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Assicurazioni Generali

Management Reports Apr 5, 2016

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Management Reports

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Relazione sulla Gestione e Progetto di Bilancio d'Esercizio della Capogruppo 2015

generali.com 184° anno di attività

Relazione sulla Gestione e Progetto di Bilancio d'Esercizio della Capogruppo 2015

Organi Sociali al 17 marzo 2016

Presidente Gabriele Galateri di Genola

Vicepresidenti

Francesco Gaetano Caltagirone Clemente Rebecchini

Group CEO Amministratore Delegato Philippe Donnet

Consiglieri di Amministrazione Ornella Barra Flavio Cattaneo Alberta Figari Jean-René Fourtou Lorenzo Pellicioli Sabrina Pucci Paola Sapienza

Collegio Sindacale Carolyn Dittmeier (Presidente) Antonia Di Bella Lorenzo Pozza Francesco Di Carlo (supplente) Silvia Olivotto (supplente)

Direttore Generale Alberto Minali

Segretario del Consiglio Giuseppe Catalano

Società costituita nel 1831 a Trieste. Capitale sociale € 1.556.873.283,00 interamente versato.

Sede legale in Trieste, piazza Duca degli Abruzzi, 2. Codice fiscale e Registro imprese 00079760328. Iscritta al numero 1.00003 dell'Albo delle imprese di assicurazione e riassicurazione. Capogruppo del Gruppo Generali, iscritto al numero 026 dell'Albo dei gruppi assicurativi. Pec: assicurazionigenerali@pec. generaligroup.com

ISIN: IT0000062072 Reuters: GASI.MI Bloomberg: G:IM

Per ulteriori contatti si veda la relativa sezione a fine volume

La nostra idea di assicurazione

Presidente

Vicepresidenti

Group CEO

Ornella Barra Flavio Cattaneo Alberta Figari Jean-René Fourtou Lorenzo Pellicioli Sabrina Pucci Paola Sapienza

Collegio Sindacale

Antonia Di Bella Lorenzo Pozza

Direttore Generale Alberto Minali

Segretario del Consiglio Giuseppe Catalano

interamente versato.

Sede legale in Trieste, piazza Duca degli Abruzzi, 2. Codice fiscale e Registro imprese 00079760328. Iscritta al numero 1.00003 dell'Albo delle imprese di assicurazione e riassicurazione. Capogruppo del Gruppo Generali, iscritto al numero 026 dell'Albo dei

gruppi assicurativi.

generaligroup.com

Pec: assicurazionigenerali@pec.

Gabriele Galateri di Genola

Clemente Rebecchini

Amministratore Delegato Philippe Donnet

Consiglieri di Amministrazione

Carolyn Dittmeier (Presidente)

Francesco Di Carlo (supplente) Silvia Olivotto (supplente)

Società costituita nel 1831 a Trieste. Capitale sociale € 1.556.873.283,00 ISIN: IT0000062072 Reuters: GASI.MI Bloomberg: G:IM

Organi Sociali al 17 marzo 2016

Per ulteriori contatti si veda la relativa sezione

a fine volume

Francesco Gaetano Caltagirone

Le assicurazioni sono state una grande invenzione della modernità, un'innovazione intellettuale prima che commerciale, che ha contribuito in modo significativo allo sviluppo e al benessere dell'economia e della società mondiale. Operano in un ambito che presenta connessioni profonde con i grandi temi contemporanei, sempre più complessi e sempre più globali.

Crediamo che il racconto di un anno di attività di uno dei maggiori gruppi assicurativi del mondo offra un utile contributo per interpretare la realtà, decifrarne i trend sottostanti, comprenderne la complessità. Lo facciamo ancora una volta con una pubblicazione agile, chiara, piena sì di numeri ma anche di immagini. Ancora una volta, sono le immagini dei nostri dipendenti e collaboratori nel mondo. Sono ripresi nella loro quotidianità ma sullo sfondo di alcuni macrotrend che più influenzano il nostro business e le esigenze dei nostri clienti: il cambiamento climatico, l'urbanizzazione, l'evoluzione demografica...

Il messaggio è questo: un'organizzazione come la nostra affronta il futuro con fiducia grazie alle sue persone e alla loro capacità di fare innovazione.

Il resto è importante, ma questo conta di più.

Indice

Lettera del Presidente
e del Group CEO
6
Company highlights 8
La nostra storia 10
Il nostro gruppo 13
14
22
23
31
33
34
44
Eventi significativi del 2015
Il nostro processo di creazione del valore
Il contesto esterno
Vision, Mission e Values
La nostra strategia
La nostra governance e politica retributiva
Il nostro modello di business
Relazione
sulla Gestione
Allegato alla Relazione
sulla Gestione
49
50
87
99
Parte A – Informazioni sulla gestione
Parte B – Risk report
Progetto di Bilancio
d'esercizio della
Capogruppo
106
Prospetti contabili
della Capogruppo
109
111
125
Stato patrimoniale
Conto economico
Nota integrativa 135
137
138
145
204
Premessa
Parte A – Criteri di valutazione
Parte B – Informazioni sullo stato patrimoniale
e sul conto economico
Parte C – Altre informazioni
Rendiconto Finanziario 209
Allegati alla nota
integrativa
215
Prospetto dimostrativo del
Margine di Solvibilità
289
Elenco dei titoli e degli
immobili sui quali sono
state eseguite rivalutazioni
293
Attestazione del
Bilancio d'Esercizio
ai sensi dell'Art. 154-bis del
D. LGS. 58 del 24 febbraio 1998 e
del regolamento Consob 11971 del
14 maggio 1999
298
Relazione del Collegio
Sindacale
302
Relazione della Società
di Revisione e dell'Attuario
316

Lettera del Presidente e del Group CEO

Il 2015 è stato un anno ricco di soddisfazioni, ma anche di novità per Generali e i suoi stakeholders. Un anno che ha visto l'inizio di un nuovo ciclo, partito con la presentazione del piano strategico fondato su cardini distintivi, semplici e ambiziosi allo stesso tempo. Abbiamo annunciato di puntare da un lato a una maggiore generazione di cassa e all'aumento dei dividendi, dall'altro a posizionarci come leader europei nell'assicurazione retail, diventando simpler and smarter nell'offerta di prodotti e servizi. Abbiamo inoltre previsto significativi ma selezionati investimenti in tecnologia e in strumenti di data analytics, una leva essenziale per affrontare il futuro del nostro settore, sempre più legato a partnership interattive di lungo periodo con i clienti e alla capacità di ascoltarli.

In termini di risultati, in linea con i nostri target strategici, chiudiamo l'anno con utili netti in crescita a oltre 2 miliardi di euro, e con un utile operativo superiore a 4,7 miliardi.

I premi complessivi superano i 74 miliardi di euro. Sono risultati che consentono di pagare a tutti i nostri azionisti un dividendo pari a 72 centesimi di euro per azione, in crescita di 12 centesimi (+20%) rispetto allo scorso anno.

Il 2015 è stato un anno importante anche perché abbiamo conseguito risultati di business che sono punti di svolta decisivi per noi e per i nostri clienti, e che rappresentano le basi per ulteriori progressi del Gruppo tra i leader mondiali del nostro settore. In Italia abbiamo ormai completato il processo di integrazione iniziato nel 2013, portando a termine la più grande riorganizzazione mai affrontata in Europa in ambito assicurativo. Abbiamo semplificato i brand esistenti, unificato le strutture commerciali sul territorio e creato un'unica piattaforma tecnologica per i portafogli vita e danni, secondo quel principio di semplicità che sta guidando le nostre iniziative globali e locali. Allo stesso modo, in Germania abbiamo lanciato un piano allineato con quello di Gruppo, basato su una governance e un'organizzazione più snella, che vede un nuovo approccio nel business vita e un grande focus sulla smart insurance con la telematica, la domotica e con il programma Vitality. In Francia, il 2015 è stato l'anno in cui abbiamo cominciato a raccogliere i frutti del significativo processo di turnaround avviato nel 2013, registrando dati positivi nei vari settori di attività, a conferma dei progressi compiuti nella riorganizzazione "Customer Centric" avviata a suo tempo.

Consolidiamo inoltre il nostro posizionamento nell'Europa Centro Orientale, dove ormai rappresentiamo uno dei più grandi assicuratori dell'area, con una posizione di leadership nella maggior parte dei Paesi in cui operiamo.

La tecnologia e la capacità di generare innovazione sono diventate decisive per rispondere alle nuove dinamiche del mercato assicurativo. In questo ambito stiamo attuando una strategia di esplorazione delle opportunità, identifi cando le aziende più dinamiche, creando partnership durature e schemi di collaborazione con centri di eccellenza. Basti ricordare l'acquisizione di MyDrive, gli accordi con Obi Worldphones e con Microsoft, ma anche la collaborazione triennale con il Centro di Fisica Teorica Abdus Salam (ONU). È un modo nuovo di operare nel nostro settore, che allarga gli orizzonti del business e le prospettive industriali sullo sfondo di trend macroeconomici sempre più marcati. I cambiamenti demografi ci e sociali, quelli ambientali e climatici, le sfi de del welfare, le nuove tecnologie e gli scenari fi nanziari mutevoli e incerti rappresentano ormai il normale campo di azione di un player globale come Generali, dopo aver completato nel 2015 il processo di focalizzazione sul proprio core business.

Ancora più che in passato, il ruolo di un gruppo assicurativo è quello di contribuire alla crescita, allo sviluppo e al welfare della società, perseguendo la sostenibilità del business e quella fi nanziaria in un'ottica di responsabilità sociale, cioè guardando al lungo periodo, immaginando il futuro e il benessere delle generazioni che verranno. Ancora più che in passato, siamo consapevoli di avere raggiunto questi risultati grazie all'impegno e alla dedizione di tutti i nostri dipendenti, distributori e collaboratori, i nostri partner più preziosi, a cui va il più caloroso ringraziamento.

Gabriele Galateri di Genola Philippe Donnet

Progetto di Bilancio d'Esercizio della Capogruppo 2015 – Assicurazioni Generali

di cui

di cui

Investimenti in imprese del gruppo

€ 29.650 mln

+28,4%

+19,9%

e altre partecipazioni

+6,5%

Riserve tecniche nette danni

Riserve tecniche nette vita

€ 12.135 mln

€ 1.985 mln

Patrimonio Netto

Totale attivo

+15%

Indebitamento

+27,2%

Riserve tecniche nette

€ 47.993 mln

€ 14.120 mln

€ 14.699 mln 0,0%

€ 13.786 mln +12,5%

Company highlights Company highlights

Patrimonio Netto

Company highlights

Company highlights

Assicurazioni Generali – Relazione sulla gestione e Bilancio d'esercizio

Assicurazioni Generali – Relazione sulla Gestione e Progetto di Bilancio d'Esercizio della Capogruppo 2015

€ 931,5 mln +26,3 %

€ 931,5 mln + 26,3 %

Dividendo per azione

Dividendo per azione

€ 0,72

+20%

%

Premi lordi rami danni

Premi lordi rami danni

Premi lordi rami vita

€ 1.719 mln

€ 1.394 mln

Dipendenti sedi estere

1.000

1.138

Dipendenti sedi estere

Dipendenti in Italia

Dipendenti in Italia

1.138

di cui

1.000

+11,3%

+11,3%

-4,7%

-4,7%

Premi lordi rami vita

€ 1.719 mln

€ 1.394 mln

di cui

di cui

di cui

Utile Netto

Combined Ratio Danni

Dipendenti

2.138

La varazione % si intende a cambi pari

+3,8%

Dividendo Complessivo

Utile Netto

€ 1.123 mln

Dividendo Complessivo

Premi Lordi Complessivi

€ 3.113,1mln

+3,8%

Premi Lordi Complessivi

€ 3.113,1mln

+20,2%

mln

Dipendenti

2.138

83,1% -5,6%

83,1% - 5,6%

Combined Ratio Danni

La varazione % si intende a cambi pari

€ 13.786 mln +12,5%

La nostra storia

In quasi 200 anni abbiamo costruito un Gruppo assicurativo globale presente in oltre 60 Paesi, più di 430 società oltre 76 mila dipendenti.

La presenza internazionale è la nostra maggiore forza: siamo leader in Italia, abbiamo un solido baricentro europeo e puntiamo ad ampliare selettivamente la nostra presenza anche in Asia e in Sud America.

10

1831

Nascono le "Assicurazioni Generali Austro-Italiche"

a Trieste, "culla" ideale per la sua storica vocazione commerciale, all'epoca primo porto dell'Impero Austro-Ungarico.

1832–1914

Il favorevole contesto economico-sociale, l'elevata imprenditorialità dei "padri fondatori" nonché la strategica posizione geografica di Trieste permettono alle Generali di ingrandirsi e prosperare: nel 1857 vengono quotate in borsa e nel 1881 decidono di costituirsi in forma di Gruppo. Viene data quindi vita a società

controllate in Italia e all'estero, a iniziare dalla Erste Allgemeine fondata a Vienna nel 1882.

1915–1918

Il primo conflitto mondiale infuria in tutto il continente europeo. Con la vittoria dello schieramento Alleato sugli Imperi Centrali, Trieste passa all'Italia. Le Generali di conseguenza diventano una società italiana.

1919–1945

Nel primo dopoguerra le Generali riprendono lo sviluppo interrotto durante la Prima Guerra Mondiale. In linea con il contesto nazionale di quegli anni, in cui l'edilizia pubblica e l'attività agricola registrano uno sviluppo notevolissimo grazie alle politiche del Regime, le Generali a partire dal 1933 danno il via a significativi investimenti immobiliari e agricoli. Con lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale il Gruppo perde contatto con le

sue filiali dislocate nei Paesi belligeranti e inizia uno dei periodi più complessi della sua bicentenaria storia.

1946–2010

Negli anni del boom economico dell'Italia, il Gruppo riprende la sua fase espansiva. Nel 1966 viene siglato l'accordo con la statunitense Aetna, nel 1974 viene fondata Genagricola (che raccoglie tutte le attività agricole del Gruppo) e nel 1994 nasce Genertel, la prima società di assicurazione via telefono in Italia. Al fine di favorire la crescita nel mercato tedesco, nel 1997 viene acquisito il controllo del gruppo AMB.

Nel 1998, dall'esigenza del Gruppo Generali di concentrare in un unico polo nazionale tutte le attività e i servizi riguardanti la gestione del risparmio, nasce Banca Generali.

I primi anni duemila vedono acquisizioni (INA e Toro) e svariate joint venture (Europa centro-orientale e Asia) che

portano le Generali in oltre 60 Paesi al mondo.

2011–2014

Gli ultimi anni sono stati anni di grandi cambiamenti per le Generali. La nomina di Gabriele Galateri di Genola come Presidente (2011) e di Mario Greco come CEO del Gruppo (2012) hanno dato impulso ad una nuova fase di cambiamento. Oltre ad un riassetto societario, dal quale è stata istituita Generali Italia (che comprende tre marchi: Generali per il mercato retail e PMI, Alleanza per il settore Famiglia e Genertel per i canali alternativi), sono state completate l'acquisizione delle quote di minoranza di Generali Deutschland Holding

e di Generali PPF Holding e le cessioni di attività non core, come Banca della Svizzera Italiana (BSI).

Il Gruppo ha infine ha avviato la partnership europea con Discovery per il lancio di Vitality.

Per approfondimenti si veda la sezione Storia in Chi siamo su www.generali.com

Il nostro Gruppo

Eventi significativi del 2015 14
Il nostro processo di creazione di valore 22
Il contesto esterno 23
Vision, Mission e Values 31
La nostra strategia 33
La nostra governance e politica retrib utiva 34
Il nostro modello di business 44

Eventi significativi del 2015 Eventi significativi del 2015

Gennaio

Completata l'acquisizione di Generali PPF Holding

Febbraio

Ritirato il rating da parte di S&P's su richiesta di Generali

Aprile

Rafforzato il management team internazionale

Maggio

Rinnovate le linee di credito revolving

Lanciato il riposizionamento strategico sul mercato tedesco

20 Gruppo Generali Business Model Sottotitolo Capitolo Sottotitolo Capitolo Rendiconto Gruppo Generali 21

Annuale Integrato 2015

Investor Day: presentazione della nuova strategia

Giugno

Finalizzata la scissione da Telco

Generali tra le 50 aziende più smart al mondo secondo MIT Technology Review

Luglio

Acquisizione di My Drive Solutions

Agosto

Miglioramento del rating di Fitch sulle obbligazioni

Accordo con Obi Worldphones

Settembre

Completata la cessione di BSI

Ottobre

Collocata con successo un'emissione obbligazionaria subordinata per € 1,25 miliardi

Confermati rating A e outlook stabile da parte di AM Best

Siglata una partnership triennale con l'ICTP, Centro Internazionale di Fisica Teorica Abdus Salam (ONU)

Novembre

2015

Uscita di Generali dalla lista delle assicurazioni globali d'importanza sistemica (G-SIIs)

Conclusa la prima edizione del progetto Generali Innovation Challenge con Microsoft

Al via la nuova strategia di Gruppo

A fine maggio, in occasione dell'Investor Day, Generali ha presentato il nuovo piano strategico che punta a trasformare il modello di business e a raggiungere nuovi e sfidanti target finanziari basati su una maggiore generazione di cassa e su un aumento dei dividendi. Il Gruppo punta ad essere riconosciuto come leader europeo nell'assicurazione retail basandosi sempre di più su prodotti e servizi simpler & smarter. Particolare attenzione, inoltre, sarà dedicata all'esperienza del cliente attraverso l'intero percorso che va dalla ricerca di informazioni al rinnovo della polizza. Il Gruppo intende raggiungere nei prossimi 4 anni un Net operating cash cumulativo di oltre € 7 miliardi, mentre i dividendi aggregati fino al 2018 supereranno € 5 miliardi. L'attuale programma di riduzione dei costi continuerà

consentendo, al 2018, risparmi annuali per € 250 milioni, per un totale di € 1,5 miliardi di risparmi a partire dal 2012.

Una quota pari a € 1,25 miliardi sarà destinata a investimenti in tecnologia, strumenti di data analytics e piattaforme operative più flessibili.

Focus sul business assicurativo

In gennaio il Gruppo Generali è salito al 100% di Generali PPF Holding B.V. (GPH), acquisendo

il restante 24% delle azioni detenute dal gruppo PPF, in linea con gli accordi firmati nel gennaio 2013. Con l'acquisizione del pieno controllo azionario di GPH, la holding operativa nell'Europa centro-orientale, uno dei maggiori assicuratori in questo mercato, ha cambiato la propria denominazione sociale in Generali CEE Holding B.V.. L'acquisto delle rimanenti quote di GPH è stato perfezionato in linea con i termini precedentemente annunciati al mercato per un prezzo finale di € 1.245,5 milioni.

Generali ha presentato in maggio il riposizionamento strategico del proprio business

in Germania, coerentemente con la strategia di Gruppo. L'obiettivo è di migliorare ulteriormente la posizione competitiva del Gruppo sul mercato entro la fine del 2018, grazie a una goverance più semplice focalizzata sul business, un maggiore focus sui punti di forza delle reti distributive, un nuovo modello di business nel vita che garantisca redditività a lungo termine e una piattaforma operativa più efficiente e moderna. Tale riposizionamento farà leva sui seguenti punti di forza:

  • ❚ governance semplificata e focalizzata sul business con l'integrazione delle più importanti entità operative in Generali Deutschland AG;
  • ❚ approccio multicanale e offerta dedicata con Generali, AachenMünchener e CosmosDirekt;

Completata l'acquisizione di GPH Holding

> € 7 mld

Net operating cash cumulativo fino al 2018

Dividendi aggregati fino al 2018

Risparmi cumulativi 2012-2018

  • ❚ "New Normal" nel segmento vita con nuovi prodotti ad elevate performance e basso assorbimento di capitale;
  • ❚ piattaforma operativa più efficiente e funzionale con nuova architettura IT;
  • ❚ consolidamento delle attività di back-office.

Nel mese di giugno è stato stipulato l'atto di scissione di

Telco che ha determinato la ripartizione delle azioni ordinarie di Telecom Italia detenute da Telco – pari al 22,3% del suo capitale ordinario – tra i suoi azionisti (di cui 4,31% al Gruppo Generali). Tali azioni sono state successivamente vendute sul mercato. Con l'efficacia della scissione è cessato ogni effetto del patto parasociale in essere tra i soci di Telco.

A luglio Generali ha acquisito il pieno controllo di MyDrive

Solutions, start-up inglese fondata nel 2010, leader nell'utilizzo degli strumenti di data analytics per la profilazione degli stili di guida, finalizzata all'offerta di prodotti innovativi e tailor-made per i clienti e a definire tariffe vantaggiose per gli assicurati più virtuosi. In linea con la nuova strategia annunciata nel corso dell'ultimo Investor Day, l'acquisizione di MyDrive accelererà la creazione di un centro di eccellenza di Gruppo nell'analisi dei dati. Le attività di analisi dei dati verranno ampliate ad una vasta serie di ambiti, dalla prevenzione delle frodi alla sofisticata segmentazione della clientela, favorendo così la creazione di sinergie infragruppo e l'ottimizzazione dell'offerta prodotti.

Acquisita MyDrive Solutions

Arabi Uniti. Completata la cessione di BSI

A fine agosto Generali e Obi Worldphones™ hanno annunciato un innovativo accordo esclusivo attraverso il quale il Gruppo sfrutterà il canale mobile raggiungendo entro il 2017 fino a 20 mercati in rapida crescita. Secondo i termini dell'accordo, Generali e Obi - start-up il cui cofondatore è John Sculley, ex CEO di Apple - svilupperanno insieme una piattaforma assicurativa mobile basata su app "native", integrate nel set-up standard dei cellulari, con l'obiettivo di raggiungere una base potenziale di oltre 10 milioni di consumatori attraverso l'offerta di servizi di grande utilità direttamente nell'home screen dei cellulari Obi Worldphones. Le applicazioni saranno sviluppate sulla base delle caratteristiche specifiche dei singoli Paesi e offerte ai clienti dei mercati in cui sia Generali sia Obi operano, a partire dalla Turchia, India, Indonesia, Vietnam, Filippine ed Emirati

In data 15 settembre il Gruppo Generali ha completato la cessione di BSI a Banco BTG

Pactual. In linea con i termini dell'accordo sottoscritto il 14 luglio 2014, il corrispettivo finale per la cessione è stato pari a circa CHF 1.248 milioni, composto da circa CHF 1 miliardo in contanti e la parte restante in azioni BTG quotate alla Borsa BM&FBOVESPA di San Paolo. La cessione di BSI ha completato il piano strategico di Generali volto a concentrarsi sul core business assicurativo e a rafforzare la base patrimoniale, concludendo il turnaround lanciato a gennaio 2013.

L'operazione ha rafforzato il Solvency I ratio di Gruppo di 8 p.p.. La cessione della banca ha inoltre ridotto notevolmente le attività non assicurative di Generali.

È stato siglato in data 29 ottobre un innovativo accordo tra il Gruppo e l'ICTP, Centro Internazionale di Fisica Teorica Abdus Salam (ONU) - la prima e più importante istituzione scientifica a livello globale nell'ambito della ricerca e trasferimento delle conoscenze verso i Paesi emergenti e in via di sviluppo, basata a Trieste e operativa sotto l'egida del Governo Italiano, dell'IAEA e dell'Unesco - per supportare un progetto triennale di studio, analisi e prevenzione dei fenomeni sismici.

Il 9 novembre il Gruppo ha annunciato in collaborazione con Microsoft il primo Generali Innovation Challenge,

il progetto internazionale dedicato alla ricerca e promozione di talenti e startup in grado di rispondere alle nuove sfide di business del settore assicurativo attraverso idee innovative e soluzioni tecnologiche all'avanguardia.

Azioni per l'ottimizzazione del debito e il rafforzamento della solidità finanziaria

Rinnovate le

In maggio Assicurazioni Generali ha rinnovato le linee di credito revolving - firmate a maggio 2013 per un importo complessivo di € 2 miliardi che il Gruppo avrà la facoltà di utilizzare entro un periodo compreso tra 3 e 5 anni a seconda della linea di credito. L'operazione, che inciderà sull'indebitamento finanziario del Gruppo solo in caso di effettivo utilizzo delle linee di credito, permette a Generali di migliorare la flessibilità finanziaria per la gestione dei futuri fabbisogni di liquidità in un contesto di volatilità dei mercati. Le nuove linee di credito sostituiscono le precedenti, sia quelle a 2 anni giunte a scadenza, sia quelle a 3 anni chiuse anticipatamente. L'operazione ha visto la partecipazione di 21 istituti primari di credito nazionali ed internazionali. L'importo totale delle offerte ricevute è ammontato a € 13 miliardi, pari a più di 6 volte la richiesta del Gruppo. Il processo di offerta competitiva ha consentito al Gruppo di selezionare 9 banche ottenendo condizioni molto favorevoli e fortemente migliorative rispetto a maggio 2013, sia in termini di ammontare offerto che di pricing.

Il 20 ottobre Generali ha collocato un'emissione obbligazionaria subordinata per un importo complessivo di € 1,25 miliardi, rivolta ad investitori istituzionali, che

ha ricevuto una domanda da circa 400 investitori per un totale di quasi € 5 miliardi, 4 volte superiore rispetto al target. L'emissione è finalizzata al rifinanziamento del debito subordinato di Gruppo con prima data call nel 2016, pari complessivamente a € 1,25 miliardi. L'interesse da parte degli investitori esteri ha confermato lo standing del Gruppo sui mercati internazionali, che hanno rappresentato circa l'89% degli ordini collocati. Il 49% del collocamento è stato destinato ad investitori inglesi ed irlandesi, l'11% ad investitori italiani, circa il 9% a investitori francesi, il 9% ad investitori tedeschi ed il 4% ad investitori del Nord Europa. Significativo anche l'interesse da parte degli investitori asiatici. L'agenzia di rating AM Best ha comunicato in data 27 ottobre di aver assegnato il rating bbb+ all'emissione obbligazionaria subordinata. linee di revolving € 1,25 mld

Rapporti con le agenzie di rating

In data 13 febbraio, su richiesta di Generali, Standard & Poor's (S&P's) ha ritirato i suoi rating relativi al Gruppo che conseguentemente non verrà più valutato dall'agenzia. Tale decisione è nata da un'approfondita analisi, nell'ambito della quale sono stati consultati anche investitori e altri stakeholder, che ha evidenziato l'inflessibilità dei criteri adottati da S&P's e l'indisponibilità dell'agenzia di rating a tener conto del significativo miglioramento della solidità finanziaria raggiunta dal Gruppo negli ultimi due anni. Inoltre, il collegamento automatico al

Emissione obbligazionaria per investitori istituzionali

rating sovrano applicato da S&P's non riconosceva l'alto livello di diversificazione del Gruppo né i benefici della sua ampia presenza geografica. Per tale ragione Generali ha deciso di chiedere la sospensione dell'attività di rating da parte di S&P's. In linea con la prassi di mercato, Generali continuerà ad essere valutata da tre importanti agenzie: Moody's, Fitch e AM Best.

Grazie al miglioramento della situazione patrimoniale del Gruppo e della performance operativa, in data 24 agosto l'agenzia di rating Fitch ha innalzato il suo giudizio sulle obbligazioni Generali. La

particolare attenzione del management al consolidamento del capitale e alla riduzione della leva finanziaria sono stati fattori determinanti per il miglioramento del rating. L'outlook è confermato stabile.

In data 23 ottobre l'agenzia di rating AM Best ha confermato il rating FSR (Financial Strength Rating) di Generali ad A

(Excellent). Per la prima volta, AM Best ha assegnato lo stesso rating FSR anche alle società Generali Italia e Ceska Pojištovna. L'agenzia ha inoltre confermato il rating degli strumenti di debito emessi o garantiti dal Gruppo Generali. L'outlook è stato confermato stabile. AM Best ha spiegato che il rating riflette il posizionamento del business decisamente forte nell'Europa continentale, la solida performance operativa e il miglioramento della capitalizzazione.

Rafforzato il management team internazionale

Altri eventi

In aprile Generali ha rafforzato la governance di Gruppo con l'ingresso di due nuovi manager rispettivamente alla guida delle aree geografiche Asia e Americas. Jack Howell è il nuovo Asia Regional Officer con la responsabilità delle attività di Generali in Cina, Hong Kong, India, Indonesia, Giappone, Filippine, Thailandia, Vietnam, Malesia e Singapore. In particolare, in Cina Generali è uno degli assicuratori stranieri leader del segmento vita.

Antonio Cassio dos Santos è entrato nel Gruppo con il ruolo di Americas Regional

Officer. Generali è uno dei principali operatori assicurativi stranieri in America Latina, attivo in Brasile, Argentina, Colombia, Guatemala, Ecuador e Panama. Il Gruppo è presente anche in Nord America con Generali U.S. Branch.

Jaime Anchustegui è stato nominato EMEA Regional Officer, l'area geografica che

comprende dodici mercati tra Europa, Nord Africa e Medio Oriente.

Infine, Giovanni Liverani è entrato a far parte del Group Management Committee (GMC), in qualità di Country Manager Germany. Ha assunto inoltre l'incarico di CEO di Generali Deutschland Holding.

Il 3 novembre il Financial Stability Board

(FSB), in collaborazione con l'International Association of Insurance Supervisors (IAIS) e le Autorità di controllo nazionali, ha aggiornato la lista delle assicurazioni globali d'importanza sistemica (G-SIIs), rimuovendo Generali dalla lista.

Nei prossimi 30 anni l'aumento della popolazione si concentrerà nelle città

Eventi significativi dopo il 31 dicembre 2015

Calendario eventi societari 2016 In gennaio l'agenzia di rating Fitch ha confermato il rating IFS (Insurer Financial Strenght) di Generali e delle sue società ad A-; gli outlook sono stati confermati stabili. Tale rating riflette il rafforzamento patrimoniale del Gruppo, la prospettiva che la performance operativa continui ad essere solida e che l'azione del management prosegua nel preservare il capitale e ridurre la leva finanziaria. Sulla base del modello interno di Fitch (FBM) la posizione di capitale di Generali è prossima al livello Very strong grazie al miglioramento della patrimonializzazione del Gruppo.

In data 26 gennaio 2016 il Group CEO, Mario Greco, ha informato il Presidente della società, Gabriele Galateri di Genola, della sua indisponibilità ad un altro mandato come Amministratore Delegato alla scadenza di quello attuale, prevista in concomitanza con l'Assemblea per l'approvazione del bilancio dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015. Il 9 febbraio il Consiglio di Amministrazione di Assicurazioni Generali ha approvato la risoluzione consensuale dei rapporti esistenti tra la Società e Mario Greco, con effetto

immediato e in coerenza con le politiche retributive di Gruppo. Il Consiglio ha deliberato di assegnare temporaneamente al Presidente della Società i poteri già attribuiti a Mario Greco, in osservanza di quanto previsto dal piano di successione.

Nel mese di marzo l'IVASS - Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni - a seguito dell'istanza di autorizzazione presentata da Assicurazioni Generali S.p.A ha autorizzato l'utilizzo, a partire dal 1° gennaio 2016, di un modello interno parziale per il calcolo del Requisito Patrimoniale di Solvibilità di Gruppo consolidato e del Requisito Patrimoniale di Solvibilità delle proprie principali compagnie assicurative italiane e tedesche, delle compagnie non vita francesi e della compagnia ceca Ceska Pojistovna A.s..

In data 17 marzo 2016 il Consiglio di Amministrazione di Assicurazioni Generali ha cooptato Philippe Donnet, conferendogli deleghe esecutive e nominandolo Group CEO. Il Consiglio di Amministrazione di Assicurazioni ha altresì nominato Alberto Minali Direttore Generale della Compagnia. Philippe Donnet e Alberto Minali mantengono gli incarichi attualmente ricoperti nel Gruppo.

Calendario eventi societari 2016

Il nostro processo di creazione di valore

Il contesto esterno in cui operiamo è di grande complessità: può influire in modo significativo sulle nostre attività e sulla nostra capacità di creare valore. Pensiamo, ad esempio, alle ricadute dell'incerta congiuntura economica e finanziaria, dell'evoluzione tecnologica o dell'invecchiamento della popolazione mondiale.

Tuttavia, riteniamo di avere una solida base di partenza (capitali e input) per poter diventare un gruppo in grado di

offrire soluzioni assicurative (output) che siano facilmente accessibili e anticipino e soddisfino le esigenze dei clienti, coerentemente con la nostra strategia. Le nostre attività e gli output che produciamo hanno conseguenze e impatti interni ed esterni (outcome) sui diversi capitali (finanziario, umano, intellettuale, sociale e relazionale, manifatturiero e naturale) utilizzati nel nostro modo di operare quotidiano.

Con riferimento ai capitali diversi dal finanziario, ulteriori impatti interni ed esterni derivanti dalla nostra attività possono essere approfonditi nel Rapporto di Sostenibilità 2015, nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari 2015 e nella Relazione sulla Remunerazione 2015

Il contesto esterno: rischi e opportunità per il Gruppo

Per una descrizione più dettagliata sul profilo di rischio e sulle specifiche metodologiche di valutazione si veda la sezione Risk Report della Nota Integrativa

Principali fattori di lungo termine che possono influenzare in modo significativo il business e la capacità di creare valore per il Gruppo

Rinnovate esigenze della clientela 20 Gruppo Generali Business Model Sottotitolo Capitolo Sottotitolo Capitolo Rendiconto Gruppo Generali 21

In un contesto economico caratterizzato da incertezza, le attitudini dei consumatori nei confronti dei prodotti e servizi assicurativi stanno cambiando. Questi cambiamenti trovano i loro fondamenti in due trend globali: la digitalizzazione, che ha introdotto nuove forme di vendita e utilizzo delle soluzioni assicurative, e l'incertezza economica, che ha avuto un impatto sulla spesa per alcune forme di risparmio previdenziale o assicurativo. I clienti di oggi sono sempre più attenti alla qualità del servizio e più indipendenti nel loro processo decisionale grazie alle molteplici fonti di informazione disponibili su internet. Non sono più soddisfatti solo dalla consulenza di un agente e dall'acquisto di prodotti assicurativi: si aspettano lo stesso tipo di servizi "su misura" che trovano in altri settori e soluzioni che rispondono alle loro reali esigenze di vita.

Per ulteriori informazioni si veda La nostra strategia, p. 39 e Generali per l'innovazione, I clienti al centro del nostro Gruppo e Reti di vendita del Rapporto di Sostenibilità 2015

Rischio strategico Rischio assicurativo

Riteniamo che lo sviluppo tecnologico sia cruciale per offrire soluzioni assicurative attraenti ed efficaci: stiamo pertanto definendo e implementando una trasformazione digitale nelle società del nostro Gruppo in modo da offrire ai

clienti soluzioni assicurative e servizi di assistenza ogniqualvolta lo desiderino, sia attraverso i canali tradizionali che mobile. Ambiamo a diventare il primo assicuratore retail europeo facendo leva su questa trasformazione digitale e sul cambiamento di mentalità aziendale che veda il cliente al centro e gli fornisca soluzioni assicurative e servizi di assistenza dal web, dal mobile e dai canali tradizionali.

Annuale Integrato 2015

Cambiamento demografico e sociale

Un progressivo fenomeno di invecchiamento della popolazione continua a caratterizzare le comunità moderne, guidato dall'incremento delle aspettative di vita e dalla riduzione dei tassi di fertilità. Questi trend sono parzialmente controbilanciati da crescenti fenomeni migratori che, all'opposto, arricchiscono le fasce di età più giovani ma la cui capacità reddituale media è molto ridotta. Si ravvisa come immediato effetto l'evoluzione del sistema famiglia, principale cellula di primo sostegno assistenziale ed economico e il conseguente possibile esacerbarsi di sfide a livello sociale. Il rischio implicito in questi fenomeni è quello della costituzione di comunità sempre più sbilanciate dove all'incremento del fabbisogno previdenziale e assistenziale delle fasce di età più elevate non corrisponde una più adeguata copertura da parte dei sistemi pubblici, e dove le risorse prodotte dalle generazioni più giovani o in generale derivanti dal risparmio privato vanno indirizzate e valorizzate con ancor maggiore attenzione. L'assicurazione vita svolge un ruolo fondamentale nel monitorare e gestire gli effetti di una società in via di cambiamento.

Siamo coscienti della crescente esigenza di soluzioni ad alto contenuto previdenziale e dell'accresciuto fabbisogno di garantire copertura alle spese sanitarie più onerose nelle età avanzate. Siamo altresì consapevoli della scarsa conoscenza e della spesso scarsa propensione alla ricerca di soluzioni assicurative per dare adeguata soddisfazione a questi bisogni, per mancanza di informazioni complete e facilmente fruibili sui prodotti o per insufficiente consapevolezza del possibile fabbisogno futuro individuale o familiare. Ci siamo quindi impegnati nel rafforzare il dialogo con le persone in attività lavorativa, aiutandole a valutare accuratamente la propria capacità di risparmio e il gap finanziario all'età di pensionamento tra fondo pensione accumulato e proiezione degli introiti economici, ad affrontare quindi con il dovuto anticipo i possibili bisogni dell'età avanzata con un adeguato finanziamento.

Altrettanto importante è l'attenzione alla copertura dei possibili fabbisogni immediati nell'indirizzare la comprensione dei rischi principali che possono incidere sulla capacità reddituale delle giovani famiglie e nel delineare quindi adeguati prodotti di rischio. Migliorare il dialogo permette alle persone di essere più consapevoli dei loro bisogni e a noi di intraprendere le azioni appropriate. Accanto alle soluzioni assicurative tradizionali abbiamo sviluppato soluzioni innovative, come i "living age solutions", prodotti assicurativi legati allo stile di vita sviluppati tramite Generali Vitality, la start-up avviata in collaborazione con Discovery nel 2014. Particolare focus viene posto sullo sviluppo di prodotti di assistenza a lungo termine (LTC).

Sfide ambientali

Il clima sta cambiando, diventando sempre più imprevedibile ed estremo.

Questo fenomeno si vede chiaramente riflesso in quei fattori che vengono utilizzati per stimare il rischio, specialmente quello coperto dalle protezioni assicurative contro gli eventi - quali inondazioni, siccità e tempeste - che dipendono dalla meteorologia.

La crescita dei sinistri legati agli eventi catastrofali dovuti al clima finisce per essere caratterizzata da un danno atteso più elevato e da un aumento della volatilità, che influenzano la dinamica dei prezzi delle polizze anche a causa del maggiore assorbimento di capitale derivante dagli affari sottoscritti.

Si tratta di mutamenti che, se non mitigati, potrebbero rendere eccessivamente oneroso ai clienti l'accesso all'assicurazione o addirittura, in casi estremi, renderne impraticabile l'offerta. In un quadro in cui la collettività si trova a dover rispondere adeguatamente ai cambiamenti climatici, l'assicurazione danni può svolgere un ruolo di primaria importanza nel rafforzare in modo determinante la solidità complessiva del sistema sociale ed economico.

Rischio sottoscrittivo Rischi emergenti

Per approfondimenti veda Eventi significativi del 2015, p. 17 e Ambiente, verso una società low carbon del Rapporto di Sostenibilità 2015

Ci adoperiamo attivamente per identificare, seguire e quantificare la portata dei rischi ambientali, e di conseguenza siamo impegnati nell'investimento per la ricerca e gli studi in questo ambito.

Monitoriamo costantemente i principali pericoli e territori in cui siamo esposti, utilizzando modelli attuariali per stimare i danni che potrebbero derivare dai fenomeni naturali. Possiamo così ottimizzare la nostra strategia sottoscrittiva, accompagnandola con un'accurata mitigazione dei rischi che ne derivano, in un'ottica di ottimizzazione dei prezzi e a garanzia della sostenibilità a lungo termine della nostra offerta.

Una leva fondamentale per conseguire questi obiettivi deriva dalla riassicurazione: gestiamo le nostre protezioni centralmente, per sfruttare tutte le economie di scala e di prezzo consentiteci dalle dimensioni

del Gruppo, con l'obiettivo di far leva sulla diversificazione del business e sfruttare così al meglio il potere d'acquisto di cui disponiamo sui mercati riassicurativi internazionali.

La nostra risposta alle sfide derivanti dagli eventi catastrofali, compresi quelli legati ai cambiamenti climatici, consiste nello sviluppo di prodotti innovativi, associati ad un alto livello di servizi, per soddisfare la potenziale domanda di maggiore e migliore protezione contro le catastrofi. Ci impegniamo infine nel promuovere un adeguato contesto regolamentare, teso a rafforzare la solidità del sistema socioeconomico nel suo complesso.

Evoluzione normativa

La normativa del settore assicurativo è estremamente dinamica a livello nazionale, europeo e internazionale. In particolare, il settore è influenzato dalle seguenti iniziative: Solvency II, progetto europeo di riforma e armonizzazione della vigilanza prudenziale dell'attività assicurativa e riassicurativa, volto a definire, tra le altre cose, il livello di capitale da detenere per limitare il rischio di insolvenza; la nuova Direttiva europea sulla Distribuzione Assicurativa, che introdurrà regole più severe in materia di distribuzione di prodotti assicurativi volti ad aumentare la tutela dei consumatori, migliorare la trasparenza delle informazioni e ridurre i conflitti di interesse. Al termine dei negoziati tra le Istituzioni europee, il 15 dicembre 2015 è stato raggiunto un accordo politico per il nuovo Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali che diverrà applicabile in tutti gli Stati membri nel 2018 e riguarderà tutti i settori di attività, compreso quello assicurativo. La necessità della sua emanazione nasce

dalla continua evoluzione degli stessi concetti di protezione dei dati personali e della loro tutela legata soprattutto al progresso tecnologico. Si ricorda infine il progetto Common Framework (Comframe) dell'International Association

of Insurance Supervisors (IAIS) che prevede lo sviluppo di un quadro normativo di requisiti sia qualitativi che quantitativi da adottare a livello internazionale, tra cui quello del capitale standard (International Capital Standard), focalizzati alla supervisione di gruppi assicurativi attivi sul piano internazionale (IAIGs).

Con riferimento al regime Solvency II - che è entrato in vigore per tutti gli assicuratori europei a partire dal 1° gennaio 2016 abbiamo implementato i nuovi requisiti organizzativi, nonché la procedura formale per l'adozione del Modello Interno per la misurazione di requisiti patrimoniali. A fronte della Direttiva europea sulla Distribuzione Assicurativa, prosegue il nostro progetto BORA Wind of change in the EU Insurance Distribution Legislation, un'importante iniziativa internazionale e inter-funzionale finalizzata alla condivisione di conoscenze, esperienze e prassi in materia di sviluppo di prodotti e strategie distributive. Per quanto riguarda i nuovi requisiti in materia di protezione dei dati personali, nel corso di questi ultimi anni abbiamo seguito da vicino le relative negoziazioni, contribuendo al dibattito

europeo. Continueremo a monitorare l'ultima fase dell'iter legislativo del Regolamento e ci impegneremo per la piena applicazione dei suoi principi per quegli aspetti che attengono alle nostre attività.

L'utilizzo dei dati si ricollega anche allo sviluppo della telematica in ambito assicurativo. Assieme agli altri stakeholder interessati, stiamo dando il nostro contributo al lavoro svolto a livello europeo che mira a esaminare i vari aspetti relativi all'uso della telematica e dei sistemi di trasporto intelligenti.

Anche Generali dovrà conformarsi ai requisiti del Comframe di IAIS, ed in particolare all'International Capital Standard che sarà oggetto di test nel corso del 2016 e troverà effettiva applicazione a partire dal 2019.

Per ulteriori informazioni si veda I clienti al centro del nostro Gruppo e Con le istituzioni: condividere, contribuire del Rapporto di Sostenibilità 2015

Scenario macro-economico e finanziario incerto

Il 2015 è stato caratterizzato da un punto di vista macroeconomico da una crescita globale modesta, dalle incertezze relative alla possibilità di una Grexit, da politiche monetarie molto accomodanti e dal rallentamento economico nelle economie emergenti. In questo contesto i tassi sui titoli governativi nei Paesi avanzati sono rimasti bassi e le performance azionarie ne hanno beneficiato. Una volta scongiurato il pericolo di un'uscita della Grecia dall'euro, grazie ad un accordo in extremis, l'attenzione dei mercati si è spostata alla fragilità dei mercati emergenti. In Cina sono aumentati i timori che l'economia versasse in condizioni peggiori di quanto segnalato dal dato di crescita del PIL, alimentati anche dalla decisione delle autorità di permettere un più marcato deprezzamento dello yuan nei confronti del dollaro. Tuttavia i timori di un hard lending si sono attenuati verso la fine dell'anno. Anche gli altri Paesi emergenti hanno mostrato alcune problematicità, in particolare il Brasile, con la valuta in forte calo e le metriche fiscali in grande sofferenza.

Questi timori circa un rallentamento globale dell'economia e di una possibile crisi sui mercati internazionali hanno spinto la Fed a rimandare il primo rialzo del tasso di policy. L'economia americana ha però continuato a mostrare segnali di ripresa: il mercato del lavoro ha confermato la sua forza, con il tasso di disoccupazione che scende verso il livello di equilibrio, e la revisione del PIL del terzo trimestre ha prodotto una crescita del 2,1% annualizzato, leggermente al di sopra del potenziale. La Fed di conseguenza ha deciso di alzare il tasso di riferimento a dicembre.

Nell'Euro Area, il PIL del terzo trimestre si è fermato a +0,3% (rispetto al secondo trimestre) a causa della debolezza delle esportazioni. Tuttavia, gli indici di fiducia delle imprese puntano ad una ripresa dell'attività durante gli ultimi tre mesi dell'anno, sia nel settore manifatturiero che nei servizi. Il tasso d'inflazione complessivo è rimasto ben al di sotto dell'obiettivo della BCE. Ciò è in larga parte dovuto all'effetto del calo del prezzo del petrolio su quelli dei manufatti e servizi e alle spinte deflazionistiche provenienti dai Paesi emergenti.

Per quanto riguarda il settore assicurativo, nei principali Paesi dell'Euro-zona ci si attende un buon andamento nei premi per il settore danni, in linea con la, seppur flebile, ripresa economica. Il comparto vita continuerà ad essere caratterizzato dal contesto di bassi tassi di interesse, a cui si aggiungerà una minima ripresa del reddito disponibile. Cruciale rimarrà la posizione delle banche che potrebbero avere via via meno interesse a spingere sui prodotti assicurativi con la ripresa del credito.

Rischio finanziario Rischio di credito Rischio strategico

Al fine di gestire adeguatamente la sfidante situazione macroeconomica e finanziaria, unitamente all'entrata in vigore delle nuove regole di Solvency II, abbiamo posto sempre maggiore enfasi sull'integrazione dei processi di sviluppo prodotti, asset allocation strategica, asset-liability management e risk management. I requisiti di capitale economico, gli obiettivi reddituali del Gruppo

e le attese di rendimento degli assicurati restano i principali fattori che influenzano la definizione della strategia di allocazione degli investimenti.

Lo scenario caratterizzato da bassi tassi di interesse viene affrontato ricorrendo ad una maggiore diversificazione in termini di asset class ed esposizione geografica e ponendo maggiore attenzione alla coerenza fra attivi e passivi.

30

Nel mondo un adulto su quattro dovrebbe fare più esercizio fisico per mantenersi in salute

La nostra Vision

Our purpose is to actively protect and enhance people's lives

Actively

Siamo proattivi e protagonisti nel migliorare la vita delle persone, attraverso soluzioni assicurative specifiche.

Protect

Ci dedichiamo al vero ruolo dell'assicurazione: la gestione e la mitigazione dei rischi per le persone e per le istituzioni.

Enhance

Generali si impegna anche a creare valore.

People

Ci sta a cuore il futuro e la vita dei nostri clienti e delle nostre persone.

Lives

Infine, abbiamo un impatto sulla qualità della vita delle persone. Ricchezza e sicurezza, consulenza e servizi contribuiscono alla qualità della vita delle persone nel lungo termine.

La nostra Mission

Our mission is to be the first choice by delivering relevant and accessible insurance solutions

First choice

Un'azione immediata identifica la migliore offerta sul mercato, sulla base di benefici e vantaggi chiari.

Delivering

Assicuriamo il raggiungimento del risultato, lavorando con impegno per fornire la migliore performance possibile.

Relevant

Sappiamo anticipare e soddisfare un'esigenza, cogliere un'opportunità. Personalizziamo le soluzioni in base ai bisogni e alle consuetudini dei clienti, affinché ne riconoscano il valore.

Accessible

Un'offerta semplice, prima di tutto. Facile da trovare, capire e utilizzare. Sempre disponibile, a un costo competitivo.

Insurance solutions

Vogliamo proporre soluzioni assicurative integrate e personalizzate di protezione, consulenza e servizio.

Deliver on the promise

Vogliamo costruire un rapporto duraturo e di fiducia con le persone, siano essi dipendenti, clienti o stakeholder. Tutto il nostro lavoro è finalizzato al miglioramento della vita dei nostri clienti.

Ci impegniamo con disciplina e integrità per far diventare realtà questa promessa e per lasciare un segno positivo in una relazione di lunga durata.

Value our people

Valorizziamo le nostre persone, promuoviamo la diversity e investiamo per favorire l'apprendimento continuo e la crescita professionale, creando un ambiente lavorativo trasparente, collaborativo e accessibile a tutti. La crescita delle nostre persone garantirà il futuro della nostra azienda nel lungo termine.

Live the community

Siamo orgogliosi di far parte di un Gruppo che opera in tutto il mondo con legami forti, duraturi e con attenzione ai temi di responsabilità sociale.

In ogni mercato ci sentiamo a casa nostra.

Be open

Siamo persone curiose, disponibili, proattive e dinamiche, con mentalità aperte e differenti che vogliono guardare al mondo da una prospettiva diversa.

La nostra strategia

Nell'ambito della strategia di Gruppo, puntiamo a raggiungere gli obiettivi finanziari e commerciali che ci siamo prefissati coerentemente con la nostra Vision, la nostra Mission e i nostri Values, perseguendo le seguenti linee guida:

Retail leader in Europe

È un'ambizione coerente con la nostra presenza sul territorio, il nostro DNA, che si basa sui nostri principali punti di forza (per esempio, un'ampia base di clienti privati, una solida posizione nei mercati chiave, una capillare rete distributiva). Perseguendo tale obiettivo miglioreremo anche la nostra capacità di generazione e gestione della cassa al fine di finanziare gli investimenti necessari per la nostra trasformazione.

Simpler and smarter

Ci proponiamo di essere simpler and smarter con nuove offerte rivolte ai consumatori di facile comprensione e utilizzo, connesse, personalizzate e modulari. Ci proponiamo di ottenere quest'obiettivo attraverso l'innovazione dei processi di business (ad esempio, tramite collaborazioni con fornitori esterni) e investendo nell'acquisizione di nuove capacità quali l'advanced analytics.

Fast, lean and agile

Puntiamo ad avere una presenza più efficiente così da mantenere una posizione di costo competitiva e finanziare la nostra trasformazione.

Un elevato livello di engagement e empowerment per innescare il successo aziendale

Ci impegneremo nel coinvolgere e responsabilizzare le nostre persone, promuovendo un nuovo mindset e un cambiamento culturale, assicurandoci una adeguata leadership e gestione dei talenti nonché diffondendo la cultura della semplicità. Un elevato livello di engagement e di empowerment delle nostre persone ci supporterà nella realizzazione della nostra strategia.

La nostra governance e politica retributiva

La corporate governance è il vero filo

un risultato durevole nel tempo.

È chiamato ad esprimere il proprio parere in merito alle operazioni con parti correlate che sono sottoposte alla sua attenzione dal Consiglio o dagli Organi Delegati, in conformità alle procedure in materia di operazioni con parti correlate approvate dal Consiglio.

Sottocomitato per le operazioni

Società e il Gruppo.

con parti correlate

Ha il compito di assistere il Consiglio nell'espletamento dei compiti allo stesso attribuiti dal Codice e dalla normativa di vigilanza assicurativa e pertanto nella determinazione delle linee di indirizzo del sistema dei controlli interni e gestione dei rischi, nella verica periodica della sua adeguatezza e del suo effettivo funzionamento, nell'identicazione e gestione dei principali rischi aziendali. È inoltre titolare di funzioni consultive, propositive e istruttorie nei confronti del Consiglio per quel che attiene alle tematiche di sostenibilità sociale ed ambientale che vedano coinvolta la

3,23% Azionisti non identicabili

Comitato Controllo e Rischi

39,86% Azionisti stranieri

Gabriele Galateri di Genola,

Presidente

Ha il compito di esprimere pareri e formulare al Consiglio proposte non vincolanti in merito alla denizione delle politiche di remunerazione e alla determinazione del trattamento economico spettante a coloro che ricoprono le cariche di Presidente del Consiglio di Amministrazione, di Amministratore Delegato, di Direttore Generale e di componente del Group Management Committee.

❚ 1.556.873.283 azioni nominative, esclusivamente ordinarie,

❚ € 16,92 quotazione del titolo Generali al 31 dicembre 2015

(€ 15,26 quotazione minima al 7 luglio e € 19,07 quotazione massima all'11 marzo)

ciascuna del valore nominale di € 1,00

❚ € 26.342.295.948 capitalizzazione di Borsa

Comitato per la Remunerazione

56,91% Azionisti italiani

conduttore di una società e deve essere intesa

Organo sociale che, nominato dall'Assemblea degli Azionisti attraverso il meccanismo del voto di lista, esercita funzioni di vigilanza sull'osservanza della legge e dello Statuto Sociale nonché di controllo sulla gestione.

Collegio Sindacale

Società di Revisione

Organismo di Vigilanza

Comitato per le Nomine e la Corporate Governance

Svolge un ruolo consultivo, propositivo ed istruttorio a favore del CdA nell'assunzione delle decisioni di sua competenza relative alla dimensione, alla composizione dello stesso nonché al numero massimo di incarichi che possono essere ricoperti dai Consiglieri in qualità di amministratori o sindaci in altre società quotate in mercati regolamentati (anche esteri), in società nanziarie, bancarie, assicurative o di rilevanti dimensioni. Svolge l'istruttoria sulla predisposizione del piano di successione degli Amministratori esecutivi, degli appartenenti il GMC e il GLG ed afanca il Consiglio sulle decisione relative all'assetto delle regole di governo societario della Compagnia e del Gruppo. Inoltre esprime un parere sull'istituzione del GMC e sulle politiche di sviluppo e di gestione delle risorse facenti parte del GLG. Esprime inne un parere sulla designazione di presidenti, amministratori esecutivi, direttori generali (o dirigenti dell'alta direzione che ricoprono ruoli equivalenti) e sindaci delle società controllate aventi rilevanza strategica nonché di amministratori non esecutivi, se individuati tra gure esterne alla Società e al Gruppo.

Organo di controllo esterno a cui è demandata le revisione legale dei conti.

Organismo collegiale che riferisce al Consiglio di Amministrazione al quale sono attribuiti compiti e poteri in merito alla cura, allo sviluppo e alla promozione del costante aggiornamento del Modello di Organizzazione e Gestione.

Effettua l'analisi periodica delle politiche d'investimento del Gruppo, delle principali linee guida operative e dei relativi risultati e l'analisi in via preventiva di talune operazioni di investimento e disinvestimento di maggiore rilevanza quantitativa.

Comitato per gli Investimenti

nell'interesse di tutti gli stakeholder per ottenere

come il modo di gestire la realtà aziendale

Comitato per la Remunerazione

Introdotto con l'obiettivo di migliorare l'allineamento sulle priorità strategiche del Gruppo e aumentare l'efcacia e la condivisione del processo decisionale riguardante i temi rilevanti per il Gruppo, attraverso un approccio di team che promuova lo scambio di opinioni e l'adozione di una prospettiva internazionale, rappresenta il principale meccanismo a supporto delle decisioni strategiche del Group CEO, tra cui quelle in materia di rischio e investimenti, di valutazione dei risultati nanziari e operativi di Gruppo e di indirizzo dei principali programmi

Organo sociale nominato dall'Assemblea degli Azionisti attraverso il meccanismo del voto di lista e a cui è afdata l'approvazione della strategia proposta dal management e la supervisione delle

10,23% Altri investitori non retail

24,92% Azionisti retail

40,77% Azionisti istituzionali

3,23% Azionisti non identicabili

Ha la legale rappresentanza della Società e non ricopre un ruolo operativo, non essendogli state

Ha il potere di guida e gestione operativa della Società e del Gruppo, in Italia e all'estero, con ogni facoltà di ordinaria amministrazione, in coerenza con gli indirizzi generali programmatici e strategici

fatti salvi i poteri attribuiti dalla legge o dallo Statuto in via esclusiva ad altri organi della Società

attività di gestione per il perseguimento dello scopo sociale.

Circa 231.000 azionisti Al 31 dicembre 2015

20,85% Maggiori azionisti*

13,284% Mediobanca S.p.A. (206.810.114 azioni) 3,176% Deln S.AR.L (Gruppo Leonardo Del Vecchio) (49.452.000 azioni) 2,232% Gruppo Caltagirone (34.750.000 azioni) 2,157% People's Bank of China (33.581.081 azioni)

Sono i soggetti che partecipano direttamente o indirettamente tramite interposte persone, duciari e società controllate - con una quota superiore al 2% del capitale sociale

*

Organo sociale che con le sue deliberazioni esprime la volontà di tutti gli azionisti

Consiglio di Amministrazione

Presidente

Group CEO

Group Management Committee

Balance Sheet Committee

Finance Committee

Product & Underwriting Committee

Assemblea degli Azionisti

ovvero altrimenti delegati dal Consiglio di Amministrazione.

attribuite deleghe aggiuntive rispetto ai poteri previsti dallo Statuto Sociale.

determinati dal Consiglio di Amministrazione ed entro limiti di valore determinati,

Comitato cross-funzionale che esamina e identica gli argomenti che possono avere un impatto

Comitato cross-funzionale che esamina e valuta le transazioni e gli investimenti straordinari.

Comitato cross-funzionale che esamina la prottabilità e il livello di rischio dei nuovi business assicurativi, nell'ambito di processo centralizzato di analisi e revisione dei nuovi prodotti.

sostanziale sul bilancio, sia a livello di Gruppo che di Assicurazioni Generali S.p.A..

strategici di Gruppo e/o con impatto su più Paesi.

Ha il compito di esprimere pareri e formulare al Consiglio proposte non vincolanti in merito alla denizione delle politiche di remunerazione e alla determinazione del trattamento economico spettante a coloro che ricoprono le cariche di Presidente del Consiglio di Amministrazione, di Amministratore Delegato, di Direttore Generale e di componente del Group Management Committee.

Comitato Controllo e Rischi

Ha il compito di assistere il Consiglio nell'espletamento dei compiti allo stesso attribuiti dal Codice e dalla normativa di vigilanza assicurativa e pertanto nella determinazione delle linee di indirizzo del sistema dei controlli interni e gestione dei rischi, nella verica periodica della sua adeguatezza e del suo effettivo funzionamento, nell'identicazione e gestione dei principali rischi aziendali. È inoltre titolare di funzioni consultive, propositive e istruttorie nei confronti del Consiglio per quel che attiene alle tematiche di sostenibilità sociale ed ambientale che vedano coinvolta la Società e il Gruppo.

Sottocomitato per le operazioni con parti correlate

È chiamato ad esprimere il proprio parere in merito alle operazioni con parti correlate che sono sottoposte alla sua attenzione dal Consiglio o dagli Organi Delegati, in conformità alle procedure in materia di operazioni con parti correlate approvate dal Consiglio.

Comitato per le Nomine e la Corporate Governance

Svolge un ruolo consultivo, propositivo ed istruttorio a favore del CdA nell'assunzione delle decisioni di sua competenza relative alla dimensione, alla composizione dello stesso nonché al numero massimo di incarichi che possono essere ricoperti dai Consiglieri in qualità di amministratori o sindaci in altre società quotate in mercati regolamentati (anche esteri), in società nanziarie, bancarie, assicurative o di rilevanti dimensioni. Svolge l'istruttoria sulla predisposizione del piano di successione degli Amministratori esecutivi, degli appartenenti il GMC e il GLG ed afanca il Consiglio sulle decisione relative all'assetto delle regole di governo societario della Compagnia e del Gruppo. Inoltre esprime un parere sull'istituzione del GMC e sulle politiche di sviluppo e di gestione delle risorse facenti parte del GLG. Esprime inne un parere sulla designazione di presidenti, amministratori esecutivi, direttori generali (o dirigenti dell'alta direzione che ricoprono ruoli equivalenti) e sindaci delle società controllate aventi rilevanza strategica nonché di amministratori non esecutivi, se individuati tra gure esterne alla Società e al Gruppo.

Comitato per gli Investimenti

Effettua l'analisi periodica delle politiche d'investimento del Gruppo, delle principali linee guida operative e dei relativi risultati e l'analisi in via preventiva di talune operazioni di investimento e disinvestimento di maggiore rilevanza quantitativa.

La corporate governance è il vero filo conduttore di una società e deve essere intesa come il modo di gestire la realtà aziendale nell'interesse di tutti gli stakeholder per ottenere un risultato durevole nel tempo.

Gabriele Galateri di Genola, Presidente

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Focus sul Consiglio di Amministrazione al 16 marzo 2016

Gabriele Galateri di Genola*

Presidente Esecutivo Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e gestione dei rischi

Nazionalità

Italiana Background professionale Manager In carica dall'8 aprile 2011 Comitati consiliari Presidente del Comitato per le Nomine e la Corporate Governance Presidente del Comitato per gli Investimenti

* Titolare ad interim, in via d'urgenza, delle deleghe esecutive del Group CEO dal 9 febbraio 2016

Alberta Figari

Amministratore Non esecutivo Indipendente*

Nazionalità Italiana Background professionale Avvocato In carica dal 30 aprile 2013 Comitati consiliari Presidente del Comitato Controllo e Rischi Presidente del Sottocomitato per le operazioni con parti correlate

Francesco Gaetano Caltagirone

Vicepresidente vicario Non esecutivo Indipendente*

Nazionalità Italiana

Background professionale Imprenditore In carica dal 28 aprile 2007, Vicepresidente dal 30 aprile 2010 Comitati consiliari Comitato per gli Investimenti Comitato per le Nomine e la Corporate Governance

Clemente Rebecchini

Vicepresidente Non esecutivo

Nazionalità

Italiana Background professionale Manager In carica dall'11 maggio 2012, Vicepresidente dal 6 novembre 2013 Comitati consiliari Comitato Controllo e Rischi Comitato per gli Investimenti

Jean-René Fourtou

Amministratore Non esecutivo Indipendente*

Nazionalità Francese Background professionale Manager In carica dal 6 dicembre 2013 Comitati consiliari Comitato per la Remunerazione

Lorenzo Pellicioli

Amministratore Non esecutivo Indipendente*

Nazionalità

Italiana Background professionale Manager In carica dal 28 aprile 2007 Comitati consiliari Comitato per le Nomine e la Corporate Governance Comitato per la Remunerazione

Ornella Barra

Amministratore Non esecutivo Indipendente*

Nazionalità

Monegasca Background professionale Imprenditore In carica dal 30 aprile 2013 Comitati consiliari Presidente del Comitato per la Remunerazione

Flavio Cattaneo

Amministratore Non esecutivo

Nazionalità Italiana Background professionale Manager In carica dal 5 dicembre 2014

Sabrina Pucci

Amministratore Non esecutivo Indipendente*

Nazionalità Italiana Background professionale Docente universitaria In carica dal 30 aprile 2013 Comitati consiliari Comitato Controllo e Rischi Sottocomitato per le operazioni

con parti correlate

Paola Sapienza

Amministratore Non esecutivo Indipendente*

Nazionalità

Italiana Background professionale Docente universitaria In carica dal 30 aprile 2010 eletta nella lista di minoranza Comitati consiliari Comitato Controllo e Rischi Sottocomitato per le operazioni con parti correlate Comitato per gli Investimenti

La politica retributiva a favore dei consiglieri non esecutivi prevede la corresponsione di una componente fissa e di emolumenti aggiuntivi per coloro che sono anche componenti di comitati consiliari in funzione delle competenze attribuite a tali comitati e all'impegno richiesto per la partecipazione ai lavori di questi ultimi in termini di numero di adunanze e di attività propedeutiche alle stesse. Non sono contemplati piani di incentivazione basati su strumenti finanziari ed è prevista una componente variabile pari complessivamente allo 0,01% dell'utile consolidato, fermo un limite massimo complessivo di € 300.000 da ripartirsi in parti uguali tra i consiglieri. La politica retributiva del Group CEO, unico consigliere esecutivo, prevede invece la corresponsione di una componente fissa, di una componente variabile (a breve e medio/lungo periodo) e di benefit in linea con il pacchetto retributivo degli altri dirigenti con responsabilità strategiche descritto nelle pagine successive di questo documento.

Il Consiglio viene regolarmente informato delle principali novità legislative e regolamentari che riguardano la Società e gli organi sociali nonché degli eventi caratterizzanti lo scenario economico internazionale, che possono produrre riflessi significativi sul business del Gruppo. Nel corso del 2015 sono state inoltre organizzate cinque giornate di approfondimento dedicate alla strategia e a Solvency II.

Diversità di genere

Competenze

**Spencer Stuart "Italia Board Index 2015"

*Hay Group "Non Executive Directors in Europe 2014" **Assonime "La Corporate Governance in Italia: Autodisciplina e remunerazioni"

Indipendenza

*Assonime "La Corporate Governance in Italia: Autodisciplina e remunerazioni" **Spencer Stuart "Italia Board Index 2015"

Riunioni tenutesi nel 2015 Percentuale delle presenze degli Amministratori alle riunioni tenutesi nel 2015

Consiglio di Amministrazione 96,45%
Comitato per la Remunerazione 94,44%
Comitato Controllo e Rischi 95,83%
Sottocomitato per le operazioni con parti correlate 100%
Comitato per le Nomine e la Corporate Governance 93,33%
Comitato per gli Investimenti 92,86%

Per aggiornamenti e approfondimenti si vedano

le sezioni Consiglio di Amministrazione e Remunerazione in Governance su www.generali.com

Focus sul Group Management Committee (GMC) al 16 marzo 2016

Gabriele Galateri di Genola* Presidente

Presidente GMC

Ha il potere di guida e gestione operativa della Società e del Gruppo, in Italia e all'estero, con ogni facoltà di ordinaria amministrazione, in coerenza con gli indirizzi generali programmatici e strategici determinati dal Consiglio di Amministrazione ed entro limiti di valore determinati, fatti salvi i poteri attribuiti dalla legge o dallo Statuto in via esclusiva ad altri organi della Società ovvero altrimenti delegati dal Consiglio di Amministrazione.

* in carica dal 9 febbraio 2016 in sostituzione di Mario Greco in attuazione della policy sul piano di successione del Group CEO

Eric Lombard

Country Manager France

Ha il compito di trasformare Generali France in un'organizzazione fortemente orientata al cliente, offrendo servizi adeguati ai quattro segmenti di clientela identificati (individuals, affluent, professional & small enterprises, commercial) attraverso il rafforzamento dei team, lo sviluppo di iniziative necessarie e la fiducia a tutti i dipendenti.

Alberto Minali Group Chief Financial Officer

Ha il compito di monitorare la performance finanziaria del Gruppo, sovraintendendo le attività inerenti la gestione del capitale, gli adempimenti fiscali, la pianificazione e il controllo, la gestione del debito, la tesoreria, l'M&A, le attività di investor relation e la supervisione delle partecipazioni, anche attraverso la gestione e presentazione dei report finanziari di Gruppo. Ha inoltre l'incarico di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari a livello di bilancio sia individuale sia consolidato.

Sandro Panizza

Group Chief Risk Office

Ha il compito di assicurare un sistema di gestione integrata dei rischi a livello globale attraverso la definizione della strategia di rischio inclusi risk appetite, limiti e mitigazione del rischio, e attraverso l'identificazione, il monitoraggio e il reporting dei rischi nonché la gestione del modello di rischio del capitale.

Giovanni Liverani

Country Manager Germany

Ha il compito di garantire i risultati di business e guidare al tempo stesso un vasto piano di riposizionamento strategico del Gruppo sul mercato tedesco, caratterizzato da forti pressioni competitive, macroeconomiche e regolamentari. Semplificazione organizzativa, aumento dell'efficienza e significativa riduzione dei costi, differenziazione competitiva mediante innovazione di prodotto e maggiore orientamento al cliente e ai canali distributivi caratterizzano la nuova strategia di Generali in Germania (Simpler, Smarter, For You), finalizzata a rafforzare la redditività del territorio e a posizionare Generali come leader di mercato nel settore retail.

Paolo Vagnone Group Head of Global Business Lines

Ha il compito di ottimizzare le sinergie dei quattro business aventi caratteristiche globali (Generali Employee Benefits, Global Corporate & Commercial, Europ Assistance e Generali Global Health), offrendo ai clienti corporate una gamma completa di soluzioni assicurative, promuovendo iniziative di crossselling e sinergie operative e rafforzando la relazione con i principali broker di mercato.

Carsten Schildknecht

Group Chief Operating Officer

Ha il compito trasformare e gestire la piattaforma operativa di Generali al fine di perseguire l'eccellenza operativa, supportare l'eccellenza distributiva nonché sviluppare le capacità necessarie a guidare la trasformazione e assicurare l'implementazione di tutti i programmi e iniziative.

Nikhil Srinivasan Group Chief Investment Officer

Ha il compito di ottimizzare il ritorno finanziario degli investimenti, nel rispetto del vincolo rappresentato dal profilo delle passività assicurative e del risk appetite di Gruppo, definendo le strategie di investimento di Gruppo per tutte le asset class, supervisionandone l'implementazione e la corretta esecuzione e coordinando le attività di gestione degli investimenti di Gruppo, sia direttamente che indirettamente attraverso le nostre società di asset management.

Philippe Donnet Country Manager

Italy

Ha il compito di rafforzare la nostra leadership nel mercato italiano, realizzando piattaforme operative piu efficienti, attraverso l'avvio di programmi di integrazione, di azioni di sviluppo del business e di iniziative volte all'innovazione.

La nostra governance in materia di remunerazione è focalizzata principalmente sui Group executive:

  • ❚ Group CEO;
  • ❚ i membri del Group Management Committee (GMC);
  • ❚ i responsabili e i dirigenti di primo riporto delle funzioni di controllo, per cui sono previste specifiche e/o ulteriori disposizioni, in linea con le prescrizioni regolamentari previste per questi soggetti;
  • ❚ gli altri ruoli di primo riporto al Group CEO con impatto significativo sul profilo di rischio e strategico del Gruppo.

In linea con la strategia, che mira ad incrementare l'integrazione internazionale del Gruppo e rafforzare il suo ruolo a livello internazionale, i nostri principi di politica retributiva, coerenti a livello globale, sono declinati nell'organizzazione, in conformità con le leggi e le specificità locali. In particolare, il Gruppo pone una specifica attenzione ai processi di governance relativi ai componenti del Global Leadership Group (GLG), che rappresentano i circa 200 ruoli con maggior peso organizzativo di Gruppo e impatto sui risultati e sul processo di declinazione della strategia.

20 Gruppo Generali Business Model Sottotitolo Capitolo Sottotitolo Capitolo Rendiconto Gruppo Generali 21

Annuale Integrato 2015

I nostri principi

Equità e Coerenza Allineamento
alle strategie aziendali
Competitività Valorizzazione di merito
e performance
Governance
e Compliance
Criteri
Pacchetti retributivi

bilanciati in base a ruolo,
responsabilità,
competenze e capacità
dimostrate
Approccio coerente

nei diversi Paesi/regioni/
business e funzioni
Sistemi strutturati di

incentivazione, legati al
raggiungimento di risultati
di Gruppo sostenibili
Denizione degli obiettivi

su base annuale e
pluriennale al ne di
mantenere un livello di
performance sostenibile
in termini di risultati e
di rischi assunti
Analisi costante delle

prassi retributive dei
nostri peer e delle
tendenze generali del
mercato
Pacchetto retributivo

competitivo in termini
di livello e struttura
Allineamento con la

strategia e la direzione
aziendale
Retribuzione variabile

basata su performance,
differenziazione e
selettività
Stretto collegamento

tra remunerazione
e risultati di Gruppo
Retribuzione basata sulla

performance come
fattore chiave della
motivazione, retention
e allineamento agli
obiettivi organizzativi
Governance chiara

e trasparente
Linee guida sulla

remunerazione
compliant con le richieste
regolamentari nazionali
e internazionali e in linea
con i valori di Gruppo
Dialogo con gli investitori

istituzionali e i proxy
advisor

Equità e Coerenza

I principi della nostra politica di remunerazione sono coerentemente declinati a tutta l'organizzazione, tenuto conto della tipologia di business e delle specificità e normative locali nei diversi mercati di operatività del Gruppo.

Allineamento alle strategie aziendali

I sistemi remunerativi sono uno strumento fondamentale per allineare i manager alle strategie aziendali. In questo senso, i nostri sistemi di incentivazione sono strutturati in modo che i ruoli siano remunerati in base al raggiungimento di risultati sostenibili di Gruppo e i target siano fissati - sia su base annuale sia pluriennale - in modo tale che gli obiettivi futuri prendano in considerazione i risultati effettivi ottenuti nel corso del tempo, anche rispetto ai comportamenti agiti per raggiungerli e la loro coerenza rispetto ai valori di Generali, al

fine di mantenere un livello di performance sostenibile nel tempo, in linea con le richieste degli azionisti ed i requisiti regolamentari.

Retribuzione complesiva target

Fisso Variabile
Remunerazione
fissa
+ Annuale
Short Term
Incentive
(Su base annuale)
+ Differito
Long Term
Incentive
(Su base pluriennale)

Competitività

Obiettivo del Gruppo è quello di posizionare la remunerazione target complessiva degli executive in termini competitivi rispetto ai nostri peer nel mercato finanziario europeo, con un posizionamento individuale definito in base alla valutazione di performance, potenziale e strategicità del ruolo.

Valorizzazione di merito e performance

Il merito è un punto cardine della nostra politica retributiva. La struttura della remunerazione variabile destinata ai Group executive include una componente a breve e una componente a lungo termine:

  • ❚ lo Short-Term Incentive di Gruppo (STI) è il sistema di bonus annuale destinato al Group CEO e ai membri del GMC e del GLG, che prevede l'erogazione cash di un bonus dallo 0% al 200% della baseline individuale, in funzione di:
  • funding di Gruppo, legato a risultato operativo e utile netto di Gruppo;
  • balanced scorecard individuali, basate su obiettivi, il cui numero può variare da 5 a 7, collegati alla creazione di valore, alla redditività riskadjusted, all'efficacia dei processi e all'attenzione ai clienti e alle risorse interne. Dal 2014 è stato introdotto, in un'ottica di rafforzamento del modello di leadership e in coerenza con le previsioni regolamentari, un obiettivo qualitativo di "Effective leadership as role model in driving Generali as first choice for customers and employees around the globe" obbligatorio e uguale per tutti, con un peso minimo compreso tra il 10% e il 20% e basato su risultati oggettivi legati alla gestione delle risorse, ai comportamenti dimostrati e agli impatti sull'organizzazione.
  • ❚ il Long-Term Incentive di Gruppo (LTI) rappresenta il programma pluriennale per i Group executive e per alcune selezionate risorse chiave, corrisposto in azioni Generali con approvazione dell'Assemblea degli Azionisti:
  • in linea con le prassi di mercato e con le aspettative degli azionisti, l'attribuzione delle azioni avviene nell'arco di un periodo di 6 anni ed è soggetta al raggiungimento di condizioni di performance allineate agli obiettivi strategici di Gruppo;
  • in linea con i requisiti normativi, il piano LTI prevede clausole di malus e claw back nell'ambito delle nostre policy di gestione del rischio e un periodo di mantenimento delle azioni sino a 2 anni.

Per le funzioni di controllo interno (Internal Audit, Risk Management, Compliance e Actuarial Function) sono state adottate, in linea con i requisiti normativi, linee guida specifiche.

Governance e Compliance

La politica retributiva è approvata dall'Assemblea degli Azionisti, su proposta del Consiglio di Amministrazione e sentito il parere del Comitato per la Remunerazione, e tiene in considerazione i requisiti normativi e la governance vigente.

In linea con la nostra cultura di compliance, vengono effettuate valutazioni a livello individuale per verificare l'aderenza dei comportamenti agiti rispetto a compliance, audit, Codice di Condotta e processi di governance; tali valutazioni possono attivare clausole di malus e claw back su tutti gli incentivi.

Particolare attenzione viene data allo sviluppo di un dialogo proattivo e costruttivo con i nostri principali investitori e i proxy advisor sulle tematiche della remunerazione. Il feedback che riceviamo su questi temi chiave è analizzato nella Relazione sulla Remunerazione che, in un unico documento, raccoglie tutte le informazioni riguardanti le tematiche della remunerazione, al fine di accrescere la consapevolezza dei nostri stakeholder sulla nostra politica di remunerazione, la sua attuazione e la relativa informativa.

Per approfondimenti si veda la sezione Remunerazione in Governance su www.generali.com

Il nostro modello di business

Per i clienti sviluppiamo soluzioni

assicurative vita e danni semplici, integrate, personalizzate, competitive al fine di soddisfare le loro esigenze: l'offerta spazia dalle polizze di risparmio, di protezione individuali e della famiglia, polizze unit-linked, nonché coperture mass-market come RCAuto, abitazione, infortuni e malattia fino a sofisticate coperture per rischi commerciali ed industriali e piani complessi per le multinazionali.

