Quarterly Report • Aug 28, 2020
Quarterly Report
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2020 Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2020
5 Organi di Amministrazione e di Controllo
9 Relazione intermedia sulla Gestione del Gruppo Aquafil al 30 giugno 2020
39 Note illustrative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2020
5 Organi di Amministrazione e di Controllo
| GIULIO BONAZZI | Presidente e Amministratore Delegato |
|---|---|
| ADRIANO VIVALDI | Consigliere Delegato |
| FABRIZIO CALENTI | Consigliere Delegato |
| FRANCO ROSSI | Consigliere Delegato |
| SILVANA BONAZZI | Amministratore (*) |
| SIMONA HEIDEMPERGHER | Amministratore () () (**) |
| FRANCESCO PROFUMO | Amministratore () (*) |
| ILARIA MARIA DALLA RIVA | Amministratore () (*) |
| MARGHERITA ZAMBON | Amministratore () (*) |
(*) Amministratore non esecutivo.
(**) Amministratore che ha dichiarato di possedere i requisiti di indipendenza ai sensi dell'art. 147-ter del TUF e dell'art. 3 del Codice di Autodisciplina.
(***) Lead Indipendent Director.
| SIMONA HEIDEMPERGHER | Presidente |
|---|---|
| FRANCESCO PROFUMO | Membro effettivo |
| ILARIA MARIA DALLA RIVA | Membro effettivo |
| Comitato per le Nomine e le Remunerazioni | |
| FRANCESCO PROFUMO | Presidente |
| ILARIA MARIA DALLA RIVA | Membro effettivo |
| MARGHERITA ZAMBON | Membro effettivo |
| Organismo di Vigilanza | |
| FABIO EGIDI | Presidente |
| KARIM TONELLI | Membro effettivo |
| MARCO SARGENTI | Membro esterno |
STEFANO POGGI LONGOSTREVI Presidente BETTINA SOLIMANDO Sindaco effettivo FABIO BUTTIGNON Sindaco effettivo
PRICEWATERHOUSECOOPERS S.p.A. – Trento (Italia), Via della Costituzione 33
Il Consiglio di Amministrazione è in carica fino all'approvazione del bilancio di esercizio 2022 ed il Collegio Sindacale è in carica fino all'approvazione del bilancio di esercizio 2020. Il Revisore Legale è stato nominato per il periodo 2017/2025.
Per tutte le informazioni di dettaglio relative agli organi societari si rinvia alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari redatta ai sensi dell'art. 123-bis del D.Lgs. 58/1998, disponibile sul sito internet del Gruppo Aquafil.
9 Relazione intermedia sulla Gestione del Gruppo Aquafil al 30 giugno 2020
Sede legale: Via Linfano, 9 - Arco (TN) - 38062 - Italia Telefono: +39 0464 581111- Fax: +39 0464 532267 Indirizzo PEC: [email protected] Indirizzo e-mail: [email protected] Sito web: www.aquafil.com Capitale sociale (alla data di chiusura della Relazione Finanziaria al 30.06.2020):
Codice fiscale e Partita IVA IT 09652170961 Repertorio Economico Amministrativo (REA) di Trento n. 228169
Il Gruppo Aquafil è uno dei principali produttori, in Italia e nel mondo, di fibre e polimeri di poliammide 6 (PA6). Il Gruppo ha sede ad Arco (TN) e conta 16 stabilimenti, localizzati in 3 continenti e 7 Paesi (Italia, Slovenia, Regno Unito, Croazia, USA, Cina e Thailandia).
Le fibre prodotte dal Gruppo sono destinate principalmente a due mercati principali: pavimentazione tessile (tappeti, moquette) e abbigliamento (intimo, calzetteria, indumenti tecnici). I polimeri sono destinati principalmente al mercato dello stampaggio di materie plastiche. Il Gruppo opera anche nel settore dell'impiantistica industriale mediante la società di ingegneria tedesca Aquafil Engineering G.m.b.H., specializzata nella progettazione di impianti chimici industriali.
Le caratteristiche distintive del Gruppo Aquafil sono:
Le attività di Aquafil sono organizzate in tre linee di prodotto, dedicate alla produzione e commercializzazione rispettivamente di filo per pavimentazione tessile (BCF, Bulk Continuous Filament), filo per abbigliamento ed utilizzi sportivi (NTF, Nylon Textile Filament) e polimeri di nylon 6 destinati principalmente al settore dei tecnopolimeri (engineering plastic) per l'industria dello stampaggio di materie plastiche.
La produzione di filo per pavimentazione tessile rappresenta il core business di Aquafil, fin dalla sua fondazione. La linea BCF si occupa della produzione, rilavorazione e vendita di filo per pavimentazione tessile da destinarsi a tre grandi mercati: contract (alberghi, uffici, scuole, case di cura, ambienti pubblici), automotive (tappeti e rivestimenti per auto) e residenziale. Il Gruppo ha istituito appositi Centri Stile (Carpet Center) in ciascuno dei principali mercati di produzione (Europa, USA e Cina) in cui tecnici specializzati supportano i clienti nella progettazione e realizzazione di nuovi di prodotti rispondenti alle esigenze di mercato, definendo soluzioni cromatiche, costruttive e chimico-tessili delle fibre create ad hoc.
La linea NTF è dedicata alla produzione di fibre sintetiche in poliammide 6 e 6.6, destinate alla produzione di tessuti per abbigliamento intimo, per la calzetteria e per le applicazioni dei settori sport, moda e tempo libero. Il Gruppo Aquafil collabora costantemente con i propri clienti per un miglioramento continuo delle caratteristiche estetiche e prestazionali richieste dalla clientela, con un'ottica preferenziale per gli utilizzi orientati alla circular economy.
Grazie alla versatilità dei propri impianti di polimerizzazione, il Gruppo Aquafil produce, oltre ai polimeri di PA6 ottimizzati per la realizzazione di fibre destinate alla pavimentazione tessile ed al settore dell'abbigliamento, prodotti studiati per essere impiegati nella filiera dei tecnopolimeri, ovvero polimeri destinati direttamente, o a seguito di trasformazioni, all'industria dello stampaggio di materie plastiche. Questa famiglia di prodotti è molto ampia e può essere classificata secondo diversi criteri, ad esempio sulla base della viscosità, del contenuto di additivi o monomeri funzionalizzanti che ne modificano le caratteristiche fisiche e chimiche, del colore o del settore di impiego.
Il Gruppo opera su scala globale con un livello di servizio coerente con quanto richiesto dai diversi mercati. In particolare, gli attuali standard di globalizzazione industriale sono stati raggiunti attraverso una strategia precisa di omogeneità tecnologica e condivisione del know-how tecnico tra le varie società del Gruppo, messa in atto attraverso il sistema ERP Centrale (Enterprise Resource Planning), basato su SAP ECC e che consente di garantire il rispetto delle specifiche di prodotto, l'omogeneità tecnologica e la circolazione di informazioni in tempo reale.
Una delle caratteristiche che sin dall'origine ha contraddistinto il Gruppo Aquafil è la scelta di sviluppare in maniera sincronizzata la penetrazione nei mercati di riferimento, da un lato, e la creazione di infrastrutture logistiche ed industriali necessarie a offrire prodotti su scala globale, dall'altro lato.
Il processo di internazionalizzazione ha permesso al Gruppo di estendersi e svolgere le proprie attività nei seguenti mercati:
Nei mercati di riferimento, il Gruppo Aquafil gestisce il processo di vendita in via diretta oppure avvalendosi di agenti che operano su base esclusiva, mentre per mercati di minore importanza il Gruppo si avvale di agenti plurimandatari.
Il Gruppo consolida le seguenti 18 società, con sedi in Europa, Stati Uniti, Asia e Oceania.
In conseguenza della repentina diffusione dell'emergenza sanitaria su scala globale, a fine gennaio 2020 l'Organizzazione mondiale della Sanità aveva qualificato l'epidemia da Covid-19 come un'emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale e lo scorso 11 marzo 2020 ha invece dichiarato la Pandemia per Covid-19. In Italia, con i vari Decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è stato dichiarato lo stato di emergenza, recentemente prorogato fino al 15 ottobre 2020, e sono state adottate misure specifiche inizialmente ristrette ad alcune aree del Nord Italia e successivamente estese a tutto il territorio nazionale. Dalla fine di marzo si sono susseguiti ulteriori provvedimenti per la sospensione delle attività produttive industriali tranne che per i servizi specificamente elencati, includendo in questi ultimi la produzione di fibre sintetiche e le connesse attività di rilavorazione. Tale situazione di blocco è stata prorogata fino allo scorso 3 maggio; dal giorno successivo con il DPCM del 26 aprile 2020, è stata avviata la cosiddetta "fase 2", sostituita dalla "fase 3" dal DPCM dell'11 giugno, che ha allentato ulteriormente le misure di contenimento.
Gli altri paesi europei, con tempistiche diverse, hanno seguito la stessa strada intrapresa dall'Italia.
Ai primi segnali di emergenza, il Gruppo Aquafil ha prontamente reagito, potendo mettere a frutto l'esperienza diretta maturata fin dal mese di gennaio nel sito cinese di Jiaxing, la cui attività produttiva non è mai stata fermata ma che ha dovuto adeguarsi alle severe misure di contenimento sanitario imposte dalle autorità cinesi. In tutti gli stabilimenti produttivi del Gruppo, pertanto, sono stati messi in atto tempestivamente e spesso in anticipo rispetto alle prescrizioni governative locali, tutti i provvedimenti necessari a garantire da un lato la salute dei propri dipendenti e dall'altro la continuità operativa dei propri assets in condizioni di sicurezza.
Tra le numerose misure organizzative assunte si segnala il "remote working": più dell'80% del personale impiegatizio in tutte le sedi, italiane ed estere, sin dai primi giorni della crisi è stato incentivato e supportato mediante adeguati strumenti tecnologici e attività formative specifiche, a lavorare dal proprio domicilio o comunque da remoto, permettendo al Gruppo di ridurre significativamente l'esposizione a molti dei noti fattori di rischio e assicurando comunque un ottimo livello di servizio. Terminata la fase emergenziale più critica, nei Paesi in cui le misure di contenimento lo hanno permesso, il Gruppo Aquafil ha consentito ai suoi dipendenti un graduale e regolato rientro alle rispettive sedi di lavoro, dando la possibilità di accedere agli uffici dopo avere effettuato tutti gli interventi richiesti ad accogliere le nostre persone presso gli ambienti di lavoro dalle norme e dai protocolli di sicurezza previsti per la Fase 2, pur mantenendo attiva anche la modalità di lavoro "remote working".
Il Gruppo ha gestito in maniera molto attenta il personale impegnato nei siti produttivi, mediante l'adozione delle opportune misure di sicurezza organizzative atte a garantire il distanziamento sociale e la rimodulazione delle attività operative e logistiche e di prevenzione e protezione, con attività di formazione e informazione, dispositivi di protezione individuale, misure di igiene personale e pulizia/sanificazione degli ambienti di lavoro, specifiche procedure di fruizione dei servizi comuni di stabilimento e percorsi differenziati, cura dei rapporti e accessi dei fornitori agli stabilimenti, cura delle supply chain transfrontaliere nel rispetto delle disposizioni normative regionali, il tutto nell'ambito delle indicazioni delle Autorità Competenti e di concerto con le Organizzazioni Sindacali.
A livello di governance, è stata sin da subito costituita una task force a livello di vertice aziendale: fin dall'inizio della crisi, il top management, con la collaborazione di esperti sanitari competenti, si è riunito ogni giorno per fare il punto della situazione, condividere gli aggiornamenti e le priorità quotidiane e rispondere tempestivamente all'insorgere di eventuali esigenze. È stato redatto e condiviso nella intranet di Gruppo un documento unico di regolamentazione, continuamente aggiornato, che raggruppa le misure di prevenzione e protezione richieste nei vari stabilimenti, integrato e sinergico tra i differenti Paesi in cui il Gruppo opera.
A riprova dell'efficacia delle misure adottate, si evidenzia che in tutto il periodo dell'emergenza sanitaria, nelle sedi in cui il Gruppo opera non sono stati riscontrati casi di contagio tra i dipendenti negli ambienti di lavoro. Anche i numerosi controlli effettuati dalle autorità competenti nei luoghi di lavoro del Gruppo hanno sempre avuto esito positivo.
Durante questo periodo, per fronteggiare la diminuzione di fatturato riscontrata nei 3 continenti, le varie società del Gruppo hanno fatto ricorso all'utilizzo di ammortizzatori sociali e agli altri strumenti messi a disposizione dai vari Governi nazionali, tra cui in particolare:
L'organico del Gruppo è passato da n. 2.935 addetti al 31 dicembre 2019 a n. 2.787 al 30 giugno 2020, con una diminuzione netta di n. 148 unità, di cui 59 relative alla ristrutturazione del sito di Aqualeuna e le 89 rimanenti correlate alla diminuzione delle produzioni nel secondo trimestre.
Le attività di engagement e partnership con i territori in cui il Gruppo opera hanno visto la destinazione di risorse finanziarie da parte delle società per far fronte alle esigenze più urgenti delle strutture sanitarie.
Il management del Gruppo ha posto in essere un costante monitoraggio degli impatti effettivi e potenziali dell'emergenza Covid-19 sulle attività di business, sulla situazione finanziaria, del rischio credito, del rischio liquidità e sulle performance economiche del Gruppo.
Per quanto riguarda il rischio credito, il Gruppo attua da sempre una strategia di mitigazione di tale rischio che si avvale, nell'ambito di specifica risk policy, della copertura data da polizze assicurative con primarie compagnie di assicurazione e valutazioni puntuali giornaliere dei livelli di esposizione verso la clientela; il rischio credito alla data della presente relazione rimane sotto controllo, seppur in presenza di riduzioni dei plafond assicurativi da parte delle compagnie. L'evolversi della situazione è monitorato nell'ambito delle attività del Comitato Crediti.
Per quanto riguarda invece il rischio liquidità, monitorato costantemente nell'ambito del Comitato Controllo Rischi, il Gruppo attua una strategia di mitigazione che gli consentirà di essere solvibile sia in condizioni di normale operatività che in condizioni di crisi, attraverso un'accurata pianificazione e monitoraggio della propria struttura finanziaria. Tale strategia è volta a garantire il mantenimento di un adeguato livello di liquidità attraverso la generazione di cassa da parte delle proprie attività di business ed il reperimento di nuove risorse finanziarie di medio termine continuando a mantenere inutilizzate le linee di credito di breve termine disponibili. Anche nell'attuale contesto di riferimento, post Covid-19, il rischio liquidità rimane limitato, peraltro senza significativi impatti attesi nel corso del 2020.
In tale contesto si menzionano le due operazioni finanziarie di complessivi Euro 40 milioni stipulate dalla Capogruppo con Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. in gennaio e aprile 2020, specificate in Nota. Nuove operazioni di provvista finanziaria di medio termine sono in parte state ottenute dopo la chiusura del semestre ed in parte in corso di istruttoria da parte della Capogruppo con alcuni primari Istituti di credito ad ulteriore rafforzamento della liquidità di Gruppo con utilizzo delle garanzie statali concesse a supporto degli Istituti di credito.
La diminuzione della marginalità operativa conseguente agli effetti della pandemia Covid-19 sugli ordinativi del secondo trimestre 2020 ha comportato il superamento del covenant contrattuale PFN/EBITDA LTM (effettivo 4,23 contro 3,75 contrattuale) nei confronti di due istituti finanziatori del Gruppo, Prudential Financial Inc. per i prestiti obbligazionari e Cassa Depositi e Prestiti S.p.A.: a questo scopo, sono stati richiesti ed ottenuti gli specifici waiver sul rilievo al primo semestre 2020 dei covenant finanziari da parte dei due Istituti. Per quanto riguarda il rispetto del covenants nel prossimo futuro si precisa che nel corso del secondo semestre saranno monitorati attentamente gli andamenti e nel caso si dovesse ripresentare l'eventualità di un mancato rispetto temporaneo del covenant alla data del 31 dicembre 2020, sarà avanzata richiesta di waiver agli Istituti finanziatori interessati.
Per quanto riguarda gli impatti nel primo semestre 2020 si rimanda alle pagine seguenti.
Non si segnalano impatti sugli altri rischi del Gruppo.
Al 30 giugno 2020 il prezzo di riferimento del titolo Aquafil (ISIN IT0005241192) era pari a Euro 3,90, in diminuzione del 38% circa rispetto al prezzo del 30 dicembre 2019 ove era pari a Euro 6,30, a fronte di un generalizzato calo degli indici di borsa: FTSE All Share (-18.7%), FTSE Mid Cap (-18.5%), FTSE MIB (-17.6%).
Nel periodo in esame la quotazione del titolo Aquafil si è attestata tra un minimo di Euro 2,70 (in data 23 aprile 2020 e in data 16 marzo 2020) ed un massimo di Euro 6,56 (in data 6 febbraio 2020).
Si riportano di seguito alcuni dati relativi ai prezzi e ai volumi del titolo Aquafil nel periodo in esame (primo semestre 2020):
| Prezzo dell'azione | Euro |
|---|---|
| Prezzo di riferimento al 30 giugno 2020 | 3,90 |
| Prezzo massimo durante il periodo di riferimento (6 febbraio 2020) | 6,56 |
| Prezzo minimo durante il periodo di riferimento (23 aprile 2020 e 16 marzo 2020) | 2,70 |
| Prezzo medio | 4,34 |
| Volumi scambiati | N. azioni |
|---|---|
| Volume massimo giornaliero scambiato (29 aprile 2020) | 606.732 |
| Volume minimo giornaliero scambiato (30 marzo 2020) | 14.456 |
| Volume medio scambiato nel periodo | 131.846 |
Rappresenta un indicatore alternativo di performance non definito dagli IFRS ma utilizzato dal management della società per monitorare e valutare l'andamento operativo della stessa, in quanto non influenzato dalla volatilità dovuta agli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dall'ammontare e dalle caratteristiche del capitale impiegato nonché dalle politiche di ammortamento. Tale indicatore è definito per il Gruppo Aquafil come il risultato netto dell'esercizio rettificato delle seguenti componenti:
È dato dall'EBITDA a cui sono aggiunte le voci "ammortamenti e svalutazioni delle attività materiali e immateriali" e "accantonamenti e svalutazioni". Il Risultato Operativo Adjusted differisce dal Risultato Operativo per componenti non ricorrenti e altri oneri come specificato nelle note a commento della tabella dei "Principali indicatori economici della Capogruppo".
La stessa è determinata come da Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con le Raccomandazioni ESMA/2013/319 e conseguentemente:
| (in migliaia di Euro) | Primo Semestre 2020 | Primo Semestre 2019 |
|---|---|---|
| Risultato di periodo | (1.935) | 10.654 |
| Imposte sul reddito di periodo | 371 | 3.637 |
| Proventi ed oneri da partecipazioni | ||
| Ammortamenti e svalutazioni attività materiali e immateriali | 21.754 | 16.574 |
| Accantonamenti e svalutazioni | 1.087 | 224 |
| Componenti finanziarie (*) | 2.848 | 4.587 |
| Componenti non ricorrenti (**) | 2.751 | 3.396 |
| EBITDA | 26.876 | 39.070 |
| Ricavi | 222.733 | 286.667 |
| EBITDA margin | 12,1% | 13,6% |
| (in migliaia di Euro) | Primo Semestre 2020 | Primo Semestre 2019 |
|---|---|---|
| EBITDA | 26.876 | 39.070 |
| Ammortamenti e svalutazioni attività materiali e immateriali | (21.754) | (16.574) |
| Accantonamenti e svalutazioni | (1.087) | (224) |
| Risultato operativo adjusted | 4.036 | 22.273 |
| Ricavi | 222.733 | 286.667 |
| Risultato operativo adjusted margin | 1,8% | 7,8% |
(*) Comprendono: (i) proventi finanziari per Euro 0,2 milioni, (ii) interessi passivi su finanziamenti e altri oneri bancari per Euro -4,2 milioni, (iii) sconti cassa concessi a clienti per Euro -1,3 milioni e (iv) utile su cambi per Euro +2,5 milioni.
(**) Comprendono: (i) oneri non ricorrenti connessi all'espansione del Gruppo Aquafil per Euro 0,2 milioni, (ii) costi non ricorrenti per sviluppo attività ECONYL® per Euro 1,5 milioni, (iii) costi di ristrutturazione per Euro 0,5 milioni e (iv) altri oneri non ricorrenti per Euro 0,5 milioni. Per il dettaglio si rimanda al paragrafo 6.14 delle Note illustrative alla Relazione Finanziaria Semestrale.
Per l'analisi dei valori economici sopra indicati si rimanda al successivo paragrafo "Andamento economico del Gruppo".
| (in migliaia di Euro) | Al 30 giugno 2020 | Al 31 dicembre 2019 |
|---|---|---|
| Patrimonio Netto Consolidato | 136.610 | 142.336 |
| Posizione Finanziaria Netta | 242.249 | 249.570 |
| EBITDA LTM (Last Twelve Months) | 57.214 | 69.408 |
| RAPPORTO PFN/EBITDA | 4,23% | 3,60% |
| RAPPORTO PFN/PN | 1,77% | 1,75% |
I commenti in merito all'evoluzione della Posizione Finanziaria Netta sono riportati nel successivo paragrafo 9 "Situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo".
