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Fincantieri

Annual Report May 13, 2015

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Annual Report

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resoconto intermedio di gestione

al 31 marzo 2015

organi sociali e di controllo della capogruppo

Consiglio di amministrazione

(Triennio 2013-2015)

Collegio sindacale

(Triennio 2014-2016)

Vincenzo Petrone (Presidente) Giuseppe Bono (Amministratore Delegato) Simone Anichini Massimiliano Cesare Andrea Mangoni Anna Molinotti Leone Pattofatto Paola Santarelli Paolo Scudieri Maurizio Castaldo (Segretario)

Gianluca Ferrero (Presidente) Alessandro Michelotti (Sindaco effettivo) Fioranna Vittoria Negri (Sindaco effettivo) Claudia Mezzabotta (Sindaco supplente) Flavia Daunia Minutillo (Sindaco supplente)

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Carlo Gainelli

Società di revisione (Novennio 2013-2021)

PricewaterhouseCoopers S.p.A.

Organismo di vigilanza Ex D.Lgs 231/01 Triennio 2015-2017

Guido Zanardi (Presidente) Stefano Dentilli (Componente) Giorgio Pani (Componente)

Informazioni in ordine alla composizione e funzioni dei Comitati del Consiglio (Comitato controllo interno e gestione rischi, al quale sono attribuite ad interim anche le funzioni del comitato competente in materia di operazioni con parti correlate, Comitato per la remunerazione e Comitato nomine) sono fornite nella sezione Corporate Governance disponibile sul sito internet Fincantieri all'indirizzo www.fincantieri.it

DISCLAIMER

I dati e le informazioni previsionali devono ritenersi "forward-looking statements" e pertanto, non basandosi su meri fatti storici, hanno per loro natura una componente di rischiosità e di incertezza, poiché dipendono anche dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri al di fuori del controllo della Società. I dati consuntivi possono pertanto variare in misura sostanziale rispetto alle previsioni. I dati e le informazioni previsionali si riferiscono alle informazioni reperibili alla data della loro diffusione; al riguardo FINCANTIERI S.p.A. non assume alcun obbligo di rivedere, aggiornare e correggere gli stessi successivamente a tale data, al di fuori dei casi tassativamente previsti dalle norme applicabili. Le informazioni e i dati previsionali forniti non rappresentano e non potranno essere considerati dagli interessati quali valutazioni a fini legali, contabili, fiscali o di investimento né con gli stessi si intende generare alcun tipo di affidamento e/o indurre gli interessati ad alcun investimento.

Profilo del gruppo

_ profilo del gruppo La macrostruttura del Gruppo Fincantieri ed una sintetica descrizione delle Società incluse nel perimetro di consolidamento sono rappresentate di seguito.

SEGMENTI SHIPBUILDING OFFSHORE SISTEMI, COMPONENTI
E SERVIZI
ALTRO
AREE DI BUSINESS Navi
da Crociera
Traghetti Riparazioni
e trasformazioni
navali
Navi Militari Mega Yacht Offshore Sistemi
e Componenti
Post Vendita
PRODOTTI Luxury/niche
Upper premium
Premium
Contemporary
Fast Ferries
Cruise Ferries
Ro-Pax
Repair
Refi tting
Conversion
Refurbishment
Portaerei
Sommergibili
Cacciatorpedinieri
Fregate
Corvette
Pattugliatori
Anfi bie
Supporto logistico
Navi speciali
Barges
Luxury Yacht
>60m
Mezzi di supporto
(Offshore Support Vessels)
Mezzi per la costruzione
(Construction Vessels)
Mezzi per la perforazione
(Drilling Vessels)
Turbine a vapore
Sistemi di
stabilizzazione,
propulsione,
posizionamento
e generazione
Sistemi
di automazione
Servizi
Post Vendita:
• Supporto
logistico
integrato
• In-service
del servizio
di garanzia
Gestione
ciclo vita
Training e
assistenza
SOCIETÀ E UNITÀ OPERATIVE FINCANTIERI S.p.A.
• Monfalcone
• Marghera
• Sestri Ponente
• Ancona
• Castellammare di Stabia
• Palermo
• Trieste
• Genova
Cetena S.p.A.
Bacini Palermo S.p.A.
Gestione Bacini La Spezia S.p.A.
FMG LLC
• Sturgeon Bay
Marinette Marine Corporation LLC
• Marinette
ACE Marine LLC
• Green Bay
Fincantieri USA Inc.
Fincantieri India Private Ltd.
Fincantieri Holding BV
Marine Interiors S.p.A.
• Cantiere Integrato Riva Trigoso e Muggiano
Fincantieri Marine Group Holdings Inc.
Fincantieri do Brasil Partecipacões S.A.
Fincantieri Oil&Gas S.p.A.
FINCANTIERI S.p.A.
Vard Holdings Ltd.
Vard Group A.S.
• Aukra
• Langsten
• Brattvaag
• Brevik
• Søviknes
Vard Tulcea S.A.
• Tulcea
Vard Niterói S.A.
• Niterói
Vard Promar S.A.
• Promar
Vard Vung Tau Ltd.
• Vung Tau
Vard Electro A.S.
Vard Design A.S.
Vard Piping A.S.
Vard Accommodation A.S.
Vard Braila S.A.
Vard Marine Inc.
FINCANTIERI S.p.A.
• Riva Trigoso
Seastema S.p.A.
Delfi S.r.l.
Seaf S.p.A.
Isotta Fraschini Motori S.p.A.
• Bari
FMSNA Inc.
FINCANTIERI S.p.A.
• Corporate

Il Gruppo Fincantieri è oggi il maggiore costruttore navale occidentale (Europa e America del Nord) in termini di ricavi ed è uno degli operatori maggiormente dinamici e diversificati del settore, essendo focalizzato in segmenti ad alto valore aggiunto, ad elevato contenuto tecnologico e caratterizzati da elevato valore unitario dei mezzi prodotti e detenendo in tutti questi segmenti una posizione di eccellenza che ne fa uno dei gruppi a maggiore complessità tecnologica a livello internazionale. Il Gruppo è infatti un leader mondiale nella progettazione e costruzione di navi da crociera, tra i leader mondiali nella progettazione e costruzione di navi militari combattenti, ausiliarie e speciali nonché di sommergibili, ed è uno dei principali operatori a livello mondiale nella progettazione e costruzione di navi di supporto offshore (OSV) di alta gamma.

Fincantieri opera a livello mondiale in 13 paesi in quattro continenti (Europa, Nord America, Sud America e Asia) con 21 cantieri navali localizzati in Italia, Norvegia, Romania, Stati Uniti d'America, Brasile, Vietnam ed una joint venture negli Emirati Arabi Uniti, impiegando complessivamente circa 21.900 dipendenti.

Tale struttura produttiva flessibile e globale è in grado di coprire tutte le attività, dalla progettazione alla costruzione dello scafo e di alcuni componenti critici, all'assemblaggio e manutenzione delle proprie navi. La creazione di prodotti di successo abbinata a solide performance economico finanziarie si basa su un modello produttivo ottimizzato, ispirato alla filosofia di un unico grande cantiere flessibile e indirizzato a garantire un'uniforme qualità dei propri prodotti.

La significativa capacità ingegneristica e tecnologica, il rapporto consolidato con i propri clienti e l'accesso ad un network di fornitori locali altamente specializzati ed affidabili sono elementi distintivi che consentono al Gruppo di presidiare la propria posizione di leadership. Fincantieri è in grado di realizzare progetti ad alto contenuto tecnologico ed elevato tasso di innovazione, riuscendo, grazie alle proprie capacità di integratore di sistema, a coordinare processi complessi dalle prime fasi di concept development fino alla consegna della nave al cliente.

Inoltre il Gruppo, ritenendo che l'innovazione tecnologica di prodotto e di processo costituisca un fattore di successo chiave per il mantenimento della propria posizione di leadership, investe in Ricerca e Sviluppo facendo leva su una serie di poli specialistici creati insieme con fornitori e primari enti di ricerca e garantendo un adeguato trasferimento di conoscenze e competenze tecniche tra i diversi business in cui opera.

L'attività di Fincantieri è estremamente diversificata per mercati finali, esposizione ad aree geografiche e portafoglio clienti, con ricavi bilanciati tra le attività di costruzione di navi da crociera, navi militari e unità offshore, consentendo così di mitigare gli effetti delle possibili fluttuazioni della domanda dei mercati finali serviti rispetto a operatori meno diversificati. In particolare il Gruppo opera attraverso i seguenti tre segmenti:

  • Shipbuilding: include le aree di business delle navi da crociera, navi militari e altri prodotti e servizi (traghetti, mega yacht e servizi di riparazione e trasformazione);
  • Offshore: include la progettazione e costruzione di navi da supporto offshore di alta gamma attraverso la controllata Vard Holdings e l'offerta di propri prodotti innovativi nel campo delle navi e piattaforme semisommergibili di perforazione;
  • Sistemi, Componenti e Servizi: include le aree di business della progettazione e produzione di sistemi e componenti ad alta tecnologia, quali sistemi di stabilizzazione, propulsione, posizionamento e generazione, sistemi di automazione navale, turbine a vapore e servizi di supporto logistico e post vendita.

il gruppo fincantieri

SEAONICS POLSKA Sp. zo.o.

pagina
12 Premessa
13 Principali dati della gestione
24 Andamento dei settori
29 Altre informazioni
34 Indicatori alternativi di performance "non-gaap"
36 Riconduzione degli schemi di bilancio riclassificati utilizzati
nella relazione sulla gestione con quelli obbligatori

Premessa

Nel 2014 FINCANTIERI S.p.A. ha raggiunto il traguardo della quotazione sul Mercato Telematico Azionario (MTA) segnando un passo fondamentale per consentire l'ulteriore spinta al percorso di crescita sia in termini di volumi che di efficienza, che negli ultimi dieci anni ha portato ad una profonda trasformazione del Gruppo Fincantieri che è diventato un player globale, leader per diversificazione e primo operatore cantieristico occidentale.

In questi anni il Gruppo, seppur in un contesto di mercato particolarmente sfidante, ha infatti perseguito una strategia di diversificazione del portafoglio prodotti e clienti sia nelle navi da crociera, sia nelle navi militari e, al contempo, ha ampliato il perimetro della propria attività a nuove aree di business, quali la progettazione e costruzione di mega yacht, la progettazione e la costruzione di sistemi e componenti navali, le riparazioni e trasformazioni navali e soprattutto l'offshore, rafforzando contemporaneamente i rapporti con i clienti con cui il Gruppo ha stabilito nel tempo partnership consolidate.

In tale contesto, nel primo trimestre 2015 si sono poste le basi per la finalizzazione di importanti accordi che potranno garantire una sempre maggior visibilità sui ricavi prospettici del Gruppo attraverso un ulteriore significativo aumento del carico di lavoro. In particolare in ambito navi da crociera, si è pervenuti alla firma di uno storico accordo strategico con Carnival Corporation & plc per cinque navi da crociera innovative da costruire nel periodo 2019-2022. Le intese prevedono inoltre opzioni per ulteriori navi da realizzare nei prossimi anni. L'accordo è soggetto a diverse condizioni, tra cui il finanziamento dell'armatore, e per tale ragione non viene ancora contabilizzato nei nuovi ordini acquisiti nel trimestre, ma espresso all'interno del c.d. soft backlog. Questo nuovo impulso alla cooperazione tra Fincantieri e Carnival Corporation, che per la prima volta in assoluto annunciano un programma di tale portata, ha una valenza strategica notevolissima non solo per la cantieristica ma per l'intera economia nazionale consentendo di delineare un piano di attività a lungo termine con un partner storico del Gruppo.

Con riferimento all'area di business delle navi militari, nel corso del primo trimestre, sono state finalizzate le configurazioni tecniche di tutte le unità relative al piano di rinnovo della flotta della Marina Militare Italiana. Nelle settimane successive alla chiusura del trimestre l'Azienda ha quindi finalizzato i contratti per le prime 7 unità navali (6 pattugliatori polivalenti di altura ed 1 unità di supporto logistico). Nel mese di aprile, inoltre, è stata data conferma per la costruzione delle due ultime unità del programma FREMM della Marina Militare Italiana e della prosecuzione del programma LCS per la Marina Militare statunitense, con l'esercizio di due ulteriori opzioni, oltre all'opzione per un'ulteriore unità, da costruire presso i cantieri americani del Gruppo.

Si segnala che al 31 marzo 2015 il Gruppo può contare su un backlog che ammonta a euro 9 miliardi e su un soft backlog (che rappresenta il valore delle opzioni contrattuali e delle lettere di intenti in essere, nonché delle commesse in corso di negoziazione relative al programma di rinnovo della flotta della Marina Militare Italiana, non ancora riflessi nel carico di lavoro), che ha raggiunto l'importante valore di circa euro 9,2 miliardi.

In tale contesto l'Azienda è attualmente impegnata nelle trattative con le organizzazioni sindacali per il rinnovo dell'accordo integrativo in Italia che, dopo essere stato prorogato per due anni dopo la scadenza originaria e dopo lunghe discussioni a partire da inizio di quest'anno, è stato disdetto in data 30 marzo 2015. Fincantieri auspica che si possa pervenire a relazioni sindacali più adatte ad un mercato globale, avendo sollevato come punto centrale la necessità di un deciso miglioramento degli standard di efficienza, produttività e flessibilità delle maestranze in Italia. L'Azienda, nonostante le notevoli sfide competitive che si trova ad affrontare e che sono state descritte in precedenza, potrà infatti assicurare un notevole carico di lavoro per gli anni a venire ma solo se messa nelle condizioni di garantire una performance ed una qualità adeguate alle aspettative dei clienti.

Sotto il profilo della marginalità il primo trimestre 2015 ha sostanzialmente confermato, rispetto ai primi tre mesi del 2014, l'andamento dei settori Shipbuilding e Sistemi Componenti e Servizi, mentre il settore Offshore ha risentito della contrazione della profittabilità della controllata VARD a seguito principalmente del protrarsi delle problematiche relative alle attività in Brasile.

La leggera riduzione del margine del settore Shipbuilding deriva prevalentemente da una maggiore incidenza dei volumi per navi da crociera sul totale ricavi del settore (57% rispetto al 48% nello stesso periodo del 2014), in particolare rispetto a quelli per navi militari. È opportuno sottolineare infatti come i margini delle navi da crociera attualmente in produzione, per la maggior parte prototipi, scontano dinamiche di prezzo fortemente depresse in quanto acquisite durante la crisi, ed una non ancora piena utilizzazione della capacità produttiva del Gruppo in Italia. In tale contesto l'Azienda è impegnata ad implementare un significativo incremento dei volumi, anche attraverso la ricostituzione dell'indotto gravemente colpito dagli anni di crisi, con 2 prototipi per navi da crociera consegnati nel corso del 2015 ed ulteriori 4 da consegnare nel corso del 2016.

La Posizione finanziaria netta risulta positiva per euro 81 milioni. Come nel precedente esercizio la Posizione finanziaria netta non ricomprende i construction loans che al 31 marzo 2015 ammontano ad euro 859 milioni e sono relativi alla controllata VARD.

Gli organici di fine periodo si sono incrementati da 21.689 unità al 31 dicembre 2014 (di cui Italia 7.706 unità) a 21.905 unità al 31 marzo 2015 (di cui Italia 7.754 unità). Tale effetto è principalmente riconducibile all'incremento delle risorse impiegate nei cantieri esteri del Gruppo (ovvero Brasile e USA).

Principali dati della gestione

I primi tre mesi del 2015 hanno registrato i seguenti risultati:

  • Ricavi e proventi pari a euro 1.110 milioni (euro 923 milioni nei prime tre mesi del 2014) in incremento del 20,2% rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente;
  • EBITDA pari a euro 59 milioni (euro 66 milioni nei primi tre mesi del 2014), con un'incidenza sui ricavi pari al 5,3% rispetto al 7,1% dei primi tre mesi del 2014. Tale riduzione di marginalità è dovuta al settore Offshore (4,8% del primo trimestre 2015 rispetto al 9,8% del primo trimestre 2014) ed è riconducibile principalmente al risultato della controllata VARD;
  • Risultato del periodo ante proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti negativo per euro 21 milioni (positivo per euro 16 milioni nello stesso periodo dell'esercizio precedente). Alla formazione di tale risultato ha concorso anche l'iscrizione di perdite potenziali non realizzate su cambi (e quindi senza un corrispondente riflesso monetario) per euro 20 milioni relative ad alcune poste in valuta delle società controllate del Gruppo VARD. Il risultato di pertinenza del Gruppo, una volta attribuite le perdite ai terzi, risulta invece in pareggio (positivo per euro 11 milioni nel primo trimestre 2014);
  • Risultato netto negativo per euro 27 milioni (positivo per euro 10 milioni nei primi tre mesi del 2014). Il risultato di pertinenza del Gruppo è negativo per euro 6 milioni al 31 marzo 2015, rispetto a euro 5 milioni positivi del primo trimestre 2014;
  • Posizione finanziaria netta al 31 marzo 2015 positiva per euro 81 milioni, con un miglioramento di euro 37 milioni rispetto al 31 dicembre 2014; in coerenza con la rappresentazione data al 31 dicembre 2014 tale valore non ricomprende i construction loans di VARD considerati quale componente del capitale d'esercizio;
  • Investimenti effettuati nei primi tre mesi del 2015 pari a euro 29 milioni (euro 27 milioni nello stesso periodo del 2014);
  • Free cash flow positivo per euro 25 milioni (negativo per euro 260 milioni nei primi tre mesi del 2014). Le attività di investimento hanno assorbito risorse per euro 29 milioni. Le attività operative hanno invece generato flussi di cassa per euro 54 milioni;
  • Construction loans pari ad euro 859 milioni al 31 marzo 2015 (euro 847 milioni al 31 dicembre 2014);
  • Carico di lavoro (backlog) al 31 marzo 2015 pari a euro 9 miliardi, con un soft backlog pari a euro 9,2 miliardi.
31.12.2014 Dati economici 31.03.2015 31.03.2014
4.399 Ricavi e proventi Euro/milioni 1.110 923
297 EBITDA Euro/milioni 59 66
6,8% EBITDA margin (*) % 5,3% 7,1%
198 EBIT Euro/milioni 33 42
4,5% EBIT margin (**) % 2,9% 4,5%
87 Risultato del periodo ante proventi ed oneri estranei alla
gestione ordinaria e non ricorrenti
Euro/milioni (21) 16
(44) Proventi ed (oneri) estranei alla gestione ordinaria e non
ricorrenti
Euro/milioni (8) (8)
55 Risultato del periodo Euro/milioni (27) 10
31.12.2014 Dati patrimoniali-finanziari 31.03.2015 31.03.2014
1.486 Capitale investito netto
Euro/milioni
1.473 1.642
1.530 Patrimonio netto
Euro/milioni
1.554 1.225
44 Posizione finanziaria netta
Euro/milioni
81 (417)
31.12.2014 Altri indicatori 31.03.2015 31.03.2014
5.639 Ordini (***)
Euro/milioni
85 1.707
15.019 Portafoglio ordini (***)
Euro/milioni
14.062 13.760
9.814 Carico di lavoro (backlog) (***)
Euro/milioni
8.992 8.809
5,0 Euro/miliardi
Soft backlog
9,2 6,2
162 Investimenti
Euro/milioni
29 27
(124) Euro/milioni
Free cash flow
25 (260)
101 Costi di Ricerca e Sviluppo
Euro/milioni
24 25
21.689 Organico a fine periodo Numero 21.905 20.686
25 Navi consegnate (****) Numero 7 6
31.12.2014 Ratios 31.03.2015 31.03.2014
13,9% ROI Percentuale 12,1% 13,1%
4,0% ROE Percentuale 1,3% 5,9%
0,4 Totale indebitamento finanziario/Totale Patrimonio netto Numero 0,5 0,6
n.a. Posizione finanziaria netta/EBITDA Numero n.a. 1,4
n.a. Posizione finanziaria netta/Totale Patrimonio netto Numero n.a. 0,3

*) Rapporto tra EBITDA e Ricavi e proventi

**) Rapporto tra EBIT e Ricavi e proventi

***) Al netto di elisioni e consolidamenti

****) Numero navi di lunghezza superiore a 40 metri

n.a. non applicabile

I dati percentuali contenuti nella presente Relazione sono calcolati prendendo a riferimento importi espressi in Euro migliaia.

