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CIR Group

Quarterly Report May 11, 2016

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Quarterly Report

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RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2016

INDICE

RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULL'ANDAMENTO

DELLA GESTIONE AL 31 MARZO 2016

1. SINTESI DEI PRINCIPALI RISULTATI 03
2. ANDAMENTO DEL GRUPPO 06
3. ANDAMENTO DELLE SOCIETÀ CONTROLLATE 10
4. EVENTI DI RILIEVO SUCCESSIVI AL 31 MARZO 2016 16
5. PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE 16
6. ALTRE INFORMAZIONI 16

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

1. SITUAZIONE PATRIMONIALE‐FINANZIARIA CONSOLIDATA 18
2. CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO 19
3. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA 20

NOTE DI COMMENTO AI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

1. PREMESSA 21
2. PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO 21
3. PRINCIPI CONTABILI APPLICATI 22
4. CAPITALE SOCIALE 22

DICHIARAZIONE AI SENSI DELL'ART. 154 BIS, COMMA 2, D.LGS N. 58/1998 .......................... 23

COFIDE - Gruppo De Benedetti S.p.A.

Capitale Sociale € 359.604.959 Registro Imprese e Codice Fiscale 01792930016 Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di FRATELLI DE BENEDETTI S.p.A.

Sede legale e operativa Sede amministrativa 20121 Milano, Via Ciovassino 1 10129 Torino, Via Valeggio 41 Tel. (02) 72270.1 Telefax (02) 72270.270 Tel. e Telefax (011) 5517 +

1. Sintesi dei principali risultati

Il gruppo Cofide nei primi tre mesi del 2016 ha conseguito un utile netto consolidato di € 10,7 milioni rispetto ad un utile netto di € 13,6 milioni del corrispondente periodo dello scorso esercizio.

Il risultato consolidato è stato determinato dalla contribuzione della controllata CIR che è stata positiva per € 7,9 milioni rispetto a un contributo positivo di € 10,7 milioni nel primo trimestre 2015 e dall'utile della capogruppo Cofide di € 2,8 milioni (utile di € 2,9 milioni nel primo trimestre 2015), che ha beneficiato di proventi della gestione finanziaria.

Nel primo trimestre 2016 l'utile netto consolidato di CIR è stato pari a € 14,7 milioni rispetto a € 21,2 milioni del corrispondente periodo dello scorso esercizio, che aveva beneficiato di risultati non ricorrenti positivi registrati da Espresso e Sogefi.

Il contributo delle controllate industriali al risultato netto consolidato è ammontato a € 7,4 milioni rispetto a € 13 milioni nei primi tre mesi dello scorso esercizio, riduzione riconducibile ai risultati non ricorrenti di cui sopra.

Espresso, in una situazione di mercato ancora difficile per i media e per la stampa in particolare, ha mantenuto la propria redditività ed ha generato un significativo avanzo finanziario, conseguendo una posizione finanziaria netta positiva al 31 marzo 2016; il risultato netto è stato pari a € 6,1 milioni, rispetto a € 12,0 milioni nel primo trimestre 2015, che beneficiava di una plusvalenza di € 6,3 milioni per la cessione di All Music.

Sogefi ha proseguito il proprio sviluppo in particolare in Nord America e Cina conseguendo un fatturato in aumento del 4,7% (+10,5% a parità di cambi); il risultato netto è stato pari a € 2,9 milioni a fronte di € 7,6 milioni nel primo trimestre 2015. L'evoluzione del risultato risente dell'incremento di ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni nonché di maggiori oneri finanziari (nel precedente esercizio si registrarono risultati finanziari non ricorrenti positivi riconducibili alla valutazione a fair value del prestito convertibile).

Infine KOS ha registrato un incremento dei ricavi del 6,2%, grazie in particolare allo sviluppo delle residenze sanitarie assistenziali derivante dalle acquisizioni effettuate nel 2015; il risultato netto è stato pari a € 4,4 milioni, rispetto a € 3,7 milioni nel primo trimestre 2015.

Il contributo di CIR S.p.A. e delle sue controllate non industriali è stato positivo per € 7,3 milioni, in lieve riduzione rispetto a € 8,2 milioni nel primo trimestre 2015 per il minor rendimento del portafoglio titoli.

L'indebitamento finanziario netto della Capogruppo Cofide è passato da € 37,7 milioni al 31 dicembre 2015 a € 33,4 milioni al 31 marzo 2016.

Il patrimonio netto consolidato al 31 marzo 2016 era pari a € 574,5 milioni rispetto a € 567,8 milioni al 31 dicembre 2015.

Allo scopo di fornire ulteriori informazioni sull'andamento economico‐patrimoniale di Cofide nel corso dei primi tre mesi del 2016, vengono presentati il conto economico e la struttura patrimoniale che evidenziano la contribuzione delle società controllate al risultato netto ed al patrimonio netto di Cofide.

