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CIR Group

Quarterly Report Nov 9, 2016

4434_10-q_2016-11-09_5b015390-c844-46dd-9212-ab74ddf16c0d.pdf

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RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 30 SETTEMBRE 2016

COMPAGNIE INDUSTRIALI RIUNITE

INDICE

RELAZIONE SULLA GESTIONE AL 30 SETTEMBRE 2016

1. SINTESI DEI PRINCIPALI RISULTATI 03
2. ANDAMENTO DEL GRUPPO 07
3. ANDAMENTO DEI SETTORI 13
4. INVESTIMENTI NON‐CORE 18
5. EVENTI DI RILIEVO SUCCESSIVI AL 30 SETTEMBRE 2016
E PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE 19
6. ALTRE INFORMAZIONI 19

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 30 SETTEMBRE 2016

1.
SITUAZIONE PATRIMONIALE‐FINANZIARIA CONSOLIDATA 212
2.
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO 221
3.
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA 2322

NOTE DI COMMENTO AI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI23

1. PREMESSA 24
2. PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO 243
3. PRINCIPI CONTABILI APPLICATI 25
4. CAPITALE SOCIALE 2524

DICHIARAZIONE AI SENSI DELL'ART. 154 BIS, COMMA 2, D.LGS. N. 58/1998 ............................. 26

Il presente documento è disponibile sul sito internet: http://www.cirgroup.it

COMPAGNIE INDUSTRIALI RIUNITE

Società per Azioni – Capitale sociale € 397.146.183,50 – Sede legale: Via Ciovassino 1, 20121 Milano – www.cirgroup.it R.E.A. n. 1950112 – Iscrizione Registro Imprese di Milano / Codice Fiscale / Partita IVA n. 00519120018 Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di COFIDE ‐ Gruppo De Benedetti S.p.A. Sede di Roma: Via del Tritone, 169 – 00187 Roma

1. Sintesi dei principali risultati

Nei primi nove mesi del 2016 il gruppo CIR ha realizzato un fatturato di € 1.946,7 milioni, con un incremento del 2,6% rispetto a € 1.897,4 milioni nel corrispondente periodo del 2015, sostenuto dalla crescita di Sogefi (+4,9%) e di KOS (+4,4%).

Il margine operativo lordo (EBITDA) consolidato è ammontato a € 190,5 milioni (9,8% dei ricavi), in aumento del 9,2% rispetto a € 174,4 milioni (9,2% dei ricavi) nei primi nove mesi dello scorso esercizio. La crescita è dovuta al maggior margine operativo lordo dei gruppi Sogefi e KOS, mentre il gruppo Espresso ha registrato un margine in lieve calo.

Il risultato operativo (EBIT) consolidato è stato pari a € 108,0 milioni (5,5% dei ricavi), in crescita dell'11,7% rispetto a € 96,7 milioni (5,1% dei ricavi) nel corrispondente periodo del 2015; tale evoluzione è dovuta, come per l'EBITDA, alle controllate Sogefi e KOS.

L'utile netto del gruppo ante dismissioni (cessione di All Music a Discovery da parte di Espresso perfezionata nel 2015) è ammontato a € 36,8 milioni, in aumento rispetto a € 34,3 milioni nei primi nove mesi del 2015.

L'utile netto consolidato di Gruppo è ammontato a € 37,4 milioni, sostanzialmente in linea rispetto a € 39,6 milioni nel corrispondente periodo dello scorso esercizio.

Il contributo delle controllate industriali al risultato netto consolidato è ammontato a € 27,2 milioni, in aumento rispetto a € 25,0 milioni nei primi nove mesi dello scorso esercizio. Escludendo la plusvalenza da cessione realizzata da Espresso, il contributo è passato da € 19,7 milioni a € 26,6 milioni.

Espresso, pur in presenza di una flessione dei ricavi del 3,5% dovuta ad una situazione ancora difficile per il settore editoriale, ha registrato un risultato netto positivo (€ 14,0 milioni) e un significativo avanzo finanziario (€ 47,9 milioni), con una posizione finanziaria netta al 30 settembre 2016 positiva per € 37,2 milioni. Nei primi nove mesi del 2015 il risultato netto era ammontato a € 24,6 milioni, di cui € 9,4 milioni di plusvalenza per la vendita di All Music; senza considerare tale componente, il risultato netto registrato nel 2016 è sostanzialmente in linea con quello dell'esercizio precedente.

Sogefi ha conseguito un aumento del fatturato del 4,9%, grazie allo sviluppo in Nord America e in Asia e nonostante la crisi del mercato sudamericano (il fatturato, escludendo il Mercosur, è cresciuto del 7,7%). Il margine operativo lordo è aumentato del 25%, passando da € 91,3 milioni nei primi nove mesi del 2015 a € 114,5 milioni nel 2016; l'utile netto ha registrato un consistente incremento, passando da € 7,4 milioni nei primi nove mesi del 2015 a € 15,8 milioni nel 2016. Il cash flow è risultato positivo per € 12,3 milioni, rispetto a ‐€ 44,3 milioni nel corrispondente periodo del 2015 (l'indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2016 ammontava a € 314,1 milioni in riduzione rispetto a € 322,3 milioni al 31 dicembre 2015).

Infine KOS ha registrato un incremento dei ricavi del 4,4%, grazie in particolare allo sviluppo delle residenze sanitarie assistenziali derivante dalle acquisizioni effettuate nel 2015; il risultato netto è stato pari a € 17,4 milioni, rispetto a € 13,3 milioni nei primi nove mesi 2015. L'indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2016 ammontava a € 230,4 milioni, rispetto a € 210,0 milioni al 31 dicembre 2015, dopo la distribuzione di dividendi per € 29,9 milioni.

Il contributo della capogruppo (incluse le controllate non industriali) è stato positivo per € 10,2 milioni, rispetto a € 14,6 milioni nei primi nove mesi del 2015; la riduzione è dovuta principalmente ai minori proventi da smobilizzo di hedge funds.

L'indebitamento finanziario netto consolidato al 30 settembre 2016 ammontava a € 165,3 milioni, in aumento rispetto a € 121,7 milioni al 31 dicembre 2015.

L'indebitamento finanziario netto complessivo delle controllate industriali, pari a € 504,1 milioni, si è ridotto nei nove mesi di € 35,5 milioni.

