Management Reports • Mar 30, 2022
Management Reports
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| DATI SOCIETARI…………………………………………………………………………………………………………………………………pag.3 | |
|---|---|
| AVVISO DI CONVOCAZIONE pag.4 | |
| LETTERA AGLI AZIONISTI pag.5 | |
| ORGANI SOCIALI pag.7 |
| STRUTTURA DEL GRUPPO pag.8 | |
|---|---|
| ANDAMENTO DEL GRUPPO .pag.25 | |
| ANDAMENTO DELLA CAPOGRUPPO .pag.36 | |
| PROSPETTO DI RACCORDO TRA I DATI DEL BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO E I DATI DEL BILANCIO CONSOLIDATO .pag.37 |
|
| ANDAMENTO DEL SETTORE pag.38 | |
| INVESTIMENTI …pag.42 | |
| INFORMATIVA SUL COVID-19…………………………………………………………………………………………………pag.43 | |
| MODELLO ORGANIZZATIVO E SISTEMA NORMATIVO DEL GRUPPO GHC pag.44 | |
| GESTIONE DEL RISCHIO E PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE CUI GHC S.P.A. E IL GRUPPO SONO | |
| ESPOSTI……………………………………………………………………………………………………………………………………pag.48 | |
| EVENTI DI RILIEVO pag.53 | |
| PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE pag.54 | |
| ALTRE INFORMAZIONI pag.54 | |


Sede legale della Società Garofalo Health Care S.p.A.
Piazzale Delle Belle Arti, n.6 – 00196 Roma (RM)
Dati legali della Società Garofalo Health Care S.p.A. Capitale sociale deliberato Euro 31.570.000(*) Capitale sociale sottoscritto e versato Euro 31.570.000(*) Registro delle imprese di Roma – R.E.A. n 947074 Codice Fiscale 06103021009 Partita IVA 03831150366 Sito istituzionale: http://www.garofalohealthcare.com
(*) iscritto nel Registro delle Imprese il 26 gennaio 2021


Il Consiglio di Amministrazione riunitosi in data 16 marzo 2022 ha deliberato la convocazione dell'Assemblea degli Azionisti di Garofalo Health Care S.p.A. in sede ordinaria per il giorno 29 aprile 2022 in unica convocazione per discutere e deliberare sul seguente
La Società ha deciso di avvalersi della facoltà stabilita dall'articolo 106 del Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18 (convertito con modificazioni dalla Legge 24 aprile 2020, n. 27 come da ultimo prorogato dal Decreto Legge 30 dicembre 2021, n. 228, convertito con modificazioni dalla Legge 25 febbraio 2022, n. 15), prevedendo – anche in deroga allo Statuto sociale – che l'intervento degli azionisti in Assemblea avvenga esclusivamente tramite il rappresentante designato ai sensi dell'articolo 135-undecies del TUF, senza partecipazione fisica da parte degli azionisti, secondo le modalità indicate nell'avviso di convocazione.
L'avviso di convocazione corredato da tutte le informazioni prescritte dall'art. 125-bis del TUF, così come tutta la documentazione che sarà sottoposta all'Assemblea ai sensi degli artt. 125-ter e 125-quater del TUF saranno messi a disposizione del pubblico, nei termini di legge, presso la sede legale della Società, in Roma, Piazzale delle Belle Arti n. 6, sul sito internet della Società www.garofalohealthcare.com, Sezione Governance / Assemblea degli Azionisti e presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato eMarket Storage ().


Cari Stakeholder,
l'esercizio che si è da poco concluso è risultato ancora una volta quanto mai sfidante, anche alla luce del protrarsi dell'emergenza sanitaria del Covid-19 che ha continuato ad essere presente nel nostro Paese anche nel 2021.
Tuttavia, nonostante il contesto di particolare complessità, posso affermare con grande orgoglio che tutte le strutture del Gruppo GHC non si sono "tirate indietro" ed anzi hanno contribuito attivamente e in maniera responsabile al contenimento dell'emergenza, con determinazione e coraggio, non facendo mai mancare il loro pieno supporto al sistema sanitario pubblico.
Ancora una volta, GHC è stata in grado di lavorare in squadra, consentendo che le capacità e le professionalità di ogni singolo elemento si sommassero a quelle degli altri in maniera complementare e sinergica. A tutti loro, oggi quasi 4.000 persone tra dipendenti e collaboratori, non posso che rivolgere la mia più sentita gratitudine ed il mio più caloroso ringraziamento.
Al tempo stesso, il 2021 è stato anche un anno di crescita e di grandi soddisfazioni, con la realizzazione di importanti progetti, tra i quali ne segnalo quattro, particolarmente significativi per i loro riflessi sulla governance, sulla strategia e sulle prospettive anche future del nostro Gruppo.
In relazione al tema della governance, a marzo grazie all'operazione di Accelerated Book Building realizzata nel mese di gennaio, le azioni GHC sono state ammesse al segmento STAR - Segmento Titoli con Alti Requisiti - di Euronext-Borsa Italiana, ponendo il nostro Gruppo nel ristretto novero di aziende caratterizzate da altissimi standard di trasparenza nei confronti del mercato e di tutti gli stakeholder. Un'idea già accarezzata ai tempi dell'IPO nel 2018, finalmente diventata realtà.
Con riferimento alla strategia di sviluppo segnalo che anche il 2021, terzo esercizio consecutivo dall'IPO, è stato caratterizzato da un'importante crescita per linee esterne attraverso le acquisizioni della Clinica S. Francesco di Verona e della Domus Nova che include in, se anche la San Francesco di Ravenna, strutture accreditate di assoluta eccellenza e punti di riferimento dei relativi territori. Grazie a queste due operazioni, che incrementano significativamente la nostra presenza in Veneto ed Emilia-Romagna, due tra le Regioni più virtuose d'Italia, il nostro Gruppo si conferma tra i più attivi in ambito M&A a livello italiano e non solo. Ad esito di tali acquisizioni, oggi GHC conta 28 strutture in 8 Regioni italiane, da confrontarsi con le 18 strutture e le 6 Regioni che componevano il nostro Gruppo al momento della quotazione. Una grande soddisfazione e al tempo stesso una grande responsabilità, che continueremo ad onorare nel solco del principio guida trasmessomi da mio padre Raffaele Garofalo, che proprio nel 2021 avrebbe compiuto 100 anni, "La salute è il bene più prezioso che l'uomo possa avere".
In relazione alle prospettive, anche future, vorrei ricordare l'operazione di finanziamento per 221 milioni di Euro perfezionata verso la fine dell'anno, con il supporto di alcuni tra gli istituti bancari più accreditati del nostro Paese. Tale operazione, oltre a consentirci, tramite il rifinanziamento delle posizioni esistenti, l'accentramento della gestione finanziaria in holding con evidente semplificazione ed efficientamento della stessa, ci ha dotati, sin da oggi, di una provvista pari a 81 milioni di Euro finalizzata alle future acquisizioni.
Volgendo lo sguardo in avanti, pur in uno scenario in continua evoluzione, non posso che essere pienamente ottimista sulle prospettive del nostro settore e del nostro Gruppo in particolare. Infatti, l'importanza fondamentale della salute, come tutti abbiamo potuto comprendere negli ultimi anni a seguito della pandemia, è forse una delle poche cose che non sono destinate a mutare nel prossimo futuro. A maggior ragione in un Paese come l'Italia, caratterizzato da fabbisogni assistenziali crescenti, in virtù dei quali la capacità di rispondere adeguatamente alle esigenze sanitarie e socio-


assistenziali dei cittadini non potrà che rappresentare la premessa fondamentale di ogni futuro sviluppo economico e sociale.
Rispetto a questo, è importante sottolineare come negli ultimi mesi si siano intensificate le disposizioni normative dedicate alla sanità, che hanno previsto, inter alia, l'incremento di ca. 2 miliardi di Euro del Fondo Sanitario Nazionale (per ciascuno dei prossimi 3 anni) che già nel 2020 è aumentato di ca. 6 miliardi di Euro. Oltre a ciò è stata prevista una dotazione di ca. 500 milioni di Euro (di cui 150 milioni di Euro riservati alle strutture private accreditate) finalizzata alla riduzione delle liste d'attesa.
Queste disposizioni, posso rilevare con soddisfazione, hanno già prodotto i loro effetti su molte strutture del Gruppo, beneficiarie nella parte finale del 2021 di importanti budget incrementali dedicati specificatamente alla riduzione delle liste d'attesa, oltre che al recupero della mobilità passiva, con prospettive ancora più rilevanti per l'anno in corso.
Tutto questo conferma che la salute non potrà che essere, sempre di più, una delle priorità del Paese, in linea con quanto evidenziato anche dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che riserva alla sanità quasi 16 miliardi di risorse per lo sviluppo dell'assistenza territoriale, della digitalizzazione e dell'innovazione tecnologica. Filoni di crescita rilevanti, di cui anche GHC potrà trarne innegabili vantaggi.
A riprova della solidità delle nostre prospettive, tengo altresì a specificare che il nostro Gruppo, ad oggi, non risulta impattato da pressioni rialziste o inflattive in relazione alle principali voci di costo, anche in considerazione del fatto che le strutture del Gruppo non sono realtà cd. "energivore". Nel solco di un approccio integrato alla "sostenibilità", segnalo a tale riguardo che il nostro Gruppo ha recentemente avviato un progetto di analisi dell'efficienza energetica delle nostre strutture, che ci aspettiamo possa portare importanti benefici nel corso dei prossimi esercizi.
In conclusione, penso davvero che, a dispetto del drammatico contesto internazionale, si stiano aprendo significative opportunità per il nostro settore; condizioni favorevoli che sapremo cogliere con uno spirito costruttivo e nel costante rispetto di quei valori imprenditoriali che hanno ispirato tutta la nostra storia.
Ci impegneremo, pertanto, senza risparmiarci, come ormai da quasi 70 anni, per offrire risposte crescenti ai nostri pazienti e ai loro territori.
Perché la verità è che senza salute non c'è futuro. E noi, invece, in quel futuro, crediamo molto ed in esso investiremo le nostre migliori energie.
L'Amministratore Delegato Cav. Avv. Maria Laura Garofalo

ALESSANDRO MARIA RINALDI Presidente MARIA LAURA GAROFALO Amministratore Delegato ALESSANDRA RINALDI GAROFALO Amministratore CLAUDIA GAROFALO Amministratore GIUSEPPE GIANNASIO Amministratore GUIDO DALLA ROSA PRATI Amministratore JAVIER DE LA RICA ARANGUREN Amministratore GIANCARLA BRANDA Amministratore Indipendente FRANCA BRUSCO Amministratore Indipendente NICOLETTA MINCATO Amministratore Indipendente FEDERICO FERRO-LUZZI Amministratore Indipendente
FRANCA BRUSCO FEDERICO FERRO LUZZI NICOLETTA MINCATO
FEDERICO FERRO LUZZI GIANCARLA BRANDA FRANCA BRUSCO
SONIA PERON Presidente FRANCESCA DI DONATO Sindaco effettivo ALESSANDRO MUSAIO Sindaco effettivo
ANDREA BONELLI Sindaco supplente MARCO SALVATORE Sindaco supplente
EY S.P.A.
UMBERTO SURIANI
(*) Nominato dall'Assemblea degli Azionisti il 30 aprile 2021.
(**) Nominato dal C.d.A. il 1° marzo 2021 con decorrenza 1° maggio 2021

(***) Nominato dal C.d.A. il 28 ottobre 2021 con decorrenza 1° novembre 2021


Il Gruppo GHC è tra i principali operatori del settore della sanità privata accreditata in Italia e alla data del 31 dicembre 2021 opera attraverso 28 strutture sanitarie, oltre a 4 strutture di titolarità di Il Fiocco S.c.a.r.l., società partecipata da GHC in misura pari al 40% del capitale sociale tramite la controllata Fi.d.es Medica S.r.l., offrendo un'ampia gamma di servizi che coprono tutti i comparti della sanità grazie ad una diversificazione delle specialità erogate, all'utilizzo di tecnologie all'avanguardia ed al personale altamente qualificato.
GHC S.p.A. in data 9 aprile 2021 ha perfezionato il closing per l'acquisizione del 100% del capitale sociale della Clinica S. Francesco di Verona, struttura di rilevanza internazionale, centro di riferimento europeo per la chirurgia ortopedica robotica, accreditata con il Sistema Sanitario Nazionale. L'operazione in commento ha previsto inoltre l'acquisto di tutti gli asset immobiliari strumentali dalla società Epifarm S.r.l.. La Clinica, fortemente sinergica con le altre strutture del Gruppo, rafforza il significativo percorso di evoluzione tecnologica intrapreso da GHC. L'acquisizione include un Centro Diagnostico con attrezzature di ultimissima generazione e tutti gli immobili strumentali.
GHC S.p.A., inoltre, in data 28 luglio 2021, ha acquistato il 99,5% di Domus Nova S.p.A. cui fanno capo gli ospedali privati polispecialistici Domus Nova e San Francesco di Ravenna, entrambi accreditati con il SSN.

Il Gruppo, attualmente, opera in Regioni del Nord e del Centro Italia selezionate in quanto Regioni virtuose in termini di: i) spesa sanitaria pro-capite, ii) reddito pro-capite superiore alla media italiana, iii) mantenimento dell'equilibrio economico-finanziario del Servizio Sanitario Regionale e iv) mobilità interregionale.
Dall'IPO al 31 dicembre 2021 il Gruppo ha realizzato la sua strategia di crescita esterna, con l'acquisizione di 10 nuove strutture, cui si sono aggiunte operazioni di acquisizione di ulteriori pacchetti di minoranza di società già controllate (Casa di Cura Prof. Nobili e Villa Garda, oggi detenuta al 100%), come di seguito rappresentato.


| IPO | YTD | |||
|---|---|---|---|---|
| M&A 100% | Acquisizione 100% del Poliambulatorio Dalla Rosa Prati - 1 struttura |
Acquisizione Acquisizione 100% di Centro 100% di Medico San Ospedali Privati Biagio e Bimar Riuniti - 1 struttura - 2 strutture |
Acquisizione Acquisizione Acquisizione Acquisizione Acquisizione 100% di Centro del 100% del 100% del 100% del 99,5% Medico di Domus di Clinica S. di Univ. Castrense Aesculapio(3) Francesco Nova Xray One - 1 struttura - 1 struttura - 1 struttura - 2 strutture - 1 struttura |
|
| Minorities | Acquisto di una quota addizionale (30.75%) in Casa di Cura Prof. Nobili |
Acquisto di una Acquisto residua quota addizionale quota di (12.05%(1)(2)) in minoranza di Villa Garda Casa di Cura Prof. Nobili (16.67%) |
(1) Recupe quate completerio projecto complo contro a a 00 0% de dicitti di super concidented a carage adoputo do Cara Robell |
Il diagramma di seguito riportato illustra la struttura del Gruppo GHC al 31 dicembre 2021 con indicazione della quota di partecipazione detenuta da Garofalo Health Care S.p.A. (di seguito, anche "GHC" o la "Società" o la "Capogruppo" o la "Holding") in ciascuna delle società controllate:


| Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività del Gruppo per settore La seguente tabella offre una sintesi delle principali specialità erogate dal Gruppo distinte per settore e per comparto(1): |
||||||
| Comparto | ACUTE CARE ACUZIE |
POST ACUTE POST ACUZIE LONG-TERM CARE Lungodegenze |
REHABILITATION Riabilitazione |
OUTPATIENT SERVICES AMBULATORIALE |
RESIDENTIAL HOSPITALIZATIONS SOCIO-ASSISTENZIALE |
Affitti e altri ricavi derivanti |
| Principali prestazioni erogate |
• Ampia gamma di specializzazioni nella terapia di pazienti acuti, tra cui: Cardiochirurgia Cardiologia (clinica e interventistica) Ortopedia Diabetologia Urologia Otorinolaringoiatria Chirurgia generale Chirurgia vascolare Ginecologia |
Ricoveri non temporanei per pazienti affetti da: Patologie croniche invalidanti Patologie subacute dopo un precedente ricovero ospedaliero acuto che necessitano della prosecuzione della terapia per un certo periodo in ambiente protetto, al fine di raggiungere il completo recupero dello stato di salute o una stabilizzazione del quadro clinico |
Trattamenti di riabilitazione, tra cui: Cardiologia Neurologia Neuro-motoria Nutrizionale Respiratoria Fisioterapia |
Prestazioni ambulatoriali, consultazioni e servizi di diagnostica svolte da strutture ospedaliere e non ospedaliere: Ecocardiografia Doppler Holter test EcoDoppler vascolare Scintigrafia miocardica TAC e TAC cardio Ecografia Risonanza magnetica Medicina nucleare Laboratorio analisi Dialisi ambulatoriale Oculistica Odontoiatria PET/TAC |
Assistenza e trattamenti di patologie specifiche, tra cui: Gravi disabilità Soggetti con LIS (Locked-in Syndrome) o con Sclerosi Laterale Amiotrofica in fase terminale (Reparti "N.A.C." -Nuclei ad Alta Complessità Neurologica Cronica) Disabilità complesse, prevalentemente motorie o clinico assistenziali e funzionali (Continuità Assistenziale a Valenza Sanitaria) Pazienti con disabilità da grave cerebrolesione acquisita Disordini psichiatrici e disturbi correlati all'assunzione di sostanze psicoattive |
da attività non core |
| Breve descrizione delle Società del Gruppo GHC Le 28 strutture del Gruppo GHC risultano diversificate per Regioni e per comparto, come di seguito rappresentato. |
||||||
| Regioni italiane | Nr. Reporting Entities (18) |
Nr. Strutture (28) |
N. legal entities (persone giuridiche) (24) |
Settore Ospedaliero |
Ambulatoriale / Socio-assistenziale |
|
| Emilia Romagna | Hesperia Aesculapio Casa di Cura Prof. Nobili Ospedali Privati Riuniti Domus Nova |
Hospital Poliambulatorio Dalla Rosa Prati |
1 1 1 1 2 2 |
1 1 1 1 1 1 |
|
|
| Villa Berica CMSR Veneto Medica |
1 1 |
1 1 |
| |
| Pazienti con disabilità da grave cerebrolesione acquisita Disordini psichiatrici e disturbi correlati all'assunzione di sostanze psicoattive |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
| Breve descrizione delle Società del Gruppo GHC | |||||
| Le 28 strutture del Gruppo GHC risultano diversificate per Regioni e per comparto, come di seguito rappresentato. | |||||
| Regioni italiane | Nr. Reporting Entities (18) |
Nr. Strutture (28) |
(persone giuridiche) (24) |
Ospedaliero | Settore Ambulatoriale / Socio-assistenziale |
| 1 1 |
1 1 |
| | ||
| Emilia Romagna | Casa di Cura Prof. Nobili Poliambulatorio Dalla Rosa Prati |
1 1 |
1 1 |
| |
| Ospedali Privati Riuniti Domus Nova |
2 2 |
1 1 |
|
||
| Villa Berica CMSR Veneto Medica |
1 1 |
1 1 |
| | |
| Veneto | Sanimedica Villa Garda |
1 1 |
1 1 |
| |
| Centro Medico S. Biagio(1) Clinica S. Francesco |
1 1 |
2 1 |
| | |
| Friuli Venezia-Giulia | Centro Medico Università Castrense |
1 | 1 | | |
| Piemonte | Eremo di Miazzina |
2 | 1 | | |
| Toscana | Rugani Hospital |
1 | 1 | | |
| Liguria | Gruppo Fides(2) |
8 (3) |
(4) 6 |
| |
| Lombardia | Xray One |
1 | 1 | | |
| Lazio | Villa Von Siebenthal |
1 | 1 | | |
| (1) Include Centro Medico S. Biagio S.r.l. e Bimar (2) netto (3) (definitivamente trasferita presso Villa Fernanda) (4) Legal entities |
S.r.l. Escluse nr. 4 strutture fanno capo a «Il Fiocco scrl» società partecipata da Fides Medica le cui informazioni finanziarie sono consolidate secondo il metodo del patrimonio Strutture del Gruppo Fides: Residenza Le Clarisse, S. Marta, S. Rosa, Centro Riabilitazione, Villa S. Maria, Villa Del Principe, segnala che alla data del 31 dicembre S. Marta ha temporaneamente interrotto la propria attività per essere sottoposta ad un importante intervento di ristrutturazione, all'esito del quale, ottenuta l'autorizzazione al funzionamento, potrà avviare l'attività che, a tutti gli effetti, si qualificherà come nuova rispetto alla precedente del Gruppo Fides: Fides Medica S.r.l., Centro di Riabilitazione S.r.l., RoEMar (1) Si segnala che in base alla normativa di talune Regioni in cui operano le strutture del Gruppo GHC, alcuni tipi di assistenza possono classificarsi nel Settore Ospedaliero ovvero nel Settore Territoriale e Socio-Assistenziale in modo diverso da quello genericamente identificato in altre Regioni |
S.r.l., Genia Immobiliare S.r.l., Prora S.r.l., Fides Servizi S.r.l. | Le Note di Villa S. Maria, Villa Fernanda. Si |
(1) Si segnala che in base alla normativa di talune Regioni in cui operano le strutture del Gruppo GHC, alcuni tipi di assistenza possono classificarsi nel Settore Ospedaliero ovvero nel Settore Territoriale e Socio-Assistenziale in modo diverso da quello genericamente identificato in altre Regioni