Il conto economico si presenta come segue:

(in milioni di euro) 1° trimestre 1° trimestre
2016 2015
Contribuzioni delle partecipazioni in società controllate:
‐ CIR S.p.A. 7,9 10,7
TOTALE CONTRIBUZIONI 7,9 10,7
Proventi ed oneri netti da negoziazione e valutazione titoli 3,7 3,8
Proventi ed oneri finanziari netti (0,3) (0,5)
Costi netti di gestione (0.4) (0,4)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 10,9 13,6
Imposte sul reddito (0,2) ‐‐
RISULTATO NETTO DEL PERIODO 10,7 13,6

La struttura patrimoniale al 31 marzo 2016 presenta, a fronte del patrimonio netto di € 574,5 milioni, un indebitamento finanziario netto della capogruppo di € 33,4 milioni e immobilizzazioni finanziarie per € 608,8 milioni.

(in milioni di euro) 31.03.2016 31.12.2015 31.03.2015
CIR S.p.A. 592,1 585,0 565,6
PARTECIPAZIONI IMMOBILIZZATE 592,1 585,0 565,6
Altre immobilizzazioni finanziarie 16,7 21,7 13,1
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE 608,8 606,7 578,7
Immobilizzazioni materiali 1,2 1,2 1,2
Saldo crediti e debiti d'esercizio (2,1) (2,4) (2,0)
CAPITALE INVESTITO NETTO 607,9 605,5 577,9
Finanziato da:
Patrimonio netto 574,5 567,8 551,9
Indebitamento finanziario netto (33,4) (37,7) (26,0)

Le "Altre immobilizzazioni finanziarie", pari a € 16,7 milioni, sono principalmente costituite per € 7 milioni dall'investimento effettuato da Cofide nel fondo di investimento immobiliare Jargonnant e per € 8,7 milioni dall'investimento nel fondo Three Hills Decalia, dedicato a investimenti in piccole e medie imprese europee.

2. Andamento del Gruppo

Il fatturato consolidato dei primi tre mesi del 2016 è stato di € 644,3 milioni rispetto a € 627,2 milioni nello stesso periodo del 2015, con un aumento di € 17,1 milioni (+2,7%). Sogefi ha registrato un aumento del fatturato del 4,7%, KOS del 6,2%, mentre i ricavi di Espresso hanno riportato un calo del 3,5% come conseguenza della crisi che continua ad interessare l'intero settore editoriale.

1° trimestre
Variazione
(in milioni di euro) 2016 % 2015 % Assoluta %
Media
Gruppo Espresso 140,8 21,9 145,9 23,3 (5,1) (3,5)
Componentistica per autoveicoli
Gruppo Sogefi 390,1 60,5 372,5 59,4 17,6 4,7
Sanità
Gruppo KOS 113,4 17,6 106,8 17,0 6,6 6,2
Altri settori ‐‐ ‐‐ 2,0 0,3 (2,0) n.a.
Totale fatturato consolidato 644,3 100,0 627,2 100,0 17,1 2,7

Il fatturato consolidato può essere così analizzato per settore di attività:

Il conto economico consolidato sintetico comparato del Gruppo Cofide del primo trimestre è il seguente:

1° trimestre
(in milioni di euro) 2016 % 2015 %
Ricavi 644,3 100,0 627,2 100,0
Margine operativo lordo (EBITDA) consolidato (1) 62,4 9,7 60,8 9,7
Risultato operativo (EBIT) consolidato 33,5 5,2 35,6 5,7
Risultato gestione finanziaria (2) 0,1 ‐‐ 2,9 0,4
Imposte sul reddito (8,6) (1,3) (8,9) (1,4)
Utile (perdita) da attività destinate alla dismissione 0,2 ‐‐ 6,2 1,0
Risultato netto inclusa la quota di terzi 25,2 3,9 35,8 5,7
Risultato di terzi (14,5) (2,2) (22,2) (3,5)
Risultato netto del Gruppo 10,7 1,7 13,6 2,2

(1) La voce corrisponde alla somma delle linee "utile prima dei componenti finanziari e delle imposte (EBIT)" e "ammortamenti e svalutazioni" del conto economico consolidato.

(2) La voce corrisponde alla somma delle linee "proventi finanziari", "oneri finanziari", "dividendi", "proventi da negoziazione titoli"," oneri da negoziazione titoli" e "rettifiche di valore di attività finanziarie" del conto economico consolidato.

Nei primi tre mesi del 2016 il margine operativo lordo (EBITDA) consolidato è stato di € 62,4 milioni (9,7% dei ricavi) rispetto a € 60,8 milioni (9,7% dei ricavi) nei primi tre mesi del 2015, in aumento di € 1,6 milioni (+2,6%). L'incremento è dovuto a KOS, mentre i margini operativi di Espresso e Sogefi sono stati sostanzialmente in linea con quelli del primo trimestre del 2015.

Il risultato operativo (EBIT) consolidato nei primi tre mesi del 2016 è stato pari a € 33,5 milioni (5,2% dei ricavi) e si confronta con € 35,6 milioni (5,7% dei ricavi) nel corrispondente periodo del 2015 (‐5,9%); la riduzione registrata, malgrado l'evoluzione positiva dell'EBITDA, è dovuta a maggiori ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni rilevati in Sogefi.

