Quarterly Report • Aug 29, 2018
Quarterly Report
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semestrale al 30 giugno 2018
Note illustrative al Bilancio Consolidato abbreviato al 30 giugno 2018
Sede legale: Via Linfano, 9 - Arco (TN) - 38062 - Italia Telefono: +39 0464 581111- Fax: +39 0464 532267 Indirizzo PEC: [email protected] Indirizzo e-mail: [email protected] Sito web: www.aquafil.com Capitale sociale (alla data del bilancio consolidato al 30.06.2018): • Deliberato: 50.676.034,18
| GIULIO BONAZZI | Presidente e Amministratore Delegato |
|---|---|
| ADRIANO VIVALDI | Consigliere Delegato |
| FABRIZIO CALENTI | Consigliere Delegato |
| FRANCO ROSSI | Consigliere Delegato |
| SILVANA BONAZZI | Amministratore (*) |
| SIMONA HEIDEMPERGHER | Amministratore () () (**) |
| CARLO PAGLIANI | Amministratore (*) |
| MARGHERITA ZAMBON | Amministratore () (*) |
| FRANCESCO PROFUMO | Amministratore () (*) |
(*) Amministratore non esecutivo
(**) Amministratore che ha dichiarato di possedere i requisiti di indipendenza ai sensi dell'art. 147-ter del TUF e dell'art. 3 del Codice di Autodisciplina
(***) Lead Indipendent Director
| SIMONA HEIDEMPERGHER | Presidente |
|---|---|
| FRANCESCO PROFUMO | Membro effettivo |
| CARLO PAGLIANI | Membro effettivo |
| Comitato per le Nomine e le Remunerazioni |
|
| FRANCESCO PROFUMO | Presidente |
| SIMONA HEIDEMPERGHER | Membro effettivo |
| MARGHERITA ZAMBON | Membro effettivo |
| Organismo di Vigilanza | |
| FABIO EGIDI | Presidente |
| KARIM TONELLI | Membro effettivo |
| MARCO SARGENTI | Membro effettivo |
| Collegio Sindacale | |
| STEFANO POGGI LONGOSTREVI | Presidente |
| BETTINA SOLIMANDO | Sindaco effettivo |
| FABIO BUTTIGNON | Sindaco effettivo |
| Società di Revisione |
PRICEWATERHOUSECOOPERS S.p.A. – Trento (Italia), Via della Costituzione 33.
Il Consiglio di Amministrazione è in carica fino all'approvazione del bilancio di esercizio 2019 ed il Collegio Sindacale è in carica fino all'approvazione del bilancio di esercizio 2020. Il Revisore Legale è stato nominato per il periodo 2017/2025.
Per tutte le informazioni di dettaglio relative agli organi societari si rinvia alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari redatta ai sensi dell'art. 123-bis del D. Lgs. 58/1998, disponibile sul sito internet del Gruppo Aquafil.
Il Gruppo Aquafil è uno dei principali produttori, in Italia e nel mondo, di fibre e polimeri di poliammide 6 (PA6), materia plastica conosciuta anche con il nome di nylon. Fondato nel 1969 ad Arco (TN), dove ha mantenuto la sede centrale, il Gruppo conta 15 stabilimenti, localizzati in 3 continenti e 8 Paesi (Italia, Germania, Slovenia, Regno Unito, Croazia, USA, Cina e Tailandia).
Le fibre prodotte dal Gruppo sono destinate principalmente a due settori: pavimentazione tessile (tappeti, moquette) e abbigliamento (intimo, calzetteria, indumenti tecnici per lo sport). I polimeri sono invece destinati principalmente al mercato dello stampaggio di materie plastiche. Il Gruppo, inoltre, opera nel settore dell'impiantistica mediante la società di ingegneria Aquafil Engineering G.m.b.H. specializzata nella progettazione di impianti chimici industriali.
Le caratteristiche distintive del Gruppo Aquafil sono:
Le attività di Aquafil sono organizzate in tre aree di prodotto, dedicate alla produzione e commercializzazione rispettivamente di filo per pavimentazione tessile (BCF, Bulk Continuous Filament), filo per abbigliamento e sport (NTF, Nylon Textile Filament) e polimeri di nylon 6 destinati principalmente al settore dei tecnopolimeri (engineering plastic) successivamente utilizzati nell'industria dello stampaggio.
La produzione di filo per pavimentazione tessile rappresenta il core business di Aquafil, presente già dalla sua fondazione. L'area BCF si occupa della produzione, rilavorazione e vendita di filo per pavimentazione tessile da destinarsi a tre grandi mercati: contract (alberghi, uffici e luoghi pubblici), automotive (tappeti e rivestimenti per auto) e residenziale. Il Gruppo ha istituito appositi Centri Stile (Carpet Center) in ciascuno dei principali mercati di produzione (Italia, USA e Cina) in cui tecnici specializzati supportano i clienti nella realizzazione di prodotti di design sempre in linea con le esigenze di mercato, definendo soluzioni cromatiche e tecniche produttive create ad hoc.
L'area NTF è dedicata alla produzione di fibre sintetiche in poliammide 6 e 6.6, destinate alla produzione di tessuti per intimo, calzetteria e abbigliamento nei settori sport, moda e tempo libero. Aquafil collabora costantemente con i propri clienti per un miglioramento continuo delle caratteristiche estetiche e prestazionali richieste rispettivamente dai settori moda e sport. Grazie alla lunga esperienza nel settore, è oggi il principale fornitore di alcuni dei più importanti marchi italiani ed europei nei settori abbigliamento, intimo e sportswear.
Grazie alla versatilità dei propri impianti di polimerizzazione, il Gruppo Aquafil produce, oltre ai polimeri di PA6 ottimizzati per l'impiego nella realizzazione di fili destinati alla pavimentazione tessile ed al settore dell'abbigliamento, prodotti studiati per essere impiegati nella filiera dei tecnopolimeri, ovvero polimeri destinati direttamente, o a seguito di trasformazioni, all'industria dello stampaggio. Questa famiglia di prodotti è molto ampia e può essere classificata secondo diversi criteri, ad esempio sulla base della viscosità, dell'aggiunta di additivi o monomeri funzionalizzati/funzionalizzanti che ne modificano le caratteristiche fisiche e chimiche, del colore o del settore di impiego.
Il Gruppo opera su scala globale con un livello di servizio coerente tra le varie società e tra i diversi mercati. In particolare, gli attuali standard di globalizzazione industriale sono stati raggiunti attraverso una strategia precisa di omogeneità tecnologica e condivisione del know-how tecnico tra le varie società del Gruppo, messa in atto attraverso il sistema ERP Centrale (Enterprise Resource Planning), basato su SAP ECC e che consente di garantire il rispetto delle specifiche di prodotto, l'omogeneità tecnologica e la circolazione di informazioni in tempo reale.
Una delle caratteristiche che sin dall'origine ha contraddistinto il Gruppo Aquafil è la scelta di sviluppare in maniera sincronizzata la penetrazione nei mercati di riferimento, da un lato, e la creazione di infrastrutture logistiche ed industriali necessarie a offrire prodotti su scala globale, dall'altro lato.
Il processo di internazionalizzazione ha permesso al Gruppo di estendersi e svolgere le proprie attività nei seguenti mercati: • EMEA, mercato nel quale vengono sviluppati, prodotti e venduti prodotti per la pavimentazione tessile, prodotti per l'abbigliamento e polimeri;
• Nord America e Asia e Oceania, mercati nei quali sono prodotti e venduti fili per la pavimentazione tessile e polimeri.
Nei mercati di riferimento, il Gruppo Aquafil gestisce il processo di vendita in via diretta oppure avvalendosi di agenti che operano su base esclusiva, mentre per mercati di minore importanza il gruppo si avvale di agenti plurimandatari.
Il Gruppo si compone di 18 società incluso la capogruppo, sottoposte direttamente o indirettamente al controllo di Aquafil S.p.A., con sede in Europa, Stati Uniti e Asia. L'indirizzo strategico gestionale e operativo del Gruppo Aquafil è affidato direttamente ad Aquafil S.p.A. Nel primo semestre sono entrate nel perimetro di consolidamento la seconda unità di scomposizione delle moquettes usate e rilavorazione dei materiali Aquafil Carpet Recycling (ACR) #2 Inc. con sede in Sacramento (California - USA) e la società commerciale per il mercato australiano e neozelandese Aquafil Oceania Pty Ltd (Melbourne – Australia), entrambe non ancora operative alla data di chiusura del semestre. Nel corso del primo semestre 2018 la società capogruppo ha comprato da soci terzi il 10% di partecipazione della società controllata Aquafil Engineering G.m.b.H., con sede a Berlino (Germania), il cui controllo passa quindi dal 90% al 100%, senza alcuna variazione nella governance societaria.
La distribuzione geografica delle società del Gruppo Aquafil crea un rilevante vantaggio competitivo, consentendo di offrire alla clientela, nei diversi mercati di riferimento, un livello e una qualità di servizio uniformi nonché una gamma di prodotti estremamente ampia e in costante sviluppo, che rappresenta una delle caratteristiche principali della proposta commerciale del Gruppo. Le vendite al mercato finale vengono effettuate principalmente:
Il risultato dell'esercizio rettificato delle seguenti componenti:
L'EBITDA a cui sono aggiunte le voci "ammortamenti e svalutazioni delle attività materiali e immateriali" e "accantonamenti e svalutazioni". Il risultato operativo differisce perciò dal Risultato Operativo Adjusted per i soli componenti non ricorrenti.
La stessa è determinata come da Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con le Raccomandazioni ESMA/2013/319 e conseguentemente:
| in migliaia di Euro | 30 Giugno 2018 | 30 Giugno 2017 |
|---|---|---|
| Risultato di periodo | 19.614 | 13.421 |
| Imposte sul reddito di periodo | 4.975 | 5.888 |
| Proventi e oneri da partecipazioni | 0 | (50) |
| Amm.ti e svalutazioni attività materiali e immateriali | 12.364 | 11.807 |
| Accantonamenti e svalutazioni | 769 | 301 |
| Componenti finanziarie (*) | 4.455 | 7.524 |
| Componenti non ricorrenti (**) | 2.312 | 1.459 |
| EBITDA | 44.488 | 40.350 |
| Ricavi | 291.291 | 278.836 |
| EBITDA margin | 15,3% | 14,5% |
| in migliaia di Euro | 30 Giugno 2018 | 30 Giugno 2017 |
|---|---|---|
| EBITDA | 44.488 | 40.350 |
| Ammortamenti e svalutazioni delle attività materiali e immateriali | (12.364) | (11.807) |
| Accantonamenti e svalutazioni | (769) | (301) |
| Risultato operativo adjusted | 31.356 | 28.242 |
| Ricavi | 291.291 | 278.836 |
| Risultato operativo adjusted margin | 10,8% | 10,1% |
| Descrizione (in migliaia di euro) | 30 Giugno 2018 | 31 Dicembre 2017 |
|---|---|---|
| Patrimonio Netto Consolidato | (133.378) | (125.499) |
| Posizione Finanziaria Netta | (146.961) | (112.071) |
| RAPPORTO P.F.N./EBITDA | (1,9) | (1,5) |
L'EBITDA preso a denominatore del rapporto di giugno 2018 è riferito ai 12 mesi precedenti.
| in migliaia di Euro | Note | Al 30 Giugno 2018 | di cui non correnti | Al 30 Giugno 2017 | di cui non correnti |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 6.1 | 291.291 | 278.836 | 12 | |
| di cui parti correlate: | 188 | 152 | |||
| Altri ricavi e proventi | 145 | 143 | 3 | 3 | |
| Totale ricavi e altri ricavi e proventi | 291.436 | 143 | 278.839 | 15 | |
| Costo di acquisto M.P. e Variaz. delle rimanenze | 6.2 | (151.485) | (101) | (141.405) | |
| Costi per servizi e godimento beni di terzi | 6.3 | (49.420) | (1.584) | (47.278) | (139) |
| di cui parti correlate: | (1.790) | (1.797) | |||
| Costo del personale | 6.4 | (52.847) | (658) | (52.474) | (1.305) |
| di cui parti correlate: | (476) | ||||
| Altri costi e oneri operativi | 6.5 | (1.047) | (111) | (1.125) | (30) |
| di cui parti correlate: | (35) | ||||
| Ammortamenti e svalutazioni | 6.6 | (12.364) | (11.807) | ||
| Accantonamenti e svalutazioni | (769) | (301) | |||
| Incrementi di Immobilizz. per Lavori Interni | 6.7 | 3.571 | 319 | ||
| Risultato operativo | 27.075 | (2.312) | 24.767 | (1.459) | |
| Proventi/Oneri Finanziari da Partecipazioni | 50 | ||||
| Proventi finanziari | 6.8 | 17 | 180 | ||
| di cui parti correlate: | 144 | ||||
| Oneri finanziari | 6.9 | (3.027) | (3.359) | ||
| Utili/Perdite su cambi | 6.10 | 525 | (2.329) | ||
| Risultato prima delle imposte | 24.589 | (2.312) | 19.309 | (1.459) | |
| Imposte sul reddito | 6.11 | (4.975) | (5.888) | ||
| Risultato di periodo | 19.614 | (2.312) | 13.421 | (1.459) | |
| Risultato di periodo di pertinenza di terzi | 26 | ||||
| Risultato di periodo di pertinenza del | 19.614 | 13.395 | |||
| gruppo | |||||
| Risultato per azione base | 6.12 | 0,39 | 0,30 | ||
| Risultato per azione diluito | 6.12 | 0,39 | 0,30 |
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
I ricavi consolidati del periodo si sono attestati ad euro 291,3 milioni con un incremento rispetto al primo semestre del 2017 di euro 12,5 milioni, pari al 4,5%, di cui circa un 3% ascrivibile a maggiori volumi di vendita e per il restante 1,5% ad aumento dei prezzi medi di vendita.
Come più ampiamente descritto nello specifico paragrafo delle note illustrative, l'applicazione del nuovo principio IFRS 15 "Ricavi da contratti con i clienti" ha comportato una diversa esposizione del fatturato del Gruppo verso controparti terze e dei relativi acquisti di materie prime: in particolare sono stati compensati quegli acquisti e quelle vendite di polimeri effettuate dal Gruppo Aquafil nei confronti del Gruppo Domo Chemicals in esecuzione di contratti di fornitura multilaterali che, al fine di ottimizzare i costi logistici dei due Gruppi, si configurano come un'operazione unitaria di reciproco acquisto e vendita, effettuata senza trasferimento fisico della merce. Interpretando il nuovo principio IFRS 15 è stata quindi operata una contabilizzazione più coerente con l'effettiva natura delle transazioni che ha comportato una revisione delle vendite e dei relativi acquisti di polimeri di PA6 non destinati ai processi di filatura, quindi interamente relativi all'area di prodotto non "core" dei polimeri, per un ammontare di euro 13,7 milioni nel primo semestre 2018 contro euro 10,6 milioni nel primo semestre 2017. L'impatto della rettifica a livello geografico riguarda vendite verso l'Italia per euro 5,6 milioni nel 2018 contro euro 2,5 milioni nel corrispondente periodo 2017 e vendite verso la Germania (EMEA extra Italia) per la parte rimanente. Tutte le rettifiche di cui sopra, sia del 2018 che del 2017, non hanno effetti su EBITDA, il Risultato netto e il Patrimonio Netto del Gruppo. Di seguito sono riportate le percentuali sul totale dei ricavi sia delle tre aree di prodotto sia per area geografica relative al primo semestre 2018 in confronto con lo stesso periodo del 2017:
Viene qui di seguito riportato il fatturato suddiviso per area geografica, in valore ed in percentuale del primo semestre 2018 confrontato con lo stesso periodo dell'anno precedente:
| Fatturato Area Geografica (€/milioni) |
Al 30 giugno 2018 | % | Al 30 giugno 2017 | % |
|---|---|---|---|---|
| Italia | 60,7 | 20,8% | 59,0 | 21,2% |
| EMEA (*) | 134,1 | 46,0% | 134,6 | 48,3% |
| Nord America | 48,0 | 16,5% | 48,1 | 17,3% |
| Asia ed Oceania | 48,3 | 16,6% | 36,7 | 13,2% |
| Resto del Mondo | 0,2 | 0,1% | 0,3 | 0,1% |
| TOTALE | 291,3 | 100,0% | 278,8 | 100,0% |
(* escluso Italia)
Dalla tabella sopra riportata si può apprezza l'incremento di fatturato realizzato nell'area geografica Asia ed Oceania, interamente ascrivibile all'acquisizione da Invista degli asset materiali e immateriali relativi all'attività di nylon 6 nell'area Asia Pacific nelle fibre BCF, meglio descritta nel proseguo della presente relazione al paragrafo "Fatti di rilievo avvenuti nel corso del primo semestre 2018". Il leggero incremento del fatturato realizzato in Italia è invece quasi integralmente riferibile all'incremento di fatturato realizzato nell'area prodotto polimeri.