| Strutture (dati FY2021) | Posti Letto | Ricoveri | Prestazioni ambulatoriali |
Dipendenti | % uomini | % donne |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ospedaliere | # | ('000) | ('000) | # | % | % |
| Hesperia Hospital | 125 | 6,1 | 176,4 | 273 | 27% | 73% |
| Ospedali Privati Riuniti | 170 | 7,4 | 55,0 | 171 | 22% | 78% |
| Domus Nova | 252 | 4,3 | 159,0 | 202 | 21% | 79% |
| Casa di Cura Prof. Nobili | 86 | 2,3 | 64,0 | 91 | 18% | 82% |
| Ambulatoriali e socio-assistenziali | ||||||
| Poliambulatorio Dalla Rosa Prati | - | - | 243,8 | 75 | 11% | 89% |
| Aesculapio | - | - | 52,3 | 23 | 9% | 91% |
| Totale | 633 | 20,1 | 750,6 | 835 | 21% | 79% |
| HESPERIA HOSPITAL (Modena) | ||
|---|---|---|
| Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale | Principali prestazioni erogate | |
| Cardiologia medico chirurgica e toraco-vascolare Medicina e chirurgia, con specializzazione in: Ortopedia e Traumatologia Oculistica Urologia Servizio di terapia intensiva, semi-intensiva e UTIC (Unità di Terapia Intensiva Coronarica) Attività ambulatoriale multidisciplinare Servizio di Diagnostica per immagini con medicina nucleare (Scintigrafia), TAC a bassa emissione di radiazioni, RMN |


| OSPEDALI PRIVATI RIUNITI (Bologna) | ||
|---|---|---|
| 1. OSPEDALE NIGRISOLI |
||
| Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale | Principali prestazioni erogate | |
| Medicina e chirurgia, con specializzazione in: Recupero e rieducazione funzionale Lungodegenza e riabilitazione estensiva Ortopedia Urologia Prestazioni ambulatoriali e di diagnostica strumentale |
||
| 2. VILLA REGINA |
||
| Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale | Principali prestazioni erogate | |
| Medicina e chirurgia, con specializzazione in: Ortopedia Oculistica Ginecologia Otorinolaringoiatria Urologia Recupero e riabilitazione funzionale Lungodegenza Prestazioni ambulatoriali e attività di ricovero (modalità ordinaria o day surgery) Centro di ecografia toraco-polmonare in regime di urgenza |
| DOMUS NOVA (Ravenna) | |
|---|---|
| Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale | Principali prestazioni erogate |
| Prestazioni assistenziali articolate in diverse unità di degenza specialistiche: Medicina generale e lungodegenza Chirurgia generale, principalmente ortopedica/protesica Prestazioni ambulatoriali specialistiche fisioterapiche, odontoiatriche e di diagnostica strumentale Prestazioni dialiche |


| POLIAMBULATORIO DALLA ROSA PRATI (Parma) | ||
|---|---|---|
| Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale | Principali prestazioni erogate | |
| Prestazioni specialistiche ambulatoriali multidisciplinari Servizio di diagnostica per immagini Servizio di diagnosi di PET-TAC con strumentazione di ultimissima generazione Dental Clinic Trattamenti di fisiochinesiterapia e di riabilitazione |
| CASA DI CURA PROF. NOBILI (località Castiglione dei Pepoli, Bologna) | ||
|---|---|---|
| Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale | Principali prestazioni erogate | |
| Reparti specializzati in: Ortopedia e traumatologia Chirurgia generale Medicina generale e lungodegenza Prestazioni ambulatoriali multidisciplinari Prestazioni dialiche Servizio di diagnostica per immagini Punto prelievi poliambulatorio |
| AESCULAPIO (San Felice sul Panaro, Modena) | |
|---|---|
| Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale | Principali prestazioni erogate |
| Prestazioni specialistiche ambulatoriali: Servizio di diagnostica per immagini, radiologia (Rx, Ortopanoramica, Mammografia, Ecografia, Risonanza Magnetica) Punto Prelievi Presidio ambulatoriale di medicina fisica e riabilitazione |

POSIZIONAMENTO GEOGRAFICO DELLE STRUTTURE GHC INDICATORI REGIONE VENETO

| Strutture (dati FY2021) | Posti Letto | Ricoveri | Prestazioni ambulatoriali |
Dipendenti | % uomini | % donne |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ospedaliere | # | ('000) | ('000) | # | % | % |
| Casa di Cura Villa Berica | 108 | 3,5 | 182,0 | 149 | 23% | 77% |
| Casa di Cura Villa Garda | 109 | 1,3 | 83,0 | 118 | 21% | 79% |
| Clinica San Francesco | 77 | 4,5 | 188,8 | 196 | 23% | 77% |
| Ambulatoriali e socio-assistenziali | ||||||
| CMSR Veneto Medica | - | - | 191,1 | 52 | 25% | 75% |
| Sanimedica | - | - | 98,4 | 9 | 11% | 89% |
| Centro Medico S. Biagio | - | - | 162,8 | 30 | 10% | 90% |
| Totale | 294 | 9,3 | 906,2 | 554 | 22% | 78% |


| CASA DI CURA VILLA BERICA (Vicenza) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale | Principali prestazioni erogate | ||||
| Medicina interna e chirurgia generale, con specializzazione in: Diabetologia (in particolare prevenzione e cura delle complicanze del diabete che colpisce gli arti inferiori) Chirurgia protesica dell'anca Osteoporosi e malattie metaboliche dell'osso |
| CASA DI CURA VILLA GARDA (Garda, Verona) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale | Principali prestazioni erogate | |||
| Servizi di diagnosi e cura in regime di degenza ospedaliera Prestazioni diagnostiche e terapeutiche ambulatoriali Riabilitazione cardiologica e nutrizionale, in particolare la Terapia cognitivo comportamentale per i disturbi dell'alimentazione (CBT-ED) Servizi di radiologia, ecocardiografia, ecografia doppler, fisiatria e psicologia |
| CENTRO MEDICO S. BIAGIO (Portogruaro) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale | Principali prestazioni erogate | ||||
| Diagnostica per immagini Ecocardiografia Chirurgia ambulatoriale oculistica (cataratta, vitro resina, trapianti di cornea) Prestazioni in: Varici arti inferiori Medicina dello sport Odontoiatria |
| CLINICA SAN FRANCESCO (Verona) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale | Principali prestazioni erogate | |||
| Centro di Ortopedia Robotica Europea ("C.O.R.E.") Prestazioni diagnostiche e strumentali, sia in regime di ricovero ordinario che ambulatoriale Chirurgia plastica e ricostruttiva, in particolare chirurgia senologica, con tecniche altamente innovative Diagnostica per immagini e fisioterapia Centro #SICM di riferimento della Società Italiana di Chirurgia della Mano |


| CMSR VENETO MEDICA e SANIMEDICA (Vicenza e Altavilla Vicentina) | |||
|---|---|---|---|
| Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale (CMSR Veneto Medica) |
Principali prestazioni erogate | ||
| CMSR Veneto Medica Diagnostica per immagini Laboratorio di patologia clinica e servizio di medicina dello sport, entrambi in regime di solvenza Reparto di: Radiologia tradizionale Medicina nucleare Reparto di ecografia Sanimedica Dipartimento di Medicina del lavoro che offre servizio di sorveglianza sanitaria negli ambienti di lavoro in adempimento del decreto D. Lgs. 81/2008 sulla sicurezza Servizi sanitari di tipo poliambulatoriale per tutte le principali branche specialistiche Servizio di chirurgia ambulatoriale |



| Strutture (dati FY2021) | Posti Letto | Ricoveri | Prestazioni ambulatoriali |
Dipendenti | % uomini | % donne |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ambulatoriali e socio-assistenziali | # | ('000) | ('000) | # | % | % |
| Centro Medico Uni. Castrense | - | - | 57,4 | 11 | 18% | 82% |
| CENTRO MEDICO UNIVERSITÀ CASTRENSE (S. Giorgio di Nogaro) | |||
|---|---|---|---|
| Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale | Principali prestazioni erogate | ||
| Prestazioni di chirurgia ambulatoriale oculistica Servizio di Diagnostica per immagini Medicina dello sport Odontoiatria |



| Strutture (dati FY2021) | Posti Letto | Ricoveri | Prestazioni ambulatoriali |
Dipendenti | % uomini | % donne |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ospedaliere Ambulatoriali e socio-assistenziali |
# | ('000) | ('000) | # | % | % |
| Eremo di Miazzina | 309 | 1,4 | 117,4 | 159 | 23% | 77% |
| L'EREMO DI MIAZZINA (Cambiasca e Gravellona Toce) | |||
|---|---|---|---|
| 1. L'EREMO DI MIAZZINA |
|||
| Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale | Principali prestazioni erogate | ||
| Degenza ospedaliera di post-acuzie per tutte le patologie prevalenti nell'anziano e degli esiti di patologie oncologiche e cronico-degenerative |
|||
| 2. ISTITUTO RAFFAELE GAROFALO |
|||
| Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale | Principali prestazioni erogate | ||
| Recupero e rieducazione funzionale intensiva di tipo neurologico, muscolo scheletrico, respiratorio, cardiologico, oncologico Trattamento ambulatoriali in regime di accreditamento e di chirurgia ambulatoriale complessa di oculistica in regime privatistico |



| Strutture (dati FY2021) | Posti Letto | Ricoveri | Prestazioni ambulatoriali |
Dipendenti | % uomini | % donne |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ospedaliere | # | ('000) | ('000) | # | % | % |
| Rugani Hospital | 80 | 2,2 | 15,2 | 103 | 23% | 77% |
| RUGANI HOSPITAL (località Colombaio, Siena) | |||
|---|---|---|---|
| Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale | Principali prestazioni erogate | ||
| Oculistica Ortopedia Urologia Chirurgia generale Otorinolaringoiatria Riabilitazione motoria Diagnostica per immagini per l'erogazione di attività di ricovero e ambulatoriali Chirurgia ortopedica |


| Strutture (dati FY2021) | Posti Letto | Ricoveri | Prestazioni ambulatoriali |
Dipendenti | % uomini | % donne |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ambulatoriali e socio-assistenziali | # | ('000) | ('000) | # | % | % |
| Gruppo Fides (8 strutture) | 358 | 0,9 | - | 83 | 19% | 81% |
| GRUPPO FIDES MEDICA (Genova) | |||
|---|---|---|---|
| Strutture accreditate con il Servizio Sanitario Nazionale | Principali prestazioni erogate | ||
| Offerta completa di servizi per ciò che concerne la fase riabilitativa, il ricovero a lungo termine ed il reinserimento sociale In particolare, sono erogate le seguenti prestazioni: - Presidio per le gravi cerebro-lesioni acquisite; - RSA riabilitativa e di mantenimento; - Cura della persona con disturbi del comportamento alimentare, della personalità o affettivi; e - Ricoveri a lunga degenza per persone anziane |




| Strutture (dati FY2021) | Posti Letto | Ricoveri | Prestazioni ambulatoriali |
Dipendenti | % uomini | % donne |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ambulatoriali e socio-assistenziali | # | ('000) | ('000) | # | % | % |
| XRay One | - | - | 124,3 | 44 | 30% | 70% |
| XRAY ONE (Poggio Rusco, Mantova) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale | Principali prestazioni erogate | |||
| Diagnostica radiologica (RMN, TAC, MOC, Mammografia digitalizzata CR, Ecografia, Ecocolordoppler addominale, vascolare e periferico) Prestazioni di medicina specialistica |


27.8k€
2.115€
Media Italia
Lazio
| Strutture (dati FY2021) | Posti Letto | Ricoveri | Prestazioni ambulatoriali |
Dipendenti | % uomini | % donne |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ambulatoriali e socio-assistenziali | # | ('000) | ('000) | # | % | % |
| Villa Von Siebenthal | 89 | 0,5 | - | 55 | 24% | 76% |
| VILLA VON SIEBENTHAL (Genzano) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale | Principali prestazioni erogate | |||
| Trattamenti neuropsichiatrici Trattamento psichiatrico "estensivo" e "intensivo" per adolescenti Ricoveri per disturbi mentali anche di pazienti adulti, sia in fase acuta che post-acuta Recupero di pazienti con tossicodipendenza |
(2) Esclusa la Capogruppo GHC S.p.A.

| Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2021 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Azionisti rilevanti | ||||
| Di seguito si riporta la struttura del capitale sociale di Garofalo Health Care S.p.A. alla data del 31 dicembre 2021 con indicazione delle partecipazioni rilevanti nel capitale. |
||||
| Azionisti Garofalo Health Care S.p.A. | Numero Azioni | % azioni con diritto di voto | Diritti di voto | % diritti di voto |
| Azionisti di controllo (*) | 58.169.600 | 65,19% | 58.169.600 | 63,80% |
| Mercato | 31.064.856 | 34,81% | 33.010.256 | 36,20% |
| Totale azioni con diritto di voto esecitabile in Assemblea | 89.234.456 | 100,00% | 91.179.856 | 100,00% |
| Azioni proprie (**) | 965.544 | (**) | ||
| TOTALE: | 90.200.000 | |||
| () include le partecipazioni detenute direttamente e indirettamente dall'Amministratore Delegato Maria Laura Garofalo alla data del 31.12.2021 (*) Azioni proprie con diritto di voto sospeso alla data del 31.12.2021 |
||||
| Azionisti Garofalo Health Care S.p.A. in possesso di una partecipazione superiore al 5% |
Numero Azioni | % azioni con diritto di voto | Diritti di voto | % diritti di voto |
| Larama 98 S.p.A. (***) | 45.516.000 | 51,01% | 45.516.000 | 49,92% |
| Maria Laura Garofalo | 10.773.000 | 12,07% | 10.773.000 | 11,82% |
| PII 4 S.à.r.l. (****) | 8.173.653 | 9,16% | 8.173.653 | 8,96% |
| () soggeƩo riconducibile a Maria Laura Garofalo (*) società veicolo del fondo Peninsula Investments II S.C.A. |
| partecipazione superiore al 5% | ||
|---|---|---|

Si ricorda che in conformità all'art. 127-quinquies del TUF, l'articolo 7 dello Statuto prevede che a ciascuna azione appartenuta al medesimo soggetto per un periodo continuativo di almeno ventiquattro mesi a decorrere dalla data di iscrizione nell'elenco speciale appositamente istituito dalla Società (l'"Elenco") sono attribuiti due voti. In conformità all'articolo 127-quinquies, comma 7, del TUF, l'articolo 7 dello Statuto prevede che ai fini della maturazione del periodo di possesso continuativo necessario per la maggiorazione del voto, relativamente alle azioni esistenti prima della Data di Avvio delle Negoziazioni è computato anche il possesso maturato anteriormente a tale momento e pertanto anteriormente alla data di iscrizione nell'Elenco. Per ulteriori informazioni si rinvia al Regolamento per il voto maggiorato disponibile sul sito internet della Società www.garofalohealthcare.com, ove sono altresì pubblicati, in conformità con quanto previsto dall'art. 143-quater del Regolamento adottato dalla Consob con Delibera n. 11971 del 14 maggio 1999, come integrato e modificato (il "Regolamento Emittenti"), i dati identificativi degli azionisti che hanno richiesto l'iscrizione nell'Elenco, con indicazione delle relative partecipazioni, comunque superiori alla soglia indicata dall'articolo 120, comma 2 del TUF, della data di iscrizione e della data di conseguimento della maggiorazione del diritto di voto.
La società Garofalo Health Care S.p.A. a far data dal 9 novembre 2018 è quotata sul mercato MTA organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. e, a partire dal 25 marzo 2021, le azioni GHC sono state ammesse al segmento Euronext STAR– Segmento Titoli con Alti Requisiti.

Nel corso del 2021 il titolo GHC ha registrato una variazione in termini assoluti del +1,5%3 , performance che tuttavia incorpora anche gli effetti diluitivi (pari a ca. il 9%) derivanti dall'operazione di Accelerated Book Building realizzata dalla società il 26 gennaio 2021 e funzionale ad incrementare il flottante, oltre che a dotare la società di ulteriori risorse finanziarie (pari a ca. Euro 41 milioni) volte a supportare la strategia di crescita per linee esterne.
In considerazione di quanto sopra, la performance registrata dal titolo a far data dal 26 gennaio 2021 (giorno di consegna e pagamento delle nuove azioni emesse a servizio dell'aumento di capitale riservato) risulta pari al +8,7%4 .
Si ricorda inoltre come dal giorno della sua quotazione, avvenuta il 9 novembre 2018 ad Euro 3,34 per azione, il titolo GHC abbia registrato una performance pari al +64,7% (calcolata alla data del 31 dicembre 2021), attestandosi sempre al di sopra del prezzo di collocamento.
Si riporta di seguito uno schema di riepilogo dell'andamento del titolo GHC per il periodo di riferimento:
| Principali indicatori borsistici relativi all'esercizio 2021 (Euro) | |
|---|---|
| Prezzo di offerta in sede di IPO il 9 novembre 2018 | 3,34 |
| Prezzo di chiusura il 31 dicembre 2021 | 5,50 |
| Prezzo di chiusura il 4 gennaio 2021 (primo giorno di negoziazione dell'anno) | 5,42 |
| Prezzo di chiusura il 26 gennaio 2021 (giorno di emissione delle nuove azioni per ABB) | 5,06 |
| Numero di azioni ordinarie GHC al 31 dicembre 2021 | 90.200.000 |
| Numero di azioni ordinarie GHC al 4 gennaio 2021 (5) | 82.000.000 |
| Azioni proprie detenute il 31 dicembre 2021 | 965.544 |
| Azioni ordinarie in circolazione il 31 dicembre 2021 | 89.234.456 |
| Azioni proprie detenute il 4 gennaio 2021 | 389.136 |
| Azioni ordinarie in circolazione il 4 gennaio 2021 | 81.610.864 |
| Capitalizzazione borsistica il 31 dicembre 2021(6) | 490.789.508 |
| Capitalizzazione borsistica il 4 gennaio 2021(8) | 442.330.883 |
Alla data del 31 dicembre 2021 il titolo GHC era coperto da 3 broker finanziari (Equita SIM, Mediobanca ed Exane BNP Paribas), che nel corso dell'anno hanno seguito attivamente il Gruppo GHC con studi e analisi dedicate, mantenendo sempre la raccomandazione di acquisto ("Buy" / "Outperform") sul titolo.
(3) Calcolata come differenza tra il prezzo del titolo GHC alla data del 31 dicembre 2021 (pari a Euro 5,50) e quello alla data del 4 gennaio 2021 – primo giorno di negoziazione dell'anno (pari a Euro 5,42)
(4) Calcolata come differenza tra il prezzo del titolo GHC alla data del 31 dicembre 2021 (pari a Euro 5,50) e quello alla data del 26 gennaio 2021 (pari a Euro 5,06)
(5) Il numero di azioni ordinarie GHC è variato nel corso del semestre alla luce dell'operazione di aumento di capitale riservato di gennaio 2021
(6) Calcolata al netto delle azioni proprie detenute dalla Società a quella data


