Interim / Quarterly Report • Jul 24, 2015
Interim / Quarterly Report
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relazione finanziaria semestrale
al 30 giugno 2015
Simone Anichini Massimiliano Cesare Andrea Mangoni Anna Molinotti Leone Pattofatto Paola Santarelli Paolo Scudieri
Vincenzo Petrone (Presidente)
Maurizio Castaldo (Segretario)
Giuseppe Bono (Amministratore Delegato)
(Triennio 2013-2015)
(Triennio 2014-2016)
Gianluca Ferrero (Presidente) Alessandro Michelotti (Sindaco effettivo) Fioranna Vittoria Negri (Sindaco effettivo) Claudia Mezzabotta (Sindaco supplente) Flavia Daunia Minutillo (Sindaco supplente)
(Novennio 2013-2021)
PricewaterhouseCoopers S.p.A.
Guido Zanardi (Presidente) Stefano Dentilli (Componente) Giorgio Pani (Componente)
Informazioni in ordine alla composizione e funzioni dei Comitati del Consiglio (Comitato controllo interno e gestione rischi, al quale sono attribuite ad interim anche le funzioni del comitato competente in materia di operazioni con parti correlate, Comitato per la remunerazione e Comitato nomine) sono fornite nella sezione Corporate Governance disponibile sul sito internet Fincantieri all'indirizzo www.fincantieri.it
I dati e le informazioni previsionali devono ritenersi "forward-looking statements" e pertanto, non basandosi su meri fatti storici, hanno per loro natura una componente di rischiosità e di incertezza, poiché dipendono anche dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri al di fuori del controllo della Società. I dati consuntivi possono pertanto variare in misura sostanziale rispetto alle previsioni. I dati e le informazioni previsionali si riferiscono alle informazioni reperibili alla data della loro diffusione; al riguardo FINCANTIERI S.p.A. non assume alcun obbligo di rivedere, aggiornare e correggere gli stessi successivamente a tale data, al di fuori dei casi tassativamente previsti dalle norme applicabili. Le informazioni e i dati previsionali forniti non rappresentano e non potranno essere considerati dagli interessati quali valutazioni a fini legali, contabili, fiscali o di investimento né con gli stessi si intende generare alcun tipo di affidamento e/o indurre gli interessati ad alcun investimento.
La macrostruttura del Gruppo Fincantieri ed una sintetica descrizione delle Società incluse nel perimetro di consolidamento sono rappresentate di seguito.
| SEGMENTI | SHIPBUILDING | OFFSHORE | SISTEMI, COMPONENTI E SERVIZI |
ALTRO | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| AREE DI BUSINESS | Navi da Crociera |
Traghetti | Riparazioni e trasformazioni navali |
Navi Militari | Mega Yacht | Offshore | Sistemi e Componenti |
Post Vendita | |
| PRODOTTI | Luxury/niche Upper premium Premium Contemporary |
Fast Ferries Cruise Ferries Ro-Pax Hi-tech Ferries |
Riparazioni Refi tting Conversioni Refurbishment |
Portaerei Sommergibili Cacciatorpedinieri Fregate Corvette Pattugliatori Anfi bie Supporto logistico Navi speciali Barges |
Luxury Yacht >60m |
Mezzi di supporto (Offshore Support Vessels) Mezzi per la costruzione (Construction Vessels) Mezzi per la perforazione (Drilling Vessels) |
Turbine a vapore Sistemi di stabilizzazione, propulsione, posizionamento e generazione Sistemi di automazione Sistemi elettrici ed elettronici |
Servizi Post Vendita: • Supporto logistico integrato • In-service del servizio di garanzia Gestione ciclo vita Training e assistenza |
|
| SOCIETÀ E UNITÀ OPERATIVE | FINCANTIERI S.p.A. • Monfalcone • Marghera • Sestri Ponente • Ancona • Castellammare di Stabia • Palermo • Trieste • Genova Cetena S.p.A. Bacini Palermo S.p.A. Gestione Bacini La Spezia S.p.A. FMG LLC • Sturgeon Bay Marinette Marine Corporation LLC • Marinette ACE Marine LLC • Green Bay Fincantieri USA Inc. Fincantieri India Private Ltd. Fincantieri Holding BV Marine Interiors S.p.A. |
• Cantiere Integrato Riva Trigoso e Muggiano Fincantieri Marine Group Holdings Inc. Fincantieri do Brasil Partecipacões S.A. |
Fincantieri Oil&Gas S.p.A. FINCANTIERI S.p.A. Vard Holdings Ltd. Vard Group A.S. • Aukra • Langsten • Brattvaag • Brevik • Søviknes Vard Tulcea S.A. • Tulcea Vard Niterói S.A. • Niterói Vard Promar S.A. • Promar Vard Vung Tau Ltd. • Vung Tau Vard Electro A.S. Vard Design A.S. Vard Piping A.S. Vard Accommodation A.S. Vard Braila S.A. Vard Marine Inc. |
FINCANTIERI S.p.A. • Riva Trigoso Seastema S.p.A. Delfi S.r.l. Seaf S.p.A. Isotta Fraschini Motori S.p.A. • Bari FMSNA Inc. Fincantieri SI S.p.A. |
FINCANTIERI S.p.A. • Corporate |
||||
| Camper&Nicholsons International S.A. |
Il Gruppo Fincantieri è oggi il maggiore costruttore navale occidentale (Europa e America del Nord) in termini di ricavi ed è uno degli operatori maggiormente dinamici e diversificati del settore, essendo focalizzato in segmenti ad alto valore aggiunto, ad elevato contenuto tecnologico e caratterizzati da elevato valore unitario dei mezzi prodotti e detenendo in tutti questi segmenti una posizione di eccellenza che ne fa uno dei gruppi a maggiore complessità tecnologica a livello internazionale. Il Gruppo è infatti un leader mondiale nella progettazione e costruzione di navi da crociera, tra i leader mondiali nella progettazione e costruzione di navi militari combattenti, ausiliarie e speciali nonché di sommergibili, ed è uno dei principali operatori a livello mondiale nella progettazione e costruzione di navi di supporto offshore (OSV) di alta gamma.
Fincantieri opera a livello mondiale in quattro continenti (Europa, Nord America, Sud America e Asia) con 21 cantieri navali localizzati in Italia, Norvegia, Romania, Stati Uniti d'America, Brasile, Vietnam ed una joint venture negli Emirati Arabi Uniti, impiegando complessivamente circa 21.600 dipendenti.
Tale struttura produttiva flessibile e globale è in grado di coprire tutte le attività, dalla progettazione alla costruzione dello scafo e di alcuni componenti critici, all'assemblaggio e manutenzione delle proprie navi. La creazione di prodotti di successo si basa su un modello produttivo ottimizzato, ispirato alla filosofia di un unico grande cantiere flessibile e indirizzato a garantire un'uniforme qualità dei propri prodotti.
La significativa capacità ingegneristica e tecnologica, il rapporto consolidato con i propri clienti e l'accesso ad un network di fornitori locali altamente specializzati ed affidabili sono elementi distintivi che consentono al Gruppo di presidiare la propria posizione di leadership. Fincantieri è in grado di realizzare progetti ad alto contenuto tecnologico ed elevato tasso di innovazione, riuscendo, grazie alle proprie capacità di integratore di sistema, a coordinare processi complessi dalle prime fasi di concept development fino alla consegna della nave al cliente.
Inoltre il Gruppo, ritenendo che l'innovazione tecnologica di prodotto e di processo costituisca un fattore di successo chiave per il mantenimento della propria posizione di leadership, investe in Ricerca e Sviluppo facendo leva su una serie di poli specialistici creati insieme con fornitori e primari enti di ricerca e garantendo un adeguato trasferimento di conoscenze e competenze tecniche tra i diversi business in cui opera.
L'attività di Fincantieri è estremamente diversificata per mercati finali, esposizione ad aree geografiche e portafoglio clienti, con ricavi bilanciati tra le attività di costruzione di navi da crociera, navi militari e unità offshore, consentendo così di mitigare gli effetti delle possibili fluttuazioni della domanda dei mercati finali serviti rispetto a operatori meno diversificati. In particolare il Gruppo opera attraverso i seguenti tre segmenti:
| pagina | |
|---|---|
| 10 | Premessa |
| 11 | Principali dati della gestione |
| 23 | Andamento dei settori |
| 29 | Altre informazioni |
| 34 | Gestione dei rischi d'impresa |
| 42 | Indicatori alternativi di performance "non-gaap" |
| 44 | Riconduzione degli schemi di bilancio riclassificati utilizzati nella relazione sulla gestione con quelli obbligatori |
Nel 2014 FINCANTIERI S.p.A. attraverso la quotazione sul Mercato Telematico Azionario (MTA) ha raggiunto un traguardo fondamentale per consentire l'ulteriore spinta al percorso di crescita sia in termini di volumi che di efficienza, che negli ultimi dieci anni ha portato ad una profonda trasformazione del Gruppo Fincantieri che è diventato un player globale, leader per diversificazione e primo operatore cantieristico occidentale.
In questi anni il Gruppo, seppur in un contesto di mercato particolarmente sfidante, ha infatti perseguito una strategia di diversificazione del portafoglio prodotti e clienti sia nelle navi da crociera, sia nelle navi militari e, al contempo, ha ampliato il perimetro della propria attività a nuove aree di business, quali la progettazione e costruzione di mega-yacht, la progettazione e la costruzione di sistemi e componenti navali, le riparazioni e trasformazioni navali e soprattutto l'offshore, rafforzando contemporaneamente i rapporti con i clienti con cui il Gruppo ha stabilito nel tempo partnership consolidate. In tale contesto, nel primo semestre 2015 si sono poste le basi per la finalizzazione di importanti accordi che potranno garantire una sempre maggior visibilità sui ricavi prospettici del Gruppo attraverso un ulteriore significativo aumento del carico di lavoro. In particolare in ambito navi da crociera, si è pervenuti alla firma di uno storico accordo strategico con Carnival Corporation & plc per cinque navi da crociera innovative da costruire nel periodo 2019-2022. Le intese prevedono inoltre opzioni per ulteriori navi da realizzare nei prossimi anni. Questo nuovo impulso alla cooperazione tra Fincantieri e Carnival Corporation, che per la prima volta in assoluto annunciano un programma di tale portata, ha una valenza strategica notevolissima non solo per la cantieristica ma per l'intera economia nazionale consentendo di delineare un piano di attività a lungo termine con un partner storico del Gruppo. Nello stesso periodo la Società ha ulteriormente ampliato il proprio portafoglio clienti attraverso la firma di una lettera di intenti vincolante con Virgin Cruises, brand del Gruppo Virgin e nuovo operatore del comparto crocieristico, per la costruzione di tre navi da crociera. Tali accordi, la cui finalizzazione è soggetta a diverse condizioni, tra cui il finanziamento dell'armatore, non risultano ancora contabilizzati nei nuovi ordini acquisiti, ma vengono espressi all'interno del c.d. soft backlog.
Con riferimento all'area di business delle navi militari, il secondo trimestre, ha visto la definitiva trasformazione in ordini acquisiti delle 8 unità navali (6 pattugliatori polivalenti di altura, 1 unità di supporto logistico e 1 unità anfibia multiruolo) del programma di rinnovo della flotta della Marina Militare Italiana e delle ultime due unità del programma FREMM della Marina Militare Italiana. La Marina Militare statunitense ha inoltre confermato alla controllata Marinette Marine Corporation sia l'ordine per un'ulteriore unità del programma LCS, la nona del contratto firmato nel 2010, sia il finanziamento della decima ed ultima unità di tale accordo. A conferma dell'importanza e strategicità del programma LCS, il cliente ha inoltre assegnato al cantiere statunitense l'opzione per un'ulteriore unità.
A seguito di tali straordinari successi commerciali, il Gruppo può contare su un carico di lavoro atteso che, al 30 giugno 2015, ammonta complessivamente ad oltre euro 19 miliardi, costituito per euro 12 miliardi dal backlog (valore residuo degli ordini acquisiti a titolo definitivo e non ancora completati) e per euro 7,2 miliardi dal c.d. soft backlog (che rappresenta il valore delle opzioni contrattuali e delle lettere di intenti in essere, nonché delle commesse in corso di negoziazione, non ancora riflessi nel carico di lavoro). Tale rilevante valore del soft backlog determina un portafoglio ordini atteso di oltre euro 23 miliardi.
In tale contesto la Società è attualmente impegnata a sviluppare un portafoglio ordini particolarmente sfidante, che vede un numero significativo di nuove unità prototipo attualmente in fase di progettazione o costruzione, con in particolare 2 prototipi per navi da crociera già consegnati nel corso del 2015 ed ulteriori 4 prototipi da consegnare nel corso del 2016. Tale sforzo permetterà di garantire un solido carico di lavoro ed un significativo incremento dei volumi per gli anni futuri, attraverso la successiva realizzazione delle ulteriori unità gemelle già acquisite o in fase di acquisizione. Al fine di realizzare tale importante carico la Società ha da un lato messo in atto una importante riorganizzazione dei propri siti italiani senza fare ricorso a licenziamenti e migliorando nel contempo il mix delle competenze attraverso l'inserimento di oltre 380 nuove risorse in Italia nel corso degli ultimi 18 mesi, e dall'altro sta operando allo scopo di ricostituire l'indotto gravemente colpito dagli anni di crisi.
Al fine di garantire un'efficienza adeguata allo sviluppo di tale significativo carico di lavoro, la Società è inoltre tutt'ora impegnata nelle trattative con le organizzazioni sindacali per il rinnovo dell'accordo integrativo dei siti italiani. Nello specifico Fincantieri, dopo aver prorogato per due anni l'accordo, in data 30 marzo 2015 ha comunicato, in mancanza di un'intesa con le organizzazioni sindacali, la cessazione degli effetti dell'integrativo del 2009. La Società ritiene importante pervenire a relazioni sindacali più adatte a competere in un mercato globale, nonché implementare strumenti in grado di portare ad un deciso miglioramento degli standard di efficienza, produttività e flessibilità delle maestranze in Italia in linea con le richieste del mercato, anche definendo premi variabili correlati all'andamento economico aziendale. La realizzazione di tali determinazioni costituirà uno dei presupposti per affrontare le notevoli sfide competitive future.
Sotto il profilo della marginalità il primo semestre 2015 ha visto, rispetto al medesimo periodo del 2014, il positivo andamento dei settori Shipbuilding e Sistemi Componenti e Servizi, mentre il settore Offshore risente ancora della contrazione della profittabilità della controllata VARD a seguito principalmente del protrarsi delle problematiche relative alle attività in Brasile, in parte legate anche all'attuale difficile contesto politico-economico del paese Sudamericano. L'incremento della marginalità del settore Shipbuilding, accompagnato dalla crescita dei ricavi per effetto prevalentemente dell'incremento di attività nell'area di business delle navi da crociera, è stato conseguito nonostante i margini delle navi attualmente in produzione, per la maggior parte prototipi, scontino dinamiche di prezzo fortemente depresse in quanto acquisite durante la crisi, ed una non ancora piena utilizzazione della capacità produttiva del Gruppo in Italia.
Gli organici di fine periodo sono diminuiti da 21.689 unità al 31 dicembre 2014 (di cui Italia 7.706 unità) a 21.553 unità al 30 giugno 2015 (di cui Italia 7.780 unità). Tale effetto è riconducibile al decremento delle risorse impiegate nei cantieri della controllata VARD principalmente in Brasile, ove prosegue il ridimensionamento del cantiere di Niterói, ed in Romania, a seguito degli interventi di riduzione costi conseguenti alla contrazione del carico di lavoro derivante dalla difficile situazione del mercato dell'Oil&Gas in cui opera la controllata.
Il primo semestre del 2015 ha registrato i seguenti risultati:
| 31.12.2014 | Dati economici | 30.06.2015 | 30.06.2014 | |
|---|---|---|---|---|
| 4.399 | Ricavi e proventi | Euro/milioni | 2.220 | 1.983 |
| 297 | EBITDA | Euro/milioni | 128 | 142 |
| 6,8% | EBITDA margin ( *) |
Percentuale | 5,8% | 7,1% |
| 198 | EBIT | Euro/milioni | 74 | 93 |
| 4,5% | EBIT margin ( **) |
Percentuale | 3,3% | 4,7% |
| 87 | Risultato del periodo ante proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti |
Euro/milioni | (7) | 48 |
| (44) | Proventi ed (oneri) estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti |
Euro/milioni | (16) | (21) |
| 55 | Risultato del periodo | Euro/milioni | (19) | 33 |
| 67 | Risultato del periodo di pertinenza del Gruppo | Euro/milioni | 12 | 24 |
| 31.12.2014 | Dati patrimoniali-finanziari | 30.06.2015 | 30.06.2014 |
|---|---|---|---|
| 1.486 | Capitale investito netto Euro/milioni |
1.784 | 1.421 |
| 1.530 | Patrimonio netto Euro/milioni |
1.564 | 1.237 |
| 44 | Posizione finanziaria netta Euro/milioni |
(220) | (184) |
| 31.12.2014 | Altri indicatori | 30.06.2015 | 30.06.2014 | |
|---|---|---|---|---|
| 5.639 | Ordini ( ***) |
Euro/milioni | 4.170 | 3.447 |
| 15.019 | Portafoglio ordini ( ***) |
Euro/milioni | 15.968 | 14.184 |
| 9.814 | Carico di lavoro (backlog) ( ***) |
Euro/milioni | 12.044 | 9.515 |
| 5,0 | Soft backlog | Euro/miliardi | 7,2 | 5,8 |
| 162 | Investimenti | Euro/milioni | 68 | 67 |
| (124) | Free cash flow | Euro/milioni | (256) | (25) |
| 101 | Costi di Ricerca e Sviluppo | Euro/milioni | 48 | 49 |
| 21.689 | Organico a fine periodo | Numero | 21.553 | 21.080 |
| 25 | Navi consegnate ( ****) |
Numero | 15 | 15 |
| 31.12.2014 | Ratios | 30.06.2015 | 30.06.2014 | |
|---|---|---|---|---|
| 13,9% | ROI | Percentuale | 11,2% | 16,8% |
| 4,0% | ROE | Percentuale | 0,3% | 6,9% |
| 0,4 | Totale indebitamento finanziario/Totale Patrimonio netto | Numero | 0,5 | 0,5 |
| n.a. | Posizione finanziaria netta/EBITDA | Numero | 0,8 | 0,6 |
| n.a. | Posizione finanziaria netta/Totale Patrimonio netto | Numero | 0,1 | 0,1 |
*) Rapporto tra EBITDA e Ricavi e proventi
**) Rapporto tra EBIT e Ricavi e proventi
***) Al netto di elisioni e consolidamenti
****) Numero navi di lunghezza superiore a 40 metri
n.a. non applicabile
I dati percentuali contenuti nella presente Relazione sono calcolati prendendo a riferimento importi espressi in Euro migliaia.
I nuovi ordini acquisiti nel corso del primo semestre del 2015 ammontano a euro 4.170 milioni (euro 3.447 milioni nel corrispondente periodo del 2014) di cui euro 4.085 milioni acquisiti nel secondo trimestre 2015, con un peso dello Shipbuilding pari al 90%.
Al 30 giugno 2015 il book to bill ratio (rapporto tra ordini acquisiti e ricavi sviluppati nel periodo) è pari a 1,9 (1,7 al 30 giugno 2014).
Per quanto riguarda l'area di business delle navi militari, si segnalano gli ordini acquisiti per le 8 unità navali (6 pattugliatori polivalenti di altura, 1 unità di supporto logistico e 1 unità anfibia multiruolo) del programma di rinnovo della flotta della Marina Militare Italiana, l'ordine per la costruzione della nona e della decima unità FREMM (Fregata Europea Multi Missione) a completamento della fornitura alla Marina Militare Italiana di una serie di 10 unità, oltre all'ordine per una unità Littoral Combat Ship (LCS 21) ed al finanziamento anticipato di un'altra unità (LCS 23) nell'ambito del programma in essere con la US Navy. L'accordo prevede inoltre un'opzione per un'ulteriore unità, la LCS 25, che sarà finanziata nel 2016 e che va ad aggiungersi alle 10 del contratto originale garantendo piena continuità del programma.
Nel periodo, il Gruppo ha registrato inoltre un importante incremento del soft backlog, in particolare nell'area di business delle navi da crociera, con la firma di uno storico accordo strategico con Carnival Corporation & plc, annunciato in data 27 marzo 2015, per cinque navi da crociera innovative da costruire nel periodo 2019-2022. Le intese prevedono, inoltre, opzioni per ulteriori navi da realizzare nei prossimi anni. L'accordo è soggetto a diverse condizioni, tra cui il finanziamento dell'armatore, ed è riflesso nel soft backlog. Questo nuovo impulso alla cooperazione tra Fincantieri e Carnival Corporation, che per la prima volta in assoluto annunciano un programma di tale portata, ha una valenza strategica notevolissima consentendo di delineare un piano di attività a lungo termine con un partner storico del Gruppo. Inoltre, si segnala la firma di una lettera di intenti vincolante, sottoscritta con Virgin Cruises, brand del Gruppo Virgin e nuovo operatore del comparto crocieristico, per la costruzione di tre navi da crociera. La finalizzazione degli accordi è soggetta al soddisfacimento di alcune condizioni e pertanto il relativo valore al 30 giugno è stato ricompreso nel soft backlog. In data 3 luglio inoltre Fincantieri si è aggiudicata un contratto con la Guardia Costiera del Bangladesh (BCG), per la fornitura di quattro corvette della Classe "Minerva" della Marina Militare Italiana da ammodernare e trasformare in Offshore Patrol Vessels (OPV) e del relativo supporto logistico integrato; tale ordine al 30 giugno è ricompreso nel soft backlog.
Per quanto riguarda il settore Offshore, il persistere della riduzione del prezzo del petrolio, registrata già a partire dalla seconda metà del 2014, ha profondamente alterato le previsioni di spesa da parte delle società di esplorazione e produzione petrolifera, che hanno ridotto gli investimenti attesi e avviato programmi di riduzione costi. Di conseguenza, anche nel
Sistemi, componenti e servizi
primo semestre 2015, si è registrato un valore di nuovi ordinativi acquisiti molto limitato, pari a euro 140 milioni (una nave OSCV) rispetto a euro 993 milioni nello stesso periodo del 2014.
Nel corso del semestre il settore Sistemi, componenti e servizi ha visto la finalizzazione di ordini per euro 306 milioni in parte riconducibili al programma di rinnovo della flotta della Marina Militare Italiana.
Nel complesso nel primo semestre 2015 si sono poste le basi per la finalizzazione di importanti accordi che potranno garantire una sempre maggiore visibilità sui ricavi prospettici del Gruppo e che hanno permesso di portare il soft backlog al valore di euro 7,2 miliardi in aggiunta al rilevante ammontare di ordini acquisiti.
| 31.12.2014 | Dettaglio ordini (milioni di euro) | 30.06.2015 | 30.06.2014 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Importi | % | Importi | % | Importi | % | |
| 3.936 | 70 | FINCANTIERI S.p.A. | 3.680 | 88 | 2.041 | 59 |
| 1.703 | 30 | Resto del Gruppo | 490 | 12 | 1.406 | 41 |
| 5.639 | 100 | Totale | 4.170 | 100 | 3.447 | 100 |
| 4.400 | 78 | Shipbuilding | 3.752 | 90 | 2.396 | 69 |
| 1.131 | 20 | Offshore | 140 | 3 | 993 | 29 |
| 204 | 4 | Sistemi, Componenti e Servizi | 306 | 8 | 119 | 3 |
| (96) | (2) | Consolidamenti | (28) | (1) | (61) | (1) |
Il carico di lavoro, che rappresenta il valore residuo degli ordini non ancora completati, al 30 giugno 2015 è risultato pari ad euro 12.044 milioni (euro 9.515 milioni nel corrispondente periodo del 2014) con uno sviluppo delle commesse in portafoglio previsto fino al 2025.
La crescita del backlog rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente conferma la capacità del Gruppo di finalizzare contratti in negoziazione, opzioni contrattuali e opportunità commerciali trasformandoli in carico di lavoro. Se rapportato ai ricavi sviluppati nell'esercizio 2014, il backlog è pari a circa 2,7 anni di lavoro, con una prevalenza nel settore Shipbuilding, che rappresenta l'83% del totale carico di lavoro del Gruppo.
Si segnala, inoltre, che in data 13 marzo 2015 il Gruppo VARD ha risolto i contratti per la costruzione di due navi a seguito dell'ammissione a procedura concorsuale da parte delle società clienti che avevano ordinato le due navi. Il valore delle stesse è stato escluso dal carico di lavoro al 30 giugno 2015, in attesa che gli ordini vengano rilevati e sottoscritti da parte di nuovi clienti.
Carico di lavoro (in %) al 30 giugno 2015 per settore
| 31.12.2014 | Dettaglio backlog (milioni di euro) | 30.06.2015 | 30.06.2014 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Importi | % | Importi | % | Importi | % | |
| 6.877 | 70 | FINCANTIERI S.p.A. | 9.383 | 78 | 6.038 | 63 |
| 2.937 | 30 | Resto del Gruppo | 2.661 | 22 | 3.477 | 37 |
| 9.814 | 100 | Totale | 12.044 | 100 | 9.515 | 100 |
| 7.465 | 76 | Shipbuilding | 9.995 | 83 | 6.664 | 70 |
| 2.124 | 22 | Offshore | 1.609 | 13 | 2.608 | 27 |
| 300 | 3 | Sistemi, Componenti e Servizi | 513 | 4 | 304 | 3 |
| (75) | (1) | Consolidamenti | (73) | - | (61) | - |
| 9.814 | 100 | Totale | 12.044 | 100 | 9.515 | 100 |
La composizione del backlog per settore è evidenziata nella tabella che segue.
