Management Reports • Apr 5, 2016
Management Reports
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generali.com 184° anno di attività
Relazione sulla Gestione e Progetto di Bilancio d'Esercizio della Capogruppo 2015
Presidente Gabriele Galateri di Genola
Francesco Gaetano Caltagirone Clemente Rebecchini
Group CEO Amministratore Delegato Philippe Donnet
Consiglieri di Amministrazione Ornella Barra Flavio Cattaneo Alberta Figari Jean-René Fourtou Lorenzo Pellicioli Sabrina Pucci Paola Sapienza
Collegio Sindacale Carolyn Dittmeier (Presidente) Antonia Di Bella Lorenzo Pozza Francesco Di Carlo (supplente) Silvia Olivotto (supplente)
Direttore Generale Alberto Minali
Segretario del Consiglio Giuseppe Catalano
Società costituita nel 1831 a Trieste. Capitale sociale € 1.556.873.283,00 interamente versato.
Sede legale in Trieste, piazza Duca degli Abruzzi, 2. Codice fiscale e Registro imprese 00079760328. Iscritta al numero 1.00003 dell'Albo delle imprese di assicurazione e riassicurazione. Capogruppo del Gruppo Generali, iscritto al numero 026 dell'Albo dei gruppi assicurativi. Pec: assicurazionigenerali@pec. generaligroup.com
ISIN: IT0000062072 Reuters: GASI.MI Bloomberg: G:IM

Per ulteriori contatti si veda la relativa sezione a fine volume
Presidente
Vicepresidenti
Group CEO
Ornella Barra Flavio Cattaneo Alberta Figari Jean-René Fourtou Lorenzo Pellicioli Sabrina Pucci Paola Sapienza
Collegio Sindacale
Antonia Di Bella Lorenzo Pozza
Direttore Generale Alberto Minali
Segretario del Consiglio Giuseppe Catalano
interamente versato.
Sede legale in Trieste, piazza Duca degli Abruzzi, 2. Codice fiscale e Registro imprese 00079760328. Iscritta al numero 1.00003 dell'Albo delle imprese di assicurazione e riassicurazione. Capogruppo del Gruppo Generali, iscritto al numero 026 dell'Albo dei
gruppi assicurativi.
generaligroup.com
Pec: assicurazionigenerali@pec.
Gabriele Galateri di Genola
Clemente Rebecchini
Amministratore Delegato Philippe Donnet
Consiglieri di Amministrazione
Carolyn Dittmeier (Presidente)
Francesco Di Carlo (supplente) Silvia Olivotto (supplente)
Società costituita nel 1831 a Trieste. Capitale sociale € 1.556.873.283,00 ISIN: IT0000062072 Reuters: GASI.MI Bloomberg: G:IM
Organi Sociali al 17 marzo 2016
Per ulteriori contatti si veda la relativa sezione
a fine volume
Francesco Gaetano Caltagirone
Le assicurazioni sono state una grande invenzione della modernità, un'innovazione intellettuale prima che commerciale, che ha contribuito in modo significativo allo sviluppo e al benessere dell'economia e della società mondiale. Operano in un ambito che presenta connessioni profonde con i grandi temi contemporanei, sempre più complessi e sempre più globali.
Crediamo che il racconto di un anno di attività di uno dei maggiori gruppi assicurativi del mondo offra un utile contributo per interpretare la realtà, decifrarne i trend sottostanti, comprenderne la complessità. Lo facciamo ancora una volta con una pubblicazione agile, chiara, piena sì di numeri ma anche di immagini. Ancora una volta, sono le immagini dei nostri dipendenti e collaboratori nel mondo. Sono ripresi nella loro quotidianità ma sullo sfondo di alcuni macrotrend che più influenzano il nostro business e le esigenze dei nostri clienti: il cambiamento climatico, l'urbanizzazione, l'evoluzione demografica...
Il messaggio è questo: un'organizzazione come la nostra affronta il futuro con fiducia grazie alle sue persone e alla loro capacità di fare innovazione.
Il resto è importante, ma questo conta di più.
| Lettera del Presidente e del Group CEO |
6 | |
|---|---|---|
| Company highlights | 8 | |
| La nostra storia | 10 | |
| Il nostro gruppo | 13 14 22 23 31 33 34 44 |
Eventi significativi del 2015 Il nostro processo di creazione del valore Il contesto esterno Vision, Mission e Values La nostra strategia La nostra governance e politica retributiva Il nostro modello di business |
| Relazione sulla Gestione Allegato alla Relazione sulla Gestione |
49 50 87 99 |
Parte A – Informazioni sulla gestione Parte B – Risk report |
| Progetto di Bilancio d'esercizio della Capogruppo |
106 | |
| Prospetti contabili della Capogruppo |
109 111 125 |
Stato patrimoniale Conto economico |
| Nota integrativa | 135 137 138 145 204 |
Premessa Parte A – Criteri di valutazione Parte B – Informazioni sullo stato patrimoniale e sul conto economico Parte C – Altre informazioni |
| Rendiconto Finanziario | 209 |
|---|---|
| Allegati alla nota integrativa |
215 |
| Prospetto dimostrativo del Margine di Solvibilità |
289 |
| Elenco dei titoli e degli immobili sui quali sono state eseguite rivalutazioni |
293 |
| Attestazione del Bilancio d'Esercizio ai sensi dell'Art. 154-bis del D. LGS. 58 del 24 febbraio 1998 e del regolamento Consob 11971 del 14 maggio 1999 |
298 |
| Relazione del Collegio Sindacale |
302 |
| Relazione della Società di Revisione e dell'Attuario |
316 |

Il 2015 è stato un anno ricco di soddisfazioni, ma anche di novità per Generali e i suoi stakeholders. Un anno che ha visto l'inizio di un nuovo ciclo, partito con la presentazione del piano strategico fondato su cardini distintivi, semplici e ambiziosi allo stesso tempo. Abbiamo annunciato di puntare da un lato a una maggiore generazione di cassa e all'aumento dei dividendi, dall'altro a posizionarci come leader europei nell'assicurazione retail, diventando simpler and smarter nell'offerta di prodotti e servizi. Abbiamo inoltre previsto significativi ma selezionati investimenti in tecnologia e in strumenti di data analytics, una leva essenziale per affrontare il futuro del nostro settore, sempre più legato a partnership interattive di lungo periodo con i clienti e alla capacità di ascoltarli.
In termini di risultati, in linea con i nostri target strategici, chiudiamo l'anno con utili netti in crescita a oltre 2 miliardi di euro, e con un utile operativo superiore a 4,7 miliardi.
I premi complessivi superano i 74 miliardi di euro. Sono risultati che consentono di pagare a tutti i nostri azionisti un dividendo pari a 72 centesimi di euro per azione, in crescita di 12 centesimi (+20%) rispetto allo scorso anno.
Il 2015 è stato un anno importante anche perché abbiamo conseguito risultati di business che sono punti di svolta decisivi per noi e per i nostri clienti, e che rappresentano le basi per ulteriori progressi del Gruppo tra i leader mondiali del nostro settore. In Italia abbiamo ormai completato il processo di integrazione iniziato nel 2013, portando a termine la più grande riorganizzazione mai affrontata in Europa in ambito assicurativo. Abbiamo semplificato i brand esistenti, unificato le strutture commerciali sul territorio e creato un'unica piattaforma tecnologica per i portafogli vita e danni, secondo quel principio di semplicità che sta guidando le nostre iniziative globali e locali. Allo stesso modo, in Germania abbiamo lanciato un piano allineato con quello di Gruppo, basato su una governance e un'organizzazione più snella, che vede un nuovo approccio nel business vita e un grande focus sulla smart insurance con la telematica, la domotica e con il programma Vitality. In Francia, il 2015 è stato l'anno in cui abbiamo cominciato a raccogliere i frutti del significativo processo di turnaround avviato nel 2013, registrando dati positivi nei vari settori di attività, a conferma dei progressi compiuti nella riorganizzazione "Customer Centric" avviata a suo tempo.
Consolidiamo inoltre il nostro posizionamento nell'Europa Centro Orientale, dove ormai rappresentiamo uno dei più grandi assicuratori dell'area, con una posizione di leadership nella maggior parte dei Paesi in cui operiamo.
La tecnologia e la capacità di generare innovazione sono diventate decisive per rispondere alle nuove dinamiche del mercato assicurativo. In questo ambito stiamo attuando una strategia di esplorazione delle opportunità, identifi cando le aziende più dinamiche, creando partnership durature e schemi di collaborazione con centri di eccellenza. Basti ricordare l'acquisizione di MyDrive, gli accordi con Obi Worldphones e con Microsoft, ma anche la collaborazione triennale con il Centro di Fisica Teorica Abdus Salam (ONU). È un modo nuovo di operare nel nostro settore, che allarga gli orizzonti del business e le prospettive industriali sullo sfondo di trend macroeconomici sempre più marcati. I cambiamenti demografi ci e sociali, quelli ambientali e climatici, le sfi de del welfare, le nuove tecnologie e gli scenari fi nanziari mutevoli e incerti rappresentano ormai il normale campo di azione di un player globale come Generali, dopo aver completato nel 2015 il processo di focalizzazione sul proprio core business.
Ancora più che in passato, il ruolo di un gruppo assicurativo è quello di contribuire alla crescita, allo sviluppo e al welfare della società, perseguendo la sostenibilità del business e quella fi nanziaria in un'ottica di responsabilità sociale, cioè guardando al lungo periodo, immaginando il futuro e il benessere delle generazioni che verranno. Ancora più che in passato, siamo consapevoli di avere raggiunto questi risultati grazie all'impegno e alla dedizione di tutti i nostri dipendenti, distributori e collaboratori, i nostri partner più preziosi, a cui va il più caloroso ringraziamento.

Gabriele Galateri di Genola Philippe Donnet
Progetto di Bilancio d'Esercizio della Capogruppo 2015 – Assicurazioni Generali
di cui
di cui
Investimenti in imprese del gruppo
€ 29.650 mln
+28,4%
+19,9%
e altre partecipazioni
+6,5%
Riserve tecniche nette danni
Riserve tecniche nette vita
€ 12.135 mln
€ 1.985 mln
Patrimonio Netto
Totale attivo
+15%
Indebitamento
+27,2%
Riserve tecniche nette
€ 47.993 mln
€ 14.120 mln
€ 14.699 mln 0,0%
€ 13.786 mln +12,5%


Company highlights
Company highlights
Assicurazioni Generali – Relazione sulla gestione e Bilancio d'esercizio
Assicurazioni Generali – Relazione sulla Gestione e Progetto di Bilancio d'Esercizio della Capogruppo 2015
€ 931,5 mln +26,3 %
€ 931,5 mln + 26,3 %
Dividendo per azione
Dividendo per azione
€ 0,72
€
+20%
%
Premi lordi rami danni
Premi lordi rami danni
Premi lordi rami vita
€ 1.719 mln
€ 1.394 mln
Dipendenti sedi estere
1.000
1.138
Dipendenti sedi estere
Dipendenti in Italia
Dipendenti in Italia
1.138
di cui
1.000
+11,3%
+11,3%
-4,7%
-4,7%
Premi lordi rami vita
€ 1.719 mln
€ 1.394 mln
di cui
di cui
di cui
Utile Netto
Combined Ratio Danni
Dipendenti
2.138
La varazione % si intende a cambi pari
+3,8%
Dividendo Complessivo
Utile Netto
€ 1.123 mln
Dividendo Complessivo
Premi Lordi Complessivi
€ 3.113,1mln
+3,8%
Premi Lordi Complessivi
€ 3.113,1mln
+20,2%
mln
€
Dipendenti
2.138
83,1% -5,6%
83,1% - 5,6%
Combined Ratio Danni
La varazione % si intende a cambi pari

€ 13.786 mln +12,5%

In quasi 200 anni abbiamo costruito un Gruppo assicurativo globale presente in oltre 60 Paesi, più di 430 società oltre 76 mila dipendenti.
La presenza internazionale è la nostra maggiore forza: siamo leader in Italia, abbiamo un solido baricentro europeo e puntiamo ad ampliare selettivamente la nostra presenza anche in Asia e in Sud America.
10
a Trieste, "culla" ideale per la sua storica vocazione commerciale, all'epoca primo porto dell'Impero Austro-Ungarico.
Il favorevole contesto economico-sociale, l'elevata imprenditorialità dei "padri fondatori" nonché la strategica posizione geografica di Trieste permettono alle Generali di ingrandirsi e prosperare: nel 1857 vengono quotate in borsa e nel 1881 decidono di costituirsi in forma di Gruppo. Viene data quindi vita a società
controllate in Italia e all'estero, a iniziare dalla Erste Allgemeine fondata a Vienna nel 1882.
Il primo conflitto mondiale infuria in tutto il continente europeo. Con la vittoria dello schieramento Alleato sugli Imperi Centrali, Trieste passa all'Italia. Le Generali di conseguenza diventano una società italiana.
Nel primo dopoguerra le Generali riprendono lo sviluppo interrotto durante la Prima Guerra Mondiale. In linea con il contesto nazionale di quegli anni, in cui l'edilizia pubblica e l'attività agricola registrano uno sviluppo notevolissimo grazie alle politiche del Regime, le Generali a partire dal 1933 danno il via a significativi investimenti immobiliari e agricoli. Con lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale il Gruppo perde contatto con le
sue filiali dislocate nei Paesi belligeranti e inizia uno dei periodi più complessi della sua bicentenaria storia.
Negli anni del boom economico dell'Italia, il Gruppo riprende la sua fase espansiva. Nel 1966 viene siglato l'accordo con la statunitense Aetna, nel 1974 viene fondata Genagricola (che raccoglie tutte le attività agricole del Gruppo) e nel 1994 nasce Genertel, la prima società di assicurazione via telefono in Italia. Al fine di favorire la crescita nel mercato tedesco, nel 1997 viene acquisito il controllo del gruppo AMB.
Nel 1998, dall'esigenza del Gruppo Generali di concentrare in un unico polo nazionale tutte le attività e i servizi riguardanti la gestione del risparmio, nasce Banca Generali.
I primi anni duemila vedono acquisizioni (INA e Toro) e svariate joint venture (Europa centro-orientale e Asia) che
portano le Generali in oltre 60 Paesi al mondo.
Gli ultimi anni sono stati anni di grandi cambiamenti per le Generali. La nomina di Gabriele Galateri di Genola come Presidente (2011) e di Mario Greco come CEO del Gruppo (2012) hanno dato impulso ad una nuova fase di cambiamento. Oltre ad un riassetto societario, dal quale è stata istituita Generali Italia (che comprende tre marchi: Generali per il mercato retail e PMI, Alleanza per il settore Famiglia e Genertel per i canali alternativi), sono state completate l'acquisizione delle quote di minoranza di Generali Deutschland Holding
e di Generali PPF Holding e le cessioni di attività non core, come Banca della Svizzera Italiana (BSI).
Il Gruppo ha infine ha avviato la partnership europea con Discovery per il lancio di Vitality.

Per approfondimenti si veda la sezione Storia in Chi siamo su www.generali.com


| Eventi significativi del 2015 | 14 |
|---|---|
| Il nostro processo di creazione di valore | 22 |
| Il contesto esterno | 23 |
| Vision, Mission e Values | 31 |
| La nostra strategia | 33 |
| La nostra governance e politica retrib utiva | 34 |
| Il nostro modello di business | 44 |
Completata l'acquisizione di Generali PPF Holding
Ritirato il rating da parte di S&P's su richiesta di Generali
Rafforzato il management team internazionale
Rinnovate le linee di credito revolving
Lanciato il riposizionamento strategico sul mercato tedesco
20 Gruppo Generali Business Model Sottotitolo Capitolo Sottotitolo Capitolo Rendiconto Gruppo Generali 21
Annuale Integrato 2015
Investor Day: presentazione della nuova strategia
Finalizzata la scissione da Telco
Generali tra le 50 aziende più smart al mondo secondo MIT Technology Review
Acquisizione di My Drive Solutions
Miglioramento del rating di Fitch sulle obbligazioni
Accordo con Obi Worldphones
Completata la cessione di BSI
Ottobre
Collocata con successo un'emissione obbligazionaria subordinata per € 1,25 miliardi
Confermati rating A e outlook stabile da parte di AM Best
Siglata una partnership triennale con l'ICTP, Centro Internazionale di Fisica Teorica Abdus Salam (ONU)
2015
Uscita di Generali dalla lista delle assicurazioni globali d'importanza sistemica (G-SIIs)
Conclusa la prima edizione del progetto Generali Innovation Challenge con Microsoft
A fine maggio, in occasione dell'Investor Day, Generali ha presentato il nuovo piano strategico che punta a trasformare il modello di business e a raggiungere nuovi e sfidanti target finanziari basati su una maggiore generazione di cassa e su un aumento dei dividendi. Il Gruppo punta ad essere riconosciuto come leader europeo nell'assicurazione retail basandosi sempre di più su prodotti e servizi simpler & smarter. Particolare attenzione, inoltre, sarà dedicata all'esperienza del cliente attraverso l'intero percorso che va dalla ricerca di informazioni al rinnovo della polizza. Il Gruppo intende raggiungere nei prossimi 4 anni un Net operating cash cumulativo di oltre € 7 miliardi, mentre i dividendi aggregati fino al 2018 supereranno € 5 miliardi. L'attuale programma di riduzione dei costi continuerà
consentendo, al 2018, risparmi annuali per € 250 milioni, per un totale di € 1,5 miliardi di risparmi a partire dal 2012.
Una quota pari a € 1,25 miliardi sarà destinata a investimenti in tecnologia, strumenti di data analytics e piattaforme operative più flessibili.
il restante 24% delle azioni detenute dal gruppo PPF, in linea con gli accordi firmati nel gennaio 2013. Con l'acquisizione del pieno controllo azionario di GPH, la holding operativa nell'Europa centro-orientale, uno dei maggiori assicuratori in questo mercato, ha cambiato la propria denominazione sociale in Generali CEE Holding B.V.. L'acquisto delle rimanenti quote di GPH è stato perfezionato in linea con i termini precedentemente annunciati al mercato per un prezzo finale di € 1.245,5 milioni.
in Germania, coerentemente con la strategia di Gruppo. L'obiettivo è di migliorare ulteriormente la posizione competitiva del Gruppo sul mercato entro la fine del 2018, grazie a una goverance più semplice focalizzata sul business, un maggiore focus sui punti di forza delle reti distributive, un nuovo modello di business nel vita che garantisca redditività a lungo termine e una piattaforma operativa più efficiente e moderna. Tale riposizionamento farà leva sui seguenti punti di forza:
Net operating cash cumulativo fino al 2018

Dividendi aggregati fino al 2018

Risparmi cumulativi 2012-2018
Telco che ha determinato la ripartizione delle azioni ordinarie di Telecom Italia detenute da Telco – pari al 22,3% del suo capitale ordinario – tra i suoi azionisti (di cui 4,31% al Gruppo Generali). Tali azioni sono state successivamente vendute sul mercato. Con l'efficacia della scissione è cessato ogni effetto del patto parasociale in essere tra i soci di Telco.
Solutions, start-up inglese fondata nel 2010, leader nell'utilizzo degli strumenti di data analytics per la profilazione degli stili di guida, finalizzata all'offerta di prodotti innovativi e tailor-made per i clienti e a definire tariffe vantaggiose per gli assicurati più virtuosi. In linea con la nuova strategia annunciata nel corso dell'ultimo Investor Day, l'acquisizione di MyDrive accelererà la creazione di un centro di eccellenza di Gruppo nell'analisi dei dati. Le attività di analisi dei dati verranno ampliate ad una vasta serie di ambiti, dalla prevenzione delle frodi alla sofisticata segmentazione della clientela, favorendo così la creazione di sinergie infragruppo e l'ottimizzazione dell'offerta prodotti.
Acquisita MyDrive Solutions

Arabi Uniti. Completata la cessione di BSI
A fine agosto Generali e Obi Worldphones™ hanno annunciato un innovativo accordo esclusivo attraverso il quale il Gruppo sfrutterà il canale mobile raggiungendo entro il 2017 fino a 20 mercati in rapida crescita. Secondo i termini dell'accordo, Generali e Obi - start-up il cui cofondatore è John Sculley, ex CEO di Apple - svilupperanno insieme una piattaforma assicurativa mobile basata su app "native", integrate nel set-up standard dei cellulari, con l'obiettivo di raggiungere una base potenziale di oltre 10 milioni di consumatori attraverso l'offerta di servizi di grande utilità direttamente nell'home screen dei cellulari Obi Worldphones. Le applicazioni saranno sviluppate sulla base delle caratteristiche specifiche dei singoli Paesi e offerte ai clienti dei mercati in cui sia Generali sia Obi operano, a partire dalla Turchia, India, Indonesia, Vietnam, Filippine ed Emirati
Pactual. In linea con i termini dell'accordo sottoscritto il 14 luglio 2014, il corrispettivo finale per la cessione è stato pari a circa CHF 1.248 milioni, composto da circa CHF 1 miliardo in contanti e la parte restante in azioni BTG quotate alla Borsa BM&FBOVESPA di San Paolo. La cessione di BSI ha completato il piano strategico di Generali volto a concentrarsi sul core business assicurativo e a rafforzare la base patrimoniale, concludendo il turnaround lanciato a gennaio 2013.
L'operazione ha rafforzato il Solvency I ratio di Gruppo di 8 p.p.. La cessione della banca ha inoltre ridotto notevolmente le attività non assicurative di Generali.
È stato siglato in data 29 ottobre un innovativo accordo tra il Gruppo e l'ICTP, Centro Internazionale di Fisica Teorica Abdus Salam (ONU) - la prima e più importante istituzione scientifica a livello globale nell'ambito della ricerca e trasferimento delle conoscenze verso i Paesi emergenti e in via di sviluppo, basata a Trieste e operativa sotto l'egida del Governo Italiano, dell'IAEA e dell'Unesco - per supportare un progetto triennale di studio, analisi e prevenzione dei fenomeni sismici.
il progetto internazionale dedicato alla ricerca e promozione di talenti e startup in grado di rispondere alle nuove sfide di business del settore assicurativo attraverso idee innovative e soluzioni tecnologiche all'avanguardia.

Rinnovate le
In maggio Assicurazioni Generali ha rinnovato le linee di credito revolving - firmate a maggio 2013 per un importo complessivo di € 2 miliardi che il Gruppo avrà la facoltà di utilizzare entro un periodo compreso tra 3 e 5 anni a seconda della linea di credito. L'operazione, che inciderà sull'indebitamento finanziario del Gruppo solo in caso di effettivo utilizzo delle linee di credito, permette a Generali di migliorare la flessibilità finanziaria per la gestione dei futuri fabbisogni di liquidità in un contesto di volatilità dei mercati. Le nuove linee di credito sostituiscono le precedenti, sia quelle a 2 anni giunte a scadenza, sia quelle a 3 anni chiuse anticipatamente. L'operazione ha visto la partecipazione di 21 istituti primari di credito nazionali ed internazionali. L'importo totale delle offerte ricevute è ammontato a € 13 miliardi, pari a più di 6 volte la richiesta del Gruppo. Il processo di offerta competitiva ha consentito al Gruppo di selezionare 9 banche ottenendo condizioni molto favorevoli e fortemente migliorative rispetto a maggio 2013, sia in termini di ammontare offerto che di pricing.
Il 20 ottobre Generali ha collocato un'emissione obbligazionaria subordinata per un importo complessivo di € 1,25 miliardi, rivolta ad investitori istituzionali, che
ha ricevuto una domanda da circa 400 investitori per un totale di quasi € 5 miliardi, 4 volte superiore rispetto al target. L'emissione è finalizzata al rifinanziamento del debito subordinato di Gruppo con prima data call nel 2016, pari complessivamente a € 1,25 miliardi. L'interesse da parte degli investitori esteri ha confermato lo standing del Gruppo sui mercati internazionali, che hanno rappresentato circa l'89% degli ordini collocati. Il 49% del collocamento è stato destinato ad investitori inglesi ed irlandesi, l'11% ad investitori italiani, circa il 9% a investitori francesi, il 9% ad investitori tedeschi ed il 4% ad investitori del Nord Europa. Significativo anche l'interesse da parte degli investitori asiatici. L'agenzia di rating AM Best ha comunicato in data 27 ottobre di aver assegnato il rating bbb+ all'emissione obbligazionaria subordinata. linee di revolving € 1,25 mld
In data 13 febbraio, su richiesta di Generali, Standard & Poor's (S&P's) ha ritirato i suoi rating relativi al Gruppo che conseguentemente non verrà più valutato dall'agenzia. Tale decisione è nata da un'approfondita analisi, nell'ambito della quale sono stati consultati anche investitori e altri stakeholder, che ha evidenziato l'inflessibilità dei criteri adottati da S&P's e l'indisponibilità dell'agenzia di rating a tener conto del significativo miglioramento della solidità finanziaria raggiunta dal Gruppo negli ultimi due anni. Inoltre, il collegamento automatico al

Emissione obbligazionaria per investitori istituzionali
rating sovrano applicato da S&P's non riconosceva l'alto livello di diversificazione del Gruppo né i benefici della sua ampia presenza geografica. Per tale ragione Generali ha deciso di chiedere la sospensione dell'attività di rating da parte di S&P's. In linea con la prassi di mercato, Generali continuerà ad essere valutata da tre importanti agenzie: Moody's, Fitch e AM Best.
Grazie al miglioramento della situazione patrimoniale del Gruppo e della performance operativa, in data 24 agosto l'agenzia di rating Fitch ha innalzato il suo giudizio sulle obbligazioni Generali. La
particolare attenzione del management al consolidamento del capitale e alla riduzione della leva finanziaria sono stati fattori determinanti per il miglioramento del rating. L'outlook è confermato stabile.
(Excellent). Per la prima volta, AM Best ha assegnato lo stesso rating FSR anche alle società Generali Italia e Ceska Pojištovna. L'agenzia ha inoltre confermato il rating degli strumenti di debito emessi o garantiti dal Gruppo Generali. L'outlook è stato confermato stabile. AM Best ha spiegato che il rating riflette il posizionamento del business decisamente forte nell'Europa continentale, la solida performance operativa e il miglioramento della capitalizzazione.
In aprile Generali ha rafforzato la governance di Gruppo con l'ingresso di due nuovi manager rispettivamente alla guida delle aree geografiche Asia e Americas. Jack Howell è il nuovo Asia Regional Officer con la responsabilità delle attività di Generali in Cina, Hong Kong, India, Indonesia, Giappone, Filippine, Thailandia, Vietnam, Malesia e Singapore. In particolare, in Cina Generali è uno degli assicuratori stranieri leader del segmento vita.
Antonio Cassio dos Santos è entrato nel Gruppo con il ruolo di Americas Regional
Officer. Generali è uno dei principali operatori assicurativi stranieri in America Latina, attivo in Brasile, Argentina, Colombia, Guatemala, Ecuador e Panama. Il Gruppo è presente anche in Nord America con Generali U.S. Branch.
Jaime Anchustegui è stato nominato EMEA Regional Officer, l'area geografica che
comprende dodici mercati tra Europa, Nord Africa e Medio Oriente.
Infine, Giovanni Liverani è entrato a far parte del Group Management Committee (GMC), in qualità di Country Manager Germany. Ha assunto inoltre l'incarico di CEO di Generali Deutschland Holding.
(FSB), in collaborazione con l'International Association of Insurance Supervisors (IAIS) e le Autorità di controllo nazionali, ha aggiornato la lista delle assicurazioni globali d'importanza sistemica (G-SIIs), rimuovendo Generali dalla lista.
Nei prossimi 30 anni l'aumento della popolazione si concentrerà nelle città
Calendario eventi societari 2016 In gennaio l'agenzia di rating Fitch ha confermato il rating IFS (Insurer Financial Strenght) di Generali e delle sue società ad A-; gli outlook sono stati confermati stabili. Tale rating riflette il rafforzamento patrimoniale del Gruppo, la prospettiva che la performance operativa continui ad essere solida e che l'azione del management prosegua nel preservare il capitale e ridurre la leva finanziaria. Sulla base del modello interno di Fitch (FBM) la posizione di capitale di Generali è prossima al livello Very strong grazie al miglioramento della patrimonializzazione del Gruppo.
In data 26 gennaio 2016 il Group CEO, Mario Greco, ha informato il Presidente della società, Gabriele Galateri di Genola, della sua indisponibilità ad un altro mandato come Amministratore Delegato alla scadenza di quello attuale, prevista in concomitanza con l'Assemblea per l'approvazione del bilancio dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015. Il 9 febbraio il Consiglio di Amministrazione di Assicurazioni Generali ha approvato la risoluzione consensuale dei rapporti esistenti tra la Società e Mario Greco, con effetto
immediato e in coerenza con le politiche retributive di Gruppo. Il Consiglio ha deliberato di assegnare temporaneamente al Presidente della Società i poteri già attribuiti a Mario Greco, in osservanza di quanto previsto dal piano di successione.
Nel mese di marzo l'IVASS - Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni - a seguito dell'istanza di autorizzazione presentata da Assicurazioni Generali S.p.A ha autorizzato l'utilizzo, a partire dal 1° gennaio 2016, di un modello interno parziale per il calcolo del Requisito Patrimoniale di Solvibilità di Gruppo consolidato e del Requisito Patrimoniale di Solvibilità delle proprie principali compagnie assicurative italiane e tedesche, delle compagnie non vita francesi e della compagnia ceca Ceska Pojistovna A.s..
In data 17 marzo 2016 il Consiglio di Amministrazione di Assicurazioni Generali ha cooptato Philippe Donnet, conferendogli deleghe esecutive e nominandolo Group CEO. Il Consiglio di Amministrazione di Assicurazioni ha altresì nominato Alberto Minali Direttore Generale della Compagnia. Philippe Donnet e Alberto Minali mantengono gli incarichi attualmente ricoperti nel Gruppo.

Il contesto esterno in cui operiamo è di grande complessità: può influire in modo significativo sulle nostre attività e sulla nostra capacità di creare valore. Pensiamo, ad esempio, alle ricadute dell'incerta congiuntura economica e finanziaria, dell'evoluzione tecnologica o dell'invecchiamento della popolazione mondiale.
Tuttavia, riteniamo di avere una solida base di partenza (capitali e input) per poter diventare un gruppo in grado di
offrire soluzioni assicurative (output) che siano facilmente accessibili e anticipino e soddisfino le esigenze dei clienti, coerentemente con la nostra strategia. Le nostre attività e gli output che produciamo hanno conseguenze e impatti interni ed esterni (outcome) sui diversi capitali (finanziario, umano, intellettuale, sociale e relazionale, manifatturiero e naturale) utilizzati nel nostro modo di operare quotidiano.


Con riferimento ai capitali diversi dal finanziario, ulteriori impatti interni ed esterni derivanti dalla nostra attività possono essere approfonditi nel Rapporto di Sostenibilità 2015, nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari 2015 e nella Relazione sulla Remunerazione 2015

Per una descrizione più dettagliata sul profilo di rischio e sulle specifiche metodologiche di valutazione si veda la sezione Risk Report della Nota Integrativa
In un contesto economico caratterizzato da incertezza, le attitudini dei consumatori nei confronti dei prodotti e servizi assicurativi stanno cambiando. Questi cambiamenti trovano i loro fondamenti in due trend globali: la digitalizzazione, che ha introdotto nuove forme di vendita e utilizzo delle soluzioni assicurative, e l'incertezza economica, che ha avuto un impatto sulla spesa per alcune forme di risparmio previdenziale o assicurativo. I clienti di oggi sono sempre più attenti alla qualità del servizio e più indipendenti nel loro processo decisionale grazie alle molteplici fonti di informazione disponibili su internet. Non sono più soddisfatti solo dalla consulenza di un agente e dall'acquisto di prodotti assicurativi: si aspettano lo stesso tipo di servizi "su misura" che trovano in altri settori e soluzioni che rispondono alle loro reali esigenze di vita.


Per ulteriori informazioni si veda La nostra strategia, p. 39 e Generali per l'innovazione, I clienti al centro del nostro Gruppo e Reti di vendita del Rapporto di Sostenibilità 2015
Riteniamo che lo sviluppo tecnologico sia cruciale per offrire soluzioni assicurative attraenti ed efficaci: stiamo pertanto definendo e implementando una trasformazione digitale nelle società del nostro Gruppo in modo da offrire ai
clienti soluzioni assicurative e servizi di assistenza ogniqualvolta lo desiderino, sia attraverso i canali tradizionali che mobile. Ambiamo a diventare il primo assicuratore retail europeo facendo leva su questa trasformazione digitale e sul cambiamento di mentalità aziendale che veda il cliente al centro e gli fornisca soluzioni assicurative e servizi di assistenza dal web, dal mobile e dai canali tradizionali.
Annuale Integrato 2015
Un progressivo fenomeno di invecchiamento della popolazione continua a caratterizzare le comunità moderne, guidato dall'incremento delle aspettative di vita e dalla riduzione dei tassi di fertilità. Questi trend sono parzialmente controbilanciati da crescenti fenomeni migratori che, all'opposto, arricchiscono le fasce di età più giovani ma la cui capacità reddituale media è molto ridotta. Si ravvisa come immediato effetto l'evoluzione del sistema famiglia, principale cellula di primo sostegno assistenziale ed economico e il conseguente possibile esacerbarsi di sfide a livello sociale. Il rischio implicito in questi fenomeni è quello della costituzione di comunità sempre più sbilanciate dove all'incremento del fabbisogno previdenziale e assistenziale delle fasce di età più elevate non corrisponde una più adeguata copertura da parte dei sistemi pubblici, e dove le risorse prodotte dalle generazioni più giovani o in generale derivanti dal risparmio privato vanno indirizzate e valorizzate con ancor maggiore attenzione. L'assicurazione vita svolge un ruolo fondamentale nel monitorare e gestire gli effetti di una società in via di cambiamento.

Siamo coscienti della crescente esigenza di soluzioni ad alto contenuto previdenziale e dell'accresciuto fabbisogno di garantire copertura alle spese sanitarie più onerose nelle età avanzate. Siamo altresì consapevoli della scarsa conoscenza e della spesso scarsa propensione alla ricerca di soluzioni assicurative per dare adeguata soddisfazione a questi bisogni, per mancanza di informazioni complete e facilmente fruibili sui prodotti o per insufficiente consapevolezza del possibile fabbisogno futuro individuale o familiare. Ci siamo quindi impegnati nel rafforzare il dialogo con le persone in attività lavorativa, aiutandole a valutare accuratamente la propria capacità di risparmio e il gap finanziario all'età di pensionamento tra fondo pensione accumulato e proiezione degli introiti economici, ad affrontare quindi con il dovuto anticipo i possibili bisogni dell'età avanzata con un adeguato finanziamento.
Altrettanto importante è l'attenzione alla copertura dei possibili fabbisogni immediati nell'indirizzare la comprensione dei rischi principali che possono incidere sulla capacità reddituale delle giovani famiglie e nel delineare quindi adeguati prodotti di rischio. Migliorare il dialogo permette alle persone di essere più consapevoli dei loro bisogni e a noi di intraprendere le azioni appropriate. Accanto alle soluzioni assicurative tradizionali abbiamo sviluppato soluzioni innovative, come i "living age solutions", prodotti assicurativi legati allo stile di vita sviluppati tramite Generali Vitality, la start-up avviata in collaborazione con Discovery nel 2014. Particolare focus viene posto sullo sviluppo di prodotti di assistenza a lungo termine (LTC).

Il clima sta cambiando, diventando sempre più imprevedibile ed estremo.
Questo fenomeno si vede chiaramente riflesso in quei fattori che vengono utilizzati per stimare il rischio, specialmente quello coperto dalle protezioni assicurative contro gli eventi - quali inondazioni, siccità e tempeste - che dipendono dalla meteorologia.
La crescita dei sinistri legati agli eventi catastrofali dovuti al clima finisce per essere caratterizzata da un danno atteso più elevato e da un aumento della volatilità, che influenzano la dinamica dei prezzi delle polizze anche a causa del maggiore assorbimento di capitale derivante dagli affari sottoscritti.
Si tratta di mutamenti che, se non mitigati, potrebbero rendere eccessivamente oneroso ai clienti l'accesso all'assicurazione o addirittura, in casi estremi, renderne impraticabile l'offerta. In un quadro in cui la collettività si trova a dover rispondere adeguatamente ai cambiamenti climatici, l'assicurazione danni può svolgere un ruolo di primaria importanza nel rafforzare in modo determinante la solidità complessiva del sistema sociale ed economico.


Per approfondimenti veda Eventi significativi del 2015, p. 17 e Ambiente, verso una società low carbon del Rapporto di Sostenibilità 2015
Ci adoperiamo attivamente per identificare, seguire e quantificare la portata dei rischi ambientali, e di conseguenza siamo impegnati nell'investimento per la ricerca e gli studi in questo ambito.
Monitoriamo costantemente i principali pericoli e territori in cui siamo esposti, utilizzando modelli attuariali per stimare i danni che potrebbero derivare dai fenomeni naturali. Possiamo così ottimizzare la nostra strategia sottoscrittiva, accompagnandola con un'accurata mitigazione dei rischi che ne derivano, in un'ottica di ottimizzazione dei prezzi e a garanzia della sostenibilità a lungo termine della nostra offerta.
Una leva fondamentale per conseguire questi obiettivi deriva dalla riassicurazione: gestiamo le nostre protezioni centralmente, per sfruttare tutte le economie di scala e di prezzo consentiteci dalle dimensioni
del Gruppo, con l'obiettivo di far leva sulla diversificazione del business e sfruttare così al meglio il potere d'acquisto di cui disponiamo sui mercati riassicurativi internazionali.
La nostra risposta alle sfide derivanti dagli eventi catastrofali, compresi quelli legati ai cambiamenti climatici, consiste nello sviluppo di prodotti innovativi, associati ad un alto livello di servizi, per soddisfare la potenziale domanda di maggiore e migliore protezione contro le catastrofi. Ci impegniamo infine nel promuovere un adeguato contesto regolamentare, teso a rafforzare la solidità del sistema socioeconomico nel suo complesso.

La normativa del settore assicurativo è estremamente dinamica a livello nazionale, europeo e internazionale. In particolare, il settore è influenzato dalle seguenti iniziative: Solvency II, progetto europeo di riforma e armonizzazione della vigilanza prudenziale dell'attività assicurativa e riassicurativa, volto a definire, tra le altre cose, il livello di capitale da detenere per limitare il rischio di insolvenza; la nuova Direttiva europea sulla Distribuzione Assicurativa, che introdurrà regole più severe in materia di distribuzione di prodotti assicurativi volti ad aumentare la tutela dei consumatori, migliorare la trasparenza delle informazioni e ridurre i conflitti di interesse. Al termine dei negoziati tra le Istituzioni europee, il 15 dicembre 2015 è stato raggiunto un accordo politico per il nuovo Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali che diverrà applicabile in tutti gli Stati membri nel 2018 e riguarderà tutti i settori di attività, compreso quello assicurativo. La necessità della sua emanazione nasce
dalla continua evoluzione degli stessi concetti di protezione dei dati personali e della loro tutela legata soprattutto al progresso tecnologico. Si ricorda infine il progetto Common Framework (Comframe) dell'International Association
of Insurance Supervisors (IAIS) che prevede lo sviluppo di un quadro normativo di requisiti sia qualitativi che quantitativi da adottare a livello internazionale, tra cui quello del capitale standard (International Capital Standard), focalizzati alla supervisione di gruppi assicurativi attivi sul piano internazionale (IAIGs).

Con riferimento al regime Solvency II - che è entrato in vigore per tutti gli assicuratori europei a partire dal 1° gennaio 2016 abbiamo implementato i nuovi requisiti organizzativi, nonché la procedura formale per l'adozione del Modello Interno per la misurazione di requisiti patrimoniali. A fronte della Direttiva europea sulla Distribuzione Assicurativa, prosegue il nostro progetto BORA Wind of change in the EU Insurance Distribution Legislation, un'importante iniziativa internazionale e inter-funzionale finalizzata alla condivisione di conoscenze, esperienze e prassi in materia di sviluppo di prodotti e strategie distributive. Per quanto riguarda i nuovi requisiti in materia di protezione dei dati personali, nel corso di questi ultimi anni abbiamo seguito da vicino le relative negoziazioni, contribuendo al dibattito
europeo. Continueremo a monitorare l'ultima fase dell'iter legislativo del Regolamento e ci impegneremo per la piena applicazione dei suoi principi per quegli aspetti che attengono alle nostre attività.
L'utilizzo dei dati si ricollega anche allo sviluppo della telematica in ambito assicurativo. Assieme agli altri stakeholder interessati, stiamo dando il nostro contributo al lavoro svolto a livello europeo che mira a esaminare i vari aspetti relativi all'uso della telematica e dei sistemi di trasporto intelligenti.
Anche Generali dovrà conformarsi ai requisiti del Comframe di IAIS, ed in particolare all'International Capital Standard che sarà oggetto di test nel corso del 2016 e troverà effettiva applicazione a partire dal 2019.

Per ulteriori informazioni si veda I clienti al centro del nostro Gruppo e Con le istituzioni: condividere, contribuire del Rapporto di Sostenibilità 2015

Il 2015 è stato caratterizzato da un punto di vista macroeconomico da una crescita globale modesta, dalle incertezze relative alla possibilità di una Grexit, da politiche monetarie molto accomodanti e dal rallentamento economico nelle economie emergenti. In questo contesto i tassi sui titoli governativi nei Paesi avanzati sono rimasti bassi e le performance azionarie ne hanno beneficiato. Una volta scongiurato il pericolo di un'uscita della Grecia dall'euro, grazie ad un accordo in extremis, l'attenzione dei mercati si è spostata alla fragilità dei mercati emergenti. In Cina sono aumentati i timori che l'economia versasse in condizioni peggiori di quanto segnalato dal dato di crescita del PIL, alimentati anche dalla decisione delle autorità di permettere un più marcato deprezzamento dello yuan nei confronti del dollaro. Tuttavia i timori di un hard lending si sono attenuati verso la fine dell'anno. Anche gli altri Paesi emergenti hanno mostrato alcune problematicità, in particolare il Brasile, con la valuta in forte calo e le metriche fiscali in grande sofferenza.
Questi timori circa un rallentamento globale dell'economia e di una possibile crisi sui mercati internazionali hanno spinto la Fed a rimandare il primo rialzo del tasso di policy. L'economia americana ha però continuato a mostrare segnali di ripresa: il mercato del lavoro ha confermato la sua forza, con il tasso di disoccupazione che scende verso il livello di equilibrio, e la revisione del PIL del terzo trimestre ha prodotto una crescita del 2,1% annualizzato, leggermente al di sopra del potenziale. La Fed di conseguenza ha deciso di alzare il tasso di riferimento a dicembre.
Nell'Euro Area, il PIL del terzo trimestre si è fermato a +0,3% (rispetto al secondo trimestre) a causa della debolezza delle esportazioni. Tuttavia, gli indici di fiducia delle imprese puntano ad una ripresa dell'attività durante gli ultimi tre mesi dell'anno, sia nel settore manifatturiero che nei servizi. Il tasso d'inflazione complessivo è rimasto ben al di sotto dell'obiettivo della BCE. Ciò è in larga parte dovuto all'effetto del calo del prezzo del petrolio su quelli dei manufatti e servizi e alle spinte deflazionistiche provenienti dai Paesi emergenti.
Per quanto riguarda il settore assicurativo, nei principali Paesi dell'Euro-zona ci si attende un buon andamento nei premi per il settore danni, in linea con la, seppur flebile, ripresa economica. Il comparto vita continuerà ad essere caratterizzato dal contesto di bassi tassi di interesse, a cui si aggiungerà una minima ripresa del reddito disponibile. Cruciale rimarrà la posizione delle banche che potrebbero avere via via meno interesse a spingere sui prodotti assicurativi con la ripresa del credito.


Al fine di gestire adeguatamente la sfidante situazione macroeconomica e finanziaria, unitamente all'entrata in vigore delle nuove regole di Solvency II, abbiamo posto sempre maggiore enfasi sull'integrazione dei processi di sviluppo prodotti, asset allocation strategica, asset-liability management e risk management. I requisiti di capitale economico, gli obiettivi reddituali del Gruppo
e le attese di rendimento degli assicurati restano i principali fattori che influenzano la definizione della strategia di allocazione degli investimenti.
Lo scenario caratterizzato da bassi tassi di interesse viene affrontato ricorrendo ad una maggiore diversificazione in termini di asset class ed esposizione geografica e ponendo maggiore attenzione alla coerenza fra attivi e passivi.
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Nel mondo un adulto su quattro dovrebbe fare più esercizio fisico per mantenersi in salute

Siamo proattivi e protagonisti nel migliorare la vita delle persone, attraverso soluzioni assicurative specifiche.
Ci dedichiamo al vero ruolo dell'assicurazione: la gestione e la mitigazione dei rischi per le persone e per le istituzioni.
Generali si impegna anche a creare valore.
Ci sta a cuore il futuro e la vita dei nostri clienti e delle nostre persone.
Infine, abbiamo un impatto sulla qualità della vita delle persone. Ricchezza e sicurezza, consulenza e servizi contribuiscono alla qualità della vita delle persone nel lungo termine.

Un'azione immediata identifica la migliore offerta sul mercato, sulla base di benefici e vantaggi chiari.
Assicuriamo il raggiungimento del risultato, lavorando con impegno per fornire la migliore performance possibile.
Sappiamo anticipare e soddisfare un'esigenza, cogliere un'opportunità. Personalizziamo le soluzioni in base ai bisogni e alle consuetudini dei clienti, affinché ne riconoscano il valore.
Un'offerta semplice, prima di tutto. Facile da trovare, capire e utilizzare. Sempre disponibile, a un costo competitivo.
Vogliamo proporre soluzioni assicurative integrate e personalizzate di protezione, consulenza e servizio.
Vogliamo costruire un rapporto duraturo e di fiducia con le persone, siano essi dipendenti, clienti o stakeholder. Tutto il nostro lavoro è finalizzato al miglioramento della vita dei nostri clienti.
Ci impegniamo con disciplina e integrità per far diventare realtà questa promessa e per lasciare un segno positivo in una relazione di lunga durata.
Valorizziamo le nostre persone, promuoviamo la diversity e investiamo per favorire l'apprendimento continuo e la crescita professionale, creando un ambiente lavorativo trasparente, collaborativo e accessibile a tutti. La crescita delle nostre persone garantirà il futuro della nostra azienda nel lungo termine.
Siamo orgogliosi di far parte di un Gruppo che opera in tutto il mondo con legami forti, duraturi e con attenzione ai temi di responsabilità sociale.
In ogni mercato ci sentiamo a casa nostra.
Siamo persone curiose, disponibili, proattive e dinamiche, con mentalità aperte e differenti che vogliono guardare al mondo da una prospettiva diversa.


Nell'ambito della strategia di Gruppo, puntiamo a raggiungere gli obiettivi finanziari e commerciali che ci siamo prefissati coerentemente con la nostra Vision, la nostra Mission e i nostri Values, perseguendo le seguenti linee guida:

È un'ambizione coerente con la nostra presenza sul territorio, il nostro DNA, che si basa sui nostri principali punti di forza (per esempio, un'ampia base di clienti privati, una solida posizione nei mercati chiave, una capillare rete distributiva). Perseguendo tale obiettivo miglioreremo anche la nostra capacità di generazione e gestione della cassa al fine di finanziare gli investimenti necessari per la nostra trasformazione.
Ci proponiamo di essere simpler and smarter con nuove offerte rivolte ai consumatori di facile comprensione e utilizzo, connesse, personalizzate e modulari. Ci proponiamo di ottenere quest'obiettivo attraverso l'innovazione dei processi di business (ad esempio, tramite collaborazioni con fornitori esterni) e investendo nell'acquisizione di nuove capacità quali l'advanced analytics.
Puntiamo ad avere una presenza più efficiente così da mantenere una posizione di costo competitiva e finanziare la nostra trasformazione.
Ci impegneremo nel coinvolgere e responsabilizzare le nostre persone, promuovendo un nuovo mindset e un cambiamento culturale, assicurandoci una adeguata leadership e gestione dei talenti nonché diffondendo la cultura della semplicità. Un elevato livello di engagement e di empowerment delle nostre persone ci supporterà nella realizzazione della nostra strategia.

La corporate governance è il vero filo
un risultato durevole nel tempo.
È chiamato ad esprimere il proprio parere in merito alle operazioni con parti correlate che sono sottoposte alla sua attenzione dal Consiglio o dagli Organi Delegati, in conformità alle procedure in materia di operazioni con parti correlate approvate dal Consiglio.
Sottocomitato per le operazioni
Società e il Gruppo.
con parti correlate
Ha il compito di assistere il Consiglio nell'espletamento dei compiti allo stesso attribuiti dal Codice e dalla normativa di vigilanza assicurativa e pertanto nella determinazione delle linee di indirizzo del sistema dei controlli interni e gestione dei rischi, nella verica periodica della sua adeguatezza e del suo effettivo funzionamento, nell'identicazione e gestione dei principali rischi aziendali. È inoltre titolare di funzioni consultive, propositive e istruttorie nei confronti del Consiglio per quel che attiene alle tematiche di sostenibilità sociale ed ambientale che vedano coinvolta la
3,23% Azionisti non identicabili
Comitato Controllo e Rischi
39,86% Azionisti stranieri
Gabriele Galateri di Genola,
Presidente
Ha il compito di esprimere pareri e formulare al Consiglio proposte non vincolanti in merito alla denizione delle politiche di remunerazione e alla determinazione del trattamento economico spettante a coloro che ricoprono le cariche di Presidente del Consiglio di Amministrazione, di Amministratore Delegato, di Direttore Generale e di componente del Group Management Committee.
❚ 1.556.873.283 azioni nominative, esclusivamente ordinarie,
❚ € 16,92 quotazione del titolo Generali al 31 dicembre 2015
(€ 15,26 quotazione minima al 7 luglio e € 19,07 quotazione massima all'11 marzo)
ciascuna del valore nominale di € 1,00
❚ € 26.342.295.948 capitalizzazione di Borsa
Comitato per la Remunerazione
56,91% Azionisti italiani
conduttore di una società e deve essere intesa
Organo sociale che, nominato dall'Assemblea degli Azionisti attraverso il meccanismo del voto di lista, esercita funzioni di vigilanza sull'osservanza della legge e dello Statuto Sociale nonché di controllo sulla gestione.
Collegio Sindacale
Società di Revisione
Organismo di Vigilanza
Comitato per le Nomine e la Corporate Governance
Svolge un ruolo consultivo, propositivo ed istruttorio a favore del CdA nell'assunzione delle decisioni di sua competenza relative alla dimensione, alla composizione dello stesso nonché al numero massimo di incarichi che possono essere ricoperti dai Consiglieri in qualità di amministratori o sindaci in altre società quotate in mercati regolamentati (anche esteri), in società nanziarie, bancarie, assicurative o di rilevanti dimensioni. Svolge l'istruttoria sulla predisposizione del piano di successione degli Amministratori esecutivi, degli appartenenti il GMC e il GLG ed afanca il Consiglio sulle decisione relative all'assetto delle regole di governo societario della Compagnia e del Gruppo. Inoltre esprime un parere sull'istituzione del GMC e sulle politiche di sviluppo e di gestione delle risorse facenti parte del GLG. Esprime inne un parere sulla designazione di presidenti, amministratori esecutivi, direttori generali (o dirigenti dell'alta direzione che ricoprono ruoli equivalenti) e sindaci delle società controllate aventi rilevanza strategica nonché di amministratori non esecutivi, se individuati tra gure esterne alla Società e al Gruppo.
Organo di controllo esterno a cui è demandata le revisione legale dei conti.
Organismo collegiale che riferisce al Consiglio di Amministrazione al quale sono attribuiti compiti e poteri in merito alla cura, allo sviluppo e alla promozione del costante aggiornamento del Modello di Organizzazione e Gestione.
Effettua l'analisi periodica delle politiche d'investimento del Gruppo, delle principali linee guida operative e dei relativi risultati e l'analisi in via preventiva di talune operazioni di investimento e disinvestimento di maggiore rilevanza quantitativa.
Comitato per gli Investimenti
nell'interesse di tutti gli stakeholder per ottenere
come il modo di gestire la realtà aziendale

Introdotto con l'obiettivo di migliorare l'allineamento sulle priorità strategiche del Gruppo e aumentare l'efcacia e la condivisione del processo decisionale riguardante i temi rilevanti per il Gruppo, attraverso un approccio di team che promuova lo scambio di opinioni e l'adozione di una prospettiva internazionale, rappresenta il principale meccanismo a supporto delle decisioni strategiche del Group CEO, tra cui quelle in materia di rischio e investimenti, di valutazione dei risultati nanziari e operativi di Gruppo e di indirizzo dei principali programmi
Organo sociale nominato dall'Assemblea degli Azionisti attraverso il meccanismo del voto di lista e a cui è afdata l'approvazione della strategia proposta dal management e la supervisione delle
10,23% Altri investitori non retail
24,92% Azionisti retail
40,77% Azionisti istituzionali
3,23% Azionisti non identicabili
Ha la legale rappresentanza della Società e non ricopre un ruolo operativo, non essendogli state
Ha il potere di guida e gestione operativa della Società e del Gruppo, in Italia e all'estero, con ogni facoltà di ordinaria amministrazione, in coerenza con gli indirizzi generali programmatici e strategici
fatti salvi i poteri attribuiti dalla legge o dallo Statuto in via esclusiva ad altri organi della Società
attività di gestione per il perseguimento dello scopo sociale.
Circa 231.000 azionisti Al 31 dicembre 2015
20,85% Maggiori azionisti*
13,284% Mediobanca S.p.A. (206.810.114 azioni) 3,176% Deln S.AR.L (Gruppo Leonardo Del Vecchio) (49.452.000 azioni) 2,232% Gruppo Caltagirone (34.750.000 azioni) 2,157% People's Bank of China (33.581.081 azioni)
Sono i soggetti che partecipano direttamente o indirettamente tramite interposte persone, duciari e società controllate - con una quota superiore al 2% del capitale sociale
*
Organo sociale che con le sue deliberazioni esprime la volontà di tutti gli azionisti
Consiglio di Amministrazione
Presidente
Group CEO
Group Management Committee
Balance Sheet Committee
Finance Committee
Product & Underwriting Committee
Assemblea degli Azionisti
ovvero altrimenti delegati dal Consiglio di Amministrazione.
attribuite deleghe aggiuntive rispetto ai poteri previsti dallo Statuto Sociale.
determinati dal Consiglio di Amministrazione ed entro limiti di valore determinati,
Comitato cross-funzionale che esamina e identica gli argomenti che possono avere un impatto
Comitato cross-funzionale che esamina e valuta le transazioni e gli investimenti straordinari.
Comitato cross-funzionale che esamina la prottabilità e il livello di rischio dei nuovi business assicurativi, nell'ambito di processo centralizzato di analisi e revisione dei nuovi prodotti.
sostanziale sul bilancio, sia a livello di Gruppo che di Assicurazioni Generali S.p.A..
strategici di Gruppo e/o con impatto su più Paesi.
Ha il compito di esprimere pareri e formulare al Consiglio proposte non vincolanti in merito alla denizione delle politiche di remunerazione e alla determinazione del trattamento economico spettante a coloro che ricoprono le cariche di Presidente del Consiglio di Amministrazione, di Amministratore Delegato, di Direttore Generale e di componente del Group Management Committee.
Ha il compito di assistere il Consiglio nell'espletamento dei compiti allo stesso attribuiti dal Codice e dalla normativa di vigilanza assicurativa e pertanto nella determinazione delle linee di indirizzo del sistema dei controlli interni e gestione dei rischi, nella verica periodica della sua adeguatezza e del suo effettivo funzionamento, nell'identicazione e gestione dei principali rischi aziendali. È inoltre titolare di funzioni consultive, propositive e istruttorie nei confronti del Consiglio per quel che attiene alle tematiche di sostenibilità sociale ed ambientale che vedano coinvolta la Società e il Gruppo.
È chiamato ad esprimere il proprio parere in merito alle operazioni con parti correlate che sono sottoposte alla sua attenzione dal Consiglio o dagli Organi Delegati, in conformità alle procedure in materia di operazioni con parti correlate approvate dal Consiglio.
Svolge un ruolo consultivo, propositivo ed istruttorio a favore del CdA nell'assunzione delle decisioni di sua competenza relative alla dimensione, alla composizione dello stesso nonché al numero massimo di incarichi che possono essere ricoperti dai Consiglieri in qualità di amministratori o sindaci in altre società quotate in mercati regolamentati (anche esteri), in società nanziarie, bancarie, assicurative o di rilevanti dimensioni. Svolge l'istruttoria sulla predisposizione del piano di successione degli Amministratori esecutivi, degli appartenenti il GMC e il GLG ed afanca il Consiglio sulle decisione relative all'assetto delle regole di governo societario della Compagnia e del Gruppo. Inoltre esprime un parere sull'istituzione del GMC e sulle politiche di sviluppo e di gestione delle risorse facenti parte del GLG. Esprime inne un parere sulla designazione di presidenti, amministratori esecutivi, direttori generali (o dirigenti dell'alta direzione che ricoprono ruoli equivalenti) e sindaci delle società controllate aventi rilevanza strategica nonché di amministratori non esecutivi, se individuati tra gure esterne alla Società e al Gruppo.
Effettua l'analisi periodica delle politiche d'investimento del Gruppo, delle principali linee guida operative e dei relativi risultati e l'analisi in via preventiva di talune operazioni di investimento e disinvestimento di maggiore rilevanza quantitativa.
La corporate governance è il vero filo conduttore di una società e deve essere intesa come il modo di gestire la realtà aziendale nell'interesse di tutti gli stakeholder per ottenere un risultato durevole nel tempo.
Gabriele Galateri di Genola, Presidente
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Presidente Esecutivo Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e gestione dei rischi
Italiana Background professionale Manager In carica dall'8 aprile 2011 Comitati consiliari Presidente del Comitato per le Nomine e la Corporate Governance Presidente del Comitato per gli Investimenti
* Titolare ad interim, in via d'urgenza, delle deleghe esecutive del Group CEO dal 9 febbraio 2016
Amministratore Non esecutivo Indipendente*
Nazionalità Italiana Background professionale Avvocato In carica dal 30 aprile 2013 Comitati consiliari Presidente del Comitato Controllo e Rischi Presidente del Sottocomitato per le operazioni con parti correlate
Vicepresidente vicario Non esecutivo Indipendente*
Background professionale Imprenditore In carica dal 28 aprile 2007, Vicepresidente dal 30 aprile 2010 Comitati consiliari Comitato per gli Investimenti Comitato per le Nomine e la Corporate Governance
Vicepresidente Non esecutivo
Italiana Background professionale Manager In carica dall'11 maggio 2012, Vicepresidente dal 6 novembre 2013 Comitati consiliari Comitato Controllo e Rischi Comitato per gli Investimenti
Amministratore Non esecutivo Indipendente*
Nazionalità Francese Background professionale Manager In carica dal 6 dicembre 2013 Comitati consiliari Comitato per la Remunerazione
Amministratore Non esecutivo Indipendente*
Italiana Background professionale Manager In carica dal 28 aprile 2007 Comitati consiliari Comitato per le Nomine e la Corporate Governance Comitato per la Remunerazione
Amministratore Non esecutivo Indipendente*
Monegasca Background professionale Imprenditore In carica dal 30 aprile 2013 Comitati consiliari Presidente del Comitato per la Remunerazione
Amministratore Non esecutivo
Amministratore Non esecutivo Indipendente*
con parti correlate
Amministratore Non esecutivo Indipendente*
Italiana Background professionale Docente universitaria In carica dal 30 aprile 2010 eletta nella lista di minoranza Comitati consiliari Comitato Controllo e Rischi Sottocomitato per le operazioni con parti correlate Comitato per gli Investimenti
La politica retributiva a favore dei consiglieri non esecutivi prevede la corresponsione di una componente fissa e di emolumenti aggiuntivi per coloro che sono anche componenti di comitati consiliari in funzione delle competenze attribuite a tali comitati e all'impegno richiesto per la partecipazione ai lavori di questi ultimi in termini di numero di adunanze e di attività propedeutiche alle stesse. Non sono contemplati piani di incentivazione basati su strumenti finanziari ed è prevista una componente variabile pari complessivamente allo 0,01% dell'utile consolidato, fermo un limite massimo complessivo di € 300.000 da ripartirsi in parti uguali tra i consiglieri. La politica retributiva del Group CEO, unico consigliere esecutivo, prevede invece la corresponsione di una componente fissa, di una componente variabile (a breve e medio/lungo periodo) e di benefit in linea con il pacchetto retributivo degli altri dirigenti con responsabilità strategiche descritto nelle pagine successive di questo documento.

Il Consiglio viene regolarmente informato delle principali novità legislative e regolamentari che riguardano la Società e gli organi sociali nonché degli eventi caratterizzanti lo scenario economico internazionale, che possono produrre riflessi significativi sul business del Gruppo. Nel corso del 2015 sono state inoltre organizzate cinque giornate di approfondimento dedicate alla strategia e a Solvency II.
Diversità di genere
Competenze

**Spencer Stuart "Italia Board Index 2015"


*Hay Group "Non Executive Directors in Europe 2014" **Assonime "La Corporate Governance in Italia: Autodisciplina e remunerazioni"

Indipendenza

*Assonime "La Corporate Governance in Italia: Autodisciplina e remunerazioni" **Spencer Stuart "Italia Board Index 2015"
Riunioni tenutesi nel 2015 Percentuale delle presenze degli Amministratori alle riunioni tenutesi nel 2015
| Consiglio di Amministrazione | 96,45% | |
|---|---|---|
| Comitato per la Remunerazione | 94,44% | |
| Comitato Controllo e Rischi | 95,83% | |
| Sottocomitato per le operazioni con parti correlate | 100% | |
| Comitato per le Nomine e la Corporate Governance | 93,33% | |
| Comitato per gli Investimenti | 92,86% |
Per aggiornamenti e approfondimenti si vedano

le sezioni Consiglio di Amministrazione e Remunerazione in Governance su www.generali.com

Presidente GMC
Ha il potere di guida e gestione operativa della Società e del Gruppo, in Italia e all'estero, con ogni facoltà di ordinaria amministrazione, in coerenza con gli indirizzi generali programmatici e strategici determinati dal Consiglio di Amministrazione ed entro limiti di valore determinati, fatti salvi i poteri attribuiti dalla legge o dallo Statuto in via esclusiva ad altri organi della Società ovvero altrimenti delegati dal Consiglio di Amministrazione.
* in carica dal 9 febbraio 2016 in sostituzione di Mario Greco in attuazione della policy sul piano di successione del Group CEO
Country Manager France
Ha il compito di trasformare Generali France in un'organizzazione fortemente orientata al cliente, offrendo servizi adeguati ai quattro segmenti di clientela identificati (individuals, affluent, professional & small enterprises, commercial) attraverso il rafforzamento dei team, lo sviluppo di iniziative necessarie e la fiducia a tutti i dipendenti.
Ha il compito di monitorare la performance finanziaria del Gruppo, sovraintendendo le attività inerenti la gestione del capitale, gli adempimenti fiscali, la pianificazione e il controllo, la gestione del debito, la tesoreria, l'M&A, le attività di investor relation e la supervisione delle partecipazioni, anche attraverso la gestione e presentazione dei report finanziari di Gruppo. Ha inoltre l'incarico di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari a livello di bilancio sia individuale sia consolidato.
Group Chief Risk Office
Ha il compito di assicurare un sistema di gestione integrata dei rischi a livello globale attraverso la definizione della strategia di rischio inclusi risk appetite, limiti e mitigazione del rischio, e attraverso l'identificazione, il monitoraggio e il reporting dei rischi nonché la gestione del modello di rischio del capitale.
Country Manager Germany
Ha il compito di garantire i risultati di business e guidare al tempo stesso un vasto piano di riposizionamento strategico del Gruppo sul mercato tedesco, caratterizzato da forti pressioni competitive, macroeconomiche e regolamentari. Semplificazione organizzativa, aumento dell'efficienza e significativa riduzione dei costi, differenziazione competitiva mediante innovazione di prodotto e maggiore orientamento al cliente e ai canali distributivi caratterizzano la nuova strategia di Generali in Germania (Simpler, Smarter, For You), finalizzata a rafforzare la redditività del territorio e a posizionare Generali come leader di mercato nel settore retail.
Ha il compito di ottimizzare le sinergie dei quattro business aventi caratteristiche globali (Generali Employee Benefits, Global Corporate & Commercial, Europ Assistance e Generali Global Health), offrendo ai clienti corporate una gamma completa di soluzioni assicurative, promuovendo iniziative di crossselling e sinergie operative e rafforzando la relazione con i principali broker di mercato.
Group Chief Operating Officer
Ha il compito trasformare e gestire la piattaforma operativa di Generali al fine di perseguire l'eccellenza operativa, supportare l'eccellenza distributiva nonché sviluppare le capacità necessarie a guidare la trasformazione e assicurare l'implementazione di tutti i programmi e iniziative.
Ha il compito di ottimizzare il ritorno finanziario degli investimenti, nel rispetto del vincolo rappresentato dal profilo delle passività assicurative e del risk appetite di Gruppo, definendo le strategie di investimento di Gruppo per tutte le asset class, supervisionandone l'implementazione e la corretta esecuzione e coordinando le attività di gestione degli investimenti di Gruppo, sia direttamente che indirettamente attraverso le nostre società di asset management.
Italy
Ha il compito di rafforzare la nostra leadership nel mercato italiano, realizzando piattaforme operative piu efficienti, attraverso l'avvio di programmi di integrazione, di azioni di sviluppo del business e di iniziative volte all'innovazione.
La nostra governance in materia di remunerazione è focalizzata principalmente sui Group executive:
In linea con la strategia, che mira ad incrementare l'integrazione internazionale del Gruppo e rafforzare il suo ruolo a livello internazionale, i nostri principi di politica retributiva, coerenti a livello globale, sono declinati nell'organizzazione, in conformità con le leggi e le specificità locali. In particolare, il Gruppo pone una specifica attenzione ai processi di governance relativi ai componenti del Global Leadership Group (GLG), che rappresentano i circa 200 ruoli con maggior peso organizzativo di Gruppo e impatto sui risultati e sul processo di declinazione della strategia.
20 Gruppo Generali Business Model Sottotitolo Capitolo Sottotitolo Capitolo Rendiconto Gruppo Generali 21
Annuale Integrato 2015
| Equità e Coerenza | Allineamento alle strategie aziendali |
Competitività | Valorizzazione di merito e performance |
Governance e Compliance |
|---|---|---|---|---|
| Criteri | ||||
| Pacchetti retributivi ❚ bilanciati in base a ruolo, responsabilità, competenze e capacità dimostrate Approccio coerente ❚ nei diversi Paesi/regioni/ business e funzioni |
Sistemi strutturati di ❚ incentivazione, legati al raggiungimento di risultati di Gruppo sostenibili Denizione degli obiettivi ❚ su base annuale e pluriennale al ne di mantenere un livello di performance sostenibile in termini di risultati e di rischi assunti |
Analisi costante delle ❚ prassi retributive dei nostri peer e delle tendenze generali del mercato Pacchetto retributivo ❚ competitivo in termini di livello e struttura Allineamento con la ❚ strategia e la direzione aziendale |
Retribuzione variabile ❚ basata su performance, differenziazione e selettività Stretto collegamento ❚ tra remunerazione e risultati di Gruppo Retribuzione basata sulla ❚ performance come fattore chiave della motivazione, retention e allineamento agli obiettivi organizzativi |
Governance chiara ❚ e trasparente Linee guida sulla ❚ remunerazione compliant con le richieste regolamentari nazionali e internazionali e in linea con i valori di Gruppo Dialogo con gli investitori ❚ istituzionali e i proxy advisor |
I principi della nostra politica di remunerazione sono coerentemente declinati a tutta l'organizzazione, tenuto conto della tipologia di business e delle specificità e normative locali nei diversi mercati di operatività del Gruppo.
I sistemi remunerativi sono uno strumento fondamentale per allineare i manager alle strategie aziendali. In questo senso, i nostri sistemi di incentivazione sono strutturati in modo che i ruoli siano remunerati in base al raggiungimento di risultati sostenibili di Gruppo e i target siano fissati - sia su base annuale sia pluriennale - in modo tale che gli obiettivi futuri prendano in considerazione i risultati effettivi ottenuti nel corso del tempo, anche rispetto ai comportamenti agiti per raggiungerli e la loro coerenza rispetto ai valori di Generali, al
fine di mantenere un livello di performance sostenibile nel tempo, in linea con le richieste degli azionisti ed i requisiti regolamentari.
| Fisso | Variabile | |||
|---|---|---|---|---|
| Remunerazione fissa |
+ | Annuale Short Term Incentive (Su base annuale) |
+ | Differito Long Term Incentive (Su base pluriennale) |
Obiettivo del Gruppo è quello di posizionare la remunerazione target complessiva degli executive in termini competitivi rispetto ai nostri peer nel mercato finanziario europeo, con un posizionamento individuale definito in base alla valutazione di performance, potenziale e strategicità del ruolo.
Il merito è un punto cardine della nostra politica retributiva. La struttura della remunerazione variabile destinata ai Group executive include una componente a breve e una componente a lungo termine:
Per le funzioni di controllo interno (Internal Audit, Risk Management, Compliance e Actuarial Function) sono state adottate, in linea con i requisiti normativi, linee guida specifiche.
La politica retributiva è approvata dall'Assemblea degli Azionisti, su proposta del Consiglio di Amministrazione e sentito il parere del Comitato per la Remunerazione, e tiene in considerazione i requisiti normativi e la governance vigente.
In linea con la nostra cultura di compliance, vengono effettuate valutazioni a livello individuale per verificare l'aderenza dei comportamenti agiti rispetto a compliance, audit, Codice di Condotta e processi di governance; tali valutazioni possono attivare clausole di malus e claw back su tutti gli incentivi.
Particolare attenzione viene data allo sviluppo di un dialogo proattivo e costruttivo con i nostri principali investitori e i proxy advisor sulle tematiche della remunerazione. Il feedback che riceviamo su questi temi chiave è analizzato nella Relazione sulla Remunerazione che, in un unico documento, raccoglie tutte le informazioni riguardanti le tematiche della remunerazione, al fine di accrescere la consapevolezza dei nostri stakeholder sulla nostra politica di remunerazione, la sua attuazione e la relativa informativa.
Per approfondimenti si veda la sezione Remunerazione in Governance su www.generali.com

assicurative vita e danni semplici, integrate, personalizzate, competitive al fine di soddisfare le loro esigenze: l'offerta spazia dalle polizze di risparmio, di protezione individuali e della famiglia, polizze unit-linked, nonché coperture mass-market come RCAuto, abitazione, infortuni e malattia fino a sofisticate coperture per rischi commerciali ed industriali e piani complessi per le multinazionali.

Per ulteriori informazioni si veda I clienti al centro del nostro Gruppo e Reti di vendita del Rapporto di Sostenibilità 2015
i nostri servizi seguendo una strategia multicanale: rispondiamo pertanto alla richiesta dei nostri clienti di entrare in contatto con noi in modi differenti. Vogliamo diventare un eccellente fornitore di soluzioni assicurative distribuibili attraverso molteplici canali e accessibili in diverse modalità grazie alle nuove tecnologie: non solo attraverso una rete globale di agenti e promotori finanziari ma anche attraverso broker, bancassurance e canali diretti che rendono sempre più indipendenti i clienti potendo ottenere informazioni su prodotti alternativi, confrontare le opzioni per il prodotto scelto, acquistare quello preferito e avere un buon servizio post-vendita, realizzando la c.d. customer experience.
I premi che incassiamo dalla stipula dei contratti di assicurazione vengono gestiti attraverso opportune politiche di asset-liability management in modo da garantire il pagamento dei sinistri e delle prestazioni a seguito di decesso, infortunio o al verificarsi dell'evento assicurato, ai nostri assicurati o ai loro beneficiari. Le somme ricevute vengono investite in strumenti finanziari.
Per comprendere le esigenze diverse e complesse dei clienti aziendali in un mondo connesso e globale, Generali ha sviluppato un approccio unico per clienti e intermediari fornendo loro l'accesso a soluzioni assicurative specifiche per dipendenti, coperture danni e per rischi aziendali attraverso Europ Assistance, Generali Employee Benefits, Generali Global Corporate & Commercial e Generali Global Health. Flessibilità e know-how permettono a Generali di adattare le soluzioni ai clienti internazionali in un segmento altamente industrializzato, che non trovano una naturale collocazione nelle coperture retail presenti nei vari Paesi, semplificando le procedure all'interno di un sistema multi-lingua, multi-giuridico e multi-fiscale.
Entro il 2013, in tutte le regioni in via di sviluppo comprese Asia e Africa, la maggior parte degli abitanti vivrà nelle zone urbane
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La Capogruppo coordina e dirige tutte le attività volte ad ottimizzare la posizione di capitale, ottenuta attraverso il bilanciamento tra rafforzamento del capitale, degli utili e dei ussi di cassa. L'efcientamento della struttura di capitale viene altresì garantito attraverso l'ottimizzazione del debito nanziario
Progetto di Bilancio d'Esercizio della Capogruppo 2015 - Assicurazioni Generali
Attività di direzione e coordinamento
Attività assicurativa e riassicurativa La Capogruppo predispone le linee guida al ne di migliorare costantemente l'efcienza nella gestione operativa
L'attività assicurativa e riassicurativa della Capogruppo viene svolta mediante le strutture di Head Ofce e delle sedi estere (Londra, Panama, New York, Dubai, Hong Kong e Tokyo)



La Capogruppo svolge il ruolo di indirizzo strategico, di direzione e coordinamento e di controllo di tutte le proprie controllate e di governo delle partecipazioni
La Capogruppo coordina e dirige tutte le attività volte ad ottimizzare la posizione
di capitale, ottenuta attraverso il bilanciamento tra rafforzamento del capitale, degli utili e dei ussi di cassa. L'efcientamento della struttura di capitale viene altresì garantito attraverso l'ottimizzazione del debito nanziario
Gestione delle partecipazioni
Il modello di business
di Assicurazioni Generali S.p.A.
Assicurazioni Generali - Relazione sulla Gestione e Progetto di Bilancio d'Esercizio della Capogruppo 2015
Gestione della struttura del capitale
L'attività assicurativa e riassicurativa della Capogruppo viene svolta mediante le strutture di Head Ofce e delle sedi estere (Londra, Panama, New York, Dubai, Hong Kong e Tokyo)


Parte A – Le Informazioni sulla gestione Parte B – Risk report
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La presente relazione è redatta secondo le disposizioni del D.Lgs. n. 209/2005, le comunicazioni Consob e altre disposizioni normative. Tale relazione è assoggettata al giudizio di coerenza con il bilancio d'esercizio da parte della società Reconta Ernst & Young S.p.A., incaricata della revisione per il periodo 2012-2020. La presente relazione contiene un riferimento al lavoro diretto italiano. Il portafoglio del lavoro diretto italiano ricomprende i contratti assicurativi sottoscritti dalla Compagnia in Ita-
❚ Con effetto dal 1 gennaio 2015 gli attivi ed i passivi relativi allo Stabilimento del Portogallo di Assicurazioni Generali S.p.A. sono stati conferiti alla nuova Compagnia di diritto portoghese Generali Companhia de Seguros SA, costituita contestualmente.
L'operazione consente l'ottenimento di alcuni obiettivi significativi tra i quali: un maggior vincolo sul territorio percepito dai Clienti retail e dagli agenti, ottimizzazione del ritorno sul capitale assegnato, semplificazione amministrativa e migliore gestione del rischio assicurativo con piani riassicurativi disegnati sul profilo specifico del portafoglio.
A fronte di tale conferimento, Assicurazioni Generali S.p.A. ha ricevuto 163.996 azioni su un totale di 164.000 azioni della nuova Compagnia e si è iscritta una partecipazione per 29,3 milioni.
Gli attivi conferiti ammontano a 212,4 milioni, di cui 146,7 milioni costituiti in prevalenza da titoli a reddito fisso. I passivi conferiti ammontano a 183,1 milioni comprensivi di 167,8 milioni di riserve tecniche lorde (riserve tecniche nette pari a 155,2 milioni).
❚ In gennaio il Gruppo Generali è salito al 100% di Generali PPF Holding B.V. (GPH), acquisendo il restante 24% delle azioni detenute dal Gruppo PPF, in linea con gli accordi firmati l'8 gennaio 2013. Con l'acquisizione del pieno controllo azionario di GPH, la holding operativa nell'Europa centro-orientale, uno dei maggiori assicuratori in questo mercato, cambia la propria denominazione sociale in Generali CEE Holding B.V.. L'acquisto delle rimanenti quote di GPH è stato perfezionato in linea con i termini precedentemente annunciati al mercato per un prezzo finale di 1.245,5 milioni.
lia nonché quelli stipulati dalle proprie sedi situate in altri Stati membri dell'Unione Europea, in accordo a quanto previsto dal D.Lgs. n. 209/2005.
Le informazioni sulla gestione contenute nella Parte A) che segue e riferite alla gestione industriale si intendono al netto della riassicurazione passiva, salvo laddove diversamente specificato.
I dati espressi nella presente Relazione sulla Gestione si intendono in milioni di Euro, salvo dove diversamente indicato.
❚ Nel mese di giugno 2015, Mediobanca, Intesa e Generali hanno esercitato la facoltà di richiedere la scissione non proporzionale di Telco S.p.A., da attuare mediante assegnazione a favore di 4 società beneficiarie di nuova costituzione, interamente possedute da ciascun azionista, del rispettivo pro-quota delle attività e delle passività della società. Tale scissione ha avuto, per Assicurazioni Generali, un effetto realizzativo di 44 milioni, riflesso a livello patrimoniale come differenza di valore tra Telco S.p.A. al 31 dicembre 2014 (12,7 milioni) ed il valore della nuova partecipazione in Telco AG (56,7 milioni).
Successivamente a tale operazione, Assicurazioni Generali S.p.A. ha acquistato da Telco AG le azioni di Telecom Italia S.p.A. da esso detenute (580.255.302 azioni) per 670,2 milioni. La quasi totalità delle azioni Telecom Italia S.p.A. sono state successivamente trasferite, dando esecuzione ai contratti di vendita forward sottoscritti dalla compagnia tra la fine del 2014 ed i primi mesi del 2015. Tale operazione ha generato una minusvalenza da realizzo di 161,3 milioni, parzialmente compensata per 7,9 milioni dalla perdita, già scontata nello scorso esercizio relativa alla valutazione negativa dei contratti derivati. La restante parte dell'investimento in Telecom Italia S.p.A. è stato ceduto sul mercato nei primi giorni di luglio.
❚ Il 20 ottobre 2015 Generali ha collocato un'emissione obbligazionaria subordinata per un importo complessivo di 1,25 miliardi, rivolta ad investitori istituzionali, che ha ricevuto una domanda da circa 400 investitori per un totale di quasi 5 miliardi, 4 volte superiore rispetto al target. L'emissione è finalizzata al rifinanziamento del debito subordinato di Gruppo con prima data call nel 2016, pari complessivamente a 1,25 miliardi. L'interesse da parte degli investitori esteri conferma lo standing del Gruppo sui mercati internazionali, che hanno rappresentato circa l'89% degli ordini collocati. Il 49% del collocamento è stato destinato ad investitori inglesi ed irlandesi, l'11% ad investitori italiani, circa il 9% a investitori francesi, il 9% ad investitori tedeschi ed il 4% ad investitori del Nord Europa. Significativo anche l'interesse da parte degli investitori asiatici.
❚ Nell'ambito della riorganizzazione delle attività in Austria si è provveduto alla costituzione della newco Generali Beteiligungsverwaltung mediante scissione della controllata Generali Rückversicherung. Quest'ultima è stata successivamente ceduta a Generali Holding Vienna per un importo pari a 300,3 milioni, realizzando una plusvalenza pari a 249,5 milioni. La regolazione dell'operazione non è avvenuta tramite cassa, bensì attraverso una parziale compensazione di un finanziamento passivo nei confronti della società austriaca che era pari a 802,9 milioni e che ammonta quindi attualmente a 502,6 milioni. Al termine dell'operazione Assicurazioni Generali detiene il 100% della partecipazione in Generali Beteiligungsverwaltung;
❚ A dicembre è stata acquisito il 95,7% di Europ Assistance Holding da Generali France e Generali Vie per un importo pari a 406,6 milioni. La quota residua della partecipazione continua a rimanere in capo a Participatie Maatschappij Graafschap Holland.
Utile netto

453,2 milioni - 211,5 milioni

Imposte

L'utile del periodo è pari a 931,5 milioni, in crescita rispetto ai 737,8 milioni del precedente esercizio. Tale incremento è caratterizzato da:
| (in milioni di euro) | Esercizio 2015 |
Esercizio 2014 |
|---|---|---|
| Risultato ante imposte | 789,5 | 621,0 |
| Imposte | 142,0 | 116,9 |
| Risultato netto dell'esercizio | 931,5 | 737,8 |
| Premi netti | 2.290,0 | 2.264,9 |
| Premi lordi lavoro diretto |
595,0 | 616,1 |
| lavoro indiretto | 2.518,1 | 2.410,6 |
| totale | 3.113,1 | 3.026,7 |
| Variazione riserve tecniche (a) | 367,6 | 383,5 |
| Sinistri di competenza | -2.432,8 | -2.476,1 |
| Spese di gestione | -397,2 | -399,9 |
| Altri proventi e oneri tecnici | 8,9 | 10,9 |
| Interessi tecnici assegnati al ramo vita | 432,8 | 434,3 |
| Saldo della gestione industriale | 269,3 | 217,6 |
| Redditi assegnati ai conti tecnici | 218,9 | 318,3 |
| Risultato del conto tecnico | 488,2 | 535,9 |
| Risultato dell'attività finanziaria ordinaria (b) | 1.673,8 | 1.932,5 |
| meno redditi complessivamente assegnati ai conti tecnici e Interessi tecnici assegnati al ramo vita | -651,7 | -752,6 |
| Altri proventi e oneri ordinari | -1.057,1 | -1.051,0 |
| Risultato dell'attività ordinaria | 453,2 | 664,8 |
| Profitti e perdite da realizzo di investimenti durevoli | 294,1 | 7,3 |
| Altri proventi e oneri straordinari | 42,2 | -51,1 |
(a) Inclusa riserva matematica.
(b) Comprende i redditi netti degli investimenti, i profitti netti da realizzo, le rettifiche di valore e i proventi netti degli investimenti dei fondi interni.
| Esercizio 2015 | Esercizio 2014 | |
|---|---|---|
| Expense ratio complessivo | 17,4 | 17,7 |
| Combined ratio | 83,1 | 88,7 |
Nei paragrafi successivi si fornisce un approfondimento dei risultati della gestione ordinaria, straordinaria ed imposte.
Il risultato del conto tecnico complessivo si riduce da 535,9 milioni a 488,2 milioni, a fronte di una crescita del saldo della gestione industriale pari a 51,7 milioni. I

I premi lordi complessivi

redditi assegnati ai conti tecnici, al netto degli interessi assegnati ai rami vita, ammontano a 218,9 milioni (318,3 milioni nel precedente esercizio).
Relativamente al saldo della gestione industriale, in crescita da 217,6 milioni del precedente esercizio a 269,3 milioni, si rileva:
I premi lordi contabilizzati ammontano complessivamente a 3.113,1 milioni, in crescita rispetto ai 3.026,7 milioni del precedente esercizio. La crescita riguarda la gestione vita, da 1.618,6 milioni a 1.719,4 milioni, mentre la gestione danni evidenzia una contrazione, da 1.408,1 a 1.393,7 milioni.