La gestione finanziaria ha generato un provento di € 0,1 milioni a fronte di un provento di € 2,9 milioni nel primo trimestre del 2015. In particolare:

  • gli oneri finanziari netti sono stati pari a € 12,6 milioni, rispetto a € 10,2 milioni nel primo trimestre 2015, che aveva beneficiato di componenti non ricorrenti positive per € 1,5 milioni nel gruppo Sogefi (per l'adeguamento a fair value del prestito obbligazionario) ;
  • i proventi netti da negoziazione titoli sono stati pari a € 11,3 milioni e derivano principalmente dalla cessione di una partecipazione non strategica; nel primo trimestre 2015 i proventi erano stati pari a € 11,8 milioni e corrispondevano principalmente alla plusvalenza generata dal parziale smobilizzo del portafoglio di hedge funds di CIR International;
  • sono state registrate rettifiche positive di valore di attività finanziarie per € 1,4 milioni rispetto a rettifiche positive di € 1,3 milioni nel primo trimestre 2015.

La struttura patrimoniale consolidata sintetica del gruppo Cofide al 31 marzo 2016, confrontata con l'analoga situazione al 31 dicembre 2015 ed al 31 marzo 2015, è la seguente:

(in milioni di euro) (1) 31.03.2016 31.12.2015 31.03.2014
Immobilizzazioni 1.805,5 1.815,3 1.846,9
Altre attività e passività non correnti nette (73,2) (68,6) (22,2)
Capitale circolante netto (14,9) (14,2) (41,4)
Capitale investito netto 1.717,4 1.732,5 1.783,3
Indebitamento finanziario netto (143,6) (159,4) (183,4)
Patrimonio netto totale 1.573,8 1.573,1 1.599,9
Patrimonio netto di Gruppo 574,5 567,8 551,9
Patrimonio netto di terzi 999,3 1.005,3 1.048,0

(1) I dati in oggetto sono il risultato di una diversa aggregazione degli schemi di bilancio. Per la definizione si rimanda alle note riportate in calce alla tabella "Struttura patrimoniale consolidata per settori di attività" precedentemente esposta.

Il capitale investito netto consolidato al 31 marzo 2016 si attestava a € 1.717,4 milioni rispetto a € 1.732,5 milioni al 31 dicembre 2015, in diminuzione di € 15,1 milioni.

La posizione finanziaria netta consolidata al 31 marzo 2016 presentava un indebitamento di € 143,6 milioni (rispetto a € 159,4 milioni al 31 dicembre 2015) determinato da:

  • un indebitamento di Cofide di € 33,4 milioni rispetto a € 37,7 milioni del 31 dicembre 2015;
  • un'eccedenza finanziaria relativa a CIR e controllate non industriali di € 410,0 milioni, in riduzione rispetto a € 417,9 milioni al 31 dicembre 2015 prevalentemente per effetto degli acquisti di azioni proprie effettuati nel trimestre (€ 9,5 milioni);
  • un indebitamento complessivo delle controllate industriali di € 520,2 milioni rispetto a € 539,6 milioni al 31 dicembre 2015. La riduzione di € 19,4 milioni è attribuibile al gruppo Espresso, che ha registrato un miglioramento della propria posizione finanziaria netta di € 26,2 milioni.

Il patrimonio netto totale al 31 marzo 2016 si attesta a € 1.573,8 milioni rispetto a € 1.573,1 milioni al 31 dicembre 2015, con un aumento di € 0,7 milioni. Il patrimonio netto di Gruppo al 31 marzo 2016 è pari a € 574,5 milioni rispetto a € 567,8 milioni al 31 dicembre 2015, con un aumento netto di € 6,7 milioni.

Al 31 marzo 2016 il patrimonio netto di terzi ammonta a € 999,3 milioni rispetto a € 1.005,3 milioni al 31 dicembre 2015, con un decremento di € 6 milioni.

Il rendiconto finanziario consolidato nei primi tre mesi del 2016, redatto secondo uno schema gestionale che evidenzia le variazioni della posizione finanziaria netta, è sintetizzato nel seguito:

(in milioni di euro) 1° trimestre
2016
1° trimestre
2015
FONTI DI FINANZIAMENTO
Utile del periodo inclusa la quota di terzi da continuing operations 25,0 29,6
Ammortamenti, svalutazioni ed altre variazioni non monetarie 21,4 (4,4)
Autofinanziamento 46,4 25,2
Variazione del capitale circolante 7,1 18,4
FLUSSO GENERATO (ASSORBITO) DALLA GESTIONE DA CONTINUING OPERATIONS 53,5 43,6
Aumenti di capitale ‐‐ 0,1
TOTALE FONTI 53,5 43,7
IMPIEGHI
Investimenti netti in immobilizzazioni (13,0) (44,4)
Corrispettivo pagato per aggregazioni aziendali (0,1) (29,9)
Posizione finanziaria netta delle società acquisite ‐‐ (17,9)
Pagamento di dividendi (0.5) (0,5)
Acquisto azioni proprie (9,7) (15,0)
Altre variazioni (15,4) 17,1
TOTALE IMPIEGHI (38,7) (90,6)
AVANZO (DISAVANZO) FINANZIARIO DA CONTINUING OPERATIONS 14,8 (46,9)
FLUSSO/POSIZIONE FINANZIARIA DA DISCONTINUED OPERATIONS 1,0 9,1
AVANZO/(DISAVANZO) FINANZIARIO 15,8 (37,8)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA DI INIZIO PERIODO (159,4) (145,6)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA DI FINE PERIODO (143,6) (183,4)

Nel primo trimestre 2016 il Gruppo ha registrato un avanzo finanziario di € 15,8 milioni, € 25,5 milioni prima dell'acquisto di azioni proprie per € 9,7 milioni; nel primo trimestre 2015 si era registrato un disavanzo di € 37,8 milioni che comprendeva le acquisizioni per € 47,8 milioni da parte di KOS e acquisti di azioni proprie per € 15,0 milioni. Per l'analisi della composizione della posizione finanziaria netta si rimanda alla sezione dei prospetti contabili.

