Quarterly Report • Aug 26, 2019
Quarterly Report
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Sede legale: Via Linfano, 9 - Arco (TN) - 38062 - Italia Telefono: +39 0464 581111- Fax: +39 0464 532267 Indirizzo PEC: [email protected] Indirizzo e-mail: [email protected] Sito web: www.aquafil.com Capitale sociale (alla data di chiusura della Relazione Finanziaria al 30.06.2019):
• Deliberato: 50.676.034,18
Codice fiscale e Partita IVA IT 09652170961 Repertorio Economico Amministrativo (REA) di Trento n. 228169
Consiglio di Amministrazione Presidente e Amministratore delegato Giulio Bonazzi Consigliere delegato Adriano Vivaldi Consigliere delegato Fabrizio Calenti Consigliere delegato Franco Rossi Amministratore (*) Silvana Bonazzi Amministratore (*) (**) (***) Simona Heidempergher Amministratore (*) Carlo Pagliani Amministratore (*) (**) Margherita Zambon Amministratore (*) (**) Francesco Profumo
(*) Amministratore non esecutivo
(**) Amministratore che ha dichiarato di possedere i requisiti di indipendenza ai sensi dell'art. 147-ter del TUF e dell'art. 3 del Codice di Autodisciplina (***) Lead Indipendent Director
Comitato Controllo e Rischi Presidente Simona Heidempergher Membro effettivo Francesco Profumo Membro effettivo Carlo Pagliani
Comitato per le Nomine e le Remunerazioni Presidente Francesco Profumo Membro effettivo Simona Heidempergher
Organismo di Vigilanza Presidente Fabio Egidi Membro effettivo Karim Tonelli Membro esterno Marco Sargenti
Collegio Sindacale Sindaco effettivo Bettina Solimando
Membro effettivo Margherita Zambon
Presidente Stefano Poggi Longostrevi Sindaco effettivo Fabio Buttignon
Società di Revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A. – Trento (Italia), Via della Costituzione 33.
Il Consiglio di Amministrazione è in carica fino all'approvazione del bilancio di esercizio 2019 ed il Collegio Sindacale è in carica fino all'approvazione del bilancio di esercizio 2020. Il Revisore Legale è stato nominato per il periodo 2017/2025.
Per tutte le informazioni di dettaglio relative agli organi societari si rinvia alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari redatta ai sensi dell'art. 123-bis del D. Lgs. 58/1998, disponibile sul sito internet del Gruppo Aquafil.
Il Gruppo Aquafil è uno dei principali produttori, in Italia e nel mondo, di fibre e polimeri di poliammide 6 (PA6). Il Gruppo ha sede ad Arco (TN) e conta 17 stabilimenti, localizzati in 3 continenti e 8 Paesi (Italia, Germania, Slovenia, Regno Unito, Croazia, USA, Cina e Thailandia).
Le fibre prodotte dal Gruppo sono destinate principalmente a due settori: pavimentazione tessile (tappeti, moquette) e abbigliamento (intimo, calzetteria, indumenti tecnici per lo sport). I polimeri sono invece destinati principalmente al mercato dello stampaggio di materie plastiche. Il Gruppo, inoltre, opera nel settore dell'impiantistica mediante la società di ingegneria Aquafil Engineering G.m.b.H. specializzata nella progettazione di impianti chimici industriali.
Le caratteristiche distintive del Gruppo Aquafil sono:
una presenza nei mercati di riferimento a livello globale;
un elevato livello di padronanza dell'intera filiera produttiva e distributiva, che permette di gestire i processi sia di produzione delle fibre, con focus molto spinto agli obiettivi della circular-economy (ECONYL®);
Le attività di Aquafil sono organizzate in tre linee di prodotto, dedicate alla produzione e commercializzazione rispettivamente di filo per pavimentazione tessile (BCF, Bulk Continuous Filament), filo per abbigliamento e sport (NTF, Nylon Textile Filament) e polimeri di nylon 6 destinati principalmente al settore dei tecnopolimeri (engineering plastic) successivamente utilizzati nell'industria dello stampaggio.
La produzione di filo per pavimentazione tessile rappresenta il core business di Aquafil, presente già dalla sua fondazione. La linea BCF si occupa della produzione, rilavorazione e vendita di filo per pavimentazione tessile da destinarsi a tre grandi mercati: contract (alberghi, uffici e luoghi pubblici), automotive (tappeti e rivestimenti per auto) e residenziale. Il Gruppo ha istituito appositi Centri Stile (Carpet Center) in ciascuno dei principali mercati di produzione (Italia, USA e Cina) in cui tecnici specializzati supportano i clienti nella realizzazione di prodotti di design sempre in linea con le esigenze di mercato, definendo soluzioni cromatiche e tecniche produttive create ad hoc.
La linea NTF è dedicata alla produzione di fibre sintetiche in poliammide 6 e 6.6, destinate alla produzione di tessuti per intimo, calzetteria e abbigliamento nei settori sport, moda e tempo libero. Aquafil collabora costantemente con i propri clienti per un miglioramento continuo delle caratteristiche estetiche e prestazionali richieste rispettivamente dai settori moda e sport. Grazie alla lunga esperienza nel settore, è oggi il principale fornitore di alcuni dei più importanti marchi italiani ed europei nei settori abbigliamento, intimo e sportswear.
Grazie alla versatilità dei propri impianti di polimerizzazione, il Gruppo Aquafil produce, oltre ai polimeri di PA6 ottimizzati per l'impiego nella realizzazione di fili destinati alla pavimentazione tessile ed al settore dell'abbigliamento, prodotti studiati per essere impiegati nella filiera dei tecnopolimeri, ovvero polimeri destinati direttamente, o a seguito di trasformazioni, all'industria dello stampaggio. Questa famiglia di prodotti è molto ampia e può essere classificata secondo diversi criteri, ad esempio sulla base della viscosità, dell'aggiunta di additivi o monomeri funzionalizzati/funzionalizzanti che ne modificano le caratteristiche fisiche e chimiche, del colore o del settore di impiego.
Il Gruppo opera su scala globale con un livello di servizio coerente tra le varie società e tra i diversi mercati. In particolare, gli attuali standard di globalizzazione industriale sono stati raggiunti attraverso una strategia precisa di omogeneità tecnologica e condivisione del know-how tecnico tra le varie società del Gruppo, messa in atto attraverso il sistema ERP Centrale (Enterprise Resource Planning), basato su SAP ECC e che consente di garantire il rispetto delle specifiche di prodotto, l'omogeneità tecnologica e la circolazione di informazioni in tempo reale.
Una delle caratteristiche che sin dall'origine ha contraddistinto il Gruppo Aquafil è la scelta di sviluppare in maniera sincronizzata la penetrazione nei mercati di riferimento, da un lato, e la creazione di infrastrutture logistiche ed industriali necessarie a offrire prodotti su scala globale, dall'altro lato.
Il processo di internazionalizzazione ha permesso al Gruppo di estendersi e svolgere le proprie attività nei seguenti mercati:
Nei mercati di riferimento, il Gruppo Aquafil gestisce il processo di vendita in via diretta oppure avvalendosi di agenti che operano su base esclusiva, mentre per mercati di minore importanza il gruppo si avvale di agenti plurimandatari.
Il Gruppo consolida 19 società incluso la capogruppo, sottoposte direttamente o indirettamente al controllo di Aquafil S.p.A., con sedi in Europa, Stati Uniti e Asia.
Come in seguito dettagliato, si evidenzia che a fine maggio 2019 è stata acquisita ed è quindi entrata nel perimetro di consolidamento la società O'Mara Inc., oggi Aquafil O'Mara Incorporated.
La distribuzione geografica delle società del Gruppo Aquafil crea un rilevante vantaggio competitivo, consentendo di offrire alla clientela, nei diversi mercati di riferimento, un livello e una qualità di servizio uniformi nonché una gamma di prodotti estremamente ampia e in costante sviluppo, che rappresenta una delle caratteristiche principali della proposta commerciale del Gruppo. Le vendite al mercato finale vengono effettuate principalmente:
In data 31 maggio 2019 si è perfezionato l'investimento nella società O'Mara Inc., oggi Aquafil O'Mara Inc., attraverso la controllata Aquafil USA Inc..
O'Mara Incorporated è stata fondata nel 1970 e produce fili tessili di nylon, polipropilene e poliestere prevalentemente tinti in pasta nello stabilimento di Rutherford College nel North Carolina. Ha registrato un fatturato 2018 pari a \$ 40,1 milioni con una marginalità in linea con quella del Gruppo Aquafil.
La società ha una identità ed un posizionamento di mercato molto coerenti con quelli del Gruppo Aquafil e questo si ritiene possa contribuire in misura significativa al processo di globalizzazione del business tessile, con ricadute positive anche per i prodotti ECONYL® e Dryarn®. Aquafil O'Mara permetterà quindi di ampliare l'offerta di prodotti consentendo un ulteriore sviluppo del mercato americano nei settori dell'abbigliamento sportivo, della calzetteria, della moda e degli accessori.
Il prezzo di acquisto della partecipazione è stato pari a \$ 36,15 milioni. L'investimento totale da parte del Gruppo è stato pari a \$ 40,65 milioni in quanto oltre alla partecipazione totalitaria, il Gruppo ha provveduto anche all'acquisto di un immobile, precedentemente utilizzato da O'Mara Inc. mediante un contratto di affitto, per un importo di \$ 4,5 milioni. Si evidenzia che per l'esecuzione di tale acquisizione, il Gruppo ha sostenuto complessivamente oneri non ricorrenti per € 0,9 milioni. Nel bilancio consolidato semestrale abbreviato, tale operazione è stata contabilizzata come una "business combination" ai sensi dell'IFRS 3 dalla quale è emerso un avviamento pari a \$ 16 milioni, fiscalmente non deducibile, riconducibile al valore espresso dalla forte posizione competitiva ed alla profittabilità del business acquisito che potrà beneficiare anche di future sinergie all'interno del Gruppo.
Dal punto di vista finanziario, l'operazione di acquisizione è stata assistita dall'emissione in data 24 maggio 2019 da parte di Aquafil S.p.A. di un prestito obbligazionario non garantito, sottoscritto in private placement da società facenti capo al Gruppo assicurativo statunitense Prudential Financial Inc., del valore complessivo di € 40 milioni.
Il nuovo prestito obbligazionario ha utilizzato parzialmente la linea di affidamento committed "Shelf facility" già concessa alla capogruppo Aquafil S.p.A. in data 20 settembre 2018 per complessivi \$ 90 milioni. Al prestito si applicano pertanto le medesime condizioni contrattuali del prestito di € 50 milioni rinegoziato in data 20 settembre 2018. La durata del prestito è di 10 anni, di cui 3 di preammortamento con rate annuali posticipate. Il tasso di interesse fisso per tutta la durata del prestito è dell'1,87% annuo.
Aquafil S.p.A. ha quindi sostenuto il processo di acquisizione effettuato dalla sua controllata Aquafil U.S.A. Inc. attraverso un aumento di capitale sociale di \$ 45 milioni interamente versato in data 24 maggio 2019.
A partire dal 1° gennaio 2019, rispetto al bilancio al 31 dicembre 2018, trova applicazione per la prima volta il principio contabile IFRS 16 Leases, che ha cambiato sostanzialmente il trattamento contabile dei contratti di "leasing operativo" nel bilancio del locatario.
In particolare si evidenzia che il Gruppo Aquafil ha adottato il nuovo principio applicando l'approccio "retrospettivo modificato", come consentito dal nuovo Principio Contabile Internazionale, che prevede la rilevazione delle attività consistenti nel diritto di utilizzo dei beni in locazione per un importo pari al valore delle passività per il leasing. Tale rilevazione viene effettuata al 1° gennaio 2019, senza operare quindi nessuna modificata dei dati comparativi e senza rilevare nessun impatto sul partrimonio netto contabile a tale data.
Per tutti i dettagli esplicativi si rimanda all'apposito paragrafo delle Note illustrative. Di seguito si evidenziano comunque gli effeti dell'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16. Impatti di apertura al 1° gennaio 2019 sulla situazione patrimoniale:
| SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA (In migliaia di Euro) |
Al 31 Dicembre 2018 | Effetti prima applicazione IFRS 16 Al 1 gennaio 2019 |
|
|---|---|---|---|
| Attività immateriali | 15.992 | 15.992 | |
| Avviamento | 0 | 0 | |
| Attività materiali | 189.661 | 28.718 | 218.379 |
| Attività finanziarie | 404 | 404 | |
| Partecipazioni in imprese collegate valutate con il metodo del patrimonio netto | - | - | |
| Altre attività | 2.189 | 2.189 | |
| Attività per imposte anticipate | 7.841 | 7.841 | |
| Totale attività non correnti | 216.087 | 28.718 | 244.805 |
| Rimanenze | 189.678 | 189.678 | |
| Crediti commerciali | 34.046 | 34.046 | |
| Attività finanziarie | 2.878 | 2.878 | |
| Crediti per imposte | 451 | 451 | |
| Altre attività | 14.297 | 14.297 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 103.277 | 103.277 | |
| Totale attività correnti | 344.627 | - | 344.627 |
| Totale attività | 560.714 | 28.718 | 589.432 |
| Capitale sociale | 49.722 | 49.722 | |
| Riserve | 62.969 | 62.969 | |
| Risultato dell'esercizio di pertinenza del Gruppo | 31.119 | 31.119 | |
| Totale patrimonio netto di pertinenza dei soci della capogruppo | 143.810 | - | 143.810 |
| Patrimonio netto delleinteressenze di minoranza | 1 | 1 | |
| Risultato di esercizio di pertinenza di terzi | 0 | 0 | |
| Totale patrimonio netto consolidato | 143.811 | - | 143.811 |
| Benefici e dipendenti | 5.702 | 5.702 | |
| Passività finanziarie | 224.345 | 23.318 | 247.663 |
| Fondi per rischi e oneri | 1.169 | 1.169 | |
| Passività per imposte differite | 3.582 | 3.582 | |
| Altre passività | 11.833 | 11.833 | |
| Totale passività non correnti | 246.631 | 23.318 | 269.949 |
| Passività finanziarie | 39.090 | 5.400 | 44.490 |
| Debiti per imposte correnti | 2.270 | 2.270 | |
| Debiti commerciali | 106.895 | 106.895 | |
| Altre passività | 22.017 | 22.017 | |
| Totale passività correnti | 170.272 | 5.400 | 175.672 |
| Totale patrimonio netto e passività | 560.714 | 28.718 | 589.432 |
Impatti di apertura al 1° gennaio 2019 sulla posizione finanziaria netta:
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (in migliaia di Euro) |
Al 31 dicembre 2018 | Effetti prima applicazione IFRS 16 |
Al 1 gennaio 2019 |
|---|---|---|---|
| A. Cassa | 103.277 | 103.277 | |
| B. Altre disponibilità liquide | - | ||
| C. Titoli detenuti per la negoziazione | - | ||
| D. Liquidità (A) + (B) + (C) | 103.277 | 103.277 | |
| E. Crediti finanziari correnti | 2.878 | 2.878 | |
| F. Debiti bancari correnti | (96) | (96) | |
| G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (35.496) | (35.496) | |
| H. Altri debiti finanziari correnti | (3.498) | (5.400) | (8.898) |
| I. Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H) | (39.090) | (5.400) | (44.490) |
| J. Indebitamento finanziario corrente netto (I) + (E) + (D) | 67.066 | (5.400) | 61.666 |
| K. Debiti bancari non correnti | (159.492) | (159.492) | |
| L. Prestiti obbligazionari | (53.578) | (53.578) | |
| M. Altri crediti e debiti finanziari non correnti | (11.275) | (23.318) | (34.593) |
| N. Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M) | (224.345) | (23.318) | (247.663) |
| O. Indebitamento finanziario netto (J) + (N) | (157.279) | (28.718) | (185.997) |
| Primo semestre | |
|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 2019 |
| Storno canoni | 3.341 |
| Impatto sull'EBITDA | 3.341 |
| Iscrizione ammortamenti | (3.046) |
| Impatto sul risultato operativo | 295 |
| Oneri finanziari | (341) |
| Impatto sul risultato prima delle imposte | (46) |
| Impatto fiscale | 11 |
| Impatto sul risultato del periodo | (35) |
Considerando che gli effetti generati dall'applicazione del nuovo principio contabile internazionale IFRS 16 e dall'operazione di acquisizione di O'Mara Inc. sui risultati economici e patrimoniali del 1° semestre 2019, non trovano corrispondenza nei dati comparativi relativi al periodo e/o esercizio precedente, per una maggiore informazione e confrontabilità, di seguito vengono esposti gli indicatori sintetici di performance del Gruppo anche nella versione che non considera le suddette variazioni intervenute.
Il risultato del periodo rettificato delle seguenti componenti:
L'EBITDA a cui sono aggiunte le voci "ammortamenti e svalutazioni delle attività materiali e immateriali" e "accantonamenti e svalutazioni". Il risultato operativo differisce perciò dal Risultato Operativo Adjusted per i soli componenti non ricorrenti.
La stessa è determinata come da Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con le Raccomandazioni ESMA/2013/319 e conseguentemente:
| Descrizione | Al 30 Giugno 2019 | Al 31 Dicembre 2018 |
|---|---|---|
| Patrimonio Netto Consolidato | 142.518 | 143.811 |
| Posizione Finanziaria Netta (€/000) | 263.522 | 157.279 |
| EBITDA LTM (Last Twelve Months) (€/000) | 72.028 | 77.896 |
| RAPPORTO PFN/EBITDA | 3,66 | 2,02 |
| RAPPORTO PFN/PN | 1,85 | 1,09 |
| Effetto IFRS 16: | ||
| su PFN (€/000) | 29.670 | 0 |
| su EBITDA (€/000) | 3.341 | 0 |
| su PN (€/000) | -35 | 0 |
| PN ante IFRS 16 (€/000) | 142.553 | 143.811 |
| PFN ante IFRS 16 (€/000) | 233.852 | 157.279 |
| EBITDA LTM ante IFRS 16 (€/000) | 68.687 | 77.896 |
| Effetto acquisizione O'Mara Inc.: | ||
| su PFN (€/000) | (*) 36.556 | 0 |
| (*) include € 938 mila di oneri non ricorrenti relativi all'acquisizione | ||
| su EBITDA (€/000) | 720 | 0 |
| su PN (€/000) | 533 | 0 |
| PN adjusted (€/000) | 142.020 | 143.811 |
| PFN adjusted (€/000) | 197.296 | 157.279 |
| EBITDA LTM adjusted (€/000) | 67.967 | 77.896 |
| RAPPORTO PFN/EBITDA adjusted | 2,90 | 2,02 |
| RAPPORTO PFN/PN adjusted | 1,39 | 1,09 |
Per "Adjusted" si intente gli indici al netto degli effetti da prima applicazione IFRS 16 e dell'acquisizione di O'Mara Inc.
| (in migliaia di Euro) | Al 30 Giugno 2019 | Al 30 Giugno 2018 |
|---|---|---|
| Risultato di periodo | 10.654 | 19.614 |
| Imposte sul reddito di periodo | 3.637 | 5.424 |
| Amm.ti e svalutazioni attività materiali e immateriali | 16.574 | 12.364 |
| Accantonamenti e svalutazioni | 224 | 769 |
| Componenti finanziarie (*) | 4.586 | 4.455 |
| Componenti non ricorrenti (**) | 3.396 | 2.312 |
| EBITDA | 39.070 | 44.938 |
| Ricavi | 286.667 | 291.291 |
| EBITDA margin | 13,6% | 15,4% |
| (in migliaia di Euro) | Al 30 Giugno 2019 | Al 30 Giugno 2018 |
|---|---|---|
| EBITDA | 39.070 | 44.938 |
| Amm.ti e svalutazioni attività materiali e immateriali | -16.574 | -12.364 |
| Accantonamenti e svalutazioni | -224 | -769 |
| Risultato operativo adjusted | 22.273 | 31.805 |
| Ricavi | 286.667 | 291.291 |
| Risultato operativo adjusted margin | 7,8% | 10,9% |
(*) Le componenti finanziarie comprendono: (i) proventi finanziari straordinari per euro 1,1 milioni nel primo semestre 2019, (ii) oneri finanziari per euro 3,7 milioni ed euro 3.0 milioni rispettivamente nei semestri chiusi al 30 giugno 2019 e 30 giugno 2018, (iii) sconti cassa per euro 1,7 milioni ed euro 2,0 milioni rispettivamente nei semestri chiusi al 30 giugno 2019 e 30 giugno 2018, e (iv) perdite su cambi per euro 0,2 milioni ed utili su cambi per euro 0,5 milioni rispettivamente nei semestri chiusi al 30 giugno 2019 e 30 giugno 2018
(**) Comprendono (i) oneri non ricorrenti connessi all'espansione del Gruppo Aquafil ed altre operazioni straordinarie per euro 2,3 milioni ed euro 1,6 milioni rispettivamente nei semestri chiusi al 30 giugno 2019 e 30 giugno 2018, (ii) oneri industriali non ricorrenti per euro 0,6 milioni nel semestre chiuso al 30 giugno 2019, (iii) costi di ristrutturazione e costi di regolarizzazione di personale espatriato per euro 0,1 milioni ed euro 0,4 milioni rispettivamente nei semestri chiusi al 30 giugno 2019 e 30 giugno 2018 e (iv) altri oneri non ricorrenti per euro 0,4 milioni ed euro 0,3 milioni rispettivamente nei semestri chiusi al 30 giugno 2019 e 30 giugno 2018
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO Note Al 30 Giugno 2019 di cui non ricorrenti Al 30 Giugno 2018 di cui non ricorrenti
| Ricavi | 7.1 | 286.667 | - | 291.291 | - |
|---|---|---|---|---|---|
| di cui parti correlate: | 29 | 188 | |||
| Altri ricavi e proventi | 7.2 | 1.181 | 95 | 594 | 143 |
| Totale ricavi e altri ricavi e proventi | 287.848 | 291.885 | |||
| Costo di acquisto M.P. e Variaz. delle rimanenze | 7.3 | (148.225) | (119) | (147.995) | (101) |
| di cui parti correlate: | - | 3.490 | |||
| Costi per servizi e godimento beni di terzi | 7.4 | (51.191) | (2.340) | (49.420) | (1.584) |
| di cui parti correlate: | (219) | (1.790) | |||
| Costo del personale | 7.5 | (54.060) | (739) | (52.847) | (658) |
| di cui parti correlate: | 0 | - | |||
| Altri costi e oneri operativi | 7.6 | (1.311) | (293) | (1.047) | (111) |
| di cui parti correlate: | (38) | (35) | |||
| Ammortamenti e svalutazioni | 7.7 | (16.574) | (12.364) | ||
| Accantonamenti e svalutazioni | 7.8 | (224) | (769) | ||
| Incrementi di Immobilizz. per Lavori Interni | 7.9 | 886 | 81 | ||
| Risultato operativo | 17.148 | (3.396) | 27.524 | (2.312) | |
| Proventi/Oneri Finanziari da Partecipazioni | 0 | - | |||
| Proventi finanziari | 7.10 | 1.100 | 1.082 | 17 | |
| Oneri finanziari | 7.11 | (3.717) | (3.027) | ||
| di cui parti correlate: | (132) | ||||
| Utili/Perdite su cambi | 7.12 | (241) | 525 | ||
| Risultato prima delle imposte | 14.291 | (2.314) | 25.038 | (2.312) | |
| Imposte sul reddito | 7.13 | (3.637) | (5.424) | ||
| Risultato di periodo | 10.654 | (2.314) | 19.614 | (2.312) |
I ricavi del 1° semestre 2019 si attestano ad € 286,7 milioni, con una diminuzione di € 4,6 milioni rispetto al 1° semestre 2018, per una riduzione percentuale dell'1,6%. A parità di perimetro, ovvero senza tenere conto dell'acquisizione della società O'Mara, la riduzione sarebbe stata del 2,6%.
