Annual Report • Mar 30, 2015
Annual Report
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Mission
Concorre allo sviluppo dell'economia.
Promuove il progresso socioeconomico del territorio in cui è inserita.
Lealtà, trasparenza, imparzialità e correttezza nello svolgimento delle attività e nelle relazioni di qualunque tipo e natura.
Massima attenzione nei confronti dei clienti (organizzatori, espositori e visitatori) per un'offerta di servizi di qualità in linea con i loro bisogni e aspettative.
2
L'insieme delle competenze, l'accuratezza, la responsabilità, la costanza, la scrupolosità e la preparazione adeguata che l'azienda mette in campo nello svolgimento della propria attività.
Ricerca di soluzioni innovative e originali, ampliando i possibili approcci alle situazioni e ai problemi, immaginando/ producendo idee innovative.
Condivisione di informazioni e conoscenze per produrre valore e legittimare l'identità professionale, superando i vincoli organizzativi.
Il Gruppo Fiera Milano ispira la propria gestione a un piano di Corporate Social Responsibility, se pur non formalizzato, finalizzato a sviluppare una costante propensione all'ascolto e una relazione trasparente principalmente nei seguenti ambiti: le risorse umane, i clienti e l'ambiente.
Impegno esplicito per la diffusione ed il consolidamento della cultura della sicurezza sul lavoro e della consapevolezza dei rischi, mediante l'utilizzo di tutte le risorse necessarie per garantire la sicurezza e la salute di tutti coloro che operano insieme a Fiera Milano.
di cui 18 milioni di euro all'estero.
Fatturato per settore operativo (al lordo delle elisioni per scambi tra settori) 63,9% 6,7% Manifestazioni Italia 11,8% 4,3% 13,3% Manifestazioni Estero Congressi Servizi di allestimento Media
Fiera Milano +80% FTSE Italia STAR +108% FTSE Italia All-Share +34%
Andamento titolo Fiera Milano e principali indici (base 02.01.2013 = 100)
Feb 2013 Mar 2013 Apr 2013 Mag 2013 2013 Lug 2013 Ago 2013 Set 2013 Ott 2013 Nov 2013 Dic 2013 Gen 2013 Feb 2014 Mar 2014 Apr 2014 Mag 2014 Giu 2014 Lug 2014 Ago 2014 Set 2014 Ott 2014 Nov 2014 2014 Gen 2015 Feb 2015 Mar 2015 Gen 2014
Numero di manifestazioni: 113 di cui 62 all'estero
32.790 di cui 10.360 all'estero
spazi esposi tivi
60
Superficie occupata netta: 1.634.425 mq di cui 414.300 mq all'estero
di cui 345.000 mq nel quartiere
Numero dipendenti del Gruppo: 807 di cui 185 all'estero
Presenza femminile nel Gruppo: pari al 57% con il 29% e il 37%
rispettivamente di dirigenti e di quadri donne A
Riduzione delle emissioni di CO2 cumulata dal 2010 al 2014: circa 10.500 tonnellate annue nei quartieri e
MOBILI TY MA
pubblici (metro/treno) per raggiungere il quartiere
NAGEMENTMobilità visitatori: oltre il 60% dei visitatori ha utilizzato i mezzi Indice di occupazione: 2,2 passeggeri per auto contro una media di 1,2 passeggeri per auto nella città di Milano
Mobilità dipendenti: il 25% dei dipendenti in Italia ha utilizzato stabilmente i mezzi pubblici (metro/treno) per raggiungere il posto di lavoro
| Messaggio agli Stakeholder | 8 |
|---|---|
| Perimetro operativo | 10 |
| Breve storia | 12 |
| Modello di business | 14 |
| Struttura del Gruppo | 16 |
| Organi Sociali e Società di Revisione | 18 |
| Top Management | 20 |
| Linee Strategiche | 22 |
| Convocazione di Assemblea Ordinaria | 24 |
| Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione | |
| • Risultati in sintesi e fatti rilevanti nell'esercizio | 28 |
| • Quadro di riferimento macroeconomico e settoriale | 32 |
| • Andamento economico e finanziario nell'esercizio al 31 dicembre 2014 | 36 |
| • Andamento della gestione per settori operativi e per aree geografiche | 41 |
| • Risorse umane del Gruppo Fiera Milano | 50 |
| • Fiera Milano Sostenibile | 52 |
| • Principali fattori di rischio cui il Gruppo è esposto | 79 |
| • Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio | 84 |
| • Prevedibile evoluzione della gestione e valutazione sulla continuità aziendale | 84 |
| • Situazione economico-finanziaria di Fiera Milano SpA | 86 |
| • Risorse umane di Fiera Milano SpA | 90 |
| • Altre informazioni | |
| - Partecipazioni detenute dai componenti degli Organi di Amministrazione e di | |
| Controllo, dai Direttori Generali e dai Dirigenti con Responsabilità Strategiche | 93 |
| • Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari al 31 dicembre 2014 | 94 |
| • Proposte per l'Assemblea ordinaria degli Azionisti (Relazione ex art. 125-ter, comma 1, del Decreto Legislativo 24/02/1998, n. 58 e succ. modificazioni) |
123 |
| Bilancio Consolidato del Gruppo Fiera Milano al 31 dicembre 2014 | |
| • Prospetti contabili consolidati: | |
| - Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata | 132 |
| - Conto economico complessivo consolidato | 133 |
| - Rendiconto finanziario consolidato | 134 |
| - Variazioni del Patrimonio netto consolidato | 135 |
| • Note esplicative ed integrative ai prospetti contabili consolidati: | |
| - Principi contabili e criteri di consolidamento | 136 |
| - Informativa su società controllate, joint venture e società collegate | 151 |
| - Informativa per settori operativi | 153 |
| - Note alle voci del bilancio consolidato | 156 |
| - Allegati: | |
| 1. Elenco delle società incluse nell'area di consolidamento e delle altre | |
| partecipazioni al 31 dicembre 2014 | 207 |
| Attestazione ai sensi dell'art. 154-bis del D.Lgs. 58/98 | 208 |
| Relazione della Società di Revisione | 209 |
| • Prospetti contabili: | |
|---|---|
| - Situazione patrimoniale-finanziaria Fiera Milano SpA | 212 |
| - Conto economico complessivo Fiera Milano SpA | 213 |
| - Rendiconto finanziario Fiera Milano SpA | 214 |
| - Variazioni del Patrimonio netto Fiera Milano SpA | 215 |
| • Note esplicative ed integrative ai prospetti contabili: | |
| - Principi contabili e criteri di redazione del bilancio | 216 |
| - Note alle voci del bilancio d'esercizio | 228 |
| - Allegati: | |
| 1. Elenco delle partecipazioni in imprese controllate ed in joint venture per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014 |
274 |
| 2. Prospetto riepilogativo dei dati essenziali dell'ultimo bilancio delle società controllate e in joint venture incluse nel consolidamento (art. 2429 c.c.) |
275 |
| Attestazione ai sensi dell'art. 154-bis del D.Lgs. 58/98 | 278 |
| Relazione del Collegio Sindacale | 279 |
| Relazione della Società di Revisione | 288 |
Un altro anno difficile per il nostro Paese, aggravato da un calendario manifestazioni in cui sono mancate le mostre triennali e le due importanti manifestazioni di proprietà HOST e TuttoFood, ha penalizzato Fiera Milano. Nella stessa direzione hanno agito la rettifica di valore di alcune testate editoriali nel portafoglio di Fiera Milano Media, costi non ricorrenti collegati in Italia al riposizionamenti di HOMI e all'estero alla riorganizzazione della controllata brasiliana.
Chiudiamo dunque il 2014 con numeri negativi, non bilanciati dai buoni risultati evidenziati da eventi rilevanti come Mostra Convegno Expocomfort e Salone del Mobile, nonchè dall'attività congressuale. Le attività estere del Gruppo confermano in valore assoluto il loro apporto in termini di margine operativo lordo, pur presentando una flessione.
Nell'esercizio sono tuttavia giunti a conclusione processi di lunga data di riorganizzazione, integrazione delle filiali estere, riposizionamento e rilancio delle mostre di punta, a cominciare da HOMI. Su questa solida base abbiamo costruito con la
"Chiudiamo un anno difficile penalizzato dalla crisi e dal calendario fieristico sfavorevole, ma abbiamo posto solide basi su cui costruire il futuro"
collaborazione di Boston Consulting Group un piano quadriennale di sviluppo che ci consente ora di guardare con ottimismo al futuro e alla ripresa economica che, dopo tanti falsi allarmi, sembra davvero arrivata.
Abbiamo fatto negli ultimi anni sacrifici rilevanti, che
sono costati posti di lavoro e riduzione nel numero delle società del gruppo, ma hanno prodotto recuperi di efficienza indiscutibili. Nel 2012 e 2013 il nostro Ebitda prima del pagamento dell'affitto che riconosciamo a Fondazione Fiera Milano per i quartieri espositivi è stato del 24% e 20% sui ricavi. Negli stessi anni per la Fiera di Hannover è stato del 2% e 13%; per quella di Francoforte del 19% e 20%. Il canone di affitto è un fattore peculiare alla nostra realtà, che impatta significativamente sul risultato finale. Per questo abbiamo chiesto e ottenuto una revisione dei termini contrattuali, che produrrà tangibili effetti positivi a partire dal 2015.
Positive ricadute ci attendiamo anche dalla decisione di focalizzarci, in Italia e nel mondo, sulla valorizzazione e lo sviluppo di prodotti di punta. Un mercato che non cresce o - peggio - si contrae (come in Italia quello fieristico) diventa selettivo. Espositori e visitatori riducono gli investimenti e li concentrano su un numero minore di appuntamenti. Dobbiamo quindi evitare di disperdere energie e risorse, puntando su campioni in grado di competere globalmente. Noi già organizziamo manifestazioni di questo tipo, come HOST e TuttoFood, e altre ne ospitiamo, che sono leader riconosciuti nei comparti di riferimento.
Ci induce inoltre all'ottimismo il grande sforzo fatto per internazionalizzare il Gruppo. Il settore fieristico in Europa è destinato ad una crescita da qui al 2018 molto modesta: un tasso aggregato dell'1,6%. Noi pensiamo di poter far
di meglio, perché abbiamo deciso da tempo di non subire la globalizzazione ma di prendervi parte attiva. I ricavi di Fiera Milano generati all'estero nel periodo 2011-2014 sono cresciuti mediamente all'anno del 31% e il Margine Operativo Lordo si è mantenuto costantemente positivo. Resta parecchio da fare per aumentare il peso relativo del fatturato estero e migliorare la redditività degli investimenti, penalizzata da oneri connessi ai processi organizzativi e gestionali di integrazione post acquisizione. Ma ora abbiamo messo a punto il modello organizzativo, completata l'integrazione delle società estere, individuato i prodotti da esportare e le modalità adatte a replicare nei Paesi in cui operiamo i modelli vincenti sul mercato domestico. Crediamo, inoltre, molto nelle alleanze con le associazioni di categoria e con altri operatori italiani, con i quali fare sinergia e vincere nella competizione globale, come dimostra il rapporto eccellente con il Centro di Firenze per la Moda Italiana e con Pitti Immagine.
Infine bisogna ricordare che Fiera Milano certamente significa mostre, ma non solo. Vuol dire anche allestimenti, congressi, media. In queste tre importanti aree abbiamo dimostrato
di saper reagire bene alle difficoltà degli ultimi anni. Ora abbiamo individuato specifici obiettivi e messo a punto strategie di crescita che vanno dalla maggiore penetrazione commerciale di Nolostand sia dentro che fuori dal perimetro di business degli eventi di Fiera Milano, all'accelerazione sul digitale (publishing, advertising e promotion) per Fiera Milano Media. Intendiamo, infine,
"Tre linee di sviluppo: valorizzazione delle mostre di punta, internazionalizzazione e rafforzamento delle attività sinergiche al business espositivo"
valorizzare ulteriormente l'attività congressuale ampliando la quota di mercato dei congressi di grandi dimensioni e degli eventi corporate.
Abbiamo sofferto la crisi ma siamo ancora uno dei principali operatori fieristici del mondo. Abbiamo nel tempo migliorato la nostra efficienza, perfezionato il modello organizzativo e sviluppato la dimensione internazionale. Abbiamo anche lavorato duramente negli ultimi mesi per mettere a fuoco le idee e gli obiettivi che vogliamo realizzare nei prossimi quattro anni, puntando su tre pilastri: allargare e difendere il nostro portafoglio di manifestazioni leader; portarle all'estero migliorando nello stesso tempo il portafoglio prodotti e la redditività delle nostre controllate nel mondo; potenziare le aree tangenti al core business (allestimenti, congressistica, comunicazione). Per centrare il bersaglio occorre ora la collaborazione di tutti gli stakeholder. E occorre migliorare la nostra capacità di attrarre e trattenere nel tempo i migliori talenti e le migliori competenze.
Michele Perini Presidente
Enrico Pazzali Amministratore Delegato
Il numero delle manifestazione si riferisce a quelli tenutesi nel 2014.
Brasile Numero manifestazioni 16 Dipendenti 41
Numero manifestazioni 8 Dipendenti 19
Russia
Numero manifestazioni 21 Dipendenti 85**
India Numero manifestazioni 10 Dipendenti 20** Tailandia Numero manifestazioni 1
Dipendenti* -
Numero manifestazioni 5 Dipendenti 17
* I dati della Tailandia sono inclusi in quelli riferiti alla Cina. ** I dati riferiti alle joint venture sono considerati per quota di possesso.
Il 12 settembre la Fiera Campionaria Internazionale inaugura la nuova Fiera Milano, ricostruita dopo i pesanti bombardamenti subiti nella seconda guerra mondiale.
In febbraio l'Ente Autonomo Fiera Internazionale di Milano diventa fondazione di diritto privato. In ottobre entra in attività Fiera Milano SpA a cui Fondazione affida gestione degli spazi, organizzazione mostre e erogazione dei servizi espositivi e congressuali.
Nasce a Milano, sui Bastioni di Porta Venezia, la Fiera Campionaria Internazionale, che nel 1923 trova una sede stabile nell'area ora occupata da fieramilanocity.
Vengono aperti i tre nuovi grandi padiglioni dell'area Portello, che incrementano di 74mila metri quadrati lordi la superficie espositiva di Fiera Milano, portandola a 348mila metri.
1920 1946 1997 2000 2002
In dicembre Fiera Milano SpA viene ammessa alla quotazione a Borsa Italiana, segmento STAR. Fiera Milano amplia il suo raggio di azione attraverso l'acquisizione di importanti organizzatori di manifestazioni ed estende la gamma di servizi offerti in ambito di allestimenti, ristorazione, editoria tecnica e internet.
Viene inaugurato il 31 marzo il nuovo quartiere di Fiera Milano, che si trasferisce nell'hinterland milanese con un complesso di 345mila metri quadrati espositivi. Del quartiere cittadino restano in attività alcuni padiglioni.
Apre i battenti il MiCo - Milano Congressi: il più grande e moderno centro congressuale in Europa capace di accogliere fino a 18.000 persone gestito da Fiera Milano Congressi e realizzato da Fondazione Fiera Milano, tramite la riconversione di parte di fieramilanocity.
2005 2008 2011 2015
Viene avviato un intenso processo di internazionalizzazione con la sottoscrizione di una joint venture extra Europa con Deutsche Messe, proprietaria del quartiere di Hannover. Negli anni seguenti Fiera Milano acquisisce primari organizzatori fieristici in Brasile, Turchia, Sud Africa, Cina. Costituisce una società in Russia e una partnership commerciale a Singapore. Lancia sui nuovi mercati extraeuropei le sue mostre di punta.
Arriva l'esposizione Universale di Milano. A Fiera Milano - Official Partner for Operations di EXPO sono stati affidati la progettazione dei Cluster e del Padiglione zero; l'ideazione degli allestimenti delle aree tematiche e del PadiglioneItalia; la realizzazione degli allestimenti di alcuni Paesi partecipanti; gli allestimenti e la gestione del Centro Congressi e dell'auditorium di EXPO.
Il Gruppo Fiera Milano presidia tutte le fasi caratteristiche del settore fieristico e congressuale, proponendosi come uno dei maggiori operatori integrati a livello mondiale.
| Michele Perini | Presidente |
|---|---|
| Attilio Fontana | Vice Presidente Vicario*° |
| Renato Borghi | Vice Presidente*° |
| Enrico Pazzali | Amministratore Delegato |
| Roberto Baitieri | Consigliere*° |
| Pier Andrea Chevallard | Consigliere*° |
| Davide Croff | Consigliere*° |
| Giampietro Omati | Consigliere* |
| Romeo Robiglio | Consigliere° |
*Consigliere indipendente ai sensi del Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana. °Consigliere indipendente ai sensi dell'art. 148, comma 3 del D. Lgs. N. 58 del 24 febbraio 1998.
Davide Croff Roberto Baitieri Renato Borghi
Stefano Mercorio Presidente Alfredo Mariotti Sindaco effettivo Damiano Zazzeron Sindaco effettivo Pietro Pensato Sindaco supplente
Antonio Guastoni Sindaco supplente
Attilio Fontana Giampietro Omati Romeo Robiglio
Michele Perini Pier Andrea Chevallard Ugo Lecis Andrea Pizzoli
Flaminio Oggioni
Il mandato del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale è stato rinnovato dall'Assemblea degli Azionisti svoltasi il 27 aprile 2012 e scadrà con l'Assemblea degli Azionisti che approverà il Bilancio al 31 dicembre 2014.
Il Consiglio di Amministrazione è investito dei più ampi poteri per l'amministrazione ordinaria o straordinaria della Società, con esclusione soltanto di quegli atti che la legge riserva all'Assemblea.
Il Presidente oltre alla rappresentanza legale ed a quanto previsto dalla Legge e dallo Statuto, esercita le seguenti funzioni, d'intesa con l'Amministratore Delegato: rapporti con gli Azionisti, relazioni istituzionali nazionali ed internazionali, attività di internazionalizzazione, iniziative strategiche innovative, verifica dell'attuazione delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione; sovrintende, inoltre, alle attività di controllo interno (auditing).
L'Amministratore Delegato ha i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, ad eccezione di quelli relativi ad alcune specifiche attività, quali l'acquisto o la cessione di partecipazioni, l'assunzione di finanziamenti superiori al 30% del patrimonio netto della Società, la stipula di contratti aventi ad oggetto beni immobili, ad eccezione delle locazioni per lo svolgimento dell'attività sociale di durata inferiore a sei anni, l'approvazione del budget di esercizio, la concessione di garanzie a terzi.
Reconta Ernst & Young SpA
L'incarico, conferito dall'Assemblea degli Azionisti del 29 aprile 2014, si riferisce agli esercizi 2014-2022.
Il Top Management coincide con il Comitato Direttivo che si riunisce su base periodica per supportare l'Amministratore Delegato nella definizione, nello sviluppo e nell'elaborazione delle proposte operative da sottoporre al vaglio del Consiglio di Amministrazione della Capogruppo per dar corso alle linee di indirizzo strategico approvate per il Gruppo Fiera Milano.
Il Comitato elabora proposte e strategie essenzialmente incentrate sulle prospettive evolutive del business di Gruppo nel contesto di mercato di riferimento ed in particolare sull'evoluzione delle rinegoziazioni riguardanti i contratti, sui piani strategici, sulla strategia relativa al mercato interno e allo sviluppo internazionale ed attività ad essa correlate e sulle strategie finanziarie.
Rafforzare la leadership delle manifestazioni direttamente organizzate con elevato potenziale di crescita:
Attirare a Milano nuove manifestazioni che presidino settori attrattivi e siano punti di riferimento per il mercato.
Creare edizioni estere, opportunamente adattate alle caratteristiche dei mercati locali, delle manifestazioni leader in portafoglio, attraverso partnership in grado di garantire un'approfondita conoscenza del singolo Paese:
Consolidare il portafoglio manifestazioni estero:
− accrescere le manifestazioni nei Paesi e settori industriali con elevato potenziale (es. FISP, Exposec, Tubotec in Brasile).
Incrementare la penetrazione dei servizi di allestimento sia nel settore fieristico sia in quello congressi ed eventi, attraverso un'adeguata innovazione di prodotto.
Sviluppare i servizi digitali di supporto alle manifestazioni, tra cui la piattaforma di matchmaking e i portali editoriali esistenti; ampliare la gamma di servizi offerti con partner commerciali (es. soluzioni integrate di comunicazione per le pmi che valorizzino i database disponibili).
Valorizzare ulteriormente l'attività congressuale ampliando la quota di mercato dei congressi di grandi dimensioni, anche puntando sul mercato associativo diverso da quello attualmente servito oltre che quello relativo agli eventi corporate, e offrendo con un partner qualificato servizi di destination management (es. biglietti, prenotazioni hotel, trasporti) destinati non solo ai visitatori delle fiere e dei congressi.
FIERA MILANO S.p.A. Sede legale in Milano, Piazzale Carlo Magno 1 Sede operativa ed amministrativa in Rho (MI), S.S. del Sempione 28 Capitale Sociale Euro 42.147.437,00 i.v. Registro delle Imprese di Milano, Codice fiscale e P. IVA 13194800150
I Signori Azionisti sono convocati in Assemblea Ordinaria in Rho (MI), presso l'Auditorium del Centro Servizi del Quartiere Fieristico, Strada Statale del Sempione n. 28, (disponibilità di parcheggio riservato con ingresso da Porta Sud), per il giorno 29 aprile 2015 alle ore 14:30, in unica convocazione, per deliberare sul seguente.
Il capitale sociale sottoscritto e versato è pari ad Euro 42.147.437,00 (quarantaduemilionicentoquarantasettemilaquattrocentotrentasette/00) ed è composto da n. 42.147.437 (quarantaduemilionicentoquarantasettemilaquattrocentotrentasette) azioni nominative del valore nominale di Euro 1,00 (uno) ciascuna. Le azioni sono indivisibili e danno diritto ad un voto ciascuna, ad eccezione delle azioni proprie, possedute in via diretta, che sono prive di tale diritto. Alla data odierna, la Società possiede, direttamente, numero 626.758 azioni proprie, pari a 1,49% del capitale sociale.
Gli Azionisti che, anche congiuntamente, rappresentino almeno un quarantesimo del capitale sociale della Società possono richiedere, per iscritto, entro dieci giorni dalla pubblicazione del presente avviso e, nel rispetto di quanto previsto dall'art. 126-bis del D.Lgs. 58/98 (di seguito, "TUF"), l'integrazione dell'elenco delle materie da trattare, indicando nella domanda gli ulteriori argomenti proposti ovvero le ulteriori proposte di deliberazione su materie già all'ordine del giorno. Tali domande, unitamente alla certificazione attestante la titolarità della partecipazione, dovranno pervenire a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento presso la sede operativa ed amministrativa della Società, in Rho (MI), S.S. del Sempione 28 (Ufficio Investor Relations) ovvero mediante notifica all'indirizzo di posta elettronica [email protected].
Entro detto termine e con le medesime modalità deve essere trasmessa al Consiglio di Amministrazione della Società una relazione che riporti la motivazione relativa alle ulteriori proposte di deliberazione presentate, ovvero quella relativa alle ulteriori proposte di deliberazioni presentate su materie già all'ordine del giorno. La richiesta di integrazione dell'ordine del giorno non è ammessa per gli argomenti sui quali l'Assemblea delibera, a norma di legge, su proposta degli Amministratori o sulla base di un progetto o di una relazione da essi predisposti.
La legittimazione all'intervento in Assemblea e all'esercizio del diritto di voto è attestata da una comunicazione alla Società, effettuata dall'intermediario in conformità alle proprie scritture contabili, in favore del soggetto a cui spetta il diritto di voto, sulla base delle evidenze relative al termine della giornata contabile del settimo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l'Assemblea (20/04/2015); le registrazioni in accredito e in addebito compiute sui conti successivamente a tale termine non rilevano ai fini della legittimazione all'esercizio del diritto di voto in Assemblea. Coloro che risulteranno titolari delle azioni della Società solo successivamente a tale data non saranno legittimati a intervenire e votare in Assemblea. La comunicazione dell'intermediario di cui sopra dovrà pervenire alla Società entro la fine del terzo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l'Assemblea (24/04/2015). Resta ferma la legittimazione all'intervento e al voto qualora le comunicazioni siano pervenute alla Società oltre detto termine, purché entro l'inizio dei lavori assembleari della singola convocazione.
Ogni soggetto legittimato a intervenire potrà farsi rappresentare in Assemblea ai sensi delle vigenti disposizioni di legge mediante delega, con facoltà di utilizzare a tale fine il modulo reperibile sul sito internet della Società www.fieramilano.it nella sezione Investor Relations/Corporate Governance/Assemblea degli Azionisti. La delega può essere notificata mediante invio alla sede operativa ed amministrativa della Società in Rho (MI), S.S. del Sempione, 28 (Ufficio Investor Relations) o all'indirizzo di posta elettronica [email protected]. Il rappresentante che interverrà all'Assemblea dovrà comunque attestare, sotto la propria responsabilità, la conformità all'originale della delega notificata e l'identità del delegante.
La delega può essere conferita, gratuitamente, con istruzioni di voto, alla Società Computershare S.p.A., all'uopo delegata dalla Società ai sensi dell'art. 135-undecies del TUF sottoscrivendo il modulo di delega reperibile, a far data dal 20/03/2015, sul sito internet della Società www.fieramilano.it nella sezione Investor Relations/Corporate Governance/Assemblea degli Azionisti, a condizione che essa pervenga in originale a Computershare S.p.A. presso la sede legale via Lorenzo Mascheroni n. 19 - 20145 Milano, eventualmente anticipandone copia con dichiarazione di conformità all'originale a mezzo fax al seguente numero 02-46776850 o allegato ad un messaggio di posta elettronica all'indirizzo [email protected], entro la fine del secondo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l'Assemblea (ossia entro il 27/04/2015). La delega in tal modo conferita ha effetto per le sole proposte in relazione alle quali siano state conferite istruzioni di voto. La delega e le istruzioni di voto sono revocabili entro il medesimo termine di cui sopra (ossia entro il 27/04/2015).
Gli Azionisti possono porre domande sulle materie all'ordine del giorno anche prima dell'Assemblea, nel rispetto di quanto previsto dall'art. 127-ter del TUF, mediante invio a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento presso la sede operativa ed amministrativa della Società (Ufficio Investor Relations) ovvero mediante notifica all'indirizzo di posta elettronica [email protected]. Alle domande pervenute entro il terzo giorno precedente la data fissata per l'Assemblea in unica convocazione (26/04/2015) sarà data risposta al più tardi nel corso della Assemblea stessa, con facoltà per la Società di fornire una risposta unitaria alle domande aventi lo stesso contenuto.
Con riferimento al punto due dell'ordine del giorno, si rammenta che gli Amministratori sono nominati dall'Assemblea sulla base delle liste presentate dagli Azionisti nel rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari vigenti, nonché dell'art. 14 dello Statuto sociale, consultabile sul sito internet della Società www.fieramilano.it, nella sezione Investor Relations/Corporate Governance/Statuto.
La nomina dei componenti il Consiglio di Amministrazione avviene sulla base di liste presentate da Soci che da soli o insieme ad altri Soci siano titolari di azioni con diritto di voto rappresentanti almeno il 2,5% delle azioni aventi diritto di voto nell'Assemblea ordinaria, come stabilito sia dallo Statuto Sociale che dalla delibera Consob n. 19109 del 28/01/2015. Gli Azionisti sono invitati a depositare presso la sede legale della Società, o, preferibilmente, presso la sede operativa ed amministrativa in Rho (MI), SS del Sempione, 28, Centro Servizi, reception uffici, ovvero, all'indirizzo di posta elettronica [email protected], almeno venticinque giorni prima di quello fissato per l'Assemblea in unica convocazione (04/04/2015), le proprie proposte di nomina alla carica di Amministratore, accompagnate dalle informazioni relative sia all'identità dei soci che hanno presentato la lista sia alla percentuale di partecipazione dagli stessi detenuta, nonché la certificazione emessa ai sensi di legge dai soggetti a ciò autorizzati, dalla quale risulti la titolarità della partecipazione. Le certificazioni comprovanti la titolarità della quota di partecipazione alla data in cui le liste sono depositate, possono essere prodotte anche successivamente purché nei ventuno giorni precedenti la data fissata per l'Assemblea in unica convocazione (ossia entro il 08/04/2015).
Unitamente alle liste, almeno venticinque giorni prima di quello fissato per l'Assemblea in unica convocazione (04/04/2015), dovrà essere depositata anche un'esauriente informativa riguardante le caratteristiche personali e professionali dei candidati con l'elenco degli incarichi di amministrazione e di controllo ricoperti da ciascuno presso altre società (da aggiornarsi e comunicarsi prontamente alla Società in caso intervengano modifiche prima della effettiva tenuta dell'Assemblea), nonché le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità nonché l'esistenza dei requisiti normativamente e statutariamente prescritti, inclusa l'eventuale dichiarazione di indipendenza dalla Società, rilasciate in conformità ai criteri di indipendenza previsti dal TUF e dal vigente Codice di Autodisciplina delle società quotate.
Con riferimento al punto tre dell'ordine del giorno, si rammenta che i Sindaci sono eletti dall'Assemblea sulla base delle liste presentate dagli Azionisti nel rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari vigenti, nonché dell'art. 20 dello Statuto sociale, consultabile sul sito internet della Società www.fieramilano.it, nella sezione Investor Relations/Corporate Governance/Statuto.
La nomina dei Sindaci avviene sulla base di liste che potranno essere presentate da Azionisti che, da soli od insieme ad altri Azionisti, rappresentino complessivamente almeno il 2,5% del capitale con diritto di voto nell'assemblea ordinaria, come stabilito sia dallo Statuto Sociale che dalla delibera Consob n. 19109 del 28/01/2015.
In merito alla composizione delle liste, si rammenta che dovranno essere composte da candidati appartenenti ad entrambi i generi.
Le liste, ciascuna composta di due sezioni, una per i candidati alla carica di sindaco effettivo, l'altra per i candidati alla carica di sindaco supplente, dovranno essere presentate tramite deposito presso la sede legale della Società, o, preferibilmente, presso la sede operativa ed amministrativa in Rho (MI), SS del Sempione, 28, Centro Servizi, reception uffici, ovvero, all'indirizzo di posta elettronica [email protected], almeno venticinque giorni prima di quello fissato per l'Assemblea in unica convocazione (04/04/2015), accompagnate dalle informazioni relative sia all'identità dei soci che hanno presentato la lista sia alla percentuale di partecipazione dagli stessi detenuta, nonché la certificazione emessa ai sensi di legge dai soggetti a ciò autorizzati, dalla quale risulti la titolarità della partecipazione.
Le certificazioni comprovanti la titolarità della quota di partecipazione alla data in cui le liste sono depositate, possono essere prodotte anche successivamente purché nei ventuno giorni precedenti la data fissata per l'Assemblea in unica convocazione (ossia entro l'08/04/2015).
Unitamente alle liste, almeno venticinque giorni prima di quello fissato per l'Assemblea in unica convocazione (04/04/2015), dovrà essere depositata anche un'esauriente informativa riguardante le caratteristiche personali e professionali dei candidati con l'elenco degli incarichi di amministrazione e di controllo ricoperti da ciascuno presso altre società (da aggiornarsi e comunicarsi prontamente alla Società in caso intervengano modifiche prima della effettiva tenuta dell'Assemblea), nonché le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità nonché l'esistenza dei requisiti normativamente e statutariamente prescritti. Inoltre, ai sensi dell'articolo 144-sexies, comma 4, del Regolamento Emittenti, i soci diversi da quelli che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, devono depositare unitamente a detta documentazione, una dichiarazione attestante l'assenza di rapporti di collegamento, previsti dall'articolo 144-quinquies del Regolamento Emittenti, con questi ultimi. Nel caso in cui allo scadere del venticinquesimo giorno che precede l'Assemblea (04/04/2015) sia stata depositata una sola lista per la nomina dei componenti del Collegio Sindacale, ovvero solo liste presentate da soci che, in base a quanto stabilito dall'articolo 144-sexies, comma 4, del Regolamento Emittenti, risultino collegati tra loro ai sensi dell'articolo 144-quinquies del medesimo Regolamento Emittenti, possono essere presentate liste sino al terzo giorno successivo a tale data (07/04/2015) e la quota di partecipazione del capitale sociale richiesta per la presentazione delle liste è ridotta alla metà (1,25% del capitale sociale).
Ogni candidato può presentarsi in una sola lista e non possono essere inseriti nelle liste candidati che ricoprano già incarichi di sindaco in altre cinque società quotate.
Si segnala che, ai sensi di legge e dell'art. 20.2 dello Statuto, la Presidenza del Collegio Sindacale spetta al primo candidato inserito nella seconda lista che avrà ottenuto in Assemblea il maggior numero di voti. Si ricorda, infine, che il vigente Codice di Autodisciplina delle società quotate raccomanda che i sindaci delle società quotate siano scelti tra persone che possano essere qualificate come indipendenti anche in base ai criteri di indipendenza previsti dall'articolo 3 del Codice di Autodisciplina stesso con riferimento agli amministratori.
Si segnala che le liste per gli organi di Amministrazione e Controllo presentate senza l'osservanza delle relative previsioni statutarie saranno considerate come non presentate.
La documentazione relativa agli argomenti all'ordine del giorno prevista dalla normativa vigente verrà depositata presso la sede legale della Società e presso la sede operativa ed amministrativa in Rho (MI), S.S. del Sempione 28, Centro Servizi, reception uffici, sul sito internet gestito da Bit Market Services S.p.A. e sul sito internet della Società www.fieramilano.it nella sezione Investor Relations/Corporate Governance/Assemblea degli Azionisti, nonché messa a disposizione degli Azionisti e del pubblico, nei termini prescritti. Gli Azionisti hanno facoltà di ottenere copia di tutta la predetta documentazione.
Rho (Milano), 20 marzo 2015
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Michele Perini
(Avviso pubblicato sul quotidiano Avvenire il 21 marzo 2015)
L'anno 2014 ha continuato sulla scia del precedente esercizio a risentire della debolezza del ciclo economico italiano. Inoltre ha influito negativamente il calendario mostre più sfavorevole in cui sono mancate le manifestazioni dei marchi proprietari, come Host e Tuttofood, che assicurano margini mediamente più cospicui. Dall'altro lato l'ottima performance dell'attività congressuale, con in testa gli incontri ministeriali previsti nel semestre di Presidenza italiana del Consiglio dell'Unione Europea ospitati presso il MiCo, non è stata tale da controbilanciare gli effetti negativi correlati al calo della domanda di spazi espositivi.
Il MOL dell'esercizio si riduce rispetto al dato dell'esercizio 2013 di 5.493 migliaia di euro.
In Italia, l'effetto derivante dal diverso calendario fieristico e la minore domanda di spazi registrata per alcune manifestazioni si sono tradotte in una diminuzione dei metri quadrati occupati di circa il 9%. La presenza delle manifestazioni biennali "anno pari", tra cui in primo luogo Mostra Convegno Expocomfort, ha solo parzialmente compensato l'assenza di importanti manifestazioni biennali "anno dispari" quali Host e Tuttofood oltre che la flessione di alcune manifestazioni annuali, colpite dalla maggiore esposizione alla crisi dei settori di riferimento. Per contro, segnali incoraggianti sono stati registrati dall'evento leader nel calendario di Fiera Milano, il Salone del Mobile, che ha evidenziato un incremento dimensionale rispetto all'edizione precedente, dall'edizione di settembre di HOMI (fino allo scorso anno Macef) anche grazie alle azioni di sviluppo che hanno portato a investire sulla manifestazione in un ottica di rilancio e internazionalizzazione e dall'inserimento in calendario di nuove manifestazioni per oltre 71.000 metri quadrati, prima fra tutte la semestrale Lineapelle.
Le attività all'estero di Fiera Milano confermano in valore assoluto il loro apporto alla redditività del Gruppo pur presentando una flessione a fronte di una serie di fattori tra i quali costi per la riorganizzazione societaria in Brasile oltre che di fattori di mercato tra i quali l' aumento dei costi delle aree espositive in particolare in Brasile.
L'EBIT è penalizzato, sia pure in misura minore rispetto al 2013, dalla rettifica di valore effettuata sulle testate editoriali del segmento Food & Beverage e Real Estate della controllata Fiera Milano Media SpA e sull'avviamento allocato alla CGU Eventi e formazione del reportable segment "Media" a seguito del test di impairment effettuato in corrispondenza di performance negative non adeguatamente compensate dalle previsioni dei risultati futuri.
Nella tabella alla pagina che segue sono riportati i principali dati economici e patrimoniali del Gruppo.
Per la valutazione dei dati è opportuno considerare che l'attività del Gruppo presenta connotazioni di stagionalità per la presenza di manifestazioni fieristiche a cadenza biennale e pluriennale. Questo fenomeno rende più difficile la comparazione fra i diversi esercizi.
Il Gruppo, tenuto conto dell'ammontare complessivo delle partite patrimoniali ed economiche, ha ritenuto di individuare in 2 milioni di euro la soglia di significatività per l'indicazione separata delle operazioni non ricorrenti e atipiche e/o inusuali. Si segnala che nell'esercizio non si sono verificate operazioni atipiche e/o inusuali né eventi e operazioni significative non ricorrenti, mentre per i dettagli e le informazioni sulle transazioni con parti correlate, si rinvia alle Note esplicative ed integrative ai prospetti contabili.
| Gruppo Fiera Milano Sintesi dei principali dati (dati in migliaia di euro) |
Esercizio al 31/12/14 |
Esercizio al 31/12/13 riesposto |
Esercizio al 31/12/12 riesposto |
|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 245.457 | 245.057 | 253.301 |
| Margine operativo lordo (MOL) (a) | -3.338 | 2.155 | 16.881 |
| Risultato operativo netto (EBIT) | -18.793 | -17.087 | 1.113 |
| Risultato netto da attività continuative | -19.106 | -16.625 | -1.453 |
| Risultato netto: | -19.106 | -16.625 | -1.453 |
| - attribuibile ai Soci della Controllante | -18.955 | -16.498 | -1.541 |
| - attribuibile a interessenze di minoranza | -151 | -127 | 88 |
| Cash flow del Gruppo e di Terzi (b) | -3.651 | 2.617 | 14.315 |
| Capitale investito netto (c) coperto con: |
141.355 | 139.287 | 145.927 |
| Patrimonio netto di Gruppo | 17.034 | 34.650 | 56.002 |
| Interessenze di minoranza | 2.654 | 2.812 | 3.868 |
| Posizione finanziaria netta (disponibilità) | 121.667 | 101.825 | 86.057 |
| Investimenti (attività continuative e destinate alla vendita) | 8.515 | 15.655 | 16.641 |
| Dipendenti (n° addetti a fine esercizio a tempo indeterminato) | 807 | 826 | 751 |
(a) Per M OL si intende il risultato operativo, al lordo degli ammortamenti, delle rettifiche di valore delle attività e degli altri accantonamenti.
(b) Per Cash Flow si intende la sommatoria del risultato netto del periodo, degli ammortamenti e degli accantonamenti. (c) Per Capitale investito netto si intende la sommatoria delle Attività non correnti, delle Passività non correnti e del Capitale d'esercizio netto.
Alcuni importi del bilancio consolidato al 31 dicembre 2013 e del bilancio consolidato al 31 dicembre 2012 sono stati riesposti ai fini comparativi per riflettere gli effetti dell'applicazione del nuovo principio IFRS 11 in vigore dal 1° gennaio 2014.
In data 31 marzo 2014 sono stati stipulati i nuovi contratti di locazione del polo fieristico di Rho e di Milano. Essi prevedono entrambi una durata di 9 anni a decorrere dal 1° luglio 2014 (previa risoluzione consensuale anticipata dei contratti in vigore, la cui scadenza era prevista per il 31 dicembre 2014) e sono rinnovabili automaticamente per ulteriori 9 anni.
Per quanto riguarda il contratto di locazione del polo fieristico di Rho, rispetto al precedente contratto, è stata concordata una riduzione del canone di locazione di 2.000 migliaia di euro nel secondo semestre 2014 e di 14.000 migliaia di euro per anno dal 2015 e per gli anni successivi. Il canone di locazione è, pertanto, fissato in 24.400 migliaia di euro per il secondo semestre 2014 e in 38.800 migliaia di euro per anno dal 2015 e per gli anni successivi, aggiornato annualmente sulla base del 100% della variazione dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati. Limitatamente al 2015, in considerazione dello svolgimento di EXPO e delle ricadute positive che l'Esposizione universale potrà determinare sul business fieristico di Fiera Milano, sarà riconosciuta a Fondazione Fiera Milano un'eventuale componente aggiuntiva di canone nell'ipotesi in cui il fatturato realizzato da Fiera Milano SpA nell'esercizio 2015 sia superiore a quello medio realizzato nel triennio 2012-2014. In particolare, Fiera Milano riconoscerà un canone di locazione aggiuntivo, nella misura pari al 15% della predetta differenza di fatturato, fino all'importo massimo di 10.000 migliaia di euro. Il canone di locazione è rilevato a quote costanti lungo la durata del contratto, conseguentemente l'esercizio 2014 riflette minori costi per 6.722 migliaia di euro risultanti dalla quota di competenza delle riduzioni di canone previste contrattualmente a partire dal luglio 2014 fino alla conclusione del contratto.
Con riferimento al quartiere espositivo di Milano, le parti hanno concordato di confermare il canone di locazione vigente, pari a 2.850 migliaia di euro per anno, aggiornato annualmente sulla base del 100% della variazione dell'indice ISTAT.
La stipula dei contratti di locazione costituisce un'operazione tra parti correlate in quanto Fondazione Fiera Milano detiene una partecipazione di controllo nella Società, pari al 62,062% del capitale sociale di Fiera Milano.
Trattasi di un'operazione di maggiore rilevanza ai sensi dell'art. 5 del regolamento Consob n. 17221 del 2010 in materia di operazioni con parti correlate e dell'art. 10.2 della procedura in materia di operazioni con parti correlate adottata da Fiera Milano in quanto supera le soglie di rilevanza ivi previste. Essendo Fiera Milano qualificabile come "società di minori dimensioni", secondo la definizione di cui all'articolo 3, primo comma, lettera (f) del Regolamento Consob, la Società avrebbe potuto beneficiare della deroga concessa ai sensi dell'art. 10, comma 1 del medesimo Regolamento, con conseguente applicazione anche per le operazioni di maggiore rilevanza (come quella in esame) delle procedure previste per le operazioni di minore rilevanza. Tuttavia, anche in considerazione della delicatezza della questione e dell'importanza che la stessa riveste per l'attività sociale, il Consiglio di Amministrazione di Fiera Milano SpA, su suggerimento del comitato controllo e rischi, ha deliberato di adottare anche per l'operazione in oggetto le più rigorose procedure previste per le operazioni di maggiore rilevanza.
I canoni di locazione sono stati determinati dalle parti anche tenendo conto degli elaborati peritali redatti per Fiera Milano SpA dall'esperto indipendente Jones Lang LaSalle SpA.
Si segnala nel corso del 2014 il lancio di 15 nuove manifestazioni per 71.085 metri quadrati occupati, di cui 51.610 metri quadrati in Italia e 19.475 metri quadrati all'estero. Si evidenzia in Italia la manifestazione semestrale Lineapelle destinata alla rassegna di pelli, accessori/componenti, sintetico/tessuti e modelli per calzatura, pelletteria, abbigliamento e arredamento. L'edizione di settembre della manifestazione si è tenuta per la prima volta negli spazi di fieramilano.
Per quanto riguarda l'attività del Gruppo all'estero, si riscontra l'esordio in Sudafrica di Food Hospitality World Capetown, di Fast nelle due edizioni di Rio de Janeiro e di Salvador de Bahia, Infocomm e The China products Show in Brasile, di Promoturk in Turchia e Aviation & Space in Cina.
Il Centro congressuale MiCo, ha ospitato gli incontri ministeriali previsti nel semestre di Presidenza italiana del Consiglio dell'Unione Europea.
Gli incontri che si sono svolti a partire dal luglio 2014 per un periodo di quattro mesi, hanno visto la riunione dei ministri europei della Giustizia e degli Affari interni, per proseguire con la Cooperazione e Sviluppo, l'Ambiente, il Lavoro, la Difesa, le Infrastrutture e Trasporti, l'Energia, e altri ancora. L'agenda degli appuntamenti al vertice, è stata coronata a metà ottobre dal decimo Vertice dei capi di Stato e di Governo dell'ASEM (Asia-Europe Meeting), il forum euro-asiatico di cui fanno parte Unione Europea, ASEAN (Associazione delle nazioni del sudest asiatico) ed altri Paesi, tra i quali Australia, Cina, Corea, Giappone, India e Indonesia.
Tutti i lavori hanno avuto luogo nell'ala nord del centro congressuale, allestita e destinata in via esclusiva per il semestre di Presidenza italiana. Per i delegati e la stampa sono state messe a disposizione ventiquattro sale e ottanta uffici, distribuiti su quattro piani per 30mila metri quadrati complessivi. Per l'occasione, questa parte del centro congressi è stata ampiamente ristrutturata da Fiera Milano.
E' stato rifatto il tetto del complesso e sono stati realizzati la digitalizzazione degli impianti tecnologici, la riconversione dell'illuminazione dalla fluorescenza alla tecnologia LED (con un risparmio energetico previsto nell'ordine del 20%), l'efficientamento del sistema di climatizzazione e degli isolamenti termici, la totale copertura wifi, progettata e realizzata insieme a CISCO Ltd e che renderà possibili circa 75.000 connessioni in contemporanea.
Nell'ambito delle commesse legate all'evento Expo 2015, Fiera Milano ha tradotto in progetti esecutivi i concept delle Aree tematiche: (Padiglione Zero, Future Food District, Children Park, Parco della Biodiversità). Le Aree Tematiche declinano il tema portante di EXPO 2015 "Nutrire il pianeta – Energia per la vita", secondo diversi profili di approfondimento, percorsi espositivi ed elementi attrattivi.
Il contratto di riferimento con scadenza aprile 2015 ha un valore complessivo di 2.900 migliaia di euro, di cui una parte di competenza del 2014, sulla base dell'avanzamento attività.
Fiera Milano ha inoltre realizzato per Expo la progettazione degli allestimenti del Padiglione Italia e dei cluster, per un importo totale del contratto con scadenza aprile 2015 di 1.200 migliaia di euro, di cui una parte di competenza del 2014, sulla base dell'avanzamento attività.
Fiera Milano ha infine completato nell'anno la progettazione degli allestimenti dei cluster.
In aggiunta alla progettazione degli allestimenti, Fiera Milano, nel corso dell'anno, ha inoltre supportato Expo nella gestione del processo di offerta dei servizi tecnologici di base ai paesi "self build", oltre che nella promozione del progetto "China Special Project", attraverso la realizzazione di roadshow e l'offerta di supporto logistico.
In data 10 gennaio 2014, Fiera Milano SpA ha disposto il versamento di 407 migliaia di euro quale prima tranche dell'aumento del capitale sociale di Worldex (China) Exhibition & Promotion Ltd.
In data 14 febbraio 2014, il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha deliberato di mettere in liquidazione la società Milan International Exhibitions Srl. In data 3 marzo 2014 l'assemblea straordinaria di Milan International Exhibitions ha approvato l'avvio dell'iter di liquidazione volontaria.
In data 18 febbraio 2014, la Capogruppo ha disposto il versamento di 219 migliaia di euro quale aumento del capitale sociale di Interteks.
In data 5 marzo 2014, con il versamento pari a 1.800 migliaia di euro, è stato corrisposto il prezzo differito previsto per l'acquisto perfezionato in data 15 maggio 2013 del 75% del capitale dell'operatore fieristico cinese Worldex (China) Exhibition & Promotion Ltd.
In data 28 agosto 2014, la Capogruppo ha acquistato il 10% delle quote di Fiera Milano Exhibitions Africa Pty Ltd per un valore pari a 496 migliaia di euro. A seguito di tale operazione la percentuale di possesso è passata dal 75% all'85%.
Il Gruppo, per le caratteristiche della propria attività, nel corso dell'esercizio non ha sostenuto costi capitalizzati o investimenti che rientrino tipicamente nella categoria delle spese di ricerca e di sviluppo.
Il principale accadimento economico del 2014 è il netto calo del prezzo del petrolio. Tale dinamica da un lato è determinata dalla debole domanda da parte delle maggiori economie mondiali, dall'altro è spinta da un sensibile aumento della produzione dei paesi non OPEC, Stati Uniti in primis.
Gli effetti sono positivi sulle economie avanzate che importano greggio ma non tali da compensare attese di una crescita a medio termine in ridimensionamento, fenomeno che purtroppo deprime gli investimenti. La sola economia avanzata con una robusta crescita e aspettative di ulteriore miglioramento è quella statunitense (+2,4% nel 2014 e +3,6% nel 2015).
L'economia dell'area euro è cresciuta meno delle attese nel terzo quarto del 2014 e dovrebbe consolidare un +0,8% nel 2014 e salire di poco a un 1,2% nel 2015. Vi sono diversi fattori che potrebbero consolidare la ripresa, oltre al prezzo del greggio, le politiche monetarie espansive da parte della BCE e il deprezzamento dell'euro. Tali fattori tuttavia vengono negativamente compensati da una debole crescita degli investimenti, a sua volta determinata da una debole crescita delle economie emergenti il cui export è in rallentamento.
La crescita è infatti rallentata in Cina e nelle economie dell'area asiatica. Per la Russia la situazione è particolarmente delicata con il calo del prezzo del greggio, le tensioni geopolitiche e il drastico deprezzamento del rublo. Uno scenario negativo si è registrato anche per gli altri paesi esportatori di commodity, colpiti dal calo del prezzo del petrolio, solo i paesi del Golfo che hanno spazi per attuare politiche fiscali e di bilancio pubblico hanno modo di compensare le minori entrate nella bilancia dei pagamenti.
Per quanto riguarda l'Italia il 2014 chiuderà ancora con un segno negativo (-0,4%). La ripresa dell'economia italiana dovrebbe consolidarsi nel 2015 (le stime di crescita variano intorno al mezzo punto percentuale a seconda degli istituti di ricerca). Gli effetti del forte ribasso delle quotazioni del petrolio che dovrebbe avere effetti molto positivi sui consumi, e anche sugli investimenti, calati pesantemente negli anni scorsi. Questi ultimi dovrebbero godere anche di un graduale recupero della domanda sia nazionale che estera: la politica monetaria garantisce migliori condizioni di finanziamento, la politica industriale nazionale ha introdotto misure importanti per favorire il ricambio del parco macchine delle aziende manifatturiere. Le dinamiche degli investimenti in edilizia sono invece ancora deboli e previste al rialzo solo per la fine del 2015.
Sul fronte occupazionale le attese sono positive per l'approvazione delle misure legate al Jobs Act: la risalita dal 13,4% del tasso di disoccupazione dovrebbe essere scontata senza però far segnare recuperi oltre qualche decimale nel corso del 2015.
Tra le misure di politica economica che potranno avere un sensibile impatto sulle imprese esportatrici (esattamente il target fieristico in termini di espositori) vi sono una serie di misure a sostegno del Made in Italy per un totale di 261 milioni di cui 48 a favore delle manifestazioni fieristiche italiane leader internazionali e di alcune fiere di organizzatori italiani che si tengono all'estero.
Infine, nel 2015, si auspica una ripresa anche grazie a Expo, sia da un punto di vista dei molti milioni di visitatori di cui anche il sistema fieristico potrebbe godere, sia come fattore di spinta della fiducia di imprese e cittadini, e più direttamente come motore di sviluppo ed espansione delle produzioni e delle fiere legate all'agroalimentare e alle tecnologie collegate.
Fonte: IMF, ottobre 2014 WEO Ultimo aggiornamento: 2 dicembre 2014
I dati a consuntivo per il 2013 mostrano una tendenza alla contrazione degli spazi espositivi locati in tutti i Paesi analizzati. Nel 2013 l'attività fieristica italiana di livello internazionale ha registrato una generale contrazione rispetto a quella del 2012, in particolare con riferimento alle superfici locate, che evidenziano una diminuzione del 16,9%. Tale risultato è principalmente dovuto anche alla ciclicità sfavorevole degli eventi biennali (che si registra tipicamente negli anni dispari) che ha nettamente amplificato l'andamento recessivo che le manifestazioni annuali stanno facendo registrare a partire dal 2008. Gli altri indicatori registrano variazioni negative tra il 7,1% dei visitatori totali e il 10,9% degli espositori totali (-8% gli espositori diretti), con una riduzione anche sulle presenze espositive del 9,4% (-8% i diretti esteri) così come sul numero di visitatori stranieri (-9,5%). Ciò è dovuto alla maggiore internazionalità che caratterizza gli eventi pluriennali assenti nel 2013. Il dato del 2014 non è ancora disponibile, ma si può stimare una stabilizzazione dell'attività fieristica: sebbene il mercato stia ancora risentendo delle condizioni economiche negative, gli anni pari hanno sempre mostrato una ciclicità positiva per il mercato fieristico italiano nella sua totalità.
Fonte: elaborazioni Studi e Strategie Fondazione Fiera Milano su dati CERMES, AUMA, AFE, OJS. 2014 dati stimati
La Germania nel 2013 ha mostrato un calo del 6% delle superfici locate rispetto all'anno precedente. Il 2014 per il mercato fieristico tedesco si è chiuso con una leggera crescita degli spazi espositivi (+1,5%), mentre i visitatori totali sono dimininuiti lievemente (-3%), scendendo di poco sotto la soglia dei 10 milioni di presenze. Per contro gli espositori sono cresciuti, sia a livello complessivo (+8% rispetto al 2013), che in riferimento ai soli espositori esteri (+6%).
Il mercato francese nell'ultimo biennio ha registrato un andamento sostanzialmente stabile, con fluttuazioni minime, senza la volatilità che caratterizza gli altri mercati geografici. Una peculiarità del mercato fieristico francese è la forte presenza di fiere campionarie, aperte al grande pubblico, le cosiddette foire, che pesano in misura significativa sul totale delle superfici, tanto da rappresentare un quarto degli spazi locati, ma che potrebbero risentire del perdurare delle condizioni economiche avverse.
I dati a consuntivo del 2013 relativi al segmento dei congressi internazionali itineranti censiti da ICCA (International Congress and Convention Association) evidenziano lo stato di salute del segmento: il numero di congressi organizzati nei primi 5 Paesi europei è cresciuto, spesso con tassi a 2 cifre. L'Italia, in particolare, ha visto crescere il numero di congressi internazionali da 390 nel 2012 a 447 nel 2013 (+15%) e anche gli altri Paesi presi in considerazione hanno visto una crescita sostenuta del numero di eventi, ad eccezione della Spagna, con un tasso di crescita è stato pari al 2%. I dati a consuntivo per il 2014 non sono ancora disponibili, ma ICCA conferma la solidità del settore e la crescita del numero di congressi, sia a livello globale che dei singoli Paesi considerati.
Fonte: elaborazioni Studi e Strategie Fondazione Fiera Milano su dati ICCA. 2014 dati stimati
UFI, l'associazione fieristica mondiale, ha pubblicato la quattordicesima edizione del Global Exhibition Barometer, un sondaggio condotto a dicembre 2014 tra quartieri fieristici, organizzatori, fornitori di servizi in tutti i continenti allo scopo di valutare lo stato di salute del settore. Le prospettive per il mercato fieristico sono positive: la maggior parte degli intervistati in tutte le regioni geografiche dichiara che nel 2015 registrerà un incremento di fatturato, una tendenza iniziata nel 2011. Si osservano comunque differenze tra le diverse aree geografiche: 8 intervistati su 10 nelle Americhe si aspettano fatturati in crescita nel 2015, mentre in Asia questo dato è stimato da 7 aziende su 10, con la Cina che si attende un rallentamento nel 2015. In Europa mediamente 6 intervistati su 10 prevedono una crescita del fatturato nel 2015, senza differenze di rilievo tra il primo e il secondo semestre. La maggior parte degli intervistati pensa che la crisi sia ormai alle spalle, fatta eccezione per l'Europa, in cui 7 intervistati su 10 pensano che l'andamento dell'attività sia ancora influenzato dalle difficile condizioni economiche.
Le già citate misure di politica economica a sostegno del Made in Italy avranno certamente un effetto positivo sul settore fieristico italiano: i 48 milioni di euro di fondi stanziati dal Ministero dello Sviluppo Economico porteranno ad un rafforzamento delle manifestazioni fieristiche italiane leader internazionali e di alcune fiere di organizzatori italiani che si tengono all'estero, generando opportunità di business per le aziende espositrici e ritorni economici favorevoli per i territori ospitanti.
Nel settore dei meeting e congressi le indagini condotte dalle associazioni di riferimento prospettano un andamento positivo dell'attività: secondo l'indagine condotta da MPI1 , associazione dei meeting planner, il tasso di crescita del settore è stimato pari al 3,6% in Europa e 3,2% negli Stati Uniti. Con riferimento al budget, in particolare, negli Stati Uniti il 53% dei meeting planner intervistati prevede una crescita dele risorse per l'organizzazione di meeting, il 33% non crede ci saranno modifiche e solo il 14% stima un calo. In Europa si segnalano valori simili: il 55% degli intervistati si aspetta budget in crescita, il 32% stabile e il 14% in diminuzione.
Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione 1 MPI Meetings Outlook, 2014 Fall Edition
Di seguito è riportato il Conto economico consolidato.
| Conto Economico Consolidato (dati in migliaia di euro) |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2014 | 2013 riesposto | 2012 riesposto | ||||
| % | % | % | ||||
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 245.457 | 100 | 245.057 | 100 | 253.301 | 100 |
| Costi per materiali | 2.440 | 1,0 | 3.662 | 1,5 | 2.344 | 0,9 |
| Costi per servizi | 137.400 | 56,0 | 128.220 | 52,3 | 123.977 | 48,9 |
| Costi per godimento di beni di terzi | 57.875 | 23,6 | 63.062 | 25,7 | 60.483 | 23,9 |
| Costi del personale | 49.276 | 20,1 | 47.587 | 19,4 | 47.957 | 18,9 |
| Altre spese operative | 6.783 | 2,8 | 7.631 | 3,1 | 6.879 | 2,7 |
| Totale costi operativi | 253.774 | 103,4 | 250.162 | 102,1 | 241.640 | 95,4 |
| Proventi diversi | 3.531 | 1,4 | 5.088 | 2,1 | 3.845 | 1,5 |
| Risultati di società valutate a patrimonio netto | 1.448 | 0,6 | 2.172 | 0,9 | 1.375 | 0,5 |
| Margine operativo lordo (MOL) | -3.338 | -1,4 | 2.155 | 0,9 | 16.881 | 6,7 |
| Ammortamenti | 13.457 | 5,5 | 14.145 | 5,8 | 14.162 | 5,6 |
| Svalutazione dei crediti e altri accantonamenti (Utilizzi) | -1.639 | -0,7 | -1.494 | -0,6 | -935 | -0,4 |
| Rettifiche di valore di attività | 3.637 | 1,5 | 6.591 | 2,7 | 2.541 | 1,0 |
| Risultato operativo netto (EBIT) | -18.793 | -7,7 | -17.087 | -7,0 | 1.113 | 0,4 |
| Proventi (Oneri) finanziari | -4.899 | -2,0 | -3.845 | -1,6 | -3.283 | -1,3 |
| Risultato prima delle imposte | -23.692 | -9,7 | -20.932 | -8,5 | -2.170 | -0,9 |
| Imposte sul reddito | -4.586 | -1,9 | -4.307 | -1,8 | -717 | -0,3 |
| Risultato netto da attività continuative | -19.106 | -7,8 | -16.625 | -6,8 | -1.453 | -0,6 |
| Risultato netto da attività destinate alla vendita | - | - | - | - | - | - |
| Risultato netto: | -19.106 | -7,8 | -16.625 | -6,8 | -1.453 | -0,6 |
| - attribuibile ai Soci della Controllante | -18.955 | -7,7 | -16.498 | -6,7 | -1.541 | -0,6 |
| - attribuibile a interessenze di minoranza | -151 | -0,1 | -127 | -0,1 | 88 | 0,0 |
| Cash flow del Gruppo e di Terzi | -3.651 | -1,5 | 2.617 | 1,1 | 14.315 | 5,7 |
Alcuni importi del bilancio consolidato al 31 dicembre 2013 e del bilancio consolidato al 31 dicembre 2012 sono stati riesposti ai fini comparativi per riflettere gli effetti dell'applicazione del nuovo principio IFRS 11 in vigore dal 1° gennaio 2014.
I Ricavi delle vendite e delle prestazioni si attestano a 245.457 migliaia di euro e presentano una variazione di 400 migliaia di euro rispetto a 245.057 migliaia di euro dell'esercizio 2013. I ricavi riflettono principalmente la presenza del semestre italiano di presidenza dell'Unione europea presso il Centro congressuale MiCo e il buon andamento della domanda di spazi espositivi all'estero per la presenza delle manifestazioni biennali Fesqua e FISP in Brasile. Tale variazione positiva
Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione
riflette la flessione in Italia dei metri quadrati espositivi occupati dovuta al diverso calendario fieristico, che nel 2013 prevedeva le manifestazioni "biennali anno dispari" Tuttofood, Host e Made Expo (diventata biennale a partire dal 2013) oltre che la contrazione della domanda di spazi espositivi che ha interessato in modo maggiormente significativo le manifestazioni annuali direttamente organizzate HOMI edizione di gennaio e Bit. Tale andamento è stato solo in parte compensato dalla presenza delle manifestazioni "biennali anno pari" ospitate quali Mostra Convegno Expocomfort e Xylexpo, dalla prima edizione negli spazi di fieramilano della manifestazione Lineapelle e dagli incrementi di alcune manifestazioni ospitate tra cui il Salone del Mobile e le manifestazioni del comparto della moda.
Il Margine operativo lordo (MOL) si attesta a -3.338 migliaia di euro rispetto a 2.155 migliaia di euro del 2013, evidenziando un decremento di 5.493 migliaia di euro.
La variazione del MOL risente prevalentemente dell'incremento dei costi correlati alle azioni poste in essere in un'ottica di rilancio e internazionalizzazione di HOMI, dei costi operativi delle società brasiliane Cipa FM e Eurofairs (908 migliaia di euro) principalmente riconducibili alla riorganizzazione aziendale oltre che all'assenza dei proventi riconosciuti nel 2013 da Fondazione Fiera Milano per la compartecipazione ad iniziative di internazionalizzazione della manifestazione Host. Tale effetto è stato parzialmente compensato dalla riduzione dei costi per affitti della Capogruppo per il Quartiere fieristico fieramilano.
Il Risultato operativo netto (EBIT) è pari a -18.793 migliaia di euro e si confronta con un valore di -17.087 migliaia di euro del 2013 evidenziando un decremento di 1.706 migliaia di euro, migliorando la variazione registrata per il MOL. Tale effetto è dovuto principalmente alle minori rettifiche di valore a seguito del test di impairment pari a 3.626 migliaia di euro (6.569 migliaia di euro) oltre che ai minori ammortamenti della Capogruppo. Le rettifiche di valore hanno riguardato le testate editoriali del segmento Food & Beverage e Real Estate della controllata Fiera Milano Media SpA e l'avviamento allocato alla CGU Eventi e formazione del reportable segment "Media".
La gestione finanziaria presenta un saldo negativo per 4.899 migliaia di euro contro un valore negativo di 3.845 migliaia di euro nel 2013. La variazione è conseguente principalmente all'incremento degli oneri finanziari in relazione al maggiore indebitamento medio.
Il Risultato prima delle imposte è pari a -23.692 migliaia di euro rispetto a -20.932 migliaia di euro del 2013.
Il Risultato netto al 31 dicembre 2014 si attesta a -19.106 migliaia di euro, dopo imposte per -4.586 migliaia di euro, a fronte di un risultato netto dell'esercizio precedente di -16.625 migliaia di euro dopo imposte per -4.307 migliaia di euro. La variazione, in linea rispetto all'esercizio precedente, riflette principalmente le imposte anticipate iscritte nella Capogruppo e il rilascio delle imposte differite correlate alle rettifiche di valore, tale effetto è stato parzialmente compensato dalle maggiori imposte correnti della società Fiera Milano Congressi. Le imposte anticipate sono rilevate principalmente sulle perdite fiscali emerse nell'esercizio e iscritte a fronte della valutazione sulla recuperabilità delle stesse nell'ambito dei piani approvati. Maggiori dettagli sulle imposte sono riportati nell'apposita voce delle Note esplicative ed integrative ai prospetti contabili.
Il risultato netto è così attribuibile:
Nella tabella che segue è riportato lo Stato Patrimoniale Consolidato Riclassificato.
| Stato Patrimoniale Consolidato Riclassificato (dati in migliaia di euro) |
31/12/14 | 31/12/13 riesposto |
31/12/12 riesposto |
|
|---|---|---|---|---|
| Avviamento e attività immateriali a vita non definita | 109.474 | 109.930 | 103.413 | |
| Attività immateriali a vita definita | 41.584 | 49.222 | 59.782 | |
| Immobilizzazioni materiali | 18.438 | 18.559 | 24.174 | |
| Altre attività non correnti | 35.234 | 31.691 | 29.003 | |
| A | Attività non correnti | 204.730 | 209.402 | 216.372 |
| Rimanenze e lavori in corso | 5.028 | 4.006 | 4.023 | |
| Crediti commerciali ed altri | 50.604 | 53.546 | 51.427 | |
| Altre attività correnti | - | - | - | |
| B | Attività correnti | 55.632 | 57.552 | 55.450 |
| Debiti verso fornitori | 36.160 | 43.830 | 40.455 | |
| Acconti | 39.641 | 37.047 | 32.029 | |
| Debiti tributari | 2.091 | 2.045 | 3.344 | |
| Fondi per rischi ed oneri ed altre passività correnti | 21.875 | 23.816 | 23.643 | |
| C | Passività correnti | 99.767 | 106.738 | 99.471 |
| D | Capitale d'esercizio netto (B - C) | -44.135 | -49.186 | -44.021 |
| E | Capitale Investito lordo (A + D) | 160.595 | 160.216 | 172.351 |
| Fondi relativi al Personale | 10.286 | 9.202 | 8.707 | |
| Fondi per rischi ed oneri ed altre passività non correnti | 8.954 | 11.727 | 17.767 | |
| F | Passività non correnti | 19.240 | 20.929 | 26.474 |
| G | CAPITALE INVESTITO NETTO attività continuative (E - F) | 141.355 | 139.287 | 145.877 |
| H | CAPITALE INVESTITO NETTO attività destinate alla vendita | - | - | 50 |
| CAPITALE INVESTITO NETTO TOTALE (G + H) | 141.355 | 139.287 | 145.927 | |
| coperto con: | ||||
| Patrimonio netto di Gruppo | 17.034 | 34.650 | 56.002 | |
| Interessenze di minoranza | 2.654 | 2.812 | 3.868 | |
| I | Patrimonio netto totale | 19.688 | 37.462 | 59.870 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | -12.276 | -11.416 | -13.016 | |
| Debiti (Crediti) finanziari correnti | 105.044 | 75.342 | 71.302 | |
| Debiti (Crediti) finanziari non correnti | 28.899 | 37.899 | 27.771 | |
| Posizione finanziaria netta attività continuative | 121.667 | 101.825 | 86.057 | |
| Posizione finanziaria netta attività destinate alla vendita | - | - | - | |
| L | Posizione finanziaria netta (TOTALE) | 121.667 | 101.825 | 86.057 |
| MEZZI PROPRI E POSIZIONE FINANZIARIA NETTA (I + L) | 141.355 | 139.287 | 145.927 |
Alcuni importi del bilancio consolidato al 31 dicembre 2013 e del bilancio consolidato al 31 dicembre 2012 sono stati riesposti ai fini comparativi per riflettere gli effetti dell'applicazione del nuovo principio IFRS 11 in vigore dal 1° gennaio 2014.
Le voci riportate nello Stato Patrimoniale Consolidato Riclassificato trovano corrispondenza in quelle del Prospetto della situazione patrimoniale finanziaria consolidata.
Il Capitale investito netto totale al 31 dicembre 2014 ammonta a 141.355 migliaia di euro, con un incremento di 2.068 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2013.
Le Attività non correnti ammontano al 31 dicembre 2014 a 204.730 migliaia di euro rispetto a 209.402 migliaia di euro al 31 dicembre 2013. La variazione è prevalentemente dovuta al decremento delle attività immateriali conseguente ai minori investimenti dell'esercizio, alle rettifiche di valore delle testate editoriali di Fiera Milano Media SpA e dell'avviamento allocato sulla CGU Eventi e formazione del reportable segment "Media" oltre che alle differenze cambio.
Il Capitale d'esercizio netto, che è il saldo tra attività e passività correnti, passa da -49.186 migliaia di euro al 31 dicembre 2013 a -44.135 migliaia di euro al 31 dicembre 2014. La variazione è prevalentemente correlabile al decremento dei debiti verso fornitori oltre che dei debiti verso organizzatori parzialmente compensato dall'incremento degli acconti derivante dal diverso calendario fieristico. Il Gruppo Fiera Milano presenta strutturalmente un capitale di esercizio negativo dovuto al favorevole ciclo di tesoreria che caratterizza sia le manifestazioni fieristiche in Italia e all'estero oltre che i congressi, che prevedono il pagamento anticipato di una quota del prezzo di partecipazione da parte dei clienti. Peraltro, Fiera Milano SpA gestisce tale attività per conto degli organizzatori terzi e quindi anche la vendita dei relativi spazi espositivi beneficia del favorevole flusso di incassi.
Per quanto riguarda la Posizione finanziaria netta, il Gruppo presenta al 31 dicembre 2014 un indebitamento di 121.667 migliaia di euro rispetto ad un indebitamento di 101.825 migliaia di euro al 31 dicembre 2013. Il maggiore indebitamento è conseguente, ai flussi finanziari dell'attività operativa, in corrispondenza dei minori flussi di cassa generati dall'attività caratteristica oltre che ai flussi finanziari dell'attività di investimento principalmente in relazione agli interventi per migliorie relative al centro congressi MiCo – Milano Congressi.
I dettagli della posizione finanziaria netta sono riportati nelle Note esplicative ed integrative ai prospetti contabili consolidati.
Con riferimento al Patrimonio netto totale, nella tabella seguente sono riportate le voci di raccordo tra i valori ed il risultato dell'esercizio della Capogruppo e quelli del bilancio consolidato:
| Prospetto di raccordo tra il bilancio di Fiera Milano SpA ed il bilancio consolidato | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio 2014 | Esercizio 2013 riesposto | ||||
| Patrimonio Risultato netto | Patrimonio Risultato netto | ||||
| netto | dell'esercizio | netto | dell'esercizio | ||
| PATRIMONIO NETTO E RISULTATO DELLA CAPOGRUPPO | 21.736 | -30.674 | 52.577 | -12.664 | |
| Patrimoni netti e risultati netti delle Società consolidate | 51.673 | -2.570 | 51.906 | -4.496 | |
| Dividendi infragruppo | - | -322 | - | -1.799 | |
| Elisione valore di carico delle partecipazioni consolidate | -99.943 | - | -99.023 | - | |
| Avviamenti derivanti da acquisizioni | 26.170 | -500 | 26.619 | - | |
| Svalutazione su partecipazioni, al netto effetto fiscale | 19.686 | 14.942 | 5.035 | 2.201 | |
| Elisione margini intragruppo | 14 | 18 | -4 | 63 | |
| Rettifiche minori di consolidamento, al netto effetto fiscale | 352 | - | 352 | 70 | |
| PATRIMONIO NETTO TOTALE | 19.688 | -19.106 | 37.462 | -16.625 | |
| di cui interessenze di minoranza | 2.654 | -151 | 2.812 | -127 | |
| PATRIMONIO NETTO E RISULTATO DI GRUPPO | 17.034 | -18.955 | 34.650 | -16.498 |
Nell'esercizio al 31 dicembre 2014 sono stati realizzati investimenti per complessivi 8.515 migliaia di euro, così ripartiti:
| Esercizio al 31/12/14 |
Esercizio al 31/12/13 riesposto |
Esercizio al 31/12/12 riesposto |
|---|---|---|
| 1.781 | 13.741 | 14.627 |
| 6.734 | 1.914 | 2.014 |
| 8.515 | 15.655 | 16.641 |
Gli investimenti in immobilizzazioni immateriali sono pari a 1.781 migliaia di euro e riguardano prevalentemente gli investimenti della Capogruppo per l'implementazione di progetti digitali e per l'acquisto di software.
Gli investimenti in immobilizzazioni materiali ammontano a 6.734 migliaia di euro e riguardano prevalentemente:
Per maggiori dettagli sugli investimenti si rimanda a quanto descritto nelle Note esplicative ed integrative ai prospetti contabili consolidati.
I principali dati di sintesi del Gruppo per settori operativi e per aree geografiche sono analizzati nella tabella che segue.
| Dati di sintesi per settori operativi | ||||
|---|---|---|---|---|
| e per aree geografiche | ||||
| (dati in migliaia di euro) | ||||
| 2014 | 2013 | riesposto | ||
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | ||||
| - Per settori operativi: | % | % | ||
| . Manifestazioni Italia | 181.098 | 63,9 | 194.583 | 69,5 |
| . Manifestazioni Estero | 18.786 | 6,7 | 15.274 | 5,5 |
| . Servizi di allestimento | 33.389 | 11,8 | 33.594 | 12,0 |
| . Media | 12.334 | 4,3 | 11.958 | 4,3 |
| . Congressi | 37.835 | 13,3 | 24.546 | 8,7 |
| Totale al lordo elisioni per scambi tra settori | 283.442 | 100,0 | 279.955 | 100,0 |
| . Elisioni per scambi tra settori | -37.985 | -34.898 | ||
| Totale al netto elisioni per scambi tra settori | 245.457 | 245.057 | ||
| - Per aree geografiche: | ||||
| . Italia | 227.150 | 92,5 | 229.857 | 93,8 |
| . Estero | 18.307 | 7,5 | 15.200 | 6,2 |
| Totale | 245.457 | 100,0 | 245.057 | 100,0 |
| Margine operativo lordo (MOL) | % | % | ||
| - Per settori operativi: | sui ricavi | sui ricavi | ||
| . Manifestazioni Italia | -12.894 | -7,1 | -5.124 | -2,6 |
| . Manifestazioni Estero | 1.088 | 5,8 | 2.798 | 18,3 |
| . Servizi di allestimento | 1.895 | 5,7 | 1.605 | 4,8 |
| . Media | 415 | 3,4 | 277 | 2,3 |
| . Congressi | 6.045 | 16,0 | 2.532 | 10,3 |
| . Elisioni | 113 | 67 | ||
| Totale | -3.338 | -1,4 | 2.155 | 0,9 |
| - Per aree geografiche: | ||||
| . Italia | -4.131 | -1,8 | -540 | -0,2 |
| . Estero | 793 | 4,3 | 2.695 | 17,7 |
| Totale | -3.338 | -1,4 | 2.155 | 0,9 |
| Risultato operativo netto (EBIT) | % | % | ||
| - Per settori operativi: | sui ricavi | sui ricavi | ||
| . Manifestazioni Italia | -18.312 | -10,1 | -11.806 | -6,1 |
| . Manifestazioni Estero | -118 | -0,6 | 1.644 | 10,8 |
| . Servizi di allestimento | 365 | 1,1 | -215 | -0,6 |
| . Media | -4.120 | -33,4 | -7.335 | -61,3 |
| . Congressi | 3.373 | 8,9 | 566 | 2,3 |
| . Elisioni | 19 | 59 | ||
| Totale | -18.793 | -7,7 | -17.087 | -7,0 |
| - Per aree geografiche: | ||||
| . Italia | -18.269 | -8,0 | -18.544 | -8,1 |
| . Estero | -524 | -2,9 | 1.457 | 9,6 |
| Totale | -18.793 | -7,7 | -17.087 | -7,0 |
| Dipendenti | ||||
| (n° addetti a tempo indeterminato a fine esercizio) | ||||
| - Per settori operativi: | % | % | ||
| . Manifestazioni Italia | 437 | 54,2 | 433 | 52,4 |
| . Manifestazioni Estero | 185 | 22,8 | 205 | 24,8 |
| . Servizi di allestimento | 53 | 6,6 | 53 | 6,4 |
| . Media | 95 | 11,8 | 98 | 11,9 |
| . Congressi | 37 | 4,6 | 37 | 4,5 |
| Totale - Per aree geografiche: |
807 | 100,0 | 826 | 100,0 |
| . Italia | 622 | 77,1 | 621 | 75,2 |
| . Estero | 185 | 22,9 | 205 | 24,8 |
| Totale | 807 | 100,0 | 826 | 100,0 |
| Alcuni importi del bilancio consolidato al 31 dicembre 2013 sono stati riesposti ai fini comparativi per riflettere gli effetti dell'applicazione |
del nuovo principio IFRS 11 in vigore dal 1° gennaio 2014.
Le attività del Gruppo Fiera Milano sono raggruppate in cinque settori operativi: Manifestazioni Italia, Manifestazioni Estero, Servizi di allestimento, Media, Congressi.
I Ricavi delle vendite e prestazioni, ante elisioni per scambi tra settori, nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014 ammontano a 283.442 migliaia di euro, di cui 64% realizzati nel settore Manifestazioni Italia, 7% nel settore Manifestazioni Estero, 12% nel settore Servizi di allestimento, 4% nel settore Media e 13% nel settore Congressi.
Il Margine operativo lordo (MOL) di -3.338 migliaia di euro presenta un decremento di 5.493 migliaia di euro rispetto all'esercizio precedente ed è così attribuibile per settori operativi:
Manifestazioni Italia: registra un MOL di -12.894 migliaia di euro rispetto a -5.124 migliaia di euro dell'esercizio al 31 dicembre 2013. La flessione del MOL è conseguente alla riduzione delle superfici espositive e risente inoltre dei costi correlati alle azioni poste in essere in un'ottica di rilancio e internazionalizzazione di HOMI oltre che all'assenza dei proventi riconosciuti nel 2013 da Fondazione Fiera Milano per la compartecipazione ad iniziative di internazionalizzazione della manifestazione Host. Tale effetto è stato parzialmente compensato dai minori costi per affitti della Capogruppo per il Quartiere fieristico fieramilano.
Manifestazioni Estero: registra un MOL di 1.088 migliaia di euro rispetto a 2.798 migliaia di euro dell'esercizio al 31 dicembre 2013. L'incremento dei costi ha più che compensato la variazione positiva dei ricavi riflettendosi in una diminuzione del MOL pari a 1.710 migliaia di euro. Tale aumento è sostanzialmente dovuto ai costi sostenuti per la riorganizzazione aziendale dalle società brasiliane Cipa FM e Eurofairs oltre che all'incremento dei costi di affitto per le aree espositive.
Risultato operativo netto (EBIT) pari nel complesso a -18.793 migliaia di euro rispetto a -17.087 migliaia di euro dell'esercizio precedente, è così attribuibile per settori operativi:
Infine, con riferimento ai Dipendenti, le 807 risorse del Gruppo a fine esercizio sono così allocate nei cinque settori: 54% a Manifestazioni Italia, 23% a Manifestazioni estero, 6% a Servizi di allestimento, 12% a Media e 5% a Congressi.
I principali dati di sintesi delle società appartenenti al settore Manifestazioni Estero sono analizzati nella tabella che segue.
| Dati di sintesi società | ||||
|---|---|---|---|---|
| settore Manifestazioni Estero | ||||
| (dati in migliaia di euro) | ||||
| 2014 | 2013 | riesposto | ||
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | ||||
| - Per società: | % | % | ||
| . Cipa FM Publicações e Eventos Ltda | 10.621 | 56,6 | 8.723 | 57,1 |
| . Hannover Milano Global Germany GmbH | - | - | - | - |
| . Fiera Milano Exhibitions Africa (PTY) Ltd | 1.793 | 9,5 | 2.135 | 14,0 |
| . Fiera Milano Interteks Uluslararasi Fuarcilik A.S. | 2.746 | 14,6 | 2.203 | 14,4 |
| . Fiera Milano India Pvt Ltd | 63 | 0,3 | 13 | 0,1 |
| . Worldex (China) Exhibition & Promotion Ltd | 2.659 | 14,2 | 1.733 | 11,3 |
| . Haikou Worldex Milan Exhibition Co. Ltd | 356 | 1,9 | 406 | 2,7 |
| . Limited Liability Company Fiera Milano | 548 | 2,9 | 61 | 0,4 |
| . Eurofairs International Consultoria e Partipações Ltda | - | - | - | - |
| Totale al lordo elisioni | 18.786 | 100 | 15.274 | 100 |
| Margine operativo lordo (MOL) | ||||
| - Per società: | % | % | ||
| . Cipa FM Publicações e Eventos Ltda | 288 | 26,5 | 507 | 18,1 |
| . Hannover Milano Global Germany GmbH | 1.455 | 133,7 | 2.172 | 77,6 |
| . Fiera Milano Exhibitions Africa (PTY) Ltd | -149 | -13,7 | 160 | 5,7 |
| . Fiera Milano Interteks Uluslararasi Fuarcilik A.S. | -68 | -6,3 | -441 | -15,7 |
| . Fiera Milano India Pvt Ltd | 38 | 3,5 | -17 | -0,6 |
| . Worldex (China) Exhibition & Promotion Ltd | 548 | 50,4 | 622 | 22,2 |
| . Haikou Worldex Milan Exhibition Co. Ltd | 101 | 9,3 | 112 | 4,0 |
| . Limited Liability Company Fiera Milano | -180 | -16,5 | -178 | -6,3 |
| . Eurofairs International Consultoria e Partipações Ltda | -945 | -86,9 | -139 | -5,0 |
| Totale | 1.088 | 100 | 2.798 | 100 |
| Risultato operativo netto (EBIT) | ||||
| - Per società: | % | % | ||
| . Cipa FM Publicações e Eventos Ltda | -453 | 384,0 | -285 | -17,2 |
| . Hannover Milano Global Germany GmbH | 1.455 | -1.233,0 | 2.172 | 132,1 |
| . Fiera Milano Exhibitions Africa (PTY) Ltd | -378 | 320,3 | -93 | -5,7 |
| . Fiera Milano Interteks Uluslararasi Fuarcilik A.S. | -296 | 250,8 | -547 | -33,3 |
| . Fiera Milano India Pvt Ltd | 38 | -32,2 | -16 | -1,0 |
| . Worldex (China) Exhibition & Promotion Ltd | 541 | -458,5 | 619 | 37,7 |
| . Haikou Worldex Milan Exhibition Co. Ltd | 101 | -85,6 | 112 | 6,8 |
| . Limited Liability Company Fiera Milano | -181 | 153,4 | -179 | -10,9 |
| . Eurofairs International Consultoria e Partipações Ltda | -945 | 800,8 | -139 | -8,5 |
| Totale | -118 | 100 | 1.644 | 100 |
Alcuni importi del bilancio consolidato al 31 dicembre 2013 sono stati riesposti ai fini comparativi per riflettere gli effetti dell'applicazione del nuovo principio IFRS 11 in vigore dal 1° gennaio 2014.
Nella pagina seguente sono riportati i dati relativi alle manifestazioni svoltesi nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014, nei quartieri fieramilano, fieramilanocity ed esteri, confrontati con i dati progressivi dei due esercizi precedenti. In particolare le tabelle riportano i metri quadrati netti espositivi occupati ed il numero degli espositori partecipanti. Le manifestazioni sono classificate, a seconda della cadenza temporale, in annuali, biennali e pluriennali e per ciascuno dei periodi a raffronto sono anche indicati i dati delle manifestazioni direttamente organizzate dal Gruppo (i dati vengono indicati in forma arrotondata per una più agevole lettura e comparazione).
| Gruppo Fiera Milano Sintesi dati operativi |
Esercizio al 31/12/2014 |
Esercizio al 31/12/2013 |
Esercizio al 31/12/2012 |
||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| di cui Organizzate | di cui Organizzate | di cui Organizzate | |||||
| Totale | dal Gruppo | Totale | dal Gruppo | Totale | dal Gruppo | ||
| N° manifestazioni: | 113 | 73 | 113 | 71 | 99 | 55 | |
| Italia | 51 | 11 | 54 | 12 | 56 | 12 | |
| . annuali | 41 | 9 | 39 | 9 | 45 | 10 | |
| . biennali | 9 | 1 | 13 | 3 | 9 | 2 | |
| . pluriennali | 1 | 1 | 2 | - | 2 | - | |
| Estero | 62 | 62 | 59 | 59 | 43 | 43 | |
| . annuali | 59 | 59 | 53 | 53 | 39 | 39 | |
| . biennali | 3 | 3 | 6 | 6 | 4 | 4 | |
| . pluriennali | - | - | - | - | - | - | |
| N° eventi congressuali con area espositiva - Italia: |
37 | - | 34 | - | 34 | - | |
| Metri quadrati netti espositivi: | 1.634.425 | 623.275 | 1.738.680 | 803.260 | 1.829.575 | 616.745 | |
| Italia | 1.220.125 | 208.975 | 1.333.680 | 398.260 | 1.476.050 | 263.220 | |
| . annuali (a) | 928.255 | 178.165 | 996.115 | 198.925 | 1.073.245 | 242.580 | |
| . biennali | 275.390 | 14.330 | 323.700 | 199.335 | 294.740 | 20.640 | |
| . pluriennali | 16.480 | 16.480 | 13.865 | - | 108.065 | - | |
| (a) di cui congressi con annessa area espositiva: | 33.745 | - | 40.105 | - | 50.825 | - | |
| Estero | 414.300 | 414.300 | 405.000 | 405.000 | 353.525 | 353.525 | |
| . annuali | 376.115 | 376.115 | 369.885 | 369.885 | 317.730 | 317.730 | |
| . biennali | 38.185 | 38.185 | 35.115 | 35.115 | 35.795 | 35.795 | |
| . pluriennali | - | - | - | - | - | - | |
| N° espositori partecipanti: | 32.790 | 14.275 | 33.085 | 15.840 | 35.080 | 12.500 | |
| Italia | 22.430 | 3.915 | 23.430 | 6.185 | 26.975 | 4.395 | |
| . annuali (b) | 18.625 | 3.365 | 18.870 | 3.620 | 21.530 | 4.015 | |
| . biennali | 3.565 | 310 | 4.290 | 2.565 | 3.590 | 380 | |
| . pluriennali | 240 | 240 | 270 | - | 1.855 | - | |
| (b) di cui congressi con annessa area espositiva: | 2.195 | - | 1.905 | - | 3.920 | - | |
| Estero | 10.360 | 10.360 | 9.655 | 9.655 | 8.105 | 8.105 | |
| . annuali | 9.650 | 9.650 | 8.825 | 8.825 | 7.415 | 7.415 | |
| . biennali | 710 | 710 | 830 | 830 | 690 | 690 | |
| . pluriennali | - | - | - | - | - | - | |
Dalla tabella si rileva che nell'esercizio 2014 l'incidenza sul totale dei metri quadrati riferiti a manifestazioni annuali è stata di circa l'80%. In termini di metri quadrati netti espositivi le manifestazioni annuali hanno raggiunto 1.304.370, con un decremento rispetto allo stesso periodo del 2013 pari al 4,5% e un decremento rispetto al 2012 pari a circa il 6,2%. La variazione rispetto al 2013, ha interessato principalmente le manifestazioni annuali ospitate in Italia (-40.740 metri quadrati rispetto al 2013, pari a circa il 5%). Le manifestazioni con cadenza biennale hanno raggiunto quota 313.575 di metri quadrati netti espositivi, con un decremento rispetto al 2013 pari a circa il 12,6%. In particolare si segnala il decremento delle manifestazioni biennali direttamente organizzate in Italia che è stato pari a 185.005 metri quadrati dovuto principalmente all'assenza di Tuttofood e Host, in parte compensato dall'incremento delle manifestazioni biennali ospitate che hanno avuto una variazione pari a 136.695 metri quadrati principalmente per la presenza di Mostra Convegno Expocomfort. Il contributo totale delle manifestazioni svolte all'estero rispetto al 2013 si è riflesso in una variazione positiva di 9.300 metri quadrati netti espositivi, pari a circa il 2%. Le manifestazioni alla prima edizione lanciate nel corso dell'esercizio sono 15 e coprono 71.085 metri quadrati.
