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CIR Group

Quarterly Report May 10, 2017

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Quarterly Report

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RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2017

COFIDE ‐ Gruppo De Benedetti S.p.A.

Capitale Sociale € 359.604.959 Registro Imprese e Codice Fiscale 01792930016 Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di FRATELLI DE BENEDETTI S.p.A.

Sede legale e operativa Sede amministrativa 20121 Milano, Via Ciovassino 1 10129 Torino, Via Valeggio 41 Tel. (02) 72270.1 Telefax (02) 72270.270 Tel. e Telefax (011) 5517 +

INDICE

RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULL'ANDAMENTO

DELLA GESTIONE AL 31 MARZO 2017

1. SINTESI DEI PRINCIPALI RISULTATI 03
2. ANDAMENTO DEL GRUPPO 06
3. ANDAMENTO DELLE SOCIETÀ CONTROLLATE 10
4. EVENTI DI RILIEVO SUCCESSIVI AL 31 MARZO 2017 16
5. PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE 16
6. ALTRE INFORMAZIONI 16

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

1. SITUAZIONE PATRIMONIALE‐FINANZIARIA CONSOLIDATA 18
2. CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO 19
3. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA 20

NOTE DI COMMENTO AI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

1. PREMESSA 21
2. PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO 21
3. PRINCIPI CONTABILI APPLICATI 22
4. CAPITALE SOCIALE 22

DICHIARAZIONE AI SENSI DELL'ART. 154 BIS, COMMA 2, D.LGS N. 58/1998 .......................... 23

al 31 marzo 2017

1. Sintesi dei principali risultati

Il gruppo Cofide nei primi tre mesi del 2017 ha conseguito un utile netto consolidato di € 8,5 milioni rispetto a € 10,7 milioni del corrispondente periodo dello scorso esercizio.

Il risultato consolidato è stato determinato dalla contribuzione della controllata CIR per € 7,8 milioni, in linea con il primo trimestre 2016, e dall'utile della capogruppo Cofide di € 0,7 milioni rispetto a € 2,8 milioni nel primo trimestre 2016, che aveva beneficiato di maggiori proventi dalla gestione finanziaria.

Nel primo trimestre 2017 l'utile netto consolidato di CIR è stato pari a € 14,1 milioni rispetto a € 14,7 milioni del corrispondente periodo dello scorso esercizio.

Il contributo delle controllate industriali al risultato netto consolidato di CIR è ammontato a € 12,2 milioni rispetto a € 7,4 milioni nei primi tre mesi dello scorso esercizio, grazie all'incremento del contributo di Sogefi e KOS.

Per quanto riguarda Espresso, come noto la società nel corso del 2016 ha concluso un accordo per l'integrazione con ITEDI, società editrice delle testate La Stampa ed il Secolo XIX. In data 27 aprile 2017, una volta verificate positivamente le condizioni per la realizzazione dell'operazione, l'Assemblea degli Azionisti di Gruppo Editoriale L'Espresso ha approvato l'aumento di capitale che costituisce la modalità attuativa di tale integrazione. La denominazione della società, in considerazione della portata dell'operazione, è stata modificata in GEDI Gruppo Editoriale. CIR sarà il principale azionista della società con una partecipazione del 43,4%. Nella prospettiva dell'integrazione con ITEDI, nel corso del 2016 Espresso ha ceduto cinque testate locali (di cui una in affitto) al fine di garantire il rispetto delle soglie di tiratura previste dalla normativa in vigore. Nella presente relazione i dati del primo trimestre 2017 di Espresso sono stati comparati con quelli dell'esercizio precedente a perimetro omogeneo.

Il gruppo Espresso, pur in presenza di un contesto ancora difficile per il settore editoriale, ha registrato un lieve incremento dei ricavi e dell'EBITDA a perimetro omogeneo rispetto al corrispondente periodo dello scorso esercizio ed un risultato netto positivo per € 5 milioni (€ 5,5 milioni nel primo trimestre 2016).

Sogefi ha conseguito un aumento del fatturato del 12,6%, grazie al significativo sviluppo in Europa, Nord America e Asia e alla ripresa in Sud America. L'EBITDA è cresciuto del 30,2% a € 45,1 milioni. L'utile netto è aumentato da € 2,9 milioni nel primo trimestre 2016 a € 11,6 milioni nei primi tre mesi del 2017. Tali risultati confermano l'efficacia delle azioni intraprese dalla società per migliorare la redditività e la generazione di cassa.

Infine KOS ha registrato un incremento dei ricavi del 3,6%, dovuto alla crescita organica in tutte le aree di attività e a un'acquisizione nel settore della riabilitazione nella seconda metà del 2016. L'EBITDA si è mantenuto in linea con l'esercizio precedente a € 17,8 milioni e il risultato netto è stato pari a € 4,6 milioni (€ 4,4 milioni nel primo trimestre 2016).

Il contributo di CIR S.p.A. (incluse le controllate non industriali) è stato positivo per € 1,9 milioni, rispetto a € 7,3 milioni nel primo trimestre 2016, che includeva una plusvalenza pari a € 6,5 milioni per la cessione di una partecipazione non strategica.

L'indebitamento finanziario netto della capogruppo Cofide è passato da € 23,3 milioni al 31 dicembre 2016 a € 25,0 milioni al 31 marzo 2017.

Il patrimonio netto consolidato al 31 marzo 2017 era pari a € 567,5 milioni rispetto a € 563,4 milioni al 31 dicembre 2016. La variazione, pari a € 4,1 milioni, è determinata, in aumento, dal risultato del periodo per € 8,5 milioni e, in diminuzione, da acquisti di azioni proprie effettuati nel periodo per € 3,3 milioni e dalla variazione della riserva di fair value per € 1,1 milioni.