La posizione finanziaria netta della capogruppo (incluse le controllate non industriali) era positiva per € 338,8 milioni, in diminuzione di € 79,1 milioni rispetto a fine 2015 (€ 417,9 milioni) a causa degli investimenti realizzati (€ 64,3 milioni per incrementare la quota in KOS ed € 18,4 milioni per l'acquisto di azioni proprie) e della distribuzione di dividendi per € 29,5 milioni.

Il patrimonio netto di Gruppo al 30 settembre 2016 era pari a € 1.044,8 milioni, rispetto a € 1.103,0 milioni al 31 dicembre 2015. La diminuzione, nonostante il risultato netto significativamente positivo del periodo, è dovuta alla distribuzione di dividendi per € 29,5 milioni, all'acquisto di azioni proprie per € 18,4 milioni e alla contabilizzazione, in applicazione dell' IFRS 3, dell'ulteriore partecipazione rilevata in KOS al valore del patrimonio netto acquisito (€ 27 milioni) anziché al prezzo pagato (€ 64,3 milioni).

Le tabelle delle pagine seguenti forniscono, oltre all'analisi per settore delle risultanze economico‐ patrimoniali del Gruppo, l'analisi relativa alla contribuzione delle principali società controllate ed i risultati aggregati della "holding" CIR e delle altre controllate non industriali.

CONTO ECONOMICO PER SETTORE DI ATTIVITÀ E CONTRIBUZIONI AI RISULTATI DEL GRUPPO

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CIR e altre controllate non industriali

1) La voce corrisponde alla somma delle linee "variazione delle rimanenze", "costi per acquisto di beni, "costi per servizi", "costi del personale" del conto economico consolidato. Tale voce non considera l'effetto di € (1,3) milioni di elisioni intercompany.

2) La voce corrisponde alla somma delle linee "altri proventi operativi" e altri costi operativi" del conto economico consolidato. Tale voce non considera l'effetto dell'elisione di € 1,3 milioni di elisioni intercompany.

3) La voce corrisponde alla somma delle linee "proventi finanziari" e "oneri finanziari" del conto economico consolidato.

4) La voce corrisponde alla somma delle linee "dividendi", "proventi da negoziazione titoli", "oneri da negoziazione titoli" e "rettifiche di variazione di attività finanziarie" del conto economico consolidato.

STRUTTURA PATRIMONIALE CONSOLIDATA PER SETTORE DI ATTIVITÀ

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1) La voce corrisponde alla somma algebrica delle linee "immobilizzazioni immateriali", "immobilizzazioni materiali", "investimenti immobiliari", "partecipazioni in società valutate a patrimonio netto" e "altre partecipazioni" dello stato patrimoniale consolidato.

2) La voce corrisponde alla somma algebrica delle linee "altri crediti", "titoli" e "imposte differite" dell'attivo non corrente e delle linee "altri debiti", "imposte differite", "fondi per il personale" e "fondi per rischi ed oneri" del passivo non corrente dello stato patrimoniale consolidato. La voce include inoltre le linee "Attività destinate alla dismissione" e "Passività destinate alla dismissione" dello stato patrimoniale consolidato.

3) La voce corrisponde alla somma algebrica delle linee "rimanenze", "lavori in corso su ordinazione", "crediti commerciali", "altri crediti" dell'attivo corrente e delle linee "debiti commerciali", "altri debiti" e "fondi per rischi ed oneri" del passivo corrente dello stato patrimoniale consolidato.

4) La voce corrisponde alla somma algebrica delle linee "crediti finanziari", " titoli", "attività finanziarie disponibili per la vendita" e "disponibilità liquide" dell'attivo corrente, delle linee "prestiti obbligazionari" e "altri debiti finanziari" del passivo non corrente e delle linee "banche c/c passivi", "prestiti obbligazionari" e "altri debiti finanziari" del passivo corrente dello stato patrimoniale consolidato.

2. Andamento del Gruppo

Primi nove mesi 2016

Il fatturato consolidato dei primi nove mesi del 2016 è ammontato a € 1.946,7 milioni rispetto a € 1.897,4 milioni nel corrispondente periodo del 2015, con un aumento di € 49,3 milioni (+2,6%). Sogefi ha registrato una crescita del 4,9% e KOS del 4,4%, mentre Espresso ha riportato un calo del 3,5%, come conseguenza del perdurare della crisi che interessa l'intero settore editoriale.

Si riporta qui di seguito l'analisi del fatturato consolidato per settore di attività.

(in milioni di euro) 1/1‐30/09 1/1‐30/09 Variazione
2016 % 2015 % assoluta %
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Gruppo Espresso 424,3 21,8 439,6 23,2 (15,3) (3,5)
Componentistica per autoveicoli
Gruppo Sogefi 1.181,5 60,7 1.126,6 59,4 54,9 4,9
Sanità
Gruppo KOS 340,8 17,5 326,3 17,2 14,5 4,4
Altri settori 0,1 ‐‐ 4,9 0,2 (4,8) n.a.
Totale fatturato consolidato 1.946,7 100,0 1.897,4 100,0 49,3 2,6

L'andamento economico del Gruppo nei primi nove mesi del 2016 è sintetizzato nella tabella sotto riportata.

(in milioni di euro) 1/1‐30/09
2016
1/1‐30/09
2015
Ricavi 1.946,7 1.897,4
Margine operativo lordo (EBITDA) consolidato 190,5 174,4
Risultato operativo (EBIT) consolidato 108,0 96,7
Risultato gestione finanziaria (11,8) (16,2)
Imposte sul reddito (35,4) (25,9)
Utile (perdita) da attività destinate alla dismissione 1,0 9,4
Risultato netto inclusa la quota di terzi 61,8 64,0
Risultato di terzi (24,4) (24,4)
Risultato netto del Gruppo 37,4 39,6

Il margine operativo lordo (EBITDA) consolidato è stato di € 190,5 milioni (9,8% dei ricavi) rispetto a € 174,4 milioni (9,2% dei ricavi) nei primi nove mesi del 2015, con un incremento di € 16,1 milioni (+9,2%). La crescita è dovuta principalmente al maggior margine dei gruppi Sogefi e KOS, mentre il margine del gruppo Espresso è risultato in leggera riduzione.

Il risultato operativo (EBIT) consolidato è stato pari a € 108,0 milioni (5,5% dei ricavi) rispetto a € 96,7 milioni (5,1% dei ricavi) nel corrispondente periodo del 2015 (+11,7%); tale evoluzione è dovuta, come per l'EBITDA, alle controllate Sogefi e KOS.

