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Garofalo Health Care

Quarterly Report Sep 13, 2021

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Quarterly Report

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BILANCIO CONSOLIDATO

al 30 Giugno 2021

PROSPETTI DI BILANCIO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2021 ………………………………………………………………PAG. 5
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO INTERMEDIO AL 30 GIUGNO 2021 …………………………. PAG. 12
RELAZIONE DI REVISIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO INTERMEDIO AL 30 GIUGNO 2021 ……………… PAG. 84

Sede legale della Capogruppo

Garofalo Health Care S.p.A.

Piazzale Belle Arti, 6 – Roma 00196

Dati legali della Capogruppo

Capitale sociale deliberato Euro 31.570.000(*) Capitale sociale sottoscritto e versato Euro 31.570.000(*) Registro delle imprese di Roma – R.E.A. n 947074 Codice Fiscale 06103021009 Partita IVA 03831150366 Sito istituzionale: http://www.garofalohealthcare.com

* iscritto nel Registro delle Imprese il 26 gennaio 2021

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (*)

ALESSANDRO MARIA RINALDI Presidente MARIA LAURA GAROFALO Amministratore Delegato ALESSANDRA RINALDI GAROFALO Amministratore CLAUDIA GAROFALO Amministratore GIUSEPPE GIANNASIO Amministratore GUIDO DALLA ROSA PRATI Amministratore JAVIER DE LA RICA ARANGUREN Amministratore GIANCARLA BRANDA Amministratore Indipendente FRANCA BRUSCO Amministratore Indipendente NICOLETTA MINCATO Amministratore Indipendente

COMITATO CONTROLLO RISCHI E SOSTENIBILITA'

FRANCA BRUSCO FEDERICO FERRO LUZZI NICOLETTA MINCATO

COMITATO NOMINE E REMUNERAZIONI

FEDERICO FERRO LUZZI FRANCA BRUSCO GIANCARLA BRANDA

COLLEGIO SINDACALE (*)

SONIA PERON Presidente FRANCESCA DI DONATO Sindaco effettivo ALESSANDRO MUSAIO Sindaco effettivo

ANDREA BONELLI Sindaco supplente MARCO SALVATORE Sindaco supplente

SOCIETÀ DI REVISIONE INCARICATA

EY S.P.A.

DIRETTORE GENERALE (**)

UMBERTO SURIANI

DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE (***) DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI

DANILO BARLETTA

(*) Nomina da parte dell'Assemblea degli Azionisti il 30 aprile 2021.

(**) Nominato dal C.d.A. del 1° marzo 2021 con decorrenza 1° Maggio 2021

(***) Nominato dal C.d.A. del 30 Aprile 2021

FEDERICO FERRO-LUZZI Amministratore Indipendente

PROSPETTI DI BILANCIO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2021

Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 30 Giugno 2021

in migliaia di Euro Al 30
giugno
2021
di cui vs.
parti
correlate
Al 31
dicembre
2020
di cui vs.
parti
correlate
Avviamento Nota 3 91.323 54.438
Altre attività immateriali Nota 4 140.194 140.128
Immobili, impianti e macchinari Nota 5 186.565 159.169
Investimenti immobiliari Nota 6 944 963
Partecipazioni Nota 7 760 928
Altre attività finanziarie non correnti Nota 8 277 236
Altre attività non correnti Nota 9 1.098 1.199
Imposte differite attive Nota 10 6.155 5.140
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 427.315 362.200
Rimanenze Nota 11 3.938 3.487
Crediti commerciali Nota 12 68.605 61.411
Crediti tributari Nota 13 3.431 4.995
Altri crediti e attività correnti Nota 14 3.353 2.822 1
Altre attività finanziarie correnti Nota 15 280 129
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti Nota 16 45.330 24.810
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 124.937 97.654
TOTALE ATTIVO 552.252 459.855
in migliaia di Euro Al 30
giugno
2021
di cui vs.
parti
correlate
Al 31
dicembre
2020
di cui vs.
parti
correlate
Capitale sociale Nota 17 31.570 28.700
Riserva Legale Nota 17 471 394
Altre Riserve Nota 17 211.529 162.280
Risultato di gruppo Nota 40 9.769 11.781
TOTALE PATRIMONIO NETTO DEL GRUPPO 253.339 203.155
Capitale e riserve di terzi Nota 17 66 63
Risultato di terzi Nota 17 4 3
TOTALE PATRIMONIO NETTO 253.409 203.221
Benefici a dipendenti Nota 18 11.344 11.054
Fondi rischi ed oneri Nota 19 12.372 12.045
Debiti Finanziari non correnti Nota 20 117.168 2.124 89.522 2.099
Altre passività non correnti Nota 21 249 360
Imposte differite passive Nota 10 47.848 47.787
Passività per strumenti finanziari derivati
non correnti
Nota 22 344 326
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 189.325 161.094
Debiti commerciali Nota 23 42.295 35.857
Debiti Finanziari correnti Nota 24 36.151 32.782
Debiti tributari Nota 25 2.089 1.403
Altre passività correnti Nota 26 28.984 72 25.498 87
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 109.519 95.540
TOTALE PASSIVO 298.843 256.634
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVO 552.252 459.855

Conto economico consolidato per il semestre chiuso al 30 Giugno 2021

Per il semestre chiuso al 30 giugno
in migliaia di Euro 2021 di cui vs.
parti
correlate
2020 di cui vs.
parti
correlate
Ricavi da prestazioni di servizi Nota 27 131.305 89.046
Altri ricavi Nota 28 2.168 855
TOTALE RICAVI 133.473 89.901
Costo per materie prime e materiali di
consumo
Nota 29 19.189 13.020
Costi per servizi Nota 30 55.177 1.025 38.924 733
Costi del personale Nota 31 30.725 23.501
Altri costi operativi Nota 32 6.123 4.913
Incrementi di immobilizzazioni per costi
interni
- -
Ammortamenti e svalutazioni Nota 33 6.921 5.499
Rettifiche di valore di attività e altri
accantonamenti
Nota 34 1.288 772
TOTALE COSTI OPERATIVI 119.423 86.628
RISULTATO OPERATIVO 14.050 3.272
Proventi finanziari Nota 35 45 1
Oneri finanziari Nota 36 (1.638) (26) (1.361) (35)
Risultati delle partecipazioni valutate
con il metodo del patrimonio netto
Nota 37 113 101
TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI (1.481) (1.259)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 12.570 2.014
Imposte sul reddito Nota 38 2.796 765
RISULTATO DEL PERIODO Nota 39 9.773 1.248
Attribuibile a:
Risultato di gruppo Nota 40 9.769 1.249
Risultato di terzi Nota 17 4 (1)
Utile per azione base e diluito (in unità
di Euro)
Nota 40 0,11 0,02

Conto economico complessivo consolidato per il semestre chiuso al 30 Giugno 2021

in migliaia di Euro Al 30 giugno 2021 Al 30 giugno 2020
RISULTATO DEL PERIODO 9.773 1.248
Altre componenti di conto economico complessivo che
non saranno successivamente riclassificate
nell'utile/perdita di periodo
Utili (perdite) attuariali dei piani a benefici definiti 317 (1.098)
Effetto fiscale (76) 264
Totale altre componenti di conto economico complessivo
che non saranno successivamente riclassificate
nell'utile/perdita di periodo al netto delle imposte
241 (834)
Altre componenti di conto economico complessivo che
possono essere successivamente riclassificate
nell'utile/perdita di periodo
Fair value strumenti derivati 137 (192)
Effetto fiscale (33) 51
Totale altre componenti di conto economico complessivo
che possono essere successivamente riclassificate
nell'utile/perdita di periodo al netto delle imposte
104 (141)
Utili e (perdite) rilevate a patrimonio netto 345 (975)
Totale risultato complessivo di periodo 10.118 273
Attribuibili a:
Gruppo 10.114 274
Terzi 4 (1)
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato per il semestre chiuso al 30 Giugno 2021
------------------------------------------------------------------------------------------------------ --
in migliaia di
Euro
Capitale
sociale
Riserva
legale
Altre
riserve
Risultato di
periodo di
gruppo
Patrimonio
netto di
gruppo
Capitale
e riserve
di terzi
Risultato
di
periodo
di terzi
Patrimonio
netto
consolidato
Saldi al 31
dicembre 2019
28.700 310 149.780 13.142 191.932 82 11 192.025
Ripartizione
risultato
- 84 13.058 (13.142) - 11 (11) -
Acquisto azioni
proprie
- - (149) - (149) - - (149)
Acquisto quote
di minoranza
- - 20 - 20 (30) - (10)
Riserva Stock
Grant
- - (73) - (73) - - (73)
Risultato
complessivo
- - (975) 1.249 274 - (1) 273
Altri movimenti - - (5) - (5) - - (5)
Saldi al 30
giugno 2020
28.700 394 161.656 1.249 191.999 63 (1) 192.061
Saldi al 31
dicembre 2020
28.700 394 162.280 11.781 203.155 63 3 203.221
Ripartizione
risultato
- 77 11.704 (11.781) - 3 (3) -
Acquisto azioni
proprie
- - (877) - (877) - - (877)
Aumento di
capitale
2.870 38.067 40.937 - - 40.937
Riserva Stock
Grant
- - (20) - (20) - - (20)
Risultato
complessivo
- - 345 9.769 10.114 - 4 10.118
Altri movimenti - - 30 - 30 - - 30
Saldi al 30
giugno 2021
31.570 471 211.529 9.769 253.339 66 4 253.409

Rendiconto finanziario consolidato per il semestre chiuso al 30 Giugno 2021

In migliaia di Euro 30 giugno
2021 2020
ATTIVITA' OPERATIVA
Risultato di periodo 9.773 1.248
Rettifiche per:
- Ammortamenti immobilizzazioni materiali ed immateriali 6.863 5.475
- Accantonamenti per passività per benefici ai dipendenti 349 283
- Accantonamenti per fondi rischi e oneri 1.288 772
- Accantonamenti per fondo svalutazione crediti 57 24
- Variazione delle partecipazioni in società collegate valutate con il metodo del
patrimonio netto
(113) (207)
- Variazione delle altre attività e passività non correnti (51) 70
- Variazione netta di imposte anticipate e imposte differite passive 281 210
- Pagamenti per benefici ai dipendenti (553) (596)
- Pagamenti per fondi rischi ed oneri (1.401) -
Variazioni nelle attività e passività operative:
(Incremento) decremento crediti commerciali ad altri crediti (3.101) 7.649
(Incremento) decremento delle rimanenze (9) (193)
Incremento (decremento) dei debiti commerciali ed altri debiti 813 (5.671)
Altre attività e passività correnti 5.616 1.611
FLUSSO DI CASSA NETTO GENERATO DALLA ATTIVITA' OPERATIVA (A) 19.812 10.675
FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Investimenti in immobilizzazioni immateriali (280) (197)
Investimenti in immobilizzazioni materiali (15.819) (2.536)
Realizzi in immobilizzazioni materiali 64 37
Dividendi da collegata 120 188
Acquisizione Clinica San Francesco al netto della cassa acquisita (35.882) -
FLUSSO DI CASSA ASSORBITO DALLE ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (B) (51.796) (2.508)
FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
Erogazione finanziamenti a medio-lungo termine 24.480 2.477
Rimborso finanziamenti a medio-lungo termine (8.721) (5.898)
Erogazione/(rimborsi) debiti verso banche a breve termine (1.333) (632)
Variazione altri debiti finanziari non correnti (1.981) (2.266)
Aumento di capitale e versamento soci 40.937 -
(Acquisto) quote di terzi - (10)
(Acquisto) azioni proprie (877) (149)
FLUSSO DI CASSA NETTO GENERATO/(ASSORBITO) DALLE ATTIVITÀ DI
FINANZIAMENTO (C) 52.504 (6.479)
FLUSSO DI CASSA COMPLESSIVO (D=A+B+C) 20.520 1.689
DISPONIBILITA' LIQUIDE ALL'INIZIO DI PERIODO (E) 24.810 27.763
CASSA E DISPONIBILITÀ LIQUIDE ALLA FINE DI PERIODO (F=D+E) 45.330 29.452
Informazioni aggiuntive:
Interessi Pagati 791 691
Imposte sul reddito pagate 866 741

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO INTERMEDIO AL 30 GIUGNO 2021

1.rmazioni societarie

La pubblicazione del bilancio consolidato intermedio del Gruppo al 30 Giugno 2021 è stata autorizzata dal Consiglio d'Amministrazione in data 13 Settembre 2021.

GHC S.p.A. è una società per azioni quotata nel segmento STAR, registrata e domiciliata in Italia, con sede in Piazzale delle Belle Arti 6, Roma.

1.2 Principi generali

Il Bilancio consolidato intermedio abbreviato del Gruppo GHC per i periodi chiusi al 30 giugno 2021 (il "Bilancio Consolidato Intermedio") è stato redatto in conformità allo IAS 34.

I principi contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2020. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emesso ma non ancora in vigore.

Il Bilancio Consolidato Intermedio è presentato in migliaia di Euro e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di Euro, se non altrimenti indicato.

Il Bilancio Consolidato Intermedio è stato redatto in base al principio del costo storico, tranne che per gli strumenti finanziari derivati che sono iscritti al fair value.

Il Bilancio Consolidato Intermedio, in assenza di incertezze o dubbi circa la capacità di proseguire la propria attività in un prevedibile futuro, è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale. In base al suddetto principio la Società è stata considerata in grado di continuare a svolgere la propria attività e pertanto le attività e le passività sono state contabilizzate in base al presupposto che l'impresa sarà in grado di realizzare le proprie attività e far fronte alle proprie passività durante il normale svolgimento dell'attività aziendale.

1.3 Prospetti di Bilancio

Il Bilancio Consolidato Intermedio della Società è costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle note esplicative.

La situazione patrimoniale-finanziaria è stata classificata sulla base del ciclo operativo, con la distinzione tra poste correnti /non correnti. Sulla base di questa distinzione le attività e le passività sono considerate correnti se si suppone che siano realizzate o estinte nel normale ciclo operativo. Le voci di ricavo e costo rilevate nel periodo presentate tramite due prospetti: un conto economico, che riflette l'analisi dei costi aggregati per natura, e un prospetto di conto economico complessivo. Infine, il rendiconto finanziario è stato predisposto utilizzando il metodo indiretto per la determinazione dei flussi finanziari derivanti dall'attività operativa. Con tale metodo l'utile di periodo viene rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi e da elementi di ricavi o costi connessi con i flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento o finanziaria.

Di seguito viene fornita la composizione del Gruppo alla data del 30 Giugno 2021:

1.5 Principi di consolidamento e area di consolidamento

Il Bilancio Consolidato Intermedio comprende i bilanci di GHC e delle sue controllate al 30 Giugno 2021 Il dettaglio delle società consolidate è riportato nel seguito.

Società Sede Legale Rapporto con la
Capogruppo
Metodo di
Consolidamento
Percentuale di
partecipazione (diretta e
indiretta) al 30 giugno
Percentuale di
partecipazione (diretta e
indiretta) al 31 dicembre
2021 2020
Garofalo
Health
Care S.p.A.
Roma Controllante Integrale Controllante Controllante
Hesperia Hospital
Modena S.r.l.
Modena Controllata Integrale 99,95% 99,95%
Casa di Cura Villa
Berica S.r.l.
Vicenza Controllata Integrale 100% 100%
Rugani
Hospital
S.r.l.
Monteriggioni
(SI)
Controllata Integrale 100% 100%
CMSR
Veneto
Medica S.r.l.
Altavilla
Vicentina (VI)
Controllata Integrale 100% 100%
Sanimedica S.r.l. Altavilla
Vicentina (VI)
Controllata Integrale 100% 100%
L'Eremo
di
Miazzina S.r.l.
Cambiasca (VB) Controllata Integrale 100% 100%
Casa di Cura Villa
Garda S.r.l.
Garda Controllata Integrale 100% 100%
Villa
Von
Siebenthal S.r.l.
Genzano di
Roma (RM)
Controllata Integrale 100% 100%
Casa di Cura Prof.
Nobili S.r.l.
Castiglione dei
Pepoli (Bo)
Controllata Integrale 99,21% 99,21%
F.I.D.E.S.
Medica
S.r.l.
Piombino Controllata Integrale 100% 100%
Centro
di
Riabilitazione S.r.l.
Genova Controllata Integrale 100% 100%
Genia Immobiliare
S.r.l.
Genova Controllata Integrale 100% 100%
Ro. E. Mar S.r.l. Piombino Controllata Integrale 100% 100%
Fides
Servizi
S.c.a.r.l.
Genova Controllata Integrale 100% 100%
Prora S.r.l. Genova Controllata Integrale 100% 100%
Il Fiocco S.c.a.r.l. Genova Collegata Equity method 40% 40%
Poliambulatorio
Dalla
Rosa
Prati
S.r.l
Parma Controllata Integrale 100% 100%
Ospedali
Privati
Riuniti S.r.l.
Bologna Controllata Integrale 100% 100%
Centro Medico San
Biagio S.r.l.
Fossalta di
Portogruaro
(VE)
Controllata Integrale 100% 100%
Centro
Medico
Università
Castrense S.r.l.
San Giorgio di
Nogaro (UD)
Controllata Integrale 100% 100%
Bimar S.r.l. Fossalta di
Portogruaro
(VE)
Controllata Integrale 100% 100%
Aesculapio S.r.l. San Felice sul
Panaro (MO)
Controllata Integrale 99,95% 99,95%
XRay One S.r.l. Poggio Rusco
(MN)
Controllata Integrale 100% 100%
GHC Project 6 S.r.l. Parma Controllata Integrale 100% -
Clinica
San
Francesco S.p.A.
Verona Controllata Integrale 100% -

In data 2 febbraio 2021 è stata costituita la newco GHC Project 6 S.r.l. appositamente per l'acquisizione di Clinica San Francesco S.p.A., perfezionata in data 9 aprile 2021.

* la partecipazione è detenuta dalla controllata Fides Medica S.r.l.

La controllante ultima dell'Emittente è la Raffaele Garofalo & C. S.a.p.a., con sede in Roma.

1.6 Sintesi dei principali principi contabili

I principi contabili utilizzati, i criteri di valutazione e misurazione, nonché i criteri ed i metodi di consolidamento applicati al presente bilancio consolidato intermedio abbreviato al 30 giugno 2021 sono gli stessi adottati per la predisposizione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2020, cui si rimanda per una loro ampia trattazione.

Tale bilancio consolidato intermedio abbreviato al 30 giugno 2021 può non comprendere tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale, pertanto deve essere letto unitamente al bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.

1.7 Valutazioni discrezionali e stime contabili significative

La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si fondano su valutazioni che richiedono un alto grado di soggettività, su stime basate sull'esperienza storica, nonché su ipotesi che vengono di volta in volta valutate con riferimento alla loro ragionevolezza in funzione delle circostanze. L'applicazione di tali stime ed ipotesi influenza la determinazione degli importi esposti nei prospetti di bilancio, quali quelli esposti nella situazione patrimoniale-finanziaria, nel conto economico e nel rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. Le stime e le ipotesi sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico. I principali processi di stima e valutazione discrezionale sono relativi alla rilevazione e valutazione delle voci di bilancio di seguito indicate.

Periodo di ammortamento delle immobilizzazioni materiali e immateriali e impairment test

Gli ammortamenti dei i beni a vita utile definita delle immobilizzazioni materiali e delle immobilizzazioni immateriali e i dati previsionali utilizzati ai fini degli impairment test richiedono una valutazione discrezionale da parte degli amministratori, che a ogni data di bilancio viene rivista al fine di verificare che gli importi iscritti siano rappresentativi della miglior stima dei costi che eventualmente saranno affrontati dal Gruppo e, nel caso in cui si rilevino variazioni significative, gli importi vengono rivisti ed aggiornati.

Per quanto riguarda l'impairment test si rimanda a quanto indicato al paragrafo "Perdita di valore delle attività (impairment)" esposto di seguito nel presente bilancio consolidato al 30 giugno 2021.

Procedimenti Legali

La Società è parte di vari procedimenti legali su richieste risarcitorie connesse all'attività operativa, fiscali, giuslavoristica o altri rapporti contrattuali. Tali contenziosi sono soggetti a molte incertezze, e l'esito delle singole posizioni non è prevedibile con certezza. Inoltre gli stessi spesso derivano da problematiche legali complesse e soggette a diversi gradi di incertezza.

Un accantonamento è effettuato in relazione ad un contenzioso o minacciato, se la soccombenza è valutata probabile e ci sarà un'uscita di fondi e quando l'importo può essere ragionevolmente stimato. Se un'uscita di fondi diventa probabile, ma l'importo non può essere stimato, tale fatto è riportato nelle note.

Dal momento che questi accantonamenti rappresentano stime, la risoluzione di alcune di queste posizioni potrebbe richiedere alla Società di fare pagamenti in eccesso rispetto alle quote accantonate o possono richiedere alla Società di effettuare pagamenti in un importo che non poteva essere ragionevolmente stimato. La Società monitora lo stato dei procedimenti legali e si consulta regolarmente con esperti in materia legale e fiscale.

Pertanto, gli accantonamenti per procedimenti legali della Società possono subire variazioni a seguito di futuri sviluppi su tali materie.

Aggregazioni Aziendali

La rilevazione delle operazioni di business combinations implica l'attribuzione alle attività e passività dell'impresa acquisita della differenza tra il costo di acquisto e il valore netto contabile. Per la maggior parte delle attività e delle passività, l'attribuzione della differenza è effettuata rilevando le attività e le passività al loro fair value. La parte non attribuita se positiva è iscritta al goodwill, se negativa è imputata a conto economico. Nel processo di attribuzione, il Gruppo si avvale delle informazioni disponibili e, per le business combinations più significative, di valutazioni esterne.

Imposte differite attive

Le imposte differite attive sono rilevate a fronte delle differenze temporanee deducibili fra i valori delle attività e delle passività espressi in bilancio rispetto al corrispondente valore fiscale e delle perdite fiscali riportabili, nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili futuri fiscalmente imponibili, a fronte dei quali tali perdite potranno essere utilizzate. Una valutazione discrezionale è richiesta agli amministratori per determinare l'ammontare delle imposte differite attive che possono essere contabilizzate che dipende dalla stima della probabile manifestazione temporale e dell'ammontare dei futuri utili fiscalmente imponibili.

Passività per benefici ai dipendenti (Trattamento di fine rapporto - "TFR") e accantonamenti al fondo indennità suppletiva

La valutazione del trattamento di fine rapporto è effettuata utilizzando valutazioni attuariali. La valutazione attuariale richiede l'elaborazione di ipotesi circa i tassi di sconto, i futuri incrementi salariali, i tassi di turnover e di mortalità. A causa della natura di lungo termine di questi piani, tali stime sono soggette ad incertezza.

Rettifiche di valore sui Crediti

Le rettifiche di valore sui crediti rappresentano la miglior stima possibile effettuata dal management, in base alle informazioni in possesso alla data di redazione del bilancio.

Le stime e le assunzioni sono effettuate dagli amministratori con il supporto delle funzioni aziendali e, quando appropriato, di specialisti indipendenti e sono riviste periodicamente.

1.8 Nuovi principi contabili, interpretazioni e modifiche adottati dal Gruppo

I principi contabili, interpretazioni e modifiche in vigore dal primo gennaio 2021 disciplinano fattispecie e casistiche non aventi effetti significativi sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società e sull'informativa contenuta nel bilancio di consolidato intermedio.

Interest Rate Benchmark Reform – Fase 2: Modifiche agli IFRS 9, IAS 39, IFRS 7, IFRS 4 ed IFRS 16

Le modifiche includono il temporaneo alleggerimento dei requisiti con riferimento agli effetti sui bilanci nel momento in cui il tasso di interesse offerto sul mercato interbancario (IBOR) viene sostituito da un tasso alternativo sostanzialmente privo di rischio (Risk Free Rate- RFR): Le modifiche includono i seguenti espedienti pratici:

• Un espediente pratico che consente di considerare i cambiamenti contrattuali, od i cambiamenti nei flussi di cassa che sono direttamente richiesti dalla riforma, di essere trattati come variazioni di un tasso di interesse variabile, equivalente ad un movimento di un tasso di interesse nel mercato;

• Permettere che i cambiamenti richiesti dalla riforma IBOR siano fatti nell'ambito della designazione di copertura e documentazione di copertura senza che la relazione di copertura debba essere discontinuata;

• Fornisce temporaneo sollievo alle entità nel dover rispettare i requisiti di identificazione separata quando un RFR viene designato come copertura di una componente di rischio. Queste modifiche non hanno impatto sul bilancio intermedio del Gruppo.

Modifiche all'IFRS 4 Contratti Assicurativi – differimento dell'IFRS 9".

Le modifiche all'IFRS 4 prorogano la scadenza dell'esenzione temporanea dall'applicazione dell'IFRS 9 fino al 2023 al fine di allineare la data di entrata in vigore dell'IFRS 9 al nuovo IFRS 17 e rimediare così alle conseguenze contabili temporanee che potrebbero verificarsi nel caso di entrata in vigore dei due principi in date differenti. Tali modifiche non hanno alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.