Al 31 marzo 2016 il gruppo impiegava 14.352 dipendenti rispetto a 14.215 al 31 dicembre 2015.

Principali partecipazioni del Gruppo al 31 marzo2016

(*) La percentuale è calcolata al netto delle azioni proprie in portafoglio

GRUPPO CIR ‐ Nel primo trimestre 2016, come già anticipato, il gruppo CIR ha realizzato un utile netto consolidato di € 14,7 milioni rispetto ad un utile di € 21,2 milioni del corrispondente periodo del 2015.

Di seguito si riporta una sintesi della contribuzione delle principali società controllate al risultato ed al patrimonio netto consolidato di CIR.

(in milioni di euro) 1° trimestre 1° trimestre
2016 2015
CONTRIBUZIONI AL RISULTATO NETTO
Gruppo Espresso 3,5 6,7
Gruppo Sogefi 1,7 4,4
Gruppo KOS 2,2 1,9
Totale controllate industriali 7,4 13,0
Altre società controllate ‐‐ 0,2
CIR e altre società holding 7,3 8,0
Risultato netto consolidato del gruppo CIR 14,7 21,2

Come già anticipato, la contribuzione delle controllate industriali al risultato netto consolidato è stata positiva per € 7,4 milioni rispetto ad un valore positivo di € 13 milioni nei primi tre mesi del 2015 e la contribuzione aggregata di CIR e altre controllate non industriali è stata positiva per € 7,3 milioni rispetto ad un valore positivo di € 8,2 milioni nel corrispondente periodo del 2015.

(in milioni di euro) 31.03.2016 31.12.2015
CONTRIBUZIONI AL PATRIMONIO NETTO
Gruppo Espresso 335,9 333,2
Gruppo Sogefi 96,9 98,4
Gruppo KOS 138,4 136,2
Altre società controllate 1,8 1,8
Totale controllate 573,0 568,6
CIR e altre controllate 526,3 534,4
‐ capitale investito 116,3 116,5
‐ posizione finanziaria netta 410,0 417,9
Patrimonio netto del Gruppo CIR 1.099,3 1.103,0

Il patrimonio netto consolidato passa da € 1.103 milioni al 31 dicembre 2015 a € 1.099,3 milioni al 31 marzo 2016.

Di seguito si fornisce una analisi più approfondita sull'andamento dei settori di attività del gruppo CIR.

SETTORE MEDIA

Di seguito sono illustrati i principali indicatori sull'andamento del gruppo Espresso nell'esercizio in corso, confrontati con quelli dei corrispondenti periodi dell'anno precedente:

1° trimestre 1° trimestre Variazione
(in milioni di euro) 2016 2015 assoluta %
Fatturato 140,8 145,9 (5,1) (3,5)
Risultato netto 6,1 12,0 (5,9) n.s.
31/03/2016 31/12/2015 31/03/2015
Posizione finanziaria netta 15,5 (10,7) (11,2)
N. dipendenti 2.209 2.222 2.324

Nel periodo gennaio‐febbraio 2016 il mercato dei Media ha registrato un incremento degli investimenti pubblicitari (dati Nielsen Media Research) del 3,7% rispetto al corrispondente periodo del 2015. L'evoluzione della raccolta su televisione, radio e internet è stata positiva (rispettivamente +6,3%, +1,8% e +2,2%, esclusi Search e Social). La raccolta su stampa è invece risultata ancora in flessione (‐2,5%), anche se in deciso miglioramento rispetto al corrispondente periodo del 2015 (‐8%): la raccolta nazionale è risultata stabile rispetto al primo bimestre 2015 mentre quella locale ha mostrato un andamento ancora significativamente negativo (‐5,6%).

Quanto alla diffusione dei quotidiani, secondo i dati ADS (Accertamento Diffusione Stampa), nel primo bimestre del 2016 si è registrata una flessione delle vendite dell'8%.

Il fatturato di Espresso è stato pari a € 140,8 milioni, in calo del 3,5% rispetto a € 145,9 milioni nel primo trimestre 2015, con un'attenuazione della flessione rispetto a quanto registrato negli esercizi precedenti. I ricavi diffusionali, pari a € 57,9 milioni, sono scesi del 5,3% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente, in un mercato che, come sopra riportato, ha continuato a registrare una significativa riduzione delle diffusioni dei quotidiani. I ricavi pubblicitari hanno registrato un calo del 2,5%: la raccolta su internet ha mostrato un incremento del 7,9%, grazie al sostenuto sviluppo della pubblicità su mobile e sulle nuove piattaforme di programmatic e performance, la raccolta su radio è cresciuta del 2,4%, confermando il trend positivo già riscontrato nel precedente esercizio, mentre la stampa ha registrato una flessione del 7,8%, riflettendo l'andamento generale del mercato dei quotidiani e quello significativamente negativo dei periodici newsmagazines.

