AGM Information • Mar 27, 2015
AGM Information
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Signori Soci,
ai sensi dell'art. 153 del D.Lgs. n. 58/1998, Vi riferiamo sull'attività svolta nell'adempimento dei nostri doveri, nonché sulle nostre proposte in ordine al bilancio e alla sua approvazione.
Nel corso dell'esercizio 2014, abbiamo svolto i compiti istituzionali a noi assegnati nel rispetto del codice civile, dei D.Lgs. n. 385/1993 (TUB), n. 58/1998 (TUF) e n. 39/2010 (Testo Unico della Revisione Legale), delle norme statutarie e delle norme emesse dalle Autorità che esercitano attività di vigilanza e di controllo, e abbiamo altresì tenuto in considerazione i principi di comportamento raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.
In ottemperanza al disposto dell'articolo 149 del D.Lgs. n. 58/1998, abbiamo vigilato:
Nel corso dell'esercizio 2014, abbiamo assistito all'Assemblea dei Soci e, con l'eccezione di limitate e giustificate assenze, alle riunioni del Consiglio di Amministrazione, del Comitato di Presidenza e del Comitato Controllo e Rischi.
Attraverso la partecipazione alle riunioni dei suddetti organi, abbiamo avuto dagli Amministratori, anche in ossequio agli obblighi di informativa ex art. 150 del D.Lgs. n. 58/98, e dal top management puntuali informazioni sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla società e dalle società controllate nel corso dell'esercizio. Inoltre, abbiamo esercitato una costante attività di monitoraggio sull'adeguatezza del complessivo sistema dei controlli attraverso il mantenimento di una intensa interazione con le funzioni di controllo di secondo e di terzo livello e l'effettuazione di periodiche verifiche attinenti alle strutture centrali della banca (n° 21) e presso le filiali (n° 26). Questa attività ci ha permesso anche di svolgere, in collaborazione con il Servizio Revisione Interna-Ufficio Ispettori Centrali e Distaccati, specifici controlli di regolarità operativa presso le dipendenze, nonché riscontri presso le medesime sulla concreta e corretta attuazione di processi e procedure.
La Relazione degli Amministratori sulla gestione illustra le operazioni di maggiore rilievo economico, finanziario e patrimoniale intervenute nel corso dell'esercizio. In osservanza dei nostri doveri, riteniamo comunque opportuno fornirVi i seguenti richiami di informativa:
Nella loro Relazione gli Amministratori citano i seguenti fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio, che riteniamo opportuno richiamare in questa sede:
superiori agli otto miliardi e, quindi, anche la Vostra banca. Ci asteniamo dal formulare sul tema qualsiasi commento, se non l'auspicio che tale trasformazione contribuisca a creare valore per i soci, nella preservazione dei valori fondanti della banca.
Nel rinviarvi alla Relazione sulla gestione per una esauriente illustrazione delle attività che hanno caratterizzato la gestione 2014, Vi confermiamo che, per quanto a nostra conoscenza, le sottostanti decisioni sono state assunte in conformità alla legge, allo statuto ed alla regolamentazione emanata dalle Autorità di Vigilanza (Banca d'Italia e Consob).
Sulla base delle informazioni acquisite in corso d'anno dagli Amministratori, dalla Direzione Generale e dal top mangement in generale, riteniamo di poter affermare che le operazioni poste in essere nel corso dell'esercizio sono state improntate al rispetto dei principi di corretta amministrazione e, al tempo stesso, di poter escludere che siano state effettuate operazioni manifestamente imprudenti o azzardate, in potenziale conflitto di interessi non correttamente gestito, in contrasto con delibere della banca o tali da compromettere l'integrità del patrimonio della stessa.
Escludiamo inoltre che la banca abbia posto e abbia in essere operazioni atipiche o inusuali con parti terze, con società del Gruppo Bancario o con altre parti correlate.
Per quanto attiene all'operatività con parti correlate, ai sensi dell'art. 2391-bis codice civile, e soggetti collegati, Vi assicuriamo che il Consiglio di Amministrazione si è attenuto alla disciplina di cui al Regolamento emanato con delibera Consob n. 17221/2010 e successive modificazioni, nonché al provvedimento di Banca d'Italia «Attività di rischio e conflitti d'interesse nei confronti di soggetti collegati» e ai relativi regolamenti interni. Le operazioni sono state infatti regolate a condizioni di mercato o, in assenza di idonei parametri di riferimento, al costo e, in ogni caso, sulla base di valutazioni di oggettiva reciproca convenienza e correttezza.