Le spese di gestione, complessivamente pari a 397,2 milioni, si riducono leggermente rispetto ai 399,9 milioni del precedente esercizio, con un'incidenza sui premi netti che si riduce anch'essa dal 17,7% del precedente esercizio al 17,4%.
I costi d'acquisizione ammontano complessivamente a 325 milioni, rispetto ai 324,9 milioni del precedente esercizio. L'incidenza sui premi netti si attesta al 14,2% (14,3% nel precedente esercizio).
I costi di amministrazione sono pari a 72,2 milioni, rispetto ai 75 milioni del precedente esercizio. L'incidenza sui premi netti si attesta al 3,3% (3,2% nel precedente esercizio).
Il rapporto sinistri a premi nei rami danni, al netto della riassicurazione, si attesta al 63,2% rispetto al 68,2% del precedente esercizio. Sul miglioramento incide la riduzione della sinistralità del lavoro diretto (dall'80,5% al 61%). Nel lavoro indiretto, invece, l'indice di sinistralità cresce dal 62,1% del precedente esercizio al 63,9%.
Il combined ratio netto nei rami danni migliora passando dall'88,7% all'83,1%.
Gli interessi tecnici assegnati ai rami vita ammontano a 432,7 milioni (434,3 milioni nel precedente esercizio).
Con riferimento alla riassicurazione passiva, le strutture di cessione riassicurativa si basano su una dettagliata analisi del rischio che consente di definire, per ciascuna classe di affari, il tipo di struttura, il livello di ritenzione e la capacità riassicurativa necessari per mitigare l'esposizione per rischio e per evento, quest'ultimo inteso come l'esposizione derivante dal cumulo di una pluralità di contratti assicurativi in portafoglio.
La riassicurazione contrattuale fornisce meccanismi di trasferimento del rischio per larga parte del portafoglio, mentre le esposizioni residue trovano nella riassicurazione facoltativa uno strumento aggiuntivo di mitigazione. Le strutture riassicurative automatiche sono quelle di gran lunga preferite nella gestione del rischio e per questa ragione vengono annualmente adattate per recepire eventuali sviluppi del portafoglio o nuove esigenze limitando il facoltativo ad un numero sempre più esiguo di casi. Le classi di affari più importanti hanno nella riassicurazione in eccesso sinistri la struttura più idonea, poiché consente, una volta definita puntualmente la ritenzione per ciascuna classe d'affari, di contenere la volatilità dei risultati trattenendo allo stesso tempo margini attesi più elevati.
I principi sopraindicati sono stati confermati con delibera del Consiglio di Amministrazione del 17 febbraio 2016 che ha anche approvato le strutture in essere nel corso del presente esercizio costruite secondo il modello di business riassicurativo che prevede la cessione dei trattati delle compagnie controllate al 100% alla Capogruppo la quale acquista idonee protezioni per conto dell'intero Gruppo beneficiando dei vantaggi derivanti dall'ampiezza del portafoglio e dalle economie di scala.
Nei successivi paragrafi si fornisce un approfondimento dei risultati dei conti tecnici dei rami vita e danni.
| (in milioni di euro) | Esercizio 2015 | Esercizio 2014 |
|---|---|---|
| Premi netti | 1.353,6 | 1.310,8 |
| Premi lordi lavoro diretto |
244,6 | 178,1 |
| lavoro indiretto | 1.474,8 | 1.440,5 |
| totale | 1.719,4 | 1.618,6 |
| Variazione riserve tecniche (a) | 384,6 | 403,9 |
| Sinistri di competenza | -1.851,8 | -1.839,3 |
| Spese di gestione | -210,2 | -204,2 |
| Altri proventi e oneri tecnici | 22,5 | 20,9 |
| Interessi tecnici assegnati al ramo vita | 432,8 | 434,3 |
| Saldo della gestione industriale | 131,5 | 126,4 |
| Redditi assegnati ai conti tecnici | 157,7 | 241,7 |
| Risultato del conto tecnico | 289,2 | 368,1 |
(a) Inclusa riserva matematica.
| % | Esercizio 2015 | Esercizio 2014 |
|---|---|---|
| Expense ratio complessivo | 15,5 | 15,5 |
| Costi di acquisizione / premi netti | 13,3 | 13,5 |
| Spese di amministrazione / premi netti | 2,2 | 2,0 |
Il risultato del conto tecnico complessivo è pari a 289,2 milioni, in calo di 78,8 milioni rispetto al precedente esercizio (368,1 milioni).
I redditi assegnati al conto tecnico, al netto degli interessi tecnici, ammontano complessivamente a 157,7 milioni (241,7 milioni nel precedente esercizio). Il decremento è correlato alla diminuzione del risultato dell'attività finanziaria ordinaria.
Il saldo della gestione industriale complessivo ammonta a 131,5 milioni, in crescita di 5,1 milioni rispetto ai 126,4 milioni del precedente esercizio. Su tale andamento influisce da un lato l'incremento del lavoro indiretto (da 111,6 milioni a 175,8 milioni), ascrivibile ai maggiori risultati delle accettazioni provenienti dalle società del Gruppo e dall'altro la contrazione del lavoro diretto (da 14,5 milioni a -44,5 milioni), della sede londinese a seguito dei rafforzamenti eseguiti sulle riserve in run off del comparto delle rendite individuali e del minor risultato industriale del comparto degli employee benefits.
I premi lordi contabilizzati ammontano complessivamente a 1.719,4 milioni, in sensibile crescita rispetto ai 1.618,6 milioni del precedente esercizio. L'incremento riguarda sia il lavoro diretto, in crescita da 178,1 milioni a 244,6 milioni, in particolare nei rami I (Assicurazioni sulla durata della vita umana) e III (Assicurazioni sulla vita legate a fondi interni), che il lavoro indiretto, in aumento da 1.440,5 milioni a 1.474,8, con particolare riferimento alle accettazioni riassicurative effettuate tramite il network Generali Employee Benefit (GEB) di ramo I (Assicurazioni sulla durata della vita umana). Gli interessi tecnici assegnati ai rami vita ammontano complessivamente a 432,8 milioni (434,3 milioni nel precedente esercizio). A fronte di tale stabilità complessiva si evidenzia una crescita nel lavoro indiretto (da 353,2 milioni a 366,5 milioni) ed una riduzione nel lavoro diretto (da 81,1 milioni a 66,3 milioni)
Le spese di gestione ammontano complessivamente a 210,2 milioni, in crescita rispetto ai 204,2 milioni del precedente esercizio. L'incremento interessa il lavoro diretto (da 36 milioni a 43,6 milioni) mentre nel lavoro indiretto le spese di gestione sono in leggera diminuzione da 168,2 milioni a 166,6 milioni. L'incidenza delle spese di gestione sui premi rimane invariata rispetto al precedente esercizio attestandosi al 15,5%. Nel lavoro indiretto l'incidenza rimane stabile al 14,5%, mentre nel lavoro diretto l'incidenza diminuisce dal 24,2% al 21,1%.
Di seguito si fornisce un approfondimento sugli andamenti della gestione industriale, separatamente per il lavoro diretto ed il lavoro indiretto.
Il saldo della gestione industriale

Il saldo della gestione industriale è pari a -44,5 milioni, in sensibile riduzione rispetto ai 14,5 milioni del precedente esercizio. Su tale andamento influisce, in particolare, la sede londinese caratterizzata da un rafforzamento delle riserve del comparto delle rendite individuali in run off in relazione ad un aggiornamento delle ipotesi demografiche di riferimento, oltre che da una contrazione

del risultato industriale del portafoglio degli employee benefits.
Gli interessi tecnici sono diminuiti da 81,1 milioni a 66,3 milioni; il calo riguarda, in particolare, il ramo III (Assicurazioni sulla vita legate a fondi interni) delle sedi di Londra e Dubai.
I premi lordi del lavoro diretto I premi lordi contabilizzati ammontano complessivamente a 244,6 milioni, in sensibile crescita rispetto ai 178,1 milioni dell'esercizio precedente. La crescita ha riguardato pressoché tutte le sedi della Compagnia. Gli incrementi maggiormente significativi riguardano le sedi di Hong Kong e Londra nel ramo I (Assicurazioni sulla durata della vita umana) e Dubai nel ramo III (Assicurazioni sulla vita legate a fondi interni).

Le spese di gestione risultano in crescita in valore assoluto (da 36 milioni a 43,6 milioni) mentre diminuiscono in termini d'incidenza sui premi netti (da 24,2% a 21,1%). Nello specifico, i costi d'acquisizione sono cresciuti da 28,5 milioni a 33,1 milioni mentre l'incidenza sui premi netti è passata dal 19,1% al 16%. La crescita in termini di ammontare è collegata all'incremento della produzione delle sedi di Hong Kong, Londra e Dubai, mentre il calo dell'incidenza sui premi netti è ascrivibile, in particolare,
al minor peso delle spese di acquisizione sulla nuova produzione della sede di Hong Kong.
Le spese d'amministrazione sono pari a 10,5 milioni, rispetto ai 7,5 milioni del precedente esercizio. L'incidenza sui premi netti è sostanzialmente invariata al 5,1%. Le maggiori crescite, in termini di ammontare, sono legate ai maggiori costi di funzionamento delle sedi di Londra e Hong Kong.

Il saldo della gestione industriale
Il saldo della gestione industriale ammonta a 175,9 milioni, in sensibile crescita rispetto ai 111,6 milioni del precedente esercizio. La crescita è correlata, in particolare, all'incremento dei volumi accettati in riassicurazione dalla controllata Generali Levensverzekering Maatschappij N.V. ed al miglior risultato della riassicurazione proveniente dalla controllata Alleanza Assicurazioni S.p.A .
Gli interessi tecnici aumentano complessivamente da 353,2 milioni del precedente esercizio a 366,5 milioni. La crescita è trainata, in particolare, dall'aumento degli interessi attivi sui depositi di riassicurazione dalla controllata Generali Levensverzekering Maatschappij N.V..
Alla formazione del risultato industriale concorrono principalmente le accettazioni effettuate direttamente dalla Capogruppo e quelle veicolate dal network Generali Employee Benefits (GEB).
Le accettazioni riassicurative effettuate direttamente dalla Capogruppo rappresentano la parte preponderante, sia in termini di risultato che di impegni tecnici. Il flusso riassicurativo proviene in massima parte dalle Compagnie del Gruppo mediante le seguenti tipologie contrattuali: in quota, in eccedente e non proporzionale. La Capogruppo si pone, quindi, quale riassicuratore principale delle proprie controllate, fornendo la necessaria protezione riassicurativa e sovrintendendo, nel contempo, l'attività riassicurativa delle Compagnie del gruppo nel ricorso eventuale a riassicuratori terzi rispetto al Gruppo. La quasi totalità di tale alimento è trattenuta dalla Compagnia, fatte salve le necessarie retrocessioni a protezione del portafoglio e costituite da forme contrattuali di tipo non proporzionale in eccesso di perdita per eventi catastrofali.
Il risultato industriale complessivo ammonta a 135,7 milioni, in sensibile aumento rispetto ai 72,7 milioni del
I premi lordi del lavoro indiretto
precedente esercizio. Come specificato, sulla crescita hanno influito, in particolare, i migliori risultati delle accettazioni provenienti da Generali Levensverzekering Maatschappij N.V. e da Alleanza Assicurazioni S.p.A..
Per quanto riguarda le accettazioni effettuate tramite il network Generali Employee Benefits (GEB), il risultato della gestione industriale si attesta a 40 milioni (38,6 milioni nel precedente esercizio).

I premi lordi contabilizzati ammontano complessivamente a 1.474,8 milioni (1.440,5 milioni nel precedente esercizio). La crescita è ascrivibile alle accettazioni riassicurative effettuate tramite il network Generali Employee Benefits (GEB), in parte compensata dalla diminuzione delle accettazioni riassicurative effettuate direttamente dalla Capogruppo.
Nello specifico, la contrazione dei premi lordi accettati direttamente dalla Capogruppo risente della fisiologica contrazione delle accettazioni in run off dalla controllata Alleanza Assicurazioni S.p.A.
La crescita dei premi lordi contabilizzati del network Generali Employee Benefits (GEB) riguarda, in particolare, le provenienze dai carrier non appartenenti al Gruppo e le accettazioni riassicurative dalle Compagnie del Gruppo Generali Vie S.A. e Generali Worldwide Insurance Company Limited.

Le spese di gestione ammontano complessivamente a 166,6 milioni, in lieve riduzione rispetto ai 168,2 milioni del precedente esercizio, con un'incidenza sui premi netti che rimane stabile al 14,5%.
I costi d'acquisizione si riducono da 149,1 milioni a 147,5
milioni; l'incidenza delle stesse sui premi netti è stabile attestandosi al 12,9%.Le spese di amministrazione sono stabili a 19,1 milioni. L'incidenza sui premi netti è pari all'1,7% (1,6% nel precedente esercizio).
| (in milioni di euro) | Esercizio 2015 | Esercizio 2014 |
|---|---|---|
| Premi netti | 936,4 | 954,1 |
| Premi lordi lavoro diretto |
350,4 | 438,0 |
| lavoro indiretto | 1.043,3 | 970,1 |
| totale | 1.393,7 | 1.408,1 |
| Variazione riserve tecniche | -17,0 | -20,4 |
| Sinistri di competenza | -581,0 | -636,8 |
| Spese di gestione | -187,0 | -195,7 |
| Altri proventi e oneri tecnici | -13,6 | -10,0 |
| Saldo della gestione industriale | 137,8 | 91,2 |
| Redditi assegnati ai conti tecnici | 61,2 | 76,6 |
| Risultato del conto tecnico | 199,0 | 167,8 |
| % | Esercizio 2015 | Esercizio 2014 |
|---|---|---|
| Loss ratio | 63,2 | 68,2 |
| Expense ratio complessivo | 19,9 | 20,5 |
| Costi di acquisizione / premi netti | 15,4 | 15,4 |
| Spese di amministrazione / premi netti | 4,5 | 5,1 |
| Combined ratio | 83,1 | 88,7 |
Il risultato del conto tecnico è pari complessivamente a 199 milioni, in crescita di 31,2 milioni rispetto al precedente esercizio (167,8 milioni). I redditi assegnati ai conti tecnici diminuiscono da 76,6 milioni del precedente esercizio a 61,2 milioni, in diretta correlazione con la riduzione del risultato dell'attività finanziaria ordinaria.
Il saldo della gestione industriale complessivo ammonta a 137,8 milioni, in significativa crescita rispetto ai 91,2 milioni del precedente esercizio. Su tale crescita influisce, in particolare, il positivo andamento del lavoro diretto che passa da -32,4 milioni a 13,4 milioni. Il risultato del precedente esercizio era gravato da un'elevata sinistralità in particolare nei rami Incendio, Infortuni ed RC Auto delle sedi di Panama e Lisbona (quest'ultima conferita a far data dal 1 gennaio 2015 alla neocostituita Compagnia portoghese del gruppo Compania de Seguros SA). Nel lavoro indiretto il risultato si attesta a 124,4 milioni (123,6 milioni nel precedente esercizio).
I premi lordi contabilizzati ammontano complessivamente a 1.393,7 milioni (1.408,1 milioni nel precedente esercizio). La diminuzione ha riguardato la produzione del lavoro diretto (da 438 milioni a 350,4 milioni), conseguentemente al predetto conferimento dello stabilimento portoghese, mentre quella del lavoro indiretto risulta in aumento (da 970,1 milioni a 1.043,3 milioni) con particolare riferimento alle accettazioni riassicurative effettuate tramite il network Generali Employee Benefits ed alle accettazioni riassicurative effettuate dalla sede londinese nell'ambito del segmento Global Corporate & Commercial.
Per quanto riguarda la sinistralità, al netto della riassicurazione, l'indice complessivo si attesta al 63,2% rispetto al 68,2% del precedente esercizio. La sinistralità del lavoro diretto registra un indice pari al 61% (80,5% nel precedente esercizio), mentre con riferimento al lavoro indiretto, l'indice di sinistralità si attesta al 63,9% (62,1% nel precedente esercizio).
Le spese di gestione si riducono complessivamente dai 195,7 milioni del precedente esercizio a 187 milioni. La riduzione riguarda il solo lavoro diretto (da 92,5 milioni a 66 milioni), mentre nel lavoro indiretto le spese di gestione aumentano (da 103,2 milioni a 121 milioni), coerentemente con gli andamenti della produzione sopra descritti. L'incidenza delle spese di gestione sui premi netti è pari al 19,9% (20,5% nel precedente esercizio). Su tale miglioramento incidono le spese di amministrazione, la cui incidenza si riduce dal 5,1% al 4,5% (dal 7,5% al 6,1% nel lavoro diretto e dal 3,9% al 4% nel lavoro indiretto). L'incidenza degli oneri d'acquisizione rimane stabile attestandosi al 15,4%; a fronte di tale stabilità complessiva si registra un incremento dell'incidenza sia nell'ambito del lavoro indiretto (da 12,4% a 13,1%) che nel lavoro diretto (dal 21,6% al 22,6%).
Complessivamente, il combined ratio netto si attesta all'83,1% (89,7% nel lavoro diretto e 81% nel lavoro indiretto), in miglioramento rispetto all'88,7% del precedente esercizio (109,7% nel lavoro diretto e 78,4% nel lavoro indiretto).
Di seguito si fornisce un approfondimento sugli andamenti della gestione industriale, separatamente per il lavoro diretto ed il lavoro indiretto.

Il saldo della gestione industriale Il saldo della gestione industriale ammonta complessivamente a 13,4 milioni, in sensibile miglioramento rispetto al precedente esercizio (-32,4 milioni).
Su tale andamento influisce, in particolare, il sensibile miglioramento del risultato della sede panamense (da -10,1 milioni a 11 milioni) che nel 2014 risentiva di sinistri di rilevante ammontare nel ramo Incendio. In aggiunta, lo scorso esercizio includeva il risultato industriale significativamente negativo della sede portoghese (-23,8 milioni) successivamente conferita.

I premi lordi del lavoro diretto I premi lordi contabilizzati ammontano complessivamente a 350,4 milioni (438 milioni del precedente esercizio).
L'andamento è influenzato in modo significativo dall'uscita dal perimetro societario della sede portoghese. A termini omogenei, vale a dire escludendo i premi raccolti dalla stessa nel 2014, i premi lordi contabilizzati crescono da 307,9 milioni a 350,4 milioni. Le sedi che maggiormente contribuiscono alla crescita sono Londra e New York nei rami RC Generale e Infortuni.

I sinistri di competenza I sinistri di competenza ammontano a 131,8 milioni (249,2 milioni nel precedente esercizio) con un rapporto sinistri a premi che si riduce dall'80,5% al 61%. Escludendo la sede portoghese dalle evidenze del 2014, i sinistri di competenza si ridurrebbero a 140 milioni mentre il rapporto sinistri a premi sarebbe pari al 74,3%. Come sopra precisato, lo scorso esercizio risentiva in particolare di un'elevata sinistralità della sede panamense nel ramo incendio: i sinistri di competenza ammontavano, infatti, a 42,5 milioni (30,7 milioni nel presente esercizio).

Le spese di gestione ammontano a 66 milioni rispetto ai 92,5 milioni del precedente esercizio. L'incidenza sui premi netti si riduce dal 29,1% al 28,7% (in crescita dal 21,6% al 22,6% per le spese di acquisizione ed in riduzione, invece, dal 7,5% al 6,1% per quanto riguarda le spese di amministrazione).
Escludendo la sede portoghese dallo scorso esercizio 2014, le spese di gestione aumentano da 57,1 milioni a 66 milioni con un'incidenza sui premi netti che si riduce dal 29% al 28,7%. In particolare, l'incidenza delle spese di acquisizione passa dal 22% al 22,6% per effetto dei maggiori costi acquisitivi sulla nuova produzione della sede di Hong Kong, mentre l'incidenza delle spese di amministrazione diminuisce dal 7% al 6,1% grazie ai minori costi di funzionamento registrati per la sede di New York.

Il significativo miglioramento del rapporto sinistri a premi si riflette sul combined ratio che si attesta all'89,7% rispetto al 109,7% del precedente esercizio (103,2% escludendo la sede portoghese).
Di seguito si fornisce il dettaglio della velocità di liquidazione dei sinistri, nell'ambito del lavoro diretto italiano, per singolo ramo e distinguendo tra generazione corrente e generazioni precedenti.
| Velocità di liquidazione % | |||
|---|---|---|---|
| Generazione corrente | Generazioni precedenti | ||
| R.c. autoveicoli terrestri | 57,1 | 64,3 | |
| Corpi di veicoli terrestri | 84,8 | 79,3 | |
| Infortuni | 28,3 | 44,3 | |
| Malattie | 95,0 | 75,6 | |
| Incendio ed elementi naturali | 57,1 | 55,4 | |
| Altri danni ai beni | 39,4 | 54,1 | |
| RC Generale | 15,7 | 53,2 | |
| Ass. mar., aereonautiche e trasporti (a) | 35,8 | 36,7 | |
| Altri rami (b) | 35,8 | 65,2 | |
| Totale | 91,5 | 51,3 |
a) Comprende corpi di veicoli ferroviari, aerei, marittimi, lacustri e fluviali, merci trasportate, r.c. aereomobili e r.c. veicoli marittimi, lacustri e fluviali.
b) Comprende perdite pecuniarie, tutela giudiziaria, assistenza, credito e cauzioni.
Il saldo della gestione industriale

Il saldo della gestione industriale ammonta complessivamente a 124,3 milioni (123,6 milioni nel precedente esercizio).
Alla formazione del risultato industriale del lavoro indiretto concorrono le accettazioni riassicurative effettuate direttamente dalla Capogruppo, quelle veicolate dal network Generali Employee Benefits e quelle delle sedi estere della Compagnia: Londra, New York, Panama, Dubai, Hong Kong e Tokio.
❚ Con riferimento alle accettazioni riassicurative effettuate direttamente dalla Capogruppo, esse rappresentano in termini di volume premi, la componente mag-
giormente significativa del lavoro indiretto sottoscritto dalla Compagnia. Il flusso riassicurativo proviene in massima parte dalle Compagnie del Gruppo, mediante contratti riassicurativi proporzionali, non proporzionali e facoltativi. La Capogruppo si pone, quindi, quale riassicuratore principale delle proprie controllate, fornendo la necessaria protezione riassicurativa. Il saldo della gestione industriale della riassicurazione accettata direttamente dalla Capogruppo ammonta a 140,2 milioni, in aumento rispetto ai 135,8 milioni del precedente esercizio. Entrambi gli esercizi beneficiano di una sinistralità particolarmente contenuta.
I premi lordi del lavoro indiretto I premi lordi contabilizzati sono pari a 1.043,3 milioni, in aumento rispetto ai 970,1 milioni del precedente esercizio. Le crescite maggiormente significative riguardano le accettazioni riassicurative effettuate attraverso il network Generali Employee Benefits (da 119,1 milioni a 177,7 milioni) nell'ambito del comparto Malattia in particolare, nonché quelle effettuate della sede londinese (da 225,1 milioni a 250,8 milioni) nell'ambito del business Global Corporate & Commercial nei rami Incendio, Altri Danni ai Beni e Perdite Pecuniarie.
I premi lordi accettati direttamente dalla Capogruppo risultano in lieve crescita (da 561,3 milioni a 563,6 milioni).
Per quanto riguarda le altre sedi della Compagnia, i premi lordi accettati sono pari a 51,1 milioni, in riduzione
rispetto ai 64,6 milioni del precedente esercizio. Le riduzioni maggiormente significative riguardano le sedi di Dubai e New York nei rami Incendio e Infortuni (complessivamente da 39,6 milioni a 13,1 milioni); entrambe le sedi sono interessate da un processo di revisione del
modello di business e relative politiche sottoscrittive. In significativa crescita, invece, la sede di Hong Kong (da 21,1 milioni a 37,4 milioni) nei rami Infortuni, Malattia e Perdite Pecuniarie.

I sinistri di competenza sono pari a 449,2 milioni, in aumento rispetto ai 387,6 milioni del precedente esercizio. Il rapporto sinistri a premi, al netto delle cessioni riassicurative, è pari al 63,9% (62,1% nel precedente esercizio).
Le crescite maggiormente significative, in termini di ammontare, dei sinistri di competenza riguardano le accettazioni riassicurative effettuate attraverso il network Generali Employee Benefits (GEB), da 76,6 milioni a 118 milioni, e riguarda entrambi i rami di attività, Infortuni e Malattie, e le accettazioni riassicurative della sede londinese, da 108,3 milioni a 159,1 milioni. L'indice di sinistralità riferito al network GEB si attesta al 93,3% (87% nel precedente esercizio), quello della sede di Londra è pari all'81% (71,3% nel precedente esercizio).
Per quanto riguarda le accettazioni riassicurative effettuate direttamente dalla Capogruppo, i sinistri di competenza diminuiscono da 156,9 milioni a 151,5 milioni, principalmente nell'ambito dei rami Incendio e Corpi di Veicoli Terrestri, con un'indice di sinistralità pari al 45,2% (47% nel precedente esercizio).
Relativamente alle altre sedi della Compagnia, i sinistri di competenza si riducono da 45,7 milioni a 20,5 milioni (l'indice di sinistralità migliora dal 90,9% al 45%). Il miglioramento riguarda, in particolare, la sede di Dubai negativamente caratterizzata nel precedente esercizio dai già citati sinistri di rilevante ammontare nel ramo Incendio.

Le spese di gestione ammontano a 121 milioni rispetto ai 103,2 milioni del precedente esercizio. L'incidenza sui premi netti si incrementa dal 16,2% al 17,1%.
Le spese d'acquisizione ammontano a 92,5 milioni, in crescita rispetto ai 78,7 milioni del precedente esercizio. L'incidenza sui premi netti passa dal 12,4% del precedente esercizio al 13,1%.
Sulla crescita dell'incidenza sui premi netti incidono, in particolare, le maggiori spese di acquisizione delle accettazioni riassicurative effettuate direttamente dalla Capogruppo e di quelle della sede Londinese, parzialmente compensate dai minori costi rilevati per le accettazioni veicolate dal network Generali Employee Benefits (GEB).
Le spese di amministrazione ammontano a 28,5 milioni rispetto ai 24,5 milioni del precedente esercizio. L'incidenza delle stesse sui premi netti rimane sostanzialmente invariata attestandosi al 4% (3,9% nel precedente esercizio).

Le crescite dell'indice di sinistralità e dell'incidenza delle spese di gestione sui premi netti determinano un peggioramento del combined ratio dal 78,3% del precedente esercizio all'81%.
Il risultato della gestione finanziaria ordinaria è principalmente composto dai proventi derivanti da azioni e quote e da altri investimenti, al netto dei relativi oneri di gestione, oltre che da proventi netti di realizzo e rettifiche di valore al netto delle riprese.
Il risultato complessivo della gestione finanziaria ordinaria lorda ammonta a 1.673,8 milioni, rispetto ai 1.932,5 milioni dello scorso esercizio. I redditi complessivamente assegnati ai conti tecnici ammontano a 651,7 milioni rispetto ai 752,6 milioni del precedente esercizio.
Nel grafico e nei commenti che seguono vengono illustrate le movimentazioni per ciascuna componente.

I proventi netti di classe D si riducono da 15,2 milioni dell'esercizio precedente a 5 milioni. Il precedente esercizio beneficiava delle plusvalenze latenti generatesi a seguito dell'annuncio dell'esercizio della call su un War Loan da parte del governo inglese, poi concretizzatosi nel corso del 2015. Al netto di tale effetto il risultato è in linea con quanto registrato lo scorso esercizio.
Le rettifiche di valore degli investimenti, al netto delle riprese operate nell'esercizio, sono pari a 95,4 milioni, rispetto ai 203,1 milioni del 2014. Il precedente esercizio era caratterizzato alla svalutazione operata sulla partecipazione in Generali Brasil de Seguros per 152,9 milioni.
I profitti netti di realizzo sono negativi per 137,1 milioni; nel precedente esercizio erano altresì negativi per 26,1 milioni. Sul valore dell'esercizio incide, in particolare, la perdita di 162,5 milioni riconducibile all'operazione di vendita dei titoli Telecom acquistati da Telco AG S.p.A. a seguito della scissione di Telco S.p.A. precedentemente descritta.
I proventi netti da investimenti si riducono di 245,2 milioni (da 2.146,5 milioni a 1.901,3 milioni).
Nel grafico e nei commenti che seguono vengono illustrate le movimentazioni per ciascuna componente.
I proventi netti derivanti da investimenti nel 2014

I dividendi ricevuti dalle società del gruppo sono pari a 1.455,7 milioni, in diminuzione di 284,3 milioni rispetto allo scorso esercizio (1.742 milioni). Il principale provento afferente le partecipazioni risulta essere il dividendo ricevuto da Generali Italia, pari a 900 milioni (998,3 milioni nel precedente esercizio).
Gli interessi sui depositi di riassicurazione ammontano a 372,8 milioni in leggera crescita nella gestione Vita rispetto al precedente esercizio (367,6 milioni).
I proventi da titoli obbligazionari aumentano da 70,7 milioni a 86,4 milioni prevalentemente per effetto del rimborso della quota di War Loan, già citato in precedenza, per la parte non assegnata alla classe D, a fronte della call esercitata dal governo inglese nel corso dell'anno.
Gli altri proventi netti passano da un risultato negativo di 34,1 milioni a un risultato parimenti negativo di 13,6 milioni principalmente a fronte dei maggiori dividendi connessi a fondi comuni di investimento mentre rimangono sostanzialmente stabili gli oneri di gestione degli investimenti.
La redditività ordinaria degli investimenti3, determinata sulla base del tasso medio di rendimento si attesta al 4,8%.
1
Tasso medio di rendimento degli investimenti deriva dal rapporto tra i redditi del periodo e la semisomma degli investimenti, ai valori di bilancio, al 31/12/2015 e quelli al 31/12/2014

Gli altri proventi e oneri ordinari presentano nel 2015 un saldo negativo pari a -1.057,1 milioni, in crescita di 6 milioni rispetto al precedente esercizio.
Nella seguente tabella viene fornito il dettaglio delle componenti degli altri proventi e oneri:
| (in milioni di euro) | Esercizio 2015 | Esercizio 2014 |
|---|---|---|
| Interessi passivi sul debito | -635,3 | -709,5 |
| Accantonamenti e prelievi da fondi rischi ed oneri futuri | 3,0 | 35,7 |
| Spese per direzione e coordinamento | -346,2 | -349,6 |
| Ammortamento attivi immateriali | -10,6 | -10,3 |
| Altro | -68,1 | -17,4 |
| Totale | -1.057,1 | -1.051,0 |
Le componenti principali riguardano gli interessi sul debito, il cui ammontare di 635,3 milioni risulta in diminuzione di 74,2 milioni rispetto a quello dello scorso esercizio e le spese sostenute per le attività di direzione e coordinamento (346,2 milioni), in linea rispetto allo scorso esercizio (349,6 milioni).
I proventi netti risultanti dall'impiego di fondi rischi ed oneri futuri ammontano a 3 milioni. I proventi derivano principalmente dall'utilizzo dall'accantonamento effettuato nei precedenti esercizi per il pagamento della tassa immobiliare tedesca connessa all'operazione di acquisto delle minoranze di Generali Deutschland Holding per un importo pari a 18,5 milioni e dall'utilizzo di 6,1 milioni per costi relativi al precedente management della Compagnia. Tali importi vengono compensati per la quasi totalità dall'accantonamento effettuato a fronte di rischi fiscali.
Nel 2014, i proventi derivanti dall'impiego dei fondi rischi derivavano, in particolare, dall'utilizzo connesso al venir meno dell'impegno assunto nel 2013 con Generali Italia e Alleanza Assicurazioni per l'acquisto di azioni presenti nel portafoglio delle gestioni separate.
Per le restanti voci della tabella precedente, in peggioramento di 47,6 milioni, si segnala l'andamento dei tassi di cambio che in quest'esercizio ha comportato un onere netto di 17,6 milioni, rispetto al provento netto di 28 milioni del 2014, registrando quindi una variazione negativa di 45,6 milioni.

Gli interessi passivi sull'esposizione debitoria della Compagnia sono complessivamente pari a 635,3 milioni, in riduzione ai 709,5 milioni rispetto al 2014.
La diminuzione è principalmente riconducibile ai prestiti di natura non subordinata: in particolare gli interessi su prestiti obbligazionari sono pari a 142,9 milioni rispetto ai 172,2 milioni dell'esercizio precedente; gli interessi su altri prestiti passano da 138,9 milioni a 84,9 milioni.
Il lieve incremento degli interessi sulle passività subordinate è ascrivibile all'emissione del prestito subordinato di 1.250 milioni avvenuta ad ottobre.
Il maggior costo per interessi su prestiti obbligazionari registrato nel corso del passato esercizio è invece dovuto al fatto che fino a novembre 2014 era presente un prestito obbligazionario senior del valore di 750 milioni:
Le spese sostenute dalla Compagnia per le attività di direzione e coordinamento delle società appartenenti al Gruppo ammontano a 346,2 milioni e sono sostanzialmente in linea con l'esercizio precedente, nel corso del quale avevano fatto registrare un importo pari a 349,6 milioni.
pertanto, pur essendo lo stock patrimoniale dell'indebitamento sostanzialmente stabile a confronto con l'esercizio 2015, si registravano gli interessi legati a tale debito per dieci mesi.
Gli interessi sugli altri prestiti sono in netta diminuzione in virtù dei minori tassi di interesse sui debiti contratti nel corso dell'esercizio e sui rifinanziamenti effettuati rispetto a quelli in vigore sugli importi rimborsati. Ad accentuare tale fenomeno si fa presente che nel corso del 2014 era stato rimborsato a maggio un prestito di 1.400 milioni che aveva quindi prodotto una rilevante quota di interessi fino a quel momento. Il principale incremento del 2015 è legato a un finanziamento passivo per 740 milioni avvenuto solo verso la fine dell'anno (novembre 2015) al netto del quale i finanziamenti passivi sarebbero decrementati di 476,2 milioni.

La gestione straordinaria Il risultato della gestione straordinaria è sensibilmente positivo e registra un ricavo netto di 336,3 milioni; nel 2014 era stato registrato un risultato netto negativo pari a -43,8 milioni.
Il risultato positivo dell'esercizio è in particolare riconducibile alla cessione di Generali Rückversicherung a Generali Holding Vienna nell'ambito della riorganizzazione avvenuta in Austria e dalla scissione non proporzionale di Telco S.p.A. che hanno comportato effetti realizzativi rispettivamente per 249,5 milioni e 44 milioni.
La gestione straordinaria beneficia inoltre di proventi relativi ad imposte di esercizi precedenti per 65,1 milioni legati alla fiscalità su controllate estere.
Le imposte sul reddito dell'esercizio evidenziano complessivamente un provento di 142 milioni, in crescita di 25,1 milioni rispetto al precedente esercizio (116,9 milioni).
Sull'aumento del provento per imposte incide la diminuzione delle imposte dovute in Italia sui redditi di alcune società controllate estere del Gruppo (Controlled Foreign Companies – CFC), il cui onere è diminuito da 67,5 milioni a 24 milioni nel 2015.
L'IRES complessiva, al netto della fiscalità differita, è un provento per 172,6 milioni, in riduzione rispetto al precedente esercizio (192,9 milioni). Nello specifico, il provento per IRES corrente si riduce da 252,9 milioni a 211,5 milioni per effetto del maggior reddito imponibile, mentre l'onere per fiscalità differita si riduce da 60 a 38,9 milioni (l'onere per fiscalità differita del 2015 include, tra l'altro, un costo per 27,7 milioni riconducibile alla rideterminazione dei saldi finali delle imposte anticipate e differite IRES per la riduzione dell'aliquota dal 27,5% al 24%, a decorrere dal 2017, prevista dalla Legge n. 208/2015).
Il conto economico dell'esercizio evidenzia, inoltre, un onere IRAP di 2,2 milioni (4 milioni nello scorso esercizio) ed un onere per imposte pagate all'estero pari a 4,4 milioni (4,5 milioni nello scorso esercizio).
| (in milioni di euro) | Esercizio 2015 | Esercizio 2014 |
|---|---|---|
| Attivi immateriali | 37,3 | 32,5 |
| Investimenti | 41.170,3 | 38.593,0 |
| Investimenti della classe D | 3.598,8 | 119,2 |
| Riserve tecniche a carico dei riassicuratori Rami danni |
536,0 | 502,9 |
| Rami vita | 356,9 | 254,1 |
| Totale | 892,9 | 757,0 |
| Crediti | 1.281,1 | 1.321,4 |
| Altri elementi dell'attivo | 777,8 | 668,5 |
| Ratei e risconti attivi | 234,4 | 237,6 |
| TOTALE ATTIVO | 47.992,6 | 41.729,2 |
| Fondi per rischi e oneri | 106,7 | 109,7 |
| Depositi ricevuti dai riassicuratori | 295,0 | 219,9 |
| Debiti e altre passività | 10.626,5 | 8.919,7 |
| Ratei e risconti passivi | 387,9 | 386,7 |
| Riserve tecniche dei rami danni | 2.520,6 | 2.155,7 |
| Riserve tecniche dei rami vita classe C |
8.897,2 | 9.588,6 |
| classe D | 3.595,2 | 114,0 |
| Totale | 12.492,4 | 9.702,6 |
| Passività subordinate | 6.864,5 | 5.533,4 |
| Patrimonio netto | ||
| Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente | 1.556,9 | 1.556,9 |
| Riserve patrimoniali | 12.210,6 | 12.406,9 |
| Utile dell'esercizio | 931,5 | 737,8 |
| Totale | 14.699,0 | 14.701,5 |
| TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | 47.992,6 | 41.729,2 |
Nei successivi paragrafi si fornisce un approfondimento circa la composizione e le variazioni rispetto al precedente esercizio delle seguenti componenti della situazione patrimoniale e finanziaria complessiva: Investimenti, Riserve Tecniche nette, Indebitamento e Patrimonio Netto.

Gli Investimenti Gli investimenti complessivi ammontano a 44.769,1 milioni rispetto ai 38.712,2 milioni dell'esercizio precedente.
Gli investimenti di Classe C, vale a dire gli investimenti dell'Impresa escludendo quelli a beneficio degli Assicurati dei rami Vita i quali ne sopportano il rischio, aumentano da 38.593,1 milioni a 41.170,3 milioni.
Gli investimenti di Classe D, vale a dire gli investimenti dell'Impresa a beneficio degli Assicurati dei rami Vita i quali ne sopportano il rischio, aumentano da 119,2 milioni a 3.598,8 milioni.
Di seguito vengono rappresentate e commentate le variazioni rispetto all'esercizio precedente delle componenti degli investimenti di classe C e D.

Le partecipazioni in società del Gruppo aumentano da 27.842,1 milioni a 29.650,3 milioni. L'incremento è in larga parte attribuibile alle acquisizioni del 24% residuo di Generali PPF Holding, successivamente ridenominata in Generali CEE Holding, e del 95,7% di Europ Assistance Holding da Generali Vie e Generali France (+1.245,5 milioni riferibili alla partecipazione in Generali CEE Holding e +406,6 milioni a Europ Assistance Holding).
I depositi di riassicurazione si riducono da 8.423,5 milioni a 7.907 milioni. Nell'ambito della gestione Vita i depositi di riassicurazione si riducono da 8.348,9 milioni a 7.515,4 milioni, principalmente per effetto della fisiologica contrazione del portafoglio in run-off accettato dalla controllata Alleanza (-559,8 milioni) e in conseguenza della ridefinizione del portafoglio accettato da alcune Compagnie del Gruppo che ha comportato la confluenza dei relativi depositi presso cedenti fra gli investimenti a beneficio di Assicurati dei rami Vita i quali ne sopportano il rischio (-470 milioni). Tali riduzioni sono in parte compensate dall'aumento dei depositi di riassicurazione relativi alle accettazioni riassicurative veicolate dal network Generali Employee Benefits (+120,7 milioni), in linea con la crescita dei volumi precedentemente menzionata.
Per quanto riguarda la gestione Danni, i depositi di riassicurazione aumentano da 74,6 milioni a 391,6 milioni principalmente per effetto della nuova accettazione riassicurativa dalla controllata Generali Iard nel comparto del business Global, Corporate & Commercial.
Gli investimenti di classe C nel 2014
Il rilevante incremento della voce "Altro" (da 555,8 milioni dell'esercizio precedente a 1.884,3 milioni) deriva dalle maggiori quote di fondi comuni di investimento per 955,9 (riconducibili per la quasi totalità dall'acquisto di quote del fondo Generali Money Market) e per la rimanente parte, in particolare dall'accensione di un finanziamento attivo pari a 370,9 nei confronti di Generali Beteiligungs.
Gli investimenti obbligazionari sono pari a 1.728,7 milioni, in lieve riduzione rispetto al precedente esercizio (1.771,7 milioni).
Con riferimento agli investimenti della Classe D, l'incremento da 119,2 milioni a 3.598,8 milioni è sostanzialmente attribuibile per 2.972,5 milioni al deposito di riassicurazione delle riserve tecniche accettate a fronte di un nuovo trattato riassicurativo stipulato in corso d'anno con Generali Paneurope e per 470,6 milioni alla ridefinizione del portafoglio accettato da alcune compagnie del Gruppo in virtù della quale parte delle riserve matematiche sono confluite nelle riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento è sopportato dagli Assicurati, con conseguente trattamento, dal lato dell'attivo, dei relativi depositi presso cedenti.
| (in milioni di euro) | Importo | Variazione (%) | Incidenza % | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio 2015 | Esercizio 2014 | Esercizio 2015 | Esercizio 2014 | ||
| Riserve tecniche vita | 12.135,4 | 9.448,5 | 28,4 | 85,9 | 85,1 |
| Riserve matematiche | 7.677,1 | 8.521,3 | -9,9 | 54,4 | 76,8 |
| Riserva somme da pagare | 746,5 | 688,5 | 8,4 | 5,3 | 6,2 |
| Riserve tecniche allorchè il rischio dell'investimento è sopportato dagli assicurati e relative ai fondi pensione |
3.595,2 | 114,0 | 3.054,1 | 25,5 | 1,0 |
| Altre riserve | 116,6 | 124,7 | -6,5 | 0,8 | 1,1 |
| Riserve tecniche danni | 1.984,6 | 1.650,5 | 20,1 | 14,1 | 14,9 |
| Riserva premi | 270,9 | 234,8 | 15,4 | 1,9 | 2,1 |
| Riserva sinistri | 1.713,6 | 1.415,6 | 20,9 | 12,1 | 12,8 |
| Altre riserve | 0,1 | 0,1 | 58,7 | 0,0 | 0,0 |
| Totale Vita e Danni | 14.120,0 | 11.099,0 | 27,2 | 100,0 | 100,0 |
Relativamente alle riserve tecniche vita, sulla diminuzione delle riserve matematiche (da 8.521,3 milioni a 7.677,1 milioni) incide in misura significativa la fisiologica contrazione legata al portafoglio in run-off dalla controllata Alleanza Assicurazioni S.p.A (-565 milioni), nonché la ridefinizione del portafoglio accettato da alcune Compagnie del Gruppo in virtù della quale parte delle riserve matematiche sono confluite nelle riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento è sopportato dagli assicurati (-470,6 milioni). Tali riduzioni sono in parte compensate dalle crescite osservate per le sedi di Londra e Hong Kong, per complessivi 110 milioni, che riflettono quanto già riportato in merito al rafforzamento delle riserve del comparto in run-off delle rendite individuali per la prima, ed allo sviluppo della nuova produzione per la seconda.
Per quanto riguarda le somme da pagare, sulla crescita (da 688,5 milioni a 746,5 milioni) influiscono in particolare le accettazioni riassicurative veicolate dal network
Generali Employee Benfits, in stretta correlazione con la significativa crescita della produzione.
Sulla significativa crescita delle riserve tecniche legate alla gestione di fondi interni (da 114 milioni a 3.595,2 milioni) incide, in particolare, la sottoscrizione del nuovo trattato di riassicurazione con la Controllata Generali Paneurope oltre che la predetta ridefinizione del portafoglio accettato da alcune Compagnie del Gruppo.
Nei rami danni la crescita delle riserve tecniche sarebbe pari a 485,4 milioni (da 1.499,2 milioni a 1.984,6 milioni) escludendo dalle riserve del precedente esercizio quelle relative al branch portoghese conferito. Su tale crescita a valori omogenei incide la sede londinese caratterizzata, in misura significativa, da una nuova accettazione riassicurativa di rilevante ammontare dalla Controllata Generali Iard nel segmento Global Corporate & Commercial.

L'ammontare dell'indebitamento complessivo della Compagnia aumenta di 1.531 milioni, passando da 12.255,4 a 13.786,4 milioni.

Con riferimento ai prestiti subordinati l'incremento di 1.331,1 milioni è dovuto:
I finanziamenti incrementano a fronte dell'accensione di un debito verso Participatie Maatschappij Graafschap Holland per un importo pari a 740 milioni. In riduzione rispetto a tale crescita si rilevano principalmente la compensazione del debito verso Generali Holding Vienna con il credito sorto a fronte della cessione di Generali Rückversicherung alla medesima società per l'importo di 300,3 milioni e il rimborso di finanziamenti infragruppo per 185 milioni
I prestiti obbligazionari diminuiscono della quota di rimborso annuale del prestito contratto per l'affrancamento del goodwill di Alleanza Assicurazioni S.p.A., pari a 63,9 milioni;
La variazione della struttura dell'indebitamento è coerente con la strategia di riduzione del peso del debito senior in favore del debito subordinato.
| Tasso nominale | Nominale emesso | Valuta | Valore libro | Emissione | Call | Scadenza |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 6,27% | 350,0 | GBP | 474,9 | 16/06/2006 | 16/06/2026 | PERP |
| 6,42% | 495,0 | GBP | 671,6 | 08/02/2007 | 08/02/2022 | PERP |
| 7,90% | 100,0 | EUR | 100,0 | 19/12/2008 | 19/12/2018 | PERP |
| 7,68% | 150,0 | EUR | 150,0 | 19/11/2008 | 19/11/2018 | PERP |
| 7,24% | 350,0 | EUR | 350,0 | 04/03/2009 | 04/03/2019 | PERP |
| 8,50% | 350,0 | EUR | 350,0 | 06/03/2009 | 06/03/2019 | PERP |
| 9,00% | 50,0 | EUR | 50,0 | 15/07/2009 | 15/07/2019 | PERP |
| 10,13% | 750,0 | EUR | 750,0 | 10/07/2012 | 10/07/2022 | 10/07/2042 |
| 7,75% | 1.250,0 | EUR | 1.250,0 | 12/12/2012 | 12/12/2022 | 12/12/2042 |
| 6,31% | 345,0 | GBP | 468,1 | 16/06/2006 | 16/06/2016 | 16/06/2056 |
| 4,13% | 1.000,0 | EUR | 1.000,0 | 02/05/2014 | n.d | 02/05/2026 |
| 5,50% | 1.250,0 | EUR | 1.250,0 | 27/10/2015 | 27/10/2027 | 27/10/2047 |
| Tasso nominale | Nominale emesso | Valuta | Valore libro | Emissione | Scadenza |
|---|---|---|---|---|---|
| 5,13% | 1.750,0 | EUR | 1.750,0 | 16/09/2009 | 16/09/2024 |
| EURIBOR 12M + 220 bps | 560,0 | EUR | 319,4 | 14/05/2010 | 14/12/2020 |
| 2,87% | 1.250,0 | EUR | 1.250,0 | 14/01/2014 | 14/01/2020 |

Il patrimonio netto è pari a 14.699 milioni, rispetto ai 14.701,6 milioni del precedente esercizio. La riduzione delle altre riserve patrimoniali per 196,3 milioni (da 8.527,3 milioni a 8.331 milioni) riguarda il prelievo effettuato dalle riserve patrimoniali per il pagamento dei dividendi nel corso del 2015.
Il fabbisogno minimo del margine di solvibilità risulta pari a 922,4 milioni, di cui 727,4 milioni nei rami vita e 195,1 milioni nei rami danni; il patrimonio disponibile per la copertura è pari a 14.133,1 milioni e pertanto l'eccedenza ammonta a 13.210,7 milioni (13.338,2 milioni nel 2014).
Essere socialmente responsabili è parte integrante della nostra strategia: essere leader implica guardare al lungo termine, ascoltare i propri stakeholder e impegnarsi su temi concreti attraverso progetti e azioni in grado di mobilitare le risorse, il know-how e le relazioni di cui un gruppo come Generali è portatore.
Le nostre persone rappresentano la risorsa più preziosa, il nostro asset più strategico.
dipendenti
2.138
Al 31 dicembre 2015 l'organico della Compagnia contava 2.138 unità (2.251 unità al 31 dicembre 2014), di cui personale delle sedi estere per 1.000 unità (1.215 al 31 dicembre 2014). La riduzione è sostanzialmente riconducibile al conferimento dello Stabilimento del Portogallo.
Nel 2015 abbiamo definito la Generali People Strategy che si fonda su quattro priorità:
Riteniamo sia fondamentale promuovere l'engagement e l'empowerment delle persone, in modo che possano prendere decisioni consapevoli, dimostrare la propria leadership e soddisfare al meglio le esigenze dei clienti.
Nel 2015 abbiamo lanciato la prima Global Engagement Survey, in collaborazione con un consulente esterno indipendente, coinvolgendo leader e manager al fine di valutare il livello di engagement e di consapevolezza interni in relazione agli obiettivi del Gruppo e al ruolo delle persone per contribuire al loro raggiungimento. Avrà cadenza biennale e ci consentirà di continuare a misurare il livello di engagement ed empowerment con l'obiettivo di favorire un processo di miglioramento continuo.
giornate-uomo di formazione
La formazione ha sempre rappresentato una priorità e interessato la totalità dei dipendenti. In particolare, la Group Academy ha l'obiettivo della crescita dei nostri leader e talenti nonché di investire nel miglioramento delle loro capacità e competenze, grazie a un'offerta formativa basata su diversi programmi volti a valorizzare il pensiero strategico e le capacità di leadership, fornire strumenti manageriali e accelerare il passaggio da manager a leader (Global Future Leadership Programs), a sviluppare ed esercitare competenze manageriali e trasversali (programmi di educazione tecnica e manageriale) oppure promuovere il cambiamento culturale, favorire la riconoscibilità internazionale di Generali come top employer e garantire la linea di continuità della leadership con giovani talenti internazionali (Global Graduate Program).
Non mancano i consueti programmi di formazione e aggiornamento per lo sviluppo delle competenze linguistiche e informatiche nonché tecniche (ad esempio, Internal Audit Programme), per la conoscenza delle misure di sicurezza da adottare nel trattamento dei dati personali (D.Lgs 196/2003) e per il presidio degli aspetti legati alla salute e sicurezza al lavoro (D.Lgs 81/2008). I dipendenti sono anche chiamati a frequentare specifici corsi in modalità e-learning in merito al trattamento delle informazioni privilegiate (in conformità a quanto disposto dalla policy di Gruppo), alla responsabilità penale derivante da illecito amministrativo (prevista dal D.Lgs 231/2001 e prevenuta dalla Com-

pagnia attraverso un proprio "Modello organizzativo di gestione e controllo" e alle tematiche inerenti all'antiriciclaggio di denaro e alla lotta al finanziamento del terrorismo. Particolare attenzione è stata dedicata alla formazione e sensibilizzazione dei dipendenti del Gruppo, attraverso specifiche iniziative dedicate (articoli, video e l'Integrity week), sui temi trattati nel nostro Codice di Condotta. Si tratta di un documento che riteniamo fondamentale e che rappresenta la nostra guida per agire in modo corretto: ci aiuta a fare delle scelte in modo coerente e ci permette di continuare a lavorare in un ambiente in cui si può fare affidamento su franchezza, trasparenza e imparzialità.
Essere agili e sviluppare nuove capacità nonché favorire una cultura orientata al cliente ci consente di affrontare meglio le sfide della modernità.
€ 101.834 retribuzione media lorda
€ 145.497
costo medio
Remuneriamo le nostre persone secondo quanto previsto nel CCNL di settore e nel contratto integrativo aziendale.
Nel 2015 la retribuzione lorda media del personale amministrativo è stata pari a 101.834 euro, in aumento rispetto all'anno precedente (92.431 euro). Il costo medio è ammontato a 145.497 euro (132.737 euro nel 2014).
Offriamo, inoltre, trattamenti aggiuntivi che comprendono piani pensionistici integrativi, copertura caso morte o invalidità permanente, il fondo di copertura contro i rischi di non autosufficienza (long term care), coperture assicurative scontate estendibili anche ai familiari conviventi e un piano di welfare aziendale. Per conciliare gli impegni di lavoro con le esigenze familiari e personali i nostri dipendenti possono anche usufruire di orari di lavoro flessibili, part-time, aspettativa non retribuita e asilo nido aziendale.
Ai dipendenti garantiamo, tra le altre, un ambiente di lavoro libero da ogni forma di discriminazione o molestia e condizioni di lavoro conformi alle norme vigenti in materia di salute e sicurezza, con particolare attenzione alle donne in gravidanza, alle madri e ai lavoratori con disabilità. Organizziamo incontri con professionisti e convegni per sensibilizzare su tematiche inerenti la salute, e incontri di benessere mentale per evitare lo stress da lavoro-correlato.

Nel 2015, per le donne dipendenti, abbiamo organizzato dei seminari sul tema della prevenzione del tumore al seno in collaborazione con Lega Italiana Lotta contro i Tumori, il CRO di Aviano Centro Diagnostico Italiano e Università La Sapienza di Roma. Avviata nella principali città italiane vi hanno aderito il 45% delle dipendenti. La campagna, che si affianca alle altre iniziative pensate per il benessere e la salute delle nostre persone di Generali Italia e GBS, ha l'obiettivo di promuovere e diffondere la cultura della prevenzione e offrire l'opportunità di effettuare controlli diagnostici direttamente in azienda. Si struttura in due fasi:
In campo ambientale ormai da anni gestiamo costantemente e con modalità strutturata i nostri impatti ambientali, un impegno ancora più convinto dopo il successo dell'ultima Conferenza delle Parti sui Cambiamenti Climatici (COP21) tenutasi a Parigi.
Vogliamo avere un ruolo attivo per supportare la transizione verso un'economia e una società più sostenibili. Continueremo a monitorare e ridurre i nostri impatti diretti e a favorire la limitazione del riscaldamento globale sotto i 2°C attraverso i nostri prodotti, servizi e investimenti, dialogando e collaborando con Governi e associazioni, coerentemente con quanto dichiarato nella nostra Politica di Gruppo per l'Ambiente e il Clima.
Per perseguire gli obiettivi contenuti nella Politica, abbiamo deciso di implementare un Sistema di Gestione Ambientale finalizzato al miglioramento continuo e alla riduzione dei rischi collegati all'ambiente e al clima.
Per quanto riguarda gli impatti direttamente riconducibili all'esercizio delle nostre attività da anni siamo impegnati a ridurre i consumi di energia, acqua e carta, a rendere più efficiente la gestione dei rifiuti e a migliorare la mobilità aziendale. Ad esempio, effettuiamo costanti interventi sul nostro patrimonio immobiliare secondo criteri di eco-efficienza, utilizzando i migliori impianti e tecnologie. Privilegiamo l'utilizzo di risorse ecosostenibili, quali l'energia proveniente da fonti rinnovabili e la carta certificata. Tutta l'energia elettrica acquistata per le nostre sedi è compensata con i certificati che garantiscono l'origine rinnovabile delle fonti.
Ci impegniamo a ridurre gli spostamenti, potenziando ulteriormente gli strumenti a disposizione per la comunicazione a distanza: nel 2015 abbiamo allestito nuove sale videoconferenze, che hanno consentito di ottenere un incremento dei collegamenti. Inoltre quasi tutti i nostri dipendenti possono effettuare le videoconferenze anche dalle singole postazioni di lavoro, grazie alla disponibilità di strumenti dedicati quali, ad esempio, il Microsoft Lync. La nostra car policy prevede limiti massimi per le emissioni di anidride carbonica delle vetture aziendali e la nostra travel policy predilige l'utilizzo di mezzi pubblici o modalità di trasporto collettive.
Negli ultimi anni abbiamo anche investito molto nella raccolta differenziata e nel riciclo dei rifiuti, in quanto siamo coscienti che nulla deve essere sprecato e tutto può essere riciclato o riutilizzato. In ogni sede sono presenti contenitori per la raccolta differenziata di carta e cartone, plastica, vetro e alluminio. Tutte le nostre iniziative sono focalizzate alla diminuzione delle nostre emissioni di gas ad effetto serra e al raggiungimento del nostro obiettivo di riduzione del 20% entro il 2020.

Per aumentare la credibilità della nostra rendicontazione e dei risultati ottenuti, dal 2011 abbiamo chiesto e ottenuto dall'Organismo di Certificazione RINA Services S.p.A. la certificazione in accordo con la norma ISO 14064-1 delle emissioni dirette derivanti dalla combustione di combustibili fossili per il riscaldamento, per la produzione di energia elettrica e termica, per il rifornimento dei veicoli della flotta aziendale (Scope1) e delle emissioni indirette da consumo energetico (Scope2). I dati 2015 sono in fase di certificazione.
Inoltre, assumendo opportune misure possiamo indurre nelle nostre sfere di influenza, in particolare nei clienti/consumatori, nei fornitori e nelle società in cui investiamo, l'adozione di comportamenti ecosostenibili. Siamo infine consapevoli dell'importanza dell'innovazione e siamo impegnati nell'investimento per la ricerca e gli studi in questo ambito. Per questo motivo partecipiamo a numerose iniziative e a gruppi di lavoro su temi ambientali associati al cambiamento climatico.

Questi e altri aspetti sociali e ambientali sono trattati nel Rapporto di sostenibilità 2015 del Gruppo.
Al 31 dicembre 2015 la Compagnia è coinvolta in cause di importo unitario non rilevante.
Le cause generate dall'attività assicurativa della Compagnia sono pari a 25 unità.
Con riferimento al contenzioso tributario, gli importi in contestazione nei vari gradi di giudizio riguardano le imposte indirette, e sono in generale di ammontare non significativo, fatta eccezione per la notifica di un avviso di accertamento recante pretese complessivamente ammontanti a circa 2,7 milioni, in corso di impugnazione.
Nel corso del 2015 la società ha impugnato la decisione del Tribunale del Lavoro di Trieste che non aveva accolto le richieste di Generali di annullare l'accordo transattivo firmato in occasione della cessazione del rapporto lavorativo e di ottenere la restituzione dell'importo già
Per quel che attiene alle informazioni richieste dall'articolo 123-bis del Testo Unico della Finanza si rinvia a quanto dettagliatamente indicato nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Compagnia disponibile in sede di Assemblea degli Azionisti.
Ai sensi dell'art. 36 del Regolamento Consob n. 16191/2007, come successivamente modificato, e dell'art 2.6.2, comma 12, del Regolamento dei Mercati Organizzati e Gestiti da Borsa Italiana S.p.A. si attesta che nell'ambito del Gruppo Generali sussistono le "condizioni per la quotazione delle azioni di società controllanti società costituite e regolate dalla legge di Stati non appartenenti all'Unione Europea" e che sono state già adottate adeguate procedure atte ad assicurare l'osservanza delle disposizioni dettate dalla richiamata normativa.
corrisposto al dott. Perissinotto. Il procedimento è attualmente pendente presso la Corte di Appello di Trieste, Sezione Lavoro. Inoltre, Generali ha impugnato in Corte di Cassazione la decisione con cui il giudice di primo grado ha dichiarato la propria incompetenza con riferimento alle domande risarcitorie, ritenendo invece competente il Tribunale delle Imprese. La Corte di Cassazione ha accolto l'impugnazione e la causa è stata pertanto riassunta da Generali ed è attualmente pendente al Tribunale di Trieste Sezione Lavoro.
Lo stesso Tribunale del Lavoro di Trieste a marzo 2015, con provvedimento non definitivo di primo grado, ha rigettato sia le domande risarcitorie della società, sia l'impugnazione da parte di Generali dell'accordo transattivo di risoluzione del rapporto di lavoro e contestualmente le domande di risarcimento proposte dal dott. Agrusti in via riconvenzionale. Il giudizio di primo grado è ancora in corso per la determinazione dell'ammontare del bonus STI (Short Term Incentive) per l'esercizio 2013.
Nessuna persona, fisica o giuridica, direttamente e/o indirettamente, singolarmente o congiuntamente, detiene un numero di azioni tale da consentire alla medesima di disporre di una partecipazione di controllo nella Compagnia. Alla luce delle disposizioni introdotte dalla riforma del diritto societario, quest'ultima non è assoggettata all'attività di direzione e coordinamento di alcun ente o società né italiano né estero.
La quotazione del titolo Generali al 30 dicembre 2015 è stata di € 16,92. Il titolo ha fatto registrare dall'inizio del 2015 un minimo di € 15,26 il 7 luglio 2015 ed un massimo di € 19,07 l'11 marzo 2015. La capitalizzazione di Borsa al 31 dicembre 2015 è stata di € 26.432 milioni.


