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Garofalo Health Care

Quarterly Report Sep 28, 2020

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Quarterly Report

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BILANCIO CONSOLIDATO

al 30 Giugno 2020

PROSPETTI
PAG. 5
DI BILANCIO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2020
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO INTERMEDIO AL 30 GIUGNO 2020

RELAZIONE DI REVISIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO INTERMEDIO AL 30 GIUGNO 2020

PAG. 12

PAG. 83

Sede legale della Capogruppo

Garofalo Health Care S.p.A.

Piazzale Belle Arti, 6 – Roma 00196

Dati legali della Capogruppo

Capitale sociale deliberato 28.700.000

Capitale sociale sottoscritto e versato 28.700.000*

Registro delle imprese di Roma – R.E.A. n 947074

Codice fiscale 06103021009

Partita IVA 03831150366

Sito istituzionale: http://www.garofalohealthcare.com

* Iscritto nel Registro delle Imprese in data 02/02/2019

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

ALESSANDRO MARIA RINALDI Presidente MARIA LAURA GAROFALO Amministratore Delegato GRAZIA BONANTE (*) Amministratore Indipendente FRANCA BRUSCO (*) Amministratore Indipendente NICOLA COLAVITO Amministratore PATRIZIA CRUDETTI Amministratore FEDERICO FERRO-LUZZI (*) Amministratore Indipendente CLAUDIA GAROFALO Amministratore GIUSEPPE GIANNASIO Amministratore ALESSANDRA RINALDI GAROFALO Amministratore UMBERTO SURIANI Amministratore

COMITATO CONTROLLO RISCHI E SOSTENIBILITA'

FRANCA BRUSCO Presidente GRAZIA BONANTE FEDERICO FERRO LUZZI

COMITATO NOMINE E REMUNERAZIONI

FEDERICO FERRO LUZZI Presidente FRANCA BRUSCO GRAZIA BONANTE

COLLEGIO SINDACALE

ALESSANDRO MUSAIO Presidente GIANCARLA BRANDA Sindaco effettivo FRANCESCA DI DONATO Sindaco effettivo

ANDREA BONELLI Sindaco supplente JACOPO DOVERI Sindaco supplente

SOCIETÀ DI REVISIONE INCARICATA

EY S.p.A.

DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI

FABIO TOMASSINI

(*) Nominato ai sensi dell'art. 2386 del Codice civile dall'Assemblea degli Azionisti in data 29.04.2020

PROSPETTI DI BILANCIO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2020

Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 30 Giugno 2020

in migliaia di Euro Al 30
giugno
2020
di cui vs.
parti
correlate
Al 31
dicembre
2019
di cui vs.
parti
correlate
Avviamento Nota 2 53.809 53.809
Altre attività immateriali Nota 3 122.722 122.826
Immobili, impianti e macchinari Nota 4 152.583 155.226
Investimenti immobiliari Nota 5 983 1.002
Partecipazioni Nota 6 802 1.009
Altre attività finanziarie non correnti Nota 7 116 112
Altre attività non correnti Nota 8 934 1.007
Imposte differite attive Nota 9 5.134 4.661
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 337.081 339.653
Rimanenze Nota
10
3.132 2.939
Crediti commerciali Nota
11
46.563 54.396
Crediti tributari Nota
12
3.225 3.564
Altri crediti e attività correnti Nota
13
3.228 718 3.327 633
Altre attività finanziarie correnti Nota
14
457 42 2
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti Nota
15
29.452 27.763
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 86.056 92.031
TOTALE ATTIVO 423.138 431.684
Al 30 di cui vs. Al 31 di cui vs.
in migliaia di Euro giugno parti dicembre parti
2020 correlate 2019 correlate
Capitale sociale Nota
16
28.700 28.700
Nota
Riserva Legale 16 394 310
Nota
Altre Riserve 16 161.656 149.780
Nota
Risultato dell'esercizio di gruppo 37 1.249 13.142
TOTALE PATRIMONIO NETTO DEL GRUPPO 191.999 191.932
Nota
Capitale e riserve di terzi 16 63 82
Nota
Risultato d'esercizio di terzi 37 (1) 12
TOTALE PATRIMONIO NETTO 192.061 192.025
Nota
Benefici a dipendenti 17 11.355 10.503
Nota
Fondi rischi ed oneri 18 10.100 9.964
Debiti Finanziari non correnti Nota
19
82.854 2.070 92.346 4.336
Imposte differite passive Nota 9 45.826 45.458
Passività per strumenti finanziari derivati Nota
non correnti 20 228 36
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 150.363 158.307
Nota
Debiti commerciali 21 27.687 33.358
Nota
Debiti Finanziari correnti 22 31.893 30.101
Nota
Debiti tributari 23 1.428 1.854
Altre passività correnti Nota
24
19.707 1.643 16.039 3.208
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 80.715 81.352
TOTALE PASSIVO 231.077 239.659
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVO 423.138 431.684

Conto economico consolidato per il semestre chiuso al 30 Giugno 2020

di cui vs. Per il semester chiuso al 30 giugno di cui vs.
in migliaia di Euro parti parti
2020 correlate 2019 correlate
Ricavi da prestazioni di servizi Nota 25 89.046 92.286
Altri ricavi Nota 26 855 573
TOTALE RICAVI 89.901 92.859
Costo per materie prime e materiali di
consumo Nota 27 13.020 12.802
Costi per servizi Nota 28 38.924 733 35.637 1.129
Costi del personale Nota 29 23.501 21.651
Altri costi operativi Nota 30 4.913 4.144
Ammortamenti e svalutazioni Nota 31 5.499 4.569
Rettifiche di valore di attività e altri
accantonamenti
Nota 32 772 1.003
TOTALE COSTI OPERATIVI 86.628 79.806
RISULTATO OPERATIVO 3.272 13.053
Proventi finanziari Nota 33 1 50
Oneri finanziari Nota 34 (1.361) (35) (795) (70)
Risultati delle partecipazioni valutate
con il metodo del patrimonio netto
Nota 35 101 100
TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI (1.259) (644)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 2.014 12.408
Imposte sul reddito Nota 36 765 3.506
RISULTATO DELL'ESERCIZIO Nota 37 1.248 8.902
Attribuibile a:
Risultato di gruppo Nota 37 1.249 8.894
Risultato di terzi Nota 37 (1) 8
Utile per azione base e diluito (in unità
di Euro)
Nota 38 0,02 0,11

Conto economico complessivo consolidato per il semestre chiuso al 30 Giugno 2020

in migliaia di Euro Al 30 giugno 2020 Al 30 giugno 2019
RISULTATO DELL'ESERCIZIO 1.248 8.902
Altre componenti di conto economico complessivo che
non saranno successivamente riclassificate
nell'utile/perdita d'esercizio
Utili (perdite) attuariali dei piani a benefici definiti (1.098) (622)
Effetto fiscale 264 149
Totale altre componenti di conto economico
complessivo che non saranno successivamente
riclassificate nell'utile/perdita d'esercizio al netto delle
imposte
(834) (473)
Altre componenti di conto economico complessivo che
possono essere successivamente riclassificate
nell'utile/perdita d'esercizio
Fair value strumenti derivati (192) -
Effetto fiscale 51 -
Totale altre componenti di conto economico
complessivo che possono essere successivamente
riclassificate nell'utile/perdita d'esercizio al netto delle
imposte
(141) -
Utili e (perdite) rilevate a patrimonio netto (975) (473)
Totale risultato complessivo di periodo 273 8.429
Attribuibili a:
Gruppo 274 8.433
Terzi (1) (4)
in migliaia di Euro Capitale
sociale
Riserva
legale
Altre
riserve
Risultato
di
periodo
di gruppo
Patrimonio
netto di
gruppo
Capitale e
riserve di
terzi
Risultato
di
periodo
di terzi
Patrimonio
netto
consolidato
Saldi al 31 dicembre 2018 28.700 60 136.506 13.583 178.849 6.519 486 185.854
Ripartizione risultato - 250 13.333 (13.583) - 486 (486) -
Acquisto azioni proprie - - (558) - (558) - - (558)
Acquisto quote di terzi 209 209 (6.891) (6.682)
Risultato complessivo - - (461) 8.894 8.433 (12) 8 8.429
Altri movimenti - - (16) - (16) (20) - (36)
Saldi al 30 giugno 2019 28.700 310 149.013 8.894 186.917 82 8 187.007
Saldi al 31 dicembre 2019 28.700 310 149.780 13.142 191.932 82 11 192.025
Ripartizione risultato - 84 13.058 (13.142) - 11 (11) -
Acquisto azioni proprie - - (149) - (149) - - (149)
Acquisto quote di
minoranza
20 20 (30) - (10)
Riserva Stock Grant - - (73) - (73) - - (73)
Risultato complessivo - - (975) 1.249 274 - (1) 273
Altri movimenti - - (5) - (5) - - (5)
Saldi al 30 giugno 2020 28.700 394 161.656 1.249 191.999 63 (1) 192.061

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato per il semestre chiuso al 30 Giugno 2020

Rendiconto finanziario consolidato per il semestre chiuso al 30 Giugno 2020

In migliaia di Euro 30-giu
2020 2019
ATTIVITA' OPERATIVA
Risultato di periodo 1.248 8.902
Rettifiche per:
- Ammortamenti immobilizzazioni materiali ed immateriali 5.475 4.323
- Accantonamenti per passività per benefici ai dipendenti 283 808
- Accantonamenti per fondi rischi e oneri 772 1.003
- Accantonamenti per fondo svalutazione crediti 24 246
- Variazione delle partecipazioni in società collegate valutate con il metodo del
patrimonio netto
(207) (100)
- Variazione delle altre attività e passività non correnti 70 46
- Variazione netta di imposte anticipate e imposte differite passive 210 288
- Variazione di fair value strumenti finanziari - 2
- Pagamenti per benefici ai dipendenti (596) (1.089)
- Pagamenti per fondi rischi ed oneri - (328)
Variazioni nelle attività e passività operative:
(Incremento) decremento crediti commerciali ad altri crediti 7.649 (9.911)
(Incremento) decremento delle rimanenze (193) (50)
Incremento (decremento) dei debiti commerciali ed altri debiti (5.671) 4.001
Altre attività e passività correnti 1.611 1.885
FLUSSO DI CASSA NETTO GENERATO DALLA ATTIVITA' OPERATIVA (A) 10.675 10.026
FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Investimenti in immobilizzazioni immateriali (197) (69)
Investimenti in immobilizzazioni materiali (2.536) (1.514)
(Investimenti)/dismissioni di attività finanziarie - (5.000)
Realizzi in immobilizzazioni materiali 37 -
Dividendi da collegata 188 100
Acquisizione Gruppo Dalla Rosa Prati e Ospedali Privati Riuniti al netto della cassa
acquisita - (70.228)
FLUSSO DI CASSA ASSORBITO DALLE ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (B) (2.508) (76.711)
FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
Erogazione finanziamenti a medio-lungo termine 2.477 20.000
Rimborso finanziamenti a medio-lungo termine (5.898) (2.640)
Erogazione/(rimborsi) debiti verso banche a breve termine (632) (2.388)
Variazione altri debiti finanziari non correnti (2.266) -
(Acquisto) quote di terzi (10) (5.866)
(Acquisto) azioni proprie (149) (558)
FLUSSO DI CASSA NETTO GENERATO/(ASSORBITO) DALLE ATTIVITÀ DI
FINANZIAMENTO (C)
(6.479) 8.548
FLUSSO DI CASSA COMPLESSIVO (D=A+B+C) 1.689 (58.137)
DISPONIBILITA' LIQUIDE ALL'INIZIO DI PERIODO (E) 27.763 92.287
CASSA E DISPONIBILITÀ LIQUIDE ALLA FINE DI PERIODO (F=D+E) 29.452 34.150
Informazioni aggiuntive:
Interessi Pagati 691 496
Imposte sul reddito pagate 741 86

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO INTERMEDIO AL 30 GIUGNO 2020

Nota 1. Principi contabili di riferimento e criteri di redazione adottati nella preparazione del bilancio consolidato al 30 Giugno 2020

1.rmazioni societarie

La pubblicazione del bilancio consolidato intermedio del Gruppo al 30 Giugno 2020 è stata autorizzata dal Consiglio d'Amministrazione in data 23 Settembre 2020.

GHC S.p.A. è una società per azioni quotata, registrata e domiciliata in Italia, con sede in Piazzale delle Belle Arti 6, Roma.

1.2 Principi generali

Il Bilancio consolidato intermedio abbreviato del Gruppo GHC per i periodi chiusi al 30 giugno 2020 (il "Bilancio Consolidato Intermedio") è stato redatto in conformità allo IAS 34.

I principi contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2019. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emesso ma non ancora in vigore.

Il Bilancio Consolidato Intermedio è presentato in migliaia di Euro e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di Euro, se non altrimenti indicato.

Il Bilancio Consolidato Intermedio è stato redatto in base al principio del costo storico, tranne che per gli strumenti finanziari derivati che sono iscritti al fair value.

Il Bilancio Consolidato Intermedio, in assenza di incertezze o dubbi circa la capacità di proseguire la propria attività in un prevedibile futuro, è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale. In base al suddetto principio la Società è stata considerata in grado di continuare a svolgere la propria attività e pertanto le attività e le passività sono state contabilizzate in base al presupposto che l'impresa sarà in grado di realizzare le proprie attività e far fronte alle proprie passività durante il normale svolgimento dell'attività aziendale.

1.3 Prospetti di Bilancio

Il Bilancio Consolidato Intermedio della Società è costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle note illustrative.

La situazione patrimoniale-finanziaria è stata classificata sulla base del ciclo operativo, con la distinzione tra poste correnti /non correnti. Sulla base di questa distinzione le attività e le passività sono considerate correnti se si suppone che siano realizzate o estinte nel normale ciclo operativo. Le voci di ricavo e costo rilevate nell'esercizio sono presentate tramite due prospetti: un conto economico, che riflette l'analisi dei costi aggregati per natura, e un prospetto di conto economico complessivo. Infine, il rendiconto finanziario è stato predisposto utilizzando il metodo indiretto per la determinazione dei flussi finanziari derivanti dall'attività operativa. Con tale metodo l'utile di periodo viene rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o

accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi e da elementi di ricavi o costi connessi con i flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento o finanziaria.

1.4 Struttura del Gruppo

Di seguito viene fornita la composizione del Gruppo alla data del 30 Giugno 2020:

1.5 Principi di consolidamento e area di consolidamento

Il Bilancio Consolidato Intermedio comprende i bilanci di GHC e delle sue controllate al 30 Giugno 2020

Il dettaglio delle società consolidate è riportato nel seguito.

Metodo di
Consolidamento
Percentuale di
partecipazione
al 30 giugno
Percentuale di
partecipazione
al 31 dicembre
Società Sede Legale Rapporto con la
Capogruppo
2020 2019
Garofalo Health Care S.p.A. Roma Controllante Integrale Controllante Controllante
Hesperia Hospital Modena
S.p.A.
Modena Controllata Integrale 99,95% 99,95%
Casa di Cura Villa Berica
S.p.A.
Vicenza Controllata Integrale 100% 100%
Rugani Hospital S.r.l. Siena Controllata Integrale 100% 100%
CMSR Veneto Medica S.r.l. Vicenza Controllata Integrale 100% 100%
Sanimedica S.r.l. Vicenza Controllata Integrale 100% 100%
L'Eremo di Miazzina S.p.A. Verbania Controllata Integrale 100% 100%
Casa di Cura Villa Garda
S.p.A.
Garda Controllata Integrale 100% 100%
Villa Von Siebenthal S.r.l. Genzano
Romano
Controllata Integrale 100% 100%
Casa di Cura Prof. Nobili
S.p.A.
Castiglione di
Pepoli (Bo)
Controllata Integrale 99,21%* 98,81%*
F.I.D.E.S. Medica S.r.l. Piombino Controllata Integrale 100% 100%
Centro di Riabilitazione S.r.l. Genova Controllata Integrale 100% 100%
Genia Immobiliare S.r.l. Genova Controllata Integrale 100% 100%
Ro. E. Mar S.r.l. Piombino Controllata Integrale 100% 100%
Fides Servizi S.c.a.r.l. Genova Controllata Integrale 100% 100%
Prora S.r.l. Genova Controllata Integrale 100% 100%
Il Fiocco S.c.a.r.l.(**) Genova Collegata Equity method 40% 40%
Poliambulatorio Dalla Rosa
Prati S.r.l
Parma Controllata Integrale 100% 100%
Ospedali
Privati
Riuniti
S.p.A.
Bologna Controllata Integrale 100% 100%
Centro Medico San Biagio
S.p.A.
Fossalta di
Portogruaro
(VE)
Controllata Integrale 100% 100%
Centro Medico Università
Castrense S.r.l.
Fossalta di
Portogruaro
(VE)
Controllata Integrale 100% 100%
Bimar S.r.l. Fossalta di
Portogruaro
(VE)
Controllata Integrale 100% 100%
Aesculapio S.r.l. San Felice sul
Panaro (MO)
Controllata Integrale 100% 100%
GHC Project 5 S.r.l. Roma Controllata Integrale 100% -

*Percentuale di possesso inclusiva delle azioni proprie

**La partecipazione è detenuta dalla controllata Fides Medica S.r.l.

La newco GHC Project 5 S.r.l. è stata costituita 24 gennaio 2020 appositamente per l'acquisizione del Poliambulatorio XRay One S.r.l., perfezionata in data 23 luglio 2020.

La controllante ultima dell'Emittente è la Raffaele Garofalo & C. S.a.p.a., con sede in Roma.

1.6 Sintesi dei principali principi contabili

I principi contabili utilizzati, i criteri di valutazione e misurazione, nonché i criteri ed i metodi di consolidamento applicati al presente bilancio consolidato intermedio abbreviato al 30 giugno 2020 sono gli stessi adottati per la predisposizione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2019, cui si rimanda per una loro ampia trattazione.

Tale bilancio consolidato intermedio abbreviato al 30 giugno 2020, pertanto può non comprendere tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale deve essere letto unitamente al bilancio consolidato al 31 dicembre 2019.

1.7 Valutazioni discrezionali e stime contabili significative

La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si fondano su valutazioni che richiedono un alto grado di soggettività, su stime basate sull'esperienza storica, nonché su ipotesi che vengono di volta in volta valutate con riferimento alla loro ragionevolezza in funzione delle circostanze. L'applicazione di tali stime ed ipotesi influenza la determinazione degli importi esposti nei prospetti di bilancio, quali quelli esposti nella situazione patrimoniale-finanziaria, nel conto economico e nel rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. Le stime e le ipotesi sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico. I principali processi di stima e valutazione discrezionale sono relativi alla rilevazione e valutazione delle voci di bilancio di seguito indicate.

Periodo di ammortamento delle immobilizzazioni materiali e immateriali e impairment test

Gli ammortamenti dei i beni a vita utile definita delle immobilizzazioni materiali e delle immobilizzazioni immateriali e i dati previsionali utilizzati ai fini degli impairment test richiedono una valutazione discrezionale da parte degli amministratori, che a ogni data di bilancio viene rivista al fine di verificare che gli importi iscritti siano rappresentativi della miglior stima dei costi che eventualmente saranno affrontati dal Gruppo e, nel caso in cui si rilevino variazioni significative, gli importi vengono rivisti ed aggiornati.

Per quanto riguarda l'impairment test si rimanda a quanto indicato al paragrafo "Perdita di valore delle attività (impairment)" esposto di seguito nel presente bilancio consolidato al 30 giugno 2020.

Procedimenti Legali

La Società è parte di vari procedimenti legali su richieste risarcitorie connesse all'attività operativa, fiscali, giuslavoristica o altri rapporti contrattuali. Tali contenziosi sono soggetti a molte incertezze, e l'esito delle singole posizioni non è prevedibile con certezza. Inoltre gli stessi spesso derivano da problematiche legali complesse e soggette a diversi gradi di incertezza.

Un accantonamento è effettuato in relazione ad un contenzioso o minacciato, se la soccombenza è valutata probabile e ci sarà un'uscita di fondi e quando l'importo può essere ragionevolmente stimato. Se un'uscita di fondi diventa probabile, ma l'importo non può essere stimato, tale fatto è riportato nelle note.

Dal momento che questi accantonamenti rappresentano stime, la risoluzione di alcune di queste posizioni potrebbe richiedere alla Società di fare pagamenti in eccesso rispetto alle quote accantonate o possono richiedere alla Società di effettuare pagamenti in un importo che non poteva essere ragionevolmente stimato. La Società monitora lo stato dei procedimenti legali e si consulta regolarmente con esperti in materia legale e fiscale. Pertanto, gli accantonamenti per procedimenti legali della Società possono subire variazioni a seguito di futuri sviluppi su tali materie.

Aggregazioni Aziendali

La rilevazione delle operazioni di business combinations implica l'attribuzione alle attività e passività dell'impresa acquisita della differenza tra il costo di acquisto e il valore netto contabile. Per la maggior parte delle attività e delle passività, l'attribuzione della differenza è effettuata rilevando le attività e le passività al loro fair value. La parte non attribuita se positiva è iscritta al goodwill, se negativa è imputata a conto economico. Nel processo di attribuzione, il Gruppo si avvale delle informazioni disponibili e, per le business combinations più significative, di valutazioni esterne.