Modifica all'IFRS 16 Leasing: agevolazioni concesse ai locatari a causa del Covid-19

Amendments to IFRS 16 "Leases: Covid-19-Related Rent Concessions beyond 30 June 2021". Lo IASB ha pubblicato in data 31 marzo 2021 una modifica al presente principio che prolunga per un anno l'emendamento di maggio 2020 che chiariva la circostanza per cui il locatario come espediente pratico può valutare che specifiche riduzioni delle rate (come conseguenza diretta del Covid 19) possano non essere considerate come variazioni del piano, e dunque contabilizzarle di conseguenza.

La nuova modifica si applica partire dal 1° aprile 2021 per gli esercizi finanziari che hanno inizio al più tardi il 1° gennaio 2021 o successivamente.

Emendamenti emanati ai principi contabili ma non ancora in vigore

Di seguito si riportano, invece, i nuovi principi contabili internazionali o le modifiche agli stessi non ancora omologati dalla Commissione Europea la cui applicazione obbligatoria decorre successivamente alla data di riferimento del presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato. Il Gruppo ritiene non significativi gli impatti derivanti dall'adozione delle seguenti interpretazioni e modifiche dei principi contabili internazionali già esistenti:

• Il 14 maggio 2020 l'International Accounting Standards Board (IASB) ha pubblicato varie modifiche minori al Principio contabile internazionale (IAS) 16 Immobili, impianti e macchinari, allo IAS 37 Accantonamenti, passività e attività potenziali e all'International Financial Reporting Standard (IFRS) 3 Aggregazioni aziendali. Tali modifiche forniscono ulteriori chiarimenti per un'applicazione più coerente dei principi o aggiornano i riferimenti.

  • Modifiche allo IAS 16 "Immobili, impianti e macchinari" il presente emendamento proibisce alle entità di dedurre dal costo di un elemento di immobili, impianti e macchinari, ogni ricavo dalla vendita di prodotti venduti nel periodo in cui tale attività viene portata presso il luogo o le condizioni necessarie perché la stessa sia in grado di operare nel modo per cui è stata progettata dal management. Invece, un'entità contabilizza i ricavi derivanti dalla vendita di tali prodotti, ed i costi per produrre tali prodotti, nel conto economico.
  • Modifiche allo IAS 37 contratti onerosi costi connessi all'esecuzione di un contratto": tale modifica specificare quali costi devono essere considerati da un'entità nel valutare se un contratto è oneroso od in perdita. La modifica prevede l'applicazione di un approccio denominato "directly related cost approach". I costi che sono riferiti direttamente ad un contratto per la fornitura di beni o servizi includono sia i costi incrementali che i costi direttamente attribuiti alle attività contrattuali. Le spese generali ed amministrative non sono direttamente correlate ad un contratto e sono escluse a meno che le stesse non siano esplicitamente ribaltabili alla controparte sulla base del contratto.
  • Modifiche all'IFRS 3 Aggregazioni aziendali: lo IASB ha aggiornato un riferimento nell'IFRS 3 al Conceptual Framework for Financial Reporting senza modificare i requisiti contabili per le aggregazioni aziendali

Lo IASB ha inoltre pubblicato il 14 maggio 2020 il Ciclo annuale di miglioramenti agli IFRS 2018-2020 nel contesto dell'ordinaria attività di miglioramento. I miglioramenti annuali mirano a razionalizzare e chiarire le norme esistenti. L'obiettivo dei miglioramenti annuali è quello di risolvere questioni non urgenti relative a incoerenze riscontrate negli International Financial Reporting Standard (IFRS) oppure a chiarimenti di carattere terminologico, che sono state discusse dallo IASB nel corso del ciclo progettuale. I miglioramenti annuali contengono modifiche allo IAS 41 Agricoltura, all'IFRS 1 Prima adozione degli International Financial Reporting Standard e all'IFRS 9 Strumenti finanziari.

  • Modifiche all' IFRS 1 "Prima applicazione degli IFRS Controllata che applica gli IFRS per la prima volta": Come parte del processo di miglioramenti annuali 2018-2020 dei principi IFRS, lo IASB ha pubblicato una modifica al presente principio che permette ad una controllata che sceglie di applicare il paragrafo D16(a) dell'IFRS 1 di contabilizzare le differenze di traduzioni cumulate sulla base degli importi contabilizzati dalla controllante, considerando la data di transizione agli IFRS da parte della controllante. Questa modifica si applica anche alle società collegate o joint venture che scelgono di applicare il paragrafo D16(a) dell'IFRS 1. La modifica sarà efficace per gli esercizi che inizieranno al 1° gennaio 2022 o successivamente, è permessa l'applicazione anticipata.
  • Modifiche all'IFRS 9 strumenti finanziari component del test del 10% per la cancellazione di passività finanziarie". Come parte del processo di miglioramenti annuali 2018-2020 dei principi IFRS, lo IASB ha pubblicato una modifica all' IFRS 9 che chiarisce le fee che una entità include nel determinare se le condizioni di una nuova o modificata passività finanziaria siano sostanzialmente differenti rispetto alle condizioni della passività finanziaria originaria. Queste fees includono solo quelle pagate o percepite tra il debitore ed il finanziatore incluse le fees pagate o percepite dal debitore o dal finanziatore per conto di altri. Un'entità applica tale modifica alle passività finanziarie che sono modificate o scambiate successivamente alla data del primo esercizio in cui l'entità applica per la prima volta la modifica. La modifica sarà efficace per gli esercizi che inizieranno al 1° gennaio 2022 o successivamente, è permessa l'applicazione anticipata. Il Gruppo applicherà tale modifica alle passività finanziarie che sono modificate o scambiate successivamente o alla data del primo esercizio in cui l'entità applica per la prima volta tale modifica.
  • IAS 41 Agriculture Come parte del processo di miglioramenti annuali 2018-2020 dei principi IFRS, lo IASB ha pubblicato una modifica al presente principio che rimuove il requisito nel paragrafo 22 dello IAS 41 che le entità escludono flussi di cassa per la tassazione nella valutazione del fair value delle attività nell'ambito dello IAS 41. Questo principio non si applica al Gruppo.

Le modifiche sopra indicate sono applicabili al più tardi a partire dalla data di inizio del loro primo esercizio finanziario che cominci il 1° gennaio 2022 o successivamente.

• "Modifiche allo IAS 1 Presentazione del Bilancio: Classificazione di passività come correnti o non correnti e Classificazione di passività come correnti o non correnti – differimento della data di efficacia

La prima modifica ha per oggetto la presentazione delle passività nello stato patrimoniale. In particolare le modifiche mirano a chiarire che:

  • la classificazione delle passività come correnti o non correnti dovrebbe essere basata sui diritti esistenti alla fine del periodo di riferimento e allineare la formulazione in tutti i paragrafi interessati per fare riferimento al "diritto" di differire il regolamento di almeno dodici mesi e rendere esplicito che solo i diritti in essere "alla fine del periodo di riferimento" dovrebbero influenzare la classificazione di una passività;
  • la classificazione non è influenzata dalle aspettative sull'esercizio del diritto da parte dell'entità di differire l'estinzione di una passività; e
  • chiarire che il regolamento si riferisce al trasferimento alla controparte di contanti, strumenti rappresentativi di capitale, altre attività o servizi.

La seconda differisce la data di efficacia della prima modifica agli esercizi che iniziano al più tardi il 1° gennaio 2023.

• "Modifiche allo IAS 1 Presentazione del Bilancio e IFRS Practice statement": presentazione dei principi contabili

Vengono modificati i requisiti dello IAS 1 in materia di informativa sui principi contabili. Applicando le modifiche, un'entità indica i suoi principi contabili materiali, invece dei suoi principi contabili significativi. Vengono apportate ulteriori modifiche allo IAS 1 per spiegare come un'entità può identificare un principio contabile materiale. Vengono aggiunti esempi di quando è probabile che un principio contabile sia materiale. Per supportare le modifiche, lo IASB ha anche sviluppato linee guida ed esempi per spiegare e dimostrare l'applicazione del "processo di materialità in quattro fasi" descritto nell'IFRS Practice Statement 2. Le modifiche allo IAS 1 sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio dal o dopo il 1° gennaio 2023 e si applicano in modo prospettico. Le modifiche sono in attesa di essere omologate.

• "Modifiche allo IAS 8 Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori: Definizione di stima contabile"

Le modifiche hanno introdotto la definizione di stime contabili e hanno incluso altre modifiche allo IAS 8 per aiutare le entità a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti nei principi contabili. Le modifiche sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio dal o dopo il 1° gennaio 2023 e si applicano in modo prospettico. Le modifiche sono in attesa di essere omologate.

• "IFRS 17 Contratti Assicurativi incluso modifiche all'IFRS 17"

Si tratta del nuovo principio contabile internazionale per la contabilizzazione dei contratti assicurativi che va a sostituire l'IFRS 4. Il principio è efficac a partire dagli esercizi che hanno inizio dal o dopo il 1° gennaio 2023 e si applicano in modo prospettico. Le modifiche sono in attesa di essere omologate.

• Modifiche allo "IAS 12 Imposte: Imposte differite relative ad attività e passività derivanti da una singola transazione". Lo IASB ha pubblicato in data 7 maggio 2021 una modifica al presente principio, il quale richiede alle società di riconoscere imposte differite attive e passive su particolari transazioni che, al momento dell'iniziale iscrizione, danno origine a differenze temporanee equivalenti (imponibili e deducibili) – un esempio sono le transazioni relative a contratti di leasing. La modifica sarà efficace per gli esercizi che inizieranno al 1° gennaio 2023, è permessa l'applicazione anticipata.

1.9 Stagionalità

Il settore di attività in cui opera il Gruppo prevede la piena attività nel primo semestre, in considerazione del fatto che, strutturalmente, nella seconda parte dell'anno, alcune prestazioni vengono erogate in misura minore, in considerazione dei periodi festivi che connotano i mesi di agosto e dicembre.

Questa informazione viene fornita in modo da consentire una migliore comprensione dei risultati, tuttavia il management ha concluso che non si tratta di un settore "altamente" stagionale, in accordo con lo IAS 34.

Nota n. 2 Acquisizioni

Il 9 aprile 2021, il Gruppo GHC ha acquisito il 100% delle quote di Clinica San Francesco S.p.A. società non quotata con sede a Verona, operante nel settore sanitario privato e convenzionato. La struttura è di rilevanza internazionale nel campo della chirurgia ortopedica robotica ed eroga altresì prestazioni di chirurgia plastica e ricostruttiva. Dispone inoltre di un Centro Diagnostico che eroga prestazioni di specialistica ambulatoriale, diagnostica per immagini e fisioterapia.

Attività acquisite e passività assunte

Il fair value delle attività e passività identificabili della CGU Clinica San Francesco alla data dell'acquisizione è di seguito rappresentata:

in migliaia di Euro Fair value riconosciuto in sede di acquisizione
Attività
Attività immateriali 180
Immobili, impianti e macchinari 9.337
Attività finanziarie non correnti 53
Attività per imposte differite 1.360
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 4.062
Crediti commerciali 4.150
Rimanenze 441
Attività finanziarie correnti 1.337
Attività correnti 282
Attività destinate alla vendita 100
Passività
Debiti commerciali 5.624
Debiti finanziari correnti 585
Debiti finanziari non correnti 1.945
Debiti verso banche correnti 869
Debiti verso banche non correnti 5.773
Benefici ai dipendenti 819
Fondi per rischi e oneri 440
Altre passività correnti 1.509
Totale attività nette identificabili al fair value 3.738
Avviamento derivante dall'acquisizione 36.886
Corrispettivo dell'acquisizione 40.624
Flusso di cassa netto dell'acquisizione 36.562

L'eccedenza derivante dall'acquisizione (cioè l'avanzo dei costi di acquisto sul fair value della quota di pertinenza del Gruppo), è stata iscritta provvisoriamente nella voce "Avviamento" per Euro 36.886 migliaia, come riportato nel medesimo paragrafo.

Si rileva che alla data di questo bilancio la procedura di valutazione delle attività e passività acquisite è ancora preliminare, pertanto l'avviamento determinato ha ancora natura provvisoria.

Nota n. 3 Avviamento

La voce avviamento risulta composta come segue:

OFALOHEALTH CARE CERTIFI
Dicembre
in migliaia di Euro Al 30 Giugno Al 31 Dicembre
2021 2020
Avviamento – CGU CMSR Veneto Medica 11.230 11.230
Avviamento – CGU Villa Von Siebenthal 2.957 2.957
Avviamento – CGU Rugani Hospital 6.935 6.935
Avviamento – CGU Gruppo Fides 17.645 17.645
Avviamento – CGU Casa di Cura Prof. Nobili 47 47
Avviamento – CGU Poliambulatorio Dalla Rosa Prati 10.080 10.080
Avviamento – CGU Ospedali Privati Riuniti 3.006 3.006
Avviamento – CGU Centro Medico San Biagio 1.905 1.905
Avviamento – CGU Aesculapio 3 3
Avviamento – CGU XRay One Srl 629 629
Avviamento – CGU Clinica San Francesco 36.886 -
Totale Avviamento 91.323 54.438

L'avviamento è costituito dalla differenza tra il fair value del corrispettivo trasferito ed il valore netto degli importi alla data di acquisizione delle attività identificabili acquisite e delle passività assunte identificabili al fair value.

L'incremento rispetto all'esercizio precedente è attribuibile all'ingresso di Clinica San Francesco S.p.A. nel perimetro di consolidamento.

Verifica della riduzione di valore dell'avviamento e della attività immateriali con vita utile indefinita (impairment test)

L'avviamento e l'accreditamento acquisiti attraverso aggregazioni aziendali sono stati allocati ai fini della verifica della perdita di valore alle unità generatrici di flussi di cassa identificate per il Gruppo a livello di singola entity, fatto salvo per le società Centro di Riabilitazione S.r.l., Ro.E Mar. S.rl., Genia Immobiliare S.r.l., Fides Medica S.r.l., Fides Servizi S.r.l., Prora S.rl., identificate come una unica CGU Gruppo Fides e Centro Medico San Biagio S.p.A. e Bimar S.rl. anch'esse identificate come una unica CGU Centro Medico San Biagio.

Il Gruppo effettua il test sulla riduzione di valore annualmente al 31 dicembre e quando le circostanze indicano la possibilità di una riduzione del valore recuperabile. Le assunzioni chiave utilizzate per determinare il valore recuperabile delle diverse unità generatrici di flussi di cassa (CGU) sono state illustrate nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2020, pertanto stante i risultati conseguiti dalle singole CGU rispetto ai dati pianificati (ed in particolare non essendoci scostamenti significativi fra i valori dell'EBITDA consuntivi e di budget) e stante i risultati del test al 31 dicembre 2020 il management ha ritenuto, non necessario effettuare un'ulteriore verifica.

Il Gruppo ha invece effettuato l'impairment test per le CGU Gruppo Fides e XRay One nel mese di giugno 2021, in considerazione dei cambiamenti dei Piani industriali delle stesse. A tal fine la Società ha incaricato un professionista terzo indipendente per l'elaborazione dell'impairment test.

Impianto valutativo

La stima del value in use è effettuata attualizzando i flussi finanziari operativi, ovvero i flussi disponibili prima del rimborso dei debiti finanziari e della remunerazione degli azionisti (metodo dell'Unlevered Discounted Cash Flow o UDCF). I flussi finanziari operativi sono attualizzati ad un tasso pari alla media ponderata del costo del debito e dei mezzi propri (Weighted Average Cost of Capital o WACC), allo scopo di ottenere il valore del capitale operativo dell'azienda (Enterprise Value).

I flussi di cassa prospettici utilizzati nel test di impairment al 30 giugno 2021 sono quelli derivanti dai Piani Industriali delle CGU Gruppo Fides e XRay One, approvati nei Consigli di Amministrazione, rispettivamente, del 17 giugno 2021 e del 26 luglio 2021, relativi agli esercizi 2021-2024.

I flussi di cassa prospettici utilizzati nel test di impairment risultano elaborati prendendo a riferimento l'ebitda atteso al netto delle imposte figurative e dedotto il contributo figurativo delle immobilizzazioni fisse e del capitale circolante. Le assunzioni e la metodologia utllizzati risultano coerenti con i risultati storici dell'azienda e del mercato di riferimento. Alla luce di quanto esposto, per l'elaborazione dell'impairment test si è ritenuto opportuno, prudentemente, fare riferimento a un tasso di crescita g pari a zero.

Il tasso di attualizzazione dei flussi di cassa (WACC) utilizzato per i test di impairment, al 30 Giugno 2021 è pari al 4,60% ed è stato calcolato adottando la medesima metodologia utilizzata al 31 dicembre 2020 e negli esercizi precedenti. In considerazione della volatilità dei prezzi dei titoli azionari nel primo semestre 2020 per gli effetti della pandemia, è stato ritenuto opportuno utilizzare, a partire dall'impairment effettuato al 30 giugno 2020, una base più ampia del panel delle aziende quotate comparabili a GHC ai fini della determinazione del beta Unlevered e del rapporto Debt/Equity target. La base delle aziende quotate comparabili è stata allargata da altri players di settore che sono stati individuati grazie a recenti studi svolti per GHC da professionisti di settore.

I parametri principali al 30 giugno 2021 per il calcolo del WACC sono i seguenti:

  • Risk free rate: il tasso utilizzato è pari allo 0,79% al 30 giugno 2021; tale valore corrisponde al rendimento dei Titoli di Stato italiani a scadenza decennale rilevati come media mensile degli ultimi dodici mesi luglio 2020- giugno 2021(Fonte: Bloomberg);
  • Beta: per la stima del coefficiente di rischiosità sistemica non differenziabile si è invece fatto riferimento agli input elaborati dalla prassi internazionale (Fonte: Bloomberg), prendendo in considerazione un gruppo di società quotate operanti nel medesimo settore dell'impresa da valutare, calcolando in tal modo un appropriato beta medio unlevered di settore, pari a 0,63 al 30 giugno 2021; In particolare, il calcolo del Beta è stato condotto rilevando su base settimanale l'andamento relativo dei titoli delle società del campione rispetto all'indice di riferimento mensile per i due anni precedenti;
  • Market premium: ai fini dell'analisi, è stato utilizzato un tasso pari al 3,96% (Fonte: sito di ricerca internazionale di A. Damodaran – Stern University NY) http://pages.stern.nyu.edu/~adamodar/, che corrisponde all'osservazione dell'Equity Risk Premium in un periodo di 12 mesi;
  • Premio per il rischio aggiuntivo: come per gli esercizi precedenti, è stata prudenzialmente applicata una maggiorazione del costo del capitale di rischio pari al 2,0%;
  • Con riferimento al costo del debito (Kd) per le CGU che presentano finanziamenti in essere si è fatto riferimento al tasso di interesse effettivo praticato dal sistema bancario sui finanziamenti stessi in essere Eurirs a 10 anni, media 12 mesi (Fonte: Bloomberg) pari allo 0,11% con uno spread pari a 190 punti; considerando l'impatto fiscale del 24%, il Kd risulta pari all'1,53%;

Struttura finanziaria: coerentemente con quanto fatto ai fini del calcolo del beta, abbiamo applicato al costo del capitale di rischio ed al costo del capitale di debito dei pesi determinati utilizzando un D/E di mercato rappresentativo della struttura finanziaria media del campione di società quotate comparabili precedentemente identificato su una base maggiormente allargata, pari a 0,59 per il 30 giugno 2021. I pesi We (dell'Equity) e Wd (del Debito) sono risultati pari al 62,72% ed al 37,28%.

CGU Gruppo Fides

Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa del Gruppo Fides, è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di 4 anni approvati dal C,d,A,. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.

CGU XRay One

Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa XRay One, è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di 4 anni approvati dal C.d.A. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.

Sensitività ai cambiamenti nelle assunzioni

Il Gruppo ha provveduto ad elaborare un'analisi di sensitività sui risultati del test rispetto alle variazioni degli assunti di base che condizionano il valore d'uso delle due CGU in esame, ipotizzando una variazione del WACC pari a +/-1 con una riduzione del livello di EBITDA prospettico delle CGU del +/-5%. Ciò non comporterebbe perdite di valore per nessuna delle CGU.

Di seguito si riporta il WACC di equilibrio per ciascuna CGU, con riferimento al primo semestre 2021.

Al 30 giugno 2021 Al 31 dicembre 2020
CGU Gruppo Fides 7,20% 7,82%
CGU Xray One 5,86% 9,56%

Il WACC di equilibrio delle CGU risente degli effetti derivanti dall'aggiornamento dei Piani prospettici effettuati nel corso del 2021.

Nota n. 4 Altre attività immateriali

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Al 31 Dicembre Variazione
2021 2020 2021 vs 2020
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 127 10 117
Accreditamento 138.512 138.512 -
Software 544 531 13
Altre attività immateriali 275 241 33
Immobilizzazioni in corso e acconti 736 834 (98)
Totale Altre Attività immateriali 140.194 140.128 65

La tabella che segue evidenzia la movimentazione delle singole voci delle Altre attività immateriali per il periodo chiuso al 30 Giugno 2021.

in migliaia di Euro Concessioni,
licenze,
marchi e
diritti simili
Software Accreditamento Altre
attività
immateriali
Immobilizzazio
ni in corso e
acconti
Totale
Valore netto al 31
dicembre 2020
10 531 138.512 241 834 140.128
Acquisizione 10 129 - 67 75 280
Ammortamento (65) (109) - (47) - (222)
Giroconti/Riclassifiche 7 (7) - - (172) (172)
Variazione area di
consolidamento
165 - - 14 - 179
Valore netto al 30
Giugno 2021
127 544 138.512 275 736 140.194

Concessioni, licenze, marchi e diritti simili

Software

La voce Software è relativa agli applicativi utilizzati dagli uffici amministrativi delle società del Gruppo per la tenuta della contabilità nonché per gli aspetti gestionali relativi all'attività sanitaria.

Nel corso del semestre 2021 il Gruppo ha effettuato investimenti in software per Euro 129 migliaia.

Accreditamento

La voce Accreditamento accoglie principalmente l'eccedenza dei costi di acquisto sul fair value della quota di pertinenza del Gruppo ed in via residuale l'acquisto dell'accreditamento effettuato dalla Rugani S.r.l.. Di seguito si presenta la composizione della voce al 30 giugno 2021:

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Al 31 Dicembre Variazione
2021 2020 2021 vs 2020
CGU Rugani Hospital 330 330 -
CGU Gruppo Fides Medica 8.257 8.257 -
CGU Casa di Cura Prof. Nobili 4.942 4.942 -
CGU Poliambulatorio Dalla Rosa Prati 13.396 13.396 -
CGU Ospedali Privati Riuniti 35.176 35.176 -
CGU Centro Medico San Biagio e Bimar 52.744 52.744 -
CGU Centro Medico Università Castrense 4.166 4.166 -
CGU Aesculapio 2.624 2.624 -
CGU XRay One 16.877 16.877 -
Totale accreditamento 138.512 138.512 -

Il fair value dell'accreditamento di tutte le suddette operazioni di acquisizione, ad eccezione di quello della Rugani Hospital S.r.l., è stato stimato nell'ambito del processo di purchase price allocation delle CGU acquisite, applicando una tecnica basata sull'attualizzazione dei risultati economici derivanti dalle prestazioni "in convenzione" (multiperiod excess earnings technique).

Il test di impairment svolto al 30 giugno 2021, è stato elaborato congiuntamente ai test sugli avviamenti effettuati sulle CGU Gruppo Fides e XRay One (essendo gli accreditamenti stati allocati alle CGU rappresentate dalle rispettive cliniche). Sono state inoltre operate le analisi di sensitività simulando una variazione del WACC di +/- 1% ed una riduzione del livello di EBITDA prospettico delle CGU del +/-5%, dalle quali non sono emerse perdite di valore in nessuna CGU.

Altre attività immateriali

La voce include categorie residuali di attività, che data la loro scarsa significatività, non trovano collocazione in una specifica voce. Il saldo al 30 Giugno 2021 è pari ad Euro 275 migliaia.

Immobilizzazioni in corso e acconti

La voce, pari a Euro 736 migliaia, si riferisce principalmente alle spese di sviluppo sostenute da Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 345 migliaia) e altre spese sostenute dal Poliambulatorio Dalla Rosa Prati S.r.l. (Euro 261 migliaia).

