Interim / Quarterly Report • Sep 26, 2017
Interim / Quarterly Report
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| Dati di sintesi 3 | |
|---|---|
| Premessa 4 | |
| Organi Sociali di Orsero S.p.A. (Società incorporante della Fusione, già | |
| Glenalta Food S.p.A.) 5 | |
| RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULLA GESTIONE 6 | |
| Premessa 7 | |
| Analisi della situazione economica e finanziaria del Gruppo Orsero 10 | |
| Profili di rischio dell'attività, sistemi di controllo, ambiente 16 | |
| Fatti significativi del primo semestre 2017 e commento alle performance dei | |
| settori di attività 23 | |
| BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 31 | |
| Prospetti contabili consolidati 32 | |
| Criteri di consolidamento, criteri di valutazione e note illustrative 36 | |
| Note illustrative- informazioni sulla situazione patrimoniale-finanziaria e del | |
| conto economico 55 | |
| RELAZIONI DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE 100 |
| Valori in migliaia € | 30.06.2017 Pro-forma |
30.06.2017 | 30.06.2016 |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 473.439 | 355.081 | 337.632 |
| Margine Lordo | 38.094 | 28.720 | 43.820 |
| Adjusted Ebitda | 15.594 | 10.604 | 26.320 |
| Risultato di periodo da attività continuativa | 20.029 | 870 | 15.770 |
| Risultato "Discontinued Operations" | - | - | ( 4.396) |
| Risultato del periodo | 20.029 | 870 | 11.374 |
| Valori in m ig liaia € | 30.06.2017 Pro-forma |
30.06.2017 | 31.12.2016 | 31.12.2016 Pro-forma |
|---|---|---|---|---|
| Capitale Investito Netto | 226.021 | 177.534 | 166.164 | 165.564 |
| Patrimonio Netto Gruppo | 148.303 | 116.406 | 67.973 | 115.756 |
| Patrimonio Netto Terzi | 933 | 933 | 741 | 741 |
| Patrimonio Netto Totale | 149.236 | 117.340 | 68.714 | 116.497 |
| Posizione Finanziaria Netta | 76.785 | 60.194 | 97.450 | 49.067 |
| Posizione Finanziaria Netta/Patrimonio Netto Totale | 0,51 | 0,51 | 1,42 | 0,42 |
| Posizione Finanziaria Netta/Adjusted Ebitda* | 2,46 | 2,84 | 2,75 | 1,39 |
* Per ragioni di comparazione con il dato annuale l'Adjusted Ebitda del semestre v iene moltiplicato per due, ma questo non v a inteso come una stima del dato annuale
I dati pro-forma al 30.06.2017 sopra riportati vogliono rappresentare l'effetto derivante degli accordi che si sono perfezionati dopo il 30.06.2017, ma entro la data di formazione della presente relazione e che hanno portato il Gruppo Orsero all'acquisizione totalitaria delle partecipazioni delle società Fruttital Firenze S.p.A., Galandi S.p.A. e della società spagnola Hermanos Fernández López S.A. precedentemente detenute nella misura del 50% (valutate con il metodo del patrimonio netto). I dati riportati hanno quindi l'obiettivo di rappresentare gli effetti economici e patrimoniali che si sarebbero generati qualora la suddetta operazione fosse avvenuta il 1° gennaio 2017. In particolare i dati di pro-forma al 30 giugno 2017 includono gli effetti del consolidamento integrale delle tre società che ha comportato un incremento dei ricavi pari ad euro 139.710 migliaia, un incremento del margine lordo pari ad euro 9.378 migliaia e un incremento dell'Adjusted Ebida pari ad euro 4.975 migliaia. Inoltre, il risultato del periodo da attività continuativa include l'effetto pari ad euro 18.026 migliaia derivante dalla contabilizzazione dell'aggregazione aziendale avvenuta per fasi secondo quanto previsto dall'IFRS 3.
I dati proforma presentati al 31 dicembre 2016, hanno invece l'obiettivo di rappresentare gli effetti patrimoniali originati dall'operazione di fusione per incorporazione di GF Group in Orsero S.p.A. avvenuta il 13 febbraio 2017, come se fosse avvenuta il 31 dicembre 2016.
In data 13 febbraio 2017 ha avuto efficacia civilistica la fusione per incorporazione (la "Fusione") di GF Group S.p.A. ("GF Group") in Glenalta Food S.p.A. ("Glenalta"), con conseguente assunzione da parte della società incorporante della denominazione Orsero S.p.A. ("Orsero" o la "Società") e cancellazione di GF Group. Per effetto della Fusione, Orsero è divenuta la Capogruppo dell'omonimo Gruppo (il "Gruppo Orsero").
Ai fini contabili, le operazioni effettuate dall'incorporata GF Group sono imputate al bilancio dell'incorporante Glenalta a far tempo dal 1° gennaio 2017 e dalla stessa data decorrono anche gli effetti fiscali della Fusione.
Di seguito sono riportate le principali informazioni relative a Orsero al 30 giugno 2017.
Orsero S.p.A., Capogruppo del Gruppo Orsero, ha adottato il cosiddetto "sistema tradizionale" di gestione e controllo.
| Paolo Prudenziati | Presidente e Amministratore Delegato |
|---|---|
| Raffaella Orsero | Vice Presidente e Amministratore Delegato |
| Matteo Colombini | Amministratore Delegato |
| Vera Tagliaferri² | Consigliere |
| Armando Rodolfo de Sanna² | Consigliere |
| Gino Lugli | Consigliere |
| Luca Fabio Giacometti | Consigliere |
| Michele Paolillo | Presidente |
|---|---|
| Guido Riccardi | Sindaco effettivo |
| Paolo Rovella | Sindaco effettivo |
| Elisabetta Barisone | Sindaco supplente |
| Giovanni Tedeschi | Sindaco supplente |
KPMG S.p.A.
Orsero S.p.A. Via G.Fantoli n.6/15, Milano Capitale sociale Euro: 64.500.451,90 Codice fiscale e partita iva: 09160710969
(2) Amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza ai sensi dello Statuto vigente di Orsero S.p.A.
(3) Il Collegio sindacale, composto da 3 membri effettivi e due supplenti, è stato nominato dall'Assemblea degli azionisti del 30 novembre 2016 (allora Glenalta Food S.p.A.). Si segnala che il Dott. Paolillo, il Dott. Rovella e la Dott.ssa Barisone sono stati nominati su designazione di FIF Holding S.p.A., mentre il Dott. Riccardi ed il Dott. Tedeschi su designazione dei soci promotori di Glenalta.
() Il Consiglio di Amministrazione, composto da sette membri, è stato nominato dall'Assemblea degli azionisti del 30 novembre 2016 (allora Glenalta Food S.p.A.) e rimarrà in carica fino alla data di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2019. Tale nomina era subordinata all'efficacia verso terzi della Fusione, intervenuta in data 13 febbraio 2017, e ha assunto decorrenza dalla medesima data. Si segnala che il Dott. Gino Lugli e il Dott. Luca Fabio Giacometti sono stati nominati su designazione dei soci promotori di Glenalta, mentre gli altri componenti del Consiglio sono stati nominati su designazione di FIF Holding S.p.A.
La presente relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2017 di Orsero rappresenta il primo bilancio intermedio redatto dopo il perfezionamento della Operazione Rilevante; infatti a partire dal 13 febbraio 2017 la società GF Group si è fusa per incorporazione in Glenalta e quest'ultima ha assunto la denominazione "Orsero S.p.A.", divenendo Capogruppo del Gruppo Orsero.
Si ricorda altresì che, ai fini contabili, le operazioni effettuate dall'incorporata GF Group sono imputate al bilancio dell'incorporante Glenalta a far tempo dal 1° gennaio 2017 e dalla stessa data decorrono anche gli effetti fiscali della Fusione.
Riportiamo di seguito i passaggi salienti dell'operazione che ha condotto alla fusione tra le due società ("Operazione Rilevante").
Anteriormente alla fusione, Glenalta era una Special Purpose Acquisition Company (SPAC) quotata sul Mercato AIM Italia gestito da Borsa Italiana S.p.A. ed avente quale oggetto sociale "la ricerca e selezione di potenziali acquisizioni di partecipazioni in altra/e imprese e di altre forme di potenziale aggregazione della società stessa con altra/e imprese". Il capitale sociale di Glenalta era diffuso tra il pubblico, in coerenza con la natura di public company propria delle SPAC, con la conseguenza che nessun socio (da solo o congiuntamente ad altri) era in grado di esercitare il controllo, né un'influenza notevole sulla stessa. Glenalta aveva raccolto sul mercato una significativa provvista di liquidità da destinare alla realizzazione della aggregazione di cui al proprio oggetto sociale.
GF Group era la società holding dell'omonimo gruppo (il "Gruppo GF"), operante, in prevalenza, nei settori della produzione, import e distribuzione di prodotti ortofrutticoli freschi. Il suo capitale sociale era interamente detenuto da FIF Holding S.p.A. ("FIF Holding").
Nell'ambito dell'Operazione Rilevante il Gruppo GF (ora Gruppo Orsero) ha concordato con le banche l'acquisto degli strumenti finanziari partecipativi già emessi nell'anno 2015 da GF Group e quelli ancora da emettere per un corrispettivo complessivo fisso pari ad euro 25 milioni.
In data 28 ottobre 2016, Glenalta, GF Group e FIF Holding hanno quindi sottoscritto un accordo quadro (il "Master Agreement") al fine di disciplinare i termini e le condizioni della Fusione.
Nella medesima data, i Consigli di Amministrazione di GF Group e di Glenalta hanno approvato il progetto di fusione, depositato e iscritto in pari data presso il Registro delle Imprese di Milano.
Rispettivamente in data 28 novembre e 30 novembre 2016, le Assemblee degli Azionisti di GF Group e di Glenalta hanno approvato la Fusione (che ha costituito un'operazione di reverse take-over ai sensi dell'art. 14 del Regolamento Emittenti AIM Italia). Successivamente, Glenalta ha accertato il mancato avveramento della Condizione Risolutiva Statutaria Glenalta, come dalla medesima comunicato al mercato in data 28 dicembre 2016. In data 10 gennaio 2017 Glenalta ha inoltre comunicato che il numero esatto di azioni ordinarie Glenalta per cui era stato esercitato il diritto di recesso era di 817.005, pari al 10,21% delle azioni ordinarie della società e del capitale rappresentato da azioni ordinarie. In data 1° febbraio 2017, infine, Glenalta ha poi comunicato che, nell'ambito dell'offerta in opzione delle n. 817.005 azioni ordinarie per cui era stato esercitato il diritto di recesso, conclusasi in data 27 gennaio 2017, sono state assegnate, per effetto dell'esercizio dei diritti di opzione e dei connessi diritti di prelazione, n. 228.618 azioni oggetto dell'offerta.
In data 31 gennaio 2017 è scaduto il termine ex art. 2503 c.c. per l'opposizione alla fusione, senza che tale opposizione sia stata esercitata da alcun creditore.
La Fusione è stata attuata: (i) con aumento del capitale sociale di Glenalta per nominali euro 55.000.000,00 con emissione a servizio del concambio di nuove 5.590.000 azioni ordinarie prive di valore nominale espresso; (ii) con annullamento di tutte le azioni rappresentanti l'intero capitale sociale di GF; (iii) con annullamento senza concambio degli strumenti finanziari partecipativi.
Le nuove azioni ordinarie di Glenalta sono state attribuite a FIF Holding secondo il rapporto di cambio di n. 43 azioni ordinarie di Glenalta ogni n. 50 azioni ordinarie di GF Group.
Per effetto dell'intervenuta efficacia della Fusione, in data 13 febbraio 2017 Glenalta ha modificato la propria denominazione sociale in Orsero; in pari data, Orsero ha adottato un nuovo statuto, prevedendo, tra l'altro, quale oggetto sociale, l'oggetto sociale di GF Group.
Alla data del 13 febbraio 2017 il capitale sociale di Orsero era pari a nominali euro 64.500.000 suddiviso in n. 13.590.000 azioni ordinarie e n.150.000 azioni speciali, tutte senza indicazione del valore nominale. A tale data, l'azionista FIF Holding deteneva una partecipazione nel capitale sociale pari a 41,13% (n. azioni con diritto di voto detenute pari a 5.590.000). Alla data di efficacia della Fusione, Orsero deteneva n.
643.387 azioni ordinarie proprie. Per effetto della Fusione erano in circolazione, invece, 7.693.997 warrant "Warrant Orsero S.p.A.".
A partire dal 13 febbraio 2017, le azioni ordinarie Orsero ed i "Warrant Orsero S.p.A." sono negoziati sull'AIM Italia.
Come meglio specificato più avanti, in data 2 agosto 2017, nel rispetto del relativo regolamento, i warrants Orsero sono stati convertiti in azioni ordinarie Orsero e/o annullati e quindi alla data attuale non sono più in circolazione.
Si segnala inoltre che, dal punto di vista contabile, alla luce delle caratteristiche della Fusione, non pare possa ritenersi che la Fusione stessa abbia determinato un cambiamento nel controllo di Orsero, né che sussistano i presupposti per ritenere che detta operazione abbia avuto natura "acquisitiva", e di conseguenza che siano applicabili a detta operazione i principi ed i criteri di valutazione stabiliti dal principio contabile IFRS 3 per le business combination.
La presente Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2017 è stata redatta in forma sintetica conformemente a quanto previsto dallo IAS 34 – Bilanci intermedi e, relativamente ai criteri di iscrizione e di valutazione, secondo i principi contabili internazionali (IAS-IFRS) emanati dall'International Accounting Standard Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea, includendo tutti i principi internazionali oggetto di interpretazione (International Financial Reporting Standards – IFRS) e le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretation Committee (IFRIC) e del precedente Standling Interpretations Commitee (SIC). Similmente le risultanze del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2016 sono state rielaborate in coerenza dei principi IAS-IFRS al fine di fornire la necessaria comparabilità tra i due periodi.
La relazione è stata redatta in conformità a quanto previsto dall'art. 2428 del codice civile; essa fornisce le informazioni più significative sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria e sull'andamento del Gruppo Orsero, nel suo complesso e nei vari settori in cui essa ha operato.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato evidenzia un utile di euro 870 migliaia (al 30 giugno 2016: euro 11.374 migliaia), dopo avere effettuato ammortamenti e accantonamenti per euro 5.676 migliaia (al 30 giugno 2016: euro 5.393 migliaia) e oneri non ricorrenti legati all'Operazione Rilevante Glenalta per euro 1.530 migliaia.
Qui di seguito si riporta il dettaglio delle principali poste economiche, per la quasi totalità identificabili nel prospetto di bilancio ad eccezione dell'"Adjusted EBITDA", principale indicatore di performance utilizzato dal Gruppo, come meglio spiegato ed identificato nel prosieguo di questa relazione. L'Adjusted Ebitda si determina come il risultato operativo (Ebit) depurato degli ammortamenti e degli accantonamenti e dei costi/proventi aventi natura non ricorrente. Il parametro così determinato non considera gli oneri finanziari netti, le imposte, utile/perdita proquota derivante dall'applicazione del metodo del patrimonio netto per le società collegate e joint venture.
Sotto il profilo strategico, si segnala come successivamente al 30 giugno 2017, ma entro il periodo di formazione della presente relazione, siano stati finalizzati gli accordi che hanno portato il Gruppo alla partecipazione totalitaria nelle società toscane Fruttital Firenze S.p.A. e Galandi S.p.A. e nella società spagnola Hermanos Fernández López S.A., tutte già detenute nella misura del 50% sin dai primi anni 2000,
con un investimento complessivo di euro 33,4 milioni. Come segnalato nell'informativa a suo tempo diffusa, parte consistente – euro 13 milioni - del prezzo dell'acquisizione della società spagnola è regolato tramite l'emissione di 1.000.000 nuove azioni Orsero S.p.A., a manifestazione concreta della fiducia riposta dal nostro partner spagnolo nelle prospettive del Gruppo.
Siccome secondo i principi IAS-IFRS il consolidamento col metodo integrale delle società acquisite decorre solo successivamente all'ottenimento del controllo, e dunque dal 1° luglio 2017, per fornire una rappresentazione adeguata della realtà attuale del Gruppo, e come precedentemente specificato, è stato predisposto un consolidato pro-forma al 30 giugno 2017 comprensivo delle tre società come se gli effetti economici si fossero manifestati già a partire dal 1° gennaio 2017, e le cui risultanze vengono esposte e commentate nelle pagine seguenti. Anticipiamo già come analogo pro-forma verrà predisposto anche per il fascicolo di bilancio annuale proprio per dare significatività ai dati economici, in primis fatturato ed Adjusted EBITDA, riferiti all'intero periodo annuale conseguiti dal Gruppo nella attuale configurazione post acquisizione delle predette società.
| 30.06.2017 | |||
|---|---|---|---|
| Valori in migliaia € | Pro-forma | 30.06.2017 | 30.06.2016 |
| Ricavi | 473.439 | 355.081 | 337.632 |
| Margine Lordo | 38.094 | 28.720 | 43.820 |
| Adjusted Ebitda | 15.594 | 10.604 | 26.320 |
| Risultato operativo (Ebit) | 6.206 | 3.008 | 17.711 |
| Effetto "step acquisition" ex IFRS 3 | 18.026 | ||
| Oneri finanziari netti | ( 1.578) | ( 1.498) | ( 1.199) |
| Risultato gestione patrimoniale/finanziaria* | 12 | 9 | 7 |
| Risultato società partecipate a equity* | 196 | 1.312 | 1.876 |
| Risultato Ante Imposte | 22.862 | 2.831 | 18.395 |
| Risultato di periodo da attività continuativa | 20.029 | 870 | 15.770 |
| Risultato "Discontinued Operations" | - | - | ( 4.396) |
| Risultato del periodo | 20.029 | 870 | 11.374 |
*Rientrano nella v oce "Risultato patrimoniale/finanziario"
L'andamento economico della prima metà del 2017 sconta rispetto al periodo dell'esercizio precedente la minore performance del settore Import & Shipping legata in parte all'insufficiente redditività del prodotto banana (determinata dal prolungato basso livello dei prezzi di vendita che ha caratterizzato i mercati dal quarto trimestre 2016 fino alla primavera 2017) e soprattutto dell'attività di trasporto marittimo per via del calo dei volumi trasportati, unito al sensibile incremento del costo del carburante ed a ripetute problematiche verificatesi nei porti di imbarco che hanno impattato sulla schedula di viaggio delle navi e sull'efficienza complessiva delle operazioni navali. Stabile, invece, la marginalità del settore Distribuzione, vero "cuore" del Gruppo, grazie alle migliori performance delle società
italiane, spinte dall'aumento del fatturato, a compensare la minore redditività delle attività in Francia (per le quali nel primo semestre 2016 si erano avuti risultati straordinariamente positivi con la campagna avocado messicani) ed in Portogallo (penalizzata quest'anno dal negativo andamento del mercato banane).
Le risultanze del consolidato pro-forma al 30 giugno 2017 evidenziano il positivo contributo apportato dalle società acquisite toscane e spagnola e, a livello di risultato non ricorrente, l'iscrizione a conto economico, secondo quanto previsto dall'IFRS 3 con riferimento alle aggregazioni aziendali avvenute in più fasi ("step acquisition"), del maggior valore "fair value" del 50% già detenuto in dette società rispetto alla valorizzazione delle stesse nel bilancio 2016, espressa in base ai rispettivi pro-quota di patrimonio netto. L'effetto derivante da tale applicazione ha generato un provento pari ad euro 18.026 migliaia.
La tabella seguente illustra le contribuzioni al fatturato dei diversi settori operativi: come anticipato si rileva l'aumento delle vendite del settore Distribuzione di euro 25.152 migliaia (a parità di perimetro) la maggior parte dei quali ascrivibile alle operazioni in Italia e Francia. A livello pro-forma le vendite crescono fino ad oltre euro 427 milioni per via delle maggiori vendite complessive delle società toscane e spagnola. In leggero calo i ricavi del settore Import & Shipping dovuto, essenzialmente, alla diminuzione dei volumi di frutta trasportati.
| Valori in migliaia € | 30.06.2017 Pro-forma |
30.06.2017 | 30.06.2016 |
|---|---|---|---|
| Settore "Distribuzione" | 427.507 | 293.652 | 268.500 |
| Settore "Import & Shipping" | 120.457 | 120.457 | 126.786 |
| Settore "Servizi" | 6.613 | 6.613 | 6.389 |
| Ricavi intra-settoriali | (81.138) | (65.641) | (64.043) |
| Ricavi | 473.439 | 355.081 | 337.632 |
La tabella successiva mostra le risultanze in termini di Adjusted EBITDA ed evidenzia il calo della performance del settore Import & Shipping per i motivi già citati legati all'andamento meno redditizio del mercato banane e dell'attività marittima. Detto che per il settore dell'Import & Shipping le performance del 1° semestre 2016 erano risultate particolarmente, se non straordinariamente, positive, il dato di quest'anno evidenzia la caratteristica di forte variabilità della performance di questo settore, per ragioni intrinseche di mercato, legate al livello dei prezzi determinato essenzialmente dalla disponibilità del prodotto (banane) e del servizio (trasporto marittimo) così come dall'andamento del prezzo del bunker. Di contro si segnala la stabilità del settore Distribuzione la cui marginalità, pur percentualmente inferiore a quella del
settore Import & Shipping, presenta caratteri assai apprezzabili di continuità nel tempo e ciò è in linea con la "mission" del Gruppo di focalizzare la propria strategia su tale settore. Proprio in tale ottica risulta significativa l'evidenziazione, tramite il consolidato pro-forma, dell'incremento dell'Adjusted EBITDA legato all'effetto delle nuove acquisizioni.
| Valori in migliaia € | 30.06.2017 Pro-forma |
30.06.2017 | 30.06.2016 |
|---|---|---|---|
| Settore "Distribuzione" | 12.975 | 8.000 | 8.568 |
| Settore "Import & Shipping" | 4.878 | 4.878 | 19.875 |
| Settore "Servizi" | (2.333) | (2.333) | (2.182) |
| Adjustment intra-settoriali | 74 | 59 | 59 |
| Adjusted Ebitda | 15.594 | 10.604 | 26.320 |
Per quanto concerne la Situazione patrimoniale-finanziaria, allo scopo di offrire una sintesi adeguata a rappresentare la nuova realtà del Gruppo, vengono presentati i principali dati utilizzati e rivisti periodicamente dal Management ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare ed alla valutazione dei risultati.
| Valori in migliaia € | 30.06.2017 Pro-forma |
30.06.2017 | 31.12.2016 | 31.12.2016 Pro-forma |
|---|---|---|---|---|
| Attività Immobilizzate | 178.700 | 136.959 | 143.103 | 143.231 |
| Capitale Circolante Netto Commerciale | 56.503 | 46.249 | 28.801 | 27.443 |
| Altri crediti e debiti | (9.182) | (5.674) | (5.740) | (5.110) |
| Capitale Investito Netto | 226.021 | 177.534 | 166.164 | 165.564 |
| Patrimonio Netto Totale | 149.236 | 117.340 | 68.714 | 116.497 |
| Posizione Finanziaria Netta | 76.785 | 60.194 | 97.450 | 49.067 |
Le principali variazioni nella struttura patrimoniale-finanziaria rispetto al 31 dicembre 2016 sono ovviamente legate all'operazione di fusione con Glenalta, attraverso la quale il Patrimonio Netto si è incrementato di euro 48.108 milioni e la disponibilità di cassa nell'ambito della Posizione Finanziaria Netta (PFN) di euro 48.849 migliaia al netto dei 25 milioni pagati alle banche per il riscatto degli strumenti partecipativi nel capitale da esse previamente detenuti. L'aumento del capitale investito attiene, invece, alla normale dinamica del business che vede tipicamente nel 30 giugno il punto di maggior fabbisogno in termini di capitale circolante operativo (magazzino più crediti commerciali meno debiti commerciali). Rispetto alla situazione di Proforma 2016 che evidenziava in sede di bilancio scorso la situazione comprensiva del previsto perfezionamento dell'Operazione Glenalta, si segnala come il peggioramento della Posizione Finanziaria Netta al 30 giugno 2017 sia collegato sia alla stagionalità del business come anche al pagamento dei significativi costi legati all'Operazione Rilevante contabilizzati nella situazione al 31 dicembre 2016, ma finanziariamente regolati nel primo semestre 2017.