Si ricorda che la capogruppo Cofide, in conformità e in esecuzione dell'autorizzazione rilasciata dall'Assemblea degli Azionisti del 29 aprile 2016, in data 16 febbraio 2017 ha avviato un piano di acquisto di azioni proprie. Al 31 marzo 2017 la Società possedeva n. 6.129.940 azioni proprie (0,85% del capitale) per un valore di € 3,3 milioni.

Allo scopo di fornire ulteriori informazioni sull'andamento economico‐patrimoniale di Cofide nel corso dei primi tre mesi del 2017, vengono presentati il conto economico e la struttura patrimoniale che evidenziano la contribuzione delle società controllate al risultato netto ed al patrimonio netto di Cofide.

Il conto economico si presenta come segue:

1° trimestre 1° trimestre
(in milioni di euro) 2017 2016
Contribuzioni delle partecipazioni in società controllate:
‐ CIR S.p.A. 7,8 7,9
TOTALE CONTRIBUZIONI 7,8 7,9
Proventi ed oneri netti da negoziazione e valutazione titoli 1,3 3,7
Proventi ed oneri finanziari netti (0,2) (0,3)
Costi netti di gestione (0,3) (0,4)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 8,6 10,9
Imposte sul reddito (0,1) (0,2)
RISULTATO NETTO DEL PERIODO 8,5 10,7

La struttura patrimoniale al 31 marzo 2017 presenta, a fronte del patrimonio netto di € 567,5 milioni, un indebitamento finanziario netto della capogruppo di € 25,0 milioni e immobilizzazioni finanziarie per € 593,5 milioni.

(in milioni di euro) 31.03.2017 31.12.2016 31.03.2016
CIR S.p.A. 582,4 575,0 592,1
PARTECIPAZIONI IMMOBILIZZATE 582,4 575,0 592,1
Altre immobilizzazioni finanziarie 11,1 12,9 16,7
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE 593,5 587,9 608,8
Immobilizzazioni materiali 1,2 1,2 1,2
Saldo crediti e debiti d'esercizio (2,2) (2,4) (2,1)
CAPITALE INVESTITO NETTO 592,5 586,7 607,9
Finanziato da:
Patrimonio netto 567,5 563,4 574,5
Indebitamento finanziario netto (25,0) (23,3) (33,4)

Le "Altre immobilizzazioni finanziarie", pari a € 11,1 milioni, sono principalmente costituite per € 4,5 milioni dall'investimento effettuato da Cofide nel fondo di investimento immobiliare Jargonnant e per € 5,6 milioni dall'investimento nel fondo Three Hills Decalia, dedicato a investimenti in piccole e medie imprese europee. La riduzione di € 1,8 milioni rispetto al 31 dicembre 2016 è dovuta a distribuzioni del fondo Jargonnant avvenute nel primo trimestre 2017.

2. Andamento del Gruppo

Il fatturato consolidato dei primi tre mesi del 2017 è stato di € 693,0 milioni rispetto a € 644,3 milioni nello stesso periodo del 2016, con un aumento di € 48,7 milioni (+7,6%). Sogefi ha registrato un aumento del fatturato del 12,6%, KOS del 3,6%, mentre i ricavi di Espresso hanno riportato un calo derivante dal deconsolidamento nell'ultimo trimestre del 2016 delle testate cedute. Il fatturato di Espresso a perimetro omogeneo registra un aumento dello 0,4%.

Il fatturato consolidato può essere così analizzato per settore di attività:

1° trimestre
(in milioni di euro) Variazione
2017 % 2016 % assoluta %
Media
Gruppo Espresso 136,4 19,7 140,8 21,9 (4,4) (3,1)
Componentistica per autoveicoli
Gruppo Sogefi 439,1 63,4 390,1 60,5 49,0 12,6
Sanità
Gruppo KOS 117,5 16,9 113,4 17,6 4,1 3,6
Totale fatturato consolidato 693,0 100,0 644,3 100,0 48,7 7,6

Il conto economico consolidato sintetico comparato del Gruppo Cofide del primo trimestre è il seguente:

1° trimestre
(in milioni di euro) 2017 % 2016 %
Ricavi 693,0 100,0 644,3 100,0
Margine operativo lordo (EBITDA) consolidato (1) 72,1 10,4 61,6 9,6
Risultato operativo (EBIT) consolidato 43,5 6,3 32,7 5,1
Risultato gestione finanziaria (2) (5,9) (0,9) 0,9 0,1
Imposte sul reddito (12,4) (1,8) (8,6) (1,3)
Utile (perdita) da attività destinate alla dismissione 0,2 ‐‐ 0,2 ‐‐
Risultato netto inclusa la quota di terzi 25,4 3,6 25,2 3,9
Risultato di terzi (16,9) (2,4) (14,5) (2,2)
Risultato netto del Gruppo 8,5 1,2 10,7 1,7

(1) La voce corrisponde alla somma delle linee "utile prima dei componenti finanziari e delle imposte (EBIT)" e "ammortamenti e svalutazioni" del conto economico consolidato.

(2) La voce corrisponde alla somma delle linee "proventi finanziari", "oneri finanziari", "dividendi", "proventi da negoziazione titoli"," oneri da negoziazione titoli" e "rettifiche di valore di attività finanziarie" del conto economico consolidato.

Nei primi tre mesi del 2017 il margine operativo lordo (EBITDA) consolidato è stato di € 72,1 milioni (10,4% dei ricavi) rispetto a € 61,6 milioni (9,6% dei ricavi) nei primi tre mesi del 2016, in aumento di € 10,5 milioni (+17,0%), grazie soprattutto all'incremento del margine di Sogefi.