2 Il payout ratio del 2012 non è rappresentato nel grafi co perché non signifi cativo in quanto non proporzionale al risultato di Gruppo del periodo, ma effetto della specifi ca politica di pagamento del dividendo applicata dal Gruppo.
| 31/12/2015 | 31/12/2014 | |||
|---|---|---|---|---|
| Informazioni per azione | ||||
| EPS | 1,30 | 1,07 | ||
| Operating earning per azione | 1,64 | 1,52 | ||
| DPS | 0,72 | 0,60 | ||
| Payout ratio | 55,2% | 55,9% | ||
| Dividendo complessivo (in milioni di euro) | 1.123 | 934 | ||
| Informazioni su prezzo azione (in euro) | ||||
| Prezzo azione | 16,92 | 17,00 | ||
| Prezzo minimo azione | 15,26 | 14,79 | ||
| Prezzo massimo azione | 19,07 | 17,43 | ||
| Prezzo medio azione | 17,35 | 16,26 | ||
| Informazioni su volume azioni | ||||
| Numero medio ponderato di azioni in circolazione | 1.556.428.701 | 1.555.999.441 | ||
| Capitalizzazione di mercato (in milioni di euro) | 26.342 | 26.467 | ||
| N° medio giornaliero di azioni scambiate | 7.603.419 | 6.204.520 | ||
| Ritorno totale per gli azionisti (*) | 2,95 | 2,24 |
* (dividendo complessivo + var.prezzo azione nel periodo di riferimento)/prezzo azione a inizio anno.
Le informazioni previste dalla normativa vigente, riguardante i piani di stock option, sono dettagliatamente riportate nella Relazione sulla remunerazione.
Al 31 dicembre 2015 la compagnia detiene 107.256 azioni proprie del valore nominale di 1 euro ciascuna, al pari dello scorso esercizio.
Assicurazioni Generali si è avvalsa della facoltà prevista dall'art. 70, comma 8, e dall'art. 71, comma 1-bis del Regolamento Emittenti, di derogare all'obbligo di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in relazione a operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.
A partire dall'esercizio 2011, la materia delle operazioni con parti correlate è disciplinata dalle regole definite dal Consiglio di Amministrazione nell'ambito delle "Procedure in materia di operazioni con parti correlate". Le procedure in considerazione, disponibili nel sito internet della Compagnia alla sezione Governance, costituiscono attuazione del Regolamento adottato dalla Consob con Delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 successivamente modificato con Delibera n. 17389 del 23 giugno 2010 che, a sua volta, costituisce attuazione del disposto dell'art. 2391-bis del codice civile.
Oltre alle regole citate, il Consiglio di Amministrazione ha altresì adottato apposite linee guida annuali in materia di operatività infragruppo in conformità a quanto previsto dal Regolamento ISVAP (ora IVASS) 27 maggio 2008 n. 25 (Regolamento concernente la vigilanza sulle operazioni infragruppo).
Con riferimento alle comunicazioni CONSOB n. 97001574 del 1997, n. 98015375 del 1998 e n. 6064293 del 2006 in materia di operazioni con parti correlate, si
L'art. 30 comma 2 della Legge. 24/3/2012 n.27 ha introdotto l'obbligo per le imprese di assicurazione autorizzate ad esercitare il ramo responsabilità civile autoveicoli terrestri di indicare una stima circa la riduzione degli precisa che i rapporti con le società del Gruppo rientrano nell'abituale attività di coordinamento della Compagnia e sono inoltre sottoposte alla specifica disciplina di controllo da parte dell'ISVAP (ora IVASS). Non sono state poste in essere operazioni che rivestono caratteristiche di atipicità rispetto alla normale attività dell'impresa. Le principali attività infragruppo, regolate a prezzi di mercato o al costo, sono state realizzate attraverso rapporti di riassicurazione e coassicurazione, amministrazione e gestione del patrimonio mobiliare e immobiliare, gestione e liquidazione sinistri, servizi informatici e amministrativi, finanziamenti e garanzie, nonché prestiti di personale. Le suddette prestazioni hanno permesso la razionalizzazione delle funzioni operative e un miglior livello dei servizi.
Maggiori dettagli sono riportati nella Nota Integrativa a cui si rimanda.
Le operazioni infragruppo di rilievo sono commentate negli appositi capitoli della Nota Integrativa. In particolare, lo stato patrimoniale, gli allegati 5, 16, 17, 30 e la parte C della Nota Integrativa forniscono dettagli sugli aspetti patrimoniali ed economici di tali operazioni.
oneri per i sinistri derivante dall'accertamento delle frodi, conseguente all'attività di controllo e repressione delle frodi autonomamente svolta. Con la lettera al mercato dell'11 marzo 2014 l'IVASS ha fornito regole per il calcolo stringenti ed univoche per tutto il mercato, prevedendo anche l'obbligo di pubblicare la stima sui risparmi nella Relazione allegata al Bilancio. Sulla base di quanto precede e dei calcoli effettuati dalla Compagnia non si rileva alcun ammontare per il 2015.
Dati economici
| (in milioni di euro) | 2015 | 2014 |
|---|---|---|
| Premi lordi emessi complessivi | 74.165 | 70.430 |
| Risultato operativo consolidato | 4.785 | 4.508 |
| Operating return on equity | 14,0% | 13,2% |
| Risultato del periodo | 2.030 | 1.670 |
| (in milioni di euro) | 2015 | 2014 |
|---|---|---|
| Investimenti complessivi | 452.662 | 432.957 |
| Total assets under management di terzi | 47.159 | 46.716 |
| Solvency I ratio | 164% | 156% |
Il bilancio consolidato del Gruppo Generali al 31 dicembre 2015 è redatto adottando i principi contabili internazionali IAS/IFRS emanati dallo IASB ed omologati dall'Unione Europea, in conformità al Regolamento Comunitario n. 1606/2002, al D.lgs. 58/1998 e al D.lgs. 209/2005, così come modificato dal D.lgs. n. 32/2007.
Al 31 dicembre 2015, le entità consolidate sono pari a
Fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura dell'esercizio
435 rispetto a 473 al 31 dicembre 2014. In particolare, le entità consolidate integralmente passano da 426 a 394 e quelle valutate con il metodo del patrimonio netto scendono a 41.
Per una miglior comprensione dei dati e indici significativi del Gruppo si rimanda alla relazione sulla gestione e alla nota integrativa del Bilancio Consolidato.
ha informato il Presidente della società, Gabriele Galateri di Genola, della sua indisponibilità ad un altro mandato come Amministratore Delegato alla scadenza di quello attuale, prevista in concomitanza con l'Assemblea per l'approvazione del bilancio dell'esercizio chiuso al 31/12/2015. Il successivo 9 febbraio il Consiglio di Amministrazione di Assicurazioni Generali ha approvato la risoluzione consensuale dei rapporti esistenti tra la Società e il dott. Mario Greco, con effetto immediato e in coerenza con le politiche retributive di Gruppo. Il Consiglio ha deliberato di assegnare temporaneamente al Presidente della Società i poteri già attribuiti al dott. Greco, in osservanza di quanto previsto dal piano di successione.
❚ Nel mese di marzo l'IVASS - Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni - a seguito dell'istanza di autorizzazione presentata da Assicurazioni Generali S.p.A. ha autorizzato l'utilizzo, a partire dal 1° gennaio 2016, di un modello interno parziale per il calcolo del Requisito Patrimoniale di Solvibilità di Gruppo consolidato e del Requisito Patrimoniale di Solvibilità delle proprie principali compagnie assicurative italiane e tedesche, delle compagnie non vita francesi e della compagnia ceca Ceska Pojistovna A.s..
Nel 2016 il Fondo Monetario Internazionale prevede una crescita del PIL nell'Euro-zona dell'1,6% in linea con quella del 2015 (+1,5%). In particolare sono previsti miglioramenti della dinamica economica in Germania, Francia e Italia (dallo 0,8% all'1,3%) grazie a un solido contributo dell'export, e un rallentamento dell'economia spagnola (dal 3,1% al 2,5%). L'inflazione dell'Area Euro è attesa in crescita ma resterà ampiamente sotto la soglia del 2%. In tale scenario, la politica monetaria della Banca Centrale Europea resterà accomodante.
In crescita anche l'economia degli USA, mentre per i Paesi emergenti ci si attende una ripresa, anche se non omogenea tra i diversi Paesi; alune economie che hanno rallentato nel 2015, in particolare Brasile e Russia, dovrebbero recuperare, anche se la crescita del loro PIL dovrebbe rimanere negativa. Per la Cina invece il trend negativo è atteso anche nel 2016.
La ripresa dei mercati finanziari nell'Eurozona dovrebbe proseguire nel 2016, anche se in maniera più contenuta del 2015, mentre è atteso un rallentamento dei mercati dei paesi emergenti. Le prospettive di crescita globale e di commercio mondiale saranno correlate alla dinamica delle attuali tensioni geopolitiche.
Per quanto riguarda il settore assicurativo, nei principali Paesi dell'Euro-zona (Italia, Germania, Francia, Spagna) ci si attende nel 2016 un buon andamento dei premi nel settore danni, in linea con la, seppur flebile, ripresa economica. Il segmento vita continuerà ad essere caratterizzato dal contesto di bassi tassi di interesse, a cui ❚ Il 17 marzo 2016 il Consiglio di Amministrazione ha cooptato Philippe Donnet e lo ha nominato Amministratore Delegato della Società e Group CEO, conferendogli tutti i poteri e le responsabilità sulla gestione della Società e del Gruppo già spettanti a Mario Greco, e alla nomina di Alberto Minali come nuovo Direttore Generale.
si aggiungerà una minima ripresa del reddito disponibile. Conseguentemente, in termini di prodotto, saranno favorite polizze meno sensibili al basso livello dei tassi d'interesse. Infine, con riferimento alla distribuzione, il ribilanciamento dell'offerta verso prodotti unit-linked potrebbe incontrare resistenze da parte del canale agenziale, mentre per la prevista ripresa del credito il canale bancario potrebbe spingere meno sui prodotti assicurativi. Con particolare riferimento all'attività di riassicurazione, gli eventi catastrofali accaduti nel mondo non hanno avuto impatti significativi sull'industria riassicurativa. La persistente assenza di eventi catastrofali economicamente rilevanti ha generato una costante diminuzione dei costi riassicurativi, con una costante diminuizione degli utili dei riassicuratori. Per far fronte a questa situazione il mercato riassicurativo ha ampliato la propria offerta. In un simile contesto il Gruppo Generali ha beneficiato del favorevole trend di mercato ottenendo ulteriori riduzione dei costi dei rinnovi delle coperture per il 2016.
I risultati dell'esercizio della Capogruppo saranno principalmente influenzati dalla capacità delle compagnie controllate di erogare dividendi, a fronte di una contenuta crescita dei costi sostenuti per le attività di direzione e coordinamento e degli oneri finanziari. Il risultato dell'attività industriale è ragionevolmente prevedibile in moderata crescita, legata, in particolare, al positivo risultato della riassicurazione nei Rami Danni.
Sulla base dello scenario sopra descritto si prevede per la Compagnia un risultato netto complessivo in crescita rispetto all'esercizio 2015.
Il Risk Report si pone l'obiettivo di fornire un'informativa sui rischi cui è esposta la Compagnia e, più in generale, sul sistema di gestione dei rischi volto ad assicurarne un efficace presidio. La Compagnia è dotata di un Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, definito dal Consiglio di Amministrazione, in cui sono definiti le finalità, i principi, la struttura, i ruoli, le responsabilità del sistema stesso, in linea con le disposizioni di legge e regolamentari applicabili in materia di controlli interni e gestione dei rischi.
Con l'esercizio 2015 si conclude il periodo di vigenza del regime regolamentare di Solvency I. A partire dal 1° gennaio 2016 entra in vigore il nuovo regime regolamentare di Solvency II, pertanto in linea con l'orientamento maturato in sede Ania3 (Comunicazione Prot. n. 0067) il presente Risk Report fornisce l'informativa qualitativa in ordine agli obiettivi, politiche e processi di gestione del capitale avendo a riferimento il framework di Solvency II, dando evidenza di quanto fatto finora per l'adeguamento al nuovo regime di vigilanza. Al contrario, per l'informativa quantitativa si è proceduto, in continuità con l'esercizio precedente, a fornire i dati ufficiali di Solvency I. Questo approccio, coerentemente con i principi contabili vigenti, è motivato, da un lato, dalla necessità di fornire al lettore di bilancio informazioni aggiornate utili a valutare gli obiettivi, le politiche ed i processi di gestione del capitale dell'entità, e dall'altro, dall'esigenza di presentare dati quantitativi relativi al capitale regolamentare in linea con la normativa vigente alla data di riferimento del bilancio.
Tra le principali progettualità volte all'adeguamento al regime prudenziale Solvency II si inquadra il processo volto a ricevere l'approvazione da parte dell'Autorità di Vigilanza del Modello Interno di rischio per il calcolo del requisito regolamentare. Il modello di rischio è stato definito sulla base delle specifiche Solvency II e in considerazione di tutti i test e standard indicati dalla normativa, inclusivi della prova di convalida (cd. Validation del Modello Interno). Il processo di approvazione del Modello ha richiesto la definizione di un piano pluriennale, coordinato con il Collegio dei Supervisori (coordinato dal Group Supervisor e composto dalle Autorità relative ai paesi inclusi nel perimetro di adozione del Modello). Nell'ambito del processo di pre-application sono state condotte numerose interazioni con il Collegio a seguito delle quali è stato trasmesso il cosiddetto 'Application package', con la finalità di ricevere l'approvazione del modello anche ai fini del calcolo del requisito patrimoniale regolamentare.
Nel mese di marzo l'IVASS - Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni - a seguito dell'istanza di autorizzazione presentata ha autorizzato l'utilizzo, a partire dal 1° gennaio 2016, di un modello interno parziale per il calcolo del Requisito Patrimoniale di Solvibilità della Compagnia.
Nel contesto dell'adeguamento a Solvency II, si è concluso il processo di definizione e aggiornamento delle politiche scritte, volte a normare il Sistema dei controlli interni stabilendo i ruoli e le responsabilità delle funzioni di controllo, a definire i processi legati alla gestione dei singoli rischi (di investimento, sottoscrizione e operativi) e ai principali processi di business (tra cui la gestione del capitale, il processo di asset-liability management e il processo di approvazione dei prodotti).
Il completamento delle politiche scritte richieste da Solvency II si inquadra nel più ampio impegno volto alla diffusione della cultura del controllo interno e della consapevolezza circa il funzionamento del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi. In questo contesto si colloca il Generali Internal Regulations System (GIRS), ovvero il sistema normativo interno, approvato dal Consiglio di Amministrazione di Assicurazioni Generali che definisce la gerarchia delle fonti normative e ne identifica le principali caratteristiche. Inoltre, introduce il processo che governa il ciclo di vita della Normativa Interna in termini di redazione, validazione, approvazione, diffusione e recepimento a livello di Gruppo.
Nell'ambito dell'implementazione dei requisiti di Solvency II in termini di governance è stato infine predisposto il Report ORSA di Assicurazioni Generali (cd. Own Risk and Solvency Assessment), secondo i principi e con i contenuti indicati dall'Autorità di Vigilanza nelle specifiche Lettere al Mercato emanate in base alle Linee Guida EIOPA.
Nei paragrafi successivi vengono approfonditi aspetti relativi al sistema di gestione dei rischi come definiti nella Politica di Gestione dei Rischi. In particolare, viene fornita una definizione dei principali rischi cui è esposta la Compagnia, secondo la struttura della Mappa dei rischi di Gruppo, approvata essa stessa nel contesto della Politica di Gestione dei Rischi. Per ciascuna categoria di rischio viene quindi fornita una breve descrizione della relativa metodologia di valutazione.
3 Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici
Al fine di dotarsi di un sistema che assicuri un efficace presidio dei rischi derivanti dallo svolgimento della propria attività ed in particolare di quelli maggiormente significativi, che possono minare la solvibilità o costituire un serio ostacolo alla realizzazione degli obiettivi aziendali, il Consiglio di Amministrazione ha adottato il "Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi".
Nello specifico il "Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi" illustra i ruoli e le responsabilità degli organi sociali e delle strutture operative nell'ambito del
Il Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi coinvolge gli organi sociali, le strutture operative e le funzioni di controllo in una gestione integrata, seppure nel rispetto di differenti e ben definiti livelli di responsabilità, volti a garantire in ogni momento l'adeguatezza del sistema nel suo complesso.
Il modello organizzativo del Gruppo per la gestione ed il controllo dei rischi prevede:
Il Consiglio di Amministrazione, nell'ambito dei compiti di indirizzo strategico e organizzativo, definisce periodicamente gli obiettivi aziendali risk adjusted, in coerenza con il livello di adeguatezza patrimoniale. Il Consiglio di Amministrazione, inoltre, mantiene la responsabilità ultima dell'approvazione delle politiche e delle strategie di gestione dei rischi e dei livelli di tolleranza al rischio. Esamina quindi i risultati conseguiti, anche relativamente ad attività di stress testing, nonché i profili di rischio sottostanti, approva l'assetto organizzativo e il sistema delle deleghe di poteri e responsabilità, curandone l'adeguatezza nel tempo, avendo cura di evitare l'eccessiva concentrazione di poteri in un singolo soggetto, ed assicurando la presenza di strumenti di verifica sull'esercizio dei poteri delegati.
Il Consiglio di Amministrazione è regolarmente informato dall'Alta Direzione e dalla funzione di Risk Manage- processo di gestione dei rischi, con particolare riferimento a quelli designati come "chiave" nell'ambito della normativa Solvency II. Conformemente alla normativa applicabile, nel documento vengono definiti i ruoli del Consiglio di Amministrazione, del Comitato Controllo e Rischi, dell'Alta direzione e dei relativi Comitati a supporto. Vengono quindi dettagliati i ruoli e le responsabilità delle funzioni di controllo.
La "Politica di Gestione dei Rischi di Gruppo" delinea le strategie, i principi e i processi volti ad identificare, valutare e gestire i rischi, in ottica attuale e prospettica.
ment sulla situazione dei rischi della Compagnia attraverso relazioni periodiche sui risultati conseguiti e sul profilo di rischio, ovvero in via straordinaria, in caso di modifiche sostanziali del profilo di rischio o ogni volta si ritenga necessario intervenire tempestivamente attraverso misure correttive. Il Consiglio di Amministrazione è altresì informato dal Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, per il tramite del Comitato Controllo e Rischi, in merito alla gestione dei rischi e del controllo interno in relazione al processo di formazione dell'informativa finanziaria. Il Comitato Controllo e Rischi, titolare di funzioni istruttorie, consultive e propositive, assiste il Consiglio di Amministrazione nell'espletamento dei compiti relativi al Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi. Il Comitato è composto da amministratori non esecutivi, la maggioranza dei quali indipendenti.
L'Alta Direzione della Compagnia è responsabile, a diverso livello, dell'attuazione e del monitoraggio delle politiche di risk management, nonché della definizione dell'assetto organizzativo della Compagnia e dei processi decisionali in conformità alle direttive del Consiglio di Amministrazione. In particolare, l'Alta Direzione assicura la definizione dei limiti operativi e la loro tempestiva verifica, nonché il monitoraggio delle esposizioni ai rischi e il rispetto dell'assegnato livello di tolleranza.
Il Group CEO si avvale del supporto dei seguenti Comitati:
❚ Group Management Committee: è stato introdotto con l'obiettivo di migliorare l'allineamento sulle priorità strategiche del Gruppo e aumentare l'efficacia e la condivisione del processo decisionale riguardante i temi rilevanti per il Gruppo, attraverso un approccio di team che promuova lo scambio di opinioni e l'adozione di una prospettiva internazionale. Esso, in particolare, supporta il Group CEO nelle decisioni strategiche, quali la validazione delle raccomandazioni sottoposte al Consiglio di Amministrazione, le principali decisioni in materia di rischio e investimenti, la valutazione dei risultati finanziari e operativi di Gruppo, l'indirizzo dei programmi strategici di Gruppo e/o aventi impatto su più Paesi. Il Comitato, presieduto dal Group CEO, è composto, ad oggi, dai responsabili di quattro Funzioni di Group Head Office (Group CFO, Group CRO, Group COO, Group CIO), dai tre Country Manager dei Principali Paesi (Italia, Germania, Francia) e dal Responsabile della Divisione Global Business Lines;
Le funzioni aziendali, in coerenza con il "Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi", operano secondo un modello organizzativo basato su Tre Linee di Difesa:
la valutazione della tenuta del sistema di gestione dei rischi nel suo complesso. Al fine di osservare pienamente i requisiti di indipendenza dalle funzioni operative il Group CRO riporta funzionalmente al Consiglio di Amministrazione. La funzione di Group Compliance, il cui responsabile è il Group Compliance Officer, ha la responsabilità di valutare che l'organizzazione e le procedure interne siano adeguate a prevenire il rischio di incorrere in sanzioni giudiziarie o amministrative, perdite patrimoniali e danni di reputazione, in conseguenza di violazioni di leggi, regolamenti o provvedimenti delle Autorità di Vigilanza ovvero di norme di autoregolamentazione (il Codice di Condotta di Gruppo, le policy di Gruppo o altre norme eventualmente presenti). Anche il Group Compliance Officer riporta funzionalmente al Consiglio di Amministrazione. La Group Actuarial Function, il cui responsabile è il Group Head of Actuarial Function, ha la responsabilità di coordinare il calcolo e la validazione delle Riserve Tecniche di Gruppo e predisporre un quadro comune di riferimento per le Funzioni Attuariali Locali. Predispone inoltre una struttura comune concernente i pareri sull'attività di sottoscrizione e riassicurazione che deve essere adottata dalle Funzioni Attuariali Locali. Il suo principale compito è quello di esprimere al Consiglio di Amministrazione di Gruppo un parere indipendente sulle Group Technical Provision in ambito Solvency II, sulla politica di sottoscrizione e di riassicurazione di Gruppo. Anche il Group Head of Actuarial Function riporta funzionalmente al Consiglio di Amministrazione.
❚ La funzione di Internal Audit denominata Group Audit rappresenta la Terza Linea di Difesa e fornisce in modo indipendente e obiettivo al Consiglio di Amministrazione, all'Alta direzione e alle strutture aziendali attività di assurance con la finalità di migliorare l'efficacia e efficienza del sistema dei controlli interni, dell'organizzazione e dei processi di governance. L'Head of Group Audit riporta direttamente al Consiglio di Amministrazione, per il tramite del suo Presidente.
Nell'ambito della prima linea di difesa, il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, in ottemperanza all'Art. 154 bis del T.U.F., è responsabile della predisposizione di adeguate procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio di esercizio e, ove previsto, del bilancio consolidato, nonché di ogni altra comunicazione di carattere finanziario.
La "Politica di Gestione dei Rischi" costituisce il principale riferimento per tutte le politiche di rischio e Linee Guida inerenti i rischi. La definizione delle proposte delle politiche di rischio e delle relative Linee Guida è coordinata dalla funzione di Risk Management di Gruppo.
La Politica di Gestione dei Rischi viene integrata con il
Il processo disciplinato dalla Politica di Gestione dei Ri-
Il processo di risk management
modello gestionale volto all'attuazione della strategia di rischio che definisce la propensione al rischio, le relative tolleranze e, al fine di rafforzare ulteriormente le modalità di assunzione dei rischi, definisce limiti operativi e rimanda a specifiche Linee Guida. Tali Linee Guida vengono predisposte dalle strutture operative e disciplinano la gestione dei rischi assicurativi e di quelli relativi agli investimenti.
nistrazione, l'Autorità di Vigilanza e agli stakeholder esterni).
A tal fine, la Politica di Gestione dei Rischi indica le principali attività che devono essere poste in essere per effettuare la valutazione prospettica dei rischi, integra i processi volti all'implementazione del Sistema di Gestione dei Rischi e descrive le procedure per la produ-
zione del Report ORSA.
schi prevede le seguenti principali fasi:
❚ Informativa sui rischi (destinata al Consiglio di Ammi-
Date le categorie previste al Reg. 20/2008 IVASS, Art. 19 e l'impianto di riferimento Solvency II, vengono di seguito illustrati i principali rischi, cui la Compagnia è esposta in ottica attuale e prospettica.
La Mappa dei rischi, approvata dal Consiglio di Amministrazione della Compagnia, identifica le principali categorie di rischio come segue. Per ciascuna categoria viene definita la metodologia di misurazione.
| Rischi coperti dal Modello Interno Parziale | ||||
|---|---|---|---|---|
| --------------------------------------------- | -- | -- | -- | -- |
| Modello Interno | Standard formula | |||
|---|---|---|---|---|
| Rischi finanziari |
Rischi di credito |
Rischi sottoscrittivi danni |
Rischi sottoscrittivi vita e malattia |
Rischi operativi |
| Tassi d'interesse | Ampliamento dello spread |
Tariffazione | Mortalità Catastrofale |
|
| Volatilità dei tassi d'interesse |
Credit Default | Riservazione | Mortalità Non Catastrofale |
|
| Azioni | Default delle controparti |
Catastrofi | Longevità | |
| Volatilità delle azioni | Riscatti danni | Morbilità/Invalidità | ||
| Immobili | Riscatti Vita | |||
| Valute | Spese | |||
| Concentrazione | Catasfrofi Malattia | |||
| Sinistri Malattia |
Le metodologie di valutazione dei rischi (sia qualitativi che quantitativi) vengono applicate in coerenza con un approccio di misurazione integrato a livello di Gruppo. I rischi identificati nella Mappa dei rischi nell'ambito delle categorie dei rischi finanziari, sottoscrittivi e di credito vengono misurati con un modello quantitativo finalizzato alla determinazione del requisito di capitale economico sulla base del Modello Interno Parziale (denominato anche Economic Balance Sheet). La Direttiva Solvency II prevede a tal fine specifici test e standard, volti a garantire l'affidabilità dei risultati ottenuti e il loro effettivo utilizzo nei processi decisionali aziendali.
Il requisito di capitale per i rischi operativi è definito sulla base della formula standard EIOPA4 .
I rischi finanziari includono i rischi derivanti da variazioni inattese dei tassi di interesse e di cambio e dei valori di azioni e immobili, nonché da incrementi della volatilità dei corsi azionari e dei tassi di interesse che possono avere un impatto negativo sui risultati economici e finanziari.
Viene considerato altresì il rischio di concentrazione, che consiste nella possibilità che una singola esposizione, o gruppo di esposizioni verso un singolo emittente finale, generi una perdita di entità tale da compromettere la posizione finanziaria e di solvibilità della Compagnia.
Gli attivi soggetti alle variazioni dei mercati sono investiti sia per impiegare in modo profittevole il capitale sottoscritto dagli azionisti sia per far fronte agli obblighi contrattuali nei confronti degli assicurati. L'impatto economico per l'azionista non dipende solamente dalla sensitività degli attivi a queste variazioni, ma anche dall'effetto che questi movimenti hanno sul valore economico delle passività assicurative, che possono assorbire così una parte del rischio. Variazioni inattese dei tassi di interesse, dei valori degli strumenti di capitale e degli immobili e dei tassi di cambio possono avere un impatto negativo sul patrimonio e sulla posizione di solvibilità della Compagnia.
Pertanto un'adeguata analisi dell'impatto delle variazioni avverse dei mercati presuppone la considerazione delle volatilità e delle correlazioni tra i rischi stessi e degli effetti di tali rischi sul valore economico delle passività assicurative collegate.
Nella gestione degli investimenti la Compagnia segue le
Il rischio di credito si riferisce a possibili perdite derivanti o dall'insolvenza delle controparti nel rispettare i loro impegni finanziari (rischio di default) o da variazioni di valore di strumenti di debito a seguito dell'allargamento del loro livello di spread (rischio di ampliamento dello spread). Le variazioni degli spread sono riconducibili sia a cambiamenti nel merito di credito degli emittenti degli strumenti di debito che a fenomeni generalizzati di credit crunch o crisi di liquidità.
Nell'ambito delle Linee Guida di Gruppo relative all'as-
Linee Guida di Gruppo relative all'assunzione dei rischi con relativi limiti operativi.
Inoltre, al fine di gestire l'esposizione della Compagnia nei confronti dei mercati finanziari, mantenendo un'ottica di rischio/rendimento, il management adotta procedure e azioni a livello dei singoli portafogli, tra cui:
Il rischio di cambio derivante dalle emissioni di prestiti in divise diverse dall'euro è neutralizzato con strumenti derivati di copertura.
Ai fini della mitigazione del rischio di concentrazione, la Compagnia persegue l'efficace diversificazione sia degli investimenti che delle controparti. Tali obiettivi di diversificazione vengono raggiunti principalmente attraverso la diffusione e l'applicazione delle Linee Guida di Gruppo.
La Compagnia è dotata di un datawarehouse per la raccolta ed aggregazione dei dati relativi agli investimenti finanziari, che garantisce omogeneità, tempestività ed un'elevata qualità delle analisi sui rischi finanziari.
sunzione dei rischi vengono privilegiati investimenti in titoli ad elevato merito creditizio (c.d. investment grade) ed è incentivata la diversificazione del rischio.
Ai fini della valutazione del merito di credito delle singole emissioni ed emittenti vengono utilizzati i rating forniti dalle principali agenzie di rating. Qualora ve ne siano molteplici e vi sia divergenza tra di essi, si è scelto di utilizzare il secondo miglior rating fra quelli disponibili. Ad alcuni degli strumenti privi di rating viene attribuito un rating interno basato su approfondite analisi economico-finanziarie. Un rating interno può essere definito anche per titoli provvisti di rating esterno, al fine di limitare l'affidamento esclusivo e meccanico ai rating attribuiti dalle agenzie.
Le attività di investimento in strumenti soggetti a rischio
di credito sono condotte seguendo criteri di prudenzialità. Ciò è dimostrato dal fatto che la distribuzione per classi di rating evidenzia l'assoluta predominanza di investimenti nelle classi ad elevato merito creditizio.
Per ridurre il rischio di controparte, connesso alle strategie di copertura del rischio di mercato, si perseguono politiche di mitigazione del rischio quali la selezione delle controparti, il ricorso a strumenti quotati e l'integrazione di parte dei contratti ISDA con il Credit Support Annex (CSA). Il CSA prevede la consegna di un bene collaterale, quando il valore del contratto oltrepassi una certa soglia.
Si ricorda inoltre che, per la parte di strumenti finanziari a copertura di passività relative a polizze vita, valgono le medesime considerazioni fatte per il rischio di mercato, per cui, in alcuni casi, i default, downgrades o variazioni degli spread si ripercuotono anche sul valore delle passività assicurative, con conseguente effetto mitigatore del rischio.
In aggiunta ai titoli di debito e strumenti finanziari derivati, la Compagnia è esposta al rischio di credito anche in considerazione dell'esposizione verso i riassicuratori a cui viene ceduta parte del business.
Si ricorda che la Compagnia funge da riassicuratore ultimo per le altre Compagnie del Gruppo, e a sua volta cede parte del business sul mercato. Viene pertanto perseguito un attento monitoraggio sulla capacità dei riassicuratori di adempiere alle obbligazioni contrattuali assunte nei confronti della Compagnia.
Il criterio principale è rappresentato dalla definizione di una massima esposizione trasferibile a ciascun riassicuratore.
La Compagnia svolge la propria attività diretta prevalentemente per il tramite di sedi estere, nonché, nella sua qualità di Capogruppo e in considerazione del modello di gestione centralizzata della riassicurazione, funge da riassicuratore per le altre Compagnie del Gruppo, italiane ed estere.
I rischi sottoscrittivi vita includono i rischi biometrici relativi ai contratti vita derivanti dall'incertezza legata ai sinistri attesi. Tale incertezza è riferita alle ipotesi di mortalità, longevità, morbidità e invalidità. In questa categoria si includono anche i rischi derivanti dall'incertezza relativa al valore atteso dei riscatti e delle spese.
I rischi assicurativi vita si riferiscono in particolare al business riassicurativo, derivante da altre Compagnie del Gruppo Generali. Limitatamente all'attività collegata alle coperture previdenziali aziendali emesse in favore di clienti multinazionali (attività svolta dall'unità Generali Employee Benefit - GEB) i rischi assunti derivano in parte anche da Compagnie non appartenenti al Gruppo. Gli impatti di tali fenomeni vengono approcciati e controllati con diverse modalità, nel continuo, distinguendo concretamente i processi al momento dell'assunzione e della riservazione.
Nei portafogli vita della Compagnia sono presenti soprattutto coperture a prevalente componente di risparmio e con garanzie di rendimento minimo, per le quali la Compagnia negli ultimi anni ha rivisto le politiche con l'obiettivo di diminuire il rischio ed il costo delle garanzie.
Per quanto riguarda le coperture di puro rischio (morte più coperture complementari come invalidità, infortunio, dread disease, …) e le rendite vitalizie, nelle quali è presente il rischio di longevità, la Compagnia riverifica periodicamente la validità delle ipotesi adottate. Il rischio catastrofale viene coperto mediante l'acquisto di coperture non proporzionali.
I rischi assicurativi danni si riferiscono all'incertezza legata all'ammontare, alla tempistica e al verificarsi degli eventi. Tale categoria include i seguenti sotto-moduli:
fettivo ammontare dei sinistri futuri, delle spese e del verificarsi di eventuali eventi estremi.
L'assunzione di tali rischi avviene principalmente attraverso la riassicurazione accettata da altre Compagnie del Gruppo Generali.
La Compagnia monitora regolarmente questi rischi e ne stima l'assorbimento di capitale mediante l'utilizzo di appositi modelli attuariali, stocastici o deterministici, che considerano le esposizioni relative ai sinistri di fre-
I rischi operativi rappresentano il rischio di perdite derivanti dall'inadeguatezza o dalla disfunzione di processi, risorse umane e sistemi interni, oppure da eventi esogeni.
Rientrano in questa categoria anche i rischi di mancata conformità alle norme (compliance risk), definiti come il rischio di incorrere in sanzioni giudiziarie o amministrative, perdite patrimoniali o danni di reputazione, in conseguenza di violazioni di leggi, regolamenti o provvedimenti applicabili alle attività della Compagnia, ed il financial reporting risk definito come il rischio di errata contabilizzazione del dato generato da una transazione aziendale che comporti una non veritiera e corretta rappresentazione della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Compagnia nel bilancio d'esercizio, nel bilancio consolidato, nonché di ogni altra comunicazione di carattere finanziario.
La gestione dei rischi operativi è essenzialmente delegata alle singole unità operative, chiamate a predisporre piani operativi e ad identificare e realizzare le iniziative di mitigazione di quei rischi che ne possano compromettere il conseguimento.
Il monitoraggio dei rischi e delle azioni di mitigazione è garantito dalla funzione Risk Management. Per quanto attiene al compliance risk, le medesime attività fanno capo alla Funzione di Compliance.
I Risk Owner, con supporto delle Funzioni di Risk Management e Compliance procedono all'identificazione e valutazione dei rischi operativi inerenti i processi della Compagnia e dei relativi controlli in essere.
quenza, ai grandi sinistri ed alle catastrofi, al lordo ed al netto della riassicurazione e per la parte più rilevante del proprio portafoglio.
A protezione delle esposizioni ed in particolare da quelle derivanti da eventi catastrofici, la Compagnia si dota di adeguate coperture riassicurative, i cui limiti e convenienza economica vengono definiti sulla base di metodologie e modelli coerenti con la valutazione del rischio precedentemente descritta.
Il financial reporting risk è definito come il rischio di errata contabilizzazione del dato generato da una transazione aziendale che comporti una non veritiera e corretta rappresentazione della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della società nel bilancio d'esercizio, nel bilancio consolidato, nonché di ogni altra comunicazione di carattere finanziario.
Uno specifico framework di analisi, ispirato a standard riconosciuti a livello internazionale (Coso, Cobit) è stato definito al fine di assicurare una corretta identificazione e presidio del financial reporting risk, attraverso un approccio di analisi trasversale ai diversi processi aziendali e volto ad identificare e presidiare i rischi a cui la Società è esposta nell'esecuzione delle transazioni che generano le informazioni contenute nel bilancio e in generale in ogni altra informativa di natura finanziaria.
La definizione dell'aspetto metodologico e organizzativo del framework di financial reporting risk nella Compagnia e nel Gruppo e il monitoraggio della sua effettiva implementazione sono demandati al Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Assicurazioni Generali S.p.A. nell'ambito dei poteri e mezzi allo stesso attribuiti ai sensi della Legge 28 dicembre 2005, n. 262 e successive modifiche e integrazioni.
Ai sensi della normativa assicurativa, il rischio di non conformità (o "compliance risk") è il rischio di incorrere in sanzioni giudiziarie o amministrative, perdite patrimoniali o danni di reputazione, in conseguenza di violazioni di legge, regolamenti o provvedimenti delle Autorità di Vigilanza ovvero norme di autoregolamentazione.
Il modello adottato dalla Compagnia per la gestione del compliance risk prevede:
l'adeguatezza dell'organizzazione e delle procedure interne.
Anche in questo caso, i responsabili delle singole aree operative valutano i propri rischi di compliance identificando eventuali azioni correttive per mitigarne gli effetti; il monitoraggio di detti rischi e delle azioni di mitigazione è garantito dalla funzione Compliance.
La categoria include i rischi che non sono inclusi nelle categorie di cui sopra e per i quali non è previsto un requisito patrimoniale di solvibilità specifico in Solvency II.
Il rischio di liquidità è definito a livello di Gruppo come l'incertezza, derivante dalle attività di business, di investimento o di finanziamento, circa la futura capacità di far fronte agli impegni di cassa in misura piena e tempestiva, in un contesto normale o stressato, per esempio essendo in grado di rispettare tali impegni solo mediante l'accesso al mercato del credito a condizioni sfavorevoli o attraverso la vendita di attivi finanziari a prezzi tali da generare costi ulteriori dovuti ad illiquidità degli attivi o a difficoltà nella liquidazione degli stessi.
Il rischio di liquidità viene gestito tramite un'apposita politica di gestione del rischio di liquidità, che delinea le strategie, i principi e i processi per identificare, valutare e gestire i rischi di liquidità presenti e prospettici a cui Assicurazioni Generali S.p.A. è esposta come entità consolidata, sia a livello di singola Compagnia che a livello di Gruppo.
Ad integrazione della Policy sopracitata Generali ha predisposto uno specifico Contingency Funding Plan, con l'obiettivo di identificare i principali fattori e scenari che possono condurre a una situazione di tensione o crisi nella liquidità del Gruppo; di definire i ruoli, le responsabilità e i processi da attivare in tali situazioni e di identificare le azioni manageriali da intraprendere in caso di aggravamento della situazione di crisi.
A Dicembre 2015 è stato approvato dal Board di Assicurazioni Generali S.p.A. il rinnovo annuale del Liquidity Risk Management Plan, ovvero di uno specifico piano che fornisce una visione completa dell'assetto predisposto per identificare, misurare, monitorare e mitigare il rischio di liquidità a livello di Gruppo.
Il monitoraggio del rischio di liquidità a livello di Gruppo è reso omogeneo dall'utilizzo di un apposito modello, il Liquidity Risk Model, attraverso il quale le principali business unit riportano periodicamente possibili future situazioni di criticità, sia in uno scenario ordinario che in scenari di stress.
Il modello si focalizza sulla proiezione dei flussi di cassa lungo diversi orizzonti temporali, così come sul livello di liquidità del portafoglio investimenti, con particolare focus su quelli destinati alla copertura delle riserve tecniche. Il modello trova il suo riepilogo nel calcolo di alcuni indicatori che evidenziano possibili situazioni di stress di liquidità, in ciascuno scenario. I principali indicatori utilizzati sono:
Il livello della liquidità nella Capogruppo, Assicurazioni Generali S.p.A., viene periodicamente monitorato al fine di garantire tutti gli impegni a cui la società sarà chiamata a rispondere nel breve e medio termine. L'attività di monitoraggio svolta regolarmente include: un attento controllo dell'andamento dell'attività industriale, puntuali stime sui dividendi che verranno erogati dalle Compagnie del Gruppo, valutazioni sulle possibili necessità di capitale delle controllate, nonché un'analisi delle strategie di rifinanziamento del debito di Gruppo.
Le principali fonti di approvvigionamento della liquidità della Capogruppo sono i flussi di cassa derivanti dalle attività assicurative e riassicurative, i dividendi dalle controllate, i finanziamenti infragruppo, le linee di credito disponibili presso primari istituti di credito, un sistema integrato di cash pooling, un portafoglio di attivi liquidi ed il veloce ed efficace accesso al mercato del debito, permanentemente monitorato dalle strutture competenti.
Per raggiungere tali risultati il Gruppo svolge costantemente un'attenta analisi dei propri flussi di cassa. Le passività finanziarie sono costituite principalmente da esposizioni a tasso fisso e denominate principalmente in euro. Con riferimento alle esposizioni denominate in valute diverse dall'euro sono state poste in essere operazioni di copertura che perseguono obiettivi di prevedibilità e stabilità nei flussi di cassa, oltre che di riduzione del rischio di oscillazione dei cambi.
Il rischio di liquidità è gestito anche attraverso l'emissione sul mercato di strumenti finanziari con diverse caratteristiche di subordinazione, durata e valuta di emissione. Ciò permette al Gruppo di diversificare le fonti di finanziamento, attingendo a differenti classi di investitori.
Le informazioni quantitative relative alle passività finanziarie sono contenute nella sezione della Nota Integrativa "Passività finanziarie".
Il Rischio strategico (Strategic Risk) è il rischio originato dai cambiamenti esterni e/o dalle decisioni interne che possono compromettere il profilo di rischio della Compagnia.
La gestione del rischio strategico è essenzialmente integrata nel processo di piano strategico e mira ad identificare i principali rischi e scenari che compromettono il raggiungimento degli obiettivi di piano strategico.
Il Rischio reputazionale (Reputational Risk) è il rischio di danno potenziale derivante dal deterioramento della reputazione della Compagnia o da una negativa percezione dell'immagine aziendale tra i clienti, le controparti, gli azionisti o le Autorità di Vigilanza.
Il Rischio di contagio (Contagion Risk) è il rischio derivante dall'appartenenza al Gruppo, ovvero il rischio che situazioni di difficoltà che insorgono in un'entità del Gruppo possano propagarsi con effetti negativi sulla situazione patrimoniale, economica o finanziaria su altre Compagnie ovvero sul Gruppo nel suo complesso.
Infine, i Rischi emergenti (Emerging Risk) sono i nuovi rischi derivanti dall'evoluzione del contesto interno o esterno che possono comportare un incremento delle esposizioni a rischi già previsti nella Mappa dei rischi ovvero richiedere l'introduzione di una nuova categoria di rischio.
La Compagnia si pone l'obiettivo di mantenere un livello di capitale adeguato rispetto agli attuali requisiti previsti nell'ambito della vigilanza prudenziale e della Direttiva Solvency II.
La direttiva Solvency II entrata in vigore a livello Europeo il 1° gennaio 2016, prevede la valutazione del bilancio a mercato e la considerazione di tutti i rischi cui l'impresa è esposta. La calibrazione dei rischi segue il metodo del valore a rischio con un intervallo di confidenza pari a 99,5% ad un anno. L'appetito al rischio definito a livello di Compagnia tiene in debita considerazione detto livello di calibrazione, innalzandolo per finalità interne.
Il Modello Interno di Gruppo viene utilizzato a supporto dei processi di gestione del capitale nell'ambito della pianificazione strategica.
Gli obiettivi della Compagnia nella gestione del capitale sono, in sintesi:
l'utile netto dell'esercizio è di 931.468.960 euro.
La proposta di destinazione dell'utile d'esercizio e di distribuzione di dividendo tiene conto della delibera del Consiglio di Amministrazione del 17 marzo 2016 mediante la quale è stata approvata l'assegnazione di azioni Generali a favore del piano di incentivazione di lungo termine "Long Term Incentive Plan 2013" ("Piano LTI 2013"). Al fine dell'assegnazione delle azioni al management del Gruppo è previsto un aumento di capitale per massimi 3.010.255 euro. Tale numero potrà essere ridotto se uno o più beneficiari perdessero la legittimazione all'assegnazione tra il 17 marzo 2016 e la data di effettiva assegnazione (oggi prevista per il 21 aprile 2016).
Tenendo in considerazione il citato aumento di capitale sociale, l'utile d'esercizio viene destinato per massimi 602.051 euro a Riserva Legale, in ottemperanza alle disposizioni dell'art. 2430 del Codice Civile e per la quota rimanente pari a 930.866.909 euro a distribuzione di dividendo.
Il dividendo complessivo proposto spettante a ciascuna delle azioni che ne hanno diritto ammonta a 0,72 euro, per un'erogazione massima complessiva di 1.123.116.147 euro.
L'erogazione complessiva da assegnare alle azioni in circolazione ad oggi ammonta a 1.120.871.539 euro a cui si aggiungono massimi 2.167.384 euro relativi alle azioni che verranno emesse in ottemperanza alla delibera del Consiglio di Amministrazione del 17 marzo 2016 sopra citata. Nel caso in cui il numero di azioni da emettere a favore del Piano LTI 2013 dovesse essere inferiore al numero massimo più sopra indicato, l'erogazione di 2.167.384 euro sarà conseguentemente ridotta.
L'ammontare complessivo del dividendo sarà prelevato dall'utile distribuibile dell'esercizio e, per la restante quota, dalla riserva straordinaria formata da utili degli esercizi precedenti.
| (in euro) | Esercizio 2015 |
|---|---|
| a dividendo | 1.123.116.147 |
| da utile distribuibile dell'esercizio | 930.866.909 |
| da riserva straordinaria | 192.249.238 |
Il dividendo sarà pagato, al netto delle ritenute di legge in quanto applicabili, a partire dal 25 maggio p.v. presso gli intermediari incaricati tramite il Sistema di Gestione Accentrata Monte Titoli S.p.A.
Le azioni ordinarie della Compagnia verranno negoziate, prive del diritto al dividendo ed alla assegnazione di utili in natura, a partire dal 23 maggio 2016.
Milano, 17 Marzo 2016
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Assicurazioni Generali - Relazione sulla Gestione e Progetto di Bilancio d'Esercizio della Capogruppo 2015
Schemi riclassificati e indicatori alternativi di performance della relazione sulla gestione
La Compagnia predispone, oltre agli schemi di conto economico e di stato patrimoniale previsti dalla normativa del settore, anche dei prospetti rappresentativi dell'andamento economico e della situazione patrimoniale e finanziaria dell'esercizio, sulla base dei quali vengono redatti i commenti e gli indici di raffronto della relazione sulla gestione. Il prospetto di conto economico è riclassificato in quanto aggrega i saldi di numerose poste di bilancio e suddivide il risultato della gestione straordinaria nelle sue principali componenti. Viene inoltre esposto un "saldo della gestione industriale", che va considerato come un indicatore alternativo di performance in quanto non espressamente previsto dagli schemi ufficiali del bilancio. Tale indicatore rileva il saldo delle poste puramente tecniche, comprensive delle spese di gestione nonché degli interessi tecnici contrattualmente riconosciuti agli assicurati vita ed è ritenuto maggiormente rappresentativo degli effettivi risultati tecnici settoriali in quanto, a differenza del "risultato del conto tecnico" previsto nei modelli ufficiali, non è influenzato dall'andamento della gestione finanziaria.
La struttura del prospetto relativo alla situazione patrimoniale e finanziaria risulta maggiormente sintetica rispetto a quella dello schema obbligatorio, in quanto si basa su un'esposizione dei valori di bilancio raggruppati per "macroclassi", anziché per singole "voci", e permette, pertanto, un'immediatezza nell'analisi dei dati, che non vengono riclassificati.
| (in milioni di euro) | Esercizio 2015 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Conto economico | Conto economico riclassificato | |||||
| Voce | Segno | Importo | Voce | Importo | ||
| 105 | + | 789,5 | Risultato ante imposte | 789,5 | ||
| 106 | - | -142,0 | Imposte | 142,0 | ||
| 107 | + | 931,5 | Utile dell'esercizio | 931,5 | ||
| 001 | + | 1.393,7 | ||||
| 002 | - | 457,3 | ||||
| 030 | + | 1.719,3 | ||||
| 031 | - | 365,7 | ||||
| Totale | 2.290,0 | Premi netti | 2.290,0 | |||
| 003 | - | 19,4 | ||||
| 004 | + | 2,4 | ||||
| 018 | - | 0,0 | ||||
| 028 | - | 0,0 | ||||
| 064 | - | -384,6 | ||||
| Totale | 367,6 | Variazione riserve tecniche | 367,6 | |||
| 017 | - | 580,8 | ||||
| 019 | - | 0,1 | ||||
| 051 | - | 1.803,1 | ||||
| 065 | - | 48,8 | ||||
| Totale | -2.432,8 | Sinistri di competenza | -2.432,8 | |||
| 026 | - | 187,0 | ||||
| 072 | - | 210,2 | ||||
| Totale | -397,2 | Spese di gestione | -397,2 | |||
| 007 | + | 0,6 | ||||
| 027 | - | 14,2 | ||||
| 044 | + | 26,8 | ||||
| 078 | - | 4,2 | ||||
| Totale | 8,9 | Altri proventi e oneri tecnici | 8,9 | |||
| Interessi tecnici dei rami vita | 432,8* |
(segue)
Saldo della gestione industriale 269,3**
| (in milioni di euro | ||
|---|---|---|
| (in milioni di euro) | Esercizio 2015 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Conto economico | Conto economico riclassificato | ||||
| Voce | Segno | Importo | Voce | Importo | |
| 006 | + | 61,2 | |||
| 042 | + | 1.393,8 | |||
| 043 | + | 22,3 | |||
| 076 | - | 152,5 | |||
| 077 | - | 17,3 | |||
| 079 | - | 655,9 | |||
| Totale | 651,7 | ||||
| meno: Int. tecnici vita | - | 432,8 | |||
| Totale | 218,9 | Redditi assegnati ai conti tecnici | 218,9 | ||
| 029 | + | 199,0 | |||
| 080 | + | 289,1 | |||
| Totale | 488,2 | Risultato del conto tecnico | 488,2 | ||
| 042 | + | 1.393,9 | |||
| 043 | + | 22,3 | |||
| 076 | - | 152,5 | |||
| 077 | - | 17,3 | |||
| 092 | + | 722,5 | |||
| 097 | - | 295,0 | |||
| Totale | 1.673,8 | Risultato dell'attività finanziaria | 1.673,8 | ||
| 006 | - | 61,2 | |||
| 042 | - | 1.393,9 | |||
| 043 | - | 22,3 | |||
| 076 | + | 152,5 | |||
| 077 | + | 17,3 | |||
| 079 | + | 655,9 | meno redditi complessivamente | ||
| Totale | -651,7 | assegnati ai conti tecnici | -651,7 | ||
| 099 | + | 398,5 | |||
| 100 | - | 1.455,5 | |||
| Totale | -1.057,1 | Altri proventi e oneri ordinari | -1.057,1 | ||
| 101 | + | 453,2 | Risultato dell'attività ordinaria | 453,2 | |
| 102 | + | 373,0 | Profitti e perdite di realizzo di investimenti durevoli |
294,1 | |
| 103 | - | 36,7 | Altri proventi e oneri straordinari | 42,2 | |
| Totale | 336,3 | Assieme | 336,3 |
(*) Utile degli investimenti contrattualmente riconosciuto agli assicurati compreso nelle voci 042, 043, 076 e 077
(**) Indicatore alternativo di performance.
Le informazioni in tema di schemi riclassificati e indicatori alternativi di performance presentate ai sensi della raccomandazione Consob del 28 luglio 2006 sono finalizzate ad una miglior comprensione dei dati e dell'andamento gestionale dell'impresa da parte degli utilizzatori del bilancio. In tale ottica, abbiamo ritenuto opportuno fornire ulteriori elementi di valutazione dei risultati industriali dell'impresa descrivendo i criteri adottati nella formazione dei principali indici di andamento tecnico generalmente utilizzati dalla Compagnia nella stesura del prospetto relativo ai "dati significativi" dell'esercizio 2015, che sono calcolati al netto della riassicurazione.
Rappresenta il rapporto percentuale tra i sinistri di competenza e i premi di competenza.
Rappresenta il rapporto percentuale tra le spese complessive di gestione e i premi emessi dell'esercizio. Può essere suddiviso nelle due principali componenti, cioè l'incidenza dei costi di acquisizione (comprensivi delle provvigioni d'incasso) sui premi e quella dei costi di amministrazione sui premi.
È la somma della percentuale di sinistralità con quella di incidenza complessiva dei costi sui premi. Riveste una fondamentale importanza ai fini dell'analisi dell'andamento tecnico dei rami danni, in quanto rappresenta la percentuale di assorbimento che i costi tecnici (sinistri e spese di gestione) hanno rispetto ai premi. Il combined ratio è strettamente correlato al "saldo della gestione industriale", in quanto non viene influenzato dal reddito degli investimenti. Minore è il combined ratio, rispetto al 100%, maggiore risulterà "il saldo della gestione industriale" derivante dalla gestione assicurativa.
| Conto economico obbligatorio | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Voce | Descrizione | Importi rami danni |
Importi rami vita |
Importi totale |
||
| RAPPORTO DI SINISTRALITÀ | ||||||
| Numeratore | ||||||
| 017 | Oneri relativi ai sinistri, al netto dei recuperi e delle cessioni in riassicurazione | 580,9 | ||||
| 019 | Ristorni e partecipazioni agli utili, al netto delle cessioni in riassicurazione | 0,1 | ||||
| Totale | 581,0 | |||||
| Denominatore | ||||||
| 005 | Premi di competenza, al netto delle cessioni in riassicurazione | 919,4 | ||||
| 018 | Variazione delle altre riserve tecniche, al netto delle cessioni in riassicurazione | 0,0 | ||||
| 028 | Variazione delle riserve di perequazione | 0,0 | ||||
| Totale | 919,4 | |||||
| Indice | 63,2% | |||||
| INCIDENZA DEI COSTI SUI PREMI | ||||||
| Numeratore | ||||||
| 026 / 072 | Spese di gestione | 187,0 | 210,2 | 397,2 | ||
| Denominatore | ||||||
| 001 / 030 | Premi lordi contabilizzati | 1.393,7 | 1.719,4 | 3.113,1 | ||
| 002 / 031 | (-) Premi ceduti in riassicurazione | 457,2 | 365,7 | 822,9 | ||
| Totale | 936,4 | 1.353,6 | 2.290,0 | |||
| Indice | 19,9% | 15,5% | 17,3% | |||
| COMBINED RATIO | ||||||
| Per i rami danni è la somma del rapporto sinistri a premi e costi a premi | 83,1% |
Il tasso medio di rendimento degli investimenti deriva dal rapporto tra i redditi del periodo e la semisomma degli investimenti ai valori di bilancio dell'esercizio e di quelli di chiusura dell'esercizio precedente.