I ricavi di prodotti a marchio ECONYL® nel semestre sono aumentati del 4,5% rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente, attestandosi al 37,3% delle vendite complessive di fibre.
Viene qui di seguito riportato il fatturato suddiviso per linee di prodotto, in valore ed in percentuale del primo semestre 2019 confrontato con lo stesso periodo dell'anno precedente:
| Fatturato (€/mil) | I Semestre | % | I Semestre | % |
|---|---|---|---|---|
| Linea Prodotto | 2019 | 2018 | ||
| BCF | 210,4 | 73,4% | 210,3 | 72,2% |
| NTF | 53,4 | 18,6% | 50,6 | 17,4% |
| Polimeri | 22,9 | 8,0% | 30,4 | 10,4% |
| TOTALE | 286,7 | 100,0% | 291,3 | 100,0% |
Nel confronto con il 1° semestre dell'esercizio precedente:
Viene qui di seguito riportato il fatturato suddiviso per area geografica, in valore ed in percentuale del primo semestre 2019 confrontato con lo stesso periodo dell'anno precedente:
| Fatturato (€/mil) | I Semestre | % | I Semestre | % |
|---|---|---|---|---|
| Area Geografica | 2019 | 2018 | ||
| EMEA | 176,5 | 61,6% | 194,8 | 66,9% |
| Nord America | 62,0 | 21,6% | 48,0 | 16,5% |
| Asia e Oceania | 47,6 | 16,6% | 48,3 | 16,6% |
| Resto del mondo | 0,5 | 0,2% | 0,2 | 0,1% |
| TOTALE | 286,7 | 100,0% | 291,3 | 100,0% |
Nel confronto con il 1° semestre 2018:
Riguardo alle altre componenti del conto economico consolidato i costi per materie prime, sussidiarie e di consumo e la variazione rimanenze diminuiscono del 2,2% pari ad € 3,3 milioni.
L'incidenza dei costi per servizi e godimento beni di terzi e gli altri costi operativi sul fatturato è aumentata anche per effetto dei costi non operativi, principalmente connessi allo start up dei due plant produttivi ACR #1 e #2.
Il costo del personale del Gruppo ha subito un incremento di circa € 1,2 milioni attestandosi complessivamente ad € 54 milioni. L'organico del Gruppo è cresciuto di 144 unità rispetto al 31 dicembre 2018, di cui 143 sono riferite alla neo acquisita Aquafil O'Mara Inc. Al 30 giugno 2019 l'organico è pari a 2.957 addetti, contro 2.813 al 31 dicembre 2018 e 2.828 al 30 giugno 2018.
L'EBITDA, come definito negli indicatori alternativi di performance nella parte di sintesi dei risultati della presente relazione, è pari ad € 39,1 milioni, rispetto ai € 44,9 milioni del 1° semestre 2018 e dei 33,0 milioni del 2° semestre 2018; include € 3,3 milioni di effetto IFRS 16 ed € 0,7 milioni apportati dal mese di giugno di Aquafil O'Mara Inc.. L'incidenza sul fatturato è pari al 13,6%.
Il risultato operativo netto passa da € 27,5 milioni ad € 17,2 milioni, per effetto della diminuzione di EBITDA e del maggior carico di ammortamenti di € 4,2 milioni connessi all'entrata in funzione degli investimenti effettuati nell'esercizio precedente e nel semestre corrente e, per € 3 milioni, per la quota di ammortamento dei diritti d'uso IFRS 16.
Il risultato della gestione finanziaria passa da € 2,5 milioni ad € 2,8 milioni, ma con componenti molto eterogenee: (a) gli oneri finanziari passano da € 3 milioni ad € 3,7 milioni, per effetto sia del maggior indebitamento pur in presenza di miglioramenti delle condizioni dei nuovi finanziamenti sottoscritti, sia dell'aggiornamento del valore MTM degli strumenti derivati di copertura sul tasso della capogruppo, che incidono nel periodo per € 684 mila, mentre il 1° semestre 2018 ne era penalizzato per € 303 mila; (b) le differenze cambio passano da € 525 mila positivi ad € 241 negativi, in conseguenza principalmente dell'andamento dell'euro contro il dollaro statunitense nel periodo; le differenze cambio passive includono il risultato di uno strumento derivato di copertura del rischio cambio euro/dollaro stipulato a fine 2018 con decorrenza 2019 che nel periodo ha portato oneri complessivi per € 318 mila; (c) sono iscritti proventi finanziari per € 1,1 milioni dovuti ad un ricalcolo del debito finanziario relativo ad un contratto di leasing immobiliare di Aquafil S.p.A. che è ridotto sulla base del piano di ammortamento aggiornato ricevuto dalla controparte.
Il carico fiscale deriva dalle imposte sul reddito nei singoli paesi in cui sono stati realizzati gli utili ed include la contabilizzazione della fiscalità differita e anticipata, per un valore netto di € 3,6 milioni, contro € 5,4 milioni del primo semestre 2018. Le imposte correnti sono date dall'imposizione sugli utili nei paesi esteri e dal carico IRES ed IRAP sui redditi prodotti in Italia.
Il risultato consolidato di pertinenza del Gruppo è pari ad € 10,6 milioni, contro 19,6 milioni del primo semestre 2018.
Ad integrazione dell'informativa semestrale si fornisce un dettaglio sul risultato economico consolidato del secondo trimestre 2019 contro il corrispondente periodo del 2018.
| (in migliaia di Euro) | Secondo Trimestre 2019 | Secondo Trimestre 2018 |
|---|---|---|
| Risultato di periodo | 2.958 | 9.764 |
| Imposte sul reddito di periodo | 1.757 | 2.827 |
| Amm.ti e svalutazioni attività materiali e immateriali | 8.536 | 6.292 |
| Accantonamenti e svalutazioni | 189 | 469 |
| Componenti finanziarie (*) | 4.207 | 1.362 |
| Componenti non ricorrenti (**) | 2.310 | 1.946 |
| EBITDA | 19.957 | 22.659 |
| Ricavi | 141.339 | 150.484 |
| EBITDA margin | 14,1% | 15,1% |
| (in migliaia di Euro) | Secondo Trimestre 2019 | Secondo Trimestre 2018 |
|---|---|---|
| EBITDA | 19.957 | 22.659 |
| Amm.ti e svalutazioni attività materiali e immateriali | -8.536 | -6.292 |
| Accantonamenti e svalutazioni | -189 | -469 |
| Risultato operativo adjusted | 11.232 | 15.899 |
| Ricavi | 141.339 | 150.484 |
| Risultato operativo adjusted margin | 7,9% | 10,6% |
| CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO | Note | Secondo Trimestre | di cui non | Secondo Trimestre | di cui non |
|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 2019 | ricorrenti | 2018 | ricorrenti | |
| Ricavi | 9.1 | 141.339 | 150.484 | - | |
| di cui parti correlate: | 12 | 47 | |||
| Altri ricavi e proventi | 9.2 | 580 | 20 | 593 | 143 |
| Totale ricavi e altri ricavi e proventi | 141.919 | 151.077 | |||
| Costo di acquisto M.P. e Variaz. delle rimanenze | 9.3 | (71.071) | (19) | (77.483) | (99) |
| Costi per servizi e godimento beni di terzi | 9.4 | (26.410) | (1.537) | (26.052) | (1.381) |
| di cui parti correlate: | (116) | (897) | |||
| Costo del personale | 9.5 | (27.348) | (600) | (27.258) | (516) |
| Altri costi e oneri operativi | 9.6 | (717) | (174) | (566) | (92) |
| di cui parti correlate: | (20) | (17) | |||
| Ammortamenti e svalutazioni | 9.7 | (8.536) | (6.292) | ||
| Accantonamenti e svalutazioni | 9.8 | (189) | (469) | ||
| Incrementi di Immobilizz. per Lavori Interni | 9.9 | 415 | 37 | ||
| Risultato operativo | 8.063 | (2.310) | 12.994 | (1.946) | |
| Proventi/Oneri Finanziari da Partecipazioni | 9.10 | 0 | - | ||
| Proventi finanziari | 9.11 | 9 | 1 | ||
| Oneri finanziari | 9.12 | (2.156) | (1.651) | ||
| di cui parti correlate: | (66) | ||||
| Utili/Perdite su cambi | 9.13 | (1.202) | 1.247 | ||
| Risultato prima delle imposte | 4.714 | (2.310) | 12.591 | (1.946) | |
| Imposte sul reddito | 9.14 | (1.757) | (2.827) | ||
| Risultato di periodo | 2.958 | (2.310) | 9.764 | (1.946) | |
| Risultato di periodo di pertinenza di terzi | (0) | (23) | |||
| Risultato di periodo di pertinenza del gruppo | 2.958 | 9.787 |
I ricavi relativi al secondo trimestre sono pari a € 141,5 milioni, in diminuzione di € 8,9 milioni rispetto al secondo trimestre 2018, pari al 5,6%. A parità di perimetro, ovvero senza tenere conto dell'acquisizione della società O'Mara, la riduzione sarebbe stata dell'8%. I ricavi di prodotti a marchio ECONYL® sono aumentati dell'1,1%, rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente.
Viene qui di seguito riportato il fatturato suddiviso per linee di prodotto, in valore ed in percentuale del secondo trimestre 2019 confrontato con lo stesso periodo dell'anno precedente:
| Fatturato (€/mil) | II Trimestre | % | II Trimestre | % |
|---|---|---|---|---|
| Linea Prodotto | 2019 | 2018 | ||
| BCF | 104,0 | 73,5% | 113,2 | 75,2% |
| NTF | 26,2 | 18,5% | 24,2 | 16,1% |
| Polimeri | 11,2 | 7,9% | 13,2 | 8,7% |
| TOTALE | 141,4 | 100,0% | 150,5 | 100,0% |
Nel confronto con il periodo precedente:
Viene qui di seguito riportato il fatturato suddiviso per area geografica, in valore ed in percentuale del secondo trimestre 2019 confrontato con lo stesso periodo dell'anno precedente: la suddivisione per area geografica dei dati di fatturato 2018 è stata aggiornata ai fini di meglio rappresentare il confronto con il 2° trimestre 2019:
| Fatturato (€/mil) | II Trimestre | % | II Trimestre | % |
|---|---|---|---|---|
| Area Geografica | 2019 | 2018 | ||
| EMEA | 85,4 | 60,4% | 94,0 | 62,5% |
| Nord America | 31,3 | 22,1% | 25,7 | 17,1% |
| Asia e Oceania | 24,4 | 17,3% | 30,6 | 20,3% |
| Resto del mondo | 0,3 | 0,2% | 0,2 | 0,1% |
| TOTALE | 141,4 | 100,0% | 150,5 | 100,0% |
Nel confronto con i periodi precedenti:
Riguardo alle altre componenti del conto economico consolidato. i costi per materie prime, sussidiarie e di consumo e la variazione rimanenze, al netto degli acquisti destinati ad incremento delle immobilizzazioni per lavori interni ed i costi per servizi e godimento beni di terzi sono diminuiti di € 6,4 milioni, mantenendo la stessa incidenza percentuale (68,8%) sul rispettivo fatturato.
Il costo del personale del Gruppo non ha subito variazioni significative ed ammonta a € 27,3 milioni, pari al 19,3% del fatturato. L'organico del Gruppo è cresciuto di 129 unità rispetto al 30 giugno 2018, di cui 143 sono riferite alla neo acquisita Aquafil O'Mara Inc.. Al 30 giugno 2019 l'organico è pari a 2.957 addetti, contro 2.828 al 30 giugno 2018.
L'EBITDA, come definito negli indicatori alternativi di performance nella parte di sintesi dei risultati della presente relazione, è passato da € 22,6 milioni ad € 19,9 milioni, con una diminuzione di € 2,7 milioni, per effetto delle minori vendite in EMEA ed in Asia. L'incidenza sul fatturato passa dal 15,1% del 2018 al 14,1% del 2019.
Il risultato operativo netto passa da € 13 milioni ad € 8,1 milioni per effetto della variazione dell'EBITDA e della maggior incidenza degli ammortamenti, tra cui sono ricompresi quelli derivanti dall'applicazione del principio IFRS 16.
Il risultato della gestione finanziaria è influenzato dall'effetto delle differenze cambio, che davano un effetto positivo di 1,2 milioni nel 2°trimestre 2018 mentre penalizzano il risultato del trimestre corrente di 1,2 milioni. Gli oneri finanziari passano da 1,7 milioni a 2,2 milioni, per effetto principalmente del maggior indebitamento di Gruppo, pur in presenza di miglioramenti delle condizioni dei nuovi finanziamenti sottoscritti.
Il carico fiscale deriva dalle imposte sul reddito nei singoli paesi in cui sono stati realizzati gli utili ed include la contabilizzazione della fiscalità differita e anticipata, per un valore netto di € 1,8 milioni, contro € 2,8 milioni del secondo trimestre 2018. Le imposte correnti sono date dall'imposizione sugli utili nei paesi esteri e dal carico IRES ed IRAP sui redditi prodotti in Italia.
Il risultato consolidato di pertinenza del Gruppo è pari ad € 3 milioni, contro € 9,8 milioni del secondo trimestre 2018.
Nella successiva tabella vengono riclassificati i valori patrimoniali e finanziari consolidati del Gruppo al 30 giugno 2019 ed al 31 dicembre 2018.
| (in migliaia di Euro) | Al 30 Giugno 2019 | Al 31 Dicembre 2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 42.973 | 34.046 | 8.927 |
| Rimanenze | 193.726 | 189.678 | 4.047 |
| Debiti commerciali | -89.377 | -106.895 | 17.518 |
| Crediti per imposte | 1.139 | 451 | 689 |
| Altre attività correnti | 14.119 | 14.297 | - 178 |
| Altre passività correnti | -22.155 | -22.017 | - 138 |
| Capitale circolante netto | 140.424 | 109.559 | 30.865 |
| Immobilizzazioni materiali | 252.001 | 189.661 | 62.339 |
| Attività immateriali | 17.138 | 15.992 | 1.146 |
| Avviamento | 14.040 | 0 | 14.040 |
| Immobilizzazioni finanziarie | 745 | 408 | 337 |
| Attività non correnti possedute per la vendita | 0 | 0 | - |
| Attivo immobilizzato netto | 283.923 | 206.057 | 77.867 |
| Benefici a dipendenti | -5.713 | -5.702 | - 11 |
| Altre attività / (passività) nette | -12.595 | -8.824 | - 3.770 |
| Capitale investito netto | 406.040 | 301.091 | 104.949 |
| Cassa e banche | 89.032 | 103.277 | - 14.245 |
| Debiti verso banche e finanziamenti a BT | -45.968 | -34.279 | - 11.689 |
| Debiti verso banche e finanziamenti a M-LT | -170.153 | -159.492 | - 10.661 |
| Prestito obbligazionario a M-LT | -93.182 | -53.578 | - 39.6 04 |
| Prestito obbligazionario a BT | -1.254 | -1.217 | - 38 |
| Crediti finanziari correnti | 1.525 | 2.878 | - 1.353 |
| Altri debiti finanziari | -43.522 | -14.869 | - 28.652 |
| Posizione finanziaria netta | -263.522 | -157.279 | - 106.242 |
| Patrimonio netto del Gruppo | -142.517 | -143.810 | 1.293 |
| Patrimonio netto di terzi | -1 | -1 | - 0 |
| Totale patrimonio netto | -142.518 | -143.811 | 1.293 |
Il capitale circolante netto ammonta ad € 140,5 milioni al 30 giugno 2019 contro € 109,6 milioni al 31 dicembre 2018. L'incremento di € 30,9 milioni è spiegato principalmente dalla minor esposizione verso la clientela che si riscontra a fine esercizio dovuta al minor fatturato realizzato del mese di dicembre, rispetto a quello degli altri mesi dell'anno, dall'incremento delle giacenze di magazzino e la diminuzione dei debiti verso fornitori, che è in parte connessa alla diminuzione di prezzo medio di acquisto delle materie prime a base dell'esposizione a giugno 2019 rispetto a quella di fine esercizio 2018.
L'incremento delle attività di investimento è pari ad € 35,5 milioni, di cui € 30,4 milioni relativi alle attività materiali per incrementi di capacità produttiva in Cina, in USA tra i quali quelli per i nuovi stabilimenti di Aquafil Carpet Recycling (ACR) #1 (Phoenix - Arizona) e #2 (Woodland- California), e per il processo ECONYL®. L'applicazione del nuovo principio IFRS 16 comporta un incremento delle attività materiali per € 28,7 milioni. L'avviamento sull'acquisizione O'Mara Inc. è pari ad € 14 milioni.
Le variazioni principali del patrimonio netto sono date dal risultato di periodo, dalla distribuzione di dividendi di € 12,2 milioni e dall'effetto patrimoniale dell'acquisizione di O'Mara Inc., per il cui dettaglio della composizione e della movimentazione si rinvia a quanto riportato in Nota.
La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2019 ammonta ad € 263,5 milioni, contro € 157,3 milioni al 31 dicembre 2018. Per un confronto omogeneo con l'esercizio precedente è stata esposta nella presente relazione nella tabella degli indicatori patrimoniali del Gruppo, la posizione finanziaria netta normalizzata dall'effetto dell'applicazione del principio contabile IFRS 16 (€ 29,7 milioni) e dell'impatto dell'acquisizione della società statunitense O'Mara Inc. (€ 37 milioni): la PFN normalizzata a fine giugno 2019 ammonta ad € 197,2 milioni, superiore di € 39,9 milioni rispetto al valore di fine 2018 e superiore di € 4 milioni rispetto al valore (normalizzato dagli IFRS 16) del 31 marzo 2019 (€ 186,1 milioni). Le principali variazioni sono spiegate in dettaglio nel rendiconto finanziario consolidato, dove si rileva il flusso di cassa generato dall'attività operativa (A) di € 8,6 milioni, che comprende l'assorbimento derivato dall'espansione del capitale circolante netto, anche dovuto al supporto dall'Europa con semilavorati dei processi produttivi di Aquafil USA, il flusso assorbito dall'attività di investimento (B) per € 71,1 milioni, che include e l'acquisizione del business Aquafil O'Mara Inc. per € 35,6 milioni e che risulta accelerata nel semestre rispetto al piano complessivo annuale, e il flusso generato dall'attività di finanziamento (C) di € 48,3 milioni, che include la provvista netta di finanziamenti bancari e prestiti obbligazionari non correnti per € 61,6 milioni e la distribuzione dei dividendi di € 12,2 milioni. Nell'ambito delle varie voci di indebitamento, vanno rilevati come accadimenti più significativi:
Gli affidamenti bancari di breve termine del Gruppo ammontano complessivamente a fine periodo ad € 84 milioni e non risultano utilizzati da nessuna società del Gruppo.
La liquidità disponibile sui conti correnti delle varie società del Gruppo a fine semestre ammonta ad € 90,5 milioni, di cui € 1,5 milioni sono vincolati contrattualmente a favore dei clienti di impianti chimici in costruzione non ancora entrati in esercizio, realizzati dalla società di ingegneria Aquafil Engineering G.m.b.H..
L'attività del Gruppo Aquafil prevede il coinvolgimento diretto, sia con riferimento alla produzione, sia con riferimento alla commercializzazione, delle società del Gruppo, alle quali sono delegate, a seconda dei casi, fasi di lavorazione, lavorazioni specifiche, produzione e vendita in specifiche aree geografiche.
