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Aquafil

Quarterly Report Aug 28, 2020

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Quarterly Report

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2020 Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2020

5 Organi di Amministrazione e di Controllo

9 Relazione intermedia sulla Gestione del Gruppo Aquafil al 30 giugno 2020

  • 31 Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2020
  • 31 Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata 32 Conto Economico
  • Consolidato 32 Conto Economico
  • Complessivo Consolidato 33 Rendiconto Finanziario
  • Consolidato 34 Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato

INDICE

39 Note illustrative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2020

  • 67 Attestazione del Dirigente Preposto e degli Organi
  • Revisione alla Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2020

5 Organi di Amministrazione e di Controllo

Organi di Amministrazione e di Controllo

Consiglio di Amministrazione

GIULIO BONAZZI Presidente e Amministratore Delegato
ADRIANO VIVALDI Consigliere Delegato
FABRIZIO CALENTI Consigliere Delegato
FRANCO ROSSI Consigliere Delegato
SILVANA BONAZZI Amministratore (*)
SIMONA HEIDEMPERGHER Amministratore () () (**)
FRANCESCO PROFUMO Amministratore () (*)
ILARIA MARIA DALLA RIVA Amministratore () (*)
MARGHERITA ZAMBON Amministratore () (*)

(*) Amministratore non esecutivo.

(**) Amministratore che ha dichiarato di possedere i requisiti di indipendenza ai sensi dell'art. 147-ter del TUF e dell'art. 3 del Codice di Autodisciplina.

(***) Lead Indipendent Director.

Comitato Controllo e Rischi

SIMONA HEIDEMPERGHER Presidente
FRANCESCO PROFUMO Membro effettivo
ILARIA MARIA DALLA RIVA Membro effettivo
Comitato per le Nomine e le Remunerazioni
FRANCESCO PROFUMO Presidente
ILARIA MARIA DALLA RIVA Membro effettivo
MARGHERITA ZAMBON Membro effettivo
Organismo di Vigilanza
FABIO EGIDI Presidente
KARIM TONELLI Membro effettivo
MARCO SARGENTI Membro esterno

Collegio Sindacale

STEFANO POGGI LONGOSTREVI Presidente BETTINA SOLIMANDO Sindaco effettivo FABIO BUTTIGNON Sindaco effettivo

Società di Revisione

PRICEWATERHOUSECOOPERS S.p.A. – Trento (Italia), Via della Costituzione 33

Il Consiglio di Amministrazione è in carica fino all'approvazione del bilancio di esercizio 2022 ed il Collegio Sindacale è in carica fino all'approvazione del bilancio di esercizio 2020. Il Revisore Legale è stato nominato per il periodo 2017/2025.

Per tutte le informazioni di dettaglio relative agli organi societari si rinvia alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari redatta ai sensi dell'art. 123-bis del D.Lgs. 58/1998, disponibile sul sito internet del Gruppo Aquafil.

9 Relazione intermedia sulla Gestione del Gruppo Aquafil al 30 giugno 2020

Relazione intermedia sulla Gestione del Gruppo Aquafil al 30 giugno 2020

1. DATI SOCIETARI DELLA CAPOGRUPPO AQUAFIL S.P.A.

Sede legale: Via Linfano, 9 - Arco (TN) - 38062 - Italia Telefono: +39 0464 581111- Fax: +39 0464 532267 Indirizzo PEC: [email protected] Indirizzo e-mail: [email protected] Sito web: www.aquafil.com Capitale sociale (alla data di chiusura della Relazione Finanziaria al 30.06.2020):

  • Deliberato: 50.676.034,18 • Sottoscritto: 49.722.417,28
  • Versato: 49.722.417,28

Codice fiscale e Partita IVA IT 09652170961 Repertorio Economico Amministrativo (REA) di Trento n. 228169

2. DESCRIZIONE SINTETICA DEL GRUPPO AQUAFIL

Il Gruppo Aquafil è uno dei principali produttori, in Italia e nel mondo, di fibre e polimeri di poliammide 6 (PA6). Il Gruppo ha sede ad Arco (TN) e conta 16 stabilimenti, localizzati in 3 continenti e 7 Paesi (Italia, Slovenia, Regno Unito, Croazia, USA, Cina e Thailandia).

Le fibre prodotte dal Gruppo sono destinate principalmente a due mercati principali: pavimentazione tessile (tappeti, moquette) e abbigliamento (intimo, calzetteria, indumenti tecnici). I polimeri sono destinati principalmente al mercato dello stampaggio di materie plastiche. Il Gruppo opera anche nel settore dell'impiantistica industriale mediante la società di ingegneria tedesca Aquafil Engineering G.m.b.H., specializzata nella progettazione di impianti chimici industriali.

Le caratteristiche distintive del Gruppo Aquafil sono:

  • una chiara identità aziendale costantemente orientata alla riduzione dell'impatto ambientale dei propri prodotti e processi produttivi;
  • un portafoglio prodotti estremamente ampio e differenziato, di fascia qualitativa elevata, caratterizzato da un'offerta di fili colorati completa e diversificata;
  • una presenza produttiva e di servizio al cliente ubicata in tutti e tre i continenti ove si trovano i principali mercati di destinazione dei prodotti finali;
  • un elevato controllo dell'intera filiera produttiva e distributiva, che permette di gestire i processi di produzione dei polimeri e delle fibre, con focalizzazione fortemente orientata agli obiettivi della circular-economy (ECONYL®);
  • elevate sinergie e vantaggi competitivi tra le diverse attività destinate al settore della pavimentazione e quelle destinate all'abbigliamento.

Linee di prodotto

Le attività di Aquafil sono organizzate in tre linee di prodotto, dedicate alla produzione e commercializzazione rispettivamente di filo per pavimentazione tessile (BCF, Bulk Continuous Filament), filo per abbigliamento ed utilizzi sportivi (NTF, Nylon Textile Filament) e polimeri di nylon 6 destinati principalmente al settore dei tecnopolimeri (engineering plastic) per l'industria dello stampaggio di materie plastiche.

Linea BCF

La produzione di filo per pavimentazione tessile rappresenta il core business di Aquafil, fin dalla sua fondazione. La linea BCF si occupa della produzione, rilavorazione e vendita di filo per pavimentazione tessile da destinarsi a tre grandi mercati: contract (alberghi, uffici, scuole, case di cura, ambienti pubblici), automotive (tappeti e rivestimenti per auto) e residenziale. Il Gruppo ha istituito appositi Centri Stile (Carpet Center) in ciascuno dei principali mercati di produzione (Europa, USA e Cina) in cui tecnici specializzati supportano i clienti nella progettazione e realizzazione di nuovi di prodotti rispondenti alle esigenze di mercato, definendo soluzioni cromatiche, costruttive e chimico-tessili delle fibre create ad hoc.

Linea NTF

La linea NTF è dedicata alla produzione di fibre sintetiche in poliammide 6 e 6.6, destinate alla produzione di tessuti per abbigliamento intimo, per la calzetteria e per le applicazioni dei settori sport, moda e tempo libero. Il Gruppo Aquafil collabora costantemente con i propri clienti per un miglioramento continuo delle caratteristiche estetiche e prestazionali richieste dalla clientela, con un'ottica preferenziale per gli utilizzi orientati alla circular economy.

Linea polimeri di poliammide 6

Grazie alla versatilità dei propri impianti di polimerizzazione, il Gruppo Aquafil produce, oltre ai polimeri di PA6 ottimizzati per la realizzazione di fibre destinate alla pavimentazione tessile ed al settore dell'abbigliamento, prodotti studiati per essere impiegati nella filiera dei tecnopolimeri, ovvero polimeri destinati direttamente, o a seguito di trasformazioni, all'industria dello stampaggio di materie plastiche. Questa famiglia di prodotti è molto ampia e può essere classificata secondo diversi criteri, ad esempio sulla base della viscosità, del contenuto di additivi o monomeri funzionalizzanti che ne modificano le caratteristiche fisiche e chimiche, del colore o del settore di impiego.

Mercati di riferimento

Il Gruppo opera su scala globale con un livello di servizio coerente con quanto richiesto dai diversi mercati. In particolare, gli attuali standard di globalizzazione industriale sono stati raggiunti attraverso una strategia precisa di omogeneità tecnologica e condivisione del know-how tecnico tra le varie società del Gruppo, messa in atto attraverso il sistema ERP Centrale (Enterprise Resource Planning), basato su SAP ECC e che consente di garantire il rispetto delle specifiche di prodotto, l'omogeneità tecnologica e la circolazione di informazioni in tempo reale.

Una delle caratteristiche che sin dall'origine ha contraddistinto il Gruppo Aquafil è la scelta di sviluppare in maniera sincronizzata la penetrazione nei mercati di riferimento, da un lato, e la creazione di infrastrutture logistiche ed industriali necessarie a offrire prodotti su scala globale, dall'altro lato.

Il processo di internazionalizzazione ha permesso al Gruppo di estendersi e svolgere le proprie attività nei seguenti mercati:

  • EMEA e Nord America, mercati nei quali vengono sviluppati, prodotti e venduti fili per la pavimentazione tessile, prodotti per l'abbigliamento e polimeri;
  • Asia e Oceania, mercati nei quali sono prodotti e venduti fili per la pavimentazione tessile e polimeri.

Nei mercati di riferimento, il Gruppo Aquafil gestisce il processo di vendita in via diretta oppure avvalendosi di agenti che operano su base esclusiva, mentre per mercati di minore importanza il Gruppo si avvale di agenti plurimandatari.

3. PERIMETRO DI CONSOLIDAMENTO

Il Gruppo consolida le seguenti 18 società, con sedi in Europa, Stati Uniti, Asia e Oceania.

4. FATTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL PRIMO SEMESTRE 2020

Emergenza Covid-19

In conseguenza della repentina diffusione dell'emergenza sanitaria su scala globale, a fine gennaio 2020 l'Organizzazione mondiale della Sanità aveva qualificato l'epidemia da Covid-19 come un'emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale e lo scorso 11 marzo 2020 ha invece dichiarato la Pandemia per Covid-19. In Italia, con i vari Decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è stato dichiarato lo stato di emergenza, recentemente prorogato fino al 15 ottobre 2020, e sono state adottate misure specifiche inizialmente ristrette ad alcune aree del Nord Italia e successivamente estese a tutto il territorio nazionale. Dalla fine di marzo si sono susseguiti ulteriori provvedimenti per la sospensione delle attività produttive industriali tranne che per i servizi specificamente elencati, includendo in questi ultimi la produzione di fibre sintetiche e le connesse attività di rilavorazione. Tale situazione di blocco è stata prorogata fino allo scorso 3 maggio; dal giorno successivo con il DPCM del 26 aprile 2020, è stata avviata la cosiddetta "fase 2", sostituita dalla "fase 3" dal DPCM dell'11 giugno, che ha allentato ulteriormente le misure di contenimento.

Gli altri paesi europei, con tempistiche diverse, hanno seguito la stessa strada intrapresa dall'Italia.

Ai primi segnali di emergenza, il Gruppo Aquafil ha prontamente reagito, potendo mettere a frutto l'esperienza diretta maturata fin dal mese di gennaio nel sito cinese di Jiaxing, la cui attività produttiva non è mai stata fermata ma che ha dovuto adeguarsi alle severe misure di contenimento sanitario imposte dalle autorità cinesi. In tutti gli stabilimenti produttivi del Gruppo, pertanto, sono stati messi in atto tempestivamente e spesso in anticipo rispetto alle prescrizioni governative locali, tutti i provvedimenti necessari a garantire da un lato la salute dei propri dipendenti e dall'altro la continuità operativa dei propri assets in condizioni di sicurezza.

Tra le numerose misure organizzative assunte si segnala il "remote working": più dell'80% del personale impiegatizio in tutte le sedi, italiane ed estere, sin dai primi giorni della crisi è stato incentivato e supportato mediante adeguati strumenti tecnologici e attività formative specifiche, a lavorare dal proprio domicilio o comunque da remoto, permettendo al Gruppo di ridurre significativamente l'esposizione a molti dei noti fattori di rischio e assicurando comunque un ottimo livello di servizio. Terminata la fase emergenziale più critica, nei Paesi in cui le misure di contenimento lo hanno permesso, il Gruppo Aquafil ha consentito ai suoi dipendenti un graduale e regolato rientro alle rispettive sedi di lavoro, dando la possibilità di accedere agli uffici dopo avere effettuato tutti gli interventi richiesti ad accogliere le nostre persone presso gli ambienti di lavoro dalle norme e dai protocolli di sicurezza previsti per la Fase 2, pur mantenendo attiva anche la modalità di lavoro "remote working".

Il Gruppo ha gestito in maniera molto attenta il personale impegnato nei siti produttivi, mediante l'adozione delle opportune misure di sicurezza organizzative atte a garantire il distanziamento sociale e la rimodulazione delle attività operative e logistiche e di prevenzione e protezione, con attività di formazione e informazione, dispositivi di protezione individuale, misure di igiene personale e pulizia/sanificazione degli ambienti di lavoro, specifiche procedure di fruizione dei servizi comuni di stabilimento e percorsi differenziati, cura dei rapporti e accessi dei fornitori agli stabilimenti, cura delle supply chain transfrontaliere nel rispetto delle disposizioni normative regionali, il tutto nell'ambito delle indicazioni delle Autorità Competenti e di concerto con le Organizzazioni Sindacali.

A livello di governance, è stata sin da subito costituita una task force a livello di vertice aziendale: fin dall'inizio della crisi, il top management, con la collaborazione di esperti sanitari competenti, si è riunito ogni giorno per fare il punto della situazione, condividere gli aggiornamenti e le priorità quotidiane e rispondere tempestivamente all'insorgere di eventuali esigenze. È stato redatto e condiviso nella intranet di Gruppo un documento unico di regolamentazione, continuamente aggiornato, che raggruppa le misure di prevenzione e protezione richieste nei vari stabilimenti, integrato e sinergico tra i differenti Paesi in cui il Gruppo opera.

A riprova dell'efficacia delle misure adottate, si evidenzia che in tutto il periodo dell'emergenza sanitaria, nelle sedi in cui il Gruppo opera non sono stati riscontrati casi di contagio tra i dipendenti negli ambienti di lavoro. Anche i numerosi controlli effettuati dalle autorità competenti nei luoghi di lavoro del Gruppo hanno sempre avuto esito positivo.

Durante questo periodo, per fronteggiare la diminuzione di fatturato riscontrata nei 3 continenti, le varie società del Gruppo hanno fatto ricorso all'utilizzo di ammortizzatori sociali e agli altri strumenti messi a disposizione dai vari Governi nazionali, tra cui in particolare:

  • Italia: Aquafil S.p.A. e da Tessilquattro S.p.A. hanno fatto ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni "Covid" per le integrazioni salariali connesse alla sospensione o riduzione dell'attività lavorativa;
  • Slovenia: AquafilSLO d.o.o. ha utilizzato l'integrazione salariale straordinaria autorizzata espressamente per l'emergenza sanitaria Covid-19 ("Začasno čakanje na delo");
  • Cina: Aquafil Synthetic Fibres and Polymers Jiaxing Co. Ltd. ha ottenuto il riconoscimento di contribuzioni a sostegno delle imprese e del lavoro;
  • USA: Aquafil USA Inc., Aquafil O'Mara Inc. e le società Aquafil Carpet Recycling hanno ottenuto il riconoscimento di finanziamenti societari a sostegno alle imprese e al lavoro (cd. "PPP Loan");
  • Gran Bretagna: Aquafil UK Ltd. ha beneficiato di un'integrazione salariale straordinaria per l'emergenza sanitaria Covid-19 ("Fourlogh").

L'organico del Gruppo è passato da n. 2.935 addetti al 31 dicembre 2019 a n. 2.787 al 30 giugno 2020, con una diminuzione netta di n. 148 unità, di cui 59 relative alla ristrutturazione del sito di Aqualeuna e le 89 rimanenti correlate alla diminuzione delle produzioni nel secondo trimestre.

Le attività di engagement e partnership con i territori in cui il Gruppo opera hanno visto la destinazione di risorse finanziarie da parte delle società per far fronte alle esigenze più urgenti delle strutture sanitarie.

Il management del Gruppo ha posto in essere un costante monitoraggio degli impatti effettivi e potenziali dell'emergenza Covid-19 sulle attività di business, sulla situazione finanziaria, del rischio credito, del rischio liquidità e sulle performance economiche del Gruppo.

Per quanto riguarda il rischio credito, il Gruppo attua da sempre una strategia di mitigazione di tale rischio che si avvale, nell'ambito di specifica risk policy, della copertura data da polizze assicurative con primarie compagnie di assicurazione e valutazioni puntuali giornaliere dei livelli di esposizione verso la clientela; il rischio credito alla data della presente relazione rimane sotto controllo, seppur in presenza di riduzioni dei plafond assicurativi da parte delle compagnie. L'evolversi della situazione è monitorato nell'ambito delle attività del Comitato Crediti.

Per quanto riguarda invece il rischio liquidità, monitorato costantemente nell'ambito del Comitato Controllo Rischi, il Gruppo attua una strategia di mitigazione che gli consentirà di essere solvibile sia in condizioni di normale operatività che in condizioni di crisi, attraverso un'accurata pianificazione e monitoraggio della propria struttura finanziaria. Tale strategia è volta a garantire il mantenimento di un adeguato livello di liquidità attraverso la generazione di cassa da parte delle proprie attività di business ed il reperimento di nuove risorse finanziarie di medio termine continuando a mantenere inutilizzate le linee di credito di breve termine disponibili. Anche nell'attuale contesto di riferimento, post Covid-19, il rischio liquidità rimane limitato, peraltro senza significativi impatti attesi nel corso del 2020.

In tale contesto si menzionano le due operazioni finanziarie di complessivi Euro 40 milioni stipulate dalla Capogruppo con Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. in gennaio e aprile 2020, specificate in Nota. Nuove operazioni di provvista finanziaria di medio termine sono in parte state ottenute dopo la chiusura del semestre ed in parte in corso di istruttoria da parte della Capogruppo con alcuni primari Istituti di credito ad ulteriore rafforzamento della liquidità di Gruppo con utilizzo delle garanzie statali concesse a supporto degli Istituti di credito.

La diminuzione della marginalità operativa conseguente agli effetti della pandemia Covid-19 sugli ordinativi del secondo trimestre 2020 ha comportato il superamento del covenant contrattuale PFN/EBITDA LTM (effettivo 4,23 contro 3,75 contrattuale) nei confronti di due istituti finanziatori del Gruppo, Prudential Financial Inc. per i prestiti obbligazionari e Cassa Depositi e Prestiti S.p.A.: a questo scopo, sono stati richiesti ed ottenuti gli specifici waiver sul rilievo al primo semestre 2020 dei covenant finanziari da parte dei due Istituti. Per quanto riguarda il rispetto del covenants nel prossimo futuro si precisa che nel corso del secondo semestre saranno monitorati attentamente gli andamenti e nel caso si dovesse ripresentare l'eventualità di un mancato rispetto temporaneo del covenant alla data del 31 dicembre 2020, sarà avanzata richiesta di waiver agli Istituti finanziatori interessati.

Per quanto riguarda gli impatti nel primo semestre 2020 si rimanda alle pagine seguenti.

Non si segnalano impatti sugli altri rischi del Gruppo.

5. AQUAFIL IN BORSA

Al 30 giugno 2020 il prezzo di riferimento del titolo Aquafil (ISIN IT0005241192) era pari a Euro 3,90, in diminuzione del 38% circa rispetto al prezzo del 30 dicembre 2019 ove era pari a Euro 6,30, a fronte di un generalizzato calo degli indici di borsa: FTSE All Share (-18.7%), FTSE Mid Cap (-18.5%), FTSE MIB (-17.6%).

Nel periodo in esame la quotazione del titolo Aquafil si è attestata tra un minimo di Euro 2,70 (in data 23 aprile 2020 e in data 16 marzo 2020) ed un massimo di Euro 6,56 (in data 6 febbraio 2020).

Si riportano di seguito alcuni dati relativi ai prezzi e ai volumi del titolo Aquafil nel periodo in esame (primo semestre 2020):

Prezzo dell'azione Euro
Prezzo di riferimento al 30 giugno 2020 3,90
Prezzo massimo durante il periodo di riferimento (6 febbraio 2020) 6,56
Prezzo minimo durante il periodo di riferimento (23 aprile 2020 e 16 marzo 2020) 2,70
Prezzo medio 4,34
Volumi scambiati N. azioni
Volume massimo giornaliero scambiato (29 aprile 2020) 606.732
Volume minimo giornaliero scambiato (30 marzo 2020) 14.456
Volume medio scambiato nel periodo 131.846

6. SINTESI DEI RISULTATI CONSOLIDATI DEL GRUPPO AQUAFIL

6.1 DEFINIZIONE DEGLI INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Risultato Operativo Lordo (EBITDA)

Rappresenta un indicatore alternativo di performance non definito dagli IFRS ma utilizzato dal management della società per monitorare e valutare l'andamento operativo della stessa, in quanto non influenzato dalla volatilità dovuta agli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dall'ammontare e dalle caratteristiche del capitale impiegato nonché dalle politiche di ammortamento. Tale indicatore è definito per il Gruppo Aquafil come il risultato netto dell'esercizio rettificato delle seguenti componenti:

  • imposte sul reddito dell'esercizio,
  • proventi e oneri da partecipazioni,
  • ammortamenti e svalutazioni delle attività materiali e immateriali,
  • accantonamenti e svalutazioni,
  • componenti finanziarie,
  • componenti non ricorrenti.

Risultato Operativo Adjusted

È dato dall'EBITDA a cui sono aggiunte le voci "ammortamenti e svalutazioni delle attività materiali e immateriali" e "accantonamenti e svalutazioni". Il Risultato Operativo Adjusted differisce dal Risultato Operativo per componenti non ricorrenti e altri oneri come specificato nelle note a commento della tabella dei "Principali indicatori economici della Capogruppo".

Posizione Finanziaria Netta

La stessa è determinata come da Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con le Raccomandazioni ESMA/2013/319 e conseguentemente:

  • A. Cassa
  • B. Altre disponibilità liquide
  • C. Altre attività finanziarie correnti
  • D. Liquidità (A + B + C)
  • E. Crediti finanziari correnti
  • F. Debiti bancari correnti
  • G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente
  • H. Altri debiti finanziari correnti
  • I. Indebitamento finanziario corrente (F + G + H)
  • J. Indebitamento finanziario netto corrente (I D E)
  • K. Debiti bancari non correnti
  • L. Obbligazioni emesse
  • M. Altri debiti non correnti
  • N. Indebitamento finanziario non corrente (K + L + M)
  • O. Indebitamento finanziario netto (J + N)

6.2 PRINCIPALI INDICATORI ECONOMICI DEL GRUPPO

(in migliaia di Euro) Primo Semestre 2020 Primo Semestre 2019
Risultato di periodo (1.935) 10.654
Imposte sul reddito di periodo 371 3.637
Proventi ed oneri da partecipazioni
Ammortamenti e svalutazioni attività materiali e immateriali 21.754 16.574
Accantonamenti e svalutazioni 1.087 224
Componenti finanziarie (*) 2.848 4.587
Componenti non ricorrenti (**) 2.751 3.396
EBITDA 26.876 39.070
Ricavi 222.733 286.667
EBITDA margin 12,1% 13,6%
(in migliaia di Euro) Primo Semestre 2020 Primo Semestre 2019
EBITDA 26.876 39.070
Ammortamenti e svalutazioni attività materiali e immateriali (21.754) (16.574)
Accantonamenti e svalutazioni (1.087) (224)
Risultato operativo adjusted 4.036 22.273
Ricavi 222.733 286.667
Risultato operativo adjusted margin 1,8% 7,8%

(*) Comprendono: (i) proventi finanziari per Euro 0,2 milioni, (ii) interessi passivi su finanziamenti e altri oneri bancari per Euro -4,2 milioni, (iii) sconti cassa concessi a clienti per Euro -1,3 milioni e (iv) utile su cambi per Euro +2,5 milioni.