Viene qui di seguito riportato il fatturato suddiviso per area prodotto, in valore ed in percentuale del primo semestre 2018 confrontato con lo stesso periodo dell'anno precedente:
| Fatturato Area Prodotto (€/milioni) |
Al 30 giugno 2018 | % | Al 30 giugno 2017 | % |
|---|---|---|---|---|
| BCF | 210,3 | 72,2% | 204,6 | 73,4% |
| NTF | 50,6 | 17,4% | 50,9 | 18,2% |
| Polimeri | 30,4 | 10,4% | 23,4 | 8,4% |
| TOTALE | 291,3 | 100,0% | 278,8 | 100,0% |
In confronto con il primo semestre 2017, si evidenzia per l'area BCF un rilevante incremento derivante dal fatturato realizzato in Asia e Oceania soprattutto per effetto della sopra descritta acquisizione in tale area geografica, parzialmente compensato dalla scelta di ridurre le vendite di prodotti commodity a bassa marginalità in EMEA, a favore dell'area di prodotto polimero che conseguentemente si incrementa.
Si segnala inoltre come i ricavi comprendano, per una minima quota di competenza del semestre, un contributo comunitario relativo allo sviluppo di processi innovativi ed economicamente sostenibili per la produzione di poliammidi e poliesteri biobased a partire da materie prime rinnovabili che verranno utilizzati per la produzione di fibre e film per applicazioni in prodotti di largo consumo. Il contributo complessivo spettante al Gruppo Aquafil per le attività svolte in un arco di tempo pluriennale da varie aziende è pari ad euro 3,5 milioni e rientra nell'Accordo di programma quadro comunitario H2020. Nel semestre è stato incassato l'anticipo pari ad euro 1 milione ed è stato riscontato la quasi totalità del credito perché non di competenza del semestre.
I costi per materie prime, sussidiarie e di consumo e la variazione rimanenze, al netto degli acquisti destinati ad incremento delle immobilizzazioni per lavori interni, hanno subito un incremento del 4,8%, passando da euro 141 milioni a 147,9 milioni.
I costi per servizi e godimento beni di terzi e gli altri costi operativi seguono la dinamica del fatturato per effetto di incrementi nelle componenti variabili dei servizi legati agli incrementi produttivi, quali energia, trasporti e altri costi logistici.
Il costo del personale del Gruppo ha subito un incremento di circa euro 300 mila attestandosi complessivamente ad euro 52,8 milioni. L'organico medio del Gruppo è cresciuto di 74 unità rispetto al primo semestre 2017, passando da 2.701 addetti a 2.775, principalmente a supporto degli aumenti di capacità produttiva negli stabilimenti cinese di Aquafil Fibres & Polymers (Jiaxing) Co. Ltd. e statunitense di Aquafil Carpet Recycling (ACR) # 1 Inc.. Va segnalato un minor ricorso ai contratti di somministrazione, il cui numero medio è diminuito di 46 unità nel confronto dei due semestri. Al 30 giugno 2018 l'organico è pari a 2.828 addetti, contro 2.723 al 30 giugno 2017.
L'EBITDA, come definito negli indicatori alternativi di performance nella parte di sintesi dei risultati della presente relazione, è passato da euro 40,3 milioni ad euro 44,5 milioni, con un incremento del 10,3% pari ad euro 4,1 milioni, per effetto dei maggiori volumi di vendita e di miglioramenti di efficienza produttiva, anche legati all'ottimizzazione e riduzione di costo del processo di produzione della materia prima ECONYL®. L'incidenza sul fatturato passa dal 14,5% del primo semestre 2017 al 15,3% del primo semestre 2018.
Il risultato operativo netto passa da euro 24,8 milioni ad euro 27,1 milioni con una dinamica di crescita sovrapponibile a quella sopra espressa per EBITDA, dal quale si differenzia per le componenti non ricorrenti dei due periodi e per la diversa incidenza delle voci di ammortamento, risultate leggermente superiori per effetto dell'entrata a regime degli investimenti in capacità produttiva.
Il risultato della gestione finanziaria passa da euro 5 milioni ad euro 2,5 milioni, con una diminuzione netta quasi interamente imputabile alle differenze cambio, principalmente relative all'andamento di periodo del dollaro USA contro Euro, differenze che avevano appesantito la gestione finanziaria del primo semestre 2017 per euro 2,1 milioni, contro un effetto positivo nel 2018 di euro 0,5 milioni. Gli oneri finanziari sull'indebitamento del Gruppo sono passati da euro 3,4 milioni ad euro 3 milioni, con un miglioramento derivante dalla diminuzione sia dell'indebitamento netto (da euro 162,6 milioni al 30 giugno 2017 a euro 147 milioni al 30 giugno 2018) che del costo medio, ottenuto grazie alla revisione migliorativa della maggior parte delle operazioni di finanziamento di medio termine attuata nel corso degli ultimi dodici mesi.
Il carico fiscale deriva dalle imposte sul reddito nei singoli paesi in cui sono stati realizzati gli utili ed include la contabilizzazione della fiscalità differita e anticipata, per un valore netto di euro 5 milioni, contro euro 5,9 milioni del primo semestre 2017. Le imposte correnti sono date dall'imposizione sugli utili nei paesi esteri e dal carico IRES ed IRAP sui redditi prodotti in Italia.
Il risultato consolidato di pertinenza del Gruppo è pari ad euro 19,6 milioni, contro 13,4 milioni del primo semestre 2017.
Ad integrazione dell'informativa semestrale si fornisce un dettaglio sul risultato economico consolidato del secondo trimestre 2018 contro il corrispondente periodo del 2017.
| in migliaia di Euro | Secondo Trimestre 2018 | Secondo Trimestre 2017 |
|---|---|---|
| Risultato dell'esercizio | 9.764 | 5.236 |
| Imposte sul reddito dell'esercizio | 2.378 | 2.728 |
| Proventi e oneri da partecipazioni | (50) | |
| Ammortamenti e svalutazioni delle attività materiali e immateriali | 6.292 | 5.860 |
| Accantonamenti e svalutazioni | 469 | 153 |
| Componenti finanziarie (*) | 1.362 | 4.367 |
| Componenti non ricorrenti (**) | 1.946 | 1.305 |
| EBITDA | 22.210 | 19.599 |
| Ricavi | 150.484 | 137.268 |
| EBITDA margin | 14,8% | 14,3% |
| in migliaia di Euro | Secondo Trimestre 2018 | Secondo Trimestre 2017 |
|---|---|---|
| EBITDA | 22.210 | 19.599 |
| Ammortamenti e svalutazioni delle attività materiali e immateriali | 6.292 | 5.860 |
| Accantonamenti e svalutazioni | 469 | 153 |
| Risultato operativo adjusted | 15.449 | 13.586 |
| Ricavi | 150.484 | 137.268 |
| Risultato operativo adjusted margin | 10,3% | 9,9% |
| in migliaia di Euro | Secondo Trimestre 2018 |
di cui non correnti | Secondo Trimestre 2017 |
di cui non correnti |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 150.484 | 137.268 | ||
| di cui parti correlate: | 47 | 80 | ||
| Altri ricavi e proventi | 144 | 143 | 3 | 3 |
| Totale ricavi e altri ricavi e proventi | 150.628 | 143 | 137.271 | 3 |
| Costo di acquisto M.P. e Variaz. delle rimanenze | (78.373) | (99) | (69.498) | |
| di cui parti correlate: | 9 | |||
| Costi per servizi e godimento beni di terzi | (26.052) | (1.381) | (23.268) | (139) |
| di cui parti correlate: | (897) | (960) | ||
| Costo del personale | (27.258) | (516) | (27.008) | (1.212) |
| di cui parti correlate: | (202) | |||
| Altri costi e oneri operativi | (566) | (92) | (533) | 43 |
| di cui parti correlate: | (17) | 17 | ||
| Ammortamenti e svalutazioni | (6.292) | (5.860) | ||
| Accantonamenti e svalutazioni | (469) | (153) | ||
| Incrementi di Immobilizz. per Lavori Interni | 927 | 323 | ||
| Risultato operativo | 12.545 | (1.946) | 11.274 | (1.305) |
| Proventi/Oneri Finanziari da Partecipazioni | 50 | |||
| Proventi finanziari | 1 | 46 | ||
| di cui parti correlate: | 36 | |||
| Oneri finanziari | (1.651) | (1.718) | ||
| di cui parti correlate: | ||||
| Utili/Perdite su cambi | 1.247 | (1.687) | ||
| Risultato prima delle imposte | 12.142 | (1.946) | 7.965 | (1.305) |
| Imposte sul reddito | (2.378) | (2.728) | ||
| Risultato di esercizio | 9.764 | (1.946) | 5.237 | (1.305) |
| Risultato di esercizio di pertinenza di terzi | (23) | 2 | ||
| Risultato di esercizio di pertinenza del gruppo | 9.787 | 5.235 |
I ricavi consolidati del periodo si sono attestati ad euro 150,5 milioni con un incremento rispetto al secondo trimestre del 2017 di euro 13,2 milioni, pari al 9,6%, ascrivibile a maggiori volumi di vendita.
Gli effetti dati dall'applicazione del nuovo principio IFRS 15 "Ricavi da contratti con i clienti" nella riesposizione del fatturato del Gruppo verso controparti terze e dei relativi acquisti di materie prime hanno comportato una revisione delle vendite e dei relativi acquisti di polimeri di PA6 relativi all'area di prodotto polimeri, per un ammontare di euro 7,1 milioni nel secondo trimestre 2018 contro euro 6,9 milioni nel secondo trimestre 2017. L'impatto della rettifica a livello geografico riguarda vendite verso l'Italia per euro 3,1 milioni nel 2018 contro euro 1,4 milioni nel corrispondente periodo 2017 e vendite verso la Germania (EMEA extra Italia) per la parte rimanente. Tutte le rettifiche di cui sopra, sia del 2018 che del 2017, non hanno effetti sull'EBITDA, sul Risultato netto e sul Patrimonio Netto del Gruppo.
Vengono di seguito riportate le percentuali sul totale dei ricavi sia delle tre aree di prodotto sia per area geografica relative al secondo trimestre 2018 in confronto con lo stesso periodo dell'anno precedente:
FATTURATO PER AREA PRODOTTO SECONDO TRIMESTRE 2017
FATTURATO PER AREA GEOGRAFICA SECONDO TRIMESTRE 2018
FATTURATO PER AREA GEOGRAFICA SECONDO TRIMESTRE 2017
Viene qui di seguito riportato il fatturato suddiviso per area geografica, in valore ed in percentuale del secondo trimestre 2018 confrontato con lo stesso periodo dell'anno precedente:
| Fatturato Area Geografica | Secondo Trimestre | Secondo Trimestre | ||
|---|---|---|---|---|
| (€/milioni) | 2018 | % | 2017 | % |
| Italia | 26,9 | 17,9% | 28,0 | 20,4% |
| EMEA (*) | 65,1 | 43,3% | 64,6 | 47,1% |
| Nord America | 25,7 | 17,1% | 23,7 | 17,2% |
| Asia ed Oceania | 32,5 | 21,6% | 20,8 | 15,1% |
| Resto del Mondo | 0,2 | 0,1% | 0,2 | 0,2% |
| TOTALE | 150,5 | 100,0% | 137,3 | 100,0% |
(* escluso Italia)
Dalla tabella sopra riportata si evidenzia l'incremento di fatturato realizzato nell'area geografica Asia ed Oceania, interamente ascrivibile all'acquisizione da Invista degli asset materiali e immateriali relativi all'attività di nylon 6 nell'area Asia Pacific nelle fibre BCF, meglio descritta nel proseguo della presente relazione al paragrafo "Fatti di rilievo avvenuti nel corso del primo semestre 2018".
L'incremento del fatturato nell'area geografica Nord America è invece da ricondurre quasi integralmente alla maggior vendita di polimeri in tale area, mentre la riduzione del fatturato realizzato in Italia è quasi interamente ascrivibile ad una riduzione del fatturato polimeri, parzialmente compensata da un aumento delle vendite NTF in tale area geografica.
Viene qui di seguito riportato il fatturato suddiviso per area prodotto, in valore ed in percentuale del secondo trimestre 2018 confrontato con lo stesso periodo dell'anno precedente:
| Fatturato Area Prodotto | Secondo Trimestre | Secondo Trimestre | ||
|---|---|---|---|---|
| (€/milioni) | 2018 | % | 2017 | % |
| BCF | 113,1 | 75,2% | 102,1 | 74,4% |
| NTF | 24,2 | 16,1% | 23,2 | 16,9% |
| Polimeri | 13,2 | 8,7% | 11,9 | 8,7% |
| TOTALE | 150,5 | 100,0% | 137,3 | 100,0% |
In confronto con il secondo trimestre 2017, si evidenzia per l'area BCF un rilevante incremento derivante dal fatturato realizzato in Asia e Oceania soprattutto per effetto della sopra descritta acquisizione. L'incremento apprezzabile nell'area NTF è quasi totalmente da ascrivere a maggior prezzi di vendita applicati ai prodotti venduti mentre l'incremento rilevato nell'area polimeri è interamente da riferire all'aumento delle venite dei prodotti di tale area in Nord America.
I costi per materie prime, sussidiarie e di consumo e la variazione rimanenze, al netto degli acquisti destinati ad incremento delle immobilizzazioni per lavori interni, hanno subito un incremento del 12%, passando da euro 69,2 milioni a euro 77,4 milioni.
I costi per servizi e godimento beni di terzi e gli altri costi operativi seguono la dinamica del fatturato per effetto di incrementi nelle componenti variabili dei servizi legati agli incrementi produttivi, quali energia, trasporti e altri costi logistici.
Il costo del personale del Gruppo ha subito un incremento di circa euro 250 mila attestandosi complessivamente ad euro 27,3 milioni. L'organico medio del Gruppo è cresciuto di 91 unità rispetto al secondo trimestre 2017, passando da 2.711 addetti a 2.802, principalmente a supporto degli aumenti di capacità produttiva negli stabilimenti cinese di Aquafil Fibres & Polymers (Jiaxing) Co. Ltd. e statunitense di Aquafil Carpet Recycling (ACR) # 1 Inc.. Si specifica però il minor ricorso ai contratti di somministrazione, il cui numero medio è diminuito di 51 unità nel confronto dei due trimestri.
L'EBITDA, come definito negli indicatori alternativi di performance nella parte di sintesi dei risultati della presente relazione, è passato da euro 19,6 milioni ad euro 22,2 milioni, con un incremento del 13,3% pari ad euro 2,6 milioni, per effetto dei maggiori volumi di vendita e di miglioramenti di efficienza produttiva. L'incidenza sul fatturato passa dal 14,3% del 2017 al 14,8% del 2017.
Il risultato operativo netto passa da euro 11,3 milioni ad euro 12,5 milioni con una dinamica di crescita sovrapponibile a quella sopra espressa per EBITDA, dal quale si differenzia per le componenti non ricorrenti dei due periodi e per la diversa incidenza delle voci di ammortamento, risultate leggermente superiori per effetto dell'entrata a regime degli investimenti in capacità produttiva.
Il risultato della gestione finanziaria è pari ad euro 0,4 milioni, con una diminuzione netta quasi interamente imputabile alle differenze cambio, principalmente relative all'andamento di periodo del dollaro USA contro Euro, differenze che avevano appesantito la gestione finanziaria del secondo trimestre 2017 per euro 1,7 milioni, contro un effetto positivo nel 2018 di euro 1,2 milioni. Gli oneri finanziari sull'indebitamento del Gruppo sono passati da euro 1,7 milioni ad euro 1,6 milioni, beneficiando della diminuzione sia dell'indebitamento netto (da euro 162,6 milioni al 30 giugno 2017 a euro 147 milioni al 30 giugno 2018) che del costo medio, ottenuto grazie alla revisione migliorativa della maggior parte delle operazioni di finanziamento di medio termine attuata nel corso degli ultimi dodici mesi.
Il carico fiscale deriva dalle imposte sul reddito nei singoli paesi in cui sono stati realizzati gli utili ed include la contabilizzazione della fiscalità differita e anticipata, per un valore netto di euro 2,4 milioni, contro euro 2,7 milioni del secondo trimestre 2017. Le imposte correnti sono date dall'imposizione sugli utili nei paesi esteri e dal carico IRES ed IRAP sui redditi prodotti in Italia.
Il risultato consolidato di pertinenza del Gruppo è pari ad euro 9,8 milioni, contro euro 5,2 milioni del secondo trimestre 2017.
