AI Terminal

MODULE: AI_ANALYST
Interactive Q&A, Risk Assessment, Summarization
MODULE: DATA_EXTRACT
Excel Export, XBRL Parsing, Table Digitization
MODULE: PEER_COMP
Sector Benchmarking, Sentiment Analysis
SYSTEM ACCESS LOCKED
Authenticate / Register Log In

Fincantieri

Management Reports Nov 13, 2015

4085_10-q_2015-11-13_ed933b39-08ad-4f7c-b34a-ae2377d5d898.pdf

Management Reports

Open in Viewer

Opens in native device viewer

resoconto intermedio di gestione

al 30 settembre 2015

organi sociali e di controllo della capogruppo

Consiglio di amministrazione

(Triennio 2013-2015)

Collegio sindacale

(Triennio 2014-2016)

Vincenzo Petrone (Presidente) Giuseppe Bono (Amministratore Delegato) Simone Anichini Massimiliano Cesare Andrea Mangoni ( *) Anna Molinotti Leone Pattofatto Paola Santarelli Paolo Scudieri Maurizio Castaldo (Segretario)

Gianluca Ferrero (Presidente) Alessandro Michelotti (Sindaco effettivo) Fioranna Vittoria Negri (Sindaco effettivo) Claudia Mezzabotta (Sindaco supplente) Flavia Daunia Minutillo (Sindaco supplente)

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Carlo Gainelli

Società di revisione (Novennio 2013-2021)

PricewaterhouseCoopers S.p.A.

Organismo di vigilanza Ex D.Lgs 231/01 (Triennio 2015-2017)

Guido Zanardi (Presidente) Stefano Dentilli (Componente) Giorgio Pani (Componente)

( *) Dimessosi dalla carica di Consigliere in data 9 novembre 2015.

Informazioni in ordine alla composizione e funzioni dei Comitati del Consiglio (Comitato controllo interno e gestione rischi, al quale sono attribuite ad interim anche le funzioni del comitato competente in materia di operazioni con parti correlate, Comitato per la remunerazione e Comitato nomine) sono fornite nella sezione Corporate Governance disponibile sul sito internet Fincantieri all'indirizzo www.fincantieri.it

DISCLAIMER

I dati e le informazioni previsionali devono ritenersi "forward-looking statements" e pertanto, non basandosi su meri fatti storici, hanno per loro natura una componente di rischiosità e di incertezza, poiché dipendono anche dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri al di fuori del controllo della Società. I dati consuntivi possono pertanto variare in misura sostanziale rispetto alle previsioni. I dati e le informazioni previsionali si riferiscono alle informazioni reperibili alla data della loro diffusione; al riguardo FINCANTIERI S.p.A. non assume alcun obbligo di rivedere, aggiornare e correggere gli stessi successivamente a tale data, al di fuori dei casi tassativamente previsti dalle norme applicabili. Le informazioni e i dati previsionali forniti non rappresentano e non potranno essere considerati dagli interessati quali valutazioni a fini legali, contabili, fiscali o di investimento né con gli stessi si intende generare alcun tipo di affidamento e/o indurre gli interessati ad alcun investimento.

Profilo del gruppo

La macrostruttura del Gruppo Fincantieri ed una sintetica descrizione delle Società incluse nel perimetro di consolidamento sono rappresentate di seguito.

SEGMENTI SHIPBUILDING OFFSHORE SISTEMI, COMPONENTI
E SERVIZI
ALTRO
AREE DI BUSINESS Navi da Crociera Traghetti Riparazioni
e trasformazioni navali
Navi Militari Mega Yacht Offshore Sistemi e Componenti Post Vendita
PRODOTTI Luxury/niche
Upper premium
Premium
Contemporary
Fast Ferries
Cruise Ferries
Ro-Pax
Hi-tech Ferries
Riparazioni
Refitting
Conversioni
Refurbishment
Portaerei
Sommergibili
Cacciatorpedinieri
Fregate
Corvette
Pattugliatori
Anfibie
Supporto logistico
Navi speciali
Barges
Luxury Yacht
>60m
Mezzi di supporto
(Offshore Support Vessels)
Mezzi per la costruzione
(Construction Vessels)
Mezzi per la perforazione
(Drilling Vessels)
Turbine a vapore
Sistemi di
stabilizzazione,
propulsione,
posizionamento
e generazione
Sistemi
di automazione
Sistemi elettrici
ed elettronici
Servizi
Post Vendita:
• Supporto
logistico
integrato
• In-service
del servizio
di garanzia
Gestione
ciclo vita
Training e
assistenza
SOCIETÀ E UNITÀ OPERATIVE FINCANTIERI S.p.A.
• Monfalcone
• Marghera
• Sestri Ponente
• Ancona
• Castellammare di Stabia
• Palermo
• Trieste
• Genova
Cetena S.p.A.
Bacini Palermo S.p.A.
Gestione Bacini La Spezia S.p.A.
FMG LLC
• Sturgeon Bay
Marinette Marine Corporation LLC
• Marinette
ACE Marine LLC
• Green Bay
Fincantieri USA Inc.
Fincantieri India Private Ltd.
Fincantieri Holding BV
Marine Interiors S.p.A.
• Cantiere Integrato Riva Trigoso e Muggiano
Fincantieri Marine Group Holdings Inc.
Fincantieri do Brasil Partecipacões S.A.
Fincantieri (Shanghai) Trading Co. Ltd.
Camper&Nicholsons International S.A.
Fincantieri Oil&Gas S.p.A.
Vard Holdings Ltd.
Vard Group A.S.
• Aukra
• Langsten
• Brattvaag
• Brevik
• Søviknes
Vard Tulcea S.A.
• Tulcea
Vard Niterói S.A.
• Niterói
Vard Promar S.A.
• Promar
Vard Vung Tau Ltd.
• Vung Tau
Vard Electro A.S.
Vard Design A.S.
Vard Piping A.S.
Vard Accommodation A.S.
Vard Braila S.A.
Vard Marine Inc.
FINCANTIERI S.p.A.
• Riva Trigoso
Seastema S.p.A.
Delfi S.r.l.
Seaf S.p.A.
Isotta Fraschini Motori S.p.A.
• Bari
FMSNA Inc.
FINCANTIERI SI S.P.A.
FINCANTIERI S.p.A.
• Corporate

L'attività di Fincantieri è estremamente diversificata per mercati finali, esposizione ad aree geografiche e portafoglio clienti, con ricavi bilanciati tra le attività di costruzione di navi da crociera, navi militari e unità offshore, consentendo così di mitigare gli effetti delle possibili fluttuazioni della domanda dei mercati finali serviti rispetto a operatori meno diversificati. In particolare il Gruppo opera attraverso i seguenti tre segmenti:

  • Shipbuilding: include le aree di business delle navi da crociera, navi militari e altri prodotti e servizi (traghetti, mega yacht e servizi di riparazione e trasformazione);
  • Offshore: include la progettazione e costruzione di navi da supporto offshore di alta gamma attraverso la controllata Vard Holdings e l'offerta di propri prodotti innovativi nel campo delle navi e piattaforme semisommergibili di perforazione;
  • Sistemi, Componenti e Servizi: include le aree di business della progettazione e produzione di sistemi e componenti ad alta tecnologia, quali sistemi di stabilizzazione, propulsione, posizionamento e generazione, sistemi di automazione navale, turbine a vapore e servizi di supporto logistico e post vendita.

relazione sull'andamento della gestione al 30 settembre 2015

pagina
10 Premessa
13 Principali dati della gestione
25 Andamento dei settori
32 Altre informazioni
39 Indicatori alternativi di performance "non-gaap"
40 Riconduzione degli schemi di bilancio riclassificati utilizzati
nella relazione sulla gestione con quelli obbligatori

Premessa

Nei primi nove mesi del 2015 la Capogruppo è stata impegnata a sviluppare un portafoglio ordini particolarmente sfidante, che vede un numero significativo di nuove unità prototipo attualmente in fase di progettazione e costruzione, con 2 prototipi per navi da crociera già consegnati nel corso del 2015 ed ulteriori 4 prototipi da consegnare nel corso del 2016.

Come riportato nella Relazione semestrale 2015 le unità attualmente in costruzione, distribuite su un numero molto elevato di diversi clienti, sono state acquisite durante la crisi finanziaria globale e scontano quindi dinamiche di prezzo fortemente depresse. Inoltre i costi di tali navi sono impattati da un lato da un carico di lavoro che non consente ancora la completa saturazione degli impianti produttivi in Italia e dall'altro dalla necessità di ricostituire un network di subfornitura già profondamente colpito dagli anni di crisi economico finanziaria globale, anche intervenendo direttamente sui fornitori più critici.

L'eccezionale numero di nuove navi prototipo contemporaneamente in fase di progettazione, mai registrato in passato, ha peraltro generato un significativo sovraccarico sulle strutture dell'ingegneria, che non hanno trovato adeguato supporto dall'indotto quasi azzerato dalla crisi sopra citata. Per i nuovi prototipi in consegna a partire da marzo 2016, tali fenomeni si sono resi evidenti in particolare nel corso del terzo trimestre 2015 in quanto la dinamica propria del business prevede una elevata concentrazione dei costi delle unità da crociera negli ultimi mesi di allestimento.

Ne consegue che, tenuto conto anche dei significativi extra costi connessi alla gestione di tali problematiche sulle navi prototipo, il margine EBITDA del settore Shipbuilding risulta nel trimestre in oggetto fortemente penalizzato.

Al fine di affrontare le problematiche sopra descritte l'Azienda sta quindi mettendo in atto una serie di azioni, a partire dall'implementazione di task force per la gestione dell'elevato numero di modifiche progettuali in fase di produzione che stanno impattando i programmi e l'efficienza delle strutture produttive.

Inoltre, dato il contemporaneo aggravarsi della crisi nel mercato Offshore e l'indisponibilità di sufficienti risorse specializzate nel proprio indotto, Fincantieri negli ultimi mesi ha sviluppato importanti sinergie con le operations rumene di VARD, sia attraverso l'utilizzo in Italia di un consistente numero di risorse di produzione e di progettazione sia costruendo direttamente in Romania parti di scafo a supporto dei propri cantieri italiani.

Nel contesto di quanto sopra descritto, l'Azienda proseguirà nei programmi di miglioramento già avviati al fine di garantire nel medio termine il necessario rafforzamento delle competenze e della competitività aziendale, in particolare attraverso la revisione dei sistemi tecnici dell'ingegneria ed il rafforzamento dei processi e dei sistemi di pianificazione e programmazione della produzione resi ancora più urgenti dalla complessità indotta dalla crescita dei volumi e dalle dimensioni delle navi, unitamente all'inserimento di nuove risorse altamente qualificate.

Si segnala peraltro che in tale ambito, al fine di garantire un'efficienza adeguata allo sviluppo di tale significativo carico di lavoro, la Società è inoltre tutt'ora impegnata nelle trattative con le organizzazioni sindacali per il rinnovo dell'accordo integrativo dei siti italiani. Nello specifico Fincantieri, dopo aver prorogato per due anni l'accordo, in data 30 marzo 2015 ha comunicato, in mancanza di un'intesa con le organizzazioni sindacali, la cessazione degli effetti dell'integrativo del 2009. La Società ritiene importante pervenire a relazioni sindacali più adatte a competere in un mercato globale, nonché implementare strumenti in grado di portare ad un deciso miglioramento degli standard di efficienza, produttività e flessibilità delle maestranze in Italia in linea con le richieste del mercato, anche definendo premi variabili correlati all'andamento economico aziendale. Infatti solo attraverso la partecipazione di tutta l'organizzazione ai processi operativi aziendali sarà possibile sviluppare in modo efficiente l'imponente carico di lavoro che la Società si appresta ad affrontare nei prossimi anni. La realizzazione di tali determinazioni costituirà dunque uno dei presupposti per affrontare le notevoli sfide competitive future.

Si segnala che l'Azienda, mentre sta spesando completamente i costi dei prototipi in costruzione, è ancora in attesa dell'assegnazione dei contributi per l'innovazione navale, già stanziati in Legge di Stabilità 2014 e successivamente riproposti in Legge di Stabilità 2015 per un ammontare ridotto. A seguito dei fenomeni appena descritti il margine EBITDA di FINCANTIERI S.p.A. dei primi nove mesi del 2015 è risultato positivo per euro 2 milioni e la perdita di esercizio si è attestata ad euro 57 milioni, dopo aver scontato oneri finanziari per euro 21 milioni e poste non ricorrenti e straordinarie per euro 28 milioni, tra cui euro 22 milioni relativi a contenziosi verso il personale per danni da amianto. Sul fronte commerciale, nel corso dei primi nove mesi del 2015 si sono poste le basi per la finalizzazione di importanti accordi che potranno garantire una sempre maggior visibilità sui ricavi prospettici del Gruppo attraverso un ulteriore significativo aumento del carico di lavoro.

In ambito navi da crociera si è pervenuti alla firma di uno storico accordo strategico con Carnival Corporation & plc per cinque navi da crociera innovative da costruire nel periodo 2019-2022. In particolare quattro sono navi di grande dimensione, le più grandi mai costruite finora da Fincantieri, che stanno quindi richiedendo tempi adeguati per finalizzare i contratti attraverso una puntuale definizione tecnica e programmatica, ed una è una nave ripetuta. Le intese prevedono inoltre opzioni per ulteriori navi da realizzare nei prossimi anni. In tale contesto la Società opererà nei prossimi mesi al fine di verificare la fattibilità tecnica e la sostenibilità economico finanziaria del programma nel suo complesso.

Nello stesso periodo la Società ha ulteriormente ampliato il proprio portafoglio clienti attraverso la firma di una lettera di intenti vincolante con Virgin Cruises, brand del Gruppo Virgin e nuovo operatore del comparto crocieristico, per la costruzione di tre navi da crociera. Tali accordi, la cui finalizzazione è soggetta a diverse condizioni, tra cui il finanziamento dell'armatore, non risultano ancora contabilizzati nei nuovi ordini acquisiti, ma vengono espressi all'interno del c.d. soft backlog. Con riferimento all'area di business delle navi militari, nel corso dei primi nove mesi del 2015 si è registrata la definitiva trasformazione in ordini acquisiti delle 8 unità navali (6 pattugliatori polivalenti di altura, 1 unità di supporto logistico e 1 unità anfibia multiruolo) del programma di rinnovo della flotta della Marina Militare Italiana e delle ultime due unità del programma FREMM della Marina Militare Italiana. La Marina Militare statunitense ha inoltre confermato alla controllata Marinette Marine Corporation sia l'ordine per un'ulteriore unità del programma LCS, la nona del contratto firmato nel 2010, sia il finanziamento della decima ed ultima unità di tale accordo. A conferma dell'importanza e strategicità del programma LCS, il cliente ha inoltre assegnato al cantiere statunitense l'opzione per un'ulteriore unità.

A seguito di tali straordinari successi commerciali, il Gruppo può contare su un carico di lavoro atteso che, al 30 settembre 2015, ammonta complessivamente a circa euro 19,8 miliardi, costituito per circa euro 11,6 miliardi dal backlog (valore residuo degli ordini acquisiti a titolo definitivo e non ancora completati) e per euro 8,2 miliardi dal c.d. soft backlog (che rappresenta il valore delle opzioni contrattuali e delle lettere di intenti in essere, nonché delle commesse in corso di negoziazione, non ancora riflessi nel carico di lavoro) che l'Azienda ritiene di poter convertire in larga parte in ordini entro la chiusura del Bilancio 2015. Tale rilevante valore del soft backlog determina un portafoglio ordini atteso di circa euro 26 miliardi.

Per quanto riguarda il settore Offshore e specificatamente la controllata VARD, permane una situazione di mercato profondamente deteriorata a livello globale a causa della forte riduzione del prezzo del petrolio, che nel corso dell'ultimo trimestre ha toccato i minimi degli ultimi 6 anni, causando una generalizzata riduzione degli investimenti attesi e l'avvio di programmi di riduzione costi da parte della maggioranza dei clienti. Al fine di rispondere a tale situazione da un lato la controllata ha avviato programmi di riorganizzazione delle proprie operations, in particolare per quanto riguarda i cantieri rumeni e norvegesi, finalizzati a ridurne in modo strutturale la base costi e dall'altro sono state accelerate le azioni per lo sviluppo di sinergie con le attività italiane del business navi da crociera, come descritto in precedenza. I primi nove mesi del 2015 sono stati inoltre caratterizzati dal perdurare di problematiche operative relative alle attività in Brasile, in parte legate anche all'attuale difficile contesto politico-economico del paese Sudamericano. Si segnala peraltro che sono in corso negoziazioni con il cliente Transpetro finalizzate a rivedere il programma per la costruzione di sei unità LPG, tuttavia, i costi riflessi negli attuali risultati economici della controllata sono stimati sulla base dell'attuale schema contrattuale. Tali problematiche hanno comportato nel corso del terzo trimestre una ulteriore revisione delle stime a finire dei costi sulle commesse brasiliane della controllata, con un impatto complessivo sull'EBITDA del settore Offshore pari a circa 45 milioni di euro.

Il risultato di periodo di VARD è inoltre impattato dagli effetti dell'iscrizione a conto economico di 44 milioni di euro di perdite su cambi non realizzate. Tale perdita è principalmente l'espressione contabile della svalutazione registrata nel corso del 2015 del Real Brasiliano rispetto al Dollaro Americano e non ha alcun effetto monetario nel periodo.

A seguito di quanto descritto, VARD ha quindi registrato nei primi nove mesi dell'esercizio un EBITDA negativo pari a euro 13 milioni ed una perdita pari a euro 127 milioni.

Alla luce della scarsa performance operativa registrata dalla controllata in Brasile è allo studio un dettagliato piano di azione finalizzato a risolvere in via definitiva le problematiche registrate nel paese sudamericano, valutando tutte le possibili diverse opzioni operative per garantire una sostenibilità del business nel medio termine. Come indicato in precedenza va inoltre ricordato che in corso d'anno sono già state implementate significative sinergie tra VARD e Fincantieri sul fronte della produzione e della progettazione, e che è allo studio un sempre maggiore utilizzo delle operations rumene di VARD sia a supporto dei cantieri italiani ma anche al fine di aumentare in modo strutturale la capacità produttiva del Gruppo in ambito navi da crociera, con ovvi benefici attesi per entrambe le società.

A livello consolidato il Gruppo ha quindi registrato un EBITDA positivo pari a 6 milioni di euro, ed una perdita netta di pertinenza del Gruppo pari a euro 96 milioni, ovvero 195 euro milioni includendo la quota terzi.

La Posizione finanziaria netta, che non ricomprende i construction loans, registrata dal Gruppo al 30 settembre 2015 risulta negativa (a debito) per 506 milioni di euro (positiva, a credito, per 44 milioni di euro al 31 dicembre 2014). La variazione della Posizione finanziaria netta è riconducibile all'aumento del fabbisogno finanziario conseguente agli investimenti del periodo per euro 106 milioni, all'incremento delle attività dell'area di business delle navi da crociera ed in parte all'assorbimento di circolante della controllata VARD per alcune commesse con consegna prevista sempre nella prima metà del 2016. Per quanto riguarda le navi da crociera i termini di pagamento prevedono, come noto, l'incasso della maggior parte del prezzo al momento della consegna. Questo implica che il capitale circolante impiegato negli ultimi mesi di costruzione sia particolarmente rilevante. Tale dinamica, applicata al calendario produttivo del Gruppo prevede la consegna di ben quattro unità nel primo semestre 2016, con conseguente volume notevole di incassi.

Si segnala inoltre che la Capogruppo ha perfezionato con una primaria banca internazionale un construction loan per un importo massimo pari a euro 150 milioni, finalizzato al finanziamento della costruzione di navi da crociera. Al 30 settembre 2015 tale finanziamento era utilizzato per euro 88 milioni. Alla luce di quanto sopra esposto, non appena saranno finalizzate le trattative commerciali in corso e sviluppati i relativi programmi produttivi, la Società provvederà ad elaborare un Piano Industriale che espliciterà gli obiettivi economico finanziari della Società a breve e medio termine. Tale Piano includerà le modalità di risoluzione delle aree di criticità sopra esposte, oltre alle azioni per ulteriormente sviluppare le sinergie tra Fincantieri e VARD e perseguire la strategia di internalizzazione dei componenti e sistemi critici. Il Piano, inoltre, permetterà di evidenziare l'impatto che la crescita dei volumi di produzione derivante dall'importante carico di lavoro acquisito potrà avere sull'assorbimento dei costi fissi della Società e l'ulteriore contributo che il nuovo assetto produttivo del Gruppo e il perseguimento delle opzioni strategiche potranno assicurare nel cogliere le nuove opportunità commerciali offerte dal mercato. Il Piano descriverà anche tutte le condizioni per il raggiungimento di performance economichefinanziarie che garantiscano il giusto ritorno economico per gli azionisti.

Principali dati della gestione

I primi nove mesi del 2015 hanno registrato i seguenti risultati:

  • Ricavi e proventi pari a euro 3.032 milioni (euro 2.935 milioni nei primi nove mesi del 2014) in aumento del 3,3% rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente;
  • EBITDA pari a euro 6 milioni (euro 207 milioni nei primi nove mesi del 2014), con un'incidenza sui ricavi pari allo 0,2%. La riduzione è dovuta al settore Shipbuilding per euro 99 milioni, principalmente riconducibile all'area di business delle navi da crociera, e al settore Offshore per euro 105 milioni, principalmente per effetto della ridotta performance operativa dei cantieri brasiliani della controllata VARD;
  • Risultato del periodo ante proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti negativo per euro 169 milioni (positivo per euro 68 milioni nello stesso periodo dell'esercizio precedente). Alla formazione di tale risultato ha concorso anche l'iscrizione di perdite potenziali non realizzate su cambi (e quindi senza un corrispondente riflesso monetario) per euro 44 milioni relative ad alcune poste in valuta delle società controllate del Gruppo VARD. Il risultato di pertinenza del Gruppo, una volta attribuite le perdite ai terzi, risulta negativo per euro 73 milioni (positivo per euro 67 milioni nello stesso periodo del 2014);
  • Risultato netto negativo per euro 195 milioni (positivo per euro 43 milioni nei primi nove mesi del 2014). Il risultato di pertinenza del Gruppo è negativo per euro 96 milioni al 30 settembre 2015, rispetto a euro 42 milioni positivi nei primi nove mesi del 2014;
  • Posizione finanziaria netta al 30 settembre 2015 negativa per euro 506 milioni, principalmente per l'incremento del fabbisogno finanziario conseguente all'aumento delle attività del business delle navi da crociera ed in parte all'assorbimento di circolante della controllata VARD. La Posizione finanziaria netta non ricomprende i construction loans che al 30 settembre 2015 ammontano ad euro 995 milioni;
  • Investimenti effettuati nei primi nove mesi del 2015 pari a euro 106 milioni (euro 110 milioni nello stesso periodo del 2014);
  • Free cash flow negativo per euro 523 milioni (negativo per euro 419 milioni nei primi nove mesi del 2014). Le attività di investimento e quelle operative hanno assorbito rispettivamente risorse per euro 117 milioni e per euro 406 milioni;
  • Construction loans pari ad euro 995 milioni al 30 settembre 2015 (euro 847 milioni al 31 dicembre 2014 tutti relativi alla controllata VARD) e sono relativi per euro 907 milioni alla controllata VARD e per euro 88 milioni alla Capogruppo;
  • Carico di lavoro (backlog) al 30 settembre 2015 pari a euro 11,6 miliardi, con un soft backlog pari a euro 8,2 miliardi;
  • Gli organici di fine periodo sono diminuiti da 21.689 unità al 31 dicembre 2014 (di cui Italia 7.706 unità) a 20.868 unità al 30 settembre 2015 (di cui Italia 7.733 unità). Tale effetto è riconducibile al decremento delle risorse impiegate nei cantieri della controllata VARD principalmente in Romania, a seguito degli interventi di riduzione costi conseguenti alla contrazione del carico di lavoro derivante dalla difficile situazione del mercato dell'Oil&Gas in cui opera la controllata.
31.12.2014 Dati economici 30.09.2015 30.09.2014
4.399 Ricavi e proventi Euro/milioni 3.032 2.935
297 EBITDA Euro/milioni 6 207
6,8% EBITDA margin (
*)
Percentuale 0,2% 7,1%
198 EBIT Euro/milioni (74) 132
4,5% EBIT margin (
**)
Percentuale (2,4)% 4,5%
87 Risultato del periodo ante proventi ed oneri estranei alla
gestione ordinaria e non ricorrenti
Euro/milioni (169) 68
(44) Proventi ed (oneri) estranei alla gestione ordinaria e non
ricorrenti
Euro/milioni (34) (35)
55 Risultato del periodo Euro/milioni (195) 43
67 Risultato del periodo di pertinenza del Gruppo Euro/milioni (96) 42
Dati patrimoniali-finanziari 30.09.2015 30.09.2014
Capitale investito netto 1.881 1.839
Patrimonio netto 1.375 1.601
Posizione finanziaria netta (506) (238)
Euro/milioni
Euro/milioni
Euro/milioni
31.12.2014 Altri indicatori 30.09.2015 30.09.2014
5.639 Ordini (
***)
Euro/milioni 4.852 4.247
15.019 Portafoglio ordini (
***)
Euro/milioni 17.605 14.590
9.814 Carico di lavoro (backlog) (
***)
Euro/milioni 11.558 9.472
5,0 Soft backlog Euro/miliardi 8,2 5,7
162 Investimenti Euro/milioni 106 110
(124) Free cash flow Euro/milioni (523) (419)
101 Costi di Ricerca e Sviluppo Euro/milioni 68 74
21.689 Organico a fine periodo Numero 20.868 21.746
25 Navi consegnate (
****)
Numero 18 21
31.12.2014 Ratios 30.09.2015 30.09.2014
13,9% ROI Percentuale (0,5)% 12,8%
4,0% ROE Percentuale (12,2)% 5,3%
0,4 Totale indebitamento finanziario/Totale Patrimonio netto Numero 0,6 0,4
n.a. Posizione finanziaria netta/EBITDA Numero n.s. 0,8
n.a. Posizione finanziaria netta/Totale Patrimonio netto Numero 0,4 0,1

*) Rapporto tra EBITDA e Ricavi e proventi

**) Rapporto tra EBIT e Ricavi e proventi

***) Al netto di elisioni e consolidamenti

****) Numero navi di lunghezza superiore a 40 metri

n.a. non applicabile

n.s. non significativo

I dati percentuali contenuti nella presente Relazione sono calcolati prendendo a riferimento importi espressi in Euro migliaia.

