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Banca Popolare di Sondrio

Earnings Release Nov 12, 2018

4182_10-q_2018-11-12_95a03ea6-6c01-404b-bc6a-290fac9982cd.pdf

Earnings Release

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Informazione
Regolamentata n.
0051-30-2018
Data/Ora Ricezione
12 Novembre 2018
17:33:24
MTA
Societa' : BANCA POPOLARE DI SONDRIO
Identificativo
Informazione
Regolamentata
: 110569
Nome utilizzatore : BPOPSONN01 - ROVEDATTI
Tipologia : REGEM
Data/Ora Ricezione : 12 Novembre 2018 17:33:24
Data/Ora Inizio
Diffusione presunta
: 12 Novembre 2018 17:33:25
Oggetto : Resoconto intermedio di gestione
consolidato al 30/09/2018: Comunicato
stampa
Testo del comunicato

Vedi allegato.

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Società cooperativa per azioni - fondata nel 1871 Sede sociale e direzione generale: I - 23100 Sondrio So - Piazza Garibaldi 16 Iscritta al Registro delle Imprese di Sondrio al n. 00053810149 Iscritta all'Albo delle Banche al n. 842 Capogruppo del Gruppo bancario Banca Popolare di Sondrio, iscritto all'Albo dei Gruppi bancari al n. 5696.0 Iscritta all'Albo delle Società Cooperative al n. A160536 Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi Codice fiscale e Partita IVA: 00053810149 Capitale Sociale € 1.360.157.331 - Riserve € € 1.034.954.284 (dati approvati dall'Assemblea dei soci del 28/4/2018)

Comunicato stampa

Consiglio di amministrazione del 12 novembre 2018: approvazione del resoconto intermedio consolidato al 30 settembre 2018.

Continua crescita del Gruppo per dimensione e qualità del business. Definiti i termini per l'acquisizione di Cassa di Risparmio di Cento Spa. Prosegue l'integrazione di PrestiNuova Spa e di Banca della Nuova Terra Spa.

Il Consiglio di amministrazione della Banca Popolare di Sondrio, società cooperativa per azioni, ha oggi esaminato e approvato il resoconto intermedio consolidato al 30 settembre 2018.

  • L'utile netto, risultato della sola attività ordinaria, è pari a € 78,4 milioni e registra una riduzione del 30,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il risultato sconta 25,9 milioni di oneri relativi alle contribuzioni al Fondo Nazionale di Risoluzione e al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi.
  • La raccolta diretta segna € 31.312 milioni, meno 1%.
  • I finanziamenti verso clientela sommano € 25.957 milioni, più 1,02%.
  • Nuove erogazioni a famiglie e imprese per oltre 2.000 milioni di euro.

  • Sottoscritto, in data 30 ottobre 2018, con la Fondazione Cassa di Risparmio di Cento e la Holding CR Cento S.p.A, un contratto definitivo finalizzato all'acquisizione della maggioranza del capitale sociale di Cassa di Risparmio di Cento S.p.A.

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  • Il risparmio gestito ammonta a € 5.633 milioni, con una raccolta netta pari a € 229 milioni.
  • Le commissioni nette da servizi, pari a € 228,017 milioni, si incrementano del 2,9%.
  • Le rettifiche nette per il rischio di credito scendono di oltre l'8%.
  • Il costo del credito si posiziona allo 0,83% dallo 0,90% di fine 2017.
  • In incremento, rispetto ai già ragguardevoli valori di fine 2017, rettificati in misura minimale in sede di FTA dell'IFRS 9, i livelli di copertura dei non performing loans. Il grado di copertura delle posizioni a sofferenza passa dal 67,6% al 68,6% e raggiunge il 77,06% se includiamo gli importi passati a conto economico in anni precedenti. Il livello di copertura calcolato sul totale del credito deteriorato passa dal 51,8% al 53,8%.
  • In miglioramento pure gli indicatori di incidenza del credito deteriorato, rapportato al totale dei finanziamenti verso clientela. Il cosiddetto NPL ratio lordo scende al 14,88% dal 15,08% di fine 2017, mentre quello netto al 7,50% dal 7,93% del periodo di confronto.
  • Ratios patrimoniali, inclusivi di quota parte di utile del periodo, largamente superiori ai requisiti normativi:
  • CET1 Ratio phased in dall'11,60% all'11,71%; fully phased all'11,59%.
  • Total Capital Ratio phased in dal 13,66% al 13,42%; fully phased al 13,27%.