Le voci del conto economico del primo semestre 2020 confrontate con quelle del semestre precedente sono le seguenti:
| Conto Economico Consolidato | Note | Primo | di cui non ricorrenti | Primo | di cui non ricorrenti |
|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | Semestre 2020 | Semestre 2019 | |||
| Ricavi | 6.1 | 222.733 | 286.667 | ||
| di cui parti controllanti, correlate | 27 | 29 | |||
| Altri ricavi e proventi | 6.2 | 3.371 | 226 | 1.181 | 95 |
| Totale ricavi e altri ricavi e proventi | 226.104 | 226 | 287.848 | 95 | |
| Costo di acquisto materie prime e | 6.3 | (109.477) | (58) | (148.225) | (119) |
| variazione delle rimanenze | |||||
| Costi per servizi e godimento beni di terzi | 6.4 | (42.296) | (1.036) | (51.191) | (2.340) |
| di cui parti controllanti, correlate | (211) | (219) | |||
| Costo del personale | 6.5 | (51.635) | (1.168) | (54.060) | (739) |
| Altri costi e oneri operativi | 6.6 | (2.582) | (716) | (1.311) | (293) |
| di cui parti controllanti, correlate | (35) | (38) | |||
| Ammortamenti e svalutazioni | 6.7 | (21.754) | (16.574) | ||
| Accantonamenti e svalutazioni | 6.8 | (1.084) | (117) | ||
| Svalutazione attività finanziarie (crediti) | 6.8 | (3) | (107) | ||
| Incrementi di immobilizzazioni per lavori | 6.9 | 2.666 | 886 | ||
| interni | |||||
| Risultato operativo | (62) | (2.751) | 17.148 | (3.396) | |
| Proventi finanziari | 6.10 | 197 | 1.100 | 1.082 | |
| Oneri finanziari | 6.11 | (4.241) | (3.717) | ||
| di cui parti controllanti, correlate | (123) | (132) | |||
| Utili/Perdite su cambi | 6.12 | 2.541 | (241) | ||
| Risultato prima delle imposte | (1.564) | (2.751) | 14.291 | (2.314) | |
| Imposte sul reddito | 6.13 | (371) | 0 | (3.637) | |
| Risultato di periodo | (1.935) | (2.751) | 10.654 | (2.314) | |
| Risultato di periodo di pertinenza di terzi | 0 | 0 | |||
| Risultato di periodo di pertinenza | (1.935) | (2.751) | 10.654 | (2.314) | |
| del Gruppo |
Si riporta qui di seguito il commento alla principali voci del Conto Economico Consolidato del primo semestre confrontate con quelle del medesimo semestre dell'esercizio precedente:
I Ricavi del primo semestre sono stati pari ad Euro 222,7 milioni verso gli Euro 286,7 milioni del primo semestre 2019 con una riduzione di Euro 63,9 milioni pari al 22,3%. A parità di perimetro (ovvero e d'ora in avanti, senza considerare l'acquisizione della società Aquafil O'Mara avvenuta il 31 maggio 2019) i ricavi del primo semestre sarebbero stati pari ad Euro 211,7 milioni verso gli Euro 283,6 milioni del primo semestre 2019 con una riduzione di Euro 71,8 milioni pari al 25,3%.
La ripartizione dei ricavi per area geografica e per linea di prodotto viene dettagliata nella seguente tabella in valore assoluto (milioni di Euro) ed in percentuale, con relativa analisi degli scostamenti nei confronti del semestre precedente:
| BCF | NTF | Polymers | Totale | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (fibre per tappeti) | (fibre per abbigliamento) | |||||||||||||||
| H120 | H119 | Δ | Δ% | H120 | H119 | Δ | Δ% | H120 | H119 | Δ | Δ% | H120 | H119 | Δ | Δ% | |
| EMEA | 82,4 | 108,7 | (26,3) | (24,2%) | 37,4 | 48,7 | (11,4) | (23,3%) | 13,5 | 19,2 | (5,8) | (29,9%) | 133,3 | 176,7 | (43,4) | (24,6%) |
| Nord America | 41,9 | 55,8 | (13,8) | (24,8%) | 10,4 | 2,9 | 7,6 | N.A. | 3,3 | 3,4 | (0,1) | (2,4%) | 55,7 | 62,0 | (6,3) | (10,2%) |
| Asia e Oceania | 31,5 | 46,1 | (14,6) | (31,7%) | 1,6 | 1,3 | 0,3 | 24,3% | 0,0 | 0,2 | (0,2) | (94,1%) | 33,1 | 47,6 | (14,5) | (30,5%) |
| Resto del | 0,1 | 0,1 | 0,0 | 63,6% | 0,6 | 0,5 | 0,1 | 29,0% | 0 | 0,0 | (0,0) | N.A. | 0,7 | 0,5 | 0,2 | 33,6% |
| mondo | ||||||||||||||||
| Totale | 155,9 | 210,6 | (54,7) (26,0%) | 50,0 | 53,4 | (3,4) | (6,3%) | 16,8 | 22,8 | (6,0) (26,5%) | 222,7 | 286,8 | (64,1) (22,3%) |
Gli altri ricavi e proventi si attestano a Euro 3,4 milioni verso gli Euro 1,2 milioni del primo semestre 2019 con un incremento di Euro 2,2 milioni. La variazione evidenziata è principalmente da ricondurre ai sussidi di mantenimento occupazionale ricevuti, in larga parte dalla controllata slovena Aquafil SLO d.o.o., quale supporto economico alla riduzione della domanda derivante dalla pandemia COVID-19.
Le materie prime, sussidiare e di consumo si attestano a Euro 109,5 milioni verso gli Euro 148,2 milioni del primo semestre 2019 con una riduzione di Euro 38,7 milioni pari al 26,1%. A parità di perimetro, le materie prime sussidiare e di consumo sarebbero state pari ad Euro 104,8 milioni verso gli Euro 146,9 milioni del primo semestre 2019 con una riduzione di Euro 42,2 milioni pari al 28,7%. Le variazioni riscontrate sono da ascrivere: (i) in massima parte ai minori consumi di materia prima per l'importante calo della domanda registrata nel secondo trimestre 2020, da imputare alla pandemia Covid-19; nonché, seppur in termini più circostanziati, (ii) al minor costo unitario delle principali materie prime, che hanno subito una significativa contrazione nel periodo rispetto all'esercizio precedente.
I costi per servizi si attestano a Euro 42,3 milioni verso gli Euro 51,2 milioni del primo semestre 2019 con una riduzione di Euro 8,9 milioni pari al 17,4%. A parità di perimetro, i costi per servizi sarebbero stati pari a Euro 40,0 milioni verso gli Euro 50,8 milioni del primo semestre 2019 con una riduzione di Euro 10,8 milioni pari al 21,3%. La variazione riscontrata è da ascrivere principalmente alle minori produzioni del periodo rispetto al medesimo dell'esercizio precedente, a seguito del forte calo della domanda registrata nel secondo trimestre 2020 per gli effetti derivanti dalla pandemia COVID-19. L'incidenza dei costi per servizi sui ricavi, senza considerare i "costi non ricorrenti" è stata pari al 18,5% verso il 17% registrato nel medesimo periodo dell'esercizio precedente. L'incremento dell'incidenza è da ascrivere alla componente fissa, e quindi non correlata all'andamento dei ricavi, di taluni costi compresi in questo raggruppamento.
Il costo del personale si è attestato a Euro 51,6 milioni verso gli Euro 54,1 milioni del primo semestre 2019 con una riduzione di Euro 2,4 milioni pari al 4,5%. A parità di perimetro, il costo del personale sarebbe stato pari a Euro 48,4 milioni verso gli Euro 53,4 milioni del primo semestre 2019 con una riduzione di Euro 5,1 milioni pari al 9,5%. La variazione evidenziata è da ricondurre sia alla diminuzione di 148 unità rispetto al 31 dicembre 2019, di cui 59 sono riferite alla ristrutturazione di Aqualeuna, oltre che all'attuazione di politiche di contenimento del costo con massivo utilizzo di ammortizzatori sociali per fronteggiare l'importante calo della domanda registrata nel secondo trimestre 2020 da imputare alla pandemia COVID-19. L'incidenza dei costi del personale sui ricavi, senza considerare i "costi non ricorrenti" è stata pari al 22,7% verso il 18,6% registrato nel medesimo periodo dell'esercizio precedente. L'incremento dell'incidenza è da ascrivere alla componente fissa, e quindi non correlata all'andamento dei ricavi, di taluni costi compresi in questo raggruppamento.
Gli altri costi ed oneri operativi si attestano a Euro 2,6 milioni verso gli Euro 1,3 milioni del primo semestre 2019 con un incremento di Euro 1,3 milioni pari al 96,6%.
L'EBITDA, come definito negli indicatori alternativi di performance nella parte di sintesi dei risultati della presente relazione, è pari a Euro 26,9 milioni, rispetto a Euro 39,1 milioni del medesimo periodo dell'esercizio precedente con una riduzione di Euro 12,2 milioni pari al 31,2%. A parità di perimetro, l'EBITDA sarebbe stato pari a Euro 26,3 milioni verso gli Euro 38,4 milioni del primo semestre 2019 con una riduzione di Euro 12,1 milioni pari al 31,4%.
La variazione evidenziata è da ricercare nelle minori quantità vendute nel periodo per l'importante calo della domanda registrata nel secondo trimestre 2020 da imputare alla pandemia COVID-19, parzialmente compensata da tutte le politiche di risparmio messe in atto.
L'EBITDA Margin sui ricavi del primo semestre 2020 si attesta al 12,1% rispetto al 13,6% del medesimo periodo dell'esercizio precedente. A parità di perimetro, l'EBITDA Margin del primo semestre è pari al 12,4%, rispetto al 13,5% del medesimo periodo dell'anno precedente.
Gli Ammortamenti e le svalutazioni nel primo semestre 2020 si attestano a Euro 21,8 milioni verso gli Euro 16,6 milioni del medesimo periodo dell'esercizio precedente con un incremento di Euro 5,2 milioni pari al 31,3%. A parità di perimetro gli ammortamenti sarebbero stati pari a Euro 20,6 milioni verso gli Euro 16,5 milioni del medesimo periodo dell'esercizio precedente con un incremento di Euro 4,2 milioni pari al 25,3%. La variazione evidenziata a pari perimetro è da ricondurre all'entrata in funzione dei nuovi investimenti.
Gli altri accantonamenti nel primo semestre 2020 si attestano a Euro 1,1 milioni verso gli Euro 0,2 milioni del medesimo periodo dell'esercizio precedente con un incremento di Euro 0,9 milioni. La variazione evidenziata è da ricondurre a maggiori accantonamenti a fondo rischi effettuati nel periodo.
Il risultato operativo netto del primo semestre 2020 è negativo ed è pari a Euro -0,1 milioni verso gli Euro 17,1 milioni positivi del medesimo periodo dell'esercizio precedente con una riduzione di Euro 17,2 milioni. A parità di perimetro il Risultato Operativo Netto sarebbe stato positivo e pari a Euro 0,5 milioni verso gli Euro 17,5 milioni dell'esercizio precedente con una riduzione di Euro 17 milioni. La variazione registrata è da ricondursi alla diminuzione di EBITDA oltre che al maggior carico di ammortamenti.
Il risultato della gestione finanziaria del primo semestre 2020 è stato pari a Euro 1,5 milioni verso gli Euro 2,8 milioni del medesimo periodo dell'esercizio precedente con una variazione positiva di Euro 1,3 milioni. La variazione registrata è da ricondursi:
Le imposte di periodo sono state pari a Euro 0,4 milioni verso gli Euro 3,6 milioni del medesimo periodo dell'esercizio precedente con una variazione positiva di Euro 3,2 milioni con l'inclusione delle poste di fiscalità differita e anticipata, per un valore netto di Euro 0,5 milioni, contro Euro 3,6 milioni del primo semestre 2019.
Il tax rate, determinato come rapporto tra imposte sul reddito ed utile ante imposte è pari al 30 giugno 2020 al 23,7%, verso un 25,4% registrato nello stesso periodo dell'anno precedente.
Il risultato consolidato di pertinenza del Gruppo è pari ad una perdita di Euro 1,9 milioni, contro un utile di Euro 10,7 milioni.
Ad integrazione dell'informativa semestrale si fornisce un dettaglio sul risultato economico consolidato del secondo trimestre 2020 contro il corrispondente periodo del 2019.
| Principali Indicatori Economici | Secondo trimestre 2020 | Secondo trimestre 2019 | ||
|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | ||||
| Risultato di periodo | (6.012) | 2.958 | ||
| Imposte sul reddito di periodo | (1.201) | 1.757 | ||
| Proventi ed oneri da partecipazioni | ||||
| Ammortamenti e svalutazioni attività materiali e immateriali | 10.921 | 8.536 | ||
| Accantonamenti e svalutazioni | 1.073 | 189 | ||
| Componenti finanziarie | 2.501 | 4.208 | ||
| Componenti non ricorrenti | 1.378 | 2.310 | ||
| EBITDA | 8.660 | 19.957 | ||
| Ricavi | 82.019 | 141.339 | ||
| EBITDA margin | 10,6% | 14,1% |
| (in migliaia di Euro) | Secondo trimestre 2020 | Secondo trimestre 2019 |
|---|---|---|
| EBITDA | 8.660 | 19.957 |
| Ammortamenti e svalutazioni attività materiali e immateriali | (10.921) | (8.536) |
| Accantonamenti e svalutazioni | (1.073) | (189) |
| Risultato operativo adjusted | (3.334) | 11.232 |
| Ricavi | 82.019 | 141.339 |
| Risultato operativo adjusted margin | (4.1%) | 7,9% |
| Conto Economico Consolidato | Note | Secondo trimestre | di cui non ricorrenti | Secondo trimestre | di cui non ricorrenti |
|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | |||
| Ricavi | 6.1 | 82.019 | 166 | 141.339 | |
| di cui parti controllanti, correlate | 0 | 12 | |||
| Altri ricavi e proventi | 6.2 | 2.889 | 42 | 580 | 20 |
| Totale ricavi e altri ricavi e proventi | 84.909 | 209 | 141.919 | 20 | |
| Costo di acquisto materie prime e | 6.3 | (36.746) | (46) | (71.071) | (19) |
| variazione delle rimanenze | |||||
| Costi per servizi e godimento beni di terzi | 6.4 | (17.194) | (410) | (26.410) | (1.537) |
| di cui parti controllanti, correlate | (102) | (116) | |||
| Costo del personale | 6.5 | (23.817) | (544) | (27.348) | (600) |
| Altri costi e oneri operativi | 6.6 | (1.436) | (587) | (717) | (174) |
| di cui parti controllanti, correlate | (17) | (23) | |||
| Ammortamenti e svalutazioni | 6.7 | (10.921) | (8.536) | ||
| Accantonamenti e svalutazioni | 6.8 | (1.070) | (103) | ||
| Svalutazione attività finanziarie (crediti) | 6.8 | (3) | (86) | ||
| Incrementi di immobilizzazioni per lavori | 6.9 | 1.028 | 415 | ||
| interni | |||||
| Risultato operativo | (5.250) | (1.378) | 8.063 | (2.310) | |
| Proventi finanziari | 6.10 | 151 | 9 | 0 | |
| Oneri finanziari | 6.11 | (2.035) | (2.156) | ||
| di cui parti controllanti, correlate | (94) | (68) | |||
| Utili/Perdite su cambi | 6.12 | (78) | (1.202) | ||
| Risultato prima delle imposte | (7.213) | (1.378) | 4.714 | (2.310) | |
| Imposte sul reddito | 6.13 | 1.201 | (1.757) | ||
| Risultato di periodo | (6.012) | (1.378) | 2.958 | (2.310) | |
| Risultato di periodo di pertinenza di terzi | (0) | (0) | |||
| Risultato di periodo di pertinenza | (6.012) | (1.378) | 2.958 | (2.310) | |
| del Gruppo |
Si riporta qui di seguito il commento alla principali voci del Conto Economico Consolidato del secondo trimestre confrontate con quelle del medesimo trimestre dell'esercizio precedente:
I Ricavi del secondo trimestre sono stati pari ad Euro 82,0 milioni verso gli Euro 141,3 milioni del secondo trimestre 2019 con una riduzione di Euro 59,3 milioni pari al 42,0%. A parità di perimetro (ovvero e d'ora in avanti, senza considerare l'acquisizione della società Aquafil O'Mara avvenuta il 31 maggio 2019) i ricavi del secondo trimestre sarebbero stati pari a Euro 78,4 milioni verso gli Euro 138,2 milioni del secondo trimestre 2019 con una riduzione di Euro 59,8 milioni pari al 43,2%.
La ripartizione dei ricavi per area geografica e per linea di prodotto viene dettagliata nella seguente tabella in valore assoluto (milioni di Euro) ed in percentuale, con relativa analisi degli scostamenti nei confronti del semestre precedente:
| BCF NTF |
Polymers | Totale | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (fibre per tappeti) | (fibre per abbigliamento) | |||||||||||||||
| Q220 | Q219 | Δ | Δ% | Q220 | Q219 | Δ | Δ% | Q220 | Q219 | Δ | Δ% | Q220 | Q219 | Δ | Δ% | |
| EMEA | 30,0 | 53,9 | (23,9) | (44,3%) | 12,4 | 22,5 | (10,1) | (44,7%) | 5,1 | 9,1 | (4,0) | (44,1%) | 47,5 | 85,5 | (38,0) | (44,4%) |
| Nord America | 17,1 | 26,3 | (9,2) | (35,0%) | 3,5 | 2,9 | 0,6 | 22,1% | 1,2 | 2,1 | (1,0) | (45,1%) | 21,7 | 31,3 | (9,5) | (30,5%) |
| Asia e Oceania | 11,9 | 23,8 | (11,8) | (49,8%) | 0,7 | 0,5 | 0,1 | 25,3% | 0,0 | 0,1 | (0,1) | (85,8%) | 12,6 | 24,4 | (11,8) | (48,3%) |
| Resto del | 0 | (0,0) | 0,0 | N.A. | 0,1 | 0,3 | (0,2) | (60,2%) | 0 | 0 | 0 | N.A. | 0,1 | 0,3 | (0,2) | (60,0%) |
| mondo | ||||||||||||||||
| Totale | 59,0 | 104,0 | (45,0) (43,2%) | 16,7 | 26,2 | (9,5) (36,2%) | 6,3 | 11,3 | (5,0) (44,6%) | 82,0 | 141,3 | (59,5) (42,0%) |
Dal confronto si evidenzia quanto segue:
i ricavi in EMEA si attestano ad Euro 47,5 milioni contro gli Euro 85,5 milioni del medesimo periodo dell'esercizio precedente con una riduzione di Euro 38,0 milioni pari al 44,4%. In dettaglio (a) la linea prodotto BCF registra una riduzione di Euro 23,9 milioni pari al 44,3%, (b) la linea prodotto NTF registra una riduzione di Euro 10,1 milioni pari al 44,7% e (c) la linea prodotto polimeri registra una riduzione di Euro 4,0 milioni pari al 44,1%. Le variazioni riscontrate sono da ascrivere: (i) in massima parte, all'importante calo della domanda registrata nel secondo trimestre 2020, da imputare alla pandemia Covid-19; nonché, seppur in termini più circostanziati, (ii) agli effetti dell'indicizzazione dei prezzi di vendita del Gruppo Aquafil al valore delle principali materie prime, che hanno subito una significativa contrazione nel periodo rispetto all'esercizio precedente;
Gli altri ricavi e proventi si attestano a Euro 2,9 milioni verso gli Euro 0,6 milioni del secondo trimestre 2019 con un incremento di Euro 2,3 milioni. La variazione evidenziata è principalmente da ricondurre ai sussidi di mantenimento occupazionale ricevuti, in larga parte dalla controllata slovena Aquafil SLO d.o.o., quale supporto economico alla riduzione della domanda derivante dalla pandemia COVID-19.
Le materie prime, sussidiare e di consumo si attestano a Euro 36,7 milioni verso gli Euro 71,1 milioni del secondo trimestre 2019 con una riduzione di Euro 34,3 milioni pari al 48,3%. A parità di perimetro, le materie prime sussidiare e di consumo sarebbero state pari ad Euro 35,0 milioni verso gli Euro 69,8 milioni del secondo trimestre 2019 con una riduzione di Euro 34,7 milioni pari al 49,8%. Le variazioni riscontrate sono da ascrivere: (i) in massima parte ai minori consumi di materia prima per l'importante calo della domanda registrata nel secondo trimestre 2020, da imputare alla pandemia Covid-19; nonché, seppur in termini più circostanziati, (ii) al minor costo unitario delle principali materie prime, che hanno subito una significativa contrazione nel periodo rispetto all'esercizio precedente.
I costi per servizi si attestano a Euro 17,2 milioni verso gli Euro 26,4 milioni del secondo trimestre 2019 con una riduzione di Euro 9,2 milioni pari al 34,9%. A parità di perimetro, i costi per servizi sarebbero stati pari a Euro 16,2 milioni verso gli Euro 26,0 milioni del secondo trimestre 2019 con una riduzione di Euro 9,8 milioni pari al 37,6%. La variazione riscontrata è da ascrivere principalmente alle minori produzioni del secondo trimestre, rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente, a seguito dell'importante calo della domanda registrata nel secondo trimestre 2020 da imputare alla pandemia Covid-19. L'incidenza dei costi per servizi sui ricavi, senza considerare i "costi non ricorrenti" è stata pari al 20,5% verso il 17,6% registrato nel medesimo periodo dell'esercizio precedente. L'incremento dell'incidenza è da ascrivere alla componente fissa, e quindi non correlata all'andamento dei ricavi, di taluni costi compresi in questo raggruppamento.
Il costo del personale si è attestato a Euro 23,8 milioni verso gli Euro 27,3 milioni del secondo trimestre 2019 con una riduzione di Euro 3,5 milioni pari al 12,9%. A parità di perimetro, il costo del personale sarebbe stato pari a Euro 22,4 milioni verso gli Euro 26,7 milioni del secondo trimestre 2019 con una riduzione di Euro 4,4 milioni pari al 16,3%. La variazione evidenziata è da ricondurre sia alla diminuzione di 148 unità rispetto al 31 dicembre 2019, di cui 59 sono riferite alla ristrutturazione di Aqualeuna, oltre che all'attuazione di politiche di contenimento del costo con massivo utilizzo di ammortizzatori sociali per fronteggiare l'importante calo della domanda registrata nel secondo trimestre 2020 da imputare alla pandemia COVID-19. L'incidenza dei costi del personale sui ricavi, senza considerare i "costi non ricorrenti" è stata pari al 28,4% verso il 18,9% registrato nel medesimo periodo dell'esercizio precedente. L'incremento dell'incidenza è da ascrivere alla componente fissa, e quindi non correlata all'andamento dei ricavi, di taluni costi compresi in questo raggruppamento.
