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Aquafil

Quarterly Report Aug 26, 2019

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Quarterly Report

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RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE DEL GRUPPO AQUAFIL AL 30 GIUGNO 2019

DATI SOCIETARI DELLA CAPOGRUPPO AQUAFIL S.P.A.

Sede legale: Via Linfano, 9 - Arco (TN) - 38062 - Italia Telefono: +39 0464 581111- Fax: +39 0464 532267 Indirizzo PEC: [email protected] Indirizzo e-mail: [email protected] Sito web: www.aquafil.com Capitale sociale (alla data di chiusura della Relazione Finanziaria al 30.06.2019):

• Deliberato: 50.676.034,18

  • Sottoscritto: 49.722.417,28
  • Versato: 49.722.417,28

Codice fiscale e Partita IVA IT 09652170961 Repertorio Economico Amministrativo (REA) di Trento n. 228169

ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E DI CONTROLLO

Consiglio di Amministrazione Presidente e Amministratore delegato Giulio Bonazzi Consigliere delegato Adriano Vivaldi Consigliere delegato Fabrizio Calenti Consigliere delegato Franco Rossi Amministratore (*) Silvana Bonazzi Amministratore (*) (**) (***) Simona Heidempergher Amministratore (*) Carlo Pagliani Amministratore (*) (**) Margherita Zambon Amministratore (*) (**) Francesco Profumo

(*) Amministratore non esecutivo

(**) Amministratore che ha dichiarato di possedere i requisiti di indipendenza ai sensi dell'art. 147-ter del TUF e dell'art. 3 del Codice di Autodisciplina (***) Lead Indipendent Director

Comitato Controllo e Rischi Presidente Simona Heidempergher Membro effettivo Francesco Profumo Membro effettivo Carlo Pagliani

Comitato per le Nomine e le Remunerazioni Presidente Francesco Profumo Membro effettivo Simona Heidempergher

Organismo di Vigilanza Presidente Fabio Egidi Membro effettivo Karim Tonelli Membro esterno Marco Sargenti

Collegio Sindacale Sindaco effettivo Bettina Solimando

Membro effettivo Margherita Zambon

Presidente Stefano Poggi Longostrevi Sindaco effettivo Fabio Buttignon

Società di Revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A. – Trento (Italia), Via della Costituzione 33.

Il Consiglio di Amministrazione è in carica fino all'approvazione del bilancio di esercizio 2019 ed il Collegio Sindacale è in carica fino all'approvazione del bilancio di esercizio 2020. Il Revisore Legale è stato nominato per il periodo 2017/2025.

Per tutte le informazioni di dettaglio relative agli organi societari si rinvia alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari redatta ai sensi dell'art. 123-bis del D. Lgs. 58/1998, disponibile sul sito internet del Gruppo Aquafil.

DESCRIZIONE SINTETICA DEL GRUPPO AQUAFIL

Il Gruppo Aquafil è uno dei principali produttori, in Italia e nel mondo, di fibre e polimeri di poliammide 6 (PA6). Il Gruppo ha sede ad Arco (TN) e conta 17 stabilimenti, localizzati in 3 continenti e 8 Paesi (Italia, Germania, Slovenia, Regno Unito, Croazia, USA, Cina e Thailandia).

Le fibre prodotte dal Gruppo sono destinate principalmente a due settori: pavimentazione tessile (tappeti, moquette) e abbigliamento (intimo, calzetteria, indumenti tecnici per lo sport). I polimeri sono invece destinati principalmente al mercato dello stampaggio di materie plastiche. Il Gruppo, inoltre, opera nel settore dell'impiantistica mediante la società di ingegneria Aquafil Engineering G.m.b.H. specializzata nella progettazione di impianti chimici industriali.

Le caratteristiche distintive del Gruppo Aquafil sono:

  • una chiara identità aziendale costantemente orientata alla riduzione dell'impatto ambientale dei propri prodotti;
  • un portafoglio prodotti estremamente ampio e differenziato, caratterizzato da un'offerta di fili colorati completa e diversificata;
  • una presenza nei mercati di riferimento a livello globale;

  • un elevato livello di padronanza dell'intera filiera produttiva e distributiva, che permette di gestire i processi sia di produzione delle fibre, con focus molto spinto agli obiettivi della circular-economy (ECONYL®);

  • sinergie e benefici tra le attività destinate al settore della pavimentazione e quelle destinate all'abbigliamento (ad esempio, in termini di know-how, distribuzione geografica, etc.).

Linee di prodotto

Le attività di Aquafil sono organizzate in tre linee di prodotto, dedicate alla produzione e commercializzazione rispettivamente di filo per pavimentazione tessile (BCF, Bulk Continuous Filament), filo per abbigliamento e sport (NTF, Nylon Textile Filament) e polimeri di nylon 6 destinati principalmente al settore dei tecnopolimeri (engineering plastic) successivamente utilizzati nell'industria dello stampaggio.

Linea BCF

La produzione di filo per pavimentazione tessile rappresenta il core business di Aquafil, presente già dalla sua fondazione. La linea BCF si occupa della produzione, rilavorazione e vendita di filo per pavimentazione tessile da destinarsi a tre grandi mercati: contract (alberghi, uffici e luoghi pubblici), automotive (tappeti e rivestimenti per auto) e residenziale. Il Gruppo ha istituito appositi Centri Stile (Carpet Center) in ciascuno dei principali mercati di produzione (Italia, USA e Cina) in cui tecnici specializzati supportano i clienti nella realizzazione di prodotti di design sempre in linea con le esigenze di mercato, definendo soluzioni cromatiche e tecniche produttive create ad hoc.

Linea NTF

La linea NTF è dedicata alla produzione di fibre sintetiche in poliammide 6 e 6.6, destinate alla produzione di tessuti per intimo, calzetteria e abbigliamento nei settori sport, moda e tempo libero. Aquafil collabora costantemente con i propri clienti per un miglioramento continuo delle caratteristiche estetiche e prestazionali richieste rispettivamente dai settori moda e sport. Grazie alla lunga esperienza nel settore, è oggi il principale fornitore di alcuni dei più importanti marchi italiani ed europei nei settori abbigliamento, intimo e sportswear.

Linea polimeri di poliammide 6

Grazie alla versatilità dei propri impianti di polimerizzazione, il Gruppo Aquafil produce, oltre ai polimeri di PA6 ottimizzati per l'impiego nella realizzazione di fili destinati alla pavimentazione tessile ed al settore dell'abbigliamento, prodotti studiati per essere impiegati nella filiera dei tecnopolimeri, ovvero polimeri destinati direttamente, o a seguito di trasformazioni, all'industria dello stampaggio. Questa famiglia di prodotti è molto ampia e può essere classificata secondo diversi criteri, ad esempio sulla base della viscosità, dell'aggiunta di additivi o monomeri funzionalizzati/funzionalizzanti che ne modificano le caratteristiche fisiche e chimiche, del colore o del settore di impiego.

Mercati di riferimento

Il Gruppo opera su scala globale con un livello di servizio coerente tra le varie società e tra i diversi mercati. In particolare, gli attuali standard di globalizzazione industriale sono stati raggiunti attraverso una strategia precisa di omogeneità tecnologica e condivisione del know-how tecnico tra le varie società del Gruppo, messa in atto attraverso il sistema ERP Centrale (Enterprise Resource Planning), basato su SAP ECC e che consente di garantire il rispetto delle specifiche di prodotto, l'omogeneità tecnologica e la circolazione di informazioni in tempo reale.

Una delle caratteristiche che sin dall'origine ha contraddistinto il Gruppo Aquafil è la scelta di sviluppare in maniera sincronizzata la penetrazione nei mercati di riferimento, da un lato, e la creazione di infrastrutture logistiche ed industriali necessarie a offrire prodotti su scala globale, dall'altro lato.

Il processo di internazionalizzazione ha permesso al Gruppo di estendersi e svolgere le proprie attività nei seguenti mercati:

  • EMEA, mercato nel quale vengono sviluppati, prodotti e venduti prodotti per la pavimentazione tessile, prodotti per l'abbigliamento e polimeri;
  • Nord America e Asia e Oceania, mercati nei quali sono prodotti e venduti fili per la pavimentazione tessile e polimeri.

Nei mercati di riferimento, il Gruppo Aquafil gestisce il processo di vendita in via diretta oppure avvalendosi di agenti che operano su base esclusiva, mentre per mercati di minore importanza il gruppo si avvale di agenti plurimandatari.

LA STRUTTURA DEL GRUPPO

Il Gruppo consolida 19 società incluso la capogruppo, sottoposte direttamente o indirettamente al controllo di Aquafil S.p.A., con sedi in Europa, Stati Uniti e Asia.

Come in seguito dettagliato, si evidenzia che a fine maggio 2019 è stata acquisita ed è quindi entrata nel perimetro di consolidamento la società O'Mara Inc., oggi Aquafil O'Mara Incorporated.

La distribuzione geografica delle società del Gruppo Aquafil crea un rilevante vantaggio competitivo, consentendo di offrire alla clientela, nei diversi mercati di riferimento, un livello e una qualità di servizio uniformi nonché una gamma di prodotti estremamente ampia e in costante sviluppo, che rappresenta una delle caratteristiche principali della proposta commerciale del Gruppo. Le vendite al mercato finale vengono effettuate principalmente:

  • in Europa da Aquafil S.p.A., da Aquafil Uk Ltd. e da Aquafil Engineering G.m.b.H.;
  • nei mercati extraeuropei dalle società produttive presenti localmente e quindi in USA da Aquafil USA Inc. e Aquafil O'Mara Inc., in Turchia da Aquafil Tekstil San. Ve. Ticaret A.S. e nei mercati del Far East da Aquafil Synthetic Fibres and Polymers (Jiaxing) Co. Ltd. (Cina) e da Aquafil Asia Pacific Co. Ltd (Thailandia).

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL CORSO DEL PRIMO SEMESTRE 2019

Acquisizione di O'Mara Inc.

In data 31 maggio 2019 si è perfezionato l'investimento nella società O'Mara Inc., oggi Aquafil O'Mara Inc., attraverso la controllata Aquafil USA Inc..

O'Mara Incorporated è stata fondata nel 1970 e produce fili tessili di nylon, polipropilene e poliestere prevalentemente tinti in pasta nello stabilimento di Rutherford College nel North Carolina. Ha registrato un fatturato 2018 pari a \$ 40,1 milioni con una marginalità in linea con quella del Gruppo Aquafil.

La società ha una identità ed un posizionamento di mercato molto coerenti con quelli del Gruppo Aquafil e questo si ritiene possa contribuire in misura significativa al processo di globalizzazione del business tessile, con ricadute positive anche per i prodotti ECONYL® e Dryarn®. Aquafil O'Mara permetterà quindi di ampliare l'offerta di prodotti consentendo un ulteriore sviluppo del mercato americano nei settori dell'abbigliamento sportivo, della calzetteria, della moda e degli accessori.

Il prezzo di acquisto della partecipazione è stato pari a \$ 36,15 milioni. L'investimento totale da parte del Gruppo è stato pari a \$ 40,65 milioni in quanto oltre alla partecipazione totalitaria, il Gruppo ha provveduto anche all'acquisto di un immobile, precedentemente utilizzato da O'Mara Inc. mediante un contratto di affitto, per un importo di \$ 4,5 milioni. Si evidenzia che per l'esecuzione di tale acquisizione, il Gruppo ha sostenuto complessivamente oneri non ricorrenti per € 0,9 milioni. Nel bilancio consolidato semestrale abbreviato, tale operazione è stata contabilizzata come una "business combination" ai sensi dell'IFRS 3 dalla quale è emerso un avviamento pari a \$ 16 milioni, fiscalmente non deducibile, riconducibile al valore espresso dalla forte posizione competitiva ed alla profittabilità del business acquisito che potrà beneficiare anche di future sinergie all'interno del Gruppo.

Dal punto di vista finanziario, l'operazione di acquisizione è stata assistita dall'emissione in data 24 maggio 2019 da parte di Aquafil S.p.A. di un prestito obbligazionario non garantito, sottoscritto in private placement da società facenti capo al Gruppo assicurativo statunitense Prudential Financial Inc., del valore complessivo di € 40 milioni.

Il nuovo prestito obbligazionario ha utilizzato parzialmente la linea di affidamento committed "Shelf facility" già concessa alla capogruppo Aquafil S.p.A. in data 20 settembre 2018 per complessivi \$ 90 milioni. Al prestito si applicano pertanto le medesime condizioni contrattuali del prestito di € 50 milioni rinegoziato in data 20 settembre 2018. La durata del prestito è di 10 anni, di cui 3 di preammortamento con rate annuali posticipate. Il tasso di interesse fisso per tutta la durata del prestito è dell'1,87% annuo.

Aquafil S.p.A. ha quindi sostenuto il processo di acquisizione effettuato dalla sua controllata Aquafil U.S.A. Inc. attraverso un aumento di capitale sociale di \$ 45 milioni interamente versato in data 24 maggio 2019.

Applicazione nuovo principio contabile internazionale IFRS 16

A partire dal 1° gennaio 2019, rispetto al bilancio al 31 dicembre 2018, trova applicazione per la prima volta il principio contabile IFRS 16 Leases, che ha cambiato sostanzialmente il trattamento contabile dei contratti di "leasing operativo" nel bilancio del locatario.

In particolare si evidenzia che il Gruppo Aquafil ha adottato il nuovo principio applicando l'approccio "retrospettivo modificato", come consentito dal nuovo Principio Contabile Internazionale, che prevede la rilevazione delle attività consistenti nel diritto di utilizzo dei beni in locazione per un importo pari al valore delle passività per il leasing. Tale rilevazione viene effettuata al 1° gennaio 2019, senza operare quindi nessuna modificata dei dati comparativi e senza rilevare nessun impatto sul partrimonio netto contabile a tale data.

Per tutti i dettagli esplicativi si rimanda all'apposito paragrafo delle Note illustrative. Di seguito si evidenziano comunque gli effeti dell'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16. Impatti di apertura al 1° gennaio 2019 sulla situazione patrimoniale:

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA
(In migliaia di Euro)
Al 31 Dicembre 2018 Effetti prima
applicazione IFRS 16 Al 1 gennaio 2019
Attività immateriali 15.992 15.992
Avviamento 0 0
Attività materiali 189.661 28.718 218.379
Attività finanziarie 404 404
Partecipazioni in imprese collegate valutate con il metodo del patrimonio netto - -
Altre attività 2.189 2.189
Attività per imposte anticipate 7.841 7.841
Totale attività non correnti 216.087 28.718 244.805
Rimanenze 189.678 189.678
Crediti commerciali 34.046 34.046
Attività finanziarie 2.878 2.878
Crediti per imposte 451 451
Altre attività 14.297 14.297
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 103.277 103.277
Totale attività correnti 344.627 - 344.627
Totale attività 560.714 28.718 589.432
Capitale sociale 49.722 49.722
Riserve 62.969 62.969
Risultato dell'esercizio di pertinenza del Gruppo 31.119 31.119
Totale patrimonio netto di pertinenza dei soci della capogruppo 143.810 - 143.810
Patrimonio netto delleinteressenze di minoranza 1 1
Risultato di esercizio di pertinenza di terzi 0 0
Totale patrimonio netto consolidato 143.811 - 143.811
Benefici e dipendenti 5.702 5.702
Passività finanziarie 224.345 23.318 247.663
Fondi per rischi e oneri 1.169 1.169
Passività per imposte differite 3.582 3.582
Altre passività 11.833 11.833
Totale passività non correnti 246.631 23.318 269.949
Passività finanziarie 39.090 5.400 44.490
Debiti per imposte correnti 2.270 2.270
Debiti commerciali 106.895 106.895
Altre passività 22.017 22.017
Totale passività correnti 170.272 5.400 175.672
Totale patrimonio netto e passività 560.714 28.718 589.432

Impatti di apertura al 1° gennaio 2019 sulla posizione finanziaria netta:

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
(in migliaia di Euro)
Al 31 dicembre 2018 Effetti prima
applicazione IFRS 16
Al 1 gennaio 2019
A. Cassa 103.277 103.277
B. Altre disponibilità liquide -
C. Titoli detenuti per la negoziazione -
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 103.277 103.277
E. Crediti finanziari correnti 2.878 2.878
F. Debiti bancari correnti (96) (96)
G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente (35.496) (35.496)
H. Altri debiti finanziari correnti (3.498) (5.400) (8.898)
I. Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H) (39.090) (5.400) (44.490)
J. Indebitamento finanziario corrente netto (I) + (E) + (D) 67.066 (5.400) 61.666
K. Debiti bancari non correnti (159.492) (159.492)
L. Prestiti obbligazionari (53.578) (53.578)
M. Altri crediti e debiti finanziari non correnti (11.275) (23.318) (34.593)
N. Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M) (224.345) (23.318) (247.663)
O. Indebitamento finanziario netto (J) + (N) (157.279) (28.718) (185.997)

Effetti economici del 1 semestre 2019:

Primo semestre
(in migliaia di Euro) 2019
Storno canoni 3.341
Impatto sull'EBITDA 3.341
Iscrizione ammortamenti (3.046)
Impatto sul risultato operativo 295
Oneri finanziari (341)
Impatto sul risultato prima delle imposte (46)
Impatto fiscale 11
Impatto sul risultato del periodo (35)

Considerando che gli effetti generati dall'applicazione del nuovo principio contabile internazionale IFRS 16 e dall'operazione di acquisizione di O'Mara Inc. sui risultati economici e patrimoniali del 1° semestre 2019, non trovano corrispondenza nei dati comparativi relativi al periodo e/o esercizio precedente, per una maggiore informazione e confrontabilità, di seguito vengono esposti gli indicatori sintetici di performance del Gruppo anche nella versione che non considera le suddette variazioni intervenute.

SINTESI DEI RISULTATI CONSOLIDATI DEL GRUPPO AQUAFIL

Definizione degli indicatori alternativi di performance

Risultato Operativo Lordo (EBITDA)

Il risultato del periodo rettificato delle seguenti componenti:

  • (i) imposte sul reddito del periodo
  • (ii) proventi e oneri da partecipazioni
  • (iii) ammortamenti e svalutazioni delle attività materiali e immateriali
  • (iv) accantonamenti e svalutazioni
  • (v) componenti finanziarie
  • (vi) componenti non ricorrenti.

Risultato Operativo Adjusted

L'EBITDA a cui sono aggiunte le voci "ammortamenti e svalutazioni delle attività materiali e immateriali" e "accantonamenti e svalutazioni". Il risultato operativo differisce perciò dal Risultato Operativo Adjusted per i soli componenti non ricorrenti.

Posizione Finanziaria Netta

La stessa è determinata come da Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con le Raccomandazioni ESMA/2013/319 e conseguentemente:

  • A. Cassa
  • B. Altre disponibilità liquide
  • C. Altre attività finanziarie correnti
  • D. Liquidità (A+B+C)
  • E. Crediti finanziari correnti
  • F. Debiti bancari correnti
  • G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente
  • H. Altri debiti finanziari correnti
  • I. Indebitamento finanziario corrente (F+G+H)
  • J. Indebitamento finanziario netto corrente (I-D-E)
  • K. Debiti bancari non correnti
  • L. Obbligazioni emesse
  • M. Altri debiti non correnti
  • N. Indebitamento finanziario non corrente (K+L+M)
  • O. INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (J+N)

PRINCIPALI INDICATORI PATRIMONIALI E FINANZIARI

Descrizione Al 30 Giugno 2019 Al 31 Dicembre 2018
Patrimonio Netto Consolidato 142.518 143.811
Posizione Finanziaria Netta (€/000) 263.522 157.279
EBITDA LTM (Last Twelve Months) (€/000) 72.028 77.896
RAPPORTO PFN/EBITDA 3,66 2,02
RAPPORTO PFN/PN 1,85 1,09
Effetto IFRS 16:
su PFN (€/000) 29.670 0
su EBITDA (€/000) 3.341 0
su PN (€/000) -35 0
PN ante IFRS 16 (€/000) 142.553 143.811
PFN ante IFRS 16 (€/000) 233.852 157.279
EBITDA LTM ante IFRS 16 (€/000) 68.687 77.896
Effetto acquisizione O'Mara Inc.:
su PFN (€/000) (*) 36.556 0
(*) include € 938 mila di oneri non ricorrenti relativi all'acquisizione
su EBITDA (€/000) 720 0
su PN (€/000) 533 0
PN adjusted (€/000) 142.020 143.811
PFN adjusted (€/000) 197.296 157.279
EBITDA LTM adjusted (€/000) 67.967 77.896
RAPPORTO PFN/EBITDA adjusted 2,90 2,02
RAPPORTO PFN/PN adjusted 1,39 1,09

Per "Adjusted" si intente gli indici al netto degli effetti da prima applicazione IFRS 16 e dell'acquisizione di O'Mara Inc.