Il soft backlog, che rappresenta il valore delle opzioni contrattuali e delle lettere d'intenti in essere, nonché delle commesse in corso di negoziazione non ancora riflesse nel carico di lavoro, è pari al 30 giugno 2015 a circa euro 7,2 miliardi rispetto a euro 5,8 miliardi al 30 giugno 2014, e include in particolare l'accordo strategico con Carnival Corporation & plc e l'accordo sottoscritto con Virgin Cruises.
| 31.12.2014 | Soft backlog (miliardi di euro) | 30.06.2015 | 30.06.2014 |
|---|---|---|---|
| Importi | Importi | Importi | |
| 5,0 | Totale Gruppo | 7,2 | 5,8 |
Nella tabella che segue sono riportate le consegne previste per le unità in portafoglio per le principali aree di business, suddivise per anno. Con riferimento all'anno in corso sono state evidenziate sia le consegne effettuate al 30 giugno 2015, sia il totale delle consegne previste per l'intero esercizio 2015. Si segnala che, rispetto alla situazione al 31 dicembre 2014, la consegna di due unità da crociera è stata posticipata in accordo con le società armatrici dal 2016 alla prima metà del 2017, al fine di garantire una migliore distribuzione del carico di lavoro.
Infine, con riferimento al settore Offshore, la controllata VARD a seguito delle modifiche concordate su alcuni ordini ha rivisto le date di consegna di diversi progetti migliorando in tal modo il bilanciamento del proprio carico di lavoro.
| Consegne | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (numero) | 30.06.15 effettuate |
2015 | 2016 | 2017 | 2018 | 2019 | 2020 | Oltre |
| Navi da crociera | 3 | 3 | 5 | 5 | 4 | |||
| Militare > 40 mt. | 2 | 7 | 9 | 8 | 3 | 3 | 1 | 8 |
| Offshore | 9 | 15 | 18 | 5 |
Gli investimenti effettuati nel corso dei primi sei mesi del 2015 ammontano a euro 68 milioni, di cui euro 12 milioni in Attività immateriali (euro 9 milioni per progetti di sviluppo) ed euro 56 milioni in Immobili, impianti e macchinari. Degli investimenti complessivi il 65% è stato effettuato dalla Capogruppo. L'incidenza degli investimenti sui ricavi sviluppati da parte del Gruppo è pari al 3,1% nei primi sei mesi del 2015 rispetto al 3,4% nei primi sei mesi del 2014. Gli investimenti nei primi sei mesi del 2015 si riferiscono prevalentemente alla realizzazione di nuove infrastrutture ed ammodernamenti tecnologici volti a migliorare l'efficienza produttiva attraverso il rafforzamento dei processi di automazione nonché a migliorare le condizioni di sicurezza e di rispetto delle normative in ambito ambientale all'interno dei siti produttivi.
Sono inoltre proseguiti gli investimenti per lo sviluppo di nuove tecnologie, in particolare per quanto riguarda le navi da crociera.
Investimenti (in %) nei primi
| 31.12.2014 | Dettaglio investimenti (milioni di euro) | 30.06.2015 | 30.06.2014 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Importi | % | Importi | % | Importi | % | |
| 98 | 60 | FINCANTIERI S.p.A. | 44 | 65 | 40 | 60 |
| 64 | 40 | Resto del Gruppo | 24 | 35 | 27 | 40 |
| 162 | 100 | Totale | 68 | 100 | 67 | 100 |
| 98 | 61 | Shipbuilding | 46 | 68 | 37 | 55 |
| 47 | 29 | Offshore | 16 | 24 | 23 | 34 |
| 5 | 3 | Sistemi, Componenti e Servizi | 3 | 4 | 2 | 3 |
| 12 | 7 | Altre attività | 3 | 4 | 5 | 8 |
| 162 | 100 | Totale | 68 | 100 | 67 | 100 |
| 38 | 23 | Attività immateriali | 12 | 18 | 14 | 21 |
| 124 | 77 | Immobili, impianti e macchinari | 56 | 82 | 53 | 79 |
| 162 | 100 | Totale | 68 | 100 | 67 | 100 |
Di seguito si riportano gli schemi consolidati di Conto economico, Struttura patrimoniale e Rendiconto finanziario riclassificati e lo schema della Posizione finanziaria netta consolidata utilizzati dal management per monitorare l'andamento della gestione.
Per la riconciliazione tra gli schemi riclassificati e quelli di bilancio si rimanda all'apposita sezione.
| 31.12.2014 | (Euro/milioni) | 30.06.2015 | 30.06.2014 |
|---|---|---|---|
| 4.399 | Ricavi e proventi | 2.220 | 1.983 |
| (3.234) | Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi | (1.636) | (1.425) |
| (843) | Costo del personale | (459) | (406) |
| (25) | Accantonamenti e svalutazioni | 3 | (10) |
| 297 | EBITDA | 128 | 142 |
| 6,8% | EBITDA margin | 5,8% | 7,1% |
| (99) | Ammortamenti | (54) | (49) |
| 198 | EBIT | 74 | 93 |
| 4,5% | EBIT margin | 3,3% | 4,7% |
| (66) | Proventi ed (oneri) finanziari | (62) | (28) |
| 6 | Proventi ed (oneri) su partecipazioni | - | 1 |
| (51) | Imposte del periodo | (19) | (18) |
| 87 | Risultato del periodo ante proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti |
(7) | 48 |
| 99 | di cui Gruppo | 23 | 39 |
| (44) | Proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti | (16) | (21) |
| 12 | Effetto fiscale su proventi e oneri estranei alla gestione e non ricorrenti | 4 | 6 |
| 55 | Risultato del periodo | (19) | 33 |
| 67 | Risultato del periodo di pertinenza del Gruppo | 12 | 24 |
I Ricavi e proventi nel corso dei primi sei mesi del 2015 ammontano a euro 2.220 milioni, con un incremento di euro 237 milioni (pari al 12,0%) rispetto a quelli dello stesso periodo del 2014 principalmente grazie ai maggiori volumi di attività registrati nell'area di business delle navi da crociera, che ha raggiunto un peso pari al 37% dei ricavi complessivi del Gruppo del periodo (31% nello stesso periodo del 2014).
Il periodo chiuso al 30 giugno 2015 registra un'incidenza dei ricavi generati dal Gruppo con clienti esteri pari all'84%, in aumento rispetto al corrispondente periodo del 2014 (pari all'81%).
L'EBITDA è pari a euro 128 milioni in diminuzione rispetto a quanto fatto registrare nei primi sei mesi del 2014. L'incidenza dell'EBITDA sui Ricavi e proventi (EBITDA margin) si attesta al 5,8% rispetto al 7,1% del corrispondente periodo del 2014. Il calo di marginalità è imputabile prevalentemente al settore Offshore che ha registrato nel semestre una redditività del 4,6% rispetto al 9,6% del primo semestre 2014. Tale ridotta marginalità è dovuta alla progressiva riduzione dei volumi di produzione di alcuni cantieri europei della controllata VARD a seguito del perdurare della crisi nel mercato dell'offshore Oil&Gas e ad una performance operativa dei cantieri brasiliani, della stessa controllata, non in linea con le attese. Si segnala, inoltre, che la marginalità del settore Offshore nei primi sei mesi del 2014 aveva beneficiato dell'utilizzo del fondo rischi su commesse (euro 15 milioni) stanziato al momento dell'acquisizione del Gruppo VARD e interamente utilizzato al 31 dicembre 2014.
L'EBIT conseguito nei primi sei mesi del 2015 è pari a euro 74 milioni rispetto a euro 93 milioni nei primi sei mesi del 2014. La variazione è imputabile, oltre che alle motivazioni in precedenza evidenziate, ai maggiori ammortamenti del primo semestre 2015 (euro 5 milioni). Conseguentemente al 30 giugno 2015 l'EBIT margin (incidenza percentuale sui Ricavi e proventi) pari al 3,3% ha evidenziato una riduzione rispetto all'analogo periodo del 2014, quando era pari al 4,7%.
Oneri e proventi finanziari: presentano un valore negativo per euro 62 milioni (euro 28 milioni al 30 giugno 2014). L'incremento rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente è principalmente attribuibile ai maggiori oneri finanziari su construction loans (euro 18 milioni al 30 giugno 2015 rispetto a euro 9 milioni nello stesso periodo dell'esercizio precedente) e all'iscrizione di perdite non realizzate su cambi (e quindi senza un corrispondente riflesso monetario) per euro 16 milioni relative ad alcune poste in valuta delle società controllate del Gruppo VARD.
Imposte del periodo: presentano nei primi sei mesi del 2015 un saldo negativo per euro 19 milioni (euro 18 milioni nello stesso periodo del 2014); si segnala, con riferimento alle controllate brasiliane del Gruppo VARD, che il risultato del semestre ha scontato perdite per le quali non sono state rilevate imposte anticipate.
Risultato del periodo ante proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti: rileva una perdita al 30 giugno 2015 pari ad euro 7 milioni, che include perdite non realizzate su cambi per la traduzione delle poste in valuta del Gruppo VARD, commentate alla voce Oneri e proventi finanziari, per euro 16 milioni. Il risultato di pertinenza del Gruppo è positivo per euro 23 milioni rispetto ad euro 39 milioni del semestre precedente.
Proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti: la voce al 30 giugno 2015 ammonta a euro 16 milioni ed include i costi a carico Azienda della Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (euro 2 milioni), gli oneri connessi a piani di riorganizzazione (euro 4 milioni) e i costi relativi a contenziosi per danni da amianto (euro 10 milioni).
Effetto fiscale per proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti: l'effetto fiscale collegato alla voce Proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti risulta positivo per euro 4 milioni al 30 giugno 2015.
Risultato del periodo: il risultato dei primi sei mesi del 2015, per effetto di quanto sopra esposto, si attesta su un valore negativo pari a euro 19 milioni. Il risultato di pertinenza del Gruppo è positivo e pari a euro 12 milioni, rispetto a euro 24 milioni del semestre precedente.
| 30.06.2014 | (Euro/milioni) | 30.06.2015 | 31.12.2014 |
|---|---|---|---|
| 548 | Attività immateriali | 533 | 508 |
| 926 | Immobili, impianti e macchinari | 977 | 959 |
| 76 | Partecipazioni | 69 | 60 |
| (17) | Altre attività e passività non correnti | (36) | (48) |
| (60) | Fondo Benefici ai dipendenti | (58) | (62) |
| 1.473 | Capitale immobilizzato netto | 1.485 | 1.417 |
| 475 | Rimanenze di magazzino e acconti | 461 | 388 |
| 735 | Lavori in corso su ordinazione e anticipi da clienti | 1.566 | 1.112 |
| (607) | Construction loans | (868) | (847) |
| 421 | Crediti commerciali | 432 | 610 |
| (997) | Debiti commerciali | (1.017) | (1.047) |
| (133) | Fondi per rischi e oneri diversi | (111) | (129) |
| 54 | Altre attività e passività correnti | (164) | (18) |
| (52) | Capitale di esercizio netto | 299 | 69 |
| 1.421 | Capitale investito netto | 1.784 | 1.486 |
| 633 | Capitale sociale | 863 | 863 |
| 352 | Riserve e utili di Gruppo | 488 | 447 |
| 252 | Patrimonio netto di terzi | 213 | 220 |
| 1.237 | Patrimonio netto | 1.564 | 1.530 |
| 184 | Posizione finanziaria netta | 220 | (44) |
| 1.421 | Fonti di finanziamento | 1.784 | 1.486 |
La Struttura patrimoniale consolidata riclassificata evidenzia un incremento del Capitale investito netto al 30 giugno 2015 di euro 298 milioni rispetto al dicembre 2014, dovuta principalmente ai seguenti fattori:
Il Patrimonio netto registra un incremento pari ad euro 34 milioni, determinato principalmente dal risultato del periodo (negativo per euro 19 milioni), dagli effetti positivi sulla riserva di conversione (euro 54 milioni) determinati dalla variazione del rapporto di cambio tra la Corona norvegese ed il Dollaro statunitense rispetto all'Euro e dagli effetti negativi della riserva di cash flow hedge per le coperture su cambi (euro 6 milioni).
La solidità della struttura patrimoniale trova conferma negli indici che monitorano il rapporto tra l'indebitamento (lordo e netto) e il Patrimonio netto e nella capacità dello stesso di finanziare il Capitale immobilizzato netto.
La Posizione finanziaria netta al 30 giugno 2015 risulta negativa (a debito) per euro 220 milioni (a credito per euro 44 milioni al 31 dicembre 2014). Tale voce non comprende i construction loans.
| 30.06.2014 | (Euro/milioni) | 30.06.2015 | 31.12.2014 |
|---|---|---|---|
| 472 | Liquidità | 406 | 552 |
| 75 | Crediti finanziari correnti | 58 | 82 |
| (67) | Debiti bancari correnti | (42) | (32) |
| (38) | Parte corrente dei finanziamenti da banche | (111) | (47) |
| (74) | Altri debiti finanziari correnti | (37) | (1) |
| (179) | Indebitamento finanziario corrente | (190) | (80) |
| 368 | Indebitamento finanziario corrente netto | 274 | 554 |
| 15 | Crediti finanziari non correnti | 99 | 90 |
| (257) | Debiti bancari non correnti | (295) | (290) |
| (296) | Obbligazioni emesse | (297) | (297) |
| (14) | Altri debiti non correnti | (1) | (13) |
| (567) | Indebitamento finanziario non corrente | (593) | (600) |
| (184) | Posizione finanziaria netta | (220) | 44 |
La Posizione finanziaria netta consolidata, che non ricomprende i construction loans di VARD, presenta un saldo negativo (a debito) per euro 220 milioni (credito per euro 44 milioni al 31 dicembre 2014). La variazione della Posizione finanziaria netta è principalmente riconducibile all'aumento del fabbisogno finanziario conseguente all'incremento delle attività dell'area di business delle navi da crociera.
| 31.12.2014 | (Euro/milioni) | 30.06.2015 | 30.06.2014 |
|---|---|---|---|
| 33 | Flusso di cassa generato/(assorbito) dalle attività operative |
(177) | 49 |
| (157) | Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento |
(79) | (74) |
| 303 | Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento |
100 | 105 |
| 179 | Flusso monetario netto del periodo | (156) | 80 |
| 385 | Disponibilità liquide ad inizio periodo | 552 | 385 |
| (12) | Differenze cambio su disponibilità iniziali | 10 | 7 |
| 552 | Disponibilità liquide a fine periodo | 406 | 472 |
| 31.12.2014 | (Euro/milioni) | 30.06.2015 | 30.06.2014 |
| (124) | Free cash flow | (256) | (25) |
Il Rendiconto finanziario consolidato riclassificato evidenzia un Flusso monetario netto del periodo negativo per euro 156 milioni (contro euro 80 milioni di saldo positivo nell'analogo periodo del 2014) per effetto di un Free cash flow (somma del Flusso di cassa delle attività operative e del Flusso di cassa delle attività di investimento) negativo per euro 256 milioni ed un Flusso di cassa generato dall'attività di finanziamento per euro 100 milioni. Si ricorda che il Flusso di cassa generato dalle attività operative include la variazione dei construction loans.
Nella tabella che segue vengono riportati ulteriori indicatori economici e finanziari utilizzati dal management del Gruppo per monitorare l'andamento dei principali indici aziendali nei periodi considerati. La tabella che segue evidenzia l'andamento dei principali indici di redditività e il grado di solidità e di efficienza della struttura patrimoniale in termini di incidenza relativa delle fonti di finanziamento tra mezzi di terzi e mezzi propri per i periodi chiusi al 30 giugno 2015 e 2014.
Si precisa che gli indici riportati in tabella sono determinati sulla base di parametri economici relativi al periodo di 12 mesi, dal 1 luglio 2014 al 30 giugno 2015 e dal 1 luglio 2013 al 30 giugno 2014.
| 31.12.2014 | 30.06.2015 | 30.06.2014 | |
|---|---|---|---|
| 13,9% | ROI | 11,2% | 16,8% |
| 4,0% | ROE | 0,3% | 6,9% |
| 0,4 | Totale indebitamento finanziario/Totale Patrimonio netto | 0,5 | 0,5 |
| n.a. | Posizione finanziaria netta/EBITDA | 0,8 | 0,6 |
| n.a. | Posizione finanziaria netta/Totale Patrimonio netto | 0,1 | 0,1 |
n.a. non applicabile
Il ROI al 30 giugno 2015 rispetto al 31 dicembre 2014 ed al 30 giugno 2014 risente dell'aumento del capitale investito netto e della riduzione dell'EBIT mentre sul ROE al 30 giugno 2015 ha pesato in maniera significativa la riduzione del Risultato del periodo.
Gli indicatori di solidità ed efficienza della struttura patrimoniale al 30 giugno 2015 comparati con quelli al 30 giugno 2014 risultano sostanzialmente in linea, escludendo il rapporto tra Posizione finanziaria netta/EBITDA che registra un lieve aumento a 0,8. Al 31 dicembre 2014 alcuni indicatori non risultavano in parte applicabili in quanto la Posizione finanziaria netta alla data era positiva.
Il settore dello Shipbuilding include le attività di progettazione e costruzione di navi destinate alle aree di business delle navi da crociera, traghetti, navi militari, mega yacht, oltre alle attività di trasformazione e riparazione. La produzione è realizzata presso i cantieri italiani e, per le navi destinate al mercato americano, presso i cantieri statunitensi del Gruppo.
| 31.12.2014 | (Euro/milioni) | 30.06.2015 | 30.06.2014 |
|---|---|---|---|
| 2.704 | Ricavi e proventi ( *) |
1.555 | 1.240 |
| 195 | EBITDA ( *) |
103 | 80 |
| 7,2% | EBITDA margin ( ) ( *) |
6,6% | 6,4% |
| 4.400 | Ordini ( *) |
3.752 | 2.396 |
| 10.945 | Portafoglio ordini ( *) |
12.353 | 10.142 |
| 7.465 | Carico di lavoro ( *) |
9.995 | 6.664 |
| 98 | Investimenti | 46 | 37 |
| 7 | Navi consegnate (numero) ( ***) |
6 | 4 |
*) Al lordo delle elisioni tra i settori operativi
**) Rapporto tra EBITDA e Ricavi e proventi del settore
***) Navi di lunghezza superiore a 40 metri
I ricavi del settore Shipbuilding al 30 giugno 2015 ammontano ad euro 1.555 milioni (euro 1.240 milioni al 30 giugno 2014) con un incremento del 25,4% e si riferiscono per euro 826 milioni all'area di business navi da crociera (euro 616 milioni al 30 giugno 2014) e per euro 554 milioni all'area di business delle navi militari (euro 472 milioni al 30 giugno 2014). Rispetto ai primi sei mesi del 2014 si segnala l'incremento dei ricavi delle navi da crociera (euro 210 milioni), con 11 unità in costruzione nei cantieri italiani del Gruppo (di cui 3 consegnate nel semestre) rispetto alle 7 unità in costruzione al 30 giugno 2014. L'incremento dei ricavi delle navi militari è riconducibile principalmente al maggior contributo del Gruppo FMG che beneficia del positivo andamento del cambio Dollaro americano/Euro pur a fronte di una ridotta attività in Italia in attesa dell'avvio delle lavorazioni per il programma di rinnovo della flotta della Marina Militare. Le altre attività presentano ricavi pari ad euro 175 milioni in aumento rispetto ad euro 152 milioni del 30 giugno 2014.
L'EBITDA del settore ammonta al 30 giugno 2015 a euro 103 milioni. La variazione positiva rispetto all'analogo periodo del 2014 è in larga parte riconducibile all'incremento dei volumi che ha permesso una migliore saturazione degli impianti italiani del Gruppo. L'EBITDA margin risulta pari al 6,6% nel primo semestre 2015 (6,4% nel primo semestre 2014). Pur in presenza di un incremento del volume dei ricavi del settore è opportuno sottolineare come i margini delle navi da crociera attualmente in produzione, per la maggior parte prototipi, scontino dinamiche di prezzo fortemente depresse in quanto tali navi sono state acquisite durante la crisi. In tale contesto la Società è dunque impegnata ad implementare un significativo incremento dei volumi con 2 prototipi per navi da crociera consegnati nel corso del 2015 ed ulteriori 4 da consegnare nel corso del 2016. Al fine di realizzare tale importante carico la Società ha da un lato messo in atto una importante riorganizzazione dei propri siti italiani senza fare ricorso a licenziamenti e migliorando nel contempo il mix delle competenze attraverso l'inserimento di oltre 380 nuove risorse in Italia nel corso degli ultimi 18 mesi, e dall'altro sta operando allo scopo di ricostituire l'indotto gravemente colpito dagli anni di crisi.
Nei primi sei mesi del 2015 sono stati acquisiti ordini per euro 3.752 milioni, in particolare tali ordini si riferiscono a:
semestre con Carnival Corporation & plc per cinque navi da crociera innovative da costruire nel periodo 2019-2022, e quello per tre unità sottoscritto con Virgin Cruises attualmente entrambi riflessi nel soft backlog.
Gli investimenti in Immobili, impianti e macchinari effettuati nel corso dei primi sei mesi del 2015 hanno riguardato principalmente il proseguimento dei progetti avviati nel corso del 2014 per il cantiere di Marghera e per i cantieri di Marinette e Sturgeon Bay negli Stati Uniti oltre all'avvio dell'ammodernamento delle tecnologie di costruzione dello scafo e di supporto logistico dei cantieri di Sestri e di Monfalcone, al fine di supportare i volumi produttivi. Per quanto riguarda le Attività immateriali, si segnala la prosecuzione degli investimenti per lo sviluppo di nuove tecnologie in ambito navi da crociera, a seguito della discontinuità di prodotto derivante dall'introduzione di nuovi regolamenti internazionali in termini di sicurezza e di abbattimento dei livelli di inquinamento che saranno applicati al notevole numero di nuove piattaforme prototipo acquisite.
Di seguito è sintetizzato il numero di navi consegnate nei primi sei mesi del 2015:
| Consegne (numero) |
|
|---|---|
| Navi da crociera | 3 |
| Cruise Ferries | 1 |
| Navi militari > 40 mt. | 2 |
| Mega yachts | |
| Unità militari < 40 mt. | 3 |
In particolare le principali navi consegnate sono:
Il settore Offshore include le attività di progettazione e costruzione di mezzi navali dedicati al mercato dell'estrazione e produzione di petrolio e gas naturale. Fincantieri opera in tale settore attraverso il Gruppo VARD, FINCANTIERI S.p.A. e Fincantieri Oil&Gas S.p.A..
Il Gruppo VARD fornisce inoltre ai propri clienti sistemi elettrici chiavi in mano inclusivi di ingegneria, produzione, installazione, test di integrazione e commissioning.
| 31.12.2014 | (Euro/milioni) | 30.06.2015 | 30.06.2014 |
|---|---|---|---|
| 1.580 | Ricavi e proventi ( *) |
626 | 681 |
| 108 | EBITDA ( *) |
29 | 66 |
| 6,8% | EBITDA margin ( ) ( *) |
4,6% | 9,6% |
| 1.131 | Ordini ( *) |
140 | 993 |
| 3.623 | Portafoglio ordini ( *) |
2.917 | 3.575 |
| 2.124 | Carico di lavoro ( *) |
1.609 | 2.607 |
| 47 | Investimenti | 16 | 23 |
| 18 | Navi consegnate (numero) | 9 | 11 |
*) Al lordo delle elisioni tra i settori operativi
**) Rapporto tra EBITDA e Ricavi e proventi del settore
I ricavi del settore Offshore al 30 giugno 2015 ammontano ad euro 626 milioni, con un decremento dell'8,2% rispetto ai primi sei mesi del 2014 (euro 681 milioni) dovuto principalmente all'effetto negativo derivante dalla variazione del cambio Corona Norvegese/Euro (euro 27 milioni). Si segnala inoltre che i Ricavi della gestione del settore operativo Offshore nei primi sei mesi del 2014 includono gli effetti (euro 15 milioni) connessi all'utilizzo del fondo costituito in fase di allocazione del prezzo versato per l'acquisizione del Gruppo VARD, a fronte dei ritardi e dell'incremento dei costi attesi nei cantieri brasiliani del Gruppo.
Il settore Offshore presenta un EBITDA al 30 giugno 2015 pari ad euro 29 milioni rispetto ad euro 66 milioni dei primi sei mesi del 2014, con una marginalità che si è ridotta dal 9,6% del primo semestre 2014 al 4,6% del primo semestre 2015. Tale andamento è dovuto alla ridotta performance
operativa di alcuni cantieri della controllata VARD. In particolare, in Norvegia e Romania si sta registrando una progressiva riduzione del volume di attività a seguito del ridotto volume di ordini acquisiti in un mercato fortemente contratto, ed un conseguente sempre maggiore focus sulla riduzione dei costi. In Brasile, dove permangono le difficoltà legate al difficile contesto politico-economico, si segnala che (i) il cantiere di Niterói, che a seguito della consegna in data 9 luglio 2015 del primo LPG carrier per il cliente Transpetro, ha attualmente un carico di lavoro derivante esclusivamente dal secondo LPG e da una nave AHTS e conseguentemente è impegnato in un processo di downsizing, ha registrato un incremento dei costi su tale ultima nave in produzione e che (ii) la marginalità del nuovo cantiere di Promar è stata impattata da ulteriori extra costi e accantonamenti per il completamento delle fasi di allestimento delle prime navi LPG, le cui date di consegna sono state ulteriormente posticipate.
Nei primi sei mesi del 2015 gli ordini acquisiti ammontano ad euro 140 milioni, tra i quali si ricorda un ordine per un OSCV per Kreuz Subsea. La riduzione del prezzo del petrolio ha profondamente alterato, a partire dalla seconda metà dello scorso esercizio le previsioni di spesa da parte delle società di esplorazione e produzione petrolifera con una generalizzata riduzione degli investimenti attesi e l'avvio di programmi di riduzione costi.
