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Garofalo Health Care

Annual / Quarterly Financial Statement Mar 31, 2021

4031_10-k_2021-03-31_cf60d647-a57b-43bc-bc7a-49ab4501e09d.pdf

Annual / Quarterly Financial Statement

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BILANCIO SEPARATO

al 31 Dicembre 2020

INDICE

PROSPETTI DI BILANCIO SEPARATO AL 31 DICEMBRE 2020 PAG. 5
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO SEPARATO AL 31 DICEMBRE 2020 PAG. 12
RELAZIONE DI REVISIONE AL BILANCIO SEPARATO AL 31 DICEMBRE 2020 PAG. 61

Sede legale della Società

Garofalo Health Care S.p.A.

Piazzale Belle Arti, 6 – Roma 00196

Dati legali della Società

Capitale sociale deliberato 31.570.000 (*)

Capitale sociale sottoscritto e versato 31.570.000 (*)

Registro delle imprese di Roma – R.E.A. n 947074

Codice Fiscale 06103021009

Partita IVA 03831150366

Sito istituzionale: http://www.garofalohealthcare.com

(*) iscritto nel Registro Imprese in data 26/1/2021

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

ALESSANDRO M. RINALDI Presidente MARIA LAURA GAROFALO Amministratore Delegato GRAZIA BONANTE (*) Amministratore Indipendente FRANCA BRUSCO (*) Amministratore Indipendente NICOLA COLAVITO Amministratore PATRIZIA CRUDETTI Amministratore FEDERICO FERRO LUZZI (*) Amministratore Indipendente CLAUDIA GAROFALO Amministratore GIUSEPPE GIANNASIO Amministratore ALESSANDRA RINALDI GAROFALO Amministratore UMBERTO SURIANI Amministratore

COLLEGIO SINDACALE

ALESSANDRO MUSAIO Presidente ANDREA BONELLI (**) Sindaco effettivo FRANCESCA DI DONATO Sindaco effettivo

SOCIETÀ DI REVISIONE

EY S.p.A.

DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI

FABIO TOMASSINI

JACOPO DOVERI Sindaco supplente

(*)Nominato ai sensi dell'art. 2386 del Codice civile dall'Assemblea degli Azionisti in data 29.04.2020

(**) A seguito delle dimissioni presentate in data 30.09.2020 dall'avvocato Giancarla Branda con efficacia a far data dal 01.10.2020, per ragioni legate al cumulo degli incarichi ricoperti, è subentrato quale Sindaco effettivo dal 01.10.2020 il Dott. Andrea Bonelli

PROSPETTI DI BILANCIO SEPARATO AL 31 DICEMBRE 2020

Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre
in migliaia di Euro 2020 di cui vs. parti
correlate
2019 di cui vs. parti
correlate
Altre attività immateriali Nota 2 73 97
Immobili, impianti e macchinari Nota 3 5.381 5.145
Partecipazioni Nota 4 163.567 124.459
Altre attività finanziarie non
correnti
Nota 5 8.649 8.649 44.213 44.213
Imposte differite attive Nota 6 41 25
TOTALE ATTIVITA' NON
CORRENTI
177.712 173.938
Crediti commerciali Nota 7 1.682 1.682 932 919
Crediti tributari Nota 8 1.532 1.635
Altri crediti e attività correnti Nota 9 3.006 2.606 1.793 1.356
Altre attività finanziarie
correnti
Nota 10 4.109 4.109 3.472 3.472
Disponibilità liquide e mezzi
equivalenti
Nota 11 983 7.344
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 11.312 15.176
TOTALE ATTIVO 189.024 189.114

Bilancio Separato al 31 Dicembre 2020

Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre
in migliaia di Euro 2020 di cui vs. parti
correlate
2019 di cui vs. parti
correlate
Capitale sociale Nota 12 28.700 28.700
Riserva Legale Nota 12 394 310
Altre Riserve Nota 12 115.604 114.107
Risultato dell'esercizio Nota 30 1.546 1.673
TOTALE PATRIMONIO NETTO 146.243 144.790
Benefici a dipendenti Nota 13 80 67
Debiti Finanziari non correnti Nota 14 14.135 2.098 17.104 4.336
Imposte differite passive Nota 6 1 17
TOTALE PASSIVITA' NON
CORRENTI
14.215 17.189
Debiti commerciali Nota 15 570 20 641
Debiti Finanziari correnti Nota 16 26.405 23.204 24.523 21.615
Debiti tributari Nota 17 1.186 -
Altre passività correnti Nota 18 404 18 1.971 1.514
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 28.565 27.135
TOTALE PASSIVO 42.781 44.324
TOTALE PATRIMONIO NETTO E
PASSIVO
189.024 189.114

Bilancio Separato al 31 Dicembre 2020

Conto economico separato chiuso al 31 Dicembre 2020

Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre
in migliaia di Euro 2020 di cui vs.
parti
correlate
2019 di cui vs.
parti
correlate
Ricavi da prestazioni di servizi Nota 19 3.800 3.800 2.400 2.400
Altri ricavi Nota 20 202 172 33
TOTALE RICAVI 4.002 2.433
Costo per materie prime e materiali di
consumo
Nota 21 34 24
Costi per servizi Nota 22 3.333 1.517 3.588 2.286
Costi del personale Nota 23 1.974 91 2.503
Altri costi operativi Nota 24 605 732
Ammortamenti e svalutazioni Nota 25 244 182
TOTALE COSTI OPERATIVI 6.190 7.029
RISULTATO OPERATIVO (2.189) (4.595)
Proventi finanziari Nota 26 3.899 3.899 5.660 5.658
Oneri finanziari Nota 27 (746) (350) (919) (733)
Risultati delle partecipazioni valutate
con il metodo del patrimonio netto
Nota 28 - (34)
TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI 3.153 4.706
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 964 111
Imposte sul reddito Nota 29 582 1.562
RISULTATO DELL'ESERCIZIO Nota 30 1.546 1.673

in migliaia di Euro Al 31 Dicembre Al 31 Dicembre
2020 2019
IX - UTILI / (PERDITE) DELL'ESERCIZIO 1.546 1.673
Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno
successivamente riclassificate nell'utile/perdita d'esercizio
Utili (perdite) attuariali dei piani a benefici definiti 5 (14)
Effetto fiscale (1) 3
Totale altre componenti di conto economico complessivo che non
saranno successivamente riclassificate nell'utile/perdita d'esercizio al
netto delle imposte
4 (11)
Utili e (perdite) rilevate a patrimonio netto
Totale risultato complessivo di periodo 1.550 1.662

in migliaia di Euro Capitale Sociale Riserva Legale Altre Riserve Risultato dell'Esercizio Patrimonio Netto Saldi al 1 Gennaio 2019 28.700 60 109.274 4.993 143.026 Ripartizione risultato d'esercizio - 250 4.743 (4.993) 0 Risultato d'esercizio - - 1.673 1.673 Riserva Stock Grant - - 1.361 - 1.361 Acquisto Azioni Proprie - - (1.260) (1.260) Altri movimenti (11) (11) Saldi al 31 Dicembre 2019 28.700 310 114.107 1.673 144.790 Ripartizione risultato d'esercizio - 84 1.590 (1.673) 0 Acquisto azioni proprie - - (463) (463) Riserva Stock Grant - - 407 - 407 Utilizzo riserva ex articolo 40 (40) (40) Atri movimenti 4 4 Risultato d'esercizio - - 1.546 1.546 Saldi al 31 Dicembre 2020 28.700 394 115.604 1.546 146.243

Prospetto variazioni patrimonio netto separato chiuso al 31 Dicembre 2020 e al 31 Dicembre 2019

Rendiconto finanziario separato chiuso al 31 Dicembre 2020

In migliaia di Euro Al 31 Dicembre
2020 2019
ATTIVITA' OPERATIVA
Risultato di periodo 1.546 1.673
Rettifiche per:
- Ammortamenti immobilizzazioni materiali ed immateriali 244 182
- Accantonamenti per passività per benefici ai dipendenti 23 25
- Variazione delle altre attività e passività non correnti (2.697) (35.184)
- Variazione netta di imposte anticipate e imposte differite passive (32) 293
- Pagamenti per benefici ai dipendenti (8) (5)
Variazioni nelle attività e passività operative:
(Incremento) decremento crediti commerciali ad altri crediti (750) 238
Incremento (decremento) dei debiti commerciali ed altri debiti (218) (15)
Altre attività e passività correnti (1.715) (2.818)
FLUSSO DI CASSA NETTO GENERATO DALLA ATTIVITA' OPERATIVA (A) (3.606) (35.611)
Investimenti in immobilizzazioni immateriali (1) (117)
Investimenti in immobilizzazioni materiali (411) (3.688)
(Investimenti)/dismissioni di attività finanziarie (821) (49.407)
FLUSSO DI CASSA ASSORBITO DALLE ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (B) (1.233) (53.212)
Erogazione finanziamenti a medio-lungo termine 2.477 14.300
Erogazione/(rimborsi) debiti verso banche a breve termine (2.846) (77)
Variazione altri debiti finanziari non correnti (649) 18.095
Utilizzo riserva ex art.40 (40) 0
Dividendi deliberati 3.500 4.499
Dividendi incassati (3.500) (4.499)
(Acquisto) azioni proprie (463) (1.260)
FLUSSO DI CASSA NETTO GENERATO/(ASSORBITO) DALLE ATTIVITÀ DI
FINANZIAMENTO (C)
(1.522) 31.058
FLUSSO DI CASSA COMPLESSIVO (D=A+B+C) (6.360) (57.765)
DISPONIBILITA' LIQUIDE ALL'INIZIO DI PERIODO (E) 7.344 65.109
CASSA E DISPONIBILITÀ LIQUIDE ALLA FINE DI PERIODO (F=D+E) 983 7.344
Interessi Pagati 351 118

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO SEPARATO AL 31 DICEMBRE 2020

Nota 1. Principi contabili di riferimento e criteri di redazione adottati nella preparazione del bilancio separato al 31 Dicembre 2020

1.rmazioni societarie

La pubblicazione del bilancio separato della Garofalo Health Care S.p.A.di seguito anche GHC al 31 Dicembre 2020 è stata autorizzata dal Consiglio d'Amministrazione in data 16 Marzo 2021.

1.2 Principi generali

Il bilancio separato della GHC chiuso al 31 Dicembre 2020 (il "Bilancio Separato") è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali IFRS integrati dalle relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Standards Interpretations Committee (IFRS IC), precedentemente denominato Standing Interpretations Committee (SIC), nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del decreto legislativo n. 38/2005. Gli IFRS applicati sono quelli in vigore alla data di riferimento del bilancio.

La data di transizione agli IAS/IFRS definita nella redazione del bilancio dell'esercizio 2018 è stata il 1° gennaio 2015. Nel definire il valore delle attività e delle passività in sede di transizione del bilancio d'esercizio la Società ha deciso, in accordo con le disposizioni dello IFRS 1, di utilizzare come data di transizione quello del bilancio consolidato.

Il Bilancio Separato è presentato in migliaia di Euro e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di Euro, se non altrimenti indicato.

Il bilancio è stato redatto in base al principio del costo storico, tranne che per i crediti finanziari (attività finanziarie) e le passività finanziarie che sono iscritti al fair value.

Il Bilancio Separato, in assenza di incertezze o dubbi circa la capacità della Società di proseguire la propria attività in un prevedibile futuro, è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale. In base al suddetto principio la Società è stata considerata in grado di continuare a svolgere la propria attività e pertanto le attività e le passività sono state contabilizzate in base al presupposto che l'impresa sarà in grado di realizzare le proprie attività e far fronte alle proprie passività durante il normale svolgimento dell'attività aziendale.

1.3 Prospetti di Bilancio

Il Bilancio Separato della Società è costituito dalla Situazione patrimoniale-finanziaria, dal Conto economico, dal Conto economico complessivo, dal Prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal Rendiconto finanziario e dalle Note illustrative. Il bilancio è stato redatto in base al principio del costo storico, tranne che per i crediti finanziari (attività finanziarie) e le passività finanziarie che sono iscritti al fair value. La situazione patrimonialefinanziaria è stata classificata sulla base del ciclo operativo, con la distinzione tra poste correnti/non correnti. Sulla base di questa distinzione le attività e le passività sono considerate correnti se si suppone che siano realizzate o estinte nel normale ciclo operativo. Le voci di ricavo e costo rilevate nell'esercizio sono presentate tramite due prospetti: un conto economico, che riflette l'analisi dei costi aggregati per natura, e un prospetto di conto economico complessivo. Infine, il rendiconto finanziario è stato predisposto utilizzando il metodo indiretto per la determinazione dei flussi finanziari derivanti dall'attività operativa. Con tale metodo l'utile di periodo viene rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi e da elementi di ricavi o costi connessi con i flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento o finanziaria.

a) Altre attività immateriali

Le attività immateriali acquisite separatamente sono inizialmente rilevate al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazione aziendale sono iscritte al fair value alla data di acquisizione. Le attività immateriali prodotte internamente, ad eccezione dei costi di sviluppo, non sono capitalizzate e si rilevano nel conto economico di periodo in cui sono state sostenute.

Le attività immateriali con vita utile definita sono successivamente ammortizzate lungo la loro vita utile e sono sottoposte alla verifica di congruità del valore ogni volta che vi siano indicazioni di una possibile perdita di valore. Il periodo di ammortamento ed il metodo di ammortamento di un'attività immateriale a vita utile definita è riconsiderato almeno alla fine di ciascun esercizio. I cambiamenti nella vita utile attesa o delle modalità con cui i benefici economici futuri legati all'attività si realizzeranno sono rilevati attraverso il cambiamento del periodo o del metodo di ammortamento, a seconda dei casi, e sono considerati cambiamenti di stime contabili. Le quote di ammortamento delle attività immateriali a vita utile definita sono rilevate nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio nella categoria di costo coerente con la funzione dell'attività immateriale.

Le attività immateriali con vita utile indefinita non sono ammortizzate, ma sono sottoposte annualmente alla verifica di perdita di valore, sia a livello individuale sia a livello di unità generatrice di flussi di cassa. La valutazione della vita utile indefinita è rivista annualmente per determinare se tale attribuzione continua ad essere sostenibile, altrimenti, il cambiamento da vita utile indefinita a vita utile definita si applica su base prospettica.

Gli utili o le perdite derivanti dall'eliminazione di un'attività immateriale sono misurati dalla differenza tra il corrispettivo netto della dismissione e il valore contabile dell'attività immateriale, e sono rilevate nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio nell'esercizio in cui avviene l'eliminazione.

Descrizione Anni
Concessioni, licenze, marchi e dir. Similari 5 anni/in base alla durata
contrattuale
Software 5 anni
Altre immateriali 5 anni

b) Immobili impianti e macchinari

Gli immobili, impianti e macchinari acquisiti separatamente sono rilevati al costo storico, comprensivo dei costi accessori direttamente imputabili e necessari alla messa in funzione del bene per l'uso per cui è stato acquistato; tale costo include gli oneri per la sostituzione di parte di macchinari ed impianti nel momento in cui sono sostenuti, se conformi ai criteri di rilevazione.

Gli immobili, impianti e macchinari acquisiti attraverso operazioni di aggregazione di imprese sono inizialmente rilevati al fair value determinato alla data di acquisizione.

Le spese di manutenzione e riparazione, che non siano suscettibili di valorizzare e/o prolungare la vita residua dei beni, sono spesate nell'esercizio in cui sono sostenute; in caso contrario vengono capitalizzate.

Gli immobili, impianti e macchinari sono esposti al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore determinate secondo le modalità descritte nel seguito. L'ammortamento è calcolato in quote costanti in base alla vita utile stimata del bene per l'impresa, che è riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, se necessari, sono apportati con applicazione prospettica.

La stima della vita utile, espressa in anni, delle principali classi di attività materiali è la seguente:

Descrizione Anni
Attrezzature industriali e commerciali 8 anni
Fabbricati strumentali 33 anni
Mobili e arredi 10 anni
Macchine elettroniche 5 anni

Qualora componenti di immobili, impianti e macchinari abbiano differenti vite utili, tali componenti sono contabilizzate separatamente. I terreni, sia liberi da costruzioni sia annessi a fabbricati, sono rilevati separatamente e non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.

Il valore contabile degli Immobili, impianti e macchinari è sottoposto a verifica, per rilevarne eventuali perdite di valore, qualora eventi o cambiamenti di situazione indichino che il valore di carico non possa essere recuperato. Se vi sono indicatori di svalutazione le immobilizzazioni materiali sono assoggettate a una verifica di recuperabilità ("Impairment test"); le eventuali svalutazioni possono essere oggetto di successivi ripristini di valore se vengono meno i motivi della svalutazione.

Al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri, attesi dall'uso di un bene, esso viene eliminato dal bilancio e l'eventuale perdita o utile (calcolata come differenza tra il valore di cessione e il valore di carico) viene rilevata a conto economico nell'anno della suddetta eliminazione.

c) Beni in leasing

Attività per il diritto d'uso

La Società riconosce le attività per diritto d'uso alla data di inizio del leasing (cioè la data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso). Le attività per il diritto d'uso sono misurate al costo, al netto degli gli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore, e rettificate per le rimisurazioni delle passività di leasing. Il costo delle attività per diritto d'uso comprende l'ammontare delle passività di leasing rilevate, i costi diretti iniziali sostenuti e i pagamenti di leasing effettuati alla data di decorrenza o prima dell'inizio al netto di tutti gli eventuali incentivi ricevuti. A meno che la Società non abbia la ragionevole certezza di ottenere la proprietà dell'attività in leasing al termine del contratto di leasing stesso, le attività per diritto d'uso sono ammortizzate a quote costanti per un periodo pari al minore tra la vita utile stimata e la durata del leasing.

Passività leasing

Alla data di decorrenza del leasing, la Società rileva le passività di leasing misurandole al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non versati a tale data. I pagamenti dovuti includono i pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza) al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere, i pagamenti variabili di leasing che dipendono da un indice o un tasso, e gli importi che si prevede dovranno essere pagati a titolo di garanzie del valore residuo. I pagamenti del leasing includono anche il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto se si è ragionevolmente certi che tale opzione sarà esercitata dalla Società e i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte della Società dell'opzione di risoluzione del leasing stesso.

I pagamenti variabili per leasing che non dipendono da un indice o da un tasso vengono rilevati come costi nel periodo in cui si verifica l'evento o la condizione che ha generato il pagamento.

Leasing di breve durata e Leasing di attività a modesto valore

La Società applica l'esenzione per la rilevazione di leasing di breve durata relativi ai macchinari ed attrezzature (i.e., i leasing che hanno una durata di 12 mesi o inferiore dalla data di inizio e non contengono un'opzione di acquisto). La Società ha applicato inoltre l'esenzione per i leasing relativi ad attività a modesto valore in riferimento ai contratti di leasing relativi ad apparecchiature per ufficio il cui valore è considerato basso (cioè, inferiore ad Euro 5.000). I canoni relativi a leasing a breve termine e a leasing di attività a modesto valore sono rilevati come spese a quote costanti lungo la durata leasing.

d) Perdita di valore delle attività

Ad ogni chiusura di bilancio la società valuta l'eventuale esistenza di indicatori di perdita di valore delle immobilizzazioni materiali, immateriali e delle partecipazioni. Nel caso in cui emergano tali indicatori, ovvero ogni anno nel caso di beni a vita utile indefinita, si procede con una stima del valore recuperabile dell'attività (impairment test).