Imposte differite attive

Le imposte differite attive sono rilevate a fronte delle differenze temporanee deducibili fra i valori delle attività e delle passività espressi in bilancio rispetto al corrispondente valore fiscale e delle perdite fiscali riportabili, nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili futuri fiscalmente imponibili, a fronte dei quali tali perdite potranno essere utilizzate. Una valutazione discrezionale è richiesta agli amministratori per determinare l'ammontare delle imposte differite attive che possono essere contabilizzate che dipende dalla stima della probabile manifestazione temporale e dell'ammontare dei futuri utili fiscalmente imponibili.

Passività per benefici ai dipendenti (Trattamento di fine rapporto - "TFR") e accantonamenti al fondo indennità suppletiva

La valutazione del trattamento di fine rapporto è effettuata utilizzando valutazioni attuariali. La valutazione attuariale richiede l'elaborazione di ipotesi circa i tassi di sconto, i futuri incrementi salariali, i tassi di turnover e di mortalità. A causa della natura di lungo termine di questi piani, tali stime sono soggette ad incertezza.

Rettifiche di valore sui Crediti

Le rettifiche di valore sui crediti rappresentano la miglior stima possibile effettuata dal management, in base alle informazioni in possesso alla data di redazione del bilancio.

Le stime e le assunzioni sono effettuate dagli amministratori con il supporto delle funzioni aziendali e, quando appropriato, di specialisti indipendenti e sono riviste periodicamente.

1.8 Nuovi principi contabili, interpretazioni e modifiche adottati dal Gruppo

I principi contabili, interpretazioni e modifiche in vigore dal primo gennaio 2020 disciplinano fattispecie e casistiche non aventi effetti significativi sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società e sull'informativa contenuta nel bilancio di consolidato intermedio.

Modifiche all'IFRS 3: Definizione di un business

Le modifiche all'IFRS 3 chiariscono che per essere considerato un business, un insieme integrato di attività e beni devono includere almeno un input e un processo sottostante che insieme contribuiscono in modo significativo alla capacità di creare un output. Inoltre, è stato chiarito che un business può esistere senza includere tutti gli input e i processi necessari per creare un output. Tali modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.

Modifiche agli IFRS 7, IFRS 9 e IAS 39: Riforma del benchmark dei tassi di interesse

Le modifiche all'IFRS 9 e allo IAS 39 Strumenti finanziari: Rilevazione e Valutazione forniscono una serie di espedienti, che si applicano a tutte le relazioni di copertura che sono direttamente interessate dalla riforma del benchmark dei tassi di interesse. Una relazione di copertura è influenzata se la riforma genera incertezze sulla tempistica e/o sull'entità dei flussi di cassa basati su parametri di riferimento dell'elemento coperto o dello strumento di copertura. Tali modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.

Modifiche agli IAS 1 e IAS 8: Definizione di rilevante

Le modifiche forniscono una nuova definizione di rilevanza in cui si afferma che 'un'informazione è rilevante se è ragionevole presumere che la sua omissione, errata indicazione od occultamento potrebbe influenzare le decisioni che gli utilizzatori principali dei bilanci redatti per scopi di carattere generale prendono sulla base di questi bilanci, che forniscono informazioni finanziarie circa la specifica entità che redige il bilancio.

La rilevanza dipende dalla natura o dall'entità dell'informazione, o da entrambe. L'entità valuta se l'informazione, singolarmente o in combinazione con altre informazioni, è rilevante nel contesto del bilancio, considerato nel suo insieme.

L'informazione è occultata se è comunicata in modo tale da avere, per gli utilizzatori principali dei bilanci, un effetto analogo a quello dell'omissione o dell'errata indicazione della medesima informazione.

Tali modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.

Conceptual Framework for Financial Reporting emesso il 29 Marzo 2018

Il Conceptual Framework non rappresenta uno standard e nessuno dei concetti in esso contenuti ha la precedenza sui concetti o sui requisiti di uno standard. Lo scopo del Conceptual Framework è di supportare lo IASB nello sviluppo di standard, aiutare i redattori a sviluppare politiche contabili omogenee laddove non esistano standard applicabili nelle specifiche circostanze e di aiutare tutte le parti coinvolte a comprendere ed interpretare gli standard.

La versione rivista del Conceptual Framework include alcuni nuovi concetti, fornisce definizioni aggiornate e criteri di rilevazione aggiornati per attività e passività e chiarisce alcuni concetti importanti.

Tali modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.

1.9 Stagionalità

Il settore di attività in cui opera il Gruppo prevede la piena attività nel primo semestre, in considerazione del fatto che, strutturalmente, nella seconda parte dell'anno, alcune prestazioni vengono erogate in misura minore, in considerazione dei periodi festivi che connotano i mesi di agosto e dicembre.

Questa informazione viene fornita in modo da consentire una migliore comprensione dei risultati, tuttavia il management ha concluso che non si tratta di un settore "altamente" stagionale, in accordo con lo IAS 34.

Nota n. 2 Avviamento

La voce avviamento risulta composta come segue:

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Al 31 Dicembre
2020 2019
Avviamento – CGU CMSR Veneto Medica 11.230 11.230
Avviamento – CGU Villa Von Siebenthal 2.957 2.957
Avviamento – CGU Rugani Hospital 6.935 6.935
Avviamento – CGU Gruppo Fides 17.645 17.645
Avviamento – CGU Casa di Cura Prof. Nobili 47 47
Avviamento – CGU Poliambulatorio Dalla Rosa Prati 10.080 10.080
Avviamento – CGU Ospedali Privati Riuniti 3.006 3.006
Avviamento – CGU Centro Medico San Biagio 1.905 1.905
Avviamento – CGU Aesculapio 3 3
Totale Avviamento 53.809 53.809

L'avviamento è costituito dalla differenza tra il fair value del corrispettivo trasferito ed il valore netto degli importi alla data di acquisizione delle attività identificabili acquisite e delle passività assunte identificabili al fair value.

Verifica della riduzione di valore dell'avviamento e della attività immateriali con vita utile indefinita (impairment test)

L'avviamento e l'accreditamento acquisiti attraverso aggregazioni aziendali sono stati allocati ai fini della verifica della perdita di valore alle unità generatrici di flussi di cassa identificate per il Gruppo a livello di singola entity, fatto salvo per le società Centro di Riabilitazione S.r.l., Ro.E Mar. S.rl., Genia Immobiliare S.r.l., Fides Medica S.r.l., Fides Servizi S.r.l., Prora S.rl., identificate come una unica CGU Gruppo Fides e Centro Medico San Biagio S.p.A. e Bimar S.rl. anch'esse identificate come una unica CGU Centro Medico San Biagio.

Il Gruppo ha effettuato l'impairment test nel mese di giugno 2020 in considerazione del richiamo di attenzione della Consob n.8/20 del 16 luglio 2020 per gli effetti legati alla pandemia legata al Covid 19, ritenendo quest'ultimo un trigger event. A tal fine la Società ha incaricato un professionista terzo indipendente per l'elaborazione dell'impairment test.

Impianto valutativo

La stima del value in use è effettuata attualizzando i flussi finanziari operativi, ovvero i flussi disponibili prima del rimborso dei debiti finanziari e della remunerazione degli azionisti (metodo dell'Unlevered Discounted Cash Flow o UDCF). I flussi finanziari operativi sono attualizzati ad un tasso pari alla media ponderata del costo del debito e dei mezzi propri (Weighted Average Cost of Capital o WACC), allo scopo di ottenere il valore del capitale operativo dell'azienda (Enterprise Value).

I flussi di cassa prospettici utilizzati nel test di impairment al 30 giugno 2020 sono quelli derivanti dai Piani Industriali delle singole CGU relativi agli esercizi 2020-2023. Tali Piani Industriali sono stati aggiornati alla luce del mutato contesto di riferimento per gli effetti prodotti dal Covid 19 e sono stati approvati da parte di ciascuna Società nel mese di luglio e dal Consiglio di Amministrazione della Garofalo Health Care S.p.A. del 30 luglio 2020. L'orizzonte temporale dei Piani è pari a 3 anni e sei mesi.

I flussi di cassa prospettici utilizzati nel test di impairment risultano elaborati prendendo a riferimento l'ebitda atteso al netto delle imposte figurative e dedotto il contributo figurativo delle immobilizzazioni fisse e del capitale circolante. Le assunzioni e la metodologia utllizzati risultano coerenti con i risultati storici dell'azienda e del mercato di riferimento. Alla luce di quanto esposto, per l'elaborazione dell'impairment test si è ritenuto opportuno, prudentemente, fare riferimento a un tasso di crescita g pari a zero.

Il tasso di attualizzazione dei flussi di cassa (WACC) utilizzato per i test di impairment, al 30 Giugno 2020 è pari al 5,25% ed è stato calcolato adottando la medesima metodologia utilizzata al 31 dicembre 2019 e negli esercizi precedenti. In considerazione della volatilità dei prezzi dei titoli azionari nel primo semestre 2020 per i citati effetti della pandemia, è stato ritenuto opportuno utilizzare una base più ampia del panel delle aziende quotate comparabili a GHC ai fini della determinazione del beta Unlevered e del rapporto Debt/Equity target. La base delle aziende quotate comparabili è stata allargata da altri players di settore che sono stati individuati grazie a recenti studi svolti per GHC da professionisti di settore.

I parametri principali al 30 giugno 2020 per il calcolo del WACC sono i seguenti:

  • Risk free rate: il tasso utilizzato è pari all'1,31% al 30 giugno 2020; tale valore corrisponde al rendimento dei Titoli di Stato italiani a scadenza decennale rilevati come media mensile degli ultimi dodici mesi (Fonte: Bloomberg);
  • Beta: per la stima del coefficiente di rischiosità sistemica non differenziabile si è invece fatto riferimento agli input elaborati dalla prassi internazionale (Fonte: Bloomberg), prendendo in considerazione un gruppo di società quotate operanti nel medesimo settore dell'impresa da valutare, calcolando in tal modo un appropriato beta medio unlevered di settore, pari a 0,56 al 30 giugno 2020; In particolare, il calcolo del Beta è stato condotto rilevando su base settimanale l'andamento relativo dei titoli delle società del campione rispetto all'indice di riferimento mensile per i due anni precedenti;
  • Market premium: ai fini dell'analisi, è stato utilizzato un tasso pari al 5,37% (Fonte: sito di ricerca internazionale di A. Damodaran – Stern University NY) http://pages.stern.nyu.edu/~adamodar/. Tale parametro si colloca in linea sia con i risultati delle analisi di lungo periodo sia con la prassi professionale;
  • Premio per il rischio aggiuntivo: è stata prudenzialmente applicata una maggiorazione del costo del capitale di rischio pari al 2,0% per il 30 giugno 2020 per le CGU, in linea con il 31 dicembre 2019;
  • Con riferimento al costo del debito (Kd) per le CGU che presentano finanziamenti in essere si è fatto riferimento al tasso di interesse effettivo praticato dal sistema bancario sui finanziamenti stessi in essere Eurirs a 10 anni, media 12 mesi (Fonte: Bloomberg) pari a - 0,04% con uno spread pari a 190 punti, per un totale del 1,86%;
  • Struttura finanziaria: coerentemente con quanto fatto ai fini del calcolo del beta, abbiamo applicato al costo del capitale di rischio ed al costo del capitale di debito dei pesi determinati utilizzando un D/E di mercato rappresentativo della struttura finanziaria media del campione di società quotate comparabili precedentemente identificato su una base maggiormente allargata, pari a 0,68 per il 30 giugno 2020. I pesi We (dell'Equity) e Wd (del Debito) sono risultati pari al 59,38% ed al 40,62%.

CGU Rugani Hospital

Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa Rugani Hospital S.r.l. struttura sanitaria operante in Siena, è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di 3 anni e sei mesi, approvati dal management. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.

CGU CMSR Veneto Medica

Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa CMSR Veneto Medica S.r.l. poliambulatorio operante in Vicenza, è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di 3 anni e sei mesi, approvati dal management. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.

CGU Villa Von Siebenthal.

Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa Villa Von Siebenthal S.r.l. struttura sanitaria socio assistenziale operante a Genzano Romano, è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di 3 anni e sei mesi, approvati dal management. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.

CGU Gruppo Fides

Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa del Gruppo Fides, è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di 3 anni e sei mesi, approvati dal management. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.

CGU Casa di Cura Prof. Nobili

Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa del Gruppo Fides Medica, è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di 3 anni e sei mesi, approvati dal management. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.

CGU Poliambulatorio dalla Rosa Prati

Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa della Poliambulatorio dalla Rosa Prati, struttura sanitaria operante in Parma, è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di 3 anni e sei mesi, approvati dal C.d.A. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.

CGU Ospedali Privati Riuniti

Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa della Ospedali Privati Riuniti, struttura sanitaria operante in Bologna, è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di 3 anni e sei mesi, approvati dal C.d.A. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.

CGU Centro Medico San Biagio e Bimar

Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa della Centro Medico San Biagio e Bimar, di fatto una struttura sanitaria unica operante in Portogruaro (Venezia), è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di 3 anni e sei mesi, approvati dal C.d.A. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.

CGU Centro Medico Università Castrense

Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa della Centro Medico Università Castrense, struttura sanitaria operante in San Giorgio di Nogaro (Udine), è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di 3 anni e sei mesi, approvati dal C.d.A. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.

CGU Aesculapio

Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa Aesculapio S.r.l. poliambulatorio operante in San Felice sul Panaro (Modena), è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di 3 anni e sei mesi, approvati dal C.d.A. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.

Sensitività ai cambiamenti nelle assunzioni

Il Gruppo ha provveduto ad elaborare un'analisi di sensitività sui risultati del test rispetto alle variazioni degli assunti di base che condizionano il valore d'uso delle CGU, ipotizzando una variazione del WACC pari a +/-1 con una riduzione del livello di EBITDA prospettico delle CGU del +/-5%. Ciò non comporterebbe perdite di valore per nessuna delle CGU.

Di seguito si riporta il WACC di equilibrio per ciascuna CGU, con riferimento al primo semestre 2020.

Al 30 giugno
2020
Al 31 dicembre
2019
CGU Casa di Cura Rugani 16,31% 15,81%
CGU CMSR Veneto Medica 11,45% 11,98%
CGU Villa Von Siebenthal 8,96% 8,94%
CGU Gruppo Fides 6,86% 7,00%
CGU Casa di Cura Prof. Nobili 16,16% 20,64%
CGU Poliambulatorio Dalla Rosa Prati 10,58% 9,46%
CGU Ospedali Privati Riuniti 7,63% 7,68%
CGU Centro Medico San Biagio e Bimar 8,91% 8,23%
CGU Centro Medico Università Castrense 11,42% 11,90%
CGU Aesculapio 9,12% 9,02%

Si segnala che il management a seguito degli effetti della pandemia provocati dal coronavirus a partire dal mese di marzo con le misure restrittive adottate dalle autorità pubbliche (c.d. lockdown), tenuto altresì conto del richiamo di attenzione n°8/20 del 16 luglio 2020 della Consob, ha ritenuto opportuno affidare ad un professionista indipendente l'elaborazione dell'impairment test da cui sostanzialmente non sono emerse perdite durevole di valore relativamente agli intangible iscritti in bilancio. A tal fine, per tener conto del mutato contesto di riferimento per gli effetti prodotti dal Covid 19, è stato avviato un processo di revisione del budget annuale 2020 che si è concluso entro il 29 luglio 2020 con l'approvazione del piano da parte del C.d.A. di ciascuna società controllata e dal Consiglio di Amministrazione della Garofalo Health Care S.p.A. del 30 luglio 2020.

Il management inoltre seguendo l'impostazione adottata in occasione del bilancio al 31 dicembre 2019 ha affidato all'esperto indipendente la simulazione di uno "stress test" sulle attività immateriali a vita utile indefinita simulando l'azzeramento dei ricavi nel secondo semestre 2020 ed una riduzione dei ricavi nel 2021 che vanno dal 40% circa fino al 100% ipotizzando altresì, con prudenza, la totale invarianza della struttura dal lato dei costi e considerando il recupero dei flussi negativi legati al pagamento delle imposte dato che la mancanza dei ricavi porterebbe le CGU in perdita fiscale.

Tale test conferma margini di tenuta del test di impairment ampi.

Nota n. 3 Altre attività immateriali

La composizione della voce Altre Attività immateriali al 30 Giugno 2020 comparata con gli stessi valori al 31 dicembre 2019 è di seguito evidenziata.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Al 31 Dicembre Variazione
2020 2019 2020 vs 2019
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 17 28 (11)
Accreditamento 121.635 121.635 -
Software 633 664 (31)
Altre attività immateriali 196 239 (43)
Immobilizzazioni in corso e acconti 241 260 (18)
Totale Altre Attività immateriali 122.722 122.826 (104)

La tabella che segue evidenzia la movimentazione delle singole voci delle Altre attività immateriali per il periodo chiuso al 30 Giugno 2020.

in migliaia di Euro Concessioni
, licenze,
marchi e
diritti simili
Software Accredita
mento
Altre attività
immateriali
Immobilizzazion
i in corso e
acconti
Totale
Valore netto al 31
dicembre 2019
28 664 121.635 239 260 122.826
Acquisizione 5 102 - 30 60 197
Ammortamento (16) (143) - (35) - (194)
Giroconti/Riclassifich
e
- 10 - (39) (78) (107)
Valore netto al 30
Giugno 2020
17 633 121.635 196 241 122.722

Concessioni, licenze, marchi e diritti simili

La voce Concessioni, licenze, marchi e diritti simili pari ad Euro 17 migliaia al 30 Giugno 2020 presenta una variazione rispetto al 31 dicembre 2019 riconducibile principalmente all'ammortamento di periodo per Euro 16 migliaia.

Software

La voce Software è relativa agli applicativi utilizzati dagli uffici amministrativi delle società del Gruppo per la tenuta della contabilità nonché per gli aspetti gestionali relativi all'attività sanitaria.

Nel corso del semestre 2020 il Gruppo ha effettuato investimenti in software per Euro 102 migliaia, principalmente ascrivibili alla società Ospedali Privati Riuniti S.p.A.. L'ammortamento di periodo è pari ad Euro 143 migliaia.

Accreditamento

La voce Accreditamento accoglie principalmente l'eccedenza dei costi di acquisto sul fair value della quota di pertinenza del Gruppo ed in via residuale l'acquisto dell'accreditamento effettuato dalla Rugani S.r.l.. Di seguito si presenta la composizione della voce al 30 giugno 2020:

Bilancio Consolidato Intermedio al 30 Giugno 2020
--------------------------------------------------- --
in migliaia di Euro Al 30 Giugno Al 31 Dicembre Variazione
2020 2019 2020 vs 2019
CGU Rugani Hospital S.r.l. 330 330 -
CGU Gruppo Fides Medica 8.257 8.257 -
CGU Casa di Cura Prof. Nobili S.p.A. 4.942 4.942 -
CGU Poliambulatorio Dalla Rosa Prati S.r.l. 13.396 13.396 -
CGU Ospedali Privati Riuniti S.r.l. 35.176 35.176 -
CGU Centro Medico San Biagio S.r.l. e Bimar S.r.l. 52.744 52.744 -
CGU Centro Medico Università Castrense S.r.l. 4.166 4.166 -
CGU Aesculapio 2.624 2.624 -
Totale accreditamento 121.635 121.635 -

Il fair value dell'accreditamento di tutte le suddette operazioni di acquisizione, ad eccezione di quello della Rugani Hospital S.r.l.è stato stimato nell'ambito del processo di purchase price allocation delle CGU acquisite, applicando una tecnica basata sull'attualizzazione dei risultati economici derivanti dalle prestazioni "in convenzione" (multiperiod excess earnings technique).

Il test di impairment svolto al 30 giugno 2020, è stato elaborato congiuntamente ai test sugli avviamenti delle rispettive società (essendo gli accreditamenti stati allocati alle CGU rappresentate dalle rispettive cliniche). Sono state inoltre operate le analisi di sensitività simulando una variazione del WACC di +/- 1% ed una riduzione del livello di EBITDA prospettico delle CGU del +/-5%, dalle quali non sono emerse perdite di valore in nessuna CGU.

Altre attività immateriali

La voce include categorie residuali di attività, che data la loro scarsa significatività, non trovano collocazione in una specifica voce. Il saldo al 30 Giugno 2020 è pari ad Euro 196 migliaia.

Immobilizzazioni in corso e acconti

La voce, pari a Euro 241 migliaia, si riferisce principalmente alle spese di studio e progettazione sostenute dal Poliambulatorio Dalla Rosa Prati S.r.l..