Si espongono di seguito i principali rapporti economici e finanziari con le società del Gruppo avvenuti nel corso del primo semestre 2019, suddivisi per ciascuna delle tre linee di prodotto.
Il core-business del Gruppo Aquafil è la produzione, rilavorazione e vendita di fili, principalmente a base poliammide 6 BCF, destinati al mercato della pavimentazione tessile, di cui Aquafil S.p.A. detiene la leadership europea e si posiziona tra i primi player al mondo, con prodotti destinati alla fascia qualitativa più elevata del mercato finale. Il Gruppo produce e commercializza anche fibre di poliestere per alcune applicazioni specifiche della pavimentazione tessile.
Le società del Gruppo coinvolte nei processi produttivi e commerciali sono la capogruppo Aquafil S.p.A. con stabilimento in Arco (Italia), Tessilquattro S.p.A. con attività produttive in Cares (Italia) e in Rovereto (Italia), AquafilSLO d.o.o. con gli stabilimenti di Ljubljana, Store, e Ajdovscina (Slovenia), Aqualeuna G.m.b.H. con stabilimento in Leuna (Germania), Aquafil USA Inc. con due stabilimenti in Cartersville (U.S.A.), Aquafil Carpet Recycling (ACR) #1, Inc. con attività produttiva in Phoenix, Arizona (USA) e Aquafil Carpet Recycling (ACR) #2, Inc. con attività produttiva in Woodland, California (USA), Aquafil Asia Pacific Co. Ltd. con stabilimento in Rayong (Tailandia), Aquafil Synthetic Fibres and Polymers Co. Ltd. con stabilimento in Jiaxing (Cina), Aquafil UK, Ltd. con stabilimento in Kilbirnie (Scozia) e le società commerciali Aquafil Benelux-France BVBA con sede in Harelbeke (Belgio) e Aquafil Oceania Pty Ltd con sede in Melbourne (Australia).
L'attività commerciale si rivolge ad una clientela industriale che a sua volta produce per mercati intermedi/utilizzatori finali, i cui settori di utilizzo sono principalmente (a) "contract" (alberghi, uffici e grandi ambienti pubblici), (b) interni preformati delle automobili di fascia elevata e (c) pavimentazione tessile residenziale.
L'innovazione di prodotto e tecnologica di processo, è continua e consente di rinnovare annualmente in modo rilevante i fili in collezione; la ricerca e sviluppo sono svolte dal centro sviluppo interno in collaborazione con gli sviluppatori delle società clienti e gli studi di architettura d'interni degli utilizzatori finali dei tappeti.
Una quota significativa di fibre di poliammide 6 viene realizzata utilizzando il caprolattame ottenuto dal processo di rigenerazione ECONYL®, che ottiene caprolattame di prima scelta trasformando non più prodotti basati sulla raffinazione del petrolio ma materiali a base poliammide di recupero industriale (pre-consumer) e/o dismessi al termine del loro ciclo di vita (post-consumer). Le attività delle due società statunitensi Aquafil Carpet Recycling, che sono in fase di start up, sono destinate all'alimentazione del processo ECONYL®.
La linea di prodotto NTF produce e rilavora fili sintetici in poliammide 6 e 66, ECONYL®, poliestere e polipropilene, quest'ultimo sotto il brand Dryarn® per gli impieghi della calzetteria maschile e femminile, della maglieria e dei tessuti indemagliabili per l'intimo, l'abbigliamento sportivo e le applicazioni tecniche speciali. I mercati di sbocco sono quelli dei produttori dei settori dell'abbigliamento, dell'intimo e dello sportswear. I fili per l'impiego tessile/abbigliamento vengono prodotti/venduti dalle società Aquafil S.p.A. (Italia), AquafilSLO d.o.o. con gli stabilimenti di Ljubljana e di Senozece (Slovenia), AquafilCRO d.o.o. con lo stabilimento di Oroslavje (Croazia), Aquafil Tekstil Sanayi Ve Ticaret A. S. con l'attività commerciale svolta dalla sede di Istanbul (Turchia) e la neoacquisita (31 maggio 2019) Aquafil O'Mara Inc., con lo stabilimento di Ruthford College (North Carolina), per la quale è prevista la produzione/commercializzazione di fili tessili di poliammide, polipropilene e poliestere, destinati al mercato statunitense. Non svolge attività operativa la società controllata Aquafil India Private Limited (India).
Il Gruppo svolge l'attività di produzione e vendita di polimeri di poliammide 6 destinati ai settori finali degli "engineering plastics". I polimeri vengono prodotti/venduti dalle società Aquafil S.p.A., AquafilSLO d.o.o. e Aquafil USA Inc. Cartersville (U.S.A.).
La società slovacca Cenon S.r.o. (Slovacchia) non svolge attività produttiva; è titolare del diritto di superficie pluriennale del terreno e di alcuni immobilizzi non specifici che sono rimasti liberi nel sito dopo lo smontaggio e la vendita a terzi degli impianti chimici specifici relativi all'attività svolta precedentemente.
La società Aquafil Engineering G.m.b.H., Berlino (Germania) svolge l'attività di progettazione e fornitura di impianti chimici industriali.
Con altre società correlate qui non espressamente richiamate sono stati posti in essere scambi di natura commerciale avvenuti a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e servizi prestati.
Di seguito sono illustrate le operazioni poste in essere dal Gruppo Aquafil con parti correlate, così come definite dal principio contabile internazionale IAS 24, riferite alla Relazione Finanziaria Semestrale chiusa al 30 giugno 2019. Si precisa che il Gruppo Aquafil detiene rapporti di natura commerciale e finanziaria con le proprie società correlate che consistono in operazioni rientranti nell'ambito di una attività di gestione ordinaria e concluse a normali condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e servizi prestati. Il Gruppo ha reso disponibile, sul proprio sito internet www.aquafil.com, nella sezione Corporate Governance, la procedura relativa alle Operazioni con Parti Correlate. Il Gruppo Aquafil intrattiene rapporti con le seguenti parti correlate:
I rapporti economici e patrimoniali tra la società controllante, le sue controllate esterne al perimetro di consolidamento ed il Gruppo Aquafil hanno avuto per oggetto operazioni di natura finanziaria, di locazione commerciale ed operazioni di regolazione dei rapporti di debito e credito nascenti dal regime di consolidato fiscale di Aquafin Holding S.p.A. a cui aderiscono, tra l'altro, le società del Gruppo Aquafil S.p.A, Tessilquattro S.p.A. e Borgolon S.p.A.. Le operazioni risultano esposte nella Nota Integrativa.
Nel periodo Aquafil S.p.A. ha deliberato e liquidato la distribuzione di dividendi alla controllante Aquafin Holding S.p.A. per € 7,13 milioni.
Le operazioni intercorse sono state eseguite a condizioni di mercato.
Ad eccezione di quanto sopra indicato non vi sono state con parti correlate transazioni o contratti che, con riferimento alla materialità degli effetti sui bilanci, possano essere considerati significativi per valore o condizioni.
Di seguito si espongono i principali fattori di rischio a cui il Gruppo Aquafil è esposto, con dettagli sulle strategie e le misure implementate per la rispettiva prevenzione e gestione.
Si premette che l'attività del Gruppo potrebbe inoltre essere esposta a rischi addizionali ed eventi incerti che al momento non sono prevedibili o ritenuti improbabili, i quali potrebbero a loro volta influenzare l'attività, le condizioni economiche e finanziarie e le prospettive delle Società del Gruppo.
Molteplici fattori che compongono il quadro macroeconomico quali, tra gli altri, l'andamento dei tassi di interesse e del tasso di cambio principalmente tra Euro e Dollaro USA, il costo delle materie prime, soprattutto quelle petrolifere, possono influenzare la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Il Gruppo affronta tale contesto:
Il rischio di liquidità cui il Gruppo potrebbe incorrere è rappresentato dall'incapacità o difficoltà di reperire adeguate risorse finanziare per garantire l'operatività e lo sviluppo delle proprie attività industriali.
La situazione di liquidità del Gruppo deriva essenzialmente da due fattori principali: da un lato le risorse generate o assorbite dalle attività operative e di investimento, dall'altra le caratteristiche d'impiego delle risorse finanziarie e le eventuali condizioni di scadenza e di rinnovo di debiti.
Aquafil dispone di una liquidità immediatamente utilizzabile, nonché di una significativa disponibilità di linee di credito concesse da varie istituzioni bancarie italiane ed internazionali. Il Gruppo ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, in aggiunta a quelli progressivamente generati dalle attività operative e di finanziamento, siano sufficienti a coprire i bisogni di liquidità derivanti dalle varie attività del Gruppo.
Si definiscono rischi strategici quei fattori capaci di influenzare le opportunità e le minacce relative alle attività di business. Nel caso del Gruppo Aquafil, rientrano in questa categoria i rischi autorizzativi, i rischi di ritardo nello sviluppo o implementazione di nuove iniziative, i rischi di incremento dei costi operativi e dei costi di materiali e servizi, i rischi legati a possibili cambiamenti nelle tecnologie esistenti, nonché i rischi legati all'evoluzione del quadro politico e normativo nei paesi in cui il Gruppo opera e che ne possono mutare il quadro competitivo. A questi si aggiunge il rischio legato alla possibilità che modifiche delle normative vigenti in materia di import/export, movimentazione e stoccaggio di rifiuti, o di situazioni che non consentano più di rispettare le normative vigenti, possano aumentare la complessità, o limitare la possibilità, di mantenere e/o di espandere la significativa attività di riciclo e di recupero di materie prime dai rifiuti. Per contrastare tali rischi, il Gruppo:
• valuta ogni iniziativa, anche di collaborazione strategica, che possa aumentare il valore del Gruppo attraverso la riduzione dell'indebitamento netto e/o miglioramento della capacità di generazione di cassa.
Le attività del Gruppo sono soggette alle normative a carattere nazionale dei paesi in cui esso opera, nonché a specifiche normative a carattere transnazionale, tutte volte ad ottenere una riduzione dei rischi connessi all'attività di impresa. In particolare, le normative in materia di ambiente, salute e sicurezza sul lavoro possono differire in maniera sensibile tra i diversi paesi; è pertanto necessaria una costante attenzione per garantirne l'osservanza e l'adeguamento tempestivo nel caso di eventuali modifiche.
Per minimizzare i rischi sociali ed ambientali sottesi ai processi industriali e ai loro prodotti, il Gruppo pone nelle proprie strategie un impegno costante alla salvaguardia dell'ambiente, alla prevenzione dell'inquinamento e alla ricerca del miglioramento continuo delle proprie prestazioni ambientali. In particolare, il Gruppo si è dotato di apposite strutture organizzative e di coordinamento centralizzato che curano il rispetto delle normative ed i processi di miglioramento nei vari ambiti, intervenendo con ampia autonomia negli stabilimenti produttivi e sui processi. La progressiva adozione di Sistemi di Gestione Ambientale, che contengono un'analisi dettagliata e puntuale dei rischi sottesi nei vari stabilimenti del Gruppo, è una scelta che permette di progredire ulteriormente in questo senso, perseguendo la massima organizzazione e razionalizzazione delle attività.
In questo modo, il Gruppo si pone l'obiettivo di:
Fluttuazioni significative dei tassi di cambio delle valute diverse dall'Euro potrebbero avere un impatto negativo sui risultati economici e sul valore del patrimonio netto del Gruppo.
È tuttavia da segnalare che molte delle società del Gruppo sono esposte ad un livello di rischio cambio piuttosto ridotto, in quanto nei singoli paesi parte dei flussi, sia per quanto attiene alle vendite, sia con riferimento ai costi, sono denominati nella stessa valuta di conto del paese. Il Gruppo pone anche in essere operazioni di copertura dal rischio valutario.
Allo stesso modo il Gruppo è esposto alla variazione dei tassi di interesse, in quanto questi influenzano il costo e il rendimento delle varie forme di finanziamento e di impiego utilizzate, incidendo pertanto sui proventi finanziari netti consolidati. Aquafil mira a limitare il rischio di fluttuazione del tasso di interesse stipulando una parte dei finanziamenti a medio-lungo termine a tasso fisso o integrandoli con strumenti di copertura della variabilità del tasso di interesse.
La volatilità di prezzo delle commodity petrolifere ed energetiche è fronteggiata mediante strumenti contrattuali di copertura e/o di indicizzazione dei prezzi di vendita a quelli di acquisto delle materie prime e delle fonti energetiche.
Tutti gli stabilimenti del Gruppo sono soggetti a rischi operativi, quali ad esempio guasti delle apparecchiature, revoca o sospensione dei permessi e delle licenze, interruzioni di lavoro, difficoltà nell'approvvigionamento di materie prime o di risorse energetiche, che potrebbero comportare delle prolungate interruzioni dell'attività degli stabilimenti. In aggiunta, fenomeni di incendio e altri fattori inaspettati e pericolosi potrebbero verificarsi negli stabilimenti industriali del Gruppo e, se di portata ingente, determinare conseguenze negative per lo stesso.
Aquafil mitiga tali rischi attraverso specifiche politiche di gestione degli impianti volte al raggiungimento di livelli di sicurezza ed eccellenza operativa in linea con le migliori pratiche industriali. Il Gruppo inoltre ricorre al mercato assicurativo per la copertura dei propri rischi industriali e verso terzi.
Il Gruppo è esposto ai rischi connessi a ritardi nei pagamenti dei clienti o in genere alle difficoltà di incasso dei crediti, nonché al rischio di riduzione dei limiti di affidamento alla clientela da parte delle compagnie di assicurazione crediti che potrebbero portare ad un aggravamento del rischio credito e/o avere un impatto negativo sulle prospettive di crescita dei business e sui risultati economici del Gruppo.
Per fronteggiare il rischio di credito, il Gruppo:
Il successo del Gruppo dipende in larga parte dalla capacità dei propri amministratori esecutivi e degli altri componenti del management di gestire efficacemente le attività e le aree di business del Gruppo. La perdita delle prestazioni di tali figure chiave, se non supportata da un'adeguata sostituzione potrebbe incidere negativamente sulle prospettive di business e sui risultati del Gruppo.
A tutela di questo rischio, il Gruppo ha adottato una struttura dirigenziale e delle modalità organizzative capaci di assicurare continuità nella gestione del proprio business, anche grazie alla condivisione delle decisioni strategiche.
La gestione delle attività aziendali del Gruppo è supportata da una complessa rete di sistemi e strumenti informatici. La necessaria interconnessione dei sistemi informatici aziendali con le infrastrutture esterne (web, reti) espone questi sistemi a potenziali rischi relativi sia alla disponibilità, qualità e confidenzialità dei dati, sia all'efficienza dei sistemi stessi.
Al fine di garantire la continuità operativa, il Gruppo ha da tempo implementato un sistema di disaster recovery e business continuity che permette di assicurare un rapido ripristino delle postazioni dei sistemi principali. Inoltre, la sicurezza attiva dei dati e degli applicativi aziendali è garantita da molteplici livelli di protezione sia fisica sia logica, sia sui server che sulle singole postazioni clients, nonché da procedure e avanzati di autenticazione e profilazione degli accessi ai database e alle reti aziendali.
L'attività di R&D svolta nel primo semestre 2019 ha riguardato l'innovazione di prodotto e di processo applicata ai fili BCF greggi e solution dyed, ai fili NTF, ai polimeri PA6, al processo ECONYL® e la prosecuzione delle attività di sviluppo del processo di produzione di bio caprolattame. L'attività di innovazione e ricerca ha interessato tutte le principali fasi del processo produttivo, dalle materie in ingresso dei processi produttivi alle fasi di polimerizzazione, filatura, rilavorazione e, relativamente ad ECONYL®, alla rigenerazione dei materiali, utilizzando drivers di ricerca sia di origine interna (efficienza, prestazioni, andamenti) che esterna (input di mercato, novità tecnologiche, disponibilità di soluzioni e materiali nuovi).
Alcuni progetti di ricerca, per la loro complessità e difficoltà, si estendono su di una durata pluriennale e vengono sviluppati in collaborazione e con il supporto di partner di ricerca esterni; altri, che presentano una minor complessità, portano a risultati in tempi brevi.
Le attività di sviluppo in taluni casi si estendono ai settori di applicazione finale delle fibre e/o dei polimeri, come nel caso del settore automotive, e vengono svolte in collaborazione con gli enti di sviluppo delle applicazioni finali.
Nel corso del primo semestre 2019 l'attività di ricerca, con particolare riferimento alla linea BCF, ha visto la prosecuzione dei progetti di ricerca già avviati negli esercizi precedenti ed in particolare relativi a antifiamma, antimacchia, bio caprolattame, fili specifici con tecnologia multi-color, ottimizzazione processi di polimerizzazione PA6.
Anche nell'ambito dei prodotti della linea NTF sono proseguite le attività di sviluppo già avviate negli esercizi precedenti, svolte in collaborazione e con il supporto anche di enti di ricerca terzi, per la realizzazione di: una nuova fibra NTF antistatica, speciali materiali protettivi contro i raggi UV e l'ottimizzazione di parametri tecnologici delle fibre FDY multi e micro filamenti.
Nell'ambito delle attività connesse al processo di produzione ECONYL®, le attività di R&D hanno visto in particolare le prosecuzione delle attività negli ambiti della tecnologia di processo di recupero dei tappeti di poliammide a fine ciclo di vita, svolta sia in Slovenia che nei nuovi impianti statunitensi in fase di start-up, del recupero del rame di scarto dai prodotti di alimentazione del processo, dello sviluppo di trattamenti specifici antincrostazione per reti da pesca, dei processi di purificazione del caprolattame e della modellizzazione matematica del processo di depolimerizzazione continua.
Nell'ambito del progetto relativo alla produzione di bio caprolattame, sono proseguite le attività di ricerca in collaborazione con Genomatica Inc., San Diego, California (USA), volte a sviluppare il primo processo di produzione di bio caprolattame e bio Nylon 6 a partire da materie prime rinnovabili. Connesso a questa attività di ricerca, è proseguito il progetto "EFFECTIVE", coordinato da Aquafil e finanziato dal Bio-Based Industries Joint Undertaking (BBI JU) nell'ambito del programma di ricerca europeo Horizon 2020, dove l'intera filiera (dai produttori di materie prime ai brands) è coinvolta per validare l'utilizzo di bio Nylon 6 e altri bio-polimeri in prodotti di largo consumo.
Relativamente alle attività brevettuali, in aggiunta ai brevetti depositati e registrati a nome Aquafil S.p.A. del (a) 7.3.2013, PCT, sul riciclo di fibre di poliammide da prodotti elastomerici e (b) 8.6.2017, PCT, sulla composizione del rivestimento delle reti da pesca, si riportano di seguito le principali tappe significative nello sviluppo dei brevetti aziendali:
di scarto dei tappeti di poliammide giunti alla fine del loro ciclo di vita e in data 5 dicembre 2018 è stato pubblicato il brevetto internazionale con validità nei paesi aderenti al PCT;
Per ogni informazione in tema di corporate governance si rinvia alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari redatta ai sensi dell'art. 123-bis del D. Lgs. 58/1998, , approvata dal Consiglio di Amministrazione, disponibile sul sito internet del Gruppo www.aquafil.com. La Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari rinvia, per talune informazioni, alla "Relazione sulla Remunerazione" redatta ai sensi dell'art. 123-ter del D. Lgs. 58/1998. Entrambe tali Relazioni, approvate dal Consiglio di Amministrazione, sono state pubblicate nei termini previsti sul sito internet della Società www.aquafil.com.
La Società non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'articolo 2497 e seguenti del Codice Civile.
La Società controllante Aquafin Holding S.p.A. non esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti di Aquafil S.p.A. in quanto ha assunto sostanzialmente la configurazione di holding di partecipazioni, priva di autonoma struttura organizzativa e, di conseguenza, non esercita, in fatto, la direzione unitaria di Aquafil S.p.A..
Tutte le società italiane controllate, direttamente o indirettamente, da Aquafil S.p.A. hanno provveduto agli adempimenti pubblicitari previsti dall'articolo 2497-bis del c.c., indicando in Aquafil S.p.A. il soggetto alla cui attività di direzione e coordinamento sono soggette.
Al 30 giugno 2019 la società Aquafil S.p.A. e le altre società del Gruppo non detengono, né hanno detenuto nel corso dell'anno, azioni o quote proprie e/o di società controllanti, né nel proprio portafoglio, né tramite società fiduciaria o interposta persona, non dando luogo a nessun acquisto o alienazione di esse.
La società capogruppo Aquafil S.p.A. nell'esercizio 2019 è stata assoggettata alla normativa delle "società di partecipazione non finanziaria" per effetto del D. Lgs. 29/11/2018 n. 142, che all'art. 12 ha previsto l'assoggettamento al verificarsi del solo requisito patrimoniale (società che detengono in via prevalente partecipazioni in soggetti diversi dagli intermediari finanziari) anziché congiuntamente con quello, preesistente nella normativa prima vigente, della prevalenza dei redditi di natura finanziaria.
La società Aquafil S.p.A. è iscritta all'archivio dei rapporti finanziari, la banca dati tenuta presso l'Anagrafe Tributaria.
L'assoggettamento al regime delle "società di partecipazione non finanziaria" ha comportato l'applicazione dell'aliquota IRAP del 5,57% stabilita dalla Provincia Autonoma di Trento per gli enti finanziari e le banche che è superiore sia a quella ordinaria prevista per gli enti finanziari, pari al 4,46%, che a quella ordinaria prevista per le aziende industriali pari al 2,68%. Tale cambiamento ha comportato un aggravio di imposta per circa € 208 mila. A tal proposito evidenzia che in data 1° luglio 2019 Confindustria Trento ha sottoposto alle funzioni provinciali preposte la richiesta di intervento normativo a correzione di tale anomalo aggravio.
