Quarterly Report • May 16, 2016
Quarterly Report
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Banca Popolare di Sondrio
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE CONSOLIDATO AL 31 MARZO 2016
Fondata nel 1871
Società cooperativa per azioni Sede sociale e direzione generale: I - 23100 Sondrio SO - Piazza Garibaldi 16 Tel. 0342 528.111 - Fax 0342 528.204 Indirizzo Internet: http://www.popso.it - E-mail: [email protected]
Iscritta al Registro delle Imprese di Sondrio al n. 00053810149 - Iscritta all'Albo delle Banche al n. 842 Iscritta all'Albo delle Società Cooperative al n. A160536 Capogruppo del Gruppo bancario Banca Popolare di Sondrio, iscritto all'Albo dei Gruppi bancari al n. 5696.0 - Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi Codice fiscale e Partita IVA: 00053810149 Capitale sociale: 1.360.157.331 – Riserve: 942.519.617 (Dati approvati dall'Assemblea dei soci del 23 aprile 2016)
Rating:
Presidente VENOSTA prof.avv. FRANCESCO* Vicepresidente STOPPANI dott. LINO ENRICO* Consigliere delegato PEDRANZINI cav.rag.dott. MARIO ALBERTO** Consiglieri BIGLIOLI dott.prof. PAOLO CORRADINI dott.ssa CECILIA CREDARO LORETTA* FALCK dott.ing. FEDERICO FERRARI dott. ATTILIO PIERO FONTANA dott. GIUSEPPE GALBUSERA rag.a CRISTINA* PROPERSI dott.prof. ADRIANO RAINOLDI dott.ssa ANNALISA
| Presidente | FORNI prof. PIERGIUSEPPE |
|---|---|
| Sindaci effettivi | DEPPERU dott.ssa.prof.ssa DONATELLA VITALI dott. MARIO |
| Sindaci supplenti | GARBELLINI dott. BRUNO MORELLI dott. DANIELE |
SOZZANI cav.gr.cr. RENATO* TRIACCA DOMENICO*
Probiviri effettivi CRESPI prof.avv. ALBERTO GUARINO on.prof.avv. GIUSEPPE MONORCHIO cav.gr.cr.dott.prof. ANDREA
ROSSI dott.ssa.prof.ssa SERENELLA
Probiviri supplenti BRACCO cav.lav.dott.ssa DIANA LA TORRE prof. ANTONIO
Direttore generale PEDRANZINI cav.rag.dott. MARIO ALBERTO
Vicedirettori generali RUFFINI rag. GIOVANNI ERBA rag. MARIO GUSMEROLI rag. MILO POLETTI rag. dott. CESARE
** Membri del Comitato di presidenza
** Membro del Comitato di presidenza e Segretario del Consiglio di amministrazione
Il Decreto legislativo 15 febbraio 2016 n. 25, intervenuto a modifica del Testo Unico della Finanza, ha fatto venir meno gli obblighi di informativa relativa al primo e al terzo trimestre dell'anno a cui erano tenuti gli emittenti, fatta salva la possibilità per la Consob di obbligare gli emittenti stessi a fornire informazioni finanziarie periodiche aggiuntive.
Da parte del nostro Gruppo, si è ritenuto di privilegiare l'informativa al mercato e si è pertanto provveduto alla predisposizione del presente resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2016, in accordo con i criteri di rilevazione e valutazione previsti dai principi contabili internazionali IAS/IFRS adottati dalla Comunità Europea oggi in vigore.
Il presente resoconto intermedio di gestione consolidato non è soggetto a controllo contabile da parte della società di revisione.
I prospetti contabili riportati nel resoconto intermedio di gestione consolidato sono conformi agli schemi obbligatori previsti per il bilancio dal Provvedimento Banca d'Italia n. 262 del 22 dicembre 2005 e successivi aggiornamenti.
Nel periodo in rassegna i principi contabili adottati sono rimasti sostanzialmente invariati rispetto all'esercizio precedente, pur essendo entrati in vigore dal 1° gennaio 2016 i Regolamenti (UE) di seguito elencati:
letti come riferimento al «corrispondente» IAS 39 – Strumenti finanziari: Rilevazione e valutazione;
Per un'informativa dettagliata dei criteri di valutazione applicati, si rimanda ai principi contabili illustrati nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2015.
Nei prospetti contabili i valori sono espressi in migliaia di euro.
Lo stato patrimoniale è comparato con lo stato patrimoniale del bilancio al 31 dicembre 2015.
Il conto economico è comparato con il conto economico al 31 marzo 2015.
La preparazione del resoconto intermedio di gestione consolidato richiede abitualmente un uso più esteso di metodi di stima rispetto all'informativa annuale, in particolare nei casi in cui la rappresentazione contabile non rifletta puntualmente il criterio di competenza, sia con riguardo a poste dell'attivo e del passivo patrimoniale e sia relativamente a voci di conto economico.
Il Gruppo Bancario Banca Popolare di Sondrio risulta così composto:
Banca Popolare di Sondrio s.c.p.a. - Sondrio;
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Banca Popolare di Sondrio (SUISSE) SA - Lugano CH.
La Capogruppo detiene totalmente il capitale della Banca Popolare di Sondrio (SUISSE) SA di 180.000.000 di franchi svizzeri.
Factorit spa - Milano.
La Capogruppo detiene il 60,5% del capitale di Factorit spa, pari a 85.000.002 euro.
Sinergia Seconda srl - Milano.
La Capogruppo detiene totalmente il capitale di Sinergia Seconda Srl, pari a 60.000.000 di euro.
Popso Covered Bond srl – Conegliano
La Capogruppo detiene il 60% del capitale di Popso Covered Bond srl, pari a 10.000 euro.
Il resoconto intermedio di gestione consolidato rappresenta unitariamente la situazione patrimoniale, finanziaria e i risultati economici al 31 marzo 2016 del Gruppo Bancario Banca Popolare di Sondrio, che comprende la Capogruppo, la Banca Popolare di Sondrio (SUISSE) SA, Factorit spa, Sinergia Seconda Srl e Popso Covered Bond srl, e delle entità di cui il Gruppo detiene il controllo come definito dall'IFRS 10.
Il consolidamento integrale riguarda le seguenti società controllate:
| Denominazione | Sede | Capitale Sociale (in migliaia) | Quota di partecip. % |
|---|---|---|---|
| Banca Popolare di Sondrio (SUISSE) SA | Lugano | (CHF) 180.000 | 100 |
| Factorit spa | Milano | 85.000 | 60,5 |
| Sinergia Seconda srl | Milano | 60.000 | 100 |
| Pirovano Stelvio spa * | Sondrio | 2.064 | 100 |
| Immobiliare San Paolo srl * | Tirano | 10 | 100 |
| Immobiliare Borgo Palazzo srl * | Tirano | 10 | 100 |
| Popso Covered Bond srl | Conegliano | 10 | 60 |
* partecipazioni non rientranti nel gruppo bancario
Inoltre, è stato oggetto di consolidamento il Fondo Immobiliare Centro delle Alpi Real Estate, di cui la Capogruppo detiene la totalità delle quote, in conformità alla definizione di controllo di cui all'IFRS 10.
La società a controllo congiunto di seguito indicata è valutata al patrimonio netto:
| Denominazione | Sede | Capitale Sociale (in migliaia) | Quota di partecip. % |
|---|---|---|---|
| Rajna Immobiliare srl | Sondrio | 20 | 50,000 |
Sono altresì comprese nell'area di consolidamento le partecipate su cui la Capogruppo esercita un'influenza notevole in quanto la quota detenuta, direttamente o indirettamente, è compresa tra il 20% e il 50%, oppure, anche nel caso di una interessenza minore, si è in presenza di una o più delle seguenti circostanze:
Queste società vengono valutate al patrimonio netto, con eccezione per quelle poco significative che sono valutate al costo.
Il metodo del patrimonio netto prevede l'iscrizione iniziale della partecipazione al costo e il suo successivo adeguamento di valore sulla base delle quote di pertinenza del patrimonio netto. La quota di pertinenza dei risultati d'esercizio della partecipata è rilevata a specifica voce del conto economico.
Le percentuali di possesso sono specificate nella tabella seguente:
| Denominazione | Sede | Capitale Sociale (in migliaia) | Quota di partecip. % |
|---|---|---|---|
| Alba Leasing spa | Milano | 357.953 | 19,264 |
| Arca Vita spa | Verona | 208.279 | 14,837 |
| Banca della Nuova Terra spa | Milano | 50.000 | 19,609 |
| Arca SGR spa | Milano | 50.000 | 21,137 |
| Unione Fiduciaria spa | Milano | 5.940 | 24,000 |
| Polis Fondi Sgrpa | Milano | 5.200 | 19,600 |
| Sofipo SA * | Lugano | (CHF) 2.000 | 30,000 |
| Bormio Golf spa | Bormio | 631 | 26,578 |
| Servizi Internazionali e | |||
| Strutture Integrate 2000 srl | Milano | 75 | 33,333 |
| Acquedotto dello Stelvio srl ** | Bormio | 21 | 27,000 |
| Sifas spa ** | Bolzano | 1.209 | 21,614 |
* partecipata da Banca Popolare di Sondrio (SUISSE) SA
** partecipata da Pirovano Stelvio S.p.a.
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Con il metodo del consolidamento integrale il valore contabile delle partecipazioni viene eliminato contro il relativo patrimonio netto, assumendo la totalità delle attività e passività, delle garanzie, degli impegni e altri conti d'ordine, nonché dei proventi e degli oneri delle imprese partecipate. L'eliminazione di proventi e oneri d'importo irrilevante, relativi a operazioni concluse alle normali condizioni di mercato e di oneroso recepimento, è stata omessa. Le situazioni trimestrali delle stesse sono state opportunamente riclassificate e ove necessario rettificate per uniformarle ai principi contabili adottati dal Gruppo.