Nota n. 4 Immobili, Impianti e macchinari

La tabella di seguito riportata presenta la composizione della voce Immobili, impianti e macchinari al 30 Giugno 2020 confrontata con il 31 dicembre 2019.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Al 31 Dicembre Variazione
2020 2019 2020 vs 2019
Terreni e Fabbricati 108.651 110.590 (1.939)
Migliorie su beni di terzi 2.942 3.047 (105)
Impianti e Macchinari 3.256 3.475 (219)
Attrezzature industriali e commerciali 8.600 9.235 (635)
Altri beni 1.794 1.435 359
Diritti d'uso 15.437 16.545 (1.108)
Immobilizzazioni in corso e acconti 11.903 10.899 1.004
Totale 152.583 155.226 (2.644)

Le tabelle che seguono evidenziano la movimentazione della voce in esame per il periodo chiuso al 30 Giugno 2020.

in migliaia di Euro Terreni e
Fabbricat
i
Migliori
e su
beni di
Terzi
Impianti e
Macchinar
i
Attrezzatur
e industriali
e
commercial
i
Altri
beni
Diritti
d'uso
Immobili
zzazioni
in corso
e
acconti
Totale
Valore netto al 31
dicembre 2019
110.590 3.047 3.475 9.235 1.435 16.545 10.899 155.226
Acquisizione 210 5 197 446 628 45 1.004 2.536
Ammortamento (2.160) (218) (416) (1.052) (262) (1.153) - (5.262)
Vendita - - (19) (60) (67) - - (145)
Decremento - - 19 30 60 - - 108
Giroconti/Riclassifi
che
11 107 - - - - - 119
Valore netto al 30
Giugno 2020
108.651 2.942 3.256 8.600 1.794 15.437 11.903 152.583

Terreni e Fabbricati

La voce include principalmente le strutture immobiliari di proprietà delle case di cura ed ammonta al 30 Giugno 2020 ad Euro 108.651migliaia contro Euro 110.590 migliaia dell'esercizio 2019.

La voce in esame subisce un decremento netto pari ad euro 1.939 nel corso del primo semestre 2020 ascrivibile principalmente all'effetto combinato dei seguenti fenomeni:

  • i. investimenti effettuati dal Gruppo pari ad Euro 210 migliaia, principalmente ascrivibili al Poliambulatorio dalla Rosa Prati S.r.l. (Euro 73 migliaia) e Villa Von Siebenthal S.r.l. (Euro 59 migliaia);
  • ii. ammortamenti di periodo pari ad Euro 2.160 migliaia.

Migliorie su beni di terzi

La voce si decrementa nel corso del primo semestre 2020 di Euro 105 migliaia rispetto al 31 dicembre 2019. Il decremento netto è principalmente ascrivibile a:

  • i. lavori incrementativi per Euro 5 migliaia,
  • ii. ammortamenti di periodo pari ad Euro 218 migliaia;
  • iii. riclassifica per migliore imputazione pari ad Euro 107 migliaia.

Impianti e macchinari

La voce si decrementa nel corso del primo semestre 2020 di Euro 219 migliaia rispetto al 31 dicembre 2019. La variazione negativa netta è principalmente ascrivibile a:

  • i. investimenti pari a Euro 197 migliaia, principalmente ascrivibili a Hesperia Hospital Modena S.p.A. (Euro 72 migliaia) e Ospedali Privati Riuniti S.p.A. (Euro 71 migliaia);
  • ii. ammortamenti di periodo pari ad Euro 416 migliaia.

Attrezzature industriali e commerciali

La voce Attrezzature industriali e commerciali ammonta al 30 Giugno 2020 ad Euro 8.600 migliaia contro un valore al 31 dicembre 2019 di Euro 9.235 migliaia. La variazione netta pari a Euro 635 migliaia è ascrivibile al combinato disposto dei seguenti effetti:

  • i. investimenti pari a Euro 446 migliaia, principalmente ascrivibili a Centro Medico San Biagio S.r.l. (Euro 195 migliaia), Casa di Cura Villa Berica (Euro 87 migliaia) e Hesperia Hospital Modena S.p.A. (Euro 54 migliaia);
  • ii. ammortamenti di periodo pari ad Euro 1.052 migliaia;
  • iii. decrementi netti pari a Euro 30 migliaia.

Altri Beni

Tale voce ammonta al 30 Giugno 2020 ad Euro 17.231 migliaia con un incremento netto di Euro 359 migliaia rispetto al 31 dicembre 2019. La voce in commento accoglie principalmente autovetture, autoveicoli da trasporto, macchine elettroniche, mobili ed arredi La variazione intervenuta nel periodo è principalmente imputabile a:

  • i. investimenti pari a Euro 628 migliaia, principalmente ascrivibili Poliambulatorio dalla Rosa Prati S.r.l (Euro 258 migliaia), GHC S.p.A. (Euro 170 migliaia) e Hesperia Hospital Modena S.p.A. (Euro 92 migliaia):
  • ii. ammortamenti di periodo pari ad Euro 262 migliaia;

Diritti d'uso

La voce, pari a Euro 15.437 migliaia al 30 giugno 2020, accoglie il valore attuale dei contratti relativi al noleggio per un periodo stabilito di tempo superiore ai 12 mesi e un importo superiore a Euro 5 migliaia a fronte di un pagamento di un corrispettivo determinato. La voce si decrementa nel corso del primo semestre 2020 di Euro 1.108 migliaia rispetto al 31 dicembre 2019 principalmente per effetto degli ammortamenti di periodo (Euro 1.153 migliaia).

Immobilizzazioni in corso ed acconti

La voce è pari al 30 Giugno 2020 ad Euro 11.903 migliaia, contro un valore del precedente esercizio di Euro 10.899

migliaia. L'incremento pari a Euro 1.004 migliaia è riconducibile agli investimenti effettuati principalmente da Ro.e.Mar. S.r.l. (Euro 720 migliaia, per la ristrutturazione di un edificio scolastico in struttura sanitaria), Ospedali Privati Riuniti S.p.A (Euro 124 migliaia) e GHC S.p.A. (Euro 112 migliaia, per l'ampliamento della sede)

Nota n. 5 Investimenti Immobiliari

La tabella di seguito riportata presenta la composizione degli investimenti immobiliari al 30 Giugno 2020.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Al 31 Dicembre Variazione
2020 2019 2020 vs 2019
Investimenti Immobiliari 983 1.002 (19)
Totale Investimenti Immobiliari 983 1.002 (19)

Gli investimenti immobiliari del Gruppo si riferiscono principalmente agli appartamenti di proprietà di L'Eremo di Miazzina S.p.A., per un ammontare di Euro 788 migliaia, di Hesperia Hospital Modena S.p.A., per un ammontare di Euro 36 migliaia e FI.D.ES. Medica S.r.l., per un ammontare di Euro 159 migliaia. Si tratta di immobili a destinazione non industriale e non strumentale per l'attività caratteristica del Gruppo e che sono detenuti con la specifica finalità di investimento. Per tali motivi, ai sensi dello IAS 40, tali proprietà immobiliari sono state classificate come investimento e valutate applicando il modello del costo. Il valore iscritto è rappresentato dal costo storico dedotte le quote di ammortamento cumulate. La variazione di periodo è riferita esclusivamente all'ammortamento del semestre per un ammontare totale di Euro 19 migliaia.

La vita utile degli investimenti immobiliari del Gruppo è di 33 anni; l'ammortamento è a quote costanti.

I Beni non risultano locati, pertanto non sono previsti ricavi per canoni, né costi operativi diretti.

Non vi sono restrizioni alla possibilità di realizzo da parte del Gruppo degli investimenti immobiliari, né obbligazioni contrattuali ad acquistare, costruire o sviluppare investimenti immobiliari, né ad effettuare manutenzioni, riparazioni o miglioramenti.

Si rimanda per l'informativa sulla gerarchia del fair value per gli investimenti immobiliari alla Nota 39. Si chiarisce a tal fine quanto segue:

• il livello della gerarchia del fair value in cui si colloca la valutazione, risulta essere il Livello 3, ovvero input che risultano non osservabili, ottenuta con una stima del valore di mercato tenuto conto del valore medio dei valori indicati dalla Banca dati della Agenzia delle Entrate O.M.I. e della banca dati del Borsino Immobiliare (2020) per immobili assimilabili a quelli oggetto di stima;

• si rileva che il fair value come sopra descritto ottenuto risulta essere maggiore rispetto al valore d'uso corrente approssimato al valore netto contabile della suddetta posta.

Nota n. 6 Partecipazioni

Il valore delle partecipazioni ammonta al 30 Giugno 2020 ad Euro 802 migliaia e si riferisce a partecipazioni in società collegate per Euro 751 migliaia ed a strumenti di capitale (classificati come Fair Value Profit & Loss), per Euro 50 migliaia.

Partecipazioni in società collegate

Nella tabella seguente si riporta il dettaglio delle partecipazioni in società collegate per il primo semestre 2020 e per l'esercizio chiuso al 31 Dicembre 2019.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno
Al 31 Dicembre
Variazione
2020 2019 2020 vs 2019
Il Fiocco S.c.a.r.l. 751 958 (207)
Totale partecipazioni in imprese collegate 751 958 (207)

Le partecipazioni in società collegate sono interamente riferite alla società "Il Fiocco S.c.a.r.l.", nella quale il Gruppo detiene una partecipazione del 40% in virtù dell'acquisizione del Gruppo Fides avvenuta nel corso dell'esercizio 2017. La voce in esame registra un decremento rispetto al saldo del 31 dicembre 2019 pari ad euro 207 migliaia riconducibile all'effetto combinato del risultato di periodo pro-quota pari ad euro 101 migliaia al netto dei dividendi contabilizzati da Fides Medica s.r.l. pari ad euro 308 migliaia.

Si riportano di seguito i principali dati economico-finanziari del primo semestre del 2020

in migliaia di Euro Al 30 giugno
2020
Attività Correnti 2.020
Attività non Correnti 367
Passività correnti -1.535
Passività non correnti -240
Patrimonio netto 612
Quota di patrimonio netto di pertinenza del Gruppo
- 40%
245
Avviamento 506
Valore di carico della partecipazione del Gruppo 751
in migliaia di Euro Al 30 giugno
2020
Ricavi 2.807
Costo del Venduto -2.389
Ammortamenti e svalutazioni -46
Oneri Finanziari -6
Utili ante imposte 366
Imposte -114
Utile netto d'esercizio (da attività in funzionamento) 252
Altre componenti di conto economico complessivo che
saranno
successivamente
riclassificate
nell'utile/(perdita) di periodo al netto delle imposte
-
Altre componenti di conto economico complessivo che
non
saranno
successivamente
riclassificate
nell'utile/(perdita) di periodo al netto delle imposte
-
Totale conto economico complessivo (da attività in
funzionamento)
252
Utile netto di periodo di competenza del Gruppo 101

La collegata non ha passività potenziali o impegni al 30 Giugno 2020

Strumenti di capitale

Di seguito si riporta il dettaglio degli strumenti di capitale.

in migliaia di Euro Al 30 giugno Al 31 dicembre Variazione
2020 2019 2020 vs 2019
Valpolicella Benaco Banca 5 5 -
C.O.P.A.G. S.p.A. 9 9 -
CAAF Emilia Centrale 3 3 -
Poliambulatorio Exacta S.r.l. 11 11 -
Ottica Modenese S.r.l. 11 11 -
Rete di imprese 1 1 -
Idroterapic S.r.l. 10 10 -
Totale Strumenti di capitale 50 50 -

Il saldo della voce è costituito dagli strumenti di capitale in cui le società Hesperia Hospital Modena S.p.A., Casa di Cura Villa Garda S.p.A., Ospedali Privati Riuniti S.p.A., Centro Medico San Biagio S.r.l., Aesculapio S.r.l. e FI.D.ES. Medica S.r.l. non esercitano un'influenza né dominante, né notevole, e comunque inferiore ad un quinto del capitale sociale, si rileva che il costo d'acquisto approssima il fair value in quanto non esiste un mercato attivo delle suddette quote, e qualora la società ipotizzi di cederle prevede di recuperare l'intero prezzo d'acquisto.

Va segnalato che relativamente alla partecipazione nel Poliambulatorio Exacta S.r.l. il cui valore di iscrizione lordo è pari ad Euro 63 migliaia, è stata prudenzialmente mantenuta la svalutazione già effettuata negli esercizi precedenti per un totale di Euro 52 migliaia, non essendo stati riscontrati indicatori tali da richiedere ulteriori svalutazioni.

Nota n. 7 Altre attività finanziarie non correnti

La voce "Altre attività finanziarie non correnti" al 30 Giugno 2020 è pari ad Euro 116 migliaia ed include principalmente i depositi cauzionali delle Società del Gruppo nei confronti di terzi.

Nella tabella seguente si riporta il dettaglio delle altre attività finanziarie non correnti al 30 Giugno 2020 e per il 31 dicembre 2019.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Al 31 Dicembre Variazione
2020 2019 2020 vs 2019
Depositi Cauzionali 79 72 6
Crediti Finanziari verso Altri 37 39 (2)
Totale altre attività finanziarie non correnti 116 112 4

Nota n. 8 Altre attività non correnti

La voce "Altre attività non correnti" al 30 Giugno 2020 è pari ad Euro 934 migliaia ed include per Euro 915 migliaia i crediti oltre l'esercizio relativi all'imposta sul riallineamento tra il valore contabile ed il valore fiscale dell'avviamento contabilizzato a seguito della fusione inversa della Garofalo Veneta S.r.l. in CMSR Veneto Medica S.r.l., avvenuta nel corso del 2014.

Nella tabella seguente si riporta la composizione delle altre attività non correnti per l'esercizio 2019 e per il 30 giugno 2020.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Al 31 Dicembre Variazione
2020 2019 2020 vs 2019
Crediti imposta sostitutiva affrancamento 915 991 (76)
Crediti verso altri 19 16 3
Totale altre attività non correnti 934 1.007 (74)

Nota n. 9 Imposte differite attive e passive

Imposte differite attive e passive

Si riporta di seguito la composizione delle Imposte differite attive e passive al 30 Giugno 2020 confrontata con la situazione al 31 dicembre 2019

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Al 31 Dicembre Variazione
2020 2019 2020 vs 2019
Attività per imposte anticipate: -
entro 12 mesi - - -
oltre 12 mesi 5.134 4.661 473
Totale 5.134 4.661 473
Passività per imposte differite:
entro 12 mesi - - -
oltre 12 mesi (45.826) (45.458) (368)
Totale (45.826) (45.458) (368)
Saldo Netto (40.692) (40.797) 105

Le imposte differite attive sono rilevate nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri che possano rendere applicabile l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili e delle attività e passività fiscali portate a nuovo.

La tabella di seguito riportata presenta la movimentazione complessiva delle attività per imposte anticipate e delle passività per imposte differite per il primo semestre 2020 e per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019.

in migliaia di Euro Al 30 giugno Al 31 dicembre
2020 2019
Saldo netto all'inizio dell'esercizio (40.797) (5.135)
Accredito / (Addebito) a conto economico (147) (162)
Altre variazioni 0 (35.401)
Accredito / (Addebito) a patrimonio netto 252 (99)
Saldo netto alla fine di periodo (40.692) (40.797)

Le imposte differite attive e passive nette al 30 Giugno 2020 sono negative per Euro 40.692 migliaia.

Nota n. 10 Rimanenze

La tabella seguente presenta il dettaglio delle rimanenze di magazzino al 30 Giugno 2020 confrontato con i relativi dati al 31 dicembre 2019.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Al 31 Dicembre Variazione
2020 2019 2020 vs 2019
Materie prime, sussidiarie e di consumo 3.132 2.939 193
Rimanenze 3.132 2.939 193

Al 30 Giugno 2020 le rimanenze ammontano ad Euro 3.132 migliaia, mentre al 31 dicembre 2019 ammontano ad Euro 2.939 migliaia. Tale voce, composta esclusivamente da materie prime, sussidiarie e di consumo si riferisce ai materiali destinati alle attività clinico-ospedaliere delle società del Gruppo.

Nota n. 11 Crediti commerciali

I crediti commerciali sono iscritti in bilancio al 30 Giugno 2020 per Euro 46.563 migliaia rispetto ad un valore di Euro 54.396 migliaia al 31 dicembre 2019. Di seguito viene riportato il dettaglio.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Al 31 Dicembre Variazione
2020 2019 2020 vs 2019
Crediti verso Clienti privati 3.527 9.538 (6.011)
Crediti verso ASL/USL/USLL 48.380 50.331 (1.951)
Altri crediti 291 260 31
F.do Svalutazione crediti (5.635) (5.733) 98
Totale Crediti commerciali 46.563 54.396 (7.833)

I crediti verso clienti sono interamente riferiti a prestazioni rese nel territorio nazionale e non vi sono crediti con scadenza superiore ai 12 mesi. Si deve precisare che la riduzione dei crediti commerciali rispetto al 31 dicembre 2019 è sostanzialmente ascrivibile alla riduzione del fatturato registrato nel periodo.

Di seguito si riporta la variazione intercorsa nella voce fondo svalutazione crediti, presentando la movimentazione con indicazione degli accantonamenti ed utilizzi:

in migliaia di Euro 31-dic-19 Accantonamenti Decremento 30-giu-20
Fondo Svalutazione Crediti 5.733 24 (122) 5.635

Il Fondo svalutazione crediti diminuisce nel corso del semestre 2020 per Euro 98 migliaia; la variazione è ascrivibile:

  • i. ad Euro 24 migliaia per accantonamenti effettuati dalle società Poliambulatorio Dalla Rosa Prati S.r.l. (Euro 23 migliaia) e Sanimedica S.r.l. (Euro 1 migliaia);
  • ii. ad Euro 122 migliaia per rilasci effettuati da Hesperia Hospital Modena S.p.A. (Euro 84 migliaia) e Casa di Cura Villa Garda S.p.A. (Euro 38 migliaia).

Per quanto concerne i meccanismi di determinazione delle perdite attese, in considerazione della natura dei crediti, la Società ha deciso di applicare un "loss rate approach", che consiste nel determinare delle percentuali di perdita su base statistica determinata in funzione delle perdite registrate lungo, rispettivamente i 12 mesi e la vita residua dei crediti, ed aggiustando questi trend storici per tenere in considerazione condizioni attuali e aspettative future. A tal fine si chiarisce che il Gruppo, non modificando il modello, registra una sostanziale conferma della tempistica d'incasso pre-covid. Pertanto, la Società ha suddiviso il proprio portafoglio crediti sulla base di caratteristiche di rischio omogenee e ha poi provveduto a determinare per ciascun portafoglio omogeneo, così identificato, un tasso di perdita sulla base della esperienza di default storica per ciascun portafoglio. La Società ha poi aggiornato i tassi storici così ottenuti per tenere conto delle attuali condizioni economiche nonché di previsioni ragionevoli sulle condizioni economiche future.

La tabella di seguito riportata presenta la composizione dei crediti tributari al 30 Giugno 2020 confrontata con gli stessi valori al 31 dicembre 2019

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Al 31 Dicembre Variazione
2020 2019 2020 vs 2019
Altri crediti e attività correnti-crediti tributari per
istanze IRES e IRAP
123 355 (232)
Crediti tributari - acconto imposte IRES 2.620 2.600 19
Crediti tributari - acconto imposte IRAP 179 316 (137)
Crediti tributari - da consolidato fiscale - 3 (3)
Crediti tributari - altri crediti tributari 303 290 13
Totale Crediti tributari 3.225 3.564 (339)

I crediti tributari al 30 Giugno 2020 sono pari ad Euro 3.225 migliaia rispetto ad un valore del precedente esercizio di Euro 3.564 migliaia con un decremento di euro 339 migliaia.

Al 30 Giugno 2020 la voce è prevalentemente composta da crediti per le imposte derivanti dalle istanze IRES e IRAP (Euro 123 migliaia), da acconti imposte IRES e IRAP (Euro 2.799 migliaia) e da altri crediti tributari (Euro 303 migliaia).

Gli acconti IRES pari a Euro 2.620 migliaia accolgono principalmente il credito della Capogruppo GHC S.p.A. per Euro 1.561 migliaia, riferibile agli acconti versati lo scorso esercizio dalle società consolidate al netto delle imposte dovute per il periodo.

Il decremento della voce rispetto all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019, pari ad Euro 339 migliaia, è riferibile principalmente:

  • i. al decremento dei crediti tributari per istanze IRES e IRAP per Euro 232 migliaia, attribuibile principalmente a Casa di Cura Villa Berica S.p.A. (Euro 182 migliaia), il cui saldo è stato riclassificato negli altri crediti correnti per una migliore imputazione,
  • ii. al decremento dei crediti per acconti IRAP per Euro 138 migliaia; infatti come previsto dall'art. 24 del Decreto Rilancio è stato sospeso il versamento del primo acconto Irap.

Il valore degli altri crediti e attività correnti al 30 Giugno 2020 è pari a Euro 3.228 migliaia, rispetto ad un valore di Euro 3.327 migliaia dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 registrando un decremento pari a Euro 99 migliaia.