Nel caso in cui il valore contabile delle immobilizzazioni immateriali o materiali o il valore di carico delle partecipazioni ecceda il valore recuperabile, esse sono svalutate fino a riflettere quest'ultimo. Il valore

recuperabile è determinato quale il maggiore fra il fair value di un'attività o unità generatrice di flussi finanziari al netto dei costi di vendita e il suo valore d'uso, e viene determinato per singola attività, ad eccezione del caso in cui tale attività generi flussi finanziari che non siano ampiamente indipendenti da quelli generati da altre attività o gruppi di attività, nel qual caso la Società stima il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa cui l'attività appartiene.

Nel determinare il valore d'uso, la società sconta al valore attuale i flussi finanziari stimati futuri, utilizzando un tasso d'attualizzazione ante-imposte che riflette le valutazioni di mercato sul valore temporale del denaro e i rischi specifici dell'attività.

Ai fini della stima del valore d'uso i flussi finanziari futuri sono ricavati dai piani aziendali approvati dal Consiglio di Amministrazione, i quali costituiscono la migliore stima effettuabile dalla società sulle condizioni economiche previste nel periodo di piano. Le proiezioni del piano coprono normalmente un arco temporale di tre esercizi; il tasso di crescita a lungo termine utilizzato al fine della stima del valore terminale dell'attività o dell'unità è normalmente comunque inferiore al tasso medio di crescita a lungo termine del settore o del mercato di riferimento. Se il valore contabile delle partecipazioni è superiore al suo valore recuperabile, tale attività ha subito una perdita di valore ed è conseguentemente svalutata fino a riportarla al valore recuperabile.

Le perdite di valore subite dalle partecipazioni sono rilevate a conto economico. Ad ogni chiusura di bilancio la società valuta, inoltre, l'eventuale esistenza di indicatori di una diminuzione delle perdite di valore in precedenza rilevate e, qualora tali indicatori esistano, effettua una nuova stima del valore recuperabile. Il valore di un'attività precedentemente svalutata può essere ripristinato solo se vi sono stati cambiamenti nelle stime utilizzate per determinare il valore recuperabile dell'attività dopo l'ultima rilevazione di una perdita di valore. In tal caso il valore contabile dell'attività viene portato al valore recuperabile, senza tuttavia che il valore così incrementato possa eccedere il valore contabile che sarebbe stato determinato, al netto dell'ammortamento, se non si fosse rilevata alcuna perdita di valore negli anni precedenti. Ogni ripristino viene rilevato quale provento a conto economico; dopo che è stato rilevato un ripristino di valore, la quota di ammortamento dell'attività è rettificata nei periodi futuri, al fine di ripartire il valore contabile modificato, al netto di eventuali valori residui, in quote costanti lungo la restante vita utile. Le svalutazioni dell'avviamento non possono in ogni caso essere oggetto di ripristino di valore.

e) Partecipazioni in controllate, collegate

Per le società controllate si intendono tutte le società di cui GHC S.p.A. ha il controllo. Il controllo è ottenuto quando la società è esposta o ha diritto ai rendimenti variabili derivanti dal rapporto con la partecipata ed ha la capacità, attraverso l'esercizio del proprio potere sulla partecipata di influenzarne i rendimenti. Il potere è definito come la capacità attuale di dirigere le attività rilevante della partecipata in virtù dei diritti sostanziali esistenti. Per società collegate si intendono le società su cui GHC S.p.A. esercita un'influenza notevole. L'influenza notevole è il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali della partecipata senza averne il controllo o il controllo congiunto.

Le partecipazioni in società controllate e collegate sono valutate al costo di acquisto. Il costo è rettificato per eventuali perdite di valore; queste ultime sono successivamente ripristinate qualora vengano meno i presupposti che le hanno determinate; il ripristino di valore non può eccedere il costo originario.

Nel caso in cui la perdita di pertinenza di GHC S.p.A. eccede il valore contabile della partecipazione e la partecipante sia obbligata ad adempiere obbligazioni legali o implicite della impresa partecipata o comunque a coprirne le perdite, l'eventuale eccedenza rispetto al valore contabile è rilevata in un apposito fondo del passivo nell'ambito dei fondi rischi ed oneri. In caso di cessione senza sostanza economica, di una partecipazione ad una società sotto controllo comune, l'eventuale differenza tra il corrispettivo ricevuto ed il valore di carico della partecipazione è rilevata nell'ambito del patrimonio netto.

I dividendi da partecipazione sono rilevati a conto economico quando è stabilito il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento. I dividendi pagabili a terzi sono rappresentati come movimento del patrimonio netto alla data in cui sono approvati, rispettivamente, dall'assemblea degli azionisti e dal consiglio di amministrazione.

L'uso delle stime ed i giudizi del management adottati per la redazione del bilancio di esercizio sono gli stessi ove applicabili, di quelli adottati per la redazione del bilancio consolidato, cui si rinvia, fatta eccezione per la valutazione delle partecipazioni che si riportano di seguito.

f) Classificazione corrente / non corrente

Le attività e passività nel bilancio della società sono classificate secondo il criterio corrente/non corrente. Un'attività è corrente quando:

  • si suppone che sia realizzata, oppure è posseduta per la vendita o il consumo, nel normale svolgimento del ciclo operativo;
  • è detenuta principalmente con la finalità di negoziarla;
  • si suppone che sia realizzata entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;
  • è costituita da disponibilità liquide o mezzi equivalenti a meno che non sia vietato scambiarla o utilizzarla per estinguere una passività per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.

Una passività è corrente quando:

  • è previsto che si estingua nel suo normale ciclo operativo;
  • è detenuta principalmente con la finalità di negoziarla;
  • deve essere estinta entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;
  • l'entità non ha un diritto incondizionato a differire il regolamento della passività per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.
  • Attività e passività per imposte anticipate e differite sono classificate tra le attività e le passività non correnti.

g) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le Disponibilità liquide ed i mezzi equivalenti comprendono il denaro in cassa e i depositi a vista e a breve termine, in questo ultimo caso con scadenza originaria prevista non oltre i tre mesi, che non sono soggetti a rischi significativi legati alla variazione di valore.

j) Azioni proprie

Le azioni proprie riacquistate sono rilevate al costo e portate in diminuzione del patrimonio netto. L'acquisto, la vendita o la cancellazione di azioni proprie non danno origine a nessun profitto o perdita nel conto economico. La differenza tra il valore di acquisto e il corrispettivo, in caso di riemissione, è rilevata nella riserva sovraprezzo azioni.

k) Stock Grant

Il Piano di Stock Grant attribuisce a determinate categorie di dipendenti il diritto di ricevere gratuitamente azioni della società di appartenenza a titolo di retribuzione per il raggiungimento di un particolare obiettivo o al verificarsi di determinate condizioni indicate nel piano.

L'IFRS 2 prevede che l'impresa rilevi il costo dei beni e servizi acquistati o ricevuti in un'operazione con pagamento basato su azioni nel momento in cui riceve i beni o il servizio è prestato. Inoltre prevede che, nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni regolate con strumenti rappresentativi di capitale, l'entità deve valutare i beni o servizi ricevuti e l'incremento corrispondente del patrimonio netto, direttamente, al fair value dei beni o servizi ricevuti, salvo che non sia possibile stimare il fair value attendibilmente. Qualora l'entità non fosse in grado di misurare attendibilmente il fair value dei beni o servizi ricevuti, essa deve stimarne indirettamente il valore, e il corrispondente incremento di valore del patrimonio netto, facendo riferimento al fair value degli strumenti rappresentativi di capitale assegnati.

Per applicare queste le disposizioni alle operazioni con dipendenti e terzi che forniscono servizi similari, l'entità deve stimare il fair value dei servizi ricevuti facendo riferimento al fair value degli strumenti rappresentativi di

capitale assegnati, poiché è normalmente impossibile stimare in maniera attendibile il fair value dei servizi ricevuti. Il fair value di tali strumenti rappresentativi di capitale deve essere calcolato alla data di assegnazione.

Le azioni, le opzioni su azioni e gli altri strumenti rappresentativi di capitale sono di solito assegnati ai dipendenti come parte del loro pacchetto retributivo, in aggiunta allo stipendio e ad altre gratifiche. Di solito non è possibile valutare direttamente i servizi ricevuti a fronte di specifiche componenti del pacchetto retributivo del dipendente. Può anche non essere possibile valutare il fair value del pacchetto retributivo complessivo indipendentemente, senza valutare direttamente il fair value degli strumenti rappresentativi di capitale assegnati. Inoltre, le azioni o le opzioni su azioni sono talvolta assegnate come parte di un piano di incentivazione, piuttosto che come base retributiva; per esempio, come incentivo ai dipendenti a rimanere in servizio presso l'entità oppure come riconoscimento per aver contribuito al miglioramento dei risultati dell'entità. Attraverso l'assegnazione di azioni o di opzioni su azioni, in aggiunta ad altre forme retributive, l'entità eroga remunerazioni aggiuntive per ottenere benefici aggiuntivi. La stima del fair value di tali benefici aggiuntivi è verosimilmente difficile. Data la difficoltà di valutare direttamente il fair value dei servizi ricevuti, l'entità deve misurare il fair value dei servizi resi dai dipendenti facendo riferimento al fair value degli strumenti rappresentativi di capitale assegnati.

h) Fondi rischi ed oneri

I fondi per rischi e oneri sono stanziati esclusivamente in presenza di una obbligazione attuale, conseguente a eventi passati, che può essere di tipo legale, contrattuale oppure derivare da dichiarazioni o comportamenti dell'impresa tali da indurre nei terzi una valida aspettativa che l'impresa stessa sia responsabile o si assuma la responsabilità di adempiere ad una obbligazione (c.d. obbligazioni implicite).

Gli accantonamenti a Fondi per rischi e oneri sono effettuati quando la società deve far fronte ad un'obbligazione attuale (legale o implicita) risultante da un evento passato, è probabile un'uscita di risorse per far fronte a tale obbligazione ed è possibile effettuare una stima affidabile del suo ammontare.

Non si procede invece ad alcun stanziamento a fronte di rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile. In questa evenienza si procede a darne menzione nell'apposita sezione informativa su impegni e rischi e non si procede ad alcun stanziamento.

Se l'effetto dell'attualizzazione del valore del denaro è significativo, gli accantonamenti sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette, ove adeguato, i rischi specifici delle passività. Quando viene effettuata l'attualizzazione, l'incremento dell'accantonamento dovuto al trascorrere del tempo è rilevato come onere finanziario.

i) Fondi per benefici ai dipendenti

I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi, ancorché non formalizzati, che in funzione delle loro caratteristiche sono distinti in programmi "a benefici definiti" e programmi "a contributi definiti".

La legislazione italiana (articolo 2120 del codice civile) prevede che, alla data in cui ciascun dipendente risolva il contratto di lavoro con l'impresa, riceva un'indennità denominata TFR. Il calcolo di tale indennità si basa su alcune voci che formano la retribuzione annua del dipendente per ciascun anno di lavoro (opportunamente rivalutata) e sulla lunghezza del rapporto di lavoro. Secondo la normativa civilistica italiana, tale indennità viene riflessa in bilancio secondo una metodologia di calcolo basata sull'indennità maturata da ciascun dipendente alla data di bilancio, nell'ipotesi in cui tutti i dipendenti risolvano il contratto di lavoro a tale data.

L'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) dell'International Accounting Standards Board (IASB) ha affrontato l'argomento del TFR italiano ed ha concluso che, in applicazione dello IAS 19, esso deve essere calcolato secondo una metodologia, denominata Metodo della Proiezione Unitaria del Credito (il cosiddetto "PUCM"), secondo cui l'ammontare della passività per i benefici acquisiti deve riflettere la data di dimissioni attesa e deve essere attualizzata.

Le ipotesi attuariali ed i relativi effetti tengono in considerazione i cambiamenti normativi introdotti dal legislatore italiano, che hanno previsto l'opzione per il lavoratore dipendente di destinare il TFR maturato a partire dal 1° luglio 2007 all'INPS o a fondi di previdenza integrativa.

L'obbligazione netta della società derivante da piani a benefici definiti viene calcolata stimando l'importo del beneficio futuro che i dipendenti hanno maturato in cambio dell'attività prestata nell'esercizio corrente e nei precedenti esercizi; tale beneficio viene attualizzato per calcolare il valore attuale. Gli utili e le perdite attuariali riferite ai piani a benefici definiti, accumulati fino all'esercizio precedente e che riflettono gli effetti derivanti da variazioni delle ipotesi attuariali utilizzate, sono rilevati per intero nel conto economico complessivo.

La valutazione attuariale della passività è stata affidata ad un attuario indipendente.

La società non ha altri piani pensionistici a benefici definiti.

L'obbligazione della società derivante da piani a contributi definiti è limitata al versamento di contributi allo Stato ovvero ad un patrimonio o ad un'entità giuridicamente distinta (cosiddetto fondo), ed è determinata sulla base dei contributi dovuti.

l) Strumenti finanziari

Le categorie previste dall'IFRS 9, che sostituiscono le precedenti dello IAS 39, sono le seguenti:

  • Attività valutate al costo ammortizzato: l'attività non è designata al FVTPL (fair value to profit and loss), l'obiettivo del possesso è la raccolta dei flussi finanziari contrattuali; i termini contrattuali prevedono flussi finanziari per pagamenti del capitale e del relativo interesse a determinate date;
  • Attività valutate al fair value in contropartita del conto economico complessivo (FVOCI fair value through other comprehensive income): l'attività non è designata al FVTPL, il modello di business prevede la possibilità sia di perseguire la raccolta dei flussi finanziari contrattuali sia di vendere l'attività; i termini contrattuali prevedono flussi finanziari per pagamenti del capitale e del relativo interesse a determinate date;
  • Attività valutate al fair value in contropartita del conto economico (FVTPL): rientrano in tale categoria tutte le attività non classificabili nelle precedenti.
  • La società include nella categoria Attività valutate al costo ammortizzato: per la Società essi sono costituiti dai crediti originati nel corso dell'attività caratteristica. Al momento della prima iscrizione sono contabilizzati sulla base del loro valore equo comprensivo di oneri accessori. Per i crediti commerciali e gli altri crediti correnti esso generalmente corrisponde al loro valore nominale. Successivamente, qualora essi abbiano una scadenza prefissata, sono valutati al costo ammortizzato utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. Quando le attività finanziarie non abbiano una scadenza prefissata sono valutate al costo di acquisizione. I crediti con scadenza superiore ad un anno infruttiferi o che maturano interessi inferiori al mercato sono attualizzati utilizzando tassi di interesse in linea con i riferimenti di mercato. Tali attività, o loro parte, sono cancellati dal bilancio allorché i diritti a ricevere flussi finanziari dall'attività sono estinti o la Società abbia trasferito il diritto a ricevere flussi finanziari dall'attività o abbia assunto l'obbligo contrattuale di corrisponderli interamente e senza ritardi ad una terza parte trasferendo sostanzialmente tutti i rischi e benefici della proprietà dell'attività finanziaria oppure non trasferendo né trattenendo sostanzialmente tutti i rischi e benefici ma trasferendo il controllo della stessa. Nel caso in cui la Società abbia trasferito i diritti a ricevere flussi finanziari da un'attività e non abbia né trasferito né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici o non abbia perso il controllo sulla stessa, l'attività viene rilevata nel bilancio della Società nella misura del suo coinvolgimento residuo. In questo caso si riconosce inoltre una passività associata. L'attività e la passività sono valutate in modo da riflettere i diritti e le obbligazioni che la Società ha trattenuto. Il coinvolgimento residuo che prende la forma di una garanzia sull'attività trasferita viene valutato al minore tra il valore contabile iniziale dell'attività e il valore massimo del corrispettivo che la Società potrebbe essere tenuto a corrispondere. Gli utili e le perdite sono rilevati a conto economico nel momento in cui l'investimento viene contabilmente eliminato o al manifestarsi di una perdita durevole di valore, oltre che per il processo di ammortamento e di

• La società classifica nella categoria Attività valutate al fair value in contropartita del conto economico: i titoli di capitale rappresentati dalle partecipazioni diverse da quelle in società controllate, collegate e joint-venture e non detenute con finalità di trading, in quanto la Società ha deciso di non avvalersi dell'opzione che consente la valutazione a FVOCI.

Le passività finanziarie sono iscritte nelle linee di bilancio: Debiti verso finanziatori non correnti, Debiti vari ed altre passività, Debiti verso finanziatori correnti; Debiti commerciali; Altre passività correnti.

Le passività finanziarie sono iscritte inizialmente al fair value aumentato (o diminuito nel caso di passività finanziarie valutate a fair value con variazioni a conto economico) dei costi di transazione direttamente collegati all'emissione della passività. Successivamente, sono valutate secondo il criterio del costo ammortizzato a meno degli strumenti finanziari derivati o delle passività detenute per la negoziazione che sono valutate a fair value con variazioni di valore a conto economico. Esse sono classificate e valutate in funzione delle caratteristiche dei loro flussi finanziari e del modello di business applicato alla loro gestione. Le passività finanziarie detenute da GHC rientrano nella categoria delle Passività finanziarie al costo ammortizzato. Esse sono valutate al costo ammortizzato utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. Il costo ammortizzato è calcolato rilevando ogni sconto o premio sull'acquisizione ed onorari o costi che sono parte integrante del tasso di interesse effettivo. Una passività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando l'obbligo sottostante la passività è estinto o annullato o adempiuto. Gli utili e le perdite sono rilevati a conto economico nel momento in cui la passività viene contabilmente eliminata, oltre che per il processo di ammortamento e di conversione. Nei casi in cui una passività finanziaria esistente è sostituita da un'altra dello stesso prestatore, a condizione sostanzialmente diverse, oppure le condizioni di una passività esistente vengono sostanzialmente modificate, tale scambio o modifica viene trattato come una cancellazione contabile della passività originale e la rilevazione di una nuova passività, con iscrizione nel conto economico di eventuali differenze tra i valori contabili.

Il valore delle attività finanziarie è rettificato per riflettere le perdite di valore che sono misurate secondo il modello dell'Expected Credit Loss che prevede di stimare la perdita attesa in periodo più o meno lungo in funzione del rischio credito: i) per le attività finanziarie che non hanno avuto un significativo aumento del rischio di credito dalla rilevazione iniziale o che hanno un basso rischio di credito alla data di bilancio viene stimata la perdita attesa nei successivi 12 mesi; ii) per le attività finanziarie che hanno avuto un significativo aumento del rischio credito dalla rilevazione iniziale ma per le quali non si sia ancora manifestata un'obiettiva perdita di valore, la perdita attesa viene calcolata sulla vita intera dell'attività; iii) per le attività finanziarie per le quali si è manifestata un'obiettiva perdita di valore, la perdita attesa viene calcolata sulla vita intera dell'attività e, rispetto al punto precedente, i flussi di interesse sono calcolati sul valore ridotto della svalutazione attesa. Per i crediti commerciali che non contengono una significativa componente finanziaria, le perdite attese sono determinate utilizzando un metodo semplificato rispetto al all'approccio generale sopra delineato. L'approccio semplificato prevede la stima della perdita attesa sulla vita intera del credito e senza necessità di valutare l'Expected Credit Loss a 12 mesi e l'esistenza di significativi incrementi del rischio credito.

m) Valutazione del fair value

La società valuta gli strumenti finanziari quali i derivati, e gli strumenti di capitale, al fair value ad ogni chiusura di bilancio.