| Prospetti contabili della Capogruppo | 109 |
|---|---|
| Nota integrativa | 135 |
| Rendiconto finanziario | 209 |
| Allegati alla nota integrativa | 215 |
| Prospetto dimostrativo del Margine di Solvibilità | 289 |
| Elenco dei titoli e degli immobili sui quali sono state eseguite rivalutazioni | 293 |
Entro il 2020, il numero di auto elettriche circolanti sulle strade potrebbe superare i 20 milioni, contribuendo a ridurre l'inquinamento atmosferico
| Stato patrimoniale | 111 |
|---|---|
| Conto economico | 125 |
Assicurazioni Generali - Relazione sulla Gestione e Progetto di Bilancio d'Esercizio della Capogruppo 2015
| Società | Assicurazioni Generali S.p.A. | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale sottoscritto | euro | 1.556.873.283 | Versato euro |
1.556.873.283 |
Stato Patrimoniale
Esercizio 2015
(Valore in Euro)
Stato Patrimoniale
| A. | CREDITI VERSO SOCI PER CAPITALE SOCIALE SOTTOSCRITTO NON VERSATO di cui capitale richiamato |
0 1 |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2 | 0 | ||||||
| B. | ATTIVI IMMATERIALI | ||||||
| 1. Provvigioni di acquisizione da ammortizzare | |||||||
| a) rami vita | 3 | 0 | |||||
| b) rami danni | 4 | 0 | 5 | 0 | |||
| 2. Altre spese di acquisizione | 6 | 0 | |||||
| 3. Costi di impianto e di ampliamento | 7 | 0 | |||||
| 4. Avviamento | 8 | 0 | |||||
| 5. Altri costi pluriennali | 9 | 37.320.227 | 10 37.320.227 |
||||
| C. | INVESTIMENTI | ||||||
| I - Terreni e fabbricati |
|||||||
| 1. Immobili destinati all'esercizio dell'impresa | 11 | 8.721.078 | |||||
| 2. Immobili ad uso di terzi | 12 | 110.175.560 | |||||
| 3. Altri immobili | 13 | 0 | |||||
| 4. Altri diritti reali | 14 | 0 | |||||
| 5. Immobilizzazioni in corso e acconti | 15 | 1.731.741 16 | 120.628.379 | ||||
| - Investimenti in imprese del gruppo ed in altre II |
|||||||
| partecipate | |||||||
| 1. Azioni e quote di imprese: | |||||||
| a) controllanti | 17 | 0 | |||||
| b) controllate | 18 | 29.366.925.072 | |||||
| c) consociate | 19 | 0 | |||||
| d) collegate | 20 | 244.672.148 | |||||
| e) altre | 21 | 38.747.728 | 22 | 29.650.344.948 | |||
| 2. Obbligazioni emesse da imprese: | |||||||
| a) controllanti | 23 | 0 | |||||
| b) controllate | 24 | 1.500.168 | |||||
| c) consociate | 25 | 0 | |||||
| d) collegate | 26 | 0 | |||||
| e) altre | 27 | 0 | 28 | 1.500.168 | |||
| 3. Finanziamenti ad imprese: | |||||||
| a) controllanti | 29 | 0 | |||||
| b) controllate | 30 | 370.900.000 | |||||
| c) consociate | 31 | 0 | |||||
| d) collegate | 32 | 0 | |||||
| e) altre | 33 | 0 | 34 | 370.900.000 35 | 30.022.745.116 | ||
| da riportare | 37.320.227 | ||||||
Valori dell'esercizio precedente 0 0 0 0 185 0 0 0 0 32.497.407 190 32.497.407 8.005.952 121.579.000 0 0 1.126.577 196 130.711.529 0 27.470.815.121 0 314.341.397 57.034.395 202 27.842.190.913 0 1.476.896 0 0 0 208 1.476.896 0 0 0 0 0 214 0 215 27.843.667.809 da riportare 32.497.407
| riporto | 37.320.227 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| C. | INVESTIMENTI (segue) | |||||||||
| III | - Altri investimenti finanziari | |||||||||
| 1. Azioni e quote | ||||||||||
| a) Azioni quotate | 36 | 15.108.781 | ||||||||
| b) Azioni non quotate | 37 | 22.863.258 | ||||||||
| c) Quote | 38 | 5.308.254 | 39 | 43.280.293 | ||||||
| 2. Quote di fondi comuni di investimento | 40 | 1.208.251.139 | ||||||||
| 3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | ||||||||||
| a) quotati | 41 | 1.619.214.246 | ||||||||
| b) non quotati | 42 | 83.326.150 | ||||||||
| c) obbligazioni | 43 | 24.713.852 | 44 | 1.727.254.248 | ||||||
| convertibili | ||||||||||
| 4. Finanziamenti | ||||||||||
| a) prestiti con garanzia | 45 | 0 | ||||||||
| reale b) prestiti su polizze |
46 | 852.625 | ||||||||
| c) altri prestiti | 47 | 2.698.071 | 48 | 3.550.696 | ||||||
| 5. Quote in investimenti comuni | 49 | 0 | ||||||||
| 6. Depositi presso enti creditizi | 50 | 129.797.716 | ||||||||
| 7. Investimenti finanziari diversi | 51 | 7.813.097 52 | 3.119.947.189 | |||||||
| IV | - Depositi presso imprese cedenti | 53 | 7.906.951.587 | 54 | 41.170.272.271 | |||||
| D. | INVESTIMENTI A BENEFICIO DI ASSICURATI DEI RAMI VITA I QUALI NE SOPPORTANO IL RISCHIO E DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE |
|||||||||
| - Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato | 55 | |||||||||
| I | 3.598.802.865 | |||||||||
| II | - Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione | 56 | 0 57 | 3.598.802.865 | ||||||
| D bis. | RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI | |||||||||
| I - RAMI DANNI | ||||||||||
| 1. Riserva premi | 58 | 81.373.774 | ||||||||
| 2. Riserva sinistri | 59 | 454.591.667 | ||||||||
| 3. Riserva per partecipazioni agli utili e ristorni | 60 | 0 | ||||||||
| 4. Altre riserve | 61 | 0 62 | 535.965.441 | |||||||
| tecniche II - RAMI VITA |
||||||||||
| 1. Riserve matematiche | 63 | 27.105.849 | ||||||||
| 2. Riserva premi delle assicurazioni | 64 | 11.732.101 | ||||||||
| complementari | ||||||||||
| 3. Riserva per somme da pagare | 65 | 301.290.217 | ||||||||
| 4. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni | 66 | 16.817.515 | ||||||||
| 5. Altre riserve tecniche | 67 | 0 | ||||||||
| 6. Riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento | ||||||||||
| è sopportato dagli assicurati e riserve derivanti dalla | ||||||||||
| gestione dei fondi pensione | 68 | 0 69 | 356.945.682 | 70 | 892.911.123 | |||||
| da riportare | 45.699.306.486 | |||||||||
Valori dell'esercizio precedente
| riporto | 32.497.407 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 216 | 22.800.754 | ||||||
| 217 | 52.497.405 | ||||||
| 218 | 8.575.226 | 219 | 83.873.385 | ||||
| 220 | 252.376.198 | ||||||
| 221 | 1.698.604.012 | ||||||
| 222 | 46.279.337 | ||||||
| 223 | 25.311.313 | 224 | 1.770.194.662 | ||||
| 225 | 0 | ||||||
| 226 | 1.347.903 | ||||||
| 227 | 1.204.774 | 228 | 2.552.677 | ||||
| 229 | 0 | ||||||
| 230 | 86.173.068 | ||||||
| 231 | 0 | 232 | 2.195.169.990 | ||||
| 233 | 8.423.476.339 | 234 | 38.593.025.667 | ||||
| 235 | 119.179.068 | ||||||
| 236 | 0 237 | 119.179.068 | |||||
| 238 | 77.376.711 | ||||||
| 239 | 425.532.939 | ||||||
| 240 | 0 | ||||||
| 241 | 0 | 242 | 502.909.650 | ||||
| 243 | 24.019.225 | ||||||
| 244 | 7.418.248 | ||||||
| 245 | 222.021.466 | ||||||
| 246 | 649.379 | ||||||
| 247 | 0 | ||||||
| 248 | 0 | 249 | 254.108.318 | 250 | 757.017.968 | ||
| da riportare | 39.501.720.110 | ||||||
| riporto | 45.699.306.486 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| E. | CREDITI | |||||||
| I | - Crediti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di: | |||||||
| 1. Assicurati | ||||||||
| a) per premi 89.093.271 71 |
||||||||
| dell'esercizio | ||||||||
| b) per premi degli es. 8.325.441 72 precedenti |
73 | 97.418.712 | ||||||
| 2. Intermediari di assicurazione | 74 | 10.573.879 | ||||||
| 3. Compagnie conti correnti | 75 | 2.306.080 | ||||||
| 4. Assicurati e terzi per somme da recuperare | 76 | 10.661.856 77 | 120.960.527 | |||||
| II | - Crediti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di: | |||||||
| 1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione | 78 | 402.579.323 | ||||||
| 2. Intermediari di riassicurazione | 79 | 5.072.932 80 | 407.652.255 | |||||
| III | - Altri crediti | 81 | 752.509.451 | 82 | 1.281.122.233 | |||
| F. | ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO | |||||||
| I | - Attivi materiali e scorte: | |||||||
| 1. Mobili, macchine d'ufficio e mezzi di trasporto | 83 | 1.700.086 | ||||||
| interno 2. Beni mobili iscritti in pubblici registri |
84 | 61.856 | ||||||
| 3. Impianti e attrezzature | 85 | 0 | ||||||
| 4. Scorte e beni diversi | 86 | 348.332 87 | 2.110.274 | |||||
| II | - Disponibilità liquide | |||||||
| 1. Depositi bancari e c/c | 88 | 549.827.559 | ||||||
| postali 2. Assegni e consistenza di cassa |
89 | 77.342 90 | 549.904.901 | |||||
| III | - Azioni o quote proprie | 91 | 1.814.772 | |||||
| IV | - Altre attività | |||||||
| 1. Conti transitori attivi di riassicurazione | 92 | 12.460.822 | ||||||
| 2. Attività diverse | 93 | 211.508.268 94 | 223.969.090 | 95 | 777.799.037 | |||
| G. | RATEI E RISCONTI | |||||||
| 1. Per interessi | 96 | 29.224.794 | ||||||
| 2. Per canoni di locazione | 97 | 655.758 | ||||||
| 3. Altri ratei e risconti | 98 | 204.494.206 | 99 | 234.374.758 | ||||
| TOTALE ATTIVO | 100 | 47.992.602.514 | ||||||
Valori dell'esercizio precedente
| riporto | 39.501.720.110 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 251 99.117.901 |
||||||
| 252 10.558.065 |
253 | 109.675.966 | ||||
| 254 | 16.928.557 | |||||
| 255 | 13.354.599 | |||||
| 256 | 9.944.172 | 257 | 149.903.294 | |||
| 258 | 338.205.453 | |||||
| 259 | 4.469.275 | 260 | 342.674.728 | |||
| 261 | 828.869.409 | 262 | 1.321.447.431 | |||
| 263 | 2.002.732 | |||||
| 264 | 58.122 | |||||
| 265 | 0 | |||||
| 266 | 262.205 | 267 | 2.323.059 | |||
| 268 | 611.632.260 | |||||
| 269 | 334.713 | 270 | 611.966.973 | |||
| 271 | 2.931.799 | |||||
| 272 | 16.343.095 | |||||
| 273 | 34.972.722 | 274 | 51.315.817 | 275 | 668.537.648 | |
| 276 | 28.487.366 | |||||
| 277 | 599.209 | |||||
| 278 | 208.489.757 | 279 | 237.576.332 | |||
| TOTALE ATTIVO | 280 | 41.729.281.521 | ||||
| A. | PATRIMONIO NETTO | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| I - Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente |
101 | 1.556.873.283 | ||||||
| II | - Riserva da sovrapprezzo di emissione | 102 | 3.568.250.216 | |||||
| III | - Riserve di rivalutazione | 103 | 2.010.834.652 | |||||
| IV | - Riserva legale | 104 | 311.374.657 | |||||
| V | - Riserve statutarie | 105 | 0 | |||||
| VI | - Riserve per azioni proprie e della controllante | 106 | 1.814.772 | |||||
| VII | - Altre riserve | 107 | 6.318.361.593 | |||||
| VIII | - Utili (perdite) portati a nuovo | 108 | 0 | |||||
| IX | - Utile (perdita) dell'esercizio | 109 | 931.468.960 | 110 | 14.698.978.133 | |||
| B. | PASSIVITA' SUBORDINATE | 111 | 6.864.544.468 | |||||
| C. | RISERVE TECNICHE | |||||||
| I | - RAMI DANNI | |||||||
| 1. Riserva premi | 112 | 352.307.667 | ||||||
| 2. Riserva sinistri | 113 | 2.168.230.872 | ||||||
| 3. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni | 114 | 0 | ||||||
| 4. Altre riserve tecniche | 115 | 0 | ||||||
| 5. Riserve di perequazione | 116 | 107.611 117 | 2.520.646.150 | |||||
| II | - RAMI VITA | |||||||
| 1. Riserve matematiche | 118 | 7.704.211.481 | ||||||
| 2. Riserva premi delle assicurazioni complementari | 119 | 29.430.681 | ||||||
| 3. Riserva per somme da pagare | 120 | 1.047.813.197 | ||||||
| 4. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni | 121 | 94.240.735 | ||||||
| 5. Altre riserve tecniche | 122 | 21.466.927 123 | 8.897.163.021 | 124 | 11.417.809.171 | |||
| D. | RISERVE TECNICHE ALLORCHE' IL RISCHIO DELL'INVESTIMENTO E' SOPPORTATO | |||||||
| DAGLI ASSICURATI E RISERVE DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE | ||||||||
| I | - Riserve relative a contratti le cui prestazioni sono connesse con fondi di | |||||||
| investimento e indici di mercato | 125 | 3.595.159.572 | ||||||
| II | - Riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione | 126 | 0 127 | 3.595.159.572 | ||||
| da riportare | 36.576.491.344 | |||||||
| Pag. 4 | |
|---|---|
Valori dell'esercizio precedente
| 281 | 1.556.873.283 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 282 | 3.568.250.216 | ||||
| 283 | 2.010.834.652 | ||||
| 284 | 311.374.657 | ||||
| 285 | 0 | ||||
| 286 | 2.931.799 | ||||
| 287 | 6.513.537.358 | ||||
| 288 | 0 | ||||
| 289 | 737.766.824 290 | 14.701.568.790 | |||
| 291 | 5.533.406.352 | ||||
| 292 | 312.147.896 | ||||
| 293 | 1.843.501.584 | ||||
| 294 | 0 | ||||
| 295 | 0 | ||||
| 296 | 67.792 | 297 | 2.155.717.272 | ||
| 298 | 8.545.277.039 | ||||
| 299 | 20.239.242 | ||||
| 300 | 910.547.197 | ||||
| 301 | 91.231.934 | ||||
| 302 | 21.277.811 | 303 | 9.588.573.223 | 304 | 11.744.290.495 |
| 305 | |||||
| 306 | 113.984.996 | 0 307 | 113.984.996 | ||
| da riportare | 32.093.250.633 | ||||
| riporto | 36.576.491.344 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| E. | FONDI PER RISCHI E ONERI | |||||||
| 1. | Fondi per trattamenti di quiescenza ed obblighi simili | 128 | 0 | |||||
| 2. | Fondi per imposte | 129 | 91.460.771 | |||||
| 3. | Altri accantonamenti | 130 | 15.232.512 | 131 | 106.693.283 | |||
| F. | DEPOSITI RICEVUTI DA RIASSICURATORI | 132 | 295.046.205 | |||||
| G. | DEBITI E ALTRE | |||||||
| I | PASSIVITA' - Debiti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di: |
|||||||
| 1. Intermediari di assicurazione | 133 | 4.627.640 | ||||||
| 2. Compagnie conti correnti | 134 | 3.311.236 | ||||||
| 3. Assicurati per depositi cauzionali e premi | 135 | 6.752.929 | ||||||
| 4. Fondi di garanzia a favore degli assicurati | 136 | 0 137 | 14.691.805 | |||||
| II | - Debiti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di: | |||||||
| 1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione | 138 | 157.370.701 | ||||||
| 2. Intermediari di riassicurazione | 139 | 13.350.833 140 | 170.721.534 | |||||
| III | - Prestiti obbligazionari | 141 | 3.319.423.932 | |||||
| IV | - Debiti verso banche e istituti finanziari | 142 | 998.270.205 | |||||
| V | - Debiti con garanzia reale | 143 | 0 | |||||
| VI | - Prestiti diversi e altri debiti finanziari | 144 | 3.602.478.778 | |||||
| VII | - Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato | 145 | 5.614.602 | |||||
| VII | - Altri debiti | |||||||
| I | 1. Per imposte a carico degli assicurati | 146 | 1.387.581 | |||||
| 2. Per oneri tributari diversi | 147 | 19.030.119 | ||||||
| 3. Verso enti assistenziali e previdenziali | 148 | 4.292.357 | ||||||
| 4. Debiti diversi | 149 | 2.099.732.382 150 | 2.124.442.439 | |||||
| IX | - Altre passività | |||||||
| 1. Conti transitori passivi di riassicurazione | 151 | 10.098.627 | ||||||
| 2. Provvigioni per premi in corso di riscossione | 152 | 12.811.900 | ||||||
| 3. Passività diverse | 153 | 367.933.188 154 | 390.843.715 | 155 | 10.626.487.010 | |||
| da riportare | 47.604.717.842 | |||||||
Valori dell'esercizio precedente
STATO PATRIMONIALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO
F. DEPOSITI RICEVUTI DA RIASSICURATORI 132 295.046.205
Fondi per trattamenti di quiescenza ed obblighi simili 128 0 2. Fondi per imposte 129 91.460.771
Fondi di garanzia a favore degli assicurati 136 0 137 14.691.805
Intermediari di riassicurazione 139 13.350.833 140 170.721.534 III - Prestiti obbligazionari 141 3.319.423.932 IV - Debiti verso banche e istituti finanziari 142 998.270.205 V - Debiti con garanzia reale 143 0 VI - Prestiti diversi e altri debiti finanziari 144 3.602.478.778 VII - Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 145 5.614.602
Debiti diversi 149 2.099.732.382 150 2.124.442.439
Passività diverse 153 367.933.188 154 390.843.715 155 10.626.487.010
I - Debiti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di:
II - Debiti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di:
Intermediari di assicurazione 133 4.627.640 2. Compagnie conti correnti 134 3.311.236 3. Assicurati per depositi cauzionali e premi 135 6.752.929
Compagnie di assicurazione e riassicurazione 138 157.370.701
Per imposte a carico degli assicurati 146 1.387.581 2. Per oneri tributari diversi 147 19.030.119 3. Verso enti assistenziali e previdenziali 148 4.292.357
Conti transitori passivi di riassicurazione 151 10.098.627 2. Provvigioni per premi in corso di riscossione 152 12.811.900
E. FONDI PER RISCHI E ONERI
G. DEBITI E ALTRE PASSIVITA'
VII I
IX - Altre passività
Valori dell'esercizio
riporto 36.576.491.344
da riportare 47.604.717.842
| riporto | 32.093.250.633 | |
|---|---|---|
| 308 0 |
||
| 309 86.344.159 |
||
| 310 23.396.580 |
311 109.740.739 |
|
| 312 219.863.359 |
||
| 313 8.478.563 |
||
| 314 6.357.980 |
||
| 315 8.397.854 |
||
| 316 0 |
317 23.234.397 |
|
| 318 209.280.947 |
||
| 319 10.281.940 |
320 219.562.887 |
|
| 321 3.383.308.719 |
||
| 322 752.896.592 |
||
| 323 0 |
||
| 324 3.338.659.166 |
||
| 325 5.154.255 |
||
| 326 2.135.868 |
||
| 327 31.473.052 |
||
| 328 3.676.943 |
||
| 329 828.712.486 |
330 865.998.349 |
|
| 331 12.042.030 |
||
| 332 10.917.581 |
||
| 333 307.905.006 |
334 330.864.617 |
335 8.919.678.982 |
| da riportare | 41.342.533.713 | |
Valori dell'esercizio
| riporto | 47.604.717.842 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| H. | RATEI E RISCONTI | |||||
| 1. Per interessi | 156 | 275.801.197 | ||||
| 2. Per canoni di locazione | 157 | 1.953.242 | ||||
| 3. Altri ratei e risconti | 158 | 110.130.233 | 159 | 387.884.672 | ||
| TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | 160 | 47.992.602.514 | ||||
Valori dell'esercizio
quadratura 0
| GARANZIE, IMPEGNI E ALTRI CONTI D'ORDINE | |||
|---|---|---|---|
| I | - Garanzie prestate | ||
| 1. Fidejussioni | 161 | 269.500.000 | |
| 2. Avalli | 162 | 0 | |
| 3. Altre garanzie personali | 163 | 3.588.982.220 | |
| 4. Garanzie reali | 164 | 42.871.000 | |
| II | - Garanzie ricevute | ||
| 1. Fidejussioni | 165 | 104.431.641 | |
| 2. Avalli | 166 | 0 | |
| 3. Altre garanzie personali | 167 | 250.309.404 | |
| 4. Garanzie reali | 168 | 0 | |
| III | - Garanzie prestate da terzi nell'interesse dell'impresa | 169 | 89.187.833 |
| IV | - Impegni | 170 | 3.140.012.733 |
| V | - Beni di terzi | 171 | 156.646.075 |
| VI | - Attività di pertinenza dei fondi pensione gestiti in nome e per conto di terzi | 172 | 0 |
| VII | - Titoli depositati presso terzi | 173 | 6.518.840.997 |
| VIII | - Altri conti d'ordine | 174 | 914.691.343 |
| riporto | 41.342.533.713 | |||
|---|---|---|---|---|
| 336 | 268.083.584 | |||
| 337 | 1.713.960 | |||
| 338 | 116.950.264 | 339 | 386.747.808 | |
| 340 | 41.729.281.521 | |||
quadratura 0
| 341 | 269.500.000 | |
|---|---|---|
| 342 | 0 | |
| 343 | 4.065.458.985 | |
| 344 | 68.879.000 | |
| 345 | 122.840.099 | |
| 346 | 0 | |
| 347 | 161.061.107 | |
| 348 | 0 | |
| 349 | 81.166.537 | |
| 350 | 4.655.993.842 | |
| 351 | 150.977.033 | |
| 352 | 0 | |
| 353 | 6.424.907.063 | |
| 354 | 95.036 | |
Assicurazioni Generali - Relazione sulla Gestione e Progetto di Bilancio d'Esercizio della Capogruppo 2015
| Società | Assicurazioni Generali S.p.A. | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale sottoscritto | euro | 1.556.873.283 | Versato euro |
1.556.873.283 |
Conto Economico
Esercizio 2015
(Valore in Euro)
Conto Economico
| I. CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 1. | PREMI DI COMPETENZA, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 1 a) Premi lordi contabilizzati 1.393.693.670 2 b) (-) Premi ceduti in riassicurazione 457.244.980 3 c) Variazione dell'importo lordo della riserva premi 19.416.648 4 d) Variazione della riserva premi a carico dei riassicuratori 2.416.465 |
5 919.448.507 |
|||
| 2. | (+) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA DAL CONTO NON TECNICO (VOCE III. 6) | 6 61.191.949 |
|||
| 3. | ALTRI PROVENTI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE | ||||
| 4. | ONERI RELATIVI AI SINISTRI, AL NETTO DEI RECUPERI E DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE a) Importi pagati 8 aa) Importo lordo 763.692.053 9 10 bb) (-) quote a carico dei riassicuratori 208.133.240 555.558.813 b) Variazione dei recuperi al netto delle quote a carico dei riassicuratori 11 aa) Importo lordo 15.930.385 12 13 bb) (-) quote a carico dei riassicuratori 6.532.191 9.398.194 |
||||
| c) Variazione della riserva sinistri 14 aa) Importo lordo 52.395.611 15 16 bb) (-) quote a carico dei riassicuratori 17.697.121 34.698.490 |
17 580.859.109 |
||||
| 5. | VARIAZIONE DELLE ALTRE RISERVE TECNICHE, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE | 18 0 |
|||
| 6. | RISTORNI E PARTECIPAZIONI AGLI UTILI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE | ||||
| 7. | SPESE DI GESTIONE: 20 a) Provvigioni di acquisizione 167.651.399 21 b) Altre spese di acquisizione 27.454.224 22 c) Variazione delle provvigioni e delle altre spese di acquisizione da 0 ammortizzare 23 d) Provvigioni di incasso 40.270 24 e) Altre spese di amministrazione 42.576.396 25 f) (-) Provvigioni e partecipazioni agli utili ricevute dai riassicuratori 50.705.472 |
26 187.016.817 |
|||
| 8. | 27 14.231.128 |
||||
| 9. | 28 39.819 |
||||
| 10. | RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI (Voce III. 1) | 29 198.994.566 |
| Valori dell'esercizio precedente | |||
|---|---|---|---|
| 111 1.408.117.969 112 454.036.274 113 17.923.700 114 -2.493.718 |
115 116 117 |
933.664.277 76.549.993 990.413 |
|
| 118 877.771.390 119 229.496.650 |
120 648.274.740 |
||
| 121 13.267.415 122 407.417 |
123 12.859.998 |
||
| 124 -86.735.208 125 -88.078.365 |
126 1.343.157 |
127 128 |
636.757.899 |
| 129 | -2.411 43.626 |
||
| 130 164.117.460 131 29.746.286 132 0 133 2.881.698 134 48.421.481 135 49.424.392 |
136 | 195.742.533 | |
| 137 138 |
10.940.930 23.619 |
||
| 139 | 167.698.487 |
| 1. PREMI DELL'ESERCIZIO, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE: 30 a) Premi lordi contabilizzati 1.719.366.307 31 32 b) (-) premi ceduti in riassicurazione 365.745.707 2. PROVENTI DA INVESTIMENTI: 33 a) Proventi derivanti da azioni e quote 860.684.106 34 (di cui: provenienti da imprese del gruppo 860.684.106 ) b) Proventi derivanti da altri investimenti: 35 aa) da terreni e fabbricati 0 36 37 bb) da altri investimenti 529.095.269 529.095.269 (di cui: provenienti da imprese del gruppo 38 367.000.200 ) 39 c) Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti 116.580 40 d) Profitti sul realizzo di investimenti 3.966.391 (di cui: provenienti da imprese del gruppo 41 0 ) 42 3. PROVENTI E PLUSVALENZE NON REALIZZATE RELATIVI A INVESTIMENTI A BENEFICIO DI ASSICURATI 43 I QUALI NE SOPPORTANO IL RISCHIO E A INVESTIMENTI DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE |
1.353.620.600 |
|---|---|
| 1.393.862.346 | |
| 22.310.111 | |
| 4. 44 ALTRI PROVENTI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE |
26.795.315 |
| 5. ONERI RELATIVI AI SINISTRI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE: a) Somme pagate |
|
| 45 aa) Importo lordo 1.993.520.277 |
|
| 46 47 bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori 235.542.250 1.757.978.027 |
|
| b) Variazione della riserva per somme da pagare | |
| 48 aa) Importo lordo 85.525.295 |
|
| 49 50 51 bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori 40.436.857 45.088.438 |
1.803.066.465 |
| 6. VARIAZIONE DELLE RISERVE MATEMATICHE E DELLE ALTRE RISERVE TECNICHE, |
|
| AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE | |
| a) Riserve matematiche: | |
| 52 aa) Importo lordo -434.168.598 |
|
| 53 54 bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori -7.680.296 -426.488.302 |
|
| b) Riserva premi delle assicurazioni complementari: | |
| 55 aa) Importo lordo 8.410.041 |
|
| 56 57 bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori 4.028.538 4.381.503 |
|
| c) Altre riserve tecniche | |
| 58 aa) Importo lordo -802.303 |
|
| 59 60 bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori 0 -802.303 |
|
| d) Riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento è sopportato | |
| dagli assicurati e derivanti dalla gestione dei fondi pensione | |
| 61 aa) Importo lordo 38.356.572 |
|
| 62 63 64 bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori 0 38.356.572 -384.552.530 |
| Valori dell'esercizio precedente | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 1.618.604.372 | 140 | ||||
| 1.310.784.990 | 142 | 307.819.382 | 141 | ||
| 962.279.419 | 143 144 |
||||
| ) | 962.279.419 | (di cui: provenienti da imprese del gruppo | |||
| 0 | 145 | ||||
| 498.316.337 | 147 | 498.316.337 | 146 | ||
| ) | 363.555.883 | 148 | (di cui: provenienti da imprese del gruppo | ||
| 15.336.547 | 149 | ||||
| 11.311.561 | 150 | ||||
| 1.487.243.864 | 152 ) |
50.974 | 151 | (di cui: provenienti da imprese del gruppo | |
| 22.081.092 | 153 | ||||
| 23.685.695 | 154 | ||||
| 1.924.252.273 | 155 | ||||
| 1.725.279.152 | 157 | 198.973.121 | 156 | ||
| 76.852.076 | 158 | ||||
| 1.769.150.067 | 161 | 43.870.915 | 160 | 32.981.161 | 159 |
| -429.532.134 | 162 | ||||
| -437.400.367 | 164 | 7.868.233 | 163 | ||
| -6.125.853 | 165 | ||||
| -5.834.547 | 167 | -291.306 | 166 | ||
| 7.281.618 | 168 | ||||
| 7.281.618 | 170 | 0 | 169 | ||
| 32.100.616 | 171 |
Pag 2
| 7. | RISTORNI E PARTECIPAZIONI AGLI UTILI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE | 65 | 48.777.178 | ||
|---|---|---|---|---|---|
| 8. | |||||
| SPESE DI GESTIONE: a) Provvigioni di acquisizione |
66 229.652.464 |
||||
| b) Altre spese di acquisizione | 67 13.594.916 |
||||
| c) Variazione delle provvigioni e delle altre spese di acquisizione da | 68 0 |
||||
| ammortizzare d) Provvigioni di incasso |
69 0 |
||||
| e) Altre spese di amministrazione | 70 29.621.844 |
||||
| f) (-) Provvigioni e partecipazioni agli utili ricevute dai riassicuratori | 71 62.642.293 |
72 | 210.226.931 | ||
| 9. | ONERI PATRIMONIALI E FINANZIARI: | ||||
| a) Oneri di gestione degli investimenti e interessi passivi | 73 117.146.879 |
||||
| b) Rettifiche di valore sugli investimenti | 74 34.944.530 |
||||
| c) Perdite sul realizzo di investimenti | 75 454.554 |
76 | 152.545.963 | ||
| 10. | ONERI PATRIMONIALI E FINANZIARI E MINUSVALENZE NON REALIZZATE RELATIVI A INVESTIMENTI | ||||
| A BENEFICIO DI ASSICURATI I QUALI NE SOPPORTANO IL RISCHIO E A INVESTIMENTI DERIVANTI DALLA | |||||
| GESTIONE DEI FONDI PENSIONE | 77 | 17.323.573 | |||
| 11. | ALTRI ONERI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE | 78 | 4.248.304 | ||
| 12. | (-) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA AL CONTO NON TECNICO (voce III. 4) | 79 | 655.886.748 | ||
| 13. | RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI VITA (Voce III. 2) | 80 | 289.065.740 | ||
| III. CONTO NON TECNICO | |||||
| 1. | RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI (voce I. 10) | 81 | 198.994.566 | ||
| 2. | RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI VITA (voce II. 13) | 82 | 289.065.740 | ||
| 3. | PROVENTI DA INVESTIMENTI DEI RAMI DANNI: | ||||
| a) Proventi derivanti da azioni e quote | 83 619.236.570 |
||||
| (di cui: provenienti da imprese del gruppo | 84 613.532.650 ) |
||||
| b) Proventi derivanti da altri investimenti: aa) da terreni e fabbricati |
85 4.916.233 |
||||
| bb) da altri investimenti | 86 66.668.681 |
87 71.584.914 |
|||
| (di cui: provenienti da imprese del gruppo | 88 3.672.008 ) |
||||
| c) Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti | 89 10.247.970 |
||||
| d) Profitti sul realizzo di investimenti | 90 21.406.462 |
||||
| (di cui: provenienti da imprese del gruppo | 91 7.181.040 |
) 92 | 722.475.916 | ||
Pag 3 Valori dell'esercizio precedente
| 175 | 70.194.493 | |||
|---|---|---|---|---|
| 176 | 215.014.203 | |||
| 177 | 12.221.181 | |||
| 178 179 |
0 | |||
| 180 | 0 26.592.862 |
|||
| 181 | 49.653.080 | 182 | 204.175.166 | |
| 183 | 105.480.405 | |||
| 184 | 30.062.001 | |||
| 185 | 604.241 | 186 | 136.146.647 | |
| 187 | 6.861.681 | |||
| 188 | ||||
| 2.834.676 | ||||
| 189 | 690.275.567 | |||
| 190 | 368.010.024 | |||
| 191 | ||||
| 167.698.487 | ||||
| 192 | 368.010.024 | |||
| 193 | 783.862.373 | |||
| (di cui: provenienti da imprese del gruppo | 194 | 781.810.009 ) |
||
| 195 6.232.945 |
||||
| 196 63.653.942 |
197 | 69.886.887 | ||
| (di cui: provenienti da imprese del gruppo | 198 | 1.155.491 ) |
||
| 199 | 4.452.672 | |||
| 200 | 9.653.356 | |||
| (di cui: provenienti da imprese del gruppo | 201 | 0 ) | 202 | 867.855.288 |
| 4. | (+) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA DAL CONTO TECNICO DEI RAMI VITA (voce II. 12) | 93 | 655.886.748 | ||
|---|---|---|---|---|---|
| 5. | ONERI PATRIMONIALI E FINANZIARI DEI RAMI DANNI: | ||||
| a) Oneri di gestione degli investimenti e interessi passivi | 94 | 62.170.526 | |||
| b) Rettifiche di valore sugli investimenti | 95 | 70.830.571 | |||
| c) Perdite sul realizzo di investimenti | 96 | 162.007.487 | 97 | 295.008.584 | |
| 6. | (-) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA AL CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI (voce I. 2) | 98 | 61.191.949 | ||
| 7. | ALTRI PROVENTI | 99 | 398.464.069 | ||
| 8. | ALTRI ONERI | 100 | 1.455.545.894 | ||
| 9. | RISULTATO DELLA ATTIVITA' ORDINARIA | 101 | 453.140.612 | ||
| 10. | PROVENTI STRAORDINARI | 102 | 373.027.388 | ||
| 11. | ONERI STRAORDINARI | 103 | 36.745.978 | ||
| 12. | RISULTATO DELLA ATTIVITA' STRAORDINARIA | 104 | 336.281.410 | ||
| 13. | RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 105 | 789.422.021 | ||
| 14. | IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO | 106 | -142.046.939 | ||
| 15. | UTILE (PERDITA) D'ESERCIZIO | 107 | 931.468.960 |
Pag 4
| Valori dell'esercizio precedente | ||
|---|---|---|
| 203 | 690.275.567 | |
| 204 62.375.394 205 192.836.626 206 46.403.215 |
207 | 301.615.235 |
| 208 | 76.549.993 | |
| 209 | 268.619.139 | |
| 210 | 1.319.613.191 | |
| 211 | 664.680.086 | |
| 212 | 75.753.928 | |
| 213 | 119.575.478 | |
| 214 | -43.821.550 | |
| 215 | 620.858.536 | |
| 216 | -116.908.288 | |
| 217 | 737.766.824 | |
| Premessa | 137 |
|---|---|
| Parte A – Criteri di valutazione | 138 |
| Parte B – Informazioni sullo stato patrimoniale e sul conto economico | 145 |
| Parte C – Altre informazioni | 204 |
Assicurazioni Generali - Relazione sulla Gestione e Progetto di Bilancio d'Esercizio della Capogruppo 2015
Il presente bilancio si compone degli schemi dello stato patrimoniale e del conto economico, nonché della nota integrativa e relativi allegati, ed è corredato dalla relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione nel suo complesso.
È stato redatto in conformità alle disposizioni di cui al Decreto Legislativo 7 settembre 2005 n. 209 e successive modifiche e integrazioni (Codice delle Assicurazioni Private), nonché secondo quanto disposto dal Decreto Legislativo 26 maggio 1997 n. 173 (per la parte in vigore), dal Decreto Legislativo 24 febbraio 1998 n. 58 modificato ed integrato (TUF), e dai Regolamenti attuativi emanati dall'ISVAP (ora IVASS) e dalla CONSOB. Inoltre, considerata la specificità del settore e per quanto non previsto dalle predette disposizioni, è stata applicata la normativa del codice civile.
In osservanza alle disposizioni del Regolamento ISVAP (ora IVASS) n. 22 del 4 aprile 2008, è allegato al bilancio di esercizio il rendiconto finanziario della Compagnia, redatto in forma libera.
È allegata inoltre l'attestazione degli organi amministrativi delegati e del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, ai sensi dell'art. 154 bis del TUF.
Il bilancio d'esercizio è stato sottoposto a revisione contabile da parte della società Reconta Ernst & Young S.p.A., incaricata del servizio per il periodo 2012-2020.
Sono di seguito esposti i criteri più significativi utilizzati nella formazione del bilancio di esercizio.
Le provvigioni di acquisizione liquidate anticipatamente sui contratti di durata pluriennale e le spese pubblicitarie sono imputate interamente al conto economico dell'esercizio nel quale sono sostenute.
Gli altri oneri pluriennali sono ammortizzati in base alla loro residua possibilità di utilizzo e, comunque, in un periodo massimo di cinque esercizi.
Sono iscritti sulla base del costo d'acquisto o di costruzione, dei costi accessori all'acquisto, al netto degli ammortamenti e delle perdite di valore accumulate. Includono anche i costi relativi a migliorie e ristrutturazioni aventi carattere incrementativo del valore dei beni ed atte a prolungarne la residua possibilità di utilizzazione. I valori di costo sono inoltre incrementati sulla base delle rivalutazioni effettuate in osservanza della normativa introdotta con leggi speciali.
Il costo delle immobilizzazioni materiali la cui utilizzazione è limitata nel tempo viene sistematicamente ammortizzato in ogni esercizio in base alla vita utile delle stesse.
I terreni non sono soggetti ad ammortamento sistematico.
Qualora ad ogni data di chiusura il valore delle immobilizzazioni risulti durevolmente inferiore rispetto a quello contabile, come sopra determinato, sono operate le opportune rettifiche di valore. Tali svalutazioni vengono mantenute negli esercizi successivi finché permangono le ragioni che le hanno determinate.
Il valore dei terreni e dei fabbricati è determinato sulla base di una perizia effettuata da un esperto indipendente. Sia le relazioni peritali, sia l'esperto indipendente rispondono ai requisiti richiesti dal Regolamento ISVAP (ora IVASS) n. 22/2008.
I titoli di debito e di capitale sono suddivisi in titoli a utilizzo durevole, destinati ad essere mantenuti stabilmente nel patrimonio aziendale, e titoli a utilizzo non durevole, destinati all'attività di negoziazione; la classificazione, che riguarda anche le azioni proprie, è stata effettuata in base ai criteri fissati dalla specifica delibera del Consiglio di Amministrazione, che ha accolto le disposizioni previste dal Regolamento ISVAP (ora IVASS) n. 36 del 31 gennaio 2011, modificato ed integrato.
Per quanto concerne la motivazione dell'assegnazione degli investimenti classificati alla voce C.II nel comparto ad utilizzo non durevole, nonché l'evidenza delle posizioni maggiormente significative, si rinvia a quanto riportato nella parte B, punto 2.2, della Nota Integrativa.
I titoli a utilizzo durevole sono valutati al costo medio ponderato rettificato dalle svalutazioni derivanti da perdite di valore ritenute durature, nonché, per i titoli a reddito fisso, dalla quota maturata nell'esercizio dello scarto di negoziazione, pari alla differenza positiva o negativa tra il costo di acquisto e il valore di rimborso.
I titoli a utilizzo non durevole sono valutati al minore tra il costo d'acquisto e il valore di realizzo desumibile dall'andamento del mercato, che per i titoli quotati è quello rilevato nell'ultimo giorno di contrattazione dell'esercizio e per quelli non quotati è il valore di presumibile realizzo. Il costo dei titoli a reddito fisso è rettificato dalla quota maturata nell'esercizio dello scarto di emissione, pari alla differenza positiva o negativa tra il prezzo di emissione e il valore di rimborso.
Nel costo di acquisto sono computati anche i costi accessori, solitamente costituiti da costi di intermediazione bancaria e finanziaria, spese di consulenza di diretta imputazione, ovvero commissioni, spese e imposte di bollo (esclusa la Tobin Tax su titoli italiani).
Il costo originario dei titoli ad utilizzo durevole e non durevole viene ripristinato, in tutto o in parte, qualora siano venuti meno i motivi delle svalutazioni effettuate.
Qualora, a fronte di situazioni di carattere eccezionale, si renda necessario effettuare trasferimenti di titoli da un comparto all'altro, il trasferimento è rilevato in base al valore risultante dall'applicazione dei criteri valutativi del comparto di provenienza.
Per le partecipazioni in imprese controllate e collegate l'eventuale maggior valore d'iscrizione a bilancio rispetto a quello risultante dalla corrispondente frazione di patrimonio netto è riferibile all'effettivo valore dell'impresa.
Sul portafoglio titoli, dal raffronto tra i valori correnti alla chiusura dell'esercizio e quelli di carico emerge una plusvalenza netta di 2.383.077 migliaia di euro. Tale ammontare si compone della plusvalenza latente netta di 2.187.785 migliaia su titoli a utilizzo durevole e di una plusvalenza latente di 195.292 migliaia su titoli a utilizzo non durevole.
L'utilizzo di strumenti finanziari derivati è coerente con i principi di sana e prudente gestione dell'impresa, come peraltro previsto anche nella Politica degli investimenti adottata con delibera del Consiglio di Amministrazione a fronte del Regolamento ISVAP (ora IVASS) n. 36 del 31 gennaio 2011, modificato ed integrato.
I criteri di valutazione si differenziano in funzione della finalità con cui viene posta in essere l'operazione finanziaria.
Le operazioni di riduzione del rischio di investimento sono quelle effettuate al fine di proteggere la Compagnia dai rischi finanziari connessi al valore di singole attività o passività, gruppi di attività o passività o operazioni e flussi di cassa futuri. Ad esempio possono essere poste in essere operazioni di copertura sulla volatilità dei tassi di interesse, dei tassi di cambio e dei prezzi di mercato. Gli strumenti finanziari derivati finalizzati alla riduzione del rischio sono valutati secondo il "principio di coerenza valutativa". In particolare, vengono imputate a conto economico le minusvalenze o le plusvalenze da valutazione coerentemente con le corrispondenti plusvalenze o minusvalenze connesse al sottostante dello strumento finanziario derivato.
Qualora un'operazione non sia classificabile come operazione di copertura, nel caso il fair value del derivato risulti negativo l'impatto viene registrato a conto economico, mentre in caso di fair value positivo nessun componente reddituale positivo viene iscritto.
Il valore degli strumenti finanziari derivati viene determinato facendo riferimento alle rispettive quotazioni, e, in mancanza delle stesse, sulla base di una prudente valutazione del loro probabile valore di realizzo, utilizzando metodologie di calcolo diffuse sul mercato.
I finanziamenti sono iscritti al valore nominale che, tenuto conto delle loro caratteristiche, corrisponde al presumibile valore di realizzo.
La voce comprende i depositi costituiti presso le imprese cedenti, in relazione a rischi assunti in riassicurazione, e sono iscritti al valore nominale.
Tali investimenti sono valutati al valore corrente. Il valore corrente degli attivi, secondo quanto previsto dalle condizioni contrattuali, è dato:
I crediti verso assicurati accolgono i premi scaduti e non ancora riscossi. Le provvigioni dovute agli intermediari per i premi in corso di riscossione sono iscritte nelle Altre Passività nel passivo dello Stato Patrimoniale. I crediti verso intermediari accolgono gli importi che devono essere corrisposti da agenti, broker e altri intermediari di assicurazione.
Nel conto compagnie conti correnti sono invece iscritti i crediti derivanti da rapporti di coassicurazione e da rapporti posti in essere con compagnie assicurative per prestazioni di servizi.
I crediti verso assicurati e terzi per somme da recuperare derivano dai recuperi da effettuarsi a fronte di franchigie e rivalse a seguito del pagamento dell'indennizzo. I crediti derivanti da operazioni di riassicurazione accolgono gli importi risultanti dai saldi dei conti correnti accesi nei confronti di imprese di assicurazione e riassicurazione connessi al lavoro indiretto e al lavoro ceduto. Il conto accoglie altresì i crediti verso intermediari di riassicurazione.
I crediti sono iscritti al loro presumibile valore di realizzo. Per quanto riguarda i crediti verso assicurati, il presumibile valore di realizzo è determinato in maniera forfettaria sulla base dell'analisi dell'evoluzione degli incassi riferita ai singoli rami esercitati, tenuto conto delle esperienze acquisite.
Gli altri crediti sono iscritti al valore nominale che, tenuto conto delle loro caratteristiche, corrisponde al presumibile valore di realizzo.
Tutti i beni sono iscritti al costo d'acquisto, ed esposti in bilancio al netto dei relativi fondi d'ammortamento. Le apparecchiature elettroniche di nuova acquisizione sono ammortizzate in relazione alla loro residua possibilità di utilizzazione.
Gli acquisti correnti di mobili, macchine d'ufficio e beni mobili iscritti in pubblici registri, sono interamente ammortizzati nell'esercizio, in considerazione del fatto che vengono costantemente rinnovati.
Il conto accoglie i depositi a vista nonché i depositi che prevedono prelevamenti soggetti a limiti di tempo inferiori a 15 giorni, assegni bancari e circolari, denaro contante e valori bollati, iscritti al valore nominale.
Il conto accoglie gli elementi dell'attivo non inclusi nelle voci precedenti. Sono comprese la somma algebrica delle differenze derivanti dall'arrotondamento degli addendi dello Stato Patrimoniale nonché la contropartita delle plusvalenze da valutazione su opzioni e swap di copertura.
La voce comprende altresì il conto di collegamento tra la gestione vita e la gestione danni.
Le passività rientranti in questa categoria sono iscritte al valore nominale.
La Compagnia ha classificato il proprio portafoglio italiano ed estero sulla base delle disposizioni previste dal Decreto Legislativo n. 209/2005 articolo 1, comma 1, lettere pp) e qq), come modificato dal Decreto Legislativo n. 56/2008.
Nel portafoglio del lavoro diretto italiano rientrano tutti i contratti stipulati dalla Compagnia (in quanto impresa di assicurazione italiana), compresi quelli conclusi attraverso stabilimenti situati nei Paesi membri dell'Unione Europea; nel portafoglio del lavoro indiretto italiano sono compresi i contratti, ovunque stipulati, dalla Compagnia se l'impresa cedente è essa stessa italiana o stabilimento in Italia di imprese aventi la sede legale in altro Stato. Nel prosieguo della Nota Integrativa ogni richiamo al portafoglio italiano andrà inteso pertanto in tal senso.
Le partite di natura tecnica relative alle accettazioni e retrocessioni sono contabilizzate nell'esercizio di effettiva competenza, a seguito degli accordi intervenuti con le cedenti e sulla base dei quali le comunicazioni delle informazioni relative ai contratti di riassicurazione pervengono in tempo utile per la redazione del bilancio.
Per le imprese fuori Gruppo, limitatamente ai casi di insufficienza delle informazioni ricevute dalle compagnie cedenti, al fine di poter determinare compiutamente alla data di redazione del bilancio il risultato economico per effettiva competenza, i valori reddituali di natura tecnica relativi alle accettazioni e correlate retrocessioni vengono rinviati all'esercizio successivo a quello in esame.
Nel bilancio corrente, tali partite di natura tecnica trovano collocazione nell'ambito dei conti transitori attivi e passivi di riassicurazione, quale contropartita delle operazioni rilevate nei conti correnti intestati alle compagnie cedenti. Per maggiori dettagli si rinvia a quanto riportato nella parte B punti 6.3 e 13.7.
Le riserve tecniche dei rami danni sono costituite secondo le disposizioni di cui agli articoli 37 e 37 bis del Decreto Legislativo n. 209/2005, e sono determinate, in relazione al lavoro diretto italiano, in ottemperanza al Regolamento ISVAP (ora IVASS) n.16 del 4 marzo 2008 (e successive modifiche ed integrazioni) ed al Regolamento ISVAP (ora IVASS) n. 33 del 10 marzo 2010 per quanto riguarda il lavoro indiretto accettato attraverso le sedi situate in Stati Membri dell'Unione Europea
Per il portafoglio del lavoro diretto italiano, sono costituite la riserva premi, le riserva sinistri e le riserve di perequazione.
La riserva premi comprende:
La riserva sinistri è determinata secondo una prudente valutazione dei sinistri, effettuata in base ad elementi obiettivi e prospettici che tengono conto di tutti i futuri oneri prevedibili. Essa è ritenuta congrua a coprire il pagamento dei risarcimenti e delle spese di liquidazione relative ai danni avvenuti entro l'anno, ancorché non denunciati.
La metodologia utilizzata consiste nella valutazione analitica al costo ultimo dei singoli sinistri in tutti i rami esercitati, e nella verifica, mediante l'applicazione della metodologia statistico-attuariale, dei risultati ottenuti. Fanno eccezione i danni a cose del ramo R.C. Autoveicoli terrestri gestiti dalla Compagnia, denunciati negli ultimi novanta giorni dell'esercizio, che sono valutati con il criterio del "costo medio" per gruppi di sinistri omogenei.
I sinistri avvenuti ma non ancora denunciati sono stimati in maniera prudenziale sulla base dell'esperienza pregressa relativamente alla frequenza e al costo medio dei sinistri denunciati tardivamente per singolo ramo.
Le riserve di perequazione, sono costituite allo scopo di perequare le fluttuazioni nel tasso dei sinistri degli anni futuri o coprire rischi particolari, quali il rischio del credito, di calamità naturali o dei danni derivanti dall'energia nucleare; sono determinate secondo le disposizioni contenute nel Capo III dello specifico Regolamento sopra citato.
I principi di calcolo, le valutazioni operate e l'attestazione della sufficienza delle riserve tecniche a garantire le obbligazioni assunte dalla Compagnia nei rami responsabilità civile veicoli e natanti risultano, per il portafoglio italiano, dalla relazione dell'Attuario incaricato, come previsto dal Decreto Legislativo n. 209/2005.
Per il lavoro indiretto accettato attraverso le sedi situate in Stati Membri dell'Unione Europea le riserve tecniche sono determinate, in relazione agli impegni assunti, sulla base di quanto comunicato dalle imprese cedenti opportunamente integrato con valutazioni autonome per far fronte agli impegni derivanti dai contratti acquisiti.
Ai sensi del predetto Regolamento ISVAP (ora IVASS) n. 33, la riserva premi è composta dalla riserva per frazioni di premi, calcolata secondo il metodo analitico "pro rata temporis" e dalla riserva per rischi in corso. Quest'ultima viene calcolata con il metodo empirico di cui agli articoli 51 e 52 del Regolamento. La riserva per frazioni di premio è integrata mediante la costituzione di riserve integrative per i rischi derivanti dalle calamità naturali costituite da terremoto, maremoto, eruzione vulcanica e fenomeni connessi.
La riserva sinistri viene determinata a partire dalle comunicazioni di riserva effettuate dalle imprese cedenti e nel rispetto di quanto disposto dagli art. 54, 55, 56, 57 e 58 del predetto regolamento.
Le riserve sinistri relative al lavoro ceduto e retroceduto sono determinate conformemente agli accordi contrattuali di riassicurazione, le riserve premi sono calcolate coerentemente ai criteri adottati per il lavoro lordo, ai sensi dell'art. 37 comma 11 del Decreto Legislativo n. 209/2005.
Per il portafoglio del lavoro sottoscritto attraverso le sedi situate in Stati terzi rispetto all'Unione Europea, le relative riserve tecniche sono costituite, ai sensi dell'articolo 43 del Decreto Legislativo n. 209/2005, in base alle leggi dei Paesi in cui operano gli stabilimenti stessi.
Le riserve tecniche dei rami vita, relative al lavoro diretto italiano, sono costituite in osservanza delle disposizioni di cui all'articolo 36 del Decreto Legislativo n. 209/2005 e dei Regolamenti ISVAP (ora IVASS) n. 21/2008, integrato e modificato, e n. 32/2009; sono calcolate analiticamente per ciascun contratto in corso, nonché sulla base di assunzioni attuariali prudenti e appropriate con la tipologia di contratti sottoscritti, al fine di garantire tutti gli impegni assunti dalla Compagnia.
Per il portafoglio del lavoro diretto italiano, le riserve comprendono:
Inoltre, le riserve matematiche sono determinate di norma con il metodo attuariale prospettivo che, in conformità alle condizioni stabilite in ciascun contratto in corso, tiene conto di tutti gli obblighi futuri della Compagnia; a tal fine vengono utilizzate le medesime ipotesi demografiche e finanziarie, nonché le medesime leggi di caricamento, adottate per il calcolo dei premi di tariffa. La riserva matematica relativa a ciascun contratto che preveda la garanzia di riscatto non risulta mai inferiore al corrispondente valore di riscatto.
Con specifico riferimento alle riserve tecniche dei contratti unit ed index linked, sono state accantonate, qualora esistenti:
❚ riserve matematiche per i contratti "unit linked", e per i contratti di ramo VI, determinate secondo i principi di calcolo previsti all'art. 53 del Regolamento ISVAP (ora IVASS) n. 21/2008 e rappresentate, con la massima approssimazione possibile, dal valore delle quote di organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR) o dal valore degli attivi contenuti nei fondi interni della Compagnia, alla data di chiusura dell'esercizio;
❚ riserve matematiche per i contratti "index linked", determinate secondo i principi di calcolo previsti all'art. 54 del Regolamento ISVAP (ora IVASS) n. 21/2008, come integrato dall'art. 11 del Regolamento ISVAP (ora IVASS) n. 32/2009, e rappresentate, con la massima approssimazione possibile, dalle quote rappresentanti il valore di riferimento alla data di chiusura dell'esercizio; nella valutazione delle riserve si tiene conto di ogni fattore di rischio che possa influire sul grado di sicurezza e negoziabilità degli attivi destinati a loro copertura.
In ogni caso l'importo delle riserve matematiche non può risultare inferiore a quello calcolato con riferimento alle condizioni di minimo garantito o al valore di riscatto, ove previsto.
Considerata la presenza di garanzie addizionali fornita su contratti "unit linked", ai sensi del comma 4 dell'art. 41 del Decreto Legislativo n. 209/2005 sono state costituite riserve tecniche addizionali, nel rispetto dei principi attuariali e delle regole applicative enunciate nell'art. 55 del Regolamento ISVAP (ora IVASS) n. 21/2008.
I principi di calcolo, le valutazioni operate e l'attestazione della sufficienza delle riserve tecniche a garantire tutte le obbligazioni assunte dalla Compagnia risultano, per il portafoglio italiano, dalla relazione dell'Attuario incaricato, come previsto dal Decreto Legislativo n. 209/2005. Per il portafoglio del lavoro diretto estero, sottoscritto attraverso le sedi situate in Stati terzi rispetto all'Unione Europea, le relative riserve tecniche sono costituite, ai sensi dell'articolo 43 del Decreto Legislativo n. 209/2005, in base alle leggi dei Paesi in cui operano gli stabilimenti stessi.
Le riserve tecniche del lavoro indiretto vengono iscritte, in linea di principio, sulla base delle comunicazioni delle compagnie cedenti ed eventualmente integrate, sulla base di valutazioni di congruità con gli impegni assunti, ai sensi dell'articolo 37 bis del Decreto Legislativo n. 209/2005 e del Regolamento ISVAP (ora IVASS) n. 33 del 10 marzo 2010.
Ai sensi degli art. 42 e 43 del predetto Regolamento, sono state costituite la riserva aggiuntiva per rischi demografici e la riserva aggiuntiva per rischi finanziari.
Le riserve relative al lavoro ceduto e retroceduto sono determinate conformemente agli accordi contrattuali di riassicurazione e sono calcolate coerentemente ai criteri adottati per il lavoro lordo, ai sensi dell'art. 36 comma 6 del Decreto Legislativo n. 209/2005.
I fondi per rischi ed oneri accolgono gli accantonamenti destinati a coprire perdite o debiti di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali, tuttavia, alla chiusura dell'esercizio sono indeterminati o l'ammontare o la data di sopravvenienza.
Il conto accoglie i debiti nei confronti dei riassicuratori per i depositi costituiti in forza dei trattati di riassicurazione. Sono iscritti al loro valore nominale.
I debiti iscritti in questa categoria sono contabilizzati al relativo valore nominale.
Nelle passività diverse sono inclusi gli elementi del passivo non presenti nelle altre voci, quali ad esempio, i premi incassati in sospeso per mancata individuazione del corrispondente titolo scaduto. Sono comprese la somma algebrica delle differenze derivanti dall'arrotondamento degli addendi dello Stato Patrimoniale, la contropartita delle minusvalenze da valutazione su opzioni e swap. La voce comprende altresì il conto di collegamento tra la gestione vita e la gestione danni.
Il trattamento di fine rapporto è determinato in conformità a quanto previsto dall'art. 2120 del Codice Civile, nonché dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 e dai contratti di lavoro in vigore alla data di bilancio; la passività è considerata congrua e corrisponde al totale delle singole indennità maturate a favore dei dipendenti a tale data, al netto degli acconti erogati.
I ratei e risconti sono rilevati per assicurare il rispetto del principio della competenza temporale dei costi e ricavi, in quelle operazioni che interessano un arco temporale di più esercizi consecutivi. Gli aggi e disaggi relativi ai debiti di natura finanziaria sono ammortizzati in base alla durata residua delle passività stesse.
Sono contabilizzati ai sensi del Regolamento ISVAP (ora IVASS) n. 22/2008 modificato ed integrato, al lordo dei premi ceduti in riassicurazione. In particolare, i premi vengono attribuiti all'esercizio, unitamente ai relativi accessori, alla data di scadenza di ciascun premio. Gli annullamenti, derivanti da storni tecnici di titoli emessi nell'esercizio, sono portati in detrazione dei premi; mentre, gli annullamenti derivanti da valutazioni dell'impresa sull'esigibilità dei crediti per premi dell'esercizio e degli esercizi precedenti, nonchè gli annullamenti di crediti relativi a premi emessi negli esercizi precedenti, vengono imputati gli altri oneri tecnici.
Il trasferimento della quota dell'utile degli investimenti al conto tecnico dei rami danni e dal conto tecnico dei rami vita è effettuato sulla base delle previsioni degli articoli 22 e 23 del Regolamento ISVAP (ora IVASS) n. 22/2008 modificato ed integrato.
I costi e ricavi sono attribuiti all'esercizio nel rispetto del principio della competenza. Per quelli caratteristici dell'attività assicurativa, in particolare, si è operato nel rispetto delle "disposizioni applicabili al conto economico" di cui al Decreto Legislativo n. 173/1997 ed in conformità alle istruzioni contenute nel Regolamento ISVAP (ora IVASS) n. 22/2008, modificato ed integrato.
Le imposte correnti sono determinate sulla base della normativa fiscale in vigore; la società aderisce, in qualità di consolidante, al regime di tassazione di Gruppo, disciplinato dal Titolo II, Capo II, Sezione II del TUIR (artt. 117-129).
Le imposte differite attive e passive esprimono la fiscalità connessa a costi e ricavi che concorrono a formare il reddito fiscale in un periodo d'imposta diverso da quello nel quale sono imputati al conto economico e sono determinate sulla base delle aliquote che si prevede saranno in vigore nell'esercizio in cui tali componenti di reddito concorreranno a formare il reddito fiscale; le attività per fiscalità differita sono rilevate, nel rispetto del principio della prudenza, quando vi sia la ragionevole certezza del loro futuro recupero.
La Compagnia è autorizzata ad esercitare congiuntamente l'attività assicurativa e riassicurativa sia nei Rami Vita che nei Rami Danni.
Ai sensi dell'articolo 7 del Regolamento ISVAP (ora IVASS) 11 marzo 2008, n. 17, attuativo degli articoli 11 comma 3, e 348 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n 209, le spese generali sono contabilizzate nella gestione di appartenenza quando sono direttamente imputabili alla stessa, sulla base dell'informazione relativa al centro di costo, che riflette la struttura organizzativa della società.
I costi e ricavi "comuni", non immediatamente attribuibili alla specifica gestione Danni o Vita, sono rilevati contabilmente per centro di costo e vengono correttamente allocati alla gestione di competenza secondo le modalità e i tempi indicati agli articoli 8 e 9 del Regolamento sopra indicato.
I criteri per la ripartizione delle spese generali e degli eventuali ricavi "comuni" alle due gestioni (Danni e Vita) sono basati su parametri specifici, strutturati al fine di ottenere un'attribuzione coerente con l'attività svolta per ciascuna gestione, come da specifica Delibera del Consiglio di Amministrazione.
La società intrattiene in modo sistematico rapporti in valuta estera e utilizza pertanto la contabilità plurimonetaria avvalendosi delle disposizioni di cui all'articolo 89 comma 2 del Decreto Legislativo n. 209/2005. Tutte le voci dello stato patrimoniale e del conto economico sono convertite in euro ai cambi della data di chiusura dell'esercizio. La differenza che emerge dalla conversione viene iscritta nel conto economico.
Indichiamo di seguito i cambi, forniti dal provider Bloomberg, adottati per la conversione in euro delle valute che hanno particolare rilevanza per l'attività della Compagnia e le variazioni percentuali intervenute rispetto allo scorso esercizio.
| Rapporto di cambio in euro | |||
|---|---|---|---|
| 2015 | 2014 | Variazione (%) | |
| Dollaro statunitense | 1,086 | 1,210 | 10,2% |
| Real brasiliano | 4,298 | 3,217 | -33,6% |
| Sterlina britannica | 0,737 | 0,776 | 5,0% |
| Peso argentino | 14,062 | 10,242 | -37,3% |
| Yen giapponese | 130,676 | 145,079 | 9,9% |
La suddivisione dello stato patrimoniale tra la gestione danni e la gestione vita è data dagli allegati 1 e 2 alla Nota Integrativa. La ripartizione del risultato tra rami danni e rami vita risulta dal seguente prospetto (allegato 3).
| (in migliaia di euro) | Gestione danni | Gestione vita | Totale |
|---|---|---|---|
| Risultato del conto tecnico | 198.995 | 289.066 | 488.061 |
| (+) Proventi da investimenti | 722.476 | 0 | 722.476 |
| (–) Oneri patrimoniali e finanziari | 295.009 | 0 | 295.009 |
| (+) Quote dell'utile degli investimenti trasferite dal conto tecnico dei rami vita |
0 | 655.887 | 655.887 |
| (–) Quote dell'utile degli investimenti trasferite al conto tecnico dei rami danni |
61.192 | 0 | 61.192 |
| Risultato intermedio di gestione | 565.270 | 944.953 | 1.510.223 |
| (+) Altri proventi | 242.702 | 155.762 | 398.464 |
| (–) Altri oneri | 1.040.023 | 415.523 | 1.455.546 |
| (+) Proventi straordinari | 64.828 | 308.199 | 373.027 |
| (–) Oneri straordinari | 24.677 | 12.069 | 36.746 |
| Risultato prima delle imposte | -191.900 | 981.322 | 789.422 |
| (–) Imposte sul reddito dell'esercizio | -135.424 | -6.623 | -142.047 |
| Risultato di esercizio | -56.476 | 987.945 | 931.469 |
La sintesi
| (in migliaia di euro) | 2015 | 2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| ATTIVO | |||
| Attivi immateriali | 37.320 | 32.497 | 4.823 |
| Investimenti | |||
| Terreni e fabbricati | 120.628 | 130.712 | -10.084 |
| Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate | 30.022.745 | 27.843.668 | 2.179.077 |
| Altri investimenti finanziari | 3.119.947 | 2.195.170 | 924.777 |
| Depositi presso imprese cedenti | 7.906.952 | 8.423.476 | -516.524 |
| Totale | 41.170.272 | 38.593.026 | 2.577.246 |
| (segue) |
| (in migliaia di euro) | 2015 | 2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Investimenti della classe D | 3.598.803 | 119.179 | 3.479.624 |
| Riserve tecniche a carico dei riassicuratori | |||
| Rami danni | 535.965 | 502.910 | 33.055 |
| Rami vita | 356.946 | 254.108 | 102.838 |
| Totale | 892.911 | 757.018 | 135.893 |
| Crediti | 1.281.122 | 1.321.448 | -40.326 |
| Altri elementi dell'attivo | |||
| Disponibilità liquide | 549.905 | 611.967 | -62.062 |
| Altri elementi | 227.894 | 56.571 | 171.323 |
| Totale | 777.799 | 668.538 | 109.261 |
| Ratei e risconti attivi | 234.375 | 237.576 | -3.201 |
| TOTALE ATTIVO | 47.992.602 | 41.729.282 | 6.263.320 |
| PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | |||
| Patrimonio netto | |||
| Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente | 1.556.873 | 1.556.873 | 0 |
| Riserve patrimoniali | 12.210.636 | 12.406.929 | -196.293 |
| Utile dell'esercizio | 931.469 | 737.767 | 193.702 |
| Totale | 14.698.978 | 14.701.569 | -2.591 |
| Passività subordinate | 6.864.544 | 5.533.406 | 1.331.138 |
| Riserve tecniche | |||
| Rami danni | 2.520.646 | 2.155.717 | 364.929 |
| Rami vita | 8.897.163 | 9.588.573 | -691.410 |
| Totale | 11.417.809 | 11.744.290 | -326.481 |
| Riserve tecniche dei fondi d'investimento e pensione | 3.595.160 | 113.985 | 3.481.175 |
| Fondi per rischi e oneri | 106.693 | 109.741 | -3.048 |
| Depositi ricevuti dai riassicuratori | 295.046 | 219.863 | 75.183 |
| Debiti e altre passività | 10.626.487 | 8.919.680 | 1.706.807 |
| Ratei e risconti passivi | 387.885 | 386.748 | 1.137 |
| TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | 47.992.602 | 41.729.282 | 6.263.320 |
Il conto si riferisce agli oneri a utilizzazione pluriennale.
| (in migliaia di euro) | 2015 | |
|---|---|---|
| Esistenze iniziali lorde | 185.624 | |
| Incrementi nell'esercizio per: | acquisti o aumenti | 15.382 |
| riprese di valore | 0 | |
| rivalutazioni | 0 | |
| altre variazioni | 31 | |
| Totale | 15.413 | |
| Decrementi nell'esercizio per: | vendite o diminuzioni | 0 |
| svalutazioni durature | 0 | |
| altre variazioni | 0 | |
| Totale | 0 | |
| Esistenze finali lorde (a) | 201.037 | |
| Ammortamenti | ||
| Esistenze iniziali lorde | 153.126 | |
| Incrementi nell'esercizio per: | quote ammortamento | 10.577 |
| altre variazioni | 14 | |
| Totale | 10.591 | |
| Decrementi nell'esercizio per: | riduzioni per alienazioni | 0 |
| altre variazioni | 0 | |
| Totale | 0 | |
| Esistenze finali ammortamenti (b) | 163.717 | |
| Valore di bilancio (a - b) | 37.320 |
Gli incrementi dell'esercizio si riferiscono alle nuove attivazioni effettuate nell'anno per costi sostenuti in relazione ad importanti progetti di Gruppo relativi all'area informatica e contabile.
Il valore corrente indicato nel prosieguo della Nota Integrativa, quale valore di riferimento per gli attivi di cui alla classe C.II e C.III, corrisponde:
lore corrente di riferimento corrisponde al valore del patrimonio netto contabile calcolato secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS.
La voce accoglie gli immobili utilizzati per l'esercizio dell'impresa ed i fabbricati posti al servizio di terzi in locazione. L'aliquota di ammortamento è pari all'1% per i fabbricati.
Le variazioni dell'esercizio dei terreni e fabbricati sono riportate nell'allegato 4.
| (in migliaia di euro) | 2015 | ||
|---|---|---|---|
| Esistenze iniziali lorde | 133.571 | ||
| Incrementi nell'esercizio per: | acquisti o aumenti | 2.091 | |
| riprese di valore | 0 | ||
| rivalutazioni | 0 | ||
| altre variazioni | 2.035 | ||
| Totale | 4.126 | ||
| Decrementi nell'esercizio per: | vendite o diminuzioni | 4.433 | |
| svalutazioni durature | 8.335 | ||
| altre variazioni | 197 | ||
| Totale | 12.965 | ||
| Esistenze finali lorde (a) | 124.732 | ||
| Ammortamenti | |||
| Esistenze iniziali | 2.859 | ||
| Incrementi nell'esercizio per: | quota di ammortamento dell'esercizio | 1.300 | |
| altre variazioni | 39 | ||
| Totale | 1.339 | ||
| Decrementi nell'esercizio per: | riduzioni per alienazioni | 95 | |
| altre variazioni | 0 | ||
| Totale | 95 | ||
| Esistenze finali ammortamenti (b) | 4.103 | ||
| Valore di bilancio (a - b) | 120.629 | ||
| Valore corrente | 123.017 | ||
| Rivalutazioni totali | 102.398 | ||
| Svalutazioni totali | 19.113 |
2.1.2 Beni concessi in leasing e indicazione delle operazioni poste in essere con imprese del Gruppo e partecipate
Non figurano beni concessi in leasing e non sono state effettuate operazioni di acquisizione in leasing finanziario né per gli immobili né per altri beni.
2.1.3 Determinazione del valore di mercato dei terreni e fabbricati.
I valori di mercato degli immobili sono determinati sulla base delle disposizioni di cui al Titolo III, Capo I, del Regolamento ISVAP (ora IVASS) n. 22/2008. In particolare, per gli immobili di proprietà vengono adottati alternativamente i seguenti metodi:
Sono considerati non durevoli alcuni investimenti in titoli di società del Gruppo e di altre partecipate presenti nel portafoglio per un ammontare complessivo pari a 206.548 migliaia in quanto non vi è l'intenzione di detenere durevolmente tali attivi nel patrimonio aziendale. Le principali posizioni sono:
| Quantità | (migliaia di euro) | |
|---|---|---|
| Obbligazioni | ||
| Generali Finance | 1.300.000 | 1.500 |
| Azioni e quote | ||
| Lion River I NV | 173.092 | 200.369 |
2.2.1 a) Variazioni nell'esercizio delle azioni e quote – (allegato 5)
| (in migliaia di euro) | 2015 | |
|---|---|---|
| Esistenze iniziali lorde | 27.842.191 | |
| Incrementi nell'esercizio per: | acquisti, sottoscrizioni o erogazioni | 1.890.369 |
| riprese di valore | 0 | |
| rivalutazioni | 0 | |
| altre variazioni | 356.311 | |
| Totale | 2.246.680 | |
| Decrementi nell'esercizio per: | vendite o rimborsi | 218.623 |
| svalutazioni | 45.024 | |
| altre variazioni | 174.879 | |
| Totale | 438.526 | |
| Valore di bilancio | 29.650.345 | |
| Valore corrente | 31.833.624 | |
| Rivalutazioni totali | 774 | |
| Svalutazioni totali | 1.046.271 |
Gli incrementi comprendono principalmente:
❚ entrata della quota di partecipazione in Telco AG Srl in seguito alla scissione di Telco S.p.A per un controvalore di 56.723 migliaia.
I decrementi includono principalmente:
Inoltre, le altre variazioni in aumento ed in decremento, accolgono, tra le altre, le variazioni collegate al tasso di cambio per le partecipazion denominate in valuta estera.
Si segnala inoltre che Zad Victoria, precedentemente detenuta al 100%, è stata incorporata in Generali Insurance. L'operazione non ha comportato nessuna variazione tra esistenze iniziali e finali in quanto, a seguito della fusione, è stata iscritta una partecipazione in Generali Insurance pari al precedente valore di carico di Zad Victoria (34.301 migliaia). La quota di possesso nella società incorporante è pari al 64,97%.
2.2.1 b) Le informazioni relative alle imprese partecipate
Sono riportate nell'allegato 6 della Nota Integrativa.
2.2.1 c) Il prospetto analitico delle movimentazioni
È riportato nell'allegato 7 della Nota Integrativa.
| (in migliaia di euro) | 2015 | |
|---|---|---|
| Esistenze iniziali lorde | 1.477 | |
| Incrementi nell'esercizio per: | acquisti, sottoscrizioni o erogazioni | 0 |
| riprese di valore | 0 | |
| altre variazioni | 43 | |
| Totale | 43 | |
| Decrementi nell'esercizio per: | vendite o rimborsi | 0 |
| svalutazioni | 20 | |
| altre variazioni | 0 | |
| Totale | 20 | |
| Valore di bilancio | 1.500 | |
| Valore corrente | 1.500 | |
| Svalutazioni totali | 20 | |
| Nella voce C.II.2 sono comprese: |
obbligazioni quotate | 1.500 |
| obbligazioni non quotate | 0 | |
| valore di bilancio | 1.500 | |
| di cui obbligazioni convertibili | 0 |
2.2.2 Variazioni nell'esercizio delle obbligazioni emesse da imprese - Voce C.II.2 (allegato 5)
Sia la voce incrementi che decrementi dell'esercizio sono relative alle obbligazioni emesse da Generali Finance in relazione alle quali sono state registrate differenze cambi positive per 43 migliaia e svalutazioni per 20 migliaia.
| (in migliaia di euro) | 2015 | |
|---|---|---|
| Esistenze iniziali lorde | 0 | |
| Incrementi nell'esercizio per: | acquisti, sottoscrizioni o erogazioni | 371.055 |
| riprese di valore | 0 | |
| rivalutazioni | 0 | |
| altre variazioni | 0 | |
| Totale | 371.055 | |
| Decrementi nell'esercizio per: | vendite o rimborsi | 155 |
| svalutazioni | 0 | |
| altre variazioni | 0 | |
| Totale | 155 | |
| Valore di bilancio | 370.900 | |
| Valore corrente | 0 | |
| Rivalutazioni totali | 0 | |
| Svalutazioni totali | 0 |
L'incremento si riferisce principalmente al finanziamento concesso a Generali Beteiligungs.
2.2.4 a) Indicazione analitica delle posizioni maggiormente significative delle obbligazioni emesse da imprese - Voce C.II.2
Le posizioni in obbligazioni emesse dalle imprese del Gruppo ammontano a 1.500 migliaia e riguardano emissioni effettuate da Generali Finance B.V.
2.2.4 b) Indicazione analitica delle posizioni maggiormente significative dei finanziamenti a imprese - Voce C.II.3
L'unico finanziamento aperto al 31 dicembre 2015 è pari a 370.900 migliaia nei confronti di Generali Beteiligungs.
Non ci sono partecipazioni azionarie superiori a un decimo del capitale o dei diritti di voto esercitabili nell'assemblea ordinaria, classificate in questa voce di bilancio. La Compagnia ha in deposito titoli per 49.919 migliaia a favore di compagnie cedenti sulla base degli accordi di riassicurazione in essere alla fine dell'esercizio.
2.3.1 Ripartizione in base all'utilizzo durevole e non durevole degli attivi compresi nelle voci azioni e quote - Voce C.III.1, quote di fondi comuni di investimento - Voce C.III.2, obbligazioni e altri titoli a reddito fisso - Voce C.III.3, quote in investimenti comuni - Voce C.III.5 e investimenti finanziari diversi - Voce C.III.7 (allegato 8)
Oltre agli investimenti in imprese del gruppo e in altre partecipate, si considerano investimenti durevoli gli attivi destinati a rimanere durevolmente nel patrimonio aziendale e precisamente:
Gli altri attivi compresi in queste voci sono considerati investimenti non durevoli.
| (in migliaia di euro) | Utilizzo durevole | Utilizzo non durevole | Totale | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Val. bilancio | Val. corrente | Val. bilancio | Val. corrente | Val. bilancio | Val. corrente | ||
| Gestione danni | |||||||
| 1) Azioni e quote di imprese | |||||||
| a) azioni quotate | 3.887 | 3.424 | 11.222 | 15.439 | 15.109 | 18.863 | |
| b) azioni non quotate | 5.409 | 5.309 | 1.527 | 2.970 | 6.936 | 8.279 | |
| c) quote | 577 | 11.259 | 0 | 0 | 577 | 11.259 | |
| Totale | 9.873 | 19.992 | 12.749 | 18.409 | 22.622 | 38.401 | |
| 2) Quote fondi comuni di investimento | 4.603 | 11.648 | 1.189.874 | 1.190.493 | 1.194.477 | 1.202.141 | |
| 3) Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | |||||||
| a1) titoli di Stato quotati | 27.068 | 30.456 | 330.149 | 333.411 | 357.217 | 363.867 | |
| a2) altri titoli quotati | 0 | 0 | 79.474 | 83.611 | 79.474 | 83.611 | |
| b1) titoli di Stato non quotati | 9.343 | 9.526 | 5.786 | 5.919 | 15.129 | 15.445 | |
| b2) altri titoli non quotati | 4.307 | 4.396 | 44.092 | 44.312 | 48.399 | 48.708 | |
| c) obbligazioni convertibili | 23.593 | 23.593 | 0 | 0 | 23.593 | 23.593 | |
| Totale | 64.311 | 67.971 | 459.501 | 467.253 | 523.812 | 535.224 | |
| 5) Quote in investimenti comuni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| 7) Investimenti finanziari diversi | 0 | 0 | 7.813 | 7.866 | 7.813 | 7.866 | |
| Gestione vita | |||||||
| 1) Azioni e quote di imprese | |||||||
| a) azioni quotate | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| b) azioni non quotate | 12.884 | 46.250 | 3.043 | 3.068 | 15.927 | 49.318 | |
| c) quote | 4.732 | 5.602 | 0 | 0 | 4.732 | 5.602 | |
| Totale | 17.616 | 51.852 | 3.043 | 3.068 | 20.659 | 54.920 | |
| 2) Quote fondi comuni di investimento | 0 | 0 | 13.774 | 26.036 | 13.774 | 26.036 | |
| 3) Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | |||||||
| a1) titoli di Stato quotati | 165.849 | 206.153 | 392.157 | 416.278 | 558.006 | 622.431 | |
| a2) altri titoli quotati | 93.639 | 106.356 | 530.879 | 564.801 | 624.518 | 671.157 | |
| b1) titoli di Stato non quotati | 10.157 | 16.676 | 0 | 0 | 10.157 | 16.676 | |
| b2) altri titoli non quotati | 1.920 | 1.968 | 7.721 | 7.823 | 9.641 | 9.791 | |
| c) obbligazioni convertibili | 0 | 0 | 1.121 | 1.787 | 1.121 | 1.787 | |
| Totale | 271.565 | 331.153 | 931.878 | 990.689 | 1.203.443 | 1.321.842 | |
| 5) Quote in investimenti comuni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| 7) Investimenti finanziari diversi | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Totale | |||||||
| 1) C.III.1 Azioni e quote di imprese | 27.489 | 71.844 | 15.792 | 21.477 | 43.281 | 93.321 | |
| 2) C.III.2 Quote fondi comuni di investimento | 4.603 | 11.648 | 1.203.648 | 1.216.529 | 1.208.251 | 1.228.177 | |
| 3) C.III.3 Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 335.876 | 399.124 | 1.391.379 | 1.457.942 | 1.727.255 | 1.857.066 | |
| 4) C.III.5 Quote di investimenti comuni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| 5) C.III.7 Investimenti finanziari diversi | 0 | 0 | 7.813 | 7.866 | 7.813 | 7.866 |
In relazione alle obbligazioni e agli altri titoli a reddito fisso di cui alla voce C.III.3, le principali posizioni a valore di bilancio sono le seguenti:
| (in migliaia di euro) | 2015 |
|---|---|
| Titoli emessi dallo Stato Italiano | 387.253 |
| Titoli di Stato Americani | 136.904 |
| Titoli di Stato Panamensi | 110.553 |
Le altre posizioni singolarmente considerate si riferiscono ad importi inferiori a 50.000 migliaia. Gli scarti di emissione e negoziazione inerenti le obbligazioni e gli altri titoli a reddito fisso di cui alle voci C.II.2 e C.III.3 sono i seguenti:
| (in migliaia di euro) | Positivi | Negativi | Saldi |
|---|---|---|---|
| Scarti di emissione | 1.530 | 226 | 1.304 |
| Scarti di negoziazione | 247 | 919 | -672 |
| Totale | 1.777 | 1.145 | 632 |
2.3.2 Variazioni nell'esercizio degli attivi ad utilizzo durevole compresi nelle voci di cui al punto 2.3.1 (allegato 9)
| (in migliaia di euro) | Azioni e quote |
Quote di fondi comuni di invest. |
Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso |
Quote in investimenti comuni |
Investimenti finanziari diversi |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| C.III.1 | C.III.2 | C.III.3 | C.III.5 | C.III.7 | ||
| Esistenze iniziali | 57.074 | 4.132 | 304.896 | 0 | 0 | |
| Incrementi per: | acquisti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| riprese di valore | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| trasferimenti dal portafoglio non durevole | 0 | 0 | 23.593 | 0 | 0 | |
| altre variazioni | 33.667 | 471 | 14.824 | 0 | 0 | |
| Totale | 33.667 | 471 | 38.417 | 0 | 0 | |
| Decrementi per: | vendite | 6.490 | 0 | 6.490 | 0 | 0 |
| svalutazioni | 19.827 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| trasferimenti al portafoglio non durevole | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| altre variazioni | 36.936 | 0 | 948 | 0 | 0 | |
| Totale | 63.253 | 0 | 7.438 | 0 | 0 | |
| Valore di bilancio | 27.488 | 4.603 | 335.875 | 0 | 0 | |
| Valore corrente | 71.844 | 11.648 | 399.125 | 0 | 0 |
Le variazioni principali delle azioni non di Gruppo del comparto durevole sono dovute al trasferimento dal ramo Danni a quello Vita degli investimenti in Sara Assicurazioni, Argentario e Banca Popolare di Vicenza per complessivi 29.773 migliaia. Su quest'ultima partecipazione si è anche proceduto a recepire una perdita di valore di 17.875 migliaia.
Il valore dei fondi comuni di investimento iscritti nel comparto durevole è aumentato di 471 migliaia di euro grazie alla rivalutazione cambi del saldo di apertura del fondo SECURIS I FUND per 471 migliaia.
Nel comparto obbligazionario gli incrementi sono legati principalmente alla riclassifica dal comparto non durevole a quello durevole di obbligazioni indiane per 23.593 migliaia e dalla variazione positiva del tasso di cambio tra inizio e fine periodo. I decrementi derivano invece da rimborsi di titoli corporate.
2.3.3 Variazioni nell'esercizio dei finanziamenti – Voce C.III.4 e dei depositi presso enti creditizi - Voce C.III.6 (allegato 10)
| (in migliaia di euro) | Finanziamenti | Depositi presso enti creditizi | ||
|---|---|---|---|---|
| C.III.4 | C.III.6 | |||
| Esistenze iniziali | 2.553 | 86.173 | ||
| Incrementi per: | erogazioni | 1.696 | 103.636 | |
| riprese di valore | 0 | 0 | ||
| altre variazioni | 274 | 0 | ||
| Totale | 1.970 | 103.636 | ||
| Decrementi per: | rimborsi | 844 | 60.011 | |
| svalutazioni | 0 | 0 | ||
| altre variazioni | 128 | 0 | ||
| Totale | 972 | 60.011 | ||
| Valore di bilancio | 3.551 | 129.798 |
2.3.4 a) Indicazione analitica delle posizioni di importo significativo dei prestiti con garanzia reale - Voce C.III.4.a.
2.3.4 b) Indicazione analitica delle posizioni di importo significativo degli altri prestiti - Voce C.III.4.c.
Non risultano iscritti a bilancio debiti con garanzia reale.
Trattasi di altri prestiti per un ammontare complessivo di 2.698 migliaia, di cui 2.014 migliaia relativi a prestiti erogati dalla sede di Panama e 662 migliaia relativi a prestiti erogati dalla sede di Hong Kong.
2.3.5 Ripartizione per durata di vincolo dei depositi presso enti creditizi - Voce C.III.6
| (in migliaia di euro) | 2015 |
|---|---|
| Inferiori a 3 mesi | 10.068 |
| Superiori a 3 mesi | 119.730 |
| Totale | 129.798 |
2.3.6 Composizione per tipologia degli investimenti finanziari diversi - Voce C.III.7
La voce comprende opzioni su indici per un controvalore pari a 7.813 migliaia.
I depositi presso imprese cedenti ammontano a 7.906.952 migliaia (8.423.476 migliaia al 31 dicembre 2014).
Le informazioni relative ai rapporti con le compagnie del Gruppo risultano dall'allegato 16, in particolare tra i depositi con società controllate si segnalano i depositi presso:
3.1 Prospetto delle attività relative a contratti le cui prestazioni sono connesse con fondi di investimento e indici di mercato – Voce D.I (allegato 11)
| (in migliaia di euro) | Valore corrente | Costo di acquisizione | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 2015 | 2014 | 2015 | 2014 | ||
| Terreni e fabbricati | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate | |||||
| Azioni e quote | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Obbligazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Finanziamenti | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Totale | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Quote di fondi comuni di investimento | 90.477 | 53.074 | 91.655 | 50.433 | |
| Altri investimenti finanziari: | |||||
| Azioni e quote | 196 | 137 | 191 | 136 | |
| Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 51.618 | 53.094 | 50.051 | 20.019 | |
| Depositi presso enti creditizi | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Investimenti finanziari diversi | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Totale | 51.814 | 53.231 | 50.242 | 20.155 | |
| Altre attività | 538 | 212 | 539 | 211 | |
| Disponibilità liquide | 2.291 | 2.372 | 2.291 | 2.375 | |
| Passività varie | -1.174 | -1.082 | -1.174 | -1.082 | |
| Depositi presso imprese cedenti | 3.454.857 | 11.371 | 3.454.857 | 11.371 | |
| Totale | 3.598.803 | 119.179 | 3.598.410 | 83.463 |
Gli investimenti relativi alle diverse tipologie di prodotti gestiti sono dettagliati nell'allegato 11.
L'incremento dei depositi presso imprese cedenti è attri-
buibile per 2.972.543 migliaia al deposito di riassicurazione delle riserve tecniche accettate a fronte di un nuovo trattato riassicurativo stipulato in corso d'anno con Generali Paneurope e per la parte residuale alla ridefi-
❚ Generali Deutschland Holding AG per 661.268 migliaia;
❚ Generali Vie S.A. per 256.697 migliaia.
2.4.1 Svalutazioni operate nell'esercizio relativamente ai depositi presso imprese cedenti.
Nel corso dell'esercizio non sono state operate svalutazioni su depositi presso imprese cedenti
nizione del portafoglio accettato da alcune compagnie del Gruppo in virtù della quale parte delle riserve matematiche sono confluite nelle riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento è sopportato dagli Assicurati, con conseguente trattamento, dal lato dell'attivo, dei relativi depositi presso cedenti.
Non sono iscritti a bilancio investimenti connessi alla gestione dei fondi pensione.
4.1 a) Composizione delle Altre riserve tecniche - Rami danni - Voce D bis I.4
Non sono state iscritte in bilancio altre riserve tecniche dei rami danni a carico dei riassicuratori.
Nel corso dell'anno sono stati trasferiti depositi presso imprese cedenti dalla classe C alla classe D per un importo pari a 470.600 migliaia. Tale trasferimento è avvenuto a seguito della ridefinizione del portafoglio accettato da alcune compagnie del gruppo in virtù della quale parte delle riserve matematiche sono confluite nelle riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento è sopportato dagli assicurati, con conseguente trattamento, dal lato dell'attivo, dei relativi depositi presso cedenti.
4.1 b) Composizione delle Altre riserve tecniche - Rami vita - Voce D bis II.5
Non sono state iscritte in bilancio altre riserve tecniche dei rami vita a carico dei riassicuratori.
La voce E include, tra l'altro, i crediti derivanti da operazioni di riassicurazione. Essi ammontano a 407.652 migliaia e si riferiscono in massima parte a crediti verso Compagnie di assicurazione e riassicurazione (402.579 migliaia). Di quest'ultimo ammontare, 183.213 migliaia si riferiscono alla gestione danni e 219.366 migliaia alla gestione vita. Nel complesso, le controparti debitrici sono in prevalenza altre Compagnie del Gruppo.
Le svalutazioni dei crediti verso assicurati per premi, effettuate nell'esercizio e imputate agli oneri tecnici, ammontano a 4.867 migliaia.
Il dettaglio per ramo delle svalutazioni risulta dal seguente prospetto.
| (in migliaia di euro) | 2015 |
|---|---|
| Malattie | 2.248 |
| R.c. Generale | 1.957 |
| Incendio ed elementi naturali | 525 |
| Altri danni ai beni | 112 |
| Altri rami | 25 |
| Totale | 4.867 |
| (in migliaia di euro) | 2015 |
|---|---|
| Crediti verso l'Amministrazione Finanziaria | 238.514 |
| Crediti per imposte anticipate | 212.362 |
| Crediti diversi verso società del Gruppo | 168.234 |
| Crediti per partite da regolare con istituti di credito | 34.816 |
| Crediti verso società controllate per consolidato fiscale | 15.716 |
| Crediti verso fornitori e professionisti | 13.595 |
| Anticipi, prestiti e regolazioni verso il personale | 12.685 |
| Crediti per titoli e cedole venduti o acquistati da regolare | 11.696 |
| Vari | 44.891 |
| Totale | 752.509 |
Tra i crediti verso l'Amministrazione Finanziaria assumono particolare rilevanza il credito per l'acconto dell'imposta sulle assicurazioni pari a 60.662 migliaia, il credito per IRES pari a 51.463 migliaia, il credito per l'acconto delle imposte sui redditi di alcune società controllate estere per 49.927 migliaia e il credito per IRAP pari a 29.110 migliaia.
I crediti per imposte anticipate si riferiscono a poste che rilevano, sotto il profilo fiscale, in esercizi diversi da quello nel quale sono state iscritte nel conto economico, e sono iscritti al netto del fondo per imposte differite.
6.1 Variazioni nell'esercizio degli attivi a utilizzo durevole compresi nella classe F.I
| (in migliaia di euro) | 2014 | Variazioni in aumento |
Variazioni in diminuzione |
2015 |
|---|---|---|---|---|
| Mobili, macchine d'ufficio e mezzi di trasporto interno | 2.003 | 3.962 | 4.265 | 1.700 |
| Beni mobili iscritti in pubblici registri | 58 | 130 | 126 | 62 |
| Impianti e attrezzature | 0 | 22 | 22 | 0 |
| Scorte e beni diversi | 262 | 88 | 2 | 348 |
| Totale | 2.323 | 4.202 | 4.415 | 2.110 |
Le azioni proprie in portafoglio alla fine dell'esercizio sono 107.256 per un valore complessivo di carico di 1.815 migliaia. Le azioni proprie sono interamente assegnate al comparto degli investimenti ad utilizzo non durevole.
I conti transitori attivi di riassicurazione accolgono, per un ammontare di 12.461 migliaia, i valori reddituali negativi di natura tecnica la cui contabilizzazione nel conto economico viene rinviata all'esercizio successivo.
Il dettaglio delle voci risulta dal seguente prospetto.
| (in migliaia di euro) | Rami Danni | Rami Vita | Totale |
|---|---|---|---|
| Premi | 375 | 0 | 375 |
| Sinistri | 7.919 | 3.232 | 11.151 |
| Provvigioni | 367 | 305 | 672 |
| Portafogli e altre partite tecniche | 263 | 0 | 263 |
| Totale | 8.924 | 3.537 | 12.461 |
Le attività diverse ammontano a 211.508 migliaia e si riferiscono principalmente al conto di collegamento che registra un credito della gestione vita verso la gestione danni.
| (in migliaia di euro) | Ratei | Risconti | Totale |
|---|---|---|---|
| Per interessi | 29.225 | 0 | 29.225 |
| Per canoni di locazione | 484 | 172 | 656 |
| Altri ratei e risconti | 76.943 | 127.551 | 204.494 |
| Totale | 106.652 | 127.723 | 234.375 |
| (in migliaia di euro) | Ratei | Risconti | Totale |
|---|---|---|---|
| Risconti per disaggio su prestiti obbligazionari | 0 | 60.904 | 60.904 |
| Risconti per disaggio su finanziamenti | 0 | 226 | 226 |
| Ratei e risconti su derivati | 70.579 | 61.734 | 132.313 |
| Altri | 6.364 | 4.687 | 11.051 |
| Totale | 76.943 | 127.551 | 204.494 |
Vanno segnalati, con durata residua superiore all'anno, i risconti attivi relativi a:
Inoltre, risultano essere di durata residua superiore ai cinque anni i risconti attivi relativi a:
Gli attivi che presentano clausole di subordinazione, classificati nella voce C.II.2 e C.III.3, sono indicati in funzione del livello di subordinazione previsto in ambito internazionale.
| Ente emittente | Nominale in migliaia di euro |
Valuta di denominazione |
Tipo tasso interesse |
Data scadenza | Rimborso anticipato |
Livello di subordinazione |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Abn Amro Bank NV | 3.392 | GBP | fisso | perpetuo | Sì | Tier II |
| Allianz Finance II BV | 2.000 | EUR | fisso | perpetuo | Sì | Tier II |
| Aquarius Plus Invest. Plc | 311 | EUR | fisso | 02/10/43 | Sì | Tier II |
| Aviva Plc | 200 | EUR | fisso | 22/05/38 | Sì | Tier II |
| Axa SA | 4.000 | EUR | fisso | 16/04/40 | Sì | Tier II |
| Axa SA | 8.710 | GBP | fisso | 15/12/20 | No | Tier II |
| Bank of America Corp | 644 | USD | fisso | 29/01/37 | Sì | Altre clausole |
| Barclays Bank Plc | 8.005 | GBP | fisso | perpetuo | Sì | Tier II |
| Belfius Financing | 6.987 | GBP | variabile | 09/02/17 | Sì | Tier II |
| Bnp Paribas | 368 | USD | fisso | perpetuo | Sì | Tier I |
| Cc Raiffeisen Boerenleenbank Rabobank | 276 | USD | fisso | 01/12/43 | No | Altre clausole |
| Citigroup Inc | 1.500 | EUR | variabile | 30/11/17 | Sì | Tier II |
| Citigroup Inc | 4.070 | GBP | fisso | 12/12/18 | No | Tier II |
| Clerical Medical Finance Plc | 5.427 | GBP | fisso | perpetuo | Sì | Tier II |
| CNP Assurances | 1.000 | EUR | fisso | 14/09/40 | Sì | Tier II |
| Credit Suisse Group Finance (Us) Inc | 2.035 | GBP | fisso | 05/10/20 | No | Tier II |
| Delta Lloyd NV | 1.500 | EUR | fisso | perpetuo | Sì | Tier II |
| Eddystone Finance Plc | 1.018 | GBP | variabile | 19/04/21 | Sì | Altre clausole |
| EDF SA | 3.500 | EUR | fisso | perpetuo | Sì | Tier II |
| EDF SA | 8.276 | GBP | fisso | perpetuo | Sì | Tier II |
| Enel S.p.A. | 1.357 | GBP | fisso | 10/09/75 | Sì | Tier II |
| Enel S.p.A. | 230 | USD | fisso | 24/09/73 | Sì | Tier II |
| Engie SA | 600 | EUR | fisso | perpetuo | Sì | Tier II |
| Ge Capital Trust II | 1.000 | EUR | fisso | 15/09/67 | Sì | Tier II |
| Generali Electric | 500 | EUR | fisso | 15/09/67 | Sì | Tier II |
| Generali Electric | 4.070 | GBP | fisso | 15/09/66 | Sì | Tier II |
| Generali Electric | 3.392 | GBP | fisso | 15/09/67 | Sì | Tier II |
| Generali Finance BV | 650 | EUR | fisso | perpetuo | Sì | Tier II |
| Generali Finance BV | 882 | GBP | fisso | perpetuo | Sì | Tier I |
| Goldman Sachs Group Inc | 4.749 | GBP | fisso | 12/10/21 | Sì | Tier II |
| Goldman Sachs Group Inc | 3.392 | GBP | fisso | 14/05/17 | Sì | Tier II |
| Haven Funding (32) Plc | 4.070 | GBP | fisso | 30/11/32 | Sì | Altre clausole |
| Ente emittente | Nominale in migliaia di euro |
Valuta di denominazione |
Tipo tasso interesse |
Data scadenza | Rimborso anticipato |
Livello di subordinazione |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Hsbc Bank Plc | 1.357 | GBP | fisso | 07/07/23 | No | Tier II |
| Hsbc Bank Plc | 6.784 | GBP | fisso | 24/03/46 | No | Tier II |
| Hsbc Holdings Plc | 534 | EUR | fisso | 10/01/24 | Sì | Tier II |
| Hsbc Holdings Plc | 5.427 | GBP | fisso | 20/12/27 | No | Tier II |
| Hsbc Holdings Plc | 460 | USD | fisso | 01/06/38 | No | Tier II |
| Ing Bank NV | 50 | EUR | fisso | 29/05/23 | Sì | Tier II |
| Lbg Capital No.2 Plc | 963 | GBP | fisso | 21/12/19 | No | Tier II |
| Lloyds Bank Plc | 1.357 | GBP | fisso | 06/04/23 | No | Tier II |
| Lloyds Banking Group Plc | 442 | GBP | fisso | perpetuo | Sì | Tier I |
| Muenchener Rueckvericherungs AG | 1.500 | EUR | fisso | 26/05/41 | Sì | Tier II |
| Muenchener Rueckvericherungs AG | 2.035 | GBP | fisso | 26/05/42 | Sì | Tier II |
| National Westminster Bank Plc | 4.070 | GBP | fisso | perpetuo | Sì | Tier II |
| Nordea Bank Ab | 907 | EUR | fisso | 26/03/20 | No | Tier II |
| Postevita S.p.A. | 1.479 | EUR | fisso | 30/05/19 | No | Tier II |
| Prudential Plc | 2.035 | GBP | fisso | 19/12/31 | No | Tier II |
| Royal Bank of Scotland Plc | 1.221 | GBP | fisso | perpetuo | Sì | Tier II |
| Santander Uk Plc | 3.392 | GBP | fisso | perpetuo | Sì | Tier I |
| Santander Uk Plc | 6.200 | GBP | fisso | 04/01/17 | Sì | Tier II |
| Siemens Financierngsmaatschappij NV | 8.480 | GBP | fisso | 14/09/66 | Sì | Tier II |
| Societe Generale SA | 276 | USD | fisso | 17/01/24 | No | Tier II |
| Standard Chartered Bank | 543 | GBP | fisso | perpetuo | Sì | Tier II |
| Standard Chartered Plc | 2.362 | EUR | fisso | 21/10/25 | Sì | Tier II |
| Standard Chartered Plc | 736 | USD | fisso | 09/01/43 | No | Altre clausole |
| Tennet Holdings BV | 50 | EUR | fisso | perpetuo | Sì | Tier II |
| Unicredit Intl Bank Lux SA | 3.256 | GBP | fisso | perpetuo | Sì | Tier I |
| Unicredit S.p.A. | 5.427 | GBP | fisso | 01/02/16 | No | Tier II |
| Wachovia Corp | 10.786 | GBP | fisso | 29/11/35 | No | Tier II |
| Wells Fargo & Co | 644 | USD | fisso | 02/11/43 | No | Altre clausole |
| (in migliaia di euro) | 2014 | Variazioni in aumento |
Variazioni in diminuzione |
2015 |
|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale sottoscritto | 1.556.873 | 0 | 0 | 1.556.873 |
| Riserva da sovrapprezzo di emissione | 3.568.250 | 0 | 0 | 3.568.250 |
| Riserve di rivalutazione | 2.010.835 | 0 | 0 | 2.010.835 |
| Riserva legale | 311.375 | 0 | 0 | 311.375 |
| Riserve per azioni proprie | 2.932 | 0 | 1.117 | 1.815 |
| Altre riserve | 6.513.537 | 1.117 | 196.293 | 6.318.361 |
| Utile dell'esercizio precedente | 737.767 | 0 | 737.767 | 0 |
| Utile dell'esercizio | 0 | 931.469 | 0 | 931.469 |
| Totale | 14.701.569 | 932.586 | 935.177 | 14.698.978 |
Il capitale sociale al 31 dicembre 2015 è pari a 1.556.873.283 euro, suddiviso in azioni ordinarie ciascuna del valore nominale di 1 euro.
8.3 a) Riserva da sovrapprezzo di emissione - Voce A.II
La riserva rimane invariata rispetto all'esercizio precedente.
8.3 b) Dettaglio delle riserve di rivalutazione - Voce A.III
Il totale delle riserve di rivalutazione pari a 2.010.835 migliaia è composto da:
8.3 c) Riserva Legale - Voce A.IV
La riserva non ha subito variazioni.
8.4 a) Distinzione delle riserve per azioni proprie e della controllante - Voce A.VI
L'ammontare pari a 1.815 migliaia rappresenta il saldo della sola riserva per acquisto azioni proprie.
| (in migliaia di euro) | 2014 | Variazioni in aumento | Variazioni in diminuzione |
2015 |
|---|---|---|---|---|
| Riserva avanzo di fusione | 4.147.612 | 0 | 0 | 4.147.612 |
| Riserva straordinaria | 2.365.925 | 1.117 | 196.293 | 2.170.749 |
| Totale | 6.513.537 | 1.117 | 196.293 | 6.318.361 |
La variazione in diminuzione di 196.293 migliaia è conseguente alla distribuzione del dividendo 2014 come approvato dall'Assemblea degli Azionisti del 30 aprile 2015.
La riserva straordinaria è costituita in sospensione d'imposta per 170.928 migliaia corrispondente all'ammontare del riallineamento dei valori fiscali degli immobili effettuato nel corso dell'esercizio 2006 ai sensi della L. 266/2005, al netto della relativa imposta sostitutiva.
La riserva avanzo di fusione alla chiusura dell'esercizio risulta così costituita:
| (in migliaia di euro) | Riserva | Riserva | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale | Riserva da | Riserva azioni | Riserva plusv. valutaz. |
di rivalutaz. L.266 |
di rivalutaz. D.L. |
|
| sociale | sovrap. azioni | proprie | partecip. | 23/12/2005 | 185/2008 | |
| Apertura dell'esercizio 2013 | 1.556.873 | 3.568.250 | 116.368 | 1.030.744 | 793.055 | 92.676 |
| Acc. a riserva acquisto az. proprie | -113.372 | |||||
| Riserva G.P. per conferimento a Generali Italia | -1.052.840 | |||||
| Distribuzione del risultato dell'es. precedente | ||||||
| a dividendo (0,20 euro per azione) | ||||||
| Valutazione partecipazione G.Properties | 22.096 | |||||
| Prelievo da riserva straordinaria | ||||||
| Risultato dell'esercizio 2013 | ||||||
| Chiusura dell'esercizio 2013 e apertura dell'esercizio 2014 | 1.556.873 | 3.568.250 | 2.996 | 0 | 793.055 | 92.676 |
| Adeguamento riserva acquisto az. proprie | -64 | |||||
| Distribuzione del risultato dell'es. precedente | ||||||
| a dividendo (0,45 euro per azione) | ||||||
| Prelievo da riserva straordinaria | ||||||
| Risultato dell'esercizio 2014 | ||||||
| Chiusura dell'esercizio 2014 e apertura dell'esercizio 2015 | 1.556.873 | 3.568.250 | 2.932 | 0 | 793.055 | 92.676 |
| Adeguamento riserva acquisto az. proprie | -1.117 | |||||
| Distribuzione del risultato dell'es. precedente | ||||||
| a dividendo (0,60 euro per azione) | ||||||
| Prelievo da riserva straordinaria | ||||||
| Risultato dell'esercizio 2015 |
| di rivalutaz. Riserva Riserva di rivalutaz. di rivalutaz. Riserva |
Riserva |
|---|---|
| L. 413 di rivalutaz. di rivalutaz. L. L. 904 Immobiliz. avanzo Riserva Riserva Utile 30/12/1991 L.576/75 72/83 16/12/1977 Finanziarie di fusione straord. legale esercizio |
|
| 802.313 30.425 118.769 20.123 153.474 4.147.612 1.532.751 311.375 130.664 |
|
| 113.372 | |
| 1.052.840 | |
| -130.664 | |
| -22.096 | |
| -179.825 | |
| 569.364 | |
| 802.313 30.425 118.769 20.123 153.474 4.147.612 2.497.042 311.375 569.364 64 |
|
| -569.364 | |
| -131.181 | |
| 737.767 | |
| 802.313 30.425 118.769 20.123 153.474 4.147.612 2.365.925 311.375 737.767 |
|
| 1.117 | |
| -737.767 | |
| -196.293 | |
| 931.469 | |
| 802.313 30.425 118.769 20.123 153.474 4.147.612 2.170.749 311.375 931.469 |
| Natura / descrizione | Riepilogo delle utilizzazioni effettuate nei tre precedenti esercizi |
||||
|---|---|---|---|---|---|
| Importo | Possibilità di utilizzazione(1) |
Quota disponibile |
Copertura perdite |
Altro(5) | |
| Capitale | 1.556.873 | ||||
| Riserve di capitale | |||||
| Riserva da sovrapprezzo azioni | 3.568.250 | A, B, C | 3.568.250 2) | ||
| Riserva avanzo di fusione | 149.005 | A, B, C | 149.005 | ||
| Riserva di rivalutazione L. 413 - 30.12.1991 | 802.313 | A, B, C | 802.313 3) | ||
| Riserva di rivalutazione L. 904 - 16.12.1977 | 20.123 | A, B, C | 20.123 3) | ||
| Riserva di rivalutazione L. 266 - 23.12.2005 | 793.055 | A, B, C | 793.055 3) | ||
| Riserva di rivalutazione L. 2 - 28.1.2009 (D.L. 185/2008) | 92.676 | A, B, C | 92.676 | ||
| Riserva di rivalutazione L. 576/75 | 30.425 | A, B, C | 30.425 3) | ||
| Riserva di rivalutazione L. 72/83 | 118.769 | A, B, C | 118.769 3) | ||
| Riserva rivalutazione immobilizzazioni finanziarie | 153.474 | A, B, C | 153.474 | ||
| Riserve di utili | |||||
| Riserva legale | 311.375 | B | |||
| Riserva per azioni proprie | 1.815 | ||||
| Riserva avanzo di fusione | 3.998.607 | A, B, C | 3.998.607 | ||
| Riserva straordinaria | 2.170.749 | A, B, C | 2.170.749 4) | 507.299 | |
| Totale | 13.767.509 | 11.897.446 | |||
| di cui: | |||||
| Quota non distribuibile | 0 | ||||
| Residua quota distribuibile | 11.897.446 |
1) Legenda: A = per aumento di capitale, B = per copertura perdite, C = per distribuzione ai soci.
2) Ai sensi dell'art. 2431 c.c. si può distribuire l'intero ammontare di tale riserva solo a condizione che la riserva legale abbia raggiunto il limite stabilito dall'art. 2430 c.c. (20% del capitale sociale).
3) Tassabili in caso di distribuzione.
4) L'ammontare di 170.928 migliaia di euro è tassabile in caso di distribuzione.
5) L'utilizzo delle riserve è stato finalizzato alla distribuzione dei dividendi.
Le passività subordinate ammontano a 6.864.544 migliaia e sono composte da:
anticipato;
10.1 Variazioni nell'esercizio delle componenti della riserva premi – Voce C.I.1 – e delle componenti della riserva sinistri – Voce C.I.2 dei rami danni (allegato 13)
| (in migliaia di euro) | 2015 | 2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Riserva premi | |||
| Riserva per frazioni di premi | 348.705 | 310.787 | 37.918 |
| Riserva per rischi in corso | 3.603 | 1.361 | 2.242 |
| Valore di bilancio | 352.308 | 312.148 | 40.160 |
| Riserve sinistri | |||
| Riserva per risarcimenti e spese dirette | 1.414.997 | 1.236.540 | 178.457 |
| Riserva per spese di liquidazione | 46.331 | 42.487 | 3.844 |
| Riserva per sinistri avvenuti e non denunciati | 706.903 | 564.474 | 142.429 |
| Valore di bilancio | 2.168.231 | 1.843.502 | 324.730 |
Il dettaglio delle riserve premi per ramo è illustrato nel seguente prospetto.
| (in migliaia di euro) | Lavoro diretto | Lavoro indiretto | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Frazioni di premi | Rischi in corso | Frazioni di premi | Rischi in corso | ||
| Infortuni | 18.066 | 0 | 17.454 | 247 | 35.767 |
| Malattie | 7.792 | 0 | 21.111 | 2.070 | 30.973 |
| Corpi di veicoli terrestri | 14.165 | 1.286 | 1.319 | 0 | 16.770 |
| Corpi di veicoli ferroviari | 136 | 0 | 2 | 0 | 138 |
| Corpi di veicoli aerei | 350 | 0 | 23.293 | 0 | 23.643 |
| Corpi di veicoli marittimi, lacustri e fluviali | 671 | 0 | 185 | 0 | 856 |
| Merci trasportate | 9.865 | 0 | 1.082 | 0 | 10.947 |
| Incendio ed elementi naturali | 29.893 | 0 | 63.508 | 0 | 93.401 |
| Altri danni ai beni | 13.676 | 0 | 43.483 | 0 | 57.159 |
| R.c. autoveicoli terrestri | 3.370 | 0 | -376 | 0 | 2.994 |
| R.c. aeromobili | 851 | 0 | 747 | 0 | 1.598 |
| R.c. veicoli marittimi, lacustri e fluviali | 734 | 0 | 30 | 0 | 764 |
| R.c. generale | 22.769 | 0 | 18.332 | 0 | 41.101 |
| Credito | 109 | 0 | 54 | 0 | 163 |
| Cauzione | 480 | 0 | 20.509 | 0 | 20.989 |
| Perdite pecuniarie di vario genere | 3.138 | 0 | 11.777 | 0 | 14.915 |
| Tutela giudiziaria | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Assistenza | 130 | 0 | 0 | 0 | 130 |
| Totale | 126.195 | 1.286 | 222.510 | 2.317 | 352.308 |
Le metodologie utilizzate per la valutazione della riserva premi sono indicate nella parte A – Criteri di valutazione - della Nota Integrativa.
Le riserve integrative vengono calcolate applicando le disposizioni di cui al Capo I Sez. III del Regolamento Isvap (ora IVASS) n.16 del 4 marzo 2008 e del Regolamento Isvap (ora IVASS) n.33 del 10 marzo 2010. In particolare:
lo stesso ha raggiunto un importo pari a 100 volte l'ammontare dei premi dell'esercizio. La riserva integrativa viene utilizzata al verificarsi degli eventi assicurati, qualora l'importo dei costi dei sinistri dell'esercizio risulti superiore all'ammontare dei premi lordi contabilizzati nell'esercizio stesso. Nel corso dell'esercizio è stata costituita tale riserva per un ammontare di 1.404 migliaia nel lavoro diretto e per 2.696 migliaia in quello indiretto.
A livello complessivo, l'ammontare degli indennizzi, e relative spese, derivanti dai contratti di assicurazione stipulati prima della chiusura dell'esercizio fa emergere un'insufficienza nel ramo Corpi di veicoli ferroviari per 1.065 migliaia rispetto alla riserva per frazioni di premio e delle rate di premio che saranno esigibili nell'esercizio successivo, in relazione ai medesimi contratti, (come risulta dal prospetto che segue). In base ad una valutazione effettuata per portafogli omogenei è stato registrato un accantonamento per un importo pari 1.286 migliaia relativamente al lavoro diretto sottoscritto in Italia.
| (in migliaia di euro) | % Sinistralità attesa |
Importo Sinistri attesi |
Riserva fraz. di premi + rate a scadere |
Eccedenza/ insufficienza della riserva |
|---|---|---|---|---|
| Infortuni | 54,7 | 539 | 986 | 447 |
| Malattie | 64,5 | 2.024 | 3.138 | 1.114 |
| Corpi di veicoli terrestri | 139,4 | 3.765 | 2.700 | -1.065 |
| Corpi di veicoli ferroviari | 0,0 | 0 | 136 | 136 |
| Corpi di veicoli aerei | 57,8 | 888 | 1.535 | 647 |
| Corpi di veicoli marittimi, lacustri e fluviali | 99,8 | 2.968 | 2.973 | 5 |
| Merci trasportate | 85,4 | 1.074 | 1.258 | 184 |
| Incendio ed elementi naturali | 68,0 | 7.368 | 10.836 | 3.468 |
| Altri danni ai beni | 72,1 | 6.759 | 9.371 | 2.612 |
| R.c. autoveicoli terrestri | 28,1 | 15 | 54 | 39 |
| R.c. aeromobili | 27,2 | 438 | 1.608 | 1.170 |
| R.c. veicoli marittimi, lacustri e fluviali | 0,0 | 0 | 0 | 0 |
| R.c. generale | 65,3 | 15.355 | 23.514 | 8.159 |
| Credito | 0,0 | 0 | 2 | 2 |
| Cauzione | 0,0 | 0 | 176 | 176 |
| Perdite pecuniarie di vario genere | 24,2 | 1.119 | 4.627 | 3.508 |
| Tutela giudiziaria | 0,0 | 0 | 0 | 0 |
| Assistenza | 15,6 | 20 | 130 | 110 |
| Totale | 67,0 | 42.332 | 63.044 | 20.712 |
Nel corso dell'esercizio la riserva per rischi in corso è stata costituita nel lavoro indiretto per un ammontare di 2.317 migliaia.
Le metodologie utilizzate per la valutazione della riserva sinistri sono indicate nella parte A – Criteri di valutazione - della Nota Integrativa.
I metodi statistici attuariali utilizzati a supporto della valutazione analitica delle riserve sinistri nei principali rami sono riconducibili alle seguenti tipologie:
come "opinione a priori" del costo ultimo di generazione, in modo che la riserva stimata risulti una media ponderata tra opinione a priori e stima ottenuta con il metodo di link ratio. Tra i dati di input, occorre specificare una serie di esposizioni (premi o rischi anno) da associare a ciascuna generazione di sinistri.
La determinazione della riserva IBNR (Incurred but not reported), per sinistri avvenuti ma non ancora denunciati alla chiusura dell'esercizio, viene effettuata sulla base delle esperienze acquisite negli anni precedenti, con riguardo alla frequenza e al costo medio dei sinistri denunciati tardivamente, nonché del costo medio dei sinistri denunciati nell'esercizio. Nella determinazione dei costi medi vengono esclusi i sinistri che superano una determinata soglia, in modo da escludere gli eventi che presentano carattere di eccezionalità.
Inoltre, viene verificata la compatibilità dei valori stimati con gli elementi desumibili dalle denunce tardive in possesso al momento delle valutazioni della riserva.
Non sono stati appostati importi in quanto non sono presenti contratti avente caratteristiche indicate all'art. 48 del Regolamento ISVAP (ora IVASS) n.16/2008.
Non sono stati appostati importi in quanto non sono presenti contratti avente caratteristiche indicate all'artt. 45-46 del Regolamento ISVAP (ora IVASS) n.16/2008.
| (in migliaia di euro) | 2015 |
|---|---|
| Riserva di equilibrio: | |
| Incendio ed elementi naturali | 99 |
| Perdite pecuniarie di vario genere | 7 |
| Totale | 106 |
| Riserva di compensazione del ramo credito | 2 |
| Totale riserve di perequazione | 108 |
L'accantonamento alle riserve di perequazione è determinato secondo le disposizioni contenute nel Capo III del Regolamento ISVAP (ora IVASS) n. 16/2008, modificato ed integrato.
Non sono state iscritte riserve di perequazione volontarie.
10.4 Variazioni nell'esercizio delle componenti delle riserve matematiche – Voce C.II.1 – e della riserva per partecipazioni agli utili e ristorni – Voce C.II.4 (allegato 14)
| (in migliaia di euro) | 2015 | 2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Riserva matematica per premi puri | 7.211.229 | 8.234.205 | -1.022.976 |
| Riporto premi | 79.388 | 93.175 | -13.787 |
| Riserva per rischio di mortalità | 0 | 0 | 0 |
| Riserve di integrazione | 413.594 | 217.896 | 195.698 |
| Valore di bilancio | 7.704.211 | 8.545.276 | -841.065 |
| Riserva per partecipazione agli utili e ristorni | 94.241 | 91.232 | 3.009 |
Il decremento delle riserve matematiche è dovuto, in particolare, alla fisiologica contrazione legata al portafoglio in run-off con la controllata Alleanza Assicurazioni S.p.A. ed alla ridefinizione del portafoglio accettato da alcune Compagnie del Gruppo in virtù della quale parte delle riserve matematiche sono confluite nelle riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento è sopportato dagli assicurati.
Le altre riserve tecniche dei rami vita, pari a 21.467 migliaia, sono rappresentate integralmente dalla riserva L'incremento delle riserve di integrazione è ascrivibile per 143.573 migliaia alle accettazioni relative ai trattati con Generali Levensverzekering Maatschappij N.V. e per 50.000 migliaia al rafforzamento delle riserve della sede londinese nel comparto delle rendite individuali in run off in relazione ad un aggiornamento delle ipotesi demografiche.
per spese future costituita ai sensi degli articoli 31 e 34 del Regolamento ISVAP (ora IVASS) n.21 del 28 marzo 2008, modificato ed integrato. Si riferisce per 18.246 migliaia al ramo I, per 1.954 migliaia al ramo III, per 1.266 migliaia al ramo IV e 2 migliaio al ramo V.
11.1 Dettaglio delle riserve relative a contratti le cui prestazioni sono connesse con fondi di investimento o indici di mercato - Voce D.I
| (in migliaia di euro) | 2015 |
|---|---|
| Unit vision choise | 86.655 |
| Lifetime Income Bond | 48.405 |
| Lavoro Indiretto | 3.454.857 |
| Managed Funds | 5.000 |
| AG European Equity Fund | 243 |
| Valore di bilancio | 3.595.160 |
L'ammontare di 3.454.857 nel lavoro indiretto è sostanzialmente attribuibile per 2.972.543 migliaia al trattato riassicurativo stipulato in corso d'anno con Generali Paneurope, e per la parte residuale, alla ridefinizione del portafoglio accettato da alcune compagnie del Gruppo in virtù della quale parte delle riserve matematiche sono confluite nelle riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento è sopportato dagli Assicurati.
Non sono iscritte a bilancio riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione.
| (in migliaia di euro) | Fondo per trattamenti di quiescenza e obblighi simili |
Fondo per imposte |
Altri accantonamenti |
|---|---|---|---|
| Esistenze iniziali | 0 | 86.343 | 23.397 |
| Accantonamenti dell'esercizio | 0 | 24.060 | 10.232 |
| Altre variazioni in aumento | 0 | 0 | 0 |
| Utilizzi dell'esercizio | 0 | 18.943 | 18.396 |
| Altre variazioni in diminuzione | 0 | 0 | 0 |
| Valore di bilancio | 0 | 91.461 | 15.233 |
Il "Fondo per imposte" accoglie l'importo di 67.401 migliaia a fronte dell'imposta sui trasferimenti immobiliari che sarà dovuta nei prossimi esercizi in Germania a seguito dell'operazione di riacquisto delle partecipazioni di minoranza nella controllata Generali Deutschland Holding AG. Nel corso dell'anno vi sono stati utilizzi di tale fondo per un importo pari a 18.493 migliaia.
Tale fondo accoglie inoltre gli accantonamenti a fronte di rischi fiscali.
Gli accantonamenti dell'esercizio sono composti principalmente da presumibili oneri futuri relativi a piani d'incentivazione a lungo termine e a contenziosi in essere.
Gli utilizzi degli "altri accantonamenti" riguardano per 14.800 migliaia i prelievi conseguenti ai pagamenti dei Long Term Incentive Plan e liquidazioni al personale, accantonati prudentemente negli esercizi precedenti.
13.2 Dettaglio dei debiti verso banche
e istituti finanziari - Voce G.IV
I prestiti obbligazionari non convertibili, pari a 3.319.424 migliaia, sono composti dai prestiti obbligazionari "Senior settembre 2024" per 1.750.000 migliaia, "Senior 2014-2020" per 1.250.000 migliaia e dal prestito obbligazionario "Senior 2020"per 319.424 migliaia.
da finanziamenti concessi da Deutsche Bank e BNP Paribas per 997.619 migliaia relativi all'indirect pooling di Gruppo.
Non sono iscritti a bilancio debiti con garanzia reale.
I debiti verso banche e istituti finanziari, che ammontano a 998.270 migliaia, sono composti principalmente Le componenti principali della voce, che ammonta a 3.602.479 migliaia, rappresentano i finanziamenti passivi nei confronti di:
| (in migliaia di euro) | 2015 |
|---|---|
| Participatie Maatschappij Graafschap Holland | 2.135.000 |
| Flandria Participations Financières | 823.778 |
| Generali Holding Vienna | 484.501 |
| Generali Investments SpA | 55.000 |
| UMS Immobiliare Genova | 27.000 |
| Altri prestiti e debiti finanziari | 77.200 |
| Valore di bilancio | 3.602.479 |
| (in migliaia di euro) | 2015 |
|---|---|
| Esistenze iniziali | 5.154 |
| Accantonamenti dell'esercizio | 376 |
| Altre variazioni in aumento | 974 |
| Utilizzazioni dell'esercizio | 271 |
| Altre variazioni in diminuzione | 618 |
| Valore di bilancio | 5.615 |
Le variazioni in aumento sono conseguenti alle rivalutazioni, le utilizzazioni riguardano liquidazioni e anticipi, le altre variazioni in diminuzione sono relative al trasferimento al fondo previdenziale.
| (in migliaia di euro) | 2015 |
|---|---|
| Debiti diversi verso società del Gruppo | 1.806.835 |
| Debiti verso fornitori e professionisti | 117.388 |
| Debiti verso società controllate per consolidato fiscale | 72.457 |
| Debiti diversi verso il personale | 29.215 |
| Debiti verso società per rapporti non assicurativi | 9.626 |
| Debiti per compravendite titoli da regolare | 6.153 |
| Vari | 58.058 |
| Totale | 2.099.732 |
I debiti diversi verso società del Gruppo si riferiscono quasi esclusivamente a rapporti di cash pooling. Gli ammontari più significativi sono relativi alle controparti Ge-
I conti transitori passivi di riassicurazione accolgono,
13.7 Conti transitori passivi di riassicurazione - Voce G.IX.1
nerali Beteiligungs-GmbH, Generali CEE Holding B.V., Telco AG S.r.l., Generali Italia S.p.A. e Flandria Participations Financières S.A..
tuali positivi di natura tecnica la cui contabilizzazione nel conto economico viene rinviata all'esercizio successivo.
per un ammontare di 10.099 migliaia, i valori reddi-Il dettaglio delle voci risulta dal seguente prospetto.
| (in migliaia di euro) | Rami Danni | Rami Vita | Totale |
|---|---|---|---|
| Premi | 1.720 | 3.383 | 5.103 |
| Sinistri | 4.996 | 0 | 4.996 |
| Provvigioni | 0 | 0 | 0 |
| Portafogli e altre partite tecniche | 0 | 0 | 0 |
| Totale | 6.716 | 3.383 | 10.099 |
| (in migliaia di euro) | 2015 |
|---|---|
| Strumenti finanziari derivati | 183.523 |
| Conto di collegamento tra le gestioni Vita e Danni | 144.999 |
| Premi incassati in corso di sistemazione contabile | 2.117 |
| Altre passività | 37.294 |
| Totale | 367.933 |
La voce "Strumenti finanziari derivati" si riferisce principalmente alla valutazione di contratti stipulati a copertura del rischio di cambio e tasso di interesse sulle passività subordinate in sterline a medio-lungo termine, sulla base del "principio di coerenza valutativa" con il sottostante.
Le altre passività si riferiscono principalmente ai premi di reintegro provvisori relativi alla riassicurazione passiva.
| (in migliaia di euro) | Ratei | Risconti | Totale |
|---|---|---|---|
| Per interessi | 275.801 | 1 | 275.802 |
| Per canoni di locazione | 402 | 1.551 | 1.953 |
| Altri ratei e risconti | 84.041 | 26.089 | 110.130 |
| Totale | 360.244 | 27.641 | 387.885 |
| (in migliaia di euro) | Ratei | Risconti | Totale |
|---|---|---|---|
| Ratei e risconti su derivati | 79.915 | 26.089 | 106.004 |
| Altri | 4.126 | 0 | 4.126 |
| Totale | 84.041 | 26.089 | 110.130 |
Vanno segnalati, con durata residua superiore all'anno, i risconti passivi relativi a:
Inoltre, risultano essere di durata residua superiore ai cinque anni, i risconti passivi relativi a:
15.1 Dettaglio delle attività e passività relative ad imprese del gruppo e altre partecipate – (allegato 16)
| (in migliaia di euro) | Controllanti | Controllate | Consociate | Collegate | Altre | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività | ||||||
| Azioni e quote | 0 | 29.366.925 | 0 | 244.672 | 38.748 | 29.650.345 |
| Obbligazioni | 0 | 1.500 | 0 | 0 | 0 | 1.500 |
| Finanziamenti | 0 | 370.900 | 0 | 0 | 0 | 370.900 |
| Depositi presso enti creditizi | 0 | 30.000 | 0 | 0 | 0 | 30.000 |
| Depositi presso imprese cedenti | 0 | 7.023.179 | 0 | 632 | 0 | 7.023.811 |
| Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato |
0 | 3.444.247 | 0 | 0 | 0 | 3.444.247 |
| Crediti derivanti da operazioni di assicurazione diretta |
0 | 10.374 | 0 | 0 | 0 | 10.374 |
| Crediti derivanti da operazioni di riassicurazione | 0 | 566.906 | 0 | 1.441 | 0 | 568.347 |
| Altri crediti | 0 | 183.947 | 0 | 3 | 0 | 183.950 |
| Depositi bancari e c/c postali | 0 | 101.044 | 0 | 0 | 0 | 101.044 |
| Attività diverse | 0 | 44.093 | 0 | 0 | 0 | 44.093 |
| Totale | 0 | 41.143.115 | 0 | 246.748 | 38.748 | 41.428.611 |
| di cui attività subordinate | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Passività | ||||||
| Passività subordinate | 0 | 468.082 | 0 | 0 | 0 | 468.082 |
| Depositi ricevuti da riassicuratori | 0 | 9.393 | 0 | 0 | 0 | 9.393 |
| Debiti derivanti da operazioni di assicurazione diretta | 0 | 956 | 0 | 0 | 0 | 956 |
| Debiti derivanti da operazioni di riassicurazione | 0 | 70.095 | 0 | 42 | 0 | 70.137 |
| Debiti verso banche e istituti finanziari | 0 | 38 | 0 | 0 | 0 | 38 |
| Altri prestiti e altri debiti finanziari | 0 | 3.602.479 | 0 | 0 | 0 | 3.602.479 |
| Debiti diversi | 0 | 1.879.291 | 0 | 0 | 0 | 1.879.291 |
| Passività diverse | 0 | 47 | 0 | 0 | 0 | 47 |
| Totale | 0 | 6.030.381 | 0 | 42 | 0 | 6.030.423 |
Dei crediti di cui alle voci C ed E dell'attivo, 1.575 migliaia sono esigibili oltre l'esercizio successivo e 8.484 migliaia oltre i cinque anni.
Dei debiti di cui alle voci F e G del passivo, il seguente prestito obbligazionario ha durata residua superiore ai cinque anni:
❚ "Senior settembre 2024" pari a 1.750.000 migliaia;
È presente un prestito con Graafschap Holland N.V. pari a 1.135.000 migliaia con durata superiore ai cinque anni.
Non ci sono forme pensionistiche individuali in questa voce di bilancio.
I seguenti prestiti hanno durata residua superiore all'anno:
Inoltre i seguenti prestiti obbligazionari hanno durata residua superiore all'anno:
| (in migliaia di euro) | 2015 | 2014 | |
|---|---|---|---|
| I. Garanzie prestate | |||
| a) fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di controllanti, controllate e consociate | 269.500 | 269.500 | |
| b) fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di collegate e altre partecipate | 0 | 0 | |
| c) fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di terzi | 0 | 0 | |
| d) altre garanzie personali prestate nell'interesse di controllanti, controllate e consociate |
3.588.982 | 4.065.459 | |
| e) altre garanzie personali prestate nell'interesse di collegate e altre partecipate | 0 | 0 | |
| f) altre garanzie personali prestate nell'interesse di terzi | 0 | 0 | |
| g) garanzie reali per obbligazioni di controllanti, controllate e consociate | 0 | 0 | |
| h) garanzie reali per obbligazioni di collegate e altre partecipate | 0 | 0 | |
| i) garanzie reali per obbligazioni di terzi | 42.871 | 68.879 | |
| l) garanzie prestate per obbligazioni dell'impresa | 0 | 0 | |
| m) attività costituite in deposito per operazioni di riassicurazione attiva | 0 | 0 | |
| Totale | 3.901.353 | 4.403.838 | |
| II. Garanzie ricevute | |||
| a) da imprese del gruppo, collegate e altre partecipate | 0 | 0 | |
| b) da terzi | 354.741 | 283.901 | |
| Totale | 354.741 | 283.901 | |
| III. Garanzie prestate nell'interesse dell'impresa | |||
| a) da imprese del gruppo, collegate e altre partecipate | 0 | 0 | |
| b) da terzi | 89.188 | 81.167 | |
| Totale | 89.188 | 81.167 | |
| IV. Impegni | |||
| a) impegni per acquisti con obbligo di rivendita | 0 | 0 | |
| b) impegni per vendite con obbligo di riacquisto | 0 | 0 | |
| c) altri impegni | 3.140.013 | 4.655.994 | |
| Totale | 3.140.013 | 4.655.994 |
La Compagnia ha prestato fideiussioni e garanzie principalmente nell'interesse di società controllate, nell'ambito di un'operatività che non ha assunto carattere di sistematicità e che non ha comportato, all'interno del gruppo assicurativo, il rischio di escussione.
Le altre posizioni aperte, prestate da terzi nell'interesse dell'impresa, riguardano principalmente le fideiussioni a favore della CONSAP, di autorità statali e di controllo assicurativo estere, necessarie per l'operatività della Compagnia in Stati non appartenenti all'Unione Europea.
Le garanzie di cui al punto I.d) sono prestate principalmente a favore della controllata diretta Generali Finance B.V. per 3.588.982 migliaia.
Non ci sono attività e passività di pertinenza dei fondi pensione gestiti in nome e per conto di terzi classificate in questa voce di bilancio.
I titoli di proprietà della Compagnia, costituiti in deposito
a custodia presso vari intermediari finanziari, sono iscritti tra i conti d'ordine al valore nominale per 6.518.841 migliaia.
Negli impegni, le posizioni di importo significativo rappresentano il nozionale di riferimento delle operazioni aperte in acquisto e vendita di strumenti finanziari derivati, così come illustrati nella tabella al punto 17.6.
Negli altri conti d'ordine, le posizioni sono relative a opzioni su indici, con nozionali di riferimento pari a 914.501 migliaia di euro e a warrant, con nozionali di riferimento pari a 190 migliaia di euro.
| (in migliaia di euro) | 2015 | 2014 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Acquisto | Vendita | Acquisto | Vendita | ||||||
| Nozionale rif. | Fair value | Nozionale rif. | Fair value | Nozionale rif. | Fair value | Nozionale rif. | Fair value | ||
| Futures: | su azioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| su obbligazioni |
0 | 0 | 1.357 | 9 | 0 | 0 | 1.289 | 0 | |
| su valute | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| su tassi | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| altri | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Opzioni: | su azioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| su obbligazioni |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| su valute | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| su tassi | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| altri | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Swaps: | su valute | 1.786.082 | -308.955 | 656.390 | -10.072 | 1.654.648 | -407.264 | 541.720 | 260 |
| su tassi | 0 | 0 | 669.424 | -56.119 | 0 | 0 | 733.309 | -76.798 | |
| altri | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Altre operazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 452.582 -5.093 |
||
| Totale | 1.786.082 | -308.955 | 1.327.171 | -66.182 | 1.654.648 | -407.264 | 1.728.900 | -81.631 |
L'operatività in strumenti finanziari derivati è coerente con le linee di indirizzo fissate dalla specifica delibera del Consiglio di Amministrazione e nel rispetto delle norme disposte dal Regolamento ISVAP (ora IVASS) n. 36/2011 ed esclude le operazioni aventi finalità meramente speculativa.
La parte più rilevante dell'attività, in termini di nozionali di riferimento, è stata svolta su mercati Over The Counter (OTC) che offrono adeguate garanzie di liquidazione delle posizioni assunte, ed i contratti negoziati in tali mercati sono stati stipulati con controparti con rating investment grade, abilitate ad effettuare professionalmente tali operazioni e soggette a vigilanza prudenziale a fini di stabilità, ai sensi della normativa vigente.
Il valore complessivo delle posizioni in essere alla fine dell'esercizio, in termini di valore nominale del capitale di riferimento (nozionali di riferimento), è pari a 4.027.944 migliaia.
Si espone, di seguito, il prospetto riepilogativo delle posizioni aperte alla data di chiusura del bilancio, distinte per finalità e tipologia di contratto.
| (in migliaia di euro) | Copertura | Non Coperura | Totale | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Numero | Nozionale rif. | Numero | Nozionale rif. | Numero | Nozionale rif. | |
| Swap su valute | 28 | 2.442.472 | 0 | 0 | 28 | 2.442.472 |
| Swap su tassi | 1 | 319.424 | 2 | 350.000 | 3 | 669.424 |
| Warrant | 0 | 0 | 1 | 190 | 1 | 190 |
| Opzioni acquistate su azioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Opzioni acquistate su indici | 0 | 0 | 9 | 914.501 | 9 | 914.501 |
| Opzioni vendute su azioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Swaptions | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Futures su indici | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Futures su obbligazioni | 1 | 1.357 | 0 | 0 | 1 | 1.357 |
| Totale | 30 | 2.763.253 | 12 | 1.264.691 | 42 | 4.027.944 |
La sintesi
| (in migliaia di euro) | 2015 | 2014 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Danni | Vita | Totale | Totale | Variazione | ||
| Premi lordi contabilizzati | 1.393.694 | 1.719.366 | 3.113.060 | 3.026.723 | 86.337 | |
| Premi ceduti in riassicurazione | -457.245 | -365.746 | -822.991 | -761.855 | -61.136 | |
| Proventi e oneri da investimenti dei rami vita | 0 | 1.241.316 | 1.241.316 | 1.351.097 | -109.781 | |
| Giro utile degli investimenti al / dal conto tecnico | 61.192 | -655.887 | -594.695 | -613.726 | 19.031 | |
| Proventi e oneri della classe D | 0 | 4.987 | 4.987 | 15.219 | -10.232 | |
| Oneri relativi ai sinistri | -580.859 | -1.803.066 | -2.383.925 | -2.405.908 | 21.983 | |
| Variazione riserve premi, matematiche e altre | -17.040 | 384.553 | 367.513 | 383.414 | -15.901 | |
| Ristorni e partecipazioni agli utili | -108 | -48.777 | -48.885 | -70.238 | 21.353 | |
| Spese di gestione | -187.017 | -210.227 | -397.244 | -399.918 | 2.674 | |
| Altri proventi e oneri tecnici | -13.622 | 22.547 | 8.925 | 10.900 | -1.975 | |
| Risultato del conto tecnico | 198.995 | 289.066 | 488.061 | 535.708 | -47.647 | |
| Proventi e oneri da investimenti dei rami danni | 427.467 | 0 | 427.467 | 566.240 | -138.773 | |
| Giro utile degli investimenti al/dal conto non tecnico | -61.192 | 655.887 | 594.695 | 613.726 | -19.031 | |
| Altri proventi | 242.702 | 155.762 | 398.464 | 268.619 | 129.844 | |
| Altri oneri | -1.040.023 | -415.523 | -1.455.546 | -1.319.612 | -135.932 | |
| Risultato della gestione ordinaria | -232.051 | 685.192 | 453.141 | 664.680 | -211.539 | |
| Proventi straordinari | 64.829 | 308.199 | 373.028 | 75.754 | 297.274 | |
| Oneri straordinari | -24.677 | -12.069 | -36.746 | -119.576 | 82.830 | |
| Risultato prima delle imposte | -191.899 | 981.322 | 789.423 | 620.859 | 168.565 | |
| Imposte sul reddito dell'esercizio | 135.424 | 6.623 | 142.047 | 116.908 | 25.139 | |
| Risultato di esercizio | -56.475 | 987.945 | 931.469 | 737.767 | 193.704 |
| (in migliaia di euro) | Lavoro diretto | Lavoro indiretto | Totale |
|---|---|---|---|
| Rami danni | 350.412 | 1.043.282 | 1.393.694 |
| Rami vita | 244.615 | 1.474.751 | 1.719.366 |
| Totale | 595.027 | 2.518.033 | 3.113.060 |
| (in migliaia di euro) | Premi lordi contabilizzati |
Premi lordi di competenza |
Onere lordo dei sinistri |
Spese di gestione |
(*) Saldo di riassicuraz. |
|---|---|---|---|---|---|
| Assicurazioni dirette: | |||||
| Infortuni e malattia | 23.965 | 23.719 | 18.881 | 3.796 | –3.617 |
| R.c. autoveicoli terrestri | 193 | 141 | –190 | 10 | –2 |
| Corpi di veicoli terrestri | 3.503 | 1.997 | 5.711 | 148 | 915 |
| Assic. marittime, aeronautiche e trasporti | 19.951 | 18.898 | 8.727 | 4.583 | –3.437 |
| Incendio e altri danni ai beni | 27.155 | 20.770 | 14.205 | 6.979 | –2.970 |
| R.c. generale | 51.197 | 44.212 | 31.689 | 8.722 | 4.427 |
| Credito e cauzione | 304 | 276 | –98 | 90 | –88 |
| Perdite pecuniarie di vario genere | 5.861 | 5.641 | 1.257 | 1.945 | –1.283 |
| Tutela giudiziaria | 33 | 40 | 92 | 6 | 0 |
| Assistenza | 115 | 123 | 40 | 8 | 18 |
| Totale assicurazioni dirette | 132.277 | 115.817 | 80.314 | 26.287 | –6.037 |
| Assicurazioni indirette | 214.228 | 211.296 | 98.404 | 18.867 | –82.914 |
| Totale portafoglio italiano | 346.505 | 327.113 | 178.718 | 45.154 | –88.951 |
| Portafoglio estero | 1.047.189 | 1.047.164 | 621.439 | 192.567 | –104.901 |
| Totale generale | 1.393.694 | 1.374.277 | 800.157 | 237.721 | –193.852 |
(*) Per saldo della riassicurazione si intende il saldo tecnico delle cessioni e retrocessioni.
L'utile degli investimenti assunto ai fini della determinazione della quota da trasferire al conto tecnico dei rami danni è dato dalla somma degli ammontari, iscritti nel conto non tecnico, dei proventi da investimenti e dei relativi oneri patrimoniali e finanziari.
La quota da attribuire al conto tecnico, ai sensi del Regolamento ISVAP (ora IVASS) n.22/2008, viene ricavata applicando al suddetto utile degli investimenti il rapporto risultante tra la semisomma delle riserve tecniche al netto della riassicurazione alla fine dell'esercizio corrente e alla fine di quello precedente e la stessa semisomma aumentata del valore della semisomma del patrimonio netto e delle passività subordinate risultante anch'esso alla fine dell'esercizio corrente e alla fine di quello precedente.
Per il bilancio 2015 tale rapporto è stato pari al 14,315% e, applicato all'utile degli investimenti di 427.467 migliaia, ha comportato un'assegnazione al conto tecnico di una quota pari a 61.192 migliaia (76.550 migliaia nel 2014).
La ripartizione nei singoli portafogli e rami della quota dell'utile assegnata al conto tecnico è stata anch'essa effettuata in base a quanto disposto dal suddetto Regolamento ISVAP (ora IVASS).
| (in migliaia di euro) | 2015 |
|---|---|
| Proventi tecnici diversi | 609 |
| Totale altri proventi tecnici | 609 |
sercizio per i sinistri avvenuti in esercizi precedenti nonché l'importo della relativa riserva alla fine dell'esercizio presenta un utile di 37.562 migliaia, con un'incidenza pari al 15,8% sulle riserve sinistri.
La differenza tra l'importo della riserva sinistri esistente all'inizio dell'esercizio e gli indennizzi pagati durante l'e-
| (in migliaia di euro) | 2015 |
|---|---|
| Ristorni | 108 |
| Variazione delle partecipazioni agli utili | 0 |
| Totale | 108 |
| (in migliaia di euro) | 2015 |
|---|---|
| Provvigioni | 50.773 |
| Partecipazioni agli utili | -68 |
| Totale | 50.705 |
| (in migliaia di euro) | 2015 |
|---|---|
| Svalutazioni per inesigibilità di crediti verso assicurati per premi | 4.866 |
| Annullazioni di premi emessi in esercizi precedenti | 342 |
| Oneri tecnici diversi | 9.023 |
| Totale altri oneri tecnici | 14.231 |
| (in migliaia di euro) | 2015 | 2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Riserva di equilibrio: | |||
| Incendio ed elementi naturali | 99 | 61 | 38 |
| Perdite pecuniarie di vario genere | 7 | 7 | 0 |
| Totale | 106 | 68 | 38 |
| Riserva di compensazione del ramo credito | 2 | 0 | 2 |
| Totale riserve di perequazione | 108 | 68 | 40 |
19.rmazioni di sintesi sui rami vita concernenti i premi e il saldo di riassicurazione – (allegato 20)
| (in migliaia di euro) | Lavoro diretto | Lavoro indiretto | Totale |
|---|---|---|---|
| Premi lordi: | 244.615 | 1.474.751 | 1.719.366 |
| a) 1. per polizze individuali |
95.074 | 456.892 | 551.966 |
| 2. per polizze collettive | 149.541 | 1.017.859 | 1.167.400 |
| b) 1. premi periodici |
215.328 | 1.474.488 | 1.689.816 |
| 2. premi unici | 29.287 | 263 | 29.550 |
| c) 1. per contratti senza partecipazione agli utili |
198.136 | 1.454.817 | 1.652.953 |
| 2. per contratti con partecipazione agli utili | 0 | 0 | 0 |
| 3. per contratti quando il rischio di investimento è sopportato dagli assicurati e per fondi pensione |
46.479 | 19.934 | 66.413 |
| Saldo della riassicurazione (*) | -1.702 | -1.134 | -2.836 |
(*) Per saldo della riassicurazione si intende il saldo tecnico delle cessioni e retrocessioni.
| (in migliaia di euro) | 2015 |
|---|---|
| da azioni e quote: | |
| Dividendi e altri proventi da azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate | 860.684 |
| Dividendi e altri proventi da azioni e quote di altre società | 0 |
| Totale | 860.684 |
| Proventi derivanti da investimenti in terreni e fabbricati | 0 |
| Proventi derivanti da altri investimenti: | |
| Proventi su obbligazioni di società del gruppo e partecipate | 85 |
| Interessi su finanziamenti a imprese del gruppo e a partecipate | 0 |
| Proventi derivanti da quote di fondi comuni di investimento | 0 |
| Proventi su obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 76.311 |
| Interessi su finanziamenti | 87 |
| Proventi su quote di investimenti comuni | 0 |
| Interessi su depositi presso enti creditizi | 344 |
| Proventi su investimenti finanziari diversi | 74.522 |
| Interessi su depositi presso imprese cedenti | 377.746 |
| Totale | 529.095 |
| Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti relativi a: | |
| Terreni e fabbricati | 0 |
| Azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate | 0 |
| Obbligazioni emesse da imprese del gruppo e partecipate | 0 |
| Altre azioni e quote | 0 |
| Altre obbligazioni | 78 |
| Altri investimenti finanziari | 39 |
| Totale | 117 |
| Profitti sul realizzo degli investimenti: | |
| Plusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati | 0 |
| Profitti su azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate | 0 |
| Profitti su obbligazioni emesse da imprese del gruppo e partecipate | 0 |
| Profitti su altre azioni e quote | 0 |
| Profitti su altre obbligazioni | 2.323 |
| Profitti su altri investimenti finanziari | 1.643 |
| Totale | 3.966 |
| Totale generale | 1.393.862 |
| (in migliaia di euro) | 2015 |
|---|---|
| Proventi derivanti da: | |
| Terreni e fabbricati | 0 |
| Investimenti in imprese del gruppo e partecipate | 9.297 |
| Quote di fondi comuni di investimento | 31 |
| Altri investimenti finanziari | 2.117 |
| - di cui proventi da obbligazioni | 1.574 |
| Altre attività | 3 |
| Totale | 11.448 |
| Profitti sul realizzo degli investimenti | |
| Plusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati | 0 |
| Profitti su investimenti in imprese del gruppo e partecipate | 0 |
| Profitti su fondi comuni di investimento | 251 |
| Profitti su altri investimenti finanziari | 164 |
| - di cui obbligazioni | 161 |
| Altri proventi | 0 |
| Totale | 415 |
| Plusvalenze non realizzate | 10.447 |
| Totale generale | 22.310 |
| (in migliaia di euro) | 2015 |
|---|---|
| Recuperi di commissioni | 23.078 |
| Storno di provvigioni relative a premi di esercizi precedenti svalutati o annullati | 26 |
| Proventi tecnici diversi | 3.691 |
| Totale altri proventi tecnici | 26.795 |
La differenza tra l'importo della riserva per somme da pagare esistente all'inizio dell'esercizio e le somme versate ai beneficiari dei contratti durante l'esercizio per i sinistri avvenuti in esercizi precedenti nonché l'importo della relativa riserva alla fine dell'esercizio per il lavoro diretto del portafoglio italiano non è significativa.
| (in migliaia di euro) | 2015 |
|---|---|
| Variazione delle partecipazioni agli utili | 48.777 |
| Totale | 48.777 |
| (in migliaia di euro) | 2015 |
|---|---|
| Provvigioni | 52.471 |
| Partecipazioni agli utili | 10.171 |
| Totale | 62.642 |
| (in migliaia di euro) | 2015 |
|---|---|
| Oneri di gestione degli investimenti e altri oneri | |
| Oneri inerenti azioni e quote | 14.354 |
| Oneri inerenti gli investimenti in terreni e fabbricati | 0 |
| Oneri inerenti obbligazioni | 2.857 |
| Oneri inerenti quote di fondi comuni di investimento | 0 |
| Oneri inerenti quote in investimenti comuni | 0 |
| Oneri relativi agli investimenti finanziari diversi | 94.505 |
| Interessi su depositi ricevuti da riassicuratori | 5.431 |
| Totale | 117.147 |
| Rettifiche di valore sugli investimenti relativi a: | |
| Terreni e fabbricati | 0 |
| Azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate | 0 |
| Obbligazioni emesse da imprese del gruppo e partecipate | 20 |
| Altre azioni e quote | 19.392 |
| Altre obbligazioni | 15.532 |
| Altri investimenti finanziari | 0 |
| Totale | 34.944 |
| Perdite sul realizzo degli investimenti | |
| Minusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati | 0 |
| Perdite su azioni e quote | 0 |
| Perdite su obbligazioni | 370 |
| Perdite su altri investimenti finanziari | 85 |
| Totale | 455 |
| Totale generale | 152.546 |
19.9 Dettaglio degli oneri patrimoniali e finanziari e minusvalenze non realizzate relativi a investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e a investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione – Voce II.10 (allegato 24)
| (in migliaia di euro) | 2015 |
|---|---|
| Oneri di gestione derivanti da: | |
| Terreni e fabbricati | 0 |
| Investimenti in imprese del gruppo e partecipate | 0 |
| Quote di fondi comuni di investimento | 0 |
| Altri investimenti finanziari | 290 |
| Altre attività | 4.082 |
| Totale | 4.372 |
| Perdite sul realizzo degli investimenti | |
| Minusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati | 0 |
| Perdite su investimenti in imprese del gruppo e partecipate | 0 |
| Perdite su fondi comuni di investimento | 233 |
| Perdite su altri investimenti finanziari | 16 |
| Altri oneri | 0 |
| Totale | 249 |
| Minusvalenze non realizzate | 12.703 |
| Totale generale | 17.324 |
| (in migliaia di euro) | 2015 |
|---|---|
| Annullazioni di premi emessi in esercizi precedenti | 1.390 |
| Oneri tecnici diversi | 2.858 |
| Totale altri oneri tecnici | 4.248 |
L'utile degli investimenti assunto ai fini della determinazione della quota da trasferire al conto non tecnico è dato dalla somma degli ammontari, iscritti nel conto tecnico, dei proventi da investimenti e dei relativi oneri patrimoniali e finanziari. Sono comunque esclusi ai suddetti fini i proventi e le plusvalenze non realizzate nonché gli oneri patrimoniali e finanziari e le minusvalenze non realizzate relativi ad investimenti della voce D dello stato patrimoniale, che rimangono pertanto attribuite integralmente al conto tecnico.
La quota da attribuire al conto non tecnico, ai sensi del Regolamento ISVAP (ora IVASS) n.22/2008, viene ricavata applicando al suddetto utile degli investimenti il rapporto risultante tra:
Qualora l'utile degli investimenti che resta assegnato al conto tecnico dei rami vita risulti però inferiore all'ammontare agli interessi contrattualmente riconosciuti agli assicurati nell'esercizio, la quota da trasferire al conto
20.1.1. Prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo - portafoglio italiano - (allegato 25) non tecnico deve essere opportunamente ridotta, fino al suo eventuale annullamento, in misura pari a tale minor valore.
Per il bilancio 2015, in base alle istruzioni del suddetto provvedimento la quota da applicare al totale redditi di bilancio, pari a 1.241.316 migliaia, è risultata del 52,838 %, comportando un'attribuzione al conto non tecnico di 655.887 migliaia (690.276 nel 2014).
La ripartizione nei singoli portafogli e rami della quota dell'utile degli investimenti relativa al conto tecnico è stata effettuata sulla base della loro effettiva provenienza.
| (in migliaia di euro) | Ramo 01 | Ramo 02 | Ramo 03 | Ramo 04 | Ramo 05 | Ramo 06 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Infortuni | Malattia | Corpi di veicoli terrestri |
Corpi di veicoli ferroviari |
Corpi di veicoli aerei |
Corpi di veicoli mar. lac. e fluv. |
|
| Lavoro diretto al lordo | ||||||
| (+) Premi contabilizzati | 2.883 | 21.082 | 3.503 | 206 | 3.134 | 7.970 |
| (–) Var. riserva premi | –97 | 343 | 1.506 | 128 | 18 | –13 |
| (–) Oneri relativi ai sinistri | 2.049 | 16.832 | 5.711 | 0 | 2.370 | 4.613 |
| (–) Var. riserve tecniche diverse | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| (+) Saldo altre partite tecniche | –41 | –2.310 | 0 | 0 | –10 | 0 |
| (–) Spese di gestione | 62 | 3.734 | 148 | 7 | 522 | 2.370 |
| Saldo tecnico lavoro diretto | 828 | –2.137 | –3.862 | 71 | 214 | 1.000 |
| Risultato riass. passiva | –173 | –3.444 | 915 | 0 | –604 | –1.255 |
| Risultato netto lav.indiretto | 7.022 | –2.185 | 456 | –219 | –29 | 2.196 |
| (–) Variazione delle riserve di perequazione | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| (+) Quota utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico |
1.902 | 803 | 425 | 13 | 3.651 | 2.031 |
| Risultato del conto tecnico | 9.579 | –6.963 | –2.066 | –135 | 3.232 | 3.972 |
| (in migliaia di euro) | Ramo 07 | Ramo 08 | Ramo 09 | Ramo 10 | Ramo 11 | Ramo 12 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Merci trasportate |
Incendio e elementi naturali |
Altri danni ai beni |
R.c. autoveicoli terrestri |
R.c. aeromobili aerei |
R.c. veicoli mar. lac. e fluv. |
|
| Lavoro diretto al lordo | ||||||
| (+) Premi contabilizzati | 5.323 | 13.796 | 13.359 | 193 | 3.317 | 1 |
| (–) Var. riserva premi | 778 | 3.609 | 2.776 | 52 | 142 | 0 |
| (–) Oneri relativi ai sinistri | 3.031 | 7.087 | 7.118 | -190 | -1.350 | 63 |
| (–) Var. riserve tecniche diverse | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| (+) Saldo altre partite tecniche | -2 | -623 | -185 | -4 | 0 | 0 |
| (–) Spese di gestione | 1.094 | 3.681 | 3.298 | 10 | 581 | 9 |
| Saldo tecnico lavoro diretto | 418 | -1.204 | -18 | 317 | 3.944 | -71 |
| Risultato riass. passiva | -633 | -1.563 | -1.407 | -2 | -945 | 0 |
| Risultato netto lav.indiretto | 1.342 | 2.350 | 7.537 | -7.761 | -14 | -73 |
| (–) Variazione delle riserve di perequazione | 0 | 38 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| (+) Quota utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico |
1.906 | 3.824 | 1.088 | 1.290 | 159 | 47 |
| Risultato del conto tecnico | 3.033 | 3.369 | 7.200 | -6.156 | 3.144 | -97 |
| (in migliaia di euro) | Ramo 13 | Ramo 14 | Ramo 15 | Ramo 16 | Ramo 17 | Ramo 18 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| R.c. generale |
Credito | Cauzione | Perdite pecuniarie |
Tutela giudiziaria |
Assistenza | |
| Lavoro diretto al lordo | ||||||
| (+) Premi contabilizzati | 51.197 | 59 | 245 | 5.861 | 33 | 115 |
| (–) Var. riserva premi | 6.985 | –1 | 29 | 220 | –7 | –8 |
| (–) Oneri relativi ai sinistri | 31.689 | 2 | –100 | 1.257 | 92 | 40 |
| (–) Var. riserve tecniche diverse | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| (+) Saldo altre partite tecniche | –1.978 | 0 | 0 | –55 | 0 | 0 |
| (–) Spese di gestione | 8.722 | 20 | 70 | 1.945 | 6 | 8 |
| Saldo tecnico lavoro diretto | 1.823 | 38 | 246 | 2.384 | –58 | 75 |
| Risultato riass. passiva | 4.427 | 0 | –88 | –1.283 | 0 | 18 |
| Risultato netto lav.indiretto | –2.995 | –34 | 465 | 3.702 | –649 | 0 |
| (–) Variazione delle riserve di perequazione | 0 | 2 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| (+) Quota utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico |
10.046 | 18 | 368 | 141 | 23 | 5 |
| Risultato del conto tecnico | 13.301 | 20 | 991 | 4.944 | –684 | 98 |
L'imputazione delle spese avviene per quanto possibile sin dall'origine al singolo ramo esercitato a cui si riferiscono; per le spese comuni viene fatto ricorso all'attribuzione proporzionale basata su parametri (premi lordi, numero delle polizze gestite, provvigioni erogate e sinistri pagati) adeguati alla diversa tipologia dei costi.
| (in migliaia di euro) | Assicurazioni dirette | Assicurazioni indirette | Rischi | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Rischi diretti | Rischi ceduti | Rischi diretti | Rischi retroc. | conservati | |
| (+) Premi contabilizzati | 132.277 | 34.253 | 214.228 | 108.219 | 204.033 |
| (–) Variazione della riserva premi | 16.460 | –1.597 | 2.932 | –832 | 21.821 |
| (–) Oneri relativi ai sinistri | 80.314 | 26.951 | 98.404 | 17.942 | 133.825 |
| (–) Variazione delle riserve tecniche diverse | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| (+) Saldo delle altre partite tecniche | –5.208 | 12 | 0 | 3.142 | –8.362 |
| (–) Spese di gestione | 26.287 | 2.874 | 18.867 | 11.337 | 30.943 |
| Saldo tecnico | 4.008 | 6.037 | 94.025 | 82.914 | 9.082 |
| (–) Variazione delle riserve di perequazione | 40 | ||||
| (+) Quota utile degli investimenti trasferita dal | |||||
| conto non tecnico | 9.656 | 18.083 | 27.739 | ||
| Risultato del conto tecnico | 13.664 | 6.037 | 112.108 | 82.914 | 36.781 |
20.2.1. Prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo – portafoglio italiano – (allegato 27)
| (in migliaia di euro) | Ramo I | Ramo III | Ramo IV | Ramo V | Ramo VI |
|---|---|---|---|---|---|
| Vita umana |
Fondi di investimento |
Malattia | Capitaliz zazione |
Fondi pensione |
|
| Lavoro diretto al lordo | |||||
| (+) Premi contabilizzati | 88.863 | 138 | 24.674 | 500 | 0 |
| (–) Oneri relativi ai sinistri | 136.601 | 8.885 | 17.352 | 4.735 | 0 |
| (–) Variazione riserve matematiche e diverse | 51.675 | -2.578 | 188 | 555 | 0 |
| (+) Saldo altre partite tecniche | 0 | 1 | 31 | 0 | 0 |
| (–) Spese di gestione | 5.659 | 130 | 3.832 | 3 | 0 |
| (+) Redditi degli investimenti al netto della quota trasferita al conto non tecnico |
72.955 | 8.568 | 1.889 | 6.710 | 0 |
| Saldo tecnico | -32.117 | 2.270 | 5.222 | 1.917 | 0 |
| Risultato della riassicurazione passiva | -388 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Risultato netto del lavoro indiretto | 216.555 | 44 | 0 | 0 | 0 |
| Risultato del conto tecnico | 184.050 | 2.314 | 5.222 | 1.917 | 0 |
Per quanto concerne l'imputazione delle spese ai rami si rimanda a quanto descritto al punto 20.1.1.
| (in migliaia di euro) | Assicurazioni dirette | Assicurazioni indirette | Rischi | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Rischi diretti | Rischi ceduti | Rischi diretti | Rischi retroc. | conservati | |
| (+) Premi contabilizzati | 114.175 | 31.502 | 326.771 | 1.248 | 408.196 |
| (–) Oneri relativi ai sinistri | 167.573 | 26.570 | 965.748 | 0 | 1.106.751 |
| (–) Variazione riserve matematiche e diverse | 49.840 | 1.017 | -582.564 | 0 | -533.741 |
| (+) Saldo altre partite tecniche | 32 | 0 | -128 | 0 | -96 |
| (–) Spese di gestione | 9.624 | 3.527 | 26.902 | 1.477 | 31.522 |
| (+) Redditi degli investimenti al netto della quota trasferita al conto non tecnico |
90.122 | 299.813 | 389.935 | ||
| Risultato del conto tecnico | -22.708 | 388 | 216.370 | -229 | 193.503 |
20.3.1. Prospetto di sintesi dei conti tecnici riepilogativi di tutti i rami danni e vita – portafoglio estero – (allegato 29)
| (in migliaia di euro) | Rami danni | Rami vita |
|---|---|---|
| Lavoro diretto al lordo | ||
| (+) Premi contabilizzati | 218.134 | 130.440 |
| (–) Variazione della riserva premi dei rami danni | -3.558 | 0 |
| (–) Oneri relativi ai sinistri | 126.415 | 47.041 |
| (–) Variazione delle riserve matematiche e diverse dei rami vita | 58.079 | |
| (–) Variazione delle riserve tecniche diverse dei rami danni | 0 | 0 |
| (+) Saldo delle altre partite tecniche | 634 | 16.770 |
| (–) Spese di gestione | 54.330 | 38.255 |
| (+) Redditi degli investimenti dei rami vita al netto della quota trasferita al conto non tecnico | -2.791 | |
| Saldo tecnico del lavoro diretto | 41.581 | 1.044 |
| Risultato della riassicurazione passiva | -26.106 | -1.314 |
| Risultato netto del lavoro indiretto | 113.284 | 95.830 |
| (–) Variazione delle riserve di perequazione dei rami danni | 0 | |
| (+) Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico dei rami danni | 33.452 | |
| Risultato del conto tecnico | 162.211 | 95.560 |
Sezione 21.1 – Dettaglio dei proventi da investimenti – Voce III.3 (allegato 21 – Gestione danni)
| (in migliaia di euro) | 2015 |
|---|---|
| da azioni e quote: | |
| Dividendi e altri proventi da azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate | 613.533 |
| Dividendi e altri proventi da azioni e quote di altre società | 5.704 |
| Totale | 619.237 |
| Proventi derivanti da investimenti in terreni e fabbricati | 4.916 |
| Proventi derivanti da altri investimenti: | |
| Proventi su obbligazioni di società del gruppo e partecipate | 0 |
| Interessi su finanziamenti a imprese del gruppo e a partecipate | 3.318 |
| Proventi derivanti da quote di fondi comuni di investimento | 6.946 |
| Proventi su obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 13.399 |
| Interessi su finanziamenti | 24 |
| Proventi su quote di investimenti comuni | 0 |
| Interessi su depositi presso enti creditizi | 450 |
| Proventi su investimenti finanziari diversi | 41.871 |
| Interessi su depositi presso imprese cedenti | 661 |
| Totale | 66.669 |
| Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti relativi a: | |
| Terreni e fabbricati | 0 |
| Azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate | 0 |
| Obbligazioni emesse da imprese del gruppo e partecipate | 0 |
| Altre azioni e quote | 5 |
| Altre obbligazioni | 15 |
| Altri investimenti finanziari | 10.228 |
| Totale | 10.248 |
| Profitti sul realizzo degli investimenti: | |
| Plusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati | 0 |
| Profitti su azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate | 7.181 |
| Profitti su obbligazioni emesse da imprese del gruppo e partecipate | 0 |
| Profitti su altre azioni e quote | 2.244 |
| Profitti su altre obbligazioni | 891 |
| Profitti su altri investimenti finanziari | 11.090 |
| Totale | 21.406 |
| Totale generale | 722.476 |
| (in migliaia di euro) | 2015 |
|---|---|
| Oneri di gestione degli investimenti e altri oneri | |
| Oneri inerenti azioni e quote | 4.175 |
| Oneri inerenti gli investimenti in terreni e fabbricati | 2.170 |
| Oneri inerenti obbligazioni | 1.154 |
| Oneri inerenti quote di fondi comuni di investimento | 0 |
| Oneri inerenti quote in investimenti comuni | 0 |
| Oneri relativi agli investimenti finanziari diversi | 54.553 |
| Interessi su depositi ricevuti da riassicuratori | 119 |
| Totale | 62.171 |
| Rettifiche di valore sugli investimenti relativi a: | |
| Terreni e fabbricati | 9.635 |
| Azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate | 39.208 |
| Obbligazioni emesse da imprese del gruppo e partecipate | 0 |
| Altre azioni e quote | 8.660 |
| Altre obbligazioni | 3.423 |
| Altri investimenti finanziari | 9.905 |
| Totale | 70.831 |
| Perdite sul realizzo degli investimenti | |
| Minusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati | 0 |
| Perdite su azioni e quote | 161.852 |
| Perdite su obbligazioni | 152 |
| Perdite su altri investimenti finanziari | 3 |
| Totale | 162.007 |
| Totale generale | 295.009 |
| (in migliaia di euro) | 2015 |
|---|---|
| Utili su cambi | 260.746 |
| Oneri amministrativi recuperati da terzi | 24.586 |
| Prelievo dal fondo imposte | 18.943 |
| Prelievi dai fondi di accantonamento | 18.396 |
| Royalties per utilizzo del marchio Generali | 67.839 |
| Altri | 7.954 |
| Totale | 398.464 |
| (in migliaia di euro) | 2015 |
|---|---|
| Costi di Holding | 414.022 |
| Interessi passivi su passività subordinate | 407.454 |
| Perdite su cambi | 278.373 |
| Interessi passivi su prestiti obbligazionari | 142.851 |
| Interessi passivi su finanziamenti | 84.461 |
| Oneri amministrativi sostenuti per conto terzi | 24.586 |
| Accantonamento al fondo imposte | 24.059 |
| IVA indetraibile | 15.656 |
| Interessi passivi diversi | 14.701 |
| Quote di ammortamento degli oneri pluriennali | 10.576 |
| Altri oneri | 38.807 |
| Totale | 1.455.546 |
| (in migliaia di euro) | 2015 |
|---|---|
| Profitti da alienazione di attivo immobilizzato | 294.354 |
| Proventi da adeguamento imposte correnti di esercizi precedenti | 68.179 |
| Altri proventi straordinari | 10.494 |
| Totale | 373.027 |
La voce profitti da alienazione di attivo immobilizzato si riferisce alla cessione di Generali Rückversicherung a Generali Holding Vienna nell'ambito della riorganizzazione avvenuta in Austria ed alla scissione non proporzionale di Telco S.p.A..
| (in migliaia di euro) | 2015 |
|---|---|
| Sopravvenienze passive | 17.472 |
| Incentivazioni al prepensionamento | 14.294 |
| Imposte di esercizi precedenti | 4.060 |
| Altri oneri straordinari | 920 |
| Totale | 36.746 |
| (in migliaia di euro) | 2015 |
|---|---|
| Imposte correnti | -183.124 |
| Variazione delle imposte anticipate | 41.259 |
| Variazione delle imposte differite | -183 |
| Imposte sul reddito dell'esercizio | -142.047 |
La società aderisce, in qualità di consolidante, al regime di tassazione di Gruppo, disciplinato dal Titolo II, Capo II, Sezione II del TUIR (artt. 117-129). Il numero delle società controllate che hanno esercitato l'opzione congiuntamente alla consolidante è salito a 21 (20 nello scorso esercizio); la società uscita è Simgenia (fusa per incorporazione in Alleanza), quelle entrate CityLife e AL-FUTURO Servizi Assicurativi.
Con riferimento alle condizioni e ai termini rilevanti dei contratti che regolamentano i rapporti tra la società consolidante e le consolidate, si evidenzia che ciascuna consolidata, qualora concorra alla formazione del reddito complessivo globale con un proprio reddito imponibile, deve corrispondere alla consolidante un importo pari alla relativa imposta a debito dovuta; qualora invece la consolidata concorra alla formazione del reddito complessivo globale con una propria perdita fiscale, le viene riconosciuto un importo pari al beneficio finanziario spettante alla consolidante in fase di liquidazione dell'imposta di Gruppo.
Con l'adesione al regime di tassazione di Gruppo, la società ha potuto beneficiare della compensazione immediata della perdita fiscale del periodo d'imposta, iscrivendo così un provento per imposte correnti pari a 211.556 migliaia. La società ha inoltre rilevato, in qualità di consolidante, le posizioni patrimoniali delle consolidate per i redditi imponibili di periodo al netto della compensazione di tutte le perdite fiscali di periodo, iscrivendo un debito verso l'Amministrazione Finanziaria di 224.346 migliaia ed un contestuale credito di pari ammontare verso le società stesse.
Le imposte sul reddito dell'esercizio evidenziano un saldo positivo di 142.047 migliaia (116.908 nello scorso esercizio), riconducibile alle seguenti componenti:
Nel prospetto che segue si riporta una riconciliazione del tax rate teorico con il tax rate effettivo complessivo:
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| Aliquota IRES Ordinaria | 27,50% |
|---|---|
| Effetto delle differenze permanenti (in aumento e in diminuzione) rispetto all'aliquota ordinaria: | |
| Differenze permanenti in aumento: | |
| minusvalenze su partecipazioni non deducibili | 6,52% |
| interessi passivi | 0,94% |
| altre differenze | 2,77% |
| Differenze permanenti in diminuzione: | |
| dividendi esclusi | -48,43% |
| plusvalenze su partecipazioni esenti o assoggettate ad imposta sostitutiva | -11,54% |
| altre differenze | -3,14% |
| Totale differenze permanenti | -52,88% |
| Altre variazioni rispetto all'aliquota ordinaria (var. aliquota ordinaria dal 27,5% al 24%) | 3,51% |
| Tax rate IRES effettivo | -21,87% |
| Imposta sul reddito di controllate e collegate estere e altre imposte pagate all'estero | 3,60% |
| IRAP di competenza del periodo | 0,27% |
| Totale Tax rate complessivo | -18,00% |
Le imposte anticipate e differite si riferiscono alle poste che concorrono a formare il reddito fiscale in un periodo d'imposta diverso da quello nel quale sono imputate a conto economico.
I movimenti delle imposte anticipate e differite sono stati determinati utilizzando le aliquote del 27,5% per l'IRES e del 5,9% per l'IRAP; per quanto riguarda esclusivamente l'IRES, i saldi finali relativi alle poste che concorreranno a formare il reddito fiscale nei periodi d'imposta successivi al 2016 sono stati infine rideterminati utilizzando l'aliquota del 24%, prevista dalla Legge n°208/2015 (Legge di stabilità 2016); tale rideterminazione per il cambio di aliquota ha comportato complessivamente un onere di 27.678 migliaia.
Il dettaglio delle principali poste e delle variazioni intervenute nell'esercizio è fornito nei prospetti che seguono; tutti gli importi sono stati contabilizzati nel conto economico.
| (in migliaia di euro) | Saldo iniziale | Variazione dell'esercizio | Saldo finale | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Differenze temporanee |
Imposte | Differenze temporanee |
Imposte | adeguam. aliquota |
Differenze temporanee |
Imposte | |
| Attività per imposte anticipate - IRES | |||||||
| Valutazione titoli | 1.511 | 415 | 3.660 | 1.007 | -181 | 5.171 | 1.241 |
| Ammortamenti (principalmente avviamento) |
129.583 | 35.635 | -24.306 | -6.683 | -3.078 | 105.277 | 25.874 |
| Svalutazioni crediti verso assicurati | 595.016 | 163.630 | 1.217 | 334 | -19.825 | 596.233 | 144.139 |
| Altri fondi costituiti con accantonamenti non deducibili nell'esercizio |
102.512 | 28.191 | -30.007 | -8.252 | -2.538 | 72.505 | 17.401 |
| Variazione riserve | 59.068 | 16.244 | 15.010 | 4.128 | -2.293 | 74.078 | 18.079 |
| Provvigioni poliennali | 2.641 | 726 | -2.641 | -726 | 0 | 0 | |
| Diverse | 21.851 | 6.009 | 431 | 117 | -866 | 22.282 | 5.260 |
| Totale | 912.182 | 250.850 | -36.636 | -10.075 | -28.781 | 875.546 | 211.994 |
| Attività per imposte anticipate - IRAP | |||||||
| Ammortamenti (principalmente avviamento) |
116.895 | 7.715 | -17.908 | -1.875 | 98.987 | 5.840 | |
| Diverse | 41.518 | 2.741 | -4.016 | -528 | 37.502 | 2.213 | |
| Totale | 158.413 | 10.456 | -21.924 | -2.403 | 136.489 | 8.053 | |
| Totale imposte anticipate | 1.070.595 | 261.306 | -58.560 | -12.478 | -28.781 | 1.012.035 | 220.047 |
| (in migliaia di euro) | Saldo iniziale | Variazione dell'esercizio | Saldo finale | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Differenze temporanee |
Imposte | Differenze temporanee |
Imposte | adeguam. aliquota |
Differenze temporanee |
Imposte | ||
| Passività per imposte differite - IRES | ||||||||
| Immobili | 10.518 | 2.974 | 0 | 0 | -368 | 10.518 | 2.606 | |
| Plusvalenze rateizzate | 17.752 | 4.882 | -5.445 | -1.497 | -431 | 12.307 | 2.954 | |
| Valutazione titoli | 15 | 4 | 8.668 | 2.384 | -304 | 8.683 | 2.084 | |
| Totale | 28.285 | 7.860 | 3.223 | 887 | -1.103 | 31.508 | 7.644 | |
| Passività per imposte differite - IRAP | ||||||||
| Immobili | 124 | 8 | 569 | 33 | 693 | 41 | ||
| Diverse | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | ||
| Totale | 124 | 8 | 569 | 33 | 693 | 41 | ||
| Totale imposte differite | 28.409 | 7.868 | 3.792 | 920 | -1.103 | 32.201 | 7.685 |
| (in migliaia di euro) | Controllanti | Controllate | Consociate | Collegate | Altre | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| PROVENTI | ||||||
| Proventi da investimenti | ||||||
| Proventi da terreni e fabbricati | 0 | 7 | 0 | 0 | 0 | 7 |
| Dividendi e altri proventi da azioni e quote | 0 | 1.460.635 | 0 | 13.582 | 0 | 1.474.217 |
| Proventi su obbligazioni | 0 | 85 | 0 | 0 | 0 | 85 |
| Interessi su finanziamenti | 0 | 3.318 | 0 | 0 | 0 | 3.318 |
| Proventi su altri investimenti finanziari | 0 | 31 | 0 | 0 | 0 | 31 |
| Interessi su depositi presso imprese cedenti | 0 | 367.214 | 0 | 17 | 0 | 367.231 |
| Totale | 0 | 1.831.290 | 0 | 13.599 | 0 | 1.844.889 |
| Proventi e plusvalenze non realizzate su investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione |
0 | 9.297 | 0 | 0 | 0 | 9.297 |
| Altri proventi | ||||||
| Interessi su crediti | 0 | 5.486 | 0 | 0 | 0 | 5.486 |
| Recuperi di spese e oneri amministrativi | 0 | 24.450 | 0 | 0 | 0 | 24.450 |
| Altri proventi e recuperi | 0 | 68.177 | 0 | 0 | 0 | 68.177 |
| Totale | 0 | 98.113 | 0 | 0 | 0 | 98.113 |
| Profitti sul realizzo degli investimenti | 0 | 7.181 | 0 | 0 | 0 | 7.181 |
| Proventi straordinari | 0 | 249.500 | 0 | 0 | 0 | 249.500 |
| Totale generale | 0 | 2.195.381 | 0 | 13.599 | 0 | 2.208.980 |
| ONERI | ||||||
| Oneri di gestione degli investimenti e interessi passivi | ||||||
| Oneri inerenti gli investimenti | 0 | 21.138 | 0 | 0 | 0 | 21.138 |
| Interessi su passività subordinate | 0 | 29.604 | 0 | 0 | 0 | 29.604 |
| Interessi su depositi ricevuti da riassicuratori | 0 | 1 | 0 | 0 | 0 | 1 |
| Interessi su debiti da operazioni di assicurazione diretta | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Interessi su debiti da operazioni di riassicurazione | 0 | 14.481 | 0 | 0 | 0 | 14.481 |
| Interessi su debiti verso banche e istituti finanziari | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Interessi su debiti con garanzia reale | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Interessi su altri debiti | 0 | 84.482 | 0 | 0 | 0 | 84.482 |
| Perdite su crediti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Oneri amministrativi e spese per conto terzi | 0 | 24.450 | 0 | 0 | 0 | 24.450 |
| Oneri diversi | 0 | 38.967 | 0 | 0 | 0 | 38.967 |
| Totale | 0 | 213.123 | 0 | 0 | 0 | 213.123 |
| Oneri e minusvalenze non realizzate su investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione |
0 | 4.074 | 0 | 0 | 0 | 4.074 |
| Perdite sul realizzo degli investimenti | 0 | 31 | 0 | 0 | 0 | 31 |
| Oneri straordinari | 0 | 8.093 | 0 | 0 | 0 | 8.093 |
| Totale generale | 0 | 225.321 | 0 | 0 | 0 | 225.321 |
| Gestione danni | Gestione vita | Totale | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | Stabilimento | L.P.S. | Stabilimento | L.P.S. | Stabilimento | L.P.S. |
| Premi contabilizzati | ||||||
| in Italia | 24.163 | 305 | 10.327 | 0 | 34.490 | 305 |
| in altri Stati dell'Unione Europea | 103.959 | 3.498 | 103.848 | 0 | 207.807 | 3.498 |
| in Stati terzi | 218.134 | 352 | 130.440 | 0 | 348.574 | 352 |
| Totale | 346.256 | 4.155 | 244.615 | 0 | 590.871 | 4.155 |
| (in migliaia di euro) | Gestione danni | Gestione vita | Totale | |
|---|---|---|---|---|
| I. Spese per il personale | ||||
| Spese per prestazioni di lavoro subordinato: | ||||
| Port. italiano: | Retribuzioni | 141.451 | 3.295 | 144.746 |
| Contributi sociali | 41.299 | 1.113 | 42.412 | |
| Accantonamento al fondo di trattamento di fine rapporto e obblighi simili | 8.162 | 223 | 8.385 | |
| Spese varie inerenti al personale | 11.023 | 68 | 11.091 | |
| Totale | 201.935 | 4.699 | 206.634 | |
| Port .estero | Retribuzioni | 38.830 | 21.558 | 60.388 |
| Contributi sociali | 11.493 | 6.457 | 17.950 | |
| Spese varie inerenti al personale | 3.119 | 2.519 | 5.638 | |
| Totale | 53.442 | 30.534 | 83.976 | |
| Totale | 255.377 | 35.233 | 290.610 | |
| Spese per prestazioni di lavoro autonomo: | ||||
| Portafoglio italiano | 18.827 | 114 | 18.941 | |
| Portafoglio estero | 367 | 11 | 378 | |
| Totale | 19.194 | 125 | 19.319 | |
| Totale spese per prestazioni di lavoro | 274.571 | 35.358 | 309.929 | |
| II. Descrizione delle voci di imputazione | ||||
| Oneri di gestione degli investimenti | 212 | 441 | 653 | |
| Oneri relativi ai sinistri | 8.443 | 2.860 | 11.303 | |
| Altre spese di acquisizione | 18.375 | 6.464 | 24.839 | |
| Altre spese di amministrazione | 28.437 | 21.430 | 49.867 | |
| Oneri amministrativi e spese per conto terzi | 20.754 | 0 | 20.754 | |
| Costi di Holding | 198.351 | 4.162 | 202.513 | |
| Totale | 274.572 | 35.357 | 309.929 |
Gli importi relativi ai compensi spettanti agli amministratori e ai sindaci, differiscono da quelli riportati nella Relazione sulla remunerazione, che riguardano i compensi ai sensi dell'art. 78 del Regolamento CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche, in quanto non tengono conto, tra l'altro, della partecipazione agli utili.
Nel corso dell'esercizio la Compagnia ha trasferito titoli dal portafoglio non durevole a quello durevole per 23.593 migliaia senza generare impatto economico. Sono stati effettuati anche trasferimenti dal comparto durevole a quello non durevole per 5.877 migliaia, senza generale impatto a conto economico.
Le dismissioni anticipate di titoli classificati nel comparto durevole hanno generato utili netti pari a 294.139 migliaia, tutti realizzati nel comparto azionario
Tali operazioni sono state effettuate in coerenza del disposto del Regolamento ISVAP (ora IVASS) n.36 del 31 gennaio 2011 in tema di classificazione del portafoglio titoli e di operazioni su titoli assegnati al comparto durevole, nonché nell'ambito delle linee guida e dei limiti contenuti nella delibera quadro in materia di investimenti e di attivi a copertura delle riserve tecniche assunta ai sensi del medesimo Regolamento.
Le operazioni di copertura delle attività e passività, e le altre operazioni previste dalla Politica degli investimenti adottata con delibera del Consiglio di Amministrazione a fronte del Regolamento ISVAP (ora IVASS) n. 36 del 31 gennaio 2011, come già definite nel contesto della presente Nota, hanno determinato una perdita complessiva netta di 180.885 migliaia, con riguardo alle componenti economiche realizzate.
Si riporta di seguito un dettaglio del risultato, distinto tra le operazioni chiuse nell'esercizio e quelle in corso, per le varie categorie di strumenti finanziari derivati:
| Posizioni aperte | Posizioni chiuse | Totale | |
|---|---|---|---|
| Swap | -23.514 | -1.999 | -25.513 |
| Opzioni | 0 | 0 | 0 |
| Future | 0 | -58 | -58 |
| Equity Forward | 0 | -155.310 | -155.310 |
| Diritti | 0 | -4 | -4 |
| Totale | -23.514 | -157.371 | -180.885 |
I risultati negativi, relativi alle posizioni aperte in swap principalmente con finalità di copertura, sono stati determinati dallo scambio dei flussi periodici; per le posizioni in future, i risultati derivano dal regolamento dei margini di variazione e delle commissioni sulle operazioni con finalità di copertura concluse nell'esercizio.I risultati su equity forward sono stati determinati dalle vendite a termine del sottostante (azioni Telecom).
Le perdite conseguite sui diritti derivano principalmente da operazioni di vendita.
Le informazioni previste dalla normativa vigente, riguardante le Stock Option attribuite e i compensi spettanti ai membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, ai Direttori Generali e ai Dirigenti con responsabilità strategica a qualsiasi titolo e in qualsiasi forma anche da società controllate, sono dettagliatamente riportate nella Relazione sulla remunerazione.
Si precisa inoltre, ai sensi del comma 1 bis dell'art. 78 del predetto Regolamento CONSOB, come modificato dalla delibera CONSOB n. 18049 del 23 dicembre 2011,che non sono state effettuate da parte della Compagnia operazioni per favorire l'acquisto e la sottoscrizione di azioni ai sensi dell'art. 2358 comma 3 del C.C.
| (in migliaia di euro) | Danni | Vita | Totale |
|---|---|---|---|
| Capitale sociale sottoscritto | 467.062 | 1.089.811 | 1.556.873 |
| Riserva da sovrapprezzo di emissione | 1.070.475 | 2.497.775 | 3.568.250 |
| Riserve di rivalutazione | 1.084.007 | 926.828 | 2.010.835 |
| Riserva legale | 93.412 | 217.963 | 311.375 |
| Riserve per azioni proprie | 1.815 | 0 | 1.815 |
| Altre riserve | 3.598.265 | 2.527.847 | 6.126.112 |
| Totale | 6.315.036 | 7.260.224 | 13.575.260 |
Il fabbisogno minimo del margine di solvibilità dei rami danni è di 195.031 migliaia; la quota di garanzia ammonta a 65.010 migliaia; l'eccedenza degli elementi a copertura è di 6.315.628 migliaia (6.385.841 migliaia nel 2014). L'indice di solvibilità (calcolato come rapporto tra l'ammontare del margine di solvibilità disponibile e l'ammontare del margine di solvibilità richiesto), riferito alla gestione danni, è 3.338,3%.
Il fabbisogno minimo del margine di solvibilità dei rami
Le riserve tecniche soggette a copertura nel lavoro diretto ammontano a 390.123 migliaia nei rami danni e a 1.097.883 migliaia nei rami vita, e sono adeguatamente coperte dagli attivi previsti dal D.Lgs. 209 del 7 settemvita è di 727.352 migliaia; la quota di garanzia ammonta a 242.451 migliaia; l'eccedenza degli elementi a copertura ammonta a 6.895.079 migliaia (6.922.354 migliaia nel 2014). L'indice di solvibilità (calcolato come rapporto tra l'ammontare del margine di solvibilità disponibile e l'ammontare del margine di solvibilità richiesto), riferito alla gestione vita, è 1.048%.
Complessivamente il margine da costituire è di 922.383 migliaia; la quota di garanzia ammonta a 282.590 migliaia; l'eccedenza degli elementi a copertura è di 13.210.707 migliaia (13.308.195 migliaia nel 2014).
Relativamente alla solvibilità corretta del Gruppo Generali, il rapporto tra il margine disponibile e il margine richiesto si è attestato per il 2015 al 164%.
bre 2005 (409.785 migliaia nei rami danni e 1.130.386 migliaia nei rami vita).
Le riserve tecniche soggette a copertura nel lavoro indiretto ammontano a 1.935.418 migliaia nei rami danni e a 11.185.067 migliaia nei rami vita, e sono adeguatamente coperte dagli attivi previsti dal Regolamento ISVAP ( ora IVASS) n. 33 del 10 marzo 2010 (1.959.121 migliaia nei rami danni e 11.319.386 migliaia nei rami vita).
La Compagnia non ha costituito patrimoni destinati in via esclusiva ad uno specifico affare, ai sensi dell'articolo 2447 bis del Codice Civile.
Nessuna persona, fisica o giuridica, direttamente e/o indirettamente, singolarmente o congiuntamente, detiene un numero di azioni tale da consentire alla medesima di disporre di una partecipazione di controllo nella Compagnia. Quest'ultima non è assoggettata all'attività di direzione e coordinamento di alcun ente o società né italiano né estero.
In materia di operazioni tra parti correlate, si precisa che le principali attività, regolate a prezzi di mercato o al costo, si sono sviluppate attraverso rapporti di assicurazione, riassicurazione e coassicurazione, amministrazione e gestione del patrimonio mobiliare e immobiliare, leasing, finanziamenti e garanzie, servizi amministrativi, informatici, prestiti di personale e liquidazione sinistri. Le suddette prestazioni mirano a garantire la razionalizzazione delle funzioni operative, una maggiore economicità della gestione complessiva, un adeguato livello dei servizi ottenuti e l'utilizzo delle sinergie esistenti nel Gruppo.
I compensi spettanti ai membri del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale, dei Direttori Generali e dei Dirigenti con responsabilità strategica e le partecipazioni detenute dagli stessi sono esposti, come da normativa Consob, nella "Relazione sulla remunerazione".
Gli effetti dei rapporti con le parti correlate, classificate secondo i dettami previsti dallo IAS 24, ai sensi della comunicazione Consob del 28 luglio 2006, sono riassunti nello schema di seguito riportato.
| (in migliaia di euro) | Le parti correlate sono classificate secondo i dettami previsti dallo IAS 24 | Incidenza | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Controllate | Collegate | Joint ventures(1) |
Altre parti correlate |
Totale | sul totale di bilancio |
|
| Attività | ||||||
| Investimenti | 40.114.972 | 245.304 | 792 | 111.175 | 40.472.243 | 90,4% |
| Crediti e altre attività | 914.627 | 1.444 | 617 | 35.603 | 952.291 | 40,9% |
| Totale attività | 41.029.599 | 246.748 | 1.409 | 146.778 | 41.424.534 | 88,0% |
| Passività | ||||||
| Passività finanziarie | 4.070.599 | 0 | 0 | 0 | 4.070.599 | 27,5% |
| Riserve tecniche nette | 11.555.701 | 3.646 | 457 | 0 | 11.559.804 | 81,9% |
| Altri debiti e passività | 2.017.724 | 42 | 1.070 | 356 | 2.019.192 | 11,7% |
| Totale passività | 17.644.024 | 3.688 | 1.527 | 356 | 17.649.595 | 38,2% |
| Garanzie, impegni e altri conti d'ordine | ||||||
| Garanzie prestate | 3.858.482 | 0 | 0 | 0 | 3.858.482 | 98,9% |
| Titoli depositati presso terzi | 4.086.114 | 0 | 0 | 446.889 | 4.533.003 | 69,5% |
| Altri conti d'ordine | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 2,2% |
| Proventi e oneri | ||||||
| Proventi e oneri derivanti dai rapporti di riassicurazione(1) | 505.141 | 1.304 | 483 | 12 | 506.940 | 184,5% |
| Proventi netti da investimenti | 1.416.082 | 13.582 | 0 | 160.629 | 1.590.293 | 98,0% |
| Altri proventi e oneri | 93.871 | 0 | 0 | 24.553 | 118.424 | 11,2% |
| Proventi e oneri straordinari | 241.407 | 0 | 0 | 44.018 | 285.425 | 84,9% |
1) Gli interessi sui depositi di riassicurazione sono inclusi nella voce "Proventi e oneri derivanti dai rapporti di riassicurazione" anzichè nella voce "proventi netti da investimenti"
Gli oneri derivanti dai versamenti ai fondi pensionistici dei dipendenti e dei dirigenti della Compagnia ammontano a 10.253 migliaia.
Nel corso dell'esercizio la Società ha acquistato da Telco AG le azioni Telecom Italia S.p.A. da esso detenute. Telco AG era stata costituita quale società beneficiaria della quota di attività e passività spettanti al Gruppo Generali a seguito della scissione non proporzionale di Telco ed è detenuta al 46,95% da Assicurazioni Generali e per la restante quota da altre società del Gruppo. L'acquisto delle azioni è avvenuto, per un importo pari a 670.195 migliaia.
Nell'ambito della riorganizzazione delle attività in Austria si è provveduto alla costituzione della newco Generali Beteiligungsverwaltung mediante scissione della controllata Generali Rückversicherung. Quest'ultima è stata successivamente ceduta a Generali Holding Vienna per un importo pari a 300.329 migliaia, realizzando una plusvalenza pari a 249.450 migliaia. La regolazione dell'operazione non è avvenuta tramite cassa, bensì attraverso una parziale compensazione di un finanziamento passivo nei confronti della società austriaca che era pari a 802.881 migliaia e che ammonta quindi attualmente a 502.581 migliaia.
È stato acquisito il 95,673% della partecipazione in Europ Assistance Holding da Generali France (che precedentemente deteneva il 57,814%) e Generali Vie (che precedentemente deteneva il 37,859%) a fronte di importi pari rispettivamente a 245.711 migliaia e 160.899 migliaia.
Si segnala che nel corso dell'esercizio i proventi derivanti dalla remunerazione dell'utilizzo del marchio da parte di società appartenenti al gruppo ammontano a 67.839 migliaia.
Si segnala che, in coerenza con la strategia di sviluppo della tesoreria centralizzata, la Società ha sottoscritto con le controllate accordi di direct pooling che hanno permesso il deposito, al 31 dicembre 2015, presso Assicurazioni Generali di 1.773.208 migliaia. Le controparti sono Generali Beteiligungs per 918.079 migliaia, Generali CEE Holding per 285.359 migliaia, Generali Italia per 145.850 migliaia, Flandria Participations Financières per 143.914 migliaia, Generali España Holding per 30.016 migliaia, Generali Finance per 20.540 migliaia, Generali Holding Vienna per 18.701 e Generali Real Estate per 2 migliaia.
Con riferimento alle altre parti correlate, il rapporto più significativo risulta in essere con il Gruppo Mediobanca, di cui sono detenuti titoli obbligazionari per 29,7 milioni. Per quanto riguarda l'art.18 delle Procedure in materia di operazioni con parti correlate approvate dal Consiglio d'Amministrazione nel 2013, si fa presente che al di là delle sopra commentate operazioni (i) non sono state concluse Operazioni di maggiore rilevanza nel periodo di riferimento (ii) non sono state concluse Operazioni con parti correlate che abbiano influito in misura rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati del Gruppo (iii) non vi sono modifiche o sviluppi delle Operazioni descritte nella precedente relazione annuale che abbiano avuto effetto rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati della Società.
Non si registrano eventi o operazioni significative non ricorrenti nel corso del 2015 oltre a quanto già descritto nella Relazione sulla Gestione relativamente al conferimento degli attivi e passivi dello Stabilimento del Portogallo di Assicurazioni Generali S.p.A. alla nuova Compagnia di diritto portoghese Generali Companhia de Seguros SA, all'acquisto del restante 24% delle azioni detenute dal Gruppo PPF, alla scissione non proporzionale di Telco S.p.A., all'emissione obbligazionaria subordinata per un importo complessivo di € 1,25 miliardi, alla costituzione della newco Generali Beteiligungungsverwaltung mediante scissione della controllata Generali Rückversicherung ed all'acquisito il 95,7% di Europ Assistance Holding da Generali France e Generali Vie, più ampiamente descritti nella Relazione sulla Gestione.
Non sono state effettuate operazioni atipiche e/o inusuali.
Ai sensi della suddetta delibera vengono indicati, nel seguente prospetto, i corrispettivi di competenza dell'esercizio erogati a Reconta Ernst & Young S.p.A. a fronte dei servizi ricevuti.
| (in migliaia di euro) | 2015 | |
|---|---|---|
| E&Y Italia | E&Y network | |
| Capogruppo | ||
| Revisione contabile | 2.456 | 464 |
| Altri Servizi di attestazione | 5.847 | 0 |
| Altri Servizi | 6.516 | 0 |
| Totale | 14.819 | 464 |
| Controllate dalla Capogruppo | ||
| Revisione contabile | 2.703 | 16.218 |
| Altri Servizi di attestazione | 1.589 | 299 |
| Altri servizi Assistenza fiscale |
55 | 263 |
| Altri | 373 | 183 |
| Totale | 4.719 | 16.963 |
| Complessivo | 19.538 | 17.427 |
Assicurazioni Generali - Relazione sulla Gestione e Progetto di Bilancio d'Esercizio della Capogruppo 2015
| Società | Assicurazioni Generali S.p.A. | ||
|---|---|---|---|
| Capitale sociale sottoscritto euro | 1.556.873.283 | Versato euro | 1.556.873.283 |
Sede in Trieste
Esercizio
2015
(Valori in migliaia di euro)
| 2015 931.469 631.673 -142.047 -1.479.921 -157.026 -215.852 Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto -588.620 -7.924 5.613 95.410 42.486 -668.887 447.570 1.247.293 8.142 4.600 -170.989 |
2014 737.767 695.942 -116.908 -1.746.142 18.694 -410.647 135.085 -27.285 5.568 203.110 63.569 -30.600 |
|---|---|
| -86.355 | |
| 588.570 | |
| 8.354 | |
| 164.856 | |
| 4.129 | |
| 58.173 | -209.200 |
| 925.902 | 439.754 |
| -639.192 | -864.304 |
| 300.998 | 18.165 |
| 1.479.908 | 1.746.142 |
| 2.067.616 | 1.339.757 |
| 2. | ||
|---|---|---|
| 2015 | 2014 | |
| Liquidita generata o (assorbita) da altri elementi | ||
| Attivi immateriali | -4.928 | -10.888 |
| Acquisizione di mobili e macchine | -3.996 | -5.710 |
| 2. Flusso derivante da altri elementi |
-8.924 | -16.598 |
| Flusso finanziario dell'attività di investimento (1. + 2.) B. |
-2.900.072 | -935.305 |
| C. Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento | ||
| Mezzi di terzi | ||
| Aumento o (diminuzione) di passività subordinate | 1.250.000 | 500.000 |
| Aumento o (diminuzione) di prestiti obbligazionari | -63.884 | 436.115 |
| Aumento o (diminuzione) di debiti verso banche e istituti finanziari | 229.349 | 702.250 |
| Aumento o (diminuzione) di debiti con garanzia reale | 0 | 0 |
| Aumento o (diminuzione) di prestiti diversi e altri debiti finanziari | 263.820 | -1.399.079 |
| 1. Flusso derivante da mezzi di terzi |
1.679.285 | 239.286 |
| Mezzi propri | ||
| Aumento di capitale e riserve patrimoniali a pagamento | 0 | 0 |
| Variazione di azioni o quote proprie | 1.117 | 64 |
| Prelievo da riserve patrimoniali per pagamento di dividendi | -196.357 | -131.229 |
| Dividendi corrisposti agli azionisti a valere sugli utili degli esercizi precedenti | -738.421 | -570.040 |
| 2. Flusso derivante da mezzi propri |
-933.661 | -701.205 |
| Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (1. + 2.) C. |
745.624 | -461.919 |
| Totale flusso finanziario dell'esercizio A. + B. + C. |
-86.832 | -57.467 |
| Variazione della liquidità | |||
|---|---|---|---|
| Liquidità alla fine dell'esercizio precedente | 611.967 | 651.525 | |
| Adeguamento ai cambi dell'esercizio corrente | 24.770 | 17.909 | |
| 1. Liquidità all'inizio dell'esercizio |
636.737 | 669.434 | |
| 2. Liquidità alla fine dell'esercizio |
549.905 | 611.967 | |
| Variazione della liquidità nell'esercizio | -1. + 2. | -86.832 | -57.467 |
Assicurazioni Generali - Relazione sulla Gestione e Progetto di Bilancio d'Esercizio della Capogruppo 2015
Società Assicurazioni Generali S.p.A.
(Valori in migliaia di euro)
Capitale sociale sottoscritto euro 1.556.873.283 Versato euro 1.556.873.283
Sede in Trieste
Esercizio 2015
| N. | Danni * |
Vita * |
Danni e Vita * |
|
|---|---|---|---|---|
| 1 | Stato patrimoniale - Gestione danni | 1 | ||
| 2 | Stato patrimoniale - Gestione vita | 1 | ||
| 3 | Prospetto relativo alla ripartizione del risultato di esercizio tra rami danni e rami vita | 1 | ||
| 4 | Attivo - Variazioni nell'esercizio degli attivi immateriali (voce B) e dei terreni e fabbricati (voce C.I) | 1 | ||
| 5 | Attivo - Variazioni nell'esercizio degli investimenti in imprese del gruppo e in altre partecipate: | 1 | ||
| azioni equote (voce C.II.1), obbligazioni (voce C.II.2) e finanziamenti (voce C.II.3) | ||||
| 6 | Attivo - Prospetto contenente informazioni relative alle imprese partecipate | 1 | ||
| 7 | Attivo - Prospetto di dettaglio delle movimentazioni degli investimenti in imprese del gruppo e | 1 | ||
| in altre partecipate: azioni e quote | ||||
| Attivo - Ripartizione in base all'utilizzo degli altri investimenti finanziari: azioni e quote di imprese, | ||||
| 8 | quote di fondi comuni di investimento, obbligazioni e altri titoli a reddito fisso, quote in investimenti | 1 | ||
| comuni e investimenti finanziari diversi (voci C.III.1, 2, 3, 5, 7) | ||||
| Attivo - Variazioni nell'esercizio degli altri investimenti finanziari a utilizzo durevole: azioni e quote, | ||||
| 9 | quote di fondi comuni di investimento, obbligazioni e altri titoli a reddito fisso, quote in investimenti | 1 | ||
| comuni e investimenti finanziari diversi (voci C.III.1, 2, 3, 5, 7) | ||||
| 10 | Attivo - Variazioni nell'esercizio dei finanziamenti e dei depositi presso enti creditizi (voci C.III.4, 6) | 1 | ||
| 11 | Attivo - Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di | 6 | ||
| mercato (voce D.I) | ||||
| 12 | Attivo - Prospetto delle attività derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce D.II) | 0 | ||
| 13 | Passivo - Variazioni nell'esercizio delle componenti della riserva premi (voce C.I.1) e della riserva | 1 | ||
| sinistri (voce C.I.2) dei rami danni | ||||
| 14 | Passivo - Variazioni nell'esercizio delle componenti delle riserve matematiche (voce C.II.1) e della | 1 | ||
| riserva per partecipazione agli utili e ristorni (voce C.II.4) | ||||
| 15 | Passivo - Variazioni nell'esercizio dei fondi per rischi e oneri (voce E) e del trattamento di fine | 1 | ||
| rapporto di lavoro subordinato (voce G.VII) | ||||
| 16 | Prospetto di dettaglio delle attività e passività relative alle imprese del gruppo e altre partecipate | 1 | ||
| 17 | Dettaglio delle classi I, II, III e IV delle "garanzie, impegni e altri conti d'ordine" | 1 | ||
| 18 | Prospetto degli impegni per operazioni su contratti derivati | 1 | ||
| 19 | Informazioni di sintesi concernenti il conto tecnico dei rami danni | 1 | ||
| 20 | Informazioni di sintesi concernenti i rami vita relative ai premi e al saldo di riassicurazione | 1 | ||
| 21 | Proventi da investimenti (voce II.2 e III.3) | 1 | ||
| 22 | Proventi e plusvalenze non realizzate relativi ad investimenti a beneficio di assicurati i quali ne | 1 | ||
| sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce II.3) | ||||
| 23 | Oneri patrimoniali e finanziari (voci II.9 e III.5) | 1 | ||
| 24 | Oneri patrimoniali e finanziari e minusvalenze non realizzate relativi ad investimenti a beneficio di | 1 | ||
| assicurati i quali ne sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione | ||||
| (voce II.10) | ||||
| 25 | Assicurazioni danni - Prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo - Portafoglio italiano | 1 | ||
| 26 | Prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami danni - Portafoglio italiano | 1 | ||
| 27 | Assicurazioni vita - Prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo - Portafoglio italiano | 1 | ||
| 28 | Prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami vita - Portafoglio italiano | 1 | ||
| 29 | Prospetto di sintesi relativo ai conti tecnici danni e vita - Portafoglio estero | 1 | ||
| 30 | Rapporti con imprese del gruppo e altre partecipate | 1 | ||
| 31 | Prospetto riepilogativo dei premi contabilizzati del lavoro diretto | 1 | ||
| 32 | Prospetto degli oneri relativi al personale, amministratori e sindaci | 1 |
* Indicare il numero degli allegati effettivamente compilati. Indicare 0 nel caso in cui l'allegato, pur essendo dovuto, non è stato compilato in quanto tutte le voci risultano nulle. Indicare n.d. nel caso in cui l'impresa non sia tenuta a compilare l'allegato.
Nota integrativa - Allegato 1
Società Assicurazioni Generali S.p.A.
| Valori dell'esercizio | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| A. | CREDITI VERSO SOCI PER CAPITALE SOCIALE SOTTOSCRITTO NON VERSATO | 1 | 0 | ||||||
| di cui capitale richiamato | 2 | 0 | |||||||
| B. | ATTIVI IMMATERIALI | ||||||||
| 1. Provvigioni di acquisizione da ammortizzare | 4 | 0 | |||||||
| 2. Altre spese di acquisizione | 6 | 0 | |||||||
| 3. Costi di impianto e di ampliamento | 7 | 0 | |||||||
| 4. Avviamento | 8 | 0 | |||||||
| 5. Altri costi pluriennali | 9 | 35.852 | 10 | 35.852 | |||||
| C. | INVESTIMENTI | ||||||||
| I - Terreni e fabbricati |
|||||||||
| 1. Immobili destinati all'esercizio dell'impresa | 11 | 8.721 | |||||||
| 2. Immobili ad uso di terzi | 12 | 110.176 | |||||||
| 3. Altri immobili | 13 | 0 | |||||||
| 4. Altri diritti reali | 14 | 0 | |||||||
| 5. Immobilizzazioni in corso e acconti | 15 | 1.732 16 | 120.629 | ||||||
| II - Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate |
|||||||||
| 1. Azioni e quote di imprese: | |||||||||
| a) controllanti | 17 | 0 | |||||||
| b) controllate | 18 | 16.254.140 | |||||||
| c) consociate | 19 | 0 | |||||||
| d) collegate | 20 | 244.672 | |||||||
| e) altre | 21 | 38.748 | 22 | 16.537.560 | |||||
| 2. Obbligazioni emesse da imprese: | |||||||||
| a) controllanti | 23 | 0 | |||||||
| b) controllate | 24 | 0 | |||||||
| c) consociate | 25 | 0 | |||||||
| d) collegate | 26 | 0 | |||||||
| e) altre | 27 | 0 | 28 | 0 | |||||
| 3. Finanziamenti ad imprese: | |||||||||
| a) controllanti | 29 | 0 | |||||||
| b) controllate | 30 | 370.900 | |||||||
| c) consociate | 31 | 0 | |||||||
| d) collegate | 32 | 0 | |||||||
| e) altre | 33 | 0 | 34 | 370.900 | 35 | 16.908.460 | |||
| da riportare | 35.852 | ||||||||
| Esercizio | 2015 |
|---|---|
| 181 | 0 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 182 | 0 | ||||||
| 184 | 0 | ||||||
| 186 | 0 | ||||||
| 187 | 0 | ||||||
| 188 | 0 | ||||||
| 189 | 31.875 | 190 | 31.875 | ||||
| 191 | 8.006 | ||||||
| 192 | 121.579 | ||||||
| 193 | 0 | ||||||
| 194 | 0 | ||||||
| 195 | 1.127 196 | 130.712 | |||||
| 197 | 0 | ||||||
| 198 | 14.452.686 | ||||||
| 199 | 0 | ||||||
| 200 | 230.321 | ||||||
| 201 | 44.330 | 202 | 14.727.337 | ||||
| 203 | 0 | ||||||
| 204 | 0 | ||||||
| 205 | 0 | ||||||
| 206 | 0 | ||||||
| 207 | 0 | 208 | 0 | ||||
| 209 | 0 | ||||||
| 210 | 0 | ||||||
| 211 | 0 | ||||||
| 212 | 0 | ||||||
| 213 | 0 | 214 | 0 215 | 14.727.337 | |||
| da riportare | 31.875 | ||||||
Valori dell'esercizio precedente
Valori dell'esercizio
| riporto | 35.852 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| C. | INVESTIMENTI (segue) | |||||||
| III | - Altri investimenti finanziari | |||||||
| 1. Azioni e quote | ||||||||
| a) Azioni quotate | 36 | 15.109 | ||||||
| b) Azioni non quotate | 37 | 6.936 | ||||||
| c) Quote | 38 | 577 | 39 | 22.622 | ||||
| 2. Quote di fondi comuni di investimento | 40 | 1.194.477 | ||||||
| 3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | ||||||||
| a) quotati | 41 | 436.691 | ||||||
| b) non quotati | 42 | 63.528 | ||||||
| c) obbligazioni convertibili | 43 | 23.593 | 44 | 523.812 | ||||
| 4. Finanziamenti | ||||||||
| a) prestiti con garanzia reale | 45 | 0 | ||||||
| b) prestiti su polizze | 46 | 0 | ||||||
| c) altri prestiti | 47 | 662 | 48 | 662 | ||||
| 5. Quote in investimenti comuni | 49 | 0 | ||||||
| 6. Depositi presso enti creditizi | 50 | 106.989 | ||||||
| 7. Investimenti finanziari diversi | 51 | 7.813 52 | 1.856.375 | |||||
| IV | - Depositi presso imprese cedenti | 53 391.577 54 |
19.277.041 | |||||
| D bis. | RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI | |||||||
| I - RAMI DANNI | ||||||||
| 1. Riserva premi | 58 | 81.374 | ||||||
| 2. Riserva sinistri | 59 | 454.592 | ||||||
| 3. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni | 60 | 0 | ||||||
| 4. Altre riserve tecniche | 61 | 0 | 62 535.966 |
|||||
| da riportare | 19.848.859 | |||||||