Di seguito si riporta la composizione della voce:

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Al 31 Dicembre Variazione
2020 2019 2020 vs 2019
Altri crediti e attività correnti-fornitori c/anticipi 243 349 (106)
Altri crediti e attività correnti-crediti verso altri 999 1.114 (115)
Altri crediti e attività correnti-crediti vs Istituti
Previdenziali
59 15 44
Altri crediti tributari 742 1.039 (297)
Altri crediti e attività correnti- ratei e risconti
attivi (non finanziari)
1.185 810 375
Totale Altri crediti e attività correnti 3.228 3.327 (99)

La voce si compone principalmente come segue:

  • i. fornitori c/anticipi pari ad Euro 243 migliaia, relativi principalmente ad Hesperia Hospital Modena S.p.A. (Euro 204 migliaia); la diminuzione rispetto è imputabile a Centro Medico San Biagio S.r.l. (Euro 66 migliaia) e Ospedali Privati Riuniti S.p.A. (Euro 61 migliaia);
  • ii. crediti verso altri per un valore complessivo di Euro 999 migliaia, relativi principalmente a Villa Von Siebenthal S.r.l. (Euro 705 migliaia) e a Hesperia Hospital Modena S.p.A. (Euro 216 migliaia);
  • iii. altri crediti tributari pari a Euro 742 migliaia, ascrivibili, principalmente, a crediti verso la società Raffaele Garofalo & C. S.a.p.a. per complessivi Euro 718 migliaia (di cui Eremo di Miazzina S.p.A. Euro 299 migliaia, Hesperia Hospital Modena S.p.A. Euro 247 migliaia e Casa di Cura Villa Berica S.p.A. Euro 172 migliaia); la diminuzione rispetto al 31 dicembre 2019 è imputabile al decremento dei crediti IVA (Euro 374 migliaia);
  • iv. ratei e risconti attivi legati ad attività non finanziarie per Euro 1.185 migliaia al 30 Giugno 2020, riconducibili principalmente a C.M.S.R. Veneto Medica S.r.l. (Euro 149 migliaia), Eremo di Miazzina S.p.A. (Euro 128 migliaia), Hesperia Hospital Modena S.p.A. (Euro 195 migliaia) e Casa di Cura Prof. Nobili S.p.A. (Euro 162 migliaia).

Nota n.14 Altre attività finanziarie correnti

Il valore delle altre attività finanziarie correnti è pari al 30 Giugno 2020 ad Euro 457 migliaia con un incremento

pari ad euro 415 migliaia rispetto al 31 dicembre 2019. Il saldo si compone principalmente di attività finanziarie correnti riconducibili principalmente a GHC Project 5 S.r.l. e di crediti per dividendi maturati da Fides Medica nei confronti della società collegata "Il Fiocco S.r.l." per euro 120 migliaia.

Nota n.15 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Di seguito si riporta la composizione della voce.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Al 31 Dicembre Variazione
2020 2019 2020 vs 2019
Conti correnti bancari 29.175 27.553 1.622
Assegni e denaro 277 210 66
Totale Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 29.452 27.763 1.689

I valori esposti possono essere convertiti in cassa prontamente e sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo.

Il Gruppo GHC ritiene che il rischio di credito correlato alle disponibilità liquide e mezzi equivalenti sia limitato perché trattasi principalmente di depositi frazionati su istituzioni bancarie nazionali.

Anche la suddetta voce è soggetta alla regola generale di impairment, ed è stato utilizzato il "loss rate approach". Tuttavia, in considerazione del fatto che sono conti a vista, le perdite attese sui 12 mesi e le perdite attese della vita utile coincidono.

Si rimanda a quanto riportato nella Nota 19 Debiti Finanziari – "Rendiconto finanziario" non correnti con riferimento alla composizione della posizione finanziaria netta al 30 Giugno 2020 e al 31 dicembre 2019.

Nota n.16 Patrimonio netto

Capitale sociale

Al 30 Giugno 2020 il capitale sociale ammonta a Euro 28.700 migliaia, interamente versato, ed è costituito da n. 82.000.000 azioni prive del valore nominale. Il capitale sociale della Società è rimasto invariato nel semestre.

Di seguito si riporta la struttura del capitale sociale per il Gruppo GHC alla data del 30 Giugno 2020 con indicazione delle partecipazioni rilevanti nel capitale.

Numero di azioni
ordinarie
% vs. capitale sociale Quotato / non
quotato
Diritti e obblighi
82.000.000 100% MTA Ogni azione dà diritto ad un voto. In conformità all'art. 127-
quinquies del TUF, l'articolo 7 dello Statuto prevede che a
ciascuna azione appartenuta al medesimo soggetto per un
periodo continuativo di almeno ventiquattro mesi a decorrere
dalla data di iscrizione nell'elenco speciale appositamente
istituito dalla Società sono attribuiti due voti. Per maggiori
informazioni si rinvia al paragrafo 2, lett. d) della Relazione di
Corporate Governance.
I diritti e gli obblighi degli azionisti sono quelli previsti dagli artt.
2346 e ss. c.c., nonché dall'articolo 7 dello Statuto sociale
relativamente alla maggiorazione del voto.
Dichiarante Azionista diretto Quota su capitale ordinario Quota % su capitale votante
Anrama S.p.A.
Garofalo Maria
Laura([1])
Larama 98 S.p.A. 71%([2]) 81,89%([2])
Garofalo Maria Laura
Peninsula Capital
II S.a.r.l.([2])
PII 4 S.à.r.l. 9,97% 5,76%

Si ricorda che in conformità all'art. 127-quinquies del TUF, l'articolo 7 dello Statuto prevede che a ciascuna azione appartenuta al medesimo soggetto per un periodo continuativo di almeno ventiquattro mesi a decorrere dalla data di iscrizione nell'elenco speciale appositamente istituito dalla Società (l'"Elenco") sono attribuiti due voti.

La Società, ricevute le regolari richieste di iscrizione, provvede alle iscrizioni e all'aggiornamento dell'Elenco secondo una periodicità trimestrale – 31 marzo, 30 giugno, 30 settembre e 31 dicembre – ovvero secondo una diversa periodicità eventualmente prevista dalla normativa di settore e, in ogni caso, entro la c.d. record date.

In conformità all'articolo 127-quinquies, comma 7, del TUF, l'articolo 7 dello Statuto prevede che ai fini della maturazione del periodo di possesso continuativo necessario per la maggiorazione del voto, relativamente alle azioni esistenti prima della Data di Avvio delle Negoziazioni è computato anche il possesso maturato anteriormente a tale momento e pertanto anteriormente alla data di iscrizione nell'Elenco.

Secondo quanto previsto dallo Statuto la maggiorazione del diritto di voto si computa anche per la determinazione dei quorum costitutivi e deliberativi che fanno riferimento ad aliquote del capitale sociale. Inoltre, la maggiorazione del diritto di voto non ha effetto sui diritti, diversi dal voto, spettanti in forza del possesso di determinate aliquote del capitale, come ad esempio il diritto di convocazione dell'assemblea dei soci, il diritto di integrazione dell'ordine del giorno o quello di presentazione delle liste per la nomina degli amministratori. Per ulteriori informazioni si rinvia al Regolamento per il voto maggiorato disponibile sul sito internet della Società www.garofalohealthcare.com, ove sono altresì pubblicati, in conformità con quanto previsto dall'art. 143-quater del Regolamento Emittenti Consob, i dati identificativi degli Azionisti che hanno richiesto l'iscrizione nell'Elenco, con indicazione delle relative partecipazioni, comunque superiori alla soglia indicata dall'articolo 120, comma 2 del TUF, della data di iscrizione e della data di conseguimento della maggiorazione del diritto di voto.

([1]) Fonte: Gruppo GHC

([2]) riferita al numero di azioni complessive, incluse le azioni proprie

([2]) Fonte: Gruppo GHC e Consob, valori riferiti alla data di pubblicazione

Riserva legale

Al 30 giugno 2020 la riserva legale ammonta ad Euro 394 migliaia e si incrementa di euro 84 migliaia rispetto al 31 dicembre 2019 per effetto della destinazione del risultato dell'esercizio del 2019 deliberata dall'assemblea dei soci in conformità a quanto previsto dall'art 2430 cc.

Altre riserve

Si riporta nel seguito un dettaglio della voce Altre riserve al 30 Giugno 2020 confrontata con i valori della voce al 31 dicembre 2019.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno
Al 31 Dicembre
Variazione
2020 2019 2020 vs 2019
Riserva straordinaria 10.669 9.096 1.573
Riserva versamento soci conto capitale 5.146 5.146 -
Riserve da conferimento 37.006 37.006 -
Riserva piano stock grant 1.773 1.846 (73)
Fondo ex art 40 statuto 62 45 17
Riserva di Cash Flow Hedge (141) (141)
Riserva - IAS 19 TFR (1.583) (749) (834)
Riserva First Time Adoption 2.320 2.320 -
Risultato a nuovo 45.351 33.868 11.483
Riserva Sovrapprezzo Azioni 62.463 62.463 -
Riserva per azioni proprie in portafoglio (1.409) (1.260) (149)
Altre riserve 161.656 149.781 11.875

Al 30 Giugno 2020 la voce Altre Riserve risulta pari ad Euro 161.656 migliaia mostrando un incremento netto pari

a Euro 11.875 migliaia rispetto al 31 dicembre 2019 derivante principalmente dal combinato effetto di:

  • i. incremento della riserva straordinaria pari a Euro 1.573 migliaia per effetto della delibera assembleare del 29 aprile 2020 che ha previsto la destinazione di parte del risultato d'esercizio della Capogruppo a tale riserva;
  • ii. variazione negativa della riserva di cash flow hedge per euro 141 migliaia;
  • iii. variazione negative della riserva effetti attuariali IAS 19 di Euro 834 migliaia;
  • iv. incremento degli utili a nuovo da consolidato per Euro 11.483 migliaia, per effetto degli utili dell'anno precedente delle società e dell'acquisto di una quota di minoranza della Casa di Cura Prof. Nobili S.p.A.;
  • v. variazione della riserva per azioni proprie in portafoglio in seguito all'acquisto di n. 30.906, pari a Euro 149 migliaia, secondo quanto previsto dalla delibera del C.d.A. del 29 gennaio 2019 e dalla delibera Assembleare del 24 maggio 2019.

La Riserva di prima adozione degli IFRS, positiva per un importo pari ad Euro 2.320 migliaia al 30 Giugno 2020 rappresenta gli effetti sul Patrimonio Netto della transizione agli IAS/IFRS del Gruppo Garofalo Health Care.

Patrimonio netto di terzi

Il capitale e le reserve di terzi ammontano ad Euro 63 migliaia al 30 giugno 2020 rispetto ad un valore pari ad Euro 82 migliaia dell'esercizio precedente.

Il risultato di terzi ammonta a negativi Euro 1 migliaia al 30 giugno 2020 rispetto ad un valore pari ad Euro 12 migliaia dell'esercizio precedente.

Nota n. 17 Benefici per i dipendenti

Tale voce include i benefici successivi al rapporto di lavoro valutati utilizzando il metodo attuariale di valutazione della proiezione unitaria del credito effettuata da attuari indipendenti secondo lo IAS 19 – Employee benefits.

Le principali ipotesi demografiche utilizzate dall'attuario per il semestre sono le seguenti:

  • per le probabilità di morte quelle determinate dalla Ragioneria Generale dello Stato denominate RG48 distinte per sesso;
  • per l'epoca di pensionamento per il generico attivo si è supposto il raggiungimento del primo dei requisiti pensionabili validi per l'Assicurazione Generale Obbligatoria;
  • per le probabilità di uscita dall'attività lavorativa per cause diverse dalla morte, sono state considerate delle frequenze annue prevalentemente del 9,36%;
  • per le probabilità di anticipazione si è supposto un valore anno per anno pari al 2% con una ripetibilità massima di richiesta di due volte;
  • per la percentuale di anticipazione richiesta il 100,00%;

• Per il tasso tecnico di attualizzazione è stata utilizzata la curva dei tassi costruita in base ai tassi effettivi di rendimento delle obbligazioni denominate in Euro di primaria società con rating AA o superiore.

Le principali assunzioni economico-finanziarie utilizzate dall'attuario sono:

Al 30 giugno Al 31 dicembre
2020 2019
Tasso annuo di inflazione 1,00% 1,00%
Tasso annuo reale retribuzione per categorie:
Dirigenti 2,60% 2,60%
Quadri 1,70% 1,70%
Impiegati 1,40% 1,40%
Tasso annuo incremento TFR 1,87% 1,87%

La movimentazione nel corso dell'esercizio è stata la seguente (in migliaia di Euro):

in migliaia di Euro
Saldo al 31 dicembre 2019 10.503
Altre Variazioni 67
Perdite (Utili) attuariali nette contabilizzate nell'esercizio 1.098
Transfer in/(out) -596
Costi di servizio 283
Saldo al 30 giugno 2020 11.355

Secondo quanto richiesto dallo IAS 19 – Employee benefits, occorre effettuare un'analisi di sensitività al variare delle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo. Le seguenti tabelle riportano, in termini assoluti e relativi, le variazioni della passività valutata IAS19 (DBO) nell'ipotesi di una variazione positiva o negativa del 10% nei tassi di rivalutazione e/o di attualizzazione. I risultati ottenuti in migliaia di Euro per il primo semestre 2020 e per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 sono sintetizzati nelle tabelle seguenti.

Al 30 giugno 2020

Tasso annuo di attualizzazione
-10% 100% 10%
-10% 11.157 11.123 11.089
Tasso annuo di inflazione 100% 11.309 11.355 11.239
10% 11.465 11.429 11.393

Nota n. 18 Fondo rischi e oneri

La voce "Fondi rischi e oneri" al 30 Giugno 2020 e al 31 dicembre 2019 è pari rispettivamente ad Euro 10.100 migliaia e Euro 9.964 migliaia ed include principalmente il fondo rischi per le cause sanitarie.

Di seguito si fornisce il prospetto dei "Fondi per rischi e oneri" al 30 Giugno 2020 confrontata con il prospetto al 31 dicembre 2019:

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Al 31 Dicembre Variazione
2020 2019 2020 vs 2019
Fondi rischi e oneri – fondi Trattamento Fine
Mandato
103 245 (143)
Fondo rischi cause sanitarie e fondo rischi ASL 9.679 9.108 570
Fondi rischi e oneri – altri fondo rischi e oneri 319 611 (292)
Totale Fondi Rischi e oneri 10.100 9.964 136

Si riporta di seguito la movimentazione dei "Fondi per rischi e oneri" al 30 Giugno 2020 confrontata con la movimentazione al 31 dicembre 2019.

in migliaia di Euro Fondi
Trattamento
Fine Mandato
Fondo rischi
cause sanitarie
e fondo rischi
ASL
Altri fondi rischi
e oneri
Totale
Valore netto al 31 dicembre
2019
245 9.108 611 9.964
Accantonamenti 33 949 15 997
Utilizzo (175) (274) (7) (456)
Rilasci - (103) - (103)
Giroconti/Riclassifiche - (2) (300) (302)
Valore netto al 30 Giugno 2020 103 9.679 319 10.100

I fondi rischi ed oneri includono il Trattamento di Fine Mandato degli Amministratori, per un totale di 103 migliaia di Euro al 30 Giugno 2020 a fronte di un saldo pari a Euro 245 migliaia al 31 dicembre 2019. La variazione della voce include gli accantonamenti effettuati da Rugani Hospital S.r.l. per Euro 10 migliaia effettuati, da Casa di Cura Prof. Nobili S.p.A. per Euro 13 migliaia e da Hesperia Hospital Modena S.p.A. per Euro 10 migliaia. Gli utilizzi, invece, si riferiscono esclusivamente al Centro Medico San Biagio S.r.l..

I fondi rischi per cause sanitarie ammontano e rischi ASL ad Euro 9.679 migliaia al 30 Giugno 2020 e mostrano un incremento netto rispetto al 31 dicembre 2019 pari ad Euro 570 migliaia. La voce include le passività ritenute probabili, a fronte di richieste di risarcimenti danni avanzate dai pazienti delle strutture, nell'esercizio dell'attività sanitaria sia in convenzione che privata. Lo stanziamento è frutto di un'analisi puntuale delle richieste di risarcimento danni sia giudiziali che stragiudiziali e tiene conto anche degli eventi accorsi alla data di bilancio anche se non dichiarati per i quali la società, supportata dal parere dei propri legali, ha ritenuto di iscrivere nel proprio bilancio. La voce include anche i rischi sui controlli effettuati dalla ASL sulle cartelle cliniche e i rischi delle variazioni tariffarie per le prestazioni rese a pazienti provenienti da fuori Regione. La variazione della voce è ascrivibile:

(i) Ad accantonamenti pari ad Euro 949 migliaia, di cui Euro 696 migliaia relativi a cause sanitarie e Euro 253 migliaia a rischi ASL. Per quanto riguarda le cause sanitarie, gli accantonamenti sono riconducibili a Hesperia Hospital Modena S.p.A. per Euro 405 migliaia e a Ospedali Privati Riuniti S.p.A. per Euro 291 migliaia. Per quanto riguarda i rischi ASL, gli accantonamenti si riferiscono a Hesperia Hospital Modena S.p.A. per Euro 105 migliaia alla società e a Ospedali Privati Riuniti S.p.A. per Euro 148 migliaia.

(ii) Ad utilizzi pari ad Euro 274 migliaia, di cui Euro 71 migliaia relativi a cause sanitarie e Euro 203 migliaia relativi a rischi ASL.

Per quanto riguarda le cause sanitarie, gli utilizzi sono riconducibili principalmente a Hesperia Hospital Modena S.p.A. (Euro 27 migliaia) e a Ospedali Privati Riuniti S.p.A. (Euro 34 migliaia).

Per quanto riguarda i rischi ASL, gli utilizzi si riferiscono a Hesperia Hospital Modena S.p.A. per Euro 95 migliaia alla società e a Ospedali Privati Riuniti S.p.A. per Euro 107 migliaia.

(iii) A rilasci per Euro 103 migliaia, relativi a cause sanitarie e imputabili a Rugani Hospital S.r.l. per Euro 88

migliaia e a Hesperia Hospital Modena S.p.A. per Euro 15 migliaia.

La voce altri fondi rischi al 30 Giugno 2020 è pari ad Euro 319 migliaia rispetto ad un saldo pari a Euro 611 migliaia al 31 dicembre 2019, con un decremento pari ad Euro 292 migliaia; accoglie stanziamenti per rischi diversi da quelli sanitari, in particolar modo di natura giuslavoristica. L'importo girocontato nei debiti diversi è attribuibile all'Eremo di Miazzina a seguito di una transazione perfezionata nel mese di maggio 2020 con un dipendente per il quale era stato stanziato nel corso dell'esercizio precedente un fondo rischi pari ad Euro 300 migliaia.

Nota n. 19 Debiti finanziari non correnti

La voce "Debiti finanziari non correnti" include i finanziamenti bancari a tasso variabile a medio-lungo termine.

Nella tabella che segue sono riportati i dati relativi ai debiti finanziari che il Gruppo Garofalo Health Care ha in essere al 30 Giugno 2020 e al 31 dicembre 2019.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Al 31 Dicembre Variazione
2020 2019 2020 vs 2019
Altri debiti finanziari non correnti 19.793 23.358 (3.565)
Debiti verso banche non correnti 63.060 68.988 (5.927)
Totale Debiti finanziari non correnti 82.854 92.346 (9.492)

Si riporta di seguito la composizione della voce "Altri debiti finanziari non correnti" al 30 Giugno 2020 confrontata con la situazione al 31 dicembre 2019.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Al 31 Dicembre Variazione
2020 2019 2020 vs 2019
Debiti verso soci per finanziamenti 2.070 4.336 (2.266)
Debiti finanziari per IFRS 16 Non Correnti 13.571 14.460 (889)
Debiti verso società di leasing 4.150 4.556 (406)
Depositi cauzionali 2 6 (3)
Totale Altri debiti finanziari non correnti 19.793 23.358 (3.565)

Gli altri debiti finanziari non correnti della società ammontano ad Euro 19.793 migliaia al 30 Giugno 2020 e ad Euro 23.358 migliaia al 31 dicembre 2019.

La voce è principalmente composta da:

  • i. "debiti verso soci per finanziamenti" per Euro 2.070 migliaia, relativi al debito finanziario fruttifero verso Larama 98 S.p.A al 30 Giugno 2020 ; il decremento per Euro 2.266 migliaia, è riconducibile al parziale rimborso del debito stesso.
  • ii. "debiti per IFRS 16", pari ad Euro 13.571 migliaia; il decremento della voce, pari a Euro 889 migliaia, è attribuibile all'effetto della riclassifica a breve delle rate in scadenza entro il 30 giugno 2021;
  • iii. "debiti verso società di leasing", pari a Euro 4.150 migliaia al 30 Giugno 2020; tale voce risulta decrementata per effetto per effetto della riclassifica a breve delle rate in scadenza entro il 30 giugno 2021.

La composizione della voce "Debiti verso banche non correnti" ammonta ad Euro 63.060 migliaia al 30 Giugno 2020 ed ad Euro 68.988 migliaia al 31 dicembre 2019. Il decremento della voce, pari a Euro 5.927 migliaia, è ascrivibile all'effetto combinato di:

  • i. accensione di nuovi finanziamenti, interamente riferibili a GHC S.p.A., per Euro 2.477 migliaia, di cui Euro 2.291 migliaia relativi alla quota non corrente;
  • ii. riclassifica della quota di debito esigibile nell'esercizio successivo per Euro 8.404 migliaia.

Di seguito si riportano le tabelle relative ai finanziamenti posti in essere dalle società del Gruppo relative al primo semestre 2020 e all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019, con evidenza delle quote scadente entro ed oltre 12 mesi.