Il risultato operativo (EBIT) consolidato nei primi tre mesi del 2017 è stato pari a € 43,5 milioni (6,3% dei ricavi) e si confronta con € 32,7 milioni (5,1% dei ricavi) nel corrispondente periodo del 2016 (+33,0%); l'incremento riflette l'evoluzione positiva dell'EBITDA.

La gestione finanziaria ha generato un onere di € 5,9 milioni a fronte di un provento di € 0,9 milioni nel primo trimestre del 2016.

In dettaglio:

  • gli oneri finanziari netti sono stati pari a € 10,6 milioni, rispetto a € 12,6 milioni nel primo trimestre 2016;
  • i proventi netti da negoziazione titoli e le rettifiche di valore delle attività finanziarie e delle partecipazioni valutate a patrimonio netto hanno comportato un risultato positivo di € 4,7 milioni rispetto a € 13,5 milioni del primo trimestre 2016, che includevano la già citata plusvalenza per la cessione di una partecipazione non strategica, pari a € 6,5 milioni.

La struttura patrimoniale consolidata sintetica del gruppo Cofide al 31 marzo 2017, confrontata con l'analoga situazione al 31 dicembre 2016 ed al 31 marzo 2016, è la seguente:

31.03.2017 31.12.2016 31.03.2016
1.812,6 1.814,6 1.805,5
(133,4) (120,5) (73,2)
14,7 (20,3) (14,9)
1.693,9 1.673,8 1.717,4
(169,7) (166,9) (143,6)
1.524,2 1.506,9 1.573,8
567,5 563,4 574,5
956,7 943,5 999,3

(1) I dati in oggetto sono il risultato di una diversa aggregazione degli schemi di bilancio. Per la definizione si rimanda alle note riportate in calce alla tabella "Struttura patrimoniale consolidata per settori di attività" precedentemente esposta.

Il capitale investito netto consolidato al 31 marzo 2017 si attestava a € 1.693,9 milioni rispetto a € 1.673,8 milioni al 31 dicembre 2016, in aumento di € 20,1 milioni.

La posizione finanziaria netta consolidata al 31 marzo 2017 presentava un indebitamento di € 169,7 milioni (rispetto a € 166,9 milioni al 31 dicembre 2016) determinato da:

  • un indebitamento relativo alla capogruppo Cofide di € 25,0 milioni rispetto a € 23,3 milioni del 31 dicembre 2016;
  • un'eccedenza finanziaria relativa a CIR e controllate non industriali di € 331,6 milioni, in lieve riduzione rispetto a € 334,3 milioni al 31 dicembre 2016 per effetto degli acquisti di azioni proprie effettuati nel trimestre (€ 4,2 milioni);
  • un indebitamento complessivo delle controllate industriali di € 476,3 milioni rispetto a € 477,9 milioni al 31 dicembre 2016 e a € 520,2 milioni al 31 marzo 2016.

Il patrimonio netto totale al 31 marzo 2017 si attestava a € 1.524,2 milioni rispetto a € 1.506,9 milioni al 31 dicembre 2016, con un aumento di € 17,3 milioni.

Il patrimonio netto di Gruppo al 31 marzo 2017 era pari a € 567,5 milioni rispetto a € 563,4 milioni al 31 dicembre 2016, con un aumento netto di € 4,1 milioni.

Al 31 marzo 2017 il patrimonio netto di terzi ammonta a € 956,7 milioni rispetto a € 943,5 milioni al 31 dicembre 2016, con un aumento di € 13,2 milioni.

Il rendiconto finanziario consolidato nei primi tre mesi del 2017, redatto secondo uno schema gestionale che evidenzia le variazioni della posizione finanziaria netta, è sintetizzato nel seguito:

(in milioni di euro) 1° trimestre
2017
1° trimestre
2016
FONTI DI FINANZIAMENTO
Utile del periodo inclusa la quota di terzi da continuing operations 25,2 25,0
Ammortamenti, svalutazioni ed altre variazioni non monetarie 27,2 21,4
Autofinanziamento 52,4 46,4
Variazione del capitale circolante (24,9) 7,1
FLUSSO GENERATO (ASSORBITO) DALLA GESTIONE DA CONTINUING OPERATIONS 27,5 53,5
Aumenti di capitale 0,3 ‐‐
TOTALE FONTI 27,8 53,5
IMPIEGHI
Investimenti netti in immobilizzazioni (20,9) (13,0)
Corrispettivo pagato per aggregazioni aziendali (0,8) (0,1)
Posizione finanziaria netta delle società acquisite 0,1 ‐‐
Pagamento di dividendi (0,6) (0.5)
Acquisto azioni proprie (7,6) (9,7)
Altre variazioni (1,0) (15,4)
TOTALE IMPIEGHI (30,8) (38,7)
AVANZO (DISAVANZO) FINANZIARIO DA CONTINUING OPERATIONS (3,0) 14,8
FLUSSO/POSIZIONE FINANZIARIA DA DISCONTINUED OPERATIONS 0,2 1,0
AVANZO/(DISAVANZO) FINANZIARIO (2,8) 15,8
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA DI INIZIO PERIODO (166,9) (159,4)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA DI FINE PERIODO (169,7) (143,6)

Nel primo trimestre 2017 il gruppo ha registrato un disavanzo finanziario di € 3,0 milioni (+ €14,8 milioni nel corrispondente periodo 2016), risultante da fonti di finanziamento per € 27,8 milioni e da impieghi per complessivi € 30,8 milioni; il peggior andamento rispetto al 2016 deriva da una evoluzione meno favorevole del capitale circolante. Gli impieghi comprendono l'acquisto di azioni proprie per € 7,6 milioni e investimenti netti in immobilizzazioni per € 20,9 milioni, riferiti principalmente ai gruppi Sogefi e KOS.