Sono in corso tre verifiche tributarie da parte delle relative autorità fiscali sulle società Aqualeuna G.m.b.H., Aquafil SLO, e Aquafil S.p.A.. Alla data di redazione della relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2019 non vi sono elementi per considerare probabili e/o quantificabili delle passività potenziali in capo alle sopra citate società e quindi, ai sensi dello IAS 37, nessun accantonamento a fondo rischi è stato rilevato.
Non si rilevano fatti di rilievo verificatisi nel Gruppo Aquafil dopo la chiusura del periodo relativo al 1° semestre 2019 che possano avere un impatto sulla relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2019.
Si evidenzia che nel secondo semestre 2019 avrà efficacia la fusione della società Borgolon S.p.A. in Tessilquattro S.p.A..
Le previsioni del Gruppo per il secondo semestre 2019 vengono confermate in continuità con l'andamento commerciale del primo semestre nelle varie aree geografiche di vendita, sia in termini di marginalità di prodotto che di indebitamento finanziario.
Arco, 26 agosto 2019
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione (Dott. Giulio Bonazzi)
| SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA (in migliaia di Euro) |
Note | Al 30 Giugno 2019 | Al 31 Dicembre 2018 |
|---|---|---|---|
| Attività immateriali | 6.1 | 17.138 | 15.992 |
| Avviamento | 6.2 | 14.040 | 0 |
| Attività materiali | 6.3 | 252.001 | 189.661 |
| Attività finanziarie | 6.4 | 750 | 404 |
| di cui parti controllanti, correlate | 312 | 79 | |
| Altre attività | 6.5 | 2.191 | 2.189 |
| Attività per imposte anticipate | 6.802 | 7.841 | |
| Totale attività non correnti | 292.922 | 216.087 | |
| Rimanenze | 6.6 | 193.726 | 189.678 |
| Crediti commerciali | 6.7 | 42.973 | 34.046 |
| di cui parti controllanti, correlate | 30 | 66 | |
| Attività finanziarie | 6.4 | 1.525 | 2.878 |
| Crediti per imposte | 6.8 | 1.139 | 451 |
| Altre attività | 6.9 | 14.119 | 14.297 |
| di cui parti controllanti, correlate | 1.644 | 1.859 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 6.10 | 89.032 | 103.277 |
| Totale attività correnti | 342.514 | 344.627 | |
| Totale attività | 635.436 | 560.714 | |
| Capitale sociale | 6.11 | 49.722 | 49.722 |
| Riserve | 6.11 | 81.814 | 62.969 |
| Risultato dell'esercizio di pertinenza del Gruppo | 6.11 | 10.981 | 31.119 |
| Totale patrimonio netto di pertinenza dei soci della capogruppo | 142.518 | 143.810 | |
| Patrimonio netto delle interessenze di minoranza | 6.11 | 1 | 1 |
| Risultato di esercizio di pertinenza di terzi | 6.11 | 0 | 0 |
| Totale patrimonio netto consolidato | 142.519 | 143.811 | |
| Benefici e dipendenti | 6.12 | 5.713 | 5.702 |
| Passività finanziarie | 6.13 | 296.618 | 224.345 |
| di cui parti controllanti, correlate | 13.495 | 0 | |
| Fondi per rischi e oneri | 6.14 | 1.305 | 1.169 |
| Passività per imposte differite | 5.014 | 3.582 | |
| Altre passività | 6.15 | 13.599 | 11.833 |
| Totale passività non correnti | 322.249 | 246.631 | |
| Passività finanziarie | 6.13 | 57.467 | 39.090 |
| di cui parti controllanti, correlate | 4.075 | 0 | |
| Debiti per imposte correnti | 6.17 | 1.669 | 2.270 |
| Debiti commerciali | 6.16 | 89.377 | 106.895 |
| di cui parti controllanti, correlate | 181 | 762 | |
| Altre passività | 6.15 | 22.155 | 22.017 |
| di cui parti controllanti, correlate | 236 | 230 | |
| Totale passività correnti | 170.669 | 170.272 | |
| Totale patrimonio netto e passività | 635.436 | 560.714 |
| CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO (in migliaia di Euro) |
Note | Al 30 Giugno 2019 | di cui non ricorrenti | Al 30 Giugno 2018 | di cui non ricorrenti |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 7.1 | 286.667 | 0 | 291.291 | 0 |
| di cui parti correlate: | 29 | 188 | |||
| Altri ricavi e proventi | 7.2 | 1.181 | 95 | 594 | 143 |
| Totale ricavi e altri ricavi e proventi | 287.848 | 95 | 291.885 | 143 | |
| Costo di acquisto M.P. e Variaz. delle rimanenze | 7.3 | (148.225) | (119) | (147.995) | (101) |
| Costi per servizi e godimento beni di terzi | 7.4 | (51.191) | (2.340) | (49.420) | (1.584) |
| di cui parti correlate: | (219) | (1.790) | |||
| Costo del personale | 7.5 | (54.060) | (739) | (52.847) | (658) |
| Altri costi e oneri operativi | 7.6 | (1.311) | (293) | (1.047) | (111) |
| di cui parti correlate: | (38) | (35) | |||
| Ammortamenti e svalutazioni | 7.7 | (16.574) | (12.364) | ||
| Accantonamenti e svalutazioni | 7.8 | (224) | (769) | ||
| Incrementi di Immobilizz. per Lavori Interni | 7.9 | 886 | 81 | ||
| Risultato operativo | 17.148 | (3.396) | 27.524 | (2.312) | |
| Proventi/Oneri Finanziari da Partecipazioni | 0 | 0 | |||
| Proventi finanziari | 7.10 | 1.100 | 1.082 | 17 | |
| Oneri finanziari | 7.11 | (3.717) | (3.027) | ||
| di cui parti correlate: | (132) | ||||
| Utili/Perdite su cambi | 7.12 | (241) | 525 | ||
| Risultato prima delle imposte | 14.291 | (2.314) | 25.038 | (2.312) | |
| Imposte sul reddito | 7.13 | (3.637) | (5.424) | ||
| Risultato di periodo | 10.654 | (2.314) | 19.614 | (2.312) | |
| Risultato di periodo di pertinenza di terzi | 0 | 0 | |||
| Risultato di periodo di pertinenza del gruppo | 10.654 | 19.614 | |||
| Risultato per azione base | 7.14 | 0,21 | 0,39 | ||
| Risultato per azione diluito | 7.14 | 0,21 | 0,39 |
| Risultato ell'esercizio | 10.654 | 19.614 | |
|---|---|---|---|
| Utile / (perdita) attuariale | (222) | 10 | |
| Effetto fiscale realtivo a utili e perdite attuariali | 53 | (2) | |
| Altri componenti di reddito che non saranno riversati a conto economico in esercizi successivi | (169) | 8 | |
| Differenza cambio da conversione dei bilanci in moneta diversa dall'euro | 496 | 932 | |
| Altri componenti di reddito che saranno riversati a conto economico in esercizi successivi | 496 | 932 | |
| Risultato complessivo dell'esercizio | 6.11 | 10.981 | 20.553 |
| Risultato complessivo dell'esercizio di pertinenza delle interessenze di minoranza | 0 | 0 | |
| Risultato complessivo dell'esercizio di pertinenza del Gruppo | 6.11 | 10.981 | 20.553 |
| Risultato complessivo dell'esercizio | 10.981 | 20.553 | |
| Risultato complessivo dell'esercizio di pertinenza delle interessenze di minoranza | 0 | 0 | |
| Risultato complessivo dell'esercizio di pertinenza del Gruppo | 10.981 | 20.553 |
| RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO | Al 30 Giugno 2019 | Al 30 Giugno 2018 | |
|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | Note | ||
| Attività operativa | |||
| Risultato dell'esercizio | 10.654 | 19.614 | |
| di cui correlate: | (360) | (1.637) | |
| Imposte sul reddito dell'esercizio | 7.13 | 3.637 | 4.975 |
| Proventi finanziari | 7.10 | (1.100) | (17) |
| di cui correlate: | 0 | ||
| Oneri finanziari | 7.11 | 3.717 | 3.027 |
| di cui correlate: | 132 | ||
| Utili perdite su cambi | 7.12 | 241 | (525) |
| (Plusvalenze)/Minusvalenze da cessione di attivita | (148) | (133) | |
| Accantonamenti netti | 7.8 | 117 | 545 |
| Accantonamenti netti (Sval Crediti) | 7.8 | 107 | 224 |
| Ammortamenti e svalutazioni delle attivita' mat e | 7.7 | 16.572 | 12.364 |
| Flusso di cassa dell'attività operativa ante variazioni del capitale circolante | 33.796 | 40.075 | |
| Decremento/(Incremento) delle rimanenze | 6.6 | 1.313 | (8.919) |
| Incremento/(Decremento) di debiti commerciali | 6.16 | (19.584) | (1.562) |
| di cui correlate: | (611) | 0 | |
| Incremento/(Decremento) di crediti commerciali | 6.7 | (4.966) | (19.038) |
| di cui correlate: | 36 | (62) | |
| Variazione di attività e passività | 402 | 1.828 | |
| di cui correlate: | 681 | 1.282 | |
| Oneri finanziari netti pagati | (1.593) | (2.586) | |
| Imposte sul reddito pagate | (713) | (1.769) | |
| Utilizzo dei fondi | (58) | (308) | |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa (A) | 8.597 | 7.721 | |
| Attività di investimento | |||
| Investimenti in attività materiali | 6.3 | (30.421) | (22.295) |
| Dimissioni di attività materiali | 6.3 | 183 | 860 |
| Investimenti in attività immateriali | 6.1 | (2.319) | (8.334) |
| Dimissioni di attività immateriali | 6.1 | 7 | 13 |
| Investimenti in Diritti d'uso (IFRS 16) | 6.3 | (2.976) | 0 |
| Acquisizione Business Aquafil O'Mara | (35.618) | 0 | |
| di cui immobilizzazioni | (15.060) | 0 | |
| di cui avviamento | (14.040) | 0 | |
| di cui disponibilità liquide | 112 | 0 | |
| di cui circolante | (6.630) | 0 | |
| Investimenti in attività finanziarie | 0 | (166) | |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento (B) | (71.144) | (29.923) | |
| Attività di finanziamento | 8 | ||
| Accensione finanziamenti bancari e prestiti non correnti | 73.000 | 55.000 | |
| Rimborso finanziamenti bancari e prestiti non correnti | (11.320) | (28.364) | |
| Variazioni nette di attività e passività finanziarie correnti | (1.105) | 744 | |
| di cui correlate: | 2.030 | 0 | |
| Distribuzione dividendi | 6.11 | (12.273) | (12.241) |
| di cui correlate: | (7.316) | (7.369) | |
| Aumento capitale soicale | 0 | 42 | |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento (C) | 48.301 | 15.181 | |
| Flusso di cassa netto del periodo (A)+(B)+(C) | (14.245) | (7.021) | |
| Disponibilità liquide di inizio periodo | 6.10 | 103.277 | 99.024 |
Disponibilità liquide di fine periodo 6.10 89.032 92.003
| Capitale sociale |
Riserva legale |
Riserva di conversione |
Riserva da sovraprezzo azioni |
Riserva costi di quotazione |
Riserva FTA |
Riserva IAS 19 |
Risultati portati a nuovo |
Risultato dell'esercizio |
Totale patrimonio netto di pertinenza dei soci della capogruppo |
Patrimonio netto delle interessenze di minoranza |
Totale Patrimonio netto consolidato |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | ||||||||||||
| Al 31 dicembre 2017 | 49.673 | 8 | (12.379) | 20.030 | (3.287) | (2.389) | (600) | 48.841 | 25.117 | 125.014 | 485 | 125.499 |
| Vendita interessenze di minoranza | (484) | (484) | ||||||||||
| Altre variazioni | (131) | (131) | (131) | |||||||||
| Destinazione Risultato esercizio precedente | 25.117 | (25.117) | ||||||||||
| Distribuzione dividendi | (12.241) | (12.241) | (12.241) | |||||||||
| Aumento capitale sociale | 50 | (55) | 55 | 50 | 50 | |||||||
| Risultato dell'esercizio | 30.097 | 30.097 | 30.097 | |||||||||
| Risultato attuariale per benefici a dipendenti | 58 | 58 | 58 | |||||||||
| Differenza di conversione | 964 | 964 | 964 | |||||||||
| Risultato complessivo dell'esercizio | 964 | 58 | 30.097 | 31.119 | 31.119 | |||||||
| Al 31 dicembre 2018 | 49.723 | 8 | (11.415) | 19.975 | (3.287) | (2.389) | (542) | 61.641 | 30.097 | 143.810 | 1 | 143.811 |
| Vendita interessenze di minoranza | ||||||||||||
| Altre variazioni | ||||||||||||
| Destinazione Risultato esercizio precedente | 509 | 29.588 | (30.097) | |||||||||
| Distribuzione dividendi | (12.273) | (12.273) | (12.273) | |||||||||
| Aumento capitale sociale | ||||||||||||
| Risultato dell'esercizio | 10.654 | 10.654 | 10.654 | |||||||||
| Risultato attuariale per benefici a dipendenti | (169) | (169) | 0 | (169) | ||||||||
| Differenza di conversione | 496 | 496 | 0 | 496 | ||||||||
| Risultato complessivo dell'esercizio | 496 | (169) | 10.654 | 10.981 | 0 | 10.981 | ||||||
| Al 30 Giugno 2019 | 49.723 | 517 | (10.919) | 19.975 | (3.287) | (2.389) | (711) | 78.956 | 10.654 | 142.518 | 1 | 142.519 |
Aquafil S.p.A. ("Aquafil", "Società" o "Capogruppo" e, insieme alle società da essa controllate, "Gruppo" o "Gruppo Aquafil") è società con azioni quotate al Mercato Telematico Azionario (MTA), Segmento STAR dal 4 dicembre 2017, quale risultante dall'operazione di business combination mediante fusione per incorporazione di Aquafil S.p.A. (ante fusione), fondata nel 1969 ad Arco (TN), nota per la produzione e commercializzazione di fibre e polimeri principalmente di poliammide, in Space3 S.p.A., quale Special Purpose Acquisition Company (SPAC) di diritto italiano, con efficacia appunto dal 4 dicembre 2017.
Il socio di maggioranza di Aquafil S.p.A. è Aquafin Holding S.p.A., con sede legale in Milano, Italia, Via Leone XIII nr. 14, 20145, che pur non esercita attività di direzione e coordinamento; mentre l'ultima entità capogruppo è GB&P S.r.l., con sede legale in Milano, Italia, Via Leone XIII nr. 14, 20145 che redige apposito bilancio consolidato.
Il Gruppo Aquafil produce e commercializza su scala globale nylon, attraverso la trasformazione dello stesso in tre diverse linee di prodotto rappresentate da:
Le linee di prodotto di cui sopra, sono vendute sul mercato anche con il brand ECONYL®, che contraddistingue le produzioni del Gruppo ottenute rigenerando scarti industriali e prodotti a fine vita.
Il Gruppo vanta una presenza consolidata in Europa, Stati Uniti e Asia, sia direttamente che indirettamente tramite le proprie controllate e/o collegate.
abbreviato al 30 giugno 2019
La semestrale consolidata del Gruppo Aquafil al 30 giugno 2019 e per il periodo di sei mesi chiuso a tale data (d'ora in poi "Relazione Finanziaria Semestrale") è predisposta in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 154 ter c. 2 del D.Lgs n. 58/98 - T.U.F. - e successive modificazioni e integrazioni ed è composta dai seguenti documenti:
Nella presentazione dei prospetti di bilancio consolidato (d'ora in poi i "prospetti") sono riportati, quali dati comparativi, quelli previsti dallo IAS 34, ovvero (i) i dati al 31 dicembre 2018 per la situazione patrimoniale e finanziaria consolidata e (ii) i dati relativi al semestre chiuso al 30 giugno 2018, per il conto economico consolidato, il conto economico consolidato complessivo, il rendiconto finanziario consolidato e per le movimentazioni del patrimonio netto consolidato.
La Relazione Finanziaria Semestrale è stata redatta in Euro, valuta funzionale del Gruppo. I valori riportati nei prospetti di bilancio, nonché nelle tabelle di dettaglio incluse nelle note illustrative, sono espressi in migliaia di Euro, salvo diversamente indicato.
La Relazione Finanziaria Semestrale, è stata redatta in conformità ai principi contabili internazionali (IFRS/IAS) emanati dall'International Accounting Standard Board (IASB), riconosciuti nell'Unione Europea ai sensi del regolamento (CE) nr. 1606/2002 e in vigore alla chiusura del periodo, alle interpretazioni emesse dall'International Financial Reporting Interpretations Commettee (IFRIC), nonché alle interpretazioni dello Standing Interpretations Commettee (SIC), in vigore alla stessa data.
In particolare, la presente Relazione Finanziaria Semestrale è stata redatta in conformità allo IAS 34 "Bilanci Intermedi", emanato dall'International Accounting Standard Board (IASB).
Si evidenzia che nella predisposizione dei prospetti sono stati applicati gli stessi principi contabili e criteri di valutazione adottati per la redazione del Bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2018, a cui si rimanda per una loro trattazione, ad eccezione dei nuovi principi applicabili dal 1° gennaio 2019 come descritto nel successivo capitolo.
Le note illustrative, in accordo con lo IAS 34, sono riportate in forma sintetica e non includono tutte le informazioni richieste in sede di bilancio annuale, essendo riferite esclusivamente a quelle componenti che, per importo, composizione o variazioni, risultano essenziali ai fini della comprensione della situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo al 30 giugno 2019.
La presente Relazione Finanziaria Semestrale deve essere quindi letta congiuntamente con il bilancio annuale del Gruppo al 31 dicembre 2018.
La Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2019 del Gruppo Aquafil è assoggettata a revisione contabile limitata da parte di PricewaterhouseCoopers ed è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione del 26 agosto 2019 che ne ha autorizzato la diffusione nei termini e con le modalità previste dalla normativa vigente.
Il business del Gruppo non è caratterizzato da fenomeni di stagionalità. Ciò nonostante si segnala che, a parità di condizioni, tipicamente nel secondo semestre dell'esercizio si registra una lieve contrazione della produzione per effetto del maggior numero di giorni non lavorativi di tale periodo rispetto al primo semestre dell'esercizio. Ciò tipicamente determina una leggera flessione dei ricavi e dei costi e, in ultima analisi, della marginalità nel secondo semestre dell'esercizio rispetto al primo.
In ottemperanza a quanto richiesto dallo IAS 1, paragrafo 41, sono state operate le seguenti riclassifiche che hanno richiesto, per garantire la confrontabilità dei valori, anche la modifica dei saldi comparativi al 30 giugno 2018.
(i) il ricavo maturato dall'assegnazione del credito di imposta per ricerca e sviluppo è stato riclassificato dalla voce "Imposte sul reddito" alla voce "Altri ricavi e proventi" in quanto è si è voluto far prevalere la natura di contributo dello stesso. Gli importi riclassificati sono i seguenti:
| (in migliaia) | 30 Giugno 2019 | 30 Giugno 2018 |
|---|---|---|
| Altri ricavi e proventi | 300 | 449 |
| Imposte sul reddito | (300) | (449) |
(ii) relativamente alla voce Incrementi per lavori interni, come già effettuato in fase di redazione del bilancio al 31 dicembre 2018, gli acquisti di asset sono stati classificati direttamente nelle immobilizzazioni materiali. Pertanto, nel comparativo al 30 giugno 2018, un importo pari a Euro 3.490 migliaia è stato portato a riduzione sia del costo di acquisto materie prime che degli incrementi di immobilizzazioni per lavori interni.
In data 9 novembre 2017, la Commissione Europea ha omologato con regolamento 2017/1986 l'IFRS 16 "Leases" (di seguito IFRS 16) emesso in data 13 gennaio 2016 dallo IASB in sostituzione dello IAS 17 e delle relative interpretazioni.
L'IFRS 16 sostituisce lo IAS 17 (Leasing) e le relative Interpretazioni IFRIC 4 (Determinare se un accordo contiene un leasing), SIC 15 (Leasing operativo—Incentivi), SIC 27 (La valutazione della sostanza delle operazioni nella forma legale del leasing).
Il nuovo Principio Contabile Internazionale individua i principi per la rilevazione, la valutazione e l'esposizione nel bilancio dei contratti di leasing, nonché rafforza l'informativa da presentare in merito agli stessi.
In particolare, l'IFRS 16 definisce il leasing come un contratto che attribuisce al cliente (il lessee) il diritto d'uso di un asset per un determinato periodo di tempo in cambio di un corrispettivo. Il nuovo Principio Contabile Internazionale elimina la distinzione tra leasing operativi e finanziari ai fini della redazione del bilancio delle imprese che operano quali lessee e richiede loro la rilevazione, alla data di decorrenza del leasing, di una attività, rappresentativa del diritto d'uso dell'asset (definita "Right of Use") e di una passività, riconducibile all'obbligazione ad effettuare i pagamenti previsti dal contratto. Il lessee è successivamente tenuto a rilevare gli interessi relativi alla passività del leasing separatamente dagli ammortamenti dell'attività consistente nel diritto d'uso. L'IFRS 16 richiede inoltre al lessee di rideterminare gli ammontari della passività del leasing al verificarsi di taluni eventi (quali, a titolo esemplificativo, la modifica della durata del leasing o la variazione del valore dei pagamenti futuri dovuta al cambiamento dell'indice o del tasso utilizzato per la loro determinazione). In generale, le rideterminazioni degli ammontari delle passività del leasing comportano anche una rettifica dell'asset per il dritto d'uso.