PRINCIPALI INDICATORI ECONOMICI

(in migliaia di Euro) Al 30 Giugno 2019 Al 30 Giugno 2018
Risultato di periodo 10.654 19.614
Imposte sul reddito di periodo 3.637 5.424
Amm.ti e svalutazioni attività materiali e immateriali 16.574 12.364
Accantonamenti e svalutazioni 224 769
Componenti finanziarie (*) 4.586 4.455
Componenti non ricorrenti (**) 3.396 2.312
EBITDA 39.070 44.938
Ricavi 286.667 291.291
EBITDA margin 13,6% 15,4%
(in migliaia di Euro) Al 30 Giugno 2019 Al 30 Giugno 2018
EBITDA 39.070 44.938
Amm.ti e svalutazioni attività materiali e immateriali -16.574 -12.364
Accantonamenti e svalutazioni -224 -769
Risultato operativo adjusted 22.273 31.805
Ricavi 286.667 291.291
Risultato operativo adjusted margin 7,8% 10,9%

(*) Le componenti finanziarie comprendono: (i) proventi finanziari straordinari per euro 1,1 milioni nel primo semestre 2019, (ii) oneri finanziari per euro 3,7 milioni ed euro 3.0 milioni rispettivamente nei semestri chiusi al 30 giugno 2019 e 30 giugno 2018, (iii) sconti cassa per euro 1,7 milioni ed euro 2,0 milioni rispettivamente nei semestri chiusi al 30 giugno 2019 e 30 giugno 2018, e (iv) perdite su cambi per euro 0,2 milioni ed utili su cambi per euro 0,5 milioni rispettivamente nei semestri chiusi al 30 giugno 2019 e 30 giugno 2018

(**) Comprendono (i) oneri non ricorrenti connessi all'espansione del Gruppo Aquafil ed altre operazioni straordinarie per euro 2,3 milioni ed euro 1,6 milioni rispettivamente nei semestri chiusi al 30 giugno 2019 e 30 giugno 2018, (ii) oneri industriali non ricorrenti per euro 0,6 milioni nel semestre chiuso al 30 giugno 2019, (iii) costi di ristrutturazione e costi di regolarizzazione di personale espatriato per euro 0,1 milioni ed euro 0,4 milioni rispettivamente nei semestri chiusi al 30 giugno 2019 e 30 giugno 2018 e (iv) altri oneri non ricorrenti per euro 0,4 milioni ed euro 0,3 milioni rispettivamente nei semestri chiusi al 30 giugno 2019 e 30 giugno 2018

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO DEL PRIMO SEMESTRE 2019

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO Note Al 30 Giugno 2019 di cui non ricorrenti Al 30 Giugno 2018 di cui non ricorrenti

(in migliaia di Euro)

Ricavi 7.1 286.667 - 291.291 -
di cui parti correlate: 29 188
Altri ricavi e proventi 7.2 1.181 95 594 143
Totale ricavi e altri ricavi e proventi 287.848 291.885
Costo di acquisto M.P. e Variaz. delle rimanenze 7.3 (148.225) (119) (147.995) (101)
di cui parti correlate: - 3.490
Costi per servizi e godimento beni di terzi 7.4 (51.191) (2.340) (49.420) (1.584)
di cui parti correlate: (219) (1.790)
Costo del personale 7.5 (54.060) (739) (52.847) (658)
di cui parti correlate: 0 -
Altri costi e oneri operativi 7.6 (1.311) (293) (1.047) (111)
di cui parti correlate: (38) (35)
Ammortamenti e svalutazioni 7.7 (16.574) (12.364)
Accantonamenti e svalutazioni 7.8 (224) (769)
Incrementi di Immobilizz. per Lavori Interni 7.9 886 81
Risultato operativo 17.148 (3.396) 27.524 (2.312)
Proventi/Oneri Finanziari da Partecipazioni 0 -
Proventi finanziari 7.10 1.100 1.082 17
Oneri finanziari 7.11 (3.717) (3.027)
di cui parti correlate: (132)
Utili/Perdite su cambi 7.12 (241) 525
Risultato prima delle imposte 14.291 (2.314) 25.038 (2.312)
Imposte sul reddito 7.13 (3.637) (5.424)
Risultato di periodo 10.654 (2.314) 19.614 (2.312)

I ricavi del 1° semestre 2019 si attestano ad € 286,7 milioni, con una diminuzione di € 4,6 milioni rispetto al 1° semestre 2018, per una riduzione percentuale dell'1,6%. A parità di perimetro, ovvero senza tenere conto dell'acquisizione della società O'Mara, la riduzione sarebbe stata del 2,6%.

I ricavi di prodotti a marchio ECONYL® nel semestre sono aumentati del 4,5% rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente, attestandosi al 37,3% delle vendite complessive di fibre.

Fatturato per linee di prodotto

Viene qui di seguito riportato il fatturato suddiviso per linee di prodotto, in valore ed in percentuale del primo semestre 2019 confrontato con lo stesso periodo dell'anno precedente:

Fatturato (€/mil) I Semestre % I Semestre %
Linea Prodotto 2019 2018
BCF 210,4 73,4% 210,3 72,2%
NTF 53,4 18,6% 50,6 17,4%
Polimeri 22,9 8,0% 30,4 10,4%
TOTALE 286,7 100,0% 291,3 100,0%

Nel confronto con il 1° semestre dell'esercizio precedente:

  • (a) la linea di prodotto BCF nel primo semestre risulta pressoché invariata (+0,1%);
  • (b) la linea di prodotto NTF cresce nel primo semestre del 5,4%; a parità di perimetro, ovvero senza tenere conto dell'acquisizione della società O'Mara Inc., la linea di prodotto NTF avrebbe registrato una riduzione dello 0,8% per effetto delle minori vendite realizzate in EMEA;
  • (c) la linea di prodotto polimeri si riduce nel primo semestre del 24,7% per la scelta di utilizzare internamente maggiori quantità di polimero di poliammide 6 per la produzione di fibre anziché destinarlo alla vendita a terzi.

Fatturato per area geografica

Viene qui di seguito riportato il fatturato suddiviso per area geografica, in valore ed in percentuale del primo semestre 2019 confrontato con lo stesso periodo dell'anno precedente:

Fatturato (€/mil) I Semestre % I Semestre %
Area Geografica 2019 2018
EMEA 176,5 61,6% 194,8 66,9%
Nord America 62,0 21,6% 48,0 16,5%
Asia e Oceania 47,6 16,6% 48,3 16,6%
Resto del mondo 0,5 0,2% 0,2 0,1%
TOTALE 286,7 100,0% 291,3 100,0%

Nel confronto con il 1° semestre 2018:

  • (a) l'area geografica EMEA registra una riduzione del 9,4% per effetto della riduzione delle vendite nelle tre linee di prodotto del Gruppo;
  • (b) l'area geografica Nord America registra un incremento del 29,2%; a parità di perimetro, ovvero senza tenere conto dell'acquisizione di O'Mara Inc., l'incremento sarebbe stato del 22,7%; gli incrementi, se non si tiene conto degli effetti derivanti dalla menzionata acquisizione, sono quasi interamente da ricondurre alle maggiori vendite realizzate dalla linea di prodotto BCF;
  • (c) l'area geografica Asia ed Oceania registra una riduzione dell'1,5%; tale riduzione è parzialmente da ricondurre al minor fatturato realizzato dalla società Aquafil Engineering GmbH, che vende a livello mondiale servizi e soluzioni di ingegneria impiantistica; se non si considera tale riduzione, il fatturato dell'area geografica Asia ed Oceania mostra un incremento del 10,3%, dovuta alle vendite della linea di prodotto BCF che si incrementano per effetto dell'acquisizione degli asset ex Invista, che nel 2018 avevano contribuito solo a partire dal mese di maggio.

Riguardo alle altre componenti del conto economico consolidato i costi per materie prime, sussidiarie e di consumo e la variazione rimanenze diminuiscono del 2,2% pari ad € 3,3 milioni.

L'incidenza dei costi per servizi e godimento beni di terzi e gli altri costi operativi sul fatturato è aumentata anche per effetto dei costi non operativi, principalmente connessi allo start up dei due plant produttivi ACR #1 e #2.

Il costo del personale del Gruppo ha subito un incremento di circa € 1,2 milioni attestandosi complessivamente ad € 54 milioni. L'organico del Gruppo è cresciuto di 144 unità rispetto al 31 dicembre 2018, di cui 143 sono riferite alla neo acquisita Aquafil O'Mara Inc. Al 30 giugno 2019 l'organico è pari a 2.957 addetti, contro 2.813 al 31 dicembre 2018 e 2.828 al 30 giugno 2018.

L'EBITDA, come definito negli indicatori alternativi di performance nella parte di sintesi dei risultati della presente relazione, è pari ad € 39,1 milioni, rispetto ai € 44,9 milioni del 1° semestre 2018 e dei 33,0 milioni del 2° semestre 2018; include € 3,3 milioni di effetto IFRS 16 ed € 0,7 milioni apportati dal mese di giugno di Aquafil O'Mara Inc.. L'incidenza sul fatturato è pari al 13,6%.

Il risultato operativo netto passa da € 27,5 milioni ad € 17,2 milioni, per effetto della diminuzione di EBITDA e del maggior carico di ammortamenti di € 4,2 milioni connessi all'entrata in funzione degli investimenti effettuati nell'esercizio precedente e nel semestre corrente e, per € 3 milioni, per la quota di ammortamento dei diritti d'uso IFRS 16.

Il risultato della gestione finanziaria passa da € 2,5 milioni ad € 2,8 milioni, ma con componenti molto eterogenee: (a) gli oneri finanziari passano da € 3 milioni ad € 3,7 milioni, per effetto sia del maggior indebitamento pur in presenza di miglioramenti delle condizioni dei nuovi finanziamenti sottoscritti, sia dell'aggiornamento del valore MTM degli strumenti derivati di copertura sul tasso della capogruppo, che incidono nel periodo per € 684 mila, mentre il 1° semestre 2018 ne era penalizzato per € 303 mila; (b) le differenze cambio passano da € 525 mila positivi ad € 241 negativi, in conseguenza principalmente dell'andamento dell'euro contro il dollaro statunitense nel periodo; le differenze cambio passive includono il risultato di uno strumento derivato di copertura del rischio cambio euro/dollaro stipulato a fine 2018 con decorrenza 2019 che nel periodo ha portato oneri complessivi per € 318 mila; (c) sono iscritti proventi finanziari per € 1,1 milioni dovuti ad un ricalcolo del debito finanziario relativo ad un contratto di leasing immobiliare di Aquafil S.p.A. che è ridotto sulla base del piano di ammortamento aggiornato ricevuto dalla controparte.

Il carico fiscale deriva dalle imposte sul reddito nei singoli paesi in cui sono stati realizzati gli utili ed include la contabilizzazione della fiscalità differita e anticipata, per un valore netto di € 3,6 milioni, contro € 5,4 milioni del primo semestre 2018. Le imposte correnti sono date dall'imposizione sugli utili nei paesi esteri e dal carico IRES ed IRAP sui redditi prodotti in Italia.

Il risultato consolidato di pertinenza del Gruppo è pari ad € 10,6 milioni, contro 19,6 milioni del primo semestre 2018.

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO DEL 2° TRIMESTRE 2019

Ad integrazione dell'informativa semestrale si fornisce un dettaglio sul risultato economico consolidato del secondo trimestre 2019 contro il corrispondente periodo del 2018.

(in migliaia di Euro) Secondo Trimestre 2019 Secondo Trimestre 2018
Risultato di periodo 2.958 9.764
Imposte sul reddito di periodo 1.757 2.827
Amm.ti e svalutazioni attività materiali e immateriali 8.536 6.292
Accantonamenti e svalutazioni 189 469
Componenti finanziarie (*) 4.207 1.362
Componenti non ricorrenti (**) 2.310 1.946
EBITDA 19.957 22.659
Ricavi 141.339 150.484
EBITDA margin 14,1% 15,1%

PRINCIPALI INDICATORI ECONOMICI

(in migliaia di Euro) Secondo Trimestre 2019 Secondo Trimestre 2018
EBITDA 19.957 22.659
Amm.ti e svalutazioni attività materiali e immateriali -8.536 -6.292
Accantonamenti e svalutazioni -189 -469
Risultato operativo adjusted 11.232 15.899
Ricavi 141.339 150.484
Risultato operativo adjusted margin 7,9% 10,6%
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO Note Secondo Trimestre di cui non Secondo Trimestre di cui non
(in migliaia di Euro) 2019 ricorrenti 2018 ricorrenti
Ricavi 9.1 141.339 150.484 -
di cui parti correlate: 12 47
Altri ricavi e proventi 9.2 580 20 593 143
Totale ricavi e altri ricavi e proventi 141.919 151.077
Costo di acquisto M.P. e Variaz. delle rimanenze 9.3 (71.071) (19) (77.483) (99)
Costi per servizi e godimento beni di terzi 9.4 (26.410) (1.537) (26.052) (1.381)
di cui parti correlate: (116) (897)
Costo del personale 9.5 (27.348) (600) (27.258) (516)
Altri costi e oneri operativi 9.6 (717) (174) (566) (92)
di cui parti correlate: (20) (17)
Ammortamenti e svalutazioni 9.7 (8.536) (6.292)
Accantonamenti e svalutazioni 9.8 (189) (469)
Incrementi di Immobilizz. per Lavori Interni 9.9 415 37
Risultato operativo 8.063 (2.310) 12.994 (1.946)
Proventi/Oneri Finanziari da Partecipazioni 9.10 0 -
Proventi finanziari 9.11 9 1
Oneri finanziari 9.12 (2.156) (1.651)
di cui parti correlate: (66)
Utili/Perdite su cambi 9.13 (1.202) 1.247
Risultato prima delle imposte 4.714 (2.310) 12.591 (1.946)
Imposte sul reddito 9.14 (1.757) (2.827)
Risultato di periodo 2.958 (2.310) 9.764 (1.946)
Risultato di periodo di pertinenza di terzi (0) (23)
Risultato di periodo di pertinenza del gruppo 2.958 9.787

I ricavi relativi al secondo trimestre sono pari a € 141,5 milioni, in diminuzione di € 8,9 milioni rispetto al secondo trimestre 2018, pari al 5,6%. A parità di perimetro, ovvero senza tenere conto dell'acquisizione della società O'Mara, la riduzione sarebbe stata dell'8%. I ricavi di prodotti a marchio ECONYL® sono aumentati dell'1,1%, rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente.

Fatturato per linee di prodotto

Viene qui di seguito riportato il fatturato suddiviso per linee di prodotto, in valore ed in percentuale del secondo trimestre 2019 confrontato con lo stesso periodo dell'anno precedente:

Fatturato (€/mil) II Trimestre % II Trimestre %
Linea Prodotto 2019 2018
BCF 104,0 73,5% 113,2 75,2%
NTF 26,2 18,5% 24,2 16,1%
Polimeri 11,2 7,9% 13,2 8,7%
TOTALE 141,4 100,0% 150,5 100,0%

Nel confronto con il periodo precedente:

  • (a) la linea di prodotto BCF registra una riduzione pari all'8,1% derivante da una riduzione delle vendite sia in EMEA sia in Asia e Oceania, compensata parzialmente dall'andamento positivo registrato in Nord America;
  • (b) la linea di prodotto NTF cresce dell'8,4%; a parità di perimetro, ovvero senza tenere conto dell'acquisizione della società O'Mara Inc., la linea di prodotto NTF avrebbe registrato una riduzione del 4,5% per effetto delle minori vendite realizzate in EMEA;
  • (c) la linea di prodotto polimeri si riduce del 14,0% in conseguenza della scelta di utilizzare internamente il polimero di poliammide 6 per la produzione di fibre anziché per la vendita a terzi.

Fatturato per area geografica

Viene qui di seguito riportato il fatturato suddiviso per area geografica, in valore ed in percentuale del secondo trimestre 2019 confrontato con lo stesso periodo dell'anno precedente: la suddivisione per area geografica dei dati di fatturato 2018 è stata aggiornata ai fini di meglio rappresentare il confronto con il 2° trimestre 2019:

Fatturato (€/mil) II Trimestre % II Trimestre %
Area Geografica 2019 2018
EMEA 85,4 60,4% 94,0 62,5%
Nord America 31,3 22,1% 25,7 17,1%
Asia e Oceania 24,4 17,3% 30,6 20,3%
Resto del mondo 0,3 0,2% 0,2 0,1%
TOTALE 141,4 100,0% 150,5 100,0%

Nel confronto con i periodi precedenti:

  • (a) l'area geografica EMEA registra una riduzione del 9,2% per effetto della riduzione delle vendite registrata in tale area da tutte le linee di prodotto del Gruppo;
  • (b) l'area geografica Nord America registra un incremento del 21,6%; a parità di perimetro, ovvero senza tenere conto dell'acquisizione della società O'Mara Inc., l'incremento sarebbe stato del 9,5%; al netto degli effetti derivanti dalla menzionata acquisizione, sono quasi interamente da ricondurre alle maggiori vendite realizzate dalla linea di prodotto BCF;
  • (c) l'area geografica Asia ed Oceania registra una riduzione del 20,1%; tale riduzione è parzialmente da ricondurre al minor fatturato realizzato dalla società di ingegneria Aquafil Engineering GmbH; al netto di tale riduzione il fatturato dell'area geografica avrebbe registrato una riduzione del 9,9%, riferibile interamente alle vendite della linea di prodotto BCF, che nel 2° trimestre 2019 ha evidenziato un rallentamento del mercato finale.

Riguardo alle altre componenti del conto economico consolidato. i costi per materie prime, sussidiarie e di consumo e la variazione rimanenze, al netto degli acquisti destinati ad incremento delle immobilizzazioni per lavori interni ed i costi per servizi e godimento beni di terzi sono diminuiti di € 6,4 milioni, mantenendo la stessa incidenza percentuale (68,8%) sul rispettivo fatturato.

Il costo del personale del Gruppo non ha subito variazioni significative ed ammonta a € 27,3 milioni, pari al 19,3% del fatturato. L'organico del Gruppo è cresciuto di 129 unità rispetto al 30 giugno 2018, di cui 143 sono riferite alla neo acquisita Aquafil O'Mara Inc.. Al 30 giugno 2019 l'organico è pari a 2.957 addetti, contro 2.828 al 30 giugno 2018.

L'EBITDA, come definito negli indicatori alternativi di performance nella parte di sintesi dei risultati della presente relazione, è passato da € 22,6 milioni ad € 19,9 milioni, con una diminuzione di € 2,7 milioni, per effetto delle minori vendite in EMEA ed in Asia. L'incidenza sul fatturato passa dal 15,1% del 2018 al 14,1% del 2019.

Il risultato operativo netto passa da € 13 milioni ad € 8,1 milioni per effetto della variazione dell'EBITDA e della maggior incidenza degli ammortamenti, tra cui sono ricompresi quelli derivanti dall'applicazione del principio IFRS 16.

Il risultato della gestione finanziaria è influenzato dall'effetto delle differenze cambio, che davano un effetto positivo di 1,2 milioni nel 2°trimestre 2018 mentre penalizzano il risultato del trimestre corrente di 1,2 milioni. Gli oneri finanziari passano da 1,7 milioni a 2,2 milioni, per effetto principalmente del maggior indebitamento di Gruppo, pur in presenza di miglioramenti delle condizioni dei nuovi finanziamenti sottoscritti.

Il carico fiscale deriva dalle imposte sul reddito nei singoli paesi in cui sono stati realizzati gli utili ed include la contabilizzazione della fiscalità differita e anticipata, per un valore netto di € 1,8 milioni, contro € 2,8 milioni del secondo trimestre 2018. Le imposte correnti sono date dall'imposizione sugli utili nei paesi esteri e dal carico IRES ed IRAP sui redditi prodotti in Italia.

Il risultato consolidato di pertinenza del Gruppo è pari ad € 3 milioni, contro € 9,8 milioni del secondo trimestre 2018.

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA DEL GRUPPO

Nella successiva tabella vengono riclassificati i valori patrimoniali e finanziari consolidati del Gruppo al 30 giugno 2019 ed al 31 dicembre 2018.

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA DEL GRUPPO

(in migliaia di Euro) Al 30 Giugno 2019 Al 31 Dicembre 2018 Variazione
Crediti verso clienti 42.973 34.046 8.927
Rimanenze 193.726 189.678 4.047
Debiti commerciali -89.377 -106.895 17.518
Crediti per imposte 1.139 451 689
Altre attività correnti 14.119 14.297 -
178
Altre passività correnti -22.155 -22.017 -
138
Capitale circolante netto 140.424 109.559 30.865
Immobilizzazioni materiali 252.001 189.661 62.339
Attività immateriali 17.138 15.992 1.146
Avviamento 14.040 0 14.040
Immobilizzazioni finanziarie 745 408 337
Attività non correnti possedute per la vendita 0 0 -
Attivo immobilizzato netto 283.923 206.057 77.867
Benefici a dipendenti -5.713 -5.702 -
11
Altre attività / (passività) nette -12.595 -8.824 -
3.770
Capitale investito netto 406.040 301.091 104.949
Cassa e banche 89.032 103.277 -
14.245
Debiti verso banche e finanziamenti a BT -45.968 -34.279 -
11.689
Debiti verso banche e finanziamenti a M-LT -170.153 -159.492 -
10.661
Prestito obbligazionario a M-LT -93.182 -53.578 -
39.6
04
Prestito obbligazionario a BT -1.254 -1.217 -
38
Crediti finanziari correnti 1.525 2.878 -
1.353
Altri debiti finanziari -43.522 -14.869 -
28.652
Posizione finanziaria netta -263.522 -157.279 -
106.242
Patrimonio netto del Gruppo -142.517 -143.810 1.293
Patrimonio netto di terzi -1 -1 -
0
Totale patrimonio netto -142.518 -143.811 1.293

Il capitale circolante netto ammonta ad € 140,5 milioni al 30 giugno 2019 contro € 109,6 milioni al 31 dicembre 2018. L'incremento di € 30,9 milioni è spiegato principalmente dalla minor esposizione verso la clientela che si riscontra a fine esercizio dovuta al minor fatturato realizzato del mese di dicembre, rispetto a quello degli altri mesi dell'anno, dall'incremento delle giacenze di magazzino e la diminuzione dei debiti verso fornitori, che è in parte connessa alla diminuzione di prezzo medio di acquisto delle materie prime a base dell'esposizione a giugno 2019 rispetto a quella di fine esercizio 2018.

L'incremento delle attività di investimento è pari ad € 35,5 milioni, di cui € 30,4 milioni relativi alle attività materiali per incrementi di capacità produttiva in Cina, in USA tra i quali quelli per i nuovi stabilimenti di Aquafil Carpet Recycling (ACR) #1 (Phoenix - Arizona) e #2 (Woodland- California), e per il processo ECONYL®. L'applicazione del nuovo principio IFRS 16 comporta un incremento delle attività materiali per € 28,7 milioni. L'avviamento sull'acquisizione O'Mara Inc. è pari ad € 14 milioni.

Le variazioni principali del patrimonio netto sono date dal risultato di periodo, dalla distribuzione di dividendi di € 12,2 milioni e dall'effetto patrimoniale dell'acquisizione di O'Mara Inc., per il cui dettaglio della composizione e della movimentazione si rinvia a quanto riportato in Nota.

La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2019 ammonta ad € 263,5 milioni, contro € 157,3 milioni al 31 dicembre 2018. Per un confronto omogeneo con l'esercizio precedente è stata esposta nella presente relazione nella tabella degli indicatori patrimoniali del Gruppo, la posizione finanziaria netta normalizzata dall'effetto dell'applicazione del principio contabile IFRS 16 (€ 29,7 milioni) e dell'impatto dell'acquisizione della società statunitense O'Mara Inc. (€ 37 milioni): la PFN normalizzata a fine giugno 2019 ammonta ad € 197,2 milioni, superiore di € 39,9 milioni rispetto al valore di fine 2018 e superiore di € 4 milioni rispetto al valore (normalizzato dagli IFRS 16) del 31 marzo 2019 (€ 186,1 milioni). Le principali variazioni sono spiegate in dettaglio nel rendiconto finanziario consolidato, dove si rileva il flusso di cassa generato dall'attività operativa (A) di € 8,6 milioni, che comprende l'assorbimento derivato dall'espansione del capitale circolante netto, anche dovuto al supporto dall'Europa con semilavorati dei processi produttivi di Aquafil USA, il flusso assorbito dall'attività di investimento (B) per € 71,1 milioni, che include e l'acquisizione del business Aquafil O'Mara Inc. per € 35,6 milioni e che risulta accelerata nel semestre rispetto al piano complessivo annuale, e il flusso generato dall'attività di finanziamento (C) di € 48,3 milioni, che include la provvista netta di finanziamenti bancari e prestiti obbligazionari non correnti per € 61,6 milioni e la distribuzione dei dividendi di € 12,2 milioni. Nell'ambito delle varie voci di indebitamento, vanno rilevati come accadimenti più significativi:

  • (i) la stipula di nuovi finanziamenti a medio termine chirografari per un ammontare complessivo di € 33 milioni, a fronte del rimborso di rate correnti di finanziamenti a medio lungo termine per € 11,1 milioni;
  • (ii) l'emissione del nuovo prestito obbligazionario di € 40 milioni, già descritto al paragrafo "Fatti di rilievo avvenuti nel corso del 1° semestre 2019", finalizzato alla copertura finanziaria dell'acquisizione della società Aquafil O'Mara Inc.., di durata decennale, a valere sulla linea di affidamento committed di Prudential cd. "Shelf facility", di durata 10 anni, di cui 3 di preammortamento con rate annuali posticipate, tasso di interesse fisso 1,87% annuo;
  • (iii) nel periodo è stata rimborsata, come da piano, una rata di € 333 mila relativa al minibond di originari € 5 milioni;
  • (iv) nel semestre sono state rimborsate rate di contratti di leasing per € 0,8 milioni.

