AI Terminal

MODULE: AI_ANALYST
Interactive Q&A, Risk Assessment, Summarization
MODULE: DATA_EXTRACT
Excel Export, XBRL Parsing, Table Digitization
MODULE: PEER_COMP
Sector Benchmarking, Sentiment Analysis
SYSTEM ACCESS LOCKED
Authenticate / Register Log In

Fincantieri

Interim / Quarterly Report Jul 24, 2015

4085_ir_2015-07-24_950d8d73-3d24-45e8-a422-32c7ccc1504f.pdf

Interim / Quarterly Report

Open in Viewer

Opens in native device viewer

relazione finanziaria semestrale

al 30 giugno 2015

organi sociali e di controllo della capogruppo

Consiglio di amministrazione

Simone Anichini Massimiliano Cesare Andrea Mangoni Anna Molinotti Leone Pattofatto Paola Santarelli Paolo Scudieri

Vincenzo Petrone (Presidente)

Maurizio Castaldo (Segretario)

Giuseppe Bono (Amministratore Delegato)

(Triennio 2013-2015)

Collegio sindacale

(Triennio 2014-2016)

Gianluca Ferrero (Presidente) Alessandro Michelotti (Sindaco effettivo) Fioranna Vittoria Negri (Sindaco effettivo) Claudia Mezzabotta (Sindaco supplente) Flavia Daunia Minutillo (Sindaco supplente)

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Carlo Gainelli

Società di revisione

(Novennio 2013-2021)

PricewaterhouseCoopers S.p.A.

Organismo di vigilanza Ex D.Lgs 231/01 (Triennio 2015-2017)

Guido Zanardi (Presidente) Stefano Dentilli (Componente) Giorgio Pani (Componente)

Informazioni in ordine alla composizione e funzioni dei Comitati del Consiglio (Comitato controllo interno e gestione rischi, al quale sono attribuite ad interim anche le funzioni del comitato competente in materia di operazioni con parti correlate, Comitato per la remunerazione e Comitato nomine) sono fornite nella sezione Corporate Governance disponibile sul sito internet Fincantieri all'indirizzo www.fincantieri.it

DISCLAIMER

I dati e le informazioni previsionali devono ritenersi "forward-looking statements" e pertanto, non basandosi su meri fatti storici, hanno per loro natura una componente di rischiosità e di incertezza, poiché dipendono anche dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri al di fuori del controllo della Società. I dati consuntivi possono pertanto variare in misura sostanziale rispetto alle previsioni. I dati e le informazioni previsionali si riferiscono alle informazioni reperibili alla data della loro diffusione; al riguardo FINCANTIERI S.p.A. non assume alcun obbligo di rivedere, aggiornare e correggere gli stessi successivamente a tale data, al di fuori dei casi tassativamente previsti dalle norme applicabili. Le informazioni e i dati previsionali forniti non rappresentano e non potranno essere considerati dagli interessati quali valutazioni a fini legali, contabili, fiscali o di investimento né con gli stessi si intende generare alcun tipo di affidamento e/o indurre gli interessati ad alcun investimento.

Profilo del gruppo

La macrostruttura del Gruppo Fincantieri ed una sintetica descrizione delle Società incluse nel perimetro di consolidamento sono rappresentate di seguito.

SEGMENTI SHIPBUILDING OFFSHORE SISTEMI, COMPONENTI
E SERVIZI
ALTRO
AREE DI BUSINESS Navi
da Crociera
Traghetti Riparazioni
e trasformazioni
navali
Navi Militari Mega Yacht Offshore Sistemi
e Componenti
Post Vendita
PRODOTTI Luxury/niche
Upper premium
Premium
Contemporary
Fast Ferries
Cruise Ferries
Ro-Pax
Hi-tech Ferries
Riparazioni
Refi tting
Conversioni
Refurbishment
Portaerei
Sommergibili
Cacciatorpedinieri
Fregate
Corvette
Pattugliatori
Anfi bie
Supporto logistico
Navi speciali
Barges
Luxury Yacht
>60m
Mezzi di supporto
(Offshore Support Vessels)
Mezzi per la costruzione
(Construction Vessels)
Mezzi per la perforazione
(Drilling Vessels)
Turbine a vapore
Sistemi di
stabilizzazione,
propulsione,
posizionamento
e generazione
Sistemi
di automazione
Sistemi elettrici
ed elettronici
Servizi
Post Vendita:
• Supporto
logistico
integrato
• In-service
del servizio
di garanzia
Gestione
ciclo vita
Training e
assistenza
SOCIETÀ E UNITÀ OPERATIVE FINCANTIERI S.p.A.
• Monfalcone
• Marghera
• Sestri Ponente
• Ancona
• Castellammare di Stabia
• Palermo
• Trieste
• Genova
Cetena S.p.A.
Bacini Palermo S.p.A.
Gestione Bacini La Spezia S.p.A.
FMG LLC
• Sturgeon Bay
Marinette Marine Corporation LLC
• Marinette
ACE Marine LLC
• Green Bay
Fincantieri USA Inc.
Fincantieri India Private Ltd.
Fincantieri Holding BV
Marine Interiors S.p.A.
• Cantiere Integrato Riva Trigoso e Muggiano
Fincantieri Marine Group Holdings Inc.
Fincantieri do Brasil Partecipacões S.A.
Fincantieri Oil&Gas S.p.A.
FINCANTIERI S.p.A.
Vard Holdings Ltd.
Vard Group A.S.
• Aukra
• Langsten
• Brattvaag
• Brevik
• Søviknes
Vard Tulcea S.A.
• Tulcea
Vard Niterói S.A.
• Niterói
Vard Promar S.A.
• Promar
Vard Vung Tau Ltd.
• Vung Tau
Vard Electro A.S.
Vard Design A.S.
Vard Piping A.S.
Vard Accommodation A.S.
Vard Braila S.A.
Vard Marine Inc.
FINCANTIERI S.p.A.
• Riva Trigoso
Seastema S.p.A.
Delfi S.r.l.
Seaf S.p.A.
Isotta Fraschini Motori S.p.A.
• Bari
FMSNA Inc.
Fincantieri SI S.p.A.
FINCANTIERI S.p.A.
• Corporate
Camper&Nicholsons International S.A.

Il Gruppo Fincantieri è oggi il maggiore costruttore navale occidentale (Europa e America del Nord) in termini di ricavi ed è uno degli operatori maggiormente dinamici e diversificati del settore, essendo focalizzato in segmenti ad alto valore aggiunto, ad elevato contenuto tecnologico e caratterizzati da elevato valore unitario dei mezzi prodotti e detenendo in tutti questi segmenti una posizione di eccellenza che ne fa uno dei gruppi a maggiore complessità tecnologica a livello internazionale. Il Gruppo è infatti un leader mondiale nella progettazione e costruzione di navi da crociera, tra i leader mondiali nella progettazione e costruzione di navi militari combattenti, ausiliarie e speciali nonché di sommergibili, ed è uno dei principali operatori a livello mondiale nella progettazione e costruzione di navi di supporto offshore (OSV) di alta gamma.

Fincantieri opera a livello mondiale in quattro continenti (Europa, Nord America, Sud America e Asia) con 21 cantieri navali localizzati in Italia, Norvegia, Romania, Stati Uniti d'America, Brasile, Vietnam ed una joint venture negli Emirati Arabi Uniti, impiegando complessivamente circa 21.600 dipendenti.

Tale struttura produttiva flessibile e globale è in grado di coprire tutte le attività, dalla progettazione alla costruzione dello scafo e di alcuni componenti critici, all'assemblaggio e manutenzione delle proprie navi. La creazione di prodotti di successo si basa su un modello produttivo ottimizzato, ispirato alla filosofia di un unico grande cantiere flessibile e indirizzato a garantire un'uniforme qualità dei propri prodotti.

La significativa capacità ingegneristica e tecnologica, il rapporto consolidato con i propri clienti e l'accesso ad un network di fornitori locali altamente specializzati ed affidabili sono elementi distintivi che consentono al Gruppo di presidiare la propria posizione di leadership. Fincantieri è in grado di realizzare progetti ad alto contenuto tecnologico ed elevato tasso di innovazione, riuscendo, grazie alle proprie capacità di integratore di sistema, a coordinare processi complessi dalle prime fasi di concept development fino alla consegna della nave al cliente.

Inoltre il Gruppo, ritenendo che l'innovazione tecnologica di prodotto e di processo costituisca un fattore di successo chiave per il mantenimento della propria posizione di leadership, investe in Ricerca e Sviluppo facendo leva su una serie di poli specialistici creati insieme con fornitori e primari enti di ricerca e garantendo un adeguato trasferimento di conoscenze e competenze tecniche tra i diversi business in cui opera.

L'attività di Fincantieri è estremamente diversificata per mercati finali, esposizione ad aree geografiche e portafoglio clienti, con ricavi bilanciati tra le attività di costruzione di navi da crociera, navi militari e unità offshore, consentendo così di mitigare gli effetti delle possibili fluttuazioni della domanda dei mercati finali serviti rispetto a operatori meno diversificati. In particolare il Gruppo opera attraverso i seguenti tre segmenti:

  • Shipbuilding: include le aree di business delle navi da crociera, navi militari e altri prodotti e servizi (traghetti, mega yacht e servizi di riparazione e trasformazione);
  • Offshore: include la progettazione e costruzione di navi da supporto offshore di alta gamma attraverso la controllata Vard Holdings e l'offerta di propri prodotti innovativi nel campo delle navi e piattaforme semisommergibili di perforazione;
  • Sistemi, Componenti e Servizi: include le aree di business della progettazione e produzione di sistemi e componenti ad alta tecnologia, quali sistemi di stabilizzazione, propulsione, posizionamento e generazione, sistemi di automazione navale, turbine a vapore e servizi di supporto logistico e post vendita.

relazione sull'andamento della gestione al 30 giugno 2015

pagina
10 Premessa
11 Principali dati della gestione
23 Andamento dei settori
29 Altre informazioni
34 Gestione dei rischi d'impresa
42 Indicatori alternativi di performance "non-gaap"
44 Riconduzione degli schemi di bilancio riclassificati utilizzati
nella relazione sulla gestione con quelli obbligatori

Premessa

Nel 2014 FINCANTIERI S.p.A. attraverso la quotazione sul Mercato Telematico Azionario (MTA) ha raggiunto un traguardo fondamentale per consentire l'ulteriore spinta al percorso di crescita sia in termini di volumi che di efficienza, che negli ultimi dieci anni ha portato ad una profonda trasformazione del Gruppo Fincantieri che è diventato un player globale, leader per diversificazione e primo operatore cantieristico occidentale.

In questi anni il Gruppo, seppur in un contesto di mercato particolarmente sfidante, ha infatti perseguito una strategia di diversificazione del portafoglio prodotti e clienti sia nelle navi da crociera, sia nelle navi militari e, al contempo, ha ampliato il perimetro della propria attività a nuove aree di business, quali la progettazione e costruzione di mega-yacht, la progettazione e la costruzione di sistemi e componenti navali, le riparazioni e trasformazioni navali e soprattutto l'offshore, rafforzando contemporaneamente i rapporti con i clienti con cui il Gruppo ha stabilito nel tempo partnership consolidate. In tale contesto, nel primo semestre 2015 si sono poste le basi per la finalizzazione di importanti accordi che potranno garantire una sempre maggior visibilità sui ricavi prospettici del Gruppo attraverso un ulteriore significativo aumento del carico di lavoro. In particolare in ambito navi da crociera, si è pervenuti alla firma di uno storico accordo strategico con Carnival Corporation & plc per cinque navi da crociera innovative da costruire nel periodo 2019-2022. Le intese prevedono inoltre opzioni per ulteriori navi da realizzare nei prossimi anni. Questo nuovo impulso alla cooperazione tra Fincantieri e Carnival Corporation, che per la prima volta in assoluto annunciano un programma di tale portata, ha una valenza strategica notevolissima non solo per la cantieristica ma per l'intera economia nazionale consentendo di delineare un piano di attività a lungo termine con un partner storico del Gruppo. Nello stesso periodo la Società ha ulteriormente ampliato il proprio portafoglio clienti attraverso la firma di una lettera di intenti vincolante con Virgin Cruises, brand del Gruppo Virgin e nuovo operatore del comparto crocieristico, per la costruzione di tre navi da crociera. Tali accordi, la cui finalizzazione è soggetta a diverse condizioni, tra cui il finanziamento dell'armatore, non risultano ancora contabilizzati nei nuovi ordini acquisiti, ma vengono espressi all'interno del c.d. soft backlog.

Con riferimento all'area di business delle navi militari, il secondo trimestre, ha visto la definitiva trasformazione in ordini acquisiti delle 8 unità navali (6 pattugliatori polivalenti di altura, 1 unità di supporto logistico e 1 unità anfibia multiruolo) del programma di rinnovo della flotta della Marina Militare Italiana e delle ultime due unità del programma FREMM della Marina Militare Italiana. La Marina Militare statunitense ha inoltre confermato alla controllata Marinette Marine Corporation sia l'ordine per un'ulteriore unità del programma LCS, la nona del contratto firmato nel 2010, sia il finanziamento della decima ed ultima unità di tale accordo. A conferma dell'importanza e strategicità del programma LCS, il cliente ha inoltre assegnato al cantiere statunitense l'opzione per un'ulteriore unità.

A seguito di tali straordinari successi commerciali, il Gruppo può contare su un carico di lavoro atteso che, al 30 giugno 2015, ammonta complessivamente ad oltre euro 19 miliardi, costituito per euro 12 miliardi dal backlog (valore residuo degli ordini acquisiti a titolo definitivo e non ancora completati) e per euro 7,2 miliardi dal c.d. soft backlog (che rappresenta il valore delle opzioni contrattuali e delle lettere di intenti in essere, nonché delle commesse in corso di negoziazione, non ancora riflessi nel carico di lavoro). Tale rilevante valore del soft backlog determina un portafoglio ordini atteso di oltre euro 23 miliardi.

In tale contesto la Società è attualmente impegnata a sviluppare un portafoglio ordini particolarmente sfidante, che vede un numero significativo di nuove unità prototipo attualmente in fase di progettazione o costruzione, con in particolare 2 prototipi per navi da crociera già consegnati nel corso del 2015 ed ulteriori 4 prototipi da consegnare nel corso del 2016. Tale sforzo permetterà di garantire un solido carico di lavoro ed un significativo incremento dei volumi per gli anni futuri, attraverso la successiva realizzazione delle ulteriori unità gemelle già acquisite o in fase di acquisizione. Al fine di realizzare tale importante carico la Società ha da un lato messo in atto una importante riorganizzazione dei propri siti italiani senza fare ricorso a licenziamenti e migliorando nel contempo il mix delle competenze attraverso l'inserimento di oltre 380 nuove risorse in Italia nel corso degli ultimi 18 mesi, e dall'altro sta operando allo scopo di ricostituire l'indotto gravemente colpito dagli anni di crisi.

Al fine di garantire un'efficienza adeguata allo sviluppo di tale significativo carico di lavoro, la Società è inoltre tutt'ora impegnata nelle trattative con le organizzazioni sindacali per il rinnovo dell'accordo integrativo dei siti italiani. Nello specifico Fincantieri, dopo aver prorogato per due anni l'accordo, in data 30 marzo 2015 ha comunicato, in mancanza di un'intesa con le organizzazioni sindacali, la cessazione degli effetti dell'integrativo del 2009. La Società ritiene importante pervenire a relazioni sindacali più adatte a competere in un mercato globale, nonché implementare strumenti in grado di portare ad un deciso miglioramento degli standard di efficienza, produttività e flessibilità delle maestranze in Italia in linea con le richieste del mercato, anche definendo premi variabili correlati all'andamento economico aziendale. La realizzazione di tali determinazioni costituirà uno dei presupposti per affrontare le notevoli sfide competitive future.

Sotto il profilo della marginalità il primo semestre 2015 ha visto, rispetto al medesimo periodo del 2014, il positivo andamento dei settori Shipbuilding e Sistemi Componenti e Servizi, mentre il settore Offshore risente ancora della contrazione della profittabilità della controllata VARD a seguito principalmente del protrarsi delle problematiche relative alle attività in Brasile, in parte legate anche all'attuale difficile contesto politico-economico del paese Sudamericano. L'incremento della marginalità del settore Shipbuilding, accompagnato dalla crescita dei ricavi per effetto prevalentemente dell'incremento di attività nell'area di business delle navi da crociera, è stato conseguito nonostante i margini delle navi attualmente in produzione, per la maggior parte prototipi, scontino dinamiche di prezzo fortemente depresse in quanto acquisite durante la crisi, ed una non ancora piena utilizzazione della capacità produttiva del Gruppo in Italia.

Gli organici di fine periodo sono diminuiti da 21.689 unità al 31 dicembre 2014 (di cui Italia 7.706 unità) a 21.553 unità al 30 giugno 2015 (di cui Italia 7.780 unità). Tale effetto è riconducibile al decremento delle risorse impiegate nei cantieri della controllata VARD principalmente in Brasile, ove prosegue il ridimensionamento del cantiere di Niterói, ed in Romania, a seguito degli interventi di riduzione costi conseguenti alla contrazione del carico di lavoro derivante dalla difficile situazione del mercato dell'Oil&Gas in cui opera la controllata.

Principali dati della gestione

Il primo semestre del 2015 ha registrato i seguenti risultati:

  • Ricavi e proventi pari a euro 2.220 milioni (euro 1.983 milioni nel primo semestre del 2014) in crescita del 12% rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente;
  • EBITDA pari a euro 128 milioni (euro 142 milioni nel primo semestre del 2014), con un'incidenza sui ricavi pari al 5,8% rispetto al 7,1% del primo semestre del 2014. Tale riduzione di marginalità è dovuta al settore Offshore (4,6% del primo semestre 2015 rispetto al 9,6% del primo semestre 2014) ed è riconducibile principalmente al risultato della controllata VARD;
  • Risultato del periodo ante proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti negativo per euro 7 milioni (positivo per euro 48 milioni nello stesso periodo dell'esercizio precedente). Alla formazione di tale risultato ha concorso anche l'iscrizione di perdite potenziali non realizzate su cambi (e quindi senza un corrispondente riflesso monetario) per euro 16 milioni relative ad alcune poste in valuta delle società controllate del Gruppo VARD. Il risultato di pertinenza del Gruppo, una volta attribuite le perdite ai terzi, risulta invece positivo per euro 23 milioni (positivo per euro 39 milioni nel primo semestre 2014);
  • Risultato netto negativo per euro 19 milioni (positivo per euro 33 milioni nel primo semestre del 2014). Il risultato di pertinenza del Gruppo è positivo per euro 12 milioni al 30 giugno 2015, rispetto a euro 24 milioni positivi nel primo semestre del 2014;
  • Posizione finanziaria netta al 30 giugno 2015 negativa per euro 220 milioni, principalmente per l'incremento del fabbisogno finanziario conseguente all'aumento delle attività del business delle navi da crociera. La Posizione finanziaria netta non ricomprende i construction loans che al 30 giugno 2015 ammontano ad euro 868 milioni e sono relativi alla controllata VARD;
  • Investimenti effettuati nei primi sei mesi del 2015 pari a euro 68 milioni (euro 67 milioni nello stesso periodo del 2014);
  • Free cash flow negativo per euro 256 milioni (negativo per euro 25 milioni nel primo semestre del 2014). Le attività di investimento e quelle operative hanno assorbito rispettivamente risorse per euro 79 milioni ed euro 177 milioni;
  • Construction loans pari ad euro 868 milioni al 30 giugno 2015 (euro 847 milioni al 31 dicembre 2014);
  • Carico di lavoro (backlog) al 30 giugno 2015 pari a euro 12 miliardi, con un soft backlog pari a euro 7,2 miliardi.
31.12.2014 Dati economici 30.06.2015 30.06.2014
4.399 Ricavi e proventi Euro/milioni 2.220 1.983
297 EBITDA Euro/milioni 128 142
6,8% EBITDA margin (
*)
Percentuale 5,8% 7,1%
198 EBIT Euro/milioni 74 93
4,5% EBIT margin (
**)
Percentuale 3,3% 4,7%
87 Risultato del periodo ante proventi ed oneri estranei
alla gestione ordinaria e non ricorrenti
Euro/milioni (7) 48
(44) Proventi ed (oneri) estranei alla gestione ordinaria
e non ricorrenti
Euro/milioni (16) (21)
55 Risultato del periodo Euro/milioni (19) 33
67 Risultato del periodo di pertinenza del Gruppo Euro/milioni 12 24
31.12.2014 Dati patrimoniali-finanziari 30.06.2015 30.06.2014
1.486 Capitale investito netto
Euro/milioni
1.784 1.421
1.530 Patrimonio netto
Euro/milioni
1.564 1.237
44 Posizione finanziaria netta
Euro/milioni
(220) (184)
31.12.2014 Altri indicatori 30.06.2015 30.06.2014
5.639 Ordini (
***)
Euro/milioni 4.170 3.447
15.019 Portafoglio ordini (
***)
Euro/milioni 15.968 14.184
9.814 Carico di lavoro (backlog) (
***)
Euro/milioni 12.044 9.515
5,0 Soft backlog Euro/miliardi 7,2 5,8
162 Investimenti Euro/milioni 68 67
(124) Free cash flow Euro/milioni (256) (25)
101 Costi di Ricerca e Sviluppo Euro/milioni 48 49
21.689 Organico a fine periodo Numero 21.553 21.080
25 Navi consegnate (
****)
Numero 15 15
31.12.2014 Ratios 30.06.2015 30.06.2014
13,9% ROI Percentuale 11,2% 16,8%
4,0% ROE Percentuale 0,3% 6,9%
0,4 Totale indebitamento finanziario/Totale Patrimonio netto Numero 0,5 0,5
n.a. Posizione finanziaria netta/EBITDA Numero 0,8 0,6
n.a. Posizione finanziaria netta/Totale Patrimonio netto Numero 0,1 0,1

*) Rapporto tra EBITDA e Ricavi e proventi

**) Rapporto tra EBIT e Ricavi e proventi

***) Al netto di elisioni e consolidamenti

****) Numero navi di lunghezza superiore a 40 metri

n.a. non applicabile

I dati percentuali contenuti nella presente Relazione sono calcolati prendendo a riferimento importi espressi in Euro migliaia.

ANDAMENTO OPERATIVO DEL GRUPPO

Ordini

I nuovi ordini acquisiti nel corso del primo semestre del 2015 ammontano a euro 4.170 milioni (euro 3.447 milioni nel corrispondente periodo del 2014) di cui euro 4.085 milioni acquisiti nel secondo trimestre 2015, con un peso dello Shipbuilding pari al 90%.

Al 30 giugno 2015 il book to bill ratio (rapporto tra ordini acquisiti e ricavi sviluppati nel periodo) è pari a 1,9 (1,7 al 30 giugno 2014).

Per quanto riguarda l'area di business delle navi militari, si segnalano gli ordini acquisiti per le 8 unità navali (6 pattugliatori polivalenti di altura, 1 unità di supporto logistico e 1 unità anfibia multiruolo) del programma di rinnovo della flotta della Marina Militare Italiana, l'ordine per la costruzione della nona e della decima unità FREMM (Fregata Europea Multi Missione) a completamento della fornitura alla Marina Militare Italiana di una serie di 10 unità, oltre all'ordine per una unità Littoral Combat Ship (LCS 21) ed al finanziamento anticipato di un'altra unità (LCS 23) nell'ambito del programma in essere con la US Navy. L'accordo prevede inoltre un'opzione per un'ulteriore unità, la LCS 25, che sarà finanziata nel 2016 e che va ad aggiungersi alle 10 del contratto originale garantendo piena continuità del programma.

Nel periodo, il Gruppo ha registrato inoltre un importante incremento del soft backlog, in particolare nell'area di business delle navi da crociera, con la firma di uno storico accordo strategico con Carnival Corporation & plc, annunciato in data 27 marzo 2015, per cinque navi da crociera innovative da costruire nel periodo 2019-2022. Le intese prevedono, inoltre, opzioni per ulteriori navi da realizzare nei prossimi anni. L'accordo è soggetto a diverse condizioni, tra cui il finanziamento dell'armatore, ed è riflesso nel soft backlog. Questo nuovo impulso alla cooperazione tra Fincantieri e Carnival Corporation, che per la prima volta in assoluto annunciano un programma di tale portata, ha una valenza strategica notevolissima consentendo di delineare un piano di attività a lungo termine con un partner storico del Gruppo. Inoltre, si segnala la firma di una lettera di intenti vincolante, sottoscritta con Virgin Cruises, brand del Gruppo Virgin e nuovo operatore del comparto crocieristico, per la costruzione di tre navi da crociera. La finalizzazione degli accordi è soggetta al soddisfacimento di alcune condizioni e pertanto il relativo valore al 30 giugno è stato ricompreso nel soft backlog. In data 3 luglio inoltre Fincantieri si è aggiudicata un contratto con la Guardia Costiera del Bangladesh (BCG), per la fornitura di quattro corvette della Classe "Minerva" della Marina Militare Italiana da ammodernare e trasformare in Offshore Patrol Vessels (OPV) e del relativo supporto logistico integrato; tale ordine al 30 giugno è ricompreso nel soft backlog.

Per quanto riguarda il settore Offshore, il persistere della riduzione del prezzo del petrolio, registrata già a partire dalla seconda metà del 2014, ha profondamente alterato le previsioni di spesa da parte delle società di esplorazione e produzione petrolifera, che hanno ridotto gli investimenti attesi e avviato programmi di riduzione costi. Di conseguenza, anche nel

Sistemi, componenti e servizi

primo semestre 2015, si è registrato un valore di nuovi ordinativi acquisiti molto limitato, pari a euro 140 milioni (una nave OSCV) rispetto a euro 993 milioni nello stesso periodo del 2014.

Nel corso del semestre il settore Sistemi, componenti e servizi ha visto la finalizzazione di ordini per euro 306 milioni in parte riconducibili al programma di rinnovo della flotta della Marina Militare Italiana.

Nel complesso nel primo semestre 2015 si sono poste le basi per la finalizzazione di importanti accordi che potranno garantire una sempre maggiore visibilità sui ricavi prospettici del Gruppo e che hanno permesso di portare il soft backlog al valore di euro 7,2 miliardi in aggiunta al rilevante ammontare di ordini acquisiti.

31.12.2014 Dettaglio ordini (milioni di euro) 30.06.2015 30.06.2014
Importi % Importi % Importi %
3.936 70 FINCANTIERI S.p.A. 3.680 88 2.041 59
1.703 30 Resto del Gruppo 490 12 1.406 41
5.639 100 Totale 4.170 100 3.447 100
4.400 78 Shipbuilding 3.752 90 2.396 69
1.131 20 Offshore 140 3 993 29
204 4 Sistemi, Componenti e Servizi 306 8 119 3
(96) (2) Consolidamenti (28) (1) (61) (1)

Carico di lavoro (Backlog)

Il carico di lavoro, che rappresenta il valore residuo degli ordini non ancora completati, al 30 giugno 2015 è risultato pari ad euro 12.044 milioni (euro 9.515 milioni nel corrispondente periodo del 2014) con uno sviluppo delle commesse in portafoglio previsto fino al 2025.