  • Il Texas ratio, rapporto tra il totale dei crediti deteriorati netti e il patrimonio netto tangibile, migliora ulteriormente, al 76,63% dal 77,99%.

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- Leverage Ratio phased in al 5,62%; fully phased al 5,56%.

Di seguito vengono fornite tabelle di sintesi dei dati più significativi e l'informativa sulla composizione del Gruppo bancario.

I dati economici di confronto riferiti al 30/09/2017 sono esposti senza variazioni rispetto ai valori determinati in applicazione dei principi contabili vigenti all'epoca. Non sono pertanto confrontabili su base omogenea con quelli riferiti al 30/09/2018 che riflettono l'applicazione dell'IFRS 9 a partire dal 1° gennaio 2018.

I dati patrimoniali del periodo di confronto riferiti al 31/12/2017 sono invece riesposti recependo le variazioni apportate in sede di prima applicazione dei principi contabili internazionali entrati in vigore il 1° gennaio del corrente anno.

30/09/2018 30/09/2017 Variazione
Margine di interesse 371,5 357,6 + 3,9%
Commissioni nette 228,0 221,6 + 2,9%
Risultato complessivo attività in titoli 16,6 80,4 - 79,3%
Margine di intermediazione 620,2 664,6 - 6,7%
Rettifiche di valore su crediti e att. fin. 148,0 161,0 - 8,1%
Costi operativi 378,4 349,7 + 8,2%
Utile al lordo delle imposte 107,6 168,8 - 36,2%
Utile netto 78,4 112,3 - 30,2%
30/09/2018 31/12/2017 Variazione
Raccolta diretta da clientela 31.312 31.634 - 1,0 %
Raccolta indiretta da clientela 30.978 30.119 + 2,9%
Raccolta assicurativa da clientela 1.403 1.336 + 5,0%
Raccolta complessiva da clientela 63.693 63.089 + 1,0%
Finanziamenti verso clientela 25.957 25.696 + 1,0%

Dati contabili (in milioni di euro)

Il Gruppo bancario Banca Popolare di Sondrio, che dal 30/09/2018 include pure PrestiNuova Spa, società specializzata nell'erogazione di prestiti rimborsabili mediante cessione del quinto dello stipendio o della pensione e delegazione di pagamento, risulta attualmente costituito da:

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  • Banca Popolare di Sondrio, società cooperativa per azioni (capogruppo);
  • Banca Popolare di Sondrio (SUISSE) SA (controllata 100%);
  • Factorit spa (controllata 60,5%);
  • Banca della Nuova Terra spa (controllata 100%);
  • Sinergia Seconda srl (strumentale, controllata 100%);
  • Popso Covered Bond Srl (controllata 60%);
  • PrestiNuova Spa (controllata 100%).

Il Gruppo, pure in un contesto difficile, soprattutto a causa dell'elevata volatilità dei mercati finanziari correlata alle crescenti incertezze relative ai conti pubblici, ha saputo realizzare un positivo risultato di periodo.

L'utile netto consolidato, al 30 settembre 2018, ammonta a € 78,4 milioni, in riduzione del 30,2% nel confronto con i 112,3 milioni di euro dei primi nove mesi del 2017.

La raccolta diretta segna € 31.312 milioni, meno 1% sul 31 dicembre 2017. La raccolta indiretta si attesta, ai valori di mercato, a € 30.978 milioni, più 2,9% sul 31 dicembre 2017, quella assicurativa somma € 1.403 milioni, più 5% sul 31 dicembre 2017. La raccolta complessiva da clientela si posiziona quindi a € 63.693 milioni, più 1% sul 31 dicembre 2017.