Valori dell'esercizio
| riporto | 19.848.859 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| E. | CREDITI | |||||||||
| I | - Crediti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di: | |||||||||
| 1. Assicurati | ||||||||||
| a) per premi dell'esercizio | 71 | 67.798 | ||||||||
| b) per premi degli es. precedenti | 72 | 6.763 | 73 | 74.561 | ||||||
| 2. Intermediari di assicurazione | 74 | 10.468 | ||||||||
| 3. Compagnie conti correnti | 75 | 1.482 | ||||||||
| 4. Assicurati e terzi per somme da recuperare | 76 | 10.662 77 | 97.173 | |||||||
| II | - Crediti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di: | |||||||||
| 1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione | 78 | 183.214 | ||||||||
| - Impr |
2. Intermediari di riassicurazione | 79 | 4.800 80 | 188.014 | ||||||
| - III ese Impr |
- Altri crediti | 81 | 641.856 82 | 927.043 | ||||||
| F. | colle ese gate |
ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO | ||||||||
| con I cui |
- Attivi materiali e scorte: | |||||||||
| l'imp | 1. Mobili, macchine d'ufficio e mezzi di trasporto interno | 83 | 1.674 | |||||||
| resa di |
2. Beni mobili iscritti in pubblici registri | 84 | 0 | |||||||
| assic | 3. Impianti e attrezzature | 85 | 0 | |||||||
| urazi one |
4. Scorte e beni diversi | 86 | 348 87 | 2.022 | ||||||
| II | - Disponibilità liquide | |||||||||
| 1. Depositi bancari e c/c postali | 88 | 469.299 | ||||||||
| 2. Assegni e consistenza di cassa | 89 | 73 90 | 469.372 | |||||||
| III | - Azioni o quote proprie | 91 | 1.815 | |||||||
| IV | - Altre attività | |||||||||
| 1. Conti transitori attivi di riassicurazione | 92 | 8.924 | ||||||||
| 2. Attività diverse | 93 | 38.885 94 | 47.809 95 | 521.018 | ||||||
| di cui Conto di collegamento con la gestione vita | 901 | 0 | ||||||||
| G. | RATEI E RISCONTI | |||||||||
| 1. Per interessi | 96 | 9.156 | ||||||||
| 2. Per canoni di locazione | 629 | |||||||||
| 3. Altri ratei e risconti | 98 | 68.641 99 | 78.426 | |||||||
| TOTALE ATTIVO | 100 | 21.375.346 | ||||||||
| riporto | 16.485.178 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 251 | 74.573 | ||||||
| 252 | 9.851 | 253 | 84.424 | ||||
| 254 | 16.891 | ||||||
| 255 | 12.530 | ||||||
| 256 | 9.944 257 | 123.789 | |||||
| 258 | 109.856 | ||||||
| 259 | 4.216 260 | 114.072 | |||||
| 261 | 685.648 | 262 | 923.509 | ||||
| 263 | 1.922 | ||||||
| 264 | 0 | ||||||
| 265 | 0 | ||||||
| 266 | 262 267 | 2.184 | |||||
| 268 | 509.550 | ||||||
| 269 | 331 270 | 509.881 | |||||
| 271 | 2.932 | ||||||
| 272 | 13.723 | ||||||
| 273 | 32.714 274 | 46.437 275 | 561.434 | ||||
| 903 | 0 | ||||||
| 276 | 10.815 | ||||||
| 277 | 575 | ||||||
| 278 | 62.389 279 | 73.779 | |||||
| 280 | 18.043.900 | ||||||
Valori dell'esercizio precedente
Valori dell'esercizio
| A. | PATRIMONIO NETTO | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| I | - Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente | 101 | 467.062 | |||||
| II | - Riserva da sovrapprezzo di emissione | 102 | 1.070.475 | |||||
| III | - Riserve di rivalutazione | 103 | 1.084.006 | |||||
| IV | - Riserva legale | 104 | 93.412 | |||||
| V | - Riserve statutarie | 105 | 0 | |||||
| VI | - Riserve per azioni proprie e della controllante | 106 | 1.815 | |||||
| VII | - Altre riserve | 107 | 3.790.514 | |||||
| VIII | - Utili (perdite) portati a nuovo | 108 | 0 | |||||
| IX | - Utile (perdita) dell'esercizio | 109 | –56.476 110 | 6.450.808 | ||||
| B. | PASSIVITA' SUBORDINATE | 111 | 4.974.866 | |||||
| C. | RISERVE TECNICHE | |||||||
| I | - RAMI DANNI | |||||||
| 1. Riserva premi | 112 | 352.308 | ||||||
| 2. Riserva sinistri | 113 | 2.168.231 | ||||||
| 3. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni | 114 | 0 | ||||||
| 4. Altre riserve tecniche | 115 | 0 | ||||||
| 5. Riserve di perequazione | 116 | 108 | 117 | 2.520.647 | ||||
| da riportare | 13.946.321 |
| 281 | 467.062 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 282 | 1.070.475 | ||||
| 283 | 1.084.006 | ||||
| 284 | 93.412 | ||||
| 285 | 0 | ||||
| 286 | 2.932 | ||||
| 287 | 3.985.690 | ||||
| 288 | 0 | ||||
| 289 | -57.372 | 290 | 6.646.205 | ||
| 291 | 3.701.002 | ||||
| 292 | 312.148 | ||||
| 293 | 1.843.502 | ||||
| 294 | 0 | ||||
| 295 | 0 | ||||
| 296 | 297 | ||||
| 68 | 2.155.718 | ||||
| da riportare | 12.502.925 | ||||
Valori dell'esercizio precedente
Valori dell'esercizio
| riporto | 13.946.321 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| E. | FONDI PER RISCHI E ONERI | |||||||
| 1. | Fondi per trattamenti di quiescenza ed obblighi simili | 128 | 0 | |||||
| 2. 3. |
Fondi per imposte Altri accantonamenti |
129 130 |
38.455 15.132 131 |
53.587 | ||||
| F. | DEPOSITI RICEVUTI DA RIASSICURATORI | 132 | 13.266 | |||||
| G. | DEBITI E ALTRE PASSIVITA' | |||||||
| I | - Debiti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di: | |||||||
| 1. Intermediari di assicurazione | 133 | 4.622 | ||||||
| 2. Compagnie conti correnti | 134 | 544 | ||||||
| 3. Assicurati per depositi cauzionali e premi | 135 | 3.731 | ||||||
| 4. Fondi di garanzia a favore degli assicurati | 136 | 0 137 | 8.897 | |||||
| II | - Debiti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di: | |||||||
| 1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione | 138 | 69.321 | ||||||
| 2. Intermediari di riassicurazione | 139 | 13.070 140 | 82.391 | |||||
| III | - Prestiti obbligazionari | 141 | 1.250.000 | |||||
| IV | - Debiti verso banche e istituti finanziari | 142 | 998.140 | |||||
| V | - Debiti con garanzia reale | 143 | 0 | |||||
| VI | - Prestiti diversi e altri debiti finanziari | 144 | 2.468.581 | |||||
| VII | - Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato | 145 | 4.927 | |||||
| VIII | - Altri debiti | |||||||
| 1. Per imposte a carico degli assicurati | 146 | 481 | ||||||
| 2. Per oneri tributari diversi | 147 | 6.545 | ||||||
| 3. Verso enti assistenziali e previdenziali | 148 | 1.175 | ||||||
| 4. Debiti diversi | 149 | 2.067.556 | 150 | 2.075.757 | ||||
| IX | - Altre passività | |||||||
| 1. Conti transitori passivi di riassicurazione | 151 | 6.716 | ||||||
| 2. Provvigioni per premi in corso di riscossione | 152 | 8.713 | ||||||
| 3. Passività diverse | 153 | 252.421 | 154 | 267.850 155 | 7.156.543 | |||
| di cui Conto di collegamento con la gestione vita | 902 | 144.999 | ||||||
| da riportare | 21.169.717 | |||||||
| riporto | 12.502.925 |
|---|---|
| 308 | 0 |
| 309 | 19.745 |
| 310 | 21.743 311 41.488 |
| 312 10.727 |
|
| 313 8.472 |
|
| 314 3.732 |
|
| 315 4.785 |
|
| 316 0 317 |
16.989 |
| 318 117.029 |
|
| 319 10.012 320 |
127.041 |
| 321 1.250.000 |
|
| 322 | 752.894 |
| 323 | 0 |
| 324 2.188.881 |
|
| 325 | 4.471 |
| 326 1.247 |
|
| 327 7.988 |
|
| 328 1.640 |
|
| 329 330 775.602 |
786.477 |
| 331 10.605 |
|
| 332 10.075 |
|
| 333 136.479 334 |
157.159 335 5.283.912 |
| 904 719 |
|
| da riportare | 17.839.052 |
Valori dell'esercizio precedente
Valori dell'esercizio
| riporto | 21.169.717 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| H. | RATEI E RISCONTI | |||||
| 1. Per interessi | 156 | 151.044 | ||||
| 2. Per canoni di locazione | 157 | 1.953 | ||||
| 3. Altri ratei e risconti | 158 | 52.632 159 | 205.629 | |||
| TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | 160 | 21.375.346 | ||||
| Valori dell'esercizio | |||
|---|---|---|---|
| GARANZIE, IMPEGNI E ALTRI CONTI D'ORDINE | |||
| I | - Garanzie prestate | ||
| 1. Fidejussioni | 161 | 269.500 | |
| 2. Avalli | 162 | 0 | |
| 3. Altre garanzie personali | 163 | 1.337.082 | |
| 4. Garanzie reali | 164 | 28.504 | |
| II | - Garanzie ricevute | ||
| 1. Fidejussioni | 165 | 104.432 | |
| 2. Avalli | 166 | 0 | |
| 3. Altre garanzie personali | 167 | 4.900 | |
| 4. Garanzie reali | 168 | 0 | |
| III | - Garanzie prestate da terzi nell'interesse dell'impresa | 169 | 89.175 |
| IV | - Impegni | 170 | 1.400.766 |
| V | - Beni di terzi | 171 | 156.646 |
| VII | - Titoli depositati presso terzi | 173 | 2.382.405 |
| VIII | - Altri conti d'ordine | 174 | 914.691 |
| 17.839.052 | riporto | ||
|---|---|---|---|
| 144.402 | |||
| 1.714 | |||
| 204.848 | 58.732 339 | ||
| 18.043.900 | 340 | ||
Valori dell'esercizio precedente
Valori dell'esercizio precedente
Società Assicurazioni Generali S.p.A.
| Valori dell'esercizio | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| A. | CREDITI VERSO SOCI PER CAPITALE SOCIALE SOTTOSCRITTO NON VERSATO | 1 | 0 | ||||||
| di cui capitale richiamato | 2 | 0 | |||||||
| B. | ATTIVI IMMATERIALI | ||||||||
| 1. Provvigioni di acquisizione da ammortizzare | 3 | 0 | |||||||
| 2. Altre spese di acquisizione | 6 | 0 | |||||||
| 3. Costi di impianto e di ampliamento | 7 | 0 | |||||||
| 4. Avviamento | 8 | 0 | |||||||
| 5. Altri costi pluriennali | 9 | 1.468 | 10 | 1.468 | |||||
| C. | INVESTIMENTI | ||||||||
| I - Terreni e fabbricati |
|||||||||
| 11 | |||||||||
| 1. Immobili destinati all'esercizio dell'impresa | 12 | 0 | |||||||
| 2. Immobili ad uso di terzi | 13 | 0 | |||||||
| 3. Altri immobili 4. Altri diritti reali su immobili |
14 | 0 0 |
|||||||
| 5. Immobilizzazioni in corso e acconti | 15 | 0 16 | 0 | ||||||
| II - Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate |
|||||||||
| 1. Azioni e quote di imprese: | |||||||||
| a) controllanti | 17 18 |
0 | |||||||
| b) controllate | 19 | 13.112.785 | |||||||
| c) consociate | 20 | 0 | |||||||
| d) collegate | 21 | 0 | 22 | ||||||
| e) altre 2. Obbligazioni emesse da imprese: |
0 | 13.112.785 | |||||||
| a) controllanti | 23 | 0 | |||||||
| b) controllate | 24 | 1.500 | |||||||
| c) consociate | 25 | 0 | |||||||
| d) collegate | 26 | 0 | |||||||
| e) altre | 27 | 0 | 28 | 1.500 | |||||
| 3. Finanziamenti ad imprese: | |||||||||
| a) controllanti | 29 | 0 | |||||||
| b) controllate | 30 | 0 | |||||||
| c) consociate | 31 | 0 | |||||||
| d) collegate | 32 | 0 | |||||||
| e) altre | 33 | 0 | 34 | 0 35 | 13.114.285 | ||||
| da riportare | 1.468 | ||||||||