La gestione finanziaria ha comportato un onere di € 11,8 milioni a fronte di € 16,2 milioni nei primi nove mesi del 2015. In particolare:

  • gli oneri finanziari netti sono stati pari a € 33,9 milioni rispetto a € 35,7 milioni nei primi nove mesi dello scorso esercizio;
  • i proventi netti da negoziazione titoli sono stati pari a € 20,0 milioni rispetto a € 29,2 milioni nei primi nove mesi del 2015, che includevano proventi derivanti dal parziale smobilizzo del portafoglio di hedge funds e di private equity;
  • sono state registrate rettifiche positive di valore di attività finanziarie per € 2,1 milioni rispetto a rettifiche negative per € 9,7 milioni nei primi nove mesi del 2015, riguardanti l'adeguamento a fair value degli investimenti in portafoglio.

La struttura patrimoniale consolidata sintetica del Gruppo CIR al 30 settembre 2016, confrontata con l'analoga situazione al 30 giugno 2016 ed al 31 dicembre 2015, è la seguente:

(in milioni di euro) (1) 30.09.2016 30.06.2016 31.12.2015
Immobilizzazioni 1.798,2 1.795,4 1.814,1
Altre attività e passività non correnti nette (114,1) (105,6) (89,9)
Capitale circolante netto (4,7) 5,0 (12,2)
Capitale investito netto 1.679,4 1.694,8 1.712,0
Indebitamento finanziario netto (165,3) (218,2) (121,7)
Patrimonio netto totale 1.514,1 1.476,6 1.590,3
Patrimonio netto di Gruppo 1.044,8 1.021,6 1.103,0
Patrimonio netto di terzi 469,3 455,0 487,3

1) I dati in oggetto sono il risultato di una diversa aggregazione degli schemi di bilancio. Per la definizione si rimanda alle note riportate in calce alla tabella "Struttura patrimoniale consolidata per settori di attività" precedentemente esposta.

Il capitale investito netto al 30 settembre 2016 si attestava a € 1.679,4 milioni rispetto a € 1.712 milioni al 31 dicembre 2015 e a € 1.694,8 milioni al 30 giugno 2016.

La posizione finanziaria netta consolidata al 30 settembre 2016 presentava un indebitamento di € 165,3 milioni (rispetto a € 121,7 milioni al 31 dicembre 2015 e € 218,2 milioni al 30 giugno 2016) determinato da:

  • un'eccedenza finanziaria relativa a CIR e controllate non industriali di € 338,8 milioni, a fronte di € 417,9 milioni al 31 dicembre 2015; la riduzione (‐€ 79,1 milioni) è dovuta all'investimento per l'acquisto di una quota aggiuntiva di KOS (€ 64,3 milioni) e per l'acquisto di azioni proprie (€ 18,4 milioni), nonché alla distribuzione di dividendi per € 29,5 milioni;
  • un indebitamento complessivo delle controllate industriali di € 504,1 milioni rispetto a € 539,6 milioni al 31 dicembre 2015; la riduzione dell'indebitamento di € 35,5 milioni è attribuibile principalmente alla positiva variazione della posizione finanziaria netta di Espresso (+€ 47,9 milioni) e di Sogefi (+€ 8,2 milioni), che hanno più che compensato l'aumento dell'indebitamento di KOS per € 20,4 milioni (a seguito del pagamento di dividendi per € 29,9 milioni).

Il patrimonio netto totale al 30 settembre 2016 si è attestato a € 1.514,1 milioni rispetto a € 1.590,3 milioni al 31 dicembre 2015, con un decremento di € 76,2 milioni; tale diminuzione, nonostante il risultato netto significativamente positivo del periodo, è dovuta alla distribuzione di dividendi per € 47,6 milioni, all'acquisto di azioni proprie per € 18,4 milioni e alla riduzione della quota di patrimonio netto di terzi a seguito dell'acquisto dell'ulteriore partecipazione in KOS da parte di CIR.

Il patrimonio netto di Gruppo è sceso da € 1.103 milioni al 31 dicembre 2015 a € 1.044,8 milioni al 30 settembre 2016 coerentemente con quanto sopra riportato e per effetto della contabilizzazione dell'acquisto dell'ulteriore partecipazione in KOS in applicazione dell'IFRS3 (l'ulteriore partecipazione è stata iscritta a bilancio per un valore pari alla quota del patrimonio netto, € 27 milioni, e non in base al prezzo pagato di € 64,3 milioni).

Il patrimonio netto di terzi al 30 settembre 2016 ammontava a € 469,3 milioni rispetto a € 487,3 milioni al 31 dicembre 2015.

Si riporta di seguito il rendiconto finanziario consolidato nei primi nove mesi del 2016, redatto secondo uno schema gestionale che evidenzia le variazioni della posizione finanziaria netta.

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(in milioni di euro) 2016 2015
FONTI DI FINANZIAMENTO
Risultato del periodo inclusa la quota di terzi da continuing operations 60,8 54,6
Ammortamenti, svalutazioni ed altre variazioni non monetarie 73,6 48,5
Autofinanziamento 134,4 103,1
Variazione del capitale circolante 25,8 (0,2)
FLUSSO GENERATO DALLA GESTIONE DA CONTINUING OPERATIONS 160,2 102,9
Aumenti di capitale 11,4 0,2
TOTALE FONTI 171,6 103,1
IMPIEGHI
Investimenti netti in immobilizzazioni (75,1) (81,4)
Corrispettivo pagato per aggregazioni aziendali (9,8) (51,1)
Posizione finanziaria netta delle società acquisite 0,1 (20,4)
Acquisto quote minoritarie (64,3) ‐‐
Acquisto di azioni proprie (18,4) (42,5)
Pagamento di dividendi (47,6) (7,2)
Altre variazioni (1,1)
TOTALE IMPIEGHI DA CONTINUING OPERATIONS (216,2) (202,6)
AVANZO (DISAVANZO) FINANZIARIO DA CONTINUING OPERATIONS (44,6) (99,5)
FLUSSO / POSIZIONE FINANZIARIA DA DISCONTINUED OPERATIONS 1,0 9,4
AVANZO (DISAVANZO) FINANZIARIO (43,6) (90,1)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA DI INIZIO PERIODO (121,7) (112,8)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA DI FINE PERIODO (165,3) (202,9)

Nei primi nove mesi del 2016 il Gruppo ha registrato un disavanzo finanziario di € 44,6 milioni; a fronte di fonti di finanziamento per € 171,6 milioni si rilevano impieghi per € 216,2 milioni costituiti principalmente dall'ulteriore investimento nella partecipazione KOS per € 64,3 milioni, dall'acquisto di azioni proprie per € 18,4 milioni e dal pagamento di dividendi per complessivi € 47,6 milioni. Gli investimenti netti in immobilizzazioni sono stati pari a € 75,1 milioni, in diminuzione rispetto a € 81,4 milioni dei primi nove mesi del 2015 e riguardano in particolare i gruppi Sogefi e KOS.