ANDAMENTO OPERATIVO DEL GRUPPO

Ordini

Il primo trimestre ha visto la finalizzazione di un livello di ordinativi ridotto, pari a euro 85 milioni, rispetto a euro 1,7 miliardi nel primo trimestre del 2014, con un peso dello Shipbuilding pari al 53%, dell'Offshore pari al 35% e dei Sistemi, Componenti e Servizi pari al 29%.

Nel periodo, il Gruppo ha comunque registrato un importante incremento del soft backlog, in particolare nell'area di business delle navi da crociera, con la firma di uno storico accordo strategico con Carnival Corporation & plc, annunciato in data 27 marzo 2015, per cinque navi da crociera innovative da costruire nel periodo 2019-2022. Le intese prevedono, inoltre, opzioni per ulteriori navi da realizzare nei prossimi anni. L'accordo è soggetto a diverse condizioni, tra cui il finanziamento dell'armatore, ed è riflesso nel soft backlog. Questo nuovo impulso alla cooperazione tra Fincantieri e Carnival Corporation, che per la prima volta in assoluto annunciano un programma di tale portata, ha una valenza strategica notevolissima consentendo di delineare un piano di attività a lungo termine con un partner storico del Gruppo.

Per quanto riguarda l'area di business delle navi militari, si segnala che, successivamente alla chiusura del trimestre, sono stati finalizzati accordi che confermano l'avvio del programma di rinnovo della flotta della Marina Militare Italiana, e la prosecuzione dei programmi già in corso, in particolare FREMM e LCS.

In data 7 maggio 2015, infatti è stata annunciata la firma dell'ordine per l'esecuzione contrattuale per le prime 7 unità navali (6 pattugliatori polivalenti di altura ed 1 unità di supporto logistico) del programma di rinnovo della flotta della Marina Militare Italiana.

In data 16 aprile 2015, inoltre, la joint venture Orizzonte Sistemi Navali S.p.A. ha annunciato di aver ricevuto la comunicazione dell'esercizio dell'opzione per la costruzione della nona e della decima unità FREMM (Fregata Europea Multi Missione), a completamento della fornitura alla Marina Militare Italiana di una serie di 10 unità. Nella stessa data, nell'ambito del programma Littoral Combat Ship della US Navy, il Gruppo ha annunciato di aver firmato, tramite la sua controllata Marinette Marine Corporation (MMC), una modifica contrattuale relativa ad una Littoral Combat Ship (LCS 21), già interamente finanziata, unitamente al finanziamento anticipato di un'altra unità (LCS 23). La modifica contrattuale prevede, inoltre, un'opzione per un'ulteriore unità, la LCS 25, che sarà finanziata nel 2016.

Per quanto riguarda il settore Offshore, la riduzione del prezzo del petrolio, registrata a partire dalla seconda metà del 2014, ha profondamente alterato le previsioni di spesa da parte delle società di esplorazione e produzione petrolifera, che hanno ridotto gli investimenti attesi e avviato programmi di riduzione costi. Di conseguenza, anche nel primo trimestre 2015, si è registrato un valore di nuovi ordinativi acquisiti molto limitato, pari a euro 30 milioni rispetto a euro 662 milioni nello stesso periodo del 2014.

Nonostante tale limitato volume di nuovi ordinativi acquisiti, nel primo trimestre 2015 si sono poste le basi per la finalizzazione di importanti accordi che potranno garantire una sempre maggiore visibilità sui ricavi prospettici del Gruppo e che hanno permesso di portare il soft backlog al considerevole valore di euro 9,2 miliardi.

31.12.2014 Dettaglio ordini (milioni di euro) 31.03.2015 31.03.2014
Importi % Importi % Importi %
3.936 70 FINCANTIERI S.p.A. 19 22 706 41
1.703 30 Resto del Gruppo 66 78 1.001 59
5.639 100 Totale 85 100 1.707 100
4.400 78 Shipbuilding
45 53 1.004 59
1.131 20 Offshore 30 35 662 39
204 4 Sistemi, Componenti e Servizi 25 29 79 4
(96) (2) Consolidamenti (15) (17) (38) (2)

Sistemi, Componenti e Servizi

Carico di lavoro (Backlog)

Il carico di lavoro, che rappresenta il valore residuo degli ordini non ancora completati, al 31 marzo 2015 è risultato pari ad euro 8.992 milioni (euro 8.809 milioni nel corrispondente periodo del 2014) con uno sviluppo delle commesse in portafoglio previsto fino al 2019.

La crescita del backlog rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente conferma la capacità del Gruppo di finalizzare contratti in negoziazione, opzioni contrattuali e opportunità commerciali trasformandoli in carico di lavoro. Se rapportato ai ricavi sviluppati nell'esercizio 2014, il backlog è pari a circa 2 anni di lavoro, con una prevalenza nel settore Shipbuilding, che rappresenta il 78% del totale carico di lavoro.

Si segnala, inoltre, che in data 13 marzo 2015 il Gruppo VARD ha risolto i contratti per la costruzione di due navi a seguito dell' ammissione a procedura concorsuale da parte delle società clienti che avevano ordinato le due navi. Il valore delle stesse è stato escluso dal carico di lavoro al 31 marzo 2015, in attesa che gli ordini vengano rilevati e sottoscritti da parte di nuovi clienti. La composizione del backlog per settore è evidenziata nella tabella che segue.

Shipbuilding 78% 20% 3%

Carico di lavoro (in%) al 31 marzo 2015 per settore

Sistemi, Componenti e Servizi

31.12.2014 Dettaglio backlog (milioni di euro) 31.03.2015 31.03.2014
Importi % Importi % Importi %
6.877 70 FINCANTIERI S.p.A. 6.338 70 5.286 60
2.937 30 Resto del Gruppo 2.654 30 3.523 40
9.814 100 Totale 8.992 100 8.809 100
7.465 76 Shipbuilding 6.982 78 5.935 67
2.124 22 Offshore 1.790 20 2.616 30
300 3 Sistemi, Componenti e Servizi 284 3 315 4
(75) (1) Consolidamenti (64) (1) (57) (1)
9.814 100 Totale 8.992 100 8.809 100

Il soft backlog, che rappresenta il valore delle opzioni contrattuali e delle lettere d'intenti in essere, nonché delle commesse in corso di negoziazione relative al programma di rinnovo della flotta della Marina Militare Italiana, non ancora riflessi nel carico di lavoro, è pari al 31 marzo 2015 a circa euro 9,2 miliardi rispetto a euro 6,2 miliardi al 31 marzo 2014, e include l'accordo strategico con Carnival Corporation & plc, annunciato in data 27 marzo 2015.

31.12.2014 Soft backlog (miliardi di euro) 31.03.2015 31.03.2014
Importi Importi Importi
5,0 Totale Gruppo 9,2 6,2

Nella tabella che segue sono riportate le consegne previste per le unità in portafoglio per le principali aree di business, suddivise per anno. Con riferimento all'anno in corso sono state evidenziate sia le consegne effettuate al 31 marzo 2015, sia il totale delle consegne previste per l'intero esercizio 2015. Si segnala che, rispetto alla situazione al 31 dicembre 2014, la consegna di due unità da crociera è stata posticipata in accordo con le società armatrici dal 2016 alla prima metà del 2017, al fine di garantire una migliore distribuzione del carico di lavoro.

Si segnala inoltre che, con riferimento al settore Offshore, la controllata VARD a seguito delle modifiche concordate su alcuni ordini ha rivisto le date di consegna di diversi progetti migliorando in tal modo, peraltro, il bilanciamento del proprio carico di lavoro.

Consegne
(numero) 31.03.15
effettuate
2015 2016 2017 2018 2019
Navi da crociera 2 3 5 5 4
Militare > 40 mt. 7 9 6 3 1
Offshore 5 17 17 3

Investimenti (in%) nei primi tre mesi del 2015 per settore

Investimenti

Gli investimenti effettuati nel corso dei primi tre mesi del 2015 ammontano a euro 29 milioni, di cui euro 6 milioni in Attività immateriali (euro 5 milioni per progetti di sviluppo) ed euro 23 milioni in Immobili, impianti e macchinari.

Degli investimenti complessivi il 62% è stato effettuato dalla Capogruppo.

L'incidenza degli investimenti sui ricavi sviluppati da parte del Gruppo è pari al 2,6% nei primi tre mesi del 2015 rispetto al 3,0% nei primi tre mesi del 2014.

Gli investimenti nei primi tre mesi del 2015 si riferiscono prevalentemente alla realizzazione di nuove infrastrutture ed ammodernamenti tecnologici volti a migliorare l'efficienza produttiva attraverso il rafforzamento dei processi di automazione nonché a migliorare le condizioni di sicurezza e di rispetto dell'ambiente all'interno dei siti produttivi.

Sono inoltre proseguiti gli investimenti per lo sviluppo di nuove tecnologie, in particolare per quanto riguarda le navi da crociera.

31.12.2014 Dettaglio investimenti (milioni di euro) 31.03.2015 31.03.2014
Importi % Importi % Importi %
98 60 FINCANTIERI S.p.A. 18 62 17 63
64 40 Resto del Gruppo 11 38 10 37
162 100 Totale 29 100 27 100
98 61 Shipbuilding 20 69 13 48
47 29 Offshore 7 24 9 33
5 3 Sistemi, Componenti e Servizi 1 3 2 8
12 7 Altre attività 1 4 3 11
162 100 Totale 29 100 27 100
38 23 Attività immateriali 6 21 4 15
124 77 Immobili, impianti e macchinari 23 79 23 85
162 100 Totale 29 100 27 100

RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI DEL GRUPPO

Di seguito si riportano gli schemi consolidati di Conto economico, Struttura patrimoniale e Rendiconto finanziario riclassificati e lo schema della Posizione finanziaria netta consolidata utilizzati dal management per monitorare l'andamento della gestione.

Per la riconciliazione tra gli schemi riclassificati e quelli di bilancio si rimanda alla apposita sezione.

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO

31.12.2014 (Euro/milioni) 31.03.2015 31.03.2014
4.399 Ricavi e proventi 1.110 923
(3.234) Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi (818) (656)
(843) Costo del personale (237) (197)
(25) Accantonamenti e svalutazioni 4 (4)
297 EBITDA 59 66
6,8% EBITDA margin 5,3% 7,1%
(99) Ammortamenti (26) (24)
198 EBIT 33 42
4,5% EBIT margin 2,9% 4,5%
(66) Proventi ed (oneri) finanziari (42) (17)
6 Proventi ed (oneri) su partecipazioni
(51) Imposte del periodo (12) (9)
87 Risultato del periodo ante proventi ed oneri estranei alla gestione
ordinaria e non ricorrenti
(21) 16
99 di cui Gruppo - 11
(44) Proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti (8) (8)
12 Effetto fiscale su proventi e oneri estranei alla gestione e non ricorrenti 2 2
55 Risultato del periodo (27) 10
67 di cui Gruppo (6) 5

I Ricavi e proventi nel corso dei primi tre mesi del 2015 ammontano a euro 1.110 milioni, con un incremento di euro 187 milioni (pari al 20,2%) rispetto a quelli dello stesso periodo del 2014 principalmente grazie ai maggiori volumi di attività registrati nell'area di business delle navi da crociera, che ha raggiunto un peso pari al 39% dei ricavi complessivi del Gruppo nel periodo (30% nello stesso periodo del 2014).

Il periodo chiuso al 31 marzo 2015 registra un'incidenza dei ricavi generati dal Gruppo con clienti esteri pari all'85%, in aumento rispetto al corrispondente periodo del 2014 (pari all'80%).

L'EBITDA è pari a euro 59 milioni in riduzione rispetto a quanto fatto registrare nei primi tre mesi del 2014. L'incidenza dell'EBITDA sui Ricavi e proventi (EBITDA margin) si attesta al 5,3% rispetto al 7,1% del corrispondente periodo del 2014. Il calo di marginalità è imputabile prevalentemente al settore Offshore che ha registrato nel trimestre una redditività del 4,8% rispetto ad una marginalità del 9,8% del primo trimestre 2014. Tale ridotta marginalità è dovuta ad una performance operativa debole in alcuni dei cantieri della controllata VARD, in particolare in Brasile. Si segnala, inoltre, che la marginalità del settore Offshore nei primi tre mesi del 2014 aveva beneficiato dell'utilizzo del fondo rischi su commesse (euro 7 milioni) stanziato al momento dell'acquisizione del Gruppo VARD e interamente utilizzato al 31 dicembre 2014.

L'EBIT conseguito nei primi tre mesi del 2015 è pari a euro 33 milioni rispetto a euro 42 milioni nei primi tre mesi del 2014. La variazione è imputabile, oltre che alle motivazioni in precedenza evidenziate, ai maggiori ammortamenti del primo trimestre 2015 (euro 2 milioni). Conseguentemente al 31 marzo 2015 l'EBIT margin (incidenza percentuale sui Ricavi e proventi) pari al 2,9% ha evidenziato una riduzione rispetto all'analogo periodo del 2014, pari al 4,5%.

Oneri e proventi finanziari: presentano un valore negativo per euro 42 milioni (euro 17 milioni al 31 marzo 2014). Tale valore ricomprende perdite nette su cambi per euro 19 milioni, oneri per derivati per euro 5 milioni e oneri finanziari netti per euro 18 milioni (euro 14 milioni al 31 marzo 2014), tra cui sono compresi gli interessi su construction loans del Gruppo VARD per euro 9 milioni (euro 5 milioni al 31 marzo 2014). Il peggioramento rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente è principalmente attribuibile all'iscrizione di perdite non realizzate su cambi (e quindi senza un corrispondente riflesso monetario) per euro 20 milioni relative ad alcune poste in valuta delle società controllate del Gruppo VARD.

Imposte del periodo: presentano nei primi tre mesi del 2015 un saldo negativo per euro 12 milioni (euro 9 milioni nello stesso periodo del 2014); si segnala che il risultato del trimestre ha scontato perdite per le quali non sono state rilevate imposte anticipate con riferimento alle controllate brasiliane del Gruppo VARD.

Risultato del periodo ante proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti: rileva una perdita al 31 marzo 2015 pari ad euro 21 milioni, che include perdite non realizzate su cambi per la traduzione delle poste in valuta del Gruppo VARD, commentate alla voce Oneri e proventi finanziari e su partecipazioni, per euro 20 milioni.

Proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti: la voce al 31 marzo 2015 ammonta a euro 8 milioni ed include i costi a carico Azienda della Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (euro 1 milione), gli oneri connessi a piani di riorganizzazione (euro 1 milione), i costi relativi a contenziosi per danni da amianto (euro 5 milioni) e Altri oneri e proventi di natura non ordinaria (euro 1 milione).

Effetto fiscale per proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti: l'effetto fiscale collegato alla voce Proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti risulta positivo per euro 2 milioni al 31 marzo 2015.

Risultato del periodo: il risultato dei primi tre mesi del 2015, per effetto di quanto sopra esposto, si attesta su un valore negativo pari a euro 27 milioni.

STRUTTURA PATRIMONIALE CONSOLIDATA RICLASSIFICATA

31.03.2014 (Euro/milioni) 31.03.2015 31.12.2014
540 Attività immateriali 533 508
907 Immobili, impianti e macchinari 970 959
73 Partecipazioni 63 60
(12) Altre attività e passività non correnti (42) (48)
(60) Fondo Benefici ai dipendenti (61) (62)
1.448 Capitale immobilizzato netto 1.463 1.417
444 Rimanenze di magazzino e acconti 439 388
1.060 Lavori in corso su ordinazione e anticipi da clienti 1.217 1.112
(701) Construction loans (859) (847)
374 Crediti commerciali 539 610
(907) Debiti commerciali (1.022) (1.047)
(132) Fondi per rischi e oneri diversi (118) (129)
56 Altre attività e passività correnti (186) (18)
194 Capitale di esercizio netto 10 69
1.642 Capitale investito netto 1.473 1.486
633 Capitale sociale 863 863
343 Riserve e utili di Gruppo 465 447
249 Patrimonio netto di terzi 226 220
1.225 Patrimonio netto 1.554 1.530
417 Posizione finanziaria netta (81) (44)
1.642 Fonti di finanziamento 1.473 1.486

La Struttura patrimoniale consolidata riclassificata evidenzia una riduzione del Capitale investito netto al 31 marzo 2015 di euro 13 milioni rispetto alla fine dell'esercizio precedente, dovuta principalmente ai seguenti fattori:

Capitale immobilizzato netto: presenta, complessivamente, un incremento pari ad euro 46 milioni rispetto al 31 dicembre 2014. Si segnala, con riferimento alle singole voci che lo compongono, l'incremento del valore delle Attività immateriali per euro 25 milioni (dovuto principalmente agli effetti cambio di conversione delle poste del Gruppo VARD e del Gruppo FMG), l'incremento degli Immobili, impianti e macchinari per euro 11 milioni (per gli investimenti effettuati nel corso del primo trimestre 2015, al netto degli ammortamenti e parzialmente per effetto della traduzione del bilancio del Gruppo VARD) e, infine, la variazione positiva delle Altre attività e passività non correnti per euro 6 milioni (riconducibile principalmente al minor debito netto derivante dalla valutazione al fair value dei derivati su cambi);

Capitale di esercizio netto: il valore del Capitale di esercizio netto risulta positivo per euro 10 milioni (euro 69 milioni al 31 dicembre 2014). In dettaglio le variazioni registrate: per effetto della crescita dei volumi produttivi si sono incrementate sia le Rimanenze di magazzino e acconti (per euro 51 milioni) che i Lavori in corso su ordinazione (per euro 105 milioni); i Crediti commerciali si sono ridotti di euro 71 milioni, mentre i Debiti commerciali sono diminuiti di euro 25 milioni; si segnala, infine, la variazione negativa per euro 168 milioni delle Altre attività e passività correnti principalmente per l'effetto della valutazione al fair value dei derivati su cambi. Si ricorda che, in considerazione delle caratteristiche operative dei construction loans e, in particolare, della circostanza che tali strumenti di credito sono ottenuti e possono essere utilizzati esclusivamente per finanziare le commesse a cui sono riferiti, gli stessi sono considerati dal management alla stregua degli anticipi ricevuti dai clienti e sono quindi classificati all'interno del Capitale di esercizio netto. Nel primo trimestre 2015 il valore degli stessi risulta sostanzialmente invariato rispetto al 31 dicembre 2014.

Il Patrimonio netto registra un incremento pari ad euro 24 milioni, determinato dal risultato negativo del periodo (euro 27 milioni), dagli effetti positivi sulla riserva di conversione (euro 64 milioni) determinati dalla variazione del rapporto di cambio tra la Corona norvegese ed il Dollaro statunitense rispetto all'Euro e dagli effetti negativi della riserva di cash flow hedge per le coperture su cambi (euro 13 milioni).

La solidità della struttura patrimoniale trova conferma nel positivo andamento degli indici che monitorano il rapporto tra l'indebitamento (lordo e netto) e il Patrimonio netto e nella capacità dello stesso di finanziare il Capitale immobilizzato netto.

La Posizione finanziaria netta al 31 marzo 2015 risulta positiva (a credito) per euro 81 milioni (a credito per euro 44 milioni al 31 dicembre 2014). Tale voce non comprende i construction loans.