Nelle tavole che seguono è riportato, per i tre periodi a raffronto, il portafoglio manifestazioni ospitate dal Gruppo nei quartieri fieramilano e fieramilanocity, con indicazione dei metri quadrati netti espositivi occupati e del numero di espositori, suddiviso per cadenza temporale e con evidenza delle mostre direttamente organizzate (i dati vengono indicati in forma arrotondata per una più agevole lettura e comparazione).
| Portafoglio Manifestazioni Italia | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Metri quadrati netti espositivi | N° espositori | |||||
| Manifestazioni annuali: | Esercizio al 31/12/2014 |
Esercizio al 31/12/2013 |
Esercizio al 31/12/2012 |
Esercizio al 31/12/2014 |
Esercizio al 31/12/2013 |
Esercizio al 31/12/2012 |
| Direttamente organizzate | ||||||
| - Bit | 13.750 | 23.095 | 27.235 | 280 | 295 | 345 |
| - Chibimart estate | 3.310 | 3.620 | 4.245 | 105 | 105 | 115 |
| - Chibimart inverno | 2.820 | 2.925 | 2.975 | 95 | 80 | 85 |
| - HOMI I semestre | 82.210 | 91.590 | 100.585 | 1.275 | 1.425 | 1.540 |
| - HOMI II semestre | 57.840 | 59.860 | 71.625 | 1.055 | 1.185 | 1.275 |
| - Miart | 6.360 | 5.920 | 4.695 | 155 | 145 | 95 |
| - Milano Pret a Porter autunno | 2.605 | 2.165 | 2.830 | 150 | 110 | 130 |
| - Milano Pret a Porter primavera | 2.125 | 2.420 | 4.190 | 105 | 125 | 185 |
| - SposaItalia | 7.145 | 7.330 | 7.820 | 145 | 150 | 140 |
| - Reatech | a) | a) | 16.380 | a) | a) | 105 |
| Totale annuali organizzate | 178.165 | 198.925 | 242.580 | 3.365 | 3.620 | 4.015 |
| Ospitate | ||||||
| - Artigiano in fiera | 59.100 | 57.090 | 57.305 | 1.640 | 1.510 | 1.445 |
| - Cartoomics | 8.000 | 8.000 | 8.000 | 225 | 240 | 340 |
| - Eicma Moto | 86.435 | 93.130 | 85.775 | 455 | 605 | 480 |
| - Esposizione Internazionale Canina | 15.000 | 15.000 | 15.000 | 45 | 45 | 55 |
| - Expo Italia real estate | 5.580 | 7.385 | 10.450 | 140 | 135 | 170 |
| - Expodental | 3.465 | 4.865 | 6.770 | 150 | 180 | 250 |
| - Expotraining - Fa la cosa giusta |
1.405 8.500 |
1.550 6.000 |
1.565 8.025 |
80 600 |
70 700 |
130 700 |
| - G! come giocare | 5.965 | 6.290 | 5.960 | 80 | 80 | 70 |
| - Games Week ** | 4.430 | - | - | 20 | - | - |
| - Hobby Show (I semestre) | 5.000 | 11.665 | 5.000 | 110 | 280 | 145 |
| - Hobby Show (II semestre) | 5.000 | 5.000 | 4.460 | 160 | 140 | 175 |
| - Kali * | 4.015 | - | - | 210 | - | - |
| - Lineapelle Settembre * | 41.665 | - | - | 1.125 | - | - |
| - Mido | 40.700 | 40.575 | 40.910 | 910 | 880 | 850 |
| - Mifur | 16.885 | 15.895 | 18.045 | 190 | 180 | 190 |
| - Milano Auto Classica | 12.545 | 16.030 | 12.745 | 215 | 295 | 200 |
| - Milano Unica (autunno) | 18.915 | 19.810 | 20.795 | 420 | 435 | 465 |
| - Milano Unica (primavera) | 18.390 | 19.185 | 20.460 | 400 | 420 | 440 |
| - Mipel (marzo) | 12.120 | 13.520 | 14.340 | 355 | 385 | 370 |
| - Mipel (settembre) | 10.640 | 12.820 | 13.445 | 290 | 365 | 385 |
| - Promotion Expo | 3.195 | 4.260 | 4.205 | 140 | 170 | 160 |
| - Promotion trade exibition | 4.095 | 4.275 | 5.240 | 125 | 115 | 130 |
| - Salone del Franchising Milano | 4.035 | 3.815 | 4.105 | 145 | 140 | 145 |
| - Salone del mobile/ Complemento d'arredo | 164.620 | 156.450 | 155.015 | 1.240 | 1.185 | 1.205 |
| - Smap Expo | 1.300 | a) | 3.000 | 25 | a) | 30 |
| - Smau | 3.290 | 3.815 | 4.755 | 15 | 15 | 25 |
| - Super autunno *** ° | 1.660 | - | - | 200 | - | - |
| - The innovation cloud | 7.800 | 22.500 | - | 200 | 490 | - |
| - The Micam (autunno) | 68.080 | 68.100 | 68.355 | 1.480 | 1.495 | 1.470 |
| - The Micam (primavera) | 67.910 | 67.455 | 68.565 | 1.490 | 1.445 | 1.475 |
| - Viscom - Visual communication | 6.605 | 6.665 | 8.330 | 185 | 175 | 185 |
| - Eudishow | a) | 5.320 | 6.650 | a) | 120 | 155 |
| - Nuce (ex Life-Med) | a) | 2.000 | 3.340 | a) | 70 | 90 |
| - Cartexpo | a) | a) | 3.480 | a) | a) | 85 |
| - Festivity | b) | b) | 13.790 | b) | b) | 85 |
| - Intecharm - Made Expo |
a) c) |
a) 58.620 |
15.280 63.120 |
a) c) |
a) 980 |
220 1.055 |
| - Robotica | a) | a) | 890 | a) | a) | 45 |
| - Salone del Libro Usato | a) | a) | 2.670 | a) | a) | 175 |
| Totale annuali ospitate | 716.345 | 757.085 | 779.840 | 13.065 | 13.345 | 13.595 |
| Totale Manifestazioni annuali: | 894.510 | 956.010 | 1.022.420 | 16.430 | 16.965 | 17.610 |
| Portafoglio Manifestazioni Italia | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Metri quadrati netti espositivi | N° espositori | ||||||
| Manifestazioni biennali: | Esercizio al 31/12/2014 |
Esercizio al 31/12/2013 |
Esercizio al 31/12/2012 |
Esercizio al 31/12/2014 |
Esercizio al 31/12/2013 |
Esercizio al 31/12/2012 |
|
| Direttamente organizzate | |||||||
| - Sicurezza | 14.330 | - | 12.090 | 310 | - | 235 | |
| - Host | - | 100.725 | - | - | 1.555 | - | |
| - Transpotec & Logitec | - | 52.610 | - | - | 165 | - | |
| - Tuttofood | - | 46.000 | - | - | 845 | - | |
| - Fluidtrans compomac | - | - | 8.550 | - | - | 145 | |
| Totale biennali organizzate | 14.330 | 199.335 | 20.640 | 310 | 2.565 | 380 | |
| Ospitate | |||||||
| - Bimu | 37.140 | - | 40.145 | 555 | - | 605 | |
| - Eurocucina | 35.740 | - | 37.585 | 120 | - | 155 | |
| - Mostra Convegno Expocomfort | 125.265 | - | 133.710 | 1.540 | - | 1.520 | |
| - Salone Inernazionale del Bagno | 18.190 | - | 15.850 | 160 | - | 145 | |
| - Sfortec | 630 | - | 900 | 40 | - | 45 | |
| - TPA Italia * ° | 5.930 | - | - | 170 | - | - | |
| - Venditalia | 11.990 | - | 13.725 | 235 | - | 240 | |
| - Xylexpo | 26.175 | - | 32.185 | 435 | - | 500 | |
| - Chem Med | - | 2.470 | - | - | 80 | - | |
| - Enovitis | - | 2.220 | - | - | 55 | - | |
| - Euroluce | - | 38.685 | - | - | 380 | - | |
| - Frameart Expo | - | 4.705 | - | - | 85 | - | |
| - Made in Steel | - | 9.920 | - | - | 210 | - | |
| - Mecha-Tronika ° | - | 2.635 | - | - | 105 | - | |
| - Photoshow | - | 6.910 | - | - | 75 | - | |
| - Salone Ufficio | - | 12.580 | - | - | 95 | - | |
| - Simei | - | 29.430 | - | - | 445 | - | |
| - Vitrum | - | 14.810 | - | - | 195 | - | |
| Totale biennali ospitate | 261.060 | 124.365 | 274.100 | 3.255 | 1.725 | 3.210 | |
| Totale Manifestazioni biennali: | 275.390 | 323.700 | 294.740 | 3.565 | 4.290 | 3.590 | |
| Manifestazioni pluriennali: | |||||||
| Direttamente organizzate | |||||||
| - Expodetergo ° | 16.480 | - | - | 240 | - | - | |
| Totale biennali organizzate | 16.480 | - | - | 240 | - | - | |
| Ospitate | |||||||
| - Converflex | - | 6.815 | - | - | 140 | - | |
| - Grafitalia | - | 7.050 | - | - | 130 | - | |
| - Ipack-Ima | - | - | 51.760 | - | - | 835 | |
| - Plast | - | - | 56.305 | - | - | 1.020 | |
| Totale pluriennali ospitate | - | 13.865 | 108.065 | - | 270 | 1.855 | |
| Totale Manifestazioni pluriennali: | 16.480 | 13.865 | 108.065 | 240 | 270 | 1.855 | |
| TOTALE MANIFESTAZIONI | 1.186.380 | 1.293.575 | 1.425.225 | 20.235 | 21.525 | 23.055 | |
| - Eventi Congressuali con annessa area espositiva | 33.745 | 40.105 | 50.825 | 2.195 | 1.905 | 3.920 | |
| TOTALE | 1.220.125 | 1.333.680 | 1.476.050 | 22.430 | 23.430 | 26.975 | |
* La manifestazione è alla sua prima edizione.
** La manifestazione nell'edizione precedente era un congresso.
*** La manifestazione si è svolta per la prima volta nei quartieri di Fiera Milano.
° La manifestazione è co-organizzata da Fiera Milano.
a) La manifestazione non si è svolta. b) La manifestazione è stata riconfigurata nei settori di Homi.
c) A partire dal 2013 la manifestazione è diventata a cadenza biennale.
La tabella che segue riporta il dettaglio per manifestazioni organizzate all'estero. La superficie espositiva netta occupata ammonta a 414.300 metri quadrati (i dati dei metri quadrati netti espositivi vengono indicati in forma arrotondata per una più agevole lettura e comparazione).
| Portafoglio Manifestazioni Estero | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Metri quadrati netti espositivi | N° espositori | |||||
| Esercizio al | Esercizio al | Esercizio al | Esercizio al | Esercizio al | Esercizio al | |
| Manifestazioni annuali: | 31/12/14 | 31/12/13 | 31/12/12 | 31/12/14 | 31/12/13 | 31/12/12 |
| Annuali direttamente organizzate in Cina | ||||||
| - CeMAT Asia Shanghai | 15.355 | 12.000 | 13.040 | 470 | 410 | 460 |
| - Chinafloor Domotex Shanghai | 60.210 | 58.540 | 57.760 | 1.050 | 1.120 | 1.110 |
| - Comvac Asia - Energy Shanghai |
5.475 4.855 |
4.705 4.580 |
- 4.805 |
150 150 |
150 145 |
- 105 |
| - Fruit& Forest Xinjiang | 2.500 | 5.000 | - | 210 | 215 | - |
| - GITF International Tour Guangzhou | 4.715 | 4.970 | 5.650 | 210 | 185 | 175 |
| - Heavy Machinery Asia | 1.595 | - | - | 85 | - | - |
| - IA - FA/PA Beijing | 3.865 | 3.010 | 3.260 | 190 | 190 | 135 |
| - Industrial Automation Shanghai | 23.025 | 21.010 | 16.560 | 605 | 545 | 460 |
| - Industrial Automation Shenzen - Industrial Supply Asia |
8.035 340 |
- 600 |
7.845 - |
420 30 |
- 50 |
425 - |
| - M3 Fair Hainan | 7.500 | 6.200 | - | 155 | 130 | - |
| - Metalworking and CNC Mach. Tool Shanghai | 22.900 | 21.165 | 21.170 | 445 | 385 | 445 |
| - Motor Show Chengdu | 76.665 | 70.165 | 64.265 | 95 | 90 | 150 |
| - PTC Asia Shanghai | 31.930 | 43.860 | 35.495 | 1.210 | 1.490 | 1.335 |
| - The Micam Shanghai 1° semestre | 2.940 | 4.820 | - | 155 | 250 | - |
| - The Micam Shanghai 2° semestre - Food Hospitality World Guangzhou |
2.600 4.000 |
4.770 3.030 |
- 5.000 |
125 380 |
240 320 |
- 350 |
| - West China Manufacturing and Industrial Fair | 430 | - | - | 35 | - | - |
| - Wuhan Motor Show | 4.410 | 2.310 | 2.260 | 10 | 5 | 5 |
| - China Commercial Vehicle Show | a) | 21.485 | 21.745 | a) | 140 | 115 |
| - CWMTE - Lijia Chongqing Machine Tool | a) | 140 | 200 | a) | 5 | 5 |
| Totale annuali direttamente organizzate in Cina | 283.345 | 292.360 | 259.055 | 6.180 | 6.065 | 5.275 |
| Annuali direttamente organizzate in India - CeMAT India |
1.935 | 2.060 | 1.775 | 75 | 60 | 65 |
| - CeBIT India * | 5.200 | - | - | 350 | - | - |
| - Food Hospitality World Bangalore | 1.950 | 2.375 | 2.905 | 70 | 75 | 115 |
| - Food Hospitality World Mumbai | 2.390 | 2.385 | 2.405 | 155 | 125 | 155 |
| - Industrial Automation India | 1.405 | 935 | 920 | 60 | 40 | 60 |
| - Industrial Supply India | 1.100 | 520 | - | 80 | 20 | - |
| - MDA India - Plugged-In India * |
1.445 1.500 |
1.440 - |
2.045 - |
50 45 |
100 - |
115 - |
| - Surface Technology | 375 | 515 | 340 | 30 | 40 | 25 |
| - The China Products Show India | 3.250 | 3.500 | - | 170 | 140 | - |
| - Laser India | a) | a) | 245 | a) | a) | 10 |
| Totale annuali direttamente organizzate in India | 20.550 | 13.730 | 10.635 | 1.085 | 600 | 545 |
| Annuali direttamente organizzate in Russia | ||||||
| - HOMI Russia | 2.600 | 1.210 | 1.210 | 95 | 75 | 50 |
| Totale annuali direttamente organizzate in Russia Annuali direttamente organizzate in Turchia |
2.600 | 1.210 | 1.210 | 95 | 75 | 50 |
| - Art International Istanbul | 3.830 | 2.255 | - | 75 | 60 | - |
| - Beauty & Care Ankara | 1.670 | 2.530 | 2.135 | 45 | 55 | 50 |
| - Beauty & Care Istanbul | 5.930 | 5.535 | - | 125 | 105 | - |
| - Home & Garden Istanbul | 3.015 | 2.480 | - | 65 | 40 | - |
| - Promoturk * | 4.115 | - | - | 70 | - | - |
| - Pro-Show - Transist |
1.870 3.365 |
1.300 2.850 |
- 2.815 |
15 60 |
15 55 |
- 45 |
| - Zhejiang Trade Fair * | 1.280 | - | - | 140 | - | - |
| - Marathon Expo | a) | 1.930 | 2.140 | a) | 45 | 40 |
| - Yacht Show | a) | a) | 1.390 | a) | a) | 40 |
| Totale annuali direttamente organizzate in Turchia | 25.075 | 18.880 | 8.480 | 595 | 375 | 175 |
| Annuali direttamente organizzate in Sud Africa | ||||||
| - Capetown Art Fair - Food Hospitality World Capetown * |
850 1.325 |
310 - |
- - |
45 85 |
40 - |
- - |
| - Good Food & Wine Show Capetown | 3.250 | 4.170 | - | 195 | 235 | - |
| - Good Food & Wine Show Durban | 2.700 | 2.690 | - | 145 | 155 | - |
| - Good Food & Wine Show Gauteng | 3.300 | 4.185 | 3.910 | 180 | 260 | 240 |
| Totale annuali direttamente organizzate in Sud Africa | 11.425 | 11.355 | 3.910 | 650 | 690 | 240 |
| Annuali direttamente organizzate in Tailandia | ||||||
| - The China Products Show Bangkok Totale annuali direttamente organizzate in Tailandia |
2.500 2.500 |
1.500 1.500 |
- - |
95 95 |
80 80 |
- - |
| Annuali direttamente organizzate in Brasile | ||||||
| - Enersolar | 995 | 2.055 | 2.460 | 35 | 105 | 160 |
| - Exposec ** | 11.355 | 12.670 | 13.730 | 180 | 220 | 310 |
| - Fast Bahia * | 250 | - | - | 25 | - | - |
| - Fast Goiana * | 215 | - | - | 25 | - | - |
| - Fast Rio de Janeiro * - Fecontech * |
180 410 |
- - |
- - |
20 30 |
- - |
- - |
| - Fippa-pet show | 3.150 | 770 | 1.710 | 110 | 65 | 90 |
| - Food Hospitality World | 690 | 1.970 | - | 40 | 65 | - |
| - Gospel | 950 | 695 | 865 | 30 | 50 | 40 |
| - Infocomm * | 800 | - | - | 30 | - | - |
| - Magnum | 285 | 380 | 700 | 10 | 10 | 20 |
| - Reatech, FisioTech - The China Products Show Brasil * |
8.110 3.000 |
9.100 - |
8.585 - |
265 130 |
290 - |
260 - |
| - Riosec | 230 | 520 | - | 20 | 35 | - |
| - Biotech | b) | 665 | 230 | b) | 40 | 20 |
| - Feinox | a) | 160 | 965 | a) | 5 | 30 |
| - Macef Brasil | a) | 1.825 | 2.105 | a) | 50 | 55 |
| - Sonotec | a) | 40 | - | a) | 5 | - |
| - Itech | b) | b) | 110 | b) | b) | 15 |
| - Reacess - Taxi Point |
a) a) |
a) a) |
2.055 925 |
a) a) |
a) a) |
100 30 |
| Totale annuali direttamente organizzate in Brasile | 30.620 | 30.850 | 34.440 | 950 | 940 | 1.130 |
| Totale Manifestazioni annuali | 376.115 | 369.885 | 317.730 | 9.650 | 8.825 | 7.415 |
| Portafoglio Manifestazioni Estero | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Metri quadrati netti espositivi | N° espositori | ||||||
| Manifestazioni biennali: | Esercizio al 31/12/14 |
Esercizio al 31/12/13 |
Esercizio al 31/12/12 |
Esercizio al 31/12/14 |
Esercizio al 31/12/13 |
Esercizio al 31/12/12 |
|
| Biennali direttamente organizzate in Cina | |||||||
| - Aviation & Space Fair Shanghai * | 1.200 | - | - | 55 | - | - | |
| - WoodMac China | - | 15.950 | - | - | 250 | - | |
| Totale biennali direttamente organizzate in Cina | 1.200 | 15.950 | - | 55 | 250 | - | |
| Biennali direttamente organizzate in Brasile | - | - | |||||
| - Fesqua-Vitech | 13.845 | - | 12.075 | 285 | - | 220 | |
| - Fisp-Fire | 23.140 | - | 22.950 | 370 | - | 450 | |
| - Braseg | - | 2.745 | - | - | 95 | - | |
| - Saie | - | 1.280 | - | - | 45 | - | |
| - Tubotech | - | 10.715 | - | - | 305 | - | |
| - Wire South America | - | 3.305 | - | - | 25 | - | |
| - Arctech | - | - | 770 | - | - | 20 | |
| Totale biennali direttamente organizzate in Brasile | 36.985 | 18.045 | 35.795 | 655 | 470 | 690 | |
| Biennali direttamente organizzate a Singapore | |||||||
| - Rehabtech Asia c) | - | 1.120 | - | - | 110 | - | |
| Totale biennali direttamente organizzate a Singapore | - | 1.120 | - | - | 110 | - | |
| Totale Manifestazioni biennali | 38.185 | 35.115 | 35.795 | 710 | 830 | 690 | |
| TOTALE MANIFESTAZIONI | 414.300 | 405.000 | 353.525 | 10.360 | 9.655 | 8.105 | |
| * La manifestazione è alla sua prima edizione. |
** La manifestazione nel 2012 e 2013 includeva anche Traffic.
a) La manifestazione non si è svolta.
b) La manifestazione è diventata un congresso.
c) La manifestazione è un progetto congiunto con la società di Singapore, Singex Exhibitions Ventures Pte Ltd.
Al 31 dicembre 2014 i dipendenti a tempo indeterminato del Gruppo sono pari a 807 unità rispetto a 826 al 31 dicembre 2013.
| Dipendenti a tempo indeterminato a fine esercizio (n° unità) |
31/12/14 | 31/12/13 | 31/12/12 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Società consolidate con metodo integrale: | Totale | Italia Estero Totale | Italia | Estero Totale | Italia | Estero | |||
| Dirigenti | 46 | 39 | 7 | 43 | 37 | 6 | 42 | 37 | 5 |
| Quadri e Impiegati (inclusi Giornalisti) | 698 | 583 | 115 | 730 | 584 | 146 | 662 | 575 | 87 |
| Totale | 744 | 622 | 122 | 773 | 621 | 152 | 704 | 612 | 92 |
| Società consolidate con il metodo del patrimonio netto (a): Dirigenti |
|||||||||
| 2 | - | 2 | 2 | - | 2 | 2 | - | 2 | |
| Impiegati | 61 | - | 61 | 51 | - | 51 | 45 | - | 45 |
| Totale | 63 | - | 63 | 53 | - | 53 | 47 | - | 47 |
| TOTALE (a) Il dato indicato corrisponde al totale pro-quota dei dipendenti |
807 | 622 | 185 | 826 | 621 | 205 | 751 | 612 | 139 |
Nel corso dell'esercizio 2014 si registra una diminuzione netta di 19 unità rispetto al 2013 dovuta principalmente alle controllate estere.
In dettaglio, nel corso del 2014 si sono registrate entrate per 92 unità di cui 11 nel contesto italiano, quale continuo rafforzamento delle aree commerciali e sviluppo internazionale e 81 in ambito estero, dovute principalmente alla riorganizzazione avvenuta nella società in Brasile.
Le uscite sono pari a 111 unità di cui 10 unità nelle società Italiane - correlate per la maggior parte a dimissioni volontarie e risoluzioni consensuali - e 101 unità nel contesto estero.
Il turnover complessivo, calcolato come incidenza della somma tra entrate ed uscite sul numero medio delle risorse è stato del 24,8% rispetto al 27,9% dell'anno precedente.
Il Gruppo Fiera Milano si avvale di personale con contratto a termine per far fronte ai picchi di attività legate all'andamento del calendario fieristico e all'avvio di progetti straordinari. Il personale con contratto a tempo determinato passa da 9 unità al 31 dicembre 2013 a 33 unità nel 2014.
Le società italiane del Gruppo Fiera Milano, fatta eccezione per le società operanti nel settore dell'editoria (che adottano il CCNL Aziende Grafiche ed Editori ed Industria e Giornalisti), adottano il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i dipendenti di aziende del terziario, della distribuzione e dei servizi.
I dipendenti sono ripartiti in tre macro-categorie:
Nel Gruppo Fiera Milano, settore Italia, non esiste la categoria "operai" in quanto lo svolgimento delle attività connesse all'erogazione e alla predisposizione di servizi fieristici viene effettuato attraverso l'utilizzo di fornitori esterni.
Nel contesto estero ogni società applica la contrattualista vigente del paese di appartenenza.
Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione
Nell'ambito italiano del Gruppo Fiera Milano la sicurezza di tutti i dipendenti è un prerequisito imprescindibile, su cui investire significativamente. Nel corso del 2014 è stata effettuata attività di formazione sulla sicurezza, destinata ai dipendenti con ruoli tecnici.
Nel corso del 2014 il numero degli interventi formativi - Gruppo Italia - sono stati superiori a quelli del 2013.
Il piano formativo 2014 ha interessato la formazione tecnico-specialistica volta all'approfondimento della conoscenza delle lingue straniere (con modalità d'aula e conversazione telefonica), la formazione e addestramento obbligatori (aggiornamento primo soccorso, antincendio e sicurezza) e corsi ad hoc per sviluppare le competenze d'area di ogni singola società (rendering, new media per il business, scrivere per il web, tecniche di realizzazione audio video).
Le persone coinvolte sono state 257 per un totale complessivo di 173 giornate, distribuite in 40 attività di cui 15 organizzate internamente e tailor-made e 25 eventi in outdoor.
Il Gruppo Fiera Milano ispira la propria gestione a un piano di Corporate Social Responsibility, se pur non formalizzato, finalizzato a sviluppare una costante propensione all'ascolto e una relazione trasparente principalmente nei seguenti ambiti: le risorse umane, i clienti e l'ambiente.
A partire dal corrente esercizio, il perimetro di rendicontazione del presente capitolo è stato esteso a tutte le società italiane appartenenti al Gruppo Fiera Milano, rispetto a quanto riportato nel bilancio del 2013 riferito alla Capogruppo.
Le risorse umane sono elementi indispensabili per l'esistenza dell'impresa. La dedizione e la professionalità dei dipendenti sono valori e condizioni determinanti per conseguire gli obbiettivi di Fiera Milano. La società si impegna a sviluppare le capacità e le competenze di ciascun dipendente, affinché l'energia e la creatività dei singoli trovi piena espressione per la realizzazione del proprio potenziale.
Le risorse delle società italiane del Gruppo Fiera Milano a tempo indeterminato al 31 dicembre 2014 sono pari a 622 unità.
Le risorse con contratto a tempo indeterminato, rispetto all'esercizio precedente, aumentano di 1 unità. In dettaglio, nel corso dell'anno, si sono registrate 11 unità in entrata, a rafforzamento delle aree commerciali, di sviluppo internazionale e per adempimento delle normative di legge (categorie protette). Le 10 unità in uscita sono correlate per la maggior parte a dimissioni volontarie e risoluzioni consensuali.
Il turnover complessivo, calcolato come incidenza della somma tra entrate ed uscite sul numero medio delle risorse, è stato nel 2014 del 3,4% contro lo 7,2% del 2013.
I dipendenti part-time passano da 79 nel 2013 a 75 nel 2014 di cui 63 part-time orizzontali e 12 part-time verticali.
La composizione dell'organico relativamente alla scolarità dal 2013 al 2014 si è attestata a favore del titolo di laurea passando da un'incidenza del 41,5% al 42,4%, sottolineando così che le nuove assunzioni vertono quasi esclusivamente su risorse in possesso di tale titolo di studio.
L'età media aziendale del Gruppo Italia si attesta sui 45,1 anni: il 50% dell'azienda è rappresentato da dipendenti con un'età inferiore ai 45 anni.
La distribuzione per anzianità aziendale delle società italiane del Gruppo Fiera Milano è indice di alta fidelizzazione all'azienda, confermando pertanto gli indicatori rilevati nell'esercizio precedente.
| Composizione per qualifica | Uomini | Donne | Totale | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2014 | 2013 | 2014 | 2013 | 2014 | 2013 | |||
| Dirigenti | 28 | 27 | 11 | 10 | 39 | 37 | ||
| Quadri | 69 | 68 | 40 | 40 | 109 | 108 | ||
| Impiegati | 164 | 166 | 310 | 310 | 474 | 476 | ||
| Totale | 261 | 261 | 361 | 360 | 622 | 621 | ||
| Tipologia di impiego | Uomini | Donne | Totale | |||||
| 2014 | 2013 | 2014 | 2013 | 2014 | 2013 | |||
| Full time | 257 | 253 | 290 | 289 | 547 | 542 | ||
| Part time orizzontale | 4 | 4 | 59 | 58 | 63 | 62 | ||
| Part time verticale | - | 4 | 12 | 13 | 12 | 17 | ||
| Totale | 261 | 261 | 361 | 360 | 622 | 621 | ||
| Scolarità | Uomini | Donne | Totale | |||||
| 2014 | 2013 | 2014 | 2013 | 2014 | 2013 | |||
| Laurea o equiparabili | 96 | 94 | 168 | 164 | 264 | 258 | ||
| Istruzione superiore | 149 | 151 | 179 | 182 | 328 | 333 | ||
| Istruzione inferiore | 16 | 16 | 14 | 14 | 30 | 30 | ||
| Totale | 261 | 261 | 361 | 360 | 622 | 621 | ||
| Distribuzione per fasce di età | Dirigenti | Quadri | Impiegati | Totale | ||||
| 2014 | 2013 | 2014 | 2013 | 2014 | 2013 | 2014 | 2013 | |
| Inferiore a 35 anni | - | - | 2 | 2 | 75 | 85 | 77 | 87 |
| Da 35 a 44 anni | 5 | 5 | 36 | 37 | 190 | 191 | 231 | 233 |
| Da 45 a 54 anni | 23 | 25 | 42 | 44 | 163 | 161 | 228 | 230 |
| Oltre i 55 anni | 11 | 7 | 29 | 26 | 46 | 38 | 86 | 71 |
| Totale | 39 | 37 | 109 | 109 | 474 | 475 | 622 | 621 |
| Distribuzione per anzianità - 2014 | Dirigenti | Quadri | Impiegati | Totale | ||||
| Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | |
| Inferiore a 10 anni | 16 | 8 | 22 | 11 | 87 | 154 | 125 | 173 |
| Da 10 a 19 anni | 10 | 1 | 26 | 22 | 52 | 95 | 88 | 118 |
| Da 20 a 29 anni | 1 | 1 | 10 | 6 | 15 | 44 | 26 | 51 |
| Da 30 a 34 anni | 1 | - | 5 | - | 8 | 8 | 14 | 8 |
| Oltre i 35 anni | - | 1 | 6 | 1 | 2 | 9 | 8 | 11 |
| Totale | 28 | 11 | 69 | 40 | 164 | 310 | 261 | 361 |
Per Fiera M stesse opp capacità discriminaz nazionalità è ritenuto propria pol Milano, offri portunità d e attitu zione per à, religione o un punt litica gestio re ad ogni d di sviluppar udini, evit razza, e convinzio to fondam nale. dipendente re le propr tando og sesso, et oni persona mentale de le rie gni tà, ali, ella
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Le società italiane del Gruppo Fiera Milano adottano il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i dipendenti di Aziende del Terziario, della Distribuzione e dei Servizi; fanno eccezione le società operanti nel settore dell'editoria che adottano il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i dipendenti delle Aziende Grafiche ed Affini e delle Aziende Editoriali anche Multimediali e il Contratto Nazionale dei Giornalisti.
I dipendenti sono ripartiti in tre macro-categorie:
Nel Gruppo Fiera Milano, settore Italia, non esiste la categoria "operai" in quanto lo svolgimento delle attività connesse all'erogazione e alla predisposizione di servizi fieristici viene effettuato attraverso l'utilizzo di fornitori esterni.
Oltre al Contratto Collettivo Nazionale, alcune società del Gruppo adottano un contratto integrativo aziendale di secondo livello, applicato al personale non dirigente, con scadenza triennale.
Il piano di incentivi per i dipendenti delle società italiane del Gruppo Fiera Milano prevede l'uso promiscuo di cellulari aziendali, le auto ad uso promiscuo per i dirigenti e per il personale viaggiante, il servizio mensa e i piani integrativi sanitari per i quadri e i dirigenti. Inoltre, Fiera Milano SpA destina il 3% della RAL quale contributo aziendale, a tutti i dipendenti non dirigenti iscritti al fondo previdenziale integrativo facoltativo (PREVIP). Nel 2014 i dipendenti interessati dal trattamento integrativo pensionistico PREVIP sono stati 312 rispetto ai 258 del 2013.
In Fiera Milano SpA esiste inoltre un Circolo Ricreativo Aziendale Lavoratori (CRAL) riconosciuto dall'evidenza come strumento ricreativo e di aggregazione dei lavoratori. Nell'ambito del CRAL vengono organizzati eventi sportivi e di intrattenimento. In particolare ogni anno si organizza un torneo calcistico interfiere con le principali fiere europee itinerante per le maggiori città europee.
Fiera Milano prevede inoltre facilitazioni di acquisto a seguito di accordi commerciali con alcuni fornitori di beni e servizi per dare benefici ai dipendenti e anche consolidare il rapporto con il territorio.
Fiera Milano - in un contesto economico ancora difficile - ha confermato la propria attenzione alle risorse umane cercando di individuare strumenti alternativi che potessero favorire il benessere dei dipendenti contenendo contestualmente i costi aziendali.
Avviato nel corso del 2013 è così partito a gennaio 2014 il piano di Welfare Aziendale composto da servizi di previdenza, servizi alla persona e servizi di work-life balance per il quale l'azienda ha destinato una somma annua uguale per tutti i dipendenti. Il piano è accessibile attraverso una piattaforma on-line, cosiddetta "Wellfair", che permette ai dipendenti di scegliere i servizi più graditi fra quelli individuati dall'azienda. In questo modo ciascuno ha la possibilità di "costruire" il proprio pacchetto di benefit e di gestirlo in modo autonomo fino ad esaurimento del suo credito.
Il portale "WellFair" è molto ricco e comprende beni e servizi quali istruzione, cassa sanitaria, fondi pensione integrativi, baby-sitter e operatori socio-assistenziali, sport, pacchetti vacanze, cultura, buoni spesa, consulenze legali e manutenzioni domestiche. I feedback ricevuti nel corso dell'anno sono stati positivi e l'iniziativa è stata apprezzata dal 98% degli aventi diritto. Questo costituisce uno stimolo per continuare nella ricerca di strumenti innovativi, rispetto alle normali politiche retributive, sempre nell'ottica di motivazione e fidelizzazione all'azienda. Il successo del progetto ha consentito l'estensione del benefit alle altre società italiane del Gruppo a partire dal prossimo anno.
Oltre a quanto previsto dalla contrattazione collettiva, in Fiera Milano SpA, il Contratto Integrativo Aziendale prevede una retribuzione variabile annuale (premio di risultato). Il premio di risultato è correlato al raggiungimento di obbiettivi di redditività. L'erogazione del premio di risultato è subordinato al raggiungimento della soglia minima del Margine Operativo Lordo contenuto nei piani di budget, definita a priori.
Nel corso del 2014 il numero delle giornate dedicate alla formazione del personale delle società italiane del Gruppo è stato superiore a quello del 2013: 173 giornate distribuite in 40 attività (15 organizzate internamente e tailor-made e 25 eventi in esterna) contro le 152 dell'anno precedente. Le persone coinvolte nel 2014 sono state 257.
Il piano formativo 2014 ha interessato la formazione tecnico-specialistica volta all'approfondimento della conoscenza delle lingue straniere (con modalità d'aula e conversazione telefonica), la formazione e addestramento obbligatori (aggiornamento primo soccorso, antincendio e sicurezza) e corsi ad hoc per sviluppare le competenze d'area di ogni singola società (rendering, new media per il business, scrivere per il web, tecniche di realizzazione audio video).
In particolare, è stato proposto al personale commerciale (circa 100 persone) un percorso formativo denominato " La cura" con l'obiettivo di accrescere gli skill di vendita, prendere maggiore consapevolezza delle competenze e capacità richieste al venditore fieristico, apprendere ed applicare nuovi approcci con il cliente focalizzati maggiormente sull'ascolto dei loro bisogni oggi in continuo cambiamento. Attraverso la metodologia dell'edutainement il percorso, articolato in diverse fasi, si è concluso con la realizzazione di sceneggiature e cortometraggi rappresentativi di situazioni caratteristiche di relazione con il nostro cliente. I cortometraggi sono stati presentati a tutti i dipendenti del Gruppo in occasione della convention di fine anno dove sono stati poi consegnati i premi utilizzando la metafora della serata degli Oscar. Il percorso è stato realizzato grazie alla partecipazione all'avviso formazione continua di Regione Lombardia.
E' stato poi realizzato un programma di sviluppo manageriale rivolto sia a giovani emergenti dell'azienda sia a persone chiamate a ricoprire nuovi ruoli ed affrontare nuove sfide. L'obiettivo principale è stato quello di supportarli nel riconoscimento e nello sviluppo dei fattori personali di successo, per poterli poi allenare e finalizzare in azioni concrete nelle diverse aree di appartenenza.
Il piano formativo ha poi previsto un percorso rivolto all'executive business team di Fiera Milano SpA. Un progetto focalizzato su attività in modalità "action learning" con l'obiettivo di favorire l'integrazione del business team, sviluppare le competenze di innovazione, la creatività e il team working creando un clima di maggior fiducia tra le persone. Tale percorso è stato realizzato attraverso la richiesta di finanziamento al Fondo paritetico interprofessionale per la formazione continua – Fondir.
L'investimento per la formazione delle società italiane del Gruppo nel 2014 è stato pari a 190.487 euro, con una incidenza dello 0,44% sul totale costo del lavoro.
Per il Gruppo Fiera Milano, la sicurezza di tutti i dipendenti è un prerequisito imprescindibile, su cui investire significativamente.
| Lavoratori 622 621 Infortuni mortali - - Infortuni gravi 1 - Totale infortuni 7 6 Totale giorni di assenza 271 101 Indice di incidenza 11,25 9,66 Indice di frequenza 6,79 5,56 Indice di gravità 0,26 0,09 Spesa per la sicurezza dei dipendenti 2014 2013 (in migliaia di euro) |
|---|
| DPI (Dispositivi prevenzione infortuni) 2,2 5,3 |
| Accertamenti sanitari 23,0 22,6 |
| Analisi ambientali, fonometrici uffici 17,1 3,9 |
| Formazione 10,1 17,4 |
Dal 2007 Fiera Milano SpA ha firmato un Protocollo d'Intesa per la sicurezza e la regolarità del lavoro, con le organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL territoriali di Milano, con le organizzazioni di categoria e con la RSU aziendale.
Tramite il Protocollo d'intesa sono state realizzate alcune iniziative fra cui:
l'apertura, all'interno del quartiere fieramilano, di uno "Sportello del Lavoro", gestito dalle tre Organizzazioni Sindacali, che costituisce un punto di riferimento normativo, di controllo e di indirizzo per i dipendenti delle aziende che operano all'interno di Fiera, anche tramite la segnalazione all'Osservatorio di ogni eventuale e significativo caso di mancata osservanza in materia di sicurezza e di corretto adempimento degli obblighi contributivi di Legge.
Nel corso degli anni, sono continuati i confronti tra le parti al fine di garantire sempre una maggiore sicurezza e regolarità del lavoro, combattendo il fenomeno del lavoro irregolare e sommerso. Proprio in tale ambito, a fine anno, è stato avviato un tavolo con la Direzione Territoriale del Lavoro di Milano e siglato il 16 gennaio 2015, un Protocollo d'Intesa avente come obiettivo l'attuazione dei processi preventivi di legalità e di sicurezza sul lavoro attraverso iniziative di informazione, confronto e promozione. Un'azione tra le Parti unita e condivisa, orientata alla corretta applicazione delle norme in materia lavoristica, alla tutela delle condizioni di lavoro nella sua complessiva dimensione, al supporto conseguente nelle scelte e soluzioni necessarie ad affermare il dinamico sviluppo degli eventi fieristici in sicurezza, trasparenza e legalità. L'area di interesse è costituita dall'analisi della contrattualistica e delle regole comuni che possono essere applicate al mercato del lavoro direttamente e indirettamente connesso all'organizzazione degli eventi organizzati ed ospitati presso i quartieri espositivi di Fiera Milano, informando ed eventualmente coinvolgendo le parti Sociali.
Fiera Milano riconosce il ruolo delle Organizzazioni sindacali e delle rappresentanze dei lavoratori costituite conformemente alle leggi e con esse mantiene relazioni improntate sul reciproco riconoscimento, al dialogo e al confronto costruttivo.
L'adesione e la relativa iscrizione al sindacato è libera scelta del dipendente e avviene secondo le norme locali e le modalità previste dalle diverse organizzazioni sindacali.
I sindacati ai quali i dipendenti di Fiera Milano fanno riferimento sono: FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL, UILTuCS-UIL, SLC-CGIL e COVELCO.
Il tasso di sindacalizzazione, tra il 2013 e 2014, diminuisce di un punto percentuale, passando dal 21 al 20%.
La comunicazione interna per Fiera Milano è uno strumento di informazione per trasmettere e condividere i valori, gli obbiettivi ed i risultati ottenuti dal Gruppo.
Alcuni strumenti utilizzati sono:
Nel 2014 si è tenuta la convention aziendale a conclusione di un percorso formativo incentrato sul tema del "cliente al centro". Durante la serata, un gruppo di colleghi ha presentato il risultato finale del percorso, svolto in modalità edutainement, che attraverso lo "story telling" conduceva alla realizzazione di cinque cortometraggi con l'obiettivo di descrivere le attività quotidiane di relazione al cliente in Fiera.
In corrispondenza dell'approvazione del piano strategico, del Piano Industriale e della chiusura dell'Esercizio sono stati organizzati incontri con il top management e tutti i dipendenti al fine di informare e condividere strategie e risultati.
A giugno 2014 si è svolta la prima edizione del KID'S DAY, evento dedicato interamente ai figli dei dipendenti del Gruppo. All'interno del centro servizi sono state create diverse aree tematiche: creatività, gioco, socializzazione e libera espressione emotiva.
Nel corso dell'anno sono state realizzate e pubblicate sulla intranet quattro video-interviste all'Amministratore Delegato in occasione dell'approvazione dei risultati del Gruppo, per rendere la conoscenza dell'andamento del business, accessibile a tutti.
Nel corso del 2014 è proseguito l'aggiornamento e l'arricchimento delle varie sezioni della Intranet aziendale, con l'obiettivo di renderla sempre più attraente e utile.
Una rivista, Fiera Milano Today, destinata ai principali stakeholder e pubblicata sul sito internet www.fieramilano.it, quale informativa in merito alle attività di Fiera Milano, il territorio che la ospita ed in generale il sistema fieristico.
L'internazionalizzazione dell'azienda ha comportato inevitabilmente la diffusione di sistemi di comunicazione facili da usare e che facilitassero l'integrazione tra colleghi distanti geograficamente.
A maggio 2014 si è concluso il progetto di estensione della copertura Wi-Fi a tutto il quartiere di Rho con il rilascio di bande di rete dedicate sia ai clienti ed ospiti, collaboratori e fornitori, sia a tutto il personale.
Nel mese di gennaio 2014 sul portale HR è stato implementato il nuovo sistema gestionale HRM con il quale ogni dipendente di Fiera Milano può accedere a tutte le informazioni che lo riguardano relativamente a: dati anagrafici, rapporto di lavoro, situazione retributiva, assenteismo, ferie/permessi, straordinari, esperienze lavorative, formazione (aziendale e extra aziendale) ecc.. I dipendenti possono inoltre inserire/aggiornare alcune informazioni relative, ad esempio, a istruzione e formazione, alla conoscenza delle lingue straniere, allo stato civile oltre che allegare documenti quali curriculum vitae e attestati. L'esito positivo del nuovo progetto ne ha consentito la previsione dell'estensione dello stesso a tutte le società italiane del Gruppo Fiera Milano a partire dal prossimo anno.
Nel corso del 2014 ha preso il via il nuovo sistema di valutazione delle competenze del personale tramite un sistema web based, implementato sul sistema gestionale HRM. Tale sistema è
articolato in tre step: l'autovalutazione da parte del personale, la valutazione da parte del relativo responsabile della funzione aziendale ed infine il confronto mediante colloqui individuali di feedback. Gli esiti finali delle valutazioni e dei colloqui sono esaminati dalla Direzione Organizzazione e Risorse Umane al fine di intraprendere le azioni conseguenti ritenute più opportune, che possono consistere in interventi formativi mirati a colmare le lacune evidenziate nelle competenze richieste per la specifica funzione, valutazioni di piani di carriera.
La caratteristica del business fieristico fa si che dietro l'accezione comunemente in uso di "cliente", ci siano due grandi macro famiglie con interessi e caratteristiche diverse: i veri e propri clienti (espositori e organizzatori) e i visitatori.
Espositori e Organizzatori, sono tutti coloro che hanno con Fiera Milano una relazione di interscambio: Fiera Milano affitta spazi e offre servizi fieristici proponendosi come partner ideale per lo sviluppo del business; l'espositore partecipa alla manifestazione per consolidare la rete di clienti e di trovarne di nuovi per aumentare i propri ricavi; per l'organizzatore una manifestazione è di successo se riesce a soddisfare le esigenze degli espositori e quanto più visitatori professionali e buyer riesce ad attrarre.
La presenza di espositori e visitatori esteri contribuisce a dare alla manifestazione il grado di internazionalità rendendola competitiva nei confronti delle manifestazioni del settore di riferimento a livello mondiale.
Nel corso dell'esercizio 2014 gli espositori che hanno partecipato alle manifestazioni svolte in Italia sono stati 20.235 (di cui il 32% stranieri) rispetto a 21.525 (di cui il 28% stranieri).
Per quanto riguarda le manifestazioni ospitate, unitamente alla disponibilità di spazi espositivi attrezzati, il Gruppo offre una gamma di servizi strutturali necessari allo svolgimento della manifestazione fieristica (cosiddetti "servizi base"), quali (i) il coordinamento della sicurezza; (ii) l'attivazione di servizi fissi (reception); (iii) i servizi tecnici strutturali; (iv) la vigilanza base di mostra; (v) la pulizia e (vi) i servizi amministrativi.
In aggiunta agli spazi e servizi base sopra elencati il Gruppo offre, a richiesta dell'Organizzatore, una serie di servizi supplementari, così suddivisi:
I servizi di logistica e ausiliari, organizzati dal Gruppo e forniti da società specializzate del settore, comprendono, tra gli altri, la presenza nel Quartiere Fieristico di Rho di uno spedizioniere, di trasporti interni e di circolazione intorno al sito espositivo, banche, presidi di primo soccorso e agenzia viaggi.
L'attività di organizzazione di manifestazioni svolta dal Gruppo si articola nelle seguenti fasi: (i) la definizione del concept della manifestazione; (ii) l'individuazione degli spazi e delle date; (iii) la vendita degli spazi agli Espositori; (iv) la definizione delle politiche di marketing destinate ai visitatori professionali o non professionali; e (v) lo svolgimento della manifestazione e analisi di customer satisfaction.
Gli Espositori che partecipano alla manifestazione fieristica sono, da una parte, fruitori di tutti i servizi forniti dal Gruppo agli Organizzatori, mentre sono essi stessi direttamente clienti del Gruppo ogniqualvolta richiedano l'erogazione diretta di servizi specifici.
L'offerta di servizi diretta agli Espositori avviene tramite l'accesso ad una piattaforma on line per la sottoscrizione dei servizi richiesti, ovvero tramite contatti diretti con la rete vendita del Gruppo. Gli Espositori possono richiedere, inoltre, preventivi per la fornitura di servizi personalizzati.
La Società offre agli Espositori i servizi necessari per partecipare ad una manifestazione, tra i quali allacciamenti e utenze, servizi logistici, impianti tecnologici e sorveglianza, oltre a servizi di fornitura allestimenti sia preallestiti che personalizzati.
Il servizio di fornitura di allestimenti viene, inoltre, erogato nei confronti degli Organizzatori per quelle manifestazioni che adottano sistemi predefiniti ed uniformi per tutti gli stand (cd. preallestiti).
A partire dal trasferimento delle attività fieristiche nel Quartiere Fieristico di Rho, si è sviluppata un'attività che prevede l'offerta di spazi (show room) e di servizi, quali marketing e sponsorship. La Società è infine concessionaria per la pubblicità all'interno dei Quartieri Espositivi.
Il Gruppo stipula apposite polizze di assicurazione "all risk" per la copertura dei rischi in cui possono incorrere gli Espositori nell'ambito della loro partecipazione alle manifestazioni fieristiche ospitate dal Gruppo Fiera Milano.
I servizi di comunicazione, organizzati e gestiti dal Gruppo avvalendosi di un team specializzato, comprendono la definizione e gestione della strategia di comunicazione e l'organizzazione di conferenze stampa, sia all'interno che all'esterno dei Quartieri Espositivi. Nell'ambito di tale servizio sono inoltre comprese attività di pianificazione e compravendita degli spazi pubblicitari sui media per conto degli Organizzatori.
È possibile identificare due tipologie di clienti visitatori correlate al tipo di manifestazione fieristica. In particolare (i) nel caso di manifestazioni B2C (business to consumer), ovvero fiere generali e mostre mercato che rispondono alle esigenze di un visitatore non professionale, il visitatore è tipicamente il pubblico, interessato al raffronto ed eventualmente all'acquisto dei prodotti; (ii) nel caso di manifestazioni B2B (business to business), ovvero fiere specializzate che rispondono alle esigenze di un visitatore professionale, i visitatori sono invece manager, tecnici e distributori di aziende italiane ed estere interessati a confrontare, valutare e studiare i prodotti di loro interesse.
L'indice di partecipazione ad una manifestazione e la provenienza del visitatore contribuiscono alla costituzione della reputazione della manifestazione e quindi concorrono a rappresentare il grado di successo della stessa.
Il numero di visitatori delle manifestazioni svolte in Italia nel corso del 2014 è stato di oltre 5,1 milioni.
I visitatori, oltre ad usufruire dei servizi erogati dal Gruppo agli organizzatori e agli espositori, possono essere considerati direttamente clienti del sistema-fiera quando si avvalgono di alcuni servizi messi a disposizione dal Gruppo all'interno del Quartiere Fieristico tra i quali: servizi di ristorazione, parcheggi, servizi di pubblica utilità, agenzia viaggi e servizi Internet e telecomunicazioni.
La società offre, con partner commerciali selezionati, servizi di ristorazione destinati a Visitatori, Espositori, operatori interni ed esterni. La società gestisce, insieme ai suoi partner commerciali, punti di ristorazione fissi, con formule e offerte diversificate tra loro.
La rete di ristorazione conta 84 locali fissi, più di 20 format di ristorazione addizionale, per un totale di 10.000 posti a sedere, in grado di offrire oltre 900 servizi di catering in un anno.
Nell'ottica di proporre la più ampia offerta possibile per soddisfare tutte le esigenze, tre punti dedicati alla ristorazione sono stati certificati dall'Associazione Italiana Celiachia, mentre i punti di ristoro situati sull'asse centrale del quartiere propongono prodotti per intolleranti al lattosio.
In manifestazioni tipiche, in cui è possibile stimare una massiccia presenza di visitatori con precise tradizioni e abitudini culinarie, Fiera Milano con la segreteria di mostra si adopera per la fornitura di cibi dedicati.
Nella tabel la seguente e sono ripor rtati tutti i s servizi che F Fiera Milano fornisce ai suoi clienti i.
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Il 70,9% del campione dei visitatori intervistato ritiene positivo il livello qualitativo dell'accoglienza.
150 visitatori hanno raccolto l'invito ad indicare aspetti migliorativi per le future edizioni; tra le aree indicate ne emergono in particolare due: NUOVI BRAND e INNOVAZIONE. Tali indicazioni rispecchiano il livello di insoddisfazione registrato in merito al raggiungimento degli obiettivi di visita e sono state analizzate e discusse al fine di migliorare la manifestazione, tant'è che MIPAP si è presentata per l'edizione di febbraio 2015 con un nuovo logo e un'immagine completamente rivisitata.
La prima survey del 2015, ancora in elaborazione, si è svolta durante Homi Gennaio, coinvolgendo tutti gli espositori della manifestazione e circa 3.000 visitatori.
Si tratta di un attività di raccolta dei feedback da espositori e visitatori di HOMI 2015 in ottica di soddisfazione sulla partecipazione all'evento volta a raccogliere informazioni ed elementi di supporto strategico per capire le nuove esigenze dei visitatori e allinearle al concept di HOMI.
L'idea è di costruire un insieme di contenuti a valore aggiunto, che vengano percepiti da ogni entità coinvolta nella manifestazione come strumento per la costruzione di uno sviluppo commerciale ed un supporto strategico per le decisioni da prendere in futuro, in accordo con le strategie del Gruppo.
Con riferimento al campo di applicazione del Sistema di Gestione per la Qualità, Fiera Milano si è dotata di un iter di gestione dei reclami documentato, descritto nella procedura del SGQ, denominata "PR10 - Gestione dei reclami cliente". L'azienda raccoglie i reclami pervenuti dai clienti attraverso: le funzioni aziendali a diretto contatto col cliente, il servizio di accoglienza e di customer service e via posta elettronica agli indirizzi mail di contatto presenti sul sito della società.
La Direzione Certificazioni di Gruppo ha la responsabilità di:
Fiera Milano si è dotata di una struttura dedicata (customer service) alla gestione e risoluzione contestuale di eventuali reclami segnalati direttamente nel corso dell'evento. Tale approccio organizzativo consente all'azienda di prevenire successivi reclami formali da parte dei clienti, tanto che nel corso del 2014 sono stati registrati solo 10 reclami formali, derivanti nello specifico rispettivamente:
I reclami hanno riguardato principalmente i servizi di pulizie e le infrastrutture. L'esiguo numero dei reclami rispetto al numero degli eventi e delle presenze registrate all'interno del polo fieristico, evidenza una buona soddisfazione della clientela.
I clienti di Nolostand sono suddivisibili nelle seguenti categorie:
Con riferimento al campo di applicazione del Sistema di Gestione Integrato di Nolostand, è stato individuato un iter di gestione dei reclami descritto nella procedura di sistema PG07 Analisi della soddisfazione del cliente. Tale procedura prevede che i reclami vengano raccolti dalle funzioni a diretto contatto col cliente e via posta elettronica dagli indirizzi email presenti sul sito della società.
Il reclamo eventualmente recepito sarà registrato nell'apposito "Registro delle non conformità, azioni correttive e azioni preventive" a cura della funzione aziendale a cui è stato presentato.
La funzione commerciale ha come punto focale l'assistenza del cliente durante tutte le fasi di gestione della manifestazione al fine di poter prevenire e soddisfare ogni sua esigenza ed evitare quindi eventuali disservizi.
Nel corso del 2014 Nolostand ha gestito solo 4 reclami formali. L'efficacia del SGI di Nolostand è dimostrata dalla capacità di poter prevenire il sorgere di eventuali criticità che possono quindi sfociare in reclami da parte della clientela.
I frequentatori del quartiere fieristico sono coperti da due tipologie di polizze assicurative:
| TIPOLOGIA DI POLIZZA | SINISTRI 2014 | SINISTRI 2013 |
|---|---|---|
| ESPOSITORI (furti, danni, all risks) | 403 | 489 |
| BORSEGGI | 21 | 48 |
| TOTALE | 424 | 537 |
| Tempo medio liquidazione gg | 76 | 78 |
Nel corso dell'anno 2014 è stata istituita la Direzione Certificazioni di Gruppo. Tale direzione ha la responsabilità di assicurare che i processi necessari per lo sviluppo continuo dei sistemi di gestione adottati da tutte le società del Gruppo siano definiti, attuati e tenuti aggiornati e di implementare, su incarico delle singole società, nuovi sistemi di gestione organizzativi in conformità ai principali standard internazionali, al fine di monitorare e migliorare la gestione degli impatti sulla collettività. Nel corso dell'anno sono stati raggiunti i seguenti obiettivi:
Fiera Milano SpA vuole essere un partner eccellente per tutti i suoi clienti, in grado di supportare le imprese dal punto di vista strategico e consulenziale. Con questo obiettivo, già dal 2002 Fiera Milano SpA si è dotata di un sistema organizzativo aziendale che pone al centro le esigenze dei visitatori, degli espositori e delle organizzazioni e nel mese di giugno 2014 ha confermato il successo del proprio percorso: ha infatti ottenuto il rinnovo della certificazione ai sensi della Norma ISO 9001:2008, uno standard internazionale nato per supportare le organizzazioni nella conduzione dei propri processi, nell'ottica di migliorare il proprio servizio al Cliente rispettandone ed anticipandone le necessità.
Attualmente il Sistema di Gestione per la Qualità si applica ad alcuni punti nevralgici dell'organizzazione, quali l'attività di assistenza, accoglienza ed ospitalità durante le manifestazioni espositive, con riferimento ai servizi di reception e posti informazione, di assistenza tecnica agli espositori e di pulizia, vigilanza e logistica/viabilità interna.
Nolostand SpA, società del Gruppo Fiera Milano leader nell'ingegnerizzazione e realizzazione di allestimenti fieristici per qualsiasi settore merceologico, si è dotata di un sistema organizzativo aziendale con l'obiettivo di offrire ai propri Clienti un servizio sostenibile a tutti gli effetti, con particolare riferimento alla salute e sicurezza dei lavoratori, la tutela dell'ambiente di riferimento ed al rispetto delle esigenze del Cliente stesso.
Nolostand SpA, nello sviluppo delle proprie attività, si pone l'obiettivo di creare un ambiente idoneo per garantire il mantenimento delle condizioni di salute e la sicurezza dei propri lavoratori, per minimizzare gli impatti ambientali e per soddisfare le esigenze del Cliente. Per questo motivo, già nel 2001 Nolostand SpA ha avviato un percorso volto alla gestione di tali tematiche mediante l'implementazione di un Sistema di Gestione per la Qualità, certificato ai sensi della norma ISO 9001:2008. Il percorso è continuato nel 2011, con l'integrazione e certificazione del Sistema Aziendale anche ai sensi delle norme ISO 14001:2004 e OHSAS 18001:2007; tali norme definiscono, rispettivamente, i requisiti per l'attuazione di un Sistema di Gestione Ambientale e di Sistema di Gestione per la Salute e la Sicurezza dei lavoratori.
Infine l'ultimo traguardo conseguito nel corso del 2014 concerne la neonata norma internazionale sulla sostenibilità degli eventi denominata UNI ISO 20121:2013 con l'ottenimento della Certificazione.
Grazie a quest'ultima certificazione Nolostand ha ottenuto il riconoscimento BEST4 (Business Excellence Sustainable Task) rilasciato dall'Ente certificatore RINA, riservato alle organizzazioni che implementano un Sistema di Gestione che contempli le quattro sfere della sostenibilità Qualità, Ambiente, Sicurezza e Responsabilità Sociale divenendo così il primo allestitore a livello internazionale ad avere tale riconoscimento.
Nel percorso di sostenibilità Nolostand ha coinvolto oltre al suo personale dipendente anche i suoi fornitori principali con il supporto dei quali vuole fornire un servizio di elevata qualità, realizzato adottando tutte le misure di sicurezza più opportune per la tutela dei lavoratori e per costruire, con il coinvolgimento di tutti, un ambiente salubre e sicuro. Per questo motivo predilige fornitori in possesso di sistemi di gestione certificati ai sensi dei più importanti standard internazionali ambientali, di sicurezza e di sostenibilità. La riduzione degli impatti derivanti dalle attività di allestimento non può inoltre prescindere dalla sostenibilità dei materiali utilizzati.
In accordo alla propria Dichiarazione degli Intenti e Valori Nolostand utilizza e richiede ai suoi fornitori di impiegare, materiali ecosostenibili e laddove possibile individua fornitori localizzati in prossimità del luogo di lavoro per una riduzione del consumo energetico e abbattimento delle emissioni di CO2 nella fase di trasporto dei materiali e del personale.
A giugno 2014, Fiera Milano ha ottenuto la certificazione sulla sostenibilità in edilizia LEED EB:O&M (Existing Buildings: Operations & Manteinance) che valuta il grado di sostenibilità della conduzione di un immobile già esistente. Il quartiere espositivo di Rho è il primo in Europa, tra quelli già realizzati, a ottenere l'attestato. In particolare sono stati certificati il Centro servizi, il Centro congressi e le palazzine uffici, quindi il cuore del quartiere espositivo. Si tratta di circa 42.000 mq (su un totale di 345.000 mq coperti) su cui sono stati condotti audit energetici, studi sulla gestione della risorsa idrica e dell'illuminazione.
L'energy audit delle strutture ha permesso di identificare misure di efficientamento che hanno comportato un taglio di circa 700mila kWh/anno di consumi energetici con una riduzione di circa 250 tonnellate di emissioni di CO2.
La scelta dell'azienda, di avere all'interno del proprio organico una funzione Energy Management, è mirata a porre una particolare attenzione, in collaborazione con l'area tecnica DO-E (ufficio Manutenzione), anche all'utilizzo più responsabile ed efficiente delle risorse energetiche attraverso l'attenta gestione ordinaria delle attività specifiche di Fiera Milano e le fasi di progettazione di nuovi impianti con caratteristiche innovative.
Si riportano di seguito le caratteristiche progettuali degli impianti più significative sviluppate in fase di progettazione del quartiere espositivo:
Nel corso del triennio 2010 – 2013 Fiera Milano SpA ha apportato alcune migliorie di processo ed impianti per ottimizzare la gestione dei consumi energetici, tra i quali:
Tale processo è continuato anche nel corso dell'anno 2014, in particolare Fiera Milano ha implementato ulteriori migliorie impiantistiche tra cui:
Le emissioni da consumi energetici prodotte da Fiera Milano si compongono di una parte variabile, legata alla realizzazione degli eventi e alle connesse attività produttive, e di una parte costante nel corso dell'anno, legata ai consumi energetici dei quartieri fieristici.
L'analisi degli impatti ambientali è riconducibile agli aspetti più significativi legati alle specificità degli impianti e delle attività di Fiera Milano, quali:
Considerando tali aspetti, è stato opportuno individuare una matrice che identifichi i relativi impatti ambientali nell'intero contesto fieristico (attività di allestimento e svolgimento manifestazioni e periodi di non mostra) e i relativi riferimenti aziendali.
| Aspetto Ambientale | Impatto diretto/indiretto |
Impatto Ambientale |
Riferimento Aziendale * | |
|---|---|---|---|---|
| Consumo energia elettrica |
Indiretto | Consumo risorse primarie. Emissioni CO2 |
DO | |
| Consumo di acqua potabile |
Diretto | Consumo risorse primarie. |
DO | |
| Consumo di acqua di falda |
Diretto | Consumo risorse primarie. |
DO | Energy |
| Consumo di gasolio | Diretto | Inquinamento atmosferico, Emissioni CO2 |
DO | Management |
| Consumo di gas metano | Diretto | Inquinamento atmosferico, Emissioni CO2 |
DO | |
| Consumo di calore da teleriscaldamento |
Diretto | - | DO | |
| Produzione di rifiuti | Diretto | Inquinamento, Emissioni CO2 |
DO | Presidio Quartiere |
| Emissione di rumore | Diretto | Inquinamento acustico |
DO | Logistica e Presidio Quartiere |
| Emissione di onde elettromagnetiche |
Diretto | Inquinamento elettromagnetico |
DCI | Information Tecnology |
| Mobilità Dipendenti | Diretto | Inquinamento atmosferico e acustico, Emissioni CO2 , NOx. |
DO | Logistica, Viabilità e Presidio |
| Mobilità Allestitori | Indiretto | Densità traffico | DO | Quartiere |
| Mobilità Visitatori | Indiretto | DO | ||
| Uso del terreno | Diretto | DO | Manutenzione |
* DO: Direzione Operations
DCI: Direzione Centrale ICT
Sotto il profilo impiantistico, l'aspetto ambientale di maggior rilievo è rappresentato dall'utilizzo di calore per il riscaldamento degli edifici, effettuato tramite rete di teleriscaldamento derivante dal termovalorizzatore Silla 2 di Amsa certificato EMAS.
Le attività di efficientamento del 2014 hanno consentito a Fiera Milano di chiedere l'ottenimento di oltre 100 Titoli di Efficienza Energetica, pari a circa 250 tonnellate di CO2 che, sommate al risparmio ottenuto grazie alla certificazione LEED, portano a una riduzione complessiva di circa 500 tonnellate di CO2.
Le riduzioni di emissioni di CO2 cumulate dal 2010 al 2014 sono pari a circa 10.500 tonnellate annue.
| Quartiere fieramilano | 2014 | 2013 | Quartiere fieramilanocity | 2014 | 2013 | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| CONSUMI INDIRETTI DI ENERGIA Energia elettrica acquistata MWh |
40.717.654 | 38.950.931 | CONSUMI INDIRETTI DI ENERGIA Energia elettrica acquistata MWh |
6.047.991 | 6.802.824 | ||
| da fonti rinnovabili | MWh | 4.000.000 | 4.000.000 | ||||
| da fonti non rinnovabili | MWh | 36.717.654 | 34.950.931 | CONSUMI DIRETTI DI ENERGIA | |||
| Teleriscaldamento | MWht | 7.920 | 9.647 | Metano | mc3 | 512.320 | 721.850 |
| da fonti rinnovabili | MWht | 7.920 | 9.647 | CONSUMI IDRICI Acqua potabile |
mc3 | 181.432 | 197.268 |
| EMISSIONI TOTALI INDIRETTE | 2014 | 2013 | |||||
| CO2 | CO2 | EMISSIONI TOTALI DIRETTE | 2014 | 2013 | |||
| Energia acquistata da terzi | tonnellate | 16.156 | 15.378 | CO2 | CO2 | ||
| Metano | tonnellate | 1.076 | 1.516 | ||||
| CONSUMI IDRICI | EMISSIONI TOTALI INDIRETTE | 2014 | 2013 | ||||
| Acqua potabile | mc3 | 229.765 | 225.438 | CO2 | CO2 | ||
| Acqua da pozzo di proprietà mc3 | 795.250 | 786.140 | Energia acquistata da terzi | tonnellate | 2.668 | 2.993 | |
| Nota: Per il calcolo delle emissioni di CO2 da metano è stato utilizzato un coefficiente pari a 2,1 Kg CO2/m3 (Carbon trust). Per il calcolo delle emissioni di CO2 da energia elettrica è stato utilizzato un coefficiente pari a 0,4332 Kg CO2/kWh (fonte: procedura di calcolo della Regione Lombardia). |
Di seguito si riporta la tabella riepilogativa dei consumi riferita agli esercizi 2014 e 2013:
Il Gruppo Fiera Milano rispetta le norme in materia di gestione dei rifiuti, in particolare classificando e differenziano i rifiuti che produce e seguendo le indicazioni normative per il loro smaltimento.
I materiali vengono ritirati da una società specializzata autorizzata al loro smaltimento, destinati al recupero tramite disassemblaggio in parti elementari e avviati successivamente, come singoli componenti, a varie fasi di lavorazione per l'ottenimento di materia prima seconda.
Per la gestione dei rifiuti Fiera Milano SpA si attiene al regolamento del Comune di Rho ed ha affidato ad un'azienda specializzata la raccolta, la selezione e lo smaltimento dei rifiuti prodotti.
I rifiuti prodotti dall'attività di ristorazione vengono gestiti insieme a quelli di Fiera Milano SpA.
La moquette utilizzata durante le manifestazioni fieristiche è a noleggio e l'accordo con il fornitore prevede che, una volta terminata la manifestazione, la stessa venga avviata a recupero.
La raccolta dei toner avviene in appositi contenitori e viene effettuata regolarmente e dello smaltimento se ne occupa direttamente il fornitore.
Gli espositori durante manifestazioni speciali possono richiedere, tramite Fiera Milano SpA, lo smaltimento degli oli esausti. In tal caso viene effettuato un contratto tra l'espositore e il fornitore dello smaltimento e il formulario rifiuti emesso sarà a nome dell'espositore.
Il totale dei rifiuti riciclati o smaltiti riferiti all'esercizio 2014 per i quartiere fieramilano ammonta a 9.609 tonnellate mentre per il quartiere fieramilanocity 889 tonnellate.
Il Settore Procurement del Gruppo Fiera Milano qualifica preventivamente i potenziali fornitori inserendoli nell' "Albo fornitori di Gruppo".
Il processo di qualificazione, che comprende l'esame di dati e documenti presentati dai candidati fornitori con riguardo ai loro assetti societari e alle loro capacità tecnico economiche, avviene per via telematica.
Una volta qualificati con esito favorevole i potenziali fornitori possono essere invitati a partecipare alle esplorazioni di mercato indette dalle società del Gruppo Fiera Milano.
Sono allo stato qualificati in albo 801 potenziali fornitori. Per altri 273 il processo di qualificazione è attualmente in corso.
Nel caso in cui un fornitore preveda di utilizzare un subappaltatore, in fase di esplorazione di mercato deve indicarne il nominativo e l'attività che intende subappaltare in modo tale che il Settore Procurement di gruppo unitamente alle funzioni aziendali richiedenti il servizio possano valutarne, nei limiti di competenza e nel rispetto dell'autonomia imprenditoriale del fornitore, la necessità effettiva del subappalto e l'idoneità del subappaltatore a svolgere le attività demandategli.
Il controllo sulle prestazioni dei fornitori spetta alle funzioni aziendali richiedenti i servizio, alle quali annualmente viene chiesto di compilare una scheda di valutazione.
Il Gruppo Fiera Milano, nella prospettiva della salvaguardia dell'ambiente, ha recepito nella propria procedura per gli approvvigionamenti di Gruppo, la preferenza per l'acquisto/noleggio di prodotti ecologici, cd. detti "verdi" ("green procurement"), in particolare nei seguenti settori:
Tali acquisti (inclusi i noleggi) sostenibili, si riferiscono ai seguiti tipi di prodotti:
Gli obiettivi concreti di questo orientamento del procurement sono i seguenti: favorire la riduzione del prelievo di risorse naturali e l'abbattimento di sostanze chimiche e pericolose nonché la promozione della filiera del riciclo in modo da ridurre la quantità di materiale conferito in discarica e/o al termovalorizzatore.
Tenuto conto che mediamente in un anno transitano nel quartiere espositivo di fieramilano 600mila auto, 50mila automezzi commerciali, 3 milioni di passeggeri in metropolitana, il traffico veicolare generato dall'attività all'interno del quartiere è da imputare a:
A partite dal 2004, Fiera Milano è impegnata nelle politiche di mobilità sostenibile con l'obiettivo di ridurre il consumo di energia, l'inquinamento acustico e le emissioni di gas serra, da realizzarsi attraverso la riduzione del trasporto privato individuale e una migliore organizzazione degli orari per evitare la congestione del traffico. A tal proposito è stato redatto il Piano Spostamenti Casa-Lavoro (PSCL), documento di analisi della mobilità aziendale e indirizzo sulle possibili iniziative da sviluppare per risolvere le criticità derivanti dalla congestione del traffico. Analizza gli spostamenti casa-lavoro del personale aziendale e più in generale, le caratteristiche di mobilità e il profilo di accessibilità dell'azienda. Il documento viene redatto dal Mobility Manager, responsabile della mobilità aziendale volta al raggiungimento degli obiettivi di cui sopra.
Di seguito gli stumenti di mobility management che vengono utilizzati e promossi in tema di mobilità:
Nel 2014 è stata portata avanti l'iniziativa Muoversi finalizzata sia alla riduzione dell'inquinamento atmosferico sia alla sensibilizzazione dei dipendenti per aumentare all'utilizzo dei mezzi pubblici quale alternativa all'utilizzo dell'auto privata. L'azienda ha infatti definito degli accordi con ATM e Trenord, che prevedono la possibilità di stipulare abbonamenti annuali a tariffe agevolate per il dipendente, in quanto quota parte viene coperta dall'azienda.
Mobility Office è un portale di servizi dedicato ad individuare le soluzioni più idonee e rispondere efficacemente alle necessità di mobilità dei dipendenti, favorendone gli spostamenti sistematici casalavoro con mezzi o modalità sostenibili.
Dal 2007 è stata potenziata la gestione della viabilità interna al quartiere per garantire un ottimale smistamento dei flussi, in ingresso in funzione del traffico e dello stato di riempimento dei parcheggi e in uscita del livello di congestione della rete autostradale. In collaborazione con la Polizia Stradale e le Società concessionarie autostradali è stata istituita una centrale per la videosorveglianza del traffico, il coordinamento delle pattuglie e per il comando in tempo reale dei cartelli a messaggio variabile sia sulle autostrade sia nei parcheggi.
Il servizio Infomobility nasce nel 2009 dalla volontà di Fiera Milano di dotarsi di uno strumento informativo multi-canale e multi-device per rendere più efficiente e consapevole la mobilità degli utenti Fiera (intesi come allestitori, espositori, visitatori, dipendenti, fornitori) da e per i quartieri fieramilano e fieramilanocity fin dalle prime fasi del proprio viaggio, quando l'utente valuta quale modalità di trasporto scegliere per raggiungere Fiera e durante lo spostamento fornendo indicazioni sullo stato della mobilità in tempo reale.
I canali di diffusione delle informazioni, fornite dalle principali fonti della mobilità, istituzionali e non, ed elaborate dall'attività redazionale di Radio Traffic sono i seguenti:
‐ Casella vocale che fornisce i dati principali sulle manifestazioni in corso a fieramilano e a fieramilanocity, le info su come raggiungere i luoghi in cui si svolgono le manifestazioni fieristiche e consente di ascoltare l'ultimo notiziario aggiornato in tempo reale.
‐ Webcam sugli svincoli autostradali (Fiera Milano Live) che permettono di visualizzare il traffico in tempo reale su www.fieramilano.it/node/3893.
Fiera Milano partecipa attivamente a "E015 - Digital Ecosystem", un ambiente digitale di cooperazione aperto, competitivo, non discriminatorio e concorrenziale per lo sviluppo di servizi integrati offerti ai cittadini tramite la rete internet e rappresenta una importante opportunità per lo sviluppo del territorio.
"E015 - Digital Ecosystem" mette a disposizione di tutti gli operatori economici che intendono partecipare all'iniziativa, gli standard tecnologici, le Linee Guida, i processi, le regole e gli elementi infrastrutturali abilitanti per favorire l'interoperabilità dei servizi ICT e la realizzazione di applicazioni informatiche (multicanale / multidispositivo e/o siti web) che offrono funzionalità integrate agli utenti finali.
Da agosto 2014, è stata avviata la partnership tra Fiera Milano e Car2go, il servizio di car-sharing presente a Milano, Roma e Firenze. I visitatori potranno raggiungere il quartiere di Fiera Milano con le smart car2go, ma anche parcheggiare facilmente e terminare il noleggio nel quartiere fieristico di Rho in un'area appositamente riservata in Largo Nazioni, accedendo in fiera da Cargo 1. Il car-sharing permette di utilizzare i veicoli più razionalmente e per una quantità di tempo giornaliero maggiore; diminuisce il numero di auto pro capite e lo spazio necessario per la loro sosta. L'iniziativa è volta non solo a favorire la mobilità per/da il quartiere fieristico, ma anche a promuovere il servizio di car-sharing nell'ottica di una sempre più sostenibile mobilità cittadina. Infatti, un'auto in car-sharing sostituisce mediamente sei autovetture private e i costi fissi vengono suddivisi tra più utenti, con una conseguente riduzione delle spese individuali.
Il car-sharing proposto da Fiera Milano si configura come car sharing ecologico perché:
Nel 2012 nasce il Diversity Management con l'obiettivo di redigere un PAD (Piano di Accoglienza Diversità), cercando di coniugare la realizzazione di un buon servizio con il rispetto delle normative vigenti in materia di sicurezza, regolarità tecnica e di gestione degli accessi.
Il primo risultato è stato la costituzione nel 2013 del nuovo sistema di accesso facilitato alle persone con difficoltà e/o disabilità denominato Fieraccessibile che prevede:
Pubblicazione "Guida senza Barriere" sul sito www.fieramilano.it;
Realizzazione di "Audioguida per subvedenti e non vedenti" scaricabile dal sito www.fieramilano.it;
Implementazione della app con specifiche di utilità alle diverse tipologie di disabilità (non udenti, non vedenti, disabili motori, ecc.) che accompagnerà il visitatore disabile e non all'interno del quartiere fieristico;
Mappatura dei servizi presenti all'interno di Fiera e definizione di punti di riferimento (es. numerazione pilastri e codici QR);
Sinergia con associazioni di categorie disabili, Università e ricerca, Enti pubblici, Enti Locali, Istituzioni, ecc.;
Possibilità di richiedere il prestito di sedia a rotelle attraverso un canale diretto con l'Ufficio Logistica;
Possibilità di comunicare con un operatore di Fiera Milano;
Trattamento personalizzato e particolare attenzione alle eventuali eccezioni.
L'attività congressuale svolta all'interno del gruppo viene gestita dalla controllata Fiera Milano Congessi (FMC), specializzata nella gestione di sedi per eventi che vanta 3 centri congressi ed un meeting centre:
MiCo - Milano Congressi, il centro congressi più grande d'Europa;
Stresa Convention Centre, il centro congressi del Lago Maggiore;
Stella Polare, il centro congressi del quartiere fieramilano;
MoMeC, l'executive business suite nel cuore di Roma.
La sede principale è il MiCo - Milano Congressi, rinnovato recentemente diventando uno dei più grandi centri congressuali al mondo con 18,000 posti a sedere.
Il MiCo - Milano Congressi - inaugurato nel maggio 2011 - nasce dalla riqualificazione di spazi fieristici dove pareti, solette, parte della copertura e degli impianti, sono stati recuperati per non consumare nuovo suolo urbano e nuovi materiali.
La progettazione del MiCo ha seguito la linea guida della conservazione dell'energia prodotta dal riscaldamento, raffreddamento ed illuminazione degli ambienti mediante l'uso di doppi vetri dotati di protezione solare, l'isolamento di tetto e pareti, l'utilizzo di sistema digitale dell'illuminazione, e la realizzazione di spazi con requisiti di temperatura ed illuminazione omogenei.
L'utilizzo quotidiano degli spazi e l'accoglienza di migliaia di ospiti presuppongono l'uso continuato di elementi che producono energia, e che sono regolati da controllo automatico. Gli apparecchi elettrici a basso consumo, il sistema di building automation per il controllo delle funzioni dell'impianto termo meccanico, il regolatore dei flussi d'acqua su rubinetti ed altri strumenti di scarico, consentono la riduzione totale di sprechi energetici. Il centro congressi e gli uffici del personale aderiscono alle disposizioni per la raccolta differenziata per smaltimento e riciclo ed assicurano – mediante accurate procedure di controllo – il rispetto delle norme da parte degli allestitori che vi provvedono autonomamente.
Nel corso del 2014, il centro congressuale è stato riqualificato: i pavimenti e rivestimenti sono stati sostituiti con nuovi materiali ecocompatibili, le coperture sono state isolate in modo tale da disperdere meno energia, è stato installato un nuovo servizio wifi che consente la connessione fino a 75.000 device, i trasporti di segnale sono stati trasformati in fibra, gli apparati tecnologici audio e video sono stati sostituiti con modelli di ultimissima generazione, sono state installate 400 telecamere per la sicurezza, le macchine clima sono controllate da un unico software per razionalizzare i consumi ed è iniziata la conversione dei corpi illuminanti con lampade a LED.
La società che gestisce i servizi di catering all'interno di MiCo – e che ne ha sposato le linee etiche – consegna quotidianamente e gratuitamente gli esuberi di cibo perfettamente confezionato, derivanti dagli eventi, a Siticibo-Banco Alimentare, per la distribuzione a soggetti bisognosi.
MiCo offre la possibilità agli organizzatori di contribuire al rispetto dell'ambiente mediante la messa ad impatto zero dell'evento, da realizzarsi attraverso l'adesione al protocollo Lifegate. E' inoltre favorito l'utilizzo di materiali a bassa emissione di CO2 (es. Kenafloor carpet) e biodegradabili, inseriti nella proposta MiCo, unitamente a menu preparati esclusivamente con prodotti provenienti da agricoltura biologica.
I clienti che desiderano circolare in città possono inoltre noleggiare due auto elettriche che MiCo mette a disposizione dei partecipanti o richiedere, tramite il personale MiCo, l'acquisto di biglietti ATM (società per il trasporto pubblico locale) a condizioni dedicate.
Le erogazioni liberali per l'anno 2014 sono state pari a 41 migliaia di euro, principalmente destinati a due borse di studio per i figli di due dipendenti deceduti.
Fiera Milano SpA è socio dell'Associazione Amici di MiArt.
Tale Associazione non ha scopo di lucro e ha finalità culturali. L'Associazione sviluppa la conoscenza, l'attenzione e la fruizione da parte del pubblico delle opere dell'arte moderna e contemporanea.
Tali finalità sono perseguite dall'Associazione mediante il sostegno economico a giovani artisti/espositori di manifestazioni culturali o fieristiche – tra le quali la manifestazione "Mi-Art" (Fiera Internazionale di arte Moderna e Contemporanea). L'Associazione, inoltre, destina le opere d'arte presenti nel proprio fondo comune alla fruizione da parte della popolazione assicurandone adeguata collocazione e visibilità in spazi museali, fieristici, o comunque accessibili al pubblico.
Il Gruppo Fiera Milano ha da tempo consolidato un processo periodico di analisi dei rischi a livello di Gruppo, che si ispira a standard riconosciuti a livello internazionale in ambito Enterprise Risk Management (ERM).
Scopo principale di tale processo è l'individuazione sistematica e proattiva dei rischi principali cui il Gruppo - e, in tale ambito, le singole società - è esposto nell'esercizio del proprio business e nel perseguimento degli obiettivi prefissati, per valutarne anticipatamente i potenziali effetti negativi, intraprendere le opportune azioni di mitigazione, monitorare l'evoluzione nel tempo delle relative esposizioni.
A tal fine, Fiera Milano si è dotata di un catalogo dei rischi di Gruppo e di una metodologia di risk mapping e risk scoring. In particolare, il processo consolidato nell'ambito del Gruppo prevede annualmente: (i) l'aggiornamento del catalogo dei rischi tenuto conto delle strategie perseguite e del modello organizzativo e di business adottato; (ii) la valutazione dei rischi da parte del management di Fiera Milano SpA e delle società da essa controllate; (iii) il consolidamento delle informazioni e la prioritizzazione dei rischi e delle conseguenti aree di intervento; (iv) l'analisi del livello di tolleranza alle esposizioni evidenziate e la definizione di opportune strategie/azioni di gestione e correlate responsabilità di attuazione.
I risultati del processo annuale sopra descritto sono presentati al Comitato Controllo e Rischi e al Collegio sindacale.
Si descrivono di seguito i principali fattori di rischio ed incertezza, così come emersi dal processo sopra descritto, cui il Gruppo Fiera Milano è esposto, considerato sia il settore di attività in cui opera, sia le peculiarità del modello di business adottato. Sono altresì richiamate, ove applicabili, le politiche adottate dal Gruppo per la gestione e mitigazione dei fattori di rischio descritti.
Nonostante i recenti segnali di debole ripresa economica, le prospettive di crescita dei mercati europei - e tra essi di quello italiano - rimangono caratterizzate da elevata incertezza.
Ne consegue una limitata visibilità da parte del Gruppo sul trend degli investimenti dei propri clienti (tra cui organizzatori, espositori e altri clienti delle società controllate) in manifestazioni fieristiche e servizi correlati, con possibili conseguenti impatti sul grado di stabilità dei ricavi e dei margini.
Al fine di continuare a contrastare gli effetti di tale contesto sull'attività del Gruppo (e quindi, in particolare, la riduzione delle presenze alle manifestazioni ospitate ed organizzate presso i poli di Fiera Milano e dei correlati budget di investimento), il Gruppo, da un lato, intende mantenere per il 2015 iniziative di incentivazione alla partecipazione nelle manifestazioni fieristiche italiane a vantaggio degli espositori, e dall'altro continua nell'espletamento della propria strategia di consolidamento della presenza nei mercati esteri, sia con investimenti in società e partnership, sia con l'organizzazione di manifestazioni proprietarie in Paesi ad elevato tasso di sviluppo.