Il carico di lavoro al 30 giugno 2015 ammonta ad euro 1.609 milioni, ovvero 29 unità, di cui 17 su design di VARD, garantendo un elevato volume di attività fino al 2017.
Si segnala, inoltre, che in data 13 marzo 2015 il Gruppo VARD ha risolto i contratti per la costruzione di due navi a seguito dell' ammissione a procedura concorsuale da parte delle società clienti che avevano ordinato le due navi. Il valore delle stesse è stato escluso dal carico di lavoro al 30 giugno 2015, in attesa che gli ordini vengano rilevati e sottoscritti da parte di nuovi clienti, senza impatti sulla marginalità del semestre. Permane infatti l'intenzione della controllata di portare al completamento la costruzione dei 2 mezzi attualmente in produzione presso il cantiere vietnamita di VARD e di rivendere gli stessi ad un nuovo cliente.
Nei primi sei mesi del 2015 gli investimenti hanno riguardato principalmente le ultime fasi del completamento del cantiere di Vard Promar (Brasile) oltre che i progetti di ammodernamento tecnologico dei cantieri in Romania e Vietnam, volti a migliorare l'efficienza produttiva attraverso il rafforzamento dei processi di automazione.
Le navi consegnate sono 9:
| (numero) | Consegne |
|---|---|
| AHTS | 1 |
| PSV (incluso MRV) | 4 |
| OSCV | 2 |
| Altre | 2 |
l'unità Skandi Angra consegnata presso il cantiere di Niterói in Brasile alla società armatrice Norskan Offshore del gruppo DOF;
l'unità Troms Mira, consegnata presso il cantiere Vard Vung Tau (Vietnam) alla società armatrice Tidewater;
Il settore Sistemi, Componenti e Servizi include le attività di progettazione e produzione di sistemi e componenti ed i servizi di assistenza post vendita alle produzioni navali. Tali attività sono svolte da FINCANTIERI S.p.A. e dalle controllate Isotta Fraschini Motori S.p.A., Delfi S.r.l., Seastema S.p.A. e FMSNA Inc..
| 31.12.2014 | (Euro/milioni) | 30.06.2015 | 30.06.2014 |
|---|---|---|---|
| 192 | Ricavi e proventi ( *) |
95 | 86 |
| 21 | EBITDA ( *) |
11 | 9 |
| 11,1% | EBITDA margin ( ) ( *) |
11,9% | 10,3% |
| 204 | Ordini ( *) |
306 | 119 |
| 663 | Portafoglio ordini ( *) |
932 | 686 |
| 300 | Carico di lavoro ( *) |
513 | 304 |
| 5 | Investimenti | 3 | 2 |
| 53 | Motori prodotti in officina (numero) | 18 | 19 |
*) Al lordo delle elisioni tra i settori operativi
**) Rapporto tra EBITDA e Ricavi e proventi del settore
I ricavi del settore Sistemi, Componenti e Servizi al 30 giugno 2015 ammontano ad euro 95 milioni con un incremento dell'11% rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente. La variazione è principalmente dovuta ai maggiori volumi sviluppati nella vendita di sistemi e componenti in linea con le prospettive di sviluppo del business.
L'EBITDA del settore al 30 giugno 2015 ammonta a euro 11 milioni con un EBITDA margin pari al 11,9% in incremento rispetto a quello registrato nel primo semestre 2014 (EBITDA margin pari al 10,3%), dovuto principalmente alla modifica del mix di prodotti e servizi venduti nel semestre rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente.
Nel settore Sistemi, Componenti e Servizi il valore degli ordini dei primi sei mesi del 2015 si attesta a euro 306 milioni composti principalmente da:
Le Altre attività includono principalmente i costi di Corporate per le attività di indirizzo, controllo e coordinamento che non risultano allocati agli altri settori.
| 31.12.2014 | (Euro/milioni) | 30.06.2015 | 30.06.2014 |
|---|---|---|---|
| - | Ricavi e proventi | - | - |
| (27) | EBITDA | (15) | (13) |
| n.a. | EBITDA margin | n.a. | n.a. |
| 12 | Investimenti | 3 | 5 |
n.a. non applicabile
In continuità con il 2014, tra gli interventi più significativi sono da segnalare gli investimenti relativi allo sviluppo dei sistemi informativi a supporto dell'attività del Gruppo, in particolare per l'aggiornamento dei sistemi tecnici di progettazione, il miglioramento dei sistemi di gestione della supply chain e l'aggiornamento dei software gestionali del Gruppo.
La capitalizzazione di mercato di Fincantieri, al prezzo di chiusura del 30 giugno 2015, era pari a circa 1,2 miliardi di euro. In termini di liquidità del titolo, le azioni trattate dall'inizio dell'anno al 30 giugno 2015, sono state circa 202 milioni, con una media giornaliera nel periodo che si attesta sui 1,6 milioni circa di titoli scambiati.
| 31.12.2014 | 30.06.2015 | 30.06.2014 | ||
|---|---|---|---|---|
| 0,70 | Prezzo medio delle azioni nel periodo | Euro | 0,76 | n.d. |
| 0,77 | Prezzo delle azioni a fine periodo | Euro | 0,68 | n.d. |
| 1.692 | Numero azioni in circolazione a fine periodo | Milioni | 1.692 | n.d. |
| 1.300 | Capitalizzazione di borsa ( *) |
Euro/milioni | 1.184 | n.d. |
(*) Prodotto del numero delle azioni in circolazione per il prezzo di riferimento di borsa di fine periodo.
Si segnala, inoltre, che dal 4 luglio 2015 ha avuto inizio il periodo di richiesta di attribuzione delle azioni gratuite da parte degli aventi diritto, così come indicato al paragrafo 5.2.3.4 del Prospetto Informativo relativo all'Offerta Pubblica di Vendita e Sottoscrizione e all'ammissione a quotazione sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. di azioni ordinarie. Le azioni gratuite saranno messe a disposizione da parte dell'Azionista Venditore Fintecna S.p.A. e saranno riservate agli assegnatari delle azioni nell'ambito dell'Offerta Pubblica, che avranno mantenuto senza soluzione di continuità la piena proprietà di tali azioni per dodici mesi dalla Data di Pagamento (ossia dal 3 luglio 2014), e sempre che le stesse siano rimaste depositate presso un Collocatore ovvero presso altre istituzioni aderenti alla Monte Titoli S.p.A..
In data 29 gennaio 2015, Fincantieri ha reso nota la costituzione di Fincantieri SI, società con sede a Trieste, per la progettazione, produzione e fornitura di sistemi innovativi integrati nell'ambito dell'impiantistica industriale elettrica, elettronica ed elettromeccanica.
In data 4 febbraio 2015, l'industria marittima europea, attraverso l'associazione SEA Europe, di cui fanno parte tutti i principali Paesi del continente coinvolti nella navalmeccanica, ha dato ufficialmente il via all'associazione "Vessels for the Future". L'iniziativa, di cui Fincantieri è socio fondatore insieme a Rolls Royce, intende promuovere la ricerca, lo sviluppo e l'innovazione in ambito marittimo, guardando in particolar modo alle navi del futuro e ai loro aspetti operativi. In data 9 febbraio 2015 sono state presentate le tre idee progettuali vincitrici di Innovation Challenge, l'iniziativa di Open Innovation sviluppata da Fincantieri insieme al Dipartimento di Ingegneria Chimica, Gestionale, Informatica, Meccanica (DICGIM) dell'Università di Palermo. Le idee selezionate diventeranno progetti di ricerca congiunti di Fincantieri e Università di Palermo. In data 13 febbraio 2015, il Consiglio di Amministrazione di FINCANTIERI S.p.A., nell'ambito di una riorganizzazione societaria, ha deliberato l'accorpamento della Direzione Generale Corporate, affidata al Dott. Vitaliano Pappaianni, e della Direzione Generale Operativa, affidata all'Ing. Enrico Buschi, in un'unica Direzione Generale. Il Consiglio, su proposta dell'Amministratore Delegato Giuseppe Bono, ha inoltre deliberato di nominare quale Direttore Generale il Dott. Andrea Mangoni, già Consigliere della società da giugno 2013, che ha assunto l'incarico con decorrenza dal 13 marzo 2015.
Nel mese di marzo del 2015 FINCANTIERI S.p.A. ha firmato uno storico accordo strategico con Carnival Corporation & plc per cinque navi da crociera innovative, da costruire nel periodo 2019- 2022. Le intese tra le due società prevedono inoltre opzioni per ulteriori navi da realizzare nei prossimi anni. L'accordo è soggetto a diverse condizioni, tra cui il finanziamento dell'armatore. In data 12 marzo 2015 il Gruppo VARD è stato informato che le società Nordmoon Schiffahrts GmbH & Co e KG and Nordlight Schiffahrts GmbH & Co hanno presentato istanza di ammissione ad una procedura concorsuale presso il tribunale di Neumünster in Germania. Il Gruppo VARD sta costruendo un PSV per ciascuna delle due società nel cantiere del Vietnam. Per una delle due navi il Gruppo VARD ha ricevuto un anticipo del 10%. In data 13 marzo 2015 il Gruppo VARD ha risolto i contratti relativi alla costruzione delle due navi. Il Gruppo VARD non ritiene di dover restituire quanto ottenuto a titolo di anticipo e si aspetta di essere in grado di vendere le due navi ad un prezzo che possa consentire di recuperare i costi di costruzione al netto di quanto ricevuto a titolo di anticipo. Il 13 aprile 2015, Vard Group AS (controllata al 55,63% da Fincantieri) ha annunciato la costituzione di Vard Contracting AS, partecipata al 100% con sede legale in Norvegia. La nuova società si occuperà di rafforzare il controllo sui servizi forniti dai subappaltatori presso i cantieri norvegesi, di rafforzare la competitività di questi ultimi e di proteggere il know how.
Si segnala, che nel mese di aprile, è stato siglato un accordo tra Fincantieri e Banca Mediocredito FVG che consente ai fornitori del gruppo navalmeccanico di poter accedere a servizi di factoring e di poter usufruire di specifici prodotti bancari che permettono di facilitare e rendere più economico l'accesso al credito. L'accordo siglato consentirà alle imprese fornitrici di Fincantieri, in particolare quelle del Friuli Venezia Giulia, molte delle quali già clienti di Banca Mediocredito, di poter ricevere il pagamento anticipato dei crediti vantati nei confronti di Fincantieri e di poter beneficiare di un servizio bancario dedicato ai contratti di fornitura stipulati tra le parti, meglio supportando così i fabbisogni finanziari dei fornitori.
Si segnala, inoltre, che nel mese di aprile 2015 Fincantieri ha sottoscritto accordi con l'Università di Palermo e con l'Università di Rijeka per avviare attività di collaborazione e cooperazione volte ad un reciproco beneficio.
In data 5 maggio 2015, si è perfezionato, tramite la controllata Marine Interiors S.p.A., l'acquisto dell'azienda Santarossa Contract (società in concordato preventivo), tradizionale fornitore di Fincantieri per quanto riguarda la progettazione e realizzazione di forniture chiavi in mano e refitting di cabine per il settore cruise. L'operazione conferma la scelta strategica di Fincantieri di ampliare il presidio diretto su segmenti di attività a maggior valore aggiunto, con l'obiettivo di ampliare le aree di business aziendali e, nel contempo, ridurre i costi di fornitura.
In data 5 maggio 2015, a bordo di un'unità navale della Marina Militare Italiana, durante i lavori di fine garanzia in corso presso lo stabilimento Fincantieri del Muggiano (La Spezia), nel corso di un intervento per lo smontaggio di tubazioni nel locale compressori di emergenza sito al ponte 2 dell'unità, un operaio di un'impresa dell'indotto è rimasto colpito violentemente al volto ed alla testa da un tubo metallico. Il lavoratore, immediatamente soccorso dal medico di bordo della Marina e poi dal personale di un'unità del 118 e dai Vigili del Fuoco, prontamente allertati da Fincantieri, è stato trasportato con un elicottero presso l'ospedale San Martino di Genova dove, a causa delle gravi lesioni subite, è deceduto.
In data 22 maggio 2015, Fincantieri ha firmato un accordo per l'acquisizione, tramite un aumento di capitale, di una quota di minoranza di Camper & Nicholsons International ("Camper & Nicholsons"), società leader al mondo in tutte le attività legate agli yacht e alla nautica di lusso. L'accordo prevede inoltre la possibilità per Fincantieri di incrementare successivamente la propria partecipazione in Camper & Nicholsons.
In data 2 giugno 2015 VARD ha annunciato che la nave "Skandi Africa", Offshore Subsea Construction Vessel (OSCV), ha ricevuto il prestigioso premio "Ship of the Year", istituito dalla principale rivista di shipping nordica, Skipsrevyen. Il premio è stato consegnato dal ministro norvegese del Commercio e dell'Industria, Monica Mæland, ai rappresentanti di DOF Subsea come armatore e a VARD come progettista e costruttore in occasione della Nor-Shipping, fiera internazionale dedicata ai settori della cantieristica navale, tecnologia del mare e servizi marittimi.
In data 2 giugno 2015 VARD ha annunciato il lancio del progetto sull'innovazione "A step forward" nell'ambito della propria strategia basata su una lunga tradizione di sviluppo di soluzioni innovative e ad alto contenuto tecnologico per il settore delle costruzioni navali. Gli obiettivi del progetto sono quello di garantire agli armatori più alti ritorni sugli investimenti, incrementare l'efficienza semplificando la gestione operativa della nave e rendere l'ambiente di lavoro maggiormente confortevole.
In data 23 giugno 2015 Fincantieri e Virgin Cruises, brand del Gruppo Virgin e nuovo operatore del comparto crocieristico, hanno firmato una lettera di intenti vincolante per la costruzione di tre prototipi altamente innovativi di navi da crociera, le cui consegne sono previste per gli anni 2020, 2021 e 2022. La finalizzazione degli accordi, soggetti al soddisfacimento delle consuete condizioni per l'armatore, è prevista per l'ultimo trimestre di quest'anno.
In data 24 giugno 2015 Vard Holdings Limited ha annunciato l'acquisizione del 100% delle azioni di ICD Software AS e delle società da essa controllate. Il Gruppo ICD Software è specializzato nello sviluppo di software e sistemi di controllo di automazione per il settore offshore e marine, impiega 63 dipendenti, la metà dei quali in Norvegia e il resto in due filiali in Polonia e in Estonia. L'acquisizione è stata eseguita per il tramite della società Seaonics AS controllata al 51% da Vard Group AS. Grazie all'acquisizione ci si attende che Seaonics sia in grado di ampliare il suo volume d'affari nell'area dei sistemi di deck handling e automation technology. L'acquisizione rientra nelle iniziative avviate dal Gruppo VARD per potenziare la propria gamma di prodotti e sviluppare nuove aree di business.
Fincantieri ha dato avvio il 29 giugno 2015, in tutti gli stabilimenti italiani del Gruppo, al progetto formativo "Sicurezza Attiva" con una sessione dedicata al tema della "protezione da scivolate, inciampi e cadute", che rappresentano una delle cause principali di infortunio in cantiere. Il progetto, ha coinvolto circa 4.000 dipendenti, si inserisce nell'ambito di "Verso Infortuni Zero", il programma operativo sulla sicurezza avviato nel 2011 dal Gruppo che negli anni ha portato a una riduzione di oltre il 50% degli infortuni in azienda.
In data 29 giugno 2015, in attuazione di un provvedimento emesso dal Tribunale penale di Gorizia, il Comando Carabinieri per la Tutela dell'Ambiente – Nucleo Operativo Ecologico di Udine, ha provveduto al sequestro preventivo di alcune aree del cantiere di Monfalcone, destinate alla selezione dei residui di lavorazione, strategiche per il regolare svolgimento del ciclo produttivo. La richiesta di sequestro si inserisce nell'ambito di un'indagine avviata nel maggio del 2013, ed era stata già respinta dal GIP presso il Tribunale di Gorizia, nonché da quest'ultimo Tribunale in sede di appello. A seguito dell'accoglimento del successivo ricorso per Cassazione presentato dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Gorizia, il Tribunale isontino è stato nuovamente investito della questione e questa volta ha disposto la misura cautelare. Fincantieri si è vista costretta, in ottemperanza al predetto provvedimento del Tribunale, a disporre a far data dal 30 giugno 2015 la sospensione dell'attività lavorativa di tutto il personale coinvolto nel ciclo produttivo del cantiere di Monfalcone. A seguito dell'entrata in vigore del Decreto Legge 4 luglio 2015 n. 92 la Procura della Repubblica di Gorizia ha successivamente disposto in data 6 luglio 2015 il dissequestro delle aree dello stabilimento consentendo la ripresa dell'attività lavorativa di tutto il personale produttivo del cantiere in data 7 luglio.
In data 1° luglio Fincantieri ha annunciato che l'ordine per una nuova nave da crociera ultra-lusso acquisito nel primo semestre del 2014 è per il cliente Silversea Cruises. L'unità si chiamerà "Silver Muse" e la consegna è prevista per aprile 2017.
Nel mese di luglio, per assicurare la propria presenza nel mercato cinese Fincantieri ha costituito una filiale in Cina, con sede a Shanghai, la Fincantieri (Shanghai) trading Co. Ltd.. L'operazione si inquadra nella strategia di espansione internazionale di Fincantieri volta a cogliere le importanti opportunità di business offerte dal mercato cinese in più comparti, quali quello crocieristico, quello delle riparazioni e trasformazioni, dell'offshore e della fornitura di sistemi e componenti navali.
In data 3 luglio 2015 Fincantieri si è aggiudicata un contratto con la Guardia Costiera del Bangladesh (BCG), per la fornitura di quattro corvette della Classe "Minerva" della Marina Militare Italiana da ammodernare e trasformare in Offshore Patrol Vessels (OPV) e del relativo supporto logistico integrato. Queste unità, destinate ad essere dismesse dalla Marina Militare Italiana per essere sostituite da nuove navi nell'ambito del programma di rinnovamento della flotta, sono state cedute dalla Marina Militare Italiana con un contratto di retrovendita sottoscritto dalla Direzione Generale degli Armamenti Navali - NAVARM e dalla stessa Fincantieri.
In data 4 luglio 2015 si è svolta presso lo stabilimento di Fincantieri di Muggiano (La Spezia), alla presenza del Ministro della Giustizia Andrea Orlando, la cerimonia di varo del sommergibile "Romeo Romei", il quarto della classe "Todaro", tipo U212A, una serie di quattro unità gemelle commissionate a Fincantieri dalla Direzione Generale degli Armamenti Navali – NAVARM per la Marina Militare Italiana. Il 21 luglio 2015, Vard Holdings Limited (controllata al 55,63% da Fincantieri) ha annunciato la costituzione di Vard Electro Italy S.r.l., partecipata al 100% da Vard Electro AS, con sede legale in Italia. La nuova società si occuperà di fornire impianti elettrici chiavi in mano ad altre società del Gruppo Fincantieri.
In termini generali il Gruppo prevede nel corso del secondo semestre del 2015, un volume di nuovi ordinativi elevato in particolare nel settore Shipbuilding, grazie all'attesa finalizzazione degli ordini in ambito navi da crociera derivanti dall'accordo strategico con Carnival Corporation & plc per cinque navi innovative e dall'accordo con Virgin Cruises per tre navi prototipo. In particolare, nel settore Shipbuilding, la Società sarà impegnata nella gestione di un piano di forte incremento dei volumi di progettazione e produzione, con 5 unità da crociera in consegna nel corso del 2016, di cui 4 prototipi. Al fine di realizzare tale importante carico di lavoro, la Società opererà da un lato per ulteriormente migliorare il mix delle competenze attraverso l'inserimento di personale altamente qualificato, e dall'altro ricostituire l'indotto gravemente colpito dagli anni di crisi. In tale contesto si conferma che la marginalità continuerà a scontare gli effetti dei bassi prezzi delle navi da crociera attualmente in produzione, che sono state acquisite durante la crisi, e del non ancora completo utilizzo della capacità produttiva del Gruppo in Italia. Per quanto riguarda le navi militari, l'esercizio sarà caratterizzato da volumi di produzione ridotti anche se sono state avviate le attività per il programma di rinnovo della flotta della Marina Militare Italiana. La Società continua, inoltre, ad essere impegnata nelle trattative con le organizzazioni sindacali per il rinnovo dell'accordo integrativo in Italia che, dopo essere stato prorogato per due anni dopo la scadenza originaria e dopo lunghe discussioni a partire da inizio di quest'anno, è stato disdetto in data 30 marzo 2015. Fincantieri auspica che si possa pervenire a relazioni sindacali più adatte a competere in un mercato globale, avendo sollevato come punto centrale la necessità di un deciso miglioramento degli standard di efficienza, produttività e flessibilità delle maestranze in Italia. La Società, nonostante le notevoli sfide competitive che si trova ad affrontare e che sono state descritte in precedenza, potrà infatti assicurare un notevole carico di lavoro per gli anni a venire nel presupposto che sia messa nelle condizioni di garantire una performance ed una qualità adeguate alle aspettative dei clienti. Per quanto riguarda il settore Offshore, il rimanente periodo del 2015 sarà caratterizzato da un contesto globale di mercato ancora molto difficile, in particolare nel Mare del Nord, seppur permangono, comunque, alcune opportunità in mercati e segmenti di nicchia. Al fine di poter sviluppare tali opportunità, VARD si focalizzerà sullo sviluppo di nuovi concept design per mezzi altamente innovativi. La controllata continuerà inoltre a perseguire le azioni di efficientamento e di riduzione dei costi necessarie per dimensionare la propria capacità produttiva ai diversi scenari di mercato, riducendo la forza lavoro ma preservando le competenze chiave necessarie a poter cogliere eventuali opportunità alla ripresa del settore.
Nel settore Sistemi, Componenti e Servizi si prevede nella rimanente parte del 2015 un'ulteriore crescita dei volumi derivante dalle azioni strategiche di diversificazione messe in atto dalla Società, ed una conferma dei margini positivi registrati nei periodi precedenti.
A far data dal 3 luglio 2014 è cessata l'attività di direzione e coordinamento da parte di Fintecna S.p.A. principale azionista di FINCANTIERI S.p.A..
In ottemperanza a quanto previsto dal Regolamento in materia di operazioni con parti correlate adottato con Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche e integrazioni, FINCANTIERI S.p.A. ha adottato, con efficacia dal 3 luglio 2014, la procedura che disciplina le Operazioni con Parti Correlate (la "Procedura Parti Correlate").
Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.
Nel 2015 non sono state acquistate sul mercato azioni proprie della Capogruppo.
La "Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari" (di seguito "Relazione") prevista dall'art. 123-bis del TUF è predisposta quale documento autonomo approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 13 marzo 2015, pubblicato sul sito internet della Società all'indirizzo www.Fincantieri.it nella sezione "Corporate Governance".
La Relazione è stata redatta in linea con le raccomandazioni del Codice di Autodisciplina e prendendo a modello il "Format per la relazione sul governo societario e gli assetti proprietari – V Edizione (gennaio 2015)" predisposto da Borsa Italiana S.p.A..
Nella Relazione è fornito un quadro generale e completo sul sistema di governo societario adottato da FINCANTIERI S.p.A.. Sono illustrati il profilo della Società e i principi ai quali essa si ispira; riporta le informazioni sugli assetti proprietari e sull'adesione al Codice di Autodisciplina, ivi incluse le principali pratiche di governance applicate e le principali caratteristiche del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi; contiene una descrizione del funzionamento e composizione degli organi di amministrazione e controllo e dei loro comitati, loro ruoli, responsabilità e competenze. I criteri per la determinazione dei compensi degli amministratori sono illustrati nella "Relazione sulla Remunerazione", predisposta in adempimento agli obblighi previsti dall'art. 123-ter del TUF e all'art. 84-quater del regolamento Emittenti Consob e pubblicata nella sezione "Corporate Governance" del sito internet della Società.
Nel normale svolgimento delle proprie attività di impresa, il Gruppo Fincantieri è esposto a diversi fattori di rischio, finanziari e non finanziari, che, qualora si manifestassero, potrebbero avere un impatto sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Sulla base dell'andamento della gestione nei primi sei mesi dell'anno e del contesto macroeconomico di riferimento, riportiamo di seguito i fattori di rischio prevedibili per i prossimi sei mesi del 2015 suddivisi per tipologia.
In ragione della complessità operativa derivante sia dalle caratteristiche intrinseche dell'attività di costruzione navale sia dalla diversificazione geografica e per prodotto nonché dalla crescita per linee esterne del Gruppo, lo stesso è esposto al rischio derivante dall'incapacità di implementare un'adeguata attività di project management ovvero di gestire adeguatamente tale complessità operativa o il processo di integrazione organizzativa, con particolare riferimento al Gruppo Vard.
Qualora il Gruppo non fosse in grado di implementare un'adeguata attività di project management, con procedure e azioni sufficienti o efficaci al fine del controllo del corretto completamento e dell'efficienza dei propri processi di costruzione navale, ovvero non fosse in grado di gestire adeguatamente la complessità derivante dalla propria diversificazione di prodotto ovvero non riuscisse a distribuire in maniera efficiente i carichi di lavoro in base alla capacità produttiva (impianti e forza lavoro) di volta in volta disponibile nei vari siti produttivi, il Gruppo potrebbe registrare una contrazione dei ricavi e della redditività con possibili effetti negativi sulla propria situazione economica, patrimoniale e finanziaria.