Nota n. 5 Immobili, Impianti e macchinari

La tabella di seguito riportata presenta la composizione della voce Immobili, impianti e macchinari al 30 Giugno 2021 confrontata con il 31 dicembre 2020.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Al 31 Dicembre Variazione
2021 2020 2021 vs 2020
Terreni e Fabbricati 131.347 114.965 16.382
Migliorie su beni di terzi 5.625 2.733 2.891
Impianti e Macchinari 5.728 3.979 1.749
Attrezzature industriali e commerciali 17.277 12.704 4.573
Altri beni 2.758 2.198 560
Diritti d'uso 16.615 16.295 320
Immobilizzazioni in corso e acconti 7.215 6.295 920
Totale 186.565 159.169 27.396

Le tabelle che seguono evidenziano la movimentazione della voce in esame per il periodo chiuso al 30 Giugno 2021.

in migliaia di
Euro
Terreni e
Fabbricati
Migliorie
su beni di
Terzi
Impianti e
Macchina
ri
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri
beni
Diritti
d'uso
Immobiliz
zazioni in
corso e
acconti
Totale
Valore netto al
31 dicembre
2020
114.965 2.733 3.979 12.704 2.19 8 16.295 6.295 159.169
Acquisizione 16.020 27 1.958 3.439 413 901 1.814 24.572
Ammortamento (2.414) (371) (522) (1.670) (413) (1.232
)
- (6.622)
Vendita - - (18) (151) (249) - - (418)
Decremento (8) - 16 73 240 - - 321
Altri movimenti - - - - - 34 - 34
Giroconti/Riclassi
fiche
500 - (15) 683 4 - (999) 172
Variazione area
di
consolidamento
2.283 3.236 331 2.199 566 617 105 9.337
Valore netto al
30 Giugno 2021
131.347 5.625 5.728 17.277 2.75 8 16.615 7.215 186.565

Terreni e Fabbricati

La voce include principalmente le strutture immobiliari di proprietà delle case di cura ed ammonta al 30 Giugno 2021 ad Euro 131.347 migliaia contro Euro 114.965 migliaia dell'esercizio 2020.

La voce in esame subisce un incremento netto pari ad euro 16.382 nel corso del primo semestre 2021 ascrivibile principalmente all'effetto combinato dei seguenti fenomeni:

  • i. investimenti effettuati dal Gruppo pari ad Euro 16.020 migliaia, principalmente ascrivibili a GHC Project 6 S.r.l. (Euro 15.195 migliaia) e relativi all'acquisto di due fabbricati;
  • ii. ammortamenti di periodo pari ad Euro 2.414 migliaia;
  • iii. riclassifiche da immobilizzazioni in corso pari a Euro 500 migliaia, ascrivibili principalmente ai lavori effettuati da C.M.S.R. Veneto Medica S.r.l. per il completamento della struttura per integrazione della risonanza;
  • iv. variazione del perimetro di consolidamento per entrata di Clinica San Francesco S.p.A. pari a Euro 2.283 migliaia.

La voce si incrementa nel corso del primo semestre 2021 di Euro 2.891 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020. L'incremento netto è principalmente ascrivibile a:

  • i. ammortamenti di periodo pari ad Euro 371 migliaia;
  • ii. variazione del perimetro di consolidamento per entrata di Clinica San Francesco S.p.A. pari a Euro 3.236 migliaia.

Impianti e macchinari

La voce si incrementa nel corso del primo semestre 2021 di Euro 1.749 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020. La variazione positiva netta è principalmente ascrivibile a:

  • i. investimenti pari a Euro 1.958 migliaia, principalmente ascrivibili ad Aesculapio S.r.l. (Euro 772 migliaia) relativi principalmente all'acquisto di una risonanza magnetica e Ospedali Privati Riuniti S.r.l. (Euro 759 migliaia), relativi a sostituzione di apparecchiature di sala operatoria e ambulatoriali;
  • ii. ammortamenti di periodo pari ad Euro 522 migliaia;
  • iii. variazione del perimetro di consolidamento per entrata di Clinica San Francesco S.p.A. pari a Euro 331 migliaia.

Attrezzature industriali e commerciali

La voce Attrezzature industriali e commerciali ammonta al 30 Giugno 2021 ad Euro 17.277 migliaia contro un valore al 31 dicembre 2020 di Euro 12.704 migliaia. La variazione netta pari a Euro 4.573 migliaia è ascrivibile al combinato disposto dei seguenti effetti:

  • i. investimenti pari a Euro 3.439 migliaia, principalmente ascrivibili Casa di Cura Villa Berica S.r.l. (Euro 754 migliaia) relativi principalmente all'acquisto di un microscopio e di un ecografo, Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 791 migliaia) relativi principalmente all'acquisto di apparecchiature elettromedicali di diagnostica e di dipartimenti chirurgici, e C.M.S.R. Veneto Medica S.r.l. (Euro 1.363 migliaia), relativi principalmente all'acquisto di una TAC;
  • ii. ammortamenti di periodo pari ad Euro 1.670 migliaia;
  • iii. riclassifiche da immobilizzazioni in corso pari a Euro 683 migliaia, ascrivibili principalmente ai lavori per la messa in funzione della risonanza di Casa di Cura Villa Berica S.r.l. (Euro 402 migliaia) e di C.M.S.R. Veneto Medica S.r.l. (Euro 270 migliaia);
  • iv. variazione del perimetro di consolidamento per entrata di Clinica San Francesco S.p.A. pari a Euro 2.199 migliaia.

Altri Beni

Tale voce ammonta al 30 Giugno 2021 ad Euro 2.758 migliaia con un incremento netto di Euro 560 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020. La voce in commento accoglie principalmente autovetture, autoveicoli da trasporto, macchine elettroniche, mobili ed arredi La variazione intervenuta nel periodo è principalmente imputabile a:

  • i. investimenti pari a Euro 413 migliaia, principalmente ascrivibili Casa di Cura Villa Berica S.r.l (Euro 70 migliaia), Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 62 migliaia) e Ospedali Privati Riuniti S.r.l. (Euro 70 migliaia):
  • ii. ammortamenti di periodo pari ad Euro 413 migliaia;

iii. variazione del perimetro di consolidamento per entrata di Clinica San Francesco S.p.A. pari a Euro 565 migliaia.

Diritti d'uso

La voce, pari a Euro 16.615 migliaia al 30 giugno 2021, accoglie il valore attuale dei contratti relativi al noleggio per un periodo stabilito di tempo superiore ai 12 mesi e un importo superiore a Euro 5 migliaia a fronte di un pagamento di un corrispettivo determinato. La variazione intervenuta nel periodo pari a Euro 320 migliaia è principalmente imputabile a:

  • i. investimenti pari a Euro 901 migliaia, principalmente ascrivibili Casa di Cura Villa Berica S.r.l (Euro 154 migliaia), Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 135 migliaia) e Poliambulatorio Dalla Rosa Prati S.r.l. (Euro 574 migliaia):
  • ii. ammortamenti di periodo pari ad Euro 1.232 migliaia;
  • iii. variazione del perimetro di consolidamento per entrata di Clinica San Francesco S.p.A. pari a Euro 617 migliaia.

Immobilizzazioni in corso ed acconti

La voce è pari al 30 Giugno 2021 ad Euro 7.215 migliaia, contro un valore del precedente esercizio di Euro 6.295 migliaia. La variazione intervenuta nel periodo pari a Euro 920 migliaia è principalmente imputabile a:

  • i. investimenti pari a Euro 1.814 migliaia, principalmente ascrivibili da Casa di Cura Villa Garda S.r.l. (Euro 238 migliaia), L'Eremo di Miazzina S.r.l. (Euro 263 migliaia), Ospedali Privati Riuniti S.r.l. (Euro 270 migliaia) e Aesculapio S.r.l. (Euro 779 migliaia) per l'ampliamento e adeguamento delle proprie strutture immobiliari;
  • ii. riclassifiche pari a Euro 999 migliaia commentate nelle voci precedenti;
  • iii. variazione del perimetro di consolidamento per entrata di Clinica San Francesco S.p.A. pari a Euro 105 migliaia

Nota n. 6 Investimenti Immobiliari

La tabella di seguito riportata presenta la composizione degli investimenti immobiliari al 30 Giugno 2021.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno
Al 31 Dicembre
Variazione
2021 2020 2021 vs 2020
Investimenti Immobiliari 944 963 (19)
Totale Investimenti Immobiliari 944 963 (19)

Gli investimenti immobiliari del Gruppo si riferiscono principalmente agli appartamenti di proprietà dI L'Eremo di Miazzina S.r.l., per un ammontare di Euro 759 migliaia, di Hesperia Hospital Modena S.r.l., per un ammontare di Euro 31 migliaia e FI.D.ES. Medica S.r.l., per un ammontare di Euro 154 migliaia. Si tratta di immobili a destinazione non industriale e non strumentale per l'attività caratteristica del Gruppo e che sono detenuti con la specifica finalità di investimento. Per tali motivi, ai sensi dello IAS 40, tali proprietà immobiliari sono state classificate come

La vita utile degli investimenti immobiliari del Gruppo è di 33 anni; l'ammortamento è a quote costanti.

I Beni non risultano locati, pertanto non sono previsti ricavi per canoni, né costi operativi diretti.

Non vi sono restrizioni alla possibilità di realizzo da parte del Gruppo degli investimenti immobiliari, né obbligazioni contrattuali ad acquistare, costruire o sviluppare investimenti immobiliari, né ad effettuare manutenzioni, riparazioni o miglioramenti.

Si rimanda per l'informativa sulla gerarchia del fair value per gli investimenti immobiliari alla Nota 39. Si chiarisce a tal fine quanto segue:

  • il livello della gerarchia del fair value in cui si colloca la valutazione, risulta essere il Livello 3, ovvero input che risultano non osservabili, ottenuta con una stima del valore di mercato tenuto conto del valore medio dei valori indicati dalla Banca dati della Agenzia delle Entrate O.M.I. e della banca dati del Borsino Immobiliare (2020) per immobili assimilabili a quelli oggetto di stima;
  • si rileva che il fair value come sopra descritto ottenuto risulta essere maggiore rispetto al valore d'uso corrente approssimato al valore netto contabile della suddetta posta.

Nota n. 7 Partecipazioni

Il valore delle partecipazioni ammonta al 30 Giugno 2021 ad Euro 760 migliaia e si riferisce a partecipazioni in società collegate per Euro 710 migliaia ed a strumenti di capitale (classificati come Fair Value Profit & Loss), per Euro 50 migliaia.

Partecipazioni in società collegate

Nella tabella seguente si riporta il dettaglio delle partecipazioni in società collegate per il primo semestre 2021 e per l'esercizio chiuso al 31 Dicembre 2020.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Al 31 Dicembre Variazione
2021 2020 2021 vs 2020
Il Fiocco S.c.a.r.l. 710 878 (168)
Totale partecipazioni in imprese collegate 710 878 (168)

Le partecipazioni in società collegate sono interamente riferite alla società "Il Fiocco S.c.a.r.l.", nella quale il Gruppo detiene una partecipazione del 40% in virtù dell'acquisizione del Gruppo Fides avvenuta nel corso dell'esercizio 2017. La voce in esame registra un decremento rispetto al saldo del 31 dicembre 2020 pari ad euro 168 migliaia riconducibile all'effetto combinato del risultato di periodo pro-quota pari ad euro 112 migliaia al netto dei dividendi contabilizzati da Fides Medica s.r.l. pari ad euro 280 migliaia.

Si riportano di seguito i principali dati economico-finanziari del primo semestre del 2021:

in migliaia di Euro Al 30 giugno
2021
Attività Correnti 1.571
Attività non Correnti 356
Passività correnti -1.417
Passività non correnti 0
Patrimonio netto 510
Quota di patrimonio netto di pertinenza del Gruppo - 40% 204
Avviamento 506
Valore di carico della partecipazione del Gruppo 710
in migliaia di Euro Al 30 giugno
2021
Ricavi 2.816
Costo del Venduto -2.381
Ammortamenti e svalutazioni -51
Oneri Finanziari -1
Utili ante imposte 383
Imposte -102
Utile netto di periodo (da attività in funzionamento) 281
Altre componenti di conto economico complessivo che saranno successivamente
riclassificate nell'utile/(perdita) di periodo al netto delle imposte
-
Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno successivamente
riclassificate nell'utile/(perdita) di periodo al netto delle imposte
-
Totale conto economico complessivo (da attività in funzionamento) 281
Utile netto di periodo di competenza del Gruppo 112

La collegata non ha passività potenziali o impegni al 30 Giugno 2021.

Strumenti di capitale

Di seguito si riporta il dettaglio degli strumenti di capitale.

in migliaia di Euro Al 30 giugno Al 31 dicembre Variazione
2021 2020 2021 vs 2020
Valpolicella Benaco Banca 5 5 -
C.O.P.A.G. S.p.A. 9 9 -
CAAF Emilia Centrale 3 3 -
Poliambulatorio Exacta S.r.l. 11 11 -
Ottica Modenese S.r.l. 11 11 -
Rete di imprese 1 1 -
Idroterapic S.r.l. 10 10 -
Totale Strumenti di capitale 50 50 -

Il saldo della voce è costituito dagli strumenti di capitale in cui le società Hesperia Hospital Modena S.r.l., Casa di Cura Villa Garda S.r.l., Ospedali Privati Riuniti S.r.l., Centro Medico San Biagio S.r.l., Aesculapio S.r.l. e FI.D.ES. Medica S.r.l. non esercitano un'influenza né dominante, né notevole, e comunque inferiore ad un quinto del capitale sociale, si rileva che il costo d'acquisto approssima il fair value in quanto non esiste un mercato attivo delle suddette quote, e qualora la società ipotizzi di cederle prevede di recuperare l'intero prezzo d'acquisto.

Va segnalato che relativamente alla partecipazione nel Poliambulatorio Exacta S.r.l. il cui valore di iscrizione lordo è pari ad Euro 63 migliaia, è stata prudenzialmente mantenuta la svalutazione già effettuata negli esercizi precedenti per un totale di Euro 52 migliaia, non essendo stati riscontrati indicatori tali da richiedere ulteriori svalutazioni.

Nota n. 8 Altre attività finanziarie non correnti

La voce "Altre attività finanziarie non correnti" al 30 Giugno 2021 è pari ad Euro 277 migliaia ed include principalmente i depositi cauzionali delle Società del Gruppo nei confronti di terzi.

Nella tabella seguente si riporta il dettaglio delle altre attività finanziarie non correnti al 30 Giugno 2021 e per il 31 dicembre 2020.

Nota n. 9 Altre attività non correnti

La voce "Altre attività non correnti" al 30 Giugno 2021 è pari ad Euro 1.098 migliaia ed include per Euro 839 migliaia i crediti oltre l'esercizio relativi all'imposta sul riallineamento tra il valore contabile ed il valore fiscale dell'avviamento contabilizzato a seguito della fusione inversa della Garofalo Veneta S.r.l. in CMSR Veneto Medica S.r.l., avvenuta nel corso del 2014, mentre per Euro 169 migliaia e per Euro 90 migliaia i crediti di imposta versati rispettivamente da Fides Medica S.r.l. e da Rugani Hospital S.r.l. per riallineamento fiscale previsto dalla Legge Finanziaria del 2021.

Nella tabella seguente si riporta la composizione delle altre attività non correnti per l'esercizio 2020 e per il 30 giugno 2021.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Al 31 Dicembre Variazione
2021 2020 2021 vs 2020
Crediti imposta sostitutiva affrancamento 1.088 1.187 (99)
Crediti verso altri 10 12 (2)
Totale altre attività non correnti 1.098 1.199 (101)

Nota n. 10 Imposte differite attive e passive

Imposte differite attive e passive

Si riporta di seguito la composizione delle Imposte differite attive e passive al 30 Giugno 2021 confrontata con la situazione al 31 dicembre 2020

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Al 31 Dicembre Variazione
2021 2020 2021 vs 2020
Attività per imposte anticipate: -
entro 12 mesi - - -
oltre 12 mesi 6.155 5.140 1.015
Totale 6.155 5.140 1.015
Passività per imposte differite:
entro 12 mesi - - -
oltre 12 mesi (47.848) (47.787) (61)
Totale (47.848) (47.787) (61)
Saldo Netto (41.693) (42.647) 954

Le imposte differite attive sono rilevate nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri che possano rendere applicabile l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili e delle attività e passività fiscali portate a nuovo.

La variazione di periodo è attribuibile principalmente all'ingresso di Clinica San Francesco S.p.A. nel perimetro di consolidamento (Euro 1.177 migliaia).

La tabella di seguito riportata presenta la movimentazione complessiva delle attività per imposte anticipate e delle passività per imposte differite per il primo semestre 2021 e per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020.

in migliaia di Euro Al 30 giugno Al 31 dicembre
2021 2021
Saldo netto all'inizio del periodo -42.647 -40.797
Accredito / (Addebito) a conto economico -240 2.459
Altre variazioni 1.303 -4.466
Accredito / (Addebito) a patrimonio netto -109 157
Saldo netto alla fine di periodo -41.693 -42.647

Le imposte differite attive e passive nette al 30 Giugno 2021 sono negative per Euro 41.693 migliaia.

La tabella seguente presenta il dettaglio delle rimanenze di magazzino al 30 Giugno 2021 confrontato con i relativi dati al 31 dicembre 2020.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Al 31 Dicembre Variazione
2021 2020 2021 vs 2020
Materie prime, sussidiarie e di consumo 3.938 3.487 451
Rimanenze 3.938 3.487 451

Al 30 Giugno 2021 le rimanenze ammontano ad Euro 3.938 migliaia, mentre al 31 dicembre 2020 ammontano ad Euro 3.487 migliaia. Tale voce, composta esclusivamente da materie prime, sussidiarie e di consumo si riferisce ai materiali destinati alle attività clinico-ospedaliere delle società del Gruppo.

La variazione è relativa al normale funzionamento delle società controllate e, per Euro 413 migliaia, alla variazione dell'area di consolidamento con l'ingresso nel Gruppo di Clinica San Francesco S.p.A.

Nota n. 12 Crediti commerciali

I crediti commerciali sono iscritti in bilancio al 30 Giugno 2021 per Euro 68.605 migliaia rispetto ad un valore di Euro 61.411 migliaia al 31 dicembre 2020. Di seguito viene riportato il dettaglio.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Al 31 Dicembre Variazione
2021 2020 2021 vs 2020
Crediti verso Clienti privati 7.514 4.270 3.244
Crediti verso ASL/USL/USLL 66.584 62.450 4.134
Altri crediti 330 405 (75)
F.do Svalutazione crediti (5.823) (5.715) (108)
Totale Crediti commerciali 68.605 61.411 7.194

I crediti verso clienti sono interamente riferiti a prestazioni rese nel territorio nazionale e non vi sono crediti con scadenza superiore ai 12 mesi. Si deve precisare che l'incremento dei crediti commerciali rispetto al 31 dicembre 2020 è sostanzialmente ascrivibile all'ingresso di Clinica San Francesco S.p.A. nel perimetro di consolidamento.

Di seguito si riporta la variazione intercorsa nella voce fondo svalutazione crediti, presentando la movimentazione con indicazione degli accantonamenti ed utilizzi:

in migliaia di
Euro
31-dic-20 Accantonamenti Utilizzi Rilasci Atri movimenti 30-giu-21
Fondo
Svalutazione
Crediti
5.715 57 (581) (2) 635 5.823

Il Fondo svalutazione crediti incrementa nel corso del semestre 2021 per Euro 108 migliaia; la variazione è ascrivibile:

  • i. ad Euro 57 migliaia per accantonamenti effettuati principalmente dalle società Poliambulatorio Dalla Rosa Prati S.r.l. (Euro 22 migliaia) e C.M.S.R. Veneto Medica S.r.l. (Euro 20 migliaia);
  • ii. ad Euro 581 migliaia per utilizzi effettuati principalmente da Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 252 migliaia) e Ospedali Privati Riuniti S.r.l. (Euro 238 migliaia);
  • iii. ad Euro 635 migliaia per l'entrata nel perimetro di consolidamento di Clinica San Francesco S.p.A.

Per quanto concerne i meccanismi di determinazione delle perdite attese, in considerazione della natura dei crediti, la Società ha deciso di applicare un "loss rate approach", che consiste nel determinare delle percentuali di perdita su base statistica determinata in funzione delle perdite registrate lungo, rispettivamente i 12 mesi e la vita residua dei crediti, ed aggiustando questi trend storici per tenere in considerazione condizioni attuali e aspettative future. A tal fine si chiarisce che il Gruppo, non modificando il modello, registra una sostanziale conferma della tempistica d'incasso pre-covid. Pertanto, la Società ha suddiviso il proprio portafoglio crediti sulla base di caratteristiche di rischio omogenee e ha poi provveduto a determinare per ciascun portafoglio omogeneo, così identificato, un tasso di perdita sulla base della esperienza di default storica per ciascun portafoglio. La Società ha poi aggiornato i tassi storici così ottenuti per tenere conto delle attuali condizioni economiche nonché di previsioni ragionevoli sulle condizioni economiche future.

Nota n. 13 Crediti tributari

La tabella di seguito riportata presenta la composizione dei crediti tributari al 30 Giugno 2021 confrontata con gli stessi valori al 31 dicembre 2020

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Al 31 Dicembre Variazione
2021 2020 2021 vs 2020
Altri crediti e attività correnti-crediti tributari per
istanze IRES e IRAP
79 85 (6)
Crediti tributari - acconto imposte IRES 1.306 2.401 (1.095)
Crediti tributari - acconto imposte IRAP 377 255 122
Crediti tributari – altri crediti tributari 1.670 2.253 (583)
Totale crediti tributari 3.431 4.995 (1.564)

I crediti tributari al 30 Giugno 2021 sono pari ad Euro 3.431 migliaia rispetto ad un valore del precedente esercizio di Euro 4.995 migliaia con un decremento di euro 1.564 migliaia.

Al 30 Giugno 2021 la voce è prevalentemente composta da crediti per le imposte derivanti dalle istanze IRES e IRAP (Euro 79 migliaia), da acconti imposte IRES e IRAP (Euro 1.683 migliaia) e da altri crediti tributari (Euro 1.670 migliaia).

Gli acconti IRES pari a Euro 1.306 migliaia accolgono principalmente il credito di Centro Medico San Biagio S.r.l. per Euro 308 migliaia e della Capogruppo GHC S.p.A. per Euro 470 migliaia, riferibile agli acconti versati lo scorso esercizio dalle società rientranti nel consolidato fiscale al netto delle imposte dovute per il periodo.

Il decremento della voce rispetto all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, pari ad Euro 1.564 migliaia, è riferibile principalmente alla compensazione del debito derivante dal consolidato fiscale (Euro 1.175 migliaia).

Gli altri crediti tributari pari ad Euro 1.670 migliaia sono riferibili principalmente all'iscrizione dei crediti di imposta sugli investimenti effettuati da Villa Berica S.r.l. (Euro 368 migliaia), C.M.S.R. Veneto Medica S.r.l. (Euro 659 migliaia), Poliambulatorio Dalla Rosa Prati S.r.l. (Euro 140 migliaia) e Xray One (Euro 100 migliaia).

Nota n. 14 Altri crediti e attività correnti

Il valore degli altri crediti e attività correnti al 30 Giugno 2021 è pari a Euro 3.353 migliaia, rispetto ad un valore di Euro 2.822 migliaia dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 registrando un incremento pari a Euro 531 migliaia.

Di seguito si riporta la composizione della voce:

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Al 31 Dicembre Variazione
2021 2020 2021 vs 2020
Altri crediti e attività correnti-fornitori c/anticipi 310 273 37
Altri crediti e attività correnti-crediti verso altri 1.436 1.588 (153)
Altri crediti e attività correnti-crediti verso
dipendenti
- 1 (1)
Altri crediti e attività correnti-crediti vs Istituti
Previdenziali
123 80 43
Altri crediti tributari 18 25 (7)
Altri crediti e attività correnti- ratei e risconti
attivi (non finanziari)
1.466 856 611
Totale Altri crediti e attività correnti 3.353 2.822 531

La voce si compone principalmente come segue:

  • i. fornitori c/anticipi pari ad Euro 310 migliaia, relativi principalmente ad Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 239 migliaia);
  • ii. crediti verso altri per un valore complessivo di Euro 1.436 migliaia, relativi principalmente a Villa Von

Siebenthal S.r.l. (Euro 607 migliaia) e a Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 498 migliaia);

iii. ratei e risconti attivi legati ad attività non finanziarie per Euro 1.466 migliaia al 30 Giugno 2021, riconducibili principalmente a C.M.S.R. Veneto Medica S.r.l. (Euro 114 migliaia), Eremo di Miazzina S.r.l. (Euro 138 migliaia), Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 207 migliaia), Casa di Cura Prof. Nobili S.r.l. (Euro 153 migliaia), Poliambulatorio Dalla Rosa Prati S.r.l. (Euro 156 migliaia), Centro Medico San Biagio S.r.l. (Euro 101 migliaia) e XRay One S.r.l. (Euro 136 migliaia).

Nota n.15 Altre attività finanziarie correnti

Il valore delle altre attività finanziarie correnti è pari al 30 Giugno 2021 ad Euro 280 migliaia con un incremento pari ad euro 151 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020. Il saldo si compone principalmente di crediti per dividendi maturati da Fides Medica S.r.l. nei confronti della società collegata "Il Fiocco S.c.a.r.l." per Euro 160 migliaia.

Nota n.16 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Di seguito si riporta la composizione della voce.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Al 31 Dicembre Variazione
2021 2020 2021 vs 2020
Conti correnti bancari 45.051 24.670 20.382
Assegni e denaro 279 140 138
Totale Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 45.330 24.810 20.520

I valori esposti possono essere convertiti in cassa prontamente e sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo.

Il Gruppo GHC ritiene che il rischio di credito correlato alle disponibilità liquide e mezzi equivalenti sia limitato perché trattasi principalmente di depositi frazionati su istituzioni bancarie nazionali.