Non sono oggetto di consolidamento le società non partecipate per le quali si sono ricevute azioni in pegno con diritto di voto poiché il pegno ha lo scopo di tutelare i crediti concessi e non di influire sulle politiche gestionali per usufruire dei benefici economici derivanti.
Riguardo agli avviamenti iscritti in bilancio, rispetto agli assunti utilizzati in sede di impairment test per il bilancio 2015 non sono state individuate circostanze tali da far ritenere che gli stessi abbiano subito perdite durevoli di valore.
La valorizzazione in euro della situazione trimestrale della Banca Popolare di Sondrio (SUISSE) SA avviene applicando il cambio ufficiale alla data di chiusura del periodo per attività e passività di stato patrimoniale, mentre i costi e i ricavi sono stati convertiti sulla base di un cambio medio di periodo. Le differenze da conversione dei dati di bilancio sono imputate alla voce «riserve».
Nel periodo di tempo intercorso tra la data di riferimento del presente resoconto intermedio di gestione consolidato e la sua approvazione da parte del Consiglio di amministrazione avvenuta il 12 maggio 2016 non sono intervenuti fatti che comportino una rettifica dei dati approvati in tale sede, né si sono verificati fatti di rilevanza tale da richiedere un'integrazione all'informativa fornita.
| (in milioni di euro) | 2016 | 2015 | Var. % |
|---|---|---|---|
| Dati patrimoniali | |||
| Crediti verso clientela | 23.962 | 23.997 | -0,14 |
| Crediti verso banche | 608 | 980 | -38,01 |
| Attività finanziarie | 7.983 | 8.401 | -4,97 |
| Partecipazioni | 203 | 198 | 2,39 |
| Totale dell'attivo | 34.639 | 35.538 | -2,53 |
| Raccolta diretta da clientela | 28.051 | 29.528 | -5,00 |
| Raccolta indiretta da clientela | 26.424 | 28.237 | -6,42 |
| Raccolta assicurativa | 1.190 | 1.100 | 8,23 |
| Massa amministrata della clientela | 55.665 | 58.865 | -5,44 |
| Altra provvista diretta e indiretta | 5.318 | 4.762 | 11,66 |
| Patrimonio netto | 2.567 | 2.563 | 0,17 |
| Dati economici | |||
| Margine di interesse | 128 | 140 | -9,05 |
| Margine di intermediazione | 208 | 349 | -40,25 |
| Risultato dell'operatività corrente | 31 | 130 | -76,36 |
| Utile di periodo | 22 | 83 | -73,30 |
| Indici di bilancio % | |||
| Cost/income | 57,12 | 44,11 | |
| Margine di interesse / Totale dell'attivo | 0,37 | 0,38 | |
| Risultato netto della gestione finanziaria / Totale dell'attivo | 0,42 | 0,65 | |
| Margine di interesse / Margine di intermediazione | 61,22 | 40,22 | |
| Spese amministrative / Margine di intermediazione | 61,99 | 34,90 | |
| Utile di periodo/Totale dell'attivo | 0,06 | 0,36 | |
| Sofferenze /Crediti verso clientela | 3,00 | 3,06 | |
| Crediti verso clientela/Raccolta diretta da clientela | 85,42 | 81,27 | |
| Coefficienti patrimoniali | |||
| CET1 Capital ratio | 10,50% | 10,49% | |
| Total Capital ratio | 13,23% | 13,44% | |
| Eccedenza patrimoniale | 1.215 | 1.265 | |
| Altre informazioni gruppo bancario | |||
| Numero dipendenti | 3.121 | 3.112 | |
| Numero filiali | 354 | 354 |
* I dati 2015 e gli indici patrimoniali 2015 sono al 31 dicembre, mentre quelli di conto economico si riferiscono al 31 marzo, ove più significativi.
A livello internazionale il ciclo economico, nonostante l'espansione registrata nei principali Paesi avanzati, è stato ancora condizionato dalla debolezza manifestatasi in quelli emergenti. A fronte del positivo procedere di Giappone e Stati Uniti – dove peraltro si è subito interrotto il processo di rialzo dei tassi –, l'incertezza ha riguardato in specie le prospettive della Cina, alle prese con un delicato processo di ribilanciamento dell'economia a favore di consumi e servizi.
Sempre basse le quotazioni delle materie prime, con il petrolio che a gennaio si è posizionato attorno a 32 dollari per barile. I successivi recuperi non hanno cambiato lo scenario di fondo, improntato a perdurante debolezza dei prezzi. Ne è derivato un contributo al permanere dell'inflazione su livelli minimi nelle principali economie avanzate.
L'area dell'euro ha dovuto fare i conti con una crescita limitata ed esposta ai rischi legati all'incerta evoluzione internazionale e alla difficile situazione geopolitica. Hanno pesato le ipoteche gravanti su importanti mercati di sbocco e le tensioni tuttora irrisolte presenti in numerose aree mondiali, Medio Oriente in testa. La rinnovata politica di stimolo attuata dall'Autorità monetaria non è stata di per sé sufficiente a ricondurre la dinamica inflattiva ai valori desiderati, mentre l'espansione monetaria si è più efficacemente trasmessa al mercato del credito.
Quanto all'Italia, la ripresa già manifestatasi nel 2015, seppure su livelli contenuti, è continuata nella prima parte dell'anno corrente. Alle difficoltà registrate nelle esportazioni ha posto rimedio la domanda interna, sostenuta in particolare dalla spesa delle famiglie, a riprova dell'accresciuto clima di fiducia, e da qualche progresso nell'andamento del mercato del lavoro. Relativamente alle imprese, i principali settori produttivi hanno beneficiato del consolidamento dell'attività. Quello delle costruzioni, se non altro, ha interrotto la fase recessiva. Va tuttavia evidenziato come pesi la già cennata incertezza legata ai mercati esteri e come la dinamica degli investimenti sia ancora discontinua. Assente l'inflazione, per la quale le previsioni 2016 indicano una tenue dinamica.
Relativamente al settore bancario, la positiva congiuntura economica generale dovrebbe dare continuità al miglioramento già riscontrato nella qualità del credito. D'altro canto, condizioni di offerta estremamente favorevoli costituiscono un indubbio stimolo alle imprese per accrescere gli investimenti.
Nella Confederazione Elvetica, la stabilizzazione del franco, dopo le forti fluttuazioni dello scorso anno, dovrebbe contribuire a dare corpo alla fiducia delle imprese legate alle aspettative di ripresa della domanda estera. Dopo un 2015 difficile, nei primi mesi del corrente anno il fatturato reale delle aziende elvetiche si è stabilizzato. I margini di guadagno hanno continuato a essere compressi, ma vi si sta ponendo rimedio attraverso misure per accrescere l'efficienza produttiva. Ancora in territorio negativo l'inflazione.
A livello di sistema l'andamento della raccolta si è mantenuto riflessivo, condizionato pure dalla dinamica dei saggi d'interesse e dalla conseguente impossibilità di offrire alla clientela rendimenti attrattivi. Infatti, i tassi sui titoli pubblici a nuovi minimi storici, e addirittura in territorio negativo, hanno condizionato l'intera filiera dei rendimenti, ripercuotendosi sulle scelte allocative delle controparti.
Sempre abbondante la liquidità, in forza della politica monetaria espansiva sostenuta con rinnovata determinazione dalla Banca Centrale Europea.
In un'ottica di salvaguardia della redditività, il nostro Gruppo ha dato continuità all'azione volta a contenere le giacenze maggiormente onerose.
Nel difficile contesto generale, la raccolta diretta da clientela ha sommato 28.051 milioni, in flessione del 5,00% su fine 2015 e del 5,68 rispetto a marzo 2015. D'altro canto, va sottolineato come ai primi di aprile abbia registrato pieno successo l'emissione di obbligazioni bancarie garantite da parte della Capogruppo. A fronte di un'offerta per un ammontare nominale di 500 milioni, si è registrata in breve tempo una richiesta pari a circa il triplo. Ciò, a testimonianza dell'elevata solidità che gli investitori nazionali e internazionali riconoscono alla Banca Popolare di Sondrio.
| (in migliaia di euro) | 31-03-2016 | Compos. % | 31-12-2015 | Compos. % | Variaz. % |
|---|---|---|---|---|---|
| Depositi a risparmio | 556.994 | 1,99 | 571.509 | 1,94 | -2,54 |
| Certificati di deposito | 5.405 | 0,02 | 5.395 | 0,02 | 0,19 |
| Obbligazioni | 2.996.310 | 10,68 | 3.111.549 | 10,54 | -3,70 |
| Pronti contro termine | 58.665 | 0,21 | 727.070 | 2,46 | -91,93 |
| Assegni circolari e altri | 83.612 | 0,30 | 64.242 | 0,22 | 30,15 |
| Conti correnti | 21.003.158 | 74,87 | 21.277.751 | 72,05 | -1,29 |
| Conti vincolati | 920.640 | 3,28 | 1.253.473 | 4,24 | -26,55 |
| Conti in valuta | 2.426.415 | 8,65 | 2.517.406 | 8,53 | -3,61 |
| Totale | 28.051.199 | 100,00 | 29.528.395 | 100,00 | -5,00 |
| (in migliaia di euro) | 31-03-2016 | Compos. % | 31-12-2015 | Compos. % | Variaz. % |
|---|---|---|---|---|---|
| Totale raccolta diretta da clientela | 28.051.199 | 46,00 | 29.528.395 | 46,41 | -5,00 |
| Totale raccolta indiretta da clientela | 26.423.633 | 43,33 | 28.237.275 | 44,38 | -6,42 |
| Totale raccolta assicurativa | 1.190.234 | 1,95 | 1.099.735 | 1,73 | 8,23 |
| Totale | 55.665.066 | 91,28 | 58.865.405 | 92,52 | -5,44 |
| Debiti verso banche | 2.614.797 | 4,29 | 2.302.136 | 3,62 | 13,58 |
| Raccolta indiretta da banche | 2.702.703 | 4,43 | 2.460.008 | 3,86 | 9,87 |
| Totale generale | 60.982.566 | 100,00 | 63.627.549 | 100,00 | -4,16 |
La raccolta indiretta da clientela, a valori di mercato, è stata pari a 26.424 milioni, in diminuzione del 6,42% rispetto a fine 2015, risentendo pure della volatilità dei mercati finanziari.