Gli affidamenti bancari di breve termine del Gruppo ammontano complessivamente a fine periodo ad € 84 milioni e non risultano utilizzati da nessuna società del Gruppo.

La liquidità disponibile sui conti correnti delle varie società del Gruppo a fine semestre ammonta ad € 90,5 milioni, di cui € 1,5 milioni sono vincolati contrattualmente a favore dei clienti di impianti chimici in costruzione non ancora entrati in esercizio, realizzati dalla società di ingegneria Aquafil Engineering G.m.b.H..

RAPPORTI INFRAGRUPPO E CON PARTI CORRELATE

Rapporti infragruppo

L'attività del Gruppo Aquafil prevede il coinvolgimento diretto, sia con riferimento alla produzione, sia con riferimento alla commercializzazione, delle società del Gruppo, alle quali sono delegate, a seconda dei casi, fasi di lavorazione, lavorazioni specifiche, produzione e vendita in specifiche aree geografiche.

Si espongono di seguito i principali rapporti economici e finanziari con le società del Gruppo avvenuti nel corso del primo semestre 2019, suddivisi per ciascuna delle tre linee di prodotto.

Linea BCF

Il core-business del Gruppo Aquafil è la produzione, rilavorazione e vendita di fili, principalmente a base poliammide 6 BCF, destinati al mercato della pavimentazione tessile, di cui Aquafil S.p.A. detiene la leadership europea e si posiziona tra i primi player al mondo, con prodotti destinati alla fascia qualitativa più elevata del mercato finale. Il Gruppo produce e commercializza anche fibre di poliestere per alcune applicazioni specifiche della pavimentazione tessile.

Le società del Gruppo coinvolte nei processi produttivi e commerciali sono la capogruppo Aquafil S.p.A. con stabilimento in Arco (Italia), Tessilquattro S.p.A. con attività produttive in Cares (Italia) e in Rovereto (Italia), AquafilSLO d.o.o. con gli stabilimenti di Ljubljana, Store, e Ajdovscina (Slovenia), Aqualeuna G.m.b.H. con stabilimento in Leuna (Germania), Aquafil USA Inc. con due stabilimenti in Cartersville (U.S.A.), Aquafil Carpet Recycling (ACR) #1, Inc. con attività produttiva in Phoenix, Arizona (USA) e Aquafil Carpet Recycling (ACR) #2, Inc. con attività produttiva in Woodland, California (USA), Aquafil Asia Pacific Co. Ltd. con stabilimento in Rayong (Tailandia), Aquafil Synthetic Fibres and Polymers Co. Ltd. con stabilimento in Jiaxing (Cina), Aquafil UK, Ltd. con stabilimento in Kilbirnie (Scozia) e le società commerciali Aquafil Benelux-France BVBA con sede in Harelbeke (Belgio) e Aquafil Oceania Pty Ltd con sede in Melbourne (Australia).

L'attività commerciale si rivolge ad una clientela industriale che a sua volta produce per mercati intermedi/utilizzatori finali, i cui settori di utilizzo sono principalmente (a) "contract" (alberghi, uffici e grandi ambienti pubblici), (b) interni preformati delle automobili di fascia elevata e (c) pavimentazione tessile residenziale.

L'innovazione di prodotto e tecnologica di processo, è continua e consente di rinnovare annualmente in modo rilevante i fili in collezione; la ricerca e sviluppo sono svolte dal centro sviluppo interno in collaborazione con gli sviluppatori delle società clienti e gli studi di architettura d'interni degli utilizzatori finali dei tappeti.

Una quota significativa di fibre di poliammide 6 viene realizzata utilizzando il caprolattame ottenuto dal processo di rigenerazione ECONYL®, che ottiene caprolattame di prima scelta trasformando non più prodotti basati sulla raffinazione del petrolio ma materiali a base poliammide di recupero industriale (pre-consumer) e/o dismessi al termine del loro ciclo di vita (post-consumer). Le attività delle due società statunitensi Aquafil Carpet Recycling, che sono in fase di start up, sono destinate all'alimentazione del processo ECONYL®.

Linea NTF

La linea di prodotto NTF produce e rilavora fili sintetici in poliammide 6 e 66, ECONYL®, poliestere e polipropilene, quest'ultimo sotto il brand Dryarn® per gli impieghi della calzetteria maschile e femminile, della maglieria e dei tessuti indemagliabili per l'intimo, l'abbigliamento sportivo e le applicazioni tecniche speciali. I mercati di sbocco sono quelli dei produttori dei settori dell'abbigliamento, dell'intimo e dello sportswear. I fili per l'impiego tessile/abbigliamento vengono prodotti/venduti dalle società Aquafil S.p.A. (Italia), AquafilSLO d.o.o. con gli stabilimenti di Ljubljana e di Senozece (Slovenia), AquafilCRO d.o.o. con lo stabilimento di Oroslavje (Croazia), Aquafil Tekstil Sanayi Ve Ticaret A. S. con l'attività commerciale svolta dalla sede di Istanbul (Turchia) e la neoacquisita (31 maggio 2019) Aquafil O'Mara Inc., con lo stabilimento di Ruthford College (North Carolina), per la quale è prevista la produzione/commercializzazione di fili tessili di poliammide, polipropilene e poliestere, destinati al mercato statunitense. Non svolge attività operativa la società controllata Aquafil India Private Limited (India).

Linea polimeri di nylon 6

Il Gruppo svolge l'attività di produzione e vendita di polimeri di poliammide 6 destinati ai settori finali degli "engineering plastics". I polimeri vengono prodotti/venduti dalle società Aquafil S.p.A., AquafilSLO d.o.o. e Aquafil USA Inc. Cartersville (U.S.A.).

Altre attività

La società slovacca Cenon S.r.o. (Slovacchia) non svolge attività produttiva; è titolare del diritto di superficie pluriennale del terreno e di alcuni immobilizzi non specifici che sono rimasti liberi nel sito dopo lo smontaggio e la vendita a terzi degli impianti chimici specifici relativi all'attività svolta precedentemente.

La società Aquafil Engineering G.m.b.H., Berlino (Germania) svolge l'attività di progettazione e fornitura di impianti chimici industriali.

Con altre società correlate qui non espressamente richiamate sono stati posti in essere scambi di natura commerciale avvenuti a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e servizi prestati.

Rapporti con parti correlate

Di seguito sono illustrate le operazioni poste in essere dal Gruppo Aquafil con parti correlate, così come definite dal principio contabile internazionale IAS 24, riferite alla Relazione Finanziaria Semestrale chiusa al 30 giugno 2019. Si precisa che il Gruppo Aquafil detiene rapporti di natura commerciale e finanziaria con le proprie società correlate che consistono in operazioni rientranti nell'ambito di una attività di gestione ordinaria e concluse a normali condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e servizi prestati. Il Gruppo ha reso disponibile, sul proprio sito internet www.aquafil.com, nella sezione Corporate Governance, la procedura relativa alle Operazioni con Parti Correlate. Il Gruppo Aquafil intrattiene rapporti con le seguenti parti correlate:

  • società controllante e altre società a monte della catena del controllo (Controllanti),
  • società sottoposte ad influenza notevole (Società collegate),
  • altri soggetti identificati come parti correlate ai sensi dello IAS 24 (Altre parti correlate).

I rapporti economici e patrimoniali tra la società controllante, le sue controllate esterne al perimetro di consolidamento ed il Gruppo Aquafil hanno avuto per oggetto operazioni di natura finanziaria, di locazione commerciale ed operazioni di regolazione dei rapporti di debito e credito nascenti dal regime di consolidato fiscale di Aquafin Holding S.p.A. a cui aderiscono, tra l'altro, le società del Gruppo Aquafil S.p.A, Tessilquattro S.p.A. e Borgolon S.p.A.. Le operazioni risultano esposte nella Nota Integrativa.

Nel periodo Aquafil S.p.A. ha deliberato e liquidato la distribuzione di dividendi alla controllante Aquafin Holding S.p.A. per € 7,13 milioni.

Le operazioni intercorse sono state eseguite a condizioni di mercato.

Ad eccezione di quanto sopra indicato non vi sono state con parti correlate transazioni o contratti che, con riferimento alla materialità degli effetti sui bilanci, possano essere considerati significativi per valore o condizioni.

I PRINCIPALI FATTORI DI RISCHIO O INCERTEZZA DEL GRUPPO

Di seguito si espongono i principali fattori di rischio a cui il Gruppo Aquafil è esposto, con dettagli sulle strategie e le misure implementate per la rispettiva prevenzione e gestione.

Si premette che l'attività del Gruppo potrebbe inoltre essere esposta a rischi addizionali ed eventi incerti che al momento non sono prevedibili o ritenuti improbabili, i quali potrebbero a loro volta influenzare l'attività, le condizioni economiche e finanziarie e le prospettive delle Società del Gruppo.

Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia

Molteplici fattori che compongono il quadro macroeconomico quali, tra gli altri, l'andamento dei tassi di interesse e del tasso di cambio principalmente tra Euro e Dollaro USA, il costo delle materie prime, soprattutto quelle petrolifere, possono influenzare la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Il Gruppo affronta tale contesto:

  • con un indirizzo strategico mirante alla forte diversificazione geografica, con vendite distribuite in tutto il mondo e stabilimenti produttivi nei paesi di consumo dei prodotti;
  • con un forte posizionamento di leadership nel proprio settore "core" BCF;
  • con una costante spinta innovativa e di attenzione alle evoluzioni del mercato;
  • con un investimento costante nell'innovazione di prodotti e processi produttivi orientati alla "circular-economy".

Rischi di liquidità e connessi al fabbisogno di mezzi finanziari

Il rischio di liquidità cui il Gruppo potrebbe incorrere è rappresentato dall'incapacità o difficoltà di reperire adeguate risorse finanziare per garantire l'operatività e lo sviluppo delle proprie attività industriali.

La situazione di liquidità del Gruppo deriva essenzialmente da due fattori principali: da un lato le risorse generate o assorbite dalle attività operative e di investimento, dall'altra le caratteristiche d'impiego delle risorse finanziarie e le eventuali condizioni di scadenza e di rinnovo di debiti.

Aquafil dispone di una liquidità immediatamente utilizzabile, nonché di una significativa disponibilità di linee di credito concesse da varie istituzioni bancarie italiane ed internazionali. Il Gruppo ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, in aggiunta a quelli progressivamente generati dalle attività operative e di finanziamento, siano sufficienti a coprire i bisogni di liquidità derivanti dalle varie attività del Gruppo.

Rischi strategici e di indirizzo

Si definiscono rischi strategici quei fattori capaci di influenzare le opportunità e le minacce relative alle attività di business. Nel caso del Gruppo Aquafil, rientrano in questa categoria i rischi autorizzativi, i rischi di ritardo nello sviluppo o implementazione di nuove iniziative, i rischi di incremento dei costi operativi e dei costi di materiali e servizi, i rischi legati a possibili cambiamenti nelle tecnologie esistenti, nonché i rischi legati all'evoluzione del quadro politico e normativo nei paesi in cui il Gruppo opera e che ne possono mutare il quadro competitivo. A questi si aggiunge il rischio legato alla possibilità che modifiche delle normative vigenti in materia di import/export, movimentazione e stoccaggio di rifiuti, o di situazioni che non consentano più di rispettare le normative vigenti, possano aumentare la complessità, o limitare la possibilità, di mantenere e/o di espandere la significativa attività di riciclo e di recupero di materie prime dai rifiuti. Per contrastare tali rischi, il Gruppo:

  • è sempre pronto a cogliere nuove opportunità di business, sia in termini di aree geografiche che di mercati, anche relativamente al mercato di approvvigionamento delle materie prime;
  • valuta continuamente le potenzialità di nuovi mercati di sbocco;
  • sceglie accuratamente le modalità di presenza più adatte a ciascuna realtà e mercato locale;

• valuta ogni iniziativa, anche di collaborazione strategica, che possa aumentare il valore del Gruppo attraverso la riduzione dell'indebitamento netto e/o miglioramento della capacità di generazione di cassa.

Rischi relativi all'ambiente e di conformità alle normative vigenti

Le attività del Gruppo sono soggette alle normative a carattere nazionale dei paesi in cui esso opera, nonché a specifiche normative a carattere transnazionale, tutte volte ad ottenere una riduzione dei rischi connessi all'attività di impresa. In particolare, le normative in materia di ambiente, salute e sicurezza sul lavoro possono differire in maniera sensibile tra i diversi paesi; è pertanto necessaria una costante attenzione per garantirne l'osservanza e l'adeguamento tempestivo nel caso di eventuali modifiche.

Per minimizzare i rischi sociali ed ambientali sottesi ai processi industriali e ai loro prodotti, il Gruppo pone nelle proprie strategie un impegno costante alla salvaguardia dell'ambiente, alla prevenzione dell'inquinamento e alla ricerca del miglioramento continuo delle proprie prestazioni ambientali. In particolare, il Gruppo si è dotato di apposite strutture organizzative e di coordinamento centralizzato che curano il rispetto delle normative ed i processi di miglioramento nei vari ambiti, intervenendo con ampia autonomia negli stabilimenti produttivi e sui processi. La progressiva adozione di Sistemi di Gestione Ambientale, che contengono un'analisi dettagliata e puntuale dei rischi sottesi nei vari stabilimenti del Gruppo, è una scelta che permette di progredire ulteriormente in questo senso, perseguendo la massima organizzazione e razionalizzazione delle attività.

In questo modo, il Gruppo si pone l'obiettivo di:

  • procedere verso la costante riduzione degli impatti ambientali e dei rischi sulla sicurezza dei lavoratori durante lo sviluppo di nuove tecnologie e prodotti;
  • progettare adeguatamente attività, prodotti e servizi in modo da ridurre, nei limiti imposti dai vincoli tecnici e dalla sostenibilità economica, ogni impatto ambientale e rischio per la salute durante l'attività di produzione, il loro utilizzo ed il successivo smaltimento;
  • prevenire, per quanto possibile, potenziali e significativi inquinamenti, danni ambientali, incidenti/infortuni, nonché ridurre il consumo di risorse non rinnovabili;
  • diffondere la cultura della sicurezza e della sostenibilità tra tutti gli addetti ai processi aziendali, attraverso adeguate attività di formazione.

Rischi connessi alle fluttuazioni dei tassi di cambio, di interesse e di prezzo

Fluttuazioni significative dei tassi di cambio delle valute diverse dall'Euro potrebbero avere un impatto negativo sui risultati economici e sul valore del patrimonio netto del Gruppo.

È tuttavia da segnalare che molte delle società del Gruppo sono esposte ad un livello di rischio cambio piuttosto ridotto, in quanto nei singoli paesi parte dei flussi, sia per quanto attiene alle vendite, sia con riferimento ai costi, sono denominati nella stessa valuta di conto del paese. Il Gruppo pone anche in essere operazioni di copertura dal rischio valutario.

Allo stesso modo il Gruppo è esposto alla variazione dei tassi di interesse, in quanto questi influenzano il costo e il rendimento delle varie forme di finanziamento e di impiego utilizzate, incidendo pertanto sui proventi finanziari netti consolidati. Aquafil mira a limitare il rischio di fluttuazione del tasso di interesse stipulando una parte dei finanziamenti a medio-lungo termine a tasso fisso o integrandoli con strumenti di copertura della variabilità del tasso di interesse.

La volatilità di prezzo delle commodity petrolifere ed energetiche è fronteggiata mediante strumenti contrattuali di copertura e/o di indicizzazione dei prezzi di vendita a quelli di acquisto delle materie prime e delle fonti energetiche.

Rischi relativi all'operatività degli stabilimenti e a eventuali incidenti industriali

Tutti gli stabilimenti del Gruppo sono soggetti a rischi operativi, quali ad esempio guasti delle apparecchiature, revoca o sospensione dei permessi e delle licenze, interruzioni di lavoro, difficoltà nell'approvvigionamento di materie prime o di risorse energetiche, che potrebbero comportare delle prolungate interruzioni dell'attività degli stabilimenti. In aggiunta, fenomeni di incendio e altri fattori inaspettati e pericolosi potrebbero verificarsi negli stabilimenti industriali del Gruppo e, se di portata ingente, determinare conseguenze negative per lo stesso.

Aquafil mitiga tali rischi attraverso specifiche politiche di gestione degli impianti volte al raggiungimento di livelli di sicurezza ed eccellenza operativa in linea con le migliori pratiche industriali. Il Gruppo inoltre ricorre al mercato assicurativo per la copertura dei propri rischi industriali e verso terzi.

Rischi di credito commerciale

Il Gruppo è esposto ai rischi connessi a ritardi nei pagamenti dei clienti o in genere alle difficoltà di incasso dei crediti, nonché al rischio di riduzione dei limiti di affidamento alla clientela da parte delle compagnie di assicurazione crediti che potrebbero portare ad un aggravamento del rischio credito e/o avere un impatto negativo sulle prospettive di crescita dei business e sui risultati economici del Gruppo.

Per fronteggiare il rischio di credito, il Gruppo:

  • utilizza strumenti di valutazione di ogni singola controparte mediante una struttura organizzativa dedicata di credit management;
  • ha stipulato apposite polizze di assicurazione sull'esposizione verso la clientela;
  • si avvale dell'assistenza di società esterne di informazioni commerciali sia per la valutazione iniziale di affidabilità che per il monitoraggio continuo della situazione economico-patrimoniale e finanziaria dei clienti.

Rischi connessi all'importanza di alcune figure chiave

Il successo del Gruppo dipende in larga parte dalla capacità dei propri amministratori esecutivi e degli altri componenti del management di gestire efficacemente le attività e le aree di business del Gruppo. La perdita delle prestazioni di tali figure chiave, se non supportata da un'adeguata sostituzione potrebbe incidere negativamente sulle prospettive di business e sui risultati del Gruppo.

A tutela di questo rischio, il Gruppo ha adottato una struttura dirigenziale e delle modalità organizzative capaci di assicurare continuità nella gestione del proprio business, anche grazie alla condivisione delle decisioni strategiche.

Rischi connessi alla gestione delle risorse informatiche e sicurezza dei dati

La gestione delle attività aziendali del Gruppo è supportata da una complessa rete di sistemi e strumenti informatici. La necessaria interconnessione dei sistemi informatici aziendali con le infrastrutture esterne (web, reti) espone questi sistemi a potenziali rischi relativi sia alla disponibilità, qualità e confidenzialità dei dati, sia all'efficienza dei sistemi stessi.

Al fine di garantire la continuità operativa, il Gruppo ha da tempo implementato un sistema di disaster recovery e business continuity che permette di assicurare un rapido ripristino delle postazioni dei sistemi principali. Inoltre, la sicurezza attiva dei dati e degli applicativi aziendali è garantita da molteplici livelli di protezione sia fisica sia logica, sia sui server che sulle singole postazioni clients, nonché da procedure e avanzati di autenticazione e profilazione degli accessi ai database e alle reti aziendali.

ATTIVITA' DI RICERCA E SVILUPPO

L'attività di R&D svolta nel primo semestre 2019 ha riguardato l'innovazione di prodotto e di processo applicata ai fili BCF greggi e solution dyed, ai fili NTF, ai polimeri PA6, al processo ECONYL® e la prosecuzione delle attività di sviluppo del processo di produzione di bio caprolattame. L'attività di innovazione e ricerca ha interessato tutte le principali fasi del processo produttivo, dalle materie in ingresso dei processi produttivi alle fasi di polimerizzazione, filatura, rilavorazione e, relativamente ad ECONYL®, alla rigenerazione dei materiali, utilizzando drivers di ricerca sia di origine interna (efficienza, prestazioni, andamenti) che esterna (input di mercato, novità tecnologiche, disponibilità di soluzioni e materiali nuovi).

Alcuni progetti di ricerca, per la loro complessità e difficoltà, si estendono su di una durata pluriennale e vengono sviluppati in collaborazione e con il supporto di partner di ricerca esterni; altri, che presentano una minor complessità, portano a risultati in tempi brevi.

Le attività di sviluppo in taluni casi si estendono ai settori di applicazione finale delle fibre e/o dei polimeri, come nel caso del settore automotive, e vengono svolte in collaborazione con gli enti di sviluppo delle applicazioni finali.

Nel corso del primo semestre 2019 l'attività di ricerca, con particolare riferimento alla linea BCF, ha visto la prosecuzione dei progetti di ricerca già avviati negli esercizi precedenti ed in particolare relativi a antifiamma, antimacchia, bio caprolattame, fili specifici con tecnologia multi-color, ottimizzazione processi di polimerizzazione PA6.

Anche nell'ambito dei prodotti della linea NTF sono proseguite le attività di sviluppo già avviate negli esercizi precedenti, svolte in collaborazione e con il supporto anche di enti di ricerca terzi, per la realizzazione di: una nuova fibra NTF antistatica, speciali materiali protettivi contro i raggi UV e l'ottimizzazione di parametri tecnologici delle fibre FDY multi e micro filamenti.

Nell'ambito delle attività connesse al processo di produzione ECONYL®, le attività di R&D hanno visto in particolare le prosecuzione delle attività negli ambiti della tecnologia di processo di recupero dei tappeti di poliammide a fine ciclo di vita, svolta sia in Slovenia che nei nuovi impianti statunitensi in fase di start-up, del recupero del rame di scarto dai prodotti di alimentazione del processo, dello sviluppo di trattamenti specifici antincrostazione per reti da pesca, dei processi di purificazione del caprolattame e della modellizzazione matematica del processo di depolimerizzazione continua.