I risultati dell'anno 2021, sebbene abbiano in parte risentito, soprattutto nel primo semestre, delle attività svolte a supporto del Sistema Pubblico – che condizionano il pieno utilizzo della capacità produttiva ed una programmazione operativa del tutto ordinata ed efficiente - evidenziano un significativo recupero sia in termini di ricavi che di Op.EBITDA rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il 2020 è stato infatti caratterizzato, a partire dal mese di marzo, dalle restrizioni all'attività sanitaria introdotte dalle Autorità Locali e Nazionali per contrastare il diffondersi del virus.
Di seguito vengono presentati alcuni indicatori di performance economica, relativi all'anno 2021 posti a confronto con i dati del 2020.
Si segnala che i dati di consuntivo dell'anno 2021, nel confronto con il 2020, includono anche il pieno contributo di X Ray One s.r.l. (contributo di cinque mesi nel 2020, in quanto acquisita il 23 luglio 2020), il contributo di nove mesi di Clinica San Francesco S.p.A. (acquisita il 9 aprile 2021) ed infine il contributo di cinque mesi di Domus Nova S.p.A. (acquisita il 28 luglio 2021).
| Dati consolidati | 2021 | 2020 | 2021 vs. 2020 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Euro '000 | % | Euro '000 | % | Euro '000 | % | |
| Ricavi | 283.672 | 100,0% | 210.846 | 100,0% | 72.826 | 34,5% |
| Totale costi operativi (escl. "Adjustments") | (230.582) | -81,3% | (176.810) | -83,9% | (53.772) | 30,4% |
| Op. EBITDA Adjusted | 53.090 | 18,7% | 34.036 | 16,1% | 19.053 | 56,0% |
| Altri Costi ("Adjustments")7 | (6.128) | -2,2% | (3.469) | -1,6% | (2.659) | 76,7% |
| Operating EBITDA | 46.962 | 16,6% | 30.567 | 14,5% | 16.394 | 53,6% |
| Ammortamenti e svalutazioni | (15.706) | -5,5% | (11.807) | -5,6% | (3.899) | 33,0% |
| Rettifiche di valore di attività e altri accantonamenti | (3.025) | -1,1% | (3.270) | -1,6% | 245 | -7,5% |
| EBIT | 28.231 | 10,0% | 15.490 | 7,3% | 12.742 | 82,3% |
| EBIT Adjusted | 34.359 | 12,1% | 18.958 | 9,0% | 15.401 | 81,2% |
| Oneri finanziari netti | (4.243) | -1,5% | (2.467) | -1,2% | (1.776) | 72,0% |
| Risultato ante imposte | 23.988 | 8,5% | 13.023 | 6,2% | 10.965 | 84,2% |
| Risultato ante imposte Adjusted | 30.116 | 10,6% | 16.491 | 7,8% | 13.624 | 82,6% |
| Imposte sul reddito | (5.145) | -1,8% | (1.238) | -0,6% | (3.907) | 315,5% |
| Risultato netto | 18.843 | 6,6% | 11.784 | 5,6% | 7.060 | 59,9% |
7 Adjustments: comprendono ricavi e costi non ricorrenti (ad es. impatto netto extra costi covid), costi una tantum (ad es. costi per M&A) e costi con un'incidenza "non regolare" (ad es. piani di incentivazione per il management).

| Risultato di Gruppo | 18.834 | 6,6% | 11.781 | 5,6% | 7.053 | 59,9% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Risultato di terzi | 9 | 0,0% | 3 | 0,0% | 6 | 168,2% |
Al 31 Dicembre 2021 i ricavi consolidati di GHC sono pari a Euro 283.672 migliaia, in aumento del 34,5% rispetto a Euro 210.846 all'anno 2020.
L'incremento dei ricavi, pari ad Euro 72.826 migliaia, è da ricondurre principalmente al recupero di produttività in quanto l'anno 2021 è stato solo parzialmente influenzato dagli effetti della pandemia legata al Covid 19, che invece aveva impattato significativamente l'anno 2020 a causa della sospensione delle attività ambulatoriali ed ospedaliere (avvenuta nel periodo marzo – giugno). L'incremento dei ricavi, inoltre, è da correlare anche alla variazione di perimetro per complessivi Euro 41.668 migliaia in quanto beneficia del pieno contributo di X Ray one s.r.l, acquisita nel mese di luglio dell'esercizio precedente, del contributo per il periodo aprile-giugno di Clinica San Francesco S.p.A., acquisita il 9 aprile 2021, e del contributo di Domus Nova, acquisita il 28 luglio 2021.
I ricavi beneficiano inoltre: (i) per Euro 2.124 migliaia della parziale compartecipazione del SSN per assorbire il maggior costo del lavoro legato al rinnovo del CCNL con decorrenza dal mese di Luglio dello scorso esercizio; (ii) per Euro 1.163 migliaia del parziale rimborso degli extra costi covid8 sostenuti dalle società del Gruppo.
| Ricavi consolidati in migliaia di Euro |
FY2021 Actual | FY2020 Actual | FY2021 vs. FY2020 Euro '000 |
FY2021 vs. FY2020 % |
|---|---|---|---|---|
| Totale | 283.672 | 210.846 | 72.826 | +34,5% |
| di cui rimborso "extra-costi" Covid | 1.163 | 1.858 | (695) | -37,4% |
| di cui compartecipazione SSR nell'ambito del rinnovo CCNL |
2.124 | 1.729 | 395 | 22,8% |
| di cui X Ray One + Clinica San Francesco+ Domus Nova* |
44.726 | 3.058 | 41.668 | n.a. |
* nel 2020 X Ray One contribuisce solo per cinque mesi
I costi operativi consolidati registrati nell'esercizio 2021, al netto dei costi non ricorrenti, dei costi una tantum e dei piani di incentivazione del managements (c.d. Adjustments) complessivamente pari a Euro 6.128 migliaia, risultano pari a Euro 230.582 migliaia, in aumento di Euro 53.772 migliaia (+30,4%) rispetto a Euro 176.810 migliaia del 2020.
L'incremento dei costi operativi è da correlare principalmente ai maggiori volumi di produzione ed alla variazione dell'area di consolidamento, con l'ingresso nel Gruppo di X Ray One, Clinica San Francesco e Domus Nova. I costi operativi del 2021 risentono inoltre del maggior costo del personale per effetto del rinnovo del CCNL AIOP relativo al personale non medico che, decorrendo dal secondo semestre dell'esercizio precedente, non ha avuto impatto sui costi del primo semestre 2020.
I costi non ricorrenti afferiscono agli oneri sostenuti dalle società del Gruppo per fronteggiare l'emergenza Covid 19 che, al netto dei rimborsi ad esse riconosciuti, risultano pari ad euro 3.052 migliaia; i costi una tantum rappresentano i costi M&A sostenuti per l'acquisizione di Clinica San Francesco e Domus Nova, pari ad euro 1.811 migliaia, mentre i piani di incentivazione per il management sono pari ad euro 1.265 migliaia.
(8) Costi una tantum sostenuti dal Gruppo per far fronte all'emergenza Covid-19 e relativi alle spese sostenute per Dispositivi di Protezione Individuali ("DPI"), tamponi / test sierologici, spese di allestimento e gestione delle aree di Triage e dei percorsi dedicati per il distanziamento.

Sul fronte della marginalità, l'Operating EBITDA Adjusted9 consolidato si è attestato a Euro 53.090 migliaia, in aumento di euro 19.053 migliaia (+56,0%) rispetto a Euro 34.036 migliaia dell'anno precedente.
Complessivamente, nell'anno 2021 il margine Operating EBITDA Adjusted del Gruppo si è attestato al 18,7% rispetto al 16,1 % dell'esercizio precedente.
| Op. EBITDA e Op. EBITDA Adj. consolidati in migliaia di Euro |
FY 2021 Actual | FY 2020 Actual | FY21 vs. FY20 Euro '000 |
FY21 vs. FY20 % |
|---|---|---|---|---|
| Op. EBITDA Reported | 46.962 | 30.567 | 16.395 | 53,6% |
| + extra-costi Covid (netto rimborsi) | 3.052 | 2.600 | 452 | 17,4% |
| + costi M&A | 1.811 | 462 | 1.349 | 292,0% |
| + piano di incentivazione per il management10 | 1.265 | 407 | 858 | 210,8% |
| Op. EBITDA Adjusted | 53.090 | 34.036 | 19.053 | 56,0% |
| di cui X Ray One + Clinica San Francesco + Domus Nova* | 7.043 | 568 | 6.475 | 1140,0% |
| Op. EBITDA Reported Margin (%) | 16,6% | 14,5% | - | - |
| Op. EBITDA Adjusted Margin (%) | 18,7% | 16,1% | - | - |
* nel 2020 X Ray One contribuisce solo per cinque mesi
L'EBIT Adjusted nel 2021 è stato pari a Euro 34.359 migliaia, in aumento di Euro 15.401 migliaia rispetto a Euro 18.958 migliaia del 2020 (+ 81,2% ).
Tale risultato risente di ammortamenti e svalutazioni di competenza dell'esercizio per Euro 15.706 migliaia, in aumento di Euro 3.899 migliaia rispetto all'anno precedente per effetto principalmente della variazione di perimetro, oltre che di rettifiche di valore e altri accantonamenti per Euro 3.025 migliaia, con una diminuzione di Euro 245 migliaia rispetto all'anno 2020.
| EBIT e EBIT Adj. consolidati | FY2021 Actual | FY2020 Actual | FY2021 vs. FY2020 |
FY2021 vs. FY2020 |
|---|---|---|---|---|
| in migliaia di Euro | Euro '000 | % | ||
| Op. EBITDA Adjusted | 53.090 | 34.036 | 19.054 | 56,0% |
| - Ammortamenti immateriali | (671) | (425) | (246) | 57,9% |
| - Ammortamenti materiali | (14.849) | (11.163) | (3.686) | 33,0% |
| - Svalutazioni | (187) | (220) | 33 | -15,0% |
| Ammortamenti e svalutazioni | (15.706) | (11.807) | (3.899) | 33,0% |
| - Accantonamenti fine mandato | (65) | (65) | - | 0,0% |
| - Accantonamenti cause sanitarie | (2.058) | (2.334) | 276 | -11,8% |
| - Accantonamenti rischi ASL | (3.130) | (1.823) | (1.307) | 71,7% |
| - Accantonamenti altri rischi e oneri | (231) | (40) | (191) | 477,5% |
| + Rilascio fondi | 2.459 | 991 | 1.468 | 148,1% |
(9) Tale indicatore rettifica l'Operating EBITDA per i ricavi e i costi non ricorrenti (es. impatto netto extra costi covid), per i costi una tantum (es. costi M&A) e per i costi con un incidenza "non regolare" (es. piani di incentivazione per il management), al fine di fornire una metrica normalizzata e confrontabile con i dati storici della società.
10 I Piani di incentivazione per il management afferiscono alle c.d. "performance based compensation", ivi inclusa la componente di remunerazione relativa al Piano di Stock Grant e di Performance Share (c.d. "shared based compensation").

| Rett. di valore e altri accantonamenti | (3.025) | (3.270) | 245 | -7,5% |
|---|---|---|---|---|
| = EBIT Adjusted | 34.359 | 18.958 | 15.401 | 81,2% |
| - Altri Costi (Adjustments) | (6.128) | (3.469) | (2.659) | 76,65% |
Il Risultato netto si è attestato a Euro 18.843 migliaia, con un incremento pari a Euro 7.059 migliaia rispetto a Euro 11.784 migliaia del 2020.
= EBIT Reported 28.231 15.490 12.741 82,3% EBIT Adjusted Margin (%) 12,1% 9,0% - - EBIT Reported Margin (%) 10,0% 7,3% - -
Tale valore tiene conto di oneri finanziari netti per Euro 4.243 migliaia e di imposte per Euro 5.145 migliaia. Gli oneri finanziari netti risultano in aumento di Euro 1.776 migliaia rispetto al 2020 a seguito dei costi una tantum relativi all'operazione di rifinanziamento realizzata dal Gruppo nel corso del mese di dicembre 2021 (circa 1,2 milioni di Euro) e degli interessi passivi sui finanziamenti accesi per realizzare le acquisizioni di Clinica San Francesco e Domus Nova. Le imposte aumentano di Euro 3.907 migliaia rispetto all'esercizio precedente, pari a Euro 1.238 migliaia, a seguito sia del maggior risultato ante imposte conseguito dalle società del Gruppo nell'anno 2021 che della presenza nell'anno 2020 dei benefici fiscali sulle imposte correnti, derivanti dalla cancellazione del secondo acconto e del saldo IRAP prevista dal c.d. Decreto Liquidità, e del rilascio a conto economico delle imposte differite passive iscritte sulla differenza tra il valore di bilancio ed il valore fiscale degli Avviamenti, effettuato dopo il pagamento dell'imposta sostitutiva per la rivalutazione ai fini fiscali degli stessi Avviamenti.
| Risultato Netto Reported consolidato | FY2021 Actual | FY2020 Actual | FY2021 vs. FY2020 |
FY2021 vs. FY2020 |
|---|---|---|---|---|
| in migliaia di Euro | Euro '000 | % | ||
| EBIT Adjusted | 34.359 | 18.958 | 15.401 | 81,24% |
| + Proventi finanziari | 56 | 64 | (8) | -12,50% |
| - Oneri finanziari | (4.512) | (2.758) | (1.754) | 63,60% |
| + Risultati partecipazioni valutate con il metodo del Patrimonio Netto |
213 | 227 | (14) | -6,17% |
| Oneri finanziari netti | (4.243) | (2.467) | (1.776) | 71,99% |
| = Risultato ante imposte Adjusted | 30.116 | 16.491 | 13.625 | 82,62% |
| - Altri Costi (Adjustments) | (6.128) | (3.469) | (2.659) | 76,65% |
| = Risultato ante imposte Reported | 23.988 | 13.023 | 10.965 | 84,20% |
| - Imposte | (5.145) | (1.238) | (3.907) | 315,59% |
| = Risultato Netto Reported | 18.843 | 11.784 | 7.059 | 59,90% |
| di cui Risultato Netto di Gruppo | 18.834 | 11.781 | 7.053 | 59,87% |
| di cui Risultato Netto di terzi | 9 | 3 | 6 | 200,00% |


Al fine di fornire un'adeguata comparabilità dei risultati aziendali dell'anno rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente, di seguito sono forniti anche i prospetti relativi all'anno 2021 e 2020 Pro-Forma11, ovvero prospetti elaborati dando effetto retroattivo al 1° gennaio 2021 all'acquisizione di Clinica San Francesco (avvenuta il 9 aprile 2021) e Domus Nova (avvenuta il 28 luglio 2021) e dando effetto retroattivo al 1° gennaio 2020 all'acquisizione di XRay One (avvenuta il 23 luglio 2020).
Si precisa che nella presente Relazione sulla Gestione, in aggiunta agli indicatori previsti dagli schemi di bilancio e conformi agli International Financial Reporting Standards (IFRS), sono esposti anche alcuni indicatori alternativi di performance (IAP) utilizzati dal Management per monitorare e valutare l'andamento del Gruppo. La determinazione puntuale degli indicatori IAP di seguito esposti è riportata in una specifica sezione della presente relazione, cui si rimanda per ogni ulteriore approfondimento.
| Dati consolidati PRO FORMA | 2021 | 2020 | 2021 vs. 2020 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Euro '000 | % | Euro '000 | % | Euro '000 | % | |
| Ricavi | 309.827 | 100,0% | 214.199 | 100,0% | 95.628 | 44,6% |
| Totale costi operativi (escl. Adjustments) | (254.990) | -82,3% | (180.152) | -84,1% | (74.838) | 41,5% |
| Op. EBITDA Adjusted | 54.837 | 17,7% | 34.046 | 15,9% | 20.791 | 61,1% |
| Altri Costi ("Adjustments") | (6.128) | -2,0% | (3.469) | -1,6% | (2.659) | 76,7% |
| Operating EBITDA | 48.709 | 15,7% | 30.578 | 14,3% | 18.131 | 59,3% |
| Ammortamenti e svalutazioni | (17.732) | -5,7% | (11.980) | -5,6% | (5.752) | 48,0% |
| Rettifiche di valore di attività e altri accantonamenti | (3.906) | -1,3% | (3.270) | -1,5% | (636) | 19,4% |
| EBIT | 27.071 | 8,7% | 15.328 | 7,2% | 11.743 | 76,6% |
| EBIT Adjusted | 33.199 | 10,7% | 18.796 | 8,8% | 14.403 | 76,6% |
| Oneri finanziari netti | (4.357) | -1,4% | (2.596) | -1,2% | (1.761) | 67,8% |
| Risultato ante imposte | 22.714 | 7,3% | 12.732 | 5,9% | 9.982 | 78,4% |
| Risultato ante imposte Adjusted | 28.842 | 9,3% | 16.200 | 7,6% | 12.642 | 78,0% |
| Imposte sul reddito | (5.216) | -1,7% | (1.255) | -0,6% | (3.961) | 315,6% |
| Risultato netto | 17.498 | 5,6% | 11.477 | 5,4% | 6.021 | 52,5% |
| Risultato di Gruppo | 17.495 | 5,6% | 11.473 | 5,4% | 5.992 | 52,2% |
| Risultato di terzi | 3 | 0,0% | 3 | 0,0% | - | 0,0% |
(11) Tali prospetti Pro-Forma sono stati elaborati su base volontaria e fatti oggetto di procedure concordate con la società di revisione in accordo con l'International Standard of Related Services ("ISRS") 4400 emanato dallo IAASB


| Si riporta qui di seguito la struttura patrimoniale consolidata sintetica del Gruppo al 31 Dicembre 2021, |
2021 | 2020 | ∆ vs 2020 |
|---|---|---|---|
| confrontata con l'analoga situazione al 31 dicembre 2020. Dati consolidati Impieghi |
Dicembre | Dicembre | Euro '000 |
| Avviamento | 70.265 | 54.438 | 15.827 |
| Immobilizzazioni materiali e immateriali | 413.758 | 300.261 | 113.497 |
| Immobilizzazioni finanziarie | 1.768 | 1.164 | 604 |
| I Capitale Fisso | 485.791 | 355.862 | 129.929 |
| Crediti Commerciali | 74.720 | 61.411 | 13.309 |
| Rimanenze | 4.322 | 3.487 | 835 |
| Debiti Commerciali | (46.239) | (35.857) | (10.382) |
| Capitale Circolante Netto Operativo | 32.803 | 29.040 | 3.762 |
| Altre attività/passività | (27.896) | (18.245) | (9.651) |
| II Capitale Circolante Netto | 4.907 | 10.795 | (5.889) |
| Imposte differite nette | (58.272) | (42.647) | (15.625) |
| Fondi | (29.333) | (23.099) | (6.234) |
| III Totale Impieghi (CAPITALE INVESTITO NETTO) | 403.093 | 300.911 | 102.183 |
| IV Indebitamento finanziario netto | 142.378 | 97.691 | 44.688 |
| Patrimonio netto di terzi | 262 | 66 | 196 |
| Patrimonio netto del Gruppo | 260.453 | 203.155 | 57.298 |
| V Patrimonio Netto | 260.715 | 203.221 | 57.494 |
| VI Totale Fonti di finanziamento | 403.093 | 300.911 | 102.183 |
Il Capitale fisso al 31 Dicembre 2021 è pari a Euro 485.791 migliaia, con un incremento di Euro 129.929 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020 determinato principalmente dalle acquisizioni effettuate nel corso dell'anno delle società Clinica San Francesco e Domus Nova e delle relative Purchase Price Allocation che hanno comportato: (i) incremento della voce "Avviamento" per Euro 15.827 migliaia, di cui Euro 9.109 migliaia relativo alla Domus Nova ed Euro 6.718 migliaia relativo alla Clinica San Francesco; (ii) incremento della voce Accreditamento, inclusa nelle immobilizzazioni materiali ed immateriali, per Euro 54.837 migliaia di cui Euro 12.996 migliaia relativo alla Domus Nova ed Euro 41.841 migliaia relativo alla Clinica San Francesco; (iii) incremento della voce Immobili, Impianti e Macchinari, inclusa nelle immobilizzazioni materiali e immateriali, per Euro 40.432 migliaia di Euro. Per maggiori dettagli sulla Purchase Price Allocation si rimanda alla nota n.2 della Nota Integrativa al Bilancio Consolidato. Il restante incremento della voce "Immobilizzazioni immateriali e materiali", pari a Euro 18.228 migliaia, deriva dagli investimenti effettuati nell'anno al netto degli ammortamenti di periodo.