31.03.2014 (Euro/milioni) 31.03.2015 31.12.2014
282 Liquidità 643 552
69 Crediti finanziari correnti 62 82
(111) Debiti bancari correnti (51) (32)
(35) Parte corrente dei finanziamenti da banche (50) (47)
(84) Altri debiti finanziari correnti (2) (1)
(230) Indebitamento finanziario corrente (103) (80)
121 Indebitamento finanziario corrente netto 602 554
17 Crediti finanziari non correnti 92 90
(246) Debiti bancari non correnti (303) (290)
(296) Obbligazioni emesse (297) (297)
(13) Altri debiti non correnti (13) (13)
(555) Indebitamento finanziario non corrente (613) (600)
(417) Posizione finanziaria netta 81 44

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA

La Posizione finanziaria netta consolidata su esposta, che non ricomprende i construction loans di VARD, presenta un saldo positivo per euro 81 milioni (euro 44 milioni al 31 dicembre 2014). Il miglioramento della Posizione finanziaria netta è principalmente riconducibile ad un incremento della liquidità disponibile.

31.12.2014 (Euro/milioni) 31.03.2015 31.03.2014
33 Flusso di cassa generato/(assorbito) dalle attività
operative
54 (231)
(157) Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività
di investimento
(29) (29)
303 Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività
di finanziamento
56 155
179 Flusso monetario netto del periodo 81 (105)
385 Disponibilità liquide ad inizio periodo 552 385
(12) Differenze cambio su disponibilità iniziali 10 2
552 Disponibilità liquide a fine periodo 643 282
31.12.2014 (Euro/milioni) 31.03.2015 31.03.2014
(124) Free cash flow 25 (260)

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO

Il Rendiconto finanziario consolidato riclassificato evidenzia un Flusso monetario netto del

periodo positivo per euro 81 milioni (contro euro 105 milioni di saldo negativo nell'analogo periodo del 2014) per effetto di un Free cash flow (somma del Flusso di cassa delle attività operative e del Flusso di cassa delle attività di investimento) positivo per euro 25 milioni ed un Flusso di cassa generato dall'attività di finanziamento per euro 56 milioni.

Si ricorda che il Flusso di cassa generato dalle attività operative include la variazione dei construction loans.

INDICATORI ECONOMICI E FINANZIARI

Nella tabella che segue vengono riportati ulteriori indicatori economici e finanziari utilizzati dal management del Gruppo per monitorare l'andamento dei principali indici aziendali nei periodi considerati. La tabella che segue evidenzia l'andamento dei principali indici di redditività e il grado di solidità e di efficienza della struttura patrimoniale in termini di incidenza relativa delle fonti di finanziamento tra mezzi di terzi e mezzi propri per i periodi chiusi al 31 marzo 2015 e 2014. Si precisa che gli indici riportati in tabella sono determinati sulla base di parametri economici

relativi al periodo di 12 mesi, dal 1 aprile 2014 al 31 marzo 2015 e dal 1 aprile 2013 al 31 marzo 2014.

31.12.2014 31.03.2015 31.03.2014
13,9% ROI 12,1% 13,1%
4,0% ROE 1,3% 5,9%
0,4 Totale indebitamento finanziario/Totale Patrimonio netto 0,5 0,6
n.a. Posizione finanziaria netta/EBITDA n.a. 1,4
n.a. Posizione finanziaria netta/Totale Patrimonio netto n.a. 0,3

n.a. non applicabile

Il ROI al 31 marzo 2015 rispetto al 31 dicembre 2014 ed al 31 marzo 2014 risente principalmente della riduzione dell'EBIT mentre sul ROE al 31 marzo 2015 ha influito il minor Risultato del periodo e l'aumento del Patrimonio Netto rispetto al 31 marzo 2014.

Gli indicatori di solidità ed efficienza della struttura patrimoniale al 31 marzo 2015, come al 31 dicembre 2014, non risultano in parte applicabili in quanto la Posizione finanziaria netta alle date risultava positiva mentre il rapporto Totale indebitamento finanziario/Totale Patrimonio netto risulta sostanzialmente in linea con quello al 31 dicembre 2014 ed al 31 marzo 2014.

Andamento dei settori

SHIPBUILDING

Il settore dello Shipbuilding include le attività di progettazione e costruzione di navi destinate alle aree di business delle navi da crociera, traghetti, navi militari, mega- yacht, oltre alle attività di trasformazione e riparazione. La produzione è realizzata presso i cantieri italiani e, per le navi destinate al mercato americano, presso i cantieri statunitensi del Gruppo.

31.12.2014 (Euro/milioni) 31.03.2015 31.03.2014
2.704 Ricavi e proventi (
*)
754 571
195 EBITDA (
*)
46 36
7,2% EBITDA margin (
) (
*)
6,1% 6,3%
4.400 Ordini (
*)
45 1.004
10.945 Portafoglio ordini (
*)
10.363 9.394
7.465 Carico di lavoro (
*)
6.982 5.935
98 Investimenti 20 13
7 Navi consegnate (numero) (
***)
2 2

*) Al lordo delle elisioni tra i settori operativi

**) Rapporto tra EBITDA e Ricavi e proventi del settore

***) Navi di lunghezza superiore a 40 metri

Ricavi e proventi

I ricavi del settore Shipbuilding al 31 marzo 2015 ammontano ad euro 754 milioni (euro 571 milioni al 31 marzo 2014) e si riferiscono per euro 430 milioni all'area di business navi da crociera (euro 275 milioni al 31 marzo 2014) e per euro 283 milioni all'area di business delle navi militari (euro 233 milioni al 31 marzo 2014). Rispetto ai primi tre mesi del 2014 si segnala l'incremento dei ricavi delle navi da crociera (euro 155 milioni), con 11 unità in costruzione nei cantieri italiani del Gruppo (di cui 2 consegnate nel trimestre) rispetto alle 7 unità del 31 marzo 2014, oltre all'incremento dei ricavi delle navi militari che è riconducibile principalmente al maggior contributo del Gruppo FMG che beneficia del positivo andamento del cambio Dollaro americano/Euro a fronte di una ridotta attività in Italia in attesa dell'avvio del programma di rinnovo della flotta della Marina Militare. Le altre attività presentano ricavi pari ad euro 41 milioni in diminuzione rispetto ad euro 63 milioni del 31 marzo 2014.

EBITDA

L'EBITDA del settore ammonta al 31 marzo 2015 a euro 46 milioni. La variazione positiva rispetto all'analogo periodo del 2014 è in larga parte riconducibile all'incremento dei volumi registrati nell'area di business navi da crociera. L'EBITDA margin risulta pari al 6,1% nel primo trimestre 2015 (6,3% nel primo trimestre 2014). La riduzione del margine deriva prevalentemente da una maggiore incidenza dei volumi per navi da crociera sul totale ricavi del settore (57% rispetto al 48% nello stesso periodo del 2014), in particolare rispetto a quelli per navi militari. È opportuno sottolineare infatti come i margini delle navi da crociera attualmente in produzione, per la maggior parte prototipi, scontano dinamiche di prezzo fortemente depresse in quanto acquisite durante la crisi, ed una non ancora piena utilizzazione della capacità produttiva del Gruppo in Italia. In tale contesto l'Azienda è impegnata ad implementare un significativo incremento dei volumi, anche attraverso la ricostituzione dell'indotto gravemente colpito dagli anni di crisi, con 2 prototipi per navi da crociera consegnati nel corso del 2015 ed ulteriori 4 da consegnare nel corso del 2016.

Gli ordini

Nei primi tre mesi del 2015 sono stati acquisiti ordini per euro 45 milioni relativi principalmente a riparazioni navali, rispetto ad ordini per oltre euro 1 miliardo nell'analogo periodo del 2014. Ad ogni modo, nel business delle crociere, si segnala l'accordo strategico con Carnival Corporation & plc per cinque navi da crociera innovative da costruire nel periodo 2019-2022, attualmente riflesso nel soft backlog.

Gli investimenti

Gli investimenti in Immobili, impianti e macchinari effettuati nel corso dei primi tre mesi del 2015 hanno riguardato principalmente il proseguimento dei progetti avviati nel corso del 2014 per il cantiere di Marghera e per i cantieri di Marinette e Sturgeon Bay negli Stati Uniti oltre all'avvio dell'ammodernamento delle tecnologie di costruzione dello scafo e di supporto logistico del cantiere di Sestri, al fine di supportare la ripresa dei volumi produttivi. Per quanto riguarda le Attività immateriali, si segnala la prosecuzione degli investimenti per lo sviluppo di nuove tecnologie in ambito navi da crociera, a seguito della discontinuità di prodotto derivante dall'introduzione di nuovi regolamenti internazionali in termini di sicurezza e di abbattimento dei livelli di inquinamento che saranno applicati al notevole numero di nuove piattaforme prototipo acquisite.

La produzione

Di seguito è sintetizzato il numero di navi consegnate nei primi tre mesi del 2015:

(numero) Consegne
Navi da crociera 2
Cruise Ferries
Navi militari > 40 mt.
Mega yachts
Unità militari < 40 mt. 3

In particolare le principali navi consegnate sono:

  • "Britannia", la nuova ammiraglia della flotta di P&O Cruises brand del Gruppo Carnival, consegnata presso lo stabilimento di Monfalcone;
  • "Viking Star", per la società armatrice Viking Ocean Cruises, nave prototipo consegnata presso lo stabilimento di Marghera.

OFFSHORE

Il settore Offshore include le attività di progettazione e costruzione di mezzi navali dedicati al mercato dell'estrazione e produzione di petrolio e gas naturale. Fincantieri opera in tale settore attraverso il Gruppo VARD, FINCANTIERI S.p.A. e Fincantieri Oil&Gas S.p.A..

Il Gruppo VARD fornisce inoltre ai propri clienti sistemi elettrici chiavi in mano inclusivi di ingegneria, produzione, installazione, test di integrazione e commissioning.

31.12.2014 (Euro/milioni) 31.03.2015 31.03.2014
1.580 Ricavi e proventi (
*)
330 322
108 EBITDA (
*)
16 32
6,8% EBITDA margin (
) (
*)
4,8% 9,8%
1.131 Ordini (
*)
30 662
3.623 Portafoglio ordini (
*)
3.243 3.902
2.124 Carico di lavoro (
*)
1.790 2.616
47 Investimenti 7 9
18 Navi consegnate (numero) 5 4

*) Al lordo delle elisioni tra i settori operativi

**) Rapporto tra EBITDA e Ricavi e proventi del settore

Ricavi e proventi

I ricavi del settore Offshore al 31 marzo 2015 ammontano ad euro 330 milioni, in crescita del 2,5% rispetto ai primi tre mesi del 2014 (euro 322 milioni) nonostante l'effetto negativo derivante dalla variazione del cambio Corona norvegese/Euro (euro 15 milioni). Si segnala inoltre che i Ricavi della gestione del settore operativo Offshore nei primi tre mesi del 2014 includono gli effetti (euro 7 milioni) connessi all'utilizzo del fondo costituito in fase di allocazione del prezzo versato per l'acquisizione del Gruppo VARD, a fronte dei ritardi e dell'incremento dei costi attesi nei cantieri brasiliani del Gruppo.

EBITDA

Il settore Offshore presenta un EBITDA al 31 marzo 2015 pari a euro 16 milioni rispetto a euro 32 milioni dei primi tre mesi del 2014, con una marginalità che si è ridotta dal 9,8% del primo trimestre 2014 al 4,8% del primo trimestre 2015. Tale andamento è dovuto alla ridotta performance operativa di alcuni cantieri della controllata. In particolare, in Brasile, si segnala che (i) il cantiere di Niterói, che è attualmente oggetto di un processo di downsizing ha registrato un incremento di costi relativi in particolare ad una delle 4 navi in produzione (poi consegnata il 4 maggio 2015) e che (ii) la marginalità del nuovo cantiere di Promar è stata impattata da extra costi per il completamento delle fasi di allestimento delle prime navi LPG, a fronte di un miglioramento dei livelli di efficienza per quanto riguarda le fasi di produzione dello scafo (di cui potranno beneficiare le successive costruzioni).

Gli ordini

Nei primi tre mesi del 2015 è proseguita la fase di contrazione dei nuovi ordinativi, con contratti formalizzati per un ammontare pari solo a euro 30 milioni. La riduzione del prezzo del petrolio ha infatti profondamente alterato a partire dalla seconda metà dello scorso esercizio le previsioni di spesa da parte delle società di esplorazione e produzione petrolifera con una generalizzata riduzione degli investimenti attesi e l'avvio di programmi di riduzione costi.

Il carico di lavoro al 31 marzo 2015 ammonta ad euro 1.790 milioni, ovvero 32 unità, di cui 18 su design di VARD, garantendo un elevato volume di attività fino al 2017.

Si segnala, inoltre, che in data 13 marzo 2015 il Gruppo VARD ha risolto i contratti per la costruzione di due navi a seguito dell'ammissione a procedura concorsuale da parte delle società clienti che avevano ordinato le due navi. Il valore delle stesse è stato escluso dal carico di lavoro al 31 marzo 2015, in attesa che gli ordini vengano rilevati e sottoscritti da parte di nuovi clienti, senza impatti sulla marginalità del trimestre. È infatti intenzione della controllata portare al completamento la costruzione dei 2 mezzi attualmente in produzione presso il cantiere vietnamita di VARD e di rivendere gli stessi ad un nuovo cliente.

Gli investimenti

Nei primi tre mesi del 2015 gli investimenti hanno riguardato principalmente le ultime fasi del completamento del cantiere di Vard Promar (Brasile) oltre che i progetti di ammodernamento tecnologico dei cantieri in Romania e Vietnam, volti a migliorare l'efficienza produttiva attraverso il rafforzamento dei processi di automazione.

La produzione

Le navi consegnate sono 5:

(numero) Consegne
AHTS -
PSV (incluso MRV) 2
OSCV 2
Altre 1

2 PSV (Platform Supply Vessel)

  • l'unità Troms Mira, consegnata presso il cantiere Vard Vung Tau (Vietnam) alla società armatrice Tidewater;
  • l'unità Stril Barents, consegnata presso il cantiere Vard Aukra (Norvegia) alla società armatrice Simon Møkster Shipping.

2 OSCV (Offshore Subsea Construction Vessel)

  • l'unità Skandi Africa, consegnata presso il cantiere Vard Søviknes (Norvegia) alla società armatrice DOF;
  • l'unità Far Sleipner, consegnata presso il cantiere Vard Langsten (Norvegia) alla società armatrice Farstad Shipping.

1 Altre

l'unità Marjata, consegnata presso il cantiere Vard Langsten (Norvegia) alla Royal Norwegian Navy.

SISTEMI, COMPONENTI E SERVIZI

Il settore Sistemi, Componenti e Servizi include le attività di progettazione e produzione di sistemi e componenti ed i servizi di assistenza post vendita alle produzioni navali. Tali attività sono svolte da FINCANTIERI S.p.A. e dalle controllate Isotta Fraschini Motori S.p.A., Delfi S.r.l., Seastema S.p.A. e FMSNA Inc..

31.12.2014 (Euro/milioni) 31.03.2015 31.03.2014
192 Ricavi e proventi (
*)
41 37
21 EBITDA (
*)
4 4
11,1% EBITDA margin (
) (
*)
10,3% 9,5%
204 Ordini (
*)
25 79
663 Portafoglio ordini (
*)
674 663
300 Carico di lavoro (
*)
284 315
5 Investimenti 1 2
53 Motori prodotti in officina (numero) 9 5

*) Al lordo delle elisioni tra i settori operativi

**) Rapporto tra EBITDA e Ricavi e proventi del settore

Ricavi e proventi

I ricavi del settore Sistemi, Componenti e Servizi al 31 marzo 2015 ammontano ad euro 41 milioni con un incremento del 10,7% rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente. La variazione è principalmente dovuta ai maggiori volumi sviluppati per servizi di post vendita su navi militari in linea con le prospettive di sviluppo del business.

EBITDA

L'EBITDA del settore al 31 marzo 2015 ammonta a euro 4 milioni con un EBITDA margin pari al 10,3% in incremento rispetto a quello registrato nel primo trimestre 2014 (EBITDA margin pari al 9,5%), dovuto principalmente alla modifica del mix di prodotti e servizi venduti nel trimestre rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente.

Gli ordini

Nel settore Sistemi, Componenti e Servizi il valore degli ordini dei primi tre mesi del 2015 si attesta a euro 25 milioni composti principalmente da:

  • revamping completo di un impianto di steam power generation e fornitura della turbina a vapore per il cliente nazionale A2A;
  • 3 gruppi generatori di cui 2 per il programma LCS della Marina Militare USA e 1 per la commessa Cruise Carnival Vista;
  • 1 impianto di gestione dei sistemi di entertainment per la commessa Cruise Silversea;
  • 1 impianto di automazione e controllo per un traghetto realizzato dal cantiere terzo;
  • progettazione del package per la marinizzazione di turbine a gas destinate alla propulsione navale;
  • servizi di post vendita e ricambi per il programma LCS e JHSV della Marina Militare USA e per le navi della US Coast Guard.

ALTRE ATTIVITÀ

Le Altre attività includono principalmente i costi di Corporate per le attività di indirizzo, controllo e coordinamento che non risultano allocati agli altri settori.

31.12.2014 (Euro/milioni) 31.03.2015 31.03.2014
- Ricavi e proventi - -
(27) EBITDA (7) (6)
n.a. EBITDA margin n.a. n.a.
12 Investimenti 1 3

n.a. non applicabile

Gli investimenti

In continuità con il 2014, tra gli interventi più significativi sono da segnalare gli investimenti relativi allo sviluppo dei sistemi informativi a supporto dell'attività del Gruppo, in particolare per l'aggiornamento dei sistemi tecnici di progettazione, per il miglioramento dei sistemi di gestione della supply chain e per l'aggiornamento dei software gestionali del Gruppo.

Altre informazioni

ALTRI EVENTI SIGNIFICATIVI DEL PERIODO

In data 29 gennaio 2015, Fincantieri ha reso nota la costituzione di Fincantieri SI, società con sede a Trieste, per la progettazione, produzione e fornitura di sistemi innovativi integrati nell'ambito dell'impiantistica industriale elettrica, elettronica ed elettromeccanica.

In data 4 febbraio 2015, l'industria marittima europea, attraverso l'associazione SEA Europe, di cui fanno parte tutti i principali Paesi del continente coinvolti nella navalmeccanica, ha dato ufficialmente il via all'associazione "Vessels for the Future". L'iniziativa, di cui Fincantieri è socio fondatore insieme a Rolls Royce, intende promuovere la ricerca, lo sviluppo e l'innovazione in ambito marittimo, guardando in particolar modo alle navi del futuro e ai loro aspetti operativi. In data 9 febbraio 2015 sono state presentate le tre idee progettuali vincitrici di Innovation Challenge, l'iniziativa di Open Innovation sviluppata da Fincantieri insieme al Dipartimento di Ingegneria Chimica, Gestionale, Informatica, Meccanica (DICGIM) dell'Università di Palermo. Le idee selezionate diventeranno progetti di ricerca congiunti di Fincantieri e Università di Palermo. In data 13 febbraio 2015, il Consiglio di Amministrazione di FINCANTIERI S.p.A., nell'ambito di una riorganizzazione societaria, ha deliberato l'accorpamento della Direzione Generale Corporate, affidata al Dott. Vitaliano Pappaianni, e della Direzione Generale Operativa, affidata all'Ing. Enrico Buschi, in un'unica Direzione Generale. Il Consiglio, su proposta dell'Amministratore Delegato Giuseppe Bono, ha inoltre deliberato di nominare quale Direttore Generale il Dott. Andrea Mangoni, già Consigliere della società da giugno 2013, che ha assunto l'incarico con decorrenza dal 13 marzo 2015.

Nel mese di marzo del 2015 FINCANTIERI S.p.A. ha firmato uno storico accordo strategico con Carnival Corporation & plc per cinque navi da crociera innovative, da costruire nel periodo 20192022. Le intese tra le due società prevedono inoltre opzioni per ulteriori navi da realizzare nei prossimi anni. L'accordo è soggetto a diverse condizioni, tra cui il finanziamento dell'armatore. In data 12 marzo 2015 il Gruppo VARD è stato informato che le società Nordmoon Schiffahrts GmbH & Co e KG and Nordlight Schiffahrts GmbH & Co hanno presentato istanza di ammissione ad una procedura concorsuale presso il tribunale di Neumünster in Germania. Il Gruppo VARD sta costruendo un PSV per ciascuna delle due società nel cantiere del Vietnam. Rispetto ad una delle due navi il Gruppo VARD ha ricevuto un anticipo del 10%. In data 13 marzo 2015 il Gruppo VARD ha risolto i contratti per la costruzione delle due navi. Il Gruppo VARD non ritiene di dover restituire quanto ottenuto a titolo di anticipo e si aspetta di essere in grado di vendere le due navi ad un prezzo che possa consentire di recuperare i costi di costruzione delle due navi al netto di quanto ricevuto a titolo di anticipo.

FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL 31.03.2015

In data 11 aprile 2015 è stata consegnata nello stabilimento di Ancona "Le Lyrial", la quarta "minicruise" extra lusso commissionata a Fincantieri dall'armatore francese Ponant. Al pari delle unità gemelle, "Le Lyrial" può essere paragonata a tutti gli effetti a un mega yacht.

Il 13 aprile 2015, Vard Group AS (controllata al 55,63% da Fincantieri) ha annunciato la costituzione di Vard Contracting AS, partecipata al 100% con sede legale in Norvegia. La nuova società si occuperà di rafforzare il controllo sui servizi forniti dai subappaltatori presso i cantieri norvegesi, di rafforzare la competitività di questi ultimi e di proteggere il know how.

In data 16 aprile 2015 la joint venture Orizzonte Sistemi Navali S.p.A. (51% Fincantieri e 49% Finmeccanica) ha annunciato di aver ricevuto dall'OCCAR (Organizzazione Congiunta di Cooperazione europea in materia di Armamenti) la comunicazione dell'esercizio dell'opzione per la costruzione della nona e della decima unità FREMM (Fregata Europea Multi Missione), a completamento della fornitura alla Marina Militare Italiana di una serie di 10 navi.

Alla stessa data, nell'ambito del programma Littoral Combat Ship della US Navy, Fincantieri, in partnership con Lockheed Martin Corporation, ha firmato, tramite la sua controllata Marinette Marine Corporation (MMC), una modifica contrattuale relativa ad una Littoral Combat Ship (LCS 21) già interamente finanziata unitamente al finanziamento anticipato (advanced procurement funding) di un'altra unità (LCS 23). La modifica contrattuale prevede inoltre un'opzione per un'ulteriore unità, la LCS 25, che sarà finanziata nel 2016.

Si segnala, che nel mese di aprile, è stato siglato un accordo tra Fincantieri e Banca Mediocredito FVG che consente ai fornitori del gruppo navalmeccanico di poter accedere a servizi di factoring e di poter usufruire di specifici prodotti bancari che permettono di facilitare e rendere più economico l'accesso al credito. L'accordo siglato consentirà alle imprese fornitrici di Fincantieri, in particolare quelle del Friuli Venezia Giulia, molte delle quali già clienti di Banca Mediocredito, di poter ricevere il pagamento anticipato dei crediti vantati nei confronti di Fincantieri e di poter beneficiare di un servizio bancario dedicato ai contratti di fornitura stipulati tra le parti, meglio supportando così i fabbisogni finanziari dei fornitori.

In data 28 aprile 2015 presso il cantiere di Muggiano è stata consegnata la quarta fregata del programma FREMM alla Marina Militare Italiana. La nave è stata battezzata "Carabiniere" per celebrare nel 2014, anno del varo, la ricorrenza del 200esimo anniversario della fondazione dell'arma dei Carabinieri. Nel mese di aprile a Matane, in Québec (Canada), è stata effettuata la consegna del traghetto "F.-A.- Gauthier", realizzato nel cantiere di Castellammare di Stabia. Il traghetto per l'armatore canadese Société des traversiers du Québec rappresenta una vera e propria rivoluzione tecnologica ed è il primo traghetto a LNG costruito in Italia, oltre che il primo a entrare in servizio in tutto il Nord America. Si segnala, inoltre, che nel mese di aprile 2015 Fincantieri ha sottoscritto accordi con l'Università di Palermo e con l'Università di Rijeka per avviare attività di collaborazione e cooperazione volte ad un reciproco beneficio.

Il 4 maggio presso il cantiere di Niterói in Brasile la controllata VARD ha consegnato l'AHTS Skandi Angra alla società armatrice Norskan Offshore del gruppo DOF.

In data 5 maggio 2015, si è perfezionato, tramite la controllata Marine Interiors S.p.A., l'acquisto dell'azienda Santarossa Contract (società in concordato preventivo), tradizionale fornitore di Fincantieri per quanto riguarda la progettazione e realizzazione di forniture chiavi in mano e refitting di cabine per il settore cruise. L'operazione conferma la scelta strategica di Fincantieri di ampliare il presidio diretto su segmenti di attività a maggior valore aggiunto, con l'obiettivo di ampliare le aree di business aziendali e, nel contempo, ridurre i costi di fornitura.

In data 5 maggio 2015, a bordo di un'unità navale della Marina Militare Italiana, durante i lavori di fine garanzia in corso presso lo stabilimento Fincantieri del Muggiano (La Spezia), nel corso di un intervento per lo smontaggio di tubazioni nel locale compressori di emergenza sito al ponte 2 dell'unità, un operaio di un'impresa dell'indotto, per cause in corso di accertamento, è rimasto colpito violentemente al volto ed alla testa da un tubo metallico. Il lavoratore, immediatamente soccorso dal medico di bordo della Marina e poi dal personale di un'unità del 118 e dai Vigili del Fuoco, prontamente allertati da Fincantieri, è stato trasportato con un elicottero presso l'ospedale San Martino di Genova dove purtroppo, a causa delle gravi lesioni subite, è deceduto. Fincantieri ha già avviato un'inchiesta per fare piena luce sulla dinamica dell'incidente.

In data 7 maggio 2015, Fincantieri e Finmeccanica hanno comunicato di aver firmato l'ordine per l'esecuzione contrattuale con OCCAR per la costruzione ed equipaggiamento di 7 unità navali del programma di rinnovo della flotta della Marina Militare Italiana.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

In termini generali il Gruppo prevede nel corso del rimanente periodo del 2015, un volume di nuovi ordinativi elevato in particolare nel settore Shipbuilding, data la formalizzazione dei contratti in ambito navi militari per il rinnovo della flotta della Marina Militare Italiana e per la prosecuzione dei programmi FREMM ed LCS, e la finalizzazione degli ordini in ambito navi da crociera derivanti dall'accordo strategico con Carnival Corporation & plc per cinque navi da crociera innovative. Nel settore Shipbuilding, la Società sarà impegnata nella gestione di un piano di forte incremento dei volumi di progettazione e produzione, anche attraverso la ricostituzione dell'indotto gravemente colpito dagli anni di crisi, con 5 unità in consegna nel corso del 2016, di cui 4 per unità prototipo. In tale contesto si conferma che la marginalità continuerà a scontare i prezzi delle navi da crociera in produzione acquisite durante la crisi e il non ancora completo utilizzo della capacità produttiva del Gruppo in Italia. Per quanto riguarda le navi militari, l'esercizio sarà caratterizzato da volumi di produzione ridotti con l'avvio delle attività per il programma di realizzazione delle navi per il rinnovo della flotta della Marina Militare Italiana previsto a partire dalla seconda metà dell'anno. In tale contesto la Società è attualmente impegnata nelle trattative con le organizzazioni sindacali per il rinnovo dell'accordo integrativo in Italia che, dopo essere stato prorogato per due anni dopo la scadenza originaria e dopo lunghe discussioni a partire da inizio di quest'anno, è stato disdetto in data 30 marzo 2015. Fincantieri auspica che si possa pervenire a relazioni sindacali più adatte ad un mercato globale, avendo sollevato come punto centrale la necessità di un deciso miglioramento degli standard di efficienza, produttività e flessibilità delle maestranze in Italia. La Società, nonostante le notevoli sfide competitive che si trova ad affrontare e che sono state descritte in precedenza, potrà infatti assicurare un notevole carico di lavoro per gli anni a venire ma solo se messa nelle condizioni di garantire una performance ed una qualità adeguate alle aspettative dei clienti.

Per quanto riguarda il settore Offshore, il rimanente periodo del 2015 sarà caratterizzato da un contesto di mercato ancora molto difficile, con un aumento del rischio controparti ed un'elevata competizione per i pochi nuovi ordini in discussione. Di conseguenza la controllata VARD prevede volumi ridotti per nuovi ordinativi nel breve e medio periodo, con conseguente progressiva riduzione del carico di lavoro. Nei cantieri europei di VARD, i prossimi mesi saranno quindi caratterizzati dalla transizione da un carico di lavoro ancora elevato per la consegna di grandi unità ad alta complessità attualmente in produzione ad un progressivo sottoutilizzo delle strutture dei cantieri stessi. Inoltre il contesto operativo in Brasile rimane sfidante, per la consegna delle rimanenti unità in costruzione presso il cantiere di Niterói e per la necessità di ulteriori efficientamenti produttivi presso il nuovo cantiere di Promar.

In tale contesto, VARD ha messo in atto una serie di cambiamenti organizzativi al fine di garantire un adeguato presidio delle azioni di efficientamento e di incremento della flessibilità messe in atto, che, come annunciato dalla stessa società, fanno comunque prevedere una marginalità per il 2015 all'incirca in linea rispetto a quella del 2014.

Nel settore Sistemi, Componenti e Servizi si prevede nella rimanente parte del 2015 un'ulteriore crescita sia in termini di nuovi ordinativi, in parte guidati da ordini per servizi e sistemi derivanti dal programma di rinnovo della flotta della Marina Militare Italiana, che di ricavi a conferma dell'attesa crescita dei volumi derivante dalle azioni strategiche di diversificazione predisposte dalla Società, ed una conferma dei margini positivi registrati nei periodi precedenti.

RAPPORTI CON LA SOCIETÀ CONTROLLANTE E LE ALTRE SOCIETÀ DEL GRUPPO

A far data dal 3 luglio 2014 è cessata l'attività di direzione e coordinamento da parte di Fintecna S.p.A. principale azionista di FINCANTIERI S.p.A..

In ottemperanza a quanto previsto dal Regolamento in materia di operazioni con parti correlate adottato con Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche e integrazioni, FINCANTIERI S.p.A. ha adottato, con efficacia dal 3 luglio 2014, la procedura che disciplina le Operazioni con Parti Correlate (la "Procedura Parti Correlate").

Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.

ACQUISTO DI AZIONI PROPRIE

Nel 2015 non sono state acquistate sul mercato azioni proprie della Capogruppo.

INFORMAZIONI SUL GOVERNO SOCIETARIO

La "Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari" (di seguito "Relazione") prevista dall'art. 123-bis del TUF è predisposta quale documento autonomo approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 13 marzo 2015, pubblicato sul sito internet della Società all'indirizzo www.Fincantieri.it nella sezione "Corporate Governance".

La Relazione è stata redatta in linea con le raccomandazioni del Codice di Autodisciplina e prendendo a modello il "Format per la relazione sul governo societario e gli assetti proprietari – V Edizione (gennaio 2015)" predisposto da Borsa Italiana S.p.A..

Nella Relazione è fornito un quadro generale e completo sul sistema di governo societario adottato da FINCANTIERI S.p.A.. Sono illustrati il profilo della Società e i principi ai quali essa si ispira; riporta le informazioni sugli assetti proprietari e sull'adesione al Codice di Autodisciplina, ivi incluse le principali pratiche di governance applicate e le principali caratteristiche del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi; contiene una descrizione del funzionamento e composizione degli organi di amministrazione e controllo e dei loro comitati, loro ruoli, responsabilità e competenze.

I criteri per la determinazione dei compensi degli amministratori sono illustrati nella "Relazione sulla Remunerazione", predisposta in adempimento agli obblighi previsti dall'art. 123-ter del TUF e all'art. 84-quater del regolamento Emittenti Consob e pubblicata nella sezione "Corporate Governance" del sito internet della Società.

Indicatori alternativi di performance "non-gaap"

Il management di Fincantieri valuta le performance del Gruppo e dei segmenti di business sulla base di alcuni indicatori non previsti dagli IFRS. In particolare, l'EBITDA è utilizzato come principale indicatore di redditività, in quanto permette di analizzare la marginalità del Gruppo, eliminando gli effetti derivanti dalla volatilità originata da elementi economici non ricorrenti o estranei alla gestione ordinaria.

Di seguito sono descritte, così come richiesto dalla Comunicazione CESR/05-178b, le componenti di ciascuno di tali indicatori:

  • EBITDA: è pari al risultato ante imposte, ante proventi e oneri finanziari, ante proventi ed oneri su partecipazioni ed ammortamenti, così come riportati negli schemi di bilancio, rettificato dai seguenti elementi:
  • ∙ oneri a carico Azienda per Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS);
  • ∙ oneri connessi al piano di riorganizzazione;
  • ∙ accantonamenti costi e spese legali connessi a contenziosi verso il personale per danni da amianto;
  • ∙ altri oneri o proventi di natura non ordinaria derivanti da eventi non ricorrenti di particolare significatività.
  • EBIT: è pari all'EBITDA al netto degli ammortamenti così come riportati negli schemi di bilancio.
  • Risultato del periodo ante proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti: è pari al risultato del periodo prima delle rettifiche per elementi economici non ricorrenti o estranei alla gestione ordinaria, che vengono esposte al netto del relativo effetto fiscale.
  • Capitale Immobilizzato Netto: è pari al capitale fisso impiegato per l'operatività aziendale che include le voci: Attività immateriali, Immobili, Impianti e macchinari, Partecipazioni e Altre attività non correnti (incluso il fair value dei derivati ricompresi nelle voci Attività finanziarie non correnti e Passività finanziarie non correnti) al netto del Fondo benefici ai dipendenti.
  • Capitale di Esercizio Netto: è pari al capitale impiegato per l'operatività aziendale caratteristica che include le voci Rimanenze di magazzino e acconti, Lavori in corso su ordinazione e anticipi da clienti, Construction loans, Crediti Commerciali, Debiti commerciali, Fondi per rischi e oneri diversi, Altre attività e passività correnti (inclusi i Crediti per imposte dirette, Debiti per imposte dirette, Imposte differite attive, Imposte differite passive oltre al fair value dei derivati ricompresi nelle voci Attività finanziarie correnti e Passività finanziarie correnti).
  • Capitale Investito Netto: è pari al totale tra il Capitale Immobilizzato Netto e il Capitale di Esercizio Netto.
  • Free cash flow: il Free cash flow è pari alla somma di (i) flusso monetario netto da attività d'esercizio, (ii) flusso monetario netto da attività di investimento e (iii) il flusso derivante dalla variazione dei construction loans.
  • ROI: il ROI (Return on investment) è calcolato come rapporto tra l'EBIT (su base 12 mesi, 1 aprile - 31 marzo) e la media aritmetica del Capitale investito netto all'inizio e alla fine del periodo di riferimento.
  • ROE: il ROE (Return on equity) è calcolato come rapporto tra il Risultato del periodo (su base 12 mesi, 1 aprile - 31 marzo) e la media aritmetica del totale Patrimonio netto all'inizio e alla fine del periodo di riferimento.

  • Rapporto Indebitamento finanziario/totale Patrimonio netto: tale indicatore è calcolato dal Gruppo come rapporto tra l'indebitamento finanziario e totale Patrimonio netto.

  • Rapporto Posizione finanziaria netta/EBITDA: tale indicatore è calcolato dal Gruppo come rapporto tra Posizione finanziaria netta come monitorata dal Gruppo e EBITDA (su base 12 mesi, 1 aprile - 31 marzo).
  • Rapporto Posizione finanziaria netta/totale Patrimonio netto: tale indicatore è calcolato dal Gruppo come rapporto tra Posizione finanziaria netta come monitorata dal Gruppo e totale Patrimonio netto.
  • Accantonamenti e svalutazioni: si intendono accantonamenti a Fondi per rischi ed oneri e svalutazioni di Crediti commerciali e Altre attività non correnti e correnti.

Riconduzione degli schemi di bilancio riclassificati utilizzati nella relazione sulla gestione con quelli obbligatori

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

31.03.2015 31.03.2014
(Euro/milioni) Valori schema
obbligatorio
Valori schema
riclassificato
Valori schema
obbligatorio
Valori schema
riclassificato
A – Ricavi 1.110 923
Ricavi della Gestione 1.101 911
Altri Ricavi e Proventi 9 12
B - Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi (818) (656)
Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi (820) (657)
Ricl. a I – Proventi ed (oneri) estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti 2 1
C - Costo del personale (237) (197)
Costo del personale (238) (201)
Ricl. a I – Proventi ed (oneri) estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti 1 4
D - Accantonamenti e svalutazioni 4 (4)
Accantonamenti e svalutazioni (1) (7)
Ricl. a I – Proventi ed (oneri) estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti 5 3
E – Ammortamenti (26) (24)
Ammortamenti (26) (24)
F – Proventi ed oneri finanziari (42) (17)
Proventi ed oneri finanziari (42) (17)
G - Proventi e oneri su partecipazioni
Proventi ed (oneri) su partecipazioni
H - Imposte del periodo (12) (9)
Imposte sul reddito (10) (7)
Ricl. L - Effetto fiscale oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti (2) (2)
I - Proventi ed (oneri) estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti (8) (8)
Ricl. da B - Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi (2) (1)
Ricl. da C - Costo del Lavoro (1) (4)
Ricl. da D - Accantonamenti e svalutazioni (5) (3)
L- Effetto fiscale (oneri) estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti 2 2
Ricl. da H – Imposte del periodo 2 2
Risultato del periodo (27) 10

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA

31.03.2015 31.12.2014
Valori parziali
da schema
Valori da
schema
Valori parziali
da schema
Valori da
schema
(Euro/milioni) obbligatorio riclassificato obbligatorio riclassificato
A) Attività immateriali 533 508
Attività immateriali 533 508
B) Immobili, impianti e macchinari 970 959
Immobili, impianti e macchinari 970 959
C) Partecipazioni 63 60
Partecipazioni 63 60
D) Altre attività e passività non correnti (42) (48)
Derivati attivi 10 1
Altre attività non correnti 14 15
Altre passività (48) (46)
Derivati passivi (18) (18)
E) Fondo Benefici ai dipendenti (61) (62)
Fondo benefici ai dipendenti (61) (62)
F) Rimanenze di magazzino e acconti 439 388
Rimanenze di magazzino e acconti 439 388
G) Lavori in corso su ordinazione e anticipi da clienti 1.217 1.112
Attività per lavori in corso su ordinazione 1.689 1.649
Passività per lavori in corso e anticipi da clienti (472) (537)
H) Construction loans (859) (847)
Construction loans (859) (847)
I) Crediti commerciali 539 610
Crediti commerciali ed altre attività correnti 927 975
Ricl. a N) Altre Attività (388) (365)
L) Debiti commerciali (1.022) (1.047)
Debiti commerciali ed altre passività correnti (1.262) (1.277)
Ricl. a N) Altre passività 240 230
M) Fondi per rischi e oneri diversi (118) (129)
Fondi per rischi e oneri (118) (129)
N) Altre attività e passività correnti (186) (18)
Imposte differite attive 134 141
Crediti per imposte dirette 52 55
Derivati attivi 32 47
Ricl. da I) Altre attività correnti 388 365
Imposte differite passive (88) (84)
Debiti per imposte dirette (18) (25)
Derivati passivi e FV su opzioni (446) (287)
Ricl. da L) Altre passività correnti (240) (230)
CAPITALE INVESTITO NETTO 1.473 1.486
O) Patrimonio netto 1.554 1.530
P) Posizione finanziaria netta (81) (44)
FONTI DI FINANZIAMENTO 1.473 1.486
Q) (Attività)/passività nette destinate alla vendita
pagina
40 Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata
41 Conto economico complessivo consolidato
42 Prospetto dei movimenti di Patrimonio Netto consolidato
43 Rendiconto finanziario consolidato

Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata

(Euro/migliaia) Nota 31.03.2015 di cui correlate
Nota 28
31.12.2014 di cui correlate
Nota 28
ATTIVO
ATTIVITÀ NON CORRENTI
Attività immateriali 5 533.479 508.643
Immobili, impianti e macchinari 6 970.018 958.517
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 7 54.509 52.796
Altre partecipazioni 7 8.075 7.683
Attività finanziarie 8 133.116 7.383 124.480 7.147
Altre attività 9 13.698 587 14.705 972
Imposte differite attive 10 133.670 140.914
Totale attività non correnti 1.846.565 1.807.738
ATTIVITÀ CORRENTI
Rimanenze di magazzino e acconti 11 438.672 841 388.467 842
Attività per lavori in corso su ordinazione 12 1.688.957 1.649.278
Crediti commerciali e altre attività 13 927.424 150.122 975.051 104.992
Crediti per imposte dirette 14 51.454 54.532
Attività finanziarie 15 100.541 1.432 136.693 1.396
Disponibilità liquide 16 643.362 552.285
Totale attività correnti 3.850.410 3.756.306
TOTALE ATTIVO 5.696.975 5.564.044
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO
PATRIMONIO NETTO 17
Di pertinenza della Capogruppo
Capitale sociale 862.981 862.981
Riserve e risultati portati a nuovo 464.782 447.036
Totale Patrimonio Gruppo 1.327.763 1.310.017
Di pertinenza di Terzi 225.880 219.875
Totale Patrimonio Netto 1.553.643 1.529.892
PASSIVITÀ NON CORRENTI
Fondi per rischi ed oneri 18 97.812 108.621
Fondi benefici ai dipendenti 19 61.237 62.141
Passività finanziarie 20 661.769 22.044 652.918 17.625
Altre passività 21 48.124 45.506
Imposte differite passive 10 88.406 84.277
Totale passività non correnti 957.348 953.463
PASSIVITÀ CORRENTI
Fondi per rischi ed oneri 18 19.915 19.864
Passività per lavori in corso su ordinazione 12 471.870 536.601
Debiti commerciali e altre passività correnti 22 1.261.970 13.980 1.277.425 14.981
Debiti per imposte dirette 17.940 25.178
Passività finanziarie 23 1.414.289 2.706 1.221.621 1.762
Totale passività correnti 3.185.984 3.080.689
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 5.696.975 5.564.044

Conto economico complessivo consolidato

(Euro/migliaia) Nota 31.03.2015 di cui correlate
Nota 28
31.03.2014 di cui correlate
Nota 28
Ricavi della gestione 24 1.100.400 68.805 911.134 78.853
Altri ricavi e proventi 24 9.292 1.521 12.280 638
Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi
di cui non ricorrenti
25
28
(820.069)
(1.782)
(6.194) (657.552)
(1.013)
(4.489)
Costo del personale
di cui non ricorrenti
25
28
(237.918)
(1.029)
(201.922)
(4.256)
Ammortamenti 25 (26.071) (23.780)
Accantonamenti e svalutazioni
di cui non ricorrenti
25
28
(790)
(4.779)
(6.753)
(3.069)
Proventi finanziari 26 17.696 78 5.574 63
Oneri finanziari 26 (59.391) (268) (22.204) (1.175)
Proventi/(oneri) su partecipazioni (234) (291)
Quote di Utile/(Perdita) di partecipate valutate
a patrimonio netto
234 408
Imposte 27 (9.859) (6.596)
UTILE / (PERDITA) DEL PERIODO (A) (26.710) 10.298
di pertinenza della Capogruppo (5.988) 5.440
di pertinenza di Terzi (20.722) 4.858
Utile/(Perdita) base per azione (Euro) 28 (0,00354) 0,00438
Utile/(Perdita) diluito per azione (Euro) 28 (0,00354) 0,00438
Altri Utili/(Perdite), al netto dell'effetto fiscale
Utili/(Perdite) da rimisurazione passività piani per
dipendenti a benefici definiti
17 - 19 (379)
Componenti non riclassificabili in periodi successivi
nell'Utile/(Perdita) del periodo al netto dell'effetto fiscale
di cui di pertinenza di Terzi
17 (379)
Parte efficace degli Utili/(Perdite) sugli strumenti di
copertura di flussi finanziari (cash flow hedge)
17 (12.611) 82
Utili/(Perdite) derivanti da variazioni di altre componenti del
Conto economico complessivo da partecipazioni valutate a
equity
Utili/(Perdite) derivanti dalla valutazione al fair value di titoli
e obbligazioni disponibili per la vendita
Utili/(Perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di
società estere controllate
17 63.077 5.064
Totale utili/perdite riclassificabili nell'Utile/(Perdita)
del periodo al netto dell'effetto fiscale
17 50.466 5.146
di cui di pertinenza di Terzi 26.730 2.319
Totale altri Utili/(Perdite), al netto dell'effetto fiscale (B)
di cui di pertinenza di Terzi
17 50.466
26.730
4.767
2.319
TOTALE UTILE/(PERDITA) COMPLESSIVO
DEL PERIODO (A) + (B)
23.756 15.065
di pertinenza della Capogruppo 17.748 7.888
di pertinenza di Terzi 6.008 7.177

Prospetto dei movimenti di Patrimonio Netto consolidato

Patrimonio netto
di pertinenza
Patrimonio
netto di
Capitale Riserve e della pertinenza
(Euro/migliaia) Nota sociale utili/(perdite) Capogruppo di Terzi Totale
01.01.2014 17 633.481 334.860 968.341 242.225 1.210.566
Acquisto quote di minoranza (130) (130) (770) (900)
Distribuzione dividendi (196) (196)
Altre variazioni/arrotondamenti (4) (4) 2 (2)
Totale transazioni con azionisti (134) (134) (964) (1.098)
Utile/(Perdita) del periodo 5.440 5.440 4.858 10.298
Altre componenti del Conto economico
Complessivo
2.448 2.448 2.319 4.767
Totale risultato complessivo del
periodo
7.888 7.888 7.177 15.065
31.03.2014 17 633.481 342.614 976.095 248.438 1.224.533
01.01.2015 17 862.981 447.036 1.310.017 219.875 1.529.892
Acquisto quote di minoranza
Distribuzione dividendi
Altre variazioni/arrotondamenti (2) (2) (3) (5)
Totale transazioni con azionisti (2) (2) (3) (5)
Utile/(Perdita) del periodo (5.988) (5.988) (20.722) (26.710)
Altre componenti del Conto economico
Complessivo
23.736 23.736 26.730 50.466
Totale risultato complessivo del
periodo
17.748 17.748 6.008 23.756
31.03.2015 17 862.981 464.782 1.327.763 225.880 1.553.643

Rendiconto finanziario consolidato

(Euro/migliaia) Nota 31.03.2015 31.03.2014
FLUSSO MONETARIO NETTO DA ATTIVITÀ DEL PERIODO
- di cui parti correlate
29 90.186
(45.745)
(375.063)
(65.219)
Investimenti in:
- attività immateriali
(6.073) (4.190)
- immobili, impianti e macchinari (23.055) (23.279)
- partecipazioni (130) (1.323)
Disinvestimenti in:
- attività immateriali
105 8
- immobili, impianti e macchinari 36 672
- partecipazioni 5
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO (29.117) (28.107)
Variazione debiti finanziari a medio/lungo termine:
- erogazioni
74.043 2.129
- rimborsi (73.764) (10.941)
Variazione crediti finanziari a medio lungo termine:
- erogazioni
(24) (1.322)
- rimborsi 122 9.261
Variazione debiti verso banche a breve (13.832) 219.956
Variazione altri debiti/crediti finanziari 18.003 80.135
Variazione crediti da strumenti finanziari di negoziazione 7
Variazione debiti da strumenti finanziari di negoziazione 15.100 177
Variazione del capitale di terzi per acquisto quote (900)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO
- di cui parti correlate
19.648
5.091
298.502
83.348
FLUSSO MONETARIO NETTO DEL PERIODO 80.717 (104.668)
DISPONIBILITÀ LIQUIDE AD INIZIO PERIODO 552.285 384.506
Variazione per conversione partite in valuta 10.360 2.168
DISPONIBILITÀ LIQUIDE A FINE PERIODO 643.362 282.006

note illustrative

pagina
46 Nota 1 - forma, contenuto e altre informazioni di carattere generale
48 Nota 2 - area e principi di consolidamento
48 Nota 3 - principi contabili
49 Nota 4 - stime e assunzioni
49 Nota 5 - attività immateriali
50 Nota 6 - immobili, impianti e macchinari
51 Nota 7 - partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto
e altre partecipazioni
52 Nota 8 - attività finanziarie non correnti
52 Nota 9 - altre attività non correnti
53 Nota 10 - imposte differite
54 Nota 11 - rimanenze di magazzino e acconti
55 Nota 12 - attività/passività nette per lavori in corso su ordinazione
55 Nota 13 - crediti commerciali e altre attività correnti
56 Nota 14 - crediti per imposte dirette
57 Nota 15 - attività finanziarie correnti
57 Nota 16 - disponibilità liquide
58 Nota 17 - patrimonio netto
60 Nota 18 - fondi per rischi e oneri
61 Nota 19 - fondi benefici a dipendenti
62 Nota 20 - passività finanziarie non correnti
62 Nota 21 - altre passività non correnti
63 Nota 22 - debiti commerciali e altre passività correnti
64 Nota 23 - passività finanziarie correnti
64 Nota 24 - ricavi e proventi
65 Nota 25 - costi operativi
67 Nota 26 - proventi e oneri finanziari
67 Nota 27 - imposte
68 Nota 28 - altre informazioni
77 Nota 29 - flusso monetario da attività di esercizio
78 Nota 30 - informativa di settore
80 Nota 31 - eventi successivi al 31 marzo 2015

Nota 1 - forma, contenuto e altre informazioni di carattere generale

Notizie sulla Capogruppo

FINCANTIERI S.p.A. (di seguito "Fincantieri", la "Società" o la "Capogruppo" e, congiuntamente con le sue controllate, il "Gruppo" o il "Gruppo Fincantieri") è una società per azioni con sede legale in Trieste (Italia), Via Genova 1, ed è quotata alla Borsa Italiana. Il Gruppo è uno dei principali operatori a livello mondiale nel settore della costruzione navale ed è uno degli operatori maggiormente diversificati a livello globale, offrendo attività di progettazione e costruzione di prodotti ad alto valore aggiunto quali navi da crociera, navi militari, traghetti, mega yacht, navi offshore, sistemi e componenti navali.

Al 31 marzo 2015 il capitale sociale della Società, pari a euro 862.980.725,70 era detenuto per il 72,5% dalla Fintecna S.p.A.; la parte restante era distribuita tra altri azionisti privati nessuno dei quali in quota rilevante superiore o uguale al 2%. Si segnala che il capitale sociale di Fintecna S.p.A. è detenuto al 100% da Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. (di seguito anche "CDP") che a sua volta è detenuta dal Ministero dell'Economia e delle Finanze per l'80,1% del suo capitale sociale.

CARATTERISTICHE DEL BILANCIO CONSOLIDATO INTERMEDIO ABBREVIATO ELABORATO SECONDO I PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI (IFRS)

Nel 2007 Fincantieri si è avvalsa della facoltà prevista dal D.Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38, che disciplina l'esercizio delle opzioni previste dall'articolo 5 del Regolamento Europeo n. 1606/2002 in materia di principi contabili internazionali.

Pertanto, a partire dall'esercizio chiuso al 31 dicembre 2007, il Bilancio Consolidato del Gruppo Fincantieri è elaborato in conformità agli IFRS, intendendosi per tali tutti gli "International Financial Reporting Standards", tutti gli "International Accounting Standards" (IAS), tutte le interpretazioni dell'"International Financial Reporting Interpretations Committee" (IFRIC), precedentemente denominate "Standing Interpretations Committee" (SIC) che, alla data di chiusura del Bilancio Consolidato, siano state oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea secondo la procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo del 19 luglio 2002.

Il presente Bilancio Consolidato Intermedio Abbreviato al 31 marzo 2015 (il "Bilancio Consolidato Intermedio Abbreviato") è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 12 maggio 2015.

Il presente resoconto intermedio di gestione non è assoggettato a revisione legale dei conti.

BASE DI PREPARAZIONE

Il Resoconto intermedio di gestione del Gruppo Fincantieri al 31 marzo 2015 è predisposto in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 154 ter c. 5 del D.Lgs n. 58/98 - T.U.F. - e successive modificazioni e integrazioni.

Il Bilancio Consolidato Intermedio Abbreviato è stato predisposto in conformità allo IAS 34, concernente l'informativa finanziaria infrannuale. Lo IAS 34 consente la redazione del bilancio in forma "abbreviata" e cioè sulla base di un livello minimo di informativa significativamente inferiore a quanto previsto dagli IFRS, laddove sia stato in precedenza reso disponibile al pubblico un bilancio completo di informativa predisposto in base agli IFRS. Il Bilancio Consolidato Intermedio Abbreviato è stato redatto in forma "sintetica" e deve pertanto essere letto congiuntamente con il Bilancio Consolidato del Gruppo per l' esercizio chiuso al 31 dicembre 2014 predisposto in conformità agli IFRS (il "Bilancio Consolidato").

Con riferimento ai principali rischi finanziari a cui è esposto il Gruppo – il rischio credito, il rischio liquidità ed il rischio di mercato (in particolare cambi, tassi e commodities) - la gestione di tali rischi finanziari è coordinata dalla Capogruppo che valuta l'implementazione delle opportune coperture di tali rischi in stretta collaborazione con le sue unità operative. In relazione a tale aspetto non si evidenziano cambiamenti di rilievo rispetto a quanto riportato nel Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2014 al quale si rimanda. Nella tabella di seguito vengono rappresentate le attività e passività finanziarie che sono misurate al fair value al 31 marzo 2015 e al 31 dicembre2014:

31.03.2015 31.12.2014
(Euro/migliaia) Livello 1 Livello 2 Livello 3 Livello 1 Livello 2 Livello 3
Attività
Attività disponibili per la vendita
Titoli di capitale 5.975 989 5.750 952
Titoli di debito
Derivati di copertura 42.563 48.248
Derivati di negoziazione
Totale attività 48.538 989 53.998 952
Passività
Passività finanziarie al fair value
rilevato a Conto economico
17.660 15.649
Derivati di copertura 418.092 276.797
Derivati di negoziazione 28.638 13.538
Totale 446.730 17.660 290.335 15.649

SCHEMI DI BILANCIO

In merito alle modalità di presentazione degli schemi di bilancio, per la Situazione Patrimoniale-Finanziaria è stato adottato il criterio di distinzione "corrente/non corrente", per il Conto economico complessivo lo schema scalare con la classificazione dei costi per natura e per il Rendiconto finanziario il metodo di rappresentazione indiretto.

Nota 2 - area e principi di consolidamento

Come precedentemente indicato, i principi contabili e i criteri di consolidamento adottati per la redazione del Bilancio Consolidato Intermedio Abbreviato sono conformi a quelli adottati per la redazione del Bilancio Consolidato, ad eccezione di quanto riportato nella successiva Nota 3. Nel corso del primo trimestre del 2015 non sono intervenute variazioni nell'area di consolidamento. Si segnala che i primi tre mesi del 2015 e del 2014 non sono stati interessati da transazioni significative né da eventi inusuali, ad eccezione di quanto riportato nel Bilancio Consolidato Intermedio Abbreviato al 31 marzo 2015. Si segnala inoltre che il business del Gruppo non è interessato da fenomeni di stagionalità.

Traduzione dei bilanci di società estere

I tassi di cambio adottati per la traduzione dei bilanci delle società che hanno una "valuta funzionale" diversa dall'Euro sono riportati nella seguente tabella:

31.03.2015 31.12.2014 31.03.2014
Media dei
3 mesi
Puntuale al
31.03
Media dei
12 mesi
Puntuale al
31.12
Media dei
3 mesi
Puntuale al
31.03
Dollaro (USD) 1,1261 1,0759 1,3285 1,2141 1,3696 1,3788
Dirham (AED) 4,1354 3,9496 4,8796 4,4594 5,0306 5,0643
Real (BRL) 3,2236 3,4958 3,1211 3,2207 3,2340 3,1276
Corona (NOK) 8,7318 8,7035 8,3544 9,0420 8,3471 8,255
Rupia (INR) 70,0867 67,2738 81,0406 76,7190 84,5794 82,5784
Nuovo Leu (RON) 4,4516 4,4098 4,4437 4,4828 4,5023 4,4592

Nota 3 - principi contabili

Non sono stati adottati in via anticipata da parte del Gruppo principi contabili e interpretazioni la cui applicazione non è obbligatoria a decorrere dal 1° gennaio 2015.

Nota 4 - stime e assunzioni

Con riferimento alla descrizione dell'utilizzo di stime contabili si fa rinvio a quanto indicato nel Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2014.

Si segnala, inoltre, che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.

Nota 5 - attività immateriali

(Euro/migliaia) Avviamento Relazioni
Commerciali
Costi di
sviluppo
Diritti di
brevetto
industriale e
utilizzazione
opere
dell'ingegno
Concessioni,
licenze,
marchi
e diritti
similari
Altre minori Immobiliz
zazioni in
corso
e anticipi a
fornitori
Totale
- costo storico 265.197 199.317 40.912 87.115 16.920 11.782 25.890 647.133
- ammortamenti e
svalutazioni accumulati
(42.256) (8.924) (81.319) (1.087) (4.904) (138.490)
Valore netto contabile
al 01.01.2015
265.197 157.061 31.988 5.796 15.833 6.878 25.890 508.643
Movimenti
- aggregazioni aziendali
- investimenti 268 43 60 292 5.410 6.073
- alienazioni nette (105) (105)
- riclassifiche/altro 1.347 321 (1.668)
- ammortamenti (4.428) (1.079) (750) (60) (407) (6.724)
- svalutazioni
- differenze cambio 16.014 7.334 38 2 1.958 246 25.592
Valore netto
contabile finale
281.211 159.967 32.457 5.412 17.791 7.009 29.632 533.479
- costo storico 281.211 209.345 42.504 87.450 19.056 12.631 29.632 681.829
- ammortamenti e
svalutazioni accumulati
(49.378) (10.047) (82.038) (1.265) (5.622) (148.350)
Valore netto contabile
al 31.03.2015
281.211 159.967 32.457 5.412 17.791 7.009 29.632 533.479

La movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

La variazione della voce avviamento è relativa agli effetti cambi per la conversione dell'avviamento del Gruppo americano Fincantieri Marine iscritto in Dollari statunitensi e per quello relativo al Gruppo VARD iscritto in Corone norvegesi.

In linea con quanto stabilito dal principio contabile internazionale IAS 36, al 31 marzo 2015 il Gruppo ha ritenuto sussistere le condizioni per confermare il valore degli avviamenti e del marchio poiché non sono emersi indicatori di impairment che potessero configurare una riduzione di valore.

Gli investimenti effettuati nel corso del primo trimestre 2015, pari ad euro 6.073 migliaia, hanno riguardato per euro 4.585 migliaia la prosecuzione dei progetti per lo sviluppo di nuove tecnologie a seguito della discontinuità di prodotto derivante dall'introduzione di nuovi regolamenti e dal notevole numero di nuove piattaforme prototipo per nave da crociera acquisite. La restante parte è relativa allo sviluppo dei sistemi informativi a supporto dell'attività del Gruppo.

Gli investimenti effettuati nel corso del primo trimestre del 2014 ammontavano ad euro 4.191 migliaia ed avevano riguardato, principalmente, progetti di sviluppo in corso.