I costi sono scesi del 3,5%, con una riduzione equivalente a quella dei ricavi; sono diminuiti, oltre ai costi variabili legati alle tirature di quotidiani e periodici, i costi fissi industriali ed i costi del personale, tenuto conto di una riduzione dell'organico medio del 5% rispetto al primo trimestre del 2015.

L'EBITDA è ammontato a € 13,9 milioni, in linea con il valore del primo trimestre del 2015 (€ 13,7 milioni).

L'EBIT è stato pari a € 10,3 milioni, in leggera crescita rispetto a quello del corrispondente periodo dell'esercizio precedente (€ 10 milioni). Tutti i settori hanno mostrato una buona tenuta della redditività rispetto al primo trimestre 2015.

L'utile netto delle attività destinate a continuare è stato pari a € 6 milioni rispetto a € 5,8 milioni nel primo trimestre del 2015.

La vendita, a fine gennaio 2015, della partecipata All Music a Discovery Italia aveva dato luogo ad una plusvalenza di € 6,3 milioni, classificata tra le attività cessate. L'utile netto del primo trimestre 2015 era pertanto ammontato a € 12,0 milioni, mentre quello del primo trimestre 2016 a € 6,1 milioni.

La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2016 era positiva per € 15,5 milioni, con un significativo miglioramento rispetto all'indebitamento di € 10,7 milioni del 31 dicembre 2015, grazie all'avanzo finanziario del periodo di € 26,2 milioni (rispetto a € 23,1 milioni nel primo trimestre 2015, che includeva l'incasso straordinario di € 8,8 milioni da cessioni).

L'organico del gruppo, inclusi i contratti a termine, ammontava al 31 marzo 2016 a 2.209 dipendenti, in diminuzione rispetto a 2.222 dipendenti al 31 dicembre 2015.

Il 2 marzo 2016 CIR ha firmato insieme alla controllata Gruppo Editoriale L'Espresso, a ITEDI (società editrice dei quotidiani La Stampa e Il Secolo XIX) e agli azionisti di quest'ultima (FCA e Ital Press Holding S.p.A. della famiglia Perrone) un memorandum d'intesa finalizzato alla creazione del gruppo editoriale leader italiano nonché uno dei principali gruppi europei nel settore dell'informazione quotidiana e digitale mediante fusione per incorporazione di ITEDI con il Gruppo Editoriale L'Espresso. Il perfezionamento dell'operazione di fusione, che è soggetta all'autorizzazione delle competenti autorità nonché delle assemblee di Gruppo Editoriale L'Espresso e di ITEDI, è previsto per il primo trimestre del 2017.

Quanto alle previsioni per l'intero esercizio, esse risultano ancora incerte, alla luce degli andamenti del mercato pubblicitario, nonostante la sua ripresa nei primi due mesi del 2016.

SETTORE COMPONENTISTICA PER AUTOVEICOLI

Di seguito sono illustrati i principali indicatori sull'andamento del gruppo Sogefi nell'esercizio in corso, confrontati con quelli dei corrispondenti periodi dell'anno precedente:

1° trimestre 1° trimestre Variazione
(in milioni di euro) 2016 2015 assoluta %
Fatturato 390,1 372,5 17,6 4,7
Risultato netto 2,9 7,6 (4,7) (61,8)
31/03/2016 31/12/2015 31/03/2015
Posizione finanziaria netta (322,6) (322,3) (327,5)
N. dipendenti 6.781 6.702 6.771

Nel primo trimestre del 2016 la produzione mondiale di autovetture e veicoli commerciali leggeri è aumentata dell'1%: l'Europa ha registrato una crescita del 2% (con i Paesi dell'UE al +5%) e NAFTA e Cina del 5%; per contro Mercosur ha riportato una flessione del 28%, con andamenti molto negativi sia per il Brasile che per l'Argentina.

Sogefi ha chiuso il primo trimestre con un fatturato pari a € 390,1 milioni, in crescita del 4,7% rispetto al primo trimestre del 2015 (+10,5% a parità di cambi).

I ricavi sono risultati stabili in Europa ed è continuato il vigoroso sviluppo dell'attività in Nord America (+30%) e in Asia (+45,5%). In Sud America, che nel primo trimestre del 2016 ha rappresentato meno del 10% del totale ricavi, il fatturato si è ridotto del 22,6% per il deprezzamento delle valute (a parità di cambi, l'incremento è stato del 12,3%).

La crescita del primo trimestre del 2016 è stata sostenuta dall'attività Aria e Raffreddamento (+16,5% e + 20,5% a cambi costanti); il fatturato delle sospensioni è aumentato dell'1,4% (+7,6% a cambi costanti), mentre quello della Filtrazione si è ridotto dell'1% (+5,5% a cambi costanti) per la flessione, in euro, dei ricavi in Sudamerica.

L'EBITDA è ammontato a € 34,6 milioni, importo in linea con quello del primo trimestre dell'anno precedente (€ 34,9 milioni). Prima degli oneri non ricorrenti, l'EBITDA è ammontato a € 38,5 milioni, in crescita del 9% rispetto al corrispondente periodo del 2015; la redditività è leggermente aumentata (dal 9,5% al 9,9%) grazie al mantenimento del gross margin e alla minore incidenza dei costi fissi. Il decremento dell'EBITDA registrato in Sud America è stato compensato dagli incrementi nei paesi in forte sviluppo e in particolare in Nord America, Cina e India.