Per ulteriori informazioni si veda I clienti al centro del nostro Gruppo e Reti di vendita del Rapporto di Sostenibilità 2015

Distribuiamo i nostri prodotti e offriamo

i nostri servizi seguendo una strategia multicanale: rispondiamo pertanto alla richiesta dei nostri clienti di entrare in contatto con noi in modi differenti. Vogliamo diventare un eccellente fornitore di soluzioni assicurative distribuibili attraverso molteplici canali e accessibili in diverse modalità grazie alle nuove tecnologie: non solo attraverso una rete globale di agenti e promotori finanziari ma anche attraverso broker, bancassurance e canali diretti che rendono sempre più indipendenti i clienti potendo ottenere informazioni su prodotti alternativi, confrontare le opzioni per il prodotto scelto, acquistare quello preferito e avere un buon servizio post-vendita, realizzando la c.d. customer experience.

I premi che incassiamo dalla stipula dei contratti di assicurazione vengono gestiti attraverso opportune politiche di asset-liability management in modo da garantire il pagamento dei sinistri e delle prestazioni a seguito di decesso, infortunio o al verificarsi dell'evento assicurato, ai nostri assicurati o ai loro beneficiari. Le somme ricevute vengono investite in strumenti finanziari.

Per comprendere le esigenze diverse e complesse dei clienti aziendali in un mondo connesso e globale, Generali ha sviluppato un approccio unico per clienti e intermediari fornendo loro l'accesso a soluzioni assicurative specifiche per dipendenti, coperture danni e per rischi aziendali attraverso Europ Assistance, Generali Employee Benefits, Generali Global Corporate & Commercial e Generali Global Health. Flessibilità e know-how permettono a Generali di adattare le soluzioni ai clienti internazionali in un segmento altamente industrializzato, che non trovano una naturale collocazione nelle coperture retail presenti nei vari Paesi, semplificando le procedure all'interno di un sistema multi-lingua, multi-giuridico e multi-fiscale.

Entro il 2013, in tutte le regioni in via di sviluppo comprese Asia e Africa, la maggior parte degli abitanti vivrà nelle zone urbane

45

Il modello di business di Assicurazioni Generali S.p.A.

La Capogruppo coordina e dirige tutte le attività volte ad ottimizzare la posizione di capitale, ottenuta attraverso il bilanciamento tra rafforzamento del capitale, degli utili e dei ussi di cassa. L'efcientamento della struttura di capitale viene altresì garantito attraverso l'ottimizzazione del debito nanziario

Progetto di Bilancio d'Esercizio della Capogruppo 2015 - Assicurazioni Generali

Attività di direzione e coordinamento

Attività assicurativa e riassicurativa La Capogruppo predispone le linee guida al ne di migliorare costantemente l'efcienza nella gestione operativa

L'attività assicurativa e riassicurativa della Capogruppo viene svolta mediante le strutture di Head Ofce e delle sedi estere (Londra, Panama, New York, Dubai, Hong Kong e Tokyo)

La Capogruppo svolge il ruolo di indirizzo strategico, di direzione e coordinamento e di controllo di tutte le proprie controllate e di governo delle partecipazioni

La Capogruppo coordina e dirige tutte le attività volte ad ottimizzare la posizione

di capitale, ottenuta attraverso il bilanciamento tra rafforzamento del capitale, degli utili e dei ussi di cassa. L'efcientamento della struttura di capitale viene altresì garantito attraverso l'ottimizzazione del debito nanziario

Gestione delle partecipazioni

Il modello di business

di Assicurazioni Generali S.p.A.

Assicurazioni Generali - Relazione sulla Gestione e Progetto di Bilancio d'Esercizio della Capogruppo 2015

Gestione della struttura del capitale

L'attività assicurativa e riassicurativa della Capogruppo viene svolta mediante le strutture di Head Ofce e delle sedi estere (Londra, Panama, New York, Dubai, Hong Kong e Tokyo)

Relazione sulla Gestione

Parte A – Le Informazioni sulla gestione Parte B – Risk report

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Parte A – Le Informazioni sulla gestione

La Premessa

La presente relazione è redatta secondo le disposizioni del D.Lgs. n. 209/2005, le comunicazioni Consob e altre disposizioni normative. Tale relazione è assoggettata al giudizio di coerenza con il bilancio d'esercizio da parte della società Reconta Ernst & Young S.p.A., incaricata della revisione per il periodo 2012-2020. La presente relazione contiene un riferimento al lavoro diretto italiano. Il portafoglio del lavoro diretto italiano ricomprende i contratti assicurativi sottoscritti dalla Compagnia in Ita-

Le operazioni di rilievo

❚ Con effetto dal 1 gennaio 2015 gli attivi ed i passivi relativi allo Stabilimento del Portogallo di Assicurazioni Generali S.p.A. sono stati conferiti alla nuova Compagnia di diritto portoghese Generali Companhia de Seguros SA, costituita contestualmente.

L'operazione consente l'ottenimento di alcuni obiettivi significativi tra i quali: un maggior vincolo sul territorio percepito dai Clienti retail e dagli agenti, ottimizzazione del ritorno sul capitale assegnato, semplificazione amministrativa e migliore gestione del rischio assicurativo con piani riassicurativi disegnati sul profilo specifico del portafoglio.

A fronte di tale conferimento, Assicurazioni Generali S.p.A. ha ricevuto 163.996 azioni su un totale di 164.000 azioni della nuova Compagnia e si è iscritta una partecipazione per 29,3 milioni.

Gli attivi conferiti ammontano a 212,4 milioni, di cui 146,7 milioni costituiti in prevalenza da titoli a reddito fisso. I passivi conferiti ammontano a 183,1 milioni comprensivi di 167,8 milioni di riserve tecniche lorde (riserve tecniche nette pari a 155,2 milioni).

❚ In gennaio il Gruppo Generali è salito al 100% di Generali PPF Holding B.V. (GPH), acquisendo il restante 24% delle azioni detenute dal Gruppo PPF, in linea con gli accordi firmati l'8 gennaio 2013. Con l'acquisizione del pieno controllo azionario di GPH, la holding operativa nell'Europa centro-orientale, uno dei maggiori assicuratori in questo mercato, cambia la propria denominazione sociale in Generali CEE Holding B.V.. L'acquisto delle rimanenti quote di GPH è stato perfezionato in linea con i termini precedentemente annunciati al mercato per un prezzo finale di 1.245,5 milioni.

lia nonché quelli stipulati dalle proprie sedi situate in altri Stati membri dell'Unione Europea, in accordo a quanto previsto dal D.Lgs. n. 209/2005.

Le informazioni sulla gestione contenute nella Parte A) che segue e riferite alla gestione industriale si intendono al netto della riassicurazione passiva, salvo laddove diversamente specificato.

I dati espressi nella presente Relazione sulla Gestione si intendono in milioni di Euro, salvo dove diversamente indicato.

❚ Nel mese di giugno 2015, Mediobanca, Intesa e Generali hanno esercitato la facoltà di richiedere la scissione non proporzionale di Telco S.p.A., da attuare mediante assegnazione a favore di 4 società beneficiarie di nuova costituzione, interamente possedute da ciascun azionista, del rispettivo pro-quota delle attività e delle passività della società. Tale scissione ha avuto, per Assicurazioni Generali, un effetto realizzativo di 44 milioni, riflesso a livello patrimoniale come differenza di valore tra Telco S.p.A. al 31 dicembre 2014 (12,7 milioni) ed il valore della nuova partecipazione in Telco AG (56,7 milioni).

Successivamente a tale operazione, Assicurazioni Generali S.p.A. ha acquistato da Telco AG le azioni di Telecom Italia S.p.A. da esso detenute (580.255.302 azioni) per 670,2 milioni. La quasi totalità delle azioni Telecom Italia S.p.A. sono state successivamente trasferite, dando esecuzione ai contratti di vendita forward sottoscritti dalla compagnia tra la fine del 2014 ed i primi mesi del 2015. Tale operazione ha generato una minusvalenza da realizzo di 161,3 milioni, parzialmente compensata per 7,9 milioni dalla perdita, già scontata nello scorso esercizio relativa alla valutazione negativa dei contratti derivati. La restante parte dell'investimento in Telecom Italia S.p.A. è stato ceduto sul mercato nei primi giorni di luglio.

❚ Il 20 ottobre 2015 Generali ha collocato un'emissione obbligazionaria subordinata per un importo complessivo di 1,25 miliardi, rivolta ad investitori istituzionali, che ha ricevuto una domanda da circa 400 investitori per un totale di quasi 5 miliardi, 4 volte superiore rispetto al target. L'emissione è finalizzata al rifinanziamento del debito subordinato di Gruppo con prima data call nel 2016, pari complessivamente a 1,25 miliardi. L'interesse da parte degli investitori esteri conferma lo standing del Gruppo sui mercati internazionali, che hanno rappresentato circa l'89% degli ordini collocati. Il 49% del collocamento è stato destinato ad investitori inglesi ed irlandesi, l'11% ad investitori italiani, circa il 9% a investitori francesi, il 9% ad investitori tedeschi ed il 4% ad investitori del Nord Europa. Significativo anche l'interesse da parte degli investitori asiatici.

❚ Nell'ambito della riorganizzazione delle attività in Austria si è provveduto alla costituzione della newco Generali Beteiligungsverwaltung mediante scissione della controllata Generali Rückversicherung. Quest'ultima è stata successivamente ceduta a Generali Holding Vienna per un importo pari a 300,3 milioni, realizzando una plusvalenza pari a 249,5 milioni. La regolazione dell'operazione non è avvenuta tramite cassa, bensì attraverso una parziale compensazione di un finanziamento passivo nei confronti della società austriaca che era pari a 802,9 milioni e che ammonta quindi attualmente a 502,6 milioni. Al termine dell'operazione Assicurazioni Generali detiene il 100% della partecipazione in Generali Beteiligungsverwaltung;

❚ A dicembre è stata acquisito il 95,7% di Europ Assistance Holding da Generali France e Generali Vie per un importo pari a 406,6 milioni. La quota residua della partecipazione continua a rimanere in capo a Participatie Maatschappij Graafschap Holland.

L'andamento economico complessivo

Utile netto

Risultato dell'attività ordinaria

453,2 milioni - 211,5 milioni

Risultato dell'attività straordinaria

Imposte

L'utile del periodo è pari a 931,5 milioni, in crescita rispetto ai 737,8 milioni del precedente esercizio. Tale incremento è caratterizzato da:

  • ❚ Un peggioramento del risultato dell'attività ordinaria da 664,8 milioni a 453,2 milioni, a sua volta influenzato principalmente da:
    • un decremento del risultato della gestione finanziaria ordinaria di 258,8 milioni, rispetto ai 664,8 milioni dell'esercizio 2014. Tale risultato è influenzato, in particolare, dai minori dividendi provenienti dalle società controllate, in parte compensati da minori rettifiche di valore rispetto allo scorso esercizio. Inoltre, si registrano perdite nette di realizzo ascrivibili alla vendita dei titoli Telecom acquistati da Telco AG S.p.A. a seguito della scissione di Telco S.p.A..
    • un incremento del saldo della gestione industriale di 51,7 milioni. L' incremento riguarda sia la gestione danni (+46,7 milioni) che la gestione vita (+5,1 milioni);
  • ❚ Un incremento del risultato dell'attività straordinaria (da -43,8 milioni a 336,3 milioni) ascrivibile principalmente alla cessione di Generali Rückversicherung a Generali Holding Vienna ed alla scissione non proporzionale di Telco S.p.A.. Si registrano inoltre proventi relativi ad imposte di esercizi precedenti legati alla fiscalità su controllate estere.
  • ❚ Maggiore provento per imposte per 25,1 milioni, dovuto principalmente alla diminuzione delle imposte dovute in Italia sui redditi di alcune società controllate estere del Gruppo, solo parzialmente compensato dalla riduzione del provento IRES complessivo al netto della fiscalità differita.

L' andamento economico complessivo

(in milioni di euro) Esercizio
2015
Esercizio
2014
Risultato ante imposte 789,5 621,0
Imposte 142,0 116,9
Risultato netto dell'esercizio 931,5 737,8
Premi netti 2.290,0 2.264,9
Premi lordi
lavoro diretto
595,0 616,1
lavoro indiretto 2.518,1 2.410,6
totale 3.113,1 3.026,7
Variazione riserve tecniche (a) 367,6 383,5
Sinistri di competenza -2.432,8 -2.476,1
Spese di gestione -397,2 -399,9
Altri proventi e oneri tecnici 8,9 10,9
Interessi tecnici assegnati al ramo vita 432,8 434,3
Saldo della gestione industriale 269,3 217,6
Redditi assegnati ai conti tecnici 218,9 318,3
Risultato del conto tecnico 488,2 535,9
Risultato dell'attività finanziaria ordinaria (b) 1.673,8 1.932,5
meno redditi complessivamente assegnati ai conti tecnici e Interessi tecnici assegnati al ramo vita -651,7 -752,6
Altri proventi e oneri ordinari -1.057,1 -1.051,0
Risultato dell'attività ordinaria 453,2 664,8
Profitti e perdite da realizzo di investimenti durevoli 294,1 7,3
Altri proventi e oneri straordinari 42,2 -51,1

(a) Inclusa riserva matematica.

(b) Comprende i redditi netti degli investimenti, i profitti netti da realizzo, le rettifiche di valore e i proventi netti degli investimenti dei fondi interni.

Esercizio 2015 Esercizio 2014
Expense ratio complessivo 17,4 17,7
Combined ratio 83,1 88,7

Nei paragrafi successivi si fornisce un approfondimento dei risultati della gestione ordinaria, straordinaria ed imposte.

La gestione ordinaria

Il risultato del conto tecnico

Il risultato del conto tecnico complessivo si riduce da 535,9 milioni a 488,2 milioni, a fronte di una crescita del saldo della gestione industriale pari a 51,7 milioni. I

I premi lordi complessivi

redditi assegnati ai conti tecnici, al netto degli interessi assegnati ai rami vita, ammontano a 218,9 milioni (318,3 milioni nel precedente esercizio).

Relativamente al saldo della gestione industriale, in crescita da 217,6 milioni del precedente esercizio a 269,3 milioni, si rileva:

  • ❚ con riferimento alla gestione danni, una crescita da 91,2 milioni a 137,8 milioni, trainata in particolare dal lavoro diretto (da -32,4 milioni a 13,4 milioni) mentre il lavoro indiretto fa registrare una sostanziale stabilità attestandosi a 124,4 milioni (123,6 milioni nel precedente esercizio);
  • ❚ relativamente alla gestione vita, una moderata crescita (da 126,4 milioni a 131,4 milioni). Tale andamento complessivo è caratterizzato da un incremento significativo del lavoro indiretto (da 111,6 milioni a 175,8 milioni) e da una sensibile riduzione del lavoro diretto (da 14,5 milioni a -44,4 milioni).

I premi lordi contabilizzati ammontano complessivamente a 3.113,1 milioni, in crescita rispetto ai 3.026,7 milioni del precedente esercizio. La crescita riguarda la gestione vita, da 1.618,6 milioni a 1.719,4 milioni, mentre la gestione danni evidenzia una contrazione, da 1.408,1 a 1.393,7 milioni.

Le spese di gestione complessive

Il combined ratio

Le spese di gestione, complessivamente pari a 397,2 milioni, si riducono leggermente rispetto ai 399,9 milioni del precedente esercizio, con un'incidenza sui premi netti che si riduce anch'essa dal 17,7% del precedente esercizio al 17,4%.

I costi d'acquisizione ammontano complessivamente a 325 milioni, rispetto ai 324,9 milioni del precedente esercizio. L'incidenza sui premi netti si attesta al 14,2% (14,3% nel precedente esercizio).

I costi di amministrazione sono pari a 72,2 milioni, rispetto ai 75 milioni del precedente esercizio. L'incidenza sui premi netti si attesta al 3,3% (3,2% nel precedente esercizio).

Il rapporto sinistri a premi nei rami danni, al netto della riassicurazione, si attesta al 63,2% rispetto al 68,2% del precedente esercizio. Sul miglioramento incide la riduzione della sinistralità del lavoro diretto (dall'80,5% al 61%). Nel lavoro indiretto, invece, l'indice di sinistralità cresce dal 62,1% del precedente esercizio al 63,9%.

Il combined ratio netto nei rami danni migliora passando dall'88,7% all'83,1%.

Gli interessi tecnici assegnati ai rami vita ammontano a 432,7 milioni (434,3 milioni nel precedente esercizio).

Con riferimento alla riassicurazione passiva, le strutture di cessione riassicurativa si basano su una dettagliata analisi del rischio che consente di definire, per ciascuna classe di affari, il tipo di struttura, il livello di ritenzione e la capacità riassicurativa necessari per mitigare l'esposizione per rischio e per evento, quest'ultimo inteso come l'esposizione derivante dal cumulo di una pluralità di contratti assicurativi in portafoglio.

La riassicurazione contrattuale fornisce meccanismi di trasferimento del rischio per larga parte del portafoglio, mentre le esposizioni residue trovano nella riassicurazione facoltativa uno strumento aggiuntivo di mitigazione. Le strutture riassicurative automatiche sono quelle di gran lunga preferite nella gestione del rischio e per questa ragione vengono annualmente adattate per recepire eventuali sviluppi del portafoglio o nuove esigenze limitando il facoltativo ad un numero sempre più esiguo di casi. Le classi di affari più importanti hanno nella riassicurazione in eccesso sinistri la struttura più idonea, poiché consente, una volta definita puntualmente la ritenzione per ciascuna classe d'affari, di contenere la volatilità dei risultati trattenendo allo stesso tempo margini attesi più elevati.

I principi sopraindicati sono stati confermati con delibera del Consiglio di Amministrazione del 17 febbraio 2016 che ha anche approvato le strutture in essere nel corso del presente esercizio costruite secondo il modello di business riassicurativo che prevede la cessione dei trattati delle compagnie controllate al 100% alla Capogruppo la quale acquista idonee protezioni per conto dell'intero Gruppo beneficiando dei vantaggi derivanti dall'ampiezza del portafoglio e dalle economie di scala.

Nei successivi paragrafi si fornisce un approfondimento dei risultati dei conti tecnici dei rami vita e danni.

I settori di attività – rami vita

L'andamento del conto tecnico

(in milioni di euro) Esercizio 2015 Esercizio 2014
Premi netti 1.353,6 1.310,8
Premi lordi
lavoro diretto
244,6 178,1
lavoro indiretto 1.474,8 1.440,5
totale 1.719,4 1.618,6
Variazione riserve tecniche (a) 384,6 403,9
Sinistri di competenza -1.851,8 -1.839,3
Spese di gestione -210,2 -204,2
Altri proventi e oneri tecnici 22,5 20,9
Interessi tecnici assegnati al ramo vita 432,8 434,3
Saldo della gestione industriale 131,5 126,4
Redditi assegnati ai conti tecnici 157,7 241,7
Risultato del conto tecnico 289,2 368,1

(a) Inclusa riserva matematica.

% Esercizio 2015 Esercizio 2014
Expense ratio complessivo 15,5 15,5
Costi di acquisizione / premi netti 13,3 13,5
Spese di amministrazione / premi netti 2,2 2,0

Il risultato del conto tecnico complessivo è pari a 289,2 milioni, in calo di 78,8 milioni rispetto al precedente esercizio (368,1 milioni).

I redditi assegnati al conto tecnico, al netto degli interessi tecnici, ammontano complessivamente a 157,7 milioni (241,7 milioni nel precedente esercizio). Il decremento è correlato alla diminuzione del risultato dell'attività finanziaria ordinaria.

Il saldo della gestione industriale complessivo ammonta a 131,5 milioni, in crescita di 5,1 milioni rispetto ai 126,4 milioni del precedente esercizio. Su tale andamento influisce da un lato l'incremento del lavoro indiretto (da 111,6 milioni a 175,8 milioni), ascrivibile ai maggiori risultati delle accettazioni provenienti dalle società del Gruppo e dall'altro la contrazione del lavoro diretto (da 14,5 milioni a -44,5 milioni), della sede londinese a seguito dei rafforzamenti eseguiti sulle riserve in run off del comparto delle rendite individuali e del minor risultato industriale del comparto degli employee benefits.

I premi lordi contabilizzati ammontano complessivamente a 1.719,4 milioni, in sensibile crescita rispetto ai 1.618,6 milioni del precedente esercizio. L'incremento riguarda sia il lavoro diretto, in crescita da 178,1 milioni a 244,6 milioni, in particolare nei rami I (Assicurazioni sulla durata della vita umana) e III (Assicurazioni sulla vita legate a fondi interni), che il lavoro indiretto, in aumento da 1.440,5 milioni a 1.474,8, con particolare riferimento alle accettazioni riassicurative effettuate tramite il network Generali Employee Benefit (GEB) di ramo I (Assicurazioni sulla durata della vita umana). Gli interessi tecnici assegnati ai rami vita ammontano complessivamente a 432,8 milioni (434,3 milioni nel precedente esercizio). A fronte di tale stabilità complessiva si evidenzia una crescita nel lavoro indiretto (da 353,2 milioni a 366,5 milioni) ed una riduzione nel lavoro diretto (da 81,1 milioni a 66,3 milioni)

Le spese di gestione ammontano complessivamente a 210,2 milioni, in crescita rispetto ai 204,2 milioni del precedente esercizio. L'incremento interessa il lavoro diretto (da 36 milioni a 43,6 milioni) mentre nel lavoro indiretto le spese di gestione sono in leggera diminuzione da 168,2 milioni a 166,6 milioni. L'incidenza delle spese di gestione sui premi rimane invariata rispetto al precedente esercizio attestandosi al 15,5%. Nel lavoro indiretto l'incidenza rimane stabile al 14,5%, mentre nel lavoro diretto l'incidenza diminuisce dal 24,2% al 21,1%.

Di seguito si fornisce un approfondimento sugli andamenti della gestione industriale, separatamente per il lavoro diretto ed il lavoro indiretto.

La gestione industriale del lavoro diretto vita

Il saldo della gestione industriale

Il saldo della gestione industriale è pari a -44,5 milioni, in sensibile riduzione rispetto ai 14,5 milioni del precedente esercizio. Su tale andamento influisce, in particolare, la sede londinese caratterizzata da un rafforzamento delle riserve del comparto delle rendite individuali in run off in relazione ad un aggiornamento delle ipotesi demografiche di riferimento, oltre che da una contrazione

del risultato industriale del portafoglio degli employee benefits.

Gli interessi tecnici sono diminuiti da 81,1 milioni a 66,3 milioni; il calo riguarda, in particolare, il ramo III (Assicurazioni sulla vita legate a fondi interni) delle sedi di Londra e Dubai.

I premi lordi del lavoro diretto I premi lordi contabilizzati ammontano complessivamente a 244,6 milioni, in sensibile crescita rispetto ai 178,1 milioni dell'esercizio precedente. La crescita ha riguardato pressoché tutte le sedi della Compagnia. Gli incrementi maggiormente significativi riguardano le sedi di Hong Kong e Londra nel ramo I (Assicurazioni sulla durata della vita umana) e Dubai nel ramo III (Assicurazioni sulla vita legate a fondi interni).

Le spese di gestione

Le spese di gestione risultano in crescita in valore assoluto (da 36 milioni a 43,6 milioni) mentre diminuiscono in termini d'incidenza sui premi netti (da 24,2% a 21,1%). Nello specifico, i costi d'acquisizione sono cresciuti da 28,5 milioni a 33,1 milioni mentre l'incidenza sui premi netti è passata dal 19,1% al 16%. La crescita in termini di ammontare è collegata all'incremento della produzione delle sedi di Hong Kong, Londra e Dubai, mentre il calo dell'incidenza sui premi netti è ascrivibile, in particolare,

al minor peso delle spese di acquisizione sulla nuova produzione della sede di Hong Kong.

Le spese d'amministrazione sono pari a 10,5 milioni, rispetto ai 7,5 milioni del precedente esercizio. L'incidenza sui premi netti è sostanzialmente invariata al 5,1%. Le maggiori crescite, in termini di ammontare, sono legate ai maggiori costi di funzionamento delle sedi di Londra e Hong Kong.

La gestione industriale del lavoro Indiretto vita

Il saldo della gestione industriale

Il saldo della gestione industriale ammonta a 175,9 milioni, in sensibile crescita rispetto ai 111,6 milioni del precedente esercizio. La crescita è correlata, in particolare, all'incremento dei volumi accettati in riassicurazione dalla controllata Generali Levensverzekering Maatschappij N.V. ed al miglior risultato della riassicurazione proveniente dalla controllata Alleanza Assicurazioni S.p.A .

Gli interessi tecnici aumentano complessivamente da 353,2 milioni del precedente esercizio a 366,5 milioni. La crescita è trainata, in particolare, dall'aumento degli interessi attivi sui depositi di riassicurazione dalla controllata Generali Levensverzekering Maatschappij N.V..

Alla formazione del risultato industriale concorrono principalmente le accettazioni effettuate direttamente dalla Capogruppo e quelle veicolate dal network Generali Employee Benefits (GEB).

Le accettazioni riassicurative effettuate direttamente dalla Capogruppo rappresentano la parte preponderante, sia in termini di risultato che di impegni tecnici. Il flusso riassicurativo proviene in massima parte dalle Compagnie del Gruppo mediante le seguenti tipologie contrattuali: in quota, in eccedente e non proporzionale. La Capogruppo si pone, quindi, quale riassicuratore principale delle proprie controllate, fornendo la necessaria protezione riassicurativa e sovrintendendo, nel contempo, l'attività riassicurativa delle Compagnie del gruppo nel ricorso eventuale a riassicuratori terzi rispetto al Gruppo. La quasi totalità di tale alimento è trattenuta dalla Compagnia, fatte salve le necessarie retrocessioni a protezione del portafoglio e costituite da forme contrattuali di tipo non proporzionale in eccesso di perdita per eventi catastrofali.

Il risultato industriale complessivo ammonta a 135,7 milioni, in sensibile aumento rispetto ai 72,7 milioni del

I premi lordi del lavoro indiretto

precedente esercizio. Come specificato, sulla crescita hanno influito, in particolare, i migliori risultati delle accettazioni provenienti da Generali Levensverzekering Maatschappij N.V. e da Alleanza Assicurazioni S.p.A..

Per quanto riguarda le accettazioni effettuate tramite il network Generali Employee Benefits (GEB), il risultato della gestione industriale si attesta a 40 milioni (38,6 milioni nel precedente esercizio).

I premi lordi contabilizzati ammontano complessivamente a 1.474,8 milioni (1.440,5 milioni nel precedente esercizio). La crescita è ascrivibile alle accettazioni riassicurative effettuate tramite il network Generali Employee Benefits (GEB), in parte compensata dalla diminuzione delle accettazioni riassicurative effettuate direttamente dalla Capogruppo.

Nello specifico, la contrazione dei premi lordi accettati direttamente dalla Capogruppo risente della fisiologica contrazione delle accettazioni in run off dalla controllata Alleanza Assicurazioni S.p.A.

La crescita dei premi lordi contabilizzati del network Generali Employee Benefits (GEB) riguarda, in particolare, le provenienze dai carrier non appartenenti al Gruppo e le accettazioni riassicurative dalle Compagnie del Gruppo Generali Vie S.A. e Generali Worldwide Insurance Company Limited.

Le spese di gestione

Le spese di gestione ammontano complessivamente a 166,6 milioni, in lieve riduzione rispetto ai 168,2 milioni del precedente esercizio, con un'incidenza sui premi netti che rimane stabile al 14,5%.

I costi d'acquisizione si riducono da 149,1 milioni a 147,5

milioni; l'incidenza delle stesse sui premi netti è stabile attestandosi al 12,9%.Le spese di amministrazione sono stabili a 19,1 milioni. L'incidenza sui premi netti è pari all'1,7% (1,6% nel precedente esercizio).

I settori di attività – rami danni

L' andamento del conto tecnico

(in milioni di euro) Esercizio 2015 Esercizio 2014
Premi netti 936,4 954,1
Premi lordi
lavoro diretto
350,4 438,0
lavoro indiretto 1.043,3 970,1
totale 1.393,7 1.408,1
Variazione riserve tecniche -17,0 -20,4
Sinistri di competenza -581,0 -636,8
Spese di gestione -187,0 -195,7
Altri proventi e oneri tecnici -13,6 -10,0
Saldo della gestione industriale 137,8 91,2
Redditi assegnati ai conti tecnici 61,2 76,6
Risultato del conto tecnico 199,0 167,8
% Esercizio 2015 Esercizio 2014
Loss ratio 63,2 68,2
Expense ratio complessivo 19,9 20,5
Costi di acquisizione / premi netti 15,4 15,4
Spese di amministrazione / premi netti 4,5 5,1
Combined ratio 83,1 88,7

Il risultato del conto tecnico è pari complessivamente a 199 milioni, in crescita di 31,2 milioni rispetto al precedente esercizio (167,8 milioni). I redditi assegnati ai conti tecnici diminuiscono da 76,6 milioni del precedente esercizio a 61,2 milioni, in diretta correlazione con la riduzione del risultato dell'attività finanziaria ordinaria.

Il saldo della gestione industriale complessivo ammonta a 137,8 milioni, in significativa crescita rispetto ai 91,2 milioni del precedente esercizio. Su tale crescita influisce, in particolare, il positivo andamento del lavoro diretto che passa da -32,4 milioni a 13,4 milioni. Il risultato del precedente esercizio era gravato da un'elevata sinistralità in particolare nei rami Incendio, Infortuni ed RC Auto delle sedi di Panama e Lisbona (quest'ultima conferita a far data dal 1 gennaio 2015 alla neocostituita Compagnia portoghese del gruppo Compania de Seguros SA). Nel lavoro indiretto il risultato si attesta a 124,4 milioni (123,6 milioni nel precedente esercizio).

I premi lordi contabilizzati ammontano complessivamente a 1.393,7 milioni (1.408,1 milioni nel precedente esercizio). La diminuzione ha riguardato la produzione del lavoro diretto (da 438 milioni a 350,4 milioni), conseguentemente al predetto conferimento dello stabilimento portoghese, mentre quella del lavoro indiretto risulta in aumento (da 970,1 milioni a 1.043,3 milioni) con particolare riferimento alle accettazioni riassicurative effettuate tramite il network Generali Employee Benefits ed alle accettazioni riassicurative effettuate dalla sede londinese nell'ambito del segmento Global Corporate & Commercial.

Per quanto riguarda la sinistralità, al netto della riassicurazione, l'indice complessivo si attesta al 63,2% rispetto al 68,2% del precedente esercizio. La sinistralità del lavoro diretto registra un indice pari al 61% (80,5% nel precedente esercizio), mentre con riferimento al lavoro indiretto, l'indice di sinistralità si attesta al 63,9% (62,1% nel precedente esercizio).

Le spese di gestione si riducono complessivamente dai 195,7 milioni del precedente esercizio a 187 milioni. La riduzione riguarda il solo lavoro diretto (da 92,5 milioni a 66 milioni), mentre nel lavoro indiretto le spese di gestione aumentano (da 103,2 milioni a 121 milioni), coerentemente con gli andamenti della produzione sopra descritti. L'incidenza delle spese di gestione sui premi netti è pari al 19,9% (20,5% nel precedente esercizio). Su tale miglioramento incidono le spese di amministrazione, la cui incidenza si riduce dal 5,1% al 4,5% (dal 7,5% al 6,1% nel lavoro diretto e dal 3,9% al 4% nel lavoro indiretto). L'incidenza degli oneri d'acquisizione rimane stabile attestandosi al 15,4%; a fronte di tale stabilità complessiva si registra un incremento dell'incidenza sia nell'ambito del lavoro indiretto (da 12,4% a 13,1%) che nel lavoro diretto (dal 21,6% al 22,6%).

Complessivamente, il combined ratio netto si attesta all'83,1% (89,7% nel lavoro diretto e 81% nel lavoro indiretto), in miglioramento rispetto all'88,7% del precedente esercizio (109,7% nel lavoro diretto e 78,4% nel lavoro indiretto).

Di seguito si fornisce un approfondimento sugli andamenti della gestione industriale, separatamente per il lavoro diretto ed il lavoro indiretto.

La gestione industriale del lavoro diretto danni

Il saldo della gestione industriale Il saldo della gestione industriale ammonta complessivamente a 13,4 milioni, in sensibile miglioramento rispetto al precedente esercizio (-32,4 milioni).

Su tale andamento influisce, in particolare, il sensibile miglioramento del risultato della sede panamense (da -10,1 milioni a 11 milioni) che nel 2014 risentiva di sinistri di rilevante ammontare nel ramo Incendio. In aggiunta, lo scorso esercizio includeva il risultato industriale significativamente negativo della sede portoghese (-23,8 milioni) successivamente conferita.

I premi lordi del lavoro diretto I premi lordi contabilizzati ammontano complessivamente a 350,4 milioni (438 milioni del precedente esercizio).

L'andamento è influenzato in modo significativo dall'uscita dal perimetro societario della sede portoghese. A termini omogenei, vale a dire escludendo i premi raccolti dalla stessa nel 2014, i premi lordi contabilizzati crescono da 307,9 milioni a 350,4 milioni. Le sedi che maggiormente contribuiscono alla crescita sono Londra e New York nei rami RC Generale e Infortuni.

I sinistri di competenza I sinistri di competenza ammontano a 131,8 milioni (249,2 milioni nel precedente esercizio) con un rapporto sinistri a premi che si riduce dall'80,5% al 61%. Escludendo la sede portoghese dalle evidenze del 2014, i sinistri di competenza si ridurrebbero a 140 milioni mentre il rapporto sinistri a premi sarebbe pari al 74,3%. Come sopra precisato, lo scorso esercizio risentiva in particolare di un'elevata sinistralità della sede panamense nel ramo incendio: i sinistri di competenza ammontavano, infatti, a 42,5 milioni (30,7 milioni nel presente esercizio).

Le spese di gestione

Le spese di gestione ammontano a 66 milioni rispetto ai 92,5 milioni del precedente esercizio. L'incidenza sui premi netti si riduce dal 29,1% al 28,7% (in crescita dal 21,6% al 22,6% per le spese di acquisizione ed in riduzione, invece, dal 7,5% al 6,1% per quanto riguarda le spese di amministrazione).

Escludendo la sede portoghese dallo scorso esercizio 2014, le spese di gestione aumentano da 57,1 milioni a 66 milioni con un'incidenza sui premi netti che si riduce dal 29% al 28,7%. In particolare, l'incidenza delle spese di acquisizione passa dal 22% al 22,6% per effetto dei maggiori costi acquisitivi sulla nuova produzione della sede di Hong Kong, mentre l'incidenza delle spese di amministrazione diminuisce dal 7% al 6,1% grazie ai minori costi di funzionamento registrati per la sede di New York.

Il combined ratio

Il significativo miglioramento del rapporto sinistri a premi si riflette sul combined ratio che si attesta all'89,7% rispetto al 109,7% del precedente esercizio (103,2% escludendo la sede portoghese).

Di seguito si fornisce il dettaglio della velocità di liquidazione dei sinistri, nell'ambito del lavoro diretto italiano, per singolo ramo e distinguendo tra generazione corrente e generazioni precedenti.

Velocità di liquidazione dei sinistri del lavoro diretto italiano

Velocità di liquidazione %
Generazione corrente Generazioni precedenti
R.c. autoveicoli terrestri 57,1 64,3
Corpi di veicoli terrestri 84,8 79,3
Infortuni 28,3 44,3
Malattie 95,0 75,6
Incendio ed elementi naturali 57,1 55,4
Altri danni ai beni 39,4 54,1
RC Generale 15,7 53,2
Ass. mar., aereonautiche e trasporti (a) 35,8 36,7
Altri rami (b) 35,8 65,2
Totale 91,5 51,3

a) Comprende corpi di veicoli ferroviari, aerei, marittimi, lacustri e fluviali, merci trasportate, r.c. aereomobili e r.c. veicoli marittimi, lacustri e fluviali.

b) Comprende perdite pecuniarie, tutela giudiziaria, assistenza, credito e cauzioni.

La gestione industriale del lavoro indiretto danni

Il saldo della gestione industriale

Il saldo della gestione industriale ammonta complessivamente a 124,3 milioni (123,6 milioni nel precedente esercizio).

Alla formazione del risultato industriale del lavoro indiretto concorrono le accettazioni riassicurative effettuate direttamente dalla Capogruppo, quelle veicolate dal network Generali Employee Benefits e quelle delle sedi estere della Compagnia: Londra, New York, Panama, Dubai, Hong Kong e Tokio.

❚ Con riferimento alle accettazioni riassicurative effettuate direttamente dalla Capogruppo, esse rappresentano in termini di volume premi, la componente mag-

Esercizio 2014 Esercizio 2015 970,1 1.043,3

giormente significativa del lavoro indiretto sottoscritto dalla Compagnia. Il flusso riassicurativo proviene in massima parte dalle Compagnie del Gruppo, mediante contratti riassicurativi proporzionali, non proporzionali e facoltativi. La Capogruppo si pone, quindi, quale riassicuratore principale delle proprie controllate, fornendo la necessaria protezione riassicurativa. Il saldo della gestione industriale della riassicurazione accettata direttamente dalla Capogruppo ammonta a 140,2 milioni, in aumento rispetto ai 135,8 milioni del precedente esercizio. Entrambi gli esercizi beneficiano di una sinistralità particolarmente contenuta.

  • ❚ Relativamente alle accettazioni riassicurative effettuate dalla sede londinese, in buona parte di tipo facoltativo da altre Compagnie del Gruppo, il saldo della gestione industriale è stato pari a -10,7 milioni rispetto ai 3,6 milioni del precedente esercizio. La riduzione risente del rafforzamento prudenziale eseguito sulle riserve sinistri del portafoglio in run off.
  • ❚ L'apporto del network Generali Employee Benefits (GEB) al saldo della gestione industriale, relativo ai rami Infortuni e Malattie, è stato pari a -11,8 milioni rispetto ai -3,8 milioni del precedente esercizio. La contrazione deriva da un aumento della sinistralità sulle accettazioni riassicurative da altre Compagnie del Gruppo.
  • ❚ In merito alle accettazioni riassicurative effettuate dalle altre sedi estere, in prevalenza di tipo facoltativo, il contributo al risultato industriale è complessivamente pari a 6,7 milioni, in sensibile miglioramento rispetto ai -12 milioni del precedente esercizio. Tale miglioramento è riconducibile, in particolare, alla sede di Dubai che nello scorso esercizio risentiva di sinistri di rilevante ammontare nel ramo Incendio.

I premi lordi del lavoro indiretto I premi lordi contabilizzati sono pari a 1.043,3 milioni, in aumento rispetto ai 970,1 milioni del precedente esercizio. Le crescite maggiormente significative riguardano le accettazioni riassicurative effettuate attraverso il network Generali Employee Benefits (da 119,1 milioni a 177,7 milioni) nell'ambito del comparto Malattia in particolare, nonché quelle effettuate della sede londinese (da 225,1 milioni a 250,8 milioni) nell'ambito del business Global Corporate & Commercial nei rami Incendio, Altri Danni ai Beni e Perdite Pecuniarie.

I premi lordi accettati direttamente dalla Capogruppo risultano in lieve crescita (da 561,3 milioni a 563,6 milioni).

Per quanto riguarda le altre sedi della Compagnia, i premi lordi accettati sono pari a 51,1 milioni, in riduzione

65

rispetto ai 64,6 milioni del precedente esercizio. Le riduzioni maggiormente significative riguardano le sedi di Dubai e New York nei rami Incendio e Infortuni (complessivamente da 39,6 milioni a 13,1 milioni); entrambe le sedi sono interessate da un processo di revisione del

modello di business e relative politiche sottoscrittive. In significativa crescita, invece, la sede di Hong Kong (da 21,1 milioni a 37,4 milioni) nei rami Infortuni, Malattia e Perdite Pecuniarie.

I sinistri di competenza

I sinistri di competenza sono pari a 449,2 milioni, in aumento rispetto ai 387,6 milioni del precedente esercizio. Il rapporto sinistri a premi, al netto delle cessioni riassicurative, è pari al 63,9% (62,1% nel precedente esercizio).

Le crescite maggiormente significative, in termini di ammontare, dei sinistri di competenza riguardano le accettazioni riassicurative effettuate attraverso il network Generali Employee Benefits (GEB), da 76,6 milioni a 118 milioni, e riguarda entrambi i rami di attività, Infortuni e Malattie, e le accettazioni riassicurative della sede londinese, da 108,3 milioni a 159,1 milioni. L'indice di sinistralità riferito al network GEB si attesta al 93,3% (87% nel precedente esercizio), quello della sede di Londra è pari all'81% (71,3% nel precedente esercizio).

Per quanto riguarda le accettazioni riassicurative effettuate direttamente dalla Capogruppo, i sinistri di competenza diminuiscono da 156,9 milioni a 151,5 milioni, principalmente nell'ambito dei rami Incendio e Corpi di Veicoli Terrestri, con un'indice di sinistralità pari al 45,2% (47% nel precedente esercizio).

Relativamente alle altre sedi della Compagnia, i sinistri di competenza si riducono da 45,7 milioni a 20,5 milioni (l'indice di sinistralità migliora dal 90,9% al 45%). Il miglioramento riguarda, in particolare, la sede di Dubai negativamente caratterizzata nel precedente esercizio dai già citati sinistri di rilevante ammontare nel ramo Incendio.

Le spese di gestione

Le spese di gestione ammontano a 121 milioni rispetto ai 103,2 milioni del precedente esercizio. L'incidenza sui premi netti si incrementa dal 16,2% al 17,1%.

Le spese d'acquisizione ammontano a 92,5 milioni, in crescita rispetto ai 78,7 milioni del precedente esercizio. L'incidenza sui premi netti passa dal 12,4% del precedente esercizio al 13,1%.

Sulla crescita dell'incidenza sui premi netti incidono, in particolare, le maggiori spese di acquisizione delle accettazioni riassicurative effettuate direttamente dalla Capogruppo e di quelle della sede Londinese, parzialmente compensate dai minori costi rilevati per le accettazioni veicolate dal network Generali Employee Benefits (GEB).

Le spese di amministrazione ammontano a 28,5 milioni rispetto ai 24,5 milioni del precedente esercizio. L'incidenza delle stesse sui premi netti rimane sostanzialmente invariata attestandosi al 4% (3,9% nel precedente esercizio).

Il combined ratio

Le crescite dell'indice di sinistralità e dell'incidenza delle spese di gestione sui premi netti determinano un peggioramento del combined ratio dal 78,3% del precedente esercizio all'81%.

La gestione finanziaria complessiva

Il risultato della gestione finanziaria ordinaria è principalmente composto dai proventi derivanti da azioni e quote e da altri investimenti, al netto dei relativi oneri di gestione, oltre che da proventi netti di realizzo e rettifiche di valore al netto delle riprese.

Il risultato complessivo della gestione finanziaria ordinaria lorda ammonta a 1.673,8 milioni, rispetto ai 1.932,5 milioni dello scorso esercizio. I redditi complessivamente assegnati ai conti tecnici ammontano a 651,7 milioni rispetto ai 752,6 milioni del precedente esercizio.

Nel grafico e nei commenti che seguono vengono illustrate le movimentazioni per ciascuna componente.

I proventi netti di classe D si riducono da 15,2 milioni dell'esercizio precedente a 5 milioni. Il precedente esercizio beneficiava delle plusvalenze latenti generatesi a seguito dell'annuncio dell'esercizio della call su un War Loan da parte del governo inglese, poi concretizzatosi nel corso del 2015. Al netto di tale effetto il risultato è in linea con quanto registrato lo scorso esercizio.

Le rettifiche di valore degli investimenti, al netto delle riprese operate nell'esercizio, sono pari a 95,4 milioni, rispetto ai 203,1 milioni del 2014. Il precedente esercizio era caratterizzato alla svalutazione operata sulla partecipazione in Generali Brasil de Seguros per 152,9 milioni.

I profitti netti di realizzo sono negativi per 137,1 milioni; nel precedente esercizio erano altresì negativi per 26,1 milioni. Sul valore dell'esercizio incide, in particolare, la perdita di 162,5 milioni riconducibile all'operazione di vendita dei titoli Telecom acquistati da Telco AG S.p.A. a seguito della scissione di Telco S.p.A. precedentemente descritta.

I proventi netti da investimenti si riducono di 245,2 milioni (da 2.146,5 milioni a 1.901,3 milioni).

Nel grafico e nei commenti che seguono vengono illustrate le movimentazioni per ciascuna componente.

I proventi netti derivanti da investimenti nel 2014

I proventi netti derivanti da investimenti nel 2015

I dividendi ricevuti dalle società del gruppo sono pari a 1.455,7 milioni, in diminuzione di 284,3 milioni rispetto allo scorso esercizio (1.742 milioni). Il principale provento afferente le partecipazioni risulta essere il dividendo ricevuto da Generali Italia, pari a 900 milioni (998,3 milioni nel precedente esercizio).

Gli interessi sui depositi di riassicurazione ammontano a 372,8 milioni in leggera crescita nella gestione Vita rispetto al precedente esercizio (367,6 milioni).

I proventi da titoli obbligazionari aumentano da 70,7 milioni a 86,4 milioni prevalentemente per effetto del rimborso della quota di War Loan, già citato in precedenza, per la parte non assegnata alla classe D, a fronte della call esercitata dal governo inglese nel corso dell'anno.

Gli altri proventi netti passano da un risultato negativo di 34,1 milioni a un risultato parimenti negativo di 13,6 milioni principalmente a fronte dei maggiori dividendi connessi a fondi comuni di investimento mentre rimangono sostanzialmente stabili gli oneri di gestione degli investimenti.

La redditività ordinaria degli investimenti3, determinata sulla base del tasso medio di rendimento si attesta al 4,8%.

1

Tasso medio di rendimento degli investimenti deriva dal rapporto tra i redditi del periodo e la semisomma degli investimenti, ai valori di bilancio, al 31/12/2015 e quelli al 31/12/2014

Gli altri proventi e oneri ordinari

Gli altri proventi e oneri ordinari presentano nel 2015 un saldo negativo pari a -1.057,1 milioni, in crescita di 6 milioni rispetto al precedente esercizio.

Nella seguente tabella viene fornito il dettaglio delle componenti degli altri proventi e oneri:

(in milioni di euro) Esercizio 2015 Esercizio 2014
Interessi passivi sul debito -635,3 -709,5
Accantonamenti e prelievi da fondi rischi ed oneri futuri 3,0 35,7
Spese per direzione e coordinamento -346,2 -349,6
Ammortamento attivi immateriali -10,6 -10,3
Altro -68,1 -17,4
Totale -1.057,1 -1.051,0

Le componenti principali riguardano gli interessi sul debito, il cui ammontare di 635,3 milioni risulta in diminuzione di 74,2 milioni rispetto a quello dello scorso esercizio e le spese sostenute per le attività di direzione e coordinamento (346,2 milioni), in linea rispetto allo scorso esercizio (349,6 milioni).

I proventi netti risultanti dall'impiego di fondi rischi ed oneri futuri ammontano a 3 milioni. I proventi derivano principalmente dall'utilizzo dall'accantonamento effettuato nei precedenti esercizi per il pagamento della tassa immobiliare tedesca connessa all'operazione di acquisto delle minoranze di Generali Deutschland Holding per un importo pari a 18,5 milioni e dall'utilizzo di 6,1 milioni per costi relativi al precedente management della Compagnia. Tali importi vengono compensati per la quasi totalità dall'accantonamento effettuato a fronte di rischi fiscali.

Nel 2014, i proventi derivanti dall'impiego dei fondi rischi derivavano, in particolare, dall'utilizzo connesso al venir meno dell'impegno assunto nel 2013 con Generali Italia e Alleanza Assicurazioni per l'acquisto di azioni presenti nel portafoglio delle gestioni separate.

Per le restanti voci della tabella precedente, in peggioramento di 47,6 milioni, si segnala l'andamento dei tassi di cambio che in quest'esercizio ha comportato un onere netto di 17,6 milioni, rispetto al provento netto di 28 milioni del 2014, registrando quindi una variazione negativa di 45,6 milioni.

Gli interessi passivi sul debito

Gli interessi passivi sull'esposizione debitoria della Compagnia sono complessivamente pari a 635,3 milioni, in riduzione ai 709,5 milioni rispetto al 2014.

La diminuzione è principalmente riconducibile ai prestiti di natura non subordinata: in particolare gli interessi su prestiti obbligazionari sono pari a 142,9 milioni rispetto ai 172,2 milioni dell'esercizio precedente; gli interessi su altri prestiti passano da 138,9 milioni a 84,9 milioni.

Il lieve incremento degli interessi sulle passività subordinate è ascrivibile all'emissione del prestito subordinato di 1.250 milioni avvenuta ad ottobre.

Il maggior costo per interessi su prestiti obbligazionari registrato nel corso del passato esercizio è invece dovuto al fatto che fino a novembre 2014 era presente un prestito obbligazionario senior del valore di 750 milioni:

Le spese per direzione e coordinamento

Le spese sostenute dalla Compagnia per le attività di direzione e coordinamento delle società appartenenti al Gruppo ammontano a 346,2 milioni e sono sostanzialmente in linea con l'esercizio precedente, nel corso del quale avevano fatto registrare un importo pari a 349,6 milioni.

pertanto, pur essendo lo stock patrimoniale dell'indebitamento sostanzialmente stabile a confronto con l'esercizio 2015, si registravano gli interessi legati a tale debito per dieci mesi.

Gli interessi sugli altri prestiti sono in netta diminuzione in virtù dei minori tassi di interesse sui debiti contratti nel corso dell'esercizio e sui rifinanziamenti effettuati rispetto a quelli in vigore sugli importi rimborsati. Ad accentuare tale fenomeno si fa presente che nel corso del 2014 era stato rimborsato a maggio un prestito di 1.400 milioni che aveva quindi prodotto una rilevante quota di interessi fino a quel momento. Il principale incremento del 2015 è legato a un finanziamento passivo per 740 milioni avvenuto solo verso la fine dell'anno (novembre 2015) al netto del quale i finanziamenti passivi sarebbero decrementati di 476,2 milioni.

La gestione straordinaria Il risultato della gestione straordinaria è sensibilmente positivo e registra un ricavo netto di 336,3 milioni; nel 2014 era stato registrato un risultato netto negativo pari a -43,8 milioni.

Il risultato positivo dell'esercizio è in particolare riconducibile alla cessione di Generali Rückversicherung a Generali Holding Vienna nell'ambito della riorganizzazione avvenuta in Austria e dalla scissione non proporzionale di Telco S.p.A. che hanno comportato effetti realizzativi rispettivamente per 249,5 milioni e 44 milioni.

La gestione straordinaria beneficia inoltre di proventi relativi ad imposte di esercizi precedenti per 65,1 milioni legati alla fiscalità su controllate estere.

Le Imposte

Le imposte sul reddito dell'esercizio evidenziano complessivamente un provento di 142 milioni, in crescita di 25,1 milioni rispetto al precedente esercizio (116,9 milioni).

Sull'aumento del provento per imposte incide la diminuzione delle imposte dovute in Italia sui redditi di alcune società controllate estere del Gruppo (Controlled Foreign Companies – CFC), il cui onere è diminuito da 67,5 milioni a 24 milioni nel 2015.

L'IRES complessiva, al netto della fiscalità differita, è un provento per 172,6 milioni, in riduzione rispetto al precedente esercizio (192,9 milioni). Nello specifico, il provento per IRES corrente si riduce da 252,9 milioni a 211,5 milioni per effetto del maggior reddito imponibile, mentre l'onere per fiscalità differita si riduce da 60 a 38,9 milioni (l'onere per fiscalità differita del 2015 include, tra l'altro, un costo per 27,7 milioni riconducibile alla rideterminazione dei saldi finali delle imposte anticipate e differite IRES per la riduzione dell'aliquota dal 27,5% al 24%, a decorrere dal 2017, prevista dalla Legge n. 208/2015).

Il conto economico dell'esercizio evidenzia, inoltre, un onere IRAP di 2,2 milioni (4 milioni nello scorso esercizio) ed un onere per imposte pagate all'estero pari a 4,4 milioni (4,5 milioni nello scorso esercizio).

La situazione patrimoniale e finanziaria complessiva

La situazione patrimoniale e finanziaria complessiva

(in milioni di euro) Esercizio 2015 Esercizio 2014
Attivi immateriali 37,3 32,5
Investimenti 41.170,3 38.593,0
Investimenti della classe D 3.598,8 119,2
Riserve tecniche a carico dei riassicuratori
Rami danni
536,0 502,9
Rami vita 356,9 254,1
Totale 892,9 757,0
Crediti 1.281,1 1.321,4
Altri elementi dell'attivo 777,8 668,5
Ratei e risconti attivi 234,4 237,6
TOTALE ATTIVO 47.992,6 41.729,2
Fondi per rischi e oneri 106,7 109,7
Depositi ricevuti dai riassicuratori 295,0 219,9
Debiti e altre passività 10.626,5 8.919,7
Ratei e risconti passivi 387,9 386,7
Riserve tecniche dei rami danni 2.520,6 2.155,7
Riserve tecniche dei rami vita
classe C
8.897,2 9.588,6
classe D 3.595,2 114,0
Totale 12.492,4 9.702,6
Passività subordinate 6.864,5 5.533,4
Patrimonio netto
Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente 1.556,9 1.556,9
Riserve patrimoniali 12.210,6 12.406,9
Utile dell'esercizio 931,5 737,8
Totale 14.699,0 14.701,5
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 47.992,6 41.729,2

Nei successivi paragrafi si fornisce un approfondimento circa la composizione e le variazioni rispetto al precedente esercizio delle seguenti componenti della situazione patrimoniale e finanziaria complessiva: Investimenti, Riserve Tecniche nette, Indebitamento e Patrimonio Netto.

Gli Investimenti Gli investimenti complessivi ammontano a 44.769,1 milioni rispetto ai 38.712,2 milioni dell'esercizio precedente.

Gli investimenti di Classe C, vale a dire gli investimenti dell'Impresa escludendo quelli a beneficio degli Assicurati dei rami Vita i quali ne sopportano il rischio, aumentano da 38.593,1 milioni a 41.170,3 milioni.

Gli investimenti di Classe D, vale a dire gli investimenti dell'Impresa a beneficio degli Assicurati dei rami Vita i quali ne sopportano il rischio, aumentano da 119,2 milioni a 3.598,8 milioni.

Di seguito vengono rappresentate e commentate le variazioni rispetto all'esercizio precedente delle componenti degli investimenti di classe C e D.

Le partecipazioni in società del Gruppo aumentano da 27.842,1 milioni a 29.650,3 milioni. L'incremento è in larga parte attribuibile alle acquisizioni del 24% residuo di Generali PPF Holding, successivamente ridenominata in Generali CEE Holding, e del 95,7% di Europ Assistance Holding da Generali Vie e Generali France (+1.245,5 milioni riferibili alla partecipazione in Generali CEE Holding e +406,6 milioni a Europ Assistance Holding).

I depositi di riassicurazione si riducono da 8.423,5 milioni a 7.907 milioni. Nell'ambito della gestione Vita i depositi di riassicurazione si riducono da 8.348,9 milioni a 7.515,4 milioni, principalmente per effetto della fisiologica contrazione del portafoglio in run-off accettato dalla controllata Alleanza (-559,8 milioni) e in conseguenza della ridefinizione del portafoglio accettato da alcune Compagnie del Gruppo che ha comportato la confluenza dei relativi depositi presso cedenti fra gli investimenti a beneficio di Assicurati dei rami Vita i quali ne sopportano il rischio (-470 milioni). Tali riduzioni sono in parte compensate dall'aumento dei depositi di riassicurazione relativi alle accettazioni riassicurative veicolate dal network Generali Employee Benefits (+120,7 milioni), in linea con la crescita dei volumi precedentemente menzionata.

Per quanto riguarda la gestione Danni, i depositi di riassicurazione aumentano da 74,6 milioni a 391,6 milioni principalmente per effetto della nuova accettazione riassicurativa dalla controllata Generali Iard nel comparto del business Global, Corporate & Commercial.

Gli investimenti di classe C nel 2015

Gli investimenti di classe C nel 2014

Il rilevante incremento della voce "Altro" (da 555,8 milioni dell'esercizio precedente a 1.884,3 milioni) deriva dalle maggiori quote di fondi comuni di investimento per 955,9 (riconducibili per la quasi totalità dall'acquisto di quote del fondo Generali Money Market) e per la rimanente parte, in particolare dall'accensione di un finanziamento attivo pari a 370,9 nei confronti di Generali Beteiligungs.

Gli investimenti obbligazionari sono pari a 1.728,7 milioni, in lieve riduzione rispetto al precedente esercizio (1.771,7 milioni).

Con riferimento agli investimenti della Classe D, l'incremento da 119,2 milioni a 3.598,8 milioni è sostanzialmente attribuibile per 2.972,5 milioni al deposito di riassicurazione delle riserve tecniche accettate a fronte di un nuovo trattato riassicurativo stipulato in corso d'anno con Generali Paneurope e per 470,6 milioni alla ridefinizione del portafoglio accettato da alcune compagnie del Gruppo in virtù della quale parte delle riserve matematiche sono confluite nelle riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento è sopportato dagli Assicurati, con conseguente trattamento, dal lato dell'attivo, dei relativi depositi presso cedenti.

(in milioni di euro) Importo Variazione (%) Incidenza %
Esercizio 2015 Esercizio 2014 Esercizio 2015 Esercizio 2014
Riserve tecniche vita 12.135,4 9.448,5 28,4 85,9 85,1
Riserve matematiche 7.677,1 8.521,3 -9,9 54,4 76,8
Riserva somme da pagare 746,5 688,5 8,4 5,3 6,2
Riserve tecniche allorchè il rischio dell'investimento è
sopportato dagli assicurati e relative ai fondi pensione
3.595,2 114,0 3.054,1 25,5 1,0
Altre riserve 116,6 124,7 -6,5 0,8 1,1
Riserve tecniche danni 1.984,6 1.650,5 20,1 14,1 14,9
Riserva premi 270,9 234,8 15,4 1,9 2,1
Riserva sinistri 1.713,6 1.415,6 20,9 12,1 12,8
Altre riserve 0,1 0,1 58,7 0,0 0,0
Totale Vita e Danni 14.120,0 11.099,0 27,2 100,0 100,0

Le Riserve Tecniche nette

Relativamente alle riserve tecniche vita, sulla diminuzione delle riserve matematiche (da 8.521,3 milioni a 7.677,1 milioni) incide in misura significativa la fisiologica contrazione legata al portafoglio in run-off dalla controllata Alleanza Assicurazioni S.p.A (-565 milioni), nonché la ridefinizione del portafoglio accettato da alcune Compagnie del Gruppo in virtù della quale parte delle riserve matematiche sono confluite nelle riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento è sopportato dagli assicurati (-470,6 milioni). Tali riduzioni sono in parte compensate dalle crescite osservate per le sedi di Londra e Hong Kong, per complessivi 110 milioni, che riflettono quanto già riportato in merito al rafforzamento delle riserve del comparto in run-off delle rendite individuali per la prima, ed allo sviluppo della nuova produzione per la seconda.

Per quanto riguarda le somme da pagare, sulla crescita (da 688,5 milioni a 746,5 milioni) influiscono in particolare le accettazioni riassicurative veicolate dal network

Generali Employee Benfits, in stretta correlazione con la significativa crescita della produzione.

Sulla significativa crescita delle riserve tecniche legate alla gestione di fondi interni (da 114 milioni a 3.595,2 milioni) incide, in particolare, la sottoscrizione del nuovo trattato di riassicurazione con la Controllata Generali Paneurope oltre che la predetta ridefinizione del portafoglio accettato da alcune Compagnie del Gruppo.

Nei rami danni la crescita delle riserve tecniche sarebbe pari a 485,4 milioni (da 1.499,2 milioni a 1.984,6 milioni) escludendo dalle riserve del precedente esercizio quelle relative al branch portoghese conferito. Su tale crescita a valori omogenei incide la sede londinese caratterizzata, in misura significativa, da una nuova accettazione riassicurativa di rilevante ammontare dalla Controllata Generali Iard nel segmento Global Corporate & Commercial.

L' indebitamento

L'ammontare dell'indebitamento complessivo della Compagnia aumenta di 1.531 milioni, passando da 12.255,4 a 13.786,4 milioni.

Con riferimento ai prestiti subordinati l'incremento di 1.331,1 milioni è dovuto:

  • ❚ alla nuova emissione avvenuta nel mese di ottobre, con scadenza 2047 e call date 2027, per un importo pari a 1.250 milioni
  • ❚ all'incremento del debito subordinato in sterline, in relazione all'andamento del tasso di cambio, per 81,1 milioni (variazione interamente neutralizzata dai CCS a copertura di tale posta).

I finanziamenti incrementano a fronte dell'accensione di un debito verso Participatie Maatschappij Graafschap Holland per un importo pari a 740 milioni. In riduzione rispetto a tale crescita si rilevano principalmente la compensazione del debito verso Generali Holding Vienna con il credito sorto a fronte della cessione di Generali Rückversicherung alla medesima società per l'importo di 300,3 milioni e il rimborso di finanziamenti infragruppo per 185 milioni

I prestiti obbligazionari diminuiscono della quota di rimborso annuale del prestito contratto per l'affrancamento del goodwill di Alleanza Assicurazioni S.p.A., pari a 63,9 milioni;

La variazione della struttura dell'indebitamento è coerente con la strategia di riduzione del peso del debito senior in favore del debito subordinato.

I prestiti subordinati

Tasso nominale Nominale emesso Valuta Valore libro Emissione Call Scadenza
6,27% 350,0 GBP 474,9 16/06/2006 16/06/2026 PERP
6,42% 495,0 GBP 671,6 08/02/2007 08/02/2022 PERP
7,90% 100,0 EUR 100,0 19/12/2008 19/12/2018 PERP
7,68% 150,0 EUR 150,0 19/11/2008 19/11/2018 PERP
7,24% 350,0 EUR 350,0 04/03/2009 04/03/2019 PERP
8,50% 350,0 EUR 350,0 06/03/2009 06/03/2019 PERP
9,00% 50,0 EUR 50,0 15/07/2009 15/07/2019 PERP
10,13% 750,0 EUR 750,0 10/07/2012 10/07/2022 10/07/2042
7,75% 1.250,0 EUR 1.250,0 12/12/2012 12/12/2022 12/12/2042
6,31% 345,0 GBP 468,1 16/06/2006 16/06/2016 16/06/2056
4,13% 1.000,0 EUR 1.000,0 02/05/2014 n.d 02/05/2026
5,50% 1.250,0 EUR 1.250,0 27/10/2015 27/10/2027 27/10/2047

I prestiti obbligazionari

Tasso nominale Nominale emesso Valuta Valore libro Emissione Scadenza
5,13% 1.750,0 EUR 1.750,0 16/09/2009 16/09/2024
EURIBOR 12M + 220 bps 560,0 EUR 319,4 14/05/2010 14/12/2020
2,87% 1.250,0 EUR 1.250,0 14/01/2014 14/01/2020

Il Patrimonio Netto

Il patrimonio netto è pari a 14.699 milioni, rispetto ai 14.701,6 milioni del precedente esercizio. La riduzione delle altre riserve patrimoniali per 196,3 milioni (da 8.527,3 milioni a 8.331 milioni) riguarda il prelievo effettuato dalle riserve patrimoniali per il pagamento dei dividendi nel corso del 2015.

Il fabbisogno minimo del margine di solvibilità risulta pari a 922,4 milioni, di cui 727,4 milioni nei rami vita e 195,1 milioni nei rami danni; il patrimonio disponibile per la copertura è pari a 14.133,1 milioni e pertanto l'eccedenza ammonta a 13.210,7 milioni (13.338,2 milioni nel 2014).

L'organizzazione del lavoro e l'impegno socio-ambientale

Essere socialmente responsabili è parte integrante della nostra strategia: essere leader implica guardare al lungo termine, ascoltare i propri stakeholder e impegnarsi su temi concreti attraverso progetti e azioni in grado di mobilitare le risorse, il know-how e le relazioni di cui un gruppo come Generali è portatore.

Le nostre persone rappresentano la risorsa più preziosa, il nostro asset più strategico.

dipendenti

2.138

Al 31 dicembre 2015 l'organico della Compagnia contava 2.138 unità (2.251 unità al 31 dicembre 2014), di cui personale delle sedi estere per 1.000 unità (1.215 al 31 dicembre 2014). La riduzione è sostanzialmente riconducibile al conferimento dello Stabilimento del Portogallo.

Nel 2015 abbiamo definito la Generali People Strategy che si fonda su quattro priorità:

  • ❚ promuovere l'engagement e l'empowerment;
  • ❚ rafforzare le skill dei nostri leader e talenti;
  • ❚ costruire un'organizzazione agile e creare nuove competenze;
  • ❚ favorire una cultura orientata al cliente.

Riteniamo sia fondamentale promuovere l'engagement e l'empowerment delle persone, in modo che possano prendere decisioni consapevoli, dimostrare la propria leadership e soddisfare al meglio le esigenze dei clienti.

Nel 2015 abbiamo lanciato la prima Global Engagement Survey, in collaborazione con un consulente esterno indipendente, coinvolgendo leader e manager al fine di valutare il livello di engagement e di consapevolezza interni in relazione agli obiettivi del Gruppo e al ruolo delle persone per contribuire al loro raggiungimento. Avrà cadenza biennale e ci consentirà di continuare a misurare il livello di engagement ed empowerment con l'obiettivo di favorire un processo di miglioramento continuo.

4.575

giornate-uomo di formazione

La formazione ha sempre rappresentato una priorità e interessato la totalità dei dipendenti. In particolare, la Group Academy ha l'obiettivo della crescita dei nostri leader e talenti nonché di investire nel miglioramento delle loro capacità e competenze, grazie a un'offerta formativa basata su diversi programmi volti a valorizzare il pensiero strategico e le capacità di leadership, fornire strumenti manageriali e accelerare il passaggio da manager a leader (Global Future Leadership Programs), a sviluppare ed esercitare competenze manageriali e trasversali (programmi di educazione tecnica e manageriale) oppure promuovere il cambiamento culturale, favorire la riconoscibilità internazionale di Generali come top employer e garantire la linea di continuità della leadership con giovani talenti internazionali (Global Graduate Program).

Non mancano i consueti programmi di formazione e aggiornamento per lo sviluppo delle competenze linguistiche e informatiche nonché tecniche (ad esempio, Internal Audit Programme), per la conoscenza delle misure di sicurezza da adottare nel trattamento dei dati personali (D.Lgs 196/2003) e per il presidio degli aspetti legati alla salute e sicurezza al lavoro (D.Lgs 81/2008). I dipendenti sono anche chiamati a frequentare specifici corsi in modalità e-learning in merito al trattamento delle informazioni privilegiate (in conformità a quanto disposto dalla policy di Gruppo), alla responsabilità penale derivante da illecito amministrativo (prevista dal D.Lgs 231/2001 e prevenuta dalla Com-

pagnia attraverso un proprio "Modello organizzativo di gestione e controllo" e alle tematiche inerenti all'antiriciclaggio di denaro e alla lotta al finanziamento del terrorismo. Particolare attenzione è stata dedicata alla formazione e sensibilizzazione dei dipendenti del Gruppo, attraverso specifiche iniziative dedicate (articoli, video e l'Integrity week), sui temi trattati nel nostro Codice di Condotta. Si tratta di un documento che riteniamo fondamentale e che rappresenta la nostra guida per agire in modo corretto: ci aiuta a fare delle scelte in modo coerente e ci permette di continuare a lavorare in un ambiente in cui si può fare affidamento su franchezza, trasparenza e imparzialità.

Essere agili e sviluppare nuove capacità nonché favorire una cultura orientata al cliente ci consente di affrontare meglio le sfide della modernità.

€ 101.834 retribuzione media lorda

€ 145.497

costo medio

Remuneriamo le nostre persone secondo quanto previsto nel CCNL di settore e nel contratto integrativo aziendale.

Nel 2015 la retribuzione lorda media del personale amministrativo è stata pari a 101.834 euro, in aumento rispetto all'anno precedente (92.431 euro). Il costo medio è ammontato a 145.497 euro (132.737 euro nel 2014).

Offriamo, inoltre, trattamenti aggiuntivi che comprendono piani pensionistici integrativi, copertura caso morte o invalidità permanente, il fondo di copertura contro i rischi di non autosufficienza (long term care), coperture assicurative scontate estendibili anche ai familiari conviventi e un piano di welfare aziendale. Per conciliare gli impegni di lavoro con le esigenze familiari e personali i nostri dipendenti possono anche usufruire di orari di lavoro flessibili, part-time, aspettativa non retribuita e asilo nido aziendale.

Ai dipendenti garantiamo, tra le altre, un ambiente di lavoro libero da ogni forma di discriminazione o molestia e condizioni di lavoro conformi alle norme vigenti in materia di salute e sicurezza, con particolare attenzione alle donne in gravidanza, alle madri e ai lavoratori con disabilità. Organizziamo incontri con professionisti e convegni per sensibilizzare su tematiche inerenti la salute, e incontri di benessere mentale per evitare lo stress da lavoro-correlato.

Nel 2015, per le donne dipendenti, abbiamo organizzato dei seminari sul tema della prevenzione del tumore al seno in collaborazione con Lega Italiana Lotta contro i Tumori, il CRO di Aviano Centro Diagnostico Italiano e Università La Sapienza di Roma. Avviata nella principali città italiane vi hanno aderito il 45% delle dipendenti. La campagna, che si affianca alle altre iniziative pensate per il benessere e la salute delle nostre persone di Generali Italia e GBS, ha l'obiettivo di promuovere e diffondere la cultura della prevenzione e offrire l'opportunità di effettuare controlli diagnostici direttamente in azienda. Si struttura in due fasi:

  • ❚ un seminario introduttivo durante il quale un medico specialista fornisce importanti nozioni finalizzate alla prevenzione del tumore al seno, illustra il programma diagnostico, il calendario delle visite e infine risponde alle domande delle colleghe;
  • ❚ due visite diagnostiche alle quali è possibile aderire su base volontaria, a titolo gratuito e solo a seguito della partecipazione al seminario: una generale e una strumentale, con ecografia bilaterale/mammografia secondo quanto prescritto dal medico nella visita generale.

In campo ambientale ormai da anni gestiamo costantemente e con modalità strutturata i nostri impatti ambientali, un impegno ancora più convinto dopo il successo dell'ultima Conferenza delle Parti sui Cambiamenti Climatici (COP21) tenutasi a Parigi.

Vogliamo avere un ruolo attivo per supportare la transizione verso un'economia e una società più sostenibili. Continueremo a monitorare e ridurre i nostri impatti diretti e a favorire la limitazione del riscaldamento globale sotto i 2°C attraverso i nostri prodotti, servizi e investimenti, dialogando e collaborando con Governi e associazioni, coerentemente con quanto dichiarato nella nostra Politica di Gruppo per l'Ambiente e il Clima.

Per perseguire gli obiettivi contenuti nella Politica, abbiamo deciso di implementare un Sistema di Gestione Ambientale finalizzato al miglioramento continuo e alla riduzione dei rischi collegati all'ambiente e al clima.

Per quanto riguarda gli impatti direttamente riconducibili all'esercizio delle nostre attività da anni siamo impegnati a ridurre i consumi di energia, acqua e carta, a rendere più efficiente la gestione dei rifiuti e a migliorare la mobilità aziendale. Ad esempio, effettuiamo costanti interventi sul nostro patrimonio immobiliare secondo criteri di eco-efficienza, utilizzando i migliori impianti e tecnologie. Privilegiamo l'utilizzo di risorse ecosostenibili, quali l'energia proveniente da fonti rinnovabili e la carta certificata. Tutta l'energia elettrica acquistata per le nostre sedi è compensata con i certificati che garantiscono l'origine rinnovabile delle fonti.

Ci impegniamo a ridurre gli spostamenti, potenziando ulteriormente gli strumenti a disposizione per la comunicazione a distanza: nel 2015 abbiamo allestito nuove sale videoconferenze, che hanno consentito di ottenere un incremento dei collegamenti. Inoltre quasi tutti i nostri dipendenti possono effettuare le videoconferenze anche dalle singole postazioni di lavoro, grazie alla disponibilità di strumenti dedicati quali, ad esempio, il Microsoft Lync. La nostra car policy prevede limiti massimi per le emissioni di anidride carbonica delle vetture aziendali e la nostra travel policy predilige l'utilizzo di mezzi pubblici o modalità di trasporto collettive.

Negli ultimi anni abbiamo anche investito molto nella raccolta differenziata e nel riciclo dei rifiuti, in quanto siamo coscienti che nulla deve essere sprecato e tutto può essere riciclato o riutilizzato. In ogni sede sono presenti contenitori per la raccolta differenziata di carta e cartone, plastica, vetro e alluminio. Tutte le nostre iniziative sono focalizzate alla diminuzione delle nostre emissioni di gas ad effetto serra e al raggiungimento del nostro obiettivo di riduzione del 20% entro il 2020.

Per aumentare la credibilità della nostra rendicontazione e dei risultati ottenuti, dal 2011 abbiamo chiesto e ottenuto dall'Organismo di Certificazione RINA Services S.p.A. la certificazione in accordo con la norma ISO 14064-1 delle emissioni dirette derivanti dalla combustione di combustibili fossili per il riscaldamento, per la produzione di energia elettrica e termica, per il rifornimento dei veicoli della flotta aziendale (Scope1) e delle emissioni indirette da consumo energetico (Scope2). I dati 2015 sono in fase di certificazione.

Inoltre, assumendo opportune misure possiamo indurre nelle nostre sfere di influenza, in particolare nei clienti/consumatori, nei fornitori e nelle società in cui investiamo, l'adozione di comportamenti ecosostenibili. Siamo infine consapevoli dell'importanza dell'innovazione e siamo impegnati nell'investimento per la ricerca e gli studi in questo ambito. Per questo motivo partecipiamo a numerose iniziative e a gruppi di lavoro su temi ambientali associati al cambiamento climatico.

Questi e altri aspetti sociali e ambientali sono trattati nel Rapporto di sostenibilità 2015 del Gruppo.

Il contenzioso

Al 31 dicembre 2015 la Compagnia è coinvolta in cause di importo unitario non rilevante.

Le cause generate dall'attività assicurativa della Compagnia sono pari a 25 unità.

Con riferimento al contenzioso tributario, gli importi in contestazione nei vari gradi di giudizio riguardano le imposte indirette, e sono in generale di ammontare non significativo, fatta eccezione per la notifica di un avviso di accertamento recante pretese complessivamente ammontanti a circa 2,7 milioni, in corso di impugnazione.

Nel corso del 2015 la società ha impugnato la decisione del Tribunale del Lavoro di Trieste che non aveva accolto le richieste di Generali di annullare l'accordo transattivo firmato in occasione della cessazione del rapporto lavorativo e di ottenere la restituzione dell'importo già

L'azionariato, il titolo e le stock option

Per quel che attiene alle informazioni richieste dall'articolo 123-bis del Testo Unico della Finanza si rinvia a quanto dettagliatamente indicato nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Compagnia disponibile in sede di Assemblea degli Azionisti.

Ai sensi dell'art. 36 del Regolamento Consob n. 16191/2007, come successivamente modificato, e dell'art 2.6.2, comma 12, del Regolamento dei Mercati Organizzati e Gestiti da Borsa Italiana S.p.A. si attesta che nell'ambito del Gruppo Generali sussistono le "condizioni per la quotazione delle azioni di società controllanti società costituite e regolate dalla legge di Stati non appartenenti all'Unione Europea" e che sono state già adottate adeguate procedure atte ad assicurare l'osservanza delle disposizioni dettate dalla richiamata normativa.

corrisposto al dott. Perissinotto. Il procedimento è attualmente pendente presso la Corte di Appello di Trieste, Sezione Lavoro. Inoltre, Generali ha impugnato in Corte di Cassazione la decisione con cui il giudice di primo grado ha dichiarato la propria incompetenza con riferimento alle domande risarcitorie, ritenendo invece competente il Tribunale delle Imprese. La Corte di Cassazione ha accolto l'impugnazione e la causa è stata pertanto riassunta da Generali ed è attualmente pendente al Tribunale di Trieste Sezione Lavoro.

Lo stesso Tribunale del Lavoro di Trieste a marzo 2015, con provvedimento non definitivo di primo grado, ha rigettato sia le domande risarcitorie della società, sia l'impugnazione da parte di Generali dell'accordo transattivo di risoluzione del rapporto di lavoro e contestualmente le domande di risarcimento proposte dal dott. Agrusti in via riconvenzionale. Il giudizio di primo grado è ancora in corso per la determinazione dell'ammontare del bonus STI (Short Term Incentive) per l'esercizio 2013.

Direzione e coordinamento

Nessuna persona, fisica o giuridica, direttamente e/o indirettamente, singolarmente o congiuntamente, detiene un numero di azioni tale da consentire alla medesima di disporre di una partecipazione di controllo nella Compagnia. Alla luce delle disposizioni introdotte dalla riforma del diritto societario, quest'ultima non è assoggettata all'attività di direzione e coordinamento di alcun ente o società né italiano né estero.

Il titolo

La quotazione del titolo Generali al 30 dicembre 2015 è stata di € 16,92. Il titolo ha fatto registrare dall'inizio del 2015 un minimo di € 15,26 il 7 luglio 2015 ed un massimo di € 19,07 l'11 marzo 2015. La capitalizzazione di Borsa al 31 dicembre 2015 è stata di € 26.432 milioni.

Dividendi per azione e payout ratio2

2 Il payout ratio del 2012 non è rappresentato nel grafi co perché non signifi cativo in quanto non proporzionale al risultato di Gruppo del periodo, ma effetto della specifi ca politica di pagamento del dividendo applicata dal Gruppo.