(**) Comprendono: (i) oneri non ricorrenti connessi all'espansione del Gruppo Aquafil per Euro 0,2 milioni, (ii) costi non ricorrenti per sviluppo attività ECONYL® per Euro 1,5 milioni, (iii) costi di ristrutturazione per Euro 0,5 milioni e (iv) altri oneri non ricorrenti per Euro 0,5 milioni. Per il dettaglio si rimanda al paragrafo 6.14 delle Note illustrative alla Relazione Finanziaria Semestrale.

Per l'analisi dei valori economici sopra indicati si rimanda al successivo paragrafo "Andamento economico del Gruppo".

6.3 PRINCIPALI INDICATORI PATRIMONIALI E FINANZIARI DEL GRUPPO

(in migliaia di Euro) Al 30 giugno 2020 Al 31 dicembre 2019
Patrimonio Netto Consolidato 136.610 142.336
Posizione Finanziaria Netta 242.249 249.570
EBITDA LTM (Last Twelve Months) 57.214 69.408
RAPPORTO PFN/EBITDA 4,23% 3,60%
RAPPORTO PFN/PN 1,77% 1,75%

I commenti in merito all'evoluzione della Posizione Finanziaria Netta sono riportati nel successivo paragrafo 9 "Situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo".

7. CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO DEL PRIMO SEMESTRE 2020

Le voci del conto economico del primo semestre 2020 confrontate con quelle del semestre precedente sono le seguenti:

Conto Economico Consolidato Note Primo di cui non ricorrenti Primo di cui non ricorrenti
(in migliaia di Euro) Semestre 2020 Semestre 2019
Ricavi 6.1 222.733 286.667
di cui parti controllanti, correlate 27 29
Altri ricavi e proventi 6.2 3.371 226 1.181 95
Totale ricavi e altri ricavi e proventi 226.104 226 287.848 95
Costo di acquisto materie prime e 6.3 (109.477) (58) (148.225) (119)
variazione delle rimanenze
Costi per servizi e godimento beni di terzi 6.4 (42.296) (1.036) (51.191) (2.340)
di cui parti controllanti, correlate (211) (219)
Costo del personale 6.5 (51.635) (1.168) (54.060) (739)
Altri costi e oneri operativi 6.6 (2.582) (716) (1.311) (293)
di cui parti controllanti, correlate (35) (38)
Ammortamenti e svalutazioni 6.7 (21.754) (16.574)
Accantonamenti e svalutazioni 6.8 (1.084) (117)
Svalutazione attività finanziarie (crediti) 6.8 (3) (107)
Incrementi di immobilizzazioni per lavori 6.9 2.666 886
interni
Risultato operativo (62) (2.751) 17.148 (3.396)
Proventi finanziari 6.10 197 1.100 1.082
Oneri finanziari 6.11 (4.241) (3.717)
di cui parti controllanti, correlate (123) (132)
Utili/Perdite su cambi 6.12 2.541 (241)
Risultato prima delle imposte (1.564) (2.751) 14.291 (2.314)
Imposte sul reddito 6.13 (371) 0 (3.637)
Risultato di periodo (1.935) (2.751) 10.654 (2.314)
Risultato di periodo di pertinenza di terzi 0 0
Risultato di periodo di pertinenza (1.935) (2.751) 10.654 (2.314)
del Gruppo

7.1 COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO DEL PRIMO SEMESTRE

Si riporta qui di seguito il commento alla principali voci del Conto Economico Consolidato del primo semestre confrontate con quelle del medesimo semestre dell'esercizio precedente:

Ricavi e loro ripartizione per linea di prodotto ed area geografica

I Ricavi del primo semestre sono stati pari ad Euro 222,7 milioni verso gli Euro 286,7 milioni del primo semestre 2019 con una riduzione di Euro 63,9 milioni pari al 22,3%. A parità di perimetro (ovvero e d'ora in avanti, senza considerare l'acquisizione della società Aquafil O'Mara avvenuta il 31 maggio 2019) i ricavi del primo semestre sarebbero stati pari ad Euro 211,7 milioni verso gli Euro 283,6 milioni del primo semestre 2019 con una riduzione di Euro 71,8 milioni pari al 25,3%.

La ripartizione dei ricavi per area geografica e per linea di prodotto viene dettagliata nella seguente tabella in valore assoluto (milioni di Euro) ed in percentuale, con relativa analisi degli scostamenti nei confronti del semestre precedente:

BCF NTF Polymers Totale
(fibre per tappeti) (fibre per abbigliamento)
H120 H119 Δ Δ% H120 H119 Δ Δ% H120 H119 Δ Δ% H120 H119 Δ Δ%
EMEA 82,4 108,7 (26,3) (24,2%) 37,4 48,7 (11,4) (23,3%) 13,5 19,2 (5,8) (29,9%) 133,3 176,7 (43,4) (24,6%)
Nord America 41,9 55,8 (13,8) (24,8%) 10,4 2,9 7,6 N.A. 3,3 3,4 (0,1) (2,4%) 55,7 62,0 (6,3) (10,2%)
Asia e Oceania 31,5 46,1 (14,6) (31,7%) 1,6 1,3 0,3 24,3% 0,0 0,2 (0,2) (94,1%) 33,1 47,6 (14,5) (30,5%)
Resto del 0,1 0,1 0,0 63,6% 0,6 0,5 0,1 29,0% 0 0,0 (0,0) N.A. 0,7 0,5 0,2 33,6%
mondo
Totale 155,9 210,6 (54,7) (26,0%) 50,0 53,4 (3,4) (6,3%) 16,8 22,8 (6,0) (26,5%) 222,7 286,8 (64,1) (22,3%)

Dal confronto si evidenzia quanto segue:

    1. i ricavi in EMEA si attestano ad Euro 133,3 milioni contro Euro 176,7 milioni del medesimo periodo dell'esercizio precedente con una riduzione di Euro 43,4 milioni pari al 24,6%. In dettaglio (a) la linea prodotto BCF registra una riduzione di Euro 26,3 milioni pari al 24,2%, (b) la linea prodotto NTF registra una riduzione di Euro 11,4 milioni pari al 23,3% e (c) la linea prodotto polimeri registra una riduzione di Euro 5,8 milioni pari al 29,9%. Le variazioni riscontrate sono da ascrivere: (i) in massima parte, all'importante calo della domanda registrata nel secondo trimestre 2020, da imputare alla pandemia Covid-19; nonché, seppur in termini più circostanziati, (ii) agli effetti dell'indicizzazione dei prezzi di vendita del Gruppo Aquafil al valore delle principali materie prime, che hanno subito una significativa contrazione nel periodo rispetto all'esercizio precedente;
    1. i ricavi in Nord America si attestano ad Euro 55,7 milioni contro Euro 62 milioni del medesimo periodo dell'esercizio precedente con una riduzione di Euro 6,3 milioni pari al 10,2%. A parità di perimetro i ricavi del primo semestre sarebbero stati pari ad Euro 44,7 milioni verso Euro 58,9 milioni del primo semestre 2019 con una riduzione di Euro 14,2 milioni pari al 24,1%. Le variazioni riscontrate sono da ascrivere: (i) in massima parte, all'importante calo della domanda registrata nel secondo trimestre 2020, da imputare alla pandemia Covid-19; nonché, seppur in termini più circostanziati, (ii) agli effetti dell'indicizzazione dei prezzi di vendita del Gruppo Aquafil al valore delle principali materie prime, che hanno subito una significativa contrazione nel periodo rispetto all'esercizio precedente. L'incremento registrato da parte della linea prodotto NTF è integralmente da riferirsi alla variazione del perimetro di consolidamento per l'acquisizione della società Aquafil O'Mara avvenuta il 31 maggio 2019;
    1. i ricavi in Asia Oceania si attestano a Euro 33,1 milioni contro Euro 47,6 milioni del medesimo periodo dell'esercizio precedente con di Euro 14,5 milioni pari al 30,5%. Le variazioni riscontrate sono da ascrivere: (i) in massima parte, all'importante calo della domanda registrata nel secondo trimestre 2020, da imputare alla pandemia Covid-19; nonché, seppur in termini più circostanziati, (ii) agli effetti dell'indicizzazione dei prezzi di vendita del Gruppo Aquafil al valore delle principali materie prime, che hanno subito una significativa contrazione nel periodo rispetto all'esercizio precedente.

Altri ricavi e proventi

Gli altri ricavi e proventi si attestano a Euro 3,4 milioni verso gli Euro 1,2 milioni del primo semestre 2019 con un incremento di Euro 2,2 milioni. La variazione evidenziata è principalmente da ricondurre ai sussidi di mantenimento occupazionale ricevuti, in larga parte dalla controllata slovena Aquafil SLO d.o.o., quale supporto economico alla riduzione della domanda derivante dalla pandemia COVID-19.

Materie prime, sussidiare e di consumo

Le materie prime, sussidiare e di consumo si attestano a Euro 109,5 milioni verso gli Euro 148,2 milioni del primo semestre 2019 con una riduzione di Euro 38,7 milioni pari al 26,1%. A parità di perimetro, le materie prime sussidiare e di consumo sarebbero state pari ad Euro 104,8 milioni verso gli Euro 146,9 milioni del primo semestre 2019 con una riduzione di Euro 42,2 milioni pari al 28,7%. Le variazioni riscontrate sono da ascrivere: (i) in massima parte ai minori consumi di materia prima per l'importante calo della domanda registrata nel secondo trimestre 2020, da imputare alla pandemia Covid-19; nonché, seppur in termini più circostanziati, (ii) al minor costo unitario delle principali materie prime, che hanno subito una significativa contrazione nel periodo rispetto all'esercizio precedente.

Costi per servizi

I costi per servizi si attestano a Euro 42,3 milioni verso gli Euro 51,2 milioni del primo semestre 2019 con una riduzione di Euro 8,9 milioni pari al 17,4%. A parità di perimetro, i costi per servizi sarebbero stati pari a Euro 40,0 milioni verso gli Euro 50,8 milioni del primo semestre 2019 con una riduzione di Euro 10,8 milioni pari al 21,3%. La variazione riscontrata è da ascrivere principalmente alle minori produzioni del periodo rispetto al medesimo dell'esercizio precedente, a seguito del forte calo della domanda registrata nel secondo trimestre 2020 per gli effetti derivanti dalla pandemia COVID-19. L'incidenza dei costi per servizi sui ricavi, senza considerare i "costi non ricorrenti" è stata pari al 18,5% verso il 17% registrato nel medesimo periodo dell'esercizio precedente. L'incremento dell'incidenza è da ascrivere alla componente fissa, e quindi non correlata all'andamento dei ricavi, di taluni costi compresi in questo raggruppamento.

Costo del personale

Il costo del personale si è attestato a Euro 51,6 milioni verso gli Euro 54,1 milioni del primo semestre 2019 con una riduzione di Euro 2,4 milioni pari al 4,5%. A parità di perimetro, il costo del personale sarebbe stato pari a Euro 48,4 milioni verso gli Euro 53,4 milioni del primo semestre 2019 con una riduzione di Euro 5,1 milioni pari al 9,5%. La variazione evidenziata è da ricondurre sia alla diminuzione di 148 unità rispetto al 31 dicembre 2019, di cui 59 sono riferite alla ristrutturazione di Aqualeuna, oltre che all'attuazione di politiche di contenimento del costo con massivo utilizzo di ammortizzatori sociali per fronteggiare l'importante calo della domanda registrata nel secondo trimestre 2020 da imputare alla pandemia COVID-19. L'incidenza dei costi del personale sui ricavi, senza considerare i "costi non ricorrenti" è stata pari al 22,7% verso il 18,6% registrato nel medesimo periodo dell'esercizio precedente. L'incremento dell'incidenza è da ascrivere alla componente fissa, e quindi non correlata all'andamento dei ricavi, di taluni costi compresi in questo raggruppamento.

Altri costi ed oneri operativi

Gli altri costi ed oneri operativi si attestano a Euro 2,6 milioni verso gli Euro 1,3 milioni del primo semestre 2019 con un incremento di Euro 1,3 milioni pari al 96,6%.

EBITDA

L'EBITDA, come definito negli indicatori alternativi di performance nella parte di sintesi dei risultati della presente relazione, è pari a Euro 26,9 milioni, rispetto a Euro 39,1 milioni del medesimo periodo dell'esercizio precedente con una riduzione di Euro 12,2 milioni pari al 31,2%. A parità di perimetro, l'EBITDA sarebbe stato pari a Euro 26,3 milioni verso gli Euro 38,4 milioni del primo semestre 2019 con una riduzione di Euro 12,1 milioni pari al 31,4%.

La variazione evidenziata è da ricercare nelle minori quantità vendute nel periodo per l'importante calo della domanda registrata nel secondo trimestre 2020 da imputare alla pandemia COVID-19, parzialmente compensata da tutte le politiche di risparmio messe in atto.

EBITDA Margin

L'EBITDA Margin sui ricavi del primo semestre 2020 si attesta al 12,1% rispetto al 13,6% del medesimo periodo dell'esercizio precedente. A parità di perimetro, l'EBITDA Margin del primo semestre è pari al 12,4%, rispetto al 13,5% del medesimo periodo dell'anno precedente.

Ammortamenti e svalutazioni

Gli Ammortamenti e le svalutazioni nel primo semestre 2020 si attestano a Euro 21,8 milioni verso gli Euro 16,6 milioni del medesimo periodo dell'esercizio precedente con un incremento di Euro 5,2 milioni pari al 31,3%. A parità di perimetro gli ammortamenti sarebbero stati pari a Euro 20,6 milioni verso gli Euro 16,5 milioni del medesimo periodo dell'esercizio precedente con un incremento di Euro 4,2 milioni pari al 25,3%. La variazione evidenziata a pari perimetro è da ricondurre all'entrata in funzione dei nuovi investimenti.

Altri accantonamenti

Gli altri accantonamenti nel primo semestre 2020 si attestano a Euro 1,1 milioni verso gli Euro 0,2 milioni del medesimo periodo dell'esercizio precedente con un incremento di Euro 0,9 milioni. La variazione evidenziata è da ricondurre a maggiori accantonamenti a fondo rischi effettuati nel periodo.

Risultato operativo netto

Il risultato operativo netto del primo semestre 2020 è negativo ed è pari a Euro -0,1 milioni verso gli Euro 17,1 milioni positivi del medesimo periodo dell'esercizio precedente con una riduzione di Euro 17,2 milioni. A parità di perimetro il Risultato Operativo Netto sarebbe stato positivo e pari a Euro 0,5 milioni verso gli Euro 17,5 milioni dell'esercizio precedente con una riduzione di Euro 17 milioni. La variazione registrata è da ricondursi alla diminuzione di EBITDA oltre che al maggior carico di ammortamenti.

Risultato della gestione finanziaria

Il risultato della gestione finanziaria del primo semestre 2020 è stato pari a Euro 1,5 milioni verso gli Euro 2,8 milioni del medesimo periodo dell'esercizio precedente con una variazione positiva di Euro 1,3 milioni. La variazione registrata è da ricondursi:

    1. agli oneri finanziari netti di periodo che si attestano a Euro 4,2 milioni verso, non considerando un provento non ricorrente di Euro 1,1 milioni del 2019 verso gli Euro 3,7 milioni del medesimo periodo dell'esercizio precedente principalmente per il maggior indebitamento (Euro 40 milioni) contratto per motivi di prevenzione dall'eventuale futuro rischio di liquidità, a fronte di un quasi pari incremento delle giacenze sui conti correnti sostanzialmente non remunerati, oltre che all'dell'aggravio delle condizioni di margin ratchet contrattuale delle obbligazioni (+1%), cui inoltre si aggiunge l'aggiornamento del valore MTM degli strumenti derivati di copertura sul tasso della capogruppo, che incidono nel periodo per Euro 372 mila, mentre il primo semestre 2019 ne era penalizzato per Euro 685 mila;
    1. alle differenze cambio che sono nel periodo in esame positive per Euro 2,5 milioni verso gli Euro 0,25 milioni negativi del medesimo periodo dell'esercizio precedente.

Imposte

Le imposte di periodo sono state pari a Euro 0,4 milioni verso gli Euro 3,6 milioni del medesimo periodo dell'esercizio precedente con una variazione positiva di Euro 3,2 milioni con l'inclusione delle poste di fiscalità differita e anticipata, per un valore netto di Euro 0,5 milioni, contro Euro 3,6 milioni del primo semestre 2019.

Il tax rate, determinato come rapporto tra imposte sul reddito ed utile ante imposte è pari al 30 giugno 2020 al 23,7%, verso un 25,4% registrato nello stesso periodo dell'anno precedente.

Risultato consolidato

Il risultato consolidato di pertinenza del Gruppo è pari ad una perdita di Euro 1,9 milioni, contro un utile di Euro 10,7 milioni.

8. CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO DEL SECONDO TRIMESTRE 2020

Ad integrazione dell'informativa semestrale si fornisce un dettaglio sul risultato economico consolidato del secondo trimestre 2020 contro il corrispondente periodo del 2019.

Principali Indicatori Economici Secondo trimestre 2020 Secondo trimestre 2019
(in migliaia di Euro)
Risultato di periodo (6.012) 2.958
Imposte sul reddito di periodo (1.201) 1.757
Proventi ed oneri da partecipazioni
Ammortamenti e svalutazioni attività materiali e immateriali 10.921 8.536
Accantonamenti e svalutazioni 1.073 189
Componenti finanziarie 2.501 4.208
Componenti non ricorrenti 1.378 2.310
EBITDA 8.660 19.957
Ricavi 82.019 141.339
EBITDA margin 10,6% 14,1%
(in migliaia di Euro) Secondo trimestre 2020 Secondo trimestre 2019
EBITDA 8.660 19.957
Ammortamenti e svalutazioni attività materiali e immateriali (10.921) (8.536)
Accantonamenti e svalutazioni (1.073) (189)
Risultato operativo adjusted (3.334) 11.232
Ricavi 82.019 141.339
Risultato operativo adjusted margin (4.1%) 7,9%
Conto Economico Consolidato Note Secondo trimestre di cui non ricorrenti Secondo trimestre di cui non ricorrenti
(in migliaia di Euro) 2020 2019
Ricavi 6.1 82.019 166 141.339
di cui parti controllanti, correlate 0 12
Altri ricavi e proventi 6.2 2.889 42 580 20
Totale ricavi e altri ricavi e proventi 84.909 209 141.919 20
Costo di acquisto materie prime e 6.3 (36.746) (46) (71.071) (19)
variazione delle rimanenze
Costi per servizi e godimento beni di terzi 6.4 (17.194) (410) (26.410) (1.537)
di cui parti controllanti, correlate (102) (116)
Costo del personale 6.5 (23.817) (544) (27.348) (600)
Altri costi e oneri operativi 6.6 (1.436) (587) (717) (174)
di cui parti controllanti, correlate (17) (23)
Ammortamenti e svalutazioni 6.7 (10.921) (8.536)
Accantonamenti e svalutazioni 6.8 (1.070) (103)
Svalutazione attività finanziarie (crediti) 6.8 (3) (86)
Incrementi di immobilizzazioni per lavori 6.9 1.028 415
interni
Risultato operativo (5.250) (1.378) 8.063 (2.310)
Proventi finanziari 6.10 151 9 0
Oneri finanziari 6.11 (2.035) (2.156)
di cui parti controllanti, correlate (94) (68)
Utili/Perdite su cambi 6.12 (78) (1.202)
Risultato prima delle imposte (7.213) (1.378) 4.714 (2.310)
Imposte sul reddito 6.13 1.201 (1.757)
Risultato di periodo (6.012) (1.378) 2.958 (2.310)
Risultato di periodo di pertinenza di terzi (0) (0)
Risultato di periodo di pertinenza (6.012) (1.378) 2.958 (2.310)
del Gruppo

8.1 COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO DEL SECONDO TRIMESTRE

Si riporta qui di seguito il commento alla principali voci del Conto Economico Consolidato del secondo trimestre confrontate con quelle del medesimo trimestre dell'esercizio precedente:

Ricavi e loro ripartizione per linea di prodotto ed area geografica

I Ricavi del secondo trimestre sono stati pari ad Euro 82,0 milioni verso gli Euro 141,3 milioni del secondo trimestre 2019 con una riduzione di Euro 59,3 milioni pari al 42,0%. A parità di perimetro (ovvero e d'ora in avanti, senza considerare l'acquisizione della società Aquafil O'Mara avvenuta il 31 maggio 2019) i ricavi del secondo trimestre sarebbero stati pari a Euro 78,4 milioni verso gli Euro 138,2 milioni del secondo trimestre 2019 con una riduzione di Euro 59,8 milioni pari al 43,2%.

La ripartizione dei ricavi per area geografica e per linea di prodotto viene dettagliata nella seguente tabella in valore assoluto (milioni di Euro) ed in percentuale, con relativa analisi degli scostamenti nei confronti del semestre precedente:

BCF
NTF
Polymers Totale
(fibre per tappeti) (fibre per abbigliamento)
Q220 Q219 Δ Δ% Q220 Q219 Δ Δ% Q220 Q219 Δ Δ% Q220 Q219 Δ Δ%
EMEA 30,0 53,9 (23,9) (44,3%) 12,4 22,5 (10,1) (44,7%) 5,1 9,1 (4,0) (44,1%) 47,5 85,5 (38,0) (44,4%)
Nord America 17,1 26,3 (9,2) (35,0%) 3,5 2,9 0,6 22,1% 1,2 2,1 (1,0) (45,1%) 21,7 31,3 (9,5) (30,5%)
Asia e Oceania 11,9 23,8 (11,8) (49,8%) 0,7 0,5 0,1 25,3% 0,0 0,1 (0,1) (85,8%) 12,6 24,4 (11,8) (48,3%)
Resto del 0 (0,0) 0,0 N.A. 0,1 0,3 (0,2) (60,2%) 0 0 0 N.A. 0,1 0,3 (0,2) (60,0%)
mondo
Totale 59,0 104,0 (45,0) (43,2%) 16,7 26,2 (9,5) (36,2%) 6,3 11,3 (5,0) (44,6%) 82,0 141,3 (59,5) (42,0%)

Dal confronto si evidenzia quanto segue:

  1. i ricavi in EMEA si attestano ad Euro 47,5 milioni contro gli Euro 85,5 milioni del medesimo periodo dell'esercizio precedente con una riduzione di Euro 38,0 milioni pari al 44,4%. In dettaglio (a) la linea prodotto BCF registra una riduzione di Euro 23,9 milioni pari al 44,3%, (b) la linea prodotto NTF registra una riduzione di Euro 10,1 milioni pari al 44,7% e (c) la linea prodotto polimeri registra una riduzione di Euro 4,0 milioni pari al 44,1%. Le variazioni riscontrate sono da ascrivere: (i) in massima parte, all'importante calo della domanda registrata nel secondo trimestre 2020, da imputare alla pandemia Covid-19; nonché, seppur in termini più circostanziati, (ii) agli effetti dell'indicizzazione dei prezzi di vendita del Gruppo Aquafil al valore delle principali materie prime, che hanno subito una significativa contrazione nel periodo rispetto all'esercizio precedente;

    1. i ricavi in Nord America si attestano ad Euro 21,7 milioni contro gli Euro 31,3 milioni del medesimo periodo dell'esercizio precedente con una riduzione di Euro 9,5 milioni pari al 30,5%. A parità di perimetro i ricavi del secondo trimestre sarebbero stati pari a Euro 18,1 milioni verso gli Euro 28,2 milioni del secondo trimestre 2019 con una riduzione di Euro 10,1 milioni pari al 35,7%. Le variazioni riscontrate sono da ascrivere: (i) in massima parte, all'importante calo della domanda registrata nel secondo trimestre 2020, da imputare alla pandemia Covid-19; nonché, seppur in termini più circostanziati, (ii) agli effetti dell'indicizzazione dei prezzi di vendita del Gruppo Aquafil al valore delle principali materie prime, che hanno subito una significativa contrazione nel periodo rispetto all'esercizio precedente. L'incremento registrato da parte della linea prodotto NTF è integralmente da riferirsi alla variazione del perimetro di consolidamento per l'acquisizione della società Aquafil O'Mara avvenuta il 31 maggio 2019;
    1. i ricavi in Asia Oceania si attestano a Euro 12,6 milioni contro gli Euro 24,4 milioni del medesimo periodo dell'esercizio precedente con una riduzione di Euro 11,8 milioni pari al 48,3%. Le variazioni riscontrate sono da ascrivere: (i) in massima parte, all'importante calo della domanda registrata nel secondo trimestre 2020, da imputare alla pandemia Covid-19; nonché, seppur in termini più circostanziati, (ii) agli effetti dell'indicizzazione dei prezzi di vendita del Gruppo Aquafil al valore delle principali materie prime, che hanno subito una significativa contrazione nel periodo rispetto all'esercizio precedente.