La raccolta assicurativa ha segnato 1.190 milioni, +8,23%.
La raccolta globale da clientela si è pertanto affermata a 55.665 milioni, -5,44%.
I debiti verso banche sono ammontati a 2.615 milioni, +13,58%. Al loro interno si evidenziano le operazioni di rifinanziamento per 1.098 milioni in essere con la Banca Centrale Europea, di cui si dà conto nel capitolo dedicato all'attività in titoli e tesoreria.
L'indiretta da banche è risultata pari a 2.703 milioni, +9,87%.
La raccolta globale, da clientela e banche, si è attestata a 60.983 milioni, -4,16%.
I conti correnti, in euro e in valuta, sono scesi a 23.430 milioni, -1,54%, mentre i conti vincolati sono diminuiti a 921 milioni, -26,55%. I conti correnti in euro e valuta hanno costituito l'83,52% dell'intera raccolta diretta. In forte contrazione i pronti contro termine, 59 milioni, -91,93%; assai più contenuta la flessione dei depositi a risparmio, pari a 557 milioni, -2,54%. A loro volta, le obbligazioni hanno evidenziato una diminuzione, -3,70%, a 2.996 milioni. Stazionari i certificati di deposito: 5 milioni, +0,19%, confermandosi una componente del tutto marginale. Gli assegni circolari hanno cifrato 84 milioni, +30,15%.
Riguardo al risparmio gestito si fa rinvio al capitolo della presente relazione dedicato all'attività in titoli e tesoreria.
La prosecuzione, seppure su ritmi contenuti, del miglioramento del quadro congiunturale ha trovato un qualche riscontro nella dinamica dei prestiti bancari, favorita pure dalle più favorevoli condizioni di offerta. Il livello dei tassi è stato influenzato al ribasso sia dall'azione di politica monetaria e sia dalla pressione concorrenziale.
Dal più propizio scenario economico ha tratto giovamento la situazione dei crediti deteriorati. Dati preliminari a livello di sistema indicano che i crediti deteriorati lordi sono leggermente diminuiti in valori assoluti per la prima volta dal 2008.
Nel cennato contesto generale, il nostro Gruppo ha confermato la propria primaria funzione di sostegno all'economia dei territori serviti.
I crediti verso clientela sono ammontati a 23.962 milioni, in flessione del 2,28% su base annua e dello 0,14% rispetto ai 23.997 milioni di fine 2015.
Al totale dei crediti verso clientela le varie voci hanno contribuito in misura diversa.
I mutui ipotecari sono leggermente saliti, +0,21%, a 9.231 milioni, grazie alla buona vivacità nella richiesta da parte delle famiglie, e sono stati la voce più consistente dei crediti verso clientela, di cui hanno rappresentato il 38,52%. Nella voce sono ricomprese attività cedute non cancellate per 1.351
| (in migliaia di euro) | 31-03-2016 | Compos. % | 31-12-2015 | Compos. % | Variaz. % |
|---|---|---|---|---|---|
| Conti correnti | 5.327.546 | 22,22 | 5.261.348 | 21,93 | 1,26 |
| Finanziamenti in valuta | 1.260.855 | 5,26 | 1.355.350 | 5,65 | -6,97 |
| Anticipi | 447.132 | 1,87 | 427.592 | 1,78 | 4,57 |
| Anticipi s.b.f. | 201.440 | 0,84 | 217.489 | 0,91 | -7,38 |
| Portafoglio scontato | 6.991 | 0,03 | 6.459 | 0,03 | 8,24 |
| Prestiti e mutui artigiani | 35.170 | 0,15 | 36.047 | 0,15 | -2,43 |
| Prestiti agrari | 27.631 | 0,12 | 25.867 | 0,11 | 6,82 |
| Prestiti personali | 205.592 | 0,86 | 199.710 | 0,83 | 2,95 |
| Altre operazioni e mutui chirografari | 4.306.268 | 17,97 | 4.062.907 | 16,93 | 5,99 |
| Mutui ipotecari | 9.230.644 | 38,52 | 9.211.530 | 38,39 | 0,21 |
| Crediti in sofferenza | 719.921 | 3,00 | 734.682 | 3,06 | -2,01 |
| Pronti contro termine | 631.799 | 2,64 | 706.060 | 2,94 | -10,52 |
| Titoli di debito | 274.444 | 1,15 | 245.802 | 1,02 | 11,65 |
| Factoring | 1.286.806 | 5,37 | 1.505.700 | 6,27 | -14,54 |
| Totale | 23.962.239 | 100,00 | 23.996.543 | 100,00 | -0,14 |
milioni in relazione alle emissioni di obbligazioni bancarie garantite (Covered Bond). Non si è proceduto alla cancellazione di tali mutui in quanto non sono stati soddisfatti i requisiti previsti dallo IAS 39. I conti correnti, che costituiscono con il 22,22% la seconda componente degli impieghi, sono aumentati dell'1,26% a 5.328 milioni. Positiva pure la dinamica delle altre operazioni e mutui chirografari, 4.306 milioni, +5,99%; degli anticipi, 447 milioni, +4,57%; dei prestiti personali, 206 milioni, +2,95%. I PCT, che rappresentano l'impiego di temporanee eccedenze di liquidità, sono passati da 706 a 632 milioni, -10,52%. A loro volta, i finanziamenti in valuta, pari a 1.261 milioni, sono diminuiti del 6,97%. In calo anche i crediti per factoring, erogati da Factorit spa, pari a 1.287 milioni, -14,54%, e gli anticipi SBF, diminuiti del 7,38%, a 201 milioni. I titoli di debito sono ammontati a 274 milioni, +11,65%, e sono riferiti a operazioni di cartolarizzazione di finanziamenti a clientela effettuate dalle partecipate Banca della Nuova Terra spa e Alba Leasing spa. Il rapporto crediti/debiti verso clientela si è portato all'85,42%, rispetto all'81,27% di fine 2015.
Come sopra cennato, il lieve miglioramento della situazione economica generale si è riverberato positivamente sulla dinamica delle partite deteriorate. A fronte dei crediti deteriorati sono stati effettuati ulteriori consistenti accantonamenti in analogia a quanto fatto nell'esercizio 2015, nel quale si è recepito pure quanto rilevato in sede di Asset Quality Review e di Comprehensive Assessment. Al riguardo, si fa rinvio alla Relazione sulla gestione del bilancio consolidato 2015.
L'aggregato crediti deteriorati – costituito da sofferenze, inadempienze probabili e esposizioni scadute e/o sconfinanti deteriorate - si è attestato a 2.340 milioni, -0,95%, pari al 9,76% della voce crediti verso clientela rispetto al 9,84% di fine 2015. Come anticipato, esso, pur continuando a risentire delle difficoltà della lunga crisi, ha beneficiato del recente miglioramento del quadro congiunturale. Le rettifiche di valore complessive relative ai crediti deteriorati sono ammontate a 1.962 milioni, pari al 45,61% dell'importo lordo degli stessi, rispetto al 44,47% di fine 2015. L'apposita tabella riporta una sintetica esposizione dei crediti deteriorati e in bonis.
Le sofferenze nette, depurate delle svalutazioni, sono state pari a 720 milioni, -2,01%, corrispondenti al 3% del totale dei crediti verso la clientela, rispetto al 3,06% del 31 dicembre 2015 e al 2,68% del 31 marzo 2015. Il valore delle sofferenze nette evidenzia un'inversione di tendenza, sia pure al momento contenuta, che segue un rallentamento della dinamica di crescita già evidenziatasi nell'esercizio precedente e che induce a un cauto ottimismo sugli effetti della pur debole ripresa dell'economia.