Nella successiva tabella vengono riclassificati i valori patrimoniali e finanziari consolidati del Gruppo al 30 giugno 2018 ed al 31 dicembre 2017.
| (migliaia di Euro) | Giugno 2018 | Dicembre 2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 53.564 | 34.870 | 18.693 |
| Rimanenze | 162.418 | 153.499 | 8.919 |
| Debiti commerciali | (92.915) | (94.477) | 1.562 |
| Crediti per imposte | 2.359 | 524 | 1.834 |
| Altre attività correnti | 14.325 | 12.517 | 1.808 |
| Altre passività correnti | (24.288) | (18.919) | (5.369) |
| Capitale circolante netto | 115.462 | 88.015 | 27.448 |
| Immobilizzazioni materiali | 165.388 | 153.927 | 11.461 |
| Immobilizzazioni immateriali | 14.962 | 7.782 | 7.181 |
| Immobilizzazioni finanziarie | 574 | 408 | 166 |
| Attivo immobilizzato netto | 195.887 | 169.898 | 18.808 |
| Benefici a dipendenti | (5.780) | (5.876) | 96 |
| Altre attività / (passività) nette | (10.268) | (6.685) | (3.583) |
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 280.339 | 237.570 | 42.769 |
| Cassa e banche | 92.003 | 99.024 | (7.021) |
| Debiti verso banche e finanziamenti a BT | (48.047) | (49.483) | 1.435 |
| Debiti verso banche e finanziamenti a M-LT | (120.454) | (91.597) | (28.857) |
| Prestito obbligazionario a M-LT | (46.382) | (53.820) | 7.438 |
| Prestito obbligazionario a BT | (7.848) | (716) | (7.131) |
| Crediti finanziari correnti | 1.657 | 988 | 669 |
| Altri debiti finanziari | (17.891) | (16.468) | (1.422) |
| POSIZIONE FINANZIARIA NETTA | (146.961) | (112.071) | (34.890) |
| Patrimonio netto del Gruppo | (133.377) | (125.014) | (8.363) |
| Patrimonio netto di terzi | (1) | (485) | 484 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | (133.378) | (125.499) | (7.879) |
Il capitale circolante netto ammonta ad euro 115,5 milioni al 30 giugno 2018 contro euro 88 milioni al 31 dicembre 2017. L'incremento di euro 27 milioni è spiegato principalmente sia dalla minor esposizione verso la clientela che si riscontra a fine esercizio dovuta al minor fatturato realizzato del mese di dicembre, rispetto a quello degli altri mesi dell'anno, sia all'acquisizione delle attività ex Invista, che hanno generato un incremento sia delle giacenze di magazzino sia dei crediti verso la controllata Aquafil Fibres and Polymers (Jiaxing) Co. Ltd., per la necessità di servizio a clienti di Australia e Nuova Zelanda.
L'incremento delle attività immateriali è pari ad euro 7,2 milioni e per euro 6 milioni è riconducibile agli acquisti delle attività immateriali del business di Invista, tra cui i business records e le liste contratti clienti inclusive di ricette produttive, mentre per la parte rimanente è principalmente riconducibile a spese di sviluppo della tecnologia del biocaprolattame. L'incremento delle attività materiali è pari ad euro 11,5 milioni ed è dovuto agli incrementi di capacità produttiva in Cina, in USA, tra i quali quelli per il nuovo stabilimento di Aquafil Carpet Recycling (ACR) #1, per il processo ECONYL® e di impianti del business Invista.
Le variazioni principali del patrimonio netto sono date dal risultato di periodo e dalla distribuzione di dividendi di euro 12 milioni, per il cui dettaglio della composizione e della movimentazione si rinvia a quanto riportato nelle Note illustrative.
La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2018 ammonta ad euro 147 milioni, contro euro 112,1 milioni al 31 dicembre 2017. Le determinanti della variazione sono spiegate in dettaglio nel rendiconto finanziario consolidato, dove si rileva il flusso di cassa generato dall'attività operativa di euro 40,1 milioni, l'utilizzo comportato dall'espansione del capitale circolante netto, anche dovuto alle attività ex Invista, e l'impatto dell'attività di investimento per euro 30 milioni, di cui 8 milioni relativi ad attività immateriali principalmente connesse alle attività acquisite da Invista, come specificato nelle Note illustrative.
Nell'ambito delle varie voci di indebitamento, vanno rilevati come accadimenti più significativi:
(i) la distribuzione di dividendi da Aquafil S.p.A. ai soci per complessivi € 12,2 milioni;
(ii) la stipula di nuovi finanziamenti a medio termine chirografari per un ammontare complessivo di euro 55 milioni, a fronte del rimborso di rate correnti di finanziamenti a medio lungo termine e di rimborsi anticipati di finanziamenti di medio termine per euro 28,3 milioni.
La situazione degli affidamenti bancari di breve termine del Gruppo vede un accordato bancario complessivo a fine periodo pari ad € 116 milioni, utilizzato unicamente da Aquafil USA per € 2 milioni a valere su una linea bancaria di breve termine affidata per € 12,9 milioni.
L'attività del Gruppo Aquafil prevede il coinvolgimento diretto, sia con riferimento alla produzione, sia con riferimento alla commercializzazione, delle società del Gruppo, alle quali sono delegate, a seconda dei casi, fasi di lavorazione, lavorazioni specifiche, produzione e vendita in specifiche aree geografiche.
Si espongono di seguito i principali rapporti economici e finanziari con le società del Gruppo avvenuti nel corso del primo semestre 2018, suddivisi per ciascuna delle tre aree di prodotto.
Il core-business del Gruppo Aquafil è la produzione, rilavorazione e vendita di fili, principalmente a base poliammide 6 BCF, destinati al mercato della pavimentazione tessile, di cui Aquafil S.p.A. detiene la leadership europea e si posiziona tra i primi player al mondo, con prodotti destinati alla fascia qualitativa più elevata del mercato finale. Il Gruppo produce e commercializza anche fibre di poliestere per alcune applicazioni specifiche della pavimentazione tessile.
Le società del Gruppo coinvolte nei processi produttivi e commerciali sono la capogruppo Aquafil S.p.A. con stabilimento in Arco (Italia), Tessilquattro S.p.A. con attività produttive in Cares (Italia) e in Rovereto (Italia), AquafilSLO d.o.o. con gli stabilimenti di Ljubljana, Store, e Ajdovscina (Slovenia), Aqualeuna G.m.b.H. con stabilimento in Leuna (Germania), Aquafil USA Inc. con due stabilimenti in Cartersville (U.S.A.), Aquafil Asia Pacific Co. Ltd. con stabilimento in Rayong (Tailandia), Aquafil Synthetic Fibres and Polymers Co. Ltd. con stabilimento in Jiaxing (Cina), Aquafil UK, Ltd. con stabilimento in Kilbirnie (Scozia) e la società commerciale Aquafil Benelux-France BVBA con sede in Harelbeke (Belgio). Nel corso del periodo è stata costituita la società statunitense Aquafil Carpet Recycling (ACR) #1, Inc che svolgerà, a partire dall'esercizio 2018, l'attività di estrazione del nylon 6 dai tappeti a "fine vita" per l'alimentazione del processo industriale ECONYL® e la società Aquafil Oceania PTY LTD che si occuperà di rappresentanza commerciale sui mercati dell'Oceania per le società del Gruppo.
L'attività commerciale si rivolge ad una clientela industriale che a sua volta produce per mercati intermedi/utilizzatori finali, i cui settori di utilizzo sono principalmente (a) "contract" (alberghi, uffici e grandi ambienti pubblici), (b) interni preformati delle automobili di fascia elevata e (c) pavimentazione tessile residenziale.
L'innovazione di prodotto e tecnologica di processo, è continua e consente di rinnovare annualmente in modo rilevante i fili in collezione; la ricerca e sviluppo sono svolte dal centro sviluppo interno in collaborazione con gli sviluppatori delle società clienti e gli studi di architettura d'interni degli utilizzatori finali dei tappeti.
Una quota significativa di fibre di poliammide 6 viene realizzata utilizzando il caprolattame ottenuto dal processo di rigenerazione ECONYL®, che ottiene caprolattame di prima scelta trasformando non più prodotti basati sulla raffinazione del petrolio ma materiali a base poliammide di recupero industriale (pre-consumer) e/o dismessi al termine del loro ciclo di vita (post-consumer).
L'area di prodotto NTF produce e rilavora fili sintetici in poliammide 6 e 66 e polipropilene, quest'ultimo sotto il brand Dryarn® per gli impieghi della calzetteria maschile e femminile, della maglieria e dei tessuti indemagliabili per l'intimo, l'abbigliamento sportivo e le applicazioni tecniche speciali. I mercati di sbocco sono quelli dei produttori dei settori dell'abbigliamento, dell'intimo e dello sportswear. I fili per l'impiego tessile/abbigliamento vengono prodotti/venduti dalle società Aquafil S.p.A. e Borgolon S.p.A. (Italia), AquafilSLO d.o.o. con gli stabilimenti di Ljubljana e di Senozece (Slovenia), AquafilCRO d.o.o. con lo stabilimento di Oroslavje (Croazia) e Aquafil Tekstil Sanayi Ve Ticaret A. S. con l'attività commerciale svolta dalla sede di Istanbul (Turchia). Non svolge attività operativa la società controllata Aquafil India Private Limited (India).
Il Gruppo svolge l'attività di produzione e vendita di polimeri di poliammide 6 destinati ai settori finali degli "engineering plastics". I polimeri vengono prodotti/venduti dalle società Aquafil S.p.A., AquafilSLO d.o.o. e Aquafil USA Inc. Cartersville (U.S.A.).
La società slovacca Cenon S.r.o. (Slovacchia) non svolge attività produttiva; è titolare del diritto di superficie pluriennale del terreno e di alcuni immobili ed impianti non specifici che sono rimasti liberi nel sito dopo lo smontaggio e la vendita a terzi degli impianti chimici specifici relativi all'attività svolta precedentemente.
La società Aquafil Engineering G.m.b.H., Berlino (Germania) svolge l'attività di progettazione e fornitura di impianti chimici industriali. Con altre società correlate qui non espressamente richiamate sono stati posti in essere scambi di natura commerciale avvenuti a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e servizi prestati.
Di seguito sono illustrate le operazioni poste in essere dal Gruppo Aquafil con parti correlate, così come definite dal principio contabile internazionale IAS 24, riferite alla Relazione Finanziaria Semestrale chiusa al 30 giugno 2018. Si precisa che il Gruppo Aquafil detiene rapporti di natura commerciale e finanziaria con le proprie società correlate che consistono in operazioni rientranti nell'ambito di una attività di gestione ordinaria e concluse a normali condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e servizi prestati.
Il Gruppo ha reso disponibile, sul proprio sito internet www.aquafil.com, nella sezione Corporate Governance, la procedura relativa alle Operazioni con Parti Correlate.
Il Gruppo Aquafil intrattiene rapporti con le seguenti parti correlate:
I rapporti economici e patrimoniali tra la società controllante, le sue controllate esterne al perimetro di consolidamento ed il Gruppo Aquafil hanno avuto per oggetto operazioni di natura finanziaria, di locazione commerciale ed operazioni di regolazione dei rapporti di debito e credito nascenti dal regime di consolidato fiscale di Aquafin Holding S.p.A. a cui aderiscono, tra l'altro, le società del Gruppo Tessilquattro S.p.A. e Borgolon S.p.A.. Le operazioni risultano esposte nelle Note illustrative.
Nel periodo Aquafil S.p.A. ha deliberato e liquidato la distribuzione di dividendi alla controllante Aquafin Holding S.p.A. per euro 7,1 milioni. Le operazioni intercorse sono state eseguite a condizioni di mercato.
Ad eccezione di quanto sopra indicato non vi sono state con parti correlate transazioni o contratti che, con riferimento alla materialità degli effetti sui bilanci, possano essere considerati significativi per valore o condizioni.
Le azioni ordinarie della Società sono immesse nel sistema di gestione accentrata previsto dal TUF. Alla data della presente Relazione, la Società è una PMI; pertanto, ai sensi dell'articolo 120, comma 2, del TUF, la soglia rilevante ai fini degli obblighi di comunicazione delle partecipazioni rilevanti è pari al 5% del capitale sociale con diritto di voto.
Sulla base delle informazioni disponibili, si riportano nella seguente tabella i dati relativi agli azionisti che, alla data della presente Relazione, detengono partecipazioni superiori al 5% del capitale sociale con diritto di voto dell'Emittente, direttamente e/o indirettamente, anche per il tramite di interposte persone, fiduciari e società controllate.
| Dichiarante ovvero soggetto posto al vertice della catena partecipativa |
Azionista Diretto | Tipologia Azioni | Numero Azioni | Numero Diritti Voto |
|---|---|---|---|---|
| GB&P S.r.l. | Aquafin Holding S.p.A. | Ordinarie | 21.385.216 | 21.385.216 |
| Classe B | 8.316.020 | 24.948.060 | ||
| TOTALE | 29.701.236 | 46.333.276 | ||
| Quota % | 58,08% | 68,50% |
In data 5 febbraio 2018 Aquafil S.p.A. ha annunciato di aver raggiunto un accordo vincolante per l'acquisto di una parte degli asset materiali e immateriali relativi all'attività di nylon 6 nell'area Asia Pacific di Invista, uno dei primi produttori al mondo di componenti chimici, polimeri e fibre e parte del Gruppo statunitense Koch Industries Inc. Le attività oggetto dell'acquisizione riguardano la parte del business sviluppato da Invista nell'area Asia Pacific, relativo ai prodotti dell'area BCF, per un giro d'affari annuale pari a circa 50 milioni di dollari ed una marginalità attesa, a seguito della completa integrazione, in linea con quella raggiunta dal Gruppo Aquafil a livello consolidato.
In data 23 febbraio 2018 è stata costituita a Sacramento, California (USA) la società Aquafil Carpet Recycling (ACR) #2, Inc., con capitale sociale costituito da n° 100,000 azioni per un valore complessivo nominale di \$ 250.000. La società è interamente partecipata da Aquafil USA, Inc. e svolgerà l'attività di scomposizione di moquette usate, al termine del ciclo di vita, al fine di ricavarne, dopo il processo di rilavorazione, una materia prima da destinare in parte all'alimentazione del processo ECONYL®. Si prevede l'avvio delle attività produttive nel corso del primo semestre 2019. In considerazione dell'espansione delle attività commerciali in Australia e Nuova Zelanda, in data 27 giugno 2018 è stata costituita la società Aquafil Oceania PTY LTD, con sede in Melbourne (Australia), capitale sociale di U\$A 50.000 nominali interamente sottoscritto da Aquafil S.p.A., che sarà versato nel corso del secondo semestre 2018. La società non è ancora operativa e si occuperà di rappresentanza commerciale sui mercati dell'Oceania per le società del Gruppo.
La società capogruppo Aquafil S.p.A. ha ricevuto in data 21 dicembre 2017 un avviso di liquidazione di imposta di registro con il quale la Direzione Provinciale di Trento dell'Agenzie delle Entrate – Ufficio di Riva del Garda pretende la tassazione proporzionale dell'operazione di cessione del pacchetto azionario di Domo Engineering Plastics S.p.A. avvenuta il 31 maggio 2013. La società destinataria dell'avviso è il cessionario Domo Chemicals Italy S.p.A., controllante di Domo Engineering Plastics S.p.A., con la solidarietà di Aquafil S.p.A.. Le due società destinatarie dell'avviso hanno presentato ricorso avverso l'avviso, per annullamento dell'atto. Contestualmente, nel mese di febbraio 2018, stante l'indisponibilità dell'Ufficio di concedere la sospensione dell'esecutività dell'atto in attesa dell'udienza, onde evitare l'applicazione di sanzioni per ritardato pagamento, Domo Chemicals Italy S.p.A. ha pagato la somma di € 1,6 milioni quale maggiore imposta più interessi richiesti, con attesa di restituzione in caso di esito positivo in giudizio, somma alla quale Aquafil S.p.A. ha dato supporto finanziario a Domo Chemicals Italy S.p.A. per la metà, pari ad € 781 mila. In data 14 marzo 2018 Aquafil S.p.A. e Domo Chemicals Italy S.p.A. hanno presentato il ricorso presso la Commissione di primo grado di Trento. Considerata la debolezza dell'impianto accusatorio, come confermato anche dai consulenti della Società, è stato valutato basso il rischio di soccombenza e per questo motivo non si è ritenuto di stanziare una specifica riserva nel bilancio consolidato semestrale al 30 giugno 2018.
Infine, si segnala che nello stabilimento della società controllata AquafilCRO di Oroslavje (Croazia) in data 25 gennaio 2018 si è sviluppato un incendio di limitate proporzioni che, grazie all'efficienza dei sistemi di protezione e delle procedure antincendio, ha interessato solo alcuni locali adibiti a magazzino, non estendendosi alle linee produttive e ai macchinari, che hanno potuto gradualmente riprendere la normale attività produttiva nelle settimane successive, dopo il completamento dei lavori di pulizia e ripristino dei sistemi di sicurezza. L'incidente non ha coinvolto persone e ha comportato unicamente la perdita di materie prime e prodotti stoccati nel magazzino. Il danno sarà quasi interamente coperto, esclusa solo la franchigia contrattuale, dalla polizza assicurativa.
Poiché la Relazione Finanziaria Semestrale non include tutte le informazioni integrative richieste nel bilancio annuale relativamente alla gestione dei principali fattori di rischio o incertezza, compresi quelli finanziari, e considerando che tali fattori nonché le strategie e le misure implementate dal gruppo non sono cambiati rispetto a quanto commentato nel bilancio consolidato annuale chiuso al 31 dicembre 2017, si rimanda per ulteriori informazioni alla relazione sulla gestione di tale documento disponibile sul proprio sito internet www.aquafil.com alla sezione "Investor Relations".