Il Capitale Circolante Netto Operativo registra complessivamente un incremento pari ad Euro 3.762 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020. Più nel dettaglio, l'incremento dei crediti commerciali, pari ad Euro 13.309 migliaia, è l'effetto combinato della riduzione dei crediti del perimetro organico, pari ad Euro 2.967 migliaia, e dell'incremento ascrivibile all'ingresso nel perimetro del Gruppo GHC di Clinica San Francesco e Domus Nova, pari ad Euro 16.276 migliaia. Parimenti, l'incremento delle rimanenze di Euro 835 migliaia è attribuibile alla variazione dell'area di consolidamento, che ha determinato un aumento di Euro 894 migliaia, solo in parte compensato dalla diminuzione a parità di perimetro, pari ad Euro 59 migliaia. Stessa analisi per l'incremento dei debiti commerciali di Euro 10.382 migliaia, che deriva dalle nuove società Clinica San Francesco e Domus Nova per Euro 10.892 migliaia, al netto della diminuzione registrata a perimetro costante, pari a Euro 510 migliaia. In altri termini, l'incremento complessivo della voce in commento, pari ad Euro 3.762 migliaia, è dovuto all'aumento generato dalla variazione di perimetro, pari ad Euro 6.278 migliaia, ed alla diminuzione registrata dalle società a perimetro costante, pari ad Euro 2.516 migliaia.
Le altre attività e passività registrano un decremento di Euro 9.651 migliaia principalmente ascrivibile ai seguenti effetti: (i) incremento delle altre passività per Euro 11.241 migliaia, riconducibile principalmente all'ingresso nel perimetro del Gruppo di Clinica San Francesco e di Domus Nova, che hanno generato un incremento dei debiti di Euro 7.587 migliaia, all'incremento dei debiti tributari per Euro 2.403 migliaia, dovuto all'aumento dell'imponibile fiscale, ed all'aumento dei debiti verso il personale per Euro 656 migliaia, correlato ai maggiori volumi di produzione; (ii) incremento delle altre attività per Euro 1.590 migliaia derivante principalmente dall'aumento dei crediti tributari a seguito del versamento degli acconti sulle imposte dirette e della maturazione dei crediti sugli investimenti in beni strumentali effettuati nel corso dell'anno.
Il capitale circolante netto, quindi, registra un decremento netto pari ad Euro 5.889 migliaia per effetto delle variazioni del circolante netto operativo e della variazione delle altre attività e passività descritte in precedenza.
Le imposte differite nette registrano un aumento di Euro 15.625 migliaia ascrivibile principalmente alla variazione di perimetro; più precisamente, a seguito della Purchase Price Allocation della Clinica San Francesco S.p.A. e della Domus Nova S.p.A. , gran parte del prezzo pagato per l'acquisto di tali società è stato allocato sulle voci Accreditamento ed Immobili, generando l'iscrizione delle relative imposte differite passive.
I fondi al 31 dicembre 2021 registrano un incremento pari ad Euro 6.234 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020 da attribuire principalmente a: (i) incremento netto del fondo TFR per complessivi Euro 933 migliaia (ii) incremento dei fondi rischi per complessivi Euro 5.301 migliaia. Più in dettaglio la variazione dei fondi rischi è da ricondurre ai seguenti effetti combinati: (i) accantonamenti netti (eccedenza di accantonamenti sui rilasci) per Euro 3.036 migliaia riconducibili principalmente ai rischi ASL (Euro 2.461 migliaia) ed alle cause sanitarie (Euro 331 migliaia) (ii) variazioni di perimetro per complessivi Euro 5.021 migliaia (iii) utilizzi patrimoniali per Euro 2.756 migliaia (relativi per Euro 1.812 migliaia alle cause sanitarie, per Euro 612 migliaia ai rischi ASL e per Euro 332 migliaia ad Altri rischi).
Il Capitale Investito Netto al 31 Dicembre 2021 si attesta a Euro 403.093 migliaia, con un incremento di Euro 102.183 migliaia rispetto a Euro 300.911 migliaia del 31 dicembre 2020 dovuta principalmente all'incremento del Capitale fisso per Euro 129.929 migliaia parzialmente compensato dalla riduzione del capitale circolante netto per Euro 5.889 migliaia, dall'aumento delle Imposte differite nette per Euro 15.625 migliaia e dall'aumento dei Fondi per Euro 6.234 migliaia.
Al 31 Dicembre 2021 la Posizione Finanziaria Netta (PFN) del Gruppo Garofalo Health Care risulta pari a Euro 142.378 migliaia con un indebitamento finanziario Lordo pari a Euro 183.792 migliaia e liquidità per Euro 41.414 migliaia. La PFN registra quindi un incremento di Euro 44.688 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020 ascrivibile principalmente all'aumento dell'indebitamento per l'acquisizione delle società Clinica San Francesco, con i relativi immobili strumentali, e Domus Nova, solo in parte compensato dall'aumento di capitale sociale, pari ad Euro 41.820 migliaia, avvenuto il 21 gennaio 2021 mediante la procedura di accelerated bookbuilding, e dal flusso di cassa generato dall'attività operativa.
Il Patrimonio netto di Gruppo al 31 Dicembre 2021, pari a Euro 260.715 migliaia, registra un incremento rispetto al 1 dicembre 2020 pari ad Euro 57.494 migliaia riconducibile principalmente all'aumento di capitale sociale sopra citato (al netto dei relativi costi di transazione) oltre che del risultato di periodo.
L'indebitamento finanziario netto è stato determinato secondo lo schema previsto dalla Raccomandazione ESMA/2013/319 e alla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006. Si riporta, di seguito, il dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario netto per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020.

| Dati consolidati | 2021 | 2020 | ∆ vs 2020 |
|---|---|---|---|
| Euro '000 | Euro '000 | Euro '000 | |
| A Disponibilità liquide | 41.239 | 24.810 | 16.429 |
| B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | 39 | 41 | (2) |
| C Altre attività finanziarie correnti | 136 | 88 | 48 |
| D Liquidità | 41.414 | 24.939 | 16.475 |
| E Debito finanziario corrente | 24.163 | 15.888 | 8.275 |
| F Parte Corrente del debito finanziario non corrente | 21.499 | 16.894 | 4.605 |
| G Indebitamento finanziario corrente | 45.662 | 32.782 | 12.880 |
| H Indebitamento finanziario corrente netto (G - D) | 4.248 | 7.843 | -3.595 |
| I Debito finanziario non corrente | 138.130 | 89.522 | 48.608 |
| J Strumenti di debito | - | 326 | -326 |
| K Debiti commerciali e altri debiti non correnti | - | - | - |
| L Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) | 138.130 | 89.848 | 48.282 |
| M Totale indebitamento finanziario ( H + L) | 142.378 | 97.691 | 44.688 |
Il debito finanziario corrente accoglie passività per contratti di locazione per complessivi Euro 4.840 migliaia, mentre al 31 dicembre 2020 la passività risultava essere pari a Euro 3.504 migliaia.
Il debito finanziario non corrente accoglie passività per contratti di locazione per complessivi Euro 21.557 migliaia, mentre al 31 dicembre 2020 la passività risultava essere pari a Euro 19.357 migliaia.
Di seguito viene illustrato un commento alle principali variazioni rispetto al 31 dicembre 2021 delle voci che compongono la Posizione Finanziaria netta.
L'incremento della Liquidità, pari ad euro 16.475 migliaia, è riconducibile principalmente alla cassa generata dall'attività operativa oltre che alla variazione di perimetro.
L'indebitamento finanziario corrente registra un incremento pari ad euro 12.880 migliaia riconducibile principalmente all'aumento degli anticipi e degli affidamenti bancari, pari a Euro 6.927 migliaia, alla riclassifica della quota dei finanziamenti non correnti nella quota esigibile entro i prossimi dodici mesi per euro 12.839 migliaia, all'accensione di nuovi mutui per Euro 31.564 migliaia, all'accollo dei mutui per Euro 877 migliaia e alla variazione di perimetro pari ad Euro 3.988 migliaia, al netto del rimborso dei finanziamenti estinti per Euro 44.713 migliaia.
L'indebitamento finanziario non corrente evidenzia un incremento di Euro 48.282 migliaia ascrivibile principalmente all'accensione di nuovi finanziamenti per Euro 148.209 migliaia, dell'accollo di mutui per Euro 5.263 migliaia e alla variazione di perimetro per Euro 9.622 migliaia, al netto della riclassifica della quota di debito esigibile nell'esercizio successivo per Euro 12.839 migliaia e del rimborso dei finanziamenti estinti per Euro 103.347 migliaia.
Si evidenzia che gli importi sopra indicati relativi all'accensione ed al rimborso dei finanziamenti includono l'operazione di rifinanziamento effettuata dal Gruppo GHC nel corso del mese di dicembre 2021, meglio descritta al paragrafo "Contratto di Finanziamento sottoscritto da GHC S.p.A" contenuto nella sezione "12 - Altre Informazioni" della presente relazione, a cui si rimanda per maggiori dettagli.
Il Gruppo GHC utilizza alcuni Indicatori Alternativi di Performance ("IAP"), che non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS, per consentire una migliore valutazione dell'andamento del Gruppo. Tali Indicatori Alternativi di Performance sono costruiti esclusivamente a partire da dati storici del Gruppo e determinati in conformità a quanto stabilito dagli Orientamenti sugli Indicatori Alternativi di Performance emessi dall'ESMA/2015/1415 ed adottati dalla CONSOB con comunicazione n. 92543 del 3 dicembre 2015. Gli indicatori IAP contenuti nella presente Relazione si riferiscono solo alla performance del periodo contabile oggetto della presente Relazione Finanziaria e dei periodi posti a confronto e non alla performance attesa del Gruppo e non devono essere considerati sostituitivi degli indicatori previsti dai principi contabili di riferimento (IFRS).
Di seguito la definizione degli indicatori alternativi di performance utilizzati nella presente Relazione:


Tale indicatore, che rettifica l'Operating EBITDA per i ricavi e costi non ricorrenti (es. impatto netto extra costi covid), per i costi una tantum (es. costi M&A) e per i costi con un incidenza "non regolare" (es. piani di incentivazione per il management), è rappresentato al fine di offrire un confronto su basi omogenee con l'esercizio 2020.
L'Operating EBITDA Adjusted al 31 dicembre 2021 si è attestato a Euro 53.090 migliaia, in aumento del 56,0% rispetto ai 34.036 migliaia di Euro dell'esercizio precedente, che risente tuttavia dell'effetto della sospensione obbligatoria delle attività imposta a partire dal mese di marzo per contrastare l'emergenza Covid. Su base Pro-Forma, l'Operating EBITDA Adjusted risulterebbe pari a Euro 54.837 migliaia, da confrontarsi con Euro 34.046 migliaia del 2020 (+61,1%).
| Dati consolidati | FY'21 Actual Euro '000 |
FY'20 Actual Euro '000 |
FY'21 Pro-Forma Euro '000 |
FY'20 Pro-Forma Euro '000 |
|---|---|---|---|---|
| Operating EBITDA | 46.962 | 30.567 | 48.709 | 30.578 |
| Altri Costi ("Adjustments") | 6.128 | 3.469 | 6.128 | 3.469 |
| Operating EBITDA Adjusted | 53.090 | 34.036 | 54.837 | 34.046 |
Tale indicatore, che rettifica l'EBIT per le fattispecie precedentemente descritti, è rappresentato al fine di offrire un confronto su basi omogenee con l'esercizio 2020. Nel confronto con l'anno precedente, l'EBIT Adjusted mostra un incremento di Euro 15.401 migliaia (+81,2%). Su base Pro-Forma, l'EBIT Adjusted si sarebbe invece attestato a Euro 33.199 migliaia, in aumento di Euro 14.403 migliaia (+76,6%) rispetto al dato 2020 pari a Euro 18.796 migliaia.
| Dati consolidati | FY'21 Actual Euro '000 |
FY'20 Actual Euro '000 |
FY'21 Pro-Forma Euro '000 |
FY'20 Pro-Forma Euro '000 |
|---|---|---|---|---|
| EBIT | 28.230 | 15.490 | 27.071 | 15.328 |
| Altri Costi ("Adjustments") | 6.128 | 3.469 | 6.128 | 3.469 |
| EBIT Adjusted | 34.359 | 18.958 | 33.199 | 18.796 |
Il Margine Operating EBITDA Adjusted viene calcolato come rapporto tra l'Operating EBITDA Adjusted ed i ricavi. Al 31 dicembre 2021 il Margine Operating EBITDA Adjusted del Gruppo, che rettifica l'Operating EBITDA delle fattispecie precedentemente descritte, si è attestato al 18,7% rispetto al 16,1% dell'anno 2020. Il Margine Operating EBITDA Adjusted del FY2021 Pro-Forma si sarebbe invece attestato al 17,7%, da confrontarsi con il 15,9% del FY2020 Pro-Forma.
| Dati consolidati | FY'21 Actual Euro '000 |
FY'20 Actual Euro '000 |
FY'21 Pro-Forma Euro '000 |
FY'20 Pro-Forma Euro '000 |
|---|---|---|---|---|
| Operating EBITDA Adjusted | 53.090 | 34.036 | 54.837 | 34.046 |
| Ricavi | 283.672 | 210.846 | 309.827 | 214.199 |
| Margine Operating EBITDA Adjusted | 18,7% | 16,1% | 17,7% | 15,9% |
Si riporta di seguito la riconciliazione tra l'Utile netto consolidato del Gruppo, l'EBIT e l'Operating EBITDA consolidati per il FY2021 e il FY2020, sia su base Actual che su base Pro-Forma.


| Dati consolidati | FY'21 Actual | FY'20 Actual | FY'21 Pro-Forma | FY'20 Pro Forma |
|---|---|---|---|---|
| Euro '000 | Euro '000 | Euro '000 | Euro '000 | |
| Utile Netto | 18.843 | 11.784 | 17.498 | 11.477 |
| Imposte sul reddito dell'esercizio | 5.145 | 1.238 | 5.216 | 1.255 |
| Valutazione partecipazioni a Patrimonio Netto | (213) | (227) | (213) | (183) |
| Oneri finanziari | 4.512 | 2.758 | 4.652 | 2.844 |
| Proventi finanziari | (56) | (64) | (82) | (65) |
| EBIT | 28.231 | 15.490 | 27.071 | 15.328 |
| Ammortamenti e accantonamenti | 15.706 | 11.807 | 17.732 | 11.980 |
| Rettifiche di valore e altri accantonamenti | 3.025 | 3.270 | 3.906 | 3.270 |
| Operating EBITDA | 46.962 | 30.567 | 48.709 | 30.578 |
Il ROI, ossia il rendimento del capitale investito netto, è dato dal rapporto tra l'EBIT Adj. ed il Capitale Investito Netto.
| FY2021 Pro-Forma | FY2020 Pro-Forma | ||
|---|---|---|---|
| Dati consolidati | Euro '000 | Euro '000 | |
| EBIT Adjusted (A) | 33.199 | 18.796 | |
| Capitale investito netto (B) | 403.093 | 300.911 | |
| ROI (A/B) | 8,24% | 6,20% |
Il ROE è dato dal rapporto tra il Risultato netto dell'esercizio ed il Patrimonio Netto consolidato del Gruppo.
| Dati consolidati | FY2021 Pro-Forma | FY2020 Pro-Forma |
|---|---|---|
| Euro '000 | Euro '000 | |
| Risultato netto (A) | 17.498 | 11.477 |
| Patrimonio netto (B) | 260.715 | 203.221 |
| ROE (A/B) | 6,71% | 5,60% |
Tale indicatore è calcolato prendendo a riferimento la somma degli investimenti ordinari in Immobilizzazioni materiali e immateriali (esclusi gli investimenti non ricorrenti relativi ai progetti di ampliamento, agli investimenti non ricorrenti in macchinari di ultimissima generazione e all'acquisto dell'immobile sede di Clinica San Francesco S.r.l. avvenuta nel corso dell'anno, pari complessivamente ad Euro 20.548 migliaia)
| Dati consolidati | FY2021 Euro '000 |
FY2020 Euro '000 |
|---|---|---|
| Investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali | 13.981 | 7.468 |
| = Capital Expenditure (Capex) | 13.981 | 7.468 |


Tale indice è stato calcolato prendendo a riferimento l'Operating EBITDA Adjusted al netto dei Capex ordinari, rapportato sull'Operating EBITDA Adjusted stesso.
| Dati consolidati | FY2021 Pro-Forma | FY2020 Pro-Forma |
|---|---|---|
| Euro '000 | Euro '000 | |
| Operating EBITDA Adjusted (A) | 54.837 | 34.046 |
| Capex (B) | 13.981 | 7.468 |
| Cash conversion (A-B)/A | 74,50% | 78,10% |
Di seguito si riporta il rapporto tra l'Indebitamento Finanziario Netto (come già definito nelle sezioni precedenti) e il Patrimonio Netto di Gruppo.
| Dati consolidati | FY2021 Euro '000 |
FY2020 Euro '000 |
|---|---|---|
| Indebitamento finanziario netto | 142.378 | 97.691 |
| Patrimonio Netto | 260.715 | 203.221 |
| Rapporto tra Indebitamento finanziario netto e Patrimonio Netto | 0,55 | 0,48 |
I giorni medi di incasso sono definiti come il rapporto tra i Crediti commerciali derivanti dal Bilancio Consolidato Annuale del Gruppo, ed i ricavi da prestazioni di servizi, derivanti dal Bilancio Consolidato Annuale del Gruppo, moltiplicati per i giorni dell'esercizio di riferimento.
| Dati consolidati | FY2021 Pro-Forma | FY2020 Pro-Forma |
|---|---|---|
| Euro '000 | Euro '000 | |
| Crediti commerciali (A) | 74.720 | 61.411 |
| Ricavi da prestazioni di servizi (B) | 303.450 | 210.096 |
| Giorni medi di incasso (in giorni) (A/B*365) | 90 | 107 |
I giorni medi di pagamento sono definiti come il rapporto tra i Debiti commerciali, derivanti dal Bilancio Consolidato Annuale del Gruppo, e la somma dei Costi per materiali e merci, dei Costi per servizi e godimento beni di terzi e degli altri costi, derivanti dal Bilancio Consolidato Annuale del Gruppo, moltiplicati per i giorni dell'esercizio di riferimento.
| Dati consolidati | FY2021 Pro-Forma | FY2020 Pro-Forma |
|---|---|---|
| Euro '000 | Euro '000 | |
| Debiti commerciali (A) | 46.239 | 35.857 |
| Costi per materie prime e servizi (B) | 174.053 | 118.989 |
| Giorni medi di pagamento (in giorni) (A/B*365) | 97 | 110 |
I giorni medi di giacenza del magazzino sono definiti come il rapporto tra le rimanenze, derivanti dal Bilancio Consolidato Annuale del Gruppo, ed il Costo per materie prime e materiali di consumo, derivante dal Bilancio Consolidato Annuale del Gruppo, moltiplicati per i giorni del periodo di riferimento.


| Dati consolidati | FY2021 Pro-Forma Euro '000 |
FY2020 Pro-Forma Euro '000 |
|---|---|---|
| Rimanenze (A) | 4.322 | 3.487 |
| Costo per materie prime e materiali di consumo (B) | 43.699 | 28.785 |
| Giorni medi di giacenza del magazzino (in giorni) (A/B*365) | 36 | 44 |
Garofalo Health Care S.p.A. è la società Capogruppo, quotata sul segmento MTA di Borsa a partire da novembre 2018.
I ricavi della Capogruppo nell'esercizio 2021 ammontano ad Euro 4.658 migliaia e sono relativi al ribaltamento costi della Capogruppo alle società controllate per i servizi di coordinamento amministrativo, finanziario, societario ed informatico.
L'Operating Ebitda è negativo per Euro 3.737 migliaia ed è la risultante dei costi sostenuti dalla Capogruppo nel corso dell'esercizio per l'implementazione e lo svolgimento delle attività tipiche di società Holding, dei costi una tantum relativi ai costi per M&A (per Euro 1.418 migliaia) e e dei costi relativi al Piano di Performance Share (per Euro 294 migliaia), già descritti nei paragrafi precedenti. Si specifica che le c.d. Adjustmenst del 2020 sono relativi ai costi per l'M&A e al Piano di Stock Grant, complessivamente pari ad Euro 869 migliaia.
L'utile d'esercizio nel 2021 è stato pari ad Euro 1.226 migliaia, in diminuzione di Euro 320 migliaia rispetto all'esercizio 2020, pari ad Euro 1.546, principalmente a seguito dei maggiori costi sostenuti per l'attività di M&A.
| Dati individuali | FY2021 | FY2020 | D vs. FY2020 |
|---|---|---|---|
| Conto Economico | Euro '000 | Euro '000 | Euro '000 |
| Ricavi | 4.658 | 4.002 | 656 |
| Operating EBITDA | (3.737) | (1.945) | (1.792) |
| Risultato ante imposte | (427) | 964 | (1.391) |
| Risultato netto | 1.226 | 1.546 | (320) |
Si riporta di seguito la situazione patrimoniale – finanziaria di sintesi di Garofalo Health Care S.p.A. al 31 dicembre 2021 a raffronto con quella del medesimo periodo dell'esercizio precedente.
| Dati individuali | FY2021 | FY2020 | D vs. FY2020 |
|---|---|---|---|
| Stato Patrimoniale | Euro '000 | Euro '000 | Euro '000 |
| Capitale investito netto | 338.292 | 181.690 | 156.602 |
| Patrimonio netto | 185.643 | 146.243 | 39.400 |
| Indebitamento finanziario netto | 152.648 | 35.447 | 117.201 |
Il Capitale investito netto, pari ad Euro 338.292 migliaia, è prevalentemente composto dalla voce partecipazioni verso società controllate, pari ad Euro 197.505 migliaia, e dalle altre attività finanziarie non correnti, pari ad Euro 129.996 migliaia. L'incremento rispetto al 2020 deriva principalmente dall'aumento delle altre attività finanziarie non correnti per Euro 121.348 migliaia, costituite dai crediti verso le società controllate sorti a seguito dell'operazione di Refinancing successivamente descritta, e dall'aumento della voce partecipazioni per Euro 33.938 migliaia, a seguito dell'acquisto della società Domus Nova.