A fronte delle perdite presunte sulle sofferenze in essere, le rettifiche di valore sono salite a 1.241 milioni, +19,91% rispetto al 31 marzo 2015 e +4% sul dicembre dello stesso anno, con un grado di copertura del 63,28%, rispetto al 61,89% di fine 2015. Il grado di copertura rispecchia la prudente politica di accantonamenti e conferma il Gruppo fra quelli con i più elevati gradi di copertura nel panorama nazionale.
| (in migliaia di euro) | 31-03-2016 | 31-12-2015 | Variazioni assolute |
Variazioni % |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Crediti deteriorati | Esposizione lorda | 4.301.612 | 4.253.913 | 47.699 | 1,12 |
| Rettifiche di valore | 1.961.848 | 1.891.705 | 70.143 | 3,71 | |
| Esposizione netta | 2.339.764 | 2.362.208 | -22.444 | -0,95 | |
| - Sofferenze | Esposizione lorda | 1.960.544 | 1.927.608 | 32.936 | 1,71 |
| Rettifiche di valore | 1.240.623 | 1.192.926 | 47.697 | 4,00 | |
| Esposizione netta | 719.921 | 734.682 | -14.761 | -2,01 | |
| - Inadempienze probabili | Esposizione lorda | 1.954.511 | 1.840.192 | 114.319 | 6,21 |
| Rettifiche di valore | 666.501 | 630.597 | 35.904 | 5,69 | |
| Esposizione netta | 1.288.010 | 1.209.595 | 78.415 | 6,48 | |
| - Esposizioni scadute | Esposizione lorda | 386.557 | 486.113 | -99.556 | -20,48 |
| - e/o sconfinanti deteriorate | Rettifiche di valore | 54.724 | 68.182 | -13.458 | -19,74 |
| Esposizione netta | 331.833 | 417.931 | -86.098 | -20,60 | |
| Crediti in bonis | Esposizione lorda | 21.774.712 | 21.793.988 | -19.276 | -0,09 |
| Rettifiche di valore | 152.237 | 159.653 | -7.416 | -4,65 | |
| Esposizione netta | 21.622.475 | 21.634.335 | -11.860 | -0,05 | |
| Totale Crediti verso clientela | Esposizione lorda | 26.076.324 | 26.047.901 | 28.423 | 0,11 |
| Rettifiche di valore | 2.114.085 | 2.051.358 | 62.727 | 3,06 | |
| Esposizione netta | 23.962.239 | 23.996.543 | -34.304 | -0,14 |
Se si tiene conto degli importi passati a conto economico in anni precedenti su posizioni a sofferenza, per le quali si mantiene un'evidenza contabile a fronte di una prospettiva di eventuali recuperi, la copertura di tali crediti si attesta al 72,81%.
Le inadempienze probabili, che sono costituite dalle esposizioni creditizie diverse dalle sofferenze per le quali si giudica improbabile che il debitore, fatto salvo il ricorso della banca ad azioni tutorie quali l'escussione delle garanzie, adempia integralmente alle sue obbligazioni, si sono attestate a 1.288 milioni, +6,48%, pari al 5,38% del totale dei crediti verso la clientela, a fronte del 5,04% di fine 2015, mentre le relative rettifiche sono ammontate a 667 milioni, +5,69%, con un grado di copertura del 34,10% rispetto al 34,27% di fine 2015.
Le esposizioni scadute e/o sconfinanti deteriorate, che ricomprendono esposizioni diverse da quelle classificate tra le sofferenze o le inadempienze probabili, che, alla data di riferimento, sono scadute e/o sconfinanti da oltre 90 giorni e superano una prefissata soglia di materialità, sono ammontate a 332 milioni, -20,60%, e costituiscono l'1,38% del totale rispetto all'1,74% di fine 2015.
I crediti in bonis sono stati pari a 21.622 milioni, -0,05%, e le relative rettifiche sono ammontate a 152 milioni, corrispondenti allo 0,70% degli stessi.
L'ammontare delle rettifiche complessive è risultato pari a 2.114 milioni, +3,06%.
In conformità a quanto stabilito dalla Consob con comunicazione n. DEM/RM11070007 del 5 agosto 2011, si informa che nell'importo dei crediti verso clientela sono ricompresi finanziamenti concessi ad Amministrazioni statali e locali per 83 milioni, a imprese a partecipazione statale e locale per 610 milioni, a Enti vari per 170 milioni.
Il primo trimestre è stato caratterizzato da notevole incertezza ed elevata volatilità sui mercati finanziari, con un'energica correzione di quelli azionari soprattutto in Europa.
La liquidità presente nel sistema si è mantenuta assai elevata per effetto degli interventi espansivi della BCE, sia attraverso le aste di rifinanziamento a lungo termine (T-LTRO) e sia per il perdurare degli acquisti di titoli di Stato.
Al 31 marzo 2016 la posizione interbancaria netta del Gruppo ha evidenziato un saldo negativo di 2.007 milioni, in aumento di 685 milioni rispetto a fine 2015, quando era negativa per 1.322 milioni.
Al netto delle operazioni T-LTRO – Targeted Longer Term Refinancing Operation, che la Capogruppo aveva in essere con la BCE per complessivi 1.098 milioni, il saldo sarebbe negativo per 909 milioni. Nel periodo il Gruppo ha goduto di una buona situazione di liquidità. L'attività di tesoreria si è
sempre mantenuta su livelli elevati, con il prevalere delle operazioni di impiego rispetto a quelle di raccolta.
L'esposizione al rischio di liquidità viene monitorata con riguardo sia al breve termine, cioè su un arco temporale di tre mesi, con cadenza giornaliera, e sia a lungo termine, con frequenza mensile.
Gli ultimi indicatori disponibili di liquidità di breve periodo (LCR - Liquidity Coverage Ratio) e di medio-lungo termine (NSFR – Net Stable Funding Ratio) si sono attestati su valori largamente superiori ai requisiti minimi previsti. Inoltre, il Gruppo può sempre fare affidamento su un consistente portafoglio di attività rifinanziabili che, al netto degli haircut applicati, è ammontato a 7.659 milioni, in calo dell'8,44% rispetto a fine 2015.
Al 31 marzo 2016 il complesso delle attività finanziarie in portafoglio ha sommato 7.983 milioni, in diminuzione del 4,97% rispetto a fine 2015, quando era pari a 8.401 milioni, e dell'11,13 rispetto a dodici mesi prima, quando era pari a 8.982 milioni.
Nell'esercizio non sono stati effettuati trasferimenti di attività finanziarie da un portafoglio all'altro. Il prospetto che segue riepiloga la consistenza delle singole attività.
| (in migliaia di euro) | 31-03-2016 | 31-12-2015 | Variaz. % |
|---|---|---|---|
| Attività finanziarie detenute per la negoziazione (HFT - Held For Trading) |
1.798.489 | 1.859.435 | -3,28 |
| di cui prodotti derivati | 60.414 | 64.058 | -5,69 |
| Attività finanziarie valutate al fair value (CFV - Carried at Fair Value) |
90.028 | 94.495 | -4,73 |
| Attività finanziarie disponibili per la vendita (AFS - Available For Sale) |
5.981.835 | 6.321.023 | -5,37 |
| Attività finanziarie detenute sino a scadenza (HTM - Held to Maturity) |
112.692 | 125.777 | -10,40 |
| Totale | 7.983.044 | 8.400.730 | -4,97 |
La diminuzione, pur in presenza di un'intensa movimentazione in entrata e in uscita che ha interessato in specie i portafogli HFT e AFS, è legata al prevalere delle cessioni. Le politiche gestionali hanno rispecchiato i consolidati indirizzi e hanno come sempre privilegiato i titoli di Stato, che rappresentano la parte prevalente del portafoglio. Si è provveduto all'alienazione di titoli, in buona parte di Stato, con realizzo di significativi utili da negoziazione/cessione, e al successivo acquisto di titoli di nuova emissione. I nuovi investimenti hanno riguardato in particolare BTP e CTZ e si è trattato di titoli con durata mediamente contenuta. La composizione del portafoglio conferma la prevalenza dei titoli di Stato ed evidenzia una duration di poco superiore a 4 anni e 3 mesi, leggermente aumentata rispetto a fine 2015.
In conformità a quanto stabilito dalla Consob con comunicazione n. DEM/RM11070007 del 5 agosto 2011, si informa che nei predetti portafogli erano presenti titoli obbligazionari ricompresi nel cosiddetto «debito sovrano», ossia emessi da Governi centrali, locali ed Enti governativi, per complessivi 6.970 milioni, prevalentemente relativi a emissioni dello Stato italiano.
Le attività finanziarie detenute per la negoziazione (HFT), di cui alla tabella seguente, hanno sommato 1.798 milioni, con una diminuzione del 3,28%, a seguito di cessioni di CCT e BTP prossimi alla scadenza e ai criteri seguiti nell'assegnazione ai vari portafogli di titoli analoghi, ma con scadenze più lunghe, con cui si è proceduto al rimpiazzo.
| (in migliaia di euro) | 31-03-2016 | 31-12-2015 | Variaz. % |
|---|---|---|---|
| Titoli di stato italiani a tasso variabile | 789.761 | 810.126 | -2,51 |
| Titoli di stato italiani a tasso fisso | 216.085 | 492.905 | -56,16 |
| Obbligazioni bancarie | 221.598 | 222.632 | -0,46 |
| Obbligazioni di altri emittenti | 62.833 | 55.260 | 13,70 |
| Obbligazioni di altri emittenti in divisa (USD) | 219.441 | – | – |
| Cartolarizzazioni | 27.109 | 31.265 | -13,29 |
| Titoli di capitale e quote di OICR | 201.248 | 183.189 | 9,86 |
| Valore netto contratti derivati | 60.414 | 64.058 | -5,69 |
| Totale | 1.798.489 | 1.859.435 | -3,28 |
Nel periodo in esame non vi sono state sostanziali variazioni nella struttura del portafoglio HFT, che è rimasta semplice. Nella sua composizione sono stati ancora privilegiati i titoli di Stato italiani, che, pur diminuendo a seguito di cessioni, ammontavano a fine periodo a 1.006 milioni e costituivano il 55,92% del portafoglio. Di tali titoli, 790 milioni erano a tasso variabile, in flessione del 2,51%, e 216 a tasso fisso - BOT, BTP e CTZ -, anch'essi in calo del 56,16%, essendo state superiori le cessioni rispetto ai rimpiazzi con titoli di nuova emissione. I primi erano pari al 43,91% del portafoglio in esame, i secondi al 12,01%.
La componente prodotti derivati ha evidenziato un decremento da 64 a 60 milioni, -5,69%.