I finanziamenti verso clientela, costituiti dai crediti verso clientela valutati al costo ammortizzato e da quelli valutati al fair value con impatto a conto economico, sommano € 25.957 milioni, più 1% nel confronto con i crediti verso clientela di fine 2017. Tale aggregato, pari a € 25.696 milioni, è stato oggetto di rettifica negativa per € 60 milioni in sede di FTA dell'IFRS 9.

I crediti deteriorati netti ammontano a € 1.948 milioni, meno 4,4%, e

costituiscono il 7,50% del totale dei finanziamenti rispetto al 7,93% di fine 2017, con una copertura del 53,82% rispetto al 51,79% del 31 dicembre 2017. Nell'ambito dei crediti deteriorati, le sofferenze nette segnano € 794 milioni, più 6,3%; in aumento rispetto a fine 2017 l'incidenza delle stesse sul totale finanziamenti verso clientela, pari al 3,06%. Il grado di copertura delle sofferenze è del 68,61% rispetto al 67,57% del 31 dicembre 2017. Se si tiene conto degli importi passati a conto economico in anni precedenti, la copertura di tali crediti si attesta al 77,06%. Le inadempienze probabili sono pari a € 1.038 milioni, meno 10,1%, con un grado di copertura in diminuzione dal 34,67% di fine 2017 al 33,50% e un'incidenza sul totale finanziamenti del 4%, mentre le esposizioni scadute e/o sconfinanti deteriorate ammontano a € 116 milioni, meno 13,9%, con un grado di copertura del 9,54% e un'incidenza sul totale finanziamenti dello 0,45%. Tale diminuzione è frutto oltre che del miglioramento del clima economico anche della particolare attenzione rivolta alla gestione del credito.

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Le attività finanziarie, rappresentate da titoli di proprietà e derivati, ammontano a € 11.404 milioni, meno 4,1% sul 31 dicembre 2017. Le partecipazioni sommano € 216 milioni, mantenendosi sostanzialmente stabili, rispetto al 31 dicembre 2017.

Al 30 settembre 2018 gli indicatori di liquidità di breve periodo (LCR-Liquidity Coverage Ratio) e di medio-lungo termine (NSFR-Net Stable Funding Ratio) si attestano entrambi su valori largamente superiori al requisito minimo previsto per il 2018 (100%).

Il Gruppo può sempre fare affidamento su un consistente portafoglio di attività rifinanziabili che, al netto degli haircut applicati, è ammontato a € 12.446 milioni, -0,94% rispetto a fine 2017, di cui € 7.358 milioni liberi e € 5.088 milioni impegnati.

A seguito dell'acquisizione di PrestiNuova S.p.A. si è provveduto all'iscrizione in via provvisoria, in applicazione del cosiddetto "purchase method", di un avviamento pari a € 13,796 milioni. Ciò riservandosi, come previsto dal principio IFRS 3 ed entro 12 mesi dall'acquisizione, di provvedere alla determinazione definitiva del fair value delle attività e passività acquisite con la conseguente allocazione, sulle stesse, delle differenze rilevate e l'effettuazione del necessario adeguamento al valore di iscrizione dell'avviamento.

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Relativamente alle componenti del conto economico consolidato, raffrontate con le risultanze al 30 settembre 2017, il margine di interesse si è attestato a € 371,5 milioni, più 3,9% rispetto ai 357,6 milioni di € dei primi nove mesi dello scorso esercizio. L'aggregato in questione beneficia sia della contabilizzazione tempo per tempo del tasso negativo sul funding TLTRO II, per la quale non si era provveduto, data l'incertezza sulla spettanza, nel periodo di confronto, sia dell'accresciuto apporto dei flussi cedolari incassati sul portafoglio titoli di proprietà.

Le commissioni nette da servizi hanno evidenziato una dinamica positiva, attestandosi a € 228 milioni, +2,9%, in particolare grazie al buon andamento di quelle derivanti dal collocamento di prodotti del risparmio gestito e assicurativi, nonché di quelle legate ai conti correnti e ai servizi di incasso e pagamento.

I dividendi incassati sono pari a circa € 4 milioni, -20,8%.