| riporto | 1.468 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| C. | INVESTIMENTI (segue) | |||||||||
| III | - Altri investimenti finanziari | |||||||||
| 1. Azioni e quote | ||||||||||
| a) Azioni quotate | 36 | 0 | ||||||||
| b) Azioni non quotate | 37 | 15.927 | ||||||||
| c) Quote | 38 | 4.732 | 39 | 20.659 | ||||||
| 2. Quote di fondi comuni di investimento | 40 | 13.774 | ||||||||
| 3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso: | ||||||||||
| a) quotati | 41 | 1.182.524 | ||||||||
| b) non quotati | 42 | 19.798 | ||||||||
| c) obbligazioni convertibili | 43 | 1.121 | 44 | 1.203.443 | ||||||
| 4. Finanziamenti | ||||||||||
| a) prestiti con garanzia reale | 45 | 0 | ||||||||
| b) prestiti su polizze | 46 | 853 | ||||||||
| c) altri prestiti | 47 | 2.036 | 48 | 2.889 | ||||||
| 5. Quote in investimenti comuni | 49 | 0 | ||||||||
| 6. Depositi presso enti creditizi | 50 | 22.809 | ||||||||
| 7. Investimenti finanziari diversi | 51 | 0 52 | 1.263.574 | |||||||
| IV | - Depositi presso imprese cedenti | 53 | 7.515.375 | 54 | 21.893.234 | |||||
| D. | INVESTIMENTI A BENEFICIO DI ASSICURATI DEI RAMI VITA I QUALI NE SOPPORTANO | |||||||||
| IL RISCHIO E DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE | ||||||||||
| I | - Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato | 55 | 3.598.803 | |||||||
| II | - Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione | 56 | 0 57 | 3.598.803 | ||||||
| D bis. | RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI | |||||||||
| II - RAMI VITA | ||||||||||
| 1. Riserve matematiche | 63 | 27.106 | ||||||||
| 2. Riserva premi delle assicurazioni complementari | 64 | 11.732 | ||||||||
| 3. Riserva per somme da pagare | 65 | 301.290 | ||||||||
| 4. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni | 66 | 16.818 | ||||||||
| 5. Altre riserve tecniche | 67 | 0 | ||||||||
| 6. Riserve tecniche allorchè il rischio dell'investimento | ||||||||||
| è sopportato dagli assicurati e riserve derivanti dalla | ||||||||||
| gestione dei fondi pensione | 68 | 0 | 69 | 356.946 | ||||||
| da riportare | 25.850.451 | |||||||||
| riporto | 622 | ||
|---|---|---|---|
| 216 | |||
| 0 | |||
| 217 4.981 |
|||
| 218 4.732 |
219 9.713 |
||
| 220 44.460 |
|||
| 221 1.059.468 |
|||
| 222 17.831 |
|||
| 223 0 |
224 1.077.299 |
||
| 225 0 |
|||
| 226 1.348 |
|||
| 227 411 |
228 1.759 |
||
| 229 0 |
|||
| 230 44.194 |
|||
| 231 | 0 232 1.177.425 |
||
| 233 8.348.879 |
234 22.642.636 |
||
| 235 119.179 |
|||
| 236 | 0 237 119.179 |
||
| 243 24.019 |
|||
| 244 7.418 |
|||
| 245 222.021 |
|||
| 246 649 |
|||
| 247 0 |
|||
| 248 0 |
249 254.107 |
||
| da riportare | 23.016.544 | ||

| 100 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| TOTALE ATTIVO | 26.617.257 | |||||||
| 3. Altri ratei e risconti | 98 | 135.853 | 99 | 155.949 | ||||
| 2. Per canoni di locazione | 97 | 27 | ||||||
| G. | RATEI E RISCONTI 1. Per interessi |
96 | 20.069 | |||||
| di cui Conto di collegamento con la gestione danni | 901 | 144.999 | ||||||
| 2. Attività diverse | 93 | 172.622 | 94 | 176.158 | 95 | 256.779 | ||
| IV | - Altre attività 1. Conti transitori attivi di riassicurazione |
92 | 3.536 | |||||
| III | - Azioni o quote proprie | 91 | 0 | |||||
| 2. Assegni e consistenza di cassa | 89 | 5 90 | 80.533 | |||||
| 1. Depositi bancari e c/c postali | 88 | 80.528 | ||||||
| II | - Disponibilità liquide | |||||||
| 4. Scorte e beni diversi | 86 | 0 87 | 88 | |||||
| urazi one |
3. Impianti e attrezzature | 85 | 0 | |||||
| di assic |
2. Beni mobili iscritti in pubblici registri | 84 | 62 | |||||
| resa | 1. Mobili, macchine d'ufficio e mezzi di trasporto interno | 83 | 26 | |||||
| cui I l'imp |
- Attivi materiali e scorte: | |||||||
| F. | ese gate con |
ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO | ||||||
| - III ese Impr colle |
- Altri crediti | 81 | 110.653 | 82 | 354.078 | |||
| - Impr |
2. Intermediari di riassicurazione | 79 | 273 80 | 219.639 | ||||
| 1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione | 78 | 219.366 | ||||||
| II | - Crediti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di: | |||||||
| 4. Assicurati e terzi per somme da recuperare | 76 | 0 77 | 23.786 | |||||
| 3. Compagnie conti correnti | 75 | 824 | ||||||
| 2. Intermediari di assicurazione | 74 | 105 | ||||||
| 72 b) per premi degli es. precedenti 1.562 |
73 | 22.857 |
E. CREDITI
| riporto | 23.016.544 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 251 | 24.545 | ||||||
| 252 | 707 | 253 | 25.252 | ||||
| 254 | 38 | ||||||
| 255 | 824 | ||||||
| 256 | 0 257 | 26.114 | |||||
| 258 | 228.349 | ||||||
| 259 | 253 260 | 228.602 | |||||
| 261 | 143.222 | 262 | 397.938 | ||||
| 263 | 81 | ||||||
| 264 | 58 | ||||||
| 265 | 0 | ||||||
| 266 | 0 267 | 139 | |||||
| 268 | 102.082 | ||||||
| 269 | 4 270 | 102.086 | |||||
| 271 | 0 | ||||||
| 272 | 2.620 | ||||||
| 273 | 2.259 274 | 4.879 275 | 107.104 | ||||
| 903 | 719 | ||||||
| 276 | 17.672 | ||||||
| 277 | 24 | ||||||
| 278 | 146.101 | 279 | 163.797 | ||||
| 280 | 23.685.383 | ||||||
Valori dell'esercizio precedente
Valori dell'esercizio
| A. | PATRIMONIO NETTO | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| I | - Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente | 101 | 1.089.811 | |||||
| II | - Riserva da sovrapprezzo di emissione | 102 | 2.497.775 | |||||
| III | - Riserve di rivalutazione | 103 | 926.828 | |||||
| IV | - Riserva legale | 104 | 217.962 | |||||
| V | - Riserve statutarie | 105 | 0 | |||||
| VI | - Riserve per azioni proprie e della controllante | 106 | 0 | |||||
| VII | - Altre riserve | 107 | 2.527.847 | |||||
| VIII | - Utili (perdite) portati a nuovo | 108 | 0 | |||||
| IX | - Utile (perdita) dell'esercizio | 109 | 987.945 | 110 | 8.248.168 | |||
| B. | PASSIVITA' SUBORDINATE | 111 | 1.889.678 | |||||
| C. | RISERVE TECNICHE | |||||||
| II | - RAMI VITA | |||||||
| 1. Riserve matematiche | 118 | 7.704.211 | ||||||
| 2. Riserva premi delle assicurazioni complementari | 119 | 29.431 | ||||||
| 3. Riserva per somme da pagare | 120 | 1.047.813 | ||||||
| 4. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni | 121 | 94.241 | ||||||
| 5. Altre riserve tecniche | 122 | 21.467 | 123 | 8.897.163 | ||||
| D. | RISERVE TECNICHE ALLORCHE' IL RISCHIO DELL'INVESTIMENTO E' SOPPORTATO | |||||||
| DAGLI ASSICURATI E RISERVE DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE | ||||||||
| I | - Riserve relative a contratti le cui prestazioni sono connesse con fondi di | |||||||
| investimento e indici di mercato | 125 | 3.595.160 | ||||||
| II | - Riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione | 126 | 0 127 | 3.595.160 | ||||
| da riportare | 22.630.169 | |||||||

Valori dell'esercizio precedente
Assicurazioni Generali - Progetto di Bilancio d'Esercizio della Capogruppo 2015
| Valori dell'esercizio | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| riporto | 22.630.169 | |||||||
| E. | FONDI PER RISCHI E ONERI | |||||||
| 1. | Fondi per trattamenti di quiescenza ed obblighi simili | 128 | 0 | |||||
| 2. | Fondi per imposte | 129 | 53.006 | |||||
| 3. | Altri accantonamenti | 130 | 101 | 131 | 53.107 | |||
| F. | DEPOSITI RICEVUTI DA RIASSICURATORI | 132 | 281.780 | |||||
| G. | DEBITI E ALTRE PASSIVITA' | |||||||
| I | - Debiti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di: | |||||||
| 1. Intermediari di assicurazione | 133 | 6 | ||||||
| 2. Compagnie conti correnti | 134 | 2.767 | ||||||
| 3. Assicurati per depositi cauzionali e premi | 135 | 3.022 | ||||||
| 4. Fondi di garanzia a favore degli assicurati | 136 | 0 137 | 5.795 | |||||
| II | - Debiti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di: | |||||||
| 1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione | 138 | 88.049 | ||||||
| 2. Intermediari di riassicurazione | 139 | 280 140 | 88.329 | |||||
| III | - Prestiti obbligazionari | 141 | 2.069.424 | |||||
| IV | - Debiti verso banche e istituti finanziari | 142 | 130 | |||||
| V | - Debiti con garanzia reale | 143 | 0 | |||||
| VI | - Prestiti diversi e altri debiti finanziari | 144 | 1.133.898 | |||||
| VII | - Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato | 145 | 688 | |||||
| VIII | - Altri debiti | |||||||
| 1. Per imposte a carico degli assicurati | 146 | 907 | ||||||
| 2. Per oneri tributari diversi | 147 | 12.485 | ||||||
| 3. Verso enti assistenziali e previdenziali | 148 | 3.118 | ||||||
| 4. Debiti diversi | 149 | 32.176 150 | 48.686 | |||||
| IX | - Altre passività | |||||||
| 1. Conti transitori passivi di riassicurazione | 151 | 3.383 | ||||||
| 2. Provvigioni per premi in corso di riscossione | 152 | 4.099 | ||||||
| 3. Passività diverse | 153 | 115.514 | 154 | 122.996 | 155 | 3.469.946 | ||
| di cui Conto di collegamento con la gestione danni | 902 | 0 | ||||||
| da riportare | 26.435.002 | |||||||