Gli altri costi ed oneri operativi si attestano a Euro 1,4 milioni verso gli Euro 0,7 milioni del secondo semestre 2019 con un incremento di Euro 0,7 milioni pari al 100,4%.
L'EBITDA, come definito negli indicatori alternativi di performance nella parte di sintesi dei risultati della presente relazione, è pari a Euro 8,7 milioni, rispetto ai Euro 20,0 milioni del medesimo periodo dell'esercizio precedente con una riduzione di Euro 11,3 milioni pari al 56,6%. A parità di perimetro, l'EBITDA sarebbe stato pari a Euro 9,2 milioni verso gli Euro 19,2 milioni del medesimo periodo dell'esercizio precedente con una riduzione di Euro 10,0 milioni pari al 52,0%.
La variazione evidenziata è da ricercare nelle minori quantità vendute nel periodo per l'importante calo della domanda registrata nel secondo trimestre 2020 da imputare alla pandemia COVID-19, parzialmente compensata da tutte le politiche di risparmio messe in atto.
L'EBITDA Margin sui ricavi del secondo trimestre 2020 si attesta al 10,6% rispetto al 14,1% del medesimo periodo dell'esercizio precedente. A parità di perimetro, l'EBITDA Margin del primo semestre è pari all'11,8%, rispetto al 13,9% del medesimo periodo dell'anno precedente.
Gli ammortamenti e le svalutazioni nel secondo trimestre 2020 si attestano a Euro 10,9 milioni verso gli Euro 8,5 milioni del medesimo periodo dell'esercizio precedente con un incremento di Euro 2,4 milioni pari al 28,0%. A parità di perimetro gli ammortamenti sarebbero stati pari a Euro 10,3 milioni verso gli Euro 8,4 milioni del medesimo periodo dell'esercizio precedente con un incremento di Euro 1,9 milioni pari al 22,9%. La variazione evidenziata a pari perimetro è da ricondurre all'entrata in funzione dei nuovi investimenti.
Gli altri accantonamenti nel secondo trimestre 2020 si attestano a Euro 1,1 milioni verso gli Euro 0,2 milioni del medesimo periodo dell'esercizio precedente con un incremento di Euro 0,9 milioni. La variazione evidenziata è da ricondurre a maggiori accantonamenti a fondo rischi effettuati nel periodo.
Il risultato operativo netto del primo semestre 2020 è negativo ed è pari a Euro 5,3 milioni verso il risultato positivo di Euro 8,1 milioni del medesimo periodo dell'esercizio precedente con una riduzione di Euro 13,3 milioni. A parità di perimetro il Risultato Operativo Netto sarebbe stato negativo e pari a Euro 4,1 milioni verso il risultato positivo di Euro 8,4 milioni dell'esercizio precedente con una riduzione di Euro 12,5 milioni. La variazione registrata è da ricondursi alla diminuzione di EBITDA oltre che al maggior carico di ammortamenti.
Il risultato della gestione finanziaria del secondo trimestre 2020 è stato pari a Euro 2,0 milioni verso gli Euro 3,3 milioni del medesimo periodo dell'esercizio precedente con una variazione positiva di Euro 1,3 milioni. La variazione registrata è da ricondursi all'effetto delle differenze cambio, che davano un effetto negativo di Euro 1,2 milioni nel secondo trimestre 2019 mentre il risultato del trimestre corrente è quasi azzerato nonché dagli oneri finanziari che passano da Euro 2,2 milioni ad Euro 2 milioni, per effetto principalmente del maggior indebitamento di Gruppo e del maggior costo dell'indebitamento obbligazionario.
Le imposte di periodo sono state positive e pari a Euro 1,2 milioni verso un costo di Euro 1,8 milioni del medesimo periodo dell'esercizio precedente con una variazione positiva di Euro 3,0 milioni.
Il risultato consolidato di pertinenza del Gruppo è pari ad una perdita pari a Euro 6,0 milioni, contro un utile pari a Euro 3,0 milioni.
Nella successiva tabella vengono riclassificati i valori patrimoniali e finanziari consolidati del Gruppo al 30 giugno 2020 ed al 31 dicembre 2019.
| Situazione Patrimoniale e Finanziaria del Gruppo | Al 30 giugno 2020 | Al 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | |||
| Crediti verso clienti | 22.426 | 24.960 | (2.534) |
| Rimanenze | 168.360 | 184.931 | (16.571) |
| Debiti commerciali | (64.801) | (76.089) | 11.287 |
| Crediti per imposte | 1.987 | 1.639 | 348 |
| Altre attività correnti | 13.096 | 12.126 | 970 |
| Altre passività correnti | (23.345) | (23.551) | 206 |
| Capitale circolante netto | 117.722 | 124.016 | (6.293) |
| Immobilizzazioni materiali | 244.154 | 251.492 | (7.337) |
| Attività immateriali | 22.265 | 21.101 | 1.164 |
| Avviamento | 13.071 | 13.029 | 42 |
| Immobilizzazioni finanziarie | 677 | 669 | 8 |
| Attività non correnti possedute per la vendita | 0 | 428 | (428) |
| Attivo immobilizzato netto | 280.168 | 286.719 | (6.551) |
| Benefici a dipendenti | (5.729) | (5.721) | (8) |
| Altre attività/(passività) nette | (13.302) | (13.109) | (193) |
| Capitale investito netto | 378.860 | 391.905 | (13.046) |
| Cassa e banche | 132.774 | 90.400 | 42.374 |
| Debiti verso banche e finanziamenti a BT | (25.807) | (42.153) | 16.347 |
| Debiti verso banche e finanziamenti a M-LT | (226.800) | (169.796) | (57.005) |
| Prestito obbligazionario a M-LT | (90.432) | (90.458) | 26 |
| Prestito obbligazionario a BT | (259) | (3.903) | 3.643 |
| Crediti finanziari correnti | 853 | 1.637 | (784) |
| Altri debiti finanziari | (32.577) | (35.296) | 2.718 |
| Posizione finanziaria netta | (242.249) | (249.570) | 7.320 |
| Patrimonio netto del Gruppo | (136.609) | (142.335) | 5.725 |
| Patrimonio netto di terzi | (1) | (1) | 0 |
| Totale patrimonio netto | (136.610) | (142.336) | 5.726 |
Il capitale circolante netto ammonta ad Euro 117,7 milioni, in diminuzione di Euro 6,3 milioni rispetto agli Euro 124,0 milioni dell'esercizio 2019. La differenza principale deriva dall'indebitamento commerciale verso fornitori, che diminuisce di Euro 11,3 milioni, passando da Euro 76,1 milioni a Euro 64,8 milioni, per effetto dei minori volumi e prezzi di acquisto del periodo.
Il valore dei magazzini diminuisce da Euro 184,9 milioni ad Euro 168,4 milioni, con una variazione di Euro 16,6 milioni, effetto dei minori quantitativi in giacenza e dell'effetto valutativo connesso alla diminuzione dei prezzi delle materie prime acquistate nel semestre.
L'attivo immobilizzato al 30 giugno 2020 è pari ad Euro 280,2 milioni, in diminuzione di Euro 6,6 milioni rispetto all'esercizio precedente, per l'effetto combinato:
La significativa riduzione dell'attività di investimento è la conseguenza del ritorno del Gruppo ad una crescita e ammodernamento ordinario dei vari siti produttivi del Gruppo, dopo la straordinaria attività d'investimento del biennio 2018-2019; ciò ha comportato un effetto positivo in termini di riduzione dell'indebitamento finanziario netto nonostante la minor contribuzione del flusso generato dalla gestione caratteristica. In particolare, gli investimenti in immobilizzazioni materiali sono descritti in dettaglio in Nota ed hanno riguardato principalmente (a) lo sviluppo del processo di rigenerazione ECONYL® sia in Slovenia che negli USA, (b) le attività finalizzate al recupero di efficienza a rapido ritorno nei processi di produzione ordinari e (c) l'attività di ordinario ammodernamento e sviluppo tecnologico degli impianti esistenti. Non si sono registrate attività di disinvestimento significative (Euro 0,7 milioni). L'incremento delle attività immateriali è principalmente dovuto (i) alle attività di Information e Communication Technology, (ii) allo sviluppo della tecnologia di produzione del bio-caprolattame e (iii) a costi di sviluppo dei campioni di fibre tessili, che rispettano i criteri stabiliti dal principio contabile IAS 38. Anche queste variazioni sono spiegate in dettaglio nelle Note illustrative al bilancio.
Il Patrimonio Netto è diminuito di Euro 5,7 milioni, passando da Euro 142,3 milioni ad Euro 136,6 milioni, sostanzialmente per l'effetto (a) della perdita netta dell'esercizio consolidato di Euro -1,9 milioni, (b) delle differenze cambio da conversione dei bilanci delle società per Euro 3,6 milioni e (c) di altre variazioni di riserve per Euro 0,2 milioni.
La Posizione Finanziaria Netta al 30 giugno 2020 risulta negativa per Euro 242,2 milioni, contro Euro 249,6 milioni del 31 dicembre 2019, con un miglioramento di Euro 7,3 milioni. Le determinanti principali sono spiegate in dettaglio nel rendiconto finanziario consolidato, dove si rileva principalmente (a) il flusso di cassa generato dall'attività operativa di Euro 21,7 milioni e (b) l'impatto delle sopra citate attività di investimento per Euro -15,1 milioni.
L'attività di reperimento di risorse finanziarie svolta dalla Capogruppo nel periodo è stata finalizzata alla riduzione degli eventuali rischi di liquidità derivanti dalla contrazione dei fatturati del Gruppo per periodi prolungati, seppur in assenza di esigenze di liquidità nel corrente periodo. A questo scopo, nel corso del semestre sono state stipulate due nuove operazioni finanziarie di medio termine chirografarie dalla Capogruppo Aquafil S.p.A. con controparte Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., per un valore complessivo di Euro 40 milioni, come specificato in Nota, mentre (a) sono stati rimborsati mutui principalmente nel primo trimestre 2020 secondo i rispettivi piani di ammortamento e (b) è stato rimborsato anticipatamente il minibond per il debito residuo a Fondo Strategico del Trentino Alto Adige per complessivi Euro 5 milioni. Allo stesso scopo di minimizzazione del rischio liquidità del Gruppo, sono state altresì negoziate con tutti gli istituti finanziari del Gruppo ed autorizzate le moratorie sulle rate a breve di tutti finanziamenti esistenti, ottenendo slittamenti dei piani di ammortamento ed un conseguente beneficio di liquidità rispetto agli impegni di rimborso originari per complessivi Euro 40,8 milioni.
Aquafil USA Inc., Aquafil O'Mara Inc. e le società Aquafil Carpet Recycling hanno ottenuto il riconoscimento di finanziamenti societari a sostegno alle imprese e al lavoro: i prestiti "Paycheck Protection Program" sono finanziamenti societari autorizzati dalla normativa statunitense di supporto alle imprese che hanno subito cali di fatturato a causa della pandemia Covid-19 e sono finalizzati alla salvaguardia dei posti di lavoro; l'ammontare complessivo dei finanziamenti ottenuti nel periodo dalle società statunitensi del Gruppo è pari a USD 5,5 milioni. In base alla normativa vigente, le società potranno richiedere probabilmente già entro la fine del corrente esercizio la conversione di una quota di finanziamento a contributo a fondo perduto.
Gli affidamenti bancari di breve termine accordati alle società del Gruppo sono interamente disponibili per un valore complessivo a fine periodo pari ad Euro 84,1 milioni, e rimangono non utilizzati. È inoltre ulteriormente disponibile la linea "Shelf Facility" connessa al contratto di prestito obbligazionario sottoscritto dalle società del Gruppo Prudential per un ammontare complessivo di circa USD 50 milioni.
La liquidità a fine periodo del Gruppo, pari ad Euro 132,7 milioni, è distribuita sui conti correnti delle varie società operative e risponde alle esigenze di contenimento del rischio liquidità del Gruppo come specificato nel paragrafo "Covid-19" della presente relazione, e dunque per ammontari ben superiori alle necessità operative ordinarie delle singole società, anche in ottica prospettica. La ricerca di nuovi finanziamenti di medio termine nel secondo semestre 2020 ad ulteriore incremento di tale condizione di liquidità disponibile risponde esclusivamente a tale strategia di contenimento del rischio di liquidità, seppure ad oggi non concreto, a costi finanziari competitivi e con possibilità di restituzione anticipata senza oneri significativi in caso di ritorno delle attività di business a condizioni operative ordinarie nel prossimo futuro.
L'attività del Gruppo Aquafil prevede il coinvolgimento diretto, sia con riferimento alla produzione, sia con riferimento alla commercializzazione, delle società del Gruppo, alle quali sono delegate, a seconda dei casi, fasi di lavorazione, lavorazioni specifiche, produzione e vendita in specifiche aree geografiche.
Si espongono di seguito le principali attività delle varie società del Gruppo e gli accadimenti principali avvenuti nel corso del primo semestre 2020, suddivisi per ciascuna delle tre linee di prodotto.
Il core-business del Gruppo Aquafil è la produzione, rilavorazione e vendita di fili, principalmente a base di poliammide 6, destinati al mercato della pavimentazione tessile nella fascia qualitativa più elevata dei mercati finali. Il Gruppo produce e commercializza anche fibre di poliestere per alcune applicazioni specifiche della pavimentazione tessile.
Le società del Gruppo coinvolte nei processi produttivi e commerciali di questa linea di prodotto sono la Capogruppo Aquafil S.p.A. con stabilimento in Arco (Italia), Tessilquattro S.p.A. con attività produttive in Cares (Italia) e in Rovereto (Italia), Aquafil SLO d.o.o. con stabilimenti in Ljubljana, Store, e Ajdovscina (Slovenia), Aqualeuna G.m.b.H. con stabilimento in Leuna (Germania), operativa fino all'ottobre 2019, Aquafil USA Inc. con i due stabilimenti di Aquafil Drive e di Fiber Drive in Cartersville (U.S.A.), Aquafil Synthetic Fibres and Polymers Co. Ltd con stabilimento in Jiaxing (Cina), Aquafil Asia Pacific Co. Ltd con stabilimento in Rayong (Tailandia), Aquafil UK, Ltd. con stabilimento in Kilbirnie (Scozia), la società commerciale Aquafil Benelux-France B.V.B.A. con sede in Harelbeke (Belgio) e la società commerciale Aquafil Oceania Pty Ltd., Melbourne (AUS).
L'attività commerciale del Gruppo nell'ambito di questa linea di prodotto si rivolge ad una clientela industriale che a sua volta produce per mercati intermedi/utilizzatori finali, i cui settori di utilizzo sono principalmente (a) "contract" (alberghi, uffici e grandi ambienti pubblici), (b) interni preformati delle automobili di fascia elevata e (c) pavimentazione tessile residenziale. La continua innovazione di prodotto e tecnologica di processo vede un frequente rinnovamento dei fili che compongono le collezioni della clientela; la ricerca e sviluppo sono svolte dal centro sviluppo interno in collaborazione con gli sviluppatori delle società clienti e gli studi di architettura d'interni degli utilizzatori finali dei tappeti.
La linea di prodotto NTF produce e rilavora fili sintetici in poliammide 6 e 66 e in microfibra polipropilene Dryarn® per gli impieghi della calzetteria maschile e femminile, della maglieria e dei tessuti indemagliabili per l'intimo, dell'abbigliamento sportivo e delle applicazioni tecniche speciali. I mercati di sbocco sono quelli dei produttori dei settori dell'abbigliamento, dell'intimo e dello sportswear dove operano i principali brand dell'abbigliamento.
I fili per l'impiego tessile/abbigliamento vengono prodotti/venduti dalle società Aquafil S.p.A., Aquafil SLO d.o.o. con gli stabilimenti di Ljubljana e di Senozece (Slovenia), Aquafil CRO d.o.o. con lo stabilimento di Oroslavje (Croazia) e Aquafil Tekstil Sanayi Ve Ticaret A. S. con l'attività commerciale svolta dalla sede di Istanbul (Turchia).
Il Gruppo svolge l'attività di produzione e vendita di polimeri di poliammide 6 destinati ai settori finali degli "engineering plastics".
I polimeri vengono prodotti/venduti principalmente dalle società Aquafil S.p.A. e Aquafil SLO d.o.o., da Aquafil Synthetic Fibres and Polymers Co. Ltd Jiaxing (Cina) e Aquafil USA Inc. Cartersville (U.S.A.).
Una quota significativa di fibre di poliammide 6 viene realizzata utilizzando il caprolattame ottenuto dal processo di rigenerazione ECONYL®, un sistema logistico-produttivo che ottiene caprolattame di prima scelta trasformando materiali a base poliammide 6 di recupero industriale (pre-consumer) e/o dismessi al termine del loro ciclo di vita (post-consumer).
Relativamente all'alimentazione del processo mediante materiali di pavimentazione tessile di poliammide 6 recuperati al termine del loro ciclo di vita, il processo prevede la realizzazione di alcune fasi di pre-trattamento presso due siti produttivi di nuova realizzazione denominati "Aquafil Carpet Recycling" e precisamente Aquafil Carpet Recycling (ACR) #1 Inc. a Phoenix, Arizona (USA) e Aquafil Carpet Recycling (ACR) #2 Inc. a Woodland, California (USA). La società ACR #1 è parzialmente operativa in fase di start up avanzato con i processi di estrazione del nylon 6 e di altri sottoprodotti dai tappeti giunti a "fine vita" e successiva rigranulazione in pellets al fine di alimentare efficacemente il processo industriale ECONYL® dell'impianto di Ljubljana. La società ACR #2 è in fase di completamento dal punto di vista impiantistico e se ne prevede l'entrata a regime al termine del completo avviamento di ACR #1 e comunque auspicabilmente entro la fine del 2020.
Il monomero caprolattame ottenuto nello stabilimento di Ljubljana dal processo di rigenerazione ECONYL® alimenta tutte e tre le linee di prodotto, BCF, NTF e polimeri, come materia prima alternativa a quella di fonte fossile, per le applicazioni (a) di pavimentazione tessile con forte orientamento alla sostenibilità, (b) di abbigliamento e accessori, in particolare su richiesta dei principali brand internazionali della moda più sensibili al perseguimento di una concreta economia circolare e (c) del design e realizzazione di prodotti plastici innovativi a base di poliammide 6 in sostituzione di altri materiali plastici non rigenerabili chimicamente.
La società slovacca Cenon S.r.o. (Slovacchia) non svolge attività produttiva; detiene il diritto di superficie pluriennale del terreno e la proprietà di alcuni immobili ed impianti non specifici che sono rimasti liberi nel sito dopo lo smontaggio e la vendita a terzi degli impianti chimici specifici relativi all'attività svolta precedentemente.
La società Aquafil Engineering GmbH, Berlino (Germania) svolge l'attività di progettazione e fornitura di impianti chimici industriali per clienti terzi e in parte per le società del Gruppo.
Nel mese di gennaio 2020 Aquafil S.p.A. ha aumentato il capitale sociale di Aqualeuna GmbH a pagamento per complessivi Euro 6 milioni; utilizzando tale dotazione finanziaria in data 3 febbraio 2020 Aqualeuna GmbH e Aquafil Engineering GmbH hanno attuato una riorganizzazione societaria che ha comportato l'acquisto da parte di Aqualeuna GmbH da Aquafil S.p.A. delle azioni da questa detenute in Aquafil Engineering GmbH al prezzo complessivo di Euro 6 milioni.
Con altre società correlate qui non espressamente richiamate sono stati posti in essere scambi di natura commerciale avvenuti a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e servizi prestati.
Non svolge attività operativa la società controllata Aquafil India Private Ltd (India).
Di seguito sono descritte le operazioni poste in essere dal Gruppo Aquafil con parti correlate, così come definite dal principio contabile internazionale IAS 24, riferite alla Relazione Finanziaria Semestrale chiusa al 30 giugno 2020. Si precisa che il Gruppo Aquafil detiene rapporti di natura commerciale e finanziaria con le proprie società correlate che consistono in operazioni rientranti nell'ambito di una attività di gestione ordinaria e concluse a normali condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e servizi prestati.
Il Gruppo ha reso disponibile, sul proprio sito internet www.aquafil.com, nella sezione Corporate Governance, la procedura relativa alle Operazioni con Parti Correlate.
Il Gruppo Aquafil intrattiene rapporti con le seguenti parti correlate:
I rapporti economici e patrimoniali tra la società controllante, le sue controllate esterne al perimetro di consolidamento ed il Gruppo Aquafil hanno avuto per oggetto operazioni di natura finanziaria, di locazione commerciale ed operazioni di regolazione dei rapporti di debito e credito nascenti dal regime di consolidato fiscale di Aquafin Holding S.p.A. a cui aderisce, oltre ad Aquafil S.p.A., la società Tessilquattro S.p.A.. Le operazioni risultano esposte nelle Note illustrative al bilancio.
Le operazioni intercorse sono state eseguite a condizioni di mercato; per il dettaglio dei valori economici e patrimoniali generati da operazioni con parti correlate inclusi nella Relazione Finanziaria Semestrale del Gruppo al 30 giugno 2020 si veda quanto riportato nelle Note illustrative al bilancio al paragrafo 8.
Ad eccezione di quanto sopra indicato non vi sono state con parti correlate transazioni o contratti che, con riferimento alla materialità degli effetti sui bilanci, possano essere considerati significativi per valore o condizioni.