La crescita del backlog rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente conferma la capacità del Gruppo di finalizzare contratti in negoziazione, opzioni contrattuali e opportunità commerciali trasformandoli in carico di lavoro. Se rapportato ai ricavi sviluppati nell'esercizio 2014, il backlog è pari a circa 2,7 anni di lavoro, con una prevalenza nel settore Shipbuilding, che rappresenta l'83% del totale carico di lavoro del Gruppo.

Si segnala, inoltre, che in data 13 marzo 2015 il Gruppo VARD ha risolto i contratti per la costruzione di due navi a seguito dell'ammissione a procedura concorsuale da parte delle società clienti che avevano ordinato le due navi. Il valore delle stesse è stato escluso dal carico di lavoro al 30 giugno 2015, in attesa che gli ordini vengano rilevati e sottoscritti da parte di nuovi clienti.

Carico di lavoro (in %) al 30 giugno 2015 per settore

31.12.2014 Dettaglio backlog (milioni di euro) 30.06.2015 30.06.2014
Importi % Importi % Importi %
6.877 70 FINCANTIERI S.p.A. 9.383 78 6.038 63
2.937 30 Resto del Gruppo 2.661 22 3.477 37
9.814 100 Totale 12.044 100 9.515 100
7.465 76 Shipbuilding 9.995 83 6.664 70
2.124 22 Offshore 1.609 13 2.608 27
300 3 Sistemi, Componenti e Servizi 513 4 304 3
(75) (1) Consolidamenti (73) - (61) -
9.814 100 Totale 12.044 100 9.515 100

La composizione del backlog per settore è evidenziata nella tabella che segue.

Il soft backlog, che rappresenta il valore delle opzioni contrattuali e delle lettere d'intenti in essere, nonché delle commesse in corso di negoziazione non ancora riflesse nel carico di lavoro, è pari al 30 giugno 2015 a circa euro 7,2 miliardi rispetto a euro 5,8 miliardi al 30 giugno 2014, e include in particolare l'accordo strategico con Carnival Corporation & plc e l'accordo sottoscritto con Virgin Cruises.

31.12.2014 Soft backlog (miliardi di euro) 30.06.2015 30.06.2014
Importi Importi Importi
5,0 Totale Gruppo 7,2 5,8

Nella tabella che segue sono riportate le consegne previste per le unità in portafoglio per le principali aree di business, suddivise per anno. Con riferimento all'anno in corso sono state evidenziate sia le consegne effettuate al 30 giugno 2015, sia il totale delle consegne previste per l'intero esercizio 2015. Si segnala che, rispetto alla situazione al 31 dicembre 2014, la consegna di due unità da crociera è stata posticipata in accordo con le società armatrici dal 2016 alla prima metà del 2017, al fine di garantire una migliore distribuzione del carico di lavoro.

Infine, con riferimento al settore Offshore, la controllata VARD a seguito delle modifiche concordate su alcuni ordini ha rivisto le date di consegna di diversi progetti migliorando in tal modo il bilanciamento del proprio carico di lavoro.

Consegne
(numero) 30.06.15
effettuate
2015 2016 2017 2018 2019 2020 Oltre
Navi da crociera 3 3 5 5 4
Militare > 40 mt. 2 7 9 8 3 3 1 8
Offshore 9 15 18 5

Investimenti

Gli investimenti effettuati nel corso dei primi sei mesi del 2015 ammontano a euro 68 milioni, di cui euro 12 milioni in Attività immateriali (euro 9 milioni per progetti di sviluppo) ed euro 56 milioni in Immobili, impianti e macchinari. Degli investimenti complessivi il 65% è stato effettuato dalla Capogruppo. L'incidenza degli investimenti sui ricavi sviluppati da parte del Gruppo è pari al 3,1% nei primi sei mesi del 2015 rispetto al 3,4% nei primi sei mesi del 2014. Gli investimenti nei primi sei mesi del 2015 si riferiscono prevalentemente alla realizzazione di nuove infrastrutture ed ammodernamenti tecnologici volti a migliorare l'efficienza produttiva attraverso il rafforzamento dei processi di automazione nonché a migliorare le condizioni di sicurezza e di rispetto delle normative in ambito ambientale all'interno dei siti produttivi.

Sono inoltre proseguiti gli investimenti per lo sviluppo di nuove tecnologie, in particolare per quanto riguarda le navi da crociera.

Investimenti (in %) nei primi

31.12.2014 Dettaglio investimenti (milioni di euro) 30.06.2015 30.06.2014
Importi % Importi % Importi %
98 60 FINCANTIERI S.p.A. 44 65 40 60
64 40 Resto del Gruppo 24 35 27 40
162 100 Totale 68 100 67 100
98 61 Shipbuilding 46 68 37 55
47 29 Offshore 16 24 23 34
5 3 Sistemi, Componenti e Servizi 3 4 2 3
12 7 Altre attività 3 4 5 8
162 100 Totale 68 100 67 100
38 23 Attività immateriali 12 18 14 21
124 77 Immobili, impianti e macchinari 56 82 53 79
162 100 Totale 68 100 67 100

RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI DEL GRUPPO

Di seguito si riportano gli schemi consolidati di Conto economico, Struttura patrimoniale e Rendiconto finanziario riclassificati e lo schema della Posizione finanziaria netta consolidata utilizzati dal management per monitorare l'andamento della gestione.

Per la riconciliazione tra gli schemi riclassificati e quelli di bilancio si rimanda all'apposita sezione.

31.12.2014 (Euro/milioni) 30.06.2015 30.06.2014
4.399 Ricavi e proventi 2.220 1.983
(3.234) Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi (1.636) (1.425)
(843) Costo del personale (459) (406)
(25) Accantonamenti e svalutazioni 3 (10)
297 EBITDA 128 142
6,8% EBITDA margin 5,8% 7,1%
(99) Ammortamenti (54) (49)
198 EBIT 74 93
4,5% EBIT margin 3,3% 4,7%
(66) Proventi ed (oneri) finanziari (62) (28)
6 Proventi ed (oneri) su partecipazioni - 1
(51) Imposte del periodo (19) (18)
87 Risultato del periodo ante proventi ed oneri estranei
alla gestione ordinaria e non ricorrenti
(7) 48
99 di cui Gruppo 23 39
(44) Proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti (16) (21)
12 Effetto fiscale su proventi e oneri estranei alla gestione e non ricorrenti 4 6
55 Risultato del periodo (19) 33
67 Risultato del periodo di pertinenza del Gruppo 12 24

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO

I Ricavi e proventi nel corso dei primi sei mesi del 2015 ammontano a euro 2.220 milioni, con un incremento di euro 237 milioni (pari al 12,0%) rispetto a quelli dello stesso periodo del 2014 principalmente grazie ai maggiori volumi di attività registrati nell'area di business delle navi da crociera, che ha raggiunto un peso pari al 37% dei ricavi complessivi del Gruppo del periodo (31% nello stesso periodo del 2014).

Il periodo chiuso al 30 giugno 2015 registra un'incidenza dei ricavi generati dal Gruppo con clienti esteri pari all'84%, in aumento rispetto al corrispondente periodo del 2014 (pari all'81%).

L'EBITDA è pari a euro 128 milioni in diminuzione rispetto a quanto fatto registrare nei primi sei mesi del 2014. L'incidenza dell'EBITDA sui Ricavi e proventi (EBITDA margin) si attesta al 5,8% rispetto al 7,1% del corrispondente periodo del 2014. Il calo di marginalità è imputabile prevalentemente al settore Offshore che ha registrato nel semestre una redditività del 4,6% rispetto al 9,6% del primo semestre 2014. Tale ridotta marginalità è dovuta alla progressiva riduzione dei volumi di produzione di alcuni cantieri europei della controllata VARD a seguito del perdurare della crisi nel mercato dell'offshore Oil&Gas e ad una performance operativa dei cantieri brasiliani, della stessa controllata, non in linea con le attese. Si segnala, inoltre, che la marginalità del settore Offshore nei primi sei mesi del 2014 aveva beneficiato dell'utilizzo del fondo rischi su commesse (euro 15 milioni) stanziato al momento dell'acquisizione del Gruppo VARD e interamente utilizzato al 31 dicembre 2014.

L'EBIT conseguito nei primi sei mesi del 2015 è pari a euro 74 milioni rispetto a euro 93 milioni nei primi sei mesi del 2014. La variazione è imputabile, oltre che alle motivazioni in precedenza evidenziate, ai maggiori ammortamenti del primo semestre 2015 (euro 5 milioni). Conseguentemente al 30 giugno 2015 l'EBIT margin (incidenza percentuale sui Ricavi e proventi) pari al 3,3% ha evidenziato una riduzione rispetto all'analogo periodo del 2014, quando era pari al 4,7%.

Oneri e proventi finanziari: presentano un valore negativo per euro 62 milioni (euro 28 milioni al 30 giugno 2014). L'incremento rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente è principalmente attribuibile ai maggiori oneri finanziari su construction loans (euro 18 milioni al 30 giugno 2015 rispetto a euro 9 milioni nello stesso periodo dell'esercizio precedente) e all'iscrizione di perdite non realizzate su cambi (e quindi senza un corrispondente riflesso monetario) per euro 16 milioni relative ad alcune poste in valuta delle società controllate del Gruppo VARD.

Imposte del periodo: presentano nei primi sei mesi del 2015 un saldo negativo per euro 19 milioni (euro 18 milioni nello stesso periodo del 2014); si segnala, con riferimento alle controllate brasiliane del Gruppo VARD, che il risultato del semestre ha scontato perdite per le quali non sono state rilevate imposte anticipate.

Risultato del periodo ante proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti: rileva una perdita al 30 giugno 2015 pari ad euro 7 milioni, che include perdite non realizzate su cambi per la traduzione delle poste in valuta del Gruppo VARD, commentate alla voce Oneri e proventi finanziari, per euro 16 milioni. Il risultato di pertinenza del Gruppo è positivo per euro 23 milioni rispetto ad euro 39 milioni del semestre precedente.

Proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti: la voce al 30 giugno 2015 ammonta a euro 16 milioni ed include i costi a carico Azienda della Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (euro 2 milioni), gli oneri connessi a piani di riorganizzazione (euro 4 milioni) e i costi relativi a contenziosi per danni da amianto (euro 10 milioni).

Effetto fiscale per proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti: l'effetto fiscale collegato alla voce Proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti risulta positivo per euro 4 milioni al 30 giugno 2015.

Risultato del periodo: il risultato dei primi sei mesi del 2015, per effetto di quanto sopra esposto, si attesta su un valore negativo pari a euro 19 milioni. Il risultato di pertinenza del Gruppo è positivo e pari a euro 12 milioni, rispetto a euro 24 milioni del semestre precedente.

STRUTTURA PATRIMONIALE CONSOLIDATA RICLASSIFICATA

30.06.2014 (Euro/milioni) 30.06.2015 31.12.2014
548 Attività immateriali 533 508
926 Immobili, impianti e macchinari 977 959
76 Partecipazioni 69 60
(17) Altre attività e passività non correnti (36) (48)
(60) Fondo Benefici ai dipendenti (58) (62)
1.473 Capitale immobilizzato netto 1.485 1.417
475 Rimanenze di magazzino e acconti 461 388
735 Lavori in corso su ordinazione e anticipi da clienti 1.566 1.112
(607) Construction loans (868) (847)
421 Crediti commerciali 432 610
(997) Debiti commerciali (1.017) (1.047)
(133) Fondi per rischi e oneri diversi (111) (129)
54 Altre attività e passività correnti (164) (18)
(52) Capitale di esercizio netto 299 69
1.421 Capitale investito netto 1.784 1.486
633 Capitale sociale 863 863
352 Riserve e utili di Gruppo 488 447
252 Patrimonio netto di terzi 213 220
1.237 Patrimonio netto 1.564 1.530
184 Posizione finanziaria netta 220 (44)
1.421 Fonti di finanziamento 1.784 1.486

La Struttura patrimoniale consolidata riclassificata evidenzia un incremento del Capitale investito netto al 30 giugno 2015 di euro 298 milioni rispetto al dicembre 2014, dovuta principalmente ai seguenti fattori:

  • Capitale immobilizzato netto: presenta, complessivamente, un incremento pari ad euro 68 milioni rispetto al 31 dicembre 2014. Si segnala, con riferimento alle singole voci che lo compongono, l'incremento del valore delle Attività immateriali per euro 25 milioni (dovuto agli effetti cambio di conversione delle poste del Gruppo VARD e del Gruppo FMG, agli investimenti del periodo e all'iscrizione delle attività immateriali conseguenti all'acquisizione del Gruppo ICD Software), l'incremento degli Immobili, impianti e macchinari per euro 18 milioni (per gli investimenti effettuati nel corso del primo semestre 2015 al netto degli ammortamenti), l'incremento delle partecipazioni per euro 9 milioni (dovuto per euro 5 milioni all'acquisizione della partecipazione a controllo congiunto nel gruppo Camper & Nicholsons International la restante parte principalmente alla valutazione delle partecipazioni) e, infine, la variazione positiva delle Altre attività e passività non correnti per euro 12 milioni (riconducibile principalmente al minor debito netto derivante dalla valutazione al fair value dei derivati su cambi);
  • Capitale di esercizio netto: il valore del Capitale di esercizio netto risulta positivo per euro 299 milioni (euro 69 milioni al 31 dicembre 2014). In dettaglio le variazioni registrate: per effetto della crescita dei volumi produttivi sono incrementate sia le Rimanenze di magazzino e acconti (per euro 73 milioni) che i Lavori in corso su ordinazione (per euro 454 milioni); i Crediti commerciali si sono ridotti di euro 178 milioni, mentre i Debiti commerciali sono diminuiti di euro 30 milioni; si segnala, infine, la variazione negativa per euro 146 milioni delle Altre attività e passività correnti principalmente per l'effetto della valutazione al fair value dei derivati su cambi. Si ricorda che, in considerazione delle caratteristiche operative dei construction loans e, in particolare, della circostanza che tali strumenti di credito sono ottenuti e possono essere utilizzati esclusivamente per finanziare le commesse a cui sono riferiti, gli stessi sono considerati dal management alla stregua degli anticipi ricevuti dai clienti e sono quindi classificati all'interno del Capitale di esercizio netto. Nel primo semestre 2015 il valore degli stessi risulta sostanzialmente invariato rispetto al 31 dicembre 2014. Si segnala, inoltre, che in data 29 giugno 2015 la Capogruppo ha perfezionato con una primaria banca internazionale un construction loan, per un importo massimo pari a euro 150 milioni, finalizzato al finanziamento della costruzione di navi da crociera. Al 30 giugno 2015 tale finanziamento non era utilizzato e, pertanto, la voce construction loans si riferisce esclusivamente al Gruppo VARD.

Il Patrimonio netto registra un incremento pari ad euro 34 milioni, determinato principalmente dal risultato del periodo (negativo per euro 19 milioni), dagli effetti positivi sulla riserva di conversione (euro 54 milioni) determinati dalla variazione del rapporto di cambio tra la Corona norvegese ed il Dollaro statunitense rispetto all'Euro e dagli effetti negativi della riserva di cash flow hedge per le coperture su cambi (euro 6 milioni).

La solidità della struttura patrimoniale trova conferma negli indici che monitorano il rapporto tra l'indebitamento (lordo e netto) e il Patrimonio netto e nella capacità dello stesso di finanziare il Capitale immobilizzato netto.

La Posizione finanziaria netta al 30 giugno 2015 risulta negativa (a debito) per euro 220 milioni (a credito per euro 44 milioni al 31 dicembre 2014). Tale voce non comprende i construction loans.

30.06.2014 (Euro/milioni) 30.06.2015 31.12.2014
472 Liquidità 406 552
75 Crediti finanziari correnti 58 82
(67) Debiti bancari correnti (42) (32)
(38) Parte corrente dei finanziamenti da banche (111) (47)
(74) Altri debiti finanziari correnti (37) (1)
(179) Indebitamento finanziario corrente (190) (80)
368 Indebitamento finanziario corrente netto 274 554
15 Crediti finanziari non correnti 99 90
(257) Debiti bancari non correnti (295) (290)
(296) Obbligazioni emesse (297) (297)
(14) Altri debiti non correnti (1) (13)
(567) Indebitamento finanziario non corrente (593) (600)
(184) Posizione finanziaria netta (220) 44

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA

La Posizione finanziaria netta consolidata, che non ricomprende i construction loans di VARD, presenta un saldo negativo (a debito) per euro 220 milioni (credito per euro 44 milioni al 31 dicembre 2014). La variazione della Posizione finanziaria netta è principalmente riconducibile all'aumento del fabbisogno finanziario conseguente all'incremento delle attività dell'area di business delle navi da crociera.

31.12.2014 (Euro/milioni) 30.06.2015 30.06.2014
33 Flusso di cassa generato/(assorbito)
dalle attività operative
(177) 49
(157) Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività
di investimento
(79) (74)
303 Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività
di finanziamento
100 105
179 Flusso monetario netto del periodo (156) 80
385 Disponibilità liquide ad inizio periodo 552 385
(12) Differenze cambio su disponibilità iniziali 10 7
552 Disponibilità liquide a fine periodo 406 472
31.12.2014 (Euro/milioni) 30.06.2015 30.06.2014
(124) Free cash flow (256) (25)

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO

Il Rendiconto finanziario consolidato riclassificato evidenzia un Flusso monetario netto del periodo negativo per euro 156 milioni (contro euro 80 milioni di saldo positivo nell'analogo periodo del 2014) per effetto di un Free cash flow (somma del Flusso di cassa delle attività operative e del Flusso di cassa delle attività di investimento) negativo per euro 256 milioni ed un Flusso di cassa generato dall'attività di finanziamento per euro 100 milioni. Si ricorda che il Flusso di cassa generato dalle attività operative include la variazione dei construction loans.

INDICATORI ECONOMICI E FINANZIARI

Nella tabella che segue vengono riportati ulteriori indicatori economici e finanziari utilizzati dal management del Gruppo per monitorare l'andamento dei principali indici aziendali nei periodi considerati. La tabella che segue evidenzia l'andamento dei principali indici di redditività e il grado di solidità e di efficienza della struttura patrimoniale in termini di incidenza relativa delle fonti di finanziamento tra mezzi di terzi e mezzi propri per i periodi chiusi al 30 giugno 2015 e 2014.

Si precisa che gli indici riportati in tabella sono determinati sulla base di parametri economici relativi al periodo di 12 mesi, dal 1 luglio 2014 al 30 giugno 2015 e dal 1 luglio 2013 al 30 giugno 2014.

31.12.2014 30.06.2015 30.06.2014
13,9% ROI 11,2% 16,8%
4,0% ROE 0,3% 6,9%
0,4 Totale indebitamento finanziario/Totale Patrimonio netto 0,5 0,5
n.a. Posizione finanziaria netta/EBITDA 0,8 0,6
n.a. Posizione finanziaria netta/Totale Patrimonio netto 0,1 0,1

n.a. non applicabile

Il ROI al 30 giugno 2015 rispetto al 31 dicembre 2014 ed al 30 giugno 2014 risente dell'aumento del capitale investito netto e della riduzione dell'EBIT mentre sul ROE al 30 giugno 2015 ha pesato in maniera significativa la riduzione del Risultato del periodo.

Gli indicatori di solidità ed efficienza della struttura patrimoniale al 30 giugno 2015 comparati con quelli al 30 giugno 2014 risultano sostanzialmente in linea, escludendo il rapporto tra Posizione finanziaria netta/EBITDA che registra un lieve aumento a 0,8. Al 31 dicembre 2014 alcuni indicatori non risultavano in parte applicabili in quanto la Posizione finanziaria netta alla data era positiva.

Andamento dei settori

SHIPBUILDING

Il settore dello Shipbuilding include le attività di progettazione e costruzione di navi destinate alle aree di business delle navi da crociera, traghetti, navi militari, mega yacht, oltre alle attività di trasformazione e riparazione. La produzione è realizzata presso i cantieri italiani e, per le navi destinate al mercato americano, presso i cantieri statunitensi del Gruppo.

31.12.2014 (Euro/milioni) 30.06.2015 30.06.2014
2.704 Ricavi e proventi (
*)
1.555 1.240
195 EBITDA (
*)
103 80
7,2% EBITDA margin (
) (
*)
6,6% 6,4%
4.400 Ordini (
*)
3.752 2.396
10.945 Portafoglio ordini (
*)
12.353 10.142
7.465 Carico di lavoro (
*)
9.995 6.664
98 Investimenti 46 37
7 Navi consegnate (numero) (
***)
6 4

*) Al lordo delle elisioni tra i settori operativi

**) Rapporto tra EBITDA e Ricavi e proventi del settore

***) Navi di lunghezza superiore a 40 metri

Ricavi e proventi

I ricavi del settore Shipbuilding al 30 giugno 2015 ammontano ad euro 1.555 milioni (euro 1.240 milioni al 30 giugno 2014) con un incremento del 25,4% e si riferiscono per euro 826 milioni all'area di business navi da crociera (euro 616 milioni al 30 giugno 2014) e per euro 554 milioni all'area di business delle navi militari (euro 472 milioni al 30 giugno 2014). Rispetto ai primi sei mesi del 2014 si segnala l'incremento dei ricavi delle navi da crociera (euro 210 milioni), con 11 unità in costruzione nei cantieri italiani del Gruppo (di cui 3 consegnate nel semestre) rispetto alle 7 unità in costruzione al 30 giugno 2014. L'incremento dei ricavi delle navi militari è riconducibile principalmente al maggior contributo del Gruppo FMG che beneficia del positivo andamento del cambio Dollaro americano/Euro pur a fronte di una ridotta attività in Italia in attesa dell'avvio delle lavorazioni per il programma di rinnovo della flotta della Marina Militare. Le altre attività presentano ricavi pari ad euro 175 milioni in aumento rispetto ad euro 152 milioni del 30 giugno 2014.

EBITDA

L'EBITDA del settore ammonta al 30 giugno 2015 a euro 103 milioni. La variazione positiva rispetto all'analogo periodo del 2014 è in larga parte riconducibile all'incremento dei volumi che ha permesso una migliore saturazione degli impianti italiani del Gruppo. L'EBITDA margin risulta pari al 6,6% nel primo semestre 2015 (6,4% nel primo semestre 2014). Pur in presenza di un incremento del volume dei ricavi del settore è opportuno sottolineare come i margini delle navi da crociera attualmente in produzione, per la maggior parte prototipi, scontino dinamiche di prezzo fortemente depresse in quanto tali navi sono state acquisite durante la crisi. In tale contesto la Società è dunque impegnata ad implementare un significativo incremento dei volumi con 2 prototipi per navi da crociera consegnati nel corso del 2015 ed ulteriori 4 da consegnare nel corso del 2016. Al fine di realizzare tale importante carico la Società ha da un lato messo in atto una importante riorganizzazione dei propri siti italiani senza fare ricorso a licenziamenti e migliorando nel contempo il mix delle competenze attraverso l'inserimento di oltre 380 nuove risorse in Italia nel corso degli ultimi 18 mesi, e dall'altro sta operando allo scopo di ricostituire l'indotto gravemente colpito dagli anni di crisi.

Gli ordini

Nei primi sei mesi del 2015 sono stati acquisiti ordini per euro 3.752 milioni, in particolare tali ordini si riferiscono a:

  • 8 unità navali (6 pattugliatori polivalenti di altura, 1 unità di supporto logistico e 1 unità anfibia multiruolo) del programma di rinnovo della flotta della Marina Militare Italiana;
  • 2 unità FREMM (Fregata Europea Multi Missione) la nona e la decima, a completamento della fornitura alla Marina Militare Italiana di una serie di 10 unità;
  • 1 unità del programma Littoral Combat Ship per la U.S. Navy, la nona (LCS 21), del contratto per dieci unità firmato nel 2010, attraverso la controllata Marinette Marine Corporation (MMC), oltre al finanziamento anticipato di una unità (LCS 23) ed a un'opzione per un'ulteriore unità (LCS 25);
  • 1 unità ATB (Articulated Tug Barge) per il trasporto di beni del settore chimico/petrolifero (composta da 1 tug e da 1 barge) che sarà realizzata presso lo stabilimento di Sturgeon Bay. Infine, nel business delle navi da crociera, si segnalano l'accordo strategico siglato nel corso del

semestre con Carnival Corporation & plc per cinque navi da crociera innovative da costruire nel periodo 2019-2022, e quello per tre unità sottoscritto con Virgin Cruises attualmente entrambi riflessi nel soft backlog.

Gli investimenti

Gli investimenti in Immobili, impianti e macchinari effettuati nel corso dei primi sei mesi del 2015 hanno riguardato principalmente il proseguimento dei progetti avviati nel corso del 2014 per il cantiere di Marghera e per i cantieri di Marinette e Sturgeon Bay negli Stati Uniti oltre all'avvio dell'ammodernamento delle tecnologie di costruzione dello scafo e di supporto logistico dei cantieri di Sestri e di Monfalcone, al fine di supportare i volumi produttivi. Per quanto riguarda le Attività immateriali, si segnala la prosecuzione degli investimenti per lo sviluppo di nuove tecnologie in ambito navi da crociera, a seguito della discontinuità di prodotto derivante dall'introduzione di nuovi regolamenti internazionali in termini di sicurezza e di abbattimento dei livelli di inquinamento che saranno applicati al notevole numero di nuove piattaforme prototipo acquisite.

La produzione

Di seguito è sintetizzato il numero di navi consegnate nei primi sei mesi del 2015:

Consegne
(numero)
Navi da crociera 3
Cruise Ferries 1
Navi militari > 40 mt. 2
Mega yachts
Unità militari < 40 mt. 3

In particolare le principali navi consegnate sono:

  • "Britannia", la nuova ammiraglia della flotta di P&O Cruises brand del Gruppo Carnival, consegnata presso lo stabilimento di Monfalcone;
  • "Viking Star", per la società armatrice Viking Ocean Cruises, nave prototipo consegnata presso lo stabilimento di Marghera;
  • "Le Lyrial", la quarta "mini-cruise" extra lusso per l'armatore francese Ponant consegnata nello stabilimento di Ancona;
  • "Carabiniere" la quarta fregata del programma FREMM per la Marina Militare Italiana, presso lo stabilimento di Muggiano;
  • "F.-A.-Gauthier" il primo traghetto a LNG costruito in Italia presso lo stabilimento di Castellammare di Stabia realizzato per l'armatore canadese Société des traversiers du Québec;
  • inoltre si segnala la consegna della Moran Barge 774 presso i cantieri americani del Gruppo.