Nota 6 - immobili, impianti e macchinari

La movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(Euro/migliaia) Terreni e
fabbricati
Fabbricati
in locazione
finanziaria
Impianti,
macchinari e
attrezzature
industriali
Beni
gratuitamente
devolvibili
Manutenzione
straordinaria
su beni di terzi
Altri beni Immobi
lizzazioni
in corso e
anticipi a
fornitori
Totale
- costo storico 555.607 2.676 1.121.377 177.368 25.760 154.418 91.942 2.129.148
- ammortamenti e
svalutazioni accumulati
(182.628) (1.881) (746.106) (118.993) (20.063) (100.960) (1.170.631)
Valore netto contabile al
01.01.2015
372.979 795 375.271 58.375 5.697 53.458 91.942 958.517
Movimenti
- aggregazioni aziendali
- investimenti 2.067 3.585 2 132 17.269 23.055
- alienazioni nette (30) (12) (42)
- riclassifiche/altro (1.518) (1.095) 59 95 50 2.415 6
- ammortamenti (3.697) (97) (13.160) (867) (293) (1.233) (19.347)
- svalutazioni (18) (18)
- differenze cambio 5.950 99 1.233 2 366 197 7.847
Valore netto contabile
finale
375.763 797 365.804 57.567 5.503 52.761 111.823 970.018
- costo storico 566.739 3.020 1.126.300 177.427 25.902 154.979 111.823 2.166.190
- ammortamenti e
svalutazioni accumulati
(190.976) (2.223) (760.496) (119.860) (20.399) (102.218) (1.196.172)
Valore netto contabile al
31.03.2015
375.763 797 365.804 57.567 5.503 52.761 111.823 970.018

Gli investimenti nel corso del primo trimestre 2015, pari ad euro 23.055 migliaia, si riferiscono prevalentemente al proseguimento dei progetti avviati nel corso del 2014 per il cantiere di Marghera e per i cantieri di Marinette e Sturgeon Bay in USA; oltre all'avvio dell'ammodernamento delle tecnologie di costruzione dello scafo e di supporto logistico del cantiere di Sestri ed al completamento del cantiere di Vard Promar (Brasile).

Gli investimenti effettuati, nel corso del primo trimestre del 2014, pari ad euro 23.279 migliaia hanno riguardato, principalmente, gli stabilimenti produttivi di Monfalcone, Marghera, Sestri ed il cantiere brasiliano di VARD.

Nota 7 - partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto e altre partecipazioni

(Euro/migliaia) Società
collegate
Società a
controllo
congiunto
Totale
Partecipazioni
valutate a
patrimonio netto
Altre
società al
costo
Altre
società al
fair value
Totale
Altre
partecipazioni
Totale
01.01.2015 36.133 16.663 52.796 981 6.702 7.683 60.479
aggregazioni aziendali
Investimenti 130 130 130
Rivalutazioni/
(Svalutazioni)
84 150 234 234
Alienazioni
Versamenti in conto
partecipazioni
Dividendi da
partecipazioni valutate
con il metodo del
patrimonio netto
Riclassifiche/Altro
Differenze cambio 1.479 1.479 262 262 1.741
31.03.2015 37.696 16.813 54.509 1.111 6.964 8.075 62.584

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Nota 8 - attività finanziarie non correnti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(Euro/migliaia) 31.03.2015 31.12.2014
Crediti per contributi finanziati da Banca BIIS 30.675 34.110
Derivati attivi 10.493 504
Altri crediti finanziari non correnti 84.565 82.719
Crediti finanziari non correnti vs società partecipate 7.383 7.147
ATTIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI 133.116 124.480

La voce Derivati attivi rappresenta il fair value alla data di riferimento del bilancio dei derivati con scadenza superiore ai 12 mesi (Livello 2).

Nota 9 - altre attività non correnti

Per quanto riguarda invece le altre attività non correnti, se ne riporta di seguito la composizione:

(Euro/migliaia) 31.03.2015 31.12.2014
Crediti diversi vs società partecipate 587 972
Crediti verso Stato ed Enti Pubblici 2.101 2.011
Crediti Diversi 11.010 11.722
ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI 13.698 14.705

Si segnala che tutti i valori delle altre attività non correnti sono rappresentati al netto del relativo fondo svalutazione.

La consistenza del fondo svalutazione crediti non correnti, relativo ai crediti diversi, e le relative variazioni sono esposte di seguito:

(Euro/migliaia) Fondo svalutazione crediti diversi
Totale al 01.01.2015 16.656
Utilizzi diretti
Accantonamenti/
(Assorbimenti)
(530)
Totale al 31.03.2015 16.126

Nota 10 - imposte differite

La movimentazione delle imposte differite attive è dettagliabile come segue:

(Euro/migliaia) Totale
01.01.2015 140.914
Aggregazioni aziendali
Imputate a Conto economico (15.354)
Imputate a Patrimonio netto
Svalutazione
Imputate tra le componenti di
Conto economico complessivo
5.826
Altre variazioni
Differenze cambio 2.284
31.03.2015 133.670

Sono state determinate le imposte differite attive connesse con le partite la cui recuperabilità fiscale, tenuto conto delle previsioni dei redditi imponibili futuri delle società del Gruppo, è ritenuta probabile. L'iscrizione della fiscalità differita è sostenuta anche dalla partecipazione al Consolidato Fiscale con CDP a partire dall'esercizio 2013

La movimentazione delle imposte differite passive è dettagliabile come segue:

(Euro/migliaia) Totale
01.01.2015 84.277
Aggregazioni aziendali
Imputate a Conto economico (587)
Imputate a Patrimonio netto
Svalutazione
Imputate tra le componenti di Conto economico complessivo (1.778)
Altre variazioni
Differenze cambio 6.494
31.03.2015 88.406

Nota 11 - rimanenze di magazzino e acconti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(Euro/migliaia) 31.03.2015 31.12.2014
Materie prime, sussidiarie e di consumo 209.781 178.137
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 30.709 12.972
Prodotti finiti 6.914 6.191
Totale rimanenze 247.404 197.300
Anticipi a fornitori 191.268 191.167
TOTALE RIMANENZE DI MAGAZZINO E ACCONTI 438.672 388.467

I valori delle rimanenze di magazzino e acconti sono rappresentati al netto del relativo fondo svalutazione. Le consistenze e le movimentazioni dei fondi rappresentativi di tali rettifiche sono riepilogati nello schema che segue:

Fondo svalutazione
materie prime
Fondo svalutazione
prodotti finiti
13.842 2.660
77
(17) (1)
(83)
28 109
13.847 2.768

Nota 12 - attività/passività nette per lavori in corso su ordinazione

La voce "Attività nette per lavori in corso su ordinazione" è dettagliata come segue:

31.03.2015 31.12.2014
(Euro/migliaia) Lavori
in corso lordi
Fatture emesse
e fondo
svalutazione
Attività
nette
Lavori
in corso lordi
Fatture emesse
e fondo
svalutazione
Attività
nette
Commesse di
costruzione navale
4.553.845 2.884.151 1.669.694 3.459.144 1.819.107 1.640.037
Altre commesse
per terzi
30.930 11.667 19.263 19.755 10.514 9.241
Totale 4.584.775 2.895.818 1.688.957 3.478.899 1.829.621 1.649.278

La voce "Passività nette per lavori in corso su ordinazione" è dettagliata come segue:

31.03.2015 31.12.2014
(Euro/migliaia) Lavori
in corso lordi
Fatture
emesse e fondo
svalutazione
Passività
nette
Lavori
in corso lordi
Fatture emesse
e fondo
svalutazione
Passività
nette
Commesse di
costruzione navale
4.033.505 4.478.164 444.659 4.819.305 5.318.735 499.430
Altre commesse
per terzi
110.713 116.308 5.595 154.843 164.038 9.195
Anticipi da Clienti 21.616 21.616 27.976 27.976
Totale 4.144.218 4.616.088 471.870 4.974.148 5.510.749 536.601

Nota 13 - crediti commerciali e altre attività correnti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(Euro/migliaia) 31.03.2015 31.12.2014
Crediti verso clienti 539.199 610.140
Crediti verso società Controllanti (consolidato fiscale) 31.505 23.443
Crediti verso Stato ed Enti pubblici 15.032 14.111
Crediti diversi 91.185 90.831
Crediti per imposte indirette 33.775 42.639
Firm Commitment 188.240 157.802
Risconti diversi attivi 28.078 35.750
Ratei diversi attivi 410 335
TOTALE CREDITI COMMERCIALI ED ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI 927.424 975.051

I crediti sopra riportati sono rappresentati al netto dei fondi rettificativi. Tali fondi rettificativi sono costituiti dalla stima delle riduzioni di valore dei crediti di dubbio realizzo quali quelli oggetto di vertenze legali, procedure giudiziali ed extragiudiziali relative a situazioni di insolvenza dei debitori. Si segnala inoltre che, a fronte degli interessi addebitati per ritardi nel pagamento di crediti scaduti, è stato iscritto il "Fondo svalutazione crediti per interessi di mora". La consistenza complessiva dei fondi e le relative variazioni sono esposte di seguito:

(Euro/migliaia) Fondo svalutazione crediti
01.01.2015 40.963
Aggregazioni aziendali
Utilizzi diretti (3.260)
Accantonamenti/(assorbimenti) (507)
Differenze cambio 221
Imputate tra le componenti di Conto economico complessivo
31.03.2015 37.417

La voce Firm commitment si riferisce al fair value dell'elemento coperto in una relazione di fair value hedge utilizzata dal Gruppo per il trattamento contabile delle relazioni di copertura sul rischio cambio relativo ai contratti di costruzione denominati in valuta non funzionale.

Nota 14 - crediti per imposte dirette

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(Euro/migliaia) 31.03.2015 31.12.2014
Crediti per IRES 46.899 46.825
Crediti per IRAP 830 2.318
Crediti per imposte estere 3.725 5.389
TOTALE CREDITI PER IMPOSTE DIRETTE 51.454 54.532

La consistenza del fondo svalutazione crediti per imposte dirette e le relative variazioni sono esposte di seguito:

(Euro/migliaia) Fondo svalutazione crediti
per imposte dirette
Saldi al 1.1.2015 4.342
Accantonamenti/(Assorbimenti)
Altre variazioni
Totale al 31.03.2015 4.342

Nota 15 - attività finanziarie correnti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(Euro/migliaia) 31.03.2015 31.12.2014
Derivati attivi 32.070 47.744
Crediti diversi 60.855 79.419
Crediti verso Stato per contributi finanziati da Banca BIIS 6.805 6.680
Ratei per interessi attivi 778 2.426
Risconti attivi per interessi e altre partite finanziarie 33 424
TOTALE CREDITI FINANZIARI 100.541 136.693

La voce Derivati attivi rappresenta il fair value alla data di riferimento del bilancio dei derivati con scadenza entro 12 mesi. Il fair value degli strumenti finanziari derivati è stato calcolato considerando i parametri di mercato ed utilizzando modelli di valutazione ampiamente diffusi in ambito finanziario (Livello 2).

La voce Crediti diversi include crediti finanziari fruttiferi di interessi.

Nota 16 - disponibilità liquide

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(Euro/migliaia) 31.03.2015 31.12.2014
Depositi bancari e postali 643.239 552.178
Denaro e valori nelle casse sociali 123 107
TOTALE DISPONIBILITÀ LIQUIDE 643.362 552.285

Le disponibilità liquide di fine periodo si riferiscono, per la quasi totalità, al saldo dei conti correnti bancari accesi presso i vari istituti di credito.

Nota 17 - patrimonio netto

PATRIMONIO NETTO DI PERTINENZA DEL GRUPPO

Di seguito si espone la composizione del patrimonio netto:

(Euro/migliaia) 31.03.2015 31.12.2014
Di pertinenza della Capogruppo
Capitale sociale 862.981 862.981
Riserva da sovrapprezzo azioni 110.499 110.499
Riserva legale 31.516 31.516
Riserva di copertura (12.805) (194)
Riserva fair value attività disponibili per la vendita (226) (226)
Riserva di traduzione (45.050) (81.401)
Altre riserve e Utili non distribuiti 386.836 319.907
Utile/(Perdita) del periodo (5.988) 66.935
1.327.763 1.310.017
Di pertinenza di Terzi
Capitale e riserve 255.587 267.953
Riserva fair value attività disponibili per la vendita (180) (180)
Riserva di traduzione (8.805) (36.243)
Utile/(Perdita) del periodo (20.722) (11.655)
225.880 219.875
TOTALE PATRIMONIO NETTO 1.553.643 1.529.892

CAPITALE SOCIALE

Il capitale sociale di Fincantieri S.p.A. ammonta a euro 862.980.726, interamente versato, suddiviso in n. 1.692.119.070 azioni ordinarie, senza indicazione del valore nominale.

Si segnala che in fase di offerta pubblica delle azioni è stata concessa l'attribuzione di azioni gratuite nella misura di:

  • un'azione ogni venti azioni possedute senza soluzione di continuità dalla data di emissione delle stesse (3 luglio 2014) per dodici mesi per il pubblico indistinto;
  • un' azione ogni dieci azioni possedute senza soluzione di continuità dalla data di emissione delle stesse (3 luglio 2014) per dodici mesi per i dipendenti Fincantieri residenti in Italia.

Le azioni gratuite saranno messe a disposizione dall'azionista Fintecna S.p.A..

RISERVA DA SOVRAPPREZZO AZIONI

Tale riserva risulta iscritta a seguito dell'aumento del capitale sociale avvenuto in occasione della quotazione sul Mercato telematico Azionario di Borsa Italiana S.p.A. (MTA) del 3 luglio 2014. La Riserva sovrapprezzo azioni è stata iscritta al netto dei costi di quotazione sostenuti riferibili all'aumento di capitale, imputati a Patrimonio Netto per un importo di euro 11.195 migliaia (al netto dell'effetto fiscale), in ossequio a quanto disposto dallo IAS 32.

RISERVA DI COPERTURA

Tale voce accoglie la variazione della componente di copertura efficace degli strumenti derivati valutati al fair value.

RISERVA DI TRADUZIONE

La riserva di traduzione riguarda le differenze cambio da conversione in Euro dei bilanci delle società operanti in aree diverse dall'Euro.

ALTRE RISERVE E UTILI NON DISTRIBUITI

Tale voce include prevalentemente: i) gli utili eccedenti le quote attribuite alla riserva legale e distribuiti agli Azionisti sotto forma di dividendi; ii) gli utili e le perdite attuariali sui piani per benefici ai dipendenti.

QUOTE DI PERTINENZA DI TERZI

La variazione rispetto al 31 dicembre 2014 è da attribuirsi essenzialmente all'utile complessivo del periodo di pertinenza di terzi.

ALTRI UTILI/PERDITE

Il valore degli altri Utili/Perdite, così come riportato nel Conto economico complessivo, è così dettagliato:

31.03.2015
31.03.2014
(Euro/migliaia) Valore
lordo
(Onere)/
Beneficio
fiscale
Valore
netto
Valore
lordo
(Onere)/
Beneficio
fiscale
Valore
netto
Parte efficace di Utili/(Perdite) su strumenti di
cash flow hedge
(18.437) 5.826 (12.611) 113 (31) 82
Utili/(Perdite) da rimisurazione passività piani
per dipendenti a benefici definiti
(523) 144 (379)
Utili/(Perdite) derivanti da variazioni di altre
componenti del Conto economico complessivo
da partecipazioni valutate a equity
Utili/(Perdite) derivanti dalla conversione dei
bilanci di società estere
61.299 1.778 63.077 5.059 5 5.064
Totale Altri Utili/(Perdite) 42.862 7.604 50.466 4.649 118 4.767
(Euro/migliaia) 31.03.2015 31.12.2014
Parte efficace di Utili/(Perdite) su strumenti di cash flow hedge generata nel periodo (18.685) (248)
Parte efficace di Utili/(Perdite) su strumenti di cash flow hedge riclassificata a Conto
economico
248 1.048
Parte efficace di Utili/(Perdite) su strumenti di copertura in una copertura di flussi finanziari (18.437) 800
Effetto fiscale relativo alle Altre componenti di Conto economico complessivo 5.826 (234)
TOTALE ALTRI UTILI/(PERDITE) AL NETTO DELL'EFFETTO FISCALE (12.611) 566

Nota 18 - fondi per rischi e oneri

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(Euro/migliaia) Contenziosi
legali
Garanzia
prodotti
Indennità
suppletiva
di clientela
Riorganizzazione
aziendale
Oneri
e rischi
diversi
Totale
Quota non corrente 41.726 40.357 111 26.427 108.621
Quota corrente 1.106 14.937 3.821 19.864
01.01.2015 42.832 55.294 111 - 30.248 128.485
Aggregazioni aziendali
Altre variazioni
Accantonamenti 4.779 5.895 1.663 12.337
Utilizzi (7.811) (6.423) (47) (14.281)
Assorbimenti (9.136) (1.160) (10.296)
Differenze cambio 70 702 710 1.482
31.03.2015 39.870 46.332 111 - 31.414 117.727
Quota non corrente 38.721 32.039 111 26.941 97.812
Quota corrente 1.149 14.293 4.473 19.915

La componente principale della voce Contenziosi legali è relativa agli stanziamenti cautelativi collegati alle pretese risarcitorie derivanti dall'esposizione all'amianto intentate da parte di dipendenti, autorità o terzi. La parte residua è relativa ai contenziosi legali per cause lavoro, fornitori ed altre cause legali.

Il fondo Garanzia prodotti rappresenta l'accantonamento a fronte di oneri stimati in relazione all'espletamento di lavori di garanzia, contrattualmente dovuti, relativi a navi consegnate. Il periodo di garanzia si riferisce normalmente a 1 o 2 anni successivi alla consegna, ma in alcuni casi può riferirsi a periodi di garanzia più lunghi.

I fondi Oneri e rischi diversi includono fondi per rischi di bonifiche ambientali per euro 8.617 migliaia, mentre per il residuo fronteggiano controversie di varia natura, prevalentemente contrattuale, tecnica e fiscale, che possono risolversi, giudizialmente o transattivamente, con oneri a carico del Gruppo.

Nota 19 - fondi benefici a dipendenti

(Euro/migliaia) 31.03.2015 31.12.2014
Saldo iniziale 62.220 60.486
Aggregazioni aziendali
Interessi sull'obbligazione 237 1.925
Utili/(Perdite) attuariali 7.717
Utilizzi per indennità corrisposte e per anticipazioni (536) (7.677)
Trasferimenti di personale e altri movimenti (601) (222)
Differenze cambio 4 (9)
Saldo finale 61.324 62.220
Attività a servizio dei piani (87) (79)
Saldo finale 61.237 62.141

La movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Nota 20 - passività finanziarie non correnti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(Euro/migliaia) 31.03.2015 31.12.2014
Debiti per obbligazioni emesse 297.024 296.835
Finanziamenti da banche - quota non corrente 302.543 290.364
Finanziamenti da Banca BIIS - quota non corrente 30.675 34.110
Altri debiti verso altri finanziatori 1.040 1.040
Finanziamenti da società di leasing 239 310
Debiti finanziari per acquisto partecipazioni 11.770 11.770
Derivati passivi 18.478 18.489
TOTALE PASSIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI 661.769 652.918

La voce Derivati passivi rappresenta il fair value alla data di riferimento del bilancio dei derivati con scadenza oltre 12 mesi (Livello 2).

La voce Debiti finanziari per acquisto partecipazioni, che non ha subito variazioni nel periodo, si riferisce al fair value (Livello 3) di uno strumento finanziario (put option) detenuto dagli azionisti di minoranza di Fincantieri USA in virtù del quale tali azionisti hanno la facoltà di cedere a Fincantieri la porzione di azioni da loro detenute.

Con riferimento ai Finanziamenti non correnti da banche si segnala che nel corso del primo trimestre 2015, la Capogruppo ha estinto anticipatamente due finanziamenti in essere al 31 dicembre 2014 erogati dalla European Investment Bank ("EIB") di euro 30 milioni ciascuno, in scadenza a marzo 2017, e contemporaneamente ha acceso un nuovo finanziamento con Mediobanca per un importo di euro 65 milioni rimborsabili in unica soluzione a maggio 2017. Inoltre, si segnala una erogazione di ulteriori USD 4 milioni del finanziamento già in essere al 31 dicembre 2014, concesso da Banco do Brasil a Vard Promar SA e destinato alla costruzione del cantiere di Suape.

Nota 21 - altre passività non correnti

La voce in oggetto è dettagliata come segue:

(Euro/migliaia) 31.03.2015 31.12.2014
Contributi in conto capitale 30.369 28.282
Altre passività 17.755 17.224
TOTALE ALTRE PASSIVITÀ NON CORRENTI 48.124 45.506

La voce Contributi in conto capitale risulta costituita principalmente dai risconti sui contributi in conto impianti e sui contributi per l'innovazione che negli anni successivi saranno accreditati a Conto economico con il progredire degli ammortamenti.