L'attività di R&D svolta nel primo semestre 2020 ha riguardato l'innovazione di prodotto e di processo applicata ai fili BCF greggi e solution dyed, ai fili NTF, ai polimeri PA6, al processo ECONYL® e la prosecuzione delle attività di sviluppo del processo di produzione di bio caprolattame. L'attività di innovazione e ricerca ha interessato le principali fasi dei processi produttivi e dei materiali impiegati, dalle materie in ingresso dei processi produttivi ai successivi sottoprodotti delle fasi di polimerizzazione, filatura, rilavorazione e, relativamente ad ECONYL®, alla rigenerazione dei materiali, lavorando su efficienze, prestazioni e andamenti ed avvalendosi di contributi anche esterni derivanti da input di mercato, novità tecnologiche, disponibilità di soluzioni e materiali nuovi, soluzioni proposte da partner di ricerca.
Alcuni progetti di ricerca, per la loro complessità e difficoltà, si estendono su di una durata pluriennale e vengono sviluppati in collaborazione e con il supporto di partner esterni; altri, che presentano una minor complessità, portano a risultati in tempi brevi.
Le attività di sviluppo in taluni casi si estendono ai settori di applicazione finale delle fibre e/o dei polimeri e vengono svolte in collaborazione con gli enti di sviluppo che lavorano sulle applicazioni finali.
Nel corso del primo semestre 2020 l'attività di ricerca, con particolare riferimento alla linea prodotto BCF, ha visto la prosecuzione dei progetti di ricerca già avviati negli esercizi precedenti ed in particolare relativi a fibre antifiamma, antimacchia, al miglioramento dell'efficienza nel tufting dei fili multicolore e al "Carpet Ecodesign" con collaborazione con clienti e loro fornitori di materiali al fine di sviluppare tappeti sostenibili e facilmente riciclabili per "disassemblaggio" delle sue componenti.
Anche nell'ambito dei prodotti della linea prodotto NTF sono proseguite le attività di sviluppo già avviate negli esercizi precedenti, svolte in collaborazione e con il supporto anche di enti di ricerca terzi, per i seguenti progetti: sviluppo di nuove tipologie di basi colore per multi-micro-filamenti di PA6, nuove fibre di polietilene a bassa resistenza termica, nuove tecnologie di fibre antistatiche, sviluppi di componenti protettivi ai raggi UV destinato alle fibre per tessuti sottili.
Nell'ambito delle attività connesse al processo di produzione ECONYL®, le attività di R&D hanno visto in particolare le prosecuzione delle attività negli ambiti della tecnologia di processo di recupero dei tappeti di poliammide a fine ciclo di vita, svolta sia in Slovenia che nell'impianto statunitense ACR #1 Inc., del recupero del rame di scarto dalle materie prime di processo, delle attività di purificazione del caprolattame e della modellizzazione matematica del processo di depolimerizzazione continua.
Nell'ambito del progetto relativo alla produzione di bio caprolattame, sono proseguite le attività di ricerca in collaborazione con Genomatica Inc., San Diego, California (USA), volte a sviluppare il processo di produzione di bio caprolattame e bio nylon 6 a partire da materie prime rinnovabili.
In parallelo, nell'ambito del progetto "EFFECTIVE", coordinato da Aquafil S.p.A. e finanziato dal Bio-Based Industries Joint Undertaking – BBI JU – nell'ambito del programma di ricerca Europeo Horizon 2020, le attività di ricerca e sviluppo sono proseguite come da programma, con il coinvolgimento dell'intera filiera produttiva e commerciale; per ciò che concerne il bio nylon, tutti gli step dell'innovativo processo sviluppato con Genomatica sono stati validati sia su scala pilota, sia su scala industriale; da tali prove sono stati prodotti diversi lotti di polimero nylon 6 e fili NTF e BCF, i quali sono stati a loro volta validati nella realizzazioni di prototipi di moquette e di tessuti a maglia circolare, fornendo positive indicazioni circa la lavorabilità del nylon ottenuto tramite questo nuovo processo.
Relativamente alle attività brevettuali non si segnalano novità di rilievo rispetto alle attività dettagliate nella Relazione sulla Gestione al bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2019.
In data 18 giugno 2020 l'Assemblea dei soci della società Capogruppo ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione, la cui composizione è dettagliata nel paragrafo 2 "Organi di Controllo" della presente relazione.
Per ogni informazione in tema di corporate governance si rinvia alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari redatta ai sensi dell'art. 123-bis del D.Lgs. 58/1998, messa a disposizione presso la sede legale della Società e sul sito internet del Gruppo.
Si precisa la Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari rinvia, per talune informazioni, alla "Relazione sulla Remunerazione" redatta ai sensi dell'art. 123-ter del D.Lgs. 58/1998. Entrambe tali Relazioni, approvate dal Consiglio di Amministrazione, vengono pubblicate nei termini previsti sul sito internet della Società www.aquafil.com.
La Società non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del Codice Civile.
La Società controllante Aquafin Holding S.p.A. non esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti di Aquafil S.p.A. in quanto ha assunto sostanzialmente la configurazione di holding di partecipazioni, priva di autonoma struttura organizzativa e, di conseguenza, non esercita, in fatto, la direzione unitaria di Aquafil S.p.A..
Tutte le società italiane controllate, direttamente o indirettamente, da Aquafil S.p.A. hanno provveduto agli adempimenti pubblicitari previsti dall'art. 2497-bis del c.c., indicando in Aquafil S.p.A. il soggetto alla cui attività di direzione e coordinamento sono soggette.
Al 30 giugno 2020 la società Aquafil S.p.A. e le altre società del Gruppo non detengono, né hanno detenuto nel corso dell'anno, azioni o quote proprie e/o di società controllanti, né nel proprio portafoglio, né tramite società fiduciaria o interposta persona, non dando luogo a nessun acquisto o alienazione di esse.
La società Aquafil S.p.A. aderisce in qualità di consolidata alla procedura di tassazione di Gruppo secondo l'opzione esercitata da Aquafin Holding S.p.A. quale consolidante a valere per il triennio 2018-2020, ai sensi degli artt. da 117 a 128 del D.P.R. 917/1986 come modificato dal D.Lgs. n. 344/2003.
La società Tessilquattro S.p.A. aderisce in qualità di consolidata alla procedura medesima di tassazione di Gruppo secondo l'opzione esercitata da Aquafin Holding S.p.A. quale consolidante a valere per il triennio 2019-2021.
Nella redazione dei bilanci delle suddette società si è pertanto tenuto conto degli effetti del trasferimento delle posizioni fiscali derivante dal consolidato fiscale, e in particolare sono stati rilevati i conseguenti rapporti di credito/debito nei confronti della società consolidante.
Le società italiane del Gruppo Aquafil hanno integrato il modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi D.Lgs. 8 giugno 2001 n. 231, comprensivo del codice di condotta e delle procedure aziendali di gestione delle attività, così come aggiornato da: (a) D.Lgs. 1° marzo 2018 n. 21 recante "Disposizioni di attuazione del principio di delega della riserva di codice nella materia penale a norma dell'art. 1, comma 85, lett. q), della L. 23/06/2017 n. 103"; (b) D.Lgs. 10 agosto 2018 n. 107 "Norme di adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) n. 596/2014", relativo agli abusi di mercato e che abroga la direttiva 2003/6/CE e le direttive 2003/124/UE, 2003/125/CE e 2004/72/CE.
Inoltre, è stata effettuata una valutazione circa gli impatti sul Modello della Legge 9 gennaio 2019 n. 3 "Misure per il contrasto dei reati contro la pubblica amministrazione, nonché in materia di prescrizione del reato e in materia di trasparenza dei partiti e movimenti politici", con particolare riferimento al nuovo reato ex art. 346-bis c.p. – Traffico di influenze illecite, introdotto nell'art. 25 del D.Lgs. 231/01. L'aggiornamento formale del Modello di Organizzazione rispetto a tale fattispecie di reato, mediante l'inclusione della stessa all'interno delle attività sensibili elencate nella parte speciale A "Reati contro la Pubblica Amministrazione", sarà oggetto di discussione in occasione di prossimi Consigli di Amministrazione, contestualmente alle modifiche che si renderanno necessarie alla luce della pubblicazione in G.U. della Legge 19 dicembre 2019 n. 157 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, recante disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili", che introduce i reati tributari nel catalogo ex decreto legislativo 231/01.
La Società Capogruppo adotta una procedura di impairment test formalizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 15 febbraio 2019.
Non si segnalano fatti di rilievo verificativi nel Gruppo Aquafil dopo la chiusura del periodo relativo al primo semestre 2020 che possano avere un impatto sulla Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2020.
Nel mese di luglio 2020, Tessilquattro S.p.A. ha sottoscritto con Credito Valtellinese S.p.A. un mutuo di Euro 5 milioni a valere sul Fondo di Garanzia PMI di cui all'art. 56, comma 11, del decreto-legge 17.3.2020, n. 18 (Decreto "Cura Italia").
In data 23 luglio 2020 la Capogruppo ha ricevuto l'accredito della liquidazione del rimborso IVA relativo all'esercizio 1997 per circa Euro 314 migliaia comprensivo di interessi maturati.
Sono inoltre allo studio nuove operazioni di provvista finanziaria di medio termine da parte della Capogruppo con alcuni primari Istituti di credito da stipularsi nel secondo semestre 2020 ad ulteriore rafforzamento della liquidità di Gruppo con utilizzo della garanzia SACE (DL 8.4.2020 n. 23 art. 1, modificato con L. 5.6.2020 n. 40).
Nonostante la progressiva riduzione delle azioni restrittive indotte dalla pandemia, le previsioni relative all'evoluzione della crisi sanitaria e a una possibile ripresa economica permangono molto incerte.
Ipotizzando un periodo autunnale privo di ulteriori ondate pandemiche e delle conseguenti misure restrittive, rispetto al precedente esercizio il Gruppo si attende un fatturato e una marginalità in calo di circa il 20% (1).
In particolare, l'evoluzione attesa della marginalità da una parte beneficia sia delle attività poste in essere nel/nei precedente/i esercizio/i per migliorare le strutture produttive sia delle azioni intraprese per mitigare gli impatti della pandemia, dall'altra non include i possibili impatti positivi delle misure di supporto attivate dal governo statunitense a tutela dell'occupazione.
Grazie a una ancora più marcata riduzione degli investimenti, anche legata alla conclusione dell'importante ciclo ci investimenti che ha caratterizzato il biennio 2018-2019, e alle misure di mitigazione adottate, il Gruppo si aspetta un miglioramento della posizione finanziaria netta di circa il 10% (1).
Arco, 28 agosto 2020
per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente
Dott. Giulio Bonazzi
(1) Le variazioni ivi indicate sono calcolate applicando all'intero esercizio 2020 i tassi di cambio medi del primo semestre Euro/Dollaro e Euro/CNY rispettivamente pari a 1,10 e 7,75.
Con il filo da noi prodotto si realizzano pavimentazioni tessili raffinate e confortevoli e, grazie al filo rigenerato ECONYL®, anche sostenibili
| (in migliaia di Euro) | Note | Al 30 giugno 2020 | Al 31 dicembre 2019 |
|---|---|---|---|
| Attività immateriali | 5.1 | 22.265 | 21.101 |
| Avviamento | 13.071 | 13.029 | |
| Attività materiali | 5.2 | 244.154 | 251.492 |
| Attività finanziarie | 5.3 | 677 | 765 |
| di cui parti controllanti, correlate | 313 | 313 | |
| Altre attività | 5.4 | 1.336 | 2.189 |
| Attività per imposte anticipate | 5.5 | 10.577 | 13.636 |
| Totale attività non correnti | 292.081 | 302.212 | |
| Rimanenze | 5.6 | 168.360 | 184.931 |
| Crediti commerciali | 5.7 | 22.426 | 24.960 |
| di cui parti controllanti, correlate | 98 | 69 | |
| Attività finanziarie | 5.3 | 853 | 1.637 |
| Crediti per imposte | 5.8 | 1.987 | 1.639 |
| Altre attività | 5.9 | 13.096 | 12.126 |
| di cui parti controllanti, correlate | 2.416 | 2.231 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 5.10 | 132.774 | 90.400 |
| Beni destinati alla vendita | 0 | 428 | |
| Totale attività correnti | 339.496 | 316.120 | |
| Totale attività | 631.577 | 618.332 | |
| Capitale sociale | 5.11 | 49.722 | 49.722 |
| Riserve | 5.11 | 92.377 | 81.813 |
| Risultato dell'esercizio di pertinenza del Gruppo | 5.11 | (5.490) | 10.799 |
| Totale patrimonio netto di pertinenza dei soci della Capogruppo | 136.609 | 142.335 | |
| Patrimonio netto delleinteressenze di minoranza | 5.11 | 1 | 1 |
| Risultato di esercizio di pertinenza di terzi | 5.11 | 0 | 0 |
| Totale patrimonio netto consolidato | 136.610 | 142.336 | |
| Benefici e dipendenti | 5.12 | 5.729 | 5.721 |
| Passività finanziarie | 5.13 | 341.414 | 286.970 |
| di cui parti controllanti, correlate | 7.241 | 9.624 | |
| Fondi per rischi e oneri | 5.14 | 1.963 | 1.508 |
| Passività per imposte differite | 5.5 | 8.997 | 10.915 |
| Altre passività | 5.15 | 13.600 | 15.383 |
| Totale passività non correnti | 371.704 | 320.497 | |
| Passività finanziarie | 5.13 | 34.462 | 54.733 |
| di cui parti controllanti, correlate | 3.556 | 3.572 | |
| Debiti per imposte correnti | 5.17 | 655 | 1.127 |
| Debiti commerciali | 5.16 | 64.801 | 76.089 |
| di cui parti controllanti, correlate | 406 | 127 | |
| Altre passività | 5.15 | 23.345 | 23.551 |
| di cui parti controllanti, correlate | 230 | 236 | |
| Totale passività correnti | 123.263 | 155.499 | |
| Totale patrimonio netto e passività | 631.577 | 618.332 | |
| (in migliaia di Euro) | Note | Al 30 giugno 2020 | di cui non ricorrenti | Al 30 giugno 2019 | di cui non ricorrenti |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 6.1 | 222.733 | 286.667 | ||
| di cui parti controllanti, correlate | 27 | 29 | |||
| Altri ricavi e proventi | 6.2 | 3.371 | 226 | 1.181 | 95 |
| Totale ricavi e altri ricavi e proventi | 226.104 | 226 | 287.848 | 95 | |
| Costo di acquisto materie prime e | 6.3 | (109.477) | (58) | (148.225) | (119) |
| variazione delle rimanenze | |||||
| Costi per servizi e godimento beni di terzi | 6.4 | (42.296) | (1.036) | (51.191) | (2.340) |
| di cui parti controllanti, correlate | (211) | (219) | |||
| Costo del personale | 6.5 | (51.635) | (1.168) | (54.060) | (739) |
| Altri costi e oneri operativi | 6.6 | (2.582) | (716) | (1.311) | (293) |
| di cui parti controllanti, correlate | (35) | (38) | |||
| Ammortamenti e svalutazioni | 6.7 | (21.754) | (16.574) | ||
| Accantonamenti e svalutazioni | 6.8 | (1.084) | (117) | ||
| Svalutazione attività finanziarie (crediti) | 6.8 | (3) | (107) | ||
| Incrementi di immobilizzazioni per lavori | 6.9 | 2.666 | 886 | ||
| interni | |||||
| Risultato operativo | (62) | (2.751) | 17.148 | (3.396) | |
| Proventi finanziari | 6.10 | 197 | 1.100 | 1.082 | |
| Oneri finanziari | 6.11 | (4.241) | (3.717) | ||
| di cui parti controllanti, correlate | (123) | (132) | |||
| Utili/Perdite su cambi | 6.12 | 2.541 | (241) | ||
| Risultato prima delle imposte | (1.564) | (2.751) | 14.291 | (2.314) | |
| Imposte sul reddito | 6.13 | (371) | 0 | (3.637) | |
| Risultato di periodo | (1.935) | (2.751) | 10.654 | (2.314) | |
| Risultato di periodo di pertinenza di terzi | 0 | 0 | |||
| Risultato di periodo di pertinenza | (1.935) | (2.751) | 10.654 | (2.314) | |
| del Gruppo |
| (in migliaia di Euro) | Note | Al 30 giugno 2020 | Al 30 giugno 2019 |
|---|---|---|---|
| Risultato ell'esercizio | (1.935) | 10.654 | |
| Utile/(perdita) attuariale | (10) | (222) | |
| Effetto fiscale realtivo a utili e perdite attuariali | 2 | 53 | |
| Altri componenti di reddito che non saranno riversati | (8) | (169) | |
| a conto economico in esercizi successivi | |||
| Differenza cambio da conversione dei bilanci | (3.547) | 496 | |
| in moneta diversa dall'euro | |||
| Altri componenti di reddito che saranno riversati | (3.547) | 496 | |
| a conto economico in esercizi successivi | |||
| Risultato complessivo dell'esercizio | (5.490) | 10.981 | |
| Risultato complessivo dell'esercizio di pertinenza | 0 | 0 | |
| delle interessenze di minoranza | |||
| Risultato complessivo dell'esercizio di pertinenza del Gruppo | 5.11 | (5.490) | 10.981 |
| (in migliaia di Euro) | Note | Al 30 giugno 2020 | Al 30 giugno 2019 |
|---|---|---|---|
| Attività operativa | |||
| Risultato dell'esercizio | (1.935) | 10.654 | |
| di cui controllanti, correlate: | (342) | (360) | |
| Imposte sul reddito dell'esercizio | 6.13 | 371 | 3.637 |
| Proventi finanziari | 6.10 | (197) | (1.100) |
| Oneri finanziari | 6.11 | 4.241 | 3.717 |
| di cui controllanti, correlate: | 123 | 132 | |
| Utili perdite su cambi | 6.12 | (2.541) | 241 |
| (Plusvalenze)/Minusvalenze da cessione di attività | (72) | (148) | |
| Accantonamenti e svalutazioni | 6.8 | 1.087 | 224 |
| Ammortamenti e svalutazioni delle attività materiali e immateriali | 6.7 | 21.761 | 16.572 |
| Variazione non monetaria IFRS 16 | 5.2 | (1.206) | (2.976) |
| Flusso di cassa dell'attività operativa ante variazioni del capitale circolante | 21.508 | 30.820 | |
| Decremento/(Incremento) delle rimanenze | 5.6 | 16.571 | 1.313 |
| Incremento/(Decremento) di debiti commerciali | 5.16 | (11.287) | (19.584) |
| di cui controllanti, correlate: | 279 | (611) | |
| Decremento/(Incremento) di crediti commerciali | 5.7 | 2.531 | (4.966) |
| di cui controllanti, correlate: | (29) | 36 | |
| Variazione di attività e passività | (3.640) | 402 | |
| di cui controllanti, correlate: | (191) | 681 | |
| Oneri finanziari netti pagati | (4.044) | (1.593) | |
| Imposte sul reddito pagate | 610 | (713) | |
| Utilizzo dei fondi | (571) | (58) | |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa (A) | 21.678 | 5.621 | |
| Attività di investimento | |||
| Investimenti in attività materiali | 5.2 | (12.120) | (30.421) |
| Dimissioni di attività materiali | 5.2 | 584 | 183 |
| Investimenti in attività immateriali | 5.1 | (2.979) | (2.319) |
| Dimissioni di attività immateriali | 5.1 | 167 | 7 |
| Aggregazione Aziendale Aquafil O'Mara | 0 | (35.618) | |
| di cui immobilizzazioni | 0 | (15.060) | |
| di cui avviamento | 0 | (14.040) | |
| di cui disponibilità liquide | 0 | 112 | |
| di cui circolante | 0 | (6.630) | |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento (B) | (14.348) | (68.168) | |
| Attività di finanziamento | |||
| Accensione finanziamenti bancari e prestiti non correnti | 45.059 | 73.000 | |
| Rimborso finanziamenti bancari e prestiti non correnti | (7.991) | (11.320) | |
| Variazioni nette di attività e passività finanziarie correnti | (2.024) | (1.105) | |
| di cui correlate: | (2.400) | 2.030 | |
| Distribuzione dividendi | 0 | (12.273) | |
| di cui correlate: | 0 | (7.316) | |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento (C) | 35.044 | 48.301 | |
| Flusso di cassa netto del periodo (A) + (B) + (C) | 42.375 | (14.245) | |
| Disponibilità liquide di inizio periodo | 5.10 | 90.400 | 103.277 |
| Disponibilità liquide di fine periodo | 5.10 | 132.774 | 89.032 |
| Capitale sociale |
Riserva legale |
Riserva di conversione |
Riserva da sovraprezzo |
Riserva costi di |
||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | azioni | quotazione | ||||
| Al 31 dicembre 2018 | 49.723 | 8 | (11.415) | 19.975 | (3.287) | |
| Vendita interessenze di minoranza | ||||||
| Altre variazioni | ||||||
| Destinazione risultato esercizio precedente | 509 | |||||
| Distribuzione dividendi | ||||||
| Risultato dell'esercizio | ||||||
| Risultato attuariale per benefici a dipendenti | ||||||
| Differenza di conversione | 1.901 | |||||
| Risultato complessivo dell'esercizio | 1.901 | |||||
| Al 31 dicembre 2019 | 49.723 | 517 | (9.514) | 19.975 | (3.287) | |
| Vendita interessenze di minoranza | ||||||
| Altre variazioni | ||||||
| Destinazione risultato esercizio precedente | 148 | |||||
| Distribuzione dividendi | ||||||
| Risultato dell'esercizio | ||||||
| Risultato attuariale per benefici a dipendenti | ||||||
| Differenza di conversione | (3.547) | |||||
| Risultato complessivo dell'esercizio | (3.547) | |||||
| Al 30 giugno 2020 | 49.723 | 665 | (13.061) | 19.975 | (3.287) |
| Totale patrimonio netto consolidato |
Patrimonio netto delle interessenze di minoranza |
Totale patrimonio netto di pertinenza dei soci della Capogruppo |
Risultato dell'esercizio |
Risultati portati a nuovo |
Riserva IAS 19 |
Riserva FTA |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 143.811 | 1 | 143.810 | 30.097 | 61.641 | (542) | (2.389) |
| 0 | ||||||
| 0 | 0 | |||||
| (30.097) | 29.588 | |||||
| (12.273) | (12.273) | (12.273) | ||||
| 9.005 | 9.005 | 9.005 | ||||
| (107) | (107) | (107) | ||||
| 1.901 | 1.901 | |||||
| 10.799 | 10.799 | 9.005 | (107) | |||
| 142.336 | 1 | 142.335 | 9.005 | 78.956 | (649) | (2.389) |
| 0 | 0 | |||||
| (235) | (235) | (235) | ||||
| 0 | 0 | (9.005) | 8.857 | |||
| 0 | 0 | |||||
| (1.935) | (1.935) | (1.935) | ||||
| (8) | 0 | (8) | (8) | |||
| (3.547) (5.490) |
0 0 |
(3.547) (5.490) |
(1.935) | (8) | ||
| 136.609 | 1 | 136.608 | (1.935) | 87.577 | (657) | (2.389) |
Il filo tessile per abbigliamento può avere molteplici applicazioni, dai capi sportivi, all'intimo, ai costumi da bagno. I brand di punta del Gruppo in questo settore sono: Dryarn® ed ECONYL®
39 Note illustrative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2020
Aquafil S.p.A. ("Aquafil", "Società" o "Capogruppo" e, insieme alle società da essa controllate, "Gruppo" o "Gruppo Aquafil") è società con azioni quotate al Mercato Telematico Azionario (MTA), Segmento STAR dal 4 dicembre 2017, quale risultante dall'operazione di business combination mediante fusione per incorporazione di Aquafil S.p.A. (ante fusione), fondata nel 1969 ad Arco (TN), nota per la produzione e commercializzazione di fibre e polimeri principalmente di poliammide, in Space3 S.p.A., quale Special Purpose Acquisition Company (SPAC) di diritto italiano, con efficacia appunto dal 4 dicembre 2017.
