Business and Financial Review • Jun 30, 2017
Business and Financial Review
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| Informazione Regolamentata n. 0051-23-2017 |
Data/Ora Ricezione 30 Giugno 2017 14:50:05 |
MTA | |
|---|---|---|---|
| Societa' | : | BANCA POPOLARE DI SONDRIO | |
| Identificativo Informazione Regolamentata |
: | 91470 | |
| Nome utilizzatore | : | BPOPSONN01 - ROVEDATTI | |
| Tipologia | : | REGEM | |
| Data/Ora Ricezione | : | 30 Giugno 2017 14:50:05 | |
| Data/Ora Inizio Diffusione presunta |
: | 30 Giugno 2017 14:50:06 | |
| Oggetto | : | Lettera ai quasi 180.000 Soci della Banca Popolare di Sondrio |
|
| Testo del comunicato |
Vedi allegato.
Società cooperativa per azioni - fondata nel 1871 Sede sociale e direzione generale: I - 23100 Sondrio So - Piazza Garibaldi 16 Iscritta al Registro delle Imprese di Sondrio al n. 00053810149 Iscritta all'Albo delle Banche al n. 842 Capogruppo del Gruppo bancario Banca Popolare di Sondrio, iscritto all'Albo dei Gruppi bancari al n. 5696.0 Iscritta all'Albo delle Società Cooperative al n. A160536 Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi Codice fiscale e Partita IVA: 00053810149 Al 31/12/2016: Capitale Sociale € 1.360.157.331 - Riserve € 947.325.264 (dati approvati dall'Assemblea dei soci del 29/4/2017)
Concluso il primo semestre dell'anno, la Banca Popolare di Sondrio invia ai propri Soci, attualmente quasi 180.000, e agli "Amici" la consueta lettera di metà anno che viene allegata al presente Comunicato.
Contatti societari: Paolo Lorenzini, responsabile ufficio relazioni esterne, telefono 0342.528.212, e-mail "[email protected]". Indirizzo internet aziendale "www.popso.it".
Sondrio, 30 giugno 2017
Società cooperativa per azioni - Fondata nel 1871 Sede sociale e direzione generale: I - 23100 SONDRIO SO - piazza Garibaldi, 16 Tel. 0342 528 111 - Fax 0342 528 204 - Indirizzo Internet: http://www.popso.it
147º ESERCIZIO
Sondrio, 1º luglio 2017
Ai quasi 180.000 nostri Soci
Egregio Socio, caro Amico,
siamo a metà anno e, come consuetudine, desideriamo fare il punto, con qualche riflessione.
Efferati attentati terroristici hanno seminato morte in più città europee, accentuando ovunque paura e apprensione. Il proseguimento delle guerre, da tempo in atto in Medioriente e in Africa, ha causato esodi di profughi di elevate proporzioni, principalmente verso l'Italia, porta d'accesso al Vecchio Continente.
Quanto alle economie dei Paesi emergenti, la situazione della Russia è migliorata. L'India ha registrato un buon progresso, con trend positivo per gli anni a venire. La Cina si è leggermente ridimensionata, potendo comunque ancora vantare una crescita di notevole livello, mentre il Brasile ha ceduto il passo: è in recessione e non lascia ben sperare.
Il sistema produttivo europeo ha marciato bene, tanto da far dire al Presidente della BCE che "…La crisi è ora alle nostre spalle… La ripresa dell'Eurozona è solida e sempre più ampia fra i Paesi e i settori". Si tratta ovviamente di una dichiarazione che, per essere confermata, richiede l'attuazione degli auspicati interventi da parte dei vari Stati.
L'Italia ha migliorato la propria posizione, sebbene non soddisfacentemente, con un PIL annuo stimato in aumento, per il 2017, tra l'1 e l'1,3%. La disoccupazione è un po' diminuita e si è posizionata intorno all'11%, restando preoccupante; soprattutto quella giovanile, che naviga sul 34%. Va da sé che l'evoluzione positiva di tali indicatori richiede un assetto politico stabile con una visione prospettica solida e lungimirante.
La Banca Centrale Europea ha lasciato il tasso di riferimento invariato a zero e ha mantenuto in essere il Qe–Quantitative easing, ritirando titoli sovrani dei Paesi dell'Eurozona per 60 miliardi al mese. In tal modo ha ancora favorito l'abbassamento dei tassi e l'aumento dell'inflazione, il tutto a beneficio dell'economia reale. Le banche, compresa ovviamente la nostra, continuano a risentirne, nel senso che, con il differenziale dei saggi sempre più in flessione, si diluisce l'apporto al conto economico della gestione del denaro; tanto per intenderci, dei ricavi rivenienti dalle operazioni legate agli affidamenti e ai mutui, le cui remunerazioni unitarie risultano viepiù risicate. La compensazione, sia con i ritorni commissionali, correlati alla diversificata platea dei servizi, e sia con i buoni risultati della gestione finanziaria, fa sì che l'andamento reddituale del semestre confermi le positive previsioni rassegnate in sede di approvazione del bilancio 2016.