Abbiamo vigilato, per quanto di nostra competenza, sull'adeguatezza della struttura organizzativa e, sulla base degli esiti delle indagini svolte e delle informazioni acquisite dalle diverse funzioni aziendali, tenuto anche conto delle dimensioni e della complessità della banca, esprimiamo un giudizio di sostanziale adeguatezza dell'assetto organizzativo in relazione alle esigenze della stessa. A tale proposito ricordiamo che la banca, anche nell'ottica del progressivo e pieno recepimento delle disposizioni della circolare di Banca d'Italia 263/2006 e successivi aggiornamenti, sta proseguendo nell'inderogabile percorso di aggiornamento del proprio organigramma aziendale, di rafforzamento delle strutture e di adeguamento dei processi e della correlata architettura informatica, specialmente per quanto concerne i processi relativi alla gestione del credito, alla individuazione e valutazione dei rischi e al presidio degli stessi.
Abbiamo valutato e vigilato sull'adeguatezza del sistema dei «controlli interni» e, nel fare ciò, sull'efficacia delle attività svolte dalle funzioni di Revisione Interna, Risk Management, Compliance e Antiriciclaggio.
L'attività di vigilanza si è concretizzata in una costante interazione tra il Collegio e le succitate funzioni di controllo di secondo e terzo livello, al fine di accertare l'osservanza delle regole e delle procedure aziendali, l'adeguatezza e l'efficacia del sistema di controllo complessivo, con particolare riferimento alla gestione e al controllo dei rischi.
Per conseguire tale obiettivo abbiamo interagito:
Con i Responsabili delle diverse funzioni sopra richiamate abbiamo inoltre eseguito approfondimenti e valutazioni in materia di adeguatezza organizzativa della banca, in un'ottica anche prospettica, nonché di coerenza delle condotte con gli obiettivi e le strategie aziendali.
Abbiamo vigilato sulla correttezza del sistema amministrativo e contabile, nonché sulla capacità di quest'ultimo di rilevare e rappresentare correttamente nel bilancio i fatti di gestione, attraverso le informazioni ottenute dai responsabili delle Funzioni aziendali competenti, l'esame dei documenti aziendali più significativi, l'analisi dei risultati dell'attività svolta dal Revisore legale e dal Dirigente preposto.
Vi confermiamo che il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ha provveduto nei termini di legge a rilasciare la propria attestazione in merito alla:
Le attività di verifica svolte riguardo all'idoneità dei processi amministrativo-contabili e delle procedure di controllo finalizzate ad assicurare la rappresentazione corretta ed esauriente dei fatti di gestione nelle situazioni economico-patrimoniali periodiche e di fine esercizio, ci consentono di poter esprimere un giudizio di adeguatezza della funzione che si identifica nel Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari.
In materia di «governance», Vi ricordiamo che la banca non ha sinora ritenuto di aderire al «Codice di autodisciplina delle società quotate» pubblicato da Borsa Italiana spa anche in considerazione della sua particolarità di banca popolare cooperativa. Tuttavia il modello approvato dal Consiglio di Amministrazione esplicita principi di riferimento e fornisce un quadro di regole e di procedure tali da assicurare una sostanziale coerenza con le finalità dello stesso Codice.
L'intervenuta istituzione e operatività, nel corso dell'anno 2014, del Comitato Controllo e Rischi, che ricordiamo si aggiunge ai già operativi Comitati Operazioni con Parti Correlate e Remunerazione e all'Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 231/2011, hanno contribuito da una parte ad affinare ulteriormente il modello di governo societario, rendendolo sempre più adeguato alle disposizioni emanate dalle Autorità di Vigilanza, dall'altra ad offrire un efficace supporto al Consiglio di Amministrazione, mettendolo in grado di svolgere con maggiore incisività i propri compiti in materia di gestione e controllo dei rischi.
Vi confermiamo infine che il Consiglio di Amministrazione ha approvato in data 25 marzo 2014 la «Relazione sul Governo societario e gli assetti proprietari» ai sensi dell'art. 123-bis del TUF, relazione pubblicata sul sito internet della banca.