Il socio di maggioranza di Aquafil S.p.A. è Aquafin Holding S.p.A., con sede legale in Milano, Italia, Via Leone XIII n. 14, 20145, che pur non esercita attività di direzione e coordinamento; mentre l'ultima entità capogruppo è GB&P S.r.l., con sede legale in Milano, Italia, Via Leone XIII n. 14, 20145 che redige apposito bilancio consolidato.
Il Gruppo Aquafil produce e commercializza su scala globale nylon, attraverso la trasformazione dello stesso in tre diverse linee di prodotto rappresentate da:
Le linee di prodotto di cui sopra, sono vendute sul mercato anche con il brand ECONYL®, che contraddistingue le produzioni del Gruppo ottenute rigenerando scarti industriali e prodotti a fine vita.
Il Gruppo vanta una presenza consolidata in Europa, Stati Uniti e Asia, sia direttamente che indirettamente tramite le proprie controllate e/o collegate.
La semestrale consolidata del Gruppo Aquafil al 30 giugno 2020 e per il periodo di sei mesi chiuso a tale data (d'ora in poi "Relazione Finanziaria Semestrale") è predisposta in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 154-ter c. 2 del D.Lgs. n. 58/98 - T.U.F. - e successive modificazioni e integrazioni ed è composta dai seguenti documenti:
Nella presentazione dei prospetti di bilancio consolidato (d'ora in poi i "prospetti") sono riportati, quali dati comparativi, quelli previsti dallo IAS 34, ovvero (i) i dati al 31 dicembre 2019 per la situazione patrimoniale e finanziaria consolidata e per le movimentazioni del patrimonio netto consolidato (ii) i dati relativi al semestre chiuso al 30 giugno 2019, per il conto economico consolidato, il conto economico consolidato complessivo, il rendiconto finanziario consolidato.
La Relazione Finanziaria Semestrale è stata redatta in euro, valuta funzionale del Gruppo. I valori riportati nei prospetti di bilancio, nonché nelle tabelle di dettaglio incluse nelle note illustrative, sono espressi in migliaia di euro, salvo diversamente indicato.
La Relazione Finanziaria Semestrale è stata redatta in conformità ai principi contabili internazionali (IFRS/IAS) emanati dall'International Accounting Standard Board (IASB), riconosciuti nell'Unione Europea ai sensi del regolamento (CE) nr. 1606/2002 e in vigore alla chiusura del periodo, alle interpretazioni emesse dall'International Financial Reporting Interpretations Commettee (IFRIC), nonché alle interpretazioni dello Standing Interpretations Commettee (SIC), in vigore alla stessa data.
In particolare, la presente Relazione Finanziaria Semestrale è stata redatta in conformità allo IAS 34 "Bilanci Intermedi", emanato dall'International Accounting Standard Board (IASB).
Si evidenzia che nella predisposizione dei prospetti sono stati applicati gli stessi principi contabili e criteri di valutazione adottati per la redazione del Bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2019, a cui si rimanda per una loro trattazione.
Le Note illustrative, in accordo con lo IAS 34, sono riportate in forma sintetica e non includono tutte le informazioni richieste in sede di bilancio annuale, essendo riferite esclusivamente a quelle componenti che, per importo, composizione o variazioni, risultano essenziali ai fini della comprensione della situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo al 30 giugno 2020.
La presente Relazione Finanziaria Semestrale deve essere quindi letta congiuntamente con il bilancio annuale del Gruppo al 31 dicembre 2019.
La Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2020 del Gruppo Aquafil è assoggettata a revisione contabile limitata da parte di Pricewaterhouse-Coopers ed è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione del 28 agosto 2020 che ne ha autorizzato la diffusione nei termini e con le modalità previste dalla normativa vigente.
Il business del Gruppo non è caratterizzato da fenomeni di stagionalità. Ciò nonostante si segnala che, a parità di condizioni, tipicamente nel secondo semestre dell'esercizio si registra una lieve contrazione della produzione per effetto del maggior numero di giorni non lavorativi di tale periodo rispetto al primo semestre dell'esercizio. Ciò generalmente determina una leggera flessione dei ricavi e dei costi e, in ultima analisi, della marginalità nel secondo semestre dell'esercizio rispetto al primo.
Quanto sopra descrive però le dinamiche di una stagionalità in condizioni normali, l'esercizio 2020 è stato invece fortemente influenzato dagli impatti della pandemia da Covid-19, descritti nel successivo paragrafo, che ne hanno evidentemente alterato il consueto trend.
Come più ampiamente descritto nella relazione intermedia sulla gestione, il Gruppo ha prontamente reagito alle restrizioni imposte dal diffondersi del virus Covid-19, in particolare sono state adottate numerose misure organizzative atte a gestire i rischi finanziari (a tal proposito di veda anche il successivo paragrafo) ed a garantire sia la salute dei propri dipendenti che l'operatività dei propri siti, nel massimo rispetto delle normative e quindi delle condizioni di sicurezza.
Nonostante ciò, e considerando anche che durante il periodo più intenso dell'emergenza le varie società del Gruppo hanno potuto fare ricorso all'utilizzo di ammortizzatori sociali e agli strumenti messi a disposizione dai vari Governi nazionali, il semestre chiuso al 30 giugno 2020 ha registrato inevitabilmente una significativa riduzione del fatturato determinata dal calo della richiesta di prodotti da parte del mercato, pesantemente condizionato dagli effetti del lockdown. Tale riduzione ha quindi impattato anche sulla marginalità in valore assoluto che è risultata inferiore sia in confronto con il medesimo periodo dell'anno precedente che con quanto originariamente previsto a budget. In particolare, come dettagliatamente descritto nella relazione intermedia sulla gestione, il fatturato e l'EBITDA si sono ridotti rispettivamente del 22,3% e del 31,2% rispetto al primo semestre 2019, mentre la posizione finanziaria netta, grazie alle azioni messe in campo dal gruppo tra cui il rallentamento degli investimenti, è migliorata passando dai 249,6 milioni negativi al 31 dicembre 2019 ai 242,2 milioni negativi al 30 giugno 2020.
La diminuzione della marginalità operativa come sopra indicata, ha comportato il superamento del covenant contrattuale PFN/EBITDA LTM (effettivo 4,23 contro 3,75 contrattuale) nei confronti di due istituti finanziatori del Gruppo, Prudential Financial Inc. e Cassa Depositi e Prestiti S.p.A.. Si evidenzia comunque che, in previsione di tale superamento, la Capogruppo si era già attivata prima del 30 giugno 2020 per chiedere ed ottenere da parte di entrambi gli istituti specifici waiver ("holiday period") in merito all'applicazione dei covenants.
Pur essendo molto difficile fare previsioni attendibili sull'evoluzione dell'economia mondiale nei prossimi mesi, sulle base delle informazioni ad oggi prevedibili si attende per fine anno un fatturato ed una marginalità in calo di circa il 20% rispetto al precedente esercizio. Tale scenario è stato quindi prudenzialmente considerato nelle valutazioni effettuate in merito alla recuperabilità degli asset del Gruppo.
In particolare si evidenzia che gli impairment test (i) eseguiti ai sensi del principio IAS 36 (come descritto nel successivo paragrafo "Verifica di recuperabilità - Impairment test") e (ii) con riferimento al 30 giugno 2020, sono stati elaborati tenendo conto di tali valutazioni e nessuna riduzione di valore dei propri assets è emersa.
Si evidenzia inoltre che, sulla base dell'evoluzione dei mercati del prossimo semestre, il rispetto dei sopra citati covenants potrebbe essere a rischio anche al 31 dicembre 2020. Tale situazione è comunque tenuta costantemente monitorata che, eventualmente, si attiverà per tempo con i vari istituti di credito al fine di concordare ulteriori waiver o "holiday periods". Si ritiene infatti che anche se si dovesse verificare tale situazione, questa avrebbe comunque carattere di temporaneità, perché il Gruppo ha una struttura finanziaria e una solidità patrimoniale tale da consentire una negoziazione con gli istituti di credito senza particolari criticità.
In generale si può quindi affermare che, ad oggi, le aspettative non obbligano il Gruppo a modificare o rivedere il proprio modello di business in quanto la propria struttura economica, patrimoniale e finanziaria, anche prospettica, è tale da garantire la propria continuità aziendale.
Come in precedenza descritto la pandemia Covid-19 ha causato, soprattutto nel secondo trimestre 2020 una rilevante riduzione del fatturato e della marginalità in conseguenza del calo della domanda.
Il management del Gruppo ha posto in essere un costante monitoraggio degli impatti effettivi e potenziali dell'emergenza Covid-19 sulle attività di business, sulla situazione finanziaria, del rischio credito, del rischio liquidità e sulle performance economiche del Gruppo.
Per quanto riguarda il rischio credito, il Gruppo attua da sempre una strategia di mitigazione di tale rischio che si avvale, nell'ambito di specifica risk policy, della copertura data da polizze assicurative con primarie compagnie di assicurazione e valutazioni puntuali giornaliere dei livelli di esposizione verso la clientela; il rischio credito alla data della presente relazione rimane sotto controllo, seppur in presenza di riduzioni dei plafond assicurativi da parte delle compagnie. L'evolversi della situazione è monitorato nell'ambito delle attività del Comitato Crediti.
Per quanto riguarda invece il rischio liquidità, monitorato costantemente nell'ambito del Comitato Controllo Rischi, il Gruppo attua una strategia di mitigazione che gli consentirà di essere solvibile sia in condizioni di normale operatività che in condizioni di crisi, attraverso un'accurata pianificazione e monitoraggio della propria struttura finanziaria. Tale strategia è volta a garantire il mantenimento di un adeguato livello di liquidità attraverso la generazione di cassa da parte delle proprie attività di business ed il reperimento di nuove risorse finanziarie di medio termine continuando a mantenere inutilizzate le linee di credito di breve termine disponibili. Anche nell'attuale contesto di riferimento, post Covid-19, il rischio liquidità rimane limitato, peraltro senza significativi impatti attesi nel corso del 2020.
In tale contesto si menzionano le due operazioni finanziarie di complessivi Euro 40 milioni stipulate dalla Capogruppo con Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. in gennaio e aprile 2020. Nuove operazioni di provvista finanziaria di medio termine sono in parte state ottenute dopo la chiusura del semestre ed in parte in corso di istruttoria da parte della Capogruppo con alcuni primari Istituti di credito ad ulteriore rafforzamento della liquidità di Gruppo con utilizzo delle garanzie statali concesse a supporto degli Istituti di credito.
Per tutte le altre informazioni integrative richieste relativamente alla gestione dei rischi finanziari si rimanda al bilancio annuale del Gruppo al 31 dicembre 2019 dove è fornita una dettagliata analisi della gestione dei rischi finanziari.
Il Bilancio Consolidato include le situazioni patrimoniali, economiche e finanziarie della Capogruppo e delle società controllate e/o collegate, approvate dai rispettivi organi amministrativi, predisposte sulla base delle relative situazioni contabili e, ove applicabile, opportunamente rettificate per renderle conformi ai principi contabili internazionali IAS/IFRS.
La tabella seguente riepiloga, con riferimento alle società controllate e collegate, le informazioni relative alla denominazione sociale, sede legale, capitale sociale, utile del periodo, la valuta di riferimento e la percentuale di possesso detenuta, sia direttamente che indirettamente, dalla Società e metodo di consolidamento applicato al 30 giugno 2020:
| Denominazione delle società |
Sede legale | Capitale sociale |
Utile al 30 giugno 2020 |
Valuta Percentuale di possesso del Gruppo |
Percentuale di diritto di voto |
Metodo di consolida mento |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Società Capogruppo: | |||||||
| Aquafil S.p.A. | Arco (IT) | 49.722.417 | 7.822.353 | Euro | |||
| Società controllate: | |||||||
| Aquafil SLO d.o.o. | Ljubjiana (SLO) | 50.135.728 | (2.200.504) | Euro | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Aquafil USA Inc. | Cartersville (USA) | 77.100.000 | 700.796 | Dollaro USA | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Tessilquattro S.p.A. | Arco (IT) | 3.380.000 | (384.173) | Euro | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Aquafil Jiaxing Co. Ltd. | Jiaxing (CHN) | 355.093.402 | 16.450.826 | Yuan Cinese | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Aquafil UK Ltd. | Ayrshire (UK) | 1.750.000 | (457.950) | Sterlina Britannica | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Aquafil CRO d.o.o. | Oroslavje (CRO) | 71.100.000 | 3.131.846 | Kuna Croata | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Aquafil Asia Pacific Co. Ltd. | Rayoung (THA) | 53.965.000 | 17.730.245 | Baht | 99,99% | 99,99% | Integrale |
| Aqualeuna GmbH | Leuna (GER) | 2.325.000 | (978.503) | Euro | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Aquafil Engineering GmbH | Berlino (GER) | 255.646 | (11.418) | Euro | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Aquafil Tekstil Sanayi Ve Ticaret A.S. Istanbul (TUR) | 1.512.000 | (278.560) | Lira Turca | 99,99% | 99,99% | Integrale | |
| Aquafil Benelux France B.V.B.A. | Harelbake (BEL) | 20.000 | 37.698 | Euro | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Cenon S.r.o. | Zilina (SLO) | 26.472.682 | (61.520) | Euro | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Aquafil Carpet Recycling #1, Inc. | Phoenix (USA) | 250.000 | (3.354.426) | Dollaro USA | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Aquafil Carpet Recycling #2, Inc. | Woodland California (USA) | 250.000 | (1.178.474) | Dollaro USA | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Aquafil Oceania Ltd. | Melbourne (AUS) | 49.990 | 48.353 Dollaro Australiano | 100,00% | 100,00% | Integrale | |
| Aquafil India Private Ltd. | New Dehli (IND) | 85.320 | 0 | Rupia Indiana | 99,97% | 99,97% | Integrale |
| Aquafil O'Mara Inc. | North Carolina (USA) | 36.155.327 | (660.873) | Dollaro USA | 100,00% | 100,00% | Integrale |
Si precisa che non sono presenti alla data del 30 giugno 2020 società collegate incluse nel perimetro di consolidamento.
I criteri adottati dal Gruppo per la definizione dell'area di consolidamento e i relativi principi di consolidamento non sono cambiati rispetto a quanto applicato per il bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2019.
I bilanci delle società controllate sono redatti utilizzando la valuta del paese in cui le stesse hanno sede legale. Le regole per la conversione dei bilanci delle società espressi in valuta diversa dall'Euro sono le seguenti:
I tassi di cambio adottati per la conversione dei suddetti bilanci sono riportati nella seguente tabella:
| Giugno 2020 | Dicembre 2019 | Giugno 2019 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tasso di fine periodo |
Tasso medio | Tasso di fine periodo |
Tasso medio | Tasso di fine periodo |
Tasso medio | ||
| Dollaro USA | 1,1198 | 1,1021 | 1,1234 | 1,1195 | 1,1380 | 1,1298 | |
| Kuna Croata | 7,5708 | 7,5336 | 7,4395 | 7,4180 | 7,3973 | 7,4200 | |
| Yuan Cinese | 7,9219 | 7,7509 | 7,8205 | 7,7355 | 7,8185 | 7,6678 | |
| Lira Turca | 7,6761 | 7,1523 | 6,6843 | 6,3578 | 6,5655 | 6,3562 | |
| Baht | 34,6240 | 34,8239 | 33,4150 | 34,7570 | 34,8970 | 35,7137 | |
| Sterlina Inglese | 0,9124 | 0,8746 | 0,8508 | 0,8778 | 0,8966 | 0,8736 | |
| Dollaro Australiano | 1,6344 | 1,6775 | 1,5995 | 1,61088 | 1,6244 | 1,6003 |
Le transazioni in valuta diversa dalla valuta funzionale sono rilevate al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta diversa dall'Euro sono successivamente adeguate al tasso di cambio in essere alla data di chiusura dell'esercizio. Le differenze cambio eventualmente emergenti sono riflesse nel conto economico all'interno della voce "Utili e perdite su cambi".
Si conferma che nel semestre non è stata eseguita nessuna operazione di business combination.
L'impairment test (o verifica di recuperabilità) consiste nel controllare se esistono indicazioni che un'attività possa aver subito una riduzione di valore. Per l'avviamento e le eventuali altre attività immateriali a vita utile indefinita deve essere verificato almeno annualmente che il loro valore recuperabile sia almeno pari al valore contabile e, nei casi in cui se ne rilevi la necessità, ovvero in presenza di trigger event (IAS 36 paragrafo 9), la verifica di recuperabilità deve essere effettuata anche più frequentemente.
L'avviamento emerso dall'aggregazione aziendale è stato sottoposto a verifica di recuperabilità svolta secondo i criteri previsti dallo IAS 36. In particolare si evidenzia che, il valore recuperabile di un'attività non corrente si basa sulle stime e sulle assunzioni utilizzate per la determinazione del valore dei flussi di cassa e del tasso di attualizzazione applicato. Qualora si ritenga che il valore contabile di attività non correnti abbia subito una perdita di valore, lo stesso è svalutato fino a concorrenza del relativo valore recuperabile, stimato con riferimento al suo utilizzo e alla eventuale cessione futura, in base a quanto stabilito nel più recente piano aziendale.
Nel determinare il valore recuperabile degli immobili, impianti e macchinari, degli investimenti immobiliari, delle attività immateriali e dell'avviamento, il Gruppo applica generalmente il criterio del valore d'uso.
Per valore d'uso si intende il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per l'attività oggetto di valutazione. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività.
I flussi finanziari futuri attesi utilizzati per determinare il valore d'uso si basano sul più recente piano industriale, approvato dal management e contenente le previsioni di volumi, ricavi, costi operativi e investimenti. Ai soli fini della verifica della recuperabilità del valore degli assets, i dati del piano industriale sono stati adeguati in base a più scenari possibili per riflettere la situazione di mercato aggiornato e le conseguenti previsioni economico-finanziarie da essa desumibili.
Queste previsioni coprono il periodo dei prossimi tre anni; conseguentemente, i flussi di cassa relativi agli esercizi successivi sono determinati sulla base di un tasso di crescita che non eccede il tasso di crescita media previsto per il settore e il Paese.
Qualora il valore di iscrizione dell'attività risultasse superiore al suo valore recuperabile, viene riconosciuta una perdita di valore che è rilevata a Conto economico nella voce "Ammortamenti e Impairment".
L'eventuale perdita di valore di una cash generating unit (ricordando che il Gruppo Aquafil ha un'unica CGU) sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito alla stessa e, quindi, a riduzione delle altre attività, in proporzione al loro valore contabile.
Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività è ripristinato con imputazione a Conto economico, nella voce "Ammortamenti e Impairment", nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e se fossero stati effettuati gli eventuali relativi ammortamenti.
Il valore originario dell'avviamento non viene ripristinato anche qualora, negli esercizi successivi, vengano meno le ragioni che hanno determinato la riduzione di valore.