Circa i principali avvenimenti del semestre in esame, riferibili alla Banca Popolare di Sondrio, piace innanzitutto menzionare l'Assemblea ordinaria del 29 aprile a Bormio, che con oltre 4.000 voti esprimibili ha approvato il bilancio dell'esercizio 2016, frutto della sola gestione ordinaria; bilancio da considerarsi soddisfacente anche perché le positive risultanze sono state conseguite in un anno di congiuntura negativa. L'utile netto consolidato di € 98,599 milioni e quello della Capogruppo di 80,048 milioni sarebbero stati rispettivamente di circa 138 e 119 milioni, se la nostra istituzione non avesse dovuto sborsare 58,852 milioni, al lordo dell'effetto fiscale, per contributi e altri oneri legati alla stabilizzazione del sistema bancario nazionale.
La buona salute della "Sondrio" è altresì riscontrabile dalla crescita del personale e delle unità operative, in una logica di mirata e ragionata espansione territoriale da un lato, e rafforzamento strutturale dall'altro. Le nuove aperture, avvenute nel semestre scorso, dell'agenzia n. 2 di Piacenza e dell'agenzia di Fidenza (PR) si sono sommate alle cinque unità avviate lo scorso anno – agenzie di Busalla (GE), Cologno Monzese (MI), Treviso, Varazze (SV) e Vicenza –, che hanno portato il totale delle filiali a 339, cui si aggiungono oltre 140 sportelli di tesoreria e 20 filiali della controllata BPS (SUISSE) SA di Lugano (19 ubicate in 7 Cantoni della Confederazione e una succursale nel Principato di Monaco) più lo sportello virtuale Direct Banking di Lugano. Gli oltre tremila dipendenti, preparati, disponibili e motivati, hanno lavorato tanto e bene, contribuendo al successo aziendale appena descritto, in un periodo in cui, a livello di sistema, non si fa che parlare di chiusure e ridimensionamenti di sportelli e personale.
La valutazione assegnataci a febbraio scorso dall'agenzia di rating Dagong Europe, affiliata alla Dagong Global Credit Rating di Pechino, è stata lusinghiera, motivata tra l'altro dalla nostra adeguata dotazione di capitale, largamente superiore ai requisiti richiesti, dalla qualità del credito, che presenta confortanti segnali di miglioramento in atto e in prospettiva, e così di seguito. La primaria agenzia londinese Fitch Ratings, a giugno 2017, nell'assegnazione del rating, se da un lato ha abbassato di un grado il nostro merito creditizio, seguendo la linea del downgrading adottata per l'Italia ad aprile scorso, dall'altro ha portato da negativa a stabile la valutazione prospettica (Outlook), ha ritenuto soddisfacente la nostra dotazione di capitale e ha giudicato solida la posizione di liquidità. Premesse queste per continuare a svolgere al meglio il nostro mestiere, destinando a iniziative imprenditoriali le risorse affidateci da coloro che ci esprimono costante fiducia.
Gli impieghi, diversificati nelle varie forme, sono cresciuti significativamente. Abbiamo cercato di assistere le aziende meritevoli, con un occhio di riguardo anche per i nostri clienti che, in presenza di buoni fondamentali, hanno manifestato segnali non patologici di tensione finanziaria, ragionevolmente superabili.
Quanto al "credito" e più precisamente a quello "deteriorato", il costante sforzo dell'intera struttura, anche nel periodo in esame, per alleggerirne l'incidenza percentuale ha prodotto positivi risultati. E' un aspetto che teniamo in massima evidenza per far sì che sia lo stock e sia l'incidenza dell'aggregato sul totale degli impieghi abbiano a diminuire, pure attraverso la mitigazione dei fl ussi di entrata.
Abbiamo proseguito l'attività con l'impegno e gli obiettivi di sviluppo di sempre, spaziando dai tradizionali servizi bancari e fi nanziari alla consulenza per investimenti, all'offerta di prodotti previdenziali, assicurativi e di altra natura, supportando l'internazionalizzazione delle "nostre" imprese con un ampio ventaglio di interessanti proposte e vantaggiose soluzioni. Tra i tanti prodotti offerti, le cui prerogative si amalgamano alla semplicità e alla chiarezza, meritano una sottolineatura i PIR – Piani Individuali di Risparmio a lungo termine di Arca Fondi SGR Spa, che prevedono agevolazioni fi scali ed esenzioni da imposte di successione e donazione. Siamo una banca costantemente attenta anche ai pensionati, i quali, se proprietari dell'alloggio dove vivono e di età superiore ai 65 anni, possono integrare il loro reddito senza smobilizzi immobiliari, accedendo al "Prestito Ipotecario Vitalizio – PIV" che noi eroghiamo. Si tratta di operazioni tranquille, esenti dall'obbligo di rientri da parte del benefi ciario. Anche queste proposte sottendono un'adeguata formazione del personale, a salvaguardia della credibilità e reputazione della banca.