Altri ricavi e proventi

Gli altri ricavi e proventi si attestano a Euro 2,9 milioni verso gli Euro 0,6 milioni del secondo trimestre 2019 con un incremento di Euro 2,3 milioni. La variazione evidenziata è principalmente da ricondurre ai sussidi di mantenimento occupazionale ricevuti, in larga parte dalla controllata slovena Aquafil SLO d.o.o., quale supporto economico alla riduzione della domanda derivante dalla pandemia COVID-19.

Materie prime, sussidiare e di consumo

Le materie prime, sussidiare e di consumo si attestano a Euro 36,7 milioni verso gli Euro 71,1 milioni del secondo trimestre 2019 con una riduzione di Euro 34,3 milioni pari al 48,3%. A parità di perimetro, le materie prime sussidiare e di consumo sarebbero state pari ad Euro 35,0 milioni verso gli Euro 69,8 milioni del secondo trimestre 2019 con una riduzione di Euro 34,7 milioni pari al 49,8%. Le variazioni riscontrate sono da ascrivere: (i) in massima parte ai minori consumi di materia prima per l'importante calo della domanda registrata nel secondo trimestre 2020, da imputare alla pandemia Covid-19; nonché, seppur in termini più circostanziati, (ii) al minor costo unitario delle principali materie prime, che hanno subito una significativa contrazione nel periodo rispetto all'esercizio precedente.

Costi per servizi

I costi per servizi si attestano a Euro 17,2 milioni verso gli Euro 26,4 milioni del secondo trimestre 2019 con una riduzione di Euro 9,2 milioni pari al 34,9%. A parità di perimetro, i costi per servizi sarebbero stati pari a Euro 16,2 milioni verso gli Euro 26,0 milioni del secondo trimestre 2019 con una riduzione di Euro 9,8 milioni pari al 37,6%. La variazione riscontrata è da ascrivere principalmente alle minori produzioni del secondo trimestre, rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente, a seguito dell'importante calo della domanda registrata nel secondo trimestre 2020 da imputare alla pandemia Covid-19. L'incidenza dei costi per servizi sui ricavi, senza considerare i "costi non ricorrenti" è stata pari al 20,5% verso il 17,6% registrato nel medesimo periodo dell'esercizio precedente. L'incremento dell'incidenza è da ascrivere alla componente fissa, e quindi non correlata all'andamento dei ricavi, di taluni costi compresi in questo raggruppamento.

Costo del personale

Il costo del personale si è attestato a Euro 23,8 milioni verso gli Euro 27,3 milioni del secondo trimestre 2019 con una riduzione di Euro 3,5 milioni pari al 12,9%. A parità di perimetro, il costo del personale sarebbe stato pari a Euro 22,4 milioni verso gli Euro 26,7 milioni del secondo trimestre 2019 con una riduzione di Euro 4,4 milioni pari al 16,3%. La variazione evidenziata è da ricondurre sia alla diminuzione di 148 unità rispetto al 31 dicembre 2019, di cui 59 sono riferite alla ristrutturazione di Aqualeuna, oltre che all'attuazione di politiche di contenimento del costo con massivo utilizzo di ammortizzatori sociali per fronteggiare l'importante calo della domanda registrata nel secondo trimestre 2020 da imputare alla pandemia COVID-19. L'incidenza dei costi del personale sui ricavi, senza considerare i "costi non ricorrenti" è stata pari al 28,4% verso il 18,9% registrato nel medesimo periodo dell'esercizio precedente. L'incremento dell'incidenza è da ascrivere alla componente fissa, e quindi non correlata all'andamento dei ricavi, di taluni costi compresi in questo raggruppamento.

Altri costi ed oneri operativi

Gli altri costi ed oneri operativi si attestano a Euro 1,4 milioni verso gli Euro 0,7 milioni del secondo semestre 2019 con un incremento di Euro 0,7 milioni pari al 100,4%.

EBITDA

L'EBITDA, come definito negli indicatori alternativi di performance nella parte di sintesi dei risultati della presente relazione, è pari a Euro 8,7 milioni, rispetto ai Euro 20,0 milioni del medesimo periodo dell'esercizio precedente con una riduzione di Euro 11,3 milioni pari al 56,6%. A parità di perimetro, l'EBITDA sarebbe stato pari a Euro 9,2 milioni verso gli Euro 19,2 milioni del medesimo periodo dell'esercizio precedente con una riduzione di Euro 10,0 milioni pari al 52,0%.

La variazione evidenziata è da ricercare nelle minori quantità vendute nel periodo per l'importante calo della domanda registrata nel secondo trimestre 2020 da imputare alla pandemia COVID-19, parzialmente compensata da tutte le politiche di risparmio messe in atto.

EBITDA Margin

L'EBITDA Margin sui ricavi del secondo trimestre 2020 si attesta al 10,6% rispetto al 14,1% del medesimo periodo dell'esercizio precedente. A parità di perimetro, l'EBITDA Margin del primo semestre è pari all'11,8%, rispetto al 13,9% del medesimo periodo dell'anno precedente.

Ammortamenti e svalutazioni

Gli ammortamenti e le svalutazioni nel secondo trimestre 2020 si attestano a Euro 10,9 milioni verso gli Euro 8,5 milioni del medesimo periodo dell'esercizio precedente con un incremento di Euro 2,4 milioni pari al 28,0%. A parità di perimetro gli ammortamenti sarebbero stati pari a Euro 10,3 milioni verso gli Euro 8,4 milioni del medesimo periodo dell'esercizio precedente con un incremento di Euro 1,9 milioni pari al 22,9%. La variazione evidenziata a pari perimetro è da ricondurre all'entrata in funzione dei nuovi investimenti.

Altri accantonamenti

Gli altri accantonamenti nel secondo trimestre 2020 si attestano a Euro 1,1 milioni verso gli Euro 0,2 milioni del medesimo periodo dell'esercizio precedente con un incremento di Euro 0,9 milioni. La variazione evidenziata è da ricondurre a maggiori accantonamenti a fondo rischi effettuati nel periodo.

Risultato operativo netto

Il risultato operativo netto del primo semestre 2020 è negativo ed è pari a Euro 5,3 milioni verso il risultato positivo di Euro 8,1 milioni del medesimo periodo dell'esercizio precedente con una riduzione di Euro 13,3 milioni. A parità di perimetro il Risultato Operativo Netto sarebbe stato negativo e pari a Euro 4,1 milioni verso il risultato positivo di Euro 8,4 milioni dell'esercizio precedente con una riduzione di Euro 12,5 milioni. La variazione registrata è da ricondursi alla diminuzione di EBITDA oltre che al maggior carico di ammortamenti.

Risultato della gestione finanziaria

Il risultato della gestione finanziaria del secondo trimestre 2020 è stato pari a Euro 2,0 milioni verso gli Euro 3,3 milioni del medesimo periodo dell'esercizio precedente con una variazione positiva di Euro 1,3 milioni. La variazione registrata è da ricondursi all'effetto delle differenze cambio, che davano un effetto negativo di Euro 1,2 milioni nel secondo trimestre 2019 mentre il risultato del trimestre corrente è quasi azzerato nonché dagli oneri finanziari che passano da Euro 2,2 milioni ad Euro 2 milioni, per effetto principalmente del maggior indebitamento di Gruppo e del maggior costo dell'indebitamento obbligazionario.

Imposte

Le imposte di periodo sono state positive e pari a Euro 1,2 milioni verso un costo di Euro 1,8 milioni del medesimo periodo dell'esercizio precedente con una variazione positiva di Euro 3,0 milioni.

Risultato consolidato

Il risultato consolidato di pertinenza del Gruppo è pari ad una perdita pari a Euro 6,0 milioni, contro un utile pari a Euro 3,0 milioni.

9. SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA DEL GRUPPO

Nella successiva tabella vengono riclassificati i valori patrimoniali e finanziari consolidati del Gruppo al 30 giugno 2020 ed al 31 dicembre 2019.

Situazione Patrimoniale e Finanziaria del Gruppo Al 30 giugno 2020 Al 31 dicembre 2019 Variazione
(in migliaia di Euro)
Crediti verso clienti 22.426 24.960 (2.534)
Rimanenze 168.360 184.931 (16.571)
Debiti commerciali (64.801) (76.089) 11.287
Crediti per imposte 1.987 1.639 348
Altre attività correnti 13.096 12.126 970
Altre passività correnti (23.345) (23.551) 206
Capitale circolante netto 117.722 124.016 (6.293)
Immobilizzazioni materiali 244.154 251.492 (7.337)
Attività immateriali 22.265 21.101 1.164
Avviamento 13.071 13.029 42
Immobilizzazioni finanziarie 677 669 8
Attività non correnti possedute per la vendita 0 428 (428)
Attivo immobilizzato netto 280.168 286.719 (6.551)
Benefici a dipendenti (5.729) (5.721) (8)
Altre attività/(passività) nette (13.302) (13.109) (193)
Capitale investito netto 378.860 391.905 (13.046)
Cassa e banche 132.774 90.400 42.374
Debiti verso banche e finanziamenti a BT (25.807) (42.153) 16.347
Debiti verso banche e finanziamenti a M-LT (226.800) (169.796) (57.005)
Prestito obbligazionario a M-LT (90.432) (90.458) 26
Prestito obbligazionario a BT (259) (3.903) 3.643
Crediti finanziari correnti 853 1.637 (784)
Altri debiti finanziari (32.577) (35.296) 2.718
Posizione finanziaria netta (242.249) (249.570) 7.320
Patrimonio netto del Gruppo (136.609) (142.335) 5.725
Patrimonio netto di terzi (1) (1) 0
Totale patrimonio netto (136.610) (142.336) 5.726

Il capitale circolante netto ammonta ad Euro 117,7 milioni, in diminuzione di Euro 6,3 milioni rispetto agli Euro 124,0 milioni dell'esercizio 2019. La differenza principale deriva dall'indebitamento commerciale verso fornitori, che diminuisce di Euro 11,3 milioni, passando da Euro 76,1 milioni a Euro 64,8 milioni, per effetto dei minori volumi e prezzi di acquisto del periodo.

Il valore dei magazzini diminuisce da Euro 184,9 milioni ad Euro 168,4 milioni, con una variazione di Euro 16,6 milioni, effetto dei minori quantitativi in giacenza e dell'effetto valutativo connesso alla diminuzione dei prezzi delle materie prime acquistate nel semestre.

L'attivo immobilizzato al 30 giugno 2020 è pari ad Euro 280,2 milioni, in diminuzione di Euro 6,6 milioni rispetto all'esercizio precedente, per l'effetto combinato:

    1. dell'attività di investimento netto in immobilizzazioni materiali e immateriali pari a Euro 15,7 milioni, contro Euro 35,5 milioni del primo semestre 2019;
    1. degli ammortamenti di periodo pari ad Euro 21,8 milioni.

La significativa riduzione dell'attività di investimento è la conseguenza del ritorno del Gruppo ad una crescita e ammodernamento ordinario dei vari siti produttivi del Gruppo, dopo la straordinaria attività d'investimento del biennio 2018-2019; ciò ha comportato un effetto positivo in termini di riduzione dell'indebitamento finanziario netto nonostante la minor contribuzione del flusso generato dalla gestione caratteristica. In particolare, gli investimenti in immobilizzazioni materiali sono descritti in dettaglio in Nota ed hanno riguardato principalmente (a) lo sviluppo del processo di rigenerazione ECONYL® sia in Slovenia che negli USA, (b) le attività finalizzate al recupero di efficienza a rapido ritorno nei processi di produzione ordinari e (c) l'attività di ordinario ammodernamento e sviluppo tecnologico degli impianti esistenti. Non si sono registrate attività di disinvestimento significative (Euro 0,7 milioni). L'incremento delle attività immateriali è principalmente dovuto (i) alle attività di Information e Communication Technology, (ii) allo sviluppo della tecnologia di produzione del bio-caprolattame e (iii) a costi di sviluppo dei campioni di fibre tessili, che rispettano i criteri stabiliti dal principio contabile IAS 38. Anche queste variazioni sono spiegate in dettaglio nelle Note illustrative al bilancio.

Il Patrimonio Netto è diminuito di Euro 5,7 milioni, passando da Euro 142,3 milioni ad Euro 136,6 milioni, sostanzialmente per l'effetto (a) della perdita netta dell'esercizio consolidato di Euro -1,9 milioni, (b) delle differenze cambio da conversione dei bilanci delle società per Euro 3,6 milioni e (c) di altre variazioni di riserve per Euro 0,2 milioni.

La Posizione Finanziaria Netta al 30 giugno 2020 risulta negativa per Euro 242,2 milioni, contro Euro 249,6 milioni del 31 dicembre 2019, con un miglioramento di Euro 7,3 milioni. Le determinanti principali sono spiegate in dettaglio nel rendiconto finanziario consolidato, dove si rileva principalmente (a) il flusso di cassa generato dall'attività operativa di Euro 21,7 milioni e (b) l'impatto delle sopra citate attività di investimento per Euro -15,1 milioni.

L'attività di reperimento di risorse finanziarie svolta dalla Capogruppo nel periodo è stata finalizzata alla riduzione degli eventuali rischi di liquidità derivanti dalla contrazione dei fatturati del Gruppo per periodi prolungati, seppur in assenza di esigenze di liquidità nel corrente periodo. A questo scopo, nel corso del semestre sono state stipulate due nuove operazioni finanziarie di medio termine chirografarie dalla Capogruppo Aquafil S.p.A. con controparte Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., per un valore complessivo di Euro 40 milioni, come specificato in Nota, mentre (a) sono stati rimborsati mutui principalmente nel primo trimestre 2020 secondo i rispettivi piani di ammortamento e (b) è stato rimborsato anticipatamente il minibond per il debito residuo a Fondo Strategico del Trentino Alto Adige per complessivi Euro 5 milioni. Allo stesso scopo di minimizzazione del rischio liquidità del Gruppo, sono state altresì negoziate con tutti gli istituti finanziari del Gruppo ed autorizzate le moratorie sulle rate a breve di tutti finanziamenti esistenti, ottenendo slittamenti dei piani di ammortamento ed un conseguente beneficio di liquidità rispetto agli impegni di rimborso originari per complessivi Euro 40,8 milioni.

Aquafil USA Inc., Aquafil O'Mara Inc. e le società Aquafil Carpet Recycling hanno ottenuto il riconoscimento di finanziamenti societari a sostegno alle imprese e al lavoro: i prestiti "Paycheck Protection Program" sono finanziamenti societari autorizzati dalla normativa statunitense di supporto alle imprese che hanno subito cali di fatturato a causa della pandemia Covid-19 e sono finalizzati alla salvaguardia dei posti di lavoro; l'ammontare complessivo dei finanziamenti ottenuti nel periodo dalle società statunitensi del Gruppo è pari a USD 5,5 milioni. In base alla normativa vigente, le società potranno richiedere probabilmente già entro la fine del corrente esercizio la conversione di una quota di finanziamento a contributo a fondo perduto.

Gli affidamenti bancari di breve termine accordati alle società del Gruppo sono interamente disponibili per un valore complessivo a fine periodo pari ad Euro 84,1 milioni, e rimangono non utilizzati. È inoltre ulteriormente disponibile la linea "Shelf Facility" connessa al contratto di prestito obbligazionario sottoscritto dalle società del Gruppo Prudential per un ammontare complessivo di circa USD 50 milioni.

La liquidità a fine periodo del Gruppo, pari ad Euro 132,7 milioni, è distribuita sui conti correnti delle varie società operative e risponde alle esigenze di contenimento del rischio liquidità del Gruppo come specificato nel paragrafo "Covid-19" della presente relazione, e dunque per ammontari ben superiori alle necessità operative ordinarie delle singole società, anche in ottica prospettica. La ricerca di nuovi finanziamenti di medio termine nel secondo semestre 2020 ad ulteriore incremento di tale condizione di liquidità disponibile risponde esclusivamente a tale strategia di contenimento del rischio di liquidità, seppure ad oggi non concreto, a costi finanziari competitivi e con possibilità di restituzione anticipata senza oneri significativi in caso di ritorno delle attività di business a condizioni operative ordinarie nel prossimo futuro.

10. RAPPORTI INFRAGRUPPO E CON PARTI CORRELATE

10.1 RAPPORTI INFRAGRUPPO

L'attività del Gruppo Aquafil prevede il coinvolgimento diretto, sia con riferimento alla produzione, sia con riferimento alla commercializzazione, delle società del Gruppo, alle quali sono delegate, a seconda dei casi, fasi di lavorazione, lavorazioni specifiche, produzione e vendita in specifiche aree geografiche.

Si espongono di seguito le principali attività delle varie società del Gruppo e gli accadimenti principali avvenuti nel corso del primo semestre 2020, suddivisi per ciascuna delle tre linee di prodotto.

Linea BCF (Bulk Continuous Filament – fibre per pavimentazione tessile)

Il core-business del Gruppo Aquafil è la produzione, rilavorazione e vendita di fili, principalmente a base di poliammide 6, destinati al mercato della pavimentazione tessile nella fascia qualitativa più elevata dei mercati finali. Il Gruppo produce e commercializza anche fibre di poliestere per alcune applicazioni specifiche della pavimentazione tessile.

Le società del Gruppo coinvolte nei processi produttivi e commerciali di questa linea di prodotto sono la Capogruppo Aquafil S.p.A. con stabilimento in Arco (Italia), Tessilquattro S.p.A. con attività produttive in Cares (Italia) e in Rovereto (Italia), Aquafil SLO d.o.o. con stabilimenti in Ljubljana, Store, e Ajdovscina (Slovenia), Aqualeuna G.m.b.H. con stabilimento in Leuna (Germania), operativa fino all'ottobre 2019, Aquafil USA Inc. con i due stabilimenti di Aquafil Drive e di Fiber Drive in Cartersville (U.S.A.), Aquafil Synthetic Fibres and Polymers Co. Ltd con stabilimento in Jiaxing (Cina), Aquafil Asia Pacific Co. Ltd con stabilimento in Rayong (Tailandia), Aquafil UK, Ltd. con stabilimento in Kilbirnie (Scozia), la società commerciale Aquafil Benelux-France B.V.B.A. con sede in Harelbeke (Belgio) e la società commerciale Aquafil Oceania Pty Ltd., Melbourne (AUS).

L'attività commerciale del Gruppo nell'ambito di questa linea di prodotto si rivolge ad una clientela industriale che a sua volta produce per mercati intermedi/utilizzatori finali, i cui settori di utilizzo sono principalmente (a) "contract" (alberghi, uffici e grandi ambienti pubblici), (b) interni preformati delle automobili di fascia elevata e (c) pavimentazione tessile residenziale. La continua innovazione di prodotto e tecnologica di processo vede un frequente rinnovamento dei fili che compongono le collezioni della clientela; la ricerca e sviluppo sono svolte dal centro sviluppo interno in collaborazione con gli sviluppatori delle società clienti e gli studi di architettura d'interni degli utilizzatori finali dei tappeti.

Linea NTF (Nylon Textile Filament – Fibre per utilizzo tessile/abbigliamento)

La linea di prodotto NTF produce e rilavora fili sintetici in poliammide 6 e 66 e in microfibra polipropilene Dryarn® per gli impieghi della calzetteria maschile e femminile, della maglieria e dei tessuti indemagliabili per l'intimo, dell'abbigliamento sportivo e delle applicazioni tecniche speciali. I mercati di sbocco sono quelli dei produttori dei settori dell'abbigliamento, dell'intimo e dello sportswear dove operano i principali brand dell'abbigliamento.

I fili per l'impiego tessile/abbigliamento vengono prodotti/venduti dalle società Aquafil S.p.A., Aquafil SLO d.o.o. con gli stabilimenti di Ljubljana e di Senozece (Slovenia), Aquafil CRO d.o.o. con lo stabilimento di Oroslavje (Croazia) e Aquafil Tekstil Sanayi Ve Ticaret A. S. con l'attività commerciale svolta dalla sede di Istanbul (Turchia).

Linea polimeri di nylon 6

Il Gruppo svolge l'attività di produzione e vendita di polimeri di poliammide 6 destinati ai settori finali degli "engineering plastics".

I polimeri vengono prodotti/venduti principalmente dalle società Aquafil S.p.A. e Aquafil SLO d.o.o., da Aquafil Synthetic Fibres and Polymers Co. Ltd Jiaxing (Cina) e Aquafil USA Inc. Cartersville (U.S.A.).

Processo di rigenerazione ECONYL®

Una quota significativa di fibre di poliammide 6 viene realizzata utilizzando il caprolattame ottenuto dal processo di rigenerazione ECONYL®, un sistema logistico-produttivo che ottiene caprolattame di prima scelta trasformando materiali a base poliammide 6 di recupero industriale (pre-consumer) e/o dismessi al termine del loro ciclo di vita (post-consumer).

Relativamente all'alimentazione del processo mediante materiali di pavimentazione tessile di poliammide 6 recuperati al termine del loro ciclo di vita, il processo prevede la realizzazione di alcune fasi di pre-trattamento presso due siti produttivi di nuova realizzazione denominati "Aquafil Carpet Recycling" e precisamente Aquafil Carpet Recycling (ACR) #1 Inc. a Phoenix, Arizona (USA) e Aquafil Carpet Recycling (ACR) #2 Inc. a Woodland, California (USA). La società ACR #1 è parzialmente operativa in fase di start up avanzato con i processi di estrazione del nylon 6 e di altri sottoprodotti dai tappeti giunti a "fine vita" e successiva rigranulazione in pellets al fine di alimentare efficacemente il processo industriale ECONYL® dell'impianto di Ljubljana. La società ACR #2 è in fase di completamento dal punto di vista impiantistico e se ne prevede l'entrata a regime al termine del completo avviamento di ACR #1 e comunque auspicabilmente entro la fine del 2020.