Per gestire processi di tale complessità, il Gruppo implementa procedure e piani di attività volti a gestire e monitorare l'attuazione di ogni singolo progetto durante la sua intera durata. Inoltre il Gruppo ha adottato una struttura produttiva flessibile al fine di rispondere in modo efficiente alle oscillazioni della domanda di navi nelle varie aree di business. Questo approccio flessibile consente al Gruppo di superare i limiti derivanti dalla capacità di un singolo stabilimento e di perseguire più opportunità contrattuali in parallelo, garantendo tempi di consegna molto ridotti.
Il Gruppo Fincantieri vanta una collaborazione pluriennale nella costruzione di navi da crociera con l'armatore statunitense Carnival, player di riferimento del settore crocieristico, che annovera, oltre al brand omonimo, compagnie dai marchi prestigiosi quali P&O, Princess Cruises, Holland America Line, Cunard, Costa Crociere. Il rapporto privilegiato con il Gruppo Carnival costituisce sicuramente un punto di forza per il Gruppo Fincantieri. Nell'area di business militare la quota principale del fatturato è storicamente legata alle produzioni per la Marina Militare Italiana, la cui domanda di costruzioni navali dedicate alla difesa risente fortemente delle politiche concernenti la spesa militare. La controllata VARD opera nel settore dei mezzi di trasporto offshore, con forti relazioni consolidate con i propri clienti. L'industria cantieristica in generale è caratterizzata storicamente da un andamento ciclico, sensibile al trend dell'industria di riferimento. I clienti del Gruppo che operano nel settore offshore e cruise basano i loro piani di investimento sulla domanda che viene dai rispettivi clienti, principalmente influenzati per l'offshore dall'andamento della domanda di energia e delle previsioni del prezzo del petrolio che alimentano gli investimenti in attività di esplorazione e produzione e per il cruise dall'andamento del mercato del leisure.
Slittamenti nei programmi di rinnovamento della flotta o altre azioni con ricadute sul carico di lavoro del principale cliente nel business cruise del Gruppo Fincantieri possono determinare conseguenze in termini di carichi di lavoro e di redditività del business, così come l'andamento negativo nel mercato di riferimento dell'offshore può comportare riduzioni nel livello di ordinativi nella controllata VARD. La carenza di risorse destinate dallo Stato alla spesa militare per programmi di ammodernamento della flotta rappresenta una variabile che può influenzare le performance economiche e finanziarie del Gruppo.
La politica di diversificazione della clientela nell'area di business delle navi da crociera portata avanti dal Gruppo Fincantieri, unitamente ad una ottimale pianificazione congiunta delle esigenze dell'armatore Carnival, ha consentito un allargamento del portafoglio clienti. Nell'area della produzione militare risulta sicuramente importante la partecipazione a progetti internazionali, quali il programma FREMM fra Italia e Francia, nonché l'ampliamento del Gruppo negli USA al fine di cogliere nuove possibilità di sviluppo nelle produzioni per la difesa in mercati esteri più ampi. Al fine di mitigare l'impatto dell'andamento ciclico dell'industria cantieristica, negli ultimi anni il Gruppo ha perseguito una strategia di diversificazione, espandendo il proprio business sia in termini di prodotto che a livello geografico. Dal 2005 il Gruppo si è espanso nell'offshore, mega-yacht, sistemi e componenti navali, riparazioni, refitting e post vendita. In parallelo il Gruppo ha allargato le proprie attività a livello internazionale, anche attraverso acquisizioni. Data l'attuale contrazione dei volumi di mercato nel business offshore, la controllata VARD ha attivato un programma di riduzione della forza lavoro negli stabilimenti in Norvegia e Romania. Tale programma include le azioni di efficientamento e di riduzione dei costi necessarie per dimensionare la propria capacità produttiva ai diversi scenari di mercato, riducendo la forza lavoro ma preservando le competenze chiave necessarie a poter cogliere eventuali opportunità alla ripresa del settore.
Le produzioni standard sono ormai dominate dai cantieri asiatici, pertanto il mantenimento dei livelli di competitività non può che avvenire attraverso la specializzazione in mercati ad alto valore aggiunto. Nell'ambito delle produzioni civili, già da alcuni anni la Capogruppo ha concentrato la propria attenzione sulle navi da crociera e dei cruise-ferry, nei quali è storicamente attiva, attenzione che è stata di recente estesa, con l'acquisizione di VARD, alle produzioni di supporto all'offshore. Le politiche commerciali aggressive, lo sviluppo di nuovi prodotti o l'aumento di capacità produttiva da parte dei competitors possono portare ad una competizione sui prezzi con riduzione dei margini di profitto. Nella produzione militare, in ambito nazionale esiste un consolidato rapporto con la Marina Militare Italiana, che rappresenta un asset strategico per l'Azienda. La possibilità di mantenere una posizione di rilievo nelle aree di business di riferimento si basa sulla capacità di realizzare performance adeguate, in termini di qualità e rispetto dei tempi.
Il mantenimento del posizionamento competitivo nelle aree di business di riferimento viene ricercato assicurando alti standard qualitativi e innovativi del prodotto, unitamente alla ricerca di soluzioni di ottimizzazione dei costi e flessibilità di soluzioni tecniche e finanziarie per rimanere competitivi rispetto alla concorrenza in sede di offerte commerciali. Nell'ambito delle produzioni militari, è in atto uno sforzo per incrementare il business sul mercato internazionale attraverso una presenza attiva nelle produzioni militari statunitensi e di altri Paesi, che non dispongono di produttori nazionali o che, pur avendoli, sono però privi di competenze tecnologiche, di know-how e di infrastrutture adeguate per far fronte a simili produzioni. La controllata VARD, nonostante il difficile contesto di mercato, mantiene un importante focus sulla ricerca e sviluppo avendo avviato il progetto "A step forward" finalizzato allo sviluppo di nuovi concept design per mezzi altamente innovativi che possano migliorare il ritorno sull'investimento da parte degli armatori.
La ricerca di possibilità di business in Paesi emergenti, in particolare per le produzioni militari, comporta una maggiore esposizione a problematiche di rischio Paese e/o di corruzione internazionale.
Il Gruppo, nel perseguire opportunità di business in Paesi emergenti, si cautela privilegiando azioni commerciali supportate da accordi intergovernativi o da altre forme di collaborazione tra Stati, oltre a predisporre, nell'ambito della propria organizzazione, idonei presidi per monitorare i processi a rischio.
I contratti di costruzione navale gestiti dal Gruppo sono in larga parte contratti pluriennali con un corrispettivo stabilito, ed ogni variazione del prezzo deve essere concordata con il cliente. Al momento della sottoscrizione del contratto, la determinazione del prezzo deve tenere conto dei costi delle materie prime, macchinari, componenti, appalti e di tutti i costi connessi alla costruzione (inclusi costo del lavoro e spese generali), operazione più complicata nel caso di navi prototipo o particolarmente complesse.
Variazioni di costo in aumento non previste nella fase precontrattuale che non trovino corrispondenza in un parallelo incremento del prezzo, possono comportare una riduzione dei margini sulle commesse interessate.
Il Gruppo prende in considerazione gli aumenti attesi nelle componenti di costo delle commesse nel processo di determinazione del prezzo di offerta. Inoltre, al momento della firma del contratto risultano già definite opzioni di acquisto a prezzo fisso di alcuni dei principali componenti della nave.
Molti fattori possono influenzare i programmi di produzione, l'utilizzo della capacità produttiva ed avere impatto sui tempi contrattuali di consegna delle commesse navali con possibili penali a carico del Gruppo. Questi fattori includono tra l'altro scioperi, eventi connessi a condizioni meteorologiche avverse, modifiche di progetto o problemi di approvvigionamento di forniture chiave.
I contratti navali in caso di ritardo di consegna, quando le cause non sono riconosciute a livello contrattuale, prevedono il pagamento di penali generalmente crescenti in funzione del tempo.
Il Gruppo gestisce le commesse attraverso strutture dedicate che controllano tutti gli aspetti nel corso del lifecycle di commessa (progettazione, acquisti, costruzione, allestimento).
Un numero significativo di contratti per la costruzione di navi del Gruppo (in generale per le navi mercantili, quali le navi da crociera e le navi di supporto offshore) prevede che soltanto una parte del prezzo contrattuale sia corrisposto dal cliente durante il periodo di costruzione della nave; il pagamento della quota restante viene corrisposto in occasione della consegna.
Di conseguenza il Gruppo anticipa costi significativi, assumendosi il rischio di sostenere tali costi prima di ricevere l'integrale pagamento del prezzo da parte dei propri clienti e dovendo così finanziare il capitale circolante assorbito dalle navi in corso di costruzione.
Qualora il Gruppo non fosse in grado di finanziare il fabbisogno di capitale circolante indotto dalle navi in costruzione, potrebbe non essere in grado di portare a termine le commesse o di acquisirne di nuove, con effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria.
Il Gruppo mantiene in essere linee di credito committed, uncommitted e construction loan per un ammontare più che sufficiente a garantire la copertura dei fabbisogni di capitale circolante generati dal business operativo.
Le navi realizzate dal Gruppo possono avere un prezzo contrattuale elevato, pertanto i clienti del Gruppo fanno spesso ricorso a finanziamenti per perfezionare l'acquisizione delle commesse. Nel caso in cui i clienti siano esteri, possono beneficiare degli schemi di finanziamento per il supporto all'export definiti secondo le regole dell'OCSE.
Tali schemi prevedono che gli acquirenti esteri di navi possano ottenere un finanziamento da parte di istituti di credito dietro ricezione di una garanzia da parte di un'agenzia nazionale per il credito all'esportazione, nel caso dell'Italia SACE S.p.A..
La disponibilità di finanziamenti all'esportazione è quindi un requisito fondamentale per consentire ai clienti di affidare commesse al Gruppo, specialmente per quanto riguarda la costruzione di navi da crociera.
La mancata disponibilità di finanziamenti per i clienti del Gruppo potrebbe avere un effetto significativamente negativo sulla capacità del Gruppo di ottenere nuove commesse nonché sulla capacità dei clienti di ottemperare al pagamento degli importi dovuti contrattualmente.
Fincantieri supporta i clienti esteri durante il processo di perfezionamento dei finanziamenti alle esportazioni, ed in particolare nel gestire le relazioni con gli enti e le società coinvolte nella strutturazione di tali finanziamenti (ad es. SACE, Simest e gli istituti di credito). Inoltre, il processo di strutturazione del finanziamento viene gestito in parallelo rispetto al processo di finalizzazione del contratto commerciale, e l'esecutività stessa degli accordi viene spesso subordinata all'ottenimento da parte dell'armatore del commitment da parte di SACE e dalle banche a garantire il finanziamento export credit.
Ad ulteriore tutela del Gruppo, in caso di default da parte del cliente sulle obbligazioni previste contrattualmente, Fincantieri ha la facoltà di risolvere il contratto, mantenendo la proprietà della costruzione e trattenendo i pagamenti ricevuti. Il cliente inoltre può essere considerato responsabile per eventuali costi non coperti.
La scelta del Gruppo Fincantieri di esternalizzare alcune attività aziendali risponde a esigenze strategiche ed è riconducibile essenzialmente a due criteri: a) esternalizzare le attività per cui non si hanno risorse adeguate pur possedendo le competenze; b) esternalizzare le attività per le quali l'Azienda non possiede competenze interne e ritiene oneroso e inefficiente svilupparle.
Un contributo negativo in termini di qualità, tempi o costi da parte dei fornitori comporta un aumento dei costi del prodotto, ed un peggioramento della percezione della qualità del prodotto Fincantieri da parte del cliente.
Il Gruppo si occupa di presidiare attentamente il coordinamento dell'assemblaggio dei sistemi interni alle navi e dei sotto-insiemi di produzione esterna attraverso strutture dedicate. Inoltre il Gruppo Fincantieri seleziona attentamente i propri "fornitori strategici", che devono fornire standard di prestazioni di assoluto livello. A tal proposito, nell'ambito del progetto di miglioramento del processo "Supply Chain" della Capogruppo, è stato definito un preciso programma di valutazione delle performance dei fornitori che va dalla misurazione qualitativa delle prestazioni eseguite al rispetto tassativo delle norme sulla sicurezza sul lavoro, in linea con il piano aziendale "Verso Infortuni Zero".
Il Gruppo Fincantieri ha sviluppato una serie di esperienze, un know-how e una conoscenza del business significativi. Sul fronte delle maestranze, il mercato del lavoro interno non è sempre in grado di soddisfare le esigenze di risorse adeguate per la produzione, sia in termini di numero che di competenze. L'efficace gestione del business del Gruppo è anche connessa alla capacità di essere un polo di attrazione per ruoli chiave, e di riuscire a mantenere tali professionalità all'interno del Gruppo stesso.
L'inadeguatezza del mercato del lavoro di fronte alle esigenze del Gruppo, la mancata capacità di acquisire le professionalità necessarie ed il mancato trasferimento di conoscenze specifiche particolarmente in area tecnica può avere effetti negativi sulla qualità del prodotto.
La Direzione Human Resources monitora continuamente il mercato del lavoro e mantiene frequenti rapporti con le Università, le scuole professionali e gli enti di formazione. Inoltre il Gruppo investe in modo significativo sulla formazione del personale sia in ambito tecnicospecialistico, che su tematiche a carattere gestionale - relazionale, e su sicurezza e qualità. È prevista infine la programmazione di azioni formative mirate per garantire la copertura delle posizioni chiave e manageriali in occasione di avvicendamenti.
Il Gruppo Fincantieri è soggetto alle normative applicabili nei Paesi in cui opera. Eventuali violazioni di tali normative potrebbero comportare sanzioni civili, amministrative e penali, nonché l'obbligo di eseguire attività di regolarizzazione, i cui costi e responsabilità potrebbero riflettersi negativamente sull'attività del Gruppo e sui suoi risultati. Le attività del Gruppo sono soggette, fra l'altro, alle normative in tema di tutela dell'ambiente e della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Eventuali mutamenti degli standard di sicurezza o in materia di tutela dell'ambiente nonché il verificarsi di circostanze non prevedibili o eccezionali, potrebbero obbligare il Gruppo Fincantieri a sostenere spese straordinarie in materia ambientale o sulla sicurezza dei luoghi di lavoro.
Il Gruppo promuove il rispetto di tutte le normative a cui è assoggettato nonché la predisposizione ed aggiornamento di strumenti di controllo preventivo idonei a mitigare i rischi connessi a violazioni di legge. In particolare, per la Capogruppo è stata data piena attuazione alle indicazioni contenute nel D.Lgs 81/2008 – "Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro" ("Testo Unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro). Fincantieri ha implementato opportuni modelli organizzativi, idonei a prevenire la violazione delle normative di riferimento, promuovendone la continua verifica ed aggiornamento. L'impegno nel perseguire e promuovere i principi di sostenibilità ambientale è stato ribadito nel documento di Politica Ambientale della Capogruppo, che vincola l'Azienda al mantenimento della conformità normativa ed al monitoraggio delle attività lavorative per garantire l'effettivo rispetto delle norme. Anche la controllata VARD dedica notevole attenzione per minimizzare l'impatto delle attività sull'ambiente, con interventi significativi in termini di risorse, politiche e procedure per migliorare la propria performance ambientale. Fincantieri e VARD hanno avviato l'attuazione e il mantenimento di un Sistema di Gestione Ambientale presso i propri siti in ottica di certificazione ai sensi della norma UNI EN ISO 14001:2004. Inoltre, al fine di prevenire e gestire il rischio legato all'insorgere di illeciti, la Capogruppo ha adottato il Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231.
Operando nel settore della difesa e sicurezza, il Gruppo è esposto al rischio che la tendenza evolutiva del settore potrebbe condurre nel prossimo futuro ad una restrizione delle ipotesi derogatorie ai principi di concorrenza ammessi dalla normativa vigente con conseguente limitazione al ricorso all'affidamento diretto, al fine di garantire maggiore concorrenza nel mercato di riferimento.
Possibili limitazioni al ricorso all'affidamento diretto potrebbero precludere al Gruppo l'aggiudicazione degli affidamenti mediante procedure negoziate, senza previa pubblicazione di un bando di gara.
Il Gruppo monitora la possibile evoluzione della normativa nazionale e comunitaria che potrebbe aprire la possibilità di competere nel settore della difesa e sicurezza anche in altri Paesi.
L'attività del Gruppo potrebbe risentire negativamente di eventuali interruzioni del sistema informatico o di rete ovvero di tentativi illegali di ottenere accesso non autorizzato o violazioni del proprio sistema di sicurezza dei dati, inclusi attacchi coordinati di gruppi di hackers.
Guasti del sistema informatico, eventuale perdita o danneggiamento di dati, anche a seguito di attacchi esterni, soluzioni informatiche non rispondenti alle esigenze del business, o aggiornamenti di tali soluzioni informatiche non in linea con le esigenze degli utilizzatori potrebbero compromettere l'operatività del Gruppo provocando errori nell'esecuzione delle operazioni, inefficienze e ritardi procedurali e altre interruzioni dell'attività.
Il Gruppo ritiene di aver intrapreso tutte le misure necessarie per contenere tali rischi, ispirandosi ai sistemi di Governance delle best-practice e monitorando di continuo la gestione dell'infrastruttura e degli applicativi.
Il Gruppo è esposto al rischio di cambio per effetto dell'acquisizione di commesse, l'utilizzo di forniture ed il sorgere di attività e passività denominate in valuta diversa da quella funzionale (rischio economico e transattivo). Inoltre, il rischio di cambio si manifesta nella redazione del bilancio consolidato, per effetto della conversione di Conto Economico e Stato Patrimoniale di società consolidate, che redigono il loro bilancio con valuta funzionale diversa dall'Euro (principalmente NOK, USD e BRL) (rischio traslativo).
L'assenza di un'adeguata gestione dei rischi valutari può comportare l'erosione dei margini di profitto, in particolare nel caso di indebolimento delle valute in cui sono denominati i contratti di costruzione navale, oppure in caso di rafforzamento delle divise di riferimento dei contratti di approvvigionamento.
La società si è dotata di una policy di gestione dei rischi finanziari (economico e transattivo) che definisce strumenti, responsabilità e modalità di reporting, definendo quindi possibilità di utilizzo e livelli autorizzativi richiesti nelle varie situazioni. Con riferimento al rischio valutario collegato alla traduzione dei bilanci delle società controllate che utilizzano valuta funzionale diversa dall'Euro (rischio traslativo) la società non prevede alcuna copertura.
Alcuni contratti di finanziamento sottoscritti dal Gruppo prevedono pattuizioni, impegni e vincoli di natura finanziaria e legale (quali il verificarsi di events of default, anche potenziali, clausole di cross default e covenants) a carico del Gruppo che potrebbero portare ad un rimborso anticipato dei finanziamenti.
Nel caso di rimborso anticipato e nel caso in cui la capacità di ottenere accesso al credito fosse limitata, anche in ragione della propria performance finanziaria, il Gruppo potrebbe essere costretto a ritardare la raccolta di capitali ovvero reperire risorse finanziarie con termini e condizioni maggiormente onerose, con effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Il Gruppo monitora costantemente sia le circostanze che possono avere effetti negativi sulla propria situazione economica, patrimoniale e finanziaria sia la propria struttura patrimoniale e finanziaria attuale e prospettica al fine di verificare il rispetto delle predette pattuizioni e dei covenants. Inoltre il Gruppo può impedire l'attivazione delle clausole di cross default fornendo tempestivamente garanzie aggiuntive a favore delle banche.
Il management di Fincantieri valuta le performance del Gruppo e dei segmenti di business sulla base di alcuni indicatori non previsti dagli IFRS. In particolare, l'EBITDA è utilizzato come principale indicatore di redditività, in quanto permette di analizzare la marginalità del Gruppo, eliminando gli effetti derivanti dalla volatilità originata da elementi economici non ricorrenti o estranei alla gestione ordinaria.