Il mercato in cui il Gruppo Fiera Milano opera continua a vivere una fase di maturità, destinata verosimilmente a proseguire nei prossimi anni, caratterizzata da fenomeni quali: (i) l'integrazione progressiva di alcuni settori merceologici della filiera produttiva-distributiva, (ii) la trasformazione e l'innovazione di categorie merceologiche, (iii) la trasformazione delle manifestazioni da "luogo di incontro della domanda e dell'offerta" ad evento che consenta maggiori opportunità di business e, soprattutto, (iv) da un sempre più evidente inasprimento della concorrenza, anche tariffaria, ed (v) un sempre maggiore sviluppo dei mercati asiatici e medio-orientali.
Al fine di mantenere il proprio posizionamento a livello nazionale ed incrementare la propria presenza, visibilità e competitività a livello internazionale, il Gruppo Fiera Milano prosegue nell'implementazione della propria strategia di (i) arricchimento del portafoglio di manifestazioni organizzate ed ospitate (attraverso il lancio di nuove iniziative proprietarie, l'allargamento di alcune di queste a segmenti di mercato affini, il loro eventuale ri-posizionamento oltre all'ampliamento del portafoglio di manifestazioni ospitate) e di (ii) internazionalizzazione, acquisendo manifestazioni internazionali, promuovendo ed "esportando" le proprie manifestazioni presso strutture fieristiche estere.
Il Gruppo Fiera Milano ha in calendario in Italia, mediamente, circa 55 manifestazioni fieristiche l'anno. Nonostante tale elevato numero di eventi, una parte consistente dei ricavi del Gruppo è ancora legata ad una decina circa di eventi specifici, sia organizzati, sia ospitati all'interno dei quartieri fieristici di fieramilano e fieramilanocity.
Nonostante l'esistenza di vincoli contrattuali e logistici a tutela del Gruppo, non si può pertanto escludere che (i) la perdita o il sostanziale ridimensionamento di alcuni tra i principali eventi o (ii) la perdita di alcuni tra i principali clienti o (iii) la diversa incidenza che taluni eventi hanno in funzione della cadenza del calendario fieristico tra un anno e l'altro potrebbero avere impatti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Si segnala altresì che mediamente circa l'80% delle manifestazioni, in termini di metri quadrati occupati, è gestito da organizzatori terzi, cioè soggetti non riconducibili al Gruppo Fiera Milano. Il successo di tali manifestazioni nel medio-lungo termine dipende dalla capacità di tali organizzatori di mantenere e sviluppare nel tempo le necessarie competenze, ivi incluse le capacità relazionali e di osservazione dei mutamenti di mercato.
Nonostante il Gruppo stia proseguendo nella strategia di sviluppo e consolidamento degli eventi direttamente organizzati sia in Italia sia all'estero e abbia sottoscritto contratti di lungo termine con gli organizzatori terzi (che prevedono condizioni tutelanti per il Gruppo in caso di rescissione del contratto da parte degli stessi), non si può escludere la perdita o il fallimento di alcune di queste manifestazioni, con conseguenti impatti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria.
Il Gruppo Fiera Milano continua a perseguire opportunità di internazionalizzazione nei Paesi del BRIC e non solo, secondo modalità differenziate quali joint venture, acquisizioni, partnership, ecc.
La prosecuzione di tali iniziative di crescita, benché agevolate dalle pregresse e ormai consolidate esperienze del Gruppo, potrebbe esporre il Gruppo a possibili rischi di instabilità economica, politica, sociale, di sicurezza, valutario e/o fiscale dei Paesi nei quali intende espandersi, oltre che a rischi legati alla maggior complessità di governo operativo e commerciale che fa normalmente seguito a processi di internazionalizzazione.
Al fine di meglio presidiare le strategie di espansione e gli insediamenti esteri e di consolidare la Governance di Gruppo, Fiera Milano ha implementato un modello organizzativo che prevede un presidio centrale dedicato al coordinamento del business e funzioni di staff preposte al coordinamento di singole aree di responsabilità.
L'organizzazione di manifestazioni presenta connotazioni di stagionalità, dovute sia alla quasi totale assenza di manifestazioni fieristiche nel corso dei mesi estivi, sia alla presenza di manifestazioni fieristiche a cadenza biennale o triennale. Tale stagionalità influisce sulla distribuzione annuale dei ricavi e dei margini realizzati dal Gruppo.
Le strategie perseguite dal management, fra cui (i) l'arricchimento del portafoglio manifestazioni e il riposizionamento di alcuni eventi storici, (ii) l'internazionalizzazione degli eventi, (iii) l'avvio di collaborazioni/alleanze commerciali e strategiche con altri quartieri ed/od organizzatori, (iv) lo sfruttamento sempre maggiore di altre fonti di ricavo legate agli spazi fisici del quartiere fieristico, tra cui eventi musicali nei mesi estivi e affissioni, intendono contrastare tale fenomeno, assicurando maggior stabilità dei ricavi e dei margini.
Il Gruppo Fiera Milano considera il capitale umano e le competenze nel settore fieristico, congressuale, ecc. uno dei principali asset strategici. Fra l'altro, la progressiva evoluzione delle manifestazioni da "grande mercato" a "grande evento" o "esperienza" (con valenza sempre più di orientamento sui trend di mercato) e il perseguimento delle strategie di medio-lungo termine (fra cui lo sviluppo di nuove manifestazioni proprietarie e l'internazionalizzazione delle attività) necessitano di competenze professionali specialistiche non facilmente reperibili sul mercato.
Il sistema di performance management per la valutazione delle competenze del personale e i meccanismi di incentivazione attualmente in essere sono finalizzati a consentire al Gruppo di valorizzare e fidelizzare le risorse e le competenze chiave interne, assicurando un miglior coordinamento/interscambiabilità e una maggiore condivisione delle conoscenze.
In considerazione della tipologia di attività svolte e della numerosità dei soggetti (dipendenti, fornitori, espositori, visitatori, allestitori, ecc.) che operano nei quartieri fieristici di pertinenza, il Gruppo Fiera Milano è in generale esposto al rischio di incidenti o di violazione delle norme in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro (Testo Unico 81/2008).
Considerato, altresì, che Fiera Milano SpA e alcune società controllate si avvalgono di un numero elevato di appaltatori per l'erogazione dei servizi connessi alle manifestazioni fieristiche (servizi di ristorazione, realizzazione di allestimenti, ecc.), per i quali si applica la normativa specifica in materia di appalti (D.L. 223/2006 e successive modifiche), il Gruppo è esposto al rischio di sanzioni amministrative e/o sospensioni delle attività dovute alla violazione delle relative norme, fra cui quelle inerenti la salute e la sicurezza sul lavoro, la regolarità contributiva e retributiva da parte degli appaltatori e il subappalto non autorizzato.
Il Gruppo Fiera Milano si tutela contro tali evenienze, oltre che attraverso un rigoroso rispetto delle normative di riferimento e un'attenta analisi dei sottostanti rischi, attraverso un set di presidi di vario tipo, che comprendono:
la previsione di strutture interne dedicate alla sicurezza di mostre, strutture e security in generale, preposte all'esecuzione di visite ispettive;
l'applicazione di rigorose procedure di identificazione e controllo dei terzi diversi dai clienti (i.e.: organizzatori, espositori e visitatori) presenti nei siti;
Il Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n. 231 ha introdotto la "disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica" ("D.Lgs. 231/2001") adeguando la normativa italiana in materia ad alcune convenzioni internazionali e prevedendo, tra le altre, l'adozione ed effettiva implementazione di Modelli di organizzazione e gestione.
Al fine di potersi avvalere della condizione esimente prevista dal D.Lgs. in oggetto, le società italiane del Gruppo si sono dotate di propri Modelli di organizzazione e gestione, costantemente aggiornati e monitorati.
Per quanto riguarda invece le società controllate di diritto estero, che, non essendo soggette all'applicazione delle disposizioni del D.Lgs. n. 231/01, non hanno adottato propri Modelli di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del citato Decreto 231, oltre all'avvenuta adozione del Codice Etico di Gruppo, sono state adottate delle "Linee Guida per l'applicazione di presidi anticorruzione e di altri compliance program", allo scopo di disporre di un quadro sistematico di riferimento di principi e di standard in materia di prevenzione di reati. Nel corso dell'esercizio 2014 si segnala per le società italiane del Gruppo l'avvenuto aggiornamento dei Modelli di Organizzazione, Gestione e Controllo previsti dal D. Lgs. n. 231/01 e dei relativi risk assessment ai fini di recepire sia i nuovi profili di rischio, sia i necessari protocolli di prevenzione.
In considerazione delle possibili evoluzioni degli assetti organizzativi e della continua estensione a nuove fattispecie di reato, non è possibile escludere che, in caso di commissione dei reati previsti dalla normativa da parte di soggetti legati ad un rapporto funzionale con Fiera Milano SpA e le sue controllate, nell'interesse o a vantaggio delle stesse, i Modelli adottati possano essere valutati dall'Autorità giudicante non adeguati o non aggiornati, con conseguente applicazione delle sanzioni previste.
Nello svolgimento dell'attività del Gruppo si possono verificare danni imprevisti a cose o persone che operano o sono presenti presso il quartiere fieristico. La presenza contemporanea di più operatori con rapporti contrattuali differenti (dipendenti, fornitori esterni con rapporto contrattuale diretto con il Gruppo e/o subappaltatori di altri operatori, ecc.) rende altresì difficoltoso l'eventuale riconoscimento delle responsabilità in caso di danni a cose o persone, con potenziali conseguenze, fra l'altro, anche sul business e sull'immagine aziendale.
Il Gruppo Fiera Milano, per tutelarsi rispetto a tali rischi, ha stipulato polizze assicurative nonché istituito un'unità interna (Sicurezza Mostre) responsabile di garantire la diffusione di materiale informativo di sicurezza e la corretta gestione dei rischi interferenziali.
Per tale tematica si rinvia a quanto riportato nella parte della disclosure richiesta dall'IFRS 7 in tema di attività e passività finanziarie all'interno delle Note Esplicative ed Integrative ai prospetti contabili.
Il Gruppo Fiera Milano si avvale e, in una certa misura, dipende dalla fornitura di servizi connessi alla gestione dei quartieri espositivi e congressuali, in particolare nelle fasi di mobilitazione, svolgimento e smobilizzo delle manifestazioni (ivi inclusi servizi di allestimento, vigilanza, ristorazione, noleggio attrezzature, ecc.).
Il successo dell'attività svolta dipende anche dal livello di cooperazione, qualità ed efficienza dei fornitori che operano nell'ambito delle strutture espositive.
Le strutture interne al Gruppo, deputate alla gestione del portafoglio fornitori e outsourcer, garantiscono l'esecuzione di costanti controlli sulla qualità dei servizi forniti dalle controparti, sia in fase di rinnovo contrattuale che nel corso delle attività quotidiane. Sono inoltre in grado di gestire agevolmente e tempestivamente l'eventuale sostituzione di importanti fornitori di servizi grazie all'albo fornitori di Gruppo, informatizzato e costantemente aggiornato, nonché al posizionamento che ha sul mercato e alla parcellizzazione/lottizzazione delle attività esternalizzate.
In data 26 febbraio 2015 la Capogruppo ha sottoscritto un contratto con l'azionista di minoranza avente a oggetto l'acquisto della sua partecipazione in Fiera Milano Exhibitions Africa Pty Ltd, pari al 15% del capitale della società medesima, al prezzo di 3.945 migliaia di rand (300 migliaia di euro2 ). Il trasferimento della proprietà della partecipazione ed il contestuale pagamento del prezzo avverranno successivamente all'ottenimento delle autorizzazioni valutarie richieste dalle autorità sudafricane. A seguito di tale operazione la percentuale di possesso passerà dal 85% al 100%.
L'attività espositiva riflette fortemente una situazione economica del Paese difficile, che ha colpito l'intero mercato espositivo nazionale, in netta contrazione dal 2010. Tali fattori macroeconomici, unitamente a un calendario mostre non favorevole nel 2014 per via dell'assenza di importanti manifestazioni a cadenza biennale, hanno influito sulla performance della Capogruppo e del Gruppo. In particolare, il bilancio della Capogruppo mostra una perdita pari a 30.674 migliaia di euro, risentendo in aggiunta agli elementi summenzionati anche di rettifica di valore delle partecipazioni di alcune controllate per 14.942 migliaia di euro mentre il bilancio consolidato mostra una perdita pari a 19.106 migliaia di euro, che include anche la svalutazione di immobilizzazioni immateriali per 3.626 migliaia di euro.
Per effetto delle perdite accumulate, il capitale sociale della capogruppo è diminuito di oltre un terzo e la Società si trova pertanto nella situazione di cui all'articolo 2446 del c.c.. Tale circostanza, unitamente al negativo andamento del mercato espositivo ed al conseguente negativo andamento economico dell'esercizio, ha indotto gli amministratori ad una valutazione approfondita delle prospettive della Società e del Gruppo e degli elementi di stima ed incertezza correlati a tali prospettive.
In tale difficile contesto si evidenzia che il livello della domanda di spazi espositivi è comunque robusto e in linea con le previsioni di un 2015 che vedrà la presenza di due importanti manifestazioni proprietarie leader come Tuttofood e Host ed in generale un calendario ricco di manifestazioni e progetti in via di formalizzazione nell'ambito dell'evento Expo 2015. Le previsioni riguardanti l'esercizio 2015 evidenziano in particolare una crescita del fatturato consolidato, un ritorno all'utile ed un andamento del fabbisogno finanziario in coerenza con le previsioni di crescita del fatturato e degli investimenti, come meglio precisato nella sezione "Rischio di liquidità" della nota integrativa. Inoltre sotto il profilo finanziario la Società ed il Gruppo stanno attualmente continuando a far fronte alle proprie ordinarie esigenze di capitale circolante attraverso finanziamenti bancari a breve e a medio periodo.
Il 27 febbraio 2015 il Consiglio di Amministrazione ha approvato i dati di budget e piano per il periodo 2015-2018 della Società e del Gruppo. I dati previsionali per l'esercizio 2015 contenuti nel piano che riflettono la situazione di calendario e le azioni sopra descritte, consentono di prevedere che la Società possa ripristinare il capitale al di sopra della soglia dei due terzi, pur evidenziando che il manifestarsi di eventi o situazioni allo stato non prevedibili potrebbero condizionare il pieno raggiungimento dello stesso. Inoltre, con riferimento alle attuali previsioni di fabbisogno di cassa, sono in corso di analisi le modalità volte a far fronte al periodo di maggior fabbisogno che si potrebbe concretizzare in corrispondenza dei mesi estivi di calo di manifestazioni. Pur con gli elementi di rischio evidenziati nel paragrafo relativo al rischio di liquidità ed uso di stime, non si prevedono tuttavia situazioni tali da richiedere interventi straordinari rispetto alle consuete iniziative di gestione della situazione finanziaria di breve e medio periodo.
2 I dati in euro sono stati riportati utilizzando il tasso di cambio al 24 febbraio 2015 (EUR/ZAR = 13,149)
Per quanto attiene all'orizzonte di medio e lungo periodo, il piano industriale per i successivi esercizi prevede un andamento ciclico dovuto alla stagionalità del business, con una flessione dei risultati nel 2016 dovuta ad un calendario non favorevole e l' attestazione del MOL su valori consistenti negli esercizi successivi, in ragione del perseguimento di precise linee strategiche come di seguito descritto.
La prima linea strategica del Piano è il rafforzamento delle manifestazioni proprietarie leader. In un mercato in contrazione, come quello espositivo in Italia, espositori e visitatori sono spinti dalla crisi a ridurre gli investimenti, concentrandosi su un numero minore di appuntamenti. In considerazione di ciò Fiera Milano svilupperà e proteggerà le manifestazioni in grado di raggiungere lo status di one stop show, ovvero appuntamenti imperdibili per gli operatori di tutto il mondo. Il Piano prevede in tal senso di focalizzare gli sforzi su HOST, la mostra internazionale dell'ospitalità professionale, Tuttofood (alimentare) e HOMI (lifestyle e interior design), che accresceranno la penetrazione nei settori merceologici rappresentati e il tasso di internazionalità di espositori e buyer.
Secondo pilastro del Piano è l'ulteriore sviluppo del processo di internazionalizzazione. Il Piano contempla accordi con i migliori partner locali finalizzati allo sviluppo di HOMI in Russia e Stati Uniti e di HOST e Tuttofood in Cina e Turchia. Prevede anche un'ulteriore crescita di theMicam (calzature di gamma medio-alta) in Cina grazie all'integrazione dell'accessorio scarpa con l'abbigliamento e lo sviluppo delle mostre possedute all'estero che presentano le più elevate potenzialità.
La terza linea d'azione riguarda i segmenti operativi collaterali al business fieristico. Prevede la maggiore penetrazione dei servizi di allestimento sia nel settore fieristico sia in quello dei congressi ed eventi, attraverso un'adeguata innovazione di prodotto; lo sviluppo dei servizi digitali di supporto alle manifestazioni, tra cui la piattaforma di matchmaking e i portali editoriali esistenti; la valorizzazione ulteriore dell'attività congressuale ampliando la quota di mercato dei congressi di grandi dimensioni e offrendo con un partner qualificato servizi di destination management.
Sulla base di quanto sopra descritto con riferimento alle previsioni economiche di budget e piano e tenuto conto delle previsioni di andamento del capitale circolante e della situazione finanziaria e patrimoniale, il bilancio d'esercizio e consolidato sono stati redatti nella prospettiva della continuità aziendale ed i correlati elementi di stima ed incertezza sono stati descritti nel presente paragrafo e nei paragrafi relativi al "rischio di liquidità" ed "uso delle stime" delle Note Esplicative ed Integrative.
| Conto Economico Fiera Milano SpA (dati in migliaia di euro) |
2014 | 2013 | ||
|---|---|---|---|---|
| % | % | |||
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 181.098 | 100,0 | 194.523 | 100,0 |
| Costi per materiali | 818 | 0,5 | 1.005 | 0,5 |
| Costi per servizi | 107.928 | 59,6 | 107.033 | 55,0 |
| Costi per godimento di beni di terzi | 51.898 | 28,7 | 58.809 | 30,2 |
| Costi del personale | 34.990 | 19,3 | 34.180 | 17,6 |
| Altre spese operative | 4.757 | 2,6 | 5.812 | 3,0 |
| Totale costi operativi | 200.391 | 110,7 | 206.839 | 106,3 |
| Proventi diversi | 6.406 | 3,5 | 7.327 | 3,8 |
| Margine operativo lordo (MOL) | -12.887 | -7,1 | -4.989 | -2,6 |
| Ammortamenti | 7.340 | 4,1 | 8.219 | 4,2 |
| Svalutazione dei crediti e altri accantonamenti (utilizzi) | -1.912 | -1,1 | -1.532 | -0,8 |
| Rettifiche di valore di attività | - | - | - | - |
| Risultato operativo netto (EBIT) | -18.315 | -10,1 | -11.676 | -6,0 |
| Proventi (Oneri) finanziari | -2.644 | -1,5 | -1.398 | -0,7 |
| Valutazione di attività finanziarie | -14.942 | -8,3 | -2.201 | -1,1 |
| Risultato prima delle imposte: | -35.901 | -19,8 | -15.275 | -7,9 |
| Imposte sul reddito | -5.227 | -2,9 | -2.611 | -1,3 |
| Risultato netto da attività continuative | -30.674 | -16,9 | -12.664 | -6,5 |
| Risultato netto da attività destinate alla vendita | - | - | - | - |
| Risultato netto | -30.674 | -16,9 | -12.664 | -6,5 |
| Cash flow totale | -25.246 | -13,9 | -5.977 | -3,1 |
I Ricavi delle vendite e delle prestazioni si attestano a 181.098 migliaia di euro e presentano un decremento di 13.425 migliaia di euro rispetto a 194.523 migliaia di euro dell'esercizio 2013.
La variazione dei ricavi è principalmente attribuibile alla flessione dei metri quadrati espositivi occupati dovuta al diverso calendario fieristico, che nel 2013 prevedeva le manifestazioni "biennali anno dispari" Tuttofood, Host e Made Expo (diventata biennale a partire dal 2013) oltre che alla contrazione della domanda di spazi espositivi che ha interessato in modo maggiormente significativo le manifestazioni direttamente organizzate HOMI edizione di gennaio e Bit. Tale andamento è stato solo in parte compensato dalla presenza delle manifestazioni "biennali anno pari" ospitate quali Mostra Convegno Expocomfort e Xylexpo, dalla prima edizione negli spazi di fieramilano della manifestazione Lineapelle e dagli incrementi di alcune manifestazioni ospitate tra cui il Salone del Mobile e le manifestazioni del comparto della moda.
Fiera Milano SpA opera quasi esclusivamente sul mercato domestico e quindi non viene fornita alcuna ripartizione dei ricavi per area geografica.
Il Margine Operativo Lordo (MOL) si attesta a -12.887 migliaia di euro rispetto a -4.989 migliaia di euro del 2013, evidenziando un decremento di 7.898 migliaia di euro.
La flessione del MOL è conseguente alla riduzione delle superfici espositive e risente inoltre dei costi correlati alle azioni poste in essere in un'ottica di rilancio e internazionalizzazione di HOMI oltre che dell'assenza dei proventi riconosciuti nel 2013 da Fondazione Fiera Milano per la compartecipazione ad iniziative di internazionalizzazione della manifestazione Host. Tale effetto è stato parzialmente compensato dai minori costi per affitti per il Quartiere fieristico fieramilano.
Il Risultato Operativo Netto (EBIT) è pari a -18.315 migliaia di euro rispetto a -11.676 migliaia di euro del 31 dicembre 2013. La variazione negativa di 6.639 migliaia di euro risente principalmente dall'andamento del MOL in parte compensata dai minori ammortamenti relativi alle migliorie su beni di terzi.
I proventi finanziari netti presentano un saldo negativo di 2.644 migliaia di euro, rispetto a -1.398 migliaia di euro del 31 dicembre 2013. La variazione negativa di 1.246 migliaia di euro è da attribuirsi principalmente a minori dividendi distribuiti dalle società controllate oltre che all'incremento degli oneri finanziari correlati al maggiore indebitamento medio.
La voce Valutazione di attività finanziarie ammonta a -14.942 migliaia di euro rispetto a -2.201 migliaia di euro del 31 dicembre 2013. Si riferisce alle svalutazioni effettuate sul valore delle partecipazioni in portafoglio, le rettifiche di valore hanno riguardato Fiera Milano Media SpA per -11.135 migliaia di euro e Eurofairs International Consultoria e Participaçoes Ltda per -3.807 migliaia di euro.
Il Risultato netto al 31 dicembre 2014 consiste in una perdita di 30.674 migliaia di euro, dopo imposte per -5.227 migliaia di euro a fronte del risultato netto negativo precedente pari a 12.664 migliaia di euro dopo imposte per -2.611 migliaia di euro. La variazione della voce imposte è imputabile principalmente alle imposte differite attive sulle perdite fiscali emerse nell'esercizio e iscritte a fronte della valutazione sulla recuperabilità delle stesse nell'ambito dei piani approvati. Maggiori dettagli sulle imposte sono riportati nell'apposita voce delle Note esplicative ed integrative ai prospetti contabili.
| Stato Patrimoniale Riclassificato Fiera Milano SpA (dati in migliaia di euro) |
31/12/14 | 31/12/13 | |
|---|---|---|---|
| Avviamento e attività immateriali a vita non definita | 70.144 | 70.144 | |
| Attività immateriali a vita definita | 18.267 | 21.307 | |
| Immobilizzazioni materiali | 4.819 | 6.894 | |
| Immobilizzazioni finanziarie | 94.338 | 108.745 | |
| Altre attività non correnti | 6.338 | 2.172 | |
| A | Attività non correnti | 193.906 | 209.262 |
| Rimanenze di magazzino | 4.466 | 2.754 | |
| Crediti commerciali ed altri | 38.754 | 40.429 | |
| B | Attività correnti | 43.220 | 43.183 |
| Debiti verso fornitori | 22.016 | 26.065 | |
| Acconti | 34.843 | 31.372 | |
| Debiti tributari | 1.178 | 1.180 | |
| Fondi per rischi ed oneri ed altre passività correnti | 27.481 | 31.071 | |
| C | Passività correnti | 85.518 | 89.688 |
| D | Capitale di esercizio netto (B - C) | -42.298 | -46.505 |
| Capitale investito lordo (A + D) | 151.608 | 162.757 | |
| Fondi relativi al Personale | 6.209 | 5.836 | |
| Fondi per rischi ed oneri ed altre passività non correnti | 1.422 | 3.211 | |
| F | Passività non correnti | 7.631 | 9.047 |
| G | CAPITALE INVESTITO NETTO attività continuative (E - F) | 143.977 | 153.710 |
| H | CAPITALE INVESTITO NETTO attività destinate alla vendita | - | - |
| CAPITALE INVESTITO NETTO TOTALE (G + H) | 143.977 | 153.710 | |
| coperto con: | |||
| I | Patrimonio netto | 21.736 | 52.577 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | -3.564 | -5.921 | |
| Debiti (Crediti) finanziari correnti | 98.687 | 72.715 | |
| Debiti (Crediti) finanziari non correnti | 27.118 | 34.339 | |
| Posizione finanziaria netta (attività continuative) | 122.241 | 101.133 | |
| Posizione finanziaria netta (attività destinate alla vendita) | - | - | |
| L | Posizione finanziaria netta (TOTALE) | 122.241 | 101.133 |
| MEZZI PROPRI E POSIZIONE FINANZIARIA NETTA (I + L) | 143.977 | 153.710 |
Le voci riportate nello Stato Patrimoniale Riclassificato trovano corrispondenza in quelle del Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria di Fiera Milano SpA.
Il Capitale investito netto totale al 31 dicembre 2014 ammonta a 143.977 migliaia di euro, con un decremento di 9.733 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2013. La variazione è conseguente principalmente alle svalutazioni effettuate sul valore delle partecipazioni in portafoglio.
Il Capitale di esercizio netto, che è il saldo tra attività e passività correnti, passa da -46.505 migliaia di euro al 31 dicembre 2013 a -42.298 migliaia di euro al 31 dicembre 2014. Fiera Milano SpA presenta strutturalmente un capitale di esercizio negativo dovuto al favorevole ciclo di tesoreria che caratterizza le manifestazioni fieristiche, che prevedono il pagamento anticipato di una quota del prezzo di partecipazione da parte dei clienti. Peraltro, Fiera Milano SpA gestisce tale attività per conto degli organizzatori terzi e quindi anche la vendita dei relativi spazi espositivi beneficia del favorevole flusso di incassi. La variazione delle passività correnti è prevalentemente correlabile alla variazione dei debiti verso fornitori oltre che della variazione dei debiti verso organizzatori e degli acconti derivante dal diverso calendario fieristico.
Il Patrimonio netto, pari a 21.736 migliaia di euro, registra un decremento di 30.841 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2013, prevalentemente imputabile al risultato netto dell'esercizio.
La Posizione finanziaria netta presenta al 31 dicembre 2014 un indebitamento netto per 122.241 migliaia di euro rispetto all'indebitamento netto di 101.133 migliaia di euro risultante al 31 dicembre 2013. Il maggiore indebitamento è conseguente ai flussi finanziari dell'attività operativa, in corrispondenza della diminuzione del capitale circolante netto oltre che dei minori flussi di cassa generati dall'attività caratteristica.
Investimenti: nell'esercizio al 31 dicembre 2014 sono stati effettuati investimenti per complessivi 3.352 migliaia di euro, così ripartiti:
| Investimenti (dati in migliaia di euro) |
Esercizio al 31/12/14 |
Esercizio al 31/12/13 |
|---|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali | 1.635 | 6.227 |
| Immobilizzazioni materiali | 595 | 733 |
| Immobilizzazioni finanziarie | 1.122 | 10.519 |
| Totale investimenti in attività non correnti | 3.352 | 17.479 |
Gli investimenti in immobilizzazioni immateriali sono pari a 1.635 migliaia di euro e si riferiscono prevalentemente all'implementazione di progetti digitali e agli acquisti di software.
Gli investimenti in immobilizzazioni materiali sono pari a 595 migliaia di euro e riguardano prevalentemente impianti e macchinari e macchine elettroniche.
Gli investimenti in immobilizzazioni finanziarie ammontano a 1.122 migliaia di euro e si riferiscono all'acquisizione del 10% della quote di Fiera Milano Exhibitions Africa e alle operazioni sul capitale delle società Fiera Milano Interteks e Worldex.
Per quanto riguarda i rapporti tra le società del Gruppo si rimanda alla nota 42 della note esplicative ed integrative ai prospetti contabili di Fiera Milano SpA.
| Dipendenti (n° unità a tempo indeterminato) |
31/12/2014 | 31/12/2013 |
|---|---|---|
| Dirigenti | 33 | 31 |
| Quadri e Impiegati | 404 | 402 |
| Totale | 437 | 433 |
Le risorse con contratto a tempo indeterminato, rispetto all'esercizio dell'anno precedente, aumentano di 4 unità.
Si registrano 8 unità in entrata, totalmente a rafforzamento delle aree commerciali. Le uscite sono state pari a 4, di cui 3 per dimissioni volontarie, 1 licenziamento. Le uscite si riferiscono ad aree commerciali ed operative.
| Valutazione della consistenza | 2014 | 2013 |
|---|---|---|
| Ingressi | 8 | 12 |
| Cessazioni | 4 | 12 |
| Turn-over | 2,7% | 5,5% |
| Mobilità interna | 50 | 57 |
Il turnover complessivo, calcolato come incidenza della somma tra entrate ed uscite sul numero medio delle risorse, è stato nel 2014 del 2,7% contro il 5,5% 2013.
Il personale con contratto a tempo determinato passa da 5 unità nel 2013 a 18 unità nel 2014, per far fronte ai progetti straordinari quali la progettazione dei cluster per Expo 2015 e sostituzione di personale temporaneamente assente.
Fiera Milano SpA, nell'ambito di convenzioni stipulate con il Politecnico di Milano, l'Università Bocconi, l'Università Cattolica del Sacro Cuore, Iulm, Università degli Studi di Milano, Università degli Studi di Milano Bicocca, Istituto Europeo di Design, Università Carlo Cattaneo – LIUC e Fondazione Fiera Milano, nel 2014 ha avviato 17 esperienze di stage in diversi settori aziendali (Marketing, Organizzazione e Risorse Umane, Operation, Commerciale, Customer Care, Tecnico, Amministrativo e Progetto Expo 2015). La durata media del periodo di tirocinio è pari a 6 mesi.
I dipendenti part-time passano da 55 nel 2013 a 52 nel 2014 di cui 40 part-time orizzontali e 12 part-time verticali.
I dipendenti di Fiera Milano SpA sono ripartiti in tre macrocategorie:
In Fiera Milano SpA non esiste la categoria "operai" in quanto lo svolgimento delle attività connesse all'erogazione e alla predisposizione di servizi fieristici viene effettuato attraverso l'utilizzo di fornitori esterni.
Fiera Milano si avvale di personale con contratto a termine per far fronte a picchi di attività in relazione alla dinamica derivante dal diverso calendario fieristico. Il personale con contratto a tempo determinato passa da 5 unità nel 2013 a 18 unità nel 2014.
| Contratti a tempo determinato | Esercizio al 31/12/2014 |
Esercizio al 31/12/2013 |
Variazioni |
|---|---|---|---|
| Impiegati | 18 | 5 | 13 |
| Totale | 18 | 5 | 13 |
Fiera Milano SpA adotta il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i dipendenti di aziende del terziario, della distribuzione e dei servizi, e prevede un contratto integrativo aziendale, applicato al personale non dirigente, rinnovato a giugno 2013 e con scadenza 31 maggio 2016.
Fiera Milano - in un contesto economico ancora difficile - ha confermato la propria attenzione alle risorse cercando di individuare strumenti alternativi che potessero favorire il benessere dei dipendenti contenendo contestualmente i costi aziendali. A gennaio 2014, attraverso l'utilizzo di un portale dedicato, è così partito il nuovo sistema aziendale di "WellFair" che comprende beni e servizi quali istruzione, cassa sanitaria, fondi pensione integrativi, baby-sitter e operatori socio-assistenziali, sport, pacchetti vacanze, cultura, buoni spesa , consulenze legali e manutenzioni domestiche.
Per Fiera Milano SpA il tema della diversità e delle pari opportunità è particolarmente sentito ed è anche espresso nel Codice Etico, che sul tema prevede:
Fiera Milano SpA offre a tutti i lavoratori le medesime opportunità di lavoro, facendo in modo che tutti possano godere di un trattamento equo basato su criteri di merito, senza discriminazione alcuna.
Le funzioni competenti dovranno:
Fiera Milano SpA interpreta il proprio ruolo imprenditoriale sia nella tutela delle condizioni di lavoro sia nella protezione dell'integrità psico-fisica del lavoratore, nel rispetto della sua personalità morale, evitando che questa subisca illeciti condizionamenti o indebiti disagi.
In particolare, per quanto riguarda l'occupazione femminile, Fiera Milano SpA redige un rapporto biennale sulla parità uomo-donna in relazione allo stato delle assunzioni, della formazione, delle promozioni e di altri fattori per fotografare la composizione del personale per genere, in ottemperanza al Decreto Legislativo n. 198 dell'11 aprile 2006.
Nel 2014 il personale femminile in organico è di 263 unità, con un'incidenza sul totale del 60,2%.
Per Fiera Milano SpA, la sicurezza di tutti i dipendenti è un prerequisito imprescindibile, su cui investire significativamente. Nel corso del 2014 è stata effettuata attività di formazione sulla sicurezza, destinata ai dipendenti con ruoli tecnici.
Nel corso del 2014 il numero degli interventi formativi, in termini di giornate, sono stati superiori a quelli del 2013.
Il piano formativo per l'anno 2014 si è articolato in percorsi volti ad approfondire sia tematiche di carattere più tecnico-specialistiche d'area, sia temi volte all' aggiornamento e approfondimento di nuove normative sia corsi volti ad acquisire nuovi strumenti di approccio al business.
E' stato proposto al personale commerciale, coinvolgendo oltre 100 persone, un percorso formativo denominato "La cura" con l'obiettivo di accrescere gli skill di vendita, prendere maggiore consapevolezza delle competenze e capacità richieste al "venditore fieristico", apprendere ed applicare nuovi approcci con il cliente focalizzati maggiormente sull'ascolto dei loro bisogni oggi in continuo cambiamento. Attraverso la metodologia dell'edutainement il percorso, articolato in diverse fasi, si è concluso con la realizzazione di sceneggiature e cortometraggi rappresentativi di situazioni caratteristiche di relazione con il nostro cliente. I cortometraggi sono stati presentati a tutti i dipendenti del Gruppo in occasione della serata di fine anno dove sono stati poi consegnati i premi utilizzando la metafora della serata degli Oscar. Il percorso è stato realizzato grazie alla partecipazione all'avviso formazione continua di Regione Lombardia.
E' stato poi realizzato un programma di sviluppo manageriale rivolto sia a giovani emergenti dell'azienda sia a persone chiamate a ricoprire nuovi ruoli ed affrontare nuove sfide. L'obiettivo principale è stato quello di supportarli nel riconoscimento e nello sviluppo dei i fattori personali di successo, per poterli poi allenare e finalizzare in azioni concrete nelle diverse aree di appartenenza.
Il piano formativo ha poi previsto un percorso rivolto all'executive business team di Fiera Milano. Un progetto focalizzato su attività in modalità "action learning" con l'obiettivo di favorire l'integrazione del business team, sviluppare le competenze di innovazione, la creatività e il team working creando un clima di maggior fiducia tra le persone. Tale percorso è stato realizzato attraverso la richiesta di finanziamento al Fondo paritetico interprofessionale per la formazione continua – Fondir.
Il piano formativo di Fiera Milano ha coinvolto 211 dipendenti distribuite in 123 giornate formative totali.
Le risorse con contratto a tempo indeterminato, rispetto all'esercizio dell'anno precedente, si incrementano di 4 unità.
Le partecipazioni detenute nella società Fiera Milano SpA e nelle sue controllate dai componenti degli Organi di Amministrazione e di Controllo, dai Direttori Generali e dai Dirigenti con Responsabilità Strategiche, nonché dai relativi coniugi non legalmente separati e dai figli minori, direttamente o per il tramite di società controllate, società fiduciarie o per interposta persona, risultanti alla data del 31 dicembre 2014 dal Libro Soci, da comunicazioni ricevute o da informazioni direttamente acquisite dai soggetti interessati sono indicate nella tabella seguente.
| Nome e cognome | Società partecipata |
N ° azio ni possedute al 31.12.2013 |
N ° azio ni acquistate |
N ° azio ni vendute |
N ° azio ni po ssedute al 31.12.2014 |
|---|---|---|---|---|---|
| Amministratori | |||||
| Michele Perini | Fiera M ilano SpA | - | - | - | - |
| Enrico Pazzali | Fiera M ilano SpA | 30.000 | - | - | 30.000 |
| Attilio Fontana | Fiera M ilano SpA | - | - | - | - |
| Renato Borghi | Fiera M ilano SpA | - | - | - | - |
| Roberto Baitieri | Fiera M ilano SpA | - | - | - | - |
| Pier Andrea Chevallard | Fiera M ilano SpA | - | - | - | - |
| Davide Croff | Fiera M ilano SpA | ||||
| Giampietro Omati | Fiera M ilano SpA | - | - | - | - |
| Romeo Robiglio | Fiera M ilano SpA | - | - | - | - |
| Sindaci | |||||
| Stefano Mercorio | Fiera M ilano SpA | - | - | - | - |
| Alfredo Mariotti | Fiera M ilano SpA | - | - | - | - |
| Damiano Zazzeron | Fiera M ilano SpA | - | - | - | - |
| Numero Dirigenti | Società | N ° azio ni | N ° azio ni | N ° azio ni | N ° azio ni |
| con Resp. Strategiche | partecipata | possedute | acquistate | vendute | po ssedute |
| al 31.12.2013 | al 31.12.2014 | ||||
| Fiera M ilano SpA | 10.130 | - | 10.130 |
Si precisa, inoltre, che nessuno dei soggetti sopra indicati possiede partecipazioni in società controllate da Fiera Milano SpA.
Fiera Milano SpA con la presente Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari (di seguito, "Relazione") intende fornire un quadro generale e sistematico sul proprio assetto di corporate governance, un'informativa sugli assetti proprietari, nonché informazioni sull'applicazione delle raccomandazioni contenute nei principi e nei criteri applicativi previsti dal Codice di Autodisciplina delle società quotate di Borsa Italiana, come modificato nel dicembre 2011 e, successivamente, nel luglio 2014 (di seguito, "Codice di Autodisciplina"). L'espressione corporate governance viene utilizzata per individuare l'insieme delle regole e delle procedure in cui si sostanzia il sistema di direzione e controllo delle società di capitali. Un modello efficace ed efficiente di organizzazione societaria deve essere in grado di gestire con corrette modalità i rischi di impresa e i potenziali conflitti di interesse che possono verificarsi fra Amministratori e Azionisti e fra maggioranze e minoranze. Questi aspetti risultano essere tanto più rilevanti nelle società quotate ad azionariato diffuso.
Nella redazione della presente Relazione si è tenuto conto delle indicazioni fornite da Borsa Italiana nella V Edizione del "Format per la Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari" pubblicata nel gennaio 2015.
Fiera Milano SpA, emittente azioni quotate sul mercato regolamentato, in particolare sul Segmento titoli ad alti requisiti di Borsa Italiana SpA (STAR), adotta un sistema di governo societario conforme a quanto previsto dalla legge, dalle vigenti disposizioni regolamentari e allineato ai contenuti del Codice di Autodisciplina.
La Società ha adottato un modello di amministrazione e controllo tradizionale basato sulla presenza del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale.
Nell'ambito delle iniziative volte a massimizzare il valore per gli Azionisti e a garantire la trasparenza sull'operatività del management, Fiera Milano SpA ha quindi definito un sistema articolato ed omogeneo di regole di condotta, riguardanti sia la propria struttura organizzativa sia i rapporti con i terzi, in particolare gli Azionisti, che risulta conforme alle best practice rilevabili in ambito nazionale ed internazionale.
Il capitale sociale sottoscritto e versato è pari ad Euro 42.147.437,00 (quarantaduemilionicentoquarantasettemilaquattrocentotrentasette/00) ed è composto da n. 42.147.437 (quarantaduemilionicentoquarantasettemilaquattrocentotrentasette) azioni nominative del valore nominale di Euro 1,00 (uno) ciascuna.
Le azioni sono indivisibili e ogni azione dà diritto ad un voto ad eccezione delle azioni proprie, possedute in via diretta, che sono prive di tale diritto.
La Società non ha emesso altri strumenti finanziari che attribuiscano il diritto di sottoscrivere azioni di nuova emissione.
Al 31 dicembre 2014 non sussistono piani di incentivazione a base azionaria che comportino aumenti, anche gratuiti, del capitale sociale.
Non sussistono restrizioni al trasferimento di titoli.
Al 31 dicembre 2014, sulla base delle risultanze del Libro Soci e tenuto conto delle comunicazioni ricevute ai sensi dell'art. 120 del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (di seguito, "TUF"), risultano possedere, direttamente o indirettamente, azioni della Società in misura pari o superiore al 2% del capitale sociale, i seguenti soggetti:
| Dichiarante | Azionista Diretto | N. Azioni | % su Capitale Ordinario |
% su Capitale Votante |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Fondazione E.A.Fiera Internazionale di Milano |
Fondazione E.A.Fiera Internazionale di Milano |
26.157.609 | 62,062 | 62,999 | |
| Totale | 26.157.609 | 62,062 | 62,999 | ||
| Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Milano |
Parcam srl | 2.873.169 | 6,817 | 6,920 | |
| Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Milano |
1 | 0,000 | 0,000 | ||
| Totale | 2.873.170 | 6,817 | 6,920 | ||
| Fondazione Cariplo | Fondazione Cariplo | 1.020.529 | 2,421 | 2,458 | |
| Totale | 1.020.529 | 2,421 | 2,458 | ||
| Banca Popolare di Milano SCRL | Banca Popolare di Milano | 1.065.747 | 2,529 | 2,567 | |
| Banca Akros | 89.250 | 0,212 | 0,215 | ||
| Totale | 1.154.997 | 2,741 | 2,782 |
Non sono stati emessi titoli che conferiscono diritti speciali.
Al 31 dicembre 2014, non sussistono sistemi di partecipazione azionaria dei dipendenti.
Non sussistono restrizioni al diritto di voto.
Non risultano accordi tra Azionisti ai sensi dell'art. 122 del TUF.
Non sussistono clausole di change of control ex art. 123-bis, comma 1, lettera h) del TUF.
In materia di OPA, lo Statuto della Società non deroga alle vigenti disposizioni sulla passivity rule, né prevede l'applicazione delle regole di neutralizzazione contemplate dall'art. 104-bis, commi 2 e 3, del TUF.
Nell'esercizio 2014 non sussistono deleghe ad aumentare il capitale sociale ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile, né autorizzazioni dell'Assemblea all'acquisto di azioni proprie ai sensi dell'art.2357 e seguenti del Codice Civile.
Al 31 dicembre 2014 Fiera Milano SpA possiede, direttamente, numero 626.758 azioni proprie, pari a 1,49% del capitale sociale. Tali azioni proprie sono stati acquistate anteriormente all'esercizio 2014, a fronte di autorizzazioni dell'Assemblea vigenti in esercizi precedenti.
Fiera Milano SpA, come deliberato dal Consiglio Generale della controllante Fondazione Ente Autonomo Fiera Internazionale di Milano il 26 luglio 2004, in considerazione della propria autonomia organizzativa e decisionale, non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento - ai sensi degli articoli 2497 e seguenti del Codice Civile - da parte della controllante stessa.
La presunzione semplice di sussistenza di attività di direzione e coordinamento è superata dalla circostanza che Fondazione Ente Autonomo Fiera Internazionale di Milano non svolge un ruolo determinante nella definizione dei piani strategici pluriennali e del budget annuale di Fiera Milano SpA, né peraltro interviene nelle scelte di investimento, nelle policy per l'acquisto di beni e servizi sul mercato, né coordina le iniziative e le azioni di business nei settori in cui operano la Società e le sue controllate.
Fiera Milano SpA ha aderito al Codice di Autodisciplina, approvato dal Comitato per la Corporate Governance di Borsa Italiana nel marzo 2006, come modificato nel mese di dicembre 2011 e successivamente nel mese di luglio 2014.
Il Codice di Autodisciplina è accessibile al pubblico sul sito web del Comitato per la Corporate Governance alla pagina http://www.borsaitaliana.it/comitatocorporategovernance/codice/2014clean.pdf.
La struttura di corporate governance di Fiera Milano SpA non è influenzata da disposizioni di legge non italiana.
Il Consiglio di Amministrazione riveste un ruolo centrale nell'ambito dell'organizzazione aziendale e ad esso fanno capo le funzioni e le responsabilità degli indirizzi strategici ed organizzativi, nonché la verifica dell'esistenza dei controlli necessari per monitorare l'andamento della Società e del Gruppo.
In base alle disposizioni di legge e di Statuto la nomina dei componenti il Consiglio di Amministrazione avviene sulla base di liste presentate da Soci che da soli o insieme ad altri Soci siano titolari di azioni con diritto di voto rappresentanti almeno il 2,5% delle azioni aventi diritto di voto nell'Assemblea ordinaria, come stabilito sia dallo Statuto Sociale che dalla delibera Consob n. 19109 del 28/01/2015. Le liste devono essere depositate presso la sede della Società entro il venticinquesimo giorno prima di quello fissato per l'Assemblea in prima convocazione e devono essere messe a disposizione del pubblico almeno ventuno giorni prima, secondo le modalità prescritte dalla disciplina vigente.
La titolarità della quota minima necessaria alla presentazione delle liste è determinata avendo riguardo alle azioni che risultano registrate a favore del Socio nel giorno in cui le liste sono depositate presso la Società. Al fine di comprovare la titolarità del numero di azioni necessarie alla presentazione delle liste, gli Azionisti dovranno produrre entro il termine per la pubblicazione delle liste da parte della Società la relativa certificazione rilasciata ai sensi di legge dagli intermediari abilitati.
Unitamente a ciascuna lista, entro i termini sopra indicati, devono essere depositate (i) le informazioni relative sia all'identità dei Soci che hanno presentato la lista sia alla percentuale di partecipazione dagli stessi detenuta, (ii) le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la candidatura e attestano l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità e l'esistenza dei requisiti prescritti dalla normativa vigente per l'assunzione della carica, inclusa l'eventuale indicazione dei requisiti di indipendenza stabiliti per i Sindaci dalle vigenti disposizioni di legge e di quelli indicati dal Codice di Autodisciplina, (iii) il curriculum professionale di ciascun candidato, con indicazione degli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti.
È inoltre statutariamente previsto che almeno un Amministratore debba essere tratto dalla lista di minoranza che abbia ottenuto il maggior numero di voti e che non sia collegata in alcun modo, neppure indirettamente, con i Soci che hanno presentato, concorso a presentare, ovvero votato la lista risultata prima per numero di voti.
Lo Statuto Sociale prevede che almeno uno dei componenti del Consiglio di Amministrazione, ovvero due se il Consiglio è composto da più di sette componenti, deve essere in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti per i Sindaci dalle vigenti disposizioni di legge (art. 148 del TUF).
Fiera Milano SpA, inoltre, essendo una emittente appartenente al segmento STAR, è tenuta ad assicurare la presenza di 2 Amministratori indipendenti, nei Consigli di Amministrazione composti fino ad un massimo di 8 membri, e di 3 Amministratori indipendenti, nei Consigli di Amministrazione composti da 9 fino ad un massimo di 14 membri. Anche il Codice di Autodisciplina raccomanda che all'interno del Consiglio di Amministrazione sia eletto un numero adeguato di Amministratori indipendenti, applicando i principi e i criteri previsti dagli articoli 2 e 3 del suddetto Codice di Autodisciplina.
In base alle indicazioni del Codice di Autodisciplina un Amministratore di una emittente quotata non appare, di norma, indipendente nelle seguenti ipotesi:
ovvero è, o è stato nei precedenti tre esercizi, lavoratore dipendente di uno dei predetti soggetti;
d) se riceve o ha ricevuto nei precedenti tre esercizi, dalla emittente o da una società controllata o controllante, una significativa remunerazione aggiuntiva rispetto all'emolumento fisso di Amministratore non esecutivo della emittente, e al compenso per la partecipazione ai comitati raccomandati dal Codice di Autodisciplina anche sotto forma di partecipazione a piani di incentivazione legati alla performance aziendale, anche a base azionaria;
Le indicazioni fornite dal Codice di Autodisciplina in tema di requisiti di indipendenza degli Amministratori sono richiamate, per gli emittenti STAR, dalle vigenti disposizioni del Regolamento dei Mercati Organizzati e gestiti da Borsa Italiana SpA.
Il Consiglio di Amministrazione di Fiera Milano SpA, in data 9 luglio 2012, ha deliberato di adeguare, con le modalità di cui all'art. 17.1, punto (iv), dello Statuto Sociale, e con le formalità di cui all'articolo 2365, comma 2, del Codice Civile, lo Statuto Sociale alle disposizioni della legge n. 120 del 12 luglio 2011.
Le modifiche dello Statuto Sociale hanno riguardato gli articoli 14 ("Consiglio di Amministrazione") e 20 ("Collegio Sindacale") ed hanno adeguato i suddetti articoli alla disciplina normativa (art. 147-ter, comma 1 ter, del TUF) e regolamentare (art. 144-undecies.1 del Regolamento Consob n. 11971/99 e successive modifiche e integrazioni) vigente in materia.
In particolare, la riformulazione dell'articolo 14 rubricato "Consiglio di Amministrazione" ha previsto l'inserimento:
Si precisa che non ci si è avvalsi del regime transitorio che prevede, per il primo mandato, la riserva al genere meno rappresentato di un quinto dei seggi degli amministratori e dei sindaci eletti.
Le modifiche statutarie troveranno applicazione in sede del prossimo rinnovo degli Organi Sociali successivo alla scadenza del mandato del Consiglio attualmente in carica.
Per completezza di riferimento, si segnala che il testo integrale dello Statuto Sociale è consultabile sul sito internet della Società www.fieramilano.it nella sezione Investor Relations/Corporate Governance/Statuto.
La Società non ha ritenuto sino ad ora necessario adottare un piano formalizzato di successione per l'Amministratore esecutivo, in quanto ritiene che l'articolazione delle professionalità presenti nel Consiglio di Amministrazione e nel management consentono alla Società la continuità nella gestione operativa della medesima.
Il Consiglio di Amministrazione nominato dall'Assemblea dei Soci del 27 aprile 2012, sulla base dell'unica lista presentata dall'Azionista di maggioranza Fondazione Ente Autonomo Fiera Internazionale di Milano, rimarrà in carica fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2014 (per la struttura si veda la tabella 1 allegata alla presente Relazione). Il Consiglio di Amministrazione è composto da nove Amministratori, di seguito viene riportato un breve curriculum vitae di ogni Amministratore dal quale emergono le caratteristiche personali e professionali di ciascuno, nonché una elencazione dei principali incarichi ricoperti.
Presidente di Fiera Milano SpA dal 27 ottobre 2003.
Laureato in Economia e commercio all'Università Bocconi. Presidente di Sagsa SpA, impresa del settore mobili per ufficio. Tra gli altri incarichi rivestiti è Presidente di Museimpresa, membro del Consiglio di Amministrazione di Mediaset SpA e membro del Consiglio Direttivo di Siam 1838, Società d'Incoraggiamento d'Arti e Mestieri e dell'ISPI (Istituto per gli Studi di Politica Internazionale). Dal 2001 al giugno 2005 è stato Presidente di Assolombarda, dove aveva ricoperto in precedenza - dal 1997 al 2001 - il ruolo di Presidente della Piccola Industria e dove è attualmente membro del Consiglio Direttivo e della Giunta. Fino a giugno 2010 è stato membro del Consiglio Direttivo e della Giunta di Confindustria. Impegnato anche sul fronte sociale, Perini fa parte del direttivo di Telefono Azzurro.
Amministratore Delegato di Fiera Milano SpA dal 16 aprile 2009.
Laureato in Economia Aziendale presso l'Università Bocconi. Dal 1990 al 1995 ha svolto incarichi commerciali all'interno della Società Bull HN Information System Italia; dal 1995 al 1997 è stato responsabile per lo sviluppo e l'implementazione dell'automazione presso Shell Italia SpA e dal 1997 al 2000 ha ricoperto la carica di Sales Manager per l'Italia per Compaq SpA. Successivamente e fino al 2002 è stato direttore vendite corporate per l'area Nord/Ovest presso Omnitel-Vodafone SpA. Nel periodo 2002-2005 è stato direttore centrale Strategic Marketing e Business Development nonché Chief Marketing Officer di gruppo in Poste Italiane SpA. Dal 2005 al 2006 è stato direttore centrale per l'Organizzazione e Personale, Patrimonio e Sistemi informativi per la Regione Lombardia e dal luglio 2008 al settembre 2009 è stato membro del Consiglio di Amministrazione di Sogei SpA; da aprile 2009 è Amministratore Delegato di Fiera Milano SpA dopo aver ricoperto, dal gennaio 2007, la carica di Direttore Generale. Da maggio 2012 fino a agosto 2013 ha ricoperto la carica di Amministratore della Società Nolostand SpA, società del Gruppo Fiera Milano.
Laureato in Giurisprudenza presso l'Università Statale di Milano, dal 1980 è titolare di uno studio professionale e dal 1988 avvocato Cassazionista. Dal 1983 al 1989 è stato Vice Pretore Onorario. Ha ricoperto la carica di membro del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati e Procuratori di Varese per tre mandati ed è iscritto all'Albo dei Revisori dei Legali. Dal 1995 ha ricoperto molteplici cariche istituzionali; dal 2006 è Sindaco di Varese e, attualmente, è anche Vice Presidente dell'ANCI nazionale.
Dall'aprile 2009 è membro del Consiglio di Amministrazione di Fiera Milano SpA.
Nel 2000 ha inizio la sua esperienza imprenditoriale nel settore immobiliare e del turismo. Dal 2002 al 2003 è stato Consigliere di Amministrazione di Fondazione Lombardia 2005 Committee. Dal 2003 al 2010 è stato Socio Fondatore e Presidente del Consiglio di Amministrazione di Fondazione Club Lombardia. Dal 2007 è Vice Presidente della Società di Sviluppo Locale SpA di Sondrio. Da giugno 2014 è Presidente di Nolostand S.p.A., società del Gruppo Fiera Milano.
Dall'ottobre 2012 è membro del Consiglio di Amministrazione di Fiera Milano SpA.
Laureato in Economia e Commercio presso l'Università Ca' Foscari di Venezia; assegnatario di diverse borse di studio, fra le quali quelle del Consiglio Nazionale delle Ricerche, del British Council e la Stringher-Mortara della Banca d'Italia, si è specializzato in economics al Pembroke College dell'Università di Oxford.
Dal 1971 al 1972 è stato Assistente presso l'Istituto di Politica Economica della Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Padova.
Dal 1974 al 1979 è stato Funzionario presso il Servizio Studi – Mercato Monetario della Banca d'Italia.
Dal 1979 al 1989 presso il Gruppo Fiat ha ricoperto diversi incarichi: Responsabile Affari Finanziari Internazionali di Fiat SpA, Responsabile Ente Tesoreria Internazionale di Fiat S.p.A., Direttore Finanziario presso Fiat Auto SpA, Direttore Affari Finanziari del Gruppo Fiat.
Dal 1989 al 14 giugno 2003 presso la Banca Nazionale del Lavoro ha svolto gli incarichi prima di Vice Direttore Generale e poi, dal novembre 1990, di Amministratore Delegato.
Dal gennaio 2004 al dicembre 2007 ha ricoperto il ruolo di Presidente della Fondazione La Biennale di Venezia.
Dal 2000 ad oggi, oltre alle cariche attualmente ricoperte, ha svolto diversi incarichi fra i quali Componente del Consiglio di Presidenza della Fondazione Querini Stampalia di Venezia, Consigliere di Amministrazione di Terna SpA, Consigliere di Amministrazione di Snam Rete Gas SpA. Inoltre, è stato senior advisor di TPG dall'anno 2006 al 2013. Cariche attualmente ricoperte:
È inoltre Membro di The Council for the United States and Italy e del Comitato Leonardo e componente della Giunta Assonime.
Servizi. Dal 21 dicembre 2013 membro del Consiglio di Sorveglianza di Banca Popolare di Milano. Dal 5 agosto 2013 Presidente di Fiera Milano Media SpA. Da aprile 2009 membro del Consiglio di Amministrazione di Fiera Milano SpA. Da gennaio 2011 membro del Consiglio di Amministrazione di CIPA Fiera Milano. Dal 19 gennaio 2011 all'8 maggio 2013 Presidente di Impresa Sviluppo Srl. Dall'8 aprile 2010 al 24 dicembre 2013 membro del Consiglio di Amministrazione di Banca Popolare Lecchese (Gruppo Banca Etruria). Dal 18 febbraio 2010 membro del Consiglio di Amministrazione di Artquick Srl – Torino. Dal febbraio 2005 Coordinatore Attività di Segreteria Generale di Confartigianato Nazionale. Dal 9 maggio 2007 membro del Consiglio di Amministrazione di Confeventi Srl – Bologna. Dal 16 aprile 2007 al 5 agosto 2013 membro del Consiglio di Amministrazione di Fiera Milano Congressi. Dal 10 novembre 2006 membro del Consiglio Direttivo Nazionale A.N.CO.S. – Associazione Nazionale Comunità Sport. È stato membro del Consiglio di Amministrazione della società Napoli Orientale SpA. Dall'ottobre 2004 a giugno 2010 membro del Consiglio di Gestione della società Infrastrutture Lombarde SpA. Dal novembre 2003 al 16 aprile 2007 membro del Consiglio di Amministrazione della Società Edizioni Fiera Milano. Dal 1988 al 1992 Presidente e Amministratore delegato della società Campione d'Italia SpA. Dal 1982 al 1990 Presidente del Comitato Regionale di Controllo della sezione di Lecco. Dal 1987 al 1991 membro del Consiglio di Amministrazione della Banca del Monte di Lombardia (ora Banca Europea). Dal 1975 al 1982 membro del Comitato Regionale di Controllo della sezione di Lecco. Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti dell'Ente Provinciale del Turismo di Como. Dal 1974 al 1979 è stato chiamato alla Presidenza della Regione Lombardia alle dirette dipendenze del Presidente Golfari.
Ricopre dall'ottobre 2003 la carica di Consigliere di Amministrazione di Fiera Milano SpA.
Nel 1976 diventa vice direttore della sede centrale di Milano del Credito Italiano e dal 1978 al 2003 ricopre la carica di Amministratore Delegato di un gruppo societario operante nel settore metalmeccanico, Gruppo Siti Novara. Nel corso degli anni è nominato Amministratore e membro del comitato esecutivo di Fondazione Cariplo (1998 - 2001) e di Intesa Asset Management (20002003). Inoltre, nel periodo 2001-2004 diventa Vice Presidente dell'associazione Industriali di Novara e dal 2004 al 2007 è nominato Consigliere di Amministrazione di Esatri SpA, società del Gruppo Intesa San Paolo. È attualmente Consigliere di Amministrazione di Sirefid SpA, Equiter SpA, Banca Fideuram SpA e Cassa di Risparmio di Città di Castello, tutte società del Gruppo Intesa San Paolo.
Si segnala che in data 29 ottobre 2012 il Consiglio di Amministrazione, in sostituzione del Consigliere dimissionario Motterlini, ha provveduto alla cooptazione del Consigliere Davide Croff.
L'Assemblea dei Soci del 23 aprile 2013 ha successivamente nominato il Dottor Davide Croff alla carica di Consigliere fino alla approvazione del bilancio al 31 dicembre 2014.
Tutti i Consiglieri, fatta eccezione per l'Amministratore Delegato, sono da considerarsi non esecutivi in quanto non muniti di deleghe gestionali.
Relativamente alle cariche di Amministratore o Sindaco ricoperte dai Consiglieri in altre società quotate in mercati regolamentati anche esteri, in società finanziarie, bancarie, assicurative o di rilevanti dimensioni, si fa riferimento a quanto evidenziato in precedenza e si rimanda alla tabella 1 allegata alla presente Relazione.
In relazione agli Amministratori indipendenti, sopra indicati, si segnala che il loro numero, avuto riguardo alla composizione complessiva del Consiglio, è superiore rispetto al numero minimo previsto dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari.
Il Consiglio di Amministrazione ha proceduto alla verifica della sussistenza dei requisiti di indipendenza in capo agli Amministratori, in occasione della riunione consiliare del 12 maggio 2014. Il Collegio Sindacale, nell'ambito dei compiti ad esso attribuiti dalla legge, ha verificato, nella suddetta data, la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio per valutare l'indipendenza dei propri membri.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione e il Presidente del Collegio Sindacale hanno quindi attestato la sussistenza dei requisiti di indipendenza in capo ai citati Amministratori sulla base delle dichiarazioni allo scopo rilasciate ai sensi delle disposizioni vigenti.
I profili dei componenti il Consiglio di Amministrazione sono consultabili sul sito internet della Società www.fieramilano.it nella sezione Investor Relations/Corporate Governance/Organi Sociali.
Il Consiglio di Amministrazione è investito dei più ampi poteri per l'amministrazione ordinaria o straordinaria della Società; segnatamente, ha facoltà di compiere tutti gli atti che ritenga opportuni od utili per il raggiungimento degli scopi sociali, esclusi soltanto quegli atti che la legge riserva all'Assemblea.
Oltre alle attribuzioni non delegabili a norma di legge sono riservate all'esclusiva competenza del Consiglio di Amministrazione, sulla base di esplicite previsioni statutarie, le seguenti materie:
(d) la costituzione di ipoteche, gravami o altri diritti di garanzia di qualsiasi natura su tutto o su parti rilevanti delle obbligazioni, delle proprietà o del patrimonio della Società;
(e) l'approvazione del budget preventivo;
Sono inoltre attribuite al Consiglio di Amministrazione le seguenti competenze:
All'Amministratore Delegato sono conferiti tutti i poteri relativi alla gestione ordinaria e straordinaria della Società con esclusione delle materie di esclusiva competenza del Consiglio di Amministrazione.
L'Amministratore Delegato fornisce al Consiglio di Amministrazione, con cadenza almeno trimestrale, adeguata informativa sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione nonché sulle operazioni di maggior rilievo, effettuate dalla Società e dalle sue controllate.
Gli Amministratori riferiscono al Collegio Sindacale tempestivamente e comunque con periodicità almeno trimestrale in sede di riunione del Consiglio di Amministrazione mediante nota scritta sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società e dalle società controllate, allo scopo di porre il Collegio Sindacale di Fiera Milano SpA nella condizione di poter valutare se le operazioni deliberate e poste in essere siano conformi alla legge e allo Statuto Sociale e non siano manifestamente imprudenti, azzardate o in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale.
Circa quanto prevede il Codice di Autodisciplina al punto 1.C.3, in tema di espressione dell'orientamento da parte del Consiglio di Amministrazione in merito al numero massimo di incarichi di Amministratore o Sindaco in società quotate, finanziarie, bancarie, assicurative o di rilevanti dimensioni, si evidenzia che lo Statuto vigente della Società non prevede un numero massimo di incarichi per la carica di Amministratore. Comunque i componenti del Consiglio di Amministrazione hanno dichiarato e garantiscono di svolgere efficacemente il proprio incarico dedicando allo stesso il tempo richiesto. Ciò è confermato anche dal significativo numero di riunioni del Consiglio di Amministrazione svoltesi durante l'esercizio 2014 e dall'elevata percentuale di partecipazione dei Consiglieri alle stesse.
Le riunioni del Consiglio di Amministrazione sono di massima programmate sulla base di un calendario approvato all'inizio dell'anno per favorire la massima partecipazione alle medesime. Il calendario societario è consultabile sul sito internet della Società www.fieramilano.it alla sezione Investor Relations/Calendario Societario.
Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014 il Consiglio di Amministrazione ha tenuto 19 riunioni, che hanno visto la regolare e assidua partecipazione dei Consiglieri (il numero delle riunioni a cui ha partecipato ogni componente del Consiglio di Amministrazione è riportato e consultabile nella Tabella n.1). La durata media delle riunioni consiliari è stata di circa due ore. Nell'esercizio in corso si sono già tenute 8 riunioni.
Alle riunioni consiliari sono invitati a partecipare i dirigenti del Gruppo, responsabili delle funzioni aziendali competenti sulle specifiche materie poste all'ordine del giorno per fornire gli opportuni approfondimenti sulle tematiche oggetto di esame da parte del Consiglio di Amministrazione.
In data 27 aprile 2012 il Consiglio di Amministrazione ha nominato il proprio Segretario individuandolo nella figura del Direttore Centrale Corporate Affairs di Fiera Milano SpA.
Il Presidente si avvale del Segretario per assicurare la tempestività e la completezza dell'informativa pre-consiliare e per preservare la riservatezza dei dati e delle informazioni fornite.
I Consiglieri e i Sindaci, con adeguato anticipo rispetto alla data della riunione del Consiglio, ricevono la documentazione e le informazioni necessarie per permettere loro di esprimersi con consapevolezza sugli argomenti sottoposti alla loro analisi ed approvazione.
In particolare, il Consiglio di Amministrazione, per la trasmissione della documentazione preconsiliare a Consiglieri e Sindaci, ha ritenuto congruo il termine come di seguito indicato: 7 giorni antecedenti la data della riunione per la documentazione inerente relazioni finanziarie, budget e business plan, salvo deroghe per fondati motivi.
Nel corso dell'esercizio 2014 il Consiglio di Amministrazione ha valutato l'adeguatezza dell'assetto organizzativo e contabile della Società, con particolare riferimento al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. Il Consiglio di Amministrazione ha altresì valutato e definito la natura e il livello di rischio compatibile con gli obiettivi strategici della Società e il generale andamento della gestione tenendo in considerazione, in particolare, le informazioni ricevute dall'Amministratore Delegato, nonché confrontando, periodicamente i risultati conseguiti con quelli programmati. Per le procedure e gli strumenti a supporto della valutazione da parte del Consiglio di Amministrazione si rimanda al paragrafo sul "Sistema di Controllo Interno e di Gestione del Rischio".
Il Presidente dirige i lavori assembleari, verifica la regolare costituzione dell'Assemblea, accerta l'identità e la legittimazione dei presenti, regola il suo svolgimento, compresa la disciplina dell'ordine e della durata degli interventi, la determinazione del sistema di votazione e il computo dei voti ed accerta i risultati delle votazioni. Al Presidente sono stati attribuiti i compiti di sovrintendere alle relazioni istituzionali nazionali e internazionali, alla comunicazione istituzionale, al coordinamento delle strategie, all'attività di controllo interno (auditing), di verificare l'attuazione delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione, nonché di coadiuvare l'Amministratore Delegato nelle attività di internazionalizzazione del Gruppo.
Il Presidente e l'Amministratore Delegato, sin dall'inizio del mandato, hanno curato la formazione del Consiglio di Amministrazione sulle condizioni di mercato del settore fieristico. In particolare, hanno fornito ai Consiglieri un'adeguata conoscenza del settore di attività in cui opera Fiera Milano SpA, delle dinamiche aziendali e della loro evoluzione, nonché del quadro normativo di riferimento. In particolare il Consiglio di Amministrazione è stato reso edotto del contesto fieristico nazionale ed internazionale con particolare riferimento al mercato fieristico brasiliano, turco, cinese, sudafricano, indiano, russo e americano.
Il Consiglio di Amministrazione ha effettuato una autovalutazione in merito funzionamento, composizione e dimensione del Consiglio di Amministrazione e dei comitati con riferimento all'esercizio 2014.
In particolare, il processo di autovalutazione, promosso dal Presidente del Consiglio di Amministrazione, è stato effettuato attraverso la compilazione, in forma anonima, da parte di ciascun Consigliere, di un questionario i cui risultati sono stati resi noti al Consiglio di Amministrazione nel corso della riunione tenutasi il 30 gennaio 2015.
Le domande formulate nel questionario hanno avuto ad oggetto l'analisi (i) della dimensione e composizione del Consiglio di Amministrazione con riferimento anche alle caratteristiche e esperienze professionali degli Amministratori; (ii) del suo funzionamento; (iii) della composizione e dei ruoli dei comitati interni al Consiglio; (iv) della conoscenza della normativa di settore e della partecipazione degli Amministratori alle riunioni ed al processo decisionale.
Tale questionario è stato quindi compilato dai singoli Amministratori e i risultati emergenti dalla analisi di quanto indicato sono stati portati, in termini aggregati ed anonimi, all'attenzione del Consiglio di Amministrazione.
Dall'analisi dei risultati del questionario è emerso che il Consiglio di Amministrazione ha ritenuto la composizione e il funzionamento dell'organo amministrativo adeguati rispetto alle esigenze gestionali e organizzative della Società e ha confermato il carattere diversificato delle professionalità degli amministratori che apportano in sede di processo decisionale le proprie competenze ed esperienze; riscontri positivi sono inoltre emersi con riferimento alla periodicità delle riunioni. Anche per quanto riguarda i comitati interni la valutazione è risultata positiva con riferimento al ruolo ed ai flussi informativi garantiti da tali comitati nell'ambito del Consiglio.
Il Consiglio di Amministrazione ha istituito al suo interno il Comitato Controllo e Rischi e il Comitato per la Remunerazione, i cui ruoli e funzioni sono allineati agli standard indicati dal Codice di Autodisciplina e dalle best practice in tema di corporate governance.
Il Consiglio di Amministrazione, in data 27 aprile 2012, ha deliberato di non costituire al proprio interno un apposito comitato nomine, non avendone riscontrato l'esigenza nel rispetto dei requisiti di cui al criterio 4.C.2 del Codice di Autodisciplina, e ha riservato al Consiglio di Amministrazione l'espletamento delle funzioni che il Codice di Autodisciplina attribuisce al comitato nomine.
Il Consiglio di Amministrazione, in data 26 luglio 2013, ha adottato un "Regolamento per la nomina degli organi sociali delle società partecipate" in cui vengono enunciate le linee guida per le nomine all'interno delle società partecipate degli organi di amministrazione e di controllo richiamando anche il "Regolamento in materia di esercizio di direzione e coordinamento da parte della Capogruppo" (cfr. par. 11).
Nell'ambito del Consiglio di Amministrazione è stato costituito un Comitato per la Remunerazione.
Il Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 27 aprile 2012, ha nominato, quali componenti del Comitato per la Remunerazione, il Vice Presidente Vicario Attilio Fontana, in qualità di Presidente, e gli Amministratori non esecutivi Romeo Robiglio e Giampietro Omati.
I componenti del Comitato per la Remunerazione percepiscono un compenso per l'attività svolta.
Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014 tale Comitato ha tenuto 3 riunioni, regolarmente verbalizzate, svolgendo il proprio ruolo propositivo nei confronti del Consiglio di Amministrazione. La durata media delle riunioni del predetto Comitato è stata di circa 90 minuti. Nell'esercizio in corso si sono già tenute 2 riunioni.
Per tutte le informazioni concernenti la composizione, le funzioni ed il funzionamento del Comitato per la Remunerazione si rimanda alla Relazione sulla remunerazione redatta ai sensi dell'art. 123-ter del TUF.
Si rimanda alla Relazione sulla remunerazione redatta ai sensi dell'art. 123-ter del TUF in merito a:
Nell'ambito del Consiglio di Amministrazione è stato costituito un Comitato Controllo e Rischi composto da Amministratori non esecutivi e indipendenti. Il Comitato svolge funzioni consultive, propositive e istruttorie allo scopo di dare al Consiglio di Amministrazione un adeguato supporto per le valutazioni e le decisioni relative al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, nonché quelle relative all'approvazione delle relazioni finanziarie periodiche; esso riferisce per iscritto al Consiglio di Amministrazione, almeno semestralmente, in occasione dell'approvazione della relazione finanziaria annuale e della relazione finanziaria semestrale, sull'attività svolta nonché sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
In particolare le attribuzioni del Comitato Controllo e Rischi sono le seguenti:
valutare, unitamente al Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, sentiti il revisore legale e il Collegio Sindacale, il corretto utilizzo dei principi contabili, nonché la loro omogenea applicazione all'interno del Gruppo ai fini della redazione del bilancio consolidato;
esprimere il proprio parere preventivo in ordine alla proposta di nomina o di revoca del Responsabile del Controllo interno, assicurandosi che lo stesso sia dotato delle risorse adeguate all'espletamento delle proprie responsabilità, nonché in ordine alla relativa remunerazione, coerentemente con le politiche aziendali;
Alle riunioni del Comitato partecipa il Presidente del Collegio Sindacale (o altro sindaco da lui delegato) e il Responsabile del Controllo Interno di Fiera Milano SpA. Possono comunque partecipare anche gli altri sindaci.
Qualora ne ravvisi l'opportunità, il Comitato può invitare a partecipare alle sue riunioni amministratori e dirigenti di Fiera Milano SpA o di società del Gruppo che riferiscano in merito a specifiche questioni, ovvero altri soggetti la cui presenza possa essere di ausilio al migliore svolgimento delle funzioni del Comitato stesso.
Nello svolgimento delle sue funzioni il Comitato Controllo e Rischi ha la facoltà di accedere alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei suoi compiti nonché di avvalersi di consulenti esterni.
Il Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 27 aprile 2012, ha nominato i componenti del Comitato Controllo e Rischi nelle persone di Renato Borghi (Presidente), Roberto Baitieri e Michele Motterlini, Amministratori non esecutivi ed indipendenti. In occasione della nomina il Consiglio di Amministrazione ha valutato positivamente l'esperienza professionale in materia contabile e finanziaria del Consigliere Motterlini. Successivamente, a seguito delle dimissioni dello stesso Consigliere Motterlini, con delibera consiliare del 29 ottobre 2012, è entrato a far parte del Comitato Controllo e Rischi il Consigliere Davide Croff, Amministratore non esecutivo e indipendente. In occasione del subentro del predetto Consigliere, il Consiglio di Amministrazione ha valutato positivamente l'esperienza professionale in materia contabile e finanziaria del Consigliere Croff.
In data 25 ottobre 2013 il Consiglio ha deliberato che la carica di Presidente del Comitato Controllo e Rischi venisse ricoperta semestralmente a rotazione da ciascun componente del Comitato.
I componenti del Comitato Controllo e Rischi percepiscono un compenso per l'attività svolta.
Nel corso dell'esercizio al 31 dicembre 2014 il Comitato Controllo e Rischi ha tenuto 11 riunioni, regolarmente verbalizzate. La durata media delle riunioni del predetto Comitato è stata di circa un'ora. Nell'esercizio in corso si sono già tenute 3 riunioni.
Nel corso dell'esercizio l'attività del Comitato Controllo e Rischi ha riguardato il monitoraggio del processo di implementazione degli shared service di Gruppo, la valutazione del piano di lavoro elaborato dal Responsabile del Controllo Interno con le relative relazioni periodiche sull'attività di audit, l'esame delle risultanze della relazione del revisore legale sulle questioni fondamentali ex art. 19, comma 3, del D.Lgs. n. 39/10, la valutazione di concerto con il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari del corretto utilizzo dei principi contabili, in particolare la metodologia seguita per l'impostazione del processo di impairment test ex IAS 36. Il Comitato Controllo e Rischi ha esercitato le proprie prerogative di supporto istruttorio al Consiglio di Amministrazione in tema di identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi attraverso (i) un'analisi del profilo di rischio complessivo del piano industriale pluriennale di Gruppo 2014-2017 (ii) un approfondimento sui profili di rischio connessi ai rapporti con Expo 2015 SpA e (iii) l'esame e la valutazione della mappa dei rischi di Gruppo aggiornata al 31 dicembre 2014.
In materia di operazioni con parti correlate il Comitato ha espresso, a supporto delle deliberazioni consiliari del 14 marzo 2014, il proprio parere motivato vincolante, ai sensi dell'art. 9.2 della Procedura Parti Correlate, sulla convenienza e sulla correttezza sostanziale delle condizioni di rinegoziazione con la controllante Fondazione Ente Autonomo Fiera Internazionale di Milano dei canoni di locazione dei quartieri fieristici di Rho-Pero e di Milano.
Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi della Società e del Gruppo è rappresentato dall'insieme delle regole, delle procedure e delle strutture organizzative volte a consentire l'identificazione, la misurazione, la gestione e il monitoraggio dei principali rischi. Tale sistema contribuisce a una conduzione della Società e del Gruppo coerente con gli obiettivi aziendali definiti dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo, favorendo l'assunzione di decisioni consapevoli. Esso concorre ad assicurare (i) la salvaguardia del patrimonio sociale, (ii) l'efficienza e l'efficacia dei processi aziendali, (iii) l'affidabilità dell'informazione finanziaria e (iv) il rispetto di leggi e regolamenti nonché dello Statuto Sociale e delle procedure interne.
Il Gruppo Fiera Milano ha sviluppato un modello di gestione integrata dei rischi che si ispira a standard riconosciuti a livello internazionale in ambito Enterprise Risk Management (ERM).
Scopo principale è l'adozione di un approccio sistematico e proattivo di individuazione dei rischi principali cui il Gruppo è esposto per valutarne anticipatamente i potenziali effetti negativi, intraprendere le opportune azioni di mitigazione, monitorare in via continuativa le relative esposizioni.
A tal fine, Fiera Milano SpA si è dotata di un catalogo dei rischi di Gruppo, correlato alle strategie perseguite, e di una metodologia di risk mapping e risk scoring e ha introdotto le opportune modifiche organizzative volte ad identificare i ruoli e le responsabilità dei soggetti coinvolti.
In particolare, il processo di gestione integrata dei rischi nell'ambito del Gruppo prevede annualmente (i) l'aggiornamento del catalogo dei rischi tenuto conto delle strategie perseguite e del modello organizzativo e di business adottato; (ii) la valutazione dei rischi da parte del management di Fiera Milano SpA e delle società da essa controllate; (iii) il consolidamento delle informazioni e la prioritizzazione dei rischi e delle conseguenti aree di intervento; (iv) l'analisi del livello di tolleranza alle esposizioni evidenziate e la definizione di opportune strategie/azioni di gestione e correlate responsabilità di attuazione; (v) il monitoraggio nel tempo delle esposizioni evidenziate.
I risultati del processo sopra descritto sono oggetto di informazione al Comitato Controllo e Rischi e al Collegio Sindacale.
Il summenzionato modello di gestione integrata dei rischi non deve essere considerato separatamente dal sistema di controllo interno implementato in relazione al processo di informativa finanziaria, in quanto entrambi costituiscono degli elementi del complessivo sistema di controllo interno e di gestione dei rischi di Fiera Milano SpA. A tal riguardo, si evidenzia che il processo di formazione dell'informativa finanziaria annuale e infrannuale, ed in particolare le fasi di attività finalizzate alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui Fiera Milano SpA e il Gruppo sono esposti, risultano strettamente connesse e coordinate con i flussi informativi risultanti dallo svolgimento dei processi di Enterprise Risk Management (ERM) della Società e del Gruppo, volti all'identificazione ed alla valutazione e mitigazione dei rischi aziendali.
Con riferimento al sistema di controllo interno implementato in relazione al processo di formazione dell'informativa finanziaria, Fiera Milano SpA ha intrapreso negli esercizi precedenti un percorso di adeguamento alle indicazioni della Legge 262/05 finalizzato a documentare, ove necessario, il modello di controllo contabile e amministrativo adottato, nonché a pianificare e svolgere verifiche periodiche dell'efficacia operativa dei controlli a supporto del processo di attestazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari.
Il suddetto modello di controllo contabile e amministrativo rappresenta l'insieme delle procedure e strumenti interni adottati dalla Società al fine di consentire il raggiungimento degli obiettivi aziendali di attendibilità, accuratezza, affidabilità e tempestività dell'informativa finanziaria. L'approccio adottato da Fiera Milano SpA, per la progettazione, l'implementazione ed il mantenimento nel continuo del suddetto modello di controllo contabile e amministrativo, in linea con le best practice di generale accettazione, quali le linee guida per lo svolgimento delle attività del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi dell'art. 154-bis TUF emanate da Confindustria, si è basato su di un processo definito in coerenza con il modello Internal Control-Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission.
Il citato modello di riferimento, basato sulle componenti del sistema di controllo interno (Ambiente di controllo, Valutazione del rischio, Attività di controllo, Informazione e Comunicazione e Monitoraggio) rilevanti per conseguire i summenzionati obiettivi in tema di informativa finanziaria, favorisce tra l'altro l'individuazione di opportunità di coordinamento e lo sviluppo di sinergie con altre attività, quali, a titolo esemplificativo, quelle svolte nell'ambito dei processi di Enterprise Risk Management, quelle condotte ai fini della compliance al D.Lgs. 231/2001 oppure, ancora, le attività svolte dal Responsabile del Controllo Interno.
Le fasi del sistema di controllo interno implementato in relazione al processo di informativa finanziaria di Fiera Milano SpA possono essere ricondotte alle seguenti macro-categorie di attività:
L'effettiva implementazione delle attività connesse alle suddette categorie spetta al Dirigente Preposto nell'ambito delle deleghe di funzione e dei poteri attribuitigli dal Consiglio di Amministrazione.
Di seguito sono descritte, in sintesi, le principali attività previste dal modello adottato e ricomprese nelle sopraelencate macro-categorie.
In questo ambito sono ricomprese le attività attinenti la definizione e l'aggiornamento del perimetro di analisi e monitoraggio, l'identificazione e la valutazione dei rischi, la mappatura dei processi amministrativi-contabili e, quindi, la rilevazione e la valutazione del disegno dei controlli atti a mitigare i rischi stessi.
Il Dirigente Preposto con cadenza almeno annuale definisce il perimetro, in termini di Società e processi del Gruppo, con riferimento al quale effettuare le attività di analisi dei rischi e di monitoraggio dei controlli previste dal modello di controllo contabile e amministrativo, adottando sia parametri quantitativi sia elementi di natura qualitativa, al fine di includere nel suddetto perimetro di analisi e monitoraggio le aree di maggior rilevanza e/o che presentano maggiori rischi in termini di mancato raggiungimento degli obiettivi di controllo sull'informativa finanziaria.
Pertanto l'attività di definizione del perimetro di analisi e monitoraggio rappresenta il processo di identificazione dei conti e delle disclosure rilevanti e dei processi ad essi collegati per i quali concentrare le successive attività di rilevazione e valutazione dei controlli, sia a livello entity sia a livello di processo o transazionale, che possano mitigare efficacemente i rischi inerenti rilevati nell'ambito del processo di formazione dell'informativa finanziaria.
Avendo riguardo alle modalità di identificazione e valutazione dei rischi sull'informativa finanziaria, l'approccio adottato tiene in considerazione sia i possibili rischi di errore non intenzionale sia i rischi che possano essere commesse attività fraudolente, prevedendo la progettazione ed il monitoraggio di presidi e di controlli atti a garantire la copertura di tali tipologie di rischi, nonché il coordinamento con i protocolli di controllo implementati nell'ambito di altre componenti del complessivo sistema di controllo interno.
A supporto della valutazione dei rischi a livello inerente, i criteri di riferimento sono riconducibili alle seguenti principali tipologie di indicatori di rischio potenziale, generalmente riconosciuti dalle best practice di riferimento: presenza di fattori di cambiamento a livello di sistemi informativi, processi o procedure ed altri elementi di complessità, fra i quali, a solo titolo di esempio, la complessità delle elaborazioni richieste in un certo processo oppure l'elevato volume delle transazioni svolte, oppure, ancora, nell'ambito dei processi che comportano rilevanti componenti di stima e valutazione, il livello di disponibilità delle informazioni e la consistenza delle assunzioni.
Il modello di controllo contabile e amministrativo adottato prevede, a fronte dei rischi rilevanti individuati sull'informativa finanziaria, la coerente identificazione di controlli volti a mitigare i rischi stessi. In particolare, l'approccio adottato tiene adeguatamente in considerazione sia i controlli di natura manuale sia quelli relativi ai sistemi informativi a supporto dei processi amministrativocontabili, vale a dire i cosiddetti controlli automatici a livello di sistemi applicativi e gli IT general control a presidio degli ambiti attinenti l'accesso ai sistemi, il controllo degli sviluppi e delle modifiche dei sistemi ed infine l'adeguatezza delle strutture informatiche.
Il modello di controllo contabile e amministrativo prevede, in linea con le best practice di riferimento, che l'attività di rilevazione dei processi, rischi e controlli sia oggetto degli aggiornamenti che si rendono necessari a fronte di cambiamenti rilevanti intervenuti nei processi amministrativo-contabili del Gruppo.
Sulla base delle risultanze dell'attività di rilevazione dei processi, rischi e controlli, il Dirigente Preposto procede alla definizione o all'aggiornamento delle procedure amministrativo-contabili e garantisce la loro adeguatezza rispetto al sistema di controllo interno monitorando le diverse fasi del processo di definizione o aggiornamento delle procedure stesse.
In particolare il processo di aggiornamento delle procedure amministrativo-contabili è coordinato con l'attività di valutazione del disegno dei controlli e con il monitoraggio continuo dell'operatività degli stessi.
Il Dirigente Preposto mantiene un monitoraggio continuo delle procedure amministrativo-contabili, con riferimento particolare a quelle che riguardano la formazione del bilancio d'esercizio, del bilancio consolidato, del bilancio semestrale abbreviato, nonché di ogni altro atto o comunicazione di carattere finanziario per cui vengono richieste le attestazioni e dichiarazioni di cui ai commi 2 e 5 dell'art. 154-bis del TUF, al fine di accertare l'adeguatezza e l'effettiva applicazione delle procedure stesse.