| Valori dell'esercizio | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| riporto | 26.435.002 | |||||
| H. | RATEI E RISCONTI | |||||
| 1. Per interessi | 156 | 124.757 | ||||
| 2. Per canoni di locazione | 157 | 0 | ||||
| 3. Altri ratei e risconti | 158 | 57.498 | 159 | 182.255 | ||
| TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | 160 | 26.617.257 | ||||
GARANZIE, IMPEGNI E ALTRI CONTI D'ORDINE I - Garanzie prestate 1. Fidejussioni 161 0 2. Avalli 162 0 3. Altre garanzie personali 163 2.251.900 4. Garanzie reali 164 14.367 II - Garanzie ricevute 1. Fidejussioni 165 0 2. Avalli 166 0 3. Altre garanzie personali 167 245.409 4. Garanzie reali 168 0 III - Garanzie prestate da terzi nell'interesse dell'impresa 169 13 IV - Impegni 170 1.739.246 V - Beni di terzi 171 0 VI - Attività di pertinenza dei fondi pensione gestiti in nome e per conto di terzi 172 0 VII - Titoli depositati presso terzi 173 4.136.436 VIII - Altri conti d'ordine 174 0
Valori dell'esercizio
| riporto | 23.503.483 | |||
|---|---|---|---|---|
| 336 | 123.682 | |||
| 337 | 0 | |||
| 338 | 58.218 339 | 181.900 | ||
| 340 | 23.685.383 | |||
Valori dell'esercizio precedente
Valori dell'esercizio precedente
| 341 0 |
|
|---|---|
| 342 0 |
|
| 343 2.751.900 |
|
| 344 26.768 |
|
| 345 0 |
|
| 346 0 |
|
| 347 151.012 |
|
| 348 0 |
|
| 349 11 |
|
| 350 1.800.450 |
|
| 351 0 |
|
| 352 0 |
|
| 353 3.990.767 |
|
| 354 0 |
|
Nota integrativa - Allegato 3
| Gestione danni | Gestione vita | Totale | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Risultato del conto tecnico | 198.995 21 1 |
289.066 41 | 488.061 | |||||
| Proventi da investimenti | + | 2 722.476 |
42 | 722.476 | ||||
| Oneri patrimoniali e finanziari | - | 3 295.009 |
43 | 295.009 | ||||
| Quote dell'utile degli investimenti trasferite dal conto tecnico dei rami vita |
+ | 24 | 655.887 44 | 655.887 | ||||
| Quote dell'utile degli investimenti trasferite al conto tecnico dei rami danni |
- | 61.192 5 |
45 | 61.192 | ||||
| Risultato intermedio di gestione | 6 565.270 26 |
944.953 46 | 1.510.223 | |||||
| Altri proventi | + | 7 242.702 27 |
155.762 47 | 398.464 | ||||
| Altri oneri | - | 8 1.040.023 28 |
415.523 48 | 1.455.546 | ||||
| Proventi straordinari | + | 9 64.828 29 |
308.199 49 | 373.027 | ||||
| Oneri straordinari | - | 10 24.677 30 |
12.069 50 | 36.746 | ||||
| Risultato prima delle imposte | 11 -191.900 31 |
981.322 51 | 789.422 | |||||
| Imposte sul reddito dell'esercizio | - | 12 | -135.424 32 | -6.623 52 | -142.047 | |||
| Risultato di esercizio | 13 | -56.476 33 | 987.945 53 | 931.469 |
| Nota integrativa - Allegato 4 | |
|---|---|
| Esercizio | 2015 |
Attivo - Variazioni nell'esercizio degli attivi immateriali (voce B) e dei terreni e fabbricati (voce C.I)
| Attivi immateriali B |
Terreni e fabbricati C.I |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Esistenze iniziali lorde | + | 1 | 185.624 | 31 | 133.571 | |
| Incrementi nell'esercizio | + | 2 | 15.413 | 32 | 4.126 | |
| per: acquisti o aumenti | 3 | 15.382 | 33 | 2.091 | ||
| riprese di valore | 4 | 0 | 34 | 0 | ||
| rivalutazioni | 5 | 0 | 35 | 0 | ||
| altre variazioni | 6 | 31 | 36 | 2.035 | ||
| Decrementi nell'esercizio | - | 7 | 0 | 37 | 12.965 | |
| per: vendite o diminuzioni | 8 | 0 | 38 | 4.433 | ||
| svalutazioni durature | 9 | 0 | 39 | 8.335 | ||
| altre variazioni | 10 | 0 | 40 | 197 | ||
| Esistenze finali lorde (a) | 11 | 201.037 | 41 | 124.732 | ||
| Ammortamenti: | ||||||
| Esistenze iniziali | + | 12 | 153.126 | 42 | 2.859 | |
| Incrementi nell'esercizio | + | 13 | 10.591 | 43 | 1.339 | |
| per: quota di ammortamento dell'esercizio | 14 | 10.577 | 44 | 1.300 | ||
| altre variazioni | 15 | 14 | 45 | 39 | ||
| Decrementi nell'esercizio | - | 16 | 0 | 46 | 95 | |
| per: riduzioni per alienazioni | 17 | 0 | 47 | 95 | ||
| altre variazioni | 18 | 0 | 48 | 0 | ||
| Esistenze finali ammortamenti (b) (*) | 19 | 163.717 | 49 | 4.103 | ||
| Valore di bilancio (a - b) | 20 | 37.320 | 50 | 120.629 | ||
| Valore corrente | 51 | 123.017 | ||||
| Rivalutazioni totali | 22 | 0 | 52 | 102.398 | ||
| Svalutazioni totali | 23 | 0 | 53 | 19.113 | ||
Società Assicurazioni Generali S.p.A. Esercizio 2015
| Azioni e quote C.II.1 |
Obbligazioni C.II.2 |
Finanziamenti C.II.3 |
||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Esistenze iniziali | + | 27.842.191 1 |
21 | 1.477 | 41 | 0 |
| Incrementi nell'esercizio: | + | 2 2.246.680 |
22 | 43 | 42 | 371.055 |
| per: acquisti, sottoscrizioni o erogazioni | 3 1.890.369 |
23 | 0 | 43 | 371.055 | |
| riprese di valore | 4 | 24 0 |
0 | 44 | 0 | |
| rivalutazioni | 5 | 0 | ||||
| altre variazioni | 6 356.311 |
26 | 43 | 46 | 0 | |
| Decrementi nell'esercizio: | - | 7 438.526 |
27 | 20 | 47 | 155 |
| per: vendite o rimborsi | 8 218.623 |
28 | 0 | 48 | 155 | |
| svalutazioni | 9 45.024 |
29 | 20 | 49 | 0 | |
| altre variazioni | 10 174.879 |
30 | 0 | 50 | 0 | |
| Valore di bilancio | 11 29.650.345 |
31 | 1.500 | 51 | 370.900 | |
| Valore corrente | 12 31.833.624 |
32 | 1.500 | 52 | 0 | |
| Rivalutazioni totali | 13 | 774 | ||||
| Svalutazioni totali | 14 1.046.271 |
34 | 20 | 54 | 0 | |
La voce C.II.2 comprende:
| Obbligazioni quotate | 61 | 1.500 |
|---|---|---|
| Obbligazioni non quotate | 62 | 0 |
| Valore di bilancio | 63 | 1.500 |
| di cui obbligazioni convertibili | 0 | |
Assicurazioni Generali - Progetto di Bilancio d'Esercizio della Capogruppo 2015
| N. | Tipo | Quot. o | Attività | Denominazione e sede sociale | Valuta |
|---|---|---|---|---|---|
| ord. | non quot. | svolta | |||
| (**) | (1) | (2) | (3) | ||
| 1 | b | NQ | 1 | Aseguradora General S.A. GUATEMALA 10a. Calle 3-17, Zona 10 - GUATEMALA | GTQ |
| 2 | b | NQ | 4 | Assitimm S.r.l. TRIESTE Via Machiavelli, 4 - ITALIA | EUR |
| 3 | b | NQ | 2 | Caja de Ahorro y Seguro S.A. BUENOS AIRES Fitz Roy 957 - ARGENTINA | ARS |
| 4 | b | NQ | 2 | Cosmos Fixed Assets GmbH SAARBRUECKEN Halbergstrasse 52-54 - GERMANIA | EUR |
| 5 | b | NQ | 9 | Donatello Intermediazione Srl ROMA Piazza Venezia, 11 - ITALIA | EUR |
| 6 | b | NQ | 1 | Europ Assistance Holding S.A. PARIGI 7 boulevard Haussmann - FRANCIA | EUR |
| 7 | b | NQ | 1 | FATA Asigurari S.A. BUCAREST Lt. Av. Marcel Andreescu, no 30 - ROMANIA | RON |
| 8 | b | NQ | 2 | Flandria Participations Financières S.A. BRUXELLES Avenue Louise 149, boîte 1 - BELGIO | EUR |
| 9 | b | NQ | 9 | GBS S.c.p.A. TRIESTE Via Machiavelli, 4 - ITALIA | EUR |
| 10 | b | NQ | 9 | GCS S.c.a.r.l. in liquidazione TRIESTE Via Machiavelli, 4 - ITALIA | EUR |
| 11 | b | NQ | 9 | Genamerica Management Corp. NEW YORK 7 WTC, 250 Greenwich Street, 33rd Fl - STATI UNITI | USD |
| 12 | b | NQ | 2 | D'AMERICA Generali (Schweiz) Holding AG ADLISWIL Soodmattenstrasse, 10 - SVIZZERA |
CHF |
| 13 | b | NQ | 1 | Generali Argentina S.A. BUENOS AIRES Calle Reconquista, 458 3° Piso - ARGENTINA | ARS |
| 14 | b | NQ | 2 | Generali Beteiligungs-GmbH AQUISGRANA Maria Theresia Allee 38 - GERMANIA | EUR |
| 15 | b | NQ | 2 | Generali Beteiligungsverwaltung GmbH VIENNA Landskrongasse 1-3 - AUSTRIA | EUR |
| 16 | b | NQ | 1 | Generali Brasil Seguros S.A. RIO DE JANEIRO Avenida Rio Branco 128 - BRASILE | BRL |
| 17 | b | NQ | 2 | Generali CEE Holding B.V. AMSTERDAM Diemerhof 42 - OLANDA | EUR |
| 18 | b | NQ | 1 | Generali China Life Insurance Co. Ltd PECHINO B-12 Jianguomenwai Avenue, Chaoyang District - CINA REP. | CNY |
| 19 | b | NQ | 1 | Generali Colombia S.A. BOGOTA' Carrera 7a. No. 72-13, Piso 8 - COLOMBIA POPOLARE |
COP |
| 20 | b | NQ | 1 | Generali Colombia Vida S.A. BOGOTA' Carrera 10a 28/49 - COLOMBIA | COP |
| 21 | b | NQ | 1 | Generali Companhia de Seguros, S.A. LISBONA Rua Duque de Palmela no. 11 - PORTOGALLO | EUR |
| 22 | b | NQ | 9 | Generali Consulting Solutions LLC WILMINGTON 1209 Orange Street - STATI UNITI D'AMERICA | USD |
| 23 | b | NQ | 2 | Generali Deutschland AG MONACO Adenauerring 7 - GERMANIA | EUR |
| 24 | b | NQ | 1 | Generali Ecuador S.A. GUAYAQUIL WTC Torre B Piso 15, Avenida Francisco de Arellana - ECUADOR | USD |
| 25 | b | NQ | 2 | Generali España Holding S.A. MADRID Calle Orense 2 - SPAGNA | EUR |
| 26 | b | NQ | 2 | Generali European Real Estate Investments S.A. LUSSEMBURGO 5, Allée Scheffer - LUSSEMBURGO | EUR |
| 27 | b | NQ | 2 | Generali Finance B.V. AMSTERDAM Diemerhof 42 - OLANDA | EUR |
| 28 | b | NQ | 2 | Generali Financial Asia Ltd HONG KONG 5/F, 14-18/F Generalli Tower, 8 Queen's Road East - HONG KONG | HKD |
| 29 | b | NQ | 2 | Generali France S.A. PARIGI 7/9, Boulevard Haussmann - FRANCIA | EUR |
| 30 | b | NQ | 1 | Generali Hellas Insurance Company S.A ATENE 35-37 Ilia Iliou Street & Pytheou - GRECIA | EUR |
| 31 | b | NQ | 9 | Generali Infrastructure Services s.c.a.r.l. TRIESTE Piazza Duca degli Abruzzi, 2 - ITALIA | EUR |
| 32 | b | NQ | 1 | Generali Insurance AD SOFIA 68 Alexander Dondoukov Blvd - BULGARIA | BGN |
| 33 | b | NQ | 1 | Generali Italia S.p.A. MOGLIANO VENETO Via Marocchesa n. 14 - ITALIA | EUR |
| 34 | b | NQ | 9 | Generali Latam Ltda. SAN PAOLO Av. Presidente Juscelino Kubitschek, nº 1455 - 8° - BRASILE | BRL |
| 35 | b | NQ | 1 | Generali PanEurope Limited DUBLINO Navan Business Park, Athlumney, Navan, Co. Meath - IRLANDA | EUR |
| 36 | b | NQ | 9 | Generali Real Estate S.p.A. TRIESTE Piazza Duca degli Abruzzi, 1 - ITALIA | EUR |
| 37 | b | NQ | 4 | Generali Realties Ltd TEL AVIV 2, Hagdud Haivri Str. - ISRAELE | ILS |
| 38 | b | NQ | 1 | Generali Rückversicherung AG VIENNA Landskrongasse 1-3 - AUSTRIA | EUR |
| 39 | b | NQ | 1 | Generali Vida Companhia de Seguros S.A. LISBONA Av. Duque d'Avila, 114 - PORTOGALLO | EUR |
| 40 | b | NQ | 1 | Generali Vietnam Life Insurance LLC HO CHI MINH CITY AB Tower, 76 Le Lai, District 1 - VIETNAM | VND |
| 41 | b | NQ | 1 | Generali Worldwide Insurance Co. ST. PETER PORT Generali House, P.O.Box 613, Hirzel Street - GUERNSEY | EUR |
| 42 | b | NQ | 2 | Generali Investments Holding S.p.A. TRIESTE Via Machiavelli, 4 - ITALIA | EUR |
| 43 | b | NQ | 4 | GLL GmbH & Co. Retail KG MONACO Lindwurmstr. 76 - GERMANIA | EUR |
| 44 | b | NQ | 2 | Lion River I N.V. AMSTERDAM Diemerhof 42 - OLANDA | EUR |
| 45 | b | NQ | 2 | Participatie Maatschappij Graafschap Holland N.V. AMSTERDAM Diemerhof 42 - OLANDA | EUR |
| 46 | b | NQ | 2 | Redoze Holding N.V. AMSTERDAM Diemerhof 42 - OLANDA | EUR |
Società Assicurazioni Generali S.p.A.
D'AMERICA
POPOLARE
N. Tipo Quot. o Attività Denominazione e sede sociale Valuta
b NQ 1 Aseguradora General S.A. GUATEMALA 10a. Calle 3-17, Zona 10 - GUATEMALA GTQ b NQ 4 Assitimm S.r.l. TRIESTE Via Machiavelli, 4 - ITALIA EUR b NQ 2 Caja de Ahorro y Seguro S.A. BUENOS AIRES Fitz Roy 957 - ARGENTINA ARS b NQ 2 Cosmos Fixed Assets GmbH SAARBRUECKEN Halbergstrasse 52-54 - GERMANIA EUR b NQ 9 Donatello Intermediazione Srl ROMA Piazza Venezia, 11 - ITALIA EUR b NQ 1 Europ Assistance Holding S.A. PARIGI 7 boulevard Haussmann - FRANCIA EUR b NQ 1 FATA Asigurari S.A. BUCAREST Lt. Av. Marcel Andreescu, no 30 - ROMANIA RON b NQ 2 Flandria Participations Financières S.A. BRUXELLES Avenue Louise 149, boîte 1 - BELGIO EUR b NQ 9 GBS S.c.p.A. TRIESTE Via Machiavelli, 4 - ITALIA EUR b NQ 9 GCS S.c.a.r.l. in liquidazione TRIESTE Via Machiavelli, 4 - ITALIA EUR
b NQ 2 Generali (Schweiz) Holding AG ADLISWIL Soodmattenstrasse, 10 - SVIZZERA CHF b NQ 1 Generali Argentina S.A. BUENOS AIRES Calle Reconquista, 458 3° Piso - ARGENTINA ARS b NQ 2 Generali Beteiligungs-GmbH AQUISGRANA Maria Theresia Allee 38 - GERMANIA EUR b NQ 2 Generali Beteiligungsverwaltung GmbH VIENNA Landskrongasse 1-3 - AUSTRIA EUR b NQ 1 Generali Brasil Seguros S.A. RIO DE JANEIRO Avenida Rio Branco 128 - BRASILE BRL b NQ 2 Generali CEE Holding B.V. AMSTERDAM Diemerhof 42 - OLANDA EUR
b NQ 1 Generali Colombia S.A. BOGOTA' Carrera 7a. No. 72-13, Piso 8 - COLOMBIA COP b NQ 1 Generali Colombia Vida S.A. BOGOTA' Carrera 10a 28/49 - COLOMBIA COP b NQ 1 Generali Companhia de Seguros, S.A. LISBONA Rua Duque de Palmela no. 11 - PORTOGALLO EUR b NQ 9 Generali Consulting Solutions LLC WILMINGTON 1209 Orange Street - STATI UNITI D'AMERICA USD b NQ 2 Generali Deutschland AG MONACO Adenauerring 7 - GERMANIA EUR b NQ 1 Generali Ecuador S.A. GUAYAQUIL WTC Torre B Piso 15, Avenida Francisco de Arellana - ECUADOR USD b NQ 2 Generali España Holding S.A. MADRID Calle Orense 2 - SPAGNA EUR b NQ 2 Generali European Real Estate Investments S.A. LUSSEMBURGO 5, Allée Scheffer - LUSSEMBURGO EUR b NQ 2 Generali Finance B.V. AMSTERDAM Diemerhof 42 - OLANDA EUR b NQ 2 Generali Financial Asia Ltd HONG KONG 5/F, 14-18/F Generalli Tower, 8 Queen's Road East - HONG KONG HKD b NQ 2 Generali France S.A. PARIGI 7/9, Boulevard Haussmann - FRANCIA EUR b NQ 1 Generali Hellas Insurance Company S.A ATENE 35-37 Ilia Iliou Street & Pytheou - GRECIA EUR b NQ 9 Generali Infrastructure Services s.c.a.r.l. TRIESTE Piazza Duca degli Abruzzi, 2 - ITALIA EUR b NQ 1 Generali Insurance AD SOFIA 68 Alexander Dondoukov Blvd - BULGARIA BGN b NQ 1 Generali Italia S.p.A. MOGLIANO VENETO Via Marocchesa n. 14 - ITALIA EUR b NQ 9 Generali Latam Ltda. SAN PAOLO Av. Presidente Juscelino Kubitschek, nº 1455 - 8° - BRASILE BRL b NQ 1 Generali PanEurope Limited DUBLINO Navan Business Park, Athlumney, Navan, Co. Meath - IRLANDA EUR b NQ 9 Generali Real Estate S.p.A. TRIESTE Piazza Duca degli Abruzzi, 1 - ITALIA EUR b NQ 4 Generali Realties Ltd TEL AVIV 2, Hagdud Haivri Str. - ISRAELE ILS b NQ 1 Generali Rückversicherung AG VIENNA Landskrongasse 1-3 - AUSTRIA EUR b NQ 1 Generali Vida Companhia de Seguros S.A. LISBONA Av. Duque d'Avila, 114 - PORTOGALLO EUR b NQ 1 Generali Vietnam Life Insurance LLC HO CHI MINH CITY AB Tower, 76 Le Lai, District 1 - VIETNAM VND b NQ 1 Generali Worldwide Insurance Co. ST. PETER PORT Generali House, P.O.Box 613, Hirzel Street - GUERNSEY EUR b NQ 2 Generali Investments Holding S.p.A. TRIESTE Via Machiavelli, 4 - ITALIA EUR b NQ 4 GLL GmbH & Co. Retail KG MONACO Lindwurmstr. 76 - GERMANIA EUR b NQ 2 Lion River I N.V. AMSTERDAM Diemerhof 42 - OLANDA EUR b NQ 2 Participatie Maatschappij Graafschap Holland N.V. AMSTERDAM Diemerhof 42 - OLANDA EUR b NQ 2 Redoze Holding N.V. AMSTERDAM Diemerhof 42 - OLANDA EUR
USD
CNY
11 b NQ 9 Genamerica Management Corp. NEW YORK 7 WTC, 250 Greenwich Street, 33rd Fl - STATI UNITI
18 b NQ 1 Generali China Life Insurance Co. Ltd PECHINO B-12 Jianguomenwai Avenue, Chaoyang District - CINA REP.
Attivo - Prospetto contenente informazioni relative alle imprese partecipate (*)
ord. non quot. svolta (**) (1) (2) (3)
Esercizio 2015
| Capitale sociale | Patrimonio netto (***) | Utile o perdita | Quota posseduta (5) | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Importo | Numero | dell'ultimo esercizio (***) | Diretta | Indiretta | Totale | |
| (4) | azioni | (4) | (4) | % | % | % |
| 100.000.000 | 1.000.000 | 208.711.013 | 33.798.551 | 51,00 | 51,00 | |
| 100.000 | 100 | 17.741.298 | -569.135 | 1,00 | 99,00 | 100,00 |
| 269.000.000 | 2.690.000 | 420.637.205 | 130.439.492 | 62,50 | 27,50 | 90,00 |
| 25.000 | 1 | 25.000 | 100,00 | 100,00 | ||
| 59.060 | 59.060 | 402.327 | -34.269 | 10,87 | 89,13 | 100,00 |
| 17.316.016 | 1.082.251 | 47.812.673 | 2.996.564 | 95,67 | 4,31 | 99,99 |
| 37.520.480 | 3.752.048 | 15.312.462 | -10.895.588 | 100,00 | 0,00 | 100,00 |
| 40.072.900 | 1.602.916 | 1.450.568.046 | 7.389.923 | 26,00 | 74,00 | 100,00 |
| 7.853.626 | 7.853.626 | 32.793.921 | 668.013 | 1,22 | 98,53 | 99,75 |
| 10.000 | 10.000 | 143.801 | 85.542 | 1,00 | 99,00 | 100,00 |
| 50.000 | 50 | 36.602 | -1.068 | 100,00 | 100,00 | |
| 4.332.000 | 8.664 | 1.257.921.535 | 65.663.346 | 51,05 | 48,95 | 100,00 |
| 134.693.004 | 8.736.946 | |||||
| 1.005.000 | 1.005.000 | 3.413.159.085 | 233.579.662 | 100,00 | 100,00 | |
| 1.000.000 | 1.000.000 | 149.344.808 | -12.800 | 100,00 | 100,00 | |
| 993.924.630 | 856.303 | 235.181.215 | -186.506.991 | 96,59 | 3,41 | 100,00 |
| 100.000 | 100.000 | 153.619.656.264 | 4.130.334.031 | 100,00 | 100,00 | |
| 3.700.000.000 | 3.700.000.000 | 5.912.383.876 | 845.655.375 | 50,00 | 50,00 | |
| 34.244.441.700 | 16.306.877 | 68.241.492 | -4.856.991 | 88,25 | 3,09 | 91,34 |
| 4.199.989.500 | 1.999.995 | 14.555.844 | -1.816.075 | 15,45 | 84,52 | 99,97 |
| 41.000.000 | 164.000 | 56.297.674 | -861.222 | 100,00 | 100,00 | |
| 156.420 | 156.420 | 737 | -160.712 | 100,00 | 100,00 | |
| 137.560.202 | 53.734.454 | 3.148.947.304 | 372.443.867 | 4,04 | 95,96 | 100,00 |
| 4.327.444 | 4.327.444 | 14.759.432 | 2.312.180 | 52,45 | 52,45 | |
| 563.490.658 | 93.758.845 | 731.248.887 | 175.942.117 | 100,00 | 100,00 | |
| 129.060.948 | 30.096.294 | |||||
| 100.000.000 | 1.000.000 | 265.948.713 | 7.661.943 | 26,00 | 74,00 | 100,00 |
| 105.870.000 | 105.870.000 | 55.015.260 | -18.460.469 | 89,00 | 89,00 | |
| 114.451.053 | 497.613.274 | 1.531.636.531 | -64.882.141 | 67,82 | 32,18 | 100,00 |
| 22.776.198 | 3.796.033 | 57.408.884 | 8.728.318 | 100,00 | 0,00 | 100,00 |
| 1.002.000 | 1.002.000 | 100.755.729 | -2.700 | 48,00 | 52,00 | 100,00 |
| 47.307.180 | 47.307.180 | 67.221.097 | -4.133.931 | 64,97 | 34,81 | 99,78 |
| 1.618.628.450 | 3.237.256.900 | 10.803.035.443 | 784.771.533 | 100,00 | 100,00 | |
| 150.000 | 10.000 | -1.696.531 | -3.128.622 | 99,99 | 0,01 | 100,00 |
| 61.134.869 | 61.000.000 | 143.180.567 | 19.518.394 | 100,00 | 100,00 | |
| 780.000 | 1.500.000 | 34.530.014 | -4.443.408 | 100,00 | 100,00 | |
| 2 | 20.000 | 6.318.947 | 2.317.337 | 100,00 | 100,00 | |
| 72.281.746 | 37.082.848 | |||||
| 9.000.000 | 36.000 | 19.668.503 | 532.010 | 79,16 | 20,83 | 99,99 |
| 1.651.000.000.000 | 1.651.000.000.000 | 789.394.491 | -484.530.118 | 100,00 | 100,00 | |
| 86.733.396 | 86.733.396 | 789.599.238 | 15.007.100 | 0,00 | 100,00 | 100,00 |
| 41.360.000 | 41.360.000 | 208.962.831 | 22.739.077 | 37,72 | 62,28 | 100,00 |
| 381.010.000 | 381.010.000 | 244.043.940 | 31,50 | 21,00 | 52,49 | |
| 576.496 | 576.496 | 1.328.605.210 | 8.650.156 | 30,02 | 68,67 | 98,69 |
| 1.583.299.220 | 95.329.922 | 4.522.905.064 | -1.088.927.109 | 55,79 | 44,21 | 100,00 |
| 22.689.011 | 500.000 | 359.992.721 | 906.854 | 6,02 | 93,98 | 100,00 |
| N. | Tipo | Quot. o | Attività | Denominazione e sede sociale | Valuta |
|---|---|---|---|---|---|
| ord. | non quot. | svolta | |||
| (**) | (1) | (2) | (3) | ||
| 47 | b | NQ | 2 | Telco AG S.r.l. TRIESTE Via Machiavelli, 4 - ITALIA | EUR |
| Transocean Holding Corporation NEW YORK 7 World Trade Center 250 Greenwich Street 33rd Fl. - STATI UNITI | |||||
| 48 | b | NQ | 2 | D'AMERICA | USD |
| 49 | b | NQ | 1 | Zad Victoria AD SOFIA Iskar Str. 69-71, Region of Oborishte - BULGARIA | BGN |
| 50 | d | NQ | 1 | Assurances Maghrebia S.A. TUNISI Angle 54,Rue De Palestine 22,Rue Royaume D'Arabia - TUNISIA | TND |
| 51 | d | NQ | 1 | Assurances Maghrebia Vie S.A. TUNISI Angle 54,Rue De Palestine 22,Rue Royaume D'Arabia - TUNISIA | TND |
| Generali China Insurance Co. Ltd PECHINO B-12 Jianguomenwai Avenue, Chaoyang District - CINA REP. | |||||
| 52 | d | NQ | 1 | POPOLARE | CNY |
| Guotai Asset Management Co. SHANGAI 39F,World Financial Center,100 Century Avenue - CINA REP. | |||||
| 53 | d | NQ | 2 | POPOLARE | CNY |
| 54 | d | NQ | 2 | NEIP II S.p.A. CONEGLIANO Via Vittorio Alfieri n. 01 - ITALIA | EUR |
| 55 | d | NQ | 9 | Servizi Tecnologici Avanzati BOLOGNA Via Paolo Nanni Costa, 30 - ITALIA | EUR |
| 56 | e | NQ | 2 | Emittenti Titoli S.p.A. MILANO Via Santa Maria Segreta, 6 - ITALIA | EUR |
| 57 | e | NQ | 2 | Fin. Priv. S.r.l. MILANO Via Filodrammatici, 8 - ITALIA | EUR |
| 58 | e | NQ | 2 | H2i S.p.A. ROMA Via Barberini 95 - ITALIA | EUR |
| 59 | e | NQ | 9 | Perils AG ZURIGO Marktgasse 3 - SVIZZERA | CHF |
| 60 61 |
e e |
NQ NQ |
2 9 |
Perseo S.p.A. TORINO Via XX Settembre 31 - ITALIA Protos S.p.A. ROMA Via Livenza, 3 - ITALIA |
EUR EUR |
| 62 | e | NQ | 9 | Protos SOA S.p.A. ROMA Via Lovanio, 6 - ITALIA | EUR |
| 63 | e | NQ | 2 | Schemaquattordici S.p.A. TREVISO Viale Fellisent, 90 - ITALIA | EUR |
| 64 | e | NQ | 2 | Telco S.p.A. MILANO Via Filodrammatici, 3 - ITALIA | EUR |
| 65 | e | NQ | 9 | Trieste Adriatic Maritime Srl TRIESTE Via Cassa di Risparmio 10 - ITALIA | EUR |
| 66 | e | NQ | 2 | Venice S.p.A. VICENZA Strada Statale Padana verso Verona, 6 - ITALIA | EUR |
(*) Devono essere elencate le imprese del gruppo e le altre imprese in cui si detiene una partecipazione direttamente, anche per il tramite di società fiduciaria o per interposta persona. (**) Il numero d'ordine deve essere superiore a "0"
(1)
c = Società consociate 3 = Istituto di credito
a = Società controllanti 1 = Compagnia di Assicurazione
d = Società collegate 4 = Società immobiliare
(2) Indicare Q per i titoli negoziati in mercati 7 = Consorzio regolamentati e NQ per gli altri 8 = Impresa industriale
Tipo (3) Attività svolta (4) Importi in valuta originaria
b = Società controllate 2 = Società finanziaria (5) Indicare la quota complessivamente posseduta
| Capitale sociale | Patrimonio netto (***) | Utile o perdita | Quota posseduta (5) | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Importo | Numero | dell'ultimo esercizio (***) | Diretta | Indiretta | Totale | |
| (4) | azioni | (4) | (4) | % | % | % |
| 10.000 | 10.000 | 200.516.588 | 79.700.552 | 46,95 | 53,05 | 100,00 |
| 243.000.000 | 1.949.806 | 312.556.695 | 64.717.226 | 100,00 | 100,00 | |
| 30.000.000 | 3.000.000 | 57.092.648 | 5.544.121 | 44,17 | 44,17 | |
| 10.000.000 | 1.000.000 | 27.809.148 | 6.941.648 | 22,08 | 22,08 | |
| 1.300.000.000 | 1.300.000.000 | 983.168.865 | 2.146.082 | 49,00 | 49,00 | |
| 110.000.000 | 110.000.000 | 1.286.815.094 | 563.170.473 | 30,00 | 30,00 | |
| 55.000 | 55.000 | 8.020.775 | 1.269.070 | 48,16 | 48,16 | |
| 102.000 | 200.000 | 102.000 | 25,00 | 25,00 | ||
| 4.264.000 | 8.200.000 | 10,00 | 10,00 | |||
| 20.000 | 20.000 | 14,29 | 14,29 | |||
| 14.275.000 | 14.275.000 | 10,51 | 10,51 | |||
| 4.000.000 | 250 | 10,00 | 10,00 | |||
| 60.240.510 | 60.240.510 | 19,81 | 19,81 | |||
| 1.100.000 | 1.100.000 | 17,80 | 17,80 | |||
| 1.000.000 | 1.000.000 | 10,06 | 10,06 | |||
| 19.214.893 | 106.749.405 | 4,51 | 4,51 | |||
| 687.375 | 4.230.165.844 | 9,07 | 10,25 | 19,32 | ||
| 2.000.000 | 10 | 10,00 | 10,00 | |||
| 5.092.221 | 5.092.221 | 15,87 | 15,87 | |||
(***) Da compilare solo per società controllate e collegate
N. Tipo Quot. o Attività Denominazione e sede sociale Valuta
47 b NQ 2 Telco AG S.r.l. TRIESTE Via Machiavelli, 4 - ITALIA EUR
49 b NQ 1 Zad Victoria AD SOFIA Iskar Str. 69-71, Region of Oborishte - BULGARIA BGN 50 d NQ 1 Assurances Maghrebia S.A. TUNISI Angle 54,Rue De Palestine 22,Rue Royaume D'Arabia - TUNISIA TND 51 d NQ 1 Assurances Maghrebia Vie S.A. TUNISI Angle 54,Rue De Palestine 22,Rue Royaume D'Arabia - TUNISIA TND
d NQ 2 NEIP II S.p.A. CONEGLIANO Via Vittorio Alfieri n. 01 - ITALIA EUR d NQ 9 Servizi Tecnologici Avanzati BOLOGNA Via Paolo Nanni Costa, 30 - ITALIA EUR e NQ 2 Emittenti Titoli S.p.A. MILANO Via Santa Maria Segreta, 6 - ITALIA EUR e NQ 2 Fin. Priv. S.r.l. MILANO Via Filodrammatici, 8 - ITALIA EUR e NQ 2 H2i S.p.A. ROMA Via Barberini 95 - ITALIA EUR e NQ 9 Perils AG ZURIGO Marktgasse 3 - SVIZZERA CHF e NQ 2 Perseo S.p.A. TORINO Via XX Settembre 31 - ITALIA EUR e NQ 9 Protos S.p.A. ROMA Via Livenza, 3 - ITALIA EUR e NQ 9 Protos SOA S.p.A. ROMA Via Lovanio, 6 - ITALIA EUR e NQ 2 Schemaquattordici S.p.A. TREVISO Viale Fellisent, 90 - ITALIA EUR e NQ 2 Telco S.p.A. MILANO Via Filodrammatici, 3 - ITALIA EUR e NQ 9 Trieste Adriatic Maritime Srl TRIESTE Via Cassa di Risparmio 10 - ITALIA EUR e NQ 2 Venice S.p.A. VICENZA Strada Statale Padana verso Verona, 6 - ITALIA EUR
(*) Devono essere elencate le imprese del gruppo e le altre imprese in cui si detiene una partecipazione direttamente, anche per il tramite di società fiduciaria o per interposta persona.
6 = Società di gestione o di distribuzione di fondi comuni di investimento
Tipo (3) Attività svolta (4) Importi in valuta originaria
b = Società controllate 2 = Società finanziaria (5) Indicare la quota complessivamente posseduta
Transocean Holding Corporation NEW YORK 7 World Trade Center 250 Greenwich Street 33rd Fl. - STATI UNITI
Generali China Insurance Co. Ltd PECHINO B-12 Jianguomenwai Avenue, Chaoyang District - CINA REP.
Guotai Asset Management Co. SHANGAI 39F,World Financial Center,100 Century Avenue - CINA REP.
D'AMERICA USD
POPOLARE CNY
POPOLARE CNY
ord. non quot. svolta (**) (1) (2) (3)
48 b NQ 2
52 d NQ 1
53 d NQ 2
(**) Il numero d'ordine deve essere superiore a "0"
a = Società controllanti 1 = Compagnia di Assicurazione
9 = Altra società o ente
c = Società consociate 3 = Istituto di credito d = Società collegate 4 = Società immobiliare e = Altre 5 = Società fiduciaria
(2) Indicare Q per i titoli negoziati in mercati 7 = Consorzio regolamentati e NQ per gli altri 8 = Impresa industriale
(1)
Attivo - Prospetto di dettaglio delle movimentazioni degli investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate: azioni e quote
| N. | Tipo | Denominazione | Incrementi nell'esercizio | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| ord. | Per acquisti | Altri | ||||
| (1) | (2) | (3) | Quantità | Valore | incrementi | |
| 1 | b | D | Aseguradora General S.A. | 0 | 0 | 110 |
| 2 | b | D | Assitimm S.r.l. | 0 | 0 | 0 |
| 3 | d | D | Assurance Maghrebia S.A. | 0 | 0 | 123 |
| 4 | d | D | Assurance Maghrebia Vie S.A. | 0 | 0 | 26 |
| 5 | b | V | Caja de Ahorro y Seguro S.A. - Classe A | 0 | 0 | 0 |
| 5 | b | V | Caja de Ahorro y Seguro S.A. - Classe B | 403.501 | 24 | 0 |
| 6 | b | V | Cosmos Fixed Assets GmbH | 1 | 24 | 2.976 |
| 7 | b | D | Donatello Intermediazione S.r.l. | 0 | 0 | 0 |
| 8 | e | D | Emittenti Titoli S.p.A. | 0 | 0 | 0 |
| 9 | b | D | Europ Assistance Holding | 1.035.422 | 406.610 | 0 |
| 10 | b | D | S.C. FATA Asigurari S.A. | 167.163 | 1.488 | 0 |
| 11 | e | D | Fin. Priv. S.r.l. | 0 | 0 | 0 |
| 12 | b | D | Flandria Participations Financières S.A. | 0 | 0 | 0 |
| 12 | b | V | Flandria Participations Financières S.A. | 0 | 0 | 0 |
| 13 | b | D | GBS S.c.p.A. | 15.525 | 99 | 0 |
| 14 | b | D | GCS S.c.a.r.l. | 0 | 0 | 0 |
| 15 | b | D | Genamerica Management Corporation | 0 | 0 | 1 |
| 16 | b | D | Generali (Schweiz) Holding AG | 0 | 0 | 22.188 |
| 16 | b | V | Generali (Schweiz) Holding AG | 0 | 0 | 35.437 |
| 17 | b | D | Generali Argentina S.A. | 0 | 0 | 4.310 |
| 18 | b | D | Generali Beteiligungs-GmbH | 0 | 0 | 0 |
| 18 | b | V | Generali Beteiligungs-GmbH | 0 | 0 | 0 |
| 19 | b | V | Generali Beteiligungsverwaltung-GmbH | 1.000.000 | 122.870 | 0 |
| 20 | b | D | Generali Brasil Seguros S.A. | 287.871 | 25.130 | 0 |
| 21 | b | D | Generali CEE Holding B.V. | 24.000 | 1.245.525 | 0 |
| 22 | d | D | Generali China Insurance | 0 | 0 | 5.450 |
| 23 | b | V | Generali China Life Insurance | 0 | 0 | 15.730 |
| 24 | b | D | Generali Colombia S.A. | 5.756.902 | 5.204 | 0 |
| 25 | b | D | Generali Colombia Vida S.A. | 1.537 | 0 | 0 |
| 26 | b | D | Generali - Companhia de Seguros S.A. | 0 | 0 | 44.322 |
| 27 | b | D | Generali Consulting Solutions | 0 | 0 | 15 |
| 28 | b | D | Generali Deutschland Holding AG | 0 | 0 | 0 |
| 28 | b | V | Generali Deutschland Holding AG | 0 | 0 | 0 |
| 29 | b | D | Generali Ecuador S.A. | 1.167.681 | 0 | 2 |
| 30 | b | D | Generali España Holding S.A. | 0 | 0 | 0 |
| 30 | b | V | Generali España Holding S.A. | 0 | 0 | 0 |
| 31 | b | D | Generali European Real Estate Investments S.A. | 0 | 0 | 0 |
| 32 | b | V | Generali Finance B.V. | 0 | 0 | 0 |
| 33 | b | D | Generali Financial Asia Ltd | 0 | 0 | 2.580 |
| 34 | b | D | Generali France S.A. | 0 | 0 | 0 |
| 34 | b | V | Generali France S.A. | 64.000 | 714 | 0 |
| 35 | b | D | Generali Hellas A.E.A.Z. | 1.633.333 | 9.800 | 0 |
| 35 | b | V | Generali Hellas A.E.A.Z. | 0 | 0 | 0 |
| 36 | b | D | Generali Infrastructure Services s.c.a.r.l. | 0 | 0 | 233 |
| 37 | b | D | Generali Insurance AD | 30.735.269 | 34.144 | 0 |
| 38 | b | D | Generali Investments S.p.A. | 0 | 0 | 78.000 |
| 38 | b | V | Generali Investments S.p.A. | 0 | 0 | 0 |
Esercizio 2015
| Decrementi nell'esercizio | Valore di bilancio (4) | Costo | Valore | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Per vendite Altri |
Quantità | Valore | d'acquisto | corrente | ||
| Quantità | Valore | decrementi | ||||
| 0 | 0 | 0 | 510.000 | 1.118 | 1.118 | 11.702 |
| 0 | 0 | 0 | 1 | 212 | 212 | 183 |
| 0 | 0 | 0 | 1.325.058 | 6.067 | 6.067 | 11.397 |
| 0 | 0 | 0 | 220.843 | 1.255 | 1.255 | 2.776 |
| 0 | 0 | 7.258 | 874.250 | 19.463 | 19.463 | 19.463 |
| 0 | 0 | 3.350 | 807.000 | 9.007 | 9.007 | 9.178 |
| 0 | 0 | 0 | 1 | 3.000 | 3.000 | 3.000 |
| 0 | 0 | 52 | 6.420 | 44 | 96 | 44 |
| 0 | 0 | 0 | 820.000 | 424 | 424 | 424 |
| 0 | 0 | 0 | 1.035.422 | 406.610 | 406.610 | 406.610 |
| 0 | 0 | 82 | 3.752.047 | 11.270 | 11.270 | 11.270 |
| 0 | 0 | 0 | 2.857 | 14.352 | 14.352 | 21.600 |
| 0 | 0 | 0 | 24.883 | 15.182 | 16.744 | 21.884 |
| 0 | 0 | 0 | 391.875 | 239.105 | 263.706 | 344.651 |
| 0 | 0 | 0 | 95.525 | 484 | 551 | 488 |
| 0 | 0 | 0 | 100 | 0 | 0 | 1 |
| 0 | 0 | 0 | 50 | 8 | 22 | 35 |
| 0 | 0 | 0 | 1.703 | 232.079 | 232.079 | 232.079 |
| 0 | 0 | 0 | 2.720 | 370.658 | 370.659 | 370.658 |
| 0 | 0 | 5.918 | 49.391.210 | 4.310 | 4.310 | 5.436 |
| 0 | 0 | 0 | 658.304 | 2.014.088 | 2.094.443 | 2.282.029 |
| 0 | 0 | 0 | 346.696 | 1.060.720 | 1.095.346 | 1.201.831 |
| 0 | 0 | 0 | 1.000.000 | 122.870 | 122.870 | 122.870 |
| 0 | 0 | 52.839 | 827.084 | 52.564 | 199.654 | 52.564 |
| 0 | 0 | 0 | 100.000 | 5.159.441 | 5.159.441 | 5.467.742 |
| 0 | 0 | 0 | 637.000.000 | 90.278 | 90.278 | 90.278 |
| 0 | 0 | 0 | 1.850.000.000 | 260.566 | 260.566 | 322.250 |
| 0 | 0 | 962 | 14.390.372 | 10.033 | 10.033 | 19.077 |
| 0 | 0 | 2 | 309.043 | 12 | 12 | 819 |
| 0 | 0 | 0 | 163.996 | 44.322 | 44.322 | 44.322 |
| 0 | 0 | 0 | 1 | 144 | 144 | 144 |
| 0 | 0 | 0 | 2.170.870 | 234.243 | 234.243 | 234.243 |
| 0 | 0 | 0 | 1.000 | 99 | 99 | 99 |
| 0 | 0 | 0 | 2.269.776 | 23 | 23 | 5.675 |
| 0 | 0 | 0 | 50.483.372 | 348.796 | 348.796 | 358.753 |
| 0 | 0 | 0 | 43.275.473 | 298.996 | 298.996 | 307.531 |
| 0 | 0 | 1.584 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| 0 | 0 | 0 | 260.000 | 65.031 | 65.031 | 67.309 |
| 11.645.700 | 1.334 | 1.334 | 94.224.300 | 10.791 | 10.791 | 11.946 |
| 0 | 0 | 0 | 166.163.545 | 263.693 | 263.693 | 533.007 |
| 0 | 0 | 0 | 167.101.655 | 265.793 | 265.793 | 536.017 |
| 0 | 0 | 0 | 3.026.018 | 19.461 | 43.454 | 36.951 |
| 0 | 0 | 0 | 770.013 | 5.341 | 35.145 | 9.403 |
| 2.000 | 233 | 233 | 481.000 | 55.934 | 55.934 | 48.572 |
| 0 | 0 | 0 | 30.735.269 | 34.144 | 34.144 | 34.144 |
| 0 | 0 | 0 | 15.600.000 | 78.000 | 78.000 | 126.086 |
| 0 | 0 | 78.000 | 0 | 0 | 0 | 0 |
Società Assicurazioni Generali S.p.A.
azioni e quote
Attivo - Prospetto di dettaglio delle movimentazioni degli investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate:
N. Tipo Denominazione Incrementi nell'esercizio ord. Per acquisti Altri (1) (2) (3) Quantità Valore incrementi b D Aseguradora General S.A. 0 0 110 b D Assitimm S.r.l. 0 0 0 d D Assurance Maghrebia S.A. 0 0 123 d D Assurance Maghrebia Vie S.A. 0 0 26 b V Caja de Ahorro y Seguro S.A. - Classe A 0 0 0 b V Caja de Ahorro y Seguro S.A. - Classe B 403.501 24 0 b V Cosmos Fixed Assets GmbH 1 24 2.976 b D Donatello Intermediazione S.r.l. 0 0 0 e D Emittenti Titoli S.p.A. 0 0 0 b D Europ Assistance Holding 1.035.422 406.610 0 b D S.C. FATA Asigurari S.A. 167.163 1.488 0 e D Fin. Priv. S.r.l. 0 0 0 b D Flandria Participations Financières S.A. 0 0 0 b V Flandria Participations Financières S.A. 0 0 0 b D GBS S.c.p.A. 15.525 99 0 b D GCS S.c.a.r.l. 0 0 0 b D Genamerica Management Corporation 0 0 1 b D Generali (Schweiz) Holding AG 0 0 22.188 b V Generali (Schweiz) Holding AG 0 0 35.437 b D Generali Argentina S.A. 0 0 4.310 b D Generali Beteiligungs-GmbH 0 0 0 b V Generali Beteiligungs-GmbH 0 0 0 b V Generali Beteiligungsverwaltung-GmbH 1.000.000 122.870 0 b D Generali Brasil Seguros S.A. 287.871 25.130 0 b D Generali CEE Holding B.V. 24.000 1.245.525 0 d D Generali China Insurance 0 0 5.450 b V Generali China Life Insurance 0 0 15.730 b D Generali Colombia S.A. 5.756.902 5.204 0 b D Generali Colombia Vida S.A. 1.537 0 0 b D Generali - Companhia de Seguros S.A. 0 0 44.322 b D Generali Consulting Solutions 0 0 15 b D Generali Deutschland Holding AG 0 0 0 b V Generali Deutschland Holding AG 0 0 0 b D Generali Ecuador S.A. 1.167.681 0 2 b D Generali España Holding S.A. 0 0 0 b V Generali España Holding S.A. 0 0 0 b D Generali European Real Estate Investments S.A. 0 0 0 b V Generali Finance B.V. 0 0 0 b D Generali Financial Asia Ltd 0 0 2.580 b D Generali France S.A. 0 0 0 b V Generali France S.A. 64.000 714 0 b D Generali Hellas A.E.A.Z. 1.633.333 9.800 0 b V Generali Hellas A.E.A.Z. 0 0 0 b D Generali Infrastructure Services s.c.a.r.l. 0 0 233 b D Generali Insurance AD 30.735.269 34.144 0 b D Generali Investments S.p.A. 0 0 78.000 b V Generali Investments S.p.A. 0 0 0
| N. | Tipo | Denominazione Incrementi nell'esercizio |
||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| ord. | Per acquisti | Altri | ||||
| (1) | (2) | (3) | Quantità | Valore | incrementi | |
| 39 | b | D | Generali Italia S.p.A. | 0 | 0 | 0 |
| 39 | b | V | Generali Italia S.p.A. | 0 | 0 | 0 |
| 40 | b | D | Generali Latam Ltda | 9.999 | 35 | 0 |
| 41 | b | V | Generali PanEurope Limited - Ord. | 17.000.000 | 17.000 | 0 |
| 41 | b | V | Generali PanEurope Limited - Pref. | 2.000.000 | 2.000 | 0 |
| 42 | b | D | Generali Real Estate S.p.A. | 0 | 0 | 0 |
| 43 | b | D | Generali Realties Ltd | 0 | 0 | 0 |
| 44 | b | V | Generali Rückversicherung AG | 0 | 0 | 0 |
| 45 | b | D | Generali Vida de Seguros S.A. | 0 | 0 | 0 |
| 45 | b | V | Generali Vida de Seguros S.A. | 0 | 0 | 0 |
| 46 | b | V | Generali Vietnam Life Insurance LLC | 477.000.000.000 | 19.529 | 2.623 |
| 47 | b | D | Generali Worldwide Insurance Company Limited | 0 | 0 | 0 |
| 48 | b | V | GLL GmbH & Co. Retail KG | 0 | 0 | 0 |
| 49 | d | D | Guotai Asset Management Co. | 0 | 0 | 8.752 |
| 50 | e | D | H2i S.p.A. | 0 | 0 | 0 |
| 51 | b | D | Lion River I N.V. - Classe A | 0 | 0 | 0 |
| 51 | b | D | Lion River I N.V. - Classe B | 0 | 0 | 0 |
| 51 | b | D | Lion River I N.V. - Classe C | 0 | 0 | 2.667 |
| 51 | b | D | Lion River I N.V. - Classe D | 0 | 0 | 0 |
| 51 | b | D | Lion River I N.V. - Classe E | 0 | 0 | 0 |
| 51 | b | D | Lion River I N.V. - Classe F | 0 | 0 | 0 |
| 51 | b | D | Lion River I N.V. - Classe G | 0 | 0 | 9.000 |
| 51 | b | D | Lion River I N.V. - Classe H | 0 | 0 | 0 |
| 51 | b | D | Lion River I N.V. - Classe I | 0 | 0 | 0 |
| 51 | b | D | Lion River I N.V. - Classe J | 0 | 0 | 0 |
| 51 | b | D | Lion River I N.V. - Classe K | 0 | 0 | 11.500 |
| 51 | b | D | Lion River I N.V. - Classe L | 0 | 0 | 0 |
| 51 | b | D | Lion River I N.V. - Classe M | 0 | 0 | 33.333 |
| 51 | b | D | Lion River I N.V. - Classe N | 0 | 0 | 0 |
| 51 | b | D | Lion River I N.V. - Classe O | 0 | 0 | 0 |
| 51 | b | D | Lion River I N.V. - Classe P | 0 | 0 | 0 |
| 52 | d | D | NEIP II S.p.A. | 0 | 0 | 0 |
| 53 | b | D | Participatie Maatschappij Graafschap Holland N.V. - Ord. | 0 | 0 | 0 |
| 53 | b | V | Participatie Maatschappij Graafschap Holland N.V. - Ord. | 0 | 0 | 0 |
| 54 | e | D | Perils AG | 0 | 0 | 35 |
| 55 | e | D | Perseo S.p.A. | 0 | 0 | 0 |
| 56 | e | D | Protos S.p.A. | 0 | 0 | 0 |
| 57 | e | D | Protos S.O.A. - S.p.A. | 0 | 0 | 0 |
| 58 | b | D | Redoze Holding N.V. | 0 | 0 | 0 |
| 59 | e | D | Schemaquattordici S.p.A. | 0 | 0 | 0 |
| 60 | d | D | Servizi Tecnologici Avanzati S.p.A. | 0 | 0 | 0 |
| 61 | b | V | Telco AG S.r.l | 0 | 0 | 56.723 |
| 62 | e | V | Telco S.p.A. | 0 | 0 | 0 |
| 63 | b | D | Transocean Holding Corporation | 0 | 0 | 20.148 |
| 64 | e | D | Trieste Adriatic Maritime S.r.l. | 0 | 0 | 27 |
| 65 | e | D | Venice S.p.A. - Classe A | 5.860 | 86 | 0 |
| 65 | e | D | Venice S.p.A. - Classe B | 5.860 | 86 | 0 |
| Decrementi nell'esercizio | Valore di bilancio (4) | Costo | Valore | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Per vendite | Altri | Quantità | Valore | d'acquisto | corrente | |
| Quantità | Valore | decrementi | ||||
| 0 | 0 | 0 | 837.939.898 | 4.444.389 | 4.444.389 | 4.444.389 |
| 0 | 0 | 0 | 2.399.317.002 | 7.898.566 | 7.898.566 | 7.898.566 |
| 0 | 0 | 0 | 9.999 | 35 | 35 | 35 |
| 0 | 0 | 0 | 35.000.000 | 35.000 | 35.000 | 70.971 |
| 0 | 0 | 0 | 7.500.000 | 7.500 | 7.500 | 15.208 |
| 0 | 0 | 99 | 1.500.000 | 105.160 | 105.160 | 105.160 |
| 0 | 0 | 0 | 20.000 | 0 | 0 | 1.495 |
| 120.999 | 173.670 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| 0 | 0 | 2.159 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| 0 | 0 | 0 | 28.496 | 8.205 | 8.205 | 17.427 |
| 0 | 0 | 1.161 | 1.651.000.000.000 | 65.035 | 65.035 | 65.035 |
| 0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 0 | 0 |
| 0 | 0 | 1.575 | 120.000.000 | 82.446 | 112.326 | 75.287 |
| 0 | 0 | 0 | 33.000.000 | 144.981 | 144.981 | 144.981 |
| 0 | 0 | 450 | 1.500.000 | 1.050 | 1.500 | 1.050 |
| 0 | 0 | 0 | 150.000 | 150 | 150 | 150 |
| 0 | 0 | 0 | 1.666 | 14.807 | 14.807 | 14.807 |
| 0 | 0 | 2.544 | 1.666 | 2.790 | 5.333 | 2.790 |
| 0 | 0 | 0 | 5.000 | 10.100 | 10.100 | 10.100 |
| 0 | 0 | 8 | 2.000 | 3 | 14 | 3 |
| 0 | 0 | 0 | 1.666 | 2 | 2 | 302 |
| 0 | 0 | 0 | 1.666 | 77.761 | 77.761 | 180.177 |
| 0 | 0 | 1 | 1.666 | 2 | 2 | 2 |
| 0 | 0 | 0 | 1.666 | 3.367 | 3.367 | 4.865 |
| 0 | 0 | 109 | 1.666 | 2 | 111 | 2 |
| 0 | 0 | 2.241 | 1.000 | 42.084 | 42.084 | 45.363 |
| 0 | 0 | 0 | 1.000 | 4.900 | 4.900 | 4.936 |
| 1.000 | 43.387 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| 0 | 0 | 673 | 1.000 | 7.377 | 7.377 | 8.601 |
| 0 | 0 | 1.369 | 430 | 11.580 | 11.900 | 11.580 |
| 0 | 0 | 3.528 | 1.000 | 25.447 | 28.975 | 25.447 |
| 0 | 0 | 0 | 26.486 | 2.091 | 3.130 | 1.608 |
| 0 | 0 | 0 | 44.773.264 | 2.292.014 | 2.292.014 | 2.499.439 |
| 0 | 0 | 0 | 43.556.658 | 2.238.660 | 2.238.660 | 2.431.523 |
| 0 | 0 | 0 | 25 | 368 | 368 | 633 |
| 0 | 0 | 0 | 11.935.400 | 14.322 | 44.818 | 14.322 |
| 0 | 0 | 0 | 195.790 | 60 | 60 | 1.108 |
| 0 | 0 | 0 | 100.608 | 93 | 93 | 178 |
| 0 | 0 | 0 | 30.113 | 18.155 | 19.145 | 21.628 |
| 0 | 0 | 0 | 4.812.397 | 1.041 | 1.041 | 1.041 |
| 0 | 0 | 0 | 50.000 | 0 | 0 | 0 |
| 0 | 0 | 0 | 4.695 | 56.723 | 56.723 | 56.723 |
| 0 | 0 | 12.705 | 383.703.613 | 0 | 0 | 0 |
| 0 | 0 | 0 | 1.949.806 | 197.011 | 197.011 | 263.130 |
| 0 | 0 | 0 | 1 | 616 | 713 | 604 |
| 0 | 0 | 2.683 | 400.964 | 3.211 | 5.894 | 3.211 |
| 0 | 0 | 2.683 | 400.964 | 3.211 | 5.894 | 3.211 |
N. Tipo Denominazione Incrementi nell'esercizio ord. Per acquisti Altri (1) (2) (3) Quantità Valore incrementi b D Generali Italia S.p.A. 0 0 0 b V Generali Italia S.p.A. 0 0 0 b D Generali Latam Ltda 9.999 35 0 b V Generali PanEurope Limited - Ord. 17.000.000 17.000 0 b V Generali PanEurope Limited - Pref. 2.000.000 2.000 0 b D Generali Real Estate S.p.A. 0 0 0 b D Generali Realties Ltd 0 0 0 b V Generali Rückversicherung AG 0 0 0 b D Generali Vida de Seguros S.A. 0 0 0 b V Generali Vida de Seguros S.A. 0 0 0 b V Generali Vietnam Life Insurance LLC 477.000.000.000 19.529 2.623 b D Generali Worldwide Insurance Company Limited 0 0 0 b V GLL GmbH & Co. Retail KG 0 0 0 d D Guotai Asset Management Co. 0 0 8.752 e D H2i S.p.A. 0 0 0 b D Lion River I N.V. - Classe A 0 0 0 b D Lion River I N.V. - Classe B 0 0 0 b D Lion River I N.V. - Classe C 0 0 2.667 b D Lion River I N.V. - Classe D 0 0 0 b D Lion River I N.V. - Classe E 0 0 0 b D Lion River I N.V. - Classe F 0 0 0 b D Lion River I N.V. - Classe G 0 0 9.000 b D Lion River I N.V. - Classe H 0 0 0 b D Lion River I N.V. - Classe I 0 0 0 b D Lion River I N.V. - Classe J 0 0 0 b D Lion River I N.V. - Classe K 0 0 11.500 b D Lion River I N.V. - Classe L 0 0 0 b D Lion River I N.V. - Classe M 0 0 33.333 b D Lion River I N.V. - Classe N 0 0 0 b D Lion River I N.V. - Classe O 0 0 0 b D Lion River I N.V. - Classe P 0 0 0 d D NEIP II S.p.A. 0 0 0 b D Participatie Maatschappij Graafschap Holland N.V. - Ord. 0 0 0 b V Participatie Maatschappij Graafschap Holland N.V. - Ord. 0 0 0 e D Perils AG 0 0 35 e D Perseo S.p.A. 0 0 0 e D Protos S.p.A. 0 0 0 e D Protos S.O.A. - S.p.A. 0 0 0 b D Redoze Holding N.V. 0 0 0 e D Schemaquattordici S.p.A. 0 0 0 d D Servizi Tecnologici Avanzati S.p.A. 0 0 0 b V Telco AG S.r.l 0 0 56.723 e V Telco S.p.A. 0 0 0 b D Transocean Holding Corporation 0 0 20.148 e D Trieste Adriatic Maritime S.r.l. 0 0 27 e D Venice S.p.A. - Classe A 5.860 86 0 e D Venice S.p.A. - Classe B 5.860 86 0
| N. | Tipo | Denominazione | Incrementi nell'esercizio | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| ord. | Per acquisti | Altri | ||||
| (1) | (2) | (3) | Quantità | Valore | incrementi | |
| 66 | b | D | Zad Victoria AD | 0 | 0 | 0 |
| a b c d e |
Totali C.II.1 Società controllanti Società controllate Società consociate Società collegate Altre società Totale D.I. Totale D.II. |
1.890.369 0 1.890.197 0 0 172 0 0 |
356.311 0 341.897 0 14.351 62 0 0 |
| Decrementi nell'esercizio | Valore di bilancio (4) | Costo | Valore | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Per vendite | Altri | Quantità | Valore | d'acquisto | corrente | |
| Quantità | Valore | decrementi | ||||
| 0 | 0 | 34.301 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| 218.623 | 219.904 | 29.650.345 | 30.067.340 | 31.833.624 | ||
| 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | ||
| 218.623 | 201.383 | 29.366.925 | 29.746.472 | 31.535.203 | ||
| 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | ||
| 0 | 0 | 244.672 | 245.711 | 251.039 | ||
| 0 | 18.521 | 38.748 | 75.157 | 47.382 | ||
| 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | ||
| 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | ||
N. Tipo Denominazione Incrementi nell'esercizio ord. Per acquisti Altri (1) (2) (3) Quantità Valore incrementi 66 b D Zad Victoria AD 0 0 0
Totali C.II.1 1.890.369 356.311
Totale D.I. 0 0 Totale D.II. 0 0
a Società controllanti 0 0 b Società controllate 1.890.197 341.897 c Società consociate 0 0 d Società collegate 0 14.351 e Altre società 172 62
Assicurazioni Generali S.p.A.
Nota integrativa - Allegato 8 Esercizio 2015
Attivo - Ripartizione in base all'utilizzo degli altri investimenti finanziari: azioni e quote di imprese, quote di fondi comuni di investimento, obbligazioni e altri titoli a reddito fisso, quote in investimenti comuni e investimenti finanziari diversi (voci C.III.1, 2, 3, 5, 7)
-Gestione danni
I
256
| Portafoglio a utilizzo durevole | Portafoglio a utilizzo non durevole | Totale | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore di bilancio | Valore corrente | Valore di bilancio | Valore corrente | Valore di bilancio | Valore corrente | |||||
| 1. Azioni e quote di imprese: … | 1 | 9.873 | 19.992 21 |
41 | 12.749 | 18.409 61 |
81 | 22.622 | 101 | 38.401 |
| a) azioni quotate … | 2 | 3.887 | 3.424 22 |
42 | 11.222 | 15.439 62 |
82 | 15.109 | 102 | 18.863 |
| b) azioni non quotate | 3 | 5.409 | 5.309 23 |
43 | 1.527 | 2.970 63 |
83 | 6.936 | 103 | 8.279 |
| c) quote | 4 | 577 | 11.259 24 |
44 | 0 | 64 | 84 0 |
577 | 104 | 11.259 |
| 2. Quote di fondi comuni di investimento . | 5 | 4.603 | 11.648 25 |
45 | 1.189.874 | 1.190.493 65 |
85 | 1.194.477 | 105 | 1.202.141 |
| 3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso . | 6 | 64.311 | 67.971 26 |
46 | 459.501 | 467.253 66 |
86 | 523.812 | 106 | 535.224 |
| a1) titoli di Stato quotati | 7 | 27.068 | 30.456 27 |
47 | 330.149 | 333.411 67 |
87 | 357.217 | 107 | 363.867 |
| a2) altri titoli quotati | 8 | 0 | 0 28 |
48 | 79.474 | 83.611 68 |
88 | 79.474 | 108 | 83.611 |
| b1) titoli di Stato non quotati | 9 | 9.343 | 9.526 29 |
49 | 5.786 | 5.919 69 |
89 | 15.129 | 109 | 15.445 |
| b2) altri titoli non quotati | 10 | 4.307 | 4.396 30 |
50 | 44.092 | 44.312 70 |
90 | 48.399 | 110 | 48.708 |
| c) obbligazioni convertibili | 11 | 23.593 | 23.593 31 |
51 | 0 | 71 | 91 0 |
23.593 | 111 | 23.593 |
| 5. Quote in investimenti comuni | 12 | 0 | 0 32 |
52 | 0 | 72 | 92 0 |
0 | 112 | 0 |
| 7. Investimenti finanziari diversi | 13 | 0 | 0 33 |
53 | 7.813 | 7.866 73 |
93 | 7.813 | 113 | 7.866 |
| Portafoglio a utilizzo durevole | Portafoglio a utilizzo non durevole | Totale | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore di bilancio | Valore corrente | Valore di bilancio | Valore corrente | Valore di bilancio | Valore corrente | ||||||
| 1. Azioni e quote di imprese: … | 121 | 17.616 | 51.852 141 |
161 | 3.043 | 181 | 3.068 | 201 | 20.659 | 221 | 54.920 |
| a) azioni quotate … | 122 | 0 | 0 142 |
162 | 0 | 182 | 0 | 202 | 0 | 222 | 0 |
| b) azioni non quotate | 123 | 12.884 | 46.250 143 |
163 | 3.043 | 183 | 3.068 | 203 | 15.927 | 223 | 49.318 |
| c) quote | 124 | 4.732 | 5.602 144 |
164 | 0 | 184 | 0 | 204 | 4.732 | 224 | 5.602 |
| 2. Quote di fondi comuni di investimento . | 125 | 0 | 0 145 |
165 | 13.774 | 185 | 26.036 | 205 | 13.774 | 225 | 26.036 |
| 3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso . | 126 | 271.565 | 331.153 146 |
166 | 931.878 | 186 | 990.689 | 206 | 1.203.443 | 226 | 1.321.842 |
| a1) titoli di Stato quotati | 127 | 165.849 | 206.153 147 |
167 | 392.157 | 187 | 416.278 | 207 | 558.006 | 227 | 622.431 |
| a2) altri titoli quotati | 128 | 93.639 | 106.356 148 |
168 | 530.879 | 188 | 564.801 | 208 | 624.518 | 228 | 671.157 |
| b1) titoli di Stato non quotati | 129 | 10.157 | 16.676 149 |
169 | 0 | 189 | 0 | 209 | 10.157 | 229 | 16.676 |
| b2) altri titoli non quotati | 130 | 1.920 | 1.968 150 |
170 | 7.721 | 190 | 7.823 | 210 | 9.641 | 230 | 9.791 |
| c) obbligazioni convertibili | 131 | 0 | 0 151 |
171 | 1.121 | 191 | 1.787 | 211 | 1.121 | 231 | 1.787 |
| 5. Quote in investimenti comuni | 132 | 0 | 0 152 |
172 | 0 | 192 | 0 | 212 | 0 | 232 | 0 |
| 7. Investimenti finanziari diversi | 133 | 0 | 0 153 |
173 | 0 | 193 | 0 | 213 | 0 | 233 | 0 |
Società
| Assicurazioni Generali S.p.A. |
|---|
Nota integrativa - Allegato 9
Esercizio
2015
Nota integrativa -
Esercizio
2015
Società Attivo -
fisso,
I -
Gestione danni
quote in investimenti comuni e investimenti finanziari diversi (voci C.III.1, 2, 3, 5, 7)
Portafoglio a utilizzo durevole
Valore di bilancio
a) azioni quotate …...............................
b) azioni non quotate ...........................
c) quote ...............................................
Quote di fondi comuni di investimento .
Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso .
a1) titoli di Stato quotati .......................
a2) altri titoli quotati ..............................
b1) titoli di Stato non quotati ................
b2) altri titoli non quotati ......................
c) obbligazioni convertibili ..................
Quote in investimenti comuni ...............
Investimenti finanziari diversi ...............
II -
Gestione vita
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13
9.343 29
4.307 30
23.593 31
0 32
0 33
Portafoglio a utilizzo durevole
Valore di bilancio
a) azioni quotate …...............................
b) azioni non quotate ...........................
c) quote ...............................................
Quote di fondi comuni di investimento .
Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso .
a1) titoli di Stato quotati .......................
a2) altri titoli quotati ..............................
b1) titoli di Stato non quotati ................
b2) altri titoli non quotati ......................
c) obbligazioni convertibili ..................
Quote in investimenti comuni ...............
Investimenti finanziari diversi ...............
121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133
165.849 147
93.639 148
10.157 149
1.920 150
0 151
0 152
0 153
271.565 146
12.884 143
4.732 144
0 145
17.616 141
0 142
51.852 161
0 162
46.250 163
5.602 164
0 165
331.153 166
206.153 167
106.356 168
16.676 169
1.968 170
0 171
0 172
0 173
13.774 185
931.878 186
392.157 187
530.879 188
0 189
7.721 190
1.121 191
0 192
0 193
Valore corrente
Valore di bilancio
3.043 181
0 182
3.043 183
0 184
3.068 201
0 202
3.068 203
0 204
26.036 205
990.689 206
416.278 207
564.801 208
0 209
7.823 210
1.787 211
0 212
0 213
Portafoglio a utilizzo non durevole
Valore corrente
Valore di bilancio
20.659 221
0 222
15.927 223
4.732 224
13.774 225
1.203.443 226
558.006 227
624.518 228
10.157 229
9.641 230
1.121 231
0 232
0 233
54.920
0
49.318
5.602
26.036
1.321.842
622.431
671.157
16.676
9.791
1.787
0
0
Valore corrente
Totale
64.311 26
27.068 27
0 28
4.603 25
9.873 21
3.887 22
5.409 23
577 24
19.992 41
3.424 42
5.309 43
11.259 44
11.648 45
67.971 46
30.456 47
0 48
9.526 49
4.396 50
23.593 51
0 52
0 53
1.189.874 65
459.501 66
330.149 67
79.474 68
5.786 69
44.092 70
0 71
0 72
7.813 73
Valore corrente
Valore di bilancio
12.749 61
11.222 62
1.527 63
0 64
18.409 81
15.439 82
2.970 83
0 84
1.190.493 85
467.253 86
333.411 87
83.611 88
5.919 89
44.312 90
0 91
0 92
7.866 93
Portafoglio a utilizzo non durevole
Valore corrente
Valore di bilancio
22.622 101
15.109 102
6.936 103
577 104
1.194.477 105
523.812 106
357.217 107
79.474 108
15.129 109
48.399 110
23.593 111
0 112
7.813 113
38.401
18.863
8.279
11.259
1.202.141
535.224
363.867
83.611
15.445
48.708
23.593
0
7.866
Valore corrente
Totale
Assicurazioni Generali S.p.A.
Ripartizione in base all'utilizzo degli altri investimenti finanziari: azioni e quote di imprese, quote di fondi comuni di investimento, obbligazioni e altri titoli a reddito
Allegato 8
Attivo - Variazioni nell'esercizio degli altri investimenti finanziari a utilizzo durevole: azioni e quote, quote di fondi comuni di investimento, obbligazioni e altri titolia reddito fisso, quote in investimenti comuni e investimenti finanziari diversi (voci C.III.1, 2, 3, 5, 7)
Società
| Azioni e quote | Quote di fondi comuni | Obbligazioni e altri titoli | Quote in investimenti | Investimenti finanziari | |
|---|---|---|---|---|---|
| di investimento | a reddito fisso | comuni | diversi | ||
| C.III.1 | C.III.2 | C.III.3 | C.III.5 | C.III.7 | |
| + Esistenze iniziali |
57.074 1 |
4.132 21 |
304.896 41 |
0 81 |
0 101 |
| + Incrementi nell'esercizio: |
33.667 2 |
471 22 |
38.417 42 |
0 82 |
0 102 |
| per: acquisti | 0 3 |
0 23 |
0 43 |
0 83 |
0 103 |
| riprese di valore | 0 4 |
0 24 |
0 44 |
0 84 |
0 104 |
| trasferimenti dal portafoglio non durevole | 0 5 |
0 25 |
23.593 45 |
0 85 |
0 105 |
| altre variazioni | 33.667 6 |
471 26 |
14.824 46 |
0 86 |
0 106 |
| - Decrementi nell'esercizio: |
63.253 7 |
0 27 |
7.438 47 |
0 87 |
0 107 |
| per: vendite | 6.490 8 |
0 28 |
6.490 48 |
0 88 |
0 108 |
| svalutazioni | 19.827 9 |
0 29 |
0 49 |
0 89 |
0 109 |
| trasferimenti al portafoglio non durevole | 0 10 |
0 30 |
0 50 |
0 90 |
0 110 |
| altre variazioni | 36.936 11 |
0 31 |
948 51 |
0 91 |
0 111 |
| Valore di bilancio | 27.488 12 |
4.603 32 |
335.875 52 |
0 92 |
0 112 |
| Valore corrente | 71.844 13 |
11.648 33 |
399.125 53 |
0 93 |
0 113 |
| Nota integrativa - Allegato 10 | ||
|---|---|---|
| Esercizio | 2015 |
Attivo - Variazioni nell'esercizio dei finanziamenti e dei depositi presso enti creditizi (voci C.III.4, 6)
| Finanziamenti | Depositi presso | ||
|---|---|---|---|
| C.III.4 | enti creditizi C.III.6 |
||
| Esistenze iniziali | + | 1 2.553 |
21 86.173 |
| Incrementi nell'esercizio: | + | 2 1.970 |
22 103.636 |
| per: erogazioni | 3 1.696 |
||
| riprese di valore | 4 0 |
||
| altre variazioni | 5 274 |
||
| Decrementi nell'esercizio: | - | 6 972 |
26 60.011 |
| per: rimborsi | 7 844 |
||
| svalutazioni | 8 0 |
||
| altre variazioni | 9 128 |
||
| Valore di bilancio | 10 3.551 |
30 129.798 |
|
Assicurazioni Generali S.p.A.
Società
Nota integrativa - Allegato 11 Esercizio 2015
Nota integrativa
Finanziamenti Depositi presso
C.III.4 C.III.6
1 2.553 21 86.173
2 1.970 22 103.636
6 972 26 60.011
0
0
3 1.696
5 274
7 844
9 128
Società Assicurazioni Generali S.p.A.
Esistenze iniziali .......................................................................
Incrementi nell'esercizio: ..........................................................
per: erogazioni .........................................................................
riprese di valore ................................................................
altre variazioni ...................................................................
Decrementi nell'esercizio: ........................................................
per: rimborsi .............................................................................
svalutazioni .......................................................................
altre variazioni ..................................................................
+
+
-
Valore di bilancio ................................................................... 10 3.551 30 129.798
4
8
Attivo
Esercizio 2015
enti creditizi
Attivo - Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato (voce D.I)
| Esercizio precedente | 0 | 0 | 0 | 0 | 50.433 | 136 | 20.019 | 0 | 0 | 211 | 2.375 | -1.082 | 11.371 | 83.463 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo di acquisizione | Esercizio | 61 0 41 |
62 0 42 |
63 0 43 |
64 0 44 |
65 91.655 45 |
66 191 46 |
67 50.051 47 |
68 0 48 |
69 0 49 |
70 539 50 |
71 2.291 51 |
72 -1.174 52 |
73 3.454.857 53 |
74 3.598.410 54 |
|||
| Esercizio precedente | 0 21 |
0 22 |
0 23 |
0 24 |
53.074 25 |
137 26 |
53.094 27 |
0 28 |
0 29 |
212 30 |
2.372 31 |
-1.082 32 |
11.371 33 |
119.179 34 |
||||
| Valore corrente | Esercizio | 0 1 |
0 2 |
0 3 |
0 4 |
90.477 5 |
196 6 |
51.618 7 |
0 8 |
0 9 |
538 10 |
2.291 11 |
-1.174 12 |
3.454.857 13 |
3.598.803 14 |
|||
| Terreni e fabbricati I. |
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: II. |
1. Azioni e quote | 2. Obbligazioni | 3. Finanziamenti | Quote di fondi comuni di investimento III. |
Altri investimenti finanziari: IV. |
1. Azioni e quote | 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 3. Depositi presso enti creditizi | 4. Investimenti finanziari diversi | Altre attività V. |
Disponibilità liquide VI. |
Altre passività |
Depositi presso imprese cedenti |
Totale |
Nota integrativa - Allegato 11 Esercizio 2015
Attivo -Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato (voce D.I)
Assicurazioni Generali S.p.A.
Lifetime income bond
01
Società
| Valore corrente | Costo di acquisizione | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio | Esercizio precedente | Esercizio | Esercizio precedente | ||
| Terreni e fabbricati I. |
0 1 |
0 21 |
0 41 |
0 61 |
|
| Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: II. |
|||||
| 1. Azioni e quote | 0 2 |
0 22 |
0 42 |
0 62 |
|
| 2. Obbligazioni | 0 3 |
0 23 |
0 43 |
0 63 |
|
| 3. Finanziamenti | 0 4 |
0 24 |
0 44 |
0 64 |
|
| Quote di fondi comuni di investimento III. |
0 5 |
0 25 |
0 45 |
0 65 |
|
| Altri investimenti finanziari: IV. |
|||||
| 1. Azioni e quote | 0 6 |
0 26 |
0 46 |
0 66 |
|
| 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 50.990 7 |
52.490 27 |
49.414 47 |
19.403 67 |
|
| 3. Depositi presso enti creditizi | 0 8 |
0 28 |
0 48 |
0 68 |
|
| 4. Investimenti finanziari diversi | 0 9 |
0 29 |
0 49 |
0 69 |
|
| Altre attività V. |
624 10 |
155 30 |
625 50 |
155 70 |
|
| Disponibilità liquide VI. |
689 11 |
1.228 31 |
689 51 |
1.228 71 |
|
Altre passività |
0 12 |
0 32 |
0 52 |
0 72 |
|
Depositi presso imprese cedenti |
0 13 |
0 33 |
0 53 |
0 73 |
|
| Totale | 52.303 14 |
53.873 34 |
50.728 54 |
20.786 74 |
|
Società
Nota integrativa - Allegato 11 Esercizio 2015
Nota integrativa -
Esercizio
2015
Società Attivo - 01
I.
Terreni e fabbricati ..........................................................
II. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
Azioni e quote .............................................................
Obbligazioni ................................................................
Finanziamenti .............................................................
Quote di fondi comuni di investimento ...........................
IV. Altri investimenti finanziari:
Azioni e quote ..............................................................
Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso ......................
Depositi presso enti creditizi .......................................
Investimenti finanziari diversi .....................................
Altre attività ....................................................................
Disponibilità liquide .........................................................
V. VI. Altre passività
Depositi presso imprese cedenti
Totale .....................................................................................
......................................
14
52.303 34
13
..................................................................
12
0 32
0 33
11
10
624 30
689 31
9
8
0 28
0 29
7
50.990 27
6
0 26
0 46
52.490 47
0 48
0 49
155 50
1.228 51
0 52
0 53
53.873 54
50.728 74
0 72
0 73
0
0
20.786
0 68
0 69
625 70
689 71
49.414 67
0 66
0
19.403
0
0
155
1.228
III.
5
4
3
2
0 22
0 23
0 24
0 25
0 42
0 43
0 44
0 45
0 62
0 63
0 64
0 65
0
0
0
0
1
0 21
0 41
0 61
0
Lifetime income bond
Assicurazioni Generali S.p.A.
Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato (voce D.I)
Valore corrente
Esercizio
Esercizio precedente
Esercizio
Esercizio precedente
Costo di acquisizione
Allegato 11
Attivo - Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato (voce D.I)
| Valore corrente | Costo di acquisizione | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio | Esercizio precedente | Esercizio | Esercizio precedente | ||
| Terreni e fabbricati I. |
0 1 |
0 21 |
0 41 |
0 61 |
|
| Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: II. |
|||||
| 1. Azioni e quote | 0 2 |
0 22 |
0 42 |
0 62 |
|
| 2. Obbligazioni | 0 3 |
0 23 |
0 43 |
0 63 |
|
| 3. Finanziamenti | 0 4 |
0 24 |
0 44 |
0 64 |
|
| Quote di fondi comuni di investimento III. |
4.834 5 |
4.729 25 |
3.560 45 |
3.261 65 |
|
| Altri investimenti finanziari: IV. |
|||||
| 1. Azioni e quote | 0 6 |
0 26 |
0 46 |
0 66 |
|
| 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 583 7 |
574 27 |
592 47 |
585 67 |
|
| 3. Depositi presso enti creditizi | 0 8 |
0 28 |
0 48 |
0 68 |
|
| 4. Investimenti finanziari diversi | 0 9 |
0 29 |
0 49 |
0 69 |
|
| Altre attività V. |
67 10 |
61 30 |
67 50 |
61 70 |
|
| Disponibilità liquide VI. |
731 11 |
742 31 |
731 51 |
742 71 |
|
Altre passività |
-1.173 12 |
-1.082 32 |
-1.173 52 |
-1.082 72 |
|
Depositi presso imprese cedenti |
0 13 |
0 33 |
0 53 |
0 73 |
|
| Totale | 5.042 14 |
5.024 34 |
3.777 54 |
3.567 74 |
|
2015
Allegato 11
Assicurazioni Generali S.p.A.
Società Attivo - Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato (voce D.I)
Lavoro Indiretto
01
| Valore corrente | Costo di acquisizione | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio | Esercizio precedente | Esercizio | Esercizio precedente | ||
| Terreni e fabbricati I. |
0 1 |
0 21 |
0 41 |
0 61 |
|
| Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: II. |
|||||
| 1. Azioni e quote | 0 2 |
0 22 |
0 42 |
0 62 |
|
| 2. Obbligazioni | 0 3 |
0 23 |
0 43 |
0 63 |
|
| 3. Finanziamenti | 0 4 |
0 24 |
0 44 |
0 64 |
|
| Quote di fondi comuni di investimento III. |
0 5 |
0 25 |
0 45 |
0 65 |
|
| Altri investimenti finanziari: IV. |
|||||
| 1. Azioni e quote | 0 6 |
0 26 |
0 46 |
0 66 |
|
| 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 0 7 |
0 27 |
0 47 |
0 67 |
|
| 3. Depositi presso enti creditizi | 0 8 |
0 28 |
0 48 |
0 68 |
|
| 4. Investimenti finanziari diversi | 0 9 |
0 29 |
0 49 |
0 69 |
|
| Altre attività V. |
0 10 |
0 30 |
0 50 |
0 70 |
|
| Disponibilità liquide VI. |
0 11 |
0 31 |
0 51 |
0 71 |
|
Altre passività |
0 12 |
0 32 |
0 52 |
0 72 |
|
Depositi presso imprese cedenti |
3.454.857 13 |
11.371 33 |
3.454.857 53 |
11.371 73 |
|
| Totale | 3.454.857 14 |
11.371 34 |
3.454.857 54 |
11.371 74 |
|
2015
Allegato 11
Nota integrativa -
Esercizio
2015
Società Attivo - 01
I.
Terreni e fabbricati ..........................................................
II. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
Azioni e quote .............................................................
Obbligazioni ................................................................
Finanziamenti .............................................................
Quote di fondi comuni di investimento ...........................
IV. Altri investimenti finanziari:
Azioni e quote .............................................................
Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso ......................
Depositi presso enti creditizi .......................................
Investimenti finanziari diversi .....................................
Altre attività ....................................................................
Disponibilità liquide ........................................................
V. VI. Altre passività
Depositi presso imprese cedenti
Totale .....................................................................................
......................................
14
3.454.857 34
13
3.454.857 33
..................................................................
12
11
10
9
8
7
6
0 26
0 27
0 28
0 29
0 30
0 31
0 32
0 46
0 47
0 48
0 49
0 50
0 51
0 52
11.371 53
11.371 54
3.454.857 73
3.454.857 74
0 66
0 67
0 68
0 69
0 70
0 71
0 72
0
0
0
0
0
0
0
11.371
11.371
III.
5
4
3
2
0 22
0 23
0 24
0 25
0 42
0 43
0 44
0 45
0 62
0 63
0 64
0 65
0
0
0
0
1
0 21
0 41
0 61
0
Lavoro Indiretto
Assicurazioni Generali S.p.A.
Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato (voce D.I)
Valore corrente
Esercizio
Esercizio precedente
Esercizio
Esercizio precedente
Costo di acquisizione
Allegato 11
Assicurazioni Generali S.p.A.
Società Attivo - Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato (voce D.I)
Unit vision choise
01
| Valore corrente | Costo di acquisizione | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio | Esercizio precedente | Esercizio | Esercizio precedente | ||
| Terreni e fabbricati I. |
0 1 |
0 21 |
0 41 |
0 61 |
|
| Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: II. |
|||||
| 1. Azioni e quote | 0 2 |
0 22 |
0 42 |
0 62 |
|
| 2. Obbligazioni | 0 3 |
0 23 |
0 43 |
0 63 |
|
| 3. Finanziamenti | 0 4 |
0 24 |
0 44 |
0 64 |
|
| Quote di fondi comuni di investimento III. |
85.643 5 |
48.344 25 |
88.095 45 |
47.172 65 |
|
| Altri investimenti finanziari: IV. |
|||||
| 1. Azioni e quote | 0 6 |
0 26 |
0 46 |
0 66 |
|
| 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 0 7 |
0 27 |
0 47 |
0 67 |
|
| 3. Depositi presso enti creditizi | 0 8 |
0 28 |
0 48 |
0 68 |
|
| 4. Investimenti finanziari diversi | 0 9 |
0 29 |
0 49 |
0 69 |
|
| Altre attività V. |
-153 10 |
-6 30 |
-153 50 |
-6 70 |
|
| Disponibilità liquide VI. |
868 11 |
402 31 |
868 51 |
402 71 |
|
| Altre passività | 0 12 |
0 32 |
0 52 |
0 72 |
|
Depositi presso imprese cedenti |
0 13 |
0 33 |
0 53 |
0 73 |
|
| Totale | 86.358 14 |
48.740 34 |
88.810 54 |
47.568 74 |
|
Società
Nota integrativa - Allegato 11 Esercizio 2015
Attivo -Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato (voce D.I)
01
| Valore corrente | Costo di acquisizione | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio | Esercizio precedente | Esercizio | Esercizio precedente | ||
| Terreni e fabbricati I. |
0 1 |
0 21 |
0 41 |
61 | 0 |
| Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: II. |
|||||
| 1. Azioni e quote | 0 2 |
0 22 |
0 42 |
62 | 0 |
| 2. Obbligazioni | 0 3 |
0 23 |
0 43 |
63 | 0 |
| 3. Finanziamenti | 0 4 |
0 24 |
0 44 |
64 | 0 |
| Quote di fondi comuni di investimento III. |
0 5 |
0 25 |
0 45 |
65 | 0 |
| Altri investimenti finanziari: IV. |
|||||
| 1. Azioni e quote | 196 6 |
137 26 |
191 46 |
136 66 |
|
| 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 45 7 |
30 27 |
45 47 |
31 67 |
|
| 3. Depositi presso enti creditizi | 0 8 |
0 28 |
0 48 |
68 | 0 |
| 4. Investimenti finanziari diversi | 0 9 |
0 29 |
0 49 |
69 | 0 |
| Altre attività V. |
0 10 |
1 30 |
0 50 |
70 | 1 |
| Disponibilità liquide VI. |
3 11 |
3 31 |
3 51 |
71 | 3 |
Altre passività |
-1 12 |
0 32 |
-1 52 |
72 | 0 |
Depositi presso imprese cedenti |
0 13 |
0 33 |
0 53 |
73 | 0 |
| Totale | 243 14 |
171 34 |
238 54 |
171 74 |
|
Bilancio d'esercizio – Generali Italia | 232
Bilancio d'esercizio – Generali Italia | 232
| Nota integrativa - Allegato 13 | |||
|---|---|---|---|
| Società | Assicurazioni Generali S.p.A. | Esercizio | 2015 |
Nota integrativa -
Esercizio
Società Attivo - 01
I.
Terreni e fabbricati ..........................................................
II. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
Azioni e quote .............................................................
Obbligazioni ................................................................
Finanziamenti .............................................................
Quote di fondi comuni di investimento ...........................
IV. Altri investimenti finanziari:
Azioni e quote .............................................................
Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso ......................
Depositi presso enti creditizi .......................................
Investimenti finanziari diversi .....................................
Altre attività ....................................................................
Disponibilità liquide ........................................................
V. VI. Altre passività
Depositi presso imprese cedenti
Totale ....................................................................................
.....................................
14
243 34
13
.................................................................
12
11
10
9
8
7
45 27
0 28
0 29
0 30
3 31
-1 32
0 33
6
196 26
137 46
30 47
0 48
0 49
1 50
3 51
0 52
0 53
171 54
191 66
45 67
0 68
0 69
0 70
3 71
-1 72
0 73
238 74
136
31
0
0
1
3
0
0
171
III.
5
4
3
2
0 22
0 23
0 24
0 25
0 42
0 43
0 44
0 45
0 62
0 63
0 64
0 65
0
0
0
0
1
0 21
0 41
0 61
0
AG European Equity Fund
Assicurazioni Generali S.p.A.
Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato (voce D.I)
Valore corrente
Esercizio
Esercizio precedente
Esercizio
Esercizio precedente
Costo di acquisizione
2015
Allegato 11
| Tipologia | Esercizio | Esercizio precedente | Variazione |
|---|---|---|---|
| Riserva premi: | |||
| Riserva per frazioni di premi | 1 | 11 | 21 |
| 348.705 | 310.787 | 37.918 | |
| Riserva per rischi in corso | 2 | 12 | 22 |
| 3.603 | 1.361 | 2.242 | |
| Valore di bilancio | 3 | 13 | 23 |
| 352.308 | 312.148 | 40.160 | |
| Riserva sinistri: | |||
| Riserva per risarcimenti e spese dirette | 4 | 14 | 24 |
| 1.414.997 | 1.236.540 | 178.457 | |
| Riserva per spese di liquidazione | 5 | 15 | 25 |
| 46.331 | 42.487 | 3.844 | |
| Riserva per sinistri avvenuti e non denunciati | 6 | 16 | 26 |
| 706.903 | 564.474 | 142.429 | |
| Valore di bilancio | 7 | 17 | 27 |
| 2.168.231 | 1.843.502 | 324.730 | |
| Nota integrativa - Allegato 14 | |||
|---|---|---|---|
| Società | Assicurazioni Generali S.p.A. | Esercizio | 2015 |
Passivo - Variazioni nell'esercizio delle componenti delle riserve matematiche (voce C.II.1) e della riserva per partecipazione agli utili e ristorni (voce C.II.4)
| Tipologia | Esercizio | Esercizio precedente | Variazione | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Riserva matematica per premi puri | 1 | 7.211.229 | 11 8.234.205 21 |
–1.022.976 | |
| Riporto premi | 2 | 79.388 | 12 93.175 22 |
–13.787 | |
| Riserva per rischio di mortalità | 3 | 0 | 13 | 0 23 | 0 |
| Riserve di integrazione | 4 | 413.594 | 14 217.896 24 |
195.698 | |
| Valore di bilancio | 5 | 7.704.211 | 15 8.545.276 25 |
–841.065 | |
| Riserva per partecipazione agli utili e ristorni | 6 | 94.241 | 16 91.232 26 |
3.009 | |
| Fondi per trattamenti | Trattamento di fine | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| di quiescenza ed obblighi | Fondi per imposte | Altri accantonamenti | rapporto di lavoro | ||
| simili | subordinato | ||||
| Esistenze iniziali | + | 0 1 |
86.344 11 |
23.397 21 |
5.154 31 |
| Accantonamenti dell'esercizio | + | 0 2 |
24.060 12 |
10.232 22 |
376 32 |
| Altre variazioni in aumento | + | 0 3 |
0 13 |
0 23 |
974 33 |
| Utilizzazioni dell'esercizio | - | 0 4 |
18.943 14 |
18.396 24 |
271 34 |
| Altre variazioni in diminuzione | - | 0 5 |
0 15 |
0 25 |
618 35 |
| Valore di bilancio | 0 6 |
91.461 16 |
15.233 26 |
5.615 36 |
|
Nota integrativa - Allegato 15 Esercizio 2015
Nota integrativa
0 23
Società Assicurazioni Generali S.p.A. Esercizio 2015
3
Tipologia Esercizio Esercizio precedente Variazione
1 7.211.229 11 8.234.205 21
2 79.388 12 93.175 22
5 7.704.211 15 8.545.276 25
4 413.594 14 217.896 24 195.698
6 94.241 16 91.232 26 3.009
0 13
Passivo
partecipazione agli utili e ristorni (voce C.II.4)
Riserva matematica per premi puri .........................
Riporto premi ...........................................................
Riserva per rischio di mortalità ................................
Riserve di integrazione ............................................
Valore di bilancio ..................................................
Riserva per partecipazione agli utili e ristorni .........
–1.022.976
–13.787
–841.065
0
Assicurazioni Generali S.p.A. Variazioni nell'esercizio dei fondi per rischi e oneri (voce E) e del trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato (voce G.VII)
Società
267
Passivo -
Assicurazioni Generali S.p.A.
Società
Nota integrativa -
Esercizio
2015
Allegato 16
Prospetto di dettaglio delle attività e passività relative alle imprese del gruppo e altre partecipate
I: Attività
| Controllanti | Controllate | Consociate | Collegate | Altre | Totale | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Azioni e quote | 0 1 |
29.366.925 2 |
3 | 244.672 4 0 |
5 | 38.748 | 6 | 29.650.345 |
| Obbligazioni | 0 7 |
1.500 8 |
9 | 10 0 |
11 0 |
0 | 12 | 1.500 |
| Finanziamenti | 0 13 |
370.900 14 |
15 | 16 0 |
17 0 |
0 | 18 | 370.900 |
| Quote in investimenti comuni | 0 19 |
20 | 21 0 |
22 0 |
23 0 |
0 | 24 | 0 |
| Depositi presso enti creditizi | 0 25 |
30.000 26 |
27 | 28 0 |
29 0 |
0 | 30 | 30.000 |
| Investimenti finanziari diversi | 0 31 |
32 | 33 0 |
34 0 |
35 0 |
0 | 36 | 0 |
| Depositi presso imprese cedenti | 0 37 |
7.023.179 38 |
39 | 40 0 |
41 632 |
0 | 42 | 7.023.811 |
| Investimenti relativi a prestazioni connesse | ||||||||
| con fondi di investimento e indici di mercato | 0 43 |
3.444.247 44 |
45 | 46 0 |
47 0 |
0 | 48 | 3.444.247 |
| Investimenti derivanti dalla gestione dei | ||||||||
| fondi pensione | 0 49 |
50 | 51 0 |
52 0 |
53 0 |
0 | 54 | 0 |
| Crediti derivanti da operazioni di | ||||||||
| assicurazione diretta | 0 55 |
10.374 56 |
57 | 58 0 |
59 0 |
0 | 60 | 10.374 |
| Crediti derivanti da operazioni di | ||||||||
| riassicurazione | 0 61 |
566.906 62 |
63 | 1.441 64 0 |
65 | 0 | 66 | 568.347 |
| Altri crediti | 0 67 |
183.947 68 |
69 | 70 0 |
71 3 |
0 | 72 | 183.950 |
| Depositi bancari e c/c postali | 0 73 |
101.044 74 |
75 | 76 0 |
77 0 |
0 | 78 | 101.044 |
| Attività diverse | 0 79 |
44.093 80 |
81 | 82 0 |
83 0 |
0 | 84 | 44.093 |
| Totale | 0 85 |
41.143.115 86 |
87 | 246.748 88 0 |
89 | 38.748 | 90 | 41.428.611 |
| di cui attività subordinate | 0 91 |
92 | 93 0 |
94 0 |
95 0 |
0 | 96 | 0 |
Prospetto di dettaglio delle attività e passività relative alle imprese del gruppo e altre partecipate
Nota integrativa -
Società I: Attività
Azioni e quote .....................................................................................
Obbligazioni ........................................................................................
Finanziamenti ......................................................................................
Quote in investimenti comuni ..............................................................
Depositi presso enti creditizi ................................................................
Investimenti finanziari diversi ..............................................................
Depositi presso imprese cedenti .........................................................
Investimenti relativi a prestazioni connesse
con fondi di investimento e indici di mercato .......................................
Investimenti derivanti dalla gestione dei
fondi pensione .....................................................................................
Crediti derivanti da operazioni di
assicurazione diretta ............................................................................
Crediti derivanti da operazioni di
riassicurazione ....................................................................................
Altri crediti ...........................................................................................
Depositi bancari e c/c postali ..............................................................
Attività diverse ....................................................................................
Totale .................................................................................................
di cui attività subordinate ....................................................................
91
0 92
0 93
0 94
0 95
0 96
0
79 85
0 86
41.143.115 87
0 80
44.093 81
67 73
0 74
101.044 75
0 68
183.947 69
61
0 62
566.906 63
0 64
0 70
0 76
0 82
0 88
246.748 89
38.748 90
41.428.611
0 83
0 84
44.093
0 77
0 78
101.044
3 71
0 72
183.950
1.441 65
0 66
568.347
55
0 56
10.374 57
0 58
0 59
0 60
10.374
49
0 50
0 51
0 52
0 53
0 54
0
43
0 44
3.444.247 45
0 46
0 47
0 48
3.444.247
31 37
0 38
7.023.179 39
0 32
0 33
0 34
0 40
632 41
0 35
0 36
0 42
7.023.811
0
25
0 26
30.000 27
19
0 20
0 21
0 22
0 28
0 29
0 30
30.000
0 23
0 24
0
13
0 14
370.900 15
7
0 8
1.500 9
1
0 2
29.366.925 3
0 4
0 10
0 16
0 17
0 18
370.900
0 11
0 12
1.500
244.672 5
38.748 6
29.650.345
Assicurazioni Generali S.p.A.
Prospetto di dettaglio delle attività e passività relative alle imprese del gruppo e altre partecipate
Controllanti
Controllate
Consociate
Collegate
Altre
Totale
Esercizio
2015
Allegato 16
II: Passività
| Controllanti | Controllate | Consociate | Collegate | Altre | Totale | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Passività subordinate | 0 97 |
468.082 98 |
0 99 |
0 100 |
0 101 |
102 | 468.082 |
| Depositi ricevuti da riassicuratori | 0 103 |
9.393 104 |
0 105 |
0 106 |
0 107 |
108 | 9.393 |
| assicurazione diretta Debiti derivanti da operazioni di |
0 109 |
956 110 |
0 111 |
0 112 |
0 113 |
114 | 956 |
| riassicurazione Debiti derivanti da operazioni di |
0 115 |
70.095 116 |
0 117 |
42 118 |
0 119 |
120 | 70.137 |
| Debiti verso banche e istituti finanziari | 0 121 |
38 122 |
0 123 |
0 124 |
0 125 |
126 | 38 |
| Debiti con garanzia reale | 0 127 |
0 128 |
0 129 |
0 130 |
0 131 |
132 | 0 |
| Altri prestiti e altri debiti finanziari | 0 133 |
3.602.479 134 |
0 135 |
0 136 |
0 137 |
138 | 3.602.479 |
| Debiti diversi | 0 139 |
1.879.291 140 |
0 141 |
0 142 |
0 143 |
144 | 1.879.291 |
| Passività diverse | 0 145 |
47 146 |
0 147 |
0 148 |
0 149 |
150 | 47 |
| Totale | 0 151 |
6.030.381 152 |
0 153 |
42 154 |
0 155 |
156 | 6.030.423 |
Società Assicurazioni Generali S.p.A. Esercizio 2015
Dettaglio delle classi I, II, III e IV delle "garanzie, impegni e altri conti d'ordine"
| Esercizio | Esercizio precedente | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| I. | Garanzie prestate: | ||||
| a) | fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di controllanti, controllate e consociate |
1 | 269.500 | 31 | 269.500 |
| b) | fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di collegate e altre partecipate |
2 | 0 | 32 | 0 |
| c) | fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di terzi | 3 | 0 | 33 | 0 |
| d) | altre garanzie personali prestate nell'interesse di | ||||
| e) | controllanti, controllate e consociate altre garanzie personali prestate nell'interesse di |
4 | 3.588.982 | 34 | 4.065.459 |
| collegate e altre partecipate | 5 | 0 | 35 | 0 | |
| f) | altre garanzie personali prestate nell'interesse di terzi | 6 | 0 | 36 | 0 |
| g) | garanzie reali per obbligazioni di controllanti, controllate e consociate |
7 | 0 | 37 | 0 |
| h) | garanzie reali per obbligazioni di collegate e altre partecipate |
8 | 0 | 38 | 0 |
| i) | garanzie reali per obbligazioni di terzi | 9 | 42.871 | 39 | 68.879 |
| l) | garanzie prestate per obbligazioni dell'impresa | 10 | 0 | 40 | 0 |
| m) | attività costituite in deposito per operazioni di | ||||
| riassicurazione attiva | 11 | 0 | 41 | 0 | |
| Totale | 12 | 3.901.353 | 42 | 4.403.838 | |
| II. | Garanzie ricevute: | ||||
| a) | da imprese del gruppo, collegate e altre partecipate | 13 | 0 | 43 | 0 |
| b) | da terzi | 14 | 354.741 | 44 | 283.901 |
| Totale | 15 | 354.741 | 45 | 283.901 | |
| III. | Garanzie prestate da terzi nell'interesse dell'impresa: | ||||
| a) | da imprese del gruppo, collegate e altre partecipate | 16 | 0 | 46 | 0 |
| b) | da terzi | 17 | 89.188 | 47 | 81.167 |
| Totale | 18 | 89.188 | 48 | 81.167 | |
| IV. | Impegni: | ||||
| a) | impegni per acquisti con obbligo di rivendita | 19 | 0 | 49 | 0 |
| b) | impegni per vendite con obbligo di riacquisto | 20 | 0 | 50 | 0 |
| c) | altri impegni | 21 | 3.140.013 | 51 | 4.655.994 |
| Totale | 22 | 3.140.013 | 52 | 4.655.994 | |
…
Nota integrativa
Esercizio Esercizio precedente
1 269.500 31 269.500
4 3.588.982 34 4.065.459
0 32
0 33
0 35
0 36
0 37
0 38
0 40
0 41
0 43
0 46
0 49
0 50
9 42.871 39 68.879
Società Assicurazioni Generali S.p.A. Esercizio 2015
2
3
5
6
7
8
Totale ........................................................................................... 12 3.901.353 42 4.403.838
b) da terzi .............................................................................. 14 354.741 44 283.901 Totale ........................................................................................... 15 354.741 45 283.901
b) da terzi .............................................................................. 17 89.188 47 81.167 Totale ........................................................................................... 18 89.188 48 81.167
c) altri impegni ....................................................................... 21 3.140.013 51 4.655.994 Totale ........................................................................................... 22 3.140.013 52 4.655.994
Dettaglio delle classi I, II, III e IV delle "garanzie, impegni e altri conti d'ordine"
controllanti, controllate e consociate .................................
e altre partecipate .............................................................
controllanti, controllate e consociate .................................
collegate e altre partecipate ..............................................
controllate e consociate ....................................................
e altre partecipate ............................................................
l) garanzie prestate per obbligazioni dell'impresa ............... 10
a) da imprese del gruppo, collegate e altre partecipate ........ 13
a) da imprese del gruppo, collegate e altre partecipate ........ 16
a) impegni per acquisti con obbligo di rivendita ................... 19
b) impegni per vendite con obbligo di riacquisto ................... 20
riassicurazione attiva ........................................................ 11
i) garanzie reali per obbligazioni di terzi ..............................
I. Garanzie prestate:
II. Garanzie ricevute:
IV. Impegni:
a) fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di
b) fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di collegate
d) altre garanzie personali prestate nell'interesse di
e) altre garanzie personali prestate nell'interesse di
g) garanzie reali per obbligazioni di controllanti,
m) attività costituite in deposito per operazioni di
III. Garanzie prestate da terzi nell'interesse dell'impresa:
h) garanzie reali per obbligazioni di collegate
c) fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di terzi ..............
f) altre garanzie personali prestate nell'interesse di terzi .....
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
| Esercizio | Esercizio precedente | ||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Contratti derivati | Acquisto | Vendita | Acquisto | Vendita | |||||||||||||
| (1) | (2) | (1) | (2) | (1) | (2) | (1) | (2) | ||||||||||
| su azioni Futures: |
1 | 0 | 101 | 0 | 21 | 0 | 121 | 0 | 41 | 0 | 141 | 0 | 61 | 0 | 161 | 0 | |
| su obbligazioni | 2 | 0 | 102 | 0 | 22 | 1.357 | 122 | 9 | 42 | 0 | 142 | 0 | 62 | 1.289 | 162 | 0 | |
| su valute | 3 | 0 | 103 | 0 | 23 | 0 | 123 | 0 | 43 | 0 | 143 | 0 | 63 | 0 | 163 | 0 | |
| su tassi | 4 | 0 | 104 | 0 | 24 | 0 | 124 | 0 | 44 | 0 | 144 | 0 | 64 | 0 | 164 | 0 | |
| altri | 5 | 0 | 105 | 0 | 25 | 0 | 125 | 0 | 45 | 0 | 145 | 0 | 65 | 0 | 165 | 0 | |
| su azioni Opzioni: |
6 | 0 | 106 | 0 | 26 | 0 | 126 | 0 | 46 | 0 | 146 | 0 | 66 | 0 | 166 | 0 | |
| su obbligazioni | 7 | 0 | 107 | 0 | 27 | 0 | 127 | 0 | 47 | 0 | 147 | 0 | 67 | 0 | 167 | 0 | |
| su valute | 8 | 0 | 108 | 0 | 28 | 0 | 128 | 0 | 48 | 0 | 148 | 0 | 68 | 0 | 168 | 0 | |
| su tassi | 9 | 0 | 109 | 0 | 29 | 0 | 129 | 0 | 49 | 0 | 149 | 0 | 69 | 0 | 169 | 0 | |
| altri | 10 | 0 | 110 | 0 | 30 | 0 | 130 | 0 | 50 | 0 | 150 | 0 | 70 | 0 | 170 | 0 | |
| su valute Swaps: |
11 | 1.786.082 | 111 | –308.955 | 31 | 656.390 | 131 | –10.072 | 51 | 1.654.648 | 151 | –407.264 | 71 | 541.720 | 171 | 260 | |
| su tassi | 12 | 0 | 112 | 0 | 32 | 669.424 | 132 | –56.119 | 52 | 0 | 152 | 0 | 72 | 733.309 | 172 | –76.798 | |
| altri | 13 | 0 | 113 | 0 | 33 | 0 | 133 | 0 | 53 | 0 | 153 | 0 | 73 | 0 | 173 | 0 | |
| Altre operazioni | 14 | 0 | 114 | 0 | 34 | 0 | 134 | 0 | 54 | 0 | 154 | 0 | 74 | 452.582 | 174 | –5.093 | |
| Totale | 15 | 1.786.082 | 115 | –308.955 | 35 | 1.327.171 | 135 | –66.182 | 55 | 1.654.648 | 155 | –407.264 | 75 | 1.728.900 | 175 | –81.631 | |
| Devono essere inserite soltanto le operazioni su contratti derivati in essere alla data di redazione del bilancio che comportano impegni per la società. Nell'ipotesi in cui il contratto non corrisponda esattamente alle figure descritte o in cui |
Devono essere inserite soltanto le operazioni su contratti derivati in essere alla data di redazione del bilancio che comportano impegni per la società. Nell'ipotesi in cui il contratto non corrisponda esattamente alle figure descritte o in cui confluiscano elementi propri di più fattispecie, detto contratto deve essere inserito nella categoria contrattuale più affine. Non sono ammesse compensazioni di partite se non in relazione ad operazioni di acquisto/vendita riferite ad uno stesso tipo di contratto (stesso contenuto, scadenza, attivo sottostante, ecc.) I contratti che prevedono lo scambio di due valute devono essere indicati una sola volta, facendo convenzionalmente riferimento alla valuta da acquistare. I contratti che prevedono sia lo scambio di tassi di interesse sia lo scambio di valute vanno riportati solamente tra i contratti su valute. I contratti derivati che prevedono lo scambio di tassi di interesse sono classificati convenzionalmente come "acquisti" o come "vendite" a seconda se comportano per la compagnia di assicurazione l'acquisto o la vendita del tasso fisso.
(1) Per i contratti derivati che comportano o possono comportare lo scambio a termine di capitali va indicato il prezzo di regolamento degli stessi; in tutti gli altri casi va indicato il valore nominale del capitale di riferimento.
(2) Indicare il fair value dei contratti derivati;
| contabilizzati Premi lordi |
di competenza Premi lordi |
Onere lordo dei sinistri |
di gestione Spese |
riassicurazione Saldo di |
||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Assicurazioni dirette: | ||||||||
| Infortuni e malattia (rami 1 e 2) | 1 | 23.965 | 2 | 23.719 | 18.881 3 |
4 | 3.796 | –3.617 5 |
| R.C. autoveicoli terrestri (ramo 10) | 6 | 193 | 7 | 141 | –190 8 |
9 | 10 | –2 10 |
| Corpi di veicoli terrestri (ramo 3) | 11 | 3.503 | 12 | 1.997 | 5.711 13 |
14 | 148 | 915 15 |
| Assicurazioni marittime, aeronautiche e trasporti | ||||||||
| (rami 4, 5, 6, 7, 11 e 12) | 16 | 19.951 | 17 | 18.898 | 8.727 18 |
19 | 4.583 | –3.437 20 |
| Incendio e altri danni ai beni (rami 8 e 9) | 21 | 27.155 | 22 | 23 20.770 |
14.205 | 24 | 6.979 | –2.970 25 |
| R.C. generale (ramo 13) | 26 | 51.197 | 27 | 44.212 | 31.689 28 |
29 | 8.722 | 4.427 30 |
| Credito e cauzione (rami 14 e 15) | 31 | 304 | 32 | 276 | –98 33 |
34 | 90 | –88 35 |
| Perdite pecuniarie di vario genere (ramo 16) | 36 | 5.861 | 37 | 5.641 | 1.257 38 |
39 | 1.945 | –1.283 40 |
| Tutela giudiziaria (ramo 17) | 41 | 33 | 42 | 43 40 |
92 | 44 | 6 | 0 45 |
| Assistenza (ramo 18) | 46 | 115 | 47 | 123 | 40 48 |
49 | 8 | 18 50 |
| Totale assicurazioni dirette | 51 | 132.277 | 52 | 115.817 | 80.314 53 |
54 | 26.287 | –6.037 55 |
| Assicurazioni indirette | 56 | 214.228 | 57 | 211.296 | 98.404 58 |
59 | 18.867 | –82.914 60 |
| Totale portafoglio italiano | 61 | 346.505 | 62 | 327.113 | 178.718 63 |
64 | 45.154 | –88.951 65 |
| Portafoglio estero | 66 | 1.047.189 | 67 | 1.047.164 | 621.439 68 |
69 | 192.567 | –104.901 70 |
| Totale generale | 71 | 1.393.694 | 72 | 1.374.277 | 800.157 73 |
74 | 237.721 | –193.852 75 |
Assicurazioni Generali S.p.A.
Società
Informazioni di sintesi concernenti il conto tecnico dei rami danni
Nota integrativa - Allegato 19 Esercizio 2015
| Nota integrativa - Allegato 20 | |||
|---|---|---|---|
| Società | Assicurazioni Generali S.p.A. | Esercizio | 2015 |
Informazioni di sintesi concernenti i rami vita relative ai premi ed al saldo di riassicurazione
Nota integrativa -
Esercizio
2015
Società
Assicurazioni Generali S.p.A.
Informazioni di sintesi concernenti il conto tecnico dei rami danni
Premi lordi contabilizzati
Assicurazioni dirette:
Infortuni e malattia (rami 1 e 2) .....................................
R.C. autoveicoli terrestri (ramo 10) ...............................
Corpi di veicoli terrestri (ramo 3) ...................................
Assicurazioni marittime, aeronautiche e trasporti
(rami 4, 5, 6, 7, 11 e 12) ................................................
Incendio e altri danni ai beni (rami 8 e 9) ......................
R.C. generale (ramo 13) ...............................................
Credito e cauzione (rami 14 e 15) .................................
Perdite pecuniarie di vario genere (ramo 16) ................
Tutela giudiziaria (ramo 17) ...........................................
Assistenza (ramo 18) ....................................................
Totale assicurazioni dirette ........................................
Assicurazioni indirette ................................................
Totale portafoglio italiano ...........................................
Portafoglio estero ........................................................
Totale generale ............................................................
61 66 71
1.393.694 72
1.047.189 67
346.505 62
56
214.228 57
51
132.277 52
115.817 53
211.296 58
327.113 63
1.047.164 68
1.374.277 73
80.314 54
98.404 59
178.718 64
621.439 69
800.157 74
26.287 55
18.867 60
45.154 65
192.567 70
237.721 75
–6.037
–82.914
–88.951
–104.901
–193.852
41 46
36
5.861 37
33 42
115 47
31
21 26
51.197 27
304 32
27.155 22
16
19.951 17
18.898 18
20.770 23
44.212 28
276 33
5.641 38
40 43
123 48
8.727 19
14.205 24
31.689 29
–98 34
1.257 39
92 44
40 49
4.583 20
6.979 25
8.722 30
90 35
1.945 40
6 45
8 50
–3.437
–2.970
4.427
–88
–1.283
0
18
11
3.503 12
6
193 7
1
23.965 2
23.719 3
141 8
1.997 13
18.881 4
–190 9
5.711 14
3.796 5
10 10
148 15
–3.617
–2
915
di competenza
Premi lordi Onere lordo
dei sinistri
di gestione
Spese Saldo di
riassicurazione
Allegato 19
| Lavoro diretto | Lavoro indiretto | Totale | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Premi lordi: | 1 | 244.615 | 11 | 1.474.751 | 21 | 1.719.366 | ||
| a) | 1. | per polizze individuali | 2 | 95.074 | 12 | 456.892 | 22 | 551.966 |
| 2. | per polizze collettive | 3 | 149.541 | 13 | 1.017.859 | 23 | 1.167.400 | |
| b) | 1. | premi periodici | 4 | 215.328 | 14 | 1.474.488 | 24 | 1.689.816 |
| 2. | premi unici | 5 | 29.287 | 15 | 263 | 25 | 29.550 | |
| c) | 1. | per contratti senza partecipazione agli utili | 6 | 198.136 | 16 | 1.454.817 | 26 | 1.652.953 |
| 2. | per contratti con partecipazione agli utili | 7 | 0 | 17 | 0 | 27 | 0 | |
| 3. | per contratti quando il rischio di investimento è sopportato dagli assicurati e per fondi pensione |
8 | 46.479 | 18 | 19.934 | 28 | 66.413 |
| Saldo della riassicurazione | 9 | 19 | 29 |
|---|---|---|---|
| –1.702 | –1.134 | –2.836 | |
Proventi da investimenti (voce II.2 e III.3)
| 613.533 5.704 619.237 4.916 0 3.318 6.946 13.399 24 0 450 41.871 661 53 66.669 |
41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 |
860.684 0 860.684 0 85 0 0 76.311 87 0 344 74.522 |
81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 |
1.474.217 5.704 1.479.921 4.916 85 3.318 6.946 89.710 111 0 794 |
|---|---|---|---|---|
| 92 | 116.393 | |||
| 377.746 | 93 | 378.407 | ||
| 54 | 529.095 | 94 | 595.764 | |
| 0 | 55 | 0 | 95 | 0 |
| 0 | 56 | 0 | 96 | 0 |
| 0 | 57 | 0 | 97 | 0 |
| 5 | 58 | 0 | 98 | 5 |
| 15 59 | 78 | 99 | 93 | |
| 10.228 | 60 | 39 | 100 | 10.267 |
| 101 | 10.365 | |||
| 102 | 0 | |||
| 103 | 7.181 | |||
| 104 | 0 | |||
| 105 | 2.244 | |||
| 3.214 | ||||
| 12.733 | ||||
| 25.372 | ||||
| 2.116.338 | ||||
| 10.248 0 7.181 0 2.244 11.090 21.406 |
61 62 63 64 65 891 66 67 68 69 |
117 0 0 0 0 722.476 |
2.323 106 1.643 107 3.966 108 1.393.862 109 |
| Nota integrativa - Allegato 22 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Società | Assicurazioni Generali S.p.A. | Esercizio | 2015 | ||
Proventi e plusvalenze non realizzate relativi ad investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce II.3)
I. Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato
| Importi | |
|---|---|
| Proventi derivanti da: | |
| Terreni e fabbricati | 1 0 |
| Investimenti in imprese del gruppo e partecipate | 2 9.297 |
| Quote di fondi comuni di investimento | 3 31 |
| Altri investimenti finanziari | 4 2.117 |
| - di cui proventi da obbligazioni 5 1.574 |
|
| Altre attività | 6 3 |
| Totale | 7 11.448 |
| Profitti sul realizzo degli investimenti | |
| Plusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati | 8 0 |
| Profitti su investimenti in imprese del gruppo e partecipate | 9 0 |
| Profitti su fondi comuni di investimento | 10 251 |
| Profitti su altri investimenti finanziari | 11 164 |
| - di cui obbligazioni 161 |
|
| 12 Altri proventi |
13 0 |
| Totale | 14 415 |
| Plusvalenze non realizzate | 15 10.447 |
| TOTALE GENERALE | 16 22.310 |
II. Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione
Nota integrativa - Allegato 21
Gestione danni Gestione vita Totale
Società Assicurazioni Generali S.p.A. Esercizio 2015
del gruppo e partecipate ........................................................ 1 613.533 41 860.684 81 1.474.217 Dividendi e altri proventi da azioni e quote di altre società .. 2 5.704 42 0 82 5.704
partecipate ............................................................................ 5 0 45 85 85 85
a partecipate .......................................................................... 6 3.318 46 0 86 3.318 Proventi derivanti da quote di fondi comuni di investimento 7 6.946 47 0 87 6.946 Proventi su obbligazioni e altri titoli a reddito fisso ............. 8 13.399 48 76.311 88 89.710 Interessi su finanziamenti .................................................... 9 24 49 87 89 111 Proventi su quote di investimenti comuni ............................. 10 0 50 0 90 0 Interessi su depositi presso enti creditizi ............................... 11 450 51 344 91 794 Proventi su investimenti finanziari diversi ............................ 12 41.871 52 74.522 92 116.393 Interessi su depositi presso imprese cedenti .......................... 13 661 53 377.746 93 378.407
Terreni e fabbricati ............................................................... 15 0 55 0 95 0 Azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate ............. 16 0 56 0 96 0
partecipate ............................................................................ 17 0 57 0 97 0 Altre azioni e quote .............................................................. 18 5 58 0 98 5 Altre obbligazioni ................................................................. 19 15 59 78 99 93 Altri investimenti finanziari ................................................. 20 10.228 60 39 100 10.267
Plusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati . 22 0 62 0 102 0
partecipate ............................................................................ 23 7.181 63 0 103 7.181
partecipate ............................................................................. 24 0 64 0 104 0 Profitti su altre azioni e quote ............................................... 25 2.244 65 0 105 2.244 Profitti su altre obbligazioni ................................................. 26 891 66 2.323 106 3.214 Profitti su altri investimenti finanziari .................................. 27 11.090 67 1.643 107 12.733
Totale ......................................................................................................... 3 619.237 43 860.684 83 1.479.921 Proventi derivanti da investimenti in terreni e fabbricati ................... 4 4.916 44 0 84 4.916
Totale ......................................................................................................... 14 66.669 54 529.095 94 595.764
Totale ........................................................................................................ 21 10.248 61 117 101 10.365
Totale ........................................................................................................ 28 21.406 68 3.966 108 25.372 TOTALE GENERALE ........................................................................... 29 722.476 69 1.393.862 109 2.116.338
Proventi da investimenti (voce II.2 e III.3)
Dividendi e altri proventi da azioni e quote di imprese
Proventi su obbligazioni di società del gruppo e
Interessi su finanziamenti a imprese del gruppo e
Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti relativi a:
Profitti sul realizzo degli investimenti:
Obbligazioni emesse da imprese del gruppo e
Profitti su azioni e quote di imprese del gruppo e
Profitti su obbligazioni emesse da imprese del gruppo e
Proventi derivanti da azioni e quote:
Proventi derivanti da altri investimenti:
| Importi | |
|---|---|
| Proventi derivanti da: | |
| Investimenti in imprese del gruppo e partecipate | 21 0 |
| Altri investimenti finanziari | 22 0 |
| 23 - di cui proventi da obbligazioni 0 |
|
| Altre attività . | 24 0 |
| Totale | 25 0 |
| Profitti sul realizzo degli investimenti | |
| Profitti su investimenti in imprese del gruppo e partecipate | 26 0 |
| Profitti su altri investimenti finanziari | 27 0 |
| - di cui obbligazioni 28 0 |
|
| Altri proventi | 29 0 |
| Totale | 30 0 |
| Plusvalenze non realizzate | 31 0 |
| TOTALE GENERALE | 32 0 |
Società Assicurazioni Generali S.p.A. Esercizio 2015
Oneri patrimoniali e finanziari (voci II.9 e III.5)
| Gestione danni | Gestione vita | Totale | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Oneri di gestione degli investimenti e altri oneri | ||||||
| Oneri inerenti azioni e quote | 1 | 4.175 | 31 | 14.354 | 61 | 18.529 |
| Oneri inerenti gli investimenti in terreni e fabbricati | 2 | 2.170 | 32 | 0 | 62 | 2.170 |
| Oneri inerenti obbligazioni | 3 | 1.154 | 33 | 2.857 | 63 | 4.011 |
| Oneri inerenti quote di fondi comuni di investimento | 4 | 0 | 34 | 0 | 64 | 0 |
| Oneri inerenti quote in investimenti comuni | 5 | 0 | 35 | 0 | 65 | 0 |
| Oneri relativi agli investimenti finanziari diversi | 6 | 54.553 | 36 | 94.505 | 66 | 149.058 |
| Interessi su depositi ricevuti da riassicuratori | 7 | 119 | 37 | 5.431 | 67 | 5.550 |
| Totale | 8 | 62.171 | 38 | 117.147 | 68 | 179.318 |
| Rettifiche di valore sugli investimenti relativi a: | ||||||
| Terreni e fabbricati … | 9 | 9.635 | 39 | 0 | 69 | 9.635 |
| Azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate | 10 | 39.208 | 40 | 0 | 70 | 39.208 |
| Obbligazioni emesse da imprese del gruppo e partecipate | 11 | 0 | 41 | 20 | 71 | 20 |
| Altre azioni e quote | 12 | 8.660 | 42 | 19.392 | 72 | 28.052 |
| Altre obbligazioni | 13 | 3.423 | 43 | 15.532 | 73 | 18.955 |
| Altri investimenti finanziari | 14 | 9.905 | 44 | 0 | 74 | 9.905 |
| Totale | 15 | 70.831 | 45 | 34.944 | 75 | 105.775 |
| Perdite sul realizzo degli investimenti | ||||||
| Minusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni | ||||||
| e fabbricati … | 16 | 0 | 46 | 0 | 76 | 0 |
| Perdite su azioni e quote | 17 | 161.852 | 47 | 0 | 77 | 161.852 |
| Perdite su obbligazioni | 18 | 152 | 48 | 370 | 78 | 522 |
| Perdite su altri investimenti finanziari | 19 | 3 | 49 | 85 | 79 | 88 |
| Totale | 20 | 162.007 | 50 | 455 | 80 | 162.462 |
| TOTALE GENERALE | 21 | 295.009 | 51 | 152.546 | 81 | 447.555 |
| Nota integrativa - Allegato 24 | |||
|---|---|---|---|
| Società | Assicurazioni Generali S.p.A. | Esercizio | 2015 |
Oneri patrimoniali e finanziari e minusvalenze non realizzate relativi ad investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce II.10)
Nota integrativa - Allegato 23
Gestione danni Gestione vita Totale
Società Assicurazioni Generali S.p.A. Esercizio 2015
Oneri inerenti azioni e quote ...................................................... 1 4.175 31 14.354 61 18.529 Oneri inerenti gli investimenti in terreni e fabbricati ................. 2 2.170 32 0 62 2.170 Oneri inerenti obbligazioni ........................................................ 3 1.154 33 2.857 63 4.011 Oneri inerenti quote di fondi comuni di investimento ............... 4 0 34 0 64 0 Oneri inerenti quote in investimenti comuni .............................. 5 0 35 0 65 0 Oneri relativi agli investimenti finanziari diversi ...................... 6 54.553 36 94.505 66 149.058 Interessi su depositi ricevuti da riassicuratori ............................ 7 119 37 5.431 67 5.550
Totale ............................................................................................................ 8 62.171 38 117.147 68 179.318
Totale ........................................................................................................... 15 70.831 45 34.944 75 105.775
Totale .......................................................................................................... 20 162.007 50 455 80 162.462 TOTALE GENERALE ............................................................................. 21 295.009 51 152.546 81 447.555
Terreni e fabbricati …................................................................ 9 9.635 39 0 69 9.635 Azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate .................. 10 39.208 40 0 70 39.208 Obbligazioni emesse da imprese del gruppo e partecipate ...... 11 0 41 20 71 20 Altre azioni e quote ................................................................... 12 8.660 42 19.392 72 28.052 Altre obbligazioni ..................................................................... 13 3.423 43 15.532 73 18.955 Altri investimenti finanziari ...................................................... 14 9.905 44 0 74 9.905
e fabbricati …........................................................................... 16 0 46 0 76 0 Perdite su azioni e quote .......................................................... 17 161.852 47 0 77 161.852 Perdite su obbligazioni ............................................................ 18 152 48 370 78 522 Perdite su altri investimenti finanziari ..................................... 19 3 49 85 79 88
Oneri patrimoniali e finanziari (voci II.9 e III.5)
Oneri di gestione degli investimenti e altri oneri
Rettifiche di valore sugli investimenti relativi a:
Perdite sul realizzo degli investimenti
Minusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni
I. Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato
| Importi | |
|---|---|
| Oneri di gestione derivanti da: | |
| Terreni e fabbricati | 1 0 |
| Investimenti in imprese del gruppo e partecipate | 2 0 |
| Quote di fondi comuni di investimento | 3 0 |
| Altri investimenti finanziari | 4 290 |
| Altre attività | 5 4.082 |
| Totale | 6 4.372 |
| Perdite sul realizzo degli investimenti | |
| Minusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati | 7 0 |
| Perdite su investimenti in imprese del gruppo e partecipate | 0 8 |
| Perdite su fondi comuni di investimento | 9 233 |
| Perdite su altri investimenti finanziari | 10 16 |
| Altri oneri | 11 0 |
| Totale | 12 249 |
| Minusvalenze non realizzate | 13 12.703 |
| TOTALE GENERALE | 14 17.324 |
II. Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione
| Importi | |
|---|---|
| Oneri di gestione derivanti da: | |
| Investimenti in imprese del gruppo e partecipate | 21 0 |
| Altri investimenti finanziari | 22 0 |
| Altre attività | 23 0 |
| Totale | 24 0 |
| Perdite sul realizzo degli investimenti | |
| Perdite su investimenti in imprese del gruppo e partecipate | 0 25 |
| Perdite su altri investimenti finanziari | 26 0 |
| Altri oneri | 27 0 |
| Totale | 28 0 |
| Minusvalenze non realizzate | 29 0 |
| TOTALE GENERALE | 30 0 |
| Assicurazioni danni - Prospetto di sintesi dei conti | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Codice ramo | 01 | Codice ramo | 02 | |||
| Infortuni | Malattie | |||||
| Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione | (denominazione) | (denominazione) | ||||
| Premi contabilizzati | + 1 |
2.883 | 1 | 21.082 | ||
Variazione della riserva premi (+ o -) |
- 2 |
–97 | 2 | 343 | ||
| Oneri relativi ai sinistri | - 3 |
2.049 | 3 | 16.832 | ||
| Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) (1) | - 4 |
0 | 4 | 0 | ||
| Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) | + 5 |
–41 | 5 | –2.310 | ||
| Spese di gestione | - 6 |
62 | 6 | 3.734 | ||
| Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -) | A | 7 | 828 | 7 | –2.137 | |
| Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) | B | 8 | –173 | 8 | –3.444 | |
| Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) | C | 9 | 7.022 | 9 | –2.185 | |
| Variazione delle riserve di perequazione (+ o -) | D | 10 | 0 | 10 | 0 | |
| Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico | E | 11 | 1.902 | 11 | 803 | |
| Risultato del conto tecnico (+ o -) (A + B + C - D + E) | 12 | 9.579 | 12 | –6.963 | ||
| Codice ramo | 07 | Codice ramo | 08 | |||
| Merci trasportate | Incendio ed elementi naturali | |||||
| Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione | (denominazione) | (denominazione) | ||||
| Premi contabilizzati | + 1 |
5.323 | 1 | 13.796 | ||
Variazione della riserva premi (+ o -) |
- 2 |
778 | 2 | 3.609 | ||
| Oneri relativi ai sinistri | - 3 |
3.031 | 3 | 7.087 | ||
| Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) (1) | - 4 |
0 | 4 | 0 | ||
| Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) | + 5 |
–2 | 5 | –623 | ||
| Spese di gestione | - 6 |
1.094 | 6 | 3.681 | ||
| Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -) | A | 7 | 418 | 7 | –1.204 | |
| Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) | B | 8 | –633 | 8 | –1.563 | |
| Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) | C | 9 | 1.342 | 9 | 2.350 | |
| Variazione delle riserve di perequazione (+ o -) | D | 10 | 0 | 10 | 38 | |
| Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico . | E | 11 | 1.906 | 11 | 3.824 | |
| Risultato del conto tecnico (+ o -) (A + B + C - D + E) | 12 | 3.033 | 12 | 3.369 | ||
| Codice ramo | 13 | Codice ramo | 14 | |||
| R.C. generale | Credito | |||||
| Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione | (denominazione) | (denominazione) | ||||
| Premi contabilizzati | + 1 |
51.197 | 1 | 59 | ||
Variazione della riserva premi (+ o -) |
- 2 |
6.985 | 2 | –1 | ||
| Oneri relativi ai sinistri | - 3 |
31.689 | 3 | 2 | ||
| Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) (1) | - 4 |
4 | ||||
| Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) | + 5 |
0 | 5 | 0 | ||
| Spese di gestione | - 6 |
–1.978 | 6 | 0 | ||
| Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -) | A | 7 | 8.722 | 7 | 20 | |
| Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) | B | 8 | 1.823 | 8 | 38 | |
| Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) | C | 9 | 4.427 | 9 | 0 | |
| 10 | –2.995 | 10 | –34 | |||
| Variazione delle riserve di perequazione (+ o -) Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico |
D | 11 | 0 | 11 | 2 | |
| E | 10.046 | 18 |
Risultato del conto tecnico (+ o -) .......................... (A + B + C - D + E) 12 13.301 12 20
(1) Tale voce comprende oltre alla variazione delle "Altre riserve tecniche" anche la variazione della "Riserva per partecipazione agli utili e ristorni"
Società Assicurazioni Generali S.p.A.
.........................................................................................
.........................................................................................
.........................................................................................
Premi contabilizzati
Premi contabilizzati
Premi contabilizzati
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione (denominazione) (denominazione)
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione (denominazione) (denominazione)
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione (denominazione) (denominazione)
(1) Tale voce comprende oltre alla variazione delle "Altre riserve tecniche" anche la variazione della "Riserva per partecipazione agli utili e ristorni"
Variazione della riserva premi (+ o -) ............................................................. - 2 6.985 2 –1 Oneri relativi ai sinistri ........................................................................... - 3 31.689 3 2 Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) (1) .............................. - 4 0 4 0 Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) ................................................. + 5 –1.978 5 0 Spese di gestione .................................................................................. - 6 8.722 6 20 Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -) ......................................... A 7 1.823 7 38 Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) ............................ B 8 4.427 8 0 Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) ................................... C 9 –2.995 9 –34 Variazione delle riserve di perequazione (+ o -) ..................... D 10 0 10 2 Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico E 11 10.046 11 18 Risultato del conto tecnico (+ o -) .......................... (A + B + C - D + E) 12 13.301 12 20
Variazione della riserva premi (+ o -) ............................................................. - 2 778 2 3.609 Oneri relativi ai sinistri ........................................................................... - 3 3.031 3 7.087 Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) (1) .............................. - 4 0 4 0 Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) ................................................. + 5 –2 5 –623 Spese di gestione .................................................................................. - 6 1.094 6 3.681 Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -) ......................................... A 7 418 7 –1.204 Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) ............................ B 8 –633 8 –1.563 Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) ................................... C 9 1.342 9 2.350 Variazione delle riserve di perequazione (+ o -) ..................... D 10 0 10 38 Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico . E 11 1.906 11 3.824 Risultato del conto tecnico (+ o -) .......................... (A + B + C - D + E) 12 3.033 12 3.369
Variazione della riserva premi (+ o -) ........................................................... - 2 –97 2 343 Oneri relativi ai sinistri ........................................................................... - 3 2.049 3 16.832 Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) (1) .............................. - 4 0 4 0 Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) ................................................. + 5 –41 5 –2.310 Spese di gestione .................................................................................. - 6 62 6 3.734 Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -) ......................................... A 7 828 7 –2.137 Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) ............................ B 8 –173 8 –3.444 Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) ................................... C 9 7.022 9 –2.185 Variazione delle riserve di perequazione (+ o -) ..................... D 10 0 10 0 Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico E 11 1.902 11 803 Risultato del conto tecnico (+ o -) .......................... (A + B + C - D + E) 12 9.579 12 –6.963
Assicurazioni danni - Prospetto di sintesi dei conti Codice ramo 01 Codice ramo 02 Infortuni Malattie
Codice ramo 07 Codice ramo 08 Merci trasportate Incendio ed elementi naturali
Codice ramo 13 Codice ramo 14 R.C. generale Credito
1 51.197 1 59
1 5.323 1 13.796
| Codice ramo 03 |
Codice ramo | 04 | Codice ramo 05 |
Codice ramo 06 |
||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Corpi di veicoli terrestri | Corpi di veicoli ferroviari | Corpi di veicoli aerei | Corpi di veicoli marittimi | |||||
| (denominazione) | (denominazione) | (denominazione) | (denominazione) | |||||
| 1 | 3.503 | 1 | 206 | 1 | 3.134 | 1 | 7.970 | |
| 2 | 1.506 | 2 | 128 | 2 | 18 | 2 | –13 | |
| 3 | 5.711 | 3 | 0 | 3 | 2.370 | 3 | 4.613 | |
| 4 | 0 | 4 | 0 | 4 | 0 | 4 | 0 | |
| 5 | 0 | 5 | 0 | 5 | –10 | 5 | 0 | |
| 6 | 148 | 6 | 7 | 6 | 522 | 6 | 2.370 | |
| 7 | –3.862 | 7 | 71 | 7 | 214 | 7 | 1.000 | |
| 8 | 915 | 8 | 0 | 8 | –604 | 8 | –1.255 | |
| 9 | 456 | 9 | –219 | 9 | –29 | 9 | 2.196 | |
| 10 | 0 | 10 | 0 | 10 | 0 | 10 | 0 | |
| 11 | 425 | 11 | 13 | 11 | 3.651 | 11 | 2.031 | |
| 12 | –2.066 | 12 | –135 | 12 | 3.232 | 12 | 3.972 | |
| Codice ramo 09 |
Codice ramo | 10 | Codice ramo 11 |
Codice ramo 12 |
||||
| Altri danni ai beni | R.C. autoveicoli terrestri | R.C. aeromobili | R.C. veicoli marittimi | |||||
| (denominazione) | (denominazione) | (denominazione) | (denominazione) | |||||
| 1 | 13.359 | 1 | 193 | 1 | 3.317 | 1 | 1 | |
| 2 | 2.776 | 2 | 52 | 2 | 142 | 2 | 0 | |
| 3 | 7.118 | 3 | –190 | 3 | –1.350 | 3 | 63 | |
| 4 | 0 | 4 | 0 | 4 | 0 | 4 | 0 | |
| 5 | –185 | 5 | –4 | 5 | 0 | 5 | 0 | |
| 6 | 3.298 | 6 | 10 | 6 | 581 | 6 | 9 | |
| 7 | –18 | 7 | 317 | 7 | 3.944 | 7 | –71 | |
| 8 | –1.407 | 8 | –2 | 8 | –945 | 8 | 0 | |
| 9 | 7.537 | 9 | –7.761 | 9 | –14 | 9 | –73 | |
| 10 | 0 | 10 | 0 | 10 | 0 | 10 | 0 | |
| 11 | 1.088 | 11 | 1.290 | 11 | 159 | 11 | 47 | |
| 12 | 7.200 | 12 | –6.156 | 12 | 3.144 | 12 | –97 |
| Codice ramo | 15 | Codice ramo | 16 | Codice ramo | 17 | Codice ramo | 18 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Cauzione | Perdite pecuniarie | Tutela legale | Assistenza | ||||||||
| (denominazione) | (denominazione) | (denominazione) | (denominazione) | ||||||||
| 1 | 245 | 1 | 5.861 | 1 | 33 | 1 | 115 | ||||
| 2 | 29 | 2 | 220 | 2 | –7 | 2 | –8 | ||||
| 3 | –100 | 3 | 1.257 | 3 | 92 | 3 | 40 | ||||
| 4 | 0 | 4 | 0 | 4 | 0 | 4 | 0 | ||||
| 5 | 0 | 5 | –55 | 5 | 0 | 5 | 0 | ||||
| 6 | 70 | 6 | 1.945 | 6 | 6 | 6 | 8 | ||||
| 7 | 246 | 7 | 2.384 | 7 | –58 | 7 | 75 | ||||
| 8 | –88 | 8 | –1.283 | 8 | 0 | 8 | 18 | ||||
| 9 | 465 | 9 | 3.702 | 9 | –649 | 9 | 0 | ||||
| 10 | 0 | 10 | 0 | 10 | 0 | 10 | 0 | ||||
| 11 | 368 | 11 | 141 | 11 | 23 | 11 | 5 | ||||
| 12 | 991 | 12 | 4.944 | 12 | –684 | 12 | 98 | ||||
Assicurazioni Generali S.p.A.
Nota integrativa - Allegato 26 Esercizio 2015
Prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami danni
Portafoglio italiano
| Rischi delle assicurazioni dirette | Rischi delle assicurazioni indirette | Rischi conservati | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Rischi diretti | Rischi ceduti | Rischi assunti | Rischi retroceduti | Totale | |||
| 1 | 2 | 3 | 4 | 4 2 + 3 - 5 = 1 - |
|||
| Premi contabilizzati | + | 1 | 132.277 | 34.253 11 |
214.228 21 |
108.219 31 |
204.033 41 |
| Variazione della riserva premi (+ o -) | - | 2 | 16.460 | –1.597 12 |
2.932 22 |
–832 32 |
21.821 42 |
Oneri relativi ai sinistri |
- | 3 | 80.314 | 26.951 13 |
98.404 23 |
17.942 33 |
133.825 43 |
| Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) |
- | 4 | 0 | 0 14 |
0 24 |
0 34 |
0 44 |
| Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) | + | 5 | –5.208 | 12 15 |
0 25 |
3.142 35 |
–8.362 45 |
| Spese di gestione |
- | 6 | 26.287 | 2.874 16 |
18.867 26 |
11.337 36 |
30.943 46 |
| Saldo tecnico (+ o -) | 7 | 4.008 | 6.037 17 |
94.025 27 |
82.914 37 |
9.082 47 |
|
| Variazione delle riserve di perequazione (+ o -) |
- | 40 48 |
|||||
| Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico |
+ | 9 | 9.656 | 18.083 29 |
27.739 49 |
||
| Risultato del conto tecnico (+ o -) |
10 | 13.664 | 6.037 20 |
112.108 30 |
82.914 40 |
36.781 50 |
Società
| Allegato 27 |
|---|
| Nota integrativa - |
Nota integrativa -
Esercizio
2015
Società
Assicurazioni Generali S.p.A.
Prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i
Portafoglio italiano
Rischi delle assicurazioni dirette
Rischi diretti
1
Premi contabilizzati ....................................................................
Variazione della riserva premi (+ o -)
.........................................
Oneri relativi ai sinistri
................................................................
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -)
......................................
Saldo tecnico (+ o -)
..............................................................................
.........................
tecnico
Risultato del conto tecnico (+ o -)
.......................................................
Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non
Variazione delle riserve di perequazione (+ o -)
Spese di gestione .......................................................................
Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) ........................
1
2
3
4
5
6 7
-
10
13.664
6.037
112.108
82.914
36.781
50
40
30
20
9.656
29
18.083
4.008
6.037
94.025
82.914
9.082
40
47
48
49
27.739
37
27
17
–5.208
12
0
3.142
–8.362
45
11.337 46
30.943
35
25
15
26.287 16
2.874 26
18.867 36
80.314
26.951
98.404
33
23
13
0 14
0 24
0 34
16.460
–1.597
2.932
32
22
12
132.277
34.253
214.228
108.219
204.033
41
–832
21.821
42
17.942
133.825
43
0 44
0
31
21
11
2
3
4
5 = 1 - 2 + 3 - 4
Rischi ceduti
Rischi assunti
Rischi retroceduti
Totale
Rischi delle assicurazioni indirette
Rischi conservati
rami danni
Allegato 26
Esercizio
2015
Assicurazioni Generali S.p.A.
Società Assicurazioni vita - Prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo - Portafoglio italiano
| 0 7 |
1.917 7 |
5.222 7 |
A Risultato del lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione (+ o -) |
|
|---|---|---|---|---|
| 0 6 |
6.710 6 |
1.889 6 |
+ | Redditi degli investimenti al netto della quota trasferita al conto non tecnico (*) |
| 0 5 |
3 5 |
3.832 5 |
- | Spese di gestione |
| 0 4 |
0 4 |
31 4 |
+ | Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) |
| 0 3 |
555 3 |
188 3 |
- | Variazione delle riserve matematiche e delle riserve tecniche diverse (+ o -) |
| 0 2 |
4.735 2 |
17.352 2 |
- | Oneri relativi ai sinistri |
| 0 1 |
500 1 |
24.674 1 |
+ | Premi contabilizzati |
| (denominazione) | (denominazione) | (denominazione) | Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione | |
| Fondi pensione | Operazioni di capitalizzazione | Assicurazione malattia | ||
| VI Codice ramo |
V Codice ramo |
IV Codice ramo |
||
| 2.314 10 |
0 10 |
184.050 10 |
Risultato del conto tecnico (+ o -) (A + B + C) | |
| 44 9 |
0 9 |
216.555 9 |
C Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) |
|
| 0 8 |
0 8 |
–388 8 |
B Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) |
|
| 2.270 7 |
0 7 |
–32.117 7 |
A Risultato del lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione (+ o -) |
|
| 8.568 6 |
0 6 |
72.955 6 |
+ | Redditi degli investimenti al netto della quota trasferita al conto non tecnico (*) |
| 130 5 |
0 5 |
5.659 5 |
- | Spese di gestione |
| 1 4 |
0 4 |
0 4 |
+ | Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) |
| –2.578 3 |
0 3 |
51.675 3 |
- | Variazione delle riserve matematiche e delle riserve tecniche diverse (+ o -) |
| 8.885 2 |
0 2 |
136.601 2 |
- | Oneri relativi ai sinistri |
| 138 1 |
0 1 |
88.863 1 |
+ | Premi contabilizzati |
| (denominazione) | (denominazione) | (denominazione) | Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione | |
| della vita umana connesse di investimento con fondi |
assicurazioni di natalità | della vita umana | ||
| Assicurazioni sulla durata | Assicurazioni sulla nunzialità e | Assicurazioni sulla durata | ||
| III Codice ramo |
II Codice ramo |
I Codice ramo |
281
(*) Som
ma
alge
brica
delle
post
e
relati
ve al
ramo
Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) ...........................................................
Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) .................................................................
Risultato del conto tecnico (+ o -) ................................................................. (A + B + C)
10
C
9
B
8
0 8
0 9
5.222 10
0 8
0 9
1.917 10
0
0
| Assicurazioni Generali S.p.A. |
|---|
Società Prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami vita
Nota integrativa -
Esercizio
2015
Allegato 28
Portafoglio italiano
| Rischi delle assicurazioni dirette | Rischi delle | assicurazioni indirette | Rischi conservati | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Rischi diretti | Rischi ceduti | Rischi assunti | Rischi retroceduti | Totale | |||
| 1 | 2 | 3 | 4 | 5 = 1 - | 4 2 + 3 - |
||
| Premi contabilizzati | + | 114.175 1 |
31.502 11 |
326.771 21 |
1.248 31 |
41 | 408.196 |
| Oneri relativi ai sinistri | - | 167.573 2 |
26.570 12 |
965.748 22 |
32 | 42 0 |
1.106.751 |
| diverse (+ o -) Variazione delle riserve matematiche e delle riserve tecniche |
- | 49.840 3 |
1.017 13 |
–582.564 23 |
33 | 43 0 |
–533.741 |
| Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) | + | 32 4 |
0 14 |
–128 24 |
34 | 44 0 |
–96 |
| Spese di gestione | - | 9.624 5 |
3.527 15 |
26.902 25 |
1.477 35 |
45 | 31.522 |
| Redditi degli investimenti al netto della quota trasferita al conto non tecnico (*) |
+ | 90.122 6 |
299.813 26 |
46 | 389.935 | ||
| Risultato del conto tecnico (+ o -) | –22.708 7 |
388 17 |
216.370 27 |
–229 37 |
47 | 193.503 | |
(* Somma algebrica delle poste relative al portafoglio italiano ricomprese nelle voci II.2, II.3, II.9, II.10 e II.12 del Conto Economico
| Nota integrativa - Allegato 29 | |||
|---|---|---|---|
| Società | Assicurazioni Generali S.p.A. | Esercizio | 2015 |
Nota integrativa -
Esercizio
2015
Società
Assicurazioni Generali S.p.A.
Portafoglio italiano
Prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami vita
Rischi delle assicurazioni dirette
Rischi diretti
1
Premi contabilizzati .....................................................................
Oneri relativi ai sinistri .................................................................
Variazione delle riserve matematiche e delle riserve tecniche
diverse (+ o -) .............................................................................
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) ......................................
Spese di gestione .......................................................................
Redditi degli investimenti al netto della quota trasferita al conto
non tecnico (*) ............................................................................
Risultato del conto tecnico (+ o -) ...........................................
(* Somma algebrica delle poste relative al portafoglio italiano ricomprese nelle voci II.2, II.3, II.9, II.10 e II.12 del Conto Economico
7
–22.708 17
388 27
216.370 37
–229 47
193.503
90.122
26
299.813
46
389.935
9.624 15
3.527 25
26.902 35
1.477 45
31.522
32 14
0 24
–128 34
49.840 13
1.017 23
–582.564 33
0 43
0 44
–96
–533.741
167.573 12
26.570 22
965.748 32
114.175 11
31.502 21
326.771 31
1.248 41
0 42
1.106.751
408.196
2
3
4
5 = 1 - 2 + 3 - 4
Rischi ceduti
Rischi assunti
Rischi retroceduti
Totale
Rischi delle
assicurazioni indirette
Rischi conservati
Allegato 28
| Totale rami | ||||
|---|---|---|---|---|
| Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione | ||||
| Premi contabilizzati | + | 1 | 218.134 | |
| Variazione della riserva premi (+ o -) | - | 2 | –3.558 | |
| Oneri relativi ai sinistri | - | 3 | 126.415 | |
| Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) | - | 4 | 0 | |
| Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) | + | 5 | 634 | |
| Spese di gestione | - | 6 | 54.330 | |
| Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -) | A | 7 | 41.581 | |
| Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) | B | 8 | –26.106 | |
| Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) | C | 9 | 113.284 | |
| Variazione delle riserve di perequazione (+ o -) | D | 10 | 0 | |
| Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico | E | 11 | 33.452 | |
| Risultato del conto tecnico (+ o -) (A + B + C - D + E) | 12 | 162.211 |
Sezione II: Assicurazioni vita
| Totale rami | |||
|---|---|---|---|
| Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione | |||
| Premi contabilizzati | + | 1 | 130.440 |
| Oneri relativi ai sinistri | - | 2 | 47.041 |
| Variazione delle riserve matematiche e delle riserve tecniche diverse (+ o -) | - | 3 | 58.079 |
| Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) | + | 4 | 16.770 |
| Spese di gestione | - | 5 | 38.255 |
| Redditi degli investimenti al netto della quota trasferita al conto non tecnico (1) | + | 6 | –2.791 |
| Risultato del lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione (+ o -) | A | 7 | 1.044 |
| Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) | B | 8 | –1.314 |
| Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) | C | 9 | 95.830 |
| Risultato del conto tecnico (+ o -) (A + B + C) | 10 | 95.560 | |
(1) Somma algebrica delle poste relative al portafoglio estero ricomprese nelle voci II.2, II.3, II.9, II.10 e II.12 del Conto Economico
Rapporti con imprese del gruppo e altre partecipate
I: Proventi
| 2015 | |
|---|---|
Nota integrativa -
Esercizio
Allegato 30
| Controllanti | Controllate | Collegate | Consociate | Altre | Totale | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Proventi da investimenti | ||||||||||
| … Proventi da terreni e fabbricati |
0 1 |
2 | 7 | 0 3 |
4 | 0 | 5 | 0 | 6 | 7 |
| Dividendi e altri proventi da azioni e quote | 0 7 |
1.460.635 8 |
0 9 |
10 | 13.582 | 11 | 0 | 12 | 1.474.217 | |
| Proventi su obbligazioni | 0 13 |
14 | 85 | 0 15 |
16 | 0 | 17 | 0 | 18 | 85 |
| Interessi su finanziamenti | 0 19 |
3.318 20 |
0 21 |
22 | 0 | 23 | 0 | 24 | 3.318 | |
| Proventi su altri investimenti finanziari | 0 25 |
26 | 31 | 0 27 |
28 | 0 | 29 | 0 | 30 | 31 |
| Interessi su depositi presso imprese cedenti | 0 31 |
367.214 32 |
0 33 |
34 | 17 | 35 | 0 | 36 | 367.231 | |
| Totale | 0 37 |
1.831.290 38 |
0 39 |
40 | 13.599 | 41 | 0 | 42 | 1.844.889 | |
| Proventi e plusvalenze non realizzate su | ||||||||||
| investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione |
||||||||||
| Interessi su crediti dei fondi pensione |
0 43 |
9.297 44 |
0 45 |
46 | 0 | 47 | 0 | 48 | 9.297 | |
| Interessi su crediti | 0 49 |
5.486 50 |
0 51 |
52 | 0 | 53 | 0 | 54 | 5.486 | |
| Recuperi di spese e oneri amministrativi | 0 55 |
24.450 56 |
0 57 |
58 | 0 | 59 | 0 | 60 | 24.450 | |
| Altri proventi e recuperi | 0 61 |
68.177 62 |
0 63 |
64 | 0 | 65 | 0 | 66 | 68.177 | |
| Totale | 0 67 |
98.113 68 |
0 69 |
70 | 0 | 71 | 0 | 72 | 98.113 | |
| Profitti sul realizzo degli investimenti (*) | 0 73 |
7.181 74 |
0 75 |
76 | 0 | 77 | 0 | 78 | 7.181 | |
| Proventi straordinari | 0 79 |
249.500 80 |
0 81 |
82 | 0 | 83 | 0 | 84 | 249.500 | |
| TOTALE GENERALE | 0 85 |
2.195.381 86 |
0 87 |
88 | 13.599 | 89 | 0 | 90 | 2.208.980 | |
Rapporti con imprese del gruppo e altre partecipate
Nota integrativa -
Società Assicurazioni Generali S.p.A.
I: Proventi
Proventi da investimenti
Proventi da terreni e fabbricati …..............................
Dividendi e altri proventi da azioni e quote ................
Proventi su obbligazioni .............................................
Interessi su finanziamenti ...........................................
Proventi su altri investimenti finanziari ........................
Interessi su depositi presso imprese cedenti ..............
Totale ................................................................................
Proventi e plusvalenze non realizzate su
investimenti a beneficio di assicurati i quali ne
sopportano il rischio e derivanti dalla gestione
dei fondi pensione .............................................................
Interessi su crediti .............................................................
Interessi su crediti .......................................................
Recuperi di spese e oneri amministrativi ....................
Altri proventi e recuperi ..............................................
Totale ................................................................................
Profitti sul realizzo degli investimenti (*) .........................
Proventi straordinari ..........................................................
TOTALE GENERALE ..........................................................
85
0 86
2.195.381 87
79
0 80
249.500 81
73
0 74
7.181 75
0 76
0 82
0 88
13.599 89
0 90
2.208.980
0 83
0 84
249.500
0 77
0 78
7.181
67
0 68
98.113 69
0 70
0 71
0 72
98.113
61
0 62
68.177 63
0 64
0 65
0 66
68.177
55
0 56
24.450 57
0 58
0 59
0 60
24.450
49
0 50
5.486 51
0 52
0 53
0 54
5.486
43
0 44
9.297 45
0 46
0 47
0 48
9.297
37
0
38
1.831.290
39
0
40
13.599
41
0
42
1.844.889
31
0
32
367.214
33
0
34
17
35
0
36
367.231
25
0
26
31
27
0
28
0
29
0
30
31
19
0
20
3.318
21
0
22
0
23
0
24
3.318
13
0
14
85
15
0
16
0
17
0
18
85
7
0 8
1.460.635 9
1
0 2
7 3
0 4
0
10
13.582
11
0
12
1.474.217
0 5
0 6
7
Rapporti con imprese del gruppo e altre partecipate
Controllanti
Controllate
Collegate
Consociate
Altre
Totale
Esercizio
2015
Allegato 30
| II: Oneri | |
|---|---|
| Controllanti | Controllate | Collegate | Consociate | Altre | Totale | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Oneri di gestione degli investimenti e | |||||||||
| Oneri inerenti gli investimenti interessi passivi: |
0 91 |
92 | 21.138 | 0 93 |
94 | 95 0 |
0 | 96 | 21.138 |
| Interessi su passività subordinate | 0 97 |
98 | 29.604 | 0 99 |
100 | 101 0 |
0 | 102 | 29.604 |
| Interessi su depositi ricevuti da riassicuratori | 0 103 |
104 | 1 | 0 105 |
106 | 107 0 |
0 | 108 | 1 |
| Interessi su debiti derivanti da operazioni | |||||||||
| di assicurazione diretta | 0 109 |
110 | 0 | 0 111 |
112 | 113 0 |
0 | 114 | 0 |
| Interessi su debiti derivanti da operazioni | |||||||||
| di riassicurazione | 0 115 |
116 | 14.481 | 0 117 |
118 | 119 0 |
0 | 120 | 14.481 |
| Interessi su debiti verso banche e istituti finanziari | 0 121 |
122 | 0 | 0 123 |
124 | 125 0 |
0 | 126 | 0 |
| Interessi su debiti con garanzia reale … | 0 127 |
128 | 0 | 0 129 |
130 | 131 0 |
0 | 132 | 0 |
| Interessi su altri debiti | 0 133 |
134 | 84.482 | 0 135 |
136 | 137 0 |
0 | 138 | 84.482 |
| Perdite su crediti | 0 139 |
140 | 0 | 0 141 |
142 | 143 0 |
0 | 144 | 0 |
| Oneri amministrativi e spese per conto terzi | 0 145 |
146 | 24.450 | 0 147 |
148 | 149 0 |
0 | 150 | 24.450 |
| Oneri diversi … | 0 151 |
152 | 38.967 | 0 153 |
154 | 155 0 |
0 | 156 | 38.967 |
| Totale | 0 157 |
158 | 213.123 | 0 159 |
160 | 161 0 |
0 | 162 | 213.123 |
| Oneri e minusvalenze non realizzate su | |||||||||
| investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione |
|||||||||
| dei fondi pensione | 0 163 |
164 | 4.074 | 0 165 |
166 | 167 0 |
0 | 168 | 4.074 |
| Perdite sul realizzo degli investimenti (*) | 0 169 |
170 | 31 | 0 171 |
172 | 173 0 |
0 | 174 | 31 |
| Oneri straordinari | 0 175 |
176 | 8.093 | 0 177 |
178 | 179 0 |
0 | 180 | 8.093 |
| TOTALE GENERALE | 0 181 |
182 | 225.321 | 0 183 |
184 | 185 0 |
0 | 186 | 225.321 |
(*) Con riferimento alla controparte nell'operazione
| Allegato 31 |
|---|
| Nota integrativa - |
Esercizio
2015
Società Assicurazioni Generali S.p.A. Prospetto riepilogativo dei premi contabilizzati del lavoro diretto
| Gestione danni | Gestione vita | Totale | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Stabilimento | L.P.S. | Stabilimento | L.P.S. | Stabilimento | L.P.S. | ||||||
| Premi contabilizzati: | |||||||||||
| in Italia | 1 | 24.163 | 5 | 305 | 10.327 11 |
15 | 0 | 21 | 34.490 | 25 | 305 |
| in altri Stati dell'Unione Europea | 2 | 103.959 | 6 | 3.498 | 103.848 12 |
16 | 0 | 22 | 207.807 | 26 | 3.498 |
| in Stati terzi | 3 | 218.134 | 7 | 352 | 130.440 13 |
17 | 0 | 23 | 348.574 | 27 | 352 |
| Totale | 4 | 346.256 | 8 | 4.155 | 244.615 14 |
18 | 0 | 24 | 590.871 | 28 | 4.155 |
Società Assicurazioni Generali S.p.A. Esercizio 2015
| Spese per prestazioni di lavoro subordinato: | Gestione danni | Gestione vita | Totale | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Portafoglio italiano: | ||||||
| - Retribuzioni | 1 | 141.451 | 31 | 3.295 | 61 | 144.746 |
| - Contributi sociali | 2 | 41.299 32 | 1.113 | 62 | 42.412 | |
| - Accantonamento al fondo di trattamento di fine rapporto | ||||||
| e obblighi simili | 3 | 8.162 33 | 223 63 | 8.385 | ||
| - Spese varie inerenti al personale | 4 | 11.023 34 | 68 64 | 11.091 | ||
| Totale | 5 | 201.935 | 35 | 4.699 | 65 | 206.634 |
| Portafoglio estero: | ||||||
| - Retribuzioni | 6 | 38.830 36 | 21.558 | 66 | 60.388 | |
| - Contributi sociali | 7 | 11.493 37 | 6.457 | 67 | 17.950 | |
| - Spese varie inerenti al personale | 8 | 3.119 38 | 2.519 | 68 | 5.638 | |
| Totale | 9 | 53.442 39 | 30.534 | 69 | 83.976 | |
| Totale complessivo | 10 | 255.377 | 40 | 35.233 | 70 | 290.610 |
| Spese per prestazioni di lavoro autonomo: | ||||||
| Portafoglio italiano | 11 | 18.827 41 | 114 71 | 18.941 | ||
| Portafoglio estero | 12 | 367 42 | 11 72 | 378 | ||
| Totale | 13 | 19.194 43 | 125 73 | 19.319 | ||
| Totale spese per prestazioni di lavoro | 14 | 274.571 | 44 | 35.358 | 74 | 309.929 |
| II: Descrizione delle voci di imputazione |
| Gestione danni | Gestione vita | Totale | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Oneri di gestione degli investimenti | 15 | 212 45 | 441 75 | 653 | ||
| Oneri relativi ai sinistri | 16 | 8.443 46 | 2.860 | 76 | 11.303 | |
| Altre spese di acquisizione | 17 | 18.375 47 | 6.464 | 77 | 24.839 | |
| Altre spese di amministrazione | 18 | 28.437 48 | 21.430 | 78 | 49.867 | |
| Oneri amministrativi e spese per conto | 19 | 20.754 49 | 0 79 | 20.754 | ||
| Altri oneri | 20 | 198.351 | 50 | 4.162 | 80 | 202.513 |
| Totale | 21 | 274.572 | 51 | 35.357 | 81 | 309.929 |
III: Consistenza media del personale nell'esercizio
| Numero | ||
|---|---|---|
| Dirigenti | 91 | 245 |
| Impiegati | 92 | 2.053 |
| Salariati | 93 | 0 |
| Altri | 94 | 31 |
| Totale | 95 | 2.329 |
| Numero | ||||
|---|---|---|---|---|
| Amministratori | 96 | 11 98 | 4.304 | |
| Sindaci | 97 | 3 99 | 350 | |
Assicurazioni Generali - Relazione sulla Gestione e Progetto di Bilancio d'Esercizio della Capogruppo 2015
Società Assicurazioni Generali S.p.A. Esercizio 2015
(art.29 del Regolamento)
(valori in migliaia di euro)
| Voci di riferimento dei modelli del margine di solvibilità Rami vita e rami danni |
Assicurazioni vita |
Assicurazioni danni |
Totale | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ammontare del margine da costituire Rami vita (168), rami danni (104) |
(a) | 1 | 727.352 11 | 195.031 21 | 922.383 | ||
| Elementi costitutivi del margine di solvibilità | |||||||
| totale elementi A): rami vita (97); rami danni (76) | (b) | 2 | 7.622.431 12 | 6.510.659 22 | 14.133.090 | ||
| totale elementi B): rami vita (102); rami danni (79) | (c) | 3 | 0 13 | 0 23 | 0 | ||
| Totale elementi costitutivi del margine di solvibilità disponibile | (b + c) | 4 | 7.622.431 14 | 6.510.659 24 | 14.133.090 | ||
| Eccedenza/insufficienza degli elementi costitutivi del margine di solvibilità disponibile rispetto all'ammontare del margine di solvibilità da costituire |
d = [(b + c) - a] | 5 | 6.895.079 15 | 6.315.628 25 | 13.210.707 | ||
| Utilizzazione ai sensi dell'art. 348, comma 3, del Codice delle assicurazioni degli elementi espliciti del margine di solvibilità ancora disponibili di cui agli artt. 44, comma 2, lett. a), b), c) del Codice delle assicurazioni |
(e) | 6 | 0 16 | 0 26 | 0 | ||
| f = (d + e) | 7 | 6.895.079 17 | 6.315.628 27 | 13.210.707 | |||
N.B. (e) sempre <= (d)
(e) sempre <= (b)
| (valori espressi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| Denominazione | Valore di Bilancio 2015 | Rivalutazioni Monetarie | Altre rivalutazioni |
| ASEGURADORA GENERAL SA | 1.118.439 | 25.578 | - |
| GENERALI (SCHWEIZ) HOLDING AG | 602.737.134 | 85.639 | - |
| GENERALI ARGENTINA CO DE SEGUROS SA | 4.310.443 | 49.701 | - |
| GENERALI FRANCE | 529.486.198 | 110.443 | 502.204 |
| Totale | 1.137.652.214 | 271.361 | 502.204 |
| (valori espressi in euro) | Valori di registro |
(Art. 10 Legge 19/3/83 n. 72) | |
|---|---|---|---|
| Località delle proprietà ITALIA |
totali al 31.12.2015(*) |
Rivalutazioni monetarie |
Altre rivalutazioni |
| BARLETTA | 240.000 | 11.517,00 | 366.050 |
| BOLOGNA | 3.310.000 | - | 4.499.215 |
| BUSTO ARSIZIO | 280.000 | 23.756,00 | 464.515 |
| CALTAGIRONE | 90.000 | - | 65.067 |
| CALTANISSETTA | 100.000 | 6.881,00 | 122.469 |
| CASALECCHIO DI RENO | 190.000 | 13.189,00 | 174.214 |
| CASORIA | 130.000 | 9.086,00 | 235.396 |
| CATANIA | 240.000 | - | 58.172 |
| CATANZARO | 310.000 | - | 387.942 |
| CEFALU' | 140.000 | - | 177.767 |
| CORSICO | 250.000 | 22.746,00 | 488.864 |
| FABRIANO | 1.830.000 | - | 1.529.568 |
| FERMO | 220.000 | - | 296.271 |
| FIGLINE VALDARNO | 310.000 | 17.552,00 | 594.504 |
| FOGGIA | 1.210.000 | 930,00 | 2.237.135 |
| FOLIGNO | 950.000 | 16.828,00 | 591.561 |
| FUCECCHIO | 200.000 | - | 267.018 |
| LATINA | 330.000 | 26.004,00 | 363.491 |
| MATERA | 160.000 | 10.770,00 | 293.961 |
| MELEGNANO | 270.000 | 22.450,00 | 450.438 |
| MODICA | 80.000 | - | 34.147 |
| MONSELICE | 260.000 | 19.291,00 | 274.227 |
| MUGGIA | 729.046 | - | - |
| PADOVA | 16.651.210 | 308.881,00 | 13.805.894 |
| PERUGIA | 80.000 | - | 111.393 |
| PESCARA | 740.000 | - | 1.123.300 |
| PISTOIA | 1.320.000 | - | 1.145.810 |
| RAGUSA | 360.000 | - | 274.118 |
| REGGIO DI CALABRIA | 410.000 | - | 391.385 |
| REGGIO NELL'EMILIA | 1.370.318 | - | 2.727.637 |
| ROMA | 53.203.162 | - | 39.588.421 |
| SARZANA | 150.000 | 7.006,00 | 218.351 |
| SASSARI | 130.000 | 18.722,00 | 155.838 |
* il totale dei valori di registro ricomprende l'importo di Euro 1.731.741 per opere in corso di costruzione
| (valori espressi in euro) | Valori | (Art. 10 Legge 19/3/83 n. 72) | |
|---|---|---|---|
| di registro Località delle proprietà totali al 31.12.2015(*) |
Rivalutazioni monetarie |
Altre rivalutazioni |
|
| SERIATE | 90.000 | - | 141.501 |
| SIGNA | 220.000 | 14.689,00 | 327.729 |
| TARANTO | 150.000 | 25.055,00 | 83.778 |
| TERRACINA | 150.000 | 13.773,00 | 218.641 |
| TRAPANI | 120.000 | - | 79.562 |
| TREVIGLIO | 220.000 | 9.936,00 | 326.621 |
| TRIESTE | 2.915.000 | - | 4.696.432 |
| VENEZIA | 1.158.128 | 50.109,00 | 1.031.994 |
| VERONA | 2.218.127 | - | 2.413.108 |
| VOLTERRA | 150.000 | - | 144.443 |
| TOTALE ITALIA | 93.634.990 | 649.171 | 82.977.947 |
| (valori espressi in euro) | Valori | (Art. 10 Legge 19/3/83 n. 72) | |
|---|---|---|---|
| Località delle proprietà ESTERO |
di registro totali al 31.12.2015 |
Rivalutazioni monetarie |
Rivalutazioni volontarie |
| GRAN BRETAGNA - LONDRA | 664.933 | - | 670.973 |
| FRANCIA - PARIGI | 1.829.333 | - | 75.567 |
| MAROCCO - CASABLANCA | 994.792 | 232.929 | 676.022 |
| EGITTO - IL CAIRO | 6.242.624 | 64.328 | 11.757.511 |
| LIBANO - BEIRUT | 9.205.556 | 12.865 | 5.281.190 |
| TOTALE ESTERO | 18.937.239 | 310.123 | 18.461.262 |
RIASSUNTO (in euro)
| STABILI URBANI ITALIA | 93.634.990 | 649.171 | 82.977.947 |
|---|---|---|---|
| STABILI URBANI ESTERO | 18.937.239 | 310.123 | 18.461.262 |
| TOTALI GENERALI | 112.572.230 | 959.294 | 101.439.209 |