Il fair value è il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività, o che si pagherebbe per il trasferimento di una passività, in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione. Una valutazione del fair value suppone che l'operazione di vendita dell'attività o di trasferimento della passività abbia luogo:

• nel mercato principale dell'attività o passività;

oppure

• in assenza di un mercato principale, nel mercato più vantaggioso per l'attività o passività.

Il mercato principale o il mercato più vantaggioso devono essere accessibili per la società.

Il fair value di un'attività o passività è valutato adottando le assunzioni che gli operatori di mercato utilizzerebbero nella determinazione del prezzo dell'attività o passività, presumendo che gli stessi agiscano per soddisfare nel modo migliore il proprio interesse economico.

Una valutazione del fair value di un'attività non finanziaria considera la capacità di un operatore di mercato di generare benefici economici impiegando l'attività nel suo massimo e migliore utilizzo o vendendola a un altro operatore di mercato che la impiegherebbe nel suo massimo e miglior utilizzo.

La società utilizza tecniche di valutazione che sono adatte alle circostanze e per le quali vi sono sufficienti dati disponibili per valutare il fair value, massimizzando l'utilizzo di input osservabili rilevanti e minimizzando l'uso di input non osservabili.

Tutte le attività e passività per le quali il fair value viene valutato o esposto in bilancio sono categorizzate in base alla gerarchia del fair value, come di seguito descritta:

  • Livello 1 i prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l'entità può accedere alla data di valutazione;
  • Livello 2 Input diversi dai prezzi quotati inclusi nel Livello 1, osservabili direttamente o indirettamente per l'attività o per la passività;
  • Livello 3 tecniche di valutazione per le quali i dati di input non sono osservabili per l'attività o per la passività.

La valutazione del fair value è classificata interamente nello stesso livello della gerarchia del fair value in cui è classificato l'input di più basso livello di gerarchia utilizzato per la valutazione.

Per le attività e passività rilevate nel bilancio al fair value su base ricorrente, la società determina se siano intervenuti dei trasferimenti tra i livelli della gerarchia rivedendo la categorizzazione (basata sull'input di livello più basso, che è significativo ai fini della valutazione del fair value nella sua interezza) ad ogni chiusura di bilancio.

n) Riconoscimento dei ricavi

L'IFRS 15 definisce i criteri di rilevazione dei ricavi ed è applicabile a tutti i contratti con l'eccezione dei contratti che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi . La rilevazione dei ricavi generate da contratti con la clientela e richiede che un ricavo sia rilevato per un ammontare che rifletta il corrispettivo che la società si aspetta di ricevere in cambio dei beni o dei servizi resi al cliente. Tutti i fatti e le circostanze devono essere tenuti in considerazione nell'applicare i 5 stadi del modello. Il principio specifica il trattamento contabile dei costi incrementali sostenuti per l'ottenimento di un contratto e dei costi direttamente correlati all'esecuzione di un contratto. I flussi di ricavo che rientrano nell'ambito di applicazione dell'IFRS 15 sono riconducibili al ribaltamento dei costi della holding alle società controllate per i servizi di coordinamento amministrativo, finanziario, societario ed informatico. Pur trattandosi di servizi separati sono tra loro strettamente connesse e pertanto la società ha identificato un solo obbligo di prestazione.

o) Riconoscimento dei costi

I costi sono riconosciuti al momento dell'acquisizione del bene o servizio.

p) Proventi ed oneri finanziari

I Proventi e gli Oneri finanziari sono rilevati per competenza sulla base degli interessi maturati sul valore netto delle relative attività e passività finanziarie, utilizzando il tasso di interesse effettivo.

q) Imposte sul reddito

Imposte correnti

Le Imposte correnti riflettono una stima del carico fiscale, determinato applicando la normativa vigente nei Paesi nei quali la società Garofalo Health Care esercita la sua attività. La passività per imposte correnti è calcolata utilizzando le aliquote vigenti o sostanzialmente approvate alla data di chiusura dell'esercizio.

Il debito per imposte correnti viene classificato nella situazione patrimoniale-finanziaria al netto di eventuali acconti di imposta pagati.

Imposte differite

Le Imposte differite sono calcolate sulle differenze temporanee deducibili (Imposte differite attive) e tassabili (Imposte differite passive) risultanti alla data di bilancio fra i valori fiscali presi a riferimento per le attività e passività e i valori riportati a bilancio.

Le Imposte differite attive sono rilevate nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri che possano rendere applicabile l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili e delle attività e passività fiscali portate a nuovo.

Il valore da riportare in bilancio delle Imposte differite attive viene riesaminato a ciascuna data di chiusura del bilancio e ridotto nella misura in cui non risulti più probabile che sufficienti utili fiscali saranno disponibili in futuro in modo da permettere a tutto o parte di tale credito di essere utilizzato.

Le Imposte differite attive non riconosciute sono riesaminate con periodicità annuale alla data di chiusura del bilancio e vengono rilevate nella misura in cui è diventato probabile che l'utile fiscale sia sufficiente a consentire che tali imposte differite attive possano essere recuperate.

Le Imposte differite attive e passive sono misurate in base alle aliquote fiscali che ci si attende vengano applicate all'esercizio in cui tali attività si realizzano o tali passività si estinguono, considerando le aliquote in vigore e quelle già emanate o sostanzialmente emanate alla data di bilancio.

Le Imposte differite attive e passive sono imputate direttamente a Conto Economico, ad eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente tra le componenti di patrimonio netto; nel qual caso anche le relative imposte differite sono contabilizzate coerentemente senza imputazione al conto economico.

Le Imposte differite attive e passive vengono compensate, qualora esista un diritto legale a compensare le attività per imposte correnti con le passività per imposte correnti e le imposte differite facciano riferimento alla stessa entità fiscale ed alla stessa autorità fiscale.

Le attività per Imposte differite attive e le passività per Imposte differite passive sono classificate tra le attività e passività non correnti.

Imposte indirette

I costi, i ricavi, le attività e le passività sono rilevati al netto delle imposte indirette, quali l'imposta sul valore aggiunto, con le seguenti eccezioni:

• l'imposta applicata all'acquisto di beni o servizi è indetraibile; in tal caso essa è rilevata come parte del costo di acquisto dell'attività o parte del costo rilevato nel conto economico;

• i crediti e i debiti commerciali includono l'imposta indiretta applicabile.

L'ammontare netto delle imposte indirette da recuperare o da pagare all'Erario è incluso nel bilancio tra i crediti ovvero tra i debiti.

r) Informativa per settore

L'identificazione del settore operativo in cui opera la società viene effettuata sulla base di quanto previsto dal principio contabile IFRS 8 – Operating Segments. In data 12 Dicembre 2012 lo IASB ha emesso un insieme di modifiche che hanno apportato cambiamenti al suddetto principio richiedendo che venga data informativa circa le valutazioni effettuate dalla direzione aziendale nell'aggregazione dei segmenti operativi descrivendo i segmenti che sono stati aggregati e gli indicatori economici che sono stati valutati per determinare che i segmenti aggregati presentino caratteristiche economiche simili.

La società GHC è una holding di partecipazioni di società che operano nel settore della sanità privata accreditata in Italia in termini di fatturato, opera attraverso diciotto strutture sanitarie dislocate in sei regioni italiane. Sotto il punto di vista dell'organizzazione gestionale della GHC S.p.A., l'attività svolta è stata raggruppata in un'unica Strategic Business Unit (di seguito "SBU") all'interno della quale è ricondotto l'intero business.

1.4 Valutazioni discrezionali e stime contabili significative

La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si fondano su valutazioni che richiedono un alto grado di soggettività, su stime basate sull'esperienza storica, nonché su ipotesi che vengono di volta in volta valutate con riferimento alla loro ragionevolezza in funzione delle circostanze. L'applicazione di tali stime ed ipotesi influenza la determinazione degli importi esposti nei prospetti di bilancio, quali quelli esposti nella situazione patrimoniale-finanziaria, nel conto economico e nel rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. Le stime e le ipotesi sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico. I principali processi di stima e valutazione discrezionale sono relativi alla rilevazione e valutazione delle voci di bilancio di seguito.

Imposte differite attive

Le imposte differite attive sono rilevate a fronte delle differenze temporanee deducibili fra i valori delle attività e delle passività espressi in bilancio rispetto al corrispondente valore fiscale e delle perdite fiscali riportabili, nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili futuri fiscalmente imponibili, a fronte dei quali tali perdite potranno essere utilizzate. Una valutazione discrezionale è richiesta agli amministratori per determinare l'ammontare delle imposte differite attive che possono essere contabilizzate che dipende dalla stima della probabile manifestazione temporale e dell'ammontare dei futuri utili fiscalmente imponibili.

Passività per benefici ai dipendenti (Trattamento di fine rapporto - "TFR") e accantonamenti al fondo indennità suppletiva

La valutazione del trattamento di fine rapporto è effettuata utilizzando valutazioni attuariali. La valutazione attuariale richiede l'elaborazione di ipotesi circa i tassi di sconto, i futuri incrementi salariali, i tassi di turnover e di mortalità. A causa della natura di lungo termine di questi piani, tali stime sono soggette ad incertezza.

Recuperabilità delle Partecipazioni

La società valuta almeno annualmente la presenza di indicatori di impairment di ciascuna partecipazione, coerentemente con la propria strategia di gestione delle entità legali all'interno della società e, qualora si manifestino, assoggetta ad impairment test tali attività. I processi e le modalità di valutazione e determinazione del valore recuperabile di ciascuna partecipazione sono basate su assunzioni che implicano il giudizio degli amministratori, in particolare con riferimento all'identificazione di indicatori di impairment, alla previsione della loro redditività futura per il periodo del business plan delle società, alla determinazione dei flussi di cassa normalizzati alla base della stima del valore terminale ed alla determinazione dei tassi di crescita e di attualizzazione applicati alle previsione dei flussi di cassa futuri.

1.5 Nuovi Principi contabili, interpretazioni e modifiche adottate dalla Società

Modifiche all'IFRS 3: Definizione di un business

Le modifiche all'IFRS 3 precisano che un'attività aziendale è costituita da un insieme integrato di attività e beni che può essere condotto e gestito allo scopo di fornire beni o servizi ai clienti e che genera proventi da investimento (quali dividendi o interessi) o altri proventi da attività ordinarie. Le modifiche apportate introducono inoltre la possibilità di effettuare un test facoltativo per determinare se l'insieme di attività e beni rientra o meno nella definizione di attività aziendale.

Modifiche all'IFRS 7, IFRS 9 e IAS 39: Riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse (Fase 1)

A seguito della riforma dei tassi interbancari, lo IASB ha introdotto una serie di modifiche ai principi contabili IFRS 7, IFRS 9 e IAS 39, in particolare finalizzate a:

  • fornire adeguata informativa finanziaria nel periodo che precede la sostituzione di un indice di riferimento,
  • stabilire deroghe alle disposizioni sulle operazioni di copertura contabile,
  • prevedere, ai fini delle valutazioni degli strumenti finanziari al fair value, la temporanea presunzione di non modificare gli indici di riferimento per la determinazione dei tassi a seguito dell'introduzione della riforma.

Modifiche allo IAS 1 e allo IAS 8: Definizione di materiale

Le modifiche introducono una nuova definizione di materiale (material) che stabilisce che: "omissioni o errate misurazioni di voci sono rilevanti se potrebbero, individualmente o nel complesso, influenzare le decisioni economiche che gli utilizzatori prendono sulla base del bilancio. La rilevanza dipende dalla rilevanza e dalla natura dell'omissione o errata misurazione valutata a seconda delle circostanze. La dimensione o natura della voce, o una combinazione di entrambe, potrebbe costituire il fattore determinante".

Modifiche all'IFRS 16: Contratti di leasing

La modifica all'IFRS 16 prevede un sostegno operativo connesso alla COVID-19, facoltativo e temporaneo, per i locatari che beneficiano di sospensioni dei pagamenti dovuti per il leasing, senza compromettere la pertinenza e l'utilità delle informazioni finanziarie comunicate dalle imprese.

Tale modifica non è stata applicata dalla Società in quanto non si è riscontrato tale fenomeno.

Modifiche a conceptual framework

Il 29 marzo 2018 l'International Accounting Standards Board ha emanato modifiche dei riferimenti al quadro concettuale negli International Financial Reporting Standard. Le modifiche mirano ad aggiornare in diversi Principi contabili e in diverse interpretazioni i riferimenti esistenti ai quadri precedenti, sostituendoli con riferimenti al quadro concettuale rivisto.

Tale modifica va applicato, al più tardi, a partire dalla data di inizio del loro primo esercizio finanziario che cominci il 10 gennaio 2020 o successivamente.

1.6 Principi contabili emanati ma non ancora in vigore

I principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non adottati in via anticipata per l'esercizio chiuso al 31 Dicembre 2020 disciplinavano fattispecie e casistiche non aventi effetti significativi sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria della società e sull'informativa contenuta nel bilancio.

La società sta valutando l'impatto delle modifiche, emendamenti ed interpretazioni ai Principi Contabili omologati non adottati in via anticipata o in corso di omologazione.

Sono di seguito elencati i principi e le intepretazioni che, alla data di redazione del bilancio della società, erano già stati emanati e non adottati in via anticipata:

IFRS 17 Insurance Contracts

Lo scorso 18 maggio 2017 lo IASB ha emesso l'IFRS 17 Insurance Contracts che stabilisce i principi per la rilevazione, valutazione, presentazione e disclosure dei contratti assicurativi nell'ambito dello standard. L'obiettivo dell'IFRS 17 è assicurare che vengano fornite informazioni rilevanti, che rappresentino fedelmente i contratti, al fine di fornire una base agli utilizzatori del bilancio per valutare i loro effetti su performance finanziaria e cash flows della società.

L' IFRS 17 si applica a partire dal 1° gennaio 2023.

In data 15 novembre 2020 la UE ha omologato la Proroga dell'esenzione temporanea dall'applicazione dell'IFRS 9 - Modifiche all'IFRS 4 Contratti assicurativi. In particolare le modifiche all'IFRS 4 prorogano la scadenza dell'esenzione temporanea dall'applicazione dell'IFRS 9 fino al 2023 al fine di allineare la data di entrata in vigore

dell'IFRS 9 al nuovo IFRS 17 e rimediare così alle conseguenze contabili temporanee che potrebbero verificarsi nel caso di entrata in vigore dei due principi in date differenti. La modifica si applica a partire dalla data di inizio del loro primo esercizio finanziario che cominci il 10 gennaio 2021 o successivamente.

Modifiche allo IAS 1: Classificazione di passività come correnti e non correnti

A gennaio 2020 lo IASB ha emanato una modifica allo IAS 1 introducendo il requisito di classificazione di una passività quale "corrente" laddove l'entità abbia il diritto di differirne il regolamento per almeno 12 mesi successivi alla data di bilancio.

Tale modifica sarà applicabile a partire dal 1° gennaio 2023.

Modifiche all'IFRS 3

A maggio 2020 lo IASB ha pubblicato il documento "Reference to the Conceptual Framework". Per quanto riguarda l'IFRS 3 sono stati sostituiti i riferimenti della vecchia versione del Conceptual Framework con i riferimenti della versione aggiornata pubblicata nel marzo del 2018.

Tali modifiche saranno applicabili dal 1° gennaio 2022.

Modifiche allo IAS 16

A maggio 2020 lo IASB ha pubblicato una modifica allo IAS 16 che vieta ad una società di dedurre dal costo per immobili, impianti o macchinari, eventuali importi ricevuti dalla vendita di prodotti realizzati durante il periodo in cui l'immobile, l'impianto o il macchinario era ancora in fase di preparazione per l'uso. La società potrà poi rilevare tali incassi come ricavi da vendita a conto economico insieme ad eventuali costi correlati. Tale modifica sarà applicabile dal 1° gennaio 2022.

Modifiche allo IAS 37

A maggio 2020, lo IASB ha pubblicato una modifica allo IAS 37 specificando quali costi devono essere considerati nel determinare i "costi connessi all'esecuzione di un contratto" al fine di stabilire se il contratto è oneroso. Tale modifica sarà applicabile dal 1° gennaio 2022.

IFRSs 2018 – 2020 Cycle

Il 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato gli Annual Improvements to IFRSs Standard 2018 – 2020, che includono le modifiche all'IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, all' IFRS 9 Financial Instruments, all'IFRS 16 Leases e allo IAS 14 Agriculture:

  • gli emendamenti all'IFRS 1 permettono ad una controllata che adotta per la prima volta i principi contabili IAS/IFRS di allineare gli impatti cumulati di prima adozione alle differenze di conversione applicate all'interno del reporting della controllante,
  • gli emendamenti all'IFRS 9 definiscono quali commissioni devono essere incluse ai fini del test del 10% per la derecognition contabile delle passività finanziarie,
  • gli emendamenti all'IFRS 16 hanno comportato la revisione del trattamento contabile delle concessioni sui contratti di leasing (quali sospensione temporanea dei canoni o riduzioni degli stessi) nei bilanci dei locatari. La modifica esime il locatario dall'applicare i requisiti dell'IFRS 16 relativi alle modifiche contrattuali quando tali modifiche sono da ricondurre al Covid-19. Tale esenzione si applica per le concessioni che riducono i pagamenti sui contratti di leasing dovuti entro il 30 giugno 2021,

gli emendamenti allo IAS 41 prevedono l'eliminazione del requisito di escludere le imposte dai flussi di cassa utilizzati per la stima del fair value delle attività biologiche qualora venga applicato il metodo del Net Present Value.Alla data di questo bilancio l'EFRAG sta ancora deliberando l'omologa.

In data 13 gennaio 2021 la UE ha omologato il seguente documento: Riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse — fase 2 - Modifiche all'IFRS 9, allo IAS 39, all'IFRS 7, all'IFRS 4 e all'IFRS 16. Tali modifiche prevedono un trattamento contabile specifico per ripartire nel tempo le variazioni di valore degli strumenti finanziari o dei contratti di leasing dovute alla sostituzione dell'indice di riferimento per la

determinazione dei tassi di interesse, evitando così ripercussioni immediate sull'utile (perdita) d'esercizio e inutili cessazioni delle relazioni di copertura a seguito della sostituzione dell'indice di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse. Le modifiche si applicano, al più tardi, a partire dalla data di inizio del primo esercizio finanziario che cominci il 1 gennaio 2021 o successivamente. È consentito l'applicazione anticipata.