Nelle seguenti tabelle si riporta il dettaglio delle attività e passività finanziarie del Gruppo richiesto dall'IFRS 7, secondo le categorie individuate dallo IAS 39, al 30 giugno 2020:
| (in migliaia di Euro) | Attività e passività finanziarie valutate al fair value con variazioni imputate a conto economico |
Finanziamenti e crediti |
Attività finanziarie disponibili per la vendita |
Passività finanziarie al costo ammortizzato |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Attività finanziarie correnti | 0 | 1.530 | 0 | 0 | 1.530 |
| e non correnti | |||||
| Crediti commerciali | 0 | 22.426 | 0 | 0 | 22.426 |
| Crediti per imposte correnti | 0 | 1.987 | 0 | 0 | 1.987 |
| Altre attività correnti e non correnti | 0 | 14.432 | 0 | 0 | 14.432 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 0 | 132.774 | 0 | 0 | 132.774 |
| Totale | 0 | 173.149 | 0 | 0 | 173.149 |
| Passività finanziarie correnti e non correnti | 1.166 | 0 | 0 | 374.710 | 375.876 |
| Debiti commerciali | 0 | 0 | 0 | 64.801 | 64.801 |
| Altre passività correnti e non correnti | 0 | 0 | 0 | 36.945 | 36.945 |
| Totale | 1.166 | 0 | 0 | 476.457 | 477.622 |
Le altre attività e passività finanziarie sono a breve termine o regolate a tassi di interesse di mercato e pertanto il valore contabile è considerato una ragionevole approssimazione del fair value.
Ai fini dell'IFRS 8 - Settori operativi, l'attività svolta dal Gruppo è identificabile in un unico segmento operativo.
La struttura del Gruppo, infatti, identifica una visione strategica e unitaria delle proprie attività e tale rappresentazione è coerente con le modalità in cui il management prende le proprie decisioni, alloca le risorse e definisce la strategia di comunicazione, rendendo diseconomiche, allo stato attuale dei fatti, ipotesi di spinta divisionale delle stesse.
La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:
| (in migliaia di Euro) | Costi di sviluppo |
Diritti e brevetti |
Marchi concessioni e licenze |
Altre attività immateriali |
Attività immateriali in corso |
Non Contractual Customers relationships |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2018 | 0 | 804 | 680 | 3.592 | 5.663 | 5.253 | 15.992 |
| – Costo storico |
0 | 5.220 | 4.710 | 13.646 | 5.663 | 5.730 | 34.969 |
| – Fondo ammortamento |
0 | (4.416) | (4.030) | (10.054) | 0 | (477) | (18.977) |
| Entrata in corso d'anno | 0 | 0 | 0 | 132 | 0 | 0 | 132 |
| Riclassifiche | 0 | 0 | 72 | 392 | (392) | 0 | 72 |
| Incremento | 1.812 | 0 | 85 | 1.491 | 4.489 | 0 | 7.876 |
| Decrementi | 0 | 0 | 0 | (2) | 0 | 0 | (2) |
| Ammortamenti | 0 | (450) | (301) | (1.538) | 0 | (729) | (3.018) |
| Differenza cambio | 0 | 0 | 1 | 4 | 0 | 45 | 49 |
| Saldo al 31 dicembre 2019 | 1.812 | 356 | 535 | 4.070 | 9.760 | 4.568 | 21.101 |
| – Costo storico |
1.812 | 5.218 | 4.868 | 15.327 | 9.760 | 5.770 | 42.756 |
| – Fondo ammortamento |
0 | (4.863) | (4.332) | (11.257) | 0 | (1.202) | (21.655) |
| Riclassifiche | 0 | 0 | 16 | 1 | 0 | 0 | 17 |
| Incrementi | 650 | 0 | 54 | 110 | 2.163 | 0 | 2.977 |
| Decrementi | 0 | 0 | (67) | 0 | (100) | 0 | (167) |
| Ammortamento | (216) | (225) | (73) | (733) | 0 | (364) | (1.610) |
| Differenza cambio | 0 | 0 | (1) | (2) | 0 | (51) | (53) |
| Saldo al 30 giugno 2020 | 2.246 | 131 | 464 | 3.447 | 11.824 | 4.153 | 22.265 |
| – Costo storico |
2.462 | 5.210 | 4.870 | 15.433 | 11.824 | 5.696 | 45.494 |
| – Fondo ammortamento |
(216) | (5.079) | (4.405) | (11.986) | 0 | (1.543) | (23.228) |
Gli incrementi del periodo, complessivamente pari ad Euro 3 milioni, si riferiscono principalmente:
• per circa Euro 1,2 milioni relativi allo sviluppo di un processo di produzione di bio-caprolattame e conseguentemente bio-nylon 6 a partire da materie prime rinnovabili oltre che la loro validazione mediante la realizzazione di prototipi. L'ammontare complessivo è principalmente riferibile ad Euro 1 milioni all'accordo pluriennale con la società statunitense Genomatica Inc. ed a Euro 0,2 milioni a costi inerenti il progetto Effective;
• per circa Euro 0,9 milioni alle attività di Information e Communication Technology rappresentata dai costi di sviluppo di specifici progetti di implementazione software;
• per circa Euro 0,6 milioni a costi di sviluppo di nuovi prodotti; in particolare si evidenzia che tali costi sono principalmente rappresentati dai costi di manodopera e materie prime impiegati nello sviluppo di nuove tipologie di filato richieste dai clienti.
Si ricorda che la voce "Non Contractual Custormers relationships" si riferisce all'acquisto eseguito nell'esercizio 2018 da un player internazionale di asset relativi a customer list e ricette produttive, relativamente linea BCF.
La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:
| Terreni e fabbricati |
Impianti e macchinari |
Attrezzatura industriali e commerciali |
Altre attività materiali |
Immobiliz zazioni maeriali in |
Investimenti immobiliari |
Right of use | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | corso | |||||||
| Saldo al | 53.665 | 92.540 | 624 | 2.194 | 40.299 | 339 | 0 | 189.661 |
| 31 dicembre 2018 | ||||||||
| – Costo storico |
103.143 | 393.391 | 10.876 | 6.301 | 40.299 | 755 | 0 | 554.766 |
| – Fondo ammortamento |
(49.479) | (300.850) | (10.252) | (4.107) | 0 | (417) | 0 | (365.105) |
| Effetto IFRS 16 al 1° gennaio 2019 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 28.718 | 28.718 |
| Variazione area di consolidamento |
4.041 | 13.887 | 0 | 521 | 102 | 0 | 0 | 18.553 |
| Riclassifiche | 3.633 | 35.163 | 25 | 16 | (39.380) | 43 | 0 | (500) |
| Incremento | 3.519 | 18.337 | 80 | 869 | 25.395 | 0 | 5.794 | 53.993 |
| Decrementi | 0 | (196) | (1) | (27) | (314) | 0 | (4.893) | (5.434) |
| Ammortamenti | (3.795) | (23.391) | (250) | (822) | 0 | (11) | (6.482) | (34.751) |
| Differenza cambio | 151 | 394 | 4 | 26 | 500 | 0 | 177 | 1.252 |
| Saldo al | 61.214 | 136.734 | 482 | 2.778 | 26.602 | 368 | 23.314 | 251.492 |
| 31 dicembre 2019 | ||||||||
| – Costo storico |
114.516 | 442.257 | 10.984 | 7.399 | 26.602 | 793 | 28.676 | 631.228 |
| – Fondo ammortamento |
(53.303) | (305.523) | (10.503) | (4.621) | 0 | (425) | (5.362) | (379.736) |
| Riclassifiche | (14) | 4.116 | 12 | 58 | (4.190) | 0 | 0 | (17) |
| Incrementi | 142 | 2.027 | 15 | 166 | 9.771 | 0 | 6.665 | 18.786 |
| Decrementi | 0 | (218) | 0 | (313) | 19 | 0 | (5.460) | (5.972) |
| Ammortamento | (2.182) | (13.924) | (122) | (334) | 0 | (6) | (3.576) | (20.144) |
| Differenza cambio | (160) | 167 | (5) | 2 | 2 | 0 | 3 | 9 |
| Saldo al | 58.999 | 128.903 | 382 | 2.357 | 32.204 | 362 | 20.947 | 244.154 |
| 30 giugno 2020 | ||||||||
| – Costo storico |
114.402 | 471.380 | 10.976 | 7.310 | 32.204 | 793 | 28.647 | 665.712 |
| – Fondo ammortamento |
(55.403) | (342.477) | (10.594) | (4.953) | 0 | (431) | (7.700) | (421.558) |
Gli incrementi di periodo dedotti dei relativi decrementi sono complessivamente pari ad Euro 12,8 milioni e si riferiscono principalmente:
• per Euro 2,9 milioni all'incremento della capacità produttiva di caprolattame rigenerato ECONYL®, attraverso la realizzazione e l'avvio della complessa ed innovativa tecnologia di recupero tappeti dei due impianti ACR #1 Inc. e ACR #2 Inc., nonché l'incremento di capacità produttiva dell'impianto di produzione di caprolattame di AquafilSLO d.d.;
Complessivamente nelle immobilizzazioni in corso vi sono principalmente iscritti gli investimenti effettuati sui plant di ACR #2 Inc. per Euro 13,6 milioni, AquafilSLO d.d. per Euro 10,7 milioni e di Aquafil S.p.A. per Euro 4,6 milioni.
La recuperabilità di tutti gli assets, compresi gli investimenti non ancora definitivamente operativi, è verificata con l'impairment test eseguito sull'unica CGU del Gruppo Aquafil.
Di seguito si riporta la tabella relativa all'iscrizione, ai sensi dell'IFRS 16, fra le attività non correnti del diritto d'uso dell'asset oggetto del contratto di leasing. Si tratta in particolare di affitti di immobili, e noleggio attrezzature e mezzi come di seguito dettagliato:
| (in migliaia di Euro) | Diritto d'uso immobili |
Diritto d'uso attrezzature e mezzi di trasporto |
Diritto d'uso automezzi |
Diritto d'uso altri |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 1° gennaio 2020 | 18.817 | 3.838 | 580 | 81 | 23.314 |
| Di cui: | |||||
| – Costo storico |
22.865 | 5.047 | 679 | 85 | 28.676 |
| – Fondo ammortamento |
(4.047) | (1.211) | (100) | (4) | (5.362) |
| Incrementi | 5.125 | 1.312 | 209 | 19 | 6.665 |
| Decrementi | (4.431) | (1.029) | 0 | 0 | (5.460) |
| Ammortamenti | (2.808) | (655) | (102) | (11) | (3.576) |
| Differenza cambio | 1 | 2 | 0 | 0 | 3 |
| Saldo al 30 giugno 2020 | 16.705 | 3.467 | 686 | 89 | 20.947 |
| Di cui: | |||||
| – Costo storico |
22.391 | 5.266 | 888 | 104 | 28.647 |
| – Fondo ammortamento |
(5.685) | (1.800) | (201) | (15) | (7.700) |
Al 30 giugno 2020 il Gruppo non ha individuato indicatori di impairment, relativamente alle attività materiali.
La voce in oggetto è dettagliabile come segue (include sia le poste correnti che non correnti):
| (in migliaia di Euro) | Giugno 2020 | Dicembre 2019 | |
|---|---|---|---|
| Crediti verso controllanti | 234 | 234 | |
| Partecipazioni in imprese del Gruppo | 1 | 1 | |
| Partecipazioni in altre imprese | 18 | 18 | |
| Depositi bancari vincolati | 897 | 1.682 | |
| Crediti finanziari correnti e non correnti | 302 | 292 | |
| Crediti verso parti correlate | 79 | 79 | |
| Strumenti finanziari derivati | 0 | 96 | |
| Totale | 1.530 | 2.402 | |
| di cui correnti | 853 | 1.637 | |
| di cui non correnti | 677 | 765 |
I "Crediti verso controllanti" sono relativi ai depositi cauzionali versati alla controllante Aquafin Holding S.p.A. da Aquafil S.p.A. per il contratto di locazione pluriennale dell'immobile ad uso logistico sito in Viale dell'Industria – Verona.
Le partecipazioni in altre imprese si riferiscono a partecipazioni non di controllo di importi minori.
I "Depositi bancari vincolati", pari ad Euro 897 milioni, sono detenuti quasi esclusivamente dalla società del Gruppo Aquafil Engineering GmbH, a garanzia della realizzazione di specifiche commesse. Il decremento rispetto al precedente esercizio riflette il normale andamento delle attività commerciali e dei tempi di realizzazione delle commesse.
I "Crediti verso parti correlate" sono relativi ai depositi cauzionali versati da Tessilquattro S.p.A. e Aquafil S.p.A. ad Aquaspace S.p.A. per contratti di locazione pluriennale dell'immobile ad uso industriale e logistico sito in Via del Garda 40 – Rovereto.
L'ammontare è relativo principalmente al credito in essere della capogruppo Aquafil S.p.A. e Aquafil SLO d.o.o. verso l'Unione Europea per il progetto denominato "Effective", coordinato da Aquafil e finanziato dal Bio-Based Industries Joint Undertaking (BBI JU) nell'ambito del programma di ricerca europeo Horizon 2020, dove l'intera filiera (dai produttori di materie prime ai brands) e coinvolta per validare l'utilizzo di bio Nylon 6 e altri bio-polimeri in prodotti di largo consumo.
Si evidenzia che, con la firma della convenzione tra i partner e gli altri finanziatori è stato definito un importo complessivo di Euro 3,3 milioni che è stato rilevato utilizzando come contropartita i risconti passivi classificati nelle Altre passività (nota 5.15). Il credito viene ridotto per gli importi effettivamente pagati dall'Unione Europea riconosciuti in base alle regole della convenzione che sostanzialmente ne prevede il pagamento in base agli stati di avanzamento. Al 30 giugno 2020 l'importo del credito residuo è di Euro 1,3 milioni.
Di seguito si riporta la composizione delle voci "Attività per imposte anticipate" e "Passività per imposte differite":
| (in migliaia di Euro) | Giugno 2020 | Dicembre 2019 |
|---|---|---|
| Attività per imposte anticipate | 10.577 | 13.636 |
| Passività per imposte differite | (8.997) | (10.915) |
| Totale | 1.580 | 2.721 |
La variazione dei saldi è dovuta principalmente a:
utilizzo perdite fiscali pregresse (soprattutto in Aquafil USA e AqufilSLO);
utilizzo ACE (in Aquafil S.p.A.).
Di seguito si riporta la composizione della voce:
| (in migliaia di Euro) | Giugno 2020 | Dicembre 2019 |
|---|---|---|
| Rimanenze di materie prime sussidiarie e di consumo | 61.370 | 63.658 |
| Rimanenze prodotti finiti e merci | 106.940 | 121.242 |
| Acconti | 50 | 31 |
| Totale | 168.360 | 184.931 |
Le rimanenze sono iscritte al netto del fondo obsolescenza magazzino pari ad Euro 0,73 milioni relativo ad articoli a lenta rotazione.
La diminuzione è dovuta principalmente alla riduzione dell'operatività come descritta nella Relazione Intermedia sulla Gestione.
Di seguito si riporta la composizione della voce:
| (in migliaia di Euro) | Giugno 2020 | Dicembre 2019 |
|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 24.166 | 26.729 |
| Crediti verso controllanti, collegate e altre parti correlate | 98 | 69 |
| Fondo svalutazione crediti | (1.839) | (1.838) |
| Totale | 22.426 | 24.960 |
La seguente tabella fornisce una ripartizione dei crediti commerciali al 30 giugno 2020 raggruppati per scaduto, al netto del fondo svalutazione crediti:
| (in migliaia di Euro) | Al 30 giugno 2020 |
A scadere | Scaduti entro 30 giorni |
Scaduti tra 31 e 90 giorni |
Scaduti tra 91 e 120 giorni |
Scaduti oltre i 120 giorni |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti commerciali garantiti (a) | 16.965 | 12.909 | 2.542 | 860 | 280 | 375 |
| Crediti commerciali non garantiti (b) | 6.994 | 4.314 | 1.583 | 169 | 112 | 816 |
| Crediti commerciali in sofferenza non garantiti (c) |
305 | 0 | 0 | 0 | 0 | 305 |
| Crediti commerciali al lordo del | 24.265 | 17.223 | 4.125 | 1.029 | 392 | 1.496 |
| fondo svalutazione [(a) + (b) + (c)] | ||||||
| Fondo svalutazione crediti | (1.839) | (1.282) | (424) | (54) | (11) | (68) |
| Crediti commerciali | 22.426 | 15.941 | 3.701 | 975 | 381 | 1.428 |
I crediti per imposte correnti, pari ad Euro 1,98 milioni, si riferiscono ad acconti pagati per la fiscalità corrente, dalla Capogruppo Aquafil S.p.A. e da Aquafil USA Inc..
Di seguito si riporta la composizione della voce:
| (in migliaia di Euro) | Giugno 2020 | Dicembre 2019 |
|---|---|---|
| Crediti verso erario | 3.481 | 3.976 |
| Anticipi verso fornitori | 699 | 791 |
| Crediti verso enti previdenziali e amministrazione pubblica | 495 | 138 |
| Crediti verso il personale | 155 | 299 |
| Crediti per imposte verso controllanti | 2.416 | 2.209 |
| Altri crediti | 1.013 | 1.747 |
| Ratei e risconti attivi | 4.836 | 2.966 |
| Totale | 13.096 | 12.126 |
Relativamente alle voci sopra riportate:
La voce in oggetto è dettagliabile come segue:
| (in migliaia di Euro) | Giugno 2020 | Dicembre 2019 |
|---|---|---|
| Denaro e valore in cassa | 27 | 25 |
| Depositi bancari e postali | 132.747 | 90.375 |
| Totale | 132.774 | 90.400 |
I saldi corrispondono alle disponibilità in giacenza sui conti correnti delle diverse società del Gruppo. Nella seguente tabella si riporta il controvalore in euro della composizione della cassa e delle disponibilità liquide per valuta:
| (in migliaia di Euro) | Al 30 giugno 2020 |
|---|---|
| EUR | 90.616 |
| HRK | 696 |
| TRL | 15 |
| USD | 25.748 |
| THB | 1.759 |
| CNY | 13.466 |
| AUD | 100 |
| GBP | 320 |
| YEN | 54 |
| Totale | 132.774 |
Il significativo incremento del periodo è conseguente ad una politica di aumento della liquidità di Gruppo prudenzialmente perseguita per far fronte ad eventuali necessità che si potrebbero verificare con il proseguimento degli effetti della crisi generata dalla pandemia da Covid-19.
Non vi sono vincoli sulle disponibilità liquide.
Al 30 giugno 2020 il capitale sociale deliberato della Capogruppo Aquafil S.p.A. ammonta ad Euro 50,7 milioni, il cui valore sottoscritto e versato ammonta ad Euro 49,72 milioni, mentre la quota non ancora sottoscritta e versata è relativa: (i) per un importo pari ad Euro 0,15 milioni al residuo aumento di capitale a servizio dei Market Warrant Aquafil; e (ii) per un importo pari ad Euro 0,80 milioni all'aumento di capitale a servizio degli Sponsor Warrant Aquafil.
Il capitale sociale sottoscritto e versato è suddiviso in 51.218.794 azioni prive del valore nominale suddivise in:
Si riporta nel seguito il dettaglio della composizione del capitale sociale sottoscritto e versato di Aquafil S.p.A. al 30 giugno 2020:
| Tipologia azioni | Numero azioni | % su capitale sociale | Quotazione |
|---|---|---|---|
| Ordinarie | 42.822.774 | 83,61% | MTA segmento STAR |
| Classe B | 8.316.020 | 16,24% | Non quotate |
| Classe C | 80.000 | 0,15% | Non quotate |
| Totale | 51.218.794 | 100,00% |
In base alle comunicazioni inviate alla Commissione Nazionale Per Le Società e la Borsa "CONSOB", e pervenute alla Società ai sensi dell'art. 120 del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, nonché in ragione degli effetti delle conversioni di Market Warrant occorse nel corso dell'esercizio di riferimento, si riportano di seguito l'elenco dei soggetti titolari, al 30 giugno, di una partecipazione rilevante , ovvero, considerato la qualifica di P.M.I. ai sensi dell'art. 1, lettera w-quater.1 del T.U.F. di Aquafil S.p.A., di una partecipazione che sia superiore al 5% del capitale sociale votante Aquafil S.p.A.:
| Dichiarante ovvero soggetto posto al vertice della catena partecipativa |
Azionista diretto | Tipologia azioni | Numero azioni | Numero diritti di voto |
|---|---|---|---|---|
| GB&P S.r.l. | Aquafin Holding S.p.A. | Ordinarie | 21.487.016 | 21.487.016 |
| Classe B | 8.316.020 | 24.948.060 | ||
| Totale | 29.803.036 | 46.435.076 | ||
| Quota | 58,19% | 68,52% |
Nel contesto dell'operazione di quotazione risultavano inizialmente in circolazione:
Alla data del 30 giugno 2020 risultano convertiti numero 2.014.322 Market Warrant Aquafil (con l'assegnazione di n. 498.716 azioni di compendio) e pertanto risultano ancora in circolazione n. 5.485.662 Market Warrant.
Alla data del 30 giugno 2020 non è stato convertito alcun Sponsor Warrant Aquafil.
La riserva legale al 30 giugno 2020 è pari a Euro 0,66 milioni, l'incremento Euro 0,15 milioni è stato deliberato dell'assemblea dei soci del 18 giugno 2020 che ha destinato a tale riserva un ventesimo dell'utile dell'esercizio 2019.
La riserva di conversione negativa al 30 giugno 2020 di Euro 13,06 milioni (incrementata di Euro 3,5 milioni nell'esercizio), include tutte le differenze derivanti dalla traduzione in Euro dei bilanci delle società controllate incluse nel perimetro di consolidamento espressi in valuta estera.
La voce ammonta al 30 giugno 2020 a Euro 19,98 milioni e deriva dall'operazione di fusione tra Aquafil S.p.A. e Space 3 S.p.A. avvenuta il 4 dicembre 2017.
La voce ammonta al 30 giugno 2020 a Euro 3,29 milioni a riduzione del patrimonio netto ed è relativa ai costi sostenuti nel 2017 a fronte dell'operazione di quotazione e quindi di aumento del capitale sociale.
Ammonta ad Euro 2,39 milioni e rappresenta gli effetti della conversione dai principi contabili italiani agli IFRS.