Di seguito sono descritte, così come richiesto dalla Comunicazione CESR/05-178b, le componenti di ciascuno di tali indicatori:
| 30.06.2015 | 30.06.2014 | |||
|---|---|---|---|---|
| (Euro/milioni) | Valori schema obbligatorio |
Valori schema riclassificato |
Valori schema obbligatorio |
Valori schema riclassificato |
| A – Ricavi | 2.220 | 1.983 | ||
| Ricavi della Gestione | 2.179 | 1.962 | ||
| Altri Ricavi e Proventi | 41 | 21 | ||
| B - Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi | (1.636) | (1.425) | ||
| Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi | (1.640) | (1.427) | ||
| Ricl. a I – Proventi ed (oneri) estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti | 4 | 2 | ||
| C - Costo del personale | (459) | (406) | ||
| Costo del personale | (462) | (414) | ||
| Ricl. a I – Proventi ed (oneri) estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti | 3 | 8 | ||
| D - Accantonamenti e svalutazioni | 3 | (10) | ||
| Accantonamenti e svalutazioni | (6) | (21) | ||
| Ricl. a I – Proventi ed (oneri) estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti | 9 | 11 | ||
| E – Ammortamenti | (54) | (49) | ||
| Ammortamenti | (54) | (49) | ||
| F – Proventi ed oneri finanziari | (62) | (28) | ||
| Proventi ed oneri finanziari | (62) | (28) | ||
| G - Proventi e oneri su partecipazioni | 1 | |||
| Proventi e (oneri) su partecipazioni | 1 | |||
| H - Imposte del periodo | (19) | (18) | ||
| Imposte sul reddito | (15) | (12) | ||
| Ricl. L - Effetto fiscale oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti | (4) | (6) | ||
| I - Proventi ed (oneri) estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti | (16) | (21) | ||
| Ricl. da B - Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi | (4) | (2) | ||
| Ricl. da C -Costo del Lavoro | (3) | (8) | ||
| Ricl. da D - Accantonamenti e svalutazioni | (9) | (11) | ||
| L - Effetto fiscale (oneri) estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti | 4 | 6 | ||
| Ricl. da H – Imposte del periodo | 4 | 6 | ||
| Risultato del periodo | (19) | 33 |
| 30.06.2015 | 31.12.2014 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| (Euro/milioni) | Valori parziali da schema obbligatorio |
Valori da schema riclassificato |
Valori parziali da schema obbligatorio |
Valori da schema riclassificato |
|
| A) | Attività immateriali | 533 | 508 | ||
| Attività immateriali | 533 | 508 | |||
| B) | Immobili, impianti e macchinari | 977 | 959 | ||
| Immobili, impianti e macchinari | 977 | 959 | |||
| C) | Partecipazioni | 69 | 60 | ||
| Partecipazioni | 69 | 60 | |||
| D) | Altre attività e passività non correnti | (36) | (48) | ||
| Derivati attivi | 6 | 1 | |||
| Altre attività non correnti | 12 | 15 | |||
| Altre passività | (47) | (46) | |||
| Derivati passivi | (7) | (18) | |||
| E) | Fondo Benefici ai dipendenti | (58) | (62) | ||
| Fondo benefici ai dipendenti | (58) | (62) | |||
| F) | Rimanenze di magazzino e acconti | 461 | 388 | ||
| Rimanenze di magazzino e acconti | 461 | 388 | |||
| G) | Lavori in corso su ordinazione e anticipi da clienti | 1.566 | 1.112 | ||
| Attività per lavori in corso su ordinazione | 1.943 | 1.649 | |||
| Passività per lavori in corso e anticipi da clienti | (377) | (537) | |||
| H) | Construction loans | (868) | (847) | ||
| Construction loans | (868) | (847) | |||
| I) | Crediti commerciali | 432 | 610 | ||
| Crediti commerciali ed altre attività correnti | 742 | 975 | |||
| Ricl. a N) Altre Attività | (310) | (365) | |||
| L) | Debiti commerciali | (1.017) | (1.047) | ||
| Debiti commerciali ed altre passività correnti | (1.239) | (1.277) | |||
| Ricl. a N) Altre passività | 222 | 230 | |||
| M) | Fondi per rischi e oneri diversi | (111) | (129) | ||
| Fondi per rischi e oneri | (111) | (129) | |||
| N) | Altre attività e passività correnti | (164) | (18) | ||
| Imposte differite attive | 131 | 141 | |||
| Crediti per imposte dirette | 57 | 55 | |||
| Derivati attivi | 24 | 47 | |||
| Ricl. da I) Altre attività correnti | 310 | 365 | |||
| Imposte differite passive | (84) | (84) | |||
| Debiti per imposte dirette | (13) | (25) | |||
| Derivati passivi e FV su opzioni | (367) | (287) | |||
| Ricl. da L) Altre passività correnti | (222) | (230) | |||
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 1.784 | 1.486 | |||
| O) | Patrimonio netto | 1.564 | 1.530 | ||
| P) | Posizione finanziaria netta | 220 | (44) | ||
| FONTI DI FINANZIAMENTO | 1.784 | 1.486 | |||
| Q) | (Attività)/passività nette destinate alla vendita |
| pagina | |
|---|---|
| 48 | Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata |
| 49 | Conto economico complessivo consolidato |
| 50 | Prospetto dei movimenti di patrimonio netto consolidato |
| 51 | Rendiconto finanziario consolidato |
| (Euro/migliaia) | Nota | 30.06.2015 | di cui correlate Nota 28 |
31.12.2014 | di cui correlate Nota 28 |
|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVO | |||||
| ATTIVITÀ NON CORRENTI | |||||
| Attività immateriali | 5 | 532.734 | 508.643 | ||
| Immobili, impianti e macchinari | 6 | 977.606 | 958.517 | ||
| Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto | 7 | 60.847 | 52.796 | ||
| Altre partecipazioni | 7 | 8.005 | 7.683 | ||
| Attività finanziarie | 8 | 135.823 | 7.449 | 124.480 | 7.147 |
| Altre attività | 9 | 11.788 | 568 | 14.705 | 972 |
| Imposte differite attive | 10 | 130.832 | 140.914 | ||
| Totale attività non correnti | 1.857.635 | 1.807.738 | |||
| ATTIVITÀ CORRENTI | |||||
| Rimanenze di magazzino e acconti | 11 | 461.219 | 2.032 | 388.467 | 842 |
| Attività per lavori in corso su ordinazione | 12 | 1.931.880 | 1.649.278 | ||
| Crediti commerciali e altre attività | 13 | 742.223 | 73.422 | 975.051 | 104.992 |
| Crediti per imposte dirette | 14 | 57.175 | 54.532 | ||
| Attività finanziarie | 15 | 88.809 | 1.448 | 136.693 | 1.396 |
| Disponibilità liquide | 16 | 405.958 | 552.285 | ||
| Totale attività correnti | 3.687.264 | 3.756.306 | |||
| TOTALE ATTIVO | 5.544.899 | 5.564.044 | |||
| PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | |||||
| PATRIMONIO NETTO | 17 | ||||
| Di pertinenza della Capogruppo | |||||
| Capitale sociale | 862.981 | 862.981 | |||
| Riserve e risultati portati a nuovo | 488.164 | 447.036 | |||
| Totale Patrimonio Gruppo | 1.351.145 | 1.310.017 | |||
| Di pertinenza di Terzi | 212.647 | 219.875 | |||
| Totale Patrimonio Netto | 1.563.792 | 1.529.892 | |||
| PASSIVITÀ NON CORRENTI | |||||
| Fondi per rischi ed oneri | 18 | 97.257 | 108.621 | ||
| Fondi benefici ai dipendenti | 19 | 58.092 | 62.141 | ||
| Passività finanziarie | 20 | 630.787 | 9.224 | 652.918 | 17.625 |
| Altre passività | 21 | 46.313 | 45.506 | ||
| Imposte differite passive | 10 | 84.350 | 84.277 | ||
| Totale passività non correnti | 916.799 | 953.463 | |||
| PASSIVITÀ CORRENTI | |||||
| Fondi per rischi ed oneri | 18 | 14.428 | 19.864 | ||
| Passività per lavori in corso su ordinazione | 12 | 366.218 | 536.601 | ||
| Debiti commerciali e altre passività correnti | 22 | 1.238.982 | 12.972 | 1.277.425 | 14.981 |
| Debiti per imposte dirette | 13.216 | 25.178 | |||
| Passività finanziarie | 23 | 1.431.464 | 14.609 | 1.221.621 | 1.762 |
| Totale passività correnti | 3.064.308 | 3.080.689 | |||
| TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | 5.544.899 | 5.564.044 |
| (Euro/migliaia) | Nota | 30.06.2015 | di cui correlate Nota 28 |
30.06.2014 | di cui correlate Nota 28 |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi della gestione | 24 | 2.179.221 | 210.228 | 1.961.596 | 161.168 |
| Altri ricavi e proventi | 24 | 40.835 | 781 | 21.217 | 1.427 |
| Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi di cui non ricorrenti |
25 28 |
(1.640.082) (3.923) |
(15.158) | (1.426.889) (1.717) |
(4.964) |
| Costo del personale di cui non ricorrenti |
25 28 |
(461.463) (2.790) |
(413.474) (7.756) |
||
| Ammortamenti | 25 | (54.001) | (48.630) | ||
| Accantonamenti e svalutazioni di cui non ricorrenti |
25 28 |
(6.048) (8.959) |
(21.377) (11.041) |
||
| Proventi finanziari | 26 | 25.370 | 161 | 9.049 | 196 |
| Oneri finanziari | 26 | (87.423) | (396) | (37.041) | (2.190) |
| Proventi/(Oneri) su partecipazioni | (404) | (342) | |||
| Quote di Utile/(Perdita) di partecipate valutate a patrimonio netto |
781 | 1.051 | |||
| Imposte | 27 | (15.737) | (12.587) | ||
| UTILE/(PERDITA) DEL PERIODO (A) | (18.951) | 32.573 | |||
| di pertinenza della Capogruppo | 12.489 | 23.255 | |||
| di pertinenza di Terzi | (31.440) | 9.318 | |||
| Utile/(Perdita) base e diluito per azione (Euro) | 28 | 0,00738 | 0,01872 | ||
| Altri Utili/(Perdite), al netto dell'effetto fiscale | |||||
| Utili/(Perdite) da rimisurazione passività piani per dipendenti a benefici definiti |
17 - 19 | 2.709 | (758) | ||
| Componenti non riclassificabili in periodi successivi nell'Utile/(Perdita) del periodo al netto dell'effetto fiscale di cui di pertinenza di Terzi |
17 | 2.709 | (758) | ||
| Parte efficace degli Utili/(Perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (cash flow hedge) |
17 | (5.716) | 156 | ||
| Utili/(Perdite) da variazioni di altre componenti del Conto economico complessivo da partecipazioni valutate a equity |
|||||
| Utili/(Perdite) derivanti dalla valutazione al fair value di titoli e obbligazioni disponibili per la vendita |
|||||
| Utili/(Perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di società estere controllate |
17 | 53.970 | 8.323 | ||
| Totale Utili/(Perdite) riclassificabili nell'Utile/(Perdita) del periodo al netto dell'effetto fiscale |
17 | 48.254 | 8.479 | ||
| di cui di pertinenza di Terzi | 22.328 | 2.865 | |||
| Totale altri Utili/(Perdite), al netto dell'effetto fiscale (B) di cui di pertinenza di Terzi |
17 | 50.963 22.328 |
7.721 2.865 |
||
| TOTALE UTILE/(PERDITA) COMPLESSIVO DEL PERIODO (A) + (B) |
32.012 | 40.294 | |||
| di pertinenza della Capogruppo | 41.124 | 28.111 | |||
| di pertinenza di Terzi | (9.112) | 12.183 |
| Patrimonio netto di pertinenza |
Patrimonio netto di |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale | Riserve e | della | pertinenza | |||
| (Euro/migliaia) | Nota | sociale | Utili/(Perdite) | Capogruppo | di Terzi | Totale |
| 01.01.2014 | 17 | 633.481 | 334.860 | 968.341 | 242.225 | 1.210.566 |
| Aggregazioni aziendali | ||||||
| Acquisto quote di minoranza | (1.642) | (1.642) | (2.258) | (3.900) | ||
| Distribuzione dividendi | (10.000) | (10.000) | (10.000) | |||
| Altre variazioni/arrotondamenti | (11) | (11) | (11) | |||
| Totale transazioni con azionisti | (11.653) | (11.653) | (2.258) | (13.911) | ||
| Utile/(Perdita) del periodo | 23.255 | 23.255 | 9.318 | 32.573 | ||
| Altre componenti del Conto economico complessivo |
4.856 | 4.856 | 2.865 | 7.721 | ||
| Totale risultato complessivo del periodo |
28.111 | 28.111 | 12.183 | 40.294 | ||
| 30.06.2014 | 17 | 633.481 | 351.318 | 984.799 | 252.150 | 1.236.949 |
| 01.01.2015 | 17 | 862.981 | 447.036 | 1.310.017 | 219.875 | 1.529.892 |
| Aggregazioni aziendali | 1.893 | 1.893 | ||||
| Acquisto quote di minoranza | ||||||
| Distribuzione dividendi | ||||||
| Altre variazioni/arrotondamenti | 4 | 4 | (9) | (5) | ||
| Totale transazioni con azionisti | 4 | 4 | 1.884 | 1.888 | ||
| Utile/(Perdita) del periodo | 12.489 | 12.489 | (31.440) | (18.951) | ||
| Altre componenti del Conto economico Complessivo |
28.635 | 28.635 | 22.328 | 50.963 | ||
| Totale risultato complessivo del periodo |
41.124 | 41.124 | (9.112) | 32.012 | ||
| 30.06.2015 | 17 | 862.981 | 488.164 | 1.351.145 | 212.647 | 1.563.792 |
| (Euro/migliaia) | Nota 30.06.2015 |
30.06.2014 |
|---|---|---|
| FLUSSO MONETARIO NETTO DA ATTIVITÀ DEL PERIODO di cui parti correlate - |
29 (163.248) 28.755 |
19.008 (48.094) |
| Investimenti in: - attività immateriali |
(12.005) | (14.216) |
| - immobili, impianti e macchinari | (55.670) | (52.895) |
| - partecipazioni | (6.350) | (2.619) |
| - acquisizione controllate al netto della cassa acquisita | (5.234) | |
| Disinvestimenti in: - attività immateriali |
102 | |
| - immobili, impianti e macchinari | 91 | |
| - partecipazioni | 7 | |
| Variazione del capitale di Terzi (acquisto quote Terzi) | (3.900) | |
| FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO | (79.066) | (73.623) |
| Variazione debiti finanziari a medio/lungo termine: - erogazioni |
134.270 | 17.083 |
| - rimborsi | (82.163) | (17.158) |
| Variazione crediti finanziari a medio lungo termine: - erogazioni |
(7.769) | (2.226) |
| - rimborsi | 2.441 | 11.754 |
| Variazione debiti verso banche a breve | (19.067) | 60.146 |
| Variazione altri debiti/crediti finanziari | 57.055 | 65.074 |
| Variazione crediti da strumenti finanziari di negoziazione | (5) | |
| Variazione debiti da strumenti finanziari di negoziazione | 1.327 | 82 |
| FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO di cui parti correlate - |
86.094 4.092 |
134.750 73.885 |
| FLUSSO MONETARIO NETTO DEL PERIODO | (156.220) | 80.135 |
| DISPONIBILITÀ LIQUIDE AD INIZIO PERIODO | 552.285 | 384.506 |
| Variazione per conversione partite in valuta | 9.893 | 7.206 |
| DISPONIBILITÀ LIQUIDE A FINE PERIODO | 405.958 | 471.847 |
| pagina | |
|---|---|
| 54 | Nota 1 - forma, contenuto e altre informazioni di carattere generale |
| 56 | Nota 2 - area e principi di consolidamento |
| 57 | Nota 3 - principi contabili |
| 57 | Nota 4 - stime e assunzioni |
| 57 | Nota 5 - attività immateriali |
| 58 | Nota 6 - immobili, impianti e macchinari |
| 59 | Nota 7 - partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto e altre partecipazioni |
| 60 | Nota 8 - attività finanziarie non correnti |
| 60 | Nota 9 - altre attività non correnti |
| 61 | Nota 10 - imposte differite |
| 61 | Nota 11 - rimanenze di magazzino e acconti |
| 62 | Nota 12 - attività/passività nette per lavori in corso su ordinazione |
| 63 | Nota 13 - crediti commerciali e altre attività correnti |
| 64 | Nota 14 - crediti per imposte dirette |
| 64 | Nota 15 - attività finanziarie correnti |
| 65 | Nota 16 - disponibilità liquide |
| 65 | Nota 17 - patrimonio netto |
| 67 | Nota 18 - fondi per rischi e oneri |
| 68 | Nota 19 - fondi benefici a dipendenti |
| 68 | Nota 20 - passività finanziarie non correnti |
| 69 | Nota 21 - altre passività non correnti |
| 70 | Nota 22 - debiti commerciali e altre passività correnti |
| 70 | Nota 23 - passività finanziarie correnti |
| 71 | Nota 24 - ricavi e proventi |
| 71 | Nota 25 - costi operativi |
| 73 | Nota 26 - proventi e oneri finanziari |
| 73 | Nota 27 - imposte |
| 74 | Nota 28 - altre informazioni |
| 82 | Nota 29 - flusso monetario da attività di esercizio |
| 83 | Nota 30 - informativa di settore |
| 85 | Nota 31 - eventi successivi al 30 giugno 2015 |
FINCANTIERI S.p.A. (di seguito "Fincantieri", la "Società" o la "Capogruppo" e, congiuntamente con le sue controllate, il "Gruppo" o il "Gruppo Fincantieri") è una società per azioni con sede legale in Trieste (Italia), Via Genova 1, ed è quotata alla Borsa Italiana. Il Gruppo è uno dei principali operatori a livello mondiale nel settore della costruzione navale ed è uno degli operatori maggiormente diversificati a livello globale, offrendo attività di progettazione e costruzione di prodotti ad alto valore aggiunto quali navi da crociera, navi militari, traghetti, mega-yacht, navi offshore, sistemi e componenti navali.
Al 30 giugno 2015 il capitale sociale della Società, pari a euro 862.980.725,70 era detenuto per il 72,5% dalla Fintecna S.p.A.; la parte restante era distribuita tra altri azionisti privati nessuno dei quali in quota rilevante superiore o uguale al 2%. Si segnala che il capitale sociale di Fintecna S.p.A. è detenuto al 100% da Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. (di seguito anche "CDP") che a sua volta è detenuta dal Ministero dell'Economia e delle Finanze per l'80,1% del suo capitale sociale.
CARATTERISTICHE DEL BILANCIO CONSOLIDATO INTERMEDIO ABBREVIATO ELABORATO SECONDO I PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI (IFRS)
Nel 2007 Fincantieri si è avvalsa della facoltà prevista dal D.Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38, che disciplina l'esercizio delle opzioni previste dall'articolo 5 del Regolamento Europeo n. 1606/2002 in materia di principi contabili internazionali.
Pertanto, a partire dall'esercizio chiuso al 31 dicembre 2007, il Bilancio Consolidato del Gruppo Fincantieri è elaborato in conformità agli IFRS, intendendosi per tali tutti gli "International Financial Reporting Standards", tutti gli "International Accounting Standards" (IAS), tutte le interpretazioni dell'"International Financial Reporting Interpretations Committee" (IFRIC), precedentemente denominate "Standing Interpretations Committee" (SIC) che, alla data di chiusura del Bilancio Consolidato, siano state oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea secondo la procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo del 19 luglio 2002.
Il presente Bilancio Consolidato intermedio abbreviato al 30 giugno 2015 (il "Bilancio Consolidato Intermedio Abbreviato") è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 21 luglio 2015.
PricewaterhouseCoopers S.p.A., società incaricata della revisione legale dei conti della Capogruppo e delle principali società del Gruppo, ha sottoposto a revisione contabile limitata il Bilancio Consolidato Intermedio Abbreviato.
La relazione finanziaria semestrale del Gruppo Fincantieri al 30 giugno 2015 è predisposta in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 154 ter c. 2 del D.Lgs n. 58/98 - T.U.F. - e successive modificazioni e integrazioni.
Il Bilancio Consolidato Intermedio Abbreviato è stato predisposto in conformità allo IAS 34, che disciplina l'informativa finanziaria infrannuale. Lo IAS 34 consente la redazione del bilancio in forma "abbreviata" richiedendo un livello minimo di informativa inferiore a quanto previsto dagli IFRS, laddove sia stato in precedenza reso disponibile al pubblico un bilancio completo di informativa predisposto in base agli IFRS. Il Bilancio Consolidato Intermedio Abbreviato è stato redatto in forma "sintetica" e deve pertanto essere letto congiuntamente con il Bilancio Consolidato del Gruppo per l' esercizio chiuso al 31 dicembre 2014 predisposto in conformità agli IFRS (il "Bilancio Consolidato").
Con riferimento ai principali rischi finanziari a cui è esposto il Gruppo – il rischio credito, il rischio liquidità ed il rischio di mercato (in particolare cambi, tassi e commodities) - la gestione di tali rischi finanziari è coordinata dalla Capogruppo che valuta l'implementazione delle opportune coperture di tali rischi in stretta collaborazione con le sue unità operative. In relazione a tale aspetto non si evidenziano cambiamenti di rilievo rispetto a quanto riportato nel Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2014 al quale si rimanda. Nella tabella di seguito vengono rappresentate le attività e passività finanziarie che sono misurate al fair value al 30 giugno 2015 e al 31 dicembre 2014:
| 30.06.2015 | 31.12.2014 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (Euro/migliaia) | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 |
| Attività | ||||||
| Attività disponibili per la vendita | ||||||
| Titoli di capitale | 6.895 | 5.750 | 952 | |||
| Titoli di debito | ||||||
| Derivati di copertura | 29.350 | 48.248 | ||||
| Derivati di negoziazione | ||||||
| Totale attività | 29.350 | 6.895 | 53.998 | 952 | ||
| Passività | ||||||
| Passività finanziarie al fair value rilevato a Conto economico |
16.981 | 15.649 | ||||
| Derivati di copertura | 341.168 | 276.797 | ||||
| Derivati di negoziazione | 14.865 | 13.538 | ||||
| Totale passività | 356.033 | 16.981 | 290.335 | 15.649 |
In merito alle modalità di presentazione degli schemi di bilancio, per la Situazione Patrimoniale-Finanziaria è stato adottato il criterio di distinzione "corrente/non corrente", per il Conto economico complessivo lo schema scalare con la classificazione dei costi per natura e per il Rendiconto finanziario il metodo di rappresentazione indiretto.
Come precedentemente indicato, i principi contabili e i criteri di consolidamento adottati per la redazione del Bilancio Consolidato Intermedio Abbreviato sono conformi a quelli adottati per la redazione del Bilancio Consolidato, ad eccezione di quanto riportato nella successiva Nota 3. Nel corso del primo semestre del 2015, oltre alla costituzione di Vard Contracting AS, sono intervenute le seguenti variazioni nell'area di consolidamento:
Si segnala che il primo semestre 2015 e 2014 non sono stati interessati da transazioni significative né da eventi inusuali, ad eccezione di quanto riportato nel Bilancio Consolidato Intermedio Abbreviato al 30 giugno 2015. Si segnala inoltre che il business del Gruppo non è interessato da fenomeni di stagionalità.
I tassi di cambio adottati per la traduzione dei bilanci delle società che hanno una "valuta funzionale" diversa dall'Euro sono riportati nella seguente tabella:
| 30.06.2015 | 31.12.2014 | 30.06.2014 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Medio | Puntuale | Medio | Puntuale | Medio | Puntuale | ||
| Dollaro (USD) | 1,1158 | 1,1189 | 1,3285 | 1,2141 | 1,3726 | 1,3607 | |
| Dirham (AED) | 4,0967 | 4,1075 | 4,8796 | 4,4594 | 5,0415 | 4,9978 | |
| Real (BRL) | 3,3102 | 3,4699 | 3,1211 | 3,2207 | 3,1723 | 3,0315 | |
| Corona (NOK) | 8,6483 | 8,7910 | 8,3544 | 9,0420 | 8,2890 | 8,1425 | |
| Rupia (INR) | 70,1244 | 71,1873 | 81,0406 | 76,7190 | 83,7098 | 80,4020 | |
| Nuovo Leu (RON) | 4,4479 | 4,4725 | 4,4437 | 4,4828 | 4,4787 | 4,4030 |
Non sono stati adottati in via anticipata da parte del Gruppo principi contabili e interpretazioni la cui applicazione non è obbligatoria a decorrere dal 1° gennaio 2015.
Con riferimento alla descrizione dell'utilizzo di stime contabili si fa rinvio a quanto indicato nel Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2014.
Si segnala, inoltre, che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.
| (Euro/migliaia) | Avviamento | Relazioni Commerciali |
Costi di sviluppo |
Diritti di brevetto industriale e utilizzazione opere dell'ingegno |
Concessioni, licenze, marchi e diritti similari |
Altre minori | Immobiliz zazioni in corso e anticipi a fornitori |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| - costo storico | 265.197 | 199.317 | 40.912 | 87.115 | 16.920 | 11.782 | 25.890 | 647.133 |
| - ammortamenti e svalutazioni accumulati |
(42.256) | (8.924) | (81.319) | (1.087) | (4.904) | (138.490) | ||
| Valore netto contabile al 01.01.2015 |
265.197 | 157.061 | 31.988 | 5.796 | 15.833 | 6.878 | 25.890 | 508.643 |
| Movimenti - aggregazioni aziendali |
3.414 | 4.972 | 8.386 | |||||
| - investimenti | 1.770 | 294 | 71 | 591 | 9.279 | 12.005 | ||
| - alienazioni nette | (102) | (102) | ||||||
| - riclassifiche/altro | 12.955 | 322 | 21 | (13.298) | ||||
| - ammortamenti | (8.942) | (2.815) | (1.581) | (112) | (749) | (14.199) | ||
| - svalutazioni | ||||||||
| - differenze cambio | 11.194 | 5.412 | 20 | (81) | 1.297 | 159 | 18.001 | |
| Valore netto contabile finale |
279.805 | 153.531 | 43.816 | 9.722 | 17.110 | 6.879 | 21.871 | 532.734 |
| - costo storico | 279.805 | 206.444 | 55.588 | 92.592 | 18.387 | 12.736 | 21.871 | 687.423 |
| - ammortamenti e svalutazioni accumulati |
(52.913) | (11.772) | (82.870) | (1.277) | (5.857) | (154.689) | ||
| Valore netto contabile al 30.06.2015 |
279.805 | 153.531 | 43.816 | 9.722 | 17.110 | 6.879 | 21.871 | 532.734 |
La movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
L'avviamento ammonta ed euro 279.805 migliaia al 30 giugno 2015 ed è allocato per euro 71 milioni alla cash generating unit (CGU) Gruppo FMG ricompresa nel segmento Shipbuilding e per euro 209 milioni alla cash generating unit (CGU) Gruppo VARD ricompresa nel segmento Offshore. L'incremento di euro 3.414 migliaia è dovuto all'acquisizione da parte del Gruppo VARD di ICD Software AS come meglio descritto in Nota 2, avvenuta nel corso del semestre. Tale acquisizione ha comportato inoltre una variazione per euro 4.972 migliaia della voce Diritti di brevetto industriale e utilizzazione opere dell'ingegno. Il processo di allocazione del prezzo pagato è ancora in fase di definizione.
La voce Concessioni, licenze, marchi e diritti similari include i marchi a vita utile indefinita in considerazione dell'aspettativa di utilizzo degli stessi, pari a euro 16.534 migliaia.
A seguito di indicatori di impairment, in linea con quanto stabilito dal principio contabile internazionale IAS 36, il Gruppo ha verificato che, al 30 giugno 2015, sussistono le condizioni per confermare il valore degli avviamenti, del marchio a vita utile indefinita e delle Attività immateriali iscritte a seguito di acquisizioni.
Gli investimenti effettuati nel corso del primo semestre 2015, pari ad euro 12.005 migliaia (euro 14.216 migliaia al 30 giugno 2014), hanno riguardato per euro 8.930 migliaia (euro 10.159 migliaia al 30 giugno 2014) la prosecuzione dei progetti per lo sviluppo di nuove tecnologie a seguito della discontinuità di prodotto derivante dall'introduzione di nuovi regolamenti e dal notevole numero di nuove piattaforme prototipo per nave da crociera acquisite. La restante parte è relativa allo sviluppo dei sistemi informativi a supporto dell'attività del Gruppo.
La movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (Euro/migliaia) | Terreni e fabbricati |
Fabbricati in locazione finanziaria |
Impianti, macchinari e attrezzature industriali |
Beni gratuitamente devolvibili |
Manutenzione straordinaria su beni di terzi |
Altri beni | Immobi lizzazioni in corso e anticipi a fornitori |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| - costo storico | 555.607 | 2.676 | 1.121.377 | 177.368 | 25.760 | 154.418 | 91.942 | 2.129.148 |
| - ammortamenti e svalutazioni accumulati |
(182.628) | (1.881) | (746.106) | (118.993) | (20.063) | (100.960) | (1.170.631) | |
| Valore netto contabile al 01.01.2015 |
372.979 | 795 | 375.271 | 58.375 | 5.697 | 53.458 | 91.942 | 958.517 |
| Movimenti - aggregazioni aziendali |
233 | 233 | ||||||
| - investimenti | 3.852 | 9.334 | 58 | 7 | 695 | 41.724 | 55.670 | |
| - alienazioni nette | (399) | (71) | (11) | (13) | (494) | |||
| - riclassifiche/altro | (982) | 2.461 | 60 | 154 | 385 | (2.077) | 1 | |
| - ammortamenti | (7.498) | (194) | (27.243) | (1.740) | (557) | (2.570) | (39.802) | |
| - svalutazioni | (28) | (549) | (577) | |||||
| - differenze cambio | 3.544 | 70 | 440 | 2 | 249 | (247) | 4.058 | |
| Valore netto contabile finale |
371.468 | 671 | 359.876 | 56.753 | 5.303 | 52.206 | 131.329 | 977.606 |
| - costo storico | 563.823 | 2.904 | 1.132.178 | 177.485 | 25.953 | 155.574 | 131.329 | 2.189.246 |
| - ammortamenti e svalutazioni accumulati |
(192.355) | (2.233) | (772.302) | (120.732) | (20.650) | (103.368) | (1.211.640) | |
| Valore netto contabile al 30.06.2015 |
371.468 | 671 | 359.876 | 56.753 | 5.303 | 52.206 | 131.329 | 977.606 |
Gli investimenti nel corso del primo semestre 2015, pari ad euro 55.670 migliaia, si riferiscono prevalentemente al proseguimento dei progetti avviati nel corso del 2014 per il cantiere di Marghera e per i cantieri di Marinette e Sturgeon Bay in USA, oltre all'avvio dell'ammodernamento delle tecnologie di costruzione dello scafo e di supporto logistico dei cantieri di Sestri e Monfalcone, le ultime fasi di completamento del cantiere di Vard Promar (Brasile) nonché i progetti di ammodernamento tecnologico dei cantieri in Romania e Vietnam.