Nota n. 2 Altre attività immateriali

La voce "Altre attività immateriali" ammonta ad euro 73 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 97 migliaia, la tabella che segue evidenzia la movimentazione delle singole voci delle Attività immateriali per il periodo chiuso al 31 Dicembre 2020. Per la vita utile della voce si rimanda ai criteri di valutazione.

in migliaia di Euro Concessioni, licenze, marchi
e diritti simili
Software Totale
Valore netto al 31 Dicembre 2019 2 95 97
Acquisizione - 1 1
Ammortamento - (24) (24)
Valore netto al 31 Dicembre 2020 1 72 73

La voce "Altre attività immateriali" accoglie le licenze e gli applicativi utilizzati per lo svolgimento dell'attività amministrativa. La voce subisce un decremento pari ad Euro 23 migliaia rispetto all'esercizio precedente dovuto principalmente alla voce "Software" di seguito commentata.

Software

La voce "Software" è pari ad Euro 72 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 95 migliaia, il decremento pari ad Euro 24 migliaia è dovuto agli ammortamenti di periodo.

Nota n. 3 Immobili, Impianti e macchinari

La voce "Immobili, Impianti e macchinari" ammonta ad euro 5.381 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 5.145 migliaia.

La tabella di seguito riportata presenta la composizione della voce al 31 Dicembre 2020 confrontata con il 31 Dicembre 2019. Per la vita utile della voce si rimanda ai criteri di valutazione.

in migliaia di Euro Al 31 Dicembre Al 31 Dicembre Variazione
2020 2019 2020 vs 2019
Terreni e Fabbricati 3.793 - 3.793
Impianti e Macchinari 15 - 15
Attrezzature industriali e commerciali - 1 (1)
Altri beni 259 39 220
Diritti d'uso 1.315 1.434 (119)
Immobilizzazioni in corso e acconti - 3.671 (3.671)
Totale 5.381 5.145 237

Le tabelle che seguono evidenziano la movimentazione della voce in esame per il periodo chiuso al 31 Dicembre 2020 rispetto all'esercizio chiuso al 31 Dicembre 2019:

in migliaia di Euro Terreni e
Fabbricati
Impianti e
Macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri
beni
Diritti
d'uso
Immobilizzazioni
in corso e
acconti
Totale
Valore netto al 31
Dicembre 2019
- - 1 39 1.434 3.671 5.145
Acquisizione 38 16 - 246 45 112 456
Ammortamento (29) (1) (1) (26) (164) - (220)
Giroconti/Riclassif
iche
3.783 - - - - (3.783) -
Valore netto al 31
Dicembre 2020
3.793 15 - 259 1.315 - 5.381

Terreni e Fabbricati

La voce "Terreni e fabbricati" al 31 Dicembre 2020 subisce un incremento netto di Euro 3.793 migliaia dovuto principalmente alla riclassifica di Euro 3.783 dalla voce Immobilizzazioni in corso e acconti dell'immobile ristrutturato per l'ampliamento degli uffici direzionali della holding.

Altri Beni

La voce "Altri beni" al 31 Dicembre 2020 è pari ad Euro 259 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 39 migliaia. La voce in commento accoglie principalmente macchine elettroniche, telefonia e mobili ed arredi. L'incremento della voce in esame, pari ad Euro 220 migliaia, è ascrivibile principalmente agli investimenti per l'acquisto di computer, mobili ed arredi ed apparecchiatura telefonica per gli uffici direzionali della holding.

Diritti d'uso

La voce "Diritti d'uso" al 31 Dicembre 2020 è pari ad Euro 1.315 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 1.434 migliaia. Il decremento della voce in esame, pari ad Euro 119 migliaia, è riconducibile principalmente a: (i) Acquisizione di nuovi contratti relativi al noleggio di auto aziendali pari ad Euro 45 migliaia; (ii) Ammortamenti di periodo pari ad Euro 164 migliaia.

Tale voce accoglie il valore attuale dei contratti relativi al noleggio di auto aziendali per un periodo stabilito di tempo superiore ai 12 mesi e un importo superiore a Euro 5 migliaia dietro pagamento di un corrispettivo determinato.

Immobilizzazioni in corso ed acconti

La voce Immobilizzazioni in corso e acconti subisce un decremento pari ad Euro 3.671 migliaia dovuto alla riclassifica dell'immobile ristrutturato per l'ampliamento della sede legale della holding come commentato alla voce Terreni e Fabbricati.

Nota n. 4 Partecipazioni

La voce "Partecipazioni" ammonta al 31 Dicembre 2020 ad Euro 163.567 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 124.459 migliaia e si riferisce a partecipazioni in società controllate.

Bilancio Separato al 31 Dicembre 2020

in migliaia di Euro Al 31 Dicembre Al 31 Dicembre Variazione
2020 2019 2020 vs 2019
Partecipazioni in imprese controllate 163.567 124.459 39.108
Totale Partecipazioni in società Controllate 163.567 124.459 39.108

La variazione della voce pari ad Euro 39.108 migliaia intervenuta nel corso dell'esercizio 2020 è da ricondurre a: (i) Conversione del credito finanziario vantato da GHC S.p.A. in versamento in conto capitale nei confronti della società Centro medico San Biagio s.r.l. per Euro 31.320 migliaia con pari aumento della voce in esame; (ii) Conversione del credito finanziario vantato da GHC S.p.A. in versamento in conto capitale nei confronti della società Ospedale Privati Riuniti S.r.l. per euro 6.800 migliaia con pari aumento del valore di carico della partecipazione; (iii) Sottoscrizione del capitale sociale della newco GHC Project 5 S.r.l. per un importo complessivo pari ad euro 800 migliaia al fine di acquisire il 100% della partecipazione in X Ray One S.r.l. operazione perfezionata in data 23 luglio 2020. Si precisa altresì che in data 14 Dicembre 2020 è stata perfezionata la fusione inversa tra la newco e la società target; (iv) Nel corso dell'esercizio 2020, infine, sono stati effettuati ulteriori acquisti di quote di minoranza della Casa di Cura Prof. Nobili S.p.a per euro 21 migliaia; (v) Assegnazione al management delle controllate di Stock Grant per Euro 100 migliaia ossia dei diritti a ricevere azioni della società al termine del periodo di performance annuale che ha determinato un pari incremento del valore delle partecipazioni.

Nel prospetto che segue è riportata la composizione della voce, nonché il capitale sociale e il patrimonio netto pro-quota di ciascuna società controllata al 31 Dicembre 2020:

Denominazione Sede legale Capitale
sociale
Utile
(Perdita)
al 31
Dicembre
2020
Patrimonio
netto al 31
Dicembre
2020
Patrimonio
netto pro
quota al 31
Dicembre
2020
Quota
posse
duta
Valore a
bilancio al 31
Dicembre
2020
L'Eremo Di Miazzina
S.r.l. (*)
Cambiasca (VB) 1.560 (291) 19.732 19.732 100% 15.359
Casa di Cura Villa
Berica S.p.A.
Vicenza 1.560 2.301 9.843 9.843 100% 2.170
Villa Von Siebenthal
S.r.l.
Genzano di
Roma (RM)
100 541 4.334 4.334 100% 3.181
Rugani Hospital
S.r.l.
Monteriggioni
(SI)
100 1.348 11.658 11.657 100% 145
Hesperia Hospital
Modena S.r.l. (*)
Modena 120 2.050 14.343 14.336 100% 20.603
C.M.S.R. Veneto
Medica S.r.l.
Altavilla
Vicentina (VI)
20 551 11.028 11.028 100% 8.699
Sanimedica S.r.l. Altavilla
Vicentina (VI)
10 (1) 389 389 100% 210

Tabella Partecipazioni (1/2)

100 (42) 393 393 100% 1.000

30 (21) 298 298 100% 800

Casa di cura Prof.
Nobili S.p.A.
Castiglion
e dei
104 856 8.341 8.242 99% 9.622
Casa di Cura Villa
Garda S.p.A.
Pepoli
Garda
(BO)
(VR)
1.440 27 18.935 18.935 100% 7.531
Fides Medica S.r.l. Piombino 200 86 20.099 10.050 50% 10.100
Poliambulatorio
Dalla Rosa Prati
S.r.l.
(LI)
Parma
100 944 3.149 3.149 100% 19.136
Bimar S.r.l. Fossalta
di
9.000 2.421 35.758 35.758 100% 33.016
Ospedali Privati
Riuniti S.r.l.
Portogrua
Bologna
ro (VE)
156 403 32.996 32.996 100% 31.994
Centro Medico San Fossalta

Tabella Partecipazioni (2/2)

Biagio S.r.l.

*Nel 2020 la ragione sociale è stata modificata da S.p.A. in S.r.l.

di Portogrua ro (VE)

Rusco (MN)

XRay One S.r.l. Poggio

In data 23 luglio 2020 è stata perfezionata l'acquisizione del Poliambulatorio XRay One S.r.l., tramite la newco GHC Project 5 S.r.l..

Totale Partecipazioni in Società Controllate 163.567

In data 14 Dicembre 2020 è stata completata la fusione inversa di GHC Project 5 S.r.l. in XRay One S.r.l..

Ai sensi dello IAS 36, per le partecipazioni che al 31 Dicembre 2020 presentano un valore contabile di bilancio superiore al loro patrimonio netto è stata effettuata la verifica di riduzione di valore (impairment test), è stato svolto l'impairment test sul valore di carico delle partecipazioni in Hesperia Hospital Modena S.r.l., Casa di cura Prof. Nobili S.p.A., Fides Medica S.r.l., Poliambulatorio Dalla Rosa Prati S.r.l., Bimar S.r.l. e XRay One S.r.l..

Il test di impairment sulla recuperabilità del valore di carico delle partecipazioni è stato svolto da un professionista indipendente esterno. Nel paragrafo successivo viene descritto l'impianto valutativo utilizzato.

Impianto valutativo

La stima del value in use è effettuata attualizzando i flussi finanziari operativi, ovvero i flussi disponibili prima del rimborso dei debiti finanziari e della remunerazione degli azionisti (metodo dell'Unlevered Discounted Cash Flow o UDCF). I flussi finanziari operativi sono attualizzati ad un tasso pari alla media ponderata del costo del debito e dei mezzi propri (Weighted Average Cost of Capital o WACC), allo scopo di ottenere il valore del capitale operativo dell'azienda (Enterprise Value).

I flussi di cassa prospettici utilizzati nel test di impairment al 31 Dicembre 2020 sono quelli derivanti dal Piano Industriale 2020-2023 approvato dal Consiglio di Amministrazione di ciascuna CGU. Tali piani industriali sono stati aggiornati alla luce del mutato contesto di riferimento per gli effetti prodotti dal Covid 19 e sono stati approvati da parte di ciascuna Società nel mese di luglio e dal Consiglio di Amministrazione della Garofalo Health Care S.p.A. del 30 luglio 2020. L'orizzonte temporale dei Piani è pari a 3 anni. I flussi di cassa prospettici utilizzati nel test di impairment risultano elaborati prendendo a riferimento l'operating ebitda atteso al netto delle imposte figurative e dedotto il contributo figurativo delle immobilizzazioni fisse e del capitale circolante. Le assunzioni e la metodologia utilizzati risultano coerenti con i risultati storici dell'azienda e del mercato di riferimento. Il tasso di crescita g utilizzato per il calcolo del terminal value è pari a zero.

Il tasso di attualizzazione dei flussi di cassa (WACC) utilizzato per i test di impairment, è pari al 31 Dicembre 2020 al 4,725%, considerato l'ulteriore ribasso dei tassi nell'esercizio, e presenta i seguenti parametri principali:

  • * Risk free rate: il tasso utilizzato è pari al 1,04% per l'esercizio 2020; tale valore corrisponde al rendimento dei Titoli di Stato italiani a scadenza decennale rilevati come media mensile degli ultimi dodici mesi (Fonte: Bloomberg);
  • * Beta: per la stima del coefficiente di rischiosità sistemica non differenziabile si è invece fatto riferimento agli input elaborati dalla prassi internazionale (Fonte: Bloomberg), prendendo in considerazione un gruppo di società quotate operanti nel medesimo settore dell'impresa da valutare, calcolando in tal modo un appropriato beta medio unlevered di settore, pari a 0,62 al 31 Dicembre 2020;
  • * Market premium: ai fini dell'analisi, è stato utilizzato un tasso pari al 4,20% (Fonte: sito di ricerca internazionale di A.Damodaran – Stern University NY) http://pages.stern.nyu.edu/~adamodar/. Tale parametro si colloca in linea sia con i risultati delle analisi di lungo periodo sia con la prassi professionale;
  • * Premio per il rischio aggiuntivo: prudenzialmente, è stata applicata una maggiorazione del costo del capitale di rischio pari al 2,0% per il 31 Dicembre 2020 per le CGU sia per tenere in considerazione le ridotte dimensioni rispetto alle società usate come comparabili sia l'importante processo di sviluppo a seguito delle acquisizioni effettuate nell'ultimo esercizio;
  • * Con riferimento al costo del debito (Kd) per le CGU che presentano finanziamenti in essere si è fatto riferimento al tasso di interesse effettivo praticato dal sistema bancario sui finanziamenti stessi in essere Eurirs 10 anni, media 12 mesi (Fonte: Bloomberg) pari a meno 0,15%, con uno spread pari a 190 punti, per un totale del 1,33%;
  • * Struttura finanziaria: coerentemente con quanto fatto ai fini del calcolo del beta, abbiamo applicato al costo del capitale di rischio ed al costo del capitale di debito dei pesi determinati utilizzando un D/E di mercato rappresentativo della struttura finanziaria media del campione di società quotate comparabili precedentemente identificato, pari a 0,64 per il 31 Dicembre 2020. I pesi we e wd sono risultati pari al 61,11% ed al 38,89% per l'esercizio 2020.

CGU Hesperia Hospital S.r.l.

Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa di Hesperia Hospital Modena S.p.A., struttura sanitaria operante a Modena, è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di tre anni, approvati dal management. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa. Si segnala che il Wacc di equilibrio, ossia il tasso di attualizzazione dei flussi di cassa prospettici, che rende il valore recuperabile pari al valore contabile, risulta essere pari a circa il 38,44%.

CGU Gruppo Fides Medica

Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa del Gruppo Fides Medica è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di tre anni, approvati dal management. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa. Si segnala che il Wacc di equilibrio, ossia il tasso di attualizzazione dei flussi di cassa prospettici, che rende il valore recuperabile pari al valore contabile, risulta essere pari al 9,68%.

CGU Casa di Cura Prof. Nobili S.p.A.

Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa della Casa di Cura Prof. Nobili è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di tre anni, approvati dal management. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa. Si segnala che il Wacc di equilibrio, ossia il tasso di attualizzazione dei flussi di cassa prospettici, che rende il valore recuperabile pari al valore contabile, risulta essere superiore al 10,19%.

CGU Poliambulatorio dalla Rosa Prati S.r.l.

Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa del Poliambulatorio dalla Rosa Prati S.r.l. è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di tre anni, approvati dal management. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa. Si segnala che il Wacc di equilibrio, ossia il tasso di attualizzazione dei flussi di cassa prospettici, che rende il valore recuperabile pari al valore contabile, risulta essere pari al 11,57%.

CGU X Ray One S.r.l.

Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa del Poliambulatorio dalla Rosa Prati S.r.l. è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di tre anni, approvati dal management. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa. Si segnala che il Wacc di equilibrio, ossia il tasso di attualizzazione dei flussi di cassa prospettici, che rende il valore recuperabile pari al valore contabile, risulta essere pari al 15,03%.

CGU Centro Medico San Biagio S.r.l. e Bimar S.r.l. (detta CGU Centro Medico San Biagio S.r.l.)

Si segnala che la società Bimar S.r.l. non rappresenta una CGU autonoma, pertanto, il valore d'uso non può che essere determinato in combinazione con il valore d'uso della partecipata Centro Medico San Biagio S.r.l., che costituisce quindi un'unica CGU. Si ricorda altresì che ai fini del test di impairment sulle partecipazioni, si deve considerare, inoltre, l'equity value della società Centro Medico Università Castrense S.r.l., controllata al 100% da Centro Medico San Biagio S.r.l..

Di conseguenza Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa della CGU in esame è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di tre anni, approvati dal management.

In tal caso l'Headroom come risulta dalla perizia dell'esperto indipendente è così rilevante da non rendere significativo la determinazione di un Wacc di equilibrio.

Nota n. 5 Altre attività finanziarie non correnti

La voce "Altre attività finanziarie non correnti" è pari ad Euro 8.649 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 44.213 migliaia. La voce in commento accoglie principalmente i crediti di natura finanziaria verso società controllate.

Di seguito viene riportata la tabella con la composizione della voce:

Bilancio Separato al 31 Dicembre 2020

in migliaia di Euro Al 31 Dicembre Al 31 Dicembre Variazione
2020 2019 2020 vs 2019
Crediti Finanziari verso controllate 8.648 44.209 (35.562)
Crediti finanziari verso correlate - 2 (2)
Crediti Finanziari verso altri 1 1 -
Totale altre attività finanziarie non correnti 8.649 44.213 (35.564)

Il decremento della voce in esame, pari ad Euro 35.564 migliaia, è riconducibile principalmente a: (i) conversione del credito finanziario vantato verso la società controllata Centro Medico San Biagio S.r.l. in versamento in conto capitale pari ad euro ad Euro 31.320 migliaia con conseguente incremento del valore di carico della partecipazione descritta nel precedente paragrafo; (ii) conversione del credito finanziario vantato verso la società controllata Ospedali Privati Riuniti S.r.l. pari ad Euro 6.800 migliaia in versamento in conto capitale con conseguente incremento del valore di carico della partecipazione descritta nel precedente paragrafo. Al 31 Dicembre 2020, quindi, il credito finanziario residuo verso la Ospedali Privati Riuniti S.r.l. è pari ad Euro 1.841 migliaia; (iii) decremento del credito finanziario vantato verso la società controllata Casa di Cura Rugani S.r.l. pari ad Euro 2.500 migliaia per effetto del rimborso parziale avvenuto nel corso dell'esercizio 2020. Al 31 Dicembre 2020, quindi, il credito finanziario verso la Casa di Cura Rugani S.r.l. è pari ad Euro 1.507 migliaia; (iv) erogazione di un finanziamento pari ad euro 5.300 migliaia effettuato dalla GHC S.p.A. in favore della società target GHC Project 5 S.r.l. per l'acquisizione del 100% della società X Ray One S.r.l. che in data 14 Dicembre 2020 ha incorporato la newco appositamente costituita per il perfezionamento dell'operazione di M&A.

Nota n. 6 Imposte differite attive e passive

La voce "Imposte differite attive e passive" è pari ad Euro 40 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 7 migliaia.

Si riporta di seguito la composizione delle Imposte differite attive e passive al 31 Dicembre 2020 confrontata con la situazione al 31 Dicembre 2019:

in migliaia di Euro Al 31 Dicembre Al 31 Dicembre Variazione
2020 2019 2020 vs 2019
Attività per imposte anticipate:
entro 12 mesi - - -
oltre 12 mesi 41 25 17
Totale 41 25 17
Passività per imposte differite:
entro 12 mesi - - -
oltre 12 mesi (1) (17) 16
Totale (1) (17) 16
Saldo Netto 40 7 33

Le imposte differite attive sono rilevate nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri che possano rendere applicabile l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili e delle attività e passività fiscali portate a nuovo.

