Management Reports • Sep 28, 2020
Management Reports
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| DATI SOCIETARI…………………………………………………………………………………………………………………….……………pag.3 | |
|---|---|
| ORGANI SOCIALI pag.4 |
| 1. | STRUTTURA DEL GRUPPO pag.5 | |
|---|---|---|
| 2. | ANDAMENTODELGRUPPO .pag.7 | |
| 3. | ATTIVITA' DEL GRUPPO pag.16 | |
| 4. | ANDAMENTO DEL SETTORE pag.30 | |
| 5. | INVESTIMENTI…pag.31 | |
| 6. | INFORMATIVA SUL COVID-19…………………………………………………………………………………………………pag.33 | |
| 7. | PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE pag.36 | |
| 8. | PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE CUI GHC S.P.A. E IL GRUPPO SONO ESPOSTI…………………………pag.36 | |
| 9. | ALTRE INFORMAZIONI pag.38 |
Piazzale Delle Belle Arti, n.6 – 00196 Roma (RM)
Capitale sociale deliberato Euro 28.700.000
Capitale sociale sottoscritto e versato Euro 28.700.000
Registro delle imprese di Roma – R.E.A. n 947074
Codice Fiscale 06103021009
Partita IVA 03831150366
Sito istituzionale: http://www.garofalohealthcare.com
ALESSANDRO MARIA RINALDI Presidente MARIA LAURA GAROFALO Amministratore Delegato GRAZIA BONANTE (*) Amministratore Indipendente FRANCA BRUSCO (*) Amministratore Indipendente NICOLA COLAVITO Amministratore PATRIZIA CRUDETTI Amministratore FEDERICO FERRO-LUZZI (*) Amministratore Indipendente CLAUDIA GAROFALO Amministratore GIUSEPPE GIANNASIO Amministratore ALESSANDRA RINALDI GAROFALO Amministratore UMBERTO SURIANI Amministratore
FRANCA BRUSCO Presidente GRAZIA BONANTE FEDERICO FERRO LUZZI
FEDERICO FERRO LUZZI Presidente FRANCA BRUSCO GRAZIA BONANTE
ALESSANDRO MUSAIO Presidente GIANCARLA BRANDA Sindaco effettivo FRANCESCA DI DONATO Sindaco effettivo
JACOPO DOVERI Sindaco supplente
EY S.p.A.
FABIO TOMASSINI
(*) Nominato ai sensi dell'art. 2386 del Codice civile dall'Assemblea degli Azionisti in data 29.04.2020
ANDREA BONELLI Sindaco supplente
Garofalo Health Care SPA - 4
Il Gruppo GHC è tra i principali operatori del settore della sanità privata accreditata in Italia e alla data del 30 giugno 2020 opera attraverso 24 strutture sanitarie, oltre a 4 strutture di titolarità di Il Fiocco S.c.a.r.l., società partecipata da GHC in misura pari al 40% del capitale sociale tramite la controllata Fi.d.es Medica S.r.l., offrendo un'ampia gamma di servizi che coprono tutti i comparti della sanità grazie ad una diversificazione delle specialità erogate, all'utilizzo di tecnologie all'avanguardia ed al personale altamente qualificato(1) .
Il Gruppo opera in Regioni del Nord e del Centro Italia selezionate in quanto Regioni virtuose in termini di: i) spesa sanitaria pro-capite, ii) reddito pro-capite superiore alla media italiana, iii) mantenimento dell'equilibrio economicofinanziario del Servizio Sanitario Regionale e iv) mobilità intra-regionale.
Dall'IPO al 30 giugno 2020(1) il Gruppo ha realizzato la sua strategia di crescita esterna, con l'acquisizione di 6 nuove strutture, cui si sono aggiunte operazioni di acquisizione di ulteriori pacchetti di minoranza di società già controllate (Casa di Cura Prof. Nobili e Villa Garda, oggi detenuta al 100%), come di seguito rappresentato.
(1) Per una quota complessiva pari al 95.35% del capitale sociale e al 98,8% dei diritti di voto considerando le azioni proprie detenute da Casa di Cura Prof. Nobili (2) In data 15.01.2020 GHC ha ulteriormente incrementato la sua quota portandola al 99,22% dei diritti di voto
(3) Acquisizione effettuata dalla controllata Hesperia Hospital
(1) In data 23 luglio 2020 il Gruppo ha perfezionato l'acquisizione di XRay One S.r.l., centro diagnostico con sede a Poggio Rusco (Mantova). Per ulteriori informazioni su tale operazione si rimanda alla sezione "Eventi di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio" presente nelle pagine successive
Il diagramma di seguito riportato illustra la struttura del Gruppo GHC al 30 giugno 2020, con indicazione della quota di partecipazione detenuta da Garofalo Health Care S.p.A. (di seguito, anche "GHC" o la "Società" o la "Capogruppo" o la "Holding") in ciascuna delle società controllate:
(1) Quota comprensiva di azioni proprie pari al 3,5% del capitale sociale
(2) Unica partecipazione di minoranza consolidata con il metodo patrimoniale (3) Società di nuova costituzione funzionale all'acquisizione di XRay One, finalizzata successivamente al 30.06.2020
Di seguito si riporta la struttura del capitale sociale per il Gruppo GHC alla data di pubblicazione della presente relazione(2) con indicazione delle partecipazioni rilevanti nel capitale.
| Diritti di voto (incl. azioni dotate di voto maggiorato) |
% diritti di voto | |||
|---|---|---|---|---|
| Larama 98 S.p.A. (*) | 45.516.000 | 55,51% | 90.992.000 | 64,10% |
| Maria Laura Garofalo | 10.828.000 | 13,20% | 21.486.000 | 15,14% |
| Anrama (*) | 1.880.600 | 2,29% | 3.761.200 | 2,65% |
| PII 4 S.à.r.l. (**) | 8.173.653 | 9,97% | 8.173.653 | 5,76% |
| Altri azionisti | 15.601.747 | 19,03% | 17.547.147 | 12,35% |
| TOTALE: | 82.000.000 | 141.960.000 |
(*) soggetto riconducibile a Maria Laura Garofalo
(**) società veicolo del fondo Peninsula Investments II S.C.A..
Si ricorda che in conformità all'art. 127-quinquies del TUF, l'articolo 7 dello Statuto prevede che a ciascuna azione appartenuta al medesimo soggetto per un periodo continuativo di almeno ventiquattro mesi a decorrere dalla data di iscrizione nell'elenco speciale appositamente istituito dalla Società (l'"Elenco") sono attribuiti due voti. In conformità all'articolo 127-quinquies, comma 7, del TUF, l'articolo 7 dello Statuto prevede che ai fini della maturazione del periodo di possesso continuativo necessario per la maggiorazione del voto, relativamente alle azioni esistenti prima della Data di Avvio delle Negoziazioni è computato anche il possesso maturato anteriormente a tale momento e pertanto anteriormente alla data di iscrizione nell'Elenco. Per ulteriori informazioni si rinvia al Regolamento per il voto maggiorato disponibile sul sito internet della Società www.garofalohealthcare.com, ove sono altresì pubblicati, in conformità con quanto previsto dall'art. 143-quater del Regolamento adottato dalla Consob con Delibera n. 11971 del 14 maggio 1999, come integrato e modificato (il "Regolamento Emittenti"), i dati identificativi degli azionisti che hanno richiesto l'iscrizione nell'Elenco, con indicazione delle relative partecipazioni, comunque superiori alla soglia indicata dall'articolo 120, comma 2 del TUF, della data di iscrizione e della data di conseguimento della maggiorazione del diritto di voto.
La società Garofalo Health Care S.p.A. a far data dal 9 novembre 2018 è quotata sul mercato MTA organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. A far data dal 5 novembre 2019, il titolo GHC è entrato a far parte dell'indice FTSE Mid-Cap, che include le 60 azioni più liquide e più capitalizzate quotate sui mercati MTA e MIV di Borsa Italiana e non incluse nell'indice FTSE MIB.
Tra il 2 gennaio ed il 30 giugno 2020 il titolo GHC ha registrato una variazione in termini assoluti del -21,1%, performance che ha risentito del generale clima di incertezza sviluppatosi sui mercati finanziari nazionali e internazionali a partire dal
(2)
mese di febbraio a seguito del diffondersi dell'emergenza sanitaria legata al virus SARS-CoV-2 (di seguito, anche "Covid-19"). A riprova di quanto sopra, si segnala come la performance del 1H2020 del titolo GHC risulti sostanzialmente allineata tanto con il FTSE All-Share (performance 1H2020: -18,6%) che con il FTSE Mid-Cap (performance 1H2020: -19,4%). Si ricorda inoltre come dal giorno della sua quotazione, avvenuta il 9 novembre 2018 ad Euro 3,34 per azione, il titolo GHC abbia registrato una performance pari al +43,7% (calcolata alla data del 30 giugno 2020), attestandosi sempre al di sopra del prezzo di collocamento. Si riporta di seguito uno schema di riepilogo dell'andamento del titolo GHC per il periodo di riferimento:
| Principali indicatori borsistici relativi al primo semestre 2020 (Euro) | |
|---|---|
| Prezzo di offerta in sede di IPO il 9 novembre 2018 | 3,34 |
| Prezzo di chiusura il 30 giugno 2020 | 4,80 |
| Prezzo di chiusura il 2 gennaio 2020 | 6,08 |
| Numero di azioni ordinarie GHC | 82.000.000 |
| Azioni proprie detenute il 30 giugno 2020 | 324.612 |
| Azioni ordinarie in circolazione il 30 giugno 2020 | 81.675.388 |
| Azioni proprie detenute il 2 gennaio 2020 | 293.706 |
| Azioni ordinarie in circolazione il 2 gennaio 2020 | 81.706.294 |
| Capitalizzazione borsistica il 30 giugno 2020(3) | 392.041.862 |
| Capitalizzazione borsistica il 2 gennaio 2020(3) | 496.774.268 |
Alla data del 30.06.2020 il titolo GHC era coperto da 2 broker finanziari (Equita SIM e Mediobanca), che nel corso del semestre hanno seguito attivamente il Gruppo GHC con studi e analisi dedicate, mantenendo sempre la raccomandazione di acquisto ("Buy" / "Outperform") sul titolo.
(3) Calcolata al netto delle azioni proprie detenute dalla Società a quella data
(4) Elaborazioni della Società su dati Factset. Dati ribasati a 100 alla data del 2 gennaio 2020
I prospetti di seguito riportati sintetizzano l'andamento del Gruppo GHC sulla base di alcuni selezionati indicatori di performance economico-patrimoniali e finanziari relativi al 1H2020, posti a confronto con i medesimi indicatori relativi al periodo relativo al 30 giugno 2019. Al fine di fornire un'adeguata comparabilità dei risultati aziendali rispetto a quelli del consuntivo dell'esercizio 2019 sono inoltre forniti anche i prospetti relativi all'esercizio 2019 Pro-Forma(5) , ovvero prospetti elaborati dando effetto retroattivo al 1° gennaio 2019 alle acquisizioni del 100% del Poliambulatorio Dalla Rosa Prati di Parma (effettuata il 5 febbraio 2019), del 100% di Ospedali Privati Riuniti di Bologna (effettuata il 6 maggio 2019), del 100% del Centro Medico San Biagio e Bimar (effettuate il 25 luglio 2019), del 100% del Centro Medico Università Castrense (effettuata il 17 settembre 2019) e del 100% di Aesculapio (effettuata in data 19 settembre 2019). Si precisa che nella presente Relazione sulla Gestione, in aggiunta agli indicatori previsti dagli schemi di bilancio e conformi agli International Financial Reporting Standards (IFRS), sono esposti anche alcuni Indicatori Alternativi di Performance (IAP) utilizzati dal Management per monitorare e valutare l'andamento del Gruppo. La determinazione puntuale degli indicatori IAP di seguito esposti è riportata in una specifica sezione della presente relazione, cui si rimanda per ogni ulteriore approfondimento.