Descrizione Tasso
d'interesse
annuo alla
sottoscrizione
Scadenza Saldo al
30
giugno
2020
Saldo al
31
dicembre
2019
% in migliaia di Euro
Finanziamento Chirografario con Banca Cremonese Cred Coop-CRPADANO Euribor
3M+2,50%
12-mag
20
- 44
Finanziamento Chirografario con Intesa Sanpaolo Euribor
3M+2,20%
15-dic-20 23 46
Finanziamento Chirografario con Banca Reale Euribor
3M+3,50%
31-mag
21
58 75
Finanziamento Chirografario con Intesa Sanpaolo Euribor
3M+2,50%
30-giu-21 125 150
Finanziamento Chirografario con Intesa Sanpaolo Euribor
3M+2,20%
14-set-21 150 175
Finanziamento Chirografario con Banca Popolare di Sondrio Euribo 6M+0,45% 31-gen-22 2.859 3.538
Finanziamento Chirografario con Banca Reale Euribor
3M+3,50%
31-ott-22 160 181

Bilancio Consolidato Intermedio al 30 Giugno 2020

Finanziamento Chirografario con Banca CARIGE 3,75%+tasso di
int sem pari alla
metà del tasso
medio del mese
dell'Euribor 6M
31-dic-22 3.115 3.699
Finanziamento Chirografario con Banco BPM Euribor3M+1,0% 13-feb-23 287 320
Finanziamento Chirografario con Banca Passadore & C. Euribor6M+2,75% 01-mar
23
180 200
Finanziamento Chirografario con Banco BPM Euribor3M +
1,40%
08-nov-23 362 395
Finanziamento Chirografario con Intesa Sanpaolo Euribor
3M+2,90%
28-giu-24 109 115
Finanziamento Chirografario con Banco BPM Euribor
3M+1,35%
30-giu-24 4.017 4.502
Finanziamento Ipotecario con Banco BPM (Ex Banca Popolare di Novara) Euribor 3m base
365+1,30%
31-dic-24 487 540
Finanziamento con Intesa Sanpaolo 1,85% Fisso 31-dic-24 12.867 14.222
Finanziamento Chirografario con Cassa di Risp di Parma e Piacenza Euribor
6M+1,50%
12-feb-25 360 378
Finanziamento con Unicredit Euribor
6M+1,80%
31-mag
25
14.948 14.944
Finanziamento Ipotecario con Intesa Sanpaolo Euribor
6m+0,85%
30-giu-25 2.425 2.657
Finanziamento Ipotecario con Intesa Sanpaolo Euribor
6m+0,85%
30-giu-25 853 934
Finanziamento Ipotecario con Banca CARIGE Euribor 6M +
1,50%
30-giu-25 297 324
Finanziamento Chirografario con Banca CARIGE 2,75% Fisso 30-giu-25 596 0
Finanziamento Chirografario con Banca CARIGE Euribor 6
M+2,75%
31-dic-25 9.249 10.020
Finanziamento con Banco BPM Euribor
6m+1,80%
31-dic-26 18.600 19.784
Finanziamento Ipotecario con Banca Prealpi SanBiagio Euribor 3M+1% 01-gen-29 148 155
Finanziamento Ipotecario con Banca Prealpi SanBiagio Euribor 6M+
0,95%
01-gen-29 973 1.025
Finanziamento Ipotecario con Intesa Sanpaolo Euribor
6M+0,95%
01-feb-29 1.174 1.224
Finanziamento Ipotecario con Banca CARIGE Euribor
6M+1,50%
31-dic-31 969 999
Finanziamento Ipotecario con Cassa di Risp di Parma e Piacenza Euribor
6M+2,75%
22-dic-32 524 533
Finanziamento Ipotecario con Banca CARIGE 2,75% Fisso 30-giu-40 1.882 0
Altre minori 0 12
Totale 77.797 81.219
Di cui:
Debiti verso Banche quota non corrente dei finanziamenti 63.060 68.988
Debiti verso Banche quota corrente dei finanziamenti 14.737 12.231

Banca Infrastruttura Innovazione e Sviluppo S.p.A. (ora Intesa San Paolo S.p.A.) ha concesso a Villa Von Siebenthal S.r.l. due finanziamenti, il primo di Euro 6,7 milioni ed il secondo di Euro 2,5 milioni così per complessivi Euro 9,2 milioni con due distinti contratti di finanziamento. I contratti di finanziamento prevedono il rispetto del seguente financial covenant da calcolarsi con cadenza annuale:

Parametro Valore Soglia
PFN/Margine Operativo Lordo ≤ 12

I contratti di finanziamento prevedono: (i) clausola di c.d. cross default tra i due contratti di modo che l'inadempimento di uno comporti il diritto della banca di accelerare anche il secondo contratto; (ii) clausola di c.d cross default rispetto all'inadempimento di qualsiasi obbligazione pecuniaria della parte mutuataria che non sia rimediato nel termine pattiziamente previsto.

Il conteggio del suddetto parametro finanziario deve essere verificato annualmente sul bilancio d'esercizio approvato da Villa Von Siebenthal S.r.l..

Unicredit S.p.A. ha concesso alla società GHC Project 2 S.r.l., società veicolo costituita per l'acquisizione di Ospedali Privati Riuniti S.p.A. (poi fusa in Ospedali Privati Riuniti S.p.A. stessa), un finanziamento pari a Euro 15 milioni. Il contratto prevede il rispetto dei seguenti financial covenant da calcolarsi con cadenza annuale con riferimento al bilancio consolidato di Garofalo Healthcare Spa a partire dal 31.12.2019:

Parametro Valore soglia
Indebitamento finanziario netto/ EBITDA ≤3x
Indebitamento finanziario netto/ Mezzi Propri (Equity o quasi Equity) ≤1,5x

Il contratto di finanziamento prevede: (i) divieto di modifiche statutarie, (ii) change of control (a fare in modo che la famiglia Garofalo non cessi di detenere direttamente e/o indirettamente una partecipazione sociale di controllo dell'impresa pari ad almeno il 51%; (iii) negative pledge a non costituire o permettere che vengano costituiti a garanzia di finanziamenti di durata massima di 24 mesi, privilegi, pegni o ipoteche su propri beni (già di proprietà e su quelli che eventualmente verranno acquistati) o qualsivoglia diritto di prelazione e/o di preferenza sui propri crediti presenti o futuri, con l'eccezione delle garanzie prestate al contratto di finanziamento in essere; (iv) pari passu a far sì che ogni obbligazione di pagamento nascente dal presente contratto si collochi almeno nello stesso grado rispetto ai diritti di tutti gli altri creditori dell'impresa. Si precisa che tale contratto di finanziamento è stato rinegoziato nell'esercizio 2020.

Banco BPM ha concesso alla società GHC Project 3 S.r.l., società veicolo (costituita per l'acquisizione di Centro Medico San Biagio S.r.l. e Centro Medico Università Castrense S.r.l.) due finanziamenti, il primo di Euro 18 milioni ed il secondo di Euro 2 milioni per complessivi Euro 20 milioni con due distinti contratti di finanziamento. GHC Project 3 S.r.l.è stata fusa nel corso del 2019 in Centro Medico San Biagio stessa S.r.l. Il contratto prevede il rispetto del seguente financial covenant da calcolarsi con cadenza annuale con riferimento al bilancio aggregato delle società Target (Centro Medico San Biagio S.r.l. e Centro Medico Università Castrense S.r.l.) a partire dal 31.12.2019:

Parametro Valore soglia
2019 2020 2021 2022 2023 2024 2025
Indebitamento finanziario netto/ EBITDA 4,7x 3,8x 3,0x 2,5x 2,0x 2,0x 2,0x

Nel contratto di finanziamento sono previste clausole di negative pledge e pari passu: (i) il beneficiario si impegna a non rilasciare (e a far sì che la Target non rilasci) alcuna garanzia personale e a non costituire (e a far sì che la Target non costituisca) alcuna garanzia reale su tutti o su parte dei rispettivi beni senza il preventivo consenso della banca finanziatrice; (ii) il beneficiario si impegna a non porre in essere atti o assumere iniziative che possano comportare la postergazione delle obbligazioni di pagamento derivanti dal contratto ad alcun'altra obbligazione di pagamento che venisse in futuro assunto dallo stesso nei confronti di terzi creditori, ad eccezione dei privilegi di legge.

Infine Intesa SanPaolo S.p.A. ha concesso alla società Garofalo Health Care S.p.A. un finanziamento pari a Euro 14,3 milioni. Il contratto prevede il rispetto dei seguenti financial covenant da calcolarsi con cadenza semestrale con riferimento al bilancio pro-forma consolidato di Garofalo Healthcare Spa, ovvero includendo il contributo della Società Target (Poliambulatorio Dalla Rosa Prati S.r.l.) su base 12 mesi a livello di Gruppo, al netto dell'effetto derivante dall'applicazione del principio contabile IFRS16, a partire dal 31.12.2019:

Parametro Valore
soglia
Indebitamento finanziario netto/ EBITDA <3x
Indebitamento finanziario netto/Equity <0,75x

Alla data del presente Bilancio consolidato detti parametri finanziari risultano rispettati. Il contratto prevede i seguenti obblighi negativi: (i) senza il preventivo consenso scritto della banca la società finanziata non apporterà, e farà sì che non sia apportata alcuna modifica al proprio statuto riguardante la modifica dell'oggetto sociale, ovvero il trasferimento all'estero della sede sociale, ovvero altre modifiche che pregiudichino i diritti della banca finanziatrice ai sensi del contratto di finanziamento; (ii) la società finanziata non cesserà, ridurrà o modificherà in misura apprezzabile la propria attività; (iii) la società finanziata si impegna a non vendere, concedere in locazione o in comodato (se non in locazione a titolo oneroso e a condizione di mercato), trasferire, cedere o comunque

disporre ad alcun titolo dei propri beni, diritti, crediti, contratti, attività, mobili e/o immobili o parte di essi senza darne preventiva informativa per iscritto alla banca finanziatrice fermo restando l'obbligo di rimborso anticipato.

Si riportano di seguito, ai sensi dello IAS 7 "Rendiconto finanziario", le variazioni delle passività derivanti da attività di finanziamento:

in migliaia di Euro Al 30
giugno
2020
Flussi
monetari
Altre
variazioni
Fair
Value
Riclassifiche Al 31
dicembre
2019
Altri debiti finanziari non correnti (19.793) 2.266 1.299 - - (23.358)
Passività per strumenti finanziari
derivati non correnti
(228) - - (192) - (36)
Debiti verso banche non correnti (63.060) (2.477) - - 8.405 (68.988)
Debiti verso banche correnti (28.744) 6.531 - - (8.405) (26.870)
Altri debiti finanziari correnti (3.149) - 82 - - (3.231)
Crediti finanziari correnti 457 295 120 - - 42
Cassa e disponibilità liquide 29.452 1.689 - - - 27.763
Indebitamento Finanziario Netto (85.066) 8.304 1.501 (192) - (94.678)

Si evidenzia che la colonna "Flussi monetari" indica i flussi del prospetto del Rendiconto Finanziario Consolidato.

Nota n. 20 Passività per strumenti derivati non correnti

La voce Passività per strumenti finanziari derivati non correnti ammonta ad Euro 228 migliaia al 30 Giugno 2020.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Al 31 Dicembre Variazione
2020 2019 2020 vs 2019
Passività per strumenti finanziari derivati non
correnti
228 36 192
Totale passività per strumenti finanziari per
strumenti derivati
228 36 192

Le passività per strumenti finanziari derivati sono pari a Euro 228 migliaia, in aumento di Euro 192 migliaia rispetto al 31 dicembre 2019 in seguito alla variazione dei tassi di mercato.

Il Gruppo utilizza strumenti finanziari derivati quali swap su tassi di interesse a copertura dei rischi derivanti dalle fluttuazioni dei tassi di interesse. Questi strumenti finanziari derivati sono inizialmente rilevati al fair value (o valore equo) alla data in cui sono stipulati; successivamente tale fair value viene periodicamente rimisurato.

I derivati di tasso sono strumenti Over The Counter (OTC), ovvero negoziati bilateralmente con controparti di mercato e la determinazione del relativo valore corrente si basa su tecniche di valutazione che prendono a riferimento parametri di input (quali le curve di tasso) osservabili sul mercato (livello 2 della gerarchia del fair value prevista dal principio IFRS 7 e meglio dettaglia nella nota 39).

Con riferimento agli strumenti finanziari esistenti al 30 Giugno 2020 si riporta quanto segue:

  • tutti gli strumenti finanziari valutati al fair value rientrano nel Livello 2 (identica situazione nel 2019);
  • nel corso del primo semestre 2020 e nel 2019 non vi sono trasferimenti dal Livello 1 al Livello 2 e viceversa;
  • nel corso del primo semestre 2020 e nel 2019 non vi sono trasferimenti dal Livello 3 a altri livelli e viceversa.

Gli strumenti finanziari derivati sono valutati prendendo a riferimento i tassi di interesse e le curve dei rendimenti osservabili a intervalli comunemente quotati.

Nota n. 21 Debiti commerciali

I "Debiti commerciali" ammontano ad Euro 27.687 migliaia al 30 Giugno 2020 e ad Euro 33.358 migliaia al 31 dicembre 2019. L'obiettivo principale di tale passività è di finanziare le attività operative del Gruppo.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Al 31 Dicembre Variazione
2020 2019 2020 vs 2019
Debiti verso Fornitori 14.881 19.782 (4.901)
Debiti verso Medici 994 1.268 (273)
Debiti verso altri 268 357 (89)
Debiti per fatture da ricevere 11.848 12.543 (696)
Note cred. da ricevere (304) (592) 288
Totale Debiti commerciali 27.687 33.358 (5.671)

Al 30 Giugno 2020 si è registrato un decremento rispetto all'esercizio precedente pari a Euro 5.671 migliaia. La riduzione dei debiti commerciali è principalmente da correlare alla pandemia legata al virus Covid 19 che ha determinato una contrazione dell'attività sanitaria e conseguentemente una riduzione dei costi operativi.

Nota n. 22 Debiti finanziari correnti

Nella tabella che segue vengono riportati i dati relativi ai debiti finanziari correnti che il Gruppo ha in essere al 30 giugno 2020.

in migliaia di Euro Al 31
Al 30 Giugno
Dicembre
Variazione
2020 2019 2020 vs 2019
Debiti verso banche correnti 28.744 26.870 1.875
Totale Altri debiti finanziari correnti 3.149 3.231 (82)
Totale debiti finanziari correnti 31.893 30.101 1.792

I "Debiti verso banche correnti" sono costituiti principalmente da scoperti ed affidamenti a breve e da finanziamenti per la quota a breve termine da rimborsare nel corso dell'esercizio successivo.

Si riporta di seguito la composizione della voce "Debiti verso banche correnti" al 30 Giugno 2020 confrontata con la situazione al 31 dicembre 2019

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Al 31 Dicembre Variazione
2020 2019 2020 vs 2019
Debiti vs banche correnti - 4 debiti verso banche
(quota breve/termine finanziamenti)
14.737 12.232 2.505
Debiti vs banche correnti - 4 debiti verso banche
(c/c)
3.055 3.369 (314)
Debiti vs banche correnti - 4 debiti verso banche
(anticipi)
10.952 11.269 (317)
Totale Debiti verso banche correnti 28.744 26.870 1.875

La voce "quota breve/termine finanziamenti" al 30 Giugno 2020, pari a Euro 14.737 migliaia, si riferisce a finanziamenti il cui rimborso è previso entro i prossimi 12 mesi; la variazione, pari a Euro 2.506 migliaia, è ascrivibile:

  • i. alla riclassifica dalla quota di debito esigibile oltre l'esercizio successivo pari a Euro 8.404 migliaia;
  • ii. al rimborso delle quote in scadenza al 30 giugno 2020 pari a Euro 5.898 migliaia.

I "Debiti verso banche correnti per conti correnti", pari a Euro 3.055 migliaia, sono costituiti dagli affidamenti bancari per scoperto di conto corrente.

La voce "debiti verso banche per anticipi", pari ad Euro 10.952 migliaia al 30 giugno 2020, è costituita principalmente da anticipi sulle fatture commerciali.

Si riporta di seguito la composizione della voce "Altri debiti Finanziari correnti" al 30 Giugno 2020 confrontata con la situazione al 31 dicembre 2019.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Al 31
dicembre
Variazione
2020 2019 2020 vs 2019
Debiti Finanziari correnti - società di leasing 968 853 116
Debiti Finanziari correnti - ratei e risconti passivi finanziari 145 171 (26)
Debiti finanziari per IFRS 16 Correnti 2.035 2.207 (172)
Totale Altri debiti finanziari 3.149 3.231 (82)

La voce "debiti verso società di leasing" si riferisce all'iscrizione in bilancio del debito finanziario corrente per l'acquisizione di beni in leasing contabilizzati con il metodo finanziario e relativi all'acquisto principalmente dell'attrezzatura sanitaria. La voce ammonta a Euro 968 migliaia al 30 Giugno 2020 e risulta incrementata per effetto della sospensione al pagamento di alcune rate in seguito ad accordi con le banche.

La voce "ratei e risconti passivi finanziaria" si riferisce principalmente agli interessi passivi maturati per competenza sui mutui in essere al 30 Giugno 2020 ma non ancora liquidate alla data.

La voce "debiti per IFRS 16", pari al 30 Giugno 2020 ad Euro 2.035 migliaia, si riferisce alla quota a breve dei leasing precedentemente definiti come operativi. Il decremento è attribuibile al pagamento delle rate in scadenza.

Nota n. 23 Debiti Tributari

La voce debiti tributari include i debiti relativi ad IRES, IRAP, consolidato fiscale, e altre imposte correnti. Di seguito si riporta il relativo dettaglio.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Al 31 Dicembre Variazione
2020 2019 2020 vs 2019
Debiti tributari - Debiti tributari IRES 1.171 1.533 (362)
Debiti tributari - Debiti tributari IRAP 257 321 (64)
Totale Debiti tributari 1.428 1.854 (426)

I debiti tributari passano da Euro 1.854 migliaia al 31 dicembre 2019 ad Euro 1.428 migliaia al 30 Giugno 2020, con un decremento di Euro 426 migliaia.

Il debito per Ires è riconducibile all'onere fiscale delle società che non rientrano nel consolidato fiscale: la variazione pari ad euro 362 migliaia rispetto al 31 dicembre 2019 è principalmente ascrivibile al pagamento del saldo dell'esercizio precedente tenuto altresì conto dell'imponibile fiscale del semestre 2020.

Il debito per Irap, tenuto conto delle disposizioni del Decreto Rilancio, riflette sostanzialmente l'onere fiscale del semestre in commento.

Nota n. 24 Altre passività correnti

Al 30 Giugno 2020 si registrano "Altre passività correnti" per un ammontare di Euro 19.705 migliaia. Di seguito si riporta il dettaglio confrontato con i relativi dati al 31 dicembre 2019.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Al 31 Dicembre Variazione
2020 2019 2020 vs 2019
Debiti previdenziali 2.442 2.727 (285)
Debiti verso Erario 79 206 (127)
Debiti per ritenute di acconto 1.899 2.312 (413)
Debiti vs dipendenti 6.389 5.405 984
Altri debiti 8.898 5.388 3.510
Totale Altre passività correnti 19.707 16.038 3.669

La voce Altre passività correnti si incrementa per Euro 3.669 migliaia, per effetto principalmente dei seguenti movimenti:

  • i. decrementi dei debiti previdenziali per Euro 285 migliaia, attribuibile principalmente all'Eremo di Miazzina S.p.A (Euro 69 migliaia), Ospedali Privati Riuniti (Euro 112 migliaia) e Hesperia Hospital Modena S.p.A. (Euro 102 migliaia);
  • ii. decremento dei debiti per ritenute d'acconto per Euro 413 migliaia, attribuibile principalmente a Hesperia Hospital Modena S.p.A. (Euro 142 migliaia), Casa di Cura Prof.Nobili (Euro 77 migliaia), Ospedali Privati Riuniti (Euro 75 migliaia) e Casa di Cura Villa Berica S.p.A (Euro 72 migliaia);
  • iii. incremento dei debiti verso dipendenti, per Euro 984 migliaia attribuibile principalmente a Hesperia Hospital Modena S.p.A. (Euro 235 migliaia), Casa di Cura Prof.Nobili (Euro 105 migliaia), Ospedali Privati Riuniti (Euro 264 migliaia), Eremo di Miazzina S.p.A (Euro 109 migliaia) e Casa di Cura Villa Berica S.p.A (Euro 122 migliaia);
  • iv. incremento della voce residuale altri debiti, per Euro 3.510 migliaia attribuibile principalmente a Hesperia Hospital Modena S.p.A. (Euro 1.128 migliaia), Rugani Hospital S.r.l. (Euro 750 migliaia), Eremo di Miazzina S.p.A. (Euro 314 migliaia) e Casa di Cura Villa Garda S.p.A (Euro 508 migliaia); la variazione è

attribuibile all'effetto combinato del rimborso del debito verso Raffaele Garofalo S.a.p.a (Euro 1.800 migliaia) e degli acconti ricevuti dalle ASL, come misura a sostegno delle aziende colpite dall'emergenza Covid (Euro 4.857 migliaia).

Nella voce altri debiti sono inclusi Euro 1.250 migliaia verso Larama 98 S.p.A. non ancora saldati.

Nota n. 25 Ricavi da prestazioni di servizi

I ricavi totali ammontano ad Euro 89.901 migliaia nell'esercizio 2020 in diminuzione di Euro 2.959 migliaia rispetto all'esercizio precedente. Tutti i ricavi derivano da servizi erogati in Italia. Si fa presente che il perimetro al 30 giugno 2020 comprende il pieno contributo delle società acquisite nel corso del 2019.