La tabella di seguito riportata presenta la movimentazione complessiva delle attività per imposte anticipate e delle passività per imposte differite per l'esercizio chiuso al 31 Dicembre 2020 e per l'esercizio chiuso al 31 Dicembre 2019:

in migliaia di Euro Al 31 Dicembre 2020
Saldo netto all'inizio dell'esercizio 7
Accredito/ (addebito) a conto economico 33
Altre variazioni
Accredito/Addebito a patrimonio netto (1)
Saldo netto a fine periodo 40

Le imposte differite attive e passive nette al 31 Dicembre 2020 sono pari ad Euro 40 migliaia, la voce subisce un incremento netto pari ad Euro 33 migliaia dovuto da un lato alla rilevazione delle imposte anticipate di periodo pari ad Euro 17 migliaia, dall'altro al reversal delle imposte differite passive pari ad Euro 16 migliaia effettuato nell'esercizio.

Si riporta di seguito il dettaglio delle Imposte differite nette al 31 Dicembre 2020:

Situazione Patrimoniale/Finanziaria Conto economico
complessivo
Conto economico
31.12.2020 Altre
variazioni
31.12.2019 31.12.2020 31.12.2019 31.12.2020 31.12.2019
Perdite Fiscali - -
Costo Ammortizzato 5 6
Rettifiche IAS 17
leasing /IFRS 16
4 4 4
Rettifiche IAS 19 -
TFR
(1) 8 (1) 3 -
Altri Movimenti 33 0 (10) 5
Totale 40 0 8 (1) 3 0 9
Imposte differite
Attive
41 0 25 (1) 3 0 10
Imposte differite
Passive
(1) 0 (17) - - 0 (1)
Totale 40 0 8 (1) 3 0 9

Nota n. 7 Crediti commerciali

La voce "Crediti commerciali" ammonta ad euro 1.682 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 932 migliaia. I crediti iscritti si riferiscono ai corrispettivi fatturati alle società controllate per i servizi che la holding eroga per le attività di coordinamento amministrativo, finanziario, societario ed informatico.

in migliaia di Euro Al 31 Dicembre Al 31 Dicembre Variazione
2020 2019 2020 vs 2019
Crediti verso Controllate 235 427 (191)
Altri crediti - 13 (13)
Crediti verso Controllate per fatture da emettere 1.446 492 954
Totale Crediti commerciali 1.682 932 750

La voce in commento subisce un incremento pari ad Euro 750 migliaia dovuto principalmente all'incremento del perimetro delle società controllate e quindi dei servizi accentrati svolti dalla holding che hanno determinato un incremento del fatturato registrato al 31 Dicembre 2020 rispetto all'esercizio precedente.

La Società ha effettuato l'analisi dell'Expected Credit Loss e non ha effettuato svalutazioni in quanto ritiene che la probabilità di default sia prossima allo zero.

Nota n. 8 Crediti tributari

La voce "Crediti tributari" ammonta ad euro 1.532 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 1.635 migliaia.

La tabella di seguito riportata presenta la composizione dei crediti tributari al 31 Dicembre 2020 confrontata con gli stessi valori al 31 Dicembre 2019:

in migliaia di Euro Al 31 Dicembre Al 31 Dicembre Variazione
2020 2019 2020 vs 2019
Crediti tributari - 3 (3)
Crediti per Ires 1.532 1.633 (101)
Totale Crediti tributari 1.532 1.635 (103)

La voce in commento subisce un decremento netto pari ad Euro 103 migliaia rispetto all'esercizio precedente, riconducibile principalmente all'utilizzo parziale del credito IRES derivante dalla dichiarazione fiscale CNM presentata per l'anno 2019.

Nota n. 9 Altri crediti e attività correnti

La voce "Altri crediti e attività correnti" ammonta ad euro 3.006 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 1.793 migliaia.

Di seguito si riporta la composizione della voce:

in migliaia di Euro Al 31 Dicembre Al 31 Dicembre Variazione
2020 2019 2020 vs 2019
Altri crediti e attività correnti-fornitori c/anticipi 44 - 44
Altri crediti e attività correnti-crediti verso altri 271 4 267
Altri crediti e attività correnti-crediti verso
controllate
2.089 253 1.836
Altri crediti e attività correnti-altri crediti tributari 517 1.478 (961)
Altri crediti e attività correnti- ratei e risconti attivi 86 58 27
Totale Altri crediti e attività correnti 3.006 1.793 1.213

La voce "Crediti verso controllate" accoglie principalmente il debito per ires trasferito dalle società aderenti al consolidato fiscale. L'incremento della voce pari ad Euro 1.836 migliaia, è da correlare principalmente all'ingresso nel consolidato fiscale di due nuove strutture Ospedali Privati Riuniti S.r.l. e Poliambulatorio Dalla Rosa Prati S.r.l. che hanno trasferito rispettivamente un imponibile fiscale pari ad Euro 697 migliaia ed Euro 423 migliaia, per complessivi Euro 1.120 migliaia. Per tale voce, al fine di ottenere una migliore esposizione, si è provveduto a riclassificare i saldi relativi all'anno precedente che erano stati imputati nei "Crediti verso Altri".

Al 31 Dicembre 2020 le società aderenti al consolidato fiscale sono le seguenti: Villa Garda S.p.a., Villa Berica S.p.A., CMSR Veneto Medica S.r.l., Villa Von Siebenthal S.r.l., Ospedali Privati Riuniti S.r.l., Poliambulatorio Dalla Rosa Prati S.r.l., Sanimedica S.r.l. e L'Eremo di Miazzina S.r.l..

La voce "Altri crediti tributari" subisce un decremento pari ad Euro 961 migliaia, la variazione è da correlare agli incassi ricevuti da GHC S.p.A. nel corso dell'esercizio dei crediti Iva relativi all'anno 2019 vantati verso le strutture aderenti al Gruppo IVA e all'utilizzo in compensazione del credito annuale Iva 2019 pari ad Euro 374 migliaia. Tale voce accoglie principalmente il debito IVA trasferito dalle strutture aderenti al Gruppo IVA nel corso del 2020 che ha generato di conseguenza un Credito verso le medesime. Il Gruppo Iva è stato costituito nel 2019, al 31 Dicembre 2020 ne hanno aderito tutte le società controllate ad eccezione di: Aesculapio S.r.l., Centro Medico San Biagio S.e.l., Centro medico Università Castrense S.r.l., Bimar S.r.l. che aderiscono al Gruppo Iva da gennaio 2021; X Ray One S.r.l. che aderirà al Gruppo Iva dal secondo semestre del 2021. Con l'istituzione del Gruppo Iva, il Gruppo GHC trae i benefici amministrativi e organizzativi connessi alla riduzione di tutti gli adempimenti formali Iva che sono concentrati presso il responsabile del Gruppo Iva, GHC S.p.A., e la possibilità di qualificare le operazioni intercorse tra i soggetti partecipanti al Gruppo Iva non rilevanti ai fini Iva.

Nota n. 10 Altre attività finanziarie correnti

La voce "Altre attività finanziarie correnti" ammonta ad euro 4.109 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 3.472 migliaia.

in migliaia di Euro Al 31 Dicembre Al 31 Dicembre Variazione
2020 2019 2020 vs 2019

Bilancio Separato al 31 Dicembre 2020

Altre attività finanziarie correnti 4.109 3.472 637
Totale Altre attività finanziarie correnti 4.109 3.472 637

La voce in commento si riferisce principalmente ai finanziamenti fruttiferi concessi a: Fides Medica Srl per Euro 1.688 migliaia, L'Eremo di Miazzina Srl per euro 625 migliaia, ai crediti finanziari da cash pooling derivanti dalla gestione accentrata della tesoreria per euro 1.463 migliaia.

La variazione è ascrivibile principalmente all'incasso dei dividendi verso Casa di cura Villa Garda S.r.l. e CMSR Veneto Medica S.r.l. contabilizzati come da delibera dell'Organo competente nell'esercizio 2019 rispettivamente per Euro 500 migliaia ed Euro 600 migliaia, ed incassati nel corso dell'esercizio 2020, effetto parzialmente mitigato da crediti finanziari da cash pooling generati dalla gestione accentrata della tesoreria nel presente esercizio per Euro 1.462 migliaia.

Nota n.11 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

La voce "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti" ammonta ad euro 983 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 7.344 migliaia.

Di seguito si riporta la composizione della voce negli ultimi due esercizi:

in migliaia di Euro Al 31 Dicembre Al 31 Dicembre Variazione
2020 2019 2020 vs 2019
Conti correnti bancari 983 7.341 (6.358)
Assegni e denaro - 3 (3)
Totale disponibilità liquide e mezzi equivalenti 983 7.344 (6.360)

Il decremento delle disponibilità liquide pari ad Euro 6.360 migliaia è da ricondurre principalmente al perfezionamento dell'operazione di M&A avvenuta nel corso dell'esercizio.

I valori esposti possono essere convertiti in cassa prontamente e sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo.

La società GHC S.p.A. ritiene che il rischio di credito correlato alle disponibilità liquide e mezzi equivalenti sia limitato perché trattasi principalmente di depositi frazionati su istituzioni bancarie nazionali.

Anche la suddetta voce è soggetta alla regola generale di impairment, ed è stato utilizzato il "loss rate approach". Tuttavia, in considerazione del fatto che sono conti a vista, le perdite attese sui 12 mesi e le perdite attese della vita utile coincidono.

Nota n.12 Patrimonio netto

Capitale sociale

Al 31 Dicembre 2020 il capitale sociale ammonta a Euro 28.700 migliaia, interamente versato, ed è costituito da n. 82.000.000 azioni prive del valore nominale.

Di seguito si riporta la struttura del capitale sociale per il Gruppo GHC alla data del 31 Dicembre 2020 con indicazione delle partecipazioni rilevanti nel capitale:

Numero di
azioni ordinarie
% vs.
capitale
sociale
Quotato / non quotato Diritti e obblighi
82.000.000 100% MTA Ogni azione dà diritto ad un voto. In conformità all'art. 127-
quinquies del TUF, l'articolo 7 dello Statuto prevede che a ciascuna
azione appartenuta al medesimo soggetto per un periodo
continuativo di almeno ventiquattro mesi a decorrere dalla data di
iscrizione nell'elenco speciale appositamente istituito dalla Società
sono attribuiti due voti. Per maggiori informazioni si rinvia al
paragrafo 2, lett. d) della Relazione di Corporate Governance.
I diritti e gli obblighi degli azionisti sono quelli previsti dagli artt.
2346 e ss. c.c., nonché dall'articolo 7 dello Statuto sociale
relativamente alla maggiorazione del voto.
Dichiarante Azionista diretto Quota su
capitale
ordinario
Quota % su capitale
votante
Anrama S.p.A. 81,94%([2])
([1])
Garofalo Maria Laura
Larama 98 S.p.A. 71,1%([2])
Garofalo Maria Laura
([2])
Peninsula Capital II S.a.r.l.
PII 4 S.à.r.l. 9,97% 5,76%

Si ricorda che in conformità all'art. 127-quinquies del TUF, l'articolo 7 dello Statuto prevede che a ciascuna azione appartenuta al medesimo soggetto per un periodo continuativo di almeno ventiquattro mesi a decorrere dalla data di iscrizione nell'elenco speciale appositamente istituito dalla Società (l'"Elenco") sono attribuiti due voti. La Società, ricevute le regolari richieste di iscrizione, provvede alle iscrizioni e all'aggiornamento dell'Elenco secondo una periodicità trimestrale – 31 Marzo, 30 Giugno, 30 Settembre e 31 Dicembre – ovvero secondo una diversa periodicità eventualmente prevista dalla normativa di settore e, in ogni caso, entro la c.d. record date. In conformità all'articolo 127-quinquies, comma 7, del TUF, l'articolo 7 dello Statuto prevede che ai fini della

maturazione del periodo di possesso continuativo necessario per la maggiorazione del voto, relativamente alle azioni esistenti prima della Data di Avvio delle Negoziazioni è computato anche il possesso maturato anteriormente a tale momento e pertanto anteriormente alla data di iscrizione nell'Elenco.

Secondo quanto previsto dallo Statuto la maggiorazione del diritto di voto si computa anche per la determinazione dei quorum costitutivi e deliberativi che fanno riferimento ad aliquote del capitale sociale. Inoltre, la maggiorazione del diritto di voto non ha effetto sui diritti, diversi dal voto, spettanti in forza del possesso di determinate aliquote del capitale, come ad esempio il diritto di convocazione dell'assemblea dei soci, il diritto di integrazione dell'ordine del giorno o quello di presentazione delle liste per la nomina degli amministratori. Per

Bilancio Separato al 31 Dicembre 2020

ulteriori informazioni si rinvia al Regolamento per il voto maggiorato disponibile sul sito internet della Società www.garofalohealthcare.com, ove sono altresì pubblicati, in conformità con quanto previsto dall'art. 143-quater del Regolamento Emittenti Consob, i dati identificativi degli Azionisti che hanno richiesto l'iscrizione nell'Elenco, con indicazione delle relative partecipazioni, comunque superiori alla soglia indicata dall'articolo 120, comma 2 del TUF, della data di iscrizione e della data di conseguimento della maggiorazione del diritto di voto.


([1]) Fonte: Gruppo GHC

([2]) Riferita al numero di azioni complessive, incluse le azioni proprie. Fonte: Gruppo GHC e Consob, valori riferiti alla data di pubblicazione

Riserva legale

La riserva legale ammonta ad Euro 394 migliaia con un incremento pari a Euro 84 migliaia per effetto della delibera assembleare del 29 aprile 2020 che ha previsto la destinazione del 5% del risultato d'esercizio della Capogruppo.

Altre riserve

Si riporta nel seguito un dettaglio della voce Altre riserve al 31 Dicembre 2020 confrontata con i valori della voce al 31 Dicembre 2019.

in migliaia di Euro Al 31 Dicembre Al 31 Dicembre Variazione
2020 2019 2020 vs 2019
Riserva straordinaria 10.669 9.096 1.573
Riserva versamento soci conto capitale 5.146 5.146 -
Riserve da conferimento 37.006 37.006 -
Riserva piano stock grant 2.253 1.846 407
Fondo ex art 40 statuto 22 45 (23)
Riserva effetti attuariali IAS 19 (10) (14) 4
Riserva Sovrapprezzo Azioni 62.463 62.463 -
Risultato a nuovo (221) (221) -
Riserva per azioni proprie in portafoglio (1.723) (1.260) (463)
Altre riserve 115.604 114.107 1.497

Al 31 Dicembre 2020 la voce Altre Riserve risulta pari ad Euro 115.604 migliaia mostrando un incremento netto pari a Euro 1.497 migliaia rispetto al 31 Dicembre 2019 derivante principalmente dal combinato effetto di: (i) incremento della riserva straordinaria pari a Euro 1.573 migliaia per effetto della delibera assembleare del 29 aprile 2020 che ha previsto la destinazione di parte del risultato d'esercizio della Capogruppo a tale riserva; (ii) incremento della riserva da piano di Stock Grant pari ad Euro 407 migliaia, per Euro 389 migliaia relativo all'assegnazione dei diritti ai beneficiari della capogruppo e per Euro 100 migliaia al management delle controllate che ha determinato un pari incremento del valore delle partecipazioni; (iii) variazione negativa della riserva effetti attuariali IAS 19 di Euro 4 migliaia; (iv) variazione della riserva per azioni proprie in portafoglio in seguito all'acquisto di n.95.430, pari a Euro 463 migliaia, secondo quanto previsto dalla delibera del C.d.A. del 29 gennaio

2019 e dalla delibera Assembleare del 24 maggio 2019.; (v) variazione netta negativa della riserva ex art. 40 dello Statuto per euro 23 migliaia: tale riserva in ossequio alla delibera assembleare del 29 aprile 2020 ha subito un decremento pari ad euro 17 migliaia, in quanto l'Assemblea dei soci ha dedicato tale quota degli utili, unitamente a quelli già accantonati al 31 Dicembre 2019, per fini scientifici e/o benefici a soggetti diversi dalla compagine sociale. L'Assemblea, quindi, per l'utilizzo della riserva in parola, ha conferito all'Amministratore Delegato i più ampi poteri per individuare le specifiche finalità e dare quindi esecuzione alla volontà assembleare, previa informativa al C.d.A.. Nel mese di luglio 2020 l'Amministratore Delegato di Garofalo Health Care S.p.A. ha informato il C.d.A. di essere venuta a conoscenza di una importante iniziativa del Collegio Universitario "Lamaro Pozzani" - riconosciuto come "Collegio universitario di merito" dal Ministero dell'Università e della Ricerca – che supporta gli studenti universitari anche tramite l'erogazione di borse di studio. L'Amministratore Delegato ha quindi deciso di cogliere l'opportunità, destinando la somma di euro 40 migliaia utilizzando così tale riserva per pari importo.

Nota n. 13 Benefici per i dipendenti

La voce "Benefici per i dipendenti" ammonta ad euro 79 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 67 migliaia.

Tale voce include i benefici successivi al rapporto di lavoro valutati utilizzando il metodo attuariale di valutazione della proiezione unitaria del credito effettuata da attuari indipendenti secondo lo IAS 19 – Employee benefits. Le principali ipotesi demografiche utilizzate dall'attuario per il semestre sono le seguenti:

  • per le probabilità di morte quelle determinate dalla Ragioneria Generale dello Stato denominate RG48 distinte per sesso;
  • per l'epoca di pensionamento per il generico attivo si è supposto il raggiungimento del primo dei requisiti pensionabili validi per l'Assicurazione Generale Obbligatoria;
  • per le probabilità di uscita dall'attività lavorativa per cause diverse dalla morte, sono state considerate delle frequenze annue prevalentemente del 9,36%;
  • per le probabilità di anticipazione si è supposto un valore anno per anno pari al 2% con una ripetibilità massima di richiesta di due volte;
  • per la percentuale di anticipazione richiesta il 100,00%;
  • per il tasso tecnico di attualizzazione è stata utilizzata la curva dei tassi costruita in base ai tassi effettivi di rendimento delle obbligazioni denominate in Euro di primaria società con rating AA o superiore.

Le principali assunzioni economico-finanziarie utilizzate dall'attuario sono:

Al 31 Dicembre Al 31 Dicembre
2020 2019
Tasso annuo di inflazione 0,50% 1,00%
Tasso annuo reale retribuzione per categorie:
Dirigenti 2,60% 2,60%
Quadri 1,70% 1,70%
Impiegati 1,40% 1,40%
Tasso annuo incremento TFR 1,56% 1,87%

La movimentazione nel corso dell'esercizio è stata la seguente (in migliaia di Euro):

in migliaia di Euro
Saldo al 31 Dicembre 2019 67
Oneri/(Proventi) finanziari -
Utilizzi -
Perdite (Utili) attuariali nette contabilizzate nell'esercizio (6)
Transfer in/(out) (2)
Costi di servizio 20
Saldo al 31 Dicembre 2020 79

La voce in commento subisce un incremento pari ad Euro 12 migliaia dovuto alla registrazione dell'accantonamento di periodo.

