Quarterly Report • May 15, 2019
Quarterly Report
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| La nostra missione 3 | |||
|---|---|---|---|
| Premessa 4 | |||
| Modello organizzativo di Enel 7 | |||
| Sintesi dei risultati 8 | |||
| Risultati economici per area di attività 20 | |||
| | Italia 23 | ||
| | Iberia 28 | ||
| | Sud America 32 | ||
| | Europa e Affari Euro-Mediterranei 36 | ||
| | Nord e Centro America 39 | ||
| | Africa, Asia e Oceania 42 | ||
| | Altro, elisioni e rettifiche 44 | ||
| Fatti di rilievo del primo trimestre 2019 49 | |||
| Scenario di riferimento 53 | |||
| Prevedibile evoluzione della gestione 57 | |||
| Bilancio consolidato trimestrale abbreviato al 31 marzo 2019 58 | |||
| Conto economico consolidato sintetico 59 | |||
| Prospetto dell'utile consolidato complessivo rilevato nel periodo 60 | |||
| Situazione patrimoniale consolidata sintetica 61 | |||
| Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato 62 | |||
| Rendiconto finanziario consolidato sintetico 63 | |||
| Note illustrative al Bilancio consolidato trimestrale abbreviato al 31 marzo 2019 64 | |||
| Dichiarazione del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari 96 |

Il Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2019 è stato redatto in osservanza a quanto disposto dall'art. 154 ter, comma 5, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, con la precisazione riportata nel paragrafo successivo, e in conformità ai criteri di rilevazione e di misurazione stabiliti dai princípi contabili internazionali (International Accounting Standards - IAS e International Financial Reporting Standards - IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e alle interpretazioni emesse dall'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dallo Standing Interpretations Committee (SIC), riconosciuti nell'Unione Europea ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002 e in vigore alla chiusura del periodo. Con decorrenza 1° gennaio 2019 è stato introdotto il principio contabile IFRS 16 che individua i princípi per la rilevazione, la valutazione e l'esposizione nel bilancio dei contratti di leasing, nonché l'informativa da fornire. Prevede inoltre che i locatari contabilizzino tutti i contratti di leasing con un unico metodo di rilevazione contabile simile a quello previsto per i leasing finanziari ai sensi dello IAS 17. Per una trattazione più completa dei princípi contabili e i criteri di valutazione applicati si rinvia alle Note illustrative al Bilancio consolidato trimestrale abbreviato.
L'art. 154 ter, comma 5 del Testo Unico della Finanza, così come modificato dal decreto legislativo n. 25/2016, non richiede più agli emittenti la pubblicazione di un resoconto intermedio di gestione riferito alla chiusura del primo e del terzo trimestre dell'esercizio. Tale norma demanda alla CONSOB la facoltà di imporre agli emittenti stessi, all'esito di un'apposita analisi di impatto e mediante proprio regolamento, l'obbligo di pubblicare informazioni finanziarie periodiche aggiuntive rispetto alla relazione finanziaria annuale e alla relazione finanziaria semestrale. In considerazione di quanto precede, Enel continua a pubblicare su base volontaria il resoconto intermedio di gestione riferito alla chiusura del primo e del terzo trimestre di ciascun esercizio, al fine di soddisfare le aspettative degli investitori e in linea con le consolidate best practice dei principali mercati finanziari, e tenuto conto altresì degli obblighi di reportistica su base trimestrale di alcune rilevanti società controllate quotate.
Al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico-finanziaria del Gruppo, nel presente Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2019, sono stati predisposti schemi riclassificati diversi dai prospetti previsti dai princípi contabili IFRS-EU adottati. Tali schemi riclassificati contengono indicatori di performance alternativi rispetto a quelli risultanti direttamente dagli schemi del Bilancio consolidato trimestrale abbreviato e che il management ritiene utili ai fini del monitoraggio dell'andamento del Gruppo, nonché rappresentativi dei risultati economici e finanziari prodotti dal business.
In merito a tali indicatori, il 3 dicembre 2015, CONSOB ha emesso la comunicazione n. 92543/15 che rende gli Orientamenti emanati il 5 ottobre 2015 dall'European Securities and Markets Authority (ESMA) circa la loro presentazione nelle informazioni regolamentate diffuse o nei prospetti pubblicati a partire dal 3 luglio 2016. Questi Orientamenti, che aggiornano la precedente Raccomandazione CESR (CESR/05- 178b), sono volti a promuovere l'utilità e la trasparenza degli indicatori alternativi di performance inclusi nelle informazioni regolamentate o nei prospetti rientranti nell'ambito d'applicazione della direttiva 2003/71/CE, al fine di migliorarne la comparabilità, l'affidabilità e la comprensibilità. Nel seguito sono forniti, in linea con le comunicazioni sopra citate, i criteri utilizzati per la costruzione di tali indicatori.
Margine operativo lordo: rappresenta un indicatore della performance operativa ed è calcolato sommando al "Risultato operativo" gli "Ammortamenti e impairment".
Margine operativo lordo ordinario: è calcolato depurando dal "margine operativo lordo" tutte le partite relative a operazioni straordinarie quali acquisizioni o cessioni di aziende (per esempio plusvalenze e minusvalenze), a eccezione di quelle realizzate nel settore di sviluppo delle energie rinnovabili secondo il nuovo modello di business, avviato nel quarto trimestre 2016, di "Build, Sell and Operate", nel quale i proventi derivanti dalla cessione dei progetti rappresentano il risultato di un'attività di natura ordinaria per il Gruppo.
Risultato operativo ordinario: è determinato eliminando dal "risultato operativo" gli effetti delle operazioni straordinarie commentate relativamente al margine operativo lordo, nonché gli impairment significativi rilevati sugli asset a esito degli impairment test o della classificazione tra le "attività possedute per la vendita".
Risultato netto del Gruppo ordinario: definito come il "risultato netto del Gruppo" riconducibile alla sola gestione caratteristica, è pari al "risultato netto del Gruppo" al netto di tutte le partite relative a operazioni straordinarie così come commentato nel "Margine operativo lordo (EBITDA) ordinario", degli impairment e dei ripristini di valore significativi rilevati sugli asset (incluse partecipazioni a equity e asset finanziari) a esito degli impairment test, nonché dei relativi effetti fiscali e interessenze di terzi.
Attività immobilizzate nette: determinate quale differenza tra le "Attività non correnti" e le "Passività non correnti" a esclusione:
Capitale circolante netto: definito quale differenza tra le "Attività correnti" e le "Passività correnti" a esclusione:
Attività nette possedute per la vendita: definite come somma algebrica delle "Attività possedute per la vendita" e delle "Passività possedute per la vendita".
Capitale investito netto: determinato quale somma algebrica delle "Attività immobilizzate nette" e del "Capitale circolante netto", dei "Fondi rischi e oneri", delle "Passività per imposte differite" e delle "Attività per imposte anticipate", nonché delle "Attività nette possedute per la vendita".
Indebitamento finanziario netto: rappresenta un indicatore della struttura finanziaria ed è determinato;
al netto dei "Titoli", dei "Crediti finanziari diversi" inclusi nelle "Altre attività finanziarie non correnti". Più in generale, l'indebitamento finanziario netto del Gruppo Enel è determinato conformemente a quanto previsto nel paragrafo 127 delle raccomandazioni CESR/05-054b, attuative del Regolamento 809/2004/CE e in linea con le disposizioni CONSOB del 26 luglio 2007 per la definizione della posizione finanziaria netta, dedotti i crediti finanziari e i titoli non correnti.
La struttura organizzativa del Gruppo Enel si articola, in una matrice che considera:
A tale matrice si associano in un'ottica di supporto al business:

| Milioni di euro | 1° trimestre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | |||
| Ricavi | 20.891 | 18.946 | ||
| Margine operativo lordo | 4.548 | 4.037 | ||
| Risultato operativo | 2.981 | 2.538 | ||
| Risultato netto del Gruppo e di terzi | 1.650 | 1.528 | ||
| Risultato netto del Gruppo | 1.256 | 1.169 | ||
| Risultato netto del Gruppo per azione in essere alla fine del periodo (euro) | 0,12 | 0,11 | ||
| Capitale investito netto | 95.208 | 88.941 (1) | ||
| Indebitamento finanziario netto | 45.093 | 41.089 (1) | ||
| Patrimonio netto (incluse interessenze di terzi) | 50.115 | 47.852 (1) | ||
| Patrimonio netto del Gruppo per azione in essere alla fine del periodo (euro) | 3,31 | 3,12 (1) | ||
| Cash flow da attività operativa | 2.378 | 1.898 | ||
| Investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali | 1.871 (2) | 1.229 |
(1) Dati al 31 dicembre 2018.
(2) Il dato non include 1 milione di euro riferito al perimetro classificato come "posseduto per la vendita" al 31 marzo 2019 (150 milioni di euro al 31 marzo 2018).
I ricavi dei primi tre mesi del 2019 sono pari a 20.891 milioni di euro con un incremento di 1.945 milioni di euro (+10,3%) rispetto all'analogo periodo del 2018. L'incremento è principalmente riferibile agli effetti derivanti dall'ingresso nel perimetro di consolidamento nel mese di giugno 2018 di Enel Distribuição São Paulo (801 milioni di euro), ai maggiori ricavi per attività di trading di energia elettrica e per vendita di combustibili, sostanzialmente per effetto dei maggiori volumi intermediati da Enel Global Trading, e all'incremento dei ricavi sul mercato libero dell'energia elettrica da riferire principalmente all'incremento dei clienti acquisiti nel primo trimestre in Italia, Cile e Romania. Tali effetti sono in parte compensati dall'evoluzione negativa dei tassi di cambio in Sud America (267 milioni di euro), in particolare in Argentina. Si segnala, infine, che i ricavi del primo trimestre 2019 includono altri proventi per:
I ricavi del primo trimestre del 2018 includevano il provento, pari a 128 milioni di euro, relativo all'accordo che e-distribuzione ha raggiunto con F2i e 2i Rete Gas per la liquidazione anticipata e forfettaria dell'earn-out connesso alla vendita della partecipazione in Enel Rete Gas.
| Milioni di euro | 1° trimestre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | Variazioni | ||
| Italia | 10.804 | 10.109 | 695 | 6,9% |
| Iberia | 5.045 | 5.092 | (47) | -0,9% |
| Sud America | 4.255 | 3.086 | 1.169 | 37,9% |
| Europa e Affari Euro-Mediterranei | 638 | 602 | 36 | 6,0% |
| Nord e Centro America | 359 | 234 | 125 | 53,4% |
| Africa, Asia e Oceania | 38 | 24 | 14 | 58,3% |
| Altro, elisioni e rettifiche | (248) | (201) | (47) | -23,4% |
| Totale | 20.891 | 18.946 | 1.945 | 10,3% |
Il margine operativo lordo del primo trimestre 2019, pari a 4.548 milioni di euro, rileva un incremento di 511 milioni di euro (+12,7%) rispetto all'analogo periodo del 2018. In particolare, il miglioramento è ascrivibile alle Linee di Business della distribuzione in Brasile (anche per effetto della variazione di perimetro dovuta all'acquisto nel giugno 2018 di Enel Distribuição São Paulo), di Enel Green Power in Nord America (in particolare per effetto del negative goodwill derivante dall'acquisizione di sette impianti operativi da EGPNA REP) e della Generazione Termoelettrica e Trading in Italia (soprattutto per la cessione dell'impianto a biomasse della Valle del Mercure) nonché in Cile per effetto del provento derivante dal rimborso ricevuto da un grande cliente industriale a seguito dell'esercizio dell'opzione di recesso dal contratto di fornitura con Enel Generación Chile. Nel primo trimestre 2019 il margine operativo lordo beneficia inoltre degli impatti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16, in termini di minori costi per canoni di godimento beni di terzi per 61 milioni di euro, in quanto ricompresi nel valore dei diritti d'uso tra le attività materiali in leasing. Tali effetti incrementativi sono stati solo parzialmente compensati dalla riduzione del margine per effetto dell'evoluzione negativa dei tassi di cambio, in particolare in Sud America per 53 milioni di euro.
| Milioni di euro | 1° trimestre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | Variazioni | ||
| Italia | 2.016 | 1.943 | 73 | 3,8% |
| Iberia | 908 | 859 | 49 | 5,7% |
| Sud America | 1.321 | 1.012 | 309 | 30,5% |
| Europa e Affari Euro-Mediterranei | 106 | 126 | (20) | -15,9% |
| Nord e Centro America | 240 | 121 | 119 | 98,3% |
| Africa, Asia e Oceania | 16 | 13 | 3 | 23,1% |
| Altro | (59) | (37) | (22) | -59,5% |
| Totale | 4.548 | 4.037 | 511 | 12,7% |
Il margine operativo lordo ordinario ammonta a 4.454 a milioni di euro, con un incremento di 545 milioni di euro rispetto ai primi tre mesi del 2018 (+13,9%). Nei primi tre mesi del 2019, la componente relativa a operazioni straordinarie è riferita alla plusvalenza relativa alla cessione dell'impianto a biomasse della Valle del Mercure (94 milioni di euro al netto degli oneri di bonifica prevista contrattualmente del sito industriale), mentre nell'analogo periodo del 2018 l'unica partita straordinaria era relativa all'earn-out di 128 milioni di euro attinente alla vendita della partecipazione in Enel Rete Gas.
| Milioni di euro | 1° trimestre | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | Variazioni | |||
| Italia | 1.922 | 1.815 | 107 | 5,9% | |
| Iberia | 908 | 859 | 49 | 5,7% | |
| Sud America | 1.321 | 1.012 | 309 | 30,5% | |
| Europa e Affari Euro-Mediterranei | 106 | 126 | (20) | -15,9% | |
| Nord e Centro America | 240 | 121 | 119 | 98,3% | |
| Africa, Asia e Oceania | 16 | 13 | 3 | 23,1% | |
| Altro | (59) | (37) | (22) | -59,5% | |
| Totale | 4.454 | 3.909 | 545 | 13,9% |
Il risultato operativo del primo trimestre 2019 ammonta a 2.981 milioni di euro, in incremento di 443 milioni di euro (+17,5%) rispetto all'analogo periodo del 2018; oltre agli impatti già commentati per il margine operativo lordo tiene conto di maggiori ammortamenti e impairment per 68 milioni di euro, che includono anche la quota di ammortamento dei diritti d'uso su beni altrui (56 milioni di euro) che, con decorrenza 1° gennaio 2019, sono rilevati come attività materiali in leasing e ammortizzati lungo la durata dei contratti, a seguito dell'applicazione del principio IFRS 16.
| Milioni di euro | 1° trimestre 2019 2018 |
|||
|---|---|---|---|---|
| Variazioni | ||||
| Italia | 1.463 | 1.308 | 155 | 11,9% |
| Iberia | 448 | 434 | 14 | 3,2% |
| Sud America | 916 | 708 | 208 | 29,4% |
| Europa e Affari Euro-Mediterranei | 54 | 73 | (19) | -26,0% |
| Nord e Centro America | 160 | 59 | 101 | - |
| Africa, Asia e Oceania | 6 | - | 6 | - |
| Altro | (66) | (44) | (22) | -50,0% |
| Totale | 2.981 | 2.538 | 443 | 17,5% |
Il risultato operativo ordinario, che non include le stesse partite escluse dal margine operativo lordo ordinario, ammonta a 2.887 milioni di euro, con un incremento di 477 milioni di euro (+19,8%) rispetto all'analogo periodo del 2018.
| Milioni di euro | 1° trimestre | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | Variazioni | |||
| Italia | 1.369 | 1.180 | 189 | 16,0% | |
| Iberia | 448 | 434 | 14 | 3,2% | |
| Sud America | 916 | 708 | 208 | 29,4% | |
| Europa e Affari Euro-Mediterranei | 54 | 73 | (19) | -26,0% | |
| Nord e Centro America | 160 | 59 | 101 | - | |
| Africa, Asia e Oceania | 6 | - | 6 | - | |
| Altro | (66) | (44) | (22) | -50,0% | |
| Totale | 2.887 | 2.410 | 477 | 19,8% |
Il risultato netto del Gruppo del primo trimestre 2019 ammonta a 1.256 milioni di euro, con un incremento di 87 milioni di euro (+7,4%) rispetto all'analogo periodo del 2018. L'incremento del risultato operativo è stato parzialmente compensato dall'incremento degli oneri finanziari netti connessi agli interessi passivi sui maggiori prestiti obbligazionari e all'applicazione dell'IFRS 16, ai maggiori oneri per l'attualizzazione dei fondi rischi e oneri, in particolare quelli relativi ai benefíci ai dipendenti in Spagna e Brasile, dai minori proventi derivanti da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto a seguito degli effetti connessi al riacquisto di alcune società di EGPNA REP e al maggior carico fiscale. Quest'ultimo è riconducibile essenzialmente alla rilevazione nel 2018 delle imposte anticipate per perdite pregresse di 3Sun. Tale effetto del periodo precedente è in parte compensato dagli effetti positivi registrati nel primo trimestre 2019 per l'esercizio dell'opzione per il regime agevolato "revalúo impositivo" (40 milioni di euro) adottato dalle società di generazione Enel Generación Costanera e Central Dock Sud in Argentina. Tale regime consente, a fronte del pagamento di una imposta sostitutiva ad aliquota ridotta, di beneficiare della maggiore deducibilità degli ammortamenti negli esercizi seguenti relativi alle attività rivalutate ai fini fiscali e per i quali sono state quindi iscritte imposte anticipate.
Il risultato netto del Gruppo ordinario dei primi tre mesi del 2019 ammonta a 1.159 milioni di euro (1.041 milioni di euro nei primi tre mesi del 2018), con un aumento di 118 milioni di euro rispetto all'analogo periodo del 2018 (+11,3%). Nella seguente tabella è rappresentata la riconciliazione tra risultato netto del Gruppo e risultato netto del Gruppo ordinario del primo trimestre 2019, con evidenza degli elementi non ordinari e dei rispettivi effetti sul risultato, al netto dei relativi effetti fiscali e delle interessenze di terzi.
| Milioni di euro | 1° trimestre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | Variazioni | ||
| Risultato netto del Gruppo | 1.256 | 1.169 | 87 | 7,4% |
| Cessione della partecipazione di e-distribuzione in Enel Rete Gas |
- | (128) | 128 | - |
| Cessione della partecipazione di Enel Produzione in Mercure |
(97) | - | (97) | - |
| Risultato netto del Gruppo ordinario (1) | 1.159 | 1.041 | 118 | 11,3% |
(1) Tenuto conto dell'effetto fiscale e delle interessenze di terzi.
L'indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2019 è pari a 45.093 milioni di euro, in aumento di 4.004 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2018. Al 31 marzo 2019, l'indebitamento finanziario netto presenta un'incidenza sul patrimonio netto di 0,90 (0,86 al 31 dicembre 2018). Tale incremento si riconduce prevalentemente ai seguenti fenomeni:
Il maggiore indebitamento è stato in parte compensato dai positivi flussi di cassa generati dalla gestione pari a 2,4 miliardi di euro.
Gli investimenti, pari a 1.871 milioni di euro nel primo trimestre 2019, evidenziano un incremento del 52,2% rispetto all'analogo periodo del 2018, riferito essenzialmente ai maggiori investimenti sulle reti di distribuzione in Italia, Spagna e Brasile, in Sud America per Enel Green Power, nonché maggiori investimenti per impianti eolici e solari in Spagna, e per impianti fotovoltaici in Sudafrica, India e Zambia.
| Milioni di euro | 1° trimestre | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | Variazioni | |||
| Italia | 555 | 408 | 147 | 36,0% | |
| Iberia | 375 | 181 | 194 | - | |
| Sud America | 439(1) | 321 | 118 | 36,8% | |
| Europa e Affari Euro-Mediterranei | 104 | 36(2) | 68 | - | |
| Nord e Centro America | 294 | 262(3) | 32 | 12,2% | |
| Africa, Asia e Oceania | 81 | 1 | 80 | - | |
| Altro, elisioni e rettifiche | 23 | 20 | 3 | 15,0% | |
| Totale | 1.871 | 1.229 | 642 | 52,2% |
(1) Il dato non include 1 milione di euro riferito al perimetro classificato come "posseduto per la vendita".
(2) Il dato non include 14 milioni di euro riferiti al perimetro classificato come "posseduto per la vendita".
(3) Il dato non include 136 milioni di euro riferiti al perimetro classificato come "posseduto per la vendita".
| 1° trimestre | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Italia | Estero | Totale | Italia | Estero | Totale | |
| 2019 | 2018 | |||||
| Energia netta prodotta da Enel (TWh) | 11,0 | 48,1 | 59,1 | 13,1 | 49,1 | 62,2 |
| Energia trasportata sulla rete di distribuzione di Enel (TWh) (1) | 57,3 | 70,0 | 127,3 | 57,2 | 58,9 | 116,1 |
| Energia venduta da Enel (TWh) | 26,1 | 51,0 | 77,1 | 27,2 | 45,1 | 72,3 |
| Vendite di gas alla clientela finale (miliardi di m3 ) |
2,2 | 1,8 | 4,0 | 2,2 | 1,9 | 4,1 |
| Dipendenti alla fine del periodo (n.) (2) | 30.129 | 38.778 | 68.907 | 30.285 | 38.987 | 69.272 |
(1) Il dato del primo trimestre 2018 tiene conto di una più puntuale determinazione delle quantità trasportate.
(2) Dati comparativi al 31 dicembre 2018.
L'energia netta prodotta da Enel nel primo trimestre 2019 è complessivamente pari a 59,1 TWh, in diminuzione del 5,0% rispetto all'analogo periodo del 2018; la variazione è da riferire al calo delle quantità prodotte in Italia (-2,1 TWh), principalmente imputabile alla minore produzione a carbone, nonché da fonte rinnovabile (in particolare idroelettrica), solo parzialmente compensata dalla maggiore produzione a gas.
Minori quantità prodotte si registrano anche all'estero con un calo del 2,0% rispetto al primo trimestre 2018. In particolare, la minore produzione termoelettrica da fonte convenzionale in Iberia e Russia è stata solo parzialmente compensata dai maggiori volumi prodotti in Sud America.

L'energia trasportata sulla rete di distribuzione di Enel nel primo trimestre 2019 è complessivamente pari a 127,3 TWh, con un incremento di 11,2 TWh (+9,6%) che risente sostanzialmente dell'acquisizione di Enel Distribuição São Paulo avvenuta nel giugno 2018.
L'energia venduta da Enel nel primo trimestre 2019 si attesta a 77,1 TWh con un incremento di 4,8 TWh (+6,6%) che risente delle maggiori vendite all'estero. In particolare, le maggiori vendite in Sud America (+8,0 TWh) sono state solo parzialmente compensate dalle minori vendite in Spagna (-1,2 TWh) e Romania (-0,9 TWh). In Italia si registra un decremento pari a 1,1 TWh.

Energia elettrica venduta per area geografica (1° trimestre 2019)
Il gas venduto nel primo trimestre 2019 è pari a 4,0 miliardi di metri cubi, in diminuzione di 0,1 miliardi di metri cubi rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.