| Dati consolidati | 1H 2020 | 1H 2019 Actual | 1H 2019 Pro-Forma | 1H2020 vs. 1H2019A |
1H2020 vs. 1H2019PF |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Euro '000 |
% | Euro '000 |
% | Euro '000 |
% | Euro '000 |
% | Euro '000 |
% | |
| Ricavi | 89.901 | 100,0% | 92.859 | 100,0% | 115.697 | 100,0% | (2.959) | -3,2% | (25.796) | -22,3% |
| Totale costi operativi (escl. costi non core) |
(78.676) | -87,5% | (73.594) | -79,3% | (91.326) | -78,9% | (5.082) | 6,9% | 12.650 | -13,9% |
| Op. EBITDA Adjusted | 11.224 | 12,5% | 19.265 | 20,7% | 24.370 | 21,1% | (8.041) | -41,7% | (13.146) | -53,9% |
| Costi non core ("Adjustments") |
(1.681) | -1,9% | (642) | -0,7% | (642) | -0,6% | (1.040) | - | (1.040) | - |
| Operating EBITDA | 9.543 | 10,6% | 18.624 | 20,1% | 23.729 | 20,5% | (9.081) | -48,8% | (14.186) | -59,8% |
| Ammortamenti e svalutazioni |
(5.499) | -6,1% | (4.569) | -4,9% | (5.688) | -4,9% | (930) | 20,4% | 189 | -3,3% |
| Rettifiche di valore e altri accantonamenti |
(772) | -0,9% | (1.003) | -1,1% | (1.074) | -0,9% | 231 | -23,1% | 302 | -28,2% |
| EBIT | 3.272 | 3,6% | 13.052 | 14,1% | 16.967 | 14,7% | (9.780) | -74,9% | (13.694) | -80,7% |
| EBIT Adjusted | 4.954 | 5,5% | 13.694 | 14,7% | 17.608 | 15,2% | (8.740) | -63,8% | (12.655) | -71,9% |
| Oneri finanziari netti | (1.259) | -1,4% | (644) | -0,7% | (1.097) | -0,9% | (614) | 95% | (162) | 15% |
| Risultato ante imposte | 2.014 | 2,2% | 12.408 | 13,4% | 15.870 | 13,7% | (10.394) | -83,8% | (13.857) | -87,3% |
| Risultato ante imposte Adjusted |
3.695 | 4,1% | 13.049 | 14,1% | 16.512 | 14,3% | (9.354) | -71,7% | (12.817) | -77,6% |
| Imposte sul reddito | (765) | -0,9% | (3.506) | -3,8% | (4.596) | -4,0% | 2.741 | -78,2% | 3.831 | -83,3% |
| Risultato netto | 1.248 | 1,4% | 8.902 | 9,6% | 11.274 | 9,7% | (7.654) | -86,0% | (10.026) | -88,9% |
| Risultato di Gruppo | 1.249 | 1,4% | 8.894 | 9,6% | 11.266 | 9,7% | (7.645) | -86,0% | (10.017) | -88,9% |
| Risultato di terzi | (1) | 0,0% | 8 | 0,0% | 8 | 0,0% | (9) | -114,8% | (9) | -114,7% |
(5) Tali prospetti Pro-Forma sono stati elaborati su base volontaria e fatti oggetto di procedure concordate con la società di revisione in accordo con l'International Standard of Related Services ("ISRS") 4400 emanato dallo IAASB
| Ricavi in migliaia di Euro |
30/06/2020 | 30/06/2019 Actual | % vs. 1H2019A |
|---|---|---|---|
| Totale | 89.901 | 92.859 | -3,2% |
I ricavi consolidati del 1H2020, nel confronto con i dati relativi al 1H2019 Pro-Forma, pari a Euro 115.697 migliaia, evidenzierebbero una riduzione del 22,3%, esclusivamente riconducibile alla suddetta sospensione obbligata delle attività.
| Ricavi in migliaia di Euro |
30/06/2020 | 30/06/2019 Pro-Forma |
% vs. 1H2019PF |
|---|---|---|---|
| Totale | 89.901 | 115.697 | -22,3% |
I costi operativi consolidati del 1H2020, che escludono i costi non legati al core business complessivamente pari a Euro 1.681 migliaia e relativi agli "extra-costi Covid"(6) nonché ai costi M&A sostenuti per le operazioni di acquisizione ("Adjustments"), risultano pari a Euro 78.676 migliaia, in aumentato di Euro 5.082 migliaia rispetto a Euro 73.594 migliaia del 1H2019, principalmente per effetto della variazione di perimetro intervenuta nel periodo. Si specifica che i costi non core del 1H2019, pari a Euro 642 migliaia, sono legati esclusivamente ai costi M&A sostenuti per le operazioni di acquisizione effettuate nello scorso esercizio.
I suddetti costi operativi, nel confronto con il 1H2019 Pro-Forma, risultano diminuiti in termini assoluti di Euro 12.650 migliaia, per effetto del minor volume di attività conseguente alla sospensione delle attività ed altresì per gli effetti delle azioni di efficientamento poste in essere dal Gruppo.
Sul fronte della marginalità, l'Operating EBITDA Adjusted(7) consolidato si è attestato a Euro 11.224 migliaia, in riduzione del 41,7% rispetto a Euro 19.265 migliaia dell'esercizio precedente esclusivamente per effetto della sospensione delle attività imposta a partire dal mese di marzo che non ha consentito il pieno assorbimento dei costi fissi.
Complessivamente, nel 1H2020 il margine Operating EBITDA Adjusted del Gruppo si è attestato al 12,5% rispetto al 20,7% del periodo precedente.
| Op. EBITDA Adj. in migliaia di Euro |
30/06/2020 | 30/06/2019 Actual | % vs. 1H2019A |
|---|---|---|---|
| Totale | 11.224 | 19.265 | -41,7% |
| Margine (%) | 12,5% | 20,7% | - |
L'Operating EBITDA Adjusted consolidato del 1H2020, nel confronto con quello relativo all'esercizio 2019 Pro-Forma, pari a Euro 24.370 migliaia, evidenzierebbe una riduzione del 53,9%. Tale riduzione sarebbe altresì interamente da ricondursi alla sospensione delle attività imposta a partire dal mese di marzo, che non ha consentito il pieno assorbimento dei costi fissi.
| Op. EBITDA Adj. in migliaia di Euro |
30/06/2020 | 30/06/2019 Pro-Forma |
% vs. 1H2019PF |
|---|---|---|---|
| Totale | 11.224 | 24.370 | -53,9% |
| Margine (%) | 12,5% | 21,1% | - |
Il totale degli ammortamenti e delle svalutazioni nel 1H2020 è stato pari a Euro 5.499 migliaia, in aumento di Euro 930 migliaia rispetto al 1H2019 per effetto principalmente della variazione di perimetro. Il dato relativo al 1H2019 Pro-Forma sarebbe stato pari a Euro 5.688 migliaia.
(6) Costi una tantum sostenuti dal Gruppo per far fronte all'emergenza Covid 19 e relativi alle spese sostenute per Dispositivi di Protezione Individuali ("DPI"), tamponi / test sierologici, spese di allestimento e gestione delle aree di Triage e dei percorsi dedicati per il distanziamento. Tali "extra-costi Covid" sono stati pari a ca. Euro 1.600 migliaia nel 1H2020
(7) Per la definizione di Operating EBITDA Adjusted si rimanda alla specifica sezione della presente relazione
Il totale delle Rettifiche di valore e degli accantonamenti nel 1H2020 è stato pari a Euro 772 migliaia, in riduzione di Euro 231 migliaia rispetto al 1H2019.
In particolare, gli accantonamenti effettuati nel 1H2020 sono riconducibili per Euro 696 migliaia a rischi sanitari (in aumento di Euro 386 migliaia rispetto a Euro 310 migliaia del 1H2019), per Euro 253 migliaia a rischi ASL (effettuati dalle principali strutture operanti in Emilia-Romagna e relativi ai controlli che le ASL effettuano periodicamente e le cui risultanze vengono tuttavia definite dalle autorità competenti in un periodo temporale che eccede l'esercizio), per Euro 48 migliaia ad altri rischi ed oneri oltre che ad accantonamenti per fine mandato (in riduzione di Euro 1.082 migliaia rispetto a Euro 1.129 migliaia del 1H2019). Il rilascio dei fondi rischi nel 1H2020 è stato pari a Euro 225 migliaia, da confrontarsi con Euro 437 migliaia del 1H2019.
Il totale delle Rettifiche di valore e degli accantonamenti nel 2019 su base Pro-Forma sarebbe stato invece pari a Euro 1.074 migliaia.
Il risultato operativo (EBIT) consolidato nel 1H2020 è stato di Euro 3.272 migliaia, in riduzione di Euro 9.780 migliaia rispetto a Euro 13.052 migliaia del 1H2019 (-74,9%).
L'EBIT Adjusted è pari a Euro 4.954 migliaia, in riduzione di Euro 8.740 migliaia rispetto a Euro 13.694 migliaia del 1H2019 (-63,8%). L'EBIT Adjusted 2019 Pro-Forma sarebbe stato pari a Euro 17.608 migliaia.
La gestione finanziaria nel 1H2020 ha comportato oneri finanziari netti per Euro 1.259 migliaia da confrontarsi con Euro 644 migliaia del 1H2019. Tale incremento è prevalentemente riconducibile ai maggiori oneri finanziari, incrementati di Euro 566 migliaia da Euro 795 migliaia del 1H2019 a Euro 1.361 migliaia del 1H2020, principalmente per effetto delle operazioni di M&A sostenute progressivamente dalla Società nel corso del 2019 anche tramite nuovo debito finanziario. Tuttavia, si specifica come tale aumento in valore assoluto corrisponda in realtà ad una riduzione del costo medio ponderato del debito finanziario a medio e lungo termine(8) , che nel 1H2020 è risultato pari a ca. l'1,8% rispetto a ca. l'1,9% del 1H2019.
Gli oneri finanziari netti nel 1H2019 Pro-Forma sarebbero stati pari a Euro 1.097 migliaia, di cui Euro 1.248 migliaia riconducibili ai soli oneri finanziari.
Il Risultato ante imposte nel 1H2020 è pari a Euro 2.014 migliaia. Il Risultato ante imposte Adjusted è pari invece a Euro 3.695 migliaia, con una riduzione di Euro 9.354 migliaia rispetto a Euro 13.049 migliaia del 1H2019 (-71,7%).
Il Risultato ante imposte Adjusted nel 1H2019 Pro-Forma sarebbe stato pari a Euro 16.512 migliaia.
Le imposte sul reddito nel 1H2020 sono state pari a Euro 765 migliaia e risentono degli accantonamenti rilevati nel periodo (indeducibili ai fini fiscali). Tale valore risulta in riduzione sia nel confronto con il 1H2019 (Euro 3.506 migliaia) che con il 1H2019 Pro-Forma (Euro 4.596 migliaia).
Il Risultato netto di pertinenza del Gruppo nel 1H2020 si è attestato a Euro 1.249 migliaia, con un decremento pari a Euro 7.645 migliaia rispetto a Euro 8.894 migliaia del 1H2019.
Il Risultato netto di pertinenza del Gruppo nel 1H2019 Pro-Forma sarebbe stato pari a Euro 11.266 migliaia.
(8) Calcolato, per ciascun periodo di riferimento, come rapporto tra gli oneri finanziari pagati e lo stock medio di debito a medio e lungo termine (escludendo i debiti finanziari vs. società controllanti)
Si riporta qui di seguito la struttura patrimoniale consolidata sintetica del Gruppo al 30 giugno 2020, confrontata con l'analoga situazione al 31 dicembre 2019.
| Dati consolidati Impieghi |
1H2020 Euro '000 |
FY2019 Euro '000 |
vs. FY2019 Euro '000 |
|---|---|---|---|
| Avviamento | 53.809 | 53.809 | - |
| Immobilizzazioni immateriali e materiali | 276.287 | 279.054 | (2.767) |
| Immobilizzazioni finanziarie | 917 | 1.121 | (203) |
| I Capitale fisso | 331.013 | 333.984 | (2.970) |
| Crediti Commerciali | 46.563 | 54.396 | (7.833) |
| Rimanenze | 3.132 | 2.939 | 193 |
| Debiti Commerciali | (27.687) | (33.358) | 5.671 |
| Capitale circolante netto operativo | 22.007 | 23.977 | (1.970) |
| Altre attività e passività | (13.746) | (9.993) | (3.753) |
| II Capitale circolante netto | 8.261 | 13.984 | (5.723) |
| Imposte differite nette | (40.692) | (40.797) | 105 |
| Fondi | (21.455) | (20.468) | (988) |
| III Totale Impieghi (Capitale Investito Netto) | 277.128 | 286.703 | (9.576) |
Il Capitale fisso al 30 giugno 2020 è pari a Euro 331.013 migliaia, con una riduzione di Euro 2.970 migliaia rispetto al 31 dicembre 2019 determinato prevalentemente dal decremento della voce immobilizzazioni immateriali e materiali. Il Capitale Investito Netto al 30 giugno 2020 si attesta a Euro 277.128 migliaia, con una riduzione di Euro 9.576 migliaia rispetto a Euro 286.703 migliaia del 31 dicembre 2019 dovuta alla riduzione del Capitale fisso prima richiamata, nonché alla riduzione per Euro 1.970 migliaia del Capitale circolante netto operativo e infine alla riduzione delle Altre attività e passività per Euro 3.753 migliaia.
| Dati consolidati Fonti di finanziamento |
1H2020 Euro '000 |
FY2019 Euro '000 |
vs. FY2019 Euro '000 |
|---|---|---|---|
| Liquidità | (29.452) | (27.763) | (1.689) |
| Indebitamento finanziario | 114.518 | 122.440 | (7.923) |
| I Indebitamento finanziario netto | 85.066 | 94.677 | (9.611) |
| Patrimonio netto di terzi | 62 | 93 | (31) |
| Patrimonio netto di Gruppo | 191.999 | 191.932 | 67 |
| II Patrimonio netto | 192.061 | 192.025 | 36 |
| III Totale Fonti di finanziamento | 277.127 | 286.703 | (9.576) |
Al 30 giugno 2020 l'Indebitamento Finanziario Netto (PFN) di GHC risulta pari a Euro 85.066 migliaia ed è costituito da liquidità per Euro 29.452 migliaia e da indebitamento finanziario per Euro 114.518 migliaia. Tale indicatore evidenzia una riduzione di Euro 9.611 migliaia rispetto allo stesso dato rilevato al 31 dicembre 2019.