A tal fine sono pianificate specifiche attività di verifica per accertare la corretta esecuzione da parte delle funzioni aziendali dei controlli previsti dalle procedure amministrativo-contabili. Le attività di controllo, analisi e verifica delle procedure amministrativo-contabili si basano sulla definizione di una strategia di test che determini le modalità operative, i controlli e metodi da utilizzare per il monitoraggio del sistema delle procedure posto in essere.
La programmazione delle attività di monitoraggio è definita secondo modalità che consentano di rendere prioritarie le verifiche in base all'individuazione di controlli "chiave", nonché di bilanciare obiettivi di efficienza e necessità di ottenere un'adeguata copertura dalle attività di verifica, introducendo attività di test a rotazione sui processi e sotto processi significativi rispetto alle successive chiusure contabili rilevanti.
Avendo riguardo agli aspetti di natura organizzativa ed ai ruoli coinvolti nelle diverse fasi della progettazione, implementazione, monitoraggio e aggiornamento nel tempo del modello di controllo contabile e amministrativo si informa che sono definiti specifici flussi informativi fra il Dirigente Preposto e gli organi societari di amministrazione e controllo nonché le direzioni e/o funzioni aziendali che, anche al di fuori della Direzione Centrale Amministrazione Finanza e Fiscale, svolgono attività con un impatto sul processo di formazione, redazione e diffusione del bilancio d'esercizio, del bilancio consolidato, del bilancio semestrale abbreviato, dei resoconti intermedi di gestione e, più in generale, dell'informativa soggetta ad attestazione/dichiarazione da parte del Dirigente Preposto. Nell'ambito del suddetto modello di controllo contabile e amministrativo sono altresì previsti specifici flussi informativi con le società del Gruppo e processi di attestazione/dichiarazione interna.
Nell'ambito del processo di formazione dell'informativa finanziaria annuale e infrannuale, ai fini della descrizione dei principali rischi e incertezze cui Fiera Milano SpA e il Gruppo sono esposti, il Dirigente Preposto si coordina con i soggetti coinvolti nei processi di Enterprise Risk Management della Società e del Gruppo, volti all'identificazione e alla valutazione dei rischi aziendali.
Con riferimento alle previsioni di cui all'art. 36, come richiamato dall'art. 39, comma 3, del Regolamento Mercati, la Società e le sue controllate dispongono di sistemi amministrativo-contabili che consentono la messa a disposizione del pubblico delle situazioni contabili predisposte ai fini della redazione del bilancio consolidato dalle società che ricadono nell'ambito di tale normativa e sono idonei a far pervenire regolarmente alla direzione e al revisore della Capogruppo i dati necessari per la redazione del bilancio consolidato stesso.
Sussistono quindi le condizioni di cui al citato articolo 36, lettere a), b) e c) del Regolamento Mercati emanato da Consob.
La responsabilità del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi compete al Consiglio di Amministrazione che provvede, avvalendosi allo scopo dell'assistenza del Comitato Controllo e Rischi, a fissarne le linee di indirizzo e a verificarne periodicamente l'adeguatezza e l'effettivo funzionamento, assicurandosi che i principali rischi aziendali vengano identificati e gestiti in modo idoneo. L'Amministratore Delegato ha il compito di dare attuazione agli indirizzi formulati dal Consiglio di Amministrazione tramite la progettazione, la gestione e il monitoraggio del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
Il Responsabile della Direzione Controllo Interno è incaricato di verificare che il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi sia funzionante e adeguato, non dipende gerarchicamente da soggetti responsabili di aree operative ma fa capo direttamente al Presidente, in modo che gli sia garantita indipendenza e autonomia. È previsto inoltre un riporto funzionale al Comitato Controllo e Rischi. Il Responsabile della Direzione Controllo Interno ha accesso diretto a tutte le informazioni utili per lo svolgimento dell'incarico e dispone di mezzi adeguati per le attività di competenza.
Il Consiglio di Amministrazione è competente, su proposta dell'Amministratore Delegato formulata d'intesa con il Presidente, previo parere favorevole del Comitato Controllo e Rischi e sentito il Collegio Sindacale, per nomina e revoca del responsabile della Direzione Controllo Interno, assicurando che lo stesso sia dotato delle risorse adeguate all'espletamento delle proprie responsabilità e remunerato coerentemente con le politiche aziendali. Inoltre, il Consiglio di Amministrazione è competente per l'approvazione, con cadenza annuale, del piano di lavoro predisposto dal Responsabile della Direzione Controllo Interno, previo parere del Comitato Controllo e Rischi, sentiti il Collegio Sindacale, il Presidente e l'Amministratore Delegato.
Il Responsabile della Direzione Controllo Interno riferisce del proprio operato con regolarità al Presidente e con cadenza periodica agli organi societari di controllo, il Comitato Controllo e Rischi e il Collegio Sindacale.
La Società si è dotata di un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. n. 231/01.
Il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ha l'obiettivo di rappresentare il sistema di regole operative e comportamentali che disciplinano l'attività della Società, nonché gli ulteriori elementi di controllo di cui la Società si è dotata al fine di prevenire la commissione delle diverse tipologie di reati contemplate dal Decreto. Il Modello integra gli strumenti organizzativi e di controllo già operanti, quali l'organigramma, il sistema di deleghe e procure, gli ordini di servizio.
In particolare, il Modello si pone l'obiettivo di:
Il Modello della Società è composto da una parte generale, volta ad illustrare i contenuti del D.Lgs. n. 231/2001, la funzione ed i principi del Modello, l'individuazione delle attività a rischio, la definizione dei protocolli, le caratteristiche e il funzionamento dell'Organismo di Vigilanza, l'attività di formazione e informazione, il sistema sanzionatorio, e da quattordici parti speciali, ciascuna dedicata ad una categoria di reati rilevanti ai fini del D.Lgs. n. 231/2001: (i) Reati commessi nei rapporti con la pubblica amministrazione, (ii) Reati Societari, (iii) Reati di abuso di mercato, (iv) Reati transnazionali, (v) Reati in tema di tutela della salute e sicurezza sul luogo di lavoro, (vi) Reati di ricettazione, riciclaggio e reimpiego, (vii) Delitti informatici, (viii) Delitti di criminalità organizzata, (ix) Delitti contro l'industria e il commercio, (x) Delitti in materia di violazione del diritto d'autore, (xi) Induzione a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci all'autorità giudiziaria, (xii) Reati ambientali (xiii) Impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare (xiv) Corruzione fra privati. Ciascuna parte speciale riporta una descrizione delle attività sensibili, i processi strumentali, i principi di controllo generali e specifici. Il Modello si completa quindi con i suoi allegati che ne costituiscono parte integrante e che comprendono il Codice Etico, i flussi di reporting delle Unità Organizzative verso l'Organismo di Vigilanza e il catalogo degli illeciti amministrativi e dei reati presupposto della responsabilità della società.
Le ultime due Parti Speciali sono state integrate nel Modello in occasione dell'adozione dell'ultimo aggiornamento dello stesso, avvenuta in sede di Consiglio di Amministrazione del 14 marzo 2014. Tali Parti Speciali riguardano fattispecie che sono recentemente entrate a far parte del novero dei c.d. "reati presupposto" ai fini della responsabilità ex D.Lgs. 231/01.
Al fine di vigilare sul funzionamento, sull'efficacia e sull'osservanza del Modello stesso, nonché di curarne l'aggiornamento, il Consiglio di Amministrazione ha affidato ad un organo collegiale l'incarico di assumere le funzioni di Organismo di Vigilanza, con i compiti sopra descritti.
L'Organismo di Vigilanza risulta composto dal Presidente Michele Perini, in qualità di Presidente, dall'Amministratore non esecutivo e indipendente Pier Andrea Chevallard, dal Responsabile della Direzione Controllo Interno Andrea Pizzoli e dall'Avvocato Ugo Lecis in qualità di professionista esterno. I componenti dell'Organismo di Vigilanza percepiscono un compenso per l'attività svolta.
Il Modello Organizzativo prevede, in attuazione di quanto disposto dall'art. 6, comma 2, del D.Lgs. n. 231/01, specifici flussi informativi nei confronti dell'Organismo di Vigilanza al fine di consentirgli di meglio svolgere le attività di vigilanza sul funzionamento e l'osservanza del modello.
Con riferimento alle altre società di diritto nazionale del Gruppo, non quotate, che hanno provveduto ad adottare un proprio modello organizzativo, per ciascuna di esse l'Organismo di Vigilanza è stato individuato ricercando la soluzione tecnico/operativa che, pur rispettando mandato e poteri riservati allo stesso dalla normativa, risultasse adeguata alla dimensione e al contesto organizzativo di ciascuna realtà aziendale, tenendo anche conto del contenuto di apposite linee guida emanate sul tema dalla Capogruppo.
Per quanto riguarda invece le società controllate di diritto estero, che, non essendo soggette all'applicazione delle disposizioni del D.Lgs. n. 231/01, non hanno adottato propri Modelli di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del citato Decreto 231, oltre all'avvenuta adozione del Codice Etico di Gruppo, nel corso dell'esercizio 2012 sono state adottate delle "Linee Guida per l'applicazione di presidi anti-corruzione e di altri compliance program", allo scopo di disporre di un quadro sistematico di riferimento di principi e di standard in materia di prevenzione di reati.
L'attività di revisione legale dei conti risulta affidata a Reconta Ernst & Young SpA, società iscritta nell'Albo speciale CONSOB, in conformità della normativa vigente. L'incarico, conferito dall'assemblea degli Azionisti del 29 aprile 2014 , si riferisce agli esercizi al 31 dicembre 2014-2022.
Il Consiglio di Amministrazione della Società, in data 27 aprile 2012, previo parere favorevole del Collegio Sindacale, ha nominato Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari Flaminio Oggioni, già Direttore Centrale Amministrazione Finanza e Fiscale della Società, conferendogli nel contempo, tramite apposita delega di funzioni, adeguati mezzi e poteri per l'espletamento dei compiti allo stesso attribuiti dalle vigenti disposizioni di legge. Il Consiglio di Amministrazione vigila inoltre sul rispetto effettivo delle procedure amministrative e contabili. Lo Statuto Sociale prevede che il Dirigente Preposto deve essere esperto in materia di amministrazione, finanza e controllo e deve possedere i medesimi requisiti di onorabilità previsti per i Sindaci dalle vigenti disposizioni di legge. La durata della carica del Dirigente Preposto è fissata in tre esercizi e, comunque, non può essere superiore alla durata del Consiglio di Amministrazione che ha proceduto alla relativa nomina.
Il coordinamento tra i vari soggetti coinvolti nel sistema di controllo interno e di gestione dei rischi si articola in una serie di meccanismi e modalità di interazioni quali: i) programmazione e svolgimento di riunioni congiunte tra diversi organi e funzioni aziendali competenti in materia di controllo interno e gestione dei rischi; ii) partecipazione alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi del Presidente del Collegio Sindacale e altri componenti del Collegio stesso e del Responsabile della funzione Controllo Interno; iii) partecipazione del Responsabile della funzione Controllo Interno in qualità di membro all'Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 231/01.
Lo Statuto Sociale prevede attualmente che la nomina dei Sindaci sia effettuata sulla base di liste presentate dagli Azionisti; è previsto che la presidenza del Collegio Sindacale spetti al primo candidato della lista risultata seconda per numero di voti e che non è collegata, neppure indirettamente, con i Soci che hanno presentato, concorso a presentare, ovvero votato la lista risultata prima per numero di voti. Hanno diritto a presentare una lista gli Azionisti che da soli o insieme ad altri Azionisti rappresentino almeno il 2,5% delle azioni aventi diritto di voto nell'assemblea ordinaria come stabilito sia dallo Statuto Sociale che dalla delibera Consob n. 19109 del 28/01/2015. Il Socio che intende presentare una lista di candidati e che non detiene una partecipazione di controllo o la maggioranza relativa nel capitale della Società deve depositare un'attestazione in cui dichiari l'assenza di rapporti di collegamento con i Soci di riferimento, come definiti dalle disposizioni regolamentari. Le liste devono essere depositate presso la sede della Società entro il venticinquesimo giorno prima di quello fissato per l'Assemblea in prima convocazione e devono essere messe a disposizione del pubblico almeno ventuno giorni prima.
La titolarità della quota minima necessaria alla presentazione delle liste è determinata avendo riguardo alle azioni che risultano registrate a favore del Socio nel giorno in cui le liste sono depositate presso la Società. Al fine di comprovare la titolarità del numero di azioni necessarie alla presentazione delle liste, gli Azionisti dovranno produrre, entro il termine per la pubblicazione delle liste da parte della Società, la relativa certificazione rilasciata ai sensi di legge dagli intermediari abilitati.
Unitamente a ciascuna lista, entro il termine del venticinquesimo giorno prima di quello fissato per l'Assemblea in prima convocazione, devono essere depositate le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la candidatura e attestano l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità anche con riferimento al limite del cumulo degli incarichi di cui più avanti, l'esistenza dei requisiti prescritti dalla normativa vigente per l'assunzione della carica nonché il curriculum professionale di ciascun candidato con indicazione degli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti.
Lo Statuto Sociale prevede, inoltre, che, ferme restando le situazioni di incompatibilità previste dalla normativa vigente, non possono assumere la carica di Sindaco e se eletti decadono dalla carica coloro che già sono Sindaci effettivi in 5 società emittenti titoli quotati nei mercati regolamentati, salvo i limiti diversi stabiliti dalla normativa di volta in volta vigente.
Il Consiglio di Amministrazione di Fiera Milano SpA in data 9 luglio 2012 ha deliberato altresì la modifica, per atto pubblico, dell'articolo 20 ("Collegio Sindacale") dello Statuto Sociale.
In particolare, la riformulazione dell'articolo 20 rubricato "Collegio Sindacale" reca i medesimi criteri e principi previsti per la nomina e sostituzione dei membri del Consiglio di Amministrazione sopra illustrati.
Le modifiche statutarie troveranno applicazione a decorrere dal primo rinnovo degli Organi Sociali successivo alla scadenza del mandato del Collegio Sindacale attualmente in carica.
Per completezza di riferimento, si segnala che il testo integrale dello Statuto Sociale con evidenza delle modifiche effettuate è consultabile sul sito internet della Società www.fieramilano.it nella sezione Investor Relations/Corporate Governance/Statuto.
Il Collegio Sindacale è stato nominato dall'Assemblea dei Soci del 27 aprile 2012, sulla base dell'unica lista presentata dall'Azionista di maggioranza Ente Autonomo Fiera Internazionale di Milano e rimarrà in carica fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2014.
Il Collegio Sindacale è composto dai membri di seguito indicati, di cui viene riportato anche un breve curriculum vitae dal quale emergono le caratteristiche personali e professionali di ciascun Sindaco.
Stefano Mercorio, nato a Bergamo il 26 gennaio 1963, Presidente del Collegio Sindacale di Fiera Milano SpA dall'aprile 2012; sindaco effettivo dall'aprile 2010 all'aprile 2012.
Laureato in Economia e Commercio presso l'Università degli Studi di Bergamo, è abilitato all'esercizio della professione di Dottore Commercialista, iscritto al Registro dei Revisori Contabili e svolge attività consulenziale; è membro del Consiglio di Amministrazione di società quotata alla Borsa di Zurigo, la Interroll Holding AG e ricopre il ruolo di Presidente del Collegio Sindacale, di Sindaco effettivo, di revisore contabile e di Amministratore in numerose altre società.
Alfredo Mariotti, nato a Gerenzano (VA) il 12 marzo 1946, Sindaco effettivo di Fiera Milano SpA dal 2003.
Laureato in Economia e Commercio all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, è iscritto all'Albo nazionale dei revisori dei conti. Dal 2003 è Segretario Generale di Federmacchine, Federazione nazionale delle Associazioni dei produttori di beni strumentali destinati allo svolgimento di processi manifatturieri dell'industria e dell'artigianato. È, inoltre, Amministratore Delegato di Sofimu SpA (Holding), Segretario Generale della Fondazione Ucimu, Direttore Generale di Ucimu - Sistemi per produrre e ricopre il ruolo di Presidente del Collegio Sindacale e di Sindaco effettivo in numerose società.
Damiano Zazzeron, nato a Fagnano Olona (VA) il 5 settembre 1962, Sindaco effettivo di Fiera Milano SpA dall'aprile 2012; dal 2003 all'aprile 2012 ha ricoperto la carica di Presidente del Collegio Sindacale.
Laureato in Economia e Commercio presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, è abilitato all'esercizio della professione di Dottore Commercialista ed è iscritto al Registro dei Revisori Legali. Nel corso della sua carriera ha maturato una pluriennale esperienza nei seguenti settori: riorganizzazione societaria, raggruppamenti di imprese, fondazioni bancarie e, in particolare, una specifica conoscenza dell'ambiente non profit. È relatore in workshop e seminari su tematiche legali e tributarie afferenti il non profit organizzati. Collabora come consulente, o ricoprendo la carica di Sindaco o Revisore in importanti società ed enti nazionali e internazionali.
Antonio Guastoni nato a Milano l'11 gennaio 1951, Sindaco supplente di Fiera Milano SpA.
Laureato in Economia e Commercio presso l'Università Commerciale "Luigi Bocconi" è abilitato all'esercizio della professione di Dottore Commercialista ed è iscritto al Registro dei Revisori Contabili. Ricopre molteplici incarichi di amministrazione e controllo.
Pietro Pensato, nato a Torremaggiore (FG) il 22 dicembre 1939, Sindaco supplente di Fiera Milano SpA.
Perito commercialista, è iscritto all'Albo nazionale dei revisori dei conti dal 1995 nonché all'Albo dei consulenti del lavoro. Ricopre il ruolo di Sindaco effettivo in società di capitali ed è consulente fiscale, amministrativo e di amministrazione del personale.
Tutti i candidati sono in possesso dei requisiti di professionalità e onorabilità previsti dalle vigenti disposizioni legislative nonché dei requisiti di indipendenza previsti per gli Amministratori dal Codice di Autodisciplina, possesso verificato dal Collegio successivamente alla nomina.
Nel corso dell'esercizio 2014 il Collegio Sindacale si è riunito 14 volte. La durata media delle riunioni del Collegio Sindacale è stata di circa un'ora. Nell'esercizio in corso si sono già tenute 5 riunioni.
Il Collegio Sindacale, ai sensi dell'art. 149 del TUF, vigila sull'osservanza della legge e dello Statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e sull'adeguatezza della struttura organizzativa della Società per gli aspetti di competenza, del sistema di controllo interno e del sistema amministrativo-contabile, nonché sull'affidabilità di quest'ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione, sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste da codici di comportamento redatti da società di gestione di mercati regolamentati ed infine sull'adeguatezza delle disposizioni impartite dalla Società alle società controllate ai sensi dell'art. 114 comma 2 del D.Lgs. 58/98. Inoltre, ai sensi dell'art. 19 del D.Lgs. 39/2010, il Collegio Sindacale vigila sia sulla revisione legale dei conti annuali e consolidati che sull'efficacia dei sistemi di controllo interno, di revisione interna e di gestione del rischio, nonché sul processo di "informativa finanziaria".
Il Collegio Sindacale vigila anche sull'indipendenza della società di revisione, verificando tanto il rispetto delle disposizioni normative in materia, quanto la natura e l'entità dei servizi diversi dal controllo contabile prestati alla Società e alle sue controllate da parte della stessa società di revisione e delle entità appartenenti alla rete della medesima. Inoltre, nello svolgimento della propria attività, il Collegio Sindacale si è coordinato con la funzione di controllo interno e con il Comitato Controllo e Rischi su tematiche di comune interesse attraverso incontri e scambi di informazioni.
La Società si è dotata di un Codice di Internal Dealing redatto ai sensi dell'articolo 152-sexies e seguenti del Regolamento Consob n. 11971/99 e successive modifiche e integrazioni, per tenere conto della normativa sugli abusi di mercato.
Ai sensi del Codice di Internal Dealing, sono gravati di un obbligo di informativa al mercato rispetto alle operazioni sugli strumenti finanziari quotati emessi dalla Società una serie di soggetti rilevanti, e relative persone strettamente legate, che hanno regolare accesso alle informazioni privilegiate e il potere di adottare decisioni di gestione che possano incidere sull'evoluzione e sulle prospettive dell'emittente quotato.
Il perimetro dei "soggetti rilevanti" destinatari delle disposizioni del Codice di Internal Dealing è stato rideterminato con delibera del 13 maggio 2013. Nello specifico, sono stati individuati quali "soggetti rilevanti" gli Amministratori, i Sindaci, e i componenti il Comitato Direttivo del Gruppo Fiera Milano, nonché la controllante Ente Autonomo Fiera Internazionale di Milano in quanto soggetto che detiene una partecipazione superiore al 10% nella Società. Il Codice prevede soglie e termini di comunicazione al mercato e relative sanzioni in linea con quanto stabilito dalle disposizioni Consob in materia. Coerentemente alle indicazioni contenute nel Regolamento dei mercati organizzati e gestiti dalla Borsa Italiana SpA il vigente Codice di Internal Dealing tiene conto della previsione di un blackout period di 15 giorni precedenti la riunione consiliare chiamata ad approvare i dati contabili di periodo, durante il quale ai soggetti rilevanti (ad eccezione dei soggetti che detengono almeno il 10% del capitale della Società) è vietato operare sugli strumenti finanziari emessi dalla Società, con alcune circoscritte eccezioni.
Le comunicazioni effettuate sulla base delle disposizioni del Codice di Internal Dealing ai sensi dell'art. 152-octies comma 7 del D.Lgs. n. 58/98 (c.d. filing model) sono reperibili sul sito web della Società www.fieramilano.it nella sezione Investor Relations/corporate governance.
La Società ha adottato una "Procedura per la gestione interna e la comunicazione all'esterno delle informazioni privilegiate", che recepisce le disposizioni della normativa in materia di abusi di mercato, disciplinando altresì l'istituto del Registro delle persone aventi accesso alle informazioni privilegiate.
La procedura rimette in via generale alla responsabilità dell'Amministratore Delegato della Società e degli Amministratori delegati delle società del Gruppo la gestione delle informazioni privilegiate di rispettiva competenza; essa prevede specifiche sezioni dedicate alla definizione di informazione privilegiata, alle relative modalità di gestione, alle modalità di gestione dei cosiddetti rumour di mercato, disciplina i casi di ritardo della comunicazione al mercato, il processo di approvazione dei comunicati stampa, l'istituzione del Registro delle persone che hanno accesso a informazioni privilegiate, i soggetti autorizzati ai rapporti con l'esterno e i soggetti tenuti al dovere di riservatezza.
La Società ha altresì adottato una specifica procedura per la tenuta e l'aggiornamento del registro delle persone che hanno accesso a informazioni privilegiate, allo scopo di regolamentare le modalità e le responsabilità di tenuta ed aggiornamento del registro. Il documento individua il responsabile per la gestione del registro, un comitato informazioni privilegiate e i soggetti iscrivibili; disciplina altresì le modalità di iscrizione iniziale ed i successivi aggiornamenti nonché gli aspetti di riservatezza delle informazioni.
La Società si è dotata di una Procedura in materia di operazioni con Parti Correlate (di seguito, anche "Procedura"). La Procedura, adottata in data 5 novembre 2010 e in vigore dal 1° gennaio 2011, è stata redatta in conformità alle previsioni contenute nel Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate approvato dalla Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, successivamente modificato dalla Consob con delibera n. 17389 del 23 giugno 2010 (di seguito, anche "Regolamento"), e agli orientamenti per l'applicazione del Regolamento sulle operazioni con parti correlate forniti dalla Consob con la Comunicazione n. DEM/10078683 del 24 settembre 2010. La vigente Procedura è stata revisionata con delibera Consiliare del 16 dicembre 2013. In particolare, è stata ampliata la nozione di parte correlata, avvalendosi della prerogativa di cui all'articolo 4 del Regolamento che riconosce alle società la facoltà di estendere il perimetro soggettivo della correlazione, in ragione dell'analisi della sostanza del rapporto giuridico. Alla luce di quanto sopra, sono stati annoverati nella definizione di parti correlate anche i dirigenti con responsabilità strategiche delle società controllate. Tale modifica è scaturita dalla necessità di mappare le correlazioni degli executive manager, soprattutto delle società estere. Inoltre, nella Procedura sono state inserite ulteriori previsioni di natura facoltativa. Infatti, ai fini della determinazione del perimetro soggettivo di correlazione per Fiera Milano, nel paragrafo della definizione di Parte Correlata è stato previsto che le parti correlate debbano essere individuate valutando le specifiche circostanze dei casi concreti, nonché avendo riguardo alle nozioni contenute nel principio contabile internazionale IAS 24. È stato, altresì, previsto che il Comitato Controllo e Rischi, qualora costituito esclusivamente da Amministratori Indipendenti, sia il comitato deputato ad esprimere, preliminarmente, il parere favorevole al Consiglio di Amministrazione su eventuali modiche alla Procedura in materia di operazioni con Parti Correlate.
La Procedura individua le regole e i presidi volti ad assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate realizzate direttamente da Fiera Milano SpA o per il tramite di società controllate. In particolare individua il Comitato Controllo e Rischi come organo deputato a esprimere un parere motivato sull'interesse della Società e sulla correttezza sostanziale delle relative condizioni circa il compimento di operazioni con parti correlate.
Nella Procedura ci si è avvalsi della deroga concessa dal Regolamento medesimo, che, ferme restando le disposizioni in materia di informazione al pubblico, prevede per le società quotate di minori dimensioni - ovvero quelle per le quali né l'attivo dello stato patrimoniale né i ricavi, come risultanti dall'ultimo bilancio consolidato approvato, superino i 500 milioni di euro - la possibilità di applicare alle cd. Operazioni di Maggiore Rilevanza le modalità di istruzione ed approvazione previste per le Operazioni di Minore Rilevanza.
Il Consiglio di Amministrazione della Società valuterà periodicamente, e comunque con cadenza almeno triennale, se procedere ad un aggiornamento della Procedura tenendo conto, tra l'altro, delle modifiche eventualmente intervenute negli assetti proprietari, nonché dell'efficacia dimostrata nella prassi applicativa dalle regole e dai presidi adottati.
La Procedura è stata pubblicata sul sito internet della Società www.fieramilano.it nella sezione Investor Relations/Corporate Governance/Procedura Parti Correlate.
La Società si è altresì dotata di Istruzioni Organizzative Attuative della Procedura Parti Correlate allo scopo di:
La Società ha adottato una politica di comunicazione volta ad instaurare un costante dialogo con la generalità degli Azionisti ed in particolare con gli investitori istituzionali, garantendo la sistematica diffusione di un'informativa esauriente e tempestiva sulla propria attività, nel rispetto comunque della disciplina sulle informazioni privilegiate.
Si è provveduto pertanto ad identificare nell'ambito della struttura organizzativa della Società un Investor Relations Manager, che riporta all'Amministratore Delegato.
Le modalità seguite per la comunicazione finanziaria sono quelle di contatti sistematici con analisti finanziari, investitori istituzionali e stampa specializzata al fine di garantire una piena e corretta percezione sull'evoluzione degli orientamenti strategici, la loro implementazione e l'impatto sui risultati di business.
Inoltre si è ritenuto di favorire ulteriormente il dialogo con gli investitori in modo anche da consentire a questi ultimi un esercizio consapevole dei propri diritti attraverso un adeguato allestimento dei contenuti del sito internet della Società (www.fieramilano.it nella sezione Investor Relations), all'interno del quale possono essere reperite sia informazioni di carattere economico-finanziario (relazioni finanziarie annuali e infrannuali, presentazioni alla comunità finanziaria) sia dati e documenti aggiornati di interesse per la generalità degli Azionisti (comunicati stampa, calendario societario, composizione degli Organi Sociali, Statuto Sociale, verbali assembleari, uno schema generale di articolazione del Gruppo, il Codice Etico, la Procedura in materia di operazioni con Parti Correlate, il Codice di Internal Dealing e i relativi filing model, etc.).
L'Assemblea rappresenta l'universalità dei Soci e le sue deliberazioni prese in conformità alla legge ed allo statuto obbligano e vincolano tutti i Soci anche se non intervenuti, astenuti o dissenzienti, salvo per questi ultimi il diritto di recesso nei casi consentiti.
L'Assemblea dei Soci in data 23 aprile 2013 ha adottato, anche ai sensi dell'articolo 9.3 del Codice di Autodisciplina, un Regolamento, disponibile sul sito internet della Società www.fieramilano.it nella sezione Investor Relations/Corporate Governance/Assemblea degli azionisti, volto a proceduralizzare lo svolgimento dell'assemblea ordinaria e straordinaria.
In particolare, il suddetto Regolamento definisce le procedure da seguire al fine di consentire l'ordinato e funzionale svolgimento delle riunioni assembleari, garantendo, al contempo, il diritto di ciascun Socio di prendere la parola sugli argomenti posti in discussione.
L'Assemblea è convocata e delibera secondo le disposizioni di legge e regolamentari previste per le società con titoli quotati sulle materie ad essa riservate dalla legge.
L'Assemblea dei Soci è competente a deliberare tra l'altro, in sede ordinaria o straordinaria, in merito (i) alla nomina ed alla revoca dei componenti il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale e circa i relativi compensi e responsabilità, (ii) all'approvazione del Bilancio ed alla destinazione degli utili, (iii) all'acquisto ed alla alienazione delle azioni proprie, (iv) alle modificazioni dello Statuto Sociale, (v) all'emissione di obbligazioni convertibili.
La legittimazione all'intervento in assemblea e al diritto di voto è attribuita, in ottemperanza alle vigenti disposizioni di legge, a coloro che risultino titolari delle azioni il settimo giorno di mercato aperto precedente la data dell'assemblea, ed attestata da una comunicazione all'emittente, effettuata dall'intermediario, in conformità alle proprie scritture contabili, in favore del soggetto cui spetta il diritto di voto in base al meccanismo suddetto.
La Società è dotata di un Regolamento in materia di esercizio del potere di direzione e coordinamento da parte della Capogruppo.
Si tratta di un documento predisposto al fine di determinare le linee guida in cui si concretano le modalità di svolgimento dell'attività di direzione e coordinamento della sovraordinata sulle sottoposte, con l'obiettivo di porre solide basi per ricercare e sviluppare maggiori e più funzionali interrelazioni.
Nel Regolamento vengono individuate precise responsabilità rispettivamente della Società e delle controllate, in un quadro di univoca e reciproca assunzione di impegni nonché stabiliti precisi processi di governance, opportunamente calibrati in funzione di un equo bilanciamento tra esigenze di accentramento e rispetto dell'autonomia gestionale delle proprie controllate.
Si precisa, infine, che sotto il profilo della gerarchia delle fonti normative di Gruppo, il regolamento organizzativo si colloca al di sotto dello statuto della Capogruppo e degli statuti delle diverse società.
Il Regolamento è stato approvato dalla Assemblea dei Soci della Capogruppo in data 15 aprile 2010 e, successivamente, per la sua adozione, è stato presentato all'Assemblea delle singole società componenti il Gruppo, affinché ciascuna di esse, pur nella sua autonomia, potesse assumerlo alla base della propria attività.
Le assemblee delle singole società italiane del Gruppo, in data 12 gennaio 2011, hanno altresì modificato i propri statuti sociali allo scopo di rendere esplicito il riferimento all'attività di direzione e coordinamento di cui agli articoli 2497 e 2497-bis del Codice Civile da parte della Capogruppo Fiera Milano SpA, nonché prevedere, in tale ambito, la possibilità per la Capogruppo di gestire in via accentrata e nell'interesse dell'intero Gruppo specifiche funzioni a favore delle società controllate, in una logica di shared services.
In data 23 aprile 2013 l'Assemblea dei Soci della Capogruppo ha deliberato di integrare il Regolamento con la raccomandazione che i componenti del Collegio Sindacale della Capogruppo, in linea con le best practice di riferimento, siano nominati Sindaci anche nei Collegi Sindacali delle società controllate. Tale modifica ha avuto l'obiettivo primario di razionalizzazione e semplificazione, consentendo di creare importanti sinergie strumentali a garantire una maggiore effettività ed efficacia del sistema dei controlli a beneficio dell'intero Gruppo.
Non sono intervenuti cambiamenti nella governance della Società dalla chiusura dell'esercizio.
Nelle pagine che seguono vengono riportate due tabelle di sintesi sulle modalità di adozione da parte della Società dei principali aspetti di corporate governance previsti dal Codice di Autodisciplina.
La prima tabella sintetizza la struttura del Consiglio di Amministrazione e dei comitati interni. Vengono evidenziati gli Amministratori e la categoria di appartenenza (esecutivi, non esecutivi e indipendenti). È poi prevista l'indicazione della composizione dei diversi comitati.
La seconda tabella riassume le caratteristiche del Collegio Sindacale. Sono indicati i componenti, effettivi e supplenti, del collegio e la loro eventuale designazione da parte delle liste di minoranza.
In entrambe le tabelle sono previsti appositi riquadri per il numero delle riunioni, del Consiglio di Amministrazione, dei comitati e del Collegio Sindacale, e per la frequenza percentuale di partecipazioni alle riunioni dei singoli membri. Apposito riquadro è anche previsto per il numero di incarichi rilevanti in altre società; questi sono esplicitati nella Relazione.
| CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE | Comitato Controllo e Rischi |
Comitato per la Remunerazione |
|||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Carica | Componenti | Anno di nascita |
Data di prima nomina |
In carica da /fino a |
Lista Esec. | Non Esec. |
Indip. Codice |
Indip. TUF |
* | Numero di altri incarichi ** |
*** | * | *** | * | |
| Presidente | Michele Perini | 1952 27.10.2003 | a | b | X | 18/19 | 1 | ||||||||
| Amministratore Delegato | Enrico Pazzali | 1964 16.04.2009 | a | b | X | 19/19 | / | ||||||||
| Vice Presidente Vicario | Attilio Fontana | 1952 16.04.2009 | a/e | b | X | X | X | 17/19 | / | X | 3/3 | ||||
| Vice Presidente | Renato Borghi | 1948 29.10.2006 | a | b | X | X | X | 18/19 | / | X | 8/11 | ||||
| Amministratore | Roberto Baitieri | 1966 16.04.2009 | a | b | X | X | X | 17/19 | / | X | 9/11 | ||||
| Amministratore | Pier Andrea Chevallard | 1951 08.02.2010 | a | b | X | X | X | 17/19 | / | ||||||
| Amministratore | Davide Croff | 1947 28.10.2012 | c/d | / | X | X | X | 16/19 | 2 | X | 11/11 | ||||
| Amministratore | Giampietro Omati | 1940 16.04.2009 | a | b | X | X | 19/19 | 1 | X | 3/3 | |||||
| Amministratore | Romeo Robiglio | 1931 27.10.2003 | a | b | X | X | 17/19 | 1 | X | 3/3 | |||||
| Numero riunioni svolte durante l'esercizio al 31 dicembre 2014 | Consiglio di Amministrazione 19 |
Comitato Controllo Interno 11 |
Comitato Remunerazione 3 |
||||||||||||
| NOTE | * In questa colonna sono indicate il numero delle riunioni di partecipazione degli amministratori rispettivamente al C.d.A. e ai comitati in termini di numero di riunioni a cui hanno partecipato rispetto al numero totale (n.di presenze/n.di riunioni svolte durante l'effettivo periodo di carica del soggetto interessato). In questa colonnna sono indicati il numero di altri incarichi ricoperti in emittenti quotati, banche o assicurazioni. * In questa colonna è indicata con una "X" l'appartenenza del componente del C.d.A. al comitato. a Nominato dall'Assemblea dei soci del 27 aprile 2012 per il triennio che scade con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2014. b Nominativo tratto dall'unica lista presentata dal socio di Maggioranza Fondazione E. A. Fiera Internazionale di Milano. |
d Presidente del Comitato Controllo e Rischi
e Presidente del Comitato per la Remunerazione
TABELLA 2: STRUTTURA DEL COLLEGIO SINDACALE
| COLLEGIO SINDACALE | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Carica | Componenti | Anno di nascita |
Data di prima nomina |
In carica da /fino a |
Lista | Indip. Codice | (%) * |
Numero di altri incarichi ** |
| Presidente | Stefano Mercorio | 1963 | 15/04/2010 | a/b | c | X | 14/14 | 23 |
| Sindaco Effettivo | Alfredo Mariotti | 1946 | 27/10/2003 | a | c | X | 14/14 | 24 |
| Sindaco Effettivo | Damiano Zazzeron | 1962 | 27/10/2003 | a/d | c | X | 12/14 | 13 |
| Sindaco Supplente | Pietro Pensato | 1939 | 27/10/2006 | a | c | |||
| Sindaco Supplente | Antonio Guastoni | 1951 | 15/04/2009 | a | c |
| Numero riunioni svolte durante l'esercizio al 31 dicembre 2014 | 14 |
|---|---|
| Quorum richiesto per la presentazione delle liste in occasione della nomina | 2,50% |
NOTE
* In questa colonna sono indicate le riunioni del Collegio Sindacale (n. di presenze/n. di riunioni svolte
durante l'effettivo periodo di carica del soggetto interessato).
** In questa colonnna sono indicati il numero degli incarichi di amministratore o sindaco ricoperti rilevanti ai sensi dell'art. 148 - bis TUF.
a Nominato dall'Assemblea dei Soci del 27 aprile 2012 per il triennio che scade con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2014.
b Nominato Presidente del Collegio Sindacale dalla Assemblea dei soci del 27 aprile 2012.
c Nominativo tratto dall'unica lista presentata dal socio di Maggioranza Ente Autonomo Fiera Internazionale di Milano.
d Nominato Sindaco Effettivo dalla Assemblea dei soci del 27 aprile 2012.
Assemblea ordinaria di Fiera Milano SpA convocata in Rho (MI), presso l'Auditorium del Centro Servizi del Quartiere Fieristico, Strada Statale del Sempione n. 28 (disponibilità di parcheggio riservato con ingresso da Porta Sud), per il giorno 29 aprile 2015 alle ore 14,30, in unica convocazione.
(Relazione ex art. 125-ter, comma 1, del Decreto Legislativo 24/02/1998, n. 58 e successive modificazioni)
il progetto di Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2014, che sottoponiamo alla Vostra attenzione chiude con una perdita netta di euro 30.674.121,31, che Vi proponiamo di coprire come di seguito indicato.
Sottoponiamo, inoltre, alla Vostra attenzione il Bilancio consolidato di Gruppo dell'esercizio al 31 dicembre 2014 il quale, pur non essendo oggetto di approvazione da parte dell'Assemblea, costituisce complemento di informativa fornita con il Bilancio di esercizio di Fiera Milano SpA.
Tutto ciò premesso, sottoponiamo alla Vostra approvazione la seguente
"L'Assemblea degli Azionisti di Fiera Milano SpA, preso atto della Relazione sulla gestione del Consiglio di Amministrazione, della Relazione del Collegio Sindacale e della Relazione della società di revisione, esaminato il Bilancio al 31 dicembre 2014,
| Perdita dell'esercizio | 30.674.121,31 |
|---|---|
| Coperture | |
| - Riserva legale | 7.865.332,59 |
| - Riserva sovrapprezzo azioni | 1.783.076,48 |
| - Altre riserve | 1.419.688,39 |
| Residuano | |
| - Perdite a nuovo | 19.606.023,85 |
b) Signori Azionisti,
il Consiglio di Amministrazione vi informa che la relazione - redatta ai sensi dell' art. 2446 del Codice Civile ed ai sensi dell'art. 74 del regolamento adottato con delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni, in conformità all'Allegato 3/A, schema n. 5 del citato regolamento (di seguito "Relazione") e sulla base della situazione patrimoniale ed economica di Fiera Milano SpA al 31 dicembre 2014 (rappresentata dal Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2014) - unitamente alle osservazioni del Collegio Sindacale previste dall'art. 2446 c.c., verranno pubblicate nei termini di legge, ovvero almeno 21 giorni prima della data dell'Assemblea.
Il Consiglio di Amministrazione sulla base di quanto rappresenterà nella Relazione, sottoporrà alla Vostra attenzione la conseguente proposta di delibera che verrà illustrata unitamente alla Relazione medesima.
Signori Azionisti,
in occasione dell'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2014, scade il mandato del Consiglio di Amministrazione attualmente in carica.
Nel ringraziarVi per la fiducia accordataci, Vi invitiamo a provvedere, ai sensi dell'art. 2364, comma 1, punto 2) c.c., alla nomina del nuovo organo amministrativo, previa determinazione della durata e della composizione numerica dello stesso, in ottemperanza alle vigenti disposizioni di legge e regolamentari, nonché alle previsioni dello Statuto sociale, reso disponibile sul sito internet della Società www.fieramilano.it nella sezione Investor Relations/Corporate Governance/Statuto.
Vi invitiamo, inoltre, a nominare il Presidente del Consiglio di Amministrazione.
A tal proposito, Vi ricordiamo che:
gli Amministratori devono possedere i requisiti previsti dalle vigenti disposizioni di legge;
in conformità a quanto disposto dall'art 147-ter, comma quarto, del D.Lgs. n. 58/1998, almeno uno dei componenti del Consiglio di Amministrazione, ovvero due se il Consiglio di Amministrazione è composto da più di sette membri, deve possedere i requisiti di indipendenza stabiliti per i sindaci dall'art. 148, comma 3, del D.Lgs. n. 58/1998;
Inoltre, segnaliamo agli Azionisti che intendano formulare proposte per le nomine alla carica di Amministratore che:
ventuno giorni precedenti la data fissata per l'Assemblea in prima convocazione;
Vi invitiamo, inoltre, a determinare - ai sensi dell'art. 2364, comma 1 punto 3), c.c.- il compenso annuo complessivo spettante agli Amministratori.
Nell'interesse prioritario della Società, Vi invitiamo a determinare in nove il numero degli amministratori, a determinare in tre esercizi il nuovo periodo di mandato, che terminerà quindi alla data dell'assemblea di approvazione del Bilancio relativo all'esercizio 2017, e a confermare i compensi ad oggi vigenti, ovvero di determinarli come di seguito indicato:
Tutto ciò premesso, sottoponiamo alla Vostra approvazione la seguente
"L'Assemblea degli Azionisti di Fiera Milano SpA, preso atto delle proposte di nomina depositate presso la Società nel rispetto delle vigenti disposizioni di legge,
un gettone di presenza pari a Euro 350,00 (trecentocinquanta/00) a ciascun consigliere per ogni riunione consiliare a cui lo stesso abbia partecipato e il rimborso delle spese documentate sostenute dagli stessi nell'esercizio della funzione".
Signori Azionisti,
in relazione al terzo punto all'ordine del giorno, Vi precisiamo che con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2014 scade anche il mandato conferito al Collegio sindacale.
Vi invitiamo, quindi, a provvedere, ai sensi dell'articolo 2364, comma 1, punto 2) c.c., e in ottemperanza alle disposizioni dell'articolo 20.1 dello Statuto sociale, alla nomina per il triennio che si concluderà con l'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2017, di tre Sindaci effettivi e di due Sindaci supplenti, nonché alla nomina del Presidente del Collegio e alla determinazione dei rispettivi emolumenti annuali.
A tal proposito Vi segnaliamo che:
Segnaliamo, inoltre, agli Azionisti che intendano formulare proposte per le nomine del Collegio sindacale che:
i candidati alla carica di componente del Collegio sindacale devono essere in possesso dei requisiti di indipendenza di cui all'articolo 148, comma 3, del D.Lgs. 58/98 e di onorabilità e professionalità previsti dal D.M. n. 162 del 30 marzo 2000;
le liste, ciascuna composta di due sezioni una per i candidati alla nomina dei Sindaci effettivi e l'altra per la nomina dei Sindaci supplenti- dovranno essere depositate presso la sede legale o, preferibilmente, presso la sede operativa ed amministrativa della Società, ovvero all'indirizzo di posta elettronica [email protected]., in Rho (MI), SS del Sempione n. 28, ovvero almeno venticinque giorni prima di quello fissato per l'assemblea in prima convocazione e dovranno essere corredate da:
Si ricorda, infine, che, ai sensi dell'articolo 144-sexies, comma 5, del Regolamento Emittenti, nel caso in cui allo scadere del venticinquesimo giorno che precede l'assemblea sia stata depositata una sola lista per la nomina dei componenti del Collegio sindacale, ovvero solo liste presentate da soci che, in base a quanto stabilito dall'articolo 144-sexies, comma 4, del Regolamento Emittenti, risultino collegati tra loro ai sensi dell'articolo 144-quinquies del medesimo Regolamento Emittenti, possono essere presentate liste sino al terzo giorno successivo a tale data e la quota di partecipazione del capitale sociale richiesta per la presentazione delle liste è ridotta alla metà (1,25% del capitale sociale).
Premesso quanto sopra, Vi invitiamo quindi a provvedere alla nomina, per gli esercizi 2015- 2017, ovvero fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2017, del Collegio Sindacale, composto da tre Sindaci effettivi, tra cui il Presidente, e due Sindaci supplenti ed alla determinazione del relativo compenso. Nell'interesse prioritario della Società, Vi invitiamo a confermare i compensi ad oggi vigenti, ovvero di determinarli come di seguito indicato:
Tutto ciò premesso, sottoponiamo alla Vostra approvazione la seguente
"L'Assemblea degli Azionisti di Fiera Milano SpA, preso atto delle proposte di nomina depositate presso la Società nel rispetto delle vigenti disposizioni di legge,
Signori Azionisti,
il Consiglio di Amministrazione, in data 13 marzo 2015, ha approvato, in conformità alle vigenti disposizioni di legge, la Relazione sulla Remunerazione ex articolo 123–ter del D.Lgs. 58/98 (di seguito anche "Relazione"), che è stata messa a disposizione del pubblico in data 20 marzo 2015.
In particolare, gli Amministratori sottopongono al Vostro esame la Sezione Prima della suddetta Relazione, in cui vengono definiti i principi e le linee guida ai quali il Consiglio di Amministrazione si attiene per la definizione della remunerazione attribuita ai componenti il Consiglio di Amministrazione, ed in particolare agli Amministratori con particolari cariche, ai componenti dei Comitati e ai Dirigenti con Responsabilità Strategica del Gruppo.
La Politica per la Remunerazione (di seguito, anche "Politica") è il risultato di un processo chiaro e trasparente nel quale rivestono un ruolo centrale il Consiglio di Amministrazione della Società e il Comitato per la Remunerazione.
Il Consiglio di Amministrazione di Fiera Milano SpA, su proposta del Comitato per la Remunerazione, ha adottato la Politica, redatta anche alla luce delle raccomandazioni contenute nell'articolo 6 del Codice di Autodisciplina, come da ultimo modificato nel luglio 2014.
In particolare, si segnala che la Politica per la Remunerazione di Fiera Milano SpA ha la finalità di:
Per i contenuti specifici della Relazione sulla Remunerazione e, in particolare, della Sezione Prima che si sottopone al Vostro esame, si rinvia al documento disponibile sul sito internet della Società www.fieramilano.it nella sezione Investor Relations/Corporate Governance/Assemblea degli Azionisti.
Tutto ciò premesso, sottoponiamo alla Vostra approvazione la seguente
"L'Assemblea degli Azionisti di Fiera Milano SpA, preso atto delle proposte sopra illustrate, della Relazione sulla Remunerazione ex articolo 123–ter del D.Lgs. 58/98 e, in particolare della Sezione Prima,
di approvare la Relazione sulla Remunerazione ex articolo 123–ter del D.Lgs. 58/98 e, in particolare la Sezione Prima della stessa Relazione".
Rho (Milano), 20 marzo 2015
p. Il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Michele Perini
____________________________________________________________________
| note | Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata | 31/12/14 | 31/12/13 |
|---|---|---|---|
| riesposto * | |||
| ATTIVITA' | |||
| Attività non correnti | |||
| 4 | Immobili, impianti e macchinari | 18.427 | 18.549 10 |
| 5 | Immobili, impianti e macchinari in leasing | 11 | |
| Investimenti immobiliari non strumentali | - | ||
| 6 | Avviamenti e attività immateriali a vita non definita | 109.474 | 109.930 |
| 7 | Attività immateriali a vita definita | 41.584 | 49.222 |
| 8 | Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto | 15.462 | 15.368 |
| 9 | Altre partecipazioni | 40 | |
| Altre attività finanziarie | - | ||
| 10 | Crediti commerciali e altri | 13.275 | 14.228 |
| 48 | di cui vs parti correlate | 12.389 | 12.784 |
| 11 | Attività fiscali per imposte differite | 6.457 | 2.055 |
| Totale | 204.730 | 209.402 | |
| Attività correnti | |||
| 12 | Crediti commerciali e altri | 50.604 | 53.546 |
| 48 | di cui vs parti correlate | 6.795 | 2.390 |
| 13 | Rimanenze | 5.028 | 4.006 |
| Lavori in corso su ordinazione | - | ||
| 14 | Attività finanziarie | - | 635 |
| 15 | Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 12.276 | 11.416 |
| Totale | 67.908 | 69.603 | |
| Attività destinate alla vendita | |||
| Attività destinate alla vendita | - | ||
| Totale attivo | 272.638 | 279.005 | |
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' | |||
| 16 | Patrimonio netto | ||
| Capitale sociale | 41.521 | 41.521 | |
| Riserva da sovrapprezzo azioni | 909 | 13.573 | |
| Riserva da rivalutazione | - | ||
| Altre riserve | 3.387 | 1.475 | |
| Risultato netto di esercizi precedenti | -9.828 | -5.421 | |
| Risultato netto dell'esercizio | -18.955 | -16.498 | |
| Totale Patrimonio netto di Gruppo | 17.034 | 34.650 | |
| Interessenze di minoranza | 2.654 | 2.812 | |
| Totale Patrimonio netto | 19.688 | 37.462 | |
| Passività non correnti | |||
| Obbligazioni in circolazione | - | ||
| 17 | Debiti verso banche | 26.898 | 34.408 |
| 18 | Altre passività finanziarie | 2.001 | 3.491 |
| 48 | di cui vs parti correlate | 1.781 | 2.538 |
| 19 | Fondi per rischi e oneri | 1.752 | 2.583 |
| 20 | Fondi relativi al personale | 10.286 | 9.202 |
| 21 | Imposte differite passive | 7.147 | 7.949 |
| 22-48 | Altre passività | 55 | 1.195 |
| Totale | 48.139 | 58.828 | |
| Passività correnti | |||
| Obbligazioni in circolazione | - | ||
| 23 | Debiti verso banche | 82.894 | 55.405 |
| Debiti verso fornitori | 36.160 | 43.830 | |
| 24 | Acconti | 39.641 | 37.047 |
| 22.150 | 20.572 | ||
| 26 | Altre passività finanziarie | 20.410 | |
| 25-48 48 |
di cui vs parti correlate | 21.983 | |
| 27 | Fondi per rischi e oneri | 1.326 | |
| 28 | Debiti tributari | 2.091 | |
| 29 48 |
Altre passività | 20.549 4.128 |
2.044 2.045 21.772 2.697 |
| di cui vs parti correlate | |||
| Totale | 204.811 | ||
| Passività destinate alla vendita | |||
| Passività destinate alla vendita Totale passivo |
- 272.638 |
182.715 279.005 |
| note | Prospetto di conto economico complessivo consolidato | 2014 | 2013 |
|---|---|---|---|
| riesposto * | |||
| 33-48 | Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 245.457 | 245.057 |
| Totale ricavi | 245.457 | 245.057 | |
| 34 | Costi per materiali | 2.440 | 3.662 |
| 35 | Costi per servizi | 137.400 | 128.220 |
| 48 | di cui vs parti correlate | 1.838 | 2.493 |
| 36 | Costi per godimento di beni di terzi | 57.875 | 63.062 |
| 48 | di cui vs parti correlate | 52.363 | 57.791 |
| 37 | Costi del personale | 49.276 | 47.587 |
| 38 | Altre spese operative | 6.783 | 7.631 |
| 48 | di cui vs parti correlate | 1.064 | 985 |
| Totale Costi Operativi | 253.774 | 250.162 | |
| 39 | Proventi diversi | 3.531 | 5.088 |
| 48 | di cui vs parti correlate | 307 | 1.547 |
| 40 | Risultato di Società collegate e joint venture valutate a patrimonio netto | 1.448 | 2.172 |
| Margine Operativo Lordo (MOL) | -3.338 | 2.155 | |
| 41 | Ammortamenti immobili, impianti e macchinari | 6.814 | 7.484 |
| Ammortamenti investimenti immobiliari | - | ||
| 41 | Ammortamenti attività immateriali | 6.643 | 6.661 |
| 42 | Rettifiche di valore di attività | 3.637 | 6.591 |
| 43 | Svalutazione dei crediti e altri accantonamenti | -1.639 | -1.494 |
| Risultato Operativo Netto (EBIT) | -18.793 | -17.087 | |
| 44-48 | Proventi finanziari e assimilati | 958 | 1.125 |
| 45 | Oneri finanziari e assimilati | 5.857 | 4.970 |
| 48 | di cui vs parti correlate | 1.183 | 980 |
| Valutazione di attività finanziarie | - | ||
| Risultato prima delle imposte | -23.692 | -20.932 | |
| 46 | Imposte sul reddito | -4.586 | -4.307 |
| Risultato netto dell'esercizio da attività continuative | -19.106 | -16.625 | |
| Risultato netto dell'esercizio da attività destinate alla vendita | - | ||
| Risultato netto dell'esercizio | -19.106 | -16.625 | |
| Risultato netto dell'esercizio attribuibile a: | |||
| Soci della controllante | -18.955 | -16.498 | |
| Interessenze di minoranza | -151 | -127 | |
| Altre componenti del conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificati nel risultato dell'esercizio |
|||
| Rimisurazione piani a benefici definiti | -544 | -110 | |
| Effetti fiscali | 150 | 18 | |
| Altre componenti del conto economico complessivo che saranno successivamente riclassificati nel risultato dell'esercizio |
|||
| Differenze di conversione dei bilanci di imprese estere Altre componenti del conto economico complessivo dell'esercizio al netto degli effetti fiscali |
840 446 |
-3.441 -3.569 |
|
| Risultato netto complessivo dell'esercizio | -18.660 | -20.194 | |
| Risultato netto complessivo dell'esercizio attribuibile a: | |||
| Soci della controllante | -18.612 | -19.404 | |
| Interessenze di minoranza | -48 | -790 | |
| 47 | Base Risultato per azione (in euro) Diluito |
-0,4565 -0,4565 |
-0,3973 0,3973 |
| 2013 | |||
|---|---|---|---|
| note | Rendiconto finanziario consolidato | 2014 | riesposto * |
| Disponibilità monetarie nette iniziali | 11.416 | 13.016 | |
| Flusso finanziario derivante dalla gestione operativa | |||
| 15 | Disponibilità monetarie generate dalla gestione operativa | -6.855 | 4.900 |
| 48 | di cui verso parti correlate | -58.775 | -59.243 |
| Interessi corrisposti | -3.144 | -3.145 | |
| Interessi percepiti | 407 | 67 | |
| Imposte sul reddito pagate | -269 | -396 | |
| Totale -9.861 |
1.426 | ||
| Flusso finanziario derivante dalle attività di investimento | |||
| 4 | Investimenti in attività materiali | -6.745 | -1.921 |
| 4 | Decrementi di attività materiali | 47 | 40 |
| 5-7 | Investimenti in attività immateriali | -2.175 | 233 |
| 8-40 | Partecipazioni in società controllate | -1.954 | -9.015 |
| 8-40 | Partecipazioni in joint venture | 1.705 | 980 |
| Totale -9.122 |
-9.683 | ||
| Flusso derivante dalle attività finanziarie | |||
| 16 | Patrimonio netto | -213 | -298 |
| 17-18 | Debiti e crediti finanziari non correnti | -9.400 | 6.260 |
| 14-23-26 | Debiti e crediti finanziari correnti | 28.965 | 4.343 |
| 48 | di cui verso parti correlate | 816 | 21.641 |
| 16 | Dividendi corrisposti | -76 | -264 |
| Totale 19.276 |
10.041 | ||
| Flusso finanziario dell'esercizio | 293 | 1.784 | |
| 16 | Differenze di conversione delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 567 | -3.384 |
| Disponibilità monetarie nette delle attività destinate alla vendita | - | - | |
| Disponibilità monetarie nette finali | 12.276 | 11.416 |
* Alcuni importi del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2013 sono stati riesposti ai fini comparativi per riflettere gli effetti dell'applicazione del nuovo principio IFRS 11 in vigore dal 1° gennaio 2014, come indicato nella nota 2.
| (migliaia di euro) | ||
|---|---|---|
| Disponibilità monetarie generate dalla gestione operativa | 2014 | 2013 riesposto * |
| Risultato incluse attività non operative | -19.106 | -16.625 |
| Rettifiche per: | ||
| Utili relativi a partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto | -1.448 | -2.172 |
| Ammortamenti | 13.457 | 14.145 |
| Accantonamenti, svalutazioni e rettifiche di valore | 2.188 | 5.710 |
| Minusvalenze e plusvalenze | -6 | -7 |
| Oneri/proventi finanziari netti | 5.010 | 3.775 |
| Variazione netta Fondi relativi al personale | 690 | 367 |
| Variazione delle imposte differite | -5.204 | -6.495 |
| Rimanenze | -1.022 | 16 |
| Crediti commerciali e altri | 3.895 | -2.287 |
| Debiti verso fornitori | -8.595 | 2.413 |
| Acconti | 2.594 | 5.017 |
| Debiti tributari | 315 | -903 |
| Fondi per rischi, oneri e altre passività (esclusi debiti vs Organizzatori) | 1.920 | -652 |
| Debiti vs Organizzatori | -1.543 | 2.548 |
| Effetto netto relativo ad attività destinate alla vendita | - | 50 |
| Totale | -6.855 | 4.900 |
* Alcuni importi del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2013 sono stati riesposti ai fini comparativi per riflettere gli effetti dell'applicazione del nuovo principio IFRS 11 in vigore dal 1° gennaio 2014, come indicato nella nota 2.
| Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto consolidato | (migliaia di euro) | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| nota 16 | Capitale sociale |
Riserva sovrappr. |
Riserva legale |
Altre riserve |
Utili a nuovo |
Risultato netto di Gruppo |
Totale Gruppo |
Capitale e riserve delle interessenze di minoranza |
Risultato netto delle interessenze di minoranza |
Totale delle interessenze di minoranza |
Totale Patrimonio Netto |
| Saldo al 31 dicembre 2012 | 41.593 | 13.797 | 7.865 | -1.960 | -3.269 | -2.024 | 56.002 | 3.780 | 88 | 3.868 | 59.870 |
| Effetti applicazione retrospettica IAS 19R | - | - | - | - | -33 | 33 | - | - | - - |
- | |
| Saldo al 1° gennaio 2013 ridefinito | 41.593 | 13.797 | 7.865 | -1.960 | -3.302 | -1.991 | 56.002 | 3.780 | 88 | 3.868 | 59.870 |
| Ripartizione risultato esercizio al 31.12.12: altre riserve distribuzione dividendi Azioni proprie Put option su azioni Worldex Ltd Acquisizione 75% Worldex Ltd Rimusurazione piani a benefici definiti Risultato netto complessivo dell'esercizio |
- - - -72 - - - - |
- - - -224 - - - - |
- - - - - - - - |
- - - - -1.652 - - -2.778 |
-1.991 - - - - - -128 - |
1.991 - - - - - - -16.498 |
- - -296 -1.652 - -128 -19.276 |
88 - - -264 - - -2 - -663 |
-88 - - -127 |
- - - -264 - - - - -2 - - -790 |
- - -264 -296 -1.652 -2 -128 -20.066 |
| Saldo al 31 dicembre 2013 | 41.521 | 13.573 | 7.865 | -6.390 | -5.421 | -16.498 | 34.650 | 2.939 | -127 | 2.812 | 37.462 |
| Ripartizione risultato esercizio al 31.12.13: altre riserve distribuzione dividendi Aumenti di capitale Put option su azioni Fiera Milano Exhibitions Africa Acquisizione 10% Fiera Milano Exhibitions Africa Rimusurazione piani a benefici definiti Risultato netto complessivo dell'esercizio |
- - - - - - - - |
- -12.664 - - - - - - |
- - - - - - - - |
- - - - 1.175 - - 737 |
-16.498 12.664 - - - -179 -394 - |
16.498 - - - - - - -18.955 |
- - - 1.175 -179 -394 -18.218 |
-127 - - -76 282 - -316 - 103 |
127 - - - -151 |
- - - -76 282 - - -316 - - -48 |
- - -76 282 1.175 -495 -394 -18.266 |
| Saldo al 31 dicembre 2014 | 41.521 | 909 | 7.865 | -4.478 | -9.828 | -18.955 | 17.034 | 2.805 | -151 | 2.654 | 19.688 |
Il bilancio consolidato del Gruppo Fiera Milano, per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014, è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 20 marzo 2015, che ne ha autorizzato la pubblicazione.
Il Gruppo Fiera Milano presidia tutte le fasi caratteristiche del settore fieristico e congressuale, proponendosi come uno dei maggiori operatori integrati a livello mondiale.
L'attività del Gruppo consiste nell'ospitare manifestazioni fieristiche e altri eventi, promuovendo e mettendo a disposizione gli spazi espositivi attrezzati, offrendo anche supporto progettuale e servizi correlati. In particolare in questo ambito rientrano le attività finalizzate all'offerta di manifestazioni fieristiche (inclusi i servizi finali a espositori e visitatori).
L'attività del Gruppo presenta connotazioni di stagionalità di duplice natura: (i) maggiore concentrazione delle manifestazioni fieristiche nel semestre gennaio-giugno; (ii) manifestazioni fieristiche a cadenza pluriennale.
Per maggiori dettagli sulla struttura del Gruppo si rimanda allo specifico capitolo della relazione sulla gestione.
Il presente bilancio consolidato è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS in vigore al 31 dicembre 2014, emessi dall'International Accounting Standard Board (IASB) ed omologati dall'Unione Europea, dei relativi documenti interpretativi nonché dei provvedimenti emanati in attuazione dell'art.9 del D.Lgs. n. 38/2005.
I principi contabili adottati nella predisposizione del presente bilancio d'esercizio sono gli stessi utilizzati nel bilancio al 31 dicembre 2013, ad eccezione di quelli applicabili dal 1° gennaio 2014 e successivamente illustrati.
Il bilancio è presentato in euro e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di euro, se non altrimenti indicato. Il bilancio fornisce informazioni comparative riferite all'esercizio precedente; si segnala che ai fini di una migliore comparabilità delle informazioni presentate sono state apportate alcune riclassifiche ai dati dell'esercizio precedente.
Nel corso dell'esercizio 2014 non sono state concluse operazioni atipiche e/o inusuali.
Il presente bilancio d'esercizio è stato redatto secondo il presupposto della continuità aziendale come ampiamente descritto nella Relazione sulla gestione al paragrafo "Prevedibile evoluzione della gestione e valutazione sulla continuità aziendale".
I rischi e le incertezze relative al business e al Gruppo sono descritti nella Relazione sulla gestione al paragrafo " Principali fattori di rischio cui il Gruppo è esposto" e nelle Note esplicative ed integrative alla nota 31 e nel paragrafo "Uso di Stime".
Il presente bilancio è assoggettato a revisione legale da parte della società di revisione Reconta Ernst & Young SpA.
Il Gruppo ha adottato per la prima volta alcuni principi contabili e modifiche che sono in vigore per gli esercizi che hanno inizio dal 1°gennaio 2014 o successivamente.
La natura e l'impatto di ogni nuovo principio contabile e modifica vengono di seguito descritti:
L'IFRS 10 introduce un singolo modello di controllo che si applica a tutte le società, comprese le società di scopo (special purpose entity). L'IFRS 10 sostituisce la parte dello IAS 27 Bilancio consolidato e separato che disciplinava la contabilizzazione del bilancio consolidato e il SIC-12 Consolidamento – Società a destinazione specifica. L'IFRS 10 cambia la definizione di controllo stabilendo che un investitore controlla un'entità oggetto di investimento quando è esposto, o ha diritto, a rendimenti variabili derivanti dal proprio rapporto con la stessa e nel contempo ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tale entità. Un investitore controlla un'entità oggetto di investimento se e solo se ha contemporaneamente: (a) il potere sull'entità oggetto di investimento; (b) l'esposizione, o i diritti, a rendimenti variabili derivanti dal rapporto con l'entità oggetto di investimento; e (c) la capacità di esercitare il proprio potere sull'entità oggetto di investimento per incidere sull'ammontare dei suoi rendimenti. l'IFRS 10 non ha avuto alcun impatto sul consolidamento delle partecipazioni detenute dal Gruppo.
L'IFRS 11 sostituisce lo IAS 31 Partecipazioni in joint venture e il SIC-13 Entità a controllo congiunto – Conferimenti in natura da parte dei partecipanti al controllo ed elimina l'opzione di contabilizzare le società controllate congiuntamente usando il metodo di consolidamento proporzionale. Le società controllate congiuntamente che rispettano la definizione di joint venture devono invece essere contabilizzate usando il metodo del patrimonio netto.
L'applicazione di questo principio ha avuto un impatto dovuto alla cessazione del consolidamento proporzionale della joint venture Hannover Milano Global Germany GmbH che è ora contabilizzata con il metodo del patrimonio netto. Gli effetti dell'applicazione dell'IFRS 11 sono descritti in maggior dettaglio nella nota 2 che include la quantificazione degli impatti sul bilancio.
L'IFRS 12 dispone i requisiti di informativa per le partecipazioni detenute da una società in società controllate, joint venture, collegate e in veicoli strutturati. L'informativa è stata accorpata e fornita nella nota 2.
Queste modifiche prevedono un'eccezione al consolidamento per le entità che rientrano nella definizione di entità di investimento ai sensi dello IFRS 10 – Bilancio Consolidato. Questa eccezione al consolidamento richiede che le entità di investimento valutino le società controllate al fair value rilevato a conto economico. Queste modifiche non hanno avuto impatto per il Gruppo, poiché nessuna delle entità appartenenti al gruppo si qualifica come entità di investimento ai sensi dell' IFRS 10.
Le modifiche prevedono un ulteriore alleggerimento della transizione nell'IFRS 10, IFRS 11 e IFRS 12, limitando l'obbligo di fornire informazioni comparative rettificate al solo esercizio comparativo precedente.
Queste modifiche chiariscono il significato di "ha correntemente un diritto legale a compensare" e del criterio di compensazione nel caso di sistemi di regolamento (come le stanze di compensazione centralizzate) che applicano meccanismi di regolamento lordo non simultanei. Queste modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio del Gruppo.
Queste modifiche consentono la prosecuzione dell'hedge accounting quando la novazione di un derivato di copertura rispetta determinati criteri. Queste modifiche non hanno avuto alcun impatto poiché il Gruppo non detiene derivati.
Queste modifiche rimuovono le conseguenze involontariamente introdotte dallo IFRS 13 sull'informativa richiesta dallo IAS 36. Inoltre, queste modifiche richiedono informativa sul valore recuperabile delle attività o CGU per le quali nel corso dell'esercizio è stata rilevata o "riversata" una riduzione di valore (impairment loss). Queste modifiche non hanno un impatto significativo per il Gruppo.
Nel seguito sono elencati i principi contabili omologati dall'Unione Europea nel corso del 2014 non ancora applicabili e non adottati in via anticipata dal gruppo:
L'interpretazione è stata emanata per identificare la modalità di contabilizzazione dei "levies" vale a dire pagamenti ad un ente governativo per i quali l'entità non riceve specifici beni o servizi ed è applicabile a partire dagli esercizi che iniziano da o dopo il 17 luglio 2014 ed è applicabile a partire dagli esercizi che iniziano da o dopo il 1° luglio 2014.
La modifica riguarda la contabilizzazione dei piani a benefici definiti che prevedono la contribuzione da parte dei dipendenti o da terzi soggetti.
Si segnalano infine i seguenti principi contabili emessi dallo IASB ma non ancora omologati dall'Unione Europea:
Sostituisce lo IAS 18 "Ricavi", lo IAS 11 "Lavori su ordinazione", le interpretazioni SIC 31, IFRIC 13 e IFRIC 15 L'IFRS 15 dovrà essere applicato obbligatoriamente a partire dal 1° gennaio 2017; è concessa la possibilità di applicazione anticipata del principio. Il lasso temporale tra pubblicazione del principio e data di applicazione obbligatoria, poco più di due anni e mezzo, è stato fissato per concedere alle imprese il tempo necessario per procedere alle modifiche di sistemi e processi necessarie per applicare il nuovo principio contabile internazionale in quanto muteranno le logiche di rilevazione di fondo dei ricavi.
Relativamente alla forma e al contenuto dei prospetti contabili consolidati il Gruppo ha operato le seguenti scelte:
il prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria consolidata viene presentato a sezioni contrapposte con separata indicazione delle Attività, Passività e Patrimonio Netto. A loro volta le Attività e le Passività vengono esposte sulla base della loro classificazione in correnti, non correnti e destinate alla vendita;
il prospetto di conto economico complessivo consolidato viene presentato su un unico prospetto in forma scalare e le voci sono analizzate per natura in quanto tale impostazione fornisce informazioni attendibili e più rilevanti rispetto alla classificazione per destinazione;
Il presente bilancio consolidato include la Capogruppo Fiera Milano SpA, le Società controllate e le imprese a controllo congiunto.
Il bilancio consolidato è redatto sulla base dei bilanci al 31 dicembre 2014 approvati dagli Organi Amministrativi delle società incluse nell'area di consolidamento, predisposti in base ai principi contabili di Gruppo in conformità agli IAS/IFRS.
L'elenco delle società incluse nell'area di consolidamento al 31 dicembre 2014, invariato rispetto all'esercizio precedente, è riportato nell'Allegato 1.
In relazione all'area di consolidamento e alle operazioni su partecipazioni si segnala che in data 28 agosto 2014 il Gruppo ha acquisito il 10% delle quote di Fiera Milano Exhibitions Africa Pty Ltd per un valore pari a 496 migliaia di euro. A seguito di tale operazione Fiera Milano tramite la Capogruppo detiene l'85% del capitale sociale della controllata sudafricana.
Si segnala inoltre che in seguito all'adozione dell'IFRS 11 la partecipazione in Hannover Milano Global Germany GmbH, precedentemente consolidata proporzionalmente, viene ora contabilizzata con il metodo del patrimonio netto. I valori del bilancio 2013 sono stati rideterminati a seguito dell'applicazione retrospettica del nuovo principio, come dettagliatamente illustrato nella nota 2.
Le società controllate sono consolidate a partire dalla data in cui il controllo è stato effettivamente trasferito al Gruppo e cessano di essere consolidate alla data in cui il controllo è trasferito a terzi.
Il valore di carico delle partecipazioni consolidate viene eliminato contro la corrispondente quota di patrimonio netto alla data di acquisizione, a fronte dell'assunzione delle attività e delle passività risultanti dai rispettivi bilanci secondo il metodo dell'integrazione globale. Per la contabilizzazione delle acquisizioni di controllate viene utilizzato il metodo dell'acquisto così come richiesto dall'IFRS 3 rivisto nel 2008 (vedi il paragrafo "Business Combination").
L'ammontare del capitale e delle riserve delle società controllate corrispondente a partecipazioni di minoranza è iscritto nella voce del patrimonio netto denominata "Capitale e riserve – interessenze di minoranza" e la quota del risultato economico consolidato corrispondente a partecipazioni di minoranza è iscritta nella voce denominata "Risultato netto – interessenze di minoranza".
Una joint venture è un accordo a controllo congiunto nel quale le parti che detengono il controllo congiunto vantano diritti sulle attività nette dell'accordo. Il Gruppo rileva la propria interessenza nella joint venture come una partecipazione e deve contabilizzarla seguendo il metodo del patrimonio netto in conformità allo IAS 28 Partecipazioni in società collegate e joint venture.
Nel passaggio dal metodo proporzionale al metodo del patrimonio netto, viene rilevata la partecipazione nella joint venture all'inizio del primo esercizio oggetto di presentazione. Al momento della rilevazione iniziale, tale partecipazione deve essere calcolata come l'ammontare complessivo dei valori contabili delle attività e delle passività che l'entità aveva in precedenza consolidato proporzionalmente, incluso qualsiasi avviamento derivante dall'acquisizione. Se l'avviamento precedentemente apparteneva a una unità generatrice di flussi finanziari di dimensioni maggiori, o a un gruppo di unità generatrici di flussi finanziari, l'entità deve attribuire l'avviamento alla joint venture in base ai relativi valori contabili della joint venture e dell'unità generatrice di flussi finanziari, o del gruppo di unità generatrici di flussi finanziari, di appartenenza.
Nella predisposizione del bilancio consolidato sono elisi i saldi derivanti da rapporti intercorsi tra le società incluse nell'area di consolidamento in particolare le partite di debito e credito, i costi e i ricavi così come gli utili e le perdite non ancora realizzati e tutte le altre operazioni poste fra le entità consolidate.
Alla data di chiusura dell'esercizio, le attività e le passività delle società consolidate la cui valuta di conto è diversa dall'euro, sono convertite nella valuta di presentazione dei conti consolidati di Gruppo al tasso di cambio in vigore a tale data. Le voci di conto economico sono convertite al cambio medio dell'esercizio e le differenze derivanti dall'adeguamento del patrimonio netto iniziale ai cambi correnti di fine esercizio nonché le differenze derivanti dalla diversa metodologia usata per la conversione del risultato dell'esercizio sono rilevate nelle altre componenti del conto economico complessivo, accumulate in una specifica riserva di patrimonio netto.
I tassi di cambio utilizzati per la conversione in euro dei bilanci 2014 e 2013 delle società estere sono stati i seguenti:
| medio 2014 | medio 2013 | 31/12/2014 | 31/12/2013 | |
|---|---|---|---|---|
| Dollaro USA | 1,3285 | 1,3281 | 1,2141 | 1,3791 |
| Lira turca | 2,9065 | 2,5335 | 2,832 | 2,9605 |
| Rand sudafricano | 14,4037 | 12,833 | 14,0353 | 14,566 |
| Real brasiliano | 3,1211 | 2,8687 | 3,2207 | 3,2576 |
| Rublo russo | 50,9518 | 42,337 | 72,337 | 45,3246 |
| Rupia indiana | 81,0406 | 77,93 | 76,719 | 85,366 |
| Renminbi cinese | 8,1857 | 8,1646 | 7,5358 | 8,3491 |
Fonte: Banca d'Italia
Le aggregazioni aziendali sono contabilizzate utilizzando il metodo dell'acquisto (purchase method) previsto dall'IFRS 3 rivisto nel 2008. Secondo tale metodo il corrispettivo trasferito in una business combination è valutato al fair value, determinato come somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell'entità acquisita. Gli oneri accessori alla transazione sono rilevati nel prospetto di conto economico complessivo nel momento in cui sono sostenuti.
I corrispettivi sottoposti a condizione, considerati parte del prezzo di trasferimento, sono valutati al fair value alla data di acquisizione. Eventuali variazioni successive di fair value, sono rilevate nel prospetto di conto economico complessivo.
Alla data di acquisizione le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate al fair value.
L'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza delle interessenze di minoranza e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza delle interessenze di minoranza e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata immediatamente nel prospetto di conto economico complessivo come provento derivante dalla transazione conclusa.
Le quote di patrimonio netto delle interessenze di minoranza, alla data di acquisizione, possono essere valutate al fair value oppure in proporzione alla quota di partecipazione di minoranza nelle attività identificabili dell'entità acquisita. La scelta del metodo di valutazione è effettuata transazione per transazione.
Nel processo di valutazione di fair value delle business combination il Gruppo Fiera Milano si avvale delle informazioni disponibili e, per le business combination più significative, anche del supporto di valutazioni esterne.
Le aggregazioni aziendali concluse antecedentemente al 1° gennaio 2010 sono state rilevate secondo le disposizioni contenute nella precedente versione dell'IFRS 3.
Qualora una business combination sia realizzata in più fasi, la partecipazione precedentemente detenuta dal Gruppo nell'entità acquisita è valutata al fair value alla data di acquisizione del controllo e l'eventuale utile o perdita che ne consegue è rilevata nel prospetto di conto economico complessivo. La partecipazione precedentemente detenuta viene quindi trattata come se fosse venduta e riacquisita alla data in cui si ottiene il controllo.
La concessione di opzioni put ai soci di minoranza conferisce il diritto a questi ultimi di richiedere al Gruppo di acquistare le azioni da loro possedute a una data futura. Lo IAS 32, paragrafo 23, stabilisce che un contratto che contiene un'obbligazione per un'entità di acquisire azioni per cassa o a fronte di altre attività finanziarie, dia luogo a una passività finanziaria per il valore attuale del prezzo di esercizio dell'opzione. Pertanto, qualora l'entità non abbia il diritto incondizionato a evitare la consegna di cassa o di altri strumenti finanziari al momento dell'eventuale esercizio di una opzione put su azioni d'imprese controllate, si deve procedere all'iscrizione del debito. La passività finanziaria è inizialmente iscritta al fair value corrispondente al valore attuale dell'importo di rimborso stimato sulla base delle migliori informazioni disponibili e la variazione del fair value fra un esercizio e l'altro viene contabilizzata a conto economico come oneri/proventi finanziari. Tale passività viene rilevata in contropartita all'interessenza di minoranza o al patrimonio netto di gruppo a seconda che vi sia o meno il passaggio dei rischi e benefici associati alla proprietà delle partecipazioni oggetto delle opzioni.
Le modifiche nella quota di interessenza di una controllata che non costituiscono una perdita di controllo sono trattate come equity transaction. Pertanto per acquisti successivi alla presa di controllo l'eventuale differenza positiva o negativa tra il costo di acquisto e la corrispondente quota di patrimonio netto contabile è rilevata direttamente nel patrimonio netto di Gruppo, per cessioni parziali di controllate senza perdita di controllo l'eventuale plusvalenza è contabilizzata direttamente nel patrimonio netto di Gruppo.
Nel caso in cui le cessioni parziali di controllate determinino la perdita del controllo, la partecipazione mantenuta è adeguata al relativo fair value e la rivalutazione concorre alla formazione della plusvalenza (minusvalenza) derivante dall'operazione.
Gli immobili, impianti e macchinari sono iscritti in bilancio al costo di acquisto o di produzione, comprensivo degli oneri di diretta imputazione, e rettificati dai rispettivi ammortamenti accumulati.
Le immobilizzazioni materiali sono sistematicamente ammortizzate in ogni esercizio a quote costanti, sulla base di aliquote economico-tecniche determinate in relazione alle residue possibilità di utilizzo dei cespiti.
I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono addebitati a conto economico al momento del loro sostenimento.
I costi di sostituzione di componenti identificabili di beni complessi sono imputati all'attivo patrimoniale e ammortizzati lungo la loro vita utile; il valore di iscrizione residuo della componente oggetto di sostituzione è imputato a conto economico.
Le migliorie su beni di terzi sono classificate negli immobili, impianti e macchinari in base alla natura del costo sostenuto; il periodo di ammortamento corrisponde al minore tra la vita utile residua dell'immobilizzazione materiale e la durata residua del contratto di locazione.
Le aliquote di ammortamento applicate sono quelle di seguito riportate:
| - | Mobili e macchine d'ufficio | 12% |
|---|---|---|
| - | Mobili e attrezzature fieristiche | 27% |
| - | Attrezzature per la ristorazione | 25% |
| - | Beni in metallo destinati al noleggio | 13,5% |
| - | Macchine, apparecchiature ed attrezzature varie | 15% |
| - | Autovetture | 25% |
| - | Automezzi interni | 20% |
| - | Macchine elettroniche | 20% |
| - | Impianti e macchinari | 10% |
| - | Impianti telefonici | 20% |
| - | Impianti d'allarme | 30% |
| - | Arredi | 12% |
Se vi sono indicatori di svalutazione le immobilizzazioni materiali sono assoggettate a una verifica di recuperabilità (impairment test) attraverso il procedimento illustrato nel paragrafo "Perdita di valore delle attività".
Un'attività immateriale viene rilevata contabilmente solo se è identificabile e controllabile, è prevedibile che generi benefici economici futuri ed il suo costo può essere determinato in modo attendibile.
L'avviamento derivante da operazioni di business combination è inizialmente iscritto al costo alla data di acquisizione, come indicato al precedente paragrafo "business combination" e allocato, ai fini dell'impairment test, alle cash-generating unit (o gruppi di cash-generating unit) che beneficiano delle sinergie consentite dall'acquisizione che lo hanno generato. Dopo l'iscrizione iniziale, l'avviamento viene valutato al costo diminuito delle eventuali perdite di valore derivanti da analisi di
impairment test (vedi paragrafo "Perdita di valore delle attività"). Un'attività immateriale viene considerata a vita utile non definita quando non è prevedibile un limite all'esercizio fino al quale si ritiene che l'attività possa generare flussi finanziari in entrata per il Gruppo. Le attività immateriali a vita utile non definita, così come l'avviamento, non sono soggette ad ammortamento. Attività immateriali a vita definita
Le attività immateriali a vita definita sono valutate al costo di acquisto o di produzione, comprensivo degli eventuali oneri accessori, ed ammortizzate sistematicamente a quote costanti per il periodo della loro prevista utilità futura. Se vi sono indicatori di svalutazione esse sono assoggettate a una verifica di recuperabilità (impairment test) che è illustrata nel paragrafo "Perdita di valore delle attività".
A partire dall'ultimo trimestre 2008 i marchi di manifestazioni fieristiche (intesi come lista espositori, lista visitatori e lo stesso marchio della manifestazione) sono stati riclassificati unitamente alle testate editoriali dalla categoria avviamenti e attività a vita non definita alla categoria attività immateriali a vita definita. La scelta iniziale si basava sulla considerazione che i business sottostanti a tali asset, vale a dire le manifestazioni fieristiche e le pubblicazioni specializzate, si caratterizzavano come non passibili di una valutazione precisa circa la loro durata nel tempo. In sostanza, al momento della scelta iniziale, non erano emersi fattori né di carattere economico, normativo o legale, né di carattere specifico dell'entità o del settore di riferimento di questi intangibili, tali da consentire di fissare un limite prevedibile al periodo di generazione dei flussi finanziari netti in entrata.
In effetti, l'evoluzione dei mercati nazionali ed internazionali in genere, unitamente alle dinamiche competitive interne dei settori di riferimento delle manifestazioni fieristiche e delle pubblicazioni specializzate, hanno suggerito di sottoporre a verifica i presupposti inizialmente considerati. La conclusione cui si è pervenuti, anche attraverso una comparazione con le prassi adottate dai principali competitori italiani e stranieri, è di stimare una vita utile definita, pari a 20 anni nella generalità dei casi, sia per le manifestazioni fieristiche che per le testate editoriali.
Inoltre, quando le analisi condotte hanno mostrato per alcuni intangibili un livello di incertezza maggiore nella stima dell'orizzonte temporale di riferimento, la vita utile è stata considerata pari a 10 anni.
Pertanto, le aliquote di ammortamento applicate sono quelle di seguito riportate:
| - | Marchi di manifestazioni fieristiche | 5% o 10% |
|---|---|---|
I diritti di brevetto industriale e i diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, le licenze e le concessioni sono ammortizzati su un periodo da tre a dieci anni a partire da quello di sostenimento.
I costi di ricerca vengono addebitati a conto economico quando sostenuti. In osservanza dello IAS 38 i costi di sviluppo relativi a specifici progetti, incluso il lancio di nuove manifestazioni, vengono capitalizzati quando il loro beneficio futuro è ritenuto ragionevolmente certo e il loro costo può essere determinato in modo attendibile ed ammortizzati per il periodo in cui i benefici futuri attesi si manifesteranno a fronte del medesimo progetto. Il valore di carico dei costi viene riesaminato alla chiusura dell'esercizio, o con cadenza più ravvicinata se particolari ragioni lo richiedono, per l'effettuazione di un'analisi di congruità ai fini della rilevazione di eventuali perdite di valore.
L'avviamento e le altre attività immateriali a vita non definita sono sottoposti a una sistematica verifica di recuperabilità (impairment test) effettuata alla data di chiusura dell'esercizio, o con cadenze più brevi, qualora emergano indicatori di perdite di valore.
Le attività materiali e le attività immateriali a vita definita, oggetto di ammortamento, sono sottoposte a impairment test solo qualora emergano indicatori di perdite di valore.
La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il prezzo netto di vendita e il valore d'uso del bene. Il prezzo netto di vendita è l'importo ottenibile dalla vendita di un'attività in una operazione fra parti indipendenti, consapevoli e disponibili, dedotti i costi di dismissione; in assenza di accordi vincolanti occorre riferirsi alle quotazioni espresse da un mercato attivo, ovvero alle migliori informazioni disponibili tenuto conto, tra l'altro, delle recenti transazioni per attività simili effettuate nel medesimo settore economico. Il valore d'uso è definito sulla base dell'attualizzazione ad un tasso espressivo del costo medio ponderato del capitale di un'impresa con profilo di rischio e di indebitamento omogeneo, dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo del bene (o da una aggregazione di beni – le c.d. cash generating unit) e dalla sua dismissione al termine della sua vita utile.
Quando successivamente, una perdita su attività, diversa dall'avviamento, viene meno o si riduce, il valore contabile dell'attività è incrementato sino alla nuova stima del valore recuperabile e non può eccedere il valore che sarebbe stato determinato se non fosse stata rilevata alcuna perdita per riduzioni di valore. Il ripristino di una perdita di valore è iscritto a conto economico.
Vengono identificate due tipologie di leasing, finanziario e operativo.
Un leasing è considerato finanziario quando trasferisce al locatario parte significativa e sostanziale dei rischi e benefici connessi con la proprietà del bene.
Così come previsto dallo IAS 17, un leasing si considera finanziario quando singolarmente o congiuntamente sono presenti i seguenti indicatori:
I beni patrimoniali a disposizione delle società del Gruppo sulla base di contratti rientranti nella categoria del leasing finanziario sono contabilizzati come immobilizzazioni materiali o immateriali al minore tra il loro fair value risultante alla data di acquisto e l'attualizzazione dei canoni minimi dovuti e ammortizzati lungo la vita utile stimata; la corrispondente passività verso il locatore è inclusa nello stato patrimoniale come passività finanziaria corrente o non corrente a seconda che la scadenza sia entro o oltre dodici mesi.