I dati del consolidato pro-forma al 30 giugno 2017 riflettono a livello di capitale investito e PFN gli effetti delle acquisizioni citate, mentre a livello di patrimonio netto includono il predetto aumento di capitale di euro 13.000 migliaia collegato all'acquisizione della società spagnola e dal già precedentemente citato effetto sul risultato del periodo derivante dall'iscrizione a conto economico ai sensi dello IFRS 3 del maggior valore delle partecipazioni nelle società acquisite per la quota 50% già detenuta, espresso nel bilancio 2016 sulla base dei pro-quota dei rispettivi patrimoni netti.
La rappresentazione sintetica del bilancio consolidato semestrale abbreviato di cui sopra ed i principali indicatori della tabella sottostante evidenziano la solidità della struttura patrimoniale e finanziaria attuale del Gruppo, necessaria base di partenza per progettare e realizzare la crescita delle sue attività nel futuro.
| Indicatori Finanziari | 30.06.2017 Pro-forma |
30.06.2017 | 31.12.2016 | 31.12.2016 Pro-forma |
|---|---|---|---|---|
| Posizione Finanziaria Netta/Patrimonio Netto Totale | 0,51 | 0,51 | 1,42 | 0,42 |
| Posizione Finanziaria Netta/ Adjusted Ebitda | 2,46 | 2,84 | 2,75 | 1,39 |
Come già segnalato l'indicatore di Posizione Finanziaria Netta/Adjusted Ebitda del semestre è conteggiato moltiplicando per due il valore dell'Adjusted Ebitda del 30 giugno solamente per scopi comparativi, senza cioè che questo possa essere assunto come una stima dell'Adjusted Ebitda conseguito su base annuale.
Si ricorda come, relativamente al conteggio della Posizione Finanziaria Netta questa sia definita come la somma di:
riferite sia alla parte corrente che non corrente del bilancio.
Da ultimo richiamiamo l'attenzione sulla performance della società partecipata costaricense Acorsa S.A., dedita alla produzione di banane, che consolida nel primo semestre 2017, su un'area di produzione in continuo accrescimento, le buone rese produttive ottenute nello scorso esercizio. L'Adjusted EBITDA pro-quota di competenza del Gruppo conseguito a tutto il 30 giugno supera i 3 milioni di dollari dei quali però non appare riscontro alcuno in bilancio. Ciò è dovuto al fatto che ai sensi della "call option Acorsa" esiste il diritto del socio FIF Holding per l'acquisto di tale partecipazione, come da negoziazione effettuata nelle fasi propedeutiche della "Operazione Rilevante", ad un prezzo pari al valore di costo di euro 20.160
migliaia maggiorato di eventuali apporti di capitale effettuati fino al momento dell'eventuale esercizio previsto per un periodo massimo di 5 anni a partire dal 30 giugno 2017. Il valore pro-quota di patrimonio netto del bilancio di Acorsa S.A. è stato dunque ricondotto a tale minor valore di euro 20.160 migliaia.
L'attività del Gruppo Orsero è incentrata sull'importazione e distribuzione di prodotti ortofrutticoli, a cui nel tempo si sono affiancate le attività nei settori del trasporto e dei servizi.
I risultati economici e la situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo Orsero sono influenzati da vari fattori che riflettono l'andamento macroeconomico, inclusi l'andamento dei consumi, il costo del lavoro, l'andamento dei tassi di interesse e dei mercati valutari. La crisi iniziata nella seconda metà del 2007 che ha colpito i mercati finanziari, nonché il conseguente peggioramento delle condizioni macroeconomiche che hanno provocato una contrazione dei consumi e della produzione industriale a livello mondiale, hanno avuto come effetto negli ultimi anni una restrizione delle condizioni di accesso al credito, una riduzione del livello di liquidità nei mercati finanziari ed un'estrema volatilità nei mercati azionari ed obbligazionari. La crisi dei mercati finanziari ha condotto, unitamente ad altri fattori, ad uno scenario di difficoltà economica.
Nonostante si sia verificata una leggera ripresa nel corso del triennio 2014-2016, vi è il rischio che eventi politico-economici, ivi incluso, a livello nazionale l'incertezza politica del Governo, incidano negativamente sulla volatilità dei mercati e di conseguenza sulle prospettive di ripresa, aggravando, di conseguenza la crisi economica con conseguenti impatti negativi sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo Orsero.
Sebbene il core-business del Gruppo Orsero sia rappresentato dalla commercializzazione di prodotti ortofrutticoli freschi, settore legato ai consumi primari ed in quanto tale sostanzialmente stabile e poco sensibile alle variazioni del contesto macroeconomico, si monitora attentamente, la descritta situazione internazionale per essere pronti ad adattare eventualmente le proprie strategie commerciali e confermare le proprie aspettative di crescita.
Il Gruppo Orsero opera su base globale e, in particolare, tra l'America Centrale, l'America del Sud ed il Mediterraneo. Le attività del Gruppo Orsero pertanto sono in parte legate a Paesi extraeuropei, sia dal punto di vista dei rapporti con i fornitori di alcuni dei prodotti da esso commercializzati, sia per la presenza in loco di società operative controllate e/o collegate. L'attività di tali società è rappresentata da servizi accessori all'acquisto ed al trasporto della frutta, con livelli dimensionali in termini di persone e capitali investiti abbastanza limitati. Riveste, invece, un'importanza dimensionale l'investimento, in partnership con un primario operatore locale, nella produzione di banane in Costa Rica. Per mitigare tali rischi la strategia del Gruppo Orsero è rivolta principalmente verso Paesi politicamente stabili, con un'esposizione abbastanza limitata verso gli stessi ed, inoltre, valuta con attenzione tutte le opportunità di crescita, anche attraverso accordi ed alleanze.
Con riferimento al comparto distributivo in cui opera il Gruppo Orsero, si segnala che la deperibilità intrinseca dei prodotti, la vasta gamma di frutta e verdura immesse sul mercato e la necessità della loro rapida commercializzazione concorrono a fare del mercato ortofrutticolo un mercato c.d. perfetto in cui si confrontano ogni giorno domanda e offerta e si stabiliscono i relativi prezzi, determinando una situazione di sostenuta competitività e comprimendo i margini degli operatori. Tale circostanza, unita alla complessità della catena logistica ed alla necessità di un'importante dotazione impiantistica fanno sì che il settore sia caratterizzato dalla presenza di pochi grandi operatori attivi su scala nazionale, affiancati da una moltitudine di imprese di medio-piccola dimensione operative su scala locale. In tale contesto, la strategia del Gruppo Orsero è rivolta alla crescita dimensionale e territoriale, da realizzarsi tramite crescita per linee interne, ovvero attraverso acquisizioni/aggregazioni con altri operatori del settore.
Il Gruppo Orsero è soggetto, nelle varie legislazioni in cui opera, alle disposizioni di legge e alle norme tecniche applicabili ai prodotti commercializzati. L'emanazione di nuove normative ovvero modifiche alla normativa vigente potrebbero imporre al
Gruppo Orsero l'adozione di standard più severi, che potrebbero comportare costi di adeguamento delle modalità di svolgimento delle diverse attività o limitare anche temporaneamente l'operatività del Gruppo Orsero stesso con possibili ripercussioni sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale.
Il Gruppo Orsero, tramite uffici dedicati, continua tutte le attività necessarie al fine di garantire il rispetto della normativa nelle varie legislazioni in cui opera e l'ottimizzazione nello svolgimento della propria operatività.
Il rischio operativo è rappresentato dal rischio di perdite dovute ad errori, violazioni, interruzioni, danni causati da processi interni, personale, sistemi ovvero causati da eventi esterni. Le attività del Gruppo Orsero sono caratterizzate dalla necessità di assicurare la ottimale conservazione della frutta per tutto il percorso di origine fino al mercato finale e la regolarità della provvista. A tale fine il Gruppo Orsero si avvale della propria flotta, rappresentata da quattro navi reefer che trasportano settimanalmente le banane e ananas dall'America Centrale al Mediterraneo e dei magazzini nei quali le banane vengono maturate e la frutta stoccata, ed è in grado di mantenere per tutto il tempo il controllo sulla catena del freddo.
Le attività del Gruppo Orsero, rappresentati dall'importazione e distribuzione di prodotti ortofrutticoli, sono fortemente dipendenti dall'approvvigionamento di alcuni prodotti quali banane, ananas, avocado ecc. La qualità e la quantità dell'offerta di tali prodotti, nonché la disponibilità e la sostenibilità del prezzo di acquisto di materie prime utilizzate dal Gruppo Orsero possono essere influenzate da fattori che sono difficilmente prevedibili o controllabili dallo stesso. In particolare le condizioni dell'approvvigionamento sono estremamente sensibili al fattore climatico (periodi di siccità o piogge eccessive, tempeste o grandine sulle piantagioni), così come anche alle condizioni dei terreni o alla presenza di malattie infestanti o parassiti, che determinano la maggiore o minore disponibilità dei prodotti, e conseguentemente, il loro prezzo di acquisto. Per far fronte a tutto ciò il Gruppo Orsero attua una strategia di diversificazione delle proprie fonti, sia in termini di aree geografiche in cui si approvvigiona il Gruppo Orsero, sia di fornitori, al fine di
fronteggiare e compensare eventuali mancanze di prodotto in occasione delle diverse stagionalità (le cosiddette "campagne") dei prodotti. Per il Gruppo Orsero, una delle priorità è da sempre rappresentata dalla cura del rapporto con i fornitori, con molti dei quali sono stati instaurati rapporti consolidati nel tempo, garantendo, pertanto, la costanza degli approvvigionamenti necessari e una possibile mediazione dei prezzi di acquisto.
Il combustibile impiegato per alimentare le navi (c.d. bunker), e in particolare la disponibilità ed il prezzo dello stesso, rivestono una significativa rilevanza per le attività svolte dal Gruppo Orsero nel settore "Import&Shipping" in quanto il combustibile utilizzato dalle 4 navi rappresenta uno dei principali costi.
Per fronteggiare il rischio di variabilità del costo, legata alle fluttuazioni del prezzo del petrolio, il Gruppo Orsero, in linea con la prassi del comparto navale, stipula, ove è possibile in funzione degli accordi raggiunti con i clienti, contratti di noleggio con la clausola "BAF" (c.d. bunker adjustment factor) che permette un aggiustamento del prezzo del nolo in funzione dell'aumento o diminuzione del prezzo del bunker. Si segnala, inoltre, che il Gruppo Orsero ha provveduto a stipulare contratti di hedging sul bunker secondo le migliori strategie identificate.
Il fatturato del Gruppo Orsero dipende in modo significativo dalle vendite sia alla Grande Distribuzione Organizzata ("GDO") sia ai grossisti tradizionali. In particolare nel primo semestre 2017 il fatturato del Gruppo Orsero derivante dalla GDO è stato pari circa il 55% (53% nel primo semestre 2016) del fatturato complessivo del Gruppo. Si segnala che i contratti con la GDO sono regolati da accordi quadro, che disciplinano le principali specifiche caratteristiche del prodotto in consegna. Salvo alcuni specifici casi, i volumi ed i prezzi dei prodotti sono definiti su base settimanale, anche al fine di gestire alcuni fattori non necessariamente connessi al prodotto come ad esempio il tasso di cambio euro/dollaro o il costo del petrolio che si riverbera sul costo di trasporto.
In tale contesto il Gruppo Orsero risponde da sempre con una strategia mirata ad accrescere le proprie dimensioni e con uno sforzo continuo di adattamento e
miglioramento dell'efficienza, fermo restando l'obiettivo di tutelare l'economicità di base delle proprie operazioni.
A partire dal 2012, l'avvio della commercializzazione di banane e ananas a proprio marchio rappresenta un'efficace risposta strategica da parte di un gruppo strutturato e maturo, ad un cambio radicale nei meccanismi del proprio core business. Il Gruppo Orsero è ben consapevole del rischio legato a questa sfida ma ritiene che esso sia bilanciato da una opportunità unica di creare nel tempo un nome ed un marchio italiano di qualità capace di stare sul mercato e competere con le maggiori multinazionali del settore.
Il Gruppo Orsero, in considerazione dell'attività caratteristica svolta, è esposto, al pari degli altri operatori del settore, al rischio di fluttuazioni nei tassi di cambio delle valute diverse da quella di conto in cui sono espresse le transazioni commerciali e finanziarie. Infatti, parte dell'approvvigionamento di frutta (banane e ananas) è effettuato dal Gruppo Orsero in paesi dell'America Centrale con il prezzo denominato in dollari USA, determinando un'esposizione del Gruppo Orsero al tasso di cambio USD/Euro legato al fatto che le vendite di tali prodotti sono denominate in euro, essendo per la quasi totalità realizzate sui mercati dei paesi UE.
In relazione a tale tipologia di rischio si sottolinea che l'osservazione storica dei risultati evidenzia come non sussista di fatto relazione diretta automatica tra andamento del corso del dollaro e marginalità, principalmente per via del sistema di fissazione dei prezzi che, essendo variabili di settimana in settimana, consentono di "scaricare" la gran parte dell'effetto cambio sul mercato finale. Inoltre, parte del rischio risulta compensata dall'attività di trasporto marittimo che presenta un profilo valutario opposto con un'eccedenza di ricavi denominati in dollari rispetto ai costi, fermo restando l'esposizione netta in dollari a livello di bilancia valutaria di Gruppo.
Il Gruppo ha in essere con alcuni tra i principali istituti bancari contratti di finanziamento che prevedono il rispetto di covenant finanziari in funzione dell'andamento di alcuni parametri finanziari a livello di consolidato di Gruppo; al
verificarsi di determinati eventi le controparti potrebbero chiedere al debitore l'immediato rimborso delle somme prestate, generando conseguentemente un rischio di liquidità.
Il Gruppo Orsero è esposto al rischio di credito derivante sia dai rapporti commerciali, sia dall'attività di impiego della liquidità nel finanziamento di alcune campagne di prodotti contro stagione. Il rischio di credito commerciale è monitorato sulla base di procedure formalizzate per la selezione e valutazione del portafoglio clienti, per la definizione dei limiti di affidamento, per il monitoraggio dei flussi di incasso attesi e per le eventuali azioni di recupero, e prevede in alcuni casi la stipula di polizze assicurative con primarie controparti.
Relativamente ai rischi in oggetto, si segnala che, nell'ambito della cessione della partecipazione Moño Azul S.A. da parte di GF Produzione S.r.l. alla società Argentina S.r.l., il cui pagamento è stato effettuato mediante accollo liberatorio da parte di Argentina S.r.l. del debito residuo gravante su GF Produzione S.r.l. relativamente al finanziamento effettato a suo tempo da Intesa Sanpaolo S.p.A. a GF Produzione medesima per acquisire la partecipazione, è stato concordato con la banca il rilascio, da parte di GF Group S.p.A. di una garanzia a prima richiesta fino ad un massimo di euro 8 milioni, che è stata poi confermata da Orsero.
Tale nuova garanzia si collega alla linea di credito concessa dalla banca, avente scadenza al 31 dicembre 2017, per il rimborso del debito a fronte dei proventi della attesa dismissione di Moño Azul S.A. da parte di Argentina S.r.l..
Rispetto alle considerazioni svolte in sede di predisposizione del bilancio 2016 non si registrano ad oggi fatti che modifichino le considerazioni fatte ed esposte nelle note al bilancio scorso, rimandando quindi il tutto in sede di predisposizione del bilancio dell'esercizio 2017.
A partire dal 2010, il Gruppo Orsero (già Gruppo GF) ha adottato il modello organizzativo, il codice etico e nominato il comitato etico previsti dal D.Lgs. 8 giugno 2011, oltre che l'organismo di vigilanza, onde assicurare il rispetto delle prescritte condizioni di correttezza e trasparenza nella conduzione delle attività aziendali, a tutela della posizione ed immagine della società, delle aspettative degli azionisti e del lavoro dei dipendenti. Il modello costituisce un valido strumento di sensibilizzazione di tutti coloro che operano per conto del Gruppo Orsero, affinché tengano comportamenti corretti e lineari nell'espletamento delle proprie attività, ed un mezzo di prevenzione contro il rischio di commissione di reati.
Come ampiamente riportato, i fatti più significativi del primo semestre 2017 sono rappresentati dal completamento della Operazione Rilevante e dal proseguimento delle negoziazioni che hanno portato al perfezionamento nel corso del mese di luglio 2017 delle acquisizioni del 50% delle quote delle società toscane e spagnola, e interamente detenute dal Gruppo, alla data di formazione della presente relazione, oltre che dall'aumento di capitale, testé formalizzato, legato all'acquisizione della società spagnola.
Qui di seguito vengono riportate le informazioni richieste dall'IFRS 8 suddivise per "settore di attività". I settori operativi individuati dal Gruppo Orsero, sono identificati nei settori di attività che generano ricavi e costi, i cui risultati sono periodicamente rivisti dal più alto livello decisionale ai fini della valutazione delle performance e delle decisioni in merito all'allocazione delle risorse. Per una migliore informativa vengono altresì esposte le risultanze del consolidato pro-forma al 30 giugno 2017 redatto secondo le finalità precedentemente indicate.
L'attività del Gruppo è ripartita in tre settori principali:
| Valori in migliaia € | Distribuzione | Import&Shipping | Servizi | Orsero / elisioni | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi pro-forma 30.06.2017 | 427.507 | 120.457 | 6.613 | ( 81.138) | 473.439 |
| Ricavi 30.06.2017 | 293.652 | 120.457 | 6.613 | ( 65.641) | 355.081 |
| Ricavi 30.06.2016 | 268.500 | 126.786 | 6.389 | ( 64.043) | 337.632 |
| Differenza | 25.152 | ( 6.329) | 224 | ( 1.598) | 17.449 |
| Adjusted EBITDA pro-forma 30.06.2017 |
12.975 | 4.878 | ( 2.333) | 74 | 15.594 |
| Adjusted EBITDA 30.06.2017 | 8.000 | 4.878 | ( 2.333) | 59 | 10.604 |
| Adjusted EBITDA 30.06.2016 | 8.568 | 19.875 | ( 2.182) | 59 | 26.320 |
| Differenza | ( 568) | ( 14.997) | ( 151) | - | ( 15.716) |
| PFN pro-forma 30.06.2017 | 76.785 | ||||
| PFN 30.06.2017 | 60.194 | ||||
| PFN 31.12.2016 | 97.450 | ||||
| Differenza | ( 37.256) |
Passiamo quindi a commentare gli andamenti dei singoli settori operativi, rimandando alla Nota Illustrativa per tutti i dettagli relativi alle diverse società partecipate ed ai criteri di consolidamento adottati. Ricordiamo che i dati di seguito esposti sono stati determinati sulla base dei principi contabili di consolidamento in conformità ai principi contabili internazionali ed ai principi di Gruppo e che per tale ragione essi possono risultare diversi da quelli desumibili dai singoli bilanci civilistici depositati dalle società.
| Valori in migliaia € | 30.06.2017 Pro-forma |
30.06.2017 | 30.06.2016 |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 427.507 | 293.652 | 268.500 |
| Primo Margine Commerciale | 46.424 | 32.043 | 31.758 |
| Incidenza % | 11% | 11% | 12% |
| Margine lordo | 28.773 | 19.397 | 19.783 |
| Adjusted Ebitda | 12.975 | 8.000 | 8.568 |
| Risultato del periodo | 5.718 | 3.250 | 3.801 |
In questo settore di attività operano le società dedite alla distribuzione dei prodotti ortofrutticoli freschi provenienti da gran parte dei paesi del mondo, in ogni periodo dell'anno, sui territori di propria competenza.
Le società distributrici del Gruppo hanno sede ed operano sui mercati dell'Europa Mediterranea (Italia, Francia, penisola iberica e Grecia) e Messico.
La capillare presenza sul territorio, con piattaforme specializzate nella lavorazione e nello stoccaggio del prodotto fresco, permette di servire sia i grossisti/mercati tradizionali, sia la grande distribuzione organizzata (GDO), con mix differenti nei diversi Paesi in funzione della maggiore (per esempio Francia) o minore (per esempio Spagna) incidenza della GDO su tali mercati. A livello globale l'incidenza delle vendite alla GDO si colloca mediamente nell'intorno del 55 %, con leggere variazioni di anno in anno attorno a tale cifra.
Con la grande distribuzione organizzata esistono accordi quadro, che disciplinano le principali specifiche e caratteristiche del prodotto in consegna mentre di regola i volumi ed i prezzi dei prodotti vengono definiti su base settimanale, seguendo le dinamiche del mercato.
I fornitori, selezionati in alcune tra le aree produttive più importanti del mondo, garantiscono l'offerta di una gamma di prodotti completa e disponibile 365 gg all'anno.
La tabella di cui sopra si differenzia dalle tabelle di sintesi degli altri settori esposte più avanti per la presenza di un indicatore specifico del settore distributivo, quale il "1° margine commerciale", anche detto margine di contribuzione, che nelle società distributrici costituisce il principale indicatore utilizzato per monitorare l'attività del business. Il "1° margine commerciale" rappresenta il differenziale tra i ricavi ed i costi diretti dei prodotti venduti (intendendo come tali i costi di acquisto delle merci, più i trasporti in arrivo e partenza, i dazi doganali ed i costi di confezionamento) laddove si consideri che tali costi rappresentano la maggior parte dei costi sostenuti dall'impresa e come pertanto le variazioni in positivo o negativo del 1° margine tendano a riflettersi per la quasi totalità sul risultato economico del periodo.
Per quanto concerne l'andamento delle vendite, l'incremento rispetto al 1° semestre 2016 si deve alla crescita delle attività in Italia (Fruttital S.r.l., ricavi + 9% per via di volumi in aumento del 5% a oltre 114 mila tons e maggiori prezzi medi unitari di vendita) e Francia (ricavi + 13% per via di volumi in crescita del 13% oltre 67 mila tons).
In termini di marginalità invece, sia a livello di 1° margine commerciale che di Adjusted EBITDA, la diminuzione rispetto al 1° semestre 2016 sconta la minor redditività delle attività francesi, portoghesi e messicane che ha più che compensato la maggior redditività delle operazioni in Italia. Mentre per il Portogallo la ragione risiede nell'andamento meno profittevole del prodotto banane che presenta una forte incidenza sulle vendite che si realizzano in quel Paese nel 1° semestre, per le operazioni francesi e messicane la ragione risiede nell'andamento eccezionalmente positivo dei margini realizzati nel 2016 sul prodotto avocado di origine Messico, dovuta alla limitata disponibilità dello stesso ed alla mancanza di prodotti sostitutivi/succedanei per origine, alla quale si è contrapposta nel primo semestre 2017 uno sbilancio sul lato dell'offerta che ha determinato una marginalità inferiore alle medie storiche degli ultimi anni.
L'andamento nel semestre delle società acquisite è stato molto positivo, con fatturati in aumento dell'8 % (società toscane) e 14% (società spagnola) rispetto al 1° semestre 2016, e margini in aumento per un incremento in valore assoluto dell'Adjusted EBITDA complessivo delle tre società di oltre euro 1 milione.
Maggiori dettagli circa le società acquisite e le altre società collegate valorizzate a patrimonio netto si trovano nella nota illustrativa al consolidato a cui si rimanda.
| Valori in migliaia € | 30.06.2017 Pro-forma |
30.06.2017 | 30.06.2016 |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 120.457 | 120.457 | 126.786 |
| Margine lordo | 5.795 | 5.795 | 20.837 |
| Adjusted Ebitda | 4.878 | 4.878 | 19.875 |
| Risultato del periodo | 754 | 754 | 13.400 |
L'importazione e commercializzazione di banane ed ananas costituisce una delle principali attività del Gruppo nel suo complesso, stante l'importanza ed il peso di tali articoli all'interno della gamma dei prodotti ortofrutticoli ed al fatto, non trascurabile sotto il profilo della stabilità del ciclo operativo, della loro disponibilità lungo tutto l'arco dell'anno. Il Gruppo si approvvigiona di banane e ananas grazie a relazioni di lungo periodo instaurate con i più importanti produttori basati nei paesi del centroamerica e, per quanto concerne una parte delle banane, in Africa. Le banane e gli ananas sono commercializzati sotto i marchi "F.lli Orsero" e "Simba", oltre a numerose private label.