Si specifica come la PFN al 1H2020 benefici degli anticipi finanziari erogati dalle principali Regioni nelle quali il Gruppo opera, che hanno riconosciuto alle strutture ospedaliere di GHC, in virtù della situazione di emergenza legata alla diffusione del virus Covid-19, un'anticipazione mensile compresa tra l'80% ed il 100%, a seconda dei casi, della produzione convenzionata regionale ed extra-regionale dell'esercizio precedente oppure dell'accordo di budget. Il contributo di tali anticipazioni contabilizzato nel 1H2020 è stato pari Euro 2.715 migliaia.
Il patrimonio netto di Gruppo al 30 giugno 2020 è pari a Euro 192.061 migliaia, sostanzialmente allineato rispetto a quanto registrato al 31 dicembre 2019 e pari a Euro 192.025 migliaia.
Il Gruppo GHC utilizza alcuni Indicatori Alternativi di Performance ("IAP"), che non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS, per consentire una migliore valutazione dell'andamento del Gruppo. Tali Indicatori Alternativi di Performance, sono costruiti esclusivamente a partire da dati storici del Gruppo e determinati in conformità a quanto stabilito dagli Orientamenti sugli Indicatori Alternativi di Performance emessi dall'ESMA/2015/1415 ed adottati dalla CONSOB con comunicazione n. 92543 del 3 dicembre 2015. Gli indicatori IAP contenuti nella presente Relazione si riferiscono solo alla performance del periodo contabile oggetto della presente Relazione Finanziaria semestrale e dei periodi posti a confronto e non alla performance attesa del Gruppo e non devono essere considerati sostituitivi degli indicatori previsti dai principi contabili di riferimento (IFRS).
Di seguito la definizione degli indicatori alternativi di performance utilizzati nella presente Relazione:
Tale indicatore, che rettifica l'Operating EBITDA per i costi non legati al core business sostenuti dalla Società e relativi agli "extra-costi Covid" prima definiti nonché ai costi M&A sostenuti per le operazioni di acquisizione, è rappresentato al fine di offrire un confronto su basi omogenee con l'esercizio 2019. Si specifica che i costi non core del 2019, pari a Euro 642 migliaia, sono relativi esclusivamente ai costi M&A sostenuti nell'esercizio 2019 e legati al perfezionamento delle operazioni di acquisizione realizzate nel precedente esercizio.
L'Operating EBITDA Adjusted al 30 giugno 2020 si è attestato a Euro 11.224 migliaia, in riduzione del 41,7% rispetto a Euro 19.265 migliaia dell'esercizio precedente esclusivamente per effetto della sospensione obbligatoria delle attività imposta a partire dal mese di marzo. L'Operating EBITDA Adjusted, nel confronto con il risultato del 1H2019 Pro-Forma, pari a Euro 24.370 migliaia, si sarebbe attestato in riduzione di Euro 13.146 migliaia (-53,9%).
| Dati consolidati | 1H2020 Euro '000 |
1H2019 Actual Euro '000 |
1H2019 Pro-Forma Euro '000 |
|---|---|---|---|
| Operating EBITDA | 9.543 | 18.624 | 23.729 |
| Costi non core ("Adjustments") | 1.681 | 642 | 642 |
| Operating EBITDA Adjusted | 11.224 | 19.265 | 24.370 |
Tale indicatore, che rettifica l'EBIT per i costi non core precedentemente descritti, è rappresentato al fine di offrire un confronto su basi omogenee con l'esercizio 2019. La riduzione dell'EBIT Adjusted rispetto al 1H2019 risente prevalentemente della riduzione dell'Operating EBITDA Adjusted già precedentemente commentata. L'EBIT Adjusted, nel confronto con il 2019 Pro-Forma pari a Euro 17.608 migliaia, mostrerebbe invece una riduzione di Euro 12.655 migliaia (-71,9%).
| Dati consolidati | 1H2020 Euro '000 |
1H2019 Actual Euro '000 |
1H2019 Pro-Forma Euro '000 |
|---|---|---|---|
| EBIT | 3.272 | 13.052 | 16.967 |
| Costi non core ("Adjustments") | 1.681 | 642 | 642 |
| EBIT Adjusted | 4.954 | 13.694 | 17.608 |
Il margine Operating EBITDA Adjusted viene calcolato come rapporto tra l'Operating EBITDA Adjusted ed i ricavi. Al 30 giugno 2020 il margine Operating EBITDA Adjusted del Gruppo, che rettifica l'Operating EBITDA dei costi non core, si è attestato al 12,5% rispetto al 20,7% del 1H2019. Il margine Operating EBITDA Adjusted del 2019 Pro-Forma si sarebbe invece attestato al 21,1%.
| Dati consolidati | 1H2020 Euro '000 |
1H2019 Actual Euro '000 |
1H2019 Pro-Forma Euro '000 |
|---|---|---|---|
| Operating EBITDA Adjusted | 11.224 | 19.265 | 24.370 |
| Ricavi | 89.901 | 92.859 | 115.697 |
| Margine Operating EBITDA Adjusted | 12,5% | 20,7% | 21,1% |
Si riporta di seguito la riconciliazione tra l'Utile netto consolidato del Gruppo, l'EBIT e l'Operating EBITDA consolidati per il 1H2020, il 1H2019 Actual e il 1H2019 Pro-Forma.
| Dati consolidati | 1H2020 Euro '000 |
1H2019 Actual Euro '000 |
1H2019 Pro-Forma Euro '000 |
|---|---|---|---|
| Utile Netto | 1.248 | 8.902 | 11.274 |
| Imposte sul reddito dell'esercizio | 765 | 3.506 | 4.596 |
| Valutazione partecipazioni a Patrimonio Netto | (101) | (100) | (100) |
| Oneri finanziari | 1.361 | 795 | 1.248 |
| Proventi finanziari | (1) | (50) | (51) |
| EBIT | 3.272 | 13.052 | 16.967 |
| Ammortamenti e accantonamenti | 5.499 | 4.569 | 5.688 |
| Rettifiche di valore e altri accantonamenti | 772 | 1.003 | 1.074 |
| Operating EBITDA | 9.543 | 18.624 | 23.729 |
L'indebitamento finanziario netto è stato determinato secondo lo schema previsto dalla Raccomandazione ESMA/2013/319 e alla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006. Si riporta, di seguito, il dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario netto per gli esercizi chiusi al 30 giugno 2020 e al 31 dicembre 2019.
| Dati consolidati | 1H2020 Euro '000 |
FY2019 Euro '000 |
vs. FY2019 Euro '000 |
|---|---|---|---|
| A Cassa | 277 | 210 | 66 |
| B Disponibilità liquide | 29.175 | 27.553 | 1.622 |
| C Titoli detenuti per la negoziazione | - | - | - |
| D Liquidità (A) + (B) + (C) | 29.452 | 27.763 | 1.689 |
| E Crediti finanziari correnti | 457 | 42 | 415 |
| F Debiti bancari correnti | 14.007 | 14.638 | (632) |
| G Parte corrente dell'indebitamento non corrente | 14.737 | 12.231 | 2.506 |
| H Altri debiti finanziari correnti | 3.149 | 3.231 | (82) |
| I Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H) | 31.893 | 30.101 | 1.792 |
| J Indebitamento finanziario netto corrente (I) - (E) – (D) | 1.984 | 2.296 | (312) |
| K Debiti bancari non correnti | 63.060 | 68.988 | (5.927) |
| L Obbligazioni emesse | - | - | - |
| M Altri debiti non correnti | 19.793 | 23.358 | (3.565) |
| N Passività per strumenti finanziari derivati non correnti | 228 | 36 | 192 |
| O Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M) + (N) |
83.082 | 92.381 | (9.300) |
| P Indebitamento finanziario netto (J) + (O) | 85.066 | 94.677 | (9.611) |
Il rapporto tra l'Indebitamento finanziario netto ed il Patrimonio Netto derivanti dal Bilancio Consolidato nel 1H2020 risulta positivo, a seguito del surplus di debito finanziario principalmente determinato dalle operazioni di acquisizioni realizzate nel corso dello scorso anno.
| Dati consolidati | 1H2020 Euro '000 |
FY2019 Euro '000 |
|---|---|---|
| Indebitamento finanziario netto | 85.066 | 94.677 |
| Patrimonio Netto | 192.061 | 192.025 |
| Rapporto tra Indebitamento finanziario netto e Patrimonio Netto | 0,4 | 0,5 |
Alla data del 30 giugno 2020 il Gruppo opera in sette Regioni del Nord e del Centro Italia (Piemonte, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Liguria, Toscana e Lazio), in cui è presente attraverso un'unica business unit nei seguenti settori:
Si segnala che in base alla normativa di talune Regioni in cui operano le strutture del Gruppo GHC, alcuni tipi di assistenza possono classificarsi nel Settore Ospedaliero ovvero nel Settore Territoriale e Socio-Assistenziale in modo diverso da quello genericamente identificato in altre Regioni(9) . La seguente tabella offre una sintesi delle principali specialità erogate dal Gruppo nel Settore Ospedaliero e nel Settore Territoriale e Socio-Assistenziale.
| OSPEDALIERO | TERRITORIALE E SOCIO-ASSISTENZIALE |
||||
|---|---|---|---|---|---|
| ACUZIE | POST ACUZIE | PRESTAZIONI | RICOVERI | PRESTAZIONI | |
| RICOVERI | LUNGODEGENZE | RIABILITAZIONE | AMBULATORIALI | in regime residenziale | AMBULATORIALI DISTRETTUALI |
| Ampia gamma di specializzazioni nella terapia di pazienti acuti, tra cui: |
Ricoveri non temporanei per pazienti affetti da: |
Trattamenti di riabilitazione, tra cui: |
Prestazioni ambulatoriali, consultazioni e servizi di diagnostica, tra cui: |
Assistenza e trattamenti di patologie specifiche, tra cui: |
Prestazioni ambulatoriali, consultazioni e servizi di diagnostica erogate da Strutture non ospedaliere, tra cui: |
| -Cardiochirurgia | -Patologie | -Cardiologia | -Ecocardiografia doppler |
-Gravi disabilità | -Ecocardiografia doppler |
| -Cardiologia (clinica e interventistica) |
croniche invalidanti |
-Neurologica | -Holter test | -Soggetti con LIS (Locked-in Syndrome) |
-Holter test |
| -Ortopedia | -Patologie subacute dopo un precedente |
-Neuro-motoria | -Ecodoppler vascolare |
o con Sclerosi Laterale Amiotrofica in fase terminale (Reparti "N.A.C." -Nuclei ad |
-Ecodoppler vascolare |
| -Diabetologia | ricovero ospedaliero acuto che |
-Nutrizionale | -Scintigrafia miocardica |
Alta Complessità Neurologica Cronica) |
-Scintigrafia miocardica |
(9) In particolare, l'assistenza erogata nei confronti di pazienti con disabilità da grave cerebrolesione acquisita (Reparti "SVP" – comi stati vegetativi persistenti) nella Regione Toscana viene identificata nell'ambito del Settore Ospedaliero, mentre nelle Regioni Liguria e Piemonte viene considerata nell'ambito del Settore Territoriale e Socio-Assistenziale. Inoltre, l'assistenza erogata in regime di lungodegenza nelle Regioni Lazio, Toscana, Emilia-Romagna, Veneto e Piemonte viene considerata nell'ambito del Settore Ospedaliero, mentre nella Regione Liguria è considerata nell'ambito del Settore Territoriale e Socio-Assistenziale
| -Urologia | necessitano della prosecuzione |
-Respiratoria | -TAC | -Disabilità complesse, prevalentemente |
-TAC |
|---|---|---|---|---|---|
| - Otorinolaringoiatria |
della terapia per un certo periodo in ambiente protetto, al fine |
-Ecografia | motorie o clinico assistenziali e funzionali (Continuità Assistenziale a Valenza |
-Ecografia | |
| -Chirurgia Generale | di raggiungere il completo |
-Risonanza | Sanitaria) | -Risonanza | |
| -Chirurgia Vascolare |
recupero dello stato di salute o una |
-Medicina nucleare | -Pazienti con disabilità da grave cerebrolesione |
-Medicina nucleare | |
| -Ginecologia | stabilizzazione del quadro clinico |
-Laboratorio analisi | acquisita (Reparti "SVP" – Comi Stati Vegetativi Persistenti)(1) |
-Laboratorio analisi | |
| - Dialisi ambulatoriale |
-Disordini psichiatrici e disturbi correlati all'assunzione di sostanze psicoattive |
-Medicina del Lavoro | |||
| -PET-TAC | |||||
| -Odontoiatria |
Si specifica che tali prestazioni sono erogate dal Gruppo GHC sia a favore di pazienti in regime di convenzione con il SSN che a favore di pazienti privati.