Riguardo all'attività di direzione, coordinamento e controllo esercitata dalla capogruppo nei confronti delle società controllate diamo atto che:
Particolarmente intensa è stata nell'esercizio l'attività di regolamentazione svolta dalla capogruppo riguardo ai rapporti e ai flussi informativi con le controllate: in accordo alle prescrizioni introdotte dalla circolare 263 di Banca d'Italia, nel 2014 il Consiglio di Amministrazione ha provveduto ad adottare e/o aggiornare i regolamenti che sono stati prontamente trasmessi alle controllate Banca Popolare di Sondrio (SUISSE) e Factorit che, a loro volta, hanno provveduto a recepirli e ad inserirli nei rispettivi sistemi di regole interne. Detti regolamenti, in tema di governo dei rischi, hanno riguardato in particolare: il processo ICAAP, la determinazione del RAF, il processo di gestione dei rischi e gli specifici presidi sui rischi operativo, di liquidità, di concentrazione, di leva finanziaria eccessiva, di operatività con soggetti collegati, di assunzione di partecipazioni.
Nel 2014 la Banca è stata sottoposta al c.d. esercizio di Comprehensive Assessment condotto dalla Banca Centrale Europea e dall'Autorità Bancaria Europea, in coordinamento con la Banca d'Italia, al fine di valutare l'adeguatezza patrimoniale del Gruppo in previsione dell'entrata in funzione, a far data dal 4 novembre 2014, del nuovo sistema di vigilanza (SSM Single Supervisory Mechanism) sancito dal Regolamento UE n. 1024/2013 del 15 ottobre 2013. Dal 4 novembre 2014, pertanto, la banca è sottoposta alla vigilanza della Banca Centrale Europea. La verifica sulla qualità degli attivi (Asset Quality Review), riferita a fine 2013 e le due simulazioni prospettiche sugli aggregati di bilancio per il triennio 2014-2016 (Stress Test), hanno attestato la sostanziale adeguatezza del grado di patrimonializzazione del Gruppo, grazie anche all'operazione di aumento di capitale della capogruppo deliberata dall'Assemblea straordinaria dei Soci del 2014 e attuata con pieno successo.
In ossequio alle disposizioni dell'art. 17, comma 9, lett. a), del D.Lgs. 39/2010 e dell'art. 149-duodecies del Regolamento Consob 11971, si dà evidenza dei corrispettivi derivanti dai servizi resi dalle società del network italiano KPMG (a cui appartiene la società di revisione KPMG spa) al Gruppo nel corso dell'esercizio 2014.
I corrispettivi, in migliaia di euro, al netto dei rimborsi delle spese vive per lo svolgimento del lavoro e di IVA, risultano così suddivisi:
– a KPMG spa per «Servizi di Revisione»:
| • Banca Popolare di Sondrio | 404 |
|---|---|
| • Sinergia Seconda srl | 20 |
| • Pirovano Stelvio spa | 11 |
| • Factorit spa | 60 |
| • Popso Covered Bond srl | 30 |
| – a KPMG spa per «Rilascio di Confort Letter»: | |
| • Banca Popolare di Sondrio |
410 |
| di cui | |
| – per aumento di capitale | 280 |
| – per operazione «covered bond» | 130 |
| – a KPMG Advisory spa per «Servizi di consulenza connessi in prevalenza ad attività di supporto nelle attività di Comprehen sive Assessment, AQR e Stress Test»: |
|
| • Banca Popolare di Sondrio |
854 |
Il Collegio Sindacale ha esaminato il documento sull'indipendenza del revisore legale dei conti, di cui all'art. 17 del D.Lgs. 39/2010 che non evidenzia situazioni che ne abbiano compromesso l'indipendenza o cause di incompatibilità, ai sensi degli artt. 10 e 17 dello stesso decreto e delle relative disposizioni di attuazione.
Si segnala inoltre che alla società KPMG SA, appartenente al network internazionale KPMG, sono stati corrisposti 385 mila euro per «Servizi di Revisione» svolti sulla Banca Popolare di Sondrio (SUISSE).
Nel rispetto delle indicazioni di cui sopra, attestiamo che:
I criteri seguiti nella gestione sociale per il conseguimento dello scopo mutualistico, come stabilito dall'art. 2545 del codice civile e dall'art. 2 dello Statuto, sono descritti e dettagliati nella relazione degli Amministratori e trovano riscontro ed evidenza nell'attività della banca.
In proposito abbiamo avuto modo di constatare che i criteri seguiti dalla banca nella sua attività tengono in adeguato conto la funzione sociale propria delle «banche popolari», ispirata anche ai principi della mutualità.
Abbiamo esaminato il bilancio chiuso al 31 dicembre 2014, oggi sottoposto al Vostro esame ed approvazione. Al riguardo, Vi ricordiamo che lo stesso è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Banca Popolare di Sondrio il 17 marzo 2015 e che, in pari data, ci è stato regolarmente trasmesso, unitamente alla relazione degli Amministratori sulla gestione e agli altri documenti di corredo obbligatori.