Principali indicatori per azione

31/12/2015 31/12/2014
Informazioni per azione
EPS 1,30 1,07
Operating earning per azione 1,64 1,52
DPS 0,72 0,60
Payout ratio 55,2% 55,9%
Dividendo complessivo (in milioni di euro) 1.123 934
Informazioni su prezzo azione (in euro)
Prezzo azione 16,92 17,00
Prezzo minimo azione 15,26 14,79
Prezzo massimo azione 19,07 17,43
Prezzo medio azione 17,35 16,26
Informazioni su volume azioni
Numero medio ponderato di azioni in circolazione 1.556.428.701 1.555.999.441
Capitalizzazione di mercato (in milioni di euro) 26.342 26.467
N° medio giornaliero di azioni scambiate 7.603.419 6.204.520
Ritorno totale per gli azionisti (*) 2,95 2,24

* (dividendo complessivo + var.prezzo azione nel periodo di riferimento)/prezzo azione a inizio anno.

Stock option

Le informazioni previste dalla normativa vigente, riguardante i piani di stock option, sono dettagliatamente riportate nella Relazione sulla remunerazione.

Informazioni relative alla movimentazione delle azioni proprie

Al 31 dicembre 2015 la compagnia detiene 107.256 azioni proprie del valore nominale di 1 euro ciascuna, al pari dello scorso esercizio.

Altre informazioni residue

Assicurazioni Generali si è avvalsa della facoltà prevista dall'art. 70, comma 8, e dall'art. 71, comma 1-bis del Regolamento Emittenti, di derogare all'obbligo di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in relazione a operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

Rapporti con parti correlate

A partire dall'esercizio 2011, la materia delle operazioni con parti correlate è disciplinata dalle regole definite dal Consiglio di Amministrazione nell'ambito delle "Procedure in materia di operazioni con parti correlate". Le procedure in considerazione, disponibili nel sito internet della Compagnia alla sezione Governance, costituiscono attuazione del Regolamento adottato dalla Consob con Delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 successivamente modificato con Delibera n. 17389 del 23 giugno 2010 che, a sua volta, costituisce attuazione del disposto dell'art. 2391-bis del codice civile.

Oltre alle regole citate, il Consiglio di Amministrazione ha altresì adottato apposite linee guida annuali in materia di operatività infragruppo in conformità a quanto previsto dal Regolamento ISVAP (ora IVASS) 27 maggio 2008 n. 25 (Regolamento concernente la vigilanza sulle operazioni infragruppo).

Con riferimento alle comunicazioni CONSOB n. 97001574 del 1997, n. 98015375 del 1998 e n. 6064293 del 2006 in materia di operazioni con parti correlate, si

Stima della riduzione degli oneri per sinistri derivante dall'accertamento di frodi R.C. Autoveicoli terrestri

L'art. 30 comma 2 della Legge. 24/3/2012 n.27 ha introdotto l'obbligo per le imprese di assicurazione autorizzate ad esercitare il ramo responsabilità civile autoveicoli terrestri di indicare una stima circa la riduzione degli precisa che i rapporti con le società del Gruppo rientrano nell'abituale attività di coordinamento della Compagnia e sono inoltre sottoposte alla specifica disciplina di controllo da parte dell'ISVAP (ora IVASS). Non sono state poste in essere operazioni che rivestono caratteristiche di atipicità rispetto alla normale attività dell'impresa. Le principali attività infragruppo, regolate a prezzi di mercato o al costo, sono state realizzate attraverso rapporti di riassicurazione e coassicurazione, amministrazione e gestione del patrimonio mobiliare e immobiliare, gestione e liquidazione sinistri, servizi informatici e amministrativi, finanziamenti e garanzie, nonché prestiti di personale. Le suddette prestazioni hanno permesso la razionalizzazione delle funzioni operative e un miglior livello dei servizi.

Maggiori dettagli sono riportati nella Nota Integrativa a cui si rimanda.

Le operazioni infragruppo di rilievo sono commentate negli appositi capitoli della Nota Integrativa. In particolare, lo stato patrimoniale, gli allegati 5, 16, 17, 30 e la parte C della Nota Integrativa forniscono dettagli sugli aspetti patrimoniali ed economici di tali operazioni.

oneri per i sinistri derivante dall'accertamento delle frodi, conseguente all'attività di controllo e repressione delle frodi autonomamente svolta. Con la lettera al mercato dell'11 marzo 2014 l'IVASS ha fornito regole per il calcolo stringenti ed univoche per tutto il mercato, prevedendo anche l'obbligo di pubblicare la stima sui risparmi nella Relazione allegata al Bilancio. Sulla base di quanto precede e dei calcoli effettuati dalla Compagnia non si rileva alcun ammontare per il 2015.

Dati e indici del gruppo

Dati economici

(in milioni di euro) 2015 2014
Premi lordi emessi complessivi 74.165 70.430
Risultato operativo consolidato 4.785 4.508
Operating return on equity 14,0% 13,2%
Risultato del periodo 2.030 1.670

Dati patrimoniali

(in milioni di euro) 2015 2014
Investimenti complessivi 452.662 432.957
Total assets under management di terzi 47.159 46.716
Solvency I ratio 164% 156%

Il bilancio consolidato del Gruppo Generali al 31 dicembre 2015 è redatto adottando i principi contabili internazionali IAS/IFRS emanati dallo IASB ed omologati dall'Unione Europea, in conformità al Regolamento Comunitario n. 1606/2002, al D.lgs. 58/1998 e al D.lgs. 209/2005, così come modificato dal D.lgs. n. 32/2007.

Al 31 dicembre 2015, le entità consolidate sono pari a

Fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura dell'esercizio

  • ❚ In gennaio l'agenzia di rating Fitch ha confermato il rating IFS (Insurer Financial Strenght) di Generali e delle sue società ad A-; gli outlook sono confermati stabili. Tale rating riflette il rafforzamento patrimoniale del Gruppo, la prospettiva che la performance operativa continui ad essere solida e che l'azione del management prosegua nel preservare il capitale e ridurre la leva finanziaria. Sulla base del modello interno di Fitch (FBM) la posizione di capitale di Generali è prossima al livello "Very strong" grazie al miglioramento della patrimonializzazione del Gruppo.
  • ❚ In data 26 gennaio 2016 il Group CEO, Mario Greco,

435 rispetto a 473 al 31 dicembre 2014. In particolare, le entità consolidate integralmente passano da 426 a 394 e quelle valutate con il metodo del patrimonio netto scendono a 41.

Per una miglior comprensione dei dati e indici significativi del Gruppo si rimanda alla relazione sulla gestione e alla nota integrativa del Bilancio Consolidato.

ha informato il Presidente della società, Gabriele Galateri di Genola, della sua indisponibilità ad un altro mandato come Amministratore Delegato alla scadenza di quello attuale, prevista in concomitanza con l'Assemblea per l'approvazione del bilancio dell'esercizio chiuso al 31/12/2015. Il successivo 9 febbraio il Consiglio di Amministrazione di Assicurazioni Generali ha approvato la risoluzione consensuale dei rapporti esistenti tra la Società e il dott. Mario Greco, con effetto immediato e in coerenza con le politiche retributive di Gruppo. Il Consiglio ha deliberato di assegnare temporaneamente al Presidente della Società i poteri già attribuiti al dott. Greco, in osservanza di quanto previsto dal piano di successione.

❚ Nel mese di marzo l'IVASS - Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni - a seguito dell'istanza di autorizzazione presentata da Assicurazioni Generali S.p.A. ha autorizzato l'utilizzo, a partire dal 1° gennaio 2016, di un modello interno parziale per il calcolo del Requisito Patrimoniale di Solvibilità di Gruppo consolidato e del Requisito Patrimoniale di Solvibilità delle proprie principali compagnie assicurative italiane e tedesche, delle compagnie non vita francesi e della compagnia ceca Ceska Pojistovna A.s..

Le conclusioni e la prevedibile evoluzione della gestione

Nel 2016 il Fondo Monetario Internazionale prevede una crescita del PIL nell'Euro-zona dell'1,6% in linea con quella del 2015 (+1,5%). In particolare sono previsti miglioramenti della dinamica economica in Germania, Francia e Italia (dallo 0,8% all'1,3%) grazie a un solido contributo dell'export, e un rallentamento dell'economia spagnola (dal 3,1% al 2,5%). L'inflazione dell'Area Euro è attesa in crescita ma resterà ampiamente sotto la soglia del 2%. In tale scenario, la politica monetaria della Banca Centrale Europea resterà accomodante.

In crescita anche l'economia degli USA, mentre per i Paesi emergenti ci si attende una ripresa, anche se non omogenea tra i diversi Paesi; alune economie che hanno rallentato nel 2015, in particolare Brasile e Russia, dovrebbero recuperare, anche se la crescita del loro PIL dovrebbe rimanere negativa. Per la Cina invece il trend negativo è atteso anche nel 2016.

La ripresa dei mercati finanziari nell'Eurozona dovrebbe proseguire nel 2016, anche se in maniera più contenuta del 2015, mentre è atteso un rallentamento dei mercati dei paesi emergenti. Le prospettive di crescita globale e di commercio mondiale saranno correlate alla dinamica delle attuali tensioni geopolitiche.

Per quanto riguarda il settore assicurativo, nei principali Paesi dell'Euro-zona (Italia, Germania, Francia, Spagna) ci si attende nel 2016 un buon andamento dei premi nel settore danni, in linea con la, seppur flebile, ripresa economica. Il segmento vita continuerà ad essere caratterizzato dal contesto di bassi tassi di interesse, a cui ❚ Il 17 marzo 2016 il Consiglio di Amministrazione ha cooptato Philippe Donnet e lo ha nominato Amministratore Delegato della Società e Group CEO, conferendogli tutti i poteri e le responsabilità sulla gestione della Società e del Gruppo già spettanti a Mario Greco, e alla nomina di Alberto Minali come nuovo Direttore Generale.

si aggiungerà una minima ripresa del reddito disponibile. Conseguentemente, in termini di prodotto, saranno favorite polizze meno sensibili al basso livello dei tassi d'interesse. Infine, con riferimento alla distribuzione, il ribilanciamento dell'offerta verso prodotti unit-linked potrebbe incontrare resistenze da parte del canale agenziale, mentre per la prevista ripresa del credito il canale bancario potrebbe spingere meno sui prodotti assicurativi. Con particolare riferimento all'attività di riassicurazione, gli eventi catastrofali accaduti nel mondo non hanno avuto impatti significativi sull'industria riassicurativa. La persistente assenza di eventi catastrofali economicamente rilevanti ha generato una costante diminuzione dei costi riassicurativi, con una costante diminuizione degli utili dei riassicuratori. Per far fronte a questa situazione il mercato riassicurativo ha ampliato la propria offerta. In un simile contesto il Gruppo Generali ha beneficiato del favorevole trend di mercato ottenendo ulteriori riduzione dei costi dei rinnovi delle coperture per il 2016.

I risultati dell'esercizio della Capogruppo saranno principalmente influenzati dalla capacità delle compagnie controllate di erogare dividendi, a fronte di una contenuta crescita dei costi sostenuti per le attività di direzione e coordinamento e degli oneri finanziari. Il risultato dell'attività industriale è ragionevolmente prevedibile in moderata crescita, legata, in particolare, al positivo risultato della riassicurazione nei Rami Danni.

Sulla base dello scenario sopra descritto si prevede per la Compagnia un risultato netto complessivo in crescita rispetto all'esercizio 2015.

Parte B – Risk report

Il Risk Report si pone l'obiettivo di fornire un'informativa sui rischi cui è esposta la Compagnia e, più in generale, sul sistema di gestione dei rischi volto ad assicurarne un efficace presidio. La Compagnia è dotata di un Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, definito dal Consiglio di Amministrazione, in cui sono definiti le finalità, i principi, la struttura, i ruoli, le responsabilità del sistema stesso, in linea con le disposizioni di legge e regolamentari applicabili in materia di controlli interni e gestione dei rischi.

Con l'esercizio 2015 si conclude il periodo di vigenza del regime regolamentare di Solvency I. A partire dal 1° gennaio 2016 entra in vigore il nuovo regime regolamentare di Solvency II, pertanto in linea con l'orientamento maturato in sede Ania3 (Comunicazione Prot. n. 0067) il presente Risk Report fornisce l'informativa qualitativa in ordine agli obiettivi, politiche e processi di gestione del capitale avendo a riferimento il framework di Solvency II, dando evidenza di quanto fatto finora per l'adeguamento al nuovo regime di vigilanza. Al contrario, per l'informativa quantitativa si è proceduto, in continuità con l'esercizio precedente, a fornire i dati ufficiali di Solvency I. Questo approccio, coerentemente con i principi contabili vigenti, è motivato, da un lato, dalla necessità di fornire al lettore di bilancio informazioni aggiornate utili a valutare gli obiettivi, le politiche ed i processi di gestione del capitale dell'entità, e dall'altro, dall'esigenza di presentare dati quantitativi relativi al capitale regolamentare in linea con la normativa vigente alla data di riferimento del bilancio.

Tra le principali progettualità volte all'adeguamento al regime prudenziale Solvency II si inquadra il processo volto a ricevere l'approvazione da parte dell'Autorità di Vigilanza del Modello Interno di rischio per il calcolo del requisito regolamentare. Il modello di rischio è stato definito sulla base delle specifiche Solvency II e in considerazione di tutti i test e standard indicati dalla normativa, inclusivi della prova di convalida (cd. Validation del Modello Interno). Il processo di approvazione del Modello ha richiesto la definizione di un piano pluriennale, coordinato con il Collegio dei Supervisori (coordinato dal Group Supervisor e composto dalle Autorità relative ai paesi inclusi nel perimetro di adozione del Modello). Nell'ambito del processo di pre-application sono state condotte numerose interazioni con il Collegio a seguito delle quali è stato trasmesso il cosiddetto 'Application package', con la finalità di ricevere l'approvazione del modello anche ai fini del calcolo del requisito patrimoniale regolamentare.

Nel mese di marzo l'IVASS - Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni - a seguito dell'istanza di autorizzazione presentata ha autorizzato l'utilizzo, a partire dal 1° gennaio 2016, di un modello interno parziale per il calcolo del Requisito Patrimoniale di Solvibilità della Compagnia.

Nel contesto dell'adeguamento a Solvency II, si è concluso il processo di definizione e aggiornamento delle politiche scritte, volte a normare il Sistema dei controlli interni stabilendo i ruoli e le responsabilità delle funzioni di controllo, a definire i processi legati alla gestione dei singoli rischi (di investimento, sottoscrizione e operativi) e ai principali processi di business (tra cui la gestione del capitale, il processo di asset-liability management e il processo di approvazione dei prodotti).

Il completamento delle politiche scritte richieste da Solvency II si inquadra nel più ampio impegno volto alla diffusione della cultura del controllo interno e della consapevolezza circa il funzionamento del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi. In questo contesto si colloca il Generali Internal Regulations System (GIRS), ovvero il sistema normativo interno, approvato dal Consiglio di Amministrazione di Assicurazioni Generali che definisce la gerarchia delle fonti normative e ne identifica le principali caratteristiche. Inoltre, introduce il processo che governa il ciclo di vita della Normativa Interna in termini di redazione, validazione, approvazione, diffusione e recepimento a livello di Gruppo.

Nell'ambito dell'implementazione dei requisiti di Solvency II in termini di governance è stato infine predisposto il Report ORSA di Assicurazioni Generali (cd. Own Risk and Solvency Assessment), secondo i principi e con i contenuti indicati dall'Autorità di Vigilanza nelle specifiche Lettere al Mercato emanate in base alle Linee Guida EIOPA.

Nei paragrafi successivi vengono approfonditi aspetti relativi al sistema di gestione dei rischi come definiti nella Politica di Gestione dei Rischi. In particolare, viene fornita una definizione dei principali rischi cui è esposta la Compagnia, secondo la struttura della Mappa dei rischi di Gruppo, approvata essa stessa nel contesto della Politica di Gestione dei Rischi. Per ciascuna categoria di rischio viene quindi fornita una breve descrizione della relativa metodologia di valutazione.

3 Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici

Il sistema di gestione dei rischi

Al fine di dotarsi di un sistema che assicuri un efficace presidio dei rischi derivanti dallo svolgimento della propria attività ed in particolare di quelli maggiormente significativi, che possono minare la solvibilità o costituire un serio ostacolo alla realizzazione degli obiettivi aziendali, il Consiglio di Amministrazione ha adottato il "Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi".

Nello specifico il "Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi" illustra i ruoli e le responsabilità degli organi sociali e delle strutture operative nell'ambito del

Ruoli e responsabilità

Il Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi coinvolge gli organi sociali, le strutture operative e le funzioni di controllo in una gestione integrata, seppure nel rispetto di differenti e ben definiti livelli di responsabilità, volti a garantire in ogni momento l'adeguatezza del sistema nel suo complesso.

Il modello organizzativo del Gruppo per la gestione ed il controllo dei rischi prevede:

  • ❚ gli organi deputati all'indirizzo ed al monitoraggio dei rischi e dei controlli, che includono gli organi societari nell'ambito delle rispettive deleghe;
  • ❚ le strutture operative deputate alla gestione ed al controllo dei rischi, che includono tutte le unità organizzative, ai diversi livelli di responsabilità della Compagnia.

Il Consiglio di Amministrazione, nell'ambito dei compiti di indirizzo strategico e organizzativo, definisce periodicamente gli obiettivi aziendali risk adjusted, in coerenza con il livello di adeguatezza patrimoniale. Il Consiglio di Amministrazione, inoltre, mantiene la responsabilità ultima dell'approvazione delle politiche e delle strategie di gestione dei rischi e dei livelli di tolleranza al rischio. Esamina quindi i risultati conseguiti, anche relativamente ad attività di stress testing, nonché i profili di rischio sottostanti, approva l'assetto organizzativo e il sistema delle deleghe di poteri e responsabilità, curandone l'adeguatezza nel tempo, avendo cura di evitare l'eccessiva concentrazione di poteri in un singolo soggetto, ed assicurando la presenza di strumenti di verifica sull'esercizio dei poteri delegati.

Il Consiglio di Amministrazione è regolarmente informato dall'Alta Direzione e dalla funzione di Risk Manage- processo di gestione dei rischi, con particolare riferimento a quelli designati come "chiave" nell'ambito della normativa Solvency II. Conformemente alla normativa applicabile, nel documento vengono definiti i ruoli del Consiglio di Amministrazione, del Comitato Controllo e Rischi, dell'Alta direzione e dei relativi Comitati a supporto. Vengono quindi dettagliati i ruoli e le responsabilità delle funzioni di controllo.

La "Politica di Gestione dei Rischi di Gruppo" delinea le strategie, i principi e i processi volti ad identificare, valutare e gestire i rischi, in ottica attuale e prospettica.

ment sulla situazione dei rischi della Compagnia attraverso relazioni periodiche sui risultati conseguiti e sul profilo di rischio, ovvero in via straordinaria, in caso di modifiche sostanziali del profilo di rischio o ogni volta si ritenga necessario intervenire tempestivamente attraverso misure correttive. Il Consiglio di Amministrazione è altresì informato dal Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, per il tramite del Comitato Controllo e Rischi, in merito alla gestione dei rischi e del controllo interno in relazione al processo di formazione dell'informativa finanziaria. Il Comitato Controllo e Rischi, titolare di funzioni istruttorie, consultive e propositive, assiste il Consiglio di Amministrazione nell'espletamento dei compiti relativi al Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi. Il Comitato è composto da amministratori non esecutivi, la maggioranza dei quali indipendenti.

L'Alta Direzione della Compagnia è responsabile, a diverso livello, dell'attuazione e del monitoraggio delle politiche di risk management, nonché della definizione dell'assetto organizzativo della Compagnia e dei processi decisionali in conformità alle direttive del Consiglio di Amministrazione. In particolare, l'Alta Direzione assicura la definizione dei limiti operativi e la loro tempestiva verifica, nonché il monitoraggio delle esposizioni ai rischi e il rispetto dell'assegnato livello di tolleranza.

Il Group CEO si avvale del supporto dei seguenti Comitati:

Group Management Committee: è stato introdotto con l'obiettivo di migliorare l'allineamento sulle priorità strategiche del Gruppo e aumentare l'efficacia e la condivisione del processo decisionale riguardante i temi rilevanti per il Gruppo, attraverso un approccio di team che promuova lo scambio di opinioni e l'adozione di una prospettiva internazionale. Esso, in particolare, supporta il Group CEO nelle decisioni strategiche, quali la validazione delle raccomandazioni sottoposte al Consiglio di Amministrazione, le principali decisioni in materia di rischio e investimenti, la valutazione dei risultati finanziari e operativi di Gruppo, l'indirizzo dei programmi strategici di Gruppo e/o aventi impatto su più Paesi. Il Comitato, presieduto dal Group CEO, è composto, ad oggi, dai responsabili di quattro Funzioni di Group Head Office (Group CFO, Group CRO, Group COO, Group CIO), dai tre Country Manager dei Principali Paesi (Italia, Germania, Francia) e dal Responsabile della Divisione Global Business Lines;

  • Balance Sheet Committee: esamina ed individua gli argomenti che possono avere un impatto sostanziale sul bilancio, sia a livello di Gruppo che di Compagnia;
  • Finance Committee: esamina e valuta le transazioni e gli investimenti straordinari;
  • Product & Underwriting Committee: supervisiona la profittabilità e il livello di rischio dei nuovi business assicurativi mediante un processo centralizzato di approvazione preliminare dei nuovi prodotti.

Le funzioni aziendali, in coerenza con il "Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi", operano secondo un modello organizzativo basato su Tre Linee di Difesa:

  • ❚ I responsabili delle aree operative (Risk Owner) hanno la responsabilità diretta di assumere e gestire i rischi e di implementare adeguati presidi di controllo. A questo fine, forniscono all'Alta Direzione gli elementi necessari per definire le politiche, i metodi e gli strumenti di gestione e controllo dei rischi di competenza, sia a livello di Gruppo che di Compagnia, ne curano l'implementazione e ne garantiscono l'adeguatezza nel tempo;
  • ❚ Il Group Risk Management, la Group Compliance e la Group Actuarial Function rappresentano la Seconda Linea di Difesa. La Funzione Group Risk Management, il cui responsabile è il Group Chief Risk Officer, opera come garante della corretta implementazione e della tenuta complessiva del Sistema di Gestione dei Rischi, secondo quanto prescritto dalla normativa e quanto stabilito dal Consiglio di Amministrazione. Supporta quindi il Consiglio di Amministrazione e l'Alta Direzione nella definizione della strategia di gestione dei rischi e degli strumenti di monitoraggio e di misurazione degli stessi. Attraverso un adeguato sistema di reporting fornisce inoltre gli elementi per

la valutazione della tenuta del sistema di gestione dei rischi nel suo complesso. Al fine di osservare pienamente i requisiti di indipendenza dalle funzioni operative il Group CRO riporta funzionalmente al Consiglio di Amministrazione. La funzione di Group Compliance, il cui responsabile è il Group Compliance Officer, ha la responsabilità di valutare che l'organizzazione e le procedure interne siano adeguate a prevenire il rischio di incorrere in sanzioni giudiziarie o amministrative, perdite patrimoniali e danni di reputazione, in conseguenza di violazioni di leggi, regolamenti o provvedimenti delle Autorità di Vigilanza ovvero di norme di autoregolamentazione (il Codice di Condotta di Gruppo, le policy di Gruppo o altre norme eventualmente presenti). Anche il Group Compliance Officer riporta funzionalmente al Consiglio di Amministrazione. La Group Actuarial Function, il cui responsabile è il Group Head of Actuarial Function, ha la responsabilità di coordinare il calcolo e la validazione delle Riserve Tecniche di Gruppo e predisporre un quadro comune di riferimento per le Funzioni Attuariali Locali. Predispone inoltre una struttura comune concernente i pareri sull'attività di sottoscrizione e riassicurazione che deve essere adottata dalle Funzioni Attuariali Locali. Il suo principale compito è quello di esprimere al Consiglio di Amministrazione di Gruppo un parere indipendente sulle Group Technical Provision in ambito Solvency II, sulla politica di sottoscrizione e di riassicurazione di Gruppo. Anche il Group Head of Actuarial Function riporta funzionalmente al Consiglio di Amministrazione.

❚ La funzione di Internal Audit denominata Group Audit rappresenta la Terza Linea di Difesa e fornisce in modo indipendente e obiettivo al Consiglio di Amministrazione, all'Alta direzione e alle strutture aziendali attività di assurance con la finalità di migliorare l'efficacia e efficienza del sistema dei controlli interni, dell'organizzazione e dei processi di governance. L'Head of Group Audit riporta direttamente al Consiglio di Amministrazione, per il tramite del suo Presidente.

Nell'ambito della prima linea di difesa, il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, in ottemperanza all'Art. 154 bis del T.U.F., è responsabile della predisposizione di adeguate procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio di esercizio e, ove previsto, del bilancio consolidato, nonché di ogni altra comunicazione di carattere finanziario.

La politica di gestione dei rischi

La "Politica di Gestione dei Rischi" costituisce il principale riferimento per tutte le politiche di rischio e Linee Guida inerenti i rischi. La definizione delle proposte delle politiche di rischio e delle relative Linee Guida è coordinata dalla funzione di Risk Management di Gruppo.

La Politica di Gestione dei Rischi viene integrata con il

Il processo disciplinato dalla Politica di Gestione dei Ri-

Il processo di risk management

modello gestionale volto all'attuazione della strategia di rischio che definisce la propensione al rischio, le relative tolleranze e, al fine di rafforzare ulteriormente le modalità di assunzione dei rischi, definisce limiti operativi e rimanda a specifiche Linee Guida. Tali Linee Guida vengono predisposte dalle strutture operative e disciplinano la gestione dei rischi assicurativi e di quelli relativi agli investimenti.

nistrazione, l'Autorità di Vigilanza e agli stakeholder esterni).

A tal fine, la Politica di Gestione dei Rischi indica le principali attività che devono essere poste in essere per effettuare la valutazione prospettica dei rischi, integra i processi volti all'implementazione del Sistema di Gestione dei Rischi e descrive le procedure per la produ-

zione del Report ORSA.

❚ Identificazione dei rischi,

  • ❚ Misurazione dei rischi,
  • ❚ Gestione e monitoraggio dei rischi,

schi prevede le seguenti principali fasi:

❚ Informativa sui rischi (destinata al Consiglio di Ammi-

Identificazione dei rischi

Date le categorie previste al Reg. 20/2008 IVASS, Art. 19 e l'impianto di riferimento Solvency II, vengono di seguito illustrati i principali rischi, cui la Compagnia è esposta in ottica attuale e prospettica.

La Mappa dei rischi, approvata dal Consiglio di Amministrazione della Compagnia, identifica le principali categorie di rischio come segue. Per ciascuna categoria viene definita la metodologia di misurazione.

Rischi coperti dal Modello Interno Parziale
--------------------------------------------- -- -- -- --
Modello Interno Standard formula
Rischi
finanziari
Rischi di
credito
Rischi
sottoscrittivi danni
Rischi sottoscrittivi
vita e malattia
Rischi operativi
Tassi d'interesse Ampliamento
dello spread
Tariffazione Mortalità
Catastrofale
Volatilità dei tassi
d'interesse
Credit Default Riservazione Mortalità
Non Catastrofale
Azioni Default delle
controparti
Catastrofi Longevità
Volatilità delle azioni Riscatti danni Morbilità/Invalidità
Immobili Riscatti Vita
Valute Spese
Concentrazione Catasfrofi Malattia
Sinistri Malattia

Le metodologie di valutazione dei rischi (sia qualitativi che quantitativi) vengono applicate in coerenza con un approccio di misurazione integrato a livello di Gruppo. I rischi identificati nella Mappa dei rischi nell'ambito delle categorie dei rischi finanziari, sottoscrittivi e di credito vengono misurati con un modello quantitativo finalizzato alla determinazione del requisito di capitale economico sulla base del Modello Interno Parziale (denominato anche Economic Balance Sheet). La Direttiva Solvency II prevede a tal fine specifici test e standard, volti a garantire l'affidabilità dei risultati ottenuti e il loro effettivo utilizzo nei processi decisionali aziendali.

Il requisito di capitale per i rischi operativi è definito sulla base della formula standard EIOPA4 .

Rischi finanziari

I rischi finanziari includono i rischi derivanti da variazioni inattese dei tassi di interesse e di cambio e dei valori di azioni e immobili, nonché da incrementi della volatilità dei corsi azionari e dei tassi di interesse che possono avere un impatto negativo sui risultati economici e finanziari.

Viene considerato altresì il rischio di concentrazione, che consiste nella possibilità che una singola esposizione, o gruppo di esposizioni verso un singolo emittente finale, generi una perdita di entità tale da compromettere la posizione finanziaria e di solvibilità della Compagnia.

Gli attivi soggetti alle variazioni dei mercati sono investiti sia per impiegare in modo profittevole il capitale sottoscritto dagli azionisti sia per far fronte agli obblighi contrattuali nei confronti degli assicurati. L'impatto economico per l'azionista non dipende solamente dalla sensitività degli attivi a queste variazioni, ma anche dall'effetto che questi movimenti hanno sul valore economico delle passività assicurative, che possono assorbire così una parte del rischio. Variazioni inattese dei tassi di interesse, dei valori degli strumenti di capitale e degli immobili e dei tassi di cambio possono avere un impatto negativo sul patrimonio e sulla posizione di solvibilità della Compagnia.

Pertanto un'adeguata analisi dell'impatto delle variazioni avverse dei mercati presuppone la considerazione delle volatilità e delle correlazioni tra i rischi stessi e degli effetti di tali rischi sul valore economico delle passività assicurative collegate.

Nella gestione degli investimenti la Compagnia segue le

Rischio di credito

Rischio di credito degli investimenti finanziari

Il rischio di credito si riferisce a possibili perdite derivanti o dall'insolvenza delle controparti nel rispettare i loro impegni finanziari (rischio di default) o da variazioni di valore di strumenti di debito a seguito dell'allargamento del loro livello di spread (rischio di ampliamento dello spread). Le variazioni degli spread sono riconducibili sia a cambiamenti nel merito di credito degli emittenti degli strumenti di debito che a fenomeni generalizzati di credit crunch o crisi di liquidità.

Nell'ambito delle Linee Guida di Gruppo relative all'as-

Linee Guida di Gruppo relative all'assunzione dei rischi con relativi limiti operativi.

Inoltre, al fine di gestire l'esposizione della Compagnia nei confronti dei mercati finanziari, mantenendo un'ottica di rischio/rendimento, il management adotta procedure e azioni a livello dei singoli portafogli, tra cui:

  • ❚ Linee Guida per l'allocazione strategica e tattica degli attivi, aggiornate a seguito di variazioni nelle condizioni dei mercati e della capacità da parte della Compagnia di assumere rischi finanziari;
  • ❚ strategie di matching, a livello di flussi di cassa netti e di duration dell'attivo e del passivo, per la gestione del rischio di tasso di interesse;
  • ❚ strategie di copertura di tipo dinamico mediante strumenti derivati, quali opzioni, swap, forwards e futures;
  • ❚ politiche di gestione del portafoglio polizze e di tariffazione coerenti con i livelli delle garanzie sostenibili.

Il rischio di cambio derivante dalle emissioni di prestiti in divise diverse dall'euro è neutralizzato con strumenti derivati di copertura.

Ai fini della mitigazione del rischio di concentrazione, la Compagnia persegue l'efficace diversificazione sia degli investimenti che delle controparti. Tali obiettivi di diversificazione vengono raggiunti principalmente attraverso la diffusione e l'applicazione delle Linee Guida di Gruppo.

La Compagnia è dotata di un datawarehouse per la raccolta ed aggregazione dei dati relativi agli investimenti finanziari, che garantisce omogeneità, tempestività ed un'elevata qualità delle analisi sui rischi finanziari.

sunzione dei rischi vengono privilegiati investimenti in titoli ad elevato merito creditizio (c.d. investment grade) ed è incentivata la diversificazione del rischio.

Ai fini della valutazione del merito di credito delle singole emissioni ed emittenti vengono utilizzati i rating forniti dalle principali agenzie di rating. Qualora ve ne siano molteplici e vi sia divergenza tra di essi, si è scelto di utilizzare il secondo miglior rating fra quelli disponibili. Ad alcuni degli strumenti privi di rating viene attribuito un rating interno basato su approfondite analisi economico-finanziarie. Un rating interno può essere definito anche per titoli provvisti di rating esterno, al fine di limitare l'affidamento esclusivo e meccanico ai rating attribuiti dalle agenzie.

Le attività di investimento in strumenti soggetti a rischio

di credito sono condotte seguendo criteri di prudenzialità. Ciò è dimostrato dal fatto che la distribuzione per classi di rating evidenzia l'assoluta predominanza di investimenti nelle classi ad elevato merito creditizio.

Per ridurre il rischio di controparte, connesso alle strategie di copertura del rischio di mercato, si perseguono politiche di mitigazione del rischio quali la selezione delle controparti, il ricorso a strumenti quotati e l'integrazione di parte dei contratti ISDA con il Credit Support Annex (CSA). Il CSA prevede la consegna di un bene collaterale, quando il valore del contratto oltrepassi una certa soglia.

Si ricorda inoltre che, per la parte di strumenti finanziari a copertura di passività relative a polizze vita, valgono le medesime considerazioni fatte per il rischio di mercato, per cui, in alcuni casi, i default, downgrades o variazioni degli spread si ripercuotono anche sul valore delle passività assicurative, con conseguente effetto mitigatore del rischio.

Rischio di credito della riassicurazione

In aggiunta ai titoli di debito e strumenti finanziari derivati, la Compagnia è esposta al rischio di credito anche in considerazione dell'esposizione verso i riassicuratori a cui viene ceduta parte del business.

Si ricorda che la Compagnia funge da riassicuratore ultimo per le altre Compagnie del Gruppo, e a sua volta cede parte del business sul mercato. Viene pertanto perseguito un attento monitoraggio sulla capacità dei riassicuratori di adempiere alle obbligazioni contrattuali assunte nei confronti della Compagnia.

Il criterio principale è rappresentato dalla definizione di una massima esposizione trasferibile a ciascun riassicuratore.

Rischio assicurativo

La Compagnia svolge la propria attività diretta prevalentemente per il tramite di sedi estere, nonché, nella sua qualità di Capogruppo e in considerazione del modello di gestione centralizzata della riassicurazione, funge da riassicuratore per le altre Compagnie del Gruppo, italiane ed estere.

Rischio assicurativo Ramo Vita

I rischi sottoscrittivi vita includono i rischi biometrici relativi ai contratti vita derivanti dall'incertezza legata ai sinistri attesi. Tale incertezza è riferita alle ipotesi di mortalità, longevità, morbidità e invalidità. In questa categoria si includono anche i rischi derivanti dall'incertezza relativa al valore atteso dei riscatti e delle spese.

I rischi assicurativi vita si riferiscono in particolare al business riassicurativo, derivante da altre Compagnie del Gruppo Generali. Limitatamente all'attività collegata alle coperture previdenziali aziendali emesse in favore di clienti multinazionali (attività svolta dall'unità Generali Employee Benefit - GEB) i rischi assunti derivano in parte anche da Compagnie non appartenenti al Gruppo. Gli impatti di tali fenomeni vengono approcciati e controllati con diverse modalità, nel continuo, distinguendo concretamente i processi al momento dell'assunzione e della riservazione.

Nei portafogli vita della Compagnia sono presenti soprattutto coperture a prevalente componente di risparmio e con garanzie di rendimento minimo, per le quali la Compagnia negli ultimi anni ha rivisto le politiche con l'obiettivo di diminuire il rischio ed il costo delle garanzie.

Per quanto riguarda le coperture di puro rischio (morte più coperture complementari come invalidità, infortunio, dread disease, …) e le rendite vitalizie, nelle quali è presente il rischio di longevità, la Compagnia riverifica periodicamente la validità delle ipotesi adottate. Il rischio catastrofale viene coperto mediante l'acquisto di coperture non proporzionali.

Rischio assicurativo Ramo Danni

I rischi assicurativi danni si riferiscono all'incertezza legata all'ammontare, alla tempistica e al verificarsi degli eventi. Tale categoria include i seguenti sotto-moduli:

  • ❚ Il rischio di riservazione relativo all'incertezza legata allo smontamento delle riserve sinistri rispetto al loro valore medio atteso, in un orizzonte temporale pari ad un anno. Nello specifico si considera il rischio che le riserve attuariali non siano sufficienti a coprire gli impegni relativi agli obblighi futuri nei confronti dell'assicurato.
  • ❚ Il rischio di tariffazione e il rischio catastrofale dovuti all'insufficienza dei premi sottoscritti a fronte dell'ef-

fettivo ammontare dei sinistri futuri, delle spese e del verificarsi di eventuali eventi estremi.

L'assunzione di tali rischi avviene principalmente attraverso la riassicurazione accettata da altre Compagnie del Gruppo Generali.

La Compagnia monitora regolarmente questi rischi e ne stima l'assorbimento di capitale mediante l'utilizzo di appositi modelli attuariali, stocastici o deterministici, che considerano le esposizioni relative ai sinistri di fre-

Rischi operativi

I rischi operativi rappresentano il rischio di perdite derivanti dall'inadeguatezza o dalla disfunzione di processi, risorse umane e sistemi interni, oppure da eventi esogeni.

Rientrano in questa categoria anche i rischi di mancata conformità alle norme (compliance risk), definiti come il rischio di incorrere in sanzioni giudiziarie o amministrative, perdite patrimoniali o danni di reputazione, in conseguenza di violazioni di leggi, regolamenti o provvedimenti applicabili alle attività della Compagnia, ed il financial reporting risk definito come il rischio di errata contabilizzazione del dato generato da una transazione aziendale che comporti una non veritiera e corretta rappresentazione della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Compagnia nel bilancio d'esercizio, nel bilancio consolidato, nonché di ogni altra comunicazione di carattere finanziario.

La gestione dei rischi operativi è essenzialmente delegata alle singole unità operative, chiamate a predisporre piani operativi e ad identificare e realizzare le iniziative di mitigazione di quei rischi che ne possano compromettere il conseguimento.

Il monitoraggio dei rischi e delle azioni di mitigazione è garantito dalla funzione Risk Management. Per quanto attiene al compliance risk, le medesime attività fanno capo alla Funzione di Compliance.

I Risk Owner, con supporto delle Funzioni di Risk Management e Compliance procedono all'identificazione e valutazione dei rischi operativi inerenti i processi della Compagnia e dei relativi controlli in essere.

quenza, ai grandi sinistri ed alle catastrofi, al lordo ed al netto della riassicurazione e per la parte più rilevante del proprio portafoglio.

A protezione delle esposizioni ed in particolare da quelle derivanti da eventi catastrofici, la Compagnia si dota di adeguate coperture riassicurative, i cui limiti e convenienza economica vengono definiti sulla base di metodologie e modelli coerenti con la valutazione del rischio precedentemente descritta.

Financial Reporting Risk

Il financial reporting risk è definito come il rischio di errata contabilizzazione del dato generato da una transazione aziendale che comporti una non veritiera e corretta rappresentazione della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della società nel bilancio d'esercizio, nel bilancio consolidato, nonché di ogni altra comunicazione di carattere finanziario.

Uno specifico framework di analisi, ispirato a standard riconosciuti a livello internazionale (Coso, Cobit) è stato definito al fine di assicurare una corretta identificazione e presidio del financial reporting risk, attraverso un approccio di analisi trasversale ai diversi processi aziendali e volto ad identificare e presidiare i rischi a cui la Società è esposta nell'esecuzione delle transazioni che generano le informazioni contenute nel bilancio e in generale in ogni altra informativa di natura finanziaria.

La definizione dell'aspetto metodologico e organizzativo del framework di financial reporting risk nella Compagnia e nel Gruppo e il monitoraggio della sua effettiva implementazione sono demandati al Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Assicurazioni Generali S.p.A. nell'ambito dei poteri e mezzi allo stesso attribuiti ai sensi della Legge 28 dicembre 2005, n. 262 e successive modifiche e integrazioni.

Compliance risk

Ai sensi della normativa assicurativa, il rischio di non conformità (o "compliance risk") è il rischio di incorrere in sanzioni giudiziarie o amministrative, perdite patrimoniali o danni di reputazione, in conseguenza di violazioni di legge, regolamenti o provvedimenti delle Autorità di Vigilanza ovvero norme di autoregolamentazione.

Il modello adottato dalla Compagnia per la gestione del compliance risk prevede:

  • ❚ presidi di primo livello, inseriti nell'ambito dei processi industriali e di supporto;
  • ❚ un presidio di secondo livello, costituito dalla funzione di compliance, che costituisce un presidio aggiuntivo ed indipendente del complessivo Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi, incaricato di valutare

l'adeguatezza dell'organizzazione e delle procedure interne.

Anche in questo caso, i responsabili delle singole aree operative valutano i propri rischi di compliance identificando eventuali azioni correttive per mitigarne gli effetti; il monitoraggio di detti rischi e delle azioni di mitigazione è garantito dalla funzione Compliance.

Altri rischi

La categoria include i rischi che non sono inclusi nelle categorie di cui sopra e per i quali non è previsto un requisito patrimoniale di solvibilità specifico in Solvency II.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità è definito a livello di Gruppo come l'incertezza, derivante dalle attività di business, di investimento o di finanziamento, circa la futura capacità di far fronte agli impegni di cassa in misura piena e tempestiva, in un contesto normale o stressato, per esempio essendo in grado di rispettare tali impegni solo mediante l'accesso al mercato del credito a condizioni sfavorevoli o attraverso la vendita di attivi finanziari a prezzi tali da generare costi ulteriori dovuti ad illiquidità degli attivi o a difficoltà nella liquidazione degli stessi.

Il rischio di liquidità viene gestito tramite un'apposita politica di gestione del rischio di liquidità, che delinea le strategie, i principi e i processi per identificare, valutare e gestire i rischi di liquidità presenti e prospettici a cui Assicurazioni Generali S.p.A. è esposta come entità consolidata, sia a livello di singola Compagnia che a livello di Gruppo.

Ad integrazione della Policy sopracitata Generali ha predisposto uno specifico Contingency Funding Plan, con l'obiettivo di identificare i principali fattori e scenari che possono condurre a una situazione di tensione o crisi nella liquidità del Gruppo; di definire i ruoli, le responsabilità e i processi da attivare in tali situazioni e di identificare le azioni manageriali da intraprendere in caso di aggravamento della situazione di crisi.

A Dicembre 2015 è stato approvato dal Board di Assicurazioni Generali S.p.A. il rinnovo annuale del Liquidity Risk Management Plan, ovvero di uno specifico piano che fornisce una visione completa dell'assetto predisposto per identificare, misurare, monitorare e mitigare il rischio di liquidità a livello di Gruppo.

Il monitoraggio del rischio di liquidità a livello di Gruppo è reso omogeneo dall'utilizzo di un apposito modello, il Liquidity Risk Model, attraverso il quale le principali business unit riportano periodicamente possibili future situazioni di criticità, sia in uno scenario ordinario che in scenari di stress.

Il modello si focalizza sulla proiezione dei flussi di cassa lungo diversi orizzonti temporali, così come sul livello di liquidità del portafoglio investimenti, con particolare focus su quelli destinati alla copertura delle riserve tecniche. Il modello trova il suo riepilogo nel calcolo di alcuni indicatori che evidenziano possibili situazioni di stress di liquidità, in ciascuno scenario. I principali indicatori utilizzati sono:

  • ❚ indice di copertura delle riserve tecniche;
  • ❚ indice di liquidabilità del portafoglio investimenti;
  • ❚ indice di Deficit di Liquidità.

Il livello della liquidità nella Capogruppo, Assicurazioni Generali S.p.A., viene periodicamente monitorato al fine di garantire tutti gli impegni a cui la società sarà chiamata a rispondere nel breve e medio termine. L'attività di monitoraggio svolta regolarmente include: un attento controllo dell'andamento dell'attività industriale, puntuali stime sui dividendi che verranno erogati dalle Compagnie del Gruppo, valutazioni sulle possibili necessità di capitale delle controllate, nonché un'analisi delle strategie di rifinanziamento del debito di Gruppo.

Le principali fonti di approvvigionamento della liquidità della Capogruppo sono i flussi di cassa derivanti dalle attività assicurative e riassicurative, i dividendi dalle controllate, i finanziamenti infragruppo, le linee di credito disponibili presso primari istituti di credito, un sistema integrato di cash pooling, un portafoglio di attivi liquidi ed il veloce ed efficace accesso al mercato del debito, permanentemente monitorato dalle strutture competenti.

Passività Finanziarie

Per raggiungere tali risultati il Gruppo svolge costantemente un'attenta analisi dei propri flussi di cassa. Le passività finanziarie sono costituite principalmente da esposizioni a tasso fisso e denominate principalmente in euro. Con riferimento alle esposizioni denominate in valute diverse dall'euro sono state poste in essere operazioni di copertura che perseguono obiettivi di prevedibilità e stabilità nei flussi di cassa, oltre che di riduzione del rischio di oscillazione dei cambi.

Il rischio di liquidità è gestito anche attraverso l'emissione sul mercato di strumenti finanziari con diverse caratteristiche di subordinazione, durata e valuta di emissione. Ciò permette al Gruppo di diversificare le fonti di finanziamento, attingendo a differenti classi di investitori.

Le informazioni quantitative relative alle passività finanziarie sono contenute nella sezione della Nota Integrativa "Passività finanziarie".

Rischio strategico, reputazionale, contagio ed emergenti

Il Rischio strategico (Strategic Risk) è il rischio originato dai cambiamenti esterni e/o dalle decisioni interne che possono compromettere il profilo di rischio della Compagnia.

La gestione del rischio strategico è essenzialmente integrata nel processo di piano strategico e mira ad identificare i principali rischi e scenari che compromettono il raggiungimento degli obiettivi di piano strategico.

Il Rischio reputazionale (Reputational Risk) è il rischio di danno potenziale derivante dal deterioramento della reputazione della Compagnia o da una negativa percezione dell'immagine aziendale tra i clienti, le controparti, gli azionisti o le Autorità di Vigilanza.

Il Rischio di contagio (Contagion Risk) è il rischio derivante dall'appartenenza al Gruppo, ovvero il rischio che situazioni di difficoltà che insorgono in un'entità del Gruppo possano propagarsi con effetti negativi sulla situazione patrimoniale, economica o finanziaria su altre Compagnie ovvero sul Gruppo nel suo complesso.

Infine, i Rischi emergenti (Emerging Risk) sono i nuovi rischi derivanti dall'evoluzione del contesto interno o esterno che possono comportare un incremento delle esposizioni a rischi già previsti nella Mappa dei rischi ovvero richiedere l'introduzione di una nuova categoria di rischio.

Gestione del capitale

La Compagnia si pone l'obiettivo di mantenere un livello di capitale adeguato rispetto agli attuali requisiti previsti nell'ambito della vigilanza prudenziale e della Direttiva Solvency II.

La direttiva Solvency II entrata in vigore a livello Europeo il 1° gennaio 2016, prevede la valutazione del bilancio a mercato e la considerazione di tutti i rischi cui l'impresa è esposta. La calibrazione dei rischi segue il metodo del valore a rischio con un intervallo di confidenza pari a 99,5% ad un anno. L'appetito al rischio definito a livello di Compagnia tiene in debita considerazione detto livello di calibrazione, innalzandolo per finalità interne.

Il Modello Interno di Gruppo viene utilizzato a supporto dei processi di gestione del capitale nell'ambito della pianificazione strategica.

Gli obiettivi della Compagnia nella gestione del capitale sono, in sintesi:

  • ❚ garantire il rispetto dei requisiti di solvibilità stabiliti dalle norme di legge;
  • ❚ salvaguardare la continuità aziendale e la capacità di sviluppare la propria attività;
  • ❚ continuare a garantire un'adeguata remunerazione del capitale agli azionisti;
  • ❚ perseguire il miglior rapporto tra capitale proprio e debito, garantendo l'adeguata remunerazione a tutte le fonti di capitale e debito;
  • ❚ determinare adeguate politiche di prezzo che siano commisurate al livello di rischio derivante dall'esercizio dell'attività nei vari segmenti.

Il risultato e le proposte di delibera assemblare

Signori azionisti,

l'utile netto dell'esercizio è di 931.468.960 euro.

La proposta di destinazione dell'utile d'esercizio e di distribuzione di dividendo tiene conto della delibera del Consiglio di Amministrazione del 17 marzo 2016 mediante la quale è stata approvata l'assegnazione di azioni Generali a favore del piano di incentivazione di lungo termine "Long Term Incentive Plan 2013" ("Piano LTI 2013"). Al fine dell'assegnazione delle azioni al management del Gruppo è previsto un aumento di capitale per massimi 3.010.255 euro. Tale numero potrà essere ridotto se uno o più beneficiari perdessero la legittimazione all'assegnazione tra il 17 marzo 2016 e la data di effettiva assegnazione (oggi prevista per il 21 aprile 2016).

Tenendo in considerazione il citato aumento di capitale sociale, l'utile d'esercizio viene destinato per massimi 602.051 euro a Riserva Legale, in ottemperanza alle disposizioni dell'art. 2430 del Codice Civile e per la quota rimanente pari a 930.866.909 euro a distribuzione di dividendo.

Il dividendo complessivo proposto spettante a ciascuna delle azioni che ne hanno diritto ammonta a 0,72 euro, per un'erogazione massima complessiva di 1.123.116.147 euro.

L'erogazione complessiva da assegnare alle azioni in circolazione ad oggi ammonta a 1.120.871.539 euro a cui si aggiungono massimi 2.167.384 euro relativi alle azioni che verranno emesse in ottemperanza alla delibera del Consiglio di Amministrazione del 17 marzo 2016 sopra citata. Nel caso in cui il numero di azioni da emettere a favore del Piano LTI 2013 dovesse essere inferiore al numero massimo più sopra indicato, l'erogazione di 2.167.384 euro sarà conseguentemente ridotta.

L'ammontare complessivo del dividendo sarà prelevato dall'utile distribuibile dell'esercizio e, per la restante quota, dalla riserva straordinaria formata da utili degli esercizi precedenti.

(in euro) Esercizio 2015
a dividendo 1.123.116.147
da utile distribuibile dell'esercizio 930.866.909
da riserva straordinaria 192.249.238

Il dividendo sarà pagato, al netto delle ritenute di legge in quanto applicabili, a partire dal 25 maggio p.v. presso gli intermediari incaricati tramite il Sistema di Gestione Accentrata Monte Titoli S.p.A.

Le azioni ordinarie della Compagnia verranno negoziate, prive del diritto al dividendo ed alla assegnazione di utili in natura, a partire dal 23 maggio 2016.

Milano, 17 Marzo 2016

Il Consiglio d'Amministrazione

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Allegato alla Relazione sulla Gestione

Assicurazioni Generali - Relazione sulla Gestione e Progetto di Bilancio d'Esercizio della Capogruppo 2015

Informativa ai sensi della comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006

Schemi riclassificati e indicatori alternativi di performance della relazione sulla gestione

La Compagnia predispone, oltre agli schemi di conto economico e di stato patrimoniale previsti dalla normativa del settore, anche dei prospetti rappresentativi dell'andamento economico e della situazione patrimoniale e finanziaria dell'esercizio, sulla base dei quali vengono redatti i commenti e gli indici di raffronto della relazione sulla gestione. Il prospetto di conto economico è riclassificato in quanto aggrega i saldi di numerose poste di bilancio e suddivide il risultato della gestione straordinaria nelle sue principali componenti. Viene inoltre esposto un "saldo della gestione industriale", che va considerato come un indicatore alternativo di performance in quanto non espressamente previsto dagli schemi ufficiali del bilancio. Tale indicatore rileva il saldo delle poste puramente tecniche, comprensive delle spese di gestione nonché degli interessi tecnici contrattualmente riconosciuti agli assicurati vita ed è ritenuto maggiormente rappresentativo degli effettivi risultati tecnici settoriali in quanto, a differenza del "risultato del conto tecnico" previsto nei modelli ufficiali, non è influenzato dall'andamento della gestione finanziaria.

La struttura del prospetto relativo alla situazione patrimoniale e finanziaria risulta maggiormente sintetica rispetto a quella dello schema obbligatorio, in quanto si basa su un'esposizione dei valori di bilancio raggruppati per "macroclassi", anziché per singole "voci", e permette, pertanto, un'immediatezza nell'analisi dei dati, che non vengono riclassificati.

(in milioni di euro) Esercizio 2015
Conto economico Conto economico riclassificato
Voce Segno Importo Voce Importo
105 + 789,5 Risultato ante imposte 789,5
106 - -142,0 Imposte 142,0
107 + 931,5 Utile dell'esercizio 931,5
001 + 1.393,7
002 - 457,3
030 + 1.719,3
031 - 365,7
Totale 2.290,0 Premi netti 2.290,0
003 - 19,4
004 + 2,4
018 - 0,0
028 - 0,0
064 - -384,6
Totale 367,6 Variazione riserve tecniche 367,6
017 - 580,8
019 - 0,1
051 - 1.803,1
065 - 48,8
Totale -2.432,8 Sinistri di competenza -2.432,8
026 - 187,0
072 - 210,2
Totale -397,2 Spese di gestione -397,2
007 + 0,6
027 - 14,2
044 + 26,8
078 - 4,2
Totale 8,9 Altri proventi e oneri tecnici 8,9
Interessi tecnici dei rami vita 432,8*

(segue)

Saldo della gestione industriale 269,3**

(segue)

(in milioni di euro
(in milioni di euro) Esercizio 2015
Conto economico Conto economico riclassificato
Voce Segno Importo Voce Importo
006 + 61,2
042 + 1.393,8
043 + 22,3
076 - 152,5
077 - 17,3
079 - 655,9
Totale 651,7
meno: Int. tecnici vita - 432,8
Totale 218,9 Redditi assegnati ai conti tecnici 218,9
029 + 199,0
080 + 289,1
Totale 488,2 Risultato del conto tecnico 488,2
042 + 1.393,9
043 + 22,3
076 - 152,5
077 - 17,3
092 + 722,5
097 - 295,0
Totale 1.673,8 Risultato dell'attività finanziaria 1.673,8
006 - 61,2
042 - 1.393,9
043 - 22,3
076 + 152,5
077 + 17,3
079 + 655,9 meno redditi complessivamente
Totale -651,7 assegnati ai conti tecnici -651,7
099 + 398,5
100 - 1.455,5
Totale -1.057,1 Altri proventi e oneri ordinari -1.057,1
101 + 453,2 Risultato dell'attività ordinaria 453,2
102 + 373,0 Profitti e perdite di realizzo di
investimenti durevoli
294,1
103 - 36,7 Altri proventi e oneri straordinari 42,2
Totale 336,3 Assieme 336,3

(*) Utile degli investimenti contrattualmente riconosciuto agli assicurati compreso nelle voci 042, 043, 076 e 077

(**) Indicatore alternativo di performance.

Ulteriori informazioni sulla formazione del bilancio

Le informazioni in tema di schemi riclassificati e indicatori alternativi di performance presentate ai sensi della raccomandazione Consob del 28 luglio 2006 sono finalizzate ad una miglior comprensione dei dati e dell'andamento gestionale dell'impresa da parte degli utilizzatori del bilancio. In tale ottica, abbiamo ritenuto opportuno fornire ulteriori elementi di valutazione dei risultati industriali dell'impresa descrivendo i criteri adottati nella formazione dei principali indici di andamento tecnico generalmente utilizzati dalla Compagnia nella stesura del prospetto relativo ai "dati significativi" dell'esercizio 2015, che sono calcolati al netto della riassicurazione.

Rapporto di sinistralità nei rami danni

Rappresenta il rapporto percentuale tra i sinistri di competenza e i premi di competenza.

Incidenza dei costi sui premi

Rappresenta il rapporto percentuale tra le spese complessive di gestione e i premi emessi dell'esercizio. Può essere suddiviso nelle due principali componenti, cioè l'incidenza dei costi di acquisizione (comprensivi delle provvigioni d'incasso) sui premi e quella dei costi di amministrazione sui premi.

Combined ratio nei rami danni

È la somma della percentuale di sinistralità con quella di incidenza complessiva dei costi sui premi. Riveste una fondamentale importanza ai fini dell'analisi dell'andamento tecnico dei rami danni, in quanto rappresenta la percentuale di assorbimento che i costi tecnici (sinistri e spese di gestione) hanno rispetto ai premi. Il combined ratio è strettamente correlato al "saldo della gestione industriale", in quanto non viene influenzato dal reddito degli investimenti. Minore è il combined ratio, rispetto al 100%, maggiore risulterà "il saldo della gestione industriale" derivante dalla gestione assicurativa.

Indici di performance

Conto economico obbligatorio
Voce Descrizione Importi
rami danni
Importi
rami vita
Importi
totale
RAPPORTO DI SINISTRALITÀ
Numeratore
017 Oneri relativi ai sinistri, al netto dei recuperi e delle cessioni in riassicurazione 580,9
019 Ristorni e partecipazioni agli utili, al netto delle cessioni in riassicurazione 0,1
Totale 581,0
Denominatore
005 Premi di competenza, al netto delle cessioni in riassicurazione 919,4
018 Variazione delle altre riserve tecniche, al netto delle cessioni in riassicurazione 0,0
028 Variazione delle riserve di perequazione 0,0
Totale 919,4
Indice 63,2%
INCIDENZA DEI COSTI SUI PREMI
Numeratore
026 / 072 Spese di gestione 187,0 210,2 397,2
Denominatore
001 / 030 Premi lordi contabilizzati 1.393,7 1.719,4 3.113,1
002 / 031 (-) Premi ceduti in riassicurazione 457,2 365,7 822,9
Totale 936,4 1.353,6 2.290,0
Indice 19,9% 15,5% 17,3%
COMBINED RATIO
Per i rami danni è la somma del rapporto sinistri a premi e costi a premi 83,1%

Il tasso medio di rendimento degli Investimenti

Il tasso medio di rendimento degli investimenti deriva dal rapporto tra i redditi del periodo e la semisomma degli investimenti ai valori di bilancio dell'esercizio e di quelli di chiusura dell'esercizio precedente.

Progetto di Bilancio d'Esercizio della Capogruppo

Prospetti contabili della Capogruppo 109
Nota integrativa 135
Rendiconto finanziario 209
Allegati alla nota integrativa 215
Prospetto dimostrativo del Margine di Solvibilità 289
Elenco dei titoli e degli immobili sui quali sono state eseguite rivalutazioni 293

Entro il 2020, il numero di auto elettriche circolanti sulle strade potrebbe superare i 20 milioni, contribuendo a ridurre l'inquinamento atmosferico

Prospetti contabili della Capogruppo

Stato patrimoniale 111
Conto economico 125

Assicurazioni Generali - Relazione sulla Gestione e Progetto di Bilancio d'Esercizio della Capogruppo 2015

Società Assicurazioni Generali S.p.A.
Capitale sociale sottoscritto euro 1.556.873.283 Versato
euro
1.556.873.283

BILANCIO DI ESERCIZIO

Stato Patrimoniale

Esercizio 2015

(Valore in Euro)

Stato Patrimoniale

STATO PATRIMONIALE

ATTIVO

A. CREDITI VERSO SOCI PER CAPITALE SOCIALE SOTTOSCRITTO NON
VERSATO di cui capitale richiamato
0
1
2 0
B. ATTIVI IMMATERIALI
1. Provvigioni di acquisizione da ammortizzare
a) rami vita 3 0
b) rami danni 4 0 5 0
2. Altre spese di acquisizione 6 0
3. Costi di impianto e di ampliamento 7 0
4. Avviamento 8 0
5. Altri costi pluriennali 9 37.320.227 10
37.320.227
C. INVESTIMENTI
I
- Terreni e fabbricati
1. Immobili destinati all'esercizio dell'impresa 11 8.721.078
2. Immobili ad uso di terzi 12 110.175.560
3. Altri immobili 13 0
4. Altri diritti reali 14 0
5. Immobilizzazioni in corso e acconti 15 1.731.741 16 120.628.379
- Investimenti in imprese del gruppo ed in altre
II
partecipate
1. Azioni e quote di imprese:
a) controllanti 17 0
b) controllate 18 29.366.925.072
c) consociate 19 0
d) collegate 20 244.672.148
e) altre 21 38.747.728 22 29.650.344.948
2. Obbligazioni emesse da imprese:
a) controllanti 23 0
b) controllate 24 1.500.168
c) consociate 25 0
d) collegate 26 0
e) altre 27 0 28 1.500.168
3. Finanziamenti ad imprese:
a) controllanti 29 0
b) controllate 30 370.900.000
c) consociate 31 0
d) collegate 32 0
e) altre 33 0 34 370.900.000 35 30.022.745.116
da riportare 37.320.227

Pag. 1

Valori dell'esercizio precedente 0 0 0 0 185 0 0 0 0 32.497.407 190 32.497.407 8.005.952 121.579.000 0 0 1.126.577 196 130.711.529 0 27.470.815.121 0 314.341.397 57.034.395 202 27.842.190.913 0 1.476.896 0 0 0 208 1.476.896 0 0 0 0 0 214 0 215 27.843.667.809 da riportare 32.497.407

STATO PATRIMONIALE

ATTIVO

riporto 37.320.227
C. INVESTIMENTI (segue)
III - Altri investimenti finanziari
1. Azioni e quote
a) Azioni quotate 36 15.108.781
b) Azioni non quotate 37 22.863.258
c) Quote 38 5.308.254 39 43.280.293
2. Quote di fondi comuni di investimento 40 1.208.251.139
3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso
a) quotati 41 1.619.214.246
b) non quotati 42 83.326.150
c) obbligazioni 43 24.713.852 44 1.727.254.248
convertibili
4. Finanziamenti
a) prestiti con garanzia 45 0
reale
b) prestiti su polizze
46 852.625
c) altri prestiti 47 2.698.071 48 3.550.696
5. Quote in investimenti comuni 49 0
6. Depositi presso enti creditizi 50 129.797.716
7. Investimenti finanziari diversi 51 7.813.097 52 3.119.947.189
IV - Depositi presso imprese cedenti 53 7.906.951.587 54 41.170.272.271
D. INVESTIMENTI A BENEFICIO DI ASSICURATI DEI RAMI VITA I QUALI NE
SOPPORTANO IL RISCHIO E DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE
- Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato 55
I 3.598.802.865
II - Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione 56 0 57 3.598.802.865
D bis. RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI
I - RAMI DANNI
1. Riserva premi 58 81.373.774
2. Riserva sinistri 59 454.591.667
3. Riserva per partecipazioni agli utili e ristorni 60 0
4. Altre riserve 61 0 62 535.965.441
tecniche
II - RAMI VITA
1. Riserve matematiche 63 27.105.849
2. Riserva premi delle assicurazioni 64 11.732.101
complementari
3. Riserva per somme da pagare 65 301.290.217
4. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 66 16.817.515
5. Altre riserve tecniche 67 0
6. Riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento
è sopportato dagli assicurati e riserve derivanti dalla
gestione dei fondi pensione 68 0 69 356.945.682 70 892.911.123
da riportare 45.699.306.486

Pag. 2

Valori dell'esercizio precedente

riporto 32.497.407
216 22.800.754
217 52.497.405
218 8.575.226 219 83.873.385
220 252.376.198
221 1.698.604.012
222 46.279.337
223 25.311.313 224 1.770.194.662
225 0
226 1.347.903
227 1.204.774 228 2.552.677
229 0
230 86.173.068
231 0 232 2.195.169.990
233 8.423.476.339 234 38.593.025.667
235 119.179.068
236 0 237 119.179.068
238 77.376.711
239 425.532.939
240 0
241 0 242 502.909.650
243 24.019.225
244 7.418.248
245 222.021.466
246 649.379
247 0
248 0 249 254.108.318 250 757.017.968
da riportare 39.501.720.110

STATO PATRIMONIALE

ATTIVO

riporto 45.699.306.486
E. CREDITI
I - Crediti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di:
1. Assicurati
a) per premi
89.093.271
71
dell'esercizio
b) per premi degli es.
8.325.441
72
precedenti
73 97.418.712
2. Intermediari di assicurazione 74 10.573.879
3. Compagnie conti correnti 75 2.306.080
4. Assicurati e terzi per somme da recuperare 76 10.661.856 77 120.960.527
II - Crediti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di:
1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione 78 402.579.323
2. Intermediari di riassicurazione 79 5.072.932 80 407.652.255
III - Altri crediti 81 752.509.451 82 1.281.122.233
F. ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO
I - Attivi materiali e scorte:
1. Mobili, macchine d'ufficio e mezzi di trasporto 83 1.700.086
interno
2. Beni mobili iscritti in pubblici registri
84 61.856
3. Impianti e attrezzature 85 0
4. Scorte e beni diversi 86 348.332 87 2.110.274
II - Disponibilità liquide
1. Depositi bancari e c/c 88 549.827.559
postali
2. Assegni e consistenza di cassa
89 77.342 90 549.904.901
III - Azioni o quote proprie 91 1.814.772
IV - Altre attività
1. Conti transitori attivi di riassicurazione 92 12.460.822
2. Attività diverse 93 211.508.268 94 223.969.090 95 777.799.037
G. RATEI E RISCONTI
1. Per interessi 96 29.224.794
2. Per canoni di locazione 97 655.758
3. Altri ratei e risconti 98 204.494.206 99 234.374.758
TOTALE ATTIVO 100 47.992.602.514

Pag. 3

Valori dell'esercizio precedente

riporto 39.501.720.110
251
99.117.901
252
10.558.065
253 109.675.966
254 16.928.557
255 13.354.599
256 9.944.172 257 149.903.294
258 338.205.453
259 4.469.275 260 342.674.728
261 828.869.409 262 1.321.447.431
263 2.002.732
264 58.122
265 0
266 262.205 267 2.323.059
268 611.632.260
269 334.713 270 611.966.973
271 2.931.799
272 16.343.095
273 34.972.722 274 51.315.817 275 668.537.648
276 28.487.366
277 599.209
278 208.489.757 279 237.576.332
TOTALE ATTIVO 280 41.729.281.521

STATO PATRIMONIALE

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

A. PATRIMONIO NETTO
I
- Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente
101 1.556.873.283
II - Riserva da sovrapprezzo di emissione 102 3.568.250.216
III - Riserve di rivalutazione 103 2.010.834.652
IV - Riserva legale 104 311.374.657
V - Riserve statutarie 105 0
VI - Riserve per azioni proprie e della controllante 106 1.814.772
VII - Altre riserve 107 6.318.361.593
VIII - Utili (perdite) portati a nuovo 108 0
IX - Utile (perdita) dell'esercizio 109 931.468.960 110 14.698.978.133
B. PASSIVITA' SUBORDINATE 111 6.864.544.468
C. RISERVE TECNICHE
I - RAMI DANNI
1. Riserva premi 112 352.307.667
2. Riserva sinistri 113 2.168.230.872
3. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 114 0
4. Altre riserve tecniche 115 0
5. Riserve di perequazione 116 107.611 117 2.520.646.150
II - RAMI VITA
1. Riserve matematiche 118 7.704.211.481
2. Riserva premi delle assicurazioni complementari 119 29.430.681
3. Riserva per somme da pagare 120 1.047.813.197
4. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 121 94.240.735
5. Altre riserve tecniche 122 21.466.927 123 8.897.163.021 124 11.417.809.171
D. RISERVE TECNICHE ALLORCHE' IL RISCHIO DELL'INVESTIMENTO E' SOPPORTATO
DAGLI ASSICURATI E RISERVE DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE
I - Riserve relative a contratti le cui prestazioni sono connesse con fondi di
investimento e indici di mercato 125 3.595.159.572
II - Riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione 126 0 127 3.595.159.572
da riportare 36.576.491.344
Pag. 4

Valori dell'esercizio precedente

281 1.556.873.283
282 3.568.250.216
283 2.010.834.652
284 311.374.657
285 0
286 2.931.799
287 6.513.537.358
288 0
289 737.766.824 290 14.701.568.790
291 5.533.406.352
292 312.147.896
293 1.843.501.584
294 0
295 0
296 67.792 297 2.155.717.272
298 8.545.277.039
299 20.239.242
300 910.547.197
301 91.231.934
302 21.277.811 303 9.588.573.223 304 11.744.290.495
305
306 113.984.996 0 307 113.984.996
da riportare 32.093.250.633

STATO PATRIMONIALE

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

riporto 36.576.491.344
E. FONDI PER RISCHI E ONERI
1. Fondi per trattamenti di quiescenza ed obblighi simili 128 0
2. Fondi per imposte 129 91.460.771
3. Altri accantonamenti 130 15.232.512 131 106.693.283
F. DEPOSITI RICEVUTI DA RIASSICURATORI 132 295.046.205
G. DEBITI E ALTRE
I PASSIVITA'
- Debiti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di:
1. Intermediari di assicurazione 133 4.627.640
2. Compagnie conti correnti 134 3.311.236
3. Assicurati per depositi cauzionali e premi 135 6.752.929
4. Fondi di garanzia a favore degli assicurati 136 0 137 14.691.805
II - Debiti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di:
1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione 138 157.370.701
2. Intermediari di riassicurazione 139 13.350.833 140 170.721.534
III - Prestiti obbligazionari 141 3.319.423.932
IV - Debiti verso banche e istituti finanziari 142 998.270.205
V - Debiti con garanzia reale 143 0
VI - Prestiti diversi e altri debiti finanziari 144 3.602.478.778
VII - Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 145 5.614.602
VII - Altri debiti
I 1. Per imposte a carico degli assicurati 146 1.387.581
2. Per oneri tributari diversi 147 19.030.119
3. Verso enti assistenziali e previdenziali 148 4.292.357
4. Debiti diversi 149 2.099.732.382 150 2.124.442.439
IX - Altre passività
1. Conti transitori passivi di riassicurazione 151 10.098.627
2. Provvigioni per premi in corso di riscossione 152 12.811.900
3. Passività diverse 153 367.933.188 154 390.843.715 155 10.626.487.010
da riportare 47.604.717.842

Pag. 5

Valori dell'esercizio precedente

STATO PATRIMONIALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

  1. Altri accantonamenti 130 15.232.512 131 106.693.283

F. DEPOSITI RICEVUTI DA RIASSICURATORI 132 295.046.205

  1. Fondi per trattamenti di quiescenza ed obblighi simili 128 0 2. Fondi per imposte 129 91.460.771

  2. Fondi di garanzia a favore degli assicurati 136 0 137 14.691.805

  3. Intermediari di riassicurazione 139 13.350.833 140 170.721.534 III - Prestiti obbligazionari 141 3.319.423.932 IV - Debiti verso banche e istituti finanziari 142 998.270.205 V - Debiti con garanzia reale 143 0 VI - Prestiti diversi e altri debiti finanziari 144 3.602.478.778 VII - Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 145 5.614.602

  4. Debiti diversi 149 2.099.732.382 150 2.124.442.439

  5. Passività diverse 153 367.933.188 154 390.843.715 155 10.626.487.010

I - Debiti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di:

II - Debiti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di:

  1. Intermediari di assicurazione 133 4.627.640 2. Compagnie conti correnti 134 3.311.236 3. Assicurati per depositi cauzionali e premi 135 6.752.929

  2. Compagnie di assicurazione e riassicurazione 138 157.370.701

  3. Per imposte a carico degli assicurati 146 1.387.581 2. Per oneri tributari diversi 147 19.030.119 3. Verso enti assistenziali e previdenziali 148 4.292.357

  4. Conti transitori passivi di riassicurazione 151 10.098.627 2. Provvigioni per premi in corso di riscossione 152 12.811.900

E. FONDI PER RISCHI E ONERI

G. DEBITI E ALTRE PASSIVITA'

VII I

  • Altri debiti

IX - Altre passività

Valori dell'esercizio

riporto 36.576.491.344

da riportare 47.604.717.842

riporto 32.093.250.633
308
0
309
86.344.159
310
23.396.580
311
109.740.739
312
219.863.359
313
8.478.563
314
6.357.980
315
8.397.854
316
0
317
23.234.397
318
209.280.947
319
10.281.940
320
219.562.887
321
3.383.308.719
322
752.896.592
323
0
324
3.338.659.166
325
5.154.255
326
2.135.868
327
31.473.052
328
3.676.943
329
828.712.486
330
865.998.349
331
12.042.030
332
10.917.581
333
307.905.006
334
330.864.617
335
8.919.678.982
da riportare 41.342.533.713

STATO PATRIMONIALE

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

Valori dell'esercizio

riporto 47.604.717.842
H. RATEI E RISCONTI
1. Per interessi 156 275.801.197
2. Per canoni di locazione 157 1.953.242
3. Altri ratei e risconti 158 110.130.233 159 387.884.672
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 160 47.992.602.514

STATO PATRIMONIALE

GARANZIE, IMPEGNI E ALTRI CONTI D'ORDINE

Valori dell'esercizio

quadratura 0

GARANZIE, IMPEGNI E ALTRI CONTI D'ORDINE
I - Garanzie prestate
1. Fidejussioni 161 269.500.000
2. Avalli 162 0
3. Altre garanzie personali 163 3.588.982.220
4. Garanzie reali 164 42.871.000
II - Garanzie ricevute
1. Fidejussioni 165 104.431.641
2. Avalli 166 0
3. Altre garanzie personali 167 250.309.404
4. Garanzie reali 168 0
III - Garanzie prestate da terzi nell'interesse dell'impresa 169 89.187.833
IV - Impegni 170 3.140.012.733
V - Beni di terzi 171 156.646.075
VI - Attività di pertinenza dei fondi pensione gestiti in nome e per conto di terzi 172 0
VII - Titoli depositati presso terzi 173 6.518.840.997
VIII - Altri conti d'ordine 174 914.691.343

Pag. 6

Valori dell'esercizio precedente

riporto 41.342.533.713
336 268.083.584
337 1.713.960
338 116.950.264 339 386.747.808
340 41.729.281.521

quadratura 0

Valori dell'esercizio precedente

341 269.500.000
342 0
343 4.065.458.985
344 68.879.000
345 122.840.099
346 0
347 161.061.107
348 0
349 81.166.537
350 4.655.993.842
351 150.977.033
352 0
353 6.424.907.063
354 95.036

Assicurazioni Generali - Relazione sulla Gestione e Progetto di Bilancio d'Esercizio della Capogruppo 2015

Società Assicurazioni Generali S.p.A.
Capitale sociale sottoscritto euro 1.556.873.283 Versato
euro
1.556.873.283

BILANCIO DI ESERCIZIO

Conto Economico

Esercizio 2015

(Valore in Euro)

Conto Economico

I. CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI
1. PREMI DI COMPETENZA, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE
1
a) Premi lordi contabilizzati
1.393.693.670
2
b) (-) Premi ceduti in riassicurazione
457.244.980
3
c) Variazione dell'importo lordo della riserva premi
19.416.648
4
d) Variazione della riserva premi a carico dei riassicuratori
2.416.465
5
919.448.507
2. (+) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA DAL CONTO NON TECNICO (VOCE III. 6) 6
61.191.949
3. ALTRI PROVENTI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE
4. ONERI RELATIVI AI SINISTRI, AL NETTO DEI RECUPERI E DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE
a) Importi pagati
8
aa) Importo lordo
763.692.053
9
10
bb) (-) quote a carico dei riassicuratori
208.133.240
555.558.813
b) Variazione dei recuperi al netto delle quote a carico dei riassicuratori
11
aa) Importo lordo
15.930.385
12
13
bb) (-) quote a carico dei riassicuratori
6.532.191
9.398.194
c) Variazione della riserva sinistri
14
aa) Importo lordo
52.395.611
15
16
bb) (-) quote a carico dei riassicuratori
17.697.121
34.698.490
17
580.859.109
5. VARIAZIONE DELLE ALTRE RISERVE TECNICHE, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 18
0
6. RISTORNI E PARTECIPAZIONI AGLI UTILI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE
7. SPESE DI GESTIONE:
20
a) Provvigioni di acquisizione
167.651.399
21
b) Altre spese di acquisizione
27.454.224
22
c) Variazione delle provvigioni e delle altre spese di acquisizione da
0
ammortizzare
23
d) Provvigioni di incasso
40.270
24
e) Altre spese di amministrazione
42.576.396
25
f) (-) Provvigioni e partecipazioni agli utili ricevute dai riassicuratori
50.705.472
26
187.016.817
8. 27
14.231.128
9. 28
39.819
10. RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI (Voce III. 1) 29
198.994.566
Valori dell'esercizio precedente
111
1.408.117.969
112
454.036.274
113
17.923.700
114
-2.493.718
115
116
117
933.664.277
76.549.993
990.413
118
877.771.390
119
229.496.650
120
648.274.740
121
13.267.415
122
407.417
123
12.859.998
124
-86.735.208
125
-88.078.365
126
1.343.157
127
128
636.757.899
129 -2.411
43.626
130
164.117.460
131
29.746.286
132
0
133
2.881.698
134
48.421.481
135
49.424.392
136 195.742.533
137
138
10.940.930
23.619
139 167.698.487
1.
PREMI DELL'ESERCIZIO, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE:
30
a) Premi lordi contabilizzati
1.719.366.307
31
32
b) (-) premi ceduti in riassicurazione
365.745.707
2.
PROVENTI DA INVESTIMENTI:
33
a) Proventi derivanti da azioni e quote
860.684.106
34
(di cui: provenienti da imprese del gruppo
860.684.106
)
b) Proventi derivanti da altri investimenti:
35
aa) da terreni e fabbricati
0
36
37
bb) da altri investimenti
529.095.269
529.095.269
(di cui: provenienti da imprese del gruppo
38
367.000.200
)
39
c) Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti
116.580
40
d) Profitti sul realizzo di investimenti
3.966.391
(di cui: provenienti da imprese del gruppo
41
0 ) 42
3.
PROVENTI E PLUSVALENZE NON REALIZZATE RELATIVI A INVESTIMENTI A BENEFICIO DI ASSICURATI
43
I QUALI NE SOPPORTANO IL RISCHIO E A INVESTIMENTI DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE
1.353.620.600
1.393.862.346
22.310.111
4.
44
ALTRI PROVENTI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE
26.795.315
5.
ONERI RELATIVI AI SINISTRI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE:
a) Somme pagate
45
aa) Importo lordo
1.993.520.277
46
47
bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori
235.542.250
1.757.978.027
b) Variazione della riserva per somme da pagare
48
aa) Importo lordo
85.525.295
49
50
51
bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori
40.436.857
45.088.438
1.803.066.465
6.
VARIAZIONE DELLE RISERVE MATEMATICHE E DELLE ALTRE RISERVE TECNICHE,
AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE
a) Riserve matematiche:
52
aa) Importo lordo
-434.168.598
53
54
bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori
-7.680.296
-426.488.302
b) Riserva premi delle assicurazioni complementari:
55
aa) Importo lordo
8.410.041
56
57
bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori
4.028.538
4.381.503
c) Altre riserve tecniche
58
aa) Importo lordo
-802.303
59
60
bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori
0
-802.303
d) Riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento è sopportato
dagli assicurati e derivanti dalla gestione dei fondi pensione
61
aa) Importo lordo
38.356.572
62
63
64
bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori
0
38.356.572
-384.552.530
Valori dell'esercizio precedente
1.618.604.372 140
1.310.784.990 142 307.819.382 141
962.279.419 143
144
) 962.279.419 (di cui: provenienti da imprese del gruppo
0 145
498.316.337 147 498.316.337 146
) 363.555.883 148 (di cui: provenienti da imprese del gruppo
15.336.547 149
11.311.561 150
1.487.243.864 152
)
50.974 151 (di cui: provenienti da imprese del gruppo
22.081.092 153
23.685.695 154
1.924.252.273 155
1.725.279.152 157 198.973.121 156
76.852.076 158
1.769.150.067 161 43.870.915 160 32.981.161 159
-429.532.134 162
-437.400.367 164 7.868.233 163
-6.125.853 165
-5.834.547 167 -291.306 166
7.281.618 168
7.281.618 170 0 169
32.100.616 171

Pag 2

7. RISTORNI E PARTECIPAZIONI AGLI UTILI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 65 48.777.178
8.
SPESE DI GESTIONE:
a) Provvigioni di acquisizione
66
229.652.464
b) Altre spese di acquisizione 67
13.594.916
c) Variazione delle provvigioni e delle altre spese di acquisizione da 68
0
ammortizzare
d) Provvigioni di incasso
69
0
e) Altre spese di amministrazione 70
29.621.844
f) (-) Provvigioni e partecipazioni agli utili ricevute dai riassicuratori 71
62.642.293
72 210.226.931
9. ONERI PATRIMONIALI E FINANZIARI:
a) Oneri di gestione degli investimenti e interessi passivi 73
117.146.879
b) Rettifiche di valore sugli investimenti 74
34.944.530
c) Perdite sul realizzo di investimenti 75
454.554
76 152.545.963
10. ONERI PATRIMONIALI E FINANZIARI E MINUSVALENZE NON REALIZZATE RELATIVI A INVESTIMENTI
A BENEFICIO DI ASSICURATI I QUALI NE SOPPORTANO IL RISCHIO E A INVESTIMENTI DERIVANTI DALLA
GESTIONE DEI FONDI PENSIONE 77 17.323.573
11. ALTRI ONERI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 78 4.248.304
12. (-) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA AL CONTO NON TECNICO (voce III. 4) 79 655.886.748
13. RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI VITA (Voce III. 2) 80 289.065.740
III. CONTO NON TECNICO
1. RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI (voce I. 10) 81 198.994.566
2. RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI VITA (voce II. 13) 82 289.065.740
3. PROVENTI DA INVESTIMENTI DEI RAMI DANNI:
a) Proventi derivanti da azioni e quote 83
619.236.570
(di cui: provenienti da imprese del gruppo 84
613.532.650
)
b) Proventi derivanti da altri investimenti:
aa) da terreni e fabbricati
85
4.916.233
bb) da altri investimenti 86
66.668.681
87
71.584.914
(di cui: provenienti da imprese del gruppo 88
3.672.008
)
c) Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti 89
10.247.970
d) Profitti sul realizzo di investimenti 90
21.406.462
(di cui: provenienti da imprese del gruppo 91
7.181.040
) 92 722.475.916

Pag 3 Valori dell'esercizio precedente

175 70.194.493
176 215.014.203
177 12.221.181
178
179
0
180 0
26.592.862
181 49.653.080 182 204.175.166
183 105.480.405
184 30.062.001
185 604.241 186 136.146.647
187 6.861.681
188
2.834.676
189 690.275.567
190 368.010.024
191
167.698.487
192 368.010.024
193 783.862.373
(di cui: provenienti da imprese del gruppo 194 781.810.009
)
195
6.232.945
196
63.653.942
197 69.886.887
(di cui: provenienti da imprese del gruppo 198 1.155.491
)
199 4.452.672
200 9.653.356
(di cui: provenienti da imprese del gruppo 201 0 ) 202 867.855.288
4. (+) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA DAL CONTO TECNICO DEI RAMI VITA (voce II. 12) 93 655.886.748
5. ONERI PATRIMONIALI E FINANZIARI DEI RAMI DANNI:
a) Oneri di gestione degli investimenti e interessi passivi 94 62.170.526
b) Rettifiche di valore sugli investimenti 95 70.830.571
c) Perdite sul realizzo di investimenti 96 162.007.487 97 295.008.584
6. (-) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA AL CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI (voce I. 2) 98 61.191.949
7. ALTRI PROVENTI 99 398.464.069
8. ALTRI ONERI 100 1.455.545.894
9. RISULTATO DELLA ATTIVITA' ORDINARIA 101 453.140.612
10. PROVENTI STRAORDINARI 102 373.027.388
11. ONERI STRAORDINARI 103 36.745.978
12. RISULTATO DELLA ATTIVITA' STRAORDINARIA 104 336.281.410
13. RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 105 789.422.021
14. IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO 106 -142.046.939
15. UTILE (PERDITA) D'ESERCIZIO 107 931.468.960

Pag 4

Valori dell'esercizio precedente
203 690.275.567
204
62.375.394
205
192.836.626
206
46.403.215
207 301.615.235
208 76.549.993
209 268.619.139
210 1.319.613.191
211 664.680.086
212 75.753.928
213 119.575.478
214 -43.821.550
215 620.858.536
216 -116.908.288
217 737.766.824

Nota integrativa

Premessa 137
Parte A – Criteri di valutazione 138
Parte B – Informazioni sullo stato patrimoniale e sul conto economico 145
Parte C – Altre informazioni 204

Assicurazioni Generali - Relazione sulla Gestione e Progetto di Bilancio d'Esercizio della Capogruppo 2015

Premessa

Il presente bilancio si compone degli schemi dello stato patrimoniale e del conto economico, nonché della nota integrativa e relativi allegati, ed è corredato dalla relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione nel suo complesso.