Il personale del Gruppo Enel al 31 marzo 2019 è pari a 68.907 dipendenti, di cui il 56% impegnati nelle società del Gruppo in Paesi diversi dall'Italia. La variazione del trimestre (-365 unità) è da riferirsi al saldo negativo tra assunzioni e cessazioni (-476 unità) e alle variazioni di perimetro (+111 unità), tra cui si segnala l'acquisizione della società Tradewind negli Stati Uniti e la dismissione dell'impianto di Mercure Srl in Italia.
| N. | ||
|---|---|---|
| al 31.03.2019 | al 31.12.2018 | |
|---|---|---|
| Italia | 27.947 | 28.134 |
| Iberia | 9.824 | 9.763 |
| Sud America | 20.499 | 20.858 |
| Europa e Affari Euro-Mediterranei | 5.876 | 5.684 |
| Nord e Centro America | 1.880 | 2.232 |
| Africa, Asia e Oceania | 495 | 241 |
| Altro | 2.386 | 2.360 |
| Totale | 68.907 | 69.272 |
| Milioni di euro | 1° trimestre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | Variazioni | ||
| Ricavi | 20.891 | 18.946 | 1.945 | 10,3% |
| Costi | 16.430 | 14.945 | 1.485 | 9,9% |
| Proventi/(Oneri) netti da contratti su commodity valutati al fair value | 87 | 36 | 51 | - |
| Margine operativo lordo | 4.548 | 4.037 | 511 | 12,7% |
| Ammortamenti e impairment | 1.567 | 1.499 | 68 | 4,5% |
| Risultato operativo | 2.981 | 2.538 | 443 | 17,5% |
| Proventi finanziari | 1.380 | 1.045 | 335 | 32,1% |
| Oneri finanziari | 2.027 | 1.611 | 416 | 25,8% |
| Totale proventi/(oneri) finanziari netti | (647) | (566) | (81) | -14,3% |
| Quota dei proventi/(oneri) derivanti da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto |
(63) | 37 | (100) | - |
| Risultato prima delle imposte | 2.271 | 2.009 | 262 | 13,0% |
| Imposte | 621 | 481 | 140 | 29,1% |
| Risultato delle continuing operations | 1.650 | 1.528 | 122 | 8,0% |
| Risultato delle discontinued operations | - | - | - | - |
| Risultato netto dell'esercizio (Gruppo e terzi) | 1.650 | 1.528 | 122 | 8,0% |
| Quota di interessenza del Gruppo | 1.256 | 1.169 | 87 | 7,4% |
| Quota di interessenza di terzi | 394 | 359 | 35 | 9,7% |
| Milioni di euro | 1° trimestre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | Variazioni | ||
| Vendite energia elettrica | 11.560 | 10.241 | 1.319 | 12,9% |
| Trasporto energia elettrica | 2.572 | 2.482 | 90 | 3,6% |
| Corrispettivi da gestori di rete | 228 | 242 | (14) | -5,8% |
| Contributi da operatori istituzionali di mercato | 354 | 379 | (25) | -6,6% |
| Vendite gas | 1.686 | 1.641 | 45 | 2,7% |
| Trasporto gas | 267 | 260 | 7 | 2,7% |
| Vendite di combustibili | 2.746 | 2.533 | 213 | 8,4% |
| Plusvalenze da alienazione di controllate, collegate, joint venture, joint operation e attività non correnti possedute per la vendita |
215 | 1 | 214 | - |
| Altri ricavi e proventi | 1.263 | 1.167 | 96 | 8,2% |
| Totale | 20.891 | 18.946 | 1.945 | 10,3% |
Nel primo trimestre 2019 i ricavi da vendite di energia elettrica ammontano a 11.560 milioni di euro, con un incremento di 1.319 milioni di euro rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente (+12,9%). Tale incremento è sostanzialmente da collegare ai seguenti fattori:
I ricavi da trasporto di energia elettrica ammontano nel primo trimestre 2019 a 2.572 milioni di euro, con un incremento di 90 milioni di euro, prevalentemente dovuto ai maggiori ricavi conseguiti in Italia e in Sud America prevalentemente per la variazione di perimetro.
I ricavi per contributi da operatori istituzionali di mercato sono pari, nel primo trimestre 2019, a 354 milioni di euro, in riduzione di 25 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2018, sostanzialmente in Italia nell'ambito della generazione.
I ricavi per vendite di gas nel primo trimestre 2019 sono pari a 1.686 milioni di euro, con un incremento di 45 milioni di euro (+2,7%) rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente, a seguito di un incremento del prezzo medio del gas.
I ricavi per trasporto di gas nel primo trimestre 2019 sono pari a 267 milioni di euro con un incremento di 7 milioni di euro (+2,7%) registrando un andamento analogo a quello delle vendite della stessa commodity.
I ricavi per vendite di combustibili si attestano nel primo trimestre 2019 a 2.746 milioni di euro (2.533 milioni di euro nell'esercizio precedente), con un incremento di 213 milioni di euro rispetto all'analogo periodo dell'esercizio 2018 (+8,4%). La variazione è dovuta principalmente ai maggiori volumi intermediati da Enel Gobal Trading a prezzi medi crescenti.
I ricavi per plusvalenze da alienazione di controllate, collegate, joint venture, joint operation e attività non correnti possedute per la vendita si attestano nel primo trimestre 2019 a 215 milioni di euro (1 milione di euro nell'esercizio precedente), con un incremento di 214 milioni di euro rispetto all'analogo periodo dell'esercizio 2018. La variazione è dovuta principalmente:
Gli altri ricavi e proventi si attestano nel primo trimestre 2019 a 1.263 milioni di euro (1.167 milioni di euro nell'esercizio precedente), con un incremento di 96 milioni di euro rispetto all'analogo periodo dell'esercizio 2018 (+8,2%). La variazione è dovuta principalmente alle penali rilevate da Enel Generación Chile, pari a 160 milioni di euro, dovute all'esercizio del recesso anticipato da parte di un grande cliente industriale dal contratto a lungo termine per la fornitura di energia elettrica nonché alle maggiori variazioni per lavori in corso di Enel Distribuição São Paulo dal momento che è stata acquisita con decorrenza 6 giugno 2018.
Tale incremento è in parte compensato dai proventi rilevati nel primo trimestre 2018, pari a 128 milioni di euro, per l'indennizzo ricevuto da e-distribuzione connesso alla vendita della partecipazione in Enel Rete Gas.
| Milioni di euro | 1° trimestre | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | Variazioni | |||
| Acquisto di energia elettrica | 5.519 | 4.377 | 1.142 | 26,1% | |
| Consumi di combustibili per generazione di energia elettrica | 1.130 | 1.111 | 19 | 1,7% | |
| Combustibili per trading e gas per vendite ai clienti finali | 3.928 | 3.619 | 309 | 8,5% | |
| Materiali | 342 | 326 | 16 | 4,9% | |
| Costo del personale | 1.174 | 1.091 | 83 | 7,6% | |
| Servizi e godimento beni di terzi | 4.107 | 4.005 | 102 | 2,5% | |
| Altri costi operativi | 704 | 800 | (96) | -12,0% | |
| Costi capitalizzati | (474) | (384) | (90) | -23,4% | |
| Totale | 16.430 | 14.945 | 1.485 | 9,9% |
I costi per acquisto di energia elettrica subiscono un incremento nel primo trimestre 2019 di 1.142 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2018, con un aumento del 26,1%. Tale andamento riflette soprattutto maggiori costi per acquisto sulla Borsa dell'energia elettrica (646 milioni di euro) e in particolare nella generazione in Italia e nelle società di distribuzione in Brasile, anche a seguito della variazione di perimetro dovuta all'acquisto di Enel Distribuição São Paulo nel corso del 2018. Tale effetto è in parte compensato dai minori acquisti attraverso contratti bilaterali, prevalentemente da parte di Enel Global Trading.
I costi per consumi di combustibili per generazione di energia elettrica relativi al primo trimestre 2019 sono pari a 1.130 milioni di euro, registrando un incremento di 19 milioni di euro (+1,7%) rispetto al valore dell'esercizio precedente. Tale incremento è dovuto principalmente all'aumento dei costi unitari dei combustibili, soprattutto in Russia.
I costi per l'acquisto di combustibili per trading e gas naturale per vendite ai clienti finali si attestano a 3.928 milioni di euro nel primo trimestre 2019, con un incremento di 309 milioni di euro rispetto al 2018. La variazione riflette principalmente un aumento dei costi medi di acquisto gas per vendite ai clienti finali, solo parzialmente compensato dal decremento dei costi di acquisto di gas per attività di trading.
I costi per materiali ammontano nel primo trimestre 2019 a 342 milioni di euro, con un incremento di 16 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2018, sostanzialmente per effetto dei maggiori oneri per l'acquisto di certificati ambientali.
Il costo del personale è pari nel primo trimestre 2019 a 1.174 milioni di euro, in aumento del 7,6% rispetto allo stesso periodo del 2018. La variazione è da riferire principalmente:
Il personale del Gruppo Enel al 31 marzo 2019 è pari a 68.907 dipendenti, di cui 38.778 impegnati all'estero. L'organico del Gruppo nel corso del primo trimestre 2019 si decrementa di 365 unità per l'effetto negativo del saldo tra le assunzioni e le cessazioni del periodo (-476 unità), in particolare per effetto dei piani di incentivazione all'esodo avviati in Italia e in Brasile. Le variazioni di perimetro del periodo si riferiscono all'acquisizione di Tradewind negli Stati Uniti e alla dismissione dell'impianto del Mercure in Italia.
La variazione complessiva rispetto alla consistenza al 31 dicembre 2018 è pertanto così sintetizzabile:
| Consistenza al 31 dicembre 2018 | 69.272 |
|---|---|
| Assunzioni | 798 |
| Cessazioni | (1.274) |
| Variazioni di perimetro | 111 |
| Consistenza al 31 marzo 2019 | 68.907 |
I costi per prestazioni di servizi e godimento beni di terzi del primo trimestre 2019 ammontano a 4.107 milioni di euro, con un incremento di 102 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2018 da riferire principalmente ai maggiori oneri connessi alle attività accessorie sviluppate dalla Linea di Business Enel X, in particolare in Brasile e Stati Uniti, e per le attività di costruzione sviluppate in Messico sugli impianti rinnovabili ceduti lo scorso anno, nonché agli effetti derivanti dalla variazione di perimetro per l'acquisto di Enel Distribuição São Paulo. Tale incremento è in parte compensato dai minori costi per godimento beni di terzi per 61 milioni di euro a seguito dell'applicazione dell'IFRS 16.
Gli altri costi operativi nel primo trimestre 2019 ammontano a 704 milioni di euro, con un decremento di 96 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2018, in particolare in Spagna per minori tributi associati alla
generazione di energia elettrica e per minori oneri relativi alle agevolazioni tariffarie da applicare ai clienti in condizioni economiche disagiate (Buono Sociale).
Nel primo trimestre 2019 i costi capitalizzati sono pari a 474 milioni di euro e registrano un incremento di 90 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2018 in particolare per effetto delle maggiori capitalizzazioni in Italia, Zambia e Sud America.
I proventi/(oneri) netti da contratti su commodity valutati al fair value del primo trimestre 2019 sono positivi per 87 milioni di euro (positivi per 36 milioni di euro nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente). In particolare, i proventi netti relativi a primo trimestre 2019 sono riconducibili alla valutazione al fair value dei contratti derivati in essere alla fine del periodo per 37 milioni di euro (29 milioni di euro positivi nel primo trimestre 2018) e ai proventi netti da contratti esitati nel periodo per 50 milioni di euro (7 milioni di euro positivi nel 2018).
Gli ammortamenti e impairment dei primi tre mesi 2019 sono pari a 1.567 milioni di euro, registrando un incremento di 68 milioni di euro. Tale incremento è ascrivibile, in particolare, all'applicazione del principio contabile IFRS 16 (56 milioni di euro), vale a dire alla quota di ammortamento dei diritti d'uso su beni altrui che con decorrenza 1° gennaio 2019 sono rilevati come attività materiali in leasing e ammortizzati lungo la durata dei contratti.
Il risultato operativo del primo trimestre 2019 ammonta a 2.981 milioni di euro, con un incremento di 443 milioni di euro.
Gli oneri finanziari netti, pari a 647 milioni di euro nel primo trimestre 2019, evidenziano un incremento di 81 milioni di euro rispetto all'analogo periodo del 2018.
In particolare, tale variazione è sostanzialmente riferibile:
Tali effetti sono stati in parte compensati dalla rilevazione di proventi finanziari netti per 24 milioni di euro, a seguito dell'applicazione dello IAS 29, relativo alla rendicontazione in economie iperinflazionate, nelle società argentine.
La quota dei proventi/(oneri) derivanti da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto nei primi tre mesi del 2019 è negativa per complessivi 63 milioni di euro ed evidenzia una riduzione di 100 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, in particolare per gli effetti derivanti dal riacquisto di alcune società da EGPNA REP.
Le imposte dei primi tre mesi del 2019 ammontano a 621 milioni di euro, con un'incidenza sul risultato ante imposte del 27,3% e risultano in aumento di 140 milioni di euro rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente. Il maggior carico fiscale del primo trimestre 2019 rispetto all'analogo periodo dell'anno precedente risente essenzialmente dell'iscrizione di imposte anticipate nel 2018 (pari a 86 milioni di euro) per perdite pregresse di 3Sun dal momento che se ne prevede la recuperabilità a seguito dell'avvenuta fusione con Enel Green Power SpA.
Tale impatto è solo in parte compensato dalle minori imposte (per 40 milioni di euro) rilevate dalle società di generazione Enel Generación Costanera e Central Dock Sud in Argentina, nel primo trimestre 2019, a seguito dell'esercizio dell'opzione per il regime agevolato del "revalúo impositivo". Tale regime consiste nell'applicare una rivalutazione monetaria, ai soli fini fiscali, a determinate attività materiali, che a fronte del pagamento di una imposta sostitutiva, dà diritto a beneficiare di una maggiore deducibilità fiscale degli ammortamenti e, conseguentemente, all'iscrizione delle relative imposte anticipate.
La rappresentazione dei risultati economici per area di attività è effettuata in base all'approccio utilizzato dal management per monitorare le performance del Gruppo nei due periodi messi a confronto, tenuto conto del modello operativo adottato descritto in precedenza.
In particolare, tenendo conto di quanto stabilito dal principio contabile internazionale IFRS 8 in termini di "management approach", l'avvento della nuova Linea di Business Enel X ha modificato la struttura del reporting e la rappresentazione e l'analisi dei risultati economici e finanziari del Gruppo a partire dal 31 marzo 2018. Nel dettaglio, i risultati per settore di attività inclusi nel presente Resoconto intermedio di gestione sono costruiti identificando come "reporting segment primario" la vista per Regioni e Paesi. Si segnala, infine, che sulla base dei criteri determinati dall'IFRS 8, si è anche tenuto conto della possibilità di semplificazione espositiva derivante dai limiti di significatività stabiliti dal medesimo principio contabile internazionale e, pertanto:

La seguente rappresentazione grafica schematizza quanto sopra riportato.
Il nuovo modello organizzativo, che continua a essere basato su una struttura matriciale articolata in Linee di Business prevede, come novità principali, l'integrazione delle varie società appartenenti al Gruppo Enel Green Power nelle varie Linee di Business per area geografica, includendo funzionalmente anche le attività idroelettriche (c.d. "Large Hydro") che formalmente sono, tuttora, in capo alle società di generazione termoelettrica, e una nuova definizione delle aree geografiche (Italia, Iberia, Europa e Affari Euro-Mediterranei, Sud America, Nord e Centro America, Africa, Asia e Oceania, Central/Holding). Inoltre, la nuova struttura di business è ripartita nel seguente modo: Generazione Termoelettrica, Trading, Infrastrutture e Reti, Enel Green Power, Enel X, Retail, Servizi e Holding.
| Milioni di euro | Italia | Iberia | Sud America |
Europa e Affari Euro Mediterranei |
Nord e Centro America |
Africa, Asia e Oceania |
Altro, elisioni e rettifiche |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi verso terzi | 10.611 | 5.035 | 4.199 | 636 | 358 | 38 | 14 | 20.891 |
| Ricavi intersettoriali | 193 | 10 | 56 | 2 | 1 | - | (262) | - |
| Totale ricavi | 10.804 | 5.045 | 4.255 | 638 | 359 | 38 | (248) | 20.891 |
| Proventi/(Oneri) netti da contratti su commodity valutati al fair value |
119 | (38) | (1) | - | 7 | - | - | 87 |
| Margine operativo lordo | 2.016 | 908 | 1.321 | 106 | 240 | 16 | (59) | 4.548 |
| Ammortamenti e impairment | 553 | 460 | 405 | 52 | 80 | 10 | 7 | 1.567 |
| Risultato operativo | 1.463 | 448 | 916 | 54 | 160 | 6 | (66) | 2.981 |
| Investimenti | 555 | 375 | 439(2) | 104 | 294 | 81 | 23 | 1.871 |
(1) I ricavi di settore comprendono sia i ricavi verso terzi sia i ricavi intersettoriali realizzati da ciascun settore nei confronti degli altri. Analoga metodologia è stata applicata agli altri proventi e ai costi del periodo.
(2) Il dato non include 1 milione di euro riferito al perimetro classificato come "posseduto per la vendita".
| Milioni di euro | Italia | Iberia | Sud America |
Europa e Affari Euro Mediterranei |
Nord e Centro America |
Africa, Asia e Oceania |
Altro, elisioni e rettifiche |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi verso terzi | 9.926 | 5.082 | 3.084 | 581 | 234 | 24 | 15 | 18.946 |
| Ricavi intersettoriali | 183 | 10 | 2 | 21 | - | - | (216) | - |
| Totale ricavi | 10.109 | 5.092 | 3.086 | 602 | 234 | 24 | (201) | 18.946 |
| Proventi/(Oneri) netti da contratti su commodity valutati al fair value |
45 | (9) | (1) | (1) | 2 | - | - | 36 |
| Margine operativo lordo | 1.943 | 859 | 1.012 | 126 | 121 | 13 | (37) | 4.037 |
| Ammortamenti e impairment | 635 | 425 | 304 | 53 | 62 | 13 | 7 | 1.499 |
| Risultato operativo | 1.308 | 434 | 708 | 73 | 59 | - | (44) | 2.538 |
| Investimenti | 408 | 181 | 321 | 36(2) | 262(3) | 1 | 20 | 1.229 |
(1) I ricavi di settore comprendono sia i ricavi verso terzi sia i ricavi intersettoriali realizzati da ciascun settore nei confronti degli altri. Analoga metodologia è stata applicata agli altri proventi e ai costi del periodo.
(2) Il dato non include 14 milioni di euro riferiti al perimetro classificato come "posseduto per la vendita".
(3) Il dato non include 136 milioni di euro riferiti al perimetro classificato come "posseduto per la vendita".
Oltre a quanto già sopra evidenziato, il Gruppo monitora i risultati ottenuti anche relativamente alle Linee di Business Globali, classificando i risultati in base alla Linea di Business. Nella seguente tabella, il margine operativo lordo è presentato per i due periodi a confronto, con l'obiettivo di assicurare una visibilità dei risultati non solo per Regione/Paese, ma anche per Linea di Business.
| Business locali | Linee di Business Globali |
|||||||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Milioni di euro | Mercati finali | Servizi | Generazione Termoelettrica e Trading |
Infrastrutture e Reti | Enel Green Power | Enel X | Altro | Totale | ||||||||||||||||
| 2019 | 2018 Variazioni | 2019 | 2018 Variazioni | 2019 | 2018 Variazioni | 2019 | 2018 Variazioni | 2019 | 2018 Variazioni | 2019 | 2018 Variazioni | 2019 | 2018 Variazioni | 2019 | 2018 Variazioni | |||||||||
| Italia | 683 | 668 | 15 | 41 | 24 | 17 | 134 | (8) | 142 | 893 | 956 | (63) | 268 | 301 | (33) | (3) | 2 | (5) | - | - | - | 2.016 | 1.943 | 73 |
| Iberia | 129 | 158 | (29) | 27 | 32 | (5) | 158 | 119 | 39 | 476 | 456 | 20 | 106 | 76 | 30 | 12 | 18 | (6) | - | - | - | 908 | 859 | 49 |
| Sud America | - | - | - | (28) | (18) | (10) | 246 | 119 | 127 | 503 | 417 | 86 | 590 | 483 | 107 | 10 | 11 | (1) | - | - | - | 1.321 | 1.012 | 309 |
| Argentina | - | - | - | - | - | - | 44 | 33 | 11 | 8 | 74 | (66) | 10 | 11 | (1) | - | - | - | - | - | - | 62 | 118 | (56) |
| Brasile | - | - | - | (15) | (13) | (2) | 46 | 24 | 22 | 276 | 151 | 125 | 105 | 97 | 8 | (1) | - | (1) | - | - | - | 411 | 259 | 152 |
| Cile | - | - | - | (13) | (5) | (8) | 113 | 22 | 91 | 57 | 60 | (3) | 293 | 206 | 87 | 1 | 3 | (2) | - | - | - | 451 | 286 | 165 |
| Colombia | - | - | - | - | - | - | 4 | 7 | (3) | 101 | 87 | 14 | 149 | 135 | 14 | 10 | 8 | 2 | - | - | - | 264 | 237 | 27 |
| Perù | - | - | - | - | - | - | 39 | 33 | 6 | 61 | 45 | 16 | 33 | 32 | 1 | - | - | - | - | - | - | 133 | 110 | 23 |
| Altri Paesi | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 2 | (2) | - | - | - | - | - | - | - | 2 | (2) |
| Europa e Affari Euro-Mediterranei |
(22) | 9 | (31) | 2 | 1 | 1 | 71 | 66 | 5 | 16 | 19 | (3) | 38 | 31 | 7 | 1 | - | 1 | - | - | - | 106 | 126 | (20) |
| Romania | (22) | 9 | (31) | 2 | 1 | 1 | - | (1) | 1 | 16 | 19 | (3) | 24 | 17 | 7 | 1 | - | 1 | - | - | - | 21 | 45 | (24) |
| Russia | - | - | - | - | - | - | 71 | 67 | 4 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 71 | 67 | 4 |
| Slovacchia | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Altri Paesi | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 14 | 14 | - | - | - | - | - | - | - | 14 | 14 | - |
| Nord e Centro America |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 251 | 138 | 113 | (11) | (17) | 6 | - | - | - | 240 | 121 | 119 |
| Stati Uniti e Canada | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 177 | 60 | 117 | (11) | (17) | 6 | - | - | - | 166 | 43 | 123 |
| Messico | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 42 | 30 | 12 | - | - | - | - | - | - | 42 | 30 | 12 |
| Panama | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 23 | 34 | (11) | - | - | - | - | - | - | 23 | 34 | (11) |
| Altri Paesi | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 9 | 14 | (5) | - | - | - | - | - | - | 9 | 14 | (5) |
| Africa, Asia e Oceania |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 17 | 13 | 4 | (1) | - | (1) | - | - | - | 16 | 13 | 3 |
| Sudafrica | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 16 | 12 | 4 | - | - | - | - | - | - | 16 | 12 | 4 |
| India | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 2 | 1 | 1 | - | - | - | - | - | - | 2 | 1 | 1 |
| Altri Paesi | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | (1) | - | (1) | (1) | - | (1) | - | - | - | (2) | - | (2) |
| Altro | - | - | - | 2 | 3 | (1) | (4) | (10) | 6 | (1) | 1 | (2) | (22) | (12) | (10) | (5) | (3) | (2) | (29) | (16) | (13) | (59) | (37) | (22) |
| Totale | 790 | 835 | (45) | 44 | 42 | 2 | 605 | 286 | 319 | 1.887 | 1.849 | 38 | 1.248 | 1.030 | 218 | 3 | 11 | (8) | (29) | (16) | (13) | 4.548 | 4.037 | 511 |
| Milioni di kWh | 1° trimestre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | Variazioni | ||
| Termoelettrica | 6.069 | 7.405 | (1.336) | -18,0% |
| Idroelettrica | 3.037 | 3.783 | (746) | -19,7% |
| Geotermoelettrica | 1.405 | 1.421 | (16) | -1,1% |
| Eolica | 441 | 464 | (23) | -5,0% |
| Altre fonti | 14 | 35 | (21) | -60,0% |
| Totale produzione netta | 10.966 | 13.108 | (2.142) | -16,3% |
Nel primo trimestre 2019, la produzione netta di energia elettrica ammonta a 10.966 milioni di kWh, registrando un decremento del 16,3% rispetto all'analogo periodo del 2018 (-2.142 milioni di kWh). La variazione nei due periodi a confronto risente prevalentemente della minore produzione da carbone a seguito delle condizioni di mercato particolarmente sfavorevoli per tale combustibile, e alla minore produzione da fonte idroelettrica a seguito delle più sfavorevoli condizioni di idraulicità riscontrate nel primo trimestre 2019.
| Milioni di kWh | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | Variazioni | |||||
| Gas naturale | 2.298 | 34,9% | 1.839 | 22,8% | 459 | 25,0% | |
| Carbone | 4.183 | 63,5% | 6.068 | 75,2% | (1.885) | -31,1% | |
| Altri combustibili | 104 | 1,6% | 159 | 2,0% | (55) | -34,6% | |
| Totale | 6.585 | 100,0% | 8.066 | 100,0% | (1.481) | -18,4% |
La produzione termoelettrica lorda del primo trimestre 2019 si attesta a 6.585 milioni di kWh, registrando un decremento di 1.481 milioni di kWh (-18,4% rispetto al primo trimestre 2018). Il decremento ha riguardato principalmente la produzione a carbone per effetto delle condizioni di mercato che hanno favorito l'uso di altri combustibili.
| Milioni di kWh | 1° trimestre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | Variazioni | ||
| Energia trasportata sulla rete di distribuzione di Enel (1) | 57.295 | 57.215 | 79 | 0,1% |
(1) Il dato del primo trimestre 2018 tiene conto di una più puntuale determinazione delle quantità trasportate.