Il monomero caprolattame ottenuto nello stabilimento di Ljubljana dal processo di rigenerazione ECONYL® alimenta tutte e tre le linee di prodotto, BCF, NTF e polimeri, come materia prima alternativa a quella di fonte fossile, per le applicazioni (a) di pavimentazione tessile con forte orientamento alla sostenibilità, (b) di abbigliamento e accessori, in particolare su richiesta dei principali brand internazionali della moda più sensibili al perseguimento di una concreta economia circolare e (c) del design e realizzazione di prodotti plastici innovativi a base di poliammide 6 in sostituzione di altri materiali plastici non rigenerabili chimicamente.

Altre attività

La società slovacca Cenon S.r.o. (Slovacchia) non svolge attività produttiva; detiene il diritto di superficie pluriennale del terreno e la proprietà di alcuni immobili ed impianti non specifici che sono rimasti liberi nel sito dopo lo smontaggio e la vendita a terzi degli impianti chimici specifici relativi all'attività svolta precedentemente.

La società Aquafil Engineering GmbH, Berlino (Germania) svolge l'attività di progettazione e fornitura di impianti chimici industriali per clienti terzi e in parte per le società del Gruppo.

Nel mese di gennaio 2020 Aquafil S.p.A. ha aumentato il capitale sociale di Aqualeuna GmbH a pagamento per complessivi Euro 6 milioni; utilizzando tale dotazione finanziaria in data 3 febbraio 2020 Aqualeuna GmbH e Aquafil Engineering GmbH hanno attuato una riorganizzazione societaria che ha comportato l'acquisto da parte di Aqualeuna GmbH da Aquafil S.p.A. delle azioni da questa detenute in Aquafil Engineering GmbH al prezzo complessivo di Euro 6 milioni.

Con altre società correlate qui non espressamente richiamate sono stati posti in essere scambi di natura commerciale avvenuti a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e servizi prestati.

Non svolge attività operativa la società controllata Aquafil India Private Ltd (India).

10.2 RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Di seguito sono descritte le operazioni poste in essere dal Gruppo Aquafil con parti correlate, così come definite dal principio contabile internazionale IAS 24, riferite alla Relazione Finanziaria Semestrale chiusa al 30 giugno 2020. Si precisa che il Gruppo Aquafil detiene rapporti di natura commerciale e finanziaria con le proprie società correlate che consistono in operazioni rientranti nell'ambito di una attività di gestione ordinaria e concluse a normali condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e servizi prestati.

Il Gruppo ha reso disponibile, sul proprio sito internet www.aquafil.com, nella sezione Corporate Governance, la procedura relativa alle Operazioni con Parti Correlate.

Il Gruppo Aquafil intrattiene rapporti con le seguenti parti correlate:

  • società controllante e altre società a monte della catena del controllo (Controllanti);
  • altri soggetti identificati come parti correlate ai sensi dello IAS 24 (Altre parti correlate).

I rapporti economici e patrimoniali tra la società controllante, le sue controllate esterne al perimetro di consolidamento ed il Gruppo Aquafil hanno avuto per oggetto operazioni di natura finanziaria, di locazione commerciale ed operazioni di regolazione dei rapporti di debito e credito nascenti dal regime di consolidato fiscale di Aquafin Holding S.p.A. a cui aderisce, oltre ad Aquafil S.p.A., la società Tessilquattro S.p.A.. Le operazioni risultano esposte nelle Note illustrative al bilancio.

Le operazioni intercorse sono state eseguite a condizioni di mercato; per il dettaglio dei valori economici e patrimoniali generati da operazioni con parti correlate inclusi nella Relazione Finanziaria Semestrale del Gruppo al 30 giugno 2020 si veda quanto riportato nelle Note illustrative al bilancio al paragrafo 8.

Ad eccezione di quanto sopra indicato non vi sono state con parti correlate transazioni o contratti che, con riferimento alla materialità degli effetti sui bilanci, possano essere considerati significativi per valore o condizioni.

11. ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO

L'attività di R&D svolta nel primo semestre 2020 ha riguardato l'innovazione di prodotto e di processo applicata ai fili BCF greggi e solution dyed, ai fili NTF, ai polimeri PA6, al processo ECONYL® e la prosecuzione delle attività di sviluppo del processo di produzione di bio caprolattame. L'attività di innovazione e ricerca ha interessato le principali fasi dei processi produttivi e dei materiali impiegati, dalle materie in ingresso dei processi produttivi ai successivi sottoprodotti delle fasi di polimerizzazione, filatura, rilavorazione e, relativamente ad ECONYL®, alla rigenerazione dei materiali, lavorando su efficienze, prestazioni e andamenti ed avvalendosi di contributi anche esterni derivanti da input di mercato, novità tecnologiche, disponibilità di soluzioni e materiali nuovi, soluzioni proposte da partner di ricerca.

Alcuni progetti di ricerca, per la loro complessità e difficoltà, si estendono su di una durata pluriennale e vengono sviluppati in collaborazione e con il supporto di partner esterni; altri, che presentano una minor complessità, portano a risultati in tempi brevi.

Le attività di sviluppo in taluni casi si estendono ai settori di applicazione finale delle fibre e/o dei polimeri e vengono svolte in collaborazione con gli enti di sviluppo che lavorano sulle applicazioni finali.

Nel corso del primo semestre 2020 l'attività di ricerca, con particolare riferimento alla linea prodotto BCF, ha visto la prosecuzione dei progetti di ricerca già avviati negli esercizi precedenti ed in particolare relativi a fibre antifiamma, antimacchia, al miglioramento dell'efficienza nel tufting dei fili multicolore e al "Carpet Ecodesign" con collaborazione con clienti e loro fornitori di materiali al fine di sviluppare tappeti sostenibili e facilmente riciclabili per "disassemblaggio" delle sue componenti.

Anche nell'ambito dei prodotti della linea prodotto NTF sono proseguite le attività di sviluppo già avviate negli esercizi precedenti, svolte in collaborazione e con il supporto anche di enti di ricerca terzi, per i seguenti progetti: sviluppo di nuove tipologie di basi colore per multi-micro-filamenti di PA6, nuove fibre di polietilene a bassa resistenza termica, nuove tecnologie di fibre antistatiche, sviluppi di componenti protettivi ai raggi UV destinato alle fibre per tessuti sottili.

Nell'ambito delle attività connesse al processo di produzione ECONYL®, le attività di R&D hanno visto in particolare le prosecuzione delle attività negli ambiti della tecnologia di processo di recupero dei tappeti di poliammide a fine ciclo di vita, svolta sia in Slovenia che nell'impianto statunitense ACR #1 Inc., del recupero del rame di scarto dalle materie prime di processo, delle attività di purificazione del caprolattame e della modellizzazione matematica del processo di depolimerizzazione continua.

Nell'ambito del progetto relativo alla produzione di bio caprolattame, sono proseguite le attività di ricerca in collaborazione con Genomatica Inc., San Diego, California (USA), volte a sviluppare il processo di produzione di bio caprolattame e bio nylon 6 a partire da materie prime rinnovabili.

In parallelo, nell'ambito del progetto "EFFECTIVE", coordinato da Aquafil S.p.A. e finanziato dal Bio-Based Industries Joint Undertaking – BBI JU – nell'ambito del programma di ricerca Europeo Horizon 2020, le attività di ricerca e sviluppo sono proseguite come da programma, con il coinvolgimento dell'intera filiera produttiva e commerciale; per ciò che concerne il bio nylon, tutti gli step dell'innovativo processo sviluppato con Genomatica sono stati validati sia su scala pilota, sia su scala industriale; da tali prove sono stati prodotti diversi lotti di polimero nylon 6 e fili NTF e BCF, i quali sono stati a loro volta validati nella realizzazioni di prototipi di moquette e di tessuti a maglia circolare, fornendo positive indicazioni circa la lavorabilità del nylon ottenuto tramite questo nuovo processo.

Relativamente alle attività brevettuali non si segnalano novità di rilievo rispetto alle attività dettagliate nella Relazione sulla Gestione al bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2019.

12. CORPORATE GOVERNANCE

In data 18 giugno 2020 l'Assemblea dei soci della società Capogruppo ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione, la cui composizione è dettagliata nel paragrafo 2 "Organi di Controllo" della presente relazione.

Per ogni informazione in tema di corporate governance si rinvia alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari redatta ai sensi dell'art. 123-bis del D.Lgs. 58/1998, messa a disposizione presso la sede legale della Società e sul sito internet del Gruppo.

Si precisa la Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari rinvia, per talune informazioni, alla "Relazione sulla Remunerazione" redatta ai sensi dell'art. 123-ter del D.Lgs. 58/1998. Entrambe tali Relazioni, approvate dal Consiglio di Amministrazione, vengono pubblicate nei termini previsti sul sito internet della Società www.aquafil.com.

13. ALTRE INFORMAZIONI

13.1 ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO

La Società non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del Codice Civile.

La Società controllante Aquafin Holding S.p.A. non esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti di Aquafil S.p.A. in quanto ha assunto sostanzialmente la configurazione di holding di partecipazioni, priva di autonoma struttura organizzativa e, di conseguenza, non esercita, in fatto, la direzione unitaria di Aquafil S.p.A..

Tutte le società italiane controllate, direttamente o indirettamente, da Aquafil S.p.A. hanno provveduto agli adempimenti pubblicitari previsti dall'art. 2497-bis del c.c., indicando in Aquafil S.p.A. il soggetto alla cui attività di direzione e coordinamento sono soggette.

13.2 AZIONI PROPRIE

Al 30 giugno 2020 la società Aquafil S.p.A. e le altre società del Gruppo non detengono, né hanno detenuto nel corso dell'anno, azioni o quote proprie e/o di società controllanti, né nel proprio portafoglio, né tramite società fiduciaria o interposta persona, non dando luogo a nessun acquisto o alienazione di esse.

13.3 PROCEDURA DI TASSAZIONE IRES DI GRUPPO

La società Aquafil S.p.A. aderisce in qualità di consolidata alla procedura di tassazione di Gruppo secondo l'opzione esercitata da Aquafin Holding S.p.A. quale consolidante a valere per il triennio 2018-2020, ai sensi degli artt. da 117 a 128 del D.P.R. 917/1986 come modificato dal D.Lgs. n. 344/2003.

La società Tessilquattro S.p.A. aderisce in qualità di consolidata alla procedura medesima di tassazione di Gruppo secondo l'opzione esercitata da Aquafin Holding S.p.A. quale consolidante a valere per il triennio 2019-2021.

Nella redazione dei bilanci delle suddette società si è pertanto tenuto conto degli effetti del trasferimento delle posizioni fiscali derivante dal consolidato fiscale, e in particolare sono stati rilevati i conseguenti rapporti di credito/debito nei confronti della società consolidante.

13.4 MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO D.LGS. 231/2001

Le società italiane del Gruppo Aquafil hanno integrato il modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi D.Lgs. 8 giugno 2001 n. 231, comprensivo del codice di condotta e delle procedure aziendali di gestione delle attività, così come aggiornato da: (a) D.Lgs. 1° marzo 2018 n. 21 recante "Disposizioni di attuazione del principio di delega della riserva di codice nella materia penale a norma dell'art. 1, comma 85, lett. q), della L. 23/06/2017 n. 103"; (b) D.Lgs. 10 agosto 2018 n. 107 "Norme di adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) n. 596/2014", relativo agli abusi di mercato e che abroga la direttiva 2003/6/CE e le direttive 2003/124/UE, 2003/125/CE e 2004/72/CE.

Inoltre, è stata effettuata una valutazione circa gli impatti sul Modello della Legge 9 gennaio 2019 n. 3 "Misure per il contrasto dei reati contro la pubblica amministrazione, nonché in materia di prescrizione del reato e in materia di trasparenza dei partiti e movimenti politici", con particolare riferimento al nuovo reato ex art. 346-bis c.p. – Traffico di influenze illecite, introdotto nell'art. 25 del D.Lgs. 231/01. L'aggiornamento formale del Modello di Organizzazione rispetto a tale fattispecie di reato, mediante l'inclusione della stessa all'interno delle attività sensibili elencate nella parte speciale A "Reati contro la Pubblica Amministrazione", sarà oggetto di discussione in occasione di prossimi Consigli di Amministrazione, contestualmente alle modifiche che si renderanno necessarie alla luce della pubblicazione in G.U. della Legge 19 dicembre 2019 n. 157 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, recante disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili", che introduce i reati tributari nel catalogo ex decreto legislativo 231/01.

13.5 PROCEDURA DI IMPAIRMENT TEST

La Società Capogruppo adotta una procedura di impairment test formalizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 15 febbraio 2019.

14. FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO IL 30 GIUGNO 2020

Non si segnalano fatti di rilievo verificativi nel Gruppo Aquafil dopo la chiusura del periodo relativo al primo semestre 2020 che possano avere un impatto sulla Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2020.

Nel mese di luglio 2020, Tessilquattro S.p.A. ha sottoscritto con Credito Valtellinese S.p.A. un mutuo di Euro 5 milioni a valere sul Fondo di Garanzia PMI di cui all'art. 56, comma 11, del decreto-legge 17.3.2020, n. 18 (Decreto "Cura Italia").

In data 23 luglio 2020 la Capogruppo ha ricevuto l'accredito della liquidazione del rimborso IVA relativo all'esercizio 1997 per circa Euro 314 migliaia comprensivo di interessi maturati.

Sono inoltre allo studio nuove operazioni di provvista finanziaria di medio termine da parte della Capogruppo con alcuni primari Istituti di credito da stipularsi nel secondo semestre 2020 ad ulteriore rafforzamento della liquidità di Gruppo con utilizzo della garanzia SACE (DL 8.4.2020 n. 23 art. 1, modificato con L. 5.6.2020 n. 40).

15. PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE

Nonostante la progressiva riduzione delle azioni restrittive indotte dalla pandemia, le previsioni relative all'evoluzione della crisi sanitaria e a una possibile ripresa economica permangono molto incerte.

Ipotizzando un periodo autunnale privo di ulteriori ondate pandemiche e delle conseguenti misure restrittive, rispetto al precedente esercizio il Gruppo si attende un fatturato e una marginalità in calo di circa il 20% (1).

In particolare, l'evoluzione attesa della marginalità da una parte beneficia sia delle attività poste in essere nel/nei precedente/i esercizio/i per migliorare le strutture produttive sia delle azioni intraprese per mitigare gli impatti della pandemia, dall'altra non include i possibili impatti positivi delle misure di supporto attivate dal governo statunitense a tutela dell'occupazione.

Grazie a una ancora più marcata riduzione degli investimenti, anche legata alla conclusione dell'importante ciclo ci investimenti che ha caratterizzato il biennio 2018-2019, e alle misure di mitigazione adottate, il Gruppo si aspetta un miglioramento della posizione finanziaria netta di circa il 10% (1).

Arco, 28 agosto 2020

per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente

Dott. Giulio Bonazzi

(1) Le variazioni ivi indicate sono calcolate applicando all'intero esercizio 2020 i tassi di cambio medi del primo semestre Euro/Dollaro e Euro/CNY rispettivamente pari a 1,10 e 7,75.

BCF (filo per pavimentazione tessile)

Con il filo da noi prodotto si realizzano pavimentazioni tessili raffinate e confortevoli e, grazie al filo rigenerato ECONYL®, anche sostenibili

  • 31 Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2020
  • 31 Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata
  • 32 Conto Economico Consolidato
  • 32 Conto Economico Complessivo Consolidato
  • 33 Rendiconto Finanziario Consolidato
  • 34 Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato

Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2020

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA

(in migliaia di Euro) Note Al 30 giugno 2020 Al 31 dicembre 2019
Attività immateriali 5.1 22.265 21.101
Avviamento 13.071 13.029
Attività materiali 5.2 244.154 251.492
Attività finanziarie 5.3 677 765
di cui parti controllanti, correlate 313 313
Altre attività 5.4 1.336 2.189
Attività per imposte anticipate 5.5 10.577 13.636
Totale attività non correnti 292.081 302.212
Rimanenze 5.6 168.360 184.931
Crediti commerciali 5.7 22.426 24.960
di cui parti controllanti, correlate 98 69
Attività finanziarie 5.3 853 1.637
Crediti per imposte 5.8 1.987 1.639
Altre attività 5.9 13.096 12.126
di cui parti controllanti, correlate 2.416 2.231
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 5.10 132.774 90.400
Beni destinati alla vendita 0 428
Totale attività correnti 339.496 316.120
Totale attività 631.577 618.332
Capitale sociale 5.11 49.722 49.722
Riserve 5.11 92.377 81.813
Risultato dell'esercizio di pertinenza del Gruppo 5.11 (5.490) 10.799
Totale patrimonio netto di pertinenza dei soci della Capogruppo 136.609 142.335
Patrimonio netto delleinteressenze di minoranza 5.11 1 1
Risultato di esercizio di pertinenza di terzi 5.11 0 0
Totale patrimonio netto consolidato 136.610 142.336
Benefici e dipendenti 5.12 5.729 5.721
Passività finanziarie 5.13 341.414 286.970
di cui parti controllanti, correlate 7.241 9.624
Fondi per rischi e oneri 5.14 1.963 1.508
Passività per imposte differite 5.5 8.997 10.915
Altre passività 5.15 13.600 15.383
Totale passività non correnti 371.704 320.497
Passività finanziarie 5.13 34.462 54.733
di cui parti controllanti, correlate 3.556 3.572
Debiti per imposte correnti 5.17 655 1.127
Debiti commerciali 5.16 64.801 76.089
di cui parti controllanti, correlate 406 127
Altre passività 5.15 23.345 23.551
di cui parti controllanti, correlate 230 236
Totale passività correnti 123.263 155.499
Totale patrimonio netto e passività 631.577 618.332

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

(in migliaia di Euro) Note Al 30 giugno 2020 di cui non ricorrenti Al 30 giugno 2019 di cui non ricorrenti
Ricavi 6.1 222.733 286.667
di cui parti controllanti, correlate 27 29
Altri ricavi e proventi 6.2 3.371 226 1.181 95
Totale ricavi e altri ricavi e proventi 226.104 226 287.848 95
Costo di acquisto materie prime e 6.3 (109.477) (58) (148.225) (119)
variazione delle rimanenze
Costi per servizi e godimento beni di terzi 6.4 (42.296) (1.036) (51.191) (2.340)
di cui parti controllanti, correlate (211) (219)
Costo del personale 6.5 (51.635) (1.168) (54.060) (739)
Altri costi e oneri operativi 6.6 (2.582) (716) (1.311) (293)
di cui parti controllanti, correlate (35) (38)
Ammortamenti e svalutazioni 6.7 (21.754) (16.574)
Accantonamenti e svalutazioni 6.8 (1.084) (117)
Svalutazione attività finanziarie (crediti) 6.8 (3) (107)
Incrementi di immobilizzazioni per lavori 6.9 2.666 886
interni
Risultato operativo (62) (2.751) 17.148 (3.396)
Proventi finanziari 6.10 197 1.100 1.082
Oneri finanziari 6.11 (4.241) (3.717)
di cui parti controllanti, correlate (123) (132)
Utili/Perdite su cambi 6.12 2.541 (241)
Risultato prima delle imposte (1.564) (2.751) 14.291 (2.314)
Imposte sul reddito 6.13 (371) 0 (3.637)
Risultato di periodo (1.935) (2.751) 10.654 (2.314)
Risultato di periodo di pertinenza di terzi 0 0
Risultato di periodo di pertinenza (1.935) (2.751) 10.654 (2.314)
del Gruppo

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

(in migliaia di Euro) Note Al 30 giugno 2020 Al 30 giugno 2019
Risultato ell'esercizio (1.935) 10.654
Utile/(perdita) attuariale (10) (222)
Effetto fiscale realtivo a utili e perdite attuariali 2 53
Altri componenti di reddito che non saranno riversati (8) (169)
a conto economico in esercizi successivi
Differenza cambio da conversione dei bilanci (3.547) 496
in moneta diversa dall'euro
Altri componenti di reddito che saranno riversati (3.547) 496
a conto economico in esercizi successivi
Risultato complessivo dell'esercizio (5.490) 10.981
Risultato complessivo dell'esercizio di pertinenza 0 0
delle interessenze di minoranza
Risultato complessivo dell'esercizio di pertinenza del Gruppo 5.11 (5.490) 10.981

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

(in migliaia di Euro) Note Al 30 giugno 2020 Al 30 giugno 2019
Attività operativa
Risultato dell'esercizio (1.935) 10.654
di cui controllanti, correlate: (342) (360)
Imposte sul reddito dell'esercizio 6.13 371 3.637
Proventi finanziari 6.10 (197) (1.100)
Oneri finanziari 6.11 4.241 3.717
di cui controllanti, correlate: 123 132
Utili perdite su cambi 6.12 (2.541) 241
(Plusvalenze)/Minusvalenze da cessione di attività (72) (148)
Accantonamenti e svalutazioni 6.8 1.087 224
Ammortamenti e svalutazioni delle attività materiali e immateriali 6.7 21.761 16.572
Variazione non monetaria IFRS 16 5.2 (1.206) (2.976)
Flusso di cassa dell'attività operativa ante variazioni del capitale circolante 21.508 30.820
Decremento/(Incremento) delle rimanenze 5.6 16.571 1.313
Incremento/(Decremento) di debiti commerciali 5.16 (11.287) (19.584)
di cui controllanti, correlate: 279 (611)
Decremento/(Incremento) di crediti commerciali 5.7 2.531 (4.966)
di cui controllanti, correlate: (29) 36
Variazione di attività e passività (3.640) 402
di cui controllanti, correlate: (191) 681
Oneri finanziari netti pagati (4.044) (1.593)
Imposte sul reddito pagate 610 (713)
Utilizzo dei fondi (571) (58)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa (A) 21.678 5.621
Attività di investimento
Investimenti in attività materiali 5.2 (12.120) (30.421)
Dimissioni di attività materiali 5.2 584 183
Investimenti in attività immateriali 5.1 (2.979) (2.319)
Dimissioni di attività immateriali 5.1 167 7
Aggregazione Aziendale Aquafil O'Mara 0 (35.618)
di cui immobilizzazioni 0 (15.060)
di cui avviamento 0 (14.040)
di cui disponibilità liquide 0 112
di cui circolante 0 (6.630)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento (B) (14.348) (68.168)
Attività di finanziamento
Accensione finanziamenti bancari e prestiti non correnti 45.059 73.000
Rimborso finanziamenti bancari e prestiti non correnti (7.991) (11.320)
Variazioni nette di attività e passività finanziarie correnti (2.024) (1.105)
di cui correlate: (2.400) 2.030
Distribuzione dividendi 0 (12.273)
di cui correlate: 0 (7.316)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento (C) 35.044 48.301
Flusso di cassa netto del periodo (A) + (B) + (C) 42.375 (14.245)
Disponibilità liquide di inizio periodo 5.10 90.400 103.277
Disponibilità liquide di fine periodo 5.10 132.774 89.032

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

Capitale
sociale
Riserva
legale
Riserva di
conversione
Riserva da
sovraprezzo
Riserva
costi di
(in migliaia di Euro) azioni quotazione
Al 31 dicembre 2018 49.723 8 (11.415) 19.975 (3.287)
Vendita interessenze di minoranza
Altre variazioni
Destinazione risultato esercizio precedente 509
Distribuzione dividendi
Risultato dell'esercizio
Risultato attuariale per benefici a dipendenti
Differenza di conversione 1.901
Risultato complessivo dell'esercizio 1.901
Al 31 dicembre 2019 49.723 517 (9.514) 19.975 (3.287)
Vendita interessenze di minoranza
Altre variazioni
Destinazione risultato esercizio precedente 148
Distribuzione dividendi
Risultato dell'esercizio
Risultato attuariale per benefici a dipendenti
Differenza di conversione (3.547)
Risultato complessivo dell'esercizio (3.547)
Al 30 giugno 2020 49.723 665 (13.061) 19.975 (3.287)
Totale patrimonio
netto consolidato
Patrimonio netto
delle interessenze
di minoranza
Totale patrimonio
netto di pertinenza
dei soci della
Capogruppo
Risultato
dell'esercizio
Risultati
portati a
nuovo
Riserva
IAS 19
Riserva
FTA
143.811 1 143.810 30.097 61.641 (542) (2.389)
0
0 0
(30.097) 29.588
(12.273) (12.273) (12.273)
9.005 9.005 9.005
(107) (107) (107)
1.901 1.901
10.799 10.799 9.005 (107)
142.336 1 142.335 9.005 78.956 (649) (2.389)
0 0
(235) (235) (235)
0 0 (9.005) 8.857
0 0
(1.935) (1.935) (1.935)
(8) 0 (8) (8)
(3.547)
(5.490)
0
0
(3.547)
(5.490)
(1.935) (8)
136.609 1 136.608 (1.935) 87.577 (657) (2.389)

NTF

(filo per abbigliamento)

Il filo tessile per abbigliamento può avere molteplici applicazioni, dai capi sportivi, all'intimo, ai costumi da bagno. I brand di punta del Gruppo in questo settore sono: Dryarn® ed ECONYL®

39 Note illustrative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2020

Note illustrative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2020

1. INFORMAZIONI GENERALI

1.1 Premessa

Aquafil S.p.A. ("Aquafil", "Società" o "Capogruppo" e, insieme alle società da essa controllate, "Gruppo" o "Gruppo Aquafil") è società con azioni quotate al Mercato Telematico Azionario (MTA), Segmento STAR dal 4 dicembre 2017, quale risultante dall'operazione di business combination mediante fusione per incorporazione di Aquafil S.p.A. (ante fusione), fondata nel 1969 ad Arco (TN), nota per la produzione e commercializzazione di fibre e polimeri principalmente di poliammide, in Space3 S.p.A., quale Special Purpose Acquisition Company (SPAC) di diritto italiano, con efficacia appunto dal 4 dicembre 2017.