Differentemente da quanto richiesto ai lessee, ai fini della redazione del bilancio dei locatori (i lessor), il nuovo Principio Contabile Internazionale mantiene invece la distinzione tra leasing operativi e finanziari prevista dallo IAS 17.
In sede di prima applicazione (1° gennaio 2019), per i contratti precedentemente classificati come "leasing operativi", il Gruppo Aquafil ha applicato il "metodo semplificato" che prevede il computo della passività finanziaria e del corrispondente valore del diritto d'uso sulla base dei canoni contrattuali che residuano alla data di transizione (o di prima applicazione); pertanto non è stato effettuato restatement dei dati comparativi.
Nel Gruppo Aquafil i contratti che rientrano nell'ambito di applicazione dell'IFRS 16 si riferiscono principalmente a:
I contratti di leasing non prevedono covenant finanziari, ma gli asset locati non possono essere usati come garanzie per contrarre debiti.
È stato utilizzato il tasso di finanziamento marginale (IBR) per il calcolo del valore attuale della passività di leasing. Il tasso di finanziamento marginale viene definito come il tasso di interesse che ciascuna entità del Gruppo dovrebbe pagare per un prestito, con una durata e con garanzie simili, necessario per ottenere un'attività di valore simile all'attività consistente nel diritto di utilizzo in un contesto economico simile.
Si segnala che è stata svolta un'analisi per singola società nella determinazione del tasso di finanziamento marginale.
Si premette che, in sede di prima applicazione del nuovo Principio Contabile Internazionale, il Gruppo Aquafil ha fatto uso delle seguenti semplificazioni consentite dal nuovo principio in base anche alla rilevanza dei relativi effetti contabili:
Per i contratti sottoscritti prima della data di transizione del nuovo IFRS 16, il Gruppo ha inoltre deciso di mantenere la valutazione (assessment) e contabilizzazione già applicata in base ai precedenti IAS 17 e dell'IFRIC 4.
Nella tabella di seguito esposta sono evidenziate le variazioni alla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata al 1° gennaio 2019 riconducibili all'applicazione dell'IFRS 16.
| (in migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2018 |
Effetti prima applicazione IFRS 16 |
Al 1° gennaio 2019 | |
|---|---|---|---|
| ATTIVITA' | |||
| Attività non correnti | |||
| Attività immateriali | 15.992 | 15.992 | |
| Attività materiali | 189.661 | 28.718 | 218.379 |
| Attività finanziarie | 404 | 404 | |
| Attività per imposte anticipate | 7.841 | 7.841 | |
| Altre attività | 2.189 | 2189 | |
| Totale attività non correnti | 216.087 | 28.718 | 244.805 |
| Attività correnti | |||
| Crediti commerciali | 34.046 | 34.046 | |
| Rimanenze | 189.678 | 189.678 | |
| Disponibilità liquide | 103.277 | 103.277 | |
| Altre attività | 14.297 | 14.297 | |
| Crediti per imposte | 451 | 451 |
| Attività finanziarie | 2.878 | 2878 | |
|---|---|---|---|
| Totale attività correnti | 344.627 | 344627 | |
| TOTALE ATTIVITA' | 560.714 | 28.718 | 589.432 |
| (in migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2018 | Effetti prima applicazione IFRS 16 |
Al 1 gennaio 2019 |
|---|---|---|---|
| Capitale sociale | 49.722 | 49.722 | |
| Riserve | 62.969 | 62.969 | |
| Risultato dell'esercizio di pertinenza del Gruppo |
31.119 | 31.119 | |
| Totale patrimonio netto di Gruppo | 143.810 | 143.810 | |
| Patrimonio netto di Terzi | 1 | 1 | |
| Totale patrimonio netto consolidato | 143.811 | 143.811 | |
| PASSIVITA' | |||
| Passività non correnti | |||
| Fondo per rischi e oneri | 1.169 | 1.169 | |
| Benefici ai dipendenti | 5.702 | 5.702 | |
| Passività per imposte differite | 3.582 | 3.582 | |
| Passività finanziarie | 224.345 | 23.318 | 247.663 |
| Altre passività | 11.833 | 11.833 | |
| Totale passività non correnti | 246.631 | 23.318 | 269.949 |
| Passività correnti | |||
| Debiti commerciali | 106.895 | 106.895 | |
| Passività finanziarie | 39.090 | 5.400 | 44.490 |
| Debiti per imposte correnti | 2.270 | 2.270 | |
| Altre passività | 22.017 | 22.017 | |
| Totale passività correnti | 170.272 | 5.400 | 175.672 |
| TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO |
560.714 | 28.718 | 589.432 |
L'applicazione del nuovo principio IFRS 16 ha avuto anche un impatto sulla posizione finanziaria netta riepilogata nella seguente tabella:
| INDEBITAMENTO (in migliaia di Euro) |
FINANZIARIO | NETTO | Al 31 dicembre 2018 |
Effetti prima applicazione IFRS 16 |
Al 1 gennaio 2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| A. Cassa | 103.277 | 103.277 | |||
| B. Altre disponibilità liquide | - | ||||
| C. Titoli detenuti per la negoziazione | - | ||||
| D. Liquidità (A) + (B) + (C) | 103.277 | 103.277 | |||
| E. Crediti finanziari correnti | 2.878 | 2.878 | |||
| F. Debiti bancari correnti | (96) | (96) | |||
| G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (35.496) | (35.496) | |||
| H. Altri debiti finanziari correnti | (3.498) | (5.400) | (8.898) | ||
| I. Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H) | (39.090) | (5.400) | (44.489) | ||
| J. Indebitamento finanziario corrente netto (I) + (E) + (D) | 67.066 | (5.400) | 61.666 | ||
| K. Debiti bancari non correnti | (159.492) | (159.492) | |||
| L. Prestiti obbligazionari | (53.578) | (53.578) | |||
| M. Altri crediti e debiti finanziari non correnti | (11.275) | (23.318) | (34.593) | ||
| N. Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M) | (224.345) | (23.318) | (247.663) | ||
| O. Indebitamento finanziario netto (J) + (N) | (157.279) | (28.718) | (185.997) |
Di seguito si riportano invece gli impatti sul conto economico consolidato del primo semestre 2019 relativi all'applicazione del nuovo Principio Contabile Internazionale.
| Primo semestre | |
|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 2019 |
| Storno canoni | 3.341 |
| Impatto sull'EBITDA | 3.341 |
| Iscrizione ammortamenti | (3.046) |
| Impatto sul risultato operativo | 295 |
| Oneri finanziari | (341) |
| Impatto sul risultato prima delle | |
| imposte | (46) |
| Impatto fiscale | 11 |
| Impatto sul risultato del periodo | (35) |
Si evidenzia che in alcuni leasing sono previste opzioni di estensione e di termination. Questi termini contrattuali sono utilizzati per massimizzare la flessibilità nella gestione dei contratti. Le estensioni contrattuali e le opzioni di termination sono attivabili solo dalla società e non dai lessor. Circa il 22% dei contratti di leasing includono tali opzioni.
Riconciliazione tra impegni contrattuali al 31 dicembre 2018 per l'utilizzo di beni di terzi e passività finanziarie per leasing al 1 gennaio 2019
(in migliaia di Euro)
| Impegni contrattuali per utilizzo beni di terzi al 31 dicembre 2018 | 31.329 |
|---|---|
| Altre variazioni | 1.174 |
| Impegni per canoni di lease variabili | - |
| Impegni per non lease component (prestazioni di servizi) | (1.156) |
| Valore nominale degli impegni contrattuali in essere | 31.347 |
| Effetto attualizzazione | (2.694) |
| Passività finanziaria netta per lease al 1 gennaio 2019 | 28.652 |
I prospetti della Relazione Finanziaria Semestrale includono le situazioni patrimoniali, economiche e finanziarie della Capogruppo e delle società controllate, predisposte sulla base delle relative situazioni contabili, opportunamente rettificate per renderle conformi ai principi contabili internazionali IAS/IFRS.
La tabella seguente riepiloga, le società incluse nell'area di consolidamento, con le relative informazioni nonché il metodo di consolidamento applicato al 30 giugno 2019:
| Denominazione delle società | Sede legale | Capitale sociale |
Utile d'esercizio |
Valuta | Percentuale di possesso del Gruppo |
Percentual e di diritto di voto |
Metodo di consolid amento |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Società capogruppo: | |||||||
| Aquafil S.p.A. | Arco (IT) | 49.722.417 | 4.242.400 | Euro | |||
| Società controllate: | |||||||
| Aquafil SLO d.o.o. | Ljubjiana (SLO) | 50.135.728 | 3.254.263 | Euro | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Aquafil USA Inc. | Cartersville (USA) | 77.100.000 | 1.260.598 | Dollaro USA | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Tessilquattro S.p.A. | Arco (IT) | 3.380.000 | (281.580) | Euro | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Aquafil Jiaxing Co. Ltd | Jiaxing (CHN) | 355.093.402 | 22.345.685 | Yuan Cinese | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Aquafil UK Ltd | Ayrshire (UK) | 1.750.000 | (323.782) | Sterlina Britannica |
100,00% | 100,00% | Integrale |
| Aquafil CRO d.o.o. | Oroslavje (CRO) | 71.100.000 | 5.767.262 | Kuna Croata | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Aquafil Asia Pacific Co. Ltd | Rayoung (THA) | 53.965.000 | 304.626 | Baht | 99,99% | 99,99% | Integrale |
| Aqualeuna G.m.b.H. | Leuna (GER) | 2.325.000 | 99.048 | Euro | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Aquafil Engineering G.m.b.H. | Berlino (GER) | 255.646 | 247.916 | Euro | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Aquafil Tekstil Sanayi Ve Ticaret A.S. |
Istanbul (TUR) | 1.512.000 | 157.744 | Lira Turca | 99,99% | 99,99% | Integrale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Borgolon S.p.A. | Varallo Pombio (IT) | 7.590.000 | (11.280) | Euro | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Aquafil Benelux France B.V.B.A. |
Harelbake (BEL) | 20.000 | 54.185 | Euro | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Cenon S.r.o. | Zilina (SLO) | 26.472.682 | (121.371) | Euro | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Aquafil Carpet Recycling #1, Inc. |
Phoenix (USA) | 250.000 | (2.123.425) | Dollaro USA | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Aquafil Carpet Recycling #2, Inc. |
Woodland California (USA) |
250.000 | (1.023.799) | Dollaro USA | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Aquafil Oceania Ltd | Melbourne (AUS) | 49.990 | 58.617 | Dollaro Australiano |
100,00% | 100,00% | Integrale |
| Aquafil India Private Ltd | New Dehli (IND) | 85.320 | 0 | Rupia Indiana | 99,97% | 99,97% | Integrale |
| Aquafil O'Mara Inc. | North Carolina (USA) | 10.026.671 | 622.871 | Dollaro USA | 100,00% | 100,00% | Integrale |
Si precisa che non sono presenti alla data del 30 giugno 2019 società collegate incluse nel perimetro di consolidamento.
L'unica significativa variazione intervenuta nel perimetro di consolidamento del Gruppo Aquafil nel corso del periodo riguarda l'acquisizione della totalità della partecipazione nella società O'Mara Inc. (ora Aquafil O'Mara Inc.) con sede in North Carolina, capitale sociale pari a USD 10.026.671, da parte dalla società Aquafil USA Inc., come descritto nel successivo paragrafo "Aggregazioni aziendali"; l'acquisizione si è perfezionata il 31 maggio 2019 e da tale data la società è stata inclusa nel bilancio consolidato di Gruppo
I criteri adottati dal Gruppo per la definizione dell'area di consolidamento e i relativi principi di consolidamento non sono cambiati rispetto a quanto applicato per il bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2018 alle cui note informative si rimanda per la relativa descrizione.
Di seguito sono rappresentati i criteri adottati dal Gruppo per la definizione dell'area di consolidamento e i relativi principi di consolidamento.
I bilanci delle società controllate sono redatti utilizzando la valuta del paese in cui le stesse hanno sede legale. Le regole per la conversione dei bilanci delle società espressi in valuta diversa dall'Euro sono le seguenti:
I tassi di cambio adottati per la conversione dei suddetti bilanci sono riportati nella seguente tabella:
| Giugno 2019 | Dicembre 2018 | Giugno 2018 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tasso di fine periodo |
Tasso medio | Tasso di fine periodo |
Tasso medio | Tasso di fine periodo |
Tasso medio | ||
| Dollaro USA | 1,1380 | 1,12978 | 1,1450 | 1.18095 | 1,1658 | 1,21035 | |
| Kuna croata | 7,3973 | 7,41999 | 7.4125 | 7.41816 | 7,386 | 7,41782 | |
| Yuan Cinese | 7,8185 | 7,66778 | 7.8751 | 7.80808 | 7,717 | 7,70859 | |
| Lira Turca | 6,5655 | 6,35616 | 6.0588 | 5.70767 | 5,3385 | 4,95655 | |
| Baht | 34,897 | 35,71370 | 37.052 | 38.16436 | 38,565 | 38,41894 | |
| Sterlina Inglese | 0,89655 | 0,87363 | 0,89453 | 0,88471 | 0,8861 | 0,87977 | |
| Dollaro Australiano | 1,6244 | 1,6003 | 1,622 | 1,57968 |
Le transazioni in valuta diversa dalla valuta funzionale sono rilevate al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta diversa dall'Euro sono successivamente adeguate al tasso di cambio in essere alla data di chiusura dell'esercizio. Le differenze cambio eventualmente emergenti sono riflesse nel conto economico all'interno della voce "Utili e perdite su cambi".
Le aggregazioni aziendali sono rilevate in base a quanto previsto dall'IFRS 3 (2008), nel prosieguo IFRS 3 Revised. In particolare, queste aggregazioni aziendali sono rilevate utilizzando il metodo dell'acquisizione (acquisition method), ove il costo di acquisto (corrispettivo trasferito) è pari al fair value, alla data di acquisizione, delle attività cedute, delle passività sostenute o assunte, nonché degli eventuali strumenti di capitale emessi dall'acquirente. Il costo di acquisto include il fair value delle eventuali attività e passività per corrispettivi potenziali.
I costi direttamente attribuibili all'acquisizione sono rilevati a Conto economico. Il corrispettivo trasferito è allocato rilevando le attività, le passività e le eventuali passività potenziali identificabili dell'acquisita ai relativi fair value alla data di acquisizione. L'eventuale eccedenza positiva tra il corrispettivo trasferito, valutato al fair value alla data di acquisizione, rispetto al valore netto degli importi delle attività e passività identificabili nell'acquisita stessa valutate al fair value, è rilevata come avviamento ovvero, se negativa, a Conto economico. Qualora l'aggregazione aziendale fosse realizzata in più fasi, al momento dell'acquisizione del controllo le quote partecipative detenute precedentemente sono rimisurate al fair value e l'eventuale differenza (positiva o negativa) è rilevata a Conto economico. L'eventuale corrispettivo potenziale è rilevato al fair value alla data di acquisizione. Le variazioni successive del fair value del corrispettivo potenziale, classificato come un'attività o una passività, ossia come uno strumento finanziario ai sensi dello IFRS 9, sono rilevate a Conto economico. I corrispettivi potenziali che non rientrano nell'ambito di applicazione dello IFRS 9 sono valutati in base allo specifico IFRS/IAS di riferimento. I corrispettivi potenziali che sono classificati come strumento di capitale non sono rimisurati, e, conseguentemente il regolamento è contabilizzato nell'ambito del patrimonio netto. Nel caso in cui i fair value delle attività, delle passività e delle eventuali passività potenziali possano determinarsi solo provvisoriamente, l'aggregazione aziendale è rilevata utilizzando tali valori provvisori. Le eventuali rettifiche, derivanti dal completamento del processo di valutazione, sono rilevate entro 12 mesi a partire dalla data di acquisizione, rideterminando i dati comparativi.
In tale ambito si evidenzia che in data 31 maggio 2019 è stato sottoscritto un accordo di acquisto del 100% della società O'Mara Incorporated dai precedenti proprietari (la famiglia O'Mara ed alcuni manager). L'acquisizione è stata portata a termine attraverso la controllata americana Aquafil USA Inc.
O'Mara Incorporated, fondata nel 1970, con sede legale in Pennsylvania (USA) e sede operativa a Rutherford College in North Carolina (USA) produce fili tessili di nylon, polipropilene e poliestere prevalentemente tinti in pasta. O'Mara ha registrato un fatturato 2018 pari a USD 40,1 milioni con una marginalità in linea con quella del Gruppo Aquafil.
L'identità e il posizionamento di mercato di O'Mara sono pienamente coerenti con quelli del Gruppo Aquafil, agevolando così un processo di globalizzazione del business tessile, con ricadute positive anche per i prodotti ECONYL® e Dryarn®. O'Mara permetterà di fare leva su un'offerta più ampia consentendo un ulteriore sviluppo del mercato americano nei settori dell'abbigliamento sportivo, della calzetteria, della moda e degli accessori.
La produzione negli USA consentirà inoltre di beneficiare di accordi commerciali tra il governo federale e alcuni Paesi centro e sud americani (CAFTA), che consentono l'esenzione dei dazi statunitensi sull'abbigliamento prodotto in tali nazioni con fili di origine americana.
Il prezzo di acquisto (Purchase price) della società risulta così composto:
| importi in USD/000 | |
|---|---|
| Purchase price inizale | 36.000 |
| Working Capital Purchase Price Adjustment* | 77 |
| Closing Date Cash on Hand Adjustment* | 78 |
| Purchase price finale | 36.155 |
* tali aggiustamenti sono stati definiti tra le parti con apposita comunicazione del 25 giugno 2019
Il fair value delle attività e passività al 31 maggio 2019 (data della transazione) riconosciute come risultato dell'acquisizione in base all'IFRS 3, sono riportate di seguito:
| USD / 000 | |
|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali | 148 |
| Immobilizzazioni materiali | 16.976 |
| Immobilizzazioni finanziarie | 13 |
| Magazzino | 6.101 |
| Crediti commerciali | 4.624 |
| Disponibilità liquide | 134 |
| Altri crediti | 155 |
| Debiti Intercompany | -3.605 |
| Debiti commerciali | -2.354 |
| Altri debiti | -1.363 |
| Imposte differite passive | -652 |
| Attività nette acquisite | 20.178 |
| Avviamento | 15.977 |
| Purchase price finale | 36.155 |
Emerge pertanto un avviamento pari a USD 15.977 migliaia (Euro 14.040 migliaia), iscritto nel bilancio consolidato di Gruppo, riconducibile alla forte posizione competitiva ed alla profittabilità del business acquisito che potrà beneficiare anche di future sinergie all'interno del Gruppo. Tale avviamento non sarà fiscalmente deducibile. Si evidenzia che la recuperabilità di tale valore è stata verificata attraverso specifico "impairment test" eseguito secondo quanto descritto nel successivo paragrafo.
Gli oneri relativi all'acquisizione ammontano a Euro 938 migliaia e sono stati iscritti nei costi per servizi.
Si specifica che il Fair value dei crediti acquisiti ammonta a USD 4.669 migliaia al netto di un fondo svalutazione dei crediti commerciali per USD 46 migliaia.
Il business acquisito ha contribuito nel periodo dal 31 maggio 2019 al 30 giugno 2019 con ricavi per USD 3,5 milioni, EBITDA per USD 802 migliaia e Risultato netto per USD 623 migliaia.
Ai fini informativi si evidenzia che per l'intero periodo dal 1 gennaio 2019 al 30 giugno 2019, O'Mara Incorporated ha generato complessivamente ricavi per USD 18,7 milioni.
Si evidenzia che l'investimento totale da parte del Gruppo è stato pari a USD 40,7 milioni in quanto oltre alla partecipazione, il Gruppo ha provveduto anche all'acquisto di un immobile, precedentemente utilizzato da O'Mara mediante un contratto di affitto, per un importo di USD 4,5 milioni. Tale assets risulta pertanto già incluso al Fair value nei saldi acquisiti al 31 maggio 2019.
Dal punto di vista finanziario, l'operazione di acquisizione è stata assistita dall'emissione in data 24 maggio 2019 da parte di Aquafil S.p.A. di un prestito obbligazionario non garantito, sottoscritto in private placement da società facenti capo al Gruppo assicurativo statunitense Prudential Financial Inc., del valore complessivo di € 40 milioni.
Il nuovo prestito obbligazionario ha utilizzato parzialmente la linea di affidamento committed "Shelf facility" già concessa alla capogruppo Aquafil S.p.A. in data 20 settembre 2018 per complessivi \$ 90 milioni. Al prestito si applicano pertanto le medesime condizioni contrattuali del prestito di € 50 milioni rinegoziato in data 20 settembre 2018. La durata del prestito è di 10 anni, di cui 3 di preammortamento con rate annuali posticipate. Il tasso di interesse fisso per tutta la durata del prestito è dell'1,87% annuo.
Aquafil S.p.A. ha quindi sostenuto il processo di acquisizione effettuato dalla sua controllata Aquafil U.S.A. Inc. attraverso un aumento di capitale sociale di \$ 45 milioni interamente versato in data 24 maggio 2019.
L'impairment test (o verifica di recuperabilità) consiste nel verificare se esistono indicazioni che un'attività possa aver subito una riduzione di valore. Per l'avviamento e le eventuali altre attività immateriali a vita utile indefinita deve essere verificato almeno annualmente che il loro valore recuperabile sia almeno pari al valore contabile e, nei casi in cui se ne rilevi la necessità, ovvero in presenza di trigger event (IAS 36 paragrafo 9), l'impairment test deve essere effettuato anche più frequentemente.