Il decremento dei ricavi rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente pari ad euro 2.959 migliaia è esclusivamente relativo all'effetto della pandemia causata dal Covid-19, che ha comportato una diminuzione delle attività a partire da marzo 2020.

Tali ricavi sono contabilizzati a prestazione eseguita. In accordo con l'IFRS 15 il Gruppo rileva i ricavi derivanti dalle prestazioni di servizi vendita di beni al fair value del corrispettivo ricevuto o da ricevere, al netto delle rettifiche relative allo sforamento dei budget di ricavo (stabiliti in base ai tetti massimi di spesa accettabili dalle Regioni per le per le prestazioni erogate da strutture sanitarie private) relativi alle prestazioni in convenzione, comunicate dalle Regioni a ciascuna struttura sanitaria.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno
2020 % su tot 2019 % su tot 2020 vs 2019
Prestazioni territoriali e socio
assistenziali
30.927 34,4% 24.417 26,3% 6.510
Totale prestazioni ospedaliere 58.118 64,6% 67.869 73,1% (9.751)
Totale Ricavi da Prestazioni di
Servizi
89.045 99,0% 92.286 99,4% (3.242)
Altri ricavi 855 1,0% 573 0,6% 282
Totale ricavi 89.901 100,0% 92.859 100,0% (2.959)

La tabella di seguito riportata presenta la composizione dei ricavi da prestazioni di servizi per il 30 Giugno 2020 e per il 30 giugno 2019.

Il decremento dei ricavi da prestazioni di servizi per Euro 3.242 migliaia, registrato nel corso dell'esercizio chiuso al 30 Giugno 2020, è esclusivamente relativo all'effetto della pandemia causata dal Covid-19, che ha comportato una diminuzione delle attività a partire da marzo 2020.

La seguente tabella riporta la composizione dei ricavi da prestazioni ospedaliere per il 30 Giugno 2020 e per il 30 giugno 2019

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Variazione
2020 % su tot 2019 % su tot 2020 vs 2019
Prestazioni relative ad acuzie e
post acuzie
46.362 51,6% 52.376 56,4% (6.014)
Prestazioni ambulatoriali 11.756 13,1% 15.493 16,7% (3.737)
Totale prestazioni ospedaliere 58.118 64,6% 67.869 73,1% (9.751)

I ricavi da prestazioni ospedaliere, pari ad Euro 58.118 migliaia nell'esercizio chiuso al 30 Giugno 2020 con un incidenza del 64,7 % sul totale dei ricavi del Gruppo, si decrementano per complessivi Euro 9.751 migliaia.

I ricavi per prestazioni relative ad acuzie e post acuzie, pari ad Euro 46.362 migliaia presentano un'incidenza del 51,6 % sul totale dei ricavi del Gruppo al 30 Giugno 2020 (Euro 52.376 con un incidenza del 56,4 % al 30 giugno 2019).

I ricavi per prestazioni ambulatoriali pari ad Euro 11.757 migliaia presentano un'incidenza del 13,1 % sul totale dei ricavi del Gruppo al 30 Giugno 2020 Euro 15.493 migliaia con un incidenza del 16,7 % al 30 giugno 2019 e registra un decremento pari a Euro 3.737 migliaia, attribuibile esclusivamente agli effetti della pandemia del Covid 19.

La seguente tabella riporta la composizione dei ricavi da prestazioni territoriali e socio-assistenziali per il 30 Giugno 2020 e per il 30 Giugno 2019.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Variazione
2020 % su tot 2019 % su tot 2020 vs 2019
Prestazioni socio-assistenziali 10.717 11,9% 11.246 12,1% (529)
Prestazioni ambulatoriali
territoriali
20.210 22,5% 13.171 14,2% 7.039
Prestazioni territoriali e socio
assistenziali
30.927 34,4% 24.417 26,3% 6.510

I ricavi per prestazioni territoriali e socio-assistenziali pari ad Euro 30.927 migliaia nel semestre chiuso al 30 Giugno 2020 rispetto ad Euro 24.417 al 30 giugno 2019, incrementano per Euro 6.510 migliaia, con un'incidenza del 34,4 % sui ricavi di Gruppo.

La voce prestazioni socio-assistenziali pari ad Euro 10.717 migliaia presenta un'incidenza del 11,9 % sul totale dei ricavi del Gruppo al 30 Giugno 2020 (Euro 11.246 migliaia con un'incidenza del 12,1 % al 30 giugno 2019).

La voce prestazioni ambulatoriali territoriali pari ad Euro 20.210 migliaia presenta un'incidenza del 22,5 % sul totale delle prestazioni di servizi del Gruppo al 30 Giugno 2020 (Euro 13.171 migliaia con un'incidenza del 14,2 % al 30 giugno 2019.

Nota n. 26 Altri ricavi operativi

Gli altri ricavi operativi ammontano ad Euro 855 migliaia per il primo semestre 2020 ed ad Euro 573 migliaia per l'esercizio chiuso al 30 giugno 2019 registrando una variazione di Euro 282 migliaia.

La tabella di seguito riportata presenta la composizione degli altri ricavi operativi per il 30 Giugno 2020 e per il 30 giugno 2019.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Variazione
2020 2019 2020 vs 2019
Proventi diversi – terzi 651 397 255
Credito d'imposta 37 1 37
Sopravvenienze attive tassabili 155 130 25
Plusvalenze da alienazione cespiti 2 28 (26)
Proventi diversi 9 17 (8)
Totale Altri ricavi operativi 855 573 282

L'incremento è imputabile principalmente all'andamento degli altri ricavi operativi di Hesperia Hospital Modena S.p.A., che registrano un incremento di Euro 167 migliaia rispetto al semestre 2019.

Nota n. 27 Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci

I costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci ammontano ad Euro 13.020 migliaia nell'esercizio al 30 Giugno 2020 e ad Euro 12.802 migliaia al 30 giugno 2019, in aumento di Euro 217 migliaia.

La tabella di seguito riportata presenta la composizione della voce in esame per il 30 Giugno 2020 e per il 30 giugno 2019.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Variazione
2020 2019 2020 vs 2019
Articoli sanitari e protesi 9.439 9.019 420
Materiale medico e farmacologico 2.274 2.393 (119)
Materiale per analisi e igiene 608 651 (43)
Variazione rimanenze materie prime, sussid. di
cons.,e merci
(194) (50) (144)
Altro 892 790 102
Totale Materie prime, sussidiarie e di consumo 13.020 12.802 217

Al 30 Giugno 2020 la componente più significativa dei costi per materie prime, sussidiarie e di consumo è rappresentata da costi sostenuti per articoli sanitari e protesi, pari ad Euro 9.439 migliaia in aumento rispetto al precedente semestre per Euro 420 migliaia.

Segue per incidenza la componente di costo riferita all'acquisto di materiale medico e farmacologico, con un saldo pari ad Euro 2.274 migliaia rispetto ad Euro 2.393 migliaia del 30 giugno 2019.

La variazione complessiva pari a Euro 217 migliaia deriva dall'effetto combinato della variazione dell'area di consolidamento rispetto al 30 giugno 2019, compensata dal decremento registrato dalle società a parità di perimetro derivante dalla contrazione dell'attività a causa del Covid. Si deve evidenziare, quindi, relativamente al perimetro organico, come la variazione dei costi in esame correlata alla variazione dei ricavi descritta in precedenza evidenzi un buon grado di elasticità della struttura rispetto all'andamento della produzione.

Si precisa inoltre che la voce in esame accoglie costi covid per un importo pari ad euro 679 mila.

Nota n. 28 Costi per servizi

I costi per servizi ammontano ad Euro 38.924migliaia al 30 Giugno 2020 e ad Euro 35.637 migliaia per l'esercizio chiuso al 30 giugno 2019 in aumento di Euro 3.286 migliaia.

La tabella di seguito riportata presenta la composizione di tali costi per il 30 Giugno 2020 e per il 30 giugno 2019.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Variazione
2020 2019 2020 vs 2019
Prestazioni mediche ed infermieristiche 20.536 21.027 (491)
Servizi di manutenzione su beni di proprietà 1.911 1.245 666
Servizi di ristorazione 988 1.084 (96)
Prestazioni tecnico sanitarie 2.099 1.324 775
Servizi di pulizia 1.180 947 233
Spese per energia elettrica 928 890 37
Collaborazione co co co 209 193 17
Emolumenti amministratori 1.930 1.340 591
Affitti passivi – attrezzature 565 602 (38)
Lavorazioni da terzi (spese per esami etc.) 927 679 247
Consulenze legali 423 317 106
Noleggio biancheria 210 258 (48)
Consulenze tecniche 1.002 1.030 (28)
Altro 6.015 4.696 1.320
Costi per Quotazione - 5 (5)
Totale Costi per Servizi 38.924 35.637 3.286

La variazione in aumento dei costi per servizi è dovuta alla variazione di perimetro derivante dall'ingresso nel Gruppo delle società Centro Medico San Biagio, Centro Medico Università Castrense, Bimar e Aesculapio a partire dal secondo semestre 2019 e Ospedali Privati Riuniti S.p.A. a partire dal 6 maggio 2019, compensata dalla diminuzione registrata dalle società a parità di perimetro in seguito al calo di attività per effetto del Covid. In considerazione del fatto che la voce in esame include costi che non risentono dell'andamento dei ricavi (come ad. esempio compensi per amministratori e sindaci, revisione contabile, consulenze legali) si evidenzia una minore elasticità della voce in esame, relativamente al perimetro organico, rispetto alla variazione dei ricavi .

La voce "altro" al 30 Giugno 2020 si compone principalmente di: (i) spese per acqua, telefono, metano e gas per Euro 868 migliaia; (ii) consulenze amministrative, fiscali, notarili ed elaborazione paghe per Euro 596 migliaia; (iii) assicurazioni RCT, all risk e per gli immobili per complessivi Euro 607 migliaia; (iv) servizio di smaltimento rifiuti per Euro 259 migliaia; (v) servizi di lavaggio biancheria per Euro 242 migliaia; (vi) servizi di mensa pe Euro 333

Si precisa inoltre che la voce in esame accoglie costi covid per un importo pari ad euro 555 mila

Nota n. 29 Costi del personale

I costi del personale ammontano ad Euro 23.501 migliaia al 30 Giugno 2020 ed ad Euro 21.651 migliaia per l'esercizio chiuso al 30 giugno 2019 in aumento di Euro 1.850 migliaia.

La tabella di seguito riportata presenta la composizione di tali costi per il 30 Giugno 2020 e per il 30 giugno 2019.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Variazione
2020
2019
2020 vs 2019
Salari e stipendi 17.037 15.919 1.119
Oneri sociali 5.171 4.787 384
TFR 1.127 807 320
Altro 166 138 28
Totale Costi del personale 23.501 21.651 1.850

L'incremento del costo del personale pari ad euro 1.850 migliaia rispetto al semestre precedente è attribuibile all'incremento per effetto della variazione di perimetro, parzialmente compensato dal decremento del costo per le società a parità di perimetro che hanno registrato un decremento per effetto dell'utilizzo di ferie e permessi durante il periodo del lockdown a seguito della pandemia Covid. Si deve rilevare che il costo del personale si contraddistingue per una sostanziale rigidità rispetto alla variazione dei ricavi.

Si precisa inoltre che la voce in esame accoglie costi covid per un importo pari ad euro 364 mila

Nota n. 30 Altri costi operativi

Gli altri costi operativi ammontano ad Euro 4.913 migliaia al 30 Giugno 2020 in incremento di Euro 769 migliaia rispetto ad Euro 4.144 migliaia del 30 giugno 2019

La tabella di seguito riportata presenta la composizione di tali costi per il 30 Giugno 2020 e per il 30 giugno 2019.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Variazione
2020 2019 2020 vs 2019
IVA indetraibile da pro-rata 3.703 3.130 573
Imposte 504 442 63
Altri oneri vari di gestione 120 179 (59)
Spese indeducibili 19 55 (36)
Quote associative 82 54 29
Altri costi 485 286 199
Totale Altri costi operativi 4.913 4.144 769

La suddetta variazione positiva di Euro 769 migliaia è da ricondursi principalmente all'aumento della voce "IVA indetraibile da pro-rata" (Euro 573 migliaia) derivante sostanzialmente dalla variazione dell'area di consolidamento, parzialmente mitigato dal decremento del perimetro organico.

Nota n. 31 Ammortamenti e svalutazioni

La voce Ammortamenti e svalutazioni ammonta ad Euro 5.499 migliaia al 30 Giugno 2020, in aumento di Euro 930 migliaia rispetto ad Euro 4.569 migliaia del 30 giugno 2019.

La tabella di seguito riportata presenta la composizione e la variazione di tale voce per il 30 Giugno 2020 e per il 30 giugno 2019.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Variazione
2020 2019 2020 vs 2019
Amm.to immob. Immateriali 194 176 18
Amm.to immob. Materiali e inv. Immobiliari 5.281 4.147 1.134
Svalutazioni 24 246 (222)
Totale Ammortamenti e svalutazioni 5.499 4.569 930

L'incremento della voce è attribuibile prevalentemente alla variazione di perimetro.

Per il dettaglio delle voci relative agli ammortamenti e alla svalutazione dei crediti commerciali si rimanda ai prospetti delle attività materiali, immateriali e al prospetto del fondo svalutazione crediti esposti nelle note di commento alla situazione patrimoniale.

Nota n. 32 Rettifiche di valore di attività e altri accantonamenti

Le rettifiche di valore di attività e altri accantonamenti ammontano ad Euro 772 migliaia al 30 Giugno 2020, in diminuzione di Euro 231 migliaia rispetto ad Euro 1.003 migliaia del semestre precedente.

La tabella di seguito riportata presenta la composizione e la variazione di tale voce per il 30 Giugno 2020 e per il 30 giugno 2019.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Variazione
2020 2019 2020 vs 2019
Acc.to fondo rischi per cause 949 310 639
Rilasci fondi rischi (225) (436) 212
Altri accantonamenti 48 1.129 (1.082)
Totale Rettifiche di valore di attività e altri
accantonamenti
772 1.003 (231)

Gli accantonamenti per nuove cause insorte nel primo semestre 2020 sono pari complessivamente a Euro 949 migliaia e sono riconducibili per Euro 696 migliaia alle cause sanitarie e per Euro 253 migliaia ai rischi ASL.

Per quanto attiene le cause sanitarie gli importi stanziati in bilancio sono accantonamenti effettuati sulla base dei pareri dei legali esterni e sono finalizzati a fronteggiare i rischi giudicati probabili per le richieste di risarcimenti danni avanzate dai pazienti. Più precisamente tali importi sono relativi a Hesperia Hospital Modena S.p.A. (Euro 405 migliaia) e a Ospedali Privati Riuniti S.p.A. (Euro 291 migliaia).

Per quanto attiene i rischi ASL sono stati effettuati accantonamenti in via prudenziale per fronteggiare eventuali rischi sui controlli che la ASL effettua periodicamente sulle cartelle cliniche, sui rischi delle variazioni tariffarie per le prestazioni rese nei confronti dei pazienti provenienti da fuori regione, aspetti che vengono definiti dalla autorità competenti in un lungo lasso temporale che eccede l'esercizio. L'importo accantonato si riferisce a Hesperia Hospital Modena S.p.A. (Euro 105 migliaia) e a Ospedali Privati Riuniti S.p.A. (Euro 148 migliaia).

Il rilascio dei fondi rischi, pari a Euro 225 migliaia, è composto dal rilascio del fondo svalutazioni crediti (Euro 122 migliaia, attribuibile ad Hesperia Hospital Modena S.p.A. per Euro 84 migliaia e a Casa di Cura Villa Garda S.p.A. per Euro 38 migliaia) e dal rilascio del fondo rischi per cause sanitarie (Euro 103 migliaia, attribuibile a Rugani Hospital S.r.l. per Euro 88 migliaia e a Hesperia Hospital Modena S.p.A. per Euro 15 migliaia). Tali rilasci sono da correlare al fatto che si sono definiti dei contenziosi sanitari per i quali si è reso necessario rivedere, sulla base del parere dei legali esterni, la stima del fondo rischi rispetto agli accantonamenti effettuati negli esercizi precedenti:

in alcuni casi, infatti, è stata accertata la mancanza di responsabilità della struttura ed in altri è stato definito l'obbligo risarcitorio in capo alla società per un importo inferiore a quello stimato con conseguente rilascio a conto economico della parte residuale.

Nota n. 33 Proventi finanziari

I proventi finanziari ammontano ad Euro 1 migliaia al 30 Giugno 2020 in diminuzione per Euro 49 migliaia rispetto ad Euro 50 migliaia del 30 giugno 2019.

La tabella di seguito riportata presenta la composizione e la variazione di tale voce per il 30 Giugno 2020 e per il 30 giugno 2019.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Variazione
2020 2019 2020 vs 2019
Interessi attivi 1 6 (5)
Altri proventi - 44 (44)
Totale Proventi finanziari 1 50 (49)

La voce diminuisce perché nell'esercizio precedente Hesperia Hospital Modena S.p.A. aveva ricevuto dividendi dalla partecipata Ottica Modenese S.p.A. (Euro 44 migliaia).

Nota n. 34 Oneri finanziari

Gli oneri finanziari ammontano ad Euro 1.361 migliaia al 30 Giugno 2020, in aumento per Euro 566 migliaia rispetto ad Euro 795 migliaia dell'esercizio precedente.

La tabella di seguito riportata presenta la composizione e la variazione di tale voce al 30 Giugno 2020 ed al 30 giugno 2019.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Variazione
2020 2019 2020 vs 2019
Interessi passivi su mutui 864 364 500
Interessi passivi bancari 20 75 (55)
Interessi passivi su c/anticipazioni 32 36 (5)
Altri Interessi passivi 346 278 68
Oneri finanziari 99 42 58
Totale Oneri finanziari 1.361 795 566

Al 30 Giugno 2020 si registrano incrementi per Euro 566 migliaia riferiti principalmente alla variazione di perimetro e agli interessi sui finanziamenti accesi da GHC S.p.A. (Euro 180 migliaia) nel corso del primo semestre 2020 e nel secondo semestre 2019.

La voce "altri interessi passivi" accoglie principalmente gli interessi passivi relativi all'applicazione dell'IFRS 16 e la variazione rispetto al 30 giugno 2019 è ascrivibile principalmente alla variazione dell'area di consolidamento.

Nota n. 35 Risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto

La tabella di seguito riportata presenta la composizione e la variazione di tale voce al 30 Giugno 2020 ed al 30 giugno 2019.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Variazione
2020 2020 vs 2019
Quota di risultato 101 100 1
Totale 101 100 1

La voce per il semestre chiuso al 30 Giugno 2020 pari a Euro 101 migliaia, è da imputarsi alla quota di risultato di pertinenza del Gruppo e realizzato da Il Fiocco S.c.a.r.l., in linea con il precedente semestre.

Nota n. 36 Imposte sul reddito di periodo

La tabella di seguito riportata presenta la composizione e la variazione di tale voce per i periodi chiusi al 30 Giugno 2020 e 30 giugno 2019.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Variazione
2020 2019 2020 vs 2019
Imposte correnti 858 3.120 (2.263)
Imposte anticipate (227) (91) (135)
Imposte differite 374 438 (64)
Altro (239) (279)
Totale Imposte sul reddito 765 3.506 (2.741)

Nel periodo chiuso al 30 Giugno 2020 le imposte sul reddito mostrano un saldo pari a Euro 765 migliaia, con un decremento di Euro 2.741 migliaia dal precedente esercizio, imputabile essenzialmente alle minori imposte correnti per Euro 2.263 migliaia registrate a seguito del calo registrato sul volume di affari del Gruppo.

La voce "Altro" accoglie principalmente l'effetto derivante dall'art. 24 del Decreto Rilancio che ha "cancellato" il pagamento del saldo Irap con conseguente effetto positivo sulle imposte relative ad esercizi precedenti.

Nota n. 37 Utile di periodo

L'utile al 30 Giugno 2020 ammonta ad Euro 1.248 migliaia, rispetto ad Euro 8.902 migliaia al 30 giugno 2019. Il decremento del risultato di periodo conseguito al 30 Giugno 2020 è da attribuirsi alla diminuzione dell'attività a partire da marzo 2020, legata alla pandemia Covid.

Nota n. 38 Utile per azione base e diluito

L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile del periodo attribuibile agli azionisti ordinari della capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante l'anno. L'utile per azione diluito è calcolato dividendo l'utile attribuibile agli azionisti ordinari della capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante l'anno.

Di seguito sono esposti il risultato e le informazioni sulle azioni utilizzati ai fini del calcolo dell'utile per azione base diluito:

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Al 30 giugno
2020 2019
Utile netto attribuibile agli azionisti della capogruppo 1.249 8.894
Numero azioni ordinarie alla fine dell'esercizio / di periodo * 81.675.388 81.859.104
Utile per azione base (in Euro) 0,02 0,11
Utile per azione diluito (in Euro)** 0,02 0,11

Non vi sono state altre operazioni sulle azioni ordinarie o su potenziali azioni ordinarie tra la data del bilancio e la data di redazione dello stesso.

* Importo al netto delle azioni proprie.