Ordini acquisiti (in%) nei primi nove mesi del 2015 per settore

Sistemi, Componenti e Servizi

ANDAMENTO OPERATIVO DEL GRUPPO

Ordini

I nuovi ordini acquisiti nel corso dei primi nove mesi del 2015 ammontano a euro 4.852 milioni (euro 4.247 milioni nel corrispondente periodo del 2014) di cui euro 682 milioni acquisiti nel terzo trimestre 2015, con un peso dello Shipbuilding pari all'85%.

Al 30 settembre 2015 il book to bill ratio (rapporto tra ordini acquisiti e ricavi sviluppati nel periodo) è pari a 1,6 (1,5 al 30 settembre 2014).

Per quanto riguarda l'area di business delle navi militari, si segnalano gli ordini acquisiti per le 8 unità navali (6 pattugliatori polivalenti di altura, 1 unità di supporto logistico e 1 unità anfibia multiruolo) del programma di rinnovo della flotta della Marina Militare Italiana, l'ordine per la costruzione della nona e della decima unità FREMM (Fregata Europea Multi Missione) a completamento della fornitura alla Marina Militare Italiana di una serie di 10 unità, oltre all'ordine per una unità Littoral Combat Ship (LCS 21) ed al finanziamento anticipato di un'altra unità (LCS 23) nell'ambito del programma in essere con la US Navy. L'accordo prevede inoltre un'opzione per un'ulteriore unità, la LCS 25, che sarà finanziata nel 2016 e che va ad aggiungersi alle 10 del contratto originale garantendo piena continuità del programma.

Nel periodo, il Gruppo ha registrato inoltre un importante incremento del soft backlog, in particolare nell'area di business delle navi da crociera, con la firma di uno storico accordo strategico con Carnival Corporation & plc, annunciato in data 27 marzo 2015, per cinque navi da crociera innovative da costruire nel periodo 2019-2022. In particolare quattro sono navi di grande dimensione, le più grandi mai costruite finora da Fincantieri, che stanno quindi richiedendo tempi adeguati per finalizzare i contratti attraverso una puntuale definizione tecnica e programmatica, ed una è una nave ripetuta. Le intese prevedono inoltre opzioni per ulteriori navi da realizzare nei prossimi anni. L'accordo è soggetto a diverse condizioni, tra cui il finanziamento dell'armatore, ed è riflesso nel soft backlog. In tale contesto la Società opererà nei prossimi mesi al fine di verificare la fattibilità tecnica e la sostenibilità economico finanziaria del programma nel suo complesso.

Inoltre, si segnala la firma di una lettera di intenti vincolante, sottoscritta con Virgin Cruises, brand del Gruppo Virgin e nuovo operatore del comparto crocieristico, per la costruzione di tre navi da crociera. La finalizzazione degli accordi è soggetta al soddisfacimento di alcune condizioni e pertanto il relativo valore al 30 settembre è stato ricompreso nel soft backlog.

Per quanto riguarda il settore Offshore, il persistere della riduzione del prezzo del petrolio, registrata già a partire dalla seconda metà del 2014, ha profondamente alterato le previsioni di spesa da parte delle società di esplorazione e produzione petrolifera, che hanno ridotto gli investimenti attesi e avviato programmi di riduzione costi. Di conseguenza, anche nei primi nove mesi del 2015, si è registrato un valore di nuovi ordinativi acquisiti molto limitato, pari a euro 299 milioni (tre OSCV, una Stern trawler e una Coastal fishing vessel) rispetto a euro 1.081 milioni nello stesso periodo del 2014.

Nel corso dei primi nove mesi del 2015 il settore Sistemi, componenti e servizi ha visto la finalizzazione di ordini per euro 473 milioni in parte riconducibili al programma di rinnovo della flotta della Marina Militare Italiana e al contratto con la Guardia Costiera del Bangladesh (BCG), per la fornitura di quattro corvette della Classe "Minerva" della Marina Militare Italiana da ammodernare e trasformare in Offshore Patrol Vessels (OPV) e del relativo supporto logistico integrato.

Nel complesso nel periodo si sono poste le basi per la finalizzazione di importanti accordi che potranno garantire una sempre maggiore visibilità sui ricavi prospettici del Gruppo e che hanno permesso di portare il soft backlog al valore di euro 8,2 miliardi in aggiunta al rilevante ammontare di ordini acquisiti.

31.12.2014 Dettaglio ordini (milioni di euro) 30.09.2015 30.09.2014
Importi % Importi % Importi %
3.936 70 FINCANTIERI S.p.A. 4.155 86 2.641 62
1.703 30 Resto del Gruppo 697 14 1.606 38
5.639 100 Totale 4.852 100 4.247 100
4.400 78 Shipbuilding 4.148 85 3.086 73
1.131 20 Offshore 299 6 1.081 25
204 4 Sistemi, Componenti e Servizi 473 10 168 4
(96) (2) Consolidamenti (68) (1) (88) (2)
5.639 100 Totale 4.852 100 4.247 100

Carico di lavoro (Backlog)

Il carico di lavoro, che rappresenta il valore residuo degli ordini non ancora completati, al 30 settembre 2015 è risultato pari ad euro 11.558 milioni (euro 9.472 milioni nel corrispondente periodo del 2014) con uno sviluppo delle commesse in portafoglio previsto fino al 2025.

La crescita del backlog rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente conferma la capacità del Gruppo di finalizzare contratti in negoziazione, opzioni contrattuali e opportunità commerciali trasformandoli in carico di lavoro. Se rapportato ai ricavi sviluppati nell'esercizio 2014, il backlog è pari a circa 2,6 anni di lavoro, con una prevalenza nel settore Shipbuilding, che rappresenta l'82% del totale carico di lavoro del Gruppo.

Si segnala, inoltre, che nel marzo 2015 il Gruppo VARD ha risolto i contratti per la costruzione di due navi a seguito dell'ammissione a procedura concorsuale da parte delle società clienti che le avevano ordinate. Il valore delle stesse è stato escluso dal carico di lavoro al 30 settembre 2015.

31.12.2014 Dettaglio backlog (milioni di euro) 30.09.2015 30.09.2014
Importi % Importi % Importi %
6.877 70 FINCANTIERI S.p.A. 9.027 78 6.141 65
2.937 30 Resto del Gruppo 2.531 22 3.331 35
9.814 100 Totale 11.558 100 9.472 100
7.465 76 Shipbuilding 9.437 82 6.797 72
2.124 22 Offshore 1.589 14 2.433 26
300 3 Sistemi, Componenti e Servizi 634 5 327 3
(75) (1) Consolidamenti (102) (1) (85) (1)
9.814 100 Totale 11.558 100 9.472 100

La composizione del backlog per settore è evidenziata nella tabella che segue.

Il soft backlog, che rappresenta il valore delle opzioni contrattuali e delle lettere d'intenti in essere, nonché delle commesse in corso di negoziazione non ancora riflesse nel carico di lavoro, è pari al 30 settembre 2015 a circa euro 8,2 miliardi rispetto a euro 5,7 miliardi al 30 settembre 2014, e include in particolare l'accordo strategico con Carnival Corporation & plc e l'accordo sottoscritto con Virgin Cruises.

31.12.2014 Soft backlog (miliardi di euro) 30.09.2015 30.09.2014
Importi Importi Importi
5,0 Totale Gruppo 8,2 5,7

Nella tabella che segue sono riportate le consegne previste per le unità in portafoglio per le principali aree di business, suddivise per anno. Con riferimento all'anno in corso sono state evidenziate sia le consegne effettuate al 30 settembre 2015, sia il totale delle consegne previste per l'intero esercizio 2015. Si segnala che, rispetto alla situazione al 31 dicembre 2014, la consegna di due unità da crociera è stata posticipata in accordo con le società armatrici dal 2016 alla prima metà del 2017, al fine di garantire una migliore distribuzione del carico di lavoro. Si segnala inoltre, con riferimento alle navi militari che: la consegna del sommergibile "Pietro Venuti", il terzo della classe "Todaro", tipo U212A, originariamente prevista nell'ultimo trimestre del 2015, è stata posticipata al 2016; la consegna della LCS7, ipotizzata a fine 2015 in anticipo rispetto alla data di consegna contrattuale, è stata anch'essa posticipata al 2016.

Con riferimento al settore Offshore, la controllata VARD, a seguito delle modifiche concordate su alcuni ordini nel corso del primo semestre, ha rivisto le date di consegna di diversi progetti migliorando in tal modo il bilanciamento del proprio carico di lavoro. In aggiunta a quanto sopra, la controllata nel terzo trimestre ha rivisto le date di consegna delle navi in costruzione nei cantieri brasiliani del Gruppo.

Consegne
(numero) 30.09.15
effettuate
2015 2016 2017 2018 2019 2020 oltre
Navi da crociera 3 3 5 5 4
Militare > 40 mt. 3 5 11 8 3 3 1 8
Offshore 11 13 18 9 2

Investimenti

Gli investimenti effettuati nel corso dei primi nove mesi del 2015 ammontano a euro 106 milioni, di cui euro 18 milioni in Attività immateriali (euro 12 milioni per progetti di sviluppo) ed euro 88 milioni in Immobili, impianti e macchinari. Degli investimenti complessivi il 67% è stato effettuato dalla Capogruppo. L'incidenza degli investimenti sui ricavi sviluppati da parte del Gruppo è pari al 3,5% nei primi nove mesi del 2015 rispetto al 3,7% nei primi nove mesi del 2014. Gli investimenti nei primi nove mesi del 2015 si riferiscono prevalentemente alla realizzazione di nuove infrastrutture ed ammodernamenti tecnologici di costruzione dello scafo e di supporto logistico volti a migliorare l'efficienza produttiva attraverso il rafforzamento dei processi di automazione al fine di supportare i volumi produttivi nonché a migliorare le condizioni di sicurezza e di rispetto delle normative in ambito ambientale all'interno dei siti produttivi. Sono inoltre proseguiti gli investimenti per lo sviluppo di nuove tecnologie, in particolare per quanto riguarda le navi da crociera.

31.12.2014 Dettaglio investimenti (milioni di euro) 30.09.2015 30.09.2014
Importi % Importi % Importi %
98 60 FINCANTIERI S.p.A. 71 67 68 62
64 40 Resto del Gruppo 35 33 42 38
162 100 Totale 106 100 110 100
98 61 Shipbuilding 74 70 66 60
47 29 Offshore 24 22 36 33
5 3 Sistemi, Componenti e Servizi 4 4 3 3
12 7 Altre attività 4 4 5 4
162 100 Totale 106 100 110 100
38 23 Attività immateriali 18 17 20 18
124 77 Immobili, impianti e macchinari 88 83 90 82
162 100 Totale 106 100 110 100

RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI DEL GRUPPO

Di seguito si riportano gli schemi consolidati di Conto economico, Struttura patrimoniale e Rendiconto finanziario riclassificati e lo schema della Posizione finanziaria netta consolidata utilizzati dal management per monitorare l'andamento della gestione. Si segnala che la voce "Accantonamenti e svalutazioni" è stata modificata in "Accantonamenti" ed include gli accantonamenti e gli assorbimenti ai fondi rischi e ai fondi svalutazione di voci dell'attivo con l'esclusione delle Attività immateriali e degli Immobili, impianti e macchinari le cui svalutazioni vengono ricomprese nella voce "Ammortamenti e svalutazioni" (precedentemente "Ammortamenti"). Tale modifica descrittiva non ha comportato riclassifiche dei dati comparativi.

Per la riconciliazione tra gli schemi riclassificati e quelli di bilancio si rimanda all'apposita sezione.

31.12.2014 (Euro/milioni) 30.09.2015 30.09.2014
4.399 Ricavi e proventi 3.032 2.935
(3.234) Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi (2.368) (2.105)
(843) Costo del personale (658) (617)
(25) Accantonamenti - (6)
297 EBITDA 6 207
6,8% EBITDA margin 0,2% 7,1%
(99) Ammortamenti e svalutazioni (80) (75)
198 EBIT (74) 132
4,5% EBIT margin (2,4)% 4,5%
(66) Proventi ed (oneri) finanziari (109) (50)
6 Proventi ed (oneri) su partecipazioni - 2
(51) Imposte del periodo 14 (16)
87 Risultato del periodo ante proventi ed oneri estranei alla gestione
ordinaria e non ricorrenti
(169) 68
99 di cui Gruppo (73) 67
(44) Proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti (34) (35)
12 Effetto fiscale su proventi e oneri estranei alla gestione e non ricorrenti 8 10
55 Risultato del periodo (195) 43
67 Risultato del periodo di pertinenza del Gruppo (96) 42

I Ricavi e proventi nel corso dei primi nove mesi del 2015 ammontano a euro 3.032 milioni, con un incremento di euro 97 milioni (pari al 3,3%) rispetto a quelli dello stesso periodo del 2014. La variazione registrata è dovuta da un lato all'incremento dei ricavi del settore Shipbuilding, in particolare dell'area di business navi da crociera, che ha raggiunto un peso pari al 38% dei ricavi complessivi del Gruppo (33% nello stesso periodo del 2014), e dall'altro alla riduzione dei ricavi del settore Offshore.

Il periodo chiuso al 30 settembre 2015 registra un'incidenza dei ricavi generati dal Gruppo con clienti esteri pari all'85%, in aumento rispetto al corrispondente periodo del 2014 (pari all'81%).

L'EBITDA al 30 settembre 2015 è positivo per euro 6 milioni con un incidenza sui Ricavi e proventi (EBITDA margin) dello 0,2%. La riduzione dell'EBITDA rispetto ai primi nove mesi del 2014 è dovuta al settore Shipbuilding per euro 99 milioni, principalmente riconducibile all'area di business delle navi da crociera, e al settore Offshore per euro 105 milioni, principalmente per effetto della ridotta performance operativa dei cantieri brasiliani della controllata VARD. Si segnala, inoltre, che la marginalità del settore Offshore nei primi nove mesi del 2014 aveva beneficiato dell'utilizzo del fondo rischi su commesse del Brasile (euro 35 milioni) stanziato al momento dell'acquisizione del Gruppo VARD e interamente utilizzato al 31 dicembre 2014.

L'EBIT conseguito nei primi nove mesi del 2015 è negativo per euro 74 milioni rispetto a euro 132 milioni positivo nei primi nove mesi del 2014. La variazione è imputabile, oltre che alle motivazioni in precedenza evidenziate, ai maggiori ammortamenti del periodo (euro 5 milioni). Conseguentemente al 30 settembre 2015 l'EBIT margin (incidenza percentuale sui Ricavi e proventi) è negativo per 2,4%.

Oneri e proventi finanziari: presentano un valore negativo per euro 109 milioni (euro 50 milioni al 30 settembre 2014). L'incremento rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente è principalmente attribuibile all'iscrizione di perdite non realizzate su cambi (e quindi senza un corrispondente riflesso monetario) per euro 44 milioni al 30 settembre 2015 (euro 9 milioni nel corrispondente periodo precedente) relative ad alcune poste in valuta delle società controllate del Gruppo VARD oltre ai maggiori oneri finanziari su construction loans (euro 28 milioni al 30 settembre 2015 rispetto a euro 19 milioni nello stesso periodo dell'esercizio precedente) e perdite su cambi realizzate per euro 3 milioni (rispetto a un provento su cambi di euro 3 milioni al 30 settembre 2014).

Imposte del periodo: presentano nei primi nove mesi del 2015 un saldo positivo per euro 14 milioni (euro 16 milioni negativi nello stesso periodo del 2014) e sono relative principalmente alle imposte anticipate rilevate dalla Capogruppo sulle perdite realizzate e sui fondi stanziati nel periodo; si segnala, con riferimento alle controllate brasiliane del Gruppo VARD, che il risultato del periodo ha scontato perdite per le quali non sono state rilevate imposte anticipate.

Risultato del periodo ante proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti: rileva una perdita al 30 settembre 2015 pari ad euro 169 milioni, che include perdite non realizzate su cambi per la traduzione delle poste in valuta del Gruppo VARD, commentate alla voce Oneri e proventi finanziari, per euro 44 milioni. Il risultato di pertinenza del Gruppo è negativo per euro 73 milioni rispetto ad un risultato positivo di euro 67 milioni del 30 settembre 2014.

Proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti: la voce al 30 settembre 2015 ammonta a euro 34 milioni ed include i costi relativi a contenziosi per danni da amianto (euro 22 milioni), gli oneri connessi a piani di riorganizzazione principalmente riferibili a VARD (euro 9 milioni) e i costi a carico Azienda della Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (euro 3 milioni).

Effetto fiscale per proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti: l'effetto fiscale collegato alla voce Proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti risulta positivo per euro 8 milioni al 30 settembre 2015.

Risultato del periodo: il risultato dei primi nove mesi del 2015, per effetto di quanto sopra esposto, si attesta su un valore negativo pari a euro 195 milioni. Il risultato di pertinenza del Gruppo è negativo per euro 96 milioni, rispetto ad un risultato positivo di euro 42 milioni dello stesso periodo del precedente esercizio.

30.09.2014 (Euro/milioni) 30.09.2015 31.12.2014
558 Attività immateriali 504 508
951 Immobili, impianti e macchinari 958 959
75 Partecipazioni 65 60
(40) Altre attività e passività non correnti (43) (48)
(58) Fondo Benefici ai dipendenti (57) (62)
1.486 Capitale immobilizzato netto 1.427 1.417
481 Rimanenze di magazzino e acconti 456 388
1.049 Lavori in corso su ordinazione e anticipi da clienti 1.726 1.112
(584) Construction loans (995) (847)
350 Crediti commerciali 500 610
(896) Debiti commerciali (975) (1.047)
(126) Fondi per rischi e oneri diversi (116) (129)
79 Altre attività e passività correnti (165) (18)
353 Capitale di esercizio netto 431 69
Attività destinate alla vendita e passività associate 23
1.839 Capitale investito netto 1.881 1.486
863 Capitale sociale 863 863
490 Riserve e utili di Gruppo 360 447
248 Patrimonio netto di terzi 152 220
1.601 Patrimonio netto 1.375 1.530
238 Posizione finanziaria netta 506 (44)
1.839 Fonti di finanziamento 1.881 1.486

STRUTTURA PATRIMONIALE CONSOLIDATA RICLASSIFICATA

La Struttura patrimoniale consolidata riclassificata evidenzia un incremento del Capitale investito netto al 30 settembre 2015 di euro 395 milioni rispetto al dicembre 2014, dovuta principalmente ai seguenti fattori:

  • Capitale immobilizzato netto: presenta, complessivamente, un incremento pari ad euro 10 milioni rispetto al 31 dicembre 2014. Si segnala, con riferimento alle principali variazioni l'incremento delle partecipazioni per euro 5 milioni (dovuto per euro 5 milioni all'acquisizione della partecipazione a controllo congiunto nel gruppo Camper & Nicholsons International) e, infine, la variazione positiva delle Altre attività e passività non correnti per euro 5 milioni (riconducibile principalmente al minor debito netto derivante dalla valutazione al fair value dei derivati su cambi);
  • Capitale di esercizio netto: il valore del Capitale di esercizio netto risulta positivo per euro 431 milioni (euro 69 milioni al 31 dicembre 2014). In dettaglio le variazioni registrate: per effetto della crescita dei volumi produttivi sono incrementate sia le Rimanenze di magazzino e acconti (per euro 68 milioni) che i Lavori in corso su ordinazione (per euro 614 milioni); i Crediti commerciali si sono ridotti di euro 110 milioni, mentre i Debiti commerciali sono diminuiti di euro 72 milioni; si segnala, infine, la variazione negativa per euro 147 milioni delle Altre attività e passività correnti principalmente per l'effetto negativo della valutazione al fair value dei derivati su cambi. Si ricorda che, in considerazione delle caratteristiche operative dei construction loans e, in particolare, della circostanza che tali strumenti di credito sono ottenuti e possono essere utilizzati esclusivamente per finanziare le commesse a cui sono riferiti, gli stessi sono considerati dal management alla stregua degli anticipi ricevuti dai clienti e sono quindi classificati all'interno del Capitale di esercizio netto. Il saldo dei construction loans al 30 settembre 2015 si riferisce per euro 907 milioni al Gruppo VARD mentre la restante parte di euro 88 milioni è relativa alla Capogruppo che ha perfezionato con una primaria banca internazionale un construction loan, per un importo massimo pari a euro 150 milioni, finalizzato al finanziamento della costruzione di navi da crociera;
  • Attività destinate alla vendita e passività associate: la voce include principalmente il valore della nave costruita dal Gruppo VARD presso il cantiere di Vard Vung Tau in Vietnam il cui contratto è stato risolto a seguito dell'ammissione a procedura concorsuale da parte della società cliente che aveva ordinato la nave. Nel mese di settembre 2015, tramite la società neocostituita, controllata al 100%, Vard Shipholding Singapore Pte. Ltd., la nave è stata noleggiata alla società armatrice DOF, in attesa di realizzarne la vendita.

Il Patrimonio netto registra un decremento pari ad euro 155 milioni, determinato principalmente dal risultato del periodo (negativo per euro 195 milioni) e dagli effetti positivi sulla riserva di conversione (euro 35 milioni).

La Posizione finanziaria netta al 30 settembre 2015 risulta negativa (a debito) per euro 506 milioni (a credito per euro 44 milioni al 31 dicembre 2014). Tale voce non comprende i construction loans.

30.09.2014 (Euro/milioni) 30.09.2015 31.12.2014
364 Liquidità 170 552
25 Crediti finanziari correnti 58 82
(31) Debiti bancari correnti (163) (32)
(40) Parte corrente dei finanziamenti da banche (56) (47)
(75) Altri debiti finanziari correnti (13) (1)
(146) Indebitamento finanziario corrente (232) (80)
243 Indebitamento finanziario corrente netto (4) 554
80 Crediti finanziari non correnti 97 90
(251) Debiti bancari non correnti (299) (290)
(297) Obbligazioni emesse (297) (297)
(13) Altri debiti non correnti (3) (13)
(561) Indebitamento finanziario non corrente (599) (600)
(238) Posizione finanziaria netta (506) 44

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA

La Posizione finanziaria netta consolidata, che non ricomprende i construction loans, presenta un saldo negativo (a debito) per euro 506 milioni (a credito per euro 44 milioni al 31 dicembre 2014). La variazione della Posizione finanziaria netta è riconducibile all'aumento del fabbisogno finanziario conseguente all'incremento delle attività dell'area di business delle navi da crociera, con quattro unità la cui consegna è prevista nel primo semestre 2016, ed in parte all'assorbimento di circolante della controllata VARD per alcune commesse con consegna prevista sempre nella prima metà del 2016.

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO

31.12.2014 (Euro/milioni) 30.09.2015 30.09.2014
33 Flusso di cassa generato/(assorbito) dalle attività
operative
(406) (300)
(157) Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività
di investimento
(117) (119)
303 Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività
di finanziamento
149 388
179 Flusso monetario netto del periodo (374) (31)
385 Disponibilità liquide ad inizio periodo 552 385
(12) Differenze cambio su disponibilità iniziali (8) 10
552 Disponibilità liquide a fine periodo 170 364
31.12.2014 (Euro/milioni) 30.09.2015 30.09.2014
(124) Free cash flow (523) (419)

Il Rendiconto finanziario consolidato riclassificato evidenzia un Flusso monetario netto del periodo negativo per euro 374 milioni (contro euro 31 milioni di saldo negativo nell'analogo periodo del 2014) per effetto di un Free cash flow (somma del Flusso di cassa delle attività operative e del Flusso di cassa delle attività di investimento) negativo per euro 523 milioni ed un Flusso di cassa generato dall'attività di finanziamento per euro 149 milioni.

Si ricorda che il Flusso di cassa generato dalle attività operative include la variazione dei construction loans.

INDICATORI ECONOMICI E FINANZIARI

Nella tabella che segue vengono riportati ulteriori indicatori economici e finanziari utilizzati dal management del Gruppo per monitorare l'andamento dei principali indici aziendali nei periodi considerati. La tabella che segue evidenzia l'andamento dei principali indici di redditività e il grado di solidità e di efficienza della struttura patrimoniale in termini di incidenza relativa delle fonti di finanziamento tra mezzi di terzi e mezzi propri per i periodi chiusi al 30 settembre 2015 e 2014.

Si precisa che gli indici riportati in tabella sono determinati sulla base di parametri economici relativi al periodo di 12 mesi, dal 1 ottobre 2014 al 30 settembre 2015 e dal 1 ottobre 2013 al 30 settembre 2014.

31.12.2014 30.09.2015 30.09.2014
13,9% ROI (0,5)% 12,8%
4,0% ROE (12,2)% 5,3%
0,4 Totale indebitamento finanziario/Totale Patrimonio netto 0,6 0,4
n.a. Posizione finanziaria netta/EBITDA n.s. 0,8
n.a. Posizione finanziaria netta/Totale Patrimonio netto 0,4 0,1

n.a. non applicabile

n.s. non significativo

Il ROI e il ROE al 30 settembre 2015 risentono dei risultati negativi del periodo e non risultano immediatamente comparabili con quelli al 30 settembre 2014 e al 31 dicembre 2014.

Gli indicatori di solidità ed efficienza della struttura patrimoniale al 30 settembre 2015 comparati con quelli al 30 settembre 2014 evidenziano un incremento sia per effetto della riduzione del Patrimonio netto, in conseguenza della perdita del periodo, che per l'incremento dell'indebitamento finanziario (sia lordo che netto), dovuto all'assorbimento di risorse finanziarie necessarie a fronteggiare la crescita dei volumi produttivi. Al 31 dicembre 2014 alcuni indicatori non risultavano in parte applicabili in quanto la Posizione finanziaria netta alla data era positiva.

Andamento dei settori

SHIPBUILDING

Il settore dello Shipbuilding include le attività di progettazione e costruzione di navi destinate alle aree di business delle navi da crociera, traghetti, navi militari, mega yacht, oltre alle attività di trasformazione e riparazione. La produzione è realizzata presso i cantieri italiani e, per le navi destinate al mercato americano, presso i cantieri statunitensi del Gruppo.