L'avviamento emerso dalla business combination descritta nel precedente paragrafo è stato quindi sottoposto a verifica di recuperabilità svolta secondo i criteri previsti dallo IAS 36 come indicato anche nella successiva nota 6.2 "Avviamento". In particolare si evidenzia che, il valore recuperabile di un'attività non corrente si basa sulle stime e sulle assunzioni utilizzate per la determinazione dell'ammontare dei flussi di cassa generate dall'attività oggetto di valutazione e del tasso di attualizzazione applicato. Qualora si ritenga che il valore contabile di attività non correnti abbia subito una perdita di valore, lo stesso e svalutato fino a concorrenza del relativo valore recuperabile, stimato con riferimento al suo utilizzo e alla eventuale cessione futura, in base a quanto stabilito nel più recente piano aziendale.
Nel determinare il valore recuperabile degli immobili, impianti e macchinari, degli investimenti immobiliari, delle attività immateriali e dell'avviamento, il Gruppo applica generalmente il criterio del valore d'uso.
Per valore d'uso si intende il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per l'attività oggetto di valutazione. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività.
I flussi finanziari futuri attesi utilizzati per determinare il valore d'uso si basano sul più recente piano industriale, approvato dal management e contenente le previsioni di volumi, ricavi, costi operativi e investimenti.
Queste previsioni coprono il periodo dei prossimi tre anni; conseguentemente, i flussi di cassa relativi agli esercizi successivi sono determinati sulla base di un tasso di crescita che non eccede il tasso di crescita media previsto per il settore e il Paese.
Qualora il valore di iscrizione dell'attività risultasse superiore al suo valore recuperabile, viene riconosciuta una perdita di valore che è rilevata a Conto economico nella voce "Ammortamenti e impairment".
La perdita di valore di una cash generating unit (ricordando che il Gruppo Aquafil ha un'unica CGU) sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito alla stessa e, quindi, a riduzione delle altre attività, in proporzione al loro valore contabile.
Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività è ripristinato con imputazione a Conto economico, nella voce "Ammortamenti e impairment", nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e se fossero stati effettuati gli eventuali relativi ammortamenti.
Il valore originario dell'avviamento non viene ripristinato anche qualora, negli esercizi successivi, vengano meno le ragioni che hanno determinato la riduzione di valore.
Nelle seguenti tabelle si riporta il dettaglio delle attività e passività finanziarie del Gruppo richiesto dall'IFRS 7, secondo le categorie individuate dallo IAS 39, al 30 giugno 2019:
| (in migliaia di Euro) | Attività e passività finanziarie valutate al fair value con variazioni imputate a conto economico |
Finanziamenti e crediti |
Attività finanziarie disponibili per la vendita |
Passività finanziarie al costo ammortizzato |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Attività finanziarie correnti e non correnti | 5 | 2.270 | 0 | 0 | 2.275 |
| Crediti commerciali | 42.973 | 42.973 | |||
| Crediti per imposte correnti | 0 | 1.139 | 0 | 0 | 1.139 |
| Altre attività correnti e non correnti | 0 | 16.310 | 0 | 0 | 16.310 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 0 | 89.032 | 0 | 0 | 89.032 |
| Totale | 5 | 151.725 | 0 | 0 | 151.730 |
| Passività finanziarie correnti e non correnti | 1.161 | 0 | 0 | 352.924 | 354.085 |
| Debiti commerciali | 0 | 0 | 0 | 89.377 | 89.377 |
| Altre passività correnti e non correnti | 0 | 0 | 0 | 35.754 | 35.754 |
| Totale | 1.161 | 0 | 0 | 478.055 | 479.216 |
Le altre attività e passività finanziarie sono a breve termine o regolate a tassi di interesse di mercato e pertanto il valore contabile è considerato una ragionevole approssimazione del fair value.
Ai fini dell'IFRS 8 - Settori operativi, l'attività svolta dal Gruppo è identificabile in un unico segmento operativo.
La struttura del Gruppo, infatti, identifica una visione strategica e unitaria del business e tale rappresentazione è coerente con le modalità in cui il management prende le proprie decisioni, alloca le risorse e definisce la strategia di comunicazione, rendendo diseconomiche, allo stato attuale dei fatti, ipotesi di spinta divisionale del business.
La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:
| (in migliaia di Euro) | Diritti e brevetti - Know how |
Marchi concessioni e licenze |
Altre attività immate riali |
Attività immate riali in corso |
Non Contractual Custormers relationships |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Al 31/12/2017 | 1.204 | 596 | 2.692 | 3.289 | 0 | 7.781 |
| Incrementi | 0 | 345 | 2.972 | 1.738 | 5.779 | 10.834 |
| Decrementi | 0 | (12) | 0 | 0 | 0 | (12) |
| Ammortamenti | (450) | (226) | 0 | (1.404) | (482) | (2.562) |
| Riclassifiche | 52 | (24) | 0 | (37) | 0 | (9) |
| Differenza cambio | 5 | (45) | (40) | |||
| Saldo al 31/12/2018 | 804 | 680 | 5.665 | 3.592 | 5.253 | 15.992 |
| Di cui: | ||||||
| - Costo storico | 5.220 | 4.710 | 13.646 | 5.663 | 5.730 | 34.969 |
| - Fondo ammortamento | (4.416) | (4.030) | (10.054) | 0 | (477) | (18.978) |
| Incrementi | 0 | 50 | 0 | 2.269 | 0 | 2.319 |
| Decrementi | 0 | 0 | (7) | 0 | 0 | (7) |
| Ammortamenti | (225) | (147) | (604) | 0 | (368) | (1.343) |
| Variazione area di consolidamento | 0 | 0 | 130 | 0 | 0 | 130 |
| Differenza cambio | 0 | 0 | 1 | 0 | 45 | 46 |
| Saldo al 30/06/2019 | 581 | 583 | 3.111 | 7.933 | 4.930 | 17.138 |
| Di cui: | ||||||
| - Costo storico | 5.221 | 5.119 | 13.772 | 7.933 | 5.771 | 37.817 |
| - Fondo ammortamento | (4.641) | (4.536) | (10.661) | 0 | (842) | (20.679) |
Gli investimenti del periodo, complessivamente pari ad euro 2,3 milioni, si riferiscono principalmente alla quota di periodo relativa all'accordo di collaborazione industriale con la società statunitense Genomatica Inc. per lo sviluppo di una biotecnologia di produzione del caprolattame da materie prime rinnovabili per euro 1,4 milioni ad attività di information e Communication Technology per euro 0,7 milioni.
Come descritto nel paragrafo "Aggregazioni aziendali", la società ha acquisito il business della società statunitense O'Mara Incorporated.
Tale acquisizione ha generato un avviamento pari a Euro 14.040 migliaia che è stato allocato all'unica CGU identificata corrispondente all'intero Gruppo Aquafil. Tale scelta è stata operata considerando che la società acquisita farà progressivamente parte integrante del Gruppo e dei suoi processi e quindi non può essere identificata come un'unità generatrice di flussi finanziari ampiamente indipendenti dalle altre attività svolte dal Gruppo stesso.
Tale valore rappresenta l'eccedenza tra il corrispettivo trasferito, valutato al fair value alla data di acquisizione, rispetto al valore netto degli importi delle attività e passività identificabili nell'acquisita stessa valutate al fair value.
Dopo l'iniziale iscrizione, l'avviamento non è assoggettato ad ammortamento, ma sottoposto a verifica almeno annuale di recuperabilità secondo le modalità descritte nel precedente paragrafo "Verifica di recuperabilità - Impairment test".
Ai fini di quanto richiesto dallo IAS 36, il Gruppo ha quindi provveduto ad effettuare un apposito impairment test al fine di verificare la recuperabilità di tale avviamento iscritto.
Il test d'impairment è stato effettuato determinando il value in use con il metodo del discounted cash flow (DCF) al netto delle imposte coerentemente con i tassi di attualizzazione post-tax utilizzati.
I flussi di cassa utilizzati per l'applicazione del DCF sono quelli inclusi nel Piano Industriale 2019 – 2021 approvato dal CdA a febbraio 2019. Il tasso di crescita applicato (g) è pari all'1,6%.
Il tasso di crescita utilizzato è in linea con le stime del Fondo Monetario Internazionale e dei principali analisti di mercato e prudenzialmente non è stato incluso l'incremento che deriverebbe dalle stime di crescita dei Paesi del Sud est asiatico e della Cina, Paesi in cui il Gruppo opera.
L'attualizzazione dei flussi è stata effettuata sulla base di un costo medio ponderato del capitale che riflette le correnti valutazioni di mercato del costo del denaro. Il valore identificato è pari al 7,2%.
E' stata svolta inoltre un'analisi di sensitività per determinare la variazione del valore assegnato agli assunti di base che, dopo aver considerato le eventuali modifiche indotte da tale cambiamento sulle altre variabili utilizzate, rende il valore recuperabile della CGU pari al suo valore contabile.
Tale analisi ha evidenziato che solo scostamenti significativi nel raggiungimento degli obiettivi di business, nel livello dei tassi d'interesse e nei tassi di crescita perpetua ridurrebbero il valore recuperabile a un livello prossimo a quello contabile.
Dall'analisi di impairment non sono quindi emerse rettifiche di valore da iscrivere a riduzione dell'avviamento.
La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:
| (in migliaia di Euro) | Terreni e fabbricati |
Impianti e macchinari |
Attrezzature | Altri beni | Immobilizza zioni materiali in corso e acconti |
Investiment i immobiliari |
Right of Use Effetti prima applicazione IFRS 16 |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Al 31/12/2017 | 52.128 | 73.726 | 673 | 1.869 | 25.530 | 153.926 | ||
| Incrementi | 2.457 | 15.685 | 259 | 986 | 41.493 | 60.880 | ||
| Decrementi | (501) | (1.549) | (29) | (86) | (1.484) | (3.649) | ||
| Ammortamenti | (3.246) | (19.581) | (321) | (642) | 0 | (11) | (23.802) | |
| Riclassifiche | 2.824 | 22.539 | 39 | 20 | (25.763) | 350 | 9 | |
| Svalutazioni | 0 | 1.244 | 0 | 0 | 0 | 0 | 1.244 | |
| Variazione area di consolidamento | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Differenza cambio | 3 | (475) | 2 | 46 | (523) | 0 | (1.049) | |
| Saldo al 31/12/2018 | 53.665 | 92.540 | 624 | 2.195 | 40.299 | 339 | 189.661 | |
| Di cui: | ||||||||
| - Costo storico | 103.143 | 393.391 | 10.876 | 6.301 | 40.299 | 755 | 554.766 | |
| - Fondo ammortamento | (49.479) | (300.850) | (10.252) | (4.107) | 0 | (417) | (365.105) | |
| Effetto IFRS 16 al 01/01/2019 | 28.718 | 28.718 | ||||||
| Di cui: | ||||||||
| Incrementi | 953 | 2.692 | 4 | 301 | 26.507 | 0 | 2.976 | 33.433 |
| Decrementi | 0 | (15) | (1) | (17) | 0 | (2) | 0 | (36) |
| Ammortamenti | (1.687) | (9.990) | (127) | (373) | 0 | (6) | (3.046) | (15.228) |
| Riclassifiche | 132 | 6.056 | 5 | 0 | (6.193) | 0 | 0 | 0 |
| Svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Variazione area di consolidamento | 3.990 | 10.378 | 0 | 449 | 101 | 0 | 0 | 14.918 |
| Differenza cambio | 119 | 252 | 2 | 11 | 144 | 0 | 9 | 537 |
| Saldo al 30/6/2019 | 57.171 | 101.913 | 508 | 2.566 | 60.858 | 331 | 28.656 | 252.002 |
| Di cui: | ||||||||
| - Costo storico | 108.376 | 440.626 | 10.883 | 8.920 | 60.858 | 750 | 31.692 | 662.104 |
| - Fondo ammortamento | (51.205) | (338.713) | (10.376) | (6.354) | 0 | (419) | (3.037) | (410.103) |
Gli investimenti del periodo, complessivamente pari ad euro 33,4 milioni, si riferiscono all'incremento della capacità produttiva di caprolattame rigenerato ECONYL®, anche attraverso la realizzazione dei due impianti di Carpet Recycling di Phoenix e di Sacramento per euro 10,8 milioni, all'espansione della capacità produttiva negli Stati Uniti per euro 7,6 milioni, all'efficientamento dell'attività logistica e di stoccaggio per euro 3,7 milioni, di cui euro 2,3 milioni di "Right of Use" relativi alla parte immobiliare, a progetti di miglioramento dell'efficienza produttiva ed industriale per euro 2,8 milioni ed a interventi relativi al miglioramento ed adeguamento tecnologico degli impianti esistenti per la restante parte.
L'incremento relativo alla "variazione dell'area di consolidamento" per complessivi Euro 14.918 migliaia si riferisce all'operazione di business combination descritta in precedenza nello specifico paragrafo.
Al 30 giugno 2019 il Gruppo non ha individuato indicatori di impairment, relativamente alle attività materiali.
Come evidenziato nella specifica colonna della tabella sopra riportata, la prima applicazione dell'IFRS 16, con l'approccio retrospettico modificato, ha comportato al 1° gennaio 2019 l'iscrizione fra le attività non correnti del diritto d'uso dell'asset oggetto del contratto. Si tratta in particolare di affitti di immobili, e noleggio attrezzature e mezzi come dettagliato nella seguente tabella:
| (in migliaia di Euro) | Diritto d'uso immobili |
Diritto d'uso attrezzature e |
Diritto d'uso automezzi |
Totale |
|---|---|---|---|---|
| Saldo 01.01.2019 | 24.482 | mezzi di trasporto 4.232 |
5 | 28.718 |
| Di cui: | ||||
| - Costo storico | 24.482 | 4.232 | 5 | 28.718 |
| - Fondo ammortamento | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Incrementi | 2.327 | 446 | 203 | 2.976 |
| Decrementi | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Ammortamenti | (2.466) | (567) | (14) | (3.046) |
| Differenza cambio | 8 | 1 | 0 | 9 |
| Saldo al 30/6/2019 | 24.351 | 4.112 | 193 | 28.656 |
| Di cui: | ||||
| - Costo storico | 26.808 | 4.676 | 207 | 31.692 |
| - Fondo ammortamento | (2.457) | (566) | (14) | (3.037) |
La voce in oggetto è dettagliabile come segue (include sia le poste correnti che non correnti):
| (in migliaia di Euro) | Giugno 2019 | Dicembre 2018 |
|---|---|---|
| Crediti verso controllanti | 234 | 0 |
| Partecipazioni in imprese del Gruppo | 1 | 1 |
| Partecipazioni in Altre Imprese | 18 | 18 |
| Depositi bancari vincolati | 1.568 | 2.919 |
| Crediti finanziari correnti e non correnti | 370 | 255 |
| Crediti verso parti correlate | 79 | 79 |
| Strumenti finanziari derivati | 6 | 11 |
| Totale | 2.275 | 3.282 |
| di cui correnti | 1.525 | 2.878 |
| di cui non correnti | 750 | 404 |
Le partecipazioni in altre imprese si riferiscono a partecipazioni di carattere minori.
I "Depositi bancari vincolati", pari ad Euro 1.568 migliaia, sono relativi quasi esclusivamente alla società del gruppo Aquafil Engineering GMBH, a garanzia della realizzazione di specifiche commesse, il decremento rispetto al precedente esercizio è connesso al normale andamento del business e dei tempi di realizzazione delle singole commesse.
I "Crediti verso altre parti controllanti" sono relativi ai depositi cauzionali versati alla controllante Aquafin Holding S.p.A. e Aquafil S.p.A. relativamente al contratto di locazione pluriennale dell'immobile sito in viale dell'Industria – Verona.
I "Crediti verso altre parti correlate" sono relativi ai depositi cauzionali versati da Tessilquattro S.p.A. e Aquafil S.p.A. ad Aquaspace S.p.A. relativamente al contratto di locazione pluriennale dell'immobile sito in via del Garda 40 – Rovereto.
L'ammontare è relativo principalmente al credito in essere della capogruppo Aquafil S.p.A. e Aquafil SLO d.o.o. verso l'Unione Europea per il progetto denominato "Effective", coordinato da Aquafil e finanziato dal Bio-Based Industries Joint Undertaking (BBI JU) nell'ambito del programma di ricerca europeo Horizon 2020, dove l'intera filiera (dai produttori di materie prime ai brands) è coinvolta per validare l'utilizzo di bio Nylon 6 e altri bio-polimeri in prodotti di largo consumo. In particolare, si evidenzia che con la firma dell'agreement è stato definito un contributo complessivo di Euro 3,3 milioni che è stato rilevato con contropartita i risconti passivi classificati nelle Altre passività nota 6.15. Il credito viene ridotto dagli incassi ottenuti dall'Unione Europea riconosciuti sostanzialmente in base all'avanzamento del progetto. Al 30 Giugno 2019 l'ammontare del credito residuo è di Euro 2,1 milioni.
Di seguito si riporta la composizione della voce:
| (in migliaia di Euro) | Giugno 2019 | Dicembre 2018 |
|---|---|---|
| Rimanenze di materie prime sussidiarie e di consumo | 73.042 | 81.713 |
| Rimanenze prodotti finiti e merci | 120.480 | 107.962 |
| Acconti | 204 | 4 |
| Totale | 193.726 | 189.678 |
Le rimanenze sono iscritte al netto del fondo obsolescenza magazzino pari ad Euro 510 migliaia e si riferisce ad articoli in giacenza da esercizi precedenti considerati a lenta rotazione.
Si ricorda che le rimanenze sono aumentate nel semestre anche in seguito all'operazione di business combination descritta in precedenza nello specifico paragrafo.
Di seguito si riporta la composizione della voce:
| (in migliaia di Euro) | Giugno 2019 | Dicembre 2018 |
|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 45.542 | 36.636 |
| Crediti verso controllanti, collegate e altre parti correlate | 30 | 66 |
| Fondo svalutazione crediti | (2.599) | (2.656) |
| Totale | 42.973 | 34.046 |
La seguente tabella fornisce una ripartizione dei crediti commerciali al 30 giugno2019 raggruppati per scaduto, al netto del fondo svalutazione crediti:
| (in migliaia di Euro) | Al 30 giugno 2019 |
A scadere Scaduti entro 30 giorni |
Scaduti tra 31 e 90 giorni |
Scaduti tra 91 e 120 |
Scaduti oltre i 120 giorni |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti commerciali garantiti (a) | 38.463 | 33.956 | 2.892 | 1.263 | giorni 48 |
305 |
| Crediti commerciali non garantiti (b) | 6.537 | 3.366 | 392 | 2.478 | 22 | 279 |
| Crediti commerciali in sofferenza non garantiti (c) | 571 | 125 | 120 | 0 | 0 | 327 |
| Crediti commerciali al lordo del fondo svalutazione [(a)+(b)+(c)] |
45.571 | 37.446 | 3.404 | 3.740 | 70 | 911 |
| Fondo svalutazione crediti | (2.599) | (2.559) | 0 | 0 | 0 | (40) |
| Crediti commerciali | 42.973 | 34.887 | 3.404 | 3.740 | 70 | 871 |
Si ricorda che i crediti commerciali sono aumentati nel semestre anche in seguito all'operazione di business combination descritta in precedenza nello specifico paragrafo.
I crediti per imposte correnti si riferiscono, per un importo di Euro 1.139 migliaia, quasi integralmente ad acconti pagati per l'Imposta Regionale sulle Attività Produttive (IRAP) sulle società italiane.
Di seguito si riporta la composizione della voce:
| (in migliaia di Euro) | Giugno 2019 | Dicembre 2018 |
|---|---|---|
| Crediti verso erario | 5.097 | 6.301 |
| Anticipi verso fornitori | 1.005 | 702 |
| Crediti v/enti previdenziali e amministrazione pubblica | 167 | 133 |
| Crediti verso il personale | 162 | 290 |
| Crediti per imposte verso controllanti | 1.644 | 1.859 |
| Alri crediti | 1.249 | 2.522 |
| Ratei e risconti attivi | 4.794 | 2.489 |
| Totale | 14.119 | 14.297 |
Relativamente alle voci sopra riportate si precisa quanto segue:
La voce in oggetto è dettagliabile come segue:
| (in migliaia di Euro) | Giugno 2019 | Dicembre 2018 |
|---|---|---|
| Denaro e valore in cassa | 25 | 24 |
| Depositi bancari e postali | 89.008 | 103.254 |
| Totale | 89.032 | 103.277 |
Tali saldi corrispondono principalmente alle disponibilità sui conti correnti delle società del Gruppo.
Nella seguente tabella si riporta il controvalore in Euro della composizione della cassa e delle disponibilità liquide per valuta:
| (in migliaia di Euro) | Al 30 Giugno 2019 |
|---|---|
| EUR | 69.368 |
| HRK | 26 |
| TRL | 27 |
| USD | 7.962 |
| THB | 2.579 |
| CNY | 8.842 |
| GBP | 157 |
| AUD | 72 |
| Totale | 89.032 |
Al 30 giugno 2019 il capitale sociale deliberato della Capogruppo Aquafil S.p.A. ammonta ad Euro 50.676 migliaia, il cui valore sottoscritto e versato ammonta ad Euro migliaia, mentre la quota non ancora sottoscritta e versata è relativa: (i) per un importo pari ad Euro 149 migliaia al residuo aumento di capitale a servizio dei Market Warrant Aquafil; e (ii) per un importo pari ad Euro 800 migliaia all'aumento di capitale a servizio degli Sponsor Warrant Aquafil.