È stato redatto in conformità alle disposizioni di cui al Decreto Legislativo 7 settembre 2005 n. 209 e successive modifiche e integrazioni (Codice delle Assicurazioni Private), nonché secondo quanto disposto dal Decreto Legislativo 26 maggio 1997 n. 173 (per la parte in vigore), dal Decreto Legislativo 24 febbraio 1998 n. 58 modificato ed integrato (TUF), e dai Regolamenti attuativi emanati dall'ISVAP (ora IVASS) e dalla CONSOB. Inoltre, considerata la specificità del settore e per quanto non previsto dalle predette disposizioni, è stata applicata la normativa del codice civile.

In osservanza alle disposizioni del Regolamento ISVAP (ora IVASS) n. 22 del 4 aprile 2008, è allegato al bilancio di esercizio il rendiconto finanziario della Compagnia, redatto in forma libera.

È allegata inoltre l'attestazione degli organi amministrativi delegati e del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, ai sensi dell'art. 154 bis del TUF.

Il bilancio d'esercizio è stato sottoposto a revisione contabile da parte della società Reconta Ernst & Young S.p.A., incaricata del servizio per il periodo 2012-2020.

Parte A – Criteri di valutazione

Sezione 1 – Illustrazione dei criteri di valutazione

Sono di seguito esposti i criteri più significativi utilizzati nella formazione del bilancio di esercizio.

Attivi immateriali

Le provvigioni di acquisizione liquidate anticipatamente sui contratti di durata pluriennale e le spese pubblicitarie sono imputate interamente al conto economico dell'esercizio nel quale sono sostenute.

Gli altri oneri pluriennali sono ammortizzati in base alla loro residua possibilità di utilizzo e, comunque, in un periodo massimo di cinque esercizi.

Terreni e fabbricati

Sono iscritti sulla base del costo d'acquisto o di costruzione, dei costi accessori all'acquisto, al netto degli ammortamenti e delle perdite di valore accumulate. Includono anche i costi relativi a migliorie e ristrutturazioni aventi carattere incrementativo del valore dei beni ed atte a prolungarne la residua possibilità di utilizzazione. I valori di costo sono inoltre incrementati sulla base delle rivalutazioni effettuate in osservanza della normativa introdotta con leggi speciali.

Il costo delle immobilizzazioni materiali la cui utilizzazione è limitata nel tempo viene sistematicamente ammortizzato in ogni esercizio in base alla vita utile delle stesse.

I terreni non sono soggetti ad ammortamento sistematico.

Qualora ad ogni data di chiusura il valore delle immobilizzazioni risulti durevolmente inferiore rispetto a quello contabile, come sopra determinato, sono operate le opportune rettifiche di valore. Tali svalutazioni vengono mantenute negli esercizi successivi finché permangono le ragioni che le hanno determinate.

Il valore dei terreni e dei fabbricati è determinato sulla base di una perizia effettuata da un esperto indipendente. Sia le relazioni peritali, sia l'esperto indipendente rispondono ai requisiti richiesti dal Regolamento ISVAP (ora IVASS) n. 22/2008.

Portafoglio titoli

I titoli di debito e di capitale sono suddivisi in titoli a utilizzo durevole, destinati ad essere mantenuti stabilmente nel patrimonio aziendale, e titoli a utilizzo non durevole, destinati all'attività di negoziazione; la classificazione, che riguarda anche le azioni proprie, è stata effettuata in base ai criteri fissati dalla specifica delibera del Consiglio di Amministrazione, che ha accolto le disposizioni previste dal Regolamento ISVAP (ora IVASS) n. 36 del 31 gennaio 2011, modificato ed integrato.

Per quanto concerne la motivazione dell'assegnazione degli investimenti classificati alla voce C.II nel comparto ad utilizzo non durevole, nonché l'evidenza delle posizioni maggiormente significative, si rinvia a quanto riportato nella parte B, punto 2.2, della Nota Integrativa.

I titoli a utilizzo durevole sono valutati al costo medio ponderato rettificato dalle svalutazioni derivanti da perdite di valore ritenute durature, nonché, per i titoli a reddito fisso, dalla quota maturata nell'esercizio dello scarto di negoziazione, pari alla differenza positiva o negativa tra il costo di acquisto e il valore di rimborso.

I titoli a utilizzo non durevole sono valutati al minore tra il costo d'acquisto e il valore di realizzo desumibile dall'andamento del mercato, che per i titoli quotati è quello rilevato nell'ultimo giorno di contrattazione dell'esercizio e per quelli non quotati è il valore di presumibile realizzo. Il costo dei titoli a reddito fisso è rettificato dalla quota maturata nell'esercizio dello scarto di emissione, pari alla differenza positiva o negativa tra il prezzo di emissione e il valore di rimborso.

Nel costo di acquisto sono computati anche i costi accessori, solitamente costituiti da costi di intermediazione bancaria e finanziaria, spese di consulenza di diretta imputazione, ovvero commissioni, spese e imposte di bollo (esclusa la Tobin Tax su titoli italiani).

Il costo originario dei titoli ad utilizzo durevole e non durevole viene ripristinato, in tutto o in parte, qualora siano venuti meno i motivi delle svalutazioni effettuate.

Qualora, a fronte di situazioni di carattere eccezionale, si renda necessario effettuare trasferimenti di titoli da un comparto all'altro, il trasferimento è rilevato in base al valore risultante dall'applicazione dei criteri valutativi del comparto di provenienza.

Per le partecipazioni in imprese controllate e collegate l'eventuale maggior valore d'iscrizione a bilancio rispetto a quello risultante dalla corrispondente frazione di patrimonio netto è riferibile all'effettivo valore dell'impresa.

Sul portafoglio titoli, dal raffronto tra i valori correnti alla chiusura dell'esercizio e quelli di carico emerge una plusvalenza netta di 2.383.077 migliaia di euro. Tale ammontare si compone della plusvalenza latente netta di 2.187.785 migliaia su titoli a utilizzo durevole e di una plusvalenza latente di 195.292 migliaia su titoli a utilizzo non durevole.

Strumenti finanziari derivati

L'utilizzo di strumenti finanziari derivati è coerente con i principi di sana e prudente gestione dell'impresa, come peraltro previsto anche nella Politica degli investimenti adottata con delibera del Consiglio di Amministrazione a fronte del Regolamento ISVAP (ora IVASS) n. 36 del 31 gennaio 2011, modificato ed integrato.

I criteri di valutazione si differenziano in funzione della finalità con cui viene posta in essere l'operazione finanziaria.

Le operazioni di riduzione del rischio di investimento sono quelle effettuate al fine di proteggere la Compagnia dai rischi finanziari connessi al valore di singole attività o passività, gruppi di attività o passività o operazioni e flussi di cassa futuri. Ad esempio possono essere poste in essere operazioni di copertura sulla volatilità dei tassi di interesse, dei tassi di cambio e dei prezzi di mercato. Gli strumenti finanziari derivati finalizzati alla riduzione del rischio sono valutati secondo il "principio di coerenza valutativa". In particolare, vengono imputate a conto economico le minusvalenze o le plusvalenze da valutazione coerentemente con le corrispondenti plusvalenze o minusvalenze connesse al sottostante dello strumento finanziario derivato.

Qualora un'operazione non sia classificabile come operazione di copertura, nel caso il fair value del derivato risulti negativo l'impatto viene registrato a conto economico, mentre in caso di fair value positivo nessun componente reddituale positivo viene iscritto.

Il valore degli strumenti finanziari derivati viene determinato facendo riferimento alle rispettive quotazioni, e, in mancanza delle stesse, sulla base di una prudente valutazione del loro probabile valore di realizzo, utilizzando metodologie di calcolo diffuse sul mercato.

Finanziamenti

I finanziamenti sono iscritti al valore nominale che, tenuto conto delle loro caratteristiche, corrisponde al presumibile valore di realizzo.

Depositi presso imprese cedenti

La voce comprende i depositi costituiti presso le imprese cedenti, in relazione a rischi assunti in riassicurazione, e sono iscritti al valore nominale.

Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato e investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione

Tali investimenti sono valutati al valore corrente. Il valore corrente degli attivi, secondo quanto previsto dalle condizioni contrattuali, è dato:

  • a) per gli investimenti negoziati su mercati regolamentati liquidi ed attivi, dal valore di transazione dell'ultimo giorno dell'esercizio;
  • b) per gli investimenti trattati in mercati non regolamentati, dalla stima del presumibile valore di realizzo, alla chiusura dell'esercizio;
  • c) per gli altri investimenti finanziari, le altre attività e passività e le disponibilità liquide, dal rispettivo valore nominale.

Crediti

I crediti verso assicurati accolgono i premi scaduti e non ancora riscossi. Le provvigioni dovute agli intermediari per i premi in corso di riscossione sono iscritte nelle Altre Passività nel passivo dello Stato Patrimoniale. I crediti verso intermediari accolgono gli importi che devono essere corrisposti da agenti, broker e altri intermediari di assicurazione.

Nel conto compagnie conti correnti sono invece iscritti i crediti derivanti da rapporti di coassicurazione e da rapporti posti in essere con compagnie assicurative per prestazioni di servizi.

I crediti verso assicurati e terzi per somme da recuperare derivano dai recuperi da effettuarsi a fronte di franchigie e rivalse a seguito del pagamento dell'indennizzo. I crediti derivanti da operazioni di riassicurazione accolgono gli importi risultanti dai saldi dei conti correnti accesi nei confronti di imprese di assicurazione e riassicurazione connessi al lavoro indiretto e al lavoro ceduto. Il conto accoglie altresì i crediti verso intermediari di riassicurazione.

I crediti sono iscritti al loro presumibile valore di realizzo. Per quanto riguarda i crediti verso assicurati, il presumibile valore di realizzo è determinato in maniera forfettaria sulla base dell'analisi dell'evoluzione degli incassi riferita ai singoli rami esercitati, tenuto conto delle esperienze acquisite.

Gli altri crediti sono iscritti al valore nominale che, tenuto conto delle loro caratteristiche, corrisponde al presumibile valore di realizzo.

Attivi materiali e scorte

Tutti i beni sono iscritti al costo d'acquisto, ed esposti in bilancio al netto dei relativi fondi d'ammortamento. Le apparecchiature elettroniche di nuova acquisizione sono ammortizzate in relazione alla loro residua possibilità di utilizzazione.

Gli acquisti correnti di mobili, macchine d'ufficio e beni mobili iscritti in pubblici registri, sono interamente ammortizzati nell'esercizio, in considerazione del fatto che vengono costantemente rinnovati.

Disponibilità liquide

Il conto accoglie i depositi a vista nonché i depositi che prevedono prelevamenti soggetti a limiti di tempo inferiori a 15 giorni, assegni bancari e circolari, denaro contante e valori bollati, iscritti al valore nominale.

Attività diverse

Il conto accoglie gli elementi dell'attivo non inclusi nelle voci precedenti. Sono comprese la somma algebrica delle differenze derivanti dall'arrotondamento degli addendi dello Stato Patrimoniale nonché la contropartita delle plusvalenze da valutazione su opzioni e swap di copertura.

La voce comprende altresì il conto di collegamento tra la gestione vita e la gestione danni.

Passività subordinate

Le passività rientranti in questa categoria sono iscritte al valore nominale.

Voci tecniche

La Compagnia ha classificato il proprio portafoglio italiano ed estero sulla base delle disposizioni previste dal Decreto Legislativo n. 209/2005 articolo 1, comma 1, lettere pp) e qq), come modificato dal Decreto Legislativo n. 56/2008.

Nel portafoglio del lavoro diretto italiano rientrano tutti i contratti stipulati dalla Compagnia (in quanto impresa di assicurazione italiana), compresi quelli conclusi attraverso stabilimenti situati nei Paesi membri dell'Unione Europea; nel portafoglio del lavoro indiretto italiano sono compresi i contratti, ovunque stipulati, dalla Compagnia se l'impresa cedente è essa stessa italiana o stabilimento in Italia di imprese aventi la sede legale in altro Stato. Nel prosieguo della Nota Integrativa ogni richiamo al portafoglio italiano andrà inteso pertanto in tal senso.

Le partite di natura tecnica relative alle accettazioni e retrocessioni sono contabilizzate nell'esercizio di effettiva competenza, a seguito degli accordi intervenuti con le cedenti e sulla base dei quali le comunicazioni delle informazioni relative ai contratti di riassicurazione pervengono in tempo utile per la redazione del bilancio.

Per le imprese fuori Gruppo, limitatamente ai casi di insufficienza delle informazioni ricevute dalle compagnie cedenti, al fine di poter determinare compiutamente alla data di redazione del bilancio il risultato economico per effettiva competenza, i valori reddituali di natura tecnica relativi alle accettazioni e correlate retrocessioni vengono rinviati all'esercizio successivo a quello in esame.

Nel bilancio corrente, tali partite di natura tecnica trovano collocazione nell'ambito dei conti transitori attivi e passivi di riassicurazione, quale contropartita delle operazioni rilevate nei conti correnti intestati alle compagnie cedenti. Per maggiori dettagli si rinvia a quanto riportato nella parte B punti 6.3 e 13.7.

Riserve Rami danni

Le riserve tecniche dei rami danni sono costituite secondo le disposizioni di cui agli articoli 37 e 37 bis del Decreto Legislativo n. 209/2005, e sono determinate, in relazione al lavoro diretto italiano, in ottemperanza al Regolamento ISVAP (ora IVASS) n.16 del 4 marzo 2008 (e successive modifiche ed integrazioni) ed al Regolamento ISVAP (ora IVASS) n. 33 del 10 marzo 2010 per quanto riguarda il lavoro indiretto accettato attraverso le sedi situate in Stati Membri dell'Unione Europea

Per il portafoglio del lavoro diretto italiano, sono costituite la riserva premi, le riserva sinistri e le riserve di perequazione.

La riserva premi comprende:

  • a) la riserva per frazioni di premi, conteggiata utilizzando, per tutti i rami esercitati, il metodo analitico "pro rata temporis" previsto dall'art. 8 comma 1 del predetto Regolamento; in relazione ai contratti del ramo credito stipulati o rinnovati entro il 31 dicembre 1991 si applicano i criteri di calcolo particolari previsti nell'allegato 1 dello specifico Regolamento sopra citato;
  • b) le riserve integrative alla riserva per frazioni di premio, connesse alla natura particolare e alle caratteristiche di taluni rischi (danni causati dalla grandine e da altre calamità naturali costituite da terremoto, maremoto, eruzione vulcanica e fenomeni connessi, danni derivanti dall'energia nucleare, rischi compresi nel ramo cauzione); sono determinate in funzione delle disposizioni di cui al Capo I Sezione III dello specifico Regolamento sopra citato.

La riserva sinistri è determinata secondo una prudente valutazione dei sinistri, effettuata in base ad elementi obiettivi e prospettici che tengono conto di tutti i futuri oneri prevedibili. Essa è ritenuta congrua a coprire il pagamento dei risarcimenti e delle spese di liquidazione relative ai danni avvenuti entro l'anno, ancorché non denunciati.

La metodologia utilizzata consiste nella valutazione analitica al costo ultimo dei singoli sinistri in tutti i rami esercitati, e nella verifica, mediante l'applicazione della metodologia statistico-attuariale, dei risultati ottenuti. Fanno eccezione i danni a cose del ramo R.C. Autoveicoli terrestri gestiti dalla Compagnia, denunciati negli ultimi novanta giorni dell'esercizio, che sono valutati con il criterio del "costo medio" per gruppi di sinistri omogenei.

I sinistri avvenuti ma non ancora denunciati sono stimati in maniera prudenziale sulla base dell'esperienza pregressa relativamente alla frequenza e al costo medio dei sinistri denunciati tardivamente per singolo ramo.

Le riserve di perequazione, sono costituite allo scopo di perequare le fluttuazioni nel tasso dei sinistri degli anni futuri o coprire rischi particolari, quali il rischio del credito, di calamità naturali o dei danni derivanti dall'energia nucleare; sono determinate secondo le disposizioni contenute nel Capo III dello specifico Regolamento sopra citato.

I principi di calcolo, le valutazioni operate e l'attestazione della sufficienza delle riserve tecniche a garantire le obbligazioni assunte dalla Compagnia nei rami responsabilità civile veicoli e natanti risultano, per il portafoglio italiano, dalla relazione dell'Attuario incaricato, come previsto dal Decreto Legislativo n. 209/2005.

Per il lavoro indiretto accettato attraverso le sedi situate in Stati Membri dell'Unione Europea le riserve tecniche sono determinate, in relazione agli impegni assunti, sulla base di quanto comunicato dalle imprese cedenti opportunamente integrato con valutazioni autonome per far fronte agli impegni derivanti dai contratti acquisiti.

Ai sensi del predetto Regolamento ISVAP (ora IVASS) n. 33, la riserva premi è composta dalla riserva per frazioni di premi, calcolata secondo il metodo analitico "pro rata temporis" e dalla riserva per rischi in corso. Quest'ultima viene calcolata con il metodo empirico di cui agli articoli 51 e 52 del Regolamento. La riserva per frazioni di premio è integrata mediante la costituzione di riserve integrative per i rischi derivanti dalle calamità naturali costituite da terremoto, maremoto, eruzione vulcanica e fenomeni connessi.

La riserva sinistri viene determinata a partire dalle comunicazioni di riserva effettuate dalle imprese cedenti e nel rispetto di quanto disposto dagli art. 54, 55, 56, 57 e 58 del predetto regolamento.

Le riserve sinistri relative al lavoro ceduto e retroceduto sono determinate conformemente agli accordi contrattuali di riassicurazione, le riserve premi sono calcolate coerentemente ai criteri adottati per il lavoro lordo, ai sensi dell'art. 37 comma 11 del Decreto Legislativo n. 209/2005.

Per il portafoglio del lavoro sottoscritto attraverso le sedi situate in Stati terzi rispetto all'Unione Europea, le relative riserve tecniche sono costituite, ai sensi dell'articolo 43 del Decreto Legislativo n. 209/2005, in base alle leggi dei Paesi in cui operano gli stabilimenti stessi.

Riserve Rami vita

Le riserve tecniche dei rami vita, relative al lavoro diretto italiano, sono costituite in osservanza delle disposizioni di cui all'articolo 36 del Decreto Legislativo n. 209/2005 e dei Regolamenti ISVAP (ora IVASS) n. 21/2008, integrato e modificato, e n. 32/2009; sono calcolate analiticamente per ciascun contratto in corso, nonché sulla base di assunzioni attuariali prudenti e appropriate con la tipologia di contratti sottoscritti, al fine di garantire tutti gli impegni assunti dalla Compagnia.

Per il portafoglio del lavoro diretto italiano, le riserve comprendono:

  • a) la riserva matematica, nel cui ambito sono compresi il riporto premi, la riserva per sovrapremi sanitari e professionali;
  • b) la riserva premi delle assicurazioni complementari, calcolata utilizzando il metodo analitico "pro rata temporis" come previsto dall'art. 32 del Regolamento ISVAP (ora IVASS) 21/2008 sopra citato;
  • c) la riserva per somme da pagare, costituita accantonando ammontari sufficienti per far fronte al pagamento di capitali, rendite, riscatti e sinistri maturati e non ancora pagati alla chiusura dell'esercizio;
  • d) la riserva per spese future;
  • e) la riserva per partecipazione agli utili, rappresentativa degli importi da attribuire agli assicurati o ai beneficiari dei contratti a titolo di partecipazione agli utili tecnici, non considerati nelle riserva matematica.

Inoltre, le riserve matematiche sono determinate di norma con il metodo attuariale prospettivo che, in conformità alle condizioni stabilite in ciascun contratto in corso, tiene conto di tutti gli obblighi futuri della Compagnia; a tal fine vengono utilizzate le medesime ipotesi demografiche e finanziarie, nonché le medesime leggi di caricamento, adottate per il calcolo dei premi di tariffa. La riserva matematica relativa a ciascun contratto che preveda la garanzia di riscatto non risulta mai inferiore al corrispondente valore di riscatto.

Con specifico riferimento alle riserve tecniche dei contratti unit ed index linked, sono state accantonate, qualora esistenti:

❚ riserve matematiche per i contratti "unit linked", e per i contratti di ramo VI, determinate secondo i principi di calcolo previsti all'art. 53 del Regolamento ISVAP (ora IVASS) n. 21/2008 e rappresentate, con la massima approssimazione possibile, dal valore delle quote di organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR) o dal valore degli attivi contenuti nei fondi interni della Compagnia, alla data di chiusura dell'esercizio;

❚ riserve matematiche per i contratti "index linked", determinate secondo i principi di calcolo previsti all'art. 54 del Regolamento ISVAP (ora IVASS) n. 21/2008, come integrato dall'art. 11 del Regolamento ISVAP (ora IVASS) n. 32/2009, e rappresentate, con la massima approssimazione possibile, dalle quote rappresentanti il valore di riferimento alla data di chiusura dell'esercizio; nella valutazione delle riserve si tiene conto di ogni fattore di rischio che possa influire sul grado di sicurezza e negoziabilità degli attivi destinati a loro copertura.

In ogni caso l'importo delle riserve matematiche non può risultare inferiore a quello calcolato con riferimento alle condizioni di minimo garantito o al valore di riscatto, ove previsto.

Considerata la presenza di garanzie addizionali fornita su contratti "unit linked", ai sensi del comma 4 dell'art. 41 del Decreto Legislativo n. 209/2005 sono state costituite riserve tecniche addizionali, nel rispetto dei principi attuariali e delle regole applicative enunciate nell'art. 55 del Regolamento ISVAP (ora IVASS) n. 21/2008.

I principi di calcolo, le valutazioni operate e l'attestazione della sufficienza delle riserve tecniche a garantire tutte le obbligazioni assunte dalla Compagnia risultano, per il portafoglio italiano, dalla relazione dell'Attuario incaricato, come previsto dal Decreto Legislativo n. 209/2005. Per il portafoglio del lavoro diretto estero, sottoscritto attraverso le sedi situate in Stati terzi rispetto all'Unione Europea, le relative riserve tecniche sono costituite, ai sensi dell'articolo 43 del Decreto Legislativo n. 209/2005, in base alle leggi dei Paesi in cui operano gli stabilimenti stessi.

Le riserve tecniche del lavoro indiretto vengono iscritte, in linea di principio, sulla base delle comunicazioni delle compagnie cedenti ed eventualmente integrate, sulla base di valutazioni di congruità con gli impegni assunti, ai sensi dell'articolo 37 bis del Decreto Legislativo n. 209/2005 e del Regolamento ISVAP (ora IVASS) n. 33 del 10 marzo 2010.

Ai sensi degli art. 42 e 43 del predetto Regolamento, sono state costituite la riserva aggiuntiva per rischi demografici e la riserva aggiuntiva per rischi finanziari.

Le riserve relative al lavoro ceduto e retroceduto sono determinate conformemente agli accordi contrattuali di riassicurazione e sono calcolate coerentemente ai criteri adottati per il lavoro lordo, ai sensi dell'art. 36 comma 6 del Decreto Legislativo n. 209/2005.

Fondi per rischi e oneri

I fondi per rischi ed oneri accolgono gli accantonamenti destinati a coprire perdite o debiti di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali, tuttavia, alla chiusura dell'esercizio sono indeterminati o l'ammontare o la data di sopravvenienza.

Depositi ricevuti da riassicuratori

Il conto accoglie i debiti nei confronti dei riassicuratori per i depositi costituiti in forza dei trattati di riassicurazione. Sono iscritti al loro valore nominale.

Debiti e altre passività

Debiti, prestiti obbligazionari e altre passività

I debiti iscritti in questa categoria sono contabilizzati al relativo valore nominale.

Nelle passività diverse sono inclusi gli elementi del passivo non presenti nelle altre voci, quali ad esempio, i premi incassati in sospeso per mancata individuazione del corrispondente titolo scaduto. Sono comprese la somma algebrica delle differenze derivanti dall'arrotondamento degli addendi dello Stato Patrimoniale, la contropartita delle minusvalenze da valutazione su opzioni e swap. La voce comprende altresì il conto di collegamento tra la gestione vita e la gestione danni.

Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

Il trattamento di fine rapporto è determinato in conformità a quanto previsto dall'art. 2120 del Codice Civile, nonché dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 e dai contratti di lavoro in vigore alla data di bilancio; la passività è considerata congrua e corrisponde al totale delle singole indennità maturate a favore dei dipendenti a tale data, al netto degli acconti erogati.

Ratei e risconti attivi e passivi

I ratei e risconti sono rilevati per assicurare il rispetto del principio della competenza temporale dei costi e ricavi, in quelle operazioni che interessano un arco temporale di più esercizi consecutivi. Gli aggi e disaggi relativi ai debiti di natura finanziaria sono ammortizzati in base alla durata residua delle passività stesse.

Poste economiche

Premi lordi contabilizzati

Sono contabilizzati ai sensi del Regolamento ISVAP (ora IVASS) n. 22/2008 modificato ed integrato, al lordo dei premi ceduti in riassicurazione. In particolare, i premi vengono attribuiti all'esercizio, unitamente ai relativi accessori, alla data di scadenza di ciascun premio. Gli annullamenti, derivanti da storni tecnici di titoli emessi nell'esercizio, sono portati in detrazione dei premi; mentre, gli annullamenti derivanti da valutazioni dell'impresa sull'esigibilità dei crediti per premi dell'esercizio e degli esercizi precedenti, nonchè gli annullamenti di crediti relativi a premi emessi negli esercizi precedenti, vengono imputati gli altri oneri tecnici.

Trasferimento della quota dell'utile degli investimenti

Il trasferimento della quota dell'utile degli investimenti al conto tecnico dei rami danni e dal conto tecnico dei rami vita è effettuato sulla base delle previsioni degli articoli 22 e 23 del Regolamento ISVAP (ora IVASS) n. 22/2008 modificato ed integrato.

Altre poste economiche

I costi e ricavi sono attribuiti all'esercizio nel rispetto del principio della competenza. Per quelli caratteristici dell'attività assicurativa, in particolare, si è operato nel rispetto delle "disposizioni applicabili al conto economico" di cui al Decreto Legislativo n. 173/1997 ed in conformità alle istruzioni contenute nel Regolamento ISVAP (ora IVASS) n. 22/2008, modificato ed integrato.

Imposte

Le imposte correnti sono determinate sulla base della normativa fiscale in vigore; la società aderisce, in qualità di consolidante, al regime di tassazione di Gruppo, disciplinato dal Titolo II, Capo II, Sezione II del TUIR (artt. 117-129).

Le imposte differite attive e passive esprimono la fiscalità connessa a costi e ricavi che concorrono a formare il reddito fiscale in un periodo d'imposta diverso da quello nel quale sono imputati al conto economico e sono determinate sulla base delle aliquote che si prevede saranno in vigore nell'esercizio in cui tali componenti di reddito concorreranno a formare il reddito fiscale; le attività per fiscalità differita sono rilevate, nel rispetto del principio della prudenza, quando vi sia la ragionevole certezza del loro futuro recupero.

Ripartizione dei costi e ricavi comuni alla gestione vita/danni

La Compagnia è autorizzata ad esercitare congiuntamente l'attività assicurativa e riassicurativa sia nei Rami Vita che nei Rami Danni.

Ai sensi dell'articolo 7 del Regolamento ISVAP (ora IVASS) 11 marzo 2008, n. 17, attuativo degli articoli 11 comma 3, e 348 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n 209, le spese generali sono contabilizzate nella gestione di appartenenza quando sono direttamente imputabili alla stessa, sulla base dell'informazione relativa al centro di costo, che riflette la struttura organizzativa della società.

I costi e ricavi "comuni", non immediatamente attribuibili alla specifica gestione Danni o Vita, sono rilevati contabilmente per centro di costo e vengono correttamente allocati alla gestione di competenza secondo le modalità e i tempi indicati agli articoli 8 e 9 del Regolamento sopra indicato.

I criteri per la ripartizione delle spese generali e degli eventuali ricavi "comuni" alle due gestioni (Danni e Vita) sono basati su parametri specifici, strutturati al fine di ottenere un'attribuzione coerente con l'attività svolta per ciascuna gestione, come da specifica Delibera del Consiglio di Amministrazione.

Conversione delle poste in valuta

La società intrattiene in modo sistematico rapporti in valuta estera e utilizza pertanto la contabilità plurimonetaria avvalendosi delle disposizioni di cui all'articolo 89 comma 2 del Decreto Legislativo n. 209/2005. Tutte le voci dello stato patrimoniale e del conto economico sono convertite in euro ai cambi della data di chiusura dell'esercizio. La differenza che emerge dalla conversione viene iscritta nel conto economico.

Indichiamo di seguito i cambi, forniti dal provider Bloomberg, adottati per la conversione in euro delle valute che hanno particolare rilevanza per l'attività della Compagnia e le variazioni percentuali intervenute rispetto allo scorso esercizio.

Rapporto di cambio in euro
2015 2014 Variazione (%)
Dollaro statunitense 1,086 1,210 10,2%
Real brasiliano 4,298 3,217 -33,6%
Sterlina britannica 0,737 0,776 5,0%
Peso argentino 14,062 10,242 -37,3%
Yen giapponese 130,676 145,079 9,9%

Parte B – Informazioni sullo stato patrimoniale e sul conto economico

La suddivisione dello stato patrimoniale tra la gestione danni e la gestione vita è data dagli allegati 1 e 2 alla Nota Integrativa. La ripartizione del risultato tra rami danni e rami vita risulta dal seguente prospetto (allegato 3).

(in migliaia di euro) Gestione danni Gestione vita Totale
Risultato del conto tecnico 198.995 289.066 488.061
(+) Proventi da investimenti 722.476 0 722.476
(–) Oneri patrimoniali e finanziari 295.009 0 295.009
(+) Quote dell'utile degli investimenti trasferite dal conto
tecnico dei rami vita
0 655.887 655.887
(–) Quote dell'utile degli investimenti trasferite al conto
tecnico dei rami danni
61.192 0 61.192
Risultato intermedio di gestione 565.270 944.953 1.510.223
(+) Altri proventi 242.702 155.762 398.464
(–) Altri oneri 1.040.023 415.523 1.455.546
(+) Proventi straordinari 64.828 308.199 373.027
(–) Oneri straordinari 24.677 12.069 36.746
Risultato prima delle imposte -191.900 981.322 789.422
(–) Imposte sul reddito dell'esercizio -135.424 -6.623 -142.047
Risultato di esercizio -56.476 987.945 931.469

Stato patrimoniale

La sintesi

(in migliaia di euro) 2015 2014 Variazione
ATTIVO
Attivi immateriali 37.320 32.497 4.823
Investimenti
Terreni e fabbricati 120.628 130.712 -10.084
Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate 30.022.745 27.843.668 2.179.077
Altri investimenti finanziari 3.119.947 2.195.170 924.777
Depositi presso imprese cedenti 7.906.952 8.423.476 -516.524
Totale 41.170.272 38.593.026 2.577.246
(segue)

(segue)

(in migliaia di euro) 2015 2014 Variazione
Investimenti della classe D 3.598.803 119.179 3.479.624
Riserve tecniche a carico dei riassicuratori
Rami danni 535.965 502.910 33.055
Rami vita 356.946 254.108 102.838
Totale 892.911 757.018 135.893
Crediti 1.281.122 1.321.448 -40.326
Altri elementi dell'attivo
Disponibilità liquide 549.905 611.967 -62.062
Altri elementi 227.894 56.571 171.323
Totale 777.799 668.538 109.261
Ratei e risconti attivi 234.375 237.576 -3.201
TOTALE ATTIVO 47.992.602 41.729.282 6.263.320
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO
Patrimonio netto
Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente 1.556.873 1.556.873 0
Riserve patrimoniali 12.210.636 12.406.929 -196.293
Utile dell'esercizio 931.469 737.767 193.702
Totale 14.698.978 14.701.569 -2.591
Passività subordinate 6.864.544 5.533.406 1.331.138
Riserve tecniche
Rami danni 2.520.646 2.155.717 364.929
Rami vita 8.897.163 9.588.573 -691.410
Totale 11.417.809 11.744.290 -326.481
Riserve tecniche dei fondi d'investimento e pensione 3.595.160 113.985 3.481.175
Fondi per rischi e oneri 106.693 109.741 -3.048
Depositi ricevuti dai riassicuratori 295.046 219.863 75.183
Debiti e altre passività 10.626.487 8.919.680 1.706.807
Ratei e risconti passivi 387.885 386.748 1.137
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 47.992.602 41.729.282 6.263.320

Stato patrimoniale – Attivo

Sezione 1 – Attivi immateriali – Voce B

Il conto si riferisce agli oneri a utilizzazione pluriennale.

1.1. Variazioni nell'esercizio degli attivi immateriali – (allegato 4)

(in migliaia di euro) 2015
Esistenze iniziali lorde 185.624
Incrementi nell'esercizio per: acquisti o aumenti 15.382
riprese di valore 0
rivalutazioni 0
altre variazioni 31
Totale 15.413
Decrementi nell'esercizio per: vendite o diminuzioni 0
svalutazioni durature 0
altre variazioni 0
Totale 0
Esistenze finali lorde (a) 201.037
Ammortamenti
Esistenze iniziali lorde 153.126
Incrementi nell'esercizio per: quote ammortamento 10.577
altre variazioni 14
Totale 10.591
Decrementi nell'esercizio per: riduzioni per alienazioni 0
altre variazioni 0
Totale 0
Esistenze finali ammortamenti (b) 163.717
Valore di bilancio (a - b) 37.320

Gli incrementi dell'esercizio si riferiscono alle nuove attivazioni effettuate nell'anno per costi sostenuti in relazione ad importanti progetti di Gruppo relativi all'area informatica e contabile.

Sezione 2 - Investimenti – Voce C

Il valore corrente indicato nel prosieguo della Nota Integrativa, quale valore di riferimento per gli attivi di cui alla classe C.II e C.III, corrisponde:

  • ❚ per gli investimenti trattati in mercati regolamentati alla quotazione rilevata nell'ultimo giorno di contrattazione dell'esercizio;
  • ❚ per gli investimenti non trattati in mercati regolamentati alla valutazione effettuata in conformità a una stima prudente del loro probabile valore di realizzo alla chiusura dell'esercizio, salvo che per le partecipazioni in società controllate e collegate non quotate il cui va-

lore corrente di riferimento corrisponde al valore del patrimonio netto contabile calcolato secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS.

2.1 Terreni e fabbricati - Voce C.I

La voce accoglie gli immobili utilizzati per l'esercizio dell'impresa ed i fabbricati posti al servizio di terzi in locazione. L'aliquota di ammortamento è pari all'1% per i fabbricati.

Le variazioni dell'esercizio dei terreni e fabbricati sono riportate nell'allegato 4.

(in migliaia di euro) 2015
Esistenze iniziali lorde 133.571
Incrementi nell'esercizio per: acquisti o aumenti 2.091
riprese di valore 0
rivalutazioni 0
altre variazioni 2.035
Totale 4.126
Decrementi nell'esercizio per: vendite o diminuzioni 4.433
svalutazioni durature 8.335
altre variazioni 197
Totale 12.965
Esistenze finali lorde (a) 124.732
Ammortamenti
Esistenze iniziali 2.859
Incrementi nell'esercizio per: quota di ammortamento dell'esercizio 1.300
altre variazioni 39
Totale 1.339
Decrementi nell'esercizio per: riduzioni per alienazioni 95
altre variazioni 0
Totale 95
Esistenze finali ammortamenti (b) 4.103
Valore di bilancio (a - b) 120.629
Valore corrente 123.017
Rivalutazioni totali 102.398
Svalutazioni totali 19.113

2.1.1 Variazione nell'esercizio dei terreni e fabbricati – (allegato 4)

2.1.2 Beni concessi in leasing e indicazione delle operazioni poste in essere con imprese del Gruppo e partecipate

Non figurano beni concessi in leasing e non sono state effettuate operazioni di acquisizione in leasing finanziario né per gli immobili né per altri beni.

2.1.3 Determinazione del valore di mercato dei terreni e fabbricati.

I valori di mercato degli immobili sono determinati sulla base delle disposizioni di cui al Titolo III, Capo I, del Regolamento ISVAP (ora IVASS) n. 22/2008. In particolare, per gli immobili di proprietà vengono adottati alternativamente i seguenti metodi:

  • ❚ metodo finanziario reddituale
  • ❚ metodo comparativo ai valori di mercato.

2.2 Investimenti in imprese del gruppo e in altre partecipate – Voce C.II

Sono considerati non durevoli alcuni investimenti in titoli di società del Gruppo e di altre partecipate presenti nel portafoglio per un ammontare complessivo pari a 206.548 migliaia in quanto non vi è l'intenzione di detenere durevolmente tali attivi nel patrimonio aziendale. Le principali posizioni sono:

Quantità (migliaia di euro)
Obbligazioni
Generali Finance 1.300.000 1.500
Azioni e quote
Lion River I NV 173.092 200.369

2.2.1 Azioni e quote di imprese - Voce C.II.1

2.2.1 a) Variazioni nell'esercizio delle azioni e quote – (allegato 5)

(in migliaia di euro) 2015
Esistenze iniziali lorde 27.842.191
Incrementi nell'esercizio per: acquisti, sottoscrizioni o erogazioni 1.890.369
riprese di valore 0
rivalutazioni 0
altre variazioni 356.311
Totale 2.246.680
Decrementi nell'esercizio per: vendite o rimborsi 218.623
svalutazioni 45.024
altre variazioni 174.879
Totale 438.526
Valore di bilancio 29.650.345
Valore corrente 31.833.624
Rivalutazioni totali 774
Svalutazioni totali 1.046.271

Gli incrementi comprendono principalmente:

  • ❚ l'acquisto della quota residuale pari al 24% della partecipazione in Generali Cee Holding BV per 1.245.525 migliaia;
  • ❚ l'acquisto all'interno del Gruppo di azioni Europ Assistance Holding per complessivi 406.610 migliaia;
  • ❚ costituzione della nuova società Generali Beteiligungsverwaltung GMBH per complessivi 122.870 migliaia;

❚ entrata della quota di partecipazione in Telco AG Srl in seguito alla scissione di Telco S.p.A per un controvalore di 56.723 migliaia.

I decrementi includono principalmente:

  • ❚ l'effetto della scissione e successiva cessione all'interno del Gruppo della partecipazione in Generali Rückversicherung per 173.670 migliaia;
  • ❚ la cessione all'interno del Gruppo di azioni di classe M detenute nella partecipata Lion River I per 43.387 migliaia;
  • ❚ la svalutazione dell'investimento in Generali Brasil Seguros SA per 32.646 migliaia. Sulla stessa è stata registrata anche una svalutazione cambi sul saldo di apertura per 20.193 migliaia;
  • ❚ scissione di Telco S.p.A. con conseguente annullamento del valore della partecipazione per 12.705 migliaia.

Inoltre, le altre variazioni in aumento ed in decremento, accolgono, tra le altre, le variazioni collegate al tasso di cambio per le partecipazion denominate in valuta estera.

Si segnala inoltre che Zad Victoria, precedentemente detenuta al 100%, è stata incorporata in Generali Insurance. L'operazione non ha comportato nessuna variazione tra esistenze iniziali e finali in quanto, a seguito della fusione, è stata iscritta una partecipazione in Generali Insurance pari al precedente valore di carico di Zad Victoria (34.301 migliaia). La quota di possesso nella società incorporante è pari al 64,97%.

2.2.1 b) Le informazioni relative alle imprese partecipate

Sono riportate nell'allegato 6 della Nota Integrativa.

2.2.1 c) Il prospetto analitico delle movimentazioni

È riportato nell'allegato 7 della Nota Integrativa.

(in migliaia di euro) 2015
Esistenze iniziali lorde 1.477
Incrementi nell'esercizio per: acquisti, sottoscrizioni o erogazioni 0
riprese di valore 0
altre variazioni 43
Totale 43
Decrementi nell'esercizio per: vendite o rimborsi 0
svalutazioni 20
altre variazioni 0
Totale 20
Valore di bilancio 1.500
Valore corrente 1.500
Svalutazioni totali 20
Nella voce C.II.2 sono
comprese:
obbligazioni quotate 1.500
obbligazioni non quotate 0
valore di bilancio 1.500
di cui obbligazioni convertibili 0

2.2.2 Variazioni nell'esercizio delle obbligazioni emesse da imprese - Voce C.II.2 (allegato 5)

Sia la voce incrementi che decrementi dell'esercizio sono relative alle obbligazioni emesse da Generali Finance in relazione alle quali sono state registrate differenze cambi positive per 43 migliaia e svalutazioni per 20 migliaia.

(in migliaia di euro) 2015
Esistenze iniziali lorde 0
Incrementi nell'esercizio per: acquisti, sottoscrizioni o erogazioni 371.055
riprese di valore 0
rivalutazioni 0
altre variazioni 0
Totale 371.055
Decrementi nell'esercizio per: vendite o rimborsi 155
svalutazioni 0
altre variazioni 0
Totale 155
Valore di bilancio 370.900
Valore corrente 0
Rivalutazioni totali 0
Svalutazioni totali 0

2.2.3 Variazioni nell'esercizio dei finanziamenti ad imprese - Voce C.II.3

L'incremento si riferisce principalmente al finanziamento concesso a Generali Beteiligungs.

2.2.4 a) Indicazione analitica delle posizioni maggiormente significative delle obbligazioni emesse da imprese - Voce C.II.2

Le posizioni in obbligazioni emesse dalle imprese del Gruppo ammontano a 1.500 migliaia e riguardano emissioni effettuate da Generali Finance B.V.

2.2.4 b) Indicazione analitica delle posizioni maggiormente significative dei finanziamenti a imprese - Voce C.II.3

L'unico finanziamento aperto al 31 dicembre 2015 è pari a 370.900 migliaia nei confronti di Generali Beteiligungs.

2.3 Altri investimenti finanziari - Voce C.III

Non ci sono partecipazioni azionarie superiori a un decimo del capitale o dei diritti di voto esercitabili nell'assemblea ordinaria, classificate in questa voce di bilancio. La Compagnia ha in deposito titoli per 49.919 migliaia a favore di compagnie cedenti sulla base degli accordi di riassicurazione in essere alla fine dell'esercizio.

2.3.1 Ripartizione in base all'utilizzo durevole e non durevole degli attivi compresi nelle voci azioni e quote - Voce C.III.1, quote di fondi comuni di investimento - Voce C.III.2, obbligazioni e altri titoli a reddito fisso - Voce C.III.3, quote in investimenti comuni - Voce C.III.5 e investimenti finanziari diversi - Voce C.III.7 (allegato 8)

Oltre agli investimenti in imprese del gruppo e in altre partecipate, si considerano investimenti durevoli gli attivi destinati a rimanere durevolmente nel patrimonio aziendale e precisamente:

  • ❚ le azioni, quotate e non quotate, considerate funzionali all'attività assicurativa;
  • ❚ gli altri titoli di debito, quotati e non quotati, destinati a soddisfare impegni di medio/lungo periodo.

Gli altri attivi compresi in queste voci sono considerati investimenti non durevoli.

(in migliaia di euro) Utilizzo durevole Utilizzo non durevole Totale
Val. bilancio Val. corrente Val. bilancio Val. corrente Val. bilancio Val. corrente
Gestione danni
1) Azioni e quote di imprese
a) azioni quotate 3.887 3.424 11.222 15.439 15.109 18.863
b) azioni non quotate 5.409 5.309 1.527 2.970 6.936 8.279
c) quote 577 11.259 0 0 577 11.259
Totale 9.873 19.992 12.749 18.409 22.622 38.401
2) Quote fondi comuni di investimento 4.603 11.648 1.189.874 1.190.493 1.194.477 1.202.141
3) Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso
a1) titoli di Stato quotati 27.068 30.456 330.149 333.411 357.217 363.867
a2) altri titoli quotati 0 0 79.474 83.611 79.474 83.611
b1) titoli di Stato non quotati 9.343 9.526 5.786 5.919 15.129 15.445
b2) altri titoli non quotati 4.307 4.396 44.092 44.312 48.399 48.708
c) obbligazioni convertibili 23.593 23.593 0 0 23.593 23.593
Totale 64.311 67.971 459.501 467.253 523.812 535.224
5) Quote in investimenti comuni 0 0 0 0 0 0
7) Investimenti finanziari diversi 0 0 7.813 7.866 7.813 7.866
Gestione vita
1) Azioni e quote di imprese
a) azioni quotate 0 0 0 0 0 0
b) azioni non quotate 12.884 46.250 3.043 3.068 15.927 49.318
c) quote 4.732 5.602 0 0 4.732 5.602
Totale 17.616 51.852 3.043 3.068 20.659 54.920
2) Quote fondi comuni di investimento 0 0 13.774 26.036 13.774 26.036
3) Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso
a1) titoli di Stato quotati 165.849 206.153 392.157 416.278 558.006 622.431
a2) altri titoli quotati 93.639 106.356 530.879 564.801 624.518 671.157
b1) titoli di Stato non quotati 10.157 16.676 0 0 10.157 16.676
b2) altri titoli non quotati 1.920 1.968 7.721 7.823 9.641 9.791
c) obbligazioni convertibili 0 0 1.121 1.787 1.121 1.787
Totale 271.565 331.153 931.878 990.689 1.203.443 1.321.842
5) Quote in investimenti comuni 0 0 0 0 0 0
7) Investimenti finanziari diversi 0 0 0 0 0 0
Totale
1) C.III.1 Azioni e quote di imprese 27.489 71.844 15.792 21.477 43.281 93.321
2) C.III.2 Quote fondi comuni di investimento 4.603 11.648 1.203.648 1.216.529 1.208.251 1.228.177
3) C.III.3 Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 335.876 399.124 1.391.379 1.457.942 1.727.255 1.857.066
4) C.III.5 Quote di investimenti comuni 0 0 0 0 0 0
5) C.III.7 Investimenti finanziari diversi 0 0 7.813 7.866 7.813 7.866

In relazione alle obbligazioni e agli altri titoli a reddito fisso di cui alla voce C.III.3, le principali posizioni a valore di bilancio sono le seguenti:

(in migliaia di euro) 2015
Titoli emessi dallo Stato Italiano 387.253
Titoli di Stato Americani 136.904
Titoli di Stato Panamensi 110.553

Le altre posizioni singolarmente considerate si riferiscono ad importi inferiori a 50.000 migliaia. Gli scarti di emissione e negoziazione inerenti le obbligazioni e gli altri titoli a reddito fisso di cui alle voci C.II.2 e C.III.3 sono i seguenti:

(in migliaia di euro) Positivi Negativi Saldi
Scarti di emissione 1.530 226 1.304
Scarti di negoziazione 247 919 -672
Totale 1.777 1.145 632

2.3.2 Variazioni nell'esercizio degli attivi ad utilizzo durevole compresi nelle voci di cui al punto 2.3.1 (allegato 9)

(in migliaia di euro) Azioni e
quote
Quote di fondi
comuni di
invest.
Obbligazioni
e altri titoli a
reddito fisso
Quote in
investimenti
comuni
Investimenti
finanziari diversi
C.III.1 C.III.2 C.III.3 C.III.5 C.III.7
Esistenze iniziali 57.074 4.132 304.896 0 0
Incrementi per: acquisti 0 0 0 0 0
riprese di valore 0 0 0 0 0
trasferimenti dal portafoglio non durevole 0 0 23.593 0 0
altre variazioni 33.667 471 14.824 0 0
Totale 33.667 471 38.417 0 0
Decrementi per: vendite 6.490 0 6.490 0 0
svalutazioni 19.827 0 0 0 0
trasferimenti al portafoglio non durevole 0 0 0 0 0
altre variazioni 36.936 0 948 0 0
Totale 63.253 0 7.438 0 0
Valore di bilancio 27.488 4.603 335.875 0 0
Valore corrente 71.844 11.648 399.125 0 0

Le variazioni principali delle azioni non di Gruppo del comparto durevole sono dovute al trasferimento dal ramo Danni a quello Vita degli investimenti in Sara Assicurazioni, Argentario e Banca Popolare di Vicenza per complessivi 29.773 migliaia. Su quest'ultima partecipazione si è anche proceduto a recepire una perdita di valore di 17.875 migliaia.

Il valore dei fondi comuni di investimento iscritti nel comparto durevole è aumentato di 471 migliaia di euro grazie alla rivalutazione cambi del saldo di apertura del fondo SECURIS I FUND per 471 migliaia.

Nel comparto obbligazionario gli incrementi sono legati principalmente alla riclassifica dal comparto non durevole a quello durevole di obbligazioni indiane per 23.593 migliaia e dalla variazione positiva del tasso di cambio tra inizio e fine periodo. I decrementi derivano invece da rimborsi di titoli corporate.

2.3.3 Variazioni nell'esercizio dei finanziamenti – Voce C.III.4 e dei depositi presso enti creditizi - Voce C.III.6 (allegato 10)

(in migliaia di euro) Finanziamenti Depositi presso enti creditizi
C.III.4 C.III.6
Esistenze iniziali 2.553 86.173
Incrementi per: erogazioni 1.696 103.636
riprese di valore 0 0
altre variazioni 274 0
Totale 1.970 103.636
Decrementi per: rimborsi 844 60.011
svalutazioni 0 0
altre variazioni 128 0
Totale 972 60.011
Valore di bilancio 3.551 129.798

2.3.4 a) Indicazione analitica delle posizioni di importo significativo dei prestiti con garanzia reale - Voce C.III.4.a.

2.3.4 b) Indicazione analitica delle posizioni di importo significativo degli altri prestiti - Voce C.III.4.c.

Non risultano iscritti a bilancio debiti con garanzia reale.

Trattasi di altri prestiti per un ammontare complessivo di 2.698 migliaia, di cui 2.014 migliaia relativi a prestiti erogati dalla sede di Panama e 662 migliaia relativi a prestiti erogati dalla sede di Hong Kong.

2.3.5 Ripartizione per durata di vincolo dei depositi presso enti creditizi - Voce C.III.6

(in migliaia di euro) 2015
Inferiori a 3 mesi 10.068
Superiori a 3 mesi 119.730
Totale 129.798

2.3.6 Composizione per tipologia degli investimenti finanziari diversi - Voce C.III.7

La voce comprende opzioni su indici per un controvalore pari a 7.813 migliaia.

2.4 Depositi presso imprese cedenti - Voce C.IV

I depositi presso imprese cedenti ammontano a 7.906.952 migliaia (8.423.476 migliaia al 31 dicembre 2014).

Le informazioni relative ai rapporti con le compagnie del Gruppo risultano dall'allegato 16, in particolare tra i depositi con società controllate si segnalano i depositi presso:

  • ❚ Alleanza Assicurazioni S.p.A. per 4.569.360 migliaia;
  • ❚ Generali Levensverzekering Maatschappij N.V. per 1.218.030 migliaia;

Sezione 3 - Investimenti a beneficio di assicurati dei rami vita i quali ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione –Voce D

3.1 Prospetto delle attività relative a contratti le cui prestazioni sono connesse con fondi di investimento e indici di mercato – Voce D.I (allegato 11)

(in migliaia di euro) Valore corrente Costo di acquisizione
2015 2014 2015 2014
Terreni e fabbricati 0 0 0 0
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate
Azioni e quote 0 0 0 0
Obbligazioni 0 0 0 0
Finanziamenti 0 0 0 0
Totale 0 0 0 0
Quote di fondi comuni di investimento 90.477 53.074 91.655 50.433
Altri investimenti finanziari:
Azioni e quote 196 137 191 136
Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 51.618 53.094 50.051 20.019
Depositi presso enti creditizi 0 0 0 0
Investimenti finanziari diversi 0 0 0 0
Totale 51.814 53.231 50.242 20.155
Altre attività 538 212 539 211
Disponibilità liquide 2.291 2.372 2.291 2.375
Passività varie -1.174 -1.082 -1.174 -1.082
Depositi presso imprese cedenti 3.454.857 11.371 3.454.857 11.371
Totale 3.598.803 119.179 3.598.410 83.463

Gli investimenti relativi alle diverse tipologie di prodotti gestiti sono dettagliati nell'allegato 11.

L'incremento dei depositi presso imprese cedenti è attri-

buibile per 2.972.543 migliaia al deposito di riassicurazione delle riserve tecniche accettate a fronte di un nuovo trattato riassicurativo stipulato in corso d'anno con Generali Paneurope e per la parte residuale alla ridefi-

❚ Generali Deutschland Holding AG per 661.268 migliaia;

❚ Generali Vie S.A. per 256.697 migliaia.

2.4.1 Svalutazioni operate nell'esercizio relativamente ai depositi presso imprese cedenti.

Nel corso dell'esercizio non sono state operate svalutazioni su depositi presso imprese cedenti

nizione del portafoglio accettato da alcune compagnie del Gruppo in virtù della quale parte delle riserve matematiche sono confluite nelle riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento è sopportato dagli Assicurati, con conseguente trattamento, dal lato dell'attivo, dei relativi depositi presso cedenti.

3.2 Prospetto delle attività derivanti dalla gestione dei fondi pensione – Voce D.II (allegato 12)

Non sono iscritti a bilancio investimenti connessi alla gestione dei fondi pensione.

Sezione 4 - Riserve tecniche a carico dei riassicuratori - Voce D bis

4.1 a) Composizione delle Altre riserve tecniche - Rami danni - Voce D bis I.4

Non sono state iscritte in bilancio altre riserve tecniche dei rami danni a carico dei riassicuratori.

3.3 Trasferimenti di investimenti operati dalla classe C alla classe D e viceversa

Nel corso dell'anno sono stati trasferiti depositi presso imprese cedenti dalla classe C alla classe D per un importo pari a 470.600 migliaia. Tale trasferimento è avvenuto a seguito della ridefinizione del portafoglio accettato da alcune compagnie del gruppo in virtù della quale parte delle riserve matematiche sono confluite nelle riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento è sopportato dagli assicurati, con conseguente trattamento, dal lato dell'attivo, dei relativi depositi presso cedenti.

4.1 b) Composizione delle Altre riserve tecniche - Rami vita - Voce D bis II.5

Non sono state iscritte in bilancio altre riserve tecniche dei rami vita a carico dei riassicuratori.

Sezione 5 - Crediti - Voce E

La voce E include, tra l'altro, i crediti derivanti da operazioni di riassicurazione. Essi ammontano a 407.652 migliaia e si riferiscono in massima parte a crediti verso Compagnie di assicurazione e riassicurazione (402.579 migliaia). Di quest'ultimo ammontare, 183.213 migliaia si riferiscono alla gestione danni e 219.366 migliaia alla gestione vita. Nel complesso, le controparti debitrici sono in prevalenza altre Compagnie del Gruppo.

5.1 Svalutazioni operate nell'esercizio

Le svalutazioni dei crediti verso assicurati per premi, effettuate nell'esercizio e imputate agli oneri tecnici, ammontano a 4.867 migliaia.

Il dettaglio per ramo delle svalutazioni risulta dal seguente prospetto.

(in migliaia di euro) 2015
Malattie 2.248
R.c. Generale 1.957
Incendio ed elementi naturali 525
Altri danni ai beni 112
Altri rami 25
Totale 4.867

5.2 Dettaglio degli altri crediti – Voce E.III

(in migliaia di euro) 2015
Crediti verso l'Amministrazione Finanziaria 238.514
Crediti per imposte anticipate 212.362
Crediti diversi verso società del Gruppo 168.234
Crediti per partite da regolare con istituti di credito 34.816
Crediti verso società controllate per consolidato fiscale 15.716
Crediti verso fornitori e professionisti 13.595
Anticipi, prestiti e regolazioni verso il personale 12.685
Crediti per titoli e cedole venduti o acquistati da regolare 11.696
Vari 44.891
Totale 752.509

Tra i crediti verso l'Amministrazione Finanziaria assumono particolare rilevanza il credito per l'acconto dell'imposta sulle assicurazioni pari a 60.662 migliaia, il credito per IRES pari a 51.463 migliaia, il credito per l'acconto delle imposte sui redditi di alcune società controllate estere per 49.927 migliaia e il credito per IRAP pari a 29.110 migliaia.

I crediti per imposte anticipate si riferiscono a poste che rilevano, sotto il profilo fiscale, in esercizi diversi da quello nel quale sono state iscritte nel conto economico, e sono iscritti al netto del fondo per imposte differite.

Sezione 6 - Altri elementi dell'attivo - Voce F

6.1 Variazioni nell'esercizio degli attivi a utilizzo durevole compresi nella classe F.I

(in migliaia di euro) 2014 Variazioni in
aumento
Variazioni in
diminuzione
2015
Mobili, macchine d'ufficio e mezzi di trasporto interno 2.003 3.962 4.265 1.700
Beni mobili iscritti in pubblici registri 58 130 126 62
Impianti e attrezzature 0 22 22 0
Scorte e beni diversi 262 88 2 348
Totale 2.323 4.202 4.415 2.110

6.2 Azioni proprie - Voce F.III

Le azioni proprie in portafoglio alla fine dell'esercizio sono 107.256 per un valore complessivo di carico di 1.815 migliaia. Le azioni proprie sono interamente assegnate al comparto degli investimenti ad utilizzo non durevole.

6.3 Conti transitori attivi di riassicurazione - Voce F.IV.1

I conti transitori attivi di riassicurazione accolgono, per un ammontare di 12.461 migliaia, i valori reddituali negativi di natura tecnica la cui contabilizzazione nel conto economico viene rinviata all'esercizio successivo.

Il dettaglio delle voci risulta dal seguente prospetto.

(in migliaia di euro) Rami Danni Rami Vita Totale
Premi 375 0 375
Sinistri 7.919 3.232 11.151
Provvigioni 367 305 672
Portafogli e altre partite tecniche 263 0 263
Totale 8.924 3.537 12.461

6.4 Dettaglio delle attività diverse - Voce F.IV.2

Le attività diverse ammontano a 211.508 migliaia e si riferiscono principalmente al conto di collegamento che registra un credito della gestione vita verso la gestione danni.

Sezione 7 - Ratei e risconti - Voce G

7.1 Dettaglio dei ratei e risconti

(in migliaia di euro) Ratei Risconti Totale
Per interessi 29.225 0 29.225
Per canoni di locazione 484 172 656
Altri ratei e risconti 76.943 127.551 204.494
Totale 106.652 127.723 234.375

7.2 Composizione per tipologia degli altri ratei e risconti – Voce G.3

(in migliaia di euro) Ratei Risconti Totale
Risconti per disaggio su prestiti obbligazionari 0 60.904 60.904
Risconti per disaggio su finanziamenti 0 226 226
Ratei e risconti su derivati 70.579 61.734 132.313
Altri 6.364 4.687 11.051
Totale 76.943 127.551 204.494

7.3 Indicazione dei ratei e risconti pluriennali e di quelli di durata superiore ai cinque anni.

Vanno segnalati, con durata residua superiore all'anno, i risconti attivi relativi a:

  • ❚ disaggio su prestiti obbligazionari, passività subordinate e finanziamenti passivi per 52.685 migliaia;
  • ❚ strumenti finanziari derivati di copertura dalle variazioni del tasso di cambio, relativi ai prestiti emessi negli esercizi precedenti, per 3.947 migliaia;
  • ❚ strumenti finanziari derivati di copertura dalle variazioni del tasso di interesse, relativi ai prestiti emessi negli esercizi precedenti, per 48.124 migliaia.

Inoltre, risultano essere di durata residua superiore ai cinque anni i risconti attivi relativi a:

  • ❚ disaggio su prestiti obbligazionari e passività subordinate per un ammontare pari a 22.784 migliaia;
  • ❚ strumenti finanziari derivati di copertura dalle variazioni del tasso di cambio, relativi ai prestiti emessi negli esercizi precedenti, per 1.636 migliaia;
  • ❚ strumenti finanziari derivati di copertura dalle variazioni del tasso di interesse, relativi ai prestiti emessi negli esercizi precedenti, per 14.438 migliaia.

Attivi: clausole di subordinazione

Gli attivi che presentano clausole di subordinazione, classificati nella voce C.II.2 e C.III.3, sono indicati in funzione del livello di subordinazione previsto in ambito internazionale.

Ente emittente Nominale in
migliaia di euro
Valuta di
denominazione
Tipo tasso
interesse
Data scadenza Rimborso
anticipato
Livello di
subordinazione
Abn Amro Bank NV 3.392 GBP fisso perpetuo Tier II
Allianz Finance II BV 2.000 EUR fisso perpetuo Tier II
Aquarius Plus Invest. Plc 311 EUR fisso 02/10/43 Tier II
Aviva Plc 200 EUR fisso 22/05/38 Tier II
Axa SA 4.000 EUR fisso 16/04/40 Tier II
Axa SA 8.710 GBP fisso 15/12/20 No Tier II
Bank of America Corp 644 USD fisso 29/01/37 Altre clausole
Barclays Bank Plc 8.005 GBP fisso perpetuo Tier II
Belfius Financing 6.987 GBP variabile 09/02/17 Tier II
Bnp Paribas 368 USD fisso perpetuo Tier I
Cc Raiffeisen Boerenleenbank Rabobank 276 USD fisso 01/12/43 No Altre clausole
Citigroup Inc 1.500 EUR variabile 30/11/17 Tier II
Citigroup Inc 4.070 GBP fisso 12/12/18 No Tier II
Clerical Medical Finance Plc 5.427 GBP fisso perpetuo Tier II
CNP Assurances 1.000 EUR fisso 14/09/40 Tier II
Credit Suisse Group Finance (Us) Inc 2.035 GBP fisso 05/10/20 No Tier II
Delta Lloyd NV 1.500 EUR fisso perpetuo Tier II
Eddystone Finance Plc 1.018 GBP variabile 19/04/21 Altre clausole
EDF SA 3.500 EUR fisso perpetuo Tier II
EDF SA 8.276 GBP fisso perpetuo Tier II
Enel S.p.A. 1.357 GBP fisso 10/09/75 Tier II
Enel S.p.A. 230 USD fisso 24/09/73 Tier II
Engie SA 600 EUR fisso perpetuo Tier II
Ge Capital Trust II 1.000 EUR fisso 15/09/67 Tier II
Generali Electric 500 EUR fisso 15/09/67 Tier II
Generali Electric 4.070 GBP fisso 15/09/66 Tier II
Generali Electric 3.392 GBP fisso 15/09/67 Tier II
Generali Finance BV 650 EUR fisso perpetuo Tier II
Generali Finance BV 882 GBP fisso perpetuo Tier I
Goldman Sachs Group Inc 4.749 GBP fisso 12/10/21 Tier II
Goldman Sachs Group Inc 3.392 GBP fisso 14/05/17 Tier II
Haven Funding (32) Plc 4.070 GBP fisso 30/11/32 Altre clausole
Ente emittente Nominale in
migliaia di euro
Valuta di
denominazione
Tipo tasso
interesse
Data scadenza Rimborso
anticipato
Livello di
subordinazione
Hsbc Bank Plc 1.357 GBP fisso 07/07/23 No Tier II
Hsbc Bank Plc 6.784 GBP fisso 24/03/46 No Tier II
Hsbc Holdings Plc 534 EUR fisso 10/01/24 Tier II
Hsbc Holdings Plc 5.427 GBP fisso 20/12/27 No Tier II
Hsbc Holdings Plc 460 USD fisso 01/06/38 No Tier II
Ing Bank NV 50 EUR fisso 29/05/23 Tier II
Lbg Capital No.2 Plc 963 GBP fisso 21/12/19 No Tier II
Lloyds Bank Plc 1.357 GBP fisso 06/04/23 No Tier II
Lloyds Banking Group Plc 442 GBP fisso perpetuo Tier I
Muenchener Rueckvericherungs AG 1.500 EUR fisso 26/05/41 Tier II
Muenchener Rueckvericherungs AG 2.035 GBP fisso 26/05/42 Tier II
National Westminster Bank Plc 4.070 GBP fisso perpetuo Tier II
Nordea Bank Ab 907 EUR fisso 26/03/20 No Tier II
Postevita S.p.A. 1.479 EUR fisso 30/05/19 No Tier II
Prudential Plc 2.035 GBP fisso 19/12/31 No Tier II
Royal Bank of Scotland Plc 1.221 GBP fisso perpetuo Tier II
Santander Uk Plc 3.392 GBP fisso perpetuo Tier I
Santander Uk Plc 6.200 GBP fisso 04/01/17 Tier II
Siemens Financierngsmaatschappij NV 8.480 GBP fisso 14/09/66 Tier II
Societe Generale SA 276 USD fisso 17/01/24 No Tier II
Standard Chartered Bank 543 GBP fisso perpetuo Tier II
Standard Chartered Plc 2.362 EUR fisso 21/10/25 Tier II
Standard Chartered Plc 736 USD fisso 09/01/43 No Altre clausole
Tennet Holdings BV 50 EUR fisso perpetuo Tier II
Unicredit Intl Bank Lux SA 3.256 GBP fisso perpetuo Tier I
Unicredit S.p.A. 5.427 GBP fisso 01/02/16 No Tier II
Wachovia Corp 10.786 GBP fisso 29/11/35 No Tier II
Wells Fargo & Co 644 USD fisso 02/11/43 No Altre clausole

Stato Patrimoniale - Passivo

Sezione 8 - Patrimonio netto - Voce A

8.1 Variazioni avvenute nell'esercizio in merito alle componenti del patrimonio netto

(in migliaia di euro) 2014 Variazioni
in aumento
Variazioni in
diminuzione
2015
Capitale sociale sottoscritto 1.556.873 0 0 1.556.873
Riserva da sovrapprezzo di emissione 3.568.250 0 0 3.568.250
Riserve di rivalutazione 2.010.835 0 0 2.010.835
Riserva legale 311.375 0 0 311.375
Riserve per azioni proprie 2.932 0 1.117 1.815
Altre riserve 6.513.537 1.117 196.293 6.318.361
Utile dell'esercizio precedente 737.767 0 737.767 0
Utile dell'esercizio 0 931.469 0 931.469
Totale 14.701.569 932.586 935.177 14.698.978

8.2 Capitale sociale - Voce A.I

Il capitale sociale al 31 dicembre 2015 è pari a 1.556.873.283 euro, suddiviso in azioni ordinarie ciascuna del valore nominale di 1 euro.

8.3 a) Riserva da sovrapprezzo di emissione - Voce A.II

La riserva rimane invariata rispetto all'esercizio precedente.

8.3 b) Dettaglio delle riserve di rivalutazione - Voce A.III

Il totale delle riserve di rivalutazione pari a 2.010.835 migliaia è composto da:

  • ❚ Riserva di rivalutazione ex L. 413/1991 per 802.314 migliaia,
  • ❚ Fondo di rivalutazione immobilizzazioni finanziarie ex L. 168/1982 per 153.474 migliaia,
  • ❚ Fondo rivalutazione ex L. 904/1977 per 20.123 migliaia,
  • ❚ Riserva di rivalutazione ex L. 266 del 23/12/2005 per 793.054 migliaia,
  • ❚ Riserva di rivalutazione D.L. 185/2008 convertito con la legge 28 gennaio 2009 n. 2 per 92.676 migliaia,
  • ❚ Riserva di rivalutazione ex L. 576/75 per 30.425 migliaia,
  • ❚ Riserva di rivalutazione ex L. 72/83 per 118.769 migliaia.

8.3 c) Riserva Legale - Voce A.IV

La riserva non ha subito variazioni.

8.4 a) Distinzione delle riserve per azioni proprie e della controllante - Voce A.VI

L'ammontare pari a 1.815 migliaia rappresenta il saldo della sola riserva per acquisto azioni proprie.

8.4 b) Dettaglio delle altre riserve – Voce A.VII

(in migliaia di euro) 2014 Variazioni in aumento Variazioni in
diminuzione
2015
Riserva avanzo di fusione 4.147.612 0 0 4.147.612
Riserva straordinaria 2.365.925 1.117 196.293 2.170.749
Totale 6.513.537 1.117 196.293 6.318.361

La variazione in diminuzione di 196.293 migliaia è conseguente alla distribuzione del dividendo 2014 come approvato dall'Assemblea degli Azionisti del 30 aprile 2015.

La riserva straordinaria è costituita in sospensione d'imposta per 170.928 migliaia corrispondente all'ammontare del riallineamento dei valori fiscali degli immobili effettuato nel corso dell'esercizio 2006 ai sensi della L. 266/2005, al netto della relativa imposta sostitutiva.

La riserva avanzo di fusione alla chiusura dell'esercizio risulta così costituita:

  • ❚ per 3.998.607 migliaia da riserve di utili provenienti dalla fusione per incorporazione di Alleanza Assicurazioni S.p.A..
  • ❚ per 149.005 migliaia da riserve di capitale provenienti dalla fusione per incorporazione di Alleanza Assicurazioni S.p.A..

8.4 c) Riepilogo dei movimenti del patrimonio netto degli utlimi tre esercizi

(in migliaia di euro) Riserva Riserva
Capitale Riserva da Riserva azioni Riserva plusv.
valutaz.
di rivalutaz.
L.266
di rivalutaz.
D.L.
sociale sovrap. azioni proprie partecip. 23/12/2005 185/2008
Apertura dell'esercizio 2013 1.556.873 3.568.250 116.368 1.030.744 793.055 92.676
Acc. a riserva acquisto az. proprie -113.372
Riserva G.P. per conferimento a Generali Italia -1.052.840
Distribuzione del risultato dell'es. precedente
a dividendo (0,20 euro per azione)
Valutazione partecipazione G.Properties 22.096
Prelievo da riserva straordinaria
Risultato dell'esercizio 2013
Chiusura dell'esercizio 2013 e apertura dell'esercizio 2014 1.556.873 3.568.250 2.996 0 793.055 92.676
Adeguamento riserva acquisto az. proprie -64
Distribuzione del risultato dell'es. precedente
a dividendo (0,45 euro per azione)
Prelievo da riserva straordinaria
Risultato dell'esercizio 2014
Chiusura dell'esercizio 2014 e apertura dell'esercizio 2015 1.556.873 3.568.250 2.932 0 793.055 92.676
Adeguamento riserva acquisto az. proprie -1.117
Distribuzione del risultato dell'es. precedente
a dividendo (0,60 euro per azione)
Prelievo da riserva straordinaria
Risultato dell'esercizio 2015
di rivalutaz.
Riserva
Riserva
di rivalutaz.
di rivalutaz.
Riserva
Riserva
L. 413
di rivalutaz.
di rivalutaz. L.
L. 904
Immobiliz.
avanzo
Riserva
Riserva
Utile
30/12/1991
L.576/75
72/83
16/12/1977
Finanziarie
di fusione
straord.
legale
esercizio
802.313
30.425
118.769
20.123
153.474
4.147.612
1.532.751
311.375
130.664
113.372
1.052.840
-130.664
-22.096
-179.825
569.364
802.313
30.425
118.769
20.123
153.474
4.147.612
2.497.042
311.375
569.364
64
-569.364
-131.181
737.767
802.313
30.425
118.769
20.123
153.474
4.147.612
2.365.925
311.375
737.767
1.117
-737.767
-196.293
931.469
802.313
30.425
118.769
20.123
153.474
4.147.612
2.170.749
311.375
931.469

8.4 d) Origine, possibilità di utilizzazione e utilizzazioni effettuate nei tre precedenti esercizi

Natura / descrizione Riepilogo delle utilizzazioni
effettuate nei tre
precedenti esercizi
Importo Possibilità di
utilizzazione(1)
Quota
disponibile
Copertura
perdite
Altro(5)
Capitale 1.556.873
Riserve di capitale
Riserva da sovrapprezzo azioni 3.568.250 A, B, C 3.568.250 2)
Riserva avanzo di fusione 149.005 A, B, C 149.005
Riserva di rivalutazione L. 413 - 30.12.1991 802.313 A, B, C 802.313 3)
Riserva di rivalutazione L. 904 - 16.12.1977 20.123 A, B, C 20.123 3)
Riserva di rivalutazione L. 266 - 23.12.2005 793.055 A, B, C 793.055 3)
Riserva di rivalutazione L. 2 - 28.1.2009 (D.L. 185/2008) 92.676 A, B, C 92.676
Riserva di rivalutazione L. 576/75 30.425 A, B, C 30.425 3)
Riserva di rivalutazione L. 72/83 118.769 A, B, C 118.769 3)
Riserva rivalutazione immobilizzazioni finanziarie 153.474 A, B, C 153.474
Riserve di utili
Riserva legale 311.375 B
Riserva per azioni proprie 1.815
Riserva avanzo di fusione 3.998.607 A, B, C 3.998.607
Riserva straordinaria 2.170.749 A, B, C 2.170.749 4) 507.299
Totale 13.767.509 11.897.446
di cui:
Quota non distribuibile 0
Residua quota distribuibile 11.897.446

1) Legenda: A = per aumento di capitale, B = per copertura perdite, C = per distribuzione ai soci.