Nell'ambito del progetto relativo alla produzione di bio caprolattame, sono proseguite le attività di ricerca in collaborazione con Genomatica Inc., San Diego, California (USA), volte a sviluppare il primo processo di produzione di bio caprolattame e bio Nylon 6 a partire da materie prime rinnovabili. Connesso a questa attività di ricerca, è proseguito il progetto "EFFECTIVE", coordinato da Aquafil e finanziato dal Bio-Based Industries Joint Undertaking (BBI JU) nell'ambito del programma di ricerca europeo Horizon 2020, dove l'intera filiera (dai produttori di materie prime ai brands) è coinvolta per validare l'utilizzo di bio Nylon 6 e altri bio-polimeri in prodotti di largo consumo.

Relativamente alle attività brevettuali, in aggiunta ai brevetti depositati e registrati a nome Aquafil S.p.A. del (a) 7.3.2013, PCT, sul riciclo di fibre di poliammide da prodotti elastomerici e (b) 8.6.2017, PCT, sulla composizione del rivestimento delle reti da pesca, si riportano di seguito le principali tappe significative nello sviluppo dei brevetti aziendali:

  • (1) il 28 giugno 2018 è stato pubblicato, con validità in tutti i 152 paesi aderenti al PCT, il brevetto, con richiedente AquafilSLO d.o.o., relativo alla metodologia di recupero del rame dalle reti da pesca di scarto destinate all'alimentazione del processo ECONYL®;
  • (2) il 29 novembre 2018 è stato pubblicato, con validità negli USA, il brevetto, con richiedente AquafilSLO d.o.o., sul processo di recupero e separazione dei componenti

di scarto dei tappeti di poliammide giunti alla fine del loro ciclo di vita e in data 5 dicembre 2018 è stato pubblicato il brevetto internazionale con validità nei paesi aderenti al PCT;

  • (3) il 20 giugno 2019 è avvenuta la pubblicazione in tutti i paesi che aderiscono al Patent Cooperation Treaty del brevetto internazionale PCT relativa al processo di miglioramento e ottimizzazione della tecnologia di purificazione del caprolattame senza l'utilizzo di solventi, come richiesto da AquafilSLO d.o.o in data 15 dicembre 2017; sono state avviate le attività per le specifiche estensioni nazionali/regionali entro il 2019 in cui sono presenti gli impianti di produzione del caprolattame tra i quali USA, Cina, Russia, Giappone, che dovrebbero completarsi entro il 2019;
  • (4) nel primo semestre 2019 sono state completate le integrazioni e le traduzioni anche in lingua italiana del brevetto relativo al progetto Bio-Caprolattame depositato in data 28 dicembre 2018 presso l'Ufficio Brevetti Italiano congiuntamente da Aquafil S.p.A. e Genomatica Inc., San Diego, California (USA), e relativo alla fase di trasformazione dell'intermedio lineare iniziale ottenuto tramite i processi di fermentazione nel monomero finale ad anello ciclico usato per la produzione del bio Nylon 6; è attesa entro fine 2019 la Patent Opinion espressa per l'Italia da parte dell'European Patent Office, che permetterà di procedere in modo appropriato all'estensione come deposito di brevetto internazionale PCT.

CORPORATE GOVERNANCE

Per ogni informazione in tema di corporate governance si rinvia alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari redatta ai sensi dell'art. 123-bis del D. Lgs. 58/1998, , approvata dal Consiglio di Amministrazione, disponibile sul sito internet del Gruppo www.aquafil.com. La Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari rinvia, per talune informazioni, alla "Relazione sulla Remunerazione" redatta ai sensi dell'art. 123-ter del D. Lgs. 58/1998. Entrambe tali Relazioni, approvate dal Consiglio di Amministrazione, sono state pubblicate nei termini previsti sul sito internet della Società www.aquafil.com.

ALTRE INFORMAZIONI

Attività di direzione e coordinamento

La Società non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'articolo 2497 e seguenti del Codice Civile.

La Società controllante Aquafin Holding S.p.A. non esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti di Aquafil S.p.A. in quanto ha assunto sostanzialmente la configurazione di holding di partecipazioni, priva di autonoma struttura organizzativa e, di conseguenza, non esercita, in fatto, la direzione unitaria di Aquafil S.p.A..

Tutte le società italiane controllate, direttamente o indirettamente, da Aquafil S.p.A. hanno provveduto agli adempimenti pubblicitari previsti dall'articolo 2497-bis del c.c., indicando in Aquafil S.p.A. il soggetto alla cui attività di direzione e coordinamento sono soggette.

Azioni proprie

Al 30 giugno 2019 la società Aquafil S.p.A. e le altre società del Gruppo non detengono, né hanno detenuto nel corso dell'anno, azioni o quote proprie e/o di società controllanti, né nel proprio portafoglio, né tramite società fiduciaria o interposta persona, non dando luogo a nessun acquisto o alienazione di esse.

Società di partecipazione non finanziaria (cd. "holding finanziarie")

La società capogruppo Aquafil S.p.A. nell'esercizio 2019 è stata assoggettata alla normativa delle "società di partecipazione non finanziaria" per effetto del D. Lgs. 29/11/2018 n. 142, che all'art. 12 ha previsto l'assoggettamento al verificarsi del solo requisito patrimoniale (società che detengono in via prevalente partecipazioni in soggetti diversi dagli intermediari finanziari) anziché congiuntamente con quello, preesistente nella normativa prima vigente, della prevalenza dei redditi di natura finanziaria.

La società Aquafil S.p.A. è iscritta all'archivio dei rapporti finanziari, la banca dati tenuta presso l'Anagrafe Tributaria.

L'assoggettamento al regime delle "società di partecipazione non finanziaria" ha comportato l'applicazione dell'aliquota IRAP del 5,57% stabilita dalla Provincia Autonoma di Trento per gli enti finanziari e le banche che è superiore sia a quella ordinaria prevista per gli enti finanziari, pari al 4,46%, che a quella ordinaria prevista per le aziende industriali pari al 2,68%. Tale cambiamento ha comportato un aggravio di imposta per circa € 208 mila. A tal proposito evidenzia che in data 1° luglio 2019 Confindustria Trento ha sottoposto alle funzioni provinciali preposte la richiesta di intervento normativo a correzione di tale anomalo aggravio.

Verifiche tributarie in corso

Sono in corso tre verifiche tributarie da parte delle relative autorità fiscali sulle società Aqualeuna G.m.b.H., Aquafil SLO, e Aquafil S.p.A.. Alla data di redazione della relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2019 non vi sono elementi per considerare probabili e/o quantificabili delle passività potenziali in capo alle sopra citate società e quindi, ai sensi dello IAS 37, nessun accantonamento a fondo rischi è stato rilevato.

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL PERIODO

Non si rilevano fatti di rilievo verificatisi nel Gruppo Aquafil dopo la chiusura del periodo relativo al 1° semestre 2019 che possano avere un impatto sulla relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2019.

Si evidenzia che nel secondo semestre 2019 avrà efficacia la fusione della società Borgolon S.p.A. in Tessilquattro S.p.A..

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Le previsioni del Gruppo per il secondo semestre 2019 vengono confermate in continuità con l'andamento commerciale del primo semestre nelle varie aree geografiche di vendita, sia in termini di marginalità di prodotto che di indebitamento finanziario.

Arco, 26 agosto 2019

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione (Dott. Giulio Bonazzi)

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2019

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA
(in migliaia di Euro)
Note Al 30 Giugno 2019 Al 31 Dicembre 2018
Attività immateriali 6.1 17.138 15.992
Avviamento 6.2 14.040 0
Attività materiali 6.3 252.001 189.661
Attività finanziarie 6.4 750 404
di cui parti controllanti, correlate 312 79
Altre attività 6.5 2.191 2.189
Attività per imposte anticipate 6.802 7.841
Totale attività non correnti 292.922 216.087
Rimanenze 6.6 193.726 189.678
Crediti commerciali 6.7 42.973 34.046
di cui parti controllanti, correlate 30 66
Attività finanziarie 6.4 1.525 2.878
Crediti per imposte 6.8 1.139 451
Altre attività 6.9 14.119 14.297
di cui parti controllanti, correlate 1.644 1.859
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 6.10 89.032 103.277
Totale attività correnti 342.514 344.627
Totale attività 635.436 560.714
Capitale sociale 6.11 49.722 49.722
Riserve 6.11 81.814 62.969
Risultato dell'esercizio di pertinenza del Gruppo 6.11 10.981 31.119
Totale patrimonio netto di pertinenza dei soci della capogruppo 142.518 143.810
Patrimonio netto delle interessenze di minoranza 6.11 1 1
Risultato di esercizio di pertinenza di terzi 6.11 0 0
Totale patrimonio netto consolidato 142.519 143.811
Benefici e dipendenti 6.12 5.713 5.702
Passività finanziarie 6.13 296.618 224.345
di cui parti controllanti, correlate 13.495 0
Fondi per rischi e oneri 6.14 1.305 1.169
Passività per imposte differite 5.014 3.582
Altre passività 6.15 13.599 11.833
Totale passività non correnti 322.249 246.631
Passività finanziarie 6.13 57.467 39.090
di cui parti controllanti, correlate 4.075 0
Debiti per imposte correnti 6.17 1.669 2.270
Debiti commerciali 6.16 89.377 106.895
di cui parti controllanti, correlate 181 762
Altre passività 6.15 22.155 22.017
di cui parti controllanti, correlate 236 230
Totale passività correnti 170.669 170.272
Totale patrimonio netto e passività 635.436 560.714
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
(in migliaia di Euro)
Note Al 30 Giugno 2019 di cui non ricorrenti Al 30 Giugno 2018 di cui non ricorrenti
Ricavi 7.1 286.667 0 291.291 0
di cui parti correlate: 29 188
Altri ricavi e proventi 7.2 1.181 95 594 143
Totale ricavi e altri ricavi e proventi 287.848 95 291.885 143
Costo di acquisto M.P. e Variaz. delle rimanenze 7.3 (148.225) (119) (147.995) (101)
Costi per servizi e godimento beni di terzi 7.4 (51.191) (2.340) (49.420) (1.584)
di cui parti correlate: (219) (1.790)
Costo del personale 7.5 (54.060) (739) (52.847) (658)
Altri costi e oneri operativi 7.6 (1.311) (293) (1.047) (111)
di cui parti correlate: (38) (35)
Ammortamenti e svalutazioni 7.7 (16.574) (12.364)
Accantonamenti e svalutazioni 7.8 (224) (769)
Incrementi di Immobilizz. per Lavori Interni 7.9 886 81
Risultato operativo 17.148 (3.396) 27.524 (2.312)
Proventi/Oneri Finanziari da Partecipazioni 0 0
Proventi finanziari 7.10 1.100 1.082 17
Oneri finanziari 7.11 (3.717) (3.027)
di cui parti correlate: (132)
Utili/Perdite su cambi 7.12 (241) 525
Risultato prima delle imposte 14.291 (2.314) 25.038 (2.312)
Imposte sul reddito 7.13 (3.637) (5.424)
Risultato di periodo 10.654 (2.314) 19.614 (2.312)
Risultato di periodo di pertinenza di terzi 0 0
Risultato di periodo di pertinenza del gruppo 10.654 19.614
Risultato per azione base 7.14 0,21 0,39
Risultato per azione diluito 7.14 0,21 0,39

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO (in migliaia di Euro)

Note Al 30 Giugno 2019 Al 30 Giugno 2018

Risultato ell'esercizio 10.654 19.614
Utile / (perdita) attuariale (222) 10
Effetto fiscale realtivo a utili e perdite attuariali 53 (2)
Altri componenti di reddito che non saranno riversati a conto economico in esercizi successivi (169) 8
Differenza cambio da conversione dei bilanci in moneta diversa dall'euro 496 932
Altri componenti di reddito che saranno riversati a conto economico in esercizi successivi 496 932
Risultato complessivo dell'esercizio 6.11 10.981 20.553
Risultato complessivo dell'esercizio di pertinenza delle interessenze di minoranza 0 0
Risultato complessivo dell'esercizio di pertinenza del Gruppo 6.11 10.981 20.553
Risultato complessivo dell'esercizio 10.981 20.553
Risultato complessivo dell'esercizio di pertinenza delle interessenze di minoranza 0 0
Risultato complessivo dell'esercizio di pertinenza del Gruppo 10.981 20.553
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO Al 30 Giugno 2019 Al 30 Giugno 2018
(in migliaia di Euro) Note
Attività operativa
Risultato dell'esercizio 10.654 19.614
di cui correlate: (360) (1.637)
Imposte sul reddito dell'esercizio 7.13 3.637 4.975
Proventi finanziari 7.10 (1.100) (17)
di cui correlate: 0
Oneri finanziari 7.11 3.717 3.027
di cui correlate: 132
Utili perdite su cambi 7.12 241 (525)
(Plusvalenze)/Minusvalenze da cessione di attivita (148) (133)
Accantonamenti netti 7.8 117 545
Accantonamenti netti (Sval Crediti) 7.8 107 224
Ammortamenti e svalutazioni delle attivita' mat e 7.7 16.572 12.364
Flusso di cassa dell'attività operativa ante variazioni del capitale circolante 33.796 40.075
Decremento/(Incremento) delle rimanenze 6.6 1.313 (8.919)
Incremento/(Decremento) di debiti commerciali 6.16 (19.584) (1.562)
di cui correlate: (611) 0
Incremento/(Decremento) di crediti commerciali 6.7 (4.966) (19.038)
di cui correlate: 36 (62)
Variazione di attività e passività 402 1.828
di cui correlate: 681 1.282
Oneri finanziari netti pagati (1.593) (2.586)
Imposte sul reddito pagate (713) (1.769)
Utilizzo dei fondi (58) (308)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa (A) 8.597 7.721
Attività di investimento
Investimenti in attività materiali 6.3 (30.421) (22.295)
Dimissioni di attività materiali 6.3 183 860
Investimenti in attività immateriali 6.1 (2.319) (8.334)
Dimissioni di attività immateriali 6.1 7 13
Investimenti in Diritti d'uso (IFRS 16) 6.3 (2.976) 0
Acquisizione Business Aquafil O'Mara (35.618) 0
di cui immobilizzazioni (15.060) 0
di cui avviamento (14.040) 0
di cui disponibilità liquide 112 0
di cui circolante (6.630) 0
Investimenti in attività finanziarie 0 (166)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento (B) (71.144) (29.923)
Attività di finanziamento 8
Accensione finanziamenti bancari e prestiti non correnti 73.000 55.000
Rimborso finanziamenti bancari e prestiti non correnti (11.320) (28.364)
Variazioni nette di attività e passività finanziarie correnti (1.105) 744
di cui correlate: 2.030 0
Distribuzione dividendi 6.11 (12.273) (12.241)
di cui correlate: (7.316) (7.369)
Aumento capitale soicale 0 42
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento (C) 48.301 15.181
Flusso di cassa netto del periodo (A)+(B)+(C) (14.245) (7.021)
Disponibilità liquide di inizio periodo 6.10 103.277 99.024

Disponibilità liquide di fine periodo 6.10 89.032 92.003

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

Capitale
sociale
Riserva
legale
Riserva di
conversione
Riserva da
sovraprezzo
azioni
Riserva costi
di quotazione
Riserva
FTA
Riserva
IAS 19
Risultati
portati a
nuovo
Risultato
dell'esercizio
Totale patrimonio
netto di pertinenza
dei soci della
capogruppo
Patrimonio
netto delle
interessenze
di minoranza
Totale
Patrimonio
netto
consolidato
(in migliaia di Euro)
Al 31 dicembre 2017 49.673 8 (12.379) 20.030 (3.287) (2.389) (600) 48.841 25.117 125.014 485 125.499
Vendita interessenze di minoranza (484) (484)
Altre variazioni (131) (131) (131)
Destinazione Risultato esercizio precedente 25.117 (25.117)
Distribuzione dividendi (12.241) (12.241) (12.241)
Aumento capitale sociale 50 (55) 55 50 50
Risultato dell'esercizio 30.097 30.097 30.097
Risultato attuariale per benefici a dipendenti 58 58 58
Differenza di conversione 964 964 964
Risultato complessivo dell'esercizio 964 58 30.097 31.119 31.119
Al 31 dicembre 2018 49.723 8 (11.415) 19.975 (3.287) (2.389) (542) 61.641 30.097 143.810 1 143.811
Vendita interessenze di minoranza
Altre variazioni
Destinazione Risultato esercizio precedente 509 29.588 (30.097)
Distribuzione dividendi (12.273) (12.273) (12.273)
Aumento capitale sociale
Risultato dell'esercizio 10.654 10.654 10.654
Risultato attuariale per benefici a dipendenti (169) (169) 0 (169)
Differenza di conversione 496 496 0 496
Risultato complessivo dell'esercizio 496 (169) 10.654 10.981 0 10.981
Al 30 Giugno 2019 49.723 517 (10.919) 19.975 (3.287) (2.389) (711) 78.956 10.654 142.518 1 142.519

NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

1. INFORMAZIONI GENERALI

1.1. Premessa

Aquafil S.p.A. ("Aquafil", "Società" o "Capogruppo" e, insieme alle società da essa controllate, "Gruppo" o "Gruppo Aquafil") è società con azioni quotate al Mercato Telematico Azionario (MTA), Segmento STAR dal 4 dicembre 2017, quale risultante dall'operazione di business combination mediante fusione per incorporazione di Aquafil S.p.A. (ante fusione), fondata nel 1969 ad Arco (TN), nota per la produzione e commercializzazione di fibre e polimeri principalmente di poliammide, in Space3 S.p.A., quale Special Purpose Acquisition Company (SPAC) di diritto italiano, con efficacia appunto dal 4 dicembre 2017.

Il socio di maggioranza di Aquafil S.p.A. è Aquafin Holding S.p.A., con sede legale in Milano, Italia, Via Leone XIII nr. 14, 20145, che pur non esercita attività di direzione e coordinamento; mentre l'ultima entità capogruppo è GB&P S.r.l., con sede legale in Milano, Italia, Via Leone XIII nr. 14, 20145 che redige apposito bilancio consolidato.

Il Gruppo Aquafil produce e commercializza su scala globale nylon, attraverso la trasformazione dello stesso in tre diverse linee di prodotto rappresentate da:

  • (i) fibre BCF (bulk continuous filaments), ovvero fili sintetici destinati principalmente al settore della pavimentazione tessile, utilizzati nei compartimenti della cantieristica (hotel, aeroporti, uffici, etc.), degli edifici residenziali e nel mercato automobilistico;
  • (ii) fibre NTF (nylon textile filaments), ovvero fili sintetici destinati principalmente al settore dell'abbigliamento (sportivo, classico, tecnico o specialistico);
  • (iii) polimeri di nylon 6 destinati principalmente al settore dei tecnopolimeri (engineering plastic), successivamente utilizzati nell'industria dello stampaggio.

Le linee di prodotto di cui sopra, sono vendute sul mercato anche con il brand ECONYL®, che contraddistingue le produzioni del Gruppo ottenute rigenerando scarti industriali e prodotti a fine vita.

Il Gruppo vanta una presenza consolidata in Europa, Stati Uniti e Asia, sia direttamente che indirettamente tramite le proprie controllate e/o collegate.

1.2. Contenuto, modalità di presentazione e principi del Bilancio Consolidato semestrale

abbreviato al 30 giugno 2019

La semestrale consolidata del Gruppo Aquafil al 30 giugno 2019 e per il periodo di sei mesi chiuso a tale data (d'ora in poi "Relazione Finanziaria Semestrale") è predisposta in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 154 ter c. 2 del D.Lgs n. 58/98 - T.U.F. - e successive modificazioni e integrazioni ed è composta dai seguenti documenti:

  • il prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata predisposto classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
  • il prospetto di conto economico consolidato è stato predisposto separatamente dal conto economico complessivo, ed è stato predisposto classificando i costi operativi per natura;
  • il prospetto di conto economico complessivo consolidato comprende, oltre al risultato di periodo, le altre variazioni delle voci di patrimonio netto afferenti a poste di natura economica che, per espressa previsione dei principi contabili internazionali, sono rilevate tra le componenti del patrimonio netto;
  • il prospetto di rendiconto finanziario consolidato è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti delle attività operative secondo il "metodo indiretto";
  • il prospetto di movimentazione del patrimonio netto consolidato;
  • le Note illustrative.

Nella presentazione dei prospetti di bilancio consolidato (d'ora in poi i "prospetti") sono riportati, quali dati comparativi, quelli previsti dallo IAS 34, ovvero (i) i dati al 31 dicembre 2018 per la situazione patrimoniale e finanziaria consolidata e (ii) i dati relativi al semestre chiuso al 30 giugno 2018, per il conto economico consolidato, il conto economico consolidato complessivo, il rendiconto finanziario consolidato e per le movimentazioni del patrimonio netto consolidato.

La Relazione Finanziaria Semestrale è stata redatta in Euro, valuta funzionale del Gruppo. I valori riportati nei prospetti di bilancio, nonché nelle tabelle di dettaglio incluse nelle note illustrative, sono espressi in migliaia di Euro, salvo diversamente indicato.

La Relazione Finanziaria Semestrale, è stata redatta in conformità ai principi contabili internazionali (IFRS/IAS) emanati dall'International Accounting Standard Board (IASB), riconosciuti nell'Unione Europea ai sensi del regolamento (CE) nr. 1606/2002 e in vigore alla chiusura del periodo, alle interpretazioni emesse dall'International Financial Reporting Interpretations Commettee (IFRIC), nonché alle interpretazioni dello Standing Interpretations Commettee (SIC), in vigore alla stessa data.

In particolare, la presente Relazione Finanziaria Semestrale è stata redatta in conformità allo IAS 34 "Bilanci Intermedi", emanato dall'International Accounting Standard Board (IASB).

Si evidenzia che nella predisposizione dei prospetti sono stati applicati gli stessi principi contabili e criteri di valutazione adottati per la redazione del Bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2018, a cui si rimanda per una loro trattazione, ad eccezione dei nuovi principi applicabili dal 1° gennaio 2019 come descritto nel successivo capitolo.

Le note illustrative, in accordo con lo IAS 34, sono riportate in forma sintetica e non includono tutte le informazioni richieste in sede di bilancio annuale, essendo riferite esclusivamente a quelle componenti che, per importo, composizione o variazioni, risultano essenziali ai fini della comprensione della situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo al 30 giugno 2019.

La presente Relazione Finanziaria Semestrale deve essere quindi letta congiuntamente con il bilancio annuale del Gruppo al 31 dicembre 2018.

La Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2019 del Gruppo Aquafil è assoggettata a revisione contabile limitata da parte di PricewaterhouseCoopers ed è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione del 26 agosto 2019 che ne ha autorizzato la diffusione nei termini e con le modalità previste dalla normativa vigente.