Le obbligazioni corporate, tutte di elevato standing, erano rappresentate da obbligazioni bancarie per 222 milioni, -0,46%, da obbligazioni di altri emittenti per 63 milioni, +13,70%, e da obbligazioni in valuta per 219 milioni. I titoli rappresentativi di cartolarizzazioni sono diminuiti del 13,29% a 27 milioni, tutti classificati senior. La componente rappresentata da titoli di capitale e dalle quote di OICR, pur sempre marginale rispetto all'intero portafoglio, è salita a 201 milioni, +9,86%.
Le attività finanziarie valutate al fair value (CFV), costituite esclusivamente da quote di OICR, hanno sommato 90 milioni, -4,73%, decremento derivante dalle valutazioni di fine periodo.
Il portafoglio delle attività finanziarie disponibili per la vendita (AFS) – in cui i titoli sono ivi collocati anche con l'obiettivo di contenere almeno parzialmente l'impatto sul conto economico della possibile volatilità del portafoglio titoli globale a causa delle sempre imprevedibili turbolenze dei mercati finanziari - è sceso da 6.321 milioni a 5.982 milioni, -5,37%. Il decremento è in buona parte da ricollegarsi alla componente titoli di Stato, sia per cessione e sia per rilevazione di minusvalenze.
Nelle attività finanziarie disponibili per la vendita i titoli di Stato italiani hanno sommato 5.682 milioni, -5,54%; i fondi e sicav 196 milioni, -0,24%; le obbligazioni di altri emittenti 5 milioni, +0,13%; le azioni 98 milioni, -5,30%.
Sono state rilevate rettifiche per deterioramento per complessivi 2,069 milioni, di cui su titoli azionari quotati e non quotati per 1,797 milioni e su fondi mobiliari per 0,272 milioni.
| (in migliaia di euro) | 31-03-2016 | 31-12-2015 | Variaz. % |
|---|---|---|---|
| Titoli di stato italiani a tasso variabile | 1.472.980 | 1.513.876 | -2,70 |
| Titoli di stato italiani a tasso fisso | 4.209.189 | 4.501.533 | -6,49 |
| Obbligazioni altre | 5.369 | 5.362 | 0,13 |
| Titoli di capitale | 97.975 | 103.454 | -5,30 |
| Quote di O.I.C.R. in euro | 196.322 | 196.798 | -0,24 |
| Totale | 5.981.835 | 6.321.023 | -5,37 |
Il portafoglio HTM, costituito esclusivamente da titoli di debito, è diminuito a 113 milioni, -10,40%, per rimborsi. La plusvalenza non contabilizzata a fine marzo è stata pari a 18,6 milioni.
Nel periodo in esame si è mantenuto elevato l'interesse del pubblico per il settore del risparmio gestito. Ciò, in relazione sia all'andamento dei mercati finanziari e sia al permanere dei tassi su livelli minimi. A fine marzo le diverse forme di risparmio gestito sommavano 4.454 milioni, -3,26% su dicembre 2015, calo essenzialmente legato alla volatilità dei mercati.
Le partecipazioni sono aumentate di 5 milioni a 203 milioni. L'incremento deriva dall'effetto della valutazione al patrimonio netto delle stesse.
Le attività materiali e immateriali si sono attestate a 345 milioni, in calo dello 0,43%. Le prime hanno sommato complessivamente 322 milioni, -0,77%, le seconde sono ammontate a 23 milioni, +4,56%, e comprendono 8 milioni relativi ad avviamenti. Per questi ultimi viene effettuato con cadenza annuale il test di impairment al fine di verificare eventuali perdite di valore. L'ultimo test è stato effettuato in sede di predisposizione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2015. Con riferimento alla data del 31 marzo 2016 non si è ravvisata la necessità di procedere alla ripetizione dello stesso.
Sono costituiti dal TFR, che è ammontato a 44 milioni, +0,50%, e dai fondi per rischi e oneri che hanno sommato 169 milioni, +2,05%.
I dipendenti del Gruppo bancario al 31 marzo 2016 erano 3.121, in aumento di 9 unità rispetto a 3.112 dell'anno precedente, cui vanno aggiunti i 3 dipendenti della controllata Pirovano Stelvio spa.
Al 31 marzo 2016 il patrimonio netto consolidato del Gruppo, comprensivo delle riserve da valutazione e dell'utile di periodo, è risultato pari a 2.567,189 milioni, con un aumento di 4,360 milioni, +0,17%.
L'aggregato non incorpora gli effetti della distribuzione dell'utile 2015 della Capogruppo. L'Assemblea ordinaria dei soci del 23 aprile 2016 ha approvato la distribuzione di un dividendo di 0,07 euro per ciascuna delle n. 453.385.777 azioni in circolazione al 31 dicembre 2015. Il pagamento del dividendo avverrà in data 25 maggio 2016, con data di stacco 23 maggio.
Il capitale sociale della Capogruppo, costituito da n. 453.385.777 azioni ordinarie del valore nominale di 3 euro, è ammontato a 1.360,157 milioni, senza variazioni rispetto all'esercizio di raffronto.
Invariati anche i sovrapprezzi di emissione, pari a 79,005 milioni.
La voce riserve è salita a 1.052,635 milioni, +13,15%, essenzialmente per l'utile dell'esercizio 2015.
La voce riserve da valutazione, rappresentata dal saldo tra plusvalenze e minusvalenze contabilizzate sulle attività finanziarie disponibili per la vendita e tra utili e perdite attuariali sui piani a benefici definiti per i dipendenti, ha presentato un saldo positivo di 78,602 milioni, in flessione del 12,09% rispetto a fine 2015, quando era sempre positiva per 89,416 milioni. Il decremento è in buona parte legato a rigiri a conto economico a seguito della cessione di titoli presenti nel portafoglio AFS.
In merito alle azioni proprie, la cui operatività è svolta nel rispetto dell'apposita delibera assembleare, si segnala che la Capogruppo deteneva in portafoglio n. 3.650.000 azioni, per un valore di bilancio di 25,322 milioni, invariato rispetto a fine 2015.
L'azione Banca Popolare di Sondrio, negoziata al Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana, segmento blue chips, ha segnato nel periodo un calo del 25,77%, in concomitanza con l'onda ribassista che ha colpito i mercati finanziari e, in modo particolare, il comparto bancario.
La compagine sociale è ammontata a 184.794 unità.
In merito all'adeguatezza patrimoniale, dal 1° gennaio 2014 è entrata in vigore la nuova normativa armonizzata per le banche e per le imprese di investimento contenuta nel Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR) e nella Direttiva 2013/36 UE (CRD IV). Sulla base di tale disciplina sono stati introdotti con la circolare n. 285/13 dell'Organo di vigilanza nuovi limiti in materia di coefficienti patrimoniali pari al 7% per il CET 1 Ratio, all'8,50% per il Tier 1 Capital Ratio e al 10,50% per il Total Capital Ratio. La Banca Centrale Europea, nell'ambito degli esiti del processo SREP, con decisione del 20 novembre 2015, ha elevato il livello di capitale che garantisce un'adeguata copertura dei rischi del Gruppo, portando il livello minimo di Common Equity al 9,25%, mentre ha ritenuto di non imporre maggiorazioni rispetto a quanto stabilito dalla normativa a livello generale per il Tier 1 Capital Ratio e per il Total Capital Ratio.
I fondi propri consolidati ai fini delle segnalazioni di Vigilanza, comprensivi di quota parte dell'utile al 31 marzo 2016, si sono attestati a 3.071,425 milioni. Le attività di rischio ponderate sono state pari a 23.207,158 milioni.
Di seguito sono riportati i requisiti riferiti al Gruppo al 31 marzo 2016 e i minimi richiesti:
| Coefficienti patrimoniali Gruppo | Coefficienti patrimoniali minimi richiesti | |
|---|---|---|
| CET 1 Ratio | 10,50% | 9,25%* |
| Tier 1 Capital Ratio | 10,51% | 8,50%* |
| Total Capital Ratio | 13,23% | 10,50%* |
* Requisiti minimi regolamentari
Il Leverage Ratio al 31 marzo 2016 è pari al 6,38%, applicando i criteri transitori in vigore per il 2016 (Phased in) e al 6,32% in funzione dei criteri previsti a regime (Fully Phased). Valori questi ultimi tra i migliori nel confronto con i principali Gruppi bancari italiani ed europei.