Al 31 marzo 2017 il gruppo impiegava 14.398 dipendenti rispetto a 14.329 al 31 dicembre 2016.

Principali partecipazioni del Gruppo al 31 marzo 2017

(*) La percentuale è calcolata al netto delle azioni proprie in portafoglio

3. Andamento delle società controllate

GRUPPO CIR ‐ Nel primo trimestre 2017, come già anticipato, il gruppo CIR ha realizzato un utile netto consolidato di € 14,1 milioni rispetto a € 14,7 milioni del corrispondente periodo del 2016.

Di seguito si riporta una sintesi della contribuzione delle principali società controllate al risultato ed al patrimonio netto consolidato di CIR.

1° trimestre 1° trimestre
(in milioni di euro) 2017 2016
CONTRIBUZIONI AL RISULTATO NETTO
Gruppo Espresso 2,8 3,5
Gruppo Sogefi 6,6 1,7
Gruppo KOS 2,8 2,2
Totale controllate industriali 12,2 7,4
CIR e altre controllate non industriali 1,9 7,3
Risultato netto consolidato del gruppo CIR 14,1 14,7

Come già anticipato, la contribuzione delle controllate industriali al risultato netto consolidato è stata di € 12,2 milioni rispetto a € 7,4 milioni nei primi tre mesi del 2016 e la contribuzione aggregata di CIR e altre controllate non industriali è stata di € 1,9 milioni rispetto a € 7,3 milioni nel corrispondente periodo del 2016.

(in milioni di euro) 31.03.2017 31.12.2016
CONTRIBUZIONI AL PATRIMONIO NETTO
Gruppo Espresso 340,8 337,9
Gruppo Sogefi 106,3 98,7
Gruppo KOS 164,0 161,0
Altre società controllate 0,8 0,8
Totale controllate 611,9 598,4
CIR e altre controllate 450,1 453,9
‐ capitale investito 118,5 119,6
‐ posizione finanziaria netta 331,6 334,3
Patrimonio netto del Gruppo CIR 1.062,0 1.052,3

Il patrimonio netto consolidato passa da € 1.052,3 milioni al 31 dicembre 2016 a € 1.062,0 milioni al 31 marzo 2017.

Di seguito si fornisce una analisi più approfondita sull'andamento dei settori di attività del gruppo CIR.

SETTORE MEDIA

Di seguito sono illustrati i principali indicatori sull'andamento del gruppo Espresso nell'esercizio in corso, confrontati con quelli dei corrispondenti periodi dell'anno precedente:

(in milioni di euro) 1° trimestre
2017
1° trimestre
2016 pro‐forma
1° trimestre
2016
Fatturato 136,4 135,9 140,8
EBITDA 13,1 12,3 13,2
EBIT 9,7 8,8 9,5
Risultato netto 5,0 5,5 6,1
31/03/2017 31/12/2016 31/03/2016
Posizione finanziaria netta 29,0 31,7 15,5
N. dipendenti 1.946 1.940 2.209

Il 30 luglio 2016 il Gruppo Espresso e ITEDI hanno firmato l'accordo quadro avente ad oggetto l'integrazione delle due società finalizzata alla creazione del gruppo leader editoriale italiano nonché uno dei principali gruppi europei nel settore dell'informazione quotidiana e digitale.

Nel corso dei primi mesi del 2017, sono state verificate positivamente le condizioni per la realizzazione dell'operazione di integrazione: in particolare, in data 9 marzo 2017 l'AGCM ha autorizzato l'operazione, subordinatamente all'attuazione di alcune misure correttive che, alla data odierna, risultano adottate; inoltre, in data 17 marzo 2017 l'AGCOM ha pubblicato i dati relativi alle tirature dei quotidiani in Italia nell'anno 2016, dai quali è risultato che l'integrazione non determina il raggiungimento di una posizione dominante nel mercato dei quotidiani. In data 27 aprile 2017 l'Assemblea degli azionisti di Gruppo Editoriale l'Espresso ha approvato l'aumento di capitale che costituisce la modalità attuativa dell'integrazione.

Nell'ambito del piano di deconsolidamento teso a garantire il rispetto delle soglie di tiratura previste dalla normativa in vigore, nella prospettiva della futura integrazione con La Stampa ed Il Secolo XIX, nel corso del 2016 il gruppo Espresso ha perfezionato le seguenti operazioni:

  • cessione il 28 ottobre 2016 dell'intera partecipazione, pari al 71%, nella Seta S.p.A., editrice delle testate Alto Adige e Il Trentino;
  • cessione il 1° novembre 2016 del ramo d'azienda includente le testate Il Centro, ed il relativo centro stampa, e La Città di Salerno;
  • affitto dal 1° dicembre 2016 del ramo d'azienda comprendente la testata "La Nuova Sardegna" a favore della società DB Information S.p.A..

Per tutte le testate è stata mantenuta la raccolta pubblicitaria in capo alla concessionaria A.Manzoni&C..

In ordine a garantire la comparabilità dei dati, il gruppo Espresso ha elaborato per il primo trimestre del 2016 un conto economico pro‐forma che rappresenta i risultati sul perimetro attuale, vale a dire tenendo conto, per le cinque testate deconsolidate, dei soli ricavi e costi della concessionaria.

Per quanto riguarda il contesto in cui il Gruppo Editoriale L'Espresso ha operato nei primi mesi del 2017, gli investimenti pubblicitari, dopo la leggera ripresa del 2016, nel primo bimestre 2017 hanno mostrato una flessione del 2,3% rispetto al corrispondente periodo del 2016 (dati Nielsen Media Research). La flessione ha interessato tutti i mezzi, ma con intensità diverse: se infatti televisione e radio hanno conseguito una raccolta di importo quasi equivalente a quello del corrispondente periodo del 2016 (‐0,5% e ‐0,3% rispettivamente), internet (esclusi Search e Social) ha registrato un calo del 2,9% e la stampa dell'8,6%, con i quotidiani al ‐9,7% (‐10,9% la raccolta nazionale e ‐9,1% quella locale) ed i periodici al ‐6,4%. Quanto alla diffusione dei quotidiani, secondo i dati ADS (Accertamento Diffusione Stampa), nel primo bimestre del 2017 si è registrata una flessione delle vendite in edicola ed in abbonamento del 9,3%.