Il trasporto marittimo delle banane e ananas di produzione centro-americana è svolto principalmente con navi di proprietà, le quattro unità reefer "Cala Rosse" che collegano sulla base di una schedula di viaggio di 28 giorni, il centramerica con il mediterraneo, con ciò consentendo l'arrivo puntuale ogni settimana della frutta fresca sui mercati europei.
L'andamento reddituale del comparto nel 1° semestre è stato significativamente inferiore a quello del corrispondente periodo dell'esercizio precedente, peraltro caratterizzato da una situazione straordinariamente positiva in termini di andamento dei prezzi delle banane e della redditività dell'attività marittima. Come segnalato, la grande disponibilità del prodotto banane, normale nel secondo semestre 2016 ma, fatto inusuale, proseguita fino a tutta la primavera 2017, ha determinato la compressione dei prezzi della banana, limitando il profitto del primo semestre 2017, cioè nel periodo dell'anno tendenzialmente migliore in termini di redditività. Ricordiamo qui come il Gruppo si approvvigioni delle banane e ananas in larga misura sulla base di contratti annuali, per volumi e prezzi prestabiliti, e come quindi sia esposta al rischio che i prezzi di vendita, variabili settimanalmente e guidati essenzialmente dalla disponibilità del prodotto e dal divario tra domanda e offerta dello stesso, possano essere più o meno remunerativi. Sotto questo aspetto il primo semestre 2016 aveva appunto visto un buon livello dei prezzi rispetto al primo semestre in esame.
Allo stesso tempo, l'attività navale che nel 2016 aveva registrato un'ottima marginalità per via di un elevato load factor ed un basso prezzo del bunker rispetto alle tariffe di nolo negoziate ha sperimentato un difficile 1° semestre, contrassegnato da problematiche registratesi nel porto d'imbarco in Costa Rica con conseguenti problemi logistici di rispetto della schedula di viaggio ed impatto sull'efficienza complessiva delle operazioni navali, unita alla riduzione dei volumi trasportati e soprattutto dall'aumento del 76% del costo del bunker da 175 usd/ton medi del 1° semestre 2016 agli attuali 308 usd/ton medi del 1° semestre 2017 solo in parte compensato dalla clausola BAF (c.d. bunker adjustment factor) in quanto la maggior parte dei clienti, in ragione della mutata situazione del mercato dei noli, ha richiesto ed ottenuto l'applicazione di un nolo annuo per l'esercizio 2017 senza tale clausola. È opportuno segnalare come per tali ragioni la redditività dell'attività armatoriale risulti non solo inferiore a quella del primo semestre 2016, ma della normalità della media degli esercizi degli ultimi anni.
| Valori in migliaia € | 30.06.2017 Pro-forma |
30.06.2017 | 30.06.2016 |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 6.613 | 6.613 | 6.389 |
| Adjusted Ebitda | (2.333) | (2.333) | (2.182) |
| Risultato del periodo | (4.489) | (4.489) | ( 2.861) |
Questo comparto comprende le attività riferite alla società Capogruppo nonché le attività di prestazione di servizi in ambito doganale, nella manutenzione di contenitori e nel settore informatico svolte da alcune società minori.
Il risultato del settore, a livello di Adjusted EBITDA, presenta tipicamente un segno negativo in quanto stante la natura di holding della Capogruppo gli introiti ed in definitiva il risultato del periodo risultano legati ai dividendi percepiti dalle società del Gruppo. Rispetto al primo semestre 2016 si segnala il maggior sostenimento di costi di pubblicità del marchio Orsero per circa euro 750 migliaia legati alla differente temporalità delle campagne pubblicitarie, che nel 2016 sono state svolte prevalentemente nel secondo semestre.
La Nota Illustrativa fornisce l'indicazione degli organici mediamente impiegati dal Gruppo nel primo semestre 2017 ed al 31 dicembre 2016. Nel corso dell'anno non si sono verificati casi di infortuni gravi sul lavoro del personale iscritto a libro matricola delle Società del Gruppo.
A fronte della natura delle attività proprie del Gruppo Orsero, non si rilevano attività di ricerca di base o applicata, pur tuttavia come anticipato nella Relazione al Bilancio 2016 il Gruppo sta proseguendo l'attività sui progetti di sviluppo, di sperimentazione e di ingegnerizzazione di un nuovo sistema informativo e gestionale integrato non disponibile sul mercato, implementato ad hoc per soddisfare le particolari necessità del settore distributivo e strumenti innovativi di pianificazione economico/finanziaria) necessari per assolvere ad alcuni dei requisiti per l'accesso al mercato MTA in un obiettivo di breve/medio termine.
Al 30 giugno 2017 il Gruppo detiene n. 643.387 azioni proprie di cui n. 500.000 sono al servizio del Piano di Stock Grant implementato da Orsero per rispondere ai requisiti necessari per l'accesso al mercato di Borsa MTA.
Con riferimento ai rapporti con le parti correlate si rimanda al dettaglio fornito nella nota illustrativa. Tutte le transazioni con le parti correlate sono avvenute a condizioni di mercato.
Gli investimenti del Gruppo nel periodo in attività immateriali e materiali sono stati complessivamente pari a euro 3.473 migliaia ed hanno essenzialmente riguardato lo
sviluppo, la sperimentazione e l'ingegnerizzazione del nuovo sistema ERP integrato e l'ampliamento del magazzino presso la società messicana, oltre ai normali rinnovi delle dotazioni impiantistiche come rappresentato dalla tabella seguente.
Il consolidato pro-forma riflette invece il più volte menzionato investimento per l'acquisizione del 50% residuo del capitale delle società Fruttital Firenze S.p.A., Galandi S.p.A. e Hermanos Fernández López S.A. per un impegno complessivo di euro 33,4 milioni.
| INVESTIMENTI | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori in migliaia € | Settore "Distribuzione" |
Settore "Import&Shipping" |
Settore "Servizi" | Totale | |||||
| Diritti di brevetto industr.le e di utilizzaz.ne opere ingegno Concessioni, licenze, marchi e diritti simili Immobilizzazioni in corso e acconti |
- - 498 |
- 5 - |
- 56 - |
- 61 498 |
|||||
| Altre Totale investimenti imm.ni |
8 | - | 11 | 19 | |||||
| immateriali | 506 | 5 | 67 | 578 | |||||
| Terreni e Fabbricati Piantagioni Impianti e macchinari Attrezzature indistriali e |
258 - 435 17 |
116 - 166 - |
1 - - - |
375 - 601 17 |
|||||
| commerciali Altri beni Imm.ni in corso e acconti |
245 1.288 |
108 - |
261 - |
614 1.288 |
|||||
| Totale investimenti imm.ni materiali |
2.243 | 390 | 262 | 2.895 | |||||
| Totale investimenti | 2.749 | 395 | 329 | 3.473 |
Si segnala a questo riguardo la formalizzazione nei primi giorni di luglio delle citate acquisizioni delle società toscane Fruttital Firenze S.p.A. e Galandi S.p.A. e della società spagnola Hermanos Fernández López S.A., nonché l'aumento di capitale mediante emissione di 1.000.000 nuove azioni sottoscritto dalla holding della famiglia Fernandez in contropartita di parte del prezzo dell'acquisizione a testimonianza della fiducia nelle prospettive del Gruppo.
Tutti tali eventi sono riflessi nel consolidato pro-forma redatto al precipuo scopo di fornire una migliore e più veritiera rappresentazione della attuale realtà patrimoniale, finanziaria ed economica del Gruppo.
Inoltre, si segnala che ai sensi del "Regolamento dei Warrant Orsero S.p.A.", in data 30 giugno 2017 si è verificata la "Condizione di Accelerazione" definita dal regolamento stesso con conseguente termine di sottoscrizione delle "Azioni di Compendio" il 2 agosto 2017 in ragione del Rapporto di Esercizio pari a 0,2879. Entro il 2 agosto 2017 sono pervenute richieste di esercizio di n.7.531.496 Warrant e pertanto la Capogruppo ha provveduto ad emettere n. 2.168.297 azioni ordinarie a servizio di detto esercizio per un controvalore complessivo di euro 216.829,70. Per effetto di tale emissione e dell'aumento di capitale sottoscritto dal partner spagnolo il nuovo capitale sociale di Orsero S.pA. è pari ad Euro 69.163.340 suddiviso in n. 17.682.500 Azioni Ordinarie prive del valore nominale.
Il Gruppo Orsero ha realizzato nell'ultimo triennio una strategia di focalizzazione sul proprio core- business; tale strategia e le attività ed operazioni poste in essere in coerenza alla stessa hanno posto le basi per una potenziale crescita ed espansione del Gruppo in un settore caratterizzato da fenomeni di concentrazione nei principali mercati di riferimento.
Il forte posizionamento competitivo ed una struttura finanziaria solida ed adeguata per il business hanno reso possibili le acquisizioni delle società toscane e spagnola con le quali si è raggiunto uno step importante per la strategia di crescita del Gruppo. Nel periodo avanti a noi, pur rimanendo attenti a cogliere opportunità di crescita per via di nuove acquisizioni, si prevede di focalizzare l'attenzione sul raggiungimento di sinergie operative e di un sempre miglior efficientamento della struttura al fine di accrescere ulteriormente la solidità ed il valore dell'azienda.
| Valori in migliaia € | NOTE | 30/06/2017 | 31/12/2016 |
|---|---|---|---|
| ATTIVITA' | |||
| Goodwill | 1 | 3.834 | 3.834 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 2 | 6.368 | 6.208 |
| Immobilizzazioni materiali | 3 | 79.483 | 85.881 |
| Partecipazioni | 4 | 40.483 | 39.221 |
| Attività immobilizzate diverse | 5 | 689 | 668 |
| Crediti per imposte anticipate | 6 | 6.101 | 7.291 |
| ATTIVITA' NON CORRENTI | 136.959 | 143.103 | |
| Magazzino | 7 | 31.717 | 24.114 |
| Crediti commerciali | 8 | 98.758 | 80.528 |
| Crediti fiscali | 9 | 15.678 | 13.918 |
| Crediti ed altre attività correnti | 10 | 9.354 | 10.037 |
| Disponibilità | 11 | 45.865 | 37.095 |
| ATTIVITA' CORRENTI | 201.372 | 165.691 | |
| Attività destinate alla vendita | - | - | |
| TOTALE ATTIVITA' | 338.331 | 308.794 | |
| Capitale sociale | 64.500 | 13.000 | |
| Riserve Risultato del periodo |
51.233 673 |
36.758 18.215 |
|
| Patrimonio Netto di Gruppo | 12 | 116.406 | 67.973 |
| Patrimonio Netto di Terzi | 13 | 933 | 741 |
| PATRIMONIO NETTO | 117.340 | 68.714 | |
| PASSIVITA' | |||
| Debiti finanziari | 14 | 67.556 | 74.706 |
| Altre passività non correnti | 15 | 175 | 209 |
| Fondi imposte differite | 16 | 2.716 | 2.771 |
| Fondi rischi ed oneri | 17 | 4.719 | 4.394 |
| Fondo trattamento di fine rapporto | 18 | 5.825 | 5.741 |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | 80.990 | 87.821 | |
| Debiti finanziari | 14 | 38.522 | 59.863 |
| Debiti commerciali | 19 | 84.226 | 75.841 |
| Debiti fiscali e contributivi | 20 | 4.948 | 4.874 |
| Debiti altri correnti | 21 | 12.305 | 11.680 |
| PASSIVITA' CORRENTI | 140.001 | 152.259 | |
| Passività destinate alla vendita | - | - | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' | 338.331 | 308.794 |
| Valori in migliaia € | NOTE | 1° Semestre 2017 | 1° Semestre 2016 |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 22 | 355.081 | 337.632 |
| Costo del venduto | 23 | ( 326.361) | ( 293.812) |
| Margine Lordo | 28.720 | 43.820 | |
| Spese generali ed amministrative | 24 | ( 24.910) | ( 22.734) |
| Altri ricavi ed oneri | 25 | ( 802) | ( 3.376) |
| Risultato operativo (EBIT) | 3.008 | 17.711 | |
| Oneri finanziari netti | 26 | ( 1.498) | ( 1.199) |
| Risultato patrimoniale/finanziario | 27 | 1.321 | 1.883 |
| Risultato ante imposte | 2.831 | 18.395 | |
| Imposte | 28 | ( 1.961) | ( 2.625) |
| Risultato di periodo da attività continuativa | 870 | 15.770 | |
| Risultato "Discontinued Operations" | 29 | - | ( 4.396) |
| Risultato del periodo | 870 | 11.374 | |
| di competenza di Terzi | 197 | ( 6) | |
| di competenza del Gruppo | 673 | 11.380 | |
| Utile per azione "base" in euro | 0,055 | ||
| Utile per azione "Fully Diluted" in euro | 0,045 |
| Valori in migliaia € | 1° Semestre 2017 | 1° Semestre 2016 |
|---|---|---|
| Risultato del periodo | 870 | 11.374 |
| Utili/(Perdite) complessive che non saranno successivamente riclassificati nel Risultato |
( 107) | |
| Utili/(Perdite) complessive che saranno successivamente riclassificati nel Risultato |
( 491) | ( 426) |
| Risultato del periodo al netto delle imposte | 379 | 10.842 |
| Valori in migliaia € | 1° Semestre 2017 | 1° Semestre 2016 |
|---|---|---|
| A. Flussi finanziari derivanti dalla gestione reddituale(metodo indiretto) | ||
| Utile (perdita) del periodo | 870 | 11.374 |
| Imposte sul reddito | ( 1.961) | 2.625 |
| Interessi passivi/ interessi attivi | 1.498 | 1.199 |
| (Dividendi) | - | - |
| (Plusvalenze)/minusvalenze derivanti dalla cessione di attività | - | - |
| 1. Utile (perdita) del periodo prima d'imposte sul reddito, interessi, | ||
| dividenti e plus/minusvalenze da cessione | 407 | 15.198 |
| Rettifiche per elementi non momentari che non hanno avuto contropartita | ||
| nel capitale circolante nettto | ||
| Accantonamenti ai fondi | 633 | 528 |
| Ammortamenti delle immobilizzazioni | 5.043 | 4.865 |
| Svalutazioni per perdite durevoli di valore | - | - |
| Altre rettifiche per elementi non monetari | 353 | 25.058 |
| 2. Flusso finanziario prima delle variazioni del CCN | 6.436 | 45.649 |
| Variazioni del capitale circolante netto | ||
| Decremento/(incremento) delle rimanenze | ( 3.051) | 4.297 |
| Decremento/(incremento) dei crediti vs clienti | ( 18.230) | ( 28.943) |
| Incremento/(decremento) dei debiti verso fornitori | 8.385 | ( 5.191) |
| Decremento/(incremento) ratei e risconti attivi | 1.113 | 5 |
| Incremento/(decremento) ratei e risconti passivi | 227 | 553 |
| Altre variazioni del capitale circolante netto | ( 2.410) | 10.933 |
| 3. Flusso finanziario dopo le variazioni del CCN | ( 7.530) | 27.303 |
| Altre rettifiche per elementi non monetari | ||
| Interessi incassati/(pagati) | ( 1.498) | ( 1.199) |
| (Imposte sul reddito pagate) | 1.961 | ( 2.625) |
| Dividendi incassati | - | - |
| (Utilizzo dei fondi) | - | - |
| 4. Flusso finanziario dopo le altre rettifiche | ( 7.067) | 23.479 |
| Flusso finanziario della gestione reddituale (A) | ( 7.067) | 23.479 |
| B. Flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento | ||
| Immobilizzazioni materiali | ||
| (Investimenti) | ( 2.894) | ( 1.253) |
| Prezzo di realizzo disinvestimenti al valore netto contabile | 114 | - |
| Immobilizzazioni immateriali | ||
| (Investimenti) | ( 578) | ( 62) |
| Prezzo di realizzo disinvestimenti al valore netto contabile | - | - |
| Immobilizzazioni finanziarie | ||
| (Investimenti) | ( 1.315) | ( 2.325) |
| Prezzo di realizzo disinvestimenti al valore netto contabile | 53 | - |
| Attività finanziarie non immobilizzate | ||
| (Investimenti) | - | ( 167) |
| Prezzo di realizzo disinvestimenti al valore netto contabile | 1.168 | - |
| Acquisizione o cessione di società controllate o di rami d'azienda al | - | - |
| netto delle disponibilità liquide | ||
| Flusso finanziario dell'attività di investimento (B) | ( 3.452) | ( 3.807) |
| C. Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento | ||
| Mezzi di terzi | ||
| Incremento (decremento) debiti a breve verso banche | 5.953 | ( 28.657) |
| Accesione finanziamenti | - | - |
| Rimborso finanziamenti | ( 34.420) | - |
| Mezzi propri | ||
| Aumento di capitale a pagamento / SFP | 47.756 | ( 1.892) |
| Cessione (acquisto) di azioni proprie | - | - |
| Dividenti (e acconti su dividenti) pagati | - | - |
| Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) | 19.289 | ( 30.549) |
| Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C) | 8.770 | ( 10.877) |
| Disponibilità liquide al 1° gennaio 2017-2016 | 37.095 | 46.363 |
| Disponibilità liquide al 30 giugno 2017-2016 | 45.865 | 35.486 |
| Va lori in mig liai a € |
Ca le Soc pita iale |
Rise rva Leg ale |
Rise rva Sov rap pre zzo Azi oni |
Altr e R iser ve |
di co Rise rva rsio nve ne |
Rise rva Stru nti fina me nzia ri tec ipa tivi par |
Rise rva Attu aliz ion e TFR zaz |
Rise sh Flow Ca rva Hed gin g |
Azi oni Pro prie |
e/ (pe Util e) a n rdit uov o |
Risu ltat o |
Tot ale Pat rim oni o Net to |
Tot ale pat rim oni o net to d i Te rzi |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31 dic bre 20 15 em |
11. 650 |
- | - | 1.35 0 |
( 2. 294 ) |
83. 811 |
46 | ( 85 1) |
- | ( 61 .54 3) |
13. 565 |
45. 734 |
1.0 82 |
| Att ribu zio rise ne rve |
- | 200 | - | - | - | - | - | - | - | 13.3 65 |
( 13 .56 5) |
- | |
| Au nti di c api tale me |
1.35 0 |
- | - | ( 1. 350 ) |
- | - | - | - | - | - | - | - | - |
| ti SFP Ap por /Co rte ndo nve |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Effe tto TFR IAS 19 |
- | - | - | - | - | - | ( 10 9) |
- | - | - | - | ( 10 9) |
- |
| Effe tto Ris a der erv iva to s u b unk er |
- | - | - | - | - | - | - | 425 | - | - | - | 425 | - |
| Alt aria zio ni re v |
- | - | - | - | ( 71 6) |
- | - | - | - | ( 1. 436 ) |
- | ( 2. 152 ) |
( 58 ) |
| Risu ltat o d el p erio do |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 11.3 80 |
11.3 80 |
( 6) |
| 30 giu 20 16 gno |
13.0 00 |
200 | - | - | ( 3. 010 ) |
83. 811 |
( 63 ) |
( 42 6) |
- | ( 49 .61 4) |
11. 380 |
55. 279 |
1.0 18 |
| lori in mig liai Va a € |
pita Ca le Soc iale |
Rise rva Leg ale |
Rise rva Sov rap pre zzo Azi oni |
iser Altr e R ve |
di co Rise rva rsio nve ne |
Rise rva Stru nti fina me ri par nzia tec ipa tivi |
Rise rva Attu aliz ion e TFR zaz |
Rise sh Flow Ca rva Hed gin g |
Azi oni Pro prie |
Util e/ (pe e) a n rdit uov o |
Risu ltat o |
Tot ale Pat rim oni o Net to |
Tot ale rim oni pat o net i Te rzi to d |
| dic 31 bre 20 16 em |
13.0 00 |
200 | - | - | 858 | 83. 811 |
( 16 9) |
- | ( 47 2) .94 |
18. 215 |
67. 973 |
741 | |
| Att ribu zio rise ne |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | 18.2 15 |
( 18 .21 5) |
- | - |
| rve nti di c api Au me |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| tale Op zio Rile nte era ne va Gle nal |
500 51. |
( 20 0) |
72. 000 |
13. 132 |
- | ( 83 .81 1) |
- | - | ( 6. 406 ) |
1.89 4 |
- | 48. 108 |
- |
| ta Effe tto IAS TFR |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 19 Effe tto Ris a der erv iva to s u b unk er |
- | - | - | - | - | - | - | ( 49 1) |
- | - | - | ( 49 1) |
- |
| Alt aria zio ni re v |
- | - | - | - | ( 10 6) |
- | - | - | - | 248 | - | ( 5) | |
| Risu cizi ltat o d ell'e ser o |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 673 | 142 673 |
197 |
| Valori in migliaia € | Capitale Sociale |
Riserva Legale |
Riserva Sovrapprezzo Altre Riserve Azioni |
Riserva di conversione |
Riserva Strumenti finanziari partecipativi |
Riserva Attualizzazione TFR |
Riserva Cash Flow Hedging |
Azioni Proprie |
Utile/ (perdite) a nuovo |
Risultato | Totale Patrimonio Netto |
Totale patrimonic netto di Ter: |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2016 | 13.000 | 200 | ٠ | 858 | 83.811 | (169) | (47.942) | 18.215 | 67.973 | 741 | |||
| Attribuzione riserve | 18.215 | 18.215 | ٠ | ||||||||||
| Aumenti di capitale | ٠ | ٠ | |||||||||||
| Operazione Rilevante Glenalta |
51.500 | 200 | 72.000 | 13.132 | $\overline{\phantom{a}}$ | (83.811) | ٠ | (6.406) | 1.894 | $\overline{\phantom{a}}$ | 48.108 | ||
| Effetto TFR IAS 19 Effetto Riserva |
٠ | ||||||||||||
| derivato su bunker | (491) | (491) | |||||||||||
| Altre variazioni | ٠ | 106 | ٠ | 248 | 142 | 5) | |||||||
| Risultato dell'esercizio | ۰ | $\overline{\phantom{a}}$ | 673 | 673 | 197 | ||||||||
| 30 giugno 2017 | 64.500 | $\overline{\phantom{a}}$ | 72.000 | 13.132 | 752 | (169) | (491) | (6.406) | (27.585) | 673 | 116.406 | 933 |
Per Orsero si intende Orsero S.p.A. e le imprese incluse nel consolidamento.
Orsero S.p.A. (la "Capogruppo" o la "Società") è una società con personalità giuridica organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana. Orsero e le sue controllate (il "Gruppo" o il "Gruppo Orsero") operano principalmente in Europa.
L'attività del Gruppo è incentrata sull'importazione e distribuzione di prodotti ortofrutticoli, individuando tre business units: Distribuzione, Import & Shipping e Servizi. La sede della Capogruppo e, quindi, del Gruppo è via Fantoli 6, Milano, Italia.
Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato di Gruppo al 30 giugno 2017 è stato redatto, sulla base di quanto definito dall'art 3, comma 2 del Decreto Legislativo n.38 del 28/02/2005, secondo i Principi Contabili Internazionali emanati dall'International Accounting Standard Board (IASB) e omologati dalla Commissione Europea, includendo tra questi i principi IAS (International Accounting Standards) ed i principi IFRS (International Financial Reporting Standards) e le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretation Committee (IFRIC) e del precedente Standing Interpretations Committee (SIC).
Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato di Gruppo al 30 giugno 2017 è stato predisposto in forma sintetica conformemente a quanto previsto dallo IAS 34 "Bilanci intermedi".
In conformità allo IAS 34 il Bilancio Consolidato semestrale abbreviato non comprende tutte le informazioni integrative richieste per il Bilancio annuale per le quali, pertanto, si rimanda al Bilancio del Gruppo al 31 dicembre 2016.
Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato è costituito dai prospetti della situazione patrimoniale-finanziaria, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal rendiconto finanziario, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto e dalle presenti note illustrative, applicando quanto previsto dallo IAS 1 "Presentazione del bilancio".
Il Gruppo ha adottato i seguenti schemi di bilancio consolidato semestrale abbreviato:
La scelta di tali prospetti permette di rappresentare in modo veritiero, corretto, attendibile e maggiormente significativo la situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo. La forma scelta è, infatti, conforme alle modalità di reporting interno e di gestione.
Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo è presentato in euro, valuta funzionale nelle economie in cui il Gruppo opera principalmente e viene comparato con il bilancio consolidato semestrale abbreviato del corrispondente periodo dell'esercizio precedente redatto in omogeneità di criteri per quanto riguarda i dati di conto economico e con il bilancio consolidato al 31 dicembre dell'esercizio immediatamente precedente per lo stato patrimoniale.
Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto secondo il principio generale del costo storico, ad eccezione delle attività finanziarie disponibili per la vendita, delle attività finanziarie possedute per la negoziazione, degli strumenti derivati e delle rimanenze di magazzino costituite da frutti in corso di maturazione sulla pianta che sono valutati al fair value.
Gli amministratori hanno redatto il bilancio consolidato semestrale abbreviato in continuità aziendale ai sensi dei paragrafi 25 e 26 del Principio IAS 1 stante il forte posizionamento competitivo, l'elevata redditività e solidità della struttura patrimoniale e finanziaria raggiunta.
Il Bilancio Consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2017 è stato sottoposto a revisione contabile limitata da parte della società KPMG S.p.A. ed è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 settembre 2017.
Nella redazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2017 sono stati applicati gli stessi principi di consolidamento e gli stessi criteri di valutazione utilizzati per la redazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2016 al quale si rimanda per completezza di trattazione.
Le imposte sono calcolate sul risultato di periodo, sulla base della miglior stima dell'aliquota fiscale che si prevede di applicare sul risultato dell'intero esercizio.
Si segnala che per le Società italiane, la legge n. 208 del 28 dicembre 2015 (legge di stabilità per il 2016) ha previsto la riduzione dell'aliquota IRES dal 27,5% al 24% a decorrere dal 1° gennaio 2017; pertanto l'aliquota utilizzata per il calcolo delle imposte anticipate e differite è pari all'aliquota nominale predetta, maggiorate, ove previsto, dell'aliquota IRAP (3,9%).
I costi sostenuti in modo non omogeneo o lineare nel corso dell'esercizio sono anticipati e/o differiti alla fine del semestre soltanto nella misura in cui l'anticipazione e/o differimento degli stessi sia conforme ai principi contabili per la redazione del bilancio annuale.
Al 31 dicembre 2016 l'utile per azione non era applicabile in quanto la Capogruppo non risultava ancora quotata in Borsa nel mercato AIM. Al 30 giugno 2017, invece, il criterio di seguito descritto è stato utilizzato e l'utile per azione calcolato dividendo l'utile netto del periodo del Gruppo attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione nel periodo di riferimento, escludendo le azioni proprie.
Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni che comportano un effetto diluitivo.
La redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato e delle relative note in applicazione degli IAS-IFRS richiede da parte della Direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, costi delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di riferimento. Le stime e le assunzioni utilizzate sono basate sull'esperienza, su altri fattori considerati rilevanti e sulle informazioni disponibili. I risultati che si consuntiveranno potrebbero pertanto differire da tali stime. Le stime e le assunzioni possono variare da un esercizio all'altro e, pertanto sono riviste periodicamente; gli effetti di ogni variazione ad esse apportate sono riflesse a conto economico nel periodo in cui avviene la revisione di stima se la revisione stessa ha effetti solo su tale periodo, o anche nei periodi successivi se la revisione ha effetti sia sul periodo corrente sia su quelli futuri.
Le principali stime per le quali è maggiormente richiesto l'impiego di valutazioni soggettive da parte della Direzione sono state utilizzate, tra l'altro, per:
⋅ gli accantonamenti per fondi rischi di natura ambientale e per passività correlate a contenziosi di natura legale e fiscale; in particolare, i processi valutativi riguardano sia la determinazione del grado di probabilità di avveramento delle condizioni che possono comportare un esborso finanziario, sia la quantificazione del relativo ammontare;
⋅ le imposte differite attive, la cui iscrizione è supportata dalle prospettive d'imponibilità del Gruppo risultanti dalla redditività attesa prevista dai piani industriali e dalla previsione di composizione dei "consolidati fiscali";
Per avere informazioni di dettaglio inerenti la composizione e i relativi valori di iscrizione delle poste interessate dalle stime si fa invece rinvio alle specifiche della Nota illustrativa.
In data 28 maggio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers che è destinato a sostituire i principi IAS 18 – Revenue e IAS 11– Construction Contracts, nonché le interpretazioni IFRIC 13 – Customer Loyalty Programmes, IFRIC 15 – Agreements for the Construction of Real Estate, IFRIC 18 – Transfers of Assets from Customers e SIC 31 – Revenues-Barter Transactions Involving advertising Services.
Il principio stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi, che si applicherà a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d'assicurazione e gli strumenti finanziari. Questo nuovo modello di riconoscimento dei ricavi si basa sull'identificazione delle diverse obbligazioni contrattuali (performance obligation) contenute all'interno di ogni singolo contratto di vendita e sul riconoscimento dei ricavi in base al soddisfacimento delle singole obbligazioni contrattuali.
Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2018 ma è consentita un'applicazione anticipata. Al momento gli Amministratori ne stanno ancora valutando gli impatti; alla data attuale non è pertanto possibile fornire una stima ragionevole degli effetti
sugli importi iscritti a titolo di ricavi e sulla relativa informativa finché il Gruppo non avrà completato un'analisi dettagliata dei contratti con i clienti.
In data 24 luglio 2014 lo IASB ha pubblicato la versione finale dell'IFRS 9 – Strumenti finanziari. Il documento accoglie i risultati delle fasi relative a Classificazione e valutazione, Impairment, e Hedge accounting, del progetto dello IASB volto alla sostituzione dello IAS 39. Il nuovo principio, che sostituisce le precedenti versioni dell'IFRS 9, deve essere applicato dai bilanci che iniziano il 1° gennaio 2018 o successivamente.
Il principio introduce dei nuovi criteri per la classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie. In particolare, per le attività finanziarie il nuovo principio utilizza un unico approccio basato sulle modalità di gestione degli strumenti finanziari e sulle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali delle attività finanziarie stesse al fine di determinarne il criterio di valutazione, sostituendo le diverse regole previste dallo IAS 39. Per le passività finanziarie, invece, la principale modifica avvenuta riguarda il trattamento contabile delle variazioni di fair value di una passività finanziaria designata come passività finanziaria valutata al fair value attraverso il conto economico, nel caso in cui queste variazioni siano dovute alla variazione del merito creditizio dell'emittente della passività stessa. Secondo il nuovo principio tali variazioni devono essere rilevate nel prospetto "Other comprehensive income" e non più nel conto economico.
Con riferimento all'impairment, il nuovo principio richiede che la stima delle perdite su crediti venga effettuata sulla base del modello delle expected losses (e non sul modello delle incurred losses utilizzato dallo IAS 39) utilizzando informazioni supportabili, disponibili senza oneri o sforzi irragionevoli che includano dati storici, attuali e prospettici. Il principio prevede che tale impairment model si applichi a tutti gli strumenti finanziari, ossia alle attività finanziarie valutate a costo ammortizzato, a quelle valutate a fair value through other comprehensive income, ai crediti derivanti da contratti di affitto e ai crediti commerciali.
Infine, il principio introduce un nuovo modello di hedge accounting allo scopo di adeguare i requisiti previsti dall'attuale IAS 39 che talvolta sono stati considerati troppo stringenti e non idonei a riflettere le politiche di risk management delle società.
La maggior flessibilità delle nuove regole contabili è controbilanciata da richieste aggiuntive di informativa sulle attività di risk management del Gruppo. Al momento
gli Amministratori ne stanno ancora valutando gli impatti; alla data attuale non è pertanto possibile fornire una stima ragionevole degli effetti sugli importi e sulla relativa informativa finché il Gruppo non avrà completato un'analisi dettagliata.
Alla data di riferimento della presente nota illustrativa gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
In data 13 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 16 – Leases che è destinato a sostituire il principio IAS 17 – Leases, nonché le interpretazioni IFRIC 4 Determining whether an Arrangement contains a Lease, SIC-15 Operating Leases— Incentives e SIC-27 Evaluating the Substance of Transactions Involving the Legal Form of a Lease.
Il nuovo principio fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di leasing dai contratti per servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto.
Il principio stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di leasing per il locatario (lessee) che prevede l'iscrizione del bene oggetto di lease anche operativo nell'attivo con contropartita un debito finanziario, fornendo inoltre la possibilità di non riconoscere come leasing i contratti che hanno ad oggetto i "low-value assets" e i leasing con una durata del contratto pari o inferiore ai 12 mesi. Al contrario, lo Standard non comprende modifiche significative per i locatori.
Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2019 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le Società che hanno applicato in via anticipata l'IFRS 15 - Revenue from Contracts with Customers.
Emendamento allo IAS 12 "Recognition of Deferred Tax Assets for Unrealised Losses" (pubblicato in data 19 gennaio 2016). L'emendamento mira a chiarire come contabilizzare le attività fiscali differite relative a strumenti di debito misurati al fair
value. Il Gruppo stima che dall'introduzione del nuovo emendamento non emergano impatti significativi sulla propria posizione finanziaria e di redditività.
Emendamento allo IAS 7 "Disclosure Initiative" (pubblicato in data 29 gennaio 2016). Il documento ha l'obiettivo di fornire alcuni chiarimenti per migliorare l'informativa sulle passività finanziarie. In particolare, le modifiche richiedono di fornire un'informativa che permetta agli utilizzatori del bilancio di comprendere le variazioni delle passività derivanti da operazioni di finanziamento. Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2017 e sono state riflesse nel bilancio consolidato semestrale in forma abbreviata. Non è richiesta la presentazione delle informazioni comparative relative ai precedenti esercizi. Tale emendamento agisce solo sulla presentazione e non ha impatti sulla posizione finanziaria e sulla redditività del Gruppo.
Emendamento all'IFRS 2 "Classification and measurement of share-based payment transactions" (pubblicato in data 20 giugno 2016), che contiene alcuni chiarimenti circa il trattamento contabile delle stock option soggette a condizioni di maturazione legate alle performance. Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2018 ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.
Documento "Applying IFRS 9 Financial Instruments with IFRS 4 Insurance Contracts" (pubblicato in data 12 settembre 2016). L'emendamento introduce differenti modalità di trattamento contabile per contratti assicurativi che rientrano nell'ambito dell'applicazione dell'IFRS 4. L'emendamento non risulta applicabile alla relazione finanziaria consolidata.
Documento "Annual Improvements to IFRSs: 2014-2016 Cycle", pubblicato in data 8 dicembre 2016 che integrano parzialmente i principi preesistenti. I principali chiarimenti riguardano l'IFRS 1, lo IAS 28 e l'IFRS 12. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tali emendamenti.
Interpretazione IFRIC 22 "Foreign Currency Transactions and Advance Consideration" (pubblicata in data 8 dicembre 2016). L'interpretazione ha l'obiettivo di fornire delle linee guida per transazioni effettuate in valuta estera ove siano rilevati in bilancio degli anticipi o acconti non monetari, prima della rilevazione della relativa attività, costo o ricavo. Tale documento fornisce le indicazioni su come un'entità deve determinare la data di una transazione, e di conseguenza, il tasso di cambio a pronti da utilizzare quando si verificano operazioni in valuta estera nelle quali il pagamento viene effettuato o ricevuto in anticipo. L'IFRIC 22 è applicabile a partire dal 1° gennaio 2018, ma è consentita un'applicazione anticipata.
Emendamento allo IAS 40 "Transfers of Investment Property" (pubblicato in data 8 dicembre 2016). Tali modifiche chiariscono i trasferimenti di un immobile ad, o da, investimento immobiliare. In particolare, un'entità deve riclassificare un immobile tra, o da, gli investimenti immobiliari solamente quando c'è l'evidenza che si sia verificato un cambiamento d'uso dell'immobile. Tale cambiamento deve essere ricondotto ad un evento specifico che è accaduto e non deve dunque limitarsi ad un cambiamento delle intenzioni da parte della Direzione di un'entità. Tali modifiche sono applicabili dal 1° gennaio 2018, ma è consentita un'applicazione anticipata.
Emendamento all'IFRS 10 e IAS 28 "Sales or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture" (pubblicato in data 11 settembre 2014). Il documento è stato pubblicato al fine di risolvere l'attuale conflitto tra lo IAS 28 e l'IFRS 10 relativo alla valutazione dell'utile o della perdita risultante dalla cessione o conferimento di un non-monetary asset ad una joint venture o collegata in cambio di una quota nel capitale di quest'ultima. Il principale cambiamento apportato dall'emendamento è rappresentato dal fatto che la plusvalenza o minusvalenza conseguente alla perdita di controllo debba essere registrata per intero al momento della vendita o contribuzione del business. Al momento lo IASB ha sospeso l'applicazione di questo emendamento.
Interpretazione IFRIC 23 – Uncertainty over Income Tax Treatments (emesso il 7 giugno 2017) il Ifric 23 ha l'obiettivo di chiarire come calcolare le imposte correnti e differite qualora vi siano delle incertezze in merito ai trattamenti fiscali adottati dall'entità che redige il bilancio e che potrebbero non essere accettati dall'autorità fiscale.
Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato comprende, oltre al bilancio semestrale abbreviato della Capogruppo, i bilanci semestrali abbreviati delle Società sulle quali la stessa esercita il controllo (tali bilanci semestrali abbreviati approvati dai rispettivi Consigli di Amministrazione sono stati opportunamente rettificati/riclassificati al fine di renderli omogenei con le norme di redazione del bilancio semestrale abbreviato della Capogruppo e coerenti con i principi contabili internazionali IAS/IFRS).
Il controllo sussiste quando la Capogruppo ha il potere di dirigere le attività rilevanti della società ed è esposta alla variabilità dei risultati ottenuta attraverso l'esercizio del potere.
Il Bilancio Consolidato semestrale abbreviato comprende il consolidamento integrale dei dati di Orsero, società Capogruppo, e delle società che operano nei seguenti settori: Distribuzione, Import & Shipping e Servizi. Le società controllate vengono consolidate a partire dalla data in cui il controllo è stato effettivamente ottenuto dal Gruppo e cessano di essere consolidate dalla data in cui il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo.
La data di consolidamento, 30 giugno, è quella della Capogruppo Orsero e coincide con quella di tutte le società rientranti nell'area di consolidamento.
L'area di consolidamento è specificatamente dettagliata e corredata delle ulteriori informazioni come richieste dalla normativa, in particolare IFRS 10 e 12, nella presente nota illustrativa.
Il metodo di consolidamento utilizzato è quello integrale, ovvero vengono assunte linea per linea le attività, le passività, nonché i costi e i ricavi delle imprese consolidate nel loro ammontare complessivo.
Il metodo del consolidamento integrale è stato utilizzato per tutte le società controllate, ovvero quelle società sulle quali la Capogruppo possiede contemporaneamente i seguenti tre elementi: (a) potere sull'impresa, (b)
esposizione, o diritti, a rendimenti variabili derivanti dal coinvolgimento con la stessa, (c) capacità di utilizzare il potere per influenzare l'ammontare di tali rendimenti variabili.
Le società collegate, nelle quali Orsero esercita un'influenza notevole, oppure le imprese nelle quali esercita il controllo congiunto sulle politiche finanziarie e operative, sono state valutate con il metodo del patrimonio netto. Gli utili o le perdite di pertinenza del Gruppo sono inseriti nel Bilancio Consolidato dalla data in cui l'influenza notevole ha avuto inizio e fino alla data in cui essa cessa.
Eventuali avviamenti inclusi nel valore della partecipazione sono soggetti ad "impairment test".
Qualora l'eventuale quota di pertinenza del Gruppo delle perdite della collegata ecceda il valore contabile della partecipazione in bilancio, dopo aver azzerato il valore della partecipazione, si accantona la quota delle perdite di competenza nella misura in cui il Gruppo abbia obbligazioni legali o implicite, nei confronti dell'impresa partecipata, a coprire le perdite o, comunque, ad effettuare pagamenti per suo conto o in relazione alla sua sfera di attività.
Le società per le quali il Gruppo detiene quote pari od inferiori al 20% del capitale, o sulle quali non viene esercitata un'influenza notevole, sono state iscritte al costo di acquisto o di sottoscrizione.
I principali criteri di consolidamento adottati nella formulazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato sono nel seguito indicati:
a) Eliminazione delle partecipazioni nelle società consolidate
Con l'utilizzo del consolidamento integrale vengono assunte linea per linea le attività, le passività, nonché i costi e i ricavi delle imprese consolidate nel loro ammontare complessivo, attribuendo le quote di patrimonio netto di competenza di azionisti terzi che vengono iscritte in una voce distinta del patrimonio netto consolidato denominata "capitale e riserve di terzi", mentre la quota di pertinenza del risultato economico risulta iscritta nella voce "utile/(perdita) di competenza di terzi".
Con il consolidamento integrale il valore contabile delle partecipazioni detenute dalla controllante e/o dalle altre società del Gruppo viene eliminato a fronte della corrispondente frazione di patrimonio netto delle Società partecipate,
assumendone ai singoli elementi dell'attivo e del passivo patrimoniale il valore corrente alla data di acquisizione del controllo.
L'eventuale differenza positiva tra il valore di carico delle partecipazioni consolidate ed il corrispondente patrimonio netto contabile viene attribuita alla voce dell'attivo "avviamento", qualora invece detta differenza sia negativa essa viene rilevata a Conto Economico, come previsto dall'IFRS 3.
La differenza residua viene rilevata in modo che il bilancio consolidato semestrale abbreviato presenti:
Con il metodo del patrimonio netto il valore di carico della partecipazione viene anno dopo anno adeguato al valore pro-quota del patrimonio netto della società partecipata, modificato per le eventuali rettifiche di consolidamento, iscrivendo il risultato positivo e/o negativo da questa conseguito nel Conto Economico.
Nell'ambito del processo di consolidamento vengono sistematicamente individuati ed eliminati:
Gli utili emergenti da operazioni consolidate, se significativi, che non siano stati realizzati con operazioni con terzi, vengono elisi.
Nell'ambito delle elisioni delle partite intersocietarie rientrano anche eventuali addebiti o accrediti delle società controllate consolidate italiane nei confronti della società Capogruppo per quanto riguarda l'Imposta sul Reddito delle Società (Ires). Si sottolinea che la Capogruppo ha aderito al regime di tassazione di Gruppo come previsto dagli art 117-129 TUIR.
Il Bilancio Consolidato di Orsero è redatto in Euro, in quanto rappresenta la valuta funzionale della Capogruppo Orsero e di tutte le società incluse nell'area di consolidamento, fatta eccezione per:
I bilanci individuali di ciascuna società appartenente al Gruppo vengono preparati nella valuta dell'ambiente economico primario in cui essa opera (valuta funzionale). La conversione delle poste di stato patrimoniale dei bilanci espressi in moneta diversa dall'euro è effettuata applicando i cambi correnti a fine del primo semestre. Le poste di conto economico sono invece convertite ai cambi medi del semestre. Le differenze cambio di conversione risultanti dal raffronto tra il patrimonio netto iniziale convertito ai cambi correnti e il medesimo convertito ai cambi storici, sono imputate alla voce di patrimonio netto "Riserva di conversione".
Per i bilanci delle società valutate secondo il metodo del patrimonio netto espressi in moneta diversa dalla moneta di rappresentazione (euro) è stato applicato alle singole poste dello Stato Patrimoniale il cambio a fine periodo. Le differenze cambio originate dalla conversione delle voci del patrimonio netto iniziale ai cambi correnti di fine periodo, rispetto a quelli in vigore alla fine dell'esercizio precedente, vengono imputate direttamente al Patrimonio Netto Consolidato.
I tassi di cambio utilizzati per la conversione in euro dei bilanci delle società controllate estere, predisposti in valuta locale, sono riportati nella seguente tabella:
| 30/06/2017 | I Semestre 2017 | 31/12/2016 | I Semestre 2016 | |
|---|---|---|---|---|
| Dollaro USA | 1,1412 | 1,08253 | 1,05410 | 1,116 |
| Peso Argentina | 18,8851 | 21,0280 | 16,7488 | 15,990 |
| Colon Costa Rica | 652,147 | 608,932 | 580,809 | 598,690 |
| Peso Colombia | 3.478,65 | 3.162,05 | 3.169,49 | 3.485,440 |
| Peso Messico | 20,5839 | 21,028 | 21,7719 | 20,160 |
Vengono di seguito riportati gli elenchi delle società consolidate con il metodo integrale, in quanto controllate direttamente o indirettamente, di quelle valutate con il metodo del patrimonio netto e di quelle valutate al costo.
| quota % posseduta dal Gruppo | Capitale Sociale | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione | Sede legale | Diretta | Indiretta | Controllante | ||
| AZ France S.A. | Cavaillon (Francia) - 56, Avenue JP Boitelet |
100,00% GF Distribuzione S.r.l. | 3.360.000 € | |||
| Bella Frutta S.A. | Atene (Grecia) - 6 Troizinias Street | 99,82% GF Distribuzione S.r.l. | 1.756.800 € | |||
| Comercializadora de | Tinguindin (Mexico) - Carretera | 100,00% AZ France S.A. | 3.299.376 pesos | |||
| Frutas S.A.C.V. | Zamora-Los Reyes km. 37,5 | |||||
| Cosiarma S.p.A. | Genova (Italia) - via Operai 20 | 100,00% | 2.600.000 € | |||
| Cosiarma Costa Rica S.r.l. |
San Jose de Costa Rica - Oficientro Ejecutico La Sabana Edificio torre 1 |
100,00% Cosiarma S.p.A. | 1.000 colones | |||
| Eurofrutas S.A. | Alverca (Portogallo) - Estrada principal Casal das Areias 205 |
100,00% GF Distribuzione S.r.l. | 5.750.000 € | |||
| Eurorticolas LDA | Gradil (Portogallo) - Quinta dos Besteiros |
100,00% Eurofrutas S.A. | 150.000 € | |||
| Fresco Ships' A&F S.r.l. |
Bergeggi (Italia) - Banchina R. Orsero Porto Vado |
100,00% GF Porterm S.r.l. | 258.000 € | |||
| Fruttital S.r.l. | Milano (Italia) - via C. Lombroso, 54 | 100,00% GF Distribuzione S.r.l. | 5.000.000 € | |||
| GFB S.r.l. | Milano (Italia) - via Fantoli 6 | 100,00% | 10.000 € | |||
| GF Distribuzione S.r.l. | Milano (Italia) - via Fantoli 6 | 100,00% | 20.000.000 € | |||
| GF Porterm S.r.l. | Milano (Italia) - via Fantoli 6 | 100,00% | 2.000.000 € | |||
| GF Produzione S.r.l. | Milano (Italia) - via Fantoli 6 | 100,00% | 100.000 € | |||
| GF Servizi S.r.l. | Milano (Italia) - via Fantoli 6 | 100,00% | 100.000 € | |||
| GF Trasporti S.r.l. | Milano (Italia) - via Fantoli 6 | 100,00% | 100.000 € | |||
| Kiwisol LDA | Folgosa (Portogallo) - Rua de Santo Ovidio 21 |
93,90% Eurofrutas S.A. | 523.738 € | |||
| Nuova Banfrutta S.r.l. Porto San Giorgio (Italia) - Via Morgagni 30 |
100,00% Fruttital S.r.l. | 103.480 € | ||||
| Productores Aguacate Jalisco S.A.C.V. |
Ciudad Guzman (Mexico) - Constitucion 501 Centro C.P. 49000 |
70,00% | Comercializadora de Frutas S.A.C.V. |
30.000.000 pesos | ||
| R.O.S.T. Fruit S.A. | Buenos Aires (Argentina) - Corrientes 330 - 6° 612 |
100,00% GF Distribuzione S.r.l., GF Produzione S.r.l. | 24.096.320 pesos | |||
| Simba S.p.A. | Milano (Italia) - via Fantoli 6 | 100,00% GF Distribuzione S.r.l. | 3.100.000 € | |||
| Simbacol S.A.S. | Medellin (Colombia) - Carr. 434 n. 1- 50 Torre 1 Of. 453 S.Fernando Pl. |
100,00% Simba S.p.A. | 2.000.000 pesos | |||
| Simbarica S.r.l. | San Jose de Costa Rica - Oficientro Ejecutico La Sabana Edificio torre 1 |
100,00% Simba S.p.A. | 1.000 colones | |||
| Siter Trasporti S.r.l. (in liquidazione) |
Milano (Italia) - via Fantoli 6 | 85,00% | 260.000 € | |||
| Solfrutas LDA | Lisbona (Portogallo) - MARL Lisboa, Pav. A05 , box 022 |
100,00% Eurofrutas S.A. | 339.182 € | |||
| Tropical Frutas LDA | Matosinhos (Portogallo) - Rua D. Marcos da Cruz 1673 |
100,00% Eurofrutas S.A. | 250.000 € | |||
| Vado Container Services S.r.l. |
Genova (Italia) - via Operai 20 | 100,00% GF Porterm S.r.l. | 10.000 € |
| quota % posseduta dal Gruppo | Capitale Sociale | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione | Sede legale | Diretta | Indiretta | Controllante | ||
| Acorsa S.A. | Curridabat (Costa Rica) - De la estac. de servicios La Galera 100 N |
50,00% GF Produzione S.r.l. | 1.000.000 colones | |||
| Cultifruit S.A. | Barcelona (Spagna) - MERCABARNA, Calle Longitudinal 7, |
33,33% | 3.000.000 € | |||
| Fruport Tarragona S.L. |
Muelle Reus Tarragona (Spagna) | 49,00% GF Porterm S.r.l. | 82.473 € | |||
| Fruttital Firenze S.p.A. | Firenza (Italia) - Via S. Allende 19 G1 |
50,00% GF Distribuzione S.r.l. | 300.000 € | |||
| Galandi S.p.A. | Firenza (Italia) - Via S. Allende 19 G1 |
50,00% GF Distribuzione S.r.l. | 500.000 € | |||
| Hermanos Fernandez Lopez S.A. |
Barcelona (Spagna) - MERCABARNA, Calle Longitudinal 7, |
50,00% GF Distribuzione S.r.l. | 258.911 € | |||
| Moncada Frutta S.r.l. | Ispica (Italia) - Contrada Salmeci SN |
50,00% GF Distribuzione S.r.l. | 100.000 € | |||
| Simba Spain S.L. | Barcelona (Spagna) - Calle F 30-32 Sector C zona franca Mercabarna |
50,00% Simba S.p.A. | 10.000 € |
Si segnala che le Joint venture e le società collegate sopra indicate sono valutate con il metodo del patrimonio netto ad eccezione della Società Acorsa S.A. per la quale il bilancio al 30 giugno 2017 presenta un saldo patrimoniale superiore al costo della partecipazione. Ai sensi della call option Acorsa esiste un diritto del socio FIF Holding S.p.A. a rilevare detta partecipazione ad un prezzo pari al valore di costo in bilancio di euro 20.160 migliaia maggiorato di eventuali apporti di capitale effettuati fino al momento dell'eventuale esercizio previsto per un periodo massimo di 5 anni a partire dal 30 giugno 2017. Il valore del pro-quota di patrimonio netto del bilancio Acorsa S.A. è stato dunque ricondotto a tale minor valore di euro 20.160 migliaia.
| Denominazione | Sede legale | quota % posseduta dal Gruppo | Capitale Sociale | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Diretta | Indiretta | Controllante | ||||
| Fruttital Sicilia Srl | Santa Maria di Licodia (Italia) - Strada Cavaliere Bosco 58 |
50,10% GF Distribuzione S.r.l. | 100.000 | |||
| Irrigar S.A. | Buenos Aires (Argentina) - Tucuman 117 |
99,92% ROST Fruit S.A. | 12.000 pesos |
| Denominazione | Sede legale | quota % posseduta dal Gruppo | Capitale Sociale | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Diretta | Indiretta | Controllante | ||||
| Citrumed S.A. | Bouargoub (Tunisia) Borj Hfaïedh - 8040 |
50,00% AZ France S.A. | 1.081.000 dinari | |||
| Natural Juice S.A. | Villa Regina (Argentina) Sarminto n° 183 PB |
40,00% ROST Fruit S.A. | 8.000.000 pesos |
Si segnala che in data successiva al 30 giugno 2017 ed entro la data di formazione del presente bilancio sono stati finalizzati gli accordi che hanno portato il Gruppo alla partecipazione totalitaria nelle società toscane Fruttital Firenze S.p.A. e Galandi S.p.A. e nella società spagnola Hermanos Fernández López S.A., tutte già detenute nella misura del 50% sin dai primi anni 2000, con un investimento complessivo di euro 33,4 milioni. Come segnalato nella informativa a suo tempo diffusa, parte consistente – euro 13 milioni - del prezzo dell'acquisizione della società spagnola è regolato tramite l'emissione di 1.000.000 nuove azioni Orsero S.p.A., a manifestazione concreta della fiducia riposta dal nostro partner spagnolo nelle prospettive del Gruppo. Si segnala che, siccome secondo i principi IAS-IFRS il consolidamento col metodo integrale delle società acquisite decorre solo successivamente all'ottenimento del controllo, e dunque dal 1 luglio 2017, tali società risultano al 30 giugno 2017 collegate e sono state valutate con il metodo del patrimonio netto.
A seguito delle operazioni di cui sopra la mappa societaria si presenta più snella e diretta come nella rappresentazione di cui sotto:
| ORSERO SPA Italia |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| GF PRODUZIONE SRL Italia 100% |
GF DISTRIBUZIONE SRL Italia 100% |
COSIARMA SPA Italia 100% |
GF PORTERM SRL Italia 100% |
|||
| R.O.S.T. FRUIT SA Argentina 20% |
FRUTTITAL SRL Italia 100% |
COSIARMA C. RICA Costa Rica 100% |
FRESCO SHIP'S SRL Italia 100% |
|||
| NUOVA BANFRUTTA SRL Italia 100% |
VCS SRL Italia 100% |
|||||
| R.O.S.T. FRUIT SA Argentina 80% |
GF SERVIZI SRL Italia 100% |
|||||
| SIMBA SPA | GFB SRL | |||||
| Italia 100% |
Italia 100% |
|||||
| SIMBARICA SRL | GF TRASPORTI SRL | |||||
| Costa Rica 100% |
Italia 100% |
|||||
| SIMBACOL SAS | SITER (in liquidazione) | |||||
| Colombia 100% |
Italia 85% |
|||||
| AZ FRANCE SA Francia 100% COMERCIALIZADORA ACAPULCO SACV Messico 100% AGUACATE JALISCO SACV Messico 70% |
||||||
| EUROFRUTAS SA Portogallo 100% |
||||||
| EURORTICOLAS LDA Portogallo 100% KIWISOL LDA Portogallo 93,9% SOLFRUTAS LDA Portogallo 100% TROPICAL FRUTAS LDA Portogallo 100% |
LEGENDA | |||||
| BELLA FRUTTA SA | BUSINESS UNITS: | DISTRIBUZIONE | ||||
| Grecia | IMPORT E SHIPPING | |||||
| 100% | SERVIZI | |||||
Lo IAS 36 precisa che a ogni data di riferimento del bilancio un'entità deve valutare l'esistenza di un'indicazione che un'attività possa aver subito una riduzione di valore. Se esiste una qualsiasi indicazione di ciò, l'entità deve stimare il valore recuperabile dell'attività. Nel valutare se esiste la suddetta indicazione il Gruppo deve considerare la presenza di eventuali "indicatori di perdita" di valore, così come richiesto dal paragrafo 12 dello IAS 36. Una perdita per riduzione di valore viene contabilizzata a conto economico quando il valore contabile di un'attività o unità generatrice di flussi finanziari eccede il valore recuperabile.
I valori contabili delle attività delle Società sono, comunque valutati ad ogni data di riferimento del bilancio annuale. Le attività immateriali a vita utile indefinita vengono verificate almeno annualmente e ogni qualvolta vi sia un'indicazione di una possibile perdita di valore al fine di determinare se vi sia la sussistenza di tale perdita.
Il Gruppo verifica il valore contabile del capitale investito netto, individuando come cash generating units le singole società operanti nel settore "Distribuzione" e "Import & Shipping".
Il valore recuperabile delle suddette unità viene individuato nel valore d'uso pari alla somma dei flussi di cassa futuri attualizzati e del terminal value che le singole società saranno in grado di generare secondo le stime del management, al netto della posizione finanziaria netta.
Per l'attualizzazione si utilizza come tasso di sconto il WACC post-tax che tiene conto dei rischi specifici dell'attività e rispecchia le correnti valutazioni di mercato del costo del denaro. Si basa su una ponderazione tra il costo del debito e il costo dell'equity, elaborato sulla base dei valori di società comparabili a quelle appartenenti al Gruppo ed oggetto di impairment in quanto operanti nello stesso settore di attività.
Il terminal value si calcola con la formula della rendita perpetua, e determinato come rapporto tra il flusso normalizzato (NOPAT) ed il tasso di attualizzazione.
Il ripristino di valore delle perdite imputate a conto economico, ad eccezione dell'avviamento, ha luogo in caso di cambiamento nelle valutazioni utilizzate per determinare il valore recuperabile. Un ripristino di valore è rilevato nel conto economico rettificando il valore contabile dell'attività al proprio valore recuperabile. Quest'ultimo non deve essere superiore al valore che si sarebbe determinato al netto degli ammortamenti, se negli esercizi precedenti, non fosse stata rilevata alcuna perdita di valore dell'attività.
In questo capitolo si forniscono le informazioni utili a spiegare le variazioni più significative rispetto all'esercizio precedente intervenute nelle poste del bilancio, segnalando ove opportuno gli eventuali effetti legati a variazioni nel perimetro di consolidamento.
Il Goodwill risulta iscritto per Euro 3.834 migliaia (euro 3.834 migliaia al 31 dicembre 2016).
| Valori in migliaia € | Goodwill | Differenze di consolidamento |
Totale |
|---|---|---|---|
| Saldo al 31.12.16 | 1.019 | 2.815 | 3.834 |
| Movimento del periodo: | |||
| Incrementi | - | - | - |
| Decrementi | - | - | - |
| Riclassifiche | - | - | - |
| Svalutazioni | - | - | - |
| Variazione area di consolidamento | - | - | - |
| Differenze cambio | - | - | - |
| Riclassifica IFRS 5 | - | - | - |
| Saldo al 30.06.17 | 1.019 | 2.815 | 3.834 |
La voce espone quanto pagato dal Gruppo in eccedenza rispetto al valore contabile dei rami aziendali e/o dei patrimoni netti delle società acquisite e successivamente incorporate. Il valore residuo della posta in oggetto viene verificato almeno annualmente o qualora si verifichino specifici eventi o circostanze che possano far presumere una riduzione di valore, tramite l'analisi di redditività dei rami aziendali acquisiti, mediante test di impairment.
La voce Goodwill al 30 giugno 2017 si riferisce:
Rientrano in questa voce anche le differenze di consolidamento relative alle acquisizioni di Eurofrutas S.A. e di Nuova Banfrutta S.r.l.. L'acquisizione della prima si riferisce al 50% rilevato nel 2013 ed avente valore residuo al 30 giugno 2017 pari ad euro 1.440 migliaia, mentre la seconda, avvenuta nel 2010, presenta un valore residuo pari ad euro 1.375 migliaia.
Ai sensi dello IAS 36, la voce in esame non è soggetta ad ammortamento, ma a verifica annuale per riduzione di valore, o più frequentemente, qualora si verifichino specifici eventi e circostanze che possano far presumere una riduzione di valore (Impairment Test). Non sono stati evidenziati impairment indicators nel primo semestre 2017. Conseguentemente, al 30 giugno 2017, non si è reso necessario procedere all'effettuazione dell'impairment test.
| Valori in migliaia € | Diritti di brevetto industr.le e di utilizzaz.ne opere ingegno |
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
Immobilizzazioni in corso e acconti |
Altre | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico | 1.196 | 8.242 | 212 | 1.193 | 10.843 |
| F.do ammortamento | ( 699) | ( 2.804) | - | ( 1.132) | ( 4.635) |
| Saldo al 31.12.16 | 497 | 5.438 | 212 | 61 | 6.208 |
| Movimento del periodo: | |||||
| Incrementi | - | 61 | 498 | 19 | 578 |
| Decrementi -costo storico | - | - | - | ( 525) | ( 525) |
| Decrementi -fondo | - | - | - | 525 | 525 |
| amm.to | |||||
| Riclassifiche -costo storico | - | - | - | - | - |
| Riclassifiche -fondo | - | - | - | - | - |
| ammortamento | |||||
| Svalutazioni | - | - | - | - | - |
| Variazione area di | - | - | - | - | - |
| consolidamento - costo | |||||
| Variazione area di | - | - | - | - | - |
| consolidamento - fondo | |||||
| Differenze cambio - costo | - | - | - | - | - |
| storico | |||||
| Differenze cambio - fondo | - | - | - | - | - |
| amm.to | |||||
| Ammortamenti | ( 71) | ( 331) | - | ( 16) | ( 418) |
| Ammortamenti | - | - | - | - | - |
| "Discontinued Operations" | |||||
| Costo storico | 1.196 | 8.303 | 710 | 687 | 10.896 |
| F.do ammortamento | ( 770) | ( 3.135) | - | ( 623) | ( 4.528) |
| Saldo al 30.06.17 | 426 | 5.168 | 710 | 64 | 6.368 |
Nel corso del semestre le immobilizzazioni immateriali si incrementano di euro 160 migliaia in relazione ad investimenti per euro 578 migliaia, ammortamenti di competenza per 418 migliaia, dismissioni di cespiti per euro 525 migliaia, totalmente ammortizzati.
Si segnala che nel periodo in esame non si sono verificate variazioni di stima nella valutazione della vita utile delle immobilizzazioni immateriali, nella scelta del metodo di ammortamento. Non sono stati individuati indicatori endogeni ed esogeni che facciano ritenere necessaria l'esecuzione del test di impairment sulle altre immobilizzazioni immateriali.
Il Gruppo ha sostenuto spese pubblicitarie e promozionali imputate a conto economico, per euro 1.381 migliaia essenzialmente legate alla promozione del marchio attraverso i principali media.
Non si segnalano immobilizzazioni immateriali riclassificate come "Attività possedute per la vendita".
La posta espone costi sostenuti a fronte dei programmi software e delle licenze di cui è dotato il Gruppo; la variazione sopra indicata riflette gli ammortamenti di competenza del semestre, ammortamenti calcolati mediamente sulla base di una vita utile di tre anni.
Questa linea di conto espone essenzialmente quanto pagato a titolo di concessione per l'esercizio delle attività commerciali ubicate all'interno dei mercati generali, ammortizzate in funzione della durata della concessione stessa, nonché le spese per l'utilizzo di programmi software in licenza d'uso, ammortizzati mediamente lungo un periodo di tre anni.
La variazione in diminuzione di euro 270 migliaia riflette investimenti per euro 61 migliaia, compensati da ammortamenti euro 331 migliaia.
La posta riflette gli investimenti effettuati in corso d'anno e non ancora operativi alla data di chiusura del periodo essenzialmente riferiti allo sviluppo, sperimentazione ed ingegnerizzazione del nuovo sistema ERP integrato che sostituirà totalmente quello in uso e volto a soddisfare le necessità sempre più crescenti del Gruppo.
All'interno di questa linea di conto sono essenzialmente ricompresi oneri sostenuti per lo sviluppo di software interni, ammortizzati in funzione dei rispettivi periodi di utilità.
L'incremento rispetto al 31 dicembre 2016 è frutto di incrementi da investimenti per euro 19 migliaia e diminuzioni di euro 16 migliaia per ammortamenti di competenza.
| Valori in migliaia € | Terreni e Fabbricati |
Piantagioni | Impianti e macchinari |
Attrezzature ind.li e comm.li |
Altri beni | Imm.ni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico | 39.002 | 188 | 222.213 | 561 | 12.815 | 607 | 275.386 |
| F.do ammortamento | ( 22.145) | ( 27) | ( 156.137) | ( 527) | ( 10.669) | - | ( 189.505) |
| Saldo al 31.12.16 | 16.857 | 161 | 66.076 | 34 | 2.146 | 607 | 85.881 |
| Movimento del periodo: | |||||||
| Incrementi | 375 | - | 601 | 17 | 614 | 1.288 | 2.895 |
| Decrementi -costo | |||||||
| storico | - | - | ( 206) | - | ( 665) | - | ( 871) |
| Decrementi -fondo | - | - | 206 | - | 550 | - | 756 |
| amm.to | |||||||
| Riclassifiche -costo | ( 4.688) | - | - | 4 | 270 | - | ( 4.415) |
| storico | |||||||
| Riclassifiche -fondo | - | - | - | ( 4) | ( 272) | - | ( 275) |
| ammortamento | |||||||
| Svalutazioni | - | - | - | - | - | - | - |
| Variazione area di | |||||||
| consolidamento - costo | - | - | - | - | - | - | - |
| storico | |||||||
| Variazione area di | - | - | - | - | - | - | - |
| consolidamento - fondo | |||||||
| Differenze cambio - costo | 43 | 11 | 118 | 3 | ( 28) | 56 | 203 |
| storico | |||||||
| Differenze cambio - fondo | ( 23) | ( 3) | ( 49) | ( 3) | 11 | - | ( 66) |
| amm.to | |||||||
| Ammortamenti | ( 306) | ( 5) | ( 3.948) | ( 7) | ( 360) | - | ( 4.626) |
| Ammortamenti | |||||||
| "Discontinued | - | - | - | - | - | - | - |
| Operations" | |||||||
| Costo storico | 34.732 | 199 | 222.726 | 584 | 13.005 | 1.951 | 273.197 |
| F.do ammortamento | ( 22.474) | ( 34) | ( 159.927) | ( 540) | ( 10.738) | - | ( 193.714) |
| Saldo al 30.06.17 | 12.258 | 165 | 62.799 | 44 | 2.267 | 1.951 | 79.483 |
Al 30 giugno 2017 le immobilizzazioni materiali ammontano complessivamente a euro 79.483 migliaia, con un decremento netto di euro 6.398 migliaia rispetto al saldo al 31 dicembre 2016 per effetto di:
La movimentazione del periodo registra un decremento netto complessivo di euro 4.599 migliaia originato da investimenti per euro 375 migliaia, ammortamenti per euro 306 migliaia, decrementi da riclassifiche per euro 4.688 migliaia e da differenze cambio per euro 20 migliaia.
Si segnala la riclassifica a magazzino (all'interno della categoria prodotti finiti e merci) del magazzino frigo sito in Argentina, dovuta al mutato indirizzo legato alla situazione della ex-partecipata argentina.
Il valore dei terreni ammonta ad euro 5.030 migliaia, esposto sulla base degli atti di compravendita originari laddove esistenti oppure scorporato dal valore di acquisto indistinto del fabbricato sulla base di percentuali prossime al 20%.
Tali valori, che vengono periodicamente verificati, si ritengono allineati a quelli di mercato.
La movimentazione del periodo registra un incremento complessivo di euro 4 migliaia originato da ammortamenti per euro 5 migliaia, da differenze cambio per euro netti 8 migliaia.
In questa linea di conto sono incluse le celle frigo, di maturazione banane, gli impianti per il calibraggio ed il confezionamento dei prodotti, gli impianti di stoccaggio e imballo della frutta (settore distribuzione) e le navi (settore Import & Shipping).
Gli incrementi dell'anno, pari a euro 601 migliaia, sono riferiti ad incrementi per investimenti effettuati soprattutto nel settore Distribuzione in relazione a normali rinnovi delle dotazioni ed a variazioni da effetto cambio per netti euro 69 migliaia.
I decrementi sono invece relativi agli ammortamenti di competenza del periodo per euro 3.948 migliaia ed alle dismissioni di cespiti per euro 206 migliaia totalmente ammortizzati.
In tale comparto la variazione si lega essenzialmente agli ammortamenti di competenza del periodo per euro 7 migliaia, compensati da incrementi del periodo per euro 17 migliaia.
La voce espone i beni posseduti dal Gruppo quali i mobili e gli arredi, le attrezzature informatiche ed elettroniche, il parco autovetture, etc.
L'incremento di euro 121 migliaia del periodo riflette principalmente investimenti per euro 614 migliaia, ammortamenti per euro 360 migliaia e dismissioni per netti euro 115 migliaia.
L'incremento di questa voce sconta principalmente l'incremento di euro 1.344 migliaia principalmente legato all'ampliamento del magazzino della società messicana.
Al 30 giugno 2017 il Gruppo ha verificato l'insussistenza di indicatori endogeni o esogeni di possibile riduzione del valore delle proprie attività materiali. Di conseguenza, il valore delle attività materiali non è stato sottoposto a test di impairment.
| Valori in migliaia € | Imprese controllate |
Joint venture | Imprese collegate |
Altre imprese | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31.12.16 | - | 10.294 | 28.682 | 245 | 39.221 |
| Movimenti del periodo: | |||||
| Incrementi/Aumenti di capitale | - | - | - | 3 | 3 |
| Alienazioni e dismissioni | - | - | - | - | - |
| Svalutazioni/Utilizzo fondo | |||||
| copertura perdite | - | - | - | - | - |
| Dividendi pagati | - | - | - | - | - |
| Valutazione società con il | |||||
| metodo del patrimonio netto | - | 1.086 | 226 | - | 1.312 |
| Altre variazioni incluse differenze | - | ( 27) | ( 22) | ( 4) | ( 53) |
| cambio | |||||
| Variazione area di | - | - | - | - | |
| consolidamento | - | ||||
| Saldo al 30.06.17 | - | 11.353 | 28.886 | 244 | 40.483 |
Il bilancio consolidato deve essere redatto in conformità all'IFRS 12, "informativa su partecipazione in altre imprese" che include tutte le disposizioni in materia di informativa in precedenza incluse nello IAS 27 relativo al Bilancio consolidato, nonché tutte le disposizioni di informativa dello IAS 31 e dello IAS 28 relativa alle partecipazioni di una società in società controllate, congiuntamente controllate, collegate e in veicoli strutturati e prevede inoltre nuove casistiche di informativa. La finalità del principio è di richiedere ad un'entità di indicare le informazioni che permettano agli utilizzatori del bilancio di valutare la natura e i rischi derivanti dalle sue partecipazioni in altre entità e gli effetti di tali partecipazioni sulla Situazione patrimoniale-finanziaria, sul risultato economico e sui flussi finanziari.
Le partecipazioni in imprese controllate sono state dettagliate nel paragrafo "Elenco delle Società del Gruppo".
Allo stato non sussistono restrizioni alla capacità del Gruppo di accedere o utilizzare attività e di estinguere passività.
Eventuali conseguenze derivanti dalla variazione delle quote partecipative, risultanti o non risultanti in una perdita di controllo, avvenute nel corso del semestre sono state già sopra definite nel paragrafo "Area di consolidamento al 30.06.2017 e variazioni intervenute successivamente".
Le partecipazioni in imprese collegate ed in joint venture sono state dettagliate nel paragrafo "Elenco delle Società del Gruppo".
Allo stato non sussistono restrizioni alla capacità del Gruppo di accedere o utilizzare attività e di estinguere passività.
Eventuali conseguenze derivanti dalla variazione delle quote partecipative, risultanti o non risultanti in una perdita di controllo, avvenute nel corso del semestre sono state già sopra definite nel paragrafo "Area di consolidamento al 30.06.2017 e variazioni intervenute successivamente".
Al 30 giugno 2017 non sono stati percepiti dividendi dalle joint venture e dalle società collegate.
Si fornisce evidenza della quota proporzionale del Gruppo degli utili derivanti dalle partecipazioni in joint venture, collegate valutate con il metodo del patrimonio netto riflessi all'interno del conto economico consolidato.
La tabella che segue riassume le informazioni relative ai risultati da tali partecipazioni:
| Valori in migliaia € | 30.06.2017 | 31.12.2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Joint Venture | 1.086 | 1.468 | ( 382) |
| Collegate | 226 | 3.519 | ( 3.293) |
In merito al riepilogo alle società in Joint venture e collegate è stato fornito il dettaglio della movimentazione nella tabella seguente:
| Valori in migliaia € | Collegate | Joint Venture |
Movimenti I Semestre 2017 |
Collegate | Joint Venture |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2016 | Saldo 31 dicembre | Risultato esercizio |
Altre variazioni |
Saldo al 30 giugno 2017 |
||
| Fruttital Firenze S.p.A. | 2.871 | - | 45 | 3 | 2.919 | - |
| Galandi S.p.A. | 2.303 | - | 115 | ( 8) | 2.410 | - |
| Moncada Frutta S.r.l. | 344 | - | - | 3 | 348 | - |
| Hermanos Fernadez Lopez S.A. | - | 10.177 | 1.039 | ( 27) | - | 11.189 |
| Simba Spain S.L. | - | 117 | 47 | - | - | 164 |
| Cultifruit S.A. | 235 | - | ( 7) | - | 229 | - |
| Acorsa S.A. | 20.160 | - | - | - | 20.160 | - |
| Fruport Tarragona S.L. | 2.289 | - | 73 | - | 2.362 | - |
| Totale partecipazioni valutate a patrimonio netto |
28.203 | 10.294 | 1.312 | ( 29) | 28.428 | 11.353 |
| Citrumed S.A. | 300 | - | - | - | 300 | - |
| Natural Juice S.A. | 179 | - | - | ( 21) | 158 | - |
| Totale partecipazioni valutate al costo |
479 | - | - | ( 21) | 458 | - |
Si segnala, come più volte già ricordato all'interno della relazione sulla gestione, a cui si rimanda per ulteriori approfondimenti, che dopo il 30 giugno 2017, ma entro la data di formazione della presente relazione, il Gruppo ha finalizzato le acquisizioni dell'ulteriore 50% nelle società Fruttital Firenze S.p.A., Galandi S.p.A. ed Hermanos Fernández López S.A., già detenute al 50% sin dai primi anni 2000. In conformità con i principi IAS/IFRS, il bilancio consolidato semestrale non include il consolidamento integrale delle società sopra menzionate, in quanto il controllo di fatto decorre solo a partire dal 1° luglio 2017; ma allo scopo di fornire un'informativa adeguata alla realtà attuale del Gruppo, di seguito sono stati esposti i dati economici, patrimoniali e finanziari di tali società.
| Valori in migliaia € | Fruttital Firenze |
Galandi | Hermanos Fernandez |
Totale |
|---|---|---|---|---|
| Valori in k euro | ||||
| Attività non correnti | 1.647 | 2.886 | 16.374 | 20.907 |
| Attività finanziaria correnti | - | - | 210 | 210 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 4.079 | 4.662 | 2.294 | 11.035 |
| Attività correnti | 8.502 | 4.846 | 32.564 | 45.756 |
| Totale attività | 14.228 | 12.394 | 51.442 | 77.908 |
| Passività finanziarie non correnti | 0 | - | 4.087 | 4.087 |
| Passività non correnti | 814 | 988 | 1.114 | 2.916 |
| Passività finanziarie correnti | 174 | - | 3.208 | 3.382 |
| Passività correnti | 7.716 | 6.898 | 20.649 | 35.107 |
| Patrimonio Netto | 5.524 | 4.508 | 22.384 | 32.416 |
| Totale patrimonio netto e passività | 14.228 | 12.394 | 51.442 | 77.908 |
| Ricavi ¹ | 20.943 | 17.200 | 102.484 | 139.710 |
| Adjusted Ebitda | 507 | 454 | 4.014 | 4.975 |
| Risultato di esercizio da attività continuativa | 122 | 262 | 1.990 | 2.374 |
| Altre componenti d Conto Economico complessivo | - | - | - | - |
| Totale conto economico complessivo | 122 | 262 | 1.990 | 2.374 |
¹ Ricav i esposti al netto delle v endite intercompany tra Fruttital Firenze S.p.A. e Galandi S.p.A.
In linea con la situazione al 31 dicembre 2016, per la società costaricense di produzione banane Acorsa S.A. il bilancio al 30 giugno 2017 presenta un saldo patrimoniale ben superiore al costo della partecipazione. Poiché ai sensi della call option Acorsa (di cui è stata data ampia disclosure nel documento informativo come anche nel fascicolo di bilancio 2016) esiste un diritto del socio FIF Holding S.p.A., per un periodo di 5 anni a partire dal 30 giugno 2017, a rilevare detta partecipazione ad un prezzo pari al valore di costo, il valore di tale partecipazione viene esposto, come già al bilancio, a tale minor valore di costo pari ad euro 20.160 migliaia, senza poter beneficiare degli incrementi di valore legati agli utili realizzati dalla partecipata, se non per il tramite dell'incasso di dividendi.
Le partecipazioni ammontano complessivamente ad euro 40.483 migliaia al 30 giugno 2017, con una variazione netta in incremento di euro 1.262 migliaia in funzione della movimentazione sopra dettagliata.
La variazione positiva di euro 1.312 migliaia generata dalla valutazione del patrimonio netto, è dovuta ai risultati del periodo delle partecipate. Il risultato positivo si riferisce principalmente alla società spagnola.
| Valori in migliaia € | 30.06.2017 | 31.12.2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Attività Immobilizzate diverse | 689 | 668 | 22 |
Al 30 giugno 2017, la posta espone essenzialmente depositi cauzionali e prestiti a medio termine nei confronti di terzi.
| Valori in migliaia € | 30.06.2017 | 31.12.2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti per imposte anticipate | 6.101 | 7.291 | ( 1.190) |
Le imposte anticipate vengono stanziate con un criterio prudenziale quando ne sia valutato ragionevole e probabile il loro recupero a mezzo dei futuri imponibili; esse possono derivare dalle differenze temporanee tra il valore delle attività e passività riflessi nel bilancio rispetto al valore delle stesse ai fini fiscali così come dalle perdite fiscali riportabili agli esercizi successivi.
Le imposte anticipate al 30 giugno 2017, pari ad euro 6.101 migliaia sono rilevate principalmente per effetto della valorizzazione delle perdite fiscali pregresse tanto per le società italiane che estere, nonché in misura minore relativamente alle scritture di transizione ai principi IAS-IFRS, quali ad esempio lo stralcio di investimenti in immobilizzazioni immateriali ex IAS 38 oppure la determinazione del fondo di trattamento di fine rapporto secondo la metodologia attuariale.
Per quanto concerne la composizione di tale voce si rimanda a quanto riportato nella tabella sottostante e nella Nota 30 "Imposte sul reddito".
| Valori in migliaia € | 30.06.2017 | 31.12.2016 |
|---|---|---|
| Perdite anni precedenti | 4.579 | 5.642 |
| Interessi passiv i/ace | 137 | 137 |
| Fondo contenitori | 305 | 305 |
| Ammortamento | 343 | 317 |
| Effetto TFR | 521 | 536 |
| Vari minori | 133 | 181 |
| Sv alutazione crediti | 84 | 173 |
| Crediti per imposte anticipate | 6.101 | 7.291 |
| Valori in migliaia € | 30.06.2017 | 31.12.2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Materie prime e di consumo | 6.811 | 7.233 | ( 421) |
| Attività biologiche | 493 | - | 493 |
| Prodotti finiti e merci | 24.413 | 16.881 | 7.532 |
| Magazzino | 31.717 | 24.114 | 7.603 |
Le rimanenze di materie prime e di consumo sono rappresentate dalle materie utilizzate nel ciclo agricolo delle società produttrici e dai carburanti, lubrificanti e pezzi di ricambio delle società di trasporto e comprendono altresì il valore della frutta in fase di maturazione sulla pianta rilevati come "Attività biologiche" da parte della società messicana Productores Aguacate Jalisco S.A.C.V..
Al 30 giugno 2017 il valore delle giacenze di magazzino aumenta rispetto all'esercizio precedente di euro 7.603 migliaia e ciò è dovuto principalmente all'incremento dei prodotti finiti e merci legato alla normale dinamica del business che vede tipicamente nel 30 giugno il punto di maggior fabbisogno in termini di capitale circolante operativo (magazzino più crediti commerciali meno debiti commerciali).
Si segnala che la voce in esame comprende il magazzino frigo sito in Argentina per euro 4.688 migliaia ivi riclassificato per modifica del suo indirizzo di utilizzo.
| Valori in migliaia € | 30.06.2017 | 31.12.2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 92.404 | 80.684 | 11.720 |
| Crediti verso società del Gruppo non consolidate integralmente |
9.497 | 5.190 | 4.307 |
| Crediti verso parti correlate | 5.792 | 3.124 | 2.668 |
| Fondo svalutazione crediti | ( 8.935) | ( 8.470) | ( 465) |
| Crediti commerciali | 98.758 | 80.528 | 18.230 |
Tutti i crediti commerciali sono esigibili entro l'esercizio successivo e derivano da normali condizioni di vendita. Si segnala come i crediti siano esposti al netto dei fondi svalutazione stanziati nel corso degli anni a copertura dei crediti in sofferenza o di dubbia esigibilità ancora iscritti in bilancio nell'attesa della conclusione delle relative procedure concorsuali o dei tentativi di recupero stragiudiziali.
Non esistono crediti scadenti oltre i cinque esercizi.
Si ritiene che il fondo svalutazione crediti sia congruo a far fronte al rischio di potenziali inesigibilità sui crediti scaduti.
Il saldo dei crediti verso società del Gruppo non consolidate integralmente si riferisce principalmente a normali crediti di fornitura. Per informazioni più dettagliate si rimanda al paragrafo 34 sulle parti correlate.
Al 30 giugno 2017 la posta presenta un incremento di euro 18.230 migliaia legato soprattutto all'aumento dei crediti delle società distributrici connesso con la normale dinamica del business che vede il 30 giugno come il momento di maggior incremento del capitale circolante operativo.
| Valori in migliaia € | Fondo svalutazione crediti |
|---|---|
| Saldo al 31.12.16 | ( 8.470) |
| Movimenti del periodo: | |
| Accantonamenti | ( 333) |
| Utilizzo | 195 |
| Riclassifica/altro | ( 327) |
| Saldo al 30.06.17 | ( 8.935) |
Di seguito si riporta la movimentazione del fondo svalutazione crediti:
Di seguito la suddivisione dei crediti per area geografica:
| Valori in migliaia € | 30.06.2017 | 31.12.2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Italia | 63.409 | 49.482 | 13.927 |
| Paesi CEE | 33.309 | 27.915 | 5.394 |
| Paesi Extra-CEE | 2.040 | 3.131 | ( 1.091) |
| Crediti commerciali | 98.758 | 80.528 | 18.230 |
| Valori in migliaia € | 30.06.2017 | 31.12.2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Per imposte sul valore aggiunto | 10.090 | 9.399 | 691 |
| Per acconti d'imposta versati in corso d'anno | 1.284 | 1.021 | 263 |
| Per imposte chieste a rimborso | 1.281 | 1.282 | ( 1) |
| Per acconti imposte e crediti altri | 3.023 | 2.216 | 807 |
| Crediti fiscali | 15.678 | 13.918 | 1.760 |
Al 30 giugno 2017 i crediti fiscali hanno complessivamente segnato un incremento di euro 1.760 migliaia dovuto per euro 691 migliaia al maggior credito IVA e per euro 807 migliaia a maggiori crediti tributari di cui euro 313 migliaia rivenienti dalla società Glenalta per ritenute subite ed euro 700 migliaia legati alla posizione creditoria IVA di Gruppo (chiusasi per effetto della fusione) che saranno utilizzabili nel 2018 in compensazione per il pagamento di imposte/ritenute.
| Valori in migliaia € | 30.06.2017 | 31.12.2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Acconti a fornitori | 3.765 | 3.077 | 688 |
| Crediti per cessioni partecipate | 1.725 | 2.225 | ( 500) |
| Altri crediti | 2.520 | 2.273 | 247 |
| Ratei e risconti attivi | 1.324 | 2.437 | ( 1.113) |
| Attività detenute per la negoziazione | 19 | 25 | ( 6) |
| Crediti ed altre attività correnti | 9.354 | 10.037 | ( 683) |
Al 30 giugno 2017 la posta registra nel complesso un decremento di euro 683 migliaia dovuto per euro 1.113 migliaia alla variazione nella posta di ratei e risconti attivi, per euro 500 migliaia all'incasso dell'earn-out 2016 sulla cessione Reefer Terminal S.p.A. alla APM Maersk, parzialmente compensato dall'aumento degli acconti a fornitori e dagli altri crediti.
Si segnala come la riduzione dei ratei e risconti attivi discenda essenzialmente dal minor ristorno di costi di competenza di esercizi futuri registrata da Cosiarma S.p.A. nella chiusura al 30 giugno rispetto a quella del bilancio 2016.
| Valori in migliaia € | 30.06.2017 | 31.12.2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Disponibilità | 45.865 | 37.095 | 8.770 |
Il saldo riflette i saldi attivi di conto corrente delle società del Gruppo.
La variazione della voce è analiticamente analizzabile nel rendiconto finanziario.
Il capitale sociale al 30 giugno 2017, interamente versato, risultava composto da n. 14.494.519 azioni prive del valore nominale per un valore di euro 64.500.451,90.
Il patrimonio netto al 30 giugno 2017 si incrementa significativamente rispetto al 31 dicembre 2016 in funzione dell'operazione di fusione per incorporazione di GF Group S.p.A. in Orsero S.p.A. (già Glenalta Food S.p.A.), così come definita in base all'Accordo Quadro stipulato in data 26 ottobre 2016.
Come già segnalato nel fascicolo di bilancio 2016 detta operazione non è qualificabile come una "business combinations" in quanto dal punto di vista
sostanziale l'acquirente è individuabile in GF Group che mantiene il controllo della società risultante dalla Fusione e pertanto l'operazione è stata contabilizzata come un aumento di capitale di GF Group. Infatti, in accordo con quanto previsto dall'IFRS 2 "Pagamenti basati su azioni", è stato ritenuto che la miglior stima dei beni e dei servizi ricevuti da GF Group (principalmente disponibilità liquide e la condizione di società quotata sull'AIM Italia/ Mercato Alternativo del Capitale) rappresenti il fair value del capitale detenuto in precedenza dagli azionisti di Orsero, misurato alla data di effettivo scambio delle azioni. Con l'operazione di Fusione, Orsero ha acquistato dalle banche gli Strumenti Finanziari Partecipativi (SFP) emessi per n. 42.148.942 e da emettere per n. 71.007.000 da parte di GF Group, ad un corrispettivo complessivo fisso pari ad euro 25.000 migliaia.
Nel contesto dell'operazione di fusione Orsero (già Glenalta S.p.A.) ha effettuato un aumento di capitale sociale per euro 55.000.000 con emissione a servizio del concambio di nuove 5.590.000 azioni ordinarie prive di valore nominale espresso e libere da pegno, annullando nel contempo le azioni rappresentanti il capitale sociale di GF Group. Le nuove azioni ordinarie di Glenalta sono state attribuite a FIF Holding S.p.A. secondo il rapporto di cambio di n. 43 azioni ordinarie di Glenalta ogni n. 50 azioni ordinarie di GF Group.
Al perfezionamento della fusione sono rimaste e permangono tuttora nella disponibilità di Orsero n. 643.387 azioni ordinarie proprie, delle quali n. 500.000 asservite al Piano di Stock Grant, per un controvalore di euro 6.406 migliaia esposto in diretta diminuzione delle altre poste del netto come da prospetto di variazione del patrimonio al 30 giugno 2017.
Il prospetto dei movimenti del patrimonio netto consolidato, inserito tra i prospetti contabili consolidati a cui si rimanda, illustra la movimentazione tra il 31 dicembre 2015 ed il 30 giugno 2016 e tra il 31 dicembre 2016 ed il 30 giugno 2017, delle singole poste delle riserve, con particolare riguardo alle variazioni intervenute nel capitale sociale e nella riserva SFP a seguito dell'operazione di fusione.
Si segnala che la Riserva di Cash Flow Hedging iscritta per euro 491 migliaia espone la variazione relativa all'adeguamento al fair value negativo alla data del 30 giugno 2017 al netto dell'effetto fiscale con indicazione dello stesso nel conto economico complessivo del derivato sul bunker contabilizzato con la metodologia del cash flow hedging.
Qui di seguito il prospetto di riconciliazione al 30 giugno 2017 tra il Patrimonio Netto della Capogruppo ed il Patrimonio Netto del Gruppo e tra il Risultato di Periodo della Capogruppo ed il Risultato di Periodo del Gruppo.
| Valori in migliaia € | Capitale sociale e riserve al 30.06.2017 |
Risultato del periodo 2017 |
Patrimonio netto totale 30.06.2017 |
|---|---|---|---|
| Orsero S.p.A. (Capogruppo) | 141.254 | ( 4.242) | 137.012 |
| Risultati di periodo e riserve delle società controllate |
( 32.681) | 5.329 | ( 27.352) |
| Risultati di periodo e riserve delle società collegate/jv ad equity |
2.576 | 1.312 | 3.888 |
| Dividendi distribuiti dalle società consolidate alla Capogruppo |
- | - | - |
| Rilevazione differenze da consolidamento | 2.815 | - | 2.815 |
| Effetto derivante dall'eliminazione di plusvalenze | |||
| e/o altre operazioni compiute dalle società controllate |
1.769 | ( 1.726) | 43 |
| GRUPPO Orsero | 115.733 | 673 | 116.406 |
La variazione nel Patrimonio Netto di Terzi è principalmente conseguenza dei risultati di competenza.
L'informativa sui debiti finanziari descritta qui di seguito è unica, comprendente quindi sia la parte non corrente che corrente degli stessi, al fine di renderne più immediata la comprensione.
L'esposizione finanziaria si presenta come segue:
| Valori in migliaia € | 30.06.2017 | 31.12.2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso banche a medio-lungo termine (oltre i | 67.556 | 73.348 | ( 5.792) |
| 12 mesi) | |||
| Debiti verso altri finanziatori (oltre i 12 mesi) | - | 1.358 | ( 1.358) |
| Debiti finanziari non correnti | 67.556 | 74.706 | ( 7.150) |
| Debiti verso banche (parte corrente dei mutui) | 12.136 | 37.005 | ( 24.869) |
| Debiti verso banche a breve termine | 21.686 | 19.134 | 2.551 |
| Debiti verso altri finanziatori (parte corrente) | - | 2.400 | ( 2.400) |
| Debiti verso altri finanziatori a breve termine | 4.184 | 1.324 | 2.860 |
| Passività per strumenti derivati di copertura (parte | |||
| corrente) | 516 | - | 516 |
| Debiti finanziari correnti | 38.522 | 59.863 | ( 21.341) |
La variazione nel semestre di complessivi euro 28.491 migliaia (fra non corrente e corrente) riflette le principali componenti per lo più legate ai finanziamenti a medio termine come qui sotto dettagliate:
Lo scadenziamento del debito a medio termine nei confronti delle banche e degli altri finanziatori al 30 giugno 2017 è dettagliato nella tabella seguente, organizzata su due colonne (scadenti al 30 giugno 2018 e scadenti oltre il 30 giugno 2018, a sua volta ripartiti tra scadenti entro il 30 giugno 2022 piuttosto che oltre tale data) in modo da fornire un più agevole riscontro con la tabella precedente.
La tabella sottostante evidenzia la spaccatura dei debiti verso banche per finanziamenti e dei debiti verso altri finanziatori per debiti finanziari a medio-lungo termine in quota corrente e non corrente; quest'ultima è suddivisa, inoltre, in scadente entro/oltre i cinque anni.
| Valori in migliaia € | Totale | 2.017 | > 2018 | 2018-2021 | > 2021 | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Debiti verso banche a medio-lungo termine (corrente/non corrente) |
110.353 | 37.005 | 73.348 | così ripartite: | 44.840 | 28.508 |
| Debiti verso altri finanziatori a medio lungo termine (corrente/non corrente) |
3.758 | 2.400 | 1.358 | così ripartite: | 1.358 | - |
| Debiti finanziari al 31.12.2016 | 114.111 | 39.405 | 74.706 | 46.198 | 28.508 | |
| Valori in migliaia € | Totale | 30.06.2018 > 30.06.18 | 30.06.18- 30.06.22 |
> 30.06.2022 |
||
| Debiti verso banche a medio-lungo termine (corrente/non corrente) |
79.692 | 12.136 | 67.556 | così ripartite: | 43.771 | 23.785 |
| Debiti verso altri finanziatori a medio lungo termine (corrente/non corrente) |
- | - | - | così ripartite: | - | - |
| Debiti finanziari al 30.06.2017 | 79.692 | 12.136 | 67.556 | 43.771 | 23.785 |
Alla data del 30 giugno 2017 risulta in essere uno strumento di copertura (swap) sul bunker che la società armatrice ha attivato allo scopo di ridurre e controllare i rischi connessi alle variazioni del prezzo della materia prima. Al 30 giugno 2017 il suo fair value negativo di euro 516 migliaia è stato iscritto nei debiti finanziari di natura corrente ed avente come contropartita la riserva di patrimonio netto ("other comprehensive income") appositamente designata.
Alla data del 30 giugno 2017 sussistono finanziamenti che prevedano il rispetto di parametri finanziari (covenants) il cui rispetto viene verificato in sede annuale.
| Valori in migliaia € | 30.06.2017 | 31.12.2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Altre passività non correnti | 175 | 209 | ( 34) |
La voce "Altre passività non correnti" risulta pari ad euro 175 migliaia al 30 giugno 2017, con un decremento di euro 34 migliaia rispetto al 31 dicembre 2016, dovuta principalmente alla riduzione dei risconti passivi per contributi di natura non corrente in quanto aventi competenza oltre i 12 mesi.
| Valori in migliaia € | 30.06.2017 | 31.12.2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Fondi imposte differite | 2.716 | 2.771 | ( 55) |
Le passività per imposte differite sono stanziate sulla base delle differenze temporanee, soggette a tassazione differita, derivanti dalle rettifiche apportate ai
singoli bilanci delle società consolidate in applicazione dei principi contabili omogenei di Gruppo nonché sulle differenze temporanee fra il valore delle attività e delle passività iscritte nel bilancio consolidato ed il valore delle stesse ai fini fiscali.
Al 30 giugno 2017 la posta presenta un decremento di euro 55 migliaia.
Per ulteriori dettagli si rimanda alla Nota 30 "Imposte sul reddito".
| Valori in migliaia € | 30.06.2017 | 31.12.2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Fondi per rischi ed oneri | 4.719 | 4.394 | 325 |
La voce "Fondo per rischi ed oneri" comprende stanziamenti effettuati in funzione di conteziosi in essere al 30 giugno 2017 in varie società del Gruppo, frutto di stime accurate da parte degli Amministratori; si segnala un incremento nel corso del semestre a fronte di un aggiornamento delle stime delle passività potenziali.
Gli accantonamenti iscritti nei fondi, che rappresentano la stima degli esborsi futuri elaborati anche sulla base dell'esperienza storica, non sono stati assoggettati a valutazione attuariale in quanto l'effetto è stato ritenuto trascurabile nel bilancio consolidato.
Al 30 giugno 2017 la voce "Fondo rischi ed oneri" pari a euro 4.719 migliaia si è incrementata per effetto essenzialmente di stanziamenti per euro 300 migliaia relativi agli accantonamenti di competenza sui costi di restituzione del parco contenitori della società armatoriale. Al 30 giugno 2017 il relativo fondo iscritto è pari ad euro 2.313 migliaia.
In allegato la movimentazione del Fondo Trattamento di Fine Rapporto al 30 giugno 2017.
| Valori in migliaia € | Trattamento di fine rapporto |
|---|---|
| Saldo al 31.12.16 | 5.741 |
| Movim enti del periodo: | |
| Accantonamenti | 210 |
| Indennità anticipate/liquidate nel periodo | ( 130) |
| Interest cost | ( 1) |
| Utili/perdite attuariale | - |
| Variazione area di consolidamento | - |
| Riclassifiche ed altre variazioni | 5 |
| Saldo al 30.06.17 | 5.825 |
Il Fondo Trattamento di Fine Rapporto si riferisce alle società italiane ed estere del Gruppo, in conformità alle diverse normative nazionali, ed include sostanzialmente le indennità di fine rapporto di lavoro maturate dal personale in servizio al 30 giugno, al netto delle anticipazioni concesse ai dipendenti.
In applicazione dello IAS 19, il Fondo Trattamento di Fine Rapporto viene rielaborato con metodologia di valutazione attuariale, attraverso il supporto di uno specialista esterno, ed adeguato in relazione al verificarsi di eventi che ne richiedano l'aggiornamento.
Di seguito sono illustrate le principali ipotesi finanziarie e demografiche utilizzate nel determinare il valore attuale della passività relativa al Trattamento di Fine Rapporto; si segnala che per la predisposizione del bilancio consolidato semestrale sono state ritenute adeguate e pertanto utilizzate le ipotesi finanziarie e demografiche utilizzate per il bilancio al 31 dicembre 2016.
| Tasso di sconto | |
|---|---|
| Italia, Francia, Grecia, Spagna, Portogallo | Curva Euro Composite AA al 30.12.2016 |
| Messico | Iboox GEMX Aggregate 10- 15 |
| Costa Rica | Iboox GEMX 10+ al 30.12.2016: 9,90% |
| Tasso di inflazione | |
| Italia | 1,50% |
| Francia, Grecia, Spagna, Portogallo, Messico, Costa Rica |
n.a. |
| Tasso di incremento delle retribuzioni | |
| Italia, Portogallo, Costa Rica | 1,00% |
| Francia | Cas général 5,0%, Cadres |
| Grecia, Spagna | 5,5%, Agent de maîtrise 4,0% 2,00% |
| Percentuale media di uscita del personale | |
| Italia | 7,00% |
| Francia | Cas général 8,00%, Cadres 7,00%, Agent de maîtrise |
| Grecia | White Collar 2,00%, Blue Collar 6,00% |
| Spagna | 2,00% |
| Portogallo | 9,00% |
| Messico | Acapulco 1,6%, Jalisco 8,0% |
Gli utili e le perdite attuariali sono iscritti a patrimonio netto mentre l'accantonamento dell'anno è iscritto in un'apposita voce relativa ai "costi del personale" in base alla destinazione dello stesso, ovvero all'interno del primo margine commerciale, del margine lordo o tra le spese generali ed amministrative.
| Valori in migliaia € | 30.06.2017 | 31.12.2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 78.171 | 70.882 | 7.289 |
| Debiti verso società del Gruppo non consolidate | 1.273 | 1.514 | ( 241) |
| integralmente | |||
| Debiti verso parti correlate | 4.782 | 3.445 | 1.337 |
| Debiti commerciali | 84.226 | 75.841 | 8.385 |
Non sono iscritti in bilancio debiti commerciali di durata residua superiore ai 5 anni.
Al 30 giugno 2017 non sono presenti debiti scaduti di importo significativo, né il Gruppo ha ricevuto decreti ingiuntivi per debiti scaduti.
Al 30 giugno 2017 la posta presenta un incremento netto di euro 8.385 migliaia frutto dell'aumento di euro 7.289 migliaia del valore dei debiti verso fornitori, di euro 1.337 migliaia di debiti verso parti correlate parzialmente compensato dalla riduzione di euro 241 migliaia di debiti verso società controllate e collegate del Gruppo non consolidate integralmente.
Si segnala che la variazione della voce debiti verso fornitori nel primo semestre 2017 rispetto al 31 dicembre 2016 è legata alla normale dinamica del business che vede tipicamente nel 30 giugno il punto di maggior fabbisogno in termini di capitale circolante operativo.
| Valori in migliaia € | 30.06.2017 | 31.12.2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Italia | 60.335 | 52.460 | 7.875 |
| Paesi CEE | 21.733 | 20.423 | 1.310 |
| Paesi Extra-CEE | 2.158 | 2.958 | ( 800) |
| Debiti commerciali | 84.226 | 75.841 | 8.385 |
Di seguito la suddivisione dei debiti per area geografica:
| Valori in migliaia € | 30.06.2017 | 31.12.2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Per imposte sul valore aggiunto | 761 | 82 | 679 |
| Per fondo imposte sui redditi dell'esercizio | 633 | 798 | ( 165) |
| Per ritenute d'acconto da versare | 666 | 1.020 | ( 354) |
| Per imposte indirette | 499 | 313 | 186 |
| Altri debiti | 55 | 124 | ( 69) |
| Verso Enti Pubblici Previdenziali | 2.334 | 2.537 | ( 203) |
| Debiti fiscali e contributivi | 4.948 | 4.874 | 74 |
Al 30 giugno 2017 la posta in esame presenta un saldo pari a euro 4.948 migliaia, in aumento rispetto al saldo al 31 dicembre 2016 di complessivi euro 74 migliaia di cui euro 679 migliaia per maggior debito IVA pressoché interamente compensato dalla variazione nelle altre poste dei debiti fiscali e contributivi.
Si segnala che ad oggi non esistono scaduti relativamente alla voce in esame.
| Valori in migliaia € | 30.06.2017 | 31.12.2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti vs il personale | 5.305 | 5.116 | 189 |
| Debiti vs organi societari per emolumenti | 419 | 44 | 375 |
| Debiti legati ad operazioni per conto terzi | 2.048 | 1.131 | 917 |
| Altri debiti | 3.138 | 4.254 | ( 1.116) |
| Ratei e risconti passivi | 1.395 | 1.135 | 260 |
| Debiti altri correnti | 12.305 | 11.680 | 625 |
Al 30 giugno 2017 la voce "Debiti altri correnti" presenta un incremento pari ad euro 625 migliaia, dovuto principalmente all'aumento dei debiti legati ad operazioni per conto terzi di euro 917 migliaia che rappresentano esborsi finanziari che dovranno essere sostenuti in nome e per conto dei clienti della partecipata Fresco Ship's Agency – Forwarding S.r.l. (b.u. "Servizi") a favore della Dogana e/o fornitori p/c agenzia. La variazione in incremento è dovuta essenzialmente ai maggiori importi per diritti doganali da pagare alla Dogana in funzione della stagionalità.
I debiti verso il personale sono relativi a partite correnti del mese di giugno, nonché alle ferie maturate e non godute ed ai ratei per 13ma mensilità.
| Valori in migliaia € | I Semestre 2017 | I Semestre 2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 355.081 | 337.632 | 17.449 |
| In aggiunta: | |||
| Quota parte di ricavi delle Joint venture | 52.220 | 45.324 | 6.896 |
| Quota parte di ricavi delle società collegate | 22.015 | 20.898 | 1.117 |
| Totale quota parte di ricavi delle Joint Venture e delle società collegate |
74.235 | 66.222 | 8.013 |
| Intercompany | ( 13.271) | ( 11.441) | ( 1.830) |
| Totale Ricavi | 416.045 | 392.413 | 23.632 |
Al 30 giugno 2017 il fatturato è pari ad euro 355.081 migliaia, con un incremento di euro 17.449 migliaia rispetto al 30 giugno 2016. Per un'approfondita analisi delle vendite si rinvia a quanto riportato nella relazione semestrale sulla gestione, al paragrafo "Fatti significativi del periodo e commento alle performance dei settori di attività".
Si segnala che la tabella sopra esposta evidenzia la quota di ricavi delle Joint venture e delle collegate considerando la quota posseduta alla data del 30 giugno 2017 e pertanto il fatturato delle società acquisite in data successiva al 30 giugno 2017 (ma entro la data di formazione del presente bilancio) Fruttital Firenze S.p.A., Galandi S.p.A. e Hermanos Fernández López S.A. è stato considerato al 50%.
Sulla base dell'attuale struttura organizzativa del Gruppo Orsero, si riportano di seguito le informazioni richieste dall'IFRS 8 suddivise per "settore di attività". I settori operativi individuati dal Gruppo sono identificati nei settori di attività che generano ricavi e costi, i cui risultati sono periodicamente rivisti dal più alto livello decisionale ai fini della valutazione delle performance e delle decisioni in merito all'allocazione delle risorse.
In accordo con l'IFRS 8, l'attività del Gruppo è ripartita in tre settori principali sulla base della tipologia di attività svolta dalle singole società:
⋅ Settore Distribuzione: questo settore è un aggregato di società dedite alla distribuzione dei prodotti ortofrutticoli sui territori di propria competenza. Le
società distributrici del Gruppo hanno sede ed operano principalmente nei mercati italiani, portoghesi, francesi e greci;
Le performance e l'andamento dei tre settori in cui il Gruppo opera vengono monitorati e valutati sulla base dei ricavi e dell'Adjusted Ebitda; quest'ultimo parametro, sebbene, non definito dai principi contabili internazionali costituisce l'indicatore che rappresenta le reali performance commerciali del Gruppo.
L'Adjusted Ebitda si determina come risultato operativo (Ebit) depurato degli ammortamenti e degli accantonamenti e dei costi/proventi aventi natura non ricorrente. Il parametro così determinato non considera gli oneri finanziari netti, le imposte, utile/perdita pro-quota derivante dall'applicazione del metodo del patrimonio netto per le società collegate e joint venture.
| I Semestre 2017 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Valori in migliaia € | Ricavi lordi | Ricavi settoriali | Ricavi vs terzi | Adjusted Ebitda |
| Settore "Distribuzione" | 306.044 | ( 12.392) | 293.652 | 8.000 |
| Settore "Import & Shipping" | 137.875 | ( 17.418) | 120.457 | 4.878 |
| Settore "Servizi" | 6.933 | ( 320) | 6.613 | ( 2.333) |
| Adjustment intra-settoriali | - | ( 65.641) | ( 65.641) | 59 |
| Totale Ricavi verso terzi e Adjusted Ebitda |
450.852 | ( 95.771) | 355.081 | 10.604 |
| I Semestre 2016 | ||||
| Valori in migliaia € | Ricavi lordi | Ricavi settoriali | Ricavi vs terzi | Adjusted Ebitda |
| Settore "Distribuzione" | 280.959 | ( 12.459) | 268.500 | 8.568 |
| Settore "Import & Shipping" | 141.607 | ( 14.821) | 126.786 | 19.875 |
| Settore "Servizi" | 6.664 | ( 275) | 6.389 | ( 2.182) |
| Adjustment intra-settoriali | - | ( 64.043) | ( 64.043) | 59 |
| Totale Ricavi verso terzi e Adjusted Ebitda |
429.230 | ( 91.598) | 337.632 | 26.320 |
Nelle tabelle sovrastanti sono stati indicati, al 30 giugno 2017 e 2016, i ricavi al lordo del fatturato intercompany, suddiviso per settore, il valore del fatturato verso terzi e l'Adjusted Ebitda.
Si segnala che non sussistono ricavi provenienti da operazioni con un singolo cliente esterno pari o superiori al 10% dei ricavi complessivi del Gruppo.
Si fornisce una riconciliazione dell'Adjusted Ebitda utilizzato dal Management del Gruppo con il risultato operativo (Ebit) presentato nel prospetto di conto economico.
| Valori in migliaia € | I Semestre 2017 | I Semestre 2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Adjusted Ebitda* | 10.604 | 26.320 | ( 15.717) |
| Ammortamenti imm.ni immateriali e materiali | ( 5.043) | ( 4.865) | ( 178) |
| Accantonamenti | ( 633) | ( 528) | ( 106) |
| Proventi non ricorrenti | 512 | 266 | 245 |
| Oneri non ricorrenti | ( 2.431) | ( 3.483) | 1.052 |
| Risultato operativo (Ebit) | 3.008 | 17.711 | ( 14.703) |
* Dato utilizzato e riv isto periodicamente dal Management ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare ed alla v alutazione dei risultati.
In conformità a quanto indicato nell'IFRS 8 si fornisce l'informativa circa le attività, le passività, l'importo dell'investimento in società collegate e joint venture e, infine, il patrimonio netto aggregato.
Si specifica che i dati settoriali indicati all'interno della nota illustrativa devono essere letti insieme agli indicatori di performance espressi nella relazione unica sulla gestione.
| Valori in migliaia € | Attività settoriali 30.06.2017 |
Partecipazioni in Joint venture e collegate 30.06.2017 |
Totale Attività 30.06.2017 |
Totale Passività 30.06.2017 |
Patrimonio netto aggregato |
|---|---|---|---|---|---|
| Settore "Distribuzione" | 164.833 | 458 | 165.292 | 127.289 | 38.003 |
| Settore "Import & Shipping" | 132.306 | 5 | 132.311 | 49.451 | 82.860 |
| Settore "Servizi" | 319.462 | 35.888 | 355.350 | 110.505 | 244.845 |
| Totale Attività/passività | 616.601 | 36.351 | 652.953 | 287.245 | 365.708 |
| Valori in migliaia € | Attività settoriali 31.12.2016 |
Partecipazioni in Joint venture e collegate 31.12.2016 |
Totale Attività 31.12.2016 |
Totale Passività 31.12.2016 |
Patrimonio netto aggregato |
|---|---|---|---|---|---|
| Settore "Distribuzione" | 146.432 | 479 | 146.911 | 112.326 | 34.585 |
| Settore "Import & Shipping" | 131.988 | 5 | 131.993 | 48.532 | 83.461 |
| Settore "Altro" | 305.801 | 35.888 | 341.689 | 140.500 | 201.189 |
| Totale Attività/passività | 584.221 | 36.372 | 620.593 | 301.358 | 319.235 |
Nella seguente tabella è esposto il costo del venduto per destinazione e per natura.
| Valori in migliaia € | I Semestre 2017 | I Semestre 2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Costi aquisto materie prime, imballi, pallet e merci | 232.958 | 207.171 | 25.787 |
| Costi su provvigioni su acquisti e vendite e premi alla clientela |
1.721 | 1.672 | 49 |
| Costi di trasporto e movimentazione | 52.618 | 49.583 | 3.035 |
| Costi di manodopera | 9.533 | 9.102 | 430 |
| Ammortamenti | 4.106 | 4.216 | ( 110) |
| Accantonamenti | 300 | 300 | - |
| Costi per servizi manutentivi e per lavorazioni esterne |
5.419 | 6.952 | ( 1.533) |
| Costi energetici | 2.194 | 2.126 | 69 |
| Costi bunker | 14.247 | 9.469 | 4.778 |
| Noleggi Navi e contenitori | 4.191 | 3.813 | 378 |
| Affitto, e noleggi | 2.019 | 2.103 | ( 84) |
| Altri costi | 338 | 317 | 21 |
| Ricavi diversi e recuperi di costi | ( 3.283) | ( 3.010) | ( 272) |
| Costo del venduto | 326.361 | 293.812 | 32.549 |
L'aumento del costo del venduto è commentato nella relazione semestrale sulla gestione, a cui si rimanda; occorre però segnalare l'impatto significativo dell'aumento del costo del bunker dato dall'aumento del prezzo del carburante, passato dai 175 usd/ton medi del 2016 a 308 usd/ton medi registrati per il 2017. L'aumento dei costi di acquisto materie prime, imballi, pallet e merci per euro 25.787 migliaia e dei costi di trasporto e movimentazione per euro 3.035 migliaia si lega alla crescita del fatturato.
Si segnala che la voce "Costi acquisto materie prime, imballi, pallet e merci" comprende euro 1.127 migliaia di costi verso società collegate ed euro 2.342 migliaia verso parti correlate, effettuati a valore di mercato e rientranti nei saldi indicati nella Nota 34 a cui si rimanda.
La voce, invece, "costi di trasporto e movimentazione" comprende euro 459 migliaia verso società collegate del Gruppo; anche tale saldo è ricompreso nel dettaglio fornito nella Nota 34.
La voce "Ricavi diversi e recuperi di costi" comprende euro 84 migliaia di ricavi verso società collegate del Gruppo. Si rimanda alla Nota 34 per ulteriori dettagli.
Nella seguente tabella è esposto il dettaglio dei costi generali ed amministrative per destinazione e per natura.
| Valori in migliaia € | I Semestre 2017 | I Semestre 2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Compensi organi sociali | 1.051 | 741 | 310 |
| Costi di consulenza professionale, legale, fiscale, notarile, ecc |
1.382 | 1.810 | ( 429) |
| Spese commerciali, pubblicitarie, promozionali | 1.381 | 470 | 912 |
| Costi di manodopera | 12.220 | 11.907 | 313 |
| Ammortamenti | 937 | 650 | 288 |
| Accantonamenti | 333 | 228 | 106 |
| Costi per servizi manutentivi e per collaborazioni | 3.176 | 2.634 | 542 |
| Spese assicurative | 649 | 605 | 45 |
| Utenze | 439 | 677 | ( 237) |
| Spese per trasferte | 540 | 375 | 165 |
| Costo parco auto | 264 | 120 | 144 |
| Affitto, e noleggi | 243 | 139 | 105 |
| Costi per acquisti e servizi verso collegate e correlate |
459 | 459 | - |
| Altri costi | 1.209 | 1.313 | ( 104) |
| Costi di acquisto cancelleria e materiale di | |||
| consumo | 230 | 257 | ( 27) |
| Spese per commissioni, fidejussioni | 395 | 351 | 44 |
| Spese generali e amministrative | 24.910 | 22.734 | 2.176 |
L'incremento delle spese generali ed amministrative per euro 2.176 migliaia è la risultante di aumenti dei compensi degli organi sociali, delle per spese promozionali legate al marchio (come detto in funzione di una diversa temporalità degli esborsi), dei costi di manodopera e dei costi per servizi manutentivi e per collaborazioni in parte compensato da diminuzioni nelle altre categorie come sopra rappresentate.
La voce "costi per acquisti e servizi verso collegate e correlate" comprende euro 3 migliaia verso società collegate ed euro 456 migliaia verso società correlate. Si rimanda alla Nota 34 per un ulteriore dettaglio.
| Valori in migliaia € | I Semestre 2017 | I Semestre 2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Altri ricavi operativi | 2.087 | 504 | 1.583 |
| Altri oneri operativi | ( 2.889) | ( 3.880) | 991 |
| Totale Altri ricavi e oneri | ( 802) | ( 3.376) | 2.574 |
Si fornisce in allegato il dettaglio delle voci "Altri ricavi operativi" ed "Altri oneri operativi" per il primo semestre 2017 e 2016 con separata indicazione delle poste aventi natura ordinaria rispetto a quelle "non ricorrenti".
| Valori in migliaia € | I Semestre 2017 | I Semestre 2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Recuperi spese, rimborsi assicurativi | 361 | 94 | 267 |
| Plusvalenze e sopravvenienze di tipo ordinario | 464 | 140 | 324 |
| Altro (*) | 750 | 4 | 746 |
| Altri ricavi operativi ordinari | 1.575 | 238 | 1.337 |
| Proventi legati a cessioni partecipazioni | - | - | - |
| Plusvalenze da cessione assets | - | 22 | ( 22) |
| immateriali/materiali | |||
| Rilascio fondi accantonati precedentemente | 99 | 45 | 54 |
| Altro (*) | 413 | 199 | 214 |
| Altri ricavi operativi non ricorrenti | 512 | 266 | 246 |
(*) Si tratta di soprav v enienze legate a poste accantonate in anni precedenti di cui è v enuto meno l'obbligo/pagamento
Gli incrementi rispetto al primo semestre 2016 sono essenzialmente legati a maggiori sopravvenienze e plusvalenze di carattere ordinario così come non ricorrente realizzate dalle società del Gruppo nel loro complesso.
| Valori in migliaia € | I Semestre 2017 | I Semestre 2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Penalità-sanzioni, danni a terzi | ( 62) | ( 39) | ( 23) |
| Minusvalenze e sopravvenienze di tipo ordinario | ( 396) | ( 357) | ( 39) |
| Altro (*) | - | - | - |
| Altri costi operativi ordinari | ( 458) | ( 397) | ( 62) |
| Costi Operazione Glenalta | ( 1.530) | - | ( 1.530) |
| Costi di manodopera per ristrutturazioni | ( 125) | ( 1.619) | 1.494 |
| Contenziosi legali, civili, fiscali, doganali ecc | ( 128) | ( 386) | 258 |
| Integrazione fondi di carattere straordinario | - | ( 1.000) | 1.000 |
| Altro (*) | ( 648) | ( 478) | ( 170) |
| Altri costi operativi non ricorrenti | ( 2.431) | ( 3.483) | 1.052 |
(*) Si tratta di soprav v enienze legate a poste accantonate in anni precedenti di cui è v enuto meno il diritto/incasso
Rivestono particolare rilevanza in tale sezione i costi di carattere "non ricorrente" legati all'Operazione Rilevante Glenalta. Si segnala la riduzione dei costi di manodopera legati a ristrutturazioni grazie all'andamento positivo delle attività, soprattutto core-business, del Gruppo.
La voce "Oneri finanziari Netti" risulta così dettagliata:
| Valori in migliaia € | I Semestre 2017 | I Semestre 2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Proventi finanziari | 37 | 210 | ( 173) |
| Oneri finanziari | ( 1.352) | ( 1.512) | 160 |
| Differenze cambio | ( 183) | 103 | ( 286) |
| Oneri finanziari netti | ( 1.498) | ( 1.199) | ( 299) |
Per ciascuna voce compresa nella posta in esame si fornisce di seguito il dettaglio:
| Valori in migliaia € | I Semestre 2017 | I Semestre 2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Interessi attivi verso terzi | 37 | 210 | ( 173) |
| Interessi attivi verso collegate | - | - | - |
| Proventi finanziari su derivati | - | - | - |
| Proventi finanziari | 37 | 210 | ( 173) |
| Valori in migliaia € | I Semestre 2017 | I Semestre 2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Interessi passivi vs istituti di credito | ( 1.280) | ( 1.420) | 140 |
| Interest cost TFR | ( 1) | ( 1) | - |
| Interessi passivi verso terzi | ( 70) | ( 91) | 21 |
| Oneri finanziari su derivati | ( 1) | - | ( 1) |
| Oneri finanziari | ( 1.352) | ( 1.512) | 160 |
| Valori in migliaia € | I Semestre 2017 | I Semestre 2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Differenze cambio realizzate | 251 | 184 | 67 |
| Differenze cambio da realizzare | ( 434) | ( 81) | ( 353) |
| Differenze cambio | ( 183) | 103 | ( 286) |
Il calo degli oneri finanziari riflette la migliorata posizione del Gruppo a seguito della fusione con Glenalta.
| Valori in migliaia € | I Semestre 2017 | I Semestre 2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Dividendi | 1 | 7 | ( 6) |
| Risultato pro-quota società Joint Venture e collegate |
1.312 | 1.876 | ( 564) |
| Rivalutazioni di titoli e partecipazioni | - | - | - |
| Svalutazioni di titoli e partecipazioni | - | - | - |
| Risultato di negoziazione titoli e partecipazioni | 8 | - | 8 |
| Risultato patrimoniale/finanziario | 1.321 | 1.883 | ( 562) |
Il Risultato patrimoniale/finanziario è essenzialmente riferito alla rilevazione pro-quota dei risultati delle società collegate e joint venture consolidate con il metodo del patrimonio netto. Tale risultato registra un netto decremento rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente in quanto, a seguito della call option in capo al socio FIF Holding S.p.A. per la società costaricense Acorsa S.A., il Gruppo non può più beneficiare degli incrementi di valore derivanti dalla valutazione della partecipazione con il metodo del patrimonio netto. La variazione appena descritta relativamente alla mancata iscrizione del risultato della società costaricense è parzialmente compensato dal miglior risultato conseguito nel primo semestre 2017 rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente da parte della partecipata spagnola (ved. tabella di cui alla Nota 4).
La maggior parte delle società controllate italiane aderisce al sistema del "consolidato fiscale" posto in capo a Orsero, come da opzione esercitata da ciascuna società e confermata dall'Agenzia delle Entrate a seguito di presentazione di apposito interpello ai sensi dell'art. 124, comma 5, del T.U.I.R. e dell'art. 13, comma 1 e 2, del D.M. 09 giugno 2004.
| Valori in migliaia € | I Semestre 2017 | I Semestre 2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte correnti | ( 1.617) | ( 1.998) | 381 |
| Imposte anticipate e differite | ( 344) | ( 627) | 283 |
| Imposte sul reddito | ( 1.961) | ( 2.625) | 664 |
La movimentazione delle imposte è riepilogata nella tabella qui di seguito.
Le imposte si decrementano rispetto al 30 giugno 2016 per via dei minori imponibili e quindi delle relative imposte di competenza registrati dalle società dell'Import & Shipping (euro 1.884 migliaia), parzialmente compensate dalle maggiori imposte correnti del settore Distribuzione (euro 740 migliaia).
Al 30 giugno 2017 non sono in essere contenziosi fiscali di rilievo.
Non si evidenziano altre significative modifiche della normativa in materia fiscale tra il 2017 ed il 2016.
Al 30 giugno 2017 il Risultato delle "Discontinued operations" risulta pari a zero (2016: negativo per euro 4.396 migliaia) come da dettaglio seguente:
| Valori in migliaia € | I Semestre 2017 | I Semestre 2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Risultato Business Aviation 2016 | - | ( 939) | 939 |
| Risultato Mono Azul 2016 | - | ( 3.457) | 3.457 |
| Risultato "Discontinued Operations" | - | ( 4.396) | 4.396 |
Il risultato netto negativo di euro 4.396 migliaia al 30 giugno 2016 riflette la performance complessiva registrata nel primo semestre dalla società argentina Moño Azul S.A. (perdita di euro 3.457 migliaia) e dal comparto della Business Aviation (perdita di euro 939 migliaia) entrambe oggetto di dismissione sul finire dell'esercizio 2016 come ampiamente commentato nel fascicolo di bilancio dell'esercizio al quale si rimanda.
L'utile base per azione è calcolato, in accordo con lo IAS 33, dividendo il risultato netto di pertinenza del Gruppo per il numero medio di azioni in circolazione nel corso del periodo. L'utile per azione "Fully Diluted" è calcolato dividendo il risultato netto di pertinenza del Gruppo per il numero medio di azioni in circolazione comprensivo delle azioni speciali e degli warrant, in entrambi i casi escludendo le azioni proprie in portafoglio.
| Valori in € | Base | Fully Diluted |
|---|---|---|
| Risultato di competenza del Gruppo | 673.238 | 673.238 |
| Numero medio di azioni in circolazione | 12.286.606 | 14.845.122 |
| Utile per azione | 0,055 | 0,045 |
Ai sensi dell'IFRS 7, si riporta di seguito la suddivisione degli strumenti finanziari tra le categorie previste dallo IAS 39:
| Valori in migliaia € | 30.06.17 | 31.12.16 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Attività finanziarie | |||
| Attività finanziarie non correnti | - | - | - |
| Disponibilità | 45.865 | 37.095 | 8.770 |
| Crediti commerciali | 98.758 | 80.528 | 18.230 |
| Attività finanziarie correnti | 19 | 25 | ( 6) |
| Passività finanziarie | |||
| Finanziamenti quota non corrente | ( 67.556) | ( 73.348) | 5.792 |
| Finanziamenti quota corrente | ( 12.136) | ( 37.005) | 24.869 |
| Debiti bancari a breve termine | ( 21.686) | ( 19.134) | ( 2.551) |
| Debiti verso altri finanziatori quota non corrente |
- | ( 1.358) | 1.358 |
| Debiti verso altri finanziatori quota corrente |
- | ( 2.400) | 2.400 |
| Debiti verso altri finanziatori a breve termine |
( 4.184) | ( 1.324) | ( 2.860) |
| Derivati di copertura | ( 516) | - | ( 516) |
| Debiti commerciali | ( 84.226) | ( 75.841) | ( 8.385) |
Si segnala che tra le attività finanziarie solo quelle correnti comprendono titoli, ovvero strumenti finanziari che vengono valutati al fair value con impatto a conto economico. Le altre categorie rientrano nella categoria "Finanziamenti e crediti" in conformità con lo IAS 39.
Tra le passività finanziarie i derivati di negoziazione rientrano nella categoria "Passività valutate al fair value con impatto a conto economico", mentre i derivati di copertura vengono registrati al fair value, la relativa variazione viene contabilizzata in una riserva di patrimonio netto, che costituisce il conto economico complessivo. Si segnala, a riguardo, che il Gruppo, al 30 giugno 2017 ha in essere contratti derivati.
Alla data del 30 giugno 2017 risulta in essere l'utilizzo di uno strumento di copertura (swap) sul bunker che la società armatrice ha attivato allo scopo di ridurre e controllare i rischi connessi alle variazioni del prezzo della materia prima. Al 30 giugno 2017 il suo fair value negativo di euro 516 migliaia è stato rilevato alla voce debiti
finanziari di natura corrente con contropartita la riserva di patrimonio netto appositamente designata.
In base a quanto richiesto dal principio IFRS 13-Misurazioni del fair value si fornisce la seguente informativa.
Fair value degli strumenti finanziari:
Per quanto riguarda le poste commerciali e di altri crediti e debiti, il fair value è pari al valore contabile.
Fair value degli strumenti non finanziari:
Per quanto riguarda gli investimenti immobiliari, gli stessi sono valutati al costo, che si ritiene una approssimazione attendibile del relativo fair value.
Le seguenti tabelle analizzano la gerarchia degli strumenti finanziari e non finanziari valutati a fair value, in base alle tecniche di valutazione utilizzate:
I derivati, valutati utilizzando tecniche che si basano sui dati di mercato, sono principalmente swap sul bunker che hanno finalità di copertura sia del valore equo degli strumenti sottostanti che dei flussi di cassa.
Le tecniche di valutazione applicate con maggior frequenza includono i modelli di 'forward pricing' e 'swap', che utilizzano i calcoli del valore attuale.
La tabella seguente analizza gli strumenti finanziari valutati al fair value in base a tre differenti livelli di valutazione.
| Valori in migliaia € | 30.06.17 | 31.12.16 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività finanziarie | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 |
| Attività finanziarie correnti | 19 | - | - | 25 | - | - |
| Passività finanziarie | ||||||
| Derivati di negoziazione | - | - | - | - | - | |
| Derivati di copertura | - | 516 | - | - | - | |
Il livello 1 di valutazione è stato utilizzato per i titoli aventi valore non significativo.
Il livello 2 di valutazione, utilizzato per gli strumenti finanziari misurati al fair value, si basa su parametri, come bunker e tassi di interesse, che sono quotati in mercati attivi o osservabili su curve di tassi ufficiali. La passività valutata con il livello 2 al 30 giugno 2017 è relativa al fair value negativo del derivato sul bunker.
Si segnala che sussistono strumenti non finanziari valutati al fair value al 30 giugno 2017, in quanto per le attività biologiche della società produttrice messicana vengono valutate al fair value ovvero al valore di mercato al netto dei costi di vendita.
I principali strumenti finanziari del Gruppo includono conti correnti e depositi a breve, passività finanziarie verso banche a breve e lungo termine e leasing finanziari.
L'obiettivo è quello di finanziare l'attività operativa del Gruppo.
Oltre a ciò, il Gruppo ha crediti e debiti commerciali derivanti dalla propria attività.
I principali rischi finanziari a cui si espone il Gruppo sono quelli di mercato (valuta), di credito ed i rischi connessi al contratto di finanziamento; di seguito si espone una descrizione di questi rischi e le modalità di gestione degli stessi.
Il Gruppo, in considerazione dell'attività caratteristica da questo svolta, è esposto, al pari degli altri operatori del settore, al rischio di fluttuazioni nei tassi di cambio delle valute diverse da quella di conto in cui sono espresse le transazioni commerciali e finanziarie. Infatti, parte dell'approvvigionamento di frutta (banane e ananas) è effettuato dal Gruppo in paesi dell'America Centrale con il prezzo denominato in dollari USA, determinando un'esposizione del Gruppo al tasso di cambio USD/Euro legato al fatto che le vendite di tali prodotti sono denominate in euro, essendo per la quasi totalità realizzate sui mercati dei paesi UE.
In relazione a tale tipologia di rischio si sottolinea che l'osservazione storica dei risultati evidenzia come non sussista di fatto relazione diretta automatica tra andamento del corso del dollaro e marginalità, ciò è principalmente dovuto al sistema di fissazione dei prezzi che, essendo variabili di settimana in settimana, consentono di "scaricare" la gran parte dell'effetto cambio sul mercato finale. Inoltre, parte del rischio risulta compensata dall'attività di trasporto marittimo che presenta un profilo valutario opposto con una eccedenza di ricavi denominati in
dollari rispetto ai costi, fermo restando l'esposizione netta in dollari a livello di bilancia valutaria di Gruppo.
Il Gruppo ha in essere con alcuni tra i principali istituti bancari contratti di finanziamento a breve e medio termine che prevedono, nei prossimi anni, un piano di rimborso del proprio debito modulato sulla previsione dei flussi reddituali, unitamente ad un contenuto tasso di interesse.
Il Gruppo ha in essere con alcuni tra i principali istituti bancari contratti di finanziamento che prevedono il rispetto di covenant finanziari in funzione dell'andamento di alcuni parametri finanziari a livello di consolidato di Gruppo; al verificarsi di determinati eventi le controparti potrebbero chiedere al debitore l'immediato rimborso delle somme prestate, generando conseguentemente un rischio di liquidità.
Il Gruppo è esposto al rischio di credito derivante sia dai rapporti commerciali, sia dall'attività di impiego della liquidità nel finanziamento di alcune campagne di prodotti contro stagione. Il rischio di credito commerciale è monitorato sulla base di procedure formalizzate per la selezione e valutazione del portafoglio clienti, per la definizione dei limiti di affidamento, per il monitoraggio dei flussi di incasso attesi e per le eventuali azioni di recupero, e prevede in alcuni casi la stipula di polizze assicurative con primarie controparti.
Si forniscono nelle due tabelle sottostanti l'evidenza della posizione finanziaria netta, del capitale circolante netto commerciale e del capitale investito. Per quanto riguarda le scadenze dei debiti finanziari si rimanda alla nota 14 "Debiti finanziari".
Il Gruppo evidenzia una buona capacità di generare cassa tramite le proprie attività operative e pertanto non si rilevano problemi nel reperire fondi per far fronte al regolamento delle proprie passività finanziarie.
Il Gruppo presenta debiti finanziari che, ad eccezione dei debiti non correnti che hanno scadenze fisse, sono rappresentati da debiti bancari a breve, debiti verso altri finanziatori a breve e debiti per strumenti derivati.
Si segnala come, grazie alla cassa generata dalle attività operative, il Gruppo abbia risorse sufficienti per far fronte agli impegni finanziari nelle scadenze prestabilite.
| Valori in migliaia € | 30.06.17 | 31.12.16 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Attività detenute per la negoziazione | 19 | 25 | ( 6) |
| Cassa e assegni | 1.269 | 240 | 1.029 |
| Banche attive e depositi postali | 44.596 | 36.855 | 7.741 |
| Debiti verso banche a medio-lungo termine (oltre i | ( 67.556) | ( 73.348) | |
| 12 mesi) | 5.792 | ||
| Debiti verso altri finanziatori (oltre i 12 mesi) | - | ( 1.358) | 1.358 |
| Debiti verso banche a breve termine | ( 21.686) | ( 19.134) | ( 2.552) |
| Debiti verso banche (parte corrente dei mutui) | ( 12.136) | ( 37.005) | 24.869 |
| Debiti verso altri finanziatori a breve termine | ( 4.184) | ( 1.324) | ( 2.860) |
| Debiti vs altri finanziatori (parte corrente | |||
| finanziamenti a medio) | - | ( 2.400) | 2.400 |
| Passività per strumenti derivati di copertura (parte | ( 516) | - | |
| corrente) | ( 516) | ||
| Posizione Finanziaria Netta (verso terzi) | ( 60.194) | ( 97.450) | 37.256 |
| Valori in migliaia € | 30.06.17 | 31.12.16 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Goodwill | 3.834 | 3.834 | - |
| Altre Imm.ni immateriali | 6.368 | 6.208 | 160 |
| Imm.ni materiali | 79.483 | 85.881 | ( 6.398) |
| Partecipazioni | 40.483 | 39.221 | 1.262 |
| Attività immobilizzate diverse | 689 | 668 | 21 |
| Crediti per imposte anticipate | 6.101 | 7.291 | ( 1.190) |
| ATTIVO FISSO | 136.959 | 143.103 | ( 6.144) |
| Magazzino | 31.717 | 24.114 | 7.603 |
| Crediti commerciali | 98.758 | 80.528 | 18.230 |
| Debiti commerciali | ( 84.226) | ( 75.841) | ( 8.385) |
| CAPITALE CIRCOLANTE COMMERCIALE NETTO | 46.249 | 28.801 | 17.448 |
| Altri crediti | 25.013 | 23.930 | 1.083 |
| Fondi imposte differite | ( 2.716) | ( 2.771) | 55 |
| Fondi rischi e oneri | ( 4.719) | ( 4.394) | ( 325) |
| Fondi TFR | ( 5.825) | ( 5.741) | ( 84) |
| Altri debiti | ( 17.428) | ( 16.764) | ( 664) |
| ALTRI CREDITI E DEBITI | ( 5.674) | ( 5.740) | 66 |
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 177.534 | 166.164 | 11.370 |
Come indicato nella relazione rimane in essere la garanzia prestata sulla cessione di Moño Azul S.A. alla società Argentina S.r.l. della quale è stata data ampia informativa nel fascicolo di bilancio 2016 al quale si rimanda.
La Società ed il Gruppo hanno posto in essere una procedura di condotta relativamente all'effettuazione di operazioni con parti correlate, allo scopo di monitorare e tracciare le informazioni necessarie concernenti operazioni in cui amministratori e dirigenti abbiano un interesse proprio, nonché le operazioni con parti correlate al fine del loro controllo ed eventuale autorizzazione.
La procedura individua i soggetti tenuti a riferire le predette informazioni, definisce quali operazioni debbono divenire oggetto di comunicazione, e fissa i termini entro cui trasmettere le informazioni, precisandone il contenuto.
Le principali attività infragruppo, regolate a prezzi di mercato, si sono sviluppate attraverso rapporti contrattuali che in particolare hanno riguardato:
Risulta in essere, peraltro, un rapporto di natura fiscale con la controllante Orsero, a seguito dell'opzione – confermata dall'Agenzia delle Entrate a seguito di presentazione di apposito interpello ai sensi dell'art. 124, comma 5, del T.U.I.R. e dell'art. 13, comma 1 e 2, del D.M. 09 giugno 2004 – esercitata per il regime del consolidato fiscale nazionale, disciplinato dagli articoli 117 e seguenti del TUIR, per le sole società italiane.
I crediti ed i debiti che sorgono a seguito di tali rapporti di natura fiscale non sono fruttiferi di interessi.
Le operazioni tra le società rientranti nel perimetro di consolidamento sono state eliminate nel bilancio consolidato semestrale abbreviato e non sono state evidenziate.
Si riporta qui di seguito il riepilogo delle voci della situazione patrimoniale-finanziaria e di conto economico delle operazioni tra il Gruppo e le altre parti correlate intercorse nel primo semestre 2017. I rapporti con le società rappresentate nella tabella hanno natura essenzialmente commerciale e legata agli specifici settori di attività: la produzione per Citrumed e Moño Azul, l'attività immobiliare per Nuova Beni Immobiliari, la Business Aviation per GF Aviation e le sue partecipate, la distribuzione per le altre.
| Dati in migliaia € | Situazione parti correlate al 30 giugno 2017 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Crediti | Debiti | Ricavi | Costi | ||
| commerciali | commerciali | commerciali | commerciali | ||
| Società controllate | |||||
| Reefer Terminal Sète S.a.s. | 14 | 63 | - | - | |
| Totale esposizione vs controllate | 14 | 63 | - | - | |
| Società collegate e joint venture | |||||
| Frt Cagliari S.r.l. | 545 | ( 107) | 2.600 | - | |
| Frt Firenze S.p.A. | 3.737 | ( 431) | 10.450 | ( 8) | |
| Galandi S.p.A. | 357 | ( 1) | 604 | ( 6) | |
| Moncada S.r.l. | 2.244 | - | 3.811 | ( 1) | |
| Hermanos Fernandez Lopez S.A. | 579 | ( 92) | 1.411 | ( 369) | |
| Citrumed S.A. | 1 | ( 50) | 58 | ( 743) | |
| Simba Spain S.L. | 2.016 | ( 39) | 10.635 | ( 35) | |
| Fruport S.A. | 4 | ( 489) | - | ( 1.572) | |
| Totale esposizione vs collegate/JV | 9.483 | ( 1.209) | 29.569 | ( 2.734) | |
| Società correlate | |||||
| Moño Azul S.A. | 4.856 | ( 1.847) | 125 | ( 2.397) | |
| Nuova Beni immobiliari S.r.l. | 806 | ( 1.326) | 176 | ( 1.403) | |
| Business Aviation* | 129 | ( 1.608) | 58 | ( 53) | |
| Fif Holding S.p.A. | 1 | - | - | - | |
| Totale esposizione vs correlate | 5.792 | ( 4.782) | 359 | ( 3.853) |
* Riferita all'insieme delle società GF Av iation S.r.l., K-Air S.p.A., K-Fleet S.r.l.
I rapporti con le parti correlate sono regolati da appositi contratti le cui condizioni sono in linea con quelle di mercato.
Relativamente ai rapporti con le società Acorsa S.A. e Moño Azul S.A. si ricordano le operazioni significative già descritte in altre parti di questo documento legate, per la prima, alla call option a favore dei soci della Capogruppo (e che ne ha determinato la valutazione ai fini del bilancio) e per la seconda alla garanzia a prima richiesta concessa a Intesa Sanpaolo S.p.A. collegata alla linea di credito concessa
dalla banca avente scadenza al 31 dicembre 2017 per il rimborso del debito a fronte dei proventi della attesa dismissione di Moño Azul S.A..
Al 30 giugno 2017 sono in essere piani di incentivazione azionaria a favore di Amministratori e dipendenti del Gruppo relativamente ai quali in funzione della misura del risultato al 30 giugno 2017 rispetto ai parametri fissati per il diritto relativo viene rimandata la valutazione in sede di bilancio annuale.
Nella seguente tabella si espone il numero dei dipendenti ed il numero medio dei dipendenti al 30 giugno 2017 ed al 31 dicembre 2016.
| Valori in migliaia € | 30.06.2017 | 31.12.2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Settore Distribuzione | |||
| Numero dipendenti | 815 | 704 | 111 |
| Numero medio dipendenti | 763 | 762 | 1 |
| Settore Import&Shipping | |||
| Numero dipendenti | 169 | 171 | ( 2) |
| Numero medio dipendenti | 169 | 172 | ( 3) |
| Settore Servizi | |||
| Numero dipendenti | 96 | 95 | 1 |
| Numero medio dipendenti | 96 | 94 | 2 |
| Numero dipendenti | 1.080 | 970 | 110 |
| Numero medio dipendenti | 1.028 | 1.028 | - |
Le garanzie prestate dalla Società sono composte come segue:
| Valori in migliaia € | I Semestre 2017 | 31-dic-16 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Fidejussioni prestate nell'interesse del Gruppo Fidejussioni prestate nell'interesse di terzi |
8.328 8.498 |
7.960 9.763 |
368 ( 1.265) |
| Fidejussioni prestate nell'interesse di parti correlate | 5.937 | 6.052 | ( 115) |
| Fidejussioni totali | 22.763 | 23.775 | ( 1.012) |
Rispetto alla chiusura dell'esercizio precedente si evidenzia la riduzione delle garanzie per euro 1.012 migliaia dovuta essenzialmente al decremento di garanzie assicurative prestate dalle società distributrici legate ai rimborsi annuali IVA.
Come già per gli anni precedenti le garanzie in essere al 30 giugno 2017 sono essenzialmente riferite a garanzie rilasciate a favore delle Dogane e/o uffici IVA (per complessivi euro 16.826 migliaia) relativamente alle attività delle società del Gruppo. Vi sono poi garanzie nei confronti di istituti bancari per finanziamenti concessi a società correlate. In tale importo non è ricompresa la garanzia di massimo euro 8 milioni concessa a Intesa Sanpaolo S.p.A. ampiamente descritta in questo documento.
Le risultanze del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2016 sono state rielaborate in coerenza dei principi IAS-IFRS al fine di fornire la necessaria comparabilità con i risultati conseguiti al 30 giugno 2017. È importante segnalare che il 30 giugno 2016 presenta un prospetto di conto economico i cui costi sono presentati utilizzando la classificazione per "destinazione", struttura ritenuta più rappresentativa rispetto alla presentazione per natura, utilizzata invece per la redazione della semestrale secondo i principi contabili nazionali (OIC).
| Valori in migliaia € | Note | 1° Semestre 2016 OIC | 1° Semestre 2016 IAS |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 1 | 359.850 | 337.632 |
| Adjusted Ebitda | 2 | 26.681 | 26.320 |
| Ammortamenti e accantonamenti | 3 | ( 12.466) | ( 5.393) |
| Oneri finanziari netti | 4 | ( 4.547) | ( 1.199) |
| Risultato patrimoniale/finanziario | 5 | 1.778 | 1.883 |
| Risultato ante imposte | 6 | 8.944 | 18.394 |
| Risultato dell'esercizio | 7 | 6.171 | 11.374 |
Di seguito vengono evidenziate e commentate le principali differenze.
La variazione della voce Ricavi presenta una diminuzione di euro 22.218 migliaia essenzialmente riferita alla variazione di perimetro con la rappresentazione dei
risultati della società argentina di produzione Moño Azul S.A. ed il comparto della Business Aviation considerati come "Discontinued Operations" ai fini IAS-IFRS. I ricavi attribuibili a tali società ammontano ad euro 22.389 migliaia con la differenza residua di euro 171 migliaia attribuibile a riclassifiche di voci di ricavo secondo la nuova struttura del conto economico IAS-IFRS.
La variazione negativa della voce Adjusted Ebitda di euro 361 migliaia deriva da variazioni negative di perimetro per euro 454 migliaia, da riclassifiche IAS-IFRS ad altre voci del conto economico per 129 migliaia e variazioni positive di euro 222 migliaia per adozione dei principi IAS-IFRS.
La diminuzione della voce ammortamenti ed accantonamenti deriva per euro 2.014 migliaia dall'effetto perimetro "Discontinued Operations", per euro 225 migliaia da riclassifica IAS-IFRS ad altra voce di conto economico e per euro 4.834 migliaia ai minori ammortamenti ed accantonamenti conteggiati in regime IAS-IFRS. Detti minori ammortamenti sono essenzialmente legati alla flotta armatoriale ed allo stralcio delle spese pubblicitarie ex IAS 38 sostenute dalla Capogruppo per la promozione del marchio "F.lli Orsero".
La diminuzione degli oneri finanziari netti in questo caso discende pressoché interamente (euro 3.355 migliaia) dall'effetto perimetro "Discontinued Operations".
La differenza si lega all'adozione dei principi IAS-IFRS che non prevedono ammortamento sui goodwill rilevati in sede di acquisizione in società partecipate.
La differenza di euro 9.450 migliaia sconta l'effetto perimetro per 664 migliaia più che compensata dall'effetto delle scritture IAS-IFRS per euro 10.114 migliaia.
La differenza di euro 5.203 migliaia è relativa alle rettifiche apportate a seguito dell'adozione dei principi IAS-IFRS che hanno avuto effetto su ammortamenti ed accantonamenti (stralcio degli ammortamenti su immobilizzazioni immateriali ex IAS 38 e sui goodwill, minor misura degli ammortamenti sulla flotta per via della valorizzazione delle navi al valore "deemed cost" con effetto 1° gennaio 2015) e sui costi di manodopera ed oneri finanziari in quanto la voce "Trattamento di fine rapporto" è stata adeguata a quanto previsto dallo IAS 19.
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