Anche la suddetta voce è soggetta alla regola generale di impairment, ed è stato utilizzato il "loss rate approach". Tuttavia, in considerazione del fatto che sono conti a vista, le perdite attese sui 12 mesi e le perdite attese della vita utile coincidono.

Si rimanda a quanto riportato nella Nota 19 Debiti Finanziari – "Rendiconto finanziario" non correnti con riferimento alla composizione della posizione finanziaria netta al 30 Giugno 2021 e al 31 dicembre 2020.

Nota n.17 Patrimonio netto

Capitale sociale

Al 30 Giugno 2021 il capitale sociale ammonta a Euro 31.570 migliaia, interamente versato, ed è costituito da n. 90.200.000 azioni prive del valore nominale. In data 26 gennaio 2021 è stato perfezionato l'aumento di capitale, tramite il collocamento sul mercato di n.8.200.000 azioni ordinarie di nuova emissione, prive di valore nominale, rivenienti dall'aumento di capitale sociale con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 4,

Le azioni di nuova emissione sono state sottoscritte ad un prezzo unitario di Euro 5,10, per un controvalore complessivo, inclusivo di sovrapprezzo, di Euro 41.820.000. Il collocamento delle azioni GHC offerte in sottoscrizione e in vendita è stato riservato ad investitori qualificati (come definiti ai sensi dell'art. 2, paragrafo 1, lettera e), del Regolamento (UE) 2017/1129 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 14 giugno 2017, il "Regolamento Prospetto") (gli "Investitori Qualificati") nello Spazio Economico Europeo ed investitori istituzionali all'estero (con l'esclusione di Stati Uniti d'America, Canada, Giappone e di qualsiasi altro Paese o giurisdizione nei quali l'offerta o la vendita delle azioni oggetto di offerta siano vietate ai sensi di legge o in assenza di esenzioni). Il regolamento delle operazioni di sottoscrizione e vendita è avvenuto mediante consegna e pagamento delle azioni in data 26 gennaio 2021. Ad esito dell'integrale sottoscrizione delle azioni di nuova emissione, l'importo nominale del capitale sociale di GHC post-aumento è pari a Euro 31.570.000, suddiviso in n. 90.200.000 azioni ordinarie prive di valore nominale.

Di seguito si riporta la struttura del capitale sociale per il Gruppo GHC alla data del 30 Giugno 2021 con indicazione delle partecipazioni rilevanti nel capitale.

Numero di azioni
ordinarie
% vs. capitale sociale Quotato / non
quotato
Diritti e obblighi
90.200.000 100% MTA Ogni azione dà diritto ad un voto. In conformità all'art. 127-
quinquies del TUF, l'articolo 7 dello Statuto prevede che a
ciascuna azione appartenuta al medesimo soggetto per un
periodo continuativo di almeno ventiquattro mesi a decorrere
dalla data di iscrizione nell'elenco speciale appositamente
istituito dalla Società sono attribuiti due voti. Per maggiori
informazioni si rinvia al paragrafo 2, lett. d) della Relazione di
Corporate Governance.
I diritti e gli obblighi degli azionisti sono quelli previsti dagli artt.
2346 e ss. c.c., nonché dall'articolo 7 dello Statuto sociale
relativamente alla maggiorazione del voto.
Dichiarante Azionista diretto Quota su capitale ordinario Quota % su capitale votante
Anrama S.p.A.
Garofalo Maria
Larama 98 S.p.A.
Laura([1])
64,89%([2]) 63,52%([2])
Garofalo Maria Laura
Peninsula Capital
II S.a.r.l.([2])
PII 4 S.à.r.l. 9,12% 8,92%

Si ricorda che in conformità all'art. 127-quinquies del TUF, l'articolo 7 dello Statuto prevede che a ciascuna azione appartenuta al medesimo soggetto per un periodo continuativo di almeno ventiquattro mesi a decorrere dalla data di iscrizione nell'elenco speciale appositamente istituito dalla Società (l'"Elenco") sono attribuiti due voti.

La Società, ricevute le regolari richieste di iscrizione, provvede alle iscrizioni e all'aggiornamento dell'Elenco secondo una periodicità trimestrale – 31 marzo, 30 giugno, 30 settembre e 31 dicembre – ovvero secondo una

([1]) Fonte: Gruppo GHC

([2]) riferita al numero di azioni complessive, incluse le azioni proprie

([2]) Fonte: Gruppo GHC e Consob, valori riferiti alla data di pubblicazione

In conformità all'articolo 127-quinquies, comma 7, del TUF, l'articolo 7 dello Statuto prevede che ai fini della maturazione del periodo di possesso continuativo necessario per la maggiorazione del voto, relativamente alle azioni esistenti prima della Data di Avvio delle Negoziazioni è computato anche il possesso maturato anteriormente a tale momento e pertanto anteriormente alla data di iscrizione nell'Elenco.

Secondo quanto previsto dallo Statuto la maggiorazione del diritto di voto si computa anche per la determinazione dei quorum costitutivi e deliberativi che fanno riferimento ad aliquote del capitale sociale. Inoltre, la maggiorazione del diritto di voto non ha effetto sui diritti, diversi dal voto, spettanti in forza del possesso di determinate aliquote del capitale, come ad esempio il diritto di convocazione dell'assemblea dei soci, il diritto di integrazione dell'ordine del giorno o quello di presentazione delle liste per la nomina degli amministratori. Per ulteriori informazioni si rinvia al Regolamento per il voto maggiorato disponibile sul sito internet della Società www.garofalohealthcare.com, ove sono altresì pubblicati, in conformità con quanto previsto dall'art. 143-quater del Regolamento Emittenti Consob, i dati identificativi degli Azionisti che hanno richiesto l'iscrizione nell'Elenco, con indicazione delle relative partecipazioni, comunque superiori alla soglia indicata dall'articolo 120, comma 2 del TUF, della data di iscrizione e della data di conseguimento della maggiorazione del diritto di voto.

Riserva legale

Al 30 giugno 2021 la riserva legale ammonta ad Euro 471 migliaia e si incrementa di euro 77 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020 per effetto della destinazione del risultato dell'esercizio del 2020 deliberata dall'assemblea dei soci in conformità a quanto previsto dall'art 2430 cc.

Altre riserve

Si riporta nel seguito un dettaglio della voce Altre riserve al 30 Giugno 2021 confrontata con i valori della voce al 31 dicembre 2020.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Al 31 Dicembre Variazione
2021 2020 2021 vs 2020
Riserva straordinaria 12.122 10.669 1.453
Riserva versamento soci conto capitale 5.146 5.146 -
Riserve da conferimento 37.006 37.006 -
Riserva piano stock grant 2.233 2.253 (20)
Fondo ex art 40 statuto 35 22 13
Riserva di Cash Flow Hedge (136) (240) 104
Riserva - IAS 19 TFR (767) (1.009) 242
Riserva AUCAP (883) - (883)
Riserva First Time Adoption 2.320 2.320 -
Risultato a nuovo 55.641 45.375 10.266
Riserva Sovrapprezzo Azioni 101.413 62.463 38.950
Riserva per azioni proprie in portafoglio (2.600) (1.723) (877)
Altre Riserve 211.529 162.280 49.249

Al 30 Giugno 2021 la voce Altre Riserve risulta pari ad Euro 211.529 migliaia mostrando un incremento netto pari a Euro 49.249 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020 derivante principalmente dal combinato effetto di:

  • i. incremento della riserva straordinaria pari a Euro 1.453 migliaia per effetto della delibera assembleare del 30 aprile 2021 che ha previsto la destinazione di parte del risultato d'esercizio della Capogruppo a tale riserva;
  • ii. variazione positiva della riserva di cash flow hedge per Euro 104 migliaia;
  • iii. variazione positiva della riserva effetti attuariali IAS 19 per Euro 242 migliaia;
  • iv. iscrizione della riserva relativa ai costi sostenuti per l'aumento di capitale pari a Euro 883 migliaia;
  • v. incremento degli utili a nuovo da consolidato per Euro 10.266 migliaia, per effetto degli utili dell'anno precedente delle società;
  • vi. variazione della riserva sovrapprezzo azioni in seguito all'aumento di capitale per un importo pari a Euro 38.950 migliaia (come descritto nel paragrafo del capitale sociale);
  • vii. variazione della riserva per azioni proprie in portafoglio in seguito all'acquisto di n. 30.906 azioni, pari a Euro 877 migliaia, secondo quanto previsto dalla delibera del C.d.A. del 29 gennaio 2019 e dalla delibera Assembleare del 24 maggio 2019.

La Riserva di prima adozione degli IFRS, positiva per un importo pari ad Euro 2.320 migliaia al 30 Giugno 2021 rappresenta gli effetti sul Patrimonio Netto della transizione agli IAS/IFRS del Gruppo Garofalo Health Care.

Il capitale e le riserve di terzi ammontano ad Euro 66 migliaia al 30 giugno 2021 rispetto ad un valore pari ad Euro 63 migliaia dell'esercizio precedente.

Il risultato di terzi ammonta a Euro 4 migliaia al 30 giugno 2021 rispetto ad un valore pari ad Euro 3 migliaia dell'esercizio precedente.

Nota n. 18 Benefici per i dipendenti

Tale voce include i benefici successivi al rapporto di lavoro valutati utilizzando il metodo attuariale di valutazione della proiezione unitaria del credito effettuata da attuari indipendenti secondo lo IAS 19 – Employee benefits.

Le principali ipotesi demografiche utilizzate dall'attuario per il semestre sono le seguenti:

  • per le probabilità di morte quelle determinate dalla Ragioneria Generale dello Stato denominate RG48 distinte per sesso;
  • per l'epoca di pensionamento per il generico attivo si è supposto il raggiungimento del primo dei requisiti pensionabili validi per l'Assicurazione Generale Obbligatoria;
  • per le probabilità di uscita dall'attività lavorativa per cause diverse dalla morte, sono state considerate delle frequenze annue prevalentemente del 9,36%;
  • per le probabilità di anticipazione si è supposto un valore anno per anno pari al 2% con una ripetibilità massima di richiesta di due volte;
  • per la percentuale di anticipazione richiesta il 100,00%;
  • Per il tasso tecnico di attualizzazione è stata utilizzata la curva dei tassi costruita in base ai tassi effettivi di rendimento delle obbligazioni denominate in Euro di primaria società con rating AA o superiore.

Le principali assunzioni economico-finanziarie utilizzate dall'attuario sono:

Al 30 giugno Al 31 dicembre
2021 2020
Tasso annuo di inflazione 0,50% 0,50%
Tasso annuo reale retribuzione per categorie:
Dirigenti 2,60% 2,60%
Quadri 1,70% 1,70%
Impiegati 1,40% 1,40%
Tasso annuo incremento TFR 1,56% 1,56%

La movimentazione nel corso del periodo è stata la seguente (in migliaia di Euro):

in migliaia di Euro
Saldo al 31 dicembre 2020 11.054
Altre Variazioni -6
Perdite (Utili) attuariali nette contabilizzate nel periodo -241
Transfer in/(out) -553
Costi di servizio 349
Variazione di perimetro 741
Saldo al 30 giugno 2021 11.344

Secondo quanto richiesto dallo IAS 19 – Employee benefits, occorre effettuare un'analisi di sensitività al variare delle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo. Le seguenti tabelle riportano, in termini assoluti e relativi, le variazioni della passività valutata IAS19 (DBO) nell'ipotesi di una variazione positiva o negativa del 10% nei tassi di rivalutazione e/o di attualizzazione. I risultati ottenuti in migliaia di Euro per il primo semestre 2021 sono sintetizzati nelle tabelle seguenti.

Al 30 giugno 2021
Tasso annuo di attualizzazione
-10% 100% 10%
-10% 11.325 11.283 11.242
Tasso annuo di inflazione 100% 11.372 11.344 11.289
10% 11.420 11.378 11.336

Nota n. 19 Fondo rischi e oneri

La voce "Fondi rischi e oneri" al 30 Giugno 2021 e al 31 dicembre 2020 è pari rispettivamente ad Euro 12.372 migliaia e Euro 12.045 migliaia ed include principalmente il fondo rischi per le cause sanitarie.

Di seguito si fornisce il prospetto dei "Fondi per rischi e oneri" al 30 Giugno 2021 confrontata con il prospetto al 31 dicembre 2020:

Si riporta di seguito la movimentazione dei "Fondi per rischi e oneri" al 30 Giugno 2021 confrontata con la movimentazione al 31 dicembre 2020.

in migliaia di Euro Fondi
Trattamento Fine
Mandato
Fondo rischi
cause sanitarie e
fondo rischi ASL
Altri fondi rischi e
oneri
Totale
Valore netto al 31 dicembre
2020
115 11.727 202 12.045
Accantonamenti 33 1.632 150 1.815
Utilizzo (95) (1.076) (231) (1.403)
Rilasci - (525) - (525)
Variazione area di
consolidamento
- 108 332 440
Valore netto al 30 Giugno 2021 53 11.866 453 12.372

I fondi rischi ed oneri includono il Trattamento di Fine Mandato degli Amministratori, per un totale di 53 migliaia di Euro al 30 Giugno 2021 a fronte di un saldo pari a Euro 115 migliaia al 31 dicembre 2020. La variazione della voce include gli accantonamenti effettuati da Rugani Hospital S.r.l. per Euro 10 migliaia effettuati, da Casa di Cura Prof. Nobili S.p.A. per Euro 13 migliaia e da Hesperia Hospital Modena S.r.l. per Euro 10 migliaia. Gli utilizzi, invece, si riferiscono a Casa di cura Prof. Nobili S.r.l. (Euro 75 migliaia) e a Rugani Hospital S.r.l. (Euro 20 migliaia).

I fondi rischi per cause sanitarie e rischi ASL ammontano ad Euro 11.866 migliaia al 30 Giugno 2021 e mostrano un incremento netto rispetto al 31 dicembre 2020 pari ad Euro 139 migliaia. La voce include le passività ritenute probabili, a fronte di richieste di risarcimenti danni avanzate dai pazienti delle strutture, nell'esercizio dell'attività sanitaria sia in convenzione che privata. Lo stanziamento è frutto di un'analisi puntuale delle richieste di risarcimento danni sia giudiziali che stragiudiziali e tiene conto anche degli eventi accorsi alla data di bilancio anche se non dichiarati per i quali la società, supportata dal parere dei propri legali, ha ritenuto di iscrivere nel proprio bilancio. La voce include anche i rischi sui controlli effettuati dalla ASL sulle cartelle cliniche e i rischi delle

(i) Ad accantonamenti pari ad Euro 1.632 migliaia, di cui Euro 1.038 migliaia relativi a cause sanitarie e Euro 594 migliaia a rischi ASL.

Per quanto riguarda le cause sanitarie, gli accantonamenti sono riconducibili principalmente a Rugani Hospital S.r.l. (Euro 375 migliaia) e a Casa di Cura Villa Berica S.r.l. (Euro 529 migliaia).

Per quanto riguarda i rischi ASL, gli accantonamenti si riferiscono principalmente a Hesperia Hospital Modena S.r.l. per Euro 175 migliaia e a Ospedali Privati Riuniti S.r.l. per Euro 389 migliaia.

(ii) Ad utilizzi pari ad Euro 1.076 migliaia, di cui Euro 783 migliaia relativi a cause sanitarie e Euro 293 migliaia relativi a rischi ASL.

Per quanto riguarda le cause sanitarie, gli utilizzi sono riconducibili principalmente a Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 232 migliaia), a Rugani Hospital S.r.l. (Euro 154 migliaia) e a Ospedali Privati Riuniti S.r.l. (Euro 304 migliaia).

Per quanto riguarda i rischi ASL, gli utilizzi si riferiscono principalmente a Ospedali Privati Riuniti S.r.l. (Euro 218 migliaia).

(iii) A rilasci per Euro 525 migliaia, relativi a cause sanitarie per Euro 391 migliaia e a rischi ASL per Euro 134 migliaia.

Per quanto riguarda le cause sanitarie, i rilasci sono riconducibili principalmente a Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 152 migliaia) e a Rugani Hospital S.r.l. per Euro 236 migliaia.

Per quanto riguarda i rischi ASL, i rilasci sono riconducibili principalmente e a Ospedali Privati Riuniti S.r.l. (Euro 124 migliaia).

(iv) Alla variazione dell'area di consolidamento per Euro 108 migliaia attribuibile all'ingresso nella stessa di Clinica San Francesco.

La voce altri fondi rischi al 30 Giugno 2021 è pari ad Euro 453 migliaia rispetto ad un saldo pari a Euro 202 migliaia al 31 dicembre 2020, con un incremento pari ad Euro 251 migliaia; accoglie stanziamenti per rischi diversi da quelli sanitari, in particolar modo di natura giuslavoristica. La variazione della voce è ascrivibile:

  • i. Ad accantonamenti pari ad Euro 150 migliaia, integralmente riferibili a C.M.S.R. Veneto Medica S.r.l. in seguito a un contenziosi di natura giuslavoristica.
  • ii. Ad utilizzi pari ad Euro 231 migliaia, riconducibili principalmente a Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 40 migliaia) per contenziosi di natura giuslavoristica e a Clinica San Francesco S.p.A. (Euro 187 migliaia) per il rinnovo del contratto nazionale.
  • iii. Alla variazione dell'area di consolidamento per Euro 332 migliaia attribuibile all'ingresso nella stessa di Clinica San Francesco.

Nota n. 20 Debiti finanziari non correnti

La voce "Debiti finanziari non correnti" include i finanziamenti bancari a tasso variabile a medio-lungo termine.

Nella tabella che segue sono riportati i dati relativi ai debiti finanziari che il Gruppo Garofalo Health Care ha in essere al 30 Giugno 2021 e al 31 dicembre 2020.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Al 31 Dicembre Variazione
2021 2020 2021 vs 2020
Altri debiti finanziari non correnti 24.432 21.456 2.976
Debiti verso banche non correnti 92.736 68.067 24.670
Totale Debiti finanziari non correnti 117.168 89.522 27.646

Si riporta di seguito la composizione della voce "Altri debiti finanziari non correnti" al 30 Giugno 2021 confrontata con la situazione al 31 dicembre 2020.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Al 31 Dicembre Variazione
2021 2020 2021 vs 2020
Debiti verso soci per finanziamenti 2.124 2.098 26
Debiti finanziari per IFRS 16 Non Correnti 15.080 14.450 630
Debiti verso società di leasing 7.228 4.908 2.320
Totale Altri debiti finanziari non correnti 24.432 21.456 2.976

Gli altri debiti finanziari non correnti della società ammontano ad Euro 24.432 migliaia al 30 Giugno 2021 e ad Euro 21.456 migliaia al 31 dicembre 2020.

La voce è principalmente composta da:

  • i. "debiti verso soci per finanziamenti" per Euro 2.124 migliaia, relativi al debito finanziario fruttifero verso Larama 98 S.p.A al 30 Giugno 2021; l'incremento di Euro 26 migliaia è riconducibile agli interessi maturati;
  • ii. "debiti per IFRS 16", pari ad Euro 15.080 migliaia; l'incremento della voce, pari a Euro 630 migliaia, è attribuibile all'effetto combinato dell'iscrizione dei nuovi contratti per Euro 646 migliaia e della variazione di perimetro per Euro 1.250 migliaia, al netto della riclassifica a breve delle rate in scadenza entro il 30 giugno 2022 per Euro 1.266 migliaia;
  • iii. "debiti verso società di leasing", pari a Euro 7.228 migliaia al 30 Giugno 2021; tale voce risulta incrementata per l'effetto combinato dell'iscrizione di nuovi contratti di leasing per Euro 2.002 migliaia e della variazione di perimetro per Euro 1.279 migliaia, al netto della riclassifica a breve delle rate in scadenza entro il 30 giugno 2022 per Euro 961 migliaia.

La composizione della voce "Debiti verso banche non correnti" ammonta ad Euro 92.736 migliaia al 30 Giugno 2021 ed ad Euro 68.067 migliaia al 31 dicembre 2020. L'incremento della voce, pari a Euro 24.670 migliaia, è ascrivibile all'effetto combinato di:

i. accensione di nuovi finanziamenti per Euro 24.480 migliaia e accollo di mutui per Euro 6.140 migliaia, principalmente relativi all'acquisizione di Clinica San Francesco S.p.A. ed al finanziamento dei lavori di ammodernamento e ampliamento effettuati dalla società Ro&Mar S.r.l. e L'Eremo di Miazzina S.r.l.;

  • ii. variazione di perimetro per Euro 5.773 migliaia;
  • iii. riclassifica della quota di debito esigibile nell'esercizio successivo per Euro 11.723 migliaia.

Di seguito si riportano le tabelle relative ai finanziamenti posti in essere dalle società del Gruppo relative al primo semestre 2021 e all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, con evidenza delle quote scadente entro ed oltre 12 mesi.

Descrizione Tasso d'interesse
annuo alla
sottoscrizione
Scadenza Saldo
al 30
giugno
2021
Saldo al
31
dicembre
2020
% in migliaia di Euro
Finanziamento chirografario con Veneto Banca variabile 30-set-21 48 -
Finanziamento Chirografario con Intesa Sanpaolo Euribor 3M+2,20% 15-giu-21 23 23
Finanziamento Chirografario con Banca Popolare di Sondrio Euribo 6M+0,45% 31-gen-22 1.459 2.166
Finanziamento Chirografario con Banca Reale Euribor 3M+3,50% 28-feb-22 58 58
Finanziamento Chirografario con Intesa Sanpaolo Euribor 3M+2,50% 31-mar-22 125 125
Finanziamento Chirografario con Intesa Sanpaolo Euribor 3M+2,50% 14-set-22 150 150
Finanziamento Chirografario con Banca CARIGE 3,75%+tasso di int sem
pari alla metà del tasso
medio del mese
dell'Euribor 6M
31-dic-22
1.909
2.519
Finanziamento con Banca Valsabbina euribor 3 mesi 31-lug-23 99 -
Finanziamento Chirografario con Banca Reale Euribor 3M+3,50% 31-lug-23 160 160
Finanziamento Chirografario con Banco BPM Euribor3M+1,0% 13-feb-24 270 287
Finanziamento chirografario con Banca Popolare Emilia Romagna euribor 3 mesi 12-mar-24 163 -
Finanziamento Chirografario con Banca Passadore & C. Euribor6M+2,75% 01-mag-24 180 180
Finanziamento Chirografario con Banco BPM Euribor 3M+1,35% 30-giu-24 3.035 3.528
Finanziamento con Credit Agricole Euribor 3M+spread
0,70%
16-lug-24 1.000 1.000
Finanziamento chirografario con Credito Emiliano Spa euribor 12 mesi 17-ago-25 298 -
Finanziamento con Banca Popolare di Sondrio Euribor 1m + spread
01-ott-24
0,85%
1.000 1.000
Finanziamento Chirografario con Banco BPM Euribor3M + 1,40% 08-nov-24 346 362
Finanziamento Ipotecario con Banco BPM (Ex Banca Popolare di Novara) Euribor 3m base
31-dic-24
365+1,30%
380 434
Finanziamento con Intesa Sanpaolo 1,85% Fisso 31-dic-24 10.114 11.498
Finanziamento chirografario con Unicredit fisso 31-mar-25 151 -
Finanziamento Chirografario con BPER Euribor 3 m lettera
spread 2,80 tm2,80
1-apr.25 196 220
Finanziamento chirografario con Banca Popolare Emilia Romagna fisso 07-apr-25 154 -
Finanziamento con BPER Euribor 6 m lettera
spread 2,80 tm2,80
01-mag-25 32 36
Finanziamento con Unicredit Euribor 6M+1,80% 31-mag-25 12.299 13.625
Finanziamento Chirografario con Intesa Sanpaolo Euribor 3M+2,90% 28-giu-25 109 109
Finanziamento Ipotecario con Intesa Sanpaolo Euribor 6m+0,85% 30-giu-25 1.955 2.191
Finanziamento Ipotecario con Intesa Sanpaolo Euribor 6m+0,85% 30-giu-25 689 771
Finanziamento Ipotecario con Banca CARIGE Euribor 6M + 1,50% 30-giu-25 240 269
Finanziamento Chirografario con Banca CARIGE 2,75% Fisso 30-giu-25 483 540
Finanziamento con Banca di Verona euribor 3 mesi 30-nov-25 235 -
Finanziamento Chirografario con Banca CARIGE Euribor 6 M+2,75% 31-dic-25 7.673 8.466
Finanziamento Chirografario con Cassa di Risp di Parma e Piacenza Euribor 6M+1,50% 12-feb-26 342 360
Finanziamento chirografario con BNL Gruppo Paribas fisso 30-set-26 2.000 -
Finanziamento con Unicredit Euribor 3M + spread
2,50%
31-ott-26 3.887 -
Finanziamento chirografario con Credite Agricole Euribor 3M/360 MM
Media Prec.+spread
1,15%
23-dic-26 590 590
Finanziamento chirografario con Credite Agricole Euribor 3M/360 MM
Media Prec.+spread
1,15%
23-dic-26 800 800
Finanziamento chirografario con Credite Agricole Euribor 3M/360 MM
Media Prec.+spread
1,15%
23-dic-26 1.500 1.500
Finanziamento con Banco BPM Euribor 6m+1,80% 31-dic-26 16.161 18.768
Finanziamento chirografario con Credite Agricole Euribor 3 M/360 +
spread 1,15%
08-gen-27 800 -
Finanziamento Ipotecario con Banco BPM (Ex Banca Popolare di Novara) Euribor 3m base
365+1,50%
18-gen-27 3.900 -
Finanziamento con Credite Agricole Euribor 6M + spread
1,40%
31-mar-27 6.920 6.907
Finanziamento con Credite Agricole Euribor 3M + spread
2,50%
31-mar-27 19.780 -
Finanziamento con Veneto Banca variabile 30-apr-27 191 -
Finanziamento con Veneto Banca fisso 31-mag-27 118 -
Finanziamento chirografario con Banca Valsabbina euribor 3 mesi 31-lug-28 2.183 -
Finanziamento Ipotecario con Banca Prealpi SanBiagio Euribor 3M+1% 01-gen-29 133 141
Finanziamento Ipotecario con Banca Prealpi SanBiagio Euribor 6M+ 0,95% 01-gen-29 868 920
Finanziamento Ipotecario con BPER Euribor 3 M mmp
spread 3,35 tm3,35
01-gen-29 851 826
Finanziamento Ipotecario con Intesa Sanpaolo Euribor 6M+0,95% 01-feb-29 1.071 1.123
Finanziamento chirografario con Banca Popolare di Verona irs 10 anni 18-mar-30 162 -
Bilancio Consolidato Intermedio al 30 Giugno 2021
Finanziamento chirografario con Banca Popolare di Verona irs 10 anni 16-mar-31 489 -
Finanziamento chirografario con Banca Popolare di Verona irs 10 anni 26-giu-31 250 -
Finanziamento Ipotecario con Banca CARIGE Euribor 6M+2,75% 31-dic-31 906 938
Finanziamento Ipotecario con Cassa di Risp di Parma e Piacenza Euribor 6M+2,75% 22-dic-33 515 524
Finanziamento con Unicredit Euribor 3M + spread
1,90%
31-ago-34 1.320 -
Finanziamento con Unicredit Euribor 3M + spread
2,50%
30-giu-35 933 -
Finanziamento Ipotecario con Banca CARIGE 2,75% Fisso 30-giu-40 1.811 1.847
Banca Infrastruttura Innovazione e Sviluppo S.p.A. (ora Intesa San Paolo S.p.A.) ha concesso a Villa Von Siebenthal
S.r.l. due finanziamenti, il primo di Euro 6,7 milioni ed il secondo di Euro 2,5 milioni così per complessivi Euro 9,2
milioni con due distinti contratti di finanziamento. I contratti di finanziamento prevedono il rispetto del seguente
financial covenant da calcolarsi con cadenza annuale:

Totale 113.514 81.219

Debiti verso Banche quota non corrente dei finanziamenti 92.736 68.988 Debiti verso Banche quota corrente dei finanziamenti 20.778 12.231

Di cui:

Parametro Valore Soglia
PFN/Margine Operativo Lordo ≤ 12

I contratti di finanziamento prevedono: (i) clausola di c.d. cross default tra i due contratti di modo che l'inadempimento di uno comporti il diritto della banca di accelerare anche il secondo contratto; (ii) clausola di c.d cross default rispetto all'inadempimento di qualsiasi obbligazione pecuniaria della parte mutuataria che non sia rimediato nel termine pattiziamente previsto.