Il Patrimonio netto al 31 dicembre 2021 ammonta ad Euro 185.643 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 146.243 migliaia, con un incremento pari ad Euro 39.400 migliaia derivante dall'aumento di capitale sociale effettuato nel corso del mese di gennaio 2021 mediante la procedura di Accelerated Book Building ("ABB") che ha portato al collocamento di 8.500.000 azioni, tra azioni di nuova emissione e azioni in vendita, per un controvalore complessivo pari a Euro 43.350.000.
L'Indebitamento finanziario netto, pari ad Euro 152.648 migliaia, aumenta di Euro 117.201 migliaia rispetto all'esercizio precedente in quanto in data 16 novembre 2021 GHC S.p.A. ha sottoscritto un nuovo contratto di finanziamento per un importo complessivo di Euro 221 milioni. Il finanziamento si compone di una Linea Refinancing da Euro 140 milioni e di una Linea Acquisition da Euro 81 milioni. La Linea Refinancing ha consentito a GHC S.p.A di razionalizzare e semplificare la struttura finanziaria grazie all'accensione di un unico contratto di finanziamento in capo alla Holding e la contestuale erogazione di finanziamenti intercompany da GHC S.p.A alle società controllate al fine di estinguere tutti i finanziamenti in capo alle stesse. La parte dei crediti finanziari verso le controllate in scadenza oltre i 12 mesi, pari ad Euro 129.996 al 31 Dicembre 2021, sono iscritti nella voce "Altre attività finanziarie non correnti" che non è ricompresa nel calcolo dell'indebitamento finanziario sopra riportato, esposto ai sensi dello IAS 7 "Rendiconto finanziario". Per maggiori dettagli sul contratto di finanziamento si rimanda al paragrafo Altre Informazioni della presente Relazione sulla Gestione.
| Patrimonio netto | Risultato netto | ||
|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | 31.12.2021 | 2021 | |
| Bilancio della Capogruppo Garofalo Health Care S.p.A. | 185.643 | 1.226 | |
| Dividendi da società incluse nel consolidamento | (871) | (5.107) | |
| Contribuzione netta delle società consolidate | 74.716 | 23.721 | |
| Altre rettifiche di consolidamento | - | (1.219) | |
| Valutazione con il metodo del patrimonio netto | 964 | 213 | |
| Bilancio consolidato, quota del Gruppo | 260.453 | 18.834 | |
| Risultati di terzi | 9 | 9 | |
| Capitale e riserve di terzi | 253 | - | |
| Risultato/Patrimonio netto consolidato | 260.715 | 18.843 |
| Patrimonio netto | Risultato netto | ||
|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | 31.12.2020 | 2020 | |
| Bilancio della Capogruppo Garofalo Health Care S.p.A. | 146.243 | 1.546 | |
| Dividendi da società incluse nel consolidamento | (595) | (4.493) | |
| Contribuzione netta delle società consolidate | 56.753 | 14.708 | |
| Altre rettifiche di consolidamento | - | (207) | |
| Valutazione con il metodo del patrimonio netto | 754 | 227 | |
| Bilancio consolidato, quota del Gruppo | 203.155 | 11.781 | |
| Risultati di terzi | 3 | 3 | |
| Capitale e riserve di terzi | 63 | - | |
| Risultato/Patrimonio netto consolidato | 203.221 | 11.784 |


Il settore dell'healthcare in Italia è caratterizzato da elevate barriere all'ingresso e della natura a-ciclica della spesa sanitaria pubblica, influenzata con riferimento all'anno 2020 dal dilagare dell'emergenza sanitaria legata al Covid-19.

In aggiunta a questo, si deve poi rilevare come la spesa sanitaria pubblica in rapporto al PIL sia tra le più basse a livello internazionale, elemento di complessità alla luce di fabbisogni assistenziali crescenti.


Tali caratteristiche dovrebbero comportare nel futuro un incremento della spesa privata out-of-pocket e privata accreditata, proprio al fine di consentire un'adeguata risposta ai bisogni di salute della popolazione. A tale riguardo, appare opportuno segnala come le strutture private accreditate siano caratterizzate, complessivamente, da una maggiore efficienza rispetto a quelle pubbliche, pur svolgendo prestazioni ad alta complessità.


Nel mese di aprile 2021 il Governo italiano ha redatto il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ("PNRR"), ovvero il documento che illustra alla Commissione Europea le modalità e gli ambiti di intervento con i quali l'Italia intende investire i fondi che arriveranno nell'ambito del programma Next Generation EU predisposto alla luce della grave situazione emergenziale conseguente il diffondersi della pandemia da Covid-19 a partire dal 2020.
ll PNRR raggruppa i progetti di investimento in 16 componenti, a loro volta raggruppate in 6 missioni (Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo; Rivoluzione verde e transizione ecologica; Infrastrutture per una mobilità sostenibile; Istruzione e ricerca; Coesione e inclusione; Salute).
In particolare, la Missione n. 6 si articola in due componenti:
Gli interventi di questa componente intendono rafforzare le prestazioni erogate sul territorio grazie al potenziamento e alla creazione di strutture e presidi territoriali (come le Case della Comunità e gli Ospedali di Comunità), il rafforzamento dell'assistenza domiciliare, lo sviluppo della telemedicina e una più efficace integrazione con tutti i servizi socio-sanitari. 2. Innovazione, ricerca e digitalizzazione del servizio sanitario nazionale
Le misure incluse in questa componente consentiranno il rinnovamento e l'ammodernamento delle strutture tecnologiche e digitali esistenti, il completamento e la diffusione del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), una migliore capacità di erogazione e monitoraggio dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) attraverso più efficaci sistemi informativi. Rilevanti risorse sono destinate anche alla ricerca scientifica e a favorire il trasferimento tecnologico, oltre che a rafforzare le competenze e il capitale umano del SSN anche mediante il potenziamento della formazione del personale.
Di seguito si riporta una tabella di sintesi degli investimenti previsti in relazione alla Missione n.6 per complessivi Euro 15,63 miliardi (da impiegare nel periodo 2021-2026).
| Componenti della Missione n. 6 | Principali direttrici e razionale degli investimenti | |
|---|---|---|
| Reti di prossimità, strutture e telemedicina per l'assistenza sanitaria territoriale (Euro 7,0 miliardi) |
- Potenziare il SSN, allineando i servizi ai bisogni delle comunità e dei pazienti, anche alla luce delle criticità emerse durante l'emergenza pandemica. - Rafforzare le strutture e i servizi sanitari di prossimità e i servizi domiciliari - Sviluppare la telemedicina e superare la frammentazione e la mancanza di omogeneità dei servizi sanitari offerti sul territorio; - Sviluppare soluzioni di telemedicina avanzate a sostegno dell'assistenza domiciliare |
|
| Innovazione, ricerca e digitalizzazione del Servizio Sanitario Nazionale (Euro 8,63 miliardi) |
- Sviluppare una sanità pubblica che valorizzi gli investimenti nel sistema salute in termini d i risorse umane, digitali, strutturali, strumentali e tecnologici - Rafforzare la ricerca scientifica in ambito biomedico e sanitario - Potenziare e innovare la struttura tecnologica e digitale del SSN a livello Centrale e Regionale, al fine di garantire un'evoluzione significativa delle modalità di assistenza sanitaria, migliorando la qualità e la tempestività delle cure; valorizzando il ruolo del paziente come parte attiva del processo clinico-assistenziale; e garantendo una maggiore capacità di governance e programmazione sanitaria guidata dalla analisi dei dati, nel pieno rispetto della sicurezza e della tutela dei dati e delle informazioni |


evidenzia che alcuni decreti (Decreto Cura Italia, Decreto Sostegni e Sostegni bis) prevedono interventi finalizzati ad incrementare la spesa sanitaria e che potrebbero tradursi nella possibilità per il Gruppo GHC di erogare ulteriori prestazioni sanitarie a supporto del servizio sanitario nazionale.
A titolo esemplificativo, ma non esaustivo, si segnala l'intervento normativo finalizzato alla riduzione delle liste d'attesa rappresentato dal Decreto-Legge n. 104 del 2020 con cui è stato incrementato il Fabbisogno Sanitario Nazionale di 478,2 milioni di euro vincolati al riassorbimento delle prestazioni ambulatoriali e di screening e il recupero dei ricoveri ospedalieri non effettuati a causa della pandemia COVID-19.
A supporto di quanto sopra, con particolare riferimento al tema delle liste d'attesa, di seguito si riporta l'elaborazione pubblicata nel corso del 2021 da Agenas ("La resilienza dei servizi sanitari regionali e delle prestazioni non erogate a causa dell'emergenza Covid-19 - Focus sulle prestazioni ospedaliere erogate nel 2020") che evidenzia un calo significativo delle prestazioni erogate in Italia nel 2020 rispetto al 2019, con un totale di 1,3 milioni di ricoveri e 144,5 milioni di prestazioni di specialistica ambulatoriale in meno - ciò a sottolineare l'entità del pesante impatto indiretto della pandemia - che dovranno pertanto necessariamente essere recuperate nel prossimo futuro.
| Delta 2019-2020 (%) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| -80% | -60% | -40% | -20% | 0 | +20% | Valore | |
| Volumi Screening Cervicale | 0 | -43 444 | |||||
| Volumi Screening Mammografica | -37.66% | ||||||
| Volumi Screening Colorettale | -46.01% | ||||||
| -10.11% | |||||||
| Volumi Interventi chirurgici per tumore alla prostata per Classe di priorità A | -14.11% | ||||||
| Volumi Interventi chirurgici per turnore al colon per Classe di priorità A | -17.74% | ||||||
| Volumi Interventi chirurgici per turnore al rotto per Classe di priorità A | -8.43% | ||||||
| Volumi Interventi chirurgici per tumore al polmone per Classe di priorità A | =10.27% | ||||||
| -5.77% | |||||||
| Volumi Interventi chirurgici per melanoma per Classe di priorità A | -6.40% | ||||||
| Volumi Interventi chirurgici per tumore alla tiroide per Classe di priorità A | -12.69% | ||||||
| Volumi per ricoveri per IMA STEMI | -11.91% | ||||||
| Volumi per ricoveri con almeno un intervento di angloplastica | -16.20% | ||||||
| -12.91% | |||||||
| Volumi per ricoveri per Inteventi di By pass aortocoronarico | -25:27% | ||||||
| -2.51 | |||||||
| -0.38 | |||||||
| Percentuale di parti cesarei * | -0.37 | ||||||
| -14.28% | |||||||
| -26.05% | |||||||
| -29 22% | |||||||
| -28.43% | |||||||
| Volumi per ricoveri con diagnosi psichiatriche | -22.80% | ||||||
| Volumi Interventi chirurgici per tumore alla mammella per Classe di priorità A Volumi interventi chirurgici per tumore all'utero per Classe di priorità A Volumi per ricoveri per letus Ischemico Fratture del collo del femore operate entro 2 giorni Fratture operate entro 48 ore Volumi ricoveri urgenti Volumi ricoveri ordinari programmati Volumi ricoveri DH Volumi per ricoveri chinurgici programmati |


Nel corso del 2021 il Gruppo ha realizzato investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali di carattere ricorrente finalizzati a sostenere la capacità produttiva delle strutture sanitarie e a realizzare l'adeguamento tecnologico e funzionale delle apparecchiature e attrezzature mediche, condizioni necessarie per mantenere elevati gli standard di qualità dei servizi offerti ai pazienti.
In aggiunta a quanto sopra, nel corso del 2021 GHC ha proseguito nell'implementazione del piano di Investimenti, già iniziato nel corso del 2020, dedicato in particolar modo all'acquisto di nuovi macchinari e tecnologia di ultimissima generazione, anche al fine di cogliere tutte le opportunità di sviluppo legate alle crescenti necessità assistenziali, accentuate dall'emergenza Covid-19. Si riportano di seguito gli investimenti maggiormente significativi.
| Struttura | Principali investimenti di sviluppo | Highlights | |||
|---|---|---|---|---|---|
| CMSR Veneto Medica |
Risonanza maqnetica 3T |
- Ultima evoluzione dei sistemi di risonanza magnetica Garantisce elevata qualità delle immagini e rapidità di esecuzione degli esami - Ha consentito alla struttura di diventare un punto di riferimento per i due centri regionali della sclerosi multipla |
|||
| TAC Cardio |
Standard di eccellenza in termini di strumentazione per gli esami cardiovascolari - Consente una fedeltà di riproduzione dell'immagine molto alta, capace di fornire, in breve tempo, una ricostruzione 3D dell'organo perfettamente corrispondente ad una ripresa "dal vivo" |
||||
| Villa Berica | Risonanza magnetica 1,57 |
- Consente imaging RM ad altissimo livello, in tempi più rapidi e con maggior comfort per il paziente - Garantisce attenzione all'ambiente grazie al fatto di essere "helium free" |
|||
| Aesculapio | Risonanza magnetica 1,5T |
- Questa attrezzatura permette di eseguire ogni tipologia di esami RM e di avere un'elevata qualità - Aesculapio è oggi tra le pochissime strutture ambulatoriali private accreditate della provincia di Modena dotate di tale tecnologia |
Nel corso del 2021 il Gruppo ha effettuato anche investimenti in immobilizzazioni di carattere non ricorrente, nell'ambito di progetti di sviluppo pluriennali e di ampliamento finalizzati ad aumentare la capacità produttiva e a diversificare la tipologia di servizi offerti. Di seguito si fornisce una breve descrizione dei principali progetti di ampliamento in corso.


| Struttura | Highlights | |||
|---|---|---|---|---|
| Villa Fernanda e S. Marta (Gruppo Fides) |
Villa Fernanda S. Marta in corso |
Acquisto di un immobile sito in Genova, precedentemente adibito ad istituto scolastico, al fine di trasferirvi l'attività attualmente svolta presso la struttura Santa Marta Le attività di ristrutturazione di Santa Marta sono attualmente in corso |
||
| Eremo di Miazzina |
Ampliamento Istituto Raffaele Garofalo in corso |
Acquisto di un immobile antistante l'Istituto Raffaele Garofalo da ca. 4.000mq destinato a potenziare l'attività di riabilitazione ospedaliera, nonché ad ampliare e differenziare le prestazioni di specialistica ambulatoriale accreditata, oggi effettuate presso l'IRG |
||
| Villa Garda | Ampliamento Villa Garda |
Ampliamento della struttura realizzando una nuova costruzione accanto all'edificio storico L'investimento prevede altresì l'ampliamento dell'Aula Magna già esistente per accogliere convegni e congressi medici |
||
| Aesculapio | Realizzazione nuovi ambulatori e spazio per riabilitazione |
Tale progetto di ampliamento prevede: (i) istallazione al piano terra della nuova Risonanza Magnetica da 1,5T insieme ad una Tac Philips da 16 slices proveniente dalla struttura Villa Berica di Vicenza e (ii) realizzazione di 5 ambulatori medici e uno spazio per attività di ria bilitazione |
Nel corso dell'ultimo trimestre è stata avviata presso Hesperia Hospital Modena la prima fase di un progetto volto all'ampliamento e al riassetto organizzativo della struttura esistente. Tale progetto prevede l'incremento della capacità produttiva con la riorganizzazione del blocco operatorio che prevede la creazione di una nuova sala operatoria e una nuova sala di day surgery, oltre all'accorpamento dei posti di terapia intensiva, la creazione di nuovi percorsi più adatti agli attuali setting assistenziali di chirurgia, nonché la realizzazione di una nuova area da destinare all'accettazione centralizzata per la specialistica ambulatoriale.
I contenuti dell'informativa riportata di seguito tengono in debito conto le indicazioni fornite da Consob del richiamo di attenzione n. 1 del 16 febbraio 2021 avente ad oggetto "COVID 19 – Richiamo di attenzione sull'informativa finanziaria" nonché le raccomandazioni fornite dall'ESMA nel public statement "Implications of the COVID-19 outbreak on the halfyearly financial Reports" del 20 maggio 2020.
Nel corso dell'anno, alla luce del persistere di una situazione di parziale criticità legata alla diffusione del Covid-19, si segnala come tutte le strutture del Gruppo GHC abbiano proseguito nel fornire il loro supporto al sistema pubblico, riuscendo allo stesso tempo a non compromettere la propria attività operativa. Nella tabella seguente sono esposte le principali attività svolte a sostegno del sistema pubblico:
| Regione | Struttura | Principali attività svolte a sostegno del sistema pubblico |
|---|---|---|
| Emilia-Romagna | Hesperia Hospital | Messe a disposizione del Policlinico e della AUSL di Modena sedute settimanali di sala operatoria per interventi di Senologia Oncologica e per interventi di ortopedia, oltre a n. 14 posti letto di medicina generale |

| Ospedali Privati Riuniti | Messo a disposizione un reparto dedicato a pazienti Covid e sedute di sala operatoria per consentire all'Istituto Ortopedico Rizzoli di effettuare interventi di ortopedia presso la propria struttura di Villa Regina |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Casa di Cura Prof. Nobili | Aperti reparti dedicati all'assistenza di pazienti Covid usciti dalla fase acuta della malattia ma ancora positivi al virus (n. 30 posti letto) |
|||||
| Veneto | Villa Berica | Messo a disposizione un reparto di n. 14 posti letto dedicato a pazienti Covid tra gennaio e febbraio |
||||
| Toscana | Rugani Hospital | Aperti reparti dedicati all'assistenza di pazienti Covid usciti dalla fase acuta della malattia ma ancora positivi al virus (n. 10 posti letto) |
||||
| Piemonte | Eremo di Miazzina | Aperti reparti dedicati all'assistenza di pazienti Covid usciti dalla fase acuta della malattia ma ancora positivi al virus (n. 32 posti letto) |
I risultati consolidati del Gruppo GHC al 31 dicembre 2021 sebbene abbiano in parte risentito, in particolare nel primo semestre dell'anno, delle attività svolte a supporto del sistema Pubblico – che condizionano il pieno utilizzo della capacità produttiva e la più efficiente programmazione operativa - evidenziano un deciso recupero della produttività rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Con riferimento alle poste di Conto Economico dell'anno 2021, il Covid-19 ha comportato, a livello consolidato, il sostenimento di costi di natura non ricorrente (c.d. "extra-costi Covid") per l'acquisto dei Dispositivi di Protezione Individuali ("DPI"), tamponi / test sierologici, spese di allestimento e gestione delle aree di Triage e dei percorsi dedicati per il distanziamento, solo in parte rimborsati dalle autorità sanitarie locali.
Con riferimento alle poste di Stato Patrimoniale il Covid-19 ha comportato, a livello consolidato, la contabilizzazione di anticipi finanziari erogati da parte delle principali Regioni nelle quali il Gruppo opera, che hanno riconosciuto alle strutture ospedaliere di GHC, in virtù della situazione di emergenza legata alla diffusione del virus Covid-19, un'anticipazione mensile compresa tra l'80% ed il 100%, a seconda dei casi, della produzione convenzionata regionale ed extra-regionale dell'esercizio 2019 oppure dell'accordo di budget. Tali anticipazioni al 31 dicembre 2021 risultano pari a ca. Euro 10,5 milioni (comprensivi di Euro 2,6 milioni ca. afferenti la società Domus Nova entrata nel perimetro di consolidamento dal mese di agosto 2021). Non si segnalano fenomeni di ritardo negli incassi per effetto del COVID 19.
Il modello organizzativo adottato dal Gruppo prevede l'accentramento in capo alla Capogruppo, che svolge sulle società controllate attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'art. 2497 del codice civile, del processo decisionale in merito, tra l'altro, al perseguimento degli obiettivi strategici pur garantendo piena autonomia decisionale alle società controllate nell'implementazione della strategia definita a livello di Capogruppo.
In particolare, la Capogruppo:
Parimenti, ciascuna società controllata:

Il modello organizzativo della Capogruppo, aggiornato nel corso del 2021, prevede che le seguenti Direzioni / Funzioni e Team aziendali riportino direttamente all'Amministratore Delegato della Società:
Il modello organizzativo prevede altresì che, sulla base delle indicazioni fornite dal Codice di Corporate Governance, la funzione Internal Audit, che coordina le attività a livello di Gruppo, riporti direttamente al CdA di GHC S.p.A. al fine di garantirne autonomia e indipendenza.