1.3. Stagionalità

Il business del Gruppo non è caratterizzato da fenomeni di stagionalità. Ciò nonostante si segnala che, a parità di condizioni, tipicamente nel secondo semestre dell'esercizio si registra una lieve contrazione della produzione per effetto del maggior numero di giorni non lavorativi di tale periodo rispetto al primo semestre dell'esercizio. Ciò tipicamente determina una leggera flessione dei ricavi e dei costi e, in ultima analisi, della marginalità nel secondo semestre dell'esercizio rispetto al primo.

1.4. Forma e contenuto dei prospetti contabili

In ottemperanza a quanto richiesto dallo IAS 1, paragrafo 41, sono state operate le seguenti riclassifiche che hanno richiesto, per garantire la confrontabilità dei valori, anche la modifica dei saldi comparativi al 30 giugno 2018.

(i) il ricavo maturato dall'assegnazione del credito di imposta per ricerca e sviluppo è stato riclassificato dalla voce "Imposte sul reddito" alla voce "Altri ricavi e proventi" in quanto è si è voluto far prevalere la natura di contributo dello stesso. Gli importi riclassificati sono i seguenti:

(in migliaia) 30 Giugno 2019 30 Giugno 2018
Altri ricavi e proventi 300 449
Imposte sul reddito (300) (449)

(ii) relativamente alla voce Incrementi per lavori interni, come già effettuato in fase di redazione del bilancio al 31 dicembre 2018, gli acquisti di asset sono stati classificati direttamente nelle immobilizzazioni materiali. Pertanto, nel comparativo al 30 giugno 2018, un importo pari a Euro 3.490 migliaia è stato portato a riduzione sia del costo di acquisto materie prime che degli incrementi di immobilizzazioni per lavori interni.

2. Principi di recente applicazione ed emanazione

2.1. IFRS 16 – Leases

Introduzione

In data 9 novembre 2017, la Commissione Europea ha omologato con regolamento 2017/1986 l'IFRS 16 "Leases" (di seguito IFRS 16) emesso in data 13 gennaio 2016 dallo IASB in sostituzione dello IAS 17 e delle relative interpretazioni.

L'IFRS 16 sostituisce lo IAS 17 (Leasing) e le relative Interpretazioni IFRIC 4 (Determinare se un accordo contiene un leasing), SIC 15 (Leasing operativo—Incentivi), SIC 27 (La valutazione della sostanza delle operazioni nella forma legale del leasing).

Il nuovo Principio Contabile Internazionale individua i principi per la rilevazione, la valutazione e l'esposizione nel bilancio dei contratti di leasing, nonché rafforza l'informativa da presentare in merito agli stessi.

In particolare, l'IFRS 16 definisce il leasing come un contratto che attribuisce al cliente (il lessee) il diritto d'uso di un asset per un determinato periodo di tempo in cambio di un corrispettivo. Il nuovo Principio Contabile Internazionale elimina la distinzione tra leasing operativi e finanziari ai fini della redazione del bilancio delle imprese che operano quali lessee e richiede loro la rilevazione, alla data di decorrenza del leasing, di una attività, rappresentativa del diritto d'uso dell'asset (definita "Right of Use") e di una passività, riconducibile all'obbligazione ad effettuare i pagamenti previsti dal contratto. Il lessee è successivamente tenuto a rilevare gli interessi relativi alla passività del leasing separatamente dagli ammortamenti dell'attività consistente nel diritto d'uso. L'IFRS 16 richiede inoltre al lessee di rideterminare gli ammontari della passività del leasing al verificarsi di taluni eventi (quali, a titolo esemplificativo, la modifica della durata del leasing o la variazione del valore dei pagamenti futuri dovuta al cambiamento dell'indice o del tasso utilizzato per la loro determinazione). In generale, le rideterminazioni degli ammontari delle passività del leasing comportano anche una rettifica dell'asset per il dritto d'uso.

Differentemente da quanto richiesto ai lessee, ai fini della redazione del bilancio dei locatori (i lessor), il nuovo Principio Contabile Internazionale mantiene invece la distinzione tra leasing operativi e finanziari prevista dallo IAS 17.

Principali fattispecie interessate dall'IFRS 16 all'interno del Gruppo Aquafil

In sede di prima applicazione (1° gennaio 2019), per i contratti precedentemente classificati come "leasing operativi", il Gruppo Aquafil ha applicato il "metodo semplificato" che prevede il computo della passività finanziaria e del corrispondente valore del diritto d'uso sulla base dei canoni contrattuali che residuano alla data di transizione (o di prima applicazione); pertanto non è stato effettuato restatement dei dati comparativi.

Nel Gruppo Aquafil i contratti che rientrano nell'ambito di applicazione dell'IFRS 16 si riferiscono principalmente a:

  • immobili per uso ufficio e industriale;
  • impianti e macchinari necessari per l'attività produttiva;
  • veicoli industriali (principalmente carrelli elevatori);
  • autovetture aziendali.

I contratti di leasing non prevedono covenant finanziari, ma gli asset locati non possono essere usati come garanzie per contrarre debiti.

È stato utilizzato il tasso di finanziamento marginale (IBR) per il calcolo del valore attuale della passività di leasing. Il tasso di finanziamento marginale viene definito come il tasso di interesse che ciascuna entità del Gruppo dovrebbe pagare per un prestito, con una durata e con garanzie simili, necessario per ottenere un'attività di valore simile all'attività consistente nel diritto di utilizzo in un contesto economico simile.

Si segnala che è stata svolta un'analisi per singola società nella determinazione del tasso di finanziamento marginale.

Effetti derivanti dalla prima applicazione dell'IFRS 16

Si premette che, in sede di prima applicazione del nuovo Principio Contabile Internazionale, il Gruppo Aquafil ha fatto uso delle seguenti semplificazioni consentite dal nuovo principio in base anche alla rilevanza dei relativi effetti contabili:

  • esclusione dal novero dei contratti interessati dalla transizione all'IFRS 16 di quelli con durata residua non superiore a 12 mesi (indipendentemente dalla durata originaria del contratto) e dei cd. "Low-value leases";
  • esclusione dei costi diretti iniziali dalla valutazione dell'attività consistente nel diritto di utilizzo;
  • stima della durata del leasing sulla base delle esperienze acquisite e delle informazioni disponibili alla data di prima applicazione in merito all'esercizio delle opzioni di proroga eventualmente contenute nei contratti;
  • adozione dell'approccio cd. "retrospettivo modificato" consentito dal nuovo Principio Contabile Internazionale, con rilevazione di attività consistenti nel diritto di utilizzo dei beni in locazione per un importo pari al valore delle passività per il leasing e conseguente impatto della IFRS 16 First Time Adoption sul patrimonio netto contabile al 1° gennaio 2019 nullo.
  • i diritti d'uso sono classificati in una specifica voce della situazione patrimoniale-finanziaria mentre le passività finanziarie sono classificate insieme alle altre passività finanziarie e nelle note al bilancio sono separatamente identificate e commentate;
  • l'eventuale componente significativa relativa a prestazioni di servizi inclusa nei canoni di locazione è esclusa dall'ambito IFRS 16;
  • il trattamento contabile dei contratti di locazione in essere alla data di transizione che in base allo IAS 17 sono considerati "leasing finanziari" non subisce alcuna modifica.

Per i contratti sottoscritti prima della data di transizione del nuovo IFRS 16, il Gruppo ha inoltre deciso di mantenere la valutazione (assessment) e contabilizzazione già applicata in base ai precedenti IAS 17 e dell'IFRIC 4.

Nella tabella di seguito esposta sono evidenziate le variazioni alla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata al 1° gennaio 2019 riconducibili all'applicazione dell'IFRS 16.

(in migliaia di Euro)
Al 31 dicembre 2018
Effetti prima
applicazione IFRS 16
Al 1° gennaio 2019
ATTIVITA'
Attività non correnti
Attività immateriali 15.992 15.992
Attività materiali 189.661 28.718 218.379
Attività finanziarie 404 404
Attività per imposte anticipate 7.841 7.841
Altre attività 2.189 2189
Totale attività non correnti 216.087 28.718 244.805
Attività correnti
Crediti commerciali 34.046 34.046
Rimanenze 189.678 189.678
Disponibilità liquide 103.277 103.277
Altre attività 14.297 14.297
Crediti per imposte 451 451
Attività finanziarie 2.878 2878
Totale attività correnti 344.627 344627
TOTALE ATTIVITA' 560.714 28.718 589.432
(in migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2018 Effetti prima
applicazione IFRS 16
Al 1 gennaio 2019
Capitale sociale 49.722 49.722
Riserve 62.969 62.969
Risultato dell'esercizio di pertinenza del
Gruppo
31.119 31.119
Totale patrimonio netto di Gruppo 143.810 143.810
Patrimonio netto di Terzi 1 1
Totale patrimonio netto consolidato 143.811 143.811
PASSIVITA'
Passività non correnti
Fondo per rischi e oneri 1.169 1.169
Benefici ai dipendenti 5.702 5.702
Passività per imposte differite 3.582 3.582
Passività finanziarie 224.345 23.318 247.663
Altre passività 11.833 11.833
Totale passività non correnti 246.631 23.318 269.949
Passività correnti
Debiti commerciali 106.895 106.895
Passività finanziarie 39.090 5.400 44.490
Debiti per imposte correnti 2.270 2.270
Altre passività 22.017 22.017
Totale passività correnti 170.272 5.400 175.672
TOTALE
PASSIVITA'
E
PATRIMONIO NETTO
560.714 28.718 589.432

L'applicazione del nuovo principio IFRS 16 ha avuto anche un impatto sulla posizione finanziaria netta riepilogata nella seguente tabella:

INDEBITAMENTO
(in migliaia di Euro)
FINANZIARIO NETTO Al 31 dicembre
2018
Effetti prima
applicazione
IFRS 16
Al 1 gennaio
2019
A. Cassa 103.277 103.277
B. Altre disponibilità liquide -
C. Titoli detenuti per la negoziazione -
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 103.277 103.277
E. Crediti finanziari correnti 2.878 2.878
F. Debiti bancari correnti (96) (96)
G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente (35.496) (35.496)
H. Altri debiti finanziari correnti (3.498) (5.400) (8.898)
I. Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H) (39.090) (5.400) (44.489)
J. Indebitamento finanziario corrente netto (I) + (E) + (D) 67.066 (5.400) 61.666
K. Debiti bancari non correnti (159.492) (159.492)
L. Prestiti obbligazionari (53.578) (53.578)
M. Altri crediti e debiti finanziari non correnti (11.275) (23.318) (34.593)
N. Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M) (224.345) (23.318) (247.663)
O. Indebitamento finanziario netto (J) + (N) (157.279) (28.718) (185.997)

Di seguito si riportano invece gli impatti sul conto economico consolidato del primo semestre 2019 relativi all'applicazione del nuovo Principio Contabile Internazionale.

Primo semestre
(in migliaia di Euro) 2019
Storno canoni 3.341
Impatto sull'EBITDA 3.341
Iscrizione ammortamenti (3.046)
Impatto sul risultato operativo 295
Oneri finanziari (341)
Impatto sul risultato prima delle
imposte (46)
Impatto fiscale 11
Impatto sul risultato del periodo (35)

Si evidenzia che in alcuni leasing sono previste opzioni di estensione e di termination. Questi termini contrattuali sono utilizzati per massimizzare la flessibilità nella gestione dei contratti. Le estensioni contrattuali e le opzioni di termination sono attivabili solo dalla società e non dai lessor. Circa il 22% dei contratti di leasing includono tali opzioni.

Riconciliazione tra impegni contrattuali al 31 dicembre 2018 per l'utilizzo di beni di terzi e passività finanziarie per leasing al 1 gennaio 2019

(in migliaia di Euro)

Impegni contrattuali per utilizzo beni di terzi al 31 dicembre 2018 31.329
Altre variazioni 1.174
Impegni per canoni di lease variabili -
Impegni per non lease component (prestazioni di servizi) (1.156)
Valore nominale degli impegni contrattuali in essere 31.347
Effetto attualizzazione (2.694)
Passività finanziaria netta per lease al 1 gennaio 2019 28.652

3. Area di consolidamento e criteri di consolidamento

I prospetti della Relazione Finanziaria Semestrale includono le situazioni patrimoniali, economiche e finanziarie della Capogruppo e delle società controllate, predisposte sulla base delle relative situazioni contabili, opportunamente rettificate per renderle conformi ai principi contabili internazionali IAS/IFRS.

La tabella seguente riepiloga, le società incluse nell'area di consolidamento, con le relative informazioni nonché il metodo di consolidamento applicato al 30 giugno 2019:

Denominazione delle società Sede legale Capitale
sociale
Utile
d'esercizio
Valuta Percentuale
di possesso
del Gruppo
Percentual
e di diritto
di voto
Metodo
di
consolid
amento
Società capogruppo:
Aquafil S.p.A. Arco (IT) 49.722.417 4.242.400 Euro
Società controllate:
Aquafil SLO d.o.o. Ljubjiana (SLO) 50.135.728 3.254.263 Euro 100,00% 100,00% Integrale
Aquafil USA Inc. Cartersville (USA) 77.100.000 1.260.598 Dollaro USA 100,00% 100,00% Integrale
Tessilquattro S.p.A. Arco (IT) 3.380.000 (281.580) Euro 100,00% 100,00% Integrale
Aquafil Jiaxing Co. Ltd Jiaxing (CHN) 355.093.402 22.345.685 Yuan Cinese 100,00% 100,00% Integrale
Aquafil UK Ltd Ayrshire (UK) 1.750.000 (323.782) Sterlina
Britannica
100,00% 100,00% Integrale
Aquafil CRO d.o.o. Oroslavje (CRO) 71.100.000 5.767.262 Kuna Croata 100,00% 100,00% Integrale
Aquafil Asia Pacific Co. Ltd Rayoung (THA) 53.965.000 304.626 Baht 99,99% 99,99% Integrale
Aqualeuna G.m.b.H. Leuna (GER) 2.325.000 99.048 Euro 100,00% 100,00% Integrale
Aquafil Engineering G.m.b.H. Berlino (GER) 255.646 247.916 Euro 100,00% 100,00% Integrale
Aquafil Tekstil Sanayi Ve
Ticaret A.S.
Istanbul (TUR) 1.512.000 157.744 Lira Turca 99,99% 99,99% Integrale
Borgolon S.p.A. Varallo Pombio (IT) 7.590.000 (11.280) Euro 100,00% 100,00% Integrale
Aquafil Benelux France
B.V.B.A.
Harelbake (BEL) 20.000 54.185 Euro 100,00% 100,00% Integrale
Cenon S.r.o. Zilina (SLO) 26.472.682 (121.371) Euro 100,00% 100,00% Integrale
Aquafil Carpet Recycling #1,
Inc.
Phoenix (USA) 250.000 (2.123.425) Dollaro USA 100,00% 100,00% Integrale
Aquafil Carpet Recycling #2,
Inc.
Woodland California
(USA)
250.000 (1.023.799) Dollaro USA 100,00% 100,00% Integrale
Aquafil Oceania Ltd Melbourne (AUS) 49.990 58.617 Dollaro
Australiano
100,00% 100,00% Integrale
Aquafil India Private Ltd New Dehli (IND) 85.320 0 Rupia Indiana 99,97% 99,97% Integrale
Aquafil O'Mara Inc. North Carolina (USA) 10.026.671 622.871 Dollaro USA 100,00% 100,00% Integrale

Si precisa che non sono presenti alla data del 30 giugno 2019 società collegate incluse nel perimetro di consolidamento.

L'unica significativa variazione intervenuta nel perimetro di consolidamento del Gruppo Aquafil nel corso del periodo riguarda l'acquisizione della totalità della partecipazione nella società O'Mara Inc. (ora Aquafil O'Mara Inc.) con sede in North Carolina, capitale sociale pari a USD 10.026.671, da parte dalla società Aquafil USA Inc., come descritto nel successivo paragrafo "Aggregazioni aziendali"; l'acquisizione si è perfezionata il 31 maggio 2019 e da tale data la società è stata inclusa nel bilancio consolidato di Gruppo

I criteri adottati dal Gruppo per la definizione dell'area di consolidamento e i relativi principi di consolidamento non sono cambiati rispetto a quanto applicato per il bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2018 alle cui note informative si rimanda per la relativa descrizione.

Di seguito sono rappresentati i criteri adottati dal Gruppo per la definizione dell'area di consolidamento e i relativi principi di consolidamento.

Conversione dei bilanci di società estere

I bilanci delle società controllate sono redatti utilizzando la valuta del paese in cui le stesse hanno sede legale. Le regole per la conversione dei bilanci delle società espressi in valuta diversa dall'Euro sono le seguenti:

  • le attività e le passività sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio;
  • i costi e i ricavi sono convertiti al cambio medio del periodo;
  • la "riserva di conversione" inclusa tra le voci del conto economico complessivo, accoglie sia le differenze di cambio generate dalla conversione delle grandezze economiche a un tasso di cambio differente da quello di chiusura che quelle generate dalla conversione dei patrimoni netti di apertura a un tasso di cambio differente da quello di chiusura del periodo di rendicontazione;
  • l'avviamento, ove esistente, e gli aggiustamenti di fair value correlati all'acquisizione di un'entità estera sono trattati come attività e passività dell'entità estera e convertiti al cambio di chiusura dell'esercizio.

I tassi di cambio adottati per la conversione dei suddetti bilanci sono riportati nella seguente tabella:

Giugno 2019 Dicembre 2018 Giugno 2018
Tasso di fine
periodo
Tasso medio Tasso di fine
periodo
Tasso medio Tasso di fine
periodo
Tasso medio
Dollaro USA 1,1380 1,12978 1,1450 1.18095 1,1658 1,21035
Kuna croata 7,3973 7,41999 7.4125 7.41816 7,386 7,41782
Yuan Cinese 7,8185 7,66778 7.8751 7.80808 7,717 7,70859
Lira Turca 6,5655 6,35616 6.0588 5.70767 5,3385 4,95655
Baht 34,897 35,71370 37.052 38.16436 38,565 38,41894
Sterlina Inglese 0,89655 0,87363 0,89453 0,88471 0,8861 0,87977
Dollaro Australiano 1,6244 1,6003 1,622 1,57968

Conversione delle poste in valuta

Le transazioni in valuta diversa dalla valuta funzionale sono rilevate al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta diversa dall'Euro sono successivamente adeguate al tasso di cambio in essere alla data di chiusura dell'esercizio. Le differenze cambio eventualmente emergenti sono riflesse nel conto economico all'interno della voce "Utili e perdite su cambi".

Aggregazioni aziendali (business combination)

Le aggregazioni aziendali sono rilevate in base a quanto previsto dall'IFRS 3 (2008), nel prosieguo IFRS 3 Revised. In particolare, queste aggregazioni aziendali sono rilevate utilizzando il metodo dell'acquisizione (acquisition method), ove il costo di acquisto (corrispettivo trasferito) è pari al fair value, alla data di acquisizione, delle attività cedute, delle passività sostenute o assunte, nonché degli eventuali strumenti di capitale emessi dall'acquirente. Il costo di acquisto include il fair value delle eventuali attività e passività per corrispettivi potenziali.

I costi direttamente attribuibili all'acquisizione sono rilevati a Conto economico. Il corrispettivo trasferito è allocato rilevando le attività, le passività e le eventuali passività potenziali identificabili dell'acquisita ai relativi fair value alla data di acquisizione. L'eventuale eccedenza positiva tra il corrispettivo trasferito, valutato al fair value alla data di acquisizione, rispetto al valore netto degli importi delle attività e passività identificabili nell'acquisita stessa valutate al fair value, è rilevata come avviamento ovvero, se negativa, a Conto economico. Qualora l'aggregazione aziendale fosse realizzata in più fasi, al momento dell'acquisizione del controllo le quote partecipative detenute precedentemente sono rimisurate al fair value e l'eventuale differenza (positiva o negativa) è rilevata a Conto economico. L'eventuale corrispettivo potenziale è rilevato al fair value alla data di acquisizione. Le variazioni successive del fair value del corrispettivo potenziale, classificato come un'attività o una passività, ossia come uno strumento finanziario ai sensi dello IFRS 9, sono rilevate a Conto economico. I corrispettivi potenziali che non rientrano nell'ambito di applicazione dello IFRS 9 sono valutati in base allo specifico IFRS/IAS di riferimento. I corrispettivi potenziali che sono classificati come strumento di capitale non sono rimisurati, e, conseguentemente il regolamento è contabilizzato nell'ambito del patrimonio netto. Nel caso in cui i fair value delle attività, delle passività e delle eventuali passività potenziali possano determinarsi solo provvisoriamente, l'aggregazione aziendale è rilevata utilizzando tali valori provvisori. Le eventuali rettifiche, derivanti dal completamento del processo di valutazione, sono rilevate entro 12 mesi a partire dalla data di acquisizione, rideterminando i dati comparativi.

In tale ambito si evidenzia che in data 31 maggio 2019 è stato sottoscritto un accordo di acquisto del 100% della società O'Mara Incorporated dai precedenti proprietari (la famiglia O'Mara ed alcuni manager). L'acquisizione è stata portata a termine attraverso la controllata americana Aquafil USA Inc.

O'Mara Incorporated, fondata nel 1970, con sede legale in Pennsylvania (USA) e sede operativa a Rutherford College in North Carolina (USA) produce fili tessili di nylon, polipropilene e poliestere prevalentemente tinti in pasta. O'Mara ha registrato un fatturato 2018 pari a USD 40,1 milioni con una marginalità in linea con quella del Gruppo Aquafil.

L'identità e il posizionamento di mercato di O'Mara sono pienamente coerenti con quelli del Gruppo Aquafil, agevolando così un processo di globalizzazione del business tessile, con ricadute positive anche per i prodotti ECONYL® e Dryarn®. O'Mara permetterà di fare leva su un'offerta più ampia consentendo un ulteriore sviluppo del mercato americano nei settori dell'abbigliamento sportivo, della calzetteria, della moda e degli accessori.

La produzione negli USA consentirà inoltre di beneficiare di accordi commerciali tra il governo federale e alcuni Paesi centro e sud americani (CAFTA), che consentono l'esenzione dei dazi statunitensi sull'abbigliamento prodotto in tali nazioni con fili di origine americana.