Il conteggio del suddetto parametro finanziario deve essere verificato annualmente sul bilancio d'esercizio approvato da Villa Von Siebenthal S.r.l..

Unicredit S.p.A. ha concesso alla società GHC Project 2 S.r.l., società veicolo costituita per l'acquisizione di Ospedali Privati Riuniti S.r.l. (poi fusa in Ospedali Privati Riuniti S.r.l. stessa), un finanziamento pari a Euro 15 milioni. Il contratto prevede il rispetto dei seguenti financial covenant da calcolarsi con cadenza annuale con riferimento al bilancio consolidato di Garofalo Healthcare S.p.A. a partire dal 31.12.2019:

Parametro Valore soglia
Indebitamento finanziario netto/ EBITDA ≤3x
Indebitamento finanziario netto/ Mezzi Propri (Equity o quasi Equity) ≤1,5x

Il contratto di finanziamento prevede: (i) divieto di modifiche statutarie, (ii) change of control (a fare in modo che

la famiglia Garofalo non cessi di detenere direttamente e/o indirettamente una partecipazione sociale di controllo dell'impresa pari ad almeno il 51%; (iii) negative pledge a non costituire o permettere che vengano costituiti a garanzia di finanziamenti di durata massima di 24 mesi, privilegi, pegni o ipoteche su propri beni (già di proprietà e su quelli che eventualmente verranno acquistati) o qualsivoglia diritto di prelazione e/o di preferenza sui propri crediti presenti o futuri, con l'eccezione delle garanzie prestate al contratto di finanziamento in essere; (iv) pari passu a far sì che ogni obbligazione di pagamento nascente dal presente contratto si collochi almeno nello stesso grado rispetto ai diritti di tutti gli altri creditori dell'impresa. Si precisa che tale contratto di finanziamento è stato rinegoziato nell'esercizio 2020.

Banco BPM ha concesso alla società GHC Project 3 S.r.l., società veicolo (costituita per l'acquisizione di Centro Medico San Biagio S.r.l. e Centro Medico Università Castrense S.r.l.) due finanziamenti, il primo di Euro 18 milioni ed il secondo di Euro 2 milioni per complessivi Euro 20 milioni con due distinti contratti di finanziamento. GHC Project 3 S.r.l. è stata fusa nel corso del 2019 in Centro Medico San Biagio S.r.l. stessa. Il contratto prevede il rispetto del seguente financial covenant da calcolarsi con cadenza annuale con riferimento al bilancio aggregato delle società Target (Centro Medico San Biagio S.r.l. e Centro Medico Università Castrense S.r.l.) a partire dal 31.12.2019:

Parametro Valore soglia
2019 2020 2021 2022 2023 2024 2025
Indebitamento finanziario netto/ EBITDA 4,7x 3,8x 3,0x 2,5x 2,0x 2,0x 2,0x

Nel contratto di finanziamento sono previste clausole di negative pledge e pari passu: (i) il beneficiario si impegna a non rilasciare (e a far sì che la Target non rilasci) alcuna garanzia personale e a non costituire (e a far sì che la Target non costituisca) alcuna garanzia reale su tutti o su parte dei rispettivi beni senza il preventivo consenso della banca finanziatrice; (ii) il beneficiario si impegna a non porre in essere atti o assumere iniziative che possano comportare la postergazione delle obbligazioni di pagamento derivanti dal contratto ad alcun'altra obbligazione di pagamento che venisse in futuro assunto dallo stesso nei confronti di terzi creditori, ad eccezione dei privilegi di legge.

La società veicolo GHC Project 6 S.r.l. è subentrata a EPIFARM S.r.l., precedente controllante di Clinica San Francesco S.p.A., nell'accollo di tre finanziamenti concessi da Unicredit S.p.A., rispettivamente di Euro 7 milioni, di Euro 1,5 milioni e di Euro 1 milione. I contratti prevedono il rispetto dei seguenti financial covenant da calcolarsi con cadenza annuale con riferimento al bilancio consolidato a partire dal 31.12.2021:

Parametro Valore soglia
Indebitamento finanziario netto/ EBITDA <=3,75x
Indebitamento finanziario netto/Equity <=1,5x

Nei contratti di finanziamento sono previste clausole di negative pledge; il beneficiario si impegna: (i ad addivenire alla fusione inversa per incorporazione con la società Clinica San Francesco S.p.A; (ii) a fare in modo che gli attuali soci dell'impresa mantengano immutata, per tutta la durata residua dei mutui, la loro partecipazione nel capitale sociale dell'impresa, salvo preventivo assenso della banca; (iii) a far sì che tutti i crediti dei soci nei suoi confronti,

presenti e futuri, per eventuali rimborsi di capitale ed eventuali interessi relativi a finanziamenti soci siano subordinati e postergati al rimborso integrale di tutto quanto dovuto alla Banca, in ogni caso astenendosi, nell'interesse della Banca, dalla effettuazione di pagamenti e/o rimborsi per capitale ai detti creditori senza il preventivo consenso scritto della Banca; (iv) per i mutui da Euro 7 milioni e da Euro 1 milione, a non assumere nuovo indebitamento finanziario, salvo preventivo assenso della banca; (vi) per il mutuo da Euro 1,5 milioni, a non porre in essere operazioni societarie straordinarie, salvo il preventivo assenso della banca.

Per l'acquisizione di X Ray One S.r.l. la Società veicolo GHC Project 5 s.r.l. (fusa nel 2020 nella società target) ha stipulato un contratto di finanziamento con Credit Agricole per complessivi Euro 35 mln utilizzato per Euro 7 mln, tale finanziamento prevede I covenants riportati nella tabella seguente da calcolarsi il 31 dicembre di ciascun anno solare sulla base del bilancio consolidato pro-forma al netto dell'effetto derivante dall'applicazione del principio contabile IFRS16, a partire dal 31.12.2020.

Parametro Valore soglia
Indebitamento finanziario netto/ EBITDA <3,75x

Infine Intesa SanPaolo S.p.A. ha concesso alla società Garofalo Health Care S.p.A. un finanziamento pari a Euro 14,3 milioni. Il contratto prevede il rispetto dei seguenti financial covenant da calcolarsi con cadenza semestrale con riferimento al bilancio pro-forma consolidato di Garofalo Healthcare S.p.A., a partire dal 31.12.2019:

Parametro Valore
soglia
Indebitamento finanziario netto/ EBITDA <3x
Indebitamento finanziario netto/Equity <0,75x

Alla data del presente Bilancio consolidato detti parametri finanziari risultano rispettati. Il contratto prevede i seguenti obblighi negativi: (i) senza il preventivo consenso scritto della banca la società finanziata non apporterà, e farà sì che non sia apportata alcuna modifica al proprio statuto riguardante la modifica dell'oggetto sociale, ovvero il trasferimento all'estero della sede sociale, ovvero altre modifiche che pregiudichino i diritti della banca finanziatrice ai sensi del contratto di finanziamento; (ii) la società finanziata non cesserà, ridurrà o modificherà in misura apprezzabile la propria attività; (iii) la società finanziata si impegna a non vendere, concedere in locazione o in comodato (se non in locazione a titolo oneroso e a condizione di mercato), trasferire, cedere o comunque disporre ad alcun titolo dei propri beni, diritti, crediti, contratti, attività, mobili e/o immobili o parte di essi senza darne preventiva informativa per iscritto alla banca finanziatrice fermo restando l'obbligo di rimborso anticipato.

Si riportano di seguito, ai sensi dello IAS 7 "Rendiconto finanziario", le variazioni delle passività derivanti da attività di finanziamento:

in migliaia di Euro Al 30
giugno
2021
Flussi
monetari
Variazione
di
perimetro
Altre
variazioni
Fair
Value
Riclassifiche Al 31
dicembre
2020
Altri debiti finanziari non
correnti
-24.432 -1.945 -2.640 - 1.608 -21.455
Passività per strumenti
finanziari derivati non
correnti
-344 - - -155 137 - -326
Debiti verso banche non
correnti
-92.736 -24.480 -5.772 -6.140 - 11.723 -68.067
Debiti verso banche correnti -31.624 10.058 -866 -20 - -11.723 -29.073
Altri debiti finanziari
correnti
-4.527 1.981 -585 -606 - -1.608 -3.709
Crediti finanziari correnti 280 132 19 - - 129
Cassa e disponibilità liquide 45.330 20.520 - - - 24.810
Indebitamento Finanziario
Netto
-108.053 8.079 -9.036 -9.542 137 - -97.691

Si evidenzia che la colonna "Flussi monetari" indica i flussi del prospetto del Rendiconto Finanziario Consolidato.

Nota n. 21 Altre passività non correnti

Le altre passività finanziarie non correnti, pari a Euro 249 migliaia, si riferiscono al debito verso Erario per l'imposta sostitutiva relativa al riallineamento fiscale dell'ammortamento di Casa di Cura Villa Garda S.r.l. (Euro 104 migliaia), di Rugani Hospital S.r.l. (Euro 68 migliaia) e di Ospedali Privati Riuniti S.r.l. (Euro 77 migliaia).

Nota n. 22 Passività per strumenti derivati non correnti

La voce Passività per strumenti finanziari derivati non correnti ammonta ad Euro 344 migliaia al 30 Giugno 2021.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Al 31 Dicembre Variazione
2021 2020 2021 vs 2020
Passività per strumenti finanziari derivati non
correnti
344 326 18
Totale passività per strumenti finanziari per
strumenti derivati
344 326 18

Le passività per strumenti finanziari derivati sono pari a Euro 344 migliaia; la variazione, in aumento diminuzione di Euro 18 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020, è il risultato dell'effetto combinato dell'iscrizione di quattro nuovi derivati di copertura al netto della variazione negativa del fair value, derivante dall'andamento dei tassi di mercato.

Il Gruppo utilizza strumenti finanziari derivati quali swap su tassi di interesse a copertura dei rischi derivanti dalle fluttuazioni dei tassi di interesse. Questi strumenti finanziari derivati sono inizialmente rilevati al fair value (o valore equo) alla data in cui sono stipulati; successivamente tale fair value viene periodicamente rimisurato.

I derivati di tasso sono strumenti Over The Counter (OTC), ovvero negoziati bilateralmente con controparti di mercato e la determinazione del relativo valore corrente si basa su tecniche di valutazione che prendono a riferimento parametri di input (quali le curve di tasso) osservabili sul mercato (livello 2 della gerarchia del fair value prevista dal principio IFRS 7 e meglio dettaglia nella nota 39).

Con riferimento agli strumenti finanziari esistenti al 30 Giugno 2021 si riporta quanto segue:

  • tutti gli strumenti finanziari valutati al fair value rientrano nel Livello 2 (identica situazione nel 2020);
  • nel corso del primo semestre 2021 e nel 2020 non vi sono trasferimenti dal Livello 1 al Livello 2 e viceversa;
  • nel corso del primo semestre 2021 e nel 2020 non vi sono trasferimenti dal Livello 3 a altri livelli e viceversa.

Gli strumenti finanziari derivati sono valutati prendendo a riferimento i tassi di interesse e le curve dei rendimenti osservabili a intervalli comunemente quotati.

Nota n. 23 Debiti commerciali

I "Debiti commerciali" ammontano ad Euro 42.295 migliaia al 30 Giugno 2021 e ad Euro 35.857 migliaia al 31 dicembre 2020. L'obiettivo principale di tale passività è di finanziare le attività operative del Gruppo.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Al 31 Dicembre
2021 2020 2021 vs 2020
Debiti verso Fornitori 25.103 21.361 3.742
Debiti verso Medici 2.749 1.503 1.246
Debiti verso altri 282 217 65
Debiti per fatture da ricevere 15.155 13.829 1.325
Note cred. da ricevere (994) (1.053) 58
Totale Debiti commerciali 42.295 35.857 6.438

Al 30 Giugno 2021 si è registrato un incremento rispetto all'esercizio precedente pari a Euro 6.438 migliaia, attribuibile principalmente all'ingresso di Clinica San Francesco nel perimetro di consolidamento (Euro 5.688 migliaia).

Nota n. 24 Debiti finanziari correnti

Nella tabella che segue vengono riportati i dati relativi ai debiti finanziari correnti che il Gruppo ha in essere al 30 giugno 2021.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Al 31
Dicembre
Variazione
2021 2020 2021 vs 2020
Debiti verso banche correnti 31.624 29.073 2.551
Totale Altri debiti finanziari correnti 4.526 3.709 818
Totale debiti finanziari correnti 36.151 32.782 3.369

I "Debiti verso banche correnti" sono costituiti principalmente da scoperti ed affidamenti a breve e da finanziamenti per la quota a breve termine da rimborsare nel corso dell'esercizio successivo.

Si riporta di seguito la composizione della voce "Debiti verso banche correnti" al 30 Giugno 2021 confrontata con la situazione al 31 dicembre 2020.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Al 31 Dicembre Variazione
2021 2020 2021 vs 2020
Debiti vs banche correnti - 4 debiti verso banche
(quota breve/termine finanziamenti)
20.778 16.894 3.884
Debiti vs banche correnti - 4 debiti verso banche
(c/c)
2.638 3.312 (675)
Debiti vs banche correnti - 4 debiti verso banche
(anticipi)
8.208 8.867 (658)
Totale Debiti verso banche correnti 31.624 29.073 2.551

La voce "quota breve/termine finanziamenti" al 30 Giugno 2021, pari a Euro 20.778 migliaia, si riferisce a finanziamenti il cui rimborso è previso entro i prossimi 12 mesi; la variazione, pari a Euro 3.884 migliaia, è ascrivibile:

  • i. alla riclassifica dalla quota di debito esigibile oltre l'esercizio successivo pari a Euro 11.723 migliaia;
  • ii. alla variazione del perimetro di consolidamento per Euro 866 migliaia;
  • iii. al rimborso delle quote in scadenza al 30 giugno 2021 pari a Euro 8.722 migliaia.

I "Debiti verso banche correnti per conti correnti", pari a Euro 2.638 migliaia, sono costituiti dagli affidamenti bancari per scoperto di conto corrente.

La voce "debiti verso banche per anticipi", pari ad Euro 8.208 migliaia al 30 giugno 2021, è costituita principalmente da anticipi sulle fatture commerciali.

Si riporta di seguito la composizione della voce "Altri debiti Finanziari correnti" al 30 Giugno 2021 confrontata con la situazione al 31 dicembre 2020.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Al 31 dicembre Variazione
2021 2020 2021 vs 2020
Debiti Finanziari correnti - società di leasing 1.972 1.451 521
Debiti Finanziari correnti - ratei e risconti passivi finanziari 186 204 (18)
Debiti finanziari per IFRS 16 Correnti 2.369 2.054 315
Totale Altri debiti finanziari 4.526 3.709 818

La voce "debiti verso società di leasing" si riferisce all'iscrizione in bilancio del debito finanziario corrente per l'acquisizione di beni in leasing contabilizzati con il metodo finanziario e relativi all'acquisto principalmente dell'attrezzatura sanitaria. La voce ammonta a Euro 1.972 migliaia al 30 Giugno 2021 e risulta incrementata per effetto della riclassifica del debito in scadenza entro l'esercizio al netto delle quote pagate.

La voce "ratei e risconti passivi finanziari" si riferisce principalmente agli interessi passivi maturati per competenza sui mutui in essere al 30 Giugno 2021 ma non ancora liquidate alla data.

La voce "debiti per IFRS 16", pari al 30 Giugno 2021 ad Euro 2.369 migliaia, si riferisce alla quota a breve dei leasing precedentemente definiti come operativi. L'incremento è attribuibile alla riclassifica del debito in scadenza entro l'esercizio al netto delle quote pagate.

Nota n. 25 Debiti Tributari

La voce debiti tributari include i debiti relativi ad IRES, IRAP, consolidato fiscale, e altre imposte correnti. Di seguito si riporta il relativo dettaglio.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Al 31 Dicembre Variazione
2021 2020 2021 vs 2020
Debiti tributari - Debiti tributari IRES 1.473 1.328 145
Debiti tributari - Debiti tributari IRAP 594 76 518
Debiti tributari - da consolidato fiscale 23 - 23
Totale Debiti tributari 2.089 1.403 686

I debiti tributari passano da Euro 1.403 migliaia al 31 dicembre 2020 ad Euro 2.089 migliaia al 30 Giugno 2021, con un incremento di Euro 686 migliaia.

Il debito per IRES è riconducibile all'onere fiscale delle società che non rientrano nel consolidato fiscale.

L'incremento del debito per IRAP è dovuto alle agevolazioni previste del Decreto Rilancio per l'anno precedente.

Al 30 Giugno 2021 si registrano "Altre passività correnti" per un ammontare di Euro 28.982 migliaia. Di seguito si riporta il dettaglio confrontato con i relativi dati al 31 dicembre 2020.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Al 31 Dicembre Variazione
2021 2020 2021 vs 2020
Debiti previdenziali 3.570 3.788 (218)
Debiti verso Erario 185 37 149
Debiti per ritenute di acconto 2.260 2.668 (408)
Debiti vs dipendenti 9.291 6.041 3.250
Altri debiti 13.677 12.962 715
Totale Altre passività correnti 28.984 25.498 3.486

La voce Altre passività correnti si incrementa per Euro 3.486 migliaia, per effetto principalmente dei seguenti movimenti:

  • i. decrementi dei debiti previdenziali per Euro 218 migliaia, attribuibile principalmente all'Eremo di Miazzina S.r.l. (Euro 96 migliaia), Ospedali Privati Riuniti S.r.l. (Euro 194 migliaia) e Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 163 migliaia), parzialmente compensata dall'entrata di Clinica San Francesco S.p.A. nel perimetro di consolidamento (Euro 273 migliaia);
  • ii. decremento dei debiti per ritenute d'acconto per Euro 408 migliaia, attribuibile principalmente a Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 133 migliaia), Casa di Cura Prof. Nobili S.r.l. (Euro 111 migliaia), Ospedali Privati Riuniti S.r.l. (Euro 79 migliaia) e Eremo di Miazzina S.r.l. (Euro 70 migliaia);
  • iii. incremento dei debiti verso dipendenti, per Euro 3.250 migliaia attribuibile principalmente all'aumento della produzione, all'accantonamento del rateo tredicesima e allo scarico delle ferie pregresse (avvenuto nell'anno precedente), prevalentemente relativo a Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 500 migliaia), Casa di Cura Prof. Nobili S.r.l. (Euro 147 migliaia), Ospedali Privati Riuniti S.r.l. (Euro 255 migliaia), Eremo di Miazzina S.r.l. (Euro 240 migliaia), Casa di Cura Villa Berica S.r.l. (Euro 246 migliaia) e all'ingresso di Clinica San Francesco S.p.A. nel perimetro di consolidamento (Euro 1.006 migliaia);
  • iv. incremento della voce residuale altri debiti, per Euro 715 migliaia attribuibile relativi principalmente al debito residuo verso Epifarm per l'acquisto della partecipazione in Clinica San Francesco S.p.A. (Euro 680 migliaia).

La voce, inoltre, comprende gli acconti ricevuti dalle ASL come misura a sostegno delle aziende colpite dall'emergenza Covid (Euro 8.880 migliaia) e i risconti passivi (Euro 2.023 migliaia)

Nota n. 27 Ricavi da prestazioni di servizi

I ricavi totali ammontano ad Euro 133.473 migliaia al 30 giugno 2021 in aumento di Euro 43.573 migliaia rispetto al semestre precedente. Tutti i ricavi derivano da servizi erogati in Italia. Si fa presente che il perimetro al 30 giugno 2021 comprende il pieno contributo di X Ray One S.r.l acquisita nel corso del secondo semestre dell'esercizio precedente e di Clinica San Francesco S.p.A. acquisita il 9 aprile 2021.

L'incremento dei ricavi rispetto al medesimo periodo del semestre precedente, quindi è da correlare sia ai maggiori volumi di prestazioni sanitarie erogate, in quanto il semestre 2020 era stato impattato significativamente dalle misure restrittive legate al Covid 19 che avevano comportato la sospensione delle attività ambulatoriali ed ospedaliere per il periodo marzo – maggio 2020, sia alla variazione dell'area di consolidamento descritta in precedenza.

Tali ricavi sono contabilizzati a prestazione eseguita. In accordo con l'IFRS 15 il Gruppo rileva i ricavi derivanti dalle prestazioni di servizi vendita di beni al fair value del corrispettivo ricevuto o da ricevere, al netto delle rettifiche relative allo sforamento dei budget di ricavo (stabiliti in base ai tetti massimi di spesa accettabili dalle Regioni per le per le prestazioni erogate da strutture sanitarie private) relativi alle prestazioni in convenzione, comunicate dalle Regioni a ciascuna struttura sanitaria.

La tabella di seguito riportata presenta la composizione dei ricavi da prestazioni di servizi per il 30 Giugno 2021 e per il 30 giugno 2020.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Variazione
2021 % su tot 2020 % su tot 2021 vs 2020
Prestazioni territoriali e socio
assistenziali
42.353 31,7% 30.927 34,4% 11.427
Totale prestazioni ospedaliere 88.952 66,6% 58.119 64,6% 30.832
Totale Ricavi da Prestazioni di
Servizi
131.305 98,4% 89.046 99,0% 42.259
Altri ricavi 2.168 1,6% 855 1,0% 1.314
Totale ricavi 133.473 100,0% 89.901 100,0% 43.573

L'incremento dei ricavi da prestazioni di servizi per Euro 42.259 migliaia, registrato nel corso del periodo chiuso al 30 Giugno 2021, è da attribuire al pieno recupero dell'attività sanitaria che invece nel corso del 1° semestre 2020 era stata influenzata significativamente dalle restrizioni imposte dagli effetti della pandemia causata dal Covid-19.