Per l'analisi della composizione della posizione finanziaria netta si rimanda alla sezione dei prospetti contabili.

Al 30 settembre 2016 il Gruppo impiegava 14.536 dipendenti rispetto a 14.213 al 31 dicembre 2015.

Terzo Trimestre 2016

Si riporta qui di seguito il conto economico consolidato sintetico comparato del Gruppo CIR del terzo trimestre 2016.

(in milioni di euro) III trimestre III trimestre
2016 2015
Ricavi 627,5 606,7
Margine operativo lordo (EBITDA) consolidato 63,3 53,8
Risultato operativo (EBIT) consolidato 39,5 27,5
Risultato gestione finanziaria (1,1) (11,1)
Imposte sul reddito (18,4) (9,4)
Utile (perdita) da attività destinate alla dismissione ‐‐ 0,2
Risultato netto inclusa la quota di terzi 20,0 7,2
Risultato di terzi (8,5) (4,0)
Risultato netto del Gruppo 11,5 3,2

Il fatturato consolidato è ammontato a € 627,5 milioni, in aumento del 3,4% rispetto a € 606,7 milioni nello stesso periodo del 2015, grazie all'incremento dei ricavi nei gruppi Sogefi e KOS.

Il margine operativo lordo (EBITDA) consolidato è stato pari a € 63,3 milioni (10,1% dei ricavi) rispetto a € 53,8 milioni (8,9% dei ricavi) nello stesso periodo del 2015.

Il margine operativo (EBIT) consolidato è stato pari a € 39,5 milioni rispetto a un importo di € 27,5 milioni nel corrispondente periodo del 2015, con un incremento di € 12 milioni.

L'utile netto è ammontato a € 11,5 milioni, rispetto a € 3,2 milioni nel corrispondente periodo del 2015.

Principali partecipazioni del Gruppo al 30 settembre 2016

(*) La percentuale è calcolata al netto delle azioni proprie in portafoglio

3. Andamento dei settori

SETTORE DEI MEDIA

Sono illustrati qui di seguito i principali indicatori sull'andamento del gruppo Espresso nell'esercizio in corso, confrontati con quelli del corrispondente periodo dell'anno precedente.

(in milioni di euro) 1/1‐30/9 1/1‐30/9 Variazione
2016 2015 assoluta %
Fatturato 424,3 439,6 (15,3) (3,5)
Risultato netto 14,0 24,6 (10,6) (43,1)

Risultati del III trimestre 2016

(in milioni di euro) III trimestre III trimestre Variazione
2016 2015 assoluta %
Fatturato 131,4 133,9 (2,5) (1,9)
Risultato netto 1,9 2,5 (0,6) (24,0)

Situazione al 30 settembre 2016

30.09.2016 30.06.2016 31.12.2015
Posizione finanziaria netta 37,2 18,2 (10,7)
N. dipendenti 2.195 2.211 2.222

Per quanto riguarda l'andamento del mercato editoriale, nei primi otto mesi del 2016 gli investimenti pubblicitari (dati Nielsen Media Research) hanno mostrato una crescita del 3,2% rispetto al corrispondente periodo del 2015. La ripresa degli investimenti ha interessato televisione e radio, che sono cresciute rispettivamente del 7,8% e dell'1,3%. Internet, escluso Search e Social, ha registrato un calo della raccolta dell'1,6% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente. Infine, per quanto riguarda la pubblicità su stampa, l'andamento è stato negativo (‐4,7%): in particolare la perdita della raccolta nazionale si è attestata al ‐3,8% e quella della raccolta locale al ‐6,6%.

Quanto alla diffusione dei quotidiani, secondo i dati ADS (Accertamento Diffusione Stampa), nei primi otto mesi del 2016 è stata registrata una flessione delle vendite in edicola ed in abbonamento del 7,8%.

Nei primi nove mesi del 2016 il gruppo Espresso ha conseguito un fatturato consolidato di € 424,3 milioni in calo del 3,5% rispetto a € 439,6 milioni nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente, con un'attenuazione della flessione rispetto agli esercizi precedenti.

I ricavi diffusionali (inclusi i diversi), pari a € 184,5 milioni, sono scesi del 5,2% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente (€ 194,7 milioni), in un mercato che, come sopra riportato, ha continuato a registrare una significativa riduzione delle vendite dei quotidiani.

I ricavi pubblicitari sono diminuiti del 2,1%, tenuto conto dell'andamento generale della pubblicità su stampa. La raccolta su radio è stata in linea con il corrispondente periodo dell'esercizio precedente, mentre stampa e internet hanno risentito dell'andamento critico del mercato.

I costi sono scesi del 2,4%; sono diminuiti in particolare i costi industriali ed i costi del personale, tenuto conto di una riduzione dell'organico medio del 4,1% rispetto ai primi nove mesi del 2015.

L'EBITDA è ammontato a € 37,0 milioni rispetto a € 40,9 milioni dei primi nove mesi del 2015.

L'EBIT è stato pari a € 25,8 milioni rispetto a € 29,9 milioni nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente.

L'utile netto consolidato delle attività destinate a continuare è ammontato a € 13,1 milioni, contro € 15,2 milioni nei primi nove mesi del 2015. La vendita, a fine gennaio 2015, di All Music a Discovery Italia ha dato luogo a plusvalenze, classificate tra le attività cessate, pari rispettivamente a € 9,4 milioni nei primi nove mesi del 2015 e ad € 1,0 milione nei primi nove mesi del 2016. L'utile netto consolidato, incluse le attività dismesse, è ammontato a € 14,0 milioni, a fronte di € 24,6 milioni del corrispondente periodo del 2015.