I pagamenti per i canoni di locazione sono suddivisi fra quota capitale, che viene registrata a riduzione delle passività finanziarie, e quota interessi, imputata al conto economico alla voce oneri finanziari.
Per i contratti di leasing operativo i canoni sono registrati a conto economico con un criterio prorata temporis lungo la durata del contratto.
In accordo con quanto previsto dallo IAS 39 e dallo IAS 32, le attività finanziarie vengono classificate nelle seguenti quattro categorie:
Attività finanziarie disponibili per la vendita.
La classificazione dipende dallo scopo per il quale le attività vengono acquistate e detenute e il management determina la classificazione iniziale delle stesse al momento della loro prima iscrizione verificandola successivamente ad ogni data di bilancio.
Le attività finanziarie sono inizialmente rilevate al costo, che corrisponde al fair value aumentato degli oneri accessori all'acquisto stesso. La valutazione successiva dipende dalla tipologia dello strumento.
Le attività al fair value (valore equo) rilevato a conto economico, che includono le attività finanziarie detenute per la negoziazione e le attività finanziarie designate come tali al momento della rilevazione iniziale, sono classificate fra le attività finanziarie correnti e valutate al fair value; gli utili o le perdite derivanti da tale valutazione sono rilevati a conto economico.
Le attività possedute con l'intento di mantenerle sino a scadenza sono classificate fra le attività finanziarie correnti, se la scadenza è inferiore a dodici mesi e non correnti se superiore e sono successivamente valutate con il criterio del costo ammortizzato. Quest'ultimo è determinato utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo, tenendo conto di eventuali sconti o premi al momento dell'acquisto per ripartirli lungo l'intero periodo di tempo intercorrente fino alla scadenza, diminuito di eventuali perdite di valore.
I finanziamenti e crediti sono valutati al costo ammortizzato sulla base del tasso effettivo di rendimento originario dell'attività finanziaria. Ad ogni chiusura di bilancio le Società appartenenti al Gruppo valutano la recuperabilità di tali crediti tenendo conto dei flussi di cassa futuri attesi.
Le attività disponibili per la vendita sono classificate nelle attività non correnti, a meno che non si intenda dismetterle entro dodici mesi dalla data di bilancio, e valutate al fair value. Gli utili o le perdite risultanti da questa valutazione sono rilevati nelle altre componenti del conto economico complessivo, accumulate in una specifica riserva di patrimonio netto fino a che esse non sono vendute, recuperate o comunque cessate Quando una riduzione di fair value di un'attività finanziaria disponibile per la vendita è stata rilevata nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo e sussistono evidenze obiettive che l'attività abbia subito una riduzione di valore, la perdita cumulativa che è stata rilevata nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo deve essere riclassificata dal patrimonio netto al risultato d'esercizio come rettifica da riclassificazione anche se l'attività finanziaria non è stata eliminata.
Secondo quanto previsto dai principi IAS 39 e 32 le partecipazioni in società diverse dalle controllate e dalle collegate sono classificate come attività finanziarie disponibili per la vendita (available for sale) e sono valutate al fair value salvo le situazioni in cui esso non risulti disponibile; in tale evenienza si ricorre all'adozione del metodo del costo. Gli utili e le perdite derivanti da adeguamenti di valore sono rilevati nelle altre componenti del conto economico complessivo, accumulati in una specifica riserva di patrimonio netto. In presenza di evidenze obiettive che l'attività abbia subito una riduzione di valore, la perdita cumulativa che è stata rilevata nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo deve essere riclassificata dal patrimonio netto al risultato d'esercizio come rettifica da riclassificazione anche se l'attività finanziaria non è stata eliminata.
Le partecipazioni in società collegate vengono valutate con il metodo del patrimonio netto che prevede la rilevazione in una specifica voce nel prospetto del risultato economico complessivo della quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle società sulle quali viene esercitata una influenza notevole.
Le rimanenze sono valutate al minore fra il costo di acquisto o di produzione, comprensivo degli oneri accessori, determinato secondo il metodo FIFO, e il valore netto di presunto realizzo desumibile dall'andamento del mercato. Le rimanenze del Gruppo sono costituite prevalentemente da costi sospesi relativi ad attività di competenza di futuri esercizi, nonché da materiale di consumo.
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono il denaro in cassa, i depositi bancari a vista e gli altri investimenti di tesoreria con scadenza originaria prevista non superiore a tre mesi. La definizione di disponibilità liquide e mezzi equivalenti del rendiconto finanziario consolidato corrisponde a quella dello stato patrimoniale.
Includono le attività e le passività (o gruppi di attività e passività in dismissione/discontinued operation) il cui valore contabile sarà recuperato principalmente attraverso la vendita piuttosto che attraverso l'utilizzo continuativo.
Perchè ciò si verifichi devono essere rispettate le seguenti condizioni:
Le attività destinate alla vendita sono valutate al minore tra il loro valore netto contabile e il relativo fair value al netto dei costi di vendita.
Nel caso in cui un'attività oggetto di ammortamento sia riclassificata nella voce in oggetto, il processo di ammortamento si interrompe al momento della riclassifica.
In conformità all'IFRS 5, i dati relativi alle discontinued operation vengono presentati come segue:
Le azioni proprie sono portate a riduzione del capitale sociale per il valore nominale e della riserva sovrapprezzo azioni per l'importo eccedente.
In applicazione dei principi contabili IAS/IFRS, con riferimento all'acquisto di azioni proprie, l'importo del valore nominale è portato direttamente in diminuzione del capitale sociale mentre il valore compreso tra il valore d'acquisto e il valore nominale delle azioni proprie è portato a diretta riduzione della riserva sovrapprezzo delle azioni. Con riferimento alla vendita di azioni proprie, i valori del capitale sociale e della riserva sovrapprezzo delle azioni sono ricostituiti allo stesso valore con cui si erano ridotte al momento dell'acquisto mentre gli utili/perdite derivanti dalla vendita, vengono rilevati direttamente a patrimonio netto tra le altre riserve, senza alcun impatto sul conto economico. Le azioni prese come riferimento per il calcolo degli utili/perdite derivanti dalla vendita sono state selezionate secondo il metodo FIFO.
I costi direttamente attribuibili a operazioni sul capitale sono contabilizzati a diretta riduzione del patrimonio netto.
I debiti, gli acconti e le altre passività sono inizialmente iscritti al loro fair value. Successivamente sono valutati al costo ammortizzato. L'eliminazione dei debiti dal bilancio avviene quando sono state estinte le obbligazioni finanziarie sottostanti.
Le passività, se con scadenza oltre dodici mesi, vengono attualizzate al fine di riportarle al valore corrente attraverso l'utilizzo di un tasso tale da riflettere le valutazioni di mercato del valore attuale del denaro e i rischi specifici connessi alla passività. Gli interessi di attualizzazione vengono classificati negli oneri finanziari.
Il derivato o qualsiasi altro contratto avente le seguenti caratteristiche (i) il suo valore cambia in relazione al cambiamento di un tasso di interesse, di un prezzo di uno strumento finanziario, di un prezzo di una merce, di un tasso di cambio in valuta diversa dall'euro, di un indice di prezzi o di tassi, di un merito di credito o altra variabile sottostante prestabilita (ii) non richiede un investimento netto iniziale o, se richiesto, è inferiore a quello che sarebbe richiesto per altri tipi di contratti da cui ci si aspetterebbe una risposta similare a cambiamenti di fattori di mercato (iii) sarà regolato a data futura, viene classificato come strumento finanziario e conseguentemente viene adeguato al fair value a ogni fine esercizio. Gli effetti dell'adeguamento sono riconosciuti a conto economico come oneri/proventi finanziari.
Gli accantonamenti a fondi per rischi ed oneri sono effettuati quando il Gruppo deve far fronte a una obbligazione (legale o implicita) attuale, che deriva da un evento passato, il cui ammontare possa essere stimato in modo attendibile e per il cui adempimento è probabile che sarà necessario l'impiego di risorse. Qualora le attese di impiego di risorse vadano oltre l'esercizio successivo l'obbligazione è iscritta al valore attuale determinato attraverso l'attualizzazione dei flussi futuri attesi scontati ad un tasso che tenga anche conto del costo del denaro e del rischio della passività. I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile vengono indicati nell'apposito paragrafo su "Informativa su garanzie prestate, impegni ed altre passività potenziali" e non si procede ad alcuno stanziamento.
I debiti finanziari sono riconosciuti inizialmente al costo rappresentato dal fair value del valore ricevuto al netto degli oneri accessori di acquisizione del finanziamento. Dopo tale rilevazione iniziale i finanziamenti vengono valutati con il criterio del costo ammortizzato calcolato tramite l'applicazione del tasso di interesse effettivo. Il costo ammortizzato è calcolato tenendo conto dei costi di emissione e di ogni eventuale sconto o premio previsti al momento del regolamento.
I benefici ai dipendenti erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro sono costituiti principalmente dal Trattamento di Fine Rapporto (TFR), disciplinato dalla legislazione italiana all'art. 2120 del Codice Civile.
Il TFR è considerato, in base allo IAS 19, un piano a benefici definiti, vale a dire un programma formalizzato di benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro che costituisce un'obbligazione futura e per il quale il Gruppo si fa carico dei rischi attuariali e di investimento relativi. Come richiesto dallo IAS 19R, il Gruppo utilizza il Metodo della Proiezione Unitaria del Credito per determinare il valore attuale delle obbligazioni e il relativo costo previdenziale delle prestazioni di lavoro corrente; questo calcolo richiede l'utilizzo di ipotesi attuariali obiettive e compatibili su variabili demografiche (tasso di mortalità, tasso di rotazione del personale) e finanziarie (tasso di sconto, incrementi futuri dei livelli retributivi). Il Gruppo Fiera Milano rileva la variazione di utili e perdite attuariali (rimisurazione) tra le altre componenti del conto economico complessivo. A seguito della riforma sulla previdenza, a partire dal 1° gennaio 2007 il TFR maturando è destinato ai fondi pensione, al fondo di tesoreria istituito presso l'Inps ovvero, nel caso di imprese aventi meno di 50 dipendenti, può rimanere in azienda analogamente a quanto effettuato negli esercizi precedenti. I dipendenti hanno avuto la facoltà di operare la scelta della destinazione del proprio trattamento di fine rapporto fino al 30 giugno 2007.
In relazione a ciò, la destinazione delle quote maturande del TFR ai fondi pensione ovvero all'Inps comporta che il TFR maturando sia classificato come un piano a contributi definiti in quanto l'obbligazione dell'impresa è rappresentata esclusivamente dal versamento dei contributi al fondo pensione ovvero all'Inps. La passività relativa al TFR pregresso continua a rappresentare un piano a benefici definiti da valutare secondo ipotesi attuariali.
I benefici dovuti ai dipendenti per la cessazione del rapporto di lavoro non inclusi nel TFR vengono rilevati come passività ed oneri del personale quando l'impresa è impegnata, in modo comprovabile, a interrompere il rapporto di lavoro di un dipendente o di Gruppo di dipendenti prima del normale pensionamento o erogare benefici per la cessazione del rapporto di lavoro a seguito di una proposta per incentivare dimissioni volontarie per esuberi. I benefici dovuti ai dipendenti per la cessazione del rapporto di lavoro non procurano all'impresa benefici economici futuri e pertanto vengono rilevati immediatamente come costo.
I ricavi sono riconosciuti nella misura in cui è probabile che i benefici economici associati alla vendita di beni o alla prestazione di servizi siano conseguiti dal Gruppo e il relativo importo possa essere determinato in modo attendibile. I ricavi sono iscritti al fair value del corrispettivo ricevuto o spettante, tenuto conto del valore di eventuali sconti commerciali e riduzioni legate alla quantità concessi.
Relativamente alla vendita di beni, il ricavo è riconosciuto quando l'impresa ha trasferito all'acquirente i rischi e i benefici significativi connessi alla proprietà del bene stesso.
Relativamente alla prestazione di servizi, il ricavo è riconosciuto al momento di effettuazione della prestazione. Coerentemente con quanto prevede il paragrafo 25 dello IAS 18, nel caso di ricavi da prestazioni di servizi attinenti le manifestazioni fieristiche e gli eventi congressuali, questi sono riconosciuti al momento di svolgimento di dette manifestazioni ed eventi, in quanto è durante lo svolgimento della manifestazione/evento che viene sostenuta la maggior parte dei costi relativi. Quando è probabile che i costi totali di una manifestazione eccederanno i ricavi totali della manifestazione stessa, la perdita attesa viene rilevata come costo con l'iscrizione di un apposito fondo.
I costi sono iscritti quando relativi a beni e servizi venduti o consumati nell'esercizio o per ripartizione sistematica ovvero quando non si possa identificare l'utilità futura degli stessi.
Il costo del personale include altresì per competenza, tenendo presente il periodo di effettiva prestazione, i compensi agli amministratori, sia di natura fissa che variabile.
I costi che non soddisfano le condizioni per la loro rilevazione all'attivo patrimoniale sono imputati a conto economico nell'esercizio di sostenimento.
Tale voce ha natura residuale e comprende tra gli altri i ricavi per contributi e sovvenzioni.
I proventi e gli oneri finanziari vengono rilevati con un criterio temporale che considera il rendimento/onere effettivo dell'attività/passività relativa.
Le imposte sul reddito sono iscritte, per ciascuna società, in base alla stima del reddito imponibile in conformità alle aliquote e alle disposizioni vigenti nei paesi nei quali il Gruppo opera. Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, il cui effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto.
Le imposte differite sono determinate sulla base delle differenze temporanee tassabili esistenti fra il valore di bilancio di attività e passività e il loro valore fiscale e sono classificate fra le attività e le passività non correnti.
Le attività fiscali per imposte anticipate sono contabilizzate nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati imponibili fiscali futuri a fronte dei quali utilizzare tale saldo attivo; il valore delle attività fiscali per imposte anticipate riportabile in bilancio è oggetto di una verifica alla data di chiusura dell'esercizio.
Le imposte differite attive e passive vengono determinate in base alle aliquote fiscali che ci si attende vengano applicate nel periodo in cui tali differimenti si realizzeranno, considerando le aliquote in vigore o quelle di nota successiva emanazione.
Le attività e passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale di compensazione. Si veda anche quanto riportato in merito al consolidato fiscale nella nota 46.
Le operazioni in valuta estera sono registrate al cambio corrente alla data dell'operazione. Le attività e passività monetarie denominate in valuta estera sono convertite al tasso di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio. Sono rilevate a conto economico le differenze cambio generate dall'estinzione di poste monetarie o dalla loro conversione a tassi differenti da quelli ai quali erano state convertite al momento della rilevazione iniziale nell'esercizio o in bilanci precedenti. Le differenze cambio sono esposte negli oneri e nei proventi finanziari.
I ricavi per dividendi sono rilevati nel momento in cui sorge il diritto per gli azionisti a ricevere il pagamento, che normalmente corrisponde alla data dell'assemblea annuale dei soci che delibera sulla distribuzione dei dividendi.
L'utile (perdita) per azione base viene calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo attribuibile agli azionisti possessori di azioni ordinarie della Capogruppo per il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nell'esercizio, escludendo le azioni proprie.
L'utile (perdita) per azione diluito si ottiene attraverso la rettifica della media ponderata delle azioni in circolazione, per tenere conto di tutte le azioni ordinarie potenziali aventi effetto diluitivo.
La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, gli ammortamenti, i benefici ai dipendenti, le imposte e gli altri accantonamenti e fondi, nonché le eventuali rettifiche di valore di attività. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.
Di seguito vengono indicate le stime più significative relative alla redazione del bilancio perché comportano un elevato ricorso a giudizi soggettivi, assunzioni e stime:
Per quanto riguarda l'utilizzo di stime sui rischi finanziari si rimanda allo specifico paragrafo nelle Note esplicative e integrative ai prospetti contabili, mentre per la valutazione dei fondi rischi si fa riferimento alle migliori informazioni disponibili alla data del bilancio.
Occorre rilevare che i piani utilizzati ai fini del test di impairment si basano per loro natura su alcune ipotesi ed assunzioni riguardanti l'andamento futuro caratterizzate da incertezze. Conseguentemente, anche in considerazione dell'attuale congiuntura macroeconomica, della situazione del mercato fieristico nonché dell'esito delle azioni poste in essere dal Gruppo per il riequilibrio patrimoniale e finanziario, non si può escludere il concretizzarsi di risultati diversi da quanto stimato.
Il piano sarà assoggettato a continua verifica da parte degli Amministratori in relazione all'effettivo concretizzarsi delle azioni e previsioni e degli effetti sull'andamento economico-finanziario del Gruppo.
Il Gruppo detiene una partecipazione del 49% in Hannover Milano Global Germany GmbH, detenuta a controllo congiunto con Deutsche Messe AG. In accordo con lo IAS 31 "Partecipazioni in joint venture" (prima del passaggio all'IFRS 11), la partecipazione in Hannover Milano Global Germany GmbH era classificata come impresa a controllo congiunto e la quota di attività, passività, ricavi e costi di pertinenza del Gruppo era consolidata proporzionalmente.
A seguito dell'applicazione del nuovo principio IFRS 11 Joint arrangements, il Gruppo ha definito che la propria partecipazione rappresenta una joint venture che deve essere contabilizzata con il metodo del patrimonio netto.
La quota di patrimonio netto di pertinenza del Gruppo è calcolata in base ai risultati ottenuti dalle varie manifestazioni fieristiche come previsto dell'accordo di joint venture con Deutsche Messe AG e passa dal 46,174% del 2013 al 43,98% del 2014.
I valori patrimoniali ed economici della joint venture e la quota di pertinenza del Gruppo sono riepilogati nelle tabelle seguenti:
| (migliaia di euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| 2014 | 2013 | |||
| Attività correnti | 18.241 | 19.092 | ||
| Attività non correnti | 9.879 | 9.129 | ||
| Passività correnti | 10.001 | 10.211 | ||
| Passività non correnti | - | - | ||
| Patrimonio netto | 18.119 | 18.010 | ||
| Valore contabile della joint venture | 8.772 | 8.695 | ||
| (migliaia di euro) | ||
|---|---|---|
| 2014 | 2013 | |
| Totale ricavi | 28.992 | 28.997 |
| Totale costi operativi | -22.900 | -21.742 |
| Ammortamenti, svalutazioni, oneri finanziari netti | -201 | 256 |
| Risultato prima delle imposte | 5.891 | 7.511 |
| Imposte sul reddito | -2.581 | -2.812 |
| Risultato netto dell'esercizio | 3.310 | 4.699 |
| Risultato di competenza del Gruppo | 1.455 | 2.172 |
I dati del bilancio 2013 sono stati rideterminati a seguito dell'applicazione retrospettica del nuovo principio. Rispetto a quelli già pubblicati l'impatto è stato pari ad una riduzione di 1.178 migliaia di euro per il MOL e di 1.121 migliaia di euro per l'EBIT. Gli effetti sono i seguenti:
| (migliaia di euro) | |
|---|---|
| Impatto sul Prospetto di conto economico complessivo consolidato | 2013 |
| Diminuzione Ricavi | -13.085 |
| Diminuzione Costi Operativi | 9.837 |
| Diminuzione Proventi diversi | -102 |
| Aumento della quota di pertinenza del risultato operativo di Società valutate a patrimonio netto | 2.172 |
| Diminuzione MOL | -1.178 |
| Diminuzione Ammortamenti | 57 |
| Diminuzione EBIT | -1.121 |
| Diminuzione Proventi e Oneri finanziari | -177 |
| Diminuzione Risultato prima delle imposte | -1.298 |
| Diminuzione delle Imposte sul reddito | 1.298 |
| Impatto sul Risultato netto del periodo | - |
| (migliaia di euro) | |
|---|---|
| Impatto sul Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata | 31/12/13 |
| Diminuzione degli impianti e macchinari (non corrente) | -69 |
| Diminuzione Avviamenti e Attività immateriali a vita non definita (non corrente) | -10.359 |
| Diminuzione Attività immateriali a vita definita (non corrente) | -719 |
| Aumento delle Partecipazioni in joint venture (non corrente) | 15.368 |
| Diminuzione delle Rimanenze e dei Crediti commerciali (corrente) | -925 |
| Aumento Attività finanziarie (corrente) | 311 |
| Diminuzione Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | -8.338 |
| Diminuzione Debiti verso fornitori e Acconti (correnti) | 3.363 |
| Diminuzione Debiti tributari altre passività (correnti) | 1.368 |
| Impatto sul Patrimonio netto | - |
| Impatto sul Rendiconto finanziario consolidato | (migliaia di euro) 31/12/13 |
|---|---|
| Diminuzione disponibilità monetarie nette iniziali | -6.384 |
| Diminuzione Flusso finanziario derivante dalla gestione operativa Diminuzione Flusso finanziario derivante dalle attività di investimento Aumento Flusso derivante dalle attività finanziarie |
-3.307 1.451 -323 |
| Variazione Differenze di conversione | 225 |
| Disponibilità monetarie nette finali | -8.338 |
In data 14 febbraio 2014, il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha deliberato di mettere in liquidazione la società Milan International Exhibitions Srl. In data 3 marzo 2014 l'assemblea straordinaria di Milan International Exhibitions ha approvato l'avvio dell'iter di liquidazione volontaria.
La partecipazione viene consolidata con il metodo del patrimonio netto del quale il Gruppo detiene una quota del 20% e determina nell'esercizio un incremento alla voce "Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto" di 16 migliaia di euro.
L'informativa finanziaria sintetica sulle società controllate, joint venture e società collegate è fornita nell'allegato 2 del Bilancio d'esercizio della controllante Fiera Milano SpA.
Secondo quanto previsto dall'IFRS 8 l'identificazione dei settori operativi e delle relative informazioni riportate nell'informativa di settore si è basata sugli elementi che il management utilizza per prendere le proprie decisioni operative, in coerenza con il modello di gestione e controllo utilizzato. In particolare la rendicontazione interna rivista ed utilizzata periodicamente dai più alti livelli decisionali del Gruppo stesso fornisce un'informativa per settori ulteriormente dettagliata società per società.
I settori operativi sono definiti secondo il criterio del "management approach " come segue:
Tali attività sono svolte dalla Capogruppo Fiera Milano SpA.
Tali attività sono svolte dalle seguenti società:
Nelle tabelle che seguono sono riportati i dati economici e patrimoniali di settore, relativi agli esercizi chiusi al 31 dicembre 2014 ed al 31 dicembre 2013.
Si segnala che a seguito dell'applicazione dell'IFRS 11 i dati dell'esercizio 2013 sono stati rideterminati.
| (migliaia di euro) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Conto economico al 31/12/14 | MANIFESTAZIONI ITALIA |
MANIFESTAZIONI ESTERO |
SERVIZI DI ALLESTIMENTO |
MEDIA | CONGRESSI | Elisioni | Consolidato |
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni vs Terzi | 176.338 | 18.307 | 3.619 | 10.053 | 37.140 | - | 245.457 |
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni intersettoriali | 4.760 | 479 | 29.770 | 2.281 | 695 | -37.985 | |
| Totale ricavi | 181.098 | 18.786 | 33.389 | 12.334 | 37.835 | -37.985 | 245.457 |
| di cui Italia | 227.150 | ||||||
| di cui Estero | 18.307 | ||||||
| Costi per materiali | 818 | 84 | 1.172 | 264 | 104 | -2 | 2.440 |
| Costi per servizi | 107.928 | 14.420 | 25.325 | 6.208 | 24.257 | -40.738 | 137.400 |
| Costi per godimento di beni di terzi | 51.898 | 598 | 1.757 | 365 | 3.959 | -702 | 57.875 |
| Costi del personale | 34.990 | 3.502 | 3.711 | 5.321 | 3.571 | -1.819 | 49.276 |
| Altre spese operative | 4.757 | 1.029 | 461 | 276 | 345 | -85 | 6.783 |
| Totale Costi Operativi | 200.391 | 19.633 | 32.426 | 12.434 | 32.236 | -43.346 | 253.774 |
| Proventi diversi | 6.406 | 480 | 932 | 515 | 446 | -5.248 | 3.531 |
| Risultati di società valutate a patrimonio netto | -7 | 1.455 | 1.448 | ||||
| Margine Operativo Lordo (MOL) | -12.894 | 1.088 | 1.895 | 415 | 6.045 | 113 | -3.338 |
| di cui Italia | -4.131 | ||||||
| di cui Estero | 793 | ||||||
| Ammortamenti immobili, impianti e macchinari Ammortamenti investimenti immobiliari |
2.665 | 68 | 1.868 | 46 | 2.167 | 6.814 | |
| Ammortamenti attività immateriali | 4.665 | 843 | 4 | 1.017 | 20 | 94 | 6.643 |
| Rettifiche di valore di attività | 11 | 3.626 | 3.637 | ||||
| Svalutazione dei crediti e altri accantonamenti | -1.912 | 295 | -353 | -154 | 485 | -1.639 | |
| Risultato Operativo Netto (EBIT) | -18.312 | -118 | 365 | -4.120 | 3.373 | 19 | -18.793 |
| di cui Italia | -18.269 | ||||||
| di cui Estero | -524 | ||||||
| Proventi finanziari e assimilati | 958 | ||||||
| Oneri finanziari e assimilati | 5.857 | ||||||
| Valutazione di attività finanziarie | |||||||
| Risultato prima delle imposte | -23.692 | ||||||
| Imposte sul reddito | -4.586 | ||||||
| Risultato netto dell'esercizio da attività continuative | -19.106 | ||||||
| Risultato netto dell'esercizio da attività destinate alla vendita | - | ||||||
| Ricavi | |||||||
| Costi operativi | |||||||
| Risultato netto dell'esercizio | -19.106 | ||||||
| Interessenze di minoranza | -151 | ||||||
| Risultato netto del Gruppo | -18.955 |
| Investimenti | Ammortamento delle immobilizzazioni |
|
|---|---|---|
| Manifestazioni Italia | 2.230 | 7.340 |
| Manifestazioni Estero | 531 | 910 |
| Servizi di allestimento | 1.438 | 1.873 |
| Media | 56 | 1.063 |
| Congressi | 4.260 | 2.187 |
| Elisioni | - | 84 |
| Totale | 8.515 | 13.457 |
(migliaia di euro)
| Conto economico al 31/12/13 | MANIFESTAZIONI ITALIA |
MANIFESTAZIONI ESTERO |
SERVIZI DI ALLESTIMENTO |
MEDIA | CONGRESSI | Elisioni Consolidato * | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni vs Terzi | 190.154 | 15.200 | 6.555 | 9.435 | 23.713 | - | 245.057 |
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni intersettoriali | 4.429 | 74 | 27.039 | 2.523 | 833 | -34.898 | |
| Totale ricavi | 194.583 | 15.274 | 33.594 | 11.958 | 24.546 | -34.898 | 245.057 |
| di cui Italia di cui Estero |
229.857 15.200 |
||||||
| Costi per materiali | 1.006 | 88 | 2.263 | 239 | 91 | -25 | 3.662 |
| Costi per servizi | 107.111 | 10.880 | 24.784 | 6.073 | 16.390 | -37.018 | 128.220 |
| Costi per godimento di beni di terzi | 58.822 | 515 | 1.507 | 373 | 2.588 | -743 | 63.062 |
| Costi del personale | 34.305 | 3.132 | 3.480 | 5.126 | 2.929 | -1.385 | 47.587 |
| Altre spese operative | 5.782 | 777 | 551 | 342 | 255 | -76 | 7.631 |
| Totale Costi Operativi | 207.026 | 15.392 | 32.585 | 12.153 | 22.253 | -39.247 | 250.162 |
| Proventi diversi | 7.319 | 744 | 596 | 472 | 239 | -4.282 | 5.088 |
| Risultati di società valutate a patrimonio netto | 2.172 | 2.172 | |||||
| Margine Operativo Lordo (MOL) | -5.124 | 2.798 | 1.605 | 277 | 2.532 | 67 | 2.155 |
| di cui Italia | -540 | ||||||
| di cui Estero | 2.695 | ||||||
| Ammortamenti immobili, impianti e macchinari Ammortamenti investimenti immobiliari |
3.890 | 50 | 1.977 | 43 | 1.524 | 7.484 | |
| Ammortamenti attività immateriali | 4.320 | 922 | 51 | 1.347 | 13 | 8 | 6.661 |
| Rettifiche di valore di attività | 22 | 6.569 | 6.591 | ||||
| Svalutazione dei crediti e altri accantonamenti | -1.528 | 182 | -230 | -347 | 429 | -1.494 | |
| Risultato Operativo Netto (EBIT) | -11.806 | 1.644 | -215 | -7.335 | 566 | 59 | -17.087 |
| di cui Italia | -18.544 | ||||||
| di cui Estero | 1.457 | ||||||
| Proventi finanziari e assimilati | 1.125 | ||||||
| Oneri finanziari e assimilati | 4.970 | ||||||
| Valutazione di attività finanziarie | |||||||
| Risultato prima delle imposte | -20.932 | ||||||
| Imposte sul reddito | -4.307 | ||||||
| Risultato netto dell'esercizio da attività continuative | -16.625 | ||||||
| Risultato netto dell'esercizio da attività destinate alla vendita Ricavi |
- | ||||||
| Costi operativi Risultato netto dell'esercizio |
-16.625 | ||||||
| Interessenze di minoranza | -127 | ||||||
| Risultato netto del Gruppo | -16.498 |
| Dati patrimoniali di settore al 31/12/13 | (migliaia di euro) | |
|---|---|---|
| Investimenti | Ammortamento delle | |
| * | immobilizzazioni * | |
| Manifestazioni Italia | 6.959 | 8.209 |
| Manifestazioni Estero | 7.636 | 972 |
| Servizi di allestimento | 475 | 2.028 |
| Media | 31 | 1.391 |
| Congressi | 554 | 1.537 |
| Elisioni | - | 8 |
| Totale | 15.655 | 14.145 |
* Alcuni importi del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2013 sono stati riesposti ai fini comparativi per riflettere gli effetti dell'applicazione del nuovo principio IFRS 11 in vigore dal 1° gennaio 2014, come indicato nella nota 2.
La composizione e le variazioni intervenute negli ultimi due esercizi sono le seguenti:
| Immobili, impianti e macchinari | (migliaia di euro) | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Situazione al | Movimenti dell'esercizio | Situazione al | |||||||
| 31/12/12 | Increm. | Decrem. Ammort. | Rettifiche di valore |
Effetto cambio | Variazione area di consolidamento |
31/12/13 | |||
| Impianti e macchinari | |||||||||
| . costo originario | 14.428 | 300 | 54 | - | - | - | - | 14.674 | |
| . ammortamenti | 9.224 | - | 43 | 1.420 | - | - | - | 10.601 | |
| Netto | 5.204 | 300 | 11 | 1.420 | - | - | - | 4.073 | |
| Attrezzature industriali e commerciali |
|||||||||
| . costo originario | 33.629 | 601 | 505 | - | 212 | - | - | 33.513 | |
| . ammortamenti | 27.011 | - | 501 | 2.116 | 190 | - | - | 28.436 | |
| Netto | 6.618 | 601 | 4 | 2.116 | 22 | - | - | 5.077 | |
| Altri beni | |||||||||
| . costo originario | 52.011 | 984 | 31 | - | - | - 125 | 9 | 52.848 | |
| . ammortamenti | 39.659 | - | 35 | 3.948 | - | - 113 | - | 43.459 | |
| Netto | 12.352 | 984 | - 4 | 3.948 | - | - 12 | 9 | 9.389 | |
| Immobilizzazioni in corso e acconti |
|||||||||
| . costo originario | 10 - | - - | - | - | - | 10 | |||
| Netto | 10 - | - | - | - | - | - | 10 | ||
| Totale Immobili, impianti e macchinari |
|||||||||
| . costo originario | 100.068 | 1.895 | 590 | - | 212 | - 125 | 9 | 101.045 | |
| . ammortamenti | 75.894 | - | 579 | 7.484 | 190 | - 113 | - | 82.496 | |
| Netto | 24.174 | 1.895 | 11 | 7.484 | 22 | - 12 | 9 | 18.549 |
| Immobili, impianti e macchinari (migliaia di euro) |
||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Situazione al | Movimenti dell'esercizio | Situazione al | ||||||||||||
| 31/12/13 | Increm. | Decrem. | Ammort. | Rettifiche di valore |
Effetto cambio | Variazione area di consolidamento |
Riclassifiche | 31/12/14 | ||||||
| Impianti e macchinari | ||||||||||||||
| . costo originario | 14.674 | 2.182 | - | - | - | - | - | - | 16.856 | |||||
| . ammortamenti | 10.601 | - | - | 1.749 | - | - | - | - | 12.350 | |||||
| Netto | 4.073 | 2.182 | - | 1.749 | - | - | - | - | 4.506 | |||||
| Attrezzature industriali e commerciali |
||||||||||||||
| . costo originario | 33.513 | 1.440 | 364 | - | 195 | - | - | - | 34.394 | |||||
| . ammortamenti | 28.436 | 41 | 346 | 2.024 | 184 | - | - | - | 29.971 | |||||
| Netto | 5.077 | 1.399 | 18 | 2.024 | 11 | - | - | - | 4.423 | |||||
| Altri beni | ||||||||||||||
| . costo originario | 52.848 | 3.200 | 7 | - | - | 31 | - 8 | 56.064 | ||||||
| . ammortamenti | 43.459 | 47 | 7 | 3.041 | - | 21 | 5 | 46.566 | ||||||
| Netto | 9.389 | 3.153 | - | 3.041 | - | 10 | - | - 13 | 9.498 | |||||
| Immobilizzazioni in corso e acconti |
||||||||||||||
| . costo originario | 10 | - | 10 | - | - | - | - | - | ||||||
| Netto | 10 | - | 10 | - | - | - | - | - | - | |||||
| Totale Immobili, impianti e macchinari |
||||||||||||||
| . costo originario | 101.045 | 6.822 | 381 | - | 195 | 31 | - | - 8 | 107.314 | |||||
| . ammortamenti | 82.496 | 88 | 353 | 6.814 | 184 | 21 | - | 5 | 88.887 | |||||
| Netto | 18.549 | 6.734 | 28 | 6.814 | 11 | 10 | - | - 13 | 18.427 |
Le consistenze e le variazioni delle diverse voci sono dettagliate nel seguito:
La voce ammonta a 4.506 migliaia di euro al netto di ammortamenti dell'esercizio per 1.749 migliaia di euro e si riferisce principalmente a impianti elettrici, termici, di allarme ed audiovisivi.
Gli incrementi degli investimenti, pari a 2.182 migliaia di euro, si riferiscono prevalentemente agli impianti di illuminazione, di climatizzazione, di sorveglianza e agli impianti audio-video, effettuati a fronte della riqualificazione del polo congressuale MiCo Nord.
La voce ammonta a 4.423 migliaia di euro al netto di ammortamenti dell'esercizio per 2.024 migliaia di euro e riguarda attrezzature ed arredi a supporto dell'attività fieristica.
Gli incrementi sono pari a 1.399 migliaia di euro e si riferiscono principalmente all'acquisto di mobili e beni da destinare al noleggio nel corso delle manifestazioni.
I decrementi e le rettifiche di valore sono da ricondurre principalmente allo storno del valore residuo di beni non più presenti in Nolostand SpA come rilevato dal controllo dei quantitativi fisici presenti a magazzino.
La voce ammonta a 9.498 migliaia di euro al netto di ammortamenti dell'esercizio per 3.041 migliaia di euro e si riferisce per 6.498 migliaia di euro a costi per migliorie su beni di terzi e per 3.000 migliaia di euro a mobili, arredi, attrezzature minori, mezzi di trasporto e macchine elettroniche.
Gli incrementi pari a 3.153 migliaia di euro sono riconducibili:
L'ammortamento dei costi per migliorie su beni di terzi è calcolato sulla base della durata residua del contratto di locazione immobiliare.
In data 31 marzo 2014 sono stati stipulati i nuovi contratti di locazione del polo fieristico di Rho e Milano con scadenza al 30 giugno 2023. Conseguentemente, la vita utile lungo la quale sono calcolati gli ammortamenti sulle migliorie su beni di terzi è stata modificata originando una variazione di stima per la Capogruppo che ha portato all'imputazione di minori ammortamenti nell'esercizio per 972 migliaia di euro.
La voce è pari a zero (10 migliaia di euro al 31 dicembre 2013).
La composizione e le variazioni intervenute negli ultimi due esercizi sono le seguenti:
| Immobili, impianti e macchinari in leasing | (migliaia di euro) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Situazione al | Movimenti dell'esercizio | Situazione al | ||||||
| 31/12/12 | Increm. | Decrem. Ammort. | Rettifiche di valore |
Riclassifiche | 31/12/13 | |||
| Fabbricati in leasing | ||||||||
| . costo originario | - | 10 | - | - | - | - | 10 | |
| . ammortamenti | - | - | - | - | - | - | - | |
| Netto | - | 10 | - | - | - | - | 10 | |
| Altri beni in leasing | ||||||||
| . costo originario | 19 | - | - | - | - | - | 19 | |
| . ammortamenti | 19 | - | - | - | - | - | 19 | |
| Netto | - | - | - | - | - | - | - | |
| Totale Immobili, impianti e macchinari in leasing |
||||||||
| . costo originario | 19 | 10 | - | - | - | - | 29 | |
| . ammortamenti | 19 | - | - | - | - | - | 19 | |
| Netto | - | 10 | - | - | - | - | 10 | |
| Immobili, impianti e macchinari in leasing | (migliaia di euro) | |||||||
| Situazione al | Movimenti dell'esercizio | Situazione al | ||||||
| Situazione al | Movimenti dell'esercizio | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/13 | Increm. | Decrem. Ammort. | Effetto cambio |
Riclassifiche | 31/12/14 | ||||
| Fabbricati in leasing | |||||||||
| . costo originario | 10 | - | - | - | 1 | - | 11 | ||
| . ammortamenti | - | - | - | - | - | - | - | ||
| Netto | 10 | - | - | - | 1 | - | 11 | ||
| Altri beni in leasing | |||||||||
| . costo originario | 19 | - | 27 | - | - | 8 | - | ||
| . ammortamenti | 19 | - | 19 | - | - | - | - | ||
| Netto | - | - | 8 | - | - | 8 | - | ||
| Totale Immobili, impianti e macchinari in leasing |
|||||||||
| . costo originario | 29 | - | 27 | - | 1 | 8 | 11 | ||
| . ammortamenti | 19 | - | 19 | - | - | - | - | ||
| Netto | 10 | - | 8 | - | 1 | 8 | 11 |
La composizione e le variazioni della voce intervenute negli ultimi due esercizi sono le seguenti:
| Avviamenti e attività immateriali a vita non definita | (migliaia di euro) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Situazione al | Movimenti dell'esercizio | Situazione al | ||||||
| 31/12/12 | Increm. | Decrem. | Rettifiche di valore |
Variazione area di consolidamento |
Effetto cambio |
31/12/13 | ||
| Avviamenti | ||||||||
| . costo originario | 120.020 | - | - | - | 7.440 | -933 | 126.527 | |
| . ammortamenti | 16.607 | - | - | - | - | -10 | 16.597 | |
| Netto | 103.413 | - | - | - | 7.440 | - 923 | 109.930 | |
| Avviamenti e attività immateriali a vita non definita (migliaia di euro) |
|||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Situazione al | Movimenti dell'esercizio | Situazione al | |||||||||
| 31/12/13 | Increm. | Decrem. | Rettifiche di valore |
Variazione area di consolidamento |
Effetto cambio |
Riclassifiche | 31/12/14 | ||||
| Avviamenti | |||||||||||
| . costo originario | 126.527 | - | - | 500 | 44 - | - | 126.071 | ||||
| . ammortamenti | 16.597 | - | - | - | - - | - | 16.597 | ||||
| Netto | 109.930 | - | - | 500 | 44 - | - | 109.474 |
Le rettifiche di valore per 500 migliaia di euro si riferiscono alla svalutazione dell'avviamento derivante dall'acquisizione di Business International SpA, ora incorporata in Fiera Milano Media SpA, per perdite di valore evidenziate dall'impairment test.
Gli incrementi dell'esercizio sono rappresentati da differenze cambio per di 44 migliaia di euro.
Come anticipato nel capitolo relativo ai "Criteri di valutazione", gli Avviamenti non sono ammortizzati, ma vengono sottoposti alla verifica di riduzione del valore (impairment test) alla data di chiusura dell'esercizio o più frequentemente se vi sono indicatori di perdita di valore. Inoltre, si richiama quanto già detto al paragrafo "Uso di stime" circa le modalità con cui si è proceduto nel 2014 all'effettuazione dell'impairment test.
Si ricorda, innanzitutto, che gli avviamenti sono allocati alle rispettive cash-generating unit o gruppi di cash-generating unit (CGU) di appartenenza.
In particolare, volendo individuare "il più piccolo gruppo identificabile di attività che genera flussi finanziari in entrata che sono ampiamente indipendenti dai flussi finanziari in entrata generati da altre attività o gruppi di attività" (IAS 36), si è data una definizione di CGU specifica per i diversi reportable segment del Gruppo.
Nell'ambito del Reportable Segment "Manifestazioni", le CGU corrispondono alle singole manifestazioni fieristiche.
Ognuno dei due Reportable Segment "Allestimenti Fieristici" e "Congressi" è invece composto da un'unica CGU comprendente tutte le attività del segmento.
Nel Reportable Segment "Media" invece sono individuabili diverse CGU corrispondenti alle singole testate editoriali, oltre a una CGU relativa ai servizi digitali e una CGU composta da tutte le attività relative ai seminari e convegni (CGU "eventi e formazione").
Infine nel Reportable Segment "Estero" la situazione è diversa nei Paesi in cui il Gruppo è presente con proprie manifestazioni.
Ai fini del test di impairment, per non incorrere in criteri di ripartizione arbitrari, gli avviamenti sono stati allocati in base ad opportuni raggruppamenti, che riflettono la visione strategica dell'impresa, nonché le modalità di costituzione degli avviamenti stessi.
Di seguito si riportano i livelli di allocazione degli avviamenti:
Il valore recuperabile delle unità generatrici di cassa o gruppi di cash-generating unit, cui i singoli avviamenti sono stati attribuiti, è verificato attraverso la determinazione del valore d'uso.
La metodologia di impairment utilizzata è quella dei flussi di cassa operativi attualizzati (Discounted Cash Flow), basata sui piani, approvati dai rispettivi Organi Amministrativi delle società del gruppo. L'orizzonte temporale di riferimento è di cinque esercizi per la società Fiera Milano Media SpA mentre con riferimento alle altre Società è di quattro anni, stante la calendarizzazione biennale di importanti eventi fieristici. La proiezione dei flussi finanziari successivi al periodo coperto dall'orizzonte temporale dei rispettivi piani è stata calcolata partendo dalla media del margine operativo lordo dell'ultimo biennio di piano e ricostruendo un flusso finanziario normalizzato senza considerare variazioni del capitale circolante ed includendo gli investimenti di mantenimento o di sostituzione. Per le CGU "Manifestazioni" e "Manifestazioni Direttamente Organizzate, dal flusso di cassa determinato per il calcolo del Terminal Value si è escluso il margine "pro-quota" delle manifestazioni in calendario nell'ultimo biennio di piano che hanno una periodicità superiore alla biennalità.
Il valore terminale è stato calcolato come rendita perpetua ottenuta capitalizzando il flusso finanziario netto medio degli ultimi due esercizi di previsione esplicita, ad un tasso di attualizzazione determinato per singolo Paese di riferimento per le diverse CGU. Sì è assunto un fattore di crescita pari a zero in termini reali, considerando nel tasso di crescita solo il livello di inflazione attesa nel medio lungo termine nella specifica area monetaria di riferimento.
Il WACC (WACC-Weighted Average Cost of Capital) utilizzato per le attività in Italia comprende: (i) un tasso risk free del 2,88%; (ii) un Market Risk Premium del 5,5%; (iii) un beta levered, rappresentativo della media di settore, pari a 0,96; (iv) un premio per il rischio specifico variabile nelle diverse CGU; (v) un costo del debito finanziario pari a 3,49%; (vi) un'incidenza del debito sul capitale investito del 25% (media delle società comparabili).
I singoli parametri sono stati determinati facendo il più ampio riferimento a fonti pubblicamente disponibili. Si è applicato un tasso netto di imposte a flussi di cassa netti di imposte.
Il WACC utilizzato nelle diverse CGU varia in funzione: (i) del diverso tasso risk free (assunto pari al rendimento del titolo di stato a 10 anni del Paese di riferimento della CGU); (ii) del diverso coefficiente di rischio specifico a copertura del rischio di execution relativo ai flussi di cassa previsionali. Tale fattore di rischio riflette le evidenze derivanti dagli scostamenti storici tra dati previsionali e consuntivi nonché da valutazioni prospettiche riguardanti le iniziative di business; (iii) del diverso costo del debito finanziario in ragione del tasso di inflazione attesa nelle singole aree monetarie di riferimento di ogni CGU. La sintesi dei risultati ottenuti è esposta nella tabella seguente:
| CGU | wacc |
|---|---|
| CGU Manifestazioni | 7,26% |
| CGU Manifestazioni direttamente organizzate | 7,26% |
| CGU Allestimenti fieristici | 7,34% |
| CGU Editoria e servizi digitali | 8,99% |
| CGU Eventi e Formazione | 8,99% |
| CGU Congressi | 6,74% |
| CGU Brasile | 16,42% |
| CGU Sud Africa | 11,94% |
| CGU Turchia | 12,95% |
| CGU Worldex | 8,17% |
Sono state effettuate "analisi di sensitività" variando sia il WACC (+0,5%) sia i flussi di cassa operativi previsionali (-10%) ottenendo risultati positivi per le CGU che non sono state oggetto di svalutazioni.
La composizione e le variazioni intervenute negli ultimi due esercizi sono le seguenti:
| Attività immateriali a vita definita | (migliaia di euro) | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Situazione al | Movimenti dell'esercizio | Situazione al | ||||||||
| 31/12/12 | Increm. Decrem. Ammort. | Rettifiche di valore |
Variazione area di consolidamento |
Effetto cambio |
31/12/13 | |||||
| Marchi e testate editoriali | ||||||||||
| . costo originario | 68.969 | - | - | - | - | - | -3.823 | 65.146 | ||
| . ammortamenti | 14.104 | - | - | 3.275 | 6.569 | - | -339 | 23.609 | ||
| Netto | 54.865 | - | - | 3.275 | 6.569 | - | - 3.484 | 41.537 | ||
| Concessioni, licenze e diritti simili | ||||||||||
| . costo originario | 2.667 | 3.312 | - | - | - | - | - | 5.979 | ||
| . ammortamenti | Netto | 2.476 191 |
- 3.312 |
- - |
948 948 |
- - |
- - |
- - |
3.424 2.555 |
|
| Costi di sviluppo | ||||||||||
| . costo originario . ammortamenti |
1.948 1.948 |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
1.948 1.948 |
||
| Netto | - | - | - | - | - | - | - | - | ||
| Diritti di brevetto industriale e di utilizzo opere dell'ingegno |
||||||||||
| . costo originario | 32.183 | 2.989 | - | - | - | - | - 17 | 35.155 | ||
| . ammortamenti | Netto | 28.238 3.945 |
- 2.989 |
- - |
2.347 2.347 |
- - |
- - |
- 2 - 15 |
30.583 4.572 |
|
| Accordi di non concorrenza | ||||||||||
| . costo originario . ammortamenti |
856 75 |
- - |
- - |
- 91 |
- - |
- - |
- 157 - 25 |
699 141 |
||
| Netto | 781 | - | - | 91 | - | - | - 132 | 558 | ||
| Totale attività immateriali a vita definita . costo originario |
106.623 | 6.301 | - | - | - | - | -3.997 | 108.927 | ||
| . ammortamenti | 46.841 | - | - | 6.661 | 6.569 | -366 - | 59.705 | |||
| Netto | 59.782 | 6.301 | - | 6.661 | 6.569 | - | -3.631 | 49.222 | ||
| Attività immateriali a vita definita | (migliaia di euro) | |||||||||
| Situazione al | Movimenti dell'esercizio | Situazione al | ||||||||
| 31/12/13 | Increm. Decrem. Ammort. Rettifiche di valore |
Variazione area di consolidamento |
Effetto cambio |
Riclassifiche | 31/12/14 | |||||
| Marchi e testate editoriali | ||||||||||
| . costo originario | 65.146 | - - | - | 3.126 | 354 - | - | 62.374 | |||
| . ammortamenti | 23.610 | - | - | 2.865 | - | 25 - | - | 26.500 | ||
| Netto | 41.536 | - | - | 2.865 | 3.126 | 329 - | - | 35.874 | ||
| Concessioni, licenze e diritti simili | ||||||||||
| . costo originario . ammortamenti |
5.979 3.424 |
342 - |
- - |
- 1.310 |
- - |
- - |
- - |
- - |
6.321 4.734 |
|
| Netto | 2.555 | 342 | - | 1.310 | - | - | - | - | 1.587 | |
| Costi di sviluppo . costo originario |
1.948 | 1.948 - | - | - | - | - | - | - | ||
| . ammortamenti | 1.948 | 1.948 - | - | - | - | - | - | - | ||
| Netto | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| Diritti di brevetto industriale e di utilizzo opere dell'ingegno |
||||||||||
| . costo originario . ammortamenti |
35.155 30.582 |
1.439 - |
463 463 |
- 2.358 |
- - |
- - |
2 1 |
- - 5 |
36.133 32.473 |
|
| Netto | 4.573 | 1.439 | - | 2.358 | - | - | 1 | 5 | 3.660 | |
| Accordi di non concorrenza | ||||||||||
| . costo originario | 699 | - - | - | - | 17 - | - | 716 | |||
| . ammortamenti | 141 | - | - | 110 | - | - | 2 | - | 253 | |
| Netto | 558 | - - | 110 | - | 15 - | - | 463 | |||
| Totale attività immateriali a vita definita |
||||||||||
| . costo originario . ammortamenti |
108.927 59.705 |
1.781 | 2.411 2.411 - |
- 6.643 |
3.126 | - | 373 - 28 - |
- - 5 |
105.544 63.960 |
|
| Netto | 49.222 | 1.781 | - | 6.643 | 3.126 | - | 345 | 5 | 41.584 |
La voce ammonta a 35.874 migliaia di euro e risulta così composta:
I marchi sono essenzialmente riconducibili a determinate manifestazioni fieristiche organizzate direttamente dal Gruppo.
Le testate editoriali fanno riferimento a pubblicazioni periodiche specializzate, rivolte ad operatori professionali.
Sia i marchi che le testate editoriali sono pervenuti sotto il controllo del Gruppo attraverso diverse operazioni di aggregazioni aziendali che si sono succedute nel tempo. In seguito alla stima di una vita utile definita delle relative manifestazioni e pubblicazioni, a partire dal quarto trimestre 2008 sono stati sottoposti ad ammortamento, in contrapposizione al precedente criterio di contabilizzazione di vita utile indefinita.
Con riferimento ai marchi e alle testate editoriali, a cui Fiera Milano attribuisce una vita utile definita, sono state esaminate le fonti esterne e le fonti interne di informazione indicate ai paragrafi 12-14 dello IAS 36 al fine di valutare se vi sono indicazioni di eventuali perdite durevoli di valore. Tali indicazioni sono state identificate con riferimento alle testate di Fiera Milano Media del settore Food & Beverage e del settore Real Estate, negli insoddisfacenti risultati consuntivi, non adeguatamente compensati dalle proiezioni future. Ciò ha comportato le variazioni di seguito dettagliate:
La voce ammonta a 1.587 migliaia di euro al netto di ammortamenti dell'esercizio per 1.310 migliaia di euro. L'incremento di 342 migliaia di euro si riferisce all'acquisizione da parte della Capogruppo di licenze software con diritti d'uso limitati nel tempo.
Le licenze software a tempo determinato sono ammortizzate su un periodo di tre anni.
La voce ammonta a 3.660 migliaia di euro al netto di ammortamenti dell'esercizio per 2.358 migliaia di euro. L'incremento di 1.439 migliaia di euro si riferisce principalmente ai costi relativi all'implementazione di progetti digitali e ad acquisti di software con licenza d'uso sostenuti dalla Capogruppo.
L'ammortamento è calcolato su un periodo da tre a dieci anni. In particolare l'ammortamento del sistema informativo della Capogruppo è calcolato su un periodo previsto di utilità pari a tre anni.
La voce ammonta a 463 migliaia di euro al netto di ammortamenti dell'esercizio per 110 migliaia di euro. Si riferiscono alle società Cipa FM e Interteks.
La voce ammonta a 15.462 migliaia di euro (15.368 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) e si riferisce quasi esclusivamente alla partecipazione del 49% in Hannover Milano Global Germany GmbH. Tale voce ha subìto nell'esercizio la seguente movimentazione:
| Situazione al Movimenti dell'esercizio |
(migliaia di euro) Situazione al |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/13 | Risultato Distribuzione dividendi |
Incremento | Differenze cambio |
31/12/14 | ||
| Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto |
15.368 | 1.448 | -1.705 | 24 | 327 | 15.462 |
| Totale | 15.368 | 1.448 | -1.705 | 24 | 327 | 15.462 |
Per maggiori dettagli si rinvia alla nota 2 "Informativa su società controllate, joint venture e società collegate".
La voce ammonta a 40 migliaia di euro (40 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) e risulta così composta:
partecipazione nel capitale di Esperia SpA per 29 migliaia di euro;
partecipazione pari allo 0,07% del capitale del Congress Center di Istanbul pari a 11 migliaia di euro.
Ammontano a 13.275 migliaia di euro (14.228 migliaia di euro al 31 dicembre 2013).
| Crediti commerciali e altri | (migliaia di euro) | |||
|---|---|---|---|---|
| Situazione al | Movimenti dell'esercizio | Situazione al | ||
| 31/12/13 | Incrementi | Decrementi | 31/12/14 | |
| Altri crediti verso controllante | 12.784 | 1.977 | 2.372 | 12.389 |
| Altri crediti depositi cauzionali | 602 | - | 17 | 585 |
| Altri crediti | 842 | - | 541 | 301 |
| Totale | 14.228 | 1.977 | 2.930 | 13.275 |
La voce Crediti commerciali ed altri include 12.389 migliaia di euro (12.784 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) riguardanti operazioni verso parti correlate. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 48 dedicata a tali operazioni.
Ammontano a 6.457 migliaia di euro (2.055 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) e rappresentano il saldo tra imposte differite attive e passive compensate a livello di singole società oggetto di consolidamento.
La variazione rispetto all'esercizio precedente è principalmente imputabile alle imposte differite attive sulle perdite fiscali emerse nell'esercizio e iscritte a fronte della valutazione sulla recuperabilità delle stesse nell'ambito dei piani approvati.
Per le analisi relative alla movimentazione delle imposte differite attive si rimanda alla nota 46.
| Crediti commerciali e altri | (migliaia di euro) | ||
|---|---|---|---|
| 31/12/14 | 31/12/13 | variazione | |
| Crediti verso clienti | 37.953 | 45.253 | - 7.300 |
| Crediti verso Controllante | 1.559 | 2.184 | - 625 |
| Crediti commerciali verso Collegate | 45 | 56 | - 11 |
| Altri crediti | 5.103 | 5.176 | - 73 |
| Risconti attivi verso Controllante | 5.097 | 203 | 4.894 |
| Ratei e risconti attivi | 847 | 674 | 173 |
| Totale | 50.604 | 53.546 | - 2.942 |
Ammontano a 50.604 migliaia di euro (53.546 migliaia di euro al 31 dicembre 2013).
Comprendono principalmente le seguenti voci:
L'ammontare dei crediti è stato rettificato mediante l'accantonamento di un fondo svalutazione crediti, al fine di ricondurre il valore nominale al valore di presunto realizzo. Tale fondo ha subìto nell'esercizio, la seguente movimentazione:
| (migliaia di euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| 31/12/13 | accantonamenti | utilizzi e altri movimenti |
31/12/14 | |
| Fondo svalutazione crediti | 9.267 | 1.430 | 1.608 | 9.089 |
L'accantonamento è principalmente riconducibile ad alcuni crediti ritenuti di dubbia recuperabilità.
L'utilizzo del fondo si riferisce a crediti per i quali se ne è accertata l'inesigibilità nell'esercizio in commento.
crediti IVA per 156 migliaia di euro (273 migliaia di euro al 31 dicembre 2013);
anticipi a fornitori per 1.012 migliaia di euro (1.010 migliaia di euro al 31 dicembre 2013);
La voce include 6.795 migliaia di euro riguardanti operazioni verso parti correlate (2.390 migliaia di euro al 31 dicembre 2013). Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 48 dedicata a tali operazioni.
Ammontano a 5.028 migliaia di euro (4.006 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) e sono così composte:
| Rimanenze | (migliaia di euro) | ||
|---|---|---|---|
| 31/12/14 | 31/12/13 | variazione | |
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 45 | 33 | 12 |
| Totale rimanenze fisiche di magazzino | 45 | 33 | 12 |
| Totale costi sospesi | 4.983 | 3.973 | 1.010 |
| Totale rimanenze | 5.028 | 4.006 | 1.022 |
I costi sospesi si riferiscono a manifestazioni e congressi che si svolgeranno successivamente al 31 dicembre 2014.
| (migliaia di euro) | |||
|---|---|---|---|
| Manifestazione | 31/12/14 | 31/12/13 | variazione |
| Tuttofood | 1.671 | 146 | 1.525 |
| Bit | 887 | 216 | 671 |
| Homi I semestre | 527 | 1.100 | -573 |
| Host | 496 | 33 | 463 |
| Homi II semestre | 392 | 157 | 235 |
| Miart | 205 | 174 | 31 |
| Transpotec & Logitec | 142 | 48 | 94 |
| Tubotech | 113 | - | 113 |
| Expo 2015 | 19 | 156 | -137 |
| Fisp | - | 276 | -276 |
| XDays | - | 221 | -221 |
| Macef Brasil | - | 111 | -111 |
| Expodetergo International | - | 106 | -106 |
| Food Hospitality World Brasil | - | 104 | -104 |
| Altre | 531 | 1.125 | -594 |
| Totale | 4.983 | 3.973 | 1.010 |
Nella tabella sotto riportata se ne analizzano i dettagli per manifestazione.
La voce è pari a zero (635 migliaia di euro al 31 dicembre 2013).
Il decremento riguarda l'estinzione del finanziamento concesso dalla Capogruppo alla società in joint venture Hannover Milano Global Germany GmbH.
Ammontano a 12.276 migliaia di euro (11.416 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) e rappresentano quasi esclusivamente depositi bancari a breve remunerati a tasso variabile. La dinamica dei flussi finanziari rispetto al 31 dicembre 2013 si rileva nel prospetto "Rendiconto finanziario consolidato".
Il Patrimonio netto consolidato è così costituito:
| Patrimonio netto | (migliaia di euro) | ||
|---|---|---|---|
| 31/12/14 | 31/12/13 | variazione | |
| Capitale sociale | 41.521 | 41.521 | - |
| di cui azioni proprie | -627 | -627 | - |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 909 | 13.573 | -12.664 |
| di cui azioni proprie | -2.913 | -2.913 | - |
| Riserva legale | 7.865 | 7.865 | - |
| Altre riserve | -4.478 | -6.390 | 1.912 |
| Risultato netto di esercizi precedenti | -9.828 | -5.421 | -4.407 |
| Risultato netto | -18.955 | -16.498 | -2.457 |
| Patrimonio netto di Gruppo | 17.034 | 34.650 | -17.616 |
| Capitale e riserve - interessenze di minoranza | 2.805 | 2.939 | -134 |
| Risultato netto - interessenze di minoranza | -151 | -127 | -24 |
| Interessenze di minoranza | 2.654 | 2.812 | -158 |
| Totale | 19.688 | 37.462 | -17.774 |
Le consistenze e le variazioni delle voci sono dettagliate nel seguito:
Al 31 dicembre 2014 la voce in esame ammonta a 41.521 migliaia di euro (41.521 migliaia di euro al 31 dicembre 2013), al netto delle azioni proprie per 627 migliaia di euro. Il capitale sociale, interamente versato, è suddiviso in n° 42.147.437 azioni ordinarie da 1 euro cadauna, senza vincoli riguardo la distribuzione dei dividendi e il rimborso di capitale, a eccezione di quanto previsto dalla legge per le azioni proprie.
La consistenza delle azioni in circolazione è riportata nella tabella che segue:
| Numero azioni | Movimentazione | Numero azioni | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| al 31 dicembre 2013 | Aumento capitale | Acquisti | Vendite | al 31 dicembre 2014 | |||
| Azioni ordinarie emesse | 42.147.437 | - | - | - | 42.147.437 | ||
| Azioni proprie | 626.758 | - | - | - | 626.758 | ||
| Azioni in circolazione | 41.520.679 | - | - | - | 41.520.679 |
In applicazione dei principi contabili IAS/IFRS, con riferimento all'acquisto di azioni proprie, l'importo del valore nominale è portato direttamente in diminuzione del capitale sociale mentre il valore compreso tra il valore d'acquisto ed il valore nominale delle azioni proprie è portato a diretta riduzione della riserva sovrapprezzo delle azioni.
Ammonta a 909 migliaia di euro (13.573 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) al netto delle azioni proprie pari a 2.913 migliaia di euro.
La variazione intervenuta nel corso dell'esercizio è da attribuirsi a quanto stabilito dalla Capogruppo con delibera assembleare del 29 aprile 2014, che ha disposto di coprire la perdita dell'esercizio precedente mediante l'utilizzo della "Riserva da sovrapprezzo delle azioni".
Ammonta a 7.865 migliaia di euro e risulta invariata rispetto al 31 dicembre 2013.
Ammontano a -4.478 migliaia di euro (-6.390 migliaia di euro al 31 dicembre 2013).
L'incremento intervenuto nel corso dell'esercizio si riferisce:
Ammonta a -9.828 migliaia di euro (-5.421 migliaia di euro al 31 dicembre 2013).
Le variazioni intervenute nel corso dell'esercizio sono le seguenti:
L'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014 presenta un risultato netto di Gruppo negativo di 18.955 migliaia di euro. Il risultato del precedente esercizio era negativo per 16.498 migliaia di euro.
Al 31 dicembre 2014 ammontano a 2.805 migliaia di euro (2.939 migliaia di euro al 31 dicembre 2013).
Le variazioni intervenute nel corso dell'esercizio sono le seguenti:
Il risultato netto riferito alle interessenze di minoranza è negativo per 151 migliaia di euro (-127 migliaia di euro al 31 dicembre 2013).
Ammontano a 26.898 migliaia di euro (34.408 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) e sono così composti:
| Debiti verso banche | (migliaia di euro) | ||
|---|---|---|---|
| 31/12/14 | 31/12/13 | variazione | |
| Finanziamenti bancari | 26.898 | 34.408 | - 7.510 |
| Totale | 26.898 | 34.408 | - 7.510 |
| (migliaia di euro) | ||
|---|---|---|
| Debiti vs banche non correnti | Fiera Milano SpA |
Totale |
| Finanziamenti e mutui passivi di cui scadenti oltre i cinque anni |
26.898 - |
26.898 - |
| Totale | 26.898 | 26.898 |
I debiti verso banche a medio-lungo termine riguardano i seguenti finanziamenti riconducibili alla Capogruppo:
Si segnala che per alcuni dei contratti di finanziamento sopra esposti (rispettivamente quelli erogati in data 21 dicembre 2012 e 6 dicembre 2013) sono presenti dei covenant finanziari che hanno fissato un plafond al valore dell'indice finanziario espresso dal rapporto tra l'ammontare dell'indebitamento finanziario netto e il valore del patrimonio netto e le cui prossime verifiche del valore dell'indice finanziario saranno effettuate a partire dall'esercizio 2015. Per ulteriori dettagli si rimanda alla nota 30.
La variazione rispetto all'esercizio precedente è dovuta alla graduale estinzione dei finanziamenti a medio-lungo termine sottoscritti in precedenza dalla Capogruppo e da Fiera Milano Congressi SpA (454 migliaia di euro al 31 dicembre 2013), parzialmente compensata dalla sottoscrizione di nuovi finanziamenti.
Ammontano a 2.001 migliaia di euro (3.491 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) e sono così composte:
| Altre passività finanziarie non correnti | (migliaia di euro) | ||
|---|---|---|---|
| 31/12/14 | 31/12/13 | variazione | |
| Valorizzazione dell'opzione put sulle quote azionarie per l'acquisizione di Worldex |
1.781 | 1.685 | 96 |
| Valorizzazione dell'opzione put sulle quote azionarie per l'acquisizione di Fiera Milano Exhibitions Africa |
- | 1.421 | - 1.421 |
| Finanziamenti per leasing | 220 | 385 | - 165 |
| Totale | 2.001 | 3.491 | - 1.490 |
Il decremento delle opzioni put sulle quote azionarie per l'acquisizione di Fiera Milano Exhibitions Africa è dovuto all'esercizio dell'opzione di vendita alla Capogruppo del 10% del capitale, oltre che alla valorizzazione dell'opzione spettante ai terzi sul residuo 15%.
La voce Finanziamenti per leasing si riferisce alla quota a medio-lungo termine del leasing finanziario relativo alla concessione del diritto di utilizzo del marchio Festivity. La variazione rispetto all'esercizio precedente è dovuta alla riclassifica della quota corrente nella voce "Altre passività finanziarie correnti".
La voce include 1.781 migliaia di euro riguardanti operazioni verso parti correlate (2.538 migliaia di euro al 31 dicembre 2013). Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 48 dedicata a tali operazioni.
Ammontano a 1.752 migliaia di euro (2.583 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) e sono così composti:
| Fondi per rischi e oneri | (migliaia di euro) | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/13 accantonamenti | utilizzi | riclassifiche | 31/12/14 | ||
| Fondo oneri progetto "Palazzo Italia" | 981 | - | - | - 778 | 203 |
| Fondo consolidato fiscale | 286 | - | - | - | 286 |
| Altri fondi rischi e oneri | 1.316 | 18 | 118 | 47 | 1.263 |
| Totale | 2.583 | 18 | 118 | - 731 | 1.752 |
La voce fondi per rischi ed oneri si riferisce:
Ammontano a 10.286 migliaia di euro (9.202 migliaia di euro al 31 dicembre 2013).
Sono costituiti dal Trattamento di Fine Rapporto maturato al 31 dicembre 2006 e valutato con procedure attuariali. Di seguito le variazioni subìte nel corso dell'esercizio:
| Fondi relativi al Personale | (migliaia di euro) | |||
|---|---|---|---|---|
| 31/12/13 | Indennità maturate |
Indennità e anticipazioni erogate |
31/12/14 | |
| Piani a benefici definiti | 9.202 | 1.387 | 303 | 10.286 |
| Totale | 9.202 | 1.387 | 303 | 10.286 |
| Indennità maturate | (migliaia di euro) | |||
| Costi del Personale: - Indennità relative a piani a benefici definiti |
558 | |||
| Oneri finanziari: - Oneri da attualizzazione Altre componenti del conto economico complessivo |
285 | |||
| - Rimisurazione piani a benefici definiti | 544 | |||
| Totale | 1.387 |
Il Gruppo nella determinazione dei conteggi attuariali si avvale del supporto di un professionista iscritto ad apposito Albo.
Di seguito sono evidenziate le principali ipotesi/assunzioni utilizzate per la determinazione attuariale dei Piani a benefici definiti:
| ipotesi demografiche | |
|---|---|
| probabilità di decesso | Sono state utilizzate le tavole di mortalità ISTAT 2011 distinte per sesso |
| probabilità di invalidità | Sono state utilizzate le tavole di inabilità/invalidità adottate nel modello INPS per le proiezioni al 2010 |
| probabilità di dimissioni | Sono state utilizzate delle probabilità di turn-over riscontrate nelle Società oggetto di valutazione |
| probabilità di pensionamento Si è supposto il raggiungimento del primo dei requisiti pensionabili validi per l'Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO) | |
| probabilità di anticipazione | Si è supposto un valore annuo pari al 3% ed un importo medio pari al 70% del TFR accumulato |
| Ipotesi economico-finanziari per il calcolo del TFR | 31/12/14 31/12/13 | |
|---|---|---|
| Tasso annuo tecnico di attualizzazione | 1,60% | 3,10% |
| Tasso annuo di inflazione | 1,50% | 2,00% |
| Tasso annuo aumento retribuzioni complessivo | 2,50% | 3,00% |
| Tasso annuo di incremento TFR | 2,62% | 3,00% |
Il tasso di attualizzazione è stato determinato prendendo come riferimento l'indice per Eurozona Iboxx Corporate AA con durata uguale o maggiore a 10 anni.
Nella seguente tabella è fornita un'analisi di sensitività del debito per piani a benefici definiti al variare delle principali ipotesi utilizzate.
| Effetti sul debito per piani a benefici definiti | (migliaia di euro) | |||
|---|---|---|---|---|
| ipotesi economico - finanziarie | range di oscillazione |
Base incrementi nelle (escluso trattamento ipotesi di fine mandato) |
||
| Tasso annuo tecnico di attualizzazione | +/- 0,5% | 10.233 | 9.933 | 10.552 |
| Tasso annuo aumento retribuzioni complessivo | +/- 0,5% | 10.233 | 10.277 | 10.189 |
| ipotesi economico - finanziarie | ||||
| Aspettativa di vita | +/- 1 anno | 10.233 | 10.297 | 10.170 |
Si segnala che in seguito all'adozione dello IAS 19 revised, a partire dall'esercizio chiuso il 31 dicembre 2011, gli utili e le perdite attuariali sono rilevati a patrimonio netto tramite l'imputazione a conto economico complessivo.
| 31/12/13 | variazione |
|---|---|
| - 802 | |
| 31/12/14 7.147 7.949 |
Ammontano a 7.147 migliaia di euro (7.949 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) e rappresentano il saldo tra imposte differite attive ed imposte differite passive compensate a livello di singole società oggetto di consolidamento.
La voce comprende:
Per analisi relative alla movimentazione delle imposte differite passive si rimanda alla nota 46 del conto economico.
Ammontano a 55 migliaia di euro (1.195 migliaia di euro al 31 dicembre 2013).
Nel corso dell'esercizio hanno subìto le seguenti variazioni:
| Altre passività | (migliaia di euro) | ||
|---|---|---|---|
| 31/12/14 | 31/12/13 | variazione | |
| Debiti verso fornitori medio-lungo termine | - | 925 | - 925 |
| Quota a M/L termine del debito relativo al patto di non concorrenza sorto con l'acquisizione di Cipa FM |
- | 235 | - 235 |
| Altre passività non correnti | 55 | 35 | 20 |
| Totale | 55 | 1.195 | - 1.140 |
I debiti verso fornitori a medio-lungo termine sono stati riclassificati tra le passività correnti.
Il patto di non concorrenza si azzera in seguito alle dimissioni da Managing Director del Socio di minoranza di Cipa FM.
La voce non include operazioni verso parti correlate (235 migliaia di euro a al 31 dicembre 2013).
La composizione e le variazioni intervenute nell'esercizio sono le seguenti:
| Debiti verso banche | (migliaia di euro) | ||
|---|---|---|---|
| 31/12/14 | 31/12/13 | variazione | |
| Conti correnti bancari | 548 | 300 | 248 |
| Anticipazioni bancarie | 2.500 | - | 2.500 |
| Linee di credito | 59.524 | 42.032 | 17.492 |
| Finanziamenti bancari | 20.322 | 13.073 | 7.249 |
| Totale | 82.894 | 55.405 | 27.489 |
La voce Anticipazioni bancarie per 2.500 migliaia di euro si riferisce alla società Nolostand SpA e riguarda l'anticipazione in conto fatture attive.
La voce Linee di credito si riferisce alla Capogruppo per 59.524 migliaia di euro (42.032 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) accese per fronteggiare i fabbisogni di tesoreria;
La voce Finanziamenti bancari per 20.322 migliaia di euro (13.073 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) riguarda principalmente finanziamenti a breve accesi dalla Capogruppo per fronteggiare i fabbisogni di tesoreria già descritti alla nota 17.
Il maggiore indebitamento è conseguente, ai flussi finanziari dell'attività operativa, in corrispondenza della diminuzione del capitale circolante netto oltre che dei minori flussi di cassa generati dall'attività caratteristica e dall'attività di investimento correlata agli interventi di riqualificazione effettuati presso il centro congressi MiCo.
| (migliaia di euro) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Debiti verso banche | Fiera Milano |
Fiera Milano Congressi |
Fiera Milano Media |
Nolostand | Interteks | Totale |
| Conti correnti bancari | 507 | - | 41 | - | - | 548 |
| Anticipazioni bancarie | - | - | - | 2.500 | - | 2.500 |
| Linee di credito | 59.524 | - | - | - | - | 59.524 |
| Finanziamenti bancari | 19.531 | 454 | - | - | 337 | 20.322 |
| Totale | 79.562 | 454 | 41 | 2.500 | 337 | 82.894 |
Si segnala che i debiti verso banche sono remunerati a tassi variabili.
Ammontano a 36.160 migliaia di euro (43.830 migliaia di euro al 31 dicembre 2013). I debiti verso fornitori riguardano prevalentemente fornitori italiani e si riferiscono per la maggior parte ad acquisti di servizi necessari allo svolgimento delle manifestazioni fieristiche inerenti l'attività tipica della Società. La variazione è correlata principalmente al minore volume di transazioni poste in essere con i fornitori in corrispondenza della minore attività dovuta al diverso calendario fieristico, oltre che alla diversa dinamica dei pagamenti rispetto all'esercizio precedente.
Ammontano a 39.641 migliaia di euro (37.047 migliaia di euro al 31 dicembre 2013).
Riguardano prevalentemente gli acconti fatturati a clienti per le manifestazioni che si svolgeranno successivamente alla chiusura dell'esercizio. La rilevazione dei ricavi è, infatti, posticipata sino allo svolgimento della manifestazione fieristica.
Nella tabella che segue se ne analizzano i dettagli per manifestazione. La variazione rispetto all'esercizio precedente si spiega principalmente per la cadenza biennale o pluriennale di alcune manifestazioni:
| Acconti | (migliaia di euro) | ||
|---|---|---|---|
| 31/12/14 | 31/12/13 | variazione | |
| Homi I semestre | 12.506 | 12.789 | -283 |
| Tuttofood | 4.027 | 270 | 3.757 |
| Host | 3.483 | 1.491 | 1.992 |
| Salone del mobile/Complemento d'arredo | 1.921 | 1.335 | 586 |
| Lineapelle I semestre | 1.650 | - | 1.650 |
| Plast | 1.297 | - | 1.297 |
| Mido | 1.268 | 1.018 | 250 |
| Milano Unica primavera | 1.053 | 1.141 | -88 |
| Micam primavera | 1.042 | 964 | 78 |
| Ipack-Ima | 981 | 12 | 969 |
| Mostra Convegno Expocomfort | 816 | 8.718 | -7.902 |
| Made Expo | 782 | - | 782 |
| Exposec | 597 | 751 | -154 |
| Bit | 579 | 563 | 16 |
| Made in Steel | 522 | - | 522 |
| Simac tanning Tech | 519 | - | 519 |
| Mifur | 478 | 583 | -105 |
| Euroluce | 460 | - | 460 |
| Tubotech | 387 | 115 | 272 |
| Promotion trade exhibition | 269 | 233 | 36 |
| Evento Nowadays | 140 | - | 140 |
| Art for me | 143 | - | 143 |
| Meat Tech | 135 | - | 135 |
| Fisp | 133 | 1.337 | -1.204 |
| Converflex | 116 | - | 116 |
| Fire Show | 25 | 280 | -255 |
| Sicurezza | 21 | 107 | -86 |
| Expodetergo | - | 344 | -344 |
| Eurocucina | - | 335 | -335 |
| Bimu | - | 325 | -325 |
| Beauty & Care Istanbul | - | 195 | -195 |
| Salone Internazione del Bagno | - | 166 | -166 |
| Esposizione Internazionale Canina | - | 162 | -162 |
| Xylexpo | - | 122 | -122 |
| The innovation cloud | - | 100 | -100 |
| Pet Show | - | 85 | -85 |
| Altre | 4.291 | 3.506 | 785 |
| Totale | 39.641 | 37.047 | 2.594 |
La voce non include operazioni verso parti correlate (25 migliaia di euro al 31 dicembre 2013).
| Altre passività finanziarie | (migliaia di euro) | ||
|---|---|---|---|
| 31/12/14 | 31/12/13 | variazione | |
| Debiti finanziari verso Controllante Valorizzazione dell'opzione put sulle quote azionarie per l'acquisizione di Fiera Milano Exhibitions Africa |
21.683 300 |
20.410 - |
1.273 300 |
| Finanziamenti per leasing | 167 | 162 | 5 |
| Totale | 22.150 | 20.572 | 1.578 |
Ammontano a 22.150 migliaia di euro (20.572 migliaia di euro al 31 dicembre 2013).
La voce si riferisce per 21.850 migliaia di euro alla Capogruppo e i "Debiti finanziari verso Controllante" sono relativi al saldo del conto corrente di corrispondenza in essere con Fondazione Fiera Milano che ha accolto principalmente la regolazione del canone di locazione relativo al secondo semestre dell'esercizio in esame.
La voce include 21.983 migliaia di euro riguardanti operazioni verso parti correlate (20.410 migliaia di euro al 31 dicembre 2013). Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 48 dedicata a tali operazioni.
| Fondi per rischi e oneri | (migliaia di euro) | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/13 accantonamenti | utilizzi | riclassifiche | 31/12/14 | ||
| Progetto "Palazzo Italia" | 1.492 | - | 1.355 | 778 | 915 |
| Perdita su manifestazioni | 111 | - | 111 | - | - |
| Altri fondi rischi e oneri | 441 | 118 | 101 | - 47 | 411 |
| Totale | 2.044 | 118 | 1.567 | 731 | 1.326 |
Ammontano a 1.326 migliaia di euro (2.044 migliaia di euro al 31 dicembre 2013).
La voce si riferisce:
| Debiti tributari | (migliaia di euro) | ||
|---|---|---|---|
| 31/12/14 | 31/12/13 | variazione | |
| Debiti verso Erario per Irpef lavoratori dipendenti | 1.386 | 1.374 | 12 |
| Debiti verso Erario per Irpef lavor.autonomi e co.co.pro. | 152 | 190 | - 38 |
| Debiti verso Erario per imposte dell'esercizio | 310 | 146 | 164 |
| Altri debiti tributari | 243 | 335 | - 92 |
| Totale | 2.091 | 2.045 | 46 |
Ammontano a 2.091 migliaia di euro (2.045 migliaia di euro al 31 dicembre 2013).
Ammontano a 20.549 migliaia di euro (21.772 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) e sono così composte:
| Altre passività | (migliaia di euro) | ||
|---|---|---|---|
| 31/12/14 | 31/12/13 | variazione | |
| Debiti verso organizzatori | 6.740 | 8.283 | - 1.543 |
| Debiti verso personale | 4.570 | 3.971 | 599 |
| Debiti verso istituti previdenziali | 2.491 | 2.502 | - 11 |
| Debiti verso Fondazione Fiera Milano | 2.183 | 1.723 | 460 |
| Prezzo a termine di Fiera Milano SpA per acquisto Worldex | - | 1.785 | - 1.785 |
| Prezzo a termine di Fiera Milano SpA per acquisto Fiera Milano | - | 266 | - 266 |
| Exhibitions Africa | |||
| Debiti per IVA di gruppo | 1.945 | 974 | 971 |
| Debiti verso amministratori e sindaci | 92 | 67 | 25 |
| Altri debiti | 2.177 | 1.877 | 300 |
| Risconti passivi | 351 | 300 | 51 |
| Ratei passivi | - | 24 | - 24 |
| Totale | 20.549 | 21.772 | - 1.223 |
Le principali variazioni riguardano:
La voce include 4.128 migliaia di euro riguardanti operazioni verso parti correlate (2.697 migliaia di euro al 31 dicembre 2013). Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 48 dedicata a tali operazioni.
Il Gruppo presenta al 31 dicembre 2014 un indebitamento netto di 121.667 migliaia di euro (indebitamento netto di 101.825 migliaia di euro al 31 dicembre 2013), come dettagliato nella tabella che segue. Ove ricorrente, per ciascuna voce è indicata la quota riferibile a parti correlate.
| Posizione Finanziaria Netta di Gruppo (dati in migliaia di euro) |
31/12/14 | 31/12/13 riesposto * |
variazione |
|---|---|---|---|
| A. Cassa (inclusi depositi bancari) | 12.276 | 11.416 | 860 |
| B. Altre disponibilità liquide | - | - | - |
| C. Titoli detenuti per la negoziazione | - | - | - |
| D. Liquidità (A+B+C) | 12.276 | 11.416 | 860 |
| E. Crediti finanziari correnti | - | 635 | -635 |
| F. Debiti bancari correnti | 62.908 | 42.706 | 20.202 |
| G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente | 19.986 | 12.699 | 7.287 |
| H. Altri debiti finanziari correnti | 22.150 | 20.572 | 1.578 |
| - H.1 di cui Debiti finanziari correnti verso controllante | 21.683 | 20.410 | 1.273 |
| - H.2 di cui Debiti finanziari correnti verso altre parti correlate | 300 | - | 300 |
| I. Indebitamento finanziario corrente (F+G+H) | 105.044 | 75.977 | 29.067 |
| J. Indebitamento (Disponibilità) finanziario corrente netto (I-E-D) | 92.768 | 63.926 | 28.842 |
| K. Debiti bancari non correnti | 26.898 | 34.408 | -7.510 |
| L. Obbligazioni emesse | - | - | - |
| M. Altri debiti non correnti | 2.001 | 3.491 | -1.490 |
| - M.1 di cui Altri debiti non correnti verso altre parti correlate | 1.781 | 3.106 | -1.325 |
| N. Indebitamento finanziario non corrente (K+L+M) | 28.899 | 37.899 | -9.000 |
| Indebitamento (Disponibilità) finanziario netto delle attività continuative (J+N) | 121.667 | 101.825 | 19.842 |
| Indebitamento (Disponibilità) finanziario netto delle attività destinate alla vendita | - | - | - |
| O. Indebitamento (Disponibilità) finanziario netto | 121.667 | 101.825 | 19.842 |
L'indebitamento finanziario netto presenta un incremento di 19.842 migliaia di euro. Il maggiore indebitamento è prevalentemente conseguente ai flussi finanziari dell'attività operativa, in corrispondenza della diminuzione del capitale circolante netto oltre che dei minori flussi di cassa generati dall'attività caratteristica e dall'attività di investimento correlata agli interventi di riqualificazione effettuati presso il centro congressi MiCo.
Di seguito vengono esposte le informazioni integrative relative agli strumenti finanziari del Gruppo che consentono di meglio valutare:
Le voci espresse nello stato patrimoniale e le tipologie di rischio relative agli strumenti finanziari al 31 dicembre 2014 ed al 31 dicembre 2013 sono esposte nella matrice sottostante.
| Classi di rischio (migliaia di euro) |
Note | Bilancio al 31/12/2014 |
Bilancio al 31/12/2013 |
Rischio liquidità |
Rischio tasso |
Rischio credito |
|---|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVO NON CORRENTE | ||||||
| 1) Crediti commerciali e altri | 10 | 13.275 | 14.228 | X | ||
| ATTIVO CORRENTE | ||||||
| 2) Crediti commerciali e altri | 12 | 50.604 | 53.546 | X | ||
| 3) Attività finanziarie correnti | 14 | - | 635 | X | ||
| 4) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 15 | 12.276 | 11.416 | X | ||
| PASSIVO NON CORRENTE | ||||||
| 5) Debiti verso banche | 17 | 26.898 | 34.408 | X | X | |
| 6) Altre passività finanziarie | 18 | 2.001 | 3.491 | X | X | |
| 7) Altre passività | 22 | 55 | 1.195 | X | ||
| PASSIVO CORRENTE | ||||||
| 8) Debiti verso banche | 23 | 82.894 | 55.405 | X | X | |
| 9) Debiti verso fornitori | 24 | 36.160 | 43.830 | X | ||
| 10) Altre passività finanziarie | 26 | 22.150 | 20.572 | X | X | |
| 11) Altre passività | 29 | 20.549 | 21.772 | X |
Gli strumenti finanziari e la relativa rilevanza, con riferimento alla situazione patrimoniale ed al risultato economico al 31 dicembre 2013 ed al 31 dicembre 2014, sono esposte nelle tabelle sottostanti.
| Categorie di attività e passività finanziarie esposte in bilancio |
Bilancio | Attività al fair value (a) |
Finanziamenti e crediti |
Investimenti posseduti |
Passività al costo |
Fair value | Effetto a Conto |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | Note 31/12/2013 | rlilevato a conto economico |
fino a scadenza |
ammortizzato | Economico | |||
| ATTIVO NON CORRENTE | ||||||||
| 1) Crediti commerciali e altri | 10 | 14.228 | - | 14.228 | - | - | 14.228 | 342 |
| ATTIVO CORRENTE | ||||||||
| 2) Crediti commerciali e altri | 12 | 53.546 | - | 53.546 | - | - | 53.546 | -1715 |
| 3) Attività finanziarie | 14 | 635 | - | 635 | - | - | - | 11 |
| 4) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 15 | 11.416 | - | 11.416 | - | - | 11.416 | 276 |
| PASSIVO NON CORRENTE | ||||||||
| 5) Debiti verso banche | 17 | 34.408 | - | - | - | 34.408 | 34.408 | -1070 |
| 6) Altre passività finanziarie | 18 | 3.491 | - | - | - | 3.491 | 3.491 | -87 |
| 7) Altre passività | 22 | 1.195 | - | - | 1.195 | 1.195 | ||
| PASSIVO CORRENTE | ||||||||
| 8) Debiti verso banche | 23 | 55.405 | - | - | - | 55.405 | 55.405 | -1946 |
| 9) Debiti verso fornitori | 24 | 43.830 | - | - | - | 43.830 | 43.830 | -2 |
| 10) Altre passività finanziarie | 26 | 20.572 | - | - | - | 20.572 | 20.572 | -999 |
| 11) Altre passività | 29 | 21.772 | - | - | - | 21.772 | 21.772 | - |
| (a) Fair value designato come tale al momento della rilevazione iniziale |
| Categorie di attività e passività finanziarie esposte in bilancio (migliaia di euro) |
Bilancio Note 31/12/2014 |
Attività al fair value (a) rlilevato a conto economico |
Finanziamenti e crediti |
Investimenti posseduti fino a scadenza |
Passività al costo ammortizzato |
Fair value | Effetto a Conto Economico |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVO NON CORRENTE | ||||||||
| 1) Crediti commerciali e altri | 10 | 13.275 | - | 13.275 | - | - | 13.275 | 134 |
| ATTIVO CORRENTE | ||||||||
| 2) Crediti commerciali e altri | 12 | 50.604 | - | 50.604 | - | - | 50.604 | -1.510 |
| 3) Attività finanziarie | 14 | - | - | - | - | - | - | - |
| 4) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 15 | 12.276 | - | 12.276 | - | - | 12.276 | 242 |
| PASSIVO NON CORRENTE | ||||||||
| 5) Debiti verso banche | 17 | 26.898 | - | - | - | 26.898 | 26.898 | -1.725 |
| 6) Altre passività finanziarie | 18 | 2.001 | - | - | - | 2.001 | 2.001 | -96 |
| 7) Altre passività | 22 | 55 | - | - | 55 | 55 | ||
| PASSIVO CORRENTE | ||||||||
| 8) Debiti verso banche | 23 | 82.894 | - | - | - | 82.894 | 82.894 | -1.559 |
| 9) Debiti verso fornitori | 24 | 36.160 | - | - | - | 36.160 | 36.160 | -2 |
| 10) Altre passività finanziarie | 26 | 22.150 | - | - | - | 22.150 | 22.150 | -1.197 |
| 11) Altre passività | 29 | 20.549 | - | - | - | 20.549 | 20.549 | |
| (a) Fair value designato come tale al momento della rilevazione iniziale |
Il valore contabile delle attività e passività finanziarie, come desumibile da quanto rappresentato nelle precedenti tabelle, rappresenta con ragionevole approssimazione il fair value (valore equo); infatti, gli strumenti finanziari sono rappresentati per la maggior parte da forme di investimento ed indebitamento a breve termine e dove si sia fatto ricorso a tipologie di medio-lungo termine queste non sono state gravate da oneri accessori significativi.