Rassegniamo di seguito i rapporti tra il patrimonio comprensivo dell'utile di periodo e le principali voci di bilancio, raffrontati con quelli al 31 dicembre 2015:
La solvibilità del Gruppo Bancario Banca Popolare di Sondrio, come dettagliatamente rappresentato nelle tabelle sottostanti, è valutata dalle agenzie di rating Fitch Ratings e Dagong Europe Credit Rating. In data 22 febbraio 2016 Dagong Europe Credit Rating ha provveduto a confermare i giudizi in precedenza attribuiti.
| GIUDIZIO | |
|---|---|
| LONG – TERM (lungo termine) | |
| È una misura della probabilità di default ed esprime la capacità della banca di rim borsare gli impieghi a medio-lungo termine. Esso è espresso su una scala da AAA a D, per complessivi 11 livelli. |
BBB |
| SHORT – TERM (breve termine) | |
| Misura la capacità dell'organizzazione a cui è assegnato il rating di far fronte ai pa gamenti in scadenza nel breve periodo, entro 13 mesi. La scala di misura comprende sette livelli (F1, F2, F3, B, C, RD e D). |
F3 |
| VIABILITY RATING (autosufficienza) | |
| Mira a valutare quale sarebbe la situazione della banca se essa fosse completamen te indipendente e non potesse fare affidamento su supporto esterno. È espresso su una scala da aaa a d, per complessivi 11 livelli. |
bbb |
| SUPPORT (supporto) | |
| Esprime la valutazione di Fitch sulla probabilità che un ente esterno offra supporto alla banca qualora quest'ultima ne abbia bisogno. La scala di misura comprende cinque livelli da 1 (migliore) a 5 (peggiore). |
5 |
| SUPPORT RATING FLOOR (livello minimo di rating di supporto) | |
| Esprime la valutazione di Fitch sul livello minimo al di sotto del quale non abbasserà |
il rating di lungo periodo dell'emittente in caso di difficoltà finanziaria dello stesso, in considerazione della propensione da parte di potenziali sostenitori (Stato o pro-
| GIUDIZIO | |
|---|---|
| LONG – TERM (lungo termine) | |
| È una misura della probabilità di default ed esprime la capacità della banca di adem piere ai propri obblighi finanziari. È espresso su una scala da AAA a D, per comples sivi 10 livelli. |
BBB |
| SHORT – TERM (breve termine) | |
| Misura la capacità dell'organizzazione a cui è assegnato il rating di far fronte ai pa gamenti in scadenza nel breve periodo. La scala di misura comprende sei livelli (A-1, A-2, A-3, B, C e D). |
A-3 |
| INDIVIDUAL FINANCIAL STRENGHT ASSESSMENT (valutazione della forza finanziaria individuale) |
|
| Mira a valutare quale sarebbe la situazione della banca se essa fosse completamen te indipendente e non potesse fare affidamento su supporto esterno. È espresso su una scala da aaa a d, per complessivi 10 livelli. |
bbb |
| OUTLOOK (prospettiva) | |
| È una valutazione prospettica sulla possibile evoluzione in un periodo di 1-2 anni del rating di lungo termine assegnato. Può essere «positivo», «stabile» o «negativo». |
Stabile |
Nel prospetto che segue si provvede al raccordo tra il patrimonio netto e l'utile della Capogruppo e quelli consolidati.
(dati in migliaia di euro)
| Patrimonio netto |
di cui: Utile di periodo |
|
|---|---|---|
| Patrimonio netto della Capogruppo al 31.3.2016 | 2.337.246 | 14.097 |
| Rettifiche di consolidamento | (1.134) | (1.134) |
| Differenza rispetto ai valori di carico delle partecipazioni in: | ||
| – società consolidate con il metodo integrale | 214.856 | 5.613 |
| – società valutate con il metodo del patrimonio netto | 16.221 | 3.536 |
| Saldo al 31.3.2016 come da bilancio consolidato di Gruppo |
2.567.189 | 22.112 |
Il panorama in cui il nostro Gruppo ha operato è stato caratterizzato da una ripresa produttiva contenuta ed esposta ai rischi legati a una situazione internazionale dove le incertezze economiche si accompagnano al permanere di situazioni di crisi sfociate in alcuni Paesi in conflitti armati. L'andamento dei mercati finanziari, in specie in Europa, è stato caratterizzato da tensioni e cadute, che hanno pesantemente colpito, fra gli altri, i settori energetico e bancario. Quest'ultimo è stato penalizzato pure dalla dinamica dei tassi, attesi anche per il prossimo futuro su livelli minimi.
In tale difficile contesto, il nostro Gruppo ha operato con impegno al fine di coniugare lo sviluppo dimensionale e reddituale con un'attenta gestione dei vari profili di rischio. E' stato così possibile conseguire un utile di 22,112 milioni. Il calo del 73,30% sul periodo di raffronto, quando l'utile era ammontato a 82,823 milioni, trova ragione nel fatto che il primo trimestre del 2015 era stato caratterizzato da una situazione dei mercati finanziari e borsistici estremamente favorevole, grazie alla quale era stato possibile conseguire cospicui utili da negoziazione/cessione di titoli e iscrivere a conto economico consistenti plusvalenze. Ha inoltre pesato la contabilizzazione nel trimestre in commento del contributo di 11,216 milioni al Fondo di Risoluzione Unico riferito a tutto il 2016.
Il margine d'interesse è sceso da 140,199 a 127,505 milioni, -9,05%. Il suo andamento è stato determinato dall'attestarsi dei tassi su livelli minimi, con quelli interbancari negativi sulle scadenze a breve. A beneficiarne sono stati i prenditori di credito - imprese e privati - che hanno goduto di condizioni estremamente favorevoli. Sono gli effetti della politica monetaria espansiva, che si sono riflessi in particolare sui rendimenti del portafoglio titoli composto in buona parte da titoli di Stato, anch'essi in territorio negativo sulle brevi scadenze.
Le commissioni nette sono passate da 74,052 milioni a 71,486 milioni, -3,47%. Il lieve decremento è dovuto in particolare alla riduzione delle commissioni per raccolta ordini e su finanziamenti concessi.
I dividendi incassati sono stati pari a 0,142 milioni, rispetto a 0,345 milioni.
Il risultato dell'attività finanziaria riferito al complesso dei portafogli titoli e all'operatività su valute e derivati si è attestato a 9,139 milioni, -93,18% rispetto ai 133,987 milioni del periodo di raffronto, nel quale erano stati contabilizzati consistenti utili da negoziazione/cessione e un rilevante sbilancio positivo tra svalutazioni e rivalutazioni, fra cui una notevole presenza di differenze di cambio su titoli in valuta. Al contrario, nei primi tre mesi del 2016 sono stati contabilizzati utili contenuti da negoziazione/cessione e uno sbilancio negativo tra plusvalenze e minusvalenze.
Fra le voci dell'attività finanziaria, il risultato netto della negoziazione relativa al portafoglio HFT è stato negativo per 14,639 milioni rispetto a quello positivo per 64,598 milioni del periodo di confronto. Il risultato delle attività finanziarie disponibili per la vendita, di quelle detenute sino a scadenza e delle passività finanziarie è ammontato a 28,531 milioni rispetto a
59,617 milioni. Infine, il risultato delle attività valutate al fair value è stato negativo per 4,468 milioni rispetto al valore positivo di 8,433 milioni e il risultato netto dell'attività di copertura è stato negativo per 0,285 milioni, rispetto a quello positivo per 1,339 milioni del periodo di raffronto.
Il margine di intermediazione è diminuito a 208,272 milioni, -40,25%. Nella sua composizione il contributo del margine d'interesse è salito dal 40,22 al 61,22%.
Il miglioramento, sia pur contenuto, del quadro congiunturale si è riflesso favorevolmente sulla dinamica dei crediti deteriorati, in decelerazione, e, di riflesso, sulle connesse rettifiche. Queste ultime sono state determinate sulla base di attente valutazioni da parte delle funzioni preposte.
Le rettifiche nette su crediti, sulle attività finanziarie disponibili per la vendita, detenute sino alla scadenza e su altre operazioni finanziarie si sono attestate a 62,158 milioni rispetto a 111,553 milioni, -44,28%. La rilevante riduzione, senza eccedere in un ottimismo che potrebbe essere fuori luogo considerata l'incertezza relativa alle dinamiche economiche generali, potrebbe costituire un punto di svolta. La componente crediti è scesa da 111,139 a 59,812 milioni, -46,18%.
Il rapporto rettifiche nette su crediti verso clientela/crediti verso clientela, il così detto costo del credito annualizzato, ha mostrato un forte miglioramento, passando all'1% dall'1,80% del 31 marzo 2015 e dall'1,63% di fine 2015.
La componente rettifiche di valore per deterioramento di titoli relativi al portafoglio attività disponibili per la vendita è salita da 0,691 a 2,069 milioni, di cui 1,797 milioni relativi ad alcuni titoli azionari e 0,272 milioni riferiti a quote di OICR.
La sottovoce rettifiche su altre operazioni finanziarie, che nel periodo di raffronto aveva registrato lo scioglimento di 0,277 milioni per eccedenza di accantonamenti effettuati in esercizi precedenti per svalutazioni di crediti di firma, ha presentato un saldo negativo di 0,277 milioni per accantonamenti netti, derivante dallo sbilancio tra accantonamenti di periodo e utilizzo di fondi.
Il risultato netto della gestione finanziaria si è così affermato in 146,114 milioni, -38,36.
I costi operativi sono ammontati a 118,955 milioni, rispetto a 106,885 milioni, +11,29%. Come già cennato, l'incremento è da attribuirsi principalmente alla contabilizzazione del contributo di 11,216 milioni da riconoscere al Fondo di Risoluzione Unico per l'intero 2016 e già contabilizzato nel trimestre in esame in conformità a quanto previsto dall'IFRIC 21.
Il rapporto costi operativi/margine d'intermediazione, il così detto «cost income ratio», si è attestato al 57,12% rispetto al 30,66% del periodo di raffronto e al 44,11% di fine 2015. Depurato dal citato contributo, sarebbe stato pari al 51,73%.