L'aggiornamento nel primo trimestre dei rischi "garanzia prodotti" della business unit Aria e Raffreddamento non ha portato ad alcuna variazione dell'accantonamento.

L'EBIT è ammontato a € 16 milioni rispetto a € 19,1 milioni del primo trimestre 2015; la riduzione è dovuta a maggiori ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni.

Il risultato netto è stato positivo per € 2,9 milioni, in riduzione rispetto a € 7,6 milioni nel primo trimestre 2015, oltre che per i maggiori ammortamenti di cui sopra anche per effetto dei più elevati oneri finanziari (si ricorda che nel precedente esercizio essi beneficiavano di una componente non ricorrente positiva legata alla valutazione a fair value del bond).

La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2015 era pari a € ‐322,6 milioni, in linea con quella del 31 dicembre 2015. Il disavanzo finanziario del periodo è risultato pari a € ‐0,2 milioni rispetto a € ‐28,9 milioni nel corrispondente periodo dello scorso esercizio. Tale miglioramento è attribuibile per € 8,7 milioni a minori esborsi di carattere non ricorrente riconducibili a "garanzie prodotti" e ristrutturazioni e per € 11 milioni all' evoluzione positiva del flusso di cassa operativo.

I dipendenti del gruppo Sogefi al 31 marzo 2016 erano 6.781 rispetto a 6.702 al 31 dicembre 2015.

Per quanto riguarda l'evoluzione della gestione, si prevede che proseguano i trend positivi in Nord America, in Cina e in India. In Europa, dopo l'importante espansione dell'attività verificatasi nel 2015, la crescita potrebbe essere più contenuta, mentre in Sud America le condizioni di mercato rimarranno difficili.

SETTORE SANITA'

Di seguito sono illustrati i principali indicatori sull'andamento del gruppo KOS nell'esercizio in corso, confrontati con quelli dei corrispondenti periodi dell'anno precedente:

1° trimestre 1° trimestre Variazione
(in milioni di euro) 2016 2015 assoluta %
Fatturato 113,4 106,8 6,6 6,2
Risultato netto 4,4 3,7 0,7 18,9
31/03/2016 31/12/2015 31/03/2015
Posizione finanziaria netta (215,9) (210,0) (195,5)
N. dipendenti 5.237 5.194 4.769

Nei primi tre mesi del 2016 il gruppo KOS ha realizzato un fatturato di € 113,4 milioni, +6,2% rispetto a € 106,8 milioni nel corrispondente periodo del 2015. L'incremento del fatturato è sostenuto dal settore delle residenze sanitarie assistenziali (+14,9%), che ha registrato un andamento molto positivo grazie sia alla crescita organica che all'acquisizione di "Argento Vivo" nel corso del 2015.

L'EBITDA è stato pari a € 17,2 milioni, in aumento del 12,4% rispetto al margine conseguito nel primo trimestre 2015.

L'EBIT è stato di € 10,8 milioni, in aumento rispetto a € 9,7 milioni nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente, grazie al significativo incremento del fatturato e ad un leggero aumento della redditività, passata dal 9,1% al 9,5%.

L'utile netto dei primi tre mesi 2016 è stato di € 4,4 milioni rispetto a € 3,7 milioni nel corrispondente periodo del 2015.

Al 31 marzo 2016 KOS presentava una posizione finanziaria netta di € ‐215,9 milioni rispetto a € ‐210,0 milioni al 31 dicembre 2015.

Il gruppo gestisce attualmente 77 strutture, prevalentemente nel centro e nord Italia, per un totale di circa 7.300 posti letto.

I dipendenti del gruppo al 31 marzo 2016 erano 5.237 rispetto a 5.194 al 31 dicembre 2015.

Nel corso del trimestre, in data 16 marzo, CIR e F2i hanno raggiunto con Ardian un accordo per l'acquisto da quest'ultima del 46,7% di KOS per € 292 milioni. Il closing dell'operazione è previsto nel mese di maggio.

INVESTIMENTI NON‐CORE

Si tratta di investimenti in fondi di private equity, partecipazioni non strategiche e altri investimenti per un valore al 31 marzo 2016 di € 112,0 milioni, rispetto a € 113,6 milioni al 31 dicembre 2015.

PRIVATE EQUITY

CIR International, società del Gruppo, gestisce un portafoglio diversificato di investimenti in fondi di "private equity". Il fair value complessivo del portafoglio al 31 marzo 2016, determinato sulla base dei NAV comunicati dai relativi fondi, era di € 54,3 milioni, in diminuzione di € 4,9 milioni rispetto al 31 dicembre 2015, principalmente per effetto di svalutazioni e differenze cambio (che incidono sul patrimonio netto). Le distribuzioni complessive nel periodo, che ammontano a € 2,8 milioni, hanno generato una plusvalenza di € 2,1 milioni. Gli impegni residui in essere al 31 marzo 2016 ammontano a € 5,7 milioni.

ALTRI INVESTIMENTI

Al 31 marzo 2016, CIR deteneva direttamente e indirettamente, investimenti in partecipazioni non strategiche per un valore pari a € 15,8 milioni e un portafoglio di non performing loans per un valore complessivo di € 41,9 milioni.