OFFSHORE

Il settore Offshore include le attività di progettazione e costruzione di mezzi navali dedicati al mercato dell'estrazione e produzione di petrolio e gas naturale. Fincantieri opera in tale settore attraverso il Gruppo VARD, FINCANTIERI S.p.A. e Fincantieri Oil&Gas S.p.A..

Il Gruppo VARD fornisce inoltre ai propri clienti sistemi elettrici chiavi in mano inclusivi di ingegneria, produzione, installazione, test di integrazione e commissioning.

31.12.2014 (Euro/milioni) 30.06.2015 30.06.2014
1.580 Ricavi e proventi (
*)
626 681
108 EBITDA (
*)
29 66
6,8% EBITDA margin (
) (
*)
4,6% 9,6%
1.131 Ordini (
*)
140 993
3.623 Portafoglio ordini (
*)
2.917 3.575
2.124 Carico di lavoro (
*)
1.609 2.607
47 Investimenti 16 23
18 Navi consegnate (numero) 9 11

*) Al lordo delle elisioni tra i settori operativi

**) Rapporto tra EBITDA e Ricavi e proventi del settore

Ricavi e proventi

I ricavi del settore Offshore al 30 giugno 2015 ammontano ad euro 626 milioni, con un decremento dell'8,2% rispetto ai primi sei mesi del 2014 (euro 681 milioni) dovuto principalmente all'effetto negativo derivante dalla variazione del cambio Corona Norvegese/Euro (euro 27 milioni). Si segnala inoltre che i Ricavi della gestione del settore operativo Offshore nei primi sei mesi del 2014 includono gli effetti (euro 15 milioni) connessi all'utilizzo del fondo costituito in fase di allocazione del prezzo versato per l'acquisizione del Gruppo VARD, a fronte dei ritardi e dell'incremento dei costi attesi nei cantieri brasiliani del Gruppo.

EBITDA

Il settore Offshore presenta un EBITDA al 30 giugno 2015 pari ad euro 29 milioni rispetto ad euro 66 milioni dei primi sei mesi del 2014, con una marginalità che si è ridotta dal 9,6% del primo semestre 2014 al 4,6% del primo semestre 2015. Tale andamento è dovuto alla ridotta performance

operativa di alcuni cantieri della controllata VARD. In particolare, in Norvegia e Romania si sta registrando una progressiva riduzione del volume di attività a seguito del ridotto volume di ordini acquisiti in un mercato fortemente contratto, ed un conseguente sempre maggiore focus sulla riduzione dei costi. In Brasile, dove permangono le difficoltà legate al difficile contesto politico-economico, si segnala che (i) il cantiere di Niterói, che a seguito della consegna in data 9 luglio 2015 del primo LPG carrier per il cliente Transpetro, ha attualmente un carico di lavoro derivante esclusivamente dal secondo LPG e da una nave AHTS e conseguentemente è impegnato in un processo di downsizing, ha registrato un incremento dei costi su tale ultima nave in produzione e che (ii) la marginalità del nuovo cantiere di Promar è stata impattata da ulteriori extra costi e accantonamenti per il completamento delle fasi di allestimento delle prime navi LPG, le cui date di consegna sono state ulteriormente posticipate.

Gli ordini

Nei primi sei mesi del 2015 gli ordini acquisiti ammontano ad euro 140 milioni, tra i quali si ricorda un ordine per un OSCV per Kreuz Subsea. La riduzione del prezzo del petrolio ha profondamente alterato, a partire dalla seconda metà dello scorso esercizio le previsioni di spesa da parte delle società di esplorazione e produzione petrolifera con una generalizzata riduzione degli investimenti attesi e l'avvio di programmi di riduzione costi.

Il carico di lavoro al 30 giugno 2015 ammonta ad euro 1.609 milioni, ovvero 29 unità, di cui 17 su design di VARD, garantendo un elevato volume di attività fino al 2017.

Si segnala, inoltre, che in data 13 marzo 2015 il Gruppo VARD ha risolto i contratti per la costruzione di due navi a seguito dell' ammissione a procedura concorsuale da parte delle società clienti che avevano ordinato le due navi. Il valore delle stesse è stato escluso dal carico di lavoro al 30 giugno 2015, in attesa che gli ordini vengano rilevati e sottoscritti da parte di nuovi clienti, senza impatti sulla marginalità del semestre. Permane infatti l'intenzione della controllata di portare al completamento la costruzione dei 2 mezzi attualmente in produzione presso il cantiere vietnamita di VARD e di rivendere gli stessi ad un nuovo cliente.

Gli investimenti

Nei primi sei mesi del 2015 gli investimenti hanno riguardato principalmente le ultime fasi del completamento del cantiere di Vard Promar (Brasile) oltre che i progetti di ammodernamento tecnologico dei cantieri in Romania e Vietnam, volti a migliorare l'efficienza produttiva attraverso il rafforzamento dei processi di automazione.

La produzione

Le navi consegnate sono 9:

(numero) Consegne
AHTS 1
PSV (incluso MRV) 4
OSCV 2
Altre 2

1 AHTS (Anchor Handling Tug Supply)

l'unità Skandi Angra consegnata presso il cantiere di Niterói in Brasile alla società armatrice Norskan Offshore del gruppo DOF;

4 PSV (Platform Supply Vessel)

l'unità Troms Mira, consegnata presso il cantiere Vard Vung Tau (Vietnam) alla società armatrice Tidewater;

  • l'unità Stril Barents, consegnata presso il cantiere Vard Aukra (Norvegia) alla società armatrice Simon Møkster Shipping;
  • l'unità Island Clipper, consegnata presso il cantiere Vard Brevik (Norvegia) alla società armatrice Island Offshore;
  • l'unità Troms Hera, consegnata presso il cantiere Vard Vung Tau (Vietnam) alla società armatrice Troms Offshore.

2 OSCV (Offshore Subsea Construction Vessel)

  • l'unità Skandi Africa, consegnata presso il cantiere Vard Søviknes (Norvegia) alla società armatrice DOF;
  • l'unità Far Sleipner, consegnata presso il cantiere Vard Langsten (Norvegia) alla società armatrice Farstad Shipping.

2 Altre

  • l'unità Marjata, consegnata presso il cantiere Vard Langsten (Norvegia) alla Royal Norwegian Navy;
  • un Offshore Tug Vessel, consegnato presso il cantiere Vard Braila (Romania) alla società armatrice Buksér og Berging.

SISTEMI, COMPONENTI E SERVIZI

Il settore Sistemi, Componenti e Servizi include le attività di progettazione e produzione di sistemi e componenti ed i servizi di assistenza post vendita alle produzioni navali. Tali attività sono svolte da FINCANTIERI S.p.A. e dalle controllate Isotta Fraschini Motori S.p.A., Delfi S.r.l., Seastema S.p.A. e FMSNA Inc..

31.12.2014 (Euro/milioni) 30.06.2015 30.06.2014
192 Ricavi e proventi (
*)
95 86
21 EBITDA (
*)
11 9
11,1% EBITDA margin (
) (
*)
11,9% 10,3%
204 Ordini (
*)
306 119
663 Portafoglio ordini (
*)
932 686
300 Carico di lavoro (
*)
513 304
5 Investimenti 3 2
53 Motori prodotti in officina (numero) 18 19

*) Al lordo delle elisioni tra i settori operativi

**) Rapporto tra EBITDA e Ricavi e proventi del settore

Ricavi e proventi

I ricavi del settore Sistemi, Componenti e Servizi al 30 giugno 2015 ammontano ad euro 95 milioni con un incremento dell'11% rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente. La variazione è principalmente dovuta ai maggiori volumi sviluppati nella vendita di sistemi e componenti in linea con le prospettive di sviluppo del business.

EBITDA

L'EBITDA del settore al 30 giugno 2015 ammonta a euro 11 milioni con un EBITDA margin pari al 11,9% in incremento rispetto a quello registrato nel primo semestre 2014 (EBITDA margin pari al 10,3%), dovuto principalmente alla modifica del mix di prodotti e servizi venduti nel semestre rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente.

Gli ordini

Nel settore Sistemi, Componenti e Servizi il valore degli ordini dei primi sei mesi del 2015 si attesta a euro 306 milioni composti principalmente da:

  • fornitura di Integrated Logistic Support (ILS) e In Service Support (ISS) per le commesse della Legge Navale LSS, LHD, PPA per la Marina Militare Italiana;
  • revamping completo di un impianto di steam power generation e fornitura della turbina a vapore per il cliente nazionale A2A;
  • 5 gruppi generatori di cui 2 per il programma LCS della Marina Militare USA, e 2 per il programma Delta della Singapore Navy ed 1 destinato ad una commessa cruise;
  • 4 impianti entertainment per commesse cruise di cui 2 per Seabourn, e gli altri per Silversea e Carnival;
  • 1 impianto di automazione e controllo per un traghetto realizzato da un cantiere terzo oltre a varianti all'impianto di automazione FREMM della Marina Militare Italiana;
  • progettazione del package per la marinizzazione di turbine a gas destinate alla propulsione navale;
  • 4 impianti di stabilizzazione per le commesse cruise Princess, HAL, CCL, Seabourn;
  • 3 impianti di posizionamento tramite eliche di manovra per le commesse BAM II Serie e Seabourn;
  • 1 impianto di propulsione, timoneria e posizionamento, 4 elevatori, 1 piattaforma a murata ed 1 Landing Grid per la commessa LSS della Marina Militare Italiana;
  • 3 turboalternatori di cui 1 destinato alla Carnival e 1 turbina a trascinamento meccanico;
  • servizi di assistenza post vendita e fornitura ricambi per i programmi della Marina Militare e Guardia Costiera USA, i programmi della Marina Militare Italiana, le commesse cruise e per altri clienti minori.

ALTRE ATTIVITÀ

Le Altre attività includono principalmente i costi di Corporate per le attività di indirizzo, controllo e coordinamento che non risultano allocati agli altri settori.

31.12.2014 (Euro/milioni) 30.06.2015 30.06.2014
- Ricavi e proventi - -
(27) EBITDA (15) (13)
n.a. EBITDA margin n.a. n.a.
12 Investimenti 3 5

n.a. non applicabile

Gli investimenti

In continuità con il 2014, tra gli interventi più significativi sono da segnalare gli investimenti relativi allo sviluppo dei sistemi informativi a supporto dell'attività del Gruppo, in particolare per l'aggiornamento dei sistemi tecnici di progettazione, il miglioramento dei sistemi di gestione della supply chain e l'aggiornamento dei software gestionali del Gruppo.

Altre informazioni

CAPITALIZZAZIONE DI BORSA

La capitalizzazione di mercato di Fincantieri, al prezzo di chiusura del 30 giugno 2015, era pari a circa 1,2 miliardi di euro. In termini di liquidità del titolo, le azioni trattate dall'inizio dell'anno al 30 giugno 2015, sono state circa 202 milioni, con una media giornaliera nel periodo che si attesta sui 1,6 milioni circa di titoli scambiati.

31.12.2014 30.06.2015 30.06.2014
0,70 Prezzo medio delle azioni nel periodo Euro 0,76 n.d.
0,77 Prezzo delle azioni a fine periodo Euro 0,68 n.d.
1.692 Numero azioni in circolazione a fine periodo Milioni 1.692 n.d.
1.300 Capitalizzazione di borsa (
*)
Euro/milioni 1.184 n.d.

(*) Prodotto del numero delle azioni in circolazione per il prezzo di riferimento di borsa di fine periodo.

Si segnala, inoltre, che dal 4 luglio 2015 ha avuto inizio il periodo di richiesta di attribuzione delle azioni gratuite da parte degli aventi diritto, così come indicato al paragrafo 5.2.3.4 del Prospetto Informativo relativo all'Offerta Pubblica di Vendita e Sottoscrizione e all'ammissione a quotazione sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. di azioni ordinarie. Le azioni gratuite saranno messe a disposizione da parte dell'Azionista Venditore Fintecna S.p.A. e saranno riservate agli assegnatari delle azioni nell'ambito dell'Offerta Pubblica, che avranno mantenuto senza soluzione di continuità la piena proprietà di tali azioni per dodici mesi dalla Data di Pagamento (ossia dal 3 luglio 2014), e sempre che le stesse siano rimaste depositate presso un Collocatore ovvero presso altre istituzioni aderenti alla Monte Titoli S.p.A..

ALTRI EVENTI SIGNIFICATIVI DEL PERIODO

In data 29 gennaio 2015, Fincantieri ha reso nota la costituzione di Fincantieri SI, società con sede a Trieste, per la progettazione, produzione e fornitura di sistemi innovativi integrati nell'ambito dell'impiantistica industriale elettrica, elettronica ed elettromeccanica.

In data 4 febbraio 2015, l'industria marittima europea, attraverso l'associazione SEA Europe, di cui fanno parte tutti i principali Paesi del continente coinvolti nella navalmeccanica, ha dato ufficialmente il via all'associazione "Vessels for the Future". L'iniziativa, di cui Fincantieri è socio fondatore insieme a Rolls Royce, intende promuovere la ricerca, lo sviluppo e l'innovazione in ambito marittimo, guardando in particolar modo alle navi del futuro e ai loro aspetti operativi. In data 9 febbraio 2015 sono state presentate le tre idee progettuali vincitrici di Innovation Challenge, l'iniziativa di Open Innovation sviluppata da Fincantieri insieme al Dipartimento di Ingegneria Chimica, Gestionale, Informatica, Meccanica (DICGIM) dell'Università di Palermo. Le idee selezionate diventeranno progetti di ricerca congiunti di Fincantieri e Università di Palermo. In data 13 febbraio 2015, il Consiglio di Amministrazione di FINCANTIERI S.p.A., nell'ambito di una riorganizzazione societaria, ha deliberato l'accorpamento della Direzione Generale Corporate, affidata al Dott. Vitaliano Pappaianni, e della Direzione Generale Operativa, affidata all'Ing. Enrico Buschi, in un'unica Direzione Generale. Il Consiglio, su proposta dell'Amministratore Delegato Giuseppe Bono, ha inoltre deliberato di nominare quale Direttore Generale il Dott. Andrea Mangoni, già Consigliere della società da giugno 2013, che ha assunto l'incarico con decorrenza dal 13 marzo 2015.

Nel mese di marzo del 2015 FINCANTIERI S.p.A. ha firmato uno storico accordo strategico con Carnival Corporation & plc per cinque navi da crociera innovative, da costruire nel periodo 2019- 2022. Le intese tra le due società prevedono inoltre opzioni per ulteriori navi da realizzare nei prossimi anni. L'accordo è soggetto a diverse condizioni, tra cui il finanziamento dell'armatore. In data 12 marzo 2015 il Gruppo VARD è stato informato che le società Nordmoon Schiffahrts GmbH & Co e KG and Nordlight Schiffahrts GmbH & Co hanno presentato istanza di ammissione ad una procedura concorsuale presso il tribunale di Neumünster in Germania. Il Gruppo VARD sta costruendo un PSV per ciascuna delle due società nel cantiere del Vietnam. Per una delle due navi il Gruppo VARD ha ricevuto un anticipo del 10%. In data 13 marzo 2015 il Gruppo VARD ha risolto i contratti relativi alla costruzione delle due navi. Il Gruppo VARD non ritiene di dover restituire quanto ottenuto a titolo di anticipo e si aspetta di essere in grado di vendere le due navi ad un prezzo che possa consentire di recuperare i costi di costruzione al netto di quanto ricevuto a titolo di anticipo. Il 13 aprile 2015, Vard Group AS (controllata al 55,63% da Fincantieri) ha annunciato la costituzione di Vard Contracting AS, partecipata al 100% con sede legale in Norvegia. La nuova società si occuperà di rafforzare il controllo sui servizi forniti dai subappaltatori presso i cantieri norvegesi, di rafforzare la competitività di questi ultimi e di proteggere il know how.

Si segnala, che nel mese di aprile, è stato siglato un accordo tra Fincantieri e Banca Mediocredito FVG che consente ai fornitori del gruppo navalmeccanico di poter accedere a servizi di factoring e di poter usufruire di specifici prodotti bancari che permettono di facilitare e rendere più economico l'accesso al credito. L'accordo siglato consentirà alle imprese fornitrici di Fincantieri, in particolare quelle del Friuli Venezia Giulia, molte delle quali già clienti di Banca Mediocredito, di poter ricevere il pagamento anticipato dei crediti vantati nei confronti di Fincantieri e di poter beneficiare di un servizio bancario dedicato ai contratti di fornitura stipulati tra le parti, meglio supportando così i fabbisogni finanziari dei fornitori.

Si segnala, inoltre, che nel mese di aprile 2015 Fincantieri ha sottoscritto accordi con l'Università di Palermo e con l'Università di Rijeka per avviare attività di collaborazione e cooperazione volte ad un reciproco beneficio.

In data 5 maggio 2015, si è perfezionato, tramite la controllata Marine Interiors S.p.A., l'acquisto dell'azienda Santarossa Contract (società in concordato preventivo), tradizionale fornitore di Fincantieri per quanto riguarda la progettazione e realizzazione di forniture chiavi in mano e refitting di cabine per il settore cruise. L'operazione conferma la scelta strategica di Fincantieri di ampliare il presidio diretto su segmenti di attività a maggior valore aggiunto, con l'obiettivo di ampliare le aree di business aziendali e, nel contempo, ridurre i costi di fornitura.

In data 5 maggio 2015, a bordo di un'unità navale della Marina Militare Italiana, durante i lavori di fine garanzia in corso presso lo stabilimento Fincantieri del Muggiano (La Spezia), nel corso di un intervento per lo smontaggio di tubazioni nel locale compressori di emergenza sito al ponte 2 dell'unità, un operaio di un'impresa dell'indotto è rimasto colpito violentemente al volto ed alla testa da un tubo metallico. Il lavoratore, immediatamente soccorso dal medico di bordo della Marina e poi dal personale di un'unità del 118 e dai Vigili del Fuoco, prontamente allertati da Fincantieri, è stato trasportato con un elicottero presso l'ospedale San Martino di Genova dove, a causa delle gravi lesioni subite, è deceduto.

In data 22 maggio 2015, Fincantieri ha firmato un accordo per l'acquisizione, tramite un aumento di capitale, di una quota di minoranza di Camper & Nicholsons International ("Camper & Nicholsons"), società leader al mondo in tutte le attività legate agli yacht e alla nautica di lusso. L'accordo prevede inoltre la possibilità per Fincantieri di incrementare successivamente la propria partecipazione in Camper & Nicholsons.

In data 2 giugno 2015 VARD ha annunciato che la nave "Skandi Africa", Offshore Subsea Construction Vessel (OSCV), ha ricevuto il prestigioso premio "Ship of the Year", istituito dalla principale rivista di shipping nordica, Skipsrevyen. Il premio è stato consegnato dal ministro norvegese del Commercio e dell'Industria, Monica Mæland, ai rappresentanti di DOF Subsea come armatore e a VARD come progettista e costruttore in occasione della Nor-Shipping, fiera internazionale dedicata ai settori della cantieristica navale, tecnologia del mare e servizi marittimi.

In data 2 giugno 2015 VARD ha annunciato il lancio del progetto sull'innovazione "A step forward" nell'ambito della propria strategia basata su una lunga tradizione di sviluppo di soluzioni innovative e ad alto contenuto tecnologico per il settore delle costruzioni navali. Gli obiettivi del progetto sono quello di garantire agli armatori più alti ritorni sugli investimenti, incrementare l'efficienza semplificando la gestione operativa della nave e rendere l'ambiente di lavoro maggiormente confortevole.

In data 23 giugno 2015 Fincantieri e Virgin Cruises, brand del Gruppo Virgin e nuovo operatore del comparto crocieristico, hanno firmato una lettera di intenti vincolante per la costruzione di tre prototipi altamente innovativi di navi da crociera, le cui consegne sono previste per gli anni 2020, 2021 e 2022. La finalizzazione degli accordi, soggetti al soddisfacimento delle consuete condizioni per l'armatore, è prevista per l'ultimo trimestre di quest'anno.

In data 24 giugno 2015 Vard Holdings Limited ha annunciato l'acquisizione del 100% delle azioni di ICD Software AS e delle società da essa controllate. Il Gruppo ICD Software è specializzato nello sviluppo di software e sistemi di controllo di automazione per il settore offshore e marine, impiega 63 dipendenti, la metà dei quali in Norvegia e il resto in due filiali in Polonia e in Estonia. L'acquisizione è stata eseguita per il tramite della società Seaonics AS controllata al 51% da Vard Group AS. Grazie all'acquisizione ci si attende che Seaonics sia in grado di ampliare il suo volume d'affari nell'area dei sistemi di deck handling e automation technology. L'acquisizione rientra nelle iniziative avviate dal Gruppo VARD per potenziare la propria gamma di prodotti e sviluppare nuove aree di business.

Fincantieri ha dato avvio il 29 giugno 2015, in tutti gli stabilimenti italiani del Gruppo, al progetto formativo "Sicurezza Attiva" con una sessione dedicata al tema della "protezione da scivolate, inciampi e cadute", che rappresentano una delle cause principali di infortunio in cantiere. Il progetto, ha coinvolto circa 4.000 dipendenti, si inserisce nell'ambito di "Verso Infortuni Zero", il programma operativo sulla sicurezza avviato nel 2011 dal Gruppo che negli anni ha portato a una riduzione di oltre il 50% degli infortuni in azienda.

In data 29 giugno 2015, in attuazione di un provvedimento emesso dal Tribunale penale di Gorizia, il Comando Carabinieri per la Tutela dell'Ambiente – Nucleo Operativo Ecologico di Udine, ha provveduto al sequestro preventivo di alcune aree del cantiere di Monfalcone, destinate alla selezione dei residui di lavorazione, strategiche per il regolare svolgimento del ciclo produttivo. La richiesta di sequestro si inserisce nell'ambito di un'indagine avviata nel maggio del 2013, ed era stata già respinta dal GIP presso il Tribunale di Gorizia, nonché da quest'ultimo Tribunale in sede di appello. A seguito dell'accoglimento del successivo ricorso per Cassazione presentato dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Gorizia, il Tribunale isontino è stato nuovamente investito della questione e questa volta ha disposto la misura cautelare. Fincantieri si è vista costretta, in ottemperanza al predetto provvedimento del Tribunale, a disporre a far data dal 30 giugno 2015 la sospensione dell'attività lavorativa di tutto il personale coinvolto nel ciclo produttivo del cantiere di Monfalcone. A seguito dell'entrata in vigore del Decreto Legge 4 luglio 2015 n. 92 la Procura della Repubblica di Gorizia ha successivamente disposto in data 6 luglio 2015 il dissequestro delle aree dello stabilimento consentendo la ripresa dell'attività lavorativa di tutto il personale produttivo del cantiere in data 7 luglio.

FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL 30.06.2015

In data 1° luglio Fincantieri ha annunciato che l'ordine per una nuova nave da crociera ultra-lusso acquisito nel primo semestre del 2014 è per il cliente Silversea Cruises. L'unità si chiamerà "Silver Muse" e la consegna è prevista per aprile 2017.

Nel mese di luglio, per assicurare la propria presenza nel mercato cinese Fincantieri ha costituito una filiale in Cina, con sede a Shanghai, la Fincantieri (Shanghai) trading Co. Ltd.. L'operazione si inquadra nella strategia di espansione internazionale di Fincantieri volta a cogliere le importanti opportunità di business offerte dal mercato cinese in più comparti, quali quello crocieristico, quello delle riparazioni e trasformazioni, dell'offshore e della fornitura di sistemi e componenti navali.

In data 3 luglio 2015 Fincantieri si è aggiudicata un contratto con la Guardia Costiera del Bangladesh (BCG), per la fornitura di quattro corvette della Classe "Minerva" della Marina Militare Italiana da ammodernare e trasformare in Offshore Patrol Vessels (OPV) e del relativo supporto logistico integrato. Queste unità, destinate ad essere dismesse dalla Marina Militare Italiana per essere sostituite da nuove navi nell'ambito del programma di rinnovamento della flotta, sono state cedute dalla Marina Militare Italiana con un contratto di retrovendita sottoscritto dalla Direzione Generale degli Armamenti Navali - NAVARM e dalla stessa Fincantieri.

In data 4 luglio 2015 si è svolta presso lo stabilimento di Fincantieri di Muggiano (La Spezia), alla presenza del Ministro della Giustizia Andrea Orlando, la cerimonia di varo del sommergibile "Romeo Romei", il quarto della classe "Todaro", tipo U212A, una serie di quattro unità gemelle commissionate a Fincantieri dalla Direzione Generale degli Armamenti Navali – NAVARM per la Marina Militare Italiana. Il 21 luglio 2015, Vard Holdings Limited (controllata al 55,63% da Fincantieri) ha annunciato la costituzione di Vard Electro Italy S.r.l., partecipata al 100% da Vard Electro AS, con sede legale in Italia. La nuova società si occuperà di fornire impianti elettrici chiavi in mano ad altre società del Gruppo Fincantieri.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

In termini generali il Gruppo prevede nel corso del secondo semestre del 2015, un volume di nuovi ordinativi elevato in particolare nel settore Shipbuilding, grazie all'attesa finalizzazione degli ordini in ambito navi da crociera derivanti dall'accordo strategico con Carnival Corporation & plc per cinque navi innovative e dall'accordo con Virgin Cruises per tre navi prototipo. In particolare, nel settore Shipbuilding, la Società sarà impegnata nella gestione di un piano di forte incremento dei volumi di progettazione e produzione, con 5 unità da crociera in consegna nel corso del 2016, di cui 4 prototipi. Al fine di realizzare tale importante carico di lavoro, la Società opererà da un lato per ulteriormente migliorare il mix delle competenze attraverso l'inserimento di personale altamente qualificato, e dall'altro ricostituire l'indotto gravemente colpito dagli anni di crisi. In tale contesto si conferma che la marginalità continuerà a scontare gli effetti dei bassi prezzi delle navi da crociera attualmente in produzione, che sono state acquisite durante la crisi, e del non ancora completo utilizzo della capacità produttiva del Gruppo in Italia. Per quanto riguarda le navi militari, l'esercizio sarà caratterizzato da volumi di produzione ridotti anche se sono state avviate le attività per il programma di rinnovo della flotta della Marina Militare Italiana. La Società continua, inoltre, ad essere impegnata nelle trattative con le organizzazioni sindacali per il rinnovo dell'accordo integrativo in Italia che, dopo essere stato prorogato per due anni dopo la scadenza originaria e dopo lunghe discussioni a partire da inizio di quest'anno, è stato disdetto in data 30 marzo 2015. Fincantieri auspica che si possa pervenire a relazioni sindacali più adatte a competere in un mercato globale, avendo sollevato come punto centrale la necessità di un deciso miglioramento degli standard di efficienza, produttività e flessibilità delle maestranze in Italia. La Società, nonostante le notevoli sfide competitive che si trova ad affrontare e che sono state descritte in precedenza, potrà infatti assicurare un notevole carico di lavoro per gli anni a venire nel presupposto che sia messa nelle condizioni di garantire una performance ed una qualità adeguate alle aspettative dei clienti. Per quanto riguarda il settore Offshore, il rimanente periodo del 2015 sarà caratterizzato da un contesto globale di mercato ancora molto difficile, in particolare nel Mare del Nord, seppur permangono, comunque, alcune opportunità in mercati e segmenti di nicchia. Al fine di poter sviluppare tali opportunità, VARD si focalizzerà sullo sviluppo di nuovi concept design per mezzi altamente innovativi. La controllata continuerà inoltre a perseguire le azioni di efficientamento e di riduzione dei costi necessarie per dimensionare la propria capacità produttiva ai diversi scenari di mercato, riducendo la forza lavoro ma preservando le competenze chiave necessarie a poter cogliere eventuali opportunità alla ripresa del settore.