Il socio di maggioranza di Aquafil S.p.A. è Aquafin Holding S.p.A., con sede legale in Milano, Italia, Via Leone XIII n. 14, 20145, che pur non esercita attività di direzione e coordinamento; mentre l'ultima entità capogruppo è GB&P S.r.l., con sede legale in Milano, Italia, Via Leone XIII n. 14, 20145 che redige apposito bilancio consolidato.

Il Gruppo Aquafil produce e commercializza su scala globale nylon, attraverso la trasformazione dello stesso in tre diverse linee di prodotto rappresentate da:

  • (i) fibre BCF (bulk continuous filaments), ovvero fili sintetici destinati principalmente al settore della pavimentazione tessile, utilizzati nei compartimenti della cantieristica (hotel, aeroporti, uffici, etc.), degli edifici residenziali e nel mercato automobilistico;
  • (ii) fibre NTF (nylon textile filaments), ovvero fili sintetici destinati principalmente al settore dell'abbigliamento (sportivo, classico, tecnico o specialistico);
  • (iii) polimeri di nylon 6 destinati principalmente al settore dei tecnopolimeri (engineering plastic), successivamente utilizzati nell'industria dello stampaggio.

Le linee di prodotto di cui sopra, sono vendute sul mercato anche con il brand ECONYL®, che contraddistingue le produzioni del Gruppo ottenute rigenerando scarti industriali e prodotti a fine vita.

Il Gruppo vanta una presenza consolidata in Europa, Stati Uniti e Asia, sia direttamente che indirettamente tramite le proprie controllate e/o collegate.

1.2 Contenuto, modalità di presentazione e principi del Bilancio Consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2020

La semestrale consolidata del Gruppo Aquafil al 30 giugno 2020 e per il periodo di sei mesi chiuso a tale data (d'ora in poi "Relazione Finanziaria Semestrale") è predisposta in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 154-ter c. 2 del D.Lgs. n. 58/98 - T.U.F. - e successive modificazioni e integrazioni ed è composta dai seguenti documenti:

  • il prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata predisposto classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/ non corrente";
  • il prospetto di conto economico consolidato è stato predisposto separatamente dal conto economico complessivo, ed è stato predisposto classificando i costi operativi per natura;
  • il prospetto di conto economico complessivo consolidato comprende, oltre al risultato di periodo, le altre variazioni delle voci di patrimonio netto afferenti a poste di natura economica che, per espressa previsione dei principi contabili internazionali, sono rilevate tra le componenti del patrimonio netto;
  • il prospetto di rendiconto finanziario consolidato è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti delle attività operative secondo il "metodo indiretto";
  • il prospetto di movimentazione del patrimonio netto consolidato;
  • le Note illustrative.

Nella presentazione dei prospetti di bilancio consolidato (d'ora in poi i "prospetti") sono riportati, quali dati comparativi, quelli previsti dallo IAS 34, ovvero (i) i dati al 31 dicembre 2019 per la situazione patrimoniale e finanziaria consolidata e per le movimentazioni del patrimonio netto consolidato (ii) i dati relativi al semestre chiuso al 30 giugno 2019, per il conto economico consolidato, il conto economico consolidato complessivo, il rendiconto finanziario consolidato.

La Relazione Finanziaria Semestrale è stata redatta in euro, valuta funzionale del Gruppo. I valori riportati nei prospetti di bilancio, nonché nelle tabelle di dettaglio incluse nelle note illustrative, sono espressi in migliaia di euro, salvo diversamente indicato.

La Relazione Finanziaria Semestrale è stata redatta in conformità ai principi contabili internazionali (IFRS/IAS) emanati dall'International Accounting Standard Board (IASB), riconosciuti nell'Unione Europea ai sensi del regolamento (CE) nr. 1606/2002 e in vigore alla chiusura del periodo, alle interpretazioni emesse dall'International Financial Reporting Interpretations Commettee (IFRIC), nonché alle interpretazioni dello Standing Interpretations Commettee (SIC), in vigore alla stessa data.

In particolare, la presente Relazione Finanziaria Semestrale è stata redatta in conformità allo IAS 34 "Bilanci Intermedi", emanato dall'International Accounting Standard Board (IASB).

Si evidenzia che nella predisposizione dei prospetti sono stati applicati gli stessi principi contabili e criteri di valutazione adottati per la redazione del Bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2019, a cui si rimanda per una loro trattazione.

Le Note illustrative, in accordo con lo IAS 34, sono riportate in forma sintetica e non includono tutte le informazioni richieste in sede di bilancio annuale, essendo riferite esclusivamente a quelle componenti che, per importo, composizione o variazioni, risultano essenziali ai fini della comprensione della situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo al 30 giugno 2020.

La presente Relazione Finanziaria Semestrale deve essere quindi letta congiuntamente con il bilancio annuale del Gruppo al 31 dicembre 2019.

La Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2020 del Gruppo Aquafil è assoggettata a revisione contabile limitata da parte di Pricewaterhouse-Coopers ed è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione del 28 agosto 2020 che ne ha autorizzato la diffusione nei termini e con le modalità previste dalla normativa vigente.

1.3 Stagionalità

Il business del Gruppo non è caratterizzato da fenomeni di stagionalità. Ciò nonostante si segnala che, a parità di condizioni, tipicamente nel secondo semestre dell'esercizio si registra una lieve contrazione della produzione per effetto del maggior numero di giorni non lavorativi di tale periodo rispetto al primo semestre dell'esercizio. Ciò generalmente determina una leggera flessione dei ricavi e dei costi e, in ultima analisi, della marginalità nel secondo semestre dell'esercizio rispetto al primo.

Quanto sopra descrive però le dinamiche di una stagionalità in condizioni normali, l'esercizio 2020 è stato invece fortemente influenzato dagli impatti della pandemia da Covid-19, descritti nel successivo paragrafo, che ne hanno evidentemente alterato il consueto trend.

1.4 Informativa relativa all'emergenza epidemiologica da Covid-19

Come più ampiamente descritto nella relazione intermedia sulla gestione, il Gruppo ha prontamente reagito alle restrizioni imposte dal diffondersi del virus Covid-19, in particolare sono state adottate numerose misure organizzative atte a gestire i rischi finanziari (a tal proposito di veda anche il successivo paragrafo) ed a garantire sia la salute dei propri dipendenti che l'operatività dei propri siti, nel massimo rispetto delle normative e quindi delle condizioni di sicurezza.

Nonostante ciò, e considerando anche che durante il periodo più intenso dell'emergenza le varie società del Gruppo hanno potuto fare ricorso all'utilizzo di ammortizzatori sociali e agli strumenti messi a disposizione dai vari Governi nazionali, il semestre chiuso al 30 giugno 2020 ha registrato inevitabilmente una significativa riduzione del fatturato determinata dal calo della richiesta di prodotti da parte del mercato, pesantemente condizionato dagli effetti del lockdown. Tale riduzione ha quindi impattato anche sulla marginalità in valore assoluto che è risultata inferiore sia in confronto con il medesimo periodo dell'anno precedente che con quanto originariamente previsto a budget. In particolare, come dettagliatamente descritto nella relazione intermedia sulla gestione, il fatturato e l'EBITDA si sono ridotti rispettivamente del 22,3% e del 31,2% rispetto al primo semestre 2019, mentre la posizione finanziaria netta, grazie alle azioni messe in campo dal gruppo tra cui il rallentamento degli investimenti, è migliorata passando dai 249,6 milioni negativi al 31 dicembre 2019 ai 242,2 milioni negativi al 30 giugno 2020.

La diminuzione della marginalità operativa come sopra indicata, ha comportato il superamento del covenant contrattuale PFN/EBITDA LTM (effettivo 4,23 contro 3,75 contrattuale) nei confronti di due istituti finanziatori del Gruppo, Prudential Financial Inc. e Cassa Depositi e Prestiti S.p.A.. Si evidenzia comunque che, in previsione di tale superamento, la Capogruppo si era già attivata prima del 30 giugno 2020 per chiedere ed ottenere da parte di entrambi gli istituti specifici waiver ("holiday period") in merito all'applicazione dei covenants.

Pur essendo molto difficile fare previsioni attendibili sull'evoluzione dell'economia mondiale nei prossimi mesi, sulle base delle informazioni ad oggi prevedibili si attende per fine anno un fatturato ed una marginalità in calo di circa il 20% rispetto al precedente esercizio. Tale scenario è stato quindi prudenzialmente considerato nelle valutazioni effettuate in merito alla recuperabilità degli asset del Gruppo.

In particolare si evidenzia che gli impairment test (i) eseguiti ai sensi del principio IAS 36 (come descritto nel successivo paragrafo "Verifica di recuperabilità - Impairment test") e (ii) con riferimento al 30 giugno 2020, sono stati elaborati tenendo conto di tali valutazioni e nessuna riduzione di valore dei propri assets è emersa.

Si evidenzia inoltre che, sulla base dell'evoluzione dei mercati del prossimo semestre, il rispetto dei sopra citati covenants potrebbe essere a rischio anche al 31 dicembre 2020. Tale situazione è comunque tenuta costantemente monitorata che, eventualmente, si attiverà per tempo con i vari istituti di credito al fine di concordare ulteriori waiver o "holiday periods". Si ritiene infatti che anche se si dovesse verificare tale situazione, questa avrebbe comunque carattere di temporaneità, perché il Gruppo ha una struttura finanziaria e una solidità patrimoniale tale da consentire una negoziazione con gli istituti di credito senza particolari criticità.

In generale si può quindi affermare che, ad oggi, le aspettative non obbligano il Gruppo a modificare o rivedere il proprio modello di business in quanto la propria struttura economica, patrimoniale e finanziaria, anche prospettica, è tale da garantire la propria continuità aziendale.

1.5 Gestione dei rischi finanziari

Come in precedenza descritto la pandemia Covid-19 ha causato, soprattutto nel secondo trimestre 2020 una rilevante riduzione del fatturato e della marginalità in conseguenza del calo della domanda.

Il management del Gruppo ha posto in essere un costante monitoraggio degli impatti effettivi e potenziali dell'emergenza Covid-19 sulle attività di business, sulla situazione finanziaria, del rischio credito, del rischio liquidità e sulle performance economiche del Gruppo.

Per quanto riguarda il rischio credito, il Gruppo attua da sempre una strategia di mitigazione di tale rischio che si avvale, nell'ambito di specifica risk policy, della copertura data da polizze assicurative con primarie compagnie di assicurazione e valutazioni puntuali giornaliere dei livelli di esposizione verso la clientela; il rischio credito alla data della presente relazione rimane sotto controllo, seppur in presenza di riduzioni dei plafond assicurativi da parte delle compagnie. L'evolversi della situazione è monitorato nell'ambito delle attività del Comitato Crediti.

Per quanto riguarda invece il rischio liquidità, monitorato costantemente nell'ambito del Comitato Controllo Rischi, il Gruppo attua una strategia di mitigazione che gli consentirà di essere solvibile sia in condizioni di normale operatività che in condizioni di crisi, attraverso un'accurata pianificazione e monitoraggio della propria struttura finanziaria. Tale strategia è volta a garantire il mantenimento di un adeguato livello di liquidità attraverso la generazione di cassa da parte delle proprie attività di business ed il reperimento di nuove risorse finanziarie di medio termine continuando a mantenere inutilizzate le linee di credito di breve termine disponibili. Anche nell'attuale contesto di riferimento, post Covid-19, il rischio liquidità rimane limitato, peraltro senza significativi impatti attesi nel corso del 2020.

In tale contesto si menzionano le due operazioni finanziarie di complessivi Euro 40 milioni stipulate dalla Capogruppo con Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. in gennaio e aprile 2020. Nuove operazioni di provvista finanziaria di medio termine sono in parte state ottenute dopo la chiusura del semestre ed in parte in corso di istruttoria da parte della Capogruppo con alcuni primari Istituti di credito ad ulteriore rafforzamento della liquidità di Gruppo con utilizzo delle garanzie statali concesse a supporto degli Istituti di credito.

Per tutte le altre informazioni integrative richieste relativamente alla gestione dei rischi finanziari si rimanda al bilancio annuale del Gruppo al 31 dicembre 2019 dove è fornita una dettagliata analisi della gestione dei rischi finanziari.

2. AREA DI CONSOLIDAMENTO E CRITERI DI CONSOLIDAMENTO

Il Bilancio Consolidato include le situazioni patrimoniali, economiche e finanziarie della Capogruppo e delle società controllate e/o collegate, approvate dai rispettivi organi amministrativi, predisposte sulla base delle relative situazioni contabili e, ove applicabile, opportunamente rettificate per renderle conformi ai principi contabili internazionali IAS/IFRS.

La tabella seguente riepiloga, con riferimento alle società controllate e collegate, le informazioni relative alla denominazione sociale, sede legale, capitale sociale, utile del periodo, la valuta di riferimento e la percentuale di possesso detenuta, sia direttamente che indirettamente, dalla Società e metodo di consolidamento applicato al 30 giugno 2020:

Denominazione
delle società
Sede legale Capitale
sociale
Utile al
30 giugno
2020
Valuta Percentuale
di possesso
del Gruppo
Percentuale
di diritto
di voto
Metodo di
consolida
mento
Società Capogruppo:
Aquafil S.p.A. Arco (IT) 49.722.417 7.822.353 Euro
Società controllate:
Aquafil SLO d.o.o. Ljubjiana (SLO) 50.135.728 (2.200.504) Euro 100,00% 100,00% Integrale
Aquafil USA Inc. Cartersville (USA) 77.100.000 700.796 Dollaro USA 100,00% 100,00% Integrale
Tessilquattro S.p.A. Arco (IT) 3.380.000 (384.173) Euro 100,00% 100,00% Integrale
Aquafil Jiaxing Co. Ltd. Jiaxing (CHN) 355.093.402 16.450.826 Yuan Cinese 100,00% 100,00% Integrale
Aquafil UK Ltd. Ayrshire (UK) 1.750.000 (457.950) Sterlina Britannica 100,00% 100,00% Integrale
Aquafil CRO d.o.o. Oroslavje (CRO) 71.100.000 3.131.846 Kuna Croata 100,00% 100,00% Integrale
Aquafil Asia Pacific Co. Ltd. Rayoung (THA) 53.965.000 17.730.245 Baht 99,99% 99,99% Integrale
Aqualeuna GmbH Leuna (GER) 2.325.000 (978.503) Euro 100,00% 100,00% Integrale
Aquafil Engineering GmbH Berlino (GER) 255.646 (11.418) Euro 100,00% 100,00% Integrale
Aquafil Tekstil Sanayi Ve Ticaret A.S. Istanbul (TUR) 1.512.000 (278.560) Lira Turca 99,99% 99,99% Integrale
Aquafil Benelux France B.V.B.A. Harelbake (BEL) 20.000 37.698 Euro 100,00% 100,00% Integrale
Cenon S.r.o. Zilina (SLO) 26.472.682 (61.520) Euro 100,00% 100,00% Integrale
Aquafil Carpet Recycling #1, Inc. Phoenix (USA) 250.000 (3.354.426) Dollaro USA 100,00% 100,00% Integrale
Aquafil Carpet Recycling #2, Inc. Woodland California (USA) 250.000 (1.178.474) Dollaro USA 100,00% 100,00% Integrale
Aquafil Oceania Ltd. Melbourne (AUS) 49.990 48.353 Dollaro Australiano 100,00% 100,00% Integrale
Aquafil India Private Ltd. New Dehli (IND) 85.320 0 Rupia Indiana 99,97% 99,97% Integrale
Aquafil O'Mara Inc. North Carolina (USA) 36.155.327 (660.873) Dollaro USA 100,00% 100,00% Integrale

Si precisa che non sono presenti alla data del 30 giugno 2020 società collegate incluse nel perimetro di consolidamento.

I criteri adottati dal Gruppo per la definizione dell'area di consolidamento e i relativi principi di consolidamento non sono cambiati rispetto a quanto applicato per il bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2019.

Conversione dei bilanci di società estere

I bilanci delle società controllate sono redatti utilizzando la valuta del paese in cui le stesse hanno sede legale. Le regole per la conversione dei bilanci delle società espressi in valuta diversa dall'Euro sono le seguenti:

  • le attività e le passività sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio;
  • i costi e i ricavi sono convertiti al cambio medio dell'esercizio;
  • la "riserva di conversione" inclusa tra le voci del conto economico complessivo, accoglie sia le differenze di cambio generate dalla conversione delle grandezze economiche a un tasso di cambio differente da quello di chiusura che quelle generate dalla conversione dei patrimoni netti di apertura a un tasso di cambio differente da quello di chiusura del periodo di rendicontazione;
  • l'avviamento, ove esistente, e gli aggiustamenti di fair value correlati all'acquisizione di un'entità estera sono trattati come attività e passività dell'entità estera e convertiti al cambio di chiusura dell'esercizio.

I tassi di cambio adottati per la conversione dei suddetti bilanci sono riportati nella seguente tabella:

Giugno 2020 Dicembre 2019 Giugno 2019
Tasso di
fine periodo
Tasso medio Tasso di
fine periodo
Tasso medio Tasso di
fine periodo
Tasso medio
Dollaro USA 1,1198 1,1021 1,1234 1,1195 1,1380 1,1298
Kuna Croata 7,5708 7,5336 7,4395 7,4180 7,3973 7,4200
Yuan Cinese 7,9219 7,7509 7,8205 7,7355 7,8185 7,6678
Lira Turca 7,6761 7,1523 6,6843 6,3578 6,5655 6,3562
Baht 34,6240 34,8239 33,4150 34,7570 34,8970 35,7137
Sterlina Inglese 0,9124 0,8746 0,8508 0,8778 0,8966 0,8736
Dollaro Australiano 1,6344 1,6775 1,5995 1,61088 1,6244 1,6003

Conversione delle poste in valuta

Le transazioni in valuta diversa dalla valuta funzionale sono rilevate al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta diversa dall'Euro sono successivamente adeguate al tasso di cambio in essere alla data di chiusura dell'esercizio. Le differenze cambio eventualmente emergenti sono riflesse nel conto economico all'interno della voce "Utili e perdite su cambi".

Aggregazioni aziendali (business combination)

Si conferma che nel semestre non è stata eseguita nessuna operazione di business combination.

Verifica di recuperabilità (Impairment test)

L'impairment test (o verifica di recuperabilità) consiste nel controllare se esistono indicazioni che un'attività possa aver subito una riduzione di valore. Per l'avviamento e le eventuali altre attività immateriali a vita utile indefinita deve essere verificato almeno annualmente che il loro valore recuperabile sia almeno pari al valore contabile e, nei casi in cui se ne rilevi la necessità, ovvero in presenza di trigger event (IAS 36 paragrafo 9), la verifica di recuperabilità deve essere effettuata anche più frequentemente.

L'avviamento emerso dall'aggregazione aziendale è stato sottoposto a verifica di recuperabilità svolta secondo i criteri previsti dallo IAS 36. In particolare si evidenzia che, il valore recuperabile di un'attività non corrente si basa sulle stime e sulle assunzioni utilizzate per la determinazione del valore dei flussi di cassa e del tasso di attualizzazione applicato. Qualora si ritenga che il valore contabile di attività non correnti abbia subito una perdita di valore, lo stesso è svalutato fino a concorrenza del relativo valore recuperabile, stimato con riferimento al suo utilizzo e alla eventuale cessione futura, in base a quanto stabilito nel più recente piano aziendale.

Nel determinare il valore recuperabile degli immobili, impianti e macchinari, degli investimenti immobiliari, delle attività immateriali e dell'avviamento, il Gruppo applica generalmente il criterio del valore d'uso.

Per valore d'uso si intende il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per l'attività oggetto di valutazione. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività.

I flussi finanziari futuri attesi utilizzati per determinare il valore d'uso si basano sul più recente piano industriale, approvato dal management e contenente le previsioni di volumi, ricavi, costi operativi e investimenti. Ai soli fini della verifica della recuperabilità del valore degli assets, i dati del piano industriale sono stati adeguati in base a più scenari possibili per riflettere la situazione di mercato aggiornato e le conseguenti previsioni economico-finanziarie da essa desumibili.

Queste previsioni coprono il periodo dei prossimi tre anni; conseguentemente, i flussi di cassa relativi agli esercizi successivi sono determinati sulla base di un tasso di crescita che non eccede il tasso di crescita media previsto per il settore e il Paese.

Qualora il valore di iscrizione dell'attività risultasse superiore al suo valore recuperabile, viene riconosciuta una perdita di valore che è rilevata a Conto economico nella voce "Ammortamenti e Impairment".

L'eventuale perdita di valore di una cash generating unit (ricordando che il Gruppo Aquafil ha un'unica CGU) sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito alla stessa e, quindi, a riduzione delle altre attività, in proporzione al loro valore contabile.

Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività è ripristinato con imputazione a Conto economico, nella voce "Ammortamenti e Impairment", nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e se fossero stati effettuati gli eventuali relativi ammortamenti.

Il valore originario dell'avviamento non viene ripristinato anche qualora, negli esercizi successivi, vengano meno le ragioni che hanno determinato la riduzione di valore.