L'energia trasportata sulla rete Enel in Italia nel primo trimestre 2019 registra un incremento di 79 milioni di kWh passando da 57.215 milioni di kWh del primo trimestre 2018 a 57.295 milioni di kWh del primo trimestre 2019.
| Milioni di kWh | 1° trimestre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | Variazioni | ||
| Mercato libero: | ||||
| - business to consumer | 3.685 | 3.503 | 182 | 5,2% |
| - business to business | 12.183 | 11.994 | 189 | 1,6% |
| - clienti in regime di salvaguardia | 217 | 617 | (400) | -64,9% |
| Totale mercato libero | 16.085 | 16.114 | (29) | -0,2% |
| Mercato regolato: | ||||
| - clienti in regime di maggior tutela | 10.013 | 11.044 | (1.031) | -9,3% |
| TOTALE | 26.098 | 27.158 | (1.060) | -3,9% |
L'energia venduta nel primo trimestre 2019 è pari a 26.098 milioni di kWh, con un decremento complessivo di 1.060 milioni di kWh rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente. L'andamento risente della riduzione delle vendite sul mercato regolato a seguito del passaggio di circa 1,7 milioni di clienti al mercato libero rispetto al primo trimetre 2018.
| Milioni di m3 | 1° trimestre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | Variazioni | ||
| Business to consumer | 1.488 | 1.496 | (8) | -0,5% |
| Business to business | 684 | 698 | (14) | -2,0% |
| Totale | 2.172 | 2.194 | (22) | -1,0% |
Il gas venduto nel primo trimestre 2019 è pari a 2.172 milioni di metri cubi, con un decremento di 22 milioni di metri cubi rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio ed è riferibile essenzialmente alle vendite ai clienti business.
| Milioni di euro | 1° trimestre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | Variazioni | ||
| Ricavi | 10.804 | 10.109 | 695 | 6,9% |
| Margine operativo lordo | 2.016 | 1.943 | 73 | 3,8% |
| Risultato operativo | 1.463 | 1.308 | 155 | 11,9% |
| Investimenti | 555 | 408 | 147 | 36,0% |
Nelle seguenti tabelle sono evidenziati i risultati economici suddivisi per tipologia di business.
| Milioni di euro | 1° trimestre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | Variazioni | ||
| Generazione Termoelettrica e Trading | 5.929 | 5.071 | 858 | 16,9% |
| Infrastrutture e Reti | 1.832 | 1.987 | (155) | -7,8% |
| Enel Green Power | 437 | 493 | (56) | -11,4% |
| Mercati finali | 4.684 | 4.510 | 174 | 3,9% |
| Enel X | 59 | 61 | (2) | -3,3% |
| Servizi | 293 | 286 | 7 | 2,4% |
| Elisioni e rettifiche | (2.430) | (2.299) | (131) | -5,7% |
| Totale | 10.804 | 10.109 | 695 | 6,9% |
I ricavi del primo trimestre 2019 ammontano a 10.804 milioni di euro, con un incremento di 695 milioni di euro rispetto ai primi tre mesi del 2018 (+6,9%), in conseguenza dei principali seguenti fattori:
maggiori ricavi da attività di Generazione Termoelettrica e Trading per 858 milioni di euro
minori ricavi per attività di Infrastrutture e Reti per 155 milioni di euro (-7,8%), riferibili sostanzialmente:
| Milioni di euro | 1° trimestre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | Variazioni | ||
| Generazione Termoelettrica e Trading | 134 | (8) | 142 | - |
| Infrastrutture e Reti | 893 | 956 | (63) | -6,6% |
| Enel Green Power | 268 | 301 | (33) | -11,0% |
| Mercati finali | 683 | 668 | 15 | 2,2% |
| Enel X | (3) | 2 | (5) | - |
| Servizi | 41 | 24 | 17 | 70,8% |
| Totale | 2.016 | 1.943 | 73 | 3,8% |
Il margine operativo lordo del primo trimestre 2019 si attesta a 2.016 milioni di euro, registrando un incremento di 73 milioni di euro (+3,8%) rispetto ai 1.943 milioni di euro del primo trimestre 2018. Tale incremento è riconducibile essenzialmente:
| Milioni di euro | 1° trimestre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | Variazioni | ||
| Generazione Termoelettrica e Trading | 70 | (64) | 134 | - |
| Infrastrutture e Reti | 632 | 690 | (58) | -8,4% |
| Enel Green Power | 195 | 228 | (33) | -14,5% |
| Mercati finali | 563 | 445 | 118 | 26,5% |
| Enel X | (10) | (4) | (6) | - |
| Servizi | 13 | 13 | - | - |
| Totale | 1.463 | 1.308 | 155 | 11,9% |
Il risultato operativo si attesta a 1.463 milioni di euro e, scontando minori ammortamenti e impairment per 82 milioni di euro, registra un incremento di 155 milioni di euro (+11,9%) rispetto ai 1.308 milioni di euro registrati nello stesso periodo del 2018. Il decremento degli ammortamenti e impairment è riferito sostanzialmente ai Mercati finali a seguito delle minori svalutazioni dei crediti commerciali.
| Milioni di euro | 1° trimestre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | Variazioni | ||
| Generazione Termoelettrica e Trading | 23 | 10 | 13 | - |
| Infrastrutture e Reti | 410 | 310 | 100 | 32,3% |
| Enel Green Power | 36 | 37 | (1) | -2,7% |
| Mercati finali | 67 | 45 | 22 | 48,9% |
| Enel X | 12 | 2 | 10 | - |
| Servizi | 7 | 4 | 3 | 75,0% |
| Totale | 555 | 408 | 147 | 36,0% |
Gli investimenti del primo trimestre 2019 ammontano a 555 milioni di euro, in incremento di 147 milioni di euro rispetto al valore registrato nell'analogo periodo dell'esercizio precedente. In particolare, tale variazione è attribuibile a:
| Milioni di kWh | 1° trimestre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | Variazioni | ||
| Termoelettrica | 7.352 | 8.641 | (1.289) | -14,9% |
| Nucleare | 7.084 | 6.650 | 434 | 6,5% |
| Idroelettrica | 1.483 | 2.047 | (564) | -27,6% |
| Eolica | 1.108 | 1.170 | (62) | -5,3% |
| Altre fonti | 5 | 4 | 1 | 25,0% |
| Totale produzione netta | 17.032 | 18.512 | (1.480) | -8,0% |
La produzione netta effettuata nel primo trimestre 2019 è pari a 17.032 milioni di kWh, con un decremento di 1.480 milioni di kWh rispetto all'analogo periodo del 2018. Tale andamento riflette le minori disponibilità di risorse idriche ed eoliche, in parte compensate dalla maggiore generazione da fonte nucleare.
| Milioni di kWh | 1° trimestre | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | Variazioni | |||||
| Olio combustibile pesante (S>0,25%) | 1.360 | 9,0% | 1.479 | 9,2% | (119) | -8,0% | |
| Gas naturale | 1.232 | 8,1% | 1.220 | 7,6% | 12 | 1,0% | |
| Carbone | 4.250 | 28,1% | 5.525 | 34,5% | (1.275) | -23,1% | |
| Combustibile nucleare | 7.376 | 48,8% | 6.884 | 43,0% | 492 | 7,1% | |
| Altri combustibili | 911 | 6,0% | 896 | 5,7% | 15 | 1,7% | |
| Totale | 15.129 | 100,0% | 16.004 | 100,0% | (875) | -5,5% |
La produzione termoelettrica lorda nel primo trimestre 2019 è pari a 15.129 milioni di kWh e registra un decremento di 875 milioni di kWh rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente, sostanzialmente per effetto del minor uso del carbone e dell'olio combustibile, in parte compensato da un maggior utilizzo del combustibile nucleare.
| Milioni di kWh 1° trimestre |
||||
|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | Variazioni | ||
| Energia trasportata sulla rete di distribuzione di Enel (1) | 31.403 | 31.678 | (275) | -0,9% |
(1) Il dato del primo trimestre 2018 tiene conto di una più puntuale determinazione delle quantità trasportate.
L'energia trasportata, nel primo trimestre 2019, è pari a 31.403 milioni di kWh e registra un decremento di 275 milioni di kWh. Tale decremento è connesso essenzialmente alla minore domanda di energia elettrica.
| Milioni di kWh | 1° trimestre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | Variazioni | ||
| Mercato libero | 19.057 | 19.752 | (695) | -3,5% |
| Mercato regolato | 3.187 | 3.710 | (523) | -14,1% |
| Energia venduta da Enel | 22.244 | 23.462 | (1.218) | -5,5% |
Le vendite di energia elettrica ai clienti finali effettuate nel primo trimestre 2019 sono pari a 22.244 milioni di kWh, con un decremento di 1.218 milioni di kWh rispetto allo stesso periodo del 2018.
| Milioni di euro | 1° trimestre | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | Variazioni | |||
| Ricavi | 5.045 | 5.092 | (47) | -0,9% | |
| Margine operativo lordo | 908 | 859 | 49 | 5,7% | |
| Risultato operativo | 448 | 434 | 14 | 3,2% | |
| Investimenti | 375 | 181 | 194 | - |
Nelle seguenti tabelle sono evidenziati i risultati economici suddivisi per tipologia di business.
| Milioni di euro | 1° trimestre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | Variazioni | ||
| Generazione Termoelettrica e Trading | 1.524 | 1.491 | 33 | 2,2% |
| Infrastrutture e Reti | 653 | 655 | (2) | -0,3% |
| Enel Green Power | 180 | 172 | 8 | 4,7% |
| Mercati finali | 3.903 | 3.985 | (82) | -2,1% |
| Enel X | 57 | 49 | 8 | 16,3% |
| Servizi | 81 | 121 | (40) | -33,1% |
| Elisioni e rettifiche | (1.353) | (1.381) | 28 | 2,0% |
| Totale | 5.045 | 5.092 | (47) | -0,9% |
I ricavi del primo trimestre 2019 registrano un decremento di 47 milioni di euro; tale variazione è riconducibile a:
| Milioni di euro | 1° trimestre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | Variazioni | ||
| Generazione Termoelettrica e Trading | 158 | 119 | 39 | 32,8% |
| Infrastrutture e Reti | 476 | 456 | 20 | 4,4% |
| Enel Green Power | 106 | 76 | 30 | 39,5% |
| Mercati finali | 129 | 158 | (29) | -18,4% |
| Enel X | 12 | 18 | (6) | -33,3% |
| Servizi | 27 | 32 | (5) | -15,6% |
| Totale | 908 | 859 | 49 | 5,7% |
Il margine operativo lordo ammonta a 908 milioni di euro, con un incremento di 49 milioni di euro (5,7%) rispetto all'analogo periodo del 2018, a seguito:
Investimenti
| Milioni di euro | 1° trimestre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | Variazioni | ||
| Generazione Termoelettrica e Trading | (8) | (29) | 21 | 72,4% |
| Infrastrutture e Reti | 284 | 275 | 9 | 3,3% |
| Enel Green Power | 65 | 38 | 27 | 71,1% |
| Mercati finali | 91 | 108 | (17) | -15,7% |
| Enel X | 4 | 18 | (14) | -77,8% |
| Servizi | 12 | 24 | (12) | -50,0% |
| Totale | 448 | 434 | 14 | 3,2% |
| - |
Il risultato operativo del primo trimestre 2019, inclusivo di ammortamenti e impairment per 460 milioni di euro (425 milioni di euro nel primo trimestre 2018) è pari a 448 milioni di euro ed evidenzia, rispetto allo stesso periodo del 2018, un incremento di 14 milioni di euro. oltre che per quanto già commentato sopra, per effetto dei maggiori ammortamenti del periodo.
Milioni di euro 1° trimestre 2019 2018 Variazioni Generazione Termoelettrica e Trading 30 26 4 15,4% Infrastrutture e Reti 116 129 (13) -10,1% Enel Green Power 200 6 194 - Mercati finali 13 14 (1) -7,1% Enel X 12 5 7 - Servizi 4 1 3 - Totale 375 181 194 -
Gli investimenti ammontano a 375 milioni di euro, con un incremento di 194 milioni di euro rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente. In particolare, gli investimenti del primo trimestre 2019 si riferiscono soprattutto alla costruzione di impianti di generazione da fonte rinnovabile (200 milioni di euro), prevalentemente eolici e fotovoltaici, e a interventi sulla rete di distribuzione per attività legate al miglioramento della qualità del servizio, nonché a interventi per sub-stazioni, trasformatori e sostituzione degli apparati di misurazione (116 milioni di euro).
Enel - Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2019 31
| Milioni di kWh | 1° trimestre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | Variazioni | ||
| Termoelettrica | 6.539 | 6.382 | 157 | 2,5% |
| Idroelettrica | 8.879 | 8.465 | 414 | 4,9% |
| Eolica | 1.311 | 1.019 | 292 | 28,7% |
| Altre fonti | 830 | 746 | 84 | 11,3% |
| Totale produzione netta | 17.559 | 16.612 | 947 | 5,7% |
| - di cui Argentina | 3.690 | 3.761 | (71) | -1,9% |
| - di cui Brasile | 2.704 | 2.150 | 554 | 25,8% |
| - di cui Cile | 5.475 | 5.118 | 357 | 7,0% |
| - di cui Colombia | 3.462 | 3.279 | 183 | 5,6% |
| - di cui Perù | 2.228 | 2.259 | (31) | -1,4% |
| - di cui altri Paesi | - | 45 | (45) | - |
La produzione netta realizzata nel primo trimestre 2019 è pari a 17.559 milioni di kWh, con un incremento di 947 milioni di kWh rispetto all'analogo periodo del 2018.
Tale variazione è principalmente attribuibile:
| Milioni di kWh | 1° trimestre | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | Variazioni | |||||
| Olio combustibile pesante (S>0,25%) | 28 | 0,4% | 65 | 1,0% | (37) | -56,9% | |
| Gas naturale | 5.492 | 81,0% | 5.639 | 84,5% | (147) | -2,6% | |
| Carbone | 1.239 | 18,3% | 912 | 13,6% | 327 | 35,9% | |
| Altri combustibili | 23 | 0,3% | 60 | 0,9% | (37) | -61,7% | |
| Totale | 6.782 | 100,0% | 6.676 | 100,0% | 106 | 1,6% |
La produzione termoelettrica lorda nel primo trimestre 2019 è pari a 6.782 milioni di kWh e registra un incremento di 106 milioni di kWh. Tale variazione, relativa a una maggiore produzione in Cile e Colombia, è stata parzialmente compensata dalla minore produzione negli altri Paesi a seguito del minor impiego di combustibili tradizionali soprattutto in Argentina, Brasile e Perù.
| Milioni di kWh | 1° trimestre | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | Variazioni | |||
| Energia trasportata sulla rete di distribuzione di Enel | 34.598 | 23.185 | 11.413 | 49,2% | |
| - di cui Argentina | 4.214 | 4.627 | (413) | -8,9% | |
| - di cui Brasile | 20.618 | 9.128 | 11.490 | - | |
| - di cui Cile | 4.110 | 4.000 | 110 | 2,8% | |
| - di cui Colombia | 3.505 | 3.409 | 96 | 2,8% | |
| - di cui Perù | 2.151 | 2.021 | 130 | 6,4% |
L'energia trasportata nel primo trimestre 2019 è pari a 34.598 milioni di kWh e registra un incremento pari a 11.413 milioni di kWh, particolarmente concentrato in Brasile a seguito dell'acquisizione di Enel Distribuição São Paulo, società di distribuzione elettrica brasiliana.
| Milioni di kWh | 1° trimestre | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | Variazioni | ||||
| Energia venduta da Enel | 26.846 | 18.844 | 8.002 | 42,5% | ||
| - di cui Argentina | 3.488 | 3.857 | (369) | -9,6% | ||
| - di cui Brasile | 16.216 | 7.804 | 8.412 | - | ||
| - di cui Cile | 3.106 | 3.222 | (116) | -3,6% | ||
| - di cui Colombia | 2.272 | 2.240 | 32 | 1,4% | ||
| - di cui Perù | 1.764 | 1.721 | 43 | 2,5% |
L'energia venduta nel primo trimestre 2019 è pari a 26.846 milioni di kWh e registra un incremento pari a 8.002 milioni di kWh. Analogamente a quanto commentato sopra l'incremento è da ascrivere all'aumento delle vendite in Brasile a seguito dell'acquisizione di Enel Distribuição São Paulo, in parte compensato da una riduzione negli altri Paesi.
| Milioni di euro Ricavi |
1° trimestre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | Variazioni | ||
| 4.255 | 3.086 | 1.169 | 37,9% | |
| Margine operativo lordo | 1.321 | 1.012 | 309 | 30,5% |
| Risultato operativo | 916 | 708 | 208 | 29,4% |
| Investimenti | 439(1) | 321 | 118 | 36,8% |
(1) Il dato non include 1 milione di euro riferito al perimetro classificato come "posseduto per la vendita".
Nelle seguenti tabelle sono evidenziati i risultati economici suddivisi per singolo Paese di attività.
| Milioni di euro | 1° trimestre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | Variazioni | ||
| Argentina | 363 | 432 | (69) | -16,0% |
| Brasile | 1.986 | 1.060 | 926 | 87,4% |
| Cile | 1.026 | 777 | 249 | 32,0% |
| Colombia | 561 | 527 | 34 | 6,5% |
| Perù | 319 | 287 | 32 | 11,1% |
| Altri Paesi | - | 3 | (3) | - |
| Totale | 4.255 | 3.086 | 1.169 | 37,9% |
Ricavi
I ricavi del primo trimestre 2019 registrano un incremento di 1.169 milioni di euro che è da ricondurre principalmente a:
| Milioni di euro | 1° trimestre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | Variazioni | ||
| Argentina | 62 | 118 | (56) | -47,5% |
| Brasile | 411 | 259 | 152 | 58,7% |
| Cile | 451 | 286 | 165 | 57,7% |
| Colombia | 264 | 237 | 27 | 11,4% |
| Perù | 133 | 110 | 23 | 20,9% |
| Altri Paesi | - | 2 | (2) | - |
| Totale | 1.321 | 1.012 | 309 | 30,5% |
Il margine operativo lordo ammonta a 1.321 milioni di euro, con un incremento di 309 milioni di euro (30,5%) rispetto all'analogo periodo del 2018, a seguito di:
| Milioni di euro | 1° trimestre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | Variazioni | ||
| Argentina | 34 | 97 | (63) | -64,9% |
| Brasile | 201 | 129 | 72 | 55,8% |
| Cile | 368 | 208 | 160 | 76,9% |
| Colombia | 216 | 194 | 22 | 11,3% |
| Perù | 97 | 79 | 18 | 22,8% |
| Altri Paesi | - | 1 | (1) | - |
| Totale | 916 | 708 | 208 | 29,4% |
Il risultato operativo del primo trimestre 2019, inclusivo di ammortamenti e impairment per 405 milioni di euro (304 milioni di euro nel primo trimestre 2018) è pari a 916 milioni di euro ed evidenzia, rispetto allo stesso periodo del 2018, un incremento di 208 milioni di euro. Tale andamento, oltre a essere influenzato dalle su citate variazioni positive riguardanti Enel Generación Chile è in parte compensato dall'incremento degli ammortamenti e impairment per 101 milioni di euro che dipendono maggiormente dalla variazione di perimetro connessa al consolidamento di Enel Distribuição São Paulo (61 milioni di euro).
| Milioni di euro | 1° trimestre | |||
|---|---|---|---|---|
| Argentina | 2019 | 2018 | Variazioni | |
| 46 | 32 | 14 | 43,8% | |
| Brasile | 222(1) | 143 | 79 | 55,2% |
| Cile | 76 | 71 | 5 | 7,0% |
| Colombia | 70 | 44 | 26 | 59,1% |
| Perù | 25 | 31 | (6) | -19,4% |
| Totale | 439 | 321 | 118 | 36,8% |
(1) Il dato non include 1 milione di euro riferito al perimetro classificato come "posseduto per la vendita".
Gli investimenti ammontano a 439 milioni di euro, con un incremento di 118 milioni di euro rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente. In particolare, gli investimenti del primo trimestre 2019 si riferiscono soprattutto a interventi sulle reti di distribuzione in Colombia, Argentina e Brasile, quest'ultima relativa soprattutto alla neo-acquisita Enel Distribuição São Paulo.
| Milioni di kWh | 1° trimestre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | Variazioni | ||
| Termoelettrica | 9.311 | 9.673 | (362) | -3,7% |
| Idroelettrica | 19 | 19 | - | - |
| Eolica | 518 | 527 | (9) | -1,7% |
| Altre fonti | 31 | 28 | 3 | 10,7% |
| Totale produzione netta | 9.879 | 10.247 | (368) | -3,6% |
| - di cui Russia | 9.311 | 9.673 | (362) | -3,7% |
| - di cui altri Paesi | 568 | 574 | (6) | -1,0% |
La produzione netta di energia elettrica effettuata nel primo trimestre 2019 è pari a 9.879 milioni di kWh, con un decremento di 368 milioni di kWh rispetto all'analogo periodo del 2018. Tale variazione è principalmente riferibile alla minore produzione da fonte termoelettrica in Russia (-3,7%) dovuta a un calo della produzione dall'impianto di Nevinnomysskaya e a una minore produzione da fonte eolica riscontrata in Romania.
| Milioni di kWh Gas naturale |
1° trimestre | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | Variazioni | ||||
| 5.072 | 51,6% | 5.442 | 53,3% | (370) | -6,8% | |
| Carbone | 4.761 | 48,4% | 4.775 | 46,7% | (14) | -0,3% |
| Totale | 9.833 | 100,0% | 10.217 | 100,0% | (384) | -3,8% |
La produzione termoelettrica lorda del primo trimestre 2019 ha fatto registrare un decremento di 384 milioni di kWh ed è pari a 9.833 milioni di kWh.
| Milioni di kWh | 1° trimestre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | Variazioni | ||
| Energia trasportata sulla rete di distribuzione di Enel | 4.014 | 3.993 | 21 | 0,5% |
L'energia trasportata, tutta concentrata in territorio rumeno, registra un incremento di 21 milioni di kWh (+0,5%), passando da 3.993 milioni di kWh a 4.014 milioni di kWh nel primo trimestre 2019. L'incremento deriva principalmente dall'aumento dei volumi distribuiti sui clienti residenziali (+48 GWh) parzialmente compensato da una riduzione sui clienti business (-27 GWh).
| Milioni di kWh | 1° trimestre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | Variazioni | ||
| Mercato libero | 1.243 | 1.904 | (661) | -34,7% |
| Mercato regolato | 643 | 860 | (217) | -25,2% |
| Totale energia venduta da Enel | 1.886 | 2.764 | (878) | -31,8% |
Le vendite di energia effettuate nel primo trimestre 2019 registrano un decremento di 878 milioni di kWh passando da 2.764 milioni di kWh a 1.886 milioni di kWh. Tale decremento è interamente attribuibile alla Romania, dove sono diminuite le vendite sia nel mercato libero sia in quello regolato.
| Milioni di euro | 1° trimestre | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 2019 | 2018 | Variazioni | ||
| 638 | 602 | 36 | 6,0% | ||
| Margine operativo lordo | 106 | 126 | (20) | -15,9% | |
| Risultato operativo | 54 | 73 | (19) | -26,0% | |
| Investimenti | 104 | 36(1) | 68 | - |
(1) Il dato non include 14 milioni di euro relativi al perimetro classificato come "posseduto per la vendita".
Nelle seguenti tabelle sono evidenziati i risultati economici suddivisi per singolo Paese di attività.
| Ricavi | ||||
|---|---|---|---|---|
| Milioni di euro | 1° trimestre | |||
| 2019 | 2018 | Variazioni | ||
| Romania | 357 | 298 | 59 | 19,8% |
| Russia | 256 | 266 | (10) | -3,8% |
| Altri Paesi | 25 | 38 | (13) | -34,2% |
| Totale | 638 | 602 | 36 | 6,0% |
I ricavi del primo trimestre 2019 risultano pari a 638 milioni di euro, con un incremento di 36 milioni di euro (+6,0%) rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente. Tale andamento è connesso:
| Milioni di euro | 1° trimestre | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | Variazioni | |||
| Romania | 21 | 45 | (24) | -53,3% | |
| Russia | 71 | 67 | 4 | 6,0% | |
| Altri Paesi | 14 | 14 | - | - | |
| Totale | 106 | 126 | (20) | -15,9% |
Il margine operativo lordo ammonta a 106 milioni di euro, registrando un decremento di 20 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2018. Tale andamento è relativo:
| Milioni di euro | 1° trimestre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | Variazioni | ||
| Romania | (10) | 11 | (21) | - |
| Russia | 54 | 52 | 2 | 3,8% |
| Altri Paesi | 10 | 10 | - | - |
| Totale | 54 | 73 | (19) | -26,0% |
Il risultato operativo del primo trimestre 2019 è pari a 54 milioni di euro ed è in diminuzione di 19 milioni di euro rispetto all'analogo periodo del 2018. Tale andamento riflette quanto già commentato per il margine operativo lordo dal momento che gli ammortamenti e gli impairment risultano in linea con quanto rilevato nel primo trimestre 2018.
| Investimenti | ||||
|---|---|---|---|---|
| Milioni di euro | 1° trimestre | |||
| 2019 | 2018 | Variazioni | ||
| Romania | 36 | 25 | 11 | 44,0% |
| Russia | 33 | 11 | 22 | - |
| Altri Paesi | 35 | - | 35 | - |
| Totale | 104 | 36(1) | 68 | - |
(1) Il dato non include 14 milioni di euro relativi al perimetro classificato come "posseduto per la vendita".