Nel primo trimestre 2017 il fatturato di Espresso è stato pari a € 136,4 milioni, in aumento dello 0,4% rispetto al primo trimestre 2016 (‐3,1% a perimetro non omogeneo). I ricavi diffusionali, pari a € 42,3 milioni, sono scesi del 4,6% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente a perimetro omogeneo in un mercato che, come sopra riportato, ha continuato a registrare una significativa riduzione delle diffusioni dei quotidiani. I ricavi pubblicitari sono cresciuti del 6,8%, registrando una flessione del 6,6% sui mezzi del gruppo ed un incremento significativo delle concessioni di terzi, grazie alle nuove concessioni di Radio Italia, La Stampa ed il Secolo XIX, per la pubblicità nazionale. La raccolta su radio è cresciuta dell'1,5%, confermando il trend positivo già riscontrato nel precedente esercizio. La raccolta su internet ha mostrato una leggera flessione (‐1,5%), inferiore a quella di mercato. Infine la stampa ha registrato un calo significativo (‐10,4%), riflettendo l'andamento negativo del mercato dei quotidiani e dei periodici, che si è riflesso in particolare sul quotidiano nazionale, mentre i locali hanno mostrato una buona tenuta.

I costi sono scesi del 6,4%; sono diminuiti sia i costi fissi del personale (‐5,4%) che gli altri costi (‐7,2%).

L'EBITDA è ammontato a € 13,1 milioni, rispetto a € 12,3 milioni nel primo trimestre pro‐forma del 2016.

L'EBIT è stato pari a € 9,7 milioni, rispetto a € 8,8 milioni di quello pro‐forma del corrispondente periodo dell'esercizio precedente.

L'utile netto è stato pari a € 5,0 milioni rispetto a € 5,5 milioni nel pro‐forma del primo trimestre del 2016.

La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2017 era positiva per € 29,0 milioni, rispetto a € 31,7 milioni del 31 dicembre 2016 (€ 15,5 milioni al 31 marzo 2016).

L'organico del gruppo, inclusi i contratti a termine, ammontava al 31 marzo 2017 a 1.946 dipendenti e l'organico medio del periodo, a perimetro omogeneo, è stato inferiore del 2,3% rispetto al primo trimestre 2016.

In merito alle prospettive dell'esercizio 2017, sulla base degli andamenti registrati nel corso del primo trimestre, non si intravedono miglioramenti dei trend che hanno interessato il settore ormai da anni; per contrastarli, il gruppo continua ad impegnarsi nello sviluppo delle attività digitali, in cui è leader nel proprio settore, e nel contenimento dei costi. La prospettata integrazione con ITEDI aprirà nuove opportunità su entrambi i fronti.

SETTORE COMPONENTISTICA PER AUTOVEICOLI

Di seguito sono illustrati i principali indicatori sull'andamento del gruppo Sogefi nell'esercizio in corso, confrontati con quelli dei corrispondenti periodi dell'anno precedente:

1° trimestre 1° trimestre Variazione
(in milioni di euro) 2017 2016 assoluta %
Fatturato 439,1 390,1 49,0 12,6
Risultato netto 11,6 2,9 8,7 n.a.
31/03/2016 31/12/2016 31/03/2016
Posizione finanziaria netta (291,4) (299,0) (322,6)
N. dipendenti 6.815 6.801 6.781

Nel primo trimestre 2017, il mercato automobilistico mondiale ha registrato un incremento della produzione del 5,8%, con una crescita sostenuta in Asia (+6,8%) e in Europa (+4,2%), un incremento più contenuto in Nord America (+2,5%) e un rimbalzo in Sud America (+19,1%).

In tale contesto, il fatturato del gruppo Sogefi è stato pari a € 439,1 milioni, in crescita del 12,6% rispetto a € 390,1 milioni del primo trimestre del 2016 (+11% a cambi costanti).

Tutte le aree geografiche hanno contribuito al significativo aumento delle vendite nel trimestre. In Europa i ricavi sono cresciuti dell'8,2%, con un andamento migliore del mercato di riferimento (+4,2%). E' inoltre continuato il vigoroso sviluppo dell'attività in Nord America (+15,4%) e in Asia (+26,4%) e le due regioni rappresentano oggi il 27,5% delle vendite del gruppo. Infine, in Sud America i ricavi sono aumentati del 30,6%, riflettendo la ripresa del mercato e l'effetto positivo dei cambi (+14,1% a cambi costanti).

Tutte le Business Unit hanno registrato una crescita significativa: Aria e Raffreddamento +17,8% (+15,7% a cambi costanti), Filtrazione +13,8% (+12,1% a cambi costanti) e infine Sospensioni +7,1% (+6% a cambi costanti).

L'EBITDA è ammontato a € 45,1 milioni, in crescita del 30,2% rispetto a quello del primo trimestre dell'anno precedente (€ 34,6 milioni). L'incremento è dovuto alla crescita del fatturato e al miglioramento della redditività, che è salita dall'8,9% al 10,3%.

L'aumento della redditività è conseguenza dell'ulteriore incremento del margine di contribuzione e della riduzione dell'incidenza dei costi indiretti. Da notare che l'incidenza del costo del lavoro complessivo sui ricavi è scesa dal 21,7% del primo trimestre 2016 al 20,5% del corrispondente periodo del 2017.