3. ATTIVITÀ E PASSIVITÀ FINANZIARIE PER CATEGORIA

Nelle seguenti tabelle si riporta il dettaglio delle attività e passività finanziarie del Gruppo richiesto dall'IFRS 7, secondo le categorie individuate dallo IAS 39, al 30 giugno 2020:

(in migliaia di Euro) Attività e passività
finanziarie valutate
al fair value con
variazioni imputate
a conto economico
Finanziamenti
e crediti
Attività
finanziarie
disponibili per
la vendita
Passività
finanziarie
al costo
ammortizzato
Totale
Attività finanziarie correnti 0 1.530 0 0 1.530
e non correnti
Crediti commerciali 0 22.426 0 0 22.426
Crediti per imposte correnti 0 1.987 0 0 1.987
Altre attività correnti e non correnti 0 14.432 0 0 14.432
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 0 132.774 0 0 132.774
Totale 0 173.149 0 0 173.149
Passività finanziarie correnti e non correnti 1.166 0 0 374.710 375.876
Debiti commerciali 0 0 0 64.801 64.801
Altre passività correnti e non correnti 0 0 0 36.945 36.945
Totale 1.166 0 0 476.457 477.622

Le altre attività e passività finanziarie sono a breve termine o regolate a tassi di interesse di mercato e pertanto il valore contabile è considerato una ragionevole approssimazione del fair value.

4. INFORMATIVA PER SETTORI OPERATIVI

Ai fini dell'IFRS 8 - Settori operativi, l'attività svolta dal Gruppo è identificabile in un unico segmento operativo.

La struttura del Gruppo, infatti, identifica una visione strategica e unitaria delle proprie attività e tale rappresentazione è coerente con le modalità in cui il management prende le proprie decisioni, alloca le risorse e definisce la strategia di comunicazione, rendendo diseconomiche, allo stato attuale dei fatti, ipotesi di spinta divisionale delle stesse.

5. NOTE ALLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA

5.1 Attività immateriali

La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:

(in migliaia di Euro) Costi di
sviluppo
Diritti e
brevetti
Marchi
concessioni
e licenze
Altre attività
immateriali
Attività
immateriali
in corso
Non
Contractual
Customers
relationships
Totale
Saldo al 31 dicembre 2018 0 804 680 3.592 5.663 5.253 15.992

Costo storico
0 5.220 4.710 13.646 5.663 5.730 34.969

Fondo ammortamento
0 (4.416) (4.030) (10.054) 0 (477) (18.977)
Entrata in corso d'anno 0 0 0 132 0 0 132
Riclassifiche 0 0 72 392 (392) 0 72
Incremento 1.812 0 85 1.491 4.489 0 7.876
Decrementi 0 0 0 (2) 0 0 (2)
Ammortamenti 0 (450) (301) (1.538) 0 (729) (3.018)
Differenza cambio 0 0 1 4 0 45 49
Saldo al 31 dicembre 2019 1.812 356 535 4.070 9.760 4.568 21.101

Costo storico
1.812 5.218 4.868 15.327 9.760 5.770 42.756

Fondo ammortamento
0 (4.863) (4.332) (11.257) 0 (1.202) (21.655)
Riclassifiche 0 0 16 1 0 0 17
Incrementi 650 0 54 110 2.163 0 2.977
Decrementi 0 0 (67) 0 (100) 0 (167)
Ammortamento (216) (225) (73) (733) 0 (364) (1.610)
Differenza cambio 0 0 (1) (2) 0 (51) (53)
Saldo al 30 giugno 2020 2.246 131 464 3.447 11.824 4.153 22.265

Costo storico
2.462 5.210 4.870 15.433 11.824 5.696 45.494

Fondo ammortamento
(216) (5.079) (4.405) (11.986) 0 (1.543) (23.228)

Gli incrementi del periodo, complessivamente pari ad Euro 3 milioni, si riferiscono principalmente:

• per circa Euro 1,2 milioni relativi allo sviluppo di un processo di produzione di bio-caprolattame e conseguentemente bio-nylon 6 a partire da materie prime rinnovabili oltre che la loro validazione mediante la realizzazione di prototipi. L'ammontare complessivo è principalmente riferibile ad Euro 1 milioni all'accordo pluriennale con la società statunitense Genomatica Inc. ed a Euro 0,2 milioni a costi inerenti il progetto Effective;

• per circa Euro 0,9 milioni alle attività di Information e Communication Technology rappresentata dai costi di sviluppo di specifici progetti di implementazione software;

• per circa Euro 0,6 milioni a costi di sviluppo di nuovi prodotti; in particolare si evidenzia che tali costi sono principalmente rappresentati dai costi di manodopera e materie prime impiegati nello sviluppo di nuove tipologie di filato richieste dai clienti.

Si ricorda che la voce "Non Contractual Custormers relationships" si riferisce all'acquisto eseguito nell'esercizio 2018 da un player internazionale di asset relativi a customer list e ricette produttive, relativamente linea BCF.

5.2 Attività materiali

La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:

Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinari
Attrezzatura
industriali e
commerciali
Altre attività
materiali
Immobiliz
zazioni
maeriali in
Investimenti
immobiliari
Right of use Totale
(in migliaia di Euro) corso
Saldo al 53.665 92.540 624 2.194 40.299 339 0 189.661
31 dicembre 2018

Costo storico
103.143 393.391 10.876 6.301 40.299 755 0 554.766

Fondo ammortamento
(49.479) (300.850) (10.252) (4.107) 0 (417) 0 (365.105)
Effetto IFRS 16 al 1° gennaio 2019 0 0 0 0 0 0 28.718 28.718
Variazione area di
consolidamento
4.041 13.887 0 521 102 0 0 18.553
Riclassifiche 3.633 35.163 25 16 (39.380) 43 0 (500)
Incremento 3.519 18.337 80 869 25.395 0 5.794 53.993
Decrementi 0 (196) (1) (27) (314) 0 (4.893) (5.434)
Ammortamenti (3.795) (23.391) (250) (822) 0 (11) (6.482) (34.751)
Differenza cambio 151 394 4 26 500 0 177 1.252
Saldo al 61.214 136.734 482 2.778 26.602 368 23.314 251.492
31 dicembre 2019

Costo storico
114.516 442.257 10.984 7.399 26.602 793 28.676 631.228

Fondo ammortamento
(53.303) (305.523) (10.503) (4.621) 0 (425) (5.362) (379.736)
Riclassifiche (14) 4.116 12 58 (4.190) 0 0 (17)
Incrementi 142 2.027 15 166 9.771 0 6.665 18.786
Decrementi 0 (218) 0 (313) 19 0 (5.460) (5.972)
Ammortamento (2.182) (13.924) (122) (334) 0 (6) (3.576) (20.144)
Differenza cambio (160) 167 (5) 2 2 0 3 9
Saldo al 58.999 128.903 382 2.357 32.204 362 20.947 244.154
30 giugno 2020

Costo storico
114.402 471.380 10.976 7.310 32.204 793 28.647 665.712

Fondo ammortamento
(55.403) (342.477) (10.594) (4.953) 0 (431) (7.700) (421.558)

Gli incrementi di periodo dedotti dei relativi decrementi sono complessivamente pari ad Euro 12,8 milioni e si riferiscono principalmente:

• per Euro 2,9 milioni all'incremento della capacità produttiva di caprolattame rigenerato ECONYL®, attraverso la realizzazione e l'avvio della complessa ed innovativa tecnologia di recupero tappeti dei due impianti ACR #1 Inc. e ACR #2 Inc., nonché l'incremento di capacità produttiva dell'impianto di produzione di caprolattame di AquafilSLO d.d.;

  • per Euro 3,7 milioni all'aumento dell'efficienza industriale, l'ottimizzazione delle utilities e dei consumi;
  • per Euro 6,2 milioni a progetti di miglioramento dell'efficienza produttiva ed industriale.

Complessivamente nelle immobilizzazioni in corso vi sono principalmente iscritti gli investimenti effettuati sui plant di ACR #2 Inc. per Euro 13,6 milioni, AquafilSLO d.d. per Euro 10,7 milioni e di Aquafil S.p.A. per Euro 4,6 milioni.

La recuperabilità di tutti gli assets, compresi gli investimenti non ancora definitivamente operativi, è verificata con l'impairment test eseguito sull'unica CGU del Gruppo Aquafil.

Di seguito si riporta la tabella relativa all'iscrizione, ai sensi dell'IFRS 16, fra le attività non correnti del diritto d'uso dell'asset oggetto del contratto di leasing. Si tratta in particolare di affitti di immobili, e noleggio attrezzature e mezzi come di seguito dettagliato:

(in migliaia di Euro) Diritto d'uso
immobili
Diritto d'uso
attrezzature
e mezzi di
trasporto
Diritto d'uso
automezzi
Diritto d'uso
altri
Totale
Saldo al 1° gennaio 2020 18.817 3.838 580 81 23.314
Di cui:

Costo storico
22.865 5.047 679 85 28.676

Fondo ammortamento
(4.047) (1.211) (100) (4) (5.362)
Incrementi 5.125 1.312 209 19 6.665
Decrementi (4.431) (1.029) 0 0 (5.460)
Ammortamenti (2.808) (655) (102) (11) (3.576)
Differenza cambio 1 2 0 0 3
Saldo al 30 giugno 2020 16.705 3.467 686 89 20.947
Di cui:

Costo storico
22.391 5.266 888 104 28.647

Fondo ammortamento
(5.685) (1.800) (201) (15) (7.700)

Al 30 giugno 2020 il Gruppo non ha individuato indicatori di impairment, relativamente alle attività materiali.

5.3 Attività finanziarie correnti e non correnti

La voce in oggetto è dettagliabile come segue (include sia le poste correnti che non correnti):

(in migliaia di Euro) Giugno 2020 Dicembre 2019
Crediti verso controllanti 234 234
Partecipazioni in imprese del Gruppo 1 1
Partecipazioni in altre imprese 18 18
Depositi bancari vincolati 897 1.682
Crediti finanziari correnti e non correnti 302 292
Crediti verso parti correlate 79 79
Strumenti finanziari derivati 0 96
Totale 1.530 2.402
di cui correnti 853 1.637
di cui non correnti 677 765

I "Crediti verso controllanti" sono relativi ai depositi cauzionali versati alla controllante Aquafin Holding S.p.A. da Aquafil S.p.A. per il contratto di locazione pluriennale dell'immobile ad uso logistico sito in Viale dell'Industria – Verona.

Le partecipazioni in altre imprese si riferiscono a partecipazioni non di controllo di importi minori.

I "Depositi bancari vincolati", pari ad Euro 897 milioni, sono detenuti quasi esclusivamente dalla società del Gruppo Aquafil Engineering GmbH, a garanzia della realizzazione di specifiche commesse. Il decremento rispetto al precedente esercizio riflette il normale andamento delle attività commerciali e dei tempi di realizzazione delle commesse.

I "Crediti verso parti correlate" sono relativi ai depositi cauzionali versati da Tessilquattro S.p.A. e Aquafil S.p.A. ad Aquaspace S.p.A. per contratti di locazione pluriennale dell'immobile ad uso industriale e logistico sito in Via del Garda 40 – Rovereto.

5.4 Altre attività non correnti

L'ammontare è relativo principalmente al credito in essere della capogruppo Aquafil S.p.A. e Aquafil SLO d.o.o. verso l'Unione Europea per il progetto denominato "Effective", coordinato da Aquafil e finanziato dal Bio-Based Industries Joint Undertaking (BBI JU) nell'ambito del programma di ricerca europeo Horizon 2020, dove l'intera filiera (dai produttori di materie prime ai brands) e coinvolta per validare l'utilizzo di bio Nylon 6 e altri bio-polimeri in prodotti di largo consumo.

Si evidenzia che, con la firma della convenzione tra i partner e gli altri finanziatori è stato definito un importo complessivo di Euro 3,3 milioni che è stato rilevato utilizzando come contropartita i risconti passivi classificati nelle Altre passività (nota 5.15). Il credito viene ridotto per gli importi effettivamente pagati dall'Unione Europea riconosciuti in base alle regole della convenzione che sostanzialmente ne prevede il pagamento in base agli stati di avanzamento. Al 30 giugno 2020 l'importo del credito residuo è di Euro 1,3 milioni.

5.5 Attività per imposte anticipate e passività per imposte differite

Di seguito si riporta la composizione delle voci "Attività per imposte anticipate" e "Passività per imposte differite":

(in migliaia di Euro) Giugno 2020 Dicembre 2019
Attività per imposte anticipate 10.577 13.636
Passività per imposte differite (8.997) (10.915)
Totale 1.580 2.721

La variazione dei saldi è dovuta principalmente a:

  • utilizzo perdite fiscali pregresse (soprattutto in Aquafil USA e AqufilSLO);

  • utilizzo ACE (in Aquafil S.p.A.).

5.6 Rimanenze

Di seguito si riporta la composizione della voce:

(in migliaia di Euro) Giugno 2020 Dicembre 2019
Rimanenze di materie prime sussidiarie e di consumo 61.370 63.658
Rimanenze prodotti finiti e merci 106.940 121.242
Acconti 50 31
Totale 168.360 184.931

Le rimanenze sono iscritte al netto del fondo obsolescenza magazzino pari ad Euro 0,73 milioni relativo ad articoli a lenta rotazione.

La diminuzione è dovuta principalmente alla riduzione dell'operatività come descritta nella Relazione Intermedia sulla Gestione.

5.7 Crediti commerciali

Di seguito si riporta la composizione della voce:

(in migliaia di Euro) Giugno 2020 Dicembre 2019
Crediti verso clienti 24.166 26.729
Crediti verso controllanti, collegate e altre parti correlate 98 69
Fondo svalutazione crediti (1.839) (1.838)
Totale 22.426 24.960

La seguente tabella fornisce una ripartizione dei crediti commerciali al 30 giugno 2020 raggruppati per scaduto, al netto del fondo svalutazione crediti:

(in migliaia di Euro) Al 30 giugno
2020
A scadere Scaduti entro
30 giorni
Scaduti tra
31 e 90 giorni
Scaduti tra
91 e 120 giorni
Scaduti oltre
i 120 giorni
Crediti commerciali garantiti (a) 16.965 12.909 2.542 860 280 375
Crediti commerciali non garantiti (b) 6.994 4.314 1.583 169 112 816
Crediti commerciali in sofferenza
non garantiti (c)
305 0 0 0 0 305
Crediti commerciali al lordo del 24.265 17.223 4.125 1.029 392 1.496
fondo svalutazione [(a) + (b) + (c)]
Fondo svalutazione crediti (1.839) (1.282) (424) (54) (11) (68)
Crediti commerciali 22.426 15.941 3.701 975 381 1.428

5.8 Crediti per imposte correnti

I crediti per imposte correnti, pari ad Euro 1,98 milioni, si riferiscono ad acconti pagati per la fiscalità corrente, dalla Capogruppo Aquafil S.p.A. e da Aquafil USA Inc..

5.9 Altre attività correnti

Di seguito si riporta la composizione della voce:

(in migliaia di Euro) Giugno 2020 Dicembre 2019
Crediti verso erario 3.481 3.976
Anticipi verso fornitori 699 791
Crediti verso enti previdenziali e amministrazione pubblica 495 138
Crediti verso il personale 155 299
Crediti per imposte verso controllanti 2.416 2.209
Altri crediti 1.013 1.747
Ratei e risconti attivi 4.836 2.966
Totale 13.096 12.126

Relativamente alle voci sopra riportate:

  • crediti verso l'erario: si riferiscono principalmente per un importo di Euro 2,7 milioni a crediti per l'Imposta sul Valore Aggiunto (IVA) e per Euro 0,8 milioni a crediti d'imposta determinati ai sensi dell'art. 1, comma 35 della Legge 23/12/2014 n. 190 e successive modifiche;
  • crediti per imposte verso controllanti: si riferiscono a crediti verso Aquafin Holding S.p.A. generati dalla cessione delle perdite fiscali di Tessilquattro S.p.A. al consolidato fiscale la cui consolidate è appunto Aquafin Holding S.p.A. ma per tramite di Aquafil S.p.A. che rimane, come previsto dall'accordo di consolidamento fiscale, la "stanza di compensazione" per il computo dei crediti e debiti fiscali relativi all'Imposta sul Reddito delle Società (IRES) ai sensi dell'art. 228 e seguenti del T.U.I.R. tra quest'ultima e le società Aquafil S.p.A. e Tessilquattro S.p.A.;
  • altri crediti: si riferiscono principalmente per Euro 0,78 milioni al credito vantato verso la società Domo Chemicals Italy S.p.A. per il supporto finanziario concesso alla stessa nell'ambito del contezioso fiscale relativo alla cessione del pacchetto azionario di Domo Engineering Plastics S.p.A. avvenuta il 31 maggio del 2013 oltre ad Euro 0,21 milioni per un rimborso della tassa sull'esportazione vantato dalla società cinese Aquafil Synthetic Fiber and Polymers (Jiaxing) Co. Ltd.;
  • ratei e risconti attivi: si riferiscono ad importi derivanti da procedure di recupero di dazi iscritti a conto economico ma non ancora incassati, a costi anticipati sull'acquisto di materiali di manutenzione ed a costi di consulenze non di competenza in ambito di Information e Communication Technology.

5.10 Disponibilità liquide ed equivalenti

La voce in oggetto è dettagliabile come segue:

(in migliaia di Euro) Giugno 2020 Dicembre 2019
Denaro e valore in cassa 27 25
Depositi bancari e postali 132.747 90.375
Totale 132.774 90.400

I saldi corrispondono alle disponibilità in giacenza sui conti correnti delle diverse società del Gruppo. Nella seguente tabella si riporta il controvalore in euro della composizione della cassa e delle disponibilità liquide per valuta:

(in migliaia di Euro) Al 30 giugno 2020
EUR 90.616
HRK 696
TRL 15
USD 25.748
THB 1.759
CNY 13.466
AUD 100
GBP 320
YEN 54
Totale 132.774

Il significativo incremento del periodo è conseguente ad una politica di aumento della liquidità di Gruppo prudenzialmente perseguita per far fronte ad eventuali necessità che si potrebbero verificare con il proseguimento degli effetti della crisi generata dalla pandemia da Covid-19.

Non vi sono vincoli sulle disponibilità liquide.

5.11 Patrimonio netto

Capitale sociale

Al 30 giugno 2020 il capitale sociale deliberato della Capogruppo Aquafil S.p.A. ammonta ad Euro 50,7 milioni, il cui valore sottoscritto e versato ammonta ad Euro 49,72 milioni, mentre la quota non ancora sottoscritta e versata è relativa: (i) per un importo pari ad Euro 0,15 milioni al residuo aumento di capitale a servizio dei Market Warrant Aquafil; e (ii) per un importo pari ad Euro 0,80 milioni all'aumento di capitale a servizio degli Sponsor Warrant Aquafil.

Il capitale sociale sottoscritto e versato è suddiviso in 51.218.794 azioni prive del valore nominale suddivise in:

  • n. 42.822.774 azioni ordinarie, identificate dal codice ISIN IT0005241192;
  • n. 8.316.020 azioni di speciali classe B, identificate dal codice ISIN IT0005285330, che danno diritto, nell'osservanza degli eventuali limiti di legge, a 3 voti esercitabili ai sensi dell'art. 127-sexies del D.Lgs. n. 58/1998 nelle assemblee della Società e che si possono convertire in azioni ordinarie, nelle determinate condizioni e circostanze disciplinate dallo statuto, in ragione di una azione ordinaria ogni azione di classe B;
  • n. 80.000 azioni di speciali classe C, identificate dal codice ISIN IT0005241747, prive del diritto di voto nelle assemblee ordinarie e straordinarie della Società ed escluse dal diritto di percepire gli utili di cui la Società deliberi la distribuzione a titolo di dividendo ordinario, non trasferibili fino al 5 aprile 2022 e automaticamente convertite in azioni ordinarie nel rapporto di conversione di 4,5 azioni ordinarie ogni azione di classe C secondo le determinate condizioni e circostanze previste dallo statuto.

Si riporta nel seguito il dettaglio della composizione del capitale sociale sottoscritto e versato di Aquafil S.p.A. al 30 giugno 2020:

Tipologia azioni Numero azioni % su capitale sociale Quotazione
Ordinarie 42.822.774 83,61% MTA segmento STAR
Classe B 8.316.020 16,24% Non quotate
Classe C 80.000 0,15% Non quotate
Totale 51.218.794 100,00%

In base alle comunicazioni inviate alla Commissione Nazionale Per Le Società e la Borsa "CONSOB", e pervenute alla Società ai sensi dell'art. 120 del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, nonché in ragione degli effetti delle conversioni di Market Warrant occorse nel corso dell'esercizio di riferimento, si riportano di seguito l'elenco dei soggetti titolari, al 30 giugno, di una partecipazione rilevante , ovvero, considerato la qualifica di P.M.I. ai sensi dell'art. 1, lettera w-quater.1 del T.U.F. di Aquafil S.p.A., di una partecipazione che sia superiore al 5% del capitale sociale votante Aquafil S.p.A.:

Dichiarante ovvero soggetto posto
al vertice della catena partecipativa
Azionista diretto Tipologia azioni Numero azioni Numero diritti
di voto
GB&P S.r.l. Aquafin Holding S.p.A. Ordinarie 21.487.016 21.487.016
Classe B 8.316.020 24.948.060
Totale 29.803.036 46.435.076
Quota 58,19% 68,52%

Warrant

Nel contesto dell'operazione di quotazione risultavano inizialmente in circolazione:

  • (i) n. 7.499.984 Market Warrant Aquafil quotati identificati dal codice ISIN IT0005241200 che incorporano il diritto all'assegnazione di azioni Aquafil S.p.A. di compendio Market Warrant e sono esercitabili alle condizioni indicate nel regolamento approvato dall'assemblea straordinaria di Space3 S.p.A. con delibera del 23 dicembre 2016;
  • (ii) n. 800.000 Sponsor Warrant Aquafil identificati dal codice ISIN IT0005241754 non quotati ed esercitabili entro 10 anni dalla data del 4 dicembre 2017, a pagamento ed al prezzo di esercizio unitario di Euro 13,0 (al raggiungimento di uno "Strike Price" pari a Euro 13,0), a fronte dell'assegnazione di un'azione Aquafil di compendio Sponsor Warrant Aquafil per ciascuno Sponsor Warrant esercitato.

Alla data del 30 giugno 2020 risultano convertiti numero 2.014.322 Market Warrant Aquafil (con l'assegnazione di n. 498.716 azioni di compendio) e pertanto risultano ancora in circolazione n. 5.485.662 Market Warrant.

Alla data del 30 giugno 2020 non è stato convertito alcun Sponsor Warrant Aquafil.

Riserva legale

La riserva legale al 30 giugno 2020 è pari a Euro 0,66 milioni, l'incremento Euro 0,15 milioni è stato deliberato dell'assemblea dei soci del 18 giugno 2020 che ha destinato a tale riserva un ventesimo dell'utile dell'esercizio 2019.

Riserva di conversione

La riserva di conversione negativa al 30 giugno 2020 di Euro 13,06 milioni (incrementata di Euro 3,5 milioni nell'esercizio), include tutte le differenze derivanti dalla traduzione in Euro dei bilanci delle società controllate incluse nel perimetro di consolidamento espressi in valuta estera.

Riserva sovrapprezzo azioni

La voce ammonta al 30 giugno 2020 a Euro 19,98 milioni e deriva dall'operazione di fusione tra Aquafil S.p.A. e Space 3 S.p.A. avvenuta il 4 dicembre 2017.

Riserva costi di quotazione/Aumento capitale sociale

La voce ammonta al 30 giugno 2020 a Euro 3,29 milioni a riduzione del patrimonio netto ed è relativa ai costi sostenuti nel 2017 a fronte dell'operazione di quotazione e quindi di aumento del capitale sociale.

Riserva "First Time Adoption" (FTA)

Ammonta ad Euro 2,39 milioni e rappresenta gli effetti della conversione dai principi contabili italiani agli IFRS.

Riserva IAS 19

Al 30 giugno 2020 è pari ad Euro 0,65 milioni di riduzione del patrimonio netto ed include gli effetti attuariali a tale data del trattamento di fine rapporto e di tutti gli altri benefici ai dipendenti delle aziende del Gruppo.