Secondo quanto richiesto dallo IAS 19 – Employee benefits, occorre effettuare un'analisi di sensitività al variare delle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo. La seguente tabella riporta, in termini assoluti e relativi, le variazioni della passività valutata IAS19 (DBO) nell'ipotesi di una variazione positiva o negativa del 10% nei tassi di rivalutazione e/o di attualizzazione.

Al 31 dicembre 2020
Tasso annuo di attualizzazione
-10% 100% 10%
-10% 99,58% 100,00% 99,43%
Tasso annuo di inflazione 100% 100,08% 100,00% 99,93%
10% 100,58% 100,50% 100,43%

Nota n. 14 Debiti finanziari non correnti

La voce "Debiti finanziari non correnti" ammonta ad euro 14.135 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 17.104 migliaia.

Nella tabella che segue sono riportati i dati relativi ai debiti finanziari che la società ha in essere al 31 Dicembre 2020 e al 31 Dicembre 2019:

in migliaia di Euro Al 31 Dicembre Al 31 Dicembre Variazione
2020 2019 2020 vs 2019
Altri debiti finanziari non correnti 3.299 5.658 (2.359)
Debiti verso banche non correnti 10.836 11.446 (610)
Totale Debiti finanziari non correnti 14.135 17.104 (2.970)

La voce in commento subisce un decremento rispetto al 31 Dicembre 2019 pari ad Euro 2.970 migliaia complessivi, riconducibile ad entrambe le voci la cui variazione è di seguito commentata.

La variazione della voce "Altri debiti finanziari non correnti" pari ad Euro 2.359 migliaia è ascrivibile principalmente a: (i) rimborso parziale del debito verso la controllante Larama 98 S.p.A. per complessivi Euro 2.301 migliaia, sul quale sono maturati nell'esercizio corrente interessi pari ad Euro 60 migliaia circa; (ii) al decremento dei "debiti per IFRS 16", pari ad Euro 121 migliaia, per effetto della riclassifica a breve delle rate dei leasing in scadenza al 31 Dicembre 2020.

La voce "Debiti verso banche non correnti" accoglie la quota oltre l'esercizio dei finanziamenti in essere al 31 Dicembre 2020: (i) di Euro 14.300 migliaia concesso nel mese di luglio 2019 da Intesa San Paolo S.p.A.; (ii) di Euro 1.900 migliaia ed Euro 600 migliaia concessi nel mese di gennaio 2020 da Banca Credem S.p.A.. La variazione della voce pari ad Euro 610 migliaia è riconducibile da un lato all'accensione dei due nuovi finanziamenti e dall'altro alla riclassifica alla voce "Debito verso banche correnti" della quota di debito esigibile nell'esercizio successivo.

Il contratto di finanziamento con Intesa San Paolo S.p.A. prevede il rispetto dei seguenti financial covenants da calcolarsi con cadenza semestrale con riferimento al bilancio pro-forma consolidato di Garofalo Healthcare Spa, ovvero includendo il contributo della Società Target (X Ray One S.r.l.) su base 12 mesi a livello di Gruppo, al netto dell'effetto derivante dall'applicazione del principio contabile IFRS16, a partire dal 31.12.2019:

Parametro Valore
soglia
Indebitamento finanziario netto/ EBITDA <3x
Indebitamento finanziario netto/Equity <0,75x

Alla data del presente Bilancio consolidato i suddetti parametri risultano rispettati.

Il contratto prevede i seguenti obblighi negativi: (i) senza il preventivo consenso scritto della banca la società finanziata non apporterà, e farà sì che non sia apportata alcuna modifica al proprio statuto riguardante la modifica dell'oggetto sociale, ovvero il trasferimento all'estero della sede sociale, ovvero altre modifiche che pregiudichino i diritti della banca finanziatrice ai sensi del contratto di finanziamento; (ii) la società finanziata non cesserà, ridurrà o modificherà in misura apprezzabile la propria attività; (iii) la società finanziata si impegna a non vendere, concedere in locazione o in comodato (se non in locazione a titolo oneroso e a condizione di mercato), trasferire, cedere o comunque disporre ad alcun titolo dei propri beni, diritti, crediti, contratti, attività, mobili e/o immobili o parte di essi senza darne preventiva informativa per iscritto alla banca finanziatrice fermo restando l'obbligo di rimborso anticipato.

Si riportano di seguito, ai sensi dello IAS 7 "Rendiconto finanziario", le variazioni delle passività derivanti da attività di finanziamento:

Bilancio Separato al 31 Dicembre 2020

in migliaia di Euro Al 31 Dicembre
2020
Incremento Decremento Al 31 Dicembre
2019
Altri debiti finanziari non correnti (3.295) (517) 2.877 (5.658)
Debiti verso banche non correnti (10.836) (2.546) 3.156 (11.446)
debiti verso banche correnti (3.049) (3.241) 2.967 (2.776)
Altri debiti finanziari correnti (23.356) (35.696) 34.088 (21.747)
Crediti finanziari correnti 4.109 15.870 (15.234) 3.472
Cassa e disponibilità liquide 983 85.970 (92.331) 7.344
Indebitamento Finanziario Netto (35.447) 59.841 (64.476) (30.811)

Nota n. 15 Debiti commerciali

La voce "Debiti commerciali" ammonta ad euro 570 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 641 migliaia.

Di seguito una tabella riepilogativa della composizione della voce:

in migliaia di Euro Al 31 Dicembre Al 31 Dicembre Variazione
2020 2019 2020 vs 2019
Debiti verso Fornitori 297 480 (183)
Debiti verso altri - 6 (6)
Debiti per fatture da ricevere 283 155 128
Note credito da ricevere (9) - (9)
Totale debiti commerciali 570 641 (71)

Al 31 Dicembre 2020 i debiti commerciali registrano un decremento rispetto all'esercizio precedente pari ad Euro 71 migliaia principalmente riconducibile alla riduzione dei costi di gestione.

Nota n. 16 Debiti finanziari correnti

La voce "Debiti finanziati correnti" ammonta ad euro 26.405 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 24.524 migliaia.

Nella tabella che segue vengono riportati i dati relativi ai debiti finanziari correnti che la società ha in essere al 31 Dicembre 2020:

in migliaia di Euro Al 31 Dicembre Al 31 Dicembre Variazione
2020 2019 2020 vs 2019
Debiti vs banche correnti - 4 debiti verso banche (quota
breve/termine finanziamenti)
3.049 2.776 273
Debiti verso controllate - 4.042 (4.042)
Debiti Finanziari correnti - Debiti finanziari da cash pooling 23.204 17.573 5.631
Debiti finanziari per IFRS 16 Correnti 152 133 19
Totale debiti finanziari correnti 26.405 24.524 1.881

La voce in commento accoglie principalmente la quota a breve termine dei finanziamenti in essere con gli istituti di credito, i debiti finanziari verso le controllate sia per finanziamenti infragruppo concessi che per la gestione accentrata della tesoreria e la quota corrente dei debiti finanziari verso società di leasing.

I "Debiti finanziari correnti", come risulta dalla suddetta tabella, registrano un incremento rispetto al 31 Dicembre 2019 pari ad Euro 1.881 migliaia complessivi, la cui variazione è di seguito commentata.

L'incremento dei "Debiti verso banche" rispetto all'esercizio 2019 pari ad Euro 273 migliaia è riconducibile da un lato alla riclassifica dalla voce "Debiti verso banche non correnti" della quota esigibile entro i prossimi dodici mesi relativamente ai due finanziamenti accesi presso Banca Carige nel 2020 e al finanziamento verso Intesa San Paolo per cui si rimanda alla nota "Nota N. 14 Debiti Finanziari non correnti", dall'altro al pagamento delle rate dei finanziamenti scadute nell'esercizio.

Il decremento dei "Debiti verso società controllate" rispetto all'esercizio 2019 è pari ad Euro 4.042 migliaia riconducibile a: (i) rimborso del debito verso la controllata Hesperia Hospital Modena S.p.A. per Euro 3.462, comprensivo di interessi per Euro 119 migliaia; (ii) rimborso del debito verso la controllata CMSR Veneto Medica S.r.l. per Euro 219 migliaia.

L'incremento dei "Debiti finaziari da cash pooling" rispetto all'esercizio 2019 è pari ad Euro 5.631 migliaia, riconducibile principalmente alla dinamica finanziaria relativa alla gestione accentrata della tesoreria all'interno del gruppo.

L'incremento dei "Debiti per IFRS 16" rispetto all'esercizio 2019 è pari ad Euro 19 migliaia ed è da correlare all'effetto combinato dell'incremento dovuto alla riclassifica della quota esigibile entro i prossimi dodici mesi dei leasing precedentemente definiti come operativi e al decremento per il pagamento delle quote scadute nell'esercizio.

Nota n. 17 Debiti Tributari

La voce "Debiti tributari" ammonta ad euro 1.186 migliaia a fronte di un saldo pari a zero dell'esercizio precedente.

Di seguito il prospetto relativo alla composizione della voce al 31 Dicembre 2020 a raffronto con il medesimo periodo dell'esercizio precedente:

Bilancio Separato al 31 Dicembre 2020

in migliaia di Euro Al 31 Dicembre Al 31 Dicembre Variazione
2020 2019 2020 vs 2019
Debiti tributari - debiti tributari IRES 1.186 - 1.186
Totale Debiti tributari 1.186 - 1.186

La voce accoglie il debito irestrasferito dalle strutture aderenti al consolidato fiscale nel corso del 2020 che genera il debito verso l'erario e un credito verso le medesime come già descritto nella nota "N.9 Altri crediti e attività correnti".

Nota n. 18 Altre passività correnti

Al 31 Dicembre 2020 le "Altre passività correnti" evidenziano un saldo pari ad Euro 404 migliaia a fronte di un saldo pari ad Euro 1.971 migliaia al 31 Dicembre 2019 con un decremento pari ad Euro (1.567) migliaia. Di seguito si riporta una tabella di riepilogo della composizione della voce:

in migliaia di Euro Al 31 Dicembre Al 31 Dicembre Variazione
2020 2019 2020 vs 2019
Debiti previdenziali 144 114 30
Debiti verso Erario 34 198 (164)
Debiti per ritenute 66 70 (4)
Debiti vs dipendenti 74 60 14
Altri debiti 85 1.529 (1.444)
Totale Altre passività correnti 404 1.971 (1.567)

La voce in commento accoglie principalmente i debiti verso erario per Iva, i debiti verso gli istituti previdenziali e i debiti verso controllanti per dividendi pregressi.

La voce "Debiti verso erario" al 31 Dicembre 2020 è pari ad Euro 34 migliaia, è riconducibile al debito Iva trasferito dalle strutture aderenti al Gruppo IVA relativo al mese di Dicembre pari ad Euro 208 migliaia, al netto dell'acconto versato il 28 Dicembre pari ad Euro 174 migliaia. Il decremento pari ad Euro 164 migliaia, è riconducibile al fatto che lo scorso anno l'acconto Iva non era dovuto in quanto era il primo anno di costituzione del Gruppo Iva.

La voce "Altri debiti" al 31 Dicembre 2020 è pari ad Euro 85 migliaia, subisce un decremento pari ad Euro 1.444 migliaia, riconducibile principalmente a; (i) pagamento del debito per dividendi pregressi verso la controllante Larama 98 S.p.A. per Euro 1.174 migliaia; (ii) pagameno del debito per dividendi pregressi verso l'azionista Anrama S.p.A. per Euro 76 migliaia; (iii) pagamento del debito per consolidato fiscale verso la correlata Raffaele Garofalo S.a.p.a. per Euro 233 migliaia, in quanto precedente controllante prima della quotazione.

La voce "Ricavi da prestazioni di servizi" ammonta ad Euro 3.800 migliaia a fronte di un saldo di Euro 2.400 migliaia dell'esercizio precedente.

Di seguito un prospetto di riepilogo della voce:

in migliaia di Euro Al 31 Dicembre Al 31 Dicembre Variazione
2020 2019 2020 vs 2019
Ricavi da prestazioni di servizi 3.800 2.400 1.400
Totale Ricavi da prestazioni di servizi 3.800 2.400 1.400

Tale voce accoglie il ribaltamento costi della capogruppo alle società controllate per i servizi di coordinamento amministrativo, finanziario, societario ed informatico.

La variazione della voce pari ad Euro 1.400 migliaia è ascrivibile all'incremento del perimetro delle società controllate per le quali GHC svolge servizi di coordinamento amministrativo, finanziario, societario ed informatico, avvenuto grazie alle società acquisite nello scorso esercizio e all'acquisizione di X Ray One avvenuta nel corso dell'esercizio 2020.

Nota n. 20 Altri ricavi operativi

La voce "Altri ricavi operativi" è pari ad Euro 202 migliaia a fronte di un saldo pari ad Euro 33 migliaia dell'esercizio precedente.

in migliaia di Euro Al 31 Dicembre Al 31 Dicembre Variazione
2020 2019 2020 vs 2019
Proventi diversi 202 33 168
Totale Altri ricavi operativi 202 33 168

La voce in commento accoglie il ribaltamento costi della capogruppo verso le società controllate per i servizi aggiuntivi svolti in favore delle stesse e non prevedibili nel contratto di service management. Tra I costi non prevedibili sono da annoverare i costi di consulenza sostenuti per l'emergenza SARS-COV2. L'incremento della voce pari ad Euro 168 migliaia è correlato alla variazione del perimetro delle società controllate, come descritto nel paragrafo precedente.

Nota n. 21 Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci

La voce "Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci" ammonta ad euro 34 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 24 migliaia.

Tale voce accoglie i costi relativi al materiale di cancelleria ed altri materiali di consumo.

Di seguito un prospetto di riepilogo della voce:

Bilancio Separato al 31 Dicembre 2020

in migliaia di Euro Al 31 Dicembre Al 31 Dicembre Variazione
2020 2019 2020 vs 2019
Altro 34 24 10
Totale Materie prime, sussidiarie e di consumo 34 24 10

L'incremento pari ad Euro 10 migliaia è ascrivibile agli acquisti effettuati per la gestione ordinaria della società.

Nota n. 22 Costi per servizi

La voce "Costi per servizi" ammonta ad euro 3.333 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 3.588 migliaia.

La tabella di seguito riportata sintetizza la composizione della voce al 31 Dicembre 2020 a raffronto con il medesimo periodo dell'esercizio precedente:

in migliaia di Euro Al 31 Dicembre Al 31 Dicembre Variazione
2020 2019 2020 vs 2019
Emolumenti amministratori 1.072 637 434
Emolumenti sindaci 75 75 (1)
Affitti passivi 162 164 (2)
Consulenze tecniche 1.258 1.789 (531)
Altri costi 767 922 (155)
Totale Costi per Servizi 3.333 3.588 (254)

La voce in commento accoglie principalmente gli emolumenti per amministratori e sindaci, le consulenze tecniche e gli altri costi. La voce "Altri costi" è composta principalmente da: (i) Consulenze legali per Euro 237 migliaia; (ii) Consulenze amministrative e fiscali per Euro 76 migiaia; (iii) Revisione contabile per Euro 100 migliaia, gli altri servizi professionali svolti dalla Società di Revisione sono pari ad Euro 45 migliaia e sono inclusi nel conto "Consulenze tecniche".

Il decremento della voce pari ad Euro 254 migliaia è sostanzialmente ascrivibile alla riduzione dei costi per consulenze tecniche da attribuire prevalentemente ai minori costi per l'attività di M&A che nel 2020 ha registrato un rallentamento rispetto all'esercizio precedente.

Nota n. 23 Costi del personale

La voce "Costi del personale" ammonta ad euro 1.974 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 2.503 migliaia.

La tabella di seguito riportata presenta la composizione del costo del personale per il 31 Dicembre 2020 a raffronto con quello del 31 Dicembre 2019:

Bilancio Separato al 31 Dicembre 2020

in migliaia di Euro Al 31 Dicembre Al 31 Dicembre Variazione
2020 2019 2020 vs 2019
Salari e stipendi 954 835 119
Oneri sociali 447 334 113
TFR 66 62 3
Altro 508 1.272 (764)
Totale Costi del personale 1.974 2.503 (529)

Il decremento del costo del personale pari ad Euro 529 migliaia è dovuto all'effetto combinato di: (i) Incremento di salari e stipendi e oneri sociali, rispettivamente padi ad Euro 119 ed Euro 113, dovuto alle nuove assunzioni avvenute nell'esercizio per l'ampliamento della struttura organizzativa della società per svolgere le funzioni tipiche di una holding di partecipazione quale appunto quella di G.H.C. S.p.A; (ii) Decremento della voce "Altro" relativa ai minori costi sostenuti per il piano di stock grant nel corso dell'esercizio che sono stati pari ad Euro 380 migliaia al 31 dicembre 2020 rispetto ad Euro 1.181 migliaia dell'esercizio precedente.

Nota n. 24 Altri costi operativi

La voce "Altri costi operativi" ammonta ad euro 605 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 732 migliaia.

Tale voce accoglie principalmente i costi per l'Iva indetraibile da pro-rata e gli altri oneri vari di gestione. La tabella di seguito riportata presenta la composizione di tali costi per il 31 Dicembre 2020 e per il 31 Dicembre 2019:

in migliaia di Euro Al 31 Dicembre Al 31 Dicembre Variazione
2020 2019 2020 vs 2019
IVA indetraibile da pro-rata 536 588 (52)
Imposte 24 19 5
Altri oneri vari di gestione 45 125 (80)
Totale Altri costi operativi 605 732 (127)

Il decremento della voce pari ad Euro 127 migliaia è dovuto principalmente ai minori costi operativi sostenuti nell'esercizio rispetto all'esercizio precedente che di conseguenza hanno determinato una riduzione dell'Iva indetraibile da pro-rata.

Nota n. 25 Ammortamenti e svalutazioni

La voce "Ammortamenti e svalutazioni" ammonta ad Euro 244 migliaia al 31 Dicembre 2020 a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 182 migliaia.

La tabella di seguito riportata presenta la composizione degli ammortamenti per il 31 Dicembre 2020 e per il 31 Dicembre 2019:

in migliaia di Euro Al 31 Dicembre Al 31 Dicembre Variazione
2020 2019 2020 vs 2019
Amm.to immob. Immateriali 24 24 -
Amm.to immob. Materiali e inv. Immobiliari 220 158 62
Totale Ammortamenti e svalutazioni 244 182 62

L'incremento della voce pari ad Euro 62 migliaia rispetto all'esercizio precedente è da attribuire principalmente all'ammortamento dell'immobile entrato in funzione nel secondo semestre dell'esercizio corrente, asset destinato ad accogliere gli uffici di direzione della holding ed agli ammortamenti del periodo per effetto dei nuovi investimenti descritti in precedenza.

Si deve precisare che gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali pari ad euro 244 migliaia sono ascrivibili per euro 164 migliaia all'ammortamento dei diritti d'uso disciplinato dall'IFRS 16.

Nota n. 26 Proventi finanziari

La voce "Proventi finanziari" ammonta ad euro 3.899 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 5.660 migliaia.