Nel settore Sistemi, Componenti e Servizi si prevede nella rimanente parte del 2015 un'ulteriore crescita dei volumi derivante dalle azioni strategiche di diversificazione messe in atto dalla Società, ed una conferma dei margini positivi registrati nei periodi precedenti.

RAPPORTI CON LA SOCIETÀ CONTROLLANTE E LE ALTRE SOCIETÀ DEL GRUPPO

A far data dal 3 luglio 2014 è cessata l'attività di direzione e coordinamento da parte di Fintecna S.p.A. principale azionista di FINCANTIERI S.p.A..

In ottemperanza a quanto previsto dal Regolamento in materia di operazioni con parti correlate adottato con Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche e integrazioni, FINCANTIERI S.p.A. ha adottato, con efficacia dal 3 luglio 2014, la procedura che disciplina le Operazioni con Parti Correlate (la "Procedura Parti Correlate").

Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.

ACQUISTO DI AZIONI PROPRIE

Nel 2015 non sono state acquistate sul mercato azioni proprie della Capogruppo.

INFORMAZIONI SUL GOVERNO SOCIETARIO

La "Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari" (di seguito "Relazione") prevista dall'art. 123-bis del TUF è predisposta quale documento autonomo approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 13 marzo 2015, pubblicato sul sito internet della Società all'indirizzo www.Fincantieri.it nella sezione "Corporate Governance".

La Relazione è stata redatta in linea con le raccomandazioni del Codice di Autodisciplina e prendendo a modello il "Format per la relazione sul governo societario e gli assetti proprietari – V Edizione (gennaio 2015)" predisposto da Borsa Italiana S.p.A..

Nella Relazione è fornito un quadro generale e completo sul sistema di governo societario adottato da FINCANTIERI S.p.A.. Sono illustrati il profilo della Società e i principi ai quali essa si ispira; riporta le informazioni sugli assetti proprietari e sull'adesione al Codice di Autodisciplina, ivi incluse le principali pratiche di governance applicate e le principali caratteristiche del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi; contiene una descrizione del funzionamento e composizione degli organi di amministrazione e controllo e dei loro comitati, loro ruoli, responsabilità e competenze. I criteri per la determinazione dei compensi degli amministratori sono illustrati nella "Relazione sulla Remunerazione", predisposta in adempimento agli obblighi previsti dall'art. 123-ter del TUF e all'art. 84-quater del regolamento Emittenti Consob e pubblicata nella sezione "Corporate Governance" del sito internet della Società.

Gestione dei rischi d'impresa

Nel normale svolgimento delle proprie attività di impresa, il Gruppo Fincantieri è esposto a diversi fattori di rischio, finanziari e non finanziari, che, qualora si manifestassero, potrebbero avere un impatto sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Sulla base dell'andamento della gestione nei primi sei mesi dell'anno e del contesto macroeconomico di riferimento, riportiamo di seguito i fattori di rischio prevedibili per i prossimi sei mesi del 2015 suddivisi per tipologia.

RISCHI CONNESSI ALLA COMPLESSITÀ OPERATIVA

Descrizione del rischio

In ragione della complessità operativa derivante sia dalle caratteristiche intrinseche dell'attività di costruzione navale sia dalla diversificazione geografica e per prodotto nonché dalla crescita per linee esterne del Gruppo, lo stesso è esposto al rischio derivante dall'incapacità di implementare un'adeguata attività di project management ovvero di gestire adeguatamente tale complessità operativa o il processo di integrazione organizzativa, con particolare riferimento al Gruppo Vard.

Impatto

Qualora il Gruppo non fosse in grado di implementare un'adeguata attività di project management, con procedure e azioni sufficienti o efficaci al fine del controllo del corretto completamento e dell'efficienza dei propri processi di costruzione navale, ovvero non fosse in grado di gestire adeguatamente la complessità derivante dalla propria diversificazione di prodotto ovvero non riuscisse a distribuire in maniera efficiente i carichi di lavoro in base alla capacità produttiva (impianti e forza lavoro) di volta in volta disponibile nei vari siti produttivi, il Gruppo potrebbe registrare una contrazione dei ricavi e della redditività con possibili effetti negativi sulla propria situazione economica, patrimoniale e finanziaria.

Azioni mitiganti

Per gestire processi di tale complessità, il Gruppo implementa procedure e piani di attività volti a gestire e monitorare l'attuazione di ogni singolo progetto durante la sua intera durata. Inoltre il Gruppo ha adottato una struttura produttiva flessibile al fine di rispondere in modo efficiente alle oscillazioni della domanda di navi nelle varie aree di business. Questo approccio flessibile consente al Gruppo di superare i limiti derivanti dalla capacità di un singolo stabilimento e di perseguire più opportunità contrattuali in parallelo, garantendo tempi di consegna molto ridotti.

RISCHI CONNESSI ALLA CONFORMAZIONE DEL MERCATO

Descrizione del rischio

Il Gruppo Fincantieri vanta una collaborazione pluriennale nella costruzione di navi da crociera con l'armatore statunitense Carnival, player di riferimento del settore crocieristico, che annovera, oltre al brand omonimo, compagnie dai marchi prestigiosi quali P&O, Princess Cruises, Holland America Line, Cunard, Costa Crociere. Il rapporto privilegiato con il Gruppo Carnival costituisce sicuramente un punto di forza per il Gruppo Fincantieri. Nell'area di business militare la quota principale del fatturato è storicamente legata alle produzioni per la Marina Militare Italiana, la cui domanda di costruzioni navali dedicate alla difesa risente fortemente delle politiche concernenti la spesa militare. La controllata VARD opera nel settore dei mezzi di trasporto offshore, con forti relazioni consolidate con i propri clienti. L'industria cantieristica in generale è caratterizzata storicamente da un andamento ciclico, sensibile al trend dell'industria di riferimento. I clienti del Gruppo che operano nel settore offshore e cruise basano i loro piani di investimento sulla domanda che viene dai rispettivi clienti, principalmente influenzati per l'offshore dall'andamento della domanda di energia e delle previsioni del prezzo del petrolio che alimentano gli investimenti in attività di esplorazione e produzione e per il cruise dall'andamento del mercato del leisure.

Impatto

Slittamenti nei programmi di rinnovamento della flotta o altre azioni con ricadute sul carico di lavoro del principale cliente nel business cruise del Gruppo Fincantieri possono determinare conseguenze in termini di carichi di lavoro e di redditività del business, così come l'andamento negativo nel mercato di riferimento dell'offshore può comportare riduzioni nel livello di ordinativi nella controllata VARD. La carenza di risorse destinate dallo Stato alla spesa militare per programmi di ammodernamento della flotta rappresenta una variabile che può influenzare le performance economiche e finanziarie del Gruppo.

Azioni mitiganti

La politica di diversificazione della clientela nell'area di business delle navi da crociera portata avanti dal Gruppo Fincantieri, unitamente ad una ottimale pianificazione congiunta delle esigenze dell'armatore Carnival, ha consentito un allargamento del portafoglio clienti. Nell'area della produzione militare risulta sicuramente importante la partecipazione a progetti internazionali, quali il programma FREMM fra Italia e Francia, nonché l'ampliamento del Gruppo negli USA al fine di cogliere nuove possibilità di sviluppo nelle produzioni per la difesa in mercati esteri più ampi. Al fine di mitigare l'impatto dell'andamento ciclico dell'industria cantieristica, negli ultimi anni il Gruppo ha perseguito una strategia di diversificazione, espandendo il proprio business sia in termini di prodotto che a livello geografico. Dal 2005 il Gruppo si è espanso nell'offshore, mega-yacht, sistemi e componenti navali, riparazioni, refitting e post vendita. In parallelo il Gruppo ha allargato le proprie attività a livello internazionale, anche attraverso acquisizioni. Data l'attuale contrazione dei volumi di mercato nel business offshore, la controllata VARD ha attivato un programma di riduzione della forza lavoro negli stabilimenti in Norvegia e Romania. Tale programma include le azioni di efficientamento e di riduzione dei costi necessarie per dimensionare la propria capacità produttiva ai diversi scenari di mercato, riducendo la forza lavoro ma preservando le competenze chiave necessarie a poter cogliere eventuali opportunità alla ripresa del settore.

RISCHI CONNESSI AL MANTENIMENTO DEI LIVELLI DI COMPETITIVITÀ NEI MERCATI DI RIFERIMENTO

Descrizione del rischio

Le produzioni standard sono ormai dominate dai cantieri asiatici, pertanto il mantenimento dei livelli di competitività non può che avvenire attraverso la specializzazione in mercati ad alto valore aggiunto. Nell'ambito delle produzioni civili, già da alcuni anni la Capogruppo ha concentrato la propria attenzione sulle navi da crociera e dei cruise-ferry, nei quali è storicamente attiva, attenzione che è stata di recente estesa, con l'acquisizione di VARD, alle produzioni di supporto all'offshore. Le politiche commerciali aggressive, lo sviluppo di nuovi prodotti o l'aumento di capacità produttiva da parte dei competitors possono portare ad una competizione sui prezzi con riduzione dei margini di profitto. Nella produzione militare, in ambito nazionale esiste un consolidato rapporto con la Marina Militare Italiana, che rappresenta un asset strategico per l'Azienda. La possibilità di mantenere una posizione di rilievo nelle aree di business di riferimento si basa sulla capacità di realizzare performance adeguate, in termini di qualità e rispetto dei tempi.

Azioni mitiganti

Il mantenimento del posizionamento competitivo nelle aree di business di riferimento viene ricercato assicurando alti standard qualitativi e innovativi del prodotto, unitamente alla ricerca di soluzioni di ottimizzazione dei costi e flessibilità di soluzioni tecniche e finanziarie per rimanere competitivi rispetto alla concorrenza in sede di offerte commerciali. Nell'ambito delle produzioni militari, è in atto uno sforzo per incrementare il business sul mercato internazionale attraverso una presenza attiva nelle produzioni militari statunitensi e di altri Paesi, che non dispongono di produttori nazionali o che, pur avendoli, sono però privi di competenze tecnologiche, di know-how e di infrastrutture adeguate per far fronte a simili produzioni. La controllata VARD, nonostante il difficile contesto di mercato, mantiene un importante focus sulla ricerca e sviluppo avendo avviato il progetto "A step forward" finalizzato allo sviluppo di nuovi concept design per mezzi altamente innovativi che possano migliorare il ritorno sull'investimento da parte degli armatori.

Descrizione del rischio

La ricerca di possibilità di business in Paesi emergenti, in particolare per le produzioni militari, comporta una maggiore esposizione a problematiche di rischio Paese e/o di corruzione internazionale.

Azioni mitiganti

Il Gruppo, nel perseguire opportunità di business in Paesi emergenti, si cautela privilegiando azioni commerciali supportate da accordi intergovernativi o da altre forme di collaborazione tra Stati, oltre a predisporre, nell'ambito della propria organizzazione, idonei presidi per monitorare i processi a rischio.

RISCHI CONNESSI ALLA GESTIONE DELLE COMMESSE

Descrizione del rischio

I contratti di costruzione navale gestiti dal Gruppo sono in larga parte contratti pluriennali con un corrispettivo stabilito, ed ogni variazione del prezzo deve essere concordata con il cliente. Al momento della sottoscrizione del contratto, la determinazione del prezzo deve tenere conto dei costi delle materie prime, macchinari, componenti, appalti e di tutti i costi connessi alla costruzione (inclusi costo del lavoro e spese generali), operazione più complicata nel caso di navi prototipo o particolarmente complesse.

Impatto

Variazioni di costo in aumento non previste nella fase precontrattuale che non trovino corrispondenza in un parallelo incremento del prezzo, possono comportare una riduzione dei margini sulle commesse interessate.

Azioni mitiganti

Il Gruppo prende in considerazione gli aumenti attesi nelle componenti di costo delle commesse nel processo di determinazione del prezzo di offerta. Inoltre, al momento della firma del contratto risultano già definite opzioni di acquisto a prezzo fisso di alcuni dei principali componenti della nave.

Descrizione del rischio

Molti fattori possono influenzare i programmi di produzione, l'utilizzo della capacità produttiva ed avere impatto sui tempi contrattuali di consegna delle commesse navali con possibili penali a carico del Gruppo. Questi fattori includono tra l'altro scioperi, eventi connessi a condizioni meteorologiche avverse, modifiche di progetto o problemi di approvvigionamento di forniture chiave.

Impatto

I contratti navali in caso di ritardo di consegna, quando le cause non sono riconosciute a livello contrattuale, prevedono il pagamento di penali generalmente crescenti in funzione del tempo.

Azioni mitiganti

Il Gruppo gestisce le commesse attraverso strutture dedicate che controllano tutti gli aspetti nel corso del lifecycle di commessa (progettazione, acquisti, costruzione, allestimento).

Descrizione del rischio

Un numero significativo di contratti per la costruzione di navi del Gruppo (in generale per le navi mercantili, quali le navi da crociera e le navi di supporto offshore) prevede che soltanto una parte del prezzo contrattuale sia corrisposto dal cliente durante il periodo di costruzione della nave; il pagamento della quota restante viene corrisposto in occasione della consegna.

Di conseguenza il Gruppo anticipa costi significativi, assumendosi il rischio di sostenere tali costi prima di ricevere l'integrale pagamento del prezzo da parte dei propri clienti e dovendo così finanziare il capitale circolante assorbito dalle navi in corso di costruzione.

Impatto

Qualora il Gruppo non fosse in grado di finanziare il fabbisogno di capitale circolante indotto dalle navi in costruzione, potrebbe non essere in grado di portare a termine le commesse o di acquisirne di nuove, con effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria.

Azioni mitiganti

Il Gruppo mantiene in essere linee di credito committed, uncommitted e construction loan per un ammontare più che sufficiente a garantire la copertura dei fabbisogni di capitale circolante generati dal business operativo.

Descrizione del rischio

Le navi realizzate dal Gruppo possono avere un prezzo contrattuale elevato, pertanto i clienti del Gruppo fanno spesso ricorso a finanziamenti per perfezionare l'acquisizione delle commesse. Nel caso in cui i clienti siano esteri, possono beneficiare degli schemi di finanziamento per il supporto all'export definiti secondo le regole dell'OCSE.

Tali schemi prevedono che gli acquirenti esteri di navi possano ottenere un finanziamento da parte di istituti di credito dietro ricezione di una garanzia da parte di un'agenzia nazionale per il credito all'esportazione, nel caso dell'Italia SACE S.p.A..

La disponibilità di finanziamenti all'esportazione è quindi un requisito fondamentale per consentire ai clienti di affidare commesse al Gruppo, specialmente per quanto riguarda la costruzione di navi da crociera.

Impatto

La mancata disponibilità di finanziamenti per i clienti del Gruppo potrebbe avere un effetto significativamente negativo sulla capacità del Gruppo di ottenere nuove commesse nonché sulla capacità dei clienti di ottemperare al pagamento degli importi dovuti contrattualmente.

Azioni mitiganti

Fincantieri supporta i clienti esteri durante il processo di perfezionamento dei finanziamenti alle esportazioni, ed in particolare nel gestire le relazioni con gli enti e le società coinvolte nella strutturazione di tali finanziamenti (ad es. SACE, Simest e gli istituti di credito). Inoltre, il processo di strutturazione del finanziamento viene gestito in parallelo rispetto al processo di finalizzazione del contratto commerciale, e l'esecutività stessa degli accordi viene spesso subordinata all'ottenimento da parte dell'armatore del commitment da parte di SACE e dalle banche a garantire il finanziamento export credit.

Ad ulteriore tutela del Gruppo, in caso di default da parte del cliente sulle obbligazioni previste contrattualmente, Fincantieri ha la facoltà di risolvere il contratto, mantenendo la proprietà della costruzione e trattenendo i pagamenti ricevuti. Il cliente inoltre può essere considerato responsabile per eventuali costi non coperti.

RISCHI CONNESSI ALL'ESTERNALIZZAZIONE DELLA PRODUZIONE E RAPPORTI CON I FORNITORI

Descrizione del rischio

La scelta del Gruppo Fincantieri di esternalizzare alcune attività aziendali risponde a esigenze strategiche ed è riconducibile essenzialmente a due criteri: a) esternalizzare le attività per cui non si hanno risorse adeguate pur possedendo le competenze; b) esternalizzare le attività per le quali l'Azienda non possiede competenze interne e ritiene oneroso e inefficiente svilupparle.

Impatto

Un contributo negativo in termini di qualità, tempi o costi da parte dei fornitori comporta un aumento dei costi del prodotto, ed un peggioramento della percezione della qualità del prodotto Fincantieri da parte del cliente.

Azioni mitiganti

Il Gruppo si occupa di presidiare attentamente il coordinamento dell'assemblaggio dei sistemi interni alle navi e dei sotto-insiemi di produzione esterna attraverso strutture dedicate. Inoltre il Gruppo Fincantieri seleziona attentamente i propri "fornitori strategici", che devono fornire standard di prestazioni di assoluto livello. A tal proposito, nell'ambito del progetto di miglioramento del processo "Supply Chain" della Capogruppo, è stato definito un preciso programma di valutazione delle performance dei fornitori che va dalla misurazione qualitativa delle prestazioni eseguite al rispetto tassativo delle norme sulla sicurezza sul lavoro, in linea con il piano aziendale "Verso Infortuni Zero".

RISCHI CONNESSI AL KNOWLEDGE MANAGEMENT

Descrizione del rischio

Il Gruppo Fincantieri ha sviluppato una serie di esperienze, un know-how e una conoscenza del business significativi. Sul fronte delle maestranze, il mercato del lavoro interno non è sempre in grado di soddisfare le esigenze di risorse adeguate per la produzione, sia in termini di numero che di competenze. L'efficace gestione del business del Gruppo è anche connessa alla capacità di essere un polo di attrazione per ruoli chiave, e di riuscire a mantenere tali professionalità all'interno del Gruppo stesso.

Impatto

L'inadeguatezza del mercato del lavoro di fronte alle esigenze del Gruppo, la mancata capacità di acquisire le professionalità necessarie ed il mancato trasferimento di conoscenze specifiche particolarmente in area tecnica può avere effetti negativi sulla qualità del prodotto.

Azioni mitiganti

La Direzione Human Resources monitora continuamente il mercato del lavoro e mantiene frequenti rapporti con le Università, le scuole professionali e gli enti di formazione. Inoltre il Gruppo investe in modo significativo sulla formazione del personale sia in ambito tecnicospecialistico, che su tematiche a carattere gestionale - relazionale, e su sicurezza e qualità. È prevista infine la programmazione di azioni formative mirate per garantire la copertura delle posizioni chiave e manageriali in occasione di avvicendamenti.

RISCHI CONNESSI AL QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO

Descrizione del rischio

Il Gruppo Fincantieri è soggetto alle normative applicabili nei Paesi in cui opera. Eventuali violazioni di tali normative potrebbero comportare sanzioni civili, amministrative e penali, nonché l'obbligo di eseguire attività di regolarizzazione, i cui costi e responsabilità potrebbero riflettersi negativamente sull'attività del Gruppo e sui suoi risultati. Le attività del Gruppo sono soggette, fra l'altro, alle normative in tema di tutela dell'ambiente e della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Impatto

Eventuali mutamenti degli standard di sicurezza o in materia di tutela dell'ambiente nonché il verificarsi di circostanze non prevedibili o eccezionali, potrebbero obbligare il Gruppo Fincantieri a sostenere spese straordinarie in materia ambientale o sulla sicurezza dei luoghi di lavoro.

Azioni mitiganti

Il Gruppo promuove il rispetto di tutte le normative a cui è assoggettato nonché la predisposizione ed aggiornamento di strumenti di controllo preventivo idonei a mitigare i rischi connessi a violazioni di legge. In particolare, per la Capogruppo è stata data piena attuazione alle indicazioni contenute nel D.Lgs 81/2008 – "Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro" ("Testo Unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro). Fincantieri ha implementato opportuni modelli organizzativi, idonei a prevenire la violazione delle normative di riferimento, promuovendone la continua verifica ed aggiornamento. L'impegno nel perseguire e promuovere i principi di sostenibilità ambientale è stato ribadito nel documento di Politica Ambientale della Capogruppo, che vincola l'Azienda al mantenimento della conformità normativa ed al monitoraggio delle attività lavorative per garantire l'effettivo rispetto delle norme. Anche la controllata VARD dedica notevole attenzione per minimizzare l'impatto delle attività sull'ambiente, con interventi significativi in termini di risorse, politiche e procedure per migliorare la propria performance ambientale. Fincantieri e VARD hanno avviato l'attuazione e il mantenimento di un Sistema di Gestione Ambientale presso i propri siti in ottica di certificazione ai sensi della norma UNI EN ISO 14001:2004. Inoltre, al fine di prevenire e gestire il rischio legato all'insorgere di illeciti, la Capogruppo ha adottato il Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231.

Descrizione del rischio

Operando nel settore della difesa e sicurezza, il Gruppo è esposto al rischio che la tendenza evolutiva del settore potrebbe condurre nel prossimo futuro ad una restrizione delle ipotesi derogatorie ai principi di concorrenza ammessi dalla normativa vigente con conseguente limitazione al ricorso all'affidamento diretto, al fine di garantire maggiore concorrenza nel mercato di riferimento.

Impatto

Possibili limitazioni al ricorso all'affidamento diretto potrebbero precludere al Gruppo l'aggiudicazione degli affidamenti mediante procedure negoziate, senza previa pubblicazione di un bando di gara.

Azioni mitiganti

Il Gruppo monitora la possibile evoluzione della normativa nazionale e comunitaria che potrebbe aprire la possibilità di competere nel settore della difesa e sicurezza anche in altri Paesi.

RISCHI LEGATI ALLA SICUREZZA INFORMATICA E AL FUNZIONAMENTO DEL SISTEMA INFORMATICO

Descrizione del rischio

L'attività del Gruppo potrebbe risentire negativamente di eventuali interruzioni del sistema informatico o di rete ovvero di tentativi illegali di ottenere accesso non autorizzato o violazioni del proprio sistema di sicurezza dei dati, inclusi attacchi coordinati di gruppi di hackers.

Impatto

Guasti del sistema informatico, eventuale perdita o danneggiamento di dati, anche a seguito di attacchi esterni, soluzioni informatiche non rispondenti alle esigenze del business, o aggiornamenti di tali soluzioni informatiche non in linea con le esigenze degli utilizzatori potrebbero compromettere l'operatività del Gruppo provocando errori nell'esecuzione delle operazioni, inefficienze e ritardi procedurali e altre interruzioni dell'attività.

Azioni mitiganti

Il Gruppo ritiene di aver intrapreso tutte le misure necessarie per contenere tali rischi, ispirandosi ai sistemi di Governance delle best-practice e monitorando di continuo la gestione dell'infrastruttura e degli applicativi.

RISCHI CONNESSI ALL'ANDAMENTO DELLE VALUTE

Descrizione del rischio

Il Gruppo è esposto al rischio di cambio per effetto dell'acquisizione di commesse, l'utilizzo di forniture ed il sorgere di attività e passività denominate in valuta diversa da quella funzionale (rischio economico e transattivo). Inoltre, il rischio di cambio si manifesta nella redazione del bilancio consolidato, per effetto della conversione di Conto Economico e Stato Patrimoniale di società consolidate, che redigono il loro bilancio con valuta funzionale diversa dall'Euro (principalmente NOK, USD e BRL) (rischio traslativo).

Impatto

L'assenza di un'adeguata gestione dei rischi valutari può comportare l'erosione dei margini di profitto, in particolare nel caso di indebolimento delle valute in cui sono denominati i contratti di costruzione navale, oppure in caso di rafforzamento delle divise di riferimento dei contratti di approvvigionamento.

Azioni mitiganti

La società si è dotata di una policy di gestione dei rischi finanziari (economico e transattivo) che definisce strumenti, responsabilità e modalità di reporting, definendo quindi possibilità di utilizzo e livelli autorizzativi richiesti nelle varie situazioni. Con riferimento al rischio valutario collegato alla traduzione dei bilanci delle società controllate che utilizzano valuta funzionale diversa dall'Euro (rischio traslativo) la società non prevede alcuna copertura.

RISCHI LEGATI ALL'INDEBITAMENTO ESISTENTE

Descrizione del rischio

Alcuni contratti di finanziamento sottoscritti dal Gruppo prevedono pattuizioni, impegni e vincoli di natura finanziaria e legale (quali il verificarsi di events of default, anche potenziali, clausole di cross default e covenants) a carico del Gruppo che potrebbero portare ad un rimborso anticipato dei finanziamenti.

Impatto

Nel caso di rimborso anticipato e nel caso in cui la capacità di ottenere accesso al credito fosse limitata, anche in ragione della propria performance finanziaria, il Gruppo potrebbe essere costretto a ritardare la raccolta di capitali ovvero reperire risorse finanziarie con termini e condizioni maggiormente onerose, con effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Azioni mitiganti

Il Gruppo monitora costantemente sia le circostanze che possono avere effetti negativi sulla propria situazione economica, patrimoniale e finanziaria sia la propria struttura patrimoniale e finanziaria attuale e prospettica al fine di verificare il rispetto delle predette pattuizioni e dei covenants. Inoltre il Gruppo può impedire l'attivazione delle clausole di cross default fornendo tempestivamente garanzie aggiuntive a favore delle banche.

Indicatori alternativi di performance "non-gaap"

Il management di Fincantieri valuta le performance del Gruppo e dei segmenti di business sulla base di alcuni indicatori non previsti dagli IFRS. In particolare, l'EBITDA è utilizzato come principale indicatore di redditività, in quanto permette di analizzare la marginalità del Gruppo, eliminando gli effetti derivanti dalla volatilità originata da elementi economici non ricorrenti o estranei alla gestione ordinaria.