Gli investimenti ammontano a 104 milioni di euro, in aumento di 68 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente. Tale andamento risente:
| Milioni di kWh | 1° trimestre | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | Variazioni | |||
| Idroelettrica | 495 | 818 | (323) | -39,5% | |
| Geotermoelettrica | 39 | - | 39 | - | |
| Eolica | 2.695 | 2.400 | 295 | 12,3% | |
| Altre fonti | 68 | 169 | (101) | -59,8% | |
| Totale produzione netta | 3.297 | 3.387 | (90) | -2,7% | |
| - di cui Stati Uniti e Canada | 2.524 | 1.946 | 578 | 29,7% | |
| - di cui Messico | 300 | 654 | (354) | -54,1% | |
| - di cui Panama | 358 | 593 | (235) | -39,6% | |
| - di cui altri Paesi | 115 | 194 | (79) | -40,7% |
La produzione netta di energia elettrica effettuata nel primo trimestre 2019 è pari a 3.297 milioni di kWh, con un decremento di 90 milioni di kWh rispetto all'analogo periodo del 2018. Tale decremento è attribuibile prevalentemente alla minore generazione da fonte idroelettrica in Panama (240 milioni di kWh) e Guatemala (43 milioni di kWh) a causa della scarsa idraulicità e alla minore generazione da fonte eolica (248 milioni di kWh) e da fonte solare (106 milioni di kWh) in Messico conseguenti alla cessione perfezionata a settembre 2018 degli otto impianti eolici (Progetto Kino). Tale andamento è in parte compensato dalla maggiore generazione negli Stati Uniti e Canada da fonte eolica (544 milioni di kWh) e da fonte geotermica (39 milioni di kWh). A tali variazioni si aggiunge un lieve incremento nella Repubblica di Panama da fonte solare (5 milioni di kWh).
| Milioni di euro Ricavi |
1° trimestre | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | Variazioni | |||
| 359 | 234 | 125 | 53,4% | ||
| Margine operativo lordo | 240 | 121 | 119 | 98,3% | |
| Risultato operativo | 160 | 59 | 101 | - | |
| Investimenti | 294 | 262(1) | 32 | 12,2% |
(1) Il dato non include 136 milioni di euro relativi al perimetro classificato come "posseduto per la vendita".
Nelle seguenti tabelle sono evidenziati i risultati economici suddivisi per ciascuna delle aree geografiche di attività nel primo trimestre 2019.
| Milioni di euro | 1° trimestre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | Variazioni | ||
| Stati Uniti e Canada | 245 | 132 | 113 | 85,6% |
| Messico | 59 | 41 | 18 | 43,9% |
| Panama | 41 | 42 | (1) | -2,4% |
| Altri Paesi | 14 | 19 | (5) | -26,3% |
| Totale | 359 | 234 | 125 | 53,4% |
I ricavi del primo trimestre 2019 ammontano a 359 milioni di euro, con un incremento di 125 milioni di euro (53,4%) rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, in parte legato al favorevole andamento del cambio. Tale variazione è connessa:
| Milioni di euro | 1° trimestre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | Variazioni | ||
| Stati Uniti e Canada | 166 | 43 | 123 | - |
| Messico | 42 | 30 | 12 | 40,0% |
| Panama | 23 | 34 | (11) | -32,4% |
| Altri Paesi | 9 | 14 | (5) | -35,7% |
| Totale | 240 | 121 | 119 | 98,3% |
Il margine operativo lordo ammonta, nel primo trimestre 2019, a 240 milioni di euro, in incremento di 119 milioni di euro (98,3%) rispetto all'analogo periodo del 2018. Tale incremento è riferibile:
| Milioni di euro | 1° trimestre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | Variazioni | ||
| Stati Uniti e Canada | 103 | 2 | 101 | - |
| Messico | 36 | 19 | 17 | 89,5% |
| Panama | 20 | 31 | (11) | -35,5% |
| Altri Paesi | 1 | 7 | (6) | -85,7% |
| Totale | 160 | 59 | 101 | - |
Il risultato operativo, pari a 160 milioni di euro, registra un incremento di 101 milioni di euro, tenuto conto di maggiori ammortamenti e impairment per 18 milioni di euro connessi all'entrata in funzione in Nord America e Messico di nuovi impianti.
| Investimenti | ||||
|---|---|---|---|---|
| Milioni di euro | 1° trimestre | |||
| 2019 | 2018 | Variazioni | ||
| Stati Uniti e Canada | 194 | 252 | (58) | -23,0% |
| Messico | 100 | (1) 9 |
91 | - |
| Panama | - | 1 | (1) | - |
| Altri Paesi | - | - | - | - |
| Totale | 294 | 262 | 32 | 12,2% |
1) Il dato non include 136 milioni di euro relativi al perimetro classificato come "posseduto per la vendita".
Gli investimenti del primo trimestre 2019 ammontano a 294 milioni di euro, con un incremento di 32 milioni rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente, da attribuire ai maggiori investimenti in impianti eolici in Messico e Canada, parzialmente compensati dai minori investimenti negli Stati Uniti. Gli investimenti del primo trimestre si riferiscono prevalentemente agli impianti di High Lonesome (56 milioni di euro), Roadrunner (26 milioni di euro), Whitney Hill (21 milioni di euro), Riverview (22 milioni di euro), White Cloud (17 milioni di euro), Dolores (48 milioni di euro), Parque Amistad (35 milioni di euro) e Magdalena (16 milioni di euro).
| Milioni di kWh | 1° trimestre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | Variazioni | ||
| Eolica | 201 | 182 | 19 | 10,4% |
| Altre fonti | 162 | 158 | 4 | 2,5% |
| Totale | 363 | 340 | 23 | 6,8% |
| - di cui Sudafrica | 314 | 306 | 8 | 2,6% |
| - di cui India | 49 | 34 | 15 | 44,1% |
La produzione netta è pari nel primo trimestre 2019 a 363 milioni di kWh con un incremento rispetto allo stesso periodo del 2018 di 23 milioni di kWh. Tale incremento è attribuibile prevalentemente alla maggiore produzione di energia eolica realizzata soprattutto in India (+15 milioni di kWh) per le condizioni meteorologiche favorevoli. In lieve incremento è anche la produzione eolica e solare in Sudafrica.
| Milioni di euro | 1° trimestre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | Variazioni | ||
| Ricavi | 38 | 24 | 14 | 58,3% |
| Margine operativo lordo | 16 | 13 | 3 | 23,1% |
| Risultato operativo | 6 | - | 6 | - |
| Investimenti | 81 | 1 | 80 | - |
Nelle seguenti tabelle sono evidenziati i risultati economici suddivisi per ciascuna delle aree geografiche di attività nel primo trimestre 2019.
| Milioni di euro | 1° trimestre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | Variazioni | ||
| Sudafrica | 35 | 22 | 13 | 59,1% |
| India | 2 | 2 | - | - |
| Altri Paesi | 14 | - | 14 | - |
| Elisioni e rettifiche | (13) | - | (13) | - |
| Totale | 38 | 24 | 14 | 58,3% |
I ricavi del primo trimestre 2019 ammontano a 38 milioni di euro, con un incremento di 14 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente per l'ingresso nell'area delle nuove società della Linea di Business Enel X.
| Milioni di euro | 1° trimestre | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | Variazioni | |||
| Sudafrica | 16 | 12 | 4 | 33,3% | |
| India | 2 | 1 | 1 | - | |
| Altri Paesi | (2) | - | (2) | - | |
| Totale | 16 | 13 | 3 | 23,1% |
Il margine operativo lordo ammonta nel primo trimestre 2019 a 16 milioni di euro, in incremento di 3 milioni di euro rispetto all'analogo periodo del 2018 a seguito del miglior margine registrato in Sudafrica in conseguenza di una minore incidenza dei costi per servizi.
| Milioni di euro | 1° trimestre | ||
|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | Variazioni | |
| Sudafrica | 8 | - | 8 - |
| India | 1 | - | 1 - |
| Altri Paesi | (3) | - | (3) - |
| Totale | 6 | - | 6 - |
Il risultato operativo registra un incremento di 6 milioni di euro, tenuto conto di minori ammortamenti e impairment per 3 milioni di euro.
| Milioni di euro | 1° trimestre | ||
|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | Variazioni | |
| Sudafrica | 19 | 1 | 18 - |
| India | 49 | - | 49 - |
| Altri Paesi | 13 | - | 13 - |
| Totale | 81 | 1 | 80 - |
Gli investimenti del primo trimestre 2019 ammontano a 81 milioni di euro in incremento di 80 milioni rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente. Gli investimenti si riferiscono principalmente a impianti fotovoltaici in Sudafrica (Round 4), India (Coral) e Zambia (Scaling Solar).
| Milioni di euro | 1° trimestre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | Variazioni | ||
| Ricavi (al netto delle elisioni) | 132 | 127 | 5 | 3,9% |
| Margine operativo lordo | (59) | (37) | (22) | -59,5% |
| Risultato operativo | (66) | (44) | (22) | -50,0% |
| Investimenti | 23 | 20 | 3 | 15,0% |
I ricavi del primo trimestre 2019, al netto delle elisioni, risultano pari a 132 milioni di euro, con un incremento di 5 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente (+3,9%). La variazione è riferibile sostanzialmente:
Il margine operativo lordo del primo trimestre 2019, negativo per 59 milioni di euro, registra un decremento di 22 milioni di euro. Tale decremento è principalmente connesso alla riduzione della marginalità unitaria dei servizi forniti.
Il risultato operativo, del primo trimestre 2019, negativo per 66 milioni di euro, risulta in riduzione di 22 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, in considerazione di quanto sopra citato.
Gli investimenti del primo trimestre 2019 registrano un incremento di 3 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2018 e sono relativi prevalentemente alla Linea di Business Enel X.
Il capitale investito netto è dettagliato, in quanto a composizione e movimenti, nel seguente prospetto:
Milioni di euro
| al 31.03.2019 | al 31.12.2018 | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| Attività immobilizzate nette: | ||||
| - attività materiali e immateriali | 99.528 | 95.780 | 3.748 | 3,9% |
| - avviamento | 14.365 | 14.273 | 92 | 0,6% |
| - partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto | 2.052 | 2.099 | (47) | -2,2% |
| - altre attività/(passività) non correnti nette | (5.490) | (5.696) | 206 | 3,6% |
| Totale attività immobilizzate nette | 110.455 | 106.456 | 3.999 | 3,8% |
| Capitale circolante netto: | ||||
| - crediti commerciali | 15.476 | 13.587 | 1.889 | 13,9% |
| - rimanenze | 2.814 | 2.818 | (4) | -0,1% |
| - crediti netti verso operatori istituzionali di mercato | (3.748) | (3.200) | (548) | -17,1% |
| - altre attività/(passività) correnti nette | (7.530) | (7.589) | 59 | -0,8% |
| - debiti commerciali | (12.505) | (13.387) | 882 | 6,6% |
| Totale capitale circolante netto | (5.493) | (7.771) | 2.278 | 29,3% |
| Capitale investito lordo | 104.962 | 98.685 | 6.277 | 6,4% |
| Fondi diversi: | ||||
| - benefíci ai dipendenti | (3.202) | (3.187) | (15) | -0,5% |
| - fondi rischi e oneri e imposte differite nette | (6.796) | (6.838) | 42 | 0,6% |
| Totale fondi diversi | (9.998) | (10.025) | 27 | 0,3% |
| Attività nette possedute per la vendita | 244 | 281 | (37) | -13,2% |
| Capitale investito netto | 95.208 | 88.941 | 6.267 | 7,0% |
| Patrimonio netto complessivo | 50.115 | 47.852 | 2.263 | 4,7% |
| Indebitamento finanziario netto | 45.093 | 41.089 | 4.004 | 9,7% |
Il capitale investito netto al 31 marzo 2019 è pari a 95.208 milioni di euro ed è coperto dal patrimonio netto del Gruppo e dei terzi per 50.115 milioni di euro e dall'indebitamento finanziario netto per 45.093 milioni di euro. Quest'ultimo al 31 marzo 2019 presenta un'incidenza sul patrimonio netto di 0,90 (0,86 al 31 dicembre 2018).
L'indebitamento finanziario netto è dettagliato, in quanto a composizione e variazioni, nel seguente prospetto:
| Milioni di euro | ||
|---|---|---|
| ----------------- | -- | -- |
| al 31.03.2019 | al 31.12.2018 | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| Indebitamento a lungo termine: | ||||
| - finanziamenti bancari | 9.168 | 8.819 | 349 | 4,0% |
| - obbligazioni | 39.194 | 38.633 | 561 | 1,5% |
| - debiti verso altri finanziatori | 2.566 | 1.531 | 1.035 | 67,6% |
| Indebitamento a lungo termine | 50.928 | 48.983 | 1.945 | 4,0% |
| Crediti finanziari e titoli a lungo termine | (3.037) | (3.272) | 235 | 7,2% |
| Indebitamento netto a lungo termine | 47.891 | 45.711 | 2.180 | 4,8% |
| Indebitamento a breve termine: | ||||
| Finanziamenti bancari: | ||||
| - quota a breve dei finanziamenti bancari a lungo termine | 1.571 | 1.830 | (259) | -14,2% |
| - altri finanziamenti a breve verso banche | 809 | 512 | 297 | 58,0% |
| Indebitamento bancario a breve termine | 2.380 | 2.342 | 38 | 1,6% |
| Obbligazioni (quota a breve) | 2.408 | 1.341 | 1.067 | 79,6% |
| Debiti verso altri finanziatori (quota a breve) | 381 | 196 | 185 | 94,4% |
| Commercial paper | 4.723 | 2.393 | 2.330 | 97,4% |
| Cash collateral su derivati e altri finanziamenti | 386 | 301 | 85 | 28,2% |
| Altri debiti finanziari a breve termine (1) | 345 | 438 | (93) | -21,2% |
| Indebitamento verso altri finanziatori a breve termine | 8.243 | 4.669 | 3.574 | 76,5% |
| Crediti finanziari a lungo termine (quota a breve) | (1.661) | (1.522) | (139) | -9,1% |
| Crediti finanziari per operazioni di factoring | - | - | - | - |
| Crediti finanziari - cash collateral | (2.468) | (2.559) | 91 | 3,6% |
| Altri crediti finanziari a breve termine | (762) | (859) | 97 | 11,3% |
| Disponibilità presso banche e titoli a breve | (8.530) | (6.693) | (1.837) | -27,4% |
| Disponibilità e crediti finanziari a breve | (13.421) | (11.633) | (1.788) | -15,4% |
| Indebitamento netto a breve termine | (2.798) | (4.622) | 1.824 | 39,5% |
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO | 45.093 | 41.089 | 4.004 | 9,7% |
| Indebitamento finanziario "Attività classificate come possedute per la vendita" |
418 | 362 | 56 | 15,5% |
(1) Include debiti finanziari correnti ricompresi nelle Altre passività finanziarie correnti.
L'indebitamento finanziario netto è pari a 45.093 milioni di euro al 31 marzo 2019, con un incremento di 4.004 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2018.
L'indebitamento finanziario netto a lungo termine registra un incremento di 2.180 milioni di euro, dovuto essenzialmente all'incremento dell'indebitamento lordo di 1.945 milioni di euro. Con riferimento a tale ultima voce si evidenzia che:
L'indebitamento finanziario netto a breve termine evidenzia una posizione creditoria pari a 2.798 milioni di euro al 31 marzo 2019, con un decremento di 1.824 milioni di euro rispetto a fine 2018. Tale variazione è la risultante dell'incremento dei debiti bancari a breve termine per 38 milioni di euro e dell'incremento dei debiti verso altri finanziatori a breve termine per 3.574 milioni di euro, solo parzialmente compensati dall'incremento delle disponibilità liquide e dei crediti finanziari a breve termine per complessivi 1.788 milioni di euro.
Tra i debiti verso altri finanziatori a breve termine, pari a 8.243 milioni di euro, sono incluse le emissioni di commercial paper in capo principalmente a Enel Finance International, International Endesa BV ed Enel Finance America per un valore totale pari a 4.723 milioni di euro, nonché le obbligazioni in scadenza entro i 12 mesi successivi pari a 2.408 milioni di euro.
Si segnala che nel corso del primo trimestre 2019 sono stati rimborsati 170 milioni di euro relativi al controvalore di emissioni locali delle società sudamericane.
Infine, la consistenza dei cash collateral versati alle controparti per l'operatività su contratti "over the counter" su tassi, cambi e commodity risulta pari a 2.468 milioni di euro, mentre il valore dei cash collateral incassati dalle stesse controparti è pari a 386 milioni di euro.
Le disponibilità e i crediti finanziari a breve termine, pari a 13.421 milioni di euro, aumentano di 1.788 milioni di euro rispetto a fine 2018, per effetto congiunto del decremento degli altri crediti finanziari a breve termine per 97 milioni di euro e dei cash collateral versati per 91 milioni di euro, ampiamente compensati dall'incremento delle disponibilità presso banche e titoli a breve per 1.837 milioni di euro.
Il cash flow da attività operativa nel primo trimestre 2019 è positivo per 2.378 milioni di euro, evidenziando un miglioramento di 480 milioni di euro rispetto al valore del corrispondente periodo dell'esercizio precedente. Tale incremento trova giustificazione nel miglioramento dei risultati economici, nonché nel miglioramento del capitale circolante netto.
Il cash flow da attività di investimento/disinvestimento nel primo trimestre 2019 ha assorbito liquidità per 1.924 milioni di euro, mentre nei primi tre mesi 2018 ne aveva assorbita per 1.364 milioni di euro. In particolare, gli investimenti in attività materiali, immateriali e attività derivanti da contratti con i clienti non correnti, pari a 1.872 milioni di euro, registrano un incremento pari a 493 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente. Tale variazione è prevalentemente riconducibile ai maggiori investimenti effettuati nella rete di distribuzione di energia elettrica in Italia, Spagna e Sud America, nonché in un incremento nel settore delle energie rinnovabili, generalizzato in tutti i Paesi. Gli investimenti in imprese o rami di imprese, espressi al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti acquisiti, ammontano a 223 milioni di euro e si riferiscono prevalentemente all'acquisizione tramite EGPNA, del 100% di sette impianti operativi da fonti rinnovabili, per il 50% dalla joint venture EGPNA REP e per il restante 50% da General Electric Capital's Energy Financial Services. Le dismissioni di imprese o rami di imprese, espressi al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti ceduti, sono pari 166 milioni di euro e si riferiscono alla cessione del ramo relativo alla centrale di Mercure.
Il flusso di cassa generato dalle altre attività di investimento/disinvestimento nel primo trimestre del 2019 è positivo per 5 milioni di euro.
Il cash flow da attività di finanziamento ha generato liquidità per complessivi 1.360 milioni di euro. Nei primi tre mesi 2018 aveva assorbito liquidità per 2.498 milioni di euro. Il flusso del primo trimestre 2019 è essenzialmente riferito:
Pertanto, nei primi tre mesi 2019 il cash flow generato dall'attività operativa, pari a 2.378 milioni di euro, nonché dall'attività di finanziamento (1.360 milioni di euro), hanno più che fronteggiato i fabbisogni legati all'attività di investimento (1.924 milioni di euro). La differenza positiva trova riscontro nell'incremento delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti che, al 31 marzo 2019, risultano pari a 8.562 milioni di euro a fronte dei 6.713 milioni di euro di inizio 2019. Tale ultima variazione include per 35 milioni di euro un effetto positivo dei cambi delle diverse valute locali rispetto all'euro.
In data 14 gennaio 2019 Enel Finance International NV ("EFI"), società finanziaria del Gruppo controllata da Enel SpA ("Enel", rating BBB+ per S&P, Baa2 per Moody's, BBB+ per Fitch), ha collocato con successo sul mercato europeo il suo terzo green bond, destinato a investitori istituzionali e assistito da una garanzia rilasciata dalla stessa Enel. L'emissione ammonta a complessivi 1.000 milioni di euro e prevede il rimborso in unica soluzione a scadenza, in data 21 luglio 2025 e il pagamento di una cedola a tasso fisso pari a 1,500%, pagabile ogni anno in via posticipata nel mese di luglio, a partire da luglio 2019. Il prezzo di emissione è stato fissato in 98,565% e il rendimento effettivo a scadenza è pari a 1,736%. La data prevista per il regolamento dell'emissione è il 21 gennaio 2019.
Si prevede che il green bond sia quotato sul mercato regolamentato della Borsa d'Irlanda, sul mercato regolamentato della Borsa del Lussemburgo e sia ammesso a negoziazione sul sistema multilaterale di negoziazione "ExtraMOT PRO" organizzato e gestito da Borsa Italiana. Si prevede, inoltre, che al green bond vengano assegnati rating in linea con quelli di Enel.
L'operazione ha raccolto adesioni per un importo superiore a 4,2 miliardi di euro, con una partecipazione significativa dei cosiddetti "Investitori Socialmente Responsabili" (SRI) e ha permesso al Gruppo di continuare a diversificare la propria base di investitori.
Con legge n. 20.416 del 5 febbraio 2019, lo Stato di Goiás aveva ridotto dal 27 gennaio 2015 al 24 aprile 2012 il periodo di operatività del fondo Funac, nonché del sistema di beneficio fiscale che permetteva a CELG-D (oggi Enel Distribuição Goiás) di compensare l'ICMS (IVA) con un credito fiscale a fronte di investimenti di Enel Distribuição Goiás per lo sviluppo e la manutenzione della propria rete. Il 25 febbraio 2019, Enel Distribuição Goiás ha impugnato la legge n. 20.416 del 5 febbraio 2019 in via cautelare ("writ of mandamus") dinanzi al Tribunale dello Stato di Goiás che ha respinto tale ricorso in data 26 febbraio 2019. Enel Distribuição Goiás ha presentato appello avverso questa decisione e il procedimento è attualmente in corso.
In data 26 aprile 2019, è stata promulgata la legge n. 20.468 con la quale lo Stato di Goiás ha revocato integralmente il sistema di beneficio fiscale sopra menzionato. Enel Distribuição Goiás avvierà un procedimento legale per contestare la legge in questione.
In data 16 gennaio 2019 Enel SpA ("Enel"), tramite la sua controllata per le rinnovabili Enel Green Power Brasil Participações Ltda ("EGP Brasile"), ha siglato un accordo con la società cinese CGN Energy International Holdings Co. Limited ("CGNEI") per la vendita del 100% di tre impianti rinnovabili, per una capacità complessiva di 540 MW. Il corrispettivo totale dell'operazione, da pagare al closing, è pari all'enterprise value degli impianti e ammonta a circa 2,9 miliardi di real brasiliani, equivalenti a circa 700 milioni di euro al tasso di cambio attuale.
I tre impianti brasiliani oggetto della cessione, tutti già in esercizio, sono i parchi solari di Nova Olinda (292 MW) e Lapa (158 MW), negli stati nordorientali di Piauí e Bahia, rispettivamente, oltre al parco eolico di Cristalândia (90 MW) sempre a Bahia.
Enel Green Power España ha avviato la costruzione di tre parchi eolici con una capacità complessiva di circa 90 MW ripartita fra le municipalità di Allueva, Fonfría, Mezquita de Jarque, Fuentes Calientes, Cañada Vellida e Rillo nella provincia spagnola di Teruel, in Aragona. L'investimento totale nei tre impianti è pari a circa 88 milioni di euro. I tre parchi eolici entreranno in esercizio entro la fine del 2019 e, una volta completati, genereranno oltre 295 GWh l'anno, evitando l'emissione in atmosfera di circa 196.000 tonnellate di CO2 all'anno. La capacità prevista del parco di Allueva (7 turbine) supera i 25 MW, mentre quella del parco eolico Sierra Pelarda (4 turbine), a Fonfría, è di circa 15 MW. Il più grande dei tre impianti, Sierra Costera I (14 turbine), avrà una capacità di circa 50 MW e sarà ubicato nelle municipalità di Mezquita de Jarque, Fuentes Calientes, Cañada Vellida e Rillo.
In data 28 febbraio 2019 Enel SpA ("Enel" o la "Società") informa che il Consiglio di Amministrazione della controllata cilena Enel Américas SA ("Enel Américas"), di cui Enel possiede il 51,8% del capitale, convocando per il 30 aprile l'Assemblea straordinaria degli azionisti per deliberare un aumento del capitale sociale fino a 3,5 miliardi di dollari statunitensi, da sottoscrivere interamente in denaro. Si prevede che tale aumento venga realizzato mediante emissione di nuove azioni ordinarie e nuove American Depositary Shares ("ADS") da offrire in opzione ai soci in proporzione al numero di azioni/ADS da essi possedute.