La tabella di seguito riportata presenta la composizione e la variazione rispetto all'esercizio precedente:

in migliaia di Euro Al 31 Dicembre Al 31 Dicembre Variazione
2020 2019 2020 vs 2019
Interessi attivi bancari - 2 (2)
Interessi attivi da cash pooling 10 - 10
Interessi attivi vs controllate 390 59 331
Dividendi 3.500 5.599 (2.099)
Totale Proventi finanziari 3.899 5.660 (1.760)

Tale voce accoglie i proventi finanziari relativi agli interessi attivi verso le società controllate per il cash pooling relativi ai crediti finanziari generati dalla gestione accentrata della tesoreria e per i finanziamenti infragruppo concessi, e i proventi per dividendi da partecipazione.

La voce in commento registra un decremento pari ad Euro 1.760 migliaia dovuto principalmente da un lato all'incremento pari ad Euro 331 migliaia relativo alla registrazione degli interessi attivi relativi ai finanziamenti fruttiferi concessi in favore delle società controllate: L'Eremo di Miazzina S.r.l., Fides Medica S.r.l., X Ray One S.r.l. e Ospedali Privati Riuniti S.r.l. dall'altro ai dividendi deliberati nell'esercizio per Euro 2.100 migliaia rispetto all'esercizio precedente in cui sono stati deliberati per Euro 5.599 migliaia.

La voce dividendi si riferisce ad importi deliberati per Euro 2.100 migliaia da Casa di Cura Villa Berica S.r.l., per Euro 999,5 migliaia da Hesperia Hospital Modena S.r.l., per Euro 400 migliaia da CMSR Veneto Medica S.r.l.. Si precisa che tali importi sono stati interamente incassati al 31 Dicembre 2020.

Nota n. 27 Oneri finanziari

La voce "Oneri finanziari" ammonta ad euro 746 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 919 migliaia.

La tabella di seguito riportata presenta la composizione e la variazione di tale voce rispetto al 31 Dicembre 2019:

in migliaia di Euro Al 31 Dicembre Al 31 Dicembre Variazione
2020 2019 2020 vs 2019
Interessi passivi da cash pooling 283 9 273
Interessi Passivi su mutui 351 141 210
Interessi passivi IFRS 16 42 45 (3)
Altri oneri finanziari diversi 2 - 2
Interessi passivi verso società del gruppo 68 724 (656)
Totale Oneri finanziari 746 919 (173)

La voce in commento accoglie gli oneri finanziari relativi agli interessi passivi per il cash pooling e per i finanziamenti accesi con gli istituti di credito in essere al 31 Dicembre 2020 e per il finanziamento infragruppo con la controllante Larama 98 S.p.a., gli interessi passivi per i canoni di leasing come previsto dall'IFRS16.

Tale voce subisce un decremento pari ad Euro 173 migliaia dovuto all'effetto combinato delle variazioni delle voci commentate di seguito.

La voce "Interessi passivi da cash pooling" registra un incremento pari ad Euro 273 migliaia, da correlare principalmente all'incremento dei debiti verso le controllate generati dalla dinamica finanziaria della gestione accentrata della tesoreria.

La voce "Interessi passivi sui mutui" accoglie gli interessi per il mutuo acceso con Banca Intesa nel luglio 2019, e per i due finanziamenti accesi con banca Carige a gennaio 2020. L'incremento della voce in commento, quindi, è da correlare all'incremento dell'indebitamento contratto per l'acquisto dell'immobile per gli uffici direzionali della holding.

La voce "Interessi passivi verso società del Gruppo" è pari ad Euro 68 migliaia, composto per Euro 64 migliaia da interessi passivi verso la controllante. Il decremento è pari ad Euro 656 migliaia dovuto principalmente al rimborso effettuato nei primi mesi del 2020 dei finanziamenti infragruppo verso Hesperia S.r.l. e CMSR Veneto Medica S.r.l. che di conseguenza non hanno generato interessi passivi.

Nota n. 28 Rettifiche di valore di attività e altri accantonamenti

Al 31 Dicembre 2020 la voce è pari a zero, al 31 Dicembre 2019 la voce era pari ad Euro 34 migliaia, accoglieva la perdita relativa alla liquidazione della partecipazione in Centro Medico Palladio avvenuta in data 30 novembre 2019.

Nota n. 29 Imposte sul reddito di periodo

La voce "Imposte sul reddito di periodo" presentano un saldo positivo pari ad euro 582 migliaia a fronte di un saldo positivo dell'esercizio precedente pari ad Euro 1.562 migliaia.

La tabella di seguito riportata presenta la composizione e la variazione di tale voce per i periodi chiusi al 31 Dicembre 2020 e 31 Dicembre 2019:

in migliaia di Euro Al 31 Dicembre Variazione
2020 2019 2020 vs 2019
Imposte correnti (636) (1.547) 911
Imposte anticipate (19) (10) (9)
Imposte differite (16) 1 (17)
Altro 90 (7) 96
Totale Imposte sul reddito (582) (1.562) 981

La voce in commento subisce una variazione negativa pari ad Euro 981 migliaia dovuta principalmente alla minore perdita fiscale di GHC S.p.A. registrata nell'esercizio rispetto all'esercizio precedente.

Si riporta di seguito la riconciliazione fra l'aliquota nominale e quella effettiva della società per gli esercizi chiusi al 31 Dicembre 2020 e 31 Dicembre 2019.

Riconciliazione IRES Al 31 Dicembre
in migliaia di Euro 2020 2019
Utile prima delle imposte 964 111
Aliquota IRES in vigore 24% 24%
Onere Fiscale teorico (Utile ante imposte * aliquota IRES 231 27
Dividenti Incassati (798) (1.288)
Costi IPO a Patrimonio Netto - -
ACE (123) (324)
Altre Variazioni 107 23
Totale Imposte a Conto Economico (582) (1.562)
Aliquota Imposta effettiva (60,40%) (1408%)

Nota n. 30 Utile di periodo

L'utile dell'esercizio 2020 è pari ad Euro 1.546 migliaia rispetto ad Euro 1.673 migliaia dell'esercizio precedente.

Nota n. 31 Gerarchia del Fair Value

Nelle tabelle seguenti viene presentato il valore contabile degli strumenti finanziari in essere (finanziamenti correnti e finanziamenti non correnti) esposti nello stato patrimoniale, confrontandolo con il proprio fair value:

Passività Finanziarie Al 31 Dicembre 2020 Al 31 Dicembre 2019 Variazione
in migliaia di Euro Valore
Contabile
Fair Value Valore
Contabile
Fair Value 2020 vs 2019
Finanziamenti 40.539 40.469 41.627 41.613 (1.074)
Totale 40.539 40.469 41.627 41.613 (1.074)

Con riferimento alle passività finanziarie sopra riportate si segnala che risultano valutati al Fair Value Livello 2 (sia per l'esercizio 2020 che l'esercizio 2019).

Il management ha verificato che il fair value delle altre voci approssima il valore contabile in conseguenza delle scadenze a breve termine di questi strumenti.

Fair value - gerarchia

Tutti gli strumenti finanziari iscritti al fair value, o per i quali è fornita informativa, sono classificati nelle tre categorie di fair value descritte di seguito, basate sul più basso livello di input significativo ai fini della determinazione del fair value nel suo complesso:

  • Livello 1: prezzi quotati (non rettificati) in un mercato attivo per attività o passività identiche;
  • Livello 2: tecniche di valutazione (per le quali il più basso livello di input significativo ai fini della determinazione del fair value è direttamente o indirettamente osservabile);
  • Livello 3: tecniche di valutazione (per le quali il più basso livello di input significativo ai fini della determinazione del fair value non è osservabile).

Alla chiusura di ogni periodo, la società determina se, con riguardo agli strumenti finanziari valutati su base ricorrente al fair value, ci siano stati dei trasferimenti tra i livelli della gerarchia valutando nuovamente la loro classificazione (sulla base del più basso livello di input significativo ai fini della determinazione del fair value nel suo complesso).

Processi di valutazione

Per le misurazioni su base ricorrente e su base non ricorrente del fair value classificato nel Livello 3 della gerarchia del fair value, la società utilizza processi di valutazione per definire procedure e principi di valutazione e per analizzare i cambiamenti intervenuti nella misurazione del fair value da un periodo con l'altro.

La metodologia di calcolo del fair value da parte della società ed il controllo dei modelli utilizzati include una serie di controlli ed altre procedure volte a garantire che vi siano adeguate misure di salvaguardia per assicurarne la qualità e l'adeguatezza. Una volta predisposte, le stime del fair value vengono riviste e valutate anche dal Responsabile Finanziario (CFO).

  • Comparando i prezzi con i prezzi di mercato osservabili od altre fonti indipendenti;
  • Verificando i calcoli del modello;
  • Valutando e confermando i parametri di input.

Il CFO valuta anche la calibrazione del modello come minimo su base annuale o quando si verificano eventi significativi sui relativi mercati. Il CFO è responsabile di verificare che i valori finali del fair value siano stati definiti in accordo con gli IFRS e propone rettifiche quando necessario.

Le tecniche di valutazione e le considerazioni specifiche per I dati di input di livello 3 sono ulteriormente spiegate nel seguito.

Tecniche di valutazione e ipotesi

Il fair value delle attività e passività finanziarie è il prezzo che si riceverebbe per vendere un'attività o si pagherebbe per trasferire una passività in una normale transazione sul mercato principale (o su quello più vantaggioso) alla data di misurazione ed alle condizioni correnti di mercato (ad esempio, un prezzo di uscita) indipendentemente dal fatto che il prezzo sia direttamente osservabile o stimato utilizzando un'altra tecnica di valutazione.

Per stimare il fair value sono stati utilizzati i seguenti metodi e le seguenti ipotesi:

  • Il fair value di titoli quotati e obbligazioni è basato sul prezzo quotato alla data di bilancio. Il fair value degli strumenti non quotati, come prestiti da banche o altre passività finanziarie, obbligazioni derivanti da leasing finanziari o come altre passività finanziarie non correnti, è stimato attraverso i flussi di cassa futuri attualizzati applicando i tassi correnti disponibili per debiti con termini simili, come il rischio di credito e le scadenze rimanenti. Il fair value delle azioni è sensibile sia ad una possibile variazione dei flussi di cassa attesi e/o del tasso di sconto sia ad una possibile variazione nei tassi di crescita. Ai fini della stima il management deve utilizzare dati di input non osservabili che sono riportati nelle tabelle seguenti. Il management valuta regolarmente una serie di possibili alternative a tali dati di input significativi e determina il loro impatto sul fair value totale.
  • Il fair value delle azioni ordinarie non quotate è stato stimato attraverso il modello dei flussi di cassa attualizzati (DCF). La valutazione richiede che il management effettui determinate assunzioni rispetto agli input del modello, inclusi i flussi di cassa previsti, il tasso di sconto, il rischio di credito e la volatilità. Le probabilità delle diverse stime entro l'intervallo possono essere ragionevolmente verificate e sono utilizzate nelle stime del management del fair value per questi investimenti non quotati;
  • La società stipula strumenti finanziari derivati con diverse controparti, principalmente istituti finanziari con un rating di credito attribuito. I derivati valutati utilizzando tecniche di valutazione con dati di mercato rilevabili consistono principalmente in swaps sui tassi di interesse. Le tecniche di valutazione applicate con maggior frequenza includono i modelli di "swaps", che utilizzano il calcolo del valore attuale. I modelli considerano diversi input, inclusi la qualità di credito della controparte, e le curve dei tassi di interesse. Tutti i contratti derivati sono completamente garantiti da liquidità, eliminando, di conseguenza, sia il rischio di controparte che il rischio di inadempienza da parte della società.

Nota n. 32 Impegni, rischi e passività potenziali 32.1 Leasing finanziari e impegni di riscatto

La società non ha sottoscritto leasing finanziari.

32.2 Impegni e Garanzie

Di seguito sono descritti gli impegni e garanzie risultanti alla data del 31 Dicembre 2020

• Lettera di fidejussione valida sino a revoca, di Euro 260 migliaia, rilasciata a favore di Fides Medica S.r.l.;

  • Lettera di fidejussione valida sino a revoca, di Euro 1.820 migliaia, rilasciata a favore di Fides Medica S.r.l.;
  • Lettera di fidejussione valida sino al 31 Dicembre 2025 di Euro 13.000 migliaia, rilasciata a favore di Larama Liguria (incorporata in Fides Medica S.r.l.);
  • Lettera di fidejussione valida sino a revoca di Euro 845 migliaia, rilasciata a favore di Ro.e.Mar. S.r.l.;
  • Fidejussione omnibus con limitazione di rischio Importo 325 migliaia, rilasciata a favore di Ro.e.Mar. S.r.l.;
  • Patronage non impegnativa valida sino al 30 giugno 2024 per Euro 5.000 migliaia rilasciata a favore Casa di Cura Villa Garda S.r.l..
  • Fidejussione Specifica valida sino al 30 giugno 2027 di Euro 24.000 migliaia rilasciata a favore di GHC Project 3 S.r.l. (ora Centro Medico San Biagio S.r.l.)
  • Pegno valido sino al 31 Dicembre 2024 di Euro 14.300 migliaia sulla quota di partecipazione nella società Poliambulatorio Dalla Rosa Prati S.r.l.;
  • Fidejussione valida sino al 31 gennaio 2025 per conto Ospedale Privati Riuniti S.r.l. di Euro 15.000 migliaia.
  • Fidejussione Omnibus valida sino a revoca di euro 155 migliaia rilasciata a favore Fides Medica S.r.l..
  • Lettera di fidejussione valida sino al 30 settembre 2024 di Euro 100 migliaia, rilasciata a favore di Eremo di Miazzina S.r.l.;
  • Garanzia autonoma valida sino al 30 giugno 2025 di Euro 2.670 migliaia, rilasciata in favore di Villa Von Siebenthal S.r.l.;
  • Garanzia autonoma valida sino al 30 giugno 2025 di Euro 934 migliaia, rilasciata in favore di Villa Von Siebenthal S.r.l.;
  • Ipoteca di Euro 3.800 migliaia valida sino al 30 giugno 2040 immobile sede di piazzale delle belle arti 6 e posto auto in cortile;

Non sono emerse perdite attese sulle garanzie.

Di seguito sono descritti i rischi finanziari cui GHC S.p.A. è esposta nonché le politiche e le strategie utilizzate dalla società per gestire tali rischi nel corso dell'esercizio chiuso al 31 Dicembre 2020 e dell'esercizio chiuso al 31 Dicembre 2019

Si precisa inoltre che non sono previsti mutamenti di indirizzo in ordine alla modalità di gestione dei rischi di seguito esposte.

GHC è esposta a rischi finanziari connessi alla propria attività, in particolare riferibili alle seguenti fattispecie:

  • Rischio di credito, derivante dalle operazioni commerciali o da attività di finanziamento;
  • Rischio di liquidità, relativo alla disponibilità di risorse finanziarie e all'accesso al mercato del credito
  • Rischio operativo, relativo allo svolgimento del business;

Il sistema di gestione e monitoraggio dei principali rischi coinvolgono l'Amministratore e la Direzione della società nonché il personale aziendale.

La gestione dei rischi mira innanzitutto alla tutela degli stakeholders (azionisti, dipendenti, clienti, fornitori) alla salvaguardia del patrimonio aziendale, nonché del rispetto dell'ambiente.

La politica di gestione dei rischi a cui è soggetto la società viene fronteggiata mediante:

la definizione di linee guida alle quali deve essere ispirata la gestione operativa per quanto attiene il rischio, di liquidità;

Si descrivono di seguito le principali categorie di rischio cui la società è esposta:

32.3 Gestione dei rischi finanziari

Rischio di credito

Il rischio di credito è il rischio che una controparte non adempia ai propri obblighi legati ad uno strumento finanziario o ad un contratto commerciale, portando quindi ad una perdita finanziaria.

Bilancio Separato al 31 Dicembre 2020

Il rischio di credito di GHC S.p.A. è moderato in quanto le posizioni creditorie iscritte nel bilancio di GHC S.p.A. sono nei confronti delle società del Gruppo e derivano dai ricavi per il ribaltamento dei costi sostenuti dalla holding per i servizi resi in favore delle controllate. Più in particolare le società del Gruppo, operando in Regioni "virtuose" la cui spesa sanitaria è in equilibrio dal punto di vista finanziario non sono esposte ai rischi di ritardi nei pagamenti con conseguenti benefici per la società. Si evidenzia inoltre che l'implementazione del cash pooling all'interno del Gruppo consente di ottimizzare la gestione dei flussi finanziari e quindi della liquidità.

Di seguito si espongono le informazioni in merito alle posizioni commerciali di GHC, relative al 31 Dicembre 2020 al 31 Dicembre 2019 per fascia di scaduto:

in migliaia di Euro Al 31 Dicembre Al 31 Dicembre Variazione
2020 2019
Crediti verso controllate per fatture da emettere 1.446 492 954
Crediti commerciali a scadere 235 427 (191)
Totale rischio di credito 1.681 919 762

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità è associato alla capacità di soddisfare gli impegni derivanti dalle passività finanziarie. Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e la disponibilità di fondi ottenibili mediante un adeguato ammontare di linee di credito.

La società ha implementato un'efficace pianificazione finanziaria che le consente di mitigare il rischio di liquidità anche in considerazione del fatto che, come anticipato, i crediti della GHC S.p.A. sono vantati nei confronti delle strutture del Gruppo la cui liquidità è correlata alla regolarità dei tempi di pagamento da parte del Sistema Sanitario Regionale di appartenenza delle singole strutture sanitarie. La società pertanto ritiene che tale rischio derivante dall'eventuale ritardato pagamento da parte del Sistema Sanitario Regionale, con eventuali relativi impatti sulla liquidità, sia moderato. Le strutture del Gruppo, infatti, sono prevalentemente localizzate in Regioni aventi un bilancio della spesa sanitaria in equilibrio. Ciò riduce, anche se non esclude, il rischio che i Sistemi Sanitari Regionali nel cui ambito territoriale le strutture stesse operano, possano ritardare il pagamento delle prestazioni effettuate a favore dei pazienti. Al 31 Dicembre 2020, infatti, i tempi medi di incasso registrati dal Gruppo GHC nei confronti del Sistema Sanitario Regionale sono stati pari a circa 108 giorni.

Inoltre, si evidenzia che a partire da Dicembre 2019 è stato adottato un sistema di centralizzazione della liquidità, tramite implementazione del Cash Pooling, Tale strumento permette di ottimizzare la gestione dei flussi finanziari all'interno del Gruppo mediante l'azzeramento giornaliero dei saldi sui conti correnti delle Società del Gruppo (c/c secondari) aperti presso Intesa San Paolo S.p.A. e il trasferimento automatizzato dei relativi movimenti attivi/passivi con pari valuta sul conto di tesoreria della GHC (c/c Principale) in modo tale che si crei una posizione consolidata giornaliera delle disponibilità finanziarie di Gruppo.

La GHC S.p.A. inoltre, per fronteggiare eventuali passività non prevedibili, può beneficiare all'occorrenza delle riserve di patrimonio netto delle controllate che possono essere distribuite in virtù dell'equilibrio finanziario delle società controllate.