Di seguito sono rappresentate le 24 strutture che compongono il Gruppo GHC alla data del 30 giugno 2020, con indicazione della Regione e del comparto di attività(10) .
| Nr. | Nr. | N. legal entities | Settore | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Regioni italiane Reporting Entities (15) |
Strutture (24) |
(persone giuridiche) (21) |
Ospedaliero | Terr. / Socio Assistenziale |
|
| • Villa Berica | 1 | 1 | ✓ | ||
| • CMSR Veneto Medica | 1 | 1 | ✓ | ||
| Veneto | • Sanimedica | 2 | 1 | ✓ | |
| • Villa Garda | 1 | 1 | ✓ | ||
| • Centro Medico S. Biagio(1) | 1 | 2 | ✓ | ||
| Friuli Venezia-Giulia | • Centro Medico Università Castrense | 1 | 1 | ✓ | |
| Piemonte | • Eremo di Miazzina | 2 | 1 | ✓ | ✓ |
| • Hesperia Hospital | 1 | 1 | ✓ | ||
| • Aesculapio | 1 | 1 | ✓ | ||
| Emilia Romagna | • Casa di Cura Prof. Nobili | 1 | 1 | ✓ | |
| • Poliambulatorio Dalla Rosa Prati | 1 | 1 | ✓ | ||
| • Ospedali Privati Riuniti | 2 | 1 | ✓ | ||
| Toscana | • Rugani Hospital | 1 | 1 | ✓ | |
| Liguria | • Gruppo Fides(2) | 7 (3) |
(4) 6 |
✓ | |
| Lazio | • Villa Von Siebenthal | 1 | 1 | ✓ | |
(1) Include Centro Medico S. Biagio S.r.l. e Bimar S.r.l.
(2) Escluse nr. 4 strutture fanno capo a «Il Fiocco scrl» società partecipata da Fides Medica le cui informazioni finanziarie sono consolidate secondo il metodo del patrimonio netto.
(3) Strutture del Gruppo Fides: Residenza Le Clarisse, S. Marta, S. Rosa, Centro Riabilitazione, Villa S. Maria, Villa Del Principe, Le Note di Villa S. Maria
(4) Legal entities del Gruppo Fides: Fides Medica S.r.l., Centro di Riabilitazione S.r.l., RoEMar S.r.l., Genia Immobiliare S.r.l., Prora S.r.l., Fides Servizi S.r.l.
(10) In data 23 luglio 2020 il Gruppo ha perfezionato l'acquisizione di XRay One S.r.l., centro diagnostico con sede a Poggio Rusco (Mantova). Per ulteriori informazioni su tale operazione si rimanda alla sezione "Eventi di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio" presente nelle pagine successive
Villa Berica (Vicenza – Veneto)
Ospedale polispecialistico, accreditato presso il Sistema Sanitario Nazionale (SSN), con focus sulla chirurgia generale e la medicina interna. Villa Berica è considerata un centro di eccellenza per la diabetologia, con particolare attenzione alla prevenzione e cura delle complicanze del diabete che colpisce gli arti inferiori (piede diabetico) e dal marzo 2018 è centro di riferimento nazionale AMIS (Anterior Minimally Invasive Surgery) per la chirurgia protesica dell'anca e centro di riferimento regionale per l'osteoporosi e malattie metaboliche dell'osso.
CMSR Veneto Medica (Altavilla Vicentina, Vicenza –Veneto)
Il Centro Medico Strumentale Riabilitativo è dedicato alla diagnostica delle immagini con l'impiego di tecnologie di ultima generazione, accreditato con il Sistema Sanitario Nazionale. Sono attivi anche un laboratorio di patologia clinica, il servizio di medicina dello sport, entrambi in regime di solvenza, un reparto di radiologia tradizionale, uno di medicina nucleare e un reparto di ecografia. È membro del Registro Nazionale della Miocardiopatia Ipertrofica. Sostiene e promuove, inoltre, progetti di ricerca anche per ciò che concerne la stenosi aortica, la valvola aortica bicuspide (BAV) e l'identificazione dei criteri di normalità dell'aorta ascendente.
Sanimedica, che svolge l'attività esclusivamente con pazienti privati e non eroga prestazioni a carico del SSN, opera attraverso due strutture di proprietà: il Centro Medico Fisiomed e Sanimedica. Sanimedica, oltre al servizio di Medicina Sportiva, offre ai datori di lavoro un servizio di medicina del lavoro in adempimento agli obblighi di legge. Dal 1994 a oggi ha supportato numerose aziende operanti in tutti i settori industriali e amministrazioni pubbliche, grazie a una squadra formata esclusivamente da medici specialisti in medicina del lavoro, in collaborazione con qualificati studi di consulenza per la sicurezza.
Villa Garda (località Garda, Verona – Veneto)
Struttura sanitaria accreditata presso il SSN, specializzata nella riabilitazione cardiologica e riabilitazione nutrizionale. L'Unità Funzionale di Riabilitazione Nutrizionale di Villa Garda è stata la prima a implementare in Italia a metà degli anni Ottanta un trattamento riabilitativo intensivo ospedaliero per i pazienti con disturbi della nutrizione e dell'alimentazione. La Terapia Cognitivo Comportamentale per i Disturbi dell'Alimentazione (CBT-ED) sviluppata presso la Casa di Cura Villa Garda per gli adolescenti affetti da anoressia nervosa, bulimia nervosa e altri disturbi dell'alimentazione, è stata messa a punto con la collaborazione dell'Università di Oxford, valutata in uno studio controllato e in tre studi di coorte ed è stata raccomandata dalle linee guida del National Institute for Health and Care Excellence (NICE) del 2017. Con la supervisione del gruppo di Villa Garda, sono stati implementati servizi clinici simili a quello della Casa di Cura Villa Garda in Norvegia, Svezia, Olanda, Danimarca, USA e Australia.
Centro Medico S. Biagio e Bimar (località Portogruaro, Venezia – Veneto)
Il Centro Medico San Biagio, operante nel comparto dei centri diagnostici, sia in regime di accreditamento con la Regione Veneto sia in regime privato, eroga prestazioni nel campo della diagnostica per immagini, della ecocardiografia, della chirurgia ambulatoriale oculistica, delle varici arti inferiori, della medicina dello sport e dell'odontoiatria. In particolare, la struttura rappresenta uno dei principali centri oculistici con oltre 5mila interventi l'anno di cataratta e 200 vitroretine.
Bimar eroga esclusivamente prestazioni specialistiche in regime privato.
Centro Medico Università Castrense (località S. Giorgio di Nogaro, Udine – Friuli-Venezia Giulia)
Il Centro Medico Università̀Castrense, operante sia in regime di accreditamento sia in regime privato, eroga prestazioni di chirurgia ambulatoriale oculistica, diagnostica per immagini, medicina dello sport e odontoiatria.
Casa di cura accreditata presso il SSN, opera sia nel Settore Ospedaliero, poiché offre la degenza ospedaliera di postacuzie per tutte le patologie prevalenti nell'anziano e degli esiti di patologie oncologiche e cronico-degenerative, sia nel Settore Territoriale e Socio-Assistenziale. Nel 2013 è stato portato a compimento il progetto di realizzazione di una seconda struttura di circa mq 5.000, "l'Istituto Raffaele Garofalo", una casa di cura accreditata specializzata nel recupero e nella rieducazione funzionale intensiva di tipo neurologico, muscolo scheletrico, respiratorio, cardiologico e oncologico, che viene di seguito descritta.
Istituto Raffaele Garofalo (località Gravellona Toce, Verbano, Cusio, Ossola – Piemonte)
L'Istituto Raffaele Garofalo è una casa di cura accreditata attiva nelle specialità post-traumatiche e post-operatorie (post-acuzie) per il recupero e la rieducazione funzionale intensiva di tipo neurologico, muscolo scheletrico, respiratorio, cardiologico e oncologico. Vengono prestati trattamenti ambulatoriali in regime di accreditamento (pneumologia, laboratorio analisi, fisiokinesiterapia in palestra ed in acqua, diagnostica per immagini, oculistica, cardiologia) e di chirurgia ambulatoriale complessa di oculistica in regime privatistico. L'Istituto accoglie i pazienti nelle diverse fasi del loro percorso clinico (dalle strutture di ricovero, dal territorio o dal proprio domicilio) con un approccio terapeutico multi-specialistico grazie al personale altamente specializzato. L'Istituto è inoltre dotato di un poliambulatorio che eroga prestazioni specialistiche di diagnosi e cura, sia in accreditamento, sia privatamente, di due grandi palestre con attrezzature all'avanguardia e di una piscina.
Ospedale privato ad indirizzo polispecialistico, accreditato presso il SSN, con reparti di alta specializzazione e sede di un centro toraco-cardiovascolare che offre anche prestazioni specialistiche di cardiochirurgia di rilevanza nazionale ed internazionale, affiancato da un laboratorio di emodinamica e di unità coronarica. La struttura è inoltre un importante centro di chirurgia della mano, centro di urologia di riferimento nazionale, sede didattica per la formazione dei medici specialisti per il trattamento dell'ipertrofia prostatica ed è inoltre accreditata a livello europeo come European Training Centre of Phlebology. Nel campo dell'ortopedia protesica vengono realizzati interventi anche bilaterali (ginocchio ed anca), di ricostruzione "tailor-made" attraverso tecniche di progettazione delle protesi in 3D ed interventi di rigenerazione biologica attraverso il trapianto delle cellule staminali nelle parti lesionate, garantendo quindi rapidità nei tempi di recupero ed un miglioramento sostanziale della qualità della vita.
Aesculapio, il più grande centro poliambulatoriale dell'area nord della provincia di Modena anche caratterizzato come presidio sanitario territoriale, opera sia in regime di accreditamento con la Regione Emilia-Romagna sia in regime privato erogando prestazioni nelle principali branche di attività di specialistica ambulatoriale, tra le quali: radiologia, urologia, senologia, pediatria, pneumologia, ginecologia, ortopedia, oculistica, gastroenterologia, endocrinologia, ecografia, dietetica, dermatologia, risonanza magnetica, chirurgia, angiologia, cardiologia, diagnostica di laboratorio.
Struttura polispecialistica accreditata presso il SSN, svolge funzioni di ospedale per il territorio con un punto di primo intervento e servizio emergenza con ambulanza. La struttura dispone di reparti di ortopedia e traumatologia, chirurgia generale, medicina generale e lungodegenza. È inoltre un centro ambulatoriale multidisciplinare e centro dialisi. La Casa di Cura Prof. Nobili, antesignana nell'utilizzo nelle sale operatorie del filtro laminare a parete per la circolazione forzata, è dotata di un'area dedicata all'attività di diagnostica ambulatoriale, con attrezzature performanti e due risonanze magnetiche di ultima generazione.
La realtà da oltre 50 anni opera con successo nel settore della fisiochinesiterapia (metodo di fisioterapia fondato sui movimenti del corpo) e della riabilitazione con standard qualitativi di eccellenza grazie all'impiego di tecnologie all'avanguardia e specialisti altamente qualificati. Il grande prestigio della struttura, unito alla tempestività e continuità dei servizi erogati, hanno permesso di consolidare negli anni il rapporto di partner accreditato con il SSN pubblico, rendendo possibile la nascita di un centro diagnostico che potrà divenire un punto di riferimento sia sul territorio nazionale che oltre confine: il Centro Diagnostico Europeo. Grazie ad un accordo con l'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, il Poliambulatorio fornisce un servizio di diagnosi di PET-TAC con strumentazione di ultimissima generazione (modello General Electric), accogliendo i pazienti dei comuni di Parma e Piacenza, con quasi 4mila esami l'anno. Il Poliambulatorio, che eroga circa 600 prestazioni al giorno, offre un'ampia gamma di servizi specialistici e un'area "Dental Clinic" dedicata alle cure dentali.
Ospedali Privati Riuniti (Bologna – Emilia-Romagna)
L'ospedale sorge nel cuore di Bologna, all'interno di un parco di oltre 10.000 mq che assicura pace e tranquillità ai pazienti. L'Ospedale Privato Accreditato Nigrisoli è un presidio storico che offre un esteso servizio di ricovero, sia medico che chirurgico, oltre a numerose prestazioni di diagnostica strumentale e collabora ormai stabilmente con il vicino Policlinico Sant'Orsola per l'accoglienza di pazienti inviati quotidianamente dal Pronto Soccorso per esami diagnostici ed attività terapeutiche. La struttura offre prestazioni di ricovero nelle seguenti specialità: medicina generale, recupero e rieducazione funzionale, lungodegenza e riabilitazione estensiva, chirurgia generale, ortopedia, urologia. La struttura dispone di un'unità di riabilitazione per malattie rare neuromuscolari genetiche che da circa 20 anni ha l'obiettivo di prendersi cura di persone affette da questa patologia e che rappresenta l'unico centro di cura in un contesto di ospedalità privata accreditata. Tale unicità è il riflesso di percorsi personalizzati rivolti a persone ammalate attraverso l'utilizzo dei mezzi più efficienti nel contenere danni secondari associati a malattie ad alta complessità clinica, migliorandone la qualità e l'aspettativa di vita.