Attraverso tale aumento di capitale Enel Américas, secondo la proposta formulata dal proprio Consiglio di Amministrazione, mira a potenziare la propria posizione finanziaria per perseguire nuove opportunità di crescita organiche e inorganiche, sia attraverso minority buyout sia tramite attività di M&A, ottimizzando i flussi di cassa e migliorando il livello di indebitamento. Inoltre, l'aumento di capitale consentirà un incremento del flottante e della capitalizzazione.
Enel Américas investe nei settori della generazione e distribuzione di energia elettrica in Argentina, Brasile, Colombia e Perù e, con una capacità installata di oltre 11 GW e più di 24 milioni di clienti, è la maggiore società elettrica privata del Sudamerica.
Con riferimento alle novità introdotte con il decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135, in materia di semplificazione e sostegno allo sviluppo ("D.L. Semplificazione"), convertito in legge nel febbraio 2019, si segnala l'introduzione di alcune modifiche al quadro normativo delle concessioni idroelettriche. Le principali modifiche riguardano: i) la proroga onerosa delle concessioni già scadute (fenomeno riguardante soggetti non appartenenti al gruppo Enel) fino al 2023, ii) la regolamentazione della riassegnazione delle concessioni alla loro scadenza; iii) Il regime di indennizzo del concessionario uscente per il trasferimento degli asset legati alla concessione idroelettrica.
Si tratta di norme che fissano una serie di princípi di ordine generale e che saranno oggetto di provvedimenti attuativi da parte delle regioni e delle Autorità competenti al fine di disciplinare in dettaglio i rinnovi delle concessioni nel rispetto dei princípi dettati della Costituzione.
Il Gruppo sta analizzando le possibili conseguenze applicative della riforma che allo stato non sembra produrre un impatto significativo.
Si rammenta che le concessioni idroelettriche attualmente detenute dal Gruppo che rientrano nell'ambito di applicazione del presente provvedimento avranno la loro naturale scadenza a partire dal 2029.
In data 1° marzo 2019 è stata finalizzata l'operazione di cessione del 100% della Mercure Srl, società nella quale era stato precedentemente conferito il ramo d'azienda costituito dalla centrale a biomasse "Mercure" e dai relativi rapporti giuridici. A fronte di tale cessione, come previsto dal contratto preliminare stipulato in data 30 maggio 2018, è stato incassato un corrispettivo provvisorio pari a 162 milioni di euro, corrispondente alla valorizzazione del ramo alla data di riferimento del 1° gennaio 2018.
Dopo una serie di riunioni della Comisión Negociadora del V Convenio Colectivo de Endesa ("Comisión Negociadora") iniziate a ottobre 2017 e susseguitesi per tutto il 2018, considerata l'impossibilità di raggiungere un accordo, Endesa ha comunicato ai lavoratori e alle loro rappresentanze sindacali che, con effetto dal 1° gennaio 2019, il IV Contratto Collettivo deve considerarsi risolto alla stregua dei cosiddetti "contratto quadro di garanzia" e "accordo sulle misure volontarie di sospensione o risoluzione dei contratti di lavoro nel periodo 2013-2018", stabilendo l'applicazione, a partire da tale data, della normativa generale sul lavoro, nonché dei criteri giurisprudenziali stabiliti in materia. Nonostante i negoziati della citata Comisión Negociadora siano ripresi a febbraio 2019, le divergenze interpretative tra Endesa e le rappresentanze sindacali circa gli effetti della risoluzione del IV Contratto Collettivo per quanto attiene, in particolare, ai benefíci sociali riconosciuti al personale in pensione, ha comportato l'avvio di un'azione giudiziale di interesse collettivo da parte dei sindacati aventi rappresentanza in azienda. Il 13 marzo 2019, si è tenuta un'udienza dinanzi al tribunale di primo grado che, in data 29 marzo 2019, ha emesso una sentenza favorevole a Endesa. I sindacati hanno impugnato
tale decisione dinanzi alla Corte Suprema, mentre la sentenza di primo grado continua a essere provvisoriamente esecutiva. Il procedimento in questione riguarda solamente il personale in pensione e, pertanto, non interessa i
lavoratori attualmente in forza o che si trovano in situazioni a essa assimilabili (tra le quali, prepensionamento, accordi di incentivo all'esodo - AVS) nel periodo in cui il rapporto di lavoro con Endesa risulti ancora in essere. Pertanto, detti lavoratori continuano a godere dei benefíci attualmente vigenti nelle more di eventuali modifiche che le parti sociali dovessero negoziare nell'ambito del V Contratto Collettivo.
In data 14 marzo 2019 Enel SpA ("Enel"), attraverso la sua controllata per le rinnovabili Enel Green Power North America Inc. ("EGPNA"), ha perfezionato l'acquisizione del 100% di sette impianti operativi nel settore delle rinnovabili per un totale di 650 MW da Enel Green Power North America Renewable Energy Partners LLC ("EGPNA REP"), una joint venture controllata al 50% da EGPNA e per il restante 50% da GE Capital's Energy Financial Services, il ramo di General Electric per gli investimenti nel settore energetico. Il corrispettivo totale pagato per l'operazione è pari a circa 256 milioni di dollari statunitensi, a fronte di un enterprise value di circa 900 milioni di dollari statunitensi, in particolare 225 milioni di dollari statunitensi per l'equity acquisito e 31 milioni di dollari statunitensi per regolare direttamente con la controparte alcune partite creditorie che vantava verso le società acquisite. Gli impianti oggetto dell'operazione, tutti gestiti da EGPNA, sono:
In linea con il Piano Strategico di Gruppo 2019-2021, questa operazione mira ad accrescere la capacità consolidata di Enel in un mercato chiave come gli Stati Uniti, ricavando più valore dalla proprietà del 100% degli impianti che utilizzano tecnologie strategiche nel settore delle rinnovabili. Con questa operazione, la capacità della joint venture si attesta a circa 1,1 GW di impianti idroelettrici ed eolici, che continueranno a essere gestiti da EGPNA.
In data 26 marzo 2019, Enel Green Power ("EGP") ha acquisito Tradewind Energy, società di sviluppo di progetti rinnovabili con sede a Lenexa, in Kansas. EGP ha incorporato l'intera piattaforma di sviluppo di Tradewind che comprende 13 GW tra progetti eolici, solari e di storage situati negli Stati Uniti. In base all'accordo siglato sarà venduta al Gruppo Green Investment, parte della multinazionale australiana Macquarie, Savion, società controllata al 100% da Tradewind, che dispone di una piattaforma di sviluppo di progetti solari e di storage da 6 GW.
La finalizzazione dell'accordo con Macquarie è prevista a metà anno e, attualmente, è in attesa di approvazione regolamentare.
Con questa acquisizione strategica, saranno gestiti tutti gli aspetti della catena del valore delle rinnovabili in Nord America, dallo sviluppo fino alla messa in funzione degli impianti, e saranno integrate le competenze di Tradewind nella strategia di crescita nelle aree chiave di EGP, come l'eolico, il solare e lo storage.
| 1° trimestre | |||
|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | ||
| Indicatori di mercato | |||
| Prezzo medio del greggio IPE brent (dollari/bbl) | 63,9 | 67,1 | |
| Prezzo medio CO2 (euro/ton) | 22,1 | 9,8 | |
| Prezzo medio del carbone (dollari/t CIF ARA) (1) | 75,3 | 86,8 | |
| Prezzo medio del gas (euro/MWh) (2) | 18,4 | 21,0 | |
| Cambio medio dollaro USA per euro | 1,136 | 1,229 | |
| Euribor a sei mesi (media del periodo) | 0,23% | 0,27% |
(1) Indice API#2.
(2) TTF.

| GWh | 1° trimestre | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | Variazione | |||
| Italia | 80.341 | 81.127 | -1,0% | ||
| Spagna | 64.043 | 65.946 | -2,9% | ||
| Russia | 218.590 | 220.745 | -1,4% | ||
| Slovacchia | 8.188 | 8.305 | -1,4% | ||
| Argentina | 33.569 | 36.056 | -6,9% | ||
| Brasile | 155.224 | 149.583 | 3,8% | ||
| Cile | 18.897 | 19.022 | -0,7% | ||
| Colombia | 17.355 | 16.640 | 4,3% |
Fonte: TSO nazionali.
Nei primi tre mesi del 2019 l'andamento della domanda elettrica in Italia e in Spagna ha subíto un rallentamento, rispettivamente, del 1% e del 3% circa rispetto allo stesso periodo del 2018. In entrambi i casi, il calo è dovuto principalmente alle temperature ben al di sopra delle medie stagionali nei mesi di febbraio e marzo. Medesima situazione nei Paesi dell'Est Europa, in cui i consumi elettrici calano del 1,4% in Russia e dell'1% in Romania.
Per quanto riguarda il Sud America, la domanda elettrica decresce sia in Argentina (-6,9%) sia in Cile (-0,7%) mentre cresce in Brasile e Colombia, rispettivamente del 3,8% e del 4,3%.
| Prezzo medio baseload 1° trimestre 2019 (euro/MWh) |
Variazione prezzo medio baseload 1° trimestre 2019 - 1° trimestre 2018 |
Prezzo medio peakload 1° trimestre 2019 (euro/MWh) |
Variazione prezzo medio peakload 1° trimestre 2019 - 1° trimestre 2018 |
|
|---|---|---|---|---|
| Italia | 59,4 | 9,4% | 65,3 | 4,4% |
| Spagna | 54,9 | 13,6% | 58,8 | 10,0% |
| Russia | 15,3 | -4,0% | 17,5 | -4,7% |
| Brasile | 45,1 | 8,6% | 61,9 | 79,7% |
| Cile | 56,0 | 13,3% | 87,9 | -7,7% |
| Colombia | 79,5 | 97,4% | 94,8 | 123,1% |
| Milioni di m3 | 1° trimestre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | Variazioni | ||
| Italia | 25.361 | 25.869 | (508) | -2,0% |
| Usi domestici e civili | 14.251 | 15.243 | (992) | -6,5% |
| Industria e servizi | 3.824 | 3.899 | (75) | -1,9% |
| Termoelettrico | 6.730 | 6.119 | 611 | 10,0% |
| Altro (1) | 556 | 608 | (52) | -8,6% |
| Totale Italia | 25.361 | 25.869 | (508) | -2,0% |
| Spagna | 8.949 | 8.737 | 212 | 2,4% |
(1) Include altri consumi e perdite.
Fonte: elaborazioni Enel su dati del Ministero dello Sviluppo Economico e di Snam Rete Gas.
La domanda di gas naturale in Italia nei tre mesi del 2019 si attesta a 25,4 miliardi di metri cubi, registrando una flessione dello 2% rispetto allo stesso periodo del 2018. I consumi residenziali crollano del 6,5% rispetto al primo trimestre 2018 a causa delle temperature al di sopra delle medie stagionali nei mesi di febbraio e marzo. Da evidenziare l'evidente incremento del settore termoelettrico (10%), dovuto a una diminuzione della produzione elettrica da fonte rinnovabile.
In Spagna si è registrato un incremento (+2,4%) grazie alla maggior richiesta di gas nella produzione elettrica che, complice un abbassamento dei prezzi del gas, ha favorito quest'ultima tecnologia rispetto al carbone.
| Milioni di kWh | 1° trimestre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2019 2018 |
Variazioni | |||
| Produzione netta: | ||||
| - termoelettrica | 49.446 | 48.468 | 978 | 2,0% |
| - idroelettrica | 7.500 | 8.519 | (1.019) | -12,0% |
| - eolica | 7.092 | 6.104 | 988 | 16,2% |
| - geotermoelettrica | 1.417 | 1.431 | (14) | -1,0% |
| - fotovoltaica | 5.110 | 3.769 | 1.341 | 35,6% |
| Totale produzione netta | 70.565 | 68.291 | 2.274 | 3,3% |
| Importazioni nette | 10.428 | 13.537 | (3.109) | -23,0% |
| Energia immessa in rete | 80.993 | 81.828 | (835) | -1,0% |
| Consumi per pompaggi | (652) | (701) | 49 | -7,0% |
| Energia richiesta sulla rete | 80.341 | 81.127 | (786) | -1,0% |
Fonte: dati Terna - Rete Elettrica Nazionale (Rapporto mensile - consuntivo marzo 2019).
L'energia richiesta in Italia nel primo trimestre 2019 registra un decremento, pari all'1,0%, rispetto al valore registrato nello stesso periodo del 2018, attestandosi a 80.341 milioni di kWh. L'energia richiesta è stata soddisfatta per l'87,0% dalla produzione netta nazionale destinata al consumo (83,3% nel primo trimestre 2018) e per il restante 13,0% dalle importazioni nette (16,7% nel primo trimestre 2018).
Il significativo decremento delle importazioni nette nel primo trimestre 2019 (3.109 milioni di kWh, pari al 23,0% rispetto all'analogo periodo del 2018) trova riscontro nell'incremento della produzione netta nazionale, nonché nella minore domanda di energia elettrica.
La produzione netta nel primo trimestre del 2019 registra un incremento del 3,3% (2.274 milioni di kWh), attestandosi a 70.565 milioni di kWh. In particolare, l'incremento della produzione termoelettrica (978 milioni di kWh), fotovoltaica (1.341 milioni di kWh) ed eolica (988 milioni di kWh), ha più che compensato il calo dell'energia elettrica generata da fonte da fonte idroelettrica (1.019 milioni di kWh).
| Milioni di kWh | 1° trimestre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2019 | Variazioni | |||
| Produzione netta | 62.783 | 65.677 | (2.894) | -4,4% |
| Consumo per pompaggi | (1.012) | (1.379) | 367 | -26,6% |
| Importazioni nette (1) | 2.272 | 1.648 | 624 | 37,9% |
| Energia richiesta sulla rete | 64.043 | 65.946 | (1.903) | -2,9% |
(1) Include il saldo di interscambio con il sistema extrapeninsulare.
Fonte: dati Red Eléctrica de España (Series estadísticas nacionales - Balance eléctrico - data di aggiornamento 10 aprile 2019).
L'energia richiesta nel mercato peninsulare nel primo trimestre 2019 risulta in decremento del 2,9% rispetto al valore registrato nello stesso periodo del 2018, attestandosi a 64.043 milioni di kWh. Tale richiesta è stata solo in parte soddisfatta da produzione netta nazionale.
Le importazioni nette nel primo trimestre 2019 risultano in aumento rispetto ai valori registrati nel primo trimestre 2018.
La produzione netta nel primo trimestre 2019 registra un decremento del 4,4% (2.894 milioni di kWh); la variazione trova riscontro essenzialmente nella riduzione della domanda di energia elettrica.
| Milioni di kWh | 1° trimestre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | Variazioni | ||
| Produzione netta | 3.221 | 3.352 | (131) | -3,9% |
| Importazioni nette | 379 | 276 | 103 | 37,3% |
| Energia richiesta sulla rete | 3.600 | 3.628 | (28) | -0,8% |
Fonte: dati Red Eléctrica de España (Series estadísticas nacionales - Balance eléctrico - data di aggiornamento 10 aprile 2019).
L'energia richiesta nel mercato extrapeninsulare nel primo trimestre 2019 risulta in decremento dello 0,8% rispetto al valore registrato nel primo trimestre 2018, attestandosi a 3.600 milioni di kWh.
Le importazioni nette nel primo trimestre 2019 si attestano a 379 milioni di kWh e sono relative all'interscambio con la penisola iberica.
La produzione netta nel primo trimestre 2019 è in decremento del 3,9% rispetto al valore registrato nell'analogo periodo dell'esercizio precedente.
Il Piano Strategico di Gruppo 2019-2021, presentato a novembre 2018, si focalizza sulla crescita nelle energie rinnovabili, sullo sviluppo e l'automazione della rete di distribuzione, sulle opportunità rappresentate dall'elettrificazione e sull'attenzione al cliente. Il Piano Strategico 2019- 2021 prevede:
Nel 2019 sono previsti:
Bilancio consolidato trimestrale abbreviato al 31 marzo 2019
| Milioni di euro Note |
1° trimestre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | |||
| Totale ricavi | 5.a | 20.891 | 18.946 | |
| Totale costi | 5.b | 17.997 | 16.444 | |
| Proventi/(Oneri) netti da contratti su commodity valutati al fair value | 5.c | 87 | 36 | |
| Risultato operativo | 2.981 | 2.538 | ||
| Proventi finanziari | 1.251 | 1.045 | ||
| Oneri finanziari | 1.922 | 1.611 | ||
| Proventi/(Oneri) netti da iperinflazione | 2 | 24 | - | |
| Totale proventi/(oneri) finanziari | 5.d | (647) | (566) | |
| Quota dei proventi/(oneri) derivanti da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto |
5.e | (63) | 37 | |
| Risultato prima delle imposte | 2.271 | 2.009 | ||
| Imposte | 5.f | 621 | 481 | |
| Risultato delle continuing operations | 1.650 | 1.528 | ||
| Risultato delle discontinued operations | - | - | ||
| Risultato netto del periodo (Gruppo e terzi) | 1.650 | 1.528 | ||
| Quota di interessenza del Gruppo | 1.256 | 1.169 | ||
| Quota di interessenza di terzi | 394 | 359 | ||
| Risultato per azione (euro) attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo | 0,12 | 0,11 | ||
| Risultato diluito per azione (euro) attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo | 0,12 | 0,11 | ||
| Risultato delle continuing operations per azione (euro) attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo |
0,12 | 0,11 | ||
| Risultato diluito delle continuing operations per azione (euro) attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo |
0,12 | 0,11 |
| Milioni di euro | 1° trimestre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | |||
| Risultato netto del periodo | 1.650 | 1.528 | ||
| Altre componenti di Conto economico complessivo riclassificabili a Conto economico (al netto delle imposte): |
||||
| Quota efficace delle variazioni di fair value della copertura di flussi finanziari | 364 | (306) | ||
| Variazione del fair value dei costi di hedging | 28 | 161 | ||
| Quota di risultato rilevata a patrimonio netto da società valutate con il metodo del patrimonio netto | 1 | 2 | ||
| Variazione di fair value delle attività finanziare FVOCI | 5 | - | ||
| Variazione della riserva di traduzione | 461 | (293) | ||
| Utili e perdite rilevati direttamente a patrimonio netto | 859 | (436) | ||
| Utile complessivo rilevato nel periodo | 2.509 | 1.092 | ||
| Quota di interessenza: | ||||
| - del Gruppo | 1.886 | 755 | ||
| - di terzi | 623 | 337 |
Milioni di euro
| Note | al 31.03.2019 | al 31.12.2018 | |
|---|---|---|---|
| ATTIVITÀ | |||
| Attività non correnti | |||
| - Attività materiali e immateriali | 99.528 | 95.780 | |
| - Avviamento | 14.365 | 14.273 | |
| - Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto |
2.052 | 2.099 | |
| - Altre attività non correnti (1) | 16.966 | 16.697 | |
| Totale attività non correnti | 6.a | 132.911 | 128.849 |
| Attività correnti | |||
| - Rimanenze | 2.814 | 2.818 | |
| - Crediti commerciali | 15.476 | 13.587 | |
| - Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 8.471 | 6.630 | |
| - Altre attività correnti (2) | 13.502 | 12.852 | |
| Totale attività correnti | 6.b | 40.263 | 35.887 |
| Attività possedute per la vendita | 6.c | 722 | 688 |
| TOTALE ATTIVITÀ | 173.896 | 165.424 | |
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | |||
| - Patrimonio netto del Gruppo | 6.d | 33.613 | 31.720 |
| - Interessenze di terzi | 16.502 | 16.132 | |
| Totale patrimonio netto | 50.115 | 47.852 | |
| Passività non correnti | |||
| - Finanziamenti a lungo termine | 50.928 | 48.983 | |
| - Fondi diversi e passività per imposte differite | 17.004 | 17.018 | |
| - Altre passività non correnti | 11.084 | 10.816 | |
| Totale passività non correnti | 6.e | 79.016 | 76.817 |
| Passività correnti | |||
| - Finanziamenti a breve termine e quote correnti dei finanziamenti a lungo termine | 10.586 | 6.983 | |
| - Debiti commerciali | 12.505 | 13.387 | |
| - Altre passività correnti | 21.196 | 19.978 | |
| Totale passività correnti | 6.f | 44.287 | 40.348 |
| Passività possedute per la vendita | 6.g | 478 | 407 |
| TOTALE PASSIVITÀ | 123.781 | 117.572 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | 173.896 | 165.424 |
(1) Di cui crediti finanziari a lungo termine e titoli diversi al 31 marzo 2019 rispettivamente pari a 2.658 milioni di euro (2.912 milioni di euro al 31 dicembre 2018) e 379 milioni di euro (360 milioni di euro al 31 dicembre 2018).
(2) Di cui quota corrente dei crediti finanziari a lungo termine, crediti finanziari a breve termine e titoli diversi al 31 marzo 2019 rispettivamente pari a 1.661 milioni di euro (1.522 milioni di euro al 31 dicembre 2018), 3.230 milioni di euro (3.418 milioni di euro al 31 dicembre 2018) e 59 milioni di euro (63 milioni di euro al 31 dicembre 2018).
| Capitale sociale e riserve del Gruppo | ||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Riserve da | Riserve da | Riserva da | Rimisurazione delle |
Riserva per cessioni |
Riserva da | |||||||||||
| Capitale | Riserva da sovrapprezzo |
Riserva | Altre | Riserva convers. bilanci in valuta |
valutaz. strumenti finanziari di cash flow |
valutazione strumenti finanziari costi di |
Riserve da valutazione strumenti finanziari |
partec. valutate con metodo patrimonio |
passività/ (attività) nette per piani a benefíci |
quote azionarie senza perdita di |
acquisizioni su non controlling |
Utili e perdite |
Patrimonio netto del |
Patrimonio netto di |
Totale patrimonio |
|
| Milioni di euro | sociale | azioni | legale | riserve | estera | hedge | hedging | FVOCI | netto | definiti | controllo | interest | accumulati | Gruppo | terzi | netto |
| Al 31 dicembre 2017 | 10.167 | 7.489 | 2.034 2.262 | (2.614) | (1.588) | - | (23) | (5) | (646) | (2.398) | (1.163) | 21.280 | 34.795 | 17.366 | 52.161 | |
| Applicazione nuovi princípi contabili | - | - | - | - | - | 348 | (348) | 3 | - | - | - | - | (3.707) | (3.704) | (576) | (4.280) |
| Al 1° gennaio 2018 restated | 10.167 | 7.489 | 2.034 2.262 | (2.614) | (1.240) | (348) | (20) | (5) | (646) | (2.398) | (1.163) | 17.573 | 31.091 | 16.790 | 47.881 | |
| Distribuzione dividendi | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | (207) | (207) | |
| Operazioni su non controlling interest | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 53 | 53 | |
| Utile complessivo rilevato | - | - | - | - | (244) | (333) | 161 | - | 2 | - | - | - | 1.169 | 755 | 337 | 1.092 |
| di cui: - utile/(perdita) rilevato direttamente a patrimonio netto |
- | - | - | - | (244) | (333) | 161 | - | 2 | - | - | - | - | (414) | (22) | (436) |
| - utile del periodo | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 1.169 | 1.169 | 359 | 1.528 |
| Al 31 marzo 2018 | 10.167 | 7.489 | 2.034 2.262 | (2.858) | (1.573) | (187) | (20) | (3) | (646) | (2.398) | (1.163) | 18.742 | 31.846 | 16.973 | 48.819 | |
| Al 1° gennaio 2019 | 10.167 | 7.489 | 2.034 2.262 | (3.317) | (1.745) | (258) | 16 | (63) | (714) | (2.381) | (1.623) | 19.853 | 31.720 | 16.132 | 47.852 | |
| Distribuzione dividendi | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | (195) | (195) | |
| Rivalutazione monetaria | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 26 | 26 | 45 | 71 | |
| Operazioni su non controlling interest | - | - | - | - | (81) | - | - | - | (4) | - | 67 | (1) | (19) | (103) | (122) | |
| Utile complessivo rilevato | - | - | - | - | 248 | 345 | 30 | 5 | 2 | - | - | - | 1.256 | 1.886 | 623 | 2.509 |
| di cui: - utile/(perdita) rilevato direttamente a patrimonio netto |
- | - | - | - | 248 | 345 | 30 | 5 | 2 | - | - | - | - | 630 | 229 | 859 |
| - utile del periodo | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 1.256 | 1.256 | 394 | 1.650 | |
| Al 31 marzo 2019 | 10.167 | 7.489 | 2.034 2.262 | (3.150) | (1.400) | (228) | 21 | (61) | (718) | (2.381) | (1.556) | 21.134 | 33.613 | 16.502 | 50.115 |
| Milioni di euro | 1° trimestre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | |||
| Risultato prima delle imposte | 2.271 | 2.009 | ||
| Rettifiche per: | ||||
| Impairment/(Ripristini di valore) netti di crediti commerciali e di altri crediti | 144 | - | ||
| Ammortamenti e impairment | 1.423 | 1.499 | ||
| (Proventi)/Oneri finanziari | 647 | 566 | ||
| Proventi netti derivanti da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto | 63 | (37) | ||
| Variazioni del capitale circolante netto: | ||||
| - rimanenze | 15 | 122 | ||
| - crediti commerciali | (1.974) | (484) | ||
| - debiti commerciali | (912) | (1.984) | ||
| - altre attitivà e passività derivanti da contratti con i clienti | 172 | - | ||
| - altre attività e passività | 1.461 | 815 | ||
| Interessi e altri oneri e proventi finanziari pagati e incassati | (467) | (445) | ||
| Atri movimenti | (465) | (163) | ||
| Cash flow da attività operativa (A) | 2.378 | 1.898 | ||
| Investimenti in attività materiali, immateriali e in attività derivanti da contratti con i clienti non correnti | (1.872) | (1.379) | ||
| Investimenti in imprese (o rami di imprese) al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti acquisiti | (223) | - | ||
| Dismissione di imprese (o rami di imprese) al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti ceduti | 166 | 28 | ||
| (Incremento)/Decremento di altre attività d'investimento | 5 | (13) | ||
| Cash flow da attività di (investimento)/disinvestimento (B) | (1.924) | (1.364) | ||
| Nuove emissioni di debiti finanziari a lungo termine | 1.945 | 3.132 | ||
| Rimborsi e altre variazioni dell'indebitamento finanziario netto | 1.182 | (4.240) | ||
| Incasso/(Esborsi) per operazioni su non controlling interest | (10) | - | ||
| Dividendi e acconti sui dividendi pagati | (1.757) | (1.390) | ||
| Cash flow da attività di finanziamento (C) | 1.360 | (2.498) | ||
| Effetto variazione cambi su disponibilità liquide e mezzi equivalenti (D) | 35 | (43) | ||
| Incremento/(Decremento) disponibilità liquide e mezzi equivalenti (A+B+C+D) | 1.849 | (2.007) | ||
| Disponibilità liquide, mezzi equivalenti e titoli a breve all'inizio del periodo (1) | 6.713 | 7.121 | ||
| Disponibilità liquide, mezzi equivalenti e titoli a breve alla fine del periodo (2) | 8.562 | 5.114 |
(1) Di cui "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti" per 6.630 milioni di euro al 1° gennaio 2019 (7.021 milioni di euro al 1° gennaio 2018), "Titoli a breve" pari a 63 milioni di euro al 1° gennaio 2019 (69 milioni di euro al 1° gennaio 2018) e "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti" delle "Attività possedute per la vendita" pari a 21 milioni di euro al 1° gennaio 2019 (31 milioni di euro al 1° gennaio 2018).