Di seguito sono descritte, così come richiesto dalla Comunicazione CESR/05-178b, le componenti di ciascuno di tali indicatori:

  • EBITDA: è pari al risultato ante imposte, ante proventi e oneri finanziari, ante proventi ed oneri su partecipazioni ed ammortamenti, così come riportati negli schemi di bilancio, rettificato dai seguenti elementi:
  • ∙ oneri a carico Azienda per Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS);
  • ∙ oneri connessi a piani di riorganizzazione;
  • ∙ accantonamenti costi e spese legali connessi a contenziosi verso il personale per danni da amianto;
  • ∙ altri oneri o proventi di natura non ordinaria derivanti da eventi non ricorrenti di particolare significatività.
  • EBIT: è pari all'EBITDA al netto degli ammortamenti così come riportati negli schemi di bilancio.
  • Risultato del periodo ante proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti: è pari al risultato del periodo prima delle rettifiche per elementi economici non ricorrenti o estranei alla gestione ordinaria, che vengono esposte al netto del relativo effetto fiscale.
  • Capitale Immobilizzato Netto: è pari al capitale fisso impiegato per l'operatività aziendale che include le voci: Attività immateriali, Immobili, Impianti e macchinari, Partecipazioni e Altre attività non correnti (incluso il fair value dei derivati ricompresi nelle voci Attività finanziarie non correnti e Passività finanziarie non correnti) al netto del Fondo benefici ai dipendenti.
  • Capitale di Esercizio Netto: è pari al capitale impiegato per l'operatività aziendale caratteristica che include le voci Rimanenze di magazzino e acconti, Lavori in corso su ordinazione e anticipi da clienti, Construction loans, Crediti Commerciali, Debiti commerciali, Fondi per rischi e oneri diversi, Altre attività e passività correnti (inclusi i Crediti per imposte dirette, Debiti per imposte dirette, Imposte differite attive, Imposte differite passive oltre al fair value dei derivati ricompresi nelle voci Attività finanziarie correnti e Passività finanziarie correnti).
  • Capitale Investito Netto: è pari al totale tra il Capitale Immobilizzato Netto e il Capitale di Esercizio Netto.
  • Free cash flow: il Free cash flow è pari alla somma di (i) flusso monetario netto da attività d'esercizio, (ii) flusso monetario netto da attività di investimento e (iii) il flusso derivante dalla variazione dei construction loans.
  • ROI: il ROI (Return on investment) è calcolato come rapporto tra l'EBIT (su base 12 mesi, 1 luglio 30 giugno) e la media aritmetica del Capitale investito netto all'inizio e alla fine del periodo di riferimento.
  • ROE: il ROE (Return on equity) è calcolato come rapporto tra il Risultato del periodo (su base 12 mesi, 1 luglio - 30 giugno) e la media aritmetica del totale Patrimonio netto all'inizio e alla fine del periodo di riferimento.
  • Rapporto Indebitamento finanziario/totale Patrimonio netto: tale indicatore è calcolato dal Gruppo come rapporto tra l'indebitamento finanziario e totale Patrimonio netto.
  • Rapporto Posizione finanziaria netta/EBITDA: tale indicatore è calcolato dal Gruppo come rapporto tra Posizione finanziaria netta come monitorata dal Gruppo e EBITDA (su base 12 mesi, 1 luglio - 30 giugno).
  • Rapporto Posizione finanziaria netta/totale Patrimonio netto: tale indicatore è calcolato dal Gruppo come rapporto tra Posizione finanziaria netta come monitorata dal Gruppo e totale Patrimonio netto.
  • Accantonamenti e svalutazioni: si intendono accantonamenti a Fondi per rischi ed oneri e svalutazioni di Crediti commerciali e Altre attività non correnti e correnti.

Riconduzione degli schemi di bilancio riclassificati utilizzati nella relazione sulla gestione con quelli obbligatori

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

30.06.2015 30.06.2014
(Euro/milioni) Valori schema
obbligatorio
Valori schema
riclassificato
Valori schema
obbligatorio
Valori schema
riclassificato
A – Ricavi 2.220 1.983
Ricavi della Gestione 2.179 1.962
Altri Ricavi e Proventi 41 21
B - Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi (1.636) (1.425)
Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi (1.640) (1.427)
Ricl. a I – Proventi ed (oneri) estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti 4 2
C - Costo del personale (459) (406)
Costo del personale (462) (414)
Ricl. a I – Proventi ed (oneri) estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti 3 8
D - Accantonamenti e svalutazioni 3 (10)
Accantonamenti e svalutazioni (6) (21)
Ricl. a I – Proventi ed (oneri) estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti 9 11
E – Ammortamenti (54) (49)
Ammortamenti (54) (49)
F – Proventi ed oneri finanziari (62) (28)
Proventi ed oneri finanziari (62) (28)
G - Proventi e oneri su partecipazioni 1
Proventi e (oneri) su partecipazioni 1
H - Imposte del periodo (19) (18)
Imposte sul reddito (15) (12)
Ricl. L - Effetto fiscale oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti (4) (6)
I - Proventi ed (oneri) estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti (16) (21)
Ricl. da B - Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi (4) (2)
Ricl. da C -Costo del Lavoro (3) (8)
Ricl. da D - Accantonamenti e svalutazioni (9) (11)
L - Effetto fiscale (oneri) estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti 4 6
Ricl. da H – Imposte del periodo 4 6
Risultato del periodo (19) 33

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA

30.06.2015 31.12.2014
(Euro/milioni) Valori parziali
da schema
obbligatorio
Valori da
schema
riclassificato
Valori parziali
da schema
obbligatorio
Valori da
schema
riclassificato
A) Attività immateriali 533 508
Attività immateriali 533 508
B) Immobili, impianti e macchinari 977 959
Immobili, impianti e macchinari 977 959
C) Partecipazioni 69 60
Partecipazioni 69 60
D) Altre attività e passività non correnti (36) (48)
Derivati attivi 6 1
Altre attività non correnti 12 15
Altre passività (47) (46)
Derivati passivi (7) (18)
E) Fondo Benefici ai dipendenti (58) (62)
Fondo benefici ai dipendenti (58) (62)
F) Rimanenze di magazzino e acconti 461 388
Rimanenze di magazzino e acconti 461 388
G) Lavori in corso su ordinazione e anticipi da clienti 1.566 1.112
Attività per lavori in corso su ordinazione 1.943 1.649
Passività per lavori in corso e anticipi da clienti (377) (537)
H) Construction loans (868) (847)
Construction loans (868) (847)
I) Crediti commerciali 432 610
Crediti commerciali ed altre attività correnti 742 975
Ricl. a N) Altre Attività (310) (365)
L) Debiti commerciali (1.017) (1.047)
Debiti commerciali ed altre passività correnti (1.239) (1.277)
Ricl. a N) Altre passività 222 230
M) Fondi per rischi e oneri diversi (111) (129)
Fondi per rischi e oneri (111) (129)
N) Altre attività e passività correnti (164) (18)
Imposte differite attive 131 141
Crediti per imposte dirette 57 55
Derivati attivi 24 47
Ricl. da I) Altre attività correnti 310 365
Imposte differite passive (84) (84)
Debiti per imposte dirette (13) (25)
Derivati passivi e FV su opzioni (367) (287)
Ricl. da L) Altre passività correnti (222) (230)
CAPITALE INVESTITO NETTO 1.784 1.486
O) Patrimonio netto 1.564 1.530
P) Posizione finanziaria netta 220 (44)
FONTI DI FINANZIAMENTO 1.784 1.486
Q) (Attività)/passività nette destinate alla vendita

bilancio consolidato intermedio abbreviato al 30 giugno 2015

pagina
48 Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata
49 Conto economico complessivo consolidato
50 Prospetto dei movimenti di patrimonio netto consolidato
51 Rendiconto finanziario consolidato

Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata

(Euro/migliaia) Nota 30.06.2015 di cui correlate
Nota 28
31.12.2014 di cui correlate
Nota 28
ATTIVO
ATTIVITÀ NON CORRENTI
Attività immateriali 5 532.734 508.643
Immobili, impianti e macchinari 6 977.606 958.517
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 7 60.847 52.796
Altre partecipazioni 7 8.005 7.683
Attività finanziarie 8 135.823 7.449 124.480 7.147
Altre attività 9 11.788 568 14.705 972
Imposte differite attive 10 130.832 140.914
Totale attività non correnti 1.857.635 1.807.738
ATTIVITÀ CORRENTI
Rimanenze di magazzino e acconti 11 461.219 2.032 388.467 842
Attività per lavori in corso su ordinazione 12 1.931.880 1.649.278
Crediti commerciali e altre attività 13 742.223 73.422 975.051 104.992
Crediti per imposte dirette 14 57.175 54.532
Attività finanziarie 15 88.809 1.448 136.693 1.396
Disponibilità liquide 16 405.958 552.285
Totale attività correnti 3.687.264 3.756.306
TOTALE ATTIVO 5.544.899 5.564.044
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO
PATRIMONIO NETTO 17
Di pertinenza della Capogruppo
Capitale sociale 862.981 862.981
Riserve e risultati portati a nuovo 488.164 447.036
Totale Patrimonio Gruppo 1.351.145 1.310.017
Di pertinenza di Terzi 212.647 219.875
Totale Patrimonio Netto 1.563.792 1.529.892
PASSIVITÀ NON CORRENTI
Fondi per rischi ed oneri 18 97.257 108.621
Fondi benefici ai dipendenti 19 58.092 62.141
Passività finanziarie 20 630.787 9.224 652.918 17.625
Altre passività 21 46.313 45.506
Imposte differite passive 10 84.350 84.277
Totale passività non correnti 916.799 953.463
PASSIVITÀ CORRENTI
Fondi per rischi ed oneri 18 14.428 19.864
Passività per lavori in corso su ordinazione 12 366.218 536.601
Debiti commerciali e altre passività correnti 22 1.238.982 12.972 1.277.425 14.981
Debiti per imposte dirette 13.216 25.178
Passività finanziarie 23 1.431.464 14.609 1.221.621 1.762
Totale passività correnti 3.064.308 3.080.689
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 5.544.899 5.564.044

Conto economico complessivo consolidato

(Euro/migliaia) Nota 30.06.2015 di cui correlate
Nota 28
30.06.2014 di cui correlate
Nota 28
Ricavi della gestione 24 2.179.221 210.228 1.961.596 161.168
Altri ricavi e proventi 24 40.835 781 21.217 1.427
Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi
di cui non ricorrenti
25
28
(1.640.082)
(3.923)
(15.158) (1.426.889)
(1.717)
(4.964)
Costo del personale
di cui non ricorrenti
25
28
(461.463)
(2.790)
(413.474)
(7.756)
Ammortamenti 25 (54.001) (48.630)
Accantonamenti e svalutazioni
di cui non ricorrenti
25
28
(6.048)
(8.959)
(21.377)
(11.041)
Proventi finanziari 26 25.370 161 9.049 196
Oneri finanziari 26 (87.423) (396) (37.041) (2.190)
Proventi/(Oneri) su partecipazioni (404) (342)
Quote di Utile/(Perdita) di partecipate
valutate a patrimonio netto
781 1.051
Imposte 27 (15.737) (12.587)
UTILE/(PERDITA) DEL PERIODO (A) (18.951) 32.573
di pertinenza della Capogruppo 12.489 23.255
di pertinenza di Terzi (31.440) 9.318
Utile/(Perdita) base e diluito per azione (Euro) 28 0,00738 0,01872
Altri Utili/(Perdite), al netto dell'effetto fiscale
Utili/(Perdite) da rimisurazione passività piani
per dipendenti a benefici definiti
17 - 19 2.709 (758)
Componenti non riclassificabili in periodi successivi
nell'Utile/(Perdita) del periodo al netto dell'effetto fiscale
di cui di pertinenza di Terzi
17 2.709 (758)
Parte efficace degli Utili/(Perdite) sugli strumenti
di copertura di flussi finanziari (cash flow hedge)
17 (5.716) 156
Utili/(Perdite) da variazioni di altre componenti del Conto
economico complessivo da partecipazioni valutate a equity
Utili/(Perdite) derivanti dalla valutazione al fair value
di titoli e obbligazioni disponibili per la vendita
Utili/(Perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci
di società estere controllate
17 53.970 8.323
Totale Utili/(Perdite) riclassificabili nell'Utile/(Perdita)
del periodo al netto dell'effetto fiscale
17 48.254 8.479
di cui di pertinenza di Terzi 22.328 2.865
Totale altri Utili/(Perdite), al netto dell'effetto fiscale (B)
di cui di pertinenza di Terzi
17 50.963
22.328
7.721
2.865
TOTALE UTILE/(PERDITA) COMPLESSIVO
DEL PERIODO (A) + (B)
32.012 40.294
di pertinenza della Capogruppo 41.124 28.111
di pertinenza di Terzi (9.112) 12.183

Prospetto dei movimenti di patrimonio netto consolidato

Patrimonio netto
di pertinenza
Patrimonio
netto di
Capitale Riserve e della pertinenza
(Euro/migliaia) Nota sociale Utili/(Perdite) Capogruppo di Terzi Totale
01.01.2014 17 633.481 334.860 968.341 242.225 1.210.566
Aggregazioni aziendali
Acquisto quote di minoranza (1.642) (1.642) (2.258) (3.900)
Distribuzione dividendi (10.000) (10.000) (10.000)
Altre variazioni/arrotondamenti (11) (11) (11)
Totale transazioni con azionisti (11.653) (11.653) (2.258) (13.911)
Utile/(Perdita) del periodo 23.255 23.255 9.318 32.573
Altre componenti del
Conto economico complessivo
4.856 4.856 2.865 7.721
Totale risultato complessivo
del periodo
28.111 28.111 12.183 40.294
30.06.2014 17 633.481 351.318 984.799 252.150 1.236.949
01.01.2015 17 862.981 447.036 1.310.017 219.875 1.529.892
Aggregazioni aziendali 1.893 1.893
Acquisto quote di minoranza
Distribuzione dividendi
Altre variazioni/arrotondamenti 4 4 (9) (5)
Totale transazioni con azionisti 4 4 1.884 1.888
Utile/(Perdita) del periodo 12.489 12.489 (31.440) (18.951)
Altre componenti del
Conto economico Complessivo
28.635 28.635 22.328 50.963
Totale risultato complessivo
del periodo
41.124 41.124 (9.112) 32.012
30.06.2015 17 862.981 488.164 1.351.145 212.647 1.563.792

Rendiconto finanziario consolidato

(Euro/migliaia) Nota
30.06.2015
30.06.2014
FLUSSO MONETARIO NETTO DA ATTIVITÀ DEL PERIODO
di cui parti correlate
-
29
(163.248)
28.755
19.008
(48.094)
Investimenti in:
- attività immateriali
(12.005) (14.216)
- immobili, impianti e macchinari (55.670) (52.895)
- partecipazioni (6.350) (2.619)
- acquisizione controllate al netto della cassa acquisita (5.234)
Disinvestimenti in:
- attività immateriali
102
- immobili, impianti e macchinari 91
- partecipazioni 7
Variazione del capitale di Terzi (acquisto quote Terzi) (3.900)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO (79.066) (73.623)
Variazione debiti finanziari a medio/lungo termine:
- erogazioni
134.270 17.083
- rimborsi (82.163) (17.158)
Variazione crediti finanziari a medio lungo termine:
- erogazioni
(7.769) (2.226)
- rimborsi 2.441 11.754
Variazione debiti verso banche a breve (19.067) 60.146
Variazione altri debiti/crediti finanziari 57.055 65.074
Variazione crediti da strumenti finanziari di negoziazione (5)
Variazione debiti da strumenti finanziari di negoziazione 1.327 82
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO
di cui parti correlate
-
86.094
4.092
134.750
73.885
FLUSSO MONETARIO NETTO DEL PERIODO (156.220) 80.135
DISPONIBILITÀ LIQUIDE AD INIZIO PERIODO 552.285 384.506
Variazione per conversione partite in valuta 9.893 7.206
DISPONIBILITÀ LIQUIDE A FINE PERIODO 405.958 471.847

note illustrative

pagina
54 Nota 1 - forma, contenuto e altre informazioni di carattere generale
56 Nota 2 - area e principi di consolidamento
57 Nota 3 - principi contabili
57 Nota 4 - stime e assunzioni
57 Nota 5 - attività immateriali
58 Nota 6 - immobili, impianti e macchinari
59 Nota 7 - partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto
e altre partecipazioni
60 Nota 8 - attività finanziarie non correnti
60 Nota 9 - altre attività non correnti
61 Nota 10 - imposte differite
61 Nota 11 - rimanenze di magazzino e acconti
62 Nota 12 - attività/passività nette per lavori in corso su ordinazione
63 Nota 13 - crediti commerciali e altre attività correnti
64 Nota 14 - crediti per imposte dirette
64 Nota 15 - attività finanziarie correnti
65 Nota 16 - disponibilità liquide
65 Nota 17 - patrimonio netto
67 Nota 18 - fondi per rischi e oneri
68 Nota 19 - fondi benefici a dipendenti
68 Nota 20 - passività finanziarie non correnti
69 Nota 21 - altre passività non correnti
70 Nota 22 - debiti commerciali e altre passività correnti
70 Nota 23 - passività finanziarie correnti
71 Nota 24 - ricavi e proventi
71 Nota 25 - costi operativi
73 Nota 26 - proventi e oneri finanziari
73 Nota 27 - imposte
74 Nota 28 - altre informazioni
82 Nota 29 - flusso monetario da attività di esercizio
83 Nota 30 - informativa di settore
85 Nota 31 - eventi successivi al 30 giugno 2015

Nota 1 - forma, contenuto e altre informazioni di carattere generale

Notizie sulla Capogruppo

FINCANTIERI S.p.A. (di seguito "Fincantieri", la "Società" o la "Capogruppo" e, congiuntamente con le sue controllate, il "Gruppo" o il "Gruppo Fincantieri") è una società per azioni con sede legale in Trieste (Italia), Via Genova 1, ed è quotata alla Borsa Italiana. Il Gruppo è uno dei principali operatori a livello mondiale nel settore della costruzione navale ed è uno degli operatori maggiormente diversificati a livello globale, offrendo attività di progettazione e costruzione di prodotti ad alto valore aggiunto quali navi da crociera, navi militari, traghetti, mega-yacht, navi offshore, sistemi e componenti navali.

Al 30 giugno 2015 il capitale sociale della Società, pari a euro 862.980.725,70 era detenuto per il 72,5% dalla Fintecna S.p.A.; la parte restante era distribuita tra altri azionisti privati nessuno dei quali in quota rilevante superiore o uguale al 2%. Si segnala che il capitale sociale di Fintecna S.p.A. è detenuto al 100% da Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. (di seguito anche "CDP") che a sua volta è detenuta dal Ministero dell'Economia e delle Finanze per l'80,1% del suo capitale sociale.

CARATTERISTICHE DEL BILANCIO CONSOLIDATO INTERMEDIO ABBREVIATO ELABORATO SECONDO I PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI (IFRS)

Nel 2007 Fincantieri si è avvalsa della facoltà prevista dal D.Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38, che disciplina l'esercizio delle opzioni previste dall'articolo 5 del Regolamento Europeo n. 1606/2002 in materia di principi contabili internazionali.

Pertanto, a partire dall'esercizio chiuso al 31 dicembre 2007, il Bilancio Consolidato del Gruppo Fincantieri è elaborato in conformità agli IFRS, intendendosi per tali tutti gli "International Financial Reporting Standards", tutti gli "International Accounting Standards" (IAS), tutte le interpretazioni dell'"International Financial Reporting Interpretations Committee" (IFRIC), precedentemente denominate "Standing Interpretations Committee" (SIC) che, alla data di chiusura del Bilancio Consolidato, siano state oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea secondo la procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo del 19 luglio 2002.

Il presente Bilancio Consolidato intermedio abbreviato al 30 giugno 2015 (il "Bilancio Consolidato Intermedio Abbreviato") è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 21 luglio 2015.

PricewaterhouseCoopers S.p.A., società incaricata della revisione legale dei conti della Capogruppo e delle principali società del Gruppo, ha sottoposto a revisione contabile limitata il Bilancio Consolidato Intermedio Abbreviato.

BASE DI PREPARAZIONE

La relazione finanziaria semestrale del Gruppo Fincantieri al 30 giugno 2015 è predisposta in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 154 ter c. 2 del D.Lgs n. 58/98 - T.U.F. - e successive modificazioni e integrazioni.

Il Bilancio Consolidato Intermedio Abbreviato è stato predisposto in conformità allo IAS 34, che disciplina l'informativa finanziaria infrannuale. Lo IAS 34 consente la redazione del bilancio in forma "abbreviata" richiedendo un livello minimo di informativa inferiore a quanto previsto dagli IFRS, laddove sia stato in precedenza reso disponibile al pubblico un bilancio completo di informativa predisposto in base agli IFRS. Il Bilancio Consolidato Intermedio Abbreviato è stato redatto in forma "sintetica" e deve pertanto essere letto congiuntamente con il Bilancio Consolidato del Gruppo per l' esercizio chiuso al 31 dicembre 2014 predisposto in conformità agli IFRS (il "Bilancio Consolidato").

Con riferimento ai principali rischi finanziari a cui è esposto il Gruppo – il rischio credito, il rischio liquidità ed il rischio di mercato (in particolare cambi, tassi e commodities) - la gestione di tali rischi finanziari è coordinata dalla Capogruppo che valuta l'implementazione delle opportune coperture di tali rischi in stretta collaborazione con le sue unità operative. In relazione a tale aspetto non si evidenziano cambiamenti di rilievo rispetto a quanto riportato nel Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2014 al quale si rimanda. Nella tabella di seguito vengono rappresentate le attività e passività finanziarie che sono misurate al fair value al 30 giugno 2015 e al 31 dicembre 2014:

30.06.2015 31.12.2014
(Euro/migliaia) Livello 1 Livello 2 Livello 3 Livello 1 Livello 2 Livello 3
Attività
Attività disponibili per la vendita
Titoli di capitale 6.895 5.750 952
Titoli di debito
Derivati di copertura 29.350 48.248
Derivati di negoziazione
Totale attività 29.350 6.895 53.998 952
Passività
Passività finanziarie al fair value
rilevato a Conto economico
16.981 15.649
Derivati di copertura 341.168 276.797
Derivati di negoziazione 14.865 13.538
Totale passività 356.033 16.981 290.335 15.649

SCHEMI DI BILANCIO

In merito alle modalità di presentazione degli schemi di bilancio, per la Situazione Patrimoniale-Finanziaria è stato adottato il criterio di distinzione "corrente/non corrente", per il Conto economico complessivo lo schema scalare con la classificazione dei costi per natura e per il Rendiconto finanziario il metodo di rappresentazione indiretto.

Nota 2 - area e principi di consolidamento

Come precedentemente indicato, i principi contabili e i criteri di consolidamento adottati per la redazione del Bilancio Consolidato Intermedio Abbreviato sono conformi a quelli adottati per la redazione del Bilancio Consolidato, ad eccezione di quanto riportato nella successiva Nota 3. Nel corso del primo semestre del 2015, oltre alla costituzione di Vard Contracting AS, sono intervenute le seguenti variazioni nell'area di consolidamento:

  • in data 21 maggio 2015 FINCANTIERI S.p.A. ha perfezionato l'acquisizione di una partecipazione a controllo congiunto nel gruppo Camper & Nicholsons International leader nel mondo in tutte le attività legate agli yacht e alla nautica di lusso. L'acquisizione è avvenuta tramite la sottoscrizione di un aumento di capitale riservato per euro 4,9 milioni (pari al 17,63% del capitale di Camper & Nicholsons International S.A.) e la contestuale sottoscrizione di due accordi di call e put option con il socio terzo, al prezzo di esercizio prefissato di euro 9,2 milioni, per l'acquisto della residua quota per il raggiungimento di una partecipazione del 50%. Il processo di allocazione del prezzo di acquisizione alla data del presente bilancio semestrale è ancora in fase di definizione.
  • in data 24 giugno 2015, il Gruppo tramite la società Seaonics AS (controllata al 51% da VARD Group AS), ha acquisito il 100% del Gruppo ICD Software specializzato nello sviluppo di software di automazione e di sistemi di controllo per il settore offshore e marine. Il valore contabile delle attività nette alla data di acquisizione è pari a circa euro 1,4 milioni. Il processo di allocazione del prezzo pagato, stimato in via provvisoria, è in fase di definizione. Il maggior prezzo pagato rispetto ai valori di riferimento è pari a circa euro 9 milioni.

Si segnala che il primo semestre 2015 e 2014 non sono stati interessati da transazioni significative né da eventi inusuali, ad eccezione di quanto riportato nel Bilancio Consolidato Intermedio Abbreviato al 30 giugno 2015. Si segnala inoltre che il business del Gruppo non è interessato da fenomeni di stagionalità.

Traduzione dei bilanci di società estere

I tassi di cambio adottati per la traduzione dei bilanci delle società che hanno una "valuta funzionale" diversa dall'Euro sono riportati nella seguente tabella:

30.06.2015 31.12.2014 30.06.2014
Medio Puntuale Medio Puntuale Medio Puntuale
Dollaro (USD) 1,1158 1,1189 1,3285 1,2141 1,3726 1,3607
Dirham (AED) 4,0967 4,1075 4,8796 4,4594 5,0415 4,9978
Real (BRL) 3,3102 3,4699 3,1211 3,2207 3,1723 3,0315
Corona (NOK) 8,6483 8,7910 8,3544 9,0420 8,2890 8,1425
Rupia (INR) 70,1244 71,1873 81,0406 76,7190 83,7098 80,4020
Nuovo Leu (RON) 4,4479 4,4725 4,4437 4,4828 4,4787 4,4030

Nota 3 - principi contabili

Non sono stati adottati in via anticipata da parte del Gruppo principi contabili e interpretazioni la cui applicazione non è obbligatoria a decorrere dal 1° gennaio 2015.

Nota 4 - stime e assunzioni

Con riferimento alla descrizione dell'utilizzo di stime contabili si fa rinvio a quanto indicato nel Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2014.

Si segnala, inoltre, che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.