La seguente tabella riporta la composizione dei ricavi da prestazioni ospedaliere per il 30 Giugno 2021 e per il 30 giugno 2020.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Variazione
2021 % su tot 2020 % su tot 2021 vs 2020
Prestazioni relative ad acuzie e
post acuzie
68.470 51,3% 46.362 51,6% 22.108
Prestazioni ambulatoriali 20.481 15,3% 11.757 13,1% 8.725
Totale prestazioni ospedaliere 88.952 66,6% 58.119 64,6% 30.832

I ricavi per prestazioni relative ad acuzie e post acuzie, pari ad Euro 68.470 migliaia presentano un'incidenza del 51,3 % sul totale dei ricavi del Gruppo al 30 Giugno 2021 (Euro 46.362 con un incidenza del 51,6 % al 30 giugno 2020).

I ricavi per prestazioni ambulatoriali pari ad Euro 20.481 migliaia presentano un'incidenza del 15,3 % sul totale dei ricavi del Gruppo al 30 Giugno 2021 Euro 11.757 migliaia con un incidenza del 13,1 % al 30 giugno 2020 e registra un incremento pari a Euro 8.725 migliaia, attribuibile principalmente agli effetti della pandemia del Covid 19, relativamente al semestre precedente.

La seguente tabella riporta la composizione dei ricavi da prestazioni territoriali e socio-assistenziali per il 30 Giugno 2021 e per il 30 Giugno 2020.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Variazione
2021 % su tot 2020 % su tot 2021 vs 2020
Prestazioni socio-assistenziali 9.851 7,4% 10.717 11,9% (866)
Prestazioni ambulatoriali
territoriali
32.502 24,4% 20.210 22,5% 12.292
Prestazioni territoriali e socio
assistenziali
42.353 31,7% 30.927 34,4% 11.427

I ricavi per prestazioni territoriali e socio-assistenziali pari ad Euro 42.353 migliaia nel semestre chiuso al 30 Giugno 2021 rispetto ad Euro 30.927 al 30 giugno 2020, incrementano per Euro 11.427 migliaia, con un'incidenza del 31,7% sui ricavi di Gruppo.

La voce prestazioni socio-assistenziali pari ad Euro 9.851 migliaia presenta un'incidenza del 7,4 % sul totale dei ricavi del Gruppo al 30 Giugno 2021 (Euro 10.717 migliaia con un'incidenza dell'11,9 % al 30 giugno 2020).

La voce prestazioni ambulatoriali territoriali pari ad Euro 32.502 migliaia presenta un'incidenza del 24,4% sul totale delle prestazioni di servizi del Gruppo al 30 Giugno 2021 (Euro 20.210 migliaia con un'incidenza del 22,5% al 30 giugno 2020. L'incremento della voce in esame, inoltre, è da correlare al pieno contributo di X Ray One S.r.l acquisita nel secondo semestre dell'esercizio 2020.

Nota n. 28 Altri ricavi operativi

Gli altri ricavi operativi ammontano ad Euro 2.168 migliaia per il primo semestre 2021 ed ad Euro 855 migliaia per il periodo chiuso al 30 giugno 2020 registrando una variazione di Euro 1.314 migliaia.

La tabella di seguito riportata presenta la composizione degli altri ricavi operativi per il 30 Giugno 2021 e per il 30 giugno 2020.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Variazione
2021 2020 2021 vs 2020
Proventi diversi – terzi 1.907 815 1.092
Credito d'imposta 206 37 169
Plusvalenze da alienazione cespiti 55 2 53
Totale Altri ricavi operativi 2.168 855 1.314

L'incremento della voce in esame è imputabile principalmente all'andamento della voce "Proventi diversi" che registra un aumento di euro 1.092 migliaia riconducibile principalmente ai rimborsi riconosciuti alle società dalle Regioni di appartenenza per i costi sostenuti dalle società per ottemperare alle disposizioni per il contenimento del Covid 19, pari ad Euro 860 migliaia.

Nota n. 29 Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci

I costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci ammontano ad Euro 19.189 migliaia nel periodo al 30 Giugno 2021 e ad Euro 13.020 migliaia al 30 giugno 2020, in aumento di Euro 6.169 migliaia.

L'incremento della voce in esame è da correlare sia alla variazione dell'area di consolidamento descritta in precedenza, sia ai maggiori volumi di ricavi delle società del perimetro organico.

La tabella di seguito riportata presenta la composizione della voce in esame per il 30 Giugno 2021 e per il 30 giugno 2020.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Variazione
2021 2020 2021 vs 2020
Articoli sanitari e protesi 14.548 9.439 5.109
Materiale medico e farmacologico 2.815 2.274 541
Materiale per analisi e igiene 857 608 249
Variazione rimanenze materie prime, sussid. di
cons.,e merci
(9) (194) 185
Altro 979 892 87
Totale Materie prime, sussidiarie e di consumo 19.189 13.020 6.169

L'incremento della voce in esame è da ricondurre sia ai maggiori volumi di produzione realizzati nel primo semestre 2021, sia alla variazione di perimetro descritta in precedenza.

Al 30 Giugno 2021 la componente più significativa dei costi per materie prime, sussidiarie e di consumo è rappresentata da costi sostenuti per articoli sanitari e protesi, pari ad Euro 14.548 migliaia in aumento rispetto al

Segue per incidenza la componente di costo riferita all'acquisto di materiale medico e farmacologico, con un saldo pari ad Euro 2.815 migliaia rispetto ad Euro 2.274 migliaia del 30 giugno 2020.

Si precisa inoltre che la voce in esame accoglie costi sostenuti dalle società per le misure di contenimento del covid, per un importo pari ad euro 609 migliaia.

Nota n. 30 Costi per servizi

I costi per servizi ammontano ad Euro 55.177 migliaia al 30 Giugno 2021 e ad Euro 38.924 migliaia per il periodo chiuso al 30 giugno 2020 in aumento di Euro 16.253 migliaia.

La tabella di seguito riportata presenta la composizione di tali costi per il 30 Giugno 2021 e per il 30 giugno 2020.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Variazione
2021 2020 2021 vs 2020
Prestazioni mediche ed infermieristiche 32.651 20.536 12.116
Servizi di manutenzione su beni di proprietà 2.204 1.911 293
Servizi di ristorazione 1.035 988 47
Prestazioni tecnico sanitarie 2.985 2.099 886
Servizi di pulizia 1.258 1.180 78
Spese per energia elettrica 1.324 928 396
Collaborazione co co co 409 209 199
Emolumenti amministratori 2.029 1.930 99
Affitti passivi – attrezzature 611 565 46
Lavorazioni da terzi (spese per esami etc.) 1.939 927 1.012
Consulenze legali 585 423 163
Noleggio biancheria 304 210 94
Consulenze tecniche 1.407 1.002 405
Altro 6.429 6.015 414
Prestazioni direttore sanitario 6 - 6
Totale Costi per Servizi 55.177 38.924 16.253

L'incremento dei costi per servizi pari ad euro 16.253 migliaia è da correlare principalmente all'incremento dei ricavi realizzati nel corso del primo semestre 2021 rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente, oltre che alla variazione di perimetro riconducibile a X Ray One s.r.l. ed a Clinica San Francesco S.p.A. La voce che risente in maggior misura di tale trend, infatti, è rappresentata dalle "Prestazioni mediche ed infermieristiche" che registrano un incremento di Euro 12.116 migliaia da ascrivere appunto all'aumento dei ricavi e alla variazione di perimetro precedentemente commentata.

La voce "Altro" al 30 Giugno 2021 evidenzia un incremento di Euro 414 migliaia rispetto al 30 giugno 2020 e si compone principalmente di: (i) spese per acqua, telefono, metano e gas per Euro 963 migliaia; (ii) affitti passivi per Euro 903 migliaia; (iii) consulenze amministrative, fiscali, notarili ed elaborazione paghe per Euro 789 migliaia; (iv) assicurazioni RCT, all risk e per gli immobili per complessivi Euro 560 migliaia; (v) servizi di mensa per Euro 427 migliaia; (vi) servizio di smaltimento rifiuti per Euro 386 migliaia; (vii) servizi di lavaggio biancheria per Euro 317 migliaia.

Si precisa inoltre che la voce in esame accoglie costi covid per un importo pari ad Euro 1.282 migliaia.

Nota n. 31 Costi del personale

I costi del personale ammontano ad Euro 30.725 migliaia al 30 Giugno 2021 ed ad Euro 23.501 migliaia per il periodo chiuso al 30 giugno 2020 in aumento di Euro 7.224 migliaia.

La tabella di seguito riportata presenta la composizione di tali costi per il 30 Giugno 2021 e per il 30 giugno 2020.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Variazione
2021 2020 2021 vs 2020
Salari e stipendi 22.463 17.037 5.426
Oneri sociali 6.567 5.171 1.397
TFR 1.388 1.127 261
Altro 307 166 141
Totale Costi del personale 30.725 23.501 7.224

L'incremento del costo del personale pari ad euro 7.224 migliaia rispetto al semestre precedente è attribuibile sia alla variazione di perimetro, sia all'incremento ascrivibile al rinnovo del CCNL pari ad euro 1.762 migliaia in quanto la definizione dell'adeguamento contrattuale è stata perfezionata solamente nel secondo semestre 2020. L'aumento della voce in esame inoltre è da correlare al fatto che nel semestre 2020 si è verificato un maggior utilizzo di ferie pregresse e ricorso ad ammortizzatori sociali, fenomeni che non si sono ripetuti nel primo semestre 2021.

Si precisa inoltre che la voce in esame accoglie costi covid per un importo pari ad Euro 626 migliaia.

Nota n. 32 Altri costi operativi

Gli altri costi operativi ammontano ad Euro 6.123 migliaia al 30 Giugno 2021 in incremento di Euro 1.210 migliaia

La tabella di seguito riportata presenta la composizione di tali costi per il 30 Giugno 2021 e per il 30 giugno 2020.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Variazione
2021 2020 2021 vs 2020
IVA indetraibile da pro-rata 4.719 3.703 1.017
Imposte 615 504 110
Altri oneri vari di gestione 283 120 163
Spese indeducibili 27 19 8
Quote associative 96 82 14
Altri costi 383 485 (102)
Totale Altri costi operativi 6.123 4.913 1.210

L'incremento degli Altri costi operativi per Euro 1.210 migliaia è da ricondursi principalmente all'aumento della voce "IVA indetraibile da pro-rata" per Euro 1.017 migliaia ascrivibile principalmente ai maggiori costi correlati all'incremento dei ricavi realizzati nel corso del primo semestre 2021 rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente.

Nota n. 33 Ammortamenti e svalutazioni

La voce Ammortamenti e svalutazioni ammonta ad Euro 6.921 migliaia al 30 Giugno 2021, in aumento di Euro 1.422 migliaia rispetto ad Euro 5.499 migliaia del 30 giugno 2020.

La tabella di seguito riportata presenta la composizione e la variazione di tale voce per il 30 Giugno 2021 e per il 30 giugno 2020.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Variazione
2021 2020 2021 vs 2020
Amm.to immob. Immateriali 223 194 29
Amm.to immob. Materiali e inv. Immobiliari 6.641 5.281 1.360
Svalutazioni 57 24 33
Totale Ammortamenti e svalutazioni 6.921 5.499 1.422

La suddetta variazione di Euro 1.422 migliaia è da ricondursi principalmente all'aumento della voce "Amm.to Immob. Materiali e Inv. Immobiliari" (Euro 1.360 migliaia) attribuibile prevalentemente alla variazione di

Per il dettaglio delle voci relative agli ammortamenti ed alla svalutazione dei crediti si rimanda per ulteriori dettagli ai prospetti delle attività immateriali, materiali ed infine al prospetto del fondo svalutazione crediti esposti nelle note di commento della situazione patrimoniale.

Nota n. 34 Rettifiche di valore di attività e altri accantonamenti

Le rettifiche di valore di attività e altri accantonamenti ammontano ad Euro 1.288 migliaia al 30 Giugno 2021, in aumento di Euro 517 migliaia rispetto ad Euro 772 migliaia del semestre precedente.

La tabella di seguito riportata presenta la composizione e la variazione di tale voce per il 30 Giugno 2021 e per il 30 giugno 2020.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Variazione
2021 2020 2021 vs 2020
Acc.to fondo rischi per cause 1.632 949 683
Rilasci fondi rischi (527) (225) (302)
Altri accantonamenti 183 48 135
Totale Rettifiche di valore di attività e altri
accantonamenti
1.288 772 517

Gli accantonamenti per nuove cause insorte nel primo semestre 2021 sono pari complessivamente a Euro 1.632 migliaia e sono riconducibili per Euro 1.039 migliaia alle cause sanitarie e per Euro 594 migliaia ai rischi ASL.

Per quanto attiene le cause sanitarie gli importi stanziati in bilancio sono accantonamenti effettuati sulla base dei pareri dei legali esterni e sono finalizzati a fronteggiare i rischi giudicati probabili per le richieste di risarcimenti danni avanzate dai pazienti. Più precisamente tali importi sono relativi principalmente a Villa Berica S.r.l. (Euro 530 migliaia) a Rugani Hospital S.r.l. (Euro 375 migliaia) ed infine a Casa di Cura Prof. Nobili S.r.l. (Euro 56 migliaia).

Per quanto attiene i rischi ASL sono stati effettuati accantonamenti in via prudenziale per fronteggiare eventuali rischi sui controlli che la ASL effettua periodicamente sulle cartelle cliniche, sui rischi delle variazioni tariffarie per le prestazioni rese nei confronti dei pazienti provenienti da fuori regione, aspetti che vengono definiti dalla autorità competenti in un lungo lasso temporale che eccede l'esercizio. L'importo accantonato si riferisce a Ospedali Privati Riuniti S.r.l. (Euro 389 migliaia), a Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 175 migliaia) ed a Casa di Cura Prof. Nobili S.r.l. (Euro 30 migliaia).

Il rilascio dei fondi rischi, pari a Euro 527 migliaia, è composto dal rilascio del fondo svalutazioni crediti (Euro 2 migliaia, attribuibile ad Ospedali Privati Riuniti S.r.l.), dal rilascio dei rischi ASL per euro 134 migliaia (sostanzialmente ascrivibile ad OPR per euro 124 migliaia) e dal rilascio del fondo rischi per cause sanitarie per euro 391 migliaia attribuibile principalmente a Rugani Hospital S.r.l. per Euro 236 migliaia, Hesperia Hospital Modena S.r.l. per Euro 152 migliaia). Tali rilasci sono da correlare al fatto che si sono definiti dei contenziosi sanitari per i quali si è reso necessario rivedere, sulla base del parere dei legali esterni, la stima del fondo rischi rispetto agli accantonamenti effettuati negli esercizi precedenti: in alcuni casi, infatti, è stata accertata la mancanza di responsabilità della struttura ed in altri è stato definito l'obbligo risarcitorio in capo alla società per un importo inferiore a quello stimato con conseguente rilascio a conto economico della parte residuale.

Nota n. 35 Proventi finanziari

I proventi finanziari ammontano ad Euro 45 migliaia al 30 Giugno 2021 in aumento per Euro 44 migliaia rispetto ad Euro 1 migliaia del 30 giugno 2020.

La tabella di seguito riportata presenta la composizione e la variazione di tale voce per il 30 Giugno 2021 e per il 30 giugno 2020.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Variazione
2021 2020 2021 vs 2020
Interessi attivi 1 1 -
Altri proventi 44
-
44
Totale Proventi finanziari 45 1 44

La voce si incrementa per Euro 44 migliaia ascrivibile principalmente all'adeguamento contabile derivante dall'effetto dell'IFRS16 e del costo ammortizzato.

Nota n. 36 Oneri finanziari

Gli oneri finanziari ammontano ad Euro 1.638 migliaia al 30 Giugno 2021, in aumento per Euro 278 migliaia rispetto ad Euro 1.361 migliaia del periodo precedente.

La tabella di seguito riportata presenta la composizione e la variazione di tale voce al 30 Giugno 2021 ed al 30 giugno 2020.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Variazione
2021 2020 2021 vs 2020
Interessi passivi su mutui 864 864 -
Interessi passivi bancari 16 20 (4)
Interessi passivi su c/anticipazioni 26 32 (5)
Altri Interessi passivi 603 346 257
Oneri finanziari 128 29
Totale Oneri finanziari 1.638 1.361 278

L'incremento degli oneri finanziari è principalmente ascrivibile alla voce "altri interessi passivi" che accoglie principalmente gli interessi passivi relativi all'applicazione dell'IFRS 16; l'incremento rispetto al 30 giugno 2020 è ascrivibile principalmente alla variazione dell'area di consolidamento e alla rilevazione del costo di tre derivati di nuova acquisizione.

Nota n. 37 Risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto

La tabella di seguito riportata presenta la composizione e la variazione di tale voce al 30 Giugno 2021 ed al 30 giugno 2020.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Variazione
2021 2021 vs 2020
Quota di risultato 113 101 12
Totale 113 101 12

La voce in esame al 30 Giugno 2021 pari a Euro 113 migliaia, accoglie la quota di risultato di pertinenza del Gruppo conseguito dalla società collegata Il Fiocco S.c.a.r.l., in linea con il precedente semestre.

Nota n. 38 Imposte sul reddito di periodo

La tabella di seguito riportata presenta la composizione e la variazione di tale voce per i periodi chiusi al 30 Giugno 2021 e 30 giugno 2020.

in migliaia di Euro Al 30 Giugno Variazione
2021 2020 2021 vs 2020
Imposte correnti 2.489 858 1.631
Imposte anticipate 114 (227) 340
Imposte differite 127 374 (247)
Altro 67 306
Totale Imposte sul reddito 2.796 765 2.031

Nel periodo chiuso al 30 Giugno 2021 le imposte sul reddito mostrano un saldo pari a Euro 2.796 migliaia, con un incremento di Euro 2.031 migliaia rispetto al precedente periodo. Tale incremento è relativo principalmente alle maggiori imposte correnti per Euro 1.631 migliaia registrate a seguito dell'incremento dei ricavi delle società del Gruppo e per effetto della variazione di perimetro.

Nota n. 39 Utile di periodo

L'utile al 30 Giugno 2021 ammonta ad Euro 9.773 migliaia, rispetto ad Euro 1.248 migliaia al 30 giugno 2020. L'incremento del risultato di periodo conseguito al 30 Giugno 2021 è da attribuirsi alla maggiore attività del Gruppo rispetto ai primi sei mesi del 2020, influenzati dalla pandemia Covid-19.

Nota n. 40 Utile per azione base e diluito

L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile del periodo attribuibile agli azionisti ordinari della capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante l'anno. L'utile per azione diluito è calcolato dividendo l'utile attribuibile agli azionisti ordinari della capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante l'anno.

Di seguito sono esposti il risultato e le informazioni sulle azioni utilizzati ai fini del calcolo dell'utile per azione base diluito:

in migliaia di Euro Al 30 giugno Al 30 giugno
2021 2020
Utile netto attribuibile agli azionisti della capogruppo 9.769 1.249
Numero azioni ordinarie alla fine dell'esercizio / di
periodo *
89.644.292 81.675.388
Utile per azione base (in Euro) 0,11 0,02
Utile per azione diluito (in Euro)** 0,11 0,02

Il numero delle azioni ordinarie è aumentato rispetto al semestre dell'esercizio precedente per effetto dell'aumento di capitale.

Non vi sono state altre operazioni sulle azioni ordinarie o su potenziali azioni ordinarie tra la data del bilancio e la data di redazione dello stesso.

* Importo al netto delle azioni proprie.

** Importo al netto delle azioni proprie ma comprensivo delle azioni del piano di Stock Grant pari a n.319.736

Nota n. 41 Gerarchia del Fair Value

Le caratteristiche contrattuali ed il relativo fair value alla data del 30 Giugno 2021 e 30 giugno 2020 degli strumenti finanziari derivati a copertura del rischio di tasso di interesse sono di seguito riportate:

Cap. Noz.le Fair Value
(in migliaia di Euro)
Società Contr. Tipologia debitore
Creditore
Tasso
Tasso
Data Inizio
Data
Scadenza
(in migliaia
di Euro)
Al 30
giugno
2021
Al 31
dicembre
2020
Centro
Medico San
Biagio
Banco BPM Interest
Rate Swap
0,06% Euribor 6m 25-lug-19 31-dic-26 20.000 138 264
Eremo Banco
Popolare
Interest
Rate Swap
0,60% Euribor 3m 20-apr-15 31-dic-24 1.000 7 10
Eremo Banco
Popolare
Interest
Rate Swap
0,35% Euribor 3m 18-gen-21 18-gen-27 3.900 4 -
GHC Project
6 S.r.l.*
Unicredit Interest
Rate Swap
0,720% Euribor 3m 30-giu-19 31-mar-34 986 28 -
GHC Project
6 S.r.l.*
Unicredit Interest
Rate Swap
0,700% Euribor 3m 01-mag-18 31-mag-33 1.500 39 -
GHC Project
6 S.r.l.*
Unicredit Interest
Rate Swap
0,790% Euribor 3m 08-set-15 31-lug-25 7.000 85 -
Casa di Cura
Villa Berica
Credit
Agricole
Interest
Rate Swap
0,001%
trimestrale
Euribor 3m 23-dic-20 23-dic-26 800 10 15
C.M.S.R. Credit
Agricole
Interest
Rate Swap
0,03%
trimestrale
Euribor 3m 23-dic-20 23-dic-26 1.500 16 26
Roemar Credit
Agricole
Interest
Rate Swap
0,03%
trimestrale
Euribor 3m 08-apr-21 08-gen-27 800 10 -
Aesculapio Credit
Agricole
Interest
Rate Swap
0,001%
trimestrale
Euribor 3m 23-dic-20 23-dic-26 590 7 11
Totale 344 326

*acquisiti in seguito all'accollo dei mutui

Si segnala infine che, ai sensi dell'IFRS 13, è stato effettuato il calcolo del CVA ("Credit Value Adjustment") e DVA ("Debit value Adjustment") degli strumenti finanziari derivati in essere, constatando che l'importo in questione non risulta significativo ai fini dell'iscrizione di tali effetti nel presente bilancio.

Nella tabella seguente viene presentato il valore contabile degli strumenti finanziari in essere (finanziamenti correnti e finanziamenti non correnti) esposti nello stato patrimoniale, confrontandolo con il proprio fair value.

Passività Finanziarie Al 30 Giugno 2021 Al 31 Dicembre 2020
in migliaia di Euro Valore Contabile Fair Value Valore Contabile Fair Value
Investimenti mobiliari 944 1.845 963 1.845
Finanziamenti 113.514 112.026 84.961 84.347
Derivati 344 344 326 326
Strumenti di capitale 709 709 877 877

Con riferimento alle passività finanziarie sopra riportate si segnala che risultano valutati al Fair Value Livello 2 (sia per il semestre 2021 che l'esercizio 2020).

Il management ha verificato che il fair value delle altre voci approssima il valore contabile in conseguenza delle scadenze a breve termine di questi strumenti.

Fair value – gerarchia

il fair value rappresenta il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività ovvero che si pagherebbe per il trasferimento di una passività nell'ambito di una transazione ordinaria posta in essere tra operatori di mercato, alla data di valutazione (c.d. exit price).

Tutti gli strumenti finanziari iscritti al fair value, o per i quali è fornita informativa, sono classificati nelle tre categorie di fair value descritte di seguito, basate sul più basso livello di input significativo ai fini della determinazione del fair value nel suo complesso:

  • Livello 1: prezzi quotati (non rettificati) in un mercato attivo per attività o passività identiche;
  • Livello 2: tecniche di valutazione per le quali il più basso livello di input significativo ai fini della determinazione del fair value è direttamente o indirettamente osservabile;
  • Livello 3: tecniche di valutazione per le quali il più basso livello di input significativo ai fini della determinazione del fair value non è osservabile.

Alla chiusura di ogni periodo, il Gruppo determina se, con riguardo agli strumenti finanziari valutati su base ricorrente al fair value, ci siano stati dei trasferimenti tra i Livelli della gerarchia valutando nuovamente la loro classificazione (sulla base del più basso livello di input significativo ai fini della determinazione del fair value nel suo complesso).

Processi di valutazione

Per le misurazioni su base ricorrente e su base non ricorrente del fair value classificato nel Livello 3 della gerarchia del fair value, il Gruppo utilizza processi di valutazione per definire procedure e principi di valutazione e per analizzare i cambiamenti intervenuti nella misurazione del fair value da un periodo con l'altro.

Si segnala che non si sono verificati cambiamenti nei livelli della gerarchia di fair value utilizzati ai fini della misurazione degli strumenti finanziari rispetto all'ultimo bilancio annuale e che le metodologie utilizzate nella misurazione di tale fair value di Livello 2 e di Livello 3 sono coerenti con l'ultimo bilancio annuale.

Le tecniche di valutazione e le considerazioni specifiche per I dati di input di livello 3 sono ulteriormente spiegate nel seguito.

Tecniche di valutazione e ipotesi

Il fair value delle attività e passività finanziarie è il prezzo che si riceverebbe per vendere un'attività o si pagherebbe per trasferire una passività in una normale transazione sul mercato principale (o su quello più vantaggioso) alla data di misurazione ed alle condizioni correnti di mercato (un prezzo di uscita) indipendentemente dal fatto che il prezzo sia direttamente osservabile o stimato utilizzando un'altra tecnica di valutazione.