Nel corso del primo trimestre 2016 CIR International ha dismesso un proprio investimento di circa € 5,5 milioni in Cina, realizzando una plusvalenza di € 6,5 milioni.

Non si segnalano eventi di rilievo successivi al 31 marzo 2016.

5. Prevedibile evoluzione della gestione

L'andamento del gruppo Cofide nei successivi tre trimestri del 2016 sarà influenzato dall'evoluzione del quadro economico italiano, il cui impatto è significativo in particolare sul settore media, nonché dall'andamento dei principali mercati automobilistici mondiali per il settore della componentistica.

6. Altre informazioni

ALTRO

La società Cofide – Gruppo De Benedetti S.p.A. – ha sede legale in Via Ciovassino n. 1, 20121 Milano, Italia.

Il titolo Cofide, dal 1985 quotato presso la Borsa Italiana, dal 2004 è trattato nel Segmento di Borsa Ordinario – MTA (codice Reuters: COFI.MI, codice Bloomberg: COF IM).

La presente relazione, relativa al periodo 1 gennaio – 31 marzo 2016, è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 29 aprile 2016.

La società è soggetta all'attività di direzione e coordinamento di Fratelli De Benedetti S.p.A..

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

SITUAZIONE PATRIMONIALE‐FINANZIARIA CONSOLIDATA

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA

1. Situazione Patrimoniale ‐ Finanziaria Consolidata

(in migliaia di euro)

ATTIVO 31.03.2016 31.12.2015 31.03.2015
ATTIVO NON CORRENTE 2.078.891 2.094.545 2.168.190
IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI 997.191 997.652 1.010.767
IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI 648.995 659.109 662.965
INVESTIMENTI IMMOBILIARI 20.813 20.916 21.106
PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ VALUTATE AL PATRIMONIO NETTO 132.669 131.833 147.109
ALTRE PARTECIPAZIONI 5.830 5.830 4.970
ALTRI CREDITI 88.336 87.075 91.662
TITOLI 81.995 87.383 110.515
IMPOSTE DIFFERITE 103.062 104.747 119.096
ATTIVO CORRENTE 1.441.074 1.412.396 1.370.227
RIMANENZE 133.627 134.055 138.588
LAVORI IN CORSO SU ORDINAZIONE 38.591 39.178 32.341
CREDITI COMMERCIALI 437.827 415.937 432.093
ALTRI CREDITI 102.972 97.565 107.326
CREDITI FINANZIARI 28.201 30.496 31.939
TITOLI 97.509 131.012 174.129
ATTIVITÀ FINANZIARIE DISPONIBILI PER LA VENDITA 247.756 251.510 157.165
DISPONIBILITÀ LIQUIDE 354.591 312.643 296.646
ATTIVITÀ DESTINATE ALLA DISMISSIONE 8.512 9.005 26.910
TOTALE ATTIVO 3.528.477 3.515.946 3.565.327
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 31.03.2016 31.12.2015 31.03.2015
PATRIMONIO NETTO 1.573.757 1.573.078 1.599.918
CAPITALE SOCIALE 359.605 359.605 359.605
RISERVE 106.583 110.571 99.865
UTILI (PERDITE) PORTATI A NUOVO 97.588 78.901 78.901
UTILE (PERDITA) DEL PERIODO 10.737 18.687 13.567
PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO 574.513 567.764 551.938
PATRIMONIO NETTO DI TERZI 999.244 1.005.314 1.047.980
PASSIVO NON CORRENTE 1.014.563 1.060.437 1.028.773
PRESTITI OBBLIGAZIONARI 285.621 288.366 284.438
ALTRI DEBITI FINANZIARI 379.992 421.910 373.972
ALTRI DEBITI 12.072 9.321 7.147
IMPOSTE DIFFERITE 135.912 135.235 147.047
FONDI PER IL PERSONALE 122.064 124.622 143.151
FONDI PER RISCHI E ONERI 78.902 80.983 73.018
PASSIVO CORRENTE 933.988 875.769 936.636
BANCHE C/C PASSIVI 27.300 19.517 25.102
PRESTITI OBBLIGAZIONARI 5.747 5.011 5.414
ALTRI DEBITI FINANZIARI 173.046 150.316 154.391
DEBITI COMMERCIALI 450.706 428.173 452.606
ALTRI DEBITI 209.053 200.985 221.020
FONDI PER RISCHI E ONERI 68.136 71.767 78.103
PASSIVITÀ DESTINATE ALLA DISMISSIONE 6.169 6.662 ‐‐
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 3.528.477 3.515.946 3.565.327

(in migliaia di euro)