Gli investimenti nel primo semestre 2014, per euro 52.582 migliaia, si riferivano prevalentemente alla realizzazione di nuove infrastrutture ed ammodernamenti tecnologici volti a migliorare l'efficienza produttiva, attraverso il rafforzamento dei processi di automazione nonché a migliorare le condizioni di sicurezza e di rispetto dell'ambiente all'interno dei siti produttivi ed hanno riguardato, principalmente, i cantieri di Monfalcone, per l'ammodernamento delle tecnologie di costruzione dello scafo, e Marghera, per la realizzazione di nuove infrastrutture ed aree di supporto logistico alle banchine di allestimento ed i cantieri di Vard Promar e Vard Romania.
| (Euro/migliaia) 01.01.2015 |
Società collegate 36.133 |
Società a controllo congiunto 16.663 |
Totale Partecipazioni valutate a patrimonio netto 52.796 |
Altre società al costo 981 |
Altre società al fair value 6.702 |
Totale Altre partecipazioni 7.683 |
Totale 60.479 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Aggregazioni aziendali | |||||||
| Investimenti | 1.232 | 4.987 | 6.219 | 131 | 131 | 6.350 | |
| Rivalutazioni/ (Svalutazioni) |
480 | 300 | 780 | 780 | |||
| Alienazioni | |||||||
| Versamenti in conto partecipazioni |
|||||||
| Dividendi da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto |
|||||||
| Riclassifiche/Altro | |||||||
| Differenze cambio | 1.052 | 1.052 | 191 | 191 | 1.243 | ||
| 30.06.2015 | 38.897 | 21.950 | 60.847 | 1.112 | 6.893 | 8.005 | 68.852 |
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
Per quanto riguarda gli investimenti in società a controllo congiunto si rimanda a quanto riportato in Nota 2 relativamente all'acquisizione avvenuta in maggio 2015 da parte di FINCANTIERI S.p.A. di una partecipazione a controllo congiunto nel gruppo Camper & Nicholsons International leader nel mondo in tutte le attività legate agli yacht e alla nautica di lusso.
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (Euro/migliaia) | 30.06.2015 | 31.12.2014 |
|---|---|---|
| Crediti per contributi finanziati da Banca BIIS | 30.675 | 34.110 |
| Derivati attivi | 5.802 | 504 |
| Altri crediti finanziari non correnti | 91.744 | 82.719 |
| Crediti finanziari non correnti vs società partecipate | 7.602 | 7.147 |
| ATTIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI | 135.823 | 124.480 |
La voce Derivati attivi rappresenta il fair value alla data di riferimento del bilancio dei derivati con scadenza superiore ai 12 mesi (Livello 2).
Per quanto riguarda invece le altre attività non correnti, se ne riporta di seguito la composizione:
| (Euro/migliaia) | 30.06.2015 | 31.12.2014 |
|---|---|---|
| Crediti diversi vs società partecipate | 568 | 972 |
| Crediti verso Stato ed Enti Pubblici | 1.856 | 2.011 |
| Crediti Diversi | 9.364 | 11.722 |
| ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI | 11.788 | 14.705 |
Si segnala che tutti i valori delle altre attività non correnti sono rappresentati al netto del relativo fondo svalutazione.
La consistenza del fondo svalutazione crediti non correnti, relativo ai crediti diversi, e le relative variazioni sono esposte di seguito:
| (Euro/migliaia) | Fondo svalutazione crediti diversi |
|---|---|
| Totale al 01.01.2015 | 16.656 |
| Utilizzi diretti | |
| Accantonamenti/(Assorbimenti) | (530) |
| Totale al 30.06.2015 | 16.126 |
La movimentazione delle imposte differite attive è dettagliabile come segue:
| (Euro/migliaia) | Totale |
|---|---|
| 01.01.2015 | 140.914 |
| Aggregazioni aziendali | (730) |
| Imputate a Conto economico | (12.743) |
| Imputate a Patrimonio netto | 1.623 |
| Svalutazione | |
| Imputate tra le componenti di Conto economico complessivo | |
| Altre variazioni | (20) |
| Differenze cambio | 1.788 |
| 30.06.2015 | 130.832 |
Sono state determinate le imposte differite attive connesse con le partite la cui recuperabilità fiscale, tenuto conto delle previsioni dei redditi imponibili futuri delle società del Gruppo, è ritenuta probabile. L'iscrizione della fiscalità differita è sostenuta anche dalla partecipazione al Consolidato Fiscale con CDP a partire dall'esercizio 2013.
La movimentazione delle imposte differite passive è dettagliabile come segue:
| 01.01.2015 84.277 Aggregazioni aziendali Imputate a Conto economico (4.000) Imputate a Patrimonio netto (441) |
(Euro/migliaia) | Totale |
|---|---|---|
| Svalutazione | ||
| Imputate tra le componenti di Conto economico complessivo | ||
| Altre variazioni | ||
| Differenze cambio 4.514 |
||
| 30.06.2015 84.350 |
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (Euro/migliaia) | 30.06.2015 | 31.12.2014 |
|---|---|---|
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 207.606 | 178.137 |
| Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati | 38.194 | 12.972 |
| Prodotti finiti | 7.706 | 6.191 |
| Totale rimanenze | 253.506 | 197.300 |
| Anticipi a fornitori | 207.713 | 191.167 |
| TOTALE RIMANENZE DI MAGAZZINO E ACCONTI | 461.219 | 388.467 |
I valori delle rimanenze di magazzino e acconti sono rappresentati al netto del relativo fondo svalutazione. Le consistenze e le movimentazioni dei fondi rappresentativi di tali rettifiche sono riepilogati nello schema che segue:
| (Euro/migliaia) | Fondo svalutazione materie prime |
Fondo svalutazione prodotti finiti |
|---|---|---|
| 01.01.2015 | 13.842 | 2.660 |
| Accantonamenti | 827 | |
| Utilizzi | (261) | (1) |
| Assorbimenti | (107) | |
| Differenze cambio | 19 | 72 |
| 30.06.2015 | 14.320 | 2.731 |
La voce "Attività nette per lavori in corso su ordinazione" è dettagliata come segue:
| 30.06.2015 | 31.12.2014 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (Euro/migliaia) | Lavori in corso lordi |
Fatture emesse e fondo svalutaz. |
Attività nette |
Lavori in corso lordi |
Fatture emesse e fondo svalutaz. |
Attività nette |
| Commesse di costruzione navale |
5.169.152 | 3.260.727 | 1.908.425 | 3.459.144 | 1.819.107 | 1.640.037 |
| Altre commesse per Terzi |
36.553 | 13.098 | 23.455 | 19.755 | 10.514 | 9.241 |
| Totale | 5.205.705 | 3.273.825 | 1.931.880 | 3.478.899 | 1.829.621 | 1.649.278 |
La voce "Passività nette per lavori in corso su ordinazione" è dettagliata come segue:
| 30.06.2015 | 31.12.2014 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (Euro/migliaia) | Lavori in corso lordi |
Fatture emesse e fondo svalutaz. |
Passività nette |
Lavori in corso lordi |
Fatture emesse e fondo svalutaz. |
Passività nette |
| Commesse di costruzione navale |
3.931.616 | 4.275.518 | 343.902 | 4.819.305 | 5.318.735 | 499.430 |
| Altre commesse per Terzi |
128.895 | 133.034 | 4.139 | 154.843 | 164.038 | 9.195 |
| Anticipi da Clienti | 18.177 | 18.177 | 27.976 | 27.976 | ||
| Totale | 4.060.511 | 4.426.729 | 366.218 | 4.974.148 | 5.510.749 | 536.601 |
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (Euro/migliaia) | 30.06.2015 | 31.12.2014 |
|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 432.225 | 610.140 |
| Crediti verso società Controllanti (consolidato fiscale) | 2.082 | 23.443 |
| Crediti verso Stato ed Enti pubblici | 14.725 | 14.111 |
| Crediti diversi | 102.476 | 90.831 |
| Crediti per imposte indirette | 25.940 | 42.639 |
| Firm Commitment | 138.911 | 157.802 |
| Risconti diversi attivi | 25.269 | 35.750 |
| Ratei diversi attivi | 595 | 335 |
| TOTALE CREDITI COMMERCIALI ED ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI | 742.223 | 975.051 |
I crediti sopra riportati sono rappresentati al netto dei fondi rettificativi. Tali fondi rettificativi sono costituiti dalla stima delle riduzioni di valore dei crediti di dubbio realizzo quali quelli oggetto di vertenze legali, procedure giudiziali ed extragiudiziali relative a situazioni di insolvenza dei debitori. Si segnala inoltre che, a fronte degli interessi addebitati per ritardi nel pagamento di crediti scaduti, è stato iscritto il "Fondo svalutazione crediti per interessi di mora".
La consistenza complessiva dei fondi e le relative variazioni sono esposte di seguito:
| (Euro/migliaia) | Fondo svalutazione crediti |
|---|---|
| 01.01.2015 | 40.963 |
| Aggregazioni aziendali | |
| Utilizzi diretti | (3.252) |
| Accantonamenti/(assorbimenti) | 878 |
| Differenze cambio | |
| Imputate tra le componenti di Conto economico complessivo | 210 |
| 30.06.2015 | 38.799 |
La voce Firm commitment si riferisce al fair value dell'elemento coperto in una relazione di fair value hedge utilizzata dal Gruppo per il trattamento contabile delle relazioni di copertura sul rischio cambio relativo ai contratti di costruzione denominati in valuta non funzionale.
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (Euro/migliaia) | 30.06.2015 | 31.12.2014 |
|---|---|---|
| Crediti per IRES | 49.838 | 46.825 |
| Crediti per IRAP | 2.516 | 2.318 |
| Crediti per imposte estere | 4.821 | 5.389 |
| TOTALE CREDITI PER IMPOSTE DIRETTE | 57.175 | 54.532 |
La consistenza del fondo svalutazione crediti per imposte dirette e le relative variazioni sono esposte di seguito:
| (Euro/migliaia) | Fondo svalutazione crediti per imposte dirette |
|---|---|
| Saldi al 01.01.2015 | 4.342 |
| Accantonamenti/(Assorbimenti) | (2.300) |
| Altre variazioni | |
| Totale al 30.06.2015 | 2.042 |
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (Euro/migliaia) | 30.06.2015 | 31.12.2014 |
|---|---|---|
| Derivati attivi | 23.548 | 47.744 |
| Crediti diversi | 57.270 | 79.419 |
| Crediti verso Stato per contributi finanziati da Banca BIIS | 6.805 | 6.680 |
| Ratei per interessi attivi | 1.186 | 2.426 |
| Risconti attivi per interessi e altre partite finanziarie | 424 | |
| TOTALE CREDITI FINANZIARI | 88.809 | 136.693 |
La voce Derivati attivi rappresenta il fair value alla data di riferimento del bilancio dei derivati con scadenza entro 12 mesi. Il fair value degli strumenti finanziari derivati è stato calcolato considerando i parametri di mercato ed utilizzando modelli di valutazione ampiamente diffusi in ambito finanziario (Livello 2).
La voce Crediti diversi include crediti finanziari fruttiferi di interessi, la cui riduzione è riferibile principalmente ad incassi avvenuti nel corso del semestre.
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (Euro/migliaia) | 30.06.2015 | 31.12.2014 |
|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 405.840 | 552.178 |
| Denaro e valori nelle casse sociali | 118 | 107 |
| TOTALE DISPONIBILITÀ LIQUIDE | 405.958 | 552.285 |
Le disponibilità liquide di fine periodo si riferiscono, per la quasi totalità, al saldo dei conti correnti bancari accesi presso i vari istituti di credito.
Di seguito si espone la composizione del Patrimonio netto:
| (Euro/migliaia) | 30.06.2015 | 31.12.2014 |
|---|---|---|
| Di pertinenza della Capogruppo | ||
| Capitale sociale | 862.981 | 862.981 |
| Riserva da sovrapprezzo azioni | 110.499 | 110.499 |
| Riserva legale | 33.392 | 31.516 |
| Riserva di copertura | (5.910) | (194) |
| Riserva fair value attività disponibili per la vendita | (226) | (226) |
| Riserva di traduzione | (49.755) | (81.401) |
| Altre riserve e Utili non distribuiti | 387.675 | 319.907 |
| Utile/(Perdita) del periodo | 12.489 | 66.935 |
| 1.351.145 | 1.310.017 | |
| Di pertinenza di Terzi | ||
| Capitale e riserve | 256.605 | 267.953 |
| Riserva fair value attività disponibili per la vendita | (180) | (180) |
| Riserva di traduzione | (12.338) | (36.243) |
| Utile/(Perdita) del periodo | (31.440) | (11.655) |
| 212.647 | 219.875 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 1.563.792 | 1.529.892 |
Il capitale sociale di FINCANTIERI S.p.A. ammonta a euro 862.980.726, interamente versato, suddiviso in n. 1.692.119.070 azioni ordinarie, senza indicazione del valore nominale. Si segnala, inoltre, che dal 4 luglio 2015 ha avuto inizio il periodo di richiesta di attribuzione delle azioni gratuite da parte degli aventi diritto, così come indicato al paragrafo 5.2.3.4 del Prospetto Informativo relativo all'Offerta Pubblica di Vendita e Sottoscrizione e all'ammissione a quotazione sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. di azioni ordinarie. Le azioni gratuite saranno messe a disposizione da parte dell'Azionista Venditore Fintecna S.p.A. e saranno riservate agli assegnatari delle Azioni nell'ambito dell'Offerta Pubblica, che avranno mantenuto senza soluzione di continuità la piena proprietà di tali Azioni per dodici mesi dalla Data di Pagamento (ossia dal 3 luglio 2014), e sempre che le stesse siano rimaste depositate presso un Collocatore ovvero presso altre istituzioni aderenti alla Monte Titoli S.p.A..
Tale riserva risulta iscritta a seguito dell'aumento del capitale sociale avvenuto in occasione della quotazione sul Mercato telematico Azionario di Borsa Italiana S.p.A. (MTA) del 3 luglio 2014. La Riserva sovrapprezzo azioni è stata iscritta al netto dei costi di quotazione sostenuti riferibili all'aumento di capitale, imputati a Patrimonio Netto per un importo di euro 11.072 migliaia (al netto dell'effetto fiscale), in ossequio a quanto disposto dallo IAS 32.
Tale voce accoglie la variazione della componente di copertura efficace degli strumenti derivati valutati al fair value.
La riserva di traduzione riguarda le differenze cambio da conversione in Euro dei bilanci delle società operanti in aree diverse dall'Euro.
Tale voce include prevalentemente: i) gli utili eccedenti le quote attribuite alla riserva legale e distribuiti agli Azionisti sotto forma di dividendi; ii) gli utili e le perdite attuariali sui piani per benefici ai dipendenti.
La variazione rispetto al 31 dicembre 2014 è da attribuirsi essenzialmente all'utile complessivo del periodo di pertinenza di terzi. Per la residua parte, pari a euro 1.893 migliaia, si tratta dell'incremento quote terzi dovuto all'acquisizione da parte del Gruppo VARD di ICD Software AS come meglio descritto in Nota 2, avvenuta nel corso del semestre.
Il valore degli altri Utili/Perdite, così come riportato nel Conto economico complessivo, è così dettagliato:
| 30.06.2015 | 30.06.2014 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (Euro/migliaia) | Valore lordo |
(Onere)/ Beneficio fiscale |
Valore netto |
Valore lordo |
(Onere)/ Beneficio fiscale |
Valore netto |
| Parte efficace di Utili/(Perdite) su strumenti di cash flow hedge |
(8.366) | 2.650 | (5.716) | 215 | (59) | 156 |
| Utili/(Perdite) da rimisurazione passività piani per dipendenti a benefici definiti |
3.737 | (1.028) | 2.709 | (1.046) | 288 | (758) |
| Utili/(Perdite) derivanti da variazioni di altre componenti del Conto economico complessivo da partecipazioni valutate a equity |
||||||
| Utili/(Perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di società estere |
53.529 | 441 | 53.970 | 8.352 | (29) | 8.323 |
| Totale Altri Utili/(Perdite) | 48.900 | 2.063 | 50.963 | 7.521 | 200 | 7.721 |
| (Euro/migliaia) | 30.06.2015 | 31.12.2014 |
|---|---|---|
| Parte efficace di Utili/(Perdite) su strumenti di cash flow hedge generata nel periodo | (8.614) | (248) |
| Parte efficace di Utili/(Perdite) su strumenti di cash flow hedge riclassificata a Conto economico | 248 | 1.048 |
| Parte efficace di Utili/(Perdite) su strumenti di copertura in una copertura di flussi finanziari | (8.366) | 800 |
| Effetto fiscale relativo alle Altre componenti di Conto economico complessivo | 2.650 | (234) |
| TOTALE ALTRI UTILI/(PERDITE) AL NETTO DELL'EFFETTO FISCALE | (5.716) | 566 |
| (Euro/migliaia) | Contenziosi legali |
Garanzia prodotti |
Indennità suppletiva di clientela |
Riorganizzazione aziendale |
Oneri e rischi diversi |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Quota non corrente | 41.726 | 40.357 | 111 | 26.427 | 108.621 | |
| Quota corrente | 1.106 | 14.937 | 3.821 | 19.864 | ||
| 01.01.2015 | 42.832 | 55.294 | 111 | - | 30.248 | 128.485 |
| Aggregazioni aziendali | ||||||
| Altre variazioni | 23 | 23 | ||||
| Accantonamenti | 8.957 | 11.508 | 742 | 21.207 | ||
| Utilizzi | (11.059) | (12.553) | (61) | (23.673) | ||
| Assorbimenti | (14.237) | (1.417) | (15.654) | |||
| Differenze cambio | 40 | 711 | 546 | 1.297 | ||
| 30.06.2015 | 40.770 | 40.723 | 111 | - | 30.081 | 111.685 |
| Quota non corrente | 39.632 | 30.843 | 111 | 26.671 | 97.257 | |
| Quota corrente | 1.138 | 9.880 | 3.410 | 14.428 |
La componente principale della voce Contenziosi legali è relativa agli stanziamenti cautelativi collegati alle pretese risarcitorie derivanti dall'esposizione all'amianto intentate da parte di dipendenti, autorità o terzi. La parte residua è relativa ai contenziosi legali per cause lavoro, fornitori ed altre cause legali. Il fondo Garanzia prodotti rappresenta l'accantonamento a fronte di oneri stimati in relazione all'espletamento di lavori di garanzia, contrattualmente dovuti, relativi a navi consegnate. Il periodo di garanzia si riferisce normalmente a 1 o 2 anni successivi alla consegna, ma in alcuni casi può riferirsi a periodi di garanzia più lunghi.
I fondi Oneri e rischi diversi includono fondi per rischi di bonifiche ambientali per euro 9.131 migliaia, mentre per il residuo fronteggiano controversie di varia natura, prevalentemente contrattuale, tecnica e fiscale, che possono risolversi, giudizialmente o transattivamente, con oneri a carico del Gruppo.
La movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (Euro/migliaia) | 30.06.2015 | 31.12.2014 |
|---|---|---|
| Saldo iniziale | 62.220 | 60.486 |
| Aggregazioni aziendali | ||
| Interessi sull'obbligazione | 465 | 1.925 |
| Utili/(Perdite) attuariali | (3.737) | 7.717 |
| Utilizzi per indennità corrisposte e per anticipazioni | (1.656) | (7.677) |
| Trasferimenti di personale e altri movimenti | 882 | (222) |
| Differenze cambio | 4 | (9) |
| Saldo finale | 58.178 | 62.220 |
| Attività a servizio dei piani | (86) | (79) |
| Saldo finale | 58.092 | 62.141 |
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (Euro/migliaia) | 30.06.2015 | 31.12.2014 |
|---|---|---|
| Debiti per obbligazioni emesse | 297.216 | 296.835 |
| Finanziamenti da banche - quota non corrente | 294.548 | 290.364 |
| Finanziamenti da Banca BIIS - quota non corrente | 30.675 | 34.110 |
| Altri debiti verso altri finanziatori | 963 | 1.040 |
| Finanziamenti da società di leasing | 130 | 310 |
| Debiti finanziari per acquisto partecipazioni | 11.770 | |
| Derivati passivi | 7.255 | 18.489 |
| TOTALE PASSIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI | 630.787 | 652.918 |
La voce Derivati passivi rappresenta il fair value alla data di riferimento del bilancio dei derivati con scadenza oltre 12 mesi (Livello 2).
La voce Debiti finanziari per acquisto partecipazioni, che si riferisce al fair value (Livello 3) di uno strumento finanziario (put option) detenuto dagli azionisti di minoranza di Fincantieri USA in virtù del quale tali azionisti hanno la facoltà di cedere a Fincantieri la porzione di azioni da loro detenute, al 30 giugno 2015 è stata riclassificata tra le passività finanziarie correnti.
Con riferimento ai Finanziamenti non correnti da banche si segnala che nel corso del primo semestre 2015 la Capogruppo ha estinto anticipatamente due finanziamenti di euro 30 milioni ciascuno con scadenza inizialmente prevista a marzo 2017 e contemporaneamente ha acceso un nuovo finanziamento per un importo di euro 65 milioni rimborsabile in unica soluzione a maggio 2017.
Inoltre la Capogruppo ha perfezionato due ulteriori finanziamenti a medio-lungo termine, il primo per un importo pari a 35 milioni, rimborsabile in 7 rate semestrali a partire da dicembre 2015 con scadenza finale a dicembre 2018, il secondo per un importo pari a euro 25 milioni, rimborsabile in 6 rate semestrali da dicembre 2016 a giugno 2019, finalizzati alla estinzione anticipata, da effettuarsi nei primi giorni del secondo semestre dell'anno, di un finanziamento a medio-lungo termine in essere.
Tali iniziative fanno parte di una più ampia strategia di allineamento del costo del debito di Gruppo alle attuali favorevoli condizioni di mercato.
La voce in oggetto è dettagliata come segue:
| (Euro/migliaia) | 30.06.2015 | 31.12.2014 |
|---|---|---|
| Contributi in conto capitale | 29.067 | 28.282 |
| Altre passività | 17.246 | 17.224 |
| TOTALE ALTRE PASSIVITÀ NON CORRENTI | 46.313 | 45.506 |
La voce Contributi in conto capitale risulta costituita principalmente dai risconti sui contributi in conto impianti e sui contributi per l'innovazione che negli anni successivi saranno accreditati a Conto economico con il progredire degli ammortamenti.
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (Euro/migliaia) | 30.06.2015 | 31.12.2014 |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 1.016.962 | 1.046.825 |
| Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale | 37.615 | 29.574 |
| Altri debiti verso il personale | 76.149 | 65.004 |
| Altri debiti | 73.402 | 79.269 |
| Debiti per imposte indirette | 15.239 | 20.494 |
| Firm commitment | 12.294 | 27.397 |
| Ratei diversi passivi | 6.894 | 8.838 |
| Risconti diversi passivi | 427 | 24 |
| TOTALE DEBITI COMMERCIALI E ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI | 1.238.982 | 1.277.425 |
La voce Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale si riferisce al debito per contributi, a carico dell'Azienda e dei dipendenti, dovuti all'INPS, attinenti le retribuzioni del mese di giugno, e per contributi sugli accertamenti di fine periodo. Include, inoltre, il debito verso INAIL relativo al premio dell'esercizio 2015 il cui pagamento avviene in maniera rateale.
La voce Altri debiti accoglie i debiti verso l'Erario per ritenute IRPEF da versare e i debiti verso creditori diversi per premi assicurativi, per risarcimenti assicurativi e contributi alla ricerca ricevuti a titolo di anticipo, per quote da versare a fondi di previdenza complementare dei dipendenti e per passività diverse relative a vertenze in fase di liquidazione.
La voce Firm commitment si riferisce al fair value dell'elemento coperto in una relazione di fair value hedge utilizzata dal Gruppo per il trattamento contabile delle relazioni di copertura sul rischio cambio relativo ai contratti di costruzione denominati in valuta non funzionale.
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (Euro/migliaia) | 30.06.2015 | 31.12.2014 |
|---|---|---|
| Finanziamenti da banche – quota corrente | 102.819 | 44.707 |
| Finanziamenti da Banca BIIS – quota corrente | 6.805 | 6.680 |
| Finanziamenti da banche – construction loans | 868.012 | 847.454 |
| Altri debiti verso altri finanziatori – quota corrente | 25.537 | 290 |
| Debiti a vista verso banche | 41.784 | 31.962 |
| Debiti finanziari per acquisto partecipazioni | 11.770 | |
| Debiti verso società a controllo congiunto | 742 | 337 |
| Finanziamenti da società di leasing – quota corrente | 380 | 337 |
| Fair Value opzioni su partecipazioni | 16.981 | 15.649 |
| Derivati passivi | 348.778 | 271.846 |
| Ratei per interessi passivi | 7.856 | 2.359 |
| TOTALE DEBITI E PASSIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI | 1.431.464 | 1.221.621 |
La voce Finanziamenti da banche – quota corrente, include debiti a medio lungo termine iscritti al 31 dicembre 2014 tra le Passività finanziarie non correnti e destinati ad estinzione anticipata da effettuarsi nel corso del secondo semestre 2015.
Si segnala, infine, che in data 29 giugno 2015 la Capogruppo ha perfezionato con una primaria banca internazionale un construction loan per un importo massimo pari a euro 150 milioni finalizzato al finanziamento della costruzione di navi da crociera. Al 30 giugno 2015 tale finanziamento non era utilizzato e, pertanto, la voce finanziamenti da banche – construction loans si riferisce esclusivamente ai construction loan utilizzati dal Gruppo VARD.
La voce Debiti finanziari per acquisto partecipazioni è stata riclassificata dalle passività finanziarie non correnti (vedi Nota 20).
La voce "Fair value opzioni su partecipazioni" (Livello 3) è relativa all'opzione verso i soci di minoranza del Gruppo americano FMG esercitabile a partire dal 1° gennaio 2014. La voce non ha subito variazioni nel periodo se non per l'effetto cambio.
Il fair value degli strumenti finanziari derivati è stato calcolato considerando i parametri di mercato ed utilizzando modelli di valutazione ampiamente diffusi in ambito finanziario (Livello 2).