Quanto alle singole componenti, le spese amministrative hanno cifrato 129,109 milioni, +6,13%, e sono costituite dalle spese del personale, pari a 57,230 milioni, con una diminuzione del 3,81% dovuta principalmente alla minore consistenza dei proventi maturati sul patrimonio del fondo di quie-
| (in migliaia di euro) | 31/03/2016 | 31/03/2015 | Variazioni assolute |
Variazioni % |
|---|---|---|---|---|
| Margine d'interesse | 127.505 | 140.199 | -12.694 | -9,05 |
| Dividendi | 142 | 345 | -203 | -58,84 |
| Commissioni nette | 71.486 | 74.052 | -2.566 | -3,47 |
| Risultato dell'attività finanziaria | 9.139 | 133.987 | -124.848 | -93,18 |
| Margine di intermediazione | 208.272 | 348.583 | -140.311 | -40,25 |
| Rettifiche nette su crediti e attività finanziarie | -62.158 | -111.553 | 49.395 | -44,28 |
| Risultato netto della gestione finanziaria | 146.114 | 237.030 | -90.916 | -38,36 |
| Spese per il personale | -57.230 | -59.497 | 2.267 | -3,81 |
| Altre spese amministrative | -71.879 | -62.157 | -9.722 | 15,64 |
| Altri oneri/ proventi di gestione | 17.396 | 27.720 | -10.324 | -37,24 |
| Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | -136 | -6.084 | 5.948 | -97,76 |
| Rettifiche di valore su immobilizzazioni materiali e immateriali |
-7.106 | -6.867 | -239 | 3,48 |
| Costi operativi | -118.955 | -106.885 | -12.070 | 11,29 |
| Risultato della gestione operativa | 27.159 | 130.145 | -102.986 | -79,13 |
| Utili (perdite) delle partecipazioni e su altri investimenti | 3.558 | -216 | 3.774 | – |
| Risultato al lordo delle imposte | 30.717 | 129.929 | -99.212 | -76,36 |
| Imposte sul reddito dell'operatitività corrente | -7.657 | -44.893 | 37.236 | -82,94 |
| Risultato netto | 23.060 | 85.036 | -61.976 | -72,88 |
| Utili di pertinenza di terzi | -948 | -2.213 | 1.265 | -57,16 |
| Utili di pertinenza della Capogruppo | 22.112 | 82.823 | -60.711 | -73,30 |
scenza del personale, che vengono accantonati sul fondo stesso e che per pari importo sono iscritti alla voce altri proventi di gestione, mentre le altre spese amministrative sono cresciute del 15,64% a 71,879 milioni. L'aumento di queste ultime è legato, oltre che a un fisiologico progresso, alla contabilizzazione, come già detto, del contributo da riconoscere al Fondo Nazionale di Risoluzione e relativo all'intero 2016.
La voce accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri, che nel periodo di raffronto era stata pari a 6,084 milioni, ha evidenziato un saldo di 0,136 milioni.
Le rettifiche su attività materiali e ammortamenti per software hanno sommato 7,106 milioni, +3,48%.
Gli altri proventi di gestione, al netto degli altri oneri di gestione, hanno mostrato un saldo di 17,396 milioni, -37,24%. La riduzione è in parte legata alla consistente riduzione dei proventi maturati sul fondo di quiescenza, come accennato in sede di commento delle spese del personale, e in parte al consistente effetto positivo, nell'esercizio di confronto, per rettifiche di consolidamento.
Il risultato della gestione operativa si è pertanto affermato a 27,159 milioni, -79,13%.
La voce utili/perdite su partecipazioni e su altri investimenti ha evidenziato un saldo di 3,558 milioni rispetto a uno negativo per 0,216 milioni.
Il risultato complessivo al lordo delle imposte ha segnato 30,717 milioni, -76,36%. Detratte infine le imposte sul reddito per 7,657 milioni, in diminuzione dell'82,94%, e l'utile di pertinenza di terzi pari a 0,948 milioni, si è determinato un utile netto di periodo di 22,112 milioni, -73,30% rispetto agli 82,823 milioni del periodo di raffronto.
Il tasso di imposizione fiscale, inteso come semplice rapporto tra imposte sul reddito e il risultato dell'operatività corrente, si è attestato al 24,93% rispetto al 34,55% del periodo di raffronto.
L'attività del Gruppo è svolta in Italia e nella vicina Confederazione Elvetica, dove opera la controllata Banca Popolare di Sondrio (SUISSE) SA.
L'apporto di quest'ultima al Gruppo può essere sintetizzato nei dati seguenti: alla «Suisse» fanno capo il 10,39% della raccolta diretta da clientela, il 13,96% dei crediti verso clientela, l'8,17% delle commissioni nette e il 10,86% del margine di interesse.
Relativamente ai fatti di rilievo successivi alla chiusura del trimestre, si informa che il 23 marzo scorso, ma con data di pagamento 4 aprile, la Capogruppo ha provveduto al collocamento di una nuova emissione di obbligazioni bancarie garantite con scadenza a 7 anni. A fronte di un ammontare offerto di 500 milioni, la richiesta è ammontata a circa 1,5 miliardi.
Il 18 aprile scorso la Capogruppo ha aderito, con un importo di 50 milioni, al neo costituito fondo di investimento mobiliare di tipo chiuso riservato denominato «Atlante», le cui finalità, in sintesi, sono la stabilizzazione del sistema creditizio italiano attraverso il sostegno alle operazioni di ricapitalizzazione di alcune banche e l'assunzione di iniziative per favorire la gestione dei crediti non performing.
Quanto alla prevedibile evoluzione, il permanere di una politica monetaria volta a favorire la ripresa economica lascia intendere che i tassi continueranno a posizionarsi su livelli minimi, influendo negativamente sul margine d'interesse. L'estrema instabilità dei mercati finanziari potrà anch'essa pesare in modo sfavorevole. I segnali di una pur lenta ripresa economica in atto, specie in Italia, dovrebbero riverberarsi sull'andamento del mercato creditizio, in termini sia di nuove erogazioni e sia di ulteriore graduale miglioramento della qualità del credito.
Nel complesso, è ragionevole prevedere per il nostro Gruppo un miglioramento reddituale rispetto al primo trimestre.
Sondrio, 12 maggio 2016
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, ragionier dottor Maurizio Bertoletti, dichiara, ai sensi dell'art. 154 bis, comma 2, del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente rendiconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2016 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Maurizio Bertoletti
(in migliaia di euro)
| VOCI DELL'ATTIVO | 31-03-2016 | 31-12-2015 | |
|---|---|---|---|
| 10. | CASSA E DISPONIBILITÀ LIQUIDE | 729.887 | 766.097 |
| 20. | ATTIVITÀ FINANZIARIE DETENUTE PER LA NEGOZIAZIONE |
1.798.489 | 1.859.435 |
| 30. | ATTIVITÀ FINANZIARIE VALUTATE AL FAIR VALUE |
90.028 | 94.495 |
| 40. | ATTIVITÀ FINANZIARIE DISPONIBILI PER LA VENDITA |
5.981.835 | 6.321.023 |
| 50. | ATTIVITÀ FINANZIARIE DETENUTE SINO ALLA SCADENZA |
112.692 | 125.777 |
| 60. | CREDITI VERSO BANCHE | 607.749 | 980.339 |
| 70. | CREDITI VERSO CLIENTELA | 23.962.239 | 23.996.543 |
| 100. | PARTECIPAZIONI | 202.922 | 198.176 |
| 120. | ATTIVITÀ MATERIALI | 321.668 | 324.180 |
| 130. | ATTIVITÀ IMMATERIALI di cui: |
23.260 | 22.246 |
| - avviamento | 7.847 | 7.847 | |
| 140. | ATTIVITÀ FISCALI | 484.525 | 491.938 |
| a) correnti | 61.187 | 64.592 | |
| b) anticipate | 423.338 | 427.346 | |
| b1) di cui alla Legge 214/2011 | 374.826 | 379.570 | |
| 160. | ALTRE ATTIVITÀ | 323.607 | 357.399 |
| TOTALE DELL'ATTIVO | 34.638.901 | 35.537.648 |
IL PRESIDENTE I SINDACI Francesco Venosta Piergiuseppe Forni, Presidente Donatella Depperu - Mario Vitali
| VOCI DEL PASSIVO E DEL PATRIMONIO NETTO | 31-03-2016 | 31-12-2015 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 10. | DEBITI VERSO BANCHE | 2.614.797 | 2.302.136 | ||
| 20. | DEBITI VERSO CLIENTELA | 24.965.872 | 26.347.209 | ||
| 30. | TITOLI IN CIRCOLAZIONE | 3.085.327 | 3.181.186 | ||
| 40. | PASSIVITÀ FINANZIARIE DI NEGOZIAZIONE | 68.118 | 48.709 | ||
| 60. | DERIVATI DI COPERTURA | 55.263 | 53.483 | ||
| 80. | PASSIVITÀ FISCALI | 61.993 | 68.208 | ||
| a) correnti | 3.500 | 4.059 | |||
| b) differite | 58.493 | 64.149 | |||
| 100. | ALTRE PASSIVITÀ | 923.285 | 678.166 | ||
| 110. | TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DEL PERSONALE |
43.591 | 43.374 | ||
| 120. | FONDI PER RISCHI E ONERI: | 169.118 | 165.725 | ||
| a) quiescenza e obblighi simili | 117.854 | 117.912 | |||
| b) altri fondi | 51.264 | 47.813 | |||
| 140. | RISERVE DA VALUTAZIONE | 78.602 | 89.416 | ||
| 170. | RISERVE | 1.052.635 | 930.273 | ||