01/01‐31/03 01/01‐31/03
2016 2015
RICAVI COMMERCIALI 644.344 627.230
VARIAZIONE DELLE RIMANENZE (601) 4.082
COSTI PER ACQUISTO DI BENI (245.087) (236.467)
COSTI PER SERVIZI (148.072) (153.264)
COSTI DEL PERSONALE (179.320) (177.848)
ALTRI PROVENTI OPERATIVI 7.622 9.371
ALTRI COSTI OPERATIVI (17.291) (13.400)
RETTIFICHE DI VALORE DELLE PARTECIPAZIONI VALUTATE A PATRIMONIO NETTO 778 1.096
AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI (28.865) (25.179)
UTILE PRIMA DEI COMPONENTI FINANZIARI
E DELLE IMPOSTE ( E B I T ) 33.508 35.621
PROVENTI FINANZIARI 2.997 5.283
ONERI FINANZIARI (15.607) (15.459)
DIVIDENDI 6.204 ‐‐
PROVENTI DA NEGOZIAZIONE TITOLI 5.243 11.905
ONERI DA NEGOZIAZIONE TITOLI (135) (83)
RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITÀ FINANZIARIE 1.456 1.253
UTILE PRIMA DELLE IMPOSTE 33.666 38.520
IMPOSTE SUL REDDITO (8.631) (8.940)
RISULTATO DOPO LE IMPOSTE DERIVANTE
DALLE ATTIVITÀ DI FUNZIONAMENTO 25.035 29.580
UTILE/(PERDITA) DERIVANTE DA ATTIVITÀ DESTINATE ALLA DISMISSIONE 161 6.244
UTILE (PERDITA) DEL PERIODO INCLUSA LA QUOTA DI TERZI 25.196 35.824
‐ (UTILE) PERDITA DI TERZI (14.459) (22.257)
‐ UTILE (PERDITA) DI GRUPPO 10.737 13.567

(in migliaia di euro)

31.03.2016 31.12.2015 31.03.2015
A. Cassa e depositi bancari 354.591 312.643 296.646
B. Altre disponibilità liquide 247.756 251.510 157.165
C. Titoli detenuti per la negoziazione 97.509 131.012 174.129
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 699.856 695.165 627.940
E. Crediti finanziari correnti 28.201 30.496 31.939
F. Debiti bancari correnti (152.857) (116.507) (146.843)
G. Obbligazioni emesse (5.747) (5.011) (5.414)
H. Parte corrente dell'indebitamento non corrente (47.489) (53.326) (32.650)
I. Altri debiti finanziari correnti ‐‐ ‐‐ ‐‐
J. Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H) + (I) (206.093) (174.844) (184.907)
K. Posizione finanziaria corrente netta (J) + (E) + (D) 521.964 550.817 474.972
L. Debiti bancari non correnti (277.905) (317.643) (263.539)
M. Obbligazioni emesse (285.621) (288.366) (284.438)
N. Altri debiti non correnti (102.087) (104.267) (110.433)
O. Indebitamento finanziario non corrente (L) + (M) + (N) (665.613) (710.276) (658.410)
P. Posizione finanziaria netta (K) + (O) (143.649) (159.459) (183.438)

1. Premessa

Il resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2016, non sottoposto a revisione contabile, è stato predisposto in conformità con i principi contabili internazionali IAS/IFRS, obbligatori dal 2005 nella preparazione dei bilanci consolidati delle società quotate nei mercati regolamentati europei.

I dati dei periodi di confronto sono stati anch'essi determinati secondo gli IAS/IFRS.

Il resoconto intermedio di gestione è stato elaborato secondo quanto indicato dall'art. 154/ter comma 5 del D.Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 e successive modifiche (TUF). Pertanto, non sono adottate le disposizioni del principio contabile internazionale relativo all'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34 "Bilanci intermedi").

Si informa che il resoconto intermedio di gestione è stato predisposto in continuità con il passato, in attesa di chiarimenti sul quadro regolatorio.

2. Principi di consolidamento

Il consolidamento viene effettuato con il metodo dell'integrazione globale. I criteri adottati per l'applicazione di tale metodo non sono variati rispetto a quelli utilizzati al 31 dicembre 2015.

Il bilancio consolidato del gruppo al 31 marzo 2016, così come quello al 31 dicembre 2015, derivano dal consolidamento, a tali date, dei bilanci della Capogruppo Cofide e di tutte le società direttamente ed indirettamente controllate, controllate congiuntamente o collegate. Le attività e le passività relative a società di cui è prevista la dismissione vengono riclassificate nelle voci dell'attivo e del passivo destinate ad evidenziare tali fattispecie.

Sono considerate controllate tutte le società nelle quali il gruppo ha il controllo secondo quanto previsto dallo IAS 27, dal SIC 12 e dall'IFRIC Interpretation 2. In particolare si considerano controllate tutte le società e i fondi di investimento nei quali il gruppo ha il potere decisionale sulle politiche finanziarie e operative. L'esistenza di tale potere si presume nel caso in cui il gruppo possegga la maggioranza dei diritti di voto di una società, comprendendo anche i diritti di voto potenziali esercitabili senza restrizioni o il controllo di fatto come nel caso in cui, pur non disponendo della maggioranza dei diritti di voto, si esercita comunque il controllo "de facto" dell'assemblea.

Le società controllate sono consolidate integralmente a partire dalla data in cui il controllo ha avuto inizio da parte del gruppo mentre sono deconsolidate dal momento in cui tale controllo cessa.

3. Principi contabili applicati

I Principi Contabili applicati nella redazione del bilancio al 31 marzo 2016 non differiscono da quelli applicati al bilancio al 31 dicembre 2015.

4. Capitale sociale

Il capitale sociale al 31 marzo 2016 ammontava a € 359.604.959,00 invariato rispetto al 31 dicembre 2015, e risulta composto da n. 719.209.918 azioni ordinarie da nominali € 0,50 cadauna.

Il capitale sociale è interamente sottoscritto e versato.

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