La posizione finanziaria netta al 30 settembre 2016 era positiva per € 37,2 milioni, essendosi registrato nel periodo un avanzo finanziario di € 47,9 milioni. Rispetto al 30 settembre 2015 il miglioramento della posizione finanziaria netta è stato pari a € 45,3 milioni.

L'organico del gruppo, inclusi i contratti a termine, ammontava al 30 settembre 2016 a 2.195 dipendenti e l'organico medio del periodo è stato inferiore del 4,1% rispetto ai primi nove mesi del 2015.

Il 1° agosto 2016 il gruppo Espresso e ITEDI, dando seguito al memorandum d'intesa sottoscritto lo scorso 2 marzo, hanno firmato l'accordo quadro avente a oggetto l'integrazione delle due società finalizzata alla creazione del gruppo leader editoriale italiano nonché uno dei principali gruppi europei nel settore dell'informazione quotidiana e digitale. L'operazione presenta un significativo valore industriale poiché punta a integrare due gruppi con attività complementari e mira a realizzare crescenti economie di scala. Al perfezionamento dell'operazione CIR deterrà il 43,4% del capitale sociale di GELE, mentre FCA ne deterrà il 14,63% e Ital Press il 4,37%. Successivamente al perfezionamento dell'integrazione e nei tempi tecnici necessari, FCA distribuirà l'intera partecipazione detenuta in GELE ai possessori delle proprie azioni ordinarie. Per effetto di tale distribuzione, EXOR S.p.A. ("EXOR") riceverà il 4,26% di GELE.

Il perfezionamento dell'operazione, che è soggetta all'autorizzazione delle competenti autorità e al verificarsi delle condizioni sospensive tipiche per operazioni di tale tipologia (quali l'ottenimento delle necessarie autorizzazioni societarie), è previsto per il primo trimestre del 2017.

Nell'ambito del piano di deconsolidamento teso a garantire il rispetto delle soglie di tiratura previste dalla normativa in vigore, nella prospettiva della futura integrazione con ITEDI (società editrice dei quotidiani "la Stampa" ed "Il Secolo XIX"), in data 7 settembre 2016 il gruppo Espresso ha definito gli accordi per la cessione dei quotidiani "il Centro" e "la Città di Salerno" e del centro stampa di Pescara. Il passaggio avrà efficacia dal 1° novembre 2016.

Successivamente alla chiusura del trimestre, in data 12 ottobre 2016 il gruppo Espresso ha raggiunto un accordo per la cessione, da parte di Finegil, dell'intera partecipazione, pari al 71%, in Seta S.p.A., editrice di "Alto Adige" e "Il Trentino". La cessione ha efficacia dal 28 ottobre 2016.

Quanto alla prevedibile evoluzione della gestione, si può ragionevolmente ritenere che nel presente esercizio 2016 il gruppo possa conseguire un risultato netto, escluse le componenti non ricorrenti, in linea con quello dell'esercizio precedente.

SETTORE DELLA COMPONENTISTICA PER AUTOVEICOLI

Sono illustrati qui di seguito i principali indicatori sull'andamento del gruppo Sogefi nell'esercizio in corso, confrontati con quelli del corrispondente periodo dell'anno precedente.

(in milioni di euro) 1/1‐30/9 1/1‐30/9 Variazione
2016 2015 assoluta %
Fatturato 1.181,5 1.126,6 54,9 4,9
Risultato netto 15,8 7,4 8,4 n.a.

Risultati del III trimestre 2016

(in milioni di euro) III trimestre III trimestre Variazione
2016 2015 assoluta %
Fatturato 383,0 362,9 20,1 5,5
Risultato netto 7,4 (2,3) 9,7 n.a.

Situazione al 30 settembre 2016

30.09.2016 30.06.2016 31.12.2015
Posizione finanziaria netta (314,1) (326,2) (322,3)
N. dipendenti 6.811 6.795 6.702

Il mercato dell'auto nei primi nove mesi del 2016 ha registrato un incremento dei volumi a livello mondiale del 4%, con una progressione a due cifre in Asia ed un'evoluzione comunque positiva in Europa e Nord America (+3,5% e +2,6% rispettivamente). In Sud America si protrae la forte recessione già constatata nel precedente esercizio.

In tale contesto, nei primi nove mesi del 2016, Sogefi ha registrato ricavi pari a € 1.181,5 milioni, in crescita del 4,9% rispetto a € 1.126,6 milioni nel corrispondente periodo del 2015 (+10,2% a parità di cambi): in Europa i ricavi sono cresciuti dell'1,6%, in Nord America e in Asia del 20,7% e del 27,3% rispettivamente, mentre in Sud America il fatturato in euro si è ridotto del 13,2% per il deprezzamento delle valute locali e per la persistente crisi del mercato. Escludendo il Sud America, la crescita è stata pari al 7,3%, in linea con i trimestri precedenti.

La crescita dei ricavi di Sogefi nei primi nove mesi del 2016 è stata sostenuta in particolare dal settore Aria e Raffreddamento, che ha registrato un incremento del 18,4%. Il fatturato del settore Sospensioni ha registrato una crescita dei ricavi dello 0,3% (+3,5% se si esclude il Sud America) e infine il settore della Filtrazione ha riportato un decremento dello 0,6% (+2,3% escludendo il Sud America).

L'EBITDA è ammontato a € 114,5 milioni, in crescita del 25,4% rispetto al dato del corrispondente periodo del 2015 (€ 91,3 milioni). L'incremento è dovuto alla crescita del fatturato e al miglioramento della redditività che è salita al 9,7% dall'8,1% dei primi nove mesi 2015 e dal 9,3% del primo semestre 2016. L'aumento della redditività è conseguenza del leggero incremento del gross margin e della riduzione dell'incidenza dei costi indiretti dal 20,2% al 19,4%. In particolare, l'incidenza del costo del lavoro complessivo sui ricavi è scesa al 21,5% dal precedente 22,3%. Tutte le aree geografiche a esclusione del Sud America hanno registrato un incremento dell'EBITDA.