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (Euro/migliaia) | 30.06.2015 | 30.06.2014 |
|---|---|---|
| Ricavi della gestione | 2.179.221 | 1.961.596 |
| Altri ricavi e proventi | ||
| Plusvalenze da alienazione | 22 | 484 |
| Ricavi e proventi diversi | 36.777 | 15.784 |
| Contributi da Stato ed Enti Pubblici | 4.036 | 4.949 |
| Totale altri ricavi e proventi | 40.835 | 21.217 |
| TOTALE RICAVI E PROVENTI | 2.220.056 | 1.982.813 |
I Ricavi della gestione includono gli effetti della Variazione dei lavori in corso su ordinazione pari a euro 738 milioni nel primo semestre 2015 (euro 1.318 milioni nel primo semestre 2014).
La voce acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi risulta dettagliabile come segue:
| (Euro/migliaia) | 30.06.2015 | 30.06.2014 |
|---|---|---|
| Materie prime sussidiarie e di consumo | (1.069.480) | (1.025.843) |
| Servizi | (514.346) | (365.930) |
| Godimento beni di terzi | (22.035) | (18.891) |
| Variazione delle rimanenze di materie prime sussidiarie e di consumo | 22.676 | (5.768) |
| Variazione delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione | 79 | 420 |
| Variazione delle rimanenze di prodotti finiti | 3.832 | 1.000 |
| Costi diversi di gestione | (66.028) | (22.260) |
| Totale acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi | (1.645.302) | (1.437.272) |
| Costi per lavori interni capitalizzati | 5.220 | 10.383 |
| TOTALE COSTI OPERATIVI | (1.640.082) | (1.426.889) |
| (Euro/migliaia) | 30.06.2015 | 30.06.2014 |
|---|---|---|
| Costo del personale: | ||
| - salari e stipendi | (335.541) | (296.320) |
| - oneri sociali | (98.512) | (93.887) |
| - costi per piani a contribuzione definita | (17.031) | (15.642) |
| - altri costi del personale | (12.449) | (9.933) |
| Costi capitalizzati su immobilizzazioni | 2.070 | 2.308 |
| Totale costo del personale | (461.463) | (413.474) |
Il costo del personale rappresenta l'onere totale sostenuto per il personale dipendente; è comprensivo delle retribuzioni, dei relativi oneri sociali e previdenziali a carico del Gruppo, delle liberalità e delle spese di trasferta forfettarie.
Al 30 giugno 2015 il Gruppo Fincantieri contava 21.553 dipendenti, così distribuiti:
| (numero) | 30.06.2015 | 30.06.2014 |
|---|---|---|
| Occupazione a fine periodo: | ||
| Totale a fine periodo | 21.553 | 21.080 |
| - di cui Italia | 7.780 | 7.737 |
| - di cui Capogruppo | 7.377 | 7.431 |
| - di cui VARD | 11.495 | 11.207 |
| Occupazione media retribuita | 21.718 | 20.797 |
| - di cui Italia | 7.699 | 7.688 |
| - di cui Capogruppo | 7.303 | 7.383 |
| - di cui VARD | 11.799 | 11.040 |
| (Euro/migliaia) | 30.06.2015 | 30.06.2014 |
|---|---|---|
| Ammortamenti: | ||
| - ammortamenti attività immateriali | (14.199) | (11.421) |
| - ammortamento immobili, impianti e macchinari | (39.802) | (37.209) |
| Totale ammortamenti | (54.001) | (48.630) |
| Accantonamenti e svalutazioni: | ||
| - altre svalutazioni | ||
| - svalutazione crediti | (465) | (1.803) |
| - accantonamenti per rischi ed oneri | (20.775) | (22.236) |
| - altre svalutazioni impairment | (577) | (33) |
| - assorbimento fondi rischi e svalutazione | 15.769 | 2.695 |
| Totale accantonamenti e svalutazioni | (6.048) | (21.377) |
Il dettaglio degli ammortamenti è riportato nei prospetti di cui alle Note 5 e 6.
Il dettaglio degli accantonamenti è riportato nei prospetti di cui alle Note 9, 13 e 18.
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (Euro/migliaia) | 30.06.2015 | 30.06.2014 |
|---|---|---|
| PROVENTI FINANZIARI | ||
| Interessi e altri proventi da attività finanziarie | 1.576 | 2.182 |
| Proventi da operazioni di finanza derivata | 281 | |
| Interessi e commissioni da banche e altri proventi | 2.920 | 3.362 |
| Utili su cambi | 20.874 | 3.224 |
| Totale proventi finanziari | 25.370 | 9.049 |
| ONERI FINANZIARI | ||
| Interessi e commissioni parti correlate | (396) | (1.191) |
| Oneri da operazioni di finanza derivata | (6.541) | (27) |
| Interessi su fondo benefici a dipendenti | (434) | (829) |
| Interessi e commissioni su obbligazioni emesse | (5.960) | (5.944) |
| Interessi e commissioni su construction loans | (18.383) | (9.095) |
| Interessi e commissioni a banche e altri oneri | (15.055) | (14.288) |
| Perdite su cambi | (40.654) | (5.667) |
| Totale oneri finanziari | (87.423) | (37.041) |
| TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI | (62.053) | (27.992) |
I proventi finanziari includono per euro 703 migliaia (euro 826 migliaia nel primo semestre 2014) gli interessi formalmente pagati dallo Stato alla Capogruppo, ma sostanzialmente riconosciuti a Banca BIIS (ricompresi per pari importo negli oneri finanziari) nel quadro delle operazioni con cui sono stati erogati i contributi pubblici spettanti.
Le voci Utili e Perdite su cambi includono perdite nette non realizzate (e quindi senza un corrispondente riflesso monetario) relative principalmente ad alcune poste in valuta delle società controllate del Gruppo VARD.
Le imposte sul reddito sono state calcolate sulla base del risultato del periodo. Relativamente all'andamento delle imposte differite si rimanda a quanto riportato alla Nota 10.
Di seguito viene riportata la Posizione finanziaria netta consolidata così come viene monitorata dal Gruppo.
| (Euro/migliaia) | 30.06.2015 | 31.12.2014 |
|---|---|---|
| A. Cassa | 118 | 107 |
| B. Altre disponibilità liquide | 405.840 | 552.178 |
| C. Titoli detenuti per la negoziazione | ||
| D. Liquidità (A)+(B)+(C) | 405.958 | 552.285 |
| E. Crediti finanziari correnti di cui parti correlate - |
58.456 1.448 |
82.269 1.396 |
| F. Debiti bancari correnti | (41.784) | (31.962) |
| G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente di cui parti correlate - |
(110.680) (2.097) |
(47.071) (1.425) |
| H. Altre passività finanziarie correnti di cui parti correlate - |
(38.424) (12.512) |
(959) (337) |
| I. Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H) | (190.888) | (79.992) |
| J. Indebitamento finanziario corrente netto (D)+(E)+(I) | 273.526 | 554.562 |
| K. Crediti finanziari non correnti | 99.346 | 89.866 |
| - di cui parti correlate | 7.449 | 7.147 |
| L. Debiti bancari non correnti di cui parti correlate - |
(294.548) (9.224) |
(290.364) (5.855) |
| M. Obbligazioni emesse | (297.216) | (296.835) |
| N. Altre passività non correnti di cui parti correlate - |
(1.093) - |
(13.120) (11.770) |
| O. Indebitamento finanziario non corrente (L)+(M)+(N) | (592.857) | (600.319) |
| P. Indebitamento finanziario non corrente netto (K)+(O) | (493.511) | (510.453) |
Al fine di adempiere alla comunicazione Consob n. DEM/6064293/2006 la tabella seguente riporta la riconciliazione tra la Posizione finanziaria netta e la Posizione finanziaria netta ESMA.
| (Euro/migliaia) | 30.06.2015 | 31.12.2014 |
|---|---|---|
| Posizione finanziaria netta | (219.985) | 44.109 |
| Crediti finanziari non correnti | (99.346) | (89.866) |
| Construction loans | (868.012) | (847.454) |
| Posizione finanziaria netta ESMA | (1.187.343) | (893.211) |
Nella tabella seguente sono riepilogate, in applicazione della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, le componenti reddituali derivanti da eventi o da operazioni non ricorrenti imputate a Conto economico nel primo semestre del 2015 e del 2014, al lordo dell'effetto fiscale, con riferimento alla voce di bilancio in cui sono classificate:
| (Euro/migliaia) | 30.06.2015 | 30.06.2014 | |
|---|---|---|---|
| Descrizione | Voce di conto economico | ||
| Oneri connessi alla "cassa integrazione guadagni straordinaria" |
Costo del personale | 1.939 | 6.435 |
| Oneri connessi ai piani | Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi |
2.951 | 463 |
| di ristrutturazione | Costo del personale | 851 | 1.321 |
| Accantonamento e spese legali | Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi |
969 | 929 |
| connessi a contenzioso per amianto | Accantonamenti e svalutazioni | 8.959 | 11.041 |
| Altri oneri e proventi non ricorrenti | Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi |
3 | 325 |
| Totale proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti |
15.672 | 20.514 |
Il dettaglio dei Proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti è esposto al lordo dell'effetto fiscale pari ad euro 3.860 migliaia al 30 giugno 2015 (euro 5.640 migliaia al 30 giugno 2014).
Ai sensi della comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del primo semestre del 2015 non sono state concluse operazioni atipiche e/o inusuali.
Le operazioni infragruppo, quelle con Fintecna e sue controllate, con Cassa Depositi e Prestiti e sue controllate e con le controllate del MEF, ed in genere con le altre parti correlate non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nell'ordinario corso delle attività del Gruppo Fincantieri ed essendo realizzate in ogni caso secondo logiche di mercato. I dati di conto economico del 30 giugno 2014 sono stati adeguati per tener conto dei rapporti con le società controllate dal MEF.
Le operazioni sono dettagliate nelle tabelle che seguono:
| SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA CONSOLIDATA |
30.06.2015 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti finanziari |
Crediti finanziari |
Crediti commerciali e altre attività |
Crediti commerciali e altre attività |
Debiti finanziari |
Debiti finanziari |
Debiti commerciali e altre passività |
||
| (Euro/migliaia) | non correnti | correnti | Acconti ( *) |
correnti | non correnti | non correnti | correnti | correnti |
| FINTECNA S.p.A. | 244 | |||||||
| CASSA DEPOSITI E PRESTITI S.p.A. | 2.082 | (9.224) | (2.097) | (60) | ||||
| TOTALE SOCIETÀ CONTROLLANTE | 2.326 | (9.224) | (2.097) | (60) | ||||
| ORIZZONTE SISTEMI NAVALI S.p.A. | 44.673 | (742) | (2.294) | |||||
| ETIHAD SHIP BUILDING LLC | 7.060 | (342) | ||||||
| TOTALE CONTROLLO CONGIUNTO | 51.733 | (742) | (2.636) | |||||
| BRIDGE EIENDOM AS | 489 | |||||||
| REM SUPPLY AS | 607 | 13 | ||||||
| OLYMPIC GREEN ENERGY KS | 1.393 | |||||||
| DOF ICEMAN AS BREVIK TECHNOLOGY AS |
6.353 | 42 | ||||||
| CSS DESIGN | 568 | |||||||
| CASTOR DRILLING SOLUTION AS | ||||||||
| TOTALE COLLEGATE | 7.449 | 1.448 | 568 | |||||
| CDP IMMOBILIARE S.r.l.( **) |
3.250 | |||||||
| TIRRENIA DI NAVIGAZIONE S.p.A. | 10.760 | |||||||
| SIMEST S.p.A. | (11.770) | (116) | ||||||
| SACE S.p.A. | ||||||||
| FONDO PENSIONE COMPL. PER I DIRIGENTI DELLA SOCIETÀ FINCANTIERI S.p.A. |
(1.597) | |||||||
| FONDO NAZ. PENSIONE COMPL. COMETA |
(1.743) | |||||||
| ALTRE | (28) | |||||||
| TOTALE GRUPPO CDP | 14.010 | (11.770) | (3.484) | |||||
| HORIZON SAS | 1.928 | |||||||
| GRUPPO FINMECCANICA | 2.032 | 1.998 | (5.627) | |||||
| GRUPPO ENI | 1.023 | (1.165) | ||||||
| GRUPPO ENEL | 404 | |||||||
| SOCIETÀ CONTROLLATE DAL MEF | ||||||||
| TOTALE ALTRE PARTI CORRELATE | 2.032 | 5.353 | (6.792) | |||||
| TOTALE PARTI CORRELATE | 7.449 | 1.448 | 2.032 | 73.422 | 568 | (9.224) | (14.609) | (12.972) |
| TOTALE VOCE DI BILANCIO | 135.823 | 88.809 | 207.713 | 742.223 | 11.788 | (630.787) | (1.431.464) | (1.238.982) |
| Incidenza % sulla voce di bilancio | 5% | 2% | 1% | 10% | 5% | 1% | 1% | 1% |
*) La voce Acconti è inclusa nelle Rimanenze di magazzino e acconti, come dettagliato in Nota 11.
**) Già Fintecna Immobiliare S.r.l.
| SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA CONSOLIDATA |
31.12.2014 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti finanziari |
Crediti finanziari |
Crediti commerciali e altre attività |
Crediti commerciali e altre attività |
Debiti finanziari |
Debiti finanziari |
Debiti commerciali e altre passività |
||
| (Euro/migliaia) | non correnti | correnti | Acconti ( *) |
correnti | non correnti | non correnti | correnti | correnti |
| FINTECNA S.p.A. | 244 | |||||||
| CASSA DEPOSITI E PRESTITI S.p.A. | 23.489 | (5.855) | (1.425) | (27) | ||||
| TOTALE SOCIETÀ CONTROLLANTE |
23.733 | (5.855) | (1.425) | (27) | ||||
| ORIZZONTE SISTEMI NAVALI S.p.A. | 53.684 | (337) | (3.597) | |||||
| ETIHAD SHIP BUILDING LLC | 7.331 | (610) | ||||||
| TOTALE CONTROLLO CONGIUNTO |
61.015 | (337) | (4.207) | |||||
| BRIDGE EIENDOM AS | 476 | |||||||
| REM SUPPLY AS | 590 | |||||||
| OLYMPIC GREEN ENERGY KS | 1.356 | |||||||
| DOF ICEMAN AS | 5.852 | |||||||
| BREVIK TECHNOLOGY AS | 40 | |||||||
| CSS DESIGN | 972 | |||||||
| CASTOR DRILLING SOLUTION AS | 116 | |||||||
| TOTALE COLLEGATE | 7.034 | 1.396 | 972 | |||||
| CDP IMMOBILIARE S.r.l.( **) |
3.250 | |||||||
| TIRRENIA DI NAVIGAZIONE S.p.A. | 10.760 | |||||||
| SIMEST S.p.A. | (11.770) | (467) | ||||||
| SACE S.p.A. | (257) | |||||||
| FONDO PENSIONE COMPL. PER I DIRIGENTI DELLA SOCIETÀ FINCANTIERI S.p.A. |
(999) | |||||||
| FONDO NAZ. PENSIONE COMPL. COMETA |
(2.848) | |||||||
| PECOL S.r.l.( ***) |
40 | (830) | ||||||
| BOAT S.p.A.( ***) |
(550) | |||||||
| ALTRE | 113 | (75) | ||||||
| TOTALE GRUPPO CDP | 113 | 40 | 14.010 | (11.770) | (6.026) | |||
| HORIZON SAS | 1.928 | (1) | ||||||
| GRUPPO FINMECCANICA | 802 | 1.852 | (4.065) | |||||
| GRUPPO ENI | 2.454 | (655) | ||||||
| SOCIETÀ CONTROLLATE DAL MEF | 6 | |||||||
| TOTALE ALTRE PARTI CORRELATE |
802 | 6.234 | (4.721) | |||||
| TOTALE PARTI CORRELATE | 7.147 | 1.396 | 842 | 104.992 | 972 | (17.625) | (1.762) | (14.981) |
| TOTALE VOCE DI BILANCIO | 124.480 | 136.693 | 191.167 | 975.051 | 14.705 | (652.918) | (1.221.621) | (1.277.425) |
| Incidenza % sulla voce di bilancio | 6% | 1% | 0% | 11% | 7% | 3% | 0% | 1% |
(*) La voce Acconti è inclusa nelle Rimanenze di magazzino e acconti, come dettagliato in Nota 11.
(**) Già Fintecna Immobiliare S.r.l.
(***) Dalla presente relazione non sono più da considerarsi parti correlate.
| CONTO ECONOMICO | 30.06.2015 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi della | Altri ricavi | Acquisti e prestazioni di servizi e |
Proventi | Oneri | |
| (Euro/migliaia) | gestione | e proventi | costi diversi | Finanziari | Finanziari |
| FINTECNA S.p.A. | |||||
| CASSA DEPOSITI E PRESTITI S.p.A. | (57) | (25) | |||
| TOTALE SOCIETÀ CONTROLLANTE | (57) | (25) | |||
| ORIZZONTE SISTEMI NAVALI S.p.A. | 208.812 | 442 | (2) | (9) | |
| ETIHAD SHIP BUILDING LLC | 797 | 291 | (688) | ||
| TOTALE CONTROLLO CONGIUNTO | 209.609 | 733 | (690) | (9) | |
| BREVIK TECHNOLOGY AS | 1 | ||||
| REM SUPPLY AS | 20 | ||||
| OLYMPIC GREEN ENERGY KS | 32 | ||||
| DOF ICEMAN AS | 108 | ||||
| TOTALE COLLEGATE | 161 | ||||
| TIRRENIA DI NAVIGAZIONE S.p.A. | |||||
| SIMEST S.p.A. | (345) | ||||
| SACE S.p.A. | (147) | ||||
| SACE BT S.p.A. | (215) | ||||
| FONDO PENSIONE COMPL. PER I DIRIGENTI DELLA SOCIETA' FINCANTIERI S.p.A. |
(1.931) | ||||
| FONDO NAZ. PENSIONE COMPL. COMETA | (3.254) | ||||
| FONDO STRATEGICO ITALIANO S.p.A. | 9 | ||||
| ALTRE | (49) | ||||
| TOTALE GRUPPO CDP | 9 | (5.579) | (362) | ||
| HORIZON SAS | |||||
| GRUPPO FINMECCANICA | 164 | 2 | (6.470) | ||
| GRUPPO ENI | 124 | 37 | (2.362) | ||
| GRUPPO ENEL | 331 | ||||
| SOCIETÀ CONTROLLATE DAL MEF | |||||
| TOTALE ALTRE PARTI CORRELATE | 619 | 39 | (8.832) | ||
| TOTALE PARTI CORRELATE | 210.228 | 781 | (15.158) | 161 | (396) |
| TOTALE VOCE DI BILANCIO | 2.179.221 | 40.835 | (1.640.082) | 25.370 | (87.423) |
| Incidenza % sulla voce di bilancio | 10% | 2% | 1% | 1% | 0% |
| CONTO ECONOMICO | 30.06.2014 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (Euro/migliaia) | Ricavi della gestione |
Altri ricavi e proventi |
Acquisti e prestazioni di servizi e costi diversi |
Proventi Finanziari |
Oneri Finanziari |
|||
| FINTECNA S.p.A. | (132) | |||||||
| CASSA DEPOSITI E PRESTITI S.p.A. | (22) | |||||||
| TOTALE SOCIETÀ CONTROLLANTE | (154) | |||||||
| ORIZZONTE SISTEMI NAVALI S.p.A. | 161.096 | 732 | (72) | (1.059) | ||||
| ETIHAD SHIP BUILDING LLC | 13 | 675 | (320) | |||||
| TOTALE CONTROLLO CONGIUNTO | 161.109 | 1.407 | (392) | (1.059) | ||||
| BREVIK TECHNOLOGY AS | ||||||||
| ISLAND OFFSHORE LNG AS | 22 | |||||||
| REM SUPPLY AS | 27 | |||||||
| OLYMPIC GREEN ENERGY KS | 36 | |||||||
| DOF ICEMAN AS | 111 | |||||||
| TOTALE COLLEGATE | 196 | |||||||
| TIRRENIA DI NAVIGAZIONE S.p.A. | 19 | |||||||
| SIMEST S.p.A. | (348) | |||||||
| SACE S.p.A. | (402) | |||||||
| SACE BT S.p.A. | (575) | |||||||
| FONDO PENSIONE COMPL. PER I DIRIGENTI DELLA SOCIETA' FINCANTIERI S.p.A. |
(1.053) | |||||||
| FONDO NAZ. PENSIONE COMPL. COMETA | (2.713) | |||||||
| ALTRE | (44) | |||||||
| TOTALE GRUPPO CDP | 19 | (4.158) | (977) | |||||
| HORIZON SAS | 20 | |||||||
| GRUPPO FINMECCANICA | 40 | (120) | ||||||
| GRUPPO ENI | (283) | |||||||
| SOCIETÀ CONTROLLATE DAL MEF | (11) | |||||||
| TOTALE ALTRE PARTI CORRELATE | 40 | 20 | (414) | |||||
| TOTALE PARTI CORRELATE | 161.168 | 1.427 | (4.964) | 196 | (2.190) | |||
| TOTALE VOCE DI BILANCIO | 1.961.596 | 21.217 | (1.426.889) | 9.049 | (37.041) | |||
| Incidenza % sulla voce di bilancio | 8% | 7% | 0% | 2% | 6% |
Si segnala, come operazioni concluse ai sensi dell'Art.13, comma 3, lettera C del Regolamento Consob Parti correlate, quattro accordi di Manleva e Garanzia sottoscritti nel corso del primo semestre 2015 da FINCANTIERI S.p.A. con SACE S.p.A. a copertura dell'eventuale inadempimento delle obbligazioni ai sensi delle polizze di assicurazione del credito all'esportazione per un importo massimo complessivo erogabile di euro 1.764 milioni.
Si segnalano inoltre un accordo di Manleva e Garanzia e due di Manleva esportatore sottoscritti da FINCANTIERI S.p.A. con SACE S.p.A. e SIMEST S.p.A. quali operazioni standard di minore rilevanza.
Inoltre Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. ha concesso due finanziamenti al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con oneri a carico dello Stato a fronte della nostra fornitura allo stesso Ministero di due pattugliatori.
Si segnala che l'incremento dei debiti finanziari verso Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. è relativo all'erogazione per euro 4.752 migliaia quale seconda tranche del finanziamento agevolato relativo al progetto di innovazione tecnologica denominato "Superpanamax".
Nel corso del primo semestre del 2015 sono stati riconosciuti compensi agli Amministratori, ai Sindaci, ai Direttori Generali e agli altri Dirigenti con responsabilità strategiche per complessivi euro 3.861 migliaia di cui euro 2.420 migliaia ricompresi nel costo del lavoro ed euro 1.441 migliaia nei costi per servizi.
Le assunzioni di fondo per la determinazione degli Utili/Perdite base e diluito per azione sono le seguenti:
| Utile/(Perdita) base/diluito per azione | 30.06.2015 | 30.06.2014 | |
|---|---|---|---|
| Utile/(Perdita) di pertinenza della Capogruppo | Euro/migliaia | 12.489 | 23.255 |
| Media ponderata azioni in circolazione | Numero | 1.692.119.070 | 1.242.119.070 |
| Utile/(Perdita) base/diluito per azione | Euro | 0,00738 | 0,01872 |
L'utile diluito per azione corrisponde all'utile base in quanto non vi sono effetti diluitivi considerando che le azioni gratuite attribuite in fase di offerta pubblica saranno messe a disposizione dall'azionista Fintecna S.p.A. (vedi Nota 17).
Si riportano gli aggiornamenti del contenzioso in corso rispetto a quanto illustrato nelle note al bilancio consolidato 2014:
Con riferimento al contenzioso "Iraq", ampiamente illustrato nelle note al bilancio consolidato al 31 dicembre 2014, si segnala che la ripresa dei contatti, anche tramite l'Ambasciata Italiana a Baghdad, si è concretizzata con una sessione di incontri a Baghdad (dal 24 al 29 maggio 2015), indetti per addivenire alla definitiva stipula dei contratti operativi – Refurbishment Contract e Combat System Contract – già negoziati nel luglio 2014 (il tutto in esecuzione del Settlement Agreement che definisce i termini della transazione con cui porre fine alla controversia). Il Governo Iracheno, sebbene abbia confermato l'intento di portare a compimento l'operazione con la stipula dei contratti operativi, ha chiesto ed ottenuto da Fincantieri, la proroga degli accordi in essere, per superare l'attuale situazione di stallo per lo più legata a motivi di politica interna. Si conferma, pertanto, l'impostazione prudente adottata.
In merito al contenzioso "Serene" si segnala che a fine marzo 2015, nell'ambito di un giudizio a sé stante (promosso dall'armatore), il tribunale arbitrale si è espresso sulle spese di causa, ponendole a carico di Fincantieri, per un importo che è ancora oggetto di revisione da parte della Corte di Londra. In considerazione dell'accessorietà di tale pronunzia rispetto al lodo, si ritiene che il parere favorevole sul positivo esito della controversia espresso dai legali che seguono la Società assorba anche tale posta. Inoltre, nel giugno 2015 la Corte d'Appello di Trieste ha "riconosciuto" efficacia ai lodi arbitrali in Italia. Avverso tale provvedimento, nel mese di luglio 2015, l'Azienda ha proposto un'opposizione innanzi alla stessa Corte d'Appello onde far accertare la contrarietà dei lodi all'ordine pubblico interno ed internazionale, nonché per far valere la revocazione dei lodi stessi per frode processuale. Nel contempo, l'azione di accertamento promossa innanzi al Tribunale di Venezia (Sezione Specializzata di proprietà industriale), onde far accertare che l'armatore non è titolare di alcun diritto di proprietà intellettuale (che determinava una costrizione latente alla nostra libertà d'iniziativa imprenditoriale), è stata validamente instaurata da Fincantieri, mentre l'Armatore non ha provveduto a costituirsi nei termini, con le decadenze che ne conseguono per legge. Resta quindi vieppiù confermato il giudizio favorevole espresso dai nostri legali in merito ai giudizi instaurati.