Nata nel 1955 per volere del celebre chirurgo Gaetano Placitelli, la struttura sorge alle porte del centro storico di Bologna, immersa in un parco di 3.000 mq a ridosso della cornice verde dei Giardini Margherita. L'offerta sanitaria comprende numerosi servizi ambulatoriali e altrettante attività di ricovero, usufruibili sia in forma privata che in regime di accreditamento con il SSN. Le attività di ricovero si svolgono in modalità ordinaria o giornaliera (day surgery). Nell'ospedale si trovano le seguenti specialità: chirurgia generale, ortopedia, oculistica, ginecologia, medicina generale, otorinolaringoiatria, urologia, recupero e riabilitazione funzionale, lungodegenza.
Rugani Hospital (località Colombaio, Siena –Toscana)
Ospedale polispecialistico accreditato presso il SSN, che eroga servizi di ortopedia, urologia, oculistica, chirurgia generale, otorinolaringoiatria, riabilitazione motoria e diagnostica per immagini per l'erogazione di attività di ricovero e ambulatoriali. In particolare, la struttura è specializzata in chirurgia ortopedica attraverso l'utilizzo di sistemi personalizzati di inserimento protesi sotto controllo TAC e in chirurgia urologica con l'utilizzo del sistema HIFU(11) associato alla Risonanza Magnetica per l'individuazione e la cura del carcinoma prostatico attraverso la chirurgia di precisione non invasiva.
(11) HIFU è l'acronimo di High Intensity Focused Ultrasound (Ultrasuoni Focalizzati ad Alta Intensità) e si riferisce ad una innovativa e molto precisa tecnica di terapia con la quale possono essere distrutte alcune forme tumorali, benigne e maligne, senza incisione chirurgica né inserimento di aghi o cateteri
Il Gruppo Fides Medica, accreditato presso il SSN e costituito da 7 strutture socioassistenzialisite nel territorio di Genova e provincia, cui sono da aggiungere le 4 di titolarità de Il Fiocco, opera nell'ambito della cura e della riabilitazione anche di persone anziane, nel trattamento di un'ampia varietà di malattie psichiatriche, inclusi i disturbi della nutrizione e nella cura di persone con disabilità acquisita. Di seguito si fornisce una sintetica descrizione delle singole strutture:
Struttura ad alta specializzazione post ospedaliera, suddiviso in tre unità operative, ciascuna adibita ad una specifica funzione: (i) presidio per le gravi cerebrolesioni acquisite, (ii) Residenza Sanitaria Assistenziale Riabilitativa (per ultrasessantacinquenni con deficit motori momentanei, che presentano quindi una parziale perdita di autonomia); (iii) Residenza Sanitaria Assistenziale di Mantenimento (per ultrasessantacinquenni non autosufficienti, che hanno perso totalmente o quasi la loro autonomia).
La struttura è rivolta a persone anziane con problemi di autonomia, che necessitano di aiuto, cura e assistenza in tutte le loro attività quotidiane. Le finalità terapeutiche sono suddivise in tre diverse tipologie: (i) riabilitazione (per persone con deficit motori momentanei), (ii) mantenimento (per persone non autosufficienti), (iii) residenza protetta (per persone semiautonome).
La struttura eroga attività terapeutiche che si dividono in due categorie in base alla tipologia di utente: (i) unità operativa di mantenimento, rivolta a persone non autosufficienti, non in grado di svolgere le principali attività quotidiane e che pertanto necessitano di cure a maggiore intensità, 24 ore su 24 e (ii) unità operativa residenza protetta, rivolta invece a persone semiautonome, con autonomia residua, variabile in base alla situazione di salute.
Struttura di mantenimento e cura a lungo termine, rivolta a persone anziane con problemi di autonomia, che necessitano di cure e assistenza nelle loro attività quotidiane.
Comunità Terapeutica Riabilitativa per il trattamento di persone di maggiore età con esordi di disturbi del comportamento e disturbi della personalità. Nella struttura ci si prende cura di persone in fase clinica attiva attraverso prestazioni terapeutiche e riabilitative in regime di assistenza 24 ore su 24. La durata massima del programma terapeutico è di 36 mesi.
Villa del Principe è un Centro Terapeutico per la cura e la riabilitazione dei disturbi del comportamento alimentare, della personalità e affettivi. Le patologie trattate, così diverse tra loro, richiedono cure specifiche e personalizzate. Di conseguenza, nel centro sono previste più tipologie di ricovero (semiresidenziale o residenziale); l'approccio terapeutico è multidisciplinare, con un prezioso lavoro di équipe sanitaria volto a ottimizzare la cura adattandola alle condizioni di salute di ogni singolo utente.
Prima Rems inaugurata in Regione Liguria per il trattamento di persone affette da disturbi mentali e di autori di fatti che costituiscono reato. Gli assistiti sono persone che hanno bisogno di terapie riabilitative e socio-riabilitative continuative in regime di residenzialità, la cui durata è commisurata alla misura di sicurezza detentiva applicata dalla magistratura.
Residenza Palazzo Fieschi è una Comunità Terapeutica Riabilitativa per il trattamento dei disturbi del comportamento e dei disturbi della personalità. Gli assistiti sono persone che hanno bisogno di cure e assistenza continuative in regime di residenzialità, la cui durata non può superare i 36 mesi.
Nella Residenza Skipper vengono accolte persone affette da disturbi del comportamento persistenti, che necessitano di cure continuative in una struttura fortemente protettiva e assistenziale. La struttura si occupa di persone non autosufficienti, che hanno già intrapreso un percorso di cura e riabilitazione psichiatrica e hanno raggiunto il loro massimo livello di autonomia ma che, nonostante questo, non possono essere lasciati soli e necessitano di cure e assistenza dedicata, senza limiti temporali.
La CAUP (Comunità Alloggio ad Utenza Psichiatrica) è una Struttura Residenziale Socio-Riabilitativa destinata a persone con disturbi del comportamento. Gli utenti della struttura hanno già affrontato un percorso riabilitativo raggiungendo importanti obiettivi e non necessitano di assistenza sanitaria continuativa, ma richiedono un periodo "cuscinetto" in cui possono ogni giorno migliorare la loro condizione aumentando la loro autonomia. Il modello terapeutico di riferimento è quindi quello della Comunità, dove gli ospiti possono vivere serenamente le loro giornate, con un controllo "leggero" da parte degli operatori, che sono comunque sempre disponibili e presenti in caso di necessità. La durata massima del soggiorno è di 1 anno.
Struttura Residenziale Socio-Riabilitativa destinata a persone con disturbi del comportamento. Gli assistiti sono generalmente di età compresa tra i 40 e i 65 anni, soffrono di gravi disturbi del comportamento e necessitano di una presa in carico più leggera, che prevede un soggiorno in una struttura adeguata, prima di un eventuale ricovero più duraturo in altra struttura. La struttura si occupa di questo periodo transitorio, cercando di portare gli utenti verso il loro massimo grado di autonomia attraverso un periodo di cura di durata variabile.
Villa Von Siebenthal (località Genzano, Roma – Lazio)
È una delle principali strutture neuropsichiatriche della Regione Lazio, accreditata presso il SSN ed accoglie pazienti inviati dai vari centri di Igiene Mentale del territorio. Nel 2015 è stata la prima struttura residenziale psichiatrica ad essere accreditata nella Regione Lazio per il trattamento psichiatrico "estensivo" per adolescenti e l'unica struttura a livello nazionale per il trattamento "intensivo" per adolescenti. La struttura effettua ricoveri a carattere volontario in regime di degenza ordinaria per disturbi mentali anche di pazienti adulti, sia in fase acuta che post-acuta, nonché inserimenti nella comunità terapeutico riabilitativa, per il recupero di pazienti con tossicodipendenze, sita al suo interno.
Il modello di business adottato dal Gruppo prevede l'accentramento in capo a GHC, che svolge sulle società controllate attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'art. 2497 del Codice Civile, del processo decisionale in merito, tra l'altro, al perseguimento degli obiettivi strategici. In particolare, la Capogruppo:
A tal proposito la Capogruppo ha implementato processi e sistemi funzionali al corretto svolgimento delle attività sopra descritte, che prevede che le seguenti Direzioni / Funzioni e Team aziendali riportino direttamente all'Amministratore Delegato della Società:
Di seguito si descrive in maniera sintetica il modello organizzativo del Gruppo GHC sopra rappresentato (12) .
(12) Si segnala che la Società in data 23 giugno 2020 ha deciso di internalizzare le attività di Internal Audit (fino al 30 giugno 2020 esternalizzate a Marsh Risk Consulting Services S.r.l. nella persona del Dott. Maurizio Quintavalle), nominando la Dott.ssa Alessandra Maurelli quale Responsabile della Funzione di Internal Audit, con decorrenza dal 1° luglio 2020
Di seguito si descrive in maniera sintetica il modello organizzativo delle società controllate sopra rappresentato.
I rapporti tra Capogruppo e società controllate, in termini di perimetro di attività e modello organizzativo, sono rappresentati di seguito.
| GHC (Capogruppo) | Società del Gruppo | |
|---|---|---|
| Strategia | • Formulazione della strategiadel Gruppo • Identificazione dei Target da acquisire • Approvazione Business Plan/ Budget delle Società del Gruppo e relativo monitoraggio |
• Formulazione del Budget/ Business Plan e relativa implementazione • Possibile supporto specialistico alla Holding per l'attività di M&A |
| Operation | • Identificazione di progettistraordinarie supporto alle società del Gruppo nell'implementazione • Implementazione best practices • Supporto specialistico per acquisti, legale, IT, compliance |
• Autonomia gestionale nell'implementare Business Plan/ Budget • Benefici economici derivantidalle attività implementate dalla Holding e supportomanageriale per attività specifiche |
| Finanza | • Gestione fabbisogno relativo all'M&A • Gestione di interventiper l'ottimizzazione della cassa a livello di Gruppo |
• Definizione fabbisognifinanziari |
| Creazione della piattaforma per l'acquisizione e l'integrazione delle società acquisite |
Focus sul core business e piena autonomia (nell'ambito dei poteri assegnati) |
Secondo il Rapporto OASI 2019(13) la spesa sanitaria nazionale totale nel 2018 è stata pari a Euro 156,4 miliardi (pari all'8,9% del PIL nazionale), in crescita dello 0,9% rispetto al 2017. Questo dato comprende sia la spesa sanitaria pubblica, pari a Euro 119,1 miliardi (ca. 77% del totale della spesa sanitaria nazionale ed equivalente al 6,8% del PIL) sia la spesa sanitaria interamente privata, pari a Euro 37,3 miliardi (ca. 23% del totale ed equivalente al 2,1% del PIL).
La spesa sanitaria pubblica si compone a sua volta per circa Euro 93 miliardi della spesa sanitaria pubblica diretta e per circa Euro 26 miliardi della spesa sanitaria pubblica accreditata, ossia del segmento in cui operano soggetti privati che combinano la natura istituzionale privata e la provenienza pubblica delle risorse destinate a finanziare le prestazioni fornite.
La spesa pubblica per il settore accreditato nel 2018 è stata pari a Euro 25,6 miliardi, in crescita dell'1,5% rispetto al 2017. Tra il 2010 ed il 2018 la spesa pubblica per il settore privato accreditato è aumentata con un tasso annuo di crescita composto ("CAGR") dell'1,1%.
(13) Rapporto OASI 2019 predisposto dal CERGAS-SDA
La spesa sanitaria interamente privata nel 2018 è stata pari a Euro 37,3 miliardi, in riduzione dello 0,1% rispetto al 2017 ma in crescita con un CAGR del +2,4% nel periodo 2010-2018.
Se si confrontano i dati appena presentati con quelli di altri paesi, la spesa italiana risulta inferiore. L'Italia si posiziona infatti dietro a Germania (la cui spesa sanitaria totale rappresenta l'11,2% del PIL), Francia (11,3%), Belgio (10,3%) e Regno Unito (9,6%), e si posiziona inoltre al di sotto della media europea pari al 9,4% del PIL(14) .
In termini di composizione dell'offerta, il Sistema Sanitario Nazionale è caratterizzato da un numero molto elevato di strutture, tendenzialmente di dimensioni ridotte. Secondo gli ultimi dati disponibili del ministero della Salute (pubblicati a settembre 2019 e riferiti al 2017), in Italia sono infatti attive 27.033 strutture sanitarie. Di queste, 11.412 sono strutture pubbliche (42,2%) mentre 15.621 sono strutture private accreditate (57,8%)(15) .