Per quanto riguarda i rischi per i claims della società Sogefi Air & Refroidissement France S.A.S. (ex Systèmes Moteurs), nei primi nove mesi del 2016 non si sono registrate evoluzioni dei rischi "garanzia prodotti" tali da determinare variazioni dell'accantonamento effettuato al 31 dicembre 2015. Quanto invece al recupero dalla società Dayco, venditrice di Sogefi Air & Refroidissement France S.A.S., in maggio si è conclusa la procedura di arbitrato che ha condannato la stessa a pagare a Sogefi € 9,4 milioni per i claims già liquidati. Durante il terzo trimestre 2016, Sogefi ha incassato da Dayco un importo di € 5,5 milioni, che rappresenta una parte del risarcimento stabilito dal lodo arbitrale. Il lodo ha anche determinato una riduzione delle aspettative di recupero di Sogefi di € 4 milioni, con un impatto negativo di pari importo, già contabilizzato a giugno 2016 (peraltro su tale aspetto la società intende impugnare).

L'EBIT è ammontato a € 58,7 milioni, in crescita del 35,9% rispetto ai primi nove mesi del 2015 (€ 43,2 milioni).

Il risultato prima delle imposte e della quota di azionisti terzi è stato positivo per € 39,8 milioni (€ 19,6 milioni nei primi nove mesi del 2015), recependo anche proventi finanziari per € 6 milioni correlati al recupero di crediti d'imposta su dividendi esteri degli anni precedenti.

Il risultato netto è stato positivo per € 15,8 milioni rispetto a € 7,4 milioni dei primi nove mesi del 2015.

L'indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2016 ammontava a € 314,1 milioni, in riduzione di € 8,2 milioni rispetto al 31 dicembre 2015 (€ 322,3 milioni) e di € 25,6 milioni rispetto al 30 settembre 2015 (€ 339,7 milioni). Il Free Cash Flow dei primi nove mesi del 2016 è risultato positivo per € 12,3 milioni rispetto ad un assorbimento di cassa per € 44,3 milioni nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente. Tale miglioramento è attribuibile per circa € 26,6 milioni a minori esborsi di carattere non ordinario riconducibili a garanzie prodotti, ristrutturazioni e contenziosi fiscali, e per € 33 milioni a un migliore andamento del flusso di cassa operativo.

Al 30 settembre 2016 il patrimonio netto, esclusa la quota degli azionisti terzi, ammontava a € 173,7 milioni (€ 170,8 milioni al 31 dicembre 2015).

I dipendenti al 30 settembre 2016 erano 6.811 rispetto a 6.702 al 31 dicembre 2015.

Sogefi prevede per l'intero esercizio 2016 una crescita dei ricavi simile a quella registrata nei primi nove mesi. Il gross margin e l'EBITDA dovrebbero migliorare rispetto al 2015, in linea con quanto constatato nei primi nove mesi.

SETTORE DELLA SANITÀ

Di seguito sono illustrati i principali indicatori sull'andamento del gruppo KOS nell'esercizio in corso, confrontati con quelli del corrispondente periodo dell'anno precedente:

(in milioni di euro) 1/1‐30/9 1/1‐30/9 Variazione
2016 2015 assoluta %
Fatturato 340,8 326,3 14,5 4,4
Risultato netto 17,4 13,3 4,1 30,8

Risultati del III trimestre 2016

(In milioni di euro) III trimestre III trimestre Variazione
2016 2015 assoluta %
Fatturato 113,2 109,0 4,2 3,9
Risultato netto 7,8 5,7 2,1 36,9

Situazione al 30 settembre 2016

30.09.2016 30.06.2016 31.12.2015
Posizione finanziaria netta (230,4) (226,3) (210,0)
N. dipendenti 5.501 5.462 5.194

Il gruppo KOS attualmente gestisce 77 strutture, prevalentemente nel centro‐nord Italia, per un totale di circa 7.300 posti letto operativi, ed è attivo in tre aree di:

  • 1) RSA : gestione di residenze per anziani e comunità terapeutiche psichiatriche, con 45 strutture RSA e 9 strutture per la riabilitazione psichiatrica, per un totale di 5.213 posti letto operativi (di cui RSA 5.017);
  • 2) Riabilitazione: gestione di ospedali e centri di riabilitazione, in particolare 22 strutture di riabilitazione (di cui tre RSA per anziani) e 14 centri ambulatoriali, per un totale di 1.952 posti letto;
  • 3) Gestioni ospedaliere: gestione di un ospedale e di servizi per cure oncologiche e diagnostica all'interno di 33 strutture sia pubbliche che private.

Nei primi nove mesi 2016 il gruppo KOS ha realizzato un fatturato consolidato di € 340,8 milioni, in crescita del 4,4 % rispetto a € 326,3 milioni del corrispondente periodo dello scorso esercizio, grazie alle acquisizioni effettuate durante lo scorso esercizio e alla crescita organica nel settore delle residenze sanitarie assistenziali.

L'EBITDA consolidato è stato di € 59,9 milioni, in aumento del 12,1% rispetto a € 53,4 milioni dei primi nove mesi del 2015.

L'EBIT consolidato è stato di € 37,2 milioni rispetto a € 33,5 milioni del corrispondente periodo dell'esercizio precedente.

L'utile netto consolidato è ammontato a € 17,4 milioni, rispetto a € 13,3 milioni nei primi nove mesi 2015.

Al 30 settembre 2016, il gruppo KOS presentava un indebitamento finanziario netto di € 230,4 milioni rispetto a € 210,0 milioni al 31 dicembre 2015. L'incremento è dovuto alla distribuzione di dividendi per € 29,9 milioni avvenuta nel periodo.

Nel corso dei primi nove mesi del 2016 il gruppo KOS ha proseguito il percorso di crescita nelle aree delle residenze sanitarie assistenziali e nella riabilitazione.

In particolare in Italia, nel mese di settembre, il gruppo ha acquisito il controllo di una struttura di riabilitazione psichiatrica nelle Marche (Villa Jolanda), rafforzando ulteriormente la propria presenza nel settore.

Inoltre, nel corso del terzo trimestre, il gruppo ha avviato la prima struttura di riabilitazione in India attraverso la società ApoKOS, joint venture paritetica con il principale operatore sanitario locale Apollo. La struttura, situata nella città di Hyderabad, dispone di 64 posti letto dedicati alla riabilitazione di pazienti con problematiche neurologiche, ortopediche, cardiopolmonari, pediatriche, geriatriche e oncologiche.

Nell'area delle cure oncologiche e della diagnostica è continuato lo sviluppo delle attività in Italia, in India (attraverso la controllata ClearMedi Healthcare LTD) e in Regno Unito (con la controllata Medipass Healthcare LTD).