Per il contenzioso Yuzwa si segnala che le discussioni relative alle due richieste di estromissione di Fincantieri per difetto di giurisdizione sono state rinviate a seguito della richiesta attorea di ottenere ulteriori documenti sui legami di Fincantieri con gli Stati della California e della Florida ed altri soggetti (c.d. "jurisdictional discovery"). Fincantieri si è opposta a tale richiesta negandone opportunità e necessità. Le Corti della Florida e della California si sono pronunciate in favore di Fincantieri rispettivamente in data 20 aprile e 24 aprile 2015. I procedimenti proseguono per l'accertamento della giurisdizione. Con riferimento al contenzioso per il recupero del credito "Neuman Esser", l'emissione del lodo arbitrale, prevista inizialmente per metà novembre 2014, dovrebbe avvenire entro fine agosto 2015.
Nel mese di marzo 2015 abbiamo incassato dall'Amministrazione Straordinaria di Micoperi S.p.A. il quinto riparto per circa euro 530 migliaia. Il credito risulta in via prudenziale totalmente svalutato; non si escludono ulteriori e futuri incassi.
Con riferimento ai procedimenti penali attualmente in corso presso il Tribunale di Gorizia ai sensi del D.Lgs. n. 231 del 2001, dettagliatamente descritti nelle note al Bilancio 2014, si segnala:
Si riportano gli aggiornamenti rispetto a quanto illustrato nelle note al Bilancio consolidato 2014:
L'istanza di interpello presentata per evitare la tassazione per trasparenza (controlled foreign companies) dei redditi della controllata Vard Holdings Ltd. residente a Singapore è stata respinta; contro tale esito è stato promosso il contenzioso.
La verifica sul periodo di imposta 2011, condotta nel 2014, è stata in larga parte definita. Sono tuttora pendenti alcuni rilievi per i quali non sono state ancora formulate conclusioni. A fronte dei rischi allo stato quantificabili sono stati operati corrispondenti accantonamenti.
La verifica fiscale sul periodo di imposta 2012 si è conclusa con rilievi del tutto marginali, già definiti.
Con riferimento all'accertamento notificato alla controllata Vard Niterói S.A. (Brasile) al termine di una verifica iniziata nel 2012, che aveva ad oggetto la detrazione dei costi di acquisto di beni e servizi all'estero, si segnala che la controllata ha proposto l'appello al Consiglio amministrativo di secondo grado contro l'esito del Consiglio amministrativo di primo grado che aveva respinto il ricorso.
Può essere così dettagliato:
| (Euro/migliaia) | 30.06.2015 | 30.06.2014 |
|---|---|---|
| Utile/(Perdita) del periodo | (18.951) | 32.573 |
| Ammortamenti | 54.001 | 48.630 |
| (Plusvalenze)/minusvalenze da realizzo di immobili, impianti e macchinari | 403 | (458) |
| (Rivalutazioni)/svalutazioni di attività immateriali e partecipazioni | (204) | (1.018) |
| Accantonamenti/(assorbimenti) fondi per rischi e oneri diversi | 5.553 | 20.833 |
| Interessi passivi capitalizzati | ||
| Interessi sul fondo benefici a dipendenti | 465 | 892 |
| Interessi attivi di competenza | (4.496) | (5.544) |
| Interessi passivi di competenza | 39.794 | 30.518 |
| Imposte di competenza | 15.737 | 12.587 |
| Perdite su cambi da valutazione | 15.334 | |
| Flusso monetario lordo da attività d'esercizio | 107.636 | 139.013 |
| VARIAZIONI DEL CAPITALE D'ESERCIZIO | ||
| - rimanenze | (67.292) | (71.908) |
| - lavori in corso su ordinazione | (331.802) | 59.224 |
| - crediti commerciali | 182.485 | (76.488) |
| - altre attività e passività correnti | 47.131 | (8.545) |
| - altre attività e passività non correnti | 3.619 | (511) |
| - acconti - anticipi da clienti | (11.503) | (41.160) |
| - debiti commerciali | (43.744) | 79.105 |
| Flusso monetario da capitale d'esercizio | (113.470) | 78.730 |
| Dividendi incassati | ||
| Dividendi pagati | ||
| Interessi attivi incassati | 5.380 | 5.752 |
| Interessi passivi pagati | (32.255) | (25.497) |
| Imposte sul reddito pagate | 1.526 | (15.183) |
| Utilizzi fondi rischi e oneri e Fondo benefici a dipendenti | (24.429) | (24.794) |
| FLUSSO MONETARIO NETTO DA ATTIVITÀ D'ESERCIZIO | (163.248) | 19.008 |
| di cui parti correlate - |
28.755 | (48.094) |
I settori operativi sono stati identificati dal management, coerentemente con il modello di gestione e controllo utilizzato, con i settori di business nei quali il Gruppo opera:
Lo Shipbuilding include le attività di progettazione e costruzione di navi destinate alle aree di business delle navi da crociera, traghetti, navi militari, mega yachts oltre alle attività di trasformazione e riparazione. La produzione è realizzata presso i cantieri italiani del Gruppo mentre per le navi destinate al mercato americano la produzione è effettuata presso i cantieri statunitensi del Gruppo. L'Offshore include le attività di costruzione, progettazione, sistemi elettronici, motori ed automazione, servizi e pipe systems, soluzioni per interni e sistemi tecnici in riferimento ai mezzi di supporto alle attività di estrazione e produzione di petrolio e gas naturale. Fincantieri opera in tale settore principalmente attraverso il Gruppo VARD.
Il settore Sistemi, Componenti e Servizi include le attività di produzioni meccaniche e assistenza post vendita alle produzioni navali.
Le Altre attività includono principalmente i costi delle attività di Corporate che non sono stati attribuiti agli altri settori.
Il Gruppo valuta l'andamento dei propri settori operativi e l'allocazione delle risorse finanziarie sulla base dei ricavi e dell'EBITDA che viene definito come Utile/(perdita) del periodo rettificato delle seguenti voci: (i) Imposte, (ii) Quote di utili/perdite di partecipate valutate a Patrimonio netto, (iii) Proventi/Oneri su partecipazioni, (iv) Oneri finanziari, (v) Proventi finanziari, (vi) Ammortamenti, (vii) oneri connessi alla "cassa integrazione guadagni straordinaria", (viii) oneri connessi a piani di ristrutturazione, (ix) accantonamenti e spese legali connessi a contenziosi verso il personale per danni da amianto e (x) altri oneri o proventi di natura non ordinaria derivanti da eventi non ricorrenti. I risultati dei settori operativi al 30 giugno 2015 e 30 giugno 2014 sono di seguito riportati:
| 30.06.2015 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (Euro/migliaia) | Shipbuilding | Offshore | Sistemi, componenti servizi |
Altre attività |
Gruppo |
| Ricavi settore | 1.554.965 | 625.566 | 95.090 | 579 | 2.276.200 |
| Elisione intra settore | (16.781) | (7.454) | (31.469) | (440) | (56.144) |
| Ricavi ( *) |
1.538.184 | 618.112 | 63.621 | 139 | 2.220.056 |
| EBITDA | 103.305 | 28.865 | 11.356 | (15.391) | 128.135 |
| EBITDA margin | 6,6% | 4,6% | 11,9% | 5,8% | |
| Ammortamenti | (54.001) | ||||
| Proventi finanziari | 25.370 | ||||
| Oneri finanziari | (87.423) | ||||
| Proventi/(oneri) su partecipazioni | (404) | ||||
| Quote di utili di partecipate valutate a Patrimonio netto | 781 | ||||
| Imposte | (15.737) | ||||
| Proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti | (15.672) | ||||
| Utile/(Perdita) del periodo | (18.951) |
*) Ricavi: somma delle voci di Conto economico complessivo consolidato "Ricavi della gestione" e "Altri ricavi e proventi".
Il dettaglio della voce Proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti al lordo dell'effetto fiscale (pari ad euro 3.860 migliaia) è riportato nella apposita tabella di Nota 28.
| 30.06.2014 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (Euro/migliaia) | Shipbuilding | Offshore | Sistemi, componenti servizi |
Altre attività |
Gruppo |
| Ricavi settore | 1.239.835 | 681.451 | 85.697 | 2.006.983 | |
| Elisione intra settore | (2.965) | (21.205) | (24.170) | ||
| Ricavi ( *) |
1.236.870 | 681.451 | 64.492 | 1.982.813 | |
| EBITDA | 79.931 | 65.740 | 8.794 | (12.878) | 141.587 |
| EBITDA margin | 6,4% | 9,6% | 10,3% | 7,1% | |
| Ammortamenti | (48.630) | ||||
| Proventi finanziari | 9.049 | ||||
| Oneri finanziari | (37.041) | ||||
| Proventi/(oneri) su partecipazioni | (341) | ||||
| Quote di Utili di partecipate valutate a Patrimonio netto | 1.050 | ||||
| Imposte | (12.587) | ||||
| Proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti | (20.514) | ||||
| Utile/(Perdita) del periodo | 32.573 |
*) Ricavi: somma delle voci di conto economico complessivo consolidato "Ricavi della gestione" e "Altri ricavi e proventi".
Il dettaglio della voce Proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti al lordo dell'effetto fiscale (pari ad euro 5.640 migliaia) è riportato nella apposita tabella di Nota 28.
La tabella che segue mostra un dettaglio degli Immobili, impianti e macchinari suddivisi tra Italia e Estero:
| (Euro/milioni) | 30.06.2015 | 31.12.2014 |
|---|---|---|
| Italia | 577 | 566 |
| Estero | 400 | 393 |
| Totale degli Immobili, impianti e macchinari | 977 | 959 |
Gli investimenti effettuati nel primo semestre del 2015 in Attività immateriali ed Immobili, impianti e macchinari ammontano ad euro 68 milioni di cui euro 47 milioni relativi all'Italia e la restante parte relativa all'estero.
| (Euro/milioni) | 30.06.2015 | 30.06.2014 | ||
|---|---|---|---|---|
| Ricavi e proventi | % | Ricavi e proventi | % | |
| Italia | 350 | 16% | 370 | 19% |
| Estero | 1.870 | 84% | 1.613 | 81% |
| Totale Ricavi e proventi | 2.220 | 1.983 |
Nella tabella sottostante è riportata la ripartizione dei Ricavi e proventi tra Italia ed estero in base al paese di residenza del committente:
Nella tabella sottostante sono riportati i clienti che hanno un'incidenza dei ricavi (fatturato e variazione rimanenze) superiore al 10% dei Ricavi e proventi del Gruppo alla data di riferimento:
| (Euro/milioni) | 30.06.2015 | 30.06.2014 | ||
|---|---|---|---|---|
| Ricavi e proventi | % | Ricavi e proventi | % | |
| Cliente 1 | 445 | 20% | 463 | 23% |
| Cliente 2 | 233 | 10% | 227 | 11% |
| Totale Ricavi e proventi | 2.220 | 1.983 |
In data 1° luglio Fincantieri ha annunciato che l'ordine per una nuova nave da crociera ultra-lusso acquisito nel primo semestre del 2014 è per il cliente Silversea Cruises. L'unità si chiamerà "Silver Muse" e la consegna è prevista per aprile 2017.
Nel mese di luglio, per assicurare la propria presenza nel mercato cinese Fincantieri ha costituito una filiale in Cina, con sede a Shanghai, la Fincantieri (Shanghai) trading Co. Ltd. L'operazione si inquadra nella strategia di espansione internazionale di Fincantieri volta a cogliere le importanti opportunità di business offerte dal mercato cinese in più comparti, quali quello crocieristico, quello delle riparazioni e trasformazioni, dell'offshore e della fornitura di sistemi e componenti navali.
In data 3 luglio 2015 Fincantieri si è aggiudicata un contratto con la Guardia Costiera del Bangladesh (BCG), per la fornitura di quattro corvette della Classe "Minerva" della Marina Militare Italiana da ammodernare e trasformare in Offshore Patrol Vessels (OPV) e del relativo supporto logistico integrato. Queste unità, destinate ad essere dismesse dalla Marina Militare Italiana per essere sostituite da nuove navi nell'ambito del programma di rinnovamento della flotta, sono state cedute dalla Marina Militare Italiana con un contratto di retrovendita sottoscritto dalla Direzione Generale degli Armamenti Navali – NAVARM e dalla stessa Fincantieri.
In data 4 luglio 2015 si è svolta presso lo stabilimento di Fincantieri di Muggiano (La Spezia), alla presenza del Ministro della Giustizia Andrea Orlando, la cerimonia di varo del sommergibile "Romeo Romei", il quarto della classe "Todaro", tipo U212A, una serie di quattro unità gemelle commissionate a Fincantieri dalla Direzione Generale degli Armamenti Navali – NAVARM per la Marina Militare Italiana.
Il 21 luglio 2015, Vard Holdings Limited (controllata al 55,63% da Fincantieri) ha annunciato la costituzione di Vard Electro Italy S.r.l., partecipata al 100% da Vard Electro AS, con sede legale in Italia. La nuova società si occuperà di fornire impianti elettrici chiavi in mano ad altre società del Gruppo Fincantieri.
| % consolidata |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività svolta | Sede legale | Capitale sociale | Quote di partecipazione (%) | Gruppo | ||
| MARINETTE MARINE CORPORATION Costruzione e riparazioni navali |
Wisconsin (WI – USA) |
USD | 400.000,00 | 100,00 | Fincantieri Marine Group LLC. |
87,44 |
| ACE MARINE LLC. Costruzione di piccole navi in alluminio |
Wisconsin (WI – USA) |
USD | 1.000,00 | 100,00 | Fincantieri Marine Group LLC. |
87,44 |
| FINCANTIERI DO BRASIL PARTICIPAÇÕES SA Gestione di partecipazioni |
Brasile | BRL | 1.310.000,00 | 80,00 20,00 |
Fincantieri S.p.A. Fincantieri Holding B.V. |
100,00 |
| FINCANTIERI INDIA Pte. Ltd. | India | INR | 10.500.000,00 | 99,00 1,00 |
FincantieriHoldingB.V. Fincantieri S.p.A. |
100,00 |
| MARINE INTERIORS S.p.A. Arredo navale |
Trieste | EUR | 5.120.000,00 | 100,00 | Seaf S.p.A. | 100,00 |
| FINCANTIERI SI S.p.A.* Impiantistica industriale elettrica, elettronica ed elettromeccanica |
Trieste | EUR | 500.000,00 | 100,00 | Seaf S.p.A. | 100,00 |
| VARD HOLDINGS Ltd. Holding company |
Singapore | SGD | 932.200.000,00 | 55,63 | Fincantieri Oil & Gas S.p.A. | 55,63 |
| VARD GROUP AS Costruzioni navali |
Norvegia | NOK | 100.000,00 | 100,00 | Vard Holdings Ltd. | 55,63 |
| VARD ELECTRO AS Installazioni elettriche e di automazioni |
Norvegia | NOK | 1.000.000,00 | 100,00 | Vard Group AS | 55,63 |
| VARD RO HOLDING S.r.l. Holding company |
Romania | RON | 82.573.830,00 | 100,00 | Vard Group AS | 55,63 |
| VARD NITERÓI SA Costruzioni navali |
Brasile | BRL | 219.383.790,00 | 99,99 0,01 |
Vard Group AS VardElectroBrazil (InstalaçoesEletricas)Ltda. |
55,63 |
| VARD PROMAR SA Costruzioni navali |
Brasile | BRL | 57.600.000,00 | 50,50 | Vard Group AS | 28,09 |
| ESTALEIRO QUISSAMÃ Ltda. Sviluppo progetti |
Brasile | BRL | 400.000,00 | 50,50 | Vard Group AS | 28,09 |
| VARD SINGAPORE Pte. Ltd. Vendita e gestione di partecipazioni |
Singapore | USD | 6.000.000,00 | 100,00 | Vard Group AS | 55,63 |
| VARD DESIGN AS Progettazione e ingegneria |
Norvegia | NOK | 4.000.000,00 | 100,00 | Vard Group AS | 55,63 |
| VARD ACCOMMODATION AS Installazione cabine |
Norvegia | NOK | 500.000,00 | 100,00 | Vard Group AS | 55,63 |
| VARD PIPING AS Installazione tubi |
Norvegia | NOK | 100.000,00 | 100,00 | Vard Group AS | 55,63 |
| VARD BREVIK HOLDING AS Holding company |
Norvegia | NOK | 5.810.000,00 | 100,00 | Vard Group AS | 55,63 |
| SEAONICS AS Sistemi di movimentazione offshore |
Norvegia | NOK | 20.000.000,00 | 51,00 | Vard Group AS | 28,37 |
| SEAONICS POLSKA SP. Z O.O. Servizi di ingegneria |
Polonia | PLN | 50.000,00 | 100,00 | Seaonics AS | 28,37 |
| Attività svolta | Sede legale | Capitale sociale | Quote di partecipazione (%) | % consolidata Gruppo |
||
|---|---|---|---|---|---|---|
| AAKRE EIGENDOM AS Holding immobiliare |
Norvegia | NOK | 100.000,00 | 100,00 | Vard Group AS | 55,63 |
| VARD DESIGN LIBURNA Ltd. Progettazione e ingegneria |
Croazia | HRK | 20.000,00 | 51,00 | Vard Design AS | 28,37 |
| VARD ELECTRO TULCLEA S.r.l. Installazioni elettriche |
Romania | RON | 4.149.525,00 | 99,96 | Vard Electro AS | 55,61 |
| VARD ELECTRO BRAZIL (INSTALAÇÕES ELETRICAS) LTDA. Installazioni elettriche |
Brasile | BRL | 3.000.000,00 | 99,00 1,00 |
Vard Electro AS Vard Group AS |
55,63 |
| VARD ELECTRO BRAILA S.r.l. Installazioni elettriche |
Romania | RON | 45.000,00 | 100,00 | Vard Electro AS | 55,63 |
| VARD ELECTRICAL INSTALLATION AND ENGINEERING (INDIA) Pte. Ltd. Installazioni elettriche |
India | INR | 7.000.000,00 | 99,00 1,00 |
Vard Electro AS Vard Electro Tulcea S.r.l. |
55,63 |
| VARD TULCEA SA Costruzione navi |
Romania | RON | 151.606.459,00 | 99,99 | Vard RO Holding S.r.l. | 55,32 |
| VARD BRAILA SA Costruzione navi |
Romania | RON | 165.862.177,50 | 94,12 5,88 |
Vard RO Holding S.r.l. Vard Group AS |
55,63 |
| VARD ENGINEERING CONSTANTA S.r.l. Ingegneria |
Romania | RON | 1.408.000,00 | 70,00 30,00 |
Vard RO Holding S.r.l. Vard Braila S.A. |
55,63 |
| VARD VUNG TAU Ltd. Costruzione navi |
Vietnam | USD | 8.000.000,00 | 100,00 | Vard Singapore Pte. Ltd. | 55,63 |
| VARD ACCOMMODATION TULCEA S.r.l. Installazione cabine |
Romania | RON | 436.000,00 | 99,77 0,23 |
Vard Accommodation AS Vard Electro Tulcea S.r.l. |
55,63 |
| MULTIFAG AS Servizi e installazioni "Onshore" |
Norvegia | NOK | 20.000.000,00 | 100,00 | Vard Brevik Holding AS | 55,63 |
| VARD ENGINEERING BREVIK AS Progettazione e ingegneria |
Norvegia | NOK | 105.000,00 | 70,00 | Vard Brevik Holding AS | 38,94 |
| VARD OFFSHORE BREVIK AS Servizi e installazioni |
Norvegia | NOK | 100.000,00 | 100,00 | Vard Brevik Holding AS | 55,63 |
| VARD SHIP REPAIR BRAILA SA Riparazione navale |
Romania | RON | 7.798.340,00 | 68,58 31,42 |
Vard Braila SA Vard Brevik Holding AS |
55,63 |
| BREVIK ELEKTRO AS Installazioni elettriche "Onshore" |
Norvegia | NOK | 100.000,00 | 100,00 | Multifag AS | 55,63 |
| VARD MARINE INC. Progettazione e ingegneria |
Canada | CAD | 12.783.700,00 | 100,00 | Vard Group AS | 55,63 |
| VARD MARINE US INC. Progettazione e ingegneria |
Texas (TX – USA) |
USD | 10.000,00 | 100,00 | Vard Marine Inc. | 55,63 |
| VARD ENGINEERING GDANSK Sp. Z.o.o. Progettazione e ingegneria Offshore |
Polonia | PLN | 50.000,00 | 100,00 | Vard Engineering Brevik AS |
38,94 |
| VARD CONTRACTING AS Servizi vari per la cantieristica |
Norvegia | NOK | 3.000.000,00 | 100,00 | Vard Group AS | 55,63 |
| ICD SOFTWARE AS Software di automazione e sistemi di controllo |
Norvegia | NOK | 419.500,00 | 100,00 | Seaonics AS | 28,37 |
| ICD POLSKA sp. z o.o. Software di automazione e sistemi di controllo |
Polonia | PLN | 50.000,00 | 100,00 | ICD Software AS | 28,37 |
| ICD INDUSTRIES ESTONIA OÜ Software di automazione e sistemi di controllo |
Estonia | EUR | 2.700,00 | 100,00 | ICD Software AS | 28,37 |
| Attività svolta | Sede legale | Capitale sociale | Quote di partecipazione (%) | % consolidata Gruppo |
||
|---|---|---|---|---|---|---|
| SIA ICD INDUSTRIES LATVIA Software di automazione e sistemi di controllo |
Lettonia | EUR | 33.164,00 | 100,00 | ICD Software AS | 28,37 |
| FASTER IMAGING AS Software house |
Norvegia | NOK | 500.000,00 | 100,00 | ICD Software AS | 28,37 |
| INDUSTRIAL CONTROL DESIGN AS Software di automazione e sistemi di controllo |
Norvegia | NOK | 30.000,00 | 100,00 | ICD Software AS | 28,37 |
| Imprese a controllo congiunto consolidate con il metodo del patrimonio netto |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| ORIZZONTE SISTEMI NAVALI S.p.A. Gestione di contratti di fornitura di grandi navi militari |
Genova | EUR | 20.000.000,00 | 51,00 | Fincantieri S.p.A. | 51,00 |
| ETIHAD SHIP BUILDING LLC. Progettazione, produzione e vendita di navi civili e militari |
Emirati Arabi | AED | 2.500.000,00 | 35,00 | Fincantieri S.p.A. | 35,00 |
| CAMPER & NICHOLSON INTERNATIONAL SA Broker nautica di lusso Servizi vari relativi a yacht di lusso |
Lussemburgo | EUR | 940.850,00 | 17,63 | Fincantieri S.p.A. | 17,63 |
| Imprese collegate consolidate con il metodo del patrimonio netto |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| CASTOR DRILLING SOLUTION AS Tecnologia di perforazione "Offshore" |
Norvegia | NOK | 196.082,00 | 34,00 | Seaonics AS | 9,65 |
| OLYMPIC CHALLENGER KS Società armatrice |
Norvegia | NOK | 84.000.000,00 | 35,00 | Vard Group AS | 19,47 |
| BRIDGE EIENDOM AS Holding immobiliare |
Norvegia | NOK | 3.100.000,00 | 50,00 | Vard Brevik Holding AS | 27,82 |
| BREVIK TECHNOLOGY AS Licenze e brevetti tecnologici |
Norvegia | NOK | 45.000,00 | 34,00 | Vard Brevik Holding AS | 18,91 |
| MOKSTER SUPPLY AS Società armatrice |
Norvegia | NOK | 13.295.000,00 | 40,00 | Vard Group AS | 22,25 |
| MOKSTER SUPPLY KS Società armatrice |
Norvegia | NOK | 120.000.000,00 | 36,00 | Vard Group AS | 20,03 |
| REM SUPPLY AS Società armatrice |
Norvegia | NOK | 305.000.000,00 | 26,66 | Vard Group AS | 14,83 |
| OLYMPIC GREEN ENERGY KS Società armatrice |
Norvegia | NOK | 125.000.000,00 | 30,00 | Vard Group AS | 16,69 |
| DOF ICEMAN AS Società armatrice |
Norvegia | NOK | 23.600.000,00 | 50,00 | Vard Group AS | 27,82 |
| TAKLIFT AS Gru galleggianti |
Norvegia | NOK | 2.450.000,00 | 25,47 | Vard Brevik Holding AS | 14,17 |
| DAMECO AS Servizi di manutenzione |
Norvegia | NOK | 606.000,00 | 34,00 | Vard Offshore Brevik AS | 18,91 |
| CSS DESIGN LIMITED Progettazione e ingegneria |
GB/Isola di Man | GBP | 100.000,00 | 31,00 | Vard Marine Inc. | 17,25 |
attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato ai sensi dell'art.81-ter, del regolamento consob n.11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2015, nel corso del primo semestre 2015.
Con riferimento al Gruppo VARD, è in via di approvazione un piano di audit che prevede, in continuità con l'anno precedente, l'effettuazione di test sul sistema di controllo dell'informativa finanziaria con riferimento a un ambito di processi e di società controllate più esteso rispetto allo scorso anno.
l'amministratore delegato Giuseppe Bono
dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Carlo Gainelli
relazione della società di revisione sulla revisione contabile limitata del bilancio consolidato intermedio abbreviato al 30 giugno 2015
Società Capogruppo Sede sociale 34121 Trieste – Via Genova n. 1 Tel: +39 040 3193111 Fax: +39 040 3192305 fincantieri.com Capitale sociale Euro 862.980.725,70 Registro delle Imprese di Trieste e Codice fiscale 00397130584 Partita IVA 00629440322
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