31.12.2014 (Euro/milioni) 30.09.2015 30.09.2014
2.704 Ricavi e proventi (
*)
2.110 1.855
195 EBITDA (
*)
26 125
7,2% EBITDA margin (
) (
*)
1,2% 6,7%
4.400 Ordini (
*)
4.148 3.086
10.945 Portafoglio ordini (
*)
13.817 10.549
7.465 Carico di lavoro (
*)
9.437 6.797
98 Investimenti 74 66
7 Navi consegnate (numero) (
***)
7 5

*) Al lordo delle elisioni tra i settori operativi

**) Rapporto tra EBITDA e Ricavi e proventi del settore

***) Navi di lunghezza superiore a 40 metri

Ricavi e proventi

I ricavi del settore Shipbuilding al 30 settembre 2015 ammontano ad euro 2.110 milioni (euro 1.855 milioni al 30 settembre 2014) con un incremento del 13,7% e si riferiscono per euro 1.145 milioni all'area di business navi da crociera (euro 964 milioni al 30 settembre 2014) e per euro 739 milioni all'area di business delle navi militari (euro 692 milioni al 30 settembre 2014). Rispetto ai primi nove mesi del 2014 si segnala l'incremento dei volumi di produzione delle navi da crociera, con 11 unità in costruzione nei cantieri italiani del Gruppo (di cui 3 consegnate nel periodo) rispetto alle 8 unità in costruzione al 30 settembre 2014 con un effetto sui ricavi parzialmente ridotto a causa degli impatti negativi sul capitale d'esercizio derivanti dalla revisione delle stime sui costi a finire tanto per le commesse in consegna nel 2016 quanto per quelle successive. L'incremento dei ricavi delle navi militari è riconducibile al maggior contributo del Gruppo FMG che beneficia peraltro del positivo andamento del cambio Dollaro americano/Euro a fronte di una ridotta attività in Italia in attesa dell'avvio delle lavorazioni per il programma di rinnovo della flotta della Marina Militare, attese ad inizio 2016. Le altre attività presentano ricavi pari ad euro 226 milioni in aumento rispetto ad euro 199 milioni del 30 settembre 2014, principalmente per l'incremento dei ricavi generati dalle attività di riparazione e trasformazione.

EBITDA

L'EBITDA del settore al 30 settembre 2015 è positivo per euro 26 milioni, con un EBITDA margin pari all'1,2%. Come anticipato nelle precedenti relazioni trimestrali, la Società è attualmente impegnata a sviluppare un portafoglio ordini particolarmente sfidante, che vede un numero significativo di nuove unità prototipo attualmente in fase di progettazione o costruzione, con in particolare 2 prototipi per navi da crociera già consegnati nel corso del 2015 ed ulteriori 4 prototipi da consegnare nel corso del 2016, distribuite inoltre su un numero molto elevato di diversi clienti.

L'eccezionale numero di nuove navi prototipo contemporaneamente in fase di progettazione, mai registrato in passato, distribuite su un numero elevato di clienti, ha peraltro generato un significativo sovraccarico sulle strutture dell'ingegneria, che non hanno trovato adeguato supporto dall'indotto quasi azzerato dalla crisi sopra citata. Per i nuovi prototipi in consegna a partire da marzo 2016, tali fenomeni si sono resi evidenti in particolare nel corso del terzo trimestre 2015 in quanto la dinamica propria del business prevede una elevata concentrazione dei costi delle unità da crociera negli ultimi mesi di allestimento.

A tale proposito si ricorda inoltre che i margini di tali unità, acquisite durante la crisi finanziaria globale, scontano dinamiche di prezzo fortemente depresse, e che l'attuale carico di lavoro non consente ancora la completa saturazione degli impianti produttivi in Italia. Ne consegue che, tenuto conto anche dei significativi extra costi connessi alla gestione di tali problematiche sulle navi prototipo, il margine EBITDA del settore Shipbuilding risulta nel trimestre in oggetto fortemente penalizzato.

Al fine di affrontare le problematiche sopra descritte l'Azienda sta quindi mettendo in atto una serie di azioni, a partire dall'implementazione di task force per la gestione dell'elevato numero di modifiche progettuali in fase di produzione che stanno impattando i programmi e l'efficienza delle strutture produttive.

Inoltre, dato il contemporaneo aggravarsi della crisi nel mercato Offshore e l'indisponibilità di sufficienti risorse specializzate nel proprio indotto, Fincantieri negli ultimi mesi ha sviluppato importanti sinergie con le operations rumene di VARD, sia attraverso l'utilizzo in Italia di un consistente numero di risorse di produzione e di progettazione sia costruendo direttamente in Romania parti di scafo a supporto dei propri cantieri italiani.

L'Azienda proseguirà nei programmi di miglioramento già avviati al fine di garantire nel medio termine il necessario rafforzamento delle competenze e della competitività aziendale, in particolare attraverso la revisione dei sistemi tecnici dell'ingegneria ed il rafforzamento dei processi e dei sistemi di pianificazione e programmazione della produzione reso ancora più urgente dalla complessità indotta dalla crescita dei volumi e dalle dimensioni delle navi, unitamente all'inserimento di nuove risorse altamente qualificate.

Si ricorda, inoltre, che la Società mentre sta spesando completamente i costi dei prototipi in costruzione, è ancora in attesa dell'assegnazione dei contributi per l'innovazione navale, già stanziati in Legge di Stabilità 2014 e successivamente riproposti in Legge di Stabilità 2015 per un ammontare ridotto.

Gli ordini

Nei primi nove mesi del 2015 sono stati acquisiti ordini per euro 4.148 milioni, in particolare tali ordini si riferiscono a:

  • 8 unità navali (6 pattugliatori polivalenti di altura, 1 unità di supporto logistico e 1 unità anfibia multiruolo) del programma di rinnovo della flotta della Marina Militare Italiana;
  • 2 unità FREMM (Fregata Europea Multi Missione) la nona e la decima, a completamento della fornitura alla Marina Militare Italiana di una serie di 10 unità;
  • 1 unità del programma Littoral Combat Ship per la U.S. Navy, la nona (LCS 21), del contratto per dieci unità firmato nel 2010, attraverso la controllata Marinette Marine Corporation

(MMC), oltre al finanziamento anticipato di una unità (LCS 23) ed a un'opzione per un'ulteriore unità (LCS 25);

1 unità ATB (Articulated Tug Barge) per il trasporto di beni del settore chimico/petrolifero (composta da 1 tug e da 1 barge) che sarà realizzata presso lo stabilimento di Sturgeon Bay.

Infine, nel business delle navi da crociera, si segnalano l'accordo strategico siglato nel corso del primo trimestre con Carnival Corporation & plc per cinque navi da crociera innovative da costruire nel periodo 2019-2022, e quello per tre unità sottoscritto con Virgin Cruises, attualmente entrambi riflessi nel soft backlog.

Gli investimenti

Gli investimenti in Immobili, impianti e macchinari effettuati nel corso dei primi nove mesi del 2015 hanno riguardato principalmente il proseguimento dei progetti avviati nel corso del 2014 per il cantiere di Marghera e per i cantieri di Marinette e Sturgeon Bay negli Stati Uniti, oltre all'avvio dell'ammodernamento delle tecnologie di costruzione dello scafo e di supporto logistico dei cantieri di Sestri e di Monfalcone, al fine di supportare i volumi produttivi. Per quanto riguarda le Attività immateriali, si segnala la prosecuzione degli investimenti per lo sviluppo di nuove tecnologie in ambito navi da crociera, a seguito della discontinuità di prodotto derivante dall'introduzione di nuovi regolamenti internazionali in termini di sicurezza e di abbattimento dei livelli di inquinamento che saranno applicati al notevole numero di nuove piattaforme prototipo acquisite.

La produzione

Di seguito è sintetizzato il numero di navi consegnate nei primi nove mesi del 2015:

(numero) Consegne
Navi da crociera 3
Cruise Ferries 1
Navi militari > 40 mt. 3
Mega yachts
Unità militari < 40 mt. 3

In particolare le principali navi consegnate sono:

  • "Britannia", la nuova ammiraglia della flotta di P&O Cruises brand del Gruppo Carnival, consegnata presso lo stabilimento di Monfalcone;
  • "Viking Star", per la società armatrice Viking Ocean Cruises, nave prototipo consegnata presso lo stabilimento di Marghera;
  • "Le Lyrial", la quarta "mini-cruise" extra lusso per l'armatore francese Ponant consegnata nello stabilimento di Ancona;
  • "Carabiniere" la quarta fregata del programma FREMM per la Marina Militare Italiana, presso lo stabilimento di Muggiano;
  • "F.-A.-Gauthier" il primo traghetto a LNG costruito in Italia presso lo stabilimento di Castellammare di Stabia realizzato per l'armatore canadese Société des traversiers du Québec;
  • inoltre si segnala la consegna di due Barge per l'armatore Moran Towing presso i cantieri americani del Gruppo.

Inoltre, si segnala che nel corso dei primi nove mesi del 2015 sono state consegnate presso il cantiere di Palermo, "MSC Sinfonia" e "MSC Opera", la seconda e la terza delle quattro unità della flotta MSC che fanno parte del programma "Rinascimento".

OFFSHORE

Il settore Offshore include le attività di progettazione e costruzione di mezzi navali dedicati al mercato dell'estrazione e produzione di petrolio e gas naturale. Fincantieri opera in tale settore attraverso il Gruppo VARD e Fincantieri Oil&Gas S.p.A..

Il Gruppo VARD fornisce inoltre ai propri clienti sistemi elettrici chiavi in mano inclusivi di ingegneria, produzione, installazione, test di integrazione e commissioning.

31.12.2014 (Euro/milioni) 30.09.2015 30.09.2014
1.580 Ricavi e proventi (
*)
847 991
108 EBITDA (
*)
(16) 89
6,8% EBITDA margin (
) (
*)
(1,9)% 8,9%
1.131 Ordini (
*)
299 1.081
3.623 Portafoglio ordini (
*)
2.975 3.564
2.124 Carico di lavoro (
*)
1.589 2.433
47 Investimenti 24 36
18 Navi consegnate (numero) 11 16

*) Al lordo delle elisioni tra i settori operativi

**) Rapporto tra EBITDA e Ricavi e proventi del settore

Ricavi e proventi

In un contesto di mercato profondamente deteriorato a livello globale a causa della forte riduzione del prezzo del petrolio che ha causato una generalizzata riduzione degli investimenti attesi e l'avvio di programmi di riduzione costi da parte della maggior parte dei clienti, i ricavi del settore Offshore al 30 settembre 2015 ammontano ad euro 847 milioni, con un decremento del 14,5% rispetto ai primi nove mesi del 2014 (euro 991 milioni) dovuto alla riduzione di attività in alcuni cantieri europei e all'effetto negativo derivante dalla variazione del cambio Corona Norvegese/Euro (euro 55 milioni). Si segnala inoltre che i Ricavi della gestione del settore operativo Offshore nei primi nove mesi del 2014 includono gli effetti (euro 35 milioni) connessi all'utilizzo del fondo costituito in fase di allocazione del prezzo versato per l'acquisizione del Gruppo VARD, a fronte dei ritardi e dell'incremento dei costi attesi nei cantieri brasiliani del Gruppo.

EBITDA

Il settore Offshore presenta un EBITDA al 30 settembre 2015 negativo per euro 16 milioni rispetto ad euro 89 milioni positivi dei primi nove mesi del 2014, con una marginalità che si è ridotta dal 8,9% dei primi nove mesi del 2014 al -1,9% dei primi nove mesi del 2015. Tale andamento è dovuto alla ridotta performance operativa delle operations brasiliane della controllata VARD. In particolare, in Romania si sta registrando una progressiva riduzione del volume di attività a seguito del completamento delle attività di costruzione dello scafo per diversi progetti di grandi dimensioni, e stanno quindi proseguendo di pari passo le azioni di riduzione della forza lavoro. L'obiettivo è comunque di preservare le maggiori competenze anche sviluppando sinergia con gli altri business del Gruppo che presentano un elevato carico di lavoro. A tal fine al momento un significativo numero di progettisti è utilizzato dal settore Shipbuilding a supporto delle operations in Italia. In Norvegia il carico di lavoro è ancora generalmente soddisfacente ma sono già in corso azioni di riduzione temporanea della forza lavoro attraverso strumenti di temporary layoff. In Brasile, dove permangono le difficoltà legate al difficile contesto politicoeconomico, si segnala che il cantiere di Niterói ha rivisto le stime a finire sui costi delle ultime due unità, rivedendo la data di consegna delle due unità entro la fine del primo semestre 2016. Per quanto riguarda il nuovo cantiere di Promar, l'avanzamento del programma per la costruzione di sei unità LPG per il cliente Transpetro non è risultato soddisfacente in quanto le attività da sviluppare e la complessità delle stesse sono risultate superiori rispetto a quanto originariamente previsto. Per tali ragioni le date di consegna sono state riviste e sono stati conseguentemente registrati i relativi ulteriori extra costi. Si segnala che la revisione dei costi e dei programmi ha comportato ritardi anche sulle 2 PLSV in costruzione.

Gli ordini

Nei primi nove mesi del 2015 gli ordini acquisiti ammontano ad euro 299 milioni. Nello specifico:

  • 3 Offshore Subsea Construction Vessel (OSCV) uno per l'armatore Kreuz Subsea e due per la società armatrice Topaz Energy and Marine, nuovo cliente basato a Dubai;
  • 1 Stern trawler per un nuovo cliente canadese;
  • 1 Coastal fishing vessel per l'armatore Brevik AS.

La riduzione del prezzo del petrolio ha profondamente alterato, a partire dalla seconda metà dello scorso esercizio le previsioni di spesa da parte delle società di esplorazione e produzione petrolifera con una generalizzata riduzione degli investimenti attesi e l'avvio di programmi di riduzione costi.

Il carico di lavoro al 30 settembre 2015 ammonta ad euro 1.589 milioni, ovvero 31 unità, di cui 18 su design di VARD, garantendo un buon volume di attività fino al 2017.

Si segnala inoltre che nel mese di marzo 2015 il Gruppo VARD ha risolto i contratti per la costruzione di due navi a seguito dell'ammissione a procedura concorsuale da parte delle società clienti che avevano ordinato le medesime al cantiere di Vard Vung Tau in Vietnam. Il valore delle stesse è stato escluso dal carico di lavoro. Nel mese di settembre 2015 la prima delle due unità è stata trasferita, a valle del suo completamento, alla società neocostituita, controllata al 100%, Vard Shipholding Singapore Pte. Ltd.. Successivamente tale nave, in attesa di essere venduta, è stata noleggiata alla società armatrice DOF, mentre l'altra, che è in fase di completamento, risulta ancora iscritta tra le rimanenze.

Gli investimenti

Nei primi nove mesi del 2015 gli investimenti hanno riguardato principalmente le ultime fasi del completamento del cantiere di Vard Promar (Brasile) oltre che i progetti di ammodernamento tecnologico dei cantieri in Romania e Vietnam, volti a migliorare l'efficienza produttiva attraverso il rafforzamento dei processi di automazione.

La produzione

Di seguito è sintetizzato il numero di navi consegnate nei primi nove mesi del 2015:

(numero) Consegne
AHTS 1
PSV (incluso MRV) 4
OSCV 3
Altre 3

1 AHTS (Anchor Handling Tug Supply)

l'unità Skandi Angra consegnata presso il cantiere di Niterói (Brasile) alla società armatrice Norskan Offshore del gruppo DOF;

4 PSV (Platform Supply Vessel)

  • l'unità Troms Mira, consegnata presso il cantiere Vard Vung Tau (Vietnam) alla società armatrice Troms Offshore del Gruppo Tidewater;
  • l'unità Stril Barents, consegnata presso il cantiere Vard Aukra (Norvegia) alla società armatrice Simon Møkster Shipping;
  • l'unità Island Clipper, consegnata presso il cantiere Vard Brevik (Norvegia) alla società armatrice Island Offshore;
  • l'unità Troms Hera, consegnata presso il cantiere Vard Vung Tau (Vietnam) alla società armatrice Troms Offshore del Gruppo Tidewater.

3 OSCV (Offshore Subsea Construction Vessel)

  • l'unità Skandi Africa, consegnata presso il cantiere Vard Søviknes (Norvegia) alla società armatrice DOF;
  • l'unità Far Sleipner, consegnata presso il cantiere Vard Langsten (Norvegia) alla società armatrice Farstad Shipping;
  • l'unità Far Sentinel, consegnata presso il cantiere Vard Langsten (Norvegia) alla società armatrice Farstad Shipping.

3 Altre

  • l'unità Marjata, consegnata presso il cantiere Vard Langsten (Norvegia) alla Royal Norwegian Navy;
  • un Offshore Tug Vessel, consegnato presso il cantiere Vard Braila (Romania) alla società armatrice Buksér og Berging;
  • l'unità (LPG carriers) Oscar Niemeyer consegnata presso il cantiere Vard Promar (Brasile) al cliente Transpetro.

SISTEMI, COMPONENTI E SERVIZI

Il settore Sistemi, Componenti e Servizi include le attività di progettazione e produzione di sistemi e componenti ed i servizi di assistenza post vendita alle produzioni navali. Tali attività sono svolte da FINCANTIERI S.p.A. e dalle controllate Isotta Fraschini Motori S.p.A., Delfi S.r.l., Seastema S.p.A. e FMSNA Inc..

31.12.2014 (Euro/milioni) 30.09.2015 30.09.2014
192 Ricavi e proventi (
*)
149 129
21 EBITDA (
*)
19 13
11,1% EBITDA margin (
) (
*)
12,5% 10,3%
204 Ordini (
*)
473 168
663 Portafoglio ordini (
*)
1.083 721
300 Carico di lavoro (
*)
634 327
5 Investimenti 4 3
53 Motori prodotti in officina (numero) 26 32

*) Al lordo delle elisioni tra i settori operativi

**) Rapporto tra EBITDA e Ricavi e proventi del settore

Ricavi e proventi

I ricavi del settore Sistemi, Componenti e Servizi al 30 settembre 2015 ammontano ad euro 149 milioni con un incremento del 15,5% rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente. La variazione è principalmente dovuta ai maggiori volumi tanto di servizi di post vendita in ambito militare che nella vendita di sistemi di automazione navale, in linea con le prospettive di sviluppo del business.

EBITDA

L'EBITDA del settore al 30 settembre 2015 ammonta a euro 19 milioni con un EBITDA margin pari al 12,5% in incremento rispetto a quello registrato nei primi nove mesi del 2014 (EBITDA margin pari al 10,3%), dovuto principalmente al maggiore contributo dei servizi di assistenza post vendita sia su navi militari che sui sistemi di propulsione.

Gli ordini

Nel settore Sistemi, Componenti e Servizi il valore degli ordini dei primi nove mesi del 2015 si attesta a euro 473 milioni composti principalmente da:

  • fornitura di Integrated Logistic Support (ILS) e In Service Support (ISS) per le commesse della Legge Navale LSS, LHD, PPA per la Marina Militare Italiana e (ILS) sulla nave BDSL della Marina Algerina;
  • fornitura del pacchetto completo di sistemi navali per le commesse FREMM 9° e 10° e LSS della Marina Militare Italiana;
  • contratto di ammodernamento delle corvette in OPV (Offshore Patrol Vessels) per la Guardia Costiera del Bangladesh e del veliero Amerigo Vespucci della Marina Militare Italiana;
  • revamping completo di un impianto di steam power generation e fornitura della turbina a vapore per il cliente nazionale A2A;
  • 5 gruppi generatori di cui 2 per il programma LCS della Marina Militare USA, e 2 per il programma Delta della Singapore Navy ed uno destinato ad una commessa cruise;
  • 4 impianti entertainment per commesse cruise di cui due per Seabourn, e gli altri per Silversea e Carnival;
  • 1 impianto di automazione e controllo per un traghetto realizzato da un cantiere terzo oltre a varianti all'impianto di automazione FREMM della Marina Militare Italiana;
  • progettazione del package per la marinizzazione di turbine a gas destinate alla propulsione navale;
  • 4 impianti di stabilizzazione per le commesse cruise Princess, HAL, CCL, Seabourn e 3 impianti di posizionamento tramite eliche di manovra per le commesse BAM II Serie e Seabourn;
  • 3 turboalternatori di cui uno destinato alla Carnival e 1 turbina a trascinamento meccanico;
  • servizi di assistenza post vendita e fornitura ricambi per i programmi della Marina Militare e Guardia Costiera USA, i programmi della Marina Militare Italiana, le commesse cruise e per altri clienti minori.

ALTRE ATTIVITÀ

Le Altre attività includono principalmente i costi di Corporate per le attività di indirizzo, controllo e coordinamento che non risultano allocati agli altri settori.

31.12.2014 (Euro/milioni) 30.09.2015 30.09.2014
- Ricavi e proventi 1 -
(27) EBITDA (23) (19)
n.a. EBITDA margin n.a. n.a.
12 Investimenti 4 5

n.a. non applicabile

Gli investimenti

In continuità con il 2014, tra gli interventi più significativi sono da segnalare gli investimenti relativi allo sviluppo dei sistemi informativi a supporto dell'attività del Gruppo, in particolare per l'aggiornamento dei sistemi tecnici di progettazione, il miglioramento dei sistemi di gestione della supply chain e l'aggiornamento dei software gestionali del Gruppo.

Altre informazioni

CAPITALIZZAZIONE DI BORSA

La capitalizzazione di mercato di Fincantieri, al prezzo di chiusura del 30 settembre 2015, era pari a circa 1,2 miliardi di euro. In termini di liquidità del titolo, le azioni trattate dall'inizio dell'anno al 30 settembre 2015, sono state circa 250,4 milioni, con una media giornaliera nel periodo che si attesta sui 1,3 milioni circa di titoli scambiati.

31.12.2014 30.09.2015 30.09.2014
0,70 Prezzo medio delle azioni nel periodo Euro 0,74 0,70(**)
0,77 Prezzo delle azioni a fine periodo Euro 0,68 0,66
1.692 Numero azioni in circolazione a fine periodo Milioni 1.692 1.692
1.300 Capitalizzazione di borsa (*) Euro/milioni 1.151 1.113

*) Prodotto del numero delle azioni in circolazione per il prezzo di riferimento di borsa di fine periodo

**) Prezzo medio delle azioni dalla data di quotazione (3 luglio 2014) al 30 settembre 2014

Si segnala, inoltre, che il 30 settembre 2015 si è concluso il processo di attribuzione delle azioni gratuite agli aventi diritto, così come indicato al paragrafo 5.2.3.4 del Prospetto Informativo relativo all'Offerta Pubblica di Vendita e Sottoscrizione e all'ammissione a quotazione sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. di azioni ordinarie.

L'assegnazione di azioni gratuite, messe a disposizione da parte dell'Azionista Venditore Fintecna S.p.A., ha riguardato un totale di n. 14.735.406 azioni ordinarie, di cui n. 14.272.716 azioni assegnate al Pubblico Indistinto e n. 462.690 azioni ai Dipendenti Fincantieri.

In conseguenza della messa a disposizione delle azioni gratuite da parte dell'Azionista Venditore Fintecna S.p.A., al 30 settembre 2015 il flottante risulta pari al 28,4% del capitale sociale di Fincantieri.

ALTRI EVENTI SIGNIFICATIVI DEL PERIODO

In data 29 gennaio 2015, Fincantieri ha reso nota la costituzione di Fincantieri SI, società con sede a Trieste, per la progettazione, produzione e fornitura di sistemi innovativi integrati nell'ambito dell'impiantistica industriale elettrica, elettronica ed elettromeccanica.

In data 4 febbraio 2015, l'industria marittima europea, attraverso l'associazione SEA Europe, di cui fanno parte tutti i principali Paesi del continente coinvolti nella navalmeccanica, ha dato ufficialmente il via all'associazione "Vessels for the Future". L'iniziativa, di cui Fincantieri è socio fondatore insieme a Rolls Royce, intende promuovere la ricerca, lo sviluppo e l'innovazione in ambito marittimo, guardando in particolar modo alle navi del futuro e ai loro aspetti operativi. In data 9 febbraio 2015 sono state presentate le tre idee progettuali vincitrici di Innovation Challenge, l'iniziativa di Open Innovation sviluppata da Fincantieri insieme al Dipartimento di Ingegneria Chimica, Gestionale, Informatica, Meccanica (DICGIM) dell'Università di Palermo. Le idee selezionate diventeranno progetti di ricerca congiunti di Fincantieri e Università di Palermo. Nel mese di marzo del 2015 FINCANTIERI S.p.A. ha firmato uno storico accordo strategico con Carnival Corporation & plc per cinque navi da crociera innovative, da costruire nel periodo 2019-2022. Le intese tra le due società prevedono inoltre opzioni per ulteriori navi da realizzare nei prossimi anni. L'accordo è soggetto a diverse condizioni, tra cui il finanziamento dell'armatore. In data 12 marzo 2015 il Gruppo VARD è stato informato che le società Nordmoon Schiffahrts GmbH & Co e KG and Nordlight Schiffahrts GmbH & Co hanno presentato istanza di ammissione ad una procedura concorsuale presso il tribunale di Neumünster in Germania. Il Gruppo VARD sta costruendo un PSV per ciascuna delle due società nel cantiere del Vietnam. Per una delle due navi il Gruppo VARD ha ricevuto un anticipo del 10%. In data 13 marzo 2015 il Gruppo VARD ha risolto i contratti relativi alla costruzione delle due navi. Il Gruppo VARD non ritiene di dover restituire quanto ottenuto a titolo di anticipo e si aspetta di essere in grado di vendere le due navi ad un prezzo che possa consentire di recuperare i costi di costruzione al netto di quanto ricevuto a titolo di anticipo.

Il 13 aprile 2015, Vard Group AS (controllata al 55,63% da Fincantieri) ha annunciato la costituzione di Vard Contracting AS, partecipata al 100% con sede legale in Norvegia. La nuova società si occuperà di rafforzare il controllo sui servizi forniti dai subappaltatori presso i cantieri norvegesi, di rafforzare la competitività di questi ultimi e di proteggere il know how.

Si segnala, che nel mese di aprile, è stato siglato un accordo tra Fincantieri e Banca Mediocredito FVG che consente ai fornitori del gruppo navalmeccanico di poter accedere a servizi di factoring e di poter usufruire di specifici prodotti bancari che permettono di facilitare e rendere più economico l'accesso al credito. L'accordo siglato consentirà alle imprese fornitrici di Fincantieri, in particolare quelle del Friuli Venezia Giulia, molte delle quali già clienti di Banca Mediocredito, di poter ricevere il pagamento anticipato dei crediti vantati nei confronti di Fincantieri e di poter beneficiare di un servizio bancario dedicato ai contratti di fornitura stipulati tra le parti, meglio supportando così i fabbisogni finanziari dei fornitori.

Si segnala, inoltre, che nel mese di aprile 2015 Fincantieri ha sottoscritto accordi con l'Università di Palermo e con l'Università di Rijeka per avviare attività di collaborazione e cooperazione volte ad un reciproco beneficio.