** Importo al netto delle azioni proprie ma comprensivo delle azioni del piano di Stock Grant pari a n.229.847

Nota n. 39 Gerarchia del Fair Value

Le caratteristiche contrattuali ed il relativo fair value alla data del 30 Giugno 2020 e 30 giugno 2019 degli strumenti finanziari derivati a copertura del rischio di tasso di interesse sono di seguito riportate:

Società Contr. Tipologia Tasso
Tasso
Data Data Cap.
Noz.le (in
Fair Value
(in migliaia di Euro)
debitore
Creditore
Inizio Scadenza migliaia di
Euro)
Al 30
giugno
2020
Al 31
dicembre
2019
Centro
Medico
San Biagio
Banco
BPM
Interest
Rate
Swap
0,60% Euribor
6m
25-lug-19 31-dic-26 20.000 216 24
Eremo Banco
Popolare
Interest
Rate
Swap
0,60% Euribor
3m
20-apr-15 31-dic-24 1.000 12 12
Totale 228 36

Si segnala infine che, ai sensi dell'IFRS 13, è stato effettuato il calcolo del CVA ("Credit Value Adjustment") e DVA ("Debit value Adjustment") degli strumenti finanziari derivati in essere, constatando che l'importo in questione non risulta significativo ai fini dell'iscrizione di tali effetti nel presente bilancio.

Nella tabella seguente viene presentato il valore contabile degli strumenti finanziari in essere (finanziamenti correnti e finanziamenti non correnti) esposti nello stato patrimoniale, confrontandolo con il proprio fair value.

Passività Finanziarie Al 30 Giugno 2020 Al 31 Dicembre 2019
in migliaia di Euro Valore
Contabile
Fair Value Valore
Contabile
Fair Value
Investimenti mobiliari 983 1.845 1.002 1.845
Finanziamenti 77.798 77.310 81.219 80.022
Derivati 228 228 36 36
Strumenti di Capitale 802 802 958 958

Con riferimento alle passività finanziarie sopra riportate si segnala che risultano valutati al Fair Value Livello 2 (sia per il semestre 2020 che l'esercizio 2019).

Il management ha verificato che il fair value delle altre voci approssima il valore contabile in conseguenza delle scadenze a breve termine di questi strumenti.

Fair value – gerarchia

il fair value rappresenta il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività ovvero che si pagherebbe per il trasferimento di una passività nell'ambito di una transazione ordinaria posta in essere tra operatori di mercato, alla data di valutazione (c.d. exit price).

Tutti gli strumenti finanziari iscritti al fair value, o per i quali è fornita informativa, sono classificati nelle tre categorie di fair value descritte di seguito, basate sul più basso livello di input significativo ai fini della determinazione del fair value nel suo complesso:

  • Livello 1: prezzi quotati (non rettificati) in un mercato attivo per attività o passività identiche;
  • Livello 2: tecniche di valutazione per le quali il più basso livello di input significativo ai fini della determinazione del fair value è direttamente o indirettamente osservabile;
  • Livello 3: tecniche di valutazione per le quali il più basso livello di input significativo ai fini della determinazione del fair value non è osservabile.

Alla chiusura di ogni periodo, il Gruppo determina se, con riguardo agli strumenti finanziari valutati su base ricorrente al fair value, ci siano stati dei trasferimenti tra i Livelli della gerarchia valutando nuovamente la loro classificazione (sulla base del più basso livello di input significativo ai fini della determinazione del fair value nel suo complesso).

Processi di valutazione

Per le misurazioni su base ricorrente e su base non ricorrente del fair value classificato nel Livello 3 della gerarchia del fair value, il Gruppo utilizza processi di valutazione per definire procedure e principi di valutazione e per analizzare i cambiamenti intervenuti nella misurazione del fair value da un periodo con l'altro.

Si segnala che non si sono verificati cambiamenti nei livelli della gerarchia di fair value utilizzati ai fini della misurazione degli strumenti finanziari rispetto all'ultimo bilancio annuale e che le metodologie utilizzate nella misurazione di tale fair value di Livello 2 e di Livello 3 sono coerenti con l'ultimo bilancio annuale.

Le tecniche di valutazione e le considerazioni specifiche per I dati di input di livello 3 sono ulteriormente spiegate nel seguito.

Tecniche di valutazione e ipotesi

Il fair value delle attività e passività finanziarie è il prezzo che si riceverebbe per vendere un'attività o si pagherebbe per trasferire una passività in una normale transazione sul mercato principale (o su quello più vantaggioso) alla data di misurazione ed alle condizioni correnti di mercato (un prezzo di uscita) indipendentemente dal fatto che il prezzo sia direttamente osservabile o stimato utilizzando un'altra tecnica di valutazione.

Per stimare il fair value sono stati utilizzati i seguenti metodi e le seguenti ipotesi:

  • Il fair value di titoli quotati e obbligazioni è basato sul prezzo quotato alla data di bilancio. Il fair value degli strumenti non quotati, come prestiti da banche o altre passività finanziarie, obbligazioni derivanti da leasing finanziari o come altre passività finanziarie non correnti, è stimato attraverso i flussi di cassa futuri attualizzati applicando i tassi correnti disponibili per debiti con termini simili, come il rischio di credito e le scadenze rimanenti. Il fair value delle azioni è sensibile sia ad una possibile variazione dei flussi di cassa attesi e/o del tasso di sconto sia ad una possibile variazione nei tassi di crescita. Ai fini della stima il management deve utilizzare dati di input non osservabili che sono riportati nelle tabelle seguenti. Il management valuta regolarmente una serie di possibili alternative a tali dati di input significativi e determina il loro impatto sul fair value totale.
  • Il fair value delle azioni ordinarie non quotate è stato stimato attraverso il modello dei flussi di cassa attualizzati (DCF). La valutazione richiede che il management effettui determinate assunzioni rispetto agli input del modello, inclusi i flussi di cassa previsti, il tasso di sconto, il rischio di credito e la volatilità. Le probabilità delle diverse stime entro l'intervallo possono essere ragionevolmente verificate e sono utilizzate nelle stime del management del fair value per questi investimenti non quotati;
  • Il Gruppo stipula strumenti finanziari derivati con diverse controparti, principalmente istituti finanziari con un rating di credito attribuito. I derivati valutati utilizzando tecniche di valutazione con dati di mercato rilevabili consistono principalmente in swaps sui tassi di interesse. Le tecniche di valutazione applicate con maggior frequenza includono i modelli di "swaps", che utilizzano il calcolo del valore attuale. I modelli considerano diversi input, inclusi la qualità di credito della controparte, e le curve dei tassi di interesse. Tutti i contratti derivati sono completamente garantiti da liquidità, eliminando, di conseguenza, sia il rischio di controparte che il rischio di inadempienza da parte del Gruppo.

Nota n. 40 Impegni e Garanzie

Di seguito sono descritti gli impegni e garanzie risultanti alla data del 30 Giugno 2020

Garanzie prestate dal Gruppo a favore di terzi

Garante Beneficiario Tipo di garanzia Scadenza Impegno Debitore
Hesperia Hospital Modena S.p.A. Università Ferrara Lettera di Fidejussione 30/09/2020 83.334 Hesperia Hospital Modena S.p.A.
Hesperia Hospital Modena S.p.A. Università Bologna Lettera di Fidejussione 15/10/2020 140.800 Hesperia Hospital Modena S.p.A.
Hesperia Hospital Modena S.p.A. Università Ferrara Lettera di Fidejussione 11/03/2021 70.414 Hesperia Hospital Modena S.p.A.
Hesperia Hospital Modena S.p.A. Alba Leasing Lettera di Fidejussione 01/07/2021 16.580 Hesperia Hospital Modena S.p.A.
Hesperia Hospital Modena S.p.A. Università Bologna Lettera di Fidejussione 30/09/2021 45.388 Hesperia Hospital Modena S.p.A.
Unione dei
comuni
dell'Appennino
Casa di Cura Prof.Nobili S.p.A. Bolognese Lettera di Fidejussione 31/05/2022 37.406 Casa di Cura Prof.Nobili S.p.A.
GHC S.p.A. Banco BPM Lettera di patronage 30/06/2024 5.000.000 GHC S.p.A.
GHC S.p.A. Intesa SanPaolo Pegno su quote 31/12/2024 14.300.000 GHC S.p.A.
GHC S.p.A. Unicredit Lettera di Fidejussione 31/01/2025 15.000.000 GHC S.p.A.
Fides Medica S.r.l. Carige Lettera di Fidejussione 30/06/2025 790.000 Fides Servizi S.c.a.r.l.
GHC S.p.A. Intesa SanPaolo Lettera di Fidejussione 30/06/2025 2.670.089 GHC S.p.A.
GHC S.p.A. Intesa SanPaolo Lettera di Fidejussione 30/06/2025 934.311 GHC S.p.A.
Villa Von Siebenthal S.r.l. Intesa SanPaolo Ipoteca 30/06/2025 19.000.000 Villa Von Siebenthal S.r.l.
Fides Servizi S.r.l. Carige Ipoteca 30/07/2025 790.000 Fides Servizi S.r.l.
GHC S.p.A./Casa di Cura Villa Garda
S.p.A.
Carige Lettera di Fidejussione 31/12/2025 13.000.000 Larama Liguria (incorporata in
Fides Medica)
L'Eremo di Miazzina S.p.A. Banco BPM Ipoteca 06/06/2027 2.795.014 L'Eremo di Miazzina S.p.A.
GHC S.p.A. Banco BPM Lettera di Fidejussione 30/06/2027 24.000.000 GHC S.p.A.
Centro Medico Università Castrense
S.r.l.
Banca Prealpi San
Biagio
Ipoteca 26/07/2027 2.700.000 Centro
Medico
Università
Castrense S.r.l.
Centro Medico Università Castrense
S.r.l.
Banca Prealpi San
Biagio
Ipoteca 24/01/2028 700.000 Centro
Medico
Università
Castrense S.r.l.
Centro Medico Università Castrense
S.r.l.
Intesa SanPaolo Ipoteca 01/02/2029 1.174.300 Centro
Medico
Università
Castrense S.r.l.
Genia Immobiliare S.r.l. Banco BPM Ipoteca 17/12/2030 1.000.000 Genia Immobiliare S.r.l.
Genia Immobiliare S.r.l. Carige Ipoteca 31/01/2032 4.000.000 Fides Medica S.r.l.
Poliambulatorio Dalla Rosa Prati S.r.l. Cariparma Ipoteca 01/12/2032 900.000 Poliambulatorio Dalla Rosa Prati
S.r.l.
GHC S.p.A. Carige Ipoteca 30/06/2040 3.800.000 GHC S.p.A.

Bilancio Consolidato Intermedio al 30 Giugno 2020

Centro Medico San Biagio S.p.A. BMFIN Lettera di Fidejussione A revoca 360.000 Centro Medico San Biagio S.p.A.
Fides Medica S.r.l. Carige Lettera di Fidejussione A revoca 206.582 Il Fiocco S.c.a r.l.
Fides Medica S.r.l. Carige Lettera di Fidejussione A revoca 80.000 Il Fiocco S.c.a r.l.
Fides Medica S.r.l. Intesa SanPaolo Lettera di Fidejussione A revoca 80.000 Prora S.r.l.
Fides Medica S.r.l. Intesa SanPaolo Lettera di Fidejussione A revoca 60.000 Genia Immobiliare S.r.l.
Fides Medica S.r.l. Carige Lettera di Fidejussione A revoca 26.000 Il Fiocco S.c.a r.l.
Fides Medica S.r.l. Intesa SanPaolo Lettera di Fidejussione A revoca 30.000 Fides Servizi S.c.a.r.l.
Genia Immobiliare S.r.l. Intesa SanPaolo Lettera di Fidejussione A revoca 67.139 Prora S.r.l.
GHC S.p.A. Carige Lettera di Fidejussione A revoca 1.820.000 Fides Medica S.r.l.
GHC S.p.A. Carige Lettera di Fidejussione A revoca 260.000 Fides Medica S.r.l.
GHC S.p.A. Banco BPM Fidejussione Omnibus A revoca 155.000 GHC S.p.A.

Garanzie prestate da terzi per conto del Gruppo a favore di terzi

Garante Beneficiario Tipo di garanzia Scadenza Impegno Debitore
Intesa SanPaolo Amministrazione Principe Pallavicino Lettera di
Fidejussione
31/08/2036 40.000 Prora s.r.l.
Intesa SanPaolo Amministrazione Principe Pallavicino Lettera di
Fidejussione
31/08/2036 20.000 Prora s.r.l.
Raffaele Garofalo S.a.p.a. Carige Lettera di
Fidejussione
A revoca 9.000.000 C.M.S.R. Veneto
Medica S.r.l.

Non sono emerse perdite attese sulle garanzie.

Nota n. 41 Gestione dei rischi finanziari

Di seguito sono descritti i rischi finanziari cui Il Gruppo e le sue controllate sono esposte nonché le politiche e le strategie utilizzate dalla Società e dalle sue controllate per gestire tali rischi nel corso del semestre chiuso al 30 Giugno 2020.

Si precisa inoltre che non sono previsti mutamenti di indirizzo in ordine alla modalità di gestione dei rischi di seguito esposta.

GHC e le sue controllate sono esposti a rischi finanziari connessi alla propria attività, in particolare riferibili alle seguenti fattispecie:

  • Rischio di credito, derivante dalle operazioni commerciali o da attività di finanziamento;
  • Rischio di liquidità, relativo alla disponibilità di risorse finanziarie e all'accesso al mercato del credito;
  • Rischio di mercato, nel dettaglio:
  • a) Rischio operativo, relativo allo svolgimento del business;
  • b) Rischio di cambio, relativo all'operatività in aree valutarie diverse da quelle di denominazione;
  • c) Rischio di tasso di interesse, relativo all'esposizione della Società su strumenti finanziari che generano interessi;

d) Rischio di prezzo, dovuto a variazione della quotazione di commodity.

Il sistema di gestione e monitoraggio dei principali rischi coinvolgono l'Amministratore e la Direzione del Gruppo, gli Amministratori e i Consigli di Amministrazione delle società consolidate nonché il personale aziendale.

La gestione dei rischi mira innanzitutto alla tutela degli stakeholders (azionisti, dipendenti, clienti, fornitori) alla salvaguardia del patrimonio aziendale, nonché del rispetto dell'ambiente.

La politica di gestione dei rischi a cui è soggetto il Gruppo viene fronteggiata mediante la definizione a livello centrale di linee guida alle quali deve essere ispirata la gestione operativa per quanto attiene il rischio mercato, di liquidità e dei flussi finanziari e il monitoraggio dei risultati conseguiti.

Per un maggiore approfondimento sulla gestione dei rischi finanziari si rimanda al paragrafo 8 della Relazione sulla Gestione al 30 giugno 2020.

Nota n. 42 Contenziosi legali e passività potenziali

Richieste di risarcimento danni

Il Gruppo a partire dal mese di marzo 2010 ha sospeso per alcune strutture la copertura assicurativa (Hesperia Hospital Modena S.p.A., L'Eremo di Miazzina S.p.A., Rugani Hospital S.r.l., Casa di Cura Villa Berica S.p.A., Casa di Cura Villa Garda S.p.A.), e pertanto ha ricevuto da tale data richieste di risarcimento danni relative all'attività operativa prestata delle strutture. La società quindi iscrive in bilancio, previo parere dei legali esterni, tutte le controversie ritenute "probabili" all'interno della voce "fondo rischi per cause sanitarie". Con riferimento ai contenziosi ritenuti possibili si segnala che ad oggi sono presenti n. 68 contenziosi per i quali il petitum complessivo è pari ad euro 6.124 migliaia.

Controversie Amministrative

La società Rugani Hospital ha in corso i seguenti procedimenti:

  • ricorso in Cassazione avverso la sentenza resa inter partes dalla Corte di Appello di Firenze, Sezione Lavoro, depositata in data 24 maggio 2018 n. 526/2018 (R.G.N. 86/2018) nell'ambito del giudizio n. 264/2016 RG in merito alla definizione della tipologia del rapporto di lavoro di alcuni infermieri professionali. Il rischio, previo parere dei propri legali è quantificato come "probabile" e pertanto risulta accantonato tra gli altri fondi rischi ed oneri per Euro 87 migliaia.
  • Ricorso innanzi al Tribunale di Siena, Sezione Lavoro, avverso la Ordinanza Ingiunzione dell'Ispettorato del Lavoro di Siena (R.G.N. 813/2018), collegata alla medesima contestazione di cui al punto 1. Il Giudice ha temporaneamente concesso la sospensione dell'ordinanza. Il rischio, previo parere dei propri legali è quantificato come "probabile" e pertanto risulta accantonato tra gli altri fondi rischi ed oneri per Euro 14 migliaia.

La società Villa Von Siebenthal S.r.l. ha in corso due procedimenti:

• un procedimento avverso la SIFIN S.r.l.. La controversia trae origine dal contratto di factoring avente ad oggetto la cessione pro soluto dei crediti vantati dalla Villa Von Siebenthal S.r.l. nei confronti del sistema sanitario nazionale e regionale. Nell'ambito del citato rapporto, SIFIN S.r.l. ha convenuto in giudizio Villa Von Siebenthal S.r.l. avanti il Tribunale Civile di Roma per il pagamento di Euro 220 migliaia. Con comparsa di costituzione e risposta del 20 giugno 2009, Villa Von Siebenthal S.r.l. si è costituita in giudizio chiedendo il rigetto delle domande svolte da SIFIN S.r.l. e svolgendo, altresì, domanda riconvenzionale per la declaratoria di nullità del contratto sottoscritto e restituzione di quanto corrisposto al factor a

titolo di interessi e corrispettivi, contestando, altresì, le modalità con cui SIFIN S.r.l. ha rinunciato agli interessi maturati nei confronti delta Regione Lazio.

Con sentenza non definitiva n. 6850/2014, depositata in data 25 marzo 2014, il Giudice ha rimesso la causa sul ruolo, "al fine della determinazione dell'esatto rapporto dare/avere intercorrente tra le parti, disponendo consulenza tecnica d'ufficio.

Nella relazione peritale depositata, il CTU ha concluso che la differenza tra le somme dovute da Villa Von Siebenthal S.r.l. a SIFIN S.r.l. e quelle dovute da SIFIN S.r.l. a Villa Von Siebenthal S.r.l. determina:

  • un saldo a debito di Villa Von Siebenthal di Euro 40 migliaia (qualora le somme dovute a Sifin da Villa Von Siebenthal a titolo di interessi venissero calcolate al tasso legale);
  • un saldo a credito di Villa Von Siebenthal di Euro 675 migliaia (qualora le somme dovute da Sifin a Villa Von Siebenthal a titolo di interessi venissero calcolate al tasso legale).

All'esito dell'udienza di precisazione delle conclusioni tenutasi in data 6 luglio 2016, con sentenza definitiva n. 2670/2017, depositata in data 10 febbraio 2017, il Giudice ha condannato SIFIN S.r.l. al pagamento in favore di Villa Von Siebenthal S.r.l. dell'importo di Euro 138 migliaia, oltre interessi legali dalla domanda, spese ed accessori di legge.

Avverso le predette sentenze, SIFIN S.r.l. ha interposto avanti la Corte d'Appello di Roma:

  • appello avverso la sentenza non definitiva n. 6850/2014. Il procedimento è stato iscritto al n.r.g. 3098/2015. Con comparsa di costituzione e risposta del 24 settembre 2015, Villa Von Siebenthal S.r.l si è costituita in giudizio chiedendo il rigetto delle domande svolte da SIFIN e svolgendo, altresì, appello incidentale. In data 25 gennaio 2019 le parti hanno precisato le rispettive conclusioni e la causa è stata trattenuta in decisione, con termine ex art.190 c.p.c. per il deposito di memorie conclusionali e repliche. Con provvedimento del 27 agosto 2019, la Corte di Appello ha fissato una nuova udienza di precisazione delle conclusioni stante la sostituzione di un Consigliere nel Collegio, rinviando la causa per i medesimi incombenti all'udienza del 26 febbraio 2020, successivamente rinviata all'udienza del 28 ottobre 2020;
  • appello avverso la sentenza definitiva n. 2670/2017. Il procedimento è stato iscritto al n.r.g. 3212/2017. Con comparsa di costituzione e risposta del 25 luglio 2017, Villa Von Siebenthal S.r.l. si è costituita in giudizio chiedendo il rigetto delle domande svolte da SIFIN S.r.l. svolgendo, altresì, appello incidentale. In data 25 gennaio 2019 le parti hanno precisato le rispettive conclusioni e la causa è stata trattenuta in decisione, con termine ex art.190 c.p.c. per il deposito di memorie conclusionali e repliche. Con provvedimento del 27 agosto 2019, la Corte di Appello ha fissato una nuova udienza di precisazione delle conclusioni stante la sostituzione di un Consigliere nel Collegio, rinviando la causa per i medesimi incombenti all'udienza del 26 febbraio 2020, successivamente rinviata all'udienza del 28 ottobre 2020;
  • pendente il processo di appello, ricorso per sequestro conservativo in corso di causa ex artt. 669 quater e 671 c.p.c. chiedendo il sequestro di tutte le somme presenti sui Conti correnti intestati a Villa Von Siebenthal S.r.l., dei crediti vantati dalla stessa nonché di ogni altro bene mobile e/o immobile sino alla concorrenza dell'importo di Euro 161 migliaia. Con Ordinanza del 12 febbraio 2018 la Corte di appello di Roma ha rigettato il ricorso promosso dalla SIFIN S.r.l. Il rischio, previo parere dei propri legali, è quantificato come "possibile" e nessuna passività è stata iscritta in Bilancio per tale procedimento.
  • Una controversia di natura previdenziale; la società ha ricevuto da parte della direzione regionale INPS Lazio una richiesta di documenti per accertamenti ispettivi relativamente al rapporto intercorso tra la società fornitore Futura soc. coop. e Villa Von Siebenthal S.r.l. con riferimento al rapporto di appalto di servizi esistente tra le due società. In riferimento all'accesso ispettivo Villa Von Siebenthal S.r.l. ha ricevuto in data 04 aprile 2017 il Verbale Unico di accertamento e notificazione n. 2016003251/S1 con il quale, in forza del contratto di appalto con Futura soc. coop., la società risulterebbe obbligata in solido a quest'ultima per il pagamento di contributi previdenziali obbligatori per il periodo intercorrente tra il 04/2013 al 11/2015 per un totale di Euro 100 migliaia. Il rischio, previo parere dei propri legali, è quantificato come "possibile" e nessuna passività è stata iscritta in Bilancio per tale procedimento.
  • Nel novembre 2013 la società Villa Von Siebenthal S.r.l. ha ricevuto atto di citazione riguardante un sinistro, configuratosi come tentativo di suicidio, avvenuto nell'aprile del 2012, da un paziente che

pretendeva il riconoscimento della responsabilità della struttura per non aver adottato le opportune misure precauzionali, e per l'effetto, condannarla al risarcimento dei danni fisici e psichici subiti. corso di causa, il paziente è deceduto ed è subentrata la moglie.