Nota 5 - attività immateriali

(Euro/migliaia) Avviamento Relazioni
Commerciali
Costi di
sviluppo
Diritti di
brevetto
industriale e
utilizzazione
opere
dell'ingegno
Concessioni,
licenze,
marchi
e diritti
similari
Altre minori Immobiliz
zazioni
in corso
e anticipi a
fornitori
Totale
- costo storico 265.197 199.317 40.912 87.115 16.920 11.782 25.890 647.133
- ammortamenti e
svalutazioni accumulati
(42.256) (8.924) (81.319) (1.087) (4.904) (138.490)
Valore netto
contabile al 01.01.2015
265.197 157.061 31.988 5.796 15.833 6.878 25.890 508.643
Movimenti
- aggregazioni aziendali
3.414 4.972 8.386
- investimenti 1.770 294 71 591 9.279 12.005
- alienazioni nette (102) (102)
- riclassifiche/altro 12.955 322 21 (13.298)
- ammortamenti (8.942) (2.815) (1.581) (112) (749) (14.199)
- svalutazioni
- differenze cambio 11.194 5.412 20 (81) 1.297 159 18.001
Valore netto
contabile finale
279.805 153.531 43.816 9.722 17.110 6.879 21.871 532.734
- costo storico 279.805 206.444 55.588 92.592 18.387 12.736 21.871 687.423
- ammortamenti e
svalutazioni accumulati
(52.913) (11.772) (82.870) (1.277) (5.857) (154.689)
Valore netto
contabile al 30.06.2015
279.805 153.531 43.816 9.722 17.110 6.879 21.871 532.734

La movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

L'avviamento ammonta ed euro 279.805 migliaia al 30 giugno 2015 ed è allocato per euro 71 milioni alla cash generating unit (CGU) Gruppo FMG ricompresa nel segmento Shipbuilding e per euro 209 milioni alla cash generating unit (CGU) Gruppo VARD ricompresa nel segmento Offshore. L'incremento di euro 3.414 migliaia è dovuto all'acquisizione da parte del Gruppo VARD di ICD Software AS come meglio descritto in Nota 2, avvenuta nel corso del semestre. Tale acquisizione ha comportato inoltre una variazione per euro 4.972 migliaia della voce Diritti di brevetto industriale e utilizzazione opere dell'ingegno. Il processo di allocazione del prezzo pagato è ancora in fase di definizione.

La voce Concessioni, licenze, marchi e diritti similari include i marchi a vita utile indefinita in considerazione dell'aspettativa di utilizzo degli stessi, pari a euro 16.534 migliaia.

A seguito di indicatori di impairment, in linea con quanto stabilito dal principio contabile internazionale IAS 36, il Gruppo ha verificato che, al 30 giugno 2015, sussistono le condizioni per confermare il valore degli avviamenti, del marchio a vita utile indefinita e delle Attività immateriali iscritte a seguito di acquisizioni.

Gli investimenti effettuati nel corso del primo semestre 2015, pari ad euro 12.005 migliaia (euro 14.216 migliaia al 30 giugno 2014), hanno riguardato per euro 8.930 migliaia (euro 10.159 migliaia al 30 giugno 2014) la prosecuzione dei progetti per lo sviluppo di nuove tecnologie a seguito della discontinuità di prodotto derivante dall'introduzione di nuovi regolamenti e dal notevole numero di nuove piattaforme prototipo per nave da crociera acquisite. La restante parte è relativa allo sviluppo dei sistemi informativi a supporto dell'attività del Gruppo.

Nota 6 - immobili, impianti e macchinari

La movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(Euro/migliaia) Terreni e
fabbricati
Fabbricati
in locazione
finanziaria
Impianti,
macchinari e
attrezzature
industriali
Beni
gratuitamente
devolvibili
Manutenzione
straordinaria
su beni di terzi
Altri beni Immobi
lizzazioni
in corso e
anticipi a
fornitori
Totale
- costo storico 555.607 2.676 1.121.377 177.368 25.760 154.418 91.942 2.129.148
- ammortamenti e
svalutazioni accumulati
(182.628) (1.881) (746.106) (118.993) (20.063) (100.960) (1.170.631)
Valore netto contabile
al 01.01.2015
372.979 795 375.271 58.375 5.697 53.458 91.942 958.517
Movimenti
- aggregazioni aziendali
233 233
- investimenti 3.852 9.334 58 7 695 41.724 55.670
- alienazioni nette (399) (71) (11) (13) (494)
- riclassifiche/altro (982) 2.461 60 154 385 (2.077) 1
- ammortamenti (7.498) (194) (27.243) (1.740) (557) (2.570) (39.802)
- svalutazioni (28) (549) (577)
- differenze cambio 3.544 70 440 2 249 (247) 4.058
Valore netto
contabile finale
371.468 671 359.876 56.753 5.303 52.206 131.329 977.606
- costo storico 563.823 2.904 1.132.178 177.485 25.953 155.574 131.329 2.189.246
- ammortamenti e
svalutazioni accumulati
(192.355) (2.233) (772.302) (120.732) (20.650) (103.368) (1.211.640)
Valore netto contabile
al 30.06.2015
371.468 671 359.876 56.753 5.303 52.206 131.329 977.606

Gli investimenti nel corso del primo semestre 2015, pari ad euro 55.670 migliaia, si riferiscono prevalentemente al proseguimento dei progetti avviati nel corso del 2014 per il cantiere di Marghera e per i cantieri di Marinette e Sturgeon Bay in USA, oltre all'avvio dell'ammodernamento delle tecnologie di costruzione dello scafo e di supporto logistico dei cantieri di Sestri e Monfalcone, le ultime fasi di completamento del cantiere di Vard Promar (Brasile) nonché i progetti di ammodernamento tecnologico dei cantieri in Romania e Vietnam.

Gli investimenti nel primo semestre 2014, per euro 52.582 migliaia, si riferivano prevalentemente alla realizzazione di nuove infrastrutture ed ammodernamenti tecnologici volti a migliorare l'efficienza produttiva, attraverso il rafforzamento dei processi di automazione nonché a migliorare le condizioni di sicurezza e di rispetto dell'ambiente all'interno dei siti produttivi ed hanno riguardato, principalmente, i cantieri di Monfalcone, per l'ammodernamento delle tecnologie di costruzione dello scafo, e Marghera, per la realizzazione di nuove infrastrutture ed aree di supporto logistico alle banchine di allestimento ed i cantieri di Vard Promar e Vard Romania.

Nota 7 - partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto e altre partecipazioni

(Euro/migliaia)
01.01.2015
Società
collegate
36.133
Società a
controllo
congiunto
16.663
Totale
Partecipazioni
valutate a
patrimonio netto
52.796
Altre società
al costo
981
Altre
società al
fair value
6.702
Totale
Altre
partecipazioni
7.683
Totale
60.479
Aggregazioni aziendali
Investimenti 1.232 4.987 6.219 131 131 6.350
Rivalutazioni/
(Svalutazioni)
480 300 780 780
Alienazioni
Versamenti in conto
partecipazioni
Dividendi da
partecipazioni valutate
con il metodo del
patrimonio netto
Riclassifiche/Altro
Differenze cambio 1.052 1.052 191 191 1.243
30.06.2015 38.897 21.950 60.847 1.112 6.893 8.005 68.852

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Per quanto riguarda gli investimenti in società a controllo congiunto si rimanda a quanto riportato in Nota 2 relativamente all'acquisizione avvenuta in maggio 2015 da parte di FINCANTIERI S.p.A. di una partecipazione a controllo congiunto nel gruppo Camper & Nicholsons International leader nel mondo in tutte le attività legate agli yacht e alla nautica di lusso.

Nota 8 - attività finanziarie non correnti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(Euro/migliaia) 30.06.2015 31.12.2014
Crediti per contributi finanziati da Banca BIIS 30.675 34.110
Derivati attivi 5.802 504
Altri crediti finanziari non correnti 91.744 82.719
Crediti finanziari non correnti vs società partecipate 7.602 7.147
ATTIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI 135.823 124.480

La voce Derivati attivi rappresenta il fair value alla data di riferimento del bilancio dei derivati con scadenza superiore ai 12 mesi (Livello 2).

Nota 9 - altre attività non correnti

Per quanto riguarda invece le altre attività non correnti, se ne riporta di seguito la composizione:

(Euro/migliaia) 30.06.2015 31.12.2014
Crediti diversi vs società partecipate 568 972
Crediti verso Stato ed Enti Pubblici 1.856 2.011
Crediti Diversi 9.364 11.722
ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI 11.788 14.705

Si segnala che tutti i valori delle altre attività non correnti sono rappresentati al netto del relativo fondo svalutazione.

La consistenza del fondo svalutazione crediti non correnti, relativo ai crediti diversi, e le relative variazioni sono esposte di seguito:

(Euro/migliaia) Fondo svalutazione crediti diversi
Totale al 01.01.2015 16.656
Utilizzi diretti
Accantonamenti/(Assorbimenti) (530)
Totale al 30.06.2015 16.126

Nota 10 - imposte differite

La movimentazione delle imposte differite attive è dettagliabile come segue:

(Euro/migliaia) Totale
01.01.2015 140.914
Aggregazioni aziendali (730)
Imputate a Conto economico (12.743)
Imputate a Patrimonio netto 1.623
Svalutazione
Imputate tra le componenti di Conto economico complessivo
Altre variazioni (20)
Differenze cambio 1.788
30.06.2015 130.832

Sono state determinate le imposte differite attive connesse con le partite la cui recuperabilità fiscale, tenuto conto delle previsioni dei redditi imponibili futuri delle società del Gruppo, è ritenuta probabile. L'iscrizione della fiscalità differita è sostenuta anche dalla partecipazione al Consolidato Fiscale con CDP a partire dall'esercizio 2013.

La movimentazione delle imposte differite passive è dettagliabile come segue:

01.01.2015
84.277
Aggregazioni aziendali
Imputate a Conto economico
(4.000)
Imputate a Patrimonio netto
(441)
(Euro/migliaia) Totale
Svalutazione
Imputate tra le componenti di Conto economico complessivo
Altre variazioni
Differenze cambio
4.514
30.06.2015
84.350

Nota 11 - rimanenze di magazzino e acconti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(Euro/migliaia) 30.06.2015 31.12.2014
Materie prime, sussidiarie e di consumo 207.606 178.137
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 38.194 12.972
Prodotti finiti 7.706 6.191
Totale rimanenze 253.506 197.300
Anticipi a fornitori 207.713 191.167
TOTALE RIMANENZE DI MAGAZZINO E ACCONTI 461.219 388.467

I valori delle rimanenze di magazzino e acconti sono rappresentati al netto del relativo fondo svalutazione. Le consistenze e le movimentazioni dei fondi rappresentativi di tali rettifiche sono riepilogati nello schema che segue:

(Euro/migliaia) Fondo svalutazione
materie prime
Fondo svalutazione
prodotti finiti
01.01.2015 13.842 2.660
Accantonamenti 827
Utilizzi (261) (1)
Assorbimenti (107)
Differenze cambio 19 72
30.06.2015 14.320 2.731

Nota 12 - attività/passività nette per lavori in corso su ordinazione

La voce "Attività nette per lavori in corso su ordinazione" è dettagliata come segue:

30.06.2015 31.12.2014
(Euro/migliaia) Lavori
in corso lordi
Fatture
emesse e
fondo svalutaz.
Attività
nette
Lavori
in corso lordi
Fatture
emesse e
fondo svalutaz.
Attività
nette
Commesse di
costruzione navale
5.169.152 3.260.727 1.908.425 3.459.144 1.819.107 1.640.037
Altre commesse
per Terzi
36.553 13.098 23.455 19.755 10.514 9.241
Totale 5.205.705 3.273.825 1.931.880 3.478.899 1.829.621 1.649.278

La voce "Passività nette per lavori in corso su ordinazione" è dettagliata come segue:

30.06.2015 31.12.2014
(Euro/migliaia) Lavori
in corso lordi
Fatture
emesse e
fondo svalutaz.
Passività
nette
Lavori
in corso lordi
Fatture
emesse e
fondo svalutaz.
Passività
nette
Commesse di
costruzione navale
3.931.616 4.275.518 343.902 4.819.305 5.318.735 499.430
Altre commesse
per Terzi
128.895 133.034 4.139 154.843 164.038 9.195
Anticipi da Clienti 18.177 18.177 27.976 27.976
Totale 4.060.511 4.426.729 366.218 4.974.148 5.510.749 536.601

Nota 13 - crediti commerciali e altre attività correnti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(Euro/migliaia) 30.06.2015 31.12.2014
Crediti verso clienti 432.225 610.140
Crediti verso società Controllanti (consolidato fiscale) 2.082 23.443
Crediti verso Stato ed Enti pubblici 14.725 14.111
Crediti diversi 102.476 90.831
Crediti per imposte indirette 25.940 42.639
Firm Commitment 138.911 157.802
Risconti diversi attivi 25.269 35.750
Ratei diversi attivi 595 335
TOTALE CREDITI COMMERCIALI ED ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI 742.223 975.051

I crediti sopra riportati sono rappresentati al netto dei fondi rettificativi. Tali fondi rettificativi sono costituiti dalla stima delle riduzioni di valore dei crediti di dubbio realizzo quali quelli oggetto di vertenze legali, procedure giudiziali ed extragiudiziali relative a situazioni di insolvenza dei debitori. Si segnala inoltre che, a fronte degli interessi addebitati per ritardi nel pagamento di crediti scaduti, è stato iscritto il "Fondo svalutazione crediti per interessi di mora".

La consistenza complessiva dei fondi e le relative variazioni sono esposte di seguito:

(Euro/migliaia) Fondo svalutazione crediti
01.01.2015 40.963
Aggregazioni aziendali
Utilizzi diretti (3.252)
Accantonamenti/(assorbimenti) 878
Differenze cambio
Imputate tra le componenti di Conto economico complessivo 210
30.06.2015 38.799

La voce Firm commitment si riferisce al fair value dell'elemento coperto in una relazione di fair value hedge utilizzata dal Gruppo per il trattamento contabile delle relazioni di copertura sul rischio cambio relativo ai contratti di costruzione denominati in valuta non funzionale.

Nota 14 - crediti per imposte dirette

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(Euro/migliaia) 30.06.2015 31.12.2014
Crediti per IRES 49.838 46.825
Crediti per IRAP 2.516 2.318
Crediti per imposte estere 4.821 5.389
TOTALE CREDITI PER IMPOSTE DIRETTE 57.175 54.532

La consistenza del fondo svalutazione crediti per imposte dirette e le relative variazioni sono esposte di seguito:

(Euro/migliaia) Fondo svalutazione crediti per imposte dirette
Saldi al 01.01.2015 4.342
Accantonamenti/(Assorbimenti) (2.300)
Altre variazioni
Totale al 30.06.2015 2.042

Nota 15 - attività finanziarie correnti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(Euro/migliaia) 30.06.2015 31.12.2014
Derivati attivi 23.548 47.744
Crediti diversi 57.270 79.419
Crediti verso Stato per contributi finanziati da Banca BIIS 6.805 6.680
Ratei per interessi attivi 1.186 2.426
Risconti attivi per interessi e altre partite finanziarie 424
TOTALE CREDITI FINANZIARI 88.809 136.693

La voce Derivati attivi rappresenta il fair value alla data di riferimento del bilancio dei derivati con scadenza entro 12 mesi. Il fair value degli strumenti finanziari derivati è stato calcolato considerando i parametri di mercato ed utilizzando modelli di valutazione ampiamente diffusi in ambito finanziario (Livello 2).

La voce Crediti diversi include crediti finanziari fruttiferi di interessi, la cui riduzione è riferibile principalmente ad incassi avvenuti nel corso del semestre.

Nota 16 - disponibilità liquide

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(Euro/migliaia) 30.06.2015 31.12.2014
Depositi bancari e postali 405.840 552.178
Denaro e valori nelle casse sociali 118 107
TOTALE DISPONIBILITÀ LIQUIDE 405.958 552.285

Le disponibilità liquide di fine periodo si riferiscono, per la quasi totalità, al saldo dei conti correnti bancari accesi presso i vari istituti di credito.

Nota 17 - Patrimonio netto

PATRIMONIO NETTO DI PERTINENZA DEL GRUPPO

Di seguito si espone la composizione del Patrimonio netto:

(Euro/migliaia) 30.06.2015 31.12.2014
Di pertinenza della Capogruppo
Capitale sociale 862.981 862.981
Riserva da sovrapprezzo azioni 110.499 110.499
Riserva legale 33.392 31.516
Riserva di copertura (5.910) (194)
Riserva fair value attività disponibili per la vendita (226) (226)
Riserva di traduzione (49.755) (81.401)
Altre riserve e Utili non distribuiti 387.675 319.907
Utile/(Perdita) del periodo 12.489 66.935
1.351.145 1.310.017
Di pertinenza di Terzi
Capitale e riserve 256.605 267.953
Riserva fair value attività disponibili per la vendita (180) (180)
Riserva di traduzione (12.338) (36.243)
Utile/(Perdita) del periodo (31.440) (11.655)
212.647 219.875
TOTALE PATRIMONIO NETTO 1.563.792 1.529.892

CAPITALE SOCIALE

Il capitale sociale di FINCANTIERI S.p.A. ammonta a euro 862.980.726, interamente versato, suddiviso in n. 1.692.119.070 azioni ordinarie, senza indicazione del valore nominale. Si segnala, inoltre, che dal 4 luglio 2015 ha avuto inizio il periodo di richiesta di attribuzione delle azioni gratuite da parte degli aventi diritto, così come indicato al paragrafo 5.2.3.4 del Prospetto Informativo relativo all'Offerta Pubblica di Vendita e Sottoscrizione e all'ammissione a quotazione sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. di azioni ordinarie. Le azioni gratuite saranno messe a disposizione da parte dell'Azionista Venditore Fintecna S.p.A. e saranno riservate agli assegnatari delle Azioni nell'ambito dell'Offerta Pubblica, che avranno mantenuto senza soluzione di continuità la piena proprietà di tali Azioni per dodici mesi dalla Data di Pagamento (ossia dal 3 luglio 2014), e sempre che le stesse siano rimaste depositate presso un Collocatore ovvero presso altre istituzioni aderenti alla Monte Titoli S.p.A..

RISERVA DA SOVRAPPREZZO AZIONI

Tale riserva risulta iscritta a seguito dell'aumento del capitale sociale avvenuto in occasione della quotazione sul Mercato telematico Azionario di Borsa Italiana S.p.A. (MTA) del 3 luglio 2014. La Riserva sovrapprezzo azioni è stata iscritta al netto dei costi di quotazione sostenuti riferibili all'aumento di capitale, imputati a Patrimonio Netto per un importo di euro 11.072 migliaia (al netto dell'effetto fiscale), in ossequio a quanto disposto dallo IAS 32.

RISERVA DI COPERTURA

Tale voce accoglie la variazione della componente di copertura efficace degli strumenti derivati valutati al fair value.

RISERVA DI TRADUZIONE

La riserva di traduzione riguarda le differenze cambio da conversione in Euro dei bilanci delle società operanti in aree diverse dall'Euro.

ALTRE RISERVE E UTILI NON DISTRIBUITI

Tale voce include prevalentemente: i) gli utili eccedenti le quote attribuite alla riserva legale e distribuiti agli Azionisti sotto forma di dividendi; ii) gli utili e le perdite attuariali sui piani per benefici ai dipendenti.

QUOTE DI PERTINENZA DI TERZI

La variazione rispetto al 31 dicembre 2014 è da attribuirsi essenzialmente all'utile complessivo del periodo di pertinenza di terzi. Per la residua parte, pari a euro 1.893 migliaia, si tratta dell'incremento quote terzi dovuto all'acquisizione da parte del Gruppo VARD di ICD Software AS come meglio descritto in Nota 2, avvenuta nel corso del semestre.

ALTRI UTILI/PERDITE

Il valore degli altri Utili/Perdite, così come riportato nel Conto economico complessivo, è così dettagliato:

30.06.2015 30.06.2014
(Euro/migliaia) Valore
lordo
(Onere)/
Beneficio
fiscale
Valore
netto
Valore
lordo
(Onere)/
Beneficio
fiscale
Valore
netto
Parte efficace di Utili/(Perdite)
su strumenti di cash flow hedge
(8.366) 2.650 (5.716) 215 (59) 156
Utili/(Perdite) da rimisurazione passività
piani per dipendenti a benefici definiti
3.737 (1.028) 2.709 (1.046) 288 (758)
Utili/(Perdite) derivanti da variazioni di altre
componenti del Conto economico complessivo
da partecipazioni valutate a equity
Utili/(Perdite) derivanti dalla conversione
dei bilanci di società estere
53.529 441 53.970 8.352 (29) 8.323
Totale Altri Utili/(Perdite) 48.900 2.063 50.963 7.521 200 7.721
(Euro/migliaia) 30.06.2015 31.12.2014
Parte efficace di Utili/(Perdite) su strumenti di cash flow hedge generata nel periodo (8.614) (248)
Parte efficace di Utili/(Perdite) su strumenti di cash flow hedge riclassificata a Conto economico 248 1.048
Parte efficace di Utili/(Perdite) su strumenti di copertura in una copertura di flussi finanziari (8.366) 800
Effetto fiscale relativo alle Altre componenti di Conto economico complessivo 2.650 (234)
TOTALE ALTRI UTILI/(PERDITE) AL NETTO DELL'EFFETTO FISCALE (5.716) 566

Nota 18 - fondi per rischi e oneri

(Euro/migliaia) Contenziosi
legali
Garanzia
prodotti
Indennità
suppletiva di
clientela
Riorganizzazione
aziendale
Oneri
e rischi
diversi
Totale
Quota non corrente 41.726 40.357 111 26.427 108.621
Quota corrente 1.106 14.937 3.821 19.864
01.01.2015 42.832 55.294 111 - 30.248 128.485
Aggregazioni aziendali
Altre variazioni 23 23
Accantonamenti 8.957 11.508 742 21.207
Utilizzi (11.059) (12.553) (61) (23.673)
Assorbimenti (14.237) (1.417) (15.654)
Differenze cambio 40 711 546 1.297
30.06.2015 40.770 40.723 111 - 30.081 111.685
Quota non corrente 39.632 30.843 111 26.671 97.257
Quota corrente 1.138 9.880 3.410 14.428

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

La componente principale della voce Contenziosi legali è relativa agli stanziamenti cautelativi collegati alle pretese risarcitorie derivanti dall'esposizione all'amianto intentate da parte di dipendenti, autorità o terzi. La parte residua è relativa ai contenziosi legali per cause lavoro, fornitori ed altre cause legali. Il fondo Garanzia prodotti rappresenta l'accantonamento a fronte di oneri stimati in relazione all'espletamento di lavori di garanzia, contrattualmente dovuti, relativi a navi consegnate. Il periodo di garanzia si riferisce normalmente a 1 o 2 anni successivi alla consegna, ma in alcuni casi può riferirsi a periodi di garanzia più lunghi.

I fondi Oneri e rischi diversi includono fondi per rischi di bonifiche ambientali per euro 9.131 migliaia, mentre per il residuo fronteggiano controversie di varia natura, prevalentemente contrattuale, tecnica e fiscale, che possono risolversi, giudizialmente o transattivamente, con oneri a carico del Gruppo.

Nota 19 - fondi benefici a dipendenti

La movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(Euro/migliaia) 30.06.2015 31.12.2014
Saldo iniziale 62.220 60.486
Aggregazioni aziendali
Interessi sull'obbligazione 465 1.925
Utili/(Perdite) attuariali (3.737) 7.717
Utilizzi per indennità corrisposte e per anticipazioni (1.656) (7.677)
Trasferimenti di personale e altri movimenti 882 (222)
Differenze cambio 4 (9)
Saldo finale 58.178 62.220
Attività a servizio dei piani (86) (79)
Saldo finale 58.092 62.141

Nota 20 - passività finanziarie non correnti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(Euro/migliaia) 30.06.2015 31.12.2014
Debiti per obbligazioni emesse 297.216 296.835
Finanziamenti da banche - quota non corrente 294.548 290.364
Finanziamenti da Banca BIIS - quota non corrente 30.675 34.110
Altri debiti verso altri finanziatori 963 1.040
Finanziamenti da società di leasing 130 310
Debiti finanziari per acquisto partecipazioni 11.770
Derivati passivi 7.255 18.489
TOTALE PASSIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI 630.787 652.918

La voce Derivati passivi rappresenta il fair value alla data di riferimento del bilancio dei derivati con scadenza oltre 12 mesi (Livello 2).

La voce Debiti finanziari per acquisto partecipazioni, che si riferisce al fair value (Livello 3) di uno strumento finanziario (put option) detenuto dagli azionisti di minoranza di Fincantieri USA in virtù del quale tali azionisti hanno la facoltà di cedere a Fincantieri la porzione di azioni da loro detenute, al 30 giugno 2015 è stata riclassificata tra le passività finanziarie correnti.

Con riferimento ai Finanziamenti non correnti da banche si segnala che nel corso del primo semestre 2015 la Capogruppo ha estinto anticipatamente due finanziamenti di euro 30 milioni ciascuno con scadenza inizialmente prevista a marzo 2017 e contemporaneamente ha acceso un nuovo finanziamento per un importo di euro 65 milioni rimborsabile in unica soluzione a maggio 2017.

Inoltre la Capogruppo ha perfezionato due ulteriori finanziamenti a medio-lungo termine, il primo per un importo pari a 35 milioni, rimborsabile in 7 rate semestrali a partire da dicembre 2015 con scadenza finale a dicembre 2018, il secondo per un importo pari a euro 25 milioni, rimborsabile in 6 rate semestrali da dicembre 2016 a giugno 2019, finalizzati alla estinzione anticipata, da effettuarsi nei primi giorni del secondo semestre dell'anno, di un finanziamento a medio-lungo termine in essere.

Tali iniziative fanno parte di una più ampia strategia di allineamento del costo del debito di Gruppo alle attuali favorevoli condizioni di mercato.

Nota 21 - altre passività non correnti

La voce in oggetto è dettagliata come segue:

(Euro/migliaia) 30.06.2015 31.12.2014
Contributi in conto capitale 29.067 28.282
Altre passività 17.246 17.224
TOTALE ALTRE PASSIVITÀ NON CORRENTI 46.313 45.506

La voce Contributi in conto capitale risulta costituita principalmente dai risconti sui contributi in conto impianti e sui contributi per l'innovazione che negli anni successivi saranno accreditati a Conto economico con il progredire degli ammortamenti.

Nota 22 - debiti commerciali e altre passività correnti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(Euro/migliaia) 30.06.2015 31.12.2014
Debiti verso fornitori 1.016.962 1.046.825
Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale 37.615 29.574
Altri debiti verso il personale 76.149 65.004
Altri debiti 73.402 79.269
Debiti per imposte indirette 15.239 20.494
Firm commitment 12.294 27.397
Ratei diversi passivi 6.894 8.838
Risconti diversi passivi 427 24
TOTALE DEBITI COMMERCIALI E ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI 1.238.982 1.277.425

La voce Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale si riferisce al debito per contributi, a carico dell'Azienda e dei dipendenti, dovuti all'INPS, attinenti le retribuzioni del mese di giugno, e per contributi sugli accertamenti di fine periodo. Include, inoltre, il debito verso INAIL relativo al premio dell'esercizio 2015 il cui pagamento avviene in maniera rateale.

La voce Altri debiti accoglie i debiti verso l'Erario per ritenute IRPEF da versare e i debiti verso creditori diversi per premi assicurativi, per risarcimenti assicurativi e contributi alla ricerca ricevuti a titolo di anticipo, per quote da versare a fondi di previdenza complementare dei dipendenti e per passività diverse relative a vertenze in fase di liquidazione.

La voce Firm commitment si riferisce al fair value dell'elemento coperto in una relazione di fair value hedge utilizzata dal Gruppo per il trattamento contabile delle relazioni di copertura sul rischio cambio relativo ai contratti di costruzione denominati in valuta non funzionale.