| 180. | SOVRAPPREZZI DI EMISSIONE | 79.005 | 79.005 | ||
| 190. | CAPITALE | 1.360.157 | 1.360.157 | ||
| 200. | AZIONI PROPRIE (-) | (25.322) | (25.322) | ||
| 210. | PATRIMONIO DI PERTINENZA DI TERZI | 84.348 | 86.623 | ||
| 220. | UTILE (PERDITA) DI PERIODO (+/-) | 22.112 | 129.300 | ||
| TOTALE DEL PASSIVO E DEL PATRIMONIO NETTO | 34.638.901 | 35.537.648 |
IL CONSIGLIERE DELEGATO E DIRETTORE GENERALE IL DIRIGENTE PREPOSTO Mario Alberto Pedranzini Maurizio Bertoletti
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
(in migliaia di euro)
| VOCI | 31-03-2016 | 31-03-2015 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 10. | INTERESSI ATTIVI E PROVENTI ASSIMILATI | 176.734 | 213.530 | ||
| 20. | INTERESSI PASSIVI E ONERI ASSIMILATI | (49.229) | (73.331) | ||
| 30. | MARGINE D'INTERESSE | 127.505 | 140.199 | ||
| 40. | COMMISSIONI ATTIVE | 75.898 | 79.385 | ||
| 50. | COMMISSIONI PASSIVE | (4.412) | (5.333) | ||
| 60. | COMMISSIONI NETTE | 71.486 | 74.052 | ||
| 70. | DIVIDENDI E PROVENTI SIMILI | 142 | 345 | ||
| 80. | RISULTATO NETTO DELL'ATTIVITÀ DI NEGOZIAZIONE | (14.639) | 64.598 | ||
| 90. | RISULTATO NETTO DELL'ATTIVITÀ DI COPERTURA | (285) | 1.339 | ||
| 100. | UTILI (PERDITE) DA CESSIONE O RIACQUISTO DI: b) attività finanziarie disponibili per la vendita d) passività finanziarie |
28.859 (328) |
28.531 | 59.680 (63) |
59.617 |
| 110. | RISULTATO NETTO DELLE ATTIVITÀ E PASSIVITÀ FINANZIARIE VALUTATE AL FAIR VALUE |
(4.468) | 8.433 | ||
| 120. | MARGINE DI INTERMEDIAZIONE | 208.272 | 348.583 | ||
| 130. | RETTIFICHE/RIPRESE DI VALORE NETTE | ||||
| PER DETERIORAMENTO DI: | (62.158) | (111.553) | |||
| a) crediti b) attività finanziarie disponibili per la vendita |
(59.812) (2.069) |
(111.139) (691) |
|||
| d) altre operazioni finanziarie | (277) | 277 | |||
| 140. | RISULTATO NETTO DELLA GESTIONE FINANZIARIA | 146.114 | 237.030 | ||
| 170. | RISULTATO NETTO DELLA GESTIONE | ||||
| FINANZIARIA E ASSICURATIVA | 146.114 | 237.030 | |||
| 180. | SPESE AMMINISTRATIVE: | (129.109) | (121.654) | ||
| a) spese per il personale b) altre spese amministrative |
(57.230) (71.879) |
(59.497) (62.157) |
|||
| 190. | ACCANTONAMENTI NETTI AI FONDI | ||||
| PER RISCHI E ONERI | (136) | (6.084) | |||
| 200. | RETTIFICHE/RIPRESE DI VALORE NETTE SU ATTIVITÀ MATERIALI |
(4.358) | (4.179) | ||
| 210. | RETTIFICHE/RIPRESE DI VALORE NETTE SU ATTIVITÀ IMMATERIALI |
(2.748) | (2.688) | ||
| 220. | ALTRI ONERI/PROVENTI DI GESTIONE | 17.396 | 27.720 | ||
| 230. | COSTI OPERATIVI | (118.955) | (106.885) | ||
| 240. | UTILI (PERDITE) DELLE PARTECIPAZIONI | 3.536 | (217) | ||
| 270. | UTILI (PERDITE) DA CESSIONE DI INVESTIMENTI | 22 | 1 | ||
| 280. | UTILE (PERDITA) DELLA OPERATIVITÀ CORRENTE | ||||
| AL LORDO DELLE IMPOSTE | 30.717 | 129.929 | |||
| 290. | IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO DELL'OPERATIVITÀ CORRENTE |
(7.657) | (44.893) | ||
| 300. | UTILE (PERDITA) DELLA OPERATIVITÀ CORRENTE | ||||
| AL NETTO DELLE IMPOSTE | 23.060 | 85.036 | |||
| 320. | UTILE (PERDITA) DI PERIODO | 23.060 | 85.036 | ||
| 330. | UTILE (PERDITA) DI PERIODO DI PERTINENZA DI TERZI | (948) | (2.213) | ||
| 340. | UTILE (PERDITA) DI PERIODO DI PERTINENZA DELLA CAPOGRUPPO |
22.112 | 82.823 | ||
| UTILE BASE PER AZIONE UTILE DILUITO PER AZIONE |
0,049 0,049 |
0,183 0,183 |
| Voci/Valori | 31-03-2016 | 31-03-2015 | |
|---|---|---|---|
| 10. | Utile (Perdita) di periodo | 23.060 | 85.036 |
| Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza rigiro a conto economico |
|||
| 60. | Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto |
101 | (43) |
| Altre componenti reddituali al netto delle imposte con rigiro a conto economico |
|||
| 100. Attività finanziarie disponibili per la vendita | (11.365) | 42.292 | |
| 120. Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto |
450 | 1.570 | |
| 130. Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte |
(10.814) | 43.819 | |
| 140. Redditività complessiva (Voce 10+130) | 12.246 | 128.855 | |
| 150. Redditività consolidata complessiva di pertinenza di terzi | (948) | (2.213) | |
| 160. Redditività consolidata complessiva di pertinenza della capogruppo |
11.298 | 126.642 |
| Allocazione risultato esercizio precedente |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esistenze al 31.12.2015 |
Modifica saldi apertura |
Esistenze al 1.1.2016 |
Riserve | Dividendi e altre destinazioni |
Variazioni di riserve |
Emissione nuove azioni |
|
| Capitale | |||||||
| a) azioni ordinarie | 1.393.736 | – | 1.393.736 | – | – | – | – |
| c) altre azioni | – | – | – | – | – | – | – |
| Sovrapprezzi di emissione | 83.363 | – | 83.363 | – | – | – | – |
| Riserve | |||||||
| a) di utili | 965.679 | – | 965.679 | 134.277 | – | (6.938) | – |
| c) altre | 5.186 | – | 5.186 | – | – | – | – |
| Riserve da valutazione | 89.310 | – | 89.310 | – | – | – | – |
| Strumenti di capitale | – | – | – | – | – | – | – |
| Azioni proprie | (25.322) | – | (25.322) | – | – | – | – |
| Utile di periodo | 137.500 | – | 137.500 | (134.277) | (3.223) | – | – |
| Patrimonio netto del Gruppo | 2.562.829 | – | 2.562.829 | – | – | (6.938) | – |
| Patrimonio netto di terzi | 86.623 | – | 86.623 | – | (3.223) | – | – |
| Allocazione risultato esercizio precedente |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esistenze al 31.12.2014 |
Modifica saldi apertura |
Esistenze al 1.1.2015 |
Riserve | Dividendi e altre destinazioni |
Variazioni di riserve |
Emissione nuove azioni |
|
| Capitale | |||||||
| a) azioni ordinarie | 1.393.746 | – | 1.393.746 | – | – | – | – |
| c) altre azioni | – | – | – | – | – | – | – |
| Sovrapprezzi di emissione | 83.365 | – | 83.365 | – | – | – | – |
| Riserve | |||||||
| a) di utili | 859.315 | – | 859.315 | 125.282 | – | 35.886 | – |
| c) altre | 5.186 | – | 5.186 | – | – | – | – |
| Riserve da valutazione | 47.834 | – | 47.834 | – | – | – | – |
| Strumenti di capitale | – | – | – | – | – | – | – |
| Azioni proprie | (25.031) | – | (25.031) | – | – | – | – |
| Utile di periodo | 125.282 | – | 125.282 | (125.282) | – | – | – |
| Patrimonio netto del Gruppo | 2.407.234 | – | 2.407.234 | – | – | 35.886 | – |
| Patrimonio netto di terzi | 82.463 | – | 82.463 | – | – | – | – |
| Variazioni del periodo | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Operazioni sul patrimonio netto | |||||||
| Patrimonio Patrimonio |
Variazioni | Stock | Derivati su | Variazione | Distribuzione | Acquisto | |
| netto di terzi | Redditività netto del gruppo | interessenze | options | proprie | strumenti di | straordinaria | azioni |
| 31.03.2016 31.03.2016 |
complessiva | partecipative | azioni | capitale | dividendi | proprie | |
| 1.360.157 | – | – | – | – | – | – | – |
| – | |||||||
| 79.005 | – | – | – | – | – | – | – |
| 1.049.406 | – | – | – | – | – | – | – |
| 3.229 | – | – | – | – | – | – | – |
| 78.602 | (10.814) | – | – | – | – | – | – |
| – | – | – | – | – | – | – | – |
| (25.322) | – | – | – | – | – | – | – |
| 22.112 | 23.060 | – | – | – | – | – | – |
| 2.567.189 | 11.298 | – | – | – | – | – | – |
| – | 948 | – | – | – | – | – | – |
| Variazioni del periodo | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Operazioni sul patrimonio netto | |||||||
| Patrimonio Patrimonio |
Variazioni | Stock | Derivati su | Variazione | Distribuzione | Acquisto | |
| netto di terzi | Redditività netto del gruppo | interessenze | options | proprie | strumenti di | straordinaria | azioni |
| 31.03.2015 31.03.2015 |
complessiva | partecipative | azioni | capitale | dividendi | proprie | |
| 1.360.157 33.589 |
– | – | – | – | – | – | – |
| – | |||||||
| 79.005 4.360 |
– | – | – | – | – | – | – |
| 977.819 42.664 |
– | – | – | – | – | – | – |
| 3.229 1.957 |
– | – | – | – | – | – | – |
| 91.760 (107) |
43.819 | – | – | – | – | – | – |
| – | – | – | – | – | – | – | – |
| (25.322) | – | – | – | – | – | – | (291) |
| 82.823 2.213 |
85.036 | – | – | – | – | – | – |
| 2.569.471 | 126.642 | – | – | – | – | – | (291) |
| – 84.676 |
2.213 | – | – | – | – | – | – |
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