L'EBIT è ammontato a € 26,8 milioni in crescita del 67,5% rispetto a € 16 milioni del primo trimestre 2016 e rappresenta il 6,1% dei ricavi.

L'utile prima delle imposte e della quota di azionisti terzi è ammontato a € 20,4 milioni (€ 7,5 milioni nel primo trimestre 2016), dopo oneri finanziari di € 6,4 milioni, in diminuzione rispetto a € 8,5 milioni nello stesso periodo del 2016.

Il risultato netto è stato positivo per € 11,6 milioni, rispetto a € 2,9 milioni nel primo trimestre 2016.

Per quanto riguarda i rischi per i claims di Sogefi Air & Cooling S.A.S. (ex Systèmes Moteurs S.A.S.), nel primo trimestre del 2017, non si sono registrate evoluzioni.

L' indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2017 era pari a € 291,4 milioni, in miglioramento di € 7,6 milioni rispetto al 31 dicembre 2016 (€ 299 milioni) e di € 31,2 milioni rispetto al 31 marzo 2016 (€ 322,6 milioni). Il Free Cash Flow del primo trimestre 2017 è risultato positivo per € 6,9 milioni rispetto ad un pareggio nello stesso periodo del 2016 (€ ‐0,2 milioni). Tale incremento è attribuibile alla migliore performance operativa del gruppo.

I dipendenti del gruppo Sogefi al 31 marzo 2017 erano 6.815 rispetto a 6.801 al 31 dicembre 2016.

Per quanto concerne l'evoluzione prevedibile della gestione, dopo un primo trimestre di crescita sostenuta del mercato automobilistico, le previsioni per il 2017 indicano un'evoluzione positiva sebbene con tassi di crescita più contenuti. Per quanto riguarda Sogefi, la performance positiva registrata dal gruppo nel primo trimestre conferma l'aspettativa di miglioramento della redditività nel 2017.

SETTORE SANITA'

Di seguito sono illustrati i principali indicatori sull'andamento del gruppo KOS nell'esercizio in corso, confrontati con quelli dei corrispondenti periodi dell'anno precedente:

1° trimestre 1° trimestre Variazione
(in milioni di euro) 2017 2016 assoluta %
Fatturato 117,5 113,4 4,1 3,6
Risultato netto 4,6 4,4 0,2 4,5
31/03/2017 31/12/2016 31/03/2016
Posizione finanziaria netta (216,5) (213,6) (215,9)
N. dipendenti 5.609 5.560 5.237

Nei primi tre mesi del 2017 il gruppo KOS ha realizzato un fatturato di € 117,5 milioni, in aumento del 3,6% rispetto a € 113,4 milioni nel corrispondente periodo del 2016, a seguito della crescita organica in tutte le aree di attività e per effetto di un'acquisizione nel settore della riabilitazione realizzata nella seconda metà del 2016.

L'EBITDA è stato pari a € 17,8 milioni, in linea rispetto al margine conseguito nel primo trimestre 2016.

L'EBIT è stato di € 10,3 milioni rispetto a € 10,8 milioni nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente.

L'utile netto dei primi tre mesi 2017 è stato di € 4,6 milioni rispetto a € 4,4 milioni nel corrispondente periodo del 2016.

Al 31 marzo 2017 KOS presentava una posizione finanziaria netta di € ‐216,5 milioni rispetto a € ‐213,6 milioni al 31 dicembre 2016 e a € ‐215,9 al 31 marzo 2016.

Il gruppo gestisce attualmente 77 strutture, prevalentemente nel centro e nord Italia, per un totale di circa 7.300 posti letto.

I dipendenti del gruppo al 31 marzo 2017 erano 5.609 rispetto a 5.560 al 31 dicembre 2016.

INVESTIMENTI NON‐CORE

Sono rappresentati da private equity, partecipazioni non strategiche e altri investimenti per un valore al 31 marzo 2017 di € 111,3 milioni, rispetto a € 114,7 milioni al 31 dicembre 2016.

PRIVATE EQUITY

CIR International, società del Gruppo, gestisce un portafoglio diversificato di investimenti in fondi di "private equity". Il fair value complessivo del portafoglio al 31 marzo 2017, determinato sulla base dei NAV comunicati dai relativi fondi, era di € 56,3 milioni, in diminuzione di € 1,8 milioni rispetto al 31 dicembre 2016, per effetto di rimborsi di capitale, svalutazioni e differenze cambio. Le distribuzioni complessive nel periodo, che ammontano a € 2,2 milioni, hanno generato una plusvalenza di € 1,5 milioni. Gli impegni residui in essere al 31 marzo 2017 ammontano a € 4,1 milioni.

ALTRI INVESTIMENTI

Al 31 marzo 2017, CIR deteneva direttamente e indirettamente, investimenti in partecipazioni non strategiche per un valore pari a € 18,3 milioni e un portafoglio di non performing loans per un valore complessivo di € 36,8 milioni.

In data 27 aprile 2017, l'Assemblea degli azionisti di Gruppo Espresso nella parte straordinaria ha deliberato un aumento di capitale sociale con esclusione del diritto di opzione da liberarsi mediante il conferimento in natura, da parte di Fiat Chrysler Automobiles N.V. (FCA) e Ital Press Holding S.p.A. (Ital Press), ciascuna per quanto di propria competenza, di partecipazioni azionarie rappresentative complessivamente dell'intero capitale sociale di Italiana Editrice S.p.A. (ITEDI). L'aumento di capitale è stato deliberato per un controvalore complessivo di € 79.969.000,00, di cui € 14.497.678,65 da imputare a capitale nominale e € 65.471.321,35 da imputare a sovrapprezzo. L'aumento di capitale verrà sottoscritto e liberato mediante il conferimento dell'intero capitale sociale di ITEDI, con l'emissione di complessive n. 96.651.191 nuove azioni ordinarie di GELE, ciascuna del valore nominale di € 0,15, di cui n. 74.421.417 da assegnare a FCA e n. 22.229.774 da assegnare a Ital Press, successivamente all'avvenuta pubblicazione del prospetto di quotazione delle azioni di nuova emissione.