Il modello organizzativo delle società controllate prevede che ciascuna struttura disponga di un:


Si specifica inoltre come tutte le società controllate siano sottoposte a revisione contabile, obbligatoria o volontaria, e dispongano di presidi formalizzati per gli aspetti afferenti le tematiche di Risk Management, l'applicazione della L. 262/2005 e l'elaborazione e rendicontazione dei dati non finanziari.
Il Regolamento di Gruppo ("Regolamento"), approvato dal Consiglio di Amministrazione di GHC nel corso del 2020, individua gli ambiti e definisce le modalità di esercizio dell'attività di direzione e coordinamento da parte della Capogruppo nei confronti delle società controllate, in coerenza con gli obiettivi strategici, le politiche di sviluppo e le linee di indirizzo gestionale definite dalla Capogruppo.
Difatti, alla luce del modello organizzativo sopra menzionato, l'attività di direzione e coordinamento della Capogruppo si esplica in particolare attraverso le seguenti modalità:
A fronte dell'attività di direzione e coordinamento esercitata dalla Capogruppo, ciascuna società controllata è tenuta a:
L'obiettivo del Regolamento consiste pertanto nell'indicare:
Con riferimento al modello organizzativo appena descritto, la Capogruppo definisce il sistema normativo di Gruppo individuando specifici strumenti normativi e operativi (quali, a titolo esemplificativo, procedure, policy, linee guida, direttive e raccomandazioni), riguardanti le concrete modalità con le quali viene esercitata l'attività di direzione e coordinamento. A tale riguardo, si specifica come la Capogruppo abbia proceduto già nel 2018 ad emettere un'apposita Procedura aziendale ("Gestione del sistema normativo aziendale" o "Procedura 0"), che ha l'obiettivo di definire le regole per la gestione del sistema normativo aziendale, inteso come il complesso di regole cui attenersi nella gestione dei processi della Società.
L'insieme di tali strumenti, definiti ''top-down'', vengono emanati dalla Capogruppo e devono essere recepiti dagli Organi Amministrativi delle Società Controllate o dai rispettivi organi delegati (sulla base delle indicazioni di volta in volta ricevute dalla Capogruppo).
Nell'ambito del complessivo sistema normativo del Gruppo, oltre a recepire ed applicare tali strumenti normativi, ciascuna società controllata individua ed emana specifici strumenti normativi e operativi (quali, a titolo esemplificativo, procedure), nel rispetto del sistema normativo di Gruppo, per adempiere ad eventuali richieste o indicazioni della Capogruppo, per le quali la stessa può fornire un modello di riferimento, o a necessità interne, derivanti ad esempio dalla gestione del proprio Sistema Qualità o di altre certificazioni o della normativa di riferimento.

Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi ( "SCIGR") ha un ruolo centrale nel processo decisionale di GHC ed è definito, in conformità con i principi di cui all'art. 6 del nuovo "Codice di Corporate Governance" adottato dal Comitato di Corporate Governance a gennaio 2020, come l'insieme di regole, procedure e strutture organizzative finalizzate ad una effettiva ed efficace identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi aziendali nell'ambito del Gruppo, al fine di contribuire al suo successo sostenibile.
In tale contesto, il Consiglio di Amministrazione di GHC, cui compete la responsabilità dello SCIGR, ha definito nell'ambito del proprio ruolo di indirizzo e coordinamento del Gruppo GHC le "Linee guida del sistema di controllo interno e gestione dei rischi" ("Linee Guida"), aggiornate al nuovo Codice di Corporate Governance delle Società quotate in Borsa, in vigore da 1° gennaio 2021, affinché i principali rischi dell'organizzazione risultino correttamente identificati, misurati, gestiti e monitorati in linea con gli obiettivi strategici del Gruppo.
I principali elementi dello SCIGR definiti per il Gruppo GHC sono:
Di seguito si rappresentano i principali attori del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi del Gruppo GHC.


È importante sottolineare che, al fine di assicurare l'efficacia dello SCIGR, sono previste, attività di verifica e controllo su tre livelli da parte dei soggetti aziendali ai quali sono stati attribuiti specifici ruoli e responsabilità:
Le Linee Guida Flussi informativi del Gruppo GHC ("Flussi informativi"), approvate anch'esse nel corso del 2020 dal Consiglio di Amministrazione di GHC, sono state elaborate con il duplice obiettivo di:
Con riferimento ad entrambe le fattispecie, i Flussi informativi identificano: (i) le responsabilità dei soggetti coinvolti nei suddetti flussi; (ii) i destinatari principali e secondari, (iii) la frequenza e le tempistiche necessarie per consentire alla Capogruppo stessa di esercitare pienamente la propria attività di direzione e coordinamento e monitorare l'adeguatezza e l'efficacia dello SCIGR del Gruppo.
L'attività di Risk Management è ritenuta fondamentale da GHC per rafforzare la capacità del Gruppo di creare valore per gli azionisti e gli stakeholder e di garantire la sostenibilità del business nel medio/lungo periodo.
Proprio in virtù di queste considerazioni, nel corso del 2020 il Consiglio di Amministrazione di GHC S.p.A. ha approvato l'adozione del modello di Risk Management basato sull'edizione 2017 del COSO framework "Enterprise Risk Management (ERM). Nell'ambito del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi sono state così definite le basi per l'adozione di un sistema di Enterprise Risk Management unico ed integrato nell'assetto organizzativo e di governo della Società, per la periodica analisi, valutazione, gestione e monitoraggio dei rischi all'interno dell'organizzazione.
Ai sensi del modello ERM approvato, la gestione dei rischi nel Gruppo GHC si caratterizza per essere un processo realizzato al fine di trattare in logica integrata i rischi dell'organizzazione e di fornire ai vertici aziendali le informazioni necessarie ad assumere, in maniera consapevole, le decisioni più appropriate per il raggiungimento degli obiettivi strategici, per la crescita e la creazione del valore dell'impresa, oltre che per la sua salvaguardia.
Di seguito si riportano i principali ruoli e responsabilità identificati dal Gruppo GHC nell'ambito della gestione di tali tematiche.
| AMBITO | ATTORE | Principali ruoli e responsabilità | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Consiglio di Amministrazione |
Definisce le linee di indirizzo del sistema di controllo interno e gestione dei rischi Supervisiona il corretto funzionamento, l'esaustività ed efficacia del modello di ERM Approva le Linee Guida di ERM e il Risk Appetite Statement |
||||
| INDIRIZZO | Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità |
Supervisiona la corretta ed efficace applicazione della metodologia di ERM nel Gruppo Supporta, con adeguata attività istruttoria e propositiva, le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative al sistema di gestione dei rischi |

| Amministratore Delegato |
Esecuzione delle linee di indirizzo definite dal CdA Valida le Linee Guida di ERM e propone il Risk Appetite Statement, con il supporto delle Direzioni di competenza Valida i risultati del Risk Assessment di Gruppo |
||
|---|---|---|---|
| IMPLEMENTAZIONE | Risk Manager di Gruppo |
Sviluppa l'approccio metodologico e le componenti del modello ERM Coordina e supervisiona le attività di Risk Assessment sia a livello di Holding che di Strutture Sanitarie |
|
| Risk Coordinator strutture sanitarie(*) |
Coordina le attività di Risk Assessment presso la struttura sanitaria di riferimento, garantendo l'applicazione della metodologia di ERM Funge da interfaccia per il Risk Manager di Gruppo rispetto a tutti i temi di Risk Management Garantisce adeguati flussi informativi e di reporting nei confronti del Risk Manager di Gruppo nell'ambito del processo |
||
| Risk Owner | Identificano e valutano i rischi, sia al livello di Holding, sia al livello di Strutture Sanitarie Definiscono e implementano gli interventi di mitigazione del rischio definiti nell'ambito degli Action Plan |
||
| Collegio Sindacale |
Responsabile della supervisione dell'adeguatezza del modello ERM | ||
| SUPERVISIONE | Internal Audit |
Monitora l'efficacia e l'efficienza del modello Contribuisce alla identificazione delle aree di rischio |
(*) La figura del Risk Coordinator è identificabile, a seconda delle strutture sanitarie, nelle figure di AD o DG ed è supportato/a dai Direttori Ammnistrativi e/o Direttori Sanitari.
Il processo di elaborazione dell'informativa finanziaria del Gruppo, in considerazione dello status di società quotata di GHC, è oggetto di un processo particolarmente strutturato definito nell'ambito di una Procedura aziendale specifica ("Chiusura dei conti"), che ha lo scopo di disciplinare le attività relative alla redazione del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato annuale, semestrale e trimestrale redatti secondo i principi contabili internazionali IAS / IFRS. In particolare, nell'ambito della Procedura appena citata, si segnala che la Società ha proceduto ad identificare un "Focal Point" per ciascuna società controllata (incaricato dell'informativa finanziaria) che, sulla base delle linee guida definite dalla Capogruppo, è responsabile dello svolgimento delle attività operative di compliance alla L. 262/2005 ed è responsabile, unitamente all'Amministratore Delegato/Direttore Generale, della sub-attestazione dell'informativa finanziaria relativa alla Società di riferimento
In tale ambito, anche ai fini di assicurare il rigoroso rispetto degli obblighi di attestazione indicati dalla L. 262/2005, il Gruppo GHC ha deciso di adottare un approccio coerente con le metodologie attualmente in uso in ambito di analisi e monitoraggio del ICFR ("Internal Control over Financial Reporting") ed in linea con la struttura e la natura del Gruppo.
GHC fin dall'IPO ha definito una strategia "Buy & Build" che individua nell'M&A uno dei principali driver del proprio sviluppo di breve e medio periodo, confermata anche per l'anno 2021 con l'acquisizione di Clinica San Francesco S.r.l. e Domus Nova S.p.A..
Tale strategia è basata sulla creazione di una "piattaforma per la crescita" costituita da quattro pilastri: (i) "disciplina M&A", che formalizza le caratteristiche specifiche ricercate nelle potenziali Target, (ii) analisi di conformità, attraverso la quale GHC effettua un'analisi preliminare della Target ante acquisizione, (iii) identificazione del "Full Potential" della


Target, ovvero del suo valore intrinseco di medio periodo post sinergie ed efficientamenti e (iv) processo di integrazione post acquisizione "Plug & Play", ovvero standard e replicabile.
In relazione a tale ultimo punto, si specifica che GHC ha definito un processo standard e scalabile che consente un'armonizzazione rapida della Target all'interno del Gruppo, soprattutto per quanto riguarda gli aspetti attinenti all'informativa finanziaria. Tale processo si basa sul trasferimento alla Target dell'insieme di Regolamenti, Procedure e applicativi propri del Gruppo e funzionali al suo pieno consolidamento all'interno del perimetro nel rispetto dei tempi stringenti previsti dalla normativa per le società quotate su mercati regolamentati. Tale processo di integrazione, coordinato dalla Capogruppo, consente di consolidare la Target entro i primi 60 giorni dalla sua acquisizione garantendo capacità di execution e una corretta mitigazione del rischio.
Il Gruppo è soggetto ai rischi derivanti dalla responsabilità civile ex lege per i danni arrecati ai pazienti ricoverati o assistiti presso le proprie strutture sanitarie dalle condotte colpose o dolose poste in essere nell'effettuazione delle prestazioni ospedaliere e/o territoriali e socioassistenziali da parte dei medici e degli operatori sanitari, nonché conseguenti alla mancata completa copertura assicurativa dei sinistri derivanti dalla responsabilità medica.
La Legge n. 24 dell'8 marzo 2017 (la "Legge Gelli-Bianco" o la "Legge n. 24/2017") ha introdotto un nuovo regime di responsabilità sanitaria sia civilistica nella duplice forma della responsabilità contrattuale delle strutture sanitarie ed extracontrattuale dei soggetti esercenti le professioni sanitarie, sia penale in capo a questi ultimi soggetti dei danni subiti dai pazienti per effetto di comportamenti omissivi o commissivi posti in essere nell'esercizio dell'attività. Il Gruppo GHC ha adottato una politica di copertura composita dei suddetti rischi, nell'ambito della quale solo alcune strutture (ossia Villa Von Siebenthal, che presta cura a malati psichiatrici, Casa di Cura Prof. Nobili, Domus Nova, Poliambulatorio Dalla Rosa Prati, XRay One e OPR) hanno stipulato polizze assicurative, mentre le altre operano in regime di c.d. "autoassicurazione" e, a fronte dei sinistri per i quali il rischio di soccombenza sia stimato come probabile sulla base del parere dei legali esterni, appostano a fondo rischio accantonamenti di ammontare ritenuto adeguato sulla base delle caratteristiche dei sinistri medesimi, che sono successivamente rivisti su base semestrale in relazione all'andamento della gestione del sinistro stesso e/o dell'azione giudiziale promossa dalle parti offese.
Nello svolgimento della propria attività il Gruppo tratta in maniera sostanziale e continuativa dati personali e sanitari, in particolare dei pazienti e del personale medico e paramedico; pertanto, il Gruppo deve ottemperare sia al Regolamento UE 679/2016 in materia di protezione dei dati personali (c.d. "GDPR"), sia al D.Lgs. 196/2003, cd. "Codice Privacy", nonché ai provvedimenti del Garante per la Protezione dei Dati Personali. Ciascuna società del Gruppo ha implementato un'organizzazione e procedure interne finalizzate ad attuare le proprie operazioni di trattamento di dati personali secondo le disposizioni di legge e ha nominato un Data Protection Officer ("DPO") che le supporta nell'osservanza del GDPR e di altre disposizioni europee e italiane relative alla protezione dei dati.
Le attività del Gruppo sono soggette alla normativa in tema di tutela dell'ambiente e della sicurezza dei luoghi di lavoro in cui il Gruppo svolge la propria attività produttiva. La sicurezza, la salute e l'igiene sul lavoro sono mantenute sotto controllo grazie al continuo aggiornamento ed all'effettuazione dei controlli obbligatori per legge oltre all'adozione di politiche, sistemi di gestione e procedure ad hoc. Inoltre, il Gruppo si avvale di appositi consulenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Con riferimento ai rischi relativi allo smaltimento dei rifiuti e in particolare di materiali pericolosi, le società del Gruppo attuano i necessari adempimenti al fine di conformarsi ai provvedimenti di legge e regolamentari applicabili al settore sanitario.
Il Gruppo sta analizzando i rischi legati all'ambiente ed al cambiamento climatico e ritiene, tenuto conto delle implicazioni da essi derivanti nell'applicazione dei principi contabili esistenti e della tipologia di attività svolte dalle società del Gruppo, che l'effetto di tali rischi non è ragionevolmente significativo per il bilancio consolidato. Il Gruppo monitorerà anche in futuro l'andamento di tali rischi nel proprio risk assessment


Le società del Gruppo sono esposte al rischio di incorrere in sanzioni derivanti da potenziali reati ex D.Lgs. 231/01 in presenza di un'eventuale valutazione di inadeguatezza del proprio modello di organizzazione e gestione in materia di "responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica".
Allo scopo di creare un sistema di regole atte a prevenire l'adozione di comportamenti illeciti ritenuti potenzialmente rilevanti ai fini dell'applicazione di tale normativa, GHC (i) si è dotata di un modello di organizzazione e gestione ai sensi dell'art. 6 comma 1 lett. a) del D. Lgs. 231/2001 (il "Modello 231")(12), (ii) ha adottato il Codice Etico di Gruppo e (iii) ha nominato un Organismo di Vigilanza.
Anche le società del Gruppo dotate di autonomia organizzativa hanno (i) adottato un proprio Modello 231, in linea con il Modello 231 approvato dalla Capogruppo, (ii) recepito il Codice Etico di Gruppo e (iii) istituito propri Organismi di Vigilanza.
Il rischio di credito è il rischio che una controparte non adempia ai propri obblighi legati ad uno strumento finanziario o ad un contratto commerciale.
Il rischio di credito è gestito da ciascuna società del Gruppo e dai rispettivi Amministratori, e viene monitorato periodicamente dalla Capogruppo attraverso la predisposizione di opportune reportistiche finanziarie e gestionali. La massima esposizione al rischio di credito per il Gruppo al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020 è rappresentata dal valore contabile delle attività esposte in bilancio consolidato nei crediti commerciali.
Il Gruppo ritiene che tale rischio sia moderato, in considerazione del fatto che i crediti vantanti da GHC afferiscono per la quasi totalità a controparti pubbliche (aziende ospedaliere e/o aziende sanitarie) per le quali non si ritiene di iscrivere un particolare rischio di insolvenza. In particolare, nel corso dell'anno 2021, alla luce della recente evoluzione legata alla diffusione del virus Covid-19, il Gruppo ha monitorato prontamente l'evoluzione dei propri crediti commerciali, non rilevando deterioramenti nei tempi medi di incasso registrati nei confronti delle controparti pubbliche.
Pertanto, sulla base delle informazioni ad oggi disponibili e anche alla luce degli impatti derivanti dalla diffusione del Covid-19, la Società ritiene che non siano sorti ulteriori rischi specifici in merito alla recuperabilità dei crediti vantati dalla stessa.
Il rischio di liquidità rappresenta il rischio che le risorse finanziarie non siano sufficienti per far fronte alle obbligazioni finanziarie e commerciali nei termini e alle scadenze prestabiliti.
Il Gruppo ritiene che tale rischio sia moderato, in considerazione del fatto che le strutture del Gruppo sono prevalentemente localizzate in Regioni aventi un bilancio della spesa sanitaria in equilibrio, elemento che riduce, anche se non esclude, il rischio che il pagamento delle prestazioni assistenziali e socio-sanitarie effettuate sia ritardato o non effettuato da parte delle suddette Regioni.
Il rischio di liquidità è gestito dalle singole società del Gruppo e dai rispettivi Amministratori e viene monitorato periodicamente dalla Capogruppo attraverso la predisposizione di opportune reportistiche finanziarie e gestionali. In tal modo, il Gruppo mira ad assicurare l'adeguata copertura dei fabbisogni, monitorando i finanziamenti, le linee di credito concesse ed i relativi utilizzi, al fine di ottimizzare le risorse e gestire le eventuali eccedenze temporanee di liquidità.
Inoltre, il Gruppo si prefigge l'obiettivo di mantenere una struttura del capitale ottimale in modo da ridurre progressivamente il costo dell'indebitamento finanziario.
Nel corso dell'anno 2021, alla luce dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione del virus Covid-19, il Gruppo ha monitorato prontamente la propria situazione finanziaria, non ravvisando la necessità di interventi significativi a sostegno della liquidità o del capitale circolante.
Si specifica inoltre come la PFN al 31 dicembre 2021 benefici ancora degli anticipi finanziari per euro 10,5 mln circa erogati dalle principali Regioni nelle quali il Gruppo opera, che hanno riconosciuto alle strutture ospedaliere di GHC, in
(12) Il Modello 231 è stato adottato dal CdA di GHC in data 8 agosto 2018 e successivamente aggiornato in data 30 luglio 2020

virtù della situazione di emergenza legata alla diffusione del Covid-19, un'anticipazione mensile compresa tra l'80% ed il 100%, a seconda dei casi, della produzione convenzionata dell'esercizio 2019 oppure dell'accordo di budget. Pertanto, sulla base delle informazioni ad oggi disponibili e anche alla luce della recente evoluzione dell'emergenza pandemica, la Società ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i fabbisogni derivanti da attività di investimento, gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro scadenza contrattuale.
Il rischio di tasso d'interesse a cui è esposto il Gruppo è originato dal debito a medio e lungo termine a tasso variabile. Al fine di valutare il potenziale impatto economico-finanziario, sull'anno in esame, di un'eventuale variazione dei tassi, è stata effettuata un'analisi di sensitività che simula l'effetto di un aumento dell'1% e di una diminuzione dello 0,25% del tasso di interesse annuo.
| Al 31 dicembre 2021(13) | ||||
|---|---|---|---|---|
| (importi in euro migliaia) | Interessi passivi su mutui |
Interessi +1% | Interessi -0,25% | |
| Totale | 2.234 | 2.652 | 2.074 | |
| Delta | 419 | (159) |
Si fa presente che in data 16 novembre 2021 il gruppo ha sottoscritto un contratto di finanziamento per complessivi 221.000.000,00 Euro di cui 138.864.162,98 Euro sono stati destinati all'estinzione dei finanziamenti a medio lungo termine precedentemente in essere e dei relativi contratti derivati. Il nuovo contratto di finanziamento è stipulato a tasso variabile con floor a zero e attualmente non è coperto da contratti derivati. Il management sta valutando eventuali forme tecniche di copertura del rischio, monitorando costantemente le curve di andamento dei tassi.
Nel recente quadro di incertezza generato dal conflitto in Ucraina, il Gruppo sta monitorando i possibili rischi, diretti ed indiretti, derivanti da tale crisi sulle proprie attività operative. Considerando che il Gruppo non svolge attività né in Ucraina né in Russia e non ha un'esposizione diretta a tali mercati, sia sul fronte delle vendite che su quella degli acquisti, non si intravedono rischi diretti per i Gruppo. Tale conflitto, tuttavia, sta generando un'inattesa instabilità geopolitica che potrebbe comportare, soprattutto se protratto nel tempo, dei rischi indiretti legati ad un ulteriore aumento del prezzo dell'energia e, conseguentemente, dei prezzi di approvvigionamento di alcuni materiali di consumo. Al momento tali rischi indiretti non risultano significativi ma il Gruppo continuerà a verificarne l'evoluzione nel corso dei prossimi mesi.
Il Gruppo monitora costantemente gli eventuali attacchi ai propri sistemi informativi e la relativa esposizione al rischio, anche in termini di sottrazione di dati sensibili di natura "gestionale" delle società e "personale" dei pazienti. Al fine di contrastare i rischi ha pertanto avviato un percorso di rafforzamento con azioni strutturate volte al consolidamento dei presidi di controllo.
Non si segnalano eventi di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio.
(13) Interessi su base semestrale