2) Ai sensi dell'art. 2431 c.c. si può distribuire l'intero ammontare di tale riserva solo a condizione che la riserva legale abbia raggiunto il limite stabilito dall'art. 2430 c.c. (20% del capitale sociale).

3) Tassabili in caso di distribuzione.

4) L'ammontare di 170.928 migliaia di euro è tassabile in caso di distribuzione.

5) L'utilizzo delle riserve è stato finalizzato alla distribuzione dei dividendi.

Sezione 9 - Passività subordinate - Voce B

Le passività subordinate ammontano a 6.864.544 migliaia e sono composte da:

  • ❚ un prestito obbligazionario ibrido in sterline, per 474.866 migliaia di euro, con le seguenti caratteristiche:
    • scadenza pari alla durata della società;
    • possibilità di rimborso anticipato da parte della Compagnia dal 16 giugno 2026;
    • tasso fisso sino al 16 giugno 2026, prima data di possibile esercizio della clausola di rimborso anticipato;
    • tasso variabile successivamente al 16 giugno 2026;
    • subordinato rispetto a tutti i creditori non subordinati, compresi gli assicurati, ed a tutti i creditori subordinati di grado inferiore;
    • idoneo alla copertura del margine di solvibilità;
  • ❚ un prestito obbligazionario ibrido in sterline, per 671.596 migliaia di euro, con le seguenti caratteristiche: – scadenza pari alla durata della società;
    • possibilità di rimborso anticipato da parte della Compagnia dall'8 febbraio 2022;
    • tasso fisso sino all'8 febbraio 2022, prima data di possibile esercizio della clausola di rimborso anticipato;
    • tasso variabile successivamente all'8 febbraio 2022;
    • subordinato rispetto a tutti i creditori non subordinati, compresi gli assicurati, ed a tutti i creditori subordinati di grado inferiore;
    • idoneo alla copertura del margine di solvibilità;
  • ❚ un finanziamento in sterline, per 468.082 migliaia di euro, concesso da Generali Finance B.V., con le seguenti caratteristiche:
    • durata massima 50 anni;
    • possibilità di rimborso anticipato dal 16 giugno 2016;
    • tasso fisso sino al 16 giugno 2016 prima data di possibile esercizio della clausola di rimborso anticipato;
    • tasso variabile successivamente al 16 giugno 2016, fino alla scadenza;
    • subordinato rispetto a tutti i creditori non subordinati, compresi gli assicurati, ed a tutti i creditori subordinati di grado inferiore;
  • ❚ prestiti obbligazionari ibridi 'private placement', per un totale di 1.000.000 migliaia di euro, con le seguenti caratteristiche comuni:
    • scadenza pari alla durata della società;
    • possibilità di rimborso anticipato da parte della Compagnia a decorrere dal decimo anno dall'emissione;
    • tasso fisso sino alla prima data di possibile esercizio della clausola di rimborso anticipato;
    • tasso variabile successivamente alla prima data di possibile esercizio della clausola di rimborso

anticipato;

  • subordinato rispetto a tutti i creditori non subordinati, compresi gli assicurati, ed a tutti i creditori subordinati di grado inferiore;
  • idoneo alla copertura del margine di solvibilità;
  • ❚ un prestito obbligazionario di 750.000 migliaia di euro con le seguenti caratteristiche: scadenza 10 luglio 2042;
    • possibilità di rimborso anticipato da parte della Compagnia dal 10 luglio 2022;
    • tasso fisso sino al 10 luglio 2022, prima data di possibile esercizio della clausola di rimborso anticipato;
    • tasso variabile successivamente al 10 luglio 2022, fino a scadenza;
    • subordinato rispetto a tutti i creditori non subordinati, compresi gli assicurati;
    • idoneo alla copertura del margine di solvibilità;
  • ❚ un prestito obbligazionario di 1.250.000 migliaia di euro con le seguenti caratteristiche:
    • scadenza 12 dicembre 2042;
    • possibilità di rimborso anticipato da parte della Compagnia dal 12 dicembre 2022;
    • tasso fisso sino al 12 dicembre 2022, prima data di possibile esercizio della clausola di rimborso anticipato;
    • tasso variabile successivamente al 12 dicembre 2022, fino a scadenza;
    • subordinato rispetto a tutti i creditori non subordinati, compresi gli assicurati;
    • idoneo alla copertura del margine di solvibilità;
  • ❚ un prestito obbligazionario di 1.000.000 migliaia di euro con le seguenti caratteristiche:
  • scadenza 4 maggio 2026;
  • tasso fisso sino alla scadenza;
  • subordinato rispetto a tutti i creditori non subordinati, compresi gli assicurati;
  • idoneo alla copertura del margine di solvibilità;
  • ❚ un prestito obbligazionario di 1.250.000 migliaia di euro con le seguenti caratteristiche:
    • scadenza 27 ottobre 2047;
    • possibilità di rimborso anticipato da parte della Compagnia dal 27 ottobre 2027;
    • tasso fisso sino al 27 ottobre 2027, prima data di possibile esercizio della clausola di rimborso anticipato;
    • tasso variabile successivamente al 27 ottobre 2027, fino a scadenza;
    • subordinato rispetto a tutti i creditori non subordinati, compresi gli assicurati;
    • idoneo alla copertura del margine di solvibilità.

Sezione 10 - Riserve tecniche - Voce C.I nei rami danni e C.II nei rami vita

10.1 Variazioni nell'esercizio delle componenti della riserva premi – Voce C.I.1 – e delle componenti della riserva sinistri – Voce C.I.2 dei rami danni (allegato 13)

(in migliaia di euro) 2015 2014 Variazione
Riserva premi
Riserva per frazioni di premi 348.705 310.787 37.918
Riserva per rischi in corso 3.603 1.361 2.242
Valore di bilancio 352.308 312.148 40.160
Riserve sinistri
Riserva per risarcimenti e spese dirette 1.414.997 1.236.540 178.457
Riserva per spese di liquidazione 46.331 42.487 3.844
Riserva per sinistri avvenuti e non denunciati 706.903 564.474 142.429
Valore di bilancio 2.168.231 1.843.502 324.730

Riserva premi

Il dettaglio delle riserve premi per ramo è illustrato nel seguente prospetto.

(in migliaia di euro) Lavoro diretto Lavoro indiretto
Frazioni di premi Rischi in corso Frazioni di premi Rischi in corso
Infortuni 18.066 0 17.454 247 35.767
Malattie 7.792 0 21.111 2.070 30.973
Corpi di veicoli terrestri 14.165 1.286 1.319 0 16.770
Corpi di veicoli ferroviari 136 0 2 0 138
Corpi di veicoli aerei 350 0 23.293 0 23.643
Corpi di veicoli marittimi, lacustri e fluviali 671 0 185 0 856
Merci trasportate 9.865 0 1.082 0 10.947
Incendio ed elementi naturali 29.893 0 63.508 0 93.401
Altri danni ai beni 13.676 0 43.483 0 57.159
R.c. autoveicoli terrestri 3.370 0 -376 0 2.994
R.c. aeromobili 851 0 747 0 1.598
R.c. veicoli marittimi, lacustri e fluviali 734 0 30 0 764
R.c. generale 22.769 0 18.332 0 41.101
Credito 109 0 54 0 163
Cauzione 480 0 20.509 0 20.989
Perdite pecuniarie di vario genere 3.138 0 11.777 0 14.915
Tutela giudiziaria 0 0 0 0 0
Assistenza 130 0 0 0 130
Totale 126.195 1.286 222.510 2.317 352.308

Le metodologie utilizzate per la valutazione della riserva premi sono indicate nella parte A – Criteri di valutazione - della Nota Integrativa.

Riserva per frazioni di premio e integrazioni

Le riserve integrative vengono calcolate applicando le disposizioni di cui al Capo I Sez. III del Regolamento Isvap (ora IVASS) n.16 del 4 marzo 2008 e del Regolamento Isvap (ora IVASS) n.33 del 10 marzo 2010. In particolare:

  • ❚ Ramo cauzioni: l'integrazione viene effettuata applicando aliquote differenziate sui premi emessi negli ultimi cinque esercizi separatamente per le diverse classi di rischio;
  • ❚ Rischi da calamità naturali: la riserva premi dei singoli rami viene integrata con un ulteriore accantonamento di importo pari alla sommatoria del 35% dei premi dell'esercizio e del 70% dei premi degli esercizi precedenti. L'obbligo di tale accantonamento cessa quando

lo stesso ha raggiunto un importo pari a 100 volte l'ammontare dei premi dell'esercizio. La riserva integrativa viene utilizzata al verificarsi degli eventi assicurati, qualora l'importo dei costi dei sinistri dell'esercizio risulti superiore all'ammontare dei premi lordi contabilizzati nell'esercizio stesso. Nel corso dell'esercizio è stata costituita tale riserva per un ammontare di 1.404 migliaia nel lavoro diretto e per 2.696 migliaia in quello indiretto.

Riserva rischi in corso

A livello complessivo, l'ammontare degli indennizzi, e relative spese, derivanti dai contratti di assicurazione stipulati prima della chiusura dell'esercizio fa emergere un'insufficienza nel ramo Corpi di veicoli ferroviari per 1.065 migliaia rispetto alla riserva per frazioni di premio e delle rate di premio che saranno esigibili nell'esercizio successivo, in relazione ai medesimi contratti, (come risulta dal prospetto che segue). In base ad una valutazione effettuata per portafogli omogenei è stato registrato un accantonamento per un importo pari 1.286 migliaia relativamente al lavoro diretto sottoscritto in Italia.

(in migliaia di euro) % Sinistralità
attesa
Importo Sinistri
attesi
Riserva fraz.
di premi +
rate a scadere
Eccedenza/
insufficienza
della riserva
Infortuni 54,7 539 986 447
Malattie 64,5 2.024 3.138 1.114
Corpi di veicoli terrestri 139,4 3.765 2.700 -1.065
Corpi di veicoli ferroviari 0,0 0 136 136
Corpi di veicoli aerei 57,8 888 1.535 647
Corpi di veicoli marittimi, lacustri e fluviali 99,8 2.968 2.973 5
Merci trasportate 85,4 1.074 1.258 184
Incendio ed elementi naturali 68,0 7.368 10.836 3.468
Altri danni ai beni 72,1 6.759 9.371 2.612
R.c. autoveicoli terrestri 28,1 15 54 39
R.c. aeromobili 27,2 438 1.608 1.170
R.c. veicoli marittimi, lacustri e fluviali 0,0 0 0 0
R.c. generale 65,3 15.355 23.514 8.159
Credito 0,0 0 2 2
Cauzione 0,0 0 176 176
Perdite pecuniarie di vario genere 24,2 1.119 4.627 3.508
Tutela giudiziaria 0,0 0 0 0
Assistenza 15,6 20 130 110
Totale 67,0 42.332 63.044 20.712

Nel corso dell'esercizio la riserva per rischi in corso è stata costituita nel lavoro indiretto per un ammontare di 2.317 migliaia.

Riserve sinistri

Le metodologie utilizzate per la valutazione della riserva sinistri sono indicate nella parte A – Criteri di valutazione - della Nota Integrativa.

I metodi statistici attuariali utilizzati a supporto della valutazione analitica delle riserve sinistri nei principali rami sono riconducibili alle seguenti tipologie:

    1. Chain Ladder sul pagato (o metodo della "catena", o "concatenato"). Nella sua versione classica, si basa sull'analisi dell'andamento dei pagamenti cumulati, in ipotesi di costanza nel tempo della legge di sviluppo dei pagamenti. La riserva sinistri risultante per ciascuna generazione dipende pertanto esclusivamente dai pagamenti cumulati all'epoca di valutazione e da tale legge. Esistono poi diverse varianti di calcolo dei parametri del modello, note sotto il nome di metodi di Link Ratio. Link Ratio modificato per l'inflazione. Tale metodo è analogo al precedente, ma opportunamente rivisto in modo da tener conto dell'effetto dei tassi di crescita dei costi dei sinistri (c.d. "inflazione endogena", che in termini statistici viene chiamato anche "effetto anno di calendario"). Pertanto gli importi pagati vengono attualizzati all'epoca di valutazione, mentre quelli futuri vengono proiettati mediante un opportuno tasso di inflazione endogena previsto.
    1. Link Ratio sull'incurred. Tale metodo è analogo al Chain Ladder classico, ma analizza e proietta lo sviluppo dell'incurred anziché quello del pagato. Si ricorda che per incurred per una data generazione di sinistri ad un dato esercizio, si intende la somma del pagato cumulato all'esercizio e della riserva di fine esercizio.
    1. Metodo di Bornhuetter-Ferguson. Tale metodo si basa sostanzialmente sul metodo di Link Ratio (sul pagato o sull'incurred), ma utilizza anche una serie di "loss ratio" per generazione che viene utilizzata

come "opinione a priori" del costo ultimo di generazione, in modo che la riserva stimata risulti una media ponderata tra opinione a priori e stima ottenuta con il metodo di link ratio. Tra i dati di input, occorre specificare una serie di esposizioni (premi o rischi anno) da associare a ciascuna generazione di sinistri.

Riserva IBNR

La determinazione della riserva IBNR (Incurred but not reported), per sinistri avvenuti ma non ancora denunciati alla chiusura dell'esercizio, viene effettuata sulla base delle esperienze acquisite negli anni precedenti, con riguardo alla frequenza e al costo medio dei sinistri denunciati tardivamente, nonché del costo medio dei sinistri denunciati nell'esercizio. Nella determinazione dei costi medi vengono esclusi i sinistri che superano una determinata soglia, in modo da escludere gli eventi che presentano carattere di eccezionalità.

Inoltre, viene verificata la compatibilità dei valori stimati con gli elementi desumibili dalle denunce tardive in possesso al momento delle valutazioni della riserva.

Riserva partecipazione agli utili e ristorni

Non sono stati appostati importi in quanto non sono presenti contratti avente caratteristiche indicate all'art. 48 del Regolamento ISVAP (ora IVASS) n.16/2008.

10.2 Altre riserve tecniche dei rami danni - Voce C.I.4 - per tipologia di riserva e per ramo

Non sono stati appostati importi in quanto non sono presenti contratti avente caratteristiche indicate all'artt. 45-46 del Regolamento ISVAP (ora IVASS) n.16/2008.

10.3 Riserve di perequazione obbligatorie e volontarie - Voce C.I.5

(in migliaia di euro) 2015
Riserva di equilibrio:
Incendio ed elementi naturali 99
Perdite pecuniarie di vario genere 7
Totale 106
Riserva di compensazione del ramo credito 2
Totale riserve di perequazione 108

L'accantonamento alle riserve di perequazione è determinato secondo le disposizioni contenute nel Capo III del Regolamento ISVAP (ora IVASS) n. 16/2008, modificato ed integrato.

Non sono state iscritte riserve di perequazione volontarie.

10.4 Variazioni nell'esercizio delle componenti delle riserve matematiche – Voce C.II.1 – e della riserva per partecipazioni agli utili e ristorni – Voce C.II.4 (allegato 14)

(in migliaia di euro) 2015 2014 Variazione
Riserva matematica per premi puri 7.211.229 8.234.205 -1.022.976
Riporto premi 79.388 93.175 -13.787
Riserva per rischio di mortalità 0 0 0
Riserve di integrazione 413.594 217.896 195.698
Valore di bilancio 7.704.211 8.545.276 -841.065
Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 94.241 91.232 3.009

Il decremento delle riserve matematiche è dovuto, in particolare, alla fisiologica contrazione legata al portafoglio in run-off con la controllata Alleanza Assicurazioni S.p.A. ed alla ridefinizione del portafoglio accettato da alcune Compagnie del Gruppo in virtù della quale parte delle riserve matematiche sono confluite nelle riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento è sopportato dagli assicurati.

10.5 Altre riserve tecniche dei rami vita - Voce C.II.5 - per tipologia di riserva e per ramo.

Le altre riserve tecniche dei rami vita, pari a 21.467 migliaia, sono rappresentate integralmente dalla riserva L'incremento delle riserve di integrazione è ascrivibile per 143.573 migliaia alle accettazioni relative ai trattati con Generali Levensverzekering Maatschappij N.V. e per 50.000 migliaia al rafforzamento delle riserve della sede londinese nel comparto delle rendite individuali in run off in relazione ad un aggiornamento delle ipotesi demografiche.

per spese future costituita ai sensi degli articoli 31 e 34 del Regolamento ISVAP (ora IVASS) n.21 del 28 marzo 2008, modificato ed integrato. Si riferisce per 18.246 migliaia al ramo I, per 1.954 migliaia al ramo III, per 1.266 migliaia al ramo IV e 2 migliaio al ramo V.

Sezione 11 - Riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento è sopportato dagli assicurati e riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione - Voce D

11.1 Dettaglio delle riserve relative a contratti le cui prestazioni sono connesse con fondi di investimento o indici di mercato - Voce D.I

(in migliaia di euro) 2015
Unit vision choise 86.655
Lifetime Income Bond 48.405
Lavoro Indiretto 3.454.857
Managed Funds 5.000
AG European Equity Fund 243
Valore di bilancio 3.595.160

L'ammontare di 3.454.857 nel lavoro indiretto è sostanzialmente attribuibile per 2.972.543 migliaia al trattato riassicurativo stipulato in corso d'anno con Generali Paneurope, e per la parte residuale, alla ridefinizione del portafoglio accettato da alcune compagnie del Gruppo in virtù della quale parte delle riserve matematiche sono confluite nelle riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento è sopportato dagli Assicurati.

11.2 Dettaglio delle riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione - Voce D.II

Non sono iscritte a bilancio riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione.

Sezione 12 - Fondi per rischi e oneri - Voce E

12.1 Variazioni nell'esercizio dei fondi per rischi e oneri (allegato 15)

(in migliaia di euro) Fondo per trattamenti di
quiescenza e obblighi simili
Fondo per
imposte
Altri
accantonamenti
Esistenze iniziali 0 86.343 23.397
Accantonamenti dell'esercizio 0 24.060 10.232
Altre variazioni in aumento 0 0 0
Utilizzi dell'esercizio 0 18.943 18.396
Altre variazioni in diminuzione 0 0 0
Valore di bilancio 0 91.461 15.233

Il "Fondo per imposte" accoglie l'importo di 67.401 migliaia a fronte dell'imposta sui trasferimenti immobiliari che sarà dovuta nei prossimi esercizi in Germania a seguito dell'operazione di riacquisto delle partecipazioni di minoranza nella controllata Generali Deutschland Holding AG. Nel corso dell'anno vi sono stati utilizzi di tale fondo per un importo pari a 18.493 migliaia.

Tale fondo accoglie inoltre gli accantonamenti a fronte di rischi fiscali.

12.2 Dettaglio degli altri accantonamenti - Voce E.III

Gli accantonamenti dell'esercizio sono composti principalmente da presumibili oneri futuri relativi a piani d'incentivazione a lungo termine e a contenziosi in essere.

Gli utilizzi degli "altri accantonamenti" riguardano per 14.800 migliaia i prelievi conseguenti ai pagamenti dei Long Term Incentive Plan e liquidazioni al personale, accantonati prudentemente negli esercizi precedenti.

Sezione 13 - Debiti e altre passività - Voce G

13.1 Prestiti obbligazionari - Voce G.III

13.2 Dettaglio dei debiti verso banche

e istituti finanziari - Voce G.IV

I prestiti obbligazionari non convertibili, pari a 3.319.424 migliaia, sono composti dai prestiti obbligazionari "Senior settembre 2024" per 1.750.000 migliaia, "Senior 2014-2020" per 1.250.000 migliaia e dal prestito obbligazionario "Senior 2020"per 319.424 migliaia.

da finanziamenti concessi da Deutsche Bank e BNP Paribas per 997.619 migliaia relativi all'indirect pooling di Gruppo.

13.3 Dettaglio dei debiti con garanzia reale - Voce G.V

Non sono iscritti a bilancio debiti con garanzia reale.

13.4 Composizione dei prestiti diversi e altri debiti finanziari - Voce G.VI

I debiti verso banche e istituti finanziari, che ammontano a 998.270 migliaia, sono composti principalmente Le componenti principali della voce, che ammonta a 3.602.479 migliaia, rappresentano i finanziamenti passivi nei confronti di:

(in migliaia di euro) 2015
Participatie Maatschappij Graafschap Holland 2.135.000
Flandria Participations Financières 823.778
Generali Holding Vienna 484.501
Generali Investments SpA 55.000
UMS Immobiliare Genova 27.000
Altri prestiti e debiti finanziari 77.200
Valore di bilancio 3.602.479

13.5 Variazione nell'esercizio del trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato - Voce G.VII- (allegato 15)

(in migliaia di euro) 2015
Esistenze iniziali 5.154
Accantonamenti dell'esercizio 376
Altre variazioni in aumento 974
Utilizzazioni dell'esercizio 271
Altre variazioni in diminuzione 618
Valore di bilancio 5.615

Le variazioni in aumento sono conseguenti alle rivalutazioni, le utilizzazioni riguardano liquidazioni e anticipi, le altre variazioni in diminuzione sono relative al trasferimento al fondo previdenziale.

13.6 Dettaglio dei debiti diversi – Voce G.VIII.4

(in migliaia di euro) 2015
Debiti diversi verso società del Gruppo 1.806.835
Debiti verso fornitori e professionisti 117.388
Debiti verso società controllate per consolidato fiscale 72.457
Debiti diversi verso il personale 29.215
Debiti verso società per rapporti non assicurativi 9.626
Debiti per compravendite titoli da regolare 6.153
Vari 58.058
Totale 2.099.732

I debiti diversi verso società del Gruppo si riferiscono quasi esclusivamente a rapporti di cash pooling. Gli ammontari più significativi sono relativi alle controparti Ge-

I conti transitori passivi di riassicurazione accolgono,

13.7 Conti transitori passivi di riassicurazione - Voce G.IX.1

nerali Beteiligungs-GmbH, Generali CEE Holding B.V., Telco AG S.r.l., Generali Italia S.p.A. e Flandria Participations Financières S.A..

tuali positivi di natura tecnica la cui contabilizzazione nel conto economico viene rinviata all'esercizio successivo.

per un ammontare di 10.099 migliaia, i valori reddi-Il dettaglio delle voci risulta dal seguente prospetto.

(in migliaia di euro) Rami Danni Rami Vita Totale
Premi 1.720 3.383 5.103
Sinistri 4.996 0 4.996
Provvigioni 0 0 0
Portafogli e altre partite tecniche 0 0 0
Totale 6.716 3.383 10.099

13.8 Dettaglio delle passività diverse - Voce G.IX.3

(in migliaia di euro) 2015
Strumenti finanziari derivati 183.523
Conto di collegamento tra le gestioni Vita e Danni 144.999
Premi incassati in corso di sistemazione contabile 2.117
Altre passività 37.294
Totale 367.933

La voce "Strumenti finanziari derivati" si riferisce principalmente alla valutazione di contratti stipulati a copertura del rischio di cambio e tasso di interesse sulle passività subordinate in sterline a medio-lungo termine, sulla base del "principio di coerenza valutativa" con il sottostante.

Le altre passività si riferiscono principalmente ai premi di reintegro provvisori relativi alla riassicurazione passiva.

Sezione 14 - Ratei e risconti - Voce H

14.1 Dettaglio dei ratei e risconti

(in migliaia di euro) Ratei Risconti Totale
Per interessi 275.801 1 275.802
Per canoni di locazione 402 1.551 1.953
Altri ratei e risconti 84.041 26.089 110.130
Totale 360.244 27.641 387.885

14.2 Composizione per tipologia degli altri ratei e risconti – Voce H.3

(in migliaia di euro) Ratei Risconti Totale
Ratei e risconti su derivati 79.915 26.089 106.004
Altri 4.126 0 4.126
Totale 84.041 26.089 110.130

14.3 Indicazione dei ratei e risconti pluriennali e di quelli di durata superiore ai cinque anni.

Vanno segnalati, con durata residua superiore all'anno, i risconti passivi relativi a:

  • ❚ strumenti finanziari derivati a copertura delle variazioni del tasso di cambio, relativi ai prestiti emessi negli esercizi precedenti, per 3.614 migliaia;
  • ❚ strumenti finanziari derivati a copertura delle variazioni del tasso di interesse, relativi ai prestiti emessi negli esercizi precedenti, per 18.082 migliaia.

Inoltre, risultano essere di durata residua superiore ai cinque anni, i risconti passivi relativi a:

  • ❚ strumenti finanziari derivati a copertura delle variazioni del tasso di cambio, relativi ai prestiti emessi negli esercizi precedenti, per 1.511 migliaia;
  • ❚ strumenti finanziari derivati a copertura delle variazioni del tasso di interesse, relativi ai prestiti emessi negli esercizi precedenti, per 8.413 migliaia.

Sezione 15 - Attività e passività relative ad imprese del gruppo e altre partecipate

15.1 Dettaglio delle attività e passività relative ad imprese del gruppo e altre partecipate – (allegato 16)

(in migliaia di euro) Controllanti Controllate Consociate Collegate Altre Totale
Attività
Azioni e quote 0 29.366.925 0 244.672 38.748 29.650.345
Obbligazioni 0 1.500 0 0 0 1.500
Finanziamenti 0 370.900 0 0 0 370.900
Depositi presso enti creditizi 0 30.000 0 0 0 30.000
Depositi presso imprese cedenti 0 7.023.179 0 632 0 7.023.811
Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi
di investimento e indici di mercato
0 3.444.247 0 0 0 3.444.247
Crediti derivanti da operazioni di assicurazione
diretta
0 10.374 0 0 0 10.374
Crediti derivanti da operazioni di riassicurazione 0 566.906 0 1.441 0 568.347
Altri crediti 0 183.947 0 3 0 183.950
Depositi bancari e c/c postali 0 101.044 0 0 0 101.044
Attività diverse 0 44.093 0 0 0 44.093
Totale 0 41.143.115 0 246.748 38.748 41.428.611
di cui attività subordinate 0 0 0 0 0 0
Passività
Passività subordinate 0 468.082 0 0 0 468.082
Depositi ricevuti da riassicuratori 0 9.393 0 0 0 9.393
Debiti derivanti da operazioni di assicurazione diretta 0 956 0 0 0 956
Debiti derivanti da operazioni di riassicurazione 0 70.095 0 42 0 70.137
Debiti verso banche e istituti finanziari 0 38 0 0 0 38
Altri prestiti e altri debiti finanziari 0 3.602.479 0 0 0 3.602.479
Debiti diversi 0 1.879.291 0 0 0 1.879.291
Passività diverse 0 47 0 0 0 47
Totale 0 6.030.381 0 42 0 6.030.423

Sezione 16 - Crediti e debiti

16.1 Esigibilità dei crediti e debiti

Dei crediti di cui alle voci C ed E dell'attivo, 1.575 migliaia sono esigibili oltre l'esercizio successivo e 8.484 migliaia oltre i cinque anni.

Dei debiti di cui alle voci F e G del passivo, il seguente prestito obbligazionario ha durata residua superiore ai cinque anni:

❚ "Senior settembre 2024" pari a 1.750.000 migliaia;

È presente un prestito con Graafschap Holland N.V. pari a 1.135.000 migliaia con durata superiore ai cinque anni.

Sezione 16bis – Forme pensionistiche individuali

Non ci sono forme pensionistiche individuali in questa voce di bilancio.

I seguenti prestiti hanno durata residua superiore all'anno:

  • ❚ Graafschap Holland N.V. pari a 1.000.000 migliaia;
  • ❚ Generali Holding Vienna pari a 484.501 migliaia;
  • ❚ Flandria pari a 823.778 migliaia;
  • ❚ Generali Versicherung pari a 18.080 migliaia;
  • ❚ Generali Investment pari a 55.000 migliaia;
  • ❚ UMS Immobiliare pari a 27.000 migliaia;
  • ❚ Caja de Ahorro pari a 9.120 migliaia;

Inoltre i seguenti prestiti obbligazionari hanno durata residua superiore all'anno:

  • ❚ "Senior 2020" per 319.424 migliaia;
  • ❚ "Senior 2014-2020" per 1.250.000 migliaia.

Sezione 17 - Garanzie, impegni e altri conti d'ordine

17.1 Dettaglio delle garanzie prestate e ricevute nonché degli impegni – Voci I, II, III e IV (allegato 17)

(in migliaia di euro) 2015 2014
I. Garanzie prestate
a) fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di controllanti, controllate e consociate 269.500 269.500
b) fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di collegate e altre partecipate 0 0
c) fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di terzi 0 0
d) altre garanzie personali prestate nell'interesse di controllanti, controllate e
consociate
3.588.982 4.065.459
e) altre garanzie personali prestate nell'interesse di collegate e altre partecipate 0 0
f) altre garanzie personali prestate nell'interesse di terzi 0 0
g) garanzie reali per obbligazioni di controllanti, controllate e consociate 0 0
h) garanzie reali per obbligazioni di collegate e altre partecipate 0 0
i) garanzie reali per obbligazioni di terzi 42.871 68.879
l) garanzie prestate per obbligazioni dell'impresa 0 0
m) attività costituite in deposito per operazioni di riassicurazione attiva 0 0
Totale 3.901.353 4.403.838
II. Garanzie ricevute
a) da imprese del gruppo, collegate e altre partecipate 0 0
b) da terzi 354.741 283.901
Totale 354.741 283.901
III. Garanzie prestate nell'interesse dell'impresa
a) da imprese del gruppo, collegate e altre partecipate 0 0
b) da terzi 89.188 81.167
Totale 89.188 81.167
IV. Impegni
a) impegni per acquisti con obbligo di rivendita 0 0
b) impegni per vendite con obbligo di riacquisto 0 0
c) altri impegni 3.140.013 4.655.994
Totale 3.140.013 4.655.994

La Compagnia ha prestato fideiussioni e garanzie principalmente nell'interesse di società controllate, nell'ambito di un'operatività che non ha assunto carattere di sistematicità e che non ha comportato, all'interno del gruppo assicurativo, il rischio di escussione.

Le altre posizioni aperte, prestate da terzi nell'interesse dell'impresa, riguardano principalmente le fideiussioni a favore della CONSAP, di autorità statali e di controllo assicurativo estere, necessarie per l'operatività della Compagnia in Stati non appartenenti all'Unione Europea.

17.2 Evoluzione delle garanzie prestate

Le garanzie di cui al punto I.d) sono prestate principalmente a favore della controllata diretta Generali Finance B.V. per 3.588.982 migliaia.

17.3 Dettaglio delle attività e passività di pertinenza dei fondi pensione gestiti in nome e per conto di terzi - Voce VI

Non ci sono attività e passività di pertinenza dei fondi pensione gestiti in nome e per conto di terzi classificate in questa voce di bilancio.

17.4 Distinzione dei titoli depositati presso terzi - Voce VII

I titoli di proprietà della Compagnia, costituiti in deposito

a custodia presso vari intermediari finanziari, sono iscritti tra i conti d'ordine al valore nominale per 6.518.841 migliaia.

17.5 Composizione degli impegni - Voce IV - e degli altri conti d'ordine - Voce VIII

Negli impegni, le posizioni di importo significativo rappresentano il nozionale di riferimento delle operazioni aperte in acquisto e vendita di strumenti finanziari derivati, così come illustrati nella tabella al punto 17.6.

Negli altri conti d'ordine, le posizioni sono relative a opzioni su indici, con nozionali di riferimento pari a 914.501 migliaia di euro e a warrant, con nozionali di riferimento pari a 190 migliaia di euro.

(in migliaia di euro) 2015 2014
Acquisto Vendita Acquisto Vendita
Nozionale rif. Fair value Nozionale rif. Fair value Nozionale rif. Fair value Nozionale rif. Fair value
Futures: su azioni 0 0 0 0 0 0 0 0
su
obbligazioni
0 0 1.357 9 0 0 1.289 0
su valute 0 0 0 0 0 0 0 0
su tassi 0 0 0 0 0 0 0 0
altri 0 0 0 0 0 0 0 0
Opzioni: su azioni 0 0 0 0 0 0 0 0
su
obbligazioni
0 0 0 0 0 0 0 0
su valute 0 0 0 0 0 0 0 0
su tassi 0 0 0 0 0 0 0 0
altri 0 0 0 0 0 0 0 0
Swaps: su valute 1.786.082 -308.955 656.390 -10.072 1.654.648 -407.264 541.720 260
su tassi 0 0 669.424 -56.119 0 0 733.309 -76.798
altri 0 0 0 0 0 0 0 0
Altre operazioni 0 0 0 0 0 0 452.582
-5.093
Totale 1.786.082 -308.955 1.327.171 -66.182 1.654.648 -407.264 1.728.900 -81.631

17.6 Impegni per operazioni su contratti derivati- (allegato 18)

L'operatività in strumenti finanziari derivati è coerente con le linee di indirizzo fissate dalla specifica delibera del Consiglio di Amministrazione e nel rispetto delle norme disposte dal Regolamento ISVAP (ora IVASS) n. 36/2011 ed esclude le operazioni aventi finalità meramente speculativa.

Operatività

La parte più rilevante dell'attività, in termini di nozionali di riferimento, è stata svolta su mercati Over The Counter (OTC) che offrono adeguate garanzie di liquidazione delle posizioni assunte, ed i contratti negoziati in tali mercati sono stati stipulati con controparti con rating investment grade, abilitate ad effettuare professionalmente tali operazioni e soggette a vigilanza prudenziale a fini di stabilità, ai sensi della normativa vigente.

Posizioni aperte alla fine dell'esercizio

Il valore complessivo delle posizioni in essere alla fine dell'esercizio, in termini di valore nominale del capitale di riferimento (nozionali di riferimento), è pari a 4.027.944 migliaia.

Si espone, di seguito, il prospetto riepilogativo delle posizioni aperte alla data di chiusura del bilancio, distinte per finalità e tipologia di contratto.

(in migliaia di euro) Copertura Non Coperura Totale
Numero Nozionale rif. Numero Nozionale rif. Numero Nozionale rif.
Swap su valute 28 2.442.472 0 0 28 2.442.472
Swap su tassi 1 319.424 2 350.000 3 669.424
Warrant 0 0 1 190 1 190
Opzioni acquistate su azioni 0 0 0 0 0 0
Opzioni acquistate su indici 0 0 9 914.501 9 914.501
Opzioni vendute su azioni 0 0 0 0 0 0
Swaptions 0 0 0 0 0 0
Futures su indici 0 0 0 0 0 0
Futures su obbligazioni 1 1.357 0 0 1 1.357
Totale 30 2.763.253 12 1.264.691 42 4.027.944

Conto Economico

La sintesi

(in migliaia di euro) 2015 2014
Danni Vita Totale Totale Variazione
Premi lordi contabilizzati 1.393.694 1.719.366 3.113.060 3.026.723 86.337
Premi ceduti in riassicurazione -457.245 -365.746 -822.991 -761.855 -61.136
Proventi e oneri da investimenti dei rami vita 0 1.241.316 1.241.316 1.351.097 -109.781
Giro utile degli investimenti al / dal conto tecnico 61.192 -655.887 -594.695 -613.726 19.031
Proventi e oneri della classe D 0 4.987 4.987 15.219 -10.232
Oneri relativi ai sinistri -580.859 -1.803.066 -2.383.925 -2.405.908 21.983
Variazione riserve premi, matematiche e altre -17.040 384.553 367.513 383.414 -15.901
Ristorni e partecipazioni agli utili -108 -48.777 -48.885 -70.238 21.353
Spese di gestione -187.017 -210.227 -397.244 -399.918 2.674
Altri proventi e oneri tecnici -13.622 22.547 8.925 10.900 -1.975
Risultato del conto tecnico 198.995 289.066 488.061 535.708 -47.647
Proventi e oneri da investimenti dei rami danni 427.467 0 427.467 566.240 -138.773
Giro utile degli investimenti al/dal conto non tecnico -61.192 655.887 594.695 613.726 -19.031
Altri proventi 242.702 155.762 398.464 268.619 129.844
Altri oneri -1.040.023 -415.523 -1.455.546 -1.319.612 -135.932
Risultato della gestione ordinaria -232.051 685.192 453.141 664.680 -211.539
Proventi straordinari 64.829 308.199 373.028 75.754 297.274
Oneri straordinari -24.677 -12.069 -36.746 -119.576 82.830
Risultato prima delle imposte -191.899 981.322 789.423 620.859 168.565
Imposte sul reddito dell'esercizio 135.424 6.623 142.047 116.908 25.139
Risultato di esercizio -56.475 987.945 931.469 737.767 193.704

Sezione 18 - Informazioni concernenti il conto tecnico dei rami danni (I)

18.1 Premi contabilizzati

(in migliaia di euro) Lavoro diretto Lavoro indiretto Totale
Rami danni 350.412 1.043.282 1.393.694
Rami vita 244.615 1.474.751 1.719.366
Totale 595.027 2.518.033 3.113.060

18.2 Informazioni di sintesi sul conto tecnico dei rami danni – Lavoro italiano e lavoro estero – (allegato 19)

(in migliaia di euro) Premi lordi
contabilizzati
Premi lordi di
competenza
Onere lordo
dei sinistri
Spese di
gestione
(*) Saldo di
riassicuraz.
Assicurazioni dirette:
Infortuni e malattia 23.965 23.719 18.881 3.796 –3.617
R.c. autoveicoli terrestri 193 141 –190 10 –2
Corpi di veicoli terrestri 3.503 1.997 5.711 148 915
Assic. marittime, aeronautiche e trasporti 19.951 18.898 8.727 4.583 –3.437
Incendio e altri danni ai beni 27.155 20.770 14.205 6.979 –2.970
R.c. generale 51.197 44.212 31.689 8.722 4.427
Credito e cauzione 304 276 –98 90 –88
Perdite pecuniarie di vario genere 5.861 5.641 1.257 1.945 –1.283
Tutela giudiziaria 33 40 92 6 0
Assistenza 115 123 40 8 18
Totale assicurazioni dirette 132.277 115.817 80.314 26.287 –6.037
Assicurazioni indirette 214.228 211.296 98.404 18.867 –82.914
Totale portafoglio italiano 346.505 327.113 178.718 45.154 –88.951
Portafoglio estero 1.047.189 1.047.164 621.439 192.567 –104.901
Totale generale 1.393.694 1.374.277 800.157 237.721 –193.852

(*) Per saldo della riassicurazione si intende il saldo tecnico delle cessioni e retrocessioni.

18.3 Specificazione delle ragioni del trasferimento di quote dell'utile degli investimenti dal conto non tecnico e indicazione della base applicata per il calcolo - Voce I.2

L'utile degli investimenti assunto ai fini della determinazione della quota da trasferire al conto tecnico dei rami danni è dato dalla somma degli ammontari, iscritti nel conto non tecnico, dei proventi da investimenti e dei relativi oneri patrimoniali e finanziari.

La quota da attribuire al conto tecnico, ai sensi del Regolamento ISVAP (ora IVASS) n.22/2008, viene ricavata applicando al suddetto utile degli investimenti il rapporto risultante tra la semisomma delle riserve tecniche al netto della riassicurazione alla fine dell'esercizio corrente e alla fine di quello precedente e la stessa semisomma aumentata del valore della semisomma del patrimonio netto e delle passività subordinate risultante anch'esso alla fine dell'esercizio corrente e alla fine di quello precedente.

Per il bilancio 2015 tale rapporto è stato pari al 14,315% e, applicato all'utile degli investimenti di 427.467 migliaia, ha comportato un'assegnazione al conto tecnico di una quota pari a 61.192 migliaia (76.550 migliaia nel 2014).

La ripartizione nei singoli portafogli e rami della quota dell'utile assegnata al conto tecnico è stata anch'essa effettuata in base a quanto disposto dal suddetto Regolamento ISVAP (ora IVASS).

18.4 Altri proventi tecnici al netto delle cessioni in riassicurazione – Voce I.3

(in migliaia di euro) 2015
Proventi tecnici diversi 609
Totale altri proventi tecnici 609

18.5 Risultato di smontamento delle riserve sinistri

sercizio per i sinistri avvenuti in esercizi precedenti nonché l'importo della relativa riserva alla fine dell'esercizio presenta un utile di 37.562 migliaia, con un'incidenza pari al 15,8% sulle riserve sinistri.

La differenza tra l'importo della riserva sinistri esistente all'inizio dell'esercizio e gli indennizzi pagati durante l'e-

18.6 Ristorni e partecipazioni agli utili – Voce I.6

(in migliaia di euro) 2015
Ristorni 108
Variazione delle partecipazioni agli utili 0
Totale 108

18.7 Provvigioni e partecipazioni agli utili ricevute dai riassicuratori – Voce I.7.f

(in migliaia di euro) 2015
Provvigioni 50.773
Partecipazioni agli utili -68
Totale 50.705

18.8 Altri oneri tecnici al netto delle cessioni in riassicurazione – Voce I.8

(in migliaia di euro) 2015
Svalutazioni per inesigibilità di crediti verso assicurati per premi 4.866
Annullazioni di premi emessi in esercizi precedenti 342
Oneri tecnici diversi 9.023
Totale altri oneri tecnici 14.231

18.9 Riserve di perequazione – Voce I.9

(in migliaia di euro) 2015 2014 Variazione
Riserva di equilibrio:
Incendio ed elementi naturali 99 61 38
Perdite pecuniarie di vario genere 7 7 0
Totale 106 68 38
Riserva di compensazione del ramo credito 2 0 2
Totale riserve di perequazione 108 68 40

Sezione 19 - Informazioni concernenti il conto tecnico dei rami vita (II)

19.rmazioni di sintesi sui rami vita concernenti i premi e il saldo di riassicurazione – (allegato 20)

(in migliaia di euro) Lavoro diretto Lavoro indiretto Totale
Premi lordi: 244.615 1.474.751 1.719.366
a)
1. per polizze individuali
95.074 456.892 551.966
2. per polizze collettive 149.541 1.017.859 1.167.400
b)
1. premi periodici
215.328 1.474.488 1.689.816
2. premi unici 29.287 263 29.550
c)
1. per contratti senza partecipazione agli utili
198.136 1.454.817 1.652.953
2. per contratti con partecipazione agli utili 0 0 0
3. per contratti quando il rischio di investimento è
sopportato dagli assicurati e per fondi pensione
46.479 19.934 66.413
Saldo della riassicurazione (*) -1.702 -1.134 -2.836

(*) Per saldo della riassicurazione si intende il saldo tecnico delle cessioni e retrocessioni.

19.2 Dettaglio dei proventi degli investimenti – Voce II.2 (allegato 21 – Gestione vita)

(in migliaia di euro) 2015
da azioni e quote:
Dividendi e altri proventi da azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate 860.684
Dividendi e altri proventi da azioni e quote di altre società 0
Totale 860.684
Proventi derivanti da investimenti in terreni e fabbricati 0
Proventi derivanti da altri investimenti:
Proventi su obbligazioni di società del gruppo e partecipate 85
Interessi su finanziamenti a imprese del gruppo e a partecipate 0
Proventi derivanti da quote di fondi comuni di investimento 0
Proventi su obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 76.311
Interessi su finanziamenti 87
Proventi su quote di investimenti comuni 0
Interessi su depositi presso enti creditizi 344
Proventi su investimenti finanziari diversi 74.522
Interessi su depositi presso imprese cedenti 377.746
Totale 529.095
Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti relativi a:
Terreni e fabbricati 0
Azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate 0
Obbligazioni emesse da imprese del gruppo e partecipate 0
Altre azioni e quote 0
Altre obbligazioni 78
Altri investimenti finanziari 39
Totale 117
Profitti sul realizzo degli investimenti:
Plusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati 0
Profitti su azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate 0
Profitti su obbligazioni emesse da imprese del gruppo e partecipate 0
Profitti su altre azioni e quote 0
Profitti su altre obbligazioni 2.323
Profitti su altri investimenti finanziari 1.643
Totale 3.966
Totale generale 1.393.862

19.3 Dettaglio dei proventi e plusvalenze non realizzate relativi a investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e a investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione – Voce II.3 (allegato 22)

(in migliaia di euro) 2015
Proventi derivanti da:
Terreni e fabbricati 0
Investimenti in imprese del gruppo e partecipate 9.297
Quote di fondi comuni di investimento 31
Altri investimenti finanziari 2.117
- di cui proventi da obbligazioni 1.574
Altre attività 3
Totale 11.448
Profitti sul realizzo degli investimenti
Plusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati 0
Profitti su investimenti in imprese del gruppo e partecipate 0
Profitti su fondi comuni di investimento 251
Profitti su altri investimenti finanziari 164
- di cui obbligazioni 161
Altri proventi 0
Totale 415
Plusvalenze non realizzate 10.447
Totale generale 22.310

19.4 Altri proventi tecnici al netto delle cessioni in riassicurazione – Voce II.4

(in migliaia di euro) 2015
Recuperi di commissioni 23.078
Storno di provvigioni relative a premi di esercizi precedenti svalutati o annullati 26
Proventi tecnici diversi 3.691
Totale altri proventi tecnici 26.795

19.5 Risultato di smontamento della riserva per somme da pagare

La differenza tra l'importo della riserva per somme da pagare esistente all'inizio dell'esercizio e le somme versate ai beneficiari dei contratti durante l'esercizio per i sinistri avvenuti in esercizi precedenti nonché l'importo della relativa riserva alla fine dell'esercizio per il lavoro diretto del portafoglio italiano non è significativa.

19.6 Ristorni e partecipazioni agli utili – Voce II.7

(in migliaia di euro) 2015
Variazione delle partecipazioni agli utili 48.777
Totale 48.777

19.7 Provvigioni e partecipazioni agli utili ricevute dai riassicuratori – Voce II.8.f

(in migliaia di euro) 2015
Provvigioni 52.471
Partecipazioni agli utili 10.171
Totale 62.642

19.8 Dettaglio degli oneri patrimoniali e finanziari – Voce II.9 (allegato 23 – Gestione vita)

(in migliaia di euro) 2015
Oneri di gestione degli investimenti e altri oneri
Oneri inerenti azioni e quote 14.354
Oneri inerenti gli investimenti in terreni e fabbricati 0
Oneri inerenti obbligazioni 2.857
Oneri inerenti quote di fondi comuni di investimento 0
Oneri inerenti quote in investimenti comuni 0
Oneri relativi agli investimenti finanziari diversi 94.505
Interessi su depositi ricevuti da riassicuratori 5.431
Totale 117.147
Rettifiche di valore sugli investimenti relativi a:
Terreni e fabbricati 0
Azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate 0
Obbligazioni emesse da imprese del gruppo e partecipate 20
Altre azioni e quote 19.392
Altre obbligazioni 15.532
Altri investimenti finanziari 0
Totale 34.944
Perdite sul realizzo degli investimenti
Minusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati 0
Perdite su azioni e quote 0
Perdite su obbligazioni 370
Perdite su altri investimenti finanziari 85
Totale 455
Totale generale 152.546

19.9 Dettaglio degli oneri patrimoniali e finanziari e minusvalenze non realizzate relativi a investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e a investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione – Voce II.10 (allegato 24)

(in migliaia di euro) 2015
Oneri di gestione derivanti da:
Terreni e fabbricati 0
Investimenti in imprese del gruppo e partecipate 0
Quote di fondi comuni di investimento 0
Altri investimenti finanziari 290
Altre attività 4.082
Totale 4.372
Perdite sul realizzo degli investimenti
Minusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati 0
Perdite su investimenti in imprese del gruppo e partecipate 0
Perdite su fondi comuni di investimento 233
Perdite su altri investimenti finanziari 16
Altri oneri 0
Totale 249
Minusvalenze non realizzate 12.703
Totale generale 17.324

19.10 Altri oneri tecnici al netto delle cessioni in riassicurazione – Voce II.11

(in migliaia di euro) 2015
Annullazioni di premi emessi in esercizi precedenti 1.390
Oneri tecnici diversi 2.858
Totale altri oneri tecnici 4.248

19.11 Specificazione delle ragioni del trasferimento di quote dell'utile degli investimenti al conto non tecnico e indicazione della base applicata per il calcolo - Voce II.12

L'utile degli investimenti assunto ai fini della determinazione della quota da trasferire al conto non tecnico è dato dalla somma degli ammontari, iscritti nel conto tecnico, dei proventi da investimenti e dei relativi oneri patrimoniali e finanziari. Sono comunque esclusi ai suddetti fini i proventi e le plusvalenze non realizzate nonché gli oneri patrimoniali e finanziari e le minusvalenze non realizzate relativi ad investimenti della voce D dello stato patrimoniale, che rimangono pertanto attribuite integralmente al conto tecnico.

La quota da attribuire al conto non tecnico, ai sensi del Regolamento ISVAP (ora IVASS) n.22/2008, viene ricavata applicando al suddetto utile degli investimenti il rapporto risultante tra:

  • ❚ la semisomma del patrimonio netto e delle passività subordinate risultante alla fine dell'esercizio corrente e alla fine di quello precedente;
  • ❚ detto ammontare aumentato della semisomma delle riserve tecniche al netto della riassicurazione risultanti anch'esse alla fine dell'esercizio e alla fine di quello precedente.

Qualora l'utile degli investimenti che resta assegnato al conto tecnico dei rami vita risulti però inferiore all'ammontare agli interessi contrattualmente riconosciuti agli assicurati nell'esercizio, la quota da trasferire al conto

Sezione 20 - Sviluppo delle voci tecniche di ramo

20.1 Assicurazioni danni

20.1.1. Prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo - portafoglio italiano - (allegato 25) non tecnico deve essere opportunamente ridotta, fino al suo eventuale annullamento, in misura pari a tale minor valore.

Per il bilancio 2015, in base alle istruzioni del suddetto provvedimento la quota da applicare al totale redditi di bilancio, pari a 1.241.316 migliaia, è risultata del 52,838 %, comportando un'attribuzione al conto non tecnico di 655.887 migliaia (690.276 nel 2014).

La ripartizione nei singoli portafogli e rami della quota dell'utile degli investimenti relativa al conto tecnico è stata effettuata sulla base della loro effettiva provenienza.

(in migliaia di euro) Ramo 01 Ramo 02 Ramo 03 Ramo 04 Ramo 05 Ramo 06
Infortuni Malattia Corpi di
veicoli
terrestri
Corpi di
veicoli
ferroviari
Corpi di
veicoli
aerei
Corpi di
veicoli mar.
lac. e fluv.
Lavoro diretto al lordo
(+) Premi contabilizzati 2.883 21.082 3.503 206 3.134 7.970
(–) Var. riserva premi –97 343 1.506 128 18 –13
(–) Oneri relativi ai sinistri 2.049 16.832 5.711 0 2.370 4.613
(–) Var. riserve tecniche diverse 0 0 0 0 0 0
(+) Saldo altre partite tecniche –41 –2.310 0 0 –10 0
(–) Spese di gestione 62 3.734 148 7 522 2.370
Saldo tecnico lavoro diretto 828 –2.137 –3.862 71 214 1.000
Risultato riass. passiva –173 –3.444 915 0 –604 –1.255
Risultato netto lav.indiretto 7.022 –2.185 456 –219 –29 2.196
(–) Variazione delle riserve di perequazione 0 0 0 0 0 0
(+) Quota utile degli investimenti trasferita dal
conto non tecnico
1.902 803 425 13 3.651 2.031
Risultato del conto tecnico 9.579 –6.963 –2.066 –135 3.232 3.972
(in migliaia di euro) Ramo 07 Ramo 08 Ramo 09 Ramo 10 Ramo 11 Ramo 12
Merci
trasportate
Incendio e
elementi
naturali
Altri danni
ai beni
R.c.
autoveicoli
terrestri
R.c.
aeromobili
aerei
R.c.
veicoli mar.
lac. e fluv.
Lavoro diretto al lordo
(+) Premi contabilizzati 5.323 13.796 13.359 193 3.317 1
(–) Var. riserva premi 778 3.609 2.776 52 142 0
(–) Oneri relativi ai sinistri 3.031 7.087 7.118 -190 -1.350 63
(–) Var. riserve tecniche diverse 0 0 0 0 0 0
(+) Saldo altre partite tecniche -2 -623 -185 -4 0 0
(–) Spese di gestione 1.094 3.681 3.298 10 581 9
Saldo tecnico lavoro diretto 418 -1.204 -18 317 3.944 -71
Risultato riass. passiva -633 -1.563 -1.407 -2 -945 0
Risultato netto lav.indiretto 1.342 2.350 7.537 -7.761 -14 -73
(–) Variazione delle riserve di perequazione 0 38 0 0 0 0
(+) Quota utile degli investimenti trasferita dal
conto non tecnico
1.906 3.824 1.088 1.290 159 47
Risultato del conto tecnico 3.033 3.369 7.200 -6.156 3.144 -97
(in migliaia di euro) Ramo 13 Ramo 14 Ramo 15 Ramo 16 Ramo 17 Ramo 18
R.c.
generale
Credito Cauzione Perdite
pecuniarie
Tutela
giudiziaria
Assistenza
Lavoro diretto al lordo
(+) Premi contabilizzati 51.197 59 245 5.861 33 115
(–) Var. riserva premi 6.985 –1 29 220 –7 –8
(–) Oneri relativi ai sinistri 31.689 2 –100 1.257 92 40
(–) Var. riserve tecniche diverse 0 0 0 0 0 0
(+) Saldo altre partite tecniche –1.978 0 0 –55 0 0
(–) Spese di gestione 8.722 20 70 1.945 6 8
Saldo tecnico lavoro diretto 1.823 38 246 2.384 –58 75
Risultato riass. passiva 4.427 0 –88 –1.283 0 18
Risultato netto lav.indiretto –2.995 –34 465 3.702 –649 0
(–) Variazione delle riserve di perequazione 0 2 0 0 0 0
(+) Quota utile degli investimenti trasferita dal
conto non tecnico
10.046 18 368 141 23 5
Risultato del conto tecnico 13.301 20 991 4.944 –684 98

L'imputazione delle spese avviene per quanto possibile sin dall'origine al singolo ramo esercitato a cui si riferiscono; per le spese comuni viene fatto ricorso all'attribuzione proporzionale basata su parametri (premi lordi, numero delle polizze gestite, provvigioni erogate e sinistri pagati) adeguati alla diversa tipologia dei costi.

20.1.2. Prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami danni – portafoglio italiano – (allegato 26)

(in migliaia di euro) Assicurazioni dirette Assicurazioni indirette Rischi
Rischi diretti Rischi ceduti Rischi diretti Rischi retroc. conservati
(+) Premi contabilizzati 132.277 34.253 214.228 108.219 204.033
(–) Variazione della riserva premi 16.460 –1.597 2.932 –832 21.821
(–) Oneri relativi ai sinistri 80.314 26.951 98.404 17.942 133.825
(–) Variazione delle riserve tecniche diverse 0 0 0 0 0
(+) Saldo delle altre partite tecniche –5.208 12 0 3.142 –8.362
(–) Spese di gestione 26.287 2.874 18.867 11.337 30.943
Saldo tecnico 4.008 6.037 94.025 82.914 9.082
(–) Variazione delle riserve di perequazione 40
(+) Quota utile degli investimenti trasferita dal
conto non tecnico 9.656 18.083 27.739
Risultato del conto tecnico 13.664 6.037 112.108 82.914 36.781

20.2 Assicurazioni vita

20.2.1. Prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo – portafoglio italiano – (allegato 27)

(in migliaia di euro) Ramo I Ramo III Ramo IV Ramo V Ramo VI
Vita
umana
Fondi di
investimento
Malattia Capitaliz
zazione
Fondi
pensione
Lavoro diretto al lordo
(+) Premi contabilizzati 88.863 138 24.674 500 0
(–) Oneri relativi ai sinistri 136.601 8.885 17.352 4.735 0
(–) Variazione riserve matematiche e diverse 51.675 -2.578 188 555 0
(+) Saldo altre partite tecniche 0 1 31 0 0
(–) Spese di gestione 5.659 130 3.832 3 0
(+) Redditi degli investimenti al netto della
quota trasferita al conto non tecnico
72.955 8.568 1.889 6.710 0
Saldo tecnico -32.117 2.270 5.222 1.917 0
Risultato della riassicurazione passiva -388 0 0 0 0
Risultato netto del lavoro indiretto 216.555 44 0 0 0
Risultato del conto tecnico 184.050 2.314 5.222 1.917 0

Per quanto concerne l'imputazione delle spese ai rami si rimanda a quanto descritto al punto 20.1.1.

20.2.2. Prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami vita – portafoglio italiano – (allegato 28)

(in migliaia di euro) Assicurazioni dirette Assicurazioni indirette Rischi
Rischi diretti Rischi ceduti Rischi diretti Rischi retroc. conservati
(+) Premi contabilizzati 114.175 31.502 326.771 1.248 408.196
(–) Oneri relativi ai sinistri 167.573 26.570 965.748 0 1.106.751
(–) Variazione riserve matematiche e diverse 49.840 1.017 -582.564 0 -533.741
(+) Saldo altre partite tecniche 32 0 -128 0 -96
(–) Spese di gestione 9.624 3.527 26.902 1.477 31.522
(+) Redditi degli investimenti al netto della
quota trasferita al conto non tecnico
90.122 299.813 389.935
Risultato del conto tecnico -22.708 388 216.370 -229 193.503

20.3 Assicurazioni danni e vita

20.3.1. Prospetto di sintesi dei conti tecnici riepilogativi di tutti i rami danni e vita – portafoglio estero – (allegato 29)

(in migliaia di euro) Rami danni Rami vita
Lavoro diretto al lordo
(+) Premi contabilizzati 218.134 130.440
(–) Variazione della riserva premi dei rami danni -3.558 0
(–) Oneri relativi ai sinistri 126.415 47.041
(–) Variazione delle riserve matematiche e diverse dei rami vita 58.079
(–) Variazione delle riserve tecniche diverse dei rami danni 0 0
(+) Saldo delle altre partite tecniche 634 16.770
(–) Spese di gestione 54.330 38.255
(+) Redditi degli investimenti dei rami vita al netto della quota trasferita al conto non tecnico -2.791
Saldo tecnico del lavoro diretto 41.581 1.044
Risultato della riassicurazione passiva -26.106 -1.314
Risultato netto del lavoro indiretto 113.284 95.830
(–) Variazione delle riserve di perequazione dei rami danni 0
(+) Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico dei rami danni 33.452
Risultato del conto tecnico 162.211 95.560

Sezione 21 - Informazioni concernenti il conto non tecnico (III)

Sezione 21.1 – Dettaglio dei proventi da investimenti – Voce III.3 (allegato 21 – Gestione danni)

(in migliaia di euro) 2015
da azioni e quote:
Dividendi e altri proventi da azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate 613.533
Dividendi e altri proventi da azioni e quote di altre società 5.704
Totale 619.237
Proventi derivanti da investimenti in terreni e fabbricati 4.916
Proventi derivanti da altri investimenti:
Proventi su obbligazioni di società del gruppo e partecipate 0
Interessi su finanziamenti a imprese del gruppo e a partecipate 3.318
Proventi derivanti da quote di fondi comuni di investimento 6.946
Proventi su obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 13.399
Interessi su finanziamenti 24
Proventi su quote di investimenti comuni 0
Interessi su depositi presso enti creditizi 450
Proventi su investimenti finanziari diversi 41.871
Interessi su depositi presso imprese cedenti 661
Totale 66.669
Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti relativi a:
Terreni e fabbricati 0
Azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate 0
Obbligazioni emesse da imprese del gruppo e partecipate 0
Altre azioni e quote 5
Altre obbligazioni 15
Altri investimenti finanziari 10.228
Totale 10.248
Profitti sul realizzo degli investimenti:
Plusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati 0
Profitti su azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate 7.181
Profitti su obbligazioni emesse da imprese del gruppo e partecipate 0
Profitti su altre azioni e quote 2.244
Profitti su altre obbligazioni 891
Profitti su altri investimenti finanziari 11.090
Totale 21.406
Totale generale 722.476

Sezione 21.2 – Dettaglio degli oneri patrimoniali e finanziari – Voce III.5 (allegato 23 – Gestione danni)

(in migliaia di euro) 2015
Oneri di gestione degli investimenti e altri oneri
Oneri inerenti azioni e quote 4.175
Oneri inerenti gli investimenti in terreni e fabbricati 2.170
Oneri inerenti obbligazioni 1.154
Oneri inerenti quote di fondi comuni di investimento 0
Oneri inerenti quote in investimenti comuni 0
Oneri relativi agli investimenti finanziari diversi 54.553
Interessi su depositi ricevuti da riassicuratori 119
Totale 62.171
Rettifiche di valore sugli investimenti relativi a:
Terreni e fabbricati 9.635
Azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate 39.208
Obbligazioni emesse da imprese del gruppo e partecipate 0
Altre azioni e quote 8.660
Altre obbligazioni 3.423
Altri investimenti finanziari 9.905
Totale 70.831
Perdite sul realizzo degli investimenti
Minusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati 0
Perdite su azioni e quote 161.852
Perdite su obbligazioni 152
Perdite su altri investimenti finanziari 3
Totale 162.007
Totale generale 295.009

Sezione 21.3 – Dettaglio degli altri proventi – Voce III.7

(in migliaia di euro) 2015
Utili su cambi 260.746
Oneri amministrativi recuperati da terzi 24.586
Prelievo dal fondo imposte 18.943
Prelievi dai fondi di accantonamento 18.396
Royalties per utilizzo del marchio Generali 67.839
Altri 7.954
Totale 398.464

Sezione 21.4 – Dettaglio degli altri oneri – Voce III.8

(in migliaia di euro) 2015
Costi di Holding 414.022
Interessi passivi su passività subordinate 407.454
Perdite su cambi 278.373
Interessi passivi su prestiti obbligazionari 142.851
Interessi passivi su finanziamenti 84.461
Oneri amministrativi sostenuti per conto terzi 24.586
Accantonamento al fondo imposte 24.059
IVA indetraibile 15.656
Interessi passivi diversi 14.701
Quote di ammortamento degli oneri pluriennali 10.576
Altri oneri 38.807
Totale 1.455.546

Sezione 21.5 – Dettaglio dei proventi straordinari – Voce III.10

(in migliaia di euro) 2015
Profitti da alienazione di attivo immobilizzato 294.354
Proventi da adeguamento imposte correnti di esercizi precedenti 68.179
Altri proventi straordinari 10.494
Totale 373.027

La voce profitti da alienazione di attivo immobilizzato si riferisce alla cessione di Generali Rückversicherung a Generali Holding Vienna nell'ambito della riorganizzazione avvenuta in Austria ed alla scissione non proporzionale di Telco S.p.A..

Sezione 21.6 – Dettaglio degli oneri straordinari – Voce III.1

(in migliaia di euro) 2015
Sopravvenienze passive 17.472
Incentivazioni al prepensionamento 14.294
Imposte di esercizi precedenti 4.060
Altri oneri straordinari 920
Totale 36.746

Sezione 21.7 – Dettaglio delle imposte sul reddito – Voce III.14

(in migliaia di euro) 2015
Imposte correnti -183.124
Variazione delle imposte anticipate 41.259
Variazione delle imposte differite -183
Imposte sul reddito dell'esercizio -142.047

La società aderisce, in qualità di consolidante, al regime di tassazione di Gruppo, disciplinato dal Titolo II, Capo II, Sezione II del TUIR (artt. 117-129). Il numero delle società controllate che hanno esercitato l'opzione congiuntamente alla consolidante è salito a 21 (20 nello scorso esercizio); la società uscita è Simgenia (fusa per incorporazione in Alleanza), quelle entrate CityLife e AL-FUTURO Servizi Assicurativi.

Con riferimento alle condizioni e ai termini rilevanti dei contratti che regolamentano i rapporti tra la società consolidante e le consolidate, si evidenzia che ciascuna consolidata, qualora concorra alla formazione del reddito complessivo globale con un proprio reddito imponibile, deve corrispondere alla consolidante un importo pari alla relativa imposta a debito dovuta; qualora invece la consolidata concorra alla formazione del reddito complessivo globale con una propria perdita fiscale, le viene riconosciuto un importo pari al beneficio finanziario spettante alla consolidante in fase di liquidazione dell'imposta di Gruppo.

Con l'adesione al regime di tassazione di Gruppo, la società ha potuto beneficiare della compensazione immediata della perdita fiscale del periodo d'imposta, iscrivendo così un provento per imposte correnti pari a 211.556 migliaia. La società ha inoltre rilevato, in qualità di consolidante, le posizioni patrimoniali delle consolidate per i redditi imponibili di periodo al netto della compensazione di tutte le perdite fiscali di periodo, iscrivendo un debito verso l'Amministrazione Finanziaria di 224.346 migliaia ed un contestuale credito di pari ammontare verso le società stesse.

Le imposte sul reddito dell'esercizio evidenziano un saldo positivo di 142.047 migliaia (116.908 nello scorso esercizio), riconducibile alle seguenti componenti:

  • ❚ provento per IRES di competenza pari a 172.639 migliaia (192.871 migliaia nello scorso esercizio); la riduzione del provento rispetto allo scorso esercizio è riconducibile principalmente all'incremento dell'utile ante imposte nonché alla rideterminazione dei saldi finali delle imposte anticipate e differite per il cambio di aliquota;
  • ❚ onere per IRAP di competenza pari a 2.158 migliaia;
  • ❚ imposte dovute in Italia sui redditi di alcune società controllate estere per 24.036 migliaia (67.474 migliaia nello scorso esercizio);
  • ❚ imposte pagate all'estero per 4.397 migliaia.

Nel prospetto che segue si riporta una riconciliazione del tax rate teorico con il tax rate effettivo complessivo:

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Aliquota IRES Ordinaria 27,50%
Effetto delle differenze permanenti (in aumento e in diminuzione) rispetto all'aliquota ordinaria:
Differenze permanenti in aumento:
minusvalenze su partecipazioni non deducibili 6,52%
interessi passivi 0,94%
altre differenze 2,77%
Differenze permanenti in diminuzione:
dividendi esclusi -48,43%
plusvalenze su partecipazioni esenti o assoggettate ad imposta sostitutiva -11,54%
altre differenze -3,14%
Totale differenze permanenti -52,88%
Altre variazioni rispetto all'aliquota ordinaria (var. aliquota ordinaria dal 27,5% al 24%) 3,51%
Tax rate IRES effettivo -21,87%
Imposta sul reddito di controllate e collegate estere e altre imposte pagate all'estero 3,60%
IRAP di competenza del periodo 0,27%
Totale Tax rate complessivo -18,00%

Imposte anticipate e differite

Le imposte anticipate e differite si riferiscono alle poste che concorrono a formare il reddito fiscale in un periodo d'imposta diverso da quello nel quale sono imputate a conto economico.

I movimenti delle imposte anticipate e differite sono stati determinati utilizzando le aliquote del 27,5% per l'IRES e del 5,9% per l'IRAP; per quanto riguarda esclusivamente l'IRES, i saldi finali relativi alle poste che concorreranno a formare il reddito fiscale nei periodi d'imposta successivi al 2016 sono stati infine rideterminati utilizzando l'aliquota del 24%, prevista dalla Legge n°208/2015 (Legge di stabilità 2016); tale rideterminazione per il cambio di aliquota ha comportato complessivamente un onere di 27.678 migliaia.

Il dettaglio delle principali poste e delle variazioni intervenute nell'esercizio è fornito nei prospetti che seguono; tutti gli importi sono stati contabilizzati nel conto economico.

Imposte anticipate

(in migliaia di euro) Saldo iniziale Variazione dell'esercizio Saldo finale
Differenze
temporanee
Imposte Differenze
temporanee
Imposte adeguam.
aliquota
Differenze
temporanee
Imposte
Attività per imposte anticipate - IRES
Valutazione titoli 1.511 415 3.660 1.007 -181 5.171 1.241
Ammortamenti (principalmente
avviamento)
129.583 35.635 -24.306 -6.683 -3.078 105.277 25.874
Svalutazioni crediti verso assicurati 595.016 163.630 1.217 334 -19.825 596.233 144.139
Altri fondi costituiti con accantonamenti
non deducibili nell'esercizio
102.512 28.191 -30.007 -8.252 -2.538 72.505 17.401
Variazione riserve 59.068 16.244 15.010 4.128 -2.293 74.078 18.079
Provvigioni poliennali 2.641 726 -2.641 -726 0 0
Diverse 21.851 6.009 431 117 -866 22.282 5.260
Totale 912.182 250.850 -36.636 -10.075 -28.781 875.546 211.994
Attività per imposte anticipate - IRAP
Ammortamenti (principalmente
avviamento)
116.895 7.715 -17.908 -1.875 98.987 5.840
Diverse 41.518 2.741 -4.016 -528 37.502 2.213
Totale 158.413 10.456 -21.924 -2.403 136.489 8.053
Totale imposte anticipate 1.070.595 261.306 -58.560 -12.478 -28.781 1.012.035 220.047

Imposte differite

(in migliaia di euro) Saldo iniziale Variazione dell'esercizio Saldo finale
Differenze
temporanee
Imposte Differenze
temporanee
Imposte adeguam.
aliquota
Differenze
temporanee
Imposte
Passività per imposte differite - IRES
Immobili 10.518 2.974 0 0 -368 10.518 2.606
Plusvalenze rateizzate 17.752 4.882 -5.445 -1.497 -431 12.307 2.954
Valutazione titoli 15 4 8.668 2.384 -304 8.683 2.084
Totale 28.285 7.860 3.223 887 -1.103 31.508 7.644
Passività per imposte differite - IRAP
Immobili 124 8 569 33 693 41
Diverse 0 0 0 0 0 0
Totale 124 8 569 33 693 41
Totale imposte differite 28.409 7.868 3.792 920 -1.103 32.201 7.685

Sezione 22 - Informazioni varie relative al conto economico

22.1 Prospetto relativo ai rapporti con imprese del gruppo e altre partecipate – (allegato 30)

(in migliaia di euro) Controllanti Controllate Consociate Collegate Altre Totale
PROVENTI
Proventi da investimenti
Proventi da terreni e fabbricati 0 7 0 0 0 7
Dividendi e altri proventi da azioni e quote 0 1.460.635 0 13.582 0 1.474.217
Proventi su obbligazioni 0 85 0 0 0 85
Interessi su finanziamenti 0 3.318 0 0 0 3.318
Proventi su altri investimenti finanziari 0 31 0 0 0 31
Interessi su depositi presso imprese cedenti 0 367.214 0 17 0 367.231
Totale 0 1.831.290 0 13.599 0 1.844.889
Proventi e plusvalenze non realizzate su investimenti a beneficio di
assicurati i quali ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei
fondi pensione
0 9.297 0 0 0 9.297
Altri proventi
Interessi su crediti 0 5.486 0 0 0 5.486
Recuperi di spese e oneri amministrativi 0 24.450 0 0 0 24.450
Altri proventi e recuperi 0 68.177 0 0 0 68.177
Totale 0 98.113 0 0 0 98.113
Profitti sul realizzo degli investimenti 0 7.181 0 0 0 7.181
Proventi straordinari 0 249.500 0 0 0 249.500
Totale generale 0 2.195.381 0 13.599 0 2.208.980
ONERI
Oneri di gestione degli investimenti e interessi passivi
Oneri inerenti gli investimenti 0 21.138 0 0 0 21.138
Interessi su passività subordinate 0 29.604 0 0 0 29.604
Interessi su depositi ricevuti da riassicuratori 0 1 0 0 0 1
Interessi su debiti da operazioni di assicurazione diretta 0 0 0 0 0 0
Interessi su debiti da operazioni di riassicurazione 0 14.481 0 0 0 14.481
Interessi su debiti verso banche e istituti finanziari 0 0 0 0 0 0
Interessi su debiti con garanzia reale 0 0 0 0 0 0
Interessi su altri debiti 0 84.482 0 0 0 84.482
Perdite su crediti 0 0 0 0 0 0
Oneri amministrativi e spese per conto terzi 0 24.450 0 0 0 24.450
Oneri diversi 0 38.967 0 0 0 38.967
Totale 0 213.123 0 0 0 213.123
Oneri e minusvalenze non realizzate su investimenti a beneficio di
assicurati i quali ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei
fondi pensione
0 4.074 0 0 0 4.074
Perdite sul realizzo degli investimenti 0 31 0 0 0 31
Oneri straordinari 0 8.093 0 0 0 8.093
Totale generale 0 225.321 0 0 0 225.321

22.2 Prospetto riepilogativo dei premi contabilizzati del lavoro diretto – (allegato 31)

Gestione danni Gestione vita Totale
(in migliaia di euro) Stabilimento L.P.S. Stabilimento L.P.S. Stabilimento L.P.S.
Premi contabilizzati
in Italia 24.163 305 10.327 0 34.490 305
in altri Stati dell'Unione Europea 103.959 3.498 103.848 0 207.807 3.498
in Stati terzi 218.134 352 130.440 0 348.574 352
Totale 346.256 4.155 244.615 0 590.871 4.155

22.3 Prospetto degli oneri relativi al personale, amministratori e sindaci – (allegato 32)

(in migliaia di euro) Gestione danni Gestione vita Totale
I. Spese per il personale
Spese per prestazioni di lavoro subordinato:
Port. italiano: Retribuzioni 141.451 3.295 144.746
Contributi sociali 41.299 1.113 42.412
Accantonamento al fondo di trattamento di fine rapporto e obblighi simili 8.162 223 8.385
Spese varie inerenti al personale 11.023 68 11.091
Totale 201.935 4.699 206.634
Port .estero Retribuzioni 38.830 21.558 60.388
Contributi sociali 11.493 6.457 17.950
Spese varie inerenti al personale 3.119 2.519 5.638
Totale 53.442 30.534 83.976
Totale 255.377 35.233 290.610
Spese per prestazioni di lavoro autonomo:
Portafoglio italiano 18.827 114 18.941
Portafoglio estero 367 11 378
Totale 19.194 125 19.319
Totale spese per prestazioni di lavoro 274.571 35.358 309.929
II. Descrizione delle voci di imputazione
Oneri di gestione degli investimenti 212 441 653
Oneri relativi ai sinistri 8.443 2.860 11.303
Altre spese di acquisizione 18.375 6.464 24.839
Altre spese di amministrazione 28.437 21.430 49.867
Oneri amministrativi e spese per conto terzi 20.754 0 20.754
Costi di Holding 198.351 4.162 202.513
Totale 274.572 35.357 309.929

Gli importi relativi ai compensi spettanti agli amministratori e ai sindaci, differiscono da quelli riportati nella Relazione sulla remunerazione, che riguardano i compensi ai sensi dell'art. 78 del Regolamento CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche, in quanto non tengono conto, tra l'altro, della partecipazione agli utili.

22.4 Trasferimento dei titoli dal comparto durevole a quello non durevole e viceversa o dismissione anticipata di titoli durevoli

Nel corso dell'esercizio la Compagnia ha trasferito titoli dal portafoglio non durevole a quello durevole per 23.593 migliaia senza generare impatto economico. Sono stati effettuati anche trasferimenti dal comparto durevole a quello non durevole per 5.877 migliaia, senza generale impatto a conto economico.

Le dismissioni anticipate di titoli classificati nel comparto durevole hanno generato utili netti pari a 294.139 migliaia, tutti realizzati nel comparto azionario

Tali operazioni sono state effettuate in coerenza del disposto del Regolamento ISVAP (ora IVASS) n.36 del 31 gennaio 2011 in tema di classificazione del portafoglio titoli e di operazioni su titoli assegnati al comparto durevole, nonché nell'ambito delle linee guida e dei limiti contenuti nella delibera quadro in materia di investimenti e di attivi a copertura delle riserve tecniche assunta ai sensi del medesimo Regolamento.

22.5 Risultati conseguiti sull'operatività in strumenti finanziari derivati

Le operazioni di copertura delle attività e passività, e le altre operazioni previste dalla Politica degli investimenti adottata con delibera del Consiglio di Amministrazione a fronte del Regolamento ISVAP (ora IVASS) n. 36 del 31 gennaio 2011, come già definite nel contesto della presente Nota, hanno determinato una perdita complessiva netta di 180.885 migliaia, con riguardo alle componenti economiche realizzate.