Il prezzo di acquisto (Purchase price) della società risulta così composto:

importi in USD/000
Purchase price inizale 36.000
Working Capital Purchase Price Adjustment* 77
Closing Date Cash on Hand Adjustment* 78
Purchase price finale 36.155

* tali aggiustamenti sono stati definiti tra le parti con apposita comunicazione del 25 giugno 2019

Il fair value delle attività e passività al 31 maggio 2019 (data della transazione) riconosciute come risultato dell'acquisizione in base all'IFRS 3, sono riportate di seguito:

USD / 000
Immobilizzazioni immateriali 148
Immobilizzazioni materiali 16.976
Immobilizzazioni finanziarie 13
Magazzino 6.101
Crediti commerciali 4.624
Disponibilità liquide 134
Altri crediti 155
Debiti Intercompany -3.605
Debiti commerciali -2.354
Altri debiti -1.363
Imposte differite passive -652
Attività nette acquisite 20.178
Avviamento 15.977
Purchase price finale 36.155

Emerge pertanto un avviamento pari a USD 15.977 migliaia (Euro 14.040 migliaia), iscritto nel bilancio consolidato di Gruppo, riconducibile alla forte posizione competitiva ed alla profittabilità del business acquisito che potrà beneficiare anche di future sinergie all'interno del Gruppo. Tale avviamento non sarà fiscalmente deducibile. Si evidenzia che la recuperabilità di tale valore è stata verificata attraverso specifico "impairment test" eseguito secondo quanto descritto nel successivo paragrafo.

Gli oneri relativi all'acquisizione ammontano a Euro 938 migliaia e sono stati iscritti nei costi per servizi.

Si specifica che il Fair value dei crediti acquisiti ammonta a USD 4.669 migliaia al netto di un fondo svalutazione dei crediti commerciali per USD 46 migliaia.

Il business acquisito ha contribuito nel periodo dal 31 maggio 2019 al 30 giugno 2019 con ricavi per USD 3,5 milioni, EBITDA per USD 802 migliaia e Risultato netto per USD 623 migliaia.

Ai fini informativi si evidenzia che per l'intero periodo dal 1 gennaio 2019 al 30 giugno 2019, O'Mara Incorporated ha generato complessivamente ricavi per USD 18,7 milioni.

Si evidenzia che l'investimento totale da parte del Gruppo è stato pari a USD 40,7 milioni in quanto oltre alla partecipazione, il Gruppo ha provveduto anche all'acquisto di un immobile, precedentemente utilizzato da O'Mara mediante un contratto di affitto, per un importo di USD 4,5 milioni. Tale assets risulta pertanto già incluso al Fair value nei saldi acquisiti al 31 maggio 2019.

Dal punto di vista finanziario, l'operazione di acquisizione è stata assistita dall'emissione in data 24 maggio 2019 da parte di Aquafil S.p.A. di un prestito obbligazionario non garantito, sottoscritto in private placement da società facenti capo al Gruppo assicurativo statunitense Prudential Financial Inc., del valore complessivo di € 40 milioni.

Il nuovo prestito obbligazionario ha utilizzato parzialmente la linea di affidamento committed "Shelf facility" già concessa alla capogruppo Aquafil S.p.A. in data 20 settembre 2018 per complessivi \$ 90 milioni. Al prestito si applicano pertanto le medesime condizioni contrattuali del prestito di € 50 milioni rinegoziato in data 20 settembre 2018. La durata del prestito è di 10 anni, di cui 3 di preammortamento con rate annuali posticipate. Il tasso di interesse fisso per tutta la durata del prestito è dell'1,87% annuo.

Aquafil S.p.A. ha quindi sostenuto il processo di acquisizione effettuato dalla sua controllata Aquafil U.S.A. Inc. attraverso un aumento di capitale sociale di \$ 45 milioni interamente versato in data 24 maggio 2019.

Verifica di recuperabilità (Impairment test)

L'impairment test (o verifica di recuperabilità) consiste nel verificare se esistono indicazioni che un'attività possa aver subito una riduzione di valore. Per l'avviamento e le eventuali altre attività immateriali a vita utile indefinita deve essere verificato almeno annualmente che il loro valore recuperabile sia almeno pari al valore contabile e, nei casi in cui se ne rilevi la necessità, ovvero in presenza di trigger event (IAS 36 paragrafo 9), l'impairment test deve essere effettuato anche più frequentemente.

L'avviamento emerso dalla business combination descritta nel precedente paragrafo è stato quindi sottoposto a verifica di recuperabilità svolta secondo i criteri previsti dallo IAS 36 come indicato anche nella successiva nota 6.2 "Avviamento". In particolare si evidenzia che, il valore recuperabile di un'attività non corrente si basa sulle stime e sulle assunzioni utilizzate per la determinazione dell'ammontare dei flussi di cassa generate dall'attività oggetto di valutazione e del tasso di attualizzazione applicato. Qualora si ritenga che il valore contabile di attività non correnti abbia subito una perdita di valore, lo stesso e svalutato fino a concorrenza del relativo valore recuperabile, stimato con riferimento al suo utilizzo e alla eventuale cessione futura, in base a quanto stabilito nel più recente piano aziendale.

Nel determinare il valore recuperabile degli immobili, impianti e macchinari, degli investimenti immobiliari, delle attività immateriali e dell'avviamento, il Gruppo applica generalmente il criterio del valore d'uso.

Per valore d'uso si intende il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per l'attività oggetto di valutazione. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività.

I flussi finanziari futuri attesi utilizzati per determinare il valore d'uso si basano sul più recente piano industriale, approvato dal management e contenente le previsioni di volumi, ricavi, costi operativi e investimenti.

Queste previsioni coprono il periodo dei prossimi tre anni; conseguentemente, i flussi di cassa relativi agli esercizi successivi sono determinati sulla base di un tasso di crescita che non eccede il tasso di crescita media previsto per il settore e il Paese.

Qualora il valore di iscrizione dell'attività risultasse superiore al suo valore recuperabile, viene riconosciuta una perdita di valore che è rilevata a Conto economico nella voce "Ammortamenti e impairment".

La perdita di valore di una cash generating unit (ricordando che il Gruppo Aquafil ha un'unica CGU) sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito alla stessa e, quindi, a riduzione delle altre attività, in proporzione al loro valore contabile.

Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività è ripristinato con imputazione a Conto economico, nella voce "Ammortamenti e impairment", nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e se fossero stati effettuati gli eventuali relativi ammortamenti.

Il valore originario dell'avviamento non viene ripristinato anche qualora, negli esercizi successivi, vengano meno le ragioni che hanno determinato la riduzione di valore.

4. ATTIVITA' E PASSIVITA' FINANZIARIE PER CATEGORIA

Nelle seguenti tabelle si riporta il dettaglio delle attività e passività finanziarie del Gruppo richiesto dall'IFRS 7, secondo le categorie individuate dallo IAS 39, al 30 giugno 2019:

(in migliaia di Euro) Attività e passività
finanziarie valutate
al fair value con
variazioni imputate
a conto economico
Finanziamenti e
crediti
Attività
finanziarie
disponibili per la
vendita
Passività
finanziarie al
costo
ammortizzato
Totale
Attività finanziarie correnti e non correnti 5 2.270 0 0 2.275
Crediti commerciali 42.973 42.973
Crediti per imposte correnti 0 1.139 0 0 1.139
Altre attività correnti e non correnti 0 16.310 0 0 16.310
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 0 89.032 0 0 89.032
Totale 5 151.725 0 0 151.730
Passività finanziarie correnti e non correnti 1.161 0 0 352.924 354.085
Debiti commerciali 0 0 0 89.377 89.377
Altre passività correnti e non correnti 0 0 0 35.754 35.754
Totale 1.161 0 0 478.055 479.216

Le altre attività e passività finanziarie sono a breve termine o regolate a tassi di interesse di mercato e pertanto il valore contabile è considerato una ragionevole approssimazione del fair value.

5. INFORMATIVA PER SETTORI OPERATIVI

Ai fini dell'IFRS 8 - Settori operativi, l'attività svolta dal Gruppo è identificabile in un unico segmento operativo.

La struttura del Gruppo, infatti, identifica una visione strategica e unitaria del business e tale rappresentazione è coerente con le modalità in cui il management prende le proprie decisioni, alloca le risorse e definisce la strategia di comunicazione, rendendo diseconomiche, allo stato attuale dei fatti, ipotesi di spinta divisionale del business.

6. NOTE ALLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA

6.1. Attività immateriali

La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:

(in migliaia di Euro) Diritti e
brevetti -
Know how
Marchi
concessioni
e licenze
Altre
attività immate
riali
Attività immate
riali in corso
Non
Contractual
Custormers
relationships
Totale
Al 31/12/2017 1.204 596 2.692 3.289 0 7.781
Incrementi 0 345 2.972 1.738 5.779 10.834
Decrementi 0 (12) 0 0 0 (12)
Ammortamenti (450) (226) 0 (1.404) (482) (2.562)
Riclassifiche 52 (24) 0 (37) 0 (9)
Differenza cambio 5 (45) (40)
Saldo al 31/12/2018 804 680 5.665 3.592 5.253 15.992
Di cui:
- Costo storico 5.220 4.710 13.646 5.663 5.730 34.969
- Fondo ammortamento (4.416) (4.030) (10.054) 0 (477) (18.978)
Incrementi 0 50 0 2.269 0 2.319
Decrementi 0 0 (7) 0 0 (7)
Ammortamenti (225) (147) (604) 0 (368) (1.343)
Variazione area di consolidamento 0 0 130 0 0 130
Differenza cambio 0 0 1 0 45 46
Saldo al 30/06/2019 581 583 3.111 7.933 4.930 17.138
Di cui:
- Costo storico 5.221 5.119 13.772 7.933 5.771 37.817
- Fondo ammortamento (4.641) (4.536) (10.661) 0 (842) (20.679)

Gli investimenti del periodo, complessivamente pari ad euro 2,3 milioni, si riferiscono principalmente alla quota di periodo relativa all'accordo di collaborazione industriale con la società statunitense Genomatica Inc. per lo sviluppo di una biotecnologia di produzione del caprolattame da materie prime rinnovabili per euro 1,4 milioni ad attività di information e Communication Technology per euro 0,7 milioni.

6.2. Avviamento

Come descritto nel paragrafo "Aggregazioni aziendali", la società ha acquisito il business della società statunitense O'Mara Incorporated.

Tale acquisizione ha generato un avviamento pari a Euro 14.040 migliaia che è stato allocato all'unica CGU identificata corrispondente all'intero Gruppo Aquafil. Tale scelta è stata operata considerando che la società acquisita farà progressivamente parte integrante del Gruppo e dei suoi processi e quindi non può essere identificata come un'unità generatrice di flussi finanziari ampiamente indipendenti dalle altre attività svolte dal Gruppo stesso.

Tale valore rappresenta l'eccedenza tra il corrispettivo trasferito, valutato al fair value alla data di acquisizione, rispetto al valore netto degli importi delle attività e passività identificabili nell'acquisita stessa valutate al fair value.

Dopo l'iniziale iscrizione, l'avviamento non è assoggettato ad ammortamento, ma sottoposto a verifica almeno annuale di recuperabilità secondo le modalità descritte nel precedente paragrafo "Verifica di recuperabilità - Impairment test".

Ai fini di quanto richiesto dallo IAS 36, il Gruppo ha quindi provveduto ad effettuare un apposito impairment test al fine di verificare la recuperabilità di tale avviamento iscritto.

Il test d'impairment è stato effettuato determinando il value in use con il metodo del discounted cash flow (DCF) al netto delle imposte coerentemente con i tassi di attualizzazione post-tax utilizzati.

I flussi di cassa utilizzati per l'applicazione del DCF sono quelli inclusi nel Piano Industriale 2019 – 2021 approvato dal CdA a febbraio 2019. Il tasso di crescita applicato (g) è pari all'1,6%.

Il tasso di crescita utilizzato è in linea con le stime del Fondo Monetario Internazionale e dei principali analisti di mercato e prudenzialmente non è stato incluso l'incremento che deriverebbe dalle stime di crescita dei Paesi del Sud est asiatico e della Cina, Paesi in cui il Gruppo opera.

L'attualizzazione dei flussi è stata effettuata sulla base di un costo medio ponderato del capitale che riflette le correnti valutazioni di mercato del costo del denaro. Il valore identificato è pari al 7,2%.

E' stata svolta inoltre un'analisi di sensitività per determinare la variazione del valore assegnato agli assunti di base che, dopo aver considerato le eventuali modifiche indotte da tale cambiamento sulle altre variabili utilizzate, rende il valore recuperabile della CGU pari al suo valore contabile.

Tale analisi ha evidenziato che solo scostamenti significativi nel raggiungimento degli obiettivi di business, nel livello dei tassi d'interesse e nei tassi di crescita perpetua ridurrebbero il valore recuperabile a un livello prossimo a quello contabile.

Dall'analisi di impairment non sono quindi emerse rettifiche di valore da iscrivere a riduzione dell'avviamento.

6.3. Attività materiali

La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:

(in migliaia di Euro) Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinari
Attrezzature Altri beni Immobilizza
zioni
materiali in
corso e
acconti
Investiment
i
immobiliari
Right of Use
Effetti prima
applicazione
IFRS 16
Totale
Al 31/12/2017 52.128 73.726 673 1.869 25.530 153.926
Incrementi 2.457 15.685 259 986 41.493 60.880
Decrementi (501) (1.549) (29) (86) (1.484) (3.649)
Ammortamenti (3.246) (19.581) (321) (642) 0 (11) (23.802)
Riclassifiche 2.824 22.539 39 20 (25.763) 350 9
Svalutazioni 0 1.244 0 0 0 0 1.244
Variazione area di consolidamento 0 0 0 0 0 0 0
Differenza cambio 3 (475) 2 46 (523) 0 (1.049)
Saldo al 31/12/2018 53.665 92.540 624 2.195 40.299 339 189.661
Di cui:
- Costo storico 103.143 393.391 10.876 6.301 40.299 755 554.766
- Fondo ammortamento (49.479) (300.850) (10.252) (4.107) 0 (417) (365.105)
Effetto IFRS 16 al 01/01/2019 28.718 28.718
Di cui:
Incrementi 953 2.692 4 301 26.507 0 2.976 33.433
Decrementi 0 (15) (1) (17) 0 (2) 0 (36)
Ammortamenti (1.687) (9.990) (127) (373) 0 (6) (3.046) (15.228)
Riclassifiche 132 6.056 5 0 (6.193) 0 0 0
Svalutazioni 0 0 0 0 0 0 0 0
Variazione area di consolidamento 3.990 10.378 0 449 101 0 0 14.918
Differenza cambio 119 252 2 11 144 0 9 537
Saldo al 30/6/2019 57.171 101.913 508 2.566 60.858 331 28.656 252.002
Di cui:
- Costo storico 108.376 440.626 10.883 8.920 60.858 750 31.692 662.104
- Fondo ammortamento (51.205) (338.713) (10.376) (6.354) 0 (419) (3.037) (410.103)

Gli investimenti del periodo, complessivamente pari ad euro 33,4 milioni, si riferiscono all'incremento della capacità produttiva di caprolattame rigenerato ECONYL®, anche attraverso la realizzazione dei due impianti di Carpet Recycling di Phoenix e di Sacramento per euro 10,8 milioni, all'espansione della capacità produttiva negli Stati Uniti per euro 7,6 milioni, all'efficientamento dell'attività logistica e di stoccaggio per euro 3,7 milioni, di cui euro 2,3 milioni di "Right of Use" relativi alla parte immobiliare, a progetti di miglioramento dell'efficienza produttiva ed industriale per euro 2,8 milioni ed a interventi relativi al miglioramento ed adeguamento tecnologico degli impianti esistenti per la restante parte.

L'incremento relativo alla "variazione dell'area di consolidamento" per complessivi Euro 14.918 migliaia si riferisce all'operazione di business combination descritta in precedenza nello specifico paragrafo.

Al 30 giugno 2019 il Gruppo non ha individuato indicatori di impairment, relativamente alle attività materiali.

Come evidenziato nella specifica colonna della tabella sopra riportata, la prima applicazione dell'IFRS 16, con l'approccio retrospettico modificato, ha comportato al 1° gennaio 2019 l'iscrizione fra le attività non correnti del diritto d'uso dell'asset oggetto del contratto. Si tratta in particolare di affitti di immobili, e noleggio attrezzature e mezzi come dettagliato nella seguente tabella:

(in migliaia di Euro) Diritto d'uso
immobili
Diritto d'uso
attrezzature e
Diritto d'uso
automezzi
Totale
Saldo 01.01.2019 24.482 mezzi di trasporto
4.232
5 28.718
Di cui:
- Costo storico 24.482 4.232 5 28.718
- Fondo ammortamento 0 0 0 0
Incrementi 2.327 446 203 2.976
Decrementi 0 0 0 0
Ammortamenti (2.466) (567) (14) (3.046)
Differenza cambio 8 1 0 9
Saldo al 30/6/2019 24.351 4.112 193 28.656
Di cui:
- Costo storico 26.808 4.676 207 31.692
- Fondo ammortamento (2.457) (566) (14) (3.037)

6.4. Attività finanziarie correnti e non correnti

La voce in oggetto è dettagliabile come segue (include sia le poste correnti che non correnti):

(in migliaia di Euro) Giugno 2019 Dicembre 2018
Crediti verso controllanti 234 0
Partecipazioni in imprese del Gruppo 1 1
Partecipazioni in Altre Imprese 18 18
Depositi bancari vincolati 1.568 2.919
Crediti finanziari correnti e non correnti 370 255
Crediti verso parti correlate 79 79
Strumenti finanziari derivati 6 11
Totale 2.275 3.282
di cui correnti 1.525 2.878
di cui non correnti 750 404

Le partecipazioni in altre imprese si riferiscono a partecipazioni di carattere minori.

I "Depositi bancari vincolati", pari ad Euro 1.568 migliaia, sono relativi quasi esclusivamente alla società del gruppo Aquafil Engineering GMBH, a garanzia della realizzazione di specifiche commesse, il decremento rispetto al precedente esercizio è connesso al normale andamento del business e dei tempi di realizzazione delle singole commesse.

I "Crediti verso altre parti controllanti" sono relativi ai depositi cauzionali versati alla controllante Aquafin Holding S.p.A. e Aquafil S.p.A. relativamente al contratto di locazione pluriennale dell'immobile sito in viale dell'Industria – Verona.

I "Crediti verso altre parti correlate" sono relativi ai depositi cauzionali versati da Tessilquattro S.p.A. e Aquafil S.p.A. ad Aquaspace S.p.A. relativamente al contratto di locazione pluriennale dell'immobile sito in via del Garda 40 – Rovereto.

6.5. Altre attività non correnti

L'ammontare è relativo principalmente al credito in essere della capogruppo Aquafil S.p.A. e Aquafil SLO d.o.o. verso l'Unione Europea per il progetto denominato "Effective", coordinato da Aquafil e finanziato dal Bio-Based Industries Joint Undertaking (BBI JU) nell'ambito del programma di ricerca europeo Horizon 2020, dove l'intera filiera (dai produttori di materie prime ai brands) è coinvolta per validare l'utilizzo di bio Nylon 6 e altri bio-polimeri in prodotti di largo consumo. In particolare, si evidenzia che con la firma dell'agreement è stato definito un contributo complessivo di Euro 3,3 milioni che è stato rilevato con contropartita i risconti passivi classificati nelle Altre passività nota 6.15. Il credito viene ridotto dagli incassi ottenuti dall'Unione Europea riconosciuti sostanzialmente in base all'avanzamento del progetto. Al 30 Giugno 2019 l'ammontare del credito residuo è di Euro 2,1 milioni.

6.6. Rimanenze

Di seguito si riporta la composizione della voce:

(in migliaia di Euro) Giugno 2019 Dicembre 2018
Rimanenze di materie prime sussidiarie e di consumo 73.042 81.713
Rimanenze prodotti finiti e merci 120.480 107.962
Acconti 204 4
Totale 193.726 189.678

Le rimanenze sono iscritte al netto del fondo obsolescenza magazzino pari ad Euro 510 migliaia e si riferisce ad articoli in giacenza da esercizi precedenti considerati a lenta rotazione.

Si ricorda che le rimanenze sono aumentate nel semestre anche in seguito all'operazione di business combination descritta in precedenza nello specifico paragrafo.

6.7. Crediti commerciali

Di seguito si riporta la composizione della voce:

(in migliaia di Euro) Giugno 2019 Dicembre 2018
Crediti verso clienti 45.542 36.636
Crediti verso controllanti, collegate e altre parti correlate 30 66
Fondo svalutazione crediti (2.599) (2.656)
Totale 42.973 34.046

La seguente tabella fornisce una ripartizione dei crediti commerciali al 30 giugno2019 raggruppati per scaduto, al netto del fondo svalutazione crediti:

(in migliaia di Euro) Al 30 giugno
2019
A scadere Scaduti entro
30 giorni
Scaduti tra
31 e 90 giorni
Scaduti tra
91 e 120
Scaduti oltre
i 120 giorni
Crediti commerciali garantiti (a) 38.463 33.956 2.892 1.263 giorni
48
305
Crediti commerciali non garantiti (b) 6.537 3.366 392 2.478 22 279
Crediti commerciali in sofferenza non garantiti (c) 571 125 120 0 0 327
Crediti commerciali al lordo del fondo svalutazione
[(a)+(b)+(c)]
45.571 37.446 3.404 3.740 70 911
Fondo svalutazione crediti (2.599) (2.559) 0 0 0 (40)
Crediti commerciali 42.973 34.887 3.404 3.740 70 871

Si ricorda che i crediti commerciali sono aumentati nel semestre anche in seguito all'operazione di business combination descritta in precedenza nello specifico paragrafo.

6.8. Crediti per imposte correnti

I crediti per imposte correnti si riferiscono, per un importo di Euro 1.139 migliaia, quasi integralmente ad acconti pagati per l'Imposta Regionale sulle Attività Produttive (IRAP) sulle società italiane.