In un contesto ancora condizionato dalla diffusione sul territorio nazionale del Covid-19, la campagna vaccinale intrapresa e i provvedimenti deliberati a livello istituzionale a supporto della ripresa economica hanno progressivamente rafforzato un sentimento di maggiore fiducia per una positiva evoluzione della situazione.
Inoltre, con riferimento al settore sanitario, diverse Regioni italiane hanno provveduto già nell'ultima parte del 2021 ad incrementare i budget degli operatori sanitari al fine di ridurre le liste d'attesa, ulteriormente incrementate a causa dell'emergenza pandemica.
Guardando al 2022, il Gruppo è confidente di poter continuare nel suo percorso di crescita anche su base organica, con Ricavi ed Op. EBITDA Adjusted stimati superiori al 2021 anche a parità di perimetro. Tali prospettive tengono conto dell'accresciuta rilevanza del tema della salute a livello nazionale, sempre più riconosciuta bene primario imprescindibile, che determinerà un ruolo sempre maggiore del privato accreditato nell'ambito dell'offerta sanitaria e socio-assistenziale delle singole Regioni, in un contesto di crescenti necessità assistenziali. Le prospettive sopra menzionate considerano anche l'impatto positivo di alcune direttrici di sviluppo specifiche del Gruppo, che progressivamente potrà beneficiare anche del completamento dei progetti di ampliamento relativi alla "nuova S. Marta" (nel corso del 2022) e all'Istituto Raffaele Garofalo (a partire dal 2023).
Si specifica che tali previsioni di crescita anche su base organica già includono le stime dei maggiori costi associati alle forniture dell'energia, che si assume possano essere ampiamente assorbiti dagli incrementi di budget (ad es. per il recupero delle liste d'attesa) anche in considerazione del loro peso non significativo a livello di Gruppo, tenuto conto che le strutture GHC non sono aziende cd. "energivore".
In ultimo, coerentemente con la strategia Buy & Build intrapresa sin dall'IPO, il Gruppo conferma anche per il 2022 la sua intenzione strategica di crescere anche per linee esterne, attraverso acquisizioni di strutture di eccellenza con performance non diluitive, anche in prospettiva
La Società aderisce al codice di corporate governance approvato nel gennaio 2020 dal Comitato per la corporate Governance (promosso da Borsa Italiana S.p.A., ABI, Ania, Assogestioni, Assonime e Confindustria) ("Codice di Corporate Governance") e la struttura di corporate governance di Garofalo Health Care S.p.A. adottata è stata configurata in osservanza alle raccomandazioni contenute nel Codice di Corporate Governance.
Ai sensi dell'art 123-bis del TUF la Società è tenuta a redigere annualmente una relazione sul governo societario e gli assetti proprietari che contiene una descrizione generale del sistema di governo societario adottato dal Gruppo e riporta le informazioni sugli assetti proprietari, sull'adesione al Codice di Corporate Governance, sulle principali pratiche di governance applicate e sulle caratteristiche del sistema di gestione dei rischi e di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria.
La suddetta relazione relativa all'esercizio 2021 è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 16 marzo 2022 ed è disponibile sul sito internet della Società www.garofalohealthcare.com, nella sezione Governance/Assemblea degli Azionisti. La Società è organizzata secondo il modello di amministrazione e controllo tradizionale con l'Assemblea degli Azionisti, il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale.
Lo Statuto vigente della Società è stato approvato dall'Assemblea dei Soci in sessione straordinaria in data 26 settembre 2018 ed è entrato in vigore il 9 novembre 2018, data di inizio delle negoziazioni delle azioni della Società sul Mercato Telematico Azionario (MTA) gestito da Borsa Italiana S.p.A. ed è disponibile sul sito internet della Società (www.garofalohealthcare.com, nella sezione "Governance/Corporate Governance") nella versione aggiornata il 26 gennaio 2021 a seguito dell'aumento del capitale sociale con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 4, del Codice civile deliberato dal Consiglio di Amministrazione di GHC in data 20 gennaio 2021. Lo Statuto è l'atto che definisce le caratteristiche essenziali della Società e ne detta le principali regole di organizzazione e funzionamento, nonché prevede la composizione degli organi sociali, i loro poteri e i rapporti reciproci. Lo Statuto contiene anche la descrizione dei diritti spettanti agli azionisti e le relative modalità di esercizio.
Il principale organo di governo societario è il Consiglio di Amministrazione, che ha la responsabilità primaria di determinare e perseguire gli obiettivi strategici della Società e del Gruppo a cui essa fa capo.

L'Assemblea dei Soci in data 30 aprile 2021 ha nominato, tramite applicazione del meccanismo del voto di lista, il nuovo Consiglio di Amministrazione composto da 11 componenti, per una durata di tre esercizi (2021, 2022 e 2023).
Successivamente all'Assemblea, il Consiglio di Amministrazione ha provveduto a verificare in relazione ai consiglieri neonominati la sussistenza dei requisiti di indipendenza di cui all'art. 148, comma 3, del TUF e alla raccomandazione 9 del Codice di Corporate Governance.
Alla data del 31 dicembre 2021 il Consiglio di Amministrazione della Società risulta pertanto così composto:
Il Consiglio di Amministrazione così composto rimarrà in carica sino alla data dell'Assemblea chiamata ad approvare il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023.
Si ricorda inoltre che in materia di corporate governance il Consiglio di Amministrazione, in data 30 aprile 2021:
In data 28 ottobre 2021, Il Consiglio di Amministrazione:
L'attuale Collegio Sindacale è stato nominato, tramite applicazione del meccanismo del voto di lista, dall'Assemblea ordinaria dei Soci del 30 aprile 2021, per il triennio 2021-2023, e resterà in carica fino all'Assemblea di approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023.
Alla data del 31 dicembre 2021 il Collegio Sindacale della Società risulta così composto:
Il Consiglio di Amministrazione di Garofalo Health Care S.p.A., cui compete la responsabilità del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, ha predisposto nell'ambito del proprio ruolo di indirizzo e coordinamento del Gruppo GHC le "Linee guida del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei rischi" affinché i principali rischi dell'organizzazione risultino correttamente identificati, misurati, gestiti e monitorati in linea con gli obiettivi strategici del Gruppo. Il documento di definizione delle Linee guida del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei rischi è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 18 aprile 2019 e successivamente modificato in data 19 ottobre 2020.


In particolare, il documento illustra le regole e i principi di riferimento, i compiti e le responsabilità e le modalità di coordinamento dei principali attori del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi del Gruppo GHC. Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, infatti, ha un ruolo centrale nel processo decisionale di Garofalo Health Care S.p.A. in quanto società quotata, ed è definito, in conformità ai principi di cui all'art.6 del Codice di Corporate Governance di Borsa Italiana, come l'insieme delle regole, procedure e strutture organizzative finalizzate ad una effettiva ed efficace identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi, al fine di contribuire al successo sostenibile della Società.
In data 26 settembre 2018 l'Assemblea dei Soci, su proposta del Consiglio di Amministrazione ha approvato un piano di compensi basato sulle azioni della Società, ossia un piano di stock grant denominato "Piano di Stock Grant 2019 – 2021" (il "Piano di Stock Grant") riservato agli amministratori e ai manager della Società e/o delle società del Gruppo, che ricoprono ruoli manageriali ritenuti rilevanti nell'ambito del Gruppo e con significativo impatto sulla creazione di valore per la Società e gli azionisti.
Il Piano di Stock Grant prevede l'assegnazione gratuita ai beneficiari del Piano di diritti all'attribuzione a titolo gratuito di massime n. 2.775.000 azioni negli anni 2019 (1° Ciclo del Piano), 2020 (2° Ciclo del Piano) e 2021 (3° Ciclo del Piano).
L'attribuzione gratuita e la successiva consegna delle azioni sono subordinate al verificarsi di predeterminati obiettivi di performance per ciascuno dei tre cicli in cui si articola il Piano di Stock Grant.
Per ulteriori informazioni sul Piano di Stock Grant si rinvia alla Relazione sulla politica in materia di remunerazione 2022 e sui compensi corrisposti 2021, al relativo Documento Informativo redatto in conformità all'Allegato 3A, Schema 7 del Regolamento Emittenti e alla relativa Informativa al Pubblico ex art. 84 bis comma 5 del Regolamento Emittenti, messi a disposizione sul sito internet di GHC www.garofalohealthcare.com, nelle sezioni "Governance/Assemblea degli azionisti" e "Governance/Remunerazione".
In data 30 aprile 2021 l'Assemblea dei Soci, su proposta del Consiglio di Amministrazione, ha approvato un nuovo piano di incentivazione a lungo termine denominato "Piano di Performance Share 2021-2023" (il "Piano di Performance Share") riservato all'Amministratore Delegato e al Direttore Generale della Società, nonché ad eventuali ulteriori figure chiave della Società e/o del Gruppo individuate a insindacabile giudizio del Consiglio di Amministrazione, tenuto conto della Politica di Remunerazione e sentito - per quanto concerne i membri del CdA - il Comitato Nomine e Remunerazioni.
Il Piano di Performance Share si articola in tre cicli triennali: 2021-2023, 2022-2024 e 2023-2025.
Gli scopi del Piano di Performance Share sono i seguenti:
L'attribuzione gratuita e la successiva consegna delle azioni sono subordinate al verificarsi di predeterminati obiettivi di performance per ciascuno dei tre cicli in cui si articola il Piano di Performance Share.
Per ulteriori informazioni sul Piano di Performance Share si rinvia alla Relazione sulla politica in materia di remunerazione 2022 e sui compensi corrisposti 2021 e al relativo Documento Informativo redatto in conformità all'Allegato 3A, Schema 7 del Regolamento Emittenti, messi a disposizione sul sito internet di GHC www.garofalohealthcare.com, nelle sezioni "Governance/Assemblea degli azionisti" e "Governance/Remunerazione".

In data 16 novembre 2021 GHC S.p.A. ha sottoscritto un nuovo contratto di finanziamento, per un importo complessivo di Euro 221 milioni, con UniCredit in qualità di Global Coordinator, Bookrunner, Mandated Lead Arranger e Facility Agent e da Intesa Sanpaolo e Banco BPM in qualità di Mandated Lead Arrangers.
Il finanziamento si compone di una Linea Refinancing da Euro 140 milioni, che ha consentito a GHC di accentrare sulla Holding la struttura finanziaria, e di una Linea Acquisition da Euro 81 milioni, dedicata a potenziali nuove operazioni di M&A, nel solco della strategia Buy & Build perseguita con successo sin dall'IPO.
In particolare, la Linea Refinancing ha consentito a GHC S.p.A di razionalizzare e semplificare la finanza del Gruppo entro il 31 dicembre 2021, grazie all'accensione di un unico finanziamento in capo alla Holding e la contestuale estinzione di tutti i finanziamenti in capo alle controllate. Tale Linea prevede una durata di 5 anni e un rimborso al 2026, con profilo amortizing e rata finale del 28%.
La Linea Acquisition invece consente a GHC di dotarsi della provvista necessaria a perseguire le migliori opportunità di M&A in maniera tempestiva, flessibile ed efficiente. Si specifica che il termine ultimo per l'utilizzo della Linea Acquisition è fissato alla fine del 2023 e che tale Linea prevede una durata pari a 6 anni e un rimborso al 2027, con profilo amortizing, 2 anni di preammortamento e rata finale del 30%.
Il finanziamento prevede il rispetto di due parametri finanziari riportati nella tabella seguente da calcolarsi il 31 dicembre di ciascun anno solare, a partire dal 31.12.2021, sulla base del bilancio consolidato pro-forma, al netto dell'effetto derivante dall'applicazione del principio contabile IFRS16.
| Parametro | Valore soglia | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2021 | 31.12.2022 | 31.12.2023 | 31.12.2024 | 31.12.2025 | dal 31.12.2026 |
|
| Leverage ratio (Indebitamento finanziario netto/ EBITDA) |
≤4x | ≤4x | ≤4x | ≤3,5x | ≤3,25x | ≤3x |
| Indebitamento finanziario netto/ PN |
≤1,5x | ≤1,5x | ≤1,5x | ≤1,5x | ≤1,25x | ≤1x |
Alla data del presente Bilancio consolidato detti parametri finanziari risultano rispettati.
Il contratto di finanziamento prevede condizioni, impegni e termini contrattuali in linea con gli standard di mercato del credito bancario per finanziamenti di simile importo e durata, oltre che una limitazione per GHC S.p.A alla distribuzione di dividendi, che non potranno eccedere in ciascun anno il 60% degli utili di cui all'ultimo bilancio approvato.
Al 31 dicembre 2021 la Società possiede n. 965.544 azioni proprie (14) .
Al 31 dicembre 2021 né la Società né altre società del Gruppo possiedono azioni di società controllanti, inoltre non hanno effettuato acquisti o alienazioni durante l'esercizio su tali azioni, neppure per il tramite di società fiduciarie o per interposta persona.
La Società e il Gruppo operano nel rispetto dei princìpi di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori nonché di tutela dell'ambiente. Si segnala che nel corso dell'anno 2021 non sono emersi fatti riferiti alla salute e sicurezza dei lavoratori
(14) Gli acquisti di azioni proprie effettuati dal Gruppo sono riportati a mezzo Comunicato Stampa sul sito internet della Società

né danni causati all'ambiente. Per approfondimenti ed analisi sulla materia si rimanda alla "Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario" predisposta a valere sull'esercizio 2021 e pubblicata sul sito internet della Società.
Ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche si dà atto che nel corso dell'anno 2021 il Gruppo non ha concluso con parti correlate operazioni di maggiore rilevanza o che abbiano influito in maniera rilevante sulla situazione patrimoniale o sul risultato dell'esercizio del Gruppo.
Le informazioni sui rapporti con parti correlate richieste dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 sono presentate ed evidenziate negli Schemi di bilancio e per una loro dettagliata esposizione si rimanda alle note "Operazioni con parti correlate" del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2021.
Conformemente a quanto previsto dalla Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche, la Società ha adottato una procedura per la disciplina delle operazioni con parti correlate con delibera del Consiglio di Amministrazione del 27 novembre 2018, come successivamente modificata in data 22 giugno 2021 (con efficacia dal 1° luglio 2021) disponibile, anche per gli effetti di cui all'art. 2391-bis c.c., sul sito internet della Società www.garofalohealthcare.com nella sezione Governance/Corporate Governance.
Il principale responsabile della corretta applicazione della suddetta procedura è il Consiglio di Amministrazione della Società.
Le strutture del Gruppo GHC sono particolarmente riconosciute per la qualità delle prestazioni erogate, basate su una costante ricerca e sviluppo, rispetto alla quale si riportano alcuni esempi significativi:
| HIGHLIGHTS STRUTTURE REGIONE EMILIA-ROMAGNA | ||||
|---|---|---|---|---|
| HESPERIA HOSPITAL |
Eseguito per la prima volta al mondo una prostatectomia radicale con tecnica robotica mininvasiva in anestesia spinale toracica e sedazione, senza anestesia generale Riconosciuta eccellenza nazionale nelle patologie cardiache (malattia coronarica e malattia valvolare) per le basse percentuali di rischio clinico, largamente inferiori alla media nazionale (fonte: dati Agenas 2021 riferiti al biennio 2019-2020) Sperimentazione del trattamento riabilitativo "smell therapy" per la riduzione dei danni neurologici (perdita gusto ed olfatto) causati dal Covid-19 |
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| OSPEDALI PRIVATI RIUNITI |
Eseguito per la prima volta un intervento di artroprotesi totale di ginocchio con tecnologia robotica assistita Mako di ultima generazione |
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| POLIAMBULATORIO DALLA ROSA PRATI |
Impiego della PET/TAC Total-Body con strumentazione di ultimissima generazione, che rappresenta l'indagine più innovativa per le patologie oncologiche e neurologiche |
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| AESCULAPIO | Inaugurato un nuovo Dipartimento di Diagnostica per Immagini con apparecchiature diagnostiche di ultima generazione e un percorso dedicato alla prevenzione delle patologie femminili |
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| HIGHLIGHTS STRUTTURE REGIONE VENETO | ||||
| VILLA BERICA |
Installata nuova risonanza magnetica 1,5 Tesla "Helium Free" dotata di una tecnologia all'avanguardia che consente lo svolgimento delle operatività di imaging RM in tempi più rapidi e con maggior comfort per il paziente Realizzato il primo intervento al mondo congiunto su paziente over 60 affetto da doppia patologia degenerativa, con tecnica mini-invasiva applicata da un'equipe di neurochirurghi e ortopedici |

| Attivato nuovo Centro di Epatologia e Terapie Oncologiche Mininvasive specializzato nella cura dei tumori di piccole dimensioni mediante Termoablazione |
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|---|---|---|---|
| VILLA GARDA | Nel 2021 è stata pubblicata la ricerca "Cognitive behaviour therapy for disorders in young people", riconosciuta a livello internazionale |
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| CENTRO MEDICO S. BIAGIO |
Tra i principali centri oculistici con oltre 5mila interventi l'anno di cataratta e 200 vitro retine A settembre ha ospitato "What's New Rewind GHC Live Surgery", il web meeting live sulle nuove tecniche nella chirurgia oculistica, con oltre 140 medici specialisti provenienti da tutta Italia e con la partecipazione di alcuni tra i primari attori del settore oculistico Attiva la convenzione con la Fondazione Banca degli Occhi della Regione Veneto (prima banca in Europa per numero di cornee raccolte e distribuite), condizione essenziale per poter effettuare trapianti di cornea |
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| CLINICA S. FRANCESCO (M&A 2021) |
Riconosciuto al 45° posto tra gli Ospedali migliori in Italia secondo la rivista americana Newsweek Prima in Italia a utilizzare l'aggiornamento 4.0 del robot MAKO basato su TAC 3D con nuove funzioni di pianificazione Tra i primi in Italia ad operare mediante la realtà aumentata con l'uso di visori 3D che hanno consentito la condivisione del campo operatorio con i colleghi di tutta Italia |
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| CMSR VENETO MEDICA |
Installata una Risonanza Magnetica ad alto campo 3 Tesla con immagini diagnostiche multiple e dettagliate, di qualità e nitidezza superiori, con la possibilità di esplorare diversi distretti corporei e consentire, in ambito neurologico, di diagnosticare e studiare malattie del sistema nervoso centrale come demenza, epilessia e sclerosi multipla Installata TAC cardio in grado di fornire in breve tempo una ricostruzione 3D dell'organo perfettamente corrispondente |
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| HIGHLIGHTS STRUTTURE REGIONE TOSCANA | |||
| RUGANI HOSPITAL |
Utilizzati sistemi personalizzati di inserimento protesi sotto controllo TAC e del sistema Hifu associato alla Risonanza Magnetica per l'individuazione e la cura del carcinoma prostatico attraverso la chirurgia di precisione non invasiva |
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| HIGHLIGHTS STRUTTURE REGIONE LIGURIA | |||
| GRUPPO FIDES | Pubblicato su Sensors l'articolo scientifico sul progetto di ricerca condotto dal Centro di Riabilitazione del Gruppo Fides in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Navale, Elettrica, Elettronica e delle Telecomunicazioni (DITEN) dell'Università degli Studi di Genova finalizzato a dimostrare l'efficacia della piattaforma Remote Monitoring Validation Engeneering System (ReMoVES) nella riabilitazione neuromotoria e cognitiva in pazienti ricoverati |
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| HIGHLIGHTS STRUTTURE REGIONE LOMBARDIA | |||
| XRAY ONE | Dotata di risonanza magnetica da 1,5 Tesla (RMN GE HDXT e RMN PHILIPS INGENIA) con una prestazione altamente performante e notevole riduzione del disturbo sonoro Impiego della TAC "Revolution EVO" a 128 strati acquisita nel 2021: apparecchio di ultimissima generazione che permette di ridurre le radiazioni ionizzanti dirette al paziente fino all'82% nell'imaging di routine |
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| HIGHLIGHTS STRUTTURE REGIONE LAZIO |
La società Garofalo Health Care S.p.A. non è sottoposta all'altrui attività di direzione e coordinamento. La Garofalo Health Care S.p.A. svolge attività di direzione e coordinamento nei confronti di tutte le sue società controllate








| PROSPETTI DI BILANCIO SEPARATO AL 31 DICEMBRE 2021 | PAG. 5 |
|---|---|
| NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO SEPARATO AL 31 DICEMBRE 2021 | PAG. 12 |
| RELAZIONE DI REVISIONE AL BILANCIO SEPARATO AL 31 DICEMBRE 2021 | PAG. 68 |