Il risultato complessivo dell'attività in titoli, cambi, derivati e crediti valutati al fair value (che è dato dalla somma delle voci 80, 90, 100 e 110 del conto economico) è stato pari a € 16,6 milioni, in contrazione del 79,3% rispetto agli 80,4 milioni di euro del periodo di confronto. Tale dinamica, oltre a scontare gli effetti negativi derivanti dall'accresciuta volatilità dei mercati finanziari nel corso del terzo trimestre del corrente esercizio, risente pure del venir meno delle significative plusvalenze realizzate nel periodo di confronto grazie alla cessione di titoli in portafoglio.

Il margine d'intermediazione è pertanto sceso a € 620,2 milioni, meno 6,7% nel confronto con i primi nove mesi del 2017.

Le rettifiche e le riprese di valore nette per rischio di credito, voce 130 di conto economico, si sono attestate a € 148 milioni, in contrazione dell'8,1% rispetto ai 161 milioni di euro dei primi nove mesi del 2017. La componente costituita dalle rettifiche di valore nette per rischio di credito relativo alle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato, che riguardano le esposizioni verso clientela e banche sotto forma sia di finanziamenti sia di titoli, è ammontata a € 151,9 milioni rispetto a € 129,1 milioni e sconta le consistenti rettifiche che hanno interessato alcune posizioni di rilevante spessore dimensionale.

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La componente rettifiche di valore nette per rischio di credito relativo ad attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva ha registrato riprese di valore per € 3,9 milioni su titoli di debito.

La voce 140 di conto economico, che rileva gli utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni, derivanti dalle modifiche apportate ai flussi di cassa contrattuali, nel periodo di riferimento ha registrato perdite per € 0,7 milioni.

Il rapporto tra le rettifiche nette sui soli finanziamenti a clientela, ricomprendendo anche le rettifiche esposte alla voce 140 di conto economico, di cui sopra, e i finanziamenti verso clientela stessi, cosiddetto costo del credito, risulta in miglioramento, attestandosi allo 0,83% dallo 0,90% del 31 dicembre 2017.

Il risultato netto della gestione finanziaria è pari a € 472 milioni, meno 6,4%.

I costi operativi sono stati pari a € 378 milioni, +8,2%, incremento in massima parte riconducibile ai maggiori contributi contabilizzati nel periodo di riferimento in quanto corrisposti o stimati per il Fondo Nazionale di Risoluzione e il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi.

Il rapporto tra costi operativi e margine d'intermediazione, il cosiddetto «cost income ratio», si è quindi attestato al 61,01% dal 50% di fine 2017, risentendo sia del predetto incremento di costi sia della riduzione del margine di intermediazione.

Analizzando le singole voci di costo, le spese amministrative, per le quali si è proceduto a una riclassifica che riguarda l'accantonamento dei proventi del fondo di quiescenza, sono ammontate a € 391,7 milioni, +4,2%; la componente spese del personale è salita a € 176,8 milioni, +0,3%. A loro volta, le altre spese amministrative sono passate da € 199,7 milioni a € 215 milioni, +7,6%. Tale significativo aumento risulta, come già detto, in buona parte imputabile agli oneri sostenuti o previsti per la stabilità del sistema bancario (Contributi al Fondo Nazionale di Risoluzione e Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi) pari a € 25,9 milioni rispetto ai € 16,3 milioni del periodo di confronto.

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La voce accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri ha evidenziato accantonamenti per € 8 milioni, rispetto a un rilascio per € 4,2 milioni nel periodo di confronto. Ora ricomprende anche gli accantonamenti per rischio di credito relativo ad impegni e garanzie rilasciate (che in precedenza erano allocati alla voce 130 di conto economico).

Le rettifiche su attività materiali e immateriali sono ammontate a € 24,1 milioni, - 2%.

Gli altri oneri e proventi di gestione, oggetto di riclassifica come sopra accennato, hanno cifrato € 45,5 milioni, in riduzione del 2,4%.

Il risultato della gestione operativa si è pertanto portato a € 93,2 milioni, - 39,46%.

La voce utili/perdite su partecipazioni e su altri investimenti ha evidenziato un saldo positivo di € 14,4 milioni, -2,93% rispetto ai 14,9 milioni di € del periodo di confronto.