L'attività di R&D svolta nel primo semestre 2018 ha riguardato l'innovazione di prodotto e di processo applicata ai fili BCF greggi e solution dyed, ai fili NTF, ai polimeri PA6 ed al processo ECONYL®. L'attività di innovazione e ricerca ha interessato tutte le principali fasi del processo produttivo, dalle materie in ingresso dei processi produttivi alle fasi di polimerizzazione, filatura, rilavorazione e, relativamente ad ECONYL®, alla rigenerazione dei materiali, utilizzando drivers di ricerca sia di origine interna (efficienza, prestazioni, andamenti) che esterna (input di mercato, novità tecnologiche, disponibilità di soluzioni e materiali nuovi).
Alcuni progetti di ricerca, per la loro complessità e difficoltà, si estendono su di una durata pluriennale e vengono sviluppati in collaborazione e con il supporto di partner di ricerca esterni; altri, che presentano una minor complessità, portano a risultati in tempi brevi.
Le attività di sviluppo in taluni casi si estendono ai settori di applicazione finale delle fibre e/o dei polimeri, come nel caso del settore automotive, e vengono svolte in collaborazione con gli enti di sviluppo delle applicazioni finali.
Nel corso del primo semestre 2018 l'attività di ricerca, con particolare riferimento alla linea BCF, ha visto la prosecuzione dei progetti di ricerca in corso a fine 2017 ed in particolare relativi a antifiamma, antimacchia, impatto emissioni da tappeti, stampa 3D, bio caprolattame, fili specifici per auto-motive, tecnologia multi-color, ottimizzazione processi di polimerizzazione PA6 e miglioramento tingibilità PA6.
Anche nell'ambito dei prodotti della linea NTF sono proseguite le attività di sviluppo già avviate nel 2017, svolte in collaborazione e con il supporto anche di enti di ricerca terzi, per la realizzazione di: una nuova fibra NTF antistatica, uno speciale multifilamento colorato su base Dryarn®, speciali materiali protettivi contro i raggi UV e un nuovo gruppo di fibre tinte a base poliammide per impiego tessile finalizzato al miglioramento delle prestazioni ma con ridotto impatto ambientale.
Nell'ambito delle attività connesse al processo di produzione ECONYL®, le attività di R&D hanno visto in particolare le prosecuzione delle attività negli ambiti della tecnologia di processo di recupero dei tappeti di poliammide a fine ciclo di vita, del recupero del rame di scarto dai prodotti di alimentazione del processo, dello sviluppo di trattamenti specifici antincrostazione per reti da pesca, dei processi di purificazione del caprolattame e della modellizzazione matematica del processo di depolimerizzazione continua.
Relativamente alle quattro richieste di brevetto in corso da parte delle società del Gruppo, si rileva che (1) nel giugno 2018 è stato pubblicato, con validità in tutti i 152 paesi aderenti al PCT, il brevetto, con richiedente AquafilSLO d.o.o., relativo alla metodologia di recupero del rame dalle reti da pesca di scarto destinate all'alimentazione del processo ECONYL®.
Sono invece in attesa di pubblicazione, prevista entro i prossimi dodici mesi, le due richieste di brevetto depositate entrambe da AquafilSLO d.o.o. nel 2017, e relative a:
(2) alcune fasi tecnologiche del processo connesse al recupero e la separazione dei componenti di scarto dei tappeti di poliammide giunti alla fine del loro ciclo di vita,
(3) miglioramento e ottimizzazione della tecnologia di purificazione del caprolattame senza l'utilizzo di solventi.
Infine, (4) Aquafil S.p.A. e Genomatica Inc., San Diego, California (USA), nell'ambito del progetto relativo allo sviluppo del Bio Caprolattame, stanno completando l'iter di deposito del brevetto comune internazionale PCT per la fase che trasforma l'intermedio lineare iniziale ottenuto tramite i processi di fermentazione delle materie prime rinnovabili nel monomero finale ad anello ciclico usato per la produzione del bio Nylon 6. Il deposito della richiesta brevettuale è previsto nel corso del secondo semestre 2018.
Per ogni informazione in tema di corporate governance si rinvia alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari redatta ai sensi dell'art. 123-bis del D. Lgs. 58/1998, approvata dal Consiglio di Amministrazione contestualmente alla presente Relazione sulla Gestione, messa a disposizione presso la sede legale della Società e sul sito internet del Gruppo.
Si precisa la Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari rinvia, per talune informazioni, alla "Relazione sulla Remunerazione" redatta ai sensi dell'art. 123-ter del D. Lgs. 58/1998. Entrambe tali Relazioni, approvate dal Consiglio di Amministrazione, vengono pubblicate nei termini previsti sul sito internet della Società www.aquafil.com.
La Società non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'articolo 2497 e seguenti del Codice Civile.
La Società controllante Aquafin Holding S.p.A. non esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti di Aquafil S.p.A. in quanto ha assunto sostanzialmente la configurazione di holding di partecipazioni, priva di autonoma struttura organizzativa e, di conseguenza, non esercita, in fatto, la direzione unitaria di Aquafil S.p.A..
Tutte le società italiane controllate, direttamente o indirettamente, da Aquafil S.p.A. hanno provveduto agli adempimenti pubblicitari previsti dall'articolo 2497-bis del c.c., indicando in Aquafil S.p.A. il soggetto alla cui attività di direzione e coordinamento sono soggette.
Al 30 giugno 2018 la società Aquafil S.p.A. e le altre società del Gruppo non detengono, né hanno detenuto nel corso dell'anno, azioni o quote proprie e/o di società controllanti, né nel proprio portafoglio, né tramite società fiduciaria o interposta persona, non dando luogo a nessun acquisto o alienazione di esse.
La società controllata Aqualeuna G.m.b.H., in data 7 agosto 2018, ha presentato alle Organizzazioni Sindacali territoriali il progetto di specializzazione del sito produttivo di Leuna alle sole attività di filatura BCF, con chiusura del reparto di rilavorazione heat-set e conseguentemente maggior saturazione degli altri impianti di rilavorazione specializzati del Gruppo, per esigenze di ottimizzazione logistico-produttiva, di miglioramento del servizio e di riduzione dei costi di processo. Tale progetto comporterà una riduzione dell'organico della società limitatamente agli addetti del reparto interessato, ma porterà un miglioramento di redditività della società e del Gruppo.
Le previsioni del Gruppo per il secondo semestre 2018 vengono confermate in linea con le previsioni dell'esercizio 2018, in continuità con il semestre appena concluso, sia in termini di redditività che di rapporto tra l'indebitamento finanziario netto e la redditività operativa lorda.
Arco, 29 agosto 2018
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione (Dott. Giulio Bonazzi)
Con il filo da noi prodotto si realizzano pavimentazioni tessili raffinate e confortevoli e, grazie al filo rigenerato ECONYL®, anche sostenibili
| in migliaia di Euro | Note | Al 30 Giugno 2018 | Al 31 Dicembre 2017 |
|---|---|---|---|
| Attività immateriali | 5.1 | 14.962 | 7.782 |
| Attività materiali | 5.2 | 165.388 | 153.927 |
| Attività finanziarie | 5.3 | 574 | 408 |
| di cui controllanti, altre parti correlate | 79 | 79 | |
| Altre attività | 5.4 | 2.189 | 0 |
| Attività per imposte anticipate | 8.357 | 11.356 | |
| Totale attività non correnti | 191.471 | 173.472 | |
| Rimanenze | 5.5 | 162.418 | 153.499 |
| Crediti commerciali | 5.6 | 53.564 | 34.870 |
| di cui controllanti, altre parti correlate | 54 | 116 | |
| Attività finanziarie | 5.3 | 1.657 | 988 |
| Crediti per imposte | 5.7 | 2.359 | 524 |
| Altre attività | 5.8 | 14.325 | 12.517 |
| di cui parti controllanti, correlate | 403 | 1.688 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 5.9 | 92.003 | 99.024 |
| Totale attività correnti | 326.325 | 301.422 | |
| Totale attività | 517.796 | 474.895 | |
| Capitale sociale | 5.10 | 49.714 | 49.673 |
| Riserve | 5.10 | 63.110 | 54.772 |
| Risultato dell'esercizio di pertinenza del Gruppo | 5.10 | 20.553 | 20.570 |
| Totale patrimonio netto di pertinenza dei soci della capogruppo | 133.377 | 125.014 | |
| Patrimonio netto delle interessenze di minoranza | 5.10 | 1 | 386 |
| Risultato di esercizio di pertinenza di terzi | 5.10 | 99 | |
| Totale patrimonio netto consolidato | 133.378 | 125.499 | |
| Benefici e dipendenti | 5.11 | 5.780 | 5.876 |
| Passività finanziarie | 5.12 | 180.767 | 159.973 |
| Fondi per rischi e oneri | 5.13 | 1.934 | 1.516 |
| Passività per imposte differite | 3.334 | 3.533 | |
| Altre passività | 5.14 | 9.662 | 7.858 |
| Totale passività non correnti | 201.477 | 178.755 | |
| Passività finanziarie | 5.12 | 59.854 | 52.111 |
| Debiti per imposte correnti | 5.16 | 5.884 | 5.134 |
| Debiti commerciali | 5.15 | 92.915 | 94.477 |
| di cui parti controllanti, correlate | 716 | 716 | |
| Altre passività | 5.14 | 24.288 | 18.919 |
| di cui parti controllanti, correlate | 457 | 457 | |
| Totale passività correnti | 182.941 | 170.641 | |
Totale patrimonio netto e passività 517.796 474.895
| in migliaia di Euro | Note | Al 30 Giugno 2018 | di cui non correnti | Al 30 Giugno 2017 | di cui non correnti |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 6.1 | 291.291 | 278.836 | 12 | |
| di cui parti correlate: | 188 | 152 | |||
| Altri ricavi e proventi | 145 | 143 | 3 | 3 | |
| Totale ricavi e altri ricavi e proventi | 291.436 | 143 | 278.839 | 15 | |
| Costo di acquisto materie prime, sussidiarie | 6.2 | (151.485) | (101) | (141.405) | |
| e di consumo e variazione delle rimanenze | |||||
| Costi per servizi e godimento beni di terzi | 6.3 | (49.420) | (1.584) | (47.278) | (139) |
| di cui parti correlate: | (1.790) | (1.797) | |||
| Costo del personale | 6.4 | (52.847) | (658) | (52.474) | (1.305) |
| di cui parti correlate: | (476) | ||||
| Altri costi e oneri operativi | 6.5 | (1.047) | (111) | (1.125) | (30) |
| di cui parti correlate: | (35) | ||||
| Ammortamenti e svalutazioni | 6.6 | (12.364) | (11.807) | ||
| Accantonamenti e svalutazioni | (769) | (301) | |||
| Incrementi di Immobilizz. per Lavori Interni | 6.7 | 3.571 | 319 | ||
| Risultato operativo | 27.075 | (2.312) | 24.767 | (1.459) | |
| Proventi/Oneri Finanziari da Partecipazioni | 50 | ||||
| Proventi finanziari | 6.8 | 17 | 180 | ||
| di cui parti correlate: | 144 | ||||
| Oneri finanziari | 6.9 | (3.027) | (3.359) | ||
| Utili/Perdite su cambi | 6.10 | 525 | (2.329) | ||
| Risultato prima delle imposte | 24.589 | (2.312) | 19.309 | (1.459) | |
| Imposte sul reddito | 6.11 | (4.975) | (5.888) | ||
| Risultato di periodo | 19.614 | (2.312) | 13.421 | (1.459) | |
| Risultato di periodo di pertinenza di terzi | 26 | ||||
| Risultato di periodo di pertinenza | 19.614 | 13.395 | |||
| del gruppo | |||||
| Risultato per azione base | 6.12 | 0,39 | 0,30 | ||
| Risultato per azione diluito | 6.12 | 0,39 | 0,30 |
| in migliaia di Euro | Note | Giugno 2018 | Giugno 2017 |
|---|---|---|---|
| Risultato del periodo | 19.614 | 13.421 | |
| Utile / (perdita) attuariale | 5.11 | 10 | 62 |
| Effetto fiscale relativo a utili e perdite attuariali | 5.10 | (2) | (15) |
| Altri componenti di reddito che non saranno riversati a conto economico | 8 | 47 | |
| in esercizi successivi | |||
| Differenza cambio da conversione dei bilanci in moneta diversa dall'euro | 5.10 | 932 | (3.367) |
| Altri componenti di reddito che saranno riversati a conto economico in esercizi | 932 | (3.367) | |
| successivi | |||
| Risultato complessivo di periodo | 20.553 | 10.101 | |
| Risultato complessivo dell'esercizio di pertinenza delle interessenze di minoranza | 26 | ||
| Risultato complessivo di periodo di pertinenza del Gruppo | 20.553 | 10.075 |
| in migliaia di Euro | Note | Al 30 Giugno 2018 | Al 30 Giugno 2017 |
|---|---|---|---|
| Attività operativa | |||
| Risultato dell'esercizio | 19.614 | 13.421 | |
| di cui correlate: | (1.637) | (1.977) | |
| Imposte sul reddito dell'esercizio | 6.11 | 4.975 | 5.888 |
| Proventi e oneri da partecipazioni | (50) | ||
| Proventi finanziari | 6.8 | (17) | (180) |
| di cui correlate: | (144) | ||
| Oneri finanziari | 6.9 | 3.027 | 3.359 |
| Utili perdite su cambi | 6.10 | (525) | 2.329 |
| (Plusvalenze)/Minusvalenze da cessione di attività | (133) | 132 | |
| Accantonamenti e svalutazioni | 769 | 301 | |
| Ammortamenti e svalutazioni delle attività materiali e immateriali | 6.6 | 12.364 | 11.807 |
| Flusso di cassa dell'attività operativa ante variazioni del capitale circolante | 40.075 | 37.007 | |
| Decremento/(Incremento) delle rimanenze | 5.5 | (8.919) | 2.620 |
| Incremento/(Decremento) di debiti commerciali | 5.15 | (1.562) | 4.395 |
| di cui correlate: | (17) | ||
| Incremento/(Decremento) di crediti commerciali | 5.6 | (19.038) | (14.048) |
| di cui correlate: | (62) | 3 | |
| Variazione di attività e passività | 1.828 | (5.277) | |
| di cui correlate: | 1.282 | (1.680) | |
| Oneri finanziari netti pagati | (2.586) | (3.035) | |
| Imposte sul reddito pagate | (1.769) | ||
| Utilizzo dei fondi | (308) | (868) | |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa (A) | 7.721 | 20.794 | |
| Attività di investimento | |||
| Investimenti in attività materiali | 5.2 | (22.295) | (16.709) |
| Dismissioni di attività materiali | 5.2 | 860 | 1.006 |
| Investimenti in attività immateriali | 5.1 | (8.334) | (1.196) |
| Dismissioni di attività immateriali | 5.1 | 13 | |
| Investimenti in attività finanziarie | 5.3 | (166) | |
| Dismissioni di attività finanziarie | 1.100 | ||
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento (B) | (29.923) | (15.799) | |
| Attività di finanziamento | 7 | ||
| Accensione finanziamenti bancari non correnti | 55.000 | 47.000 | |
| Rimborso finanziamenti bancari non correnti | (28.364) | (35.293) | |
| Variazioni nette di attività e passività finanziarie correnti | 744 | (2.514) | |
| Distribuzione dividendi | 5.10 | (12.241) | (12.144) |
| di cui correlate: | (7,369) | ||
| Aumento capitale sociale | 42 | ||
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento (C) | 15.181 | (2.951) | |
| Flusso di cassa netto del periodo (A)+(B)+(C) | (7.021) | 2.044 |
| Totale Patrimonio netto consolidato |
Patrimonio netto delle interessenze di minoranza |
Totale patrimonio netto di pertinenza dei soci della capogruppo |
Risultato del periodo |
Risultati portati a nuovo |
Riserva IAS 19 | Riserva FTA |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 116.001 | 386 | 115.615 | 20.023 | 82.849 | (677) | (2.389) |
| 0 | 0 | (20.023) | 20.023 | |||
| (49.636) | (49.636) | (49.636) | ||||
| 13.421 | 26 | 13.395 | 13.395 | |||
| 47 | 47 | 47 | ||||
| (3.367) | (3.367) | |||||
| 10.101 | 26 | 10.075 | 13.395 | 47 | ||
| 76.466 | 412 | 76.054 | 13.395 | 53.236 | (630) | (2.389) |
| Totale Patrimonio netto consolidato |
Patrimonio netto delle interessenze di minoranza |
Totale patrimonio netto di pertinenza dei soci della capogruppo |
Risultato del periodo |
Risultati portati a nuovo |
Riserva IAS 19 | Riserva FTA |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 125.499 | 485 | 25.117 | 25.117 | 48.841 | (600) | (2.389) |
| (484) | (484) | 0 | ||||
| 0 | (25.117) | 25.117 | ||||
| (12.241) | (12.241) | (12.241) | ||||
| 41 | 41 | 45 | ||||
| 19.614 | 19.614 | 19.614 | ||||
| 8 | 8 | |||||
| 932 | 932 | |||||
| 20.553 | 20.553 | 19.614 | 8 | |||
| 133.378 | 1 | 133.377 | 19.614 | 61.762 | (592) | (2.389) |
Il filo tessile per abbigliamento può avere molteplici applicazioni, dai capi sportivi, all'intimo, ai costumi da bagno. I brand di punta del gruppo in questo settore sono: Dryarn® ed ECONYL®
Aquafil S.p.A. (di seguito "Aquafil", la "Società" o la "Capogruppo" e insieme alle società da essa controllate il "Gruppo" o il "Gruppo Aquafil") è la società risultante dalla fusione per incorporazione di Aquafil S.p.A., fondata nel 1969 ad Arco (TN), che produce e commercializza fibre e polimeri principalmente di poliammide, e Space3 S.p.A., società costituita in data 6 ottobre 2016, Special Purpose Acquisition Company (SPAC) di diritto italiano, costituita in forma di SIV (Special Investment Vehicle), beneficiaria dell'operazione di scissione di Space2 S.p.A. avvenuta in data 15 marzo 2017 ed ammessa a negoziazione sul Segmento Professionale del Mercato Telematico degli Investment Vehicles (MIV) organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., in data 5 aprile 2017, a seguito del collocamento ad investitori qualificati in Italia e ad investitori istituzionali all'estero. La fusione ha avuto efficacia in data 4 dicembre 2017, contestualmente con l'ammissione alla negoziazione delle azioni al Mercato Telematico Azio-
nario (MTA), Segmento STAR. In medesima data Space3 S.p.A. ha cambiato ragione sociale in Aquafil S.p.A. e stabilito la propria sede legale ed amministrativa ad Arco (TN), via Linfano n. 9.