L'ammontare delle strutture sanitarie che operano nel settore privato accreditato risulta maggiormente frammentato rispetto a quelle del settore pubblico, in quanto in quest'ultimo operano solamente ospedali di medie e grandi dimensioni.
Nel corso del primo semestre del 2020 il Gruppo ha realizzato investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali di carattere ricorrente finalizzati a sostenere la capacità produttiva delle strutture sanitarie e a realizzare l'adeguamento tecnologico e funzionale delle apparecchiature e attrezzature mediche, condizioni necessarie per mantenere elevati gli standard di qualità dei servizi offerti ai pazienti.
Inoltre, nel corso del 1H2020 il Gruppo ha effettuato anche investimenti in immobilizzazioni di carattere non ricorrente, nell'ambito di progetti di sviluppo pluriennali e di ampliamento finalizzati ad aumentare la capacità produttiva e a diversificare la tipologia di servizi offerti, di cui di seguito si fornisce una breve descrizione.
Nel corso del primo semestre 2020 non sono stati effettuati investimenti in partecipazioni. Si ricorda tuttavia come il Gruppo abbia perfezionato in data 23 luglio 2020 l'acquisizione di XRay One S.r.l., centro diagnostico con sede a Poggio Rusco (Mantova). Per ulteriori informazioni su tale operazione si rimanda alla sezione "Eventi di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio" presente nelle pagine successive.
In data 11 luglio 2018 l'Eremo di Miazzina S.p.A., società titolare della struttura Eremo di Miazzina e dell'Istituto Raffaele Garofalo, entrambi siti nella Regione Piemonte, si è aggiudicata, nell'ambito di una procedura esecutiva, la proprietà di un immobile antistante l'Istituto Raffaele Garofalo sito in Gravellona Toce (VB), precedentemente adibito a centro commerciale che sarà destinato, previa effettuazione degli opportuni interventi di ristrutturazione, a potenziare l'attività di riabilitazione ospedaliera, nonché ad ampliare e differenziare le prestazioni di specialistica ambulatoriale accreditata, che attualmente sono effettuate presso l'Istituto Raffaele Garofalo. Ciò consentirà, da un lato, all'Istituto
(14) Report OASI 2019, dati degli altri paesi riferiti al 2017
(15) Annuario Statistico del Sistema Sanitario Nazionale, pubblicato a settembre 2019 e riferito all'anno 2017
Raffaele Garofalo di possedere il requisito di 60 posti letto minimi previsti dalla normativa applicabile per poter mantenere autonomamente l'accreditamento con il Servizio Sanitario Regionale e, al contempo, valorizzarne la posizione in una zona priva di servizi sanitari e, dall'altro, a L'Eremo di Miazzina di concentrare la propria attività nel Settore Territoriale e Socio-Assistenziale e nel Settore Ospedaliero della lungodegenza, valorizzandone la localizzazione in una zona avente peculiari caratteristiche climatiche e terapeutiche. In data 5 settembre 2018 il Tribunale di Verbania ha emesso il decreto di trasferimento della proprietà del suddetto immobile a seguito del pagamento del saldo del prezzo da parte dell'Eremo di Miazzina S.p.A. per complessivi Euro 3,7 milioni. Nel mese di dicembre 2018 la società l'Eremo di Miazzina è entrata nella piena disponibilità del nuovo immobile ed ha avviato le attività di preparazione alla ristrutturazione dell'immobile.
Il suddetto progetto di ampliamento prevede investimenti ascrivibili principalmente all'acquisto dell'immobile e alle attività di ristrutturazione dello stesso, ossia progettazione ed esecuzione dei lavori, mobili ed arredi ed alla procedura di agibilità e di accreditamento.
Nel primo semestre del corrente anno, il General Contractor, in conformità con quanto previsto dal contratto d'appalto, ha depositato il progetto esecutivo che ha consentito l'avvio, sempre a cura del General Contractor, delle pratiche amministrative volte all'ottenimento del Permesso di Costruire ("PDC"). Nelle more del conseguimento del titolo edilizio, il General Contractor ha dato inizio alle attività di cantiere eseguibili a seguito di presentazione della SCIA, avviando, dunque, le demolizioni interne e la realizzazione dell'area esterna di cantiere. Tali attività sono procedute speditamente fino a quando le norme anti-Covid ne hanno imposto la sospensione, per poi ripartire da maggio 2020. Alla data della presente relazione tali attività sono considerate prossime a conclusione.
Ro. E. Mar S.r.l., con atto preliminare del 6 dicembre 2017 si è impegnata ad acquistare la proprietà dell'immobile sito in Genova, precedentemente adibito ad istituto scolastico, al fine di trasferirvi, previa effettuazione degli opportuni interventi di ristrutturazione, l'attività attualmente svolta presso la struttura Santa Marta sita in Genova e, una volta finalizzato il trasferimento nella nuova struttura, realizzare le opere di ammodernamento della struttura esistente per accogliervi attività assistenziali esclusivamente private, ovvero con spesa a carico degli assistiti. La nuova struttura sarà dotata di 70 posti letto, mentre la struttura esistente subirà una riduzione di complessivi 16 posti letto al fine di migliorare la produzione complessiva delle strutture. In data 24 dicembre 2018 è stato definito l'acquisto dell'immobile, da adibire a nuova residenza socio-assistenziale.
Subito dopo la formalizzazione dell'acquisto dell'immobile, la società si è attivata per ottenere il cambio di destinazione d'uso da istituto scolastico a struttura socio-sanitaria, obiettivo conseguito nel corso del mese di gennaio 2019.
Successivamente all'ottenimento del cambio di destinazione d'uso, si è provveduto a sottoscrivere il contratto con la ditta risultata aggiudicataria della gara d'appalto che, mediante SCIA, ha dato avvio alle attività di demolizione e cantierizzazione; il tutto nelle more dell'ottenimento del Permesso di Costruire ("PDC") che la Società ha ottenuto a maggio 2019, potendo quindi dare avvio all'attività costruttiva vera e propria, attività che ha proceduto in linea con le tempistiche definite nel cronoprogramma.
Alla data del 30 giugno 2020 i lavori di ristrutturazione sono terminati. Si segnala tuttavia come l'emergenza Covid-19 abbia rallentato parzialmente l'attività di cantiere, dal momento che tutta la filiera dei subfornitori non ha potuto lavorare a causa dei provvedimenti restrittivi imposti dai vari DPCM che si sono succeduti. L'appaltatore, invece, grazie al suo codice ATECO, ha potuto lavorare anche durante il lockdown, sebbene a ranghi ridotti per le ben note esigenze di distanziamento. Con l'avvio della c.d. "Fase 2" l'attività è ripartita a pieno ritmo e già nel corso del mese di giugno è stato possibile dichiarare la fine lavori con la contestuale esecuzione, con esito positivo, dei vari collaudi.
La Direzione Lavori ha provveduto, dunque, all'inizio del mese di luglio 2020, al deposito della SCA (Segnalazione Certificata Agibilità). Nelle more, è stato dato avvio all'attività amministrativa, finalizzata all'ottenimento di atto autorizzativo e accreditamento per il presidio di nuova realizzazione.
Alla luce di quanto sopra, la Società ritiene di poter dare avvio al trasferimento dei pazienti attualmente ospitati presso S. Marta a partire da settembre 2020.
La società Poliambulatorio Dalla Rosa Prati, a seguito della crescente richiesta di prestazioni polispecialistiche, ha attivato e terminato nell'anno 2019 i lavori di ristrutturazione del primo piano dell'immobile adiacente alla struttura principale, in Via Emilia Ovest a Parma.
L'immobile, già di proprietà del Poliambulatorio con atto di compravendita immobiliare sottoscritto nel dicembre 2017, è l'attuale sede del reparto Odontoiatrico che ne occupa il secondo piano.
Il suddetto progetto di ampliamento ha visto la realizzazione di nr. 8 nuovi ambulatori per potenziare l'attività di polispecialistica di professionisti già presenti in struttura, e la possibilità di accogliere proposte di collaborazione di altri medici stimati sul territorio che intendevano collaborare con il Poliambulatorio Dalla Rosa Prati per le prestazioni da erogare a pazienti privati.
Gli investimenti sostenuti si riferiscono principalmente alla progettazione ed esecuzione dei lavori per la realizzazione dei nuovi ambulatori, completi di reception, servizi, mobili ed arredi ed alla procedura di autorizzazione sanitaria.
L'attività dei suddetti ambulatori, a fronte dell'autorizzazione sanitaria rilasciata dall'AUSL di Parma nel mese di marzo 2020, è iniziata nel mese di giugno 2020 a causa delle restrizioni imposte dai vari DPCM che si sono succeduti nei mesi di marzo, aprile e maggio.
L'investimento prevede l'ampliamento della struttura attraverso una nuova costruzione che sarà realizzata nel corso del 2020.
L'ampliamento degli edifici si è reso indispensabile per sfruttare al meglio l'incremento di 10 posti letto accreditati approvato dalla Giunta Regionale veneta con D.G.R. n. 614 del 14/05/2019. Si è in attesa della conclusione del procedimento di accreditamento per dare attuazione di quanto disposto dalla D.G.R..
Le opere di ampliamento consentiranno inoltre a Villa Garda di aver una maggiore disponibilità di stanze singole da mettere a disposizione soprattutto dei pazienti più fragili offrendo loro miglior comfort e assistenza.
L'investimento prevede inoltre l'ampliamento dell'Aula Magna per accogliere Convegni e Congressi Medici, la costruzione di alcuni locali interrati da adibire a magazzino nonché il rifacimento delle facciate esterne dei due padiglioni principali. Ad oggi sono stati iniziati i lavori di ampliamento dell'Aula Magna e sono stati eseguiti gli scavi per la realizzazione dei nuovi depositi e per la posa dei piloni di sostegno della nuova costruzione.
I contenuti dell'informativa riportata di seguito tengono in debito conto le indicazioni fornite da Consob nel richiamo di attenzione n. 8 del 16 luglio 2020 avente ad oggetto "COVID 19 – Richiamo di attenzione sull'informativa finanziaria" nonché le raccomandazioni fornite dall'ESMA nel public statement "Implications of the COVID-19 outbreak on the halfyearly financial Reports" del 20 maggio 2020.
Dopo un avvio estremamente positivo registrato nei mesi di gennaio e febbraio, i dati consolidati del Gruppo GHC per il 1H2020 riflettono l'impatto derivante dall'emergenza sanitaria legata alla diffusione in Italia del virus Covid-19, che ha comportato, a partire dal mese di marzo e alla luce delle disposizioni normative emanate a livello nazionale e locale, la sospensione di tutte le attività ambulatoriali e di ricovero (ad eccezione delle sole prestazioni urgenti e improcrastinabili, i.e. quelle da eseguire entro 24h o 10 giorni).
Il Gruppo, in risposta alla situazione sopra descritta, ha impostato e attivato una serie di azioni e di interventi volti ad assicurare l'erogazione delle prestazioni sanitarie e socio-assistenziali consentite in condizioni di assoluta sicurezza, garantendo al tempo stesso la continuazione dell'attività lavorativa ai propri dipendenti secondo il rigoroso rispetto delle disposizioni normative di volta in volta emanate.
Tali interventi sono stati integrati con un'attività continuativa di monitoraggio e comunicazione degli sviluppi della situazione, anche attraverso l'organizzazione di riunioni periodiche tra l'Amministratore Delegato del Gruppo e gli Amministratori Delegati / Direttori Generali / Direttori Sanitari delle società controllate. In tale ambito sono stati sviluppati piani di monitoraggio e di azione atti a valutare gli impatti del Covid-19 sui diversi ambiti di attività e a contenerne gli effetti.
In virtù di una tale gestione sinergica e coordinata dell'emergenza, GHC è riuscita a contenere la diffusione del Covid-19, limitando in maniera significativa la diffusione dei contagi all'interno delle strutture (incluse le RSA). Questo è stato possibile grazie alla realizzazione di specifiche azioni, tra le quali:
i) la definizione di protocolli operativi di Gruppo, che ha consentito a ciascuna struttura di operare nel rispetto di standard di sicurezza stringenti e condivisi;
Inoltre, si segnala come tutte le strutture del Gruppo GHC nel corso del semestre abbiano collaborato attivamente con il sistema pubblico per fronteggiare la pandemia. In particolare, si segnala che:
A partire dal 4 maggio, con l'allentamento delle misure restrittive precedentemente imposte e l'inizio della c.d. "Fase 2", le attività del Gruppo sono riprese, seppure in misura progressiva e non omogenea, alla luce delle normative nazionali e locali di volta in volta emanate.
In particolare, si segnala che:
Garofalo Health Care SPA - 34 (16) Ad eccezione della residenza riabilitativa psichiatrica Villa S. Maria e della Comunità di Alloggio ad Utenza Psichiatrica Le Note di Villa S. Maria
Inoltre, si specifica come le attività del Gruppo nella c.d. "Fase 2" siano state ancora influenzate da una ridotta capacità produttiva alla luce delle attività svolte dal Gruppo a supporto del sistema pubblico. In particolare, si segnala che:
Tutte le strutture del Gruppo si sono adoperate per garantire una veloce ripresa delle attività, nel pieno rispetto delle normative imposte a livello nazionale e locale.