Al 30 giugno 2020 è pari ad Euro 0,65 milioni di riduzione del patrimonio netto ed include gli effetti attuariali a tale data del trattamento di fine rapporto e di tutti gli altri benefici ai dipendenti delle aziende del Gruppo.
Al 30 giugno 2020 ammontano ad Euro 87,58 milioni e rappresentano i risultati generati dal Gruppo Aquafil negli esercizi precedenti (anche ante fusione con Space3 S.p.A.).
Come esposto nel paragrafo 2 "Area di consolidamento e criteri di consolidamento", la quota del patrimonio netto di competenza dei terzi è sostanzialmente azzerata.
La voce in oggetto è dettagliabile come segue:
(in migliaia di Euro)
| Saldo al 31 dicembre 2019 | 5.721 |
|---|---|
| Oneri finanziari | 5 |
| Anticipi e liquidazioni | (210) |
| Utile/(Perdite) attuariali | 10 |
| Ricalssifica | 203 |
| Saldo al 30 giugno 2020 | 5.729 |
Il fondo trattamento di fine rapporto recepisce gli effetti dell'attualizzazione secondo quanto richiesto dal principio contabile IAS 19.
Di seguito si riporta il dettaglio delle principali assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali:
| Ipotesi finanziarie | Al 30 giugno 2020 |
|---|---|
| Tasso di attualizzazione | 0,30% |
| Tasso di inflazione | 1,20% |
| Tasso annuo di incremento TFR | 2,40% |
| Decesso | Tabelle di mortalità RG48 pubblicate dalla Ragioneria Generale dello Stato |
|---|---|
| Inabilità | Tavole INPS distinte per età e sesso |
| Pensionamento | 100% al raggiungimento dei requisiti AGO |
| Frequenza anticipazioni | 4,50% |
|---|---|
| Frequenza turnover | 2,50% |
La durata media finanziaria dell'obbligazione al 30 giugno 2020 risulta pari a circa 8 anni.
La voce in oggetto è dettagliabile come segue:
| (in migliaia di Euro) | Giugno 2020 di cui quota corrente | Dicembre 2019 di cui quota corrente | ||
|---|---|---|---|---|
| Finanziamenti bancari di medio-lungo termine | 252.965 | 26.165 | 212.366 | 42.572 |
| Ratei interessi e oneri accessori su finanziamenti | (358) | (358) | (418) | (418) |
| bancari medio-lungo termine | ||||
| Totale finanziamenti bancari di medio-lungo | 252.607 | 25.807 | 211.949 | 42.153 |
| termine | ||||
| Prestiti obbligazionari | 90.432 | 0 | 94.125 | 3.667 |
| Ratei interessi e oneri su prestito obbligazionario | 259 | 259 | 236 | 236 |
| Totale prestiti obbligazionari | 90.692 | 259 | 94.361 | 3.903 |
| Debiti finanziari per leasing e RoU | 31.340 | 8.324 | 34.373 | 8.547 |
| Passività per strumenti finanziari derivati | 1.166 | 0 | 890 | 0 |
| Altre banche a breve e altri finanziamenti | 72 | 72 | 129 | 129 |
| Totale passività finanziarie correnti | 375.876 | 34.462 | 341.702 | 54.733 |
| e non correnti | ||||
| Totale passività finanziarie non correnti | 341.414 | 286.970 |
Tale voce si riferisce ai debiti derivanti da contratti di finanziamento ottenuti da istituti di credito. Tali contratti prevedono la corresponsione di interessi a tasso fisso o in alternativa a tasso variabile, indicizzato tipicamente al tasso Euribor di periodo più uno spread.
| (in migliaia di Euro) | Importo originario |
Data accen sione |
Data di sca denza |
Piano di rimborso | Tasso applicato | Al 30 giugno 2020 |
di cui quota corrente |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Finanziamenti bancari di medio-lungo | |||||||
| termine a tasso fisso | |||||||
| Banca Intesa () (*) | 10.000 | 2016 | 2021 | semestrali dal 31/12/2017 | 1,15% fisso (**) | 3.750 | 2.500 |
| Banca Intesa () (*) | 15.000 | 2018 | 2024 | semestrali dal 31/07/2019 | fino al 19/6/18 eu +0,95% - dal 20/06 1,15% fisso (**) |
12.000 | 1.500 |
| Mediocredito Trentino Alto Adige | 3.000 | 2017 | 2022 | semestrali dal 28/12/2018 | 0,901% fisso | 1.510 | 501 |
| Banca Nazionale del Lavoro (*) | 7.500 | 2018 | 2025 | semestrali dal 31/12/2019 | 1,4% fisso | 6.818 | 1.364 |
| Banca Nazionale del Lavoro (*) | 12.500 | 2018 | 2025 | semestrali dal 31/12/2019 | 1,25% fisso | 11.364 | 2.273 |
| Credito Valtellinese (*) | 15.000 | 2018 | 2024 | trimestrali dal 05/10/2018 | 1 fisso % | 15.000 | 1.054 |
| Deutsche Bank (*) | 5.000 | 2016 | 2021 | trimestrali dal 08/12/2016 | IRS 4 anni +0,60% fisso | 632 | 632 |
| Banca di Verona | 3.000 | 2019 | 2024 | trimestrali dal 06/08/2021 | 1,30% fisso | 3.000 | 0 |
| Cassa Centrale Banca – Credito | 15.000 | 2019 | 2026 | trimestrali dal 30/09/2021 | 1,25% fisso | 15.000 | 0 |
| Cooperativo del Nord Est | |||||||
| (ex Casse Rurali Trentine) (*) | |||||||
| Cassa Deposito e Prestiti (*) | 20.000 | 2020 | 2027 | semestrali dal 20/06/2023 | 1,48% fisso | 20.000 | 0 |
| Cassa Deposito e Prestiti | 20.000 | 2020 | 2021 | bullet 30/11/2021 | 1,39% fisso | 20.000 | 0 |
| PPP Loan - Truist Bank | USD 1.283 | 2020 | 2022 | mensile dal 01/11/2020 | 1% fisso | 1.145 | 513 |
| PPP Loan - Paycheck Protectin Program | USD 3.768 | 2020 | 2022 | mensile dal 05/11/2020 | 1% fisso | 3.365 | 1.507 |
| PPP Loan - Paycheck Protectin Program | USD 396 | 2020 | 2022 | mensile dal 05/11/2020 | 1% fisso | 354 | 158 |
| PPP Loan - Paycheck Protectin Program | USD 129 | 2020 | 2022 | mensile dal 01/11/2020 | 1% fisso | 115 | 39 |
| Totale finanziamenti bancari di | 114.053 | 12.042 | |||||
| medio-lungo termine a tasso fisso | |||||||
| Finanziamenti bancari di medio-lungo | |||||||
| termine a tasso variabile | |||||||
| Banca Popolare di Milano () (*) | 25.000 | 2018 | 2025 | trimestrali dal 31/03/2020 | Euribor 3 mesi +0,90% | 25.000 | 2.241 |
| Cassa Risparmio di Bolzano (*) | 20.000 | 2018 | 2025 | trimestrali dal 31/03/2020 | Euribor 3 mesi +0,85% | 20.000 | 1.962 |
| Cassa Centrale Banca – Credito | 5.000 | 2016 | 2022 | semestrali dal 31/12/2017 | Euribor 6 mesi +1,50% | 1.904 | 631 |
| Cooperativo del Nord Est | |||||||
| (ex Casse Rurali Trentine) | |||||||
| Banca di Verona | 3.500 | 2016 | 2023 | trimestrali dal 30/06/2017 | Euribor 3 mesi +1,80% | 1.635 | 320 |
| Banca di Verona | 15.000 | 2017 | 2024 | trimestrali dal 30/06/2017 | Euribor 3 mesi +2% | 10.197 | 1.231 |
| Deutsche Bank (*) | 5.000 | 2018 | 2023 | trimestrali dal 15/01/2019 | Euribor 3 mesi +1,20% | 4.375 | 313 |
| Credit Agricole Friuladria | 10.000 | 2017 | 2025 | trimestrali dal 31/03/2019 | Euribor 3 mesi +1,30% | 8.221 | 898 |
| (ex Banca Popolare Friuladria) () (*) | |||||||
| Credito Valtellinese | 3.000 | 2017 | 2023 | trimestrali dal 05/07/2017 | Euribor 3 mesi +0,90% | 1.517 | 150 |
| Banca Intesa (ex Veneto Banca) | 3.000 | 2017 | 2021 | trimestrali dal 31/05/2017 | Euribor 6 mesi +0,90% | 760 | 760 |
| Monte dei Paschi (*) | 15.000 | 2018 | 2025 | semestrali dal 31/12/2019 | Euribor 6 mesi +0,80% | 13.125 | 0 |
| Crediti Emiliano | 5.000 | 2018 | 2022 | mensili dal 26/11/2018 | Euribor 1 mese +0,35% | 2.645 | 417 |
| Cassa Rurale Raiffeisen Alto Adige | 3.000 | 2017 | 2023 | trimestrali dal 30/06/2018 | Euribor 3 mesi +0,90% | 1.701 | 375 |
| Banca Popolare di Sondrio | 5.000 | 2017 | 2022 | mensili dal 31/08/2018 Media Euribor 1 mese +0,80% | 2.832 | 208 | |
| Banca Popolare di Milano () (*) | 15.000 | 2019 | 2025 | trimestrali dal 30/09/2020 | Euribor 3 mesi +1,05% | 15.000 | 1.477 |
| Banca Popolare Emilia Romagna () (*) | 10.000 | 2019 | 2024 | mensili dal 26/09/2020 | Euribor 3 mesi +0,75% | 10.000 | 822 |
| Credit Agricole () (*) | 10.000 | 2019 | 2025 | semestrali dal 28/12/2020 | Euribor 6 mesi +1,05% | 10.000 | 1.818 |
| Banca del Mezzogiorno () (*) | 10.000 | 2019 | 2026 | trimestrali dal 09/11/2020 | Euribor 1 mese +1,20% | 10.000 | 500 |
| Totale finanziamenti bancari di | 138.912 | 14.123 | |||||
| medio-lungo termine a tasso variabile | |||||||
| Ratei interessi su finanziamenti bancari di | (358) | (358) | |||||
| medio-lungo termine | |||||||
| Totale finanziamenti bancari di | 252.607 | 25.807 | |||||
| medio-lungo termine a tasso fisso e | |||||||
| variabile |
(*) Finanziamenti che prevedono il rispetto di covenants finanziari.
(**) Finanziamento a cui è abbinato un contratto di interest rate swap per effetto del quale l'interesse da riconoscere alla banca è fisso e pari al valore esposto in tabella.
Taluni contratti di finanziamento prevedono il rispetto di covenant finanziari e patrimoniali, di seguito riepilogati:
| Finanziamento | Data di riferimento | Parametro | Riferimento | Limite |
|---|---|---|---|---|
| Banca Friuladria | Base annuale | Indebitamento finanziario netto/Patrimonio netto | Gruppo | ≤ 2,50 |
| Base annuale | Indebitamento finanziario netto/EBITDA al netto dei costi di locazione |
≤ 3,75 | ||
| Banca Intesa | Base annuale | Indebitamento finanziario netto/Patrimonio netto | Gruppo | ≤ 2,50 |
| Base annuale | Indebitamento finanziario netto/EBITDA | ≤ 3,75 | ||
| Cassa di Risparmio di Bolzano | Base annuale | Indebitamento finanziario netto/Patrimonio netto | Gruppo | ≤ 2,50 |
| Base annuale | Indebitamento finanziario netto/EBITDA | ≤ 3,75 | ||
| Banca Nazionale del Lvoro | Base annuale | Indebitamento finanziario netto/Patrimonio netto | Gruppo | ≤ 2,50 |
| Base annuale | Indebitamento finanziario netto/EBITDA | ≤ 3,75 | ||
| Banca Popolare di Milano | Base annuale | Indebitamento finanziario netto/EBITDA | Gruppo | ≤ 3,75 |
| Base annuale | Indebitamento finanziario netto/Patrimonio netto | ≤ 2,50 | ||
| Credito Valtellinese | Base annuale | Indebitamento finanziario netto/EBITDA | Gruppo | < 3,75 |
| Base annuale | Indebitamento finanziario netto/Patrimonio netto | < 2,50 | ||
| Deutsche Bank | Base annuale | Indebitamento finanziario netto/EBITDA | Gruppo | ≤ 3,75 |
| Base annuale | Indebitamento finanziario netto/Patrimonio netto | ≤ 2,50 | ||
| Base annuale | EBITDA/Oneri finanziari | > 3,50 | ||
| Monte dei Paschi | Base annuale | Indebitamento finanziario netto/EBITDA | Gruppo | ≤ 3,75 |
| Base annuale | Indebitamento finanziario netto/Patrimonio netto | ≤ 2,50 | ||
| Casse Centrali C.R. Trentine | Base annuale | Indebitamento finanziario netto/EBITDA | Gruppo | ≤ 3,75 |
| Base annuale | Indebitamento finanziario netto/Patrimonio netto | ≤ 2,50 | ||
| Banca Pop. Emilia Romagna | Base annuale | Indebitamento finanziario netto/EBITDA | Gruppo | ≤ 3,75 |
| Base annuale | Indebitamento finanziario netto/Patrimonio netto | ≤ 2,50 | ||
| MCC/Banca del Mezzogiorno | Base annuale | Indebitamento finanziario netto/EBITDA | Gruppo | < 3,75 |
| Base annuale | Indebitamento finanziario netto/Patrimonio netto | < 2,50 | ||
| Cassa Depositi e Prestiti | Base semestrale | Indebitamento finanziario netto/EBITDA | Gruppo | ≤ 3,75 |
| Base semestrale | Indebitamento finanziario netto/Patrimonio netto | ≤ 2,50 |
La verifica del rispetto dei covenant è prevista su base annuale relativamente ai dati del bilancio consolidato al 31 dicembre, ad eccezione del contratto di finanziamento con Cassa Depositi e Prestiti con scadenza novembre 2021 il cui covenant previsto al 30 giugno 2020 non è stato rispettato come commentato di seguito nel paragrafo "Rispetto dei covenant finanziari".
Nel corso del primo semestre 2020, a seguito dell'emergenza Covid 19, si è provveduto al riscadenziamento delle rate di alcuni finanziamenti ottenendo moratorie rispetto agli impegni di rimborso originari per complessivi Euro 40,8 milioni.
Si evidenzia che l'incremento dell'indebitamento bancario complessivo è dovuto principalmente all'ottenimento da parte della Capogruppo di due nuovi finanziamenti emessi da Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. per un ammontare complessivo di Euro 40 milioni, come indicati nella tabella sopra riportata.
Per quanto riguarda i nuovi "PP Loan", anch'essi indicati in tabella, questi si riferiscono ai finanziamenti ottenuti dalle controllate americane in base alla normativa statunitense, la quale riconosce un supporto finanziario alle imprese che hanno subito una riduzione del fatturato a causa della pandemia Covid-19. Tali finanziamenti, complessivamente pari a USD 5,5 milioni, sono stati concessi per salvaguardare i posti di lavoro e, se ricorreranno le condizioni previste dalla normativa, potranno essere convertiti in contributi a fondo perduto.
Per ulteriori informazioni sulle operazioni intervenute nel periodo con gli istituti di credito si rimanda alla Relazione Intermedia sulla Gestione.
A fronte dei finanziamenti concessi non risultano iscritte ipoteche né garanzie sui beni aziendali.
La Società ha in essere due prestiti obbligazionari a tasso fisso, per un valore complessivo originario di Euro 90,0 milioni:
monta a 1,87% con l'applicazione della medesima condizione di "margin ratchet" del prestito obbligazionario B, che porta il tasso, a seguito del rapporto di indebitamento del primo semestre 2019, a decorrere da 24 novembre 2019, al 2,87%; l'emissione è stata effettuata per finanziare l'operazione di aggregazione aziendale di Aquafil O'Mara Inc. descritta in precedenza nello specifico paragrafo.
Il prestito obbligazionario pari ad Euro 5,0 milioni ("prestito obbligazionario A"), emesso in data 23 novembre 2015 e sottoscritto da La Finanziaria Internazionale Investments S.G.R. per conto del Fondo Strategico del Trentino-Alto Adige è stato rimborsato anticipatamente, rispetto al piano contrattuale, in data 5 febbraio 2020.
La seguente tabella riepiloga le principali caratteristiche dei suddetti prestiti obbligazionari:
| Prestito obbligazionario | Valore nominale complessivo |
Data di emissione |
Data di scadenza |
Piano di rimborso della quota capitale |
Tasso di interesse fisso |
|---|---|---|---|---|---|
| Prestito obbligazionario B | 50.000.000 | 23/06/2015 | 20/09/2028 | 7 rate annuali a partire dal 20/09/2022 |
4,70% |
| Prestito obbligazionario C | 40.000.000 | 24/05/2019 | 24/05/2029 | 7 rate annuali a partire dal 24/05/2023 |
2,87% |
I prestiti obbligazionari prevedono il rispetto dei seguenti covenant finanziari, così come definiti contrattualmente, da calcolarsi sulla base del Bilancio Consolidato del Gruppo:
| Parametri finanziari | Parametro | Limite covenants |
|---|---|---|
| Interest Coverage Ratio | EBITDA/Oneri finanziari netti | > 3,50 |
| Leverage Ratio (*) | Indebitamento finanziario netto/EBITDA | < 3,75 |
| Net Debt Ratio | Indebitamento finanziario netto/Patrimonio Netto | Previsti scaglioni di limite |
| minimo di Patrimonio Netto |
(*) Tale indicatore deve essere calcolato con riferimento al periodo di 12 mesi che termina al 31 dicembre e al 30 giugno per tutti gli esercizi applicabili.
Il mancato rispetto di solo uno dei suddetti parametri finanziari, ove non vi venga posto rimedio nei termini contrattualmente previsti, costituirebbe un'ipotesi di rimborso anticipato obbligatorio del prestito obbligazionario.
La verifica del rispetto dei suddetti covenant è prevista su base semestrale. Al 30 giugno 2020 il "leverage ratio" risultava non rispettato come più ampiamente commentato di seguito nel paragrafo "Rispetto dei covenant finanziari".
I termini e le condizioni dei suddetti prestiti obbligazionari prevedono, inoltre, come usuale per operazioni finanziarie di questo genere, una serie articolata di impegni a carico della Società e delle società del Gruppo ("Affirmative Covenants") e una serie di limitazioni alla possibilità di effettuare alcune operazioni, se non nel rispetto di determinati parametri finanziari o di specifiche eccezioni previste dal contratto con gli obbligazionisti ("Negative Covenants"). Nello specifico, si segnalano infatti talune limitazioni all'assunzione di indebitamento finanziario, all'effettuazione di determinati investimenti e atti di disposizione dei beni e attività sociali. A garanzia del puntuale e corretto adempimento delle obbligazioni derivanti in capo alla Capogruppo dall'emissione dei titoli, le società Aquafil Usa Inc. e Aquafil SLO d.o.o. hanno rilasciato a favore dei sottoscrittori delle garanzie societarie solidali.
I debiti finanziari per leasing che ammontano ad Euro 31,3 milioni includono Euro 22,0 milioni relativi all'adozione del IFRS 16. I debiti per contratti di leasing includono anche il contratto di leasing finanziario in essere con la società Trentino Sviluppo S.p.A., avente ad oggetto il fabbricato di Arco (TN). Il contratto in oggetto è stato acceso a dicembre del 2007 con scadenza a novembre del 2022. Al 30 giugno 2020, il capitale residuo relativo al contratto di leasing finanziario è pari complessivamente a Euro 9,3 milioni. Il contratto è regolato al tasso Euribor 6 mesi maggiorato di uno spread dello 0,50%.
La diminuzione della marginalità operativa conseguente agli effetti della pandemia Covid-19 sugli ordinativi del secondo trimestre 2020 ha comportato il superamento del covenant contrattuale PFN/EBITDA LTM (effettivo 4,23 contro 3,75 contrattuale) nei confronti di due istituti finanziatori del Gruppo, Prudential Financial Inc. per i prestiti obbligazionari e Cassa Depositi e Prestiti S.p.A.: a questo scopo, sono stati richiesti ed ottenuti gli specifici waiver sul rilievo al primo semestre 2020 dei covenant finanziari da parte dei due Istituti.
Si evidenzia inoltre che, sulla base di queste simulazioni, il rispetto dei sopra citati covenants potrebbe essere a rischio anche al 31 dicembre 2020. Tale situazione è comunque tenuta costantemente monitorata in quanto, se le simulazioni si dovessero concretizzare, la Capogruppo si attiverà per tempo con i vari istituti di credito al fine di concordare ulteriori waiver o "holiday periods". Si ritiene infatti che anche se si dovesse verificare tale situazione, questa avrebbe comunque carattere di temporaneità, e quindi il Gruppo ha una struttura finanziaria tale da consentire una negoziazione con gli istituti di credito senza particolari criticità.
La voce in oggetto è dettagliabile come segue:
| (in migliaia di Euro) | Giugno 2020 | Dicembre 2019 |
|---|---|---|
| Fondo indennità suppletiva clientela agenti e altri | 1.619 | 1.023 |
| Fondo garanzia su clienti commesse engineering | 343 | 484 |
| Totale | 1.963 | 1.508 |
La voce in oggetto è dettagliabile come segue:
| (in migliaia di Euro) | Giugno 2020 di cui quota corrente | Dicembre 2019 di cui quota corrente | ||
|---|---|---|---|---|
| Debiti verso il personale | 10.751 | 10.751 | 13.708 | 13.708 |
| Debiti verso Istituti di previdenza | 2.815 | 2.815 | 3.149 | 3.149 |
| Debiti verso contrallanti per imposte | 230 | 230 | 230 | 230 |
| Debiti verso erario | 2.569 | 2.569 | 1.957 | 1.957 |
| Altri debiti diversi | 1.087 | 1.087 | 738 | 738 |
| Ratei e risconti passivi | 19.493 | 5.893 | 19.152 | 3.768 |
| Totale altre passività correnti e non correnti | 36.945 | 23.345 | 38.934 | 23.551 |
| Totale altre passività non correnti | 13.600 | 15.383 |
Le variazioni maggiormente significative sono, principalmente, riferibili:
I "Ratei e risconti passivi" sono principalmente riferibili:
La voce in oggetto è dettagliabile come segue:
| (in migliaia di Euro) | Giugno 2020 | Dicembre 2019 |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 59.229 | 65.811 |
| Debiti verso controllanti, collegate e altre parti correlate | 958 | 772 |
| Debiti per acconti | 4.614 | 9.505 |
| Totale | 64.801 | 76.089 |
Tale voce include i debiti relativi al normale svolgimento dell'attività commerciale da parte del Gruppo, in particolare l'acquisto di materie prime e servizi di lavorazioni esterne.