È risaputo come la Banca Popolare di Sondrio, collateralmente all'attività istituzionale vera e propria, soglia promuovere qualche iniziativa a sfondo culturale, il che è avvenuto pure nel semestre appena trascorso.
Sul primo numero del 2017 del Notiziario aziendale, quello di aprile, è stato tra l'altro riportato il testo integrale della conferenza del dottor Carlo Cottarelli, direttore esecutivo del Fondo Monetario Internazionale, tenuta in questa banca a Sondrio il 3 febbraio 2017 sul tema "Il macigno. Perché il debito pubblico ci schiaccia e come si fa a liberarsene". La rivista ha altresì ospitato la corposa monografi a sull'architetto del XVII secolo Francesco Borromini, la cui grandiosa opera barocca è parte imponente del miglior patrimonio artistico di Roma, monografi a che ha abbellito la Relazione d'esercizio 2016 della controllata "SUISSE". Il nostro ultimo Resoconto è corredato da un inserto sulle opere del pittore bergamasco del XX secolo Paolo Punzo, facenti parte delle collezioni d'arte di proprietà, visionabili on line nel sito internet aziendale.
Ai soci presenti all'Assemblea annuale del 29 aprile scorso è stato donato il libro "di Cibo di Storia di Ricette", opera di nostra progettazione dove l'autore rievoca l'alimentazione dei tempi andati in provincia di Sondrio, i cui piatti caratteristici, dal sapore intenso e dai profumi antichi, sono pure testimonianza del modo di vivere semplice e frugale delle genti di allora.
La controllata Pirovano Stelvio Spa ha promosso variegate iniziative, con il consueto successo di entusiastica partecipazione.
La biblioteca aziendale Luigi Credaro, assiduamente frequentata da utenti di ogni età e professione, si è arricchita della donazione, da parte dell'Associazione Bancaria Italiana, di ben 19 mila volumi, prossimamente consultabili, che raccolgono un gran numero di importanti testate nazionali e internazionali, perlopiù riguardanti argomenti scientifi ci, economici e di natura bancaria. Altra signifi cativa donazione è quella della famiglia del compianto dottor Sandro Sozzani, già amministratore della cosa pubblica e più volte sindaco di Sondalo, donazione consistente in una corposa documentazione sull'attività svolta tra il 2003 e il 2012 dallo IAPS – Intergruppo Acque Provincia di Sondrio per l'utilizzo sostenibile della primaria risorsa naturale.
a conclusione del messaggio, vogliamo rimarcare la nostra volontà di guardare ai successi del passato per attingerne spunti e meglio pianifi care il futuro. I tempi cambiano, e oggi con velocità ieri inimmaginabile. Sarà vincente chi saprà adeguarsi ai nuovi contesti, cogliendone tempestivamente le opportunità. Le modalità possono mutare. Occorre favorire e ricercare, ove possibile, sinergie e collaborazioni, mantenendo però fede ai valori e ai principi dei fondatori.
Il fi nale di eccezionale calura della primavera ha introdotto l'estate, periodo di vacanza per antonomasia. Ricordiamo i nostri tanti sportelli dislocati in diverse località di villeggiatura, attivi più che mai in questi mesi e volentieri a disposizione di chi, cliente e no, vorrà usufruire dei nostri servizi.
Non possiamo chiudere la missiva senza soffermarci sulla triste ricorrenza delle calamità naturali di trent'anni addietro, che commossero la nazione. Era il mese di luglio 1987, quando la Valtellina, oltre ad alluvioni, frane e distruzioni, subì un carico di morte indimenticabile. Piace, in proposito, rammentare l'articolo di Indro Montanelli, pubblicato su "Il Giornale" del 24 luglio di quell'anno, a seguito della tragedia della Val Pola: "Ieri, davanti allo spettacolo che la televisione ancora una volta ci proponeva di quei costoni mangiati dalla frana, di quegli squarci aperti dai torrenti impazziti nella carne viva della terra, di quei desolati sudari di fango, mi è venuto fatto di pensare quanto ci piacerebbe sentirci italiani se l'Italia fosse, anche sommersa, tutta Valtellina". Il doveroso ricordo si accompagna a doverose rifl essioni.
Tornando all'argomento "banca", rivolgiamo un sentimento di gratitudine a ciascun Socio e a ciascun Cliente per la preferenza e la stima riservateci. Noi continueremo a lavorare con spirito di cooperazione, ricercando reciproca soddisfazione e comune interesse.
Buona estate e cordiali saluti, estesi ai Vostri Cari.
Il Consigliere Delegato e Direttore Generale Il Presidente (Mario Alberto Pedranzini) (Francesco Venosta)
Iscritta al Registro delle Imprese di Sondrio al n. 00053810149 - Iscritta all'Albo delle Banche al n. 842 Capogruppo del Gruppo bancario Banca Popolare di Sondrio, iscritto all'Albo dei Gruppi bancari al n. 5696.0 Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi - Capitale sociale € 1.360.157.331 - Riserve € 947.325.264
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