Vi ricordiamo che lo stesso è oggetto di revisione da parte della società KPMG spa quale soggetto incaricato della revisione legale dei conti, alla cui relazione, redatta ai sensi degli articoli 14 e 16 del D.Lgs. 27 gennaio 2010 n. 39, facciamo rinvio.
Ai sensi dell'art. 81-ter della Delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 («Regolamento Emittenti»), il bilancio è inoltre corredato dell'attestazione di cui al comma 5 dell'art. 154-bis del predetto D.Lgs. n. 58/1998, redatta e sottoscritta dal Consigliere delegato e dal Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari.
Le risultanze dell'esercizio si riassumono nei seguenti dati di sintesi:
| Utile d'esercizio | € | 97.552.111 |
|---|---|---|
| Patrimonio | € | 2.123.866.811 |
| Passivo | € | 30.351.800.155 |
| Attivo | € | 32.573.219.077 |
| Utile d'esercizio | € | 97.552.111 |
|---|---|---|
| Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente | € | 64.452.488 |
| Utile dell'operatività corrente al lordo delle imposte | € | 162.004.599 |
Pur essendo il controllo contabile demandato alla Società di revisione, i Sindaci hanno tuttavia il dovere di vigilare sulla formazione del bilancio d'esercizio, sia sotto il profilo formale, che sostanziale. Abbiamo pertanto verificato l'osservanza da parte degli Amministratori delle norme del codice civile e delle disposizioni dell'Autorità di vigilanza inerenti alla formazione del bilancio per quanto attiene, in particolare, all'adozione di corretti principi contabili, alla corrispondenza del contenuto del bilancio, ai fatti di gestione intervenuti in corso d'anno, alla completezza della relazione sulla gestione.
Con riferimento alle risultanze del bilancio d'esercizio abbiamo assunto specifiche informazioni relativamente agli effetti sul bilancio stesso delle risultanze scaturenti dall'esercizio di Comprehensive Assessment condotto nel 2014 dalla Banca Centrale Europea (BCE) e dall'Autorità Bancaria Europea (EBA), prendendo atto che gli accantonamenti effettuati hanno recepito pressochè integralmente le indicazioni rivenienti dalle predette risultanze; la differenza residua è stata esaurientemente motivata, in condivisione con le stesse Autorità.
Nell'espletamento delle attività in relazione al bilancio, ci siamo attenuti alle norme di comportamento raccomandate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e ci siamo ovviamente rapportati con i revisori di KPMG spa. Al riguardo possiamo attestare che:
– il bilancio dell'esercizio 2014 è coerente con le risultanze della contabilità ed è stato redatto in conformità agli IAS/IFRS adottati nella Comunità Europea ed applicati secondo i principi ed i criteri descritti nella nota integrativa. Tali principi e criteri non si discostano da quelli utilizzati nella formazione del bilancio dell'esercizio precedente, con l'eccezione di quanto previsto dall'entrata in vigore, dal 1° gennaio 2014, del Regolamento UE 1254/2012 relativo agli IFRS 10, agli IFRS 11, agli IFRS 12 e alle modifiche agli IAS 27 e 28, come debitamente illustrato nella nota integrativa;
Relativamente al bilancio consolidato, che si chiude con un utile netto di 115,203 milioni di euro rispetto ai 53,033 milioni di euro dell'esercizio 2013, abbiamo riscontrato la corretta predisposizione del medesimo in relazione ai principi contabili applicabili nella fattispecie, alla definizione dell'area di consolidamento e all'osservanza della normativa di riferimento. Nel fare ciò, abbiamo anche potuto apprezzare la funzionalità dei sottostanti sistemi di alimentazione dei dati e di controllo operativo.
Signori Soci,
per tutto quanto sopra esposto, preso atto delle relazioni di revisione della società KPMG che escludono rilievi o richiami d'informativa e che confermano che i bilanci dell'esercizio e consolidato 2014:
esprimiamo parere favorevole all'approvazione del bilancio dell'esercizio 2014.
Nel rammentarvi che l'incarico triennale conferitoci giunge a scadenza con la presente Assemblea, Vi ringraziamo per la fiducia che ci avete accordato e Vi invitiamo a provvedere alla ricomposizione del Collegio per il prossimo triennio.
Sondrio, lì 27 marzo 2015
IL COLLEGIO SINDACALE Piergiuseppe Forni, presidente Pio Bersani, sindaco effettivo Mario Vitali, sindaco effettivo
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