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ai sensi dell'Art. 154-bis del D. LGS. 58 del 24 febbraio 1998 e del regolamento Consob 11971 del 14 maggio 1999
Entro il 2023 saranno vendute 40 milioni di biciclette elettriche ogni anno, rispetto ai 32 milioni nel 2014.
Attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 154-bis, comma 5 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 e dell'art. 81-ter del regolamento consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifi che ed integrazioni
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio nel corso dell'esercizio 2015.
Milano, 17 marzo 2016
Dott. Gabriele Galateri di Genola Dott. Alberto Minali Presidente del Consiglio di Amministrazione Dirigente Preposto alla redazione
ASSICURAZIONI GENERALI S.p.A. ASSICURAZIONI GENERALI S.p.A.
dei documenti contabili societari e Group CFO

Entro il 2035 la produzione mondiale di energia potrebbe aumentare fino al 33% rispetto al 2010: la scarsità di risorse è parzialmente risolvibile intensificando il riciclaggio dei rifiuti
in ottemperanza a quanto previsto dall'articolo 153 del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (TUF) e alle indicazioni contenute nella comunicazione Consob n. 1025564 del 6 aprile 2001 e successive modificazioni ed integrazioni, nonché tenuto conto dei principi di comportamento raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, il Collegio Sindacale di Assicurazioni Generali S.p.A. Vi riferisce con la presente relazione in merito all'attività di vigilanza svolta nel corso dell'esercizio 2015.
Il Collegio sindacale ha svolto le attività di propria competenza effettuando, nel corso dell'esercizio 2015, 34 riunioni della durata media di circa due ore e trenta minuti. Inoltre, questo Collegio ha:
Oltre a quanto sopra, nell'ambito del proprio piano di attività, il Collegio sindacale, tra l'altro, ha:
ta in volta interessate dall'attività di vigilanza del Collegio;
Il Collegio ha vigilato sul rispetto da parte della Compagnia della legge e dello statuto sociale e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, con particolare riferimento alle operazioni rilevanti sotto il profilo economico, finanziario e patrimoniale mediante la costante partecipazione alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e l'esame della documentazione fornita.
A tal riguardo, il Collegio ha ricevuto informazioni da parte dell'Amministratore Delegato e del Consiglio di Amministrazione sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Compagnia, anche tramite società direttamente o indirettamente controllate.
Sulla base delle informazioni rese disponibili, il Collegio è giunto a ritenere ragionevolmente che tali operazioni siano da considerarsi conformi alla legge, allo statuto sociale e ai principi di corretta amministrazione, e che esse non appaiono manifestamente imprudenti, né azzardate o in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea, né tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale.
In particolare, il Collegio è stato informato sulle operazioni nelle quali gli amministratori hanno dichiarato un interesse, per conto proprio o di terzi, e non ha osservazioni sulla conformità delle relative delibere alle leggi e ai regolamenti.
Si riportano i principali eventi di rilievo che hanno interessato la Società e il Gruppo nel corso del 2015 e che sono oggetto di informativa anche nella Relazione sulla Gestione e nella Relazione Annuale Integrata:
dando esecuzione ai contratti di vendita forward sottoscritti dalla compagnia tra la fine del 2014 ed i primi mesi del 2015. Tale operazione ha generato una minusvalenza da realizzo di € 161,3 milioni, parzialmente compensata per € 7,9 milioni dalla perdita, già scontata nello scorso esercizio e relativa alla valutazione negativa dei contratti derivati. La restante parte dell'investimento in Telecom Italia S.p.A. è stato ceduto sul mercato nei primi giorni di luglio 2015.
Tra le operazioni di maggior rilievo verificatesi dopo la chiusura dell'esercizio si evidenziano le seguenti:
Con riferimento ad altri eventi meritevoli di richiamo, il Collegio sindacale ha ricevuto informativa, in occasione delle riunioni del Consiglio di con riguardo al contenzioso in essere riguardante gli ex manager della Compagnia, Dott. Giovanni Perissinotto e Dott. Raffaele Agrusti.
Si rimanda alla Relazione sulla Gestione del bilancio della Capogruppo e alla Nota integrativa del Bilancio Consolidato per ulteriori dettagli. Il Collegio sindacale dà atto che il Consiglio di Amministrazione ha proseguito nella sua attività di monitoraggio degli investimenti a base del contenzioso sopra richiamato.
Assicurazioni Generali S.p.A. si è dotata di "Procedure in materia di operazioni con parti correlate" ("Procedure OPC"), adottate in ottemperanza a quanto previsto dal Regolamento Consob 17221/2010 e successive modificazioni e dall'art. 2391-bis del Codice Civile, applicabili anche per le operazioni poste in essere dalle società controllate.
Tali procedure sono state oggetto di un primo aggiornamento nel mese di dicembre 2013.
Nel corso dell'esercizio 2015, il Collegio sindacale, nell'ambito delle proprie attività di vigilanza e monitoraggio, ha richiesto l'effettuazione di approfondimenti aventi ad oggetto le Procedure OPC e i controlli per l'identificazione e la gestione delle operazioni con parti correlate nell'ambito del Gruppo Generali.
La Compagnia ha conseguentemente avviato le opportune analisi, svolte con l'ausilio della Funzione Internal Audit e di consulenti legali esterni.
Il consulente legale esterno interpellato a supporto del sopracitato audit, ha esaminato le Procedure OPC adottate dalla Compagnia ed ha concluso che il complessivo assetto organizzativo e procedurale risulta, nell'insieme, conforme alla normativa di riferimento e si pone al livello delle best practice riscontrabili sul mercato: essi hanno comunque formulato alcuni suggerimenti in un'ottica di ulteriore affinamento delle procedure stesse.
Le verifiche effettuate dalla Funzione Internal Audit, che si sono focalizzate sulle principali fasi della gestione delle operazioni con parti correlate e sono state finalizzate a riscontrare l'effettività dei relativi controlli, si sono concluse con una valutazione complessiva di adeguatezza, ferma anche in questo caso la formulazione di alcuni suggerimenti per un ulteriore miglioramento dei processi, seguita da un piano concreto di iniziative del management.
La Funzione Compliance della Compagnia, esaminati i suggerimenti formulati dal consulente legale e dalla Funzione Internal Audit, ha quindi elaborato una proposta di modifica alle Procedure OPC e al regolamento interno di funzionamento del Sottocomitato OPC.
Dette proposte sono state approvate, sentito il Collegio sindacale, dal Sottocomitato OPC in data 9 marzo 2016 e quindi sottoposte ed approvate dal Consiglio di Amministrazione in data 17 marzo 2016.
Il Collegio sindacale, nel corso dell'esercizio 2015, ha altresì raccomandato alla Società di approfondire alcune tematiche connesse all'inclusione, nel perimetro delle parti correlate, degli studi professionali o società cui appartengono dirigenti con responsabilità strategiche della Compagnia.
A seguito della richiesta di questo Collegio, è stato avviato uno specifico approfondimento anche con il supporto di un esperto esterno, il quale ha concluso che gli studi professionali risultavano già inclusi nella definizione di parte correlata così come riportata nell'allegato alla procedura generale. È stato inoltre condotto uno specifico approfondimento, sempre con il supporto dell'esperto esterno, sulla posizione dello studio legale internazionale cui appartiene un amministratore della Compagnia, all'esito del quale è stato confermato che detto studio legale internazionale non risulta, nelle circostanze, configurabile quale parte correlata di Assicurazioni Generali S.p.A.
Anche alla luce di tutto quanto sopra, il Collegio sindacale ha valutato che le Procedure OPC di cui la Compagnia si è dotata siano conformi alle prescrizioni del citato Regolamento Consob 17221/2010 e successive modificazioni.
La Relazione Finanziaria annuale riporta gli effetti economico-patrimoniali delle operazioni con parti correlate nonché la descrizione dei rapporti più significativi.
Dalla data di inizio del mandato di questo Collegio, non sono state sottoposte all'attenzione del Sottocomitato Operazioni con Parti Correlate operazioni classificate, ai sensi delle sopracitate Procedure, di maggiore rilevanza, né risultano effettuate operazioni con parti correlate in via d'urgenza.
Con riguardo alle operazioni infragruppo dell'esercizio, dalla attività di vigilanza del Collegio risulta che le stesse sono state poste in essere in conformità alle linee guida annuali in materia adottate dal Consiglio di Amministrazione, secondo quanto previsto dal Regolamento ISVAP 27 maggio 2008 n. 25. Tali operazioni, poste in essere con l'obiettivo di razionalizzazione delle funzioni operative, di economicità, di garanzia del livello di servizio e di sfruttamento delle sinergie del Gruppo, e regolate a prezzi di mercato o al costo, sono consistite in rapporti di riassicurazione e coassicurazione, amministrazione e gestione del patrimonio mobiliare e immobiliare, gestione e liquidazione sinistri, servizi informatici e amministrativi, finanziamenti e garanzie, nonché prestiti di personale.
Abbiamo inoltre valutato adeguate le informazioni rese dal Consiglio di Amministrazione nel Progetto di bilancio d'esercizio in ordine alle operazioni infragruppo e con parti correlate.
Per quanto a nostra conoscenza, non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali.
Con riguardo alla struttura organizzativa di Assicurazioni Generali S.p.A. e del Gruppo, nel corso del 2015 la Compagnia ha proseguito nel consolidamento dell'assetto organizzativo, in base al proprio modello di governance, come descritto nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari.
Tra i principali cambiamenti organizzativi intervenuti nel corso del 2015 si citano:
L'assetto organizzativo di Gruppo prevede un modello a matrice di Business Units e Funzioni di Group Head Office; queste ultime agiscono come strutture di indirizzo strategico, guida e coordinamento delle Business Unit.
La governance organizzativa e la interazione tra Business Units e Funzioni di Group Head Office sono regolate da formali meccanismi di integrazione rappresentati da:
altà locali definiscono i propri obiettivi in linea con la strategia globale;
Infine, il 17 marzo 2016 il Consiglio di Amministrazione che ha cooptato il nuovo CEO, dott. Philippe Donnet, ha anche nominato il nuovo Direttore Generale, dott. Alberto Minali, al quale riportano le funzioni Group Strategy & Business Development, Group Financial Office, Group Operating Office, Group Data Office, Group Insurance and Reinsurance e Group Marketing Office.
Il Collegio sindacale, tramite l'acquisizione di informazioni dai responsabili delle competenti funzioni aziendali, ha acquisito conoscenza e vigilato sulla complessiva struttura organizzativa della Compagnia e del Gruppo e sull'adeguatezza delle disposizioni impartite da Assicurazioni Generali S.p.A. alle società controllate ai sensi dell'art. 114, comma 2, del TUF al fine di ottenere con tempestività le informazioni necessarie ad adempiere agli obblighi di comunicazione previsti dalla legge.
Anche dall'esame delle relazioni degli organi di controllo delle società controllate e/o delle informative dagli stessi trasmessi a questo Collegio a seguito di specifiche richieste, non sono emersi elementi meritevoli di essere portati alla Vostra attenzione.
Nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari sono descritte le principali caratteristiche del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
Si evidenzia in particolare che la Compagnia si è dotata di un sistema normativo interno avente valenza su tutto il Gruppo, denominato Generali Internal Regulation System (GIRS). Tale sistema è articolato su tre livelli: Group Policy, approvate dal Consiglio di Amministrazione; Group Guideline, approvate dal Group CEO; Group Operating Procedure approvate dalle competenti funzioni di Group Head Office.
Le funzioni aziendali operano secondo un modello organizzativo basato su tre livelli di controllo:
Al Group CEO è altresì attribuito il ruolo di amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
Nel contesto dell'adeguamento a Solvency II, ivi inclusi alle linee guida e gli atti delegati emanati in merito d EIOPA e alla normativa di legge e regolamentare che l'ha recepito a livello nazionale, la Compagnia ha sostanzialmente concluso nel 2015 il processo di definizione e/o aggiornamento delle policy aziendali. Tali policy sono volte sia a stabilire i ruoli e le responsabilità delle funzioni di controllo che a definire i processi legati al presidio dei rischi connessi con l'attività svolta, quali i rischi finanziari, di credito, assicurativi, operativi e gli altri rischi quali quello di liquidità, passività finanziarie, strategico, reputazionale, di contagio ed emergenti, così come descritti nel Risk Report e nel Bilancio della Capogruppo.
Le sopra richiamate policy in materia di sistema di controllo interno e di gestione dei rischi sono adottate anche dalle principali società controllate, tenendo presenti le specificità normative dei singoli paesi in cui il Gruppo opera e le eventuali peculiarità del business.
Al riguardo, il Collegio dà atto che il Gruppo ha aggiornato le Direttive in materia di sistema di controllo interno e gestione dei rischi, anche sulla base delle previsioni regolamentari di cui al Regolamento 20/2008 IVASS nella versione aggiornata in vigore dal 30 giugno 2014 e secondo gli orientamenti esplicati alla Lettera al Mercato di IVASS del 15 aprile 2014.
In merito alla valutazione prospettica dei rischi, in base alle richieste previste nel Regolamento 20/2008 e nella Lettera al mercato di IVASS 15 aprile 2014, già sopra citati, e la "ORSA (Own Risk Solvency Assessment) Policy" approvato dalla Compagnia come parte integrante della Risk Management Policy, nel corso del 2015 è stata presentata ad IVASS la Relazione ORSA di Gruppo riferita al 31 dicembre 2014.
Nel mese di marzo 2016, l'IVASS ha autorizzato l'utilizzo del "Modello interno parziale" per il calcolo del Requisito Patrimoniale di Solvibilità di Gruppo e per le principali compagnie assicurative italiane, tedesche, francesi non vita e della compagnia ceca Ceska Pojistovna A.s.
In tale contesto di costante evoluzione e rafforzamento dei presidi di controllo, in coerenza con il progressivo aggiornamento della disciplina di settore applicabile, il Collegio sindacale ha costantemente vigilato sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi di cui si è dotata la Compagnia e il suo Gruppo. In particolare, il Collegio ha:
Nell'ambito della propria attività di vigilanza sul sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, il Collegio ha prestato particolare attenzione ai profili attinenti al rispetto della disciplina antiriciclaggio, anche alla luce di talune criticità nella gestione dell'Archivio Unico Informatico rilevate nell'esercizio 2013 per la controllata Generali Italia S.p.A., nel contesto della riallocazione dei portafogli assicurativi seguita alla riorganizzazione delle attività italiane del Gruppo.
Il Collegio, in coordinamento con il Collegio sindacale delle società interessate, ha costantemente monitorato lo stato di avanzamento e l'effettiva implementazione dell'action plan adottato al riguardo dalla Compagnia, come presentato dalla stessa all'Autorità di Vigilanza. Tale piano comprendeva un più ampio progetto di intervento inerente alla materia dell'antiriciclaggio e antiterrorismo.
In particolare, nel corso del 2015, il Collegio ha partecipato alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi riscontrando come lo stesso abbia costantemente monitorato l'implementazione del piano di iniziative sui temi antiriciclaggio e antiterrorismo ai fini del pieno allineamento delle procedure delle realtà locali alle previsioni della Policy di Gruppo in materia di antiriciclaggio approvata dal Consiglio di Amministrazione della Compagnia in data 24 settembre 2014 ("Group Anti- Money Laundering & Counter-Terrorism Financing (AML/CTF) Policy").
Le iniziative hanno ricompreso l'implementazione di un sistema di controlli tra i dati dei soggetti presenti nei portafogli assicurativi (soprattutto danni) e le cosiddette black list (liste di terroristi, soggetti sottoposti a provvedimenti sanzionatori internazionali, ecc.). Il Group Compliance Officer ha confermato che le iniziative adottate sono in grado di presidiare adeguatamente il rischio. Per quanto riguarda l'Italia, oggetto di un apposito programma di interventi, il piano risulta pressoché completato, come confermato dal Collegio Sindacale di Generali Italia SpA.
Il Collegio ha inoltre preso atto che nel corso del 2016 le imprese del Gruppo saranno chiamate ad implementare un nuovo programma di compliance antiriciclaggio e antiterrorismo. Esso terrà conto anche dei più recenti orientamenti internazionali sul tema sia della IV Direttiva Europea (che entrerà in vigore nel 2017). Si segnala che la funzione facente capo al Group Compliance Officer è stata rafforzata nel corso del 2015 mediante l'inserimento di nuovo personale e la organizzazione in quattro unità tra cui quella dedicata alle attività di AML.
Alla luce di tutto quanto sopra, dalle analisi svolte e sulla base degli elementi informativi acquisiti, non sono emersi elementi che possano indurre questo Collegio a ritenere non adeguato il sistema di controllo interno e gestione dei rischi della Compagnia nel suo complesso. Ciò in considerazione della natura evolutiva dello stesso e tenuto conto del processo di continuo miglioramento della sua efficacia perseguito dalla Compagnia.
Per quanto riguarda il sistema amministrativo contabile e il processo di informativa finanziaria, il Collegio sindacale ha tra l'altro monitorato le attività svolte dalla Compagnia finalizzate a valutarne, nel continuo, l'adeguatezza.
Tale obiettivo è stato perseguito dalla Compagnia attraverso l'adozione di un "modello di financial reporting" costituito da un insieme di principi, regole e procedure volti a garantire un adeguato sistema amministrativo e contabile.
Nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari sono descritte le principali caratteristiche del modello, così come definito dal Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari, che si avvale del supporto della struttura Financial Reporting Risk.
Dalla relazione ai sensi dell'art. 19, comma 3, del D.Lgs. 39/2010 emessa dalla società di revisione legale non emergono carenze significative del sistema di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria. Tale relazione è stata oggetto di discussione e approfondimento nel corso di uno specifico incontro tra il Collegio sindacale e la Società di revisione.
Oltre a quanto sopra descritto, il Collegio sindacale ha svolto ulteriori specifiche verifiche in coerenza con le disposizioni di legge e regolamentari vigenti per il settore assicurativo.
In particolare il Collegio, anche attraverso la propria partecipazione ai lavori del Comitato Controllo e Rischi, ha:
impartite agli enti depositari in ordine all'invio periodico degli estratti conto con le opportune evidenze di eventuali vincoli;
Alla data di chiusura dell'esercizio, il margine di solvibilità ha trovato adeguata copertura negli elementi costitutivi dello stesso.
Nella Relazione sulla Gestione e nella Nota Integrativa è data evidenza del Patrimonio netto individuale e di Gruppo e degli indici di solvibilità.
La Compagnia ha fornito nella Nota Integrativa l'informativa riguardante accordi di pagamento basati su strumenti patrimoniali e in particolare i piani di incentivazione basati su strumenti di capitale assegnati dalla Capogruppo e dalle altre compagnie del Gruppo.
Il Collegio sindacale ha preso visione e ottenuto informazioni sulle attività di carattere organizzativo e procedurale poste in essere ai sensi del D.Lgs. 231/2001 e successive integrazioni e modifiche sulla responsabilità amministrativa degli enti. I principali aspetti connessi alle attività di carattere organizzativo e procedurale poste in essere dalla Compagnia ai sensi del D.Lgs. 231/2001 sono rappresentati all'interno del documento "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari".
Dall'informativa fornita dall'Organismo di Vigilanza in merito alle attività svolte non sono emersi fatti e/o circostanze meritevoli di essere segnalate.
La Compagnia aderisce al Codice di Autodisciplina emanato dal Comitato per la Corporate Governance promosso da Borsa Italiana S.p.A., del quale questo Collegio ha valutato le modalità di concreta attuazione, con riferimento ai principi e ai criteri applicativi, senza avere osservazioni in merito.
Il Collegio sindacale dà atto che il Consiglio di Amministrazione ha effettuato la valutazione su funzionamento, dimensione e composizione dello stesso e dei comitati consiliari, avvalendosi del supporto di una primaria società di consulenza.
Il Collegio sindacale ha inoltre verificato la corretta applicazione dei criteri e del processo posto in essere dal Consiglio di Amministrazione per valutare l'indipendenza degli amministratori qualificati come "indipendenti"; parimenti, ha accertato la sussistenza dei requisiti della propria indipendenza.
In particolare, il Collegio sindacale ha monitorato il processo di valutazione del Consiglio di amministrazione in relazione al consigliere dott. Flavio Cattaneo cooptato dal consiglio con deliberazione del 5 dicembre 2014. Tale amministratore è stato successivamente nominato in data 26 febbraio 2015 amministratore delegato nella società NTV, nel quale il Gruppo detiene indirettamente una partecipazione del 15%. Con il parere del Comitato Nomine e Corporate Governance, il Consiglio di Amministrazione ha accertato in data 11 marzo 2015 la non indipendenza, ai sensi del Codice di Autodisciplina, del dott. Cattaneo.
Inoltre, a seguito di una richiesta di approfondimenti da parte di questo Collegio, la Compagnia ha compiuto una specifica analisi, anche con il supporto di un esperto esterno, in relazione alla posizione del consigliere Avv. Alberta Figari, all'esito della quale è stata confermata la relativa valutazione di indipendenza.
Il Collegio sindacale, nel corso dell'esercizio 2015, ha raccomandato l'implementazione del processo adottato dal Consiglio di Amministrazione per la valutazione del requisito dell'"indipendenza" in capo agli amministratori, attraverso anche l'utilizzo delle informazioni rivenienti dall'applicazione delle Procedure OPC. Come riportato nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari 2016, la Compagnia ha aderito alla raccomandazione del Collegio ed ha avviato le relative attività, che sono attualmente in corso. Il Collegio inoltre ha suggerito di prevedere la partecipazione del Collegio sindacale alle riunioni del Comitato Nomine e Corporate Governance che istruiscono la valutazione dell'indipendenza dei consiglieri, suggerimento condiviso in sede di Consiglio di Amministrazione.
Infine il Collegio sindacale ha in particolare raccomandato al Consiglio di Amministrazione di formalizzare il processo attualmente seguito per la valutazione dei requisiti di indipendenza degli Amministratori, nonché di introdurre espresse procedure e modalità sistematiche per la raccolta delle informazioni rilevanti e per il ricorso al supporto di esperti esterni nei casi in cui risulti opportuno approfondire specifiche circostanze.
Il Collegio dà atto che il Consiglio di Amministrazione ha
adottato, in data 5 novembre 2014, una specifica policy e un piano per la successione del top management che è stato attuato in occasione dell'uscita del precedente Group CEO
Il Collegio non ha osservazioni riguardanti la coerenza della politica retributiva con le raccomandazioni del Codice di Autodisciplina e la sua conformità a quanto previsto dal Regolamento ISVAP n. 39 del 9 giugno 2011.
L'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio di Assicurazioni Generali S.p.A. e del bilancio consolidato di Gruppo è stato conferito alla società di revisione Reconta Ernst & Young S.p.A.; la stessa società di revisione ha verificato nel corso dell'esercizio 2015 la regolare tenuta della contabilità sociale e la corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili.
La società di revisione ha rilasciato in data 1 aprile 2016 le relazioni ai sensi degli artt. 14 e 16 del Dlgs.39/2010 rispettivamente per il bilancio di esercizio e per il bilancio consolidato di Gruppo al 31 dicembre 2015. Da tali relazioni risulta che i documenti di bilancio sono stati redatti con chiarezza e rappresentano in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria, il risultato economico e i flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data.
Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari e l'Amministratore Delegato e Group CEO hanno rilasciato le dichiarazioni e le attestazioni previste dall'articolo 154-bis del TUF con riferimento al bilancio di esercizio e al bilancio consolidato di Assicurazioni Generali S.p.A. al 31 dicembre 2015.
Il Collegio ha vigilato, per quanto di sua competenza, sull'impostazione generale del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato in conformità alla legge e alla normativa specifica per la redazione dei bilanci assicurativi. Con riferimento al bilancio consolidato del Gruppo Assicurazioni Generali, il Collegio dà atto che esso è stato redatto in ottemperanza ai principi contabili internazionali IAS/IFRS emanati dallo IASB ed omologati dall'Unione Europea, in conformità al regolamento comunitario n. 1606 del 19 luglio 2002 e al TUF nonché al Dlgs. 209/2005 e successive modifiche e integrazioni. Il bilancio consolidato è stato redatto secondo quanto richiesto dal Regolamento ISVAP n. 7 del 13/7/2007 e successive modificazioni, e contiene le informazioni richieste dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006. La nota integrativa illustra i criteri di valutazione adottati e fornisce le informazioni necessarie previste dalla normativa vigente.
La Relazione sulla Gestione predisposta dagli amministratori ed allegata al Progetto del bilancio di esercizio della Capogruppo illustra l'andamento della gestione, evidenziando l'evoluzione in atto e quella prospettica, nonché il processo di sviluppo e di riorganizzazione del Gruppo assicurativo.
Il Collegio sindacale dà inoltre atto di essere stato sentito, insieme alla società di revisione, dal Comitato Controllo e Rischi nell'ambito della valutazione di competenza di quest'ultimo, unitamente al Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, in merito al corretto utilizzo dei principi contabili e all'omogeneità del loro utilizzo ai fini del bilancio consolidato.
In data 1 aprile 2016, Reconta Ernst & Young S.p.A. ha rilasciato la propria relazione ai sensi dell'art. 19, comma 3, del Dlgs. 39/2010, dal quale non emergono elementi meritevoli di essere portati alla Vostra attenzione.
Abbiamo inoltre tenuto riunioni con i responsabili della società di revisione Reconta Ernst & Young incaricata del controllo legale dei conti, anche ai sensi dell'art. 150, comma 3, del TUF, nel corso delle quali sono stati svolti opportuni scambi informativi e non sono emersi fatti o situazioni meritevoli di essere evidenziati.
Il Collegio ha esaminato gli ulteriori incarichi/servizi conferiti alla società di revisione legale Reconta Ernst & Young S.p.A. e a società del suo network, i cui corrispettivi sono riportati in dettaglio nella Nota Integrativa, cui si rinvia.
Tenuto conto della dichiarazione di conferma della propria indipendenza rilasciata da Reconta Ernst & Young ai sensi dell'art. 17, comma 9, del Dlgs. n. 39/2010 e della natura degli incarichi conferiti alla stessa e alle società appartenenti alla sua rete da Assicurazioni Generali S.p.A. e dal Gruppo, non sono emersi elementi tali da far ritenere ragionevolmente che sussistano rischi per l'indipendenza della società di revisione.
Nel corso dell'esercizio, il Collegio sindacale ha altresì rilasciato i pareri, le osservazioni e le attestazioni richiesti dalla normativa vigente.
In particolare il Collegio ha rilasciato parere favorevole, in sede di riunione del Consiglio di Amministrazione alla proposta di deliberazione ai sensi dell'art. 2389 del codice civile in ordine alla proposta di definizione del trattamento retributivo del Group CEO e del Responsabile Group Internal Audit.
Il Collegio ha inoltre regolarmente espresso le proprie osservazioni in ordine alle Relazioni semestrali sui reclami predisposte dal responsabile della Funzione Internal Audit in conformità alle disposizioni contenute nel Regolamento ISVAP n. 24 del 19 maggio 2008. Le relazioni non hanno evidenziato particolari problematiche né carenze organizzative. Il Collegio ha verificato altresì la tempestiva trasmissione ad IVASS, da parte della Compagnia, delle relazioni e delle connesse osservazioni del Collegio.
Nei primi mesi del 2016 il Collegio sindacale ha espresso parere favorevole, ai sensi dell'art. 2386, comma 1, del Codice Civile, alla nomina per cooptazione, in sede della riunione del Consiglio di Amministrazione del 17 marzo, del dott. Philippe Donnet, avendo preso in esame il processo seguito al riguardo dalla Compagnia e dai suoi Comitati. In tale sede ha inoltre rilasciato parere favorevole, alla proposta di deliberazione ai sensi dell'art. 2389 del codice civile in ordine alla proposta di definizione del trattamento retributivo de nuovo Amministratore Delegato/Group CEO.
Ha dato altresì parere favorevole nella stessa sede della deliberazione di aumento di capitale sociale al servizio del Piano LTI 2013.
Il Collegio sindacale non ha ricevuto denunce o esposti nel corso dell'esercizio 2015.
Nei primi mesi dell'esercizio 2016 sono pervenute n. 3 denunce ex art. 2408 del Codice Civile.
Il socio Tommaso Marino ha inviato al Collegio sindacale, in data 1 febbraio 2016, una comunicazione avente ad oggetto le notizie emerse sulla stampa negli ultimi giorni di gennaio in relazione alla posizione del passato Group CEO Dott. Mario Greco.
In particolare, la comunicazione richiedeva al Collegio sindacale verifiche sui seguenti aspetti:
se tali contratti possano rappresentare un vantaggio rilevante per tale gruppo assicurativo concorrente;
(iii) se il passato Group CEO Dott. Greco abbia tenuto incontri con azionisti finalizzati ad un rinnovo del suo mandato e se corrispondano al vero notizie di stampa secondo cui gli sarebbero stati frapposti ostacoli che ne avrebbero favorito l'uscita.
Con riguardo ai punti (i) e (iii), il Collegio sindacale evidenzia che, in occasione delle riunioni del Consiglio di Amministrazione a cui il Collegio ha partecipato, e in particolare in quelle del 9 e 17 febbraio 2016 in cui la posizione del Dott. Greco è stata ampiamente discussa e approfondita, non sono emerse informazioni che potessero ricondurre la decisione del Dott. Greco a possibili criticità nei rapporti tra lo stesso e determinati azionisti della Compagnia.
Il Collegio sindacale riferisce di non disporre di informazioni circa eventuali incontri intervenuti tra azionisti della Compagnia e il Dott. Greco nelle settimane precedenti alla comunicazione da parte di quest'ultimo in ordine alla propria decisione di non proseguire nel rapporto con la Compagnia.
Il Collegio riferisce che sulla base della esperienza diretta acquisita nell'ambito delle riunioni del Consiglio di Amministrazione e dei comitati consiliari, nonché di incontri specifici intervenuti periodicamente con il precedente Group CEO, Dott. Greco, non sono emersi profili di rilievo con riguardo ai temi sollevati dal socio Marino. Con riguardo al punto sub (ii) di cui alla richiesta del socio Marino, il Collegio ha richiesto alla Funzione Internal Audit della Compagnia di svolgere uno "special audit" in proposito. Il Collegio ha incontrato i rappresentanti della Funzione Internal Audit in data 9 febbraio 2016 per concordare scopo ed estensione dell'attività, che ha avuto ad oggetto i contratti stipulati nel periodo 1 maggio 2015 – 9 febbraio 2016 tra società appartenenti al Gruppo Generali e società appartenenti al Gruppo Zurich.
In data 18 marzo 2016 è stato trasmesso al Collegio l'audit report relativo all'attività svolta dalla Funzione Internal Audit. Dagli approfondimenti svolti non sono emersi elementi di criticità da segnalare nella presente relazione.
Il socio Vincenzo Covelli ha presentato il 5 febbraio 2016 una denuncia ex art. 2408 del Codice Civile avente ad oggetto anch'essa le notizie emerse sulla stampa negli ultimi giorni di gennaio in relazione alla posizione del passato Group CEO Dott. Mario Greco.
La denuncia chiede in particolare al Collegio sindacale informazioni sui seguenti aspetti:
(i) se il Collegio sindacale era stato informato dal Presi-
dente dell'indisponibilità del Dott. Greco ad assumere un nuovo mandato come Group CEO;
Quanto al punto (i), il Collegio rileva di essere stato immediatamente informato dal Presidente in ordine alla comunicazione, ricevuta in data 26 gennaio 2016, con cui il Dott. Greco aveva manifestato la sua indisponibilità ad accettare un nuovo mandato come Group CEO alla scadenza di quello allora in corso. Nella medesima data del 26 gennaio 2016, la Società ha provveduto a dare al mercato piena informativa della decisione del Dott. Greco con apposito comunicato stampa.
Circa il punto (ii), la negoziazione delle condizioni contrattuali dell'incarico del Group CEO non rientra tra le competenze specifiche del Presidente del Consiglio di Amministrazione. In ogni caso, il Collegio rileva che la presenza o meno di determinate clausole contrattuali in accordi di questa natura rimane strettamente connessa alle specifiche dinamiche proprie di ciascuna negoziazione e al ruolo e all'interesse riposto per la figura professionale ricercata
Il Collegio sindacale segnala di avere comunque espressamente formulato, in occasione della riunione del Consiglio di Amministrazione del 9 febbraio 2016, la raccomandazione che sia valutata in futuro, in occasione della stipulazione di accordi con le figure apicali del management, la possibilità di prevedere specifiche clausole di non concorrenza, raccomandazione che è stata positivamente riscontrata in occasione dell'accordo con il nuovo Group CEO.
Quanto al punto (iii), non consta al Collegio sindacale che, allo stato, Consob abbia avviato verifiche rispetto ai temi sollevati dal socio Covelli.
Con riguardo infine al punto (iv), come emerge dalle informazioni disponibili per la consultazione sul sito internet della Compagnia nella sezione "Internal Dealing", non risultano movimenti di titoli della Compagnia da parte dei componenti del Consiglio di Amministrazione nel periodo indicato dal socio Covelli.
Il socio Tommaso Marino ha poi presentato il 19 febbraio 2016 un'ulteriore denuncia ex art. 2408 del Codice Civile in relazione ad una sanzione irrogata dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato a Generali Italia S.p.A. per asserite condotte anti-competitive.
Il Collegio sindacale ha svolto le opportune verifiche presso i competenti uffici della Compagnia, riscontrando che detta sanzione, a seguito di ricorso da parte di Generali Italia S.p.A., risulta essere stata annullata dal TAR del Lazio nello scorso mese di dicembre 2015, prima che la stessa Generali Italia S.p.A. corrispondesse l'importo della sanzione.
Fermi gli aggiornamenti forniti a Consob e a IVASS in ordine agli interventi avviati da parte della Compagnia, già prima dell'ingresso in carica di questo Collegio sindacale, sulle tematiche antiriciclaggio e antiterrorismo la cui l'implementazione è stata sostanzialmente completata, dall'attività di vigilanza svolta non sono emersi fatti censurabili, omissioni o irregolarità che richiedessero la segnalazione alle competenti Autorità di Vigilanza.
***
Richiamate tutte le considerazioni formulate nella presente Relazione, il Collegio sindacale non rileva motivi ostativi all'approvazione del bilancio di Assicurazioni Generali S.p.A. per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015, così come presentatoVi dal Consiglio di Amministrazione, ed esprime parere favorevole in merito alla proposta di destinazione dell'utile dell'esercizio e di distribuzione del dividendo da prelevarsi in parte dalla riserva straordinaria.
Trieste, 4 aprile 2016
Carolyn Dittmeier Lorenzo Pozza Antonia Di Bella
Assicurazioni Generali - Relazione del Collegio Sindacale

Assicurazioni Generali - Relazione sulla Gestione e Progetto di Bilancio d'Esercizio della Capogruppo 2015

Reconta Ernst & Young S.o.A. Largo Don Bonifacio, 1 34125 Trieste
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Agli Azionisti di Assicurazioni Generali S.p.A.
Abbiamo svolto la revisione contabile dell'allegato bilancio d'esercizio di Assicurazioni Generali S.p.A., costituito dallo stato patrimoniale al 31 dicembre 2015, dal conto economico per l'esercizio chiuso a tale data e dalla nota integrativa.
Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione.
E nostra la responsabilità di esprimere un giudizio sul bilancio d'esercizio sulla base della revisione contabile. Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) elaborati ai sensi dell'art. 11, comma 3, del D.Lgs. n. 39/2010. Tali principi richiedono il rispetto di principi etici, nonché la pianificazione e lo svolgimento della revisione contabile al fine di acquisire una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio non contenga errori significativi.
La revisione contabile comporta lo svolgimento di procedure volte ad acquisire elementi probativi a supporto degli importi e delle informazioni contenuti nel bilancio d'esercizio. Le procedure scelte dipendono dal giudizio professionale del revisore, inclusa la valutazione dei rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali. Nell'effettuare tali valutazioni del rischio, il revisore considera il controllo interno relativo alla redazione del bilancio d'esercizio dell'impresa che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta al fine di definire procedure di revisione appropriate alle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno dell'impresa. La revisione contabile comprende altresì la valutazione dell'appropriatezza dei principi contabili adottati, della ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori, nonché la valutazione della presentazione del bilancio d'esercizio nel suo complesso.
Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
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A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria di Assicurazioni Generali S.p.A. al 31 dicembre 2015 e del risultato economico per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione.
Secondo quanto previsto dall'art. 102 del D.Lgs. n. 209/2005, nella versione in vigore alla data di riferimento del bilancio d'esercizio, e dall'art. 24 del Regolamento ISVAP n. 22/2008, nell'espletamento del nostro incarico ci siamo avvalsi dell'attuario revisore che si è espresso sulla sufficienza delle riserve tecniche iscritte nel passivo dello stato patrimoniale di Assicurazioni Generali S.p.A. tramite le relazioni qui allegate.
Giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari con il bilancio d'esercizio
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere, come richiesto dalle norme di legge, un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e delle informazioni della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. n. 58/1998, la cui responsabilità compete agli amministratori di Assicurazioni Generali S.p.A., con il bilancio d'esercizio di Assicurazioni Generali S.p.A. al 31 dicembre 2015. A nostro giudizio la relazione sulla gestione e le informazioni della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio di Assicurazioni Generali S.p.A. al 31 dicembre 2015.
Trieste, 1 aprile 2016
Reconta Ernst & Young S.p.A.
Paolo Ratti (Socio)
studio attuariale-finanziario
Prof. Riccardo Ottaviani Dott. Ivano Pastorelli Dott. Francesco Minguzzi Dott. Francesco Mariotti
Spett.le Società di Revisione Reconta Ernst & Young S.p.A. L.go Don Bonifacio, 1 34125 - Trieste
OGGETTO: Assicurazioni Generali S.p.A. - Bilancio dell'esercizio 2015
Giudizio ai sensi dell'articolo 24, del Regolamento ISVAP N. 22 del 4 aprile 2008.
Roma, 1 aprile 2016

L'attuario Prof, Riccardo Ottaviani
Via Tevere, 46 - 00198 Roma Tel. +39 06 89687011, [email protected] C.F. e Partita Iva 13207681000
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Prof. Riccardo Ottaviani Dott. Ivano Pastorelli Dott. Francesco Minguzzi Dott. Francesco Mariotti
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OGGETTO: Assicurazioni Generali S.p.A. - Bilancio dell'esercizio 2015
Giudizio ai sensi dell'articolo 24, del Regolamento ISVAP N. 22 del 4 aprile 2008.
Roma, 1 aprile 2016

L'attuario Prof, Riccardo Ottaviani
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