Aquafil S.p.A. è controllata direttamente da Aquafin Holding S.p.A., con sede legale in Milano, Italia, Via Leone XIII nr. 14, 20145, mentre l'ultima entità capogruppo è GB&P S.r.l., con sede legale in Milano, Italia, Via Leone XIII nr. 14, 20145 che redige apposito bilancio consolidato.
Le attività di Aquafil sono organizzate in tre aree di prodotto, dedicate alla produzione e commercializzazione rispettivamente di filo per pavimentazione tessile (BCF, Bulk Continuous Filament), filo per abbigliamento e sport (NTF, Nylon Textile Filament) e polimeri di nylon 6 destinati principalmente al settore dei tecnopolimeri (engineering plastic) successivamente utilizzati nell'industria dello stampaggio.
Le aree di prodotto di cui sopra, sono vendute sul mercato anche con il brand ECONYL®, che contraddistingue le produzioni del Gruppo ottenute rigenerando scarti industriali e prodotti a fine vita.
Il Gruppo vanta una presenza consolidata in Europa, Stati Uniti e Asia, sia direttamente che indirettamente tramite le proprie controllate e/o collegate.
La semestrale consolidata del Gruppo Aquafil al 30 giugno 2018 e per il periodo di sei mesi chiuso a tale data (d'ora in poi "Relazione Finanziaria Semestrale") è predisposta in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 154 ter c. 2 del D.Lgs n. 58/98 - T.U.F. - e successive modificazioni e integrazioni ed è composta dai seguenti documenti:
Nella presentazione dei prospetti di bilancio consolidato (d'ora in poi i "prospetti") sono riportati, quali dati comparativi, quelli previsti dallo IAS 34, ovvero (i) i dati al 31 dicembre 2017 per la situazione patrimoniale e finanziaria consolidata e (ii) i dati relativi al semestre chiuso al 30 giugno 2017, per il conto economico consolidato complessivo, il rendiconto finanziario consolidato e per le movimentazioni del patrimonio netto consolidato. La Relazione Finanziaria Semestrale è stata redatta in Euro, valuta funzionale del Gruppo. I valori riportati nei prospetti di bilancio, nonché nelle tabelle di dettaglio incluse nelle note illustrative, sono espressi in migliaia di Euro, salvo diversamente indicato.
La Relazione Finanziaria Semestrale, è stata redatta in conformità ai principi contabili internazionali (IFRS/IAS) emanati dall'International Accounting Standard Board (IASB), riconosciuti nell'Unione Europea ai sensi del regolamento (CE) nr. 1606/202 e in vigore alla chiusura del periodo, alle interpretazioni emesse dall'International Financial Reporting Interpretations Commettee (IFRIC), nonché alle interpretazioni dello Standing Interpretations Commettee (SIC), in vigore alla stessa data.
In particolare, la presente Relazione Finanziaria Semestrale è stata redatta in conformità allo IAS 34 "Bilanci Intermedi", emanato dall'International Accounting Standard Board (IASB).
Si evidenzia che nella predisposizione dei prospetti sono stati applicati gli stessi principi contabili e criteri di valutazione adottati per la redazione del Bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2017, a cui si rimanda per una loro trattazione, ad eccezione dei nuovi principi applicabili dal 1 gennaio 2018 come descritto nel successivo capitolo.
Le note illustrative, in accordo con lo IAS 34, sono riportate in forma sintetica e non includono tutte le informazioni richieste in sede di bilancio annuale, essendo riferite esclusivamente a quelle componenti che, per importo, composizione o variazioni, risultano essenziali ai fini della comprensione della situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo al 30 giugno 2018.
La presente Relazione Finanziaria Semestrale deve essere quindi letta congiuntamente con il bilancio annuale del Gruppo al 31 dicembre 2017.
La Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2018 del Gruppo Aquafil è assoggettata a revisione contabile limitata da parte di Pricewaterhouse-Coopers ed è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione del 29 agosto 2018 che ne ha autorizzato la diffusione nei termini e con le modalità previste dalla normativa vigente.
Il business del Gruppo non è caratterizzato da fenomeni di stagionalità. Ciononostante si segnala che, a parità di condizioni, tipicamente nel secondo semestre dell'esercizio si registra una lieve contrazione della produzione per effetto del maggior numero di giorni non lavorativi di tale periodo rispetto al primo semestre dell'esercizio. Ciò tipicamente determina una leggera flessione dei ricavi e dei costi e, in ultima analisi, della marginalità nel secondo semestre dell'esercizio rispetto al primo.
Il nuovo principio, recepito dall'Unione Europea in data 22 settembre 2016 e successivamente modificato con il regolamento UE 1987/2017 del 31 ottobre 2017, si applica a tutti i contratti con i clienti, ad eccezione dei contratti di leasing, dei contratti assicurativi e degli strumenti finanziari. L'IFRS 15 definisce un modello di rilevazione dei ricavi basato su 5 step:
L'IFRS 15 prevede obbligatoriamente un'applicazione retroattiva, ma la transizione al nuovo principio può avvenire secondo due modalità:
Il Gruppo Aquafil ha optato per l'applicazione dell'IFRS 15 adottando il primo approccio consentito in quanto privilegia la comparabilità dei prospetti di conto economico. Si evidenzia comunque che, come di seguito specificato, l'applicazione dell'IFRS 15 nel consolidato del Gruppo Aquafil ha comportato solo una differente esposizione tra costi e ricavi operativi che non ha quindi generato nessuna modifica sullo stato patrimoniale, sulla posizione finanziaria netta e sul patrimonio netto, come non ha neppure variato il risultato netto, l'EBITDA e il risultato operativo. E' quindi corretto sottolineare che l'applicazione di uno o l'altro metodo è quindi sostanzialmente neutra sui risultati economici presenti e futuri.
Nello specifico, l'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 15 ha comportato una diversa rappresentazione economica di parte degli acquisti e delle vendite di polimeri effettuate tra le società del Gruppo Aquafil e quelle del Gruppo Domo Chemicals, in forza di reciproci contratti di fornitura. In particolare, i costi per acquisto ed i ricavi per vendita dei polimeri che, per motivi di ottimizzazione dei costi di logistica, i due gruppi decidono, di volta in volta (e solo quando la tipologia del polimero lo consente), di non trasferire fisicamente, vengono ora compensati nel conto economico del Gruppo di Aquafil che espone quindi solo il relativo margine nella voce ricavi.
Tale contabilizzazione è stata applicata in ottemperanza a quanto previsto dal paragrafo 47 del nuovo IFRS 15 il quale specifica che per determinare il prezzo dell'operazione l'entità deve tenere conto dei termini del contratto e delle sue pratiche commerciali abituali e che tale prezzo è l'importo del corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento al cliente dei beni o servizi promessi.
Come sopra indicato, si è deciso di applicare gli effetti del nuovo principio IFRS 15 in maniera retrospettica anche sul conto economico consolidato al 30 giugno 2017 presentato ai fini comparativi.
La seguente tabella riepiloga gli effetti in euro migliaia:
| IMPATTI APPLICAZIONE IFRS15 | 30 Giugno 2018 | 31 Marzo 2018 | 30 Giugno 2017 | 31 Marzo 2017 |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | (13.675) | (6.575) | (10.558) | (3.620) |
| Costi per Materie Pirme, Sussidiarie, di Consumo e Merci | 13.675 | 6.575 | 10.558 | 3.620 |
| Effetto Risultato Operativo | 0 | 0 | 0 | 0 |
Il nuovo principio è stato omologato in data 22 novembre 2016 con regolamento UE 2067/2016;
le principali novità introdotte dallo stesso riguardano:
a) I criteri per la classificazione e la valutazione delle attività e passività finanziarie.
Per quanto riguarda le attività finanziarie, l'IFRS 9 utilizza, al fine di determinarne il criterio di valutazione, un unico approccio basato sulle modalità di gestione degli strumenti finanziari e sulle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali delle attività finanziarie stesse.
In particolare il principio introduce tre categorie in cui classificare le attività finanziarie: i) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato; ii) attività finanziarie valutate al fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo e iii) attività finanziarie valutate al fair value rilevato a conto economico.
La classificazione all'interno delle tre categorie avviene in base al modello di business (business model) della società e in relazione alle caratteristiche dei flussi di cassa generati dalle attività stesse. In particolare, i) un'attività finanziaria è valutata al costo ammortizzato se il business model della società che la detiene prevede che la stessa sia detenuta per incassare i relativi cash flow e non per realizzare profitti anche dalla sua vendita e le caratteristiche dei flussi di cassa dell'attività corrispondono unicamente al pagamento di capitale e interessi;
ii) un'attività finanziaria è misurata al fair value con contropartita le altre componenti di conto economico complessivo se è detenuta con l'obiettivo sia di incassare i flussi di cassa contrattuali, sia di essere ceduta e iii) un'attività finanziaria detenuta con finalità di negoziazione, che non rientra nelle fattispecie indicate ai precedenti punti i) e ii), deve essere valutata al fair value con variazioni di valore imputate a conto economico.
Le regole per la contabilizzazione dei derivati incorporati sono state semplificate non essendo più richiesta la contabilizzazione separata del derivato incorporato e dell'attività finanziaria che lo contiene. Tutti gli strumenti rappresentativi di capitale rientranti nell'ambito di applicazione del principio sia quotati che non quotati - devono essere valutati al fair value rilevato a conto economico. Vi è la possibilità di presentare nel patrimonio netto le variazioni di fair value degli strumenti rappresentativi di capitale che non sono detenuti per la negoziazione, per i quali invece tale opzione è vietata. La designazione in questione è ammessa al momento della rilevazione iniziale, può essere adottata per singolo titolo ed è irrevocabile. Qualora ci si avvalga dell'opzione, le variazioni di fair value di tali strumenti non sono mai riversate nel conto economico, dove continuano invece ad essere imputati i relativi dividendi).
L'IFRS 9 non ammette riclassificazioni tra categorie di attività finanziarie se non nei rari casi in cui vi è una modifica nel business model della società. In tal caso gli effetti della riclassifica si applicano prospetticamente. A livello di passività finanziarie, la principale modifica introdotta dall'IFRS 9 riguarda il trattamento contabile delle variazioni di fair value di una passività finanziaria designata come valutata al fair value rilevato a conto economico, nel caso in cui queste siano dovute alla variazione del merito creditizio della passività stessa. Secondo il nuovo principio, tali variazioni devono essere rilevate nelle altre componenti di conto economico complessivo.
b) L'impairment delle attività finanziarie.
Il principio sostituisce il precedente modello basato sulla cd. "Incurred loss", introducendo un nuovo modello che tiene conto delle perdite attese, dove per "Perdita" si intende il valore attuale di tutti i futuri mancati incassi, opportunamente integrato per tenere conto delle aspettative future (cd. "forward looking information"). La stima, inizialmente effettuata sulle perdite attese nei successivi dodici mesi, in considerazione dell'eventuale progressivo deterioramento del credito deve essere adeguata per coprire le perdite attese lungo tutta la vita del credito.
c) Le operazioni di copertura (hedge accounting).
L'IFRS 9 introduce in tale ambito alcuni cambiamenti principalmente riferiti ai test di efficacia, in relazione a cui viene abolita la soglia dell'80% – 125%, sostituita da un test oggettivo che verifica la relazione economica tra strumento coperto e strumento di copertura, la contabilizzazione del costo della copertura, l'ampliamento degli elementi coperti e dell'informativa richiesta.
Per quanto riguarda gli effetti dell'applicazione del nuovo principio IFRS 9 sul bilancio consolidato del Gruppo Aquafil, in seguito a specifiche attività di verifica, si conclude che:
• Per quanto riguarda i criteri per la classificazione e la valutazione delle attività e passività finanziarie, non è emersa la presenza di impatti significativi sul bilancio riconducibili all'applicazione dei requisiti di classificazione e valutazione delle attività finanziarie previsti dall'IFRS 9. In particolare, a seguito dell'analisi del proprio business model e delle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali dei finanziamenti e crediti in essere, il Gruppo ha concluso che tali attività e passività rispettano i criteri per la valutazione al costo ammortizzato, adottata anche precedentemente all'entrata in vigore del nuovo principio.
A partire dagli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2019 o in data successiva, è applicabile il nuovo principio contabile IFRS 16.
Tale principio introduce un unico modello di contabilizzazione dei leasing nel bilancio dei locatari ,in particolare il nuovo principio fornisce una nuova definizione di lease e introduce un criterio basato sul controllo (c.d. "right of use") di un bene per distinguere i contratti di leasing dai contratti per servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto a ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto. L'obiettivo è quello di garantire una maggiore comparabilità tra i bilanci a causa della diversa contabilizzazione applicata tra leasing operativo e leasing finanziario.
Il principio stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di leasing per il locatario (lessee) che prevede l'iscrizione del bene oggetto di lease anche operativo nell'attivo con contropartita un debito finanziario, fornendo inoltre la possibilità di non riconoscere come leasing i contratti che hanno a oggetto i "low-value assets" e i leasing con una durata del contratto pari o inferiore ai 12 mesi. Al contrario, il nuovo principio non prevede modifiche significative per i locatori.
L'IFRS 16 sostituisce le previsioni attuali in materia di leasing, compresi lo IAS 17 Leasing, l'IFRIC 4 "Determinare se un accordo contiene un leasing", il SIC-15 "Leasing operativo-Incentivi" e il SIC-27 "La valutazione della sostanza delle operazioni nella forma legale del leasing".
Alla luce delle novità introdotte dall'IFRS 16, che il Gruppo applicherà a partire dal 1 gennaio 2019, il management ha avviato un'attività di valutazione degli impatti derivanti dall'applicazione del nuovo principio che è attualmente in corso.
I prospetti della Relazione Finanziaria Semestrale includono le situazioni patrimoniali, economiche e finanziarie della Capogruppo e delle società controllate, predisposte sulla base delle relative situazioni contabili, opportunamente rettificate per renderle conformi ai principi contabili internazionali IAS/IFRS.
La tabella seguente riepiloga, le società incluse nell'area di consolidamento, con le relative informazioni nonché il metodo di consolidamento applicato al 30 giugno 2018:
| Denominazione delle società | Sede legale | Capitale sociale |
Valuta | Percentuale di possesso |
Percentuale di diritto di |
Metodo di consolida |
|---|---|---|---|---|---|---|
| del Gruppo | voto | mento | ||||
| Società capogruppo: | ||||||
| Aquafil S.p.A. | Arco (TN) | 49.714.072 | Euro | - | - | |
| Società controllate: | ||||||
| AquafilSLO d.o.o. | Ljubjiana (Slovenia) | 50.135.728 | Euro | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Aquafil USA Inc | Cartersville (USA) | 32.100.000 | Dollaro USA | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Tessilquattro S.p.A. | Arco (TN) | 3.380.000 | Euro | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Aquafil Jiaxing Co. Ltd | Jiaxing (Rep. Popolare Cinese) | 307.175.002 | Yuan Cinese | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Aquafil UK Ltd | Ayrshire (UK) | 1.750.000 | Sterlina | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| AquafilCRO doo | Oroslavje (Croazia) | 71.100.000 | Kuna Croata | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Aquafil Asia Pacific Co. Ltd | Rayoung (Thailandia) | 53.965.000 | Baht | 99,99% | 99,99% | Integrale |
| Aqualeuna Gmbh | Leuna (Germania) | 2.325.000 | Euro | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Aquafil Engineering GmBH | Berlino (Germania) | 255.646 | Euro | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Aquafil Tekstil Sanayi Ve | Istanbul (Turchia) | 1.512.000 | Lira Turca | 99,99% | 99,99% | Integrale |
| Ticaret A.S. | ||||||
| Borgolon S.p.A. | Varallo Pombio (NO) | 7.590.000 | Euro | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Aquafil Benelux France BVBA | Harelbake (Belgio) | 20.000 | Euro | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Cenon S.r.o. | Zilina (Slovacchia) | 26.472.682 | Euro | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Aquafil Carpet Recycling #1, Inc. Phoenix (USA) | 250.000 | Dollaro USA | 100,00% | 100,00% | Integrale | |
| Aquafil Carpet Recycling #2, Inc. Sacramento (USA) | 250.000 | Dollaro USA | 100,00% | 100,00% | Integrale | |
| Aquafil Oceania Pty Ltd | Melbourne (Australia) | 50.000 | Dollaro | 100,00% | 100,00% | Costo |
| Australiano | ||||||
| Aquafil India Private Limited | New Dehli (India) | 85.320 | Rupia Indiana | 99,97% | 99,97% | Costo |
Si precisa che non sono presenti alla data del 30 giugno 2018 società collegate incluse nel perimetro di consolidamento.