Il risultato complessivo al lordo delle imposte ha pertanto segnato € 107,6 milioni, - 36,2%.

Detratte infine le imposte sul reddito, pari a € 26,7 milioni, -47,3%, e l'utile di pertinenza di terzi pari a € 2,5 milioni, si determina un utile netto dell'esercizio di € 78,4 milioni, -30,2%.

Il tasso di imposizione fiscale, da intendersi come semplice rapporto fra imposte sul reddito e il risultato dell'operatività corrente, si è attestato al 24,8%, rispetto al 30% del periodo di confronto.

I fondi propri consolidati, compreso l'utile di periodo, al 30 settembre 2018

ammontano a € 2.580 milioni con un decremento di € 54 milioni rispetto al patrimonio al 31/12/2017, già rettificato, negativamente, per € 45 milioni in sede di FTA dell'IFRS 9.

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I fondi propri di vigilanza consolidati al 30 settembre 2018 si attestano a € 2.930 milioni rispetto ai 3.106 € milioni del 31/12/2017.

I coefficienti patrimoniali al 30 settembre 2018, calcolati sulla base dei fondi propri di vigilanza come sopra esposti, risultano significativamente superiori rispetto ai livelli minimi fissati dall'Autorità di vigilanza per il Gruppo Bancario Banca Popolare di Sondrio. Il CET1 Ratio, il Tier1 Ratio e il Total Capital Ratio si posizionano (in regime di Phased in) su valori percentuali pari rispettivamente all'11,71%, all'11,75% e al 13,42%. I dati rappresentati tengono conto di quota parte degli utili di periodo destinata ad autofinanziamento.

Detti coefficienti riflettono l'utilizzo dei metodi standard di ponderazione del rischio di credito in quanto i modelli di rating interni, non essendo allo stato attuale validati, non trovano applicazione ai fini del calcolo dei ratios di adeguatezza patrimoniale.

Il Leverage Ratio al 30 settembre 2018 è pari al 5,62% applicando i criteri transitori in vigore per il 2018 (phased in) e al 5,56% in funzione dei criteri previsti a regime (fully phased).

L'organico del Gruppo bancario si è portato a 3.255 unità dalle 3.196 unità di fine 2017, cui si aggiungono le 29 risorse, in buona parte stagionali, della Pirovano Stelvio Spa.

La compagine sociale è a oggi formata di 170.998 soci.

Come già reso noto, con comunicato stampa del 30 ottobre scorso, è stato sottoscritto con la Fondazione Cassa di Risparmio di Cento e la Holding CR Cento S.p.A., società controllata dalla Fondazione, un contratto definitivo finalizzato all'acquisizione della maggioranza del capitale sociale di Cassa di Risparmio di Cento S.p.A.

La Cassa di Risparmio di Cento è un Istituto di credito fondato nel 1844 che opera da oltre 170 anni nel territorio centese e, a oggi, serve la propria clientela attraverso una rete di 47 sportelli ubicati nelle province di Ferrara, Bologna, Ravenna e Modena impiegando, complessivamente, 435 dipendenti.

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Cassa di Risparmio di Cento, che dimostra un'elevata complementarità geografica e industriale e una particolare compatibilità culturale con il Gruppo BPS, è una realtà locale radicata e riconosciuta in un territorio - quello centese dove il Gruppo BPS a oggi non risulta presente.

Pure gli indici di profittabilità e di solidità patrimoniale della Cassa di Risparmio di Cento risultano sostanzialmente confrontabili con quelli di BPS.

A fronte di quanto osservato riteniamo, quindi, che l'ingresso di CRC nel Gruppo BPS possa costituire un'opportunità di crescita per entrambi gli Istituti, garantendo una sostanziale creazione di valore pure attraverso l'implementazione di alcune leve strategiche già in massima parte individuate in sede di due diligence.

Quanto alla prevedibile evoluzione, il quadro congiunturale, nonostante l'interruzione nella tendenza espansiva fatta segnare nel corso del terzo trimestre, con il conseguente abbassamento del tasso di crescita tendenziale del Pil calcolato per il nostro Paese, resta impostato positivamente.