In data 5 maggio 2015, si è perfezionato, tramite la controllata Marine Interiors S.p.A., l'acquisto dell'azienda Santarossa Contract (società in concordato preventivo), tradizionale fornitore di Fincantieri per quanto riguarda la progettazione e realizzazione di forniture chiavi in mano e refitting di cabine per il settore cruise. L'operazione conferma la scelta strategica di Fincantieri di ampliare il presidio diretto su segmenti di attività a maggior valore aggiunto, con l'obiettivo di ampliare le aree di business aziendali e, nel contempo, ridurre i costi di fornitura.

In data 5 maggio 2015, a bordo di un'unità navale della Marina Militare Italiana, durante i lavori di fine garanzia in corso presso lo stabilimento Fincantieri del Muggiano (La Spezia), nel corso di un intervento per lo smontaggio di tubazioni nel locale compressori di emergenza sito al ponte 2 dell'unità, un operaio di un'impresa dell'indotto è rimasto colpito violentemente al volto ed alla testa da un tubo metallico. Il lavoratore, immediatamente soccorso dal medico di bordo della Marina e poi dal personale di un'unità del 118 e dai Vigili del Fuoco, prontamente allertati da Fincantieri, è stato trasportato con un elicottero presso l'ospedale San Martino di Genova dove, a causa delle gravi lesioni subite, è deceduto.

In data 22 maggio 2015, Fincantieri ha firmato un accordo per l'acquisizione, tramite un aumento di capitale, di una quota di minoranza di Camper & Nicholsons International ("Camper & Nicholsons"), società leader al mondo in tutte le attività legate agli yacht e alla nautica di lusso. L'accordo prevede inoltre la possibilità per Fincantieri di incrementare successivamente la propria partecipazione in Camper & Nicholsons.

In data 2 giugno 2015 VARD ha annunciato che la nave "Skandi Africa", Offshore Subsea Construction Vessel (OSCV), ha ricevuto il prestigioso premio "Ship of the Year", istituito dalla principale rivista di shipping nordica, Skipsrevyen. Il premio è stato consegnato dal ministro norvegese del Commercio e dell'Industria, Monica Mæland, ai rappresentanti di DOF Subsea come armatore e a VARD come progettista e costruttore in occasione della Nor-Shipping, fiera internazionale dedicata ai settori della cantieristica navale, tecnologia del mare e servizi marittimi.

In data 2 giugno 2015 VARD ha annunciato il lancio del progetto sull'innovazione "A step forward" nell'ambito della propria strategia basata su una lunga tradizione di sviluppo di soluzioni innovative e ad alto contenuto tecnologico per il settore delle costruzioni navali. Gli obiettivi del progetto sono quello di garantire agli armatori più alti ritorni sugli investimenti, incrementare l'efficienza semplificando la gestione operativa della nave e rendere l'ambiente di lavoro maggiormente confortevole.

In data 23 giugno 2015 Fincantieri e Virgin Cruises, brand del Gruppo Virgin e nuovo operatore del comparto crocieristico, hanno firmato una lettera di intenti vincolante per la costruzione di tre prototipi altamente innovativi di navi da crociera, le cui consegne sono previste per gli anni 2020, 2021 e 2022. La finalizzazione degli accordi, soggetti al soddisfacimento delle consuete condizioni per l'armatore, è prevista per l'ultimo trimestre di quest'anno.

In data 24 giugno 2015 Vard Holdings Limited ha annunciato l'acquisizione del 100% delle azioni di ICD Software AS e delle società da essa controllate. Il Gruppo ICD Software è specializzato nello sviluppo di software e sistemi di controllo di automazione per il settore offshore e marine, impiega 63 dipendenti, la metà dei quali in Norvegia e il resto in due filiali in Polonia e in Estonia. L'acquisizione è stata eseguita per il tramite della società Seaonics AS controllata al 51% da Vard Group AS. Grazie all'acquisizione ci si attende che Seaonics sia in grado di ampliare il suo volume d'affari nell'area dei sistemi di deck handling e automation technology. L'acquisizione rientra nelle iniziative avviate dal Gruppo VARD per potenziare la propria gamma di prodotti e sviluppare nuove aree di business.

Fincantieri ha dato avvio il 29 giugno 2015, in tutti gli stabilimenti italiani del Gruppo, al progetto formativo "Sicurezza Attiva" con una sessione dedicata al tema della "protezione da scivolate, inciampi e cadute", che rappresentano una delle cause principali di infortunio in cantiere. Il progetto, ha coinvolto circa 4.000 dipendenti, si inserisce nell'ambito di "Verso Infortuni Zero", il programma operativo sulla sicurezza avviato nel 2011 dal Gruppo che negli anni ha portato a una riduzione di oltre il 50% degli infortuni in azienda.

In data 29 giugno 2015, in attuazione di un provvedimento emesso dal Tribunale penale di Gorizia, il Comando Carabinieri per la Tutela dell'Ambiente – Nucleo Operativo Ecologico di Udine, procedeva al sequestro preventivo di alcune aree del cantiere di Monfalcone, destinate alla selezione dei residui di lavorazione, strategiche per il regolare svolgimento del ciclo produttivo. La richiesta di sequestro si inseriva nell'ambito di un'indagine avviata nel maggio del 2013, ed era stata già respinta dal GIP presso il Tribunale di Gorizia, nonché da quest'ultimo Tribunale in sede di appello. A seguito dell'accoglimento del successivo ricorso per Cassazione presentato dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Gorizia, il Tribunale isontino era stato nuovamente investito della questione e aveva disposto la misura cautelare. Fincantieri si era vista costretta, in ottemperanza al predetto provvedimento del Tribunale, a disporre a far data dal 30 giugno 2015 la sospensione dell'attività lavorativa di tutto il personale coinvolto nel ciclo produttivo del cantiere di Monfalcone. A seguito dell'entrata in vigore del Decreto Legge 4 luglio 2015 n. 92 la Procura della Repubblica di Gorizia aveva successivamente disposto in data 6 luglio 2015 il dissequestro delle aree dello stabilimento consentendo la ripresa dell'attività lavorativa di tutto il personale produttivo del cantiere in data 7 luglio.

Nel mese di luglio, per assicurare la propria presenza nel mercato cinese Fincantieri ha costituito una filiale in Cina, con sede a Shanghai, la Fincantieri (Shanghai) trading Co. Ltd. L'operazione si inquadra nella strategia di espansione internazionale di Fincantieri volta a cogliere le importanti opportunità di business offerte dal mercato cinese in più comparti, quali quello crocieristico, quello delle riparazioni e trasformazioni, dell'offshore e della fornitura di sistemi e componenti navali. In data 4 luglio 2015 si è svolta presso lo stabilimento di Fincantieri di Muggiano (La Spezia), alla presenza del Ministro della Giustizia Andrea Orlando, la cerimonia di varo del sommergibile "Romeo Romei", il quarto della classe "Todaro", tipo U212A, una serie di quattro unità gemelle commissionate a Fincantieri dalla Direzione Generale degli Armamenti Navali – NAVARM per la Marina Militare Italiana.

Il 21 luglio 2015, Vard Holdings Limited (controllata al 55,63% da Fincantieri) ha annunciato la costituzione di Vard Electro Italy S.r.l., partecipata al 100% da Vard Electro AS, con sede legale in Italia. La nuova società si occuperà di fornire impianti elettrici chiavi in mano ad altre società del Gruppo Fincantieri.

In data 6 agosto 2015 - Fincantieri Marine Group LLC, controllata americana di Fincantieri, e Gibbs & Cox, Inc., la principale società indipendente di progettazione e ingegneria navale in Nord America, hanno annunciato un'iniziativa congiunta per la ricerca e sviluppo nel settore delle navi commerciali e militari. L'alleanza strategica si focalizza sullo sviluppo di concept innovativi per navi commerciali e militari con particolare attenzione alla convenienza economica e all'efficienza produttiva. Questi progetti potranno trovare applicazione sia sul mercato statunitense che su quello Internazionale.

Nel mese di agosto, nell'ambito di un programma di collaborazione internazionale con gli Emirati Arabi Uniti, Fincantieri ha svolto a Genova, presso la sede di CETENA – Centro per gli studi di tecnica navale, controllata del Gruppo Fincantieri, dei corsi di formazione per studenti dell'Higher Colleges of Technology e del Khalifa University of Science, Technology and Research, entrambe università di Abu Dhabi e tra le più prestigiose dell'intera area. Lo scopo dell'attività è stato quello di far conoscere l'eccellenza italiana nel campo navale nei suoi diversi aspetti (militare, cruise, megayacht) e incrementare il rapporto con le maggiori università emiratine che si stanno aprendo, in questi ultimi anni, al campo navale.

Nell'ambito del Monaco Yacht Show 2015 che si è tenuto nel principato monegasco, Fincantieri, primo gruppo cantieristico occidentale, e Pininfarina, da 85 anni portabandiera del design italiano, hanno presentato "Ottantacinque", il concept per un megayacht di lusso di ultima generazione. "Ottantacinque" sarà un'unità all'avanguardia, di 85 metri di lunghezza, 2.460 tonnellate di stazza lorda, e cinque ponti, ciascuno caratterizzato da soluzioni tecnologiche e di allestimento esclusive. In data 22 settembre Vard Holdings Limited ha annunciato la costituzione di Vard Shipholding Singapore Pte. Ltd. con sede a Singapore. La nuova società, controllata al 100% da Vard Holdings Limited, si occuperà del noleggio di un Platform Supply Vessel ("PSV"), posseduto dalla società e costruito nel cantiere di Vard Vung Tau in Vietnam. Contestualmente Vard Holdings Limited ha annunciato l'acquisizione di un contratto per il noleggio del PSV con la società armatrice DOF. In data 27 settembre Vard Holdings Limited ha reso nota l'acquisizione di un contratto per la costruzione di due Offshore Subsea Construction Vessels ("OSCV") per la società armatrice Topaz Energy and Marine, un nuovo cliente basato a Dubai.

FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL 30.09.2015

In data 15 ottobre Fincantieri ha comunicato l'emissione da parte della controllata VARD di un Profit Warning sui risultati economici e finanziari del terzo trimestre e dell'intero esercizio 2015 a causa delle difficoltà operative dei cantieri brasiliani e dell'attuale difficile contesto politicoeconomico brasiliano.

In data 16 ottobre è avvenuta la consegna della LCS 5 (Milwaukee) durante una cerimonia che si è svolta presso il cantiere americano di Marinette Marine del Gruppo FMG. Milwaukee appartiene alla classe "Freedom" del programma LCS, assegnato nel 2010 a Marinette nell'ambito della partnership tra Fincantieri e Lockheed Martin, numero uno nel settore della difesa negli Stati Uniti. Il programma prevede la fornitura di una nuova generazione di navi multiruolo di medie dimensioni particolarmente innovative e adatte a essere impiegate in diversi tipi di missioni.

In data 30 ottobre è stata varata, presso lo stabilimento di Sestri Ponente, "Seven Seas Explorer", la prima nave da crociera extra lusso che Fincantieri realizzerà per la società armatrice Regent Seven Seas Cruises. Da quel momento è iniziata la fase di allestimento degli interni, che porterà alla consegna della nave nell'estate 2016.

In data 9 novembre, il Dott. Andrea Mangoni ha rassegnato le proprie dimissioni dalle cariche di componente del Consiglio di Amministrazione e Direttore Generale di Fincantieri. La Società dichiara di non essere a conoscenza delle ragioni alla base di tali dimissioni.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Nel settore Shipbuilding, la Società è da un lato impegnata nelle attività propedeutiche alla finalizzazione degli accordi relativi a nuovi importanti ordini per navi da crociera, e dall'altro focalizzata nel proseguire nelle azioni necessarie a gestire il forte incremento dei volumi di progettazione e produzione come descritto in precedenza. La marginalità del settore Shipbuilding continuerà peraltro, anche nel corso del quarto trimestre, a scontare gli effetti dei bassi margini delle navi da crociera attualmente in produzione. Per quanto riguarda le navi militari, la rimanente parte dell'esercizio sarà ancora caratterizzata da volumi di produzione ridotti in quanto la prima unità del programma di rinnovo della flotta della Marina Militare Italiana verrà messa in produzione nel corso dei primi mesi del 2016.

La Società continua, inoltre, ad essere impegnata nelle trattative con le organizzazioni sindacali per il rinnovo dell'accordo integrativo in Italia che, dopo essere stato prorogato per due anni dopo la scadenza originaria e dopo lunghe discussioni a partire da inizio di quest'anno, è stato disdetto in data 30 marzo 2015. Fincantieri auspica che si possa pervenire a relazioni sindacali più adatte a competere in un mercato globale, avendo sollevato come punto centrale la necessità di un deciso miglioramento degli standard di efficienza, produttività e flessibilità delle maestranze in Italia, in linea con le richieste del mercato, anche definendo premi variabili correlati all'andamento economico aziendale. Infatti solo attraverso la partecipazione di tutta l'organizzazione ai processi operativi aziendali sarà possibile sviluppare in modo efficiente l'imponente carico di lavoro che la Società si appresta ad affrontare nei prossimi anni. La Società, nonostante le notevoli sfide competitive che si trova ad affrontare e che sono state descritte in precedenza, potrà infatti assicurare un notevole carico di lavoro per gli anni a venire nel presupposto che sia messa nelle condizioni di garantire una performance ed una qualità adeguate alle aspettative dei clienti.

Per quanto riguarda il settore Offshore, il rimanente periodo del 2015 sarà caratterizzato da un contesto globale di mercato ancora molto difficile, in particolare per quanto riguarda il Mare del Nord. Per tale ragione la controllata VARD si sta focalizzando su nuove aree geografiche, al di fuori del tradizionale mercato domestico, e nicchie di mercato, quali mezzi specialistici in ambito offshore e navi specializzate per il settore della pesca e dell'acquacultura, che permettano di compensare parzialmente la diminuzione di nuovi ordini nei segmenti core. In parallelo la controllata concentrerà i propri sforzi da un lato nel perseguire le necessarie azioni di turn-around dei cantieri brasiliani di Niterói e Promar e dall'altro nell'implementare le azioni di efficientamento e di riduzione dei costi dei cantieri europei necessarie per dimensionare la propria capacità produttiva ai diversi scenari di mercato, adeguando la forza lavoro ma preservando le competenze chiave necessarie a poter cogliere le opportunità che si presenteranno alla ripresa del settore. Inoltre, alla luce della scarsa performance operativa registrata dalla controllata in Brasile è allo studio un dettagliato piano di azione finalizzato a risolvere in via definitiva le problematiche registrate nel paese sudamericano, valutando tutte le possibili diverse opzioni operative per garantire una sostenibilità del business nel medio termine. Come indicato in precedenza va inoltre ricordato che in corso d'anno sono già state implementate significative sinergie tra VARD e Fincantieri sul fronte della produzione e della progettazione, e che è allo studio un sempre maggiore utilizzo delle operations rumene di VARD sia a supporto dei cantieri italiani ma anche al fine di aumentare in modo strutturale la capacità produttiva del Gruppo in ambito navi da crociera, con ovvi benefici attesi per entrambe le società. Nel settore Sistemi, Componenti e Servizi si prevede nella rimanente parte del 2015 un'ulteriore crescita dei volumi derivante dalle azioni strategiche di diversificazione ed internalizzazione dei componenti e sistemi critici messe in atto dalla Società, ed una conferma dei margini positivi registrati nei periodi precedenti.

RAPPORTI CON LA SOCIETÀ CONTROLLANTE E LE ALTRE SOCIETÀ DEL GRUPPO

A far data dal 3 luglio 2014 è cessata l'attività di direzione e coordinamento da parte di Fintecna S.p.A. principale azionista di FINCANTIERI S.p.A..

In ottemperanza a quanto previsto dal Regolamento in materia di operazioni con parti correlate adottato con Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche e integrazioni, FINCANTIERI S.p.A. ha adottato, con efficacia dal 3 luglio 2014, la procedura che disciplina le Operazioni con Parti Correlate (la "Procedura Parti Correlate").

Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.

ACQUISTO DI AZIONI PROPRIE

Nel 2015 non sono state acquistate sul mercato azioni proprie della Capogruppo.

INFORMAZIONI SUL GOVERNO SOCIETARIO

La "Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari" (di seguito "Relazione") prevista dall'art. 123-bis del TUF è predisposta quale documento autonomo approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 13 marzo 2015, pubblicato sul sito internet della Società all'indirizzo www.fincantieri.it nella sezione "Corporate Governance".

La Relazione è stata redatta in linea con le raccomandazioni del Codice di Autodisciplina e prendendo a modello il "Format per la relazione sul governo societario e gli assetti proprietari – V Edizione (gennaio 2015)" predisposto da Borsa Italiana S.p.A..

Nella Relazione è fornito un quadro generale e completo sul sistema di governo societario adottato da FINCANTIERI S.p.A.. Sono illustrati il profilo della Società e i principi ai quali essa si ispira; riporta le informazioni sugli assetti proprietari e sull'adesione al Codice di Autodisciplina, ivi incluse le principali pratiche di governance applicate e le principali caratteristiche del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi; contiene una descrizione del funzionamento e composizione degli organi di amministrazione e controllo e dei loro comitati, loro ruoli, responsabilità e competenze. I criteri per la determinazione dei compensi degli amministratori sono illustrati nella "Relazione sulla Remunerazione", predisposta in adempimento agli obblighi previsti dall'art. 123-ter del TUF e all'art. 84-quater del regolamento Emittenti Consob e pubblicata nella sezione "Corporate Governance" del sito internet della Società.

Indicatori alternativi di performance "non-gaap"

Il management di Fincantieri valuta le performance del Gruppo e dei segmenti di business sulla base di alcuni indicatori non previsti dagli IFRS. In particolare, l'EBITDA è utilizzato come principale indicatore di redditività, in quanto permette di analizzare la marginalità del Gruppo, eliminando gli effetti derivanti dalla volatilità originata da elementi economici non ricorrenti o estranei alla gestione ordinaria.

Di seguito sono descritte, così come richiesto dalla Comunicazione CESR/05-178b, le componenti di ciascuno di tali indicatori:

  • EBITDA: è pari al risultato ante imposte, ante proventi e oneri finanziari, ante proventi ed oneri su partecipazioni ed ammortamenti, così come riportati negli schemi di bilancio, rettificato dai seguenti elementi:
  • ∙ oneri a carico Azienda per Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS);
  • ∙ oneri connessi a piani di riorganizzazione;
  • ∙ accantonamenti costi e spese legali connessi a contenziosi verso il personale per danni da amianto;
  • ∙ altri oneri o proventi di natura non ordinaria derivanti da eventi non ricorrenti di particolare significatività.
  • EBIT: è pari all'EBITDA al netto degli ammortamenti e svalutazioni di natura ricorrente (sono escluse le svalutazioni dell'avviamento e delle Attività immateriali e degli Immobili, impianti e macchinari rilevate a seguito di test di impairment).
  • Risultato del periodo ante proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti: è pari al risultato del periodo prima delle rettifiche per elementi economici non ricorrenti o estranei alla gestione ordinaria, che vengono esposte al netto del relativo effetto fiscale.
  • Capitale Immobilizzato Netto: è pari al capitale fisso impiegato per l'operatività aziendale che include le voci: Attività immateriali, Immobili, Impianti e macchinari, Partecipazioni e Altre attività non correnti (incluso il fair value dei derivati ricompresi nelle voci Attività finanziarie non correnti e Passività finanziarie non correnti) al netto del Fondo benefici ai dipendenti.
  • Capitale di Esercizio Netto: è pari al capitale impiegato per l'operatività aziendale caratteristica che include le voci Rimanenze di magazzino e acconti, Lavori in corso su ordinazione e anticipi da clienti, Construction loans, Crediti Commerciali, Debiti commerciali, Fondi per rischi e oneri diversi, Altre attività e passività correnti (inclusi i Crediti per imposte dirette, Debiti per imposte dirette, Imposte differite attive, Imposte differite passive oltre al fair value dei derivati ricompresi nelle voci Attività finanziarie correnti e Passività finanziarie correnti).
  • Capitale Investito Netto: è pari al totale tra il Capitale Immobilizzato Netto e il Capitale di Esercizio Netto.
  • Free cash flow: il Free cash flow è pari alla somma di (i) flusso monetario netto da attività d'esercizio, (ii) flusso monetario netto da attività di investimento e (iii) il flusso derivante dalla variazione dei construction loans.
  • ROI: il ROI (Return on investment) è calcolato come rapporto tra l'EBIT (su base 12 mesi, 1 ottobre 30 settembre) e la media aritmetica del Capitale investito netto all'inizio e alla fine del periodo di riferimento.
  • ROE: il ROE (Return on equity) è calcolato come rapporto tra il Risultato del periodo (su base 12 mesi, 1 ottobre - 30 settembre) e la media aritmetica del totale Patrimonio netto all'inizio e alla fine del periodo di riferimento.
  • Rapporto Indebitamento finanziario/totale Patrimonio netto: tale indicatore è calcolato dal Gruppo come rapporto tra l'indebitamento finanziario e totale Patrimonio netto.
  • Rapporto Posizione finanziaria netta/EBITDA: tale indicatore è calcolato dal Gruppo come rapporto tra Posizione finanziaria netta come monitorata dal Gruppo e EBITDA (su base 12 mesi, 1 ottobre - 30 settembre).
  • Rapporto Posizione finanziaria netta/totale Patrimonio netto: tale indicatore è calcolato dal Gruppo come rapporto tra Posizione finanziaria netta come monitorata dal Gruppo e totale Patrimonio netto.
  • Accantonamenti: si intendono accantonamenti a Fondi per rischi ed oneri e svalutazioni di Crediti commerciali e Altre attività non correnti e correnti.

Riconduzione degli schemi di bilancio riclassificati utilizzati nella relazione sulla gestione con quelli obbligatori

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

30.09.2015 30.09.2014
(Euro/milioni) Valori schema
obbligatorio
Valori schema
riclassificato
Valori schema
obbligatorio
Valori schema
riclassificato
A – Ricavi 3.032 2.935
Ricavi della Gestione 2.991 2.885
Altri Ricavi e Proventi 41 50
B - Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi (2.368) (2.105)
Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi (2.371) (2.110)
Ricl. a I – Proventi ed (oneri) estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti 3 6
C - Costo del personale (658) (617)
Costo del personale (667) (628)
Ricl. a I – Proventi ed (oneri) estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti 9 11
D - Accantonamenti - (6)
Accantonamenti (22) (24)
Ricl. a I – Proventi ed (oneri) estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti 22 18
E – Ammortamenti e svalutazioni (80) (75)
Ammortamenti e svalutazioni (80) (75)
F – Proventi ed oneri finanziari (109) (50)
Proventi ed oneri finanziari (109) (50)
G - Proventi e oneri su partecipazioni - 2
Proventi ed (oneri) su partecipazioni - 2
H - Imposte del periodo 14 (16)
Imposte sul reddito 22 (6)
Ricl. L - Effetto fiscale oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti (8) (10)
I - Proventi ed (oneri) estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti (34) (35)
Ricl. da B - Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi (3) (6)
Ricl. da C - Costo del Lavoro (9) (11)
Ricl. da D - Accantonamenti (22) (18)
L- Effetto fiscale (oneri) estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti 8 10
Ricl. da H – Imposte del periodo 8 10
Risultato del periodo (195) 43

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA

30.09.2015 31.12.2014
Valori parziali
da schema
Valori da
schema
Valori parziali
da schema
Valori da
schema
(Euro/milioni) obbligatorio riclassificato obbligatorio riclassificato
A) Attività immateriali 504 508
Attività immateriali 504 508
B) Immobili, impianti e macchinari 958 959
Immobili, impianti e macchinari 958 959
C) Partecipazioni 65 60
Partecipazioni 65 60
D) Altre attività e passività non correnti (43) (48)
Derivati attivi 1
Altre attività non correnti 11 15
Altre passività (47) (46)
Derivati passivi (7) (18)
E) Fondo Benefici ai dipendenti (57) (62)
Fondo benefici ai dipendenti (57) (62)
F) Rimanenze di magazzino e acconti 456 388
Rimanenze di magazzino e acconti 456 388
G) Lavori in corso su ordinazione e anticipi da clienti 1.726 1.112
Attività per lavori in corso su ordinazione 2.246 1.649
Passività per lavori in corso e anticipi da clienti (520) (537)
H) Construction loans (995) (847)
Construction loans (995) (847)
I) Crediti commerciali 500 610
Crediti commerciali ed altre attività correnti 787 975
Ricl. a N) Altre Attività (287) (365)
L) Debiti commerciali (975) (1.047)
Debiti commerciali ed altre passività correnti (1.160) (1.277)
Ricl. a N) Altre passività 185 230
M) Fondi per rischi e oneri diversi (116) (129)
Fondi per rischi e oneri (116) (129)
N) Altre attività e passività correnti (165) (18)
Imposte differite attive 166 141
Crediti per imposte dirette 56 55
Derivati attivi 38 47
Ricl. da I) Altre attività correnti 287 365
Imposte differite passive (80) (84)
Debiti per imposte dirette (9) (25)
Derivati passivi e FV su opzioni (438) (287)
Ricl. da L) Altre passività correnti (185) (230)
O) (Attività)/passività nette destinate alla vendita 23 23
CAPITALE INVESTITO NETTO 1.881 1.486
P) Patrimonio netto 1.375 1.530
Q) Posizione finanziaria netta 506 (44)
FONTI DI FINANZIAMENTO 1.881 1.486

bilancio consolidato intermedio abbreviato al 30 settembre 2015

pagina
44 Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata
45 Conto economico complessivo consolidato
46 Prospetto dei movimenti di Patrimonio Netto consolidato
47 Rendiconto finanziario consolidato

Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata

(Euro/migliaia) Nota 30.09.2015 di cui correlate
Nota 29
31.12.2014 di cui correlate
Nota 29
ATTIVO
ATTIVITÀ NON CORRENTI
Attività immateriali 5 504.007 508.643
Immobili, impianti e macchinari 6 958.139 958.517
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 7 57.704 52.796
Altre partecipazioni 7 7.493 7.683
Attività finanziarie 8 124.323 6.923 124.480 7.147
Altre attività 9 10.661 566 14.705 972
Imposte differite attive 10 166.011 140.914
Totale attività non correnti 1.828.338 1.807.738
ATTIVITÀ CORRENTI
Rimanenze di magazzino e acconti 11 455.977 1.451 388.467 842
Attività per lavori in corso su ordinazione 12 2.245.996 1.649.278
Crediti commerciali e altre attività 13 787.165 161.139 975.051 104.992
Crediti per imposte dirette 14 55.032 54.532
Attività finanziarie 15 103.171 1.656 136.693 1.396
Disponibilità liquide 16 169.888 552.285
Totale attività correnti 3.817.229 3.756.306
ATTIVITÀ DESTINATE ALLA VENDITA 17 23.208 -
TOTALE ATTIVO 5.668.775 5.564.044
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO
PATRIMONIO NETTO 18
Di pertinenza della Capogruppo
Capitale sociale 862.981 862.981
Riserve e risultati portati a nuovo 360.004 447.036
Totale Patrimonio Gruppo 1.222.985 1.310.017
Di pertinenza di Terzi 151.979 219.875
Totale Patrimonio Netto 1.374.964 1.529.892
PASSIVITÀ NON CORRENTI
Fondi per rischi ed oneri 19 102.251 108.621
Fondi benefici ai dipendenti 20 57.013 62.141
Passività finanziarie 21 633.486 9.223 652.918 17.625
Altre passività 22 46.632 45.506
Imposte differite passive 10 79.884 84.277
Totale passività non correnti 919.266 953.463
PASSIVITÀ CORRENTI
Fondi per rischi ed oneri 19 13.872 19.864
Passività per lavori in corso su ordinazione 12 519.845 536.601
Debiti commerciali e altre passività correnti 23 1.160.017 15.385 1.277.425 14.981
Debiti per imposte dirette 8.789 25.178
Passività finanziarie 24 1.672.022 14.831 1.221.621 1.762
Totale passività correnti 3.374.545 3.080.689
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 5.668.775 5.564.044

Conto economico complessivo consolidato

(Euro/migliaia) Nota 30.09.2015 di cui correlate
Nota 29
30.09.2014 di cui correlate
Nota 29
Ricavi della gestione 25 2.991.183 290.580 2.884.551 231.292
Altri ricavi e proventi 25 40.895 1.076 50.068 2.449
Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi
di cui non ricorrenti
26
29
(2.371.542)
(3.488)
(29.922) (2.110.130)
(5.575)
(13.503)
Costo del personale
di cui non ricorrenti
26
29
(666.728)
(8.997)
(628.402)
(11.287)
Ammortamenti e svalutazioni
di cui non ricorrenti
26
29
(80.324) (74.654)
Accantonamenti
di cui non ricorrenti
26
29
(21.796)
(21.556)
(24.270)
(18.375)
Proventi finanziari 27 44.092 261 16.594 258
Oneri finanziari 27 (153.152) (982) (66.899) (3.234)
Proventi/(oneri) su partecipazioni (378) (277)
Quote di Utile/(Perdita) di partecipate valutate
a patrimonio netto
392 2.568
Imposte 28 22.823 (6.624)
UTILE / (PERDITA) DEL PERIODO (A) (194.535) 42.525
di pertinenza della Capogruppo (96.028) 41.524
di pertinenza di Terzi (98.507) 1.001
Utile/(Perdita) base per azione (Euro) 29 (0,05675) 0,02986
Utile/(Perdita) diluito per azione (Euro) 29 (0,05675) 0,02974
Altri Utili/(Perdite), al netto dell'effetto fiscale
Utili/(Perdite) da rimisurazione passività piani per
18 - 20 2.709 (1.138)
dipendenti a benefici definiti
Componenti non riclassificabili in periodi successivi
nell'Utile/(Perdita) del periodo al netto dell'effetto fiscale
di cui di pertinenza di Terzi
18 2.709 (1.138)
Parte efficace degli Utili/(Perdite) sugli strumenti di
copertura di flussi finanziari (cash flow hedge)
18 157 232
Utili/(Perdite) derivanti da variazioni di altre componenti del
Conto economico complessivo da partecipazioni valutate a
equity
- (2.420)
Utili/(Perdite) derivanti dalla valutazione al fair value di titoli
e obbligazioni disponibili per la vendita
Utili/(Perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di
società estere controllate
18 34.893 24.343
Totale Utili/(Perdite) riclassificabili nell'Utile/(Perdita)
del periodo al netto dell'effetto fiscale
18 35.050 22.155
di cui di pertinenza di Terzi 28.763 5.826
Totale altri Utili/(Perdite), al netto dell'effetto fiscale (B)
di cui di pertinenza di Terzi
18 37.759
28.763
21.017
5.826
TOTALE UTILE / (PERDITA) COMPLESSIVO
DEL PERIODO (A) + (B)
(156.776) 63.542
di pertinenza della Capogruppo (87.032) 56.715
di pertinenza di Terzi (69.744) 6.827

Prospetto dei movimenti di Patrimonio Netto consolidato

Patrimonio netto
di pertinenza
Patrimonio
netto di
Capitale Riserve e della pertinenza
(Euro/migliaia)
01.01.2014
Nota
18
sociale
633.481
utili/(perdite)
334.860
Capogruppo
968.341
di Terzi
242.225
Totale
1.210.566
Aggregazioni aziendali
Aumento capitale sociale 229.500 110.302 339.802 1.103 340.905
Acquisto quote di minoranza (1.642) (1.642) (2.258) (3.900)
Distribuzione dividendi (10.000) (10.000) (10.000)
Altre variazioni/arrotondamenti (7) (7) (7)
Totale transazioni con azionisti 229.500 98.653 328.153 (1.155) 326.998
Utile/(Perdita) del periodo 41.524 41.524 1.001 42.525
Altre componenti
Altre componenti del
Conto economico Complessivo
15.191 15.191 5.826 21.017
Totale risultato complessivo
del periodo
56.715 56.715 6.827 63.542
30.09.2014 18 862.981 490.228 1.353.209 247.897 1.601.106
01.01.2015 18 862.981 447.036 1.310.017 219.875 1.529.892
Aggregazioni aziendali 1.857 1.857
Aumento capitale sociale
Acquisto quote di minoranza
Distribuzione dividendi
Altre variazioni/arrotondamenti (9) (9)
Totale transazioni con azionisti - - - 1.848 1.848
Utile/(Perdita) del periodo (96.028) (96.028) (98.507) (194.535)
Altre componenti
Altre componenti del
Conto economico Complessivo
8.996 8.996 28.763 37.759
Totale risultato complessivo
del periodo
- (87.032) (87.032) (69.744) (156.776)
30.09.2015 18 862.981 360.004 1.222.985 151.979 1.374.964

Rendiconto finanziario consolidato

(Euro/migliaia) Nota
30.09.2015
30.09.2014
FLUSSO MONETARIO NETTO DA ATTIVITÀ DEL PERIODO 30
(576.103)
(305.107)
- di cui parti correlate (55.946) (82.802)
Investimenti in:
- attività immateriali (17.693) (20.104)
- immobili, impianti e macchinari (88.565) (89.699)
- partecipazioni (6.486) (2.633)
- acquisizione controllate al netto della cassa acquisita (5.134) (7.414)
Disinvestimenti in:
- attività immateriali
134 10
- immobili, impianti e macchinari 274 836
- partecipazioni 41
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO (117.470) (118.963)
Variazione debiti finanziari a medio/lungo termine:
- erogazioni 154.495 11.145
- rimborsi (150.261) (15.093)
Variazione crediti finanziari a medio lungo termine:
- erogazioni (7.778) (24.439)
- rimborsi 2.388 14.881
Variazione debiti verso banche a breve
- erogazioni 728.343 253.539
- rimborsi (431.670) (254.778)
Variazione altri debiti/crediti finanziari 26.530 65.135
Variazione crediti da strumenti finanziari di negoziazione 7
Variazione debiti da strumenti finanziari di negoziazione (3.309) 5.587
Conferimento dei soci terzi 1.103
Aumento capitale sociale capogruppo 339.802
Variazione del capitale di terzi per acquisto quote (3.900)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO 318.738 392.989
- di cui parti correlate 4.631 71.593
FLUSSO MONETARIO NETTO DEL PERIODO (374.835) (31.081)
DISPONIBILITÀ LIQUIDE AD INIZIO PERIODO 552.285 384.506
Variazione per conversione partite in valuta (7.562) 10.606
DISPONIBILITÀ LIQUIDE A FINE PERIODO 169.888 364.031

note illustrative

pagina
50 Nota 1 - forma, contenuto e altre informazioni di carattere generale
52 Nota 2 - area e principi di consolidamento
53 Nota 3 - principi contabili
53 Nota 4 - stime e assunzioni
54 Nota 5 - attività immateriali
55 Nota 6 - immobili, impianti e macchinari
56 Nota 7 - partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto
e altre partecipazioni
56 Nota 8 - attività finanziarie non correnti
57 Nota 9 - altre attività non correnti
57 Nota 10 - imposte differite
58 Nota 11 - rimanenze di magazzino e acconti
59 Nota 12 - attività/passività nette per lavori in corso su ordinazione
59 Nota 13 - crediti commerciali e altre attività correnti
60 Nota 14 - crediti per imposte dirette
61 Nota 15 - attività finanziarie correnti
61 Nota 16 - disponibilità liquide
61 Nota 17 - attività destinate alla vendita
62 Nota 18 - patrimonio netto
64 Nota 19 - fondi per rischi e oneri
65 Nota 20 - fondi benefici a dipendenti
66 Nota 21 - passività finanziarie non correnti
67 Nota 22 - altre passività non correnti
67 Nota 23 - debiti commerciali e altre passività correnti
68 Nota 24 - passività finanziarie correnti
69 Nota 25 - ricavi e proventi
69 Nota 26 - costi operativi
71 Nota 27 - proventi e oneri finanziari
71 Nota 28 - imposte
72 Nota 29 - altre informazioni
82 Nota 30 - flusso monetario da attività di esercizio
83 Nota 31 - informativa di settore
85 Nota 32 - eventi successivi al 30 settembre 2015

Nota 1 - forma, contenuto e altre informazioni di carattere generale

Notizie sulla Capogruppo

FINCANTIERI S.p.A. (di seguito "Fincantieri", la "Società" o la "Capogruppo" e, congiuntamente con le sue controllate, il "Gruppo" o il "Gruppo Fincantieri") è una società per azioni con sede legale in Trieste (Italia), Via Genova 1, ed è quotata alla Borsa Italiana. Il Gruppo è uno dei principali operatori a livello mondiale nel settore della costruzione navale ed è uno degli operatori maggiormente diversificati a livello globale, offrendo attività di progettazione e costruzione di prodotti ad alto valore aggiunto quali navi da crociera, navi militari, traghetti, mega yacht, navi offshore, sistemi e componenti navali.

Al 30 settembre 2015 il Capitale sociale della Società, pari a euro 862.980.725,70 era detenuto per il 71,6% dalla Fintecna S.p.A. (72,5% al 30 giugno 2015); la parte restante era distribuita tra altri azionisti privati nessuno dei quali in quota rilevante superiore o uguale al 2%. Si segnala che il capitale sociale di Fintecna S.p.A. è detenuto al 100% da Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. (di seguito anche "CDP") che a sua volta è detenuta dal Ministero dell'Economia e delle Finanze per l'80,1% del suo capitale sociale.

CARATTERISTICHE DEL BILANCIO CONSOLIDATO INTERMEDIO ABBREVIATO ELABORATO SECONDO I PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI (IFRS)

Nel 2007 Fincantieri si è avvalsa della facoltà prevista dal D.Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38, che disciplina l'esercizio delle opzioni previste dall'articolo 5 del Regolamento Europeo n. 1606/2002 in materia di principi contabili internazionali.

Pertanto, a partire dall'esercizio chiuso al 31 dicembre 2007, il Bilancio Consolidato del Gruppo Fincantieri è elaborato in conformità agli IFRS, intendendosi per tali tutti gli "International Financial Reporting Standards", tutti gli "International Accounting Standards" (IAS), tutte le interpretazioni dell'"International Financial Reporting Interpretations Committee" (IFRIC), precedentemente denominate "Standing Interpretations Committee" (SIC) che, alla data di chiusura del Bilancio Consolidato, siano state oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea secondo la procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo del 19 luglio 2002.

Il presente Bilancio Consolidato intermedio abbreviato al 30 settembre 2015 (il "Bilancio Consolidato Intermedio Abbreviato") è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 10 novembre 2015.

Il presente resoconto intermedio di gestione non è assoggettato a revisione legale dei conti.

BASE DI PREPARAZIONE

Il resoconto intermedio di gestione del Gruppo Fincantieri al 30 settembre 2015 è predisposto in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 154 ter c. 2 del D.Lgs n. 58/98 - T.U.F. - e successive modificazioni e integrazioni.

Il Bilancio Consolidato Intermedio Abbreviato è stato predisposto in conformità allo IAS 34, che disciplina l'informativa finanziaria infrannuale. Lo IAS 34 consente la redazione del bilancio in forma "abbreviata" richiedendo un livello minimo di informativa inferiore a quanto previsto dagli IFRS, laddove sia stato in precedenza reso disponibile al pubblico un bilancio completo di informativa predisposto in base agli IFRS. Il Bilancio Consolidato Intermedio Abbreviato è stato redatto in forma "sintetica" e deve pertanto essere letto congiuntamente con il Bilancio Consolidato del Gruppo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014 predisposto in conformità agli IFRS (il "Bilancio Consolidato").

Con riferimento ai principali rischi finanziari a cui è esposto il Gruppo – il rischio credito, il rischio liquidità ed il rischio di mercato (in particolare cambi, tassi e commodities) - la gestione di tali rischi finanziari è coordinata dalla Capogruppo che valuta l'implementazione delle opportune coperture di tali rischi in stretta collaborazione con le sue unità operative. In relazione a tale aspetto non si evidenziano cambiamenti di rilievo rispetto a quanto riportato nel Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2014 al quale si rimanda. Nella tabella di seguito vengono rappresentate le attività e passività finanziarie che sono misurate al fair value al 30 settembre 2015 e al 31 dicembre 2014:

30.09.2015 31.12.2014
(Euro/migliaia) Livello 1 Livello 2 Livello 3 Livello 1 Livello 2 Livello 3
Attività
Attività disponibili per la vendita
Titoli di capitale 6.383 5.750 952
Titoli di debito
Derivati di copertura 38.023 48.248
Derivati di negoziazione
Totale attività 38.023 6.383 53.998 952
Passività
Passività finanziarie al fair value
rilevato a Conto economico
16.960 15.649
Derivati di copertura 417.990 276.797
Derivati di negoziazione 10.229 13.538
Totale passività 428.219 16.960 290.335 15.649

SCHEMI DI BILANCIO

In merito alle modalità di presentazione degli schemi di bilancio, per la Situazione Patrimoniale-Finanziaria è stato adottato il criterio di distinzione "corrente/non corrente", per il Conto economico complessivo lo schema scalare con la classificazione dei costi per natura e per il Rendiconto finanziario il metodo di rappresentazione indiretto.

Si segnala, con riferimento al Conto economico complessivo, che la voce "Ammortamenti" è stata modificata in "Ammortamenti e svalutazioni" ed include gli ammortamenti e le svalutazioni delle Attività immateriali e degli Immobili, impianti e macchinari e la voce "Accantonamenti e svalutazioni" è stata modificata in "Accantonamenti" ed include gli accantonamenti e assorbimenti ai fondi rischi e svalutazione delle voci dell'attivo ad eccezione di quelle relative alle Attività immateriali e agli Immobili, impianti e macchinari. Tale modifica descrittiva non ha comportato riclassifiche dei dati comparativi.

Nota 2 - area e principi di consolidamento

Come precedentemente indicato, i principi contabili e i criteri di consolidamento adottati per la redazione del Bilancio Consolidato Intermedio Abbreviato sono conformi a quelli adottati per la redazione del Bilancio Consolidato, ad eccezione di quanto riportato nella successiva Nota 3.

Nel corso dei primi nove mesi del 2015, sono state costituite le seguenti società ricomprese nell'area di consolidamento:

  • Vard Group AS ha costituito Vard Contracting AS con sede in Norvegia. La nuova società, controllata al 100% da Vard Group AS, effettuerà servizi vari per la cantieristica a supporto del gruppo VARD;
  • Fincantieri (Shanghai) Trading Co. Ltd. con sede a Shanghai, posseduta per il 100% da FINCANTIERI S.p.A.. La nuova società si occuperà di sviluppare il business navale nel mercato cinese;
  • Vard Electro Italy S.r.l., partecipata al 100% da Vard Electro AS, con sede legale in Italia. La nuova società si occuperà di fornire impianti elettrici chiavi in mano ad altre società del Gruppo Fincantieri;
  • Fincantieri Sweden AB con sede a Stoccolma, posseduta per il 100% da FINCANTIERI S.p.A.. La nuova società si occuperà della vendita, manutenzione ed assistenza postvendita in relazione al settore sistemi e componenti;
  • Vard Shipholding Singapore Pte. Ltd. con sede a Singapore. La nuova società, controllata al 100% da Vard Holdings Limited, si occuperà del noleggio di un Platform Supply Vessel ("PSV"), posseduto dalla società e costruito nel cantiere di Vard Vung Tau in Vietnam. Si segnalano inoltre le seguenti acquisizioni:
  • in data 21 maggio 2015 FINCANTIERI S.p.A. ha perfezionato l'acquisizione di una partecipazione a controllo congiunto nel gruppo Camper & Nicholsons International leader nel mondo in tutte le attività legate agli yacht e alla nautica di lusso. L'acquisizione è avvenuta tramite la sottoscrizione di un aumento di capitale riservato per euro 4,9 milioni (pari al 17,63% del capitale di Camper & Nicholsons International S.A.) e la contestuale sottoscrizione di due accordi di call e put option con il socio terzo, al prezzo di esercizio prefissato di euro 9,2 milioni, per l'acquisto della residua quota per il raggiungimento di una partecipazione del 50%. Il processo di allocazione del prezzo di acquisizione alla data del presente bilancio è ancora in fase di definizione;
  • in data 24 giugno 2015, il Gruppo tramite la società Seaonics AS (controllata al 51% da VARD Group AS), ha acquisito il 100% del Gruppo ICD Software specializzato nello sviluppo di software di automazione e di sistemi di controllo per il settore offshore e marine. Il valore contabile delle attività nette alla data di acquisizione è pari a circa euro 1,4 milioni. Il processo di allocazione del prezzo pagato, stimato in via provvisoria, è in fase di definizione. Il maggior prezzo pagato rispetto ai valori di riferimento è pari a circa euro 9 milioni.

Si segnala che i primi nove mesi del 2015 e del 2014 non sono stati interessati da transazioni significative né da eventi inusuali, ad eccezione di quanto riportato nel Bilancio Consolidato Intermedio Abbreviato al 30 settembre 2015. Si segnala inoltre che il business del Gruppo non è interessato da fenomeni di stagionalità.

Traduzione dei bilanci di società estere

I tassi di cambio adottati per la traduzione dei bilanci delle società che hanno una "valuta funzionale" diversa dall'Euro sono riportati nella seguente tabella:

30.09.2015 31.12.2014 30.09.2014
Medio Puntuale Medio Puntuale Medio Puntuale
Dollaro (USD) 1,1144 1,1203 1,3285 1,2141 1,3549 1,2583
Dirham (AED) 4,0912 4,1126 4,8796 4,4594 4,9764 4,6216
Real (BRL) 3,5257 4,4808 3,1211 3,2207 3,1028 3,0821
Corona Norvegese (NOK) 8,8174 9,5245 8,3544 9,0420 8,2761 8,1190
Rupia (INR) 70,8549 73,4805 81,0406 76,7190 82,2624 77,8564
Nuovo Leu (RON) 4,4414 4,4176 4,4437 4,4828 4,4471 4,4102
Yuan Cinese (CNY) 6,9641 7,1206 8,1857 7,5358 8,3544 7,7262
Corona Svedese (SEK) 9,3709 9,4083 9,0985 9,3930 9,0405 9,1465

Nota 3 - principi contabili

Non sono stati adottati in via anticipata da parte del Gruppo principi contabili e interpretazioni la cui applicazione non è obbligatoria a decorrere dal 1° gennaio 2015.

Come meglio descritto in relazione, nel periodo il Gruppo VARD ha risolto i contratti per la costruzione di due navi, una delle quali, a decorrere dal mese di settembre 2015, tramite la società neocostituita, controllata al 100%, Vard Shipholding Singapore Pte. Ltd. è stata noleggiata alla società armatrice DOF in attesa di venderla, mentre l'altra in fase di completamento risulta ancora iscritta tra le rimanenze. Tale unità pertanto a decorrere dalla presente relazione è stata classificata tra le "Attività destinate alla vendita" e valutata secondo quanto sotto riportato:

Attività destinate alla vendita

Tali voci sono destinate ad includere le attività non correnti (o gruppi di attività in dismissione) il cui valore contabile sarà recuperato principalmente attraverso la vendita piuttosto che attraverso l'utilizzo continuativo. Le attività destinate alla vendita (o un gruppo in dismissione) sono valutate al minore tra il loro valore netto contabile e il fair value al netto dei costi di vendita.

Nota 4 - stime e assunzioni

Con riferimento alla descrizione dell'utilizzo di stime contabili si fa rinvio a quanto indicato nel Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2014.

Si segnala, inoltre, che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.

Nota 5 - attività immateriali

La movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(Euro/migliaia) Avviamento Relazioni
Commerciali
Costi di
sviluppo
Diritti di
brevetto
industriale e
utilizzazione
opere
dell'ingegno
Concessioni,
licenze,
marchi
e diritti
similari
Altre minori Immobi
lizzazioni
in corso e
anticipi a
fornitori
Totale
- costo storico 265.197 199.317 40.912 87.115 16.920 11.782 25.890 647.133
- ammortamenti e
svalutazioni accumulati
(42.256) (8.924) (81.319) (1.087) (4.904) (138.490)
Valore netto contabile
al 01.01.2015
265.197 157.061 31.988 5.796 15.833 6.878 25.890 508.643
Movimenti
- aggregazioni aziendali
3.348 4.877 8.225
- investimenti 2.158 957 110 689 13.779 17.693
- alienazioni nette (134) (134)
- riclassifiche/altro 11.977 1.684 22 (13.683)
- ammortamenti (13.172) (4.349) (2.352) (173) (1.054) (21.100)
- differenze cambio (4.962) (5.160) (72) (362) 1.231 5 (9.320)
Valore netto
contabile finale
263.583 138.729 41.568 10.600 17.023 6.518 25.986 504.007
- costo storico 263.583 192.634 54.587 94.226 18.335 12.710 25.986 662.061
- ammortamenti e
svalutazioni accumulati
(53.905) (13.019) (83.626) (1.312) (6.192) (158.054)
Valore netto contabile
al 30.09.2015
263.583 138.729 41.568 10.600 17.023 6.518 25.986 504.007

L'avviamento ammonta a euro 263.583 migliaia al 30 settembre 2015 ed è allocato per euro 71 milioni alla cash generating unit (CGU) Gruppo FMG ricompresa nel segmento Shipbuilding e per euro 193 milioni alla cash generating unit (CGU) Gruppo VARD ricompresa nel segmento Offshore. L'incremento di euro 3.348 migliaia è dovuto all'acquisizione da parte del Gruppo VARD di ICD Software AS come meglio descritto in Nota 2, avvenuta nel corso del periodo. Tale acquisizione ha comportato inoltre una variazione per euro 4.877 migliaia della voce Diritti di brevetto industriale e utilizzazione opere dell'ingegno. Il processo di allocazione del prezzo pagato è ancora in fase di definizione.

La voce Concessioni, licenze, marchi e diritti similari include i marchi a vita utile indefinita in considerazione dell'aspettativa di utilizzo degli stessi, pari a euro 16.513 migliaia.

A seguito di indicatori di impairment, in linea con quanto stabilito dal principio contabile internazionale IAS 36, il Gruppo ha verificato che, al 30 settembre 2015, sussistono le condizioni per confermare il valore degli avviamenti, del marchio a vita utile indefinita e delle Attività immateriali iscritte a seguito di acquisizioni.

Gli investimenti effettuati nel corso dei primi nove mesi del 2015, pari ad euro 17.693 migliaia (euro 20.104 migliaia al 30 settembre 2014), hanno riguardato per euro 12.399 migliaia (euro 13.821 migliaia al 30 settembre 2014) la prosecuzione dei progetti per lo sviluppo di nuove tecnologie a seguito della discontinuità di prodotto derivante dall'introduzione di nuovi regolamenti e dal notevole numero di nuove piattaforme prototipo per nave da crociera acquisite. La restante parte è relativa allo sviluppo dei sistemi informativi a supporto dell'attività del Gruppo.

Nota 6 - immobili, impianti e macchinari

(Euro/migliaia) Terreni e
fabbricati
Fabbricati
in locazione
finanziaria
Impianti,
macchinari e
attrezzature
industriali
Beni
gratuitamente
devolvibili
Manutenzione
straordinaria
su beni di terzi
Altri beni Immobi
lizzazioni
in corso e
anticipi a
fornitori
Totale
- costo storico 555.607 2.676 1.121.377 177.368 25.760 154.418 91.942 2.129.148
- ammortamenti e
svalutazioni accumulati
(182.628) (1.881) (746.106) (118.993) (20.063) (100.960) (1.170.631)
Valore netto contabile
al 01.01.2015
372.979 795 375.271 58.375 5.697 53.458 91.942 958.517
Movimenti
- aggregazioni aziendali
229 229
- investimenti 6.455 13.476 58 355 1.291 66.930 88.565
- alienazioni nette (422) (499) (1) (38) (400) (1.360)
- riclassifiche/altro (9) 6.629 60 2.164 994 (9.838) 0
- ammortamenti (11.038) (292) (40.695) (2.610) (791) (3.799) (59.225)
- svalutazioni (538) (538)
- differenze cambio (12.152) 69 (14.729) 2 237 (1.476) (28.049)
Valore netto contabile
finale
355.813 572 339.144 55.883 7.426 52.143 147.158 958.139
- costo storico 549.374 2.900 1.111.961 177.437 28.292 156.583 147.158 2.173.705
- ammortamenti e
svalutazioni accumulati
(193.561) (2.328) (772.817) (121.554) (20.866) (104.440) 0 (1.215.566)
Valore netto contabile
al 30.09.2015
355.813 572 339.144 55.883 7.426 52.143 147.158 958.139

La movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Gli investimenti nel corso dei primi nove mesi del 2015, pari ad euro 88.565 migliaia, si riferiscono prevalentemente al proseguimento dei progetti avviati nel corso del 2014 per i cantieri di Marinette e Sturgeon Bay negli Stati Uniti, oltre all'avvio dell'ammodernamento delle tecnologie di costruzione dello scafo e di supporto logistico in particolare nei cantieri di Monfalcone, Sestri e Ancona, le ultime fasi di completamento del cantiere di Vard Promar (Brasile) nonché i progetti di ammodernamento tecnologico dei cantieri in Romania e Vietnam. Gli investimenti nei primi nove mesi del 2014, per euro 89.698 migliaia, si riferivano prevalentemente alla realizzazione di nuove infrastrutture ed ammodernamenti tecnologici volti a migliorare l'efficienza produttiva, attraverso il rafforzamento dei processi di automazione nonché a migliorare le condizioni di sicurezza e di rispetto dell'ambiente all'interno dei siti produttivi ed hanno riguardato, principalmente, i cantieri di Monfalcone, per l'ammodernamento delle tecnologie di costruzione dello scafo, e Marghera, per la realizzazione di nuove infrastrutture ed aree di supporto logistico alle banchine di allestimento ed i cantieri di Vard Promar e Vard Romania.