Si riporta di seguito un dettaglio del risultato, distinto tra le operazioni chiuse nell'esercizio e quelle in corso, per le varie categorie di strumenti finanziari derivati:

Posizioni aperte Posizioni chiuse Totale
Swap -23.514 -1.999 -25.513
Opzioni 0 0 0
Future 0 -58 -58
Equity Forward 0 -155.310 -155.310
Diritti 0 -4 -4
Totale -23.514 -157.371 -180.885

I risultati negativi, relativi alle posizioni aperte in swap principalmente con finalità di copertura, sono stati determinati dallo scambio dei flussi periodici; per le posizioni in future, i risultati derivano dal regolamento dei margini di variazione e delle commissioni sulle operazioni con finalità di copertura concluse nell'esercizio.I risultati su equity forward sono stati determinati dalle vendite a termine del sottostante (azioni Telecom).

Le perdite conseguite sui diritti derivano principalmente da operazioni di vendita.

Compensi ai sensi dell'art. 78 del Regolamento CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999, come modificato dalla delibera CONSOB n. 18049 del 23/12/2011.

Le informazioni previste dalla normativa vigente, riguardante le Stock Option attribuite e i compensi spettanti ai membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, ai Direttori Generali e ai Dirigenti con responsabilità strategica a qualsiasi titolo e in qualsiasi forma anche da società controllate, sono dettagliatamente riportate nella Relazione sulla remunerazione.

Si precisa inoltre, ai sensi del comma 1 bis dell'art. 78 del predetto Regolamento CONSOB, come modificato dalla delibera CONSOB n. 18049 del 23 dicembre 2011,che non sono state effettuate da parte della Compagnia operazioni per favorire l'acquisto e la sottoscrizione di azioni ai sensi dell'art. 2358 comma 3 del C.C.

Parte C – Altre Informazioni

1. Patrimonio netto aggiornato sulla base della proposta di distribuzione dell'utile

(in migliaia di euro) Danni Vita Totale
Capitale sociale sottoscritto 467.062 1.089.811 1.556.873
Riserva da sovrapprezzo di emissione 1.070.475 2.497.775 3.568.250
Riserve di rivalutazione 1.084.007 926.828 2.010.835
Riserva legale 93.412 217.963 311.375
Riserve per azioni proprie 1.815 0 1.815
Altre riserve 3.598.265 2.527.847 6.126.112
Totale 6.315.036 7.260.224 13.575.260

2. Margine di solvibilità da costituire, quota di garanzia ed elementi costitutivi del margine medesimo

Il fabbisogno minimo del margine di solvibilità dei rami danni è di 195.031 migliaia; la quota di garanzia ammonta a 65.010 migliaia; l'eccedenza degli elementi a copertura è di 6.315.628 migliaia (6.385.841 migliaia nel 2014). L'indice di solvibilità (calcolato come rapporto tra l'ammontare del margine di solvibilità disponibile e l'ammontare del margine di solvibilità richiesto), riferito alla gestione danni, è 3.338,3%.

Il fabbisogno minimo del margine di solvibilità dei rami

3. Riserve tecniche da coprire alla chiusura dell'esercizio e attività destinate a copertura delle stesse

Le riserve tecniche soggette a copertura nel lavoro diretto ammontano a 390.123 migliaia nei rami danni e a 1.097.883 migliaia nei rami vita, e sono adeguatamente coperte dagli attivi previsti dal D.Lgs. 209 del 7 settemvita è di 727.352 migliaia; la quota di garanzia ammonta a 242.451 migliaia; l'eccedenza degli elementi a copertura ammonta a 6.895.079 migliaia (6.922.354 migliaia nel 2014). L'indice di solvibilità (calcolato come rapporto tra l'ammontare del margine di solvibilità disponibile e l'ammontare del margine di solvibilità richiesto), riferito alla gestione vita, è 1.048%.

Complessivamente il margine da costituire è di 922.383 migliaia; la quota di garanzia ammonta a 282.590 migliaia; l'eccedenza degli elementi a copertura è di 13.210.707 migliaia (13.308.195 migliaia nel 2014).

Relativamente alla solvibilità corretta del Gruppo Generali, il rapporto tra il margine disponibile e il margine richiesto si è attestato per il 2015 al 164%.

bre 2005 (409.785 migliaia nei rami danni e 1.130.386 migliaia nei rami vita).

Le riserve tecniche soggette a copertura nel lavoro indiretto ammontano a 1.935.418 migliaia nei rami danni e a 11.185.067 migliaia nei rami vita, e sono adeguatamente coperte dagli attivi previsti dal Regolamento ISVAP ( ora IVASS) n. 33 del 10 marzo 2010 (1.959.121 migliaia nei rami danni e 11.319.386 migliaia nei rami vita).

4. Patrimonio destinato

La Compagnia non ha costituito patrimoni destinati in via esclusiva ad uno specifico affare, ai sensi dell'articolo 2447 bis del Codice Civile.

5. Direzione e coordinamento

Nessuna persona, fisica o giuridica, direttamente e/o indirettamente, singolarmente o congiuntamente, detiene un numero di azioni tale da consentire alla medesima di disporre di una partecipazione di controllo nella Compagnia. Quest'ultima non è assoggettata all'attività di direzione e coordinamento di alcun ente o società né italiano né estero.

6. Informazioni ai sensi della comunicazione Consob n. 6064293 del 28.07.2006

a) Operazioni con le parti correlate

In materia di operazioni tra parti correlate, si precisa che le principali attività, regolate a prezzi di mercato o al costo, si sono sviluppate attraverso rapporti di assicurazione, riassicurazione e coassicurazione, amministrazione e gestione del patrimonio mobiliare e immobiliare, leasing, finanziamenti e garanzie, servizi amministrativi, informatici, prestiti di personale e liquidazione sinistri. Le suddette prestazioni mirano a garantire la razionalizzazione delle funzioni operative, una maggiore economicità della gestione complessiva, un adeguato livello dei servizi ottenuti e l'utilizzo delle sinergie esistenti nel Gruppo.

I compensi spettanti ai membri del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale, dei Direttori Generali e dei Dirigenti con responsabilità strategica e le partecipazioni detenute dagli stessi sono esposti, come da normativa Consob, nella "Relazione sulla remunerazione".

Gli effetti dei rapporti con le parti correlate, classificate secondo i dettami previsti dallo IAS 24, ai sensi della comunicazione Consob del 28 luglio 2006, sono riassunti nello schema di seguito riportato.

(in migliaia di euro) Le parti correlate sono classificate secondo i dettami previsti dallo IAS 24 Incidenza
Controllate Collegate Joint
ventures(1)
Altre parti
correlate
Totale sul totale
di bilancio
Attività
Investimenti 40.114.972 245.304 792 111.175 40.472.243 90,4%
Crediti e altre attività 914.627 1.444 617 35.603 952.291 40,9%
Totale attività 41.029.599 246.748 1.409 146.778 41.424.534 88,0%
Passività
Passività finanziarie 4.070.599 0 0 0 4.070.599 27,5%
Riserve tecniche nette 11.555.701 3.646 457 0 11.559.804 81,9%
Altri debiti e passività 2.017.724 42 1.070 356 2.019.192 11,7%
Totale passività 17.644.024 3.688 1.527 356 17.649.595 38,2%
Garanzie, impegni e altri conti d'ordine
Garanzie prestate 3.858.482 0 0 0 3.858.482 98,9%
Titoli depositati presso terzi 4.086.114 0 0 446.889 4.533.003 69,5%
Altri conti d'ordine 0 0 0 0 0 2,2%
Proventi e oneri
Proventi e oneri derivanti dai rapporti di riassicurazione(1) 505.141 1.304 483 12 506.940 184,5%
Proventi netti da investimenti 1.416.082 13.582 0 160.629 1.590.293 98,0%
Altri proventi e oneri 93.871 0 0 24.553 118.424 11,2%
Proventi e oneri straordinari 241.407 0 0 44.018 285.425 84,9%

1) Gli interessi sui depositi di riassicurazione sono inclusi nella voce "Proventi e oneri derivanti dai rapporti di riassicurazione" anzichè nella voce "proventi netti da investimenti"

Gli oneri derivanti dai versamenti ai fondi pensionistici dei dipendenti e dei dirigenti della Compagnia ammontano a 10.253 migliaia.

Nel corso dell'esercizio la Società ha acquistato da Telco AG le azioni Telecom Italia S.p.A. da esso detenute. Telco AG era stata costituita quale società beneficiaria della quota di attività e passività spettanti al Gruppo Generali a seguito della scissione non proporzionale di Telco ed è detenuta al 46,95% da Assicurazioni Generali e per la restante quota da altre società del Gruppo. L'acquisto delle azioni è avvenuto, per un importo pari a 670.195 migliaia.

Nell'ambito della riorganizzazione delle attività in Austria si è provveduto alla costituzione della newco Generali Beteiligungsverwaltung mediante scissione della controllata Generali Rückversicherung. Quest'ultima è stata successivamente ceduta a Generali Holding Vienna per un importo pari a 300.329 migliaia, realizzando una plusvalenza pari a 249.450 migliaia. La regolazione dell'operazione non è avvenuta tramite cassa, bensì attraverso una parziale compensazione di un finanziamento passivo nei confronti della società austriaca che era pari a 802.881 migliaia e che ammonta quindi attualmente a 502.581 migliaia.

È stato acquisito il 95,673% della partecipazione in Europ Assistance Holding da Generali France (che precedentemente deteneva il 57,814%) e Generali Vie (che precedentemente deteneva il 37,859%) a fronte di importi pari rispettivamente a 245.711 migliaia e 160.899 migliaia.

Si segnala che nel corso dell'esercizio i proventi derivanti dalla remunerazione dell'utilizzo del marchio da parte di società appartenenti al gruppo ammontano a 67.839 migliaia.

Si segnala che, in coerenza con la strategia di sviluppo della tesoreria centralizzata, la Società ha sottoscritto con le controllate accordi di direct pooling che hanno permesso il deposito, al 31 dicembre 2015, presso Assicurazioni Generali di 1.773.208 migliaia. Le controparti sono Generali Beteiligungs per 918.079 migliaia, Generali CEE Holding per 285.359 migliaia, Generali Italia per 145.850 migliaia, Flandria Participations Financières per 143.914 migliaia, Generali España Holding per 30.016 migliaia, Generali Finance per 20.540 migliaia, Generali Holding Vienna per 18.701 e Generali Real Estate per 2 migliaia.

Con riferimento alle altre parti correlate, il rapporto più significativo risulta in essere con il Gruppo Mediobanca, di cui sono detenuti titoli obbligazionari per 29,7 milioni. Per quanto riguarda l'art.18 delle Procedure in materia di operazioni con parti correlate approvate dal Consiglio d'Amministrazione nel 2013, si fa presente che al di là delle sopra commentate operazioni (i) non sono state concluse Operazioni di maggiore rilevanza nel periodo di riferimento (ii) non sono state concluse Operazioni con parti correlate che abbiano influito in misura rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati del Gruppo (iii) non vi sono modifiche o sviluppi delle Operazioni descritte nella precedente relazione annuale che abbiano avuto effetto rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati della Società.

b) Eventi e operazioni significative non ricorrenti.

Non si registrano eventi o operazioni significative non ricorrenti nel corso del 2015 oltre a quanto già descritto nella Relazione sulla Gestione relativamente al conferimento degli attivi e passivi dello Stabilimento del Portogallo di Assicurazioni Generali S.p.A. alla nuova Compagnia di diritto portoghese Generali Companhia de Seguros SA, all'acquisto del restante 24% delle azioni detenute dal Gruppo PPF, alla scissione non proporzionale di Telco S.p.A., all'emissione obbligazionaria subordinata per un importo complessivo di € 1,25 miliardi, alla costituzione della newco Generali Beteiligungungsverwaltung mediante scissione della controllata Generali Rückversicherung ed all'acquisito il 95,7% di Europ Assistance Holding da Generali France e Generali Vie, più ampiamente descritti nella Relazione sulla Gestione.

c) Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali.

Non sono state effettuate operazioni atipiche e/o inusuali.

7. Informazioni ai sensi della delibera Consob n. 15915 del 3.5.2007

Ai sensi della suddetta delibera vengono indicati, nel seguente prospetto, i corrispettivi di competenza dell'esercizio erogati a Reconta Ernst & Young S.p.A. a fronte dei servizi ricevuti.

(in migliaia di euro) 2015
E&Y Italia E&Y network
Capogruppo
Revisione contabile 2.456 464
Altri Servizi di attestazione 5.847 0
Altri Servizi 6.516 0
Totale 14.819 464
Controllate dalla Capogruppo
Revisione contabile 2.703 16.218
Altri Servizi di attestazione 1.589 299
Altri servizi
Assistenza fiscale
55 263
Altri 373 183
Totale 4.719 16.963
Complessivo 19.538 17.427

Rendiconto finanziario

Assicurazioni Generali - Relazione sulla Gestione e Progetto di Bilancio d'Esercizio della Capogruppo 2015

Società Assicurazioni Generali S.p.A.
Capitale sociale sottoscritto euro 1.556.873.283 Versato euro 1.556.873.283

Sede in Trieste

RENDICONTO FINANZIARIO

Esercizio

2015

(Valori in migliaia di euro)

2015
931.469
631.673
-142.047
-1.479.921
-157.026
-215.852
Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto
-588.620
-7.924
5.613
95.410
42.486
-668.887
447.570
1.247.293
8.142
4.600
-170.989
2014
737.767
695.942
-116.908
-1.746.142
18.694
-410.647
135.085
-27.285
5.568
203.110
63.569
-30.600
-86.355
588.570
8.354
164.856
4.129
58.173 -209.200
925.902 439.754
-639.192 -864.304
300.998 18.165
1.479.908 1.746.142
2.067.616 1.339.757
2.
2015 2014
Liquidita generata o (assorbita) da altri elementi
Attivi immateriali -4.928 -10.888
Acquisizione di mobili e macchine -3.996 -5.710
2.
Flusso derivante da altri elementi
-8.924 -16.598
Flusso finanziario dell'attività di investimento (1. + 2.)
B.
-2.900.072 -935.305
C. Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Mezzi di terzi
Aumento o (diminuzione) di passività subordinate 1.250.000 500.000
Aumento o (diminuzione) di prestiti obbligazionari -63.884 436.115
Aumento o (diminuzione) di debiti verso banche e istituti finanziari 229.349 702.250
Aumento o (diminuzione) di debiti con garanzia reale 0 0
Aumento o (diminuzione) di prestiti diversi e altri debiti finanziari 263.820 -1.399.079
1.
Flusso derivante da mezzi di terzi
1.679.285 239.286
Mezzi propri
Aumento di capitale e riserve patrimoniali a pagamento 0 0
Variazione di azioni o quote proprie 1.117 64
Prelievo da riserve patrimoniali per pagamento di dividendi -196.357 -131.229
Dividendi corrisposti agli azionisti a valere sugli utili degli esercizi precedenti -738.421 -570.040
2.
Flusso derivante da mezzi propri
-933.661 -701.205
Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (1. + 2.)
C.
745.624 -461.919
Totale flusso finanziario dell'esercizio
A. + B. + C.
-86.832 -57.467
Variazione della liquidità
Liquidità alla fine dell'esercizio precedente 611.967 651.525
Adeguamento ai cambi dell'esercizio corrente 24.770 17.909
1.
Liquidità all'inizio dell'esercizio
636.737 669.434
2.
Liquidità alla fine dell'esercizio
549.905 611.967
Variazione della liquidità nell'esercizio -1. + 2. -86.832 -57.467

Allegati alla Nota integrativa

Assicurazioni Generali - Relazione sulla Gestione e Progetto di Bilancio d'Esercizio della Capogruppo 2015

Società Assicurazioni Generali S.p.A.

(Valori in migliaia di euro)

Capitale sociale sottoscritto euro 1.556.873.283 Versato euro 1.556.873.283

Sede in Trieste

Allegati alla Nota integrativa

Esercizio 2015

N. Danni
*
Vita
*
Danni e
Vita *
1 Stato patrimoniale - Gestione danni 1
2 Stato patrimoniale - Gestione vita 1
3 Prospetto relativo alla ripartizione del risultato di esercizio tra rami danni e rami vita 1
4 Attivo - Variazioni nell'esercizio degli attivi immateriali (voce B) e dei terreni e fabbricati (voce C.I) 1
5 Attivo - Variazioni nell'esercizio degli investimenti in imprese del gruppo e in altre partecipate: 1
azioni equote (voce C.II.1), obbligazioni (voce C.II.2) e finanziamenti (voce C.II.3)
6 Attivo - Prospetto contenente informazioni relative alle imprese partecipate 1
7 Attivo - Prospetto di dettaglio delle movimentazioni degli investimenti in imprese del gruppo e 1
in altre partecipate: azioni e quote
Attivo - Ripartizione in base all'utilizzo degli altri investimenti finanziari: azioni e quote di imprese,
8 quote di fondi comuni di investimento, obbligazioni e altri titoli a reddito fisso, quote in investimenti 1
comuni e investimenti finanziari diversi (voci C.III.1, 2, 3, 5, 7)
Attivo - Variazioni nell'esercizio degli altri investimenti finanziari a utilizzo durevole: azioni e quote,
9 quote di fondi comuni di investimento, obbligazioni e altri titoli a reddito fisso, quote in investimenti 1
comuni e investimenti finanziari diversi (voci C.III.1, 2, 3, 5, 7)
10 Attivo - Variazioni nell'esercizio dei finanziamenti e dei depositi presso enti creditizi (voci C.III.4, 6) 1
11 Attivo - Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di 6
mercato (voce D.I)
12 Attivo - Prospetto delle attività derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce D.II) 0
13 Passivo - Variazioni nell'esercizio delle componenti della riserva premi (voce C.I.1) e della riserva 1
sinistri (voce C.I.2) dei rami danni
14 Passivo - Variazioni nell'esercizio delle componenti delle riserve matematiche (voce C.II.1) e della 1
riserva per partecipazione agli utili e ristorni (voce C.II.4)
15 Passivo - Variazioni nell'esercizio dei fondi per rischi e oneri (voce E) e del trattamento di fine 1
rapporto di lavoro subordinato (voce G.VII)
16 Prospetto di dettaglio delle attività e passività relative alle imprese del gruppo e altre partecipate 1
17 Dettaglio delle classi I, II, III e IV delle "garanzie, impegni e altri conti d'ordine" 1
18 Prospetto degli impegni per operazioni su contratti derivati 1
19 Informazioni di sintesi concernenti il conto tecnico dei rami danni 1
20 Informazioni di sintesi concernenti i rami vita relative ai premi e al saldo di riassicurazione 1
21 Proventi da investimenti (voce II.2 e III.3) 1
22 Proventi e plusvalenze non realizzate relativi ad investimenti a beneficio di assicurati i quali ne 1
sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce II.3)
23 Oneri patrimoniali e finanziari (voci II.9 e III.5) 1
24 Oneri patrimoniali e finanziari e minusvalenze non realizzate relativi ad investimenti a beneficio di 1
assicurati i quali ne sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione
(voce II.10)
25 Assicurazioni danni - Prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo - Portafoglio italiano 1
26 Prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami danni - Portafoglio italiano 1
27 Assicurazioni vita - Prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo - Portafoglio italiano 1
28 Prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami vita - Portafoglio italiano 1
29 Prospetto di sintesi relativo ai conti tecnici danni e vita - Portafoglio estero 1
30 Rapporti con imprese del gruppo e altre partecipate 1
31 Prospetto riepilogativo dei premi contabilizzati del lavoro diretto 1
32 Prospetto degli oneri relativi al personale, amministratori e sindaci 1

* Indicare il numero degli allegati effettivamente compilati. Indicare 0 nel caso in cui l'allegato, pur essendo dovuto, non è stato compilato in quanto tutte le voci risultano nulle. Indicare n.d. nel caso in cui l'impresa non sia tenuta a compilare l'allegato.

Nota integrativa - Allegato 1

Società Assicurazioni Generali S.p.A.

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI

ATTIVO

Valori dell'esercizio
A. CREDITI VERSO SOCI PER CAPITALE SOCIALE SOTTOSCRITTO NON VERSATO 1 0
di cui capitale richiamato 2 0
B. ATTIVI IMMATERIALI
1. Provvigioni di acquisizione da ammortizzare 4 0
2. Altre spese di acquisizione 6 0
3. Costi di impianto e di ampliamento 7 0
4. Avviamento 8 0
5. Altri costi pluriennali 9 35.852 10 35.852
C. INVESTIMENTI
I
- Terreni e fabbricati
1. Immobili destinati all'esercizio dell'impresa 11 8.721
2. Immobili ad uso di terzi 12 110.176
3. Altri immobili 13 0
4. Altri diritti reali 14 0
5. Immobilizzazioni in corso e acconti 15 1.732 16 120.629
II
- Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate
1. Azioni e quote di imprese:
a) controllanti 17 0
b) controllate 18 16.254.140
c) consociate 19 0
d) collegate 20 244.672
e) altre 21 38.748 22 16.537.560
2. Obbligazioni emesse da imprese:
a) controllanti 23 0
b) controllate 24 0
c) consociate 25 0
d) collegate 26 0
e) altre 27 0 28 0
3. Finanziamenti ad imprese:
a) controllanti 29 0
b) controllate 30 370.900
c) consociate 31 0
d) collegate 32 0
e) altre 33 0 34 370.900 35 16.908.460
da riportare 35.852
Esercizio 2015
181 0
182 0
184 0
186 0
187 0
188 0
189 31.875 190 31.875
191 8.006
192 121.579
193 0
194 0
195 1.127 196 130.712
197 0
198 14.452.686
199 0
200 230.321
201 44.330 202 14.727.337
203 0
204 0
205 0
206 0
207 0 208 0
209 0
210 0
211 0
212 0
213 0 214 0 215 14.727.337
da riportare 31.875

Valori dell'esercizio precedente

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI ATTIVO

Valori dell'esercizio

riporto 35.852
C. INVESTIMENTI (segue)
III - Altri investimenti finanziari
1. Azioni e quote
a) Azioni quotate 36 15.109
b) Azioni non quotate 37 6.936
c) Quote 38 577 39 22.622
2. Quote di fondi comuni di investimento 40 1.194.477
3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso
a) quotati 41 436.691
b) non quotati 42 63.528
c) obbligazioni convertibili 43 23.593 44 523.812
4. Finanziamenti
a) prestiti con garanzia reale 45 0
b) prestiti su polizze 46 0
c) altri prestiti 47 662 48 662
5. Quote in investimenti comuni 49 0
6. Depositi presso enti creditizi 50 106.989
7. Investimenti finanziari diversi 51 7.813 52 1.856.375
IV - Depositi presso imprese cedenti 53
391.577 54
19.277.041
D bis. RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI
I - RAMI DANNI
1. Riserva premi 58 81.374
2. Riserva sinistri 59 454.592
3. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 60 0
4. Altre riserve tecniche 61 0 62
535.966
da riportare 19.848.859

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI ATTIVO

Valori dell'esercizio

riporto 19.848.859
E. CREDITI
I - Crediti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di:
1. Assicurati
a) per premi dell'esercizio 71 67.798
b) per premi degli es. precedenti 72 6.763 73 74.561
2. Intermediari di assicurazione 74 10.468
3. Compagnie conti correnti 75 1.482
4. Assicurati e terzi per somme da recuperare 76 10.662 77 97.173
II - Crediti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di:
1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione 78 183.214
-
Impr
2. Intermediari di riassicurazione 79 4.800 80 188.014
-
III
ese
Impr
- Altri crediti 81 641.856 82 927.043
F. colle
ese
gate
ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO
con
I
cui
- Attivi materiali e scorte:
l'imp 1. Mobili, macchine d'ufficio e mezzi di trasporto interno 83 1.674
resa
di
2. Beni mobili iscritti in pubblici registri 84 0
assic 3. Impianti e attrezzature 85 0
urazi
one
4. Scorte e beni diversi 86 348 87 2.022
II - Disponibilità liquide
1. Depositi bancari e c/c postali 88 469.299
2. Assegni e consistenza di cassa 89 73 90 469.372
III - Azioni o quote proprie 91 1.815
IV - Altre attività
1. Conti transitori attivi di riassicurazione 92 8.924
2. Attività diverse 93 38.885 94 47.809 95 521.018
di cui Conto di collegamento con la gestione vita 901 0
G. RATEI E RISCONTI
1. Per interessi 96 9.156
2. Per canoni di locazione 629
3. Altri ratei e risconti 98 68.641 99 78.426
TOTALE ATTIVO 100 21.375.346
riporto 16.485.178
251 74.573
252 9.851 253 84.424
254 16.891
255 12.530
256 9.944 257 123.789
258 109.856
259 4.216 260 114.072
261 685.648 262 923.509
263 1.922
264 0
265 0
266 262 267 2.184
268 509.550
269 331 270 509.881
271 2.932
272 13.723
273 32.714 274 46.437 275 561.434
903 0
276 10.815
277 575
278 62.389 279 73.779
280 18.043.900

Valori dell'esercizio precedente

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

Valori dell'esercizio

A. PATRIMONIO NETTO
I - Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente 101 467.062
II - Riserva da sovrapprezzo di emissione 102 1.070.475
III - Riserve di rivalutazione 103 1.084.006
IV - Riserva legale 104 93.412
V - Riserve statutarie 105 0
VI - Riserve per azioni proprie e della controllante 106 1.815
VII - Altre riserve 107 3.790.514
VIII - Utili (perdite) portati a nuovo 108 0
IX - Utile (perdita) dell'esercizio 109 –56.476 110 6.450.808
B. PASSIVITA' SUBORDINATE 111 4.974.866
C. RISERVE TECNICHE
I - RAMI DANNI
1. Riserva premi 112 352.308
2. Riserva sinistri 113 2.168.231
3. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 114 0
4. Altre riserve tecniche 115 0
5. Riserve di perequazione 116 108 117 2.520.647
da riportare 13.946.321
281 467.062
282 1.070.475
283 1.084.006
284 93.412
285 0
286 2.932
287 3.985.690
288 0
289 -57.372 290 6.646.205
291 3.701.002
292 312.148
293 1.843.502
294 0
295 0
296 297
68 2.155.718
da riportare 12.502.925

Valori dell'esercizio precedente

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

Valori dell'esercizio

riporto 13.946.321
E. FONDI PER RISCHI E ONERI
1. Fondi per trattamenti di quiescenza ed obblighi simili 128 0
2.
3.
Fondi per imposte
Altri accantonamenti
129
130
38.455
15.132 131
53.587
F. DEPOSITI RICEVUTI DA RIASSICURATORI 132 13.266
G. DEBITI E ALTRE PASSIVITA'
I - Debiti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di:
1. Intermediari di assicurazione 133 4.622
2. Compagnie conti correnti 134 544
3. Assicurati per depositi cauzionali e premi 135 3.731
4. Fondi di garanzia a favore degli assicurati 136 0 137 8.897
II - Debiti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di:
1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione 138 69.321
2. Intermediari di riassicurazione 139 13.070 140 82.391
III - Prestiti obbligazionari 141 1.250.000
IV - Debiti verso banche e istituti finanziari 142 998.140
V - Debiti con garanzia reale 143 0
VI - Prestiti diversi e altri debiti finanziari 144 2.468.581
VII - Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 145 4.927
VIII - Altri debiti
1. Per imposte a carico degli assicurati 146 481
2. Per oneri tributari diversi 147 6.545
3. Verso enti assistenziali e previdenziali 148 1.175
4. Debiti diversi 149 2.067.556 150 2.075.757
IX - Altre passività
1. Conti transitori passivi di riassicurazione 151 6.716
2. Provvigioni per premi in corso di riscossione 152 8.713
3. Passività diverse 153 252.421 154 267.850 155 7.156.543
di cui Conto di collegamento con la gestione vita 902 144.999
da riportare 21.169.717
riporto 12.502.925
308 0
309 19.745
310 21.743 311
41.488
312
10.727
313
8.472
314
3.732
315
4.785
316
0 317
16.989
318
117.029
319
10.012 320
127.041
321
1.250.000
322 752.894
323 0
324
2.188.881
325 4.471
326
1.247
327
7.988
328
1.640
329
330
775.602
786.477
331
10.605
332
10.075
333
136.479
334
157.159
335
5.283.912
904
719
da riportare 17.839.052

Valori dell'esercizio precedente

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

Valori dell'esercizio

riporto 21.169.717
H. RATEI E RISCONTI
1. Per interessi 156 151.044
2. Per canoni di locazione 157 1.953
3. Altri ratei e risconti 158 52.632 159 205.629
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 160 21.375.346

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI

GARANZIE, IMPEGNI E ALTRI CONTI D'ORDINE

Valori dell'esercizio
GARANZIE, IMPEGNI E ALTRI CONTI D'ORDINE
I - Garanzie prestate
1. Fidejussioni 161 269.500
2. Avalli 162 0
3. Altre garanzie personali 163 1.337.082
4. Garanzie reali 164 28.504
II - Garanzie ricevute
1. Fidejussioni 165 104.432
2. Avalli 166 0
3. Altre garanzie personali 167 4.900
4. Garanzie reali 168 0
III - Garanzie prestate da terzi nell'interesse dell'impresa 169 89.175
IV - Impegni 170 1.400.766
V - Beni di terzi 171 156.646
VII - Titoli depositati presso terzi 173 2.382.405
VIII - Altri conti d'ordine 174 914.691
17.839.052 riporto
144.402
1.714
204.848 58.732 339
18.043.900 340

Valori dell'esercizio precedente

Valori dell'esercizio precedente

Nota integrativa - Allegato 2

Società Assicurazioni Generali S.p.A.

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA

ATTIVO

Valori dell'esercizio
A. CREDITI VERSO SOCI PER CAPITALE SOCIALE SOTTOSCRITTO NON VERSATO 1 0
di cui capitale richiamato 2 0
B. ATTIVI IMMATERIALI
1. Provvigioni di acquisizione da ammortizzare 3 0
2. Altre spese di acquisizione 6 0
3. Costi di impianto e di ampliamento 7 0
4. Avviamento 8 0
5. Altri costi pluriennali 9 1.468 10 1.468
C. INVESTIMENTI
I
- Terreni e fabbricati
11
1. Immobili destinati all'esercizio dell'impresa 12 0
2. Immobili ad uso di terzi 13 0
3. Altri immobili
4. Altri diritti reali su immobili
14 0
0
5. Immobilizzazioni in corso e acconti 15 0 16 0
II
- Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate
1. Azioni e quote di imprese:
a) controllanti 17
18
0
b) controllate 19 13.112.785
c) consociate 20 0
d) collegate 21 0 22
e) altre
2. Obbligazioni emesse da imprese:
0 13.112.785
a) controllanti 23 0
b) controllate 24 1.500
c) consociate 25 0
d) collegate 26 0
e) altre 27 0 28 1.500
3. Finanziamenti ad imprese:
a) controllanti 29 0
b) controllate 30 0
c) consociate 31 0
d) collegate 32 0
e) altre 33 0 34 0 35 13.114.285
da riportare 1.468

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA

ATTIVO

riporto 1.468
C. INVESTIMENTI (segue)
III - Altri investimenti finanziari
1. Azioni e quote
a) Azioni quotate 36 0
b) Azioni non quotate 37 15.927
c) Quote 38 4.732 39 20.659
2. Quote di fondi comuni di investimento 40 13.774
3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso:
a) quotati 41 1.182.524
b) non quotati 42 19.798
c) obbligazioni convertibili 43 1.121 44 1.203.443
4. Finanziamenti
a) prestiti con garanzia reale 45 0
b) prestiti su polizze 46 853
c) altri prestiti 47 2.036 48 2.889
5. Quote in investimenti comuni 49 0
6. Depositi presso enti creditizi 50 22.809
7. Investimenti finanziari diversi 51 0 52 1.263.574
IV - Depositi presso imprese cedenti 53 7.515.375 54 21.893.234
D. INVESTIMENTI A BENEFICIO DI ASSICURATI DEI RAMI VITA I QUALI NE SOPPORTANO
IL RISCHIO E DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE
I - Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato 55 3.598.803
II - Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione 56 0 57 3.598.803
D bis. RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI
II - RAMI VITA
1. Riserve matematiche 63 27.106
2. Riserva premi delle assicurazioni complementari 64 11.732
3. Riserva per somme da pagare 65 301.290
4. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 66 16.818
5. Altre riserve tecniche 67 0
6. Riserve tecniche allorchè il rischio dell'investimento
è sopportato dagli assicurati e riserve derivanti dalla
gestione dei fondi pensione 68 0 69 356.946
da riportare 25.850.451
riporto 622
216
0
217
4.981
218
4.732
219
9.713
220
44.460
221
1.059.468
222
17.831
223
0
224
1.077.299
225
0
226
1.348
227
411
228
1.759
229
0
230
44.194
231 0 232
1.177.425
233
8.348.879
234
22.642.636
235
119.179
236 0 237
119.179
243
24.019
244
7.418
245
222.021
246
649
247
0
248
0
249
254.107
da riportare 23.016.544

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA ATTIVO

riporto 25.850.451 I - Crediti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di: a) per premi dell'esercizio 71 21.295

100
TOTALE ATTIVO 26.617.257
3. Altri ratei e risconti 98 135.853 99 155.949
2. Per canoni di locazione 97 27
G. RATEI E RISCONTI
1. Per interessi
96 20.069
di cui Conto di collegamento con la gestione danni 901 144.999
2. Attività diverse 93 172.622 94 176.158 95 256.779
IV - Altre attività
1. Conti transitori attivi di riassicurazione
92 3.536
III - Azioni o quote proprie 91 0
2. Assegni e consistenza di cassa 89 5 90 80.533
1. Depositi bancari e c/c postali 88 80.528
II - Disponibilità liquide
4. Scorte e beni diversi 86 0 87 88
urazi
one
3. Impianti e attrezzature 85 0
di
assic
2. Beni mobili iscritti in pubblici registri 84 62
resa 1. Mobili, macchine d'ufficio e mezzi di trasporto interno 83 26
cui
I
l'imp
- Attivi materiali e scorte:
F. ese
gate
con
ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO
-
III
ese
Impr
colle
- Altri crediti 81 110.653 82 354.078
-
Impr
2. Intermediari di riassicurazione 79 273 80 219.639
1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione 78 219.366
II - Crediti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di:
4. Assicurati e terzi per somme da recuperare 76 0 77 23.786
3. Compagnie conti correnti 75 824
2. Intermediari di assicurazione 74 105
72
b) per premi degli es. precedenti
1.562
73 22.857

E. CREDITI

  1. Assicurati
riporto 23.016.544
251 24.545
252 707 253 25.252
254 38
255 824
256 0 257 26.114
258 228.349
259 253 260 228.602
261 143.222 262 397.938
263 81
264 58
265 0
266 0 267 139
268 102.082
269 4 270 102.086
271 0
272 2.620
273 2.259 274 4.879 275 107.104
903 719
276 17.672
277 24
278 146.101 279 163.797
280 23.685.383

Valori dell'esercizio precedente

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

Valori dell'esercizio

A. PATRIMONIO NETTO
I - Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente 101 1.089.811
II - Riserva da sovrapprezzo di emissione 102 2.497.775
III - Riserve di rivalutazione 103 926.828
IV - Riserva legale 104 217.962
V - Riserve statutarie 105 0
VI - Riserve per azioni proprie e della controllante 106 0
VII - Altre riserve 107 2.527.847
VIII - Utili (perdite) portati a nuovo 108 0
IX - Utile (perdita) dell'esercizio 109 987.945 110 8.248.168
B. PASSIVITA' SUBORDINATE 111 1.889.678
C. RISERVE TECNICHE
II - RAMI VITA
1. Riserve matematiche 118 7.704.211
2. Riserva premi delle assicurazioni complementari 119 29.431
3. Riserva per somme da pagare 120 1.047.813
4. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 121 94.241
5. Altre riserve tecniche 122 21.467 123 8.897.163
D. RISERVE TECNICHE ALLORCHE' IL RISCHIO DELL'INVESTIMENTO E' SOPPORTATO
DAGLI ASSICURATI E RISERVE DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE
I - Riserve relative a contratti le cui prestazioni sono connesse con fondi di
investimento e indici di mercato 125 3.595.160
II - Riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione 126 0 127 3.595.160
da riportare 22.630.169

Valori dell'esercizio precedente

Assicurazioni Generali - Progetto di Bilancio d'Esercizio della Capogruppo 2015

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

Valori dell'esercizio
riporto 22.630.169
E. FONDI PER RISCHI E ONERI
1. Fondi per trattamenti di quiescenza ed obblighi simili 128 0
2. Fondi per imposte 129 53.006
3. Altri accantonamenti 130 101 131 53.107
F. DEPOSITI RICEVUTI DA RIASSICURATORI 132 281.780
G. DEBITI E ALTRE PASSIVITA'
I - Debiti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di:
1. Intermediari di assicurazione 133 6
2. Compagnie conti correnti 134 2.767
3. Assicurati per depositi cauzionali e premi 135 3.022
4. Fondi di garanzia a favore degli assicurati 136 0 137 5.795
II - Debiti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di:
1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione 138 88.049
2. Intermediari di riassicurazione 139 280 140 88.329
III - Prestiti obbligazionari 141 2.069.424
IV - Debiti verso banche e istituti finanziari 142 130
V - Debiti con garanzia reale 143 0
VI - Prestiti diversi e altri debiti finanziari 144 1.133.898
VII - Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 145 688
VIII - Altri debiti
1. Per imposte a carico degli assicurati 146 907
2. Per oneri tributari diversi 147 12.485
3. Verso enti assistenziali e previdenziali 148 3.118
4. Debiti diversi 149 32.176 150 48.686
IX - Altre passività
1. Conti transitori passivi di riassicurazione 151 3.383
2. Provvigioni per premi in corso di riscossione 152 4.099
3. Passività diverse 153 115.514 154 122.996 155 3.469.946
di cui Conto di collegamento con la gestione danni 902 0
da riportare 26.435.002

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

Valori dell'esercizio
riporto 26.435.002
H. RATEI E RISCONTI
1. Per interessi 156 124.757
2. Per canoni di locazione 157 0
3. Altri ratei e risconti 158 57.498 159 182.255
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 160 26.617.257

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA

GARANZIE, IMPEGNI E ALTRI CONTI D'ORDINE

GARANZIE, IMPEGNI E ALTRI CONTI D'ORDINE I - Garanzie prestate 1. Fidejussioni 161 0 2. Avalli 162 0 3. Altre garanzie personali 163 2.251.900 4. Garanzie reali 164 14.367 II - Garanzie ricevute 1. Fidejussioni 165 0 2. Avalli 166 0 3. Altre garanzie personali 167 245.409 4. Garanzie reali 168 0 III - Garanzie prestate da terzi nell'interesse dell'impresa 169 13 IV - Impegni 170 1.739.246 V - Beni di terzi 171 0 VI - Attività di pertinenza dei fondi pensione gestiti in nome e per conto di terzi 172 0 VII - Titoli depositati presso terzi 173 4.136.436 VIII - Altri conti d'ordine 174 0

Valori dell'esercizio

riporto 23.503.483
336 123.682
337 0
338 58.218 339 181.900
340 23.685.383

Valori dell'esercizio precedente

Valori dell'esercizio precedente

341
0
342
0
343
2.751.900
344
26.768
345
0
346
0
347
151.012
348
0
349
11
350
1.800.450
351
0
352
0
353
3.990.767
354
0

Società Assicurazioni Generali S.p.A. Esercizio 2015

Prospetto relativo alla ripartizione del risultato di esercizio tra rami danni e rami vita

Nota integrativa - Allegato 3

Gestione danni Gestione vita Totale
Risultato del conto tecnico 198.995 21
1
289.066 41 488.061
Proventi da investimenti + 2
722.476
42 722.476
Oneri patrimoniali e finanziari - 3
295.009
43 295.009
Quote dell'utile degli investimenti trasferite
dal conto tecnico dei rami vita
+ 24 655.887 44 655.887
Quote dell'utile degli investimenti trasferite
al conto tecnico dei rami danni
- 61.192
5
45 61.192
Risultato intermedio di gestione 6
565.270 26
944.953 46 1.510.223
Altri proventi + 7
242.702 27
155.762 47 398.464
Altri oneri - 8
1.040.023 28
415.523 48 1.455.546
Proventi straordinari + 9
64.828 29
308.199 49 373.027
Oneri straordinari - 10
24.677 30
12.069 50 36.746
Risultato prima delle imposte 11
-191.900 31
981.322 51 789.422
Imposte sul reddito dell'esercizio - 12 -135.424 32 -6.623 52 -142.047
Risultato di esercizio 13 -56.476 33 987.945 53 931.469
Nota integrativa - Allegato 4
Esercizio 2015

Società Assicurazioni Generali S.p.A.

Attivo - Variazioni nell'esercizio degli attivi immateriali (voce B) e dei terreni e fabbricati (voce C.I)

Attivi immateriali
B
Terreni e fabbricati
C.I
Esistenze iniziali lorde + 1 185.624 31 133.571
Incrementi nell'esercizio + 2 15.413 32 4.126
per: acquisti o aumenti 3 15.382 33 2.091
riprese di valore 4 0 34 0
rivalutazioni 5 0 35 0
altre variazioni 6 31 36 2.035
Decrementi nell'esercizio - 7 0 37 12.965
per: vendite o diminuzioni 8 0 38 4.433
svalutazioni durature 9 0 39 8.335
altre variazioni 10 0 40 197
Esistenze finali lorde (a) 11 201.037 41 124.732
Ammortamenti:
Esistenze iniziali + 12 153.126 42 2.859
Incrementi nell'esercizio + 13 10.591 43 1.339
per: quota di ammortamento dell'esercizio 14 10.577 44 1.300
altre variazioni 15 14 45 39
Decrementi nell'esercizio - 16 0 46 95
per: riduzioni per alienazioni 17 0 47 95
altre variazioni 18 0 48 0
Esistenze finali ammortamenti (b) (*) 19 163.717 49 4.103
Valore di bilancio (a - b) 20 37.320 50 120.629
Valore corrente 51 123.017
Rivalutazioni totali 22 0 52 102.398
Svalutazioni totali 23 0 53 19.113

Società Assicurazioni Generali S.p.A. Esercizio 2015

Nota integrativa - Allegato 5

Attivo - Variazioni nell'esercizio degli investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate: azioni e quote (voce C.II.1), obbligazioni (voce C.II.2) e finanziamenti (voce C.II.3)

Azioni e quote
C.II.1
Obbligazioni
C.II.2
Finanziamenti
C.II.3
Esistenze iniziali + 27.842.191
1
21 1.477 41 0
Incrementi nell'esercizio: + 2
2.246.680
22 43 42 371.055
per: acquisti, sottoscrizioni o erogazioni 3
1.890.369
23 0 43 371.055
riprese di valore 4 24
0
0 44 0
rivalutazioni 5 0
altre variazioni 6
356.311
26 43 46 0
Decrementi nell'esercizio: - 7
438.526
27 20 47 155
per: vendite o rimborsi 8
218.623
28 0 48 155
svalutazioni 9
45.024
29 20 49 0
altre variazioni 10
174.879
30 0 50 0
Valore di bilancio 11
29.650.345
31 1.500 51 370.900
Valore corrente 12
31.833.624
32 1.500 52 0
Rivalutazioni totali 13 774
Svalutazioni totali 14
1.046.271
34 20 54 0

La voce C.II.2 comprende:

Obbligazioni quotate 61 1.500
Obbligazioni non quotate 62 0
Valore di bilancio 63 1.500
di cui obbligazioni convertibili 0

Assicurazioni Generali - Progetto di Bilancio d'Esercizio della Capogruppo 2015

Società Assicurazioni Generali S.p.A.

Attivo - Prospetto contenente informazioni relative alle imprese partecipate (*)

N. Tipo Quot. o Attività Denominazione e sede sociale Valuta
ord. non quot. svolta
(**) (1) (2) (3)
1 b NQ 1 Aseguradora General S.A. GUATEMALA 10a. Calle 3-17, Zona 10 - GUATEMALA GTQ
2 b NQ 4 Assitimm S.r.l. TRIESTE Via Machiavelli, 4 - ITALIA EUR
3 b NQ 2 Caja de Ahorro y Seguro S.A. BUENOS AIRES Fitz Roy 957 - ARGENTINA ARS
4 b NQ 2 Cosmos Fixed Assets GmbH SAARBRUECKEN Halbergstrasse 52-54 - GERMANIA EUR
5 b NQ 9 Donatello Intermediazione Srl ROMA Piazza Venezia, 11 - ITALIA EUR
6 b NQ 1 Europ Assistance Holding S.A. PARIGI 7 boulevard Haussmann - FRANCIA EUR
7 b NQ 1 FATA Asigurari S.A. BUCAREST Lt. Av. Marcel Andreescu, no 30 - ROMANIA RON
8 b NQ 2 Flandria Participations Financières S.A. BRUXELLES Avenue Louise 149, boîte 1 - BELGIO EUR
9 b NQ 9 GBS S.c.p.A. TRIESTE Via Machiavelli, 4 - ITALIA EUR
10 b NQ 9 GCS S.c.a.r.l. in liquidazione TRIESTE Via Machiavelli, 4 - ITALIA EUR
11 b NQ 9 Genamerica Management Corp. NEW YORK 7 WTC, 250 Greenwich Street, 33rd Fl - STATI UNITI USD
12 b NQ 2 D'AMERICA
Generali (Schweiz) Holding AG ADLISWIL Soodmattenstrasse, 10 - SVIZZERA
CHF
13 b NQ 1 Generali Argentina S.A. BUENOS AIRES Calle Reconquista, 458 3° Piso - ARGENTINA ARS
14 b NQ 2 Generali Beteiligungs-GmbH AQUISGRANA Maria Theresia Allee 38 - GERMANIA EUR
15 b NQ 2 Generali Beteiligungsverwaltung GmbH VIENNA Landskrongasse 1-3 - AUSTRIA EUR
16 b NQ 1 Generali Brasil Seguros S.A. RIO DE JANEIRO Avenida Rio Branco 128 - BRASILE BRL
17 b NQ 2 Generali CEE Holding B.V. AMSTERDAM Diemerhof 42 - OLANDA EUR
18 b NQ 1 Generali China Life Insurance Co. Ltd PECHINO B-12 Jianguomenwai Avenue, Chaoyang District - CINA REP. CNY
19 b NQ 1 Generali Colombia S.A. BOGOTA' Carrera 7a. No. 72-13, Piso 8 - COLOMBIA
POPOLARE
COP
20 b NQ 1 Generali Colombia Vida S.A. BOGOTA' Carrera 10a 28/49 - COLOMBIA COP
21 b NQ 1 Generali Companhia de Seguros, S.A. LISBONA Rua Duque de Palmela no. 11 - PORTOGALLO EUR
22 b NQ 9 Generali Consulting Solutions LLC WILMINGTON 1209 Orange Street - STATI UNITI D'AMERICA USD
23 b NQ 2 Generali Deutschland AG MONACO Adenauerring 7 - GERMANIA EUR
24 b NQ 1 Generali Ecuador S.A. GUAYAQUIL WTC Torre B Piso 15, Avenida Francisco de Arellana - ECUADOR USD
25 b NQ 2 Generali España Holding S.A. MADRID Calle Orense 2 - SPAGNA EUR
26 b NQ 2 Generali European Real Estate Investments S.A. LUSSEMBURGO 5, Allée Scheffer - LUSSEMBURGO EUR
27 b NQ 2 Generali Finance B.V. AMSTERDAM Diemerhof 42 - OLANDA EUR
28 b NQ 2 Generali Financial Asia Ltd HONG KONG 5/F, 14-18/F Generalli Tower, 8 Queen's Road East - HONG KONG HKD
29 b NQ 2 Generali France S.A. PARIGI 7/9, Boulevard Haussmann - FRANCIA EUR
30 b NQ 1 Generali Hellas Insurance Company S.A ATENE 35-37 Ilia Iliou Street & Pytheou - GRECIA EUR
31 b NQ 9 Generali Infrastructure Services s.c.a.r.l. TRIESTE Piazza Duca degli Abruzzi, 2 - ITALIA EUR
32 b NQ 1 Generali Insurance AD SOFIA 68 Alexander Dondoukov Blvd - BULGARIA BGN
33 b NQ 1 Generali Italia S.p.A. MOGLIANO VENETO Via Marocchesa n. 14 - ITALIA EUR
34 b NQ 9 Generali Latam Ltda. SAN PAOLO Av. Presidente Juscelino Kubitschek, nº 1455 - 8° - BRASILE BRL
35 b NQ 1 Generali PanEurope Limited DUBLINO Navan Business Park, Athlumney, Navan, Co. Meath - IRLANDA EUR
36 b NQ 9 Generali Real Estate S.p.A. TRIESTE Piazza Duca degli Abruzzi, 1 - ITALIA EUR
37 b NQ 4 Generali Realties Ltd TEL AVIV 2, Hagdud Haivri Str. - ISRAELE ILS
38 b NQ 1 Generali Rückversicherung AG VIENNA Landskrongasse 1-3 - AUSTRIA EUR
39 b NQ 1 Generali Vida Companhia de Seguros S.A. LISBONA Av. Duque d'Avila, 114 - PORTOGALLO EUR
40 b NQ 1 Generali Vietnam Life Insurance LLC HO CHI MINH CITY AB Tower, 76 Le Lai, District 1 - VIETNAM VND
41 b NQ 1 Generali Worldwide Insurance Co. ST. PETER PORT Generali House, P.O.Box 613, Hirzel Street - GUERNSEY EUR
42 b NQ 2 Generali Investments Holding S.p.A. TRIESTE Via Machiavelli, 4 - ITALIA EUR
43 b NQ 4 GLL GmbH & Co. Retail KG MONACO Lindwurmstr. 76 - GERMANIA EUR
44 b NQ 2 Lion River I N.V. AMSTERDAM Diemerhof 42 - OLANDA EUR
45 b NQ 2 Participatie Maatschappij Graafschap Holland N.V. AMSTERDAM Diemerhof 42 - OLANDA EUR
46 b NQ 2 Redoze Holding N.V. AMSTERDAM Diemerhof 42 - OLANDA EUR

Società Assicurazioni Generali S.p.A.

D'AMERICA

POPOLARE

N. Tipo Quot. o Attività Denominazione e sede sociale Valuta

b NQ 1 Aseguradora General S.A. GUATEMALA 10a. Calle 3-17, Zona 10 - GUATEMALA GTQ b NQ 4 Assitimm S.r.l. TRIESTE Via Machiavelli, 4 - ITALIA EUR b NQ 2 Caja de Ahorro y Seguro S.A. BUENOS AIRES Fitz Roy 957 - ARGENTINA ARS b NQ 2 Cosmos Fixed Assets GmbH SAARBRUECKEN Halbergstrasse 52-54 - GERMANIA EUR b NQ 9 Donatello Intermediazione Srl ROMA Piazza Venezia, 11 - ITALIA EUR b NQ 1 Europ Assistance Holding S.A. PARIGI 7 boulevard Haussmann - FRANCIA EUR b NQ 1 FATA Asigurari S.A. BUCAREST Lt. Av. Marcel Andreescu, no 30 - ROMANIA RON b NQ 2 Flandria Participations Financières S.A. BRUXELLES Avenue Louise 149, boîte 1 - BELGIO EUR b NQ 9 GBS S.c.p.A. TRIESTE Via Machiavelli, 4 - ITALIA EUR b NQ 9 GCS S.c.a.r.l. in liquidazione TRIESTE Via Machiavelli, 4 - ITALIA EUR

b NQ 2 Generali (Schweiz) Holding AG ADLISWIL Soodmattenstrasse, 10 - SVIZZERA CHF b NQ 1 Generali Argentina S.A. BUENOS AIRES Calle Reconquista, 458 3° Piso - ARGENTINA ARS b NQ 2 Generali Beteiligungs-GmbH AQUISGRANA Maria Theresia Allee 38 - GERMANIA EUR b NQ 2 Generali Beteiligungsverwaltung GmbH VIENNA Landskrongasse 1-3 - AUSTRIA EUR b NQ 1 Generali Brasil Seguros S.A. RIO DE JANEIRO Avenida Rio Branco 128 - BRASILE BRL b NQ 2 Generali CEE Holding B.V. AMSTERDAM Diemerhof 42 - OLANDA EUR

b NQ 1 Generali Colombia S.A. BOGOTA' Carrera 7a. No. 72-13, Piso 8 - COLOMBIA COP b NQ 1 Generali Colombia Vida S.A. BOGOTA' Carrera 10a 28/49 - COLOMBIA COP b NQ 1 Generali Companhia de Seguros, S.A. LISBONA Rua Duque de Palmela no. 11 - PORTOGALLO EUR b NQ 9 Generali Consulting Solutions LLC WILMINGTON 1209 Orange Street - STATI UNITI D'AMERICA USD b NQ 2 Generali Deutschland AG MONACO Adenauerring 7 - GERMANIA EUR b NQ 1 Generali Ecuador S.A. GUAYAQUIL WTC Torre B Piso 15, Avenida Francisco de Arellana - ECUADOR USD b NQ 2 Generali España Holding S.A. MADRID Calle Orense 2 - SPAGNA EUR b NQ 2 Generali European Real Estate Investments S.A. LUSSEMBURGO 5, Allée Scheffer - LUSSEMBURGO EUR b NQ 2 Generali Finance B.V. AMSTERDAM Diemerhof 42 - OLANDA EUR b NQ 2 Generali Financial Asia Ltd HONG KONG 5/F, 14-18/F Generalli Tower, 8 Queen's Road East - HONG KONG HKD b NQ 2 Generali France S.A. PARIGI 7/9, Boulevard Haussmann - FRANCIA EUR b NQ 1 Generali Hellas Insurance Company S.A ATENE 35-37 Ilia Iliou Street & Pytheou - GRECIA EUR b NQ 9 Generali Infrastructure Services s.c.a.r.l. TRIESTE Piazza Duca degli Abruzzi, 2 - ITALIA EUR b NQ 1 Generali Insurance AD SOFIA 68 Alexander Dondoukov Blvd - BULGARIA BGN b NQ 1 Generali Italia S.p.A. MOGLIANO VENETO Via Marocchesa n. 14 - ITALIA EUR b NQ 9 Generali Latam Ltda. SAN PAOLO Av. Presidente Juscelino Kubitschek, nº 1455 - 8° - BRASILE BRL b NQ 1 Generali PanEurope Limited DUBLINO Navan Business Park, Athlumney, Navan, Co. Meath - IRLANDA EUR b NQ 9 Generali Real Estate S.p.A. TRIESTE Piazza Duca degli Abruzzi, 1 - ITALIA EUR b NQ 4 Generali Realties Ltd TEL AVIV 2, Hagdud Haivri Str. - ISRAELE ILS b NQ 1 Generali Rückversicherung AG VIENNA Landskrongasse 1-3 - AUSTRIA EUR b NQ 1 Generali Vida Companhia de Seguros S.A. LISBONA Av. Duque d'Avila, 114 - PORTOGALLO EUR b NQ 1 Generali Vietnam Life Insurance LLC HO CHI MINH CITY AB Tower, 76 Le Lai, District 1 - VIETNAM VND b NQ 1 Generali Worldwide Insurance Co. ST. PETER PORT Generali House, P.O.Box 613, Hirzel Street - GUERNSEY EUR b NQ 2 Generali Investments Holding S.p.A. TRIESTE Via Machiavelli, 4 - ITALIA EUR b NQ 4 GLL GmbH & Co. Retail KG MONACO Lindwurmstr. 76 - GERMANIA EUR b NQ 2 Lion River I N.V. AMSTERDAM Diemerhof 42 - OLANDA EUR b NQ 2 Participatie Maatschappij Graafschap Holland N.V. AMSTERDAM Diemerhof 42 - OLANDA EUR b NQ 2 Redoze Holding N.V. AMSTERDAM Diemerhof 42 - OLANDA EUR

USD

CNY

11 b NQ 9 Genamerica Management Corp. NEW YORK 7 WTC, 250 Greenwich Street, 33rd Fl - STATI UNITI

18 b NQ 1 Generali China Life Insurance Co. Ltd PECHINO B-12 Jianguomenwai Avenue, Chaoyang District - CINA REP.

Attivo - Prospetto contenente informazioni relative alle imprese partecipate (*)

ord. non quot. svolta (**) (1) (2) (3)

Nota integrativa - Allegato 6

Esercizio 2015

Capitale sociale Patrimonio netto (***) Utile o perdita Quota posseduta (5)
Importo Numero dell'ultimo esercizio (***) Diretta Indiretta Totale
(4) azioni (4) (4) % % %
100.000.000 1.000.000 208.711.013 33.798.551 51,00 51,00
100.000 100 17.741.298 -569.135 1,00 99,00 100,00
269.000.000 2.690.000 420.637.205 130.439.492 62,50 27,50 90,00
25.000 1 25.000 100,00 100,00
59.060 59.060 402.327 -34.269 10,87 89,13 100,00
17.316.016 1.082.251 47.812.673 2.996.564 95,67 4,31 99,99
37.520.480 3.752.048 15.312.462 -10.895.588 100,00 0,00 100,00
40.072.900 1.602.916 1.450.568.046 7.389.923 26,00 74,00 100,00
7.853.626 7.853.626 32.793.921 668.013 1,22 98,53 99,75
10.000 10.000 143.801 85.542 1,00 99,00 100,00
50.000 50 36.602 -1.068 100,00 100,00
4.332.000 8.664 1.257.921.535 65.663.346 51,05 48,95 100,00
134.693.004 8.736.946
1.005.000 1.005.000 3.413.159.085 233.579.662 100,00 100,00
1.000.000 1.000.000 149.344.808 -12.800 100,00 100,00
993.924.630 856.303 235.181.215 -186.506.991 96,59 3,41 100,00
100.000 100.000 153.619.656.264 4.130.334.031 100,00 100,00
3.700.000.000 3.700.000.000 5.912.383.876 845.655.375 50,00 50,00
34.244.441.700 16.306.877 68.241.492 -4.856.991 88,25 3,09 91,34
4.199.989.500 1.999.995 14.555.844 -1.816.075 15,45 84,52 99,97
41.000.000 164.000 56.297.674 -861.222 100,00 100,00
156.420 156.420 737 -160.712 100,00 100,00
137.560.202 53.734.454 3.148.947.304 372.443.867 4,04 95,96 100,00
4.327.444 4.327.444 14.759.432 2.312.180 52,45 52,45
563.490.658 93.758.845 731.248.887 175.942.117 100,00 100,00
129.060.948 30.096.294
100.000.000 1.000.000 265.948.713 7.661.943 26,00 74,00 100,00
105.870.000 105.870.000 55.015.260 -18.460.469 89,00 89,00
114.451.053 497.613.274 1.531.636.531 -64.882.141 67,82 32,18 100,00
22.776.198 3.796.033 57.408.884 8.728.318 100,00 0,00 100,00
1.002.000 1.002.000 100.755.729 -2.700 48,00 52,00 100,00
47.307.180 47.307.180 67.221.097 -4.133.931 64,97 34,81 99,78
1.618.628.450 3.237.256.900 10.803.035.443 784.771.533 100,00 100,00
150.000 10.000 -1.696.531 -3.128.622 99,99 0,01 100,00
61.134.869 61.000.000 143.180.567 19.518.394 100,00 100,00
780.000 1.500.000 34.530.014 -4.443.408 100,00 100,00
2 20.000 6.318.947 2.317.337 100,00 100,00
72.281.746 37.082.848
9.000.000 36.000 19.668.503 532.010 79,16 20,83 99,99
1.651.000.000.000 1.651.000.000.000 789.394.491 -484.530.118 100,00 100,00
86.733.396 86.733.396 789.599.238 15.007.100 0,00 100,00 100,00
41.360.000 41.360.000 208.962.831 22.739.077 37,72 62,28 100,00
381.010.000 381.010.000 244.043.940 31,50 21,00 52,49
576.496 576.496 1.328.605.210 8.650.156 30,02 68,67 98,69
1.583.299.220 95.329.922 4.522.905.064 -1.088.927.109 55,79 44,21 100,00
22.689.011 500.000 359.992.721 906.854 6,02 93,98 100,00
N. Tipo Quot. o Attività Denominazione e sede sociale Valuta
ord. non quot. svolta
(**) (1) (2) (3)
47 b NQ 2 Telco AG S.r.l. TRIESTE Via Machiavelli, 4 - ITALIA EUR
Transocean Holding Corporation NEW YORK 7 World Trade Center 250 Greenwich Street 33rd Fl. - STATI UNITI
48 b NQ 2 D'AMERICA USD
49 b NQ 1 Zad Victoria AD SOFIA Iskar Str. 69-71, Region of Oborishte - BULGARIA BGN
50 d NQ 1 Assurances Maghrebia S.A. TUNISI Angle 54,Rue De Palestine 22,Rue Royaume D'Arabia - TUNISIA TND
51 d NQ 1 Assurances Maghrebia Vie S.A. TUNISI Angle 54,Rue De Palestine 22,Rue Royaume D'Arabia - TUNISIA TND
Generali China Insurance Co. Ltd PECHINO B-12 Jianguomenwai Avenue, Chaoyang District - CINA REP.
52 d NQ 1 POPOLARE CNY
Guotai Asset Management Co. SHANGAI 39F,World Financial Center,100 Century Avenue - CINA REP.
53 d NQ 2 POPOLARE CNY
54 d NQ 2 NEIP II S.p.A. CONEGLIANO Via Vittorio Alfieri n. 01 - ITALIA EUR
55 d NQ 9 Servizi Tecnologici Avanzati BOLOGNA Via Paolo Nanni Costa, 30 - ITALIA EUR
56 e NQ 2 Emittenti Titoli S.p.A. MILANO Via Santa Maria Segreta, 6 - ITALIA EUR
57 e NQ 2 Fin. Priv. S.r.l. MILANO Via Filodrammatici, 8 - ITALIA EUR
58 e NQ 2 H2i S.p.A. ROMA Via Barberini 95 - ITALIA EUR
59 e NQ 9 Perils AG ZURIGO Marktgasse 3 - SVIZZERA CHF
60
61
e
e
NQ
NQ
2
9
Perseo S.p.A. TORINO Via XX Settembre 31 - ITALIA
Protos S.p.A. ROMA Via Livenza, 3 - ITALIA
EUR
EUR
62 e NQ 9 Protos SOA S.p.A. ROMA Via Lovanio, 6 - ITALIA EUR
63 e NQ 2 Schemaquattordici S.p.A. TREVISO Viale Fellisent, 90 - ITALIA EUR
64 e NQ 2 Telco S.p.A. MILANO Via Filodrammatici, 3 - ITALIA EUR
65 e NQ 9 Trieste Adriatic Maritime Srl TRIESTE Via Cassa di Risparmio 10 - ITALIA EUR
66 e NQ 2 Venice S.p.A. VICENZA Strada Statale Padana verso Verona, 6 - ITALIA EUR

(*) Devono essere elencate le imprese del gruppo e le altre imprese in cui si detiene una partecipazione direttamente, anche per il tramite di società fiduciaria o per interposta persona. (**) Il numero d'ordine deve essere superiore a "0"

(1)

c = Società consociate 3 = Istituto di credito

  • a = Società controllanti 1 = Compagnia di Assicurazione

  • d = Società collegate 4 = Società immobiliare

  • e = Altre 5 = Società fiduciaria
    • 6 = Società di gestione o di distribuzione di fondi comuni di investimento

(2) Indicare Q per i titoli negoziati in mercati 7 = Consorzio regolamentati e NQ per gli altri 8 = Impresa industriale

  • 9 = Altra società o ente

Tipo (3) Attività svolta (4) Importi in valuta originaria

b = Società controllate 2 = Società finanziaria (5) Indicare la quota complessivamente posseduta

Capitale sociale Patrimonio netto (***) Utile o perdita Quota posseduta (5)
Importo Numero dell'ultimo esercizio (***) Diretta Indiretta Totale
(4) azioni (4) (4) % % %
10.000 10.000 200.516.588 79.700.552 46,95 53,05 100,00
243.000.000 1.949.806 312.556.695 64.717.226 100,00 100,00
30.000.000 3.000.000 57.092.648 5.544.121 44,17 44,17
10.000.000 1.000.000 27.809.148 6.941.648 22,08 22,08
1.300.000.000 1.300.000.000 983.168.865 2.146.082 49,00 49,00
110.000.000 110.000.000 1.286.815.094 563.170.473 30,00 30,00
55.000 55.000 8.020.775 1.269.070 48,16 48,16
102.000 200.000 102.000 25,00 25,00
4.264.000 8.200.000 10,00 10,00
20.000 20.000 14,29 14,29
14.275.000 14.275.000 10,51 10,51
4.000.000 250 10,00 10,00
60.240.510 60.240.510 19,81 19,81
1.100.000 1.100.000 17,80 17,80
1.000.000 1.000.000 10,06 10,06
19.214.893 106.749.405 4,51 4,51
687.375 4.230.165.844 9,07 10,25 19,32
2.000.000 10 10,00 10,00
5.092.221 5.092.221 15,87 15,87

(***) Da compilare solo per società controllate e collegate

N. Tipo Quot. o Attività Denominazione e sede sociale Valuta

47 b NQ 2 Telco AG S.r.l. TRIESTE Via Machiavelli, 4 - ITALIA EUR

49 b NQ 1 Zad Victoria AD SOFIA Iskar Str. 69-71, Region of Oborishte - BULGARIA BGN 50 d NQ 1 Assurances Maghrebia S.A. TUNISI Angle 54,Rue De Palestine 22,Rue Royaume D'Arabia - TUNISIA TND 51 d NQ 1 Assurances Maghrebia Vie S.A. TUNISI Angle 54,Rue De Palestine 22,Rue Royaume D'Arabia - TUNISIA TND

d NQ 2 NEIP II S.p.A. CONEGLIANO Via Vittorio Alfieri n. 01 - ITALIA EUR d NQ 9 Servizi Tecnologici Avanzati BOLOGNA Via Paolo Nanni Costa, 30 - ITALIA EUR e NQ 2 Emittenti Titoli S.p.A. MILANO Via Santa Maria Segreta, 6 - ITALIA EUR e NQ 2 Fin. Priv. S.r.l. MILANO Via Filodrammatici, 8 - ITALIA EUR e NQ 2 H2i S.p.A. ROMA Via Barberini 95 - ITALIA EUR e NQ 9 Perils AG ZURIGO Marktgasse 3 - SVIZZERA CHF e NQ 2 Perseo S.p.A. TORINO Via XX Settembre 31 - ITALIA EUR e NQ 9 Protos S.p.A. ROMA Via Livenza, 3 - ITALIA EUR e NQ 9 Protos SOA S.p.A. ROMA Via Lovanio, 6 - ITALIA EUR e NQ 2 Schemaquattordici S.p.A. TREVISO Viale Fellisent, 90 - ITALIA EUR e NQ 2 Telco S.p.A. MILANO Via Filodrammatici, 3 - ITALIA EUR e NQ 9 Trieste Adriatic Maritime Srl TRIESTE Via Cassa di Risparmio 10 - ITALIA EUR e NQ 2 Venice S.p.A. VICENZA Strada Statale Padana verso Verona, 6 - ITALIA EUR

(*) Devono essere elencate le imprese del gruppo e le altre imprese in cui si detiene una partecipazione direttamente, anche per il tramite di società fiduciaria o per interposta persona.

6 = Società di gestione o di distribuzione di fondi comuni di investimento

Tipo (3) Attività svolta (4) Importi in valuta originaria

b = Società controllate 2 = Società finanziaria (5) Indicare la quota complessivamente posseduta

Transocean Holding Corporation NEW YORK 7 World Trade Center 250 Greenwich Street 33rd Fl. - STATI UNITI

Generali China Insurance Co. Ltd PECHINO B-12 Jianguomenwai Avenue, Chaoyang District - CINA REP.

Guotai Asset Management Co. SHANGAI 39F,World Financial Center,100 Century Avenue - CINA REP.

D'AMERICA USD

POPOLARE CNY

POPOLARE CNY

ord. non quot. svolta (**) (1) (2) (3)

48 b NQ 2

52 d NQ 1

53 d NQ 2

(**) Il numero d'ordine deve essere superiore a "0"

a = Società controllanti 1 = Compagnia di Assicurazione

9 = Altra società o ente

c = Società consociate 3 = Istituto di credito d = Società collegate 4 = Società immobiliare e = Altre 5 = Società fiduciaria

(2) Indicare Q per i titoli negoziati in mercati 7 = Consorzio regolamentati e NQ per gli altri 8 = Impresa industriale

(1)

Società Assicurazioni Generali S.p.A.