Tali valori sono classificati al livello 3 della gerarchia prevista dal principio contabile IFRS 13.
I principali strumenti finanziari del Gruppo comprendono finanziamenti bancari, depositi bancari a vista a breve termine e debiti finanziari correnti nei confronti della controllante Fondazione Fiera Milano.
Il Gruppo Fiera Milano presenta un favorevole ciclo di tesoreria grazie al profilo finanziario che caratterizza le società che organizzano manifestazioni fieristiche ed eventi congressuali. Infatti, gli operatori che organizzano fiere e congressi richiedono ai propri clienti un anticipo a conferma della loro iscrizione a partecipare all'evento ed il saldo viene generalmente incassato prima che l'evento abbia inizio. I fornitori di beni e servizi , invece, sono pagati secondo i termini di pagamento comunemente in uso. Per gli organizzatori si genera, quindi, un capitale circolante negativo che porta ad un surplus di tesoreria.
Fiera Milano SpA, la Capogruppo che affitta a sua volta gli spazi espositivi agli Organizzatori, svolge per gli stessi il servizio di amministrazione e di tesoreria, incassando per loro conto tutto quanto gli espositori delle manifestazioni pagano all'Organizzatore. Dopo l'incasso, Fiera Milano SpA, in base alle condizioni contrattualmente definite, retrocede all'Organizzatore quanto di sua competenza e trattiene il corrispettivo per gli spazi affittati del quartiere fieristico e per servizi forniti. Questo sistema consente anche a Fiera Milano SpA di incassare in anticipo i propri corrispettivi, in linea con quanto avviene per gli Organizzatori. Quindi, nell'ambito del Gruppo Fiera Milano, le società che godono di tale favorevole ciclo di tesoreria sono le società organizzatrici di manifestazioni e la Capogruppo.
Diversa è la situazione per le società appartenenti ai settori Servizi di allestimento e Media: infatti, in questo caso il ciclo di tesoreria è quello tipico di società che producono e forniscono beni e servizi. Si genera, quindi, un fabbisogno di circolante che viene fronteggiato con il ricorso al credito bancario.
Si descrivono di seguito le principali tipologie di rischio a cui il Gruppo è esposto.
Il rischio di credito rappresenta l'esposizione del Gruppo a potenziali perdite derivanti dall'inadempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte. Il rischio credito è adeguatamente monitorato anche in relazione al ciclo di tesoreria che caratterizza le attività del Gruppo. Fiera Milano, peraltro, ospita ed organizza manifestazioni leader nei rispettivi settori, per le quali il grado di fidelizzazione degli espositori è molto elevato. Per la Capogruppo Fiera Milano, il sistema vigente fa sì che tutti gli incassi provenienti dagli espositori convergono nelle casse di Fiera Milano e che, quindi, è quest'ultima a retrocedere ai propri clienti-organizzatori quanto a loro spettante.
Per quanto riguarda le società dei settori Servizi di allestimento e Media, va segnalato che una parte dei servizi resi ad espositori di manifestazioni viene fatturata ed incassata per conto della singola società del Gruppo sempre da Fiera Milano SpA. In ogni caso, le società dei settori Servizi di allestimento e Media svolgono le consuete verifiche di solvibilità dei potenziali clienti ed il saldo viene costantemente monitorato dalle funzioni preposte per l'avvio di ogni opportuna azione di recupero.
Relativamente ai rischi di credito sono state individuate tre differenti categorie: organizzatori, espositori e altri crediti.
La prima classe di rischio è identificata negli organizzatori delle manifestazioni; i crediti inseriti in questa classe sono stati catalogati come i meno rischiosi in quanto la Capogruppo Fiera Milano SpA gestisce la tesoreria di tutte le manifestazioni che si svolgono nei due Quartieri. Il fondo svalutazione derivante da questa classe di crediti rappresenta infatti una minima parte dei volumi effettivi di incasso e riguarda prevalentemente le situazioni creditorie la cui evoluzione fa temere una difficile recuperabilità.
La seconda classe di rischio è identificata negli espositori delle manifestazioni; i crediti di questa classe sono stati considerati come livello di rischio medio in quanto gli espositori devono in genere effettuare il pagamento prima del termine della manifestazione.
La terza classe di rischio è identificata negli altri crediti, che si riferiscono principalmente alle attività accessorie alle manifestazioni (allestimenti, congressi, promozioni, servizi internet) e ad attività non di mostra (sponsor, pubblicità e altri). Per questi crediti gli incassi avvengono a normale scadenza delle fatture.
Come ulteriore strumento di attenuazione del rischio di credito, il Gruppo fa ricorso in alcuni casi a fideiussioni bancarie.
Le classi di rischio di credito, al 31 dicembre 2013 ed al 31 dicembre 2014, con l'evidenza della relativa composizione dello scaduto sono di seguito riportate:
| (migliaia di euro) | Bilancio al | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Classi | 31/12/2013 crediti |
A scadere | Scaduto | 0-90gg | 91-180gg | 181-270gg | Oltre | Fondo svalutazione |
| Organizzatori | 6.593 | 3.178 | 4.537 | 3.820 | 17 | 53 | 647 | 1.122 |
| Espositori | 18.512 | 2.373 | 18.334 | 13.552 | 555 | 698 | 3.529 | 2.195 |
| Altri | 20.148 | 9.203 | 16.895 | 8.969 | 723 | 775 | 6.428 | 5.950 |
| Totale | 45.253 | 14.754 | 39.766 | 26.341 | 1.295 | 1.526 | 10.604 | 9.267 |
| (migliaia di euro) | Bilancio al | analisi dello scaduto | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Classi | 31/12/2014 crediti |
A scadere | Scaduto | 0-90gg | 91-180gg | 181-270gg | Oltre | Fondo svalutazione |
|
| Organizzatori | 5.611 | 2.280 | 4.686 | 1.756 | 426 | 141 | 2.363 | 1.355 | |
| Espositori | 15.735 | 317 | 17.341 | 12.349 | 844 | 632 | 3.516 | 1.923 | |
| Altri | 16.607 | 10.097 | 12.321 | 4.262 | 871 | 543 | 6.645 | 5.811 | |
| Totale | 37.953 | 12.694 | 34.348 | 18.367 | 2.141 | 1.316 | 12.524 | 9.089 |
Il fondo svalutazione crediti è calcolato in base ai criteri di presunta recuperabilità, sia attraverso valutazioni interne che con il supporto di legali esterni.
La fascia di crediti scaduti oltre i 270 giorni si è incrementata principalmente per i crediti in sofferenza già oggetto di svalutazione e presenti nell'esercizio precedente nella fascia di scaduto tra 0-90 giorni.
La movimentazione del fondo per classi di rischio è di seguito dettagliata:
| (migliaia di euro) Classi |
Bilancio al 31/12/2012 Fondo svalutazione |
Accantonamenti | Utilizzi | Altri movimenti | Bilancio al 31/12/2013 Fondo svalutazione |
|---|---|---|---|---|---|
| Organizzatori | 1.678 | 181 | 737 | - | 1.122 |
| Espositori | 2.302 | 447 | 553 | - | 2.195 |
| Altri | 6.046 | 1.069 | 1.054 | -112 | 5.950 |
| Totale | 10.026 | 1.697 | 2.344 | -112 | 9.267 |
| Bilancio al |
| (migliaia di euro) Classi |
Bilancio al 31/12/2013 Fondo svalutazione |
Accantonamenti | Utilizzi | Altri movimenti | Bilancio al 31/12/2014 Fondo svalutazione |
|---|---|---|---|---|---|
| Organizzatori | 1.122 | 233 | - | - | 1.355 |
| Espositori | 2.195 | 402 | 674 | - | 1.923 |
| Altri | 5.950 | 795 | 946 | 12 | 5.811 |
| Totale | 9.267 | 1.430 | 1.620 | 12 | 9.089 |
Per quanto il Gruppo abbia posto in essere misure volte ad assicurare che siano mantenuti livelli adeguati di capitale circolante e liquidità, eventuali contrazioni dei volumi di attività dovuti anche alla stagionalità e ciclicità che caratterizza il settore, potrebbero avere un impatto sui risultati economici e sulla capacità di generare flussi di liquidità.
Generalmente si ravvisa una stagionalità del fabbisogno finanziario sia da un esercizio all'altro che all'interno dell'esercizio stesso, in funzione del calendario fieristico e caratterizzata da un maggior assorbimento di risorse nel corso dei mesi estivi di luglio e agosto, con una progressiva stabilizzazione a livelli fisiologici per il Gruppo nel corso dei mesi successivi. Inoltre, si segnala che le significative perdite consuntivate nel corso degli esercizi 2014 e 2013, hanno comportato una consistente riduzione del patrimonio netto, determinando conseguentemente uno squilibrio nel rapporto di indebitamento ed il realizzarsi della fattispecie prevista dall'art 2446 del codice civile per la Capogruppo.
A tale riguardo, come già esposto nella nota 30 si rileva che il livello dell'indebitamento finanziario al 31 dicembre 2014 ha subìto un incremento rispetto all'esercizio precedente, passando da 101.825 migliaia di euro a 121.667 migliaia di euro, principalmente a causa della dinamica dei flussi della gestione operativa e ad un calendario fieristico non favorevole per l'esercizio in questione. Tale maggior indebitamento è principalmente afferente agli affidamenti bancari a breve termine.
L'obiettivo di risk management di Fiera Milano SpA è quello di garantire, pur in presenza di un elevato indebitamento finanziario, un adeguato livello di liquidità, minimizzando il relativo costo opportunità e mantenendo un equilibrio in termini di durata e di composizione del debito. La Capogruppo nel corso degli esercizi, con finalità di copertura degli investimenti effettuati, ha riposizionato parte dell'indebitamento corrente su scadenze a medio lungo attraverso la sottoscrizione di una serie di finanziamenti di durata da due a cinque anni.
La Capogruppo prevede ragionevolmente di proseguire in tale strategia anche nel corso dell'esercizio 2015 al fine di sostenere il fabbisogno finanziario derivante anche dal rimborso della porzione di finanziamenti in scadenza nel corso dell'esercizio.
Alcuni dei finanziamenti ricevuti dalla Capogruppo, come indicato nella nota 17, sono soggetti alla misurazione su base annuale di covenant finanziari, le cui prossime verifiche del valore dell'indice finanziario saranno effettuate a partire dall'esercizio 2015, avendo gli istituti finanziari eroganti consentito, nel corso dell'esercizio 2014, alla ridefinizione degli accordi esistenti ed al posticipo dell'applicazione di tali indici.
Inoltre, nel gennaio 2015, a conferma dell'azione volta a sostenere il fabbisogno finanziario, la Capogruppo ha ottenuto una linea di credito a breve termine pari a 15.000 migliaia di euro, soggetta al rispetto di vincoli "covenant" con misurazione su base semestrale ed annuale. Le linee di affidamento attuali ottenute dagli istituti bancari, unitamente ai flussi finanziari operativi previsti, sono attualmente ritenute adeguate per coprire i fabbisogni finanziari di breve periodo, pur non potendo escludere il manifestarsi di alcuni picchi di assorbimento di cassa concentrati soprattutto nei mesi estivi caratterizzati da assenza di manifestazioni.
Con l'obiettivo primario di ottenere un miglior bilanciamento dell'indebitamento a medio - lungo termine ed in previsione di un elevato indebitamento a breve termine anche per l'esercizio 2015, sono comunque stati avviati contatti per raggiungere tale scopo. E' ragionevole prevedere che tale iniziativa, che viene intrapresa in continuità con le finalità già evidenziate negli esercizi precedenti, contempli anche una ulteriore richiesta di ridefinizione dei covenant contrattuali sopra indicati.
Si rileva inoltre che il mantenimento dell'equilibrio finanziario del Gruppo è correlato, in assenza di operazioni straordinarie, al raggiungimento degli obiettivi previsti dal piano industriale nonché all'andamento del contesto economico generale il cui apprezzamento comporta una valutazione sull'esito futuro di eventi o circostanze che sono per loro natura incerti.
Nelle tabelle sottostanti vengono esposte le analisi per scadenze delle passività finanziarie e la stima dei relativi interessi passivi per periodo di maturazione al 31 dicembre 2013 e al 31 dicembre 2014.
| Passività finanziarie | Bilancio al | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | 31/12/2013 | 3 mesi | 6 mesi | 12 mesi | 18 mesi | 24 mesi | 3 anni | 5 anni | >5 anni |
| Debiti verso banche - correnti | 55.405 | 44.744 | 4.283 | 6.378 | - | - | - | - | - |
| Interessi passivi correnti | 588 | 398 | 711 | - | - | - | - | - | |
| Altre passività finanziarie correnti | 20.572 | 20.493 | 79 - | - | - | - | - | - | |
| Interessi passivi correnti | 94 | 8 - | - | - | - | - | - | ||
| Debiti verso banche - non correnti | 34.408 | - | - | - | 6.399 | 6.468 | 10.583 | 10.958 | - |
| Interessi passivi non correnti | - - | - | 601 | 502 | 684 | 368 | - | ||
| Debiti fornitori | 43.830 | 43.830 | - - | - | - | - | - | - | |
| Altre passività finanziarie non correnti | 3.491 | - | - | - | 84 | 82 | 170 | 3.155 | - |
| Interessi passivi non correnti | - - | - | 107 | 40 | 78 | 106 | - | ||
| Totale | 157.706 109.749 | 4.681 | 7.176 | 7.191 | 7.092 | 11.515 | 14.587 | - |
| Passività finanziarie | Bilancio al | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | 31/12/2014 | 3 mesi | 6 mesi | 12 mesi | 18 mesi | 24 mesi | 3 anni | 5 anni | >5 anni |
| Debiti verso banche - correnti | 82.894 | 64.900 | 7.900 | 10.094 | |||||
| Interessi passivi correnti | 474 | 469 | 613 | ||||||
| Altre passività finanziarie correnti | 22.150 | 11.084 | 10.984 | 82 | |||||
| Interessi passivi correnti | 120 | 66 | 5 | ||||||
| Debiti verso banche - non correnti | 26.898 | 9.900 | 6.114 | 8.722 | 2.162 | ||||
| Interessi passivi non correnti | 457 | 309 | 311 | 40 | |||||
| Debiti fornitori | 36.160 | 36.160 | |||||||
| Altre passività finanziarie non correnti | 2.001 | 86 | 85 | 49 | 1.781 | ||||
| Interessi passivi non correnti | 97 | 35 | 68 | 26 | |||||
| Totale | 170.103 112.738 | 19.419 | 10.794 | 10.540 | 6.543 | 9.150 | 4.009 | - |
Il Gruppo si riserva di utilizzare adeguati strumenti di copertura qualora i rischi di mercato divenissero rilevanti.
Il Gruppo dispone di accesso a linee di credito a condizioni competitive e quindi è in grado di ben fronteggiare anche eventuali fluttuazioni dei tassi. Peraltro, il Gruppo svolge un continuo monitoraggio delle condizioni di mercato allo scopo di intervenire prontamente in presenza di variazioni di scenario.
Per quanto riguarda la composizione dei debiti a lungo e a breve termine nei confronti del sistema bancario, si fa riferimento a quanto esposto nelle note 17 e 23.
Di seguito viene esposta un'analisi di sensitività al rischio tasso di interesse, che evidenzia gli oneri ed i proventi finanziari che si sarebbero avuti sul patrimonio netto e sul conto economico 2013 e 2014 per effetto di variazioni del tasso di interesse considerando un range di oscillazione in più o in meno di 0,5 punti.
| (migliaia di euro) | valori al 31/12/13 | giacenza * (indebitamento) |
proventi (oneri) |
tassi +0,5% | -0,5% | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Banche attive (cc) | 11.285 | 13.373 | 276 | 2,06% | 342 | 209 |
| Finanziamenti passivi a breve | -42.405 | -55.381 | -1.918 | 3,46% | -2.193 | -1.639 |
| C/C di corrispondenza | -20.410 | -31.336 | -980 | 3,13% | -1.137 | -824 |
| Debiti vs. banche correnti e non correnti | -47.408 | -33.497 | -1.076 | 3,21% | -1.243 | -908 |
| Altre passività finanziarie correnti e non correnti | -3.653 | -3.728 | -106 | 2,84% | -125 | -87 |
| *media sulla durata esercizio |
| (migliaia di euro) | valori al 31/12/14 | giacenza * (indebitamento) |
proventi (oneri) |
tassi +0,5% | -0,5% | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Banche attive (cc) | 12.114 | 13.939 | 242 | 1,74% | 312 | 173 |
| Anticipazioni a breve | -2.500 | -68 | -2 | 2,94% | -2 | -2 |
| Finanziamenti passivi a breve | -59.524 | -47.049 | -1.490 | 3,17% | -1.727 | -1.256 |
| C/C di corrispondenza | -21.683 | -39.042 | -1.183 | 3,03% | -1.378 | -988 |
| Debiti vs. banche correnti e non correnti | -47.768 | -50.547 | -1.767 | 3,50% | -2.022 | -1.516 |
| Altre passività finanziarie correnti e non correnti | -2.468 | -2.202 | -110 | 5,00% | -121 | -99 |
| *media sulla durata esercizio |
In continuità con il precedente periodo, tale rischio è considerato poco significativo nonostante il Gruppo nel corso del 2014 abbia incrementato la sua attività nei mercati internazionali. Ciò è dovuto al fatto che il Gruppo non ha acceso finanziamenti in valute estere; inoltre, in relazione alle attività estere, il rischio cambio è sostanzialmente limitato in quanto ogni paese sostiene i costi nella stessa valuta nella quale realizza i ricavi e deriva principalmente da transazioni infragruppo per riaddebiti relativi a cost sharing agreement, che determinano un'esposizione al rischio cambio in capo alla società che ha una valuta funzionale diversa da quella nella quale la transazione infragruppo è denominata.
L'esposizione del Gruppo al rischio di prezzo delle materie prime è limitata. Il Gruppo ha generalmente più di un fornitore per ciascun materiale ritenuto critico ed in alcuni casi ricorre a contratti pluriennali per assicurarsi una minore volatilità dei prezzi.
Ammontano complessivamente a 2.392 migliaia di euro e sono così composte:
Si segnala che sono in essere alcuni procedimenti legali il cui rischio di soccombenza, stimato in circa 800 migliaia di euro, è stato ritenuto possibile dal legale incaricato e il cui esito è a tutt'oggi incerto.
Ammontano a 245.457 migliaia di euro (245.057 migliaia di euro al 31 dicembre 2013). La composizione per tipologie di ricavi è la seguente:
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | (migliaia di euro) | ||
|---|---|---|---|
| 2014 | 2013 | variazione | |
| Corrispettivi utilizzo aree fieristiche | 69.706 | 60.758 | 8.948 |
| Noleggio allestimenti, arredi e attrezzature | 47.654 | 42.058 | 5.596 |
| Canoni aree espositori | 47.175 | 68.211 | -21.036 |
| Servizi di ristorazione e mensa | 21.973 | 21.031 | 942 |
| Corrispettivi e servizi convegni ed eventi | 15.693 | 9.725 | 5.968 |
| Servizi e spazi pubblicitari | 16.830 | 15.217 | 1.613 |
| Corrispettivi diversi e royalties | 6.919 | 6.204 | 715 |
| Servizi quartiere | 6.381 | 6.314 | 67 |
| Servizi supplementari di mostra | 3.538 | 4.947 | -1.409 |
| Servizio controllo accessi e customer care | 2.503 | 2.169 | 334 |
| Servizi assicurativi per mostre | 2.284 | 2.389 | -105 |
| Servizi amministrativi, di telefonia e internet | 2.066 | 1.459 | 607 |
| Organizzazione congressi | 1.183 | 1.541 | -358 |
| Biglietteria ingressi a pagamento | 942 | 1.986 | -1.044 |
| Servizi multimediali e catalogo on line | 610 | 1.048 | -438 |
| Totale | 245.457 | 245.057 | 400 |
L'incremento dei ricavi riflette principalmente la presenza del semestre italiano di presidenza dell'Unione europea presso il Centro congressuale MiCo e il buon andamento della domanda di spazi espositivi all'estero per la presenza delle manifestazioni biennali Fesqua e FISP in Brasile. Tale variazione positiva riflette la flessione in Italia dei metri quadrati espositivi occupati dovuta al diverso calendario fieristico, che nel 2013 prevedeva le manifestazioni "biennali anno dispari" Tuttofood, Host e Made Expo (diventata biennale a partire dal 2013) oltre che la contrazione della domanda di spazi espositivi che ha interessato in modo maggiormente significativo le manifestazioni annuali direttamente organizzate HOMI edizione di gennaio e Bit. Tale andamento è stato solo in parte compensato dalla presenza delle manifestazioni "biennali anno pari" ospitate quali Mostra Convegno Expocomfort e Xylexpo, dalla prima edizione negli spazi di fieramilano della manifestazione Lineapelle e dagli incrementi di alcune manifestazioni ospitate tra cui il Salone del Mobile e le manifestazioni del comparto della moda. Di conseguenza si rileva un incremento della voce "Corrispettivi e servizi convegni ed eventi", della voce "Corrispettivo utilizzo aree fieristiche" per la presenza delle manifestazioni biennali "anno pari" ospitate, mentre l'assenza delle manifestazioni biennali direttamente organizzate "anno dispari" si è riflessa sul decremento della voce "Canoni area espositori".
La voce include 78 migliaia di euro (228 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) riguardanti operazioni con parti correlate. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 48 dedicata a tali operazioni.
Ammontano a 2.440 migliaia di euro (3.662 migliaia di euro al 31 dicembre 2013).
La composizione per tipologia di costo è la seguente:
| Costi per materiali | (migliaia di euro) | ||
|---|---|---|---|
| 2014 | 2013 | variazione | |
| Materiale sussidiario e di consumo | 1.477 | 2.529 | -1.052 |
| Stampati e modulistica, cancelleria | 689 | 871 | -182 |
| Materie prime | 279 | 259 | 20 |
| Prodotti finiti e imballaggi | 8 | 23 | -15 |
| Variazione rimanenze materie prime | -13 | -20 | 7 |
| Totale | 2.440 | 3.662 | -1.222 |
La variazione in diminuzione di 1.222 migliaia di euro riguarda principalmente gli acquisti di materiale sussidiario in relazione ai minori allestimenti venduti nell'ambito della collaborazione con Expo 2015.
Ammontano a 137.400 migliaia di euro (128.220 migliaia di euro al 31 dicembre 2013). La composizione per tipologia di costo è la seguente:
| Costi per servizi | (migliaia di euro) | ||
|---|---|---|---|
| 2014 | 2013 | variazione | |
| Noleggio attrezzature | 22.574 | 18.084 | 4.490 |
| Allestimenti e attrezzature per manifestazioni | 21.888 | 20.721 | 1.167 |
| Servizi di ristorazione | 17.061 | 16.678 | 383 |
| Manutenzione | 10.530 | 8.493 | 2.037 |
| Prestazioni di servizi e consulenze tecniche, legali, commerciali e amministrative |
9.529 | 8.569 | 960 |
| Consumi energetici | 9.392 | 10.000 | - 608 |
| Iniziative promozionali alle manifestazioni | 7.385 | 5.300 | 2.085 |
| Servizi di vigilanza e portierato | 5.413 | 5.235 | 178 |
| Pulizia e asporto rifiuti | 4.854 | 4.817 | 37 |
| Servizi di pubblicità | 3.856 | 3.415 | 441 |
| Premi assicurativi | 3.268 | 3.339 | - 71 |
| Spese telefoniche e internet | 2.149 | 1.932 | 217 |
| Biglietteria | 1.712 | 2.001 | - 289 |
| Servizi di trasporto | 1.529 | 1.570 | - 41 |
| Assistenza tecnica e servizi accessori | 1.481 | 1.591 | - 110 |
| Servizi informatici | 1.226 | 1.494 | - 268 |
| Servizi per convegni e congressi | 656 | 793 | - 137 |
| Compensi Sindaci | 183 | 206 | - 23 |
| Spese di funzionamento organi statutari | 128 | 121 | 7 |
| Variazione dei costi sospesi sostenuti per manifestazioni future |
- 982 | - 703 | - 279 |
| Altri | 13.568 | 14.564 | - 996 |
| Totale | 137.400 | 128.220 | 9.180 |
La voce costi per servizi comprende, prevalentemente, costi per la gestione dei quartieri nelle fasi di mobilitazione, svolgimento e smobilitazione delle manifestazioni e dei congressi.
Le variazioni principali sono di seguito descritte:
La voce include 1.838 migliaia di euro (2.493 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) riguardanti operazioni con parti correlate. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 48 dedicata a tali operazioni.
Ammontano a 57.875 migliaia di euro (63.062 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) e risultano così ripartiti:
| Costi per godimento di beni di terzi | (migliaia di euro) | ||
|---|---|---|---|
| 2014 | 2013 | variazione | |
| Affitti e spese aree espositive | 52.545 | 58.244 | -5.699 |
| Altri affitti passivi | 4.528 | 4.012 | 516 |
| Noleggio automezzi | 620 | 680 | -60 |
| Affitto rami d'azienda | 140 | 39 | 101 |
| Noleggio apparecchiature e fotocopiatrici uffici | 42 | 81 | -39 |
| Canoni di leasing operativi e altri canoni di leasing | - | 6 | -6 |
| Totale | 57.875 | 63.062 | -5.187 |
Tra gli affitti e spese aree espositive è compreso il canone di locazione immobiliare verso la Controllante Fondazione Fiera Milano per 52.340 migliaia di euro, gli altri affitti passivi includono il canone di locazione di Palazzo Italia a Berlino per 1.924 migliaia di euro.
La variazione è principalmente imputabile alla riduzione dei costi per affitti per il Quartiere fieristico fieramilano a seguito del rinnovo del contratto. Si segnala che i canoni di locazione sono rilevati a quote costanti lungo la durata del contratto.
La voce include 52.363 migliaia di euro (57.791 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) riguardanti operazioni con parti correlate. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 48 dedicata a tali operazioni.
Ammontano a 49.276 migliaia di euro (47.587 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) e risultano così ripartiti:
| Costi del personale | (migliaia di euro) | ||
|---|---|---|---|
| 2014 | 2013 | variazione | |
| Salari e stipendi | 33.479 | 31.626 | 1.853 |
| Oneri sociali | 10.480 | 9.888 | 592 |
| Indennità relative a piani a contribuzione definita | 1.609 | 1.533 | 76 |
| Emolumenti amministratori | 1.418 | 1.809 | - 391 |
| Co.co.pro. e interinali | 906 | 753 | 153 |
| Indennità relative a piani a benefici definiti | 558 | 514 | 44 |
| Incentivi all'esodo | 101 | 661 | - 560 |
| Altri costi | 725 | 803 | - 78 |
| Totale | 49.276 | 47.587 | 1.689 |
Il numero medio dei Dipendenti (inclusi i Lavoratori con contratto a termine) ripartito per categorie è indicato nella tabella che segue:
| 2014 | 2013 | variazione | |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 47 | 45 | 2 |
| Quadri e Impiegati | 792 | 757 | 35 |
| di cui Società consolidate con il metodo proporzionale: | |||
| Dirigenti | 2 | 2 | - |
| Quadri e Impiegati | 61 | 51 | 10 |
| Totale dipendenti | 839 | 802 | 37 |
Ammontano a 6.783 migliaia di euro (7.631 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) e risultano così ripartite:
| Altre spese operative | (migliaia di euro) | ||
|---|---|---|---|
| 2014 | 2013 | variazione | |
| Tributi locali | 2.068 | 2.471 | - 403 |
| Perdite su crediti | 1.700 | 2.328 | - 628 |
| Contributi ed erogazioni | 597 | 608 | - 11 |
| Imposte non sul reddito e tasse | 593 | 490 | 103 |
| Diritti SIAE | 275 | 296 | - 21 |
| Imposta comunale sulla pubblicità | 272 | 276 | - 4 |
| Omaggi ed articoli promozionali | 129 | 97 | 32 |
| Conguagli chiusura rendiconti manifestazioni esercizi precedenti |
70 | 45 | 25 |
| Altri costi | 1.079 | 1.020 | 59 |
| Totale | 6.783 | 7.631 | - 848 |
La voce include 1.064 migliaia di euro (985 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) riguardanti operazioni con parti correlate. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 48 dedicata a tali operazioni.
Ammontano a 3.531 migliaia di euro (5.088 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) e risultano così ripartiti:
| Proventi diversi | (migliaia di euro) | ||
|---|---|---|---|
| 2014 | 2013 | variazione | |
| Affitto e spese uffici | 1.530 | 1.511 | 19 |
| Altri recuperi di costo | 954 | 862 | 92 |
| Recupero costi personale distaccato | 281 | 304 | - 23 |
| Indennizzi assicurativi | 27 | 197 | - 170 |
| Plusvalenze su immobilizzazioni | 6 | 22 | - 16 |
| Compartecipazioni iniziative di internazionalizzazione | - | 1.200 | - 1.200 |
| Altri proventi | 733 | 992 | - 259 |
| Totale | 3.531 | 5.088 | - 1.557 |
I proventi diversi hanno subito un decremento di 1.557 migliaia di euro riferito principalmente alla voce "Compartecipazioni iniziative di internazionalizzazione" che comprendeva nel precedente esercizio il provento non ricorrente riconosciuto da Fondazione Fiera Milano per la manifestazione Host.
La voce include 307 migliaia di euro (1.547 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) riguardanti operazioni con parti correlate. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 48 dedicata a tali operazioni.
La voce ammonta a 1.448 migliaia di euro (2.172 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) e si riferisce quasi esclusivamente alla partecipazione in joint venture con Deutsche Messe AG. Per maggiori dettagli si rinvia al paragrafo n.2 "Informativa su società controllate, joint venture e società collegate".
Ammontano a 6.814 migliaia di euro (7.484 migliaia di euro al 31 dicembre 2013). Il dettaglio degli ammortamenti è riportato nella relativa sezione delle note esplicative a commento della voce Immobili, impianti e macchinari.
La voce non include ammortamenti immobili, impianti e macchinari in leasing.
Ammontano a 6.643 migliaia di euro (6.661 migliaia di euro al 31 dicembre 2013). Il dettaglio degli ammortamenti è riportato nella relativa sezione delle note esplicative a commento della voce Attività immateriali a vita definita.
Ammontano a 3.637 migliaia di euro (6.591 migliaia di euro al 31 dicembre 2013).
Il dettaglio della voce è evidenziato nella seguente tabella:
| Rettifiche di valore di attività | (migliaia di euro) | ||
|---|---|---|---|
| 2014 | 2013 | variazione | |
| Svalutazioni inerenti la voce "Immobili, impianti e macchinari" | 11 | 22 | - 11 |
| Svalutazioni Avviamento sulle acquisizioni per Impairment test | 500 | - | 500 |
| Svalutazioni Marchi e Testate per Impairment test | 3.126 | 6.569 | - 3.443 |
| Totale | 3.637 | 6.591 | - 2.954 |
Il dettaglio delle rettifiche di valore è commentato alla nota 4, alla nota 6 e alla nota 7.
Ammontano a -1.639 migliaia di euro (-1.494 migliaia di euro al 31 dicembre 2013).
La movimentazione della voce è evidenziata nella seguente tabella:
| Svalutazione dei crediti e altri accantonamenti | (migliaia di euro) | ||
|---|---|---|---|
| 2014 | 2013 | variazione | |
| Svalutazione dei crediti | -190 | -613 | 423 |
| accantonamenti | 1.430 | 1.693 | -263 |
| utilizzi | -1.620 | -2.306 | 686 |
| Progetto "Palazzo Italia" | -1.355 | 206 | -1561 |
| accantonamenti | - | 1.864 | -1864 |
| utilizzi | -1.355 | -1.658 | 303 |
| Vertenze con il personale | 45 | -20 | 65 |
| accantonamenti | 66 | 276 | -210 |
| utilizzi | -21 | -296 | 275 |
| Riorganizzazione del personale | - | -475 | 475 |
| accantonamenti | - | - | - |
| utilizzi | - | -475 | 475 |
| Perdite manifestazioni future | -111 | -627 | 516 |
| accantonamenti | - | 111 | -111 |
| utilizzi | -111 | -738 | 627 |
| Contenziosi diversi | -28 | 35 | -63 |
| accantonamenti | 161 | 171 | -10 |
| utilizzi | -189 | -136 | -53 |
| Totale | -1.639 | -1.494 | -145 |
Per una più dettagliata analisi relativa alla movimentazione dei fondi rischi dell'esercizio si rimanda a quanto in precedenza commentato alle note 19 e 27.
Ammontano a 958 migliaia di euro (1.125 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) e sono così suddivisi:
| Proventi finanziari e assimilati | (migliaia di euro) | ||
|---|---|---|---|
| 2014 | 2013 | variazione | |
| Differenze cambio attive | 530 | 306 | 224 |
| Interessi attivi su deposito cauzionale relativo alla locazione del quartiere fieristico |
117 | 320 | - 203 |
| Interessi attivi su depositi bancari | 242 | 276 | - 34 |
| Interessi attivi su crediti verso Controllante | 11 | - | 11 |
| Altri proventi finanziari | 58 | 223 | - 165 |
| Totale | 958 | 1.125 | - 167 |
La voce include 117 migliaia di euro (320 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) riguardanti operazioni con parti correlate. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 48 dedicata a tali operazioni.
Ammontano a 5.857 migliaia di euro (4.970 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) e sono così suddivisi:
| Oneri finanziari e assimilati | (migliaia di euro) | ||
|---|---|---|---|
| 2014 | 2013 | variazione | |
| Interessi passivi su c/c bancari | 3.284 | 3.016 | 268 |
| Interessi passivi su c/c corrispondenza Controllante Fondazione Fiera Milano |
1.183 | 980 | 203 |
| Differenze cambio passive | 696 | 345 | 351 |
| Oneri da attualizzazione su piani a benefici definiti | 285 | 259 | 26 |
| Attualizzazione di passività | 186 | 137 | 49 |
| Altri oneri finanziari | 223 | 233 | - 10 |
| Totale | 5.857 | 4.970 | 887 |
La variazione è conseguente principalmente all'incremento degli oneri finanziari in relazione al maggiore indebitamento medio.
La voce include 1.183 migliaia di euro (980 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) riguardanti operazioni con parti correlate. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 48 dedicata a tali operazioni.
La voce imposte del 2014 è positiva per 4.586 migliaia di euro (positiva per 4.307 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) ed è imputabile principalmente alle imposte differite attive.
Sono così suddivise:
| Imposte sul reddito | (migliaia di euro) | ||
|---|---|---|---|
| 2014 | 2013 | variazione | |
| Imposte correnti Imposte differite |
482 - 5.068 |
1.189 - 5.496 |
- 707 428 |
| Totale | - 4.586 | - 4.307 | - 279 |
L'analisi delle imposte correnti al 31 dicembre 2014 è di seguito evidenziata:
| Imposte Correnti | (migliaia di euro) | ||
|---|---|---|---|
| 2014 | 2013 | variazione | |
| Imposte correnti IRAP Altre imposte correnti |
497 1.153 |
752 644 |
- 255 509 |
| Proventi da consolidato fiscale | - 1.168 | - 207 | - 961 |
| Totale | 482 | 1.189 | - 707 |
Dall'esercizio 2007 la Capogruppo Fiera Milano SpA, in qualità di soggetto consolidante, e tutte le società controllate italiane, in qualità di società consolidate, hanno optato ai fini dell'IRES per il regime del "consolidato fiscale nazionale".
Nell'esercizio sociale 2004/2005 Fiera Milano SpA e alcune sue società controllate avevano aderito al consolidato fiscale della controllante Fondazione Fiera Milano: essendo venuto meno, a seguito della modifica della data di chiusura dell'esercizio di Fiera Milano SpA e di tutte le sue controllate, il requisito d'identità dell'esercizio sociale con l'Ente consolidante, la partecipazione a tale consolidato si è a suo tempo interrotta. Permangono tuttavia alcuni obblighi contrattuali verso l'Ente, di cui si riferisce nella voce di bilancio "Fondo consolidato fiscale".
I proventi da consolidato fiscale, pari a 1.168 migliaia di euro, riflettono gli effetti delle compensazioni effettuate tra i risultati fiscali positivi e i risultati fiscali negativi di periodo delle società consolidate.
Le altre imposte correnti comprendono l'IRES di competenza del consolidato fiscale al lordo dei proventi da consolidamento nonché le imposte correnti di competenza delle società estere appartenenti al Gruppo.
Le imposte differite a carico dell'esercizio ammontano a -5.068 migliaia di euro e rappresentano il saldo tra imposte differite attive (-3.954 migliaia di euro) e imposte differite passive (-1.114 migliaia di euro).
Le imposte differite passive al 31 dicembre 2014 si riferiscono principalmente ai marchi delle società acquisite e all'ammortamento fiscale dell'avviamento della Capogruppo mentre le differite attive riflettono la rilevazione al conto economico in relazione alle perdite fiscali maturate nell'esercizio al netto degli accantonamenti a fondi rischi ed oneri la cui deducibilità fiscale verrà riconosciuta nei prossimi esercizi.
| 31/12/13 | iscritte a conto economico |
Altre variazioni | 31/12/14 | |
|---|---|---|---|---|
| Differite attive | ||||
| Ammortamenti e svalutazioni eccedenti | 1.198 | - 298 | - | 900 |
| Fondi rischi e oneri | 1.809 | - 552 | - | 1.257 |
| Svalutazione crediti | 2.122 | - 31 | - | 2.091 |
| Perdite fiscali riportabili | 12.770 | 4.963 | - | 17.733 |
| Altre differenze temporanee | 291 | - 128 | - | 163 |
| Totale | 18.190 | 3.954 | - | 22.144 |
| Differite passive | ||||
| Ammortamenti avviamento e fiscalità differite sull'acquisizione di beni intangibili |
23.845 | - 960 | - | 23.845 |
| Indennità relative a piani a benefici definiti | 123 | - 35 | - 136 | - 48 |
| Altre differenze temporanee | 116 | - 119 | - | - 3 |
| Totale | 24.084 | - 1.114 | - 136 | 22.834 |
| Imposte differite nette | 5.894 | - 5.068 | - 136 | 690 |
| di cui: Attività fiscali per imposte differite | 2.055 | 6.457 | ||
| Imposte differite passive | 7.949 | 7.147 |
Le imposte differite teoriche totali attinenti a perdite fiscali di esercizi precedenti e iscritte in bilancio sono così suddivise:
| Riconciliazione tra carico d'imposta IRES teorico ed imposte correnti effettive | (migliaia di euro) |
|---|---|
| Risultato consolidato prima delle imposte | -23.692 |
| Aliquota d'imposta applicabile per IRES | 27,5% |
| Imposta IRES teorica | -6.515 |
| Differenze tra imposte teoriche ed effettive: | |
| Imposte su dividendi infragruppo | 37 |
| Fiscalità su controllate estere | 384 |
| Svalutazioni non deducibili | 138 |
| Costi operativi non deducibili e altri | 846 |
| Carico d'imposta effettivo | -5.110 |
| Riconciliazione tra carico d'imposta teorico ed effettivo ai fini IRAP | (migliaia di euro) |
| Risultato Operativo Netto (EBIT) | -18.793 |
| Costi del personale | 49.276 |
| Base imponibile consolidata ai fini IRAP | 30.483 |
| Aliquota d'imposta applicabile per IRAP | 3,9% |
| Imposta IRAP teorica | 1.189 |
| Differenze tra imposte teoriche ed effettive: | |
| Effetti del cuneo fiscale | -625 |
| Svalutazioni non deducibili | 20 |
| Fiscalità su controllate estere | -75 |
| Costi operativi non deducibili e altri | 15 |
| Carico d'imposta IRAP effettivo | 524 |
Il risultato netto del Gruppo al 31 dicembre 2014 ammonta a -18.955 migliaia di euro, rispetto a -16.498 migliaia di euro del 31 dicembre 2013.
L'esercizio 2014 presenta una perdita per azione di 0,4565 euro rispetto a una perdita per azione di 0,3973 euro per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2013, determinata dividendo il risultato netto per il numero medio ponderato delle azioni di Fiera Milano SpA in circolazione durante l'esercizio.
| 2014 | 2013 |
|---|---|
| -18.955 | -16.498 |
| 41.521 | 41.528 |
| -0,4565 | -0,3973 |
| -0,4565 | -0,3973 |
Il valore utilizzato come numeratore nel calcolo dell'utile (perdita) base e dell'utile (perdita) diluito per azione è pari a -18.955 migliaia di euro nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014 (-16.498 migliaia di euro al 31 dicembre 2013).
La media ponderata delle azioni ordinarie utilizzata nel calcolo dell'utile (perdita) base e dell'utile (perdita) diluito per azione, con relativa riconciliazione tra i due dati, è indicata nella tabella che segue:
| (dati in migliaia) | 2014 | 2013 |
|---|---|---|
| Media ponderata ai fini del calcolo del risultato per azione | 41.521 | 41.528 |
| + Numero di potenziali azioni emesse senza corrispettivo | - | - |
| Media ponderata ai fini del calcolo dell'utile (perdita) diluito per azione | 41.521 | 41.528 |
Nel corso dell'esercizio non sono stati emessi strumenti, incluse azioni di potenziale emissione, che potrebbero diluire l'utile base per azione in futuro inoltre dopo la data di chiusura dell'esercizio non sono state concluse operazioni concernenti le azioni ordinarie o le potenziali azioni ordinarie.
Le società facenti parte del Gruppo Fiera Milano hanno intrattenuto rapporti a condizioni di mercato sia nell'ambito del gruppo che con le altre parti correlate.
Nell'ambito delle azioni intraprese in materia di governo societario, Fiera Milano SpA ha adottato una procedura riguardante i "Principi di Comportamento in materia di operazioni con parti correlate", come indicato nel capitolo dedicato al "Governo societario e gli assetti proprietari" della Relazione finanziaria annuale cui si rinvia.
I rapporti di natura commerciale tra le società del Gruppo Fiera Milano sono volti alla organizzazione e gestione delle manifestazioni e degli altri eventi gestiti dal Gruppo. Fiera Milano SpA presta servizi di tipo amministrativo nei confronti di alcune controllate al fine di ottimizzare l'impiego di risorse e competenze professionali oltre a servizi di comunicazione anche al fine di un'adeguata armonizzazione dell'immagine del Gruppo.
Tutte le società controllate italiane in qualità di società consolidate, hanno inoltre optato ai fini dell'IRES per il regime del "consolidato fiscale nazionale", della durata obbligatoria di tre esercizi.
L'adozione del consolidato fiscale consente al Gruppo Fiera Milano un indubbio vantaggio economico e finanziario, rappresentato in particolare dalla possibilità di utilizzare immediatamente le perdite fiscali del Gruppo stesso, conseguite negli esercizi di validità dell'opzione, in compensazione del reddito delle società consolidate, realizzando quindi in via immediata il risparmio fiscale derivante dall'utilizzo di tali perdite.
I rapporti giuridici interni tra le società partecipanti al consolidato fiscale sono disciplinati da un regolamento che prevede, altresì, una procedura uniforme per un corretto adempimento degli obblighi fiscali e delle connesse responsabilità delle società partecipanti.
Nei prospetti di stato patrimoniale e di conto economico gli ammontari delle posizioni o transazioni con parti correlate, se significative, sono evidenziate distintamente dalle voci di riferimento. Il Gruppo tenuto conto dell'ammontare complessivo delle partite patrimoniali ed economiche ha ritenuto di individuare in 2 milioni di euro la soglia di significatività per l'indicazione separata degli importi patrimoniali e in 1 milione di euro per gli importi di natura economica.
Con riferimento alle parti correlate, nel seguito si forniscono informazioni di dettaglio sulle operazioni poste in essere, suddividendole tra "Rapporti con la Controllante Fondazione Fiera Milano" e "Rapporti con altre parti correlate non consolidate".
I rapporti di tipo ricorrente sono riepilogati nel seguito.
Come esposto in seguito in data 31 marzo 2014 sono stati stipulati i nuovi contratti di locazione del polo fieristico di Rho e di Milano. Tali contratti avranno effetto a partire dal secondo semestre 2014.
In data 18 gennaio 2003, Fiera Milano SpA aveva stipulato con Fondazione Fiera Milano un contratto di locazione riguardante il Quartiere Fieristico di Rho. Nel medesimo contratto è stato definito il canone per la locazione del Polo Urbano, con allineamento della data di decorrenza per i Quartieri Espositivi dal 1° gennaio 2006. Pertanto, il contratto di locazione per entrambi i Quartieri Espositivi ha durata di nove anni, con termine iniziale decorrente dal 1° gennaio 2006 (data di presa in carico da parte di Fiera Milano SpA del Quartiere Fieristico di Rho). Il termine per la disdetta è previsto entro 18 mesi dalla scadenza del 31 dicembre 2014.
In data 13 maggio 2013, il Consiglio di Amministrazione ha accettato la proposta di modifica ai contratti di locazione di entrambi i quartieri fieristici pervenuta dalla controllante Fondazione Fiera Milano e relativa alla proroga del suddetto termine di disdetta dal 30 giugno 2013 al 31 ottobre 2013. Con successive delibere sono state accettate le ulteriori proposte fino al 31 marzo 2014. In data 31 marzo 2014 sono stati stipulati i nuovi contratti di locazione del polo fieristico di Rho e di Milano. I nuovi contratti di locazione prevedono entrambi una durata di 9 anni a decorrere dal 1° luglio 2014 (previa risoluzione consensuale anticipata dei contratti in vigore, la cui scadenza era prevista per il 31 dicembre 2014) e sono rinnovabili automaticamente per ulteriori 9 anni.
Per quanto riguarda il contratto di locazione del polo fieristico di Rho, rispetto al precedente contratto le cui condizioni economiche hanno avuto validità fino al 30 giugno 2014, è stata concordata una riduzione del canone di locazione di 2.000 migliaia di euro nel secondo semestre 2014 e di 14.000 migliaia di euro per anno dal 2015 e per gli anni successivi. Il canone di locazione è, pertanto, fissato in 24.400 migliaia di euro per il secondo semestre 2014 e in 38.800 migliaia di euro per anno dal 2015 e per gli anni successivi, aggiornato annualmente sulla base del 100% della variazione dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati. Limitatamente al 2015, in considerazione dello svolgimento di EXPO e delle ricadute positive che l'Esposizione universale potrà determinare sul business fieristico di Fiera Milano, sarà riconosciuta a Fondazione Fiera Milano un'eventuale componente aggiuntiva di canone nell'ipotesi in cui il fatturato realizzato da Fiera Milano SpA nell'esercizio 2015 sia superiore a quello medio realizzato nel triennio 2012-2014. In particolare, Fiera Milano riconoscerà un canone di locazione aggiuntivo, nella misura pari al 15% della predetta differenza di fatturato, fino all'importo massimo di 10.000 migliaia di euro.
Con riferimento al quartiere espositivo di Milano, le parti hanno concordato di confermare il canone di locazione vigente, pari a 2.850 migliaia di euro per anno, aggiornato annualmente sulla base del 100% della variazione dell'indice ISTAT.
Inoltre è stata prevista una somma a titolo di deposito cauzionale pari a 10.412 migliaia di euro equivalente ad un trimestre della somma dei due canoni di locazione previsti a regime per entrambi i quartieri fieristici. Al fine di semplificare i rapporti tra le parti, è stata concordata la compensazione parziale del debito di Fiera Milano per il nuovo deposito cauzionale, con il credito derivante dal diritto alla restituzione da parte di Fondazione Fiera Milano del deposito cauzionale versato in virtù dei due precedenti contratti di locazione per 12.784 migliaia di euro. Il saldo pari a 2.372 migliaia di euro sarà restituito dalla Fondazione Fiera Milano mediante compensazione parziale per una quota pari a 132 migliaia di euro con quanto dovuto da Fiera Milano nei confronti della Fondazione per il pagamento di ciascun canone di Locazione semestrale, fino a concorrenza del suddetto importo residuo.
Trattasi di un'operazione di maggiore rilevanza ai sensi dell'art. 5 del regolamento Consob n. 17221 del 2010 in materia di operazioni con parti correlate e dell'art. 10.2 della procedura in materia di operazioni con parti correlate adottata da Fiera Milano in quanto supera le soglie di rilevanza ivi previste. Essendo Fiera Milano qualificabile come "società di minori dimensioni", secondo la definizione di cui all'articolo 3, primo comma, lettera (f) del Regolamento Consob, la Società avrebbe potuto beneficiare della deroga concessa ai sensi dell'art. 10, comma 1 del medesimo Regolamento, con conseguente applicazione anche per le operazioni di maggiore rilevanza (come quella in esame) delle procedure previste per le operazioni di minore rilevanza. Tuttavia, anche in considerazione della delicatezza della questione e dell'importanza che la stessa riveste per l'attività sociale, il Consiglio di Amministrazione di Fiera Milano SpA, su suggerimento del comitato controllo e rischi, ha deliberato di adottare anche per l'operazione in oggetto le più rigorose procedure previste per le operazioni di maggiore rilevanza.
A conferma delle condizioni di mercato applicate, i canoni di locazione sono stati determinati dalle parti anche tenendo conto degli elaborati peritali redatti per Fiera Milano SpA dall'esperto indipendente Jones Lang LaSalle SpA.
In data 24 gennaio 2000, Fondazione Fiera Milano ha stipulato con Fiera Milano Congressi SpA un contratto, avente durata fino al 31 dicembre 2012, relativo alla disponibilità di parte del Padiglione nr. 17 (pari a circa 15.000 metri quadrati di superficie lorda di pavimento espositiva) all'interno del Polo Urbano. Tale area è stata concessa in uso a Fiera Milano Congressi SpA a titolo gratuito fino al 31 dicembre 2002 (a fronte delle ingenti opere di ristrutturazione che Fiera Milano Congressi SpA ha effettuato sulla predetta area) mentre, a partire dal 1° gennaio 2003, Fiera Milano Congressi SpA ha versato un canone annuo determinato in percentuale sull'incremento annuo dei ricavi, con esclusione di quelli relativi alle attività svolte al di fuori del Polo Urbano.
In data 15 marzo 2005 tale contratto è stato aggiornato per tenere conto dell'ampliamento del centro congressi ospitato nel padiglione 17 del Quartiere fieristico di Milano. Il nuovo accordo tra la Controllante Fondazione Fiera Milano e Fiera Milano Congressi SpA prevedeva la scadenza in data 30 giugno 2011 rinnovabile fino al 30 giugno 2017. In merito alla prima scadenza contrattuale la disdetta scaduta in data 30 giugno 2011 non è stata esercitata. Nella nuova convenzione Fiera Milano Congressi SpA corrisponde un canone fisso annuo a cui si aggiunge un canone variabile in funzione del raggiungimento di una determinata soglia di fatturato.
In data 18 maggio 2009, Fondazione Fiera Milano ha stipulato con Fiera Milano Congressi SpA un contratto preliminare relativo alla locazione dei padiglioni 5 e 6 all'interno del Polo Urbano; su tale area è stato allestito il nuovo centro congressi inaugurato nel mese di maggio 2011 che integrato con le aree congressuali del Padiglione 17 è stato denominato MiCo – Milano Congressi.
Il contratto definitivo di locazione dell'area denominata MiCo - Milano Congressi SOUTH WING (ex pad 5 e 6 ) è stato perfezionato nel corso del 2012, ha durata di nove anni, con termine iniziale decorrente dal 1° maggio 2011 (data di presa in carico da parte di Fiera Milano Congressi SpA del nuovo centro congressi). Il contratto è da intendersi automaticamente rinnovato per un ulteriore periodo di nove anni salvo disdetta da una delle parti. Il canone annuo di locazione a regime è stato definito in una quota fissa pari a 3.000 migliaia di euro oltre a una quota variabile pari al 5% dell'eccedenza del fatturato realizzato da Fiera Milano Congressi SpA sull'area in oggetto, così come previsto nel business plan 2011/2014 della stessa.
Il canone è aggiornato annualmente in misura pari al 100% della variazione dell'indice ISTAT, registrato nell'anno precedente. Nello stesso contratto è stata prevista la riduzione del canone di locazione a regime per i primi quattro anni. In particolare, è stato concordato il canone del primo anno di locazione pari a 750 migliaia di euro e di aumentare tale canone di 750 migliaia di euro nei successivi tre anni fino al raggiungimento della quota fissa del canone a regime pari a 3.000 migliaia di euro.
Avvalendosi della facoltà prevista dal DPR 633/72, a partire dal 1° gennaio 2002, Fiera Milano SpA ha aderito alla procedura, gestita dalla Controllante Fondazione, relativa alla liquidazione di gruppo dell'IVA. Tale meccanismo rende più agevole l'assolvimento dell'obbligo tributario, senza comportare alcun onere aggiuntivo per la Società.
Nell'esercizio sociale 2004/2005 Fiera Milano SpA e alcune sue società controllate avevano esercitato l'opzione per l'adesione al consolidato fiscale della controllante Fondazione Fiera Milano. A seguito della modifica della data di chiusura dell'esercizio di Fiera Milano SpA e di tutte le sue controllate, la partecipazione a tale consolidato si è interrotta. Permangono tuttavia taluni obblighi contrattuali verso Fondazione Fiera Milano, cui si fa riferimento nelle voci di bilancio.
Fiera Milano SpA ha in corso con Fondazione Fiera Milano un contratto annuale per la reciproca fornitura di servizi, resi opportuni o necessari dallo svolgimento delle rispettive attività. Il contratto è rinnovabile di anno in anno previo accordo scritto tra le parti.
Il contratto prevede la fornitura reciproca da parte della Capogruppo e di Fondazione Fiera Milano di due tipologie di servizi: i) servizi di carattere generale, rientranti nel complesso delle attività del soggetto che li fornisce, resi al committente su base continuativa e sistematica; ii) servizi specifici, ossia servizi erogati su richiesta e relativi ad attività specifiche da concordare di volta in volta tra soggetto committente e soggetto fornitore, anche sulla base di offerte/preventivi appositi. Il contratto di fornitura di servizi è regolato a condizioni di mercato.
In data 17 dicembre 2001, Fondazione Fiera Milano, quale proprietario del marchio "Fiera Milano" ha concesso a Fiera Milano SpA una licenza d'uso, in esclusiva, del citato marchio al fine di contraddistinguere la propria attività, anche mediante l'apposizione dello stesso sulla carta intestata, sulle proprie pubblicazioni di carattere commerciale nonché per contraddistinguere le proprie sedi ed uffici. La licenza è stata concessa per il territorio italiano e per tutti i Paesi e le classi dove il marchio è stato o sarà depositato o registrato.
Il corrispettivo simbolico corrisposto da Fiera Milano SpA a Fondazione Fiera Milano è pari ad Euro 1. Fondazione Fiera Milano, in quanto soggetto che ha nel proprio scopo sociale lo sviluppo del settore fieristico, ha inteso mantenere nella propria titolarità il marchio Fiera Milano non includendolo nel ramo d'azienda "Gestione dell'Attività Fieristica" conferito alla Capogruppo nel 2001, ma prevedendo l'utilizzo di detto marchio da parte di Fiera Milano per un periodo di tempo molto lungo e senza oneri per il suo utilizzo.
Si segnala che tale licenza resterà valida fino al 31 dicembre 2017, con rinnovo automatico per un ulteriore periodo di 15 anni, salvo disdetta di una delle parti.
Le parti regolano gli incassi e i pagamenti derivanti dai contratti cui sono reciprocamente obbligati tenendo un rapporto di conto corrente di corrispondenza sul quale decorrono interessi applicati secondo tassi di mercato.
I rapporti con altre parti correlate rientrano nell'ambito della normale attività di gestione e sono regolati a condizioni di mercato.
Le partite patrimoniali-finanziarie ed economiche intercorrenti con parti correlate non consolidate sono riepilogate nel seguito.
| Partite patrimoniali ed economiche intercorrenti con parti correlate al 31/12/2014 (migliaia di euro) |
||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti commerciali ed altri non correnti |
Crediti commerciali e altri |
Atre passività finanziarie non correnti |
Altre passività finanziarie correnti |
Altre passività correnti |
Ricavi delle vendite e delle prestazioni |
Costi per servizi |
Costi per godimento di beni di terzi |
Altre spese operative |
Proventi diversi |
Proventi finanziari e assimilati |
Oneri finanziari e assimilati |
|
| Controllante e | ||||||||||||
| Consociate | ||||||||||||
| Fondazione Fiera Milano | 12.389 | 6.656 | 21.683 | 4.128 | 1.225 78 | 52.340 | 1.064 | 307 | 127 | 1.183 | ||
| Altre parti correlate | ||||||||||||
| Christine Cashmore | 300 | |||||||||||
| Yilong QI | 1.781 | |||||||||||
| Cipa Publicaçoes - | ||||||||||||
| Graphic services | 177 | |||||||||||
| Cipa Publicaçoes - Rent/Lease contract |
23 | |||||||||||
| Nextur Ltda - Travel agency | 93 | |||||||||||
| Separ A.Ş. | 139 | 343 | ||||||||||
| Totali parti Correlate | 12.389 | 6.795 | 1.781 | 21.983 | 4.128 | 1.838 78 | 52.363 | 1.064 | 307 | 127 | 1.183 | |
| Totali saldi di Bilancio | 13.275 | 50.604 | 2.001 | 22.150 | 20.549 | 245.457 | 137.400 | 57.875 | 6.783 | 3.531 | 958 | 5.857 |
| % Correlate/Bilancio | 93% | 13% | 89% | 99% | 20% | - | 1% | 90% | 16% | 9% | 13% | 20% |
Per l'informativa relativa ai compensi corrisposti ai componenti degli Organi di Amministrazione e di Controllo, ai Direttori Generali ed ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche, relativi all'esercizio al 31 dicembre 2014, si rimanda alla tabella riportata nelle altre informazioni.
| (migliaia di euro) | |||
|---|---|---|---|
| Rendiconto finanziario delle Parti correlate | 2014 | 2013 | |
| Flusso finanziario derivante dalla gestione operativa | |||
| Ricavi e proventi | 385 | 1.775 | |
| Costi e oneri | -55.265 | -61.269 | |
| Interessi attivi | 127 | 320 | |
| Interessi passivi | -1.183 | -980 | |
| Variazione crediti commerciali e altri | -4.010 | -455 | |
| Variazione debiti commerciali e altri | 1.171 | 1.366 | |
| totale | -58.775 | -59.243 | |
| Flusso finanziario derivante dalle attività di investimento Investimenti in immobilizzazioni: |
|||
| . Materiali e Immateriali | - | - | |
| . Altre attività immobilizzate | - | - | |
| Totale | - | - | |
| Flusso derivante dalle attività finanziarie Variazione crediti debiti finanziari Totale |
816 816 |
21.641 21.641 |
|
| Flusso finanziario dell'esercizio | -57.959 | -37.602 | |
| Flusso finanziario derivante dalla gestione operativa |
L'incidenza dei flussi finanziari con Parti correlate è indicata nella seguente tabella: Flusso finanziario derivante dalle attività di investimento |
Flusso derivante dalle attività finanziarie |
|
| Esercizio chiuso al 31.12.14: | |||
| Totale | -9.861 | -9.122 | 19.276 |
| Parti correlate | -58.775 | - | 816 |
| Esercizio chiuso al 31.12.13: Totale |
1.426 | -9.683 | 10.041 |
| Parti correlate | -59.243 | - | 21.641 |
Il Gruppo tenuto conto dell'ammontare complessivo delle partite patrimoniali ed economiche ha ritenuto di individuare in 2 milioni di euro la soglia di significatività per l'indicazione separata di tali importi.
Si segnala che nell'esercizio non si sono verificate operazioni non ricorrenti.
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del 2014 il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.
In data 26 febbraio 2015 la Capogruppo ha sottoscritto un contratto con l'azionista di minoranza avente a oggetto l'acquisto della sua partecipazione in Fiera Milano Exhibitions Africa Pty Ltd, pari al 15% del capitale della società medesima, al prezzo di 3.945 migliaia di rand (300 migliaia di euro3 ). Il trasferimento della proprietà della partecipazione ed il contestuale pagamento del prezzo avverranno successivamente all'ottenimento delle autorizzazioni valutarie richieste dalle autorità sudafricane. A seguito di tale operazione la percentuale di possesso passerà dal 85% al 100%.
I Dirigenti con responsabilità strategiche sono identificabili con le figure che hanno il potere e la responsabilità, direttamente o indirettamente, della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività del Gruppo.
Relativamente alla Capogruppo, i Dirigenti strategici sono stati individuati nelle figure degli Amministratori, dei Sindaci e dei componenti del Comitato Direttivo.
Per quanto riguarda le società controllate, invece, risultano come strategici gli Amministratori Delegati, gli Amministratori Unici e gli executive managers.
La retribuzione complessiva di questa categoria di Dirigenti, in relazione al periodo chiuso al 31 dicembre 2014, ammonta a 4.568 migliaia di euro (3.780 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) ed è così suddivisa:
| (migliaia di euro) | |||
|---|---|---|---|
| Compensi | 2014 | ||
| Amministratori | Sindaci | Altri | |
| Benefici a breve termine | 1.817 | 156 | 2.060 |
| Benefici successivi al rapporto di lavoro | 10 | - | 121 |
| Altri benefici a lungo termine | - | - | - |
| Indennità per cessazione del rapporto di lavoro | 404 | - | - |
| Provento figurativo dei piani di stock option | - | - | - |
| Totale | 2.231 | 156 | 2.181 |
3 I dati in euro sono stati riportati utilizzando il tasso di cambio al 24 febbraio 2015 (EUR/ZAR = 13,149)
| (migliaia di euro) | |||
|---|---|---|---|
| Compensi | 2013 | ||
| Amministratori | Sindaci | Altri | |
| Benefici a breve termine | 1.982 | 130 | 1.534 |
| Benefici successivi al rapporto di lavoro | 31 | - | 103 |
| Altri benefici a lungo termine | - | - | - |
| Indennità per cessazione del rapporto di lavoro | - | - | - |
| Provento figurativo dei piani di stock option | - | - | - |
| Totale | 2.013 | 130 | 1.637 |
Si segnala che per la categoria in oggetto il debito residuo al 31 dicembre 2014 è pari a 196 migliaia di euro (269 migliaia di euro al 31 dicembre 2013).
Nella tabella sottostante vengono esposti i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2014 per i servizi resi dalla società di revisione.
| (migliaia di euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Società erogante il servizio | Destinatario | Corrispettivi esercizio 2014 |
||
| Revisione legale | Reconta Ernst & Young | Capogruppo - Fiera Milano SpA | 189 | |
| Società controllate | 161 | |||
| Altri servizi | Reconta Ernst & Young | Capogruppo - Fiera Milano SpA | * | 29 |
| Società controllate | * | 14 | ||
| Società controllate | ** | 22 | ||
| Totale | 415 |
*Procedure concordate di revisione
**Altri servizi professionali in materia di ambiente, salute e sicurezza
Rho (Milano), 20 marzo 2015
p. Il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Michele Perini
| Elenco delle società incluse nell'area di consolidamento e delle altre partecipazioni al 31 dicembre 2014 | Quota posseduta % | Quota posseduta dalle Soc. del Gruppo | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione e sede sociale | Attività principale | Capitale sociale (migliaia) (*) |
Totale Gruppo |
diretta Fiera Milano |
indiretta altre Soc. del Gruppo |
% |
| A) Elenco delle società incluse nell'area di consolidamento | ||||||
| Impresa controllante | ||||||
| Fiera Milano SpA | Organisation and | |||||
| Milano, p.le Carlo Magno 1 | hosting of exhibitions | 42.147 | ||||
| Imprese controllate consolidate con il metodo integrale | ||||||
| Fiera Milano Media SpA | ||||||
| Milano, p.le Carlo Magno 1 | Media services | 2.803 | 100 | 100 | 100 Fiera Milano SpA | |
| Fiera Milano Congressi SpA | Conferences and | |||||
| Milano, p.le Carlo Magno 1 | special events | 2.000 | 100 | 100 | 100 Fiera Milano SpA | |
| Nolostand SpA | ||||||
| Milano, p.le Carlo Magno 1 | Stand fitting services | 7.500 | 100 | 100 | 100 Fiera Milano SpA | |
| Eurofairs International Consultoria e Participações Ltda | ||||||
| São Paulo Brasil, | Exhibitions and other | 99,98 Fiera Milano SpA |
||||
| na Avenida Angélica, nº 2350, Sala B, Consolação, | events outside of Italy | R \$ 36.014 | 100 | 99,98 | 0,02 | 0,02 Nolostand SpA |
| CIPA Fiera Milano Publicações e Eventos Ltda | Exhibitions and other | Eurofairs International | ||||
| São Paulo Brasil, Av. Angelica | events outside of Italy | R \$ 941 | 75 | 75 | 75 Consultoria e Participações Ltda |
|
| Fiera Milano India Pvt Ltd | Exhibitions and other | |||||
| New Delhi, Barakhamba Road, Connaught Place | events outside of Italy | INR 20.000 | 99,99 | 99,99 | 99,99 Fiera Milano SpA | |
| Limited Liability Company "Fiera Milano" | Exhibitions and other | |||||
| Moscow, 24 A/1 ul. B. Cherkizovskaya | events outside of Italy | RUB 10.000 | 100 | 100 | 100 Fiera Milano SpA | |
| Fiera Milano Interteks Uluslararası Fuarcılık A.Ş. | Exhibitions and other | |||||
| Istanbul, Mim Kemal Öke Cd No 6 Nişantaşı | events outside of Italy | TRY 1.308 | 60 | 60 | 60 Fiera Milano SpA | |
| Fiera Milano Exhibitions Africa Pty Ltd | Exhibitions and other | |||||
| Cape Town, The Terraces, Steenberg Office Park, Tokai | events outside of Italy | ZAR 100 | 85 | 85 | 85 Fiera Milano SpA | |
| Worldex (China) Exhibition & Promotion Ltd | Exhibitions and other | |||||
| Guangzhou, 538 Dezheng Bei Road, Yuexiu District | events outside of Italy | CNY 5.380 | 75 | 75 | 75 Fiera Milano SpA | |
| Haikou Worldex Milan Exhibition Co. Ltd | Exhibitions and other | |||||
| Haikou, 12 Lantian Road West | events outside of Italy | CNY 200 | 74,25 | 99 | 99 Worldex Ltd | |
| B) Imprese a controllo congiunto consolidate con il metodo del patrimonio netto | ||||||
| Hannover Milano Global Germany GmbH | ||||||
| Hannover Germany, Messegelaende | Exhibitions and other events outside of Italy |
25 | 49 | 49 | 49 Fiera Milano SpA | |
| Hannover Milano Fairs Shanghai Co. Ltd | ||||||
| Shanghai China, Pudong Office Tower | Exhibitions and other events outside of Italy |
USD 500 | 49 | 100 | Hannover Milano Global 100 Germany GmbH |
|
| Hannover Milano Fairs China Ltd | ||||||
| Hong Kong China, Golden Gate Building | Exhibitions and other events outside of Italy |
HKD 10 | 49 | 100 | Hannover Milano Global 100 Germany GmbH |
|
| Hannover Milano Fairs India Pvt Ltd | ||||||
| East Mumbai, Andheri | Exhibitions and other events outside of Italy |
INR 274.640 | 48,99 | 99,99 | Hannover Milano Global 99,99 Germany GmbH |
|
| Global Fairs & Media Private Ltd | ||||||
| New Delhi, Bahadur Shah Zafar Marg 9-10 | Exhibitions and other events outside of Italy |
INR 207.523 | 24,5 | 50 | Hannover Milano Fairs India 50 Pvt Ltd |
|
| Milan International Exhibitions Srl in liquidazione | ||||||
| Rho, S.S.Sempione 28 | Other | 120 | 20 | 20 | 20 Fiera Milano SpA |
|
| C) Elenco delle partecipazioni valutate con il metodo del costo | Quota posseduta % | Quota posseduta dalle Soc. del Gruppo | ||||
| diretta | indiretta | |||||
| Denominazione e sede sociale | Capitale sociale (migliaia) (*) |
Totale Gruppo |
Fiera Milano |
altre Soc. del Gruppo |
% | |
| Esperia SpA | ||||||
| Rose (Cosenza) | Other | 1.403 | 2 | 2 | 2 Fiera Milano Media SpA | |
| Uktas Uluslararasi Kongre Sarayi Tesisleri Isletmeciligi Tic. A.Ş. | Fiera Milano Interteks | |||||
| Istanbul | Other | TRY 17.700 | 0,07 | 0,07 | 0,07 Uluslararası Fuarcılık A.Ş. |
20 marzo 2015
Firmato Firmato
Amministratore Delegato Dirigente preposto alla redazione Enrico Pazzali dei documenti contabili societari Flaminio Oggioni
| 31/12/14 | 31/12/13 | ||
|---|---|---|---|
| ATTIVITA' | |||
| Attività non correnti | |||
| 2-42 | Immobili, impianti e macchinari | 4.818.631 | 6.894.360 |
| Immobili, impianti e macchinari in leasing | - | - | |
| Investimenti immobiliari non strumentali | - | - | |
| 3 | Avviamenti e attività immateriali a vita non definita | 70.144.099 | 70.144.099 |
| 4-42 | Attività immateriali a vita definita | 18.266.780 | 21.306.730 |
| 5 | Partecipazioni | 81.066.973 | 94.887.199 |
| Altre attività finanziarie | - | - | |
| 6 | Crediti commerciali e altri | 13.270.692 | 13.857.107 |
| 42 | di cui vs parti correlate | 12.388.585 | 12.783.813 |
| 7 | Attività fiscali per imposte differite | 6.338.217 | 2.172.434 |
| Totale | 193.905.392 | 209.261.929 | |
| Attività correnti | |||
| 8 | Crediti commerciali e altri | 38.754.134 | 40.429.806 |
| 42 | di cui vs parti correlate | 9.164.681 | 6.451.987 |
| 9-42 | Rimanenze | 4.466.326 | 2.754.441 |
| Lavori in corso su ordinazione | - | - | |
| 10 | Attività finanziarie | 2.724.827 | 2.144.518 |
| 42 | di cui vs parti correlate | 2.724.827 | 2.144.518 |
| 11 | Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 3.563.919 | 5.920.621 |
| Totale | 49.509.206 | 51.249.386 | |
| Attività destinate alla vendita | |||
| Attività destinate alla vendita | - | - | |
| Totale | - | - | |
| Totale attivo | 243.414.598 | 260.511.315 | |
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' | |||
| 12 | Patrimonio netto | ||
| Capitale sociale | 41.520.679 | 41.520.679 | |
| Riserva da sovrapprezzo azioni | 1.783.076 | 14.446.759 | |
| Riserva da rivalutazione | - | - | |
| Altre riserve | 9.285.020 | 9.285.020 | |
| Risultato netto di esercizi precedenti | -179.063 | -12.053 | |
| Risultato netto dell'esercizio Totale |
-30.674.121 | -12.663.683 | |
| 21.735.591 | |||
| Passività non correnti | |||
| Obbligazioni in circolazione | - | ||
| 13 | Debiti verso banche | 26.898.253 | |
| 14 | Altre passività finanziarie | 220.113 | |
| 15 | Fondi per rischi e oneri | 1.422.479 | |
| 16 | Fondi relativi al personale | 6.208.936 | |
| Imposte differite passive | - | ||
| 17 | Altre passività | - | |
| Totale | 34.749.781 | ||
| Passività correnti | |||
| Obbligazioni in circolazione | - | ||
| 18 | Debiti verso banche | 79.561.530 | |
| 19 | Debiti verso fornitori | 22.016.420 | |
| 20-42 Acconti | 34.843.342 | ||
| 21 42 |
Altre passività finanziarie di cui vs parti correlate |
21.850.045 21.683.296 |
|
| 22 | Fondi per rischi e oneri | 968.006 | |
| 23 | Debiti tributari | 1.178.050 | |
| 24 | Altre passività | 26.511.833 13.049.709 |
|
| 42 | di cui vs parti correlate Totale |
186.929.226 | |
| Passività destinate alla vendita | |||
| Passività destinate alla vendita | - | ||
| Totale | - | 52.576.722 - 33.954.335 384.920 2.286.339 5.835.716 - 924.556 43.385.866 - 54.288.042 26.064.601 31.371.666 20.572.354 20.409.675 1.734.917 1.180.260 29.336.887 12.660.369 164.548.727 - - |
| note | Prospetto di conto economico complessivo Fiera Milano SpA | 2014 | (euro) 2013 |
|---|---|---|---|
| 28 | Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 181.098.308 | 194.522.546 |
| 42 | |||
| di cui vs parti correlate | 4.918.877 | 4.757.820 | |
| Totale ricavi | 181.098.308 | 194.522.546 | |
| 29-42 | Costi per materiali | 818.002 | 1.005.390 |
| 30 | Costi per servizi | 107.928.578 | 107.032.076 |
| 42 | di cui vs parti correlate | 33.562.873 | 29.853.280 |
| 31 | Costi per godimento di beni di terzi | 51.897.839 | 58.809.232 |
| 42 | di cui vs parti correlate | 49.319.642 | 55.755.710 |
| 32 | Costi del personale | 34.990.305 | 34.180.257 |
| 42 | di cui vs parti correlate | 1.007.595 | 934.283 |
| 33 | Altre spese operative | 4.756.578 | 5.811.622 |
| 42 | di cui vs parti correlate | 1.309.715 | 1.373.392 |
| Totale Costi Operativi | 200.391.302 | 206.838.577 | |
| 34 | Proventi diversi | 6.405.941 | 7.327.206 |
| 42 | di cui vs parti correlate | 3.857.967 | 4.794.088 |
| Margine Operativo Lordo (MOL) | -12.887.053 | -4.988.825 | |
| 35 | Ammortamenti immobili, impianti e macchinari | 2.665.230 | 3.889.683 |
| Ammortamenti investimenti immobiliari | - | - | |
| 35 | Ammortamenti attività immateriali | 4.674.891 | 4.329.410 |
| Rettifiche di valore di attività | - | - | |
| 36 | Svalutazione dei crediti e altri accantonamenti | -1.911.822 | -1.531.690 |
| Risultato Operativo Netto (EBIT) | -18.315.352 | -11.676.228 | |
| 37 | Proventi finanziari e assimilati | 2.095.880 | 2.837.061 |
| 42 | di cui vs parti correlate | 2.018.511 | 2.448.013 |
| 38 | Oneri finanziari e assimilati | 4.739.379 | 4.235.303 |
| 42 | di cui vs parti correlate | 1.183.180 | 979.835 |
| 39 | Valutazione di attività finanziarie | -14.942.000 | -2.201.000 |
| Risultato prima delle imposte | -35.900.851 | -15.275.470 | |
| 40 | Imposte sul reddito | -5.226.730 | -2.611.787 |
| 42 | di cui vs parti correlate | -1.167.540 | -206.622 |
| Risultato netto dell'esercizio da attività continuative | -30.674.121 | -12.663.683 | |
| Risultato netto dell'esercizio da attività destinate alla vendita | - | - | |
| 41 | Risultato netto dell'esercizio | -30.674.121 | -12.663.683 |
| Altre componenti del conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificati nel risultato dell'esercizio |
|||
| Rimisurazione piani a benefici definiti | -230.358 | -16.625 | |
| Effetto fiscale | -63.348 | -4.572 | |
| Totale altre componenti del conto economico complessivo dell'esercizio al netto degli effetti fiscali |
-167.010 | -12.053 | |
| Risultato netto complessivo dell'esercizio | -30.841.131 | -12.675.736 |
| (euro) | |||
|---|---|---|---|
| note | Rendiconto Finanziario Fiera Milano SpA | 2014 | 2013 |
| Disponibilità monetarie nette iniziali | 5.920.621 | 3.214.001 | |
| Flusso finanziario derivante dalla gestione operativa | |||
| 11 | Disponibilità monetarie generate dalla gestione operativa | -13.162.842 | 8.295.528 |
| 42 | di cui vs parti correlate | -76.167.616 | -68.407.697 |
| Interessi corrisposti | -4.344.314 | -3.993.096 | |
| Interessi percepiti | 659.277 | 403.353 | |
| Imposte sul reddito pagate | - | -218.320 | |
| Totale | -16.847.879 | 4.487.465 | |
| Flusso finanziario derivante dalle attività di investimento | |||
| 2 | Investimenti in attività materiali | -595.000 | -732.636 |
| 2 | Decrementi di attività materiali | 5.008 | 148 |
| 4 | Investimenti in attività immateriali | -1.634.942 | -4.226.987 |
| 5 | Partecipazioni in società controllate | -1.953.634 | -468.847 |
| 5 | Operazione sul capitale di società controllate | -1.121.774 | -8.677.058 |
| 5 | Operazione sul capitale di società in joint venture | - | -100.000 |
| 37 | Dividendi incassati | 1.797.288 | 2.067.298 |
| Totale | -3.503.054 | -12.138.082 | |
| Flusso derivante dalle attività finanziarie | |||
| 12 | Patrimonio netto | - | -296.436 |
| 13-14 | Crediti e debitii finanziari non correnti | -7.220.889 | 7.467.947 |
| 10-18-21 | Crediti e debiti finanziari correnti | 25.215.120 | 3.185.726 |
| 42 | di cui vs parti correlate | 693.312 | 19.314.287 |
| Totale | 17.994.231 | 10.357.237 | |
| Flusso finanziario dell'esercizio | -2.356.702 | 2.706.620 | |
| Disponibilità monetarie nette delle attività destinate alla vendita | - | ||
| Disponibilità monetarie nette finali | 3.563.919 | - 5.920.621 |
| Disponibilità monetarie generate dalla gestione operativa | 2014 | 2013 | |
|---|---|---|---|
| Risultato incluse attività non operative | -30.674.121 | -12.663.683 | |
| Rettifiche per: | |||
| Ammortamenti | 7.340.121 | 8.219.093 | |
| Accantonamenti, svalutazioni e rettifiche di valore | -1.911.822 | -1.531.690 | |
| Valutazione di attività finanziarie | 14.942.000 | 2.201.000 | |
| Minusvalenze e plusvalenze | 491 | 11.089 | |
| Oneri/proventi finanziari netti | 2.643.499 | 1.398.242 | |
| Variazione netta Fondi relativi al personale | 206.210 | 57.184 | |
| Variazione delle imposte differite | -4.165.783 | -2.890.780 | |
| Rimanenze | -1.711.885 | 522.383 | |
| Crediti commerciali e altri | 2.543.139 | -2.236.764 | |
| Debiti verso fornitori | -4.048.181 | 730.333 | |
| Acconti | 3.471.676 | 3.837.607 | |
| Debiti tributari | -2.210 | 131.384 | |
| Fondi per rischi ed oneri e altre passività (esclusi debiti vs Organizzatori) | -253.253 | 7.962.358 | |
| Debiti vs Organizzatori | -1.542.723 | 2.547.772 | |
| Totale | -13.162.842 | 8.295.528 |
| Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto Fiera Milano SpA | (euro) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nota 12 | Capitale sociale |
Riserva sovrappr. |
Riserva legale |
Altre riserve |
Risultato netto di esercizi precedenti |
Risultato netto dell'esercizio |
Totale |
| Saldo al 31 dicembre 2012 | 41.592.662 | 14.671.212 | 7.865.332 | 1.437.819 | 1.803.788 | -1.821.919 | 65.548.894 |
| Effetti applicazione retrospettica IAS 19 "revised" | - | - | - | - | -431.380 | 431.380 | - |
| Saldo al 1° gennaio 2013 ridefinito | 41.592.662 | 14.671.212 | 7.865.332 | 1.437.819 | 1.372.408 | -1.390.539 | 65.548.894 |
| Copertura perdita esercizio: - Risultato netto esercizi precedenti - Altre riserve |
- - |
- - |
- - |
- -18.131 |
-1.372.408 - |
1.372.408 18.131 |
- - |
| Acquisto azioni proprie | -71.983 | -224.453 | - | - | - | - | -296.436 |
| Rimisurazione piani a benefici definiti | - | - | - | - | -12.053 | - | -12.053 |
| Risultato netto complessivo dell'esercizio al 31.12.13 | - | - | - | - | - | -12.663.683 | -12.663.683 |
| Saldo al 31 dicembre 2013 | 41.520.679 | 14.446.759 | 7.865.332 | 1.419.688 | -12.053 | -12.663.683 | 52.576.722 |
| Copertura perdita esercizio: - Riserva da sovrapprezzo delle azioni |
- | -12.663.683 | - | - | - | 12.663.683 | - |
| Rimisurazione piani a benefici definiti | - | - | - | - | -167.010 | - | -167.010 |
| Risultato netto complessivo dell'esercizio al 31.12.14 | - | - | - | - | - | -30.674.121 | -30.674.121 |
| Saldo al 31 dicembre 2014 | 41.520.679 | 1.783.076 | 7.865.332 | 1.419.688 | -179.063 | -30.674.121 | 21.735.591 |
____________________________________________________________________ Il bilancio della società Fiera Milano SpA al 31 dicembre 2014 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 20 marzo 2015, che ne ha autorizzato la pubblicazione.
Fiera Milano SpA in qualità di Capogruppo ha inoltre provveduto a predisporre il bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2014.
La società Fiera Milano SpA, anche attraverso le società controllate, presidia tutte le fasi caratteristiche del settore fieristico, proponendosi come uno dei maggiori operatori integrati a livello mondiale.
L'attività della Società consiste nell'ospitare manifestazioni fieristiche e altri eventi, promuovendo e mettendo a disposizione gli spazi espositivi attrezzati, offrendo anche supporto progettuale e servizi correlati. In particolare in questo ambito rientrano le attività finalizzate all'offerta di manifestazioni fieristiche (inclusi i servizi finali a espositori e visitatori).
L'attività della Società presenta connotazioni di stagionalità di duplice natura: (i) maggiore concentrazione delle manifestazioni fieristiche nel semestre gennaio-giugno; (ii) manifestazioni fieristiche a cadenza pluriennale.
Il presente bilancio d'esercizio è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS in vigore al 31 dicembre 2014, emessi dall'International Accounting Standard Board (IASB) ed omologati dall'Unione Europea, dei relativi documenti interpretativi nonché dei provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005.
I principi contabili adottati nella predisposizione del presente bilancio d'esercizio sono gli stessi utilizzati nel bilancio al 31 dicembre 2013, ad eccezione di quelli applicabili dal 1° gennaio 2014 e successivamente illustrati.
Il bilancio è presentato in euro e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di euro, se non altrimenti indicato. Il bilancio fornisce informazioni comparative riferite all'esercizio precedente; si segnala che ai fini di una migliore comparabilità delle informazioni presentate sono state apportate alcune riclassifiche ai dati dell'esercizio precedente.
Nel corso dell'esercizio 2014 non sono state concluse operazioni atipiche e/o inusuali.
Il presente bilancio d'esercizio è stato redatto secondo il presupposto della continuità aziendale come ampiamente descritto nella Relazione sulla gestione al paragrafo "Prevedibile evoluzione della gestione e valutazione sulla continuità aziendale".
I rischi e le incertezze relative al business e alla Società sono descritti nella Relazione sulla gestione al paragrafo " Principali fattori di rischio cui il Gruppo è esposto" e nelle Note esplicative ed integrative alla nota 26 e al paragrafo "Uso di Stime".
Il presente bilancio è assoggettato a revisione legale da parte della società di revisione Reconta Ernst & Young SpA.
La Società ha adottato per la prima volta alcuni principi contabili e modifiche che sono in vigore per gli esercizi che hanno inizio dal 1°gennaio 2014 o successivamente.