Utili portanti a nuovo

Al 30 giugno 2020 ammontano ad Euro 87,58 milioni e rappresentano i risultati generati dal Gruppo Aquafil negli esercizi precedenti (anche ante fusione con Space3 S.p.A.).

Patrimonio netto di terzi

Come esposto nel paragrafo 2 "Area di consolidamento e criteri di consolidamento", la quota del patrimonio netto di competenza dei terzi è sostanzialmente azzerata.

5.12 Benefici ai dipendenti

La voce in oggetto è dettagliabile come segue:

(in migliaia di Euro)

Saldo al 31 dicembre 2019 5.721
Oneri finanziari 5
Anticipi e liquidazioni (210)
Utile/(Perdite) attuariali 10
Ricalssifica 203
Saldo al 30 giugno 2020 5.729

Il fondo trattamento di fine rapporto recepisce gli effetti dell'attualizzazione secondo quanto richiesto dal principio contabile IAS 19.

Di seguito si riporta il dettaglio delle principali assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali:

Ipotesi finanziarie Al 30 giugno 2020
Tasso di attualizzazione 0,30%
Tasso di inflazione 1,20%
Tasso annuo di incremento TFR 2,40%

Ipotesi demografiche

Decesso Tabelle di mortalità RG48 pubblicate dalla Ragioneria Generale dello Stato
Inabilità Tavole INPS distinte per età e sesso
Pensionamento 100% al raggiungimento dei requisiti AGO

Frequenza annua di turnover e anticipazioni TFR

Frequenza anticipazioni 4,50%
Frequenza turnover 2,50%

La durata media finanziaria dell'obbligazione al 30 giugno 2020 risulta pari a circa 8 anni.

5.13 Passività finanziarie correnti e non correnti

La voce in oggetto è dettagliabile come segue:

(in migliaia di Euro) Giugno 2020 di cui quota corrente Dicembre 2019 di cui quota corrente
Finanziamenti bancari di medio-lungo termine 252.965 26.165 212.366 42.572
Ratei interessi e oneri accessori su finanziamenti (358) (358) (418) (418)
bancari medio-lungo termine
Totale finanziamenti bancari di medio-lungo 252.607 25.807 211.949 42.153
termine
Prestiti obbligazionari 90.432 0 94.125 3.667
Ratei interessi e oneri su prestito obbligazionario 259 259 236 236
Totale prestiti obbligazionari 90.692 259 94.361 3.903
Debiti finanziari per leasing e RoU 31.340 8.324 34.373 8.547
Passività per strumenti finanziari derivati 1.166 0 890 0
Altre banche a breve e altri finanziamenti 72 72 129 129
Totale passività finanziarie correnti 375.876 34.462 341.702 54.733
e non correnti
Totale passività finanziarie non correnti 341.414 286.970

Finanziamenti bancari di medio-lungo termine

Tale voce si riferisce ai debiti derivanti da contratti di finanziamento ottenuti da istituti di credito. Tali contratti prevedono la corresponsione di interessi a tasso fisso o in alternativa a tasso variabile, indicizzato tipicamente al tasso Euribor di periodo più uno spread.

(in migliaia di Euro) Importo
originario
Data
accen
sione
Data di
sca
denza
Piano di rimborso Tasso applicato Al 30
giugno
2020
di cui
quota
corrente
Finanziamenti bancari di medio-lungo
termine a tasso fisso
Banca Intesa () (*) 10.000 2016 2021 semestrali dal 31/12/2017 1,15% fisso (**) 3.750 2.500
Banca Intesa () (*) 15.000 2018 2024 semestrali dal 31/07/2019 fino al 19/6/18 eu +0,95% -
dal 20/06 1,15% fisso (**)
12.000 1.500
Mediocredito Trentino Alto Adige 3.000 2017 2022 semestrali dal 28/12/2018 0,901% fisso 1.510 501
Banca Nazionale del Lavoro (*) 7.500 2018 2025 semestrali dal 31/12/2019 1,4% fisso 6.818 1.364
Banca Nazionale del Lavoro (*) 12.500 2018 2025 semestrali dal 31/12/2019 1,25% fisso 11.364 2.273
Credito Valtellinese (*) 15.000 2018 2024 trimestrali dal 05/10/2018 1 fisso % 15.000 1.054
Deutsche Bank (*) 5.000 2016 2021 trimestrali dal 08/12/2016 IRS 4 anni +0,60% fisso 632 632
Banca di Verona 3.000 2019 2024 trimestrali dal 06/08/2021 1,30% fisso 3.000 0
Cassa Centrale Banca – Credito 15.000 2019 2026 trimestrali dal 30/09/2021 1,25% fisso 15.000 0
Cooperativo del Nord Est
(ex Casse Rurali Trentine) (*)
Cassa Deposito e Prestiti (*) 20.000 2020 2027 semestrali dal 20/06/2023 1,48% fisso 20.000 0
Cassa Deposito e Prestiti 20.000 2020 2021 bullet 30/11/2021 1,39% fisso 20.000 0
PPP Loan - Truist Bank USD 1.283 2020 2022 mensile dal 01/11/2020 1% fisso 1.145 513
PPP Loan - Paycheck Protectin Program USD 3.768 2020 2022 mensile dal 05/11/2020 1% fisso 3.365 1.507
PPP Loan - Paycheck Protectin Program USD 396 2020 2022 mensile dal 05/11/2020 1% fisso 354 158
PPP Loan - Paycheck Protectin Program USD 129 2020 2022 mensile dal 01/11/2020 1% fisso 115 39
Totale finanziamenti bancari di 114.053 12.042
medio-lungo termine a tasso fisso
Finanziamenti bancari di medio-lungo
termine a tasso variabile
Banca Popolare di Milano () (*) 25.000 2018 2025 trimestrali dal 31/03/2020 Euribor 3 mesi +0,90% 25.000 2.241
Cassa Risparmio di Bolzano (*) 20.000 2018 2025 trimestrali dal 31/03/2020 Euribor 3 mesi +0,85% 20.000 1.962
Cassa Centrale Banca – Credito 5.000 2016 2022 semestrali dal 31/12/2017 Euribor 6 mesi +1,50% 1.904 631
Cooperativo del Nord Est
(ex Casse Rurali Trentine)
Banca di Verona 3.500 2016 2023 trimestrali dal 30/06/2017 Euribor 3 mesi +1,80% 1.635 320
Banca di Verona 15.000 2017 2024 trimestrali dal 30/06/2017 Euribor 3 mesi +2% 10.197 1.231
Deutsche Bank (*) 5.000 2018 2023 trimestrali dal 15/01/2019 Euribor 3 mesi +1,20% 4.375 313
Credit Agricole Friuladria 10.000 2017 2025 trimestrali dal 31/03/2019 Euribor 3 mesi +1,30% 8.221 898
(ex Banca Popolare Friuladria) () (*)
Credito Valtellinese 3.000 2017 2023 trimestrali dal 05/07/2017 Euribor 3 mesi +0,90% 1.517 150
Banca Intesa (ex Veneto Banca) 3.000 2017 2021 trimestrali dal 31/05/2017 Euribor 6 mesi +0,90% 760 760
Monte dei Paschi (*) 15.000 2018 2025 semestrali dal 31/12/2019 Euribor 6 mesi +0,80% 13.125 0
Crediti Emiliano 5.000 2018 2022 mensili dal 26/11/2018 Euribor 1 mese +0,35% 2.645 417
Cassa Rurale Raiffeisen Alto Adige 3.000 2017 2023 trimestrali dal 30/06/2018 Euribor 3 mesi +0,90% 1.701 375
Banca Popolare di Sondrio 5.000 2017 2022 mensili dal 31/08/2018 Media Euribor 1 mese +0,80% 2.832 208
Banca Popolare di Milano () (*) 15.000 2019 2025 trimestrali dal 30/09/2020 Euribor 3 mesi +1,05% 15.000 1.477
Banca Popolare Emilia Romagna () (*) 10.000 2019 2024 mensili dal 26/09/2020 Euribor 3 mesi +0,75% 10.000 822
Credit Agricole () (*) 10.000 2019 2025 semestrali dal 28/12/2020 Euribor 6 mesi +1,05% 10.000 1.818
Banca del Mezzogiorno () (*) 10.000 2019 2026 trimestrali dal 09/11/2020 Euribor 1 mese +1,20% 10.000 500
Totale finanziamenti bancari di 138.912 14.123
medio-lungo termine a tasso variabile
Ratei interessi su finanziamenti bancari di (358) (358)
medio-lungo termine
Totale finanziamenti bancari di 252.607 25.807
medio-lungo termine a tasso fisso e
variabile

(*) Finanziamenti che prevedono il rispetto di covenants finanziari.

(**) Finanziamento a cui è abbinato un contratto di interest rate swap per effetto del quale l'interesse da riconoscere alla banca è fisso e pari al valore esposto in tabella.

Taluni contratti di finanziamento prevedono il rispetto di covenant finanziari e patrimoniali, di seguito riepilogati:

Finanziamento Data di riferimento Parametro Riferimento Limite
Banca Friuladria Base annuale Indebitamento finanziario netto/Patrimonio netto Gruppo ≤ 2,50
Base annuale Indebitamento finanziario netto/EBITDA al netto dei costi di
locazione
≤ 3,75
Banca Intesa Base annuale Indebitamento finanziario netto/Patrimonio netto Gruppo ≤ 2,50
Base annuale Indebitamento finanziario netto/EBITDA ≤ 3,75
Cassa di Risparmio di Bolzano Base annuale Indebitamento finanziario netto/Patrimonio netto Gruppo ≤ 2,50
Base annuale Indebitamento finanziario netto/EBITDA ≤ 3,75
Banca Nazionale del Lvoro Base annuale Indebitamento finanziario netto/Patrimonio netto Gruppo ≤ 2,50
Base annuale Indebitamento finanziario netto/EBITDA ≤ 3,75
Banca Popolare di Milano Base annuale Indebitamento finanziario netto/EBITDA Gruppo ≤ 3,75
Base annuale Indebitamento finanziario netto/Patrimonio netto ≤ 2,50
Credito Valtellinese Base annuale Indebitamento finanziario netto/EBITDA Gruppo < 3,75
Base annuale Indebitamento finanziario netto/Patrimonio netto < 2,50
Deutsche Bank Base annuale Indebitamento finanziario netto/EBITDA Gruppo ≤ 3,75
Base annuale Indebitamento finanziario netto/Patrimonio netto ≤ 2,50
Base annuale EBITDA/Oneri finanziari > 3,50
Monte dei Paschi Base annuale Indebitamento finanziario netto/EBITDA Gruppo ≤ 3,75
Base annuale Indebitamento finanziario netto/Patrimonio netto ≤ 2,50
Casse Centrali C.R. Trentine Base annuale Indebitamento finanziario netto/EBITDA Gruppo ≤ 3,75
Base annuale Indebitamento finanziario netto/Patrimonio netto ≤ 2,50
Banca Pop. Emilia Romagna Base annuale Indebitamento finanziario netto/EBITDA Gruppo ≤ 3,75
Base annuale Indebitamento finanziario netto/Patrimonio netto ≤ 2,50
MCC/Banca del Mezzogiorno Base annuale Indebitamento finanziario netto/EBITDA Gruppo < 3,75
Base annuale Indebitamento finanziario netto/Patrimonio netto < 2,50
Cassa Depositi e Prestiti Base semestrale Indebitamento finanziario netto/EBITDA Gruppo ≤ 3,75
Base semestrale Indebitamento finanziario netto/Patrimonio netto ≤ 2,50

La verifica del rispetto dei covenant è prevista su base annuale relativamente ai dati del bilancio consolidato al 31 dicembre, ad eccezione del contratto di finanziamento con Cassa Depositi e Prestiti con scadenza novembre 2021 il cui covenant previsto al 30 giugno 2020 non è stato rispettato come commentato di seguito nel paragrafo "Rispetto dei covenant finanziari".

Nel corso del primo semestre 2020, a seguito dell'emergenza Covid 19, si è provveduto al riscadenziamento delle rate di alcuni finanziamenti ottenendo moratorie rispetto agli impegni di rimborso originari per complessivi Euro 40,8 milioni.

Si evidenzia che l'incremento dell'indebitamento bancario complessivo è dovuto principalmente all'ottenimento da parte della Capogruppo di due nuovi finanziamenti emessi da Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. per un ammontare complessivo di Euro 40 milioni, come indicati nella tabella sopra riportata.

Per quanto riguarda i nuovi "PP Loan", anch'essi indicati in tabella, questi si riferiscono ai finanziamenti ottenuti dalle controllate americane in base alla normativa statunitense, la quale riconosce un supporto finanziario alle imprese che hanno subito una riduzione del fatturato a causa della pandemia Covid-19. Tali finanziamenti, complessivamente pari a USD 5,5 milioni, sono stati concessi per salvaguardare i posti di lavoro e, se ricorreranno le condizioni previste dalla normativa, potranno essere convertiti in contributi a fondo perduto.

Per ulteriori informazioni sulle operazioni intervenute nel periodo con gli istituti di credito si rimanda alla Relazione Intermedia sulla Gestione.

A fronte dei finanziamenti concessi non risultano iscritte ipoteche né garanzie sui beni aziendali.

Prestiti obbligazionari

La Società ha in essere due prestiti obbligazionari a tasso fisso, per un valore complessivo originario di Euro 90,0 milioni:

    1. un primo prestito obbligazionario ("Prestito Obbligazionario B"), inizialmente emesso in data 23 giugno 2015 e sottoscritto da società appartenenti al Gruppo statunitense Prudential Financial Inc., che in data 20 settembre 2018 è stato rinegoziato a condizioni più vantaggiose per il miglioramento del rating di Aquafil S.p.A. post quotazione, senza che ciò comportasse una modifica dei flussi finanziari tali da dover valutare lo strumento, in base ai dettami dell'IFRS 9, come una nuova passività finanziaria. L'esito di tale negoziazione ha determinato che, il prestito obbligazionario abbia un valore pari ad Euro 50 milioni, un rimborso in 7 rate costanti, ciascuna di Euro 7,1 milioni di cui la prima con scadenza 20 settembre 2022 e l'ultima 20 settembre 2028 e che sia soggetto ad un tasso di interesse fisso del 3,70% con l'applicazione di una condizione di "margin ratchet" che prevede un incremento graduale del tasso fino ad un massimo dell'1% al variare del rapporto PFN/EBITDA del Gruppo. A decorrere dal 20 settembre 2019, a seguito della variazione intervenuta nel rapporto PFN/EBITDA del primo semestre 2019, il tasso di interesse è passato al 4,70%, ed al 30 giugno 2020 il debito residuo è pari ad Euro 50 milioni. Si segnala inoltre come, nell'ambito della rinegoziazione, sia stata concessa ad Aquafil una ulteriore linea cd. "Shelf Facility" utilizzabile fino ad un importo massimo di circa USD 90 milioni;
    1. un secondo prestito obbligazionario ("Prestito Obbligazionario C"), emesso in data 24 maggio 2019 e sottoscritto da società appartenenti al Gruppo statunitense Prudential Financial Inc., per un importo complessivo di Euro 40 milioni, grazie all'utilizzo per pari importo della linea "Shelf Facility" disponibile; il piano di ammortamento prevede il rimborso in 7 rate annuali a partire dal 24 maggio 2023, il tasso d'interesse fisso am-

monta a 1,87% con l'applicazione della medesima condizione di "margin ratchet" del prestito obbligazionario B, che porta il tasso, a seguito del rapporto di indebitamento del primo semestre 2019, a decorrere da 24 novembre 2019, al 2,87%; l'emissione è stata effettuata per finanziare l'operazione di aggregazione aziendale di Aquafil O'Mara Inc. descritta in precedenza nello specifico paragrafo.

Il prestito obbligazionario pari ad Euro 5,0 milioni ("prestito obbligazionario A"), emesso in data 23 novembre 2015 e sottoscritto da La Finanziaria Internazionale Investments S.G.R. per conto del Fondo Strategico del Trentino-Alto Adige è stato rimborsato anticipatamente, rispetto al piano contrattuale, in data 5 febbraio 2020.

La seguente tabella riepiloga le principali caratteristiche dei suddetti prestiti obbligazionari:

Prestito obbligazionario Valore
nominale
complessivo
Data di
emissione
Data di
scadenza
Piano di rimborso
della quota capitale
Tasso di
interesse fisso
Prestito obbligazionario B 50.000.000 23/06/2015 20/09/2028 7 rate annuali a partire
dal 20/09/2022
4,70%
Prestito obbligazionario C 40.000.000 24/05/2019 24/05/2029 7 rate annuali a partire
dal 24/05/2023
2,87%

I prestiti obbligazionari prevedono il rispetto dei seguenti covenant finanziari, così come definiti contrattualmente, da calcolarsi sulla base del Bilancio Consolidato del Gruppo:

Prestito obbligazionario B - C

Parametri finanziari Parametro Limite covenants
Interest Coverage Ratio EBITDA/Oneri finanziari netti > 3,50
Leverage Ratio (*) Indebitamento finanziario netto/EBITDA < 3,75
Net Debt Ratio Indebitamento finanziario netto/Patrimonio Netto Previsti scaglioni di limite
minimo di Patrimonio Netto

(*) Tale indicatore deve essere calcolato con riferimento al periodo di 12 mesi che termina al 31 dicembre e al 30 giugno per tutti gli esercizi applicabili.

Il mancato rispetto di solo uno dei suddetti parametri finanziari, ove non vi venga posto rimedio nei termini contrattualmente previsti, costituirebbe un'ipotesi di rimborso anticipato obbligatorio del prestito obbligazionario.

La verifica del rispetto dei suddetti covenant è prevista su base semestrale. Al 30 giugno 2020 il "leverage ratio" risultava non rispettato come più ampiamente commentato di seguito nel paragrafo "Rispetto dei covenant finanziari".

I termini e le condizioni dei suddetti prestiti obbligazionari prevedono, inoltre, come usuale per operazioni finanziarie di questo genere, una serie articolata di impegni a carico della Società e delle società del Gruppo ("Affirmative Covenants") e una serie di limitazioni alla possibilità di effettuare alcune operazioni, se non nel rispetto di determinati parametri finanziari o di specifiche eccezioni previste dal contratto con gli obbligazionisti ("Negative Covenants"). Nello specifico, si segnalano infatti talune limitazioni all'assunzione di indebitamento finanziario, all'effettuazione di determinati investimenti e atti di disposizione dei beni e attività sociali. A garanzia del puntuale e corretto adempimento delle obbligazioni derivanti in capo alla Capogruppo dall'emissione dei titoli, le società Aquafil Usa Inc. e Aquafil SLO d.o.o. hanno rilasciato a favore dei sottoscrittori delle garanzie societarie solidali.

Debiti finanziari per leasing

I debiti finanziari per leasing che ammontano ad Euro 31,3 milioni includono Euro 22,0 milioni relativi all'adozione del IFRS 16. I debiti per contratti di leasing includono anche il contratto di leasing finanziario in essere con la società Trentino Sviluppo S.p.A., avente ad oggetto il fabbricato di Arco (TN). Il contratto in oggetto è stato acceso a dicembre del 2007 con scadenza a novembre del 2022. Al 30 giugno 2020, il capitale residuo relativo al contratto di leasing finanziario è pari complessivamente a Euro 9,3 milioni. Il contratto è regolato al tasso Euribor 6 mesi maggiorato di uno spread dello 0,50%.

Rispetto covenant finanziari

La diminuzione della marginalità operativa conseguente agli effetti della pandemia Covid-19 sugli ordinativi del secondo trimestre 2020 ha comportato il superamento del covenant contrattuale PFN/EBITDA LTM (effettivo 4,23 contro 3,75 contrattuale) nei confronti di due istituti finanziatori del Gruppo, Prudential Financial Inc. per i prestiti obbligazionari e Cassa Depositi e Prestiti S.p.A.: a questo scopo, sono stati richiesti ed ottenuti gli specifici waiver sul rilievo al primo semestre 2020 dei covenant finanziari da parte dei due Istituti.

Si evidenzia inoltre che, sulla base di queste simulazioni, il rispetto dei sopra citati covenants potrebbe essere a rischio anche al 31 dicembre 2020. Tale situazione è comunque tenuta costantemente monitorata in quanto, se le simulazioni si dovessero concretizzare, la Capogruppo si attiverà per tempo con i vari istituti di credito al fine di concordare ulteriori waiver o "holiday periods". Si ritiene infatti che anche se si dovesse verificare tale situazione, questa avrebbe comunque carattere di temporaneità, e quindi il Gruppo ha una struttura finanziaria tale da consentire una negoziazione con gli istituti di credito senza particolari criticità.

5.14 Fondi per rischi e oneri

La voce in oggetto è dettagliabile come segue:

(in migliaia di Euro) Giugno 2020 Dicembre 2019
Fondo indennità suppletiva clientela agenti e altri 1.619 1.023
Fondo garanzia su clienti commesse engineering 343 484
Totale 1.963 1.508

5.15 Altre passività correnti e non correnti

La voce in oggetto è dettagliabile come segue:

(in migliaia di Euro) Giugno 2020 di cui quota corrente Dicembre 2019 di cui quota corrente
Debiti verso il personale 10.751 10.751 13.708 13.708
Debiti verso Istituti di previdenza 2.815 2.815 3.149 3.149
Debiti verso contrallanti per imposte 230 230 230 230
Debiti verso erario 2.569 2.569 1.957 1.957
Altri debiti diversi 1.087 1.087 738 738
Ratei e risconti passivi 19.493 5.893 19.152 3.768
Totale altre passività correnti e non correnti 36.945 23.345 38.934 23.551
Totale altre passività non correnti 13.600 15.383

Le variazioni maggiormente significative sono, principalmente, riferibili:

  • la variazione dei "debiti verso il personale" accoglie, principalmente la chiusura del debito verso dipendenti dalla controllata Aqualeuna GmbH per la chiusura dell'attività produttiva;
  • la variazione della voce "debiti verso Erario" è relativa, principalmente, agli importi dovuti all'erario per l'Imposta sul Valore Aggiunto (IVA).

I "Ratei e risconti passivi" sono principalmente riferibili:

  • all'accordo commerciale stipulato con il gruppo statunitense Interface avente ad oggetto una collaborazione mondiale in tema di fornitura e sviluppo prodotti. In particolare, Aquafil S.p.A. ha sottoscritto l'obbligo fino al 2026 di garantire ad Interface determinati benefici sulle forniture a fronte del quale il cliente Interface, oltre ad impegnarsi a ritirare quantitativi minimi annuali ha anticipato ad Aquafil l'importo di USD 24 milioni in più tranches ed in diversi periodi. Al 30 giugno 2020 tale ricavo differito, rilevato nei risconti passivi, ammonta ad Euro 14,4 milioni;
  • al risconto della parte di competenza degli esercizi futuri del contributo ottenuto dall'Unione Europea per il progetto di ricerca denominato "EFFECTIVE". Il risconto originariamente iscritto per Euro 3,3 milioni e relativo al contributo complessivo rilevato alla data di sottoscrizione della convenzione con gli enti finanziatori (con contropartita nelle Altre attività non correnti), risulta al 30 giugno 2020 pari ad Euro 2,4 milioni. Si evidenzia che a partire dall'esercizio 2019 i costi relativi al progetto EFFECTIVE vengono capitalizzati nelle immobilizzazioni immateriali in corso per la quota ammissibile in base ai requisiti previsti dallo IAS 38. Pertanto, il contributo residuo relativo alla quota capitalizzata verrà imputata a conto economico a partire dal momento in cui il bene capitalizzato inizierà ad essere utilizzato e quindi ammortizzato.