(2) Di cui "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti" per 8.471 milioni di euro al 31 marzo 2019 (4.984 milioni di euro al 31 marzo 2018), "Titoli a breve" pari a 59 milioni di euro al 31 marzo 2019 (58 milioni di euro al 31 marzo 2018) e "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti" delle "Attività possedute per la vendita" pari a 32 milioni di euro al 31 marzo 2019 (72 milioni di euro al 31 marzo 2018).
I princípi contabili utilizzati, i criteri di rilevazione e di misurazione, nonché i criteri e i metodi di consolidamento applicati al presente Bilancio consolidato abbreviato al 31 marzo 2019 sono conformi a quelli adottati per la predisposizione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018, cui si rimanda per una loro più ampia trattazione. Si evidenzia, inoltre, che dal 1° gennaio 2019 sono divenuti applicabili, al Gruppo Enel, i seguenti princípi, interpretazioni e modifiche ai princípi esistenti.
"IFRS 16 - Leasing", emesso a gennaio 2016, sostituisce lo IAS 17, nonché l'"IFRIC 4 - Determinare se un accordo contiene un leasing", il "SIC 15 - Leasing operativo - Incentivi" e il "SIC 27 - La valutazione della sostanza delle operazioni nella forma legale del leasing". L'"IFRS 16 - Leasing" è stato omologato dall'Unione europea con il Regolamento UE 2017/1986 del 31 ottobre 2017. L'IFRS 16 individua i princípi per la rilevazione, la valutazione e la esposizione nel bilancio dei contratti di leasing, nonché l'informativa da fornire. Prevede inoltre che i locatari contabilizzino tutti i contratti di leasing con un unico metodo di rilevazione contabile simile a quello previsto per i leasing finanziari ai sensi dello IAS 17.
Alla data di decorrenza del leasing, il locatario deve rilevare una passività per l'obbligo a effettuare i pagamenti dovuti per il leasing ("passività del leasing") e un'attività consistente nel diritto all'utilizzo del bene sottostante durante la durata del leasing (attività per il diritto d'uso). Il locatario deve inoltre rilevare gli interessi relativi alla passività del leasing separatamente dagli ammortamenti dell'attività consistente nel diritto d'uso.
Il locatario dovrà rideterminare gli ammontari della passività del leasing al verificarsi di taluni eventi (per es., una modifica della durata del leasing, una variazione del valore dei pagamenti futuri dovuta a un cambiamento di un indice o tasso utilizzato per determinare tali pagamenti). In generale, le rideterminazioni degli ammontari della passività del leasing comportano una rettifica anche dell'attività per il diritto d'uso.
Con riferimento al soggetto locatore, l'IFRS 16 lascia sostanzialmente invariati i requisiti di rilevazione contabile previsti dallo IAS 17. I locatori continueranno a classificare i contratti di leasing utilizzando lo stesso principio di classificazione dello IAS 17 distinguendo tra leasing operativi e leasing finanziari.
Con riferimento alla rilevazione dei contratti di leasing nel bilancio dei locatari, il principio prevede due casistiche di esclusione: i leasing su beni di "modico valore" (per esempio personal computer) e i contratti di locazione a breve termine (cioè contratti di locazione di durata pari o inferiore a 12 mesi). Il Gruppo, anche in sede di prima applicazione, ha scelto di avvalersi di tali fattispecie di esclusione il cui importo, anche in sede di prima applicazione, è stato stimato essere non significativo. Per esempio, il Gruppo detiene in leasing alcune attrezzature per ufficio (quali PC, stampanti e fotocopiatrici) considerate di modico valore.
Il nuovo principio contabile impatta sostanzialmente tutte le società del Gruppo che detengono contratti di leasing. Le principali fattispecie contrattuali emerse sono rappresentate dalla locazione di terreni e fabbricati, autovetture e altri mezzi di trasporto e locazioni di macchinari tecnici.
Considerata la complessità richiesta per la valutazione dei contratti di leasing, unita alla loro durata a lungo termine, la prima adozione del nuovo principio ha imposto un significativo ricorso al giudizio professionale.
Per la transizione al nuovo principio contabile, il Gruppo ha deciso di utilizzare i seguenti espedienti pratici:
"IFRIC 23 - Incertezza sui trattamenti ai fini dell'imposta sul reddito", emesso a giugno 2017; l'interpretazione chiarisce come applicare i requisiti di rilevazione e valutazione dello IAS 12 in caso di incertezza sui trattamenti fiscali relativi alle imposte sul reddito. L'incertezza può riguardare sia le imposte correnti sia quelle differite. L'interpretazione propone che una società debba rilevare una passività o un'attività fiscale in condizioni di incertezza, se è probabile che l'Autorità fiscale accetterà o meno un determinato trattamento fiscale esaminando quanto ha il diritto di esaminare e avendo piena conoscenza di tutte le informazioni. L'interpretazione richiede, inoltre, che la società debba riesaminare i giudizi e le stime effettuate in presenza di un cambiamento dei fatti e delle circostanze che modifichino le proprie previsioni sull'accettabilità di un determinato trattamento fiscale, oppure le stime effettuate sugli effetti dell'incertezza, o entrambi.
Il fatturato e i risultati economici del Gruppo potrebbero risentire, sia pure in maniera lieve, del mutare delle condizioni climatiche. In particolare, nei periodi dell'anno caratterizzati da temperature più miti si riducono le quantità vendute di gas, mentre nei periodi di chiusura per ferie degli stabilimenti industriali si riducono le quantità vendute di energia elettrica. Tenuto conto degli effetti economici, ragionevolmente poco rilevanti, se si considera che il Gruppo opera sia nell'emisfero boreale sia in quello australe, di tale andamento, non viene fornita l'informativa finanziaria aggiuntiva (richiesta dallo IAS 34.21) relativa all'andamento dei 12 mesi chiusi al 31 marzo 2019.
Con decorrenza 1° gennaio 2019, è stato applicato per la prima volta il nuovo principio "IFRS 16 - Leasing" omologato dall'Unione Europea con il Regolamento UE 2017/1986 del 31 ottobre 2017. Il Gruppo, in sede di prima applicazione, ha adottato l'approccio retroattivo modificato, concesso dallo stesso principio, che ha comportato la rideterminazione di taluni saldi patrimoniali al 1° gennaio 2019. Nello specifico il Gruppo ha rilevato un obbligo a effettuare pagamenti dovuti per il leasing (con un impatto negativo sull'indebitamento finanziario netto pari a 1.356 milioni di euro) e un'attività consistente nel diritto all'utilizzo del bene sottostante. Per maggiori dettagli si rimanda alla precedente nota 1. Nella tabella seguente sono evidenziate le variazioni allo schema di Stato patrimoniale consolidato al 1° gennaio 2019 connesse all'applicazione del nuovo principio IFRS 16:
| al 31.12.2018 Effetto IFRS 16 | al 01.01.2019 | ||
|---|---|---|---|
| ATTIVITÀ | |||
| Attività non correnti | |||
| Attività materiali e immateriali | 95.780 | 1.356 | 97.136 |
| Avviamento | 14.273 | - | 14.273 |
| Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto |
2.099 | - | 2.099 |
| Altre attività non correnti | 16.697 | - | 16.697 |
| Totale attività non correnti | 128.849 | 1.356 | 130.205 |
| Attività correnti | |||
| Rimanenze | 2.818 | - | 2.818 |
| Crediti commerciali | 13.587 | - | 13.587 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 6.630 | - | 6.630 |
| Altre attività correnti | 12.852 | - | 12.852 |
| Totale attività correnti | 35.887 | - | 35.887 |
| Attività possedute per la vendita | 688 | 2 | 690 |
| TOTALE ATTIVITÀ | 165.424 | 1.358 | 166.782 |
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | |||
| Patrimonio netto del Gruppo | 31.720 | - | 31.720 |
| Totale patrimonio netto | 47.852 | - | 47.852 |
| Passività non correnti | |||
| Finanziamenti a lungo termine | 48.983 | 1.296 | 50.279 |
| Fondi diversi e passività per imposte differite | 17.018 | - | 17.018 |
| Altre passività non correnti | 10.816 | - | 10.816 |
| Totale passività non correnti | 76.817 | 1.296 | 78.113 |
| Passività correnti | |||
| Finanziamenti a breve termine e quote correnti dei finanziamenti a lungo termine | 6.983 | 60 | 7.043 |
| Debiti commerciali | 13.387 | - | 13.387 |
| Altre passività correnti | 19.978 | - | 19.978 |
| Totale passività correnti | 40.348 | 60 | 40.408 |
| Passività possedute per la vendita | 407 | 2 | 409 |
| TOTALE PASSIVITÀ | 117.572 | 1.358 | 118.930 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | 165.424 | 1.358 | 166.782 |
Di seguito si riportano gli impatti relativi all'applicazione dell'IFRS 16 sul Conto economico del primo trimestre 2019:
| Milioni di euro | 1° trimestre 2019 | ||
|---|---|---|---|
| Effetto IFRS 16 | |||
| Totale costi (1) | (5) | ||
| Risultato operativo | 5 | ||
| Oneri finanziari | 12 | ||
| Risultato prima delle imposte | (7) | ||
| Imposte (2) | (2) | ||
| Risultato netto del periodo (Gruppo e terzi) | (5) |
(1) Il dato include minori costi per servizi e godimento beni di terzi per 61 milioni di euro e maggiori ammortamenti per 56 milioni di euro.
(2) Tax rate applicato 27,0%.
A partire dal 1° luglio 2018 l'economia argentina è considerata iperinflazionata in base ai criteri stabiliti dallo "IAS 29 - Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate". Ciò a seguito della valutazione di una serie di elementi qualitativi e quantitativi, tra i quali la presenza di un tasso di inflazione cumulato maggiore del 100% nell'arco dei 3 anni precedenti.
Ai fini della predisposizione del presente Bilancio consolidato abbreviato e in accordo con quanto disposto dallo IAS 29, talune voci delle situazioni patrimoniali delle società partecipate in Argentina sono state rimisurate applicando l'indice generale dei prezzi al consumo ai dati storici, al fine di riflettere le modifiche al potere di acquisto del peso argentino alla data di chiusura dei bilanci delle stesse. Tenendo presente che il Gruppo Enel ha acquisito il controllo delle società argentine il 25 giugno 2009, la rimisurazione dei dati patrimoniali non monetari dei bilanci di tali società è stata effettuata applicando gli indici di inflazione a partire da tale data. Gli effetti contabili di tale adeguamento, oltre a essere già riflessi nella situazione patrimoniale di apertura, recepiscono le variazioni del periodo. In particolare, l'effetto relativo alla rimisurazione delle attività e passività non monetarie, delle poste di patrimonio netto, nonché delle componenti di Conto economico rilevate nel corso del primo trimestre 2019, è stato rilevato in contropartita di una apposita voce di Conto economico tra i proventi e oneri finanziari. Il relativo effetto fiscale è stato rilevato tra le imposte del periodo.
Per tener poi conto dell'impatto dell'iperinflazione anche sul corso monetario della valuta locale i saldi dei conti economici espressi in valuta iperinflazionata sono stati convertiti nella valuta di presentazione del Gruppo applicando, come prevede lo IAS 21, il tasso di cambio finale anziché quello medio del periodo con la finalità di riportare tali ammontari ai valori correnti.
Di seguito si riportano i livelli cumulati degli indici generali dei prezzi al consumo rispettivamente alla data del 31 dicembre 2018 e del 31 marzo 2019:
| Periodi | Indici generali dei prezzi al consumo cumulati | |||
|---|---|---|---|---|
| Dal 1° luglio 2009 al 31 dicembre 2018 | 346,30% | |||
| Dal 1° gennaio 2019 al 31 marzo 2019 | 9,85% |
Nel corso del 2019 l'applicazione dello IAS 29 ha comportato la rilevazione di un provento finanziario netto (al lordo delle imposte) pari a 24 milioni di euro.
Di seguito si riportano gli effetti dello IAS 29 sullo Stato patrimoniale al 31 marzo 2019 gli impatti dell'iperinflazione sulle principali voci di Conto economico del primo trimestre 2019, differenziando quanto afferente alla rivalutazione in base agli indici generali dei prezzi al consumo e quanto afferente all'applicazione del tasso di cambio finale anziché del tasso di cambio medio del periodo, per quanto previsto dallo IAS 21 per economie in iperinflazione.
| Effetto iperinflazione cumulato al 31.12.2018 |
Effetto iperinflazione del periodo |
Differ. cambio | Effetto iperinflazione cumulato al 31.03.2019 |
|
|---|---|---|---|---|
| TOTALE ATTIVITÀ | 765 | 108 | (103) | 770 |
| TOTALE PASSIVITÀ | 197 | 28 | (27) | 198 |
| PATRIMONIO NETTO | 568 | 80(1) | (76) | 572 |
(1) Il dato include il risultato netto del primo trimestre 2019 pari a 9 milioni di euro.
| Effetto IAS 29 | Effetto IAS 21 | Totale effetto (25) |
||
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 13 | (38) | ||
| Costi | 18(1) | (35)(2) | (17) | |
| Risultato operativo | (5) | (3) | (8) | |
| Proventi/(Oneri) finanziari netti | (1) | 7 | 6 | |
| Proventi/(Oneri) netti da iperinflazione | 24 | - | 24 | |
| Risultato prima delle imposte | 18 | 4 | 22 | |
| Imposte | 9 | (3) | 6 | |
| Risultato netto del periodo (Gruppo e terzi) | 9 | 7 | 16 | |
| Quota di interessenza del Gruppo | 6 | 4 | 10 | |
| Quota di interessenza di terzi | 3 | 3 | 6 |
(1) Il dato include l'effetto su ammortamenti e impairment per 8 milioni di euro.
(2) Il dato include l'effetto su ammortamenti e impairment per (3) milioni di euro.
Vendita in data 12 marzo 2018 del 86,4% del capitale sociale di Erdwärme Oberland GmbH, società di sviluppo di impianti geotermici con sede in Germania. Il corrispettivo totale dell'operazione è pari a 0,9 milioni di euro, con una plusvalenza realizzata di 1 milione di euro.
In aggiunta alle suddette variazioni nell'area di consolidamento, si segnalano anche le seguenti operazioni che, pur non caratterizzandosi come operazioni che hanno determinato l'acquisizione o la perdita di controllo, hanno comunque comportato una variazione nell'interessenza detenuta dal Gruppo nelle relative partecipate o collegate:
Enel SpA ha incrementato nel trimestre la propria quota di interessenza in Enel Américas del 2,14% in base a quanto previsto dai due contratti di Share Swap stipulati con un istituto finanziario, portando la quota di partecipazione a 56,37%.
In data 14 marzo 2019 Enel Green Power SpA ha acquisito, attraverso la controllata statunitense Enel Green Power North America ("EGPNA"), il 100% di sette impianti operativi da fonti rinnovabili per un totale di 650 MW da Enel Green Power North America Renewable Energy Partners ("EGPNA REP"), joint venture detenuta al 50% da EGPNA e per il restante 50% da General Electric Capital's Energy Financial Services.
L'acquisizione ha comportato una uscita di cassa di 225 milioni di euro, di cui 198 milioni di euro per l'equity acquisito e 27 milioni di euro per la regolazione, con la controparte, di talune partite creditorie che quest'ultima vantava verso le società acquisite.
Gli impianti oggetto dell'operazione, tutti gestiti da EGPNA, sono: Cove Fort, Salt Wells, Stillwater, Cimarron Bend, Lindahl, Sheldon Springs.
La società si sta avvalendo di esperti indipendenti per effettuare la valutazione al fair value delle attività nette acquisite e la relativa allocazione del prezzo di acquisto. A oggi gli effetti contabili dell'operazione hanno comportato la rilevazione provvisoria di un negative goodwill pari a 106 milioni di euro.
La contribuzione delle società acquisite al Conto economico del primo trimestre 2019 è di 11 milioni di euro nei ricavi e di 3 milioni di euro nel risultato operativo.
In data 27 marzo 2019 Enel Green Power ha acquisito Tradewind Energy, società di sviluppo di progetti rinnovabili che comprende 13 GW tra progetti eolici, solari e di storage situati negli Stati Uniti. Nell'accordo è inoltre prevista la cessione al Gruppo Green Investment, parte della multinazionale australiana Macquarie, di Savion, società controllata al 100% da Tradewind, che dispone di una piattaforma di sviluppo di progetti solari e di storage da 6 GW.
La finalizzazione dell'accordo con Macquarie è prevista a metà anno e, attualmente, è in attesa di approvazione regolamentare.
Nella seguente tabella sono esposti i fair value provvisori delle attività acquisite nette:
| Milioni di euro | Valori rilevati al 27 marzo 2019 |
|---|---|
| Immobili, impianti e macchinari | 7 |
| Attività immateriali | 2 |
| Attività per imposte anticipate | 11 |
| Altre attività non correnti | 31 |
| Crediti commerciali | 3 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 4 |
| Finanziamenti | (87) |
| Altre passività non correnti | (54) |
| Debiti commerciali | (6) |
| Altre passività correnti | (3) |
| Attività nette acquisite | (90) |
| Costo dell'acquisizione | 6 |
| (di cui versati per cassa) | 6 |
| Avviamento | 96 |
La rappresentazione dei risultati economici e patrimoniali per area di attività è effettuata in base all'approccio utilizzato dal management per monitorare le performance del Gruppo nei due periodi messi a confronto.
Per maggiori informazioni sugli andamenti economici e patrimoniali che hanno caratterizzato l'esercizio corrente, si rimanda all'apposita sezione del presente Resoconto intermedio di gestione.
| Milioni di euro | Italia | Iberia | Sud America |
Europa e Affari Euro Mediterranei |
Nord e Centro America |
Africa, Asia e Oceania |
Altro, elisioni e rettifiche |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi verso terzi | 10.611 | 5.035 | 4.199 | 636 | 358 | 38 | 14 | 20.891 |
| Ricavi intersettoriali | 193 | 10 | 56 | 2 | 1 | - | (262) | - |
| Totale ricavi | 10.804 | 5.045 | 4.255 | 638 | 359 | 38 | (248) | 20.891 |
| Totale costi | 8.907 | 4.099 | 2.933 | 532 | 126 | 22 | (189) | 16.430 |
| Proventi/(Oneri) netti da contratti su commodity valutati al fair value |
119 | (38) | (1) | - | 7 | - | - | 87 |
| Ammortamenti | 482 | 437 | 359 | 50 | 80 | 10 | 7 | 1.425 |
| Impairment | 73 | 88 | 46 | 5 | - | - | - | 212 |
| Ripristini di valore | (2) | (65) | - | (3) | - | - | - | (70) |
| Risultato operativo | 1.463 | 448 | 916 | 54 | 160 | 6 | (66) | 2.981 |
| Investimenti | 555 | 375 | 439(2) | 104 | 294 | 81 | 23 | 1.871 |
(1) I ricavi di settore comprendono sia i ricavi verso terzi sia i ricavi intersettoriali realizzati da ciascun settore nei confronti degli altri. Analoga metodologia è stata applicata agli altri proventi e ai costi del periodo.
(2) Il dato non include 1 milione di euro riferito al perimetro classificato come "posseduto per la vendita".
| Milioni di euro | Italia | Iberia | Sud America |
Europa e Affari Euro Mediterranei |
Nord e Centro America |
Africa, Asia e Oceania |
Altro, elisioni e rettifiche |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi verso terzi | 9.926 | 5.082 | 3.084 | 581 | 234 | 24 | 15 | 18.946 |
| Ricavi intersettoriali | 183 | 10 | 2 | 21 | - | - | (216) | - |
| Totale ricavi | 10.109 | 5.092 | 3.086 | 602 | 234 | 24 | (201) | 18.946 |
| Totale costi | 8.211 | 4.224 | 2.073 | 475 | 115 | 11 | (164) | 14.945 |
| Proventi/(Oneri) netti da contratti su commodity valutati al fair value |
45 | (9) | (1) | (1) | 2 | - | - | 36 |
| Ammortamenti | 458 | 402 | 284 | 49 | 62 | 11 | 7 | 1.273 |
| Impairment | 177 | 78 | 20 | 11 | - | 3 | - | 289 |
| Ripristini di valore | - | (55) | - | (7) | - | (1) | - | (63) |
| Risultato operativo | 1.308 | 434 | 708 | 73 | 59 | - | (44) | 2.538 |
| Investimenti | 408 | 181 | 321 | 36(2) | 262(3) | 1 | 20 | 1.229 |
(1) I ricavi di settore comprendono sia i ricavi verso terzi sia i ricavi intersettoriali realizzati da ciascun settore nei confronti degli altri.
Analoga metodologia è stata applicata agli altri proventi e ai costi del periodo.
(2) Il dato non include 14 milioni di euro riferiti al perimetro classificato come "posseduto per la vendita"
| Milioni di euro | Italia | Iberia | Sud America |
Europa e Affari Euro Mediterranei |
Nord e Centro America |
Africa, Asia e Oceania |
Altro, elisioni e rettifiche |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Immobili, impianti e macchinari |
26.920 | 23.890 | 18.127 | 3.390 | 7.389 | 915 | 72 | 80.703 |
| Attività immateriali | 1.825 | 15.833 | 14.195 | 771 | 881 | 124 | 75 | 33.704 |
| Crediti commerciali | 9.134 | 2.283 | 4.220 | 412 | 215 | 41 | (804) | 15.501 |
| Altro | 3.295 | 1.773 | 2.011 | 175 | 382 | 46 | (75) | 7.607 |
| Attività operative | 41.174(1) | 43.779 | 38.553(2) | 4.748 | 8.867(4) | 1.126 | (732) | 137.515 |
| Debiti commerciali | 7.192 | 2.000 | 3.162 | 350 | 578 | 98 | (874) | 12.506 |
| Fondi diversi | 2.518 | 3.492 | 2.677 | 104 | 65 | 23 | 512 | 9.391 |
| Altro | 10.660 | 4.517 | 3.251 | 650 | 1.231 | 87 | 150 | 20.546 |
| Passività operative | 20.370 | 10.009 | 9.090(3) | 1.104 | 1.874 | 208 | (212) | 42.443 |
(1) Di cui 4 milioni di euro riferiti al perimetro classificato come "posseduto per la vendita".