6.9. Altre attività correnti

Di seguito si riporta la composizione della voce:

(in migliaia di Euro) Giugno 2019 Dicembre 2018
Crediti verso erario 5.097 6.301
Anticipi verso fornitori 1.005 702
Crediti v/enti previdenziali e amministrazione pubblica 167 133
Crediti verso il personale 162 290
Crediti per imposte verso controllanti 1.644 1.859
Alri crediti 1.249 2.522
Ratei e risconti attivi 4.794 2.489
Totale 14.119 14.297

Relativamente alle voci sopra riportate si precisa quanto segue:

  • crediti verso l'erario: si riferiscono principalmente per un ammontare di Euro 3.115 migliaia a crediti per Imposta sul Valore Aggiunto (IVA), per Euro 1.525 migliaia a crediti d'imposta determinati ai sensi dell'art. 1, comma 35 della Legge 23/12/2014 n. 190 e successive modifiche e determinati quale 50% dell'eccedenza delle spese di ricerca e sviluppo, sostenute nell'esercizio 2018, rispetto alla media delle stesse riferita agli esercizi 2012-2013-2014;
  • crediti per imposte verso controllanti: si riferiscono a crediti verso l'erario per l'Imposta sul Reddito delle Società (IRES) ceduti dalla Capogruppo alla società controllante Aquafin Holding S.p.A. nel contesto del consolidato fiscale sottoscritto tra le società Aquafil S.p.A. Tessilquattro S.p.A. Borgolon S.p.A. ed in essere in base all'opzione esercitata da Aquafin Holding S.p.A. ai sensi dell'art. 228 e seguenti del T.U.I.R.;
  • altri crediti: si riferiscono principalmente per un ammontare di Euro 230 migliaia a crediti per il rimborso della tassa sull'esportazione della società cinese Aquafil Synthetic Fiber and Polymers (Jiaxing) Co. Ltd, per Euro 781 migliaia al credito vantato verso la società Domo Chemicals Italy S.p.A. originante dal supporto finanziario dato da Aquafil S.p.A. a Domo Chemicals Italy S.p.A. nell'ambito del contezioso fiscale relativo alla cessione del pacchetto azionario di Domo Engineering Plastics S.p.A. avvenuta il 31/5/2013 commentato anche nella Relazione sulla gestione;
  • ratei e risconti attivi: si riferiscono ad importi derivanti da procedure di recupero di dazi pagati iscritti a Conto Economico ma non ancora incassati, a costi anticipati sull'acquisto di materiali di manutenzione ed a costi di consulenze in ambito di Information e Communication Technology fatturati anticipatamente rispetto al completamento del servizio.

6.10. Disponibilità liquide ed equivalenti

La voce in oggetto è dettagliabile come segue:

(in migliaia di Euro) Giugno 2019 Dicembre 2018
Denaro e valore in cassa 25 24
Depositi bancari e postali 89.008 103.254
Totale 89.032 103.277

Tali saldi corrispondono principalmente alle disponibilità sui conti correnti delle società del Gruppo.

Nella seguente tabella si riporta il controvalore in Euro della composizione della cassa e delle disponibilità liquide per valuta:

(in migliaia di Euro) Al 30 Giugno 2019
EUR 69.368
HRK 26
TRL 27
USD 7.962
THB 2.579
CNY 8.842
GBP 157
AUD 72
Totale 89.032

6.11. Patrimonio Netto

Capitale Sociale

Al 30 giugno 2019 il capitale sociale deliberato della Capogruppo Aquafil S.p.A. ammonta ad Euro 50.676 migliaia, il cui valore sottoscritto e versato ammonta ad Euro migliaia, mentre la quota non ancora sottoscritta e versata è relativa: (i) per un importo pari ad Euro 149 migliaia al residuo aumento di capitale a servizio dei Market Warrant Aquafil; e (ii) per un importo pari ad Euro 800 migliaia all'aumento di capitale a servizio degli Sponsor Warrant Aquafil.

Il capitale sociale sottoscritto e versato è suddiviso in51.218.794 azioni prive del valore nominale suddivise in:

  • n.42.822.774 azioni ordinarie, identificate dal codice ISIN IT0005241192;
  • n.8.316.020 azioni di speciali classe B, identificate dal codice ISIN IT0005285330, che danno diritto, nell'osservanza degli eventuali limiti di legge, a 3 voti esercitabili ai sensi dell'art. 127-sexies del D. Lgs. n. 58/1998 nelle assemblee della Società e che si possono convertire in azioni ordinarie, nelle determinate condizioni e circostanze disciplinate dallo statuto, in ragione di una azione ordinaria ogni azione di classe B;
  • n.80.000 azioni di speciali classe C, identificate dal codice ISIN IT0005241747, prive del diritto di voto nelle assemblee ordinarie e straordinarie della Società ed escluse dal diritto di percepire gli utili di cui la Società deliberi la distribuzione a titolo di dividendo ordinario, non trasferibili fino al 5 Aprile 2022 e automaticamente convertite in azioni ordinarie nel rapporto di conversione di 4,5 azioni ordinarie ogni azione di classe C secondo le determinate condizioni e circostanze previste dallo statuto.

Si riporta nel seguito il dettaglio della composizione del capitale sociale sottoscritto e versato di Aquafil S.p.A. al 30 giugno 2019:

Tipologia azioni Numero azioni % su Capitale sociale Quotazione
Ordinarie 42.822.774 83,61% MTA segmento STAR
Classe B 8.316.020 16,24% Non quotate
Classe C 80.000 0,15% Non quotate
Totale 51.218.794 100%

La variazione nel capitale sociale indicata nel Prospetto delle variazioni del patrimonio netto pari ad Euro 50 migliaia è connessa alla conversione dei Market Warrant avvenuta nell'esercizio.

In base alle comunicazioni inviate a Commissione Nazionale Per Le Società e la Borsa "CONSOB", e pervenute alla Società ai sensi dell'art. 120 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, nonché in ragione degli effetti delle conversioni di Market Warrant occorse nel corso dell'esercizio di riferimento, si riportano di seguito l'elenco dei soggetti titolari, al 30 giugno 2019, di una partecipazione rilevante , ovvero, considerato la qualifica di P.M.I. ai sensi dell'articolo 1, lettera w-quater.1 del T.U.F. di Aquafil S.p.A., di una partecipazione che sia superiore al 5% del capitale sociale votante Aquafil S.p.A.:

Dichiarante ovvero soggetto posto al vertice
della catena partecipativa
Azionista diretto Tipologia azioni Numero azioni Numero diritti di
voto
GB&P S.r.l. Aquafin Holding S.p.A. Ordinarie 21.385.216 21.385.216
Classe B 8.316.020 24.948.060
Totale 29.701.236 46.333.276
Quota 57,99% 68,37%

Warrant

Nel contesto dell'operazione di quotazione risultavano inizialmente in circolazione:

  • (i) nr. 7.499.984 Market Warrant Aquafil quotati identificati dal codice ISIN IT0005241200 che incorporano il diritto all'assegnazione di Azioni Aquafil S.p.A. di Compendio Market Warrant e sono esercitabili alle condizioni indicate nel regolamento approvato dall'assemblea straordinaria di Space3 con delibera del 23 dicembre 2016;
  • (ii) nr. 800.000 Sponsor Warrant Aquafil identificati dal codice ISIN IT0005241754 non quotati ed esercitabili entro 10 anni dalla data del 4 dicembre 2017, a pagamento ed al prezzo di esercizio unitario di Euro 13 (al raggiungimento di uno "Strike Price" pari a Euro 13), a fronte dell'assegnazione di un'Azione Aquafil di Compendio Sponsor Warrant Aquafil per ciascuno Sponsor Warrant esercitato.

Alla data del 30 giugno 2019 risultano convertiti nr. 2.014.322 Market Warrant Aquafil (con l'assegnazione di nr. 498.716 Azioni di Compendio) e pertanto risultano ancora in circolazione nr. 5.485.662 Market Warrant

Alla data del 30 giugno 2019 non è stato convertito alcun Sponsor Warrant Aquafil.

Riserva Legale

La riserva legale al 30 giugno 2019 è pari a Euro 517 migliaia, l'incremento Euro 509 migliaia è stato deliberato dell'assemblea dei soci del 24 aprile 2019 che ha destinato a tale riserva un ventesimo dell'utile dell'esercizio 2018.

Riserva di conversione

La riserva di conversione include tutte le differenze derivanti dalla traduzione in Euro dei bilanci delle società controllate incluse nel perimetro di consolidamento espressi in valuta estera.

Riserva sovrapprezzo azioni

La voce ammonta al 30 giugno 2019 a 19.975 migliaia di Euro e deriva dall'operazione di fusione tra Aquafil S.p.A. e Space 3 S.p.A. avvenuta nel 2017.

Riserva costi di quotazione / Aumento capitale sociale

La voce ammonta al 30 giugno 2019 a 3.287 migliaia di Euro a riduzione del patrimonio netto ed è relativa ai costi sostenuti nel precedente esercizio a fronte dell'operazione di quotazione e quindi di aumento del capitale sociale.

Riserva "First Time Adoption" (FTA)

Ammonta ad Euro 2.389 migliaia e rappresenta gli effetti della conversione dai principi contabili italiani agli IFRS.

Riserva IAS 19

Al 30 giugno 2019 è pari ad Euro 711 migliaia di riduzione del patrimonio netto ed include gli effetti attuariali a tale data del trattamento di fine rapporto e di tutti gli altri benefici ai dipendenti delle aziende del gruppo.

Utili portanti a nuovo

Al 30 giugno 2019 ammontano ad Euro 78.956 migliaia e rappresentano i risultati generati dal Gruppo Aquafil negli esercizi precedenti (anche ante fusione con Spac3 SpA avvenuta nel 2017) al netto della distribuzione di dividendi trattati nel successivo paragrafo.

Dividendi

L'Assemblea ordinaria dei soci del 24 aprile 2019 ha deliberato la distribuzione di un dividendo lordo di Euro 0,24 per ogni azione ordinaria e per le azioni di classe B, mentre le azioni di classe C per loro natura non percepiscono il dividendo. Tale dividendo per azione corrisponde ad un monte dividendi complessivo di Euro 12,273 milioni, pari ad un payout del 40,7% dell'utile netto consolidato dell'esercizio 2018.

Patrimonio netto di terzi

Come esposto nel paragrafo "3 Area di consolidamento", e criteri di consolidamento, la quota del patrimonio netto di competenza dei terzi è sostanzialmente azzerata.

6.12. Benefici ai dipendenti

La voce in oggetto è dettagliabile come segue:

(in migliaia di Euro) Saldo al 31 dicembre 2018 5.702 Oneri finanziari 22

Anticipi e liquidazioni (217)
Utile / (Perdite) attuariali 206
Saldo al 31 dicembre 2018 5.713

Il fondo trattamento di fine rapporto recepisce gli effetti dell'attualizzazione secondo quanto richiesto dal principio contabile IAS 19.

Di seguito si riporta il dettaglio delle principali assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali:

Ipotesi finanziarie 30 Giugno 2019
Tasso di attualizzazione 0,35%
Tasso di inflazione 1,50%
Tasso annuo di incremento TFR 2,63%
Ipotesi demografiche
Decesso Tabelle di mortalità RG48 pubblicate dalla Ragioneria Generale dello Stato
Inabilità Tavole INPS distinte per età e sesso
Pensionamento 100% al raggiungimento dei requisiti AGO
Frequenza annua di Turnover e Anticipazioni TFR
Frequenza anticipazioni 4,50%

Frequenza turnover 2,50%

Si evidenzia che la durata media finanziaria dell'obbligazione al 30 giugno 2019 risulta pari a circa 8 anni.

6.13. Passività finanziarie correnti e non correnti

La voce in oggetto è dettagliabile come segue:

(in migliaia di Euro) Giugno 2019 di cui quota corrente Dicembre 2018 di cui quota corrente
Finanziamenti bancari di medio - lungo termine 216.276 45.822 194.193 34.421
Ratei interessi su finanziamenti bancari di medio - lungo termine 390 390 114 114
Oneri accessori ai finanziamenti bancari di medio - lungo termine (545) (243) (536) (256)
Totale finanziamenti bancari di medio - lungo termine 216.121 45.968 193.771 34.279
Prestiti obbligazionari 94.485 693 54.844 719
Ratei int. su prestiti obbligazionario 651 651 587 587
Oneri accessori su prestiti obbligazionari (699) (89) (636) (89)
Totale prestiti obbligazionari 94.436 1.254 54.795 1.217
Debiti finanziari per leasing 40.519 8.397 12.577 1.782
Debiti verso Finest S.p.A. per finanziamento 1.716 1.716 1.716 1.716
Passività per strumenti finanziari derivati 1.161 0 481 0
Altre banche a breve e altri finanziamenti 132 132 96 96
Debiti verso soci per finanziamenti 0 0 0 0
Totale 354.085 57.467 263.435 39.090

Finanziamenti bancari di medio – lungo termine

Tale voce si riferisce ai debiti relativi a contratti di mutuo e finanziamento ottenuti da istituti di credito. Tali contratti prevedono la corresponsione di interessi a tasso variabile, parametrati tipicamente al tasso Euribor di periodo più uno spread, o a tasso fisso.

(in migliaia di Euro) Importo
originario
Accensione Scadenza Tasso applicato Al 30
Giugno
2019
di cui quota
corrente
Mediobanca (*) 15.000 2015 2019 2,41% fisso (**) 5.000 5.000
Banca Intesa (*) 10.000 2016 2021 1,15% fisso (**) 5.000 2.500
Banca Intesa (*) 15.000 2018 2024 fino al 19/6/18 eu+0,95% - dal
20/06 1,15% fisso (**)
15.000 3.000
Mediocredito Trentino Alto Adige 3.000 2017 2021 0,901% fisso 2.009 1.000
Banca nazionale del lavoro (*) 7.500 2018 2024 1,4% fisso 7.500 1.364
Banca nazionale del lavoro (*) 12.500 2018 2024 1,25% fisso 12.500 2.273
Credito Valtellinese (*) 15.000 2018 2023 1% fisso 15.000 1.054
Deutsche Bank (*) 5.000 2016 2020 IRS 4 anni + 0,60% fisso 1.575 1.259
Credit Agricole Friuladria (ex Banca Popolare
Friuladria)
4.200 2016 2021 1,27% fisso (**) 2.121 1.055
Banca di Verona 3.000 2019 2024 1,30% fisso 3.000 0
Finanziamenti bancari di medio - lungo
termine a tasso fisso
68.705 18.505
Banca Popolare di Milano 5.000 2016 2019 Euribor 3 mesi + 0,60% 839 839
Banca Popolare di Milano (*) 25.000 2018 2025 Euribor 3 mesi + 0,90% (**) 25.000 2.239
Banca Popolare di Milano 15.000 2019 2024 Euribor 3 mesi + 1,05 (**) 15.000 0
Cassa Risparmio di Bolzano (*) 20.000 2018 2024 Euribor 3 mesi + 0,85% 20.000 1.962
Regions Bank (*) 13.140 2014 2020 Libor+margine variabile 4.514 1.935
Regions Bank (*) 6.638 2013 2020 Libor + 1,70% 1.352 954
Wells Fargo Bank 750 2014 2019 Libor + 1,75% 79 154
Cassa Centrale Banca – Credito Cooperativo
del Nord Est (ex Casse rurali trentine)
5.000 2017 2021 Euribor 6 mesi + 1,50% 3.155 1.881
Cassa Centrale Banca – Credito Cooperativo
del Nord Est (ex Casse rurali trentine)
15.000 2019 2024 1,25% fisso 15.000 0
Banca di Verona 3.500 2016 2022 Euribor 3 mesi + 1,80% 2.110 636
Banca di Verona 15.000 2017 2024 Euribor 3 mesi + 2% 12.623 3.038
Banca Popolare Emilia Romagna 5.000 2016 2020 Euribor 3 mesi + 0,95% 1.688 1.264
Banca Popolare Emilia Romagna 5.000 2017 2022 Euribor 6 mesi + 1% 3.973 1.242
Deutsche Bank (*) 5.000 2018 2023 Euribor 3 mesi +1,20% 5.000 625
Credit Agricole Friuladria (ex Banca Popolare
Friuladria) (*)
10.000 2017 2024 Euribor 3 mesi + 1,30% (**) 9.113 1.787
Credito Valtellinese 3.000 2017 2022 Euribor 3 mesi + 0,90% 1.965 599
Banca Intesa (ex Veneto Banca) 3.000 2017 2021 Euribor 6 mesi + 0,90% 1.326 755
Monte dei paschi (*) 15.000 2018 2023 Euribor 6 mesi + 0,80% 15.000 3.750
Crediti Emiliano 5.000 2018 2021 Euribor 1 mese + 0,65% 3.893 1.665
Cassa Rurale Raiffeisen Alto Adige 3.000 2017 2022 Euribor 3 mesi + 0,90% 2.074 748
Banca Popolare di Sondrio 5.000 2017 2022 Euribor 1 mese + 0,80% 3.868 1.244
Finanziamenti bancari di medio - lungo
termine a tasso variabile
147.571 27.316
Ratei interessi su finanziamenti bancari di
medio-lungo termine
390 390
Oneri accessori ai finanziamenti bancari di
medio lungo termine
(545) (243)
Totale finanziamenti bancari di medio -
lungo termine a tasso fisso e variabile
* Finanziamenti che prevedono il rispetto di covenants finanziari
216.121 45.968

** Finanziamento a tasso variabile a cui è abbinato un contratto di interest rate swap per effetto del quale l'interesse da riconoscere alla banca è fisso e pari al valore esposto in tabella

Si segnala che taluni contratti di finanziamento prevedono il rispetto di covenant finanziari e patrimoniali, di seguito riepilogati:

Finanziamento Data di
Parametro
riferimento
Riferimento Limite
Banca Friuladria base annuale Indebitamento finanziario netto / Patrimonio netto Gruppo ≤ 2,50
base annuale Indebitamento finanziario netto / EBITDA al netto dei costi di locazione ≤ 3,75
Banca Intesa base annuale Indebitamento finanziario netto / Patrimonio netto Gruppo ≤ 2,50
base annuale Indebitamento finanziario netto / EBITDA ≤ 3,75
Cassa di risparmio di Bolzano base annuale Indebitamento finanziario netto / Patrimonio netto Gruppo ≤ 2,50
base annuale Indebitamento finanziario netto / EBITDA ≤ 3,75
Banca Nazionale del Lvoro base semestrale Indebitamento finanziario netto / Patrimonio netto Gruppo ≤ 2,50
base semestrale Indebitamento finanziario netto / EBITDA ≤ 3,75
Mediobanca base semestrale Indebitamento finanziario netto / Patrimonio netto* Gruppo ≤ 2,50
base semestrale Indebitamento finanziario netto / EBITDA ≤ 3,75
base semestrale EBITDA / Oneri finanziari ≥ 3,50
Banca Popolare di Milano base annuale Indebitamento finanziario netto / EBITDA Gruppo ≤ 3,75
base annuale Indebitamento finanziario netto / Patrimonio netto ≤ 2,50
Credito Valtellinese base annuale Indebitamento finanziario netto / EBITDA Gruppo < 3,75
base annuale Indebitamento finanziario netto / Patrimonio netto < 2,50
Deutsche Bank base annuale Indebitamento finanziario netto / EBITDA Gruppo ≤ 3,75
base annuale Indebitamento finanziario netto / Patrimonio netto ≤ 2,50
base annuale EBITDA / Oneri finanziari > 3,50
Monte dei paschi base annuale Indebitamento finanziario netto / EBITDA Gruppo ≤ 3,75
base annuale Indebitamento finanziario netto / Patrimonio netto ≤ 2,50
Cassa Centrale C.R. Trentine base annuale Indebitamento finanziario netto / EBITDA Gruppo ≤ 3,75
base annuale Indebitamento finanziario netto / Patrimonio netto ≤ 2,50
Regions Bank base semestrale EBITDA al netto dei costi di locazione /oneri finanziari+costi per locazione Aquafil USA ≥ 1,15
base semestrale Indebitamento finanziario / EBITDA al netto dei costi di locazione ≤ 3,50

Al 30 giugno 2019 tutti i financial covenants risultano rispettati.

A fronte dei mutui e finanziamenti concessi non risultano iscritte ipoteche sui beni aziendali, mentre l'unica garanzia reale concessa dalle società del Gruppo è rappresentata dal pegno rilasciato da Aquafil USA Inc. a valere sugli impianti della società a servizio di due finanziamenti erogati nel 2013 e 2014 da Regions Bank entrambi scadenti nel 2020, il cui debito residuo complessivo in controvalore euro ammonta ad € 5,9 milioni alla data del 30.06.2019.

Prestiti obbligazionari

La Società ha in essere tre prestiti obbligazionari a tasso fisso, per un valore complessivo originario di Euro 95 milioni.

Un primo prestito, dell'importo di Euro 5 milioni ("Prestito Obbligazionario A"), è stato emesso in data 23 novembre 2015 e sottoscritto da La Finanziaria Internazionale Investments S.G.R. per conto del Fondo Strategico del Trentino-Alto Adige.

Il secondo prestito obbligazionario è stato inizialmente emesso in data 23 giugno 2015 e successivamente è stato oggetto di rinegoziazione migliorativa con operazione perfezionata il 20 settembre 2018, senza che ciò comportasse una modifica dei flussi finanziari tali da dover valutare lo strumento, in base ai dettami dell'IFRS 9, come una nuova attività finanziaria. Tale prestito obbligazionario è di valore complessivo pari a Euro 50 milioni (di seguito il "Prestito Obbligazionario B") e, nel contesto della predetta operazione di rinegoziazione favorita dal miglioramento del rating di Aquafil S.p.A. post quotazione, il tasso di interesse fisso è stato ridotto a 3,70%. Il nuovo piano di ammortamento ha rimborso finale 20 settembre 2028, con la prima di 7 rate costanti annuali di rimborso pari ad euro 7,1 milioni scadente il 20 settembre 2022. In aggiunta a tali profili migliorativi, era stata concessa ad Aquafil una ulteriore linea committed cd. "Shelf Facility" utilizzabile fino ad un importo massimo di circa dollari USA 90 milioni.

Il terzo prestito obbligazionario è stato emesso in data 24 maggio 2019 per un importo complessivo di Euro 40 milioni (di seguito il "Prestito Obbligazionario C"), il piano di ammortamento prevede il rimborso in 7 rate annuali a partire dal 24 maggio 2023, il tasso d'interesse fisso ammonta a 1,87%, utilizzando quindi per pari importo la sopra menzionata linea Shelf Facility disponibile. L'emissione è stata effettuata per finanziare l'operazione di business combination di Aquafil O'Mara Inc. descritta in precedenza nello specifico paragrafo.

Prestito obbligazionario Valore nominale
complessivo
Data di
emissione
Data di
scadenza
Piano di rimborso della quota capitale Tasso di
interesse fisso
Prestito obbligazionario A 5.000.000 23/11/2015 23/06/2025 15 rate semestrali a partire dal 31/01/2018 3,75%
Prestito obbligazionario B 50.000.000 20/09/2018 20/09/2028 7 rate annuali a partire dal 20/09/2022 3,70%
Prestito obbligazionario C 40.000.000 24/05/2019 24/05/2029 7 rate annuali a partire dal 24/05/2023 1,87%

La seguente tabella riepiloga le principali caratteristiche dei suddetti prestiti obbligazionari:

I prestiti obbligazionari prevedono il rispetto dei seguenti covenant finanziari, così come definiti contrattualmente, da calcolarsi annualmente sulla base del bilancio consolidato del Gruppo:

Prestito obbligazionario A
Parametri finanziari Parametro 2019
Leverage Ratio (*) Indebitamento finanziario netto / EBITDA ≤ 3,75
Net Debt Ratio Indebitamento finanziario netto / Patrimonio Netto ≤ 2,50

(*) Tale indicatore deve essere calcolato con riferimento al periodo di 12 mesi che termina al 31 dicembre e al 30 giugno per tutti gli esercizi applicabili.