Si segnala che al 30 giugno 2020 non risultano, in bilancio, debiti superiori a cinque anni.
I debiti per imposte correnti pari ad Euro 0,66 milioni si riferiscono per Euro 0,29 milioni a quanto dovuto dalle società non italiane del Gruppo per imposte e per Euro 0,36 milioni alla posizione di debito verso l'Erario per IRAP delle società italiane del Gruppo.
Di seguito viene riportata la ripartizione dei ricavi per area geografica:
| Giugno 2020 | Giugno 2019 | Variazione | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| in milioni | % | in milioni | % | in milioni | % | |
| di Euro | di Euro | di Euro | ||||
| EMEA | 133,3 | 59,8% | 176,5 | 61,6% | (43,3) | (24,5%) |
| Nord America | 55,7 | 25,0% | 62,0 | 21,6% | (6,3) | (10,2%) |
| Asia e Oceania | 33,1 | 14,8% | 47,6 | 16,6% | (14,5) | (30,5%) |
| Resto del mondo | 0,7 | 0,3% | 0,5 | 0,2% | 0,2 | 33,7% |
| Totale | 222,7 | 100,0% | 286,7 | 100,0% | (6,3) | (1,1%) |
I ricavi accolgono quasi interamente il valore delle vendite di beni delle tre linee di prodotto del Gruppo in precedenza descritte, ovvero la Linea Prodotto BCF (fibre per tappeti), la Linea Prodotto NTF (fibre per abbigliamento) e la Linea Prodotto Polimeri.
Il dettaglio dei ricavi per Linea di Prodotto nonché i commenti alla riduzione del fatturato rispetto al precedente semestre, dovuto principalmente all'effetto del Covid-19, è riportato nei precedenti paragrafi nonchè nella Relazione Intermedia sulla Gestione.
Si evidenzia che all'interno della voce ricavi sono ricompresi, direttamente a riduzione degli stessi, gli "sconti cassa", che al 30 giugno 2020 sono pari ad Euro 1,3 milioni.
La voce "Altri ricavi e proventi" è pari a Euro 3,37 milioni e si riferisce principalmente a:
La voce comprende costi di acquisto materie prime, sussidiarie e di consumo nonché la variazione delle rimanenze.
La riduzione è correlata al calo del fatturato registrato nel semestre come in precedenza commentato. La voce in oggetto è dettagliabile come segue:
| (in migliaia di Euro) | Giugno 2020 | Giugno 2019 |
|---|---|---|
| Materie prime e semilavorati | 96.878 | 134.780 |
| Materiale sussidiario e di consumo | 10.112 | 13.330 |
| Altri acquisti e prodotti finiti | 1.656 | 2.973 |
| Variazione di rimanenze materie prime, sussidiarie, prodotti semilavorati e finiti | 832 | (2.858) |
| Totale | 109.477 | 148.225 |
La voce in oggetto è dettagliabile come segue:
| (in migliaia di Euro) | Giugno 2020 | Giugno 2019 |
|---|---|---|
| Trasporti spedizioni e dogane | 7.099 | 8.718 |
| Energia forza motrice acqua gas | 16.026 | 18.804 |
| Manutenzioni | 4.317 | 4.884 |
| Servizi per il personale | 1.351 | 2.290 |
| Consulenze tecniche ICT commerciali legali fiscali amm | 4.026 | 4.845 |
| Assicurazioni | 1.137 | 1.097 |
| Marketing e Pubblicità | 1.629 | 1.911 |
| Pulizia vigilanza e smaltimento rifiuti | 1.475 | 1.784 |
| Magazzinaggi e gestione depositi est. | 1.430 | 1.410 |
| Costi per lavorazioni | 731 | 1.126 |
| Altre spese di vendite | 59 | 209 |
| Emolumenti sindaci | 82 | 76 |
| Altri costi per servizi | 1.674 | 1.960 |
| Locazioni e noleggi | 1.258 | 2.076 |
| Totale | 42.296 | 51.191 |
La riduzione dei costi per energia, forza motrice e gas è dovuta sia al trend ribassista dei prezzi energetici sia alle efficienze ottenute sulle linee produttive nonché alla ridotta produzione connessa agli effetti del Covid-19.
Di seguito si provvede a fornire la ripartizione di tali costi:
| (in migliaia di Euro) | Giugno 2020 | Giugno 2019 |
|---|---|---|
| Salari e stipendi | 40.025 | 41.911 |
| Oneri sociali | 8.617 | 9.144 |
| Trattamento di fine rapporto | 976 | 1.091 |
| Altri costi del personale | 1.168 | 739 |
| Emolumenti amministratori | 848 | 1.175 |
| Totale | 51.635 | 54.060 |
La voce "Altri costi del personale", si riferisce, principalmente, per Euro 0,83 milioni alle attività di start up delle società Aquafil Carpet Recycling#1 e Aquafil Carpet Recycling#2.
La tabella seguente mostra il numero dei dipendenti del Gruppo, ripartito per categorie:
| Giugno 2020 | Giugno 2019 | Media | |
|---|---|---|---|
| Managers | 46 | 48 | 47 |
| Middle managers | 135 | 135 | 135 |
| Impiegati | 452 | 469 | 461 |
| Operai | 2.154 | 2.305 | 2.230 |
| Totale | 2.787 | 2.957 | 2.872 |
Di seguito si provvede a fornire la ripartizione di tali costi:
| (in migliaia di Euro) | Giugno 2020 | Giugno 2019 |
|---|---|---|
| Imposte, tasse e sanzioni | 1.366 | 842 |
| Minusvalenze su cespiti | 288 | 4 |
| Altri oneri diversi di gestione | 929 | 466 |
| Totale | 2.582 | 1.311 |
La voce "Imposte, tasse e sanzioni" include principalmente costi per tributi locali sulle proprietà immobiliari.
La voce "Minusvalenze su cespiti" è relativa alla dismissione dei residui cespiti della società controllata Aqualeuna GmbH a seguito della chiusura dello stabilimento.
La variazione "Altri oneri diversi di gestione" include principalmente penali ricevute relative ad esercizi precedenti ed a costi sostenuti dalla società controllata Aquafil Jiaxing per fronteggiare l'emergenza Covid-19.
La voce in oggetto è dettagliabile come segue:
| (in migliaia di Euro) | Giugno 2020 | Giugno 2019 |
|---|---|---|
| Ammortamenti immobilizzazioni immateriali | 1.610 | 1.343 |
| Ammortamenti immobilizzazioni materiali | 16.568 | 12.182 |
| Ammortamento RoU (Right of Use) | 3.576 | 3.046 |
| Totale | 21.754 | 16.574 |
L'incremento rispetto al semestre precedente è dovuto all'aumento degli investimenti effettuati negli ultimi 12 mesi da parte del Gruppo.
La voce in oggetto è dettagliabile come segue:
| (in migliaia di Euro) | Giugno 2020 | Giugno 2019 |
|---|---|---|
| Accantonamenti netti per svalutazione crediti | 3 | 107 |
| Accantonamenti netti per fondi rischi e oneri diversi | 1.084 | 117 |
| Totale | 1.087 | 224 |
Tale voce, pari a Euro 2,7 milioni, per l'esercizio chiuso al 30 giugno 2020, si riferisce alle capitalizzazioni effettuate relativamente ai seguenti progetti:
La voce in oggetto è dettagliabile come segue:
| (in migliaia di Euro) | Giugno 2020 | Giugno 2019 |
|---|---|---|
| Interessi diversi | 0 | 1.084 |
| Interessi attivi di conto corrente | 197 | 16 |
| Totale | 197 | 1.100 |
La variazione rispetto al semestre precedente è dovuta al fatto che a Giugno 2019 era stato rilevato un ricavo straordinario connesso alla ridefinizione di un contratto di leasing.
La voce in oggetto è dettagliabile come segue:
| (in migliaia di Euro) | Giugno 2020 | Giugno 2019 |
|---|---|---|
| Interessi passivi su mutui e finanziamenti bancari | 1.235 | 1.027 |
| Interessi su obbligazioni | 1.817 | 1.091 |
| Interessi su conti correnti bancari | 372 | 401 |
| Svalutazioni su strumenti finanziari derivati | 372 | 685 |
| Altri interessi passivi e oneri finanziari | 446 | 513 |
| Totale | 4.241 | 3.717 |
La voce risulta essere così composta:
| (in migliaia di Euro) | Giugno 2020 | Giugno 2019 |
|---|---|---|
| Totale differenze cambio attive | 4.291 | 2.640 |
| Totale differenze cambio passive | (1.749) | (2.881) |
| Totale differenze cambio | 2.541 | (241) |
L'importo, un'utile di Euro 2,54 milioni per l'esercizio chiuso al 30 giugno 2020 è determinato quale saldo netto tra gli utili e le perdite su cambi realizzati o valutativi.
La voce risulta essere così composta:
| (in migliaia di Euro) | Giugno 2020 | Giugno 2019 |
|---|---|---|
| Imposte correnti | (561) | 1.836 |
| Imposte differite | 932 | 1.800 |
| Totale | 371 | 3.637 |
Le imposte correnti, che al 30 giugno 2020 sono positive per Euro 561 migliaia, si riferiscono per Euro 555 migliaia alle imposte sul reddito delle società estere, per Euro 104 migliaia all'IRAP e per Euro 1.220 migliaia, positive, alle imposte delle società americane.
Le società Aquafil S.p.A. e Tessilquattro S.p.A. aderiscono alla procedura di tassazione di gruppo secondo l'opzione esercitata da Aquafin Holding S.p.A. ai sensi dell'art. 117 e seguenti del T.U.I.R..
Si segnala che Aquafil S.p.A., per l'esercizio in corso, ha calcolato il debito per IRAP secondo le modalità delle società finanziarie, con l'aliquota del 4,65%.
La voce in oggetto è dettagliabile come segue:
| (in migliaia di Euro) | Giugno 2020 | Giugno 2019 | |
|---|---|---|---|
| Oneri non ricorrenti | 519 | 436 | |
| Costi espansione Gruppo Aquafil | 231 | 962 | |
| Costi non ricorrenti ACR1 e ACR2 | 1.491 | 1.331 | |
| Ristrutturazione ed altri costi personale | 510 | 104 | |
| Oneri industriali non ricorrenti | 0 | 563 | |
| Totale costi non ricorrenti | 2.751 | 3.396 | |
| Proventi finanziari | 0 | (1.082) | |
| Totale ricavi non ricorrenti | 0 | (1.082) | |
| Totale costi e ricavi non ricorrenti | 2.751 | 2.314 |
La voce "Oneri non ricorrenti" si riferisce principalmente a costi relativi ad anni precedenti.
La voce "Costi espansione Gruppo Aquafil" si riferisce ai costi sostenuti per progetti ancora in corso di acquisizione sostenuti nel periodo dalla società controllata Aquafil Usa Inc..
La voce "Costi non ricorrenti ACR1 e ACR2" si riferisce principalmente ai costi sostenuti per le attività di avviamento e messa a punto della complessa ed innovativa tecnologia di recupero tappeti di Aquafil Carpet Recycling # 1, Inc. ed Aquafil Carpet Recycling # 2 Inc..
La voce "Ristrutturazione ed altri costi personale" si riferisce principalmente a quanto dovuto dalla controllata Aqualeuna GmbH per la chiusura dell'attività e all'incentivo all'esodo pagato dalla Capogruppo.
La voce risulta essere così composta:
| (in migliaia di Euro) | Giugno 2020 | Giugno 2019 |
|---|---|---|
| Risultato dell'esercizio di pertinenza del Gruppo | (1.935) | 10.654 |
| Numero medio ponderato di azioni | 50.991 | 50.991 |
| Risultato per azione | (0,04) | 0,21 |
Evidenziamo che il risultato per azione diluito è uguale al risultato per azione sopra indicato in quanto non vi sono piani di stock options.
Di seguito si riporta la composizione dell'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2020 e al 31 dicembre 2019 determinato in conformità con le Raccomandazioni ESMA/2013/319:
| Indebitamento Finanziario Netto | Al 30 giugno 2020 | Al 31 dicembre 2019 |
|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | ||
| A. Cassa |
132.774 | 90.400 |
| B. Altre disponibilità liquide |
0 | 0 |
| C. Titoli detenuti per la negoziazione |
0 | 0 |
| D. Liquidità (A) + (B) + (C ) | 132.774 | 90.400 |
| E. Crediti finanziari correnti |
853 | 1.637 |
| F. Debiti bancari correnti |
(72) | (129) |
| G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (26.066) | (46.056) |
| H. Altri debiti finanziari correnti |
(8.324) | (8.547) |
| I. Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H) |
(34.462) | (54.733) |
| J. Indebitamento finanziario corrente netto (I) + (E) + (D) |
99.165 | 37.304 |
| K. Debiti bancari non correnti |
(226.800) | (169.796) |
| L. Prestiti obbligazionari |
(90.432) | (90.458) |
| M. Altri crediti e debiti finanziari non correnti | (24.182) | (26.619) |
| N. Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M) | (341.414) | (286.874) |
| O. Indebitamento finanziario netto (J) + (N) | (242.249) | (249.570) |
Di seguito la riconciliazione finanziaria netta da inizio a fine periodo. Gli effetti indicati sono comprensivi degli effetti cambio.
| (in migliaia di Euro) | di cui quota corrente | di cui quota non corrente | |
|---|---|---|---|
| Indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2019 |
(249.570) | 37.304 | (286.874) |
| Flusso di cassa netto nel periodo | 42.374 | 42.374 | |
| Decremento disponibilità liquide sottoposte | (784) | (784) | |
| a vincolo | |||
| Nuovi finanziamenti bancari e prestiti | (45.059) | (45.059) | |
| Rimborsi/Riclassifiche finanziamenti bancari | 7.991 | 19.909 | (11.919) |
| e prestiti | |||
| Rimborsi/Riclassifiche finanziamenti per leasing | 3.033 | 223 | 2.810 |
| Variazione fair value derivati | (372) | (372) | |
| Altre variazioni | 138 | 138 | |
| Indebitamento finanziario netto | (242.249) | 99.165 | (341.415) |
| al 30 giugno 2020 |
Nei prospetti seguenti si riporta il dettaglio dei rapporti economici e patrimoniali con le parti correlate. Le società indicate sono state identificate quali parti correlate perché collegate direttamente o indirettamente agli azionisti di riferimento del Gruppo Aquafil. Le transazioni con parti correlate sono state concluse a condizioni in linea con il mercato.
La seguente tabella riepiloga i rapporti creditori e debitori del Gruppo verso parti correlate:
| Controllanti | Correlate | Totale | Totale voce di bilancio |
Incidenza sulla voce |
|
|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | di bilancio | ||||
| Attività finanziarie non correnti | |||||
| Al 30 giugno 2020 | 234 | 79 | 313 | 677 | 46,24% |
| Al 31 dicembre 2019 | 234 | 79 | 313 | 765 | 40,90% |
| Crediti commerciali | |||||
| Al 30 giugno 2020 | 98 | 98 | 22.426 | 0,44% | |
| Al 31 dicembre 2019 | 69 | 69 | 24.960 | 0,28% | |
| Altre attività correnti | |||||
| Al 30 giugno 2020 | 2.416 | 2.416 | 13.096 | 18,45% | |
| Al 31 dicembre 2019 | 2.209 | 22 | 2.231 | 12.126 | 18,40% |
| Passività finanziarie non correnti | |||||
| Al 30 giugno 2020 | (2.301) | (4.940) | (7.241) | (341.414) | 2,12% |
| Al 31 dicembre 2019 | (2.419) | (7.205) | (9.624) | (286.970) | 3,35% |
| Passività finanziarie correnti | |||||
| Al 30 giugno 2020 | (507) | (3.049) | (3.556) | (34.462) | 10,32% |
| Al 31 dicembre 2019 | (519) | (3.052) | (3.572) | (54.733) | 6,53% |
| Debiti commerciali | |||||
| Al 30 giugno 2020 | (31) | (375) | (406) | (64.801) | 0,63% |
| Al 31 dicembre 2019 | (127) | (127) | (76.089) | 0,17% | |
| Altre passività correnti | |||||
| Al 30 giugno 2020 | (230) | (230) | (23.345) | 0,99% | |
| Al 31 dicembre 2019 | (230) | (6) | (236) | (23.551) | 1,00% |
La seguente tabella riepiloga i rapporti economici del Gruppo con parti correlate:
| Controllanti | Altre parti correlate |
Totale | Valore di bilancio |
Incidenza sulla voce |
|
|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | di bilancio | ||||
| Ricavi | |||||
| Semestre chiuso al 30 giugno 2020 | 27 | 27 | 222.733 | 0,01% | |
| Semestre chiuso al 30 giugno 2019 | 29 | 29 | 286.667 | 0,01% | |
| Costi per servizi e godimento beni di terzi | |||||
| Semestre chiuso al 30 giugno 2020 | (211) | (211) | (42.296) | 0,50% | |
| Semestre chiuso al 30 giugno 2019 | (219) | (219) | (51.191) | 0,43% | |
| Altri costi e oneri operativi | |||||
| Semestre chiuso al 30 giugno 2020 | (35) | (35) | (2.582) | 1,36% | |
| Semestre chiuso al 30 giugno 2019 | (3) | (35) | (38) | (1.311) | 2,90% |
| Oneri finanziari | |||||
| Semestre chiuso al 30 giugno 2020 | (28) | (95) | (125) | (4.241) | 2,95% |
| Semestre chiuso al 30 giugno 2019 | (10) | (122) | (132) | (3.717) | 3,55% |
Al 31 dicembre 2019, la Capogruppo ha prestato fidejussioni a favore di istituti di credito nell'interesse di società controllate complessivamente per Euro 19,75 milioni.
Non si è a conoscenza dell'esistenza di ulteriori contenziosi o procedimenti suscettibili di avere rilevanti ripercussioni sulla situazione economicofinanziaria del Gruppo.
Evidenziamo comunque che sono in essere i seguenti contenziosi fiscali:
(i) è in corso un'attività di verifica congiunta (cd. "Join audit") da parte delle Amministrazioni fiscali tedesca ed italiana sul "Transfer pricing" tra Aqualeuna GmbH e Aquafil S.p.A.. Ad oggi le verifiche sono in corso con l'acquisizione delle documentazioni e sono attesi nei prossimi mesi le risultanze dell'attività e delle metodologie di discussione congiunta. Non sono comunque previste passività potenziali a livello di Gruppo in merito a tale tematica.
Inoltre i contenziosi che coinvolgono la Capogruppo Aquafil S.p.A. riguardano:
Ai sensi della Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del primo semestre 2020 la società non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.
Per quanto riguarda invece le operazioni non ricorrenti si rimanda al precedente paragrafo 6.14.
Non si segnalano fatti di rilievo verificativi nel Gruppo Aquafil dopo la chiusura del periodo relativo al primo semestre 2020 che possano avere un impatto sulla Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2020.
Nel mese di luglio 2020, Tessilquattro S.p.A. ha sottoscritto con Credito Valtellinese S.p.A. un mutuo di Euro 5 milioni a valere sul Fondo di Garanzia PMI di cui all'art. 56, comma 11, del decreto-legge 17.3.2020, n. 18 (Decreto "Cura Italia").
In data 23 luglio 2020 la Capogruppo ha ricevuto l'accredito della liquidazione del rimborso IVA relativo all'esercizio 1997 per circa Euro 314 migliaia comprensivo di interessi maturati.
Sono inoltre allo studio nuove operazioni di provvista finanziaria di medio termine da parte della Capogruppo con alcuni primari Istituti di credito da stipularsi nel secondo semestre 2020 ad ulteriore rafforzamento della liquidità di Gruppo con utilizzo della garanzia SACE (DL 8.4.2020 n. 23 art. 1, modificato con L. 5.6.2020 n. 40).
Arco, 28 agosto 2020
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Il Dirigente Preposto Dott. Giulio Bonazzi Dott. Sergio Calliari
63
delle procedure amministrative e contabili per la formazione della relazione intermedia del Gruppo Aquafil al 30 giugno 2020.
Arco, 28 agosto 2020
L'Amministratore Delegato
Adriano Vivaldi
Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari Sergio Calliari
Aquafil SpA
Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2020
Agli azionisti di AQUAFIL SPA
Abbiamo svolto la revisione contabile limitata dell'allegato bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dalla situazione patrimoniale e finanziaria, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal rendiconto finanziario, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto e dalle relative note illustrative, di AQUAFIL SPA e controllate ("Gruppo AQUAFIL") al 30 giugno 2020. Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea. È nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.
Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n° 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi
che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo AQUAFIL al 30 giugno 2020, non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea.
Trento, 28 agosto 2020
PricewaterhouseCoopers SpA Alberto Michelotti (Revisore legale)
MICHELOTTI ALBERTO Firmato il 28/08/2020 16:42 Seriale Certificato: 126861143108032752897281582223456792988 Valido dal 07/08/2020 al 07/08/2023 ArubaPEC S.p.A. NG CA 3
2 di 2
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