Per stimare il fair value sono stati utilizzati i seguenti metodi e le seguenti ipotesi:

  • Il fair value di titoli quotati e obbligazioni è basato sul prezzo quotato alla data di bilancio. Il fair value degli strumenti non quotati, come prestiti da banche o altre passività finanziarie, obbligazioni derivanti da leasing finanziari o come altre passività finanziarie non correnti, è stimato attraverso i flussi di cassa futuri attualizzati applicando i tassi correnti disponibili per debiti con termini simili, come il rischio di credito e le scadenze rimanenti. Il fair value delle azioni è sensibile sia ad una possibile variazione dei flussi di cassa attesi e/o del tasso di sconto sia ad una possibile variazione nei tassi di crescita. Ai fini della stima il management deve utilizzare dati di input non osservabili che sono riportati nelle tabelle seguenti. Il management valuta regolarmente una serie di possibili alternative a tali dati di input significativi e determina il loro impatto sul fair value totale.
  • Il fair value delle azioni ordinarie non quotate è stato stimato attraverso il modello dei flussi di cassa attualizzati (DCF). La valutazione richiede che il management effettui determinate assunzioni rispetto agli input del modello, inclusi i flussi di cassa previsti, il tasso di sconto, il rischio di credito e la volatilità. Le probabilità delle diverse stime entro l'intervallo possono essere ragionevolmente verificate e sono utilizzate nelle stime del management del fair value per questi investimenti non quotati;
  • Il Gruppo stipula strumenti finanziari derivati con diverse controparti, principalmente istituti finanziari con un rating di credito attribuito. I derivati valutati utilizzando tecniche di valutazione con dati di mercato rilevabili consistono principalmente in swaps sui tassi di interesse. Le tecniche di valutazione applicate con maggior frequenza includono i modelli di "swaps", che utilizzano il calcolo del valore attuale. I modelli considerano diversi input, inclusi la qualità di credito della controparte, e le curve dei tassi di interesse. Tutti i contratti derivati sono completamente garantiti da liquidità, eliminando, di conseguenza, sia il rischio di controparte che il rischio di inadempienza da parte del Gruppo.

Nota n. 42 Impegni e Garanzie

Di seguito sono descritti gli impegni e garanzie risultanti alla data del 30 Giugno 2021.

Garante Beneficiario Tipo di garanzia Scadenza Impegno Debitore
Clinica San Francesco S.p.A. Banca di Verona Ipoteca 06/07/2021 1.120.000 Clinica San Francesco
S.p.A.
Clinica San Francesco S.p.A. Banca Valsabbina Ipoteca 31/07/2023 800.000 Clinica San Francesco
S.p.A.
GHC S.p.A. Banco BPM Lettera di
patronage
30/06/2024 5.000.000 Casa di Cura Villa Garda
S.r.l.
GHC S.p.A. Intesa SanPaolo Lettera di
Fidejussione
30/09/2024 99.700 L'Eremo di Miazzina S.r.l.
L'Eremo di Miazzina S.r.l. Intesa SanPaolo Lettera di
Fidejussione
30/09/2024 99.700 L'Eremo di Miazzina S.r.l.
GHC S.p.A. Intesa SanPaolo Pegno su quote 31/12/2024 14.300.000 GHC S.p.A.
GHC S.p.A. Unicredit Lettera di
Fidejussione
31/01/2025 15.000.000 Ospedali Privati Riuniti
S.r.l.
Fides Medica S.r.l. Carige Lettera di
Fidejussione
30/06/2025 790.000 Fides Servizi S.c.a.r.l.

Garanzie prestate dal Gruppo a favore di terzi

GHC S.p.A. Intesa SanPaolo Garanzia
autonoma
30/06/2025 2.670.089 Villa Von Siebenthal S.r.l.
GHC S.p.A. Intesa SanPaolo Garanzia
autonoma
30/06/2025 934.311 Villa Von Siebenthal S.r.l.
Villa Von Siebenthal S.r.l. Intesa SanPaolo Ipoteca 30/06/2025 19.000.000 Villa Von Siebenthal S.r.l.
Fides Servizi S.c.a.r.l. Carige Ipoteca 30/07/2025 790.000 Fides Servizi S.c.a.r.l.
GHC 6 S.r.l. Unicredit Ipoteca 31/07/2025 14.000.000 GHC 6 S.r.l.
GHC S.p.A./Casa di Cura Villa Garda
S.r.l.
Carige Lettera di
Fidejussione
31/12/2025 13.000.000 Larama Liguria
(incorporata in Fides
Medica S.r.l.)
GHC 6 S.r.l. Credit Agricole Pegno su quote 31/03/2027 20.000.000 GHC 6 S.r.l.
Xray One S.r.l. Credit Agricole Pegno su quote 31/03/2027 7.000.000 Xray One S.r.l.
Clinica San Francesco S.p.A. ex Veneto Banca
ora Intesa San
Paolo
Ipoteca 30/04/2027 720.000 Clinica San Francesco
S.p.A.
Clinica San Francesco S.p.A. ex Veneto Banca
ora Intesa San
Paolo
Ipoteca 31/05/2027 432.000 Clinica San Francesco
S.p.A.
L'Eremo di Miazzina S.r.l. Banco BPM Ipoteca 06/06/2027 2.795.014 L'Eremo di Miazzina S.r.l.
GHC S.p.A. Banco BPM Garanzia
autonoma
30/06/2027 24.000.000 Centro Medico San Biagio
S.r.l.
Centro Medico Università Castrense
S.r.l.
Banca Prealpi San
Biagio
Ipoteca 26/07/2027 4.000.000 Centro Medico Università
Castrense S.r.l.
Centro Medico Università Castrense
S.r.l.
Banca Prealpi San
Biagio
Ipoteca 24/01/2028 2.300.000 Centro Medico Università
Castrense S.r.l.
Centro Medico Università Castrense
S.r.l.
Intesa SanPaolo Ipoteca 01/02/2029 4.000.000 Centro Medico Università
Castrense S.r.l.
Genia Immobiliare S.r.l. Banco BPM Ipoteca 17/12/2030 1.000.000 Genia Immobiliare S.r.l.
Genia Immobiliare S.r.l. Carige Ipoteca 31/01/2032 4.000.000 Fides Medica S.r.l.
GHC 6 S.r.l. Unicredit Ipoteca 31/05/2033 3.000.000 GHC 6 S.r.l.
Poliambulatorio Dalla Rosa Prati S.r.l. Cariparma Ipoteca 22/12/2033 900.000 Poliambulatorio Dalla
Rosa Prati S.r.l.
GHC 6 S.r.l. Unicredit Ipoteca 31/03/2034 2.000.000 GHC 6 S.r.l.
L'Eremo di Miazzina S.r.l. Intesa SanPaolo Lettera di
Fidejussione
31/12/2038 100.000 L'Eremo di Miazzina S.r.l.
GHC S.p.A. Carige Ipoteca 30/06/2040 3.800.000 GHC S.p.A.
Fides Medica S.r.l. Carige Lettera di
Fidejussione
A revoca 1.950.000 Centro di Riabilitazione Srl
GHC S.p.A. Carige Lettera di
Fidejussione
A revoca 1.820.000 Fides Medica S.r.l.
GHC S.p.A. Carige Lettera di
Fidejussione
A revoca 845.000 Roemar Srl
GHC S.p.A. Carige Fidejussione
Omnibus
A revoca 325.000 Roemar Srl
GHC S.p.A. Carige Fidejussione
Omnibus
A revoca 260.000 Fides Medica S.r.l.
Fides Medica S.r.l. Carige Lettera di
Fidejussione
A revoca 206.582 Il Fiocco S.c.a r.l.
Lettera di
Fides Medica S.r.l. Carige Fidejussione
Fidejussione
A revoca 200.000 Centro di Riabilitazione Srl
GHC S.p.A. Banco BPM Omnibus
Lettera di
A revoca 155.000 Fides Medica S.r.l.
Fides Medica S.r.l. Monte dei Paschi Fidejussione A revoca 150.000 Prora Srl
Fides Medica S.r.l. Intesa SanPaolo Lettera di
Fidejussione
A revoca 120.000 Centro di Riabilitazione Srl
Fides Medica S.r.l. Carige Lettera di
Fidejussione
A revoca 80.000 Il Fiocco S.c.a r.l.
Fides Medica S.r.l. Intesa SanPaolo Fidejussione
Omnibus
A revoca 80.000 Prora S.r.l.
Fides Medica S.r.l. Intesa SanPaolo Lettera di
Fidejussione
A revoca 60.000 Genia Immobiliare S.r.l.
Fides Medica S.r.l. Ubi Lettera di
Fidejussione
A revoca 50.000 Centro di Riabilitazione Srl
Fides Medica S.r.l. Intesa SanPaolo Lettera di
Fidejussione
A revoca 30.000 Fides Servizi S.c.a.r.l.
Lettera di
Fides Medica S.r.l. Carige Fidejussione A revoca 26.000 Il Fiocco S.c.a r.l.

Garanzie prestate da terzi per conto del Gruppo a favore di terzi

Garante Beneficiario Tipo di
garanzia
Scadenza Impegno Debitore
BPER Alba Leasing Lettera di
Fidejussione
01/07/2021 16.580 Hesperia Hospital
Modena S.r.l.
BPER Università
Bologna
Lettera di
Fidejussione
30/09/2021 45.388 Hesperia Hospital
Modena S.r.l.
Intesa SanPaolo Unione dei
comuni
dell'Appennino
Bolognese
Lettera di
Fidejussione
31/05/2022 37.406 Casa di Cura Prof.Nobili
S.r.l.
BPER Università
Ferrara
Lettera di
Fidejussione
30/09/2023 166.666 Hesperia Hospital
Modena S.r.l.
Medio Credito Centrale Spa Credit Agricole Garanzia 16/07/2024 900.000 Poliambulatorio Dalla
Rosa Prati S.r.l.
Medio Credito Centrale Spa Banca Popolare
di Sondrio
Garanzia 01/10/2024 1.000.000 Villa Von Siebenthal S.r.l.
Medio Credito Centrale Spa Credit Agricole Garanzia 23/12/2026 720.000 Casa di Cura Villa Berica
S.r.l.
Medio Credito Centrale Spa Credit Agricole Garanzia 23/12/2026 1.350.000 C.M.S.R. Veneto Medica
S.r.l.
Intesa SanPaolo Amministrazione
Principe
Pallavicino
Lettera di
Fidejussione
31/08/2036 40.000 Prora s.r.l.
Intesa SanPaolo Amministrazione
Principe
Pallavicino
Lettera di
Fidejussione
31/08/2036 20.000 Prora s.r.l.
Raffaele Garofalo S.a.p.a. Carige Lettera di
Fidejussione
A revoca 9.000.000 C.M.S.R. Veneto Medica
S.r.l.
Banca Prealpi San Biagio BMFIN Lettera di
Fidejussione
A revoca 360.000 Centro Medico San Biagio
S.r.l.

Non sono emerse perdite attese sulle garanzie.

Nota n.43 Gestione dei rischi finanziari

D seguito sono descritti i rischi finanziari cui Il Gruppo e le sue controllate sono esposte nonché le politiche e le strategie utilizzate dalla Società e dalle sue controllate per gestire tali rischi nel corso del semestre chiuso al 30 giugno 2021.

Si precisa inoltre che non sono previsti mutamenti di indirizzo in ordine alla modalità di gestione dei rischi di seguito esposta.

GHC e le sue controllate sono esposti a rischi finanziari connessi alla propria attività, in particolare riferibili alle seguenti fattispecie:

  • Rischio di credito, derivante dalle operazioni commerciali o da attività di finanziamento;
  • Rischio di liquidità, relativo alla disponibilità di risorse finanziarie e all'accesso al mercato del credito;
  • Rischio di mercato, nel dettaglio:
  • a) Rischio operativo, relativo allo svolgimento del business;
  • b) Rischio di cambio, relativo all'operatività in aree valutarie diverse da quelle di denominazione;
  • c) Rischio di tasso di interesse, relativo all'esposizione della Società su strumenti finanziari che generano interessi;
  • d) Rischio di prezzo, dovuto a variazione della quotazione di commodity.

Il sistema di gestione e monitoraggio dei principali rischi coinvolgono l'Amministratore e la Direzione del Gruppo, gli Amministratori e i Consigli di Amministrazione delle società consolidate nonché il personale aziendale.

La gestione dei rischi mira innanzitutto alla tutela degli stakeholders (azionisti, dipendenti, clienti, fornitori) alla salvaguardia del patrimonio aziendale, nonché del rispetto dell'ambiente.

La politica di gestione dei rischi a cui è soggetto il Gruppo viene fronteggiata mediante la definizione a livello centrale di linee guida alle quali deve essere ispirata la gestione operativa per quanto attiene il rischio mercato, di liquidità e dei flussi finanziari e il monitoraggio dei risultati conseguiti.

Per un maggiore approfondimento sulla gestione dei rischi finanziari si rimanda al paragrafo 9 della Relazione sulla Gestione al 30 giugno 2021.

Nota n.44 Contenziosi legali e passività potenziali

Richieste di risarcimento danni

Il Gruppo a partire dal mese di marzo 2010 ha sospeso per alcune strutture la copertura assicurativa (Hesperia Hospital Modena S.r.l., L'Eremo di Miazzina S.r.l., Rugani Hospital S.r.l., Casa di Cura Villa Berica S.r.l., Casa di Cura Villa Garda S.r.l.), e pertanto ha ricevuto da tale data richieste di risarcimento danni relative all'attività operativa prestata delle strutture. La società quindi iscrive in bilancio, previo parere dei legali esterni, tutte le controversie ritenute "probabili" all'interno della voce "fondo rischi per cause sanitarie".

Controversie Amministrative

La società Rugani Hospital S.r.l. ha in corso i seguenti procedimenti:

  • ricorso in Cassazione avverso la sentenza resa inter partes dalla Corte di Appello di Firenze, Sezione Lavoro, depositata in data 24 maggio 2018 n. 526/2018 (R.G.N. 86/2018) nell'ambito del giudizio n. 264/2016 RG in merito alla definizione della tipologia del rapporto di lavoro di alcuni infermieri professionali. Il rischio, previo parere dei propri legali è quantificato come "probabile" e pertanto risulta accantonato tra gli altri fondi rischi ed oneri per Euro 87 migliaia.
  • Ricorso innanzi al Tribunale di Siena, Sezione Lavoro, avverso la Ordinanza Ingiunzione dell'Ispettorato del Lavoro di Siena (R.G.N. 813/2018), collegata alla medesima contestazione di cui al punto 1. Il Giudice ha temporaneamente concesso la sospensione dell'ordinanza. Il rischio, previo parere dei propri legali è quantificato come "probabile" e pertanto risulta accantonato tra gli altri fondi rischi ed oneri per Euro 14 migliaia.

La società Villa Von Siebenthal S.r.l. ha in corso due procedimenti:

• la cessione pro soluto dei crediti vantati dalla Villa Von Siebenthal S.r.l. nei confronti del sistema sanitario nazionale e regionale. Nell'ambito del citato rapporto, SIFIN S.r.l. ha convenuto in giudizio Villa Von Siebenthal S.r.l. avanti il Tribunale Civile di Roma per il pagamento di Euro 220 migliaia. Con comparsa di costituzione e risposta del 20 giugno 2009, Villa Von Siebenthal S.r.l. si è costituita in giudizio chiedendo il rigetto delle domande svolte da SIFIN S.r.l. e svolgendo, altresì, domanda riconvenzionale per la declaratoria di nullità del contratto sottoscritto e restituzione di quanto corrisposto al factor a titolo di interessi e corrispettivi, contestando, altresì, le modalità con cui SIFIN S.r.l. ha rinunciato agli interessi maturati nei confronti delta Regione Lazio.

Con sentenza non definitiva n. 6850/2014, depositata in data 25 marzo 2014, il Giudice ha rimesso la causa sul ruolo, "al fine della determinazione dell'esatto rapporto dare/avere intercorrente tra le parti, disponendo consulenza tecnica d'ufficio.

Nella relazione peritale depositata, il CTU ha concluso che la differenza tra le somme dovute da Villa Von Siebenthal S.r.l. a SIFIN S.r.l. e quelle dovute da SIFIN S.r.l. a Villa Von Siebenthal S.r.l. determina:

  • un saldo a debito di Villa Von Siebenthal di Euro 40 migliaia (qualora le somme dovute a Sifin da Villa Von Siebenthal a titolo di interessi venissero calcolate al tasso legale);

  • un saldo a credito di Villa Von Siebenthal di Euro 675 migliaia (qualora le somme dovute da Sifin a Villa Von Siebenthal a titolo di interessi venissero calcolate al tasso legale).

All'esito dell'udienza di precisazione delle conclusioni tenutasi in data 6 luglio 2016, con sentenza definitiva n. 2670/2017, depositata in data 10 febbraio 2017, il Giudice ha condannato SIFIN S.r.l. al pagamento in favore di Villa Von Siebenthal S.r.l. dell'importo di Euro 138 migliaia, oltre interessi legali dalla domanda, spese ed accessori di legge.

Avverso le predette sentenze, SIFIN S.r.l. ha interposto avanti la Corte d'Appello di Roma:

  • appello avverso la sentenza non definitiva n. 6850/2014. Il procedimento è stato iscritto al n.r.g. 3098/2015. Con comparsa di costituzione e risposta del 24 settembre 2015, Villa Von Siebenthal S.r.l si è costituita in giudizio chiedendo il rigetto delle domande svolte da SIFIN e svolgendo, altresì, appello incidentale. In data 25 gennaio 2019 le parti hanno precisato le rispettive conclusioni e la causa è stata trattenuta in decisione, con termine ex art.190 c.p.c. per il deposito di memorie conclusionali e repliche. Con provvedimento del 27 agosto 2019, la Corte di Appello ha fissato una nuova udienza di precisazione delle conclusioni stante la sostituzione di un Consigliere nel Collegio, rinviando la causa per i medesimi incombenti all'udienza del 26 febbraio 2020, successivamente rinviata all'udienza del 28 ottobre 2020;
  • appello avverso la sentenza definitiva n. 2670/2017. Il procedimento è stato iscritto al n.r.g. 3212/2017. Con comparsa di costituzione e risposta del 25 luglio 2017, Villa Von Siebenthal S.r.l. si è costituita in giudizio chiedendo il rigetto delle domande svolte da SIFIN S.r.l. svolgendo, altresì, appello incidentale. In data 25 gennaio 2019 le parti hanno precisato le rispettive conclusioni e la causa è stata trattenuta in decisione, con termine ex art.190 c.p.c. per il deposito di memorie conclusionali e repliche. Con provvedimento del 27 agosto 2019, la Corte di Appello ha fissato una nuova udienza di precisazione delle conclusioni stante la sostituzione di un Consigliere nel Collegio, rinviando la causa per i medesimi incombenti all'udienza del 26 febbraio 2020, successivamente rinviata all'udienza del 28 ottobre 2020;
  • pendente il processo di appello, ricorso per sequestro conservativo in corso di causa ex artt. 669 quater e 671 c.p.c. chiedendo il sequestro di tutte le somme presenti sui Conti correnti intestati a Villa Von Siebenthal S.r.l., dei crediti vantati dalla stessa nonché di ogni altro bene mobile e/o immobile sino alla concorrenza dell'importo di Euro 161 migliaia. Con Ordinanza del 12 febbraio 2018 la Corte di appello di Roma ha rigettato il ricorso promosso dalla SIFIN S.r.l. Il rischio, previo parere dei propri legali, è quantificato come "possibile" e nessuna passività è stata iscritta in Bilancio per tale procedimento.
  • In data 20 dicembre 2020 è intervenuta sentenza della Corte di Appello di Roma la quale ha dichiarato nulla la sentenza di primo grado non definitiva del Tribunale di Roma ( c'erano state in primo grado due sentenze: la prima, non definitiva, che rimandava ad una seconda la quantificazione dei rapport dare/avere tra le parti ). L'effetto sostanziale del dispositivo della Corte di Appello di Roma consiste che ciascuna delle parti in causa deve ricominciare un autonomo giudizio per vedersi riconosciute le proprie ragioni: Sifin per vedersi restituita la somma di € 137.000,00 ( avendo definitivamente rinunciato, secondo la Corte di Appello, alla originaria richiesta di € 157.000,00 ), Villa Von Siebenthal S.r.l. per vedersi riconosciuti € 700,000,00 , quale risarcimento danni per aver Sifin, pur non essendone legittimata, rinunciato nei confronti della Asl RM6 a tutti gli interessi di mora spettanti.
  • Va in ogni caso evidenziato che a prescindere di quali saranno gli esiti degli eventuali contenziosi intrapresi dale parti in causa, per Villa Von Siebenthal S.r.l. non ci sarà mai alcun effetto negative o positive sul proprio bilancio poichè, per specifiche disposizioni contrattuali recepite nell'atto di acquisto delle quote societarie da parte del Gruppo Garofalo, qualsiasi effetto derivante dal suddetto contenzioso, sarà ad esclusivo carico della parte cedente delle quote di Villa Von Siebenthal S.r.l..
  • Una controversia di natura previdenziale; la società ha ricevuto da parte della direzione regionale INPS Lazio una richiesta di documenti per accertamenti ispettivi relativamente al rapporto intercorso tra la

società fornitore Futura soc. coop. e Villa Von Siebenthal S.r.l. con riferimento al rapporto di appalto di servizi esistente tra le due società. In riferimento all'accesso ispettivo Villa Von Siebenthal S.r.l. ha ricevuto in data 04 aprile 2017 il Verbale Unico di accertamento e notificazione n. 2016003251/S1 con il quale, in forza del contratto di appalto con Futura soc. coop., la società risulterebbe obbligata in solido a quest'ultima per il pagamento di contributi previdenziali obbligatori per il periodo intercorrente tra il 04/2013 al 11/2015 per un totale di Euro 100 migliaia. Il rischio, previo parere dei propri legali, è quantificato come "possibile" e nessuna passività è stata iscritta in Bilancio per tale procedimento.

• Nel novembre 2013 la società Villa Von Siebenthal S.r.l. ha ricevuto atto di citazione riguardante un sinistro, configuratosi come tentativo di suicidio, avvenuto nell'aprile del 2012, da un paziente che pretendeva il riconoscimento della responsabilità della struttura per non aver adottato le opportune misure precauzionali, e per l'effetto, condannarla al risarcimento dei danni fisici e psichici subiti. corso di causa, il paziente è deceduto ed è subentrata la moglie.

In data 30 maggio 2019 interveniva una sentenza immediatamente esecutiva del Tribunale di Velletri, mediante la quale, in accoglimento della domanda di parte attrice, Villa Von Siebenthal S.r.l. veniva condannata, in contumacia, al pagamento della somma di Euro 349 migliaia, oltre spese di lite. Villa Von Siebenthal S.r.l. è risultata essere contumace poiché la Cattolica Assicurazione, nonostante fosse stata prontamente interessata mediante una tempestiva denuncia del sinistro intervenuto (2012) e dell'atto di citazione del 2013, ha omesso di assumere la difesa giudiziale della struttura, pur essendovi obbligata da contratto assicurativo.

Tuttavia, come apparso da subito evidente, risultando detta sentenza profondamente ingiusta e palesemente infondata nel merito, Villa Von Siebenthal S.r.l. ha provveduto immediatamente ad impugnare detto provvedimento nonché a richiederne la sua sospensione, attraverso apposito atto di appello notificato in data 28/06/2019 alla controparte ed iscritto a ruolo con NRG 4543/2019.E' stata altresì contattata anche la compagnia di Assicurazioni Cattolica per accertare i motivi della sua inadempienza contrattuale, oltre che per chiedergli di assumere, ora per allora, la difesa giudiziale della struttura e di manlevarla da ogni responsabilità inerente e/o conseguente alla causa. La Corte d'Appello, in parziale accoglimento dell'istanza inibitoria, ha sospeso la provvisoria esecuzione della sentenza per la parte eccedente l'importo di Euro 150 migliaia. È stato inoltre promosso un separato giudizio di garanzia nei confronti di Società Cattolica di Assicurazione, la cui prima udienza è stata differita al 4 febbraio 2021. Il rischio è stato qualificato come "possibile". L'udienza tenutasi in data 4 febbraio 2021 ha differito l'udienza al 21 settembre 2021, obbligando la Cattolica ad esperire il tentativo di mediazione che dalla stessa era stato precedentemente rifiutato.

La società Eremo di Miazzina S.r.l. ha in corso cinque procedimenti:

• proposto avanti al Tribunale civile di Verbania ricorso teso ad accertare eventuali negligenze e responsabilità per colpa medica in merito alla morte della paziente avvenuta nel 2015. È stato depositato elaborato peritale che accerta responsabilità della struttura. Nel mese di ottobre 2018 gli eredi hanno notificato ricorso al tribunale di Verbania chiedendo risarcimento del danno che hanno quantificato in circa Euro 1 milione. Il Tribunale ha fissato udienza per il 18 gennaio 2019, procedimento nel quale l'Eremo si è costituito eccependo improcedibilità della domanda in quanto il ricorso è stato presentato oltre il termine perentorio previsto per legge, chiedendo rinnovazione della c.t.u. e contestando il quantum debeatur. Il Tribunale si è riservato di decidere concedendo un termine per eventuali note difensive.