Nota 7 - partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto e altre partecipazioni

(Euro/migliaia) Società
collegate
Società a
controllo
congiunto
Totale
Partecipazioni
valutate a
patrimonio netto
Altre
società
al costo
Altre società
al fair value
Totale
Altre
partecipazioni
Totale
01.01.2015 36.133 16.663 52.796 981 6.702 7.683 60.479
Aggregazioni aziendali
Investimenti 1.348 4.987 6.335 130 21 151 6.486
Rivalutazioni/(Svalutazioni) 457 (59) 398 398
Differenze cambio (1.825) (1.825) (341) (341) (2.166)
30.09.2015 36.113 21.591 57.704 1.111 6.382 7.493 65.197

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Per quanto riguarda gli investimenti in società a controllo congiunto si rimanda a quanto riportato in Nota 2 relativamente all'acquisizione avvenuta in maggio 2015 da parte di FINCANTIERI S.p.A. di una partecipazione a controllo congiunto nel gruppo Camper & Nicholsons International leader nel mondo in tutte le attività legate agli yacht e alla nautica di lusso.

Nota 8 - attività finanziarie non correnti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(Euro/migliaia) 30.09.2015 31.12.2014
Crediti per contributi finanziati da Banca BIIS 27.177 34.110
Derivati attivi 57 504
Altri crediti finanziari non correnti 90.012 82.719
Crediti finanziari non correnti vs società partecipate 7.077 7.147
ATTIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI 124.323 124.480

La voce Derivati attivi rappresenta il fair value alla data di riferimento del bilancio dei derivati con scadenza superiore ai 12 mesi (Livello 2).

Nota 9 - altre attività non correnti

Per quanto riguarda invece le altre attività non correnti, se ne riporta di seguito la composizione:

(Euro/migliaia) 30.09.2015 31.12.2014
Crediti diversi vs società partecipate 566 972
Crediti verso Stato ed Enti Pubblici 1.692 2.011
Crediti Diversi 8.403 11.722
ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI 10.661 14.705

Si segnala che tutti i valori delle altre attività non correnti sono rappresentati al netto del relativo fondo svalutazione.

La consistenza del fondo svalutazione crediti non correnti, relativo ai crediti diversi, e le relative variazioni sono esposte di seguito:

(Euro/migliaia) Fondo svalutazione crediti diversi
Totale al 01.01.2015 16.656
Utilizzi diretti
Accantonamenti/(Assorbimenti) (552)
Totale al 30.09.2015 16.104

Nota 10 - imposte differite

La movimentazione delle imposte differite attive è dettagliabile come segue:

(Euro/migliaia) Totale
01.01.2015 140.914
Aggregazioni aziendali (716)
Imputate a Conto economico 26.128
Imputate a Patrimonio netto (1.082)
Svalutazione
Imputate tra le componenti di Conto economico complessivo
Altre variazioni
Differenze cambio 767
30.09.2015 166.011

Sono state determinate le imposte differite attive connesse con le partite la cui recuperabilità fiscale, tenuto conto delle previsioni dei redditi imponibili futuri delle società del Gruppo, è ritenuta probabile. L'iscrizione della fiscalità differita è sostenuta anche dalla partecipazione al Consolidato Fiscale con CDP a partire dall'esercizio 2013 da parte della Capogruppo e dalle controllate Fincantieri Oil&Gas S.p.A. e Isotta Fraschini Motori S.p.A..

La movimentazione delle imposte differite passive è dettagliabile come segue:

(Euro/migliaia) Totale
01.01.2015 84.277
Aggregazioni aziendali
Imputate a Conto economico (862)
Imputate a Patrimonio netto (5.233)
Svalutazione
Imputate tra le componenti di Conto economico complessivo
Altre variazioni 718
Differenze cambio 984
30.09.2015 79.884

Nota 11 - rimanenze di magazzino e acconti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(Euro/migliaia) 30.09.2015 31.12.2014
Materie prime, sussidiarie e di consumo 205.446 178.137
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 26.104 12.972
Prodotti finiti 6.408 6.191
Merci
Totale rimanenze 237.958 197.300
Anticipi a fornitori 218.019 191.167
TOTALE RIMANENZE DI MAGAZZINO E ACCONTI 455.977 388.467

I valori delle rimanenze di magazzino e acconti sono rappresentati al netto del relativo fondo svalutazione. Le consistenze e le movimentazioni dei fondi rappresentativi di tali rettifiche sono riepilogati nello schema che segue:

(Euro/migliaia) Fondo svalutazione
materie prime
Fondo svalutazione
prodotti finiti
01.01.2015 13.842 2.660
Accantonamenti 2.051
Utilizzi (1.181) (1)
Assorbimenti (128)
Differenze cambio 19 71
30.09.2015 14.603 2.730

Nota 12 - attività/passività nette per lavori in corso su ordinazione

La voce "Attività nette per lavori in corso su ordinazione" è dettagliata come segue:

30.09.2015 31.12.2014
(Euro/migliaia) Lavori
in corso lordi
Fatture emesse
e fondo
svalutazione
Attività
nette
Lavori
in corso lordi
Fatture emesse
e fondo
svalutazione
Attività
nette
Commesse di
costruzione navale
4.977.597 2.745.004 2.232.593 3.459.144 1.819.107 1.640.037
Altre commesse
per terzi
30.573 17.170 13.403 19.755 10.514 9.241
Totale 5.008.170 2.762.174 2.245.996 3.478.899 1.829.621 1.649.278

La voce "Passività nette per lavori in corso su ordinazione" è dettagliata come segue:

30.09.2015 31.12.2014
(Euro/migliaia) Lavori
in corso lordi
Fatture
emesse e fondo
svalutazione
Passività
nette
Lavori
in corso lordi
Fatture emesse
e fondo
svalutazione
Passività
nette
Commesse di
costruzione navale
3.769.978 4.263.844 493.866 4.819.305 5.318.735 499.430
Altre commesse
per terzi
130.320 137.847 7.527 154.843 164.038 9.195
Anticipi da Clienti 18.452 18.452 27.976 27.976
Totale 3.900.298 4.420.143 519.845 4.974.148 5.510.749 536.601

Nota 13 - crediti commerciali e altre attività correnti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(Euro/migliaia) 30.09.2015 31.12.2014
Crediti verso clienti 500.112 610.140
Crediti verso società Controllanti (consolidato fiscale) 3.462 23.443
Crediti verso Stato ed Enti pubblici 14.661 14.111
Crediti diversi 62.931 90.831
Crediti per imposte indirette 29.972 42.639
Firm Commitment 154.055 157.802
Risconti diversi attivi 21.374 35.750
Ratei diversi attivi 598 335
TOTALE CREDITI COMMERCIALI ED ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI 787.165 975.051

I crediti sopra riportati sono rappresentati al netto dei fondi rettificativi. Tali fondi rettificativi sono costituiti dalla stima delle riduzioni di valore dei crediti di dubbio realizzo quali quelli oggetto di vertenze legali, procedure giudiziali ed extragiudiziali relative a situazioni di insolvenza dei debitori. Si segnala inoltre che, a fronte degli interessi addebitati per ritardi nel pagamento di crediti scaduti, è stato iscritto il "Fondo svalutazione crediti per interessi di mora".

(Euro/migliaia) Fondo
svalutazione
crediti verso
clienti
Fondo
svalutazione
crediti per
interessi di mora
Fondo
svalutazione
crediti diversi
Totale
01.01.2015 34.618 63 6.282 40.963
Aggregazioni aziendali
Utilizzi diretti (2.611) (47) (2.658)
Accantonamenti/(assorbimenti) 318 190 508
Differenze cambio 374 374
Imputate tra le componenti di
Conto economico complessivo
30.09.2015 32.699 63 6.425 39.187

La consistenza complessiva dei fondi e le relative variazioni sono esposte di seguito:

La voce Firm commitment si riferisce al fair value dell'elemento coperto in una relazione di fair value hedge utilizzata dal Gruppo per il trattamento contabile delle relazioni di copertura sul rischio cambio relativo ai contratti di costruzione denominati in valuta non funzionale.

Nota 14 - crediti per imposte dirette

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(Euro/migliaia) 30.09.2015 31.12.2014
Crediti per IRES 48.466 46.825
Crediti per IRAP 2.960 2.318
Crediti per imposte estere 3.606 5.389
TOTALE CREDITI PER IMPOSTE DIRETTE 55.032 54.532

La consistenza del fondo svalutazione crediti per imposte dirette e le relative variazioni sono esposte di seguito:

(Euro/migliaia) Fondo svalutazione crediti per imposte dirette
Saldi al 01.01.2015 4.342
Accantonamenti
(Assorbimenti) (2.300)
Altre variazioni
Totale al 30.09.2015 2.042

Nota 15 - attività finanziarie correnti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(Euro/migliaia) 30.09.2015 31.12.2014
Derivati attivi 37.966 47.744
Crediti diversi 57.924 79.419
Crediti verso Stato per contributi finanziati da Banca BIIS 6.933 6.680
Ratei per interessi attivi 348 2.426
Risconti attivi per interessi e altre partite finanziarie 424
TOTALE CREDITI FINANZIARI 103.171 136.693

La voce Derivati attivi rappresenta il fair value alla data di riferimento del bilancio dei derivati con scadenza entro 12 mesi. Il fair value degli strumenti finanziari derivati è stato calcolato considerando i parametri di mercato ed utilizzando modelli di valutazione ampiamente diffusi in ambito finanziario (Livello 2).

La voce Crediti diversi include crediti finanziari fruttiferi di interessi, la cui riduzione è riferibile principalmente ad incassi avvenuti nel corso del periodo.

Nota 16 - disponibilità liquide

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(Euro/migliaia) 30.09.2015 31.12.2014
Depositi bancari e postali 169.775 552.178
Assegni
Denaro e valori nelle casse sociali 113 107
TOTALE DISPONIBILITÀ LIQUIDE 169.888 552.285

Le disponibilità liquide di fine periodo si riferiscono, per la quasi totalità, al saldo dei conti correnti bancari accesi presso i vari istituti di credito.

Nota 17 - attività destinate alla vendita

La voce in oggetto, pari a euro 23.208 migliaia, si riferisce principalmente ad una nave costruita dal Gruppo VARD presso il cantiere di Vard Vung Tau in Vietnam il cui contratto è stato successivamente risolto a seguito dell'ammissione a procedura concorsuale da parte della società cliente che aveva ordinato la nave. Nel mese di settembre 2015, tramite la società neocostituita, controllata al 100%, Vard Shipholding Singapore Pte. Ltd. la nave è stata noleggiata alla società armatrice DOF, in attesa di realizzarne la vendita.

Nota 18 - patrimonio netto

PATRIMONIO NETTO DI PERTINENZA DEL GRUPPO

Di seguito si espone la composizione del Patrimonio netto:

(Euro/migliaia) 30.09.2015 31.12.2014
Di pertinenza della Capogruppo
Capitale sociale 862.981 862.981
Riserva da sovrapprezzo azioni 110.499 110.499
Riserva legale 33.392 31.516
Riserva di copertura (37) (194)
Riserva fair value attività disponibili per la vendita (226) (226)
Riserva di traduzione (75.267) (81.401)
Altre riserve e Utili non distribuiti 387.671 319.907
Utile/(Perdita) del periodo (96.028) 66.935
1.222.985 1.310.017
Di pertinenza di Terzi
Capitale e riserve 257.439 267.953
Riserva fair value attività disponibili per la vendita (180) (180)
Riserva di traduzione (6.773) (36.243)
Utile/(Perdita) del periodo (98.507) (11.655)
151.979 219.875
TOTALE PATRIMONIO NETTO 1.374.964 1.529.892

CAPITALE SOCIALE

Il capitale sociale di FINCANTIERI S.p.A. ammonta a euro 862.980.726, interamente versato, suddiviso in n. 1.692.119.070 azioni ordinarie, senza indicazione del valore nominale. Si segnala, inoltre, che il 31 agosto 2015 si è concluso il periodo di richiesta di attribuzione delle azioni gratuite da parte degli aventi diritto, così come indicato al paragrafo 5.2.3.4 del Prospetto Informativo relativo all'Offerta Pubblica di Vendita e Sottoscrizione e all'ammissione a quotazione sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. di azioni ordinarie. Le azioni gratuite sono state messe a disposizione da parte dell'Azionista Venditore Fintecna S.p.A. agli assegnatari delle Azioni nell'ambito dell'Offerta Pubblica, che hanno mantenuto senza soluzione di continuità la piena proprietà di tali Azioni per dodici mesi dalla Data di Pagamento (ossia dal 3 luglio 2014), e sempre che le stesse siano rimaste depositate presso un Collocatore ovvero presso altre istituzioni aderenti alla Monte Titoli S.p.A.. L'attribuzione delle azioni gratuite ha avuto luogo il 30 settembre 2015 e, a seguito dei risultati delle richieste di attribuzione delle azioni gratuite, sono state assegnate n. 14.735.406 azioni ordinarie di cui n. 14.272.716 azioni ordinarie al Pubblico Indistinto e n. 462.690 azioni ordinarie ai Dipendenti Fincantieri.

RISERVA DA SOVRAPPREZZO AZIONI

Tale riserva risulta iscritta a seguito dell'aumento del capitale sociale avvenuto in occasione della quotazione sul Mercato telematico Azionario di Borsa Italiana S.p.A. (MTA) del 3 luglio 2014. La Riserva sovrapprezzo azioni è stata iscritta al netto dei costi di quotazione sostenuti riferibili all'aumento di capitale, imputati a Patrimonio Netto per un importo di euro 11.072 migliaia (al netto dell'effetto fiscale), in ossequio a quanto disposto dallo IAS 32.

RISERVA DI COPERTURA

Tale voce accoglie la variazione della componente di copertura efficace degli strumenti derivati valutati al fair value.

RISERVA DI TRADUZIONE

La riserva di traduzione riguarda le differenze cambio da conversione in Euro dei bilanci delle società operanti in aree diverse dall'Euro.

ALTRE RISERVE E UTILI NON DISTRIBUITI

Tale voce include prevalentemente: i) gli utili eccedenti le quote attribuite alla riserva legale e distribuiti agli Azionisti sotto forma di dividendi; ii) gli utili e le perdite attuariali sui piani per benefici ai dipendenti.

QUOTE DI PERTINENZA DI TERZI

La variazione rispetto al 31 dicembre 2014 è da attribuirsi essenzialmente all'utile complessivo del periodo di pertinenza di terzi. Per la residua parte, pari a euro 1.857 migliaia, si tratta dell'incremento quote terzi dovuto all'acquisizione da parte del Gruppo VARD di ICD Software AS come meglio descritto in Nota 2, avvenuta nel corso del periodo.

ALTRI UTILI/PERDITE

Il valore degli altri Utili/Perdite, così come riportato nel Conto economico complessivo, è così dettagliato:

30.09.2015
(Euro/migliaia) Valore
lordo
(Onere)/
Beneficio
fiscale
Valore
netto
Valore
lordo
(Onere)/
Beneficio
fiscale
Valore
netto
Parte efficace di Utili/(Perdite) su strumenti
di cash flow hedge
211 (54) 157 320 (88) 232
Utili/(Perdite) da rimisurazione passività piani per dipendenti a
benefici definiti
3.737 (1.028) 2.709 (1.570) 432 (1.138)
Utili/(Perdite) derivanti da variazioni di altre componenti del Conto
economico complessivo da partecipazioni valutate a equity
- (2.420) (2.420)
Utili/(Perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci
di società estere
29.660 5.233 34.893 24.389 (46) 24.343
Totale Altri Utili/(Perdite) 33.608 4.151 37.759 20.719 298 21.017
(Euro/migliaia) 30.09.2015 31.12.2014
Parte efficace di Utili/(Perdite) su strumenti di cash flow hedge generata nel periodo (37) (248)
Parte efficace di Utili/(Perdite) su strumenti di cash flow hedge riclassificata a Conto economico 248 1.048
Parte efficace di Utili/(Perdite) su strumenti di copertura in una copertura di flussi finanziari 211 800
Effetto fiscale relativo alle Altre componenti di Conto economico complessivo (54) (234)
TOTALE ALTRI UTILI/(PERDITE) AL NETTO DELL'EFFETTO FISCALE 157 566

Nota 19 - fondi per rischi e oneri

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(Euro/migliaia) Contenziosi
legali
Garanzia
prodotti
Indennità
suppletiva di
clientela
Riorganizzazione
aziendale
Oneri e
rischi diversi
Totale
Quota non corrente 41.726 40.357 111 26.427 108.621
Quota corrente 1.106 14.937 3.821 19.864
01.01.2015 42.832 55.294 111 - 30.248 128.485
Aggregazioni aziendali
Altre variazioni 22 22
Accantonamenti 20.573 15.659 1.633 620 38.485
Utilizzi (16.396) (16.963) (263) (33.622)
Assorbimenti (15.215) (1.562) (16.777)
Differenze cambio (33) 133 (121) (449) (470)
30.09.2015 46.976 38.908 111 1.512 28.616 116.123
Quota non corrente 45.926 30.495 111 25.719 102.251
Quota corrente 1.050 8.413 1.512 2.897 13.872

La componente principale della voce Contenziosi legali è relativa agli stanziamenti cautelativi collegati alle pretese risarcitorie derivanti dall'esposizione all'amianto intentate da parte di dipendenti, autorità o terzi. La parte residua è relativa ai contenziosi legali per cause lavoro, fornitori ed altre cause legali.

Il fondo Garanzia prodotti rappresenta l'accantonamento a fronte di oneri stimati in relazione all'espletamento di lavori di garanzia, contrattualmente dovuti, relativi a navi consegnate. Il periodo di garanzia si riferisce normalmente a 1 o 2 anni successivi alla consegna, ma in alcuni casi può riferirsi a periodi di garanzia più lunghi.

I fondi Oneri e rischi diversi includono fondi per rischi di bonifiche ambientali per euro 8.474 migliaia mentre per il residuo fronteggiano controversie di varia natura, prevalentemente contrattuale, tecnica e fiscale, che possono risolversi, giudizialmente o transattivamente, con oneri a carico del Gruppo.

Nota 20 - fondi benefici a dipendenti

(Euro/migliaia) 30.09.2015 31.12.2014
Saldo iniziale 62.220 60.486
Aggregazioni aziendali
Interessi sull'obbligazione 992 1.925
Utili/(Perdite) attuariali (3.126) 7.717
Utilizzi per indennità corrisposte e per anticipazioni (3.737) (7.677)
Trasferimenti di personale e altri movimenti 730 (222)
Differenze cambio (3) (9)
Saldo finale 57.076 62.220
Attività a servizio dei piani (63) (79)
Saldo finale 57.013 62.141

La movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Nota 21 - passività finanziarie non correnti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(Euro/migliaia) 30.09.2015 31.12.2014
Debiti per obbligazioni emesse 297.411 296.835
Finanziamenti da banche - quota non corrente 299.002 290.364
Finanziamenti da Banca BIIS - quota non corrente 27.177 34.110
Altri debiti verso altri finanziatori 2.591 1.040
Finanziamenti da società di leasing 33 310
Debiti finanziari per acquisto partecipazioni 11.770
Derivati passivi 7.272 18.489
TOTALE PASSIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI 633.486 652.918

La voce Derivati passivi rappresenta il fair value alla data di riferimento del bilancio dei derivati con scadenza oltre 12 mesi (Livello 2).

La voce Debiti finanziari per acquisto partecipazioni, che si riferisce al fair value (Livello 3) di uno strumento finanziario (put option) detenuto dagli azionisti di minoranza di Fincantieri USA in virtù del quale tali azionisti hanno la facoltà di cedere a Fincantieri la porzione di azioni da loro detenute è stata riclassificata tra le passività finanziarie correnti.

Con riferimento ai Finanziamenti non correnti da banche si segnala che nel corso dei primi nove mesi del 2015 la Capogruppo ha estinto anticipatamente due finanziamenti di euro 30 milioni ciascuno con scadenza inizialmente prevista a marzo 2017 e contemporaneamente ha acceso un nuovo finanziamento per un importo di euro 65 milioni rimborsabile in unica soluzione a maggio 2017.

Inoltre la Capogruppo ha perfezionato tre ulteriori finanziamenti a medio-lungo termine, il primo per un importo pari a euro 35 milioni, rimborsabile in 7 rate semestrali a partire da dicembre 2015 con scadenza finale a dicembre 2018, il secondo per un importo pari a euro 25 milioni, rimborsabile in 6 rate semestrali da dicembre 2016 a giugno 2019 ed il terzo per un importo di euro 15 milioni, rimborsabile in 6 rate semestrali da giugno 2016 a dicembre 2018 finalizzati all'estinzione anticipata di un finanziamento a medio lungo termine con importo residuo pari a euro 60 milioni.

Tali iniziative fanno parte di una più ampia strategia di allineamento del costo del debito di Gruppo alle attuali favorevoli condizioni di mercato.

Nota 22 - altre passività non correnti

La voce in oggetto è dettagliata come segue:

(Euro/migliaia) 30.09.2015 31.12.2014
Contributi in conto capitale 29.357 28.282
Altre passività 17.275 17.224
TOTALE ALTRE PASSIVITÀ NON CORRENTI 46.632 45.506

La voce Contributi in conto capitale risulta costituita principalmente dai risconti sui contributi in conto impianti e sui contributi per l'innovazione che negli anni successivi saranno accreditati a Conto economico con il progredire degli ammortamenti.

Nota 23 - debiti commerciali e altre passività correnti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(Euro/migliaia) 30.09.2015 31.12.2014
Debiti verso fornitori 975.310 1.046.825
Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale 32.864 29.574
Altri debiti verso il personale 71.214 65.004
Altri debiti 42.450 79.269
Debiti per imposte indirette 10.427 20.494
Firm commitment 20.946 27.397
Ratei diversi passivi 5.880 8.838
Risconti diversi passivi 926 24
TOTALE DEBITI COMMERCIALI E ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI 1.160.017 1.277.425

La voce Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale si riferisce al debito per contributi, a carico dell'Azienda e dei dipendenti, dovuti all'INPS, attinenti le retribuzioni del mese di settembre, e per contributi sugli accertamenti di fine periodo. Include, inoltre, il debito verso INAIL relativo al premio dell'esercizio 2015 il cui pagamento avviene in maniera rateale.

La voce Altri debiti accoglie i debiti verso l'Erario per ritenute IRPEF da versare e i debiti verso creditori diversi per premi assicurativi e per contributi alla ricerca ricevuti a titolo di anticipo, per quote da versare a fondi di previdenza complementare dei dipendenti e per passività diverse relative a vertenze in fase di liquidazione.

La voce Firm commitment si riferisce al fair value dell'elemento coperto in una relazione di fair value hedge utilizzata dal Gruppo per il trattamento contabile delle relazioni di copertura sul rischio cambio relativo ai contratti di costruzione denominati in valuta non funzionale.

Nota 24 - passività finanziarie correnti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(Euro/migliaia) 30.09.2015 31.12.2014
Finanziamenti da banche - quota corrente 45.101 44.707
Finanziamenti da Banca BIIS – quota corrente 6.933 6.680
Finanziamenti da banche - construction loans 995.056 847.454
Altre passività finanziarie a breve verso banche 98.000
Altri debiti verso altri finanziatori – quota corrente 346 290
Debiti a vista verso banche 64.885 31.962
Debiti finanziari per acquisto partecipazioni 11.770
Debiti verso società a controllo congiunto 911 337
Finanziamenti da società di leasing – quota corrente 375 337
Fair Value opzioni su partecipazioni 16.960 15.649
Derivati passivi 420.947 271.846
Ratei per interessi passivi 10.738 2.359
TOTALE DEBITI E PASSIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI 1.672.022 1.221.621

Si segnala che in data 29 giugno 2015 la Capogruppo ha perfezionato con una primaria banca internazionale un construction loan per un importo massimo pari a euro 150 milioni finalizzato al finanziamento della costruzione di navi da crociera. Al 30 settembre 2015 tale finanziamento era utilizzato per euro 88 milioni, la restante parte della voce Finanziamenti da banche – construction loans si riferisce ai construction loans utilizzati dal Gruppo VARD.

La voce altre passività finanziarie a breve verso banche al 30 settembre 2015 include l'utilizzo da parte della Capogruppo di linee committed (euro 55 milioni) e denaro caldo (euro 43 milioni), mentre la voce Debiti a vista verso banche comprende principalmente l'utilizzo di linee a revoca da parte delle varie società della controllata VARD.

La voce Debiti finanziari per acquisto partecipazioni è stata riclassificata dalle passività finanziarie non correnti (vedi Nota 21).

La voce "Fair value opzioni su partecipazioni" (Livello 3) è relativa all'opzione verso i soci di minoranza del Gruppo americano FMG esercitabile a partire dal 1° gennaio 2014. La voce non ha subito variazioni nel periodo se non per l'effetto cambio.

Il fair value degli strumenti finanziari derivati è stato calcolato considerando i parametri di mercato ed utilizzando modelli di valutazione ampiamente diffusi in ambito finanziario (Livello 2).

Nota 25 - ricavi e proventi

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(Euro/migliaia) 30.09.2015 30.09.2014
Ricavi della gestione 2.991.183 2.884.551
Altri ricavi e proventi
Plusvalenze da alienazione 149 479
Ricavi e proventi diversi 34.211 35.275
Contributi da Stato ed Enti Pubblici 6.535 14.314
Totale altri ricavi e proventi 40.895 50.068
TOTALE RICAVI E PROVENTI 3.032.078 2.934.619

I Ricavi della gestione includono gli effetti della Variazione dei lavori in corso su ordinazione pari a euro 225 milioni nei primi nove mesi del 2015 (euro 1.311 milioni nei primi nove mesi del 2014).