In data 30 maggio 2019 interveniva una sentenza immediatamente esecutiva del Tribunale di Velletri, mediante la quale, in accoglimento della domanda di parte attrice, Villa Von Siebenthal S.r.l. veniva condannata, in contumacia, al pagamento della somma di Euro 349 migliaia, oltre spese di lite. Villa Von Siebenthal S.r.l. è risultata essere contumace poiché la Cattolica Assicurazione, nonostante fosse stata prontamente interessata mediante una tempestiva denuncia del sinistro intervenuto (2012) e dell'atto di citazione del 2013, ha omesso di assumere la difesa giudiziale della struttura, pur essendovi obbligata da contratto assicurativo.

Tuttavia, come apparso da subito evidente, risultando detta sentenza profondamente ingiusta e palesemente infondata nel merito, Villa Von Siebenthal S.r.l. ha provveduto immediatamente ad impugnare detto provvedimento nonché a richiederne la sua sospensione, attraverso apposito atto di appello notificato in data 28/06/2019 alla controparte ed iscritto a ruolo con NRG 4543/2019.E' stata altresì contattata anche la compagnia di Assicurazioni Cattolica per accertare i motivi della sua inadempienza contrattuale, oltre che per chiedergli di assumere, ora per allora, la difesa giudiziale della struttura e di manlevarla da ogni responsabilità inerente e/o conseguente alla causa. La Corte d'Appello, in parziale accoglimento dell'istanza inibitoria, ha sospeso la provvisoria esecuzione della sentenza per la parte eccedente l'importo di Euro 150 migliaia. È stato inoltre promosso un separato giudizio di garanzia nei confronti di Società Cattolica di Assicurazione, la cui prima udienza è stata differita al 4 febbraio 2021. Il rischio è stato qualificato come "possibile".

La società Eremo di Miazzina S.p.A. S.r.l. ha in corso cinque procedimenti:

• nel mese di ottobre 2017 è stata citata in giudizio dagli eredi della Signora Concetta Ciamprone, i quali hanno proposto avanti al Tribunale civile di Verbania ricorso teso ad accertare eventuali negligenze e responsabilità per colpa medica in merito alla morte della paziente avvenuta nel 2015. È stato depositato elaborato peritale che accerta responsabilità della struttura. Nel mese di ottobre 2018 gli eredi hanno notificato ricorso al tribunale di Verbania chiedendo risarcimento del danno che hanno quantificato in circa Euro 1 milione. Il Tribunale ha fissato udienza per il 18 gennaio 2019, procedimento nel quale l'Eremo si è costituito eccependo improcedibilità della domanda in quanto il ricorso è stato presentato oltre il termine perentorio previsto per legge, chiedendo rinnovazione della c.t.u. e contestando il quantum debeatur. Il Tribunale si è riservato di decidere concedendo un termine per eventuali note difensive.

In data 6 settembre 2019, il Tribunale di Verbania si è pronunciata con sentenza in favore dei ricorrenti riconoscendo un risarcimento del danno nella misura di Euro 650 migliaia circa.

Sulla base del parere dei propri legali, è stato proposto appello per la parziale revisione del quantum debeatur, più in particolare i legali ritenevano che il danno liquidato al marito del de cuius non avesse tenuto conto del fatto che il marito stesso era deceduto tre anni dopo la morte della sig.ra Ciamprone e che pertanto il tribunale avrebbe dovuto ridurre la somma dovuta in proporzione agli oggettivi ed effettivi tre anni di sopravvivenza liquidando un importo per circa euro 150 mila. È stato proposto appello il 4 ottobre 2019 con richiesta di sospensiva del provvedimento impugnato, provvedendo nel contempo a pagare le somme riconosciute, pari ad Euro 492 migliaia. In data 5 Giugno 2020, è stato accolto e ratificato, con provvedimento del Tribunale di Verbania, l'accordo raggiunto tra le parti. A seguito del quale L'Eremo di Miazzina S.p.A. ha provveduto a versare l'importo omnicomprensivo di Euro 144 migliaia in data 6 luglio 2020; ragion per cui alla data del 30 giugno 2020 il contenzioso è da ritenersi concluso.

• Nel mese di ottobre 2019 i fratelli Zangobbi, eredi della madre Anna Maria Bresciani, hanno citato in giudizio L'Eremo di Miazzina S.p.A. reclamando la somma di Euro 80 migliaia a titolo di danno per la rottura del femore avvenuta durante il ricovo per una caduta accidentale in giardino. A seguito della costituzione in giudizio e lo scambio di memorie ex art. 183 co.6 c.p.c. il Tribunale alla udienza del

10/06/2020 accogliendo le ns. eccezioni e difesa non ha ammesso la CTU medico-legale richiesta ex adverso, ed ha fissato per decisione la udienza del 16/09/2020. Il rischio di soccombenza per la parte appellata risulta, a parere del legale, come possibile. Il management vista la decisione del Tribunale di non ammettere la CTU e l'importo risarcitorio richiesto, che in caso di soccombenza sarà certamente ridotto, non ha ritenuto necessario effettuare alcun accantonamento.

• In merito alla citazione in giudizio proposta da ex Dipendente per una causa di lavoro legata alla progettazione e Direzione Lavori nel cantiere dell'Istituto Raffaele Garofalo; in data 15 Aprile 2020 è stato sottoscritto apposito atto di conciliazione a chiusura totale della controversia. Secondo il quale la Società L'Eremo di Miazzina S.p.A. si impegna, e la controparte accetta, a versare l'importo di Euro 285 migliaia, oltre spese legali (per Euro 32 migliaia) a saldo e stralcio. L'importo sarà erogato in numero cinque rate di importo pari ad Euro 57 migliaia con le seguenti scadenze: 30/04/2020 (pagamento già eseguito), 07/01/2021, 07/01/2022, 07/01/2023, 07/01/2024. A copertura di tali poste di bilancio è stato erogato integralmente apposito fondo precostituito, per un valore di Euro 300 migliaia, ed iscritto a bilancio un debito, inserito nella voce "debiti vari", di pari valore che sarà chiuso secondo le scadenze sopra elencate. È stata rilevata una "sopravvenienza passiva" per la parte eccedente il valore del fondo (pari ad Euro 17 migliaia per spese legali).

INPS vs Casa di Cura Villa Berica S.p.A. Con verbale ispettivo in data 15 settembre 2014 l'INPS e la Direzione Territoriale del Lavoro di Vicenza hanno contestato a Casa di Cura Villa Berica S.p.A. il rapporto di lavoro esercitato da n. 12 medici in qualità di liberi professionisti ed il responsabile del servizio infermieristico, sostenendo come gli stessi avrebbero dovuto essere inquadrati con un rapporto di lavoro subordinato. La sanzione amministrativa irrogata ammontava a Euro 58 migliaia, mentre il debito nei confronti dell'INPS è stato accertato in Euro 5.555 migliaia. Avverso detto verbale di accertamento Casa di Cura Villa Berica S.p.A. ha proposto opposizione davanti al Tribunale di Vicenza, Sez. Lavoro, il quale con sentenza del 23 marzo 2017 si è pronunciata favorevolmente alla società dichiarando "la natura autonoma dei rapporti di lavoro" di cui al predetto verbale. L'INPS ha presentato ricorso in appello dinnanzi alla Corte di Appello di Venezia con atto notificato il 6 ottobre 2017 limitatamente a due sole figure professionali (un medico ed un impiegato con funzioni di responsabile dei servizi infermieristici) relativamente alle quali è stata ribadita dall'INPS l'asserita natura autonoma dei relativi rapporti. Per questa fattispecie, il rischio, previo parere dei propri legali, è quantificato come "possibile" e pertanto non risulta accantonato in bilancio. La prima udienza è stata fissata per il mese di ottobre 2020.

Controversie verso ASL/USL/ULSS

La società Rugani Hospital S.r.l., a seguito della sentenza del TAR per la Toscana emessa in data 26 novembre 2019 n. 1612/2019 che ha rigettato il ricorso contro la DGRT n. 1220 del 2018 che stabiliva dei tetti di spesa per le prestazioni di ricovero di alta complessità e di specialistica ambulatoriale in modo retroattivo, ha utilizzato il fondo svalutazione crediti accantonato prudenzialmente nei precedenti esercizi, a storno dei crediti vantati verso l'Azienda Sanitaria Asl 7 Siena divenuti ormai inesigibili. Avverso la sentenza del TAR è stato presentato ricorso al Consiglio di Stato.

Risultano pendenti i seguenti contenziosi tra l'Eremo di Miazzina e con controparte l'ASL VCO e la Regione Piemonte:

• Controversia tra ASL VCO e L'Eremo di Miazzina S.p.A. in merito alla produzione sanitaria 2014, 2015 e 2016. L'ASL VCO con propria lettera del 14 luglio 2017 ha chiesto alla società l'emissione di alcune note credito in relazione agli esercizi indicati eccependo un presunto abbattimento da non continuità

assistenziale. La società ha contestato detta richiesta in quanto assume non avere superato, per i pazienti piemontesi il tetto soglia che dà luogo all'abbattimento, sia perché detto abbattimento, in particolare per gli anni 2014 e 2015 non poteva essere applicato ai pazienti fuori regione a maggior ragione alla luce di quanto indicato dalla Regione Piemonte con la D.G.R. del mese di novembre 2016. Infine, anche per l'anno 2016, la società sostiene che per ciò che attiene i pazienti piemontesi, di non avere mai superato i tetti di abbattimento per non continuità assistenziale.

Per questa fattispecie, il rischio di soccombenza, previo parere dei propri legali, è quantificato come "probabile". e pertanto risulta accantonato nel fondo svalutazione crediti un ammontare di Euro 650 migliaia al 31/12/2019. Allo stato attuale dei fatti non risultano aggiornamenti rilevanti da segnalare. Visto l'ageing e la quantità dei crediti vantanti la Società L'Eremo di Miazzina S.p.A., sentito il parere dei consulenti Legali ed a meno della buona riuscita di accordi transativi che si potranno verificare tra le parti, è intenzionata a promuovere azione legale per i crediti derivanti dalla produzione per gli anni 2014 e 2015. Dall'esito di tale contenzioso dipenderanno le valutazioni in merito ai crediti derivanti dagli anni successivi. Risulta invariato, rispetto al 31/12/2019, l'importo accantonato nel fondo svalutazione crediti per un ammontare di Euro 1.466 migliaia.

  • Il giorno 5 settembre 2018 gli ispettori della Direzione Territoriale de Lavoro di Novara VCO hanno emesso verbale n. 000-2018-525-02 contestando la posizione di alcuni infermieri in libera professione. Avverso detto verbale sono stati predisposti e depositati in data 6 novembre 2018 gli scritti difensivi con produzione di documenti e richiesta di audizione personale e relativa richiesta di archiviazione. Al momento l'Ispettorato del lavoro non ha dato riscontro. Per la fattispecie, il rischio di soccombenza segnalato dal legale risulta essere "possibile", pertanto nessuna passività risulta accantonata in bilancio.
  • In data 28/10/2019 (a seguito di trasmissione agli uffici competenti del verbale n. 000-2018-525-02, di cui sopra) INAIL – Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro, sede di Verbano Cusio Ossola, trasmetteva a L'Eremo di Miazzina S.p.A. "certificato di variazione" integrazione del premio (previo ricalcolo delle retribuzioni totali per il periodo 01/01/14 – 31/12/17) per complessivi Euro 16 migliaia. È stato presentato ricorso, avanti al Tribunale di Verbania, e la prima udienza è stata differita al 09/09/2020. Per la fattispecie, il rischio di soccombenza segnalato dal legale risulta essere "possibile", pertanto nessuna passività risulta accantonata in bilancio.

Altre Controversie

Con riferimento al Centro di Riabilitazione s.r.l., si ricorda l'indagine in corso, avviata il 18 maggio 2020 (data del decreto di perquisizione e sequestro di cui agli artt. 247 e 253 c.p.p.), che vede indagata per reato di epidemia colposa la direzione sanitaria dei reparti RSA della struttura (nell'ambito di un'indagine che coinvolge complessivamente sei strutture RSA operanti in Liguria), ipotesi di reato fondata dalla procura sul raffronto numerico tra il tasso grezzo di mortalità degli anni precedenti e quello del 2020. Il Centro di Riabilitazione è stato oggetto di perquisizione e sequestro da parte della polizia giudiziaria di alcuni documenti e dispositivi mobili su incarico della procura nella giornata del 21 maggio u.s., nel corso della quale sono stati sottoposti a sequestro anche i dispositivi mobili del Direttore Generale e della Responsabile Operativa, ai quali è stato quindi consegnato successivamente l'avviso di garanzia, quale atto dovuto a fronte del sequestro effettuato . La procura ha inoltre recentemente nominato due medici igienisti del San Martino quali consulenti che analizzeranno le cartelle cliniche per verificare se tra i decessi avvenuti tra il 20 febbraio 2020 e il 20 aprile 2020 ve ne siano alcuni dovuti a sintomatologie da covid-19 non diagnosticate nonostante, ricorda, in Liguria, alle strutture socio-sanitarie, sia stato consentito di ottenere l'esecuzione del test molecolare su campioni clinici respiratori esclusivamente a partire dal mese di aprile, solo a seguito della conclusione dell'indagine di siero-prevalenza condotta sull'intera popolazione ospitata presso tali presidi .

Nota n. 43 Rapporti con parti correlate

Nei prospetti seguenti si riporta il dettaglio dei rapporti economici e patrimoniali con le parti correlate. Le società indicate sono state identificate quali parti correlate perché collegate direttamente o indirettamente agli azionisti di riferimento del Gruppo Garofalo Health Care.

Ai sensi della Delibera Consob n.17221 del 12 marzo 2010 si dà atto che nel corso del primo semestre 2020 e dell'esercizio 2019 il Gruppo non ha concluso con parti correlate operazioni di maggiore rilevanza o che abbiano influito in maniera rilevante sulla situazione patrimoniale o sul risultato dell'esercizio del Gruppo.

Nella Nota 1.4 sono riportate le informazioni relative alla struttura del Gruppo, incluso i dettagli relativi alle controllate e alla controllante.

La tabella seguente fornisce l'ammontare totale delle transazioni intercorse con parti correlate al 30 Giugno 2020:

30-giu-20 Crediti Debiti Costi Ricavi
in migliaia di
Euro
Fin/Trib Comm./Altri Fin/Trib Comm./Altri Fin. Com. Fin. Com.
Maria Laura
Garofalo
- - - (103) - 513 - -
Claudia
Garofalo
- - - (6) - 95 - -
Raffaele
Garofalo
s.a.p.a.
- 718 - - - - - -
LARAMA 98
SPA
- - (2.070) (1.421) 35 - - -
AN.RAMA - - - (76) - - - -
LEDCON srl - - - (21) - 67 - -
A.M. Rinaldi - - - (12) - 35 - -
Alessandra
Rinaldi
- - - (3) - 20 - -
Raffaele
Rinaldi
- - - (1) - 2 - -
Totale - 718 (2.070) (1.643) 35 733 - -

In tema di parti correlate si deve precisare che il 30 luglio 2020 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo 14 luglio 2020, n. 84 che, tra le altre cose, introduce un innalzamento significativo dei massimi edittali

delle sanzioni amministrative pecuniarie applicabili in caso di violazione della disciplina relativa e alle operazioni con parti correlate delle società quotate. Ad esito delle modifiche introdotte all'art. 192-quinquies del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (TUF) con il suddetto d.lgs n. 84/2020, le sanzioni amministrative pecuniarie con i nuovi massimi edittali trovano applicazione per violazioni della disciplina delle operazioni con parti correlate poste in essere successivamente al 14 agosto 2020.

Si deve precisare che GHC già a decorrere dal mese di novembre 2018 si è dotata di una procedura interna per la puntuale identificazione delle parti correlate della Società con l'obiettivo di individuare i principi ai quali la Società si attiene al fine di assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate realizzate dalla stessa, direttamente o per il tramite di società da essa controllate.

Nota n. 44 Fatti di rilievo intervenuti dopo il 30 Giugno 2020

Per quanto attiene gli effetti prodotti dal Covid nel corso del primo semestre 2020, si rinvia ai maggiori dettagli rappresentati in relazione sulla gestione.

Il Gruppo GHC, infine, nonostante la pandemia del Covid, ha proseguito la sua strategia di crescita per vie esterne perfezionando il 23 luglio 2020 il closing per l'acquisto del 100% del capitale sociale di XRay One S.r.l. ("XRay One" o la "Target"), centro medico di diagnostica radiologica e medicina specialistica accreditato con il Sistema Sanitario Nazionale e situato a Poggio Rusco, in provincia di Mantova.

Per effetto di tale operazione di M&A il Gruppo riesce ad entrare in Lombardia portando ad 8 il numero di regioni in cui il Gruppo eroga prestazioni sanitarie accreditate proseguendo così la strategia di diversificazione territoriale e di comparto.

Nota n. 45 Compensi al Consiglio di Amministrazione e al Collegio Sindacale

I compensi maturati corrisposti a qualsiasi titolo e sotto qualsiasi forma ai componenti del Consiglio di Amministrazione al 30 Giugno 2020 e al 30 giugno 2019 dalla Garofalo Health Care S.p.A. e dalle società da essa direttamente o indirettamente controllate ammontano rispettivamente ad Euro 1.930 migliaia e Euro 1.340 migliaia.

I compensi maturati relativi al Collegio Sindacale della Garofalo Health Care S.p.A. e dalle società da essa direttamente o indirettamente controllate al 30 Giugno 2020 e al 30 giugno 2019 ammontano ad Euro 211 migliaia e Euro 163 migliaia.

Nota n. 46 Numero dei dipendenti

Per quanto attiene l'organico, la seguente tabella riepiloga per il 30 giugno 2020 a confronto con il 31 dicembre 2019 il numero dei dipendenti distinti per categoria.

Numero dipendenti per qualifica Numero
dipendenti al
30/06/2020
Numero
dipendenti al
31/12/2019
Dirigenti 11 9
Impiegati 387 364
Medici 25 27
Tecnici 129 151
Infermieri/ausiliari 726 724
Operai 78 75
Totale 1.356 1.350

Si chiarisce che il valore indicato nella suddetta tabella, fa riferimento al numero puntuale dei dipendenti in essere alla data del 30 giugno 2020.

Nota n. 47 Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Ai sensi della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite nella Comunicazione stessa.

Prof. Alessandro Maria Rinaldi

Legale rappresentante

RELAZIONE DI REVISIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO INTERMEDIO AL 30 GIUGNO 2020

Garofalo Health Care S.p.A.

Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2020

Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato

EY S.p.A. Via Bartolo, 10 06122 Perugia Tel: +39 075 5750411 Fax: +39 075 5722888 ey.com

Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato

Agli azionisti della Garofalo Health Care S.p.A.

Introduzione

Abbiamo svolto la revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle relative note esplicative della Garofalo Health Care S.p.A. e controllate (Gruppo Garofalo Health Care) al 30 giugno 2020. Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea. E' nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.

Portata della revisione contabile limitata

Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della Società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Conclusioni

Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Garofalo Health Care al 30 giugno 2020 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea.

Perugia, 25 settembre 2020

EY S.p.A.

Roberto Tabarrini (Revisore Legale)

EY S.p.A. Sede Legale: Via Lombardia, 31 - 00187 Roma Capitale Sociale Euro 2.525.000,00 i.v. Iscritta alla S.O. del Registro delle Imprese presso la C.C.I.A.A. di Roma Codice fiscale e numero di iscrizione 00434000584 - numero R.E.A. 250904 P.IVA 00891231003 Iscritta al Registro Revisori Legali al n. 70945 Pubblicato sulla G.U. Suppl. 13 - IV Serie Speciale del 17/2/1998 Iscritta all'Albo Speciale delle società di revisione Consob al progressivo n. 2 delibera n.10831 del 16/7/1997

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