5.16 Debiti commerciali

La voce in oggetto è dettagliabile come segue:

(in migliaia di Euro) Giugno 2020 Dicembre 2019
Debiti verso fornitori 59.229 65.811
Debiti verso controllanti, collegate e altre parti correlate 958 772
Debiti per acconti 4.614 9.505
Totale 64.801 76.089

Tale voce include i debiti relativi al normale svolgimento dell'attività commerciale da parte del Gruppo, in particolare l'acquisto di materie prime e servizi di lavorazioni esterne.

Si segnala che al 30 giugno 2020 non risultano, in bilancio, debiti superiori a cinque anni.

5.17 Debiti per imposte correnti

I debiti per imposte correnti pari ad Euro 0,66 milioni si riferiscono per Euro 0,29 milioni a quanto dovuto dalle società non italiane del Gruppo per imposte e per Euro 0,36 milioni alla posizione di debito verso l'Erario per IRAP delle società italiane del Gruppo.

6. NOTE AL CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

6.1 Ricavi

Di seguito viene riportata la ripartizione dei ricavi per area geografica:

Giugno 2020 Giugno 2019 Variazione
in milioni % in milioni % in milioni %
di Euro di Euro di Euro
EMEA 133,3 59,8% 176,5 61,6% (43,3) (24,5%)
Nord America 55,7 25,0% 62,0 21,6% (6,3) (10,2%)
Asia e Oceania 33,1 14,8% 47,6 16,6% (14,5) (30,5%)
Resto del mondo 0,7 0,3% 0,5 0,2% 0,2 33,7%
Totale 222,7 100,0% 286,7 100,0% (6,3) (1,1%)

I ricavi accolgono quasi interamente il valore delle vendite di beni delle tre linee di prodotto del Gruppo in precedenza descritte, ovvero la Linea Prodotto BCF (fibre per tappeti), la Linea Prodotto NTF (fibre per abbigliamento) e la Linea Prodotto Polimeri.

Il dettaglio dei ricavi per Linea di Prodotto nonché i commenti alla riduzione del fatturato rispetto al precedente semestre, dovuto principalmente all'effetto del Covid-19, è riportato nei precedenti paragrafi nonchè nella Relazione Intermedia sulla Gestione.

Si evidenzia che all'interno della voce ricavi sono ricompresi, direttamente a riduzione degli stessi, gli "sconti cassa", che al 30 giugno 2020 sono pari ad Euro 1,3 milioni.

6.2 Altri ricavi e proventi

La voce "Altri ricavi e proventi" è pari a Euro 3,37 milioni e si riferisce principalmente a:

  • Euro 2,3 milioni contributi, ottenuti dalle società estere AquafilSlo, AquafilCro e Aquafil UK, dallo Stato a fronte dell'emergenza COVID 19;
  • Euro 0,20 milioni alla parte di competenza dell'esercizio del contributo per il progetto Effective, relativamente ad Aquafil S.p.A. ed AquafilSLO e
  • Euro 0,78 milioni: contributo ricevuto da Aquafil Carpet Recycling per il progetto Core relativo alle attività di recupero dei tappeti a fine vita.

6.3 Costi per materie prime

La voce comprende costi di acquisto materie prime, sussidiarie e di consumo nonché la variazione delle rimanenze.

La riduzione è correlata al calo del fatturato registrato nel semestre come in precedenza commentato. La voce in oggetto è dettagliabile come segue:

(in migliaia di Euro) Giugno 2020 Giugno 2019
Materie prime e semilavorati 96.878 134.780
Materiale sussidiario e di consumo 10.112 13.330
Altri acquisti e prodotti finiti 1.656 2.973
Variazione di rimanenze materie prime, sussidiarie, prodotti semilavorati e finiti 832 (2.858)
Totale 109.477 148.225

6.4 Costi per servizi

La voce in oggetto è dettagliabile come segue:

(in migliaia di Euro) Giugno 2020 Giugno 2019
Trasporti spedizioni e dogane 7.099 8.718
Energia forza motrice acqua gas 16.026 18.804
Manutenzioni 4.317 4.884
Servizi per il personale 1.351 2.290
Consulenze tecniche ICT commerciali legali fiscali amm 4.026 4.845
Assicurazioni 1.137 1.097
Marketing e Pubblicità 1.629 1.911
Pulizia vigilanza e smaltimento rifiuti 1.475 1.784
Magazzinaggi e gestione depositi est. 1.430 1.410
Costi per lavorazioni 731 1.126
Altre spese di vendite 59 209
Emolumenti sindaci 82 76
Altri costi per servizi 1.674 1.960
Locazioni e noleggi 1.258 2.076
Totale 42.296 51.191

La riduzione dei costi per energia, forza motrice e gas è dovuta sia al trend ribassista dei prezzi energetici sia alle efficienze ottenute sulle linee produttive nonché alla ridotta produzione connessa agli effetti del Covid-19.

6.5 Costi per il personale

Di seguito si provvede a fornire la ripartizione di tali costi:

(in migliaia di Euro) Giugno 2020 Giugno 2019
Salari e stipendi 40.025 41.911
Oneri sociali 8.617 9.144
Trattamento di fine rapporto 976 1.091
Altri costi del personale 1.168 739
Emolumenti amministratori 848 1.175
Totale 51.635 54.060

La voce "Altri costi del personale", si riferisce, principalmente, per Euro 0,83 milioni alle attività di start up delle società Aquafil Carpet Recycling#1 e Aquafil Carpet Recycling#2.

La tabella seguente mostra il numero dei dipendenti del Gruppo, ripartito per categorie:

Giugno 2020 Giugno 2019 Media
Managers 46 48 47
Middle managers 135 135 135
Impiegati 452 469 461
Operai 2.154 2.305 2.230
Totale 2.787 2.957 2.872

6.6 Altri costi e oneri operativi

Di seguito si provvede a fornire la ripartizione di tali costi:

(in migliaia di Euro) Giugno 2020 Giugno 2019
Imposte, tasse e sanzioni 1.366 842
Minusvalenze su cespiti 288 4
Altri oneri diversi di gestione 929 466
Totale 2.582 1.311

La voce "Imposte, tasse e sanzioni" include principalmente costi per tributi locali sulle proprietà immobiliari.

La voce "Minusvalenze su cespiti" è relativa alla dismissione dei residui cespiti della società controllata Aqualeuna GmbH a seguito della chiusura dello stabilimento.

La variazione "Altri oneri diversi di gestione" include principalmente penali ricevute relative ad esercizi precedenti ed a costi sostenuti dalla società controllata Aquafil Jiaxing per fronteggiare l'emergenza Covid-19.

6.7 Ammortamenti e svalutazioni delle attività materiali e immateriali

La voce in oggetto è dettagliabile come segue:

(in migliaia di Euro) Giugno 2020 Giugno 2019
Ammortamenti immobilizzazioni immateriali 1.610 1.343
Ammortamenti immobilizzazioni materiali 16.568 12.182
Ammortamento RoU (Right of Use) 3.576 3.046
Totale 21.754 16.574

L'incremento rispetto al semestre precedente è dovuto all'aumento degli investimenti effettuati negli ultimi 12 mesi da parte del Gruppo.

6.8 Accantonamenti e svalutazioni

La voce in oggetto è dettagliabile come segue:

(in migliaia di Euro) Giugno 2020 Giugno 2019
Accantonamenti netti per svalutazione crediti 3 107
Accantonamenti netti per fondi rischi e oneri diversi 1.084 117
Totale 1.087 224

6.9 Costi per lavori interni capitalizzati

Tale voce, pari a Euro 2,7 milioni, per l'esercizio chiuso al 30 giugno 2020, si riferisce alle capitalizzazioni effettuate relativamente ai seguenti progetti:

  • quanto ad Euro 1 milione per progetti di miglioramento dell'efficienza produttiva industriale;
  • quanto ad Euro 0,8 milioni per il progetto di riorganizzazione degli asset produttivi delle fibre per tappeto in EMEA;
  • quanto ad Euro 0,6 milioni per lo sviluppo di nuovi prodotti come descritti nella nota 5.1;
  • quanto ad Euro 0,3 milioni per il progetto di ricerca Effective descritto precedentemente nella nota 5.15.

6.10 Proventi finanziari

La voce in oggetto è dettagliabile come segue:

(in migliaia di Euro) Giugno 2020 Giugno 2019
Interessi diversi 0 1.084
Interessi attivi di conto corrente 197 16
Totale 197 1.100

La variazione rispetto al semestre precedente è dovuta al fatto che a Giugno 2019 era stato rilevato un ricavo straordinario connesso alla ridefinizione di un contratto di leasing.

6.11 Oneri finanziari

La voce in oggetto è dettagliabile come segue:

(in migliaia di Euro) Giugno 2020 Giugno 2019
Interessi passivi su mutui e finanziamenti bancari 1.235 1.027
Interessi su obbligazioni 1.817 1.091
Interessi su conti correnti bancari 372 401
Svalutazioni su strumenti finanziari derivati 372 685
Altri interessi passivi e oneri finanziari 446 513
Totale 4.241 3.717

6.12 Utile e perdite su cambi

La voce risulta essere così composta:

(in migliaia di Euro) Giugno 2020 Giugno 2019
Totale differenze cambio attive 4.291 2.640
Totale differenze cambio passive (1.749) (2.881)
Totale differenze cambio 2.541 (241)

L'importo, un'utile di Euro 2,54 milioni per l'esercizio chiuso al 30 giugno 2020 è determinato quale saldo netto tra gli utili e le perdite su cambi realizzati o valutativi.

6.13 Imposte sul reddito dell'esercizio

La voce risulta essere così composta:

(in migliaia di Euro) Giugno 2020 Giugno 2019
Imposte correnti (561) 1.836
Imposte differite 932 1.800
Totale 371 3.637

Le imposte correnti, che al 30 giugno 2020 sono positive per Euro 561 migliaia, si riferiscono per Euro 555 migliaia alle imposte sul reddito delle società estere, per Euro 104 migliaia all'IRAP e per Euro 1.220 migliaia, positive, alle imposte delle società americane.

Le società Aquafil S.p.A. e Tessilquattro S.p.A. aderiscono alla procedura di tassazione di gruppo secondo l'opzione esercitata da Aquafin Holding S.p.A. ai sensi dell'art. 117 e seguenti del T.U.I.R..

Si segnala che Aquafil S.p.A., per l'esercizio in corso, ha calcolato il debito per IRAP secondo le modalità delle società finanziarie, con l'aliquota del 4,65%.

6.14 Partite non ricorrenti

La voce in oggetto è dettagliabile come segue:

(in migliaia di Euro) Giugno 2020 Giugno 2019
Oneri non ricorrenti 519 436
Costi espansione Gruppo Aquafil 231 962
Costi non ricorrenti ACR1 e ACR2 1.491 1.331
Ristrutturazione ed altri costi personale 510 104
Oneri industriali non ricorrenti 0 563
Totale costi non ricorrenti 2.751 3.396
Proventi finanziari 0 (1.082)
Totale ricavi non ricorrenti 0 (1.082)
Totale costi e ricavi non ricorrenti 2.751 2.314

La voce "Oneri non ricorrenti" si riferisce principalmente a costi relativi ad anni precedenti.

La voce "Costi espansione Gruppo Aquafil" si riferisce ai costi sostenuti per progetti ancora in corso di acquisizione sostenuti nel periodo dalla società controllata Aquafil Usa Inc..

La voce "Costi non ricorrenti ACR1 e ACR2" si riferisce principalmente ai costi sostenuti per le attività di avviamento e messa a punto della complessa ed innovativa tecnologia di recupero tappeti di Aquafil Carpet Recycling # 1, Inc. ed Aquafil Carpet Recycling # 2 Inc..

La voce "Ristrutturazione ed altri costi personale" si riferisce principalmente a quanto dovuto dalla controllata Aqualeuna GmbH per la chiusura dell'attività e all'incentivo all'esodo pagato dalla Capogruppo.

6.15 Risultato per azione

La voce risulta essere così composta:

(in migliaia di Euro) Giugno 2020 Giugno 2019
Risultato dell'esercizio di pertinenza del Gruppo (1.935) 10.654
Numero medio ponderato di azioni 50.991 50.991
Risultato per azione (0,04) 0,21

Evidenziamo che il risultato per azione diluito è uguale al risultato per azione sopra indicato in quanto non vi sono piani di stock options.

7. INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO

Di seguito si riporta la composizione dell'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2020 e al 31 dicembre 2019 determinato in conformità con le Raccomandazioni ESMA/2013/319:

Indebitamento Finanziario Netto Al 30 giugno 2020 Al 31 dicembre 2019
(in migliaia di Euro)
A.
Cassa
132.774 90.400
B.
Altre disponibilità liquide
0 0
C.
Titoli detenuti per la negoziazione
0 0
D. Liquidità (A) + (B) + (C ) 132.774 90.400
E.
Crediti finanziari correnti
853 1.637
F.
Debiti bancari correnti
(72) (129)
G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente (26.066) (46.056)
H.
Altri debiti finanziari correnti
(8.324) (8.547)
I.
Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H)
(34.462) (54.733)
J.
Indebitamento finanziario corrente netto (I) + (E) + (D)
99.165 37.304
K.
Debiti bancari non correnti
(226.800) (169.796)
L.
Prestiti obbligazionari
(90.432) (90.458)
M. Altri crediti e debiti finanziari non correnti (24.182) (26.619)
N. Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M) (341.414) (286.874)
O. Indebitamento finanziario netto (J) + (N) (242.249) (249.570)

Di seguito la riconciliazione finanziaria netta da inizio a fine periodo. Gli effetti indicati sono comprensivi degli effetti cambio.

(in migliaia di Euro) di cui quota corrente di cui quota non corrente
Indebitamento finanziario netto
al 31 dicembre 2019
(249.570) 37.304 (286.874)
Flusso di cassa netto nel periodo 42.374 42.374
Decremento disponibilità liquide sottoposte (784) (784)
a vincolo
Nuovi finanziamenti bancari e prestiti (45.059) (45.059)
Rimborsi/Riclassifiche finanziamenti bancari 7.991 19.909 (11.919)
e prestiti
Rimborsi/Riclassifiche finanziamenti per leasing 3.033 223 2.810
Variazione fair value derivati (372) (372)
Altre variazioni 138 138
Indebitamento finanziario netto (242.249) 99.165 (341.415)
al 30 giugno 2020

8. OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

Nei prospetti seguenti si riporta il dettaglio dei rapporti economici e patrimoniali con le parti correlate. Le società indicate sono state identificate quali parti correlate perché collegate direttamente o indirettamente agli azionisti di riferimento del Gruppo Aquafil. Le transazioni con parti correlate sono state concluse a condizioni in linea con il mercato.

La seguente tabella riepiloga i rapporti creditori e debitori del Gruppo verso parti correlate:

Controllanti Correlate Totale Totale voce
di bilancio
Incidenza
sulla voce
(in migliaia di Euro) di bilancio
Attività finanziarie non correnti
Al 30 giugno 2020 234 79 313 677 46,24%
Al 31 dicembre 2019 234 79 313 765 40,90%
Crediti commerciali
Al 30 giugno 2020 98 98 22.426 0,44%
Al 31 dicembre 2019 69 69 24.960 0,28%
Altre attività correnti
Al 30 giugno 2020 2.416 2.416 13.096 18,45%
Al 31 dicembre 2019 2.209 22 2.231 12.126 18,40%
Passività finanziarie non correnti
Al 30 giugno 2020 (2.301) (4.940) (7.241) (341.414) 2,12%
Al 31 dicembre 2019 (2.419) (7.205) (9.624) (286.970) 3,35%
Passività finanziarie correnti
Al 30 giugno 2020 (507) (3.049) (3.556) (34.462) 10,32%
Al 31 dicembre 2019 (519) (3.052) (3.572) (54.733) 6,53%
Debiti commerciali
Al 30 giugno 2020 (31) (375) (406) (64.801) 0,63%
Al 31 dicembre 2019 (127) (127) (76.089) 0,17%
Altre passività correnti
Al 30 giugno 2020 (230) (230) (23.345) 0,99%
Al 31 dicembre 2019 (230) (6) (236) (23.551) 1,00%

La seguente tabella riepiloga i rapporti economici del Gruppo con parti correlate:

Controllanti Altre parti
correlate
Totale Valore
di bilancio
Incidenza
sulla voce
(in migliaia di Euro) di bilancio
Ricavi
Semestre chiuso al 30 giugno 2020 27 27 222.733 0,01%
Semestre chiuso al 30 giugno 2019 29 29 286.667 0,01%
Costi per servizi e godimento beni di terzi
Semestre chiuso al 30 giugno 2020 (211) (211) (42.296) 0,50%
Semestre chiuso al 30 giugno 2019 (219) (219) (51.191) 0,43%
Altri costi e oneri operativi
Semestre chiuso al 30 giugno 2020 (35) (35) (2.582) 1,36%
Semestre chiuso al 30 giugno 2019 (3) (35) (38) (1.311) 2,90%
Oneri finanziari
Semestre chiuso al 30 giugno 2020 (28) (95) (125) (4.241) 2,95%
Semestre chiuso al 30 giugno 2019 (10) (122) (132) (3.717) 3,55%

9. ALTRE INFORMAZIONI

9.1 Impegni e rischi

Altri impegni

Al 31 dicembre 2019, la Capogruppo ha prestato fidejussioni a favore di istituti di credito nell'interesse di società controllate complessivamente per Euro 19,75 milioni.

9.2 Passività potenziali

Non si è a conoscenza dell'esistenza di ulteriori contenziosi o procedimenti suscettibili di avere rilevanti ripercussioni sulla situazione economicofinanziaria del Gruppo.

Evidenziamo comunque che sono in essere i seguenti contenziosi fiscali:

(i) è in corso un'attività di verifica congiunta (cd. "Join audit") da parte delle Amministrazioni fiscali tedesca ed italiana sul "Transfer pricing" tra Aqualeuna GmbH e Aquafil S.p.A.. Ad oggi le verifiche sono in corso con l'acquisizione delle documentazioni e sono attesi nei prossimi mesi le risultanze dell'attività e delle metodologie di discussione congiunta. Non sono comunque previste passività potenziali a livello di Gruppo in merito a tale tematica.

Inoltre i contenziosi che coinvolgono la Capogruppo Aquafil S.p.A. riguardano:

  • (ii) avviso di liquidazione notificato in data 21 dicembre 2017 per Euro 1.343 migliaia di imposta di registro, oltre a sanzioni ed interessi, connessi all'operazione di cessione del pacchetto azionario di Aquafil EP S.p.A. (poi divenuta Domo Engineering Plastic S.p.A.) avvenuta il 31 maggio 2013. Domo Chemicals Italy S.r.l. ha provveduto al pagamento nei termini del 100% dell'imposta più interessi. La Società a sua volta ha corrisposto a Domo Chemicals Italy S.r.l. il 50% del dovuto registrando, già nel bilancio 2018 un credito verso Domo Domo Chemicals Italy S.r.l. confidente nella restituzione di quanto dovuto considerato che l'avviso è considerato inequivocabilmente illegittimo dai consulenti fiscali. Si è in attesa dell'esito del giudizio della Corte Costituzionale al cui vaglio è stata recentemente rimessa la questione di legittimità della norma richiamata nel contendere (art.1, comma 1084 della legge di Bilancio 2019);
  • (iii) nel mese di febbraio 2019 l'Ufficio di Trento ha avviato una verifica generale sul periodo d'imposta 2015 che si è conclusa con la notifica, in data 14 giugno 2019, di un PVC che evidenzia di alcuni rilievi per un rischio massimo potenziale per la Società di circa Euro 907 migliaia. La società, supportata dai pareri dei propri consulenti, ritiene i rilevi attribuiti non condivisibili sia nella sostanza che nel quantum e intende instaurare un contraddittorio con l'Agenzia delle Entrate. La passività potenziale è ritenuta ad oggi solo possibile e non probabile e comunque non determinabile.

9.3 Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Ai sensi della Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del primo semestre 2020 la società non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.

Per quanto riguarda invece le operazioni non ricorrenti si rimanda al precedente paragrafo 6.14.

9.4 Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura del periodo

Non si segnalano fatti di rilievo verificativi nel Gruppo Aquafil dopo la chiusura del periodo relativo al primo semestre 2020 che possano avere un impatto sulla Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2020.

Nel mese di luglio 2020, Tessilquattro S.p.A. ha sottoscritto con Credito Valtellinese S.p.A. un mutuo di Euro 5 milioni a valere sul Fondo di Garanzia PMI di cui all'art. 56, comma 11, del decreto-legge 17.3.2020, n. 18 (Decreto "Cura Italia").

In data 23 luglio 2020 la Capogruppo ha ricevuto l'accredito della liquidazione del rimborso IVA relativo all'esercizio 1997 per circa Euro 314 migliaia comprensivo di interessi maturati.

Sono inoltre allo studio nuove operazioni di provvista finanziaria di medio termine da parte della Capogruppo con alcuni primari Istituti di credito da stipularsi nel secondo semestre 2020 ad ulteriore rafforzamento della liquidità di Gruppo con utilizzo della garanzia SACE (DL 8.4.2020 n. 23 art. 1, modificato con L. 5.6.2020 n. 40).

Arco, 28 agosto 2020

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Il Dirigente Preposto Dott. Giulio Bonazzi Dott. Sergio Calliari

63

  • 67 Attestazione del Dirigente Preposto e degli Organi Delegati
  • 69 Relazione della Società di Revisione alla Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2020

Attestazione del Dirigente Preposto e degli Organi Delegati

ATTESTAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO E DEGLI ORGANI DELEGATI (art. 154-bis, comma 5) ALLA RELAZIONE INTERMEDIA DEL GRUPPO AQUAFIL AL 30/06/2020 AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI

    1. I sottoscritti Adriano Vivaldi, in qualità di Amministratore Delegato e Sergio Calliari, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Aquafil S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
  • · l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • · l'effettiva applicazione

delle procedure amministrative e contabili per la formazione della relazione intermedia del Gruppo Aquafil al 30 giugno 2020.

    1. Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
    1. Si attesta, inoltre, che la relazione intermedia del Gruppo Aquafil al 30 giugno 2020:
  • a) è redatta in conformità ai principi contabili internazionali (I.F.R.S.) applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002;
  • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • c) a quanto consta è idonea a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

Arco, 28 agosto 2020

L'Amministratore Delegato

Adriano Vivaldi

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari Sergio Calliari

Relazione della Società di Revisione alla Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2020

Relazione della società di revisione

Aquafil SpA

Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2020

Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio semestrale abbreviato

Agli azionisti di AQUAFIL SPA

Introduzione

Abbiamo svolto la revisione contabile limitata dell'allegato bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dalla situazione patrimoniale e finanziaria, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal rendiconto finanziario, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto e dalle relative note illustrative, di AQUAFIL SPA e controllate ("Gruppo AQUAFIL") al 30 giugno 2020. Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea. È nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.

Portata della revisione contabile limitata

Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n° 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Conclusioni

Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi

che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo AQUAFIL al 30 giugno 2020, non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea.

Trento, 28 agosto 2020

PricewaterhouseCoopers SpA Alberto Michelotti (Revisore legale)

MICHELOTTI ALBERTO Firmato il 28/08/2020 16:42 Seriale Certificato: 126861143108032752897281582223456792988 Valido dal 07/08/2020 al 07/08/2023 ArubaPEC S.p.A. NG CA 3

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Aquafil S.p.A. Via Linfano, 9 38062 Arco (Tn) T +39 0464 581111 F +39 0464 532267 [email protected]

www.aquafil.com

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