Si ricorda, infine, che nel mese di agosto il fondo d'investimento sovrano del Regno del Bahrain è entrato nel fondo F2i Healthcare e quest'ultimo ha acquistato da CIR il 3,2% per € 20 milioni. A seguito di tale transazione, l'azionariato di KOS è attualmente composto da CIR al 59,53% e da F2i Healthcare al 40,47%.

I dipendenti del gruppo al 30 settembre 2016 erano 5.501 rispetto a 5.194 al 31 dicembre 2015.

Per quanto riguarda l'evoluzione prevedibile della gestione, è da evidenziare che le crescenti esigenze di contenimento della spesa pubblica, già in parte rilevate da alcune regioni nelle quali il gruppo opera, potrebbero moderare le risorse destinate alla spesa sanitaria pubblica e privata; si prevede che l'impatto non sia significativo per il gruppo KOS.

4. Investimenti non‐core

Si tratta di investimenti in fondi di private equity, partecipazioni non strategiche e altri investimenti per un valore al 30 settembre 2016 di € 107,7 milioni, rispetto a € 113,7 milioni al 31 dicembre 2015.

PRIVATE EQUITY

CIR International, società del Gruppo, gestisce un portafoglio diversificato di investimenti in fondi di "private equity". Il fair value complessivo del portafoglio al 30 settembre 2016, determinato sulla base dei NAV comunicati dai relativi fondi, era di € 52,6 milioni, in diminuzione di € 6,6 milioni rispetto al 31 dicembre 2015 per effetto di rimborsi di capitale (€ 3,3 milioni), svalutazioni e differenze cambi (che incidono sul patrimonio netto). Le distribuzioni sono ammontate a € 9,9 milioni, di cui € 3,3 milioni di rimborso capitale e € 6,6 milioni di plusvalenza. Gli impegni residui in essere al 30 settembre 2016 ammontano a € 4,8 milioni.

ALTRI INVESTIMENTI

Al 30 settembre 2016, CIR deteneva direttamente e indirettamente, investimenti in partecipazioni non strategiche per un valore pari a € 15,0 milioni e un portafoglio di non performing loans per un valore complessivo di € 40,1 milioni.

Nel corso dei primi nove mesi del 2016 è stato dismesso un investimento di circa € 5,5 milioni in Cina, realizzando una plusvalenza netta di € 6,5 milioni. Inoltre è stato ceduto il residuo investimento nel settore Education (consistente in una scuola sita in Roma) senza alcun impatto sul risultato d'esercizio.

5. Eventi di rilievo successivi al 30 settembre 2016 e prevedibile evoluzione della gestione

L'andamento del gruppo CIR nell'ultimo trimestre dell'anno sarà influenzato dall'evoluzione del quadro economico italiano, il cui impatto è significativo in particolare sul settore media, nonché dall'andamento dei principali mercati automobilistici mondiali per il settore della componentistica.

6. Altre informazioni

La società CIR S.p.A. – Compagnie Industriali Riunite ha sede legale in Via Ciovassino n. 1, Milano, Italia.

Il titolo CIR è quotato presso la Borsa di Milano dal 1973 (codice Reuters: CIRX.MI, codice Bloomberg CIR IM).

La presente relazione relativa al periodo 1 gennaio ‐ 30 settembre 2016, è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 28 ottobre 2016.

CIR S.p.A. è soggetta all'attività di direzione e coordinamento di Cofide – Gruppo De Benedetti S.p.A..

GRUPPO CIR

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 30 SETTEMBRE 2016

SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA CONSOLIDATA CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA

1. Situazione patrimoniale finanziaria consolidata

(in migliaia di euro)

ATTIVO 30.09.2016 30.06.2016 31.12.2015
ATTIVO NON CORRENTE 2.040.951 2.049.800 2.071.525
IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI 992.691 992.611 997.652
IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI 648.910 646.715 658.737
INVESTIMENTI IMMOBILIARI 19.632 19.822 20.064
PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ VALUTATE AL PATRIMONIO NETTO 131.955 130.873 131.833
ALTRE PARTECIPAZIONI 5.049 5.443 5.830
ALTRI CREDITI 78.322 84.082 86.957
TITOLI 63.339 66.026 65.705
IMPOSTE DIFFERITE 101.053 104.228 104.747
ATTIVO CORRENTE 1.345.974 1.333.449 1.400.094
RIMANENZE 138.532 135.058 134.055
LAVORI IN CORSO SU ORDINAZIONE 40.509 39.201 39.178
CREDITI COMMERCIALI 423.118 449.403 415.937
ALTRI CREDITI 115.482 112.908 97.363
CREDITI FINANZIARI 20.610 28.289 30.496
TITOLI 65.278 64.546 121.006
ATTIVITÀ FINANZIARIE DISPONIBILI PER LA VENDITA 235.596 235.398 251.510
DISPONIBILITÀ LIQUIDE 306.849 268.646 310.549
ATTIVITÀ DESTINATE ALLA DISMISSIONE 16.540 11.582 9.005
TOTALE ATTIVO 3.403.465 3.394.831 3.480.624
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 30.09.2016 30.06.2016 31.12.2015
PATRIMONIO NETTO 1.514.153 1.476.623 1.590.294
CAPITALE EMESSO 397.146 397.146 397.146
meno AZIONI PROPRIE (63.745) (63.063) (54.211)
CAPITALE SOCIALE 333.401 334.083 342.935
RISERVE 299.564 285.874 340.336
UTILI (PERDITE) PORTATI A NUOVO 374.459 375.770 377.663
UTILE (PERDITA) DEL PERIODO 37.413 25.883 42.014
PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO 1.044.837 1.021.610 1.102.948
PATRIMONIO NETTO DI TERZI 469.316 455.013 487.346
PASSIVO NON CORRENTE 920.332 940.409 1.010.070
PRESTITI OBBLIGAZIONARI 276.568 275.232 288.366
ALTRI DEBITI FINANZIARI 276.002 303.024 372.076
ALTRI DEBITI 11.865 11.988 9.286
IMPOSTE DIFFERITE 145.920 139.475 134.881
FONDI PER IL PERSONALE 130.591 131.621 124.478
FONDI PER RISCHI E ONERI 79.386 79.069 80.983
PASSIVO CORRENTE 963.401 968.417 873.598
BANCHE C/C PASSIVI 23.342 22.384 19.517
PRESTITI OBBLIGAZIONARI 20.748 19.990 5.011
ALTRI DEBITI FINANZIARI 197.020 194.487 150.316
DEBITI COMMERCIALI 432.351 446.227 427.418
ALTRI DEBITI 223.587 218.637 199.569
FONDI PER RISCHI E ONERI 66.353 66.692 71.767
PASSIVITÀ DESTINATE ALLA DISMISSIONE 5.579 9.382 6.662
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 3.403.465 3.394.831 3.480.624