Attivo - Prospetto di dettaglio delle movimentazioni degli investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate: azioni e quote

N. Tipo Denominazione Incrementi nell'esercizio
ord. Per acquisti Altri
(1) (2) (3) Quantità Valore incrementi
1 b D Aseguradora General S.A. 0 0 110
2 b D Assitimm S.r.l. 0 0 0
3 d D Assurance Maghrebia S.A. 0 0 123
4 d D Assurance Maghrebia Vie S.A. 0 0 26
5 b V Caja de Ahorro y Seguro S.A. - Classe A 0 0 0
5 b V Caja de Ahorro y Seguro S.A. - Classe B 403.501 24 0
6 b V Cosmos Fixed Assets GmbH 1 24 2.976
7 b D Donatello Intermediazione S.r.l. 0 0 0
8 e D Emittenti Titoli S.p.A. 0 0 0
9 b D Europ Assistance Holding 1.035.422 406.610 0
10 b D S.C. FATA Asigurari S.A. 167.163 1.488 0
11 e D Fin. Priv. S.r.l. 0 0 0
12 b D Flandria Participations Financières S.A. 0 0 0
12 b V Flandria Participations Financières S.A. 0 0 0
13 b D GBS S.c.p.A. 15.525 99 0
14 b D GCS S.c.a.r.l. 0 0 0
15 b D Genamerica Management Corporation 0 0 1
16 b D Generali (Schweiz) Holding AG 0 0 22.188
16 b V Generali (Schweiz) Holding AG 0 0 35.437
17 b D Generali Argentina S.A. 0 0 4.310
18 b D Generali Beteiligungs-GmbH 0 0 0
18 b V Generali Beteiligungs-GmbH 0 0 0
19 b V Generali Beteiligungsverwaltung-GmbH 1.000.000 122.870 0
20 b D Generali Brasil Seguros S.A. 287.871 25.130 0
21 b D Generali CEE Holding B.V. 24.000 1.245.525 0
22 d D Generali China Insurance 0 0 5.450
23 b V Generali China Life Insurance 0 0 15.730
24 b D Generali Colombia S.A. 5.756.902 5.204 0
25 b D Generali Colombia Vida S.A. 1.537 0 0
26 b D Generali - Companhia de Seguros S.A. 0 0 44.322
27 b D Generali Consulting Solutions 0 0 15
28 b D Generali Deutschland Holding AG 0 0 0
28 b V Generali Deutschland Holding AG 0 0 0
29 b D Generali Ecuador S.A. 1.167.681 0 2
30 b D Generali España Holding S.A. 0 0 0
30 b V Generali España Holding S.A. 0 0 0
31 b D Generali European Real Estate Investments S.A. 0 0 0
32 b V Generali Finance B.V. 0 0 0
33 b D Generali Financial Asia Ltd 0 0 2.580
34 b D Generali France S.A. 0 0 0
34 b V Generali France S.A. 64.000 714 0
35 b D Generali Hellas A.E.A.Z. 1.633.333 9.800 0
35 b V Generali Hellas A.E.A.Z. 0 0 0
36 b D Generali Infrastructure Services s.c.a.r.l. 0 0 233
37 b D Generali Insurance AD 30.735.269 34.144 0
38 b D Generali Investments S.p.A. 0 0 78.000
38 b V Generali Investments S.p.A. 0 0 0

Nota integrativa - Allegato 7

Esercizio 2015

Decrementi nell'esercizio Valore di bilancio (4) Costo Valore
Per vendite
Altri
Quantità Valore d'acquisto corrente
Quantità Valore decrementi
0 0 0 510.000 1.118 1.118 11.702
0 0 0 1 212 212 183
0 0 0 1.325.058 6.067 6.067 11.397
0 0 0 220.843 1.255 1.255 2.776
0 0 7.258 874.250 19.463 19.463 19.463
0 0 3.350 807.000 9.007 9.007 9.178
0 0 0 1 3.000 3.000 3.000
0 0 52 6.420 44 96 44
0 0 0 820.000 424 424 424
0 0 0 1.035.422 406.610 406.610 406.610
0 0 82 3.752.047 11.270 11.270 11.270
0 0 0 2.857 14.352 14.352 21.600
0 0 0 24.883 15.182 16.744 21.884
0 0 0 391.875 239.105 263.706 344.651
0 0 0 95.525 484 551 488
0 0 0 100 0 0 1
0 0 0 50 8 22 35
0 0 0 1.703 232.079 232.079 232.079
0 0 0 2.720 370.658 370.659 370.658
0 0 5.918 49.391.210 4.310 4.310 5.436
0 0 0 658.304 2.014.088 2.094.443 2.282.029
0 0 0 346.696 1.060.720 1.095.346 1.201.831
0 0 0 1.000.000 122.870 122.870 122.870
0 0 52.839 827.084 52.564 199.654 52.564
0 0 0 100.000 5.159.441 5.159.441 5.467.742
0 0 0 637.000.000 90.278 90.278 90.278
0 0 0 1.850.000.000 260.566 260.566 322.250
0 0 962 14.390.372 10.033 10.033 19.077
0 0 2 309.043 12 12 819
0 0 0 163.996 44.322 44.322 44.322
0 0 0 1 144 144 144
0 0 0 2.170.870 234.243 234.243 234.243
0 0 0 1.000 99 99 99
0 0 0 2.269.776 23 23 5.675
0 0 0 50.483.372 348.796 348.796 358.753
0 0 0 43.275.473 298.996 298.996 307.531
0 0 1.584 0 0 0 0
0 0 0 260.000 65.031 65.031 67.309
11.645.700 1.334 1.334 94.224.300 10.791 10.791 11.946
0 0 0 166.163.545 263.693 263.693 533.007
0 0 0 167.101.655 265.793 265.793 536.017
0 0 0 3.026.018 19.461 43.454 36.951
0 0 0 770.013 5.341 35.145 9.403
2.000 233 233 481.000 55.934 55.934 48.572
0 0 0 30.735.269 34.144 34.144 34.144
0 0 0 15.600.000 78.000 78.000 126.086
0 0 78.000 0 0 0 0

Società Assicurazioni Generali S.p.A.

azioni e quote

Attivo - Prospetto di dettaglio delle movimentazioni degli investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate:

N. Tipo Denominazione Incrementi nell'esercizio ord. Per acquisti Altri (1) (2) (3) Quantità Valore incrementi b D Aseguradora General S.A. 0 0 110 b D Assitimm S.r.l. 0 0 0 d D Assurance Maghrebia S.A. 0 0 123 d D Assurance Maghrebia Vie S.A. 0 0 26 b V Caja de Ahorro y Seguro S.A. - Classe A 0 0 0 b V Caja de Ahorro y Seguro S.A. - Classe B 403.501 24 0 b V Cosmos Fixed Assets GmbH 1 24 2.976 b D Donatello Intermediazione S.r.l. 0 0 0 e D Emittenti Titoli S.p.A. 0 0 0 b D Europ Assistance Holding 1.035.422 406.610 0 b D S.C. FATA Asigurari S.A. 167.163 1.488 0 e D Fin. Priv. S.r.l. 0 0 0 b D Flandria Participations Financières S.A. 0 0 0 b V Flandria Participations Financières S.A. 0 0 0 b D GBS S.c.p.A. 15.525 99 0 b D GCS S.c.a.r.l. 0 0 0 b D Genamerica Management Corporation 0 0 1 b D Generali (Schweiz) Holding AG 0 0 22.188 b V Generali (Schweiz) Holding AG 0 0 35.437 b D Generali Argentina S.A. 0 0 4.310 b D Generali Beteiligungs-GmbH 0 0 0 b V Generali Beteiligungs-GmbH 0 0 0 b V Generali Beteiligungsverwaltung-GmbH 1.000.000 122.870 0 b D Generali Brasil Seguros S.A. 287.871 25.130 0 b D Generali CEE Holding B.V. 24.000 1.245.525 0 d D Generali China Insurance 0 0 5.450 b V Generali China Life Insurance 0 0 15.730 b D Generali Colombia S.A. 5.756.902 5.204 0 b D Generali Colombia Vida S.A. 1.537 0 0 b D Generali - Companhia de Seguros S.A. 0 0 44.322 b D Generali Consulting Solutions 0 0 15 b D Generali Deutschland Holding AG 0 0 0 b V Generali Deutschland Holding AG 0 0 0 b D Generali Ecuador S.A. 1.167.681 0 2 b D Generali España Holding S.A. 0 0 0 b V Generali España Holding S.A. 0 0 0 b D Generali European Real Estate Investments S.A. 0 0 0 b V Generali Finance B.V. 0 0 0 b D Generali Financial Asia Ltd 0 0 2.580 b D Generali France S.A. 0 0 0 b V Generali France S.A. 64.000 714 0 b D Generali Hellas A.E.A.Z. 1.633.333 9.800 0 b V Generali Hellas A.E.A.Z. 0 0 0 b D Generali Infrastructure Services s.c.a.r.l. 0 0 233 b D Generali Insurance AD 30.735.269 34.144 0 b D Generali Investments S.p.A. 0 0 78.000 b V Generali Investments S.p.A. 0 0 0

N. Tipo Denominazione
Incrementi nell'esercizio
ord. Per acquisti Altri
(1) (2) (3) Quantità Valore incrementi
39 b D Generali Italia S.p.A. 0 0 0
39 b V Generali Italia S.p.A. 0 0 0
40 b D Generali Latam Ltda 9.999 35 0
41 b V Generali PanEurope Limited - Ord. 17.000.000 17.000 0
41 b V Generali PanEurope Limited - Pref. 2.000.000 2.000 0
42 b D Generali Real Estate S.p.A. 0 0 0
43 b D Generali Realties Ltd 0 0 0
44 b V Generali Rückversicherung AG 0 0 0
45 b D Generali Vida de Seguros S.A. 0 0 0
45 b V Generali Vida de Seguros S.A. 0 0 0
46 b V Generali Vietnam Life Insurance LLC 477.000.000.000 19.529 2.623
47 b D Generali Worldwide Insurance Company Limited 0 0 0
48 b V GLL GmbH & Co. Retail KG 0 0 0
49 d D Guotai Asset Management Co. 0 0 8.752
50 e D H2i S.p.A. 0 0 0
51 b D Lion River I N.V. - Classe A 0 0 0
51 b D Lion River I N.V. - Classe B 0 0 0
51 b D Lion River I N.V. - Classe C 0 0 2.667
51 b D Lion River I N.V. - Classe D 0 0 0
51 b D Lion River I N.V. - Classe E 0 0 0
51 b D Lion River I N.V. - Classe F 0 0 0
51 b D Lion River I N.V. - Classe G 0 0 9.000
51 b D Lion River I N.V. - Classe H 0 0 0
51 b D Lion River I N.V. - Classe I 0 0 0
51 b D Lion River I N.V. - Classe J 0 0 0
51 b D Lion River I N.V. - Classe K 0 0 11.500
51 b D Lion River I N.V. - Classe L 0 0 0
51 b D Lion River I N.V. - Classe M 0 0 33.333
51 b D Lion River I N.V. - Classe N 0 0 0
51 b D Lion River I N.V. - Classe O 0 0 0
51 b D Lion River I N.V. - Classe P 0 0 0
52 d D NEIP II S.p.A. 0 0 0
53 b D Participatie Maatschappij Graafschap Holland N.V. - Ord. 0 0 0
53 b V Participatie Maatschappij Graafschap Holland N.V. - Ord. 0 0 0
54 e D Perils AG 0 0 35
55 e D Perseo S.p.A. 0 0 0
56 e D Protos S.p.A. 0 0 0
57 e D Protos S.O.A. - S.p.A. 0 0 0
58 b D Redoze Holding N.V. 0 0 0
59 e D Schemaquattordici S.p.A. 0 0 0
60 d D Servizi Tecnologici Avanzati S.p.A. 0 0 0
61 b V Telco AG S.r.l 0 0 56.723
62 e V Telco S.p.A. 0 0 0
63 b D Transocean Holding Corporation 0 0 20.148
64 e D Trieste Adriatic Maritime S.r.l. 0 0 27
65 e D Venice S.p.A. - Classe A 5.860 86 0
65 e D Venice S.p.A. - Classe B 5.860 86 0
Decrementi nell'esercizio Valore di bilancio (4) Costo Valore
Per vendite Altri Quantità Valore d'acquisto corrente
Quantità Valore decrementi
0 0 0 837.939.898 4.444.389 4.444.389 4.444.389
0 0 0 2.399.317.002 7.898.566 7.898.566 7.898.566
0 0 0 9.999 35 35 35
0 0 0 35.000.000 35.000 35.000 70.971
0 0 0 7.500.000 7.500 7.500 15.208
0 0 99 1.500.000 105.160 105.160 105.160
0 0 0 20.000 0 0 1.495
120.999 173.670 0 0 0 0 0
0 0 2.159 0 0 0 0
0 0 0 28.496 8.205 8.205 17.427
0 0 1.161 1.651.000.000.000 65.035 65.035 65.035
0 0 0 1 0 0 0
0 0 1.575 120.000.000 82.446 112.326 75.287
0 0 0 33.000.000 144.981 144.981 144.981
0 0 450 1.500.000 1.050 1.500 1.050
0 0 0 150.000 150 150 150
0 0 0 1.666 14.807 14.807 14.807
0 0 2.544 1.666 2.790 5.333 2.790
0 0 0 5.000 10.100 10.100 10.100
0 0 8 2.000 3 14 3
0 0 0 1.666 2 2 302
0 0 0 1.666 77.761 77.761 180.177
0 0 1 1.666 2 2 2
0 0 0 1.666 3.367 3.367 4.865
0 0 109 1.666 2 111 2
0 0 2.241 1.000 42.084 42.084 45.363
0 0 0 1.000 4.900 4.900 4.936
1.000 43.387 0 0 0 0 0
0 0 673 1.000 7.377 7.377 8.601
0 0 1.369 430 11.580 11.900 11.580
0 0 3.528 1.000 25.447 28.975 25.447
0 0 0 26.486 2.091 3.130 1.608
0 0 0 44.773.264 2.292.014 2.292.014 2.499.439
0 0 0 43.556.658 2.238.660 2.238.660 2.431.523
0 0 0 25 368 368 633
0 0 0 11.935.400 14.322 44.818 14.322
0 0 0 195.790 60 60 1.108
0 0 0 100.608 93 93 178
0 0 0 30.113 18.155 19.145 21.628
0 0 0 4.812.397 1.041 1.041 1.041
0 0 0 50.000 0 0 0
0 0 0 4.695 56.723 56.723 56.723
0 0 12.705 383.703.613 0 0 0
0 0 0 1.949.806 197.011 197.011 263.130
0 0 0 1 616 713 604
0 0 2.683 400.964 3.211 5.894 3.211
0 0 2.683 400.964 3.211 5.894 3.211

N. Tipo Denominazione Incrementi nell'esercizio ord. Per acquisti Altri (1) (2) (3) Quantità Valore incrementi b D Generali Italia S.p.A. 0 0 0 b V Generali Italia S.p.A. 0 0 0 b D Generali Latam Ltda 9.999 35 0 b V Generali PanEurope Limited - Ord. 17.000.000 17.000 0 b V Generali PanEurope Limited - Pref. 2.000.000 2.000 0 b D Generali Real Estate S.p.A. 0 0 0 b D Generali Realties Ltd 0 0 0 b V Generali Rückversicherung AG 0 0 0 b D Generali Vida de Seguros S.A. 0 0 0 b V Generali Vida de Seguros S.A. 0 0 0 b V Generali Vietnam Life Insurance LLC 477.000.000.000 19.529 2.623 b D Generali Worldwide Insurance Company Limited 0 0 0 b V GLL GmbH & Co. Retail KG 0 0 0 d D Guotai Asset Management Co. 0 0 8.752 e D H2i S.p.A. 0 0 0 b D Lion River I N.V. - Classe A 0 0 0 b D Lion River I N.V. - Classe B 0 0 0 b D Lion River I N.V. - Classe C 0 0 2.667 b D Lion River I N.V. - Classe D 0 0 0 b D Lion River I N.V. - Classe E 0 0 0 b D Lion River I N.V. - Classe F 0 0 0 b D Lion River I N.V. - Classe G 0 0 9.000 b D Lion River I N.V. - Classe H 0 0 0 b D Lion River I N.V. - Classe I 0 0 0 b D Lion River I N.V. - Classe J 0 0 0 b D Lion River I N.V. - Classe K 0 0 11.500 b D Lion River I N.V. - Classe L 0 0 0 b D Lion River I N.V. - Classe M 0 0 33.333 b D Lion River I N.V. - Classe N 0 0 0 b D Lion River I N.V. - Classe O 0 0 0 b D Lion River I N.V. - Classe P 0 0 0 d D NEIP II S.p.A. 0 0 0 b D Participatie Maatschappij Graafschap Holland N.V. - Ord. 0 0 0 b V Participatie Maatschappij Graafschap Holland N.V. - Ord. 0 0 0 e D Perils AG 0 0 35 e D Perseo S.p.A. 0 0 0 e D Protos S.p.A. 0 0 0 e D Protos S.O.A. - S.p.A. 0 0 0 b D Redoze Holding N.V. 0 0 0 e D Schemaquattordici S.p.A. 0 0 0 d D Servizi Tecnologici Avanzati S.p.A. 0 0 0 b V Telco AG S.r.l 0 0 56.723 e V Telco S.p.A. 0 0 0 b D Transocean Holding Corporation 0 0 20.148 e D Trieste Adriatic Maritime S.r.l. 0 0 27 e D Venice S.p.A. - Classe A 5.860 86 0 e D Venice S.p.A. - Classe B 5.860 86 0

N. Tipo Denominazione Incrementi nell'esercizio
ord. Per acquisti Altri
(1) (2) (3) Quantità Valore incrementi
66 b D Zad Victoria AD 0 0 0
a
b
c
d
e
Totali C.II.1
Società controllanti
Società controllate
Società consociate
Società collegate
Altre società
Totale D.I.
Totale D.II.
1.890.369
0
1.890.197
0
0
172
0
0
356.311
0
341.897
0
14.351
62
0
0
Decrementi nell'esercizio Valore di bilancio (4) Costo Valore
Per vendite Altri Quantità Valore d'acquisto corrente
Quantità Valore decrementi
0 0 34.301 0 0 0 0
218.623 219.904 29.650.345 30.067.340 31.833.624
0 0 0 0 0
218.623 201.383 29.366.925 29.746.472 31.535.203
0 0 0 0 0
0 0 244.672 245.711 251.039
0 18.521 38.748 75.157 47.382
0 0 0 0 0
0 0 0 0 0

N. Tipo Denominazione Incrementi nell'esercizio ord. Per acquisti Altri (1) (2) (3) Quantità Valore incrementi 66 b D Zad Victoria AD 0 0 0

Totali C.II.1 1.890.369 356.311

Totale D.I. 0 0 Totale D.II. 0 0

a Società controllanti 0 0 b Società controllate 1.890.197 341.897 c Società consociate 0 0 d Società collegate 0 14.351 e Altre società 172 62

Assicurazioni Generali S.p.A.

Nota integrativa - Allegato 8 Esercizio 2015

Attivo - Ripartizione in base all'utilizzo degli altri investimenti finanziari: azioni e quote di imprese, quote di fondi comuni di investimento, obbligazioni e altri titoli a reddito fisso, quote in investimenti comuni e investimenti finanziari diversi (voci C.III.1, 2, 3, 5, 7)

-Gestione danni

I

256

Portafoglio a utilizzo durevole Portafoglio a utilizzo non durevole Totale
Valore di bilancio Valore corrente Valore di bilancio Valore corrente Valore di bilancio Valore corrente
1. Azioni e quote di imprese: … 1 9.873 19.992
21
41 12.749 18.409
61
81 22.622 101 38.401
a) azioni quotate … 2 3.887 3.424
22
42 11.222 15.439
62
82 15.109 102 18.863
b) azioni non quotate 3 5.409 5.309
23
43 1.527 2.970
63
83 6.936 103 8.279
c) quote 4 577 11.259
24
44 0 64 84
0
577 104 11.259
2. Quote di fondi comuni di investimento . 5 4.603 11.648
25
45 1.189.874 1.190.493
65
85 1.194.477 105 1.202.141
3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso . 6 64.311 67.971
26
46 459.501 467.253
66
86 523.812 106 535.224
a1) titoli di Stato quotati 7 27.068 30.456
27
47 330.149 333.411
67
87 357.217 107 363.867
a2) altri titoli quotati 8 0 0
28
48 79.474 83.611
68
88 79.474 108 83.611
b1) titoli di Stato non quotati 9 9.343 9.526
29
49 5.786 5.919
69
89 15.129 109 15.445
b2) altri titoli non quotati 10 4.307 4.396
30
50 44.092 44.312
70
90 48.399 110 48.708
c) obbligazioni convertibili 11 23.593 23.593
31
51 0 71 91
0
23.593 111 23.593
5. Quote in investimenti comuni 12 0 0
32
52 0 72 92
0
0 112 0
7. Investimenti finanziari diversi 13 0 0
33
53 7.813 7.866
73
93 7.813 113 7.866

II - Gestione vita

Portafoglio a utilizzo durevole Portafoglio a utilizzo non durevole Totale
Valore di bilancio Valore corrente Valore di bilancio Valore corrente Valore di bilancio Valore corrente
1. Azioni e quote di imprese: … 121 17.616 51.852
141
161 3.043 181 3.068 201 20.659 221 54.920
a) azioni quotate … 122 0 0
142
162 0 182 0 202 0 222 0
b) azioni non quotate 123 12.884 46.250
143
163 3.043 183 3.068 203 15.927 223 49.318
c) quote 124 4.732 5.602
144
164 0 184 0 204 4.732 224 5.602
2. Quote di fondi comuni di investimento . 125 0 0
145
165 13.774 185 26.036 205 13.774 225 26.036
3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso . 126 271.565 331.153
146
166 931.878 186 990.689 206 1.203.443 226 1.321.842
a1) titoli di Stato quotati 127 165.849 206.153
147
167 392.157 187 416.278 207 558.006 227 622.431
a2) altri titoli quotati 128 93.639 106.356
148
168 530.879 188 564.801 208 624.518 228 671.157
b1) titoli di Stato non quotati 129 10.157 16.676
149
169 0 189 0 209 10.157 229 16.676
b2) altri titoli non quotati 130 1.920 1.968
150
170 7.721 190 7.823 210 9.641 230 9.791
c) obbligazioni convertibili 131 0 0
151
171 1.121 191 1.787 211 1.121 231 1.787
5. Quote in investimenti comuni 132 0 0
152
172 0 192 0 212 0 232 0
7. Investimenti finanziari diversi 133 0 0
153
173 0 193 0 213 0 233 0

Società

Assicurazioni Generali S.p.A.

Nota integrativa - Allegato 9

Esercizio

2015

Nota integrativa -

Esercizio

2015

Società Attivo -

fisso,

I -

Gestione danni

quote in investimenti comuni e investimenti finanziari diversi (voci C.III.1, 2, 3, 5, 7)

Portafoglio a utilizzo durevole

Valore di bilancio

  1. Azioni e quote di imprese: …................

a) azioni quotate …...............................

b) azioni non quotate ...........................

c) quote ...............................................

  1. Quote di fondi comuni di investimento .

  2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso .

a1) titoli di Stato quotati .......................

a2) altri titoli quotati ..............................

b1) titoli di Stato non quotati ................

b2) altri titoli non quotati ......................

c) obbligazioni convertibili ..................

  1. Quote in investimenti comuni ...............

  2. Investimenti finanziari diversi ...............

II -

Gestione vita

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13

9.343 29

4.307 30

23.593 31

0 32

0 33

Portafoglio a utilizzo durevole

Valore di bilancio

  1. Azioni e quote di imprese: …................

a) azioni quotate …...............................

b) azioni non quotate ...........................

c) quote ...............................................

  1. Quote di fondi comuni di investimento .

  2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso .

a1) titoli di Stato quotati .......................

a2) altri titoli quotati ..............................

b1) titoli di Stato non quotati ................

b2) altri titoli non quotati ......................

c) obbligazioni convertibili ..................

  1. Quote in investimenti comuni ...............

  2. Investimenti finanziari diversi ...............

121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133

165.849 147

93.639 148

10.157 149

1.920 150

0 151

0 152

0 153

271.565 146

12.884 143

4.732 144

0 145

17.616 141

0 142

51.852 161

0 162

46.250 163

5.602 164

0 165

331.153 166

206.153 167

106.356 168

16.676 169

1.968 170

0 171

0 172

0 173

13.774 185

931.878 186

392.157 187

530.879 188

0 189

7.721 190

1.121 191

0 192

0 193

Valore corrente

Valore di bilancio

3.043 181

0 182

3.043 183

0 184

3.068 201

0 202

3.068 203

0 204

26.036 205

990.689 206

416.278 207

564.801 208

0 209

7.823 210

1.787 211

0 212

0 213

Portafoglio a utilizzo non durevole

Valore corrente

Valore di bilancio

20.659 221

0 222

15.927 223

4.732 224

13.774 225

1.203.443 226

558.006 227

624.518 228

10.157 229

9.641 230

1.121 231

0 232

0 233

54.920

0

49.318

5.602

26.036

1.321.842

622.431

671.157

16.676

9.791

1.787

0

0

Valore corrente

Totale

64.311 26

27.068 27

0 28

4.603 25

9.873 21

3.887 22

5.409 23

577 24

19.992 41

3.424 42

5.309 43

11.259 44

11.648 45

67.971 46

30.456 47

0 48

9.526 49

4.396 50

23.593 51

0 52

0 53

1.189.874 65

459.501 66

330.149 67

79.474 68

5.786 69

44.092 70

0 71

0 72

7.813 73

Valore corrente

Valore di bilancio

12.749 61

11.222 62

1.527 63

0 64

18.409 81

15.439 82

2.970 83

0 84

1.190.493 85

467.253 86

333.411 87

83.611 88

5.919 89

44.312 90

0 91

0 92

7.866 93

Portafoglio a utilizzo non durevole

Valore corrente

Valore di bilancio

22.622 101

15.109 102

6.936 103

577 104

1.194.477 105

523.812 106

357.217 107

79.474 108

15.129 109

48.399 110

23.593 111

0 112

7.813 113

38.401

18.863

8.279

11.259

1.202.141

535.224

363.867

83.611

15.445

48.708

23.593

0

7.866

Valore corrente

Totale

Assicurazioni Generali S.p.A.

Ripartizione in base all'utilizzo degli altri investimenti finanziari: azioni e quote di imprese, quote di fondi comuni di investimento, obbligazioni e altri titoli a reddito

Allegato 8

Attivo - Variazioni nell'esercizio degli altri investimenti finanziari a utilizzo durevole: azioni e quote, quote di fondi comuni di investimento, obbligazioni e altri titolia reddito fisso, quote in investimenti comuni e investimenti finanziari diversi (voci C.III.1, 2, 3, 5, 7)

Società

Azioni e quote Quote di fondi comuni Obbligazioni e altri titoli Quote in investimenti Investimenti finanziari
di investimento a reddito fisso comuni diversi
C.III.1 C.III.2 C.III.3 C.III.5 C.III.7
+
Esistenze iniziali
57.074
1
4.132
21
304.896
41
0
81
0
101
+
Incrementi nell'esercizio:
33.667
2
471
22
38.417
42
0
82
0
102
per: acquisti 0
3
0
23
0
43
0
83
0
103
riprese di valore 0
4
0
24
0
44
0
84
0
104
trasferimenti dal portafoglio non durevole 0
5
0
25
23.593
45
0
85
0
105
altre variazioni 33.667
6
471
26
14.824
46
0
86
0
106
-
Decrementi nell'esercizio:
63.253
7
0
27
7.438
47
0
87
0
107
per: vendite 6.490
8
0
28
6.490
48
0
88
0
108
svalutazioni 19.827
9
0
29
0
49
0
89
0
109
trasferimenti al portafoglio non durevole 0
10
0
30
0
50
0
90
0
110
altre variazioni 36.936
11
0
31
948
51
0
91
0
111
Valore di bilancio 27.488
12
4.603
32
335.875
52
0
92
0
112
Valore corrente 71.844
13
11.648
33
399.125
53
0
93
0
113
Nota integrativa - Allegato 10
Esercizio 2015

Società Assicurazioni Generali S.p.A.

Attivo - Variazioni nell'esercizio dei finanziamenti e dei depositi presso enti creditizi (voci C.III.4, 6)

Finanziamenti Depositi presso
C.III.4 enti creditizi
C.III.6
Esistenze iniziali + 1
2.553
21
86.173
Incrementi nell'esercizio: + 2
1.970
22
103.636
per: erogazioni 3
1.696
riprese di valore 4
0
altre variazioni 5
274
Decrementi nell'esercizio: - 6
972
26
60.011
per: rimborsi 7
844
svalutazioni 8
0
altre variazioni 9
128
Valore di bilancio 10
3.551
30
129.798

Assicurazioni Generali S.p.A.

Società

Nota integrativa - Allegato 11 Esercizio 2015

Nota integrativa

Finanziamenti Depositi presso

C.III.4 C.III.6

1 2.553 21 86.173

2 1.970 22 103.636

6 972 26 60.011

0

0

3 1.696

5 274

7 844

9 128

Società Assicurazioni Generali S.p.A.

Esistenze iniziali .......................................................................

Incrementi nell'esercizio: ..........................................................

per: erogazioni .........................................................................

riprese di valore ................................................................

altre variazioni ...................................................................

Decrementi nell'esercizio: ........................................................

per: rimborsi .............................................................................

svalutazioni .......................................................................

altre variazioni ..................................................................

  • Variazioni nell'esercizio dei finanziamenti e dei depositi presso enti creditizi (voci C.III.4, 6)

+

+

-

Valore di bilancio ................................................................... 10 3.551 30 129.798

4

8

Attivo

Esercizio 2015

  • Allegato 10

enti creditizi

Attivo - Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato (voce D.I)

TOTALE FONDI D'INVESTIMENTO

Esercizio precedente 0 0 0 0 50.433 136 20.019 0 0 211 2.375 -1.082 11.371 83.463
Costo di acquisizione Esercizio 61
0
41
62
0
42
63
0
43
64
0
44
65
91.655
45
66
191
46
67
50.051
47
68
0
48
69
0
49
70
539
50
71
2.291
51
72
-1.174
52
73
3.454.857
53
74
3.598.410
54
Esercizio precedente 0
21
0
22
0
23
0
24
53.074
25
137
26
53.094
27
0
28
0
29
212
30
2.372
31
-1.082
32
11.371
33
119.179
34
Valore corrente Esercizio 0
1
0
2
0
3
0
4
90.477
5
196
6
51.618
7
0
8
0
9
538
10
2.291
11
-1.174
12
3.454.857
13
3.598.803
14
Terreni e fabbricati
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
II.
1. Azioni e quote 2. Obbligazioni 3. Finanziamenti Quote di fondi comuni di investimento
III.
Altri investimenti finanziari:
IV.
1. Azioni e quote 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 3. Depositi presso enti creditizi 4. Investimenti finanziari diversi Altre attività
V.
Disponibilità liquide
VI.

Altre passività

Depositi presso imprese cedenti
Totale

Nota integrativa - Allegato 11 Esercizio 2015

Attivo -Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato (voce D.I)

Assicurazioni Generali S.p.A.

Lifetime income bond

01

Società

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
Terreni e fabbricati
I.
0
1
0
21
0
41
0
61
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
II.
1. Azioni e quote 0
2
0
22
0
42
0
62
2. Obbligazioni 0
3
0
23
0
43
0
63
3. Finanziamenti 0
4
0
24
0
44
0
64
Quote di fondi comuni di investimento
III.
0
5
0
25
0
45
0
65
Altri investimenti finanziari:
IV.
1. Azioni e quote 0
6
0
26
0
46
0
66
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 50.990
7
52.490
27
49.414
47
19.403
67
3. Depositi presso enti creditizi 0
8
0
28
0
48
0
68
4. Investimenti finanziari diversi 0
9
0
29
0
49
0
69
Altre attività
V.
624
10
155
30
625
50
155
70
Disponibilità liquide
VI.
689
11
1.228
31
689
51
1.228
71

Altre passività
0
12
0
32
0
52
0
72

Depositi presso imprese cedenti
0
13
0
33
0
53
0
73
Totale 52.303
14
53.873
34
50.728
54
20.786
74

Società

Nota integrativa - Allegato 11 Esercizio 2015

Nota integrativa -

Esercizio

2015

Società Attivo - 01

I.

Terreni e fabbricati ..........................................................

II. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:

  1. Azioni e quote .............................................................

  2. Obbligazioni ................................................................

  3. Finanziamenti .............................................................

Quote di fondi comuni di investimento ...........................

IV. Altri investimenti finanziari:

  1. Azioni e quote ..............................................................

  2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso ......................

  3. Depositi presso enti creditizi .......................................

  4. Investimenti finanziari diversi .....................................

Altre attività ....................................................................

Disponibilità liquide .........................................................

V. VI. Altre passività

Depositi presso imprese cedenti

Totale .....................................................................................

......................................

14

52.303 34

13

..................................................................

12

0 32

0 33

11

10

624 30

689 31

9

8

0 28

0 29

7

50.990 27

6

0 26

0 46

52.490 47

0 48

0 49

155 50

1.228 51

0 52

0 53

53.873 54

50.728 74

0 72

0 73

0

0

20.786

0 68

0 69

625 70

689 71

49.414 67

0 66

0

19.403

0

0

155

1.228

III.

5

4

3

2

0 22

0 23

0 24

0 25

0 42

0 43

0 44

0 45

0 62

0 63

0 64

0 65

0

0

0

0

1

0 21

0 41

0 61

0

Lifetime income bond

Assicurazioni Generali S.p.A.

Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato (voce D.I)

Valore corrente

Esercizio

Esercizio precedente

Esercizio

Esercizio precedente

Costo di acquisizione

Allegato 11

Attivo - Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato (voce D.I)

Managed Funds

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
Terreni e fabbricati
I.
0
1
0
21
0
41
0
61
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
II.
1. Azioni e quote 0
2
0
22
0
42
0
62
2. Obbligazioni 0
3
0
23
0
43
0
63
3. Finanziamenti 0
4
0
24
0
44
0
64
Quote di fondi comuni di investimento
III.
4.834
5
4.729
25
3.560
45
3.261
65
Altri investimenti finanziari:
IV.
1. Azioni e quote 0
6
0
26
0
46
0
66
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 583
7
574
27
592
47
585
67
3. Depositi presso enti creditizi 0
8
0
28
0
48
0
68
4. Investimenti finanziari diversi 0
9
0
29
0
49
0
69
Altre attività
V.
67
10
61
30
67
50
61
70
Disponibilità liquide
VI.
731
11
742
31
731
51
742
71

Altre passività
-1.173
12
-1.082
32
-1.173
52
-1.082
72

Depositi presso imprese cedenti
0
13
0
33
0
53
0
73
Totale 5.042
14
5.024
34
3.777
54
3.567
74

2015

Allegato 11

Assicurazioni Generali S.p.A.

Società Attivo - Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato (voce D.I)

Lavoro Indiretto

01

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
Terreni e fabbricati
I.
0
1
0
21
0
41
0
61
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
II.
1. Azioni e quote 0
2
0
22
0
42
0
62
2. Obbligazioni 0
3
0
23
0
43
0
63
3. Finanziamenti 0
4
0
24
0
44
0
64
Quote di fondi comuni di investimento
III.
0
5
0
25
0
45
0
65
Altri investimenti finanziari:
IV.
1. Azioni e quote 0
6
0
26
0
46
0
66
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 0
7
0
27
0
47
0
67
3. Depositi presso enti creditizi 0
8
0
28
0
48
0
68
4. Investimenti finanziari diversi 0
9
0
29
0
49
0
69
Altre attività
V.
0
10
0
30
0
50
0
70
Disponibilità liquide
VI.
0
11
0
31
0
51
0
71

Altre passività
0
12
0
32
0
52
0
72

Depositi presso imprese cedenti
3.454.857
13
11.371
33
3.454.857
53
11.371
73
Totale 3.454.857
14
11.371
34
3.454.857
54
11.371
74

2015

Allegato 11

Nota integrativa -

Esercizio

2015

Società Attivo - 01

I.

Terreni e fabbricati ..........................................................

II. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:

  1. Azioni e quote .............................................................

  2. Obbligazioni ................................................................

  3. Finanziamenti .............................................................

Quote di fondi comuni di investimento ...........................

IV. Altri investimenti finanziari:

  1. Azioni e quote .............................................................

  2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso ......................

  3. Depositi presso enti creditizi .......................................

  4. Investimenti finanziari diversi .....................................

Altre attività ....................................................................

Disponibilità liquide ........................................................

V. VI. Altre passività

Depositi presso imprese cedenti

Totale .....................................................................................

......................................

14

3.454.857 34

13

3.454.857 33

..................................................................

12

11

10

9

8

7

6

0 26

0 27

0 28

0 29

0 30

0 31

0 32

0 46

0 47

0 48

0 49

0 50

0 51

0 52

11.371 53

11.371 54

3.454.857 73

3.454.857 74

0 66

0 67

0 68

0 69

0 70

0 71

0 72

0

0

0

0

0

0

0

11.371

11.371

III.

5

4

3

2

0 22

0 23

0 24

0 25

0 42

0 43

0 44

0 45

0 62

0 63

0 64

0 65

0

0

0

0

1

0 21

0 41

0 61

0

Lavoro Indiretto

Assicurazioni Generali S.p.A.

Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato (voce D.I)

Valore corrente

Esercizio

Esercizio precedente

Esercizio

Esercizio precedente

Costo di acquisizione

Allegato 11

Assicurazioni Generali S.p.A.

Società Attivo - Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato (voce D.I)

Unit vision choise

01

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
Terreni e fabbricati
I.
0
1
0
21
0
41
0
61
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
II.
1. Azioni e quote 0
2
0
22
0
42
0
62
2. Obbligazioni 0
3
0
23
0
43
0
63
3. Finanziamenti 0
4
0
24
0
44
0
64
Quote di fondi comuni di investimento
III.
85.643
5
48.344
25
88.095
45
47.172
65
Altri investimenti finanziari:
IV.
1. Azioni e quote 0
6
0
26
0
46
0
66
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 0
7
0
27
0
47
0
67
3. Depositi presso enti creditizi 0
8
0
28
0
48
0
68
4. Investimenti finanziari diversi 0
9
0
29
0
49
0
69
Altre attività
V.
-153
10
-6
30
-153
50
-6
70
Disponibilità liquide
VI.
868
11
402
31
868
51
402
71
Altre passività 0
12
0
32
0
52
0
72

Depositi presso imprese cedenti
0
13
0
33
0
53
0
73
Totale 86.358
14
48.740
34
88.810
54
47.568
74

Società

Nota integrativa - Allegato 11 Esercizio 2015

Attivo -Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato (voce D.I)

AG European Equity Fund

01

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
Terreni e fabbricati
I.
0
1
0
21
0
41
61 0
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
II.
1. Azioni e quote 0
2
0
22
0
42
62 0
2. Obbligazioni 0
3
0
23
0
43
63 0
3. Finanziamenti 0
4
0
24
0
44
64 0
Quote di fondi comuni di investimento
III.
0
5
0
25
0
45
65 0
Altri investimenti finanziari:
IV.
1. Azioni e quote 196
6
137
26
191
46
136
66
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 45
7
30
27
45
47
31
67
3. Depositi presso enti creditizi 0
8
0
28
0
48
68 0
4. Investimenti finanziari diversi 0
9
0
29
0
49
69 0
Altre attività
V.
0
10
1
30
0
50
70 1
Disponibilità liquide
VI.
3
11
3
31
3
51
71 3

Altre passività
-1
12
0
32
-1
52
72 0

Depositi presso imprese cedenti
0
13
0
33
0
53
73 0
Totale 243
14
171
34
238
54
171
74

Bilancio d'esercizio – Generali Italia | 232

Bilancio d'esercizio – Generali Italia | 232

Nota integrativa - Allegato 13
Società Assicurazioni Generali S.p.A. Esercizio 2015

Passivo - Variazioni nell'esercizio delle componenti della riserva premi (voce C.I.1) e della riserva sinistri (voce C.I.2) dei rami danni

Nota integrativa -

Esercizio

Società Attivo - 01

I.

Terreni e fabbricati ..........................................................

II. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:

  1. Azioni e quote .............................................................

  2. Obbligazioni ................................................................

  3. Finanziamenti .............................................................

Quote di fondi comuni di investimento ...........................

IV. Altri investimenti finanziari:

  1. Azioni e quote .............................................................

  2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso ......................

  3. Depositi presso enti creditizi .......................................

  4. Investimenti finanziari diversi .....................................

Altre attività ....................................................................

Disponibilità liquide ........................................................

V. VI. Altre passività

Depositi presso imprese cedenti

Totale ....................................................................................

.....................................

14

243 34

13

.................................................................

12

11

10

9

8

7

45 27

0 28

0 29

0 30

3 31

-1 32

0 33

6

196 26

137 46

30 47

0 48

0 49

1 50

3 51

0 52

0 53

171 54

191 66

45 67

0 68

0 69

0 70

3 71

-1 72

0 73

238 74

136

31

0

0

1

3

0

0

171

III.

5

4

3

2

0 22

0 23

0 24

0 25

0 42

0 43

0 44

0 45

0 62

0 63

0 64

0 65

0

0

0

0

1

0 21

0 41

0 61

0

AG European Equity Fund

Assicurazioni Generali S.p.A.

Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato (voce D.I)

Valore corrente

Esercizio

Esercizio precedente

Esercizio

Esercizio precedente

Costo di acquisizione

2015

Allegato 11

Tipologia Esercizio Esercizio precedente Variazione
Riserva premi:
Riserva per frazioni di premi 1 11 21
348.705 310.787 37.918
Riserva per rischi in corso 2 12 22
3.603 1.361 2.242
Valore di bilancio 3 13 23
352.308 312.148 40.160
Riserva sinistri:
Riserva per risarcimenti e spese dirette 4 14 24
1.414.997 1.236.540 178.457
Riserva per spese di liquidazione 5 15 25
46.331 42.487 3.844
Riserva per sinistri avvenuti e non denunciati 6 16 26
706.903 564.474 142.429
Valore di bilancio 7 17 27
2.168.231 1.843.502 324.730
Nota integrativa - Allegato 14
Società Assicurazioni Generali S.p.A. Esercizio 2015

Passivo - Variazioni nell'esercizio delle componenti delle riserve matematiche (voce C.II.1) e della riserva per partecipazione agli utili e ristorni (voce C.II.4)

Tipologia Esercizio Esercizio precedente Variazione
Riserva matematica per premi puri 1 7.211.229 11
8.234.205 21
–1.022.976
Riporto premi 2 79.388 12
93.175 22
–13.787
Riserva per rischio di mortalità 3 0 13 0 23 0
Riserve di integrazione 4 413.594 14
217.896 24
195.698
Valore di bilancio 5 7.704.211 15
8.545.276 25
–841.065
Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 6 94.241 16
91.232 26
3.009
Fondi per trattamenti Trattamento di fine
di quiescenza ed obblighi Fondi per imposte Altri accantonamenti rapporto di lavoro
simili subordinato
Esistenze iniziali + 0
1
86.344
11
23.397
21
5.154
31
Accantonamenti dell'esercizio + 0
2
24.060
12
10.232
22
376
32
Altre variazioni in aumento + 0
3
0
13
0
23
974
33
Utilizzazioni dell'esercizio - 0
4
18.943
14
18.396
24
271
34
Altre variazioni in diminuzione - 0
5
0
15
0
25
618
35
Valore di bilancio 0
6
91.461
16
15.233
26
5.615
36

Nota integrativa - Allegato 15 Esercizio 2015

Nota integrativa

0 23

Società Assicurazioni Generali S.p.A. Esercizio 2015

  • Variazioni nell'esercizio delle componenti delle riserve matematiche (voce C.II.1) e della riserva per

3

Tipologia Esercizio Esercizio precedente Variazione

1 7.211.229 11 8.234.205 21

2 79.388 12 93.175 22

5 7.704.211 15 8.545.276 25

4 413.594 14 217.896 24 195.698

6 94.241 16 91.232 26 3.009

0 13

Passivo

partecipazione agli utili e ristorni (voce C.II.4)

Riserva matematica per premi puri .........................

Riporto premi ...........................................................

Riserva per rischio di mortalità ................................

Riserve di integrazione ............................................

Valore di bilancio ..................................................

Riserva per partecipazione agli utili e ristorni .........

  • Allegato 14

–1.022.976

–13.787

–841.065

0

Assicurazioni Generali S.p.A. Variazioni nell'esercizio dei fondi per rischi e oneri (voce E) e del trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato (voce G.VII)

Società

267

Passivo -

Assicurazioni Generali S.p.A.

Società

Nota integrativa -

Esercizio

2015

Allegato 16

Prospetto di dettaglio delle attività e passività relative alle imprese del gruppo e altre partecipate

I: Attività

Controllanti Controllate Consociate Collegate Altre Totale
Azioni e quote 0
1
29.366.925
2
3 244.672
4
0
5 38.748 6 29.650.345
Obbligazioni 0
7
1.500
8
9 10
0
11
0
0 12 1.500
Finanziamenti 0
13
370.900
14
15 16
0
17
0
0 18 370.900
Quote in investimenti comuni 0
19
20 21
0
22
0
23
0
0 24 0
Depositi presso enti creditizi 0
25
30.000
26
27 28
0
29
0
0 30 30.000
Investimenti finanziari diversi 0
31
32 33
0
34
0
35
0
0 36 0
Depositi presso imprese cedenti 0
37
7.023.179
38
39 40
0
41
632
0 42 7.023.811
Investimenti relativi a prestazioni connesse
con fondi di investimento e indici di mercato 0
43
3.444.247
44
45 46
0
47
0
0 48 3.444.247
Investimenti derivanti dalla gestione dei
fondi pensione 0
49
50 51
0
52
0
53
0
0 54 0
Crediti derivanti da operazioni di
assicurazione diretta 0
55
10.374
56
57 58
0
59
0
0 60 10.374
Crediti derivanti da operazioni di
riassicurazione 0
61
566.906
62
63 1.441
64
0
65 0 66 568.347
Altri crediti 0
67
183.947
68
69 70
0
71
3
0 72 183.950
Depositi bancari e c/c postali 0
73
101.044
74
75 76
0
77
0
0 78 101.044
Attività diverse 0
79
44.093
80
81 82
0
83
0
0 84 44.093
Totale 0
85
41.143.115
86
87 246.748
88
0
89 38.748 90 41.428.611
di cui attività subordinate 0
91
92 93
0
94
0
95
0
0 96 0

Prospetto di dettaglio delle attività e passività relative alle imprese del gruppo e altre partecipate

Nota integrativa -

Società I: Attività

Azioni e quote .....................................................................................

Obbligazioni ........................................................................................

Finanziamenti ......................................................................................

Quote in investimenti comuni ..............................................................

Depositi presso enti creditizi ................................................................

Investimenti finanziari diversi ..............................................................

Depositi presso imprese cedenti .........................................................

Investimenti relativi a prestazioni connesse

con fondi di investimento e indici di mercato .......................................

Investimenti derivanti dalla gestione dei

fondi pensione .....................................................................................

Crediti derivanti da operazioni di

assicurazione diretta ............................................................................

Crediti derivanti da operazioni di

riassicurazione ....................................................................................

Altri crediti ...........................................................................................

Depositi bancari e c/c postali ..............................................................

Attività diverse ....................................................................................

Totale .................................................................................................

di cui attività subordinate ....................................................................

91

0 92

0 93

0 94

0 95

0 96

0

79 85

0 86

41.143.115 87

0 80

44.093 81

67 73

0 74

101.044 75

0 68

183.947 69

61

0 62

566.906 63

0 64

0 70

0 76

0 82

0 88

246.748 89

38.748 90

41.428.611

0 83

0 84

44.093

0 77

0 78

101.044

3 71

0 72

183.950

1.441 65

0 66

568.347

55

0 56

10.374 57

0 58

0 59

0 60

10.374

49

0 50

0 51

0 52

0 53

0 54

0

43

0 44

3.444.247 45

0 46

0 47

0 48

3.444.247

31 37

0 38

7.023.179 39

0 32

0 33

0 34

0 40

632 41

0 35

0 36

0 42

7.023.811

0

25

0 26

30.000 27

19

0 20

0 21

0 22

0 28

0 29

0 30

30.000

0 23

0 24

0

13

0 14

370.900 15

7

0 8

1.500 9

1

0 2

29.366.925 3

0 4

0 10

0 16

0 17

0 18

370.900

0 11

0 12

1.500

244.672 5

38.748 6

29.650.345

Assicurazioni Generali S.p.A.

Prospetto di dettaglio delle attività e passività relative alle imprese del gruppo e altre partecipate

Controllanti

Controllate

Consociate

Collegate

Altre

Totale

Esercizio

2015

Allegato 16

II: Passività

Controllanti Controllate Consociate Collegate Altre Totale
Passività subordinate 0
97
468.082
98
0
99
0
100
0
101
102 468.082
Depositi ricevuti da riassicuratori 0
103
9.393
104
0
105
0
106
0
107
108 9.393
assicurazione diretta
Debiti derivanti da operazioni di
0
109
956
110
0
111
0
112
0
113
114 956
riassicurazione
Debiti derivanti da operazioni di
0
115
70.095
116
0
117
42
118
0
119
120 70.137
Debiti verso banche e istituti finanziari 0
121
38
122
0
123
0
124
0
125
126 38
Debiti con garanzia reale 0
127
0
128
0
129
0
130
0
131
132 0
Altri prestiti e altri debiti finanziari 0
133
3.602.479
134
0
135
0
136
0
137
138 3.602.479
Debiti diversi 0
139
1.879.291
140
0
141
0
142
0
143
144 1.879.291
Passività diverse 0
145
47
146
0
147
0
148
0
149
150 47
Totale 0
151
6.030.381
152
0
153
42
154
0
155
156 6.030.423

Società Assicurazioni Generali S.p.A. Esercizio 2015

Nota integrativa - Allegato 17

Dettaglio delle classi I, II, III e IV delle "garanzie, impegni e altri conti d'ordine"

Esercizio Esercizio precedente
I. Garanzie prestate:
a) fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di
controllanti, controllate e consociate
1 269.500 31 269.500
b) fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di collegate
e altre partecipate
2 0 32 0
c) fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di terzi 3 0 33 0
d) altre garanzie personali prestate nell'interesse di
e) controllanti, controllate e consociate
altre garanzie personali prestate nell'interesse di
4 3.588.982 34 4.065.459
collegate e altre partecipate 5 0 35 0
f) altre garanzie personali prestate nell'interesse di terzi 6 0 36 0
g) garanzie reali per obbligazioni di controllanti,
controllate e consociate
7 0 37 0
h) garanzie reali per obbligazioni di collegate
e altre partecipate
8 0 38 0
i) garanzie reali per obbligazioni di terzi 9 42.871 39 68.879
l) garanzie prestate per obbligazioni dell'impresa 10 0 40 0
m) attività costituite in deposito per operazioni di
riassicurazione attiva 11 0 41 0
Totale 12 3.901.353 42 4.403.838
II. Garanzie ricevute:
a) da imprese del gruppo, collegate e altre partecipate 13 0 43 0
b) da terzi 14 354.741 44 283.901
Totale 15 354.741 45 283.901
III. Garanzie prestate da terzi nell'interesse dell'impresa:
a) da imprese del gruppo, collegate e altre partecipate 16 0 46 0
b) da terzi 17 89.188 47 81.167
Totale 18 89.188 48 81.167
IV. Impegni:
a) impegni per acquisti con obbligo di rivendita 19 0 49 0
b) impegni per vendite con obbligo di riacquisto 20 0 50 0
c) altri impegni 21 3.140.013 51 4.655.994
Totale 22 3.140.013 52 4.655.994

Nota integrativa - Allegato 18 Esercizio 2015

Nota integrativa

Esercizio Esercizio precedente

1 269.500 31 269.500

4 3.588.982 34 4.065.459

0 32

0 33

0 35

0 36

0 37

0 38

0 40

0 41

0 43

0 46

0 49

0 50

9 42.871 39 68.879

Società Assicurazioni Generali S.p.A. Esercizio 2015

2

3

5

6

7

8

Totale ........................................................................................... 12 3.901.353 42 4.403.838

b) da terzi .............................................................................. 14 354.741 44 283.901 Totale ........................................................................................... 15 354.741 45 283.901

b) da terzi .............................................................................. 17 89.188 47 81.167 Totale ........................................................................................... 18 89.188 48 81.167

c) altri impegni ....................................................................... 21 3.140.013 51 4.655.994 Totale ........................................................................................... 22 3.140.013 52 4.655.994

Dettaglio delle classi I, II, III e IV delle "garanzie, impegni e altri conti d'ordine"

controllanti, controllate e consociate .................................

e altre partecipate .............................................................

controllanti, controllate e consociate .................................

collegate e altre partecipate ..............................................

controllate e consociate ....................................................

e altre partecipate ............................................................

l) garanzie prestate per obbligazioni dell'impresa ............... 10

a) da imprese del gruppo, collegate e altre partecipate ........ 13

a) da imprese del gruppo, collegate e altre partecipate ........ 16

a) impegni per acquisti con obbligo di rivendita ................... 19

b) impegni per vendite con obbligo di riacquisto ................... 20

riassicurazione attiva ........................................................ 11

i) garanzie reali per obbligazioni di terzi ..............................

I. Garanzie prestate:

II. Garanzie ricevute:

IV. Impegni:

a) fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di

b) fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di collegate

d) altre garanzie personali prestate nell'interesse di

e) altre garanzie personali prestate nell'interesse di

g) garanzie reali per obbligazioni di controllanti,

m) attività costituite in deposito per operazioni di

III. Garanzie prestate da terzi nell'interesse dell'impresa:

h) garanzie reali per obbligazioni di collegate

c) fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di terzi ..............

f) altre garanzie personali prestate nell'interesse di terzi .....

  • Allegato 17

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

Prospetto degli impegni per operazioni su contratti derivati

Esercizio Esercizio precedente
Contratti derivati Acquisto Vendita Acquisto Vendita
(1) (2) (1) (2) (1) (2) (1) (2)
su azioni
Futures:
1 0 101 0 21 0 121 0 41 0 141 0 61 0 161 0
su obbligazioni 2 0 102 0 22 1.357 122 9 42 0 142 0 62 1.289 162 0
su valute 3 0 103 0 23 0 123 0 43 0 143 0 63 0 163 0
su tassi 4 0 104 0 24 0 124 0 44 0 144 0 64 0 164 0
altri 5 0 105 0 25 0 125 0 45 0 145 0 65 0 165 0
su azioni
Opzioni:
6 0 106 0 26 0 126 0 46 0 146 0 66 0 166 0
su obbligazioni 7 0 107 0 27 0 127 0 47 0 147 0 67 0 167 0
su valute 8 0 108 0 28 0 128 0 48 0 148 0 68 0 168 0
su tassi 9 0 109 0 29 0 129 0 49 0 149 0 69 0 169 0
altri 10 0 110 0 30 0 130 0 50 0 150 0 70 0 170 0
su valute
Swaps:
11 1.786.082 111 –308.955 31 656.390 131 –10.072 51 1.654.648 151 –407.264 71 541.720 171 260
su tassi 12 0 112 0 32 669.424 132 –56.119 52 0 152 0 72 733.309 172 –76.798
altri 13 0 113 0 33 0 133 0 53 0 153 0 73 0 173 0
Altre operazioni 14 0 114 0 34 0 134 0 54 0 154 0 74 452.582 174 –5.093
Totale 15 1.786.082 115 –308.955 35 1.327.171 135 –66.182 55 1.654.648 155 –407.264 75 1.728.900 175 –81.631
Devono essere inserite soltanto le operazioni su contratti derivati in essere alla data di redazione del bilancio che comportano impegni per la società. Nell'ipotesi in cui il contratto non corrisponda esattamente alle figure descritte o in cui

Devono essere inserite soltanto le operazioni su contratti derivati in essere alla data di redazione del bilancio che comportano impegni per la società. Nell'ipotesi in cui il contratto non corrisponda esattamente alle figure descritte o in cui confluiscano elementi propri di più fattispecie, detto contratto deve essere inserito nella categoria contrattuale più affine. Non sono ammesse compensazioni di partite se non in relazione ad operazioni di acquisto/vendita riferite ad uno stesso tipo di contratto (stesso contenuto, scadenza, attivo sottostante, ecc.) I contratti che prevedono lo scambio di due valute devono essere indicati una sola volta, facendo convenzionalmente riferimento alla valuta da acquistare. I contratti che prevedono sia lo scambio di tassi di interesse sia lo scambio di valute vanno riportati solamente tra i contratti su valute. I contratti derivati che prevedono lo scambio di tassi di interesse sono classificati convenzionalmente come "acquisti" o come "vendite" a seconda se comportano per la compagnia di assicurazione l'acquisto o la vendita del tasso fisso.

(1) Per i contratti derivati che comportano o possono comportare lo scambio a termine di capitali va indicato il prezzo di regolamento degli stessi; in tutti gli altri casi va indicato il valore nominale del capitale di riferimento.

(2) Indicare il fair value dei contratti derivati;

contabilizzati
Premi lordi
di competenza
Premi lordi
Onere lordo
dei sinistri
di gestione
Spese
riassicurazione
Saldo di
Assicurazioni dirette:
Infortuni e malattia (rami 1 e 2) 1 23.965 2 23.719 18.881
3
4 3.796 –3.617
5
R.C. autoveicoli terrestri (ramo 10) 6 193 7 141 –190
8
9 10 –2
10
Corpi di veicoli terrestri (ramo 3) 11 3.503 12 1.997 5.711
13
14 148 915
15
Assicurazioni marittime, aeronautiche e trasporti
(rami 4, 5, 6, 7, 11 e 12) 16 19.951 17 18.898 8.727
18
19 4.583 –3.437
20
Incendio e altri danni ai beni (rami 8 e 9) 21 27.155 22 23
20.770
14.205 24 6.979 –2.970
25
R.C. generale (ramo 13) 26 51.197 27 44.212 31.689
28
29 8.722 4.427
30
Credito e cauzione (rami 14 e 15) 31 304 32 276 –98
33
34 90 –88
35
Perdite pecuniarie di vario genere (ramo 16) 36 5.861 37 5.641 1.257
38
39 1.945 –1.283
40
Tutela giudiziaria (ramo 17) 41 33 42 43
40
92 44 6 0
45
Assistenza (ramo 18) 46 115 47 123 40
48
49 8 18
50
Totale assicurazioni dirette 51 132.277 52 115.817 80.314
53
54 26.287 –6.037
55
Assicurazioni indirette 56 214.228 57 211.296 98.404
58
59 18.867 –82.914
60
Totale portafoglio italiano 61 346.505 62 327.113 178.718
63
64 45.154 –88.951
65
Portafoglio estero 66 1.047.189 67 1.047.164 621.439
68
69 192.567 –104.901
70
Totale generale 71 1.393.694 72 1.374.277 800.157
73
74 237.721 –193.852
75

Assicurazioni Generali S.p.A.

Società

Informazioni di sintesi concernenti il conto tecnico dei rami danni

Nota integrativa - Allegato 19 Esercizio 2015

Nota integrativa - Allegato 20
Società Assicurazioni Generali S.p.A. Esercizio 2015

Informazioni di sintesi concernenti i rami vita relative ai premi ed al saldo di riassicurazione

Nota integrativa -

Esercizio

2015

Società

Assicurazioni Generali S.p.A.

Informazioni di sintesi concernenti il conto tecnico dei rami danni

Premi lordi contabilizzati

Assicurazioni dirette:

Infortuni e malattia (rami 1 e 2) .....................................

R.C. autoveicoli terrestri (ramo 10) ...............................

Corpi di veicoli terrestri (ramo 3) ...................................

Assicurazioni marittime, aeronautiche e trasporti

(rami 4, 5, 6, 7, 11 e 12) ................................................

Incendio e altri danni ai beni (rami 8 e 9) ......................

R.C. generale (ramo 13) ...............................................

Credito e cauzione (rami 14 e 15) .................................

Perdite pecuniarie di vario genere (ramo 16) ................

Tutela giudiziaria (ramo 17) ...........................................

Assistenza (ramo 18) ....................................................

Totale assicurazioni dirette ........................................

Assicurazioni indirette ................................................

Totale portafoglio italiano ...........................................

Portafoglio estero ........................................................

Totale generale ............................................................

61 66 71

1.393.694 72

1.047.189 67

346.505 62

56

214.228 57

51

132.277 52

115.817 53

211.296 58

327.113 63

1.047.164 68

1.374.277 73

80.314 54

98.404 59

178.718 64

621.439 69

800.157 74

26.287 55

18.867 60

45.154 65

192.567 70

237.721 75

–6.037

–82.914

–88.951

–104.901

–193.852

41 46

36

5.861 37

33 42

115 47

31

21 26

51.197 27

304 32

27.155 22

16

19.951 17

18.898 18

20.770 23

44.212 28

276 33

5.641 38

40 43

123 48

8.727 19

14.205 24

31.689 29

–98 34

1.257 39

92 44

40 49

4.583 20

6.979 25

8.722 30

90 35

1.945 40

6 45

8 50

–3.437

–2.970

4.427

–88

–1.283

0

18

11

3.503 12

6

193 7

1

23.965 2

23.719 3

141 8

1.997 13

18.881 4

–190 9

5.711 14

3.796 5

10 10

148 15

–3.617

–2

915

di competenza

Premi lordi Onere lordo

dei sinistri

di gestione

Spese Saldo di

riassicurazione

Allegato 19

Lavoro diretto Lavoro indiretto Totale
Premi lordi: 1 244.615 11 1.474.751 21 1.719.366
a) 1. per polizze individuali 2 95.074 12 456.892 22 551.966
2. per polizze collettive 3 149.541 13 1.017.859 23 1.167.400
b) 1. premi periodici 4 215.328 14 1.474.488 24 1.689.816
2. premi unici 5 29.287 15 263 25 29.550
c) 1. per contratti senza partecipazione agli utili 6 198.136 16 1.454.817 26 1.652.953
2. per contratti con partecipazione agli utili 7 0 17 0 27 0
3. per contratti quando il rischio di
investimento è sopportato dagli assicurati e
per fondi pensione
8 46.479 18 19.934 28 66.413
Saldo della riassicurazione 9 19 29
–1.702 –1.134 –2.836

Società Assicurazioni Generali S.p.A. Esercizio 2015

Nota integrativa - Allegato 21

Proventi da investimenti (voce II.2 e III.3)

613.533
5.704
619.237
4.916
0
3.318
6.946
13.399
24
0
450
41.871
661 53
66.669
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
860.684
0
860.684
0
85
0
0
76.311
87
0
344
74.522
81
82
83
84
85
86
87
88
89
90
91
1.474.217
5.704
1.479.921
4.916
85
3.318
6.946
89.710
111
0
794
92 116.393
377.746 93 378.407
54 529.095 94 595.764
0 55 0 95 0
0 56 0 96 0
0 57 0 97 0
5 58 0 98 5
15 59 78 99 93
10.228 60 39 100 10.267
101 10.365
102 0
103 7.181
104 0
105 2.244
3.214
12.733
25.372
2.116.338
10.248
0
7.181
0
2.244
11.090
21.406
61
62
63
64
65
891 66
67
68
69
117
0
0
0
0
722.476
2.323 106
1.643 107
3.966 108
1.393.862 109
Nota integrativa - Allegato 22
Società Assicurazioni Generali S.p.A. Esercizio 2015

Proventi e plusvalenze non realizzate relativi ad investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce II.3)

I. Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato

Importi
Proventi derivanti da:
Terreni e fabbricati 1
0
Investimenti in imprese del gruppo e partecipate 2
9.297
Quote di fondi comuni di investimento 3
31
Altri investimenti finanziari 4
2.117
- di cui proventi da obbligazioni
5
1.574
Altre attività 6
3
Totale 7
11.448
Profitti sul realizzo degli investimenti
Plusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati 8
0
Profitti su investimenti in imprese del gruppo e partecipate 9
0
Profitti su fondi comuni di investimento 10
251
Profitti su altri investimenti finanziari 11
164
- di cui obbligazioni
161
12
Altri proventi
13
0
Totale 14
415
Plusvalenze non realizzate 15
10.447
TOTALE GENERALE 16
22.310

II. Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione

Nota integrativa - Allegato 21

Gestione danni Gestione vita Totale

Società Assicurazioni Generali S.p.A. Esercizio 2015

del gruppo e partecipate ........................................................ 1 613.533 41 860.684 81 1.474.217 Dividendi e altri proventi da azioni e quote di altre società .. 2 5.704 42 0 82 5.704

partecipate ............................................................................ 5 0 45 85 85 85

a partecipate .......................................................................... 6 3.318 46 0 86 3.318 Proventi derivanti da quote di fondi comuni di investimento 7 6.946 47 0 87 6.946 Proventi su obbligazioni e altri titoli a reddito fisso ............. 8 13.399 48 76.311 88 89.710 Interessi su finanziamenti .................................................... 9 24 49 87 89 111 Proventi su quote di investimenti comuni ............................. 10 0 50 0 90 0 Interessi su depositi presso enti creditizi ............................... 11 450 51 344 91 794 Proventi su investimenti finanziari diversi ............................ 12 41.871 52 74.522 92 116.393 Interessi su depositi presso imprese cedenti .......................... 13 661 53 377.746 93 378.407

Terreni e fabbricati ............................................................... 15 0 55 0 95 0 Azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate ............. 16 0 56 0 96 0

partecipate ............................................................................ 17 0 57 0 97 0 Altre azioni e quote .............................................................. 18 5 58 0 98 5 Altre obbligazioni ................................................................. 19 15 59 78 99 93 Altri investimenti finanziari ................................................. 20 10.228 60 39 100 10.267

Plusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati . 22 0 62 0 102 0

partecipate ............................................................................ 23 7.181 63 0 103 7.181

partecipate ............................................................................. 24 0 64 0 104 0 Profitti su altre azioni e quote ............................................... 25 2.244 65 0 105 2.244 Profitti su altre obbligazioni ................................................. 26 891 66 2.323 106 3.214 Profitti su altri investimenti finanziari .................................. 27 11.090 67 1.643 107 12.733

Totale ......................................................................................................... 3 619.237 43 860.684 83 1.479.921 Proventi derivanti da investimenti in terreni e fabbricati ................... 4 4.916 44 0 84 4.916

Totale ......................................................................................................... 14 66.669 54 529.095 94 595.764

Totale ........................................................................................................ 21 10.248 61 117 101 10.365

Totale ........................................................................................................ 28 21.406 68 3.966 108 25.372 TOTALE GENERALE ........................................................................... 29 722.476 69 1.393.862 109 2.116.338

Proventi da investimenti (voce II.2 e III.3)

Dividendi e altri proventi da azioni e quote di imprese

Proventi su obbligazioni di società del gruppo e

Interessi su finanziamenti a imprese del gruppo e

Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti relativi a:

Profitti sul realizzo degli investimenti:

Obbligazioni emesse da imprese del gruppo e

Profitti su azioni e quote di imprese del gruppo e

Profitti su obbligazioni emesse da imprese del gruppo e

Proventi derivanti da azioni e quote:

Proventi derivanti da altri investimenti:

Importi
Proventi derivanti da:
Investimenti in imprese del gruppo e partecipate 21
0
Altri investimenti finanziari 22
0
23
- di cui proventi da obbligazioni
0
Altre attività . 24
0
Totale 25
0
Profitti sul realizzo degli investimenti
Profitti su investimenti in imprese del gruppo e partecipate 26
0
Profitti su altri investimenti finanziari 27
0
- di cui obbligazioni
28
0
Altri proventi 29
0
Totale 30
0
Plusvalenze non realizzate 31
0
TOTALE GENERALE 32
0

Società Assicurazioni Generali S.p.A. Esercizio 2015

Nota integrativa - Allegato 23

Oneri patrimoniali e finanziari (voci II.9 e III.5)

Gestione danni Gestione vita Totale
Oneri di gestione degli investimenti e altri oneri
Oneri inerenti azioni e quote 1 4.175 31 14.354 61 18.529
Oneri inerenti gli investimenti in terreni e fabbricati 2 2.170 32 0 62 2.170
Oneri inerenti obbligazioni 3 1.154 33 2.857 63 4.011
Oneri inerenti quote di fondi comuni di investimento 4 0 34 0 64 0
Oneri inerenti quote in investimenti comuni 5 0 35 0 65 0
Oneri relativi agli investimenti finanziari diversi 6 54.553 36 94.505 66 149.058
Interessi su depositi ricevuti da riassicuratori 7 119 37 5.431 67 5.550
Totale 8 62.171 38 117.147 68 179.318
Rettifiche di valore sugli investimenti relativi a:
Terreni e fabbricati … 9 9.635 39 0 69 9.635
Azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate 10 39.208 40 0 70 39.208
Obbligazioni emesse da imprese del gruppo e partecipate 11 0 41 20 71 20
Altre azioni e quote 12 8.660 42 19.392 72 28.052
Altre obbligazioni 13 3.423 43 15.532 73 18.955
Altri investimenti finanziari 14 9.905 44 0 74 9.905
Totale 15 70.831 45 34.944 75 105.775
Perdite sul realizzo degli investimenti
Minusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni
e fabbricati … 16 0 46 0 76 0
Perdite su azioni e quote 17 161.852 47 0 77 161.852
Perdite su obbligazioni 18 152 48 370 78 522
Perdite su altri investimenti finanziari 19 3 49 85 79 88
Totale 20 162.007 50 455 80 162.462
TOTALE GENERALE 21 295.009 51 152.546 81 447.555
Nota integrativa - Allegato 24
Società Assicurazioni Generali S.p.A. Esercizio 2015

Oneri patrimoniali e finanziari e minusvalenze non realizzate relativi ad investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce II.10)

Nota integrativa - Allegato 23

Gestione danni Gestione vita Totale

Società Assicurazioni Generali S.p.A. Esercizio 2015

Oneri inerenti azioni e quote ...................................................... 1 4.175 31 14.354 61 18.529 Oneri inerenti gli investimenti in terreni e fabbricati ................. 2 2.170 32 0 62 2.170 Oneri inerenti obbligazioni ........................................................ 3 1.154 33 2.857 63 4.011 Oneri inerenti quote di fondi comuni di investimento ............... 4 0 34 0 64 0 Oneri inerenti quote in investimenti comuni .............................. 5 0 35 0 65 0 Oneri relativi agli investimenti finanziari diversi ...................... 6 54.553 36 94.505 66 149.058 Interessi su depositi ricevuti da riassicuratori ............................ 7 119 37 5.431 67 5.550

Totale ............................................................................................................ 8 62.171 38 117.147 68 179.318

Totale ........................................................................................................... 15 70.831 45 34.944 75 105.775

Totale .......................................................................................................... 20 162.007 50 455 80 162.462 TOTALE GENERALE ............................................................................. 21 295.009 51 152.546 81 447.555

Terreni e fabbricati …................................................................ 9 9.635 39 0 69 9.635 Azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate .................. 10 39.208 40 0 70 39.208 Obbligazioni emesse da imprese del gruppo e partecipate ...... 11 0 41 20 71 20 Altre azioni e quote ................................................................... 12 8.660 42 19.392 72 28.052 Altre obbligazioni ..................................................................... 13 3.423 43 15.532 73 18.955 Altri investimenti finanziari ...................................................... 14 9.905 44 0 74 9.905

e fabbricati …........................................................................... 16 0 46 0 76 0 Perdite su azioni e quote .......................................................... 17 161.852 47 0 77 161.852 Perdite su obbligazioni ............................................................ 18 152 48 370 78 522 Perdite su altri investimenti finanziari ..................................... 19 3 49 85 79 88

Oneri patrimoniali e finanziari (voci II.9 e III.5)

Oneri di gestione degli investimenti e altri oneri

Rettifiche di valore sugli investimenti relativi a:

Perdite sul realizzo degli investimenti

Minusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni

I. Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato

Importi
Oneri di gestione derivanti da:
Terreni e fabbricati 1
0
Investimenti in imprese del gruppo e partecipate 2
0
Quote di fondi comuni di investimento 3
0
Altri investimenti finanziari 4
290
Altre attività 5
4.082
Totale 6
4.372
Perdite sul realizzo degli investimenti
Minusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati 7
0
Perdite su investimenti in imprese del gruppo e partecipate 0
8
Perdite su fondi comuni di investimento 9
233
Perdite su altri investimenti finanziari 10
16
Altri oneri 11
0
Totale 12
249
Minusvalenze non realizzate 13
12.703
TOTALE GENERALE 14
17.324

II. Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione

Importi
Oneri di gestione derivanti da:
Investimenti in imprese del gruppo e partecipate 21
0
Altri investimenti finanziari 22
0
Altre attività 23
0
Totale 24
0
Perdite sul realizzo degli investimenti
Perdite su investimenti in imprese del gruppo e partecipate 0
25
Perdite su altri investimenti finanziari 26
0
Altri oneri 27
0
Totale 28
0
Minusvalenze non realizzate 29
0
TOTALE GENERALE 30
0

Società Assicurazioni Generali S.p.A.

Assicurazioni danni - Prospetto di sintesi dei conti
Codice ramo 01 Codice ramo 02
Infortuni Malattie
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione (denominazione) (denominazione)
Premi contabilizzati +
1
2.883 1 21.082

Variazione della riserva premi (+ o -)
-
2
–97 2 343
Oneri relativi ai sinistri -
3
2.049 3 16.832
Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) (1) -
4
0 4 0
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) +
5
–41 5 –2.310
Spese di gestione -
6
62 6 3.734
Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -) A 7 828 7 –2.137
Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) B 8 –173 8 –3.444
Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) C 9 7.022 9 –2.185
Variazione delle riserve di perequazione (+ o -) D 10 0 10 0
Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico E 11 1.902 11 803
Risultato del conto tecnico (+ o -) (A + B + C - D + E) 12 9.579 12 –6.963
Codice ramo 07 Codice ramo 08
Merci trasportate Incendio ed elementi naturali
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione (denominazione) (denominazione)
Premi contabilizzati +
1
5.323 1 13.796

Variazione della riserva premi (+ o -)
-
2
778 2 3.609
Oneri relativi ai sinistri -
3
3.031 3 7.087
Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) (1) -
4
0 4 0
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) +
5
–2 5 –623
Spese di gestione -
6
1.094 6 3.681
Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -) A 7 418 7 –1.204
Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) B 8 –633 8 –1.563
Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) C 9 1.342 9 2.350
Variazione delle riserve di perequazione (+ o -) D 10 0 10 38
Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico . E 11 1.906 11 3.824
Risultato del conto tecnico (+ o -) (A + B + C - D + E) 12 3.033 12 3.369
Codice ramo 13 Codice ramo 14
R.C. generale Credito
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione (denominazione) (denominazione)
Premi contabilizzati +
1
51.197 1 59

Variazione della riserva premi (+ o -)
-
2
6.985 2 –1
Oneri relativi ai sinistri -
3
31.689 3 2
Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) (1) -
4
4
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) +
5
0 5 0
Spese di gestione -
6
–1.978 6 0
Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -) A 7 8.722 7 20
Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) B 8 1.823 8 38
Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) C 9 4.427 9 0
10 –2.995 10 –34
Variazione delle riserve di perequazione (+ o -)
Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico
D 11 0 11 2
E 10.046 18

Risultato del conto tecnico (+ o -) .......................... (A + B + C - D + E) 12 13.301 12 20

(1) Tale voce comprende oltre alla variazione delle "Altre riserve tecniche" anche la variazione della "Riserva per partecipazione agli utili e ristorni"

Nota integrativa - Allegato 25 Esercizio 2015

tecnici per singolo ramo - Portafoglio italiano

Società Assicurazioni Generali S.p.A.

.........................................................................................

.........................................................................................

.........................................................................................

Premi contabilizzati

Premi contabilizzati

Premi contabilizzati

Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione (denominazione) (denominazione)

Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione (denominazione) (denominazione)

Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione (denominazione) (denominazione)

(1) Tale voce comprende oltre alla variazione delle "Altre riserve tecniche" anche la variazione della "Riserva per partecipazione agli utili e ristorni"

Variazione della riserva premi (+ o -) ............................................................. - 2 6.985 2 –1 Oneri relativi ai sinistri ........................................................................... - 3 31.689 3 2 Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) (1) .............................. - 4 0 4 0 Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) ................................................. + 5 –1.978 5 0 Spese di gestione .................................................................................. - 6 8.722 6 20 Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -) ......................................... A 7 1.823 7 38 Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) ............................ B 8 4.427 8 0 Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) ................................... C 9 –2.995 9 –34 Variazione delle riserve di perequazione (+ o -) ..................... D 10 0 10 2 Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico E 11 10.046 11 18 Risultato del conto tecnico (+ o -) .......................... (A + B + C - D + E) 12 13.301 12 20

Variazione della riserva premi (+ o -) ............................................................. - 2 778 2 3.609 Oneri relativi ai sinistri ........................................................................... - 3 3.031 3 7.087 Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) (1) .............................. - 4 0 4 0 Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) ................................................. + 5 –2 5 –623 Spese di gestione .................................................................................. - 6 1.094 6 3.681 Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -) ......................................... A 7 418 7 –1.204 Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) ............................ B 8 –633 8 –1.563 Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) ................................... C 9 1.342 9 2.350 Variazione delle riserve di perequazione (+ o -) ..................... D 10 0 10 38 Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico . E 11 1.906 11 3.824 Risultato del conto tecnico (+ o -) .......................... (A + B + C - D + E) 12 3.033 12 3.369

Variazione della riserva premi (+ o -) ........................................................... - 2 –97 2 343 Oneri relativi ai sinistri ........................................................................... - 3 2.049 3 16.832 Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) (1) .............................. - 4 0 4 0 Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) ................................................. + 5 –41 5 –2.310 Spese di gestione .................................................................................. - 6 62 6 3.734 Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -) ......................................... A 7 828 7 –2.137 Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) ............................ B 8 –173 8 –3.444 Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) ................................... C 9 7.022 9 –2.185 Variazione delle riserve di perequazione (+ o -) ..................... D 10 0 10 0 Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico E 11 1.902 11 803 Risultato del conto tecnico (+ o -) .......................... (A + B + C - D + E) 12 9.579 12 –6.963

Assicurazioni danni - Prospetto di sintesi dei conti Codice ramo 01 Codice ramo 02 Infortuni Malattie

  • 1 2.883 1 21.082

Codice ramo 07 Codice ramo 08 Merci trasportate Incendio ed elementi naturali

Codice ramo 13 Codice ramo 14 R.C. generale Credito

  • 1 51.197 1 59

  • 1 5.323 1 13.796

Codice ramo
03
Codice ramo 04 Codice ramo
05
Codice ramo
06
Corpi di veicoli terrestri Corpi di veicoli ferroviari Corpi di veicoli aerei Corpi di veicoli marittimi
(denominazione) (denominazione) (denominazione) (denominazione)
1 3.503 1 206 1 3.134 1 7.970
2 1.506 2 128 2 18 2 –13
3 5.711 3 0 3 2.370 3 4.613
4 0 4 0 4 0 4 0
5 0 5 0 5 –10 5 0
6 148 6 7 6 522 6 2.370
7 –3.862 7 71 7 214 7 1.000
8 915 8 0 8 –604 8 –1.255
9 456 9 –219 9 –29 9 2.196
10 0 10 0 10 0 10 0
11 425 11 13 11 3.651 11 2.031
12 –2.066 12 –135 12 3.232 12 3.972
Codice ramo
09
Codice ramo 10 Codice ramo
11
Codice ramo
12
Altri danni ai beni R.C. autoveicoli terrestri R.C. aeromobili R.C. veicoli marittimi
(denominazione) (denominazione) (denominazione) (denominazione)
1 13.359 1 193 1 3.317 1 1
2 2.776 2 52 2 142 2 0
3 7.118 3 –190 3 –1.350 3 63
4 0 4 0 4 0 4 0
5 –185 5 –4 5 0 5 0
6 3.298 6 10 6 581 6 9
7 –18 7 317 7 3.944 7 –71
8 –1.407 8 –2 8 –945 8 0
9 7.537 9 –7.761 9 –14 9 –73
10 0 10 0 10 0 10 0
11 1.088 11 1.290 11 159 11 47
12 7.200 12 –6.156 12 3.144 12 –97
Codice ramo 15 Codice ramo 16 Codice ramo 17 Codice ramo 18
Cauzione Perdite pecuniarie Tutela legale Assistenza
(denominazione) (denominazione) (denominazione) (denominazione)
1 245 1 5.861 1 33 1 115
2 29 2 220 2 –7 2 –8
3 –100 3 1.257 3 92 3 40
4 0 4 0 4 0 4 0
5 0 5 –55 5 0 5 0
6 70 6 1.945 6 6 6 8
7 246 7 2.384 7 –58 7 75
8 –88 8 –1.283 8 0 8 18
9 465 9 3.702 9 –649 9 0
10 0 10 0 10 0 10 0
11 368 11 141 11 23 11 5
12 991 12 4.944 12 –684 12 98

Assicurazioni Generali S.p.A.

Nota integrativa - Allegato 26 Esercizio 2015

Prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami danni

Portafoglio italiano

Rischi delle assicurazioni dirette Rischi delle assicurazioni indirette Rischi conservati
Rischi diretti Rischi ceduti Rischi assunti Rischi retroceduti Totale
1 2 3 4 4
2 + 3 -
5 = 1 -
Premi contabilizzati + 1 132.277 34.253
11
214.228
21
108.219
31
204.033
41
Variazione della riserva premi (+ o -) - 2 16.460 –1.597
12
2.932
22
–832
32
21.821
42

Oneri relativi ai sinistri
- 3 80.314 26.951
13
98.404
23
17.942
33
133.825
43
Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -)
- 4 0 0
14
0
24
0
34
0
44
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) + 5 –5.208 12
15
0
25
3.142
35
–8.362
45
Spese di gestione
- 6 26.287 2.874
16
18.867
26
11.337
36
30.943
46
Saldo tecnico (+ o -) 7 4.008 6.037
17
94.025
27
82.914
37
9.082
47
Variazione delle riserve di perequazione (+ o -)
- 40
48
Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non

tecnico
+ 9 9.656 18.083
29
27.739
49
Risultato del conto tecnico (+ o -)
10 13.664 6.037
20
112.108
30
82.914
40
36.781
50

Società

Allegato 27
Nota integrativa -

Nota integrativa -

Esercizio

2015

Società

Assicurazioni Generali S.p.A.

Prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i

Portafoglio italiano

Rischi delle assicurazioni dirette

Rischi diretti

1

Premi contabilizzati ....................................................................

Variazione della riserva premi (+ o -)

.........................................

Oneri relativi ai sinistri

................................................................

Saldo delle altre partite tecniche (+ o -)

......................................

Saldo tecnico (+ o -)

..............................................................................

.........................

tecnico

Risultato del conto tecnico (+ o -)

.......................................................

Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non

Variazione delle riserve di perequazione (+ o -)

Spese di gestione .......................................................................

Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) ........................

  • 1

  • 2

  • 3

  • 4

  • 5

  • 6 7

-

  • 9

10

13.664

6.037

112.108

82.914

36.781

50

40

30

20

9.656

29

18.083

4.008

6.037

94.025

82.914

9.082

40

47

48

49

27.739

37

27

17

–5.208

12

0

3.142

–8.362

45

11.337 46

30.943

35

25

15

26.287 16

2.874 26

18.867 36

80.314

26.951

98.404

33

23

13

0 14

0 24

0 34

16.460

–1.597

2.932

32

22

12

132.277

34.253

214.228

108.219

204.033

41

–832

21.821

42

17.942

133.825

43

0 44

0

31

21

11

2

3

4

5 = 1 - 2 + 3 - 4

Rischi ceduti

Rischi assunti

Rischi retroceduti

Totale

Rischi delle assicurazioni indirette

Rischi conservati

rami danni

Allegato 26

Esercizio

2015

Assicurazioni Generali S.p.A.

Società Assicurazioni vita - Prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo - Portafoglio italiano

0
7
1.917
7
5.222
7
A
Risultato del lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione (+ o -)
0
6
6.710
6
1.889
6
+ Redditi degli investimenti al netto della quota trasferita al conto non tecnico (*)
0
5
3
5
3.832
5
- Spese di gestione
0
4
0
4
31
4
+ Saldo delle altre partite tecniche (+ o -)
0
3
555
3
188
3
- Variazione delle riserve matematiche e delle riserve tecniche diverse (+ o -)
0
2
4.735
2
17.352
2
- Oneri relativi ai sinistri
0
1
500
1
24.674
1
+ Premi contabilizzati
(denominazione) (denominazione) (denominazione) Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione
Fondi pensione Operazioni di capitalizzazione Assicurazione malattia
VI
Codice ramo
V
Codice ramo
IV
Codice ramo
2.314
10
0
10
184.050
10
Risultato del conto tecnico (+ o -) (A + B + C)
44
9
0
9
216.555
9
C
Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -)
0
8
0
8
–388
8
B
Risultato della riassicurazione passiva (+ o -)
2.270
7
0
7
–32.117
7
A
Risultato del lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione (+ o -)
8.568
6
0
6
72.955
6
+ Redditi degli investimenti al netto della quota trasferita al conto non tecnico (*)
130
5
0
5
5.659
5
- Spese di gestione
1
4
0
4
0
4
+ Saldo delle altre partite tecniche (+ o -)
–2.578
3
0
3
51.675
3
- Variazione delle riserve matematiche e delle riserve tecniche diverse (+ o -)
8.885
2
0
2
136.601
2
- Oneri relativi ai sinistri
138
1
0
1
88.863
1
+ Premi contabilizzati
(denominazione) (denominazione) (denominazione) Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione
della vita umana connesse
di investimento
con fondi
assicurazioni di natalità della vita umana
Assicurazioni sulla durata Assicurazioni sulla nunzialità e Assicurazioni sulla durata
III
Codice ramo
II
Codice ramo
I
Codice ramo

281

(*) Som

ma

alge

brica

delle

post

e

relati

ve al

ramo

Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) ...........................................................

Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) .................................................................

Risultato del conto tecnico (+ o -) ................................................................. (A + B + C)

10

C

9

B

8

0 8

0 9

5.222 10

0 8

0 9

1.917 10

0

0

Assicurazioni Generali S.p.A.