(2) Di cui 672 milioni di euro riferiti al perimetro classificato come "posseduto per la vendita".
(3) Di cui 21 milioni di euro riferiti al perimetro classificato come "posseduto per la vendita".
(4) Di cui 13 milioni di euro riferiti al perimetro classificato come "posseduto per la vendita".
| Milioni di euro | Italia | Iberia | Sud America |
Europa e Affari Euro Mediterranei |
Nord e Centro America |
Africa, Asia e Oceania |
Altro, elisioni e rettifiche |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Immobili, impianti e macchinari |
26.295 | 23.750 | 17.387 | 3.218 | 5.745 | 784 | 64 | 77.243 |
| Attività immateriali | 1.822 | 15.857 | 13.932 | 781 | 750 | 106 | 67 | 33.315 |
| Crediti commerciali | 7.885 | 2.162 | 3.766 | 379 | 276 | 33 | (890) | 13.611 |
| Altro | 2.979 | 1.796 | 1.724 | 165 | 348 | 35 | (208) | 6.839 |
| Attività operative | 38.981(1) | 43.565 | 36.809(2) | 4.543 | 7.119 | 958 | (967) | 131.008 |
| Debiti commerciali | 7.385 | 2.658 | 3.074 | 391 | 802 | 90 | (1.011) | 13.389 |
| Fondi diversi | 2.504 | 3.537 | 2.956 | 90 | 56 | 22 | 516 | 9.681 |
| Altro | 9.754 | 5.375 | 2.879 | 641 | 919 | 84 | 683 | 20.335 |
| Passività operative | 19.643 | 11.570 | 8.909(3) | 1.122 | 1.777 | 196 | 188 | 43.405 |
(1) Di cui 4 milioni di euro riferiti al perimetro classificato come "posseduto per la vendita".
(2) Di cui 663 milioni di euro riferiti al perimetro classificato come "posseduto per la vendita".
(3) Di cui 22 milioni di euro riferiti al perimetro classificato come "posseduto per la vendita".
La seguente tabella presenta la riconciliazione tra attività e passività di settore e quelle consolidate.
Milioni di euro
| al 31.03.2019 | al 31.12.2018 | |
|---|---|---|
| Totale attività | 173.896 | 165.424 |
| Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto | 2.052 | 2.099 |
| Altre attività finanziarie non correnti | 6.973 | 6.774 |
| Crediti tributari a lungo inclusi in "Altre attività non correnti" | 221 | 231 |
| Attività finanziarie correnti | 8.876 | 9.074 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 8.471 | 6.630 |
| Attività per imposte anticipate | 8.334 | 8.305 |
| Crediti tributari | 1.421 | 1.282 |
| Attività finanziarie e fiscali di "Attività possedute per la vendita" | 33 | 21 |
| Attività di settore | 137.515 | 131.008 |
| Totale passività | 123.781 | 117.572 |
| Finanziamenti a lungo termine | 50.928 | 48.983 |
| Passività finanziarie non correnti | 2.496 | 2.609 |
| Finanziamenti a breve termine | 6.226 | 3.616 |
| Quote correnti dei finanziamenti a lungo termine | 4.360 | 3.367 |
| Passività finanziarie correnti | 4.683 | 5.131 |
| Passività di imposte differite | 8.942 | 8.650 |
| Debiti per imposte sul reddito | 657 | 333 |
| Debiti tributari diversi | 2.589 | 1.093 |
| Passività finanziarie e fiscali di "Passività possedute per la vendita" | 457 | 385 |
| Passività di settore | 42.443 | 43.405 |
| Milioni di euro | 1° trimestre | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | Variazioni | |||||
| Vendite energia elettrica | 11.560 | 10.241 | 1.319 | 12,9% | |||
| Trasporto energia elettrica | 2.572 | 2.482 | 90 | 3,6% | |||
| Corrispettivi da gestori di rete | 228 | 242 | (14) | -5,8% | |||
| Contributi da operatori istituzionali di mercato | 354 | 379 | (25) | -6,6% | |||
| Vendite gas | 1.686 | 1.641 | 45 | 2,7% | |||
| Trasporto gas | 267 | 260 | 7 | 2,7% | |||
| Altri ricavi e proventi | 4.224 | 3.701 | 523 | 14,1% | |||
| Totale | 20.891 | 18.946 | 1.945 | 10,3% |
Nel primo trimestre 2019 i ricavi da vendite di energia elettrica ammontano a 11.560 milioni di euro, e si sono pertanto incrementati di 1.319 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio
precedente. Includono i ricavi da vendita di energia a clienti finali per 8.738 milioni di euro (7.848 milioni di euro nel primo trimestre 2018), i ricavi per vendita di energia all'ingrosso per 2.007 milioni di euro (1.877 milioni di euro nel primo trimestre 2018) nonché ricavi per attività di trading di energia elettrica per 815 milioni di euro (516 milioni di euro nel primo trimestre 2018). L'incremento dei ricavi da vendita è dovuto essenzialmente a:
Tali effetti positivi i sono stati in parte compensati dallo sfavorevole andamento del cambio soprattutto nei Paesi del Sud America.
I ricavi da trasporto di energia elettrica, nel primo trimestre 2019 ammontano a 2.572 milioni di euro, con un incremento di 90 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente. Tali ricavi includono i ricavi per trasporto di energia destinata ai clienti finali del mercato vincolato per 678 milioni di euro (727 milioni di euro nel primo trimestre 2018) e del mercato libero per 1.894 milioni di euro (1.755 milioni di euro nel primo trimestre 2018). Tale incremento si riferisce prevalentemente a:
I ricavi per corrispettivi da gestori di rete nel primo trimestre 2019 ammontano a 228 milioni di euro, con un decremento di 14 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente che si riferisce alle società spagnole e italiane.
Nel primo trimestre 2019, i ricavi per contributi da operatori istituzionali di mercato sono pari a 354 milioni di euro, in decremento di 25 milioni di euro rispetto all'analogo periodo del 2018. Tali ricavi includono le compensazioni ricevute dalle società spagnole a fronte dei costi sostenuti per garantire la generazione di energia elettrica nel territorio extrapeninsulare (per 272 milioni di euro) e i contributi ricevuti in Italia per energia prodotta da fonti rinnovabili (per 82 milioni di euro). La variazione dei ricavi deriva interamente dalla riduzione dei contributi ricevuti in Italia per energia prodotta da fonti rinnovabili.
I ricavi da vendite di gas ammontano nel primo trimestre 2019 a 1.686 milioni di euro, con un incremento di 45 milioni di euro riferito prevalentemente alle società italiane e rumene e parzialmente compensato dalla riduzione dei ricavi delle società spagnole.
I ricavi per trasporto di gas nel primo trimestre 2019 sono pari a 267 milioni di euro, con un incremento di 7 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell'esercizio.
Gli altri ricavi e proventi si attestano nel primo trimestre 2019 a 4.224 milioni di euro (3.701 milioni di euro nel primo trimestre 2018), evidenziando un incremento di 523 milioni di euro (+14,1%). Tale incremento è da collegare essenzialmente ai seguenti fenomeni:
Tali effetti sono stati parzialmente compensati da:
| Milioni di euro | 1° trimestre | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2018 | Variazioni | ||||
| Acquisto di energia elettrica | 5.519 | 4.377 | 1.142 | 26,1% | ||
| Consumi di combustibili per generazione di energia elettrica | 1.130 | 1.111 | 19 | 1,7% | ||
| Combustibili per trading e gas per vendite ai clienti finali | 3.928 | 3.619 | 309 | 8,5% | ||
| Materiali | 342 | 326 | 16 | 4,9% | ||
| Costo del personale | 1.174 | 1.091 | 83 | 7,6% | ||
| Servizi e godimento beni di terzi | 4.107 | 4.005 | 102 | 2,5% | ||
| Ammortamenti e impairment | 1.567 | 1.499 | 68 | 4,5% | ||
| Oneri per certificati ambientali | 327 | 317 | 10 | 3,2% | ||
| Altri costi operativi | 377 | 483 | (106) | -21,9% | ||
| Costi capitalizzati | (474) | (384) | (90) | -23,4% | ||
| Totale | 17.997 | 16.444 | 1.553 | 9,4% |
I costi per acquisto di energia elettrica nel primo trimestre 2019 sono pari a 5.519 milioni di euro con un incremento di 1.142 milioni di euro (+26,1%). Tali costi includono gli acquisti effettuati mediante contratti bilaterali nazionali per 2.376 milioni di euro (2.749 milioni di euro nel primo trimestre del 2018), gli acquisti di energia effettuati sulle Borse dell'energia elettrica per 2.233 milioni di euro (1.587 milioni di euro nel primo trimestre del 2018), gli acquisti di energia nell'ambito dei servizi di dispacciamento e sbilanciamento per 63 milioni di euro (70 milioni di euro nel primo trimestre del 2018), gli acquisti sul mercato estero per 46 milioni di euro (389 milioni di euro nel primo trimestre del 2018) e altri acquisti di diversa tipologia sul mercato locale per 44 milioni di euro (429 milioni di euro nel primo trimestre del 2018). L'incremento riguarda essenzialmente:
I costi per consumi di combustibili per generazione di energia elettrica nel primo trimestre 2019 sono pari a 1.130 milioni di euro, con un incremento di 19 milioni di euro (+1,7%) rispetto ai valori del corrispondente periodo dell'esercizio precedente. Tale incremento è dovuto principalmente all'aumento dei costi unitari dei combustibili, soprattutto in Russia.
I costi per l'acquisto di combustibili per trading e gas per vendite ai clienti finali si attestano nel primo trimestre 2019 a 3.928 milioni di euro, con un incremento di 309 milioni di euro (+8,5%) rispetto al primo trimestre 2018. La variazione riflette principalmente un aumento dei costi medi di acquisto gas per vendite ai clienti finali, solo parzialmente compensato dal decremento dei costi di acquisto di gas per attività di trading.
I costi per materiali, pari a 342 milioni di euro nel primo trimestre 2019, si incrementano di 16 milioni di euro (+4,9%) rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente.
Il costo del personale nel primo trimestre 2019 è pari a 1.174 milioni di euro, con un incremento di 83 milioni di euro (+7,6%) rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente. La variazione è da riferire prevalentemente ai maggiori costi connessi alle variazioni di perimetro di consolidamento riferibili all'acquisizione di Enel Distribuição São Paulo (57 milioni di euro) avvenuta nel mese di giugno 2018 e ai maggiori costi per incentivi all'esodo per 32 milioni di euro sostenuti in Spagna.
Il personale del Gruppo al 31 marzo 2019 è pari a 68.907 dipendenti, di cui 38.778 impegnati nelle società del Gruppo con sede all'estero. L'organico nel primo trimestre 2019 si è ridotto per l'effetto negativo del saldo tra le assunzioni e le cessazioni del periodo, (-476 risorse), in particolare per effetto dei piani di incentivazione all'esodo avviati in Italia e in Brasile.
Le variazioni di perimetro del periodo si riferiscono all'acquisizione di Tradewind negli Stati Uniti e alla dismissione dell'impianto Mercure in Italia.
La variazione complessiva rispetto alla consistenza al 31 dicembre 2018 è, pertanto, così sintetizzabile:
| Consistenza al 31 dicembre 2018 | 69.272 |
|---|---|
| Assunzioni | 798 |
| Cessazioni | (1.274) |
| Variazioni di perimetro | 111 |
| Consistenza al 31 marzo 2019 | 68.907 |
I costi per prestazioni di servizi e godimento beni di terzi nel primo trimestre 2019 ammontano a 4.107 milioni di euro, con un incremento di 102 milioni di euro (+2,5%) rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente. Tale incremento è da attribuire:
Gli ammortamenti e impairment nel primo trimestre 2019 sono pari a 1.567 milioni di euro, in incremento di 68 milioni di euro (+4,5%) rispetto al valore di 1.499 milioni di euro registrato nel primo trimestre 2018. Tale incremento è da riferire, per 56 milioni di euro, all'applicazione del principio contabile IFRS 16, in base al quale è prevista la contabilizzazione della quota di ammortamento dei diritti d'uso su beni altrui che con decorrenza 1° gennaio 2019 sono rilevati come attività materiali in leasing e ammortizzati lungo la durata dei contratti.
Gli oneri per certificati ambientali nel primo trimestre 2019 sono pari a 327 milioni di euro, in aumento di 10 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2018.
Gli altri costi operativi nel primo trimestre 2019 ammontano a 377 milioni di euro e presentano un decremento di 106 milioni di euro (-21,9%) rispetto al corrispondente periodo del 2018. In particolare, la riduzione deriva dai minori tributi associati alla generazione di energia elettrica e dai minori oneri relativi alle agevolazioni tariffarie da applicare ai clienti in condizioni economiche disagiate (Buono Sociale) in Spagna.
Nel primo trimestre 2019 i costi capitalizzati sono pari a 474 milioni di euro e presentano un incremento di 90 milioni di euro (+23,4%) per effetto delle maggiori capitalizzazioni in Italia, Zambia e Sud America.
I proventi/(oneri) netti da contratti su commodity valutati al fair value sono positivi per 87 milioni di euro nel primo trimestre 2019, a fronte di un valore positivo di 36 milioni di euro nei primi tre mesi del 2018. In particolare, il risultato dei primi tre mesi 2019 è sostanzialmente riconducibile ai proventi netti da valutazione al fair value dei contratti derivati in essere alla fine del periodo per 37 milioni di euro (29 milioni di euro positivi nel primo trimestre 2018), nonché ai proventi netti realizzati nel periodo per 50 milioni di euro (7 milioni di euro positivi nel primo trimestre 2018) su contratti esitati.
Gli oneri finanziari netti nel primo trimestre 2019 ammontano a 647 milioni di euro a fronte dei 566 milioni di euro registrati nello stesso periodo dell'esercizio precedente, con un incremento di 81 milioni di euro.
Nello specifico i proventi finanziari nel primo trimestre 2019 ammontano a 1.251 milioni di euro e si incrementano di 206 milioni di euro rispetto al periodo precedente (1.045 milioni di euro). Tale variazione è sostanzialmente riferibile:
Tali effetti sono stati in parte compensati dal decremento delle differenze positive di cambio per 52 milioni di euro che risente essenzialmente dell'andamento dei tassi di cambio associati ai finanziamenti in valuta; tale variazione si riferisce prevalentemente a Enel Finance International e a Enel SpA ed è parzialmente compensata dalle società del Sud America.
Gli oneri finanziari nel primo trimestre 2019 sono pari a 1.922 milioni di euro e si incrementano di 311 milioni di euro rispetto al periodo precedente (1.611 milioni di euro). L'incremento è prevalentemente connesso:
Tali effetti sono stati in parte compensati dal decremento degli oneri da strumenti derivati finanziari per 258 milioni di euro, sostanzialmente riferibili ai derivati stipulati per la copertura del rischio di oscillazione dei tassi di cambio su finanziamenti in valuta.
I proventi finanziari netti da iperinflazione nel primo trimestre 2019 sono pari a 24 milioni di euro, rilevati in base all'applicazione dello IAS 29 relativo alla rendicontazione di economie iperinflazionate nelle società argentine, come meglio specificato nella nota 2.
La quota dei proventi/(oneri) derivanti da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto nel primo trimestre 2019 è negativa per 63 milioni di euro, in riduzione di 100 milioni di euro rispetto ai 37 milioni di euro rilevati nei primi tre mesi del 2018.
Le imposte del primo trimestre 2019 ammontano a 621 milioni di euro (481 milioni di euro nel primo trimestre 2018), con un'incidenza sul risultato ante imposte del 27,3% in aumento rispetto al tax rate rilevato nel primo trimestre 2018 pari al 23,9%.
Il maggior carico fiscale del primo trimestre 2019 rispetto all'analogo periodo dell'anno precedente è dovuto essenzialmente all'iscrizione nel primo trimestre 2018 di imposte anticipate (86 milioni di euro) per perdite pregresse di 3Sun dal momento che se ne prevedeva la recuperabilità a seguito dell'avvenuta fusione con Enel Green Power SpA, nonché alle maggiori ritenute fiscali applicate in EFI sui finanziamenti ad alcune società controllate brasiliane (20 milioni di euro) e alla maggior aliquota fiscale in Brasile per la mancata iscrizione di imposte anticipate sulle perdite rilevate da Enel Sudeste (10 milioni di euro).
Tali effetti sono solo in parte compensati dal beneficio fiscale netto (40 milioni di euro) iscritto nel corso del primo trimestre 2019 soprattutto in termini di maggiori imposte anticipate per effetto dell'applicazione del "revalúo impositivo" opzionato da due società di generazione in Argentina, nonché dal riversamento di imposte differite passive in EGPNA, quale effetto accessorio dell'operazione di acquisto di talune società da EGPNA REP.
Le attività materiali e immateriali, inclusive degli investimenti immobiliari, ammontano al 31 marzo 2019 a 99.528 di euro e presentano complessivamente un aumento di 3.748 milioni di euro. Tale variazione è riferibile sostanzialmente agli investimenti del periodo (1.773 milioni di euro), alle differenze di cambio positive (888 milioni di euro), alla rilevazione al 1° gennaio 2019, per effetto del nuovo principio contabile IFRS 16, del diritto d'uso sui beni altrui rilevati come attività materiali in leasing e ammortizzati lungo la durata dei contratti (1.356 milioni di euro) e alla variazione di perimetro di consolidamento (966 milioni di euro) connessa principalmente all'acquisizione del controllo di talune società di EGPNA REP – joint venture detenuta al 50% da EGPNA e per il restante 50% da General Electric Capital's Energy Financial Services – precedentemente consolidate con il metodo del patrimonio netto, e all'acquisizione di Tradewind Energy, società di sviluppo di progetti rinnovabili negli Stati Uniti.
Tali impatti positivi sono stati parzialmente compensati da ammortamenti e impairment su tali attività per 1.422 milioni di euro.
L'avviamento, pari a 14.365 milioni di euro, presenta un incremento di 92 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2018. Tale variazione è dovuta principalmente all'acquisizione di Tradewind Energy, società di sviluppo di progetti rinnovabili negli Stati Uniti. Non sono stati riscontrati nel trimestre di riferimento indicatori di impairment tali da far sorgere la necessità di aggiornare i test di impairment eseguiti alla chiusura dell'esercizio precedente.
Le partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto, pari a 2.052 milioni di euro, si decrementano di 47 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2018 e risente delle perdite del periodo rilevate a Conto economico per la quota di pertinenza del Gruppo e delle variazioni di perimetro connesse all'acquisizione del controllo di alcune società di EGPNA REP, solo in parte compensate dall'effetto cambi positivo.
Le altre attività non correnti sono pari a 16.966 milioni di euro e sono così composte:
Milioni di euro
| al 31.03.2019 | al 31.12.2018 | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| Attività per imposte anticipate | 8.334 | 8.305 | 29 | 0,3% |
| Crediti e titoli inclusi nell'indebitamento finanziario netto | 3.037 | 3.272 | (235) | -7,2% |
| Altre attività finanziarie non correnti | 3.936 | 3.502 | 434 | 12,4% |
| Crediti verso operatori istituzionali di mercato | 219 | 200 | 19 | 9,5% |
| Altri crediti a lungo termine | 1.440(1) | 1.418 | 22 | 1,6% |
| Totale | 16.966 | 16.697 | 269 | 1,6% |
(1) La voce accoglie Attività derivanti da contratti con i clienti per 354 milioni di euro, di cui investimenti per 98 milioni di euro.
L'incremento del periodo, pari a 269 milioni di euro, è dovuto sostanzialmente a:
Milioni di euro
Le rimanenze sono pari a 2.814 milioni di euro e presentano una riduzione di 4 milioni di euro, sostanzialmente in linea con il saldo di inizio esercizio.
I crediti commerciali, pari a 15.476 milioni di euro, sono in aumento di 1.889 milioni di euro (+13,9%), principalmente per effetto delle dinamiche del periodo degli incassi e delle fatturazioni.
Le altre attività correnti, pari a 13.502 milioni di euro, sono dettagliate come segue:
| al 31.03.2019 | al 31.12.2018 | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| Attività finanziarie correnti incluse nell'indebitamento | 4.950 | 5.003 | (53) | -1,1% |
| Altre attività finanziarie correnti | 3.926 | 4.071 | (145) | -3,6% |
| Crediti tributari | 1.421 | 1.282 | 139 | 10,8% |
| Crediti verso operatori istituzionali di mercato | 977 | 745 | 232 | 31,1% |
| Altri crediti a breve termine | 2.228 | 1.751 | 477 | 27,2% |
| Totale | 13.502 | 12.852 | 650 | 5,1% |
L'incremento del periodo, pari a 650 milioni di euro, è riconducibile essenzialmente a:
Includono attività valutate sulla base del presumibile valore di realizzo, che, in ragione delle decisioni assunte dal management e dello stato di avanzamento delle negoziazioni per la loro cessione, rispondono ai requisiti previsti dall'IFRS 5 per la loro classificazione in tale voce.
Tali attività fanno riferimento principalmente al valore contabile di tre parchi solari in Brasile (699 milioni di euro), nonché alla società Savion, controllata da Tradewind (13 milioni di euro).
L'incremento dei primi tre mesi del 2019 del patrimonio netto di Gruppo risente sostanzialmente del risultato netto positivo dei primi tre mesi del 2019 rilevato direttamente a patrimonio netto (630 milioni di euro) e dell'utile di competenza del periodo rilevato a Conto economico (1.256 milioni di euro).
La voce finanziamenti a lungo termine, pari a 50.928 milioni di euro (48.983 milioni di euro al 31 dicembre 2018), è costituita da prestiti obbligazionari per complessivi 39.194 milioni di euro (38.633 milioni di euro al 31 dicembre 2018) e da finanziamenti bancari e altri finanziamenti per 11.734 milioni di euro (10.350 milioni di euro al 31 dicembre 2018). L'incremento del periodo, pari a 1.945 milioni di euro, è da riferire principalmente all'aumento dei finanziamenti a medio-lungo termine derivanti da contratti di leasing per 1.156 milioni di euro a seguito dell'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16, nonché al maggior valore delle obbligazioni per 561 milioni di euro e dei finanziamenti bancari per 519 milioni di euro.
I fondi diversi e passività per imposte differite, pari complessivamente a 17.004 milioni di euro al 31 marzo 2019 (17.018 milioni di euro al 31 dicembre 2018), si riducono di 14 milioni di euro e includono:
Le altre passività non correnti, pari a 11.084 milioni di euro (10.816 milioni di euro al 31 dicembre 2018), in aumento di 268 milioni di euro rispetto all'esercizio precedente, risentono sostanzialmente dell'iscrizione di passività da parte di alcune società brasiliane, in particolare Enel Distribuição São Paulo, per futuri adeguamenti tariffari.
I finanziamenti a breve termine e quote correnti di finanziamenti a lungo termine si incrementano di 3.603 milioni di euro, passando da 6.983 milioni di euro di fine 2018 a 10.586 milioni di euro al 31 marzo 2019, per effetto principalmente dell'incremento dei finanziamenti a breve, che passano da 3.616 milioni di euro al 31 dicembre 2018 a 6.226 milioni di euro al 31 marzo 2019. Tale incremento è da riferire principalmente alle commercial paper per 2.330 milioni di euro. Si segnala inoltre l'aumento delle quote correnti dei finanziamenti a medio-lungo termine per 993 milioni di euro, da riferire principalmente all'incremento delle quote correnti delle obbligazioni a medio-lungo termine (1.067 milioni di euro) e all'incremento della quota corrente dei finanziamenti a lungo termine per contratti di leasing (204 milioni di euro) da attribuire all'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16.
I debiti commerciali, pari a 12.505 milioni di euro (13.387 milioni di euro al 31 dicembre 2018) si riducono di 882 milioni di euro, sostanzialmente dovuto ai decrementi presenti in Iberia per 544 milioni di euro, in Enel Green Power North America per 185 milioni di euro, in Italia per 154 milioni di euro.
Le altre passività correnti, pari a 21.196 milioni di euro, sono di seguito dettagliate:
Milioni di euro
| al 31.03.2019 | al 31.12.2018 | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| Debiti diversi verso clienti | 1.765 | 1.773 | (8) | -0,5% |
| Debiti verso operatori istituzionali di mercato | 4.725 | 3.945 | 780 | 19,8% |
| Passività finanziarie correnti | 4.683 | 5.131 | (448) | -8,7% |
| Debiti verso il personale e verso istituti di previdenza | 709 | 683 | 26 | 3,8% |
| Debiti tributari | 3.246 | 1.426 | 1.820 | - |
| Altri | 6.068 | 7.020 | (952) | -13,6% |
| Totale | 21.196 | 19.978 | 1.218 | 6,1% |
La variazione del periodo, positiva per 1.218 milioni di euro, è essenzialmente dovuta a:
Il saldo della voce è pari a 478 milioni di euro e si riferisce principalmente al valore contabile di tre parchi solari in Brasile (414 milioni di euro) e alla società Savion (60 milioni di euro), che in ragione delle decisioni assunte dal management rispondono ai requisiti previsti dall'IFRS 5 per la loro classificazione in tale voce.