2. Conto economico consolidato

1/1‐30/9 1/1‐30/9 III trimestre III trimestre
2016 2015 2016 2015
606.654
2.903
(229.390)
(148.352)
(163.091)
17.673 20.852 5.805 4.212
(60.003) (60.531) (22.109) (18.720)
(387)
(26.351)
27.478
1.101
(43.238) (45.444) (12.840) (13.921)
11.949 246 3.996 ‐‐
8.620 31.216 3.111 7.785
(563) (2.233) (25) (86)
2.060 (9.681) 1.215 (5.961)
16.396
(35.345) (25.936) (18.433) (9.375)
60.817 54.613 20.002 7.021
1.000 9.411 ‐‐ 160
61.817 64.024 20.002 7.181
(3.990)
37.413 39.593 11.530 3.191
1.946.673
5.910
(740.813)
(452.360)
(529.515)
2.890
(82.495)
107.960
9.374
96.162
(24.404)
1.897.391
13.573
(713.325)
(460.324)
(525.021)
1.770
(77.681)
96.704
9.741
80.549
(24.431)
627.527
4.585
(242.774)
(144.887)
(165.574)
704
(23.739)
39.538
3.440
38.435
(8.472)

3. Posizione finanziaria netta consolidata

(in migliaia di euro)

30.09.2016 30.06.2016 31.12.2015
A. Cassa e depositi bancari 306.849 268.646 310.549
B. Altre disponibilità liquide 235.596 235.398 251.510
C. Titoli detenuti per la negoziazione 65.278 64.546 121.006
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 607.723 568.590 683.065
E. Crediti finanziari correnti 20.610 28.289 30.496
F. Debiti bancari correnti (175.075) (165.260) (116.507)
G. Obbligazioni emesse (20.748) (19.990) (5.011)
H. Parte corrente dell'indebitamento non corrente (43.697) (51.611) (53.326)
I. Altri debiti finanziari correnti (1.590) ‐‐ ‐‐
J. Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H) + (I) (241.110) (236.861) (174.844)
K. Posizione finanziaria corrente netta (J) + (E) + (D) 387.223 360.018 538.717
L. Debiti bancari non correnti (178.855) (203.980) (267.809)
M. Obbligazioni emesse (276.568) (275.232) (288.366)
N. Altri debiti non correnti (97.147) (99.044) (104.267)
O. Indebitamento finanziario non corrente (L) + (M) + (N) (552.570) (578.256) (660.442)
P Posizione finanziaria netta (K) + (O) (165.347) (218.238) (121.725)

1. Premessa

La relazione trimestrale consolidata al 30 settembre 2016, non sottoposta a revisione contabile, è stata predisposta in conformità con i principi contabili internazionali IAS/IFRS, obbligatori dal 2005 nella preparazione dei bilanci consolidati delle società quotate nei mercati regolamentati europei. I dati dei periodi di confronto sono stati anch'essi determinati secondo gli IAS/IFRS.

Il resoconto intermedio di gestione è stato elaborato secondo quanto indicato dall'art. 154/ter comma 5 del D.Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 e successive modifiche (TUF). Pertanto, non sono adottate le disposizioni del principio contabile internazionale relativo all'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34 "Bilanci intermedi").

2. Principi di consolidamento

Il consolidamento viene effettuato con il metodo dell'integrazione globale. I criteri adottati per l'applicazione di tale metodo non sono variati rispetto a quelli utilizzati al 31 dicembre 2015.

Il bilancio consolidato del Gruppo al 30 settembre 2016, così come quello al 31 dicembre 2015, derivano dal consolidamento, a tali date, dei bilanci della Capogruppo CIR e di tutte le società direttamente ed indirettamente controllate, controllate congiuntamente o collegate ad eccezione delle società in liquidazione. Le attività e le passività relative a società di cui è prevista la dismissione vengono riclassificate nelle voci dell'attivo e del passivo destinate ad evidenziare tali fattispecie.

I Principi Contabili applicati nella redazione del bilancio al 30 settembre 2016 non differiscono da quelli applicati al bilancio al 31 dicembre 2015.

4. Capitale sociale

Il capitale sociale al 30 settembre 2016 ammontava a € 397.146.183,50 invariato rispetto al 31 dicembre 2015 (composto da n. 794.292.367 azioni nominali da € 0,50 cadauna).

Al 30 settembre 2016 la Società possedeva n. 127.489.205 azioni proprie (16,05 % del capitale) per un valore di € 181.483 migliaia, rispetto a n. 108.421.938 azioni proprie (13,65% del capitale) per un valore di € 163.267 migliaia al 31 dicembre 2015.

In applicazione dello IAS 32, le azioni proprie detenute dalla Capogruppo sono portate in diminuzione del patrimonio netto.

Il capitale sociale è interamente sottoscritto e versato. Non esistono azioni gravate da diritti, privilegi e vincoli nella distribuzione di dividendi, fatta eccezione per le azioni proprie.

Si segnala che al Consiglio di Amministrazione sono state conferite deleghe per un periodo di cinque anni dal 30 giugno 2014 per aumentare in una o più volte il capitale sociale fino ad un massimo di € 500 milioni (valore nominale) e di un ulteriore massimo di € 20 milioni (valore nominale) a favore di Amministratori e dipendenti della Società e sue controllate e controllanti.

Relativamente ai piani di stock option e stock grant al 30 settembre 2016 erano in circolazione n. 37.403.073 opzioni, corrispondenti ad un pari numero di azioni.

Il costo figurativo dei piani assegnati ai dipendenti, confluito in una specifica riserva di patrimonio netto, al 30 settembre 2016 ammontava a € 1.580 migliaia.

CIR S.p.A.

Compagnie Industriali Riunite Via Ciovassino, 1 20121 Milano Tel. +39 02 72 27 [email protected] cirgroup.com

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