Con l'esecuzione dell'aumento di capitale a servizio del conferimento, avrà luogo la modifica dell'art. 5 dello Statuto sociale nella parte relativa all'ammontare del capitale sociale e del numero delle azioni.

L'Assemblea straordinaria ha inoltre deliberato di modificare la denominazione della società in "GEDI Gruppo Editoriale S.p.A.".

5. Prevedibile evoluzione della gestione

Per quanto riguarda l'andamento del gruppo COFIDE nell'intero 2017, si prevede una conferma dei trend registrati nel primo trimestre, fatti salvi eventi straordinari al momento non prevedibili.

6. Altre informazioni

ALTRO

La società Cofide – Gruppo De Benedetti S.p.A. – ha sede legale in Via Ciovassino n. 1, 20121 Milano, Italia.

Il titolo Cofide, dal 1985 quotato presso la Borsa Italiana, dal 2004 è trattato nel Segmento di Borsa Ordinario – MTA (codice Reuters: COFI.MI, codice Bloomberg: COF IM).

La presente relazione, relativa al periodo 1 gennaio – 31 marzo 2017, è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 28 aprile 2017.

La società è soggetta all'attività di direzione e coordinamento di Fratelli De Benedetti S.p.A..

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

SITUAZIONE PATRIMONIALE‐FINANZIARIA CONSOLIDATA

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA

1. Situazione Patrimoniale ‐ Finanziaria Consolidata

(in migliaia di euro)

ATTIVO 31.03.2017 31.12.2016 31.03.2016
ATTIVO NON CORRENTE 2.062.326 2.070.459 2.078.891
IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI 987.171 988.003 997.191
IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI 670.703 671.159 648.995
INVESTIMENTI IMMOBILIARI 19.955 20.144 20.813
PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ VALUTATE AL PATRIMONIO NETTO 129.465 129.987 132.669
ALTRE PARTECIPAZIONI 5.343 5.323 5.830
ALTRI CREDITI 80.085 79.099 88.336
TITOLI 81.332 85.009 81.995
IMPOSTE DIFFERITE 88.272 91.735 103.062
ATTIVO CORRENTE 1.389.545 1.349.077 1.441.074
RIMANENZE 141.037 137.406 133.627
LAVORI IN CORSO SU ORDINAZIONE 40.559 40.947 38.591
CREDITI COMMERCIALI 454.665 414.246 437.827
ALTRI CREDITI 113.482 92.863 102.972
CREDITI FINANZIARI 27.497 30.183 28.201
TITOLI 67.529 66.157 97.509
ATTIVITÀ FINANZIARIE DISPONIBILI PER LA VENDITA 237.977 234.012 247.756
DISPONIBILITÀ LIQUIDE 306.799 333.263 354.591
ATTIVITÀ DESTINATE ALLA DISMISSIONE ‐‐ 3.418 8.512
TOTALE ATTIVO 3.451.871 3.422.954 3.528.477
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 31.03.2017 31.12.2016 31.03.2016
PATRIMONIO NETTO 1.524.226 1.506.896 1.573.757
CAPITALE SOCIALE 359.605 359.605 359.605
meno AZIONI PROPRIE (3.065) ‐‐ ‐‐
CAPITALE SOCIALE 356.540 359.605 359.605
RISERVE 93.687 95.041 106.583
UTILI (PERDITE) PORTATI A NUOVO 108.768 87.519 97.588
UTILE (PERDITA) DEL PERIODO 8.472 21.249 10.737
PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO 567.467 563.414 574.513
PATRIMONIO NETTO DI TERZI 956.759 943.482 999.244
PASSIVO NON CORRENTE 969.350 975.300 1.014.563
PRESTITI OBBLIGAZIONARI 284.414 283.742 285.621
ALTRI DEBITI FINANZIARI 301.849 311.815 379.992
ALTRI DEBITI 15.672 15.175 12.072
IMPOSTE DIFFERITE 151.476 149.833 135.912
FONDI PER IL PERSONALE 130.113 131.058 122.064
FONDI PER RISCHI E ONERI 85.826 83.677 78.902
PASSIVO CORRENTE 958.295 940.758 933.988
BANCHE C/C PASSIVI 25.492 12.771 27.300
PRESTITI OBBLIGAZIONARI 21.505 20.980 5.747
ALTRI DEBITI FINANZIARI 176.226 201.179 173.046
DEBITI COMMERCIALI 448.451 433.354 450.706
ALTRI DEBITI 215.968 199.697 209.053
FONDI PER RISCHI E ONERI 70.653 72.777 68.136
PASSIVITÀ DESTINATE ALLA DISMISSIONE ‐‐ ‐‐ 6.169
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 3.451.871 3.422.954 3.528.477

(in migliaia di euro)

01/01‐31/03 01/01‐31/03
2017 2016
RICAVI COMMERCIALI 693.002 644.344
VARIAZIONE DELLE RIMANENZE (954) (601)
COSTI PER ACQUISTO DI BENI (271.080) (245.087)
COSTI PER SERVIZI (158.422) (148.072)
COSTI DEL PERSONALE (179.983) (179.320)
ALTRI PROVENTI OPERATIVI 7.563 7.622
ALTRI COSTI OPERATIVI (18.043) (17.291)
AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI (28.600) (28.865)
UTILE PRIMA DEI COMPONENTI FINANZIARI
E DELLE IMPOSTE ( E B I T ) 43.483 32.730
PROVENTI FINANZIARI 2.992 2.997
ONERI FINANZIARI (13.544) (15.607)
DIVIDENDI 10 6.204
PROVENTI DA NEGOZIAZIONE TITOLI 3.474 5.243
ONERI DA NEGOZIAZIONE TITOLI (5) (135)
RETTIFICHE DI VALORE DELLE PARTECIPAZIONI VALUTATE A PATRIMONIO NETTO (522) 778
RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITÀ FINANZIARIE 1.736 1.456
UTILE PRIMA DELLE IMPOSTE 37.624 33.666
IMPOSTE SUL REDDITO (12.408) (8.631)
RISULTATO DOPO LE IMPOSTE DERIVANTE
DALLE ATTIVITÀ DI FUNZIONAMENTO 25.216 25.035
UTILE/(PERDITA) DERIVANTE DA ATTIVITÀ DESTINATE ALLA DISMISSIONE 161 161
UTILE (PERDITA) DEL PERIODO INCLUSA LA QUOTA DI TERZI 25.377 25.196
‐ (UTILE) PERDITA DI TERZI (16.905) (14.459)
‐ UTILE (PERDITA) DI GRUPPO 8.472 10.737

(in migliaia di euro)

31.03.2017 31.12.2016 31.03.2016
A. Cassa e depositi bancari 306.799 333.263 354.591
B. Altre disponibilità liquide 237.977 234.012 247.756
C. Titoli detenuti per la negoziazione 67.529 66.157 97.509
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 612.305 633.432 699.856
E. Crediti finanziari correnti 27.497 30.183 28.201
F. Debiti bancari correnti (149.575) (168.647) (152.857)
G. Obbligazioni emesse (21.505) (20.980) (5.747)
H. Parte corrente dell'indebitamento non corrente (52.143) (45.303) (47.489)
I. Altri debiti finanziari correnti ‐‐ ‐‐ ‐‐
J. Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H) + (I) (223.223) (234.930) (206.093)
K. Posizione finanziaria corrente netta (J) + (E) + (D) 416.579 428.685 521.964
L. Debiti bancari non correnti (201.097) (207.911) (277.905)
M. Obbligazioni emesse (284.414) (283.742) (285.621)
N. Altri debiti non correnti (100.752) (103.904) (102.087)
O. Indebitamento finanziario non corrente (L) + (M) + (N) (586.263) (595.557) (665.613)
P. Posizione finanziaria netta (K) + (O) (169.684) (166.872) (143.649)

1. Premessa

Il resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2017, non sottoposto a revisione contabile, è stato predisposto in conformità con i principi contabili internazionali IAS/IFRS, obbligatori dal 2005 nella preparazione dei bilanci consolidati delle società quotate nei mercati regolamentati europei.

I dati dei periodi di confronto sono stati anch'essi determinati secondo gli IAS/IFRS.

Il resoconto intermedio di gestione è stato elaborato secondo quanto indicato dall'art. 154/ter comma 5 del D.Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 e successive modifiche (TUF). Pertanto, non sono adottate le disposizioni del principio contabile internazionale relativo all'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34 "Bilanci intermedi").

Si informa che il resoconto intermedio di gestione è stato predisposto in continuità con il passato, in attesa di chiarimenti sul quadro regolatorio.

2. Principi di consolidamento

Il consolidamento viene effettuato con il metodo dell'integrazione globale. I criteri adottati per l'applicazione di tale metodo non sono variati rispetto a quelli utilizzati al 31 dicembre 2016.

Il bilancio consolidato del gruppo al 31 marzo 2017, così come quello al 31 dicembre 2016, derivano dal consolidamento, a tali date, dei bilanci della Capogruppo Cofide e di tutte le società direttamente ed indirettamente controllate, controllate congiuntamente o collegate. Le attività e le passività relative a società di cui è prevista la dismissione vengono riclassificate nelle voci dell'attivo e del passivo destinate ad evidenziare tali fattispecie.

Sono considerate controllate tutte le società nelle quali il gruppo ha il controllo secondo quanto previsto dallo IAS 27, dal SIC 12 e dall'IFRIC Interpretation 2. In particolare si considerano controllate tutte le società e i fondi di investimento nei quali il gruppo ha il potere decisionale sulle politiche finanziarie e operative. L'esistenza di tale potere si presume nel caso in cui il gruppo possegga la maggioranza dei diritti di voto di una società, comprendendo anche i diritti di voto potenziali esercitabili senza restrizioni o il controllo di fatto come nel caso in cui, pur non disponendo della maggioranza dei diritti di voto, si esercita comunque il controllo "de facto" dell'assemblea.

Le società controllate sono consolidate integralmente a partire dalla data in cui il controllo ha avuto inizio da parte del gruppo mentre sono deconsolidate dal momento in cui tale controllo cessa.

3. Principi contabili applicati

I Principi Contabili applicati nella redazione del bilancio al 31 marzo 2017 non differiscono da quelli applicati al bilancio al 31 dicembre 2016.

4. Capitale sociale

Il capitale sociale al 31 marzo 2017 ammontava a € 359.604.959,00 invariato rispetto al 31 dicembre 2016, e risulta composto da n. 719.209.918 azioni ordinarie da nominali € 0,50 cadauna.

Al 31 marzo 2017 la Società possedeva n. 6.129.940 azioni proprie (0,85% del capitale) per un valore di € 3.312 migliaia.

In applicazione dello IAS 32, dal 1° gennaio 2005 le azioni proprie detenute dalla Capogruppo sono portate in diminuzione del patrimonio netto.

Il capitale sociale è interamente sottoscritto e versato.

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