Nota 26 - costi operativi

ACQUISTI, PRESTAZIONI DI SERVIZI E COSTI DIVERSI

La voce acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi risulta dettagliabile come segue:
-------------------------------------------------------------------------------------------- --
(Euro/migliaia) 30.09.2015 30.09.2014
Materie prime sussidiarie e di consumo (1.644.259) (1.544.957)
Servizi (649.991) (502.211)
Godimento beni di terzi (33.152) (29.024)
Variazione delle rimanenze di materie prime sussidiarie e di consumo 22.767 8.362
Variazione delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione 233 617
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti 2.313 6.837
Costi diversi di gestione (79.397) (62.712)
Totale acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi (2.381.486) (2.123.088)
Costi per lavori interni capitalizzati 9.944 12.958
TOTALE COSTI OPERATIVI (2.371.542) (2.110.130)

COSTO DEL PERSONALE

(Euro/migliaia) 30.09.2015 30.09.2014
Costo del personale:
- salari e stipendi (476.228) (449.081)
- oneri sociali (144.175) (140.136)
- costi per piani a contribuzione definita (25.674) (24.314)
- altri costi del personale (23.096) (19.441)
Costi capitalizzati su immobilizzazioni 2.445 4.570
Totale costo del personale (666.728) (628.402)

Il costo del personale rappresenta l'onere totale sostenuto per il personale dipendente; è comprensivo delle retribuzioni, dei relativi oneri sociali e previdenziali a carico del Gruppo, delle liberalità e delle spese di trasferta forfettarie.

PERSONALE DIPENDENTE

Al 30 settembre 2015 il Gruppo Fincantieri conta 20.868 dipendenti, così distribuiti:

(numero) 30.09.2015 30.09.2014
Occupazione a fine periodo:
Totale a fine periodo 20.868 21.746
- di cui Italia 7.733 7.718
- di cui Capogruppo 7.303 7.409
- di cui VARD 10.869 11.819
Occupazione media retribuita 21.488 20.998
- di cui Italia 7.699 7.679
- di cui Capogruppo 7.293 7.374
- di cui VARD 11.561 11.215

AMMORTAMENTI, SVALUTAZIONI E ACCANTONAMENTI

(Euro/migliaia) 30.09.2015 30.09.2014
Ammortamenti:
- ammortamenti attività immateriali (21.103) (17.213)
- ammortamento immobili, impianti e macchinari (59.221) (57.441)
Svalutazioni
- svalutazione avviamento
- svalutazione attività immateriali
- svalutazione immobili, impianti e macchinari
Totale ammortamenti e svalutazioni (80.324) (74.654)
Accantonamenti:
- altre svalutazioni (538) (50)
- svalutazione crediti (1.069) (2.318)
- accantonamenti per rischi ed oneri (38.078) (37.423)
- assorbimento fondi rischi e svalutazione 17.889 15.521
Totale accantonamenti (21.796) (24.270)

Il dettaglio degli ammortamenti è riportato nei prospetti di cui alle Note 5 e 6.

Il dettaglio degli accantonamenti è riportato nei prospetti di cui alle Note 9, 13 e 19.

Nota 27 - proventi e oneri finanziari

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(Euro/migliaia) 30.09.2015 30.09.2014
PROVENTI FINANZIARI
Interessi e altri proventi da attività finanziarie 2.398 3.233
Proventi da operazioni di finanza derivata 11 303
Interessi/Utili attuariali su fondo benefici a dipendenti
Interessi e commissioni da banche e altri proventi 3.950 5.745
Utili su cambi 37.733 7.313
Totale proventi finanziari 44.092 16.594
ONERI FINANZIARI
Interessi e commissioni parti correlate (982) (1.595)
Oneri da operazioni di finanza derivata (8.139) (71)
Interessi su fondo benefici a dipendenti (710) (1.243)
Interessi e commissioni su obbligazioni emesse (8.990) (8.965)
Interessi e commissioni su construction loans (27.504) (18.597)
Interessi e commissioni a banche e altri oneri (22.818) (22.526)
Perdite su cambi (84.009) (13.902)
Totale oneri finanziari (153.152) (66.899)
TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI (109.060) (50.305)

I proventi finanziari includono per euro 1.022 migliaia (euro 703 migliaia nei primi nove mesi del 2014) gli interessi formalmente pagati dallo Stato alla Capogruppo, ma sostanzialmente riconosciuti a Banca BIIS (ricompresi per pari importo negli oneri finanziari) nel quadro delle operazioni con cui sono stati erogati i contributi pubblici spettanti.

Le voci Utili e Perdite su cambi includono perdite nette non realizzate (e quindi senza un corrispondente riflesso monetario) relative principalmente ad alcune poste in valuta delle società controllate del Gruppo VARD.

Nota 28 - imposte

Le imposte sul reddito sono state calcolate sulla base del risultato del periodo. Relativamente all'andamento delle imposte differite si rimanda a quanto riportato alla Nota 10.

Nota 29 - altre informazioni

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

Di seguito viene riportata la Posizione finanziaria netta consolidata così come viene monitorata dal Gruppo.

(Euro/migliaia) 30.09.2015 31.12.2014
A. Cassa 113 107
B. Altre disponibilità liquide 169.775 552.178
C. Titoli detenuti per la negoziazione
D. Liquidità (A)+(B)+(C) 169.888 552.285
E. Crediti finanziari correnti
- di cui parti correlate
58.272
1.656
82.269
1.396
F. Debiti bancari correnti (162.885) (31.962)
G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente
- di cui parti correlate
(55.839)
(2.150)
(47.071)
(1.425)
H. Altre passività finanziarie correnti
- di cui parti correlate
(13.402)
(12.681)
(959)
(337)
I. Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H) (232.126) (79.992)
J. Indebitamento finanziario corrente netto (D)+(E)+(I) (3.966) 554.562
K. Crediti finanziari non correnti 97.089 89.866
- di cui parti correlate 6.923 7.147
L. Debiti bancari non correnti
- di cui parti correlate
(299.002)
(9.223)
(290.364)
(5.855)
M. Obbligazioni emesse (297.411) (296.835)
N. Altre passività non correnti
- di cui parti correlate
(2.624) (13.120)
(11.770)
O. Indebitamento finanziario non corrente (L)+(M)+(N) (599.037) (600.319)
P. Indebitamento finanziario non corrente netto (K)+(O) (501.948) (510.453)
Q. Posizione finanziaria netta (J)+(P) (505.914) 44.109

Al fine di adempiere alla comunicazione Consob n. DEM/6064293/2006 la tabella seguente riporta la riconciliazione tra la Posizione finanziaria netta e la Posizione finanziaria netta ESMA.

(Euro/migliaia) 30.09.2015 31.12.2014
Posizione finanziaria netta (505.914) 44.109
Crediti finanziari non correnti (97.089) (89.866)
Construction loans (995.056) (847.454)
Posizione finanziaria netta ESMA (1.598.059) (893.211)

EVENTI E OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI

Nella tabella seguente sono riepilogate, in applicazione della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, le componenti reddituali derivanti da eventi o da operazioni non ricorrenti imputate a Conto economico nei primi nove mesi del 2015 e del 2014, al lordo dell'effetto fiscale, con riferimento alla voce di bilancio in cui sono classificate:

(Euro/migliaia) 30.09.2015 30.09.2014
Descrizione Voce di Conto economico
Oneri connessi alla "cassa
integrazione guadagni straordinaria"
Costo del personale 3.005 8.573
Acquisti, prestazioni di servizi
e costi diversi
Oneri connessi ai piani
1.721 901
di ristrutturazione Costo del personale 5.992 2.714
Accantonamenti 1.633
Accantonamento e spese legali Acquisti, prestazioni di servizi
e costi diversi
1.762 1.618
connessi a contenzioso per amianto Accantonamenti 19.923 18.376
Altri oneri e proventi non ricorrenti Acquisti, prestazioni di servizi
e costi diversi
6 3.056
Totale proventi ed oneri estranei alla
gestione ordinaria e non ricorrenti
34.042 35.238

Il dettaglio dei Proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti è esposto al lordo dell'effetto fiscale pari ad euro 8.487 migliaia al 30 settembre 2015 (euro 9.790 migliaia al 30 settembre 2014).

TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Ai sensi della comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso dei primi nove mesi del 2015 non sono state concluse operazioni atipiche e/o inusuali.

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Le operazioni infragruppo, quelle con Fintecna e sue controllate, con Cassa Depositi e Prestiti e sue controllate e con le controllate del MEF, ed in genere con le altre parti correlate non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nell'ordinario corso delle attività del Gruppo Fincantieri ed essendo realizzate in ogni caso secondo logiche di mercato. I dati di conto economico del 30 settembre 2014 sono stati adeguati per tener conto dei rapporti con le società controllate dal MEF.

Le operazioni sono dettagliate nelle tabelle che seguono:

SITUAZIONE PATRIMONIALE –
FINANZIARIA CONSOLIDATA
30.09.2015
Crediti
finanziari
non
Crediti
finanziari
Acconti Crediti
commerciali
e altre attività
Crediti
commerciali
e altre attività
Debiti
finanziari
Debiti
finanziari
Debiti
commerciali
e altre
passività
(Euro/migliaia) correnti correnti (
*)
correnti non correnti non correnti correnti correnti
FINTECNA S.p.A. 298
CASSA DEPOSITI E PRESTITI S.p.A. 3.462 (9.223) (2.150) (28)
TOTALE SOCIETÀ CONTROLLANTE 3.760 (9.223) (2.150) (28)
ORIZZONTE SISTEMI NAVALI S.p.A. 125.906 (911) (2.443)
ETIHAD SHIP BUILDING LLC 12.391 (506)
TOTALE CONTROLLO CONGIUNTO 138.297 (911) (2.949)
BRIDGE EIENDOM AS 451
REM SUPPLY AS 560 6
OLYMPIC GREEN ENERGY KS 1.323
DOF ICEMAN AS 5.912
BREVIK TECHNOLOGY AS 314
CSS DESIGN 566
OLYMPIC CHALLENGER KS 13
CASTOR DRILLING SOLUTION AS
TOTALE COLLEGATE 6.923 1.656 566
CDP IMMOBILIARE S.r.l.** 3.250
TIRRENIA DI NAVIGAZIONE S.p.A. 10.760
SIMEST S.p.A. (11.770) (290)
SACE S.p.A.
FONDO PENSIONE COMPL. PER
I DIRIGENTI DELLA SOCIETÀ
FINCANTIERI S.p.A.
(825)
FONDO NAZ. PENSIONE
COMPL. COMETA
(2.665)
ALTRE (48)
TOTALE GRUPPO CDP 14.010 (11.770) (3.828)
HORIZON SAS 968
GRUPPO FINMECCANICA 1.451 2.077 (7.445)
GRUPPO ENI 836 (1.084)
GRUPPO ENEL 348
ALTRE SOCIETÀ CONTROLLATE
DAL MEF
843 (51)
TOTALE ALTRE PARTI CORRELATE 1.451 5.072 (8.580)
TOTALE PARTI CORRELATE 6.923 1.656 1.451 161.139 566 (9.223) (14.831) (15.385)
TOTALE VOCE DI BILANCIO 124.323 103.171 218.019 787.165 10.661 (633.486) (1.672.022) (1.160.017)
Incidenza % sulla voce di bilancio 6% 2% 1% 20% 5% 1% 1% 1%

*) La voce Acconti è inclusa nelle rimanenze di magazzino, come dettagliato in Nota 11

**) Già Fintecna Immobiliare S.r.l.

SITUAZIONE PATRIMONIALE –
FINANZIARIA CONSOLIDATA
31.12.2014
(Euro/migliaia) Crediti
finanziari
non
correnti
Crediti
finanziari
correnti
Acconti
(
*)
Crediti
commerciali
e altre attività
correnti
Crediti
commerciali
e altre attività
non correnti
Debiti
finanziari
non correnti
Debiti
finanziari
correnti
Debiti
commerciali
e altre
passività
correnti
FINTECNA S.p.A. 244
CASSA DEPOSITI E PRESTITI S.p.A. 23.489 (5.855) (1.425) (27)
TOTALE SOCIETÀ CONTROLLANTE 23.733 (5.855) (1.425) (27)
ORIZZONTE SISTEMI NAVALI S.p.A. 53.684 (337) (3.597)
ETIHAD SHIP BUILDING LLC 7.331 (610)
TOTALE CONTROLLO CONGIUNTO 61.015 (337) (4.207)
BRIDGE EIENDOM AS 476
REM SUPPLY AS 590
OLYMPIC GREEN ENERGY KS 1.356
DOF ICEMAN AS 5.852
BREVIK TECHNOLOGY AS 40
CSS DESIGN 972
OLYMPIC CHALLENGER KS
CASTOR DRILLING SOLUTION AS 116
TOTALE COLLEGATE 7.034 1.396 972
CDP IMMOBILIARE S.r.l.** 3.250
TIRRENIA DI NAVIGAZIONE S.p.A. 10.760
SIMEST S.p.A. (11.770) (467)
SACE S.p.A. (257)
FONDO PENSIONE COMPL. PER
I DIRIGENTI DELLA SOCIETÀ
FINCANTIERI S.p.A.
(999)
FONDO NAZ. PENSIONE
COMPL. COMETA
(2.848)
PECOL S.r.l*** 40 (830)
BOAT S.p.A.*** (550)
ALTRE 113 (75)
TOTALE GRUPPO CDP 113 40 14.010 (11.770) (6.026)
HORIZON SAS 1.928 (1)
GRUPPO FINMECCANICA 802 1.852 (4.065)
GRUPPO ENI 2.454 (655)
GRUPPO ENEL
ALTRE SOCIETÀ CONTROLLATE
DAL MEF
TOTALE ALTRE PARTI CORRELATE 802 6.234 (4.721)
TOTALE PARTI CORRELATE 7.147 1.396 842 104.992 972 (17.625) (1.762) (14.981)
TOTALE VOCE DI BILANCIO 124.480 136.693 191.167 975.051 14.705 (652.918) (1.221.621) (1.277.425)
Incidenza % sulla voce di bilancio 6% 1% 0% 11% 7% 3% 0% 1%
(

*) La voce Acconti è inclusa nelle rimanenze di magazzino, come dettagliato in Nota 11

**) Già Fintecna Immobiliare S.r.l.

***) Dalla presente relazione non sono più da considerarsi parti correlate.

CONTO ECONOMICO 30.09.2015
(Euro/migliaia) Ricavi della
gestione
Altri ricavi
e proventi
Acquisti e
prestazioni di servizi
e costi diversi
Proventi
Finanziari
Oneri
Finanziari
FINTECNA S.p.A.
CASSA DEPOSITI E PRESTITI S.p.A. (85) (78)
TOTALE SOCIETÀ CONTROLLANTE (85) (78)
ORIZZONTE SISTEMI NAVALI S.p.A. 284.604 570 (16) (437)
ETIHAD SHIP BUILDING LLC 3.842 401 (851)
TOTALE CONTROLLO CONGIUNTO 288.446 971 (867) (437)
BREVIK TECHNOLOGY AS 4
REM SUPPLY AS 27
OLYMPIC GREEN ENERGY KS 72
DOF ICEMAN AS 158
TOTALE COLLEGATE 261
TIRRENIA DI NAVIGAZIONE S.p.A.
SIMEST S.p.A. (696)
SACE S.p.A. (147)
SACE BT S.p.A. (320)
FONDO PENSIONE COMPL. PER I
DIRIGENTI DELLA SOCIETÀ
FINCANTIERI S.p.A.
(2.836)
FONDO NAZ. PENSIONE COMPL. COMETA (5.947)
FONDO STRATEGICO ITALIANO S.p.A. 9
ALTRE (96)
TOTALE GRUPPO CDP 9 (9.575) (467)
HORIZON SAS 32
GRUPPO FINMECCANICA 220 9 (12.229)
GRUPPO ENI 389 55 (7.052)
GRUPPO ENEL 336
ALTRE SOCIETÀ CONTROLLATE DAL MEF 1.189 (114)
TOTALE ALTRE PARTI CORRELATE 2.134 96 (19.395)
TOTALE PARTI CORRELATE 290.580 1.076 (29.922) 261 (982)
TOTALE VOCE DI BILANCIO 2.991.183 40.895 (2.371.542) 44.092 (153.152)
Incidenza % sulla voce di bilancio 10% 3% 1% 1% 1%
CONTO ECONOMICO 30.09.2014
(Euro/migliaia) Ricavi della
gestione
Altri ricavi
e proventi
Acquisti e
prestazioni di servizi
e costi diversi
Proventi
Finanziari
Oneri
Finanziari
FINTECNA S.p.A. 249 (26) (132)
CASSA DEPOSITI E PRESTITI S.p.A. (2) (32)
TOTALE SOCIETÀ CONTROLLANTE 249 (28) (164)
ORIZZONTE SISTEMI NAVALI S.p.A. 231.211 1.494 (108) (1.463)
ETIHAD SHIP BUILDING LLC 18 675 (1.532)
TOTALE CONTROLLO CONGIUNTO 231.229 2.169 (1.640) (1.463)
BREVIK TECHNOLOGY AS
REM SUPPLY AS 35
OLYMPIC GREEN ENERGY KS 54
DOF ICEMAN AS 169
TOTALE COLLEGATE 258
TIRRENIA DI NAVIGAZIONE S.p.A. 20
SIMEST S.p.A. (522)
SACE S.p.A. (607)
SACE BT S.p.A. (1.000)
FONDO PENSIONE COMPL. PER I DIRIGENTI
DELLA SOCIETÀ FINCANTIERI S.p.A.
(2.717)
FONDO NAZ. PENSIONE COMPL. COMETA (5.328)
ALTRE (79)
TOTALE GRUPPO CDP 20 (8.646) (1.607)
HORIZON SAS 31
GRUPPO FINMECCANICA 43 (2.631)
GRUPPO ENI (539)
ALTRE SOCIETÀ CONTROLLATE DAL MEF (19)
TOTALE ALTRE PARTI CORRELATE 43 31 (3.189)
TOTALE PARTI CORRELATE 231.292 2.449 (13.503) 258 (3.234)
TOTALE VOCE DI BILANCIO 2.884.551 50.068 (2.110.130) 16.594 (66.899)
Incidenza % sulla voce di bilancio 8% 5% 1% 2% 5%

Si segnala, come operazioni concluse ai sensi dell'Art.13, comma 3, lettera C del Regolamento Consob Parti correlate, quattro accordi di Manleva e Garanzia sottoscritti nel corso dei primi nove mesi del 2015 da FINCANTIERI S.p.A. con SACE S.p.A. a copertura dell'eventuale inadempimento delle obbligazioni ai sensi delle polizze di assicurazione del credito all'esportazione per un importo massimo complessivo erogabile di euro 1.764 milioni.

Si segnalano inoltre un accordo di Manleva e Garanzia e due di Manleva esportatore sottoscritti da FINCANTIERI S.p.A. con SACE S.p.A. e SIMEST S.p.A. quali operazioni standard di minore rilevanza.

Si segnalano infine la concessione nel mese di agosto 2015 da parte di Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. a FINCANTIERI S.p.A. di una linea di credito revolving, non utilizzata alla data della presente relazione, per un ammontare massimo di euro 100 milioni al fine di finanziare programmi di ricerca, sviluppo, innovazione inclusi interventi di ammodernamento tecnologico dei cantieri. Inoltre Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. ha concesso due finanziamenti al Ministero delle Infrastrutture

e dei Trasporti con oneri a carico dello Stato a fronte della nostra fornitura allo stesso Ministero di due pattugliatori.

Si segnala che l'incremento dei debiti finanziari verso Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. è relativo all'erogazione, per euro 4.752 migliaia quale seconda tranche del finanziamento agevolato relativo al progetto di innovazione tecnologica denominato "Superpanamax", e per euro 3.724 migliaia quale prima tranche del finanziamento agevolato relativo al progetto di innovazione tecnologica denominato "Ecomos".

Compensi corrisposti agli Amministratori, ai Sindaci, ai Direttori Generali e agli altri Dirigenti con responsabilità strategiche

Nel corso dei primi nove mesi del 2015 sono stati riconosciuti compensi agli Amministratori, ai Sindaci, ai Direttori Generali e agli altri Dirigenti con responsabilità strategiche per complessivi euro 5.051 migliaia di cui euro 3.328 ricompresi nel costo del lavoro ed euro 1.723 nei costi per servizi.

UTILE/PERDITA BASE E DILUITO PER AZIONE

Le assunzioni di fondo per la determinazione degli Utili/Perdite base e diluito per azione sono le seguenti:

Utile/(Perdita) base/diluito per azione 30.09.2015 30.09.2014
Utile/(Perdita) di pertinenza della Capogruppo Euro/migliaia (96.028) 41.524
Media ponderata azioni in circolazione Numero 1.692.119.070 1.390.470.718
Utile/(Perdita) base/diluito per azione Euro (0,05675) 0,02986

L'utile diluito per azione corrisponde all'utile base in quanto non vi sono effetti diluitivi.

CONTENZIOSI LEGALI

Si riportano gli aggiornamenti del contenzioso in corso rispetto a quanto illustrato nelle note al bilancio consolidato 2014:

Contenzioso Estero

Con riferimento al contenzioso "Iraq", ampiamente illustrato nelle note al bilancio consolidato al 31 dicembre 2014, si segnala che la ripresa dei contatti, anche tramite l'Ambasciata Italiana a Baghdad, si è concretizzata con una sessione di incontri a Baghdad (dal 24 al 29 maggio 2015), indetti per addivenire alla definitiva stipula dei contratti operativi – Refurbishment Contract e Combat System Contract – già negoziati nel luglio 2014 (il tutto in esecuzione del Settlement Agreement che definisce i termini della transazione con cui porre fine alla controversia). Il Governo Iracheno, sebbene abbia confermato l'intento di portare a compimento l'operazione con la stipula dei contratti operativi, ha chiesto ed ottenuto da Fincantieri, la proroga degli accordi in essere fino alla fine del 2015, per superare l'attuale situazione di stallo per lo più legata a motivi di politica interna. Si conferma, pertanto, l'impostazione prudente adottata.

In merito al contenzioso "Serene" si segnala che a fine marzo 2015, nell'ambito di un giudizio a sé stante (promosso dall'armatore), il tribunale arbitrale si è espresso sulle spese di causa, ponendole a carico di Fincantieri, per un importo di GBP 2,3 milioni. In considerazione dell'accessorietà di tale pronunzia rispetto al lodo, si ritiene che il parere favorevole sul positivo esito della controversia espresso dai legali che seguono la Società assorba anche tale posta. Inoltre, nel giugno 2015 la Corte d'Appello di Trieste ha "riconosciuto" efficacia ai lodi arbitrali in Italia. Avverso tale provvedimento, nel mese di luglio 2015, l'Azienda ha proposto un'opposizione innanzi alla stessa Corte d'Appello onde far accertare la contrarietà dei lodi all'ordine pubblico interno ed internazionale, nonché per far valere la revocazione dei lodi stessi per frode processuale. Nel contempo, l'azione di accertamento promossa a inizio febbraio 2015 innanzi al Tribunale di Venezia (Sezione Specializzata di proprietà industriale), onde far accertare che l'armatore non è titolare di alcun diritto di proprietà intellettuale (che, per come erroneamente riconosciuto dal Collegio Arbitrale, determinava una costrizione latente alla nostra libertà d'iniziativa imprenditoriale), è stata debitamente instaurata da Fincantieri, ma a seguito della prima udienza (nell'ottobre 2015), il Giudice ha disposto il rinnovo della citazione, rilevando che la documentazione ricevuta dall'ufficio notifiche delle Isole Vergini Britanniche non consentiva di acclarare il buon fine della notifica stessa. E' stato pertanto ottemperato a tale incombente e la prima udienza è stata fissata a fine luglio 2016. Resta confermato il giudizio favorevole espresso dai nostri legali in merito ai giudizi instaurati.

Per il contenzioso Yuzwa si segnala che le discussioni relative alle due richieste di estromissione di Fincantieri per difetto di giurisdizione sono state rinviate a seguito della richiesta attorea di ottenere ulteriori documenti sui legami di Fincantieri con gli Stati della California e della Florida ed altri soggetti (c.d. "jurisdictional discovery"). Fincantieri si è opposta a tale richiesta negandone opportunità e necessità. Le Corti della Florida e della California si sono pronunciate in favore di Fincantieri rispettivamente in data 20 aprile e 24 aprile 2015. I procedimenti proseguono per l'accertamento della giurisdizione. Con riferimento al contenzioso per il recupero del credito "Neuman Esser", l'emissione del lodo arbitrale, prevista inizialmente per metà novembre 2014, e successivamente rinviata per la fine di agosto 2015, dovrebbe avvenire entro fine ottobre 2015.

Contenzioso italiano

Procedimenti per il recupero crediti verso clienti

Nel mese di marzo 2015 abbiamo incassato dall'Amministrazione Straordinaria di Micoperi S.p.A. il quinto riparto per circa euro 530 migliaia e successivamente, nel mese di agosto, ulteriori euro 22 migliaia. Il credito risulta in via prudenziale totalmente svalutato; non si escludono ulteriori e futuri incassi.

Procedimenti penali ai sensi del D.Lgs. 231 del 2001

Con riferimento ai procedimenti penali attualmente in corso presso il Tribunale di Gorizia ai sensi del D.Lgs. n. 231 del 2001, dettagliatamente descritti nelle note al Bilancio 2014, si segnala:

  • per quanto riguarda le indagini relative alla gestione di residui di lavorazione e rifiuti nello stabilimento di Monfalcone il Tribunale di Gorizia, con ordinanza del 21 maggio 2015 ha disposto il sequestro di alcune aree e fabbricati, che è stato eseguito dal Nucleo Operativo Ecologico il 29 giugno 2015. A seguito dell'entrata in vigore del Decreto Legge 4 luglio 2015 n. 92 la Procura della Repubblica di Gorizia ha successivamente disposto in data 6 luglio 2015 il dissequestro delle aree dello stabilimento;
  • con riferimento all'infortunio avvenuto nello stabilimento di Monfalcone il 13 dicembre 2010, il Pubblico Ministero ha presentato ricorso in Cassazione avverso la sentenza emessa il 18 dicembre 2014, con la quale è stato dichiarato il non luogo a procedere nei confronti dei componenti del Consiglio di Amministrazione, dell'Organismo di vigilanza e dei Direttori Generali;
  • a settembre 2015 sono stati notificati avvisi di conclusione delle indagini preliminari all'ex direttore dello stabilimento di Monfalcone e ad altri tre dipendenti indagati per violazione degli art. 19, lettera f), e 71 del D.Lgs. n. 81/2008 (relativi rispettivamente alla violazione delle obbligazioni del preposto e alla mancata messa a disposizione di idonei dispositivi di protezione individuale) nonché in generale dell'art. 2087 c.c. (mancata adozione delle misure idonee alla tutela della salute del lavoratore), nonché alla Società ex art. 25 septies, comma 1, del D. Lgs. n. 231 del 2001, in relazione all'infortunio di un dipendente, che riportava una distorsione ad una spalla protrattasi per un anno, avvenuto il 24 novembre 2009 presso lo stabilimento di Monfalcone.