Il capitale sociale sottoscritto e versato è suddiviso in51.218.794 azioni prive del valore nominale suddivise in:
Si riporta nel seguito il dettaglio della composizione del capitale sociale sottoscritto e versato di Aquafil S.p.A. al 30 giugno 2019:
| Tipologia azioni | Numero azioni | % su Capitale sociale | Quotazione |
|---|---|---|---|
| Ordinarie | 42.822.774 | 83,61% | MTA segmento STAR |
| Classe B | 8.316.020 | 16,24% | Non quotate |
| Classe C | 80.000 | 0,15% | Non quotate |
| Totale | 51.218.794 | 100% |
La variazione nel capitale sociale indicata nel Prospetto delle variazioni del patrimonio netto pari ad Euro 50 migliaia è connessa alla conversione dei Market Warrant avvenuta nell'esercizio.
In base alle comunicazioni inviate a Commissione Nazionale Per Le Società e la Borsa "CONSOB", e pervenute alla Società ai sensi dell'art. 120 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, nonché in ragione degli effetti delle conversioni di Market Warrant occorse nel corso dell'esercizio di riferimento, si riportano di seguito l'elenco dei soggetti titolari, al 30 giugno 2019, di una partecipazione rilevante , ovvero, considerato la qualifica di P.M.I. ai sensi dell'articolo 1, lettera w-quater.1 del T.U.F. di Aquafil S.p.A., di una partecipazione che sia superiore al 5% del capitale sociale votante Aquafil S.p.A.:
| Dichiarante ovvero soggetto posto al vertice della catena partecipativa |
Azionista diretto | Tipologia azioni | Numero azioni | Numero diritti di voto |
|---|---|---|---|---|
| GB&P S.r.l. | Aquafin Holding S.p.A. | Ordinarie | 21.385.216 | 21.385.216 |
| Classe B | 8.316.020 | 24.948.060 | ||
| Totale | 29.701.236 | 46.333.276 | ||
| Quota | 57,99% | 68,37% |
Nel contesto dell'operazione di quotazione risultavano inizialmente in circolazione:
Alla data del 30 giugno 2019 risultano convertiti nr. 2.014.322 Market Warrant Aquafil (con l'assegnazione di nr. 498.716 Azioni di Compendio) e pertanto risultano ancora in circolazione nr. 5.485.662 Market Warrant
Alla data del 30 giugno 2019 non è stato convertito alcun Sponsor Warrant Aquafil.
La riserva legale al 30 giugno 2019 è pari a Euro 517 migliaia, l'incremento Euro 509 migliaia è stato deliberato dell'assemblea dei soci del 24 aprile 2019 che ha destinato a tale riserva un ventesimo dell'utile dell'esercizio 2018.
La riserva di conversione include tutte le differenze derivanti dalla traduzione in Euro dei bilanci delle società controllate incluse nel perimetro di consolidamento espressi in valuta estera.
La voce ammonta al 30 giugno 2019 a 19.975 migliaia di Euro e deriva dall'operazione di fusione tra Aquafil S.p.A. e Space 3 S.p.A. avvenuta nel 2017.
La voce ammonta al 30 giugno 2019 a 3.287 migliaia di Euro a riduzione del patrimonio netto ed è relativa ai costi sostenuti nel precedente esercizio a fronte dell'operazione di quotazione e quindi di aumento del capitale sociale.
Ammonta ad Euro 2.389 migliaia e rappresenta gli effetti della conversione dai principi contabili italiani agli IFRS.
Al 30 giugno 2019 è pari ad Euro 711 migliaia di riduzione del patrimonio netto ed include gli effetti attuariali a tale data del trattamento di fine rapporto e di tutti gli altri benefici ai dipendenti delle aziende del gruppo.
Al 30 giugno 2019 ammontano ad Euro 78.956 migliaia e rappresentano i risultati generati dal Gruppo Aquafil negli esercizi precedenti (anche ante fusione con Spac3 SpA avvenuta nel 2017) al netto della distribuzione di dividendi trattati nel successivo paragrafo.
L'Assemblea ordinaria dei soci del 24 aprile 2019 ha deliberato la distribuzione di un dividendo lordo di Euro 0,24 per ogni azione ordinaria e per le azioni di classe B, mentre le azioni di classe C per loro natura non percepiscono il dividendo. Tale dividendo per azione corrisponde ad un monte dividendi complessivo di Euro 12,273 milioni, pari ad un payout del 40,7% dell'utile netto consolidato dell'esercizio 2018.
Come esposto nel paragrafo "3 Area di consolidamento", e criteri di consolidamento, la quota del patrimonio netto di competenza dei terzi è sostanzialmente azzerata.
La voce in oggetto è dettagliabile come segue:
(in migliaia di Euro) Saldo al 31 dicembre 2018 5.702 Oneri finanziari 22
| Anticipi e liquidazioni | (217) |
|---|---|
| Utile / (Perdite) attuariali | 206 |
| Saldo al 31 dicembre 2018 | 5.713 |
Il fondo trattamento di fine rapporto recepisce gli effetti dell'attualizzazione secondo quanto richiesto dal principio contabile IAS 19.
Di seguito si riporta il dettaglio delle principali assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali:
| Ipotesi finanziarie | 30 Giugno 2019 |
|---|---|
| Tasso di attualizzazione | 0,35% |
| Tasso di inflazione | 1,50% |
| Tasso annuo di incremento TFR | 2,63% |
| Ipotesi demografiche | |
|---|---|
| Decesso | Tabelle di mortalità RG48 pubblicate dalla Ragioneria Generale dello Stato |
| Inabilità | Tavole INPS distinte per età e sesso |
| Pensionamento | 100% al raggiungimento dei requisiti AGO |
| Frequenza annua di Turnover e Anticipazioni TFR | |
| Frequenza anticipazioni | 4,50% |
Frequenza turnover 2,50%
Si evidenzia che la durata media finanziaria dell'obbligazione al 30 giugno 2019 risulta pari a circa 8 anni.
La voce in oggetto è dettagliabile come segue:
| (in migliaia di Euro) | Giugno 2019 | di cui quota corrente | Dicembre 2018 | di cui quota corrente |
|---|---|---|---|---|
| Finanziamenti bancari di medio - lungo termine | 216.276 | 45.822 | 194.193 | 34.421 |
| Ratei interessi su finanziamenti bancari di medio - lungo termine | 390 | 390 | 114 | 114 |
| Oneri accessori ai finanziamenti bancari di medio - lungo termine | (545) | (243) | (536) | (256) |
| Totale finanziamenti bancari di medio - lungo termine | 216.121 | 45.968 | 193.771 | 34.279 |
| Prestiti obbligazionari | 94.485 | 693 | 54.844 | 719 |
| Ratei int. su prestiti obbligazionario | 651 | 651 | 587 | 587 |
| Oneri accessori su prestiti obbligazionari | (699) | (89) | (636) | (89) |
| Totale prestiti obbligazionari | 94.436 | 1.254 | 54.795 | 1.217 |
| Debiti finanziari per leasing | 40.519 | 8.397 | 12.577 | 1.782 |
| Debiti verso Finest S.p.A. per finanziamento | 1.716 | 1.716 | 1.716 | 1.716 |
| Passività per strumenti finanziari derivati | 1.161 | 0 | 481 | 0 |
| Altre banche a breve e altri finanziamenti | 132 | 132 | 96 | 96 |
| Debiti verso soci per finanziamenti | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Totale | 354.085 | 57.467 | 263.435 | 39.090 |
Tale voce si riferisce ai debiti relativi a contratti di mutuo e finanziamento ottenuti da istituti di credito. Tali contratti prevedono la corresponsione di interessi a tasso variabile, parametrati tipicamente al tasso Euribor di periodo più uno spread, o a tasso fisso.
| (in migliaia di Euro) | Importo originario |
Accensione | Scadenza | Tasso applicato | Al 30 Giugno 2019 |
di cui quota corrente |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Mediobanca (*) | 15.000 | 2015 | 2019 | 2,41% fisso (**) | 5.000 | 5.000 |
| Banca Intesa (*) | 10.000 | 2016 | 2021 | 1,15% fisso (**) | 5.000 | 2.500 |
| Banca Intesa (*) | 15.000 | 2018 | 2024 | fino al 19/6/18 eu+0,95% - dal 20/06 1,15% fisso (**) |
15.000 | 3.000 |
| Mediocredito Trentino Alto Adige | 3.000 | 2017 | 2021 | 0,901% fisso | 2.009 | 1.000 |
| Banca nazionale del lavoro (*) | 7.500 | 2018 | 2024 | 1,4% fisso | 7.500 | 1.364 |
| Banca nazionale del lavoro (*) | 12.500 | 2018 | 2024 | 1,25% fisso | 12.500 | 2.273 |
| Credito Valtellinese (*) | 15.000 | 2018 | 2023 | 1% fisso | 15.000 | 1.054 |
| Deutsche Bank (*) | 5.000 | 2016 | 2020 | IRS 4 anni + 0,60% fisso | 1.575 | 1.259 |
| Credit Agricole Friuladria (ex Banca Popolare Friuladria) |
4.200 | 2016 | 2021 | 1,27% fisso (**) | 2.121 | 1.055 |
| Banca di Verona | 3.000 | 2019 | 2024 | 1,30% fisso | 3.000 | 0 |
| Finanziamenti bancari di medio - lungo termine a tasso fisso |
68.705 | 18.505 | ||||
| Banca Popolare di Milano | 5.000 | 2016 | 2019 | Euribor 3 mesi + 0,60% | 839 | 839 |
| Banca Popolare di Milano (*) | 25.000 | 2018 | 2025 | Euribor 3 mesi + 0,90% (**) | 25.000 | 2.239 |
| Banca Popolare di Milano | 15.000 | 2019 | 2024 | Euribor 3 mesi + 1,05 (**) | 15.000 | 0 |
| Cassa Risparmio di Bolzano (*) | 20.000 | 2018 | 2024 | Euribor 3 mesi + 0,85% | 20.000 | 1.962 |
| Regions Bank (*) | 13.140 | 2014 | 2020 | Libor+margine variabile | 4.514 | 1.935 |
| Regions Bank (*) | 6.638 | 2013 | 2020 | Libor + 1,70% | 1.352 | 954 |
| Wells Fargo Bank | 750 | 2014 | 2019 | Libor + 1,75% | 79 | 154 |
| Cassa Centrale Banca – Credito Cooperativo del Nord Est (ex Casse rurali trentine) |
5.000 | 2017 | 2021 | Euribor 6 mesi + 1,50% | 3.155 | 1.881 |
| Cassa Centrale Banca – Credito Cooperativo del Nord Est (ex Casse rurali trentine) |
15.000 | 2019 | 2024 | 1,25% fisso | 15.000 | 0 |
| Banca di Verona | 3.500 | 2016 | 2022 | Euribor 3 mesi + 1,80% | 2.110 | 636 |
| Banca di Verona | 15.000 | 2017 | 2024 | Euribor 3 mesi + 2% | 12.623 | 3.038 |
| Banca Popolare Emilia Romagna | 5.000 | 2016 | 2020 | Euribor 3 mesi + 0,95% | 1.688 | 1.264 |
| Banca Popolare Emilia Romagna | 5.000 | 2017 | 2022 | Euribor 6 mesi + 1% | 3.973 | 1.242 |
| Deutsche Bank (*) | 5.000 | 2018 | 2023 | Euribor 3 mesi +1,20% | 5.000 | 625 |
| Credit Agricole Friuladria (ex Banca Popolare Friuladria) (*) |
10.000 | 2017 | 2024 | Euribor 3 mesi + 1,30% (**) | 9.113 | 1.787 |
| Credito Valtellinese | 3.000 | 2017 | 2022 | Euribor 3 mesi + 0,90% | 1.965 | 599 |
| Banca Intesa (ex Veneto Banca) | 3.000 | 2017 | 2021 | Euribor 6 mesi + 0,90% | 1.326 | 755 |
| Monte dei paschi (*) | 15.000 | 2018 | 2023 | Euribor 6 mesi + 0,80% | 15.000 | 3.750 |
| Crediti Emiliano | 5.000 | 2018 | 2021 | Euribor 1 mese + 0,65% | 3.893 | 1.665 |
| Cassa Rurale Raiffeisen Alto Adige | 3.000 | 2017 | 2022 | Euribor 3 mesi + 0,90% | 2.074 | 748 |
| Banca Popolare di Sondrio | 5.000 | 2017 | 2022 | Euribor 1 mese + 0,80% | 3.868 | 1.244 |
| Finanziamenti bancari di medio - lungo termine a tasso variabile |
147.571 | 27.316 | ||||
| Ratei interessi su finanziamenti bancari di medio-lungo termine |
390 | 390 | ||||
| Oneri accessori ai finanziamenti bancari di medio lungo termine |
(545) | (243) | ||||
| Totale finanziamenti bancari di medio - lungo termine a tasso fisso e variabile * Finanziamenti che prevedono il rispetto di covenants finanziari |
216.121 | 45.968 |
** Finanziamento a tasso variabile a cui è abbinato un contratto di interest rate swap per effetto del quale l'interesse da riconoscere alla banca è fisso e pari al valore esposto in tabella
Si segnala che taluni contratti di finanziamento prevedono il rispetto di covenant finanziari e patrimoniali, di seguito riepilogati:
| Finanziamento | Data di Parametro riferimento |
Riferimento | Limite | |
|---|---|---|---|---|
| Banca Friuladria | base annuale | Indebitamento finanziario netto / Patrimonio netto | Gruppo | ≤ 2,50 |
| base annuale | Indebitamento finanziario netto / EBITDA al netto dei costi di locazione | ≤ 3,75 | ||
| Banca Intesa | base annuale | Indebitamento finanziario netto / Patrimonio netto | Gruppo | ≤ 2,50 |
| base annuale | Indebitamento finanziario netto / EBITDA | ≤ 3,75 | ||
| Cassa di risparmio di Bolzano base annuale | Indebitamento finanziario netto / Patrimonio netto | Gruppo | ≤ 2,50 | |
| base annuale | Indebitamento finanziario netto / EBITDA | ≤ 3,75 | ||
| Banca Nazionale del Lvoro | base semestrale | Indebitamento finanziario netto / Patrimonio netto | Gruppo | ≤ 2,50 |
| base semestrale | Indebitamento finanziario netto / EBITDA | ≤ 3,75 | ||
| Mediobanca | base semestrale | Indebitamento finanziario netto / Patrimonio netto* | Gruppo | ≤ 2,50 |
| base semestrale | Indebitamento finanziario netto / EBITDA | ≤ 3,75 | ||
| base semestrale | EBITDA / Oneri finanziari | ≥ 3,50 | ||
| Banca Popolare di Milano | base annuale | Indebitamento finanziario netto / EBITDA | Gruppo | ≤ 3,75 |
| base annuale | Indebitamento finanziario netto / Patrimonio netto | ≤ 2,50 | ||
| Credito Valtellinese | base annuale | Indebitamento finanziario netto / EBITDA | Gruppo | < 3,75 |
| base annuale | Indebitamento finanziario netto / Patrimonio netto | < 2,50 | ||
| Deutsche Bank | base annuale | Indebitamento finanziario netto / EBITDA | Gruppo | ≤ 3,75 |
| base annuale | Indebitamento finanziario netto / Patrimonio netto | ≤ 2,50 | ||
| base annuale | EBITDA / Oneri finanziari | > 3,50 | ||
| Monte dei paschi | base annuale | Indebitamento finanziario netto / EBITDA | Gruppo | ≤ 3,75 |
| base annuale | Indebitamento finanziario netto / Patrimonio netto | ≤ 2,50 | ||
| Cassa Centrale C.R. Trentine | base annuale | Indebitamento finanziario netto / EBITDA | Gruppo | ≤ 3,75 |
| base annuale | Indebitamento finanziario netto / Patrimonio netto | ≤ 2,50 | ||
| Regions Bank | base semestrale | EBITDA al netto dei costi di locazione /oneri finanziari+costi per locazione | Aquafil USA | ≥ 1,15 |
| base semestrale | Indebitamento finanziario / EBITDA al netto dei costi di locazione | ≤ 3,50 |
Al 30 giugno 2019 tutti i financial covenants risultano rispettati.
A fronte dei mutui e finanziamenti concessi non risultano iscritte ipoteche sui beni aziendali, mentre l'unica garanzia reale concessa dalle società del Gruppo è rappresentata dal pegno rilasciato da Aquafil USA Inc. a valere sugli impianti della società a servizio di due finanziamenti erogati nel 2013 e 2014 da Regions Bank entrambi scadenti nel 2020, il cui debito residuo complessivo in controvalore euro ammonta ad € 5,9 milioni alla data del 30.06.2019.
La Società ha in essere tre prestiti obbligazionari a tasso fisso, per un valore complessivo originario di Euro 95 milioni.
Un primo prestito, dell'importo di Euro 5 milioni ("Prestito Obbligazionario A"), è stato emesso in data 23 novembre 2015 e sottoscritto da La Finanziaria Internazionale Investments S.G.R. per conto del Fondo Strategico del Trentino-Alto Adige.
Il secondo prestito obbligazionario è stato inizialmente emesso in data 23 giugno 2015 e successivamente è stato oggetto di rinegoziazione migliorativa con operazione perfezionata il 20 settembre 2018, senza che ciò comportasse una modifica dei flussi finanziari tali da dover valutare lo strumento, in base ai dettami dell'IFRS 9, come una nuova attività finanziaria. Tale prestito obbligazionario è di valore complessivo pari a Euro 50 milioni (di seguito il "Prestito Obbligazionario B") e, nel contesto della predetta operazione di rinegoziazione favorita dal miglioramento del rating di Aquafil S.p.A. post quotazione, il tasso di interesse fisso è stato ridotto a 3,70%. Il nuovo piano di ammortamento ha rimborso finale 20 settembre 2028, con la prima di 7 rate costanti annuali di rimborso pari ad euro 7,1 milioni scadente il 20 settembre 2022. In aggiunta a tali profili migliorativi, era stata concessa ad Aquafil una ulteriore linea committed cd. "Shelf Facility" utilizzabile fino ad un importo massimo di circa dollari USA 90 milioni.
Il terzo prestito obbligazionario è stato emesso in data 24 maggio 2019 per un importo complessivo di Euro 40 milioni (di seguito il "Prestito Obbligazionario C"), il piano di ammortamento prevede il rimborso in 7 rate annuali a partire dal 24 maggio 2023, il tasso d'interesse fisso ammonta a 1,87%, utilizzando quindi per pari importo la sopra menzionata linea Shelf Facility disponibile. L'emissione è stata effettuata per finanziare l'operazione di business combination di Aquafil O'Mara Inc. descritta in precedenza nello specifico paragrafo.
| Prestito obbligazionario | Valore nominale complessivo |
Data di emissione |
Data di scadenza |
Piano di rimborso della quota capitale | Tasso di interesse fisso |
|---|---|---|---|---|---|
| Prestito obbligazionario A | 5.000.000 | 23/11/2015 | 23/06/2025 | 15 rate semestrali a partire dal 31/01/2018 3,75% | |
| Prestito obbligazionario B | 50.000.000 | 20/09/2018 | 20/09/2028 | 7 rate annuali a partire dal 20/09/2022 3,70% | |
| Prestito obbligazionario C | 40.000.000 | 24/05/2019 | 24/05/2029 | 7 rate annuali a partire dal 24/05/2023 1,87% |
La seguente tabella riepiloga le principali caratteristiche dei suddetti prestiti obbligazionari:
I prestiti obbligazionari prevedono il rispetto dei seguenti covenant finanziari, così come definiti contrattualmente, da calcolarsi annualmente sulla base del bilancio consolidato del Gruppo:
| Prestito obbligazionario A | ||
|---|---|---|
| Parametri finanziari | Parametro | 2019 |
| Leverage Ratio (*) | Indebitamento finanziario netto / EBITDA | ≤ 3,75 |
| Net Debt Ratio | Indebitamento finanziario netto / Patrimonio Netto | ≤ 2,50 |
(*) Tale indicatore deve essere calcolato con riferimento al periodo di 12 mesi che termina al 31 dicembre e al 30 giugno per tutti gli esercizi applicabili.
| Prestito obbligazionario B - C | ||
|---|---|---|
| Parametri finanziari | Parametro | Limite covenants |
| Interest Coverage Ratio | EBITDA / Oneri finanziari netti | > 3,50 |
| Leverage Ratio (*) | Indebitamento finanziario netto / EBITDA | < 3,75 |
| Net Debt Ratio | Indebitamento finanziario netto / Patrimonio Netto | Previsti scaglioni di limite minimo di Patrimonio Netto (2,50% a giugno 2019) |
Il mancato rispetto di solo uno dei suddetti parametri finanziari, ove non risolto nei termini contrattualmente previsti, costituirebbe un'ipotesi di rimborso anticipato obbligatorio del prestito obbligazionario. Inoltre, con riferimento al Prestito Obbligazionario A, lo stesso presenta clausole di rimborso anticipato opzionale in favore della Società.
Al 30 giugno 2019 i financial covenants sui prestiti obbligazionari risultano rispettati. I termini e le condizioni dei suddetti prestiti obbligazionari prevedono, inoltre, come usuale per operazioni finanziarie di questo genere, una serie articolata di impegni a carico della Società e delle società del Gruppo ("Affirmative Covenants") e una serie di limitazioni alla possibilità di effettuare alcune operazioni, se non nel rispetto di determinati parametri finanziari o di specifiche eccezioni previste dal contratto con gli obbligazionisti ("Negative Covenants"). Nello specifico, si segnalano infatti talune limitazioni all'assunzione di indebitamento finanziario, all'effettuazione di determinati investimenti e atti di disposizione dei beni e attività sociali. A garanzia del puntuale e corretto adempimento delle obbligazioni derivanti in capo alla capogruppo dall'emissione dei titoli, le società Aquafil Usa Inc., Aquafil SLO d.o.o. hanno rilasciato a favore dei sottoscrittori delle garanzie societarie solidali, mentre sono state cancellate le garanzie originariamente rilasciate da Tessilquattro S.p.A. e da Aquafil CRO d.o.o..