D'altro canto, la situazione di incertezza venutasi a creare sui mercati nel corso del secondo trimestre, a oggi non ancora riassorbita, rende più incerte le prospettive di redditività di breve termine per tutti gli operatori di Sistema.

Per quanto riguarda il nostro Gruppo Bancario, ci attendiamo che il corrente esercizio si possa comunque concludere positivamente, soprattutto grazie alla buona resilienza fin qui dimostrata dal risultato conseguito dall'attività bancaria caratteristica, vale a dire margine di interesse e commissioni nette da servizi.

Ciò, ovviamente, fatte salve ulteriori recrudescenze, al momento non prevedibili, che potrebbero interessare i mercati finanziari e, di conseguenza, il risultato dell'attività in titoli.

ESPOSIZIONE DATI DI RAFFRONTO

Negli allegati schemi contabili i dati patrimoniali del periodo di confronto, riferiti al 31/12/2017, e quelli economici riferiti al 30/09/2017 sono stati semplicemente riesposti utilizzando i prospetti di bilancio previsti dal quinto aggiornamento della Circolare 262 senza variazioni rispetto ai valori determinati in applicazione dei principi contabili vigenti all'epoca.

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Pertanto, sia i dati patrimoniali al 31 dicembre 2017 e sia i dati economici al 30 settembre 2017, che non includono gli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 9, risultano non confrontabili su base omogenea con quelli del periodo in commento.

Il resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2018 verrà pubblicato, su base volontaria, sul sito internet aziendale "www.popso.it" e depositato sul meccanismo di stoccaggio autorizzato eMarket Storage "" e presso la sede centrale della banca.

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DICHIARAZIONE

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, dottor Maurizio Bertoletti, dichiara, ai sensi del comma 2 dell'articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Firmato: Maurizio Bertoletti, dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Contatti societari:

Paolo Lorenzini, responsabile servizio relazioni esterne; telefono 0342.528.212; email [email protected]; indirizzo internet aziendale "www.popso.it".

Sondrio, 12 novembre 2018

Allegati:

schemi di stato patrimoniale e di conto economico consolidati; prospetto di sintesi di conto economico consolidato riclassificato.

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SCHEMI DI STATO PATRIMONIALE E CONTO ECONOMICO CONSOLIDATI AL 30 SETTEMBRE 2018

ESPOSIZIONE DATI DI RAFFRONTO

Il Gruppo si è avvalso della facoltà di non rideterminare i dati comparativi su basi omogenee nel primo esercizio di applicazione del principio contabile IFRS 9; di conseguenza, i valori espressi per l'esercizio 2017, determinati secondo quanto previsto dallo IAS 39, non risultano pienamente comparabili.

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO

(in migliaia di euro)

VOCI DELL'ATTIVO 30-09-2018 31-12-2017
10. CASSA E DISPONIBILITÀ LIQUIDE 1.749.259 699.379
20. ATTIVITÀ FINANZIARIE VALUTATE AL FAIR VALUE
CON IMPATTO A CONTO ECONOMICO
868.698 895.330
a) attività finanziarie detenute per la negoziazione 269.668 372.590
c) altre attività finanziarie obbligatoriamente
valutate al fair value
599.030 522.740
30. ATTIVITÀ FINANZIARIE VALUTATE AL FAIR VALUE
CON IMPATTO SULLA REDDITIVITÀ COMPLESSIVA 4.898.282 6.886.971
40. ATTIVITÀ FINANZIARIE VALUTATE
AL COSTO AMMORTIZZATO
32.833.568 31.787.014
a) crediti verso banche 1.259.929 1.927.176
b) crediti verso clientela 31.573.639 29.859.838
70. PARTECIPAZIONI 216.098 217.634
90. ATTIVITÀ MATERIALI 321.602 327.490
100. ATTIVITÀ IMMATERIALI 38.155 23.720
di cui:
- avviamento
21.643 7.847
110. ATTIVITÀ FISCALI 474.212 435.064
a) correnti 50.423 49.618
b) anticipate 423.789 385.446
130. ALTRE ATTIVITÀ 262.080 352.052
TOTALE DELL'ATTIVO 41.661.954 41.624.654