Tra queste, si segnalano:
In aggiunta a questo, si segnala altresì che in data 2 luglio 2020, in vista della ripartenza delle attività a pieno regime, la Società ha conferito al Dott. Sergio Venturi, già Commissario Regionale per il Covid-19 per la Regione Emilia-Romagna, un incarico di consulenza per la gestione dei protocolli organizzativi legati alla prevenzione e contenimento della diffusione del virus Covid-19.
I risultati consolidati del Gruppo GHC al 30 giugno 2020 riflettono l'impatto del Covid-19 e la conseguente sospensione, imposta a partire dal mese di marzo, di tutte le attività ambulatoriali e di ricovero (ad eccezione delle sole prestazioni urgenti e improcrastinabili, i.e. quelle da eseguire entro 24h o 10 giorni).
Con riferimento alle poste di Conto Economico del 1H2020, il Covid-19 ha comportato, a livello consolidato:
Con riferimento alle poste di Stato Patrimoniale del 1H2020, il Covid-19 ha comportato, a livello consolidato:
(i) la contabilizzazione di anticipi finanziari erogati da parte delle principali Regioni nelle quali il Gruppo opera, che hanno riconosciuto alle strutture ospedaliere di GHC, in virtù della situazione di emergenza legata alla diffusione del virus Covid-19, un'anticipazione mensile compresa tra l'80% ed il 100%, a seconda dei casi, della produzione convenzionata regionale ed extra-regionale dell'esercizio precedente oppure dell'accordo di budget. Tali anticipazioni nel 1H2020 sono state pari a Euro 2.715 migliaia.
A partire dal mese di maggio, con l'avvio della c.d. "Fase 2" (i.e. fase immediatamente successiva al lockdown che prevede comunque la convivenza con il virus Covid-19), le strutture del Gruppo hanno ripreso l'attività e avviato la riprogrammazione delle prestazioni.
In tale contesto, ciascuna società del Gruppo ha provveduto ad aggiornare il proprio piano pluriennale, tenendo in considerazione per il 2020 gli effetti dell'attuale pandemia e assumendo che si possa ritornare già nel 2021 alla situazione prospettica ipotizzata nei piani industriali precedentemente approvati. Tali previsioni economiche e
(17) Gli "extra-costi Covid" sono esclusi dal calcolo dell'Operating EBITDA Adjusted, come rappresentato nelle pagine precedenti
Inoltre, seguendo l'impostazione adottata in occasione del Bilancio Consolidato redatto al 31 dicembre 2019, la Società ha affidato ad un esperto indipendente, in via prudenziale, la simulazione di uno "stress test" che prevedeva, in via puramente ipotetica: (i) in termini di ricavi: l'azzeramento dei ricavi pianificati dal Gruppo nel secondo semestre 2020 ed una loro riduzione (compresa tra il 50% e il 100%) nel 2021; e, (ii) in termini di costi: la totale invarianza, rispetto a quanto pianificato dal Gruppo, della struttura dei costi.
Tale "stress test", basato su ipotesi particolarmente prudenziali, ha confermato la tenuta del test di impairment per tutte le Cash Generating Unit ("CGU") del Gruppo.
Gli ottimi risultati realizzati dalle strutture del Gruppo a seguito dell'allentamento delle misure restrittive, confermati dalla crescita significativa registrata in termini di Ricavi e Op. EBITDA Adjusted nei mesi di luglio e agosto, testimoniano la capacità del Gruppo di saper reagire velocemente, attraverso interventi manageriali efficienti ed al pieno utilizzo della capacità produttiva delle strutture, solitamente espressa solo in parte dati i limiti di budget.
Pertanto, seppure all'interno di un contesto generale di riferimento che rimane ancora incerto, alla luce della recente performance del Gruppo ed assumendo l'assenza di significative misure restrittive nel prossimo futuro, la Società prevede un andamento favorevole per la seconda metà dell'esercizio 2020, tale cioè da consentire un parziale recupero della produzione persa nel primo semestre.
Il Gruppo è soggetto ai rischi derivanti dalla responsabilità civile ex lege per i danni arrecati ai pazienti ricoverati o assistiti presso le proprie strutture sanitarie dalle condotte colpose o dolose poste in essere nell'effettuazione delle prestazioni ospedaliere e/o territoriali e socioassistenziali da parte dei medici e degli operatori sanitari, nonché conseguenti alla mancata completa copertura assicurativa dei sinistri derivanti dalla responsabilità medica.
La Legge n. 24 dell'8 marzo 2017 (la "Legge Gelli-Bianco" o la "Legge n. 24/2017") ha introdotto un nuovo regime di responsabilità sanitaria sia civilistica nella duplice forma della responsabilità contrattuale delle strutture sanitarie ed extracontrattuale dei soggetti esercenti le professioni sanitarie, sia penale in capo a questi ultimi soggetti dei danni subiti dai pazienti per effetto di comportamenti omissivi o commissivi posti in essere nell'esercizio dell'attività. Il Gruppo GHC ha adottato una politica di copertura composita dei suddetti rischi, nell'ambito della quale solo alcune strutture (ossia Villa Von Siebenthal, che presta cura a malati psichiatrici, Casa di Cura Prof. Nobili, CMSR di Altavilla Vicentina, Sanimedica e OPR) hanno stipulato polizze assicurative, mentre le altre operano in regime di c.d. "autoassicurazione" e, a fronte dei sinistri per i quali il rischio di soccombenza sia stimato come probabile sulla base del parere dei legali esterni, appostano a fondo rischio accantonamenti di ammontare ritenuto adeguato sulla base delle caratteristiche dei sinistri medesimi, che sono successivamente rivisti su base semestrale in relazione all'andamento della gestione del sinistro stesso e/o dell'azione giudiziale promossa dalle parti offese.
Nello svolgimento della propria attività il Gruppo tratta in maniera sostanziale e continuativa dati personali e sanitari, in particolare dei pazienti e del personale medico e paramedico; pertanto, il Gruppo deve ottemperare al Regolamento UE 679/2016 in materia di protezione dei dati personali (c.d. "GDPR"), sia al D.Lgs. 196/2003, cd. "Codice Privacy", nonché ai provvedimenti del Garante per la Protezione dei Dati Personali. Ciascuna società del Gruppo ha implementato
(18) L'impairment test è descritto in dettaglio nelle Note esplicative del Bilancio consolidato intermedio al 30 giugno 2020, documento pubblicato contestualmente alla presente relazione
la specifica documentazione e le procedure interne finalizzate ad adeguare le proprie operazioni di trattamento di dati personali alle disposizioni di legge e ha nominato un Data Protection Officer ("DPO") che le supporta nell'osservanza del GDPR e di altre disposizioni europee e italiane relative alla protezione dei dati.
Le attività del Gruppo sono soggette alla normativa in tema di tutela dell'ambiente e della sicurezza dei luoghi di lavoro in cui il Gruppo svolge la propria attività produttiva. La sicurezza, la salute e l'igiene sul lavoro sono mantenute sotto controllo grazie al continuo aggiornamento ed all'effettuazione dei controlli obbligatori per legge oltre all'adozione di politiche, sistemi di gestione e procedure ad hoc. Inoltre, il Gruppo si avvale di appositi consulenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Con riferimento ai rischi relativi allo smaltimento dei rifiuti e in particolare di materiali pericolosi, le società del Gruppo attuano i necessari adempimenti al fine di conformarsi ai provvedimenti di legge e regolamentari applicabili al settore sanitario.
Il Gruppo è esposto al rischio di incorrere in sanzioni derivanti da un'eventuale valutazione di inadeguatezza del proprio modello di organizzazione e gestione di cui al D. Lgs. 231/2001 in materia di "responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica".
Allo scopo di creare un sistema di regole atte a prevenire l'adozione di comportamenti illeciti ritenuti potenzialmente rilevanti ai fini dell'applicazione di tale normativa, GHC (i) si è dotata di un modello di organizzazione e gestione ai sensi dell'art. 6 comma 1 lett. a) del D. Lgs. 231/2001 (il "Modello 231")(19) , (ii) ha adottato il Codice Etico di Gruppo e (iii) ha nominato un Organismo di Vigilanza.
Anche le società del Gruppo aventi rilevanza strategica hanno (i) adottato un proprio Modello 231, in linea con il Modello 231 approvato dalla Capogruppo, (ii) recepito il Codice Etico di Gruppo e (iii) istituito propri Organismi di Vigilanza.
L'Organismo di Vigilanza di GHC è stato nominato quale garante del Codice Etico di Gruppo per tutte le società appartenenti al Gruppo GHC.
Il rischio di credito è il rischio che una controparte non adempia ai propri obblighi legati ad uno strumento finanziario o ad un contratto commerciale.
Il rischio di credito è gestito da ciascuna società del Gruppo e dai rispettivi Amministratori, e viene monitorato periodicamente dalla Capogruppo attraverso la predisposizione di opportune reportistiche finanziarie e gestionali. La massima esposizione al rischio di credito per il Gruppo al 30 giugno 2020 e al 31 dicembre 2019 è rappresentata dal valore contabile delle attività esposte in bilancio nei crediti commerciali.
Il Gruppo ritiene che tale rischio sia moderato, in considerazione del fatto che i crediti vantanti da GHC afferiscono per la quasi totalità a controparti pubbliche (aziende ospedaliere e/o aziende sanitarie) per le quali non si ritiene di iscrivere un particolare rischio di insolvenza.
In particolare, nel corso del 1H2020, alla luce dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione del virus Covid-19, il Gruppo ha monitorato prontamente l'evoluzione dei propri crediti commerciali, non rilevando deterioramenti nei tempi medi di incasso registrati nei confronti delle controparti pubbliche.
Pertanto, sulla base delle informazioni ad oggi disponibili e anche alla luce degli impatti negativi derivanti dall'emergenza sanitaria legata alla diffusione del Covid-19, la Società ritiene che non siano sorti ulteriori rischi specifici in merito alla recuperabilità dei crediti vantati dalla stessa.
Il rischio di liquidità rappresenta il rischio che le risorse finanziarie non siano sufficienti per far fronte alle obbligazioni finanziarie e commerciali nei termini e alle scadenze prestabiliti.
Il Gruppo ritiene che tale rischio sia moderato, in considerazione del fatto che le strutture del Gruppo sono prevalentemente localizzate in Regioni aventi un bilancio della spesa sanitaria in equilibrio, elemento che riduce, anche se non esclude, il rischio che il pagamento delle prestazioni assistenziali e socio-sanitarie effettuate sia ritardato o non effettuato da parte delle suddette Regioni.
Il rischio di liquidità è gestito dalle singole società del Gruppo e dai rispettivi Amministratori e viene monitorato periodicamente dalla Capogruppo attraverso la predisposizione di opportune reportistiche finanziarie e gestionali. In tal
(19) Il Modello 231 è stato adottato dal CdA di GHC in data 8 agosto 2018 e successivamente aggiornato in data 30 luglio 2020
modo, il Gruppo mira ad assicurare l'adeguata copertura dei fabbisogni, monitorando i finanziamenti, le linee di credito concesse ed i relativi utilizzi, al fine di ottimizzare le risorse e gestire le eventuali eccedenze temporanee di liquidità.
Inoltre, il Gruppo si prefigge l'obiettivo di mantenere una struttura del capitale ottimale in modo da ridurre progressivamente il costo dell'indebitamento finanziario.
Nel corso del 1H2020, alla luce dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione del virus Covid-19, il Gruppo ha monitorato prontamente la propria situazione finanziaria, non ravvisando la necessità di interventi significativi a sostegno della liquidità o del capitale circolante, anche in virtù della sottoscrizione di accordi finanziari con le principali Regioni nelle quali il Gruppo opera (20) .
Inoltre, si segnala come al 30.06.2020 la Società abbia provveduto a verificare, laddove richiesto, il rispetto dei covenant finanziari previsti dai contratti di finanziamento a medio e lungo termine in essere, che sono risultati rispettati(21) .
Si specifica inoltre come la PFN al 1H2020 benefici degli anticipi finanziari erogati dalle principali Regioni nelle quali il Gruppo opera, che hanno riconosciuto alle strutture ospedaliere di GHC, in virtù della situazione di emergenza legata alla diffusione del virus Covid-19, un'anticipazione mensile compresa tra l'80% ed il 100%, a seconda dei casi, della produzione convenzionata regionale ed extra-regionale dell'esercizio precedente oppure dell'accordo di budget. La contabilizzazione di tali anticipazioni nel 1H2020 è stata pari Euro 2.715 migliaia.
Pertanto, sulla base delle informazioni ad oggi disponibili e anche alla luce degli impatti negativi derivanti dall'emergenza sanitaria legata alla diffusione del Covid-19, la Società ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i fabbisogni derivanti da attività di investimento, gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro scadenza contrattuale.