I debiti finanziari per leasing che ammontano ad Euro 40,5 milioni includono Euro 29,6 milioni relativi all'adozione del IFRS 16, come ampliamente descritto nel precedente paragrafo "IFRS 16 Leases", a cui si rimanda. I debiti per contratti di leasing operativi e finanziari includono anche il contratto di leasing finanziario in essere con la società Trentino Sviluppo S.p.A., avente a oggetto il fabbricato di Arco (TN). Il contratto in oggetto è stato acceso a dicembre del 2007 con scadenza a novembre del 2022. Al 30 di giugno 2019, il capitale residuo relativo al contratto di leasing finanziario è pari complessivamente a Euro 10.440 migliaia. Il contratto è regolato al tasso Euribor 6 mesi maggiorato di uno spread dello 0,50%.
La voce in oggetto è dettagliabile come segue:
| (in migliaia di Euro) | Giugno 2019 | Dicembre 2018 |
|---|---|---|
| Fondo indennità suppletiva clientela agenti e altri | 1.008 | 904 |
| Fondo garanzia su clienti commesse engineering | 297 | 266 |
| Totale | 1.305 | 1.169 |
La voce in oggetto è dettagliabile come segue:
| (in migliaia di Euro) | Giugno 2019 | di cui quota corrente | Dicembre 2018 | di cui quota corrente |
|---|---|---|---|---|
| Debiti verso il personale | 12.401 | 12.401 | 12.913 | 12.913 |
| Debiti verso Istituti di previdenza | 3.021 | 3.021 | 3.014 | 3.014 |
| Debiti verso contrallanti per imposte | 230 | 230 | 230 | 230 |
| Debiti verso erario | 2.141 | 2.141 | 1.980 | 1.980 |
| Altri debiti diversi | 843 | 843 | 541 | 541 |
| Ratei e risconti passivi | 17.117 | 3.519 | 15.172 | 3.340 |
| Totale | 35.754 | 22.155 | 33.850 | 22.017 |
Le variazioni maggiormente significative sono principalmente riferibili:
• ai debiti diversi per compensi spettanti agli amministratori per Euro 0,2 milioni
La voce in oggetto è dettagliabile come segue:
| (in migliaia di Euro) | Giugno 2019 | Dicembre 2018 |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 84.115 | 95.927 |
| Debiti verso controllanti, collegate e altre parti correlate | 921 | 762 |
| Debiti per acconti | 4.342 | 10.206 |
| Totale | 89.377 | 106.895 |
Tale valore include i debiti relativi al normale svolgimento dell'attività commerciale da parte del Gruppo, in particolare l'acquisto di materie prime e servizi di lavorazioni esterne.
Si ricorda che i debiti commerciali includono anche quelli acquisiti in seguito all'operazione di business combination descritta in precedenza nello specifico paragrafo.
Si segnala inoltre che alle suddette date non risultano in bilancio debiti superiori a cinque anni.
I debiti per imposte correnti (Euro 1.669 migliaia) si riferiscono per Euro 1.025 migliaia alla posizione di debito verso l'Erario per IRAP e per Euro 644 migliaia per debiti relativi alle imposte correnti delle società non italiane del Gruppo Aquafil.
Di seguito viene riportata la ripartizione dei ricavi per area geografica:
| (in migliaia di Euro) | Giugno 2019 | Giugno 2018 |
|---|---|---|
| Italia | 56.527 | 60.670 |
| EMEA (*) | 120.011 | 134.088 |
| Nord America | 62.006 | 47.975 |
| Asia and Oceania | 47.593 | 48.313 |
| Resto del mondo | 530 | 245 |
| Totale | 286.667 | 291.291 |
(*) Esclusa Italia
Si specifica che i ricavi sono rappresentati quasi interamente da vendite di beni delle tre aree di prodotto descritte in precedenza e rappresentate da filo per pavimentazione tessile (BCF, Bulk Continuous Filaments), filo per abbigliamento e sport (NTF, Nylon Textile Filament) e polimeri di nylon 6 destinati principalmente al settore dei tecnopolimeri (engineering plastic).
Il dettaglio dei ricavi per linea di prodotto è descritto riportato nella Relazione sulla Gestione.
La voce "Altri ricavi e proventi" è pari a Euro1.181 migliaia e si riferisce principalmente al contributo riconosciuto dalla UE per il progetto Effective per Euro 203 migliaia, già in precedenza commentato, per Euro 565 ai contributi concessi dallo Stato della California per il recupero di tappeti a fine vita, nonché al credito di imposta, per Euro 300 migliaia, rilevato sulle spese di ricerca e sviluppo sostenute dalla capogruppo nell'esercizio 2018 e determinato ai sensi dell'art. 1, comma 35 della Legge 23/12/2014 n. 190.
| (in migliaia di Euro) | Giugno 2019 | Giugno 2018 |
|---|---|---|
| Materie prime e semilavorati | 134.780 | 133.291 |
| Materiale sussidiario e di consumo | 13.330 | 17.439 |
| Altri acquisti e prodotti finiti | 2.973 | 5.311 |
| Variazione di rimanenze materie prime, sussidiarie, prodotti semilavorati e finiti |
(2.858) | (8.046) |
| Totale | 148.225 | 147.995 |
La voce in oggetto è dettagliabile come segue:
| (in migliaia di Euro) | Giugno 2019 | Giugno 2018 |
|---|---|---|
| Trasporti spedizioni e dogane | 8.718 | 8.299 |
| Energia forza motrice acqua gas | 18.804 | 17.418 |
| Manutenzioni | 4.884 | 4.010 |
| Servizi per il personale | 2.290 | 1.882 |
| Consulenze tecniche ICT commerciali legali fiscali amm | 4.845 | 4.071 |
| Assicurazioni | 1.097 | 908 |
| Marketing e Pubblicità | 1.911 | 2.325 |
| Pulizia vigilanza e smaltimento rifiuti | 1.784 | 1.515 |
| Magazzinaggi e gestione depositi est. | 1.410 | 1.882 |
| Costi per lavorazioni | 1.126 | 947 |
| Altre spese di vendite | 209 | 181 |
| Emolumenti sindaci | 76 | 102 |
| Altri costi per servizi | 1.960 | 2.209 |
| Locazioni e noleggi | 2.076 | 3.672 |
| Totale | 51.191 | 49.420 |
Il decremento della voce "Locazioni e noleggi" è principalmente attribuibile agli effetti dell'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16 come ampliamente descritto nel precedente paragrafo "IFRS 16 Leases", a cui si rimanda. L'ammontare rimanente rilevato al 30 giugno 2019 si riferisce a quei contratti di locazione che non rientrano nel campo di applicazione del nuovo principio.
Di seguito si provvede a fornire la ripartizione di tali costi:
| (in migliaia di Euro) | Giugno 2019 | Giugno 2018 |
|---|---|---|
| Salari e stipendi | 41.911 | 40.149 |
| Oneri sociali | 9.144 | 8.582 |
| Trattamento di fine rapporto | 1.091 | 1.136 |
| Altri costi del personale | 739 | 658 |
| Emolumenti amministratori | 1.175 | 1.113 |
| Piano incentivazione monetaria lungo termine amministratori esecutivi e dirigenti strategici | 1.209 | |
| Totale | 54.060 | 52.847 |
La voce "Altri costi del personale", si riferisce per Euro 708 migliaia alle attività di start up della società Aquafil Carpet Recycling #1 e Aquafil Carpet Recycling #2.
La tabella seguente mostra il numero dei dipendenti del Gruppo, ripartito per categorie:
| Giugno 2019 | Giugno 2018 | Media | |
|---|---|---|---|
| Managers | 48 | 40 | 44 |
| Middle managers | 135 | 124 | 130 |
| Impiegati | 469 | 470 | 470 |
| Operai | 2.305 | 2.194 | 2.250 |
| Totale | 2.957 | 2.828 | 2.893 |
Di seguito si provvede a fornire la ripartizione di tali costi:
| (in migliaia di Euro) | Giugno 2019 | Giugno 2018 |
|---|---|---|
| Imposte, tasse e sanzioni | 842 | 528 |
| Minusvalenze su cespiti | 4 | 13 |
| Penali su contratto di fornitura | 0 | 0 |
| Altri oneri diversi di gestione | 466 | 506 |
| Totale | 1.311 | 1.047 |
La voce "Imposte, tasse e sanzioni" include principalmente i costi per tributi locali relativi alle proprietà immobiliari.
La voce in oggetto è dettagliabile come segue:
| (in migliaia di Euro) | Giugno 2019 | Giugno 2018 |
|---|---|---|
| Ammortamenti immobilizzazioni immateriali | 1.343 | 1.137 |
| Ammortamenti immobilizzazioni materiali | 12.182 | 11.227 |
| Ammortamento RoU (Right of Use) | 3.046 | |
| Svalutazione - avviamento | 16.574 | 12.364 |
La linea ammortamento RoU si riferisce alla quota di ammortamento relativo agli assets rilevati con il 1° gennaio 2019 in applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16 come ampiamente descritto nel precedente paragrafo "IFRS 16 Leases", a cui si rimanda.
La voce in oggetto è dettagliabile come segue:
| (in migliaia di Euro) | Giugno 2019 | Giugno 2018 |
|---|---|---|
| Accantonamenti netti per svalutazione crediti | 107 | 224 |
| Accantonamenti netti per fondi rischi e oneri diversi | 117 | 545 |
| Totale | 224 | 769 |
Tale voce, pari a Euro 886 migliaia, per l'esercizio chiuso al 30 giugno 2019, si riferisce principalmente ai costi sostenuti internamente per la realizzazione di macchinari e impianti relativi allo stabilimento di ACR#1.
La voce in oggetto è dettagliabile come segue:
| (in migliaia di Euro) | Giugno 2019 | Giugno 2018 |
|---|---|---|
| Proventi finanziari | 1.084 | 3 |
| Interessi attivi di conto corrente | 16 | 14 |
| Totale | 1.100 | 17 |
I proventi finanziari diversi si riferiscono principalmente agli effetti del ricalcolo del debito finanziario relativo ad un contratto di leasing immobiliare di Aquafil S.p.A. che è stato ridotto sulla base del piano di ammortamento aggiornato ricevuto dalla controparte.
La voce in oggetto è dettagliabile come segue:
| (in migliaia di Euro) | Giugno 2019 | Giugno 2018 |
|---|---|---|
| Interessi passivi su mutui e finanziamenti bancari | 1.027 | 979 |
| Interessi su obbligazioni | 1.091 | 1.208 |
| Interessi su conti correnti bancari | 401 | 451 |
| Svalutazioni su strumenti finanziari derivati | 685 | 304 |
| Altri interessi passivi e oneri finanziari | 513 | 85 |
| Totale | 3.717 | 3.027 |
La riduzione degli interessi su obbligazioni è principalmente correlata alla rinegoziazione del Prestito Obbligazionario B commentata nel paragrafo "Prestiti Obbligazionari"
Tale voce, pari ad una perdita di Euro 241 migliaia per l'esercizio chiuso al 30 giugno 2019 si riferisce al saldo netto tra gli utili su cambi (realizzati e non realizzati) e le perdite su cambi (realizzate e non realizzate).
| (in migliaia di Euro) | Giugno 2019 | Giugno 2018 |
|---|---|---|
| Totale differenze cambio attive | 2.640 | 4.031 |
| Totale differenze cambio passive | (2.881) | (3.507) |
| Totale differenze cambio | (241) | 525 |
La voce risulta essere così composta:
| (in migliaia di Euro) | Giugno 2019 | Giugno 2018 |
|---|---|---|
| Imposte correnti | 1.836 | 2.700 |
| Imposte differite | 1.800 | 2.724 |
| Totale | 3.637 | 5.424 |
Le imposte correnti, che al 30 giugno 2019 ammontano a Euro 1.836 migliaia, si riferiscono per Euro 1.058 migliaia alle imposte sul reddito delle società estere, per Euro 372 migliaia all'IRES delle società italiane e per Euro 399 migliaia all'IRAP. Le società Aquafil S.p.A., Tessilquattro S.p.A. e Borgolon S.p.A. aderiscono alla procedura di tassazione di gruppo secondo l'opzione esercitata da Aquafin Holding S.p.A. ai sensi dell'art. 117 e seguenti del T.U.I.R..
Si segnala che Aquafil S.p.A., per l'esercizio in corso, ha calcolato il debito per IRAP secondo le modalità delle società finanziarie, alla luce della mutata normativa sulle holding finanziarie, con l'aliquota maggiorata piena del 5,57%, ciò ha comportato una maggiore imposizione sul semestre di circa Euro 208 migliaia. Come in precedenza commentato, si evidenzia che relativamente alle imposte correnti 2018 è stato riclassificato il credito d'imposta R&S pari ad Euro 449 mila alla voce altri ricavi.
La voce in oggetto è dettagliabile come segue:
| (in migliaia di Euro) | Giugno 2019 | Giugno 2018 |
|---|---|---|
| Altri proventi straordinari | 95 | 143 |
| Altri oneri straordinari | (259) | (99) |
| Sanzioni e multe | (34) | (12) |
| Acquisti materie prime straordinari | (119) | (101) |
| Consulenze legali, fiscali e amministative - straordinarie | (277) | (197) |
| Altri servizi - straordinari | (751) | (676) |
| Utenze - straordinarie | (374) | 3 |
| Costi per il personale | (725) | (442) |
| Mobilità e incentivi | (14) | (216) |
| Costi espansione Gruppo Aquafil | (938) | (610) |
| Proventi finanziari - straordinari | 1.082 | 0 |
| Costi per accordi con Invista | 0 | (105) |
| Totale | (2.314) | (2.312) |
|---|---|---|
Le voci altri servizi straordinari e costi per il personale si riferiscono principalmente ai costi sostenuti nell'esercizio da parte delle società controllate Aquafil Carpet Recycling # 1 Inc e Aquafil Carpet Recycling # 2 Inc per l'inizio dell'attività produttiva.
La voce proventi finanziari si riferisce agli effetti del ricalcolo del debito finanziario relativo ad un contratto di leasing immobiliare di Aquafil S.p.A. che è ridotto sulla base del piano di ammortamento aggiornato ricevuto dalla controparte.
Il totale sopra indicato si divide in costi non ricorrenti per Euro 3.491 migliaia (di cui Euro 3.395 migliaia inclusi nel risultato operativo) e ricavi non ricorrenti per Euro 1.177 migliaia (di cui Euro 1.082 migliaia inclusi nei proventi finanziari.
| (in migliaia di Euro) | Giugno 2019 | Giugno 2018 |
|---|---|---|
| Risultato dell'esercizio di pertinenza del gruppo | 10.654 | 19.614 |
| Numero medio ponderato di azioni | 50.765 | 50.894 |
| Risultato per azione (in Euro) | 0,21 | 0,39 |
Di seguito si riporta la composizione dell'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2019 e al 31 dicembre 2018 determinato in conformità con le Raccomandazioni ESMA/2013/319:
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO | Al 30 Giugno 2019 | Al 31 Dicembre 2018 |
|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) A. Cassa |
89.032 | 103.277 |
| B. Altre disponibilità liquide | ||
| C. Titoli detenuti per la negoziazione | ||
| D. Liquidità (A) + (B) + (C) | 89.032 | 103.277 |
| E. Crediti finanziari correnti | 1.525 | 2.878 |
| F. Debiti bancari correnti | (132) | (96) |
| G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (47.223) | (35.496) |
| H. Altri debiti finanziari correnti | (10.113) | (3.498) |
| I. Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H) | (57.467) | (39.090) |
| J. Indebitamento finanziario corrente netto (I) + (E) + (D) | 33.090 | 67.066 |
| K. Debiti bancari non correnti | (170.153) | (159.492) |
| L. Prestiti obbligazionari | (93.182) | (53.578) |
| M. Altri crediti e debiti finanziari non correnti | (33.277) | (11.275) |
| N. Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M) | (296.612) | (224.345) |
| O. Indebitamento finanziario netto (J) + (N) | (263.522) | (157.279) |
Si precisa che a fine anno non erano in essere rapporti con parti correlate incluse nell'indebitamento netto sopra indicato.
Si precisa che a fine semestre vi sono in essere rapporti con parti correlate incluse nell'indebitamento netto sopra indicato per Euro 17.570 mila relativamente all'applicazione degli IFRS16.
| (in migliaia di Euro) | di cui quota corrente | di cui quota non corrente | |
|---|---|---|---|
| Indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2018 | (157.279) | 67.066 | (224.345) |
| Flusso di cassa netto nel periodo | (14.245) | (14.245) | |
| Decremento disponibilità liquide sottoposte a vincolo | (1.353) | (1.353) | |
| Nuovi finanziamenti bancari e prestiti | (73.000) | (73.000) | |
| Rimborsi / riclassifiche finanziamenti bancari e prestiti | 11.320 | (11.368) | 22.688 |
| Effetti prima applicazione IFRS 16 | (28.718) | (5.400) | (23.318) |
| Rimborsi / riclassifiche finanziamenti per leasing | 777 | (1.214) | 1.991 |
| Variazione fair value derivati | (685) | (685) | |
| Altre variazioni | (339) | (396) | 57 |
| Indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2019 | (263.522) | 33.090 | (296.612) |
Di seguito la riconciliazione finanziaria netta da inizio a fine periodo. Gli effetti indicati sono comprensivi degli effetti cambio.
Nei prospetti seguenti si riporta il dettaglio dei rapporti economici e patrimoniali con le parti correlate. Le società indicate sono state identificate quali parti correlate perché collegate direttamente o indirettamente agli azionisti di riferimento del Gruppo Aquafil. Le transazioni con parti correlate sono state concluse a condizioni in linea con il mercato.
La seguente tabella riepiloga i rapporti creditori e debitori del Gruppo verso parti correlate:
| Controllanti | Collegate | Correlate | Totale | Totale voce di | Incidenza | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | bilancio | sulla voce di | ||||
| Attività finanziarie non correnti | bilancio | |||||
| Al 30 Giugno 2019 | 234 | 79 | 312 | 751 | 41,56% | |
| Al 31 Dicembre 2018 | 79 | 79 | 404 | 19,43% | ||
| Crediti commerciali | ||||||
| Al 30 Giugno 2019 | 30 | 30 | 42.973 | 0,07% | ||
| Al 31 Dicembre 2018 | 66 | 66 | 34.046 | 0,19% | ||
| Altre attività correnti | ||||||
| Al 30 Giugno 2019 | 1.644 | 1.644 | 14.119 | 11,34% | ||
| Al 31 Dicembre 2018 | 1.859 | 1.859 | 14.297 | 13,00% | ||
| Passività finanziarie non correnti | ||||||
| Al 30 Giugno 2019 | (1.470) | (12.025) | (13.495) | (296.618) | 4,55% | |
| Al 31 Dicembre 2018 | (224.345) | 0,00% | ||||
| Passività finanziarie correnti | ||||||
| Al 30 Giugno 2019 | (564) | (3.511) | (4.075) | (57.467) | 7,09% | |
| Al 31 Dicembre 2018 | (39.090) | 0,00% | ||||
| Debiti commerciali | ||||||
| Al 30 Giugno 2019 | (3) | (178) | (181) | (89.377) | 0,09% | |
| Al 31 Dicembre 2018 | 0 | (762) | (762) | (106.895) | 0,71% | |
| Altre passività correnti | ||||||
| Al 30 Giugno 2019 | (230) | (6) | (236) | (22.155) | 1,07% | |
| Al 31 Dicembre 2018 | (230) | 0 | (230) | (22.017) | 1,05% |
La seguente tabella riepiloga i rapporti economici del Gruppo con parti correlate:
| Controllanti | Società collegate |
Altre parti correlate |
Totale | Valore di bilancio |
Incidenza sulla voce di |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | bilancio | |||||
| Ricavi | ||||||
| Semestre chiuso al 30 giugno 2019 | 29 | 29 | 286.667 | 0,01% | ||
| Semestre chiuso al 30 giugno 2018 | 188 | 188 | 291.291 | 0,06% | ||
| Costi per servizi e godimento beni di terzi | ||||||
| Semestre chiuso al 30 giugno 2019 | (219) | (219) | (51.191) | 0,43% | ||
| Semestre chiuso al 30 giugno 2018 | (1.790) | (1.790) | (49.420) | 3,62% | ||
| Altri costi e oneri operativi | ||||||
| Semestre chiuso al 30 giugno 2019 | (3) | (35) | (38) | (1.311) | 2,90% | |
| Semestre chiuso al 30 giugno 2018 | (35) | (35) | (1.047) | 3,34% | ||
| Oneri finanziari | ||||||
| Semestre chiuso al 30 giugno 2019 | (10) | (122) | (132) | (3.717) | 3,55% | |
| Semestre chiuso al 30 giugno 2018 | 0 | 0,00% |
Non si segnalano fatti significativi avvenuti dopo la chiusura del periodo relativo al 1° semestre 2019 che possano avere un impatto sulla relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2019, mentre dal punto di vista produttivo ed economico si conferma il trend degli ultimi mesi dell'esercizio precedente, sia per linea di prodotto che per area geografica.
Arco, 26 Agosto 2019
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Il Dirigente Preposto
Dott. Giulio Bonazzi Dott. Sergio Calliari
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