Società Prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami vita

Nota integrativa -

Esercizio

2015

Allegato 28

Portafoglio italiano

Rischi delle assicurazioni dirette Rischi delle assicurazioni indirette Rischi conservati
Rischi diretti Rischi ceduti Rischi assunti Rischi retroceduti Totale
1 2 3 4 5 = 1 - 4
2 + 3 -
Premi contabilizzati + 114.175
1
31.502
11
326.771
21
1.248
31
41 408.196
Oneri relativi ai sinistri - 167.573
2
26.570
12
965.748
22
32 42
0
1.106.751
diverse (+ o -)
Variazione delle riserve matematiche e delle riserve tecniche
- 49.840
3
1.017
13
–582.564
23
33 43
0
–533.741
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) + 32
4
0
14
–128
24
34 44
0
–96
Spese di gestione - 9.624
5
3.527
15
26.902
25
1.477
35
45 31.522
Redditi degli investimenti al netto della quota trasferita al conto
non tecnico (*)
+ 90.122
6
299.813
26
46 389.935
Risultato del conto tecnico (+ o -) –22.708
7
388
17
216.370
27
–229
37
47 193.503

(* Somma algebrica delle poste relative al portafoglio italiano ricomprese nelle voci II.2, II.3, II.9, II.10 e II.12 del Conto Economico

Nota integrativa - Allegato 29
Società Assicurazioni Generali S.p.A. Esercizio 2015

Prospetto di sintesi relativo ai conti tecnici danni e vita - portafoglio estero

Sezione I: Assicurazioni danni

Nota integrativa -

Esercizio

2015

Società

Assicurazioni Generali S.p.A.

Portafoglio italiano

Prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami vita

Rischi delle assicurazioni dirette

Rischi diretti

1

Premi contabilizzati .....................................................................

Oneri relativi ai sinistri .................................................................

Variazione delle riserve matematiche e delle riserve tecniche

diverse (+ o -) .............................................................................

Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) ......................................

Spese di gestione .......................................................................

Redditi degli investimenti al netto della quota trasferita al conto

non tecnico (*) ............................................................................

Risultato del conto tecnico (+ o -) ...........................................

(* Somma algebrica delle poste relative al portafoglio italiano ricomprese nelle voci II.2, II.3, II.9, II.10 e II.12 del Conto Economico

7

–22.708 17

388 27

216.370 37

–229 47

193.503

  • 6

90.122

26

299.813

46

389.935

  • 5

9.624 15

3.527 25

26.902 35

1.477 45

31.522

  • 4

32 14

0 24

–128 34

  • 3

49.840 13

1.017 23

–582.564 33

0 43

0 44

–96

–533.741

  • 2

167.573 12

26.570 22

965.748 32

  • 1

114.175 11

31.502 21

326.771 31

1.248 41

0 42

1.106.751

408.196

2

3

4

5 = 1 - 2 + 3 - 4

Rischi ceduti

Rischi assunti

Rischi retroceduti

Totale

Rischi delle

assicurazioni indirette

Rischi conservati

Allegato 28

Totale rami
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione
Premi contabilizzati + 1 218.134
Variazione della riserva premi (+ o -) - 2 –3.558
Oneri relativi ai sinistri - 3 126.415
Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) - 4 0
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) + 5 634
Spese di gestione - 6 54.330
Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -) A 7 41.581
Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) B 8 –26.106
Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) C 9 113.284
Variazione delle riserve di perequazione (+ o -) D 10 0
Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico E 11 33.452
Risultato del conto tecnico (+ o -) (A + B + C - D + E) 12 162.211

Sezione II: Assicurazioni vita

Totale rami
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione
Premi contabilizzati + 1 130.440
Oneri relativi ai sinistri - 2 47.041
Variazione delle riserve matematiche e delle riserve tecniche diverse (+ o -) - 3 58.079
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) + 4 16.770
Spese di gestione - 5 38.255
Redditi degli investimenti al netto della quota trasferita al conto non tecnico (1) + 6 –2.791
Risultato del lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione (+ o -) A 7 1.044
Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) B 8 –1.314
Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) C 9 95.830
Risultato del conto tecnico (+ o -) (A + B + C) 10 95.560

(1) Somma algebrica delle poste relative al portafoglio estero ricomprese nelle voci II.2, II.3, II.9, II.10 e II.12 del Conto Economico

Rapporti con imprese del gruppo e altre partecipate

I: Proventi

2015

Nota integrativa -

Esercizio

Allegato 30

Controllanti Controllate Collegate Consociate Altre Totale
Proventi da investimenti

Proventi da terreni e fabbricati
0
1
2 7 0
3
4 0 5 0 6 7
Dividendi e altri proventi da azioni e quote 0
7
1.460.635
8
0
9
10 13.582 11 0 12 1.474.217
Proventi su obbligazioni 0
13
14 85 0
15
16 0 17 0 18 85
Interessi su finanziamenti 0
19
3.318
20
0
21
22 0 23 0 24 3.318
Proventi su altri investimenti finanziari 0
25
26 31 0
27
28 0 29 0 30 31
Interessi su depositi presso imprese cedenti 0
31
367.214
32
0
33
34 17 35 0 36 367.231
Totale 0
37
1.831.290
38
0
39
40 13.599 41 0 42 1.844.889
Proventi e plusvalenze non realizzate su
investimenti a beneficio di assicurati i quali ne
sopportano il rischio e derivanti dalla gestione
Interessi su crediti
dei fondi pensione
0
43
9.297
44
0
45
46 0 47 0 48 9.297
Interessi su crediti 0
49
5.486
50
0
51
52 0 53 0 54 5.486
Recuperi di spese e oneri amministrativi 0
55
24.450
56
0
57
58 0 59 0 60 24.450
Altri proventi e recuperi 0
61
68.177
62
0
63
64 0 65 0 66 68.177
Totale 0
67
98.113
68
0
69
70 0 71 0 72 98.113
Profitti sul realizzo degli investimenti (*) 0
73
7.181
74
0
75
76 0 77 0 78 7.181
Proventi straordinari 0
79
249.500
80
0
81
82 0 83 0 84 249.500
TOTALE GENERALE 0
85
2.195.381
86
0
87
88 13.599 89 0 90 2.208.980

Rapporti con imprese del gruppo e altre partecipate

Nota integrativa -

Società Assicurazioni Generali S.p.A.

I: Proventi

Proventi da investimenti

Proventi da terreni e fabbricati …..............................

Dividendi e altri proventi da azioni e quote ................

Proventi su obbligazioni .............................................

Interessi su finanziamenti ...........................................

Proventi su altri investimenti finanziari ........................

Interessi su depositi presso imprese cedenti ..............

Totale ................................................................................

Proventi e plusvalenze non realizzate su

investimenti a beneficio di assicurati i quali ne

sopportano il rischio e derivanti dalla gestione

dei fondi pensione .............................................................

Interessi su crediti .............................................................

Interessi su crediti .......................................................

Recuperi di spese e oneri amministrativi ....................

Altri proventi e recuperi ..............................................

Totale ................................................................................

Profitti sul realizzo degli investimenti (*) .........................

Proventi straordinari ..........................................................

TOTALE GENERALE ..........................................................

85

0 86

2.195.381 87

79

0 80

249.500 81

73

0 74

7.181 75

0 76

0 82

0 88

13.599 89

0 90

2.208.980

0 83

0 84

249.500

0 77

0 78

7.181

67

0 68

98.113 69

0 70

0 71

0 72

98.113

61

0 62

68.177 63

0 64

0 65

0 66

68.177

55

0 56

24.450 57

0 58

0 59

0 60

24.450

49

0 50

5.486 51

0 52

0 53

0 54

5.486

43

0 44

9.297 45

0 46

0 47

0 48

9.297

37

0

38

1.831.290

39

0

40

13.599

41

0

42

1.844.889

31

0

32

367.214

33

0

34

17

35

0

36

367.231

25

0

26

31

27

0

28

0

29

0

30

31

19

0

20

3.318

21

0

22

0

23

0

24

3.318

13

0

14

85

15

0

16

0

17

0

18

85

7

0 8

1.460.635 9

1

0 2

7 3

0 4

0

10

13.582

11

0

12

1.474.217

0 5

0 6

7

Rapporti con imprese del gruppo e altre partecipate

Controllanti

Controllate

Collegate

Consociate

Altre

Totale

Esercizio

2015

Allegato 30

II: Oneri
Controllanti Controllate Collegate Consociate Altre Totale
Oneri di gestione degli investimenti e
Oneri inerenti gli investimenti
interessi passivi:
0
91
92 21.138 0
93
94 95
0
0 96 21.138
Interessi su passività subordinate 0
97
98 29.604 0
99
100 101
0
0 102 29.604
Interessi su depositi ricevuti da riassicuratori 0
103
104 1 0
105
106 107
0
0 108 1
Interessi su debiti derivanti da operazioni
di assicurazione diretta 0
109
110 0 0
111
112 113
0
0 114 0
Interessi su debiti derivanti da operazioni
di riassicurazione 0
115
116 14.481 0
117
118 119
0
0 120 14.481
Interessi su debiti verso banche e istituti finanziari 0
121
122 0 0
123
124 125
0
0 126 0
Interessi su debiti con garanzia reale … 0
127
128 0 0
129
130 131
0
0 132 0
Interessi su altri debiti 0
133
134 84.482 0
135
136 137
0
0 138 84.482
Perdite su crediti 0
139
140 0 0
141
142 143
0
0 144 0
Oneri amministrativi e spese per conto terzi 0
145
146 24.450 0
147
148 149
0
0 150 24.450
Oneri diversi … 0
151
152 38.967 0
153
154 155
0
0 156 38.967
Totale 0
157
158 213.123 0
159
160 161
0
0 162 213.123
Oneri e minusvalenze non realizzate su
investimenti a beneficio di assicurati i quali ne
sopportano il rischio e derivanti dalla gestione
dei fondi pensione 0
163
164 4.074 0
165
166 167
0
0 168 4.074
Perdite sul realizzo degli investimenti (*) 0
169
170 31 0
171
172 173
0
0 174 31
Oneri straordinari 0
175
176 8.093 0
177
178 179
0
0 180 8.093
TOTALE GENERALE 0
181
182 225.321 0
183
184 185
0
0 186 225.321

(*) Con riferimento alla controparte nell'operazione

Allegato 31
Nota integrativa -

Esercizio

2015

Società Assicurazioni Generali S.p.A. Prospetto riepilogativo dei premi contabilizzati del lavoro diretto

Gestione danni Gestione vita Totale
Stabilimento L.P.S. Stabilimento L.P.S. Stabilimento L.P.S.
Premi contabilizzati:
in Italia 1 24.163 5 305 10.327
11
15 0 21 34.490 25 305
in altri Stati dell'Unione Europea 2 103.959 6 3.498 103.848
12
16 0 22 207.807 26 3.498
in Stati terzi 3 218.134 7 352 130.440
13
17 0 23 348.574 27 352
Totale 4 346.256 8 4.155 244.615
14
18 0 24 590.871 28 4.155

Società Assicurazioni Generali S.p.A. Esercizio 2015

Nota integrativa - Allegato 32

Prospetto degli oneri relativi al personale, amministratori e sindaci

I: Spese per il personale

Spese per prestazioni di lavoro subordinato: Gestione danni Gestione vita Totale
Portafoglio italiano:
- Retribuzioni 1 141.451 31 3.295 61 144.746
- Contributi sociali 2 41.299 32 1.113 62 42.412
- Accantonamento al fondo di trattamento di fine rapporto
e obblighi simili 3 8.162 33 223 63 8.385
- Spese varie inerenti al personale 4 11.023 34 68 64 11.091
Totale 5 201.935 35 4.699 65 206.634
Portafoglio estero:
- Retribuzioni 6 38.830 36 21.558 66 60.388
- Contributi sociali 7 11.493 37 6.457 67 17.950
- Spese varie inerenti al personale 8 3.119 38 2.519 68 5.638
Totale 9 53.442 39 30.534 69 83.976
Totale complessivo 10 255.377 40 35.233 70 290.610
Spese per prestazioni di lavoro autonomo:
Portafoglio italiano 11 18.827 41 114 71 18.941
Portafoglio estero 12 367 42 11 72 378
Totale 13 19.194 43 125 73 19.319
Totale spese per prestazioni di lavoro 14 274.571 44 35.358 74 309.929
II: Descrizione delle voci di imputazione
Gestione danni Gestione vita Totale
Oneri di gestione degli investimenti 15 212 45 441 75 653
Oneri relativi ai sinistri 16 8.443 46 2.860 76 11.303
Altre spese di acquisizione 17 18.375 47 6.464 77 24.839
Altre spese di amministrazione 18 28.437 48 21.430 78 49.867
Oneri amministrativi e spese per conto 19 20.754 49 0 79 20.754
Altri oneri 20 198.351 50 4.162 80 202.513
Totale 21 274.572 51 35.357 81 309.929

III: Consistenza media del personale nell'esercizio

Numero
Dirigenti 91 245
Impiegati 92 2.053
Salariati 93 0
Altri 94 31
Totale 95 2.329

IV: Amministratori e sindaci

Numero
Amministratori 96 11 98 4.304
Sindaci 97 3 99 350

Prospetto dimostrativo del Margine di Solvibilità

Assicurazioni Generali - Relazione sulla Gestione e Progetto di Bilancio d'Esercizio della Capogruppo 2015

Società Assicurazioni Generali S.p.A. Esercizio 2015

PROSPETTO DEL MARGINE DI SOLVIBILITÀ DELLE IMPRESE CHE ESERCITANO CONGIUNTAMENTE LE ASSICURAZIONI SULLA VITA E CONTRO I DANNI

(art.29 del Regolamento)

(valori in migliaia di euro)

Voci di riferimento dei modelli del margine di solvibilità
Rami vita e rami danni
Assicurazioni
vita
Assicurazioni
danni
Totale
Ammontare del margine da costituire
Rami vita (168), rami danni (104)
(a) 1 727.352 11 195.031 21 922.383
Elementi costitutivi del margine di solvibilità
totale elementi A): rami vita (97); rami danni (76) (b) 2 7.622.431 12 6.510.659 22 14.133.090
totale elementi B): rami vita (102); rami danni (79) (c) 3 0 13 0 23 0
Totale elementi costitutivi del margine di solvibilità disponibile (b + c) 4 7.622.431 14 6.510.659 24 14.133.090
Eccedenza/insufficienza degli elementi costitutivi del margine di
solvibilità disponibile rispetto all'ammontare del margine di
solvibilità da costituire
d = [(b + c) - a] 5 6.895.079 15 6.315.628 25 13.210.707
Utilizzazione ai sensi dell'art. 348, comma 3, del Codice delle assicurazioni
degli elementi espliciti del margine di solvibilità ancora disponibili di cui
agli artt. 44, comma 2, lett. a), b), c) del Codice delle assicurazioni
(e) 6 0 16 0 26 0
f = (d + e) 7 6.895.079 17 6.315.628 27 13.210.707

N.B. (e) sempre <= (d)

(e) sempre <= (b)

Elenco dei titoli e degli immobili sui quali sono state eseguite rivalutazioni

Elenco dei titoli sui quali sono state eseguite rivalutazioni (Art. 10 Legge 19/03/1983 n. 72)

(valori espressi in euro)
Denominazione Valore di Bilancio 2015 Rivalutazioni Monetarie Altre rivalutazioni
ASEGURADORA GENERAL SA 1.118.439 25.578 -
GENERALI (SCHWEIZ) HOLDING AG 602.737.134 85.639 -
GENERALI ARGENTINA CO DE SEGUROS SA 4.310.443 49.701 -
GENERALI FRANCE 529.486.198 110.443 502.204
Totale 1.137.652.214 271.361 502.204
(valori espressi in euro) Valori
di registro
(Art. 10 Legge 19/3/83 n. 72)
Località delle proprietà
ITALIA
totali
al 31.12.2015(*)
Rivalutazioni
monetarie
Altre
rivalutazioni
BARLETTA 240.000 11.517,00 366.050
BOLOGNA 3.310.000 - 4.499.215
BUSTO ARSIZIO 280.000 23.756,00 464.515
CALTAGIRONE 90.000 - 65.067
CALTANISSETTA 100.000 6.881,00 122.469
CASALECCHIO DI RENO 190.000 13.189,00 174.214
CASORIA 130.000 9.086,00 235.396
CATANIA 240.000 - 58.172
CATANZARO 310.000 - 387.942
CEFALU' 140.000 - 177.767
CORSICO 250.000 22.746,00 488.864
FABRIANO 1.830.000 - 1.529.568
FERMO 220.000 - 296.271
FIGLINE VALDARNO 310.000 17.552,00 594.504
FOGGIA 1.210.000 930,00 2.237.135
FOLIGNO 950.000 16.828,00 591.561
FUCECCHIO 200.000 - 267.018
LATINA 330.000 26.004,00 363.491
MATERA 160.000 10.770,00 293.961
MELEGNANO 270.000 22.450,00 450.438
MODICA 80.000 - 34.147
MONSELICE 260.000 19.291,00 274.227
MUGGIA 729.046 - -
PADOVA 16.651.210 308.881,00 13.805.894
PERUGIA 80.000 - 111.393
PESCARA 740.000 - 1.123.300
PISTOIA 1.320.000 - 1.145.810
RAGUSA 360.000 - 274.118
REGGIO DI CALABRIA 410.000 - 391.385
REGGIO NELL'EMILIA 1.370.318 - 2.727.637
ROMA 53.203.162 - 39.588.421
SARZANA 150.000 7.006,00 218.351
SASSARI 130.000 18.722,00 155.838

Elenco degli immobili sui quali sono state eseguite rivalutazioni

* il totale dei valori di registro ricomprende l'importo di Euro 1.731.741 per opere in corso di costruzione

(valori espressi in euro) Valori (Art. 10 Legge 19/3/83 n. 72)
di registro
Località delle proprietà
totali
al 31.12.2015(*)
Rivalutazioni
monetarie
Altre
rivalutazioni
SERIATE 90.000 - 141.501
SIGNA 220.000 14.689,00 327.729
TARANTO 150.000 25.055,00 83.778
TERRACINA 150.000 13.773,00 218.641
TRAPANI 120.000 - 79.562
TREVIGLIO 220.000 9.936,00 326.621
TRIESTE 2.915.000 - 4.696.432
VENEZIA 1.158.128 50.109,00 1.031.994
VERONA 2.218.127 - 2.413.108
VOLTERRA 150.000 - 144.443
TOTALE ITALIA 93.634.990 649.171 82.977.947

Elenco degli immobili sui quali sono state eseguite rivalutazioni

(valori espressi in euro) Valori (Art. 10 Legge 19/3/83 n. 72)
Località delle proprietà
ESTERO
di registro
totali
al 31.12.2015
Rivalutazioni
monetarie
Rivalutazioni
volontarie
GRAN BRETAGNA - LONDRA 664.933 - 670.973
FRANCIA - PARIGI 1.829.333 - 75.567
MAROCCO - CASABLANCA 994.792 232.929 676.022
EGITTO - IL CAIRO 6.242.624 64.328 11.757.511
LIBANO - BEIRUT 9.205.556 12.865 5.281.190
TOTALE ESTERO 18.937.239 310.123 18.461.262

RIASSUNTO (in euro)

STABILI URBANI ITALIA 93.634.990 649.171 82.977.947
STABILI URBANI ESTERO 18.937.239 310.123 18.461.262
TOTALI GENERALI 112.572.230 959.294 101.439.209

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Attestazione del Bilancio d'Esercizio

ai sensi dell'Art. 154-bis del D. LGS. 58 del 24 febbraio 1998 e del regolamento Consob 11971 del 14 maggio 1999

Entro il 2023 saranno vendute 40 milioni di biciclette elettriche ogni anno, rispetto ai 32 milioni nel 2014.

Attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 154-bis, comma 5 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 e dell'art. 81-ter del regolamento consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifi che ed integrazioni

    1. I sottoscritti Gabriele Galateri di Genola, in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione, e Alberto Minali, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Assicurazioni Generali S.p.A e Group CFO, attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
    2. ❚ l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
    3. ❚ l'effettiva applicazione

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio nel corso dell'esercizio 2015.

  1. La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2015 si è basata su di un processo defi nito da Assicurazioni Generali S.p.A. in coerenza con il modello Internal Control – Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission che rappresenta un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.

3. Si attesta, inoltre, che:

  • 3.1 il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2015:
    • a) è redatto ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002, nonché delle disposizioni di cui al Codice Civile, del D.Lgs. 26 maggio 1997 n. 173, del D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 e dei provvedimenti, regolamenti e circolari ISVAP (ora IVASS) applicabili;
    • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
    • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e fi nanziaria dell'emittente;
  • 3.2 la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposto.

Milano, 17 marzo 2016

Dott. Gabriele Galateri di Genola Dott. Alberto Minali Presidente del Consiglio di Amministrazione Dirigente Preposto alla redazione

ASSICURAZIONI GENERALI S.p.A. ASSICURAZIONI GENERALI S.p.A.

dei documenti contabili societari e Group CFO

Entro il 2035 la produzione mondiale di energia potrebbe aumentare fino al 33% rispetto al 2010: la scarsità di risorse è parzialmente risolvibile intensificando il riciclaggio dei rifiuti

Relazione del Collegio Sindacale

Relazione del Collegio Sindacale all'Assemblea degli Azionisti di Assicurazioni Generali S.p.A. convocata per l'approvazione del Bilancio d'Esercizio al 31 dicembre 2015 ai sensi dell'art. 153 del D. Lgs. 58/1998 e dell'art. 2429 comma 3 del Codice Civile

Signori Azionisti,

in ottemperanza a quanto previsto dall'articolo 153 del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (TUF) e alle indicazioni contenute nella comunicazione Consob n. 1025564 del 6 aprile 2001 e successive modificazioni ed integrazioni, nonché tenuto conto dei principi di comportamento raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, il Collegio Sindacale di Assicurazioni Generali S.p.A. Vi riferisce con la presente relazione in merito all'attività di vigilanza svolta nel corso dell'esercizio 2015.

1. Attività del Collegio Sindacale nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015 (punto 10 della Comunicazione Consob n. 1025564/01)

Il Collegio sindacale ha svolto le attività di propria competenza effettuando, nel corso dell'esercizio 2015, 34 riunioni della durata media di circa due ore e trenta minuti. Inoltre, questo Collegio ha:

  • ❚ partecipato alle 13 riunioni del Consiglio di Amministrazione;
  • ❚ partecipato alle 12 riunioni del Comitato Controllo e Rischi e alle 9 riunioni del Sottocomitato Operazioni con Parti Correlate;
  • ❚ partecipato, a mezzo del proprio Presidente o altro sindaco, alle 6 riunioni del Comitato per la Remunerazione;
  • ❚ partecipato, a mezzo del proprio Presidente o altro sindaco, alle 7 riunioni del Comitato per gli Investimenti.

Oltre a quanto sopra, nell'ambito del proprio piano di attività, il Collegio sindacale, tra l'altro, ha:

  • ❚ ottenuto informativa riguardo ai lavori del Comitato per le nomine e la corporate governance, che nel corso dell'esercizio si è riunito 5 volte;
  • ❚ tenuto incontri con, e ottenuto informazioni da: il responsabile della Funzione Internal Audit, il responsabile della Funzione Compliance, il responsabile della funzione di Risk Management, il responsabile della Funzione Antiriciclaggio, il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, il General Counsel e i responsabili delle funzioni aziendali di vol-

ta in volta interessate dall'attività di vigilanza del Collegio;

  • ❚ incontrato l'Organismo di Vigilanza istituito ai sensi del D.Lgs. 231/2001 ai fini di un utile scambio di informazioni;
  • ❚ ai sensi dei commi 1 e 2 dell'art. 151 del TUF, svolto incontri e scambiato informazioni con gli organi di controllo delle principali società controllate;
  • ❚ nel quadro dei rapporti tra organo di controllo e revisore previsti dalla legge, ha effettuato appositi incontri su base periodica con la società incaricata della revisione legale Reconta Ernst & Young S.p.A., nel corso dei quali sono stati scambiati con la stessa dati e informazioni rilevanti per l'espletamento dei rispettivi compiti.

2. Operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale. Altri eventi meritevoli di richiamo (punto 1 della Comunicazione Consob n. 1025564/01)

Il Collegio ha vigilato sul rispetto da parte della Compagnia della legge e dello statuto sociale e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, con particolare riferimento alle operazioni rilevanti sotto il profilo economico, finanziario e patrimoniale mediante la costante partecipazione alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e l'esame della documentazione fornita.

A tal riguardo, il Collegio ha ricevuto informazioni da parte dell'Amministratore Delegato e del Consiglio di Amministrazione sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Compagnia, anche tramite società direttamente o indirettamente controllate.

Sulla base delle informazioni rese disponibili, il Collegio è giunto a ritenere ragionevolmente che tali operazioni siano da considerarsi conformi alla legge, allo statuto sociale e ai principi di corretta amministrazione, e che esse non appaiono manifestamente imprudenti, né azzardate o in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea, né tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale.

In particolare, il Collegio è stato informato sulle operazioni nelle quali gli amministratori hanno dichiarato un interesse, per conto proprio o di terzi, e non ha osservazioni sulla conformità delle relative delibere alle leggi e ai regolamenti.

Si riportano i principali eventi di rilievo che hanno interessato la Società e il Gruppo nel corso del 2015 e che sono oggetto di informativa anche nella Relazione sulla Gestione e nella Relazione Annuale Integrata:

  • ❚ Con effetto dal 1° gennaio 2015, gli attivi ed i passivi relativi allo Stabilimento del Portogallo di Assicurazioni Generali S.p.A. sono stati conferiti alla nuova Compagnia di diritto portoghese Generali Companhia de Seguros SA, costituita contestualmente. A fronte di tale conferimento, Assicurazioni Generali S.p.A. ha iscritto una partecipazione per € 29,3 milioni.
  • ❚ Dal gennaio 2015, il Gruppo Generali detiene il 100% di Generali PPF Holding B.V. (GPH), avendo acquisito il restante 24% delle azioni detenute dal Gruppo PPF, in linea con gli accordi firmati l'8 gennaio 2013. L'acquisto delle rimanenti quote di GPH è stato perfezionato in linea con i termini precedentemente annunciati al mercato per un prezzo finale della partecipazione pari a € 1.245,5 milioni.
  • ❚ Nel mese di marzo 2015, Assicurazioni Generali S.p.A. ha annunciato la sottoscrizione di un Non-Prosecution Agreement (NPA) tra la propria controllata BSI S.A. (BSI) e il Dipartimento di Giustizia americano in merito alle pendenze legate all'attività di private banking svolta in passato con la clientela statunitense. La somma dovuta da BSI al Dipartimento di Giustizia americano, pari a USD 211 milioni, è in linea con il fondo già stanziato nel bilancio 2014 del Gruppo Generali.
  • ❚ Nel mese di maggio 2015 Assicurazioni Generali ha rinnovato le linee di credito revolving firmate a maggio 2013 per un importo complessivo di € 2 miliardi che il Gruppo avrà facoltà di utilizzare entro un periodo compreso tra 3 e 5 anni, a seconda della linea di credito.
  • ❚ Nel mese di giugno 2015, Mediobanca S.p.A., Intesa San Paolo S.p.A. e Assicurazioni Generali S.p.A hanno esercitato la facoltà di richiedere la scissione non proporzionale di Telco S.p.A., da attuare mediante assegnazione a favore di 4 società beneficiarie di nuova costituzione, interamente possedute da ciascun azionista, del rispettivo pro-quota delle attività e delle passività della società. Tale scissione ha avuto, per Assicurazioni Generali, un effetto realizzativo di € 44 milioni, riflesso a livello patrimoniale come differenza di valore tra Telco S.p.A. al 31 dicembre 2014 (€ 12,7 milioni) ed il valore della nuova partecipazione in Telco AG (€ 56,7 milioni). Successivamente a tale operazione, Assicurazioni Generali ha acquistato da Telco AG le azioni di Telecom Italia S.p.A. da esso detenute (580.255.302 azioni) per un controvalore pari a € 670,2 milioni. La quasi totalità delle azioni Telecom Italia S.p.A. sono state successivamente trasferite,

dando esecuzione ai contratti di vendita forward sottoscritti dalla compagnia tra la fine del 2014 ed i primi mesi del 2015. Tale operazione ha generato una minusvalenza da realizzo di € 161,3 milioni, parzialmente compensata per € 7,9 milioni dalla perdita, già scontata nello scorso esercizio e relativa alla valutazione negativa dei contratti derivati. La restante parte dell'investimento in Telecom Italia S.p.A. è stato ceduto sul mercato nei primi giorni di luglio 2015.

  • ❚ A luglio 2015, Generali ha acquistato il pieno controllo di MyDrive Solutions Ltd, start up inglese fondata nel 2010 tra gli operatori leader nell'utilizzo degli strumenti di data analytics per la profilazione degli stili di guida.
  • ❚ In data 15 settembre 2015, il Gruppo ha completato la cessione di BSI e delle sue controllate a Banco BTG Pactual. In linea con i termini dell'accordo sottoscritto il 14 luglio 2014, il corrispettivo finale per la cessione è pari a circa CHF 1.248 milioni composto da circa CHF 1 miliardo in contanti e la parte restante in strumenti finanziari (unit di BTG quotate alla Borsa di San Paolo – BM&FBOVESPA).
  • ❚ In data 20 ottobre 2015, Generali ha collocato un'emissione obbligazionaria subordinata per un importo complessivo di € 1,25 miliardi, rivolta ad investitori istituzionali.
  • ❚ Il 3 novembre 2015, il Financial Stability Board ha pubblicato la lista aggiornata delle assicurazioni di importanza sistemica a livello globale (GSIIs) basandosi sui dati delle compagnie a fine 2014, rimuovendo Assicurazioni Generali dalla lista.
  • ❚ Nell'ambito della riorganizzazione delle attività in Austria si è provveduto alla costituzione della newco Generali Beteiligungs- und Verwaltungs-AG mediante scissione della controllata Generali Rückversicherung AG. Quest'ultima è stata successivamente ceduta a Generali Holding Vienna AG per un importo pari a € 300,3 milioni, realizzando una plusvalenza pari a € 249,5 milioni. La regolazione dell'operazione è avvenuta attraverso una parziale compensazione di un finanziamento passivo nei confronti della società austriaca (che era pari a € 802,9 milioni e che ammonta quindi attualmente a € 502,6 milioni). Al termine dell'operazione Assicurazioni Generali detiene il 100% della partecipazione in Generali Beteiligungs- und Verwaltungs-AG.
  • ❚ A dicembre è stato acquisito il 95,7% di Europ Assistance Holding SA da Generali France SA e Generali Vie SA per un importo pari a € 406,6 milioni. La quota residua della partecipazione continua a rimanere in capo a Participatie Maatschappij Graafschap Holland NV.

Tra le operazioni di maggior rilievo verificatesi dopo la chiusura dell'esercizio si evidenziano le seguenti:

  • ❚ In gennaio l'agenzia di rating Fitch ha confermato il rating IFS (Insurer Financial Strenght) di Generali e delle sue società ad A-. Sulla base del modello interno di Fitch (FBM) la posizione di capitale di Generali è prossima al livello Very strong grazie al miglioramento della patrimonializzazione del Gruppo.
  • ❚ In data 26 gennaio 2016 il Group CEO, dott. Mario Greco, ha informato il Presidente della società, dott. Gabriele Galateri di Genola, della sua indisponibilità ad accettare un altro mandato come Amministratore Delegato alla scadenza di quello attuale, prevista in concomitanza con l'Assemblea per l'approvazione del bilancio dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015. Il 9 febbraio il Consiglio di Amministrazione di Assicurazioni Generali ha approvato la risoluzione consensuale dei rapporti esistenti tra la Società e il dott. Mario Greco, con effetto immediato e in coerenza con le politiche retributive di Gruppo. Il Consiglio ha deliberato di assegnare temporaneamente al Presidente della Società i poteri già attribuiti al dott. Mario Greco, in osservanza di quanto previsto dal piano di successione. In data 17 marzo 2016, il Consiglio di Amministrazione di Assicurazione Generali ha cooptato il dott. Philippe Donnet, amministratore delegato di Generali Italia SpA, conferendogli deleghe esecutive e nominandolo Group CEO. Il medesimo Consiglio ha altresì nominato il dott. Alberto Minali, Group CFO, Direttore Generale della Compagnia. Entrambi mantengono gli incarichi già ricoperti nel Gruppo.
  • ❚ Nel mese di marzo l'IVASS Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni - a seguito dell'istanza di autorizzazione presentata da Assicurazioni Generali S.p.A. ha autorizzato l'utilizzo, a partire dal 1° gennaio 2016, di un modello interno parziale per il calcolo del Requisito Patrimoniale di Solvibilità di Gruppo consolidato e del Requisito Patrimoniale di Solvibilità delle proprie principali compagnie assicurative italiane e tedesche, delle compagnie non vita francesi e della compagnia ceca Ceska Pojistovna A.s.

Con riferimento ad altri eventi meritevoli di richiamo, il Collegio sindacale ha ricevuto informativa, in occasione delle riunioni del Consiglio di con riguardo al contenzioso in essere riguardante gli ex manager della Compagnia, Dott. Giovanni Perissinotto e Dott. Raffaele Agrusti.

Si rimanda alla Relazione sulla Gestione del bilancio della Capogruppo e alla Nota integrativa del Bilancio Consolidato per ulteriori dettagli. Il Collegio sindacale dà atto che il Consiglio di Amministrazione ha proseguito nella sua attività di monitoraggio degli investimenti a base del contenzioso sopra richiamato.

3. Operazioni con parti correlate e infragruppo. Operazioni atipiche e/o inusuali (punti 2 e 3 della Comunicazione Consob n. 1025564/01)

Assicurazioni Generali S.p.A. si è dotata di "Procedure in materia di operazioni con parti correlate" ("Procedure OPC"), adottate in ottemperanza a quanto previsto dal Regolamento Consob 17221/2010 e successive modificazioni e dall'art. 2391-bis del Codice Civile, applicabili anche per le operazioni poste in essere dalle società controllate.

Tali procedure sono state oggetto di un primo aggiornamento nel mese di dicembre 2013.

Nel corso dell'esercizio 2015, il Collegio sindacale, nell'ambito delle proprie attività di vigilanza e monitoraggio, ha richiesto l'effettuazione di approfondimenti aventi ad oggetto le Procedure OPC e i controlli per l'identificazione e la gestione delle operazioni con parti correlate nell'ambito del Gruppo Generali.

La Compagnia ha conseguentemente avviato le opportune analisi, svolte con l'ausilio della Funzione Internal Audit e di consulenti legali esterni.

Il consulente legale esterno interpellato a supporto del sopracitato audit, ha esaminato le Procedure OPC adottate dalla Compagnia ed ha concluso che il complessivo assetto organizzativo e procedurale risulta, nell'insieme, conforme alla normativa di riferimento e si pone al livello delle best practice riscontrabili sul mercato: essi hanno comunque formulato alcuni suggerimenti in un'ottica di ulteriore affinamento delle procedure stesse.

Le verifiche effettuate dalla Funzione Internal Audit, che si sono focalizzate sulle principali fasi della gestione delle operazioni con parti correlate e sono state finalizzate a riscontrare l'effettività dei relativi controlli, si sono concluse con una valutazione complessiva di adeguatezza, ferma anche in questo caso la formulazione di alcuni suggerimenti per un ulteriore miglioramento dei processi, seguita da un piano concreto di iniziative del management.

La Funzione Compliance della Compagnia, esaminati i suggerimenti formulati dal consulente legale e dalla Funzione Internal Audit, ha quindi elaborato una proposta di modifica alle Procedure OPC e al regolamento interno di funzionamento del Sottocomitato OPC.

Dette proposte sono state approvate, sentito il Collegio sindacale, dal Sottocomitato OPC in data 9 marzo 2016 e quindi sottoposte ed approvate dal Consiglio di Amministrazione in data 17 marzo 2016.

Il Collegio sindacale, nel corso dell'esercizio 2015, ha altresì raccomandato alla Società di approfondire alcune tematiche connesse all'inclusione, nel perimetro delle parti correlate, degli studi professionali o società cui appartengono dirigenti con responsabilità strategiche della Compagnia.

A seguito della richiesta di questo Collegio, è stato avviato uno specifico approfondimento anche con il supporto di un esperto esterno, il quale ha concluso che gli studi professionali risultavano già inclusi nella definizione di parte correlata così come riportata nell'allegato alla procedura generale. È stato inoltre condotto uno specifico approfondimento, sempre con il supporto dell'esperto esterno, sulla posizione dello studio legale internazionale cui appartiene un amministratore della Compagnia, all'esito del quale è stato confermato che detto studio legale internazionale non risulta, nelle circostanze, configurabile quale parte correlata di Assicurazioni Generali S.p.A.

Anche alla luce di tutto quanto sopra, il Collegio sindacale ha valutato che le Procedure OPC di cui la Compagnia si è dotata siano conformi alle prescrizioni del citato Regolamento Consob 17221/2010 e successive modificazioni.

La Relazione Finanziaria annuale riporta gli effetti economico-patrimoniali delle operazioni con parti correlate nonché la descrizione dei rapporti più significativi.

Dalla data di inizio del mandato di questo Collegio, non sono state sottoposte all'attenzione del Sottocomitato Operazioni con Parti Correlate operazioni classificate, ai sensi delle sopracitate Procedure, di maggiore rilevanza, né risultano effettuate operazioni con parti correlate in via d'urgenza.

Con riguardo alle operazioni infragruppo dell'esercizio, dalla attività di vigilanza del Collegio risulta che le stesse sono state poste in essere in conformità alle linee guida annuali in materia adottate dal Consiglio di Amministrazione, secondo quanto previsto dal Regolamento ISVAP 27 maggio 2008 n. 25. Tali operazioni, poste in essere con l'obiettivo di razionalizzazione delle funzioni operative, di economicità, di garanzia del livello di servizio e di sfruttamento delle sinergie del Gruppo, e regolate a prezzi di mercato o al costo, sono consistite in rapporti di riassicurazione e coassicurazione, amministrazione e gestione del patrimonio mobiliare e immobiliare, gestione e liquidazione sinistri, servizi informatici e amministrativi, finanziamenti e garanzie, nonché prestiti di personale.

Abbiamo inoltre valutato adeguate le informazioni rese dal Consiglio di Amministrazione nel Progetto di bilancio d'esercizio in ordine alle operazioni infragruppo e con parti correlate.

Per quanto a nostra conoscenza, non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali.

4. Struttura organizzativa della Compagnia e del Gruppo (punto 12 della Comunicazione Consob n. 1025564/01)

Con riguardo alla struttura organizzativa di Assicurazioni Generali S.p.A. e del Gruppo, nel corso del 2015 la Compagnia ha proseguito nel consolidamento dell'assetto organizzativo, in base al proprio modello di governance, come descritto nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari.

Tra i principali cambiamenti organizzativi intervenuti nel corso del 2015 si citano:

  • ❚ la riorganizzazione della funzione di Group Audit, con la nomina decorrente dal 7 aprile 2015 del nuovo Head of Group Audit, cui si è accompagnata la revisione della struttura organizzativa della funzione;
  • ❚ l'istituzione, a gennaio 2015, della funzione Attuariale, collocata nell'ambito dell'area del Group CFO;
  • ❚ l'istituzione della funzione Corporate Affairs accompagnata dalla nomina, con decorrenza 16 gennaio 2015, del Company Secretary and Head of Corporate Affairs, che gestisce le attività di segreteria societaria e le tematiche relative alla corporate law e alla governance della Società;
  • ❚ l'istituzione della funzione Group Data Officer, il cui responsabile riporta direttamente al Group CEO (e dal 17 marzo 2016 al Direttore Generale), con il compito di definire e implementare la strategia e le metodologie per acquisire, analizzare e gestire i dati, supportando l'identificazione di nuove iniziate di business ed il miglioramento del portafoglio esistente, in coordinamento con le competenti funzioni di Gruppo;
  • ❚ alcuni rafforzamenti a livello Business Unit come la riorganizzazione della Country Germany, modifiche organizzative nella divisione Global Business Lines e la nomina di tre Regional Officer (Asia, EMEA e Americas).

L'assetto organizzativo di Gruppo prevede un modello a matrice di Business Units e Funzioni di Group Head Office; queste ultime agiscono come strutture di indirizzo strategico, guida e coordinamento delle Business Unit.

La governance organizzativa e la interazione tra Business Units e Funzioni di Group Head Office sono regolate da formali meccanismi di integrazione rappresentati da:

  • ❚ il Group Management Committee (GMC), quale organo di coordinamento in cui il Top Management condivide le principali decisioni strategiche;
  • ❚ le Quarterly Business Review, attraverso le quali le re-

altà locali definiscono i propri obiettivi in linea con la strategia globale;

  • ❚ le Functional Guidelines e i Function Councils attraverso cui si estrinseca il coordinamento funzionale a livello globale;
  • ❚ una suddivisione delle funzioni in due categorie (cd. Solid e Dotted) in base all'intensità del livello di riporto e di coordinamento tra le funzioni di supporto delle Business Units e le omologhe funzioni di Group Head Office;
  • ❚ tre principali comitati cross-funzionali che supportano il Group CEO nell'indirizzo delle decisioni strategiche di Gruppo (Balance Sheet Committee, Finance Committee, Product & Underwriting Committee).

Infine, il 17 marzo 2016 il Consiglio di Amministrazione che ha cooptato il nuovo CEO, dott. Philippe Donnet, ha anche nominato il nuovo Direttore Generale, dott. Alberto Minali, al quale riportano le funzioni Group Strategy & Business Development, Group Financial Office, Group Operating Office, Group Data Office, Group Insurance and Reinsurance e Group Marketing Office.

Il Collegio sindacale, tramite l'acquisizione di informazioni dai responsabili delle competenti funzioni aziendali, ha acquisito conoscenza e vigilato sulla complessiva struttura organizzativa della Compagnia e del Gruppo e sull'adeguatezza delle disposizioni impartite da Assicurazioni Generali S.p.A. alle società controllate ai sensi dell'art. 114, comma 2, del TUF al fine di ottenere con tempestività le informazioni necessarie ad adempiere agli obblighi di comunicazione previsti dalla legge.

Anche dall'esame delle relazioni degli organi di controllo delle società controllate e/o delle informative dagli stessi trasmessi a questo Collegio a seguito di specifiche richieste, non sono emersi elementi meritevoli di essere portati alla Vostra attenzione.

5. Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, sistema amministrativo-contabile e processo di informativa finanziaria (punti 13 e 14 della Comunicazione Consob n. 1025564/01)

5.1. Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi

Nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari sono descritte le principali caratteristiche del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.

Si evidenzia in particolare che la Compagnia si è dotata di un sistema normativo interno avente valenza su tutto il Gruppo, denominato Generali Internal Regulation System (GIRS). Tale sistema è articolato su tre livelli: Group Policy, approvate dal Consiglio di Amministrazione; Group Guideline, approvate dal Group CEO; Group Operating Procedure approvate dalle competenti funzioni di Group Head Office.

Le funzioni aziendali operano secondo un modello organizzativo basato su tre livelli di controllo:

  • ❚ i responsabili delle aree operative (risk owner);
  • ❚ le funzioni del secondo livello di controllo, in particolare il Group Risk Management , la Group Compliance e la funzione Attuariale di Gruppo, quest'ultima istituita a gennaio 2015;
  • ❚ il Group Audit.

Al Group CEO è altresì attribuito il ruolo di amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.

Nel contesto dell'adeguamento a Solvency II, ivi inclusi alle linee guida e gli atti delegati emanati in merito d EIOPA e alla normativa di legge e regolamentare che l'ha recepito a livello nazionale, la Compagnia ha sostanzialmente concluso nel 2015 il processo di definizione e/o aggiornamento delle policy aziendali. Tali policy sono volte sia a stabilire i ruoli e le responsabilità delle funzioni di controllo che a definire i processi legati al presidio dei rischi connessi con l'attività svolta, quali i rischi finanziari, di credito, assicurativi, operativi e gli altri rischi quali quello di liquidità, passività finanziarie, strategico, reputazionale, di contagio ed emergenti, così come descritti nel Risk Report e nel Bilancio della Capogruppo.

Le sopra richiamate policy in materia di sistema di controllo interno e di gestione dei rischi sono adottate anche dalle principali società controllate, tenendo presenti le specificità normative dei singoli paesi in cui il Gruppo opera e le eventuali peculiarità del business.

Al riguardo, il Collegio dà atto che il Gruppo ha aggiornato le Direttive in materia di sistema di controllo interno e gestione dei rischi, anche sulla base delle previsioni regolamentari di cui al Regolamento 20/2008 IVASS nella versione aggiornata in vigore dal 30 giugno 2014 e secondo gli orientamenti esplicati alla Lettera al Mercato di IVASS del 15 aprile 2014.

In merito alla valutazione prospettica dei rischi, in base alle richieste previste nel Regolamento 20/2008 e nella Lettera al mercato di IVASS 15 aprile 2014, già sopra citati, e la "ORSA (Own Risk Solvency Assessment) Policy" approvato dalla Compagnia come parte integrante della Risk Management Policy, nel corso del 2015 è stata presentata ad IVASS la Relazione ORSA di Gruppo riferita al 31 dicembre 2014.

Nel mese di marzo 2016, l'IVASS ha autorizzato l'utilizzo del "Modello interno parziale" per il calcolo del Requisito Patrimoniale di Solvibilità di Gruppo e per le principali compagnie assicurative italiane, tedesche, francesi non vita e della compagnia ceca Ceska Pojistovna A.s.

In tale contesto di costante evoluzione e rafforzamento dei presidi di controllo, in coerenza con il progressivo aggiornamento della disciplina di settore applicabile, il Collegio sindacale ha costantemente vigilato sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi di cui si è dotata la Compagnia e il suo Gruppo. In particolare, il Collegio ha:

  • i) preso atto della valutazione di adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi espressa, previo esame della relazione del Comitato Controllo e Rischi, dal Consiglio di Amministrazione;
  • ii) esaminato la relazione del Comitato Controllo e Rischi e del management rilasciata a supporto del Consiglio di Amministrazione;
  • iii) acquisito conoscenza delle attività svolte dalle funzioni Internal Audit, Compliance, Risk Management e Attuariale anche mediante la partecipazione alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi e tramite colloqui con i rispettivi responsabili;
  • iv) esaminato le relazioni semestrali del responsabile della Funzione Internal Audit;
  • v) osservato il rispetto del Piano di Audit approvato dal Consiglio di Amministrazione e ricevuto flussi informativi sugli esiti degli audit;
  • vi) preso conoscenza delle attività dell'Organismo di Vigilanza istituito dalla società in conformità con le disposizioni contenute nel Dlgs. 231/2001, attraverso specifiche informative e incontri di aggiornamento in merito all'attività svolta dal medesimo;
  • vii) ottenuto informazioni dai responsabili delle rispettive funzioni aziendali;
  • viii)preso conoscenza del sistema di gruppo e dell'impianto di policy, regolamenti, linee guida e procedure per il rispetto delle specifiche normative del settore assicurativo, nonché di quelle previste per le società quotate, di cui si è dotata la Compagnia (tra le altre, in materia di market abuse, gestione delle informazioni privilegiate, internal dealing, operazioni con parti correlate);
  • ix) scambiato informazioni con gli organi di controllo delle società controllate, ai sensi dei commi 1 e 2 dell'art. 151 del TUF.

Nell'ambito della propria attività di vigilanza sul sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, il Collegio ha prestato particolare attenzione ai profili attinenti al rispetto della disciplina antiriciclaggio, anche alla luce di talune criticità nella gestione dell'Archivio Unico Informatico rilevate nell'esercizio 2013 per la controllata Generali Italia S.p.A., nel contesto della riallocazione dei portafogli assicurativi seguita alla riorganizzazione delle attività italiane del Gruppo.

Il Collegio, in coordinamento con il Collegio sindacale delle società interessate, ha costantemente monitorato lo stato di avanzamento e l'effettiva implementazione dell'action plan adottato al riguardo dalla Compagnia, come presentato dalla stessa all'Autorità di Vigilanza. Tale piano comprendeva un più ampio progetto di intervento inerente alla materia dell'antiriciclaggio e antiterrorismo.

In particolare, nel corso del 2015, il Collegio ha partecipato alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi riscontrando come lo stesso abbia costantemente monitorato l'implementazione del piano di iniziative sui temi antiriciclaggio e antiterrorismo ai fini del pieno allineamento delle procedure delle realtà locali alle previsioni della Policy di Gruppo in materia di antiriciclaggio approvata dal Consiglio di Amministrazione della Compagnia in data 24 settembre 2014 ("Group Anti- Money Laundering & Counter-Terrorism Financing (AML/CTF) Policy").

Le iniziative hanno ricompreso l'implementazione di un sistema di controlli tra i dati dei soggetti presenti nei portafogli assicurativi (soprattutto danni) e le cosiddette black list (liste di terroristi, soggetti sottoposti a provvedimenti sanzionatori internazionali, ecc.). Il Group Compliance Officer ha confermato che le iniziative adottate sono in grado di presidiare adeguatamente il rischio. Per quanto riguarda l'Italia, oggetto di un apposito programma di interventi, il piano risulta pressoché completato, come confermato dal Collegio Sindacale di Generali Italia SpA.

Il Collegio ha inoltre preso atto che nel corso del 2016 le imprese del Gruppo saranno chiamate ad implementare un nuovo programma di compliance antiriciclaggio e antiterrorismo. Esso terrà conto anche dei più recenti orientamenti internazionali sul tema sia della IV Direttiva Europea (che entrerà in vigore nel 2017). Si segnala che la funzione facente capo al Group Compliance Officer è stata rafforzata nel corso del 2015 mediante l'inserimento di nuovo personale e la organizzazione in quattro unità tra cui quella dedicata alle attività di AML.

Alla luce di tutto quanto sopra, dalle analisi svolte e sulla base degli elementi informativi acquisiti, non sono emersi elementi che possano indurre questo Collegio a ritenere non adeguato il sistema di controllo interno e gestione dei rischi della Compagnia nel suo complesso. Ciò in considerazione della natura evolutiva dello stesso e tenuto conto del processo di continuo miglioramento della sua efficacia perseguito dalla Compagnia.

5.2. Sistema amministrativo contabile e processo di informativa finanziaria.

Per quanto riguarda il sistema amministrativo contabile e il processo di informativa finanziaria, il Collegio sindacale ha tra l'altro monitorato le attività svolte dalla Compagnia finalizzate a valutarne, nel continuo, l'adeguatezza.

Tale obiettivo è stato perseguito dalla Compagnia attraverso l'adozione di un "modello di financial reporting" costituito da un insieme di principi, regole e procedure volti a garantire un adeguato sistema amministrativo e contabile.

Nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari sono descritte le principali caratteristiche del modello, così come definito dal Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari, che si avvale del supporto della struttura Financial Reporting Risk.

Dalla relazione ai sensi dell'art. 19, comma 3, del D.Lgs. 39/2010 emessa dalla società di revisione legale non emergono carenze significative del sistema di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria. Tale relazione è stata oggetto di discussione e approfondimento nel corso di uno specifico incontro tra il Collegio sindacale e la Società di revisione.

6. Ulteriori attività poste in essere dal Collegio sindacale

Oltre a quanto sopra descritto, il Collegio sindacale ha svolto ulteriori specifiche verifiche in coerenza con le disposizioni di legge e regolamentari vigenti per il settore assicurativo.

In particolare il Collegio, anche attraverso la propria partecipazione ai lavori del Comitato Controllo e Rischi, ha:

  • ❚ vigilato sul rispetto delle linee guida sulle politiche di investimento deliberate a seguito della emanazione del Regolamento ISVAP n. 36 del 31 gennaio 2011 dal Consiglio di Amministrazione del 13 maggio 2011 e successivi aggiornamenti del 2012, 2013, 2014 e da ultimo del novembre 2015;
  • ❚ verificato l'operatività in strumenti finanziari derivati in conformità alle linee guida ed alle limitazioni impartite dal Consiglio di Amministrazione e verificato che la Compagnia abbia regolarmente effettuato le comunicazioni periodiche ad IVASS;
  • ❚ approfondito le procedure amministrative adottate per la movimentazione, custodia e contabilizzazione degli strumenti finanziari, verificando le disposizioni

impartite agli enti depositari in ordine all'invio periodico degli estratti conto con le opportune evidenze di eventuali vincoli;

  • ❚ controllato la libertà da vincoli e la piena disponibilità degli attivi destinati alla copertura delle riserve tecniche;
  • ❚ verificato la corrispondenza con il registro delle attività a copertura delle riserve tecniche.

Alla data di chiusura dell'esercizio, il margine di solvibilità ha trovato adeguata copertura negli elementi costitutivi dello stesso.

Nella Relazione sulla Gestione e nella Nota Integrativa è data evidenza del Patrimonio netto individuale e di Gruppo e degli indici di solvibilità.

La Compagnia ha fornito nella Nota Integrativa l'informativa riguardante accordi di pagamento basati su strumenti patrimoniali e in particolare i piani di incentivazione basati su strumenti di capitale assegnati dalla Capogruppo e dalle altre compagnie del Gruppo.

7. Modello di organizzazione e gestione ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001

Il Collegio sindacale ha preso visione e ottenuto informazioni sulle attività di carattere organizzativo e procedurale poste in essere ai sensi del D.Lgs. 231/2001 e successive integrazioni e modifiche sulla responsabilità amministrativa degli enti. I principali aspetti connessi alle attività di carattere organizzativo e procedurale poste in essere dalla Compagnia ai sensi del D.Lgs. 231/2001 sono rappresentati all'interno del documento "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari".

Dall'informativa fornita dall'Organismo di Vigilanza in merito alle attività svolte non sono emersi fatti e/o circostanze meritevoli di essere segnalate.

8. Adesione al Codice di Autodisciplina e Composizione del Consiglio di Amministrazione e remunerazioni (punto 17 della Comunicazione Consob n. 1025564/01)

La Compagnia aderisce al Codice di Autodisciplina emanato dal Comitato per la Corporate Governance promosso da Borsa Italiana S.p.A., del quale questo Collegio ha valutato le modalità di concreta attuazione, con riferimento ai principi e ai criteri applicativi, senza avere osservazioni in merito.

Il Collegio sindacale dà atto che il Consiglio di Amministrazione ha effettuato la valutazione su funzionamento, dimensione e composizione dello stesso e dei comitati consiliari, avvalendosi del supporto di una primaria società di consulenza.

Il Collegio sindacale ha inoltre verificato la corretta applicazione dei criteri e del processo posto in essere dal Consiglio di Amministrazione per valutare l'indipendenza degli amministratori qualificati come "indipendenti"; parimenti, ha accertato la sussistenza dei requisiti della propria indipendenza.

In particolare, il Collegio sindacale ha monitorato il processo di valutazione del Consiglio di amministrazione in relazione al consigliere dott. Flavio Cattaneo cooptato dal consiglio con deliberazione del 5 dicembre 2014. Tale amministratore è stato successivamente nominato in data 26 febbraio 2015 amministratore delegato nella società NTV, nel quale il Gruppo detiene indirettamente una partecipazione del 15%. Con il parere del Comitato Nomine e Corporate Governance, il Consiglio di Amministrazione ha accertato in data 11 marzo 2015 la non indipendenza, ai sensi del Codice di Autodisciplina, del dott. Cattaneo.

Inoltre, a seguito di una richiesta di approfondimenti da parte di questo Collegio, la Compagnia ha compiuto una specifica analisi, anche con il supporto di un esperto esterno, in relazione alla posizione del consigliere Avv. Alberta Figari, all'esito della quale è stata confermata la relativa valutazione di indipendenza.

Il Collegio sindacale, nel corso dell'esercizio 2015, ha raccomandato l'implementazione del processo adottato dal Consiglio di Amministrazione per la valutazione del requisito dell'"indipendenza" in capo agli amministratori, attraverso anche l'utilizzo delle informazioni rivenienti dall'applicazione delle Procedure OPC. Come riportato nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari 2016, la Compagnia ha aderito alla raccomandazione del Collegio ed ha avviato le relative attività, che sono attualmente in corso. Il Collegio inoltre ha suggerito di prevedere la partecipazione del Collegio sindacale alle riunioni del Comitato Nomine e Corporate Governance che istruiscono la valutazione dell'indipendenza dei consiglieri, suggerimento condiviso in sede di Consiglio di Amministrazione.

Infine il Collegio sindacale ha in particolare raccomandato al Consiglio di Amministrazione di formalizzare il processo attualmente seguito per la valutazione dei requisiti di indipendenza degli Amministratori, nonché di introdurre espresse procedure e modalità sistematiche per la raccolta delle informazioni rilevanti e per il ricorso al supporto di esperti esterni nei casi in cui risulti opportuno approfondire specifiche circostanze.

Il Collegio dà atto che il Consiglio di Amministrazione ha

adottato, in data 5 novembre 2014, una specifica policy e un piano per la successione del top management che è stato attuato in occasione dell'uscita del precedente Group CEO

Il Collegio non ha osservazioni riguardanti la coerenza della politica retributiva con le raccomandazioni del Codice di Autodisciplina e la sua conformità a quanto previsto dal Regolamento ISVAP n. 39 del 9 giugno 2011.

9. Revisione legale dei conti (punti 4, 7, 8 e 16 della Comunicazione Consob n. 1025564/01)

L'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio di Assicurazioni Generali S.p.A. e del bilancio consolidato di Gruppo è stato conferito alla società di revisione Reconta Ernst & Young S.p.A.; la stessa società di revisione ha verificato nel corso dell'esercizio 2015 la regolare tenuta della contabilità sociale e la corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili.

La società di revisione ha rilasciato in data 1 aprile 2016 le relazioni ai sensi degli artt. 14 e 16 del Dlgs.39/2010 rispettivamente per il bilancio di esercizio e per il bilancio consolidato di Gruppo al 31 dicembre 2015. Da tali relazioni risulta che i documenti di bilancio sono stati redatti con chiarezza e rappresentano in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria, il risultato economico e i flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data.

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari e l'Amministratore Delegato e Group CEO hanno rilasciato le dichiarazioni e le attestazioni previste dall'articolo 154-bis del TUF con riferimento al bilancio di esercizio e al bilancio consolidato di Assicurazioni Generali S.p.A. al 31 dicembre 2015.

Il Collegio ha vigilato, per quanto di sua competenza, sull'impostazione generale del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato in conformità alla legge e alla normativa specifica per la redazione dei bilanci assicurativi. Con riferimento al bilancio consolidato del Gruppo Assicurazioni Generali, il Collegio dà atto che esso è stato redatto in ottemperanza ai principi contabili internazionali IAS/IFRS emanati dallo IASB ed omologati dall'Unione Europea, in conformità al regolamento comunitario n. 1606 del 19 luglio 2002 e al TUF nonché al Dlgs. 209/2005 e successive modifiche e integrazioni. Il bilancio consolidato è stato redatto secondo quanto richiesto dal Regolamento ISVAP n. 7 del 13/7/2007 e successive modificazioni, e contiene le informazioni richieste dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006. La nota integrativa illustra i criteri di valutazione adottati e fornisce le informazioni necessarie previste dalla normativa vigente.

La Relazione sulla Gestione predisposta dagli amministratori ed allegata al Progetto del bilancio di esercizio della Capogruppo illustra l'andamento della gestione, evidenziando l'evoluzione in atto e quella prospettica, nonché il processo di sviluppo e di riorganizzazione del Gruppo assicurativo.

Il Collegio sindacale dà inoltre atto di essere stato sentito, insieme alla società di revisione, dal Comitato Controllo e Rischi nell'ambito della valutazione di competenza di quest'ultimo, unitamente al Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, in merito al corretto utilizzo dei principi contabili e all'omogeneità del loro utilizzo ai fini del bilancio consolidato.

In data 1 aprile 2016, Reconta Ernst & Young S.p.A. ha rilasciato la propria relazione ai sensi dell'art. 19, comma 3, del Dlgs. 39/2010, dal quale non emergono elementi meritevoli di essere portati alla Vostra attenzione.

Abbiamo inoltre tenuto riunioni con i responsabili della società di revisione Reconta Ernst & Young incaricata del controllo legale dei conti, anche ai sensi dell'art. 150, comma 3, del TUF, nel corso delle quali sono stati svolti opportuni scambi informativi e non sono emersi fatti o situazioni meritevoli di essere evidenziati.

Il Collegio ha esaminato gli ulteriori incarichi/servizi conferiti alla società di revisione legale Reconta Ernst & Young S.p.A. e a società del suo network, i cui corrispettivi sono riportati in dettaglio nella Nota Integrativa, cui si rinvia.

Tenuto conto della dichiarazione di conferma della propria indipendenza rilasciata da Reconta Ernst & Young ai sensi dell'art. 17, comma 9, del Dlgs. n. 39/2010 e della natura degli incarichi conferiti alla stessa e alle società appartenenti alla sua rete da Assicurazioni Generali S.p.A. e dal Gruppo, non sono emersi elementi tali da far ritenere ragionevolmente che sussistano rischi per l'indipendenza della società di revisione.

10. Pareri rilasciati dal Collegio sindacale nel corso dell'esercizio (punto 9 della Comunicazione Consob n. 1025564/01)

Nel corso dell'esercizio, il Collegio sindacale ha altresì rilasciato i pareri, le osservazioni e le attestazioni richiesti dalla normativa vigente.

In particolare il Collegio ha rilasciato parere favorevole, in sede di riunione del Consiglio di Amministrazione alla proposta di deliberazione ai sensi dell'art. 2389 del codice civile in ordine alla proposta di definizione del trattamento retributivo del Group CEO e del Responsabile Group Internal Audit.

Il Collegio ha inoltre regolarmente espresso le proprie osservazioni in ordine alle Relazioni semestrali sui reclami predisposte dal responsabile della Funzione Internal Audit in conformità alle disposizioni contenute nel Regolamento ISVAP n. 24 del 19 maggio 2008. Le relazioni non hanno evidenziato particolari problematiche né carenze organizzative. Il Collegio ha verificato altresì la tempestiva trasmissione ad IVASS, da parte della Compagnia, delle relazioni e delle connesse osservazioni del Collegio.

Nei primi mesi del 2016 il Collegio sindacale ha espresso parere favorevole, ai sensi dell'art. 2386, comma 1, del Codice Civile, alla nomina per cooptazione, in sede della riunione del Consiglio di Amministrazione del 17 marzo, del dott. Philippe Donnet, avendo preso in esame il processo seguito al riguardo dalla Compagnia e dai suoi Comitati. In tale sede ha inoltre rilasciato parere favorevole, alla proposta di deliberazione ai sensi dell'art. 2389 del codice civile in ordine alla proposta di definizione del trattamento retributivo de nuovo Amministratore Delegato/Group CEO.

Ha dato altresì parere favorevole nella stessa sede della deliberazione di aumento di capitale sociale al servizio del Piano LTI 2013.

  1. Esposti, denunce ai sensi dell'art. 2408 del Codice Civile. Eventuali omissioni, fatti censurabili o irregolarità rilevate (punti 5, 6 e 18 della Comunicazione Consob n. 1025564/01

Il Collegio sindacale non ha ricevuto denunce o esposti nel corso dell'esercizio 2015.

Nei primi mesi dell'esercizio 2016 sono pervenute n. 3 denunce ex art. 2408 del Codice Civile.

Il socio Tommaso Marino ha inviato al Collegio sindacale, in data 1 febbraio 2016, una comunicazione avente ad oggetto le notizie emerse sulla stampa negli ultimi giorni di gennaio in relazione alla posizione del passato Group CEO Dott. Mario Greco.

In particolare, la comunicazione richiedeva al Collegio sindacale verifiche sui seguenti aspetti:

  • (i) se corrispondano al vero notizie di stampa secondo cui l'uscita del Dott. Greco avrebbe fatto seguito a contrasti con il Dott. Nagel, Amministratore Delegato di Mediobanca S.p.A.;
  • (ii) se negli ultimi mesi e sino alla definitiva interruzione dei rapporti con il Dott. Greco, siano stati eventualmente stipulati dal Gruppo Generali contratti con il gruppo assicurativo concorrente nel quale il Dott. Greco andrà ad assumere la propria nuova carica e

se tali contratti possano rappresentare un vantaggio rilevante per tale gruppo assicurativo concorrente;

(iii) se il passato Group CEO Dott. Greco abbia tenuto incontri con azionisti finalizzati ad un rinnovo del suo mandato e se corrispondano al vero notizie di stampa secondo cui gli sarebbero stati frapposti ostacoli che ne avrebbero favorito l'uscita.

Con riguardo ai punti (i) e (iii), il Collegio sindacale evidenzia che, in occasione delle riunioni del Consiglio di Amministrazione a cui il Collegio ha partecipato, e in particolare in quelle del 9 e 17 febbraio 2016 in cui la posizione del Dott. Greco è stata ampiamente discussa e approfondita, non sono emerse informazioni che potessero ricondurre la decisione del Dott. Greco a possibili criticità nei rapporti tra lo stesso e determinati azionisti della Compagnia.

Il Collegio sindacale riferisce di non disporre di informazioni circa eventuali incontri intervenuti tra azionisti della Compagnia e il Dott. Greco nelle settimane precedenti alla comunicazione da parte di quest'ultimo in ordine alla propria decisione di non proseguire nel rapporto con la Compagnia.

Il Collegio riferisce che sulla base della esperienza diretta acquisita nell'ambito delle riunioni del Consiglio di Amministrazione e dei comitati consiliari, nonché di incontri specifici intervenuti periodicamente con il precedente Group CEO, Dott. Greco, non sono emersi profili di rilievo con riguardo ai temi sollevati dal socio Marino. Con riguardo al punto sub (ii) di cui alla richiesta del socio Marino, il Collegio ha richiesto alla Funzione Internal Audit della Compagnia di svolgere uno "special audit" in proposito. Il Collegio ha incontrato i rappresentanti della Funzione Internal Audit in data 9 febbraio 2016 per concordare scopo ed estensione dell'attività, che ha avuto ad oggetto i contratti stipulati nel periodo 1 maggio 2015 – 9 febbraio 2016 tra società appartenenti al Gruppo Generali e società appartenenti al Gruppo Zurich.

In data 18 marzo 2016 è stato trasmesso al Collegio l'audit report relativo all'attività svolta dalla Funzione Internal Audit. Dagli approfondimenti svolti non sono emersi elementi di criticità da segnalare nella presente relazione.

Il socio Vincenzo Covelli ha presentato il 5 febbraio 2016 una denuncia ex art. 2408 del Codice Civile avente ad oggetto anch'essa le notizie emerse sulla stampa negli ultimi giorni di gennaio in relazione alla posizione del passato Group CEO Dott. Mario Greco.

La denuncia chiede in particolare al Collegio sindacale informazioni sui seguenti aspetti:

(i) se il Collegio sindacale era stato informato dal Presi-

dente dell'indisponibilità del Dott. Greco ad assumere un nuovo mandato come Group CEO;

  • (ii) se possa essere ascritta alla responsabilità del Presidente del Consiglio di Amministrazione la mancata previsione nel contratto del passato Group CEO di una clausola di non concorrenza;
  • (iii) se Consob abbia avviato verifiche al riguardo;
  • (iv) se vi siano stati movimenti di titoli Generali da parte dei componenti del Consiglio di Amministrazione in occasione dell'interruzione dei rapporti tra la Compagnia e il Dott. Greco.

Quanto al punto (i), il Collegio rileva di essere stato immediatamente informato dal Presidente in ordine alla comunicazione, ricevuta in data 26 gennaio 2016, con cui il Dott. Greco aveva manifestato la sua indisponibilità ad accettare un nuovo mandato come Group CEO alla scadenza di quello allora in corso. Nella medesima data del 26 gennaio 2016, la Società ha provveduto a dare al mercato piena informativa della decisione del Dott. Greco con apposito comunicato stampa.

Circa il punto (ii), la negoziazione delle condizioni contrattuali dell'incarico del Group CEO non rientra tra le competenze specifiche del Presidente del Consiglio di Amministrazione. In ogni caso, il Collegio rileva che la presenza o meno di determinate clausole contrattuali in accordi di questa natura rimane strettamente connessa alle specifiche dinamiche proprie di ciascuna negoziazione e al ruolo e all'interesse riposto per la figura professionale ricercata

Il Collegio sindacale segnala di avere comunque espressamente formulato, in occasione della riunione del Consiglio di Amministrazione del 9 febbraio 2016, la raccomandazione che sia valutata in futuro, in occasione della stipulazione di accordi con le figure apicali del management, la possibilità di prevedere specifiche clausole di non concorrenza, raccomandazione che è stata positivamente riscontrata in occasione dell'accordo con il nuovo Group CEO.

Quanto al punto (iii), non consta al Collegio sindacale che, allo stato, Consob abbia avviato verifiche rispetto ai temi sollevati dal socio Covelli.

Con riguardo infine al punto (iv), come emerge dalle informazioni disponibili per la consultazione sul sito internet della Compagnia nella sezione "Internal Dealing", non risultano movimenti di titoli della Compagnia da parte dei componenti del Consiglio di Amministrazione nel periodo indicato dal socio Covelli.

Il socio Tommaso Marino ha poi presentato il 19 febbraio 2016 un'ulteriore denuncia ex art. 2408 del Codice Civile in relazione ad una sanzione irrogata dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato a Generali Italia S.p.A. per asserite condotte anti-competitive.

Il Collegio sindacale ha svolto le opportune verifiche presso i competenti uffici della Compagnia, riscontrando che detta sanzione, a seguito di ricorso da parte di Generali Italia S.p.A., risulta essere stata annullata dal TAR del Lazio nello scorso mese di dicembre 2015, prima che la stessa Generali Italia S.p.A. corrispondesse l'importo della sanzione.

Fermi gli aggiornamenti forniti a Consob e a IVASS in ordine agli interventi avviati da parte della Compagnia, già prima dell'ingresso in carica di questo Collegio sindacale, sulle tematiche antiriciclaggio e antiterrorismo la cui l'implementazione è stata sostanzialmente completata, dall'attività di vigilanza svolta non sono emersi fatti censurabili, omissioni o irregolarità che richiedessero la segnalazione alle competenti Autorità di Vigilanza.

***

Richiamate tutte le considerazioni formulate nella presente Relazione, il Collegio sindacale non rileva motivi ostativi all'approvazione del bilancio di Assicurazioni Generali S.p.A. per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015, così come presentatoVi dal Consiglio di Amministrazione, ed esprime parere favorevole in merito alla proposta di destinazione dell'utile dell'esercizio e di distribuzione del dividendo da prelevarsi in parte dalla riserva straordinaria.

Trieste, 4 aprile 2016

Il Collegio sindacale

Carolyn Dittmeier Lorenzo Pozza Antonia Di Bella

Assicurazioni Generali - Relazione del Collegio Sindacale

Relazione della Società di Revisione e dell'Attuario

Assicurazioni Generali - Relazione sulla Gestione e Progetto di Bilancio d'Esercizio della Capogruppo 2015

Reconta Ernst & Young S.o.A. Largo Don Bonifacio, 1 34125 Trieste

Tel: +39 040 7783011 Fax: +39 040 7783068 ey.com

Relazione della società di revisione indipendente al sensi degli artt. 14 e 16 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 102 dei D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209

Agli Azionisti di Assicurazioni Generali S.p.A.

Relazione sul bilancio d'esercizio

Abbiamo svolto la revisione contabile dell'allegato bilancio d'esercizio di Assicurazioni Generali S.p.A., costituito dallo stato patrimoniale al 31 dicembre 2015, dal conto economico per l'esercizio chiuso a tale data e dalla nota integrativa.

Responsabilità degli amministratori per il bilancio d'esercizio

Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione.

Responsabilità della società di revisione

E nostra la responsabilità di esprimere un giudizio sul bilancio d'esercizio sulla base della revisione contabile. Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) elaborati ai sensi dell'art. 11, comma 3, del D.Lgs. n. 39/2010. Tali principi richiedono il rispetto di principi etici, nonché la pianificazione e lo svolgimento della revisione contabile al fine di acquisire una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio non contenga errori significativi.

La revisione contabile comporta lo svolgimento di procedure volte ad acquisire elementi probativi a supporto degli importi e delle informazioni contenuti nel bilancio d'esercizio. Le procedure scelte dipendono dal giudizio professionale del revisore, inclusa la valutazione dei rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali. Nell'effettuare tali valutazioni del rischio, il revisore considera il controllo interno relativo alla redazione del bilancio d'esercizio dell'impresa che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta al fine di definire procedure di revisione appropriate alle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno dell'impresa. La revisione contabile comprende altresì la valutazione dell'appropriatezza dei principi contabili adottati, della ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori, nonché la valutazione della presentazione del bilancio d'esercizio nel suo complesso.

Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Reconta Ernst & Young S.p.A.
Sede Legale: 00198 Roma - Via Po, 32 Capitale Sociale € 1,402.500.00 ix Iscrifta alla S.D. del Registro delle Impraso prosso la C.C.J.A.A. di Roma Codice l'iscale e numero di iscrizione 00434000564 PJVA 00891231003 ficalita all'Albo Revisori Contabil al n. 70945 Publicato sulla GU. Suppl. 13 - N' Sorie Spediale del 17/2/1998. Iscritta all'Albo Speciale delle società di revisione Consob al progressivo n. 2 delibera n. 10831 del 16/7/1997

Giudizio

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria di Assicurazioni Generali S.p.A. al 31 dicembre 2015 e del risultato economico per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione.

Intervento dell'attuario revisore

Secondo quanto previsto dall'art. 102 del D.Lgs. n. 209/2005, nella versione in vigore alla data di riferimento del bilancio d'esercizio, e dall'art. 24 del Regolamento ISVAP n. 22/2008, nell'espletamento del nostro incarico ci siamo avvalsi dell'attuario revisore che si è espresso sulla sufficienza delle riserve tecniche iscritte nel passivo dello stato patrimoniale di Assicurazioni Generali S.p.A. tramite le relazioni qui allegate.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari con il bilancio d'esercizio

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere, come richiesto dalle norme di legge, un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e delle informazioni della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. n. 58/1998, la cui responsabilità compete agli amministratori di Assicurazioni Generali S.p.A., con il bilancio d'esercizio di Assicurazioni Generali S.p.A. al 31 dicembre 2015. A nostro giudizio la relazione sulla gestione e le informazioni della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio di Assicurazioni Generali S.p.A. al 31 dicembre 2015.

Trieste, 1 aprile 2016

Reconta Ernst & Young S.p.A.

Paolo Ratti (Socio)

Riccardo Ottaviani & Partners

studio attuariale-finanziario

Prof. Riccardo Ottaviani Dott. Ivano Pastorelli Dott. Francesco Minguzzi Dott. Francesco Mariotti

RELAZIONE DELL'ATTUARIO AI SENSI DEGLI ARTICOLI 102 E 103 DEL DECRETO LEGISLATIVO 7 SETTEMBRE 2005 N. 209

Spett.le Società di Revisione Reconta Ernst & Young S.p.A. L.go Don Bonifacio, 1 34125 - Trieste

OGGETTO: Assicurazioni Generali S.p.A. - Bilancio dell'esercizio 2015

Giudizio ai sensi dell'articolo 24, del Regolamento ISVAP N. 22 del 4 aprile 2008.

    1. In esecuzione dell'incarico conferitomi ho sottoposto a revisione attuariale le voci relative alle riserve tecniche dei rami danni iscritte nel passivo dello stato patrimoniale del bilancio di esercizio di Assicurazioni Generali S.p.A. chiuso al 31 dicembre 2015.
    1. A mio giudizio nel loro complesso le suddette riserve tecniche, iscritte nel passivo dello stato patrimoniale, sono sufficienti in conformità alle vigenti disposizioni di legge e regolamentari e a corrette tecniche attuariali, nel rispetto dei principi di cui all'articolo 26, comma 1, del Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008.

Roma, 1 aprile 2016

L'attuario Prof, Riccardo Ottaviani

Via Tevere, 46 - 00198 Roma Tel. +39 06 89687011, [email protected] C.F. e Partita Iva 13207681000

Riccardo Ottaviani & Partners

studio attuariale-finanziario

Prof. Riccardo Ottaviani Dott. Ivano Pastorelli Dott. Francesco Minguzzi Dott. Francesco Mariotti

RELAZIONE DELL'ATTUARIO AI SENSI DEGLI ARTICOLI 102 E 103 DEL DECRETO LEGISLATIVO 7 SETTEMBRE 2005 N. 209

Spett.le Società di Revisione Reconta Ernst & Young S.p.A. L.go Don Bonifacio, 1 34125 - Trieste

OGGETTO: Assicurazioni Generali S.p.A. - Bilancio dell'esercizio 2015

Giudizio ai sensi dell'articolo 24, del Regolamento ISVAP N. 22 del 4 aprile 2008.

    1. In esecuzione dell'incarico conferitomi ho sottoposto a revisione attuariale le voci relative alle riserve tecniche dei rami danni iscritte nel passivo dello stato patrimoniale del bilancio di esercizio di Assicurazioni Generali S.p.A. chiuso al 31 dicembre 2015.
    1. A mio giudizio nel loro complesso le suddette riserve tecniche, iscritte nel passivo dello stato patrimoniale, sono sufficienti in conformità alle vigenti disposizioni di legge e regolamentari e a corrette tecniche attuariali, nel rispetto dei principi di cui all'articolo 26, comma 1, del Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008.

Roma, 1 aprile 2016

L'attuario Prof, Riccardo Ottaviani

Via Tevere, 46 - 00198 Roma Tel. +39 06 8535/000, Fax +39 06 89687011, [email protected] C.F. e Partita Iva 1307681000

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Le citazioni e i dati presenti nelle foto sono tratte dalle seguenti fonti: pag. 12 ,20, 45 e 316: UN pag. 25 e 30: WHO pag. 32: GARTNER pag. 39: OECD pag. 48: CISCO pag. 106: IEA pag. 298: NAVIGANT pag. 302: SENERGY4ALL.COM

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