Nota 23 - passività finanziarie correnti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(Euro/migliaia) 30.06.2015 31.12.2014
Finanziamenti da banche – quota corrente 102.819 44.707
Finanziamenti da Banca BIIS – quota corrente 6.805 6.680
Finanziamenti da banche – construction loans 868.012 847.454
Altri debiti verso altri finanziatori – quota corrente 25.537 290
Debiti a vista verso banche 41.784 31.962
Debiti finanziari per acquisto partecipazioni 11.770
Debiti verso società a controllo congiunto 742 337
Finanziamenti da società di leasing – quota corrente 380 337
Fair Value opzioni su partecipazioni 16.981 15.649
Derivati passivi 348.778 271.846
Ratei per interessi passivi 7.856 2.359
TOTALE DEBITI E PASSIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI 1.431.464 1.221.621

La voce Finanziamenti da banche – quota corrente, include debiti a medio lungo termine iscritti al 31 dicembre 2014 tra le Passività finanziarie non correnti e destinati ad estinzione anticipata da effettuarsi nel corso del secondo semestre 2015.

Si segnala, infine, che in data 29 giugno 2015 la Capogruppo ha perfezionato con una primaria banca internazionale un construction loan per un importo massimo pari a euro 150 milioni finalizzato al finanziamento della costruzione di navi da crociera. Al 30 giugno 2015 tale finanziamento non era utilizzato e, pertanto, la voce finanziamenti da banche – construction loans si riferisce esclusivamente ai construction loan utilizzati dal Gruppo VARD.

La voce Debiti finanziari per acquisto partecipazioni è stata riclassificata dalle passività finanziarie non correnti (vedi Nota 20).

La voce "Fair value opzioni su partecipazioni" (Livello 3) è relativa all'opzione verso i soci di minoranza del Gruppo americano FMG esercitabile a partire dal 1° gennaio 2014. La voce non ha subito variazioni nel periodo se non per l'effetto cambio.

Il fair value degli strumenti finanziari derivati è stato calcolato considerando i parametri di mercato ed utilizzando modelli di valutazione ampiamente diffusi in ambito finanziario (Livello 2).

Nota 24 - ricavi e proventi

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(Euro/migliaia) 30.06.2015 30.06.2014
Ricavi della gestione 2.179.221 1.961.596
Altri ricavi e proventi
Plusvalenze da alienazione 22 484
Ricavi e proventi diversi 36.777 15.784
Contributi da Stato ed Enti Pubblici 4.036 4.949
Totale altri ricavi e proventi 40.835 21.217
TOTALE RICAVI E PROVENTI 2.220.056 1.982.813

I Ricavi della gestione includono gli effetti della Variazione dei lavori in corso su ordinazione pari a euro 738 milioni nel primo semestre 2015 (euro 1.318 milioni nel primo semestre 2014).

Nota 25 - costi operativi

ACQUISTI, PRESTAZIONI DI SERVIZI E COSTI DIVERSI

La voce acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi risulta dettagliabile come segue:

(Euro/migliaia) 30.06.2015 30.06.2014
Materie prime sussidiarie e di consumo (1.069.480) (1.025.843)
Servizi (514.346) (365.930)
Godimento beni di terzi (22.035) (18.891)
Variazione delle rimanenze di materie prime sussidiarie e di consumo 22.676 (5.768)
Variazione delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione 79 420
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti 3.832 1.000
Costi diversi di gestione (66.028) (22.260)
Totale acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi (1.645.302) (1.437.272)
Costi per lavori interni capitalizzati 5.220 10.383
TOTALE COSTI OPERATIVI (1.640.082) (1.426.889)

COSTO DEL PERSONALE

(Euro/migliaia) 30.06.2015 30.06.2014
Costo del personale:
- salari e stipendi (335.541) (296.320)
- oneri sociali (98.512) (93.887)
- costi per piani a contribuzione definita (17.031) (15.642)
- altri costi del personale (12.449) (9.933)
Costi capitalizzati su immobilizzazioni 2.070 2.308
Totale costo del personale (461.463) (413.474)

Il costo del personale rappresenta l'onere totale sostenuto per il personale dipendente; è comprensivo delle retribuzioni, dei relativi oneri sociali e previdenziali a carico del Gruppo, delle liberalità e delle spese di trasferta forfettarie.

PERSONALE DIPENDENTE

Al 30 giugno 2015 il Gruppo Fincantieri contava 21.553 dipendenti, così distribuiti:

(numero) 30.06.2015 30.06.2014
Occupazione a fine periodo:
Totale a fine periodo 21.553 21.080
- di cui Italia 7.780 7.737
- di cui Capogruppo 7.377 7.431
- di cui VARD 11.495 11.207
Occupazione media retribuita 21.718 20.797
- di cui Italia 7.699 7.688
- di cui Capogruppo 7.303 7.383
- di cui VARD 11.799 11.040

AMMORTAMENTI, ACCANTONAMENTI E SVALUTAZIONI

(Euro/migliaia) 30.06.2015 30.06.2014
Ammortamenti:
- ammortamenti attività immateriali (14.199) (11.421)
- ammortamento immobili, impianti e macchinari (39.802) (37.209)
Totale ammortamenti (54.001) (48.630)
Accantonamenti e svalutazioni:
- altre svalutazioni
- svalutazione crediti (465) (1.803)
- accantonamenti per rischi ed oneri (20.775) (22.236)
- altre svalutazioni impairment (577) (33)
- assorbimento fondi rischi e svalutazione 15.769 2.695
Totale accantonamenti e svalutazioni (6.048) (21.377)

Il dettaglio degli ammortamenti è riportato nei prospetti di cui alle Note 5 e 6.

Il dettaglio degli accantonamenti è riportato nei prospetti di cui alle Note 9, 13 e 18.

Nota 26 - proventi e oneri finanziari

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(Euro/migliaia) 30.06.2015 30.06.2014
PROVENTI FINANZIARI
Interessi e altri proventi da attività finanziarie 1.576 2.182
Proventi da operazioni di finanza derivata 281
Interessi e commissioni da banche e altri proventi 2.920 3.362
Utili su cambi 20.874 3.224
Totale proventi finanziari 25.370 9.049
ONERI FINANZIARI
Interessi e commissioni parti correlate (396) (1.191)
Oneri da operazioni di finanza derivata (6.541) (27)
Interessi su fondo benefici a dipendenti (434) (829)
Interessi e commissioni su obbligazioni emesse (5.960) (5.944)
Interessi e commissioni su construction loans (18.383) (9.095)
Interessi e commissioni a banche e altri oneri (15.055) (14.288)
Perdite su cambi (40.654) (5.667)
Totale oneri finanziari (87.423) (37.041)
TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI (62.053) (27.992)

I proventi finanziari includono per euro 703 migliaia (euro 826 migliaia nel primo semestre 2014) gli interessi formalmente pagati dallo Stato alla Capogruppo, ma sostanzialmente riconosciuti a Banca BIIS (ricompresi per pari importo negli oneri finanziari) nel quadro delle operazioni con cui sono stati erogati i contributi pubblici spettanti.

Le voci Utili e Perdite su cambi includono perdite nette non realizzate (e quindi senza un corrispondente riflesso monetario) relative principalmente ad alcune poste in valuta delle società controllate del Gruppo VARD.

Nota 27 - imposte

Le imposte sul reddito sono state calcolate sulla base del risultato del periodo. Relativamente all'andamento delle imposte differite si rimanda a quanto riportato alla Nota 10.

Nota 28 - altre informazioni

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

Di seguito viene riportata la Posizione finanziaria netta consolidata così come viene monitorata dal Gruppo.

(Euro/migliaia) 30.06.2015 31.12.2014
A. Cassa 118 107
B. Altre disponibilità liquide 405.840 552.178
C. Titoli detenuti per la negoziazione
D. Liquidità (A)+(B)+(C) 405.958 552.285
E. Crediti finanziari correnti
di cui parti correlate
-
58.456
1.448
82.269
1.396
F. Debiti bancari correnti (41.784) (31.962)
G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente
di cui parti correlate
-
(110.680)
(2.097)
(47.071)
(1.425)
H. Altre passività finanziarie correnti
di cui parti correlate
-
(38.424)
(12.512)
(959)
(337)
I. Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H) (190.888) (79.992)
J. Indebitamento finanziario corrente netto (D)+(E)+(I) 273.526 554.562
K. Crediti finanziari non correnti 99.346 89.866
- di cui parti correlate 7.449 7.147
L. Debiti bancari non correnti
di cui parti correlate
-
(294.548)
(9.224)
(290.364)
(5.855)
M. Obbligazioni emesse (297.216) (296.835)
N. Altre passività non correnti
di cui parti correlate
-
(1.093)
-
(13.120)
(11.770)
O. Indebitamento finanziario non corrente (L)+(M)+(N) (592.857) (600.319)
P. Indebitamento finanziario non corrente netto (K)+(O) (493.511) (510.453)

Al fine di adempiere alla comunicazione Consob n. DEM/6064293/2006 la tabella seguente riporta la riconciliazione tra la Posizione finanziaria netta e la Posizione finanziaria netta ESMA.

(Euro/migliaia) 30.06.2015 31.12.2014
Posizione finanziaria netta (219.985) 44.109
Crediti finanziari non correnti (99.346) (89.866)
Construction loans (868.012) (847.454)
Posizione finanziaria netta ESMA (1.187.343) (893.211)

EVENTI E OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI

Nella tabella seguente sono riepilogate, in applicazione della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, le componenti reddituali derivanti da eventi o da operazioni non ricorrenti imputate a Conto economico nel primo semestre del 2015 e del 2014, al lordo dell'effetto fiscale, con riferimento alla voce di bilancio in cui sono classificate:

(Euro/migliaia) 30.06.2015 30.06.2014
Descrizione Voce di conto economico
Oneri connessi alla "cassa integrazione
guadagni straordinaria"
Costo del personale 1.939 6.435
Oneri connessi ai piani Acquisti, prestazioni di servizi
e costi diversi
2.951 463
di ristrutturazione Costo del personale 851 1.321
Accantonamento e spese legali Acquisti, prestazioni di servizi
e costi diversi
969 929
connessi a contenzioso per amianto Accantonamenti e svalutazioni 8.959 11.041
Altri oneri e proventi non ricorrenti Acquisti, prestazioni di servizi
e costi diversi
3 325
Totale proventi ed oneri estranei alla
gestione ordinaria e non ricorrenti
15.672 20.514

Il dettaglio dei Proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti è esposto al lordo dell'effetto fiscale pari ad euro 3.860 migliaia al 30 giugno 2015 (euro 5.640 migliaia al 30 giugno 2014).

TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Ai sensi della comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del primo semestre del 2015 non sono state concluse operazioni atipiche e/o inusuali.

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Le operazioni infragruppo, quelle con Fintecna e sue controllate, con Cassa Depositi e Prestiti e sue controllate e con le controllate del MEF, ed in genere con le altre parti correlate non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nell'ordinario corso delle attività del Gruppo Fincantieri ed essendo realizzate in ogni caso secondo logiche di mercato. I dati di conto economico del 30 giugno 2014 sono stati adeguati per tener conto dei rapporti con le società controllate dal MEF.

Le operazioni sono dettagliate nelle tabelle che seguono:

SITUAZIONE PATRIMONIALE –
FINANZIARIA CONSOLIDATA
30.06.2015
Crediti
finanziari
Crediti
finanziari
Crediti
commerciali
e altre attività
Crediti
commerciali
e altre attività
Debiti
finanziari
Debiti
finanziari
Debiti
commerciali e
altre passività
(Euro/migliaia) non correnti correnti Acconti (
*)
correnti non correnti non correnti correnti correnti
FINTECNA S.p.A. 244
CASSA DEPOSITI E PRESTITI S.p.A. 2.082 (9.224) (2.097) (60)
TOTALE SOCIETÀ CONTROLLANTE 2.326 (9.224) (2.097) (60)
ORIZZONTE SISTEMI NAVALI S.p.A. 44.673 (742) (2.294)
ETIHAD SHIP BUILDING LLC 7.060 (342)
TOTALE CONTROLLO CONGIUNTO 51.733 (742) (2.636)
BRIDGE EIENDOM AS 489
REM SUPPLY AS 607 13
OLYMPIC GREEN ENERGY KS 1.393
DOF ICEMAN AS
BREVIK TECHNOLOGY AS
6.353 42
CSS DESIGN 568
CASTOR DRILLING SOLUTION AS
TOTALE COLLEGATE 7.449 1.448 568
CDP IMMOBILIARE S.r.l.(
**)
3.250
TIRRENIA DI NAVIGAZIONE S.p.A. 10.760
SIMEST S.p.A. (11.770) (116)
SACE S.p.A.
FONDO PENSIONE COMPL. PER
I DIRIGENTI DELLA SOCIETÀ
FINCANTIERI S.p.A.
(1.597)
FONDO NAZ. PENSIONE COMPL.
COMETA
(1.743)
ALTRE (28)
TOTALE GRUPPO CDP 14.010 (11.770) (3.484)
HORIZON SAS 1.928
GRUPPO FINMECCANICA 2.032 1.998 (5.627)
GRUPPO ENI 1.023 (1.165)
GRUPPO ENEL 404
SOCIETÀ CONTROLLATE DAL MEF
TOTALE ALTRE PARTI CORRELATE 2.032 5.353 (6.792)
TOTALE PARTI CORRELATE 7.449 1.448 2.032 73.422 568 (9.224) (14.609) (12.972)
TOTALE VOCE DI BILANCIO 135.823 88.809 207.713 742.223 11.788 (630.787) (1.431.464) (1.238.982)
Incidenza % sulla voce di bilancio 5% 2% 1% 10% 5% 1% 1% 1%

*) La voce Acconti è inclusa nelle Rimanenze di magazzino e acconti, come dettagliato in Nota 11.

**) Già Fintecna Immobiliare S.r.l.

SITUAZIONE PATRIMONIALE –
FINANZIARIA CONSOLIDATA
31.12.2014
Crediti
finanziari
Crediti
finanziari
Crediti
commerciali
e altre attività
Crediti
commerciali
e altre attività
Debiti
finanziari
Debiti
finanziari
Debiti
commerciali e
altre passività
(Euro/migliaia) non correnti correnti Acconti (
*)
correnti non correnti non correnti correnti correnti
FINTECNA S.p.A. 244
CASSA DEPOSITI E PRESTITI S.p.A. 23.489 (5.855) (1.425) (27)
TOTALE SOCIETÀ
CONTROLLANTE
23.733 (5.855) (1.425) (27)
ORIZZONTE SISTEMI NAVALI S.p.A. 53.684 (337) (3.597)
ETIHAD SHIP BUILDING LLC 7.331 (610)
TOTALE CONTROLLO
CONGIUNTO
61.015 (337) (4.207)
BRIDGE EIENDOM AS 476
REM SUPPLY AS 590
OLYMPIC GREEN ENERGY KS 1.356
DOF ICEMAN AS 5.852
BREVIK TECHNOLOGY AS 40
CSS DESIGN 972
CASTOR DRILLING SOLUTION AS 116
TOTALE COLLEGATE 7.034 1.396 972
CDP IMMOBILIARE S.r.l.(
**)
3.250
TIRRENIA DI NAVIGAZIONE S.p.A. 10.760
SIMEST S.p.A. (11.770) (467)
SACE S.p.A. (257)
FONDO PENSIONE COMPL. PER
I DIRIGENTI DELLA SOCIETÀ
FINCANTIERI S.p.A.
(999)
FONDO NAZ. PENSIONE COMPL.
COMETA
(2.848)
PECOL S.r.l.(
***)
40 (830)
BOAT S.p.A.(
***)
(550)
ALTRE 113 (75)
TOTALE GRUPPO CDP 113 40 14.010 (11.770) (6.026)
HORIZON SAS 1.928 (1)
GRUPPO FINMECCANICA 802 1.852 (4.065)
GRUPPO ENI 2.454 (655)
SOCIETÀ CONTROLLATE DAL MEF 6
TOTALE ALTRE PARTI
CORRELATE
802 6.234 (4.721)
TOTALE PARTI CORRELATE 7.147 1.396 842 104.992 972 (17.625) (1.762) (14.981)
TOTALE VOCE DI BILANCIO 124.480 136.693 191.167 975.051 14.705 (652.918) (1.221.621) (1.277.425)
Incidenza % sulla voce di bilancio 6% 1% 0% 11% 7% 3% 0% 1%

(*) La voce Acconti è inclusa nelle Rimanenze di magazzino e acconti, come dettagliato in Nota 11.

(**) Già Fintecna Immobiliare S.r.l.

(***) Dalla presente relazione non sono più da considerarsi parti correlate.

CONTO ECONOMICO 30.06.2015
Ricavi della Altri ricavi Acquisti e
prestazioni
di servizi e
Proventi Oneri
(Euro/migliaia) gestione e proventi costi diversi Finanziari Finanziari
FINTECNA S.p.A.
CASSA DEPOSITI E PRESTITI S.p.A. (57) (25)
TOTALE SOCIETÀ CONTROLLANTE (57) (25)
ORIZZONTE SISTEMI NAVALI S.p.A. 208.812 442 (2) (9)
ETIHAD SHIP BUILDING LLC 797 291 (688)
TOTALE CONTROLLO CONGIUNTO 209.609 733 (690) (9)
BREVIK TECHNOLOGY AS 1
REM SUPPLY AS 20
OLYMPIC GREEN ENERGY KS 32
DOF ICEMAN AS 108
TOTALE COLLEGATE 161
TIRRENIA DI NAVIGAZIONE S.p.A.
SIMEST S.p.A. (345)
SACE S.p.A. (147)
SACE BT S.p.A. (215)
FONDO PENSIONE COMPL. PER I DIRIGENTI
DELLA SOCIETA' FINCANTIERI S.p.A.
(1.931)
FONDO NAZ. PENSIONE COMPL. COMETA (3.254)
FONDO STRATEGICO ITALIANO S.p.A. 9
ALTRE (49)
TOTALE GRUPPO CDP 9 (5.579) (362)
HORIZON SAS
GRUPPO FINMECCANICA 164 2 (6.470)
GRUPPO ENI 124 37 (2.362)
GRUPPO ENEL 331
SOCIETÀ CONTROLLATE DAL MEF
TOTALE ALTRE PARTI CORRELATE 619 39 (8.832)
TOTALE PARTI CORRELATE 210.228 781 (15.158) 161 (396)
TOTALE VOCE DI BILANCIO 2.179.221 40.835 (1.640.082) 25.370 (87.423)
Incidenza % sulla voce di bilancio 10% 2% 1% 1% 0%
CONTO ECONOMICO 30.06.2014
(Euro/migliaia) Ricavi della
gestione
Altri ricavi
e proventi
Acquisti e
prestazioni
di servizi e
costi diversi
Proventi
Finanziari
Oneri
Finanziari
FINTECNA S.p.A. (132)
CASSA DEPOSITI E PRESTITI S.p.A. (22)
TOTALE SOCIETÀ CONTROLLANTE (154)
ORIZZONTE SISTEMI NAVALI S.p.A. 161.096 732 (72) (1.059)
ETIHAD SHIP BUILDING LLC 13 675 (320)
TOTALE CONTROLLO CONGIUNTO 161.109 1.407 (392) (1.059)
BREVIK TECHNOLOGY AS
ISLAND OFFSHORE LNG AS 22
REM SUPPLY AS 27
OLYMPIC GREEN ENERGY KS 36
DOF ICEMAN AS 111
TOTALE COLLEGATE 196
TIRRENIA DI NAVIGAZIONE S.p.A. 19
SIMEST S.p.A. (348)
SACE S.p.A. (402)
SACE BT S.p.A. (575)
FONDO PENSIONE COMPL. PER I DIRIGENTI
DELLA SOCIETA' FINCANTIERI S.p.A.
(1.053)
FONDO NAZ. PENSIONE COMPL. COMETA (2.713)
ALTRE (44)
TOTALE GRUPPO CDP 19 (4.158) (977)
HORIZON SAS 20
GRUPPO FINMECCANICA 40 (120)
GRUPPO ENI (283)
SOCIETÀ CONTROLLATE DAL MEF (11)
TOTALE ALTRE PARTI CORRELATE 40 20 (414)
TOTALE PARTI CORRELATE 161.168 1.427 (4.964) 196 (2.190)
TOTALE VOCE DI BILANCIO 1.961.596 21.217 (1.426.889) 9.049 (37.041)
Incidenza % sulla voce di bilancio 8% 7% 0% 2% 6%

Si segnala, come operazioni concluse ai sensi dell'Art.13, comma 3, lettera C del Regolamento Consob Parti correlate, quattro accordi di Manleva e Garanzia sottoscritti nel corso del primo semestre 2015 da FINCANTIERI S.p.A. con SACE S.p.A. a copertura dell'eventuale inadempimento delle obbligazioni ai sensi delle polizze di assicurazione del credito all'esportazione per un importo massimo complessivo erogabile di euro 1.764 milioni.

Si segnalano inoltre un accordo di Manleva e Garanzia e due di Manleva esportatore sottoscritti da FINCANTIERI S.p.A. con SACE S.p.A. e SIMEST S.p.A. quali operazioni standard di minore rilevanza.

Inoltre Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. ha concesso due finanziamenti al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con oneri a carico dello Stato a fronte della nostra fornitura allo stesso Ministero di due pattugliatori.

Si segnala che l'incremento dei debiti finanziari verso Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. è relativo all'erogazione per euro 4.752 migliaia quale seconda tranche del finanziamento agevolato relativo al progetto di innovazione tecnologica denominato "Superpanamax".

Compensi corrisposti agli Amministratori, ai Sindaci, ai Direttori Generali e agli altri Dirigenti con responsabilità strategiche.

Nel corso del primo semestre del 2015 sono stati riconosciuti compensi agli Amministratori, ai Sindaci, ai Direttori Generali e agli altri Dirigenti con responsabilità strategiche per complessivi euro 3.861 migliaia di cui euro 2.420 migliaia ricompresi nel costo del lavoro ed euro 1.441 migliaia nei costi per servizi.

UTILE/PERDITA BASE E DILUITO PER AZIONE

Le assunzioni di fondo per la determinazione degli Utili/Perdite base e diluito per azione sono le seguenti:

Utile/(Perdita) base/diluito per azione 30.06.2015 30.06.2014
Utile/(Perdita) di pertinenza della Capogruppo Euro/migliaia 12.489 23.255
Media ponderata azioni in circolazione Numero 1.692.119.070 1.242.119.070
Utile/(Perdita) base/diluito per azione Euro 0,00738 0,01872

L'utile diluito per azione corrisponde all'utile base in quanto non vi sono effetti diluitivi considerando che le azioni gratuite attribuite in fase di offerta pubblica saranno messe a disposizione dall'azionista Fintecna S.p.A. (vedi Nota 17).

CONTENZIOSI LEGALI

Si riportano gli aggiornamenti del contenzioso in corso rispetto a quanto illustrato nelle note al bilancio consolidato 2014:

Contenzioso Estero

Con riferimento al contenzioso "Iraq", ampiamente illustrato nelle note al bilancio consolidato al 31 dicembre 2014, si segnala che la ripresa dei contatti, anche tramite l'Ambasciata Italiana a Baghdad, si è concretizzata con una sessione di incontri a Baghdad (dal 24 al 29 maggio 2015), indetti per addivenire alla definitiva stipula dei contratti operativi – Refurbishment Contract e Combat System Contract – già negoziati nel luglio 2014 (il tutto in esecuzione del Settlement Agreement che definisce i termini della transazione con cui porre fine alla controversia). Il Governo Iracheno, sebbene abbia confermato l'intento di portare a compimento l'operazione con la stipula dei contratti operativi, ha chiesto ed ottenuto da Fincantieri, la proroga degli accordi in essere, per superare l'attuale situazione di stallo per lo più legata a motivi di politica interna. Si conferma, pertanto, l'impostazione prudente adottata.

In merito al contenzioso "Serene" si segnala che a fine marzo 2015, nell'ambito di un giudizio a sé stante (promosso dall'armatore), il tribunale arbitrale si è espresso sulle spese di causa, ponendole a carico di Fincantieri, per un importo che è ancora oggetto di revisione da parte della Corte di Londra. In considerazione dell'accessorietà di tale pronunzia rispetto al lodo, si ritiene che il parere favorevole sul positivo esito della controversia espresso dai legali che seguono la Società assorba anche tale posta. Inoltre, nel giugno 2015 la Corte d'Appello di Trieste ha "riconosciuto" efficacia ai lodi arbitrali in Italia. Avverso tale provvedimento, nel mese di luglio 2015, l'Azienda ha proposto un'opposizione innanzi alla stessa Corte d'Appello onde far accertare la contrarietà dei lodi all'ordine pubblico interno ed internazionale, nonché per far valere la revocazione dei lodi stessi per frode processuale. Nel contempo, l'azione di accertamento promossa innanzi al Tribunale di Venezia (Sezione Specializzata di proprietà industriale), onde far accertare che l'armatore non è titolare di alcun diritto di proprietà intellettuale (che determinava una costrizione latente alla nostra libertà d'iniziativa imprenditoriale), è stata validamente instaurata da Fincantieri, mentre l'Armatore non ha provveduto a costituirsi nei termini, con le decadenze che ne conseguono per legge. Resta quindi vieppiù confermato il giudizio favorevole espresso dai nostri legali in merito ai giudizi instaurati.

Per il contenzioso Yuzwa si segnala che le discussioni relative alle due richieste di estromissione di Fincantieri per difetto di giurisdizione sono state rinviate a seguito della richiesta attorea di ottenere ulteriori documenti sui legami di Fincantieri con gli Stati della California e della Florida ed altri soggetti (c.d. "jurisdictional discovery"). Fincantieri si è opposta a tale richiesta negandone opportunità e necessità. Le Corti della Florida e della California si sono pronunciate in favore di Fincantieri rispettivamente in data 20 aprile e 24 aprile 2015. I procedimenti proseguono per l'accertamento della giurisdizione. Con riferimento al contenzioso per il recupero del credito "Neuman Esser", l'emissione del lodo arbitrale, prevista inizialmente per metà novembre 2014, dovrebbe avvenire entro fine agosto 2015.

Contenzioso italiano

Procedimenti per il recupero crediti verso clienti

Nel mese di marzo 2015 abbiamo incassato dall'Amministrazione Straordinaria di Micoperi S.p.A. il quinto riparto per circa euro 530 migliaia. Il credito risulta in via prudenziale totalmente svalutato; non si escludono ulteriori e futuri incassi.