IL PRESIDENTE I SINDACI Francesco Venosta Piergiuseppe Forni, Presidente Laura Vitali - Luca Zoani

VOCI DEL PASSIVO E DEL PATRIMONIO NETTO 30-09-2018 31-12-2017
10. PASSIVITÀ FINANZIARIE VALUTATE
AL COSTO AMMORTIZZATO 37.848.291 37.839.119
a) debiti verso banche
b) debiti verso clientela
6.536.275
28.581.061
6.204.835
28.800.925
c) titoli in circolazione 2.730.955 2.833.359
20. PASSIVITÀ FINANZIARIE DI NEGOZIAZIONE 73.032 31.259
40. DERIVATI DI COPERTURA 17.745 22.468
60. PASSIVITÀ FISCALI 22.758 38.855
a) correnti 2.219 2.705
b) differite 20.539 36.150
80. ALTRE PASSIVITÀ 737.034 643.520
90. TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DEL PERSONALE 44.300 45.491
100. FONDI PER RISCHI E ONERI 246.157 234.429
a) impegni e garanzie rilasciate 42.788 30.152
b) quiescenza e obblighi simili 164.427 160.799
c) altri fondi per rischi e oneri 38.942 43.478
120. RISERVE DA VALUTAZIONE (71.257) 28.478
150. RISERVE 1.159.282 1.077.440
160. SOVRAPPREZZI DI EMISSIONE 79.005 79.005
170. CAPITALE 1.360.157 1.360.157
180. AZIONI PROPRIE (-) (25.388) (25.370)
190. PATRIMONIO DI PERTINENZA DI TERZI (+/-) 92.404 90.593
200. UTILE (PERDITA) DI PERIODO (+/-) 78.434 159.210
TOTALE DEL PASSIVO E DEL PATRIMONIO NETTO 41.661.954 41.624.654

IL CONSIGLIERE DELEGATO E DIRETTORE GENERALE IL DIRIGENTE PREPOSTO Mario Alberto Pedranzini Maurizio Bertoletti

Banca Popolare di Sondrio

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

(in migliaia di euro)