Nota 22 - debiti commerciali e altre passività correnti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(Euro/migliaia) 31.03.2015 31.12.2014
Debiti verso fornitori 1.021.738 1.046.825
Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale 42.121 29.574
Altri debiti verso il personale 76.341 65.004
Altri debiti 78.221 79.269
Debiti per imposte indirette 15.606 20.494
Firm commitment 19.930 27.397
Ratei diversi passivi 2.601 8.838
Risconti diversi passivi 5.412 24
TOTALE DEBITI COMMERCIALI E ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI 1.261.970 1.277.425

La voce Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale si riferisce al debito per contributi, a carico dell'Azienda e dei dipendenti, dovuti all'INPS, attinenti le retribuzioni del mese di marzo, e per contributi sugli accertamenti di fine periodo. Include, inoltre, il debito verso INAIL relativo al premio dell'esercizio 2015 il cui pagamento avviene in maniera rateale.

La voce Altri debiti accoglie i debiti verso l'Erario per ritenute IRPEF da versare e i debiti verso creditori diversi per premi assicurativi, per contributi alla ricerca ricevuti a titolo di anticipo, per quote da versare a fondi di previdenza complementare dei dipendenti e per depositi cauzionali.

La voce Firm commitment si riferisce al fair value dell'elemento coperto in una relazione di fair value hedge utilizzata dal Gruppo per il trattamento contabile delle relazioni di copertura sul rischio cambio relativo ai contratti di costruzione denominati in valuta non funzionale.

Nota 23 - passività finanziarie correnti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(Euro/migliaia) 31.03.2015 31.12.2014
Finanziamenti da banche - quota corrente 45.106 44.707
Finanziamenti da Banca BIIS – quota corrente 6.805 6.680
Finanziamenti da banche - construction loans 858.641 847.454
Altri debiti verso altri finanziatori – quota corrente 290 290
Debiti a vista verso banche 51.304 31.962
Debiti verso società a controllo congiunto 948 337
Finanziamenti da società di leasing – quota corrente 388 337
Fair Value opzioni su partecipazioni 17.660 15.649
Derivati passivi 428.252 271.846
Ratei per interessi passivi 4.895 2.359
TOTALE DEBITI E PASSIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI 1.414.289 1.221.621

La voce "Fair value opzioni su partecipazioni" (Livello 3) è relativa all'opzione verso i soci di minoranza del Gruppo americano FMG esercitabile a partire dal 1° gennaio 2014. La voce non ha subito variazioni nel periodo se non per l'effetto cambio.

Il fair value degli strumenti finanziari derivati è stato calcolato considerando i parametri di mercato ed utilizzando modelli di valutazione ampiamente diffusi in ambito finanziario (Livello 2).

Nota 24 - ricavi e proventi

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(Euro/migliaia) 31.03.2015 31.03.2014
Ricavi della gestione 1.100.400 911.134
Altri ricavi e proventi
Plusvalenze da alienazione 17 376
Ricavi e proventi diversi 6.973 10.778
Contributi da Stato ed Enti Pubblici 2.302 1.126
Totale altri ricavi e proventi 9.292 12.280
TOTALE RICAVI E PROVENTI 1.109.692 923.414

Nota 25 - costi operativi

ACQUISTI, PRESTAZIONI DI SERVIZI E COSTI DIVERSI

La voce acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi risulta dettagliabile come segue:

(Euro/migliaia) 31.03.2015 31.03.2014
Materie prime sussidiarie e di consumo (574.394) (482.424)
Servizi (220.514) (154.895)
Godimento beni di terzi (12.299) (9.649)
Variazione delle rimanenze di materie prime sussidiarie e di consumo 40.494 (2.730)
Variazione delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione 19 179
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti 3.198 1.707
Costi diversi di gestione (59.984) (11.869)
Totale acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi (823.480) (659.681)
Costi per lavori interni capitalizzati 3.411 2.129
TOTALE COSTI OPERATIVI (820.069) (657.552)

COSTO DEL PERSONALE

(Euro/migliaia) 31.03.2015 31.03.2014
Costo del personale:
- salari e stipendi (172.137) (144.080)
- oneri sociali (52.437) (45.822)
- costi per piani a contribuzione definita (8.209) (7.681)
- altri costi del personale (6.068) (4.905)
Costi capitalizzati su immobilizzazioni 933 566
Totale costo del personale (237.918) (201.922)

Il costo del personale rappresenta l'onere totale sostenuto per il personale dipendente; è comprensivo delle retribuzioni, dei relativi oneri sociali e previdenziali a carico del Gruppo, delle liberalità e delle spese di trasferta forfettarie.

PERSONALE DIPENDENTE

Al 31 marzo 2015 il Gruppo Fincantieri conta 21.905 dipendenti, così distribuiti:

(numero) 31.03.2015 31.03.2014
Occupazione a fine periodo:
Totale a fine periodo 21.905 20.686
- di cui Italia 7.754 7.724
- di cui Capogruppo 7.354 7.419
- di cui VARD 11.927 10.912
Occupazione media retribuita 21.869 20.591
- di cui Italia 7.686 7.675
- di cui Capogruppo 7.289 7.375
- di cui VARD 11.964 10.886

AMMORTAMENTI, ACCANTONAMENTI E SVALUTAZIONI

(Euro/migliaia) 31.03.2015 31.03.2014
Ammortamenti:
- ammortamenti attività immateriali (6.724) (5.590)
- ammortamento immobili, impianti e macchinari (19.347) (18.190)
Totale ammortamenti (26.071) (23.780)
Accantonamenti e svalutazioni:
- svalutazione crediti (37) (1.157)
- accantonamenti per rischi ed oneri (12.105) (6.900)
- altre svalutazioni impairment (18) (17)
- assorbimento fondi rischi e svalutazione 11.370 1.321
Totale accantonamenti e svalutazioni (790) (6.753)

Il dettaglio degli ammortamenti è riportato nei prospetti di cui alle Note 5 e 6. Il dettaglio degli accantonamenti è riportato nei prospetti di cui alle Note 9, 13 e 18.

Nota 26 - proventi e oneri finanziari

(Euro/migliaia) 31.03.2015 31.03.2014
PROVENTI FINANZIARI
Interessi e altri proventi da attività finanziarie 601 1.030
Proventi da operazioni di finanza derivata 21
Interessi e commissioni da banche e altri proventi 1.674 1.827
Utili su cambi 15.421 2.696
Totale proventi finanziari 17.696 5.574
ONERI FINANZIARI
Interessi e commissioni parti correlate (14) (772)
Oneri da operazioni di finanza derivata (5.017) (21)
Interessi su fondo benefici a dipendenti (220) (414)
Interessi e commissioni su obbligazioni emesse (2.964) (2.956)
Interessi e commissioni su construction loans (9.416) (5.158)
Interessi e commissioni a banche e altri oneri (8.146) (7.571)
Perdite su cambi (33.614) (5.312)
Totale oneri finanziari (59.391) (22.204)
TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI (41.695) (16.630)

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

I proventi finanziari includono per euro 351 migliaia (euro 413 migliaia nel primo trimestre 2014) gli interessi formalmente pagati dallo Stato alla Capogruppo, ma sostanzialmente riconosciuti a Banca BIIS (ricompresi per pari importo negli oneri finanziari) nel quadro delle operazioni con cui sono stati erogati i contributi pubblici spettanti.

Nota 27 - imposte

Le imposte sul reddito sono state calcolate sulla base del risultato del periodo. Relativamente all'andamento delle imposte differite si rimanda a quanto riportato alla Nota 10.

Nota 28 - altre informazioni

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

Di seguito viene riportata la Posizione finanziaria netta consolidata così come viene monitorata dal Gruppo.

(Euro/migliaia) 31.03.2015 31.12.2014
A. Cassa 123 107
B. Altre disponibilità liquide 643.239 552.178
C. Titoli detenuti per la negoziazione
D. Liquidità (A)+(B)+(C) 643.362 552.285
E. Crediti finanziari correnti
- di cui parti correlate
61.666
1.434
82.269
1.396
F. Debiti bancari correnti (51.304) (31.962)
G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente
- di cui parti correlate
(50.006)
(1.758)
(47.071)
(1.425)
H. Altre passività finanziarie correnti
- di cui parti correlate
(1.621)
(948)
(959)
(337)
I. Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H) (102.931) (79.992)
J. Indebitamento finanziario corrente netto (D)+(E)+(I) 602.097 554.562
K. Crediti finanziari non correnti 91.948 89.866
- di cui parti correlate 7.383 7.147
L. Debiti bancari non correnti
- di cui parti correlate
(302.543)
(10.275)
(290.364)
(5.855)
M. Obbligazioni emesse (297.024) (296.835)
N. Altre passività non correnti
- di cui parti correlate
(13.049)
(11.770)
(13.120)
(11.770)
O. Indebitamento finanziario non corrente (L)+(M)+(N) (612.616) (600.319)
P. Indebitamento finanziario non corrente netto (K)+(O) (520.668) (510.453)
Q. Posizione finanziaria netta (J)+(P) 81.429 44.109

Al fine di adempiere alla comunicazione Consob n. DEM/6064293/2006 la tabella seguente riporta la riconciliazione tra la Posizione finanziaria netta e la Posizione finanziaria netta ESMA.

(Euro/migliaia) 31.03.2015 31.12.2014
Posizione finanziaria netta 81.429 44.109
Crediti finanziari non correnti (91.948) (89.866)
Construction loans (858.641) (847.454)
Posizione finanziaria netta ESMA (869.160) (893.211)

EVENTI E OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI

Nella tabella seguente sono riepilogate, in applicazione della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, le componenti reddituali derivanti da eventi o da operazioni non ricorrenti imputate a Conto economico nel primo trimestre del 2015 e del 2014, al lordo dell'effetto fiscale, con riferimento alla voce di bilancio in cui sono classificate:

(Euro/migliaia) 31.03.2015 31.03.2014
Descrizione Voce di Conto economico
Oneri connessi alla "cassa
integrazione guadagni straordinaria"
Costo del personale 1.029 3.550
Oneri connessi ai piani Acquisti, prestazioni di servizi
e costi diversi
598
di ristrutturazione Costo del personale 706
Accantonamento e spese legali Acquisti, prestazioni di servizi
e costi diversi
507 547
connessi a contenzioso per amianto Accantonamenti e svalutazioni 4.779 3.011
Altri oneri e proventi non ricorrenti Acquisti, prestazioni di servizi
e costi diversi
677 524
Totale proventi ed oneri estranei alla
gestione ordinaria e non ricorrenti
7.590 8.338

Il dettaglio dei Proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti è esposto al lordo dell'effetto fiscale pari ad euro 1.903 migliaia al 31 marzo 2015 (euro 2.289 migliaia al 31 marzo 2014).

TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Ai sensi della comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del primo trimestre del 2015 non sono state concluse operazioni atipiche e/o inusuali.

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Le operazioni infragruppo, quelle con Fintecna e sue controllate, con Cassa Depositi e Prestiti e sue controllate e con le controllate del MEF, ed in genere con le altre parti correlate non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nell'ordinario corso delle attività del Gruppo Fincantieri ed essendo realizzate in ogni caso secondo logiche di mercato. I dati di Conto economico del 31 marzo 2014 sono stati adeguati per tener conto dei rapporti con le società controllate dal MEF.

Le operazioni sono dettagliate nelle tabelle che seguono:

SITUAZIONE PATRIMONIALE –
FINANZIARIA CONSOLIDATA
31.03.2015
Crediti
finanziari
non
Crediti
finanziari
Crediti
commerciali
e altre attività
Crediti
commerciali
e altre attività
Debiti
finanziari
Debiti
finanziari
Debiti
commerciali
e altre
passività
(Euro/migliaia) correnti correnti Acconti (
*)
correnti non correnti non correnti correnti correnti
FINTECNA S.p.A. 244
CASSA DEPOSITI E PRESTITI S.p.A. 31.504 (10.274) (1.758) (16)
TOTALE SOCIETÀ' CONTROLLANTE 31.748 (10.274) (1.758) (16)
ORIZZONTE SISTEMI NAVALI S.p.A. 91.028 (948) (2.945)
ETIHAD SHIP BUILDING LLC 8.794 (157)
TOTALE CONTROLLO CONGIUNTO 99.822 (948) (3.102)
BRIDGE EIENDOM AS 494
REM SUPPLY AS 613
OLYMPIC GREEN ENERGY KS 1.390
DOF ICEMAN AS 6.135
BREVIK TECHNOLOGY AS 42
CSS DESIGN 587
CASTOR DRILLING SOLUTION AS
TOTALE COLLEGATE 7.242 1.432 587
FINTECNA IMMOBILIARE S.r.l.** 3.250
TIRRENIA DI NAVIGAZIONE S.p.A. 10.760
SIMEST S.p.A. (11.770) (641)
SACE S.p.A.
FONDO PENSIONE COMPL. PER
I DIRIGENTI DELLA SOCIETÀ
FINCANTIERI S.p.A.
(885)
FONDO NAZ. PENSIONE COMPL.
COMETA
(2.564)
PECOL S.r.l 39 (980)
BOAT S.p.A. (421)
ALTRE 141 (52)
TOTALE GRUPPO CDP 141 39 14.010 (11.770) (5.543)
HORIZON SAS 1.928
GRUPPO FINMECCANICA 802 1.884 (4.219)
GRUPPO ENI 730 (1.100)
SOCIETÀ CONTROLLATE DAL MEF
TOTALE ALTRE PARTI CORRELATE 802 4.542 (5.319)
TOTALE PARTI CORRELATE 7.383 1.432 841 150.122 587 (22.044) (2.706) (13.980)
TOTALE VOCE DI BILANCIO 133.116 100.541 191.268 927.424 13.698 (661.769) (1.414.289) (1.261.970)
Incidenza % sulla voce di bilancio 6% 1% 0% 16% 4% 3% 0% 1%

*) La voce Acconti è inclusa nelle rimanenze di magazzino, come dettagliato in Nota 11

**) Già Quadrifoglio Palermo S.r.l.

SITUAZIONE PATRIMONIALE –
FINANZIARIA CONSOLIDATA
31.12.2014
(Euro/migliaia) Crediti
finanziari
non
correnti
Crediti
finanziari
correnti
Acconti (
*)
Crediti
commerciali
e altre attività
correnti
Crediti
commerciali
e altre attività
non correnti
Debiti
finanziari
non correnti
Debiti
finanziari
correnti
Debiti
commerciali
e altre
passività
correnti
FINTECNA S.p.A. 244
CASSA DEPOSITI E PRESTITI S.p.A. 23.489 (5.855) (1.425) (27)
TOTALE SOCIETÀ CONTROLLANTE 23.733 (5.855) (1.425) (27)
ORIZZONTE SISTEMI NAVALI S.p.A. 53.684 (337) (3.597)
ETIHAD SHIP BUILDING LLC 7.331 (610)
TOTALE CONTROLLO CONGIUNTO 61.015 (337) (4.207)
BRIDGE EIENDOM AS 476
REM SUPPLY AS 590
OLYMPIC GREEN ENERGY KS 1.356
DOF ICEMAN AS 5.852
BREVIK TECHNOLOGY AS 40
CSS DESIGN 972
CASTOR DRILLING SOLUTION AS 116
TOTALE COLLEGATE 7.034 1.396 972
FINTECNA IMMOBILIARE S.r.l.** 3.250
TIRRENIA DI NAVIGAZIONE S.p.A. 10.760
SIMEST S.p.A. (11.770) (467)
SACE S.p.A. (257)
FONDO PENSIONE COMPL. PER
I DIRIGENTI DELLA SOCIETÀ
FINCANTIERI S.p.A.
(999)
FONDO NAZ. PENSIONE COMPL.
COMETA
(2.848)
PECOL S.r.l 40 (830)
BOAT S.p.A. (550)
ALTRE 113 (75)
TOTALE GRUPPO CDP 113 40 14.010 (11.770) (6.026)
HORIZON SAS 1.928 (1)
GRUPPO FINMECCANICA 802 1.852 (4.065)
GRUPPO ENI 2.454 (655)
SOCIETÀ CONTROLLATE DAL MEF 6
TOTALE ALTRE PARTI CORRELATE 802 6.234 (4.721)
TOTALE PARTI CORRELATE 7.147 1.396 842 104.998 972 (17.625) (1.762) (14.981)
TOTALE VOCE DI BILANCIO 124.480 136.693 191.167 975.051 14.705 (652.918) (1.221.621) (1.277.425)
Incidenza % sulla voce di bilancio 6% 1% 0% 11% 7% 3% 0% 1%

*) La voce Acconti è inclusa nelle rimanenze di magazzino, come dettagliato in Nota 11

**) Già Quadrifoglio Palermo S.r.l.

CONTO ECONOMICO 31.03.2015
(Euro/migliaia) Ricavi della
gestione
Altri ricavi
e proventi
Acquisti e
prestazioni di servizi
e costi diversi
Proventi
Finanziari
Oneri
Finanziari
FINTECNA S.p.A.
CASSA DEPOSITI E PRESTITI S.p.A. (7) (9)
TOTALE SOCIETÀ CONTROLLANTE (7) (9)
ORIZZONTE SISTEMI NAVALI S.p.A. 68.476 276 (5)
ETIHAD SHIP BUILDING LLC 290 169 (346)
TOTALE CONTROLLO CONGIUNTO 68.766 445 (346) (5)
REM SUPPLY AS 7
OLYMPIC GREEN ENERGY KS 16
DOF ICEMAN AS 55
TOTALE COLLEGATE 78
SIMEST S.p.A. (174)
SACE S.p.A. (147)
SACE BT S.p.A. (107)
FONDO PENSIONE COMPL. PER I
DIRIGENTI DELLA SOCIETÀ
FINCANTIERI S.p.A.
(688)
FONDO NAZ. PENSIONE COMPL. COMETA (1.934)
PECOL S.r.l (925)
BOAT S.p.A. (726)
ALTRE (29)
TOTALE GRUPPO CDP (4.476) (254)
GRUPPO FINMECCANICA 17 6 (624)
GRUPPO ENI 22 (741)
SOCIETÀ CONTROLLATE DAL MEF
TOTALE ALTRE PARTI CORRELATE 39 6 (1.365)
TOTALE PARTI CORRELATE 68.805 451 (6.194) 78 (268)
TOTALE VOCE DI BILANCIO 1.100.400 9.292 (820.069) 17.696 (59.391)
Incidenza % sulla voce di bilancio 6% 5% 1% 0% 0%
CONTO ECONOMICO 31.03.2014
(Euro/migliaia) Ricavi della
gestione
Altri ricavi
e proventi
Acquisti e
prestazioni di servizi
e costi diversi
Proventi
Finanziari
Oneri
Finanziari
FINTECNA S.p.A. (93)
CASSA DEPOSITI E PRESTITI S.p.A. (11)
TOTALE SOCIETÀ' CONTROLLANTE (104)
ORIZZONTE SISTEMI NAVALI S.p.A. 78.853 300 (36) (645)
ETIHAD SHIP BUILDING LLC 338 (320)
TOTALE CONTROLLO CONGIUNTO 78.853 638 (356) (645)
REM SUPPLY AS 58
OLYMPIC GREEN ENERGY KS 5
DOF ICEMAN AS
TOTALE COLLEGATE 63
SIMEST S.p.A. (174)
SACE S.p.A. (147)
SACE BT S.p.A. (279)
FONDO PENSIONE COMPL. PER I
DIRIGENTI DELLA SOCIETÀ FINCANTIERI
S.p.A.
(641)
FONDO NAZ. PENSIONE COMPL. COMETA (1.400)
PECOL S.r.l (1.071)
BOAT S.p.A. (646)
ALTRE (21)
TOTALE GRUPPO CDP (3.953) (426)
GRUPPO FINMECCANICA
GRUPPO ENI (170)
SOCIETÀ CONTROLLATE DAL MEF (10)
TOTALE ALTRE PARTI CORRELATE (180)
TOTALE PARTI CORRELATE 78.853 638 (4.489) 63 (1.175)
TOTALE VOCE DI BILANCIO 911.134 12.280 (657.552) 5.574 (22.204)
Incidenza % sulla voce di bilancio 9% 5% 1% 1% 5%

Si segnala, come operazioni concluse ai sensi dell'Art.13, comma 3, lettera C del Regolamento Consob Parti correlate, un accordo di Manleva e Garanzia ed uno di Manleva esportatore sottoscritti nel corso del primo trimestre 2015 da FINCANTIERI S.p.A. rispettivamente con SACE S.p.A. e SIMEST S.p.A. a copertura dell'eventuale inadempimento delle obbligazioni ai sensi delle polizze di assicurazione del credito all'esportazione per un importo massimo complessivo erogabile di euro 78,4 milioni.