Il rischio di tasso d'interesse a cui il Gruppo è esposto è originato, oltre che dal debito per affidamenti a breve a cui attingono tutte le società del Gruppo, anche dal debito a medio e lungo termine stipulato da alcune società del Gruppo quali Rugani Hospital S.r.l., Eremo di Miazzina S.p.A., CMSR Veneto Medica S.r.l., Villa Von Siebenthal S.r.l., Gruppo Fides, Centro Medico San Biagio S.p.A., Ospedali Privati Riuniti S.r.l., Poliambulatorio Dalla Rosa Prati S.r.l., Centro Medico Università Castrense S.r.l., Casa di Cura Villa Garda S.p.A. e Garofalo Health Care S.p.A.(22) .
| Finanziamento (importi in euro migliaia) | Al 30 giugno 2020(23) | |||
|---|---|---|---|---|
| Interessi | Interessi +1% | Interessi -0,25% | ||
| Totale | 864 | 1.047 | 586 |
L'obiettivo della gestione del rischio di tasso è di limitare e stabilizzare i flussi passivi dovuti agli interessi pagati prevalentemente su debiti a medio termine in modo di avere una stretta correlazione tra sottostante e strumento di copertura. Alla data della presente relazione il Gruppo ha in essere uno strumento derivato (Interest Rate Swap, "IRS") per la gestione del rischio tasso a valere sul finanziamento da Euro 20 milioni erogato da Banco BPM nel 2019 e finalizzato all'acquisizione di Centro Medico S. Biagio S.r.l. e Centro Medico Università Castrense S.r.l, oltre ad uno strumento derivato sottoscritto dalla società Eremo di Miazzina S.p.A. con Banco BPM. L'attività di copertura viene valutata ed eventualmente decisa caso per caso.
Al 30 giugno 2020 Garofalo Health Care S.p.A. non ha sedi secondarie.
(20) Il contributo di tali anticipazioni finanziarie sul 1H2020 è stato descritto nelle pagine precedenti
(21) Il riferimento è al contratto di finanziamento concesso da Intesa Sanpaolo S.p.A. a GHC per Euro 14,3 milioni, che al 30.06.2020 prevedeva il rispetto dei seguenti covenant: (i) Indebitamento finanziario netto / EBITDA 3,0x; (ii) Indebitamento finanziario netto / Equity 0,75x
(22) Sispecifica che, successivamente alla chiusura del semestre, GHC Project 5 S.r.l. ha sottoscritto un finanziamento a medio e lungo termine finalizzato all'acquisizione di XRay One S.r.l.
(23) Interessi su base semestrale
In data 26 settembre 2018 il Consiglio di Amministrazione ha approvato un piano di compensi basato sulle azioni della Società, ossia un piano di stock grant denominato "Piano di Stock Grant 2019 – 2021" (il "Piano") riservato agli amministratori e ai manager della Società e/o delle società del Gruppo, che ricoprono ruoli manageriali ritenuti rilevanti nell'ambito del Gruppo e con significativo impatto sulla creazione di valore per la Società e gli azionisti.
Il Piano prevede l'assegnazione gratuita ai beneficiari del Piano di diritti all'attribuzione a titolo gratuito di massime n. 2.775.000 azioni negli anni 2019 (1° Ciclo del Piano), 2020 (2° Ciclo del Piano) e 2021 (3° Ciclo del Piano).
L'attribuzione gratuita e la successiva consegna delle azioni sono subordinate al verificarsi di predeterminati obiettivi di performance per ciascuno dei tre cicli in cui si articola il Piano.
In data 15 maggio 2020 il Consiglio di Amministrazione ha verificato, sentito il Comitato Nomine e Remunerazioni, il grado di conseguimento degli obiettivi di performance per il 1° Ciclo del Piano e ha, quindi, determinato il numero di azioni della Società da attribuire ai beneficiari sulla base del livello di conseguimento di detti obiettivi e ha attribuito dette azioni ai relativi beneficiari, secondo i termini previsti nel Regolamento del Piano.
Per ulteriori informazioni sul Piano si rinvia alla Relazione sulla politica in materia di remunerazione 2020 e sui compensi corrisposti 2019, al relativo Documento Informativo redatto in conformità all'Allegato 3A, Schema 7 del Regolamento Emittenti e alla Informativa al Pubblico ex art. 84 bis comma 5 del Regolamento Emittenti, messi a disposizione sul sito internet di GHC www.garofalohealthcare.com, nelle sezioni "Governance/Assemblea degli azionisti" e "Governance/Remunerazione".
Al 30 giugno 2020 la Società possiede n. 324.612 azioni proprie (24) . La società controllata Casa di Cura Prof. Nobili S.p.A. possiede azioni proprie per numero di 7.000 azioni, pari al 3,5% del suo capitale sociale.
Al 30 giugno 2020 né la Società né altre società del Gruppo possiedono azioni di società controllanti, inoltre non hanno effettuato acquisti o alienazioni durante l'esercizio su tali azioni, neppure per il tramite di società fiduciarie o per interposta persona.
La Società e il Gruppo operano nel rispetto dei princìpi di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori nonché di tutela dell'ambiente. Si segnala che nel corso del primo semestre 2020 non sono emersi fatti riferiti alla salute e sicurezza dei lavoratori né danni causati all'ambiente. Per approfondimenti ed analisi sulla materia si rimanda alla "Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario" predisposta a valere sull'esercizio 2019 e pubblicata sul sito internet della Società.
La Società aderisce al codice di comportamento in materia di governo societario promosso da Borsa Italiana S.p.A. ("Codice di Autodisciplina") e la struttura di corporate governance di Garofalo Health Care S.p.A. adottata è stata configurata in osservanza alle raccomandazioni contenute nel Codice di Autodisciplina.
Ai sensi dell'art 123-bis del TUF la Società è tenuta a redigere annualmente una relazione sul governo societario e gli assetti proprietari che contiene una descrizione generale del sistema di governo societario adottato dal Gruppo e riporta le informazioni sugli assetti proprietari, sull'adesione al Codice di Autodisciplina, sulle principali pratiche di governance applicate e sulle caratteristiche del sistema di gestione dei rischi e di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria.
La suddetta relazione è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 23 marzo 2020 ed è disponibile sul sito internet della Società www.garofalohealthcare.com, nella sezione Governance/Assemblea degli Azionisti. La Società è organizzata secondo il modello di amministrazione e controllo tradizionale con l'Assemblea degli Azionisti, il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale.
Lo Statuto vigente della Società è stato approvato dall'Assemblea dei Soci in sessione straordinaria in data 26 settembre 2018 ed è entrato in vigore il 9 novembre 2018, data di inizio delle negoziazioni delle azioni della Società sul Mercato Telematico Azionario (MTA) gestito da Borsa Italiana S.p.A. Lo Statuto è l'atto che definisce le caratteristiche essenziali della Società e ne detta le principali regole di organizzazione e funzionamento, nonché prevede la composizione degli
(24) Gli acquisti di azioni proprie effettuati dal Gruppo sono riportati a mezzo Comunicato Stampa sul sito internet della Società
organi sociali, i loro poteri e i rapporti reciproci. Lo Statuto contiene anche la descrizione dei diritti spettanti agli azionisti e le relative modalità di esercizio.
Il principale organo di governo societario è il Consiglio di Amministrazione, che ha la responsabilità primaria di determinare e perseguire gli obiettivi strategici della Società e del Gruppo a cui essa fa capo.
In data 29 aprile 2020, gli amministratori nominati per cooptazione dal Consiglio di Amministrazione nel 2019 (Franca Brusco, Federico Ferro-Luzzi e Grazia Bonante) sono cessati dalla carica ai sensi degli articoli 27 dello Statuto e 2386 del Codice civile. In pari data, pertanto, l'Assemblea degli Azionisti è stata chiamata a procedere all'integrazione dell'organo amministrativo con le modalità e maggioranze ordinarie di legge e di Statuto e, dunque, senza l'applicazione del meccanismo del voto di lista, e ha nominato quali membri del Consiglio di Amministrazione i medesimi consiglieri già cooptati nel 2019. Successivamente all'Assemblea, il Consiglio di Amministrazione ha provveduto a verificare in relazione ai consiglieri neo-nominati la sussistenza dei requisiti di indipendenza di cui all'art. 148, comma 3, del TUF e all'articolo 3 del Codice di Autodisciplina.
Alla data del 30 giugno 2020 il Consiglio di Amministrazione della Società risulta pertanto così composto:
Il Consiglio di Amministrazione così composto rimarrà in carica sino alla data dell'Assemblea chiamata ad approvare il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020.
Si ricorda inoltre che in materia di corporate governance il Consiglio di Amministrazione:
L'attuale Collegio Sindacale è stato nominato dall'Assemblea ordinaria della Società del 31 luglio 2018, per il triennio 2018-2020, e resterà in carica fino all'Assemblea di approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2020.
I membri del Collegio Sindacale in carica sono stati eletti con le maggioranze previste dalla legge per le società per azioni che non sono quotate in mercati regolamentati e non in base al meccanismo del c.d. voto di lista. Detto meccanismo troverà applicazione in occasione del prossimo rinnovo dell'organo.
Alla data del 30 giugno 2020 il Collegio Sindacale della Società risulta così composto:
Il Consiglio di Amministrazione di Garofalo Health Care S.p.A., cui compete la responsabilità del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, ha predisposto nell'ambito del proprio ruolo di indirizzo e coordinamento del Gruppo GHC le "Linee guida del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei rischi" affinché i principali rischi dell'organizzazione risultino correttamente identificati, misurati, gestiti e monitorati in linea con gli obiettivi strategici del Gruppo. Il documento di definizione delle Linee guida del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei rischi è stato approvato nel Consiglio di Amministrazione del 18 aprile 2019.
In particolare, il documento illustra le regole e i principi di riferimento, i compiti e le responsabilità e le modalità di coordinamento dei principali attori del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi del Gruppo GHC. Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, infatti, ha un ruolo centrale nel processo decisionale di Garofalo Health Care S.p.A. in quanto società quotata, ed è definito, in conformità ai principi di cui all'art.7 del Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana, come l'insieme di regole, procedure e strutture organizzative volte a consentire, attraverso un adeguato processo di identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi aziendali nell'ambito del Gruppo Garofalo Health Care, una conduzione dell'impresa coerente con gli obiettivi definiti dal Consiglio di Amministrazione e in ottica di creazione e mantenimento di valore di medio-lungo periodo.
Ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche si dà atto che nel corso del primo semestre 2020 il Gruppo non ha concluso con parti correlate operazioni di maggiore rilevanza o che abbiano influito in maniera rilevante sulla situazione patrimoniale o sul risultato dell'esercizio del Gruppo.
Le informazioni sui rapporti con parti correlate richieste dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 sono presentate ed evidenziate negli Schemi di bilancio e per una loro dettagliata esposizione si rimanda alle note "Operazioni con parti correlate" del Bilancio consolidato intermedio abbreviato della Società al 30 giugno 2020.
Conformemente a quanto previsto dalla Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche, la Società ha adottato una procedura per la disciplina delle operazioni con parti correlate con delibera del Consiglio di Amministrazione del 27 novembre 2018, disponibile, anche per gli effetti di cui all'art. 2391-bis c.c., sul sito internet della Società www.garofalohealthcare.com nella sezione Governance/Corporate Governance.
Il principale responsabile della corretta applicazione della suddetta procedura è il Consiglio di Amministrazione della Società.
La società Garofalo Health Care S.p.A. non è sottoposta all'altrui attività di direzione e coordinamento. La Garofalo Health Care S.p.A. svolge attività di direzione e coordinamento nei confronti di tutte le sue società controllate.
In occasione del procedimento di ammissione alle negoziazioni delle azioni sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., nonché nel comunicato stampa pubblicato in data 30 ottobre 2018, la Società ha informato di avvalersi del regime di semplificazione previsto dagli artt. 70, comma 8 e 71, comma 1-bis, del Regolamento Emittenti, avvalendosi pertanto della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi previsti dagli artt. 70, comma 6 e 71, comma 1, dello stesso Regolamento Emittenti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumenti di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.
In data 23 luglio 2020, facendo seguito a quanto comunicato al mercato in data 2 luglio 2020, la Società ha perfezionato il closing per l'acquisto del 100% del capitale sociale di XRay One S.r.l., centro medico di diagnostica radiologica e medicina specialistica accreditato con il Sistema Sanitario Nazionale e situato a Poggio Rusco, in provincia di Mantova. L'acquisizione è stata effettuata sulla base di un Enterprise Value di Euro 13,6 mln e di un Equity Value di Euro 12,8 mln.
La Società ha infine approvato un imponente piano di investimenti da ca. Euro 18 mln per il 2H2020, dedicati in particolar modo all'acquisto di nuovi macchinari e tecnologia di ultimissima generazione, per cogliere tutte le opportunità di sviluppo legate alle crescenti necessità assistenziali, accentuate dall'emergenza Covid-19. Tali investimenti sono già in corso di realizzazione.
Prof. Alessandro Maria Rinaldi
Legale rappresentante
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