Prestito obbligazionario B - C
Parametri finanziari Parametro Limite covenants
Interest Coverage Ratio EBITDA / Oneri finanziari netti > 3,50
Leverage Ratio (*) Indebitamento finanziario netto / EBITDA < 3,75
Net Debt Ratio Indebitamento finanziario netto / Patrimonio Netto Previsti scaglioni di limite minimo
di Patrimonio Netto (2,50% a
giugno 2019)

Il mancato rispetto di solo uno dei suddetti parametri finanziari, ove non risolto nei termini contrattualmente previsti, costituirebbe un'ipotesi di rimborso anticipato obbligatorio del prestito obbligazionario. Inoltre, con riferimento al Prestito Obbligazionario A, lo stesso presenta clausole di rimborso anticipato opzionale in favore della Società.

Al 30 giugno 2019 i financial covenants sui prestiti obbligazionari risultano rispettati. I termini e le condizioni dei suddetti prestiti obbligazionari prevedono, inoltre, come usuale per operazioni finanziarie di questo genere, una serie articolata di impegni a carico della Società e delle società del Gruppo ("Affirmative Covenants") e una serie di limitazioni alla possibilità di effettuare alcune operazioni, se non nel rispetto di determinati parametri finanziari o di specifiche eccezioni previste dal contratto con gli obbligazionisti ("Negative Covenants"). Nello specifico, si segnalano infatti talune limitazioni all'assunzione di indebitamento finanziario, all'effettuazione di determinati investimenti e atti di disposizione dei beni e attività sociali. A garanzia del puntuale e corretto adempimento delle obbligazioni derivanti in capo alla capogruppo dall'emissione dei titoli, le società Aquafil Usa Inc., Aquafil SLO d.o.o. hanno rilasciato a favore dei sottoscrittori delle garanzie societarie solidali, mentre sono state cancellate le garanzie originariamente rilasciate da Tessilquattro S.p.A. e da Aquafil CRO d.o.o..

Debiti finanziari per leasing

I debiti finanziari per leasing che ammontano ad Euro 40,5 milioni includono Euro 29,6 milioni relativi all'adozione del IFRS 16, come ampliamente descritto nel precedente paragrafo "IFRS 16 Leases", a cui si rimanda. I debiti per contratti di leasing operativi e finanziari includono anche il contratto di leasing finanziario in essere con la società Trentino Sviluppo S.p.A., avente a oggetto il fabbricato di Arco (TN). Il contratto in oggetto è stato acceso a dicembre del 2007 con scadenza a novembre del 2022. Al 30 di giugno 2019, il capitale residuo relativo al contratto di leasing finanziario è pari complessivamente a Euro 10.440 migliaia. Il contratto è regolato al tasso Euribor 6 mesi maggiorato di uno spread dello 0,50%.

6.14. Fondi per rischi e oneri

La voce in oggetto è dettagliabile come segue:

(in migliaia di Euro) Giugno 2019 Dicembre 2018
Fondo indennità suppletiva clientela agenti e altri 1.008 904
Fondo garanzia su clienti commesse engineering 297 266
Totale 1.305 1.169

6.15. Altre passività correnti e non correnti

La voce in oggetto è dettagliabile come segue:

(in migliaia di Euro) Giugno 2019 di cui quota corrente Dicembre 2018 di cui quota corrente
Debiti verso il personale 12.401 12.401 12.913 12.913
Debiti verso Istituti di previdenza 3.021 3.021 3.014 3.014
Debiti verso contrallanti per imposte 230 230 230 230
Debiti verso erario 2.141 2.141 1.980 1.980
Altri debiti diversi 843 843 541 541
Ratei e risconti passivi 17.117 3.519 15.172 3.340
Totale 35.754 22.155 33.850 22.017

Le variazioni maggiormente significative sono principalmente riferibili:

  • all'accordo commerciale tra il Gruppo Aquafil e il gruppo statunitense Interface, avente ad oggetto una collaborazione a livello mondiale in tema di fornitura e sviluppo prodotti. A fronte di una serie di benefici sulle condizioni di fornitura e con l'obbligo di acquisto di volumi minimi annuali, Interface ha pagato, in più tranche, 12 milioni di dollari statunitensi, integrati nel 2018 (con due addendum al contratto principale) per ulteriori 12 milioni di dollari (di cui ad oggi versati per 8,4 milioni di dollari) a fronte di specifici impegni contrattuali garantiti da Aquafil S.p.A. aventi effetti pluriennali per una durata complessiva prevista fino al 2026. Tale importo, nel momento in cui è divenuto operativo il contratto (2017), è stato classificato tre le "Altre Passività" per la quota di tale contribuzione di competenza degli esercizi futuri. Al 30 giugno 2019 tale ricavo differito, inclusivo anche degli effetti del citato addendum, ammonta ad Euro 13,2 milioni;
  • al risconto del contributo ottenuto dall'Unione Europea del progetto di ricerca denominato Effective, descritto in Relazione sulla Gestione, di competenza degli esercizi successivi. In particolare, il risconto originariamente iscritto per Euro 3,3 milioni relativo al contributo complessivo rilevato alla data di sottoscrizione dell'agreement (con contropartita i crediti), si è ridotto ad Euro 2,6 milioni al 30 giugno 2019 in base all'avanzamento delle attività connesse allo sviluppo del progetto.

• ai debiti diversi per compensi spettanti agli amministratori per Euro 0,2 milioni

6.16. Debiti commerciali

La voce in oggetto è dettagliabile come segue:

(in migliaia di Euro) Giugno 2019 Dicembre 2018
Debiti verso fornitori 84.115 95.927
Debiti verso controllanti, collegate e altre parti correlate 921 762
Debiti per acconti 4.342 10.206
Totale 89.377 106.895

Tale valore include i debiti relativi al normale svolgimento dell'attività commerciale da parte del Gruppo, in particolare l'acquisto di materie prime e servizi di lavorazioni esterne.

Si ricorda che i debiti commerciali includono anche quelli acquisiti in seguito all'operazione di business combination descritta in precedenza nello specifico paragrafo.

Si segnala inoltre che alle suddette date non risultano in bilancio debiti superiori a cinque anni.

6.17. Debiti per imposte correnti

I debiti per imposte correnti (Euro 1.669 migliaia) si riferiscono per Euro 1.025 migliaia alla posizione di debito verso l'Erario per IRAP e per Euro 644 migliaia per debiti relativi alle imposte correnti delle società non italiane del Gruppo Aquafil.

7. NOTE AL CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

7.1. Ricavi

Di seguito viene riportata la ripartizione dei ricavi per area geografica:

(in migliaia di Euro) Giugno 2019 Giugno 2018
Italia 56.527 60.670
EMEA (*) 120.011 134.088
Nord America 62.006 47.975
Asia and Oceania 47.593 48.313
Resto del mondo 530 245
Totale 286.667 291.291

(*) Esclusa Italia

Si specifica che i ricavi sono rappresentati quasi interamente da vendite di beni delle tre aree di prodotto descritte in precedenza e rappresentate da filo per pavimentazione tessile (BCF, Bulk Continuous Filaments), filo per abbigliamento e sport (NTF, Nylon Textile Filament) e polimeri di nylon 6 destinati principalmente al settore dei tecnopolimeri (engineering plastic).

Il dettaglio dei ricavi per linea di prodotto è descritto riportato nella Relazione sulla Gestione.

7.2. Altri ricavi e proventi

La voce "Altri ricavi e proventi" è pari a Euro1.181 migliaia e si riferisce principalmente al contributo riconosciuto dalla UE per il progetto Effective per Euro 203 migliaia, già in precedenza commentato, per Euro 565 ai contributi concessi dallo Stato della California per il recupero di tappeti a fine vita, nonché al credito di imposta, per Euro 300 migliaia, rilevato sulle spese di ricerca e sviluppo sostenute dalla capogruppo nell'esercizio 2018 e determinato ai sensi dell'art. 1, comma 35 della Legge 23/12/2014 n. 190.

7.3. Costi per materie prime

(in migliaia di Euro) Giugno 2019 Giugno 2018
Materie prime e semilavorati 134.780 133.291
Materiale sussidiario e di consumo 13.330 17.439
Altri acquisti e prodotti finiti 2.973 5.311
Variazione di rimanenze materie prime, sussidiarie,
prodotti semilavorati e finiti
(2.858) (8.046)
Totale 148.225 147.995

7.4. Costi per servizi

La voce in oggetto è dettagliabile come segue:

(in migliaia di Euro) Giugno 2019 Giugno 2018
Trasporti spedizioni e dogane 8.718 8.299
Energia forza motrice acqua gas 18.804 17.418
Manutenzioni 4.884 4.010
Servizi per il personale 2.290 1.882
Consulenze tecniche ICT commerciali legali fiscali amm 4.845 4.071
Assicurazioni 1.097 908
Marketing e Pubblicità 1.911 2.325
Pulizia vigilanza e smaltimento rifiuti 1.784 1.515
Magazzinaggi e gestione depositi est. 1.410 1.882
Costi per lavorazioni 1.126 947
Altre spese di vendite 209 181
Emolumenti sindaci 76 102
Altri costi per servizi 1.960 2.209
Locazioni e noleggi 2.076 3.672
Totale 51.191 49.420

Il decremento della voce "Locazioni e noleggi" è principalmente attribuibile agli effetti dell'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16 come ampliamente descritto nel precedente paragrafo "IFRS 16 Leases", a cui si rimanda. L'ammontare rimanente rilevato al 30 giugno 2019 si riferisce a quei contratti di locazione che non rientrano nel campo di applicazione del nuovo principio.

7.5. Costi per il personale

Di seguito si provvede a fornire la ripartizione di tali costi:

(in migliaia di Euro) Giugno 2019 Giugno 2018
Salari e stipendi 41.911 40.149
Oneri sociali 9.144 8.582
Trattamento di fine rapporto 1.091 1.136
Altri costi del personale 739 658
Emolumenti amministratori 1.175 1.113
Piano incentivazione monetaria lungo termine amministratori esecutivi e dirigenti strategici 1.209
Totale 54.060 52.847

La voce "Altri costi del personale", si riferisce per Euro 708 migliaia alle attività di start up della società Aquafil Carpet Recycling #1 e Aquafil Carpet Recycling #2.

La tabella seguente mostra il numero dei dipendenti del Gruppo, ripartito per categorie:

Giugno 2019 Giugno 2018 Media
Managers 48 40 44
Middle managers 135 124 130
Impiegati 469 470 470
Operai 2.305 2.194 2.250
Totale 2.957 2.828 2.893

7.6. Altri costi e oneri operativi

Di seguito si provvede a fornire la ripartizione di tali costi:

(in migliaia di Euro) Giugno 2019 Giugno 2018
Imposte, tasse e sanzioni 842 528
Minusvalenze su cespiti 4 13
Penali su contratto di fornitura 0 0
Altri oneri diversi di gestione 466 506
Totale 1.311 1.047

La voce "Imposte, tasse e sanzioni" include principalmente i costi per tributi locali relativi alle proprietà immobiliari.

7.7. Ammortamenti e svalutazioni delle attività materiali e immateriali

La voce in oggetto è dettagliabile come segue:

(in migliaia di Euro) Giugno 2019 Giugno 2018
Ammortamenti immobilizzazioni immateriali 1.343 1.137
Ammortamenti immobilizzazioni materiali 12.182 11.227
Ammortamento RoU (Right of Use) 3.046
Svalutazione - avviamento 16.574 12.364

La linea ammortamento RoU si riferisce alla quota di ammortamento relativo agli assets rilevati con il 1° gennaio 2019 in applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16 come ampiamente descritto nel precedente paragrafo "IFRS 16 Leases", a cui si rimanda.

7.8. Accantonamenti e svalutazioni

La voce in oggetto è dettagliabile come segue:

(in migliaia di Euro) Giugno 2019 Giugno 2018
Accantonamenti netti per svalutazione crediti 107 224
Accantonamenti netti per fondi rischi e oneri diversi 117 545
Totale 224 769

7.9. Costi per lavori interni capitalizzati

Tale voce, pari a Euro 886 migliaia, per l'esercizio chiuso al 30 giugno 2019, si riferisce principalmente ai costi sostenuti internamente per la realizzazione di macchinari e impianti relativi allo stabilimento di ACR#1.

7.10. Proventi finanziari

La voce in oggetto è dettagliabile come segue:

(in migliaia di Euro) Giugno 2019 Giugno 2018
Proventi finanziari 1.084 3
Interessi attivi di conto corrente 16 14
Totale 1.100 17

I proventi finanziari diversi si riferiscono principalmente agli effetti del ricalcolo del debito finanziario relativo ad un contratto di leasing immobiliare di Aquafil S.p.A. che è stato ridotto sulla base del piano di ammortamento aggiornato ricevuto dalla controparte.

7.11. Oneri finanziari

La voce in oggetto è dettagliabile come segue:

(in migliaia di Euro) Giugno 2019 Giugno 2018
Interessi passivi su mutui e finanziamenti bancari 1.027 979
Interessi su obbligazioni 1.091 1.208
Interessi su conti correnti bancari 401 451
Svalutazioni su strumenti finanziari derivati 685 304
Altri interessi passivi e oneri finanziari 513 85
Totale 3.717 3.027

La riduzione degli interessi su obbligazioni è principalmente correlata alla rinegoziazione del Prestito Obbligazionario B commentata nel paragrafo "Prestiti Obbligazionari"

7.12. Utile e perdite su cambi

Tale voce, pari ad una perdita di Euro 241 migliaia per l'esercizio chiuso al 30 giugno 2019 si riferisce al saldo netto tra gli utili su cambi (realizzati e non realizzati) e le perdite su cambi (realizzate e non realizzate).

(in migliaia di Euro) Giugno 2019 Giugno 2018
Totale differenze cambio attive 2.640 4.031
Totale differenze cambio passive (2.881) (3.507)
Totale differenze cambio (241) 525

7.13. Imposte sul reddito dell'esercizio

La voce risulta essere così composta:

(in migliaia di Euro) Giugno 2019 Giugno 2018
Imposte correnti 1.836 2.700
Imposte differite 1.800 2.724
Totale 3.637 5.424

Le imposte correnti, che al 30 giugno 2019 ammontano a Euro 1.836 migliaia, si riferiscono per Euro 1.058 migliaia alle imposte sul reddito delle società estere, per Euro 372 migliaia all'IRES delle società italiane e per Euro 399 migliaia all'IRAP. Le società Aquafil S.p.A., Tessilquattro S.p.A. e Borgolon S.p.A. aderiscono alla procedura di tassazione di gruppo secondo l'opzione esercitata da Aquafin Holding S.p.A. ai sensi dell'art. 117 e seguenti del T.U.I.R..

Si segnala che Aquafil S.p.A., per l'esercizio in corso, ha calcolato il debito per IRAP secondo le modalità delle società finanziarie, alla luce della mutata normativa sulle holding finanziarie, con l'aliquota maggiorata piena del 5,57%, ciò ha comportato una maggiore imposizione sul semestre di circa Euro 208 migliaia. Come in precedenza commentato, si evidenzia che relativamente alle imposte correnti 2018 è stato riclassificato il credito d'imposta R&S pari ad Euro 449 mila alla voce altri ricavi.

Partite non ricorrenti

La voce in oggetto è dettagliabile come segue:

(in migliaia di Euro) Giugno 2019 Giugno 2018
Altri proventi straordinari 95 143
Altri oneri straordinari (259) (99)
Sanzioni e multe (34) (12)
Acquisti materie prime straordinari (119) (101)
Consulenze legali, fiscali e amministative - straordinarie (277) (197)
Altri servizi - straordinari (751) (676)
Utenze - straordinarie (374) 3
Costi per il personale (725) (442)
Mobilità e incentivi (14) (216)
Costi espansione Gruppo Aquafil (938) (610)
Proventi finanziari - straordinari 1.082 0
Costi per accordi con Invista 0 (105)
Totale (2.314) (2.312)

Le voci altri servizi straordinari e costi per il personale si riferiscono principalmente ai costi sostenuti nell'esercizio da parte delle società controllate Aquafil Carpet Recycling # 1 Inc e Aquafil Carpet Recycling # 2 Inc per l'inizio dell'attività produttiva.

La voce proventi finanziari si riferisce agli effetti del ricalcolo del debito finanziario relativo ad un contratto di leasing immobiliare di Aquafil S.p.A. che è ridotto sulla base del piano di ammortamento aggiornato ricevuto dalla controparte.

Il totale sopra indicato si divide in costi non ricorrenti per Euro 3.491 migliaia (di cui Euro 3.395 migliaia inclusi nel risultato operativo) e ricavi non ricorrenti per Euro 1.177 migliaia (di cui Euro 1.082 migliaia inclusi nei proventi finanziari.

7.14. Risultato per azione

(in migliaia di Euro) Giugno 2019 Giugno 2018
Risultato dell'esercizio di pertinenza del gruppo 10.654 19.614
Numero medio ponderato di azioni 50.765 50.894
Risultato per azione (in Euro) 0,21 0,39

8. Indebitamento finanziario netto

Di seguito si riporta la composizione dell'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2019 e al 31 dicembre 2018 determinato in conformità con le Raccomandazioni ESMA/2013/319:

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO Al 30 Giugno 2019 Al 31 Dicembre 2018
(in migliaia di Euro)
A. Cassa
89.032 103.277
B. Altre disponibilità liquide
C. Titoli detenuti per la negoziazione
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 89.032 103.277
E. Crediti finanziari correnti 1.525 2.878
F. Debiti bancari correnti (132) (96)
G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente (47.223) (35.496)
H. Altri debiti finanziari correnti (10.113) (3.498)
I. Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H) (57.467) (39.090)
J. Indebitamento finanziario corrente netto (I) + (E) + (D) 33.090 67.066
K. Debiti bancari non correnti (170.153) (159.492)
L. Prestiti obbligazionari (93.182) (53.578)
M. Altri crediti e debiti finanziari non correnti (33.277) (11.275)
N. Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M) (296.612) (224.345)
O. Indebitamento finanziario netto (J) + (N) (263.522) (157.279)

Si precisa che a fine anno non erano in essere rapporti con parti correlate incluse nell'indebitamento netto sopra indicato.

Si precisa che a fine semestre vi sono in essere rapporti con parti correlate incluse nell'indebitamento netto sopra indicato per Euro 17.570 mila relativamente all'applicazione degli IFRS16.

(in migliaia di Euro) di cui quota corrente di cui quota non corrente
Indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2018 (157.279) 67.066 (224.345)
Flusso di cassa netto nel periodo (14.245) (14.245)
Decremento disponibilità liquide sottoposte a vincolo (1.353) (1.353)
Nuovi finanziamenti bancari e prestiti (73.000) (73.000)
Rimborsi / riclassifiche finanziamenti bancari e prestiti 11.320 (11.368) 22.688
Effetti prima applicazione IFRS 16 (28.718) (5.400) (23.318)
Rimborsi / riclassifiche finanziamenti per leasing 777 (1.214) 1.991
Variazione fair value derivati (685) (685)
Altre variazioni (339) (396) 57
Indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2019 (263.522) 33.090 (296.612)

Di seguito la riconciliazione finanziaria netta da inizio a fine periodo. Gli effetti indicati sono comprensivi degli effetti cambio.

9. OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

Nei prospetti seguenti si riporta il dettaglio dei rapporti economici e patrimoniali con le parti correlate. Le società indicate sono state identificate quali parti correlate perché collegate direttamente o indirettamente agli azionisti di riferimento del Gruppo Aquafil. Le transazioni con parti correlate sono state concluse a condizioni in linea con il mercato.

La seguente tabella riepiloga i rapporti creditori e debitori del Gruppo verso parti correlate:

Controllanti Collegate Correlate Totale Totale voce di Incidenza
(in migliaia di Euro) bilancio sulla voce di
Attività finanziarie non correnti bilancio
Al 30 Giugno 2019 234 79 312 751 41,56%
Al 31 Dicembre 2018 79 79 404 19,43%
Crediti commerciali
Al 30 Giugno 2019 30 30 42.973 0,07%
Al 31 Dicembre 2018 66 66 34.046 0,19%
Altre attività correnti
Al 30 Giugno 2019 1.644 1.644 14.119 11,34%
Al 31 Dicembre 2018 1.859 1.859 14.297 13,00%
Passività finanziarie non correnti
Al 30 Giugno 2019 (1.470) (12.025) (13.495) (296.618) 4,55%
Al 31 Dicembre 2018 (224.345) 0,00%
Passività finanziarie correnti
Al 30 Giugno 2019 (564) (3.511) (4.075) (57.467) 7,09%
Al 31 Dicembre 2018 (39.090) 0,00%
Debiti commerciali
Al 30 Giugno 2019 (3) (178) (181) (89.377) 0,09%
Al 31 Dicembre 2018 0 (762) (762) (106.895) 0,71%
Altre passività correnti
Al 30 Giugno 2019 (230) (6) (236) (22.155) 1,07%
Al 31 Dicembre 2018 (230) 0 (230) (22.017) 1,05%

La seguente tabella riepiloga i rapporti economici del Gruppo con parti correlate:

Controllanti Società
collegate
Altre parti
correlate
Totale Valore di
bilancio
Incidenza
sulla voce di
(in migliaia di Euro) bilancio
Ricavi
Semestre chiuso al 30 giugno 2019 29 29 286.667 0,01%
Semestre chiuso al 30 giugno 2018 188 188 291.291 0,06%
Costi per servizi e godimento beni di terzi
Semestre chiuso al 30 giugno 2019 (219) (219) (51.191) 0,43%
Semestre chiuso al 30 giugno 2018 (1.790) (1.790) (49.420) 3,62%
Altri costi e oneri operativi
Semestre chiuso al 30 giugno 2019 (3) (35) (38) (1.311) 2,90%
Semestre chiuso al 30 giugno 2018 (35) (35) (1.047) 3,34%
Oneri finanziari
Semestre chiuso al 30 giugno 2019 (10) (122) (132) (3.717) 3,55%
Semestre chiuso al 30 giugno 2018 0 0,00%

10. ALTRE INFORMAZIONI

10.1. Fatti di rilievo intervenuti dopo il 30 giugno 2019

Non si segnalano fatti significativi avvenuti dopo la chiusura del periodo relativo al 1° semestre 2019 che possano avere un impatto sulla relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2019, mentre dal punto di vista produttivo ed economico si conferma il trend degli ultimi mesi dell'esercizio precedente, sia per linea di prodotto che per area geografica.

Arco, 26 Agosto 2019

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Il Dirigente Preposto

Dott. Giulio Bonazzi Dott. Sergio Calliari

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