Si segnala che l'incremento dei debiti finanziari verso Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. è relativo all'erogazione per euro 4.752 migliaia quale seconda tranche del finanziamento agevolato relativo al progetto di innovazione tecnologica denominato "Superpanamax".

Compensi corrisposti agli Amministratori, ai Sindaci, ai Direttori Generali e agli altri Dirigenti con responsabilità strategiche.

Nel corso del primo trimestre del 2015 sono stati riconosciuti compensi agli Amministratori, ai Sindaci, ai Direttori Generali e agli altri Dirigenti con responsabilità strategiche per complessivi euro 927 migliaia di cui euro 825 ricompresi nel costo del lavoro ed euro 102 nei costi per servizi.

UTILE/PERDITA BASE E DILUITO PER AZIONE

Le assunzioni di fondo per la determinazione degli Utili/Perdite base e diluito per azione sono le seguenti:

Utile/(Perdita) base/diluito per azione 31.03.2015 31.03.2014
Utile/(Perdita) di pertinenza della Capogruppo Euro/migliaia (5.988) 5.440
Media ponderata azioni in circolazione Numero 1.692.119.070 1.242.119.070
Utile/(Perdita) base/diluito per azione Euro (0,00354) 0,00438

L'utile diluito per azione corrisponde all'utile base in quanto non vi sono effetti diluitivi considerando che le azioni gratuite attribuite in fase di offerta pubblica saranno messe a disposizione dall'azionista Fintecna S.p.A. (vedi Nota 17).

CONTENZIOSI LEGALI

Si riportano gli aggiornamenti del contenzioso in corso rispetto a quanto illustrato nelle note al bilancio consolidato 2014:

Contenzioso Estero

Con riferimento al contenzioso "Iraq", ampiamente illustrato nelle note al bilancio consolidato al 31 dicembre 2014, si segnala che la ripresa dei contatti, anche tramite l'Ambasciata Italiana a Baghdad, ha portato all'invito ufficiale in Italia della Delegazione Irachena, nella prima decade di maggio, onde addivenire alla stipula del contratto – Refurbishment Contract – in esecuzione del Settlement Agreement che definisce i termini della transazione con cui porre fine alla controversia.

Quantunque l'evolversi sia incoraggiante, la difficile situazione geopolitica unita al calo del prezzo del petrolio, inducono a confermare l'impostazione prudente adottata.

In merito al contenzioso "Serene" si segnala che a fine marzo 2015, nell'ambito di un giudizio a sé stante (promosso dall'armatore), il tribunale arbitrale si è infine espresso sulle spese di causa, ponendole a carico di Fincantieri, per un importo che non è stato ancora comunicato dall'armatore. In considerazione dell'accessorietà di tale pronunzia rispetto al lodo, si ritiene che il parere favorevole sul positivo esito della controversia espresso dai legali che seguono la Società assorba anche tale posta. Per il contenzioso Yuzwa si segnala che le discussioni relative alle due richieste di estromissione di Fincantieri per difetto di giurisdizione sono state rinviate a seguito della richiesta attorea di ottenere ulteriori documenti sui legami di Fincantieri con gli Stati della California e della Florida ed altri soggetti (c.d. "jurisdictional discovery"). Fincantieri si è opposta a tale richiesta negandone opportunità e necessità. Le Corti della Florida e della California si sono pronunciate in favore di Fincantieri rispettivamente in data 20 aprile e 24 aprile 2015. I procedimenti proseguono per l'accertamento della giurisdizione.

Con riferimento al contenzioso per il recupero del credito "Neuman Esser", l'emissione del lodo arbitrale, prevista inizialmente per metà novembre 2014, dovrebbe avvenire entro luglio 2015.

Contenzioso italiano

Procedimenti per il recupero crediti verso clienti

Nel mese di marzo 2015 abbiamo incassato dall'Amministrazione Straordinaria di Micoperi S.p.A. il quinto riparto per circa euro 530 migliaia. Il credito risulta in via prudenziale totalmente svalutato; non si escludono ulteriori e futuri incassi.

Procedimenti penali ai sensi del D.Lgs. 231 del 2001

Con riferimento ai procedimenti penali attualmente in corso presso il Tribunale di Gorizia ai sensi del D.Lgs. n. 231 del 2001, dettagliatamente descritti nelle note al Bilancio 2014, si segnala che non si sono ancora tenute le relative udienze.

POSIZIONE FISCALE

Si riportano gli aggiornamenti del contenzioso in corso rispetto a quanto illustrato nelle note al Bilancio consolidato 2014:

Interpelli controlled foreign companies (CFC)

L'istanza di interpello presentata per evitare la tassazione per trasparenza (controlled foreign companies) dei redditi della controllata Vard Holdings Ltd. residente a Singapore è stata respinta; contro tale esito è stato promosso il contenzioso.

Verifiche ed accertamenti

Fincantieri

La verifica sul periodo di imposta 2011, condotta nel 2014, è stata in larga parte definita. Sono tuttora pendenti alcuni rilievi per i quali non sono state ancora formulate conclusioni. A fronte dei rischi allo stato quantificabili sono stati operati corrispondenti accantonamenti.

Cetena

Presso la controllata è stata avviata una verifica fiscale sul periodo di imposta 2011; al momento sono in corso attività istruttorie e non sono stati formulati rilievi.

Società estere del Gruppo

Con riferimento all'accertamento notificato alla controllata Vard NiterÓi S.A. (Brasile) al termine di una verifica iniziata nel 2012, che aveva ad oggetto la detrazione dei costi di acquisto di beni e servizi all'estero, si segnala che la controllata ha proposto l'appello al Consiglio amministrativo di secondo grado contro l'esito del Consiglio amministrativo di primo grado che aveva respinto il ricorso.

Nota 29 – flusso monetario da attività di esercizio

Può essere così dettagliato:

(Euro/migliaia) 31.03.2015 31.03.2014
Utile/(Perdita) del periodo (26.710) 10.298
Ammortamenti 26.071 23.780
(Plusvalenze)/minusvalenze da realizzo di immobili, impianti e macchinari (1) (365)
(Rivalutazioni)/svalutazioni di attività immateriali e partecipazioni (216) (391)
Accantonamenti/(assorbimenti) fondi per rischi e oneri diversi 2.041 6.320
Interessi passivi capitalizzati (257)
Interessi sul fondo benefici a dipendenti 237 450
Interessi attivi di competenza (2.275) (2.857)
Interessi passivi di competenza 20.540 17.302
Imposte di competenza 9.859 6.596
Perdite su cambi da valutazione 19.792
Flusso monetario lordo da attività d'esercizio 49.338 60.876
VARIAZIONI DEL CAPITALE D'ESERCIZIO
- rimanenze (41.761) (42.714)
- lavori in corso su ordinazione 11.987 (287.889)
- crediti commerciali 78.685 (29.786)
- altre attività e passività correnti 80.784 3.568
- altre attività e passività non correnti (4.424) (1.600)
- acconti - anticipi da clienti (8.846) (42.079)
- debiti commerciali (38.813) (6.570)
Flusso monetario da capitale d'esercizio 126.950 (346.194)
Dividendi incassati
Dividendi pagati (196)
Interessi attivi incassati 3.595 4.290
Interessi passivi pagati (17.107) (15.049)
Imposte sul reddito pagate (7.829) (8.290)
Utilizzi fondi rischi e oneri e Fondo benefici a dipendenti (15.423) (9.624)
FLUSSO MONETARIO NETTO DA ATTIVITÀ D'ESERCIZIO 90.186 (375.063)
- di cui parti correlate (45.745) (65.219)

Nota 30 – informativa di settore

I settori operativi sono stati identificati dal management, coerentemente con il modello di gestione e controllo utilizzato, con i settori di business nei quali il Gruppo opera:

  • Shipbuilding;
  • Offshore;
  • Sistemi, Componenti e Servizi;
  • Altre attività.

Lo Shipbuilding include le attività di progettazione e costruzione di navi destinate alle aree di business delle navi da crociera, traghetti, navi militari, mega yachts oltre alle attività di trasformazione e riparazione. La produzione è realizzata presso i cantieri italiani del Gruppo mentre per le navi destinate al mercato americano la produzione è effettuata presso i cantieri statunitensi del Gruppo. L'Offshore include le attività di costruzione, progettazione, sistemi elettronici, motori ed automazione, servizi e pipe systems, soluzioni per interni e sistemi tecnici in riferimento ai mezzi di supporto alle attività di estrazione e produzione di petrolio e gas naturale. Fincantieri opera in tale settore principalmente attraverso il Gruppo VARD.

Il settore Sistemi, Componenti e Servizi include le attività di produzioni meccaniche e assistenza post vendita alle produzioni navali.

Le Altre attività includono principalmente i costi delle attività di Corporate che non sono stati attribuiti agli altri settori.

Il Gruppo valuta l'andamento dei propri settori operativi e l'allocazione delle risorse finanziarie sulla base dei ricavi e dell'EBITDA che viene definito come Utile/(perdita) del periodo rettificato delle seguenti voci: (i) Imposte, (ii) Quote di utili/perdite di partecipate valutate a Patrimonio netto, (iii) Proventi/Oneri su partecipazioni, (iv) Oneri finanziari, (v) Proventi finanziari, (vi) Ammortamenti, (vii) oneri connessi alla "cassa integrazione guadagni straordinaria", (viii) oneri connessi a piani di ristrutturazione, (ix) accantonamenti e spese legali connessi a contenziosi verso il personale per danni da amianto e (x) altri oneri o proventi di natura non ordinaria derivanti da eventi non ricorrenti. I risultati dei settori operativi al 31 marzo 2015 e 31 marzo 2014 sono di seguito riportati:

31.03.2015
(Euro/migliaia) Shipbuilding Offshore Sistemi,
componenti
servizi
Altre
attività
Gruppo
Ricavi settore 753.624 330.422 41.274 1.125.320
Elisione intra settore (683) (56) (14.889) (15.628)
Ricavi (*) 752.941 330.366 26.385 1.109.692
EBITDA 45.606 15.912 4.238 (7.251) 58.505
EBITDA margin 6,1% 4,8% 10,3% 5,3%
Ammortamenti (26.071)
Proventi finanziari 17.696
Oneri finanziari (59.391)
Proventi/(oneri) su partecipazioni (234)
Quote di utili di partecipate valutate a Patrimonio netto 234
Imposte (9.859)
Proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti (7.590)
Utile/(Perdita) del periodo 26.710

*) Ricavi: somma delle voci di Conto economico complessivo consolidato "Ricavi della gestione" e "Altri ricavi e proventi".

31.03.2014
(Euro/migliaia) Shipbuilding Offshore Sistemi,
componenti
servizi
Altre
attività
Gruppo
Ricavi settore 570.963 321.684 37.282 929.929
Elisione intra settore (1.561) (4.954) (6.515)
Ricavi (
*)
569.402 321.684 32.328 923.414
EBITDA 35.893 31.667 3.527 (5.562) 65.525
EBITDA margin 6,3% 9,8% 9,5% 7,1%
Ammortamenti (23.780)
Proventi finanziari 5.574
Oneri finanziari (22.204)
Proventi/(oneri) su partecipazioni (291)
Quote di Utili di partecipate valutate a Patrimonio netto 408
Imposte (6.596)
Proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti (8.338)
Utile/(Perdita) del periodo 10.298

Il dettaglio della voce Proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti al lordo dell'effetto fiscale (pari ad euro 1.903 migliaia) è riportato nella apposita tabella di Nota 28.

*) Ricavi: somma delle voci di Conto economico complessivo consolidato "Ricavi della gestione" e "Altri ricavi e proventi".

Il dettaglio della voce Proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti al lordo dell'effetto fiscale (pari ad euro 2.289 migliaia) è riportato nella apposita tabella di Nota 28.

La tabella che segue mostra un dettaglio degli Immobili, impianti e macchinari suddivisi tra Italia e Estero:

(Euro/milioni) 31.03.2015 31.12.2014
Italia 568 566
Estero 402 393
Totale degli Immobili, impianti e macchinari 970 959

Gli investimenti effettuati nel primo trimestre del 2015 in Attività immateriali ed Immobili, impianti e macchinari ammontano ad euro 29 milioni di cui euro 19 milioni relativi all'Italia e la restante parte relativa all'estero. Nella tabella sottostante è riportata la ripartizione dei Ricavi e proventi tra Italia ed estero in base al paese di residenza del committente:

(Euro/milioni) 31.03.2015 31.03.2014
Ricavi e proventi % Ricavi e proventi %
Italia 170 15% 182 20%
Estero 940 85% 742 80%
Totale Ricavi e proventi 1.110 923
(Euro/milioni) 31.03.2015 30.03.2014
Ricavi e proventi % Ricavi e proventi %
Cliente 1 255 23% 207 22%
Cliente 2 133 12% 123 13%
Totale Ricavi e proventi 1.110 923

Nella tabella sottostante sono riportati i clienti che hanno un'incidenza dei ricavi (fatturato e variazione rimanenze) superiore al 10% dei Ricavi e proventi del Gruppo alla data di riferimento:

Nota 31 – eventi successivi al 31 marzo 2015

In data 11 aprile 2015 è stata consegnata nello stabilimento di Ancona "Le Lyrial", la quarta "minicruise" extra lusso commissionata a Fincantieri dall'armatore francese Ponant. Al pari delle unità gemelle, "Le Lyrial" può essere paragonata a tutti gli effetti a un mega yacht.

Il 13 aprile 2015, Vard Group AS (controllata al 55,63% da Fincantieri) ha annunciato la costituzione di Vard Contracting AS, partecipata al 100% con sede legale in Norvegia. La nuova società si occuperà di rafforzare il controllo sui servizi forniti dai subappaltatori presso i cantieri norvegesi, di rafforzare la competitività di questi ultimi e di proteggere il know how.

In data 16 aprile 2015 la joint venture Orizzonte Sistemi Navali S.p.A. (51% Fincantieri e 49% Finmeccanica) ha annunciato di aver ricevuto dall'OCCAR (Organizzazione Congiunta di Cooperazione europea in materia di Armamenti) la comunicazione dell'esercizio dell'opzione per la costruzione della nona e della decima unità FREMM (Fregata Europea Multi Missione), a completamento della fornitura alla Marina Militare Italiana di una serie di 10 navi.

Alla stessa data, nell'ambito del programma Littoral Combat Ship della US Navy, Fincantieri, in partnership con Lockheed Martin Corporation, ha firmato, tramite la sua controllata Marinette Marine Corporation (MMC), una modifica contrattuale relativa ad una Littoral Combat Ship (LCS 21) già interamente finanziata unitamente al finanziamento anticipato (advanced procurement funding) di un'altra unità (LCS 23). La modifica contrattuale prevede inoltre un'opzione per un'ulteriore unità, la LCS 25, che sarà finanziata nel 2016.

Si segnala, che nel mese di aprile, è stato siglato un accordo tra Fincantieri e Banca Mediocredito FVG che consente ai fornitori del gruppo navalmeccanico di poter accedere a servizi di factoring e di poter usufruire di specifici prodotti bancari che permettono di facilitare e rendere più economico l'accesso al credito. L'accordo siglato consentirà alle imprese fornitrici di Fincantieri, in particolare quelle del Friuli Venezia Giulia, molte delle quali già clienti di Banca Mediocredito, di poter ricevere il pagamento anticipato dei crediti vantati nei confronti di Fincantieri e di poter beneficiare di un servizio bancario dedicato ai contratti di fornitura stipulati tra le parti, meglio supportando così i fabbisogni finanziari dei fornitori.

In data 28 aprile 2015 presso il cantiere di Muggiano è stata consegnata la quarta fregata del programma FREMM alla Marina Militare Italiana. La nave è stata battezzata "Carabiniere" per celebrare nel 2014, anno del varo, la ricorrenza del 200esimo anniversario della fondazione dell'arma dei Carabinieri.

Nel mese di aprile a Matane, in Québec (Canada) è stata effettuata la consegna del traghetto "F.-A.-Gauthier", realizzato nel cantiere di Castellammare di Stabia. Il traghetto per l'armatore canadese Société des traversiers du Québec rappresenta una vera e propria rivoluzione tecnologica ed è il primo traghetto a LNG costruito in Italia, oltre che il primo a entrare in servizio in tutto il Nord America.

Si segnala, inoltre, che nel mese di aprile 2015 Fincantieri ha sottoscritto accordi con l'Università di Palermo e con l'Università di Rijeka per avviare attività di collaborazione e cooperazione volte ad un reciproco beneficio.

Il 4 maggio presso il cantiere di Niterói in Brasile la controllata Vard ha consegnato l'AHTS Skandi Angra alla società armatrice Norskan Offshore del gruppo DOF.

In data 5 maggio 2015, si è perfezionato, tramite la controllata Marine Interiors S.p.A., l'acquisto dell'azienda Santarossa Contract (società in concordato preventivo), tradizionale fornitore di Fincantieri per quanto riguarda la progettazione e realizzazione di forniture chiavi in mano e refitting di cabine per il settore cruise. L'operazione conferma la scelta strategica di Fincantieri di ampliare il presidio diretto su segmenti di attività a maggior valore aggiunto, con l'obiettivo di ampliare le aree di business aziendali e, nel contempo, ridurre i costi di fornitura.

In data 5 maggio 2015, a bordo di un'unità navale della Marina Militare Italiana, durante i lavori di fine garanzia in corso presso lo stabilimento Fincantieri del Muggiano (La Spezia), nel corso di un intervento per lo smontaggio di tubazioni nel locale compressori di emergenza sito al ponte 2 dell'unità, un operaio di un'impresa dell'indotto, per cause in corso di accertamento, è rimasto colpito violentemente al volto ed alla testa da un tubo metallico. Il lavoratore, immediatamente soccorso dal medico di bordo della Marina e poi dal personale di un'unità del 118 e dai Vigili del Fuoco, prontamente allertati da Fincantieri, è stato trasportato con un elicottero presso l'ospedale San Martino di Genova dove purtroppo, a causa delle gravi lesioni subite, è deceduto. Fincantieri ha già avviato un'inchiesta per fare piena luce sulla dinamica dell'incidente.

In data 7 maggio 2015, Fincantieri e Finmeccanica hanno annunciato la firma dell'ordine per l'esecuzione contrattuale con OCCAR per la costruzione ed equipaggiamento di 7 unità navali del programma di rinnovo della flotta della Marina Militare Italiana.

dichiarazione del dirigente preposto sul resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2015 ai sensi dell'art. 154-bis, comma 2 del d.lgs. n. 58/98 e successive modifiche e integrazioni

Il sottoscritto Carlo Gainelli, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della FINCANTIERI S.p.A. ("Fincantieri") attesta, in conformità a quanto previsto dal secondo comma dell'art. 154 bis del Decreto Legislativo n. 58/1998 e successive modifiche e integrazioni, che il Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2015 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

12 maggio 2015

dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Carlo Gainelli

Società Capogruppo Sede sociale 34121 Trieste – Via Genova n. 1 Tel: +39 040 3193111 Fax: +39 040 3192305 fincantieri.com Capitale sociale Euro 862.980.725,70 Registro delle Imprese di Trieste e Codice fiscale 00397130584 Partita IVA 00629440322

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