Piazzale Belle Arti, 6 – Roma 00196
Capitale sociale deliberato 31.570.000 (*)
Capitale sociale sottoscritto e versato 31.570.000 (*)
Registro delle imprese di Roma – R.E.A. n 947074
Codice Fiscale 06103021009
Partita IVA 03831150366
Sito istituzionale: http://www.garofalohealthcare.com

ALESSANDRO MARIA RINALDI Presidente MARIA LAURA GAROFALO Amministratore Delegato ALESSANDRA RINALDI GAROFALO Amministratore CLAUDIA GAROFALO Amministratore GIUSEPPE GIANNASIO Amministratore GUIDO DALLA ROSA PRATI Amministratore JAVIER DE LA RICA ARANGUREN Amministratore GIANCARLA BRANDA Amministratore Indipendente FRANCA BRUSCO Amministratore Indipendente NICOLETTA MINCATO Amministratore Indipendente
FRANCA BRUSCO FEDERICO FERRO LUZZI NICOLETTA MINCATO
FEDERICO FERRO LUZZI GIANCARLA BRANDA FRANCA BRUSCO
SONIA PERON Presidente FRANCESCA DI DONATO Sindaco effettivo ALESSANDRO MUSAIO Sindaco effettivo
ANDREA BONELLI Sindaco supplente MARCO SALVATORE Sindaco supplente
EY S.P.A.
UMBERTO SURIANI
LUIGI CELENTANO
(*) Nominato dall'Assemblea degli Azionisti il 30 Aprile 2021.
(**) Nominato dal C.d.A. il 1° marzo 2021 con decorrenza 1° maggio 2021
(***) Nominato dal C.d.A. il 28 Ottobre 2021 con decorrenza 1° novembre 2021
FEDERICO FERRO-LUZZI Amministratore Indipendente



PROSPETTI DI BILANCIO SEPARATO AL 31 DICEMBRE 2021
Situazione patrimoniale-finanziaria al 31 Dicembre 2021 e al 31 Dicembre 2020


| Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| in migliaia di Euro | 2021 | di cui vs. parti correlate |
2020 | di cui vs. parti correlate |
|
| Altre attività immateriali | Nota 2 | 50 | 73 | ||
| Immobili, impianti e macchinari | Nota 3 | 5.075 | 5.381 | ||
| Partecipazioni | Nota 4 | 197.505 | 163.567 | ||
| Altre attività finanziarie non correnti |
Nota 5 | 129.996 | 129.996 | 8.649 | 8.649 |
| Imposte differite attive | Nota 6 | 205 | 41 | ||
| TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI | 332.831 | 177.712 | |||
| Crediti commerciali | Nota 7 | 1.718 | 1.718 | 1.682 | 1.682 |
| Crediti tributari | Nota 8 | 1.175 | 1.532 | ||
| Altri crediti e attività correnti | Nota 9 | 5.533 | 5.456 | 3.006 | 2.606 |
| Altre attività finanziarie correnti | Nota 10 | 14.505 | 14.505 | 4.109 | 4.109 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
Nota 11 | 2.616 | 983 | ||
| TOTALE ATTIVITA' CORRENTI | 25.548 | 11.312 | |||
| TOTALE ATTIVO | 358.379 | 189.024 |



| Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| in migliaia di Euro | 2021 | di cui vs. parti correlate |
2020 | di cui vs. parti correlate |
|
| Capitale sociale | Nota 12 | 31.570 | 28.700 | ||
| Riserva Legale | Nota 12 | 471 | 394 | ||
| Altre Riserve | Nota 12 | 152.376 | 115.604 | ||
| Risultato dell'esercizio | Nota 28 | 1.226 | 1.546 | ||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 185.643 | 146.243 | |||
| Benefici a dipendenti | Nota 13 | 93 | 80 | ||
| Debiti Finanziari non correnti | Nota 14 | 117.620 | 1.645 | 14.135 | 2.098 |
| Imposte differite passive | 53 | 1 | |||
| TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI |
117.767 | 14.215 | |||
| Debiti commerciali | Nota 15 | 393 | 2 | 570 | 20 |
| Debiti Finanziari correnti | Nota 16 | 52.150 | 30.465 | 26.405 | 23.204 |
| Debiti tributari | Nota 17 | 1.186 | 1.186 | ||
| Altre passività correnti | Nota 18 | 1.240 | 19 | 404 | 18 |
| TOTALE PASSIVITA' CORRENTI | 54.969 | 28.565 | |||
| TOTALE PASSIVO | 172.736 | 42.781 | |||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVO |
358.379 | 189.024 |

| Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| in migliaia di Euro | 2021 | di cui vs. parti correlate |
2020 | di cui vs. parti correlate |
|
| Ricavi da prestazioni di servizi | Nota 19 | 4.600 | 4.600 | 3.800 | 3.800 |
| Altri ricavi | Nota 19 | 58 | 58 | 202 | 172 |
| TOTALE RICAVI | 4.658 | 4.002 | |||
| Costo per materie prime e materiali di consumo |
Nota 20 | 25 | 34 | ||
| Costi per servizi | Nota 21 | 5.329 | 1.044 | 3.333 | 1.517 |
| di cui oneri non ricorrenti | - | - | |||
| Costi del personale | Nota 22 | 2.178 | 1.974 | ||
| Altri costi operativi | Nota 23 | 862 | 605 | ||
| Incrementi di immobilizzazioni per costi interni |
- | - | |||
| Ammortamenti e svalutazioni | Nota 24 | 350 | 244 | ||
| TOTALE COSTI OPERATIVI | 8.744 | 6.190 | |||
| RISULTATO OPERATIVO | (4.087) | (2.189) | |||
| Proventi finanziari | Nota 25 | 4.890 | 4.890 | 3.899 | 3.899 |
| Oneri finanziari | Nota 26 | (1.230) | (353) | (746) | (350) |
| Risultati delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto |
- | - | |||
| TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI | 3.660 | 3.153 | |||
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | (427) | 964 | |||
| Imposte sul reddito | Nota 27 | 1.653 | 582 | ||
| RISULTATO DELL'ESERCIZIO | Nota 28 | 1.226 | 1.546 |

| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre |
|---|---|---|
| 2021 | 2020 | |
| IX - UTILI / (PERDITE) DELL'ESERCIZIO | 1.226 | 1.546 |
| Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate nell'utile/perdita d'esercizio |
||
| Utili (perdite) attuariali dei piani a benefici definiti | (7) | 5 |
| Effetto fiscale | 2 | (1) |
| Totale altre componenti di conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate nell'utile/perdita d'esercizio al netto delle imposte |
(5) | 4 |
| Utili e (perdite) rilevate a patrimonio netto | ||
| Totale risultato complessivo di periodo | 1.221 | 1.550 |

| in migliaia di Euro | Capitale Sociale |
Riserva Legale |
Altre Riserve |
Risultato dell'Esercizio |
Patrimonio Netto |
|---|---|---|---|---|---|
| Saldi al 1° gennaio 2020 | 28.700 | 310 | 114.107 | 1.673 | 144.790 |
| Ripartizione risultato d'esercizio | - | 84 | 1.590 | (1.673) | 0 |
| Acquisto azioni proprie | - | - | (463) | (463) | |
| Riserva Stock Grant | - | - | 407 | - | 407 |
| Utilizzo riserva ex articolo 40 | (40) | (40) | |||
| Atri movimenti | 4 | 4 | |||
| Risultato d'esercizio | - | - | 1.546 | 1.546 | |
| Saldi al 31 dicembre 2020 | 28.700 | 394 | 115.604 | 1.546 | 146.243 |
| Ripartizione risultato d'esercizio | - | 77 | 1.469 | (1.546) | - |
| Acquisto azioni proprie | - | - | (3.150) | (3.150) | |
| Aumento di capitale | 2.870 | 38.950 | 41.820 | ||
| Riserva Stock Grant | - | - | 128 | - | 128 |
| Riserva Performance Share | - | - | 294 | - | 294 |
| Riserva ABB 2021 | - | - | (883) | - | (883) |
| Utilizzo riserva ex articolo 40 | (27) | (27) | |||
| Risultato complessivo | - | - | (7) | 1.226 | 1.221 |
| Saldi al 31 dicembre 2021 | 31.570 | 471 | 152.376 | 1.226 | 185.643 |


| In migliaia di Euro | 31-dic | |
|---|---|---|
| 2021 | 2020 | |
| ATTIVITA' OPERATIVA | ||
| Risultato di periodo | 1.226 | 1.546 |
| Rettifiche per: | ||
| - Ammortamenti immobilizzazioni materiali ed immateriali | 350 | 244 |
| - Accantonamenti per passività per benefici ai dipendenti | 30 | 23 |
| - Variazione delle altre attività e passività non correnti | - | (2.697) |
| - Variazione netta di imposte anticipate e imposte differite passive | (124) | (32) |
| - Pagamenti per benefici ai dipendenti | (10) | (8) |
| Variazioni nelle attività e passività operative: | ||
| (Incremento) decremento crediti commerciali ad altri crediti | (37) | (750) |
| Incremento (decremento) dei debiti commerciali ed altri debiti | (228) | (218) |
| Altre attività e passività correnti | (1.060) | (1.715) |
| FLUSSO DI CASSA NETTO GENERATO DALLA ATTIVITA' OPERATIVA (A) | 147 | (3.606) |
| Investimenti in immobilizzazioni immateriali | (1) | (1) |
| Investimenti in immobilizzazioni materiali | (35) | (411) |
| (Investimenti)/dismissioni di attività finanziarie | (33.791) | (821) |
| Altre attività di investimento | - | - |
| FLUSSO DI CASSA ASSORBITO DALLE ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (B) | (1.233) | |
| Erogazione/(rimborsi) finanziamenti a medio-lungo termine | 104.087 | 2.477 |
| Erogazione/(rimborsi) debiti verso banche a breve termine | 18.450 | (2.846) |
| Variazione altri crediti/debiti finanziari correnti e non correnti | (124.983) | (649) |
| Variazione patrimonio netto | 40.937 | - |
| Utilizzo riserva ex art.40 | (27) | (40) |
| (Acquisto) azioni proprie | (3.150) | (463) |
| FLUSSO DI CASSA NETTO GENERATO/(ASSORBITO) DALLE ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO (C) |
35.313 | (1.522) |
| FLUSSO DI CASSA COMPLESSIVO (D=A+B+C) | 1.633 | (6.360) |
| DISPONIBILITA' LIQUIDE ALL'INIZIO DI PERIODO (E) | 983 | 7.344 |
| CASSA E DISPONIBILITÀ LIQUIDE ALLA FINE DI PERIODO (F=D+E) | 2.616 | 983 |
| Informazioni aggiuntive | ||
| Interessi Pagati | 551 | 351 |
| Imposte sul reddito pagate v |
817 |


NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO SEPARATO AL 31 DICEMBRE 2021

2021
La pubblicazione del bilancio separato della Garofalo Health Care S.p.A., di seguito anche GHC, al 31 Dicembre 2021 è stata autorizzata dal Consiglio d'Amministrazione in data 16 Marzo 2022.
Il bilancio separato della GHC chiuso al 31 Dicembre 2021 (il "Bilancio Separato") è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali IFRS integrati dalle relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Standards Interpretations Committee (IFRS IC), precedentemente denominato Standing Interpretations Committee (SIC), nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del decreto legislativo n. 38/2005. Gli IFRS applicati sono quelli in vigore alla data di riferimento del bilancio.
La data di transizione agli IAS/IFRS definita nella redazione del bilancio dell'esercizio 2018 è stata il 1° gennaio 2015. Nel definire il valore delle attività e delle passività in sede di transizione del bilancio d'esercizio la Società ha deciso, in accordo con le disposizioni dello IFRS 1, di utilizzare come data di transizione quello del bilancio consolidato.
Il Bilancio Separato è presentato in migliaia di Euro e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di Euro, se non altrimenti indicato.
Il Bilancio Separato, in assenza di incertezze o dubbi circa la capacità della Società di proseguire la propria attività in un prevedibile futuro, è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale. In base al suddetto principio la Società è stata considerata in grado di continuare a svolgere la propria attività e pertanto le attività e le passività sono state contabilizzate in base al presupposto che l'impresa sarà in grado di realizzare le proprie attività e far fronte alle proprie passività durante il normale svolgimento dell'attività aziendale.
Il Bilancio Separato della Società è costituito dalla Situazione patrimoniale-finanziaria, dal Conto economico, dal Conto economico complessivo, dal Prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal Rendiconto finanziario e dalle Note illustrative. Il bilancio è stato redatto in base al principio del costo storico, tranne che per i crediti finanziari (attività finanziarie) e le passività finanziarie che sono iscritti al fair value. La situazione patrimoniale-finanziaria è stata classificata sulla base del ciclo operativo, con la distinzione tra poste correnti/non correnti. Sulla base di questa distinzione le attività e le passività sono considerate correnti se si suppone che siano realizzate o estinte nel normale ciclo operativo. Le voci di ricavo e costo rilevate nell'esercizio sono presentate tramite due prospetti: un conto economico, che riflette l'analisi dei costi aggregati per natura, e un prospetto di conto economico complessivo. Infine, il rendiconto finanziario è stato predisposto utilizzando il metodo indiretto per la determinazione dei flussi finanziari derivanti dall'attività operativa. Con tale metodo l'utile di periodo viene rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi e da elementi di ricavi o costi connessi con i flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento o finanziaria.
Le attività immateriali acquisite separatamente sono inizialmente rilevate al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazione aziendale sono iscritte al fair value alla data di acquisizione. Le attività immateriali prodotte internamente, ad eccezione dei costi di sviluppo, non sono capitalizzate e si rilevano nel conto economico di periodo in cui sono state sostenute.


Le attività immateriali con vita utile indefinita non sono ammortizzate, ma sono sottoposte annualmente alla verifica di perdita di valore, sia a livello individuale sia a livello di unità generatrice di flussi di cassa. La valutazione della vita utile indefinita è rivista annualmente per determinare se tale attribuzione continua ad essere sostenibile, altrimenti, il cambiamento da vita utile indefinita a vita utile definita si applica su base prospettica.
Gli utili o le perdite derivanti dall'eliminazione di un'attività immateriale sono misurati dalla differenza tra il ricavo corrispettivo netto della dismissione e il valore contabile dell'attività immateriale, e sono rilevate nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio nell'esercizio in cui avviene l'eliminazione.
| Descrizione | Anni |
|---|---|
| Concessioni, licenze, marchi e dir. similari | 5 anni/in base alla durata |
| contrattuale | |
| Software | 5 anni |
| Altre immateriali | 5 anni |
Gli immobili, impianti e macchinari acquisiti separatamente sono rilevati al costo storico, comprensivo dei costi accessori direttamente imputabili e necessari alla messa in funzione del bene per l'uso per cui è stato acquistato; tale costo include gli oneri per la sostituzione di parte di macchinari ed impianti nel momento in cui sono sostenuti, se conformi ai criteri di rilevazione.
Gli immobili, impianti e macchinari acquisiti attraverso operazioni di aggregazione di imprese sono inizialmente rilevati al fair value determinato alla data di acquisizione.
Le spese di manutenzione e riparazione, che non siano suscettibili di valorizzare e/o prolungare la vita residua dei beni, sono spesate nell'esercizio in cui sono sostenute; in caso contrario vengono capitalizzate.
Gli immobili, impianti e macchinari sono esposti al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore determinate secondo le modalità descritte nel seguito. L'ammortamento è calcolato in quote costanti in base alla vita utile stimata del bene per l'impresa, che è riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, se necessari, sono apportati con applicazione prospettica.
La stima della vita utile, espressa in anni, delle principali classi di attività materiali è la seguente:

| Descrizione | Anni |
|---|---|
| Attrezzature industriali e commerciali | 8 anni |
| Impianti e macchinari | 10 anni |
| Fabbricati strumentali | 33 anni |
| Mobili e arredi | 10 anni |
| Macchine elettroniche | 5 anni |
Qualora componenti di immobili, impianti e macchinari abbiano differenti vite utili, tali componenti sono contabilizzate separatamente. I terreni, sia liberi da costruzioni sia annessi a fabbricati, sono rilevati separatamente e non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.
Il valore contabile degli Immobili, impianti e macchinari è sottoposto a verifica, per rilevarne eventuali perdite di valore, qualora eventi o cambiamenti di situazione indichino che il valore di carico non possa essere recuperato.
Se vi sono indicatori di svalutazione le immobilizzazioni materiali sono assoggettate a una verifica di recuperabilità ("Impairment test"); le eventuali svalutazioni possono essere oggetto di successivi ripristini di valore se vengono meno i motivi della svalutazione.
Al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dall'uso di un bene, esso viene eliminato dal bilancio e l'eventuale perdita o utile (calcolata come differenza tra il valore di cessione e il valore di carico) viene rilevata a conto economico nell'anno della suddetta eliminazione.
La Società riconosce le attività per diritto d'uso alla data di inizio del leasing (cioè la data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso). Le attività per il diritto d'uso sono misurate al costo, al netto degli gli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore, e rettificate per le rimisurazioni delle passività di leasing. Il costo delle attività per diritto d'uso comprende l'ammontare delle passività di leasing rilevate, i costi diretti iniziali sostenuti e i pagamenti di leasing effettuati alla data di decorrenza o prima dell'inizio al netto di tutti gli eventuali incentivi ricevuti. A meno che la Società non abbia la ragionevole certezza di ottenere la proprietà dell'attività in leasing al termine del contratto di leasing stesso, le attività per diritto d'uso sono ammortizzate a quote costanti per un periodo pari al minore tra la vita utile stimata e la durata del leasing.
Alla data di decorrenza del leasing, la Società rileva le passività di leasing misurandole al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non versati a tale data. I pagamenti dovuti includono i pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza) al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere, i pagamenti variabili di leasing che dipendono da un indice o un tasso, e gli importi che si prevede dovranno essere pagati a titolo di garanzie del valore residuo. I pagamenti del leasing includono anche il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto se si è ragionevolmente certi che tale opzione sarà esercitata


dalla Società e i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte della Società dell'opzione di risoluzione del leasing stesso.
I pagamenti variabili per leasing che non dipendono da un indice o da un tasso vengono rilevati come costi nel periodo in cui si verifica l'evento o la condizione che ha generato il pagamento.
La Società applica l'esenzione per la rilevazione di leasing di breve durata relativi ai macchinari ed attrezzature (i.e., i leasing che hanno una durata di 12 mesi o inferiore dalla data di inizio e non contengono un'opzione di acquisto). La Società ha applicato inoltre l'esenzione per i leasing relativi ad attività a modesto valore in riferimento ai contratti di leasing relativi ad apparecchiature per ufficio il cui valore è considerato basso (cioè, inferiore ad Euro 5.000). I canoni relativi a leasing a breve termine e a leasing di attività a modesto valore sono rilevati come spese a quote costanti lungo la durata leasing.
Ad ogni chiusura di bilancio la società valuta l'eventuale esistenza di indicatori di perdita di valore delle immobilizzazioni materiali, immateriali e delle partecipazioni. Nel caso in cui emergano tali indicatori, ovvero ogni anno nel caso di beni a vita utile indefinita, si procede con una stima del valore recuperabile dell'attività (impairment test). Nel caso in cui il valore contabile delle immobilizzazioni immateriali o materiali o il valore di carico delle partecipazioni ecceda il valore recuperabile, esse sono svalutate fino a riflettere quest'ultimo. Il valore recuperabile è determinato quale il maggiore fra il fair value di un'attività o unità generatrice di flussi finanziari al netto dei costi di vendita e il suo valore d'uso, e viene determinato per singola attività, ad eccezione del caso in cui tale attività generi flussi finanziari che non siano ampiamente indipendenti da quelli generati da altre attività o gruppi di attività, nel qual caso la Società stima il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa cui l'attività appartiene.
Nel determinare il valore d'uso, la società sconta al valore attuale i flussi finanziari stimati futuri, utilizzando un tasso d'attualizzazione ante-imposte che riflette le valutazioni di mercato sul valore temporale del denaro e i rischi specifici dