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Banca Popolare di Sondrio

AGM Information Mar 28, 2018

4182_agm-r_2018-03-28_7534156e-b74d-4c92-96fa-3cf4e69a8a55.pdf

AGM Information

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Società cooperativa per azioni - fondata nel 1871 Sede sociale e direzione generale: I - 23100 Sondrio So - Piazza Garibaldi 16 Iscritta al Registro delle Imprese di Sondrio al n. 00053810149 Iscritta all'Albo delle Banche al n. 842 Capogruppo del Gruppo bancario Banca Popolare di Sondrio iscritto all'Albo dei Gruppi bancari al n. 5696.0 - Iscritta all'Albo delle Società Cooperative al n. A160536 Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi Codice fiscale e Partita IVA: 00053810149 Capitale Sociale € 1.360.157.331 - Riserve € 947.325.264 (dati approvati dall'Assemblea dei soci del 29/4/2017)

Assemblea dei Soci del 27 e 28 aprile 2018

RELAZIONI SULLE PROPOSTE CONCERNENTI LE MATERIE ALL'ORDINE DEL GIORNO

Ordine del giorno

Parte ordinaria

  • 1) Presentazione del bilancio al 31 dicembre 2017: relazione degli amministratori sulla gestione e proposta di ripartizione dell'utile; relazione del Collegio sindacale; deliberazioni consequenziali; presentazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2017;
  • 2) Approvazione, ai sensi della normativa di Vigilanza, del documento "Politiche Retributive del Gruppo Bancario Banca Popolare di Sondrio";
  • 3) Approvazione, ai sensi dell'articolo 123 ter del D.Lgs. 58/98, Testo Unico della Finanza, della Relazione sulla remunerazione;
  • 4) Autorizzazione all'acquisto e all'alienazione di azioni proprie ai sensi dell'articolo 21 dello statuto sociale e degli articoli 2529 e 2357 e seguenti del codice civile al fine di favorire la circolazione dei titoli e autorizzazione all'utilizzo delle azioni proprie già in carico al servizio del Piano dei compensi in attuazione delle Politiche di remunerazione;
  • 5) Determinazione del compenso degli amministratori;
  • 6) Nomina per il triennio 2018-2020 di cinque amministratori;
  • 7) Nomina dei sindaci effettivi e supplenti e del presidente del collegio sindacale per il triennio 2018-2020; determinazione dell'emolumento annuale.

Parte straordinaria

  • 1) Proposta di modifica degli articoli 6 e 39 dello statuto sociale. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
  • 2) Proposta di attribuzione al Consiglio di amministrazione di una delega ai sensi dell'articolo 2443 del codice civile per aumentare il capitale sociale a pagamento, in una o più volte, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441, quarto comma, primo periodo, del codice civile, per un importo massimo complessivo di euro 40 milioni, comprensivo dell'eventuale sovrapprezzo, mediante emissione di azioni ordinarie da liberarsi mediante

conferimento in natura. Il Consiglio di amministrazione, inoltre, avrà ogni più ampia facoltà di stabilire, di volta in volta, nell'esercizio della delega entro il periodo di dodici mesi dalla data della deliberazione assembleare, nel rispetto dei limiti sopra indicati, modalità, termini e condizioni dell'operazione, ivi compresi il prezzo di emissione, comprensivo di eventuale sovrapprezzo delle azioni da emettere, ed il loro godimento. Conseguenti modifiche dell'articolo 6 dello statuto sociale. Deliberazioni inerenti e conseguenti.

PARTE ORDINARIA

Punto 1 all'ordine del giorno: Presentazione del bilancio al 31 dicembre 2017: relazione degli amministratori sulla gestione e proposta di ripartizione dell'utile; relazione del Collegio sindacale; deliberazioni consequenziali; presentazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2017.

Il fascicolo contenente il progetto di bilancio dell'esercizio 2017, il bilancio consolidato, le relazioni degli Amministratori d'impresa e consolidata, quest'ultima comprensiva della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario -, del Collegio sindacale e della Società di revisione viene depositato presso la sede sociale della Banca e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato "eMarket STORAGE" () ai sensi della vigente normativa. Esso viene inoltre pubblicato sul sito internet della Banca Popolare di Sondrio, all'indirizzo http://www.popso.it/assemblea2018.

Si riporta qui di seguito, in particolare, la proposta di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2017 e di riparto dell'utile d'esercizio che verrà sottoposta all'Assemblea:

"""""

Signori Soci,

nel sottoporre al Vostro giudizio il bilancio dell'esercizio 2017, l'amministrazione invita l'Assemblea ad assumere – lette la relazione del Collegio sindacale e quella della Società di revisione – la seguente deliberazione:

«L'Assemblea ordinaria dei Soci della Banca Popolare di Sondrio, oggi riunita, udita la relazione degli amministratori sulla gestione dell'esercizio 2017 e la proposta di ripartizione dell'utile d'esercizio, che prevede la determinazione del dividendo da assegnare ai Soci nella misura di € 0,07 per azione; preso atto della relazione del Collegio dei sindaci e di quella della Società di revisione; dati per letti gli schemi di stato patrimoniale e di conto economico, la nota integrativa e, inoltre, i bilanci delle società controllate,

approva:

  • la relazione degli amministratori sulla gestione;
  • il bilancio al 31 dicembre 2017 nelle risultanze evidenziate negli schemi di stato patrimoniale e di conto economico e connessa nota integrativa; bilancio che presenta un utile d'esercizio di € 118.400.102. L'Assemblea approva pertanto specificamente la destinazione dell'utile d'esercizio di € 118.400.102, come proposta dal Consiglio di amministrazione conformemente a quanto stabilito dalla Legge e dallo statuto sociale, e più

precisamente delibera:

a)
di destinare:

alla riserva
legale il 10%
11.840.010,20

alla riserva statutaria il 30%
35.520.030,60
b)
di determinare in €
0,07
il dividendo da assegnare a
ciascuna delle n. 453.385.777 azioni in circolazione al
31/12/2017
e aventi godimento 1/1/2017, con
trasferimento alla riserva statutaria dell'ammontare dei
dividendi delle azioni proprie eventualmente in carico il
giorno lavorativo antecedente quello dello stacco,
per un importo complessivo di
31.737.004,39
c)
di destinare l'utile residuo:

al fondo beneficenza
100.000,00

alla riserva legale, altri
39.203.056,81

Il dividendo, in ottemperanza al calendario di Borsa, verrà posto in pagamento a partire dal 23 maggio 2018, previo stacco della cedola n. 40 in data 21 maggio 2018.

Punto 2) all'ordine del giorno: Approvazione ai sensi della normativa di Vigilanza del documento "Politiche Retributive del Gruppo Bancario Banca Popolare di Sondrio".

Signori Soci,

l'Assemblea del 29 aprile 2017 ha approvato, in attuazione delle disposizioni di Vigilanza per le banche in tema di Politiche e prassi di remunerazione e incentivazione – 7° aggiornamento del 18 novembre 2014, emanate in attuazione della direttiva 2013/36/UE del 23 giugno 2013, così detta CRD IV, le "Politiche retributive del Gruppo bancario Banca Popolare di Sondrio".

Il Consiglio di amministrazione della banca, nella propria riunione del 23 marzo scorso, su proposta del Comitato remunerazione, ha apportato alle citate "Politiche" alcune modificazioni. Rispetto allo scorso anno, si è anzi tutto provveduto ad alcuni semplici aggiornamenti e a integrare l'elenco del personale più rilevante, in particolare a seguito dell'ingresso nel nostro Gruppo bancario della Banca della Nuova Terra spa. Nel documento si è inoltre provveduto a definire le politiche retributive da attuare nei confronti di eventuali Agenti in attività finanziaria per la promozione e la conclusione di contratti relativi alla concessione di finanziamenti.

In attuazione delle citate disposizioni di Vigilanza e dell'articolo 29 del vigente statuto sociale, sottoponiamo pertanto alla Vostra approvazione il documento contenente le "Politiche retributive del Gruppo Bancario Banca Popolare di Sondrio", che è stato reso disponibile secondo le modalità di legge, in particolare mediante pubblicazione sul sito aziendale all'indirizzo www.popso.it/assemblea2018 ed è distribuito ai soci presenti.

La funzione di conformità aziendale è stata coinvolta nel processo di validazione della politica retributiva e del sistema retributivo e ha riscontrato il rispetto delle norme di riferimento, dello statuto, del codice etico aziendale e degli standard di condotta applicabili alla banca, anche relativamente al ruolo di direzione e coordinamento del Gruppo bancario.

Signori Soci,

le citate disposizioni di Vigilanza in materia di politiche e prassi di remunerazione prevedono che all'Assemblea deve essere assicurata un'informativa riguardante i sistemi e le prassi di remunerazione e incentivazione analoga a quella fornita al pubblico mediante pubblicazione sul sito web.

Si provvede, pertanto, a mettere a disposizione dell'Assemblea, mediante distribuzione ai soci presenti, l'Informativa in tema di Politiche di remunerazione ai sensi della normativa di vigilanza, che è stata approvata dal Consiglio di amministrazione e contiene le notizie e i dati previsti dalle vigenti Disposizioni di vigilanza per le banche, Titolo IV, Capitolo 2, Sezione VI.

Il citato documento viene anche pubblicata sul sito internet aziendale www.popso.it nella sezione informativa societaria.

Si informa che la funzione di Revisione interna ha provveduto ai necessari controlli e alla verifica di rispondenza delle prassi di remunerazione alle politiche approvate e alle normative di Vigilanza. Dalle analisi effettuate risulta che non sono emerse anomalie nell'applicazione delle regole e pertanto le politiche e le prassi in uso presso il Gruppo Bancario Banca Popolare di Sondrio possono considerarsi coerenti al dettato normativo.

Da parte sua, il Comitato remunerazione ha adempiuto ai compiti affidatigli dalla normativa e dall'apposito Regolamento approvato dal Consiglio di amministrazione. Nel corso del 2017 si è riunito 3 volte e, nell'esercizio della sua attività, ha svolto funzioni consultive e propositive nei confronti del Consiglio di amministrazione e ha vigilato sulla corretta applicazione delle regole relative alla remunerazione dei responsabili delle funzioni di controllo interno. Di seguito sono indicate in sintesi le principali attività poste in essere.

Il Comitato remunerazione ha svolto funzione propositiva per l'adozione delle Politiche retributive del Gruppo bancario Banca Popolare di Sondrio che, approvate dal Consiglio di amministrazione nella riunione del 17 marzo 2017, sono quindi state deliberate dall'Assemblea dei soci del successivo 29 aprile.

Il Comitato remunerazione ha svolto funzione propositiva per l'adozione da parte del Consiglio di amministrazione sia della Relazione sulla remunerazione prevista dall'articolo 123-ter del Testo Unico della Finanza, che è quindi stata approvata dall'Assemblea dei soci, sia dell'Informativa al pubblico prevista dalla normativa di vigilanza in tema di politiche e prassi di remunerazione e incentivazione e sia, infine, del Documento informativo relativo al Piano dei compensi 2017 basato su strumenti finanziari.

Il Comitato remunerazione ha svolto funzione propositiva a favore del Consiglio di amministrazione in merito alla formulazione all'Assemblea della proposta relativa al compenso annuale del Consiglio di amministrazione stesso.

Il Comitato remunerazione ha formulato le proposte relativamente ai compensi del personale i cui sistemi di remunerazione e incentivazione sono decisi dal Consiglio di amministrazione. A tal fine ha verificato il raggiungimento degli obiettivi quantitativi, qualitativi e di funzione prefissati.

Successivamente all'approvazione delle Politiche retributive, il Comitato remunerazione ha formulato le proposte relative alla remunerazione dei consiglieri investiti di particolari cariche. Ciò sulla base dei criteri indicati nelle Politiche retributive stesse, vale a dire tenuto conto "dell'importanza dell'incarico e del connesso livello di responsabilità; delle qualità professionali e morali necessarie; dell'effettivo impegno che esso comporta anche in termini di tempo e di energie; della situazione patrimoniale ed economica della banca pure in proiezione futura; del livello di mercato delle remunerazioni per incarichi paragonabili in società di analoghe dimensioni e caratteristiche".

Il Comitato remunerazione ha proposto al Consiglio di amministrazione i criteri e i parametri per l'attribuzione ai dipendenti appartenenti al personale più rilevante della retribuzione variabile legata agli obiettivi economico-finanziari e qualitativi e di funzione indicati nelle Politiche retributive.

Il Comitato remunerazione ha infine proposto al Consiglio di amministrazione la soglia di rilevanza, in relazione sia all'entità dell'importo e sia alla sua incidenza sulla retribuzione fissa, al di sotto della quale per il personale più rilevante non si applicano i criteri di differimento e di erogazione mediante strumenti finanziari.

Il Comitato remunerazione non ha riscontrato nell'esercizio delle proprie funzioni anomalie nell'applicazione delle Politiche retributive.

Per quel che riguarda l'informativa da fornire all'Assemblea secondo le indicazioni di Vigilanza, essa è contenuta nel documento "Informativa al pubblico prevista dalla normativa di vigilanza in tema di politiche e prassi di remunerazione", pubblicato sul sito internet aziendale www.popso.it nella sezione informativa societaria e distribuito ai soci presenti.

Punto 3) all'ordine del giorno: Approvazione, ai sensi dell'articolo 123 ter del D.Lgs. 58/98, Testo Unico della Finanza, della Relazione sulla remunerazione.

Signori Soci,

in attuazione dell'articolo 123 ter del D.Lgs. 58/98, Testo Unico della Finanza, e delle relative disposizioni regolamentari approvate dalla Consob, il Consiglio di amministrazione ha approvato la Relazione sulla remunerazione, che si compone di due sezioni: la prima illustra la politica della banca in materia di remunerazione di consiglieri, direttore generale e dirigenti con responsabilità strategiche con riferimento almeno all'esercizio successivo; inoltre, le procedure per l'adozione e l'attuazione di tale politica. La seconda sezione illustra, con schemi e tabelle, le retribuzioni erogate per l'esercizio di riferimento nelle forme richieste e con riguardo ai soggetti previsti dalla normativa.

Ai sensi dell'art. 123 ter, comma 1, del TUF, la "Relazione sulla remunerazione" è diffusa e messa a disposizione del pubblico secondo le modalità e i termini previsti dalla vigente normativa, in particolare mediante pubblicazione sul sito aziendale all'indirizzo http://www.popso.it/assemblea2018. Essa inoltre è distribuita ai soci presenti.

Ai sensi dell'articolo 123 ter, comma 6, del TUF, sottoponiamo ora alla Vostra approvazione la prima sezione della Relazione sulla remunerazione.

Spetta infatti all'Assemblea dei soci deliberare "in senso favorevole o contrario", con deliberazione "non vincolante".

Punto 4) all'ordine del giorno: Autorizzazione all'acquisto e all'alienazione di azioni proprie ai sensi dell'articolo 21 dello statuto sociale e degli articoli 2529 e 2357 e seguenti del codice civile al fine di favorire la circolazione dei titoli e autorizzazione all'utilizzo delle azioni proprie già in carico al servizio del Piano dei compensi in attuazione delle Politiche di remunerazione;

Signori Soci,

l'articolo 21 dello statuto prevede che: «Il Consiglio di amministrazione può disporre l'acquisto di azioni della società secondo il disposto dell'articolo 2529 del codice civile, nei limiti dell'apposita riserva costituita con utili distribuibili destinati a tale fine dall'Assemblea dei soci. Le azioni acquistate possono essere ricollocate oppure annullate».

La materia è disciplinata dal codice civile, in specie dall'articolo 2529 e dall'articolo 2357 e seguenti, dall'articolo 132 del D.Lgs. 58/98 Testo Unico della Finanza e dal Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche. In particolare, gli articoli 73 e 144 bis del citato Regolamento fissano le modalità di informativa all'Assemblea e le modalità per l'effettuazione degli acquisti e delle vendite. Si ricorda inoltre che sulla base di quanto stabilito dal principio contabile internazionale IAS 32 "Strumenti finanziari: esposizione in bilancio e informazioni integrative", paragrafo 33, le azioni acquistate devono essere dedotte dal patrimonio.

In attuazione della predetta norma statutaria e nel rispetto della normativa di riferimento, l'amministrazione invita l'Assemblea ad assumere la seguente deliberazione:

«L'Assemblea ordinaria dei Soci della Banca Popolare di Sondrio, oggi riunita, udita la proposta dell'amministrazione:

delibera

di determinare in euro 30.000.000 – iscritti in bilancio alla voce «Riserve» – l'importo a disposizione del Consiglio di amministrazione per effettuare, ai sensi dell'art. 21 dello statuto, acquisti di azioni sociali, entro il limite del predetto importo e della parte di esso che si renda disponibile per successive vendite o annullamento delle azioni acquistate; il tutto nell'ambito di un'attività rispettosa della normativa vigente e volta in particolare a favorire la circolazione dei titoli.

Le operazioni di acquisto e vendita di azioni proprie – relative ad azioni ordinarie Banca Popolare di Sondrio – dovranno essere effettuate sui mercati regolamentati, secondo modalità operative che assicurino la parità di trattamento tra gli azionisti e non consentano l'abbinamento diretto di proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita.

Gli acquisti e le vendite potranno avvenire nel periodo compreso tra la presente Assemblea e la prossima Assemblea chiamata ad approvare il bilancio relativo all'esercizio 2018. Le operazioni di acquisto dovranno avvenire a un prezzo non superiore a quello di chiusura rilevato nella seduta di mercato precedente ogni singola operazione, a valere della predetta «Riserva» di euro 30.000.000 e con l'ulteriore limite che, in ragione delle negoziazioni effettuate, il possesso di azioni non abbia a superare un numero massimo pari al 2% delle azioni costituenti il capitale sociale. Le operazioni di vendita dovranno avvenire a un prezzo non inferiore a quello di chiusura rilevato nella seduta di mercato precedente ogni singola operazione, a riduzione dell'utilizzo della predetta «Riserva» di euro 30.000.000.

Le eventuali operazioni di annullamento di azioni proprie dovranno avvenire nel rispetto delle disposizioni normative e statutarie, con utilizzo della riserva per azioni proprie a copertura di eventuali differenze tra il valore di annullamento e prezzo di acquisto.

Viene inoltre conferito al Consiglio di amministrazione, e per esso al Consigliere delegato, ogni potere per dare attuazione alla presente delibera oltre che per introdurre nella stessa le eventuali modificazioni che fossero richieste o suggerite dalle Autorità di vigilanza o di gestione del mercato.

Signori Soci,

la banca ha provveduto ad aggiornare le Politiche di remunerazione per il 2018 che sono sottoposte all'approvazione dell'Assemblea.

Con particolare riferimento al Personale più rilevante – individuato nelle citate Politiche di remunerazione in attuazione delle specifiche prescrizioni normative - è previsto un Piano dei compensi basato su strumenti finanziari nell'ambito del quale la remunerazione variabile – qualora superi la soglia di rilevanza determinata dal Consiglio di amministrazione in relazione sia all'entità dell'importo e sia alla sua incidenza sulla retribuzione fissa – è soggetta alle norme relative al differimento e al pagamento con strumenti finanziari che si ritengono idonee ad assicurare il rispetto degli obiettivi aziendali di lungo periodo. In particolare:

  • una quota up-front, pari al 60% del totale della retribuzione variabile, è attribuita entro il mese di giugno dell'anno successivo;
  • tre quote annue, complessivamente pari al 40% del totale della retribuzione variabile, ciascuna di importo uguale, sono differite in un periodo triennale a partire dall'anno successivo a quello di attribuzione della quota up-front;
  • il riconoscimento del 50% della quota up-front e del 50% della quota differita avviene attraverso l'assegnazione di azioni Banca Popolare di Sondrio scpa. Tali azioni sono soggette a un periodo di retention pari a 2 anni nel caso di pagamento up-front e di 1 anno nel caso di pagamento differito.

In considerazione delle stime teoriche di fabbisogno del Piano dei compensi 2018 basato su strumenti finanziari a copertura della quota variabile della retribuzione per il Personale più rilevante, pari nel massimo a euro 454.000, si sottopone all'approvazione dell'odierna Assemblea il conferimento di un'autorizzazione al Consiglio di amministrazione a utilizzare azioni ordinarie Banca Popolare di Sondrio già in carico alla data della presente delibera fino a un controvalore complessivo massimo di euro 454.000 al servizio del Piano dei compensi 2018 basato su strumenti finanziari. Il numero delle azioni da utilizzare al servizio del citato Piano sarà definito sulla base del prezzo di chiusura alla data del Consiglio di amministrazione che delibererà l'assegnazione della quota variabile della retribuzione.

Le caratteristiche del Piano dei compensi 2018 basato su strumenti finanziari sono illustrate nel Documento informativo all'uopo predisposto e messo a disposizione presso la sede sociale della banca e sul sito internet all'indirizzo www.popso.it sezione informativa societaria.

Al riguardo, si informa che al 31 dicembre 2017 e così pure alla data attuale la banca detiene in portafoglio n. 3.650.000 azioni, per un valore di bilancio di 25,322 milioni di euro.

In relazione a quanto sopra e nel rispetto delle norme di legge e statutarie, l'amministrazione invita l'Assemblea ad assumere la seguente deliberazione:

«L'Assemblea ordinaria dei Soci della Banca Popolare di Sondrio, oggi riunita, udita la proposta dell'amministrazione:

delibera

di autorizzare il Consiglio di amministrazione a utilizzare, al servizio del Piano dei compensi 2018 basato su strumenti finanziari e nei limiti della sua durata, azioni ordinarie Banca Popolare di Sondrio già in carico alla banca fino a un controvalore complessivo massimo di euro 454.000. Il numero delle azioni da utilizzare al servizio del citato Piano sarà definito sulla base del prezzo di chiusura alla data del Consiglio di amministrazione che delibererà l'assegnazione della quota variabile della retribuzione.

Viene inoltre conferito al Consiglio di amministrazione, e per esso al Consigliere delegato, ogni potere per dare attuazione alla presente delibera oltre che per introdurre nella stessa le eventuali modificazioni che fossero richieste o suggerite dalle Autorità di vigilanza o di gestione del mercato.

Punto 5) all'ordine del giorno: determinazione del compenso degli amministratori.

Signori soci,

ai sensi dell'articolo 41 dello statuto, spetta all'Assemblea determinare il compenso annuo a favore del Consiglio di amministrazione. L'Assemblea determina, inoltre, l'importo delle medaglie di presenza e, eventualmente anche in misura forfettaria, il rimborso spese per l'intervento dei consiglieri alle riunioni degli organi sociali. Secondo le Politiche retributive del Gruppo Bancario Banca Popolare di Sondrio, tale compenso è storicamente determinato in un importo fisso, senza incidere, stante la contenuta misura, sull'equilibrio delle grandezze di bilancio. Non sono previste per i consiglieri forme di retribuzione incentivante basate su strumenti finanziari o collegate alle performance aziendali.

Il Consiglio di amministrazione, nella riunione del 23 marzo scorso, ha approvato la proposta in tema di compenso annuo degli amministratori, formulata dal Comitato remunerazione, che viene quindi sottoposta all'Assemblea. Alla luce della situazione patrimoniale ed economica della banca, valutato l'impegno cui l'organo amministrativo è tenuto per l'adempimento delle proprie importanti e delicate funzioni, si ritiene di sottoporre all'approvazione dell'Assemblea la seguente proposta, invariata rispetto allo scorso anno:

  • compenso degli amministratori: 40.000 euro a favore di ciascun amministratore, per un totale di 600.000 euro;
  • medaglie individuali di presenza:
  • € 300 per la partecipazione alle riunioni del Consiglio di amministrazione; € 150 per la partecipazione alle riunioni del Comitato di presidenza e degli altri Comitati costituiti all'interno del Consiglio di amministrazione;
  • rimborsi individuali forfetari per spese di viaggio per l'intervento alle riunioni del Consiglio di amministrazione, del Comitato di presidenza, degli altri Comitati costituiti all'interno del Consiglio di amministrazione così differenziati:
  • per i residenti in provincia: € 80;
  • per i residenti fuori provincia: € 160.

Punto 6) all'ordine del giorno: nomina per il triennio 2018- 2020 di cinque amministratori.

Signori soci,

in ottemperanza alle prescrizioni statutarie, l'Assemblea è chiamata al rinnovo delle cariche sociali. Scadono dal mandato i consiglieri signora Loretta Credaro, dottor Attilio Piero Ferrari, dottor Giuseppe Fontana, professore dottor Adriano Propersi, cavaliere di gran croce Renato Sozzani.

Trova applicazione la norma dettata dall'articolo 32, comma 3, dello statuto, secondo cui:

«La composizione del Consiglio di amministrazione deve assicurare l'equilibrio tra i generi secondo la vigente normativa.»

I requisiti degli amministratori e le cause di ineleggibilità sono disciplinate dall'articolo 33 dello statuto, qui di seguito riportato: """""

Art. 33

Requisiti – Cause di ineleggibilità

I consiglieri di amministrazione devono essere in possesso dei requisiti soggettivi stabiliti dalla legge, nonché dalle norme di vigilanza per le banche.

Almeno un quarto dei consiglieri di amministrazione deve inoltre essere in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti dall'art. 147 ter, quarto comma, del Decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58.

Con apposito regolamento approvato dal Consiglio di amministrazione sono stabiliti limiti al cumulo degli incarichi in altre società da parte degli amministratori.

"""""

La presentazione delle liste dei candidati è disciplinata dall'articolo 35 dello statuto, qui di seguito riportato: """""

Art. 35

Presentazione delle liste dei candidati

I consiglieri sono nominati sulla base di liste contenenti un numero di candidati pari al numero dei consiglieri da nominare; nelle liste i candidati sono elencati con numerazione progressiva.

Le liste devono essere depositate presso la sede sociale entro i termini previsti dalla vigente normativa.

Le liste devono essere composte in modo di assicurare il numero minimo di amministratori indipendenti e l'equilibrio tra i generi nella composizione del Consiglio di amministrazione risultante dall'esito del voto, secondo i principi fissati dalla legge e dal vigente statuto, tenuto conto, nell'assegnazione del numero progressivo ai candidati, del meccanismo di elezione disciplinato dal successivo articolo 36.

Ogni socio può concorrere alla presentazione di una sola lista e ogni candidato può presentarsi in una sola lista.

Le liste possono essere presentate da almeno 500 soci, con i requisiti previsti dal precedente articolo 13, comma 2.

Possono inoltre presentare liste uno o più soci, con i requisiti previsti dal precedente articolo 13, comma 2, titolari di una quota di partecipazione complessiva non inferiore allo 0,50% del capitale sociale. I soci devono indicare la quantità di azioni complessivamente posseduta e certificare la titolarità di detta partecipazione.

La sottoscrizione di ciascun socio presentatore deve essere autenticata nei modi di legge, oppure dai dipendenti della banca a ciò delegati dal Consiglio di amministrazione.

Entro il termine di deposito delle liste, devono essere depositati presso la sede sociale il curricolo di ogni candidato e le dichiarazioni con le quali i candidati stessi accettano la candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e incompatibilità e il possesso dei requisiti prescritti dalla legge e dallo statuto per la carica di consigliere di amministrazione. I candidati dichiarano l'eventuale possesso dei requisiti di indipendenza di cui al comma 2 dell'articolo 33 e tale qualità è indicata nelle liste.

Le liste depositate senza l'osservanza delle modalità e dei termini prescritti dalle precedenti disposizioni sono considerate come non presentate. """""

Si precisa che la vigente normativa, cui il citato art. 35 dello statuto fa rinvio, stabilisce che le liste dei candidati alla carica di consigliere devono essere depositate presso la sede sociale entro il venticinquesimo giorno precedente la data dell'assemblea.

La presentazione delle liste per l'elezione del Consiglio di amministrazione può avvenire anche mediante notifica elettronica all'indirizzo di posta certificata [email protected]

In conformità a quanto previsto dalle vigenti «Disposizioni di Vigilanza per le Banche», Circolare n. 285 del 17 dicembre 2013, il Consiglio di amministrazione ha compiuto un'analisi volta a identificare in via preventiva la propria composizione quali-quantitativa ottimale e il profilo dei candidati alla carica di Consigliere.

I risultati di tale analisi sono contenuti nel documento «Composizione quali-quantitativa ottimale del Consiglio di amministrazione della Banca Popolare di Sondrio» pubblicato sul sito internet aziendale all'indirizzo www.popso.it/assemblea2018.

Esso è reso noto ai soci della banca, affinché la scelta dei candidati da

presentare per il rinnovo del Consiglio di amministrazione possa tener conto delle professionalità richieste per l'assolvimento dei compiti affidati al Consiglio stesso.

L'elezione dei consiglieri è disciplinata dall'art. 36 dello statuto, qui di seguito riportato: """""

Art. 36 Elezione dei consiglieri

Ogni socio può votare una sola lista di candidati. All'elezione dei consiglieri si procede come segue:

  • a)dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti sono tratti, nell'ordine progressivo con cui sono elencati, tutti i candidati tranne l'ultimo;
  • b)dalla lista che ha ottenuto il secondo maggior numero di voti è tratto il candidato indicato al primo posto.

Se due o più liste hanno ottenuto il medesimo numero di voti, sarà considerata prevalente la lista il cui primo candidato risulti essere il più anziano di età.

Non saranno prese in considerazione le liste che non abbiano ottenuto in Assemblea un numero di voti pari ad almeno la metà del numero dei soci necessario per la presentazione delle liste stesse. Qualora una sola lista abbia superato tale limite, e così anche nel caso di presentazione di un'unica lista, dalla stessa saranno tratti tutti i consiglieri.

Qualora non sia stata validamente presentata alcuna lista da parte dei soci, il Consiglio di amministrazione ha facoltà di presentare in assemblea una scheda di voto pre-compilata contenente un elenco non vincolante di candidati. In tal caso, ciascun socio può modificare in tutto o in parte la scheda di voto sia eliminando i candidati che non intende votare, sia aggiungendo eventualmente, in luogo di quelli eliminati, uno o più nuovi candidati. Risultano eletti i candidati che, all'esito dello scrutinio delle schede, hanno conseguito il maggior numero di voti. Qualora non sia validamente presentata alcuna lista, e il Consiglio di amministrazione non formuli una proposta ai sensi del presente comma, si procede all'elezione a maggioranza relativa tra singoli candidati.

Nel caso in cui la composizione del Consiglio di amministrazione risultante dall'esito del voto non rispetti il principio dell'equilibrio tra i generi o il numero minimo di amministratori indipendenti, l'amministratore, privo del requisito richiesto, eletto nella lista che ha ottenuto il maggior numero di voti e contraddistinto dal numero progressivo più elevato è sostituito dal successivo candidato della medesima lista avente il requisito richiesto. Qualora anche applicando tale criterio non si individuino sostituti idonei, il criterio di sostituzione si applica all'amministratore eletto nella lista che ha ottenuto il secondo maggior numero di voti. Qualora anche così non si individuino sostituti idonei, ovvero in caso di impossibilità di applicazione del meccanismo, l'Assemblea delibera a maggioranza relativa tra singoli candidati, dando corso alle sostituzioni nell'ordine sopra indicato.

Per i rinnovi parziali del Consiglio secondo quanto previsto al precedente articolo 34, comma 2, ove non occorra nominare per la prima volta oppure per scadenza di mandato o per altra causa di cessazione un consigliere espressione di una lista che ha ottenuto il secondo maggior numero di voti, saranno eletti tutti i candidati della lista che ha ottenuto il maggior numero di voti.

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Il Consiglio di amministrazione Vi invita pertanto a procedere alla nomina dei cinque consiglieri in scadenza mediante il voto di lista.

Punto 7) all'ordine del giorno: Nomina dei sindaci effettivi e supplenti e del presidente del collegio sindacale per il triennio 2018-2020; determinazione dell'emolumento annuale.

Signori soci,

in ottemperanza alle prescrizioni di legge e statutarie, l'Assemblea è chiamata a eleggere l'intero Collegio sindacale per il triennio 2018-2020. Scadono i signori professor Piergiuseppe Forni, professoressa dottoressa Donatella Depperu, dottor Mario Vitali, sindaci effettivi; e i signori dottor Bruno Garbellini e dottor Daniele Morelli, sindaci supplenti.

In tema di requisiti dei sindaci, trova applicazione l'articolo 48, comma 4, dello statuto, secondo cui:

«Alle cause di ineleggibilità e decadenza previste dalla legge, si aggiungono quelle del precedente articolo 17. In ogni caso, i sindaci non possono assumere cariche in organi diversi da quelli di controllo presso altre società del Gruppo, nonché presso società nelle quali la banca detenga, anche indirettamente, una partecipazione strategica. Non possono altresì rivestire la carica di sindaco coloro che superano i limiti al cumulo degli incarichi di amministrazione e controllo fissati dalla legge e dai relativi regolamenti attuativi ovvero sono componenti di organi amministrativi o di controllo di altre banche, eccettuati gli istituti di categoria e le società partecipate. I sindaci devono inoltre essere in possesso dei requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza stabiliti dalle norme vigenti.»

Trova, inoltre, applicazione il comma 5 dello stesso articolo 48, secondo cui:

«La composizione del Collegio sindacale deve assicurare l'equilibrio tra i generi secondo la vigente normativa».

La presentazione delle liste dei candidati è disciplinata dall'articolo 49 dello statuto, qui di seguito riportato: """""

Art. 49

Presentazione delle liste dei candidati

Il Collegio sindacale viene eletto sulla base di liste presentate dai soci, nelle quali i candidati sono elencati con numerazione progressiva. Ogni lista si compone di due sezioni: una per i candidati alla carica di sindaco effettivo, l'altra per i candidati alla carica di sindaco supplente. In ogni lista devono essere indicati tre candidati a sindaco effettivo e due candidati a sindaco supplente.

Le liste devono essere depositate presso la sede sociale entro i termini previsti dalla vigente normativa.

Le liste devono assicurare l'equilibrio tra i generi nella loro composizione, secondo i principi fissati dalla legge e dal vigente statuto. A tal fine, uno dei candidati alla carica di sindaco effettivo deve appartenere al genere meno rappresentato.

Ogni socio può concorrere alla presentazione di una sola lista e ogni candidato può presentarsi in una sola lista.

Le liste possono essere presentate da almeno 500 soci, con i requisiti previsti dal precedente articolo 13, comma 2.

Possono inoltre presentare liste uno o più soci, con i requisiti previsti dal precedente articolo 13, comma 2, titolari di una quota di partecipazione complessiva non inferiore allo 0,50% del capitale sociale. I soci devono indicare la quantità di azioni complessivamente posseduta e certificare la titolarità di detta partecipazione.

La sottoscrizione di ciascun socio presentatore deve essere autenticata nei modi di legge oppure dai dipendenti della banca a ciò delegati dal Consiglio di amministrazione.

Entro il termine di deposito delle liste, devono essere depositati presso la sede sociale il curricolo di ogni candidato e le dichiarazioni con le quali i candidati stessi accettano la candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e incompatibilità e il possesso dei requisiti prescritti dalla legge e dallo statuto per la carica di sindaco.

Le liste depositate senza l'osservanza delle modalità e dei termini prescritti dalle disposizioni che precedono e dalle vigenti normative sono considerate come non presentate.

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Si precisa che la vigente normativa, cui il citato art. 49 dello statuto fa rinvio, stabilisce che le liste dei candidati alla carica di sindaco devono essere depositate presso la sede sociale entro il venticinquesimo giorno precedente la data dell'assemblea.

La presentazione delle liste per l'elezione del Collegio sindacale può avvenire anche mediante notifica elettronica all'indirizzo di posta certificata [email protected]

L'elezione dei sindaci è disciplinata dall'art. 50 dello statuto, qui di seguito riportato:

Art. 50

Elezione dei sindaci Ogni socio può votare una sola lista di candidati.

All'elezione del Collegio sindacale si procede come segue:

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  • a) dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti sono tratti, nell'ordine progressivo con cui i candidati sono elencati nella sezione della lista stessa, due sindaci effettivi e un sindaco supplente;
  • b)dalla lista che ha ottenuto il secondo maggior numero di voti sono tratti, nell'ordine progressivo con cui i candidati sono elencati nella sezione della lista, un sindaco effettivo e un sindaco supplente. Al sindaco effettivo nominato in questa lista spetta la presidenza del Collegio sindacale.

Se due o più liste hanno ottenuto il medesimo numero di voti, sarà considerata prevalente la lista il cui primo candidato a sindaco effettivo risulti essere il più anziano di età.

Qualora sia stata presentata una sola lista, dalla stessa saranno tratti tutti i sindaci effettivi e supplenti. In tal caso, la presidenza del Collegio spetta al candidato indicato al primo posto della lista stessa.

Qualora non sia stata validamente presentata alcuna lista da parte dei soci, il Consiglio di amministrazione ha facoltà di presentare in assemblea una scheda di voto pre-compilata contenente un elenco non vincolante di candidati. In tal caso, ciascun socio può modificare in tutto o in parte la scheda di voto sia eliminando i candidati che non intende votare, sia aggiungendo eventualmente, in luogo di quelli eliminati, uno o più nuovi candidati. Risultano eletti i candidati che, all'esito dello scrutinio delle schede, hanno conseguito il maggior numero di voti. Qualora non sia validamente presentata alcuna lista, e il Consiglio di amministrazione non formuli una proposta ai sensi del presente comma, si procede all'elezione a maggioranza relativa tra singoli candidati.

Nel caso in cui la composizione del Collegio sindacale risultante dall'esito del voto non rispetti il principio dell'equilibrio tra i generi, il sindaco, privo del requisito richiesto, eletto nella lista che ha ottenuto il maggior numero di voti e contraddistinto dal numero progressivo più elevato è sostituito dal successivo candidato della medesima lista avente il requisito richiesto. Qualora anche applicando tale criterio non si individuino sostituti idonei, il criterio di sostituzione si applica al sindaco eletto nella lista che ha ottenuto il secondo maggior numero di voti. Qualora anche così non si individuino sostituti idonei, ovvero in caso di impossibilità di applicazione del meccanismo, l'Assemblea delibera a maggioranza relativa tra singoli candidati, dando corso alle sostituzioni nell'ordine sopra indicato.

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Il Consiglio di amministrazione Vi invita pertanto a procedere alla nomina del Collegio sindacale e del suo Presidente mediante il voto di lista.

Quanto al compenso del Collegio sindacale, ai sensi dell'articolo 53 dello statuto spetta all'Assemblea determinare l'emolumento annuale, valevole per l'intero periodo di durata della carica. L'Assemblea determina, inoltre, l'importo delle medaglie di presenza per la partecipazione dei sindaci alle riunioni del Consiglio di amministrazione e del Comitato di presidenza ed, eventualmente anche in misura forfetaria, il rimborso delle spese sostenute per l'espletamento del loro mandato.

Secondo le Politiche retributive del Gruppo Bancario Banca Popolare di Sondrio, non sono previsti compensi basati su strumenti finanziari e bonus collegati a risultati economici.

Il Consiglio di amministrazione, nella riunione del 23 marzo scorso, ha definito, su proposta del Comitato remunerazione, la proposta in tema di compenso del Collegio sindacale, che viene quindi sottoposta all'Assemblea:

  • al Presidente del Collegio un emolumento annuale di € 75.000;

  • a ciascuno dei sindaci effettivi un emolumento annuale di € 55.000;

  • medaglie individuali di presenza:

€ 300 per l'intervento alle riunioni del Consiglio di amministrazione;

€ 150 per l'intervento alle riunioni del Comitato di presidenza;

  • rimborsi individuali forfetari per spese di viaggio per l'intervento alle riunioni del Consiglio di amministrazione e del Comitato di presidenza, così differenziati:

per i residenti in provincia € 80;

per i residenti fuori provincia € 160;

  • indennità individuali forfetarie per l'espletamento di verifiche sindacali, nella seguente misura:

€ 150 se effettuate nella provincia di residenza del sindaco;

€ 250 se effettuate fuori dalla provincia di residenza del sindaco.

PARTE STRAORDINARIA

Le relazioni sulle proposte concernenti le materie all'ordine del giorno della parte straordinaria dell'assemblea saranno messe a disposizione nei termini di legge

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