Di seguito, viene fornita la stratificazione delle Passività in essere con riferimento all'esercizio 2020 e all'esercizio 2019 ed esercizio 2018 riferite a debiti finanziari e debiti commerciali per durata residua:

in migliaia di Euro Al 31 Dicembre 2020
Debiti Finanziari Debiti commerciali Totale
Scadenza:
Entro 12 mesi 26.405 570 26.975
Oltre i 12 mesi 14.135 - 14.135
Totale 40.540 570 41.110
in migliaia di Euro Al 31 Dicembre 2019
Debiti Finanziari Debiti commerciali Totale
Scadenza:
Entro 12 mesi 24.523 641 25.164
Oltre i 12 mesi 17.104 - 17.104
Totale 41.627 641 42.268
in migliaia di Euro Al 31 Dicembre 2018
Debiti Finanziari Debiti commerciali Totale
Scadenza:
Entro 12 mesi 7.468 527 7.995
Oltre i 12 mesi 389 - 389
Totale 7.857 527 8.384

La gestione dei rischi finanziari è svolta sulla base di linee guida definite dagli Amministratori; l'obiettivo è garantire una struttura del passivo sempre in equilibrio con la composizione dell'attivo patrimoniale per mantenere un'adeguata solvibilità del patrimonio.

La società si prefigge inoltre l'obiettivo di mantenere una struttura ottimale del capitale in modo da ridurre il costo dell'indebitamento. La società monitora il mantenimento del capitale sulla base del rapporto tra Posizione Finanziaria Netta (PFN) e Capitale Investito Netto (CIN). Il Debito Netto è calcolato come totale dell'indebitamento, includendo finanziamenti correnti e non correnti e l'esposizione netta bancaria. Il Capitale Investito Netto è calcolato come la somma degli investimenti e del capitale circolante netto (sono esclusi il patrimonio netto e i debiti inerenti alla PFN).

Nota n. 33 Rapporti con parti correlate

Nei prospetti seguenti si riporta il dettaglio dei rapporti economici e patrimoniali con le parti correlate. Le società indicate sono state identificate quali parti correlate perché collegate direttamente o indirettamente agli azionisti di riferimento del Gruppo Garofalo Health Care.

Ai sensi della Delibera Consob n.17221 del 12 marzo 2010 si dà atto che nel corso del 2020 la società non ha concluso con parti correlate operazioni di maggiore rilevanza o che abbiano influito in maniera rilevante sulla situazione patrimoniale o sul risultato dell'esercizio del Gruppo. Al 31 Dicembre 2020 tutte le operazioni intercorse con parti correlate sono state concluse a normali condizioni di mercato.

31-dic-20 Crediti Debiti Costi Ricavi
in migliaia di Euro Fin./Trib. Comm./
Altri
Fin./Trib. Comm./
Altri
Fin. Com. Fin. Com.
Maria Laura Garofalo - - - - - 1.074 - -
Claudia Garofalo - - - - - 129 - -
Larama 98 S.p.A. - - (2.098) - 63 - - -
Aurelia Hospital S.r.l. - - - (20) - 47 - -
Ledcon S.r.l. - - - - - 296 - -
Alessandro Maria Rinaldi - - - - - 38 - -
Alessandra Rinaldi - - - - - 25 - -
Garofalo
XRay One S.r.l.
5.418 58 - - - - (34) (57)
Centro Medico San Biagio
S.r.l.
- 351 (5.119) - 61 - (541) (288)
Bimar S.r.l. - 29 (252) - 2 - - (22)
Centro Medico Università
Castrense S.r.l.
- 79 (793) - 7 - - (68)
Aesculapio S.r.l. - 48 - - - - - (41)
Ospedali Privati Riuniti
S.r.l.
1.987 1.129 (2.428) - 21 - (146) (458)
Poliambulatorio Dalla Rosa
Prati S.r.l.
1.131 566 - - - - (9) (268)
Casa di cura Prof. Nobili
S.p.A.
- 49 (5.061) - 60 - - (174)
Fides Servizi S.r.l. - - (4) (2) - - - -
Prora S.r.l. - 6 (615) - 6 - - (21)
Ro. E. Mar. S.r.l. 332 17 - (12) - - (1) (65)
Genia Immobiliare S.r.l. - - (208) - 2 - - -
Centro di Riabilitazione
S.r.l.
- 19 (611) (2) 6 - - (71)
Fides Medica S.r.l. 1.738 22 (313) (3) 3 - (51) (85)
Hesperia Hospital Modena
S.r.l.
- 408 (1.891) - 37 - (1.000) (906)
Rugani Hospital S.r.l. 1.507 153 (1) - - - - (274)
Villa Von Siebenthal S.r.l. - 443 (11) - - - - (95)
L'Eremo Di Miazzina S.r.l. 644 (200) - - - - (19) (305)
Sanimedica S.r.l. - 21 (336) - 4 - - (47)
C.M.S.R. Veneto Medica
S.r.l.
- 214 (224) - 12 - - (180)
Casa di Cura Villa Garda
S.p.A.
- 117 (3.430) - 43 - - (162)
Casa di Cura Villa Berica
S.p.A.
- 816 (1.906) - 23 - (2.100) (383)
Totale 12.757 4.343 (25.302) -38 351 1.608 (3.899) (3.972)

In tema di parti correlate si deve precisare che il 30 luglio 2020 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo 14 luglio 2020, n. 84 che, tra le altre cose, introduce un innalzamento significativo dei massimi edittali delle sanzioni amministrative pecuniarie applicabili in caso di violazione della disciplina relativa e alle operazioni con parti correlate delle società quotate. Ad esito delle modifiche introdotte all'art. 192-quinquies del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (TUF) con il suddetto d.lgs n. 84/2020, le sanzioni amministrative pecuniarie con i nuovi massimi edittali trovano applicazione per violazioni della disciplina delle operazioni con parti correlate poste in essere successivamente al 14 agosto 2020.

Si deve precisare che GHC S.p.A. già a decorrere dal mese di novembre 2018 si è dotata di una procedura interna per la puntuale identificazione delle parti correlate della Società con l'obiettivo di individuare i principi ai quali la Società si attiene al fine di assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate realizzate dalla stessa, direttamente o per il tramite di società da essa controllate.

Nota n. 34 Fatti di rilievo intervenuti dopo il 31 Dicembre 2020

Per quanto attiene gli eventi di rilievo avvenuti dopo il 31 Dicembre 2020 si deve evidenziare che Garofalo Health Care S.p.A., nell'ottica di un efficientamento della struttura societaria ha avviato le seguenti attività:In data 21 gennaio 2021 la Società, facendo seguito al comunicato stampa pubblicato il 20 gennaio 2021 e disponibile sul sito internet nella sezione "Investor Relations / Aumento di Capitale 2021", ha completato con successo l'operazione di collocamento privato, mediante procedura di Accelerated Book Building ("ABB"), di n. 8.200.000 azioni ordinarie di nuova emissione, prive di valore nominale, rivenienti dall'aumento di capitale sociale con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 4, secondo periodo, del codice civile deliberato dal Consiglio di Amministrazione in data 20 gennaio 2021.

Le azioni di nuova emissione sono state sottoscritte ad un prezzo unitario di Euro 5,10, per un controvalore complessivo, inclusivo di sovrapprezzo, di Euro 41.820.000. Il collocamento delle azioni GHC offerte in sottoscrizione e in vendita è stato riservato ad investitori qualificati (come definiti ai sensi dell'art. 2, paragrafo 1, lettera e), del Regolamento (UE) 2017/1129 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 14 giugno 2017, il "Regolamento Prospetto") (gli "Investitori Qualificati") nello Spazio Economico Europeo ed investitori istituzionali all'estero (con l'esclusione di Stati Uniti d'America, Canada, Giappone e di qualsiasi altro Paese o giurisdizione nei quali l'offerta o la vendita delle azioni oggetto di offerta siano vietate ai sensi di legge o in assenza di esenzioni). Il regolamento delle operazioni di sottoscrizione e vendita è avvenuto mediante consegna e pagamento delle azioni in data 26 gennaio 2021.

Ad esito dell'integrale sottoscrizione delle azioni di nuova emissione, l'importo nominale del capitale sociale di GHC post-aumento è pari a Euro 31.570.000, suddiviso in n. 90.200.000 azioni ordinarie prive di valore nominale. Tenuto conto delle caratteristiche della domanda ricevuta dagli investitori nell'ambito della procedura di Accelerated Book Building e della priorità dell'Aumento di Capitale, il solo azionista di controllo e Amministratore Delegato, Cav. Maria Laura Garofalo, ha deciso di porre in vendita complessive n. 300.000 azioni della Società. In considerazione di quanto sopra, nell'ambito dell'operazione di ABB sono state collocate complessive 8.500.000 azioni, tra azioni di nuova emissione e azioni in vendita, per un controvalore complessivo pari a Euro 43.350.000.

Si segnala inoltre che nel perseguimento del processo di crescita per vie esterne in data 24 febbraio 2021 Garofalo Health Care S.p.A. ha sottoscritto gli accordi vincolanti per l'acquisizione della Clinica S. Francesco di Verona, struttura di rilevanza internazionale, centro di riferimento europeo per la chirurgia ortopedica robotica, accreditata con il Sistema Sanitario Nazionale. La Clinica, fortemente sinergica con le altre strutture del Gruppo, rafforza il significativo percorso di evoluzione tecnologica intrapreso da GHC. L'acquisizione include un Centro Diagnostico con attrezzature di ultimissima generazione e tutti gli immobili strumentali. Nel 2019 la Clinica ha registrato ricavi pari a Euro 32 milioni e un EBITDA normalizzato pre-sinergie di ca. Euro 7 milioni, con una marginalità del 22% accrescitiva rispetto a quella di Gruppo. L'Enterprise Value dell'operazione è pari a Euro 59,5 milioni, con un Equity Value pari a Euro 46,6 milioni.

In data 2 febbraio 2021 la Società ha informato il mercato che il Chief Financial Officer Dott. Fabio Tomassini lascerà il suo incarico, al termine di un ciclo di tre anni nel Gruppo, per intraprendere una nuova esperienza professionale. Fabio Tomassini manterrà i propri incarichi e responsabilità quale Chief Financial Officer e Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di GHC fino all'Assemblea ordinaria dei Soci prevista per il 30 aprile 2021 per l'approvazione del Bilancio di Esercizio e la presentazione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2020. In data 1° marzo 2021 la Società ha quindi reso noto di aver definito la nuova struttura organizzativa e di governance, in vista di un'ulteriore fase di crescita per M&A e del prossimo passaggio al segmento STAR di Borsa Italiana. Tale nuova struttura organizzativa entrerà in vigore a far data dall'efficacia delle dimissioni del Dottor Fabio Tomassini, il quale manterrà i propri incarichi e responsabilità fino all'Assemblea ordinaria dei Soci prevista per il 30 aprile 2021. La nuova struttura organizzativa, basata su professionisti dotati di un'ampia conoscenza del Gruppo e di un solido track record imprenditoriale, gestionale e professionale, è stata elaborata in coerenza con il piano di successione esaminato dal Comitato Nomine e Remunerazioni lo scorso anno e rafforza ulteriormente la focalizzazione di GHC sulle strategie di crescita organica e per M&A anche in vista del prossimo passaggio al segmento STAR.

Nota n. 35 Compensi al Consiglio di Amministrazione e al Collegio Sindacale

I compensi maturati corrisposti a qualsiasi titolo e sotto qualsiasi forma ai componenti del Consiglio di Amministrazione al 31 Dicembre 2020 e al 31 Dicembre 2019 della Garofalo Health Care S.p.A. ammontano rispettivamente ad Euro 1.072 migliaia e Euro 637 migliaia.

I compensi maturati relativi al Collegio Sindacale della Garofalo Health Care S.p.A. al 31 Dicembre 2020 e al 31 Dicembre 2019 ammontano ad Euro 75 migliaia e Euro 75 migliaia.

in migliaia di Euro Al 31 Dicembre 2020
Sindaci 75
Amministratoori 1.072
in migliaia di Euro Al 31 Dicembre 2019
Sindaci 75
Amministratori 637

Nota n. 36 Compensi Società di revisione

Tipologia di servizi Soggetto che ha erogato il servizio Destinatario Compenso
Revisione Contabile EY S.p.A. GHC SPA 100
Altri servizi professionali EY S.p.A. GHC SPA 45

Nota n. 37 Numero dei dipendenti

Per quanto attiene l'organico, la seguente tabella riepiloga per l'anno 2020 a raffronto con l'esercizio precedente il numero dei dipendenti distinto per categoria:

Numero dipendenti per qualifica Numero dipendenti al
31/12/2020
Numero dipendenti
al 31/12/2019
Variazione
2020 vs 2019
Dirigenti 6 5 1
Impiegati/Quadri 10 7 3
Totale 16 12 4

Nota n. 38 Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Ai sensi della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite nella Comunicazione stessa.

Nota n. 39 Informativa sui piani di compensi basati su azioni

In data 26 settembre 2018 il Consiglio di Amministrazione ha approvato un piano di compensi basato sulle azioni della Società, ossia un piano di stock grant denominato "Gruppo GHC – Stock Grant Plan 2019 – 2021" (il "Piano") riservato agli amministratori e ai manager della Società o delle società del Gruppo, che ricoprono ruoli manageriali ritenuti rilevanti nell'ambito del Gruppo e con significativo impatto sulla creazione di valore per la Società e gli azionisti. Il Piano prevede l'assegnazione gratuita ai beneficiari del Piano di diritti all'attribuzione a titolo gratuito di massime n. 2.775.000 azioni negli anni 2019 (1° Ciclo del Piano), 2020 (2° Ciclo del Piano) e 2021 (3° Ciclo del Piano).

Ciascun ciclo prevede:

  • l'assegnazione ai beneficiari di un certo numero di diritti a ricevere gratuitamente azioni della società al termine del periodo di performance in base al raggiungimento del per ciascuno dei tre cicli del piano;
  • un periodo di performance annuale;
  • l'attribuzione delle azioni subordinatamente alla verifica da parte del Consiglio di Amministrazione degli Obiettivi di performance conseguiti nell'esercizio di riferimento.

Il Piano si articola su tre cicli:

  • 1° ciclo: 01/01/2019 31/12/2019 (si conclude con il bilancio consolidato 2019) il cui periodo di performance corrispondente all'esercizio 2019;
  • 2° ciclo: 01/01/2020 31/12/2020 (si conclude con il bilancio consolidato 2020) il cui periodo di performance corrispondente all'esercizio 2020;
  • 3° ciclo: 01/01/2021 31/12/2021 (si conclude con il bilancio consolidato 2021) il cui periodo di performance corrispondente all'esercizio 2021

L'assegnazione dei diritti avviene successivamente all'approvazione del bilancio consolidato relativo all'esercizio precedente quello cui si riferisce il periodo di performance.

L'assegnazione dei diritti avviene tramite lettera che contiene le informazioni circa il numero di diritti assegnati e il dettaglio degli obiettivi di performance e delle condizioni per l'attribuzione delle azioni.

L'attribuzione delle azioni è subordinata al raggiungimento degli obiettivi di performance e il numero delle azioni sarà determinato dal Consiglio di Amministrazione sulla base del livello di raggiungimento degli obiettivi di performance verificati successivamente alla approvazione dalla Assemblea dei Soci del Bilancio di esercizio 2019 per il 1° ciclo, del Bilancio di esercizio 2020 per il 2° ciclo e del Bilancio di esercizio 2021 per il 3° ciclo.

Per il secondo ciclo di assegnazione le condizioni di performance sono le seguenti:

(i) per i beneficiari che sono amministratori, lavoratori autonomi e/o dipendenti della Società (inclusi i dirigenti con responsabilità strategica), l'incremento dell'Operating EBITDA della Società in misura superiore al 2% alla conclusione del periodo di performance;

(ii) per i beneficiari che sono amministratori, lavoratori autonomi e/o dipendenti della società del gruppo, l'incremento dell'Operating EBITDA della rispettiva società del gruppo in misura superiore al 1%, al 1,5% o al 2%

alla conclusione del periodo di performance, misura che sarà determinata dal Cda sentito il comitato di remunerazione e nomine;

(iii) per i beneficiari che sono dirigenti con responsabilità strategica se la differenza (se positiva) tra il TSR e l'indice FSTE Italia all share è superiore al 5% calcolata all'esisto del periodo di performance.

Di seguito il riepilogo del numero dei diritti assegnati alle figure apicali della GHc SpA ed il relativo fair value dei diritti in essere determinato da un esperto indipendente appositamente incaricato

Piano di Stock grant
Numero Fair Value
diritti Assegnati alla data di
assegnazione
- assegnazione diritti 02/12/2020 74.190 379.850

Nota n. 40 Destinazione del risultato d'esercizio

Signori azionisti Vi proponiamo di approvare il bilancio al 31 Dicembre 2020 e, ai sensi dell'art 2427, comma 1 n° 22 septies del codice civile, di destinare il risultato d'esercizio pari ad Euro 1.546 migliaia come segue: Euro 77 migliaia a riserva legale, Euro 15 migliaia al fondo ex art. 40 dello statuto sociale la restante parte pari ad Euro 1.453 migliaia a riserva straordinaria.

Prof. Alessandro Maria Rinaldi Legale Rappresentante

RELAZIONE DI REVISIONE AL BILANCIO SEPARATO AL 31 DICEMBRE 2020

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Garofalo Health Care S.p.A.

Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2020

Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014

EY S.p.A. Via Bartolo, 10 06122 Perugia Tel: +39 075 5750411 Fax: +39 075 5722888 ey.com

Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014

Agli azionisti della Garofalo Health Care S.p.A.

Relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della Garofalo Health Care S.p.A. (la Società), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2020, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note esplicative al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2020, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Aspetti chiave della revisione contabile

Non ci sono aspetti chiave della revisione da comunicare nella presente relazione.

Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio d'esercizio

Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti od eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
  • abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società;
  • abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori e della relativa informativa;
  • siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento;

abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dai principi di revisione internazionali (ISA Italia), tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014

L'assemblea degli azionisti della Garofalo Health Care S.p.A. ci ha conferito in data 8 agosto 2018 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio della Società per gli esercizi con chiusura dal 31 dicembre 2018 al 31 dicembre 2026.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) n. 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58

Gli amministratori della Garofalo Health Care S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Garofalo Health Care S.p.A. al 31 dicembre 2020, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, con il bilancio d'esercizio della Garofalo Health Care S.p.A. al 31 dicembre 2020 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio della Garofalo Health Care S.p.A. al 31 dicembre 2020 e sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, comma 2, lettera e), del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

Dichiarazione ai sensi dell'art. 4 del Regolamento Consob di attuazione del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254

Gli amministratori della Garofalo Health Care S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione non finanziaria ai sensi del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254. Abbiamo verificato l'avvenuta approvazione da parte degli amministratori della dichiarazione non finanziaria.

Ai sensi dell'art. 3, comma 10, del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254, tale dichiarazione è oggetto di separata attestazione di conformità da parte di altro revisore.

Perugia, 30 marzo 2021

EY S.p.A.

Roberto Tabarrini (Revisore Legale)

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