Procedimenti penali ai sensi del D.Lgs. 231 del 2001

Con riferimento ai procedimenti penali attualmente in corso presso il Tribunale di Gorizia ai sensi del D.Lgs. n. 231 del 2001, dettagliatamente descritti nelle note al Bilancio 2014, si segnala:

  • per quanto riguarda le indagini relative alla gestione di residui di lavorazione e rifiuti nello stabilimento di Monfalcone il Tribunale di Gorizia, con ordinanza del 21 maggio 2015 ha disposto il sequestro di alcune aree e fabbricati, che è stato eseguito dal Nucleo Operativo Ecologico il 29 giugno 2015. A seguito dell'entrata in vigore del Decreto Legge 4 luglio 2015 n.92 la Procura della Repubblica di Gorizia ha successivamente disposto in data 6 luglio 2015 il dissequestro delle aree dello stabilimento;
  • con riferimento all'infortunio avvenuto nello stabilimento di Monfalcone il 13 dicembre 2010, il Pubblico Ministero ha presentato ricorso in Cassazione avverso la sentenza emessa il 18 dicembre 2014, con la quale è stato dichiarato il non luogo a procedere nei confronti dei componenti del Consiglio di Amministrazione, dell'Organismo di vigilanza e dei Direttori Generali.

POSIZIONE FISCALE

Si riportano gli aggiornamenti rispetto a quanto illustrato nelle note al Bilancio consolidato 2014:

Contenzioso

Interpello controlled foreign companies (CFC)

L'istanza di interpello presentata per evitare la tassazione per trasparenza (controlled foreign companies) dei redditi della controllata Vard Holdings Ltd. residente a Singapore è stata respinta; contro tale esito è stato promosso il contenzioso.

Verifiche ed accertamenti

Fincantieri

La verifica sul periodo di imposta 2011, condotta nel 2014, è stata in larga parte definita. Sono tuttora pendenti alcuni rilievi per i quali non sono state ancora formulate conclusioni. A fronte dei rischi allo stato quantificabili sono stati operati corrispondenti accantonamenti.

Cetena

La verifica fiscale sul periodo di imposta 2012 si è conclusa con rilievi del tutto marginali, già definiti.

Società estere del Gruppo

Con riferimento all'accertamento notificato alla controllata Vard Niterói S.A. (Brasile) al termine di una verifica iniziata nel 2012, che aveva ad oggetto la detrazione dei costi di acquisto di beni e servizi all'estero, si segnala che la controllata ha proposto l'appello al Consiglio amministrativo di secondo grado contro l'esito del Consiglio amministrativo di primo grado che aveva respinto il ricorso.

Nota 29 – flusso monetario da attività di esercizio

Può essere così dettagliato:

(Euro/migliaia) 30.06.2015 30.06.2014
Utile/(Perdita) del periodo (18.951) 32.573
Ammortamenti 54.001 48.630
(Plusvalenze)/minusvalenze da realizzo di immobili, impianti e macchinari 403 (458)
(Rivalutazioni)/svalutazioni di attività immateriali e partecipazioni (204) (1.018)
Accantonamenti/(assorbimenti) fondi per rischi e oneri diversi 5.553 20.833
Interessi passivi capitalizzati
Interessi sul fondo benefici a dipendenti 465 892
Interessi attivi di competenza (4.496) (5.544)
Interessi passivi di competenza 39.794 30.518
Imposte di competenza 15.737 12.587
Perdite su cambi da valutazione 15.334
Flusso monetario lordo da attività d'esercizio 107.636 139.013
VARIAZIONI DEL CAPITALE D'ESERCIZIO
- rimanenze (67.292) (71.908)
- lavori in corso su ordinazione (331.802) 59.224
- crediti commerciali 182.485 (76.488)
- altre attività e passività correnti 47.131 (8.545)
- altre attività e passività non correnti 3.619 (511)
- acconti - anticipi da clienti (11.503) (41.160)
- debiti commerciali (43.744) 79.105
Flusso monetario da capitale d'esercizio (113.470) 78.730
Dividendi incassati
Dividendi pagati
Interessi attivi incassati 5.380 5.752
Interessi passivi pagati (32.255) (25.497)
Imposte sul reddito pagate 1.526 (15.183)
Utilizzi fondi rischi e oneri e Fondo benefici a dipendenti (24.429) (24.794)
FLUSSO MONETARIO NETTO DA ATTIVITÀ D'ESERCIZIO (163.248) 19.008
di cui parti correlate
-
28.755 (48.094)

Nota 30 – informativa di settore

I settori operativi sono stati identificati dal management, coerentemente con il modello di gestione e controllo utilizzato, con i settori di business nei quali il Gruppo opera:

  • Shipbuilding;
  • Offshore;
  • Sistemi, Componenti e Servizi;
  • Altre attività.

Lo Shipbuilding include le attività di progettazione e costruzione di navi destinate alle aree di business delle navi da crociera, traghetti, navi militari, mega yachts oltre alle attività di trasformazione e riparazione. La produzione è realizzata presso i cantieri italiani del Gruppo mentre per le navi destinate al mercato americano la produzione è effettuata presso i cantieri statunitensi del Gruppo. L'Offshore include le attività di costruzione, progettazione, sistemi elettronici, motori ed automazione, servizi e pipe systems, soluzioni per interni e sistemi tecnici in riferimento ai mezzi di supporto alle attività di estrazione e produzione di petrolio e gas naturale. Fincantieri opera in tale settore principalmente attraverso il Gruppo VARD.

Il settore Sistemi, Componenti e Servizi include le attività di produzioni meccaniche e assistenza post vendita alle produzioni navali.

Le Altre attività includono principalmente i costi delle attività di Corporate che non sono stati attribuiti agli altri settori.

Il Gruppo valuta l'andamento dei propri settori operativi e l'allocazione delle risorse finanziarie sulla base dei ricavi e dell'EBITDA che viene definito come Utile/(perdita) del periodo rettificato delle seguenti voci: (i) Imposte, (ii) Quote di utili/perdite di partecipate valutate a Patrimonio netto, (iii) Proventi/Oneri su partecipazioni, (iv) Oneri finanziari, (v) Proventi finanziari, (vi) Ammortamenti, (vii) oneri connessi alla "cassa integrazione guadagni straordinaria", (viii) oneri connessi a piani di ristrutturazione, (ix) accantonamenti e spese legali connessi a contenziosi verso il personale per danni da amianto e (x) altri oneri o proventi di natura non ordinaria derivanti da eventi non ricorrenti. I risultati dei settori operativi al 30 giugno 2015 e 30 giugno 2014 sono di seguito riportati:

30.06.2015
(Euro/migliaia) Shipbuilding Offshore Sistemi,
componenti
servizi
Altre
attività
Gruppo
Ricavi settore 1.554.965 625.566 95.090 579 2.276.200
Elisione intra settore (16.781) (7.454) (31.469) (440) (56.144)
Ricavi (
*)
1.538.184 618.112 63.621 139 2.220.056
EBITDA 103.305 28.865 11.356 (15.391) 128.135
EBITDA margin 6,6% 4,6% 11,9% 5,8%
Ammortamenti (54.001)
Proventi finanziari 25.370
Oneri finanziari (87.423)
Proventi/(oneri) su partecipazioni (404)
Quote di utili di partecipate valutate a Patrimonio netto 781
Imposte (15.737)
Proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti (15.672)
Utile/(Perdita) del periodo (18.951)

*) Ricavi: somma delle voci di Conto economico complessivo consolidato "Ricavi della gestione" e "Altri ricavi e proventi".

Il dettaglio della voce Proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti al lordo dell'effetto fiscale (pari ad euro 3.860 migliaia) è riportato nella apposita tabella di Nota 28.

30.06.2014
(Euro/migliaia) Shipbuilding Offshore Sistemi,
componenti
servizi
Altre
attività
Gruppo
Ricavi settore 1.239.835 681.451 85.697 2.006.983
Elisione intra settore (2.965) (21.205) (24.170)
Ricavi (
*)
1.236.870 681.451 64.492 1.982.813
EBITDA 79.931 65.740 8.794 (12.878) 141.587
EBITDA margin 6,4% 9,6% 10,3% 7,1%
Ammortamenti (48.630)
Proventi finanziari 9.049
Oneri finanziari (37.041)
Proventi/(oneri) su partecipazioni (341)
Quote di Utili di partecipate valutate a Patrimonio netto 1.050
Imposte (12.587)
Proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti (20.514)
Utile/(Perdita) del periodo 32.573

*) Ricavi: somma delle voci di conto economico complessivo consolidato "Ricavi della gestione" e "Altri ricavi e proventi".

Il dettaglio della voce Proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti al lordo dell'effetto fiscale (pari ad euro 5.640 migliaia) è riportato nella apposita tabella di Nota 28.

La tabella che segue mostra un dettaglio degli Immobili, impianti e macchinari suddivisi tra Italia e Estero:

(Euro/milioni) 30.06.2015 31.12.2014
Italia 577 566
Estero 400 393
Totale degli Immobili, impianti e macchinari 977 959

Gli investimenti effettuati nel primo semestre del 2015 in Attività immateriali ed Immobili, impianti e macchinari ammontano ad euro 68 milioni di cui euro 47 milioni relativi all'Italia e la restante parte relativa all'estero.

(Euro/milioni) 30.06.2015 30.06.2014
Ricavi e proventi % Ricavi e proventi %
Italia 350 16% 370 19%
Estero 1.870 84% 1.613 81%
Totale Ricavi e proventi 2.220 1.983

Nella tabella sottostante è riportata la ripartizione dei Ricavi e proventi tra Italia ed estero in base al paese di residenza del committente:

Nella tabella sottostante sono riportati i clienti che hanno un'incidenza dei ricavi (fatturato e variazione rimanenze) superiore al 10% dei Ricavi e proventi del Gruppo alla data di riferimento:

(Euro/milioni) 30.06.2015 30.06.2014
Ricavi e proventi % Ricavi e proventi %
Cliente 1 445 20% 463 23%
Cliente 2 233 10% 227 11%
Totale Ricavi e proventi 2.220 1.983

Nota 31 – eventi successivi al 30 giugno 2015

In data 1° luglio Fincantieri ha annunciato che l'ordine per una nuova nave da crociera ultra-lusso acquisito nel primo semestre del 2014 è per il cliente Silversea Cruises. L'unità si chiamerà "Silver Muse" e la consegna è prevista per aprile 2017.

Nel mese di luglio, per assicurare la propria presenza nel mercato cinese Fincantieri ha costituito una filiale in Cina, con sede a Shanghai, la Fincantieri (Shanghai) trading Co. Ltd. L'operazione si inquadra nella strategia di espansione internazionale di Fincantieri volta a cogliere le importanti opportunità di business offerte dal mercato cinese in più comparti, quali quello crocieristico, quello delle riparazioni e trasformazioni, dell'offshore e della fornitura di sistemi e componenti navali.

In data 3 luglio 2015 Fincantieri si è aggiudicata un contratto con la Guardia Costiera del Bangladesh (BCG), per la fornitura di quattro corvette della Classe "Minerva" della Marina Militare Italiana da ammodernare e trasformare in Offshore Patrol Vessels (OPV) e del relativo supporto logistico integrato. Queste unità, destinate ad essere dismesse dalla Marina Militare Italiana per essere sostituite da nuove navi nell'ambito del programma di rinnovamento della flotta, sono state cedute dalla Marina Militare Italiana con un contratto di retrovendita sottoscritto dalla Direzione Generale degli Armamenti Navali – NAVARM e dalla stessa Fincantieri.

In data 4 luglio 2015 si è svolta presso lo stabilimento di Fincantieri di Muggiano (La Spezia), alla presenza del Ministro della Giustizia Andrea Orlando, la cerimonia di varo del sommergibile "Romeo Romei", il quarto della classe "Todaro", tipo U212A, una serie di quattro unità gemelle commissionate a Fincantieri dalla Direzione Generale degli Armamenti Navali – NAVARM per la Marina Militare Italiana.

Il 21 luglio 2015, Vard Holdings Limited (controllata al 55,63% da Fincantieri) ha annunciato la costituzione di Vard Electro Italy S.r.l., partecipata al 100% da Vard Electro AS, con sede legale in Italia. La nuova società si occuperà di fornire impianti elettrici chiavi in mano ad altre società del Gruppo Fincantieri.

Società incluse nell'area di consolidamento

DENOMINAZIONE SOCIALE Attività svolta Sede legale Capitale sociale Quote di partecipazione (%) % consolidata Gruppo Imprese controllate consolidate con il metodo integrale BACINI DI PALERMO S.p.A. Gestione bacini di carenaggio Palermo Euro 1.032.000,00 100,00 Fincantieri S.p.A 100,00 CENTRO PER GLI STUDI DI TECNICA NAVALE CETENA S.p.A. Ricerca e sperimentazione in campo navale Genova Euro 1.000.000,00 71,10 15,00 Fincantieri S.p.A. Seaf S.p.A. 86,10 FINCANTIERI OIL & GAS S.p.A. Gestione partecipazioni Trieste Euro 21.000.000,00 100,00 Fincantieri S.p.A. 100,00 FINCANTIERI HOLDING B.V. Gestione delle partecipazioni estere Amsterdam (NL) Euro 9.529.384,54 100,00 Fincantieri S.p.A. 100,00 FINCANTIERI MARINE SYSTEMS NORTH AMERICA Inc. Vendita e assistenza attinenti le produzioni meccaniche Delaware Corporation dislocata in Chesapeake (VI - USA) USD 501.000,00 100,00 Fincantieri Holding B.V. 100,00 FMSNA YK Sasebo SHI – Nagasaky-ken JPY 3.000.000,00 100,00 Fincantieri Marine Systems North America Inc. 100,00 GESTIONE BACINI LA SPEZIA S.p.A. Gestione bacini di carenaggio Muggiano (La Spezia) Euro 260.000,00 99,89 Fincantieri S.p.A. 99,89 ISOTTA FRASCHINI MOTORI S.p.A. Progettazione, costruzione, vendita e assistenza di motori diesel veloci di media potenza Bari Euro 3.300.000,00 100,00 Fincantieri S.p.A. 100,00 SOCIETÀ PER L'ESERCIZIO DI ATTIVITÀ FINANZIARIE SEAF S.p.A. Attività di supporto finanziario per il Gruppo Trieste Euro 6.032.000,00 100,00 Fincantieri S.p.A. 100,00 DELFI S.r.l. Ingegneria tecnico - logistica Follo (La Spezia) Euro 400.000,00 100,00 Fincantieri S.p.A. 100,00 SEASTEMA S.p.A. Progettazione e sviluppo di sistemi di automazione integrata Genova Euro 300.000,00 100,00 Fincantieri S.p.A. 100,00 FINCANTIERI USA Inc. Gestione di partecipazioni Delaware Corporation dislocata in Wilmington (DE - USA) USD 1.029,75 86,02 Fincantieri S.p.A. 100,00 FINCANTIERI MARINE GROUP HOLDINGS Inc. Gestione di partecipazioni Delaware Corporation dislocata in Green Bay (WI - USA) USD 1.027,97 87,44 Fincantieri USA Inc. 87,44 FINCANTIERI MARINE GROUP LLC. Costruzione e riparazioni navali Nevada LLC dislocata in Marinette (WI – USA) USD 1.000,00 100,00 Fincantieri Marine Group Holdings Inc. 87,44

DENOMINAZIONE SOCIALE

%
consolidata
Attività svolta Sede legale Capitale sociale Quote di partecipazione (%) Gruppo
MARINETTE MARINE CORPORATION
Costruzione e riparazioni navali
Wisconsin
(WI – USA)
USD 400.000,00 100,00 Fincantieri Marine
Group LLC.
87,44
ACE MARINE LLC.
Costruzione di piccole navi in alluminio
Wisconsin
(WI – USA)
USD 1.000,00 100,00 Fincantieri Marine
Group LLC.
87,44
FINCANTIERI DO BRASIL
PARTICIPAÇÕES SA
Gestione di partecipazioni
Brasile BRL 1.310.000,00 80,00
20,00
Fincantieri S.p.A.
Fincantieri Holding B.V.
100,00
FINCANTIERI INDIA Pte. Ltd. India INR 10.500.000,00 99,00
1,00
FincantieriHoldingB.V.
Fincantieri S.p.A.
100,00
MARINE INTERIORS S.p.A.
Arredo navale
Trieste EUR 5.120.000,00 100,00 Seaf S.p.A. 100,00
FINCANTIERI SI S.p.A.*
Impiantistica industriale elettrica,
elettronica ed elettromeccanica
Trieste EUR 500.000,00 100,00 Seaf S.p.A. 100,00
VARD HOLDINGS Ltd.
Holding company
Singapore SGD 932.200.000,00 55,63 Fincantieri Oil & Gas S.p.A. 55,63
VARD GROUP AS
Costruzioni navali
Norvegia NOK 100.000,00 100,00 Vard Holdings Ltd. 55,63
VARD ELECTRO AS
Installazioni elettriche e di automazioni
Norvegia NOK 1.000.000,00 100,00 Vard Group AS 55,63
VARD RO HOLDING S.r.l.
Holding company
Romania RON 82.573.830,00 100,00 Vard Group AS 55,63
VARD NITERÓI SA
Costruzioni navali
Brasile BRL 219.383.790,00 99,99
0,01
Vard Group AS
VardElectroBrazil
(InstalaçoesEletricas)Ltda.
55,63
VARD PROMAR SA
Costruzioni navali
Brasile BRL 57.600.000,00 50,50 Vard Group AS 28,09
ESTALEIRO QUISSAMÃ Ltda.
Sviluppo progetti
Brasile BRL 400.000,00 50,50 Vard Group AS 28,09
VARD SINGAPORE Pte. Ltd.
Vendita e gestione di partecipazioni
Singapore USD 6.000.000,00 100,00 Vard Group AS 55,63
VARD DESIGN AS
Progettazione e ingegneria
Norvegia NOK 4.000.000,00 100,00 Vard Group AS 55,63
VARD ACCOMMODATION AS
Installazione cabine
Norvegia NOK 500.000,00 100,00 Vard Group AS 55,63
VARD PIPING AS
Installazione tubi
Norvegia NOK 100.000,00 100,00 Vard Group AS 55,63
VARD BREVIK HOLDING AS
Holding company
Norvegia NOK 5.810.000,00 100,00 Vard Group AS 55,63
SEAONICS AS
Sistemi di movimentazione offshore
Norvegia NOK 20.000.000,00 51,00 Vard Group AS 28,37
SEAONICS POLSKA SP. Z O.O.
Servizi di ingegneria
Polonia PLN 50.000,00 100,00 Seaonics AS 28,37

DENOMINAZIONE SOCIALE

Attività svolta Sede legale Capitale sociale Quote di partecipazione (%) %
consolidata
Gruppo
AAKRE EIGENDOM AS
Holding immobiliare
Norvegia NOK 100.000,00 100,00 Vard Group AS 55,63
VARD DESIGN LIBURNA Ltd.
Progettazione e ingegneria
Croazia HRK 20.000,00 51,00 Vard Design AS 28,37
VARD ELECTRO TULCLEA S.r.l.
Installazioni elettriche
Romania RON 4.149.525,00 99,96 Vard Electro AS 55,61
VARD ELECTRO BRAZIL
(INSTALAÇÕES ELETRICAS) LTDA.
Installazioni elettriche
Brasile BRL 3.000.000,00 99,00
1,00
Vard Electro AS
Vard Group AS
55,63
VARD ELECTRO BRAILA S.r.l.
Installazioni elettriche
Romania RON 45.000,00 100,00 Vard Electro AS 55,63
VARD ELECTRICAL INSTALLATION
AND ENGINEERING (INDIA) Pte. Ltd.
Installazioni elettriche
India INR 7.000.000,00 99,00
1,00
Vard Electro AS
Vard Electro Tulcea S.r.l.
55,63
VARD TULCEA SA
Costruzione navi
Romania RON 151.606.459,00 99,99 Vard RO Holding S.r.l. 55,32
VARD BRAILA SA
Costruzione navi
Romania RON 165.862.177,50 94,12
5,88
Vard RO Holding S.r.l.
Vard Group AS
55,63
VARD ENGINEERING CONSTANTA S.r.l.
Ingegneria
Romania RON 1.408.000,00 70,00
30,00
Vard RO Holding S.r.l.
Vard Braila S.A.
55,63
VARD VUNG TAU Ltd.
Costruzione navi
Vietnam USD 8.000.000,00 100,00 Vard Singapore Pte. Ltd. 55,63
VARD ACCOMMODATION TULCEA S.r.l.
Installazione cabine
Romania RON 436.000,00 99,77
0,23
Vard Accommodation AS
Vard Electro Tulcea S.r.l.
55,63
MULTIFAG AS
Servizi e installazioni "Onshore"
Norvegia NOK 20.000.000,00 100,00 Vard Brevik Holding AS 55,63
VARD ENGINEERING BREVIK AS
Progettazione e ingegneria
Norvegia NOK 105.000,00 70,00 Vard Brevik Holding AS 38,94
VARD OFFSHORE BREVIK AS
Servizi e installazioni
Norvegia NOK 100.000,00 100,00 Vard Brevik Holding AS 55,63
VARD SHIP REPAIR BRAILA SA
Riparazione navale
Romania RON 7.798.340,00 68,58
31,42
Vard Braila SA
Vard Brevik Holding AS
55,63
BREVIK ELEKTRO AS
Installazioni elettriche "Onshore"
Norvegia NOK 100.000,00 100,00 Multifag AS 55,63
VARD MARINE INC.
Progettazione e ingegneria
Canada CAD 12.783.700,00 100,00 Vard Group AS 55,63
VARD MARINE US INC.
Progettazione e ingegneria
Texas
(TX – USA)
USD 10.000,00 100,00 Vard Marine Inc. 55,63
VARD ENGINEERING GDANSK Sp. Z.o.o.
Progettazione e ingegneria Offshore
Polonia PLN 50.000,00 100,00 Vard Engineering
Brevik AS
38,94
VARD CONTRACTING AS
Servizi vari per la cantieristica
Norvegia NOK 3.000.000,00 100,00 Vard Group AS 55,63
ICD SOFTWARE AS
Software di automazione
e sistemi di controllo
Norvegia NOK 419.500,00 100,00 Seaonics AS 28,37
ICD POLSKA sp. z o.o.
Software di automazione
e sistemi di controllo
Polonia PLN 50.000,00 100,00 ICD Software AS 28,37
ICD INDUSTRIES ESTONIA OÜ
Software di automazione
e sistemi di controllo
Estonia EUR 2.700,00 100,00 ICD Software AS 28,37

DENOMINAZIONE SOCIALE

Attività svolta Sede legale Capitale sociale Quote di partecipazione (%) %
consolidata
Gruppo
SIA ICD INDUSTRIES LATVIA
Software di automazione
e sistemi di controllo
Lettonia EUR 33.164,00 100,00 ICD Software AS 28,37
FASTER IMAGING AS
Software house
Norvegia NOK 500.000,00 100,00 ICD Software AS 28,37
INDUSTRIAL CONTROL DESIGN AS
Software di automazione
e sistemi di controllo
Norvegia NOK 30.000,00 100,00 ICD Software AS 28,37
Imprese a controllo congiunto consolidate
con il metodo del patrimonio netto
ORIZZONTE SISTEMI NAVALI S.p.A.
Gestione di contratti di fornitura
di grandi navi militari
Genova EUR 20.000.000,00 51,00 Fincantieri S.p.A. 51,00
ETIHAD SHIP BUILDING LLC.
Progettazione, produzione e vendita
di navi civili e militari
Emirati Arabi AED 2.500.000,00 35,00 Fincantieri S.p.A. 35,00
CAMPER & NICHOLSON INTERNATIONAL SA
Broker nautica di lusso
Servizi vari relativi a yacht di lusso
Lussemburgo EUR 940.850,00 17,63 Fincantieri S.p.A. 17,63
Imprese collegate consolidate
con il metodo del patrimonio netto
CASTOR DRILLING SOLUTION AS
Tecnologia di perforazione "Offshore"
Norvegia NOK 196.082,00 34,00 Seaonics AS 9,65
OLYMPIC CHALLENGER KS
Società armatrice
Norvegia NOK 84.000.000,00 35,00 Vard Group AS 19,47
BRIDGE EIENDOM AS
Holding immobiliare
Norvegia NOK 3.100.000,00 50,00 Vard Brevik Holding AS 27,82
BREVIK TECHNOLOGY AS
Licenze e brevetti tecnologici
Norvegia NOK 45.000,00 34,00 Vard Brevik Holding AS 18,91
MOKSTER SUPPLY AS
Società armatrice
Norvegia NOK 13.295.000,00 40,00 Vard Group AS 22,25
MOKSTER SUPPLY KS
Società armatrice
Norvegia NOK 120.000.000,00 36,00 Vard Group AS 20,03
REM SUPPLY AS
Società armatrice
Norvegia NOK 305.000.000,00 26,66 Vard Group AS 14,83
OLYMPIC GREEN ENERGY KS
Società armatrice
Norvegia NOK 125.000.000,00 30,00 Vard Group AS 16,69
DOF ICEMAN AS
Società armatrice
Norvegia NOK 23.600.000,00 50,00 Vard Group AS 27,82
TAKLIFT AS
Gru galleggianti
Norvegia NOK 2.450.000,00 25,47 Vard Brevik Holding AS 14,17
DAMECO AS
Servizi di manutenzione
Norvegia NOK 606.000,00 34,00 Vard Offshore Brevik AS 18,91
CSS DESIGN LIMITED
Progettazione e ingegneria
GB/Isola di Man GBP 100.000,00 31,00 Vard Marine Inc. 17,25

attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato ai sensi dell'art.81-ter, del regolamento consob n.11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

    1. I sottoscritti Giuseppe Bono, in qualità di Amministratore Delegato, e Carlo Gainelli, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della FINCANTIERI S.p.A. ("Fincantieri"), tenuto conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, attestano:
  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2015, nel corso del primo semestre 2015.

  1. La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2015 è stata effettuata sulla base di un modello definito da Fincantieri in coerenza con il modello Internal Control – integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organization of the Treadway Commission che rappresenta un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.

Con riferimento al Gruppo VARD, è in via di approvazione un piano di audit che prevede, in continuità con l'anno precedente, l'effettuazione di test sul sistema di controllo dell'informativa finanziaria con riferimento a un ambito di processi e di società controllate più esteso rispetto allo scorso anno.

    1. Si attesta, inoltre, che:
  • 3.1 il Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2015:
  • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
  • 3.2 la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio consolidato semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze cui il Gruppo è esposto.
  • 21 luglio 2015

l'amministratore delegato Giuseppe Bono

dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Carlo Gainelli

relazione della società di revisione sulla revisione contabile limitata del bilancio consolidato intermedio abbreviato al 30 giugno 2015

Società Capogruppo Sede sociale 34121 Trieste – Via Genova n. 1 Tel: +39 040 3193111 Fax: +39 040 3192305 fincantieri.com Capitale sociale Euro 862.980.725,70 Registro delle Imprese di Trieste e Codice fiscale 00397130584 Partita IVA 00629440322

Progetto grafico e impaginazione Sintesi/HUB Trieste

fincantieri.com

Talk to a Data Expert

Have a question? We'll get back to you promptly.