La natura e l'impatto di ogni nuovo principio contabile e modifica vengono di seguito descritti:
L'IFRS 12 dispone i requisiti di informativa per le partecipazioni detenute da una società in società controllate, joint venture, collegate e in veicoli strutturati. Le informazioni richieste dall'IFRS 12 sono presentate nella nota 5.
Le modifiche prevedono un ulteriore alleggerimento della transizione nell'IFRS 10, IFRS 11 e IFRS 12 , limitando l'obbligo di fornire informazioni comparative rettificate al solo esercizio comparativo precedente.
Queste modifiche chiariscono il significato di "ha correntemente un diritto legale a compensare" e del criterio di compensazione nel caso di sistemi di regolamento (come le stanze di compensazione centralizzate) che applicano meccanismi di regolamento lordo non simultanei. Queste modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio della Società.
Novazione di derivati e continuazione della contabilizzazione di copertura – Modifiche allo IAS 39 Queste modifiche consentono la prosecuzione dell'hedge accounting quando la novazione di un derivato di copertura rispetta determinati criteri. Queste modifiche non hanno avuto alcun impatto poiché la Società non detiene derivati.
Informazioni integrative sul valore recuperabile delle attività non finanziarie – Modifiche allo IAS 36
Queste modifiche rimuovono le conseguenze involontariamente introdotte dallo IFRS 13 sull'informativa richiesta dallo IAS 36. Inoltre, queste modifiche richiedono informativa sul valore recuperabile delle attività o CGU per le quali nel corso dell'esercizio è stata rilevata o "riversata" una riduzione di valore (impairment loss). Queste modifiche non hanno avuto un impatto significativo per la Società.
Nel seguito sono elencati i principi contabili omologati dall'Unione Europea nel corso del 2014, ma non ancora applicabili e non adottati in via anticipata dalla Società:
L'Interpretazione è stata emanata per identificare la modalità di contabilizzazione dei "levies" vale a dire pagamenti ad un ente governativo per i quali l'entità non riceve specifici beni o servizi ed è applicabile a partire dagli esercizi che iniziano da o dopo il 17 luglio 2014 ed è applicabile a partire dagli esercizi che iniziano da o dopo il 1° luglio 2014.
La modifica riguarda la contabilizzazione dei piani a benefici definiti che prevedono la contribuzione da parte dei dipendenti o da terzi soggetti.
Si segnalano infine i seguenti principi contabili emessi dallo IASB ma non ancora omologati dall'Unione Europea:
Sostituisce lo IAS 18 "Ricavi", lo IAS 11 "Lavori su ordinazione", le interpretazioni SIC 31, IFRIC 13 e IFRIC 15 L'IFRS 15 dovrà essere applicato obbligatoriamente a partire dal 1° gennaio 2017; è concessa la possibilità di applicazione anticipata del principio. Il lasso temporale tra pubblicazione del principio e data di applicazione obbligatoria, poco più di due anni e mezzo, è stato fissato per concedere alle imprese il tempo necessario per procedere alle modifiche di sistemi e processi necessarie per applicare il nuovo principio contabile internazionale in quanto muteranno le logiche di rilevazione di fondo dei ricavi.
Relativamente alla forma e al contenuto dei prospetti contabili, Fiera Milano SpA ha operato le seguenti scelte:
Le aggregazioni aziendali sono contabilizzate utilizzando il metodo dell'acquisto (purchase method) previsto dall'IFRS 3 rivisto nel 2008. Secondo tale metodo il corrispettivo trasferito in una business combination è valutato al fair value, determinato come somma dei fair values delle attività trasferite e delle passività assunte dalla Società alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell'entità acquisita. Gli oneri accessori alla transazione sono rilevati nel prospetto di conto economico complessivo nel momento in cui sono sostenuti.
I corrispettivi sottoposti a condizione, considerati parte del prezzo di trasferimento, sono valutati al fair value alla data di acquisizione. Eventuali variazioni successive di fair value, sono rilevate nel prospetto di conto economico complessivo.
Alla data di acquisizione le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate al fair value.
L'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di minoranza e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di minoranza e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata immediatamente nel prospetto di conto economico complessivo come provento derivante dalla transazione conclusa.
Nel processo di valutazione di fair value delle business combination la Società si avvale delle informazioni disponibili e, per le business combination più significative, anche del supporto di valutazioni esterne.
Qualora una business combination sia realizzata in più fasi, la partecipazione precedentemente detenuta dalla Società nell'entità acquisita è valutata al fair value alla data di acquisizione del controllo e l'eventuale utile o perdita che ne consegue è rilevata nel prospetto di conto economico complessivo. La partecipazione precedentemente detenuta viene quindi trattata come se fosse venduta e riacquisita alla data in cui si ottiene il controllo.
Le business combination under common control (effettuate cioè tra soggetti sottoposti a comune controllo) sono escluse dall'ambito di applicazione dell'IFRS 3 che disciplina le modalità di contabilizzazione delle aggregazioni aziendali. In mancanza di un principio che tratti in modo specifico tali operazioni, la scelta del principio contabile più idoneo deve essere guidata dall'obiettivo generale previsto dallo IAS 8 e cioè della rappresentazione attendibile e fedele dell'operazione e del principio di prevalenza della sostanza economica delle operazioni sulla forma giuridica.
Anche alla luce di quanto disciplinato dall'OPI 1 (Orientamenti Preliminari Assirevi in tema di IFRS) relativo al "Trattamento contabile delle aggregazioni aziendali sottoposte a comune controllo nel bilancio separato e nel bilancio consolidato", la sostanza economica deve far riferimento a una generazione di valore aggiunto che si concretizzi in significative variazioni nei flussi di cassa, ante e post operazione, delle attività nette trasferite. Nel caso in cui per le attività nette trasferite non sia prevedibile un significativo incremento dei flussi di cassa futuri, il principio contabile selezionato per l'operazione in esame deve essere guidato dalla prudenza, che porta ad applicare il principio della continuità dei valori. Tale principio dà luogo alla rilevazione nel bilancio di valori uguali a quelli che sarebbero risultati se le attività nette oggetto di aggregazione fossero state unite da sempre. Le attività nette devono pertanto essere rilevate ai valori di libro che risultavano dalle relative contabilità prima dell'operazione, ovvero, se disponibili, ai valori risultanti dal bilancio consolidato della controllante Fiera Milano SpA. Ove i valori di trasferimento risultino superiori a quelli storici, l'eccedenza deve essere eliminata rettificando in diminuzione il patrimonio netto dell'acquirente, con apposito addebito di una riserva.
Gli immobili, impianti e macchinari sono iscritti in bilancio al costo di acquisto o di produzione, comprensivo degli oneri di diretta imputazione, rettificati dai rispettivi ammortamenti accumulati.
Le immobilizzazioni materiali sono sistematicamente ammortizzate in ogni esercizio a quote costanti, sulla base di aliquote economico-tecniche determinate in relazione alle residue possibilità di utilizzo dei cespiti.
I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono addebitati a conto economico al momento del loro sostenimento.
I costi di sostituzione di componenti identificabili di beni complessi sono imputati all'attivo patrimoniale e ammortizzati lungo la loro vita utile; il valore di iscrizione residuo delle componenti oggetto di sostituzione è imputato al conto economico.
Le migliorie su beni di terzi sono classificate negli immobili, impianti e macchinari in base alla natura del costo sostenuto; il periodo di ammortamento corrisponde al minore tra la vita utile residua dell'immobilizzazione materiale e la durata residua del contratto di locazione.
Le aliquote di ammortamento applicate sono quelle di seguito riportate:
| - | Mobili e macchine d'ufficio | 12% |
|---|---|---|
| - | Mobili e attrezzature fieristiche | 27% |
| - | Attrezzature per la ristorazione | 25% |
| - | Macchine, apparecchiature ed attrezzature varie | 15% |
| - | Automezzi interni | 20% |
| - | Macchine elettroniche | 20% |
| - | Impianti e macchinari | 10% |
| - | Impianti telefonici | 20% |
| - | Impianti d'allarme | 30% |
| - | Arredi | 12% |
Se vi sono indicatori di svalutazione, le immobilizzazioni materiali sono assoggettate ad una verifica di recuperabilità (impairment test) attraverso il procedimento illustrato nel paragrafo "Perdita di valore delle attività".
Un'attività immateriale viene rilevata contabilmente solo se è identificabile e controllabile ed è prevedibile che generi benefici economici futuri e il suo costo può essere determinato in modo attendibile.
L'avviamento derivante da operazioni di business combination è inizialmente iscritto al costo alla data di acquisizione, come indicato al precedente paragrafo "business combination" e allocato, ai fini dell'impairment test, alle cash-generating unit (o gruppi di cash-generating unit) che beneficiano delle sinergie consentite dall'acquisizione che lo hanno generato. Dopo l'iscrizione iniziale, l'avviamento viene valutato al costo diminuito delle eventuali perdite di valore derivanti da analisi di impairment test (vedi paragrafo "Perdita di valore delle attività"). Un'attività immateriale viene considerata a vita utile non definita quando non è prevedibile un limite all'esercizio fino al quale si ritiene che l'attività possa generare flussi finanziari in entrata. Le attività immateriali a vita utile non definita, così come l'avviamento, non sono soggette ad ammortamento.
Le attività immateriali a vita definita sono valutate al costo di acquisto o di produzione, comprensivo degli eventuali oneri accessori e ammortizzate sistematicamente a quote costanti per il periodo della loro prevista utilità futura. Se vi sono indicatori di svalutazione esse sono assoggettate a una verifica di recuperabilità (impairment test) che è illustrata nel paragrafo "Perdita di valore delle attività".
I diritti di brevetto industriale e i diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, le licenze e le concessioni sono ammortizzati su un periodo di tre anni a partire da quello di sostenimento.
I marchi di manifestazioni fieristiche sono ammortizzati sulla base di una vita utile pari a dieci e venti anni, stimata tenendo conto delle dinamiche competitive interne del settore, anche attraverso una comparazione con le prassi adottate dai principali competitori italiani e stranieri.
I costi di ricerca vengono addebitati a conto economico quando sostenuti. In osservanza dello IAS 38 i costi di sviluppo relativi a specifici progetti, incluso il lancio di nuove manifestazioni, vengono capitalizzati quando il loro beneficio futuro è ritenuto ragionevolmente certo e il loro costo può essere determinato in modo attendibile e ammortizzato per il periodo in cui i benefici futuri attesi si manifesteranno a fronte del medesimo progetto. Il valore di carico dei costi viene riesaminato alla chiusura dell'esercizio, o con cadenza più ravvicinata se particolari ragioni lo richiedono, per l'effettuazione di un'analisi di congruità ai fini della rilevazione di eventuali perdite di valore.
L'avviamento e le altre attività immateriali a vita non definita sono sottoposti a una sistematica verifica di recuperabilità (impairment test) effettuata alla data di chiusura dell'esercizio, o con cadenze più brevi qualora emergano indicatori di perdite di valore.
Le attività materiali e le attività immateriali a vita definita, oggetto di ammortamento, sono sottoposte a impairment test solo qualora emergano indicatori di perdite di valore.
La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il prezzo netto di vendita e il valore d'uso del bene. Il prezzo netto di vendita è l'importo ottenibile dalla vendita di un'attività in un'operazione fra parti indipendenti, consapevoli e disponibili, dedotti i costi di dismissione; in assenza di accordi vincolanti occorre riferirsi alle quotazioni espresse da un mercato attivo, ovvero alle migliori informazioni disponibili tenuto conto, tra l'altro, delle recenti transazioni per attività simili effettuate nel medesimo settore economico. Il valore d'uso è definito sulla base dell'attualizzazione a un tasso appropriato, espressivo del costo medio ponderato del capitale di un'impresa con profilo di rischio e di indebitamento omogeneo, dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo del bene (o da una aggregazione di beni – le c.d. cash generating unit) e dalla sua dismissione al termine della sua vita utile.
Quando successivamente, una perdita su attività, diversa dall'avviamento, viene meno o si riduce, il valore contabile dell'attività è incrementato sino alla nuova stima del valore recuperabile e non può eccedere il valore che sarebbe stato determinato se non fosse stata rilevata alcuna perdita per riduzioni di valore. Il ripristino di una perdita di valore è iscritto a conto economico.
Vengono identificate due tipologie di leasing, finanziario e operativo.
Un leasing è considerato finanziario quando trasferisce al locatario parte significativa e sostanziale dei rischi e benefici connessi con la proprietà del bene.
Così come previsto dallo IAS 17, un leasing si considera finanziario quando singolarmente o congiuntamente sono presenti i seguenti indicatori:
I beni patrimoniali a disposizione di Fiera Milano SpA sulla base di contratti rientranti nella categoria del leasing finanziario sono contabilizzati come immobilizzazioni materiali o immateriali al minore tra il loro fair value risultante alla data di acquisto e l'attualizzazione dei canoni minimi dovuti e ammortizzati lungo la vita utile stimata; la corrispondente passività verso il locatore è inclusa nello stato patrimoniale come passività finanziaria corrente o non corrente a seconda che la scadenza sia entro o oltre dodici mesi.
I pagamenti per i canoni di locazione sono suddivisi fra quota capitale, che viene registrata a riduzione delle passività finanziarie e quota interessi, imputata al conto economico alla voce oneri finanziari.
Per i contratti di leasing operativo i canoni sono registrati a conto economico a quote costanti con un criterio pro-rata temporis lungo la durata del contratto.
In accordo con quanto previsto dallo IAS 39 e dallo IAS 32, le attività finanziarie vengono classificate nelle seguenti quattro categorie:
La classificazione dipende dallo scopo per il quale le attività vengono acquistate e detenute e il management determina la classificazione iniziale delle stesse al momento della loro prima iscrizione verificandola successivamente ad ogni data di bilancio.
Le attività finanziarie sono inizialmente rilevate al costo, che corrisponde al fair value aumentato degli oneri accessori all'acquisto stesso. La valutazione successiva dipende dalla tipologia dello strumento.
Le attività al fair value (valore equo) rilevato a conto economico, che includono le attività finanziarie detenute per la negoziazione e le attività finanziarie designate come tali al momento della rilevazione iniziale, sono classificate fra le attività finanziarie correnti e valutate al fair value; gli utili o le perdite derivanti da tale valutazione sono rilevati a conto economico.
Le attività possedute con l'intento di mantenerle sino a scadenza sono classificate fra le attività finanziarie correnti, se la scadenza è inferiore a dodici mesi e non correnti se superiore e sono successivamente valutate con il criterio del costo ammortizzato. Quest'ultimo è determinato utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo, tenendo conto di eventuali sconti o premi al momento dell'acquisto per ripartirli lungo l'intero periodo di tempo intercorrente fino alla scadenza, diminuito di eventuali perdite di valore.
I finanziamenti e crediti sono valutati al costo ammortizzato sulla base del tasso effettivo di rendimento originario dell'attività finanziaria. Ad ogni chiusura di bilancio la Società valuta la recuperabilità di tali crediti tenendo conto dei flussi di cassa futuri attesi.
Le attività disponibili per la vendita sono classificate nelle attività non correnti, a meno che non si intenda dismetterle entro dodici mesi dalla data di bilancio, e valutate al fair value. Gli utili o le perdite risultanti da questa valutazione sono rilevati nelle altre componenti del conto economico complessivo, accumulate in una specifica riserva di patrimonio netto fino a che esse non sono vendute, recuperate o comunque cessate. Quando una riduzione di fair value di un'attività finanziaria disponibile per la vendita è stata rilevata nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo e sussistono evidenze obiettive che l'attività abbia subito una riduzione di valore, la perdita cumulativa che è stata rilevata nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo deve essere riclassificata dal patrimonio netto al risultato d'esercizio come rettifica da riclassificazione anche se l'attività finanziaria non è stata eliminata.
Le partecipazioni in società controllate e collegate, dopo l'iscrizione iniziale, sono valutate al costo diminuito delle eventuali perdite di valore derivanti da analisi di impairment test.
Secondo quanto previsto dai principi IAS 39 e 32 le partecipazioni in società diverse dalle controllate e dalle collegate sono classificate come attività finanziarie disponibili per la vendita (available for sale) e sono valutate al fair value salvo le situazioni in cui esso non risulti disponibile; in tale evenienza si ricorre all'adozione del metodo del costo. Gli utili e le perdite derivanti da adeguamenti di valore sono rilevati nelle altre componenti del conto economico complessivo, accumulati in una specifica riserva di patrimonio netto. In presenza di evidenze obiettive che l'attività abbia subito una riduzione di valore, la perdita cumulativa che è stata rilevata nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo deve essere riclassificata dal patrimonio netto al risultato d'esercizio come rettifica da riclassificazione anche se l'attività finanziaria non è stata eliminata.
Le rimanenze sono valutate al minore fra il costo di acquisto o di produzione, comprensivo degli oneri accessori, determinato secondo il metodo FIFO e il valore netto di presunto realizzo desumibile dall'andamento del mercato. Le rimanenze sono costituite prevalentemente da costi sospesi relativi ad attività di competenza di futuri esercizi.
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono il denaro in cassa, i depositi bancari a vista e gli altri investimenti di tesoreria con scadenza originaria prevista non superiore a tre mesi. La definizione di disponibilità liquide e mezzi equivalenti del rendiconto finanziario corrisponde a quella dello stato patrimoniale.
Includono le attività e le passività o gruppi di attività e passività in dismissione (discontinued operation) il cui valore contabile sarà recuperato principalmente attraverso la vendita piuttosto che attraverso l'utilizzo continuativo. Perché ciò si verifichi devono essere rispettate le seguenti condizioni:
Le attività destinate alla vendita sono valutate al minore tra il loro valore netto contabile e il relativo fair value al netto dei costi di vendita.
Nel caso in cui un'attività oggetto di ammortamento sia riclassificata nella voce in oggetto, il processo di ammortamento si interrompe al momento della riclassifica.
In conformità all'IFRS 5, i dati relativi alle discontinued operation vengono presentati come segue:
Le azioni proprie sono portate a riduzione del capitale sociale per il valore nominale e della riserva sovrapprezzo azioni per l'importo eccedente.
In applicazione dei principi contabili IAS/IFRS, con riferimento all'acquisto di azioni proprie, l'importo del valore nominale è portato direttamente in diminuzione del capitale sociale mentre il valore compreso tra il valore d'acquisto e il valore nominale delle azioni proprie è portato a diretta riduzione della riserva sovrapprezzo delle azioni. Con riferimento alla vendita di azioni proprie, i valori del capitale sociale e della riserva sovrapprezzo delle azioni sono ricostituiti allo stesso valore con cui si erano ridotte al momento dell'acquisto mentre gli utili/perdite derivanti dalla vendita, vengono rilevati direttamente a patrimonio netto tra le altre riserve, senza alcun impatto sul conto economico. Le azioni prese come riferimento per il calcolo degli utili/perdite derivanti dalla vendita sono state selezionate secondo il metodo FIFO.
I costi direttamente attribuibili a operazioni sul capitale sono contabilizzati a diretta riduzione del patrimonio netto.
I debiti, gli acconti e le altre passività sono inizialmente iscritti al loro fair value. Successivamente sono valutati al costo ammortizzato. L'eliminazione dei debiti dal bilancio avviene quando sono state estinte le obbligazioni finanziarie sottostanti.
Le passività, se con scadenza oltre dodici mesi, vengono attualizzate al fine di riportarle al valore corrente attraverso l'utilizzo di un tasso tale da riflettere le valutazioni di mercato del valore attuale del denaro e i rischi specifici connessi alla passività. Gli interessi di attualizzazione vengono classificati negli oneri finanziari.
Il derivato o qualsiasi altro contratto avente le seguenti caratteristiche (i) il suo valore cambia in relazione al cambiamento di un tasso di interesse, di un prezzo, di uno strumento finanziario, di un prezzo di una merce, di un tasso di cambio in valuta diversa dall'euro, di un indice di prezzi o di tassi, di un merito di credito o altra variabile sottostante prestabilita (ii) non richiede un investimento netto iniziale o, se richiesto, è inferiore a quello che sarebbe richiesto per altri tipi di contratti da cui ci si aspetterebbe una risposta similare a cambiamenti di fattori di mercato (iii) sarà regolato a data futura, viene classificato come strumento finanziario e conseguentemente viene adeguato al fair value a ogni fine esercizio. Gli effetti dell'adeguamento sono riconosciuti a conto economico come oneri/proventi finanziari.
Gli accantonamenti a fondi per rischi ed oneri sono effettuati quando la Società deve far fronte a una obbligazione (legale o implicita) attuale, che deriva da un evento passato, il cui ammontare possa essere stimato in modo attendibile e per il cui adempimento è probabile che sarà necessario l'impiego di risorse. Qualora le attese di impiego di risorse vadano oltre l'esercizio successivo l'obbligazione è iscritta al valore attuale determinato attraverso l'attualizzazione dei flussi futuri attesi, scontati ad un tasso che tenga anche conto del costo del denaro e del rischio della passività.
I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile vengono indicati nell'apposito paragrafo su "Informativa su garanzie prestate, impegni ed altre passività potenziali" e non si procede ad alcuno stanziamento.
I debiti finanziari sono riconosciuti inizialmente al costo rappresentato dal fair value del valore ricevuto al netto degli oneri accessori di acquisizione del finanziamento. Dopo tale rilevazione iniziale i finanziamenti vengono valutati con il criterio del costo ammortizzato calcolato tramite l'applicazione del tasso di interesse effettivo. Il costo ammortizzato è calcolato tenendo conto dei costi di emissione e di ogni eventuale sconto o premio previsti al momento del regolamento.
I benefici ai dipendenti erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro sono costituiti principalmente dal Trattamento di Fine Rapporto (TFR), disciplinato dalla legislazione italiana all'art. 2120 del Codice Civile.
Il TFR è considerato, in base allo IAS 19, un piano a benefici definiti, vale a dire un programma formalizzato di benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro che costituisce un'obbligazione futura e per il quale la Società si fa carico dei rischi attuariali e di investimento relativi. Come richiesto dallo IAS 19, la Società utilizza il Metodo della Proiezione Unitaria del Credito per determinare il valore attuale delle obbligazioni e il relativo costo previdenziale delle prestazioni di lavoro corrente; questo calcolo richiede l'utilizzo d'ipotesi attuariali obiettive e compatibili su variabili demografiche (tasso di mortalità, tasso di rotazione del personale) e finanziarie (tasso di sconto, incrementi futuri dei livelli retributivi). Fiera Milano SpA rileva la variazione di utili e perdite attuariali (rimisurazione) tra le altre componenti del conto economico complessivo.
A seguito della riforma sulla previdenza, a partire dal 1° gennaio 2007 il TFR maturando è destinato ai fondi pensione o al fondo di tesoreria istituito presso l'Inps. I dipendenti hanno avuto la facoltà di operare la scelta della destinazione del proprio trattamento di fine rapporto fino al 30 giugno 2007.
In relazione a ciò, la destinazione delle quote maturande del TFR ai fondi pensione ovvero all'Inps comporta che il TFR maturando sia classificato come un piano a contributi definiti in quanto l'obbligazione dell'impresa è rappresentata esclusivamente dal versamento dei contributi al fondo pensione ovvero all'Inps. La passività relativa al TFR pregresso continua a rappresentare un piano a benefici definiti da valutare secondo ipotesi attuariali.
I benefici dovuti ai dipendenti per la cessazione del rapporto di lavoro non inclusi nel TFR, vengono rilevati come passività e oneri del personale, quando l'impresa è impegnata in modo comprovabile a interrompere il rapporto di lavoro di un dipendente o di gruppo di dipendenti prima del normale pensionamento, o erogare benefici per la cessazione del rapporto di lavoro a seguito di una proposta per incentivare dimissioni volontarie per esuberi. I benefici dovuti ai dipendenti per la cessazione del rapporto di lavoro non procurano all'impresa benefici economici futuri e pertanto vengono rilevati immediatamente come costo.
I ricavi sono riconosciuti nella misura in cui è probabile che i benefici economici associati alla vendita di beni o alla prestazione di servizi siano conseguiti dalla Società e il relativo importo possa essere determinato in modo attendibile. I ricavi sono iscritti al fair value del corrispettivo ricevuto o spettante, tenuto conto del valore di eventuali sconti commerciali e riduzioni legate alla quantità concessi.
Relativamente alla vendita di beni, il ricavo è riconosciuto quando l'impresa ha trasferito all'acquirente i rischi e i benefici significativi connessi alla proprietà del bene stesso.
Relativamente alla prestazione di servizi, il ricavo è riconosciuto al momento di effettuazione della prestazione. Coerentemente con quanto prevede il paragrafo 25 dello IAS 18, nel caso di ricavi da prestazioni di servizi attinenti le manifestazioni fieristiche e gli eventi congressuali, questi sono riconosciuti al momento di svolgimento di dette manifestazioni ed eventi, in quanto è durante lo svolgimento della manifestazione/evento che viene sostenuta la maggior parte dei costi relativi. Quando è probabile che i costi totali di una manifestazione eccederanno i ricavi totali della manifestazione stessa, la perdita attesa viene rilevata come costo con l'iscrizione di un apposito fondo.
I costi sono iscritti quando relativi a beni e servizi venduti o consumati nell'esercizio o per ripartizione sistematica ovvero quando non si possa identificare l'utilità futura degli stessi.
Il costo del personale include per competenza, i compensi agli Amministratori, sia di natura fissa che variabile.
I costi che non soddisfano le condizioni per la loro rilevazione nell'attivo patrimoniale sono imputati a conto economico nell'esercizio di sostenimento.
Tale voce ha natura residuale e comprende tra gli altri i ricavi per contributi e sovvenzioni. In particolare si segnala che i recuperi di costo attribuibili ad interventi da parte della controllante Fondazione Fiera Milano a titolo di partecipazione alle iniziative e ai progetti di sviluppo oltre che alle iniziative anticrisi messe in atto dal Gruppo rientrano in tale categoria.
Infatti questa fattispecie di compartecipazione ai costi essendo destinata a sviluppare e sostenere il sistema fieristico gestito da Fiera Milano SpA e operando nella prospettiva di fornire, attraverso l'intervento di Fiera Milano SpA stessa, un supporto diretto agli operatori del settore, non rappresenta una dotazione patrimoniale né tantomeno un versamento eseguito da Fondazione Fiera Milano in qualità di azionista; pertanto, secondo quanto previsto dai principi contabili internazionali, il criterio di imputazione utilizzato è quello di iscrivere l'ammontare di tale compartecipazione nel conto economico dell'esercizio di competenza.
I proventi e gli oneri finanziari vengono rilevati con un criterio temporale che considera il rendimento/onere effettivo dell'attività/passività relativa.
Le imposte sul reddito sono iscritte, in base alla stima del reddito imponibile in conformità alle aliquote e alle disposizioni vigenti. Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, a eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, il cui effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto.
Le imposte differite sono determinate sulla base delle differenze temporanee tassabili esistenti fra il valore di bilancio di attività e passività e il loro valore fiscale e sono classificate fra le attività e le passività non correnti.
Le attività per imposte anticipate sono contabilizzate nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati imponibili fiscali futuri a fronte dei quali utilizzare tale saldo attivo; il valore delle attività per imposte anticipate riportabile in bilancio è oggetto di una verifica alla data di chiusura dell'esercizio.
Le imposte differite attive e passive vengono determinate in base alle aliquote fiscali che ci si attende vengano applicate nel periodo in cui tali differimenti si realizzeranno, considerando le aliquote in vigore o quelle di nota successiva emanazione.
Le attività e passività fiscali correnti e differite sono compensate quando vi è un diritto legale di compensazione.
Si veda anche quanto riportato in merito al consolidato fiscale nella nota 40.
Le operazioni in valuta estera sono registrate al cambio corrente alla data dell'operazione. Le attività e passività monetarie denominate in valuta estera sono convertite al tasso di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio. Sono rilevate a conto economico le differenze cambio generate dall'estinzione di poste monetarie o dalla loro conversione a tassi differenti da quelli ai quali erano state convertite al momento della rilevazione iniziale nell'esercizio o in bilanci precedenti. Le differenze cambio sono esposte negli oneri e nei proventi finanziari.
I ricavi per dividendi sono rilevati nel momento in cui sorge il diritto per gli azionisti a ricevere il pagamento, che normalmente corrisponde alla data dell'assemblea annuale dei soci che delibera sulla distribuzione dei dividendi.
La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, gli ammortamenti, i benefici ai dipendenti, le imposte e gli altri accantonamenti e fondi, nonché le eventuali rettifiche di valore di attività. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.
Di seguito vengono indicate le stime più significative relative alla redazione del bilancio perché comportano un elevato ricorso a giudizi soggettivi, assunzioni e stime:
Per quanto riguarda l'utilizzo di stime sui rischi finanziari si rimanda allo specifico paragrafo nelle Note esplicative e integrative ai prospetti contabili, mentre per la valutazione dei fondi rischi si fa riferimento alle migliori informazioni disponibili alla data del bilancio di esercizio.
Occorre rilevare che i piani utilizzati ai fini del test di impairment si basano per loro natura su alcune ipotesi ed assunzioni riguardanti l'andamento futuro caratterizzate da incertezze. Conseguentemente, anche in considerazione dell'attuale congiuntura macroeconomica, della situazione del mercato fieristico nonché dell'esito delle azioni poste in essere dalla Società per il riequilibrio patrimoniale e finanziario, non si può escludere il concretizzarsi di risultati diversi da quanto stimato.
Il piano sarà assoggettato a continua verifica da parte degli Amministratori in relazione all'effettivo concretizzarsi delle azioni e previsioni e degli effetti sull'andamento economico-finanziario della Società.
La composizione e le variazioni intervenute negli ultimi due esercizi sono le seguenti:
| Immobili, impianti e macchinari | (migliaia di euro) | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Situazione al | Situazione al | ||||||||
| 31/12/12 | Increm. | Decrem. | Ammort. Rettifiche di valore |
Riclass. | Altre variazioni |
31/12/13 | |||
| Impianti e macchinari | |||||||||
| . costo originario | 14.566 | 250 | 54 | - | - | - | - | 14.762 | |
| . ammortamenti | 9.577 | - | 43 | 1.385 | - | - | - | 10.919 | |
| Netto | 4.989 | 250 | 11 | 1.385 | - | - | - | 3.843 | |
| Attrezzature industriali e commerciali |
|||||||||
| . costo originario | 11.745 | 121 | - | - | - | - | - | 11.866 | |
| . ammortamenti | 11.419 | - | - | 128 | - | - | - | 11.547 | |
| Netto | 326 | 121 | - | 128 | - | - | - | 319 | |
| Altri beni | |||||||||
| . costo originario | 26.032 | 362 | 2 | - | - | - | - | 26.392 | |
| . ammortamenti | 21.284 | - | 1 | 2.377 | - | - | - | 23.660 | |
| Netto | 4.748 | 362 | 1 | 2.377 | - | - | - | 2.732 | |
| Totale Immobili, impianti e macchinari |
|||||||||
| . costo originario | 52.343 | 733 | 56 | - | - | - | - | 53.020 | |
| . ammortamenti | 42.280 | - | 44 | 3.890 | - | - | - | 46.126 | |
| Netto | 10.063 | 733 | 12 | 3.890 | - | - | - | 6.894 |
| Immobili, impianti e macchinari | (migliaia di euro) | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Situazione al | Situazione al | ||||||||
| 31/12/13 | Increm. | Decrem. | Ammort. Rettifiche di valore |
Riclass. | Altre variazioni |
31/12/14 | |||
| Impianti e macchinari | |||||||||
| . costo originario | 14.762 | 317 | - | - | - | - | - | 15.079 | |
| . ammortamenti | 10.919 | - | - | 1.403 | - | - | - | 12.322 | |
| Netto | 3.843 | 317 | - | 1.403 | - | - | - | 2.757 | |
| Attrezzature industriali e commerciali |
|||||||||
| . costo originario | 11.866 | 72 | 16 | - | - | - | - | 11.922 | |
| . ammortamenti | 11.547 | - | 11 | 128 | - | - | - | 11.664 | |
| Netto | 319 | 72 | 5 | 128 | - | - | - | 258 | |
| Altri beni | |||||||||
| . costo originario | 26.392 | 206 | 7 | - | - | - | - | 26.591 | |
| . ammortamenti | 23.660 | - | 7 | 1.134 | - | - | - | 24.787 | |
| Netto | 2.732 | 206 | - | 1.134 | - | - | - | 1.804 | |
| Totale Immobili, impianti e macchinari |
|||||||||
| . costo originario | 53.020 | 595 | 23 | - | - | - | - | 53.592 | |
| . ammortamenti | 46.126 | - | 18 | 2.665 | - | - | - | 48.773 | |
| Netto | 6.894 | 595 | 5 | 2.665 | - | - | - | 4.819 |
Le consistenze e le variazioni delle diverse voci nell'esercizio in esame, sono dettagliate nel seguito:
La voce ammonta a 2.757 migliaia di euro al netto di ammortamenti dell'esercizio per 1.403 migliaia di euro e si riferisce a costi relativi a impianti elettrici, termici, di allarme e audiovisivi. Gli incrementi complessivi sono pari a 317 migliaia di euro e sono relativi prevalentemente a impianti del polo fieristico di Rho.
La voce ammonta a 258 migliaia di euro al netto di ammortamenti dell'esercizio per 128 migliaia di euro e riguarda prevalentemente attrezzature e arredi a supporto dell'attività fieristica. Gli incrementi complessivi sono pari a 72 migliaia di euro e si riferiscono all'acquisto dei mobili e delle attrezzature per lo svolgimento delle manifestazioni nel polo fieristico di Rho.
La voce ammonta a 1.804 migliaia di euro al netto di ammortamenti dell'esercizio per 1.134 migliaia di euro e si riferisce agli acquisti di macchine elettroniche, mobili e complementi d'arredo, mezzi di trasporto.
Gli incrementi complessivi, pari a 206 migliaia di euro, si riferiscono per 184 migliaia di euro a macchine elettroniche e complementi di arredo e per 22 migliaia di euro a migliorie effettuate sui cespiti di proprietà di Fondazione Fiera Milano, di spettanza della Società in base ai contratti di locazione vigenti.
L'ammortamento dei costi per migliorie su beni di terzi è calcolato sulla base della durata residua del contratto di locazione immobiliare.
In data 31 marzo 2014 sono stati stipulati i nuovi contratti di locazione del polo fieristico di Rho e Milano con scadenza al 30 giugno 2023. Conseguentemente, la vita utile lungo la quale sono calcolati gli ammortamenti è stata modificata originando una variazione di stima che ha portato all'imputazione di minori ammortamenti nell'esercizio per 972 migliaia di euro.
La voce Immobili, impianti e macchinari non comprende operazioni verso parti correlate (1 migliaio di euro al 31 dicembre 2013).
La composizione e le variazioni intervenute negli ultimi due esercizi sono le seguenti:
| Avviamenti e attività immateriali a vita non definita (migliaia di euro) |
|||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Situazione al | Situazione al | ||||||||
| 31/12/12 | Increm. | Decrem. | Rettifiche di valore |
Riclass. | Altre variazioni |
31/12/13 | |||
| Avviamenti | |||||||||
| . costo originario | 82.933 | - | - | - | - | - | 82.933 | ||
| . ammortamenti | 12.789 | - | - | - | - | - | 12.789 | ||
| Netto | 70.144 | - | - | - | - | - | 70.144 | ||
| Totale . costo originario |
82.933 | - | - | - | - | - | 82.933 | ||
| . ammortamenti | 12.789 | - | - | - | - | - | 12.789 | ||
| Netto | 70.144 | - | - | - | - | - | 70.144 |
| Avviamenti e attività immateriali a vita non definita (migliaia di euro) |
|||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Situazione al | Situazione al | ||||||||
| 31/12/13 | Increm. | Decrem. | Rettifiche di valore |
Riclass. | Altre variazioni |
31/12/14 | |||
| Avviamenti | |||||||||
| . costo originario | 82.933 | - | - | - | - | - | 82.933 | ||
| . ammortamenti | 12.789 | - | - | - | - | - | 12.789 | ||
| Netto | 70.144 | - | - | - | - | - | 70.144 | ||
| Totale | |||||||||
| . costo originario | 82.933 | - | - | - | - | - | 82.933 | ||
| . ammortamenti | 12.789 | - | - | - | - | - | 12.789 | ||
| Netto | 70.144 | - | - | - | - | - | 70.144 |
Le consistenze e le variazioni delle diverse voci nell'esercizio in esame, sono dettagliate nel seguito:
La voce ammonta a 70.144 migliaia di euro.
L'avviamento è stato originariamente iscritto in bilancio per 29.841 migliaia di euro a seguito del conferimento dell'azienda fieristica da parte di Fondazione Fiera Milano, in data 17 dicembre 2001. Nell'esercizio 2011 si è incrementato per 40.350 migliaia di euro in relazione alla fusione per incorporazione della società controllata al 100% Rassegne SpA nella controllante Fiera Milano SpA e per 80 migliaia di euro in corrispondenza dell'acquisizione del ramo d'azienda Information Communication Technology della controllata Expopage SpA.
Nell'esercizio 2012 si è ulteriormente incrementato per 21 migliaia di euro in relazione alla fusione per incorporazione della società controllata al 100% TL.TI Expo SpA nella controllante Fiera Milano SpA e si è decrementato per 148 migliaia di euro, in relazione all'avviamento, relativo all'acquisizione del ramo di azienda F&M Fiere & Mostre Srl avvenuta nell'esercizio 2009, conseguente alla rettifica del prezzo a termine per il mancato raggiungimento degli obiettivi previsti sulle manifestazioni riferite all'anno 2012.
Come anticipato nella nota 1 relativa ai Principi contabili e criteri di redazione del bilancio, gli avviamenti non sono ammortizzati, ma vengono sottoposti alla verifica di riduzione del valore alla data di chiusura dell'esercizio o più frequentemente se vi sono indicatori di perdita di valore. Inoltre, si richiama a quanto già detto al paragrafo "uso di stime" circa le modalità con cui si è proceduto nel 2014 ai fini del processo di impairment test.
Il valore recuperabile delle cash-generating unit (CGU) è verificato attraverso la determinazione del valore d'uso.
Nel caso di Fiera Milano SpA, le CGU sono state definite a livello di singola manifestazione fieristica.
Ai fini del test di impairment, per non incorrere in criteri di ripartizione arbitrari, gli avviamenti sono stati allocati in base ad opportuni raggruppamenti, che riflettono la visione strategica dell'impresa, nonché le modalità di costituzione degli avviamenti stessi.
Di seguito si riportano i livelli di allocazione degli avviamenti:
raggruppamento CGU Manifestazioni direttamente organizzate: comprende le CGU corrispondenti alle manifestazioni direttamente organizzate da Fiera Milano SpA. L'avviamento attribuito a questo raggruppamento ammonta a 40.223 migliaia di euro ed è riferibile alle acquisizioni di società organizzatrici di manifestazioni fieristiche successivamente incorporate in Fiera Milano SpA nell'ambito di diverse operazioni di fusione;
raggruppamento CGU Manifestazioni: comprende le CGU corrispondenti a tutte le manifestazioni di Fiera Milano SpA. L'avviamento attribuito a questo raggruppamento è pari a 29.921 migliaia di euro e si riferisce per 29.841 migliaia di euro all'avviamento derivante dal conferimento in Fiera Milano SpA dell'azienda fieristica da parte di Fondazione Fiera Milano in data 17 dicembre 2001 e per 80 migliaia di euro all'avviamento relativo all'acquisizione da parte della Capogruppo del ramo d'azienda Information Communication Technology della controllata Expopage SpA.
La metodologia utilizzata è quella dei flussi di cassa operativi attualizzati (Discounted Cash Flow), basata sulle proiezioni del piano relativo al periodo 2015-2018, approvato dal Consiglio di Amministrazione.
La proiezione dei flussi finanziari successivi al periodo coperto dall'orizzonte temporale dei rispettivi piani è stata calcolata partendo dalla media del margine operativo lordo dell'ultimo biennio di piano e ricostruendo un flusso finanziario normalizzato, senza considerare variazioni del capitale circolante ed includendo gli investimenti di mantenimento o di sostituzione.
Dal flusso di cassa determinato per il calcolo del Terminal Value si è escluso il margine "proquota" delle manifestazioni in calendario nell'ultimo biennio di piano che hanno una periodicità superiore alla biennalità.
Si precisa che il valore terminale è stato calcolato come rendita perpetua ottenuta capitalizzando il flusso finanziario netto medio, come sopra specificato, al tasso di attualizzazione (WACC-Weighted Average Cost of Capital) del 7,26% e tenendo conto di un fattore di crescita dell'1,5% in linea con il livello di inflazione attesa nel medio-lungo termine.
Nella determinazione del WACC si è utilizzato un costo del capitale di rischio pari a 8,84% e un costo del debito pari 3,49% con un'incidenza del debito sul capitale investito del 25% (media delle società comparabili). I singoli parametri sono stati determinati facendo il più ampio riferimento a fonti pubblicamente disponibili. Si è applicato un tasso netto di imposte a flussi di cassa netti di imposte.
Il costo del capitale di rischio considera un tasso risk free del 2,88%, un market risk premium del 5,5% e un beta levered, rappresentativo della media di settore, pari a 0,96. Si è inoltre tenuto conto di un coefficiente di rischio specifico a copertura del rischio di execution relativo ai flussi di cassa previsionali.
Sono state effettuate "analisi di sensitività" variando sia il WACC (+0,5%) sia i flussi di cassa operativi previsionali (-10%) ottenendo in entrambi i casi un risultato positivo.
La composizione e le variazioni intervenute negli ultimi due esercizi sono le seguenti:
| Attività immateriali a vita definita | (migliaia di euro) | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Situazione al | Situazione al | ||||||||
| 31/12/12 | Increm. | Decrem. | Ammort. Rettifiche di valore |
Riclass. | Altre variazioni |
31/12/13 | |||
| Diritti di brevetto industriale | |||||||||
| e di utilizzo opere dell'ingegno | |||||||||
| . costo originario | 31.145 | 2.915 | - | - | - | - - |
34.060 | ||
| . ammortamenti | 27.291 | - | - | 2.342 | - | - - |
29.633 | ||
| Netto | 3.854 | 2.915 | - | 2.342 | - | - - |
4.427 | ||
| Concessioni, licenze e diritti simili | |||||||||
| . costo originario | 2.620 | 3.312 | - | - | - | - - |
5.932 | ||
| . ammortamenti | 2.432 | - | - | 948 | - | - - |
3.380 | ||
| Netto | 188 | 3.312 | - | 948 | - | - - |
2.552 | ||
| Marchi | |||||||||
| . costo originario | 22.533 | - | - | - | - | - - |
22.533 | ||
| . ammortamenti | 7.166 | - | - | 1.039 | - | - - |
8.205 | ||
| Netto | 15.367 | - | - | 1.039 | - | - - |
14.328 | ||
| Totale attività immateriali a vita definita . costo originario |
|||||||||
| 56.298 36.889 |
6.227 - |
- - |
- 4.329 |
- - |
- - - - |
62.525 41.218 |
|||
| 21.307 | |||||||||
| . ammortamenti Netto |
19.409 | 6.227 | - | 4.329 | - | - | - | ||
| Attività immateriali a vita definita | Situazione al | (migliaia di euro) Situazione al |
|||||||
| 31/12/13 | Increm. | Decrem. | Ammort. Rettifiche di valore |
Riclass. | Altre variazioni |
31/12/14 | |||
| Diritti di brevetto industriale | |||||||||
| e di utilizzo opere dell'ingegno | |||||||||
| . costo originario | 34.060 | 1.293 | - | - | - | - - |
35.353 | ||
| . ammortamenti | 29.633 | - | - | 2.328 | - | - - |
31.961 | ||
| Netto | 4.427 | 1.293 | - | 2.328 | - | - - |
3.392 | ||
| Concessioni, licenze e diritti simili | |||||||||
| . costo originario | 5.932 | 342 | - | - | - | - | - | 6.274 | |
| . ammortamenti | 3.380 | - | - | 1.310 | - | - | - | 4.690 | |
| Netto | 2.552 | 342 | - | 1.310 | - | - | - | 1.584 | |
| Marchi | |||||||||
| . costo originario . ammortamenti |
22.533 8.205 |
- - |
- - |
- 1.037 |
- - |
- - |
- - |
22.533 9.242 |
|
| Netto | 14.328 | - | - | 1.037 | - | - | - | 13.291 | |
| Totale attività immateriali a vita definita |
|||||||||
| . costo originario | 62.525 | 1.635 | - | - | - | - | - | 64.160 | |
| . ammortamenti Netto |
41.218 | - 1.635 |
- | 4.675 4.675 |
- | - | - | 45.893 18.267 |
Le consistenze e le variazioni delle diverse voci nell'esercizio in esame sono dettagliate nel seguito:
La voce ammonta a 3.392 migliaia di euro al netto di ammortamenti dell'esercizio per 2.328 migliaia di euro. Gli incrementi complessivi pari a 1.293 migliaia di euro, si riferiscono per 280 migliaia di euro ai costi capitalizzati relativi a sviluppi funzionali del sistema informativo aziendale e per 1.013 migliaia di euro ai costi relativi all'implementazione di altri progetti digitali e ad acquisti di software.
L'ammortamento è calcolato sul periodo di prevista utilità, pari a tre anni per quanto concerne il sistema informativo, il sistema di reportistica gestionale e gli altri progetti software.
La voce ammonta a 1.584 migliaia di euro al netto di ammortamenti dell'esercizio per 1.310 migliaia di euro. L'incremento di 342 migliaia di euro si riferisce ad acquisti di licenze software con diritti d'uso limitati nel tempo.
Le licenze software a tempo determinato sono ammortizzate su un periodo di tre anni.
La voce ammonta a 13.291 migliaia di euro al netto di ammortamenti dell'esercizio per 1.037 migliaia di euro e risulta così composta:
| - Bit | 3.484 migliaia di euro; |
|---|---|
| - Transpotec & Logitec | 2.599 migliaia di euro; |
| - Host | 2.303 migliaia di euro; |
| - Mipap Milano Prêt-à-Porter | 2.165 migliaia di euro; |
| - Fluidtrans Compomac | 965 migliaia di euro; |
| - Bias | 822 migliaia di euro; |
| - Festivity | 539 migliaia di euro; |
| - Miart | 161 migliaia di euro; |
| - La Campionaria | 137 migliaia di euro ; |
| - BtoBio Expo | 101 migliaia di euro; |
| - Tuttofood | 14 migliaia di euro; |
| - Altri | 1 migliaio di euro. |
I marchi di manifestazioni sono ammortizzati in base a una vita utile di dieci e venti anni. La determinazione della vita utile dei singoli marchi è stata ottenuta, considerando per ogni intangibile specifico la presenza continuativa su un dato mercato di riferimento, il posizionamento competitivo, la marginalità operativa.
Infine, con riferimento ai marchi a cui Fiera Milano SpA attribuisce una vita utile definita, sono state esaminate le fonti esterne e interne di informazione specificate ai paragrafi 12-14 dello IAS 36, riscontrando che non ci sono indicatori di perdite durevoli di valore.
La voce Attività immateriali a vita definita non comprende operazioni verso parti correlate (50 migliaia di euro al 31 dicembre 2013).
La composizione e le variazioni intervenute nell'esercizio sono le seguenti:
| PARTECIPAZIONI | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | % di possesso | Valore di carico | Movimenti dell'esercizio | Valore di carico | ||||
| 31/12/14 | 31/12/13 | Incrementi | Decrementi | Riclassifiche | Ripristini di valore |
Svalutazioni | 31/12/14 | |
| Partecipazioni in imprese controllate | ||||||||
| Fiera Milano Congressi SpA | 100% | 12.200 | - | - | - | - | - | 12.200 |
| Fiera Milano Media SpA | 100% | 29.305 | - | - | - | - | 11.135 | 18.170 |
| Nolostand SpA | 100% | 13.390 | - | - | - | - | - | 13.390 |
| Fiera Milano Exhibitions Africa Pty Ltd | 85% | 5.071 | 496 | - | - | - | - | 5.567 |
| Eurofairs International Consultoria e Participações Ltda | 99,98% | 13.756 | - | - | - | - | 3.807 | 9.949 |
| Fiera Milano India Pvt Ltd | 99,99% | 125 | - | - | - | - | - | 125 |
| Fiera Milano Interteks Uluslararasi Fuarcilik A.S. | 60% | 2.341 | 219 | - | - | - | - | 2.560 |
| Limited Liability Company Fiera Milano | 100% | 261 | - | - | - | - | - | 261 |
| Worldex (China) Exhibition & Promotion Ltd | 75% | 7.419 | 407 | - | - | - | - | 7.826 |
| totale | 83.868 | 1.122 | - | - | - | 14.942 | 70.048 | |
| Partecipazioni in joint ventures | ||||||||
| Hannover Milano Global Germany GmbH | 49% | 10.990 | - | - | - | - | - | 10.990 |
| Milan International Exhibitions Srl in liquidazione | 20% | 29 | - | - | - | - | - | 29 |
| totale | 11.019 | - | - | - | - | - | 11.019 | |
| Totale Partecipazioni | 94.887 | 1.122 | - | - | - | 14.942 | 81.067 |
Il valore delle partecipazioni è esposto al netto del relativo fondo svalutazione.
Le consistenze e le variazioni della voce Partecipazioni sono di seguito dettagliate.
Fiera Milano SpA – Note esplicative ed integrative ai prospetti contabili e Allegati
4 I dati in euro sono stati riportati utilizzando il tasso di cambio al 5 giugno 2014 (EUR/ZAR = 14,357)
In data 28 agosto 2014, Fiera Milano SpA ha acquistato il 10% delle quote di Fiera Milano Exhibitions Africa Pty Ltd per un valore pari a 496 migliaia di euro. A seguito di tale operazione la percentuale di possesso è passata dal 75% all'85%.
In chiusura di esercizio le partecipazioni sono state assoggettate a test di impairment il cui risultato ha evidenziato rettifiche di valore da apportare alla partecipazione in Fiera Milano Media SPA per 11.135 migliaia di euro e in Eurofairs International Consultoria e Participaçoes Ltda per 3.807 migliaia di euro.
La metodologia di impairment utilizzata è quella dei flussi di cassa operativi attualizzati (Discounted Cash Flow), basata sui piani approvati dai rispettivi Organi Amministrativi. L'orizzonte temporale di riferimento è di cinque esercizi per la società Fiera Milano Media SpA, mentre con riferimento alle altre società controllate è di quattro anni, stante la calendarizzazione biennale di importanti eventi fieristici. La proiezione dei flussi finanziari successivi al periodo coperto dall'orizzonte temporale dei rispettivi piani è stata calcolata in tutti i casi partendo dalla media del margine operativo lordo dell'ultimo biennio di piano e ricostruendo un flusso finanziario normalizzato senza considerare variazioni del capitale circolante ed includendo gli investimenti di mantenimento o di sostituzione.
Si precisa che il valore terminale è stato calcolato come rendita perpetua ottenuta capitalizzando il flusso finanziario netto medio degli ultimi due esercizi di previsione esplicita ad un tasso di attualizzazione determinato per singolo Paese di riferimento per le diverse partecipazioni. Sì è assunto un fattore di crescita pari a zero in termini reali, considerando nel tasso di crescita solo il livello di inflazione attesa nel medio-lungo termine nella specifica area monetaria di riferimento.
Il WACC (WACC-Weighted Average Cost of Capital) utilizzato nelle valutazioni è diverso per ogni partecipazione in funzione: (i) del diverso tasso risk free (assunto pari al rendimento del titolo di stato a 10 anni del Paese di riferimento della partecipazione); (ii) del diverso coefficiente di rischio specifico a copertura del rischio di execution relativo ai flussi di cassa previsionali. Tale fattore di rischio riflette le evidenze derivanti dagli scostamenti storici tra dati previsionali e consuntivi nonché da valutazioni prospettiche riguardanti le iniziative di business; (iii) del diverso costo del debito finanziario in ragione del tasso di inflazione attesa nelle singole aree monetarie di riferimento di ogni partecipazione.
La sintesi dei risultati ottenuti è esposta di seguito:
| - Fiera Milano SpA | 7,26% |
|---|---|
| - Fiera Milano Congressi SpA | 6,74% |
| - Fiera Milano Media SpA | 8,99% |
| - Nolostand SpA | 7,34% |
| - Fiera Milano Exhibitions Africa Pty Ltd | 11,94% |
| - Eurofairs International Consultoria e Participaçoes Ltda 16,42% | |
| - Fiera Milano Interteks Uluslararasi Fuarcilick A.S. | 12,95% |
| - Limited Liability Company Fiera Milano | 13,27% |
| - Worldex (China) Exhibition & Promotion Ltd | 8,17% |
| - Hannover Milano Global Germany GmbH | 8,01% |
Sono state effettuate "analisi di sensitività" variando sia il WACC (+0,5%) sia i flussi di cassa operativi previsionali (-10%) ottenendo risultati positivi per le partecipazioni che non sono state oggetto di svalutazioni.
Le analisi di sensitività sulle partecipazioni oggetto di svalutazioni hanno dato luogo ai seguenti risultati:
Ammontano a 13.271 migliaia di euro (13.857 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) di cui 11.416 migliaia di euro di durata oltre i cinque anni, e sono così composti:
| Crediti commerciali e altri | (migliaia di euro) | ||
|---|---|---|---|
| 31/12/14 | 31/12/13 | variazione | |
| Altri crediti verso Controllante | 12.389 | 12.784 | - 395 |
| Altri crediti depositi cauzionali | 583 | 600 | - 17 |
| Altri crediti | 299 | 473 | - 174 |
| Totale | 13.271 | 13.857 | - 586 |
La voce accoglie:
La voce Crediti commerciali e altri include 12.389 migliaia di euro (12.784 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) riguardanti operazioni verso parti correlate. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 42 dedicata a tali operazioni.
Ammontano a 6.338 migliaia di euro (2.172 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) e rappresentano il saldo tra imposte differite attive e imposte differite passive.
La variazione rispetto all'esercizio precedente è principalmente imputabile alle imposte differite
attive sulle perdite fiscali emerse nell'esercizio e iscritte a fronte della valutazione sulla recuperabilità delle stesse nei limiti dei piani approvati.
Per le analisi relative alla movimentazione delle imposte differite si rimanda alla nota 40 del conto economico.
| Crediti commerciali e altri | (migliaia di euro) | ||
|---|---|---|---|
| 31/12/14 | 31/12/13 | variazione | |
| Crediti verso clienti | 26.692 | 30.461 | - 3.769 |
| Crediti commerciali verso Controllate | 2.591 | 4.528 | - 1.937 |
| Crediti commerciali verso Collegate | 45 | 56 | - 11 |
| Crediti verso Controllate per consolidato fiscale | 1.144 | 188 | 956 |
| Altri crediti | 2.339 | 3.123 | - 784 |
| Altri crediti verso Controllante | 540 | 1.656 | - 1.116 |
| Risconti attivi | 558 | 394 | 164 |
| Risconti attivi verso Controllante | 4.828 | - | 4.828 |
| Risconti attivi verso Controllate | 17 | 24 | - 7 |
| Totale | 38.754 | 40.430 | - 1.676 |
Ammontano a 38.754 migliaia di euro (40.430 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) e comprendono le seguenti principali voci:
| (migliaia di euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| 31/12/13 | Accantonamenti | Utilizzi | 31/12/14 | |
| Fondo svalutazione crediti | 5.391 | 758 | 1.039 | 5.110 |
L'accantonamento è principalmente riconducibile ad alcuni crediti ritenuti di dubbia recuperabilità.
L'utilizzo del fondo si riferisce a crediti per i quali se ne è accertata l'inesigibilità nell'esercizio in commento.
Inail per 125 migliaia di euro, altri crediti tributari per 46 migliaia di euro, crediti verso dipendenti per 367 migliaia di euro, crediti per acconti di imposta sul TFR per 283 migliaia di euro, anticipi a fornitori per 102 migliaia di euro, crediti per contributi relativi al Fondo interprofessionale per la formazione "For.Te" per 57 migliaia di euro, crediti per la cessione del marchio Richmac per 188 migliaia di euro e altri crediti a breve termine per 405 migliaia di euro.
La voce Crediti commerciali e altri comprende 9.165 migliaia di euro (6.452 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) riguardanti operazioni verso parti correlate. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 42 dedicata a tali operazioni.
La voce accoglie i costi sospesi per un valore di 4.466 migliaia di euro (2.754 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) relativi a manifestazioni che si svolgeranno successivamente al 31 dicembre 2014.
| Rimanenze | (migliaia di euro) | ||
|---|---|---|---|
| 31/12/14 | 31/12/13 | variazione | |
| Tuttofood | 1.671 | 146 | 1.525 |
| Bit | 887 | 216 | 671 |
| HOMI I semestre | 527 | 1.406 | - 879 |
| Host | 496 | 33 | 463 |
| HOMI II semestre | 392 | 157 | 235 |
| Miart | 205 | 174 | 31 |
| Transpotec & Logitec Verona | 142 | 48 | 94 |
| Expo 2015 | 19 | 156 | - 137 |
| X Days | - | 221 | - 221 |
| Expodetergo International | - | 106 | - 106 |
| Altri | 127 | 91 | 36 |
| Totale | 4.466 | 2.754 | 1.712 |
La voce Rimanenze comprende 192 migliaia di euro (372 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) riguardanti operazioni verso parti correlate. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 42 dedicata a tali operazioni.
Ammontano a 2.725 migliaia di euro (2.145 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) e sono così composte:
| Attività finanziarie | (migliaia di euro) | ||
|---|---|---|---|
| 31/12/14 | 31/12/13 | variazione | |
| Finanziamenti verso Gruppo b/termine | 2.725 | 2.145 | 580 |
| Totale | 2.725 | 2.145 | 580 |
La voce accoglie le attività finanziarie verso alcune società Controllate. Tali attività sono regolate a tassi di mercato e comprendono:
L'intera voce riguarda operazioni verso parti correlate (2.145 migliaia di euro al 31 dicembre 2013). Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 42 dedicata a tali operazioni.
Ammontano a 3.564 migliaia di euro (5.921 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) e sono costituite pressoché interamente dalle disponibilità temporanee presso banche.
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | (migliaia di euro) | ||
|---|---|---|---|
| 31/12/14 | 31/12/13 | variazione | |
| Depositi bancari e postali | 3.448 | 5.822 | -2.374 |
| Assegni | 113 | 95 | 18 |
| Denaro e valori in cassa | 3 | 4 | - 1 |
| Totale | 3.564 | 5.921 | - 2.357 |
La dinamica dei flussi finanziari rispetto al 31 dicembre 2013 si rileva nel prospetto "Rendiconto finanziario".
Il Patrimonio netto è così costituito:
| Patrimonio netto | (migliaia di euro) | ||
|---|---|---|---|
| 31/12/14 | 31/12/13 | variazione | |
| Capitale sociale | 41.521 | 41.521 | - |
| di cui azioni proprie | -627 | -627 | - |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 1.783 | 14.447 | -12.664 |
| di cui azioni proprie | -2.913 | -2.913 | - |
| Riserva legale | 7.865 | 7.865 | - |
| Altre riserve | 1.420 | 1.420 | - |
| Risultato netto di esercizi precedenti | -179 | -12 | -167 |
| Risultato netto dell'esercizio | -30.674 | -12.664 | -18.010 |
| Patrimonio netto | 21.736 | 52.577 | -30.841 |
Le consistenze e le variazioni delle voci rispetto al 31 dicembre 2013 sono dettagliate nel seguito:
Al 31 dicembre 2014 la voce in esame ammonta a 41.521 migliaia di euro (41.521 migliaia di euro al 31 dicembre 2013), al netto delle azioni proprie per 627 migliaia di euro. Il capitale sociale, interamente versato, è suddiviso in n° 42.147.437 azioni ordinarie da 1 euro cadauna, senza vincoli riguardo la distribuzione dei dividendi e il rimborso di capitale, a eccezione di quanto previsto dalla legge per le azioni proprie.
La consistenza delle azioni in circolazione è riportata nella tabella che segue:
| Numero azioni | Numero azioni | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| al 31 dicembre | Aumento | Acquisti | Vendite | al 31 dicembre | |
| 2013 | capitale | 2014 | |||
| Azioni ordinarie emesse | 42.147.437 | - | - | - | 42.147.437 |
| Azioni proprie | 626.758 | - | - | - | 626.758 |
| Azioni in circolazione | 41.520.679 | - | - | - | 41.520.679 |
In applicazione dei principi contabili IAS/IFRS, con riferimento all'acquisto di azioni proprie, l'importo del valore nominale è portato direttamente in diminuzione del capitale sociale mentre il valore compreso tra il valore d'acquisto e il valore nominale delle azioni proprie è portato a diretta riduzione della riserva sovrapprezzo delle azioni.
Ammonta a 1.783 migliaia di euro (14.447 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) al netto delle riserve per azioni proprie pari a 2.913 migliaia di euro.
Il decremento di 12.664 migliaia di euro è da attribuirsi a quanto stabilito con la delibera assembleare del 29 aprile 2014, che ha disposto di coprire la perdita dell'esercizio precedente mediante l'utilizzo della "Riserva da sovrapprezzo delle azioni".
Ammonta a 7.865 migliaia di euro (7.865 migliaia di euro al 31 dicembre 2013).
Ammontano a 1.420 migliaia di euro (1.420 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) e sono così costituite:
Ammonta a -179 migliaia di euro (-12 migliaia di euro al 31 dicembre 2013). La voce si riferisce alla rimisurazione piani a benefici definiti al netto degli effetti fiscali.
L'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014 presenta un perdita di 30.674 migliaia di euro. La perdita del precedente esercizio ammontava a 12.664 migliaia di euro. Per effetto delle perdite accumulate, il capitale sociale è diminuito di oltre un terzo e la Società si trova pertanto nella situazione di cui all'articolo 2446 del codice civile. Per il dettaglio delle azioni intraprese dalla Società si rimanda al paragrafo "Prevedibile evoluzione della gestione e valutazione sulla continuità aziendale" della Relazione sulla Gestione.
Nell'apposito prospetto, di seguito riportato, viene fornita l'analisi delle voci del Patrimonio netto con riferimento alla possibilità di utilizzazione e distribuibilità, nonché della loro avvenuta utilizzazione nei precedenti esercizi.
| Disponibilità e distribuibilità delle voci di Patrimonio Netto | (migliaia di euro) | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Riepilogo utilizzi effettuati | |||||
| Importo | Possibilità di utilizzazione | Quota disponibile | per copertura perdite |
per altre ragioni | |
| Capitale sociale | 41.521 | ||||
| di cui azioni proprie | -627 | ||||
| Riserve di Capitale: | |||||
| Riserva sovrapprezzo azioni | 1.783 | A,B,C | 1.783 | 55.441 | |
| Riserva legale | 5.212 | B | - | ||
| Altre riserve | 895 | A,B,C | 895 | ||
| Riserve di utili: | |||||
| Riserva legale | 2.653 | B | - | ||
| Altre riserve | 525 | A,B,C | 525 | ||
| Risultato netto di esercizi precedenti | -179 | - | - | ||
| Risultato netto dell'esercizio | -30.674 | - | - | ||
| Totale | 21.736 | 3.203 | 55.441 | ||
| Quota non distribuibile | 564 | ||||
| (riserva sovrapprezzo azioni) | |||||
| Residua quota distribuibile | 2.639 |
Legenda
A: per aumento capitale
B: per copertura perdite C: per distribuzione ai Soci
Ammontano a 26.898 migliaia di euro (33.954 migliaia di euro al 31 dicembre 2013):
| Debiti verso banche | (migliaia di euro) | ||
|---|---|---|---|
| 31/12/14 | 31/12/13 | variazione | |
| Finanziamenti bancari | 26.898 | 33.954 | -7.056 |
| Totale | 26.898 | 33.954 | -7.056 |
I debiti verso banche a medio-lungo termine riguardano i seguenti finanziamenti:
Si segnala che per alcuni dei contratti di finanziamento sopra esposti (rispettivamente quelli erogati in data 21 dicembre 2012 e 6 dicembre 2013) sono presenti dei covenant finanziari che hanno fissato un plafond al valore dell'indice finanziario espresso dal rapporto tra l'ammontare dell'indebitamento finanziario netto e il valore del patrimonio netto le cui prossime verifiche del valore dell'indice finanziario saranno effettuate a partire dall'esercizio 2015. Per ulteriori dettagli si rimanda alla nota 25.
La variazione rispetto all'esercizio precedente è dovuta alla graduale estinzione dei finanziamenti a medio-lungo termine sottoscritti in precedenza, parzialmente compensata dalla sottoscrizione di nuovi finanziamenti.
Ammontano a 220 migliaia di euro (385 migliaia di euro al 31 dicembre 2013):
| Altre passività finanziarie | (migliaia di euro) | ||
|---|---|---|---|
| 31/12/14 | 31/12/13 | variazione | |
| Finanziamenti per leasing | 220 | 385 | - 165 |
| Totale | 220 | 385 | - 165 |
La voce si riferisce alla quota a medio-lungo termine del leasing finanziario relativo alla concessione del diritto di utilizzo del marchio Festivity. La variazione rispetto all'esercizio precedente è dovuta alla riclassifica della quota corrente nella voce "Altre passività finanziarie correnti".
| Fondi per rischi e oneri | (migliaia di euro) | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/13 accantonamenti | utilizzi | riclassifiche | 31/12/14 | ||
| Consolidato fiscale | 286 | - | - | - | 286 |
| Progetto "Palazzo Italia" Berlino | 981 | - | - | - 778 | 203 |
| Indennità suppletiva di clientela | 5 | - | - | - | 5 |
| Altri fondi rischi e oneri | 1.014 | - | 86 | - | 928 |
| Totale | 2.286 | - | 86 | - 778 | 1.422 |
Ammontano a 1.422 migliaia di euro (2.286 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) e si riferiscono:
Ammontano a 6.209 migliaia di euro (5.836 migliaia di euro al 31 dicembre 2013). Sono costituiti dal Trattamento di Fine Rapporto maturato al 31 dicembre 2006 e valutato con procedure attuariali. Di seguito le variazioni subìte nel corso dell'esercizio:
| Fondi relativi al personale | (migliaia di euro) | |||
|---|---|---|---|---|
| 31/12/13 | Indennità maturate |
Indennità e anticipazioni erogate |
31/12/14 | |
| Piani a benefici definiti | 5.836 | 464 | 91 | 6.209 |
| Totale | 5.836 | 464 | 91 | 6.209 |
| Indennità maturate | (migliaia di euro) | |||
| Costi del Personale: - Indennità relative a piani benefici definiti |
53 | |||
| Oneri finanziari: - Oneri da attualizzazione |
181 | |||
| Altre componenti del conto economico complessivo: - Rimisurazione piani a benefici definiti |
230 | |||
| Totale | 464 |
La Società nella determinazione dei conteggi attuariali si avvale del supporto di un professionista iscritto ad apposito Albo.
Di seguito sono evidenziate le principali ipotesi/assunzioni utilizzate per la determinazione attuariale dei Piani a benefici definiti:
| Sono state utilizzate le tavole di mortalità ISTAT 2011 distinte per sesso |
|---|
| Sono state utilizzate le tavole di inabilità/invalidità adottate nel modello INPS per le proiezioni al 2010 |
| Sono state utilizzate le probabilità di turn-over riscontrate nella Società oggetto di valutazione |
| probabilità di pensionamento Si è supposto il raggiungimento del primo dei requisiti pensionabili validi per l'Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO) |
| Si è supposto un valore annuo pari al 3% ed un importo medio pari al 70% del TFR accumulato |
| Ipotesi economico-finanziarie per il calcolo del TFR | 31/12/14 | 31/12/13 |
|---|---|---|
| Tasso tecnico di attualizzazione | 1,60% | 3,10% |
| Tasso annuo di inflazione | 1,50% | 2,00% |
| Tasso annuo di incremento TFR | 2,62% | 3,00% |
Il tasso di attualizzazione è stato determinato prendendo come riferimento l'indice per l'Eurozona Iboxx Corporate AA con durata uguale o maggiore a 10 anni.
Nella seguente tabella è fornita un'analisi di sensitività del debito per piani a benefici definiti al variare delle principali ipotesi utilizzate.
| Effetti sul debito per piani a benefici definiti | (migliaia di euro) | |||
|---|---|---|---|---|
| ipotesi economico - finanziarie | Range di oscillazione |
Base (escluso trattamento di fine mandato) |
Incrementi nelle ipotesi |
Decrementi nelle ipotesi |
| Tasso annuo tecnico di attualizzazione | +/- 0,5% | 6.157 | 6.014 | 6.307 |
| Tasso annuo aumento retribuzioni complessivo | +/- 0,5% | 6.157 | 6.157 | 6.157 |
| ipotesi economico - finanziarie | ||||
| Aspettativa di vita | +/- 1 anno | 6.157 | 6.195 | 6.118 |
Fiera Milano SpA – Note esplicative ed integrative ai prospetti contabili e Allegati
Si segnala che in seguito all'adozione dello IAS 19 "revised", a partire dall'esercizio chiuso al 31 dicembre 2011, gli utili e le perdite attuariali sono rilevate a patrimonio netto tramite l'imputazione a conto economico complessivo.
La voce è pari a zero (925 migliaia di euro al 31 dicembre 2013).
I debiti verso fornitori a medio-lungo termine sono stati riclassificati tra le passività correnti nella voce "Debiti verso fornitori".
Ammontano a 79.562 migliaia di euro (54.288 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) e risultano così composti:
| Debiti verso banche | (migliaia di euro) | ||
|---|---|---|---|
| 31/12/14 | 31/12/13 | variazione | |
| Linee di credito | 59.524 | 42.032 | 17.492 |
| Finanziamenti bancari | 19.531 | 12.253 | 7.278 |
| Conti correnti bancari | 507 | 3 | 504 |
| Totale | 79.562 | 54.288 | 25.274 |
I debiti verso banche riguardano principalmente:
Il maggiore indebitamento è prevalentemente conseguente ai flussi finanziari dell'attività operativa, in corrispondenza della diminuzione del capitale circolante netto oltre che dei minori flussi di cassa generati dall'attività caratteristica.
Si segnala che i debiti verso banche sono remunerati a tassi variabili.
Ammontano a 22.016 migliaia di euro (26.065 migliaia di euro al 31 dicembre 2013). I debiti verso fornitori riguardano prevalentemente fornitori italiani e si riferiscono per la maggior parte ad acquisti di servizi necessari allo svolgimento delle manifestazioni fieristiche inerenti l'attività tipica della Società. La variazione è correlata principalmente al minore volume di transazioni poste in essere con i fornitori in corrispondenza della minore attività dovuta al diverso calendario fieristico, oltre che alla diversa dinamica dei pagamenti rispetto all'esercizio precedente.
Ammontano a 34.843 migliaia di euro (31.372 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) e rappresentano gli acconti fatturati a clienti per le manifestazioni e le iniziative che si svolgeranno nell'esercizio successivo.
Nella tabella alla pagina seguente se ne analizzano i dettagli per manifestazione. La variazione rispetto all'esercizio precedente si spiega principalmente per la cadenza biennale o pluriennale di alcune manifestazioni:
| Acconti | (migliaia di euro) | ||
|---|---|---|---|
| 31/12/14 | 31/12/13 | variazione | |
| HOMI I semestre | 12.506 | 12.789 | - 283 |
| Tuttofood | 4.027 | 270 | 3.757 |
| Host | 3.483 | 1.491 | 1.992 |
| Salone del mobile/Complemento d'arredo | 1.921 | 1.335 | 586 |
| Lineapelle I semestre | 1.650 | - | 1.650 |
| Plast | 1.297 | - | 1.297 |
| Mido | 1.268 | 1.018 | 250 |
| Milano Unica Primavera | 1.053 | 1.141 | -88 |
| Micam Primavera | 1.042 | 964 | 78 |
| Ipack-Ima | 981 | 12 | 969 |
| Mostra Convegno Expocomfort | 816 | 8.718 | -7.902 |
| Made Expo | 782 | - | 782 |
| Bit | 579 | 563 | 16 |
| Made in Steel | 522 | - | 522 |
| Simac Tanning-Tech | 519 | - | 519 |
| Mifur | 478 | 583 | -105 |
| Euroluce | 460 | - | 460 |
| Promotion trade exibition | 269 | 233 | 36 |
| Evento Nowadays | 140 | - | 140 |
| Meat Tech | 135 | - | 135 |
| Converflex | 116 | - | 116 |
| Sicurezza | 21 | 107 | - 86 |
| Esposizione Internazionale Canina | - | 162 | -162 |
| Expodetergo | - | 344 | -344 |
| Eurocucina | - | 335 | -335 |
| Bimu | - | 325 | -325 |
| Salone Internazionale del Bagno | - | 166 | -166 |
| Xylexpo | - | 122 | - 122 |
| The Innovation Cloud | - | 100 | - 100 |
| Altre | 778 | 594 | 184 |
| Totale | 34.843 | 31.372 | 3.471 |
La voce Acconti comprende 10 migliaia di euro (9 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) riguardanti operazioni verso parti correlate. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 42 dedicata a tali operazioni.
Ammontano a 21.850 migliaia di euro (20.572 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) e sono così composte:
| Altre passività finanziarie | (migliaia di euro) | ||
|---|---|---|---|
| 31/12/14 | 31/12/13 | variazione | |
| Debiti finanziari verso Controllante | 21.683 | 20.410 | 1.273 |
| Finanziamenti per leasing | 167 | 162 | 5 |
| Totale | 21.850 | 20.572 | 1.278 |
La voce "Debiti finanziari verso Controllante" si riferisce al saldo del conto corrente di corrispondenza in essere con Fondazione Fiera Milano che ha accolto principalmente la regolazione del canone di locazione relativo al secondo semestre dell'esercizio in esame.
La voce Altre passività finanziarie comprende 21.683 migliaia di euro (20.410 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) riguardanti operazioni verso parti correlate. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 42 dedicata a tali operazioni.
| Fondi per rischi e oneri | (migliaia di euro) | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/13 accantonamenti | utilizzi | riclassifiche | 31/12/14 | ||
| Progetto "Palazzo Italia" Berlino | 1.492 | - | 1.355 | 778 | 915 |
| Perdita su manifestazioni | 111 | - | 111 | - | - |
| Altri fondi rischi e oneri | 132 | - | 79 | - | 53 |
| Totale | 1.735 | - | 1.545 | 778 | 968 |
Ammontano a 968 migliaia di euro (1.735 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) e riguardano:
per 915 migliaia di euro (1.492 migliaia di euro al 31 dicembre 2013), la quota corrente del fondo relativo al progetto "Palazzo Italia" a Berlino già commentata alla nota 15;
per 53 migliaia di euro (132 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) fondi per rischi diversi.
Ammontano a 1.178 migliaia di euro (1.180 migliaia di euro al 31 dicembre 2013).
| Debiti tributari | (migliaia di euro) | ||
|---|---|---|---|
| 31/12/14 | 31/12/13 | variazione | |
| Debiti verso Erario per IRPEF lavoratori dipendenti | 1.055 | 1.033 | 22 |
| Debiti verso Erario per IRPEF lavor.autonomi e co.co.pro. | 111 | 136 | - 25 |
| Altri debiti tributari | 12 | 11 | 1 |
| Totale | 1.178 | 1.180 | - 2 |
Ammontano a 26.512 migliaia di euro (29.337 migliaia di euro al 31 dicembre 2013).
| Altre passività | (migliaia di euro) | ||
|---|---|---|---|
| 31/12/14 | 31/12/13 | variazione | |
| Debiti commerciali verso Controllate | 9.734 | 10.431 | - 697 |
| Debiti commerciali verso Collegate | 185 | 354 | - 169 |
| Altri debiti verso Controllante | 1.076 | 1.096 | - 20 |
| Debiti verso Controllante per consolidato fiscale | 59 | 59 | - |
| Debiti verso Controllate per consolidato fiscale | 136 | 135 | 1 |
| Debiti verso Controllante per Iva di gruppo | 1.859 | 585 | 1.274 |
| Debiti verso istituti previdenziali | 1.887 | 1.873 | 14 |
| Debiti verso amministratori e sindaci | 52 | 48 | 4 |
| Debiti verso personale | 3.160 | 3.174 | - 14 |
| Debiti verso organizzatori ed altri | 8.328 | 9.498 | - 1.170 |
| Prezzo a termine Fiera Milano Exhibitions Africa Pty Ltd | - | 266 | - 266 |
| Prezzo a termine Worldex (China) Exhibition & Promotion Ltd | - | 1.785 | - 1.785 |
| Risconti passivi | 36 | 33 | 3 |
| Totale | 26.512 | 29.337 | - 2.825 |
Fiera Milano SpA – Note esplicative ed integrative ai prospetti contabili e Allegati
Le variazioni principali rispetto all'esercizio precedente sono di seguito descritte:
La voce Altre passività comprende 13.050 migliaia di euro (12.660 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) riguardanti operazioni verso parti correlate. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 42 dedicata a tali operazioni.
La Società presenta al 31 dicembre 2014 un indebitamento netto di 122.241 migliaia di euro (indebitamento netto di 101.133 migliaia di euro al 31 dicembre 2013), come dettagliato nella tabella che segue. Ove ricorrente, per ciascuna voce è indicata la quota riferibile a parti correlate.
| Posizione Finanziaria Netta (dati in migliaia di euro) |
||
|---|---|---|
| 31/12/14 | 31/12/13 | |
| A. Cassa (inclusi depositi bancari) | 3.564 | 5.921 |
| B. Altre disponibilità liquide | - | - |
| C. Titoli detenuti per la negoziazione | - | - |
| D. Liquidità (A+B+C) | 3.564 | 5.921 |
| E. Crediti finanziari correnti | 2.725 | 2.145 |
| - E.1 di cui Crediti finanziari correnti verso controllante | - | - |
| - E.2 di cui Crediti finanziari correnti verso controllate | 2.725 | 1.511 |
| - E.3 di cui Crediti finanziari correnti verso joint ventures | - | 634 |
| F. Debiti bancari correnti | 60.031 | 42.035 |
| G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente | 19.531 | 12.253 |
| H. Altri debiti finanziari correnti | 21.850 | 20.572 |
| - H.1 di cui Debiti finanziari correnti verso controllante | 21.683 | 20.410 |
| I. Indebitamento finanziario corrente (F+G+H) | 101.412 | 74.860 |
| J. Indebitamento (Disponibilità) finanziario corrente netto (I-E-D) | 95.123 | 66.794 |
| K. Debiti bancari non correnti | 26.898 | 33.954 |
| L. Obbligazioni emesse | - | - |
| M. Altri debiti non correnti | 220 | 385 |
| N. Indebitamento finanziario non corrente (K+L+M) | 27.118 | 34.339 |
| Indebitamento (Disponibilità) finanziario netto delle attività continuative (J+N) | 122.241 | 101.133 |
| Indebitamento (Disponibilità) finanziario netto delle attività destinate alla vendita | - | - |
| O. Indebitamento (Disponibilità) finanziario netto | 122.241 | 101.133 |
L'indebitamento finanziario netto, presenta un incremento di 21.108 migliaia di euro. Il maggiore indebitamento è prevalentemente conseguente ai flussi finanziari dell'attività operativa, in corrispondenza della diminuzione del capitale circolante netto oltre che dei minori flussi di cassa generati dall'attività caratteristica.
Di seguito vengono esposte le informazioni integrative relative agli strumenti finanziari della Società che consentono di meglio valutare:
a) la rilevanza degli strumenti finanziari con riferimento alla situazione patrimonialefinanziaria ed al risultato economico;
b) la natura e l'entità dei rischi derivanti dagli strumenti finanziari ai quali la Società è stata esposta nel corso dell'esercizio e del precedente e le relative modalità di gestione.
Le voci espresse nello stato patrimoniale e le tipologie di rischio relative agli strumenti finanziari al 31 dicembre 2013 e al 31 dicembre 2014 sono esposte nella matrice sottostante:
| Classi di rischio | Bilancio | Bilancio | Rischio | Rischio | Rischio | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | Note | 31/12/2013 | 31/12/2014 | liquidità | tasso | credito |
| ATTIVO NON CORRENTE | ||||||
| 1) Crediti commerciali e altri | 6 | 13.857 | 13.271 | X | ||
| ATTIVO CORRENTE | ||||||
| 2) Crediti commerciali e altri | 8 | 40.430 | 38.754 | X | ||
| 3) Attività finanziarie | 10 | 2.145 | 2.725 | X | ||
| 4) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 11 | 5.921 | 3.564 | X | ||
| PASSIVO NON CORRENTE | ||||||
| 5) Debiti verso banche | 13 | 33.954 | 26.898 | X | X | |
| 6) Altre passività finanziarie | 14 | 385 | 220 | X | X | |
| 7) Altre passività | 17 | 925 | - | X | ||
| PASSIVO CORRENTE | ||||||
| 8) Debiti verso banche | 18 | 54.288 | 79.562 | X | X | |
| 9) Debiti verso fornitori | 19 | 26.065 | 22.016 | X | ||
| 10) Altre passività finanziarie | 21 | 20.572 | 21.850 | X | X | |
| 11) Altre passività | 24 | 29.337 | 26.512 | X |
Gli strumenti finanziari e la relativa rilevanza, con riferimento alla situazione patrimoniale ed al risultato economico al 31 dicembre 2013 e al 31 dicembre 2014 sono esposti nelle tabelle sottostanti:
| Categorie di attività e passività finanziarie esposte in bilancio (migliaia di euro) |
Note | Bilancio 31/12/2013 |
Attività al fair value (a) rilevato a conto economico |
Finanziamenti e crediti |
Investimenti posseduti fino a scadenza |
Passività al costo ammortizzato |
Fair value | Effetto a conto economico |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVO NON CORRENTE | ||||||||
| 1) Crediti commerciali e altri | 6 | 13.857 | - | 13.857 | - | - | 13.857 | 320 |
| ATTIVO CORRENTE | ||||||||
| 2) Crediti commerciali e altri | 8 | 40.430 | - | 40.430 | - | - | 40.430 | -1.153 |
| 3) Attività finanziarie | 10 | 2.145 | - | 2.145 | - | - | 2.145 | 61 |
| 4) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 11 | 5.921 | - | 5.921 | - | - | 5.921 | 17 |
| PASSIVO NON CORRENTE | ||||||||
| 5) Debiti verso banche | 13 | 33.954 | - | - | - | 33.954 | 33.954 | -1.059 |
| 6) Altre passività finanziarie | 14 | 385 | - | - | - | 385 | 385 | - |
| 7) Altre passività | 17 | 925 | - | - | - | - | 925 | - |
| PASSIVO CORRENTE | ||||||||
| 8) Debiti verso banche | 18 | 54.288 | - | - | - | 54.288 | 54.288 | -1.923 |
| 9) Debiti verso fornitori | 19 | 26.065 | - | - | - | 26.065 | 26.065 | - |
| 10) Altre passività finanziarie | 21 | 20.572 | - | - | - | 20.572 | 20.572 | -999 |
| 11) Altre passività | 24 | 29.337 | - | - | - | 27.227 | 29.337 | - |
| (a) Fair value designato come tale al momento della rilevazione iniziale |
| Categorie di attività e passività finanziarie esposte in bilancio |
Note | Bilancio 31/12/2014 |
Attività al fair value (a) rilevato a conto economico |
Finanziamenti e crediti |
Investimenti posseduti fino a scadenza |
Passività al costo ammortizzato |
Fair value | Effetto a conto economico |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||||||||
| ATTIVO NON CORRENTE | ||||||||
| 1) Crediti commerciali e altri | 6 | 13.271 | - | 13.271 | - | - | 13.271 | 127 |
| ATTIVO CORRENTE | ||||||||
| 2) Crediti commerciali e altri | 8 | 38.754 | - | 38.754 | - | - | 38.754 | -753 |
| 3) Attività finanziarie | 10 | 2.725 | - | 2.725 | - | - | 2.725 | 94 |
| 4) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 11 | 3.564 | - | 3.564 | - | - | 3.564 | 17 |
| PASSIVO NON CORRENTE | ||||||||
| 5) Debiti verso banche | 13 | 26.898 | - | - | - | 26.898 | 26.898 | -1.725 |
| 6) Altre passività finanziarie | 14 | 220 | - | - | - | 220 | 220 | - |
| 7) Altre passività | 17 | - | - | - | - | - | - | - |
| PASSIVO CORRENTE | ||||||||
| 8) Debiti verso banche | 18 | 79.562 | - | - | - | 79.562 | 79.562 | -1.490 |
| 9) Debiti verso fornitori | 19 | 22.016 | - | - | - | 22.016 | 22.016 | - |
| 10) Altre passività finanziarie | 21 | 21.850 | - | - | - | 21.850 | 21.850 | -1.197 |
| 11) Altre passività | 24 | 26.512 | - | - | - | 26.453 | 26.512 | - |
| (a) Fair value designato come tale al momento della rilevazione iniziale |
Il valore contabile delle attività e passività finanziarie, come desumibile da quanto rappresentato nelle precedenti tabelle, rappresenta con ragionevole approssimazione il fair value (valore equo); infatti gli strumenti finanziari sono rappresentati per la maggior parte da forme di investimento ed indebitamento a breve termine e dove si sia fatto ricorso a tipologie di medio-lungo termine queste non sono state gravate da oneri accessori significativi. Tali valori sono classificati al livello 3 della gerarchia prevista dal principio contabile IFRS 13.
I principali strumenti finanziari di Fiera Milano SpA comprendono finanziamenti bancari, depositi bancari a vista, a breve termine e debiti finanziari correnti nei confronti della controllante Fondazione Fiera Milano.
La Società presenta un favorevole ciclo di tesoreria grazie all'attività di affitto degli spazi espositivi agli Organizzatori e il contestuale svolgimento del servizio di amministrazione e di tesoreria, che consente di incassare per conto tutto quanto gli espositori delle manifestazioni pagano all'Organizzatore. Dopo l'incasso, Fiera Milano SpA, in base alle condizioni contrattualmente definite, retrocede all'Organizzatore quanto di sua competenza e trattiene il corrispettivo per gli spazi affittati del quartiere fieristico. I fornitori di beni e servizi, invece sono pagati secondo i termini di pagamento comunemente in uso. Questo sistema permette alla Società di incassare in anticipo i propri corrispettivi con la generazione di un capitale della gestione operativa negativo che porta ad un surplus di tesoreria.