In data 6 settembre 2019, il Tribunale di Verbania si è pronunciata con sentenza in favore dei ricorrenti riconoscendo un risarcimento del danno nella misura di Euro 650 migliaia circa.

Sulla base del parere dei propri legali, è stato proposto appello per la parziale revisione del quantum debeatur, più in particolare i legali ritenevano che il danno liquidato al marito del de cuius non avesse tenuto conto del fatto che il marito stesso era deceduto tre anni dopo la morte della moglie e che

pertanto il tribunale avrebbe dovuto ridurre la somma dovuta in proporzione agli oggettivi ed effettivi tre anni di sopravvivenza liquidando un importo per circa euro 150 mila. È stato proposto appello il 4 ottobre 2019 con richiesta di sospensiva del provvedimento impugnato, provvedendo nel contempo a pagare le somme riconosciute, pari ad Euro 492 migliaia. In data 5 Giugno 2020, è stato accolto e ratificato, con provvedimento del Tribunale di Verbania, l'accordo raggiunto tra le parti a seguito del quale l'Eremo di Miazzina S.r.l. ha provveduto a versare l'importo omnicomprensivo di Euro 144 migliaia in data 6 luglio 2020. In data 12 febbraio 2021 la controparte presentava ulteriore ricorso, innanzi la Corte di Appello di Torino, riguardante il conteggio e la suddivisione, tra gli eredi, delle somme risarcitorie. Nel mese di Aprile 2021 ale ulteriore ricorso è stato parzialmente accolto riconoscendo ai ricorrenti ulteriori risarcimenti per totali 86.364 euro. L'Eremo ha provveduto al pagamento in data 03 Maggio 2021 ragion per cui alla data del 30 giugno 2020 il contenzioso è da ritenersi concluso.

• Nel mese di ottobre 2019 gli eredi di una paziente, hanno citato in giudizio L'Eremo di Miazzina S.r.l. reclamando la somma di Euro 80 migliaia a titolo di danno per la rottura del femore avvenuta durante il ricovo per una caduta accidentale in giardino. A seguito della costituzione in giudizio e lo scambio di memorie ex art. 183 co.6 c.p.c. il Tribunale alla udienza del 10/06/2020 accogliendo le ns. eccezioni e difesa non ha ammesso la CTU medico-legale richiesta ex adverso, ed ha fissato per decisione la udienza del 16/09/2020. Il rischio di soccombenza per la parte appellata risulta, a parere del legale, come possibile. Il management vista la decisione del Tribunale di non ammettere la CTU e l'importo risarcitorio richiesto, che in caso di soccombenza sarà certamente ridotto, non ha ritenuto necessario effettuare alcun accantonamento.

Con Sentenza n. 396/2020 pubbl. il 16/09/2020 Il Tribunale di Verbania, definitivamente pronunciando, ogni altra istanza disattesa o assorbita, ha disposto di rigettare la domanda e condannare gli attori a rifondere alla convenuta le spese di lite, liquidate in Euro 8.500,00 per competenze, oltre rimborso forfettario del 15%, IVA e CPA come per legge. Il procedimento è da ritenersi concluso.

  • In merito alla citazione in giudizio proposta da ex Dipendente per una causa di lavoro legata alla progettazione e Direzione Lavori nel cantiere dell'Istituto Raffaele Garofalo; in data 15 Aprile 2020 è stato sottoscritto apposito atto di conciliazione a chiusura totale della controversia. Secondo il quale la Società L'Eremo di Miazzina S.r.l. si impegna, e la controparte accetta, a versare l'importo di Euro 285 migliaia, oltre spese legali (per Euro 32 migliaia) a saldo e stralcio. L'importo sarà erogato in numero cinque rate di importo pari ad Euro 57 migliaia con le seguenti scadenze: 30/04/2020 (pagamento già eseguito), 07/01/2021, 07/01/2022, 07/01/2023, 07/01/2024. A copertura di tali poste di bilancio è stato erogato integralmente apposito fondo precostituito, per un valore di Euro 300 migliaia, ed iscritto a bilancio un debito, inserito nella voce "debiti vari", di pari valore che sarà chiuso secondo le scadenze sopra elencate. È stata rilevata una "sopravvenienza passiva" per la parte eccedente il valore del fondo (pari ad Euro 17 migliaia per spese legali).
  • In merito la citazione in giudizio proposta da tre dipendenti per presunto demansionamento; il Tribunale di Verbania con sentenze, rispettivamente, n. 396/2020 pubbl. il 16/09/2020 RG n. 1452/2019 e n. 92/2020 pubbl. il 14/09/2020 RG n. 113/2020 rigetta il ricorso accertando l'insussistenza del demansionamento lamentato da due ricorrenti rispetto alla qualifica professionale di infermiera professionista e, per l'effetto, rigetta le domande risarcitorie formulate nei confronti della resistente; condannando i ricorrenti alla refusione delle spese di lite in favore della resistente liquidate complessivamente in € 3.300, l'uno, oltre iva e cpa oltre 15% per spese generali. Per la citazione in giudizio della terza ricorrente, in data 22 Giugno 2021 si conciliava la vertenza con 10 giorni di sospensione della lavoratrice, licenziamento per comporto e riconoscimento dell'importo di euro 20.000, oltre spese legali, a favore della stessa. L'Eremo ha provveduto al pagamento di quanto accordato in data 28/06/2021 pertanto il procedimento è da ritenersi concluso.

  • In data 09/10/2020 è stata notificata, mezzo pec, richiesta di risarcimento danni dagli eredi in seguito al decesso di un paziente contestando l'inadeguata assistenza sanitaria e quantificando la richiesta risarcitoria in euro 300.000. Sentito il parere del consulente legale societario tale richiesta risulta pretestuosa ed il rischio di soccombenza remoto; per questo motivo nessun importo è stato stanziato a fondo rischi.

  • In data 21/04/2021 è stata notificata, mezzo mail, richiesta di risarcimento danni dagli eredi in seguito al decesso di un paziente addebitando alla Società la colpa dell'infezione da Covid19 contratta dal paziente e quantificando la richiesta risarcitoria in euro 200.000. Sentito il parere del consulente legale societario il contenzioso risulta delicato ma con un rischio di soccombenza possibile; per questo motivo nessun importo è stato stanziato a fondo rischi.
  • In data 25/05/2021 è stata notificata richiesta di risarcimento danni dagli eredi in seguito al decesso di un paziente contestando l'inadeguata assistenza sanitaria ed il tardivo trasferimento c/o altra struttura ospedaliera. La richiesta di risarcimento danni è stata quantificata in euro 600.000. Sentito il parere del consulente legale societario, ed in attesa delle valutazioni specialistiche del caso, il rischio di soccombenza è da ritenersi possibile; per questo motivo nessun importo è stato stanziato a fondo rischi.
  • In data 21/06/2021 è stata notificata richiesta di risarcimento danni da una paziente subiti durante un intervento di doppia cataratta. La richiesta è stata notificata contestualmente al medico specialista e quantificata in euro 60.000. Sentito il pare del consulente legale societario, in attesa della relazione medico specialistica, il rischio di soccombenza è da ritenersi possibile; per questo motivo nessun importo è stato stanziato a fondo rischi.

INPS vs Casa di Cura Villa Berica S.r.l. Con verbale ispettivo in data 15 settembre 2014 l'INPS e la Direzione Territoriale del Lavoro di Vicenza hanno contestato a Casa di Cura Villa Berica S.r.l.. il rapporto di lavoro esercitato da n. 12 medici in qualità di liberi professionisti ed il responsabile del servizio infermieristico, sostenendo come gli stessi avrebbero dovuto essere inquadrati con un rapporto di lavoro subordinato. La sanzione amministrativa irrogata ammontava a Euro 58 migliaia, mentre il debito nei confronti dell'INPS è stato accertato in Euro 5.555 migliaia. Avverso detto verbale di accertamento Casa di Cura Villa Berica S.r.l.. ha proposto opposizione davanti al Tribunale di Vicenza, Sez. Lavoro, il quale con sentenza del 23 marzo 2017 si è pronunciata favorevolmente alla società dichiarando "la natura autonoma dei rapporti di lavoro" di cui al predetto verbale. L'INPS ha presentato ricorso in appello dinnanzi alla Corte di Appello di Venezia con atto notificato il 6 ottobre 2017 limitatamente a due sole figure professionali (un medico ed un impiegato con funzioni di responsabile dei servizi infermieristici) relativamente alle quali è stata ribadita dall'INPS l'asserita natura autonoma dei relativi rapporti. Per questa fattispecie, il rischio, previo parere dei propri legali, è quantificato come "possibile" e pertanto non risulta accantonato in bilancio. All'esito dell'udienza tenutasi l'8 ottobre 2020, la Corte d'Appello di Venezia ha pronunciato il dispositivo, in base al quale ha riconosciuto solo il debito di Villa Berica nei confronti dell'Inps di Euro 499 per indebito conguagli sul modello Uniemens del mese di marzo 2013 e ha compensato le spese di lite di entrambe le fasi del giudizio. In data 7 gennaio 2021 sono state depositate le motivazioni della sentenza della Corte di Appello di Venezia – Sezione Lavoro, che hanno confermato l'assetto e le motivazioni del giudizio di primo grado, rigettando l'appello dell'INPS.

La società XRay One S.r.l. ha in corso due procedimenti:

• Ricorso presso il tribunale di Mantova.Nell'ambito di questa lite sono state chiamate in causa le società TUA Assicurazioni S.p.a. e UnipolSai, quali compagnie assicuratrici, rispettivamente, di XRay One S.r.l. e del dott. Giacomo Barbalace.

Il quadro interpretativo emergente dalla disamina delle polizze Cattolica e UnipolSai indica che entrambe siano operanti e che, in particolare, la polizza UnipoLSai operi a primo rischio. Sebbene in considerazione dei risultati dell'esperito ATP, il grado di rischio possa essere considerato probabile, le eventuali

responsabilità che dovessero essere accertate in capo a XRay One S.r.l. e/o al dott. Giacomo Barbalace tali da comportare l'accoglimento di richieste risarcitorie di parte avversa, sarebbero integralmente coperte dalle rispettive polizze assicurative, le quali non prevedono franchigie.

• Ricorso presso il tribunale di Ferrara. Nell'ambito di questa lite sono state chiamate in causa le società Cattolica Assicurazioni ― compagnia assicuratrice di XRay One S.r.l. alla data in cui venne effettuata l'attività diagnostica in questione (14.05.2012) ― e UnipolSai ― compagnia assicuratrice di XRay One S.r.l. alla data (Dicembre 2016) in cui per la prima volta pervenne la denuncia di sinistro ―, nonché il medico che materialmente eseguì la prestazione contestata.

Sia Cattolica che UnipolSai che il medico hanno sotto vari profili negato di dover intervenire in ottica risarcitoria. Per quanto riguarda le coperture stipulate da XRay One S.r.l. e la querelle fra Cattolica e UnipolSai, è però possibile stabilire che, se almeno una delle due coperture risultasse operativa, ciò sarebbe nella forma della copertura a secondo rischio. Effettivamente, l'analisi compiuta permette di ritenere che nel rapporto tra le polizze di XRay One S.r.l. e quella stipulata dal medico (Reale Mutua) è quest'ultima ad operare a primo rischio, peraltro con un periodo di retroattività di 10 anni. L'effettiva operatività della polizza del medico dipende tuttavia anche dalla gestione del rapporto (ad es., tempestività della denuncia) fra quest'ultimo e Reale Mutua, del quale XRay One S.r.l. non è a conoscenza. Per le ragioni su esposte può ritenersi il rischio probabile, anche se ad oggi il giudizio di merito non è stato ancora incardinato. Il danno - sebbene non quantificato in sede di ATP per carenza di elementi sufficienti - allo stato potrebbe essere ragionevolmente quantificato in una somma non superiore ad Euro 300 migliaia circa. XRay One S.r.l. sarebbe tuttavia tenuta indenne da qualsiasi pretesa risarcitoria di controparte sia in ragione delle polizze assicurative della società e del medico, sia in forza dell'art. 6 ― spec., art. 6.1 lett. o) e artt. 6.3 ss. ― del contratto di compravendita delle quote XRay One S.r.l. con il quale la proprietà è passata a GHC Project 5.

La società Clinica San Francesco S.p.A. ha in corso cinque procedimenti relativi a richieste di risarcimento danni derivanti da interventi chirurgici, di cui tre contenziosi con rischio di soccombenza probabile (due allo stato giudiziale e uno allo stato stragiudiziale) e due contenziosi con rischio di soccombenza possibile (uno allo stato giudiziale e uno allo stato stragiudiziale).

Controversie verso ASL/USL/ULSS

La società Rugani Hospital S.r.l., a seguito della sentenza del TAR per la Toscana emessa in data 26 novembre 2019 n. 1612/2019 che ha rigettato il ricorso contro la DGRT n. 1220 del 2018 che stabiliva dei tetti di spesa per le prestazioni di ricovero di alta complessità e di specialistica ambulatoriale in modo retroattivo, ha utilizzato il fondo svalutazione crediti accantonato prudenzialmente nei precedenti esercizi, a storno dei crediti vantati verso l'Azienda Sanitaria Asl 7 Siena divenuti ormai inesigibili. Avverso la sentenza del TAR è stato presentato ricorso al Consiglio di Stato, che, con sentenza n.2478/2021, ha rigettato il ricorso, confermando la pronuncia del TAR Toscana.

Risultano pendenti i seguenti contenziosi tra l'Eremo di Miazzina S.r.l. e con controparte l'ASL VCO e la Regione Piemonte:

• Controversia tra ASL VCO e L'Eremo di Miazzina S.r.l. in merito alla produzione sanitaria 2014, 2015 e 2016. L'ASL VCO con propria lettera del 14 luglio 2017 ha chiesto alla società l'emissione di alcune note credito in relazione agli esercizi indicati eccependo un presunto abbattimento da non continuità assistenziale. La società ha contestato detta richiesta in quanto assume non avere superato, per i pazienti piemontesi il tetto soglia che dà luogo all'abbattimento, sia perché detto abbattimento, in particolare per gli anni 2014 e 2015 non poteva essere applicato ai pazienti fuori regione a maggior ragione alla luce

di quanto indicato dalla Regione Piemonte con la D.G.R. del mese di novembre 2016. Infine, anche per l'anno 2016, la società sostiene che per ciò che attiene i pazienti piemontesi, di non avere mai superato i tetti di abbattimento per non continuità assistenziale.

Per questa fattispecie, il rischio di soccombenza, previo parere dei propri legali, è quantificato come "probabile". e pertanto risulta accantonato nel fondo svalutazione crediti un ammontare di Euro 1.466 migliaia al 31/12/2020. Visto l'ageing e la quantità dei crediti vantanti la Società L'Eremo di Miazzina s.r.l., sentito il parere dei consulenti Legali ed a meno della buona riuscita di accordi transativi che si potranno verificare tra le parti, è intenzionata a promuovere azione legale per i crediti derivanti dalla produzione per gli anni 2014 e 2015. Dall'esito di tale contenzioso dipenderanno le valutazioni in merito ai crediti derivanti dagli anni successivi.

  • Il giorno 5 settembre 2018 gli ispettori della Direzione Territoriale de Lavoro di Novara - VCO hanno emesso verbale n. 000-2018-525-02 contestando la posizione di alcuni infermieri in libera professione. Avverso detto verbale sono stati predisposti e depositati in data 6 novembre 2018 gli scritti difensivi con produzione di documenti e richiesta di audizione personale e relativa richiesta di archiviazione. Al momento l'Ispettorato del lavoro non ha dato riscontro. Per la fattispecie, il rischio di soccombenza segnalato dal legale risulta essere "possibile", pertanto nessuna passività risulta accantonata in bilancio. In data 28/10/2019 (a seguito di trasmissione agli uffici competenti del verbale n. 000-2018-525-02, di cui sopra) INAIL – Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro, sede di Verbano Cusio Ossola, trasmetteva a L'Eremo di Miazzina S.r.l. "certificato di variazione" integrazione del premio (previo ricalcolo delle retribuzioni totali per il periodo 01/01/14 – 31/12/17) per complessivi Euro 16 migliaia. È stato presentato ricorso, avanti al Tribunale di Verbania, e la prima udienza è stata differita al 09/09/2020. In seguito all'udienza sopracitata e con sentenza del 10/09 il Giudice ha deliberato di rigettare il ricorso presentato e condannato la stessa al pagamento delle somme dovute (Euro 16 migliaia). La Società ha ritenuto di dover presentare ricorso in appello, depositato in data 21 Dicembre 2020, c/o la Corte di Appello di Torino. In data 12 Maggio 2021 la Corte di Appello di Torino ha accolto positivamente il ricorso della società L'Eremo di Miazzina S.r.l. senza alcun addebito.

Altre Controversie

Con riferimento al Centro di Riabilitazione S.r.l., si ricorda l'indagine in corso, avviata il 18 maggio 2020 (data del decreto di perquisizione e sequestro di cui agli artt. 247 e 253 c.p.p.), che vede indagata per reato di epidemia colposa la direzione sanitaria dei reparti RSA della struttura (nell'ambito di un'indagine che coinvolge complessivamente sei strutture RSA operanti in Liguria), ipotesi di reato fondata dalla procura sul raffronto numerico tra il tasso grezzo di mortalità degli anni precedenti e quello del 2020. Il Centro di Riabilitazione è stato oggetto di perquisizione e sequestro da parte della polizia giudiziaria di alcuni documenti e dispositivi mobili su incarico della procura nella giornata del 21 maggio u.s., nel corso della quale sono stati sottoposti a sequestro anche i dispositivi mobili del Direttore Generale e della Responsabile Operativa, ai quali è stato quindi consegnato successivamente l'avviso di garanzia, quale atto dovuto a fronte del sequestro effettuato. La procura ha inoltre recentemente nominato due medici igienisti del San Martino quali consulenti che analizzeranno le cartelle cliniche per verificare se tra i decessi avvenuti tra il 20 febbraio 2020 e il 20 aprile 2020 ve ne siano alcuni dovuti a sintomatologie da covid-19 non diagnosticate nonostante, ricorda, in Liguria, alle strutture socio-sanitarie, sia stato consentito di ottenere l'esecuzione del test molecolare su campioni clinici respiratori esclusivamente a partire dal mese di aprile, solo a seguito della conclusione dell'indagine di siero-prevalenza condotta sull'intera popolazione ospitata presso tali presidi.

A dicembre 2020 è pervenuta la comunicazione che le indagini preliminari, che sarebbero dovute scadere il 19 dicembre 2020, sono state prorogate di altri 6 mesi.

A giugno 2021 è pervenuta ulteriore comunicazione che le indagini preliminari, che sarebbero dovute scadere il 19 giugno 2021, sono state prorogate di altri 6 mesi.

Nota n. 45 Rapporti con parti correlate

Nei prospetti seguenti si riporta il dettaglio dei rapporti economici e patrimoniali con le parti correlate. Le società indicate sono state identificate quali parti correlate perché collegate direttamente o indirettamente agli azionisti di riferimento del Gruppo Garofalo Health Care.

Ai sensi della Delibera Consob n.17221 del 12 marzo 2010 si dà atto che nel corso del primo semestre 2021 e dell'esercizio 2020 il Gruppo non ha concluso con parti correlate operazioni di maggiore rilevanza o che abbiano influito in maniera rilevante sulla situazione patrimoniale o sul risultato di periodo del Gruppo.

Nella Nota 1.4 sono riportate le informazioni relative alla struttura del Gruppo, incluso i dettagli relativi alle controllate e alla controllante.

La tabella seguente fornisce l'ammontare totale delle transazioni intercorse con parti correlate al 30 Giugno 2021:

30-giu-21 Crediti Debiti
Costi
Ricavi
in migliaia di Euro Fin/Trib Comm./Altri Fin/Trib Comm./Altri Fin. Com. Fin. Com.
Maria Laura Garofalo - - - - - 41 - -
LARAMA 98 SPA - - (2.124) - 26 - - -
Aurelia Hospital - - - (16) - 6 - -
Lorena Paolucci - - - (15) - 123 - -
LEDCON srl - - - (41) - 815 - -
A.M. Rinaldi - - - - - 40 - -
Totale - - (2.124) (72) 26 1.025 - -

In tema di parti correlate si deve precisare che il 30 luglio 2020 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo 14 luglio 2020, n. 84 che, tra le altre cose, introduce un innalzamento significativo dei massimi edittali delle sanzioni amministrative pecuniarie applicabili in caso di violazione della disciplina relativa e alle operazioni con parti correlate delle società quotate. Ad esito delle modifiche introdotte all'art. 192-quinquies del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (TUF) con il suddetto d.lgs n. 84/2020, le sanzioni amministrative pecuniarie con i nuovi massimi edittali trovano applicazione per violazioni della disciplina delle operazioni con parti correlate poste in essere successivamente al 14 agosto 2020.

Si deve precisare che GHC già a decorrere dal mese di novembre 2018 si è dotata di una procedura interna per la puntuale identificazione delle parti correlate della Società con l'obiettivo di individuare i principi ai quali la Società si attiene al fine di assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate realizzate dalla stessa, direttamente o per il tramite di società da essa controllate.

Nota n.46 Fatti di rilievo intervenuti dopo il 30 Giugno 2021

In data 28 luglio 2021 GHC ha perfezionato il closing per l'acquisizione di Domus Nova S.p.A., proprietaria degli ospedali privati polispecialistici per acuti Domus Nova e San Francesco, entrambi siti in Ravenna ed accreditati con il Servizio Sanitario Nazionale. La partecipazione complessivamente acquisita da GHC è pari al 99,5% del

capitale sociale di Domus Nova. L'acquisizione è stata effettuata sulla base di un Enterprise Value di Euro 41,9 mln.

In data 30 luglio 2021 GHC ha comunicato che a partire da lunedì 2 agosto 2021 le proprie azioni ordinarie sarebbero state incluse nell'indice FTSE Italia Mid Cap, che raccoglie le prime 60 società italiane per capitalizzazione borsistica non ricomprese nell'indice FTSE MIB. Tale inclusione è stata decisa dal FTSE Italia Index Series Technical Committee nell'ambito della consueta revisione trimestrale del paniere e avviene alla luce del rispetto di rigorosi requisiti di flottante e liquidità da parte delle azioni GHC.

Nota n.47 Compensi al Consiglio di Amministrazione e al Collegio Sindacale

I compensi maturati corrisposti a qualsiasi titolo e sotto qualsiasi forma ai componenti del Consiglio di Amministrazione al 30 Giugno 2021 e al 30 giugno 2020 dalla Garofalo Health Care S.p.A. e dalle società da essa direttamente o indirettamente controllate ammontano rispettivamente ad Euro 2.029 migliaia e Euro 1.930 migliaia.

I compensi maturati relativi al Collegio Sindacale della Garofalo Health Care S.p.A. e dalle società da essa direttamente o indirettamente controllate al 30 Giugno 2021 e al 30 giugno 2020 ammontano ad Euro 213 migliaia e Euro 211 migliaia.

Nota n.47 Numero dei dipendenti

Per quanto attiene l'organico, la seguente tabella riepiloga per il 30 giugno 2021 a confronto con il 31 dicembre 2020 il numero dei dipendenti distinti per categoria.

Numero dipendenti per qualifica Numero dipendenti al
30/06/2021
Numero dipendenti al
31/12/2020
Dirigenti 17 14
Impiegati 490 414
Medici 36 23
Tecnici 172 157
Infermieri/ausiliari 843 723
Operai 91 101
Totale 1.649 1.432

Si chiarisce che il valore indicato nella suddetta tabella, fa riferimento al numero puntuale dei dipendenti in essere alla data del 30 giugno 2021.

Nota n.48 Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Ai sensi della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite nella Comunicazione stessa.

Prof. Alessandro Maria Rinaldi

Legale rappresentante

RELAZIONE DI REVISIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO INTERMEDIO AL 30 GIUGNO 2021

Garofalo Health Care S.p.A.

Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2021

Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato

EY S.p.A. Via Bartolo, 10 06122 Perugia

Tel: +39 075 5750411 Fax: +39 075 5722888 ey.com

Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato

Agli azionisti della Garofalo Health Care S.p.A.

Introduzione

Abbiamo svolto la revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle relative note esplicative della Garofalo Health Care S.p.A. e sue controllate (Gruppo Garofalo Health Care) al 30 giugno 2021. Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea. E' nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.

Portata della revisione contabile limitata

Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della Società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Conclusioni

Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Garofalo Health Care al 30 giugno 2021 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea.

Perugia, 13 settembre 2021

EY S.p.A. Roberto Tabarrini (Revisore Legale)

EY S.p.A. Sede Legale: Via Lombardia, 31 - 00187 Roma Capitale Sociale Euro 2.525.000,00 i.v. Iscritta alla S.O. del Registro delle Imprese presso la C.C.I.A.A. di Roma Codice fiscale e numero di iscrizione 00434000584 - numero R.E.A. 250904 P.IVA 00891231003 Iscritta al Registro Revisori Legali al n. 70945 Pubblicato sulla G.U. Suppl. 13 - IV Serie Speciale del 17/2/1998 Iscritta all'Albo Speciale delle società di revisione Consob al progressivo n. 2 delibera n.10831 del 16/7/1997

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