Nel seguito viene riportata la posizione finanziaria netta, rispettivamente al 31 marzo 2019 e al 31 dicembre 2018, in linea con le disposizioni CONSOB del 28 luglio 2006, riconciliata con l'indebitamento finanziario netto predisposto secondo le modalità di rappresentazione del Gruppo Enel.
| Milioni di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| al 31.03.2019 | al 31.12.2018 | Variazioni | ||
| Denaro e valori in cassa | 83 | 328 | (245) | -74,7% |
| Depositi bancari e postali | 7.544 | 5.531 | 2.013 | 36,4% |
| Altri investimenti di liquidità | 844 | 771 | 73 | 9,5% |
| Titoli | 59 | 63 | (4) | -6,3% |
| Liquidità | 8.530 | 6.693 | 1.837 | 27,4% |
| Crediti finanziari a breve termine | 3.230 | 3.418 | (188) | -5,5% |
| Crediti finanziari per operazioni di factoring | - | - | - | - |
| Quota corrente crediti finanziari a lungo termine | 1.661 | 1.522 | 139 | 9,1% |
| Crediti finanziari correnti | 4.891 | 4.940 | (49) | -1,0% |
| Debiti verso banche | (809) | (512) | (297) | -58,0% |
| Commercial paper | (4.723) | (2.393) | (2.330) | -97,4% |
| Quota corrente di finanziamenti bancari | (1.571) | (1.830) | 259 | 14,2% |
| Quota corrente debiti per obbligazioni emesse | (2.408) | (1.341) | (1.067) | -79,6% |
| Quota corrente debiti verso altri finanziatori | (381) | (196) | (185) | -94,4% |
| Altri debiti finanziari correnti (1) | (731) | (739) | 8 | 1,1% |
| Totale debiti finanziari correnti | (10.623) | (7.011) | (3.612) | -51,5% |
| Posizione finanziaria corrente netta | 2.798 | 4.622 | (1.824) | -39,5% |
| Debiti verso banche e istituti finanziatori | (9.168) | (8.819) | (349) | -4,0% |
| Obbligazioni | (39.194) | (38.633) | (561) | -1,5% |
| Debiti verso altri finanziatori | (2.566) | (1.531) | (1.035) | -67,6% |
| Posizione finanziaria non corrente | (50.928) | (48.983) | (1.945) | -4,0% |
| POSIZIONE FINANZIARIA NETTA come da comunicazione CONSOB |
(48.130) | (44.361) | (3.769) | -8,5% |
| Crediti finanziari non correnti e titoli a lungo termine | 3.037 | 3.272 | (235) | -7,2% |
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO | (45.093) | (41.089) | (4.004) | -9,7% |
(1) Include debiti finanziari correnti ricompresi nelle Altre passività finanziarie correnti.
In quanto operatore nel campo della produzione, della distribuzione, del trasporto e della vendita di energia elettrica, nonché della vendita di gas naturale, Enel effettua transazioni con un certo numero di società controllate direttamente o indirettamente dallo Stato italiano, azionista di riferimento del Gruppo.
La tabella sottostante riepiloga le principali transazioni intrattenute con tali controparti.
| Parte correlata | Rapporto | Natura delle principali transazioni |
|---|---|---|
| Acquirente Unico | Interamente controllata indirettamente dal Ministero dell'Economia e delle Finanze |
Acquisto di energia elettrica destinata al mercato di maggior tutela |
| Gruppo Cassa Depositi e Prestiti |
Controllata direttamente dal Ministero dell'Economia e delle Finanze |
Vendita di energia elettrica sul Mercato dei Servizi di Dispacciamento (Terna) Vendita di servizi di trasporto di energia elettrica (Gruppo Eni) Acquisto di servizi di trasporto, dispacciamento e misura (Terna) Acquisto di servizi di postalizzazione (Poste Italiane) Acquisto di combustibili per gli impianti di generazione, di servizi di stoccaggio e distribuzione del gas naturale (Gruppo Eni) |
| GSE - Gestore dei Servizi Energetici |
Interamente controllata direttamente dal Ministero dell'Economia e delle Finanze |
Vendita di energia elettrica incentivata Versamento della componente A3 per incentivazione fonti rinnovabili |
| GME - Gestore dei Mercati Energetici |
Interamente controllata indirettamente dal Ministero dell'Economia e delle Finanze |
Vendita di energia elettrica in Borsa (GME) Acquisto di energia elettrica in Borsa per pompaggi e programmazione impianti (GME) |
| Gruppo Leonardo | Controllata direttamente dal Ministero dell'Economia e delle Finanze |
Acquisto di servizi informatici e fornitura di beni |
Infine, Enel intrattiene con i fondi pensione FOPEN e FONDENEL, con la Fondazione Enel e con Enel Cuore, società Onlus di Enel operante nell'ambito dell'assistenza sociale e socio-sanitaria, rapporti istituzionali e di finalità sociale.
Tutte le transazioni con parti correlate sono state concluse alle normali condizioni di mercato, in alcuni casi determinate dall'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente.
Le tabelle seguenti forniscono una sintesi dei rapporti sopra descritti nonché dei rapporti economici e patrimoniali con parti correlate, società collegate e a controllo congiunto.
| Acquirente Unico | GME | Gruppo Cassa Depositi e Prestiti |
GSE | Altre | Dirigenti con responsabilità strategica |
Totale 1° trimestre 2019 |
Società collegate e a controllo congiunto |
Totale generale 1° trimestre 2019 |
Totale voce di bilancio |
Incidenza % | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Rapporti economici | |||||||||||
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni |
- | 444 | 576 | 83 | 38 | - | 1.141 | 76 | 1.217 | 20.155 | 6,0% |
| Altri ricavi e proventi | - | - | - | - | - | - | - | 1 | 1 | 736 | 0,1% |
| Proventi finanziari | - | - | - | - | - | - | - | 56 | 56 | 1.251 | 4,5% |
| Acquisto di energia elettrica, gas e combustibile |
879 | 973 | 276 | - | - | - | 2.128 | 37 | 2.165 | 10.514 | 20,6% |
| Costi per servizi e altri materiali | - | 12 | 589 | - | 61 | - | 662 | 32 | 694 | 12.862 | 5,4% |
| Altri costi operativi | 1 | 61 | 2 | - | - | - | 64 | - | 64 | 704 | 9,1% |
| Proventi/(Oneri) netti da contratti su commodity valutati al fair value |
- | - | 11 | - | - | - | 11 | (2) | 9 | 87 | 10,3% |
| Oneri finanziari | - | - | 16 | - | - | - | 16 | 6 | 22 | 1.922 | 1,1% |
| Acquirente Unico | GME | Gruppo Cassa Depositi e Prestiti |
GSE | Altre | Dirigenti con responsabilità strategica |
Totale al 31.03.2019 |
Società collegate e a controllo congiunto |
Totale generale al 31.03.2019 |
Totale voce di bilancio |
Incidenza % | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Rapporti patrimoniali | |||||||||||
| Crediti commerciali | - | 72 | 663 | 25 | 5 | - | 765 | 177 | 942 | 15.476 | 6,1% |
| Altre attività correnti | - | 18 | 17 | 210 | 11 | - | 256 | 73 | 329 | 13.502 | 2,4% |
| Altre passività non correnti | - | - | - | - | 5 | - | 5 | 92 | 97 | 11.084 | 0,9% |
| Finanziamenti a lungo termine | - | - | 804 | - | - | - | 804 | - | 804 | 50.928 | 1,6% |
| Debiti commerciali | 930 | 137 | 673 | 902 | 10 | - | 2.652 | 87 | 2.739 | 12.505 | 21,9% |
| Altre passività correnti | - | - | 2 | - | 1 | - | 3 | 62 | 65 | 21.196 | 0,3% |
| Quote correnti dei finanziamenti a lungo termine |
- | - | 89 | - | - | - | 89 | - | 89 | 4.360 | 2,0% |
| Altre informazioni | |||||||||||
| Garanzie rilasciate | - | 250 | 319 | - | 99 | - | 668 | - | 668 | ||
| Garanzie ricevute | - | - | 128 | - | 16 | - | 144 | - | 144 | ||
| Impegni | - | - | 25 | - | 7 | - | 32 | - | 32 |
| Acquirente Unico | GME | Gruppo Cassa Depositi e Prestiti |
GSE | Altre | Dirigenti con responsabilità strategica |
Totale 1° trimestre 2018 |
Società collegate e a controllo congiunto |
Totale generale 1° trimestre 2018 |
Totale voce di bilancio |
Incidenza % | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Rapporti economici | |||||||||||
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | - | 483 | 579 | 116 | 23 | - | 1.201 | 16 | 1.217 | 18.447 | 6,6% |
| Altri ricavi e proventi | - | - | - | - | 1 | - | 1 | 3 | 4 | 499 | 0,8% |
| Proventi finanziari | - | - | - | - | - | - | - | 5 | 5 | 1.045 | 0,5% |
| Acquisto di energia elettrica, gas e combustibile |
748 | 635 | 292 | - | 1 | - | 1.676 | 29 | 1.705 | 9.046 | 18,8% |
| Costi per servizi e altri materiali | - | 11 | 578 | 1 | 60 | - | 650 | 27 | 677 | 11.733 | 5,8% |
| Altri costi operativi | 1 | 111 | 1 | - | - | - | 113 | - | 113 | 800 | 14,1% |
| Proventi/(Oneri) netti da contratti su commodity valutati al fair value |
- | - | 1 | - | - | - | 1 | - | 1 | 36 | 2,8% |
| Oneri finanziari | - | - | - | - | - | - | - | 7 | 7 | 1.611 | 0,4% |
| Acquirente Unico | GME | Gruppo Cassa Depositi e Prestiti |
GSE | Altre | Dirigenti con responsabilità strategica |
Totale al 31.12.2018 |
Società collegate e a controllo congiunto |
Totale generale al 31.12.2018 |
Totale voce di bilancio |
Incidenza % | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Rapporti patrimoniali | |||||||||||
| Crediti commerciali | - | 120 | 717 | 20 | 36 | - | 893 | 192 | 1.085 | 13.587 | 8,0% |
| Altre attività correnti | - | 8 | 10 | 146 | - | - | 164 | 74 | 238 | 12.852 | 1,9% |
| Altre passività non correnti | - | - | - | - | 6 | - | 6 | 80 | 86 | 10.816 | 0,8% |
| Finanziamenti a lungo termine | - | - | 804 | - | - | - | 804 | - | 804 | 48.983 | 1,6% |
| Debiti commerciali | 871 | 160 | 983 | 833 | 19 | - | 2.866 | 58 | 2.924 | 13.387 | 21,8% |
| Altre passività correnti | - | 2 | 18 | - | 14 | - | 34 | 95 | 129 | 19.978 | 0,6% |
| Quote correnti dei finanziamenti a lungo termine |
- | - | 89 | - | - | - | 89 | - | 89 | 3.367 | 2,6% |
| Altre informazioni | |||||||||||
| Garanzie rilasciate | - | 250 | 354 | - | 132 | - | 736 | - | 736 | ||
| Garanzie ricevute | - | - | 135 | - | 16 | - | 151 | - | 151 | ||
| Impegni | - | - | 29 | - | 7 | - | 36 | - | 36 |
Nel corso del mese di novembre 2010 il Consiglio di Amministrazione di Enel SpA ha approvato una procedura che disciplina l'approvazione e l'esecuzione delle operazioni con parti correlate poste in essere da Enel SpA, direttamente ovvero per il tramite di società controllate. Tale procedura (reperibile all'indirizzo https://www.enel.com/it/investors1/statuto-regolamenti-e-politiche/disciplina-delleoperazionicon-parti-correlate) individua una serie di regole volte ad assicurare la trasparenza e la correttezza, sia sostanziale sia procedurale, delle operazioni con parti correlate ed è stata adottata in attuazione di quanto disposto dall'art. 2391 bis del codice civile e dalla disciplina attuativa dettata dalla CONSOB. Si segnala che nel corso del primo trimestre 2019 non sono state realizzate operazioni con parti correlate per le quali fosse necessario procedere all'inserimento in bilancio dell'informativa richiesta dal Regolamento adottato in materia con delibera CONSOB n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato con delibera n. 17389 del 23 giugno 2010.
Gli impegni contrattuali assunti dal Gruppo Enel e le garanzie prestate a terzi sono di seguito riepilogate.
| Milioni di euro | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| al 31.03.2019 | al 31.12.2018 | Variazione | |||||||
| Garanzie prestate: | |||||||||
| - fideiussioni e garanzie rilasciate a favore di terzi | 9.615 | 10.310 | (695) | ||||||
| Impegni assunti verso fornitori per: | |||||||||
| - acquisti di energia elettrica | 107.268 | 109.638 | (2.370) | ||||||
| - acquisti di combustibili | 40.464 | 43.668 | (3.204) | ||||||
| - forniture varie | 3.394 | 3.122 | 272 | ||||||
| - appalti | 3.184 | 3.133 | 51 | ||||||
| - altre tipologie | 3.121 | 3.270 | (149) | ||||||
| Totale | 157.431 | 162.831 | (5.400) | ||||||
| TOTALE | 167.046 | 173.141 | (6.095) |
Gli impegni per energia elettrica ammontano al 31 marzo 2019 a 107.268 milioni di euro, di cui 26.910 milioni di euro relativi al periodo 1° aprile 2019-2023, 21.778 milioni di euro relativi al periodo 2024-2028, 19.161 milioni di euro al periodo 2029-2033 e i rimanenti 39.419 milioni di euro con scadenza successiva.
Gli impegni per acquisti di combustibili, determinati in funzione dei parametri contrattuali e dei cambi in essere alla fine del periodo (trattandosi di forniture a prezzi variabili, per lo più espressi in valuta estera), ammontano al 31 marzo 2019 a 40.464 milioni di euro, di cui 23.050 milioni di euro relativi al periodo 1° aprile 2019-2023, 10.673 milioni di euro relativi al periodo 2024-2028, 4.886 milioni di euro al periodo 2029-2033 e i rimanenti 1.855 milioni di euro con scadenza successiva.
Rispetto al Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 cui si rinvia per maggiori dettagli, di seguito sono riportate le principali variazioni nelle attività e passività potenziali.
Con riferimento al ricorso in Cassazione presentato da Enel nel febbraio 2015 avverso la sentenza della Corte d'Appello di Venezia del 10 luglio 2014, il 25 settembre 2018 la Corte di Cassazione ha accolto uno dei motivi di ricorso delle difese, annullando la condanna generica pronunciata a favore del Ministero e rinviando il giudizio alla Corte d'Appello di Venezia affinché si pronunci specificamente sull'eventuale risarcimento del danno. Il Ministero non ha riassunto nei termini la causa dinanzi alla Corte d'Appello di Venezia e, pertanto, il giudizio si è estinto senza che il Ministero possa vantare eventuali pretese relative a questo procedimento.
Successivamente alla decisione dell'8 febbraio 2019 della Corte d'Appello di Lecce, è stata accolta l'istanza di correzione proposta dalla Provincia di Brindisi avverso la medesima sentenza. La Corte d'Appello ha riconosciuto la sussistenza di un errore materiale e quindi il diritto generico della Provincia al risarcimento dei danni. Sono in via di acquisizione le motivazioni della sentenza di appello, che saranno esaminate in vista del ricorso per Cassazione.
Per quanto attiene il ricorso che Enel SpA ("Enel"), Enel Energia SpA ("EE") e Servizio Elettrico Nazionale SpA ("SEN"), hanno presentato avverso il provvedimento adottato dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) in data 20 dicembre 2018, il TAR Lazio ha rinviato la discussione sull'istanza cautelare richiesta dalle ricorrenti all'udienza per la decisione di merito, attualmente fissata per il 2 ottobre 2019.
In Olanda, con riferimento al procedimento dinanzi alla Corte d'Appello di Amsterdam relativamente alla domanda subordinata avanzata da Albania BEG Ambient Shpk nell'ambito del procedimento di appello, in data 8 aprile 2019 si è tenuta l'udienza di discussione e la Corte d'Appello ha assegnato a Enel ed Enelpower termini per replicare ad alcuni documenti depositati poco prima della suddetta udienza.
Con riguardo al decreto di citazione a giudizio innanzi al Tribunale di Ancona notificato a Enel Green Power SpA in data 14 luglio 2017 per ipotesi di violazioni del decreto legislativo n. 231/2001 in materia di responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, è in corso di svolgimento il dibattimento, in cui sono stati sinora sentiti i testi e alcuni consulenti tecnici delle parti.
Con le sentenze del 24 e 25 ottobre 2016 e del 2 novembre 2016, la Corte Suprema spagnola ha dichiarato inapplicabile, per incompatibilità con la direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio 2009/72/CE del 13 luglio 2009, l'articolo 45.4 della Legge del Settore Elettrico n. 24 del 26 dicembre 2013, in accoglimento dei ricorsi presentati da Endesa contro l'obbligo di finanziare il Buono Sociale. La Corte Suprema ha riconosciuto il diritto di Endesa di ricevere tutti gli importi che erano stati versati agli utenti, oltre agli interessi legali (pari a circa € 214 milioni), a titolo di Buono Sociale in forza della legge
dichiarata inapplicabile dalla Corte Suprema. L'Amministrazione ha impugnato le citate decisioni della Corte Suprema chiedendo che venissero dichiarate nulle, ma i relativi ricorsi sono stati respinti. Successivamente, l'Amministrazione ha avviato due procedimenti dinanzi alla Corte Costituzionale chiedendo la riapertura dei procedimenti della Corte Suprema affinché quest'ultima sollevi una questione pregiudiziale dinanzi alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea. La Corte Costituzionale sta provvedendo a notificare le decisioni con le quali ha accolto i ricorsi presentati dall'Amministrazione avverso le sentenze della Corte Suprema. Allo stato, Endesa non ha ricevuto alcuna notifica. Nell'ambito del ricorso presentato da quest'ultima, la Corte Suprema ha concesso termini alle parti interessate per presentare le proprie argomentazioni. L'Amministrazione non ha finora richiesto la restituzione di alcuna somma.
In merito alla domanda arbitrale che Neoenergia ha presentato, in data 18 giugno 2018, nei confronti di Eletropaulo (oggi Enel Distribuição São Paulo) dinanzi alla "Câmara de Arbitragem do Mercado" (CAM) e avente a oggetto il Contratto di Investimento stipulato tra le due società in data 16 aprile 2018, è in corso lo scambio di memorie tra le parti.
In data 8 ottobre 2018 è stato notificato l'avvio da parte del Grupo Energía de Bogotà nei confronti di Enel Américas SA di un nuovo procedimento di arbitrato dinanzi alla Camara Arbitrale di Bogotá. La domanda arbitrale ha a oggetto un presunto inadempimento contrattuale in relazione alla mancata distribuzione di dividendi negli esercizi 2016 e 2017 nelle società Emgesa e Codensa e il mancato rispetto di alcune previsioni del patto parasociale. La nuova pretesa economica ammonta a circa 160 milioni di euro oltre a interessi. Il procedimento si trova nella fase preliminare.
Con riguardo al procedimento di appello avviato da GasAtacama Chile avverso il provvedimento con cui la Superintendencia de Electricidad y Combustibles (SEC) ha irrogato in data 4 agosto 2016, una sanzione di 8,3 milioni di dollari (circa 5,8 miliardi di pesos cileni), in data 9 aprile 2019, la Corte d'Appello di Santiago ha emesso una sentenza che ha ridotto l'importo della multa irrogata a circa 431.900 dollari statunitensi (circa 290 milioni di pesos cileni). Sia GasAtacama Chile sia la SEC hanno impugnato questa decisione dinanzi alla Corte Suprema del Cile.
Lo Stato di Ceará ha notificato nel tempo diversi atti impositivi alla società Companhia Energética do Ceará SA (per il periodo 2005-2014), contestando la determinazione della quota detraibile dell'ICMS (Imposto sobre Circulação de Mercadorias e Serviços) e in particolare la modalità di calcolo del pro rata di detrazione con riferimento ai ricavi derivanti dall'applicazione di una speciale tariffa prevista dal Governo brasiliano per la vendita di energia elettrica alle persone a basso reddito (Baixa Renda). La società ha impugnato i singoli atti difendendo la corretta detrazione dell'imposta e sostenendo la regolarità dei calcoli effettuati. La società difende il proprio operato nei diversi gradi di giudizio. Il valore complessivo delle cause al 31 marzo 2019 è di circa 50 milioni di euro.
A seguito di una sentenza definitiva, emessa dalla Corte Regionale Federale l'11 settembre 2011, la società Eletropaulo ha visto riconosciuto il diritto alla compensazione di alcuni crediti FINSOCIAL (contributo sociale), relativi a somme versate da settembre 1989 a marzo 1992.
Nonostante lo scadere dei relativi termini di prescrizione (statute of limitations), l'Autorità Fiscale Federale ha contestato la determinazione di alcuni crediti e ha rigettato le corrispondenti compensazioni, emettendo degli atti impositivi che la società ha prontamente impugnato in via amministrativa, difendendo la correttezza dei propri calcoli e sostenendo la regolarità del proprio operato. Dopo una sentenza sfavorevole in primo grado, la società ha presentato appello dinanzi al tribunale amministrativo in secondo grado.
Il valore complessivo delle cause al 31 marzo 2019 è di circa 50 milioni di euro.
In data 9 aprile 2019 Enel SpA ha incrementato la propria partecipazione al capitale della controllata cilena Enel Américas SA al 56,42% dal precedente 51,8%, a seguito del regolamento di due operazioni di share swap (le "Operazioni di Share Swap") stipulate con un istituto finanziario nell'ottobre 2018 per acquisire fino a un massimo del 5% del capitale di Enel Américas, come annunciato a suo tempo al mercato. In base a quanto previsto dalle Operazioni di Share Swap, Enel ha acquisito il 4,62% del capitale di Enel Américas per un corrispettivo complessivo pagato di circa 412 milioni di euro. L'Operazione di Share Swap sulle azioni ordinarie di Enel Américas prosegue, tenuto conto dell'iniziale obiettivo di incrementare la partecipazione fino al 5% del relativo capitale.
Con riferimento all'indagine penale avviata dalla Procura presso il Tribunale di Lecce nel 2017 afferente ai processi di riutilizzo, nell'ambito dell'industria cementiera, delle ceneri cosiddette "leggere", il 1° agosto 2018, la Procura di Lecce ha proceduto al dissequestro della centrale che ha comportato il venir meno della custodia/amministrazione giudiziaria dell'impianto e il riaccredito della somma (circa 523 milioni di euro) a Enel Produzione. Tuttavia, la fase delle indagini preliminari risulta comunque pendente nei confronti sia degli indagati persone fisiche sia della società ai sensi del decreto legislativo n. 231/2001. In data 10 ottobre 2018 è stata depositata la "Relazione Tecnica definitiva". Il 6 dicembre 2018 il GIP presso il Tribunale di Lecce, su richiesta della Procura, aveva disposto per il 22 gennaio 2019 la fissazione dell'udienza per l'esame dei periti sulla consulenza depositata. Il GIP ha poi rinviato l'udienza al 15 aprile 2019. All'esito di detta udienza, i periti nominati hanno nuovamente ribadito la correttezza della qualificazione e la non pericolosità delle ceneri prodotte dalla centrale termoelettrica e la possibilità del loro impiego nella produzione del cemento.
In data 18 aprile 2019 Enel X e Unieuro hanno siglato un accordo per la fornitura dei servizi di demand response a nove punti di energia dell'insegna. Le aziende che aderiscono a programmi di demand response beneficiano di una riduzione dei costi dell'energia promuovendo allo stesso tempo un comportamento sostenibile.
In data 18 aprile 2019 Enel Green Power Australia Pty Ltd, controllata di Enel per le rinnovabili, ha avviato la costruzione del parco solare Cohuna nella contea di Gannawarra. La costruzione dell'impianto richiederà un investimento di oltre 42 milioni di dollari statunitensi.
L'Assemblea straordinaria degli azionisti di Enel Américas del 30 aprile 2019 ha deliberato un aumento del capitale sociale fino a 3 miliardi di dollari statunitensi, da sottoscrivere interamente in denaro.
Dichiarazione del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Alberto De Paoli dichiara, ai sensi dell'art. 154 bis, comma 2 del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2019 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
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