POSIZIONE FISCALE

Si riportano gli aggiornamenti del contenzioso in corso rispetto a quanto illustrato nelle note al Bilancio consolidato 2014:

Contenzioso

Interpello controlled foreign companies (CFC)

L'istanza di interpello presentata per evitare la tassazione per trasparenza (controlled foreign companies) dei redditi della controllata Vard Holdings Ltd. residente a Singapore è stata respinta; contro tale esito è stato promosso il contenzioso.

Verifiche ed accertamenti

Fincantieri

La verifica sul periodo di imposta 2011, condotta nel 2014, è stata in larga parte definita. Sono tuttora pendenti alcuni rilievi per i quali non sono state ancora formulate conclusioni. A fronte dei rischi allo stato quantificabili sono stati operati corrispondenti accantonamenti.

Cetena

La verifica fiscale sul periodo di imposta 2012 si è conclusa con rilievi del tutto marginali, già definiti.

Società estere del Gruppo

Con riferimento all'accertamento notificato alla controllata Vard Niterói S.A. (Brasile) al termine di una verifica iniziata nel 2012, che aveva ad oggetto la detrazione dei costi di acquisto di beni e servizi all'estero, si segnala che la controllata ha proposto l'appello al Consiglio amministrativo di secondo grado contro l'esito del Consiglio amministrativo di primo grado che aveva respinto il ricorso.

Nota 30 – flusso monetario da attività di esercizio

Può essere così dettagliato:

(Euro/migliaia) 30.09.2015 30.09.2014
Utile/(Perdita) del periodo (194.535) 42.525
Ammortamenti 80.325 74.654
(Plusvalenze)/minusvalenze da realizzo di immobili, impianti e macchinari 1.087 (421)
(Rivalutazioni)/svalutazioni di attività immateriali e partecipazioni 140 (2.518)
Accantonamenti/(assorbimenti) fondi per rischi e oneri diversi 21.708 20.488
Interessi passivi capitalizzati 2.522
Interessi sul fondo benefici a dipendenti 991 1.343
Interessi attivi di competenza (6.348) (8.978)
Interessi passivi di competenza 60.294 51.653
Imposte di competenza (22.823) 6.624
Perdite su cambi da valutazione 41.919
Flusso monetario lordo da attività d'esercizio (17.242) 187.892
VARIAZIONI DEL CAPITALE D'ESERCIZIO
- rimanenze (76.111) (77.277)
- lavori in corso su ordinazione (541.848) (195.340)
- crediti commerciali 112.111 2.698
- altre attività e passività correnti 111.274 (9.739)
- altre attività e passività non correnti (1.470) (617)
- acconti - anticipi da clienti (11.210) (31.267)
- debiti commerciali (74.527) (28.979)
Flusso monetario da capitale d'esercizio (499.023) (152.629)
Dividendi incassati
Dividendi pagati (10.000)
Interessi attivi incassati 7.351 8.814
Interessi passivi pagati (50.337) (45.749)
Imposte sul reddito pagate 1.888 (29.745)
Utilizzi fondi rischi e oneri e Fondo benefici a dipendenti (35.982) (75.798)
FLUSSO MONETARIO NETTO DA ATTIVITÀ D'ESERCIZIO (576.103) (305.107)
- di cui parti correlate (55.946) (82.802)

Nota 31 – informativa di settore

I settori operativi sono stati identificati dal management, coerentemente con il modello di gestione e controllo utilizzato, con i settori di business nei quali il Gruppo opera:

  • Shipbuilding;
  • Offshore;
  • Sistemi, Componenti e Servizi;
  • Altre attività.

Lo Shipbuilding include le attività di progettazione e costruzione di navi destinate alle aree di business delle navi da crociera, traghetti, navi militari, mega yachts oltre alle attività di trasformazione e riparazione. La produzione è realizzata presso i cantieri italiani del Gruppo mentre per le navi destinate al mercato americano la produzione è effettuata presso i cantieri statunitensi del Gruppo.

L'Offshore include le attività di costruzione, progettazione, sistemi elettronici, motori ed automazione, servizi e pipe systems, soluzioni per interni e sistemi tecnici in riferimento ai mezzi di supporto alle attività di estrazione e produzione di petrolio e gas naturale. Fincantieri opera in tale settore principalmente attraverso il Gruppo VARD.

Il settore Sistemi, Componenti e Servizi include le attività di produzioni meccaniche e assistenza post vendita alle produzioni navali.

Le Altre attività includono principalmente i costi delle attività di Corporate che non sono stati attribuiti agli altri settori. Il Gruppo valuta l'andamento dei propri settori operativi e l'allocazione delle risorse finanziarie sulla base dei ricavi e dell'EBITDA che viene definito come Utile/(perdita) del periodo rettificato delle seguenti voci: (i) Imposte, (ii) Quote di utili/perdite di partecipate valutate a Patrimonio netto, (iii) Proventi/Oneri su partecipazioni, (iv) Oneri finanziari, (v) Proventi finanziari, (vi) Ammortamenti e svalutazioni, (vii) oneri connessi alla "cassa integrazione guadagni straordinaria", (viii) oneri connessi a piani di ristrutturazione, (ix) accantonamenti e spese legali connessi a contenziosi verso il personale per danni da amianto e (x) altri oneri o proventi di natura non ordinaria derivanti da eventi non ricorrenti. I risultati dei settori operativi al 30 settembre 2015 e 30 settembre 2014 sono di seguito riportati:

30.09.2015
(Euro/migliaia) Shipbuilding Offshore Sistemi,
componenti
servizi
Altre
attività
Gruppo
Ricavi settore 2.109.755 846.771 149.279 832 3.106.637
Elisione intra settore (21.781) (11.554) (40.456) (768) (74.559)
Ricavi (*) 2.087.974 835.217 108.823 64 3.032.078
EBITDA 25.975 (16.106) 18.652 (22.467) 6.054
EBITDA margin 1,2% (1,9)% 12,5% 0,2%
Ammortamenti e svalutazioni (80.324)
Proventi finanziari 44.092
Oneri finanziari (153.152)
Proventi/(oneri) su partecipazioni (378)
Quote di utili di partecipate valutate a Patrimonio netto 392
Imposte 22.823
Proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti (34.042)
Utile/(Perdita) del periodo (194.535)

*) Ricavi: somma delle voci di Conto economico complessivo consolidato "Ricavi della gestione" e "Altri ricavi e proventi". Il dettaglio della voce Proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti è riportato nella apposita tabella di Nota 29.

30.09.2014
(Euro/migliaia) Shipbuilding Offshore Sistemi,
componenti
servizi
Altre
attività
Gruppo
Ricavi settore 1.854.784 990.757 129.265 2.974.806
Elisione intra settore (5.836) (34.351) (40.187)
Ricavi (
*)
1.848.948 990.757 94.914 2.934.619
EBITDA 124.618 88.503 13.363 (19.429) 207.055
EBITDA margin 6,7% 8,9% 10,3% 7,1%
Ammortamenti e svalutazioni (74.654)
Proventi finanziari 16.594
Oneri finanziari (66.899)
Proventi/(oneri) su partecipazioni (277)
Quote di Utili di partecipate valutate a Patrimonio netto 2.568
Imposte (6.624)
Proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti (35.238)
Utile/(Perdita) del periodo 42.525

*) Ricavi: somma delle voci di Conto economico complessivo consolidato "Ricavi della gestione" e "Altri ricavi e proventi".

Il dettaglio della voce Proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti è riportato nella apposita tabella di Nota 29.

La tabella che segue mostra un dettaglio degli Immobili, impianti e macchinari suddivisi tra Italia e Estero:

(Euro/milioni) 30.09.2015 31.12.2014
Italia 589 566
Estero 369 393
Totale degli Immobili, impianti e macchinari 958 959

Gli investimenti effettuati nei primi nove mesi del 2015 in Attività immateriali ed Immobili, impianti e macchinari ammontano ad euro 106 milioni di cui euro 76 milioni relativi all'Italia e la restante parte relativa all'estero.

Nella tabella sottostante è riportata la ripartizione dei Ricavi e proventi tra Italia ed estero in base al paese di residenza del committente:

(Euro/milioni) 30.09.2015 30.09.2014
Ricavi e proventi % Ricavi e proventi %
Italia 460 15% 545 19%
Estero 2.572 85% 2.390 81%
Totale Ricavi e proventi 3.032 2.935
(Euro/milioni) 30.09.2015 30.09.2014
Ricavi e proventi % Ricavi e proventi %
Cliente 1 652 22% 699 24%
Cliente 2 336 11% 324 11%
Totale Ricavi e proventi 3.032 2.935

Nella tabella sottostante sono riportati i clienti che hanno un'incidenza dei ricavi (fatturato e variazione rimanenze) superiore al 10% dei Ricavi e proventi del Gruppo alla data di riferimento:

Nota 32 – eventi successivi al 30 settembre 2015

In data 15 ottobre Fincantieri ha comunicato l'emissione da parte della controllata VARD di un Profit Warning sui risultati economici e finanziari del terzo trimestre e dell'intero esercizio 2015 a causa delle difficoltà operative dei cantieri brasiliani e dell'attuale difficile contesto politico-economico brasiliano. In data 16 ottobre è avvenuta la consegna della LCS 5 (Milwaukee) durante una cerimonia che si è svolta presso il cantiere americano di Marinette Marine del Gruppo FMG. Milwaukee appartiene alla classe "Freedom" del programma LCS, assegnato nel 2010 a Marinette nell'ambito della partnership tra Fincantieri e Lockheed Martin, numero uno nel settore della difesa negli Stati Uniti. Il programma prevede la fornitura di una nuova generazione di navi multiruolo di medie dimensioni particolarmente innovative e adatte a essere impiegate in diversi tipi di missioni.

In data 30 ottobre è stata varata, presso lo stabilimento di Sestri Ponente, "Seven Seas Explorer", la prima nave da crociera extra lusso che Fincantieri realizzerà per la società armatrice Regent Seven Seas Cruises. Da quel momento è iniziata la fase di allestimento degli interni, che porterà alla consegna della nave nell'estate 2016.

In data 9 novembre, il Dott. Andrea Mangoni ha rassegnato le proprie dimissioni dalle cariche di componente del Consiglio di Amministrazione e Direttore Generale di Fincantieri. La Società dichiara di non essere a conoscenza delle ragioni alla base di tali dimissioni.

fincantieri /// resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2015 84 / 85

Società incluse nell'area di consolidamento

DENOMINAZIONE SOCIALE
Attività svolta
Sede legale Capitale sociale Quote di partecipazione (%) %
consolidata
Gruppo
IMPRESE CONTROLLATE CONSOLIDATE
CON IL METODO INTEGRALE
BACINI DI PALERMO S.p.A.
Gestione bacini di carenaggio
Palermo Euro 1.032.000,00 100,00 Fincantieri S.p.A 100,00
CENTRO PER GLI STUDI
DI TECNICA NAVALE CETENA S.p.A.
Ricerca e sperimentazione in campo
navale
Genova Euro 1.000.000,00 71,10
15,00
Fincantieri S.p.A.
Seaf S.p.A.
86,10
FINCANTIERI OIL & GAS S.p.A.
Gestione partecipazioni
Trieste Euro 21.000.000,00 100,00 Fincantieri S.p.A. 100,00
FINCANTIERI HOLDING B.V.
Gestione delle partecipazioni estere
Amsterdam (NL) Euro 9.529.384,54 100,00 Fincantieri S.p.A. 100,00
FINCANTIERI MARINE SYSTEMS
NORTH AMERICA Inc.
Vendita e assistenza attinenti le
produzioni meccaniche
Delaware
Corporation
dislocata in
Chesapeake
(VI - USA)
USD 501.000,00 100,00 Fincantieri
Holding B.V.
100,00
FMSNA YK
Servicing e vendita di parti di ricambio
Giappone JPY 3.000.000,00 100,00 Fincantieri Marine Systems
North America Inc.
100,00
GESTIONE BACINI LA SPEZIA S.p.A.
Gestione bacini di carenaggio
Muggiano
(La Spezia)
Euro 260.000,00 99,89 Fincantieri S.p.A. 99,89
ISOTTA FRASCHINI MOTORI S.p.A.
Progettazione, costruzione, vendita e
assistenza di motori diesel veloci
di media potenza
Bari Euro 3.300.000,00 100,00 Fincantieri S.p.A. 100,00
SOCIETÀ PER L'ESERCIZIO
DI ATTIVITÀ FINANZIARIE SEAF S.p.A.
Attività di supporto finanziario
per il Gruppo
Trieste Euro 6.032.000,00 100,00 Fincantieri S.p.A. 100,00
DELFI S.r.l.
Ingegneria tecnico - logistica
Follo
(La Spezia)
Euro 400.000,00 100,00 Fincantieri S.p.A. 100,00
SEASTEMA S.p.A.
Progettazione e sviluppo di sistemi di
automazione integrata
Genova Euro 300.000,00 100,00 Fincantieri S.p.A. 100,00
FINCANTIERI USA Inc.
Gestione di partecipazioni
Delaware
Corporation
dislocata in
Wilmington
(DE - USA)
USD 1.029,75 86,02 Fincantieri S.p.A. 100,00
FINCANTIERI MARINE GROUP
HOLDINGS Inc.
Gestione di partecipazioni
Delaware
Corporation
dislocata in
Green Bay
(WI - USA)
USD 1.027,97 87,44 Fincantieri USA Inc. 87,44
DENOMINAZIONE SOCIALE
Attività svolta
Sede legale Capitale sociale Quote di partecipazione (%) %
consolidata
Gruppo
FINCANTIERI MARINE GROUP LLC.
Costruzione e riparazioni navali
Nevada LLC
dislocata in
Marinette
(WI – USA)
USD 1.000,00 100,00 Fincantieri Marine
Group Holdings Inc.
87,44
MARINETTE MARINE CORPORATION
Costruzione e riparazioni navali
Wisconsin
(WI – USA)
USD 400.000,00 100,00 Fincantieri Marine
Group LLC.
87,44
ACE MARINE LLC.
Costruzione di piccole navi in alluminio
Wisconsin
(WI – USA)
USD 1.000,00 100,00 Fincantieri Marine
Group LLC.
87,44
FINCANTIERI DO BRASIL
PARTICIPAÇÕES SA
Gestione di partecipazioni
Brasile BRL 1.310.000,00 80,00
20,00
Fincantieri S.p.A.
Fincantieri Holding B.V.
100,00
FINCANTIERI INDIA Pte. Ltd.
Progettazione, supporto tecnico e marketing
India INR 10.500.000,00 99,00
1,00
Fincantieri Holding B.V.
Fincantieri S.p.A.
100,00
MARINE INTERIORS S.p.A.
Arredo navale
Trieste EUR 5.120.000,00 100,00 Seaf S.p.A. 100,00
FINCANTIERI SI S.p.A.*
Impiantistica industriale elettrica,
elettronica ed elettromeccanica
Trieste EUR 500.000,00 100,00 Seaf S.p.A. 100,00
FINCANTIERI SWEDEN AB
Vendita, manutenzione ed assistenza
post-vendita in relazione ad una serie di
sistemi, componenti ed attività ancillari
Svezia SEK 5.000.000,00 100,00 Fincantieri S.p.A. 100,00
FINCANTIERI (SHANGHAI)
TRADIND Co. Ltd
Design, consulenza e sviluppo
di ingegneria
Cina RMB 3.500.000,00 100,00 Fincantieri S.p.A. 100,00
VARD HOLDINGS Ltd.
Holding company
Singapore SGD 932.200.000,00 55,63 Fincantieri Oil & Gas
S.p.A.
55,63
VARD GROUP AS
Costruzioni navali
Norvegia NOK 100.000,00 100,00 Vard Holdings Ltd. 55,63
VARD SHIPHOLDING SINGAPORE Pte. Ltd.
Noleggio di barche, navi e chiatte
Singapore USD 1,00 100,00 Vard Holdings Ltd. 55,63
VARD ELECTRO AS
Installazioni elettriche e di automazioni
Norvegia NOK 1.000.000,00 100,00 Vard Group AS 55,63
VARD ELECTRO ITALY S.r.l.
Installazione, produzione,
commercializzazione e assistenza
apparecchiature e componenti elettriche
Genova EUR 200.000,00 100,00 Vard Electro AS 55,63
VARD RO HOLDING S.r.l.
Holding company
Romania RON 82.573.830,00 100,00 Vard Group AS 55,63
VARD NITERÓI SA
Costruzioni navali
Brasile BRL 272.783.790,00 99,99
0,01
Vard Group AS
Vard Electro Brazil
(Instalaçoes Eletricas) Ltda.
55,63
DENOMINAZIONE SOCIALE
Attività svolta
Sede legale Capitale sociale Quote di partecipazione (%) %
consolidata
Gruppo
VARD PROMAR SA
Costruzioni navali
Brasile BRL 57.600.000,00 50,50 Vard Group AS 28,09
ESTALEIRO QUISSAMÃ Ltda.
Sviluppo progetti
Brasile BRL 400.000,00 50,50 Vard Group AS 28,09
VARD SINGAPORE Pte. Ltd.
Vendita e gestione di partecipazioni
Singapore USD 6.000.000,00 100,00 Vard Group AS 55,63
VARD DESIGN AS
Progettazione e ingegneria
Norvegia NOK 4.000.000,00 100,00 Vard Group AS 55,63
VARD ACCOMMODATION AS
Installazione cabine
Norvegia NOK 500.000,00 100,00 Vard Group AS 55,63
VARD PIPING AS
Installazione tubi
Norvegia NOK 100.000,00 100,00 Vard Group AS 55,63
VARD BREVIK HOLDING AS
Holding company
Norvegia NOK 5.810.000,00 100,00 Vard Group AS 55,63
SEAONICS AS
Sistemi di movimentazione Offshore
Norvegia NOK 20.000.000,00 51,00 Vard Group AS 28,37
VARD SEAONICS HOLDING AS
Holding company
Norvegia NOK 30.000,00 100,00 Vard Group AS 55,63
SEAONICS POLSKA SP. Z.O.O.
Servizi di ingegneria
Polonia PLN 50.000,00 100,00 Seaonics AS 28,37
AAKRE EIGENDOM AS
Holding immobiliare
Norvegia NOK 100.000,00 100,00 Vard Group AS 55,63
VARD DESIGN LIBURNA Ltd.
Progettazione e ingegneria
Croazia HRK 20.000,00 51,00 Vard Design AS 28,37
VARD ELECTRO TULCLEA S.r.l.
Installazioni elettriche
Romania RON 4.149.525,00 99,96 Vard Electro AS 55,61
VARD ELECTRO BRAZIL
(INSTALAÇÕES ELETRICAS) LTDA.
Installazioni elettriche
Brasile BRL 3.000.000,00 99,00
1,00
Vard Electro AS
Vard Group AS
55,63
VARD ELECTRO BRAILA S.r.l.
Installazioni elettriche
Romania RON 45.000,00 100,00 Vard Electro AS 55,63
VARD ELECTRICAL INSTALLATION
AND ENGINEERING (INDIA) Pte. Ltd.
Installazioni elettriche
India INR 7.000.000,00 99,00
1,00
Vard Electro AS
Vard Tulcea SA
55,63
VARD TULCEA SA
Costruzione navi
Romania RON 151.606.459,00 99,99 Vard RO Holding S.r.l. 55,63
VARD BRAILA SA
Costruzione navi
Romania RON 165.862.177,50 94,12
5,88
Vard RO Holding S.r.l.
Vard Group AS
55,63
VARD ENGINEERING CONSTANTA S.r.l.
Ingegneria
Romania RON 1.408.000,00 70,00
30,00
Vard RO Holding S.r.l.
Vard Braila SA
55,63
DENOMINAZIONE SOCIALE %
consolidata
Attività svolta Sede legale Capitale sociale Quote di partecipazione (%) Gruppo
VARD VUNG TAU Ltd.
Costruzione navi
Vietnam USD 8.000.000,00 100,00 Vard Singapore Pte. Ltd. 55,63
VARD ACCOMMODATION TULCEA S.r.l.
Installazione cabine
Romania RON 436.000,00 99,77
0,23
Vard Accommodation AS
Vard Electro Tulcea S.r.l.
55,63
MULTIFAG AS
Servizi e installazioni "Onshore"
Norvegia NOK 20.000.000,00 100,00 Vard Brevik Holding AS 55,63
VARD ENGINEERING BREVIK AS
Progettazione e ingegneria
Norvegia NOK 105.000,00 70,00 Vard Brevik Holding AS 38,94
VARD OFFSHORE BREVIK AS
Servizi e installazioni
Norvegia NOK 100.000,00 100,00 Vard Brevik Holding AS 55,63
VARD SHIP REPAIR BRAILA SA
Riparazione navale
Romania RON 7.798.340,00 68,58
31,42
Vard Braila SA
Vard Brevik Holding AS
55,63
BREVIK ELEKTRO AS
Installazioni elettriche "Onshore"
Norvegia NOK 100.000,00 100,00 Multifag AS 55,63
VARD MARINE INC.
Progettazione e ingegneria
Canada CAD 12.783.700,00 100,00 Vard Group AS 55,63
VARD MARINE US INC.
Progettazione e ingegneria
Texas
(TX – USA)
USD 10.000,00 100,00 Vard Marine Inc. 55,63
VARD ENGINEERING
GDANSK Sp. Z.O.O.
Progettazione e ingegneria Offshore
Polonia PLN 50.000,00 100,00 Vard Engineering
Brevik AS
38,94
VARD CONTRACTING AS
Servizi vari per la cantieristica
Norvegia NOK 3.000.000,00 100,00 Vard Group AS 55,63
ICD SOFTWARE AS
Software di automazione e sistemi
di controllo
Norvegia NOK 419.500,00 100,00 Seaonics AS 28,37
ICD POLSKA sp. Z.O.O.
Software di automazione e sistemi
di controllo
Polonia PLN 50.000,00 100,00 ICD Software AS 28,37
ICD INDUSTRIES ESTONIA OÜ
Software di automazione e sistemi
di controllo
Estonia EUR 2.700,00 100,00 ICD Software AS 28,37
SIA ICD INDUSTRIES LATVIA
Software di automazione e sistemi
di controllo
Lettonia EUR 33.164,00 100,00 ICD Software AS 28,37
FASTER IMAGING AS
Software house
Norvegia NOK 500.000,00 100,00 ICD Software AS 28,37
INDUSTRIAL CONTROL DESIGN AS
Software di automazione e sistemi
di controllo
Norvegia NOK 30.000,00 100,00 ICD Software AS 28,37
DENOMINAZIONE SOCIALE
Attività svolta
Sede legale Capitale sociale Quote di partecipazione (%) %
consolidata
Gruppo
IMPRESE A CONTROLLO CONGIUNTO
CONSOLIDATE CON IL METODO
DEL PATRIMONIO NETTO
ORIZZONTE SISTEMI NAVALI S.p.A.
Gestione di contratti di fornitura
di grandi navi militari
Genova EUR 20.000.000,00 51,00 Fincantieri S.p.A. 51,00
ETIHAD SHIP BUILDING LLC.
Progettazione, produzione e vendita
di navi civili e militari
Emirati Arabi AED 2.500.000,00 35,00 Fincantieri S.p.A. 35,00
CAMPER & NICHOLSON
INTERNATIONAL SA
Broker nautica di lusso
Servizi vari relativi a yacht di lusso
Lussemburgo EUR 940.850,00 17,63 Fincantieri S.p.A. 17,63
IMPRESE COLLEGATE
CONSOLIDATE CON IL METODO
DEL PATRIMONIO NETTO
CASTOR DRILLING SOLUTION AS
Tecnologia di perforazione "Offshore"
Norvegia NOK 196.082,00 34,07 Seaonics AS 9,65
OLYMPIC CHALLENGER KS
Società armatrice
Norvegia NOK 84.000.000,00 35,00 Vard Group AS 19,47
BRIDGE EIENDOM AS
Holding immobiliare
Norvegia NOK 3.100.000,00 50,00 Vard Brevik Holding AS 27,82
BREVIK TECHNOLOGY AS
Licenze e brevetti tecnologici
Norvegia NOK 45.000,00 34,00 Vard Brevik Holding AS 18,91
MOKSTER SUPPLY AS
Società armatrice
Norvegia NOK 13.295.000,00 40,00 Vard Group AS 22,25
MOKSTER SUPPLY KS
Società armatrice
Norvegia NOK 120.000.000,00 36,00 Vard Group AS 20,03
REM SUPPLY AS
Società armatrice
Norvegia NOK 305.000.000,00 26,66 Vard Group AS 14,83
OLYMPIC GREEN ENERGY KS
Società armatrice
Norvegia NOK 125.000.000,00 30,00 Vard Group AS 16,69
DOF ICEMAN AS
Società armatrice
Norvegia NOK 23.600.000,00 50,00 Vard Group AS 27,82
TAKLIFT AS
Gru galleggianti
Norvegia NOK 2.450.000,00 25,47 Vard Brevik Holding AS 14,17
DAMECO AS
Servizi di manutenzione
Norvegia NOK 606.000,00 34,00 Vard Offshore
Brevik AS
18,91
CSS DESIGN LIMITED
Progettazione e ingegneria
GB/Isole Vergini
Britanniche
GBP 100,00 31,00 Vard Marine Inc. 17,25

dichiarazione del dirigente preposto sul resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2015 ai sensi dell'art. 154-bis, comma 2 del d.lgs. n. 58/98 e successive modifiche e integrazioni

Il sottoscritto Carlo Gainelli, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della FINCANTIERI S.p.A. ("Fincantieri") attesta, in conformità a quanto previsto dal secondo comma dell'art. 154 bis del Decreto Legislativo n. 58/1998 e successive modifiche e integrazioni, che il Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2015 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

10 novembre 2015

dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Carlo Gainelli

Società Capogruppo Sede sociale 34121 Trieste – Via Genova n. 1 Tel: +39 040 3193111 Fax: +39 040 3192305 fincantieri.com Capitale sociale Euro 862.980.725,70 Registro delle Imprese di Trieste e Codice fiscale 00397130584 Partita IVA 00629440322

Progetto grafico e impaginazione Sintesi/HUB Trieste

fincantieri.com

Talk to a Data Expert

Have a question? We'll get back to you promptly.