Si descrivono di seguito le principali tipologie di rischio a cui la Società è esposta.
Il rischio di credito rappresenta l'esposizione di Fiera Milano SpA a potenziali perdite derivanti dall'inadempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte. Il rischio credito è adeguatamente monitorato anche in relazione al ciclo di tesoreria che caratterizza le attività della Società. Fiera Milano SpA, peraltro, ospita ed organizza manifestazioni leader nei rispettivi settori, per le quali il grado di fidelizzazione degli espositori è molto elevato. Il sistema vigente fa sì che tutti gli incassi provenienti dagli espositori convergano nelle casse di Fiera Milano SpA e che, quindi, è quest'ultima a retrocedere ai propri clienti-organizzatori quanto a loro spettante.
Relativamente ai rischi di credito sono state individuate tre differenti categorie: organizzatori, espositori e altri crediti.
La prima classe di rischio è identificata negli organizzatori delle manifestazioni; i crediti inseriti in questa classe sono stati catalogati come i meno rischiosi in quanto la Società gestisce la tesoreria di tutte le manifestazioni che si svolgono nei due Quartieri. Il fondo svalutazione derivante da questa classe di crediti rappresenta infatti una minima parte dei volumi effettivi di incasso e riguarda prevalentemente le situazioni creditorie dell'anno la cui evoluzione fa temere una difficile recuperabilità.
La seconda classe di rischio è identificata negli espositori delle manifestazioni; i crediti di questa classe sono stati considerati come livello di rischio medio in quanto gli espositori devono in genere effettuare il pagamento prima del termine della manifestazione.
La terza classe di rischio è identificata negli altri crediti, che si riferiscono principalmente alle attività accessorie alle manifestazioni (allestimenti, congressi, promozioni, servizi internet) e ad attività non di mostra (sponsor, pubblicità e altri). Per questi crediti gli incassi avvengono a normale scadenza delle fatture.
Le classi di rischio di credito, al 31 dicembre 2013 e al 31 dicembre 2014, con l'evidenza della relativa composizione dello scaduto sono di seguito riportate:
| (migliaia di euro) | Bilancio 31/12/2013 |
Fondo | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Classi | Crediti | A scadere | Scaduto | 0-90gg | 91-180gg | 181-270gg | Oltre | svalutazione |
| Organizzatori | 6.443 | 3.028 | 4.537 | 3.820 | 17 | 53 | 647 | 1.122 |
| Espositori | 18.512 | 2.373 | 18.334 | 13.552 | 555 | 698 | 3.529 | 2.195 |
| Altri | 11.746 | 6.699 | 7.121 | 2.957 | 338 | 493 | 3.333 | 2.074 |
| Totale | 36.701 | 12.100 | 29.992 | 20.329 | 910 | 1.244 | 7.509 | 5.391 |
| (migliaia di euro) Classi |
Bilancio 31/12/2014 Crediti |
A scadere | Scaduto | Analisi dello scaduto 0-90gg 91-180gg 181-270gg Oltre |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Organizzatori | 5.539 | 2.209 | 4.685 | 1.756 | 426 | 140 | 2.363 | 1.355 | |
| Espositori | 15.735 | 318 | 17.340 | 12.348 | 844 | 632 | 3.516 | 1.923 | |
| Altri | 8.330 | 5.975 | 4.187 | 762 | 492 | 170 | 2.763 | 1.832 | |
| Totale | 29.604 | 8.502 | 26.212 | 14.866 | 1.762 | 942 | 8.642 | 5.110 |
Il fondo svalutazione crediti è calcolato in base ai criteri di presunta recuperabilità, sia attraverso valutazioni interne che con il supporto di legali esterni.
La fascia di crediti scaduti oltre i 270 giorni si è incrementata principalmente per i crediti in sofferenza già oggetto di svalutazione e presenti nell'esercizio precedente nella fascia di scaduto tra 0-90 giorni.
La movimentazione del fondo svalutazione crediti al 31 dicembre 2013 e al 31 dicembre 2014, con la suddivisione per classi di appartenenza è dettagliata nella tabella che segue:
| (migliaia di euro) | Bilancio 31/12/2013 | Bilancio 31/12/2014 | ||
|---|---|---|---|---|
| Classi | Fondo svalutazione | Accantonamenti | Utilizzi | Fondo svalutazione |
| Organizzatori | 1.122 | 233 | - | 1.355 |
| Espositori | 2.195 | 402 | 674 | 1.923 |
| Altri | 2.074 | 123 | 365 | 1.832 |
| Totale | 5.391 | 758 | 1.039 | 5.110 |
Per quanto la Società abbia posto in essere misure volte ad assicurare che siano mantenuti livelli adeguati di capitale circolante e liquidità, eventuali contrazioni dei volumi di attività, dovuti anche alla stagionalità e ciclicità che caratterizza il settore, potrebbero avere un impatto sui risultati economici e sulla capacità di generare flussi di liquidità.
Generalmente si ravvisa una stagionalità del fabbisogno finanziario sia da un esercizio all'altro che all'interno dell'esercizio stesso in funzione del calendario fieristico, caratterizzata da un maggior assorbimento di risorse nel corso dei mesi estivi di luglio e agosto, con una progressiva stabilizzazione a livelli fisiologici per la Società nel corso dei mesi successivi. Inoltre, si segnala che le significative perdite consuntivate nel corso degli esercizi 2014 e 2013, hanno comportato una consistente riduzione del patrimonio netto, determinando conseguentemente uno squilibrio nel rapporto di indebitamento ed il realizzarsi della fattispecie prevista dall'art 2446 del codice civile.
A tale riguardo, come già esposto nella nota 25, si rileva che il livello dell'indebitamento finanziario al 31 dicembre 2014 ha subìto un incremento rispetto all'esercizio precedente, passando da 101.133 migliaia di euro a 122.241 migliaia di euro, principalmente a causa della dinamica dei flussi della gestione operativa e ad un calendario fieristico non favorevole per l'esercizio in esame. Tale maggior indebitamento è principalmente afferente agli affidamenti bancari a breve termine.
L'obiettivo di risk management della Società è quello di garantire, pur in presenza di un elevato indebitamento finanziario, un adeguato livello di liquidità, minimizzando il relativo costo opportunità e mantenendo un equilibrio in termini di durata e di composizione del debito. La Società nel corso degli esercizi, con finalità di copertura degli investimenti effettuati, ha riposizionato parte dell'indebitamento corrente su scadenze a medio-lungo attraverso la sottoscrizione di una serie di finanziamenti di durata da due a cinque anni.
La Società prevede ragionevolmente di proseguire in tale strategia anche nel corso dell'esercizio 2015 al fine di sostenere il fabbisogno finanziario derivante anche dal rimborso della porzione di finanziamenti in scadenza nel corso dell'esercizio.
Alcuni dei finanziamenti ricevuti dalla Società, come indicato nella nota 13, sono soggetti alla misurazione su base annuale di covenant finanziari, le cui prossime verifiche del valore dell'indice finanziario saranno effettuate a partire dall'esercizio 2015, avendo gli istituti finanziari eroganti consentito, nel corso dell'esercizio 2014, alla ridefinizione degli accordi esistenti ed al posticipo dell'applicazione di tali indici.
Inoltre, nel gennaio 2015, a conferma dell'azione volta a sostenere il fabbisogno finanziario, la Società ha ottenuto una linea di credito a breve termine pari a 15.000 migliaia di euro, soggetta al rispetto di vincoli"covenant" con misurazione su base semestrale ed annuale. Le linee di affidamento attuali ottenute dagli istituti bancari, unitamente ai flussi finanziari operativi previsti, sono attualmente ritenute adeguate per coprire i fabbisogni finanziari di breve periodo, pur non potendo escludere il manifestarsi di alcuni picchi di assorbimento di cassa concentrati soprattutto nei mesi estivi caratterizzati da assenza di manifestazioni.
Con l'obiettivo primario di ottenere un miglior bilanciamento dell'indebitamento a medio - lungo termine ed in previsione di un elevato indebitamento a breve termine anche per l'esercizio 2015, sono comunque stati avviati contatti anche per raggiungere tale scopo. E' ragionevole prevedere che tale iniziativa, che viene intrapresa in continuità con le finalità già evidenziate negli esercizi precedenti, contempli anche una ulteriore richiesta di ridefinizione dei covenant contrattuali sopra indicati.
Si rileva inoltre che il mantenimento dell'equilibrio finanziario della Società è correlato, in assenza di operazioni straordinarie, al raggiungimento degli obiettivi previsti dal piano industriale nonché all'andamento del contesto economico generale il cui apprezzamento comporta una valutazione sull'esito futuro di eventi o circostanze che sono per loro natura incerti.
Nelle tabelle sottostanti vengono esposte le analisi per scadenze delle passività finanziarie e la stima dei relativi interessi passivi per periodo di maturazione al 31 dicembre 2013 e al 31 dicembre 2014.
| Passività finanziarie | Bilancio al | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | 31/12/2013 | 3 mesi | 6 mesi | 12 mesi | 18 mesi | 24 mesi | 3 anni | 5 anni | >5 anni |
| Debiti verso banche - correnti | 54.288 | 43.959 | 4.173 | 6.156 | |||||
| Interessi passivi correnti | 576 | 397 | 708 | ||||||
| Altre passività finanziarie - correnti | 20.572 | 20.493 | 79 | ||||||
| Interessi passivi correnti | 94 | 8 | |||||||
| Debiti verso banche - non correnti | 33.954 | 6.174 | 6.239 | 10.583 | 10.958 | ||||
| Interessi passivi non correnti | 598 | 501 | 684 | 368 | |||||
| Altre passività finanziarie - non correnti | 385 | 84 | 82 | 170 | 49 | ||||
| Interessi passivi non correnti | 5 | 5 | 5 | 1 | |||||
| Debiti fornitori | 26.065 | 26.065 | |||||||
| Totale | 135.264 | 91.187 | 4.570 | 6.951 | 6.861 | 6.827 | 11.442 | 11.376 | - |
| Passività finanziarie | Bilancio al | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | 31/12/2014 | 3 mesi | 6 mesi | 12 mesi | 18 mesi | 24 mesi | 3 anni | 5 anni | >5 anni |
| Debiti verso banche - correnti | 79.562 | 61.910 | 7.787 | 9.865 | |||||
| Interessi passivi correnti | 452 | 468 | 612 | ||||||
| Altre passività finanziarie - correnti | 21.850 | 11.084 | 10.684 | 82 | |||||
| Interessi passivi correnti | 120 | 66 | 5 | ||||||
| Debiti verso banche - non correnti | 26.898 | 9.900 | 6.114 | 8.722 | 2.162 | ||||
| Interessi passivi non correnti | 457 | 309 | 311 | 40 | |||||
| Altre passività finanziarie - non correnti | 220 | 86 | 85 | 49 | |||||
| Interessi passivi non correnti | 3 | 2 | 1 | ||||||
| Debiti fornitori | 22.016 | 22.016 | |||||||
| Totale | 150.546 | 95.582 | 19.005 | 10.564 | 10.446 | 6.510 | 9.083 | 2.202 | - |
La Società si riserva di utilizzare adeguati strumenti di copertura qualora i rischi di mercato divenissero rilevanti.
La Società dispone di accesso a linee di credito a condizioni competitive e quindi è in grado di ben fronteggiare anche eventuali fluttuazioni dei tassi. Peraltro, la Società svolge un continuo monitoraggio delle condizioni di mercato allo scopo di intervenire prontamente in presenza di variazioni di scenario.
Per quanto riguarda la composizione dei debiti a breve e a lungo termine nei confronti del sistema bancario si fa riferimento a quanto esposto nelle note 13 e 18.
Di seguito viene esposta un'analisi di sensitività al rischio tasso di interesse che evidenzia gli effetti che si sarebbero avuti sul patrimonio netto e sul conto economico 2013 e 2014 a seguito di variazioni del tasso di interesse considerando una range di oscillazione in più o in meno di 0,5 punti.
| (migliaia di euro) | Valori 31/12/2013 |
Giacenza * (indebitamento) |
Proventi (oneri) |
tassi | 0,5% | -0,5% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Banche attive (cc) | 5.822 | 6.145 | 17 | 0,28% | 48 | -14 |
| Finanziamenti attivi a breve verso controllate | 2.145 | 1.648 | 61 | 3,70% | 69 | 53 |
| C/C di corrispondenza | -20.410 | -31.336 | -980 | 3,13% | -1.137 | -824 |
| Finanziamenti passivi a breve | -42.032 | -55.133 | -1.918 | 3,48% | -2.194 | -1.643 |
| Debiti vs. banche correnti e non correnti | -46.210 | -32.333 | -1.064 | 3,29% | -1.225 | -902 |
| Altre passività finanziarie correnti e non correnti | -547 | -622 | -19 | 3,05% | -22 | -16 |
| *media sulla durata dell'esercizio |
| (migliaia di euro) | Valori 31/12/2014 |
Giacenza * (indebitamento) |
Proventi (oneri) |
tassi | 0,5% | -0,5% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Banche attive (cc) | 3.448 | 5.693 | 17 | 0,30% | 46 | -11 |
| Finanziamenti attivi a breve verso controllate | 2.725 | 2.128 | 94 | 4,42% | 105 | 83 |
| C/C di corrispondenza | -21.683 | -39.042 | -1.183 | 3,03% | -1.378 | -988 |
| Finanziamenti passivi a breve | -59.524 | -47.049 | -1.490 | 3,17% | -1.727 | -1.256 |
| Debiti vs. banche correnti e non correnti | -46.936 | -49.618 | -1.725 | 3,48% | -1.975 | -1.479 |
| Altre passività finanziarie correnti e non correnti | -387 | -421 | -14 | 3,33% | -16 | -12 |
| *media sulla durata dell'esercizio |
Rimane poco significativo in quanto la Società nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014 ha svolto la sua attività prevalentemente sul mercato domestico e non ha acceso finanziamenti in valute estere.
L'esposizione di Fiera Milano SpA al rischio di prezzo delle materie prime è limitata. La Società ha generalmente più di un fornitore per ciascun materiale ritenuto critico e in alcuni casi ricorre a contratti pluriennali per assicurarsi una minore volatilità dei prezzi.
La voce è pari a 1.474 migliaia di euro (1.322 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) e risulta così composta:
Si segnala che sono in essere alcuni procedimenti legali il cui rischio di soccombenza, stimato in circa 500 migliaia di euro, è stato ritenuto possibile dal legale incaricato e il cui esito è a tutt'oggi incerto.
Ammontano a 181.098 migliaia di euro (194.523 migliaia di euro al 31 dicembre 2013). La composizione per tipologie di ricavi è la seguente:
| Ricavi delle vendite e prestazioni | (migliaia di euro) | ||
|---|---|---|---|
| 2014 | 2013 | variazione | |
| Corrispettivi utilizzo aree fieristiche | 69.706 | 60.758 | 8.948 |
| Canoni area espositori | 35.675 | 59.271 | -23.596 |
| Noleggio allestimenti, arredi e attrezzature | 28.786 | 26.274 | 2.512 |
| Servizi di ristorazione e mensa | 18.447 | 18.769 | -322 |
| Corrispettivi diversi e royalties | 7.738 | 6.944 | 794 |
| Servizi quartiere | 5.744 | 5.795 | -51 |
| Servizi e spazi pubblicitari | 4.934 | 5.264 | -330 |
| Servizi assicurativi per mostre | 2.171 | 2.290 | -119 |
| Servizio controllo accessi e customer care | 2.165 | 1.861 | 304 |
| Servizi supplementari di mostra | 1.867 | 2.304 | -437 |
| Corrispettivi utilizzo aree congressuali | 1.056 | 850 | 206 |
| Servizi di telefonia e internet | 917 | 763 | 154 |
| Biglietteria ingressi a pagamento | 502 | 1.561 | -1.059 |
| Servizi amministrativi | 481 | 292 | 189 |
| Servizi per organizzazione eventi | 274 | - | 274 |
| Vendita prodotti editoriali | 21 | 844 | -823 |
| Altri | 614 | 683 | -69 |
| Totale | 181.098 | 194.523 | - 13.425 |
La variazione dei ricavi è principalmente attribuibile alla flessione dei metri quadrati espositivi occupati dovuti al diverso calendario fieristico, che nel 2013 prevedeva le mostre "biennali anno dispari" Tuttofood, Host e Made Expo (diventata biennale a partire dal 2013) oltre che alla contrazione della domanda di spazi espositivi che ha interessato in modo maggiormente significativo le manifestazioni direttamente organizzate HOMI edizione di gennaio e Bit. Tale andamento è stato solo in parte compensato dalla presenza delle manifestazioni "biennali anno pari" ospitate quali Mostra Convegno Expocomfort e Xylexpo, dalla prima edizione della manifestazione Lineapelle e dagli incrementi di alcune manifestazioni ospitate tra cui il Salone del Mobile e le manifestazioni del comparto della moda.
Tale effetto si è riflesso in un incremento della voce "Corrispettivi utilizzo aree fieristiche" per la presenza delle manifestazioni biennali "anno pari" ospitate, mentre l'assenza delle manifestazioni biennali direttamente organizzate "anno dispari", si è riflessa sul decremento della voce "Canoni area espositori".
La voce include 4.919 migliaia di euro (4.758 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) riguardanti operazioni con parti correlate. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 42 dedicata a tali operazioni.
L'attività è quasi esclusivamente concentrata entro l'ambito nazionale.
Ammontano a 818 migliaia di euro (1.005 migliaia di euro al 31 dicembre 2013).
La composizione per tipologia di costo è la seguente:
| Costi per materiali | (migliaia di euro) | ||
|---|---|---|---|
| 2014 | 2013 | variazione | |
| Stampati, modulistica e cancelleria | 604 | 755 | - 151 |
| Materiale sussidiario e di consumo | 214 | 250 | - 36 |
| Totale | 818 | 1.005 | - 187 |
La voce include 1 migliaio di euro (23 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) riguardanti operazioni verso parti correlate. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 42 dedicata a tali operazioni.
Ammontano a 107.929 migliaia di euro (107.032 migliaia di euro al 31 dicembre 2013).
La composizione per tipologia di costo è la seguente:
| Costi per servizi | (migliaia di euro) | ||
|---|---|---|---|
| 2014 | 2013 | variazione | |
| Allestimenti e attrezzature per manifestazioni | 34.344 | 31.175 | 3.169 |
| Servizi di ristorazione | 12.392 | 13.166 | - 774 |
| Iniziative promozionali alle manifestazioni | 9.490 | 6.867 | 2.623 |
| Consumi energetici | 8.453 | 9.188 | - 735 |
| Consulenze tecniche, legali, commerciali e amministrative | 7.469 | 6.239 | 1.230 |
| Manutenzione | 5.754 | 6.207 | - 453 |
| Servizi di vigilanza e portierato | 4.616 | 4.754 | - 138 |
| Servizi informatici | 3.982 | 4.912 | - 930 |
| Pulizia e asporto rifiuti | 3.840 | 4.028 | - 188 |
| Premi assicurativi | 2.875 | 2.948 | - 73 |
| Servizi di pubblicità | 2.432 | 2.335 | 97 |
| Servizi professionali e collaborazioni varie | 2.208 | 3.282 | - 1.074 |
| Spese telefoniche e internet | 1.309 | 1.298 | 11 |
| Assistenza tecnica e servizi accessori | 1.165 | 1.340 | - 175 |
| Servizi di trasporto | 667 | 660 | 7 |
| Biglietteria | 381 | 396 | - 15 |
| Compensi sindaci | 88 | 88 | - |
| Servizi per convegni e congressi | 18 | 220 | - 202 |
| Variazione dei costi sospesi sostenuti per manifestazioni future | - 1.712 | 522 | - 2.234 |
| Altri | 8.158 | 7.407 | 751 |
| Totale | 107.929 | 107.032 | 897 |
La voce "Costi per servizi" comprende, prevalentemente, costi per la gestione del quartiere nelle fasi di mobilitazione, svolgimento e smobilitazione delle manifestazioni e dei congressi.
Le variazioni principali sono di seguito descritte:
incremento della voce "Allestimenti e attrezzature per manifestazioni" principalmente correlato all'incremento dei ricavi per servizi di allestimento;
incremento della voce "Iniziative promozionali alle manifestazioni" dovuto principalmente ai maggiori costi sostenuti per la manifestazione HOMI per le azioni poste in essere in un'ottica di rilancio e internazionalizzazione;
La voce include 33.563 migliaia di euro (29.853 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) riguardanti operazioni verso parti correlate. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 42 dedicata a tali operazioni.
Ammontano a 51.898 migliaia di euro (58.809 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) e risultano così ripartiti:
| Costi per godimento di beni di terzi | (migliaia di euro) | ||
|---|---|---|---|
| 2014 | 2013 | variazione | |
| Affitti e spese aree espositive | 49.239 | 56.072 | -6.833 |
| Altri affitti passivi | 2.115 | 2.115 | - |
| Noleggio automezzi | 527 | 582 | -55 |
| Noleggio apparecchiature e fotocopiatrici uffici | 17 | 40 | -23 |
| Totale | 51.898 | 58.809 | - 6.911 |
Tra gli affitti e spese aree espositive è compreso il canone di locazione immobiliare verso la Controllante per 48.919 migliaia di euro, tra gli altri affitti passivi è compreso il canone di locazione, pari a 1.924 migliaia di euro relativo al progetto "Palazzo Italia" a Berlino.
La variazione è principalmente imputabile alla riduzione dei costi per affitti per il Quartiere fieristico fieramilano a seguito del rinnovo del contratto. Si segnala che i canoni di locazione sono rilevati a quote costanti lungo la durata del contratto. Per maggiori dettagli si rimanda a quanto esposto nella nota 42 rapporti con parti correlate.
La voce include 49.320 migliaia di euro (55.756 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) riguardanti operazioni con parti correlate. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 42 dedicata a tali operazioni.
Ammontano a 34.990 migliaia di euro (34.180 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) e risultano così ripartiti:
| Costi del personale | (migliaia di euro) | ||
|---|---|---|---|
| 2014 | 2013 | variazione | |
| Salari e stipendi | 22.860 | 22.108 | 752 |
| Oneri sociali | 7.322 | 6.946 | 376 |
| Indennità relative a piani contribuzione definita | 1.527 | 1.457 | 70 |
| Emolumenti amministratori | 1.025 | 994 | 31 |
| Personale distaccato da società controllate | 1.008 | 934 | 74 |
| Collaboratori a progetto e interinali | 508 | 554 | -46 |
| Incentivi all'esodo | 101 | 661 | -560 |
| Indennità relative a piani benefici definiti | 53 | 49 | 4 |
| Altri costi | 586 | 477 | 109 |
| Totale | 34.990 | 34.180 | 810 |
Fiera Milano SpA – Note esplicative ed integrative ai prospetti contabili e Allegati
La voce include 1.008 migliaia di euro (934 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) riguardanti operazioni verso parti correlate. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 42 dedicata a tali operazioni.
Il numero medio dei dipendenti (inclusi i lavoratori con contratto a termine) ripartito per categorie è indicato nella tabella che segue:
| 2014 | 2013 | variazione | |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 32 | 32 | - |
| Quadri e Impiegati | 415 | 408 | 7 |
| Totale | 447 | 440 | 7 |
Fiera Milano SpA ha attuato negli anni passati piani di stock option con l'obiettivo di incentivare e fidelizzare i manager della Società.
Alla data del presente Bilancio, nessun piano di stock option è in vigore.
Ammontano a 4.757 migliaia di euro (5.812 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) e risultano così ripartite:
| Altre spese operative | (migliaia di euro) | ||
|---|---|---|---|
| 2014 | 2013 | variazione | |
| Oneri tributari diversi | 3.098 | 3.506 | -408 |
| Perdite su crediti coperte da fondo | 1.039 | 1.503 | -464 |
| Contributi associativi | 323 | 290 | 33 |
| Abbonamenti | 34 | 25 | 9 |
| Altri oneri | 263 | 488 | -225 |
| Totale | 4.757 | 5.812 | - 1.055 |
Le variazioni principali sono di seguito descritte:
La voce include 1.310 migliaia di euro (1.373 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) riguardanti operazioni verso parti correlate. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 42 dedicata a tali operazioni.
Ammontano a 6.406 migliaia di euro (7.327 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) e risultano così ripartiti:
| Proventi diversi | (migliaia di euro) | ||
|---|---|---|---|
| 2014 | 2013 | variazione | |
| Altri recuperi di costo | 2.019 | 2.125 | -106 |
| Affitto e spese uffici | 1.783 | 1.751 | 32 |
| Recupero costi personale distaccato | 955 | 634 | 321 |
| Indennizzi assicurativi | 23 | 188 | -165 |
| Compartecipazione iniziative di internazionalizzazione | - | 1.200 | -1.200 |
| Altri proventi | 1.626 | 1.429 | 197 |
| Totale | 6.406 | 7.327 | - 921 |
La variazione si riferisce principalmente all'assenza nell'esercizio 2014, del provento riconosciuto nel precedente esercizio da Fondazione Fiera Milano per la compartecipazione ad iniziative di internazionalizzazione della manifestazione Host.
La voce include 3.858 migliaia di euro (4.794 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) riguardanti operazioni con parti correlate. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 42 dedicata a tali operazioni.
Ammontano a 2.665 migliaia di euro (3.890 migliaia di euro al 31 dicembre 2013).
Il dettaglio degli ammortamenti è riportato nella relativa sezione delle note esplicative a commento della voce Immobili, impianti e macchinari.
Ammontano a 4.675 migliaia di euro (4.329 migliaia di euro al 31 dicembre 2013).
Il dettaglio degli ammortamenti è riportato nella relativa sezione delle note esplicative a commento della voce Attività immateriali a vita definita.
Ammontano a -1.912 migliaia di euro (-1.532 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) e risultano così ripartiti:
| Svalutazione dei crediti e altri accantonamenti | (migliaia di euro) | ||
|---|---|---|---|
| 2014 | 2013 | variazione | |
| Svalutazione dei crediti | -281 | -343 | 62 |
| accantonamenti | 758 | 1.160 | - 402 |
| utilizzi | - 1.039 | - 1.503 | 464 |
| Progetto Palazzo Italia | -1.355 | 206 | -1.561 |
| accantonamenti | - | 1.864 | - 1.864 |
| utilizzi | - 1.355 | - 1.658 | 303 |
| Vertenze con il personale | - | -250 | 250 |
| accantonamenti | - | 46 | - 46 |
| utilizzi | - | - 296 | 296 |
| Riorganizzazione del personale | - | -475 | 475 |
| accantonamenti | - | - | - |
| utilizzi | - | -475 | 475 |
| Perdite manifestazioni future | -111 | -627 | 516 |
| accantonamenti | - | 111 | -111 |
| utilizzi | - 111 | - 738 | 627 |
| Contenziosi diversi | -165 | -43 | -122 |
| accantonamenti | - | 79 | -79 |
| utilizzi | - 165 | -122 | -43 |
| Totale | - 1.912 | - 1.532 | - 380 |
Per una più dettagliata analisi relativa alla movimentazione dei fondi rischi dell'esercizio si rimanda a quanto in precedenza commentato alle note 15 e 22 dello stato patrimoniale.
Ammontano a 2.096 migliaia di euro (2.837 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) e sono così suddivisi:
| Proventi finanziari e assimilati | (migliaia di euro) | ||
|---|---|---|---|
| 2014 | 2013 | variazione | |
| Dividendi | 1.797 | 2.067 | -270 |
| Interessi attivi su deposito cauzionale relativo alla | |||
| locazione del quartiere fieristico da Controllante | 117 | 320 | -203 |
| Interessi attivi su finanziamenti a imprese Controllate | 94 | 39 | 55 |
| Interessi attivi su c/c bancari | 17 | 17 | - |
| Interessi attivi su crediti verso Controllante | 11 | - | 11 |
| Differenze cambio attive | 7 | 173 | -166 |
| Interessi attivi su finanziamenti a imprese in joint venture | - | 22 | -22 |
| Altri proventi finanziari | 53 | 199 | -146 |
| Totale | 2.096 | 2.837 | - 741 |
La voce include 2.019 migliaia di euro (2.448 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) riguardanti operazioni con parti correlate. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 42 dedicata a tali operazioni.
Ammontano a 4.739 migliaia di euro (4.235 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) e sono così suddivisi:
| Oneri finanziari e assimilati | (migliaia di euro) | ||
|---|---|---|---|
| 2014 | 2013 | variazione | |
| Interessi passivi verso banche | 3.242 | 3.004 | 238 |
| Interessi passivi su c/c corrispondenza Controllante | 1.183 | 980 | 203 |
| Oneri da attualizzazione su piani a benefici definiti | 181 | 161 | 20 |
| Differenze cambio passive | 8 | 1 | 7 |
| Altri oneri finanziari | 125 | 89 | 36 |
| Totale | 4.739 | 4.235 | 504 |
La variazione è conseguente principalmente all'incremento degli oneri finanziari in relazione al maggiore indebitamento medio.
Gli "Altri oneri finanziari" comprendono principalmente gli oneri per l'attualizzazione dei debiti.
La voce include 1.183 migliaia di euro (980 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) riguardanti operazioni con parti correlate. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 42 dedicata a tali operazioni.
| Valutazione di attività finanziarie | (migliaia di euro) | ||
|---|---|---|---|
| 2014 | 2013 | variazione | |
| Fiera Milano Media SpA | -11.135 | - | -11.135 |
| Eurofairs International Consultoria e Participações Ltda | -3.807 | -1.544 | -2.263 |
| Fiera Milano India Pvt Ltd | - | -367 | 367 |
| Milan International Exhibitions Srl | - | -290 | 290 |
| Totale | - 14.942 | - 2.201 | - 12.741 |
La voce è pari a -14.942 migliaia di euro (-2.201 migliaia di euro al 31 dicembre 2013). Si riferisce a rettifiche di valore derivanti da impairment test, come già commentato alla nota 5 dello stato patrimoniale.
La voce imposte sul reddito è positiva per 5.227 migliaia di euro (positiva per 2.612 migliaia di euro al 31 dicembre 2013).
Sono così suddivise:
| Imposte sul reddito | (migliaia di euro) | ||
|---|---|---|---|
| 2014 | 2013 | variazione | |
| Imposte correnti | - 1.124 | 274 | - 1.398 |
| Imposte differite | - 4.103 | - 2.886 | - 1.217 |
| Totale | -5.227 | -2.612 | -2.615 |
L'analisi delle imposte correnti al 31 dicembre 2014 è di seguito evidenziata:
| Imposte correnti | (migliaia di euro) | ||
|---|---|---|---|
| 2014 | 2013 | variazione | |
| Imposte correnti - Irap | 12 | 437 | - 425 |
| Imposte correnti - Ires | 32 | 44 | - 12 |
| Proventi da consolidato fiscale | - 1.168 | - 207 | - 961 |
| Totale | -1.124 | 274 | -1.398 |
Dall'esercizio 2007 Fiera Milano SpA, in qualità di soggetto consolidante e tutte le società Controllate italiane, in qualità di società consolidate, hanno optato ai fini dell'IRES per il regime del "consolidato fiscale nazionale".
Nell'esercizio sociale 2004/2005 Fiera Milano SpA e alcune sue società Controllate avevano aderito al consolidato fiscale della Controllante Fondazione Fiera Milano: essendo venuto meno, a seguito della modifica della data di chiusura dell'esercizio di Fiera Milano SpA e di tutte le sue Controllate, il requisito d'identità dell'esercizio sociale con l'Ente consolidante, la partecipazione a tale consolidato si è a suo tempo interrotta. Permangono tuttavia alcuni obblighi contrattuali verso l'Ente, di cui si riferisce nella voce di bilancio "Fondo consolidato fiscale".
I proventi da consolidato fiscale riflettono gli effetti delle compensazioni effettuate tra i risultati fiscali positivi di alcune società consolidate e le perdite fiscali pregresse di Fiera Milano SpA.
Le imposte differite a carico dell'esercizio ammontano a -4.103 migliaia di euro e rappresentano il saldo tra imposte differite attive (-4.022 migliaia di euro) e imposte differite passive (-81 migliaia di euro).
Più in particolare, le imposte differite attive al 31 dicembre 2014 sono dovute principalmente alla rilevazione di imposte anticipate sulle perdite fiscali emerse nell'esercizio e iscritte a fronte della valutazione sulla recuperabilità delle stesse nei limiti dell'orizzonte temporale dei piani approvati. Vanno inoltre considerati gli effetti dei rilasci di imposte anticipate rilevate in precedenti esercizi a fronte di accantonamenti a fondi rischi la cui deduzione era stata rimandata al momento del loro utilizzo, mentre le imposte differite passive si riferiscono principalmente all'ammortamento fiscale degli avviamenti.
| Imposte differite | (migliaia di euro) | |||
|---|---|---|---|---|
| 31/12/13 | Iscritte a conto economico |
Iscritte a patrimonio netto |
31/12/14 | |
| Differite attive | ||||
| Ammortamenti e svalutazioni eccedenti | 575 | - 61 | - | 514 |
| Fondi rischi e oneri | 2.143 | - 514 | - | 1.629 |
| Perdite fiscali riportabili | 9.992 | 4.704 | - | 14.696 |
| Altre differenze temporanee | 590 | - 107 | - | 483 |
| Totale | 13.300 | 4.022 | - | 17.322 |
| Differite passive | ||||
| Ammortamenti avviamento ed altri | 10.903 | 33 | - | 10.936 |
| Altre differenze temporanee | 225 | - 114 | - 63 | 48 |
| Totale | 11.128 | -81 | -63 | 10.984 |
| Imposte differite nette | 2.172 | 4.103 | 63 | 6.338 |
| di cui: Attività fiscali per imposte differite | 13.300 | 17.322 | ||
| Imposte differite passive | 11.128 | 10.984 |
Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite, suddivise per tipologia, sono così dettagliate:
Le imposte differite attive teoriche totali attinenti a perdite fiscali di esercizi precedenti sono così suddivise:
Riconciliazione tra carico d'imposta teorico ed effettivo ai fini IRES
| (dati in migliaia di euro) | ||
|---|---|---|
| -35.901 |
|---|
| 27,5% |
| -9.873 |
| 4.964 |
| -493 |
| 1.168 |
| 32 |
| -1.168 |
| -5.370 |
| (dati in migliaia di euro) | |
|---|---|
| Risultato Operativo Netto (EBIT) | -18.315 |
| Costi del personale | 34.990 |
| Base imponibile ai fini IRAP | 16.675 |
| Aliquota d'imposta applicabile per IRAP | 3,9% |
| Imposta IRAP teorica | 650 |
| Differenze tra imposte teoriche ed effettive: | |
| Effetti del cuneo fiscale | -506 |
| Altri Carico d'imposta IRAP effettivo |
-1 143 |
La voce imposte sul reddito include -1.168 migliaia di euro (-207 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) riguardanti operazioni verso parti correlate. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 42 dedicata a tali operazioni.
La perdita dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014 ammonta a 30.674 migliaia di euro, rispetto alla perdita di 12.664 migliaia di euro al 31 dicembre 2013.
Nell'ambito delle azioni intraprese in materia di governo societario, Fiera Milano SpA ha adottato una procedura riguardante i "Principi di Comportamento in materia di operazioni con parti correlate", come indicato nel capitolo dedicato al "Governo societario e gli assetti proprietari" della Relazione sulla gestione cui si rinvia.
I rapporti di Fiera Milano SpA con parti correlate sono stati regolati a condizioni di mercato.
Nei prospetti della situazione patrimoniale e finanziaria, conto economico complessivo e rendiconto finanziario, gli ammontari delle posizioni o transazioni con parti correlate, se significative, sono stati evidenziati distintamente dalle voci di riferimento. Fiera Milano SpA, tenuto conto dell'ammontare complessivo delle partite patrimoniali ed economiche, ha ritenuto di individuare in 2 milioni di euro la soglia di significatività per l'indicazione separata degli importi dello Stato Patrimoniale e in 1 milione di euro la soglia per gli importi del Conto Economico.
Nel seguito si forniscono informazioni di dettaglio sulle operazioni poste in essere, suddividendole tra "Rapporti con la controllante Fondazione Fiera Milano" e "Rapporti con Società controllate".
I rapporti di tipo ricorrente sono riepilogati nel seguito.
Come esposto in seguito in data 31 marzo 2014 sono stati stipulati i nuovi contratti di locazione del polo fieristico di Rho e di Milano. Tali contratti hanno avuto effetto a partire dal secondo semestre 2014.
In data 18 gennaio 2003, Fiera Milano SpA aveva stipulato con Fondazione Fiera Milano un contratto di locazione riguardante il Quartiere Fieristico di Rho. Nel medesimo contratto è stato definito il canone per la locazione del Polo Urbano, con allineamento della data di decorrenza per i Quartieri Espositivi dal 1° gennaio 2006. Pertanto, il contratto di locazione per entrambi i Quartieri Espositivi ha durata di nove anni, con termine iniziale decorrente dal 1° gennaio 2006 (data di presa in carico da parte di Fiera Milano SpA del Quartiere Fieristico di Rho). Il termine per la disdetta è previsto entro 18 mesi dalla scadenza del 31 dicembre 2014.
In data 13 maggio 2013, il Consiglio di Amministrazione ha accettato la proposta di modifica ai contratti di locazione di entrambi i quartieri fieristici pervenuta dalla controllante Fondazione Fiera Milano e relativa alla proroga del suddetto termine di disdetta dal 30 giugno 2013 al 31 ottobre 2013. Con successive delibere sono state accettate le ulteriori proposte fino al 31 marzo 2014. In data 31 marzo 2014 sono stati stipulati i nuovi contratti di locazione del polo fieristico di Rho e di Milano. I nuovi contratti di locazione prevedono entrambi una durata di 9 anni a decorrere dal 1° luglio 2014 (previa risoluzione consensuale anticipata dei contratti in vigore, la cui scadenza era prevista per il 31 dicembre 2014) e sono rinnovabili automaticamente per ulteriori 9 anni.
Per quanto riguarda il contratto di locazione del polo fieristico di Rho, rispetto al precedente contratto le cui condizioni economiche hanno avuto validità fino al 30 giugno 2014, è stata concordata una riduzione del canone di locazione di 2.000 migliaia di euro nel secondo semestre 2014 e di 14.000 migliaia di euro per anno dal 2015 e per gli anni successivi. Il canone di locazione è, pertanto, fissato in 24.400 migliaia di euro per il secondo semestre 2014 e in 38.800 migliaia di euro per anno dal 2015 e per gli anni successivi, aggiornato annualmente sulla base del 100% della variazione dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati. Limitatamente al 2015, in considerazione dello svolgimento di EXPO e delle ricadute positive che l'Esposizione universale potrà determinare sul business fieristico di Fiera Milano, sarà riconosciuta a Fondazione Fiera Milano un'eventuale componente aggiuntiva di canone nell'ipotesi in cui il fatturato realizzato da Fiera Milano SpA nell'esercizio 2015 sia superiore a quello medio realizzato nel triennio 2012-2014. In particolare, Fiera Milano riconoscerà un canone di locazione aggiuntivo, nella misura pari al 15% della predetta differenza di fatturato, fino all'importo massimo di 10.000 migliaia di euro.
Con riferimento al quartiere espositivo di Milano, le parti hanno concordato di confermare il canone di locazione vigente, pari a 2.850 migliaia di euro per anno, aggiornato annualmente sulla base del 100% della variazione dell'indice ISTAT.
Inoltre è stata prevista una somma a titolo di deposito cauzionale pari a 10.412 migliaia di euro equivalente ad un trimestre della somma dei due canoni di locazione previsti a regime per entrambi i quartieri fieristici. Al fine di semplificare i rapporti tra le parti, è stata concordata la compensazione parziale del debito di Fiera Milano per il nuovo deposito cauzionale, con il credito derivante dal diritto alla restituzione da parte di Fondazione Fiera Milano del deposito cauzionale versato in virtù dei due precedenti contratti di locazione per 12.784 migliaia di euro. Il saldo pari a 2.372 migliaia di euro sarà restituito dalla Fondazione Fiera Milano mediante compensazione parziale per una quota pari a 132 migliaia di euro con quanto dovuto da Fiera Milano nei confronti della Fondazione per il pagamento di ciascun canone di Locazione semestrale, fino a concorrenza del suddetto importo residuo.
Trattasi di un'operazione di maggiore rilevanza ai sensi dell'art. 5 del regolamento Consob n. 17221 del 2010 in materia di operazioni con parti correlate e dell'art. 10.2 della procedura in materia di operazioni con parti correlate adottata da Fiera Milano in quanto supera le soglie di rilevanza ivi previste. Essendo Fiera Milano qualificabile come "società di minori dimensioni", secondo la definizione di cui all'articolo 3, primo comma, lettera (f) del Regolamento Consob, la Società avrebbe potuto beneficiare della deroga concessa ai sensi dell'art. 10, comma 1 del medesimo Regolamento, con conseguente applicazione anche per le operazioni di maggiore rilevanza (come quella in esame) delle procedure previste per le operazioni di minore rilevanza. Tuttavia, anche in considerazione della delicatezza della questione e dell'importanza che la stessa riveste per l'attività sociale, il Consiglio di Amministrazione di Fiera Milano SpA, su suggerimento del comitato controllo e rischi, ha deliberato di adottare anche per l'operazione in oggetto le più rigorose procedure previste per le operazioni di maggiore rilevanza.
A conferma delle condizioni di mercato applicate, i canoni di locazione sono stati determinati dalle parti anche tenendo conto degli elaborati peritali redatti per Fiera Milano SpA dall'esperto indipendente Jones Lang LaSalle SpA.
Avvalendosi della facoltà prevista dal DPR 633/72, a partire dal 1° gennaio 2002, Fiera Milano SpA ha aderito alla procedura, gestita dalla Controllante Fondazione Fiera Milano, relativa alla liquidazione di gruppo dell'IVA. Tale meccanismo rende più agevole l'assolvimento dell'obbligo tributario, senza comportare alcun onere aggiuntivo per la Società.
Nell'esercizio sociale 2004/2005 Fiera Milano SpA e alcune sue società controllate avevano esercitato l'opzione per l'adesione al consolidato fiscale della controllante Fondazione Fiera Milano. A seguito della modifica della data di chiusura dell'esercizio di Fiera Milano SpA e di tutte le sue controllate, la partecipazione a tale consolidato si è interrotta. Permangono tuttavia taluni obblighi contrattuali verso Fondazione Fiera Milano, a cui si fa riferimento nelle voci di bilancio.
Fiera Milano SpA ha in corso con Fondazione Fiera Milano un contratto annuale per la reciproca fornitura di servizi, resi opportuni o necessari dallo svolgimento delle rispettive attività. Il contratto è rinnovabile di anno in anno previo accordo scritto tra le parti.
Il contratto prevede la fornitura di due tipologie di servizi: (i) servizi di carattere generale, rientranti nel complesso delle attività del soggetto che li fornisce, resi al committente su base continuativa e sistematica; (ii) servizi specifici, ossia servizi erogati su richiesta e relativi ad attività specifiche da concordare di volta in volta tra soggetto committente e soggetto fornitore, anche sulla base di offerte/preventivi appositi. Il contratto di fornitura di servizi è regolato a condizioni di mercato.
In data 17 dicembre 2001, Fondazione Fiera Milano, quale proprietario del marchio "Fiera Milano" ha concesso a Fiera Milano SpA una licenza d'uso, in esclusiva, del citato marchio al fine di contraddistinguere la propria attività, anche mediante l'apposizione dello stesso sulla carta intestata, sulle proprie pubblicazioni di carattere commerciale nonché per contraddistinguere le proprie sedi e uffici. La licenza è stata concessa per il territorio italiano e per tutti i Paesi e le classi dove il marchio è stato o sarà depositato o registrato.
Il corrispettivo simbolico corrisposto da Fiera Milano SpA a Fondazione Fiera Milano è pari ad Euro 1. Fondazione Fiera Milano, in quanto soggetto che ha nel proprio scopo sociale lo sviluppo del settore fieristico, ha inteso mantenere nella propria titolarità il marchio Fiera Milano non includendolo nel ramo d'azienda "Gestione dell'Attività Fieristica" conferito all'Emittente nel 2001, ma prevedendo l'utilizzo di detto marchio da parte di Fiera Milano SpA per un periodo di tempo molto lungo e senza ulteriori oneri per il suo utilizzo.
Si segnala che tale licenza resterà valida fino al 31 dicembre 2017, con rinnovo automatico per un ulteriore periodo di 15 anni, salvo disdetta di una delle parti.
Le parti regolano gli incassi e i pagamenti derivanti dai contratti cui sono reciprocamente obbligati tenendo un rapporto di conto corrente di corrispondenza sul quale decorrono interessi applicati secondo tassi di mercato.
Fiera Milano SpA ha intrattenuto con le società controllate rapporti di natura commerciale regolati a condizioni di mercato, volti all' organizzazione e gestione delle manifestazioni e degli altri eventi.
Nell'ambito del processo di riorganizzazione societaria finalizzato a ottenere una più efficiente gestione dei processi organizzativi, il rafforzamento del processo di accentramento e di gestione unitaria dei servizi strategici, Fiera Milano SpA presta i seguenti servizi nei confronti di alcune società controllate per le seguenti funzioni di staff:
Fiera Milano SpA presta pure servizi di comunicazione nei confronti delle società controllate, anche al fine di un'adeguata armonizzazione dell'immagine del Gruppo.
I rapporti con le società controllate sono regolati a condizioni di mercato.
Le società Fiera Milano Media SpA, Nolostand SpA e Fiera Milano Congressi SpA hanno in essere con Fiera Milano SpA un contratto di licenza d'uso della denominazione "Fiera Milano" nei propri marchi. Tali contratti hanno durata fino al 31 dicembre 2016 e non è previsto il rinnovo tacito alla scadenza. Il corrispettivo pattuito è pari a 100 euro per ciascuna delle società licenziatarie.
Fiera Milano SpA, in qualità di soggetto consolidante, e tutte le società controllate italiane in qualità di società consolidate, hanno aderito ai fini dell'IRES al regime del "consolidato fiscale nazionale".
L'adozione del consolidato fiscale consente a Fiera Milano SpA un indubbio vantaggio economico e finanziario, rappresentato in particolare dalla possibilità di utilizzare immediatamente le proprie perdite fiscali conseguite negli esercizi di validità dell'opzione, in compensazione del reddito delle società consolidate. Il consolidato fiscale consente, cioè, di realizzare in via immediata il risparmio fiscale derivante dall'utilizzo di tali perdite, e di trasformare in risorse finanziarie spendibili le somme per l'IRES, che sarebbe stata dovuta sugli imponibili di alcune società controllate in assenza di consolidato fiscale, e che restano nel Gruppo.
I rapporti giuridici interni tra le società partecipanti al consolidato fiscale sono disciplinati da un regolamento che prevede, altresì, una procedura uniforme per un corretto adempimento degli obblighi fiscali e delle connesse responsabilità delle società partecipanti stesse.
In data 14 maggio 2010 Fiera Milano SpA ha stipulato con la controllata Nolostand SpA un accordo avente ad oggetto la fornitura in esclusiva di servizi di allestimento a favore di clienti della Capogruppo in occasione di manifestazioni, eventi e altre iniziative nei Quartieri fieristici di fieramilano e fieramilanocity. In data 15 aprile 2013 è stato sottoscritto un nuovo accordo con il quale è stata modificata la modalità di calcolo del corrispettivo. Per l'anno 2014 tale corrispettivo è stato calcolato applicando al margine (ricavi diretti - costi diretti) una percentuale pari al 30%, per un ammontare pari a 2.582 migliaia di euro.
In data 3 giugno 2014 Fiera Milano SpA ha siglato con la controllata Nolostand SpA un accordo avente ad oggetto le attività di supporto per il mantenimento annuale del Sistema di Gestione Qualità Aziendale di Fiera Milano SpA con decorrenza dal 3 giugno 2014. I corrispettivi riconosciuti a Nolostand SpA per l'anno 2014 ammontano a 157 migliaia di euro.
In data 15 aprile 2013, Fiera Milano SpA ha stipulato con Fiera Milano Media SpA un contratto con cui ha affidato in esclusiva alla controllata la gestione della pubblicità relativa agli impianti di affissione di proprietà di Fiera Milano SpA e l'attività di promozione e marketing svolta nei confronti di clienti selezionati della Capogruppo. Fiera Milano Media SpA corrisponde a Fiera Milano SpA una percentuale del 35% da calcolarsi sul proprio fatturato relativo ai due incarichi. Il restante 65% resterà acquisito da parte della controllata a titolo di compenso per le prestazioni oggetto dell'accordo.
Le partite patrimoniali-finanziarie ed economiche intercorrenti con parti correlate sono riepilogate nel seguito.
| Fiera Milano SpA Partite patrimoniali ed economiche intercorrenti con parti correlate nell'esercizio al 31/12/14 |
|||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti commerciali |
Crediti commerciali |
Rimanenze | Attività finanziarie |
Acconti | Altre passività |
Altre passività |
Ricavi delle vendite e |
Costi per materiali |
Costi per servizi |
Costi per godimento |
Costi del personale |
Altre spese operative |
Proventi diversi |
Proventi finanziari |
Oneri finanziari |
Imposte | |
| (dati in migliaia di euro) | e altri non correnti |
e altri correnti |
correnti | finanziarie correnti |
correnti | delle prestazioni |
beni di terzi | ||||||||||
| Controllante: | |||||||||||||||||
| Fondazione Fiera Milano | 12.389 | 5.368 | 21.683 | 2.994 | 23 | 1.001 | 48.919 | 1.064 | 291 | 127 | 1.183 | ||||||
| Controllate: | |||||||||||||||||
| Fiera Milano Congressi SpA | 1.665 | 2 | 481 | 1.419 | 448 | 382 | 1.064 | 93 | -1.168 | ||||||||
| Fiera Milano Media SpA | 827 | 67 | 1.219 | 1.523 | 410 | 2.314 | 419 | 229 | 1.317 | 39 | |||||||
| Nolostand SpA | 553 | 102 | 7.549 | 2.681 | 28.903 | 6 | 514 | 1.184 | |||||||||
| Cipa Fiera Milano Publicações e Eventos Ltda | 2 | 75 | |||||||||||||||
| Eurofairs International Consultoria e Partipações Ltda | 456 | 1.187 | 37 | ||||||||||||||
| Limited Liability Company "Fiera Milano" | 249 | 1 | 319 | 41 | 249 | 1 | 44 | 18 | |||||||||
| Fiera Milano Exhibitions Africa Pty Ltd | 13 | 1 | 13 | ||||||||||||||
| Fiera Milano Interteks Uluslararasi Fuarcilik A.S. | 111 | ||||||||||||||||
| Fiera Milano India Pvt Ltd | 43 | 43 | |||||||||||||||
| Worldex (China) Exhibition & Promotion Ltd | 221 | 1 | 271 | ||||||||||||||
| Partecipazioni in Joint Venture: | |||||||||||||||||
| Hannover Milano Fairs China Ltd | 1 | 12 | |||||||||||||||
| Hannover Milano Fairs India Ltd | 22 | ||||||||||||||||
| Hannover Milano Fairs Shangai Ltd | 19 9 | 10 | 185 | 136 | 393 | 17 | |||||||||||
| Hannover Milano Global Germany GmbH | 1.705 | ||||||||||||||||
| Milan International Exhibitions Srl in liquidazione | 36 | 2 | |||||||||||||||
| Totale parti correlate | 12.389 | 9.165 | 192 | 2.725 | 10 | 21.683 | 13.050 | 4.919 | 1 | 33.563 | 49.320 | 1.008 | 1.310 | 3.858 | 2.019 | 1.183 | -1.168 |
| Totale saldi di Bilancio | 13.271 | 38.754 | 4.466 | 2.725 | 34.843 | 21.850 | 26.512 | 181.098 | 818 | 107.929 | 51.898 | 34.990 | 4.757 | 6.406 | 2.096 | 4.739 | -5.227 |
| %Correlate/Bilancio | 93% | 24% | 4% | 100% | 0,03% | 99% | 49% | 3% | 0,09% | 31% | 95% | 3% | 28% | 60% | 96% | 25% | 22% |
Per l'informativa relativa ai compensi corrisposti ai componenti degli Organi di Amministrazione e di Controllo, ai Direttori Generali ed ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche, relativi all'esercizio al 31 dicembre 2014, si rimanda alla tabella riportata nelle altre informazioni.
| Rendiconto finanziario delle Parti correlate | 2014 | 2013 | |
|---|---|---|---|
| Flusso finanziario derivante dalla gestione operativa | |||
| Ricavi e proventi | 8.777 | 9.552 | |
| Costi e oneri | -85.202 | -87.940 | |
| Interessi attivi | 2.019 | 2.448 | |
| Interessi passivi | -1.183 | -980 | |
| Oneri/proventi da consolidato fiscale | 1.168 | 207 | |
| Variazione rimanenze | 180 | -137 | |
| Variazione crediti commerciali e altri | -2.318 | -345 | |
| Variazione fornitori e acconti | 1 | -1 | |
| Variazione altre passività correnti | 390 | 8.788 | |
| totale | -76.168 | -68.408 | |
| Investimenti in immobilizzazioni: Materiali e Immateriali |
- | -51 | |
| Totale | - | ||
| Flusso derivante dalle attività finanziarie Variazione Crediti debiti finanziari correnti |
693 | 19.314 | |
| 693 | 19.314 | ||
| -75.475 | -51 -49.145 |
||
| Totale Flusso finanziario dell'esercizio |
L'incidenza dei flussi finanziari con Parti correlate è indicata nella seguente tabella: | ||
| Flusso finanziario derivante dalla gestione operativa |
Flusso finanziario derivante dalle attività di investimento |
Flusso finanziario derivante dalle attività finanziarie |
|
| Esercizio chiuso al 31.12.14: | |||
| Totale | -16.848 | -3.503 | 17.994 |
| Parti correlate | -76.168 | - | 693 |
| Esercizio chiuso al 31.12.13: | |||
| Totale | 4.487 | -12.138 | 10.357 |
Nel corso dell'esercizio non sono avvenute operazioni significative non ricorrenti, indicate ai sensi della comunicazione Consob del 28 luglio 2006.
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del 2014 la Società non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.
In data 26 febbraio 2015 Fiera Milano SpA ha sottoscritto un contratto con l'azionista di minoranza avente a oggetto l'acquisto della sua partecipazione in Fiera Milano Exhibitions Africa Pty Ltd, pari al 15% del capitale della società medesima, al prezzo di 3.945 migliaia di rand (300 migliaia di euro5 ). Il trasferimento della proprietà della partecipazione ed il contestuale pagamento del prezzo avverranno successivamente all'ottenimento delle autorizzazioni valutarie richieste dalle autorità sudafricane. A seguito di tale operazione la percentuale di possesso passerà dal 85% al 100%.
| (migliaia di euro) | ||
|---|---|---|
| Società erogante il servizio | Corrispettivi esercizio 2014 | |
| Revisione legale | Reconta Ernst & Young | 189 |
| Altri servizi (*) | Reconta Ernst & Young | 29 |
| Totale * Procedure concordate di revisione |
218 |
Nella tabella sottostante vengono esposti i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2014 per i servizi resi dalla società di revisione.
I Dirigenti con responsabilità strategiche, sono identificabili con le figure che hanno il potere e la responsabilità, direttamente o indirettamente, della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività della Società.
I Dirigenti strategici sono stati individuati nelle figure degli Amministratori, dei Sindaci e dei componenti del Comitato Direttivo.
La retribuzione complessiva di questa categoria di Dirigenti, in relazione all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014, ammonta a 2.467 migliaia di euro (2.456 migliaia di euro al 31 dicembre 2013) ed è così suddivisa:
Fiera Milano SpA – Note esplicative ed integrative ai prospetti contabili e Allegati
5 I dati in euro sono stati riportati utilizzando il tasso di cambio al 24 febbraio 2015 (EUR/ZAR = 13,149)
(migliaia di euro)
| Compensi | 2014 | ||
|---|---|---|---|
| Amministratori | Sindaci | Altri | |
| Benefici a breve termine | 923 | 87 | 1.362 |
| Benefici successivi al rapporto di lavoro | 10 | - | 85 |
| Altri benefici a lungo termine | - | - | - |
| Indennità per cessazione del rapporto di lavoro | - | - | - |
| Provento figurativo dei piani di stock option | - | - | - |
| Totale | 933 | 87 | 1.447 |
(migliaia di euro)
| Compensi | 2013 | ||
|---|---|---|---|
| Amministratori | Sindaci | Altri | |
| Benefici a breve termine | 900 | 87 | 1.368 |
| Benefici successivi al rapporto di lavoro | 10 | - | 91 |
| Altri benefici a lungo termine | - | - | - |
| Indennità per cessazione del rapporto di lavoro | - | - | - |
| Provento figurativo dei piani di stock option | - | - | - |
| Totale | 910 | 87 | 1.459 |
Si segnala che per la categoria in oggetto il debito residuo al 31 dicembre 2014 è pari a 124 migliaia di euro.
Rho (Milano), 20 marzo 2015
p. Il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Michele Perini
| Denominazione | Capitale | Patrimonio netto | Risultato d'esercizio | Quota di | Valore | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Sede | sociale | Totale | Pro-quota | Totale | Pro-quota | possesso | in bilancio | |
| Imprese controllate: | ||||||||
| Fiera Milano Congressi SpA | Milano | 2.000 | 6.751 | 6.751 | 2.258 | 2.258 | 100,00% | 12.200 |
| Fiera Milano Media SpA | Milano | 2.803 | 4.103 | 4.103 | -786 | -786 | 100,00% | 18.170 |
| Nolostand SpA | Milano | 7.500 | 6.433 | 6.433 | 89 | 89 | 100,00% | 13.390 |
| Fiera Milano Exhibitions Africa Pty Ltd | Westlake | - | 3.234 | 2.749 | -269 | -229 | 85,00% | 5.567 |
| Eurofairs International Consultoria e Participações Ltda |
San Paolo Brasile |
11.182 | 8.830 | 8.828 2 |
-697 | -697 - |
99,98% +0,02% ind. |
9.949 |
| Fiera Milano India Pvt Ltd | Nuova Delhi | 261 | 248 | 248 | 38 | 38 | 99,99% | 125 |
| Fiera Milano Interteks Uluslararasi Fuarcilik A.S. |
Istanbul | 462 | 1.064 | 638 | -307 | -184 | 60,00% | 2.560 |
| Limited Liability Company Fiera Milano | Mosca | 138 | -147 | -147 | -219 | -219 | 100,00% | 261 |
| Worldex (China) Exhibition & Promotion Ltd | Guangzhou | 714 | 1.515 | 1.136 | 391 | 293 | 75,00% | 7.826 |
| Totale | 70.048 | |||||||
| Joint Venture: | ||||||||
| Hannover Milano Global Germany GmbH | Hannover Germania |
25 | 18.119 | 8.878 | 3.302 | 1.618 | 49,00% | 10.990 |
| Milan International Exhibitions Srl in liquidazione | Rho | 120 | 110 | 22 | -37 | -7 | 20,00% | 29 |
| Totale | 11.019 |
Allegato n. 1
Prospetto riepilogativo dei dati essenziali dell'ultimo bilancio delle società controllate incluse nel consolidamento (Art. 2429 c.4 c.c.). Principi contabili italiani:
(dati in migliaia di euro)
| Fiera Milano Congressi SpA | 31/12/14 | 31/12/13 |
|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 37.835 | 24.546 |
| Risultato netto | 2.258 | 97 |
| Patrimonio netto | 6.751 | 4.585 |
| Posizione finanziaria netta (disponibilità) | -4.670 | -1.012 |
| Fiera Milano Media SpA | 31/12/14 | 31/12/13 |
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 12.373 | 11.991 |
| Risultato netto | -786 | -216 |
| Patrimonio netto | 4.103 | 4.889 |
| Posizione finanziaria netta (disponibilità) | 723 | 1.314 |
| Nolostand SpA | 31/12/14 | 31/12/13 |
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 33.389 | 33.609 |
| Risultato netto | 89 | -328 |
| Patrimonio netto | 6.433 | 6.344 |
| Posizione finanziaria netta (disponibilità) | 2.122 | -37 |
| incluse nel consolidamento (Art. 2429 c.4 c.c.). Principi contabili IAS/IFRS: | Prospetto riepilogativo dei dati essenziali dell'ultimo bilancio delle società controllate | |
|---|---|---|
| Fiera Milano Exhibitions Africa Pty Ltd | 31/12/14 | 31/12/13 |
| (dati in migliaia di rand sudafricano) | ||
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 25.821 | 27.393 |
| Risultato netto | -3.868 | -1.128 |
| Patrimonio netto | 45.393 | 49.261 |
| Posizione finanziaria netta (disponibilità) | -2.335 | -6.142 |
| Eurofairs International Consultoria e Participaçoes Ltda | 31/12/14 | 31/12/13 |
| (dati in migliaia di reais) | ||
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | - | |
| Risultato netto | -2.176 | 1.033 |
| Patrimonio netto | 28.438 | 30.614 |
| Posizione finanziaria netta (disponibilità) | 1.125 | -974 |
| Fiera Milano India Pvt Ltd | 31/12/14 | 31/12/13 |
| (dati in migliaia di rupie) | ||
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 5.092 | |
| Risultato netto | 3.048 | -1.304 |
| Patrimonio netto Posizione finanziaria netta (disponibilità) |
19.064 -8.479 |
16.016 -10.638 |
| Fiera Milano Interteks Uluslararasi Fuarcilik A.S. | 31/12/14 | 31/12/13 |
| (dati in migliaia di lira turca) | ||
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 7.981 | 5.582 |
| Risultato netto | -893 | -1.458 |
| Patrimonio netto | 3.014 | 2.812 |
| Posizione finanziaria netta (disponibilità) | 917 | 1.074 |
| Limited Liability Company Fiera Milano | 31/12/14 | 31/12/13 |
| (dati in migliaia di rubli) | ||
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 27.928 | 2.570 |
| Risultato netto | -11.169 | -5.655 |
| Patrimonio netto | -10.664 | |
| Posizione finanziaria netta (disponibilità) | 5.156 | -500 |
| Worldex (China) Exhibition & Promotion Ltd | 31/12/14 | 31/12/13 |
| (dati in migliaia di yuan renminbi) | ||
| 21.769 | 14.149 | |
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | ||
| Risultato netto Patrimonio netto |
3.204 11.416 |
3.913 3.831 |
| Prospetto riepilogativo dei dati essenziali dell'ultimo bilancio delle società in joint venture | ||
|---|---|---|
| incluse nel consolidamento (Art. 2429 c.4 c.c.). Principi contabili italiani: |
(dati in migliaia di euro)
| Milan International Exhibitions Srl in liquidazione | 31/12/14 | 31/12/13 |
|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | - | 353 |
| Risultato netto | -37 | -697 |
| Patrimonio netto | 110 | 147 |
| Posizione finanziaria netta (disponibilità) | -126 | -85 |
| Prospetto riepilogativo dei dati essenziali dell'ultimo bilancio delle società in joint venture incluse nel consolidamento (Art. 2429 c.4 c.c.). Principi contabili IAS/IFRS: |
||
|---|---|---|
| (dati in migliaia di euro) | ||
| Hannover Milano Global Germany GmbH | 31/12/14 | 31/12/13 |
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 28.645 | 28.776 |
| Risultato netto | 3.310 | |
| Patrimonio netto | 18.119 | 18.010 |
_______________________________________________________________________________
20 marzo 2015
FirmatoFirmato
Amministratore Delegato Dirigente preposto alla redazione Enrico Pazzali dei documenti contabili societari Flaminio Oggioni
Signori Azionisti,
l'art. 153 del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (di seguito "TUF") prevede l'obbligo per il Collegio sindacale di riferire all'Assemblea, convocata per l'approvazione del bilancio di esercizio, sull'attività di vigilanza svolta e sulle omissioni e sui fatti censurabili rilevati, nonché la facoltà di fare proposte in ordine al bilancio, alla sua approvazione ed alle materie di propria competenza.
Nel corso dell'esercizio 2014, l'attività di vigilanza è stata svolta dal Collegio sindacale anche in conformità a quanto previsto dall'art. 2429, comma 2, Codice Civile, dalle disposizioni del D.Lgs. 27 gennaio 2010 n. 39 (D.Lgs. 39/2010) nonché dai principi di comportamento emanati dai Consigli Nazionali dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e dalle raccomandazioni Consob in materia di controlli societari e di attività del Collegio sindacale: la Comunicazione n. DAC/RM/97001574 del 20 febbraio 1997, la Comunicazione n. DEM/1025564 del 6 aprile 2001 (di cui segue più sotto l'articolato), la Comunicazione n. DEM/3021582 del 4 aprile 2003, la Delibera n. 15185 del 5 ottobre 2005 e la Comunicazione n. DEM/6031329 del 7 aprile 2006.
La presente relazione è stata redatta ai sensi e in conformità della normativa vigente in materia di società quotate in borsa, in considerazione del fatto che le azioni della Società sono quotate al segmento STAR del mercato regolamentato di Borsa Italiana SpA.
Nel corso dell'esercizio 2014 sono stati osservati i doveri di cui all'art. 149 del TUF, il che consente di riferire, in particolare, circa gli argomenti che seguono.
Il Collegio sindacale ha acquisito le informazioni necessarie allo svolgimento dei compiti di generale vigilanza sia mediante audizione del management, delle diverse funzioni aziendali e della Società di revisione legale, sia attraverso la costante partecipazione alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati interni allo stesso.
Il bilancio di esercizio della Società al 31 dicembre 2014 mostra una perdita di esercizio pari a 30.674 migliaia di euro a fronte di una perdita registrata al 31 dicembre 2013 pari a 12.664 migliaia di euro, mentre il bilancio consolidato presenta un risultato netto negativo di Gruppo pari a 18.955 migliaia di euro a fronte di un risultato netto negativo di Gruppo al 31 dicembre 2013 pari a 16.498 migliaia di euro.
Per effetto delle perdite accumulate, il capitale sociale della Società risulta diminuito di oltre un terzo e la Società si trova pertanto nella situazione di cui all'articolo 2446 del codice civile. Conseguentemente il Consiglio di Amministrazione della Società in data 20 marzo 2015 ha proposto, nell'ambito dell'ordine del giorno dell'Assemblea ordinaria degli azionisti convocata per il giorno 29 aprile 2015, un punto relativo alle deliberazioni inerenti e conseguenti ai sensi dell'art. 2446 del codice civile. Il Consiglio di Amministrazione, sulla base di quanto rappresenterà nella relazione redatta ai sensi dell'art. 2446 del Codice Civile ed ai sensi dell'art. 74 del Regolamento Emittenti, che sarà pubblicata nei termini di legge unitamente alle osservazioni del Collegio Sindacale, sottoporrà all'attenzione dell'Assemblea una proposta di delibera.
Il Collegio sindacale ha partecipato alle riunioni dell'Assemblea, del Consiglio di Amministrazione e, per il tramite del Presidente o di un suo delegato, ai Comitati interni al Consiglio ed ha ottenuto dagli Amministratori, in conformità all'art. 150, comma 1 del TUF, informazioni sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società o dalle società da essa controllate. Relativamente a tali attività ritiene che le azioni deliberate e poste in essere siano conformi alla legge e allo statuto sociale, non siano state manifestamente imprudenti, azzardate, in potenziale conflitto di interesse o in contrasto con le deliberazioni assunte dall'Assemblea o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale.
Fra le operazioni di maggior rilievo, si evidenziano le seguenti:
Per quanto riguarda il contratto di locazione del polo fieristico di Rho, rispetto al precedente contratto, è stata concordata una riduzione del canone di locazione di 2.000 migliaia di euro nel secondo semestre 2014 e di 14.000 migliaia di euro per anno dal 2015 e per gli anni successivi. Il canone di locazione è, pertanto, fissato in 24.400 migliaia di euro per il secondo semestre 2014 e in 38.800 migliaia di euro per anno dal 2015 e per gli anni successivi, aggiornato annualmente sulla base del 100% della variazione dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati. Limitatamente al 2015, in considerazione dello svolgimento di EXPO e delle ricadute positive che l'Esposizione universale potrà determinare sul business fieristico di Fiera Milano, sarà riconosciuta a Fondazione Fiera Milano un'eventuale componente aggiuntiva di canone nell'ipotesi in cui il fatturato realizzato da Fiera Milano SpA nell'esercizio 2015 sia superiore a quello medio realizzato nel triennio 2012-2014. In particolare, Fiera Milano riconoscerà un canone di locazione aggiuntivo, nella misura pari al 15% della predetta differenza di fatturato, fino all'importo massimo di 10.000 migliaia di euro. Con riferimento al quartiere espositivo di Milano, le parti hanno concordato di confermare il canone di locazione vigente, pari a 2.850 migliaia di euro per anno, aggiornato annualmente sulla base del 100% della variazione dell'indice ISTAT.
La stipula dei contratti di locazione costituisce un'operazione tra parti correlate in quanto Fondazione Fiera Milano detiene una partecipazione di controllo nella Società, pari al 62,062% del capitale sociale di Fiera Milano.
Trattasi di un'operazione di maggiore rilevanza ai sensi dell'art. 5 del regolamento Consob n. 17221 del 2010 in materia di operazioni con parti correlate e dell'art. 10.2 della procedura in materia di operazioni con parti correlate adottata da Fiera Milano in quanto supera le soglie di rilevanza ivi previste. Essendo Fiera Milano qualificabile come "società di minori dimensioni", secondo la definizione di cui all'articolo 3, primo comma, lettera (f) del Regolamento Consob, la Società avrebbe potuto beneficiare della deroga concessa ai sensi dell'art. 10, comma 1 del medesimo Regolamento, con conseguente applicazione anche per le operazioni di maggiore rilevanza (come quella in esame) delle procedure previste per le operazioni di minore rilevanza. Tuttavia, anche in considerazione della delicatezza della questione e dell'importanza che la stessa riveste per l'attività sociale, il Consiglio di Amministrazione di Fiera Milano SpA, su suggerimento del Comitato Controllo e Rischi, ha deliberato di adottare anche per l'operazione in oggetto le più rigorose procedure previste per le operazioni di maggiore rilevanza.
I canoni di locazione sono stati determinati dalle parti anche tenendo conto degli elaborati peritali redatti per Fiera Milano SpA dall'esperto indipendente Jones Lang LaSalle SpA.
in data 10 gennaio 2014, Fiera Milano SpA ha disposto il versamento di 407 migliaia di euro quale prima tranche dell'aumento del capitale sociale di Worldex (China) Exhibition & Promotion Ltd.
in data 14 febbraio 2014, il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha deliberato di mettere in liquidazione la società Milan International Exhibitions Srl. In data 3 marzo 2014 l'assemblea straordinaria di Milan International Exhibitions ha approvato l'avvio dell'iter di liquidazione volontaria.
in data 18 febbraio 2014, la Capogruppo ha disposto il versamento di 219 migliaia di euro quale aumento del capitale sociale di Fiera Milano Interteks.
in data 5 marzo 2014, con il versamento pari a 1.800 migliaia di euro, è stato corrisposto il prezzo differito previsto per l'acquisto perfezionato in data 15 maggio 2013 del 75% del capitale dell'operatore fieristico cinese Worldex (China) Exhibition & Promotion Ltd.
in data 28 agosto 2014, la Capogruppo ha acquistato il 10% delle quote di Fiera Milano Exhibitions Africa Pty Ltd per un valore pari a 496 migliaia di euro. A seguito di tale operazione la percentuale di possesso è passata dal 75% all'85%.
Nel corso del 2014, il Collegio Sindacale non ha riscontrato né ha ricevuto notizia dell'esistenza di operazioni atipiche o inusuali con società del Gruppo, con terzi o con parti correlate, così come definite dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006.
Per quanto riguarda le operazioni infragruppo e con parti correlate, come illustrato dagli Amministratori nelle note esplicative ed integrative al bilancio, si riscontrano in modo ricorrente rapporti di natura commerciale, amministrativa, finanziaria e di prestazione di servizi tra la Società, la Controllante Fondazione e le società controllate. A tal proposito gli Amministratori precisano che le operazioni intercorse sono state regolate a condizioni di mercato con lo scopo di più efficientemente organizzare e gestire le manifestazioni e gli altri eventi, ottimizzando così l'impiego di risorse e competenze professionali ed armonizzando l'immagine del Gruppo. Nell'ambito del processo di riorganizzazione societaria finalizzato ad ottenere una più efficiente gestione dei processi organizzativi ed il rafforzamento del processo di accentramento e di gestione unitaria dei servizi strategici, Fiera Milano SpA presta i seguenti servizi nei confronti delle società controllate di diritto nazionale per le seguenti funzioni di staff:
In proposito, non ci sono stati segnalati né sono emersi profili di conflitto di interesse, o effettuate operazioni manifestamente imprudenti o azzardate, in contrasto con le deliberazioni assunte dall'Assemblea o comunque tali da arrecare pregiudizi alla situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società e del Gruppo; le stesse si ispirano, per quanto a conoscenza del Collegio sindacale, a criteri di razionalità economica, senza peraltro che ciò costituisca un giudizio sul merito delle scelte di gestione degli Amministratori.
Al riguardo si segnala che la Società ha adottato la procedura in materia di operazioni con parti correlate ai sensi dell'art. 4 del Regolamento adottato da Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato ed integrato.
Tale procedura individua le regole e i presidi volti ad assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate realizzate direttamente da Fiera Milano SpA o per il tramite di società controllate.
Il Collegio sindacale nel corso dell'esercizio ha vigilato sulla conformità della vigente procedura ai principi contenuti nel Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 nonché sull'osservanza della stessa procedura.
Il Consiglio di Amministrazione ha trasmesso al Collegio sindacale, nei termini di legge, la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2014, rendendola pubblica con le modalità prescritte dalla Consob ed ha provveduto, secondo legge, per quanto concerne i resoconti sull'andamento trimestrale.
Il Collegio sindacale, tenuto conto della dimensione e della struttura della Società e del Gruppo, ritiene esaurienti e complete le informazioni rese dagli Amministratori nella relazione all'esercizio 2014 in ordine alle operazioni infragruppo e con parti correlate.
La società di revisione Reconta Ernst & Young SpA, con la quale il Collegio sindacale ha avuto nel corso dell'esercizio 2014 incontri periodici, ha rilasciato in data odierna le relazioni redatte ai sensi dell'art. 14 e 16 del D.Lgs. 39/2010 sul bilancio d'esercizio e sul bilancio consolidato al 31 dicembre 2014 della Società e del Gruppo senza rilievi o limitazioni; entrambe le relazioni contengono due richiami sull'informativa resa dagli amministratori circa l'adozione del presupposto della continuità aziendale e sulla sussistenza di significative operazioni con parti correlate.
Nelle suddette relazioni è altresì espresso il giudizio di coerenza della relazione sulla gestione e della specifica sezione sul governo societario e gli assetti proprietari, limitatamente alle informazioni di cui al comma 1, lettere c), d), f), l), m) e al comma 2, lettera b) dell'art. 123-bis del D.Lgs. n. 58/98, con il bilancio d'esercizio della Società e il bilancio consolidato del Gruppo.
Il Collegio sindacale non ha avuto conoscenza di denunce ex art. 2408 cod. civ. di cui dare menzione all'Assemblea.
Il Collegio sindacale non ha avuto conoscenza di esposti, iniziative o altri fatti di cui dare menzione all'Assemblea.
Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014 la Società ha sostenuto costi per onorari relativi ad ulteriori incarichi affidati a Reconta Ernst & Young SpA in merito ad attività di procedure di revisione concordate (agreed upon procedures) per 29 migliaia di euro.
Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014, la Società non ha sostenuto costi per onorari relativi ad incarichi conferiti a soggetti legati alla società incaricata della revisione da rapporti continuativi.
Il Collegio Sindacale ha ricevuto, ai sensi del D.Lgs. 39/2010, dalla società di revisione la conferma dell'indipendenza della medesima nonché la comunicazione dei servizi non di revisione legale forniti alla Società dalla Società di revisione nonché da entità appartenente alla rete della stessa con riferimento all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014.
Il Collegio Sindacale ha discusso con la società di revisione, ai sensi della normativa vigente, i rischi relativi all'indipendenza della medesima nonché le misure adottate dalla società di revisione per limitare tali rischi.
Tenuto conto di quanto sopra e di quanto evidenziato nel precedente punto, in base all'esame della natura e portata dei servizi prestati e dei requisiti professionali che disciplinano l'attività di revisione contabile, riteniamo che Reconta Ernst & Young SpA abbia mantenuto nel corso dell'esercizio al 31 dicembre 2014 una posizione di indipendenza ed obiettività nei confronti della Società Fiera Milano SpA e del Gruppo Fiera Milano.
Il Collegio Sindacale ha presentato all'Assemblea del 29 aprile 2014 proposta motivata, ai sensi dell'art. 13 del D.Lgs. n. 39/2010, per il conferimento dell'incarico di revisione legale dei conti per gli esercizi 2014-2022 alla società Reconta Ernst & Young SpA.
Nel corso dell'esercizio le riunioni del Consiglio di Amministrazione sono state 19 alle quali il Collegio ha sempre assistito. Il Collegio ha partecipato all'Assemblea degli Azionisti del 29 aprile 2014. Si sono tenute n. 14 riunioni del Collegio Sindacale. Inoltre, il Presidente del Collegio ha partecipato direttamente, o tramite un sindaco da lui designato in rappresentanza, a n. 11 su 11 riunioni del Comitato Controllo e Rischi ed a n. 3 su 3 riunioni del Comitato per la Remunerazione, in quanto chiamato a presenziarvi.
Il Collegio sindacale ha preso conoscenza e vigilato, per quanto di propria competenza, sul rispetto della legge, dello Statuto e dei principi di corretta amministrazione non evidenziando rilievi in proposito. Tale attività è stata svolta tramite proprie audizioni, raccolta di informazioni dai responsabili delle funzioni aziendali e dal management, incontri con il Responsabile del controllo interno, con il Comitato Controllo e Rischi, il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ex l. 262/05, la Società di revisione legale.
In particolare per quanto attiene ai processi deliberativi del Consiglio di Amministrazione, il Collegio sindacale ha vigilato, anche mediante la partecipazione diretta alle adunanze consiliari, sulla conformità alla legge e allo statuto sociale delle scelte gestionali assunte dagli Amministratori.
In data 20 marzo 2015 il Collegio Sindacale, unitamente al Consiglio di Amministrazione della Società, ha effettuato una comunicazione a Consob ai sensi dell'art. 149 comma 3 del TUF, avendo riscontrato la intervenuta violazione della riservatezza di atti sociali, con particolare riferimento al contenuto del verbale del Consiglio di Amministrazione del 28 luglio 2014, del quale alcune parti sono state riportate in due articoli pubblicati sul quotidiano Il Corriere della Sera in data 23 e 24 febbraio 2015. Pur non essendo emersi dalle verifiche effettuate dal Collegio indici di violazione delle prassi e delle procedure aziendali vigenti, che si confermano rispondenti alle best practices e non ravvisando il Collegio elementi di responsabilità della Società, in ragione del fatto che Fiera Milano S.p.A. è un emittente di azioni quotate e del potenziale impatto delle notizie sull'andamento dei titoli stessi, si è ritenuto opportuno informare l'Autorità di vigilanza per ogni eventuale successiva iniziativa ritenuta opportuna.
La struttura organizzativa della Società appare adeguata alle dimensioni, alla complessità e all'importanza della stessa.
Il Collegio ha valutato e vigilato sull'adeguatezza del sistema di controllo interno, circa il rispetto dei principi di diligente e corretta condotta amministrativa, mediante periodici incontri con il management, il Responsabile del controllo interno, il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ex l. 262/05; l'analisi dei documenti aziendali; l'acquisizione di informazioni dai rappresentanti della Società di revisione legale; la partecipazione tramite il Presidente, o un Sindaco da lui designato, alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi, che ha peraltro consentito al Collegio sindacale di coordinare con le attività del Comitato stesso lo svolgimento delle proprie funzioni di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione contabile, assunte in forza dell'art.19 del D.Lgs. 39/2010.
Gli incontri periodici con il Responsabile del controllo interno e il Dirigente preposto e l'analisi dei report sull'attività svolta dagli stessi hanno consentito al Collegio sindacale di vigilare sul processo di informativa finanziaria e sull'efficacia dei sistemi di controllo interno, di revisione interna e di gestione del rischio, così come previsto dall'art.19 del D.Lgs. 39/2010.
Essendo la composizione dei Collegi sindacali delle società controllate la medesima del Collegio sindacale della capogruppo non è stato necessario, ai sensi dell'art. 151 TUF, tenere colloqui e incontri con i membri dei Collegi sindacali delle società controllate. In ogni caso non sono emersi aspetti da segnalare.
Il Collegio sindacale ha verificato che il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. n. 231/2001, fosse oggetto di periodico aggiornamento, in ultimo quello deliberato dal Consiglio di Amministrazione del 14 marzo 2014.
La Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari fornisce, in conformità all'articolo 123-bis del TUF, analitica informativa riguardante le caratteristiche del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi esistenti in relazione al processo di informativa finanziaria.
Il Collegio sindacale valuta quindi positivamente l'adeguatezza del controllo interno inteso come sistema volto a verificare l'adeguatezza e l'effettivo funzionamento delle regole, delle procedure e delle strutture organizzative attraverso cui identificare e gestire i principali rischi aziendali al fine di garantire una conduzione dell'impresa sana, corretta e coerente con gli obiettivi prefissati.
Il sistema amministrativo contabile è sostanzialmente adeguato alla struttura aziendale sia per dotazione di mezzi che per disponibilità di personale dotato di specifiche capacità; da ciò si può trarre un giudizio di buona affidabilità e capacità di rappresentare fedelmente i fatti di gestione.
La Società ha impartito in modo adeguato le disposizioni occorrenti alle società controllate affinché forniscano tempestivamente tutte le notizie necessarie per adempiere agli obblighi di comunicazione previsti dalla legge.
A norma dell'art. 150 comma 3, del TUF sono stati effettuati incontri periodici con la Società di revisione legale per verificare l'affidabilità del sistema contabileamministrativo e del sistema di controllo interno. Non sono emersi aspetti rilevanti per i quali si sia reso necessario procedere a specifici approfondimenti, né ci è stata comunicata l'esistenza di fatti censurabili.
Con particolare riferimento alle funzioni assunte ai sensi dell'art. 19 del D. Lgs. 39/2010, il Collegio sindacale, anche nell'ambito delle riunioni tenute con la società di revisione ha preso visione del piano di lavoro adottato, ha ricevuto informazione sui principi contabili utilizzati, sulla rappresentazione contabile delle operazioni più salienti accadute nell'esercizio in esame, sull'esito dell'attività di revisione, sulle questioni fondamentali emerse in sede di revisione legale in relazione al processo di informativa finanziaria e da cui, comunque, non sono risultate carenze significative nel sistema di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria.
A tale proposito il Collegio ha anche ricevuto analitica informativa in merito all'impairment test eseguito dalla Società sui valori delle attività immateriali e delle partecipazioni iscritti in bilancio. La relativa informativa è fornita dagli amministratori nelle Note esplicative ed integrative ai prospetti contabili coerentemente alle indicazioni dei principi contabili internazionali e della Consob.
La Società ha aderito al Codice di Autodisciplina delle società quotate approvato dal Comitato per la Corporate Governance nel marzo del 2006, promosso da Borsa Italiana SpA, e da ultimo aggiornato a luglio 2014. L'adesione alle regole di governo societario previste dal Codice è stata dal Collegio sindacale concretamente riscontrata ed ha formato oggetto, nei suoi vari aspetti, della Relazione sul governo societario e sugli assetti proprietari che il Consiglio di Amministrazione pone a vostra disposizione e alla quale facciamo rinvio per una più adeguata e completa informativa al riguardo.
Si segnala che il Consiglio di Amministrazione in carica della Società include tra i suoi consiglieri sei amministratori che presentano i requisiti di indipendenza così come definiti dal Codice di Autodisciplina delle società quotate.
Il Collegio sindacale ha verificato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio per valutare l'indipendenza dei propri membri e il Presidente del Collegio sindacale, congiuntamente al Presidente del Consiglio di Amministrazione, ha attestato la sussistenza del requisito dell'indipendenza sulla base delle dichiarazioni allo scopo rilasciate ai sensi del Regolamento di Borsa. Il Collegio sindacale ha inoltre verificato nel corso dell'esercizio il permanere dei requisiti di indipendenza in capo ai propri membri come richiesto dal Codice di Autodisciplina.
Il Collegio ritiene significativa ed esaustiva l'attività di vigilanza svolta, nel corso della quale non sono stati rilevati fatti censurabili, omissioni o irregolarità, ad eccezione di quanto riportato al precedente punto 11.
Il Collegio sindacale non ha osservazioni da formulare ai sensi dell'art. 153, comma 2 del TUF sulle proposte degli Amministratori in ordine al progetto di bilancio, alla sua approvazione e sulle materie di propria competenza. Ai sensi di legge il Collegio Sindacale esprimerà le proprie osservazioni sulla relazione illustrativa dell'organo amministrativo sulla situazione patrimoniale al 31 dicembre 2014 redatta ai sensi dell'art. 2446 del codice civile e ai sensi dell'art. 74, primo comma, del Regolamento Emittenti Consob.
Il Collegio Sindacale, sulla base dell'attività di vigilanza svolta nel corso dell'esercizio, non rileva motivi ostativi all'approvazione da parte Vostra del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2014 e alla proposta di copertura parziale e riporto a nuovo della residua perdita d'esercizio, come formulata dal Consiglio di Amministrazione.
Rho (Milano), lì 30 marzo 2015
Il Collegio Sindacale Stefano Mercorio Alfredo Mariotti Damiano Zazzeron
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