Di seguito sono brevemente descritte le principali variazioni intervenute nella composizione del Gruppo nel corso del primo semestre 2018:
I criteri adottati dal Gruppo per la definizione dell'area di consolidamento e i relativi principi di consolidamento non sono cambiati rispetto a quanto applicato per il bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2017 alle cui note informative si rimanda per la relativa descrizione.
I bilanci delle società controllate sono redatti utilizzando la valuta del paese in cui le stesse hanno sede legale. Le regole per la conversione dei bilanci delle società espressi in valuta diversa dall'Euro sono le seguenti:
I tassi di cambio adottati per la conversione dei suddetti bilanci sono riportati nella seguente tabella:
| Giugno 2018 | Dicembre 2017 | Giugno 2017 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Tasso di fine | Tasso medio | Tasso di fine | Tasso medio | Tasso di fine | Tasso medio | |
| periodo | anno | periodo | ||||
| Dollaro USA | 1.1658 | 1.21035 | 1.1993 | 1.12989 | 1.1412 | 1.08302 |
| Kuna croata | 7.386 | 7.41782 | 7.44 | 7.46351 | 7.4103 | 7.4486 |
| Yuan Cinese | 7.717 | 7.70859 | 7.8044 | 7.62969 | 7.7385 | 7.44483 |
| Lira Turca | 5.3385 | 4.95655 | 4.5464 | 4.12057 | 4.0134 | 3.9391 |
| Baht | 38.565 | 38.41894 | 39.121 | 38.2995 | 38.744 | 37.59022 |
| Sterlina Inglese | 0.8861 | 0.87977 | 0.88723 | 0.87684 | 0.87933 | 0.86059 |
Le transazioni in valuta diversa dalla valuta funzionale sono rilevate al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta diversa dall'Euro sono successivamente adeguate al tasso di cambio in essere alla data di chiusura del periodo. Le differenze cambio eventualmente emergenti sono riflesse nel conto economico all'interno della voce "Utili e perdite su cambi".
Nelle seguenti tabelle si riporta il dettaglio delle attività e passività finanziarie del Gruppo richiesto dall'IFRS 7, secondo le categorie individuate dallo IAS 39, al 30 giugno 2018:
| (in migliaia di Euro) | Attività e passività finanziarie valutate al fair value con variazioni imputate a conto economico |
Finanziamenti e crediti |
Attività finanziarie disponibili per la vendita |
Passività finan ziarie al costo ammortizzato |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Attività finanziarie correnti e non correnti | 26 | 2.205 | 0 | 0 | 2.231 |
| Crediti commerciali | 0 | 53.564 | 0 | 0 | 53.564 |
| Crediti per imposte correnti | 0 | 2.359 | 0 | 0 | 2.359 |
| Altre attività correnti e non correnti | 0 | 16.514 | 0 | 0 | 16.514 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 0 | 92.003 | 0 | 0 | 92.003 |
| Totale | 26 | 166.644 | 0 | 0 | 166.671 |
| Passività finanziarie correnti e non correnti | 456 | 0 | 0 | 240.165 | 240.621 |
| Debiti commerciali | 0 | 0 | 0 | 92.915 | 92.915 |
| Altre passività correnti e non correnti | 0 | 0 | 0 | 33.950 | 33.950 |
| Totale | 456 | 0 | 0 | 367.030 | 367.486 |
Le altre passività finanziarie sono a breve termine o regolate a tassi di interesse di mercato e pertanto il valore contabile è considerato una ragionevole approssimazione del fair value.
| (in migliaia di Euro) | Diritti e brevetti |
Marchi, concessioni e licenze |
Attività immateriali in corso |
Altre attività immateriali |
Non Contractual Customers relationships |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31/12/2017 | 1.204 | 596 | 2.692 | 3.289 | 0 | 7.782 |
| Di cui: | ||||||
| - Costo storico | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| - Fondo ammortamento | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Incrementi | 0 | 190 | 2.095 | 204 | 5.854 | 8.342 |
| Decrementi | 0 | (12) | 0 | 0 | 0 | (13) |
| Ammortamenti | (225) | (86) | 0 | (704) | (122) | (1.137) |
| Riclassifiche | 0 | 27 | 0 | (36) | 0 | (9) |
| Svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Variazione area di consolidamento | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Differenza cambio | 0 | 0 | 0 | 3 | (6) | (4) |
| Saldo al 30/06/2018 | 979 | 715 | 4.787 | 2.755 | 5.726 | 14.962 |
| Di cui: | ||||||
| - Costo storico | 4.703 | 5.444 | 4.787 | 12.870 | 5.847 | 33.652 |
| - Fondo ammortamento | (3.724) | (4.729) | 0 | (10.115) | (122) | (18.689) |
Gli investimenti del primo semestre 2018, complessivamente pari a Euro 8.342 migliaia, si riferiscono principalmente ad:
In merito all'acquisto degli asset da Invista si evidenzia che tale importo è stato iscritto all'interno della voce "Non contractual customer relationships" come previsto dall'IFRS3 par IE 31 in quanto i rapporti con i clienti acquisiti non sono caratterizzati da contratti ma avvengono sulla base di specifici ordini in base ai relativi programmi produttivi. A tal proposito, considerando,
(a) le alte barriere all'ingresso nel business del nylon 6 BCF,
(b) il costante trend storico di acquisti da parte di tali clienti,
(c) le previsioni future di produzione da parte del Gruppo nell'ambito di tale business,
sì è reputato adeguato capitalizzare il costo di acquisto della customer list e delle ricette produttive all'interno della voce identificata dai principi ed ammortizzare l'importo su una vita utile di 8 anni, in base ad apposite proiezioni di ritorni economici dell'investimento.
La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:
| Terreni e fabbricati |
Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e |
Altre attività materiali |
Immobilizza zioni materiali |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | commerciali | in corso | ||||
| Saldo al 31/12/2017 | 52.128 | 73.726 | 673 | 1.869 | 25.530 | 153.927 |
| Di cui: | ||||||
| - Costo storico | 98.891 | 361.172 | 10.330 | 6.234 | 25.530 | 502.156 |
| - Fondo ammortamento | (46.763) | (287.445) | (9.656) | (4.365) | 0 | (348.230) |
| Incrementi | 35 | 2.410 | 19 | 917 | 18.915 | 22.295 |
| Decrementi | (501) | (174) | 0 | (43) | 0 | (718) |
| Ammortamenti | (1.527) | (9.188) | (174) | (332) | 0 | (11.222) |
| Riclassifiche | 57 | 7.593 | 5 | 10 | (7.657) | 9 |
| Svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Variazione area di consolidamento | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Differenza cambio | 59 | 634 | 0 | 47 | 356 | 1.097 |
| Saldo al 30/06/2018 | 50.250 | 75.002 | 524 | 2.468 | 37.144 | 165.388 |
| Di cui: | ||||||
| - Costo storico | 98.436 | 372.350 | 10.356 | 6.790 | 37.144 | 525.077 |
| - Fondo ammortamento | (48.186) | (297.348) | (9.832) | (4.322) | 0 | (359.689) |
Gli investimenti relativi al primo semestre 2018, complessivamente pari a Euro 22.295 migliaia, si riferiscono principalmente al completamento del progetto di aumento della capacità produttiva di prodotto BCF nell'area Asia-Oceania che accoglie anche macchinari acquistati da Invista nella più ampia operazione di acquisizione per il quale commento si rimanda alla Relazione intermedia sulla gestione, all'incremento della capacità produttiva di caprolattame rigenerato ECONYL®, anche attraverso il completamento del primo impianto di Carpet Recycling di Phoenix in Arizona (USA) e l'avvio della realizzazione del secondo impianto di Carpet Recycling a Sacramento in California (USA) per complessivi Euro 18,6 milioni nonché ad interventi di miglioramento ed adeguamento tecnologico degli impianti esistenti per Euro 4,1 milioni.
La voce in oggetto è dettagliabile come segue (include sia le poste correnti che non correnti):
| (in migliaia di Euro) | Al 30 Giugno 2018 | Al 31 Dicembre 2017 |
|---|---|---|
| Partecipazioni in imprese controllate | 44 | 1 |
| Partecipazioni in altre imprese | 18 | 18 |
| Depositi bancari vincolati e depositi cauzionali | 2.064 | 1.254 |
| Crediti verso altre parti correlate | 79 | 79 |
| Strumenti finanziari derivati | 26 | 44 |
| Totale | 2.231 | 1.396 |
| di cui correnti | 1.657 | 988 |
| di cui non correnti | 574 | 407 |
La variazione relativa alla voce "Depositi bancari vincolati e depositi" è relativa a "Depositi bancari vincolati" accesi dalla società del gruppo Aquafil Engineering GMBH, a garanzia della realizzazione di specifiche commesse.
La variazione della voce è relativa principalmente per € 2,1 migliaia al credito in essere della capogruppo Aquafil S.p.A. e AquafilSlo d.o.o. verso l'UE per "Effective Project" per contributi riconosciuti dall'Unione Europea, di cui si rimanda alla Relazione intermedia sulla gestione.
Di seguito si riporta la composizione della voce:
| (in migliaia di Euro) | Al 30 Giugno 2018 | Al 31 Dicembre 2017 |
|---|---|---|
| Prodotti finiti e merci | 85.147 | 79.315 |
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 76.504 | 73.407 |
| Acconti a fornitori | 768 | 778 |
| Totale | 162.418 | 153.499 |
Le rimanenze sono iscritte al netto del fondo obsolescenza magazzino pari ad Euro 390 migliaia il quale si riferisce ad articoli in giacenza da esercizi precedenti considerati a lenta rotazione.
Di seguito si riporta la composizione della voce:
| (in migliaia di Euro) | Al 30 Giugno 2018 | Al 31 Dicembre 2017 |
|---|---|---|
| Crediti: | ||
| Verso clienti | 56.417 | 37.454 |
| Verso controllanti, collegate e altre parti correlate | 54 | 116 |
| Fondo svalutazione crediti | (2.907) | (2.700) |
| Totale | 53.564 | 34.870 |
La seguente tabella fornisce una ripartizione dei crediti commerciali al 30 giugno 2018 raggruppate per scaduto, al netto del fondo svalutazione crediti:
| (in migliaia di Euro) | Al 30 Giugno 2018 |
A scadere | Scaduti entro 30 giorni |
Scaduti tra 31 e 90 giorni |
Scaduti tra 91 e 120 giorni |
Scaduti oltre i 120 giorni |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti commerciali garantiti (a) | 48.628 | 44.889 | 2.335 | 959 | 29 | 416 |
| Crediti commerciali non garantiti (b) | 7.359 | 6.770 | 344 | 63 | 17 | 166 |
| Crediti commerciali in sofferenza non garantiti (c) | 484 | 0 | 0 | 0 | 0 | 484 |
| Crediti commerciali al lordo del fondo | 56.471 | 51.659 | 2.679 | 1.022 | 46 | 1.065 |
| svalutazione [(a)+(b)+(c)] | ||||||
| Fondo svalutazione crediti | (2.907) | (2.686) | 0 | 0 | 0 | (221) |
| Crediti commerciali | 53.564 | 48.973 | 2.679 | 1.022 | 46 | 844 |
I crediti per imposte correnti si riferiscono per un importo di Euro 1.770 migliaia ad acconti pagati per l'imposta sul reddito delle società (IRES) e per la differenza quasi integralmente ad acconti pagati per l'Imposta Regionale sulle Attività Produttive (IRAP).
Di seguito si riporta la composizione della voce:
| (in migliaia di Euro) | Al 30 Giugno 2018 | Al 31 Dicembre 2017 |
|---|---|---|
| Crediti verso erario | 6.269 | 4.540 |
| Anticipi verso fornitori | 1.079 | 3.105 |
| Crediti v/enti previdenziali e amministrazione pubblica | 168 | 119 |
| Crediti verso il personale | 151 | 298 |
| Crediti per imposte verso controllanti | 403 | 1.688 |
| Altri crediti | 3.506 | 657 |
| Ratei e risconti attivi | 2.749 | 2.109 |
| Totale | 14.325 | 12.517 |
Le variazioni maggiormente significative relativamente:
ai Crediti verso l'erario si riferiscono principalmente, per un ammontare di Euro 2.257 migliaia a crediti per imposta sul Valore Aggiunto (IVA), per Euro -1.053 migliaia all'utilizzo del credito di imposta determinato ai sensi dell'art. 1, comma 35 della Legge 23/12/2014 n. 190 e successive modifiche e determinati quale 50% dell'eccedenza delle spese di ricerca e sviluppo, relativo all'esercizio 2017 e Euro 449 migliaia al credito sulle spese di ricerca e sviluppo sostenute durante il primo semestre del 2018;
ai Crediti per imposte verso controllanti dovuti alle regolazioni contrattuali del consolidato fiscale con la società controllante Aquafin Holding S.p.A.;
La voce in oggetto è dettagliabile come segue:
| (in migliaia di Euro) | Al 30 Giugno 2018 | Al 31 Dicembre 2017 |
|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 91.039 | 98.051 |
| Assegni | 950 | 956 |
| Denaro e valore in cassa | 14 | 17 |
| Totale | 92.003 | 99.024 |
Nella seguente tabella si riporta il controvalore in Euro della composizione della cassa e delle disponibilità liquide per valuta:
| (in migliaia di Euro) | Al 30 Giugno 2018 |
|---|---|
| EUR | 84.926 |
| HRK | 48 |
| TRL | 953 |
| USD | 2.743 |
| THB | 630 |
| CNY | 2.465 |
| GBP | 239 |
| Totale | 92.003 |
Al 30 giugno 2018 il capitale sociale deliberato della Capogruppo Aquafil S.p.A. ammonta ad Euro 50.676 migliaia, il cui valore sottoscritto e versato ammonta ad Euro 49.714 migliaia, mentre la quota non ancora sottoscritta e versata è relativa per un importo pari ad Euro 159 migliaia all'aumento di capitale a servizio dei Market Warrant Aquafil e per un importo pari ad Euro 800 migliaia all'aumento di capitale a servizio degli Sponsor Warrant Aquafil e per Euro 3 migliaia alla quota di azioni non emesse relativamente ai Market Warrant esercitati (dovuto al prezzo di conversione adottato). Il capitale sociale sottoscritto e versato è suddiviso in 51.135.343 azioni prive del valore nominale suddivise in:
n. 42.739.323 azioni ordinarie, identificate dal codice ISIN IT0005241192;
n. 8.316.020 azioni di speciali classe B, identificate dal codice ISIN IT0005285330, che danno diritto, nell'osservanza degli eventuali limiti di legge,
a 3 voti esercitabili ai sensi dell'art. 127-sexies del D. Lgs. n. 58/1998 nelle assemblee della Società e che si possono convertire in azioni ordinarie, nelle determinate condizioni e circostanze disciplinate dallo statuto, in ragione di una azione ordinaria ogni azione di classe B;
Si riporta nel seguito il dettaglio della composizione del capitale sociale sottoscritto e versato di Aquafil S.p.A al 30 Giugno 2018:
| Tipologia Azioni | n. Azioni | % su Capitale Sociale | Quotazione |
|---|---|---|---|
| Ordinarie | 42.739.323 | 83,58% | MTA Segmento STAR |
| Classe B | 8.316.020 | 16,26% | Non quotate |
| Classe C | 80.000 | 0,16% | Non quotate |
| TOTALE | 51.135.343 | 100,00% |
Per quanto riguarda gli azionisti rilevanti, si rimanda a quanto commentato all'interno della Relazione Intermedia sulla Gestione.
Si evidenzia che nel corso del periodo è stato effettuato un aumento di capitale sociale pari ad Euro 41.527 a seguito dell'esercizio di 1.652.264 Market Warrant che hanno comportato l'emissione di 415.265 nuove azioni ordinarie.
Nel contesto del citato processo di quotazione avvenuto nel corso del 2017, l'attuale Società Capogruppo aveva emesso i seguenti warrant, esercitabili secondo i termini e le condizioni che sono dettagliati nei rispettivi regolamenti approvati dall'Assemblea:
A servizio dei Market Warrant Aquafil e degli Sponsor Warrant Aquafil, l'Assemblea straordinaria di Space3 S.p.A. del 23 dicembre 2016 aveva deliberato:
Nel corso del periodo sono stati esercitati 1.625.264 Market Warrant (come descritto nel paragrafo precedente), pertanto quelli in circolazione sono pari a 5.847.720.
Considerando che anche i warrant sono stati assegnati nel contesto di un concambio IFRS 2 il valore dello strumento di equity è stato quantificato pari al valore di esercizio del warrant assegnabile a capitale sociale.
La riserva legale al 30 giugno 2018 è pari ad Euro 8 migliaia.
La riserva di conversione include tutte le differenze derivanti dalla traduzione in Euro dei bilanci delle società controllate incluse nel perimetro di consolidamento espressi in valuta estera.
La voce ammonta al 30 giugno 2018 a Euro 19.985 migliaia. La movimentazione del periodo per Euro 45 migliaia è relativa al giroconto nelle "Altre riserve" dell'importo di aumento di capitale che si è liberato a seguito di esercizio dei Market Warrant.
La voce ammonta al 30 giugno 2018 a 3.287 migliaia di Euro a riduzione del patrimonio netto.
Ammonta ad Euro 2.389 migliaia e rappresenta gli effetti della conversione dai principi contabili italiani agli IFRS. Si specifica che il processo di conversione dai Principi Contabili Italiani agli IFRS in conformità a quanto disciplinato dall'IFRS 1 "Prima Adozione degli International Financial Reporting Standards" ("IFRS 1") è stata effettuata in sede di redazione del bilancio triennale consolidato al 31 dicembre 2014, 2015 e 2016 allegato al Prospetto Informativo relativo all'amissione alle negoziazioni sul Mercato Telematico Azionario segmento STAR delle azioni ordinarie e dei Market Warrant.
Al 30 giugno 2018 è pari ad Euro 592 migliaia di riduzione del patrimonio netto ed include gli effetti attuariali a tale data del trattamento di fine rapporto e di tutti gli altri benefici ai dipendenti delle aziende del gruppo.
Al 30 giugno 2018 ammontano ad Euro 61.762 migliaia e rappresentano i risultati generati dal Gruppo Aquafil negli esercizi precedenti al netto della distribuzione di dividendi trattati nel successivo paragrafo.
L'Assemblea ordinaria del 27 aprile 2018 ha deliberato la distribuzione di un dividendo lordo di Euro 0,24 per ogni azione ordinaria e per le azioni di classe B, mentre le azioni di classe C per loro natura non percepiscono il dividendo. Tale dividendo per azione corrisponde ad un monte dividendi complessivo di Euro 12,241 milioni, pari ad un payout del 48,6% dell'utile netto dell'esercizio 2017.
La voce in oggetto è dettagliabile come segue:
(in migliaia di Euro)
Il fondo trattamento di fine rapporto recepisce gli effetti dell'attualizzazione secondo quanto richiesto dal principio contabile IAS 19.
La voce in oggetto è dettagliabile come segue:
| Al 30 Giugno | di cui quota | Al 31 Dicembre | di cui quota | |
|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 2018 | corrente | 2017 | corrente |
| Finanziamenti bancari di medio - lungo termine | 168.735 | 48.028 | 141.385 | 49.533 |
| Ratei interessi su finanziamenti bancari di medio - lungo termine | 235 | 235 | 174 | 174 |
| Oneri accessori ai finanziamenti bancari di medio - lungo termine | (471) | (216) | (479) | (225) |
| Totale finanziamenti bancari di medio - lungo termine | 168.499 | 48.047 | 141.079 | 49.482 |
| Prestiti obbligazionari | 54.667 | 7.810 | 55.000 | 667 |
| Ratei int. Su prestiti obbligazionario | 115 | 115 | 126 | 126 |
| Oneri accessori su prestiti obbligazionari | (552) | (77) | (591) | (77) |
| Totale prestiti obbligazionari | 54.229 | 7.848 | 54.536 | 716 |
| Debiti finanziari per leasing | 13.652 | 1.892 | 14.510 | 1.840 |
| Debiti verso Finest S.p.A. per finanziamento | 1.716 | 0 | 1.716 | 0 |
| Passività per strumenti finanziari derivati | 456 | 0 | 170 | 0 |
| Altre banche a breve e altri finanziamenti | 2.067 | 2.067 | 72 | 72 |
| Totale | 240.621 | 59.854 | 212.084 | 52.111 |
Tale voce si riferisce ai debiti relativi a contratti di mutuo e finanziamento ottenuti da primari istituti di credito. Tali contratti prevedono principalmente la corresponsione di interessi a tasso variabile, parametrati tipicamente al tasso Euribor di periodo più uno spread.
| (in migliaia di Euro) | Importo originario |
Accensione | Scadenza | Tasso applicato | 2018 | di cui quota corrente |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Mediobanca (*) | 15.000 | 2015 | 2019 | 2,41% fisso (**) | 5.000 | 0 |
| Banca Intesa (*) | 10.000 | 2016 | 2021 | 1,15% fisso (**) | 7.500 | 2.500 |
| Mediocredito Trentino Alto Adige | 3.000 | 2017 | 2021 | 0,901% fisso | 3.000 | 991 |
| Banca nazionale del lavoro | 8.000 | 2017 | 2019 | 0,28%fisso | 8.000 | 5.333 |
| Finanziamenti bancari di medio - lungo termine a tasso fisso |
23.500 | 8.824 | ||||
| ICBC Bank (*) | 15.000 | 2015 | 2018 | Euribor 6 mesi + 1,20% | 15.000 | 15.000 |
| Banca Popolare di Milano (***) | 14.000 | 2015 | 2020 | Euribor 3 mesi + 2,05% | 2.843 | 2.004 |
| Regions Bank (*) | 14.273 | 2014 | 2020 | Libor+margine variabile | 6.290 | 1.889 |
| Cassa Risparmio di Bolzano (*) | 11.500 | 2016 | 2019 | Euribor 6 mesi + 1,75% | 3.833 | 3.833 |
| Cassa Centrale Banca – Credito Cooperati vo del Nord Est (ex Casse rurali trentine) (*) |
5.000 | 2016 | 2021 | Euribor 6 mesi + 1,50% | 4.389 | 1.857 |
| Banca Popolare Emilia Romagna | 5.000 | 2016 | 2020 | Euribor 3 mesi + 0,95% | 2.940 | 1.252 |
| Deutsche Bank (*) | 5.000 | 2016 | 2020 | IRS 4 anni + 0,60% | 2.827 | 1.252 |
| Credit Agricole Friuladria (ex Banca Popola re Friuladria) |
4.200 | 2016 | 2021 | Euribor 6 mesi + 1,20% | 3.165 | 1.045 |
| Regions Bank (*) | 7.210 | 2013 | 2020 | Libor + 1,70% | 2.252 | 931 |
| Banca di Verona | 3.500 | 2016 | 2022 | Euribor 3 mesi + 1,80% | 2.735 | 625 |
| Veneto Banca | 4.000 | 2015 | 2019 | Euribor 6 mesi + 2,10% | 945 | 945 |
| Banca Popolare Emilia Romagna | 3.000 | 2015 | 2018 | Euribor 3 mesi + 2,00% | 257 | 257 |
| Finest | 1.000 | 2013 | 2019 | Euribor 6 mesi + 1,70% | 312 | 207 |
| Banca di Verona | 15.000 | 2017 | 2024 | Euribor 3 mesi (min. 0) + 2,00% | 15.000 | 2.979 |
| Credito Valtellinese | 3.000 | 2017 | 2022 | Euribor 3 mesi (min. 0) + 0,90% | 2.557 | 592 |
| Cassa Rurale Raiffeisen Alto Adige | 3.000 | 2017 | 2022 | Euribor 3 mesi + 0,90% | 2.816 | 742 |
| Credit Agricole Friuladria (ex Banca Popola re Friuladria) (*) |
10.000 | 2017 | 2024 | Euribor 3 mesi + 1,30% | 10.000 | 887 |
| Veneto Banca | 3.000 | 2017 | 2021 | Euribor 6 mesi + 0,90% | 2.074 | 748 |
| Banca Popolare di Sondrio | 5.000 | 2017 | 2022 | Media Euribor 1 mese + 0,80% | 5.000 | 1132 |
| Banca Popolare Emilia Romagna | 5.000 | 2017 | 2022 | Euribor 6 mesi + 0,90% | 5.000 | 1027 |
| Banca Intesa (**) | 15.000 | 2018 | 2024 | Euribor 6 mesi + 0,95% | 15.000 | |
| Monte dei Paschi di Siena (*) | 15.000 | 2018 | 2023 | Euribor 6 mesi + 080% | 15.000 | |
| Banco BPM (**) | 25.000 | 2018 | 2025 | Euribor 3 mesi + 0,90% | 25.000 | |
| Finanziamenti bancari di medio - lungo | 145.235 | 39.204 | ||||
| termine a tasso variabile | ||||||
| Ratei interessi su finanziamenti bancari | 235 | 235 | ||||
| di medio-lungo termine | ||||||
| Oneri accessori ai finanziamenti bancari | (471) | (216) | ||||
| di medio lungo termine | ||||||
| Totale finanziamenti bancari di medio - | 168.499 | 48.047 |
lungo termine
(*) finanziamenti che prevedono il rispetto di covenants finanziari
(**) finanziamento a tasso variabile a cui è abbinato un contratto di interest rate swap per effetto del quale l'interesse da riconoscere alla banca è fisso e pari al valore esposto in tabella
Si segnala che taluni contratti di finanziamento prevedono il rispetto di covenants finanziari e patrimoniali, di seguito riepilogati:
| Finanziamento | Data di riferimento |
Parametro | Riferimento | Limite |
|---|---|---|---|---|
| Banca Friuladria | base annuale | Indebitamento finanziario netto / Patrimonio netto | Gruppo | ≤ 2,50 |
| base annuale | Indebitamento finanziario netto / EBITDA al netto dei costi di locazione | ≤ 3,75 | ||
| Banca Intesa | base annuale | Indebitamento finanziario netto / Patrimonio netto | Gruppo | ≤ 2,50 |
| base annuale | Indebitamento finanziario netto / EBITDA | ≤ 3,75 | ||
| Cassa di risparmio di | base annuale | Indebitamento finanziario netto / Patrimonio netto | Gruppo | ≤ 2,50 |
| Bolzano | base annuale | Indebitamento finanziario netto / EBITDA | ≤ 3,75 | |
| ICBC Bank | base semestrale | Indebitamento finanziario netto / Patrimonio netto | Gruppo | ≤ 2,50 |
| base semestrale | Indebitamento finanziario netto / EBITDA | ≤ 3,75 | ||
| Mediobanca | base semestrale | Indebitamento finanziario netto / Patrimonio netto* | Gruppo | ≤ 2,50 |
| base semestrale | Indebitamento finanziario netto / EBITDA | ≤ 3,75 | ||
| base semestrale | EBITDA / Oneri finanziari | ≥ 3,50 | ||
| Regions Bank | base semestrale | EBITDA al netto dei costi di locazione /oneri finanziari+costi per locazione | Aquafil USA | ≥ 1,15 |
| base semestrale | Indebitamento finanziario / EBITDA al netto dei costi di locazione | ≤ 3,50 | ||
| Credito Valtellinese | base annuale | Indebitamento finanziario netto / EBITDA | Gruppo | < 3,75 |
| base annuale | Indebitamento finanziario netto / Patrimonio netto | < 2,50 | ||
| Deutsche Bank | base annuale | Indebitamento finanziario netto / EBITDA | Gruppo | ≤ 3,75 |
| base annuale | Indebitamento finanziario netto / Patrimonio netto | ≤ 2,50 | ||
| base annuale | EBITDA / Oneri finanziari | > 3,50 | ||
| Banco BPM | base annuale | Indebitamento finanziario netto / EBITDA | Gruppo | < 3,75 |
| base annuale | Indebitamento finanziario netto / Patrimonio netto | < 2,50 | ||
| Monte Paschi di Siena | base annuale | Indebitamento finanziario netto / EBITDA | Gruppo | < 3,75 |
| base annuale | Indebitamento finanziario netto / Patrimonio netto | < 2,50 |
(*) Come contrattualmente definito; ≤ 2,00 dal 30/09/2019 sino alla scadenza
Alla data della presente relazione gli eventuali financial covenants semestrali, ove esistenti, risultano rispettati e si prevede inoltre il pieno rispetto degli stessi sull'intero esercizio.
A fronte dei mutui e finanziamenti concessi non risultano iscritte ipoteche sui beni aziendali, mentre l'unica garanzia reale concessa dalle società del Gruppo è rappresentata dal pegno rilasciato da Aquafil USA Inc. a valere sugli impianti della società a servizio di due finanziamenti erogati nel 2013 e 2014 da Regions Bank, il cui debito residuo complessivo in controvalore euro ammonta ad € 8,5 milioni alla data del 30.06.2018.
Nel 2015 la Società aveva emesso due prestiti obbligazionari a tasso fisso, per un valore complessivo di Euro 55 milioni. In particolare, in data 23 giugno 2015 è stato emesso un prestito obbligazionario del valore complessivo di Euro 50 milioni (di seguito il "Prestito Obbligazionario A") sottoscritto da:
The Prudential Insurance Company of America per Euro 25.405 migliaia;
Prudential Legacy Insurance Company of New Jersey Euro 21.478 migliaia;
Pruco Life Insurance Company Euro 3.117 migliaia.
In data 23 novembre 2015, è stato emesso un ulteriore prestito obbligazionario del valore complessivo di Euro 5 milioni (di seguito il "Prestito Obbligazionario B"), sottoscritto da La Finanziaria Internazionale Investments S.G.R. per conto del Fondo Strategico del Trentino-Alto Adige. La seguente tabella riepiloga le principali caratteristiche dei suddetti prestiti obbligazionari:
| Prestito obbligazionario | Valore nominale complessivo |
Data di emissione | Data di scadenza | Piano di rimborso della quota capitale |
Tasso di interesse fisso |
|---|---|---|---|---|---|
| Prestito obbligazionario A | 50.000.000 | 23/06/2015 | 23/06/2025 | 7 rate annuali a partire dal 23/6/2019 |
4,35% |
| Prestito obbligazionario B | 5.000.000 | 23/11/2015 | 31/01/2025 | 15 rate semestrali a partire dal 31/01/2018 |
3,75% |
I prestiti obbligazionari prevedono il rispetto dei seguenti covenants finanziari, così come definiti contrattualmente, da calcolarsi annualmente sulla base del bilancio consolidato del Gruppo:
| Parametri finanziari | Formula | 2017 |
|---|---|---|
| Interest Coverage Ratio (*) | EBITDA / Oneri finanziari netti (**) | ≥ 3,50 |
| Leverage Ratio (*) | Indebitamento finanziario netto / EBITDA (**) | ≤ 3,75 |
| Net debt Ratio | Indebitamento finanziario netto /Patrimonio Netto (***) | ≤ 2,50 |
(*) Tale indicatore deve essere calcolato con riferimento al periodo di 12 mesi che termina al 31 dicembre e al 30 giugno per tutti gli esercizi applicabili;
(**) Come contrattualmente definito;
(***) ≤ 2,00 dal 30/09/2019 sino alla scadenza.
| Parametri finanziari | Parametro | Limite covenants |
|---|---|---|
| Leverage Ratio | Indebitamento finanziario netto / EBITDA (*) | < 3,75 |
| Net debt Ratio | Indebitamento finanziario netto /Patrimonio Netto | < 2,50 |
(*) Come contrattualmente definito
Alla data della presente relazione si prevede che tutti i financial covenants risulteranno rispettati a fine anno.
A garanzia del puntuale e corretto adempimento delle obbligazioni derivanti in capo alla capogruppo dall'emissione dei titoli, le seguenti società del Gruppo hanno rilasciato a favore dei sottoscrittori delle garanzie societarie solidali: Tessilquattro S.p.A., Aquafil Usa Inc., AquafilSlo D.o.o. e AquafilCro D.o.o..
I debiti per contratti di leasing finanziario fanno riferimento principalmente al contratto in essere con la società finanziaria Trentino Sviluppo S.p.A., avente a oggetto il fabbricato di Arco (TN). Il contratto in oggetto è stato acceso a dicembre del 2007 con scadenza a novembre del 2022. Al 30 giugno 2018, il debito residuo relativo ai contratti di leasing finanziario è pari complessivamente a Euro 13.652 migliaia. Il contratto è regolato al tasso Euribor 6 mesi maggiorato di uno spread dello 0,50%.
La voce in oggetto è dettagliabile come segue:
| (in migliaia di Euro) | Al 30 Giugno 2018 | Al 31 Dicembre 2017 |
|---|---|---|
| Fondo indennità suppletiva clientela agenti | 1.040 | 923 |
| Fondo garanzia su clienti commesse engineering | 894 | 593 |
| Altri fondi rischi e oneri | 1.934 | 1.516 |
La voce in oggetto è dettagliabile come segue:
| Al 30 Giugno 2018 di cui quota corrente | Al 31 Dicembre 2017 di cui quota corrente | |||
|---|---|---|---|---|
| Debiti verso il personale | 11.670 | 11.670 | 9.282 | 9.282 |
| Debiti verso istituti di previdenza | 3.167 | 3.167 | 2.865 | 2.865 |
| Debiti verso controllanti per imposte | 457 | 457 | 457 | 457 |
| Debiti verso Erario | 2.777 | 2.777 | 2.123 | 2.123 |
| Debiti per depositi cauzionali ricevuti da clienti | 0 | 0 | 1 | 1 |
| Altri debiti diversi | 1.799 | 1.798 | 1.055 | 1.054 |
| Ratei e risconti passivi | 14.080 | 4.419 | 10.995 | 3.137 |
| 33.950 | 24.288 | 26.777 | 18.919 |
Le variazioni maggiormente significative relativamente:
alla voce "Debiti verso l'Erario" include principalmente debiti per ritenute alla fonte pari ad euro 546 migliaia, debiti per IVA per Euro 85 migliaia e per Euro 23 migliaia altri debiti verso l'erario per imposte;
alla voce "Altri debiti diversi" è relativa agli accantonamenti dei compensi all'alta direzione di competenza del periodo.
Ai "Ratei e risconti passivi" sono principalmente riferibili al risconto del contributo ottenuto dall'Unione Europea del progetto di ricerca denominato Project Effective di competenza degli esercizi successivi (per Euro 3,3 milioni).
La voce in oggetto è dettagliabile come segue:
| (in migliaia di Euro) | Al 30 Giugno 2018 | Al 31 Dicembre 2017 |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 90.626 | 84.337 |
| Debiti per acconti | 1.573 | 9.694 |
| Debiti verso controllanti, collegate e altre parti correlate | 716 | 446 |
| Totale | 92.915 | 94.477 |
Tale valore include i debiti relativi al normale svolgimento dell'attività commerciale, nessuno con durata superiore ai cinque anni, da parte del Gruppo, in particolare per l'acquisto di materie prime e servizi di lavorazioni esterne.
Le variazioni relative alla voce "Debiti per acconti" è relativa a minori acconti ricevuti dai clienti per forniture non ancora effettuate.
I debiti per imposte correnti si riferiscono principalmente per Euro 3.853 migliaia alla posizione di debito verso l'erario per IRES, per Euro 730 migliaia alla posizione di debito verso l'erario per IRAP e per Euro 1.301 migliaia prevalentemente per debiti relativi alle imposte correnti delle società non italiane del Gruppo Aquafil.
Di seguito viene riportata la ripartizione dei ricavi per area geografica:
| (in migliaia di Euro e percenutale sui ricavi) | Giugno 18 | Giugno 17 |
|---|---|---|
| Italia | 60.670 | 59.045 |
| EMEA (*) | 134.088 | 134.623 |
| Nord America | 47.975 | 48.117 |
| Asia and Oceania | 48.313 | 36.718 |
| Resto del mondo | 245 | 333 |
| Totale | 291.291 | 278.836 |
(*) escluso Italia
Si specifica che i ricavi sono rappresentati quasi interamente da vendite di beni delle tre aree di prodotto descritte in precedenza e rappresentate da filo per pavimentazione tessile (BCF, Bulk Continuous Filament), filo per abbigliamento e sport (NTF, Nylon Textile Filament) e polimeri di nylon 6 destinati principalmente al settore dei tecnopolimeri (engineering plastic).
Il dettaglio dei ricavi per area di prodotto è descritto riportato nella Relazione intermedia sulla gestione.
La voce risulta essere così composta:
| (in migliaia di Euro) | Giugno 2018 | Giugno 2017 |
|---|---|---|
| Materie Prime e semilavorati | 136.781 | 121.260 |
| Materiale sussidiario e di consumo | 17.439 | 17.876 |
| Altri acquisti e prodotti finiti | 5.311 | 2.298 |
| Variaz. Rimanenze di mat. Prime, sussidiarie, prodotti semilavorati e finiti | (8.046) | (29) |
| Totale | 151.485 | 141.405 |
La voce include al 30 giugno 2018 costi non ricorrenti per Euro 101 migliaia relativamente alle attività di start up della società Aquafil Carpet Recycling #1.
La voce in oggetto è dettagliabile come segue:
| (in migliaia di Euro) | Giugno 2018 | Giugno 2017 |
|---|---|---|
| Trasporti, spedizioni e dogane | 8.299 | 7.812 |
| Energia, forza motrice, acqua, gas | 17.418 | 18.462 |
| Manutenzioni | 4.010 | 4.375 |
| Servizi per il personale | 1.882 | 1.831 |
| Consulenze tec., ICT, com.li, leg., fisc. e amm.ve | 4.071 | 2.714 |
| Assicurazioni | 908 | 982 |
| Marketing e Pubblicità | 2.325 | 2.023 |
| Pulizia, vigilanza e smaltimento rifiuti | 1.515 | 1.345 |
| Magazzinaggi e gestione depositi est. | 1.882 | 1.435 |
| Lavorazioni esterne | 947 | 760 |
| Locazioni e noleggi | 3.672 | 3.609 |
| Altri costi per servizi | 2.209 | 1.462 |
| Altre spese di vendite | 181 | 402 |
| Emolumenti sindaci | 102 | 66 |
| Totale | 49.420 | 47.278 |
La voce include al 30 giugno 2018 costi non ricorrenti relativi principalmente a:
costi relative alla regolarizzazione di alcuni aspetti inerenti il personale espatriato presso la controllata cinese per Euro 196 migliaia;
costi relativi all'operazione di asset transfer raggiunto con Invista (per il quale commento si rimanda alla Relazione intermedia sulla gestione) per Euro 105 migliaia;
costi relativi ad attività di scounting e valutazione di potenziali operazioni di M&A il cui esito è diventato incerto per Euro 610 migliaia;
Altri costi per servizi non ricorrenti per Euro 550 migliaia relativi alle attività di start up della società Aquafil Carpet Recycling #1.
Di seguito si provvede a fornire la ripartizione di tali costi:
| (in migliaia di Euro) | Giugno 2018 | Giugno 2017 |
|---|---|---|
| Salari e stipendi | 40.149 | 40.155 |
| Oneri sociali | 8.582 | 7.803 |
| Trattamento di fine rapporto | 1.136 | 1.177 |
| Emolumenti amministratori | 1.113 | 1.447 |
| Piano incentivazione monetaria lungo termine amministratori esecutivi e | 1.209 | 0 |
| dirigenti strategici | ||
| Altri costi del personale | 658 | 1.892 |
| Totale | 52.847 | 52.474 |
La voce include costi non ricorrenti per:
Euro 216 migliaia relativamente a restructuring.
Euro 442 migliaia relativi principalmente alle attività di start up della società Aquafil Carpet Recycling #1.
La tabella seguente mostra il numero dei dipendenti del Gruppo, ripartito per categorie:
| Giugno 2018 | Giugno 2017 | Media | |
|---|---|---|---|
| Managers | 40 | 40 | 40 |
| Middle managers | 124 | 117 | 121 |
| Impiegati | 470 | 458 | 464 |
| Operai | 2.194 | 2.108 | 2.151 |
| Totale | 2.828 | 2.723 | 2.776 |
Di seguito si provvede a fornire la ripartizione di tali costi:
| (in migliaia di Euro) | Giugno 2018 | Giugno 2017 |
|---|---|---|
| Imposte, tasse e sanzioni | 528 | 527 |
| Minusvalenze da cespiti | 13 | 132 |
| Altri oneri diversi di gestione | 506 | 466 |
| Totale | 1.047 | 1.125 |
La voce include costi non ricorrenti per Euro 112 migliaia relativamente a multe, sanzioni ed altre componenti minori.
La voce in oggetto è dettagliabile come segue:
| (in migliaia di Euro) | Giugno 2018 | Giugno 2017 |
|---|---|---|
| Ammortamenti Immobilizzazioni immateriali | 1.137 | 819 |
| Ammortamenti Immobilizzazioni materiali | 11.227 | 10.988 |
| Svalutazione attività materiali | 0 | 0 |
| Totale | 12.364 | 11.807 |
Tale voce, pari a Euro 3.571 migliaia, per il periodo chiuso al 30 giugno 2018, si riferisce principalmente ai costi sostenuti internamente per la realizzazione di macchinari e impianti.
La voce in oggetto è dettagliabile come segue:
| (in migliaia di Euro) | Giugno 2018 | Giugno 2017 |
|---|---|---|
| Interessi attivi su finanz. v/controllanti e altri parti correlate | 0 | 144 |
| Proventi da strumenti finanziari e derivati | 3 | 22 |
| Interessi attivi di conto corrente | 14 | 12 |
| Altri interessi attivi | 0 | 2 |
| Totale | 17 | 180 |
La voce in oggetto è dettagliabile come segue:
| (in migliaia di Euro) | Giugno 2018 | Giugno 2017 |
|---|---|---|
| Interessi passivi su mutui e finanz. Bancari | 979 | 1.449 |
| Interessi su obbligazioni | 1.208 | 1.175 |
| Interessi su conti correnti bancari | 451 | 518 |
| Svalutazioni su strumenti finanziari derivati | 304 | 115 |
| Interessi su anticipi export e finanziamenti import | 1 | - |
| Altri interssi passivi ed oneri finanziari | 84 | 102 |
| Totale | 3.027 | 3.359 |
Tale voce, pari ad un utile di Euro 525 migliaia per il periodo chiuso al 30 giugno 2018 si riferisce al saldo netto tra gli utili su cambi (realizzati e non realizzati) e le perdite su cambi (realizzate e non realizzate). La differenza rispetto all'anno precedente è spiegata, principalmente, dal rapporto di cambio EURO verso USD che ha visto una significativa rivalutazione dell'Euro verso il Dollaro statunitense.
La voce risulta essere così composta:
| (in migliaia di Euro) | Giugno 2018 | Giugno 2017 |
|---|---|---|
| Imposte correnti | 2.251 | 4.304 |
| Imposte differite | 2.724 | 1.584 |
| Totale | 4.975 | 5.888 |
Esercizio chiuso al 30 giugno
| 2018 | 2017 | |
|---|---|---|
| Risultato dell'esercizio di pertinenza del gruppo (in migliaia di Euro) | 19.614 | 13.395 |
| Numero medio ponderato di azioni (in migliaia) | 50.894 | 45.000 |
| Risultato per azione (in Euro) | 0,39 | 0,30 |
Il risultato diluito per azione è uguale al risultato per azione non essendo stati emessi strumenti finanziari con potenziali effetti diluitivi.
La voce in oggetto è dettagliabile come segue:
| (in migliaia di Euro) | Giugno 2018 | Giugno 2017 | |
|---|---|---|---|
| Altri proventi Straordinari | (143) | (3) | |
| Acquisti materie prime straordinarie | 101 | 0 | |
| Consulenze fiscali e amministrtive - straordinarie | 197 | 0 | |
| Altri servizi - straordinari | 673 | 13 | |
| Compensi straordinari | 0 | 105 | |
| Manutenzioni straordinarie | 3 | 0 | |
| Spese Quotazione | 0 | 37 | |
| Costi per accordi con Invista | 105 | 0 | |
| Scounting e valutazione potenziali operazioni M&A | 610 | 0 | |
| Costi per il personale - straordinari | 442 | 1 | |
| Mobilità e incentivi | 216 | 1.305 | |
| Sanzioni e multe | 12 | 2 | |
| Altri oneri - straordinari | 99 | 0 | |
| Totale | 2.312 | 1.459 |
La natura delle componenti straordinarie è descritta nei precedenti paragrafi "Costi per materie prime", "Costi per servizi", "Costi per il personale" e "Altri costi e oneri operativi".
Di seguito si riporta la composizione dell'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2018 e 2017 determinato in conformità con le Raccomandazioni ESMA/2013/319:
| (in migliaia di Euro) | Giugno 2018 | Dicembre 2017 |
|---|---|---|
| A. Cassa | 92.003 | 99.024 |
| B. Altre disponibilità liquide | 0 | 0 |
| C. Titoli detenuti per la negoziazione | 0 | 0 |
| D. Liquidità (A) + (B) + (C ) | 92.003 | 99.024 |
| E. Crediti finanziari correnti | 1.657 | 988 |
| F. Debiti bancari correnti | (2.067) | (72) |
| G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (55.895) | (50.199) |
| H. Altri debiti finanziari correnti | (1.892) | (1.840) |
| I. Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H) | (59.854) | (52.111) |
| J. Indebitamento finanziario corrente netto (I) + (E) + (D) | 33.806 | 47.901 |
| K. Debiti bancari non correnti | (120.454) | (91.597) |
| L. Prestiti obbligazionari | (46.382) | (53.820) |
| M. Altri debiti finanziari non correnti | (13.931) | (14.556) |
| N. Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M) | (180.767) | (159.973) |
| O. Indebitamento finanziario netto (J) + (N) | (146.961) | (112.071) |
Nei prospetti seguenti si riporta il dettaglio dei rapporti economici e patrimoniali con le parti correlate. Le società indicate sono state identificate quali parti correlate perché collegate direttamente o indirettamente agli azionisti di riferimento del Gruppo Aquafil. Le transazioni con parti correlate sono state concluse a condizioni in linea con il mercato.
La seguente tabella riepiloga i rapporti creditori e debitori del Gruppo verso parti correlate:
| Controllanti | Società | Altri parti | Totale | Totale voce | Incidenza sulla | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | collegate | correlate | di bilancio | voce di bilancio | ||
| Attività finanziarie non correnti | ||||||
| Al 30 Giugno 2018 | 0 | 0 | 79 | 79 | 574 | 13,67% |
| Al 31 Dicembre 2017 | 0 | 0 | 79 | 79 | 408 | 19,24% |
| Crediti commerciali | ||||||
| Al 30 Giugno 2018 | 0 | 0 | 54 | 54 | 53.564 | 0,10% |
| Al 31 Dicembre 2017 | 0 | 0 | 116 | 116 | 34.870 | 0,33% |
| Altre attività correnti | ||||||
| Al 30 Giugno 2018 | 403 | 0 | 0 | 403 | 14.325 | 2,91% |
| Al 31 Dicembre 2017 | 1.688 | 0 | 0 | 1.688 | 12.517 | 13,49% |
| Debiti commerciali | ||||||
| Al 30 Giugno 2018 | 0 | 0 | (716) | (716) | (92.915) | 0,77% |
| Al 31 Dicembre 2017 | 0 | 0 | (716) | (716) | (94.477) | 0,76% |
| Altre passività correnti | ||||||
| Al 30 Giugno 2018 | (457) | 0 | 0 | (457) | (24.288) | 1,88% |
| Al 31 Dicembre 2017 | (457) | 0 | 0 | (457) | (18.919) | 2,41% |
La seguente tabella riepiloga i rapporti economici del Gruppo con parti correlate:
| (in migliaia di Euro) | Controllanti | Società collegate |
Altri parti correlate |
Totale | Valore di bilancio |
Incidenza sulla voce di bilancio |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | ||||||
| Semestre chiuso al 30 giugno 2018 | 0 | 0 | 188 | 188 | 291.291 | 0,06% |
| Semestre chiuso al 30 giugno 2017 | 0 | 0 | 152 | 152 | 278.836 | 0,05% |
| Costi per servizi e | ||||||
| godimento beni di terzi | ||||||
| Semestre chiuso al 30 giugno 2018 | 0 | 0 | (1.790) | (1.790 ) | (49.420) | 3,62% |
| Semestre chiuso al 30 giugno 2017 | 0 | 0 | (1.797) | (1.797) | (47.278) | 3,80% |
| Altri costi e oneri operativi | ||||||
| Semestre chiuso al 30 giugno 2018 | 0 | 0 | (35) | (35) | (1.047) | 3,34% |
| Semestre chiuso al 30 giugno 2017 | 0 | 0 | 0 | (1.125) | 0,00% | |
| Costo del personale | ||||||
| Semestre chiuso al 30 giugno 2018 | 0 | 0 | 0 | 0 | (52.847) | 0,00% |
| Semestre chiuso al 30 giugno 2017 | 0 | (476) | 0 | (476) | (52.474) | 0,91% |
| Proventi finanziari | ||||||
| Semestre chiuso al 30 giugno 2018 | 0 | 0 | 0 | 0 | 17 | 0,00% |
| Semestre chiuso al 30 giugno 2017 | 144 | 0 | 0 | 144 | 180 | 80,00% |
Si riporta di segito il dettaglio dei pagamenti minimi futuri per canoni di leasing non annullabili a fronte dei contratti di locazione operativa in capo al Gruppo al 30 giugno 2018:
| (in migliaia di Euro) | |
|---|---|
| Impegni per contratti di locazione operativa | al 30 giugno 2018 |
| Entro 1 anno | 3.854 |
| Tra 1 e 5 anni | 18.956 |
| Oltre 5 anni | 4.353 |
| Totale | 27.163 |
Il Gruppo non è al momento soggetto a particolari rischi o incertezze.
La società controllata Aqualeuna G.m.b.H., in data 7 agosto 2018, ha presentato alle Organizzazioni Sindacali territoriali il progetto di specializzazione del sito produttivo di Leuna alle sole attività di filatura BCF, con chiusura del reparto di rilavorazione heat-set e conseguentemente maggior saturazione degli altri impianti di rilavorazione specializzati del Gruppo, per esigenze di ottimizzazione logistico-produttiva, di miglioramento del servizio e di riduzione dei costi di processo. Tale progetto comporterà una riduzione dell'organico della società limitatamente agli addetti del reparto interessato, ma porterà un miglioramento di redditività della società e del Gruppo.
Arco, 29 agosto 2018
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti (Dott. Giulio Bonazzi) contabili societari
(Dott. Sergio Calliari)
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