VOCI 30-09-2018 30-09-2017
10. INTERESSI ATTIVI E PROVENTI ASSIMILATI 458.199 463.602
20. INTERESSI PASSIVI E ONERI ASSIMILATI (86.656) (105.994)
30. MARGINE DI INTERESSE 371.543 357.608
40. COMMISSIONI ATTIVE 243.004 235.400
50. COMMISSIONI PASSIVE (14.987) (13.818)
60. COMMISSIONI NETTE 228.017 221.582
70. DIVIDENDI E PROVENTI SIMILI 3.992 5.043
80. RISULTATO NETTO DELL'ATTIVITÀ DI NEGOZIAZIONE 21.749 52.772
90. RISULTATO NETTO DELL'ATTIVITÀ DI COPERTURA (5) (11)
100. UTILI (PERDITE) DA CESSIONE O RIACQUISTO DI: 8.048 19.677
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
2.240
b) attività finanziarie valutate al fair value
con impatto sulla redditività complessiva
5.849
19.693
c) passività finanziarie
(41)
(16)
110. RISULTATO NETTO DELLE ALTRE ATTIVITÀ E PASSIVITÀ
FINANZIARIE VALUTATE AL FAIR VALUE CON IMPATTO
A CONTO ECONOMICO (13.164) 7.966
a) attività e passività finanziarie designate al fair value
7.966
b) altre attività finanziarie obbligatoriamente
valutate al fair value
(13.164)
120. MARGINE DI INTERMEDIAZIONE 620.180 664.637
130. RETTIFICHE/RIPRESE DI VALORE NETTE
PER RISCHIO DI CREDITO RELATIVO A: (147.951) (161.002)
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
(151.867)
(129.131)
b) attività finanziarie valutate al fair value
con impatto sulla redditività complessiva
3.916
(31.871)
140. UTILI/PERDITE DA MODIFICHE CONTRATTUALI
SENZA CANCELLAZIONI (684)
150.
190.
RISULTATO NETTO DELLA GESTIONE FINANZIARIA
SPESE AMMINISTRATIVE:
471.545
(394.953)
503.635
(383.771)
a) spese per il personale
(179.998)
(184.030)
b) altre spese amministrative
(214.955)
(199.741)
200. ACCANTONAMENTI NETTI AI FONDI PER RISCHI E ONERI (7.992) 4.233
a) impegni e garanzie rilasciate
(8.652)
(208)
b) altri accantonamenti netti
660
4.441
210. RETTIFICHE/RIPRESE DI VALORE NETTE
SU ATTIVITÀ MATERIALI (12.957) (13.658)
220. RETTIFICHE/RIPRESE DI VALORE NETTE
SU ATTIVITÀ IMMATERIALI (11.164) (10.948)
230. ALTRI ONERI/PROVENTI DI GESTIONE 48.707 54.425
240. COSTI OPERATIVI (378.359) (349.719)
250. UTILI (PERDITE) DELLE PARTECIPAZIONI 14.787 14.876
260. RISULTATO NETTO DELLA VALUTAZIONE AL FAIR
280. VALUE DELLE ATTIVITÀ MATERIALI E IMMATERIALI
UTILI (PERDITE) DA CESSIONE DI INVESTIMENTI
(352)
9
(5)
9
290. UTILE (PERDITA) DELLA OPERATIVITÀ CORRENTE
AL LORDO DELLE IMPOSTE 107.630 168.796
300. IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO
DELL'OPERATIVITÀ CORRENTE (26.670) (50.593)
310. UTILE (PERDITA) DELLA OPERATIVITÀ CORRENTE
AL NETTO DELLE IMPOSTE 80.960 118.203
330. UTILE (PERDITA) DI PERIODO 80.960 118.203
340. UTILE (PERDITA) DI PERIODO DI PERTINENZA DI TERZI (2.526) (5.862)
350. UTILE (PERDITA) DI PERIODO DI PERTINENZA DELLA CAPOGRUPPO 78.434 112.341
UTILE BASE PER AZIONE 0,171 0,248
UTILE DILUITO PER AZIONE 0,171 0,248
(in migliaia di euro) 30/09/2018 30/09/2017 Variazioni
assolute
Variazioni
%
Margine d'interesse 371.543 357.608 13.935 3,90
Dividendi 3.992 5.043 -1.051 -20,84
Commissioni nette 228.017 221.582 6.435 2,90
Risultato dell'attività finanziaria 16.628 80.404 -63.776 -79,32
Margine di intermediazione 620.180 664.637 -44.457 -6,69
Rettifiche nette su crediti e attività finanziarie -147.951 -161.002 13.051 -8,11
Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni -684
Risultato netto della gestione finanziaria 471.545 503.635 -32.090 -6,37
Spese per il personale -176.778 -176.185 -593 0,34
Altre spese amministrative -214.955 -199.741 -15.214 7,62
Altri oneri/ proventi di gestione 45.487 46.580 -1.093 -2,35
Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri -7.992 4.233 -12.225
Rettifiche di valore su immobilizzazioni materiali e immateriali -24.121 -24.606 485 -1,97
Costi operativi -378.359 -349.719 -28.640 8,19
Risultato della gestione operativa 93.186 153.916 -60.730 -39,46
Utili (perdite) delle partecipazioni e su altri investimenti 14.444 14.880 -436 -2,93
Risultato al lordo delle imposte 107.630 168.796 -61.166 -36,24
Imposte sul reddito dell'operatitività corrente -26.670 -50.593 23.923 -47,29
Risultato netto 80.960 118.203 -37.243 -31,51
Utili di pertinenza di terzi -2.526 -5.862 3.336 -56,91
Utili di pertinenza della Capogruppo 78.434 112.341 -33.907 -30,18

PROSPETTO DI SINTESI DI CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO

Note: Il risultato dell'attività finanziaria è costituito dalla somma delle voci 80 - 90 - 100 - 110 del conto economico. Si è provveduto a riclassificare le spese del personale e gli altri proventi di gestione nettandoli della partita di giro rappresentate dai proventi del fondo di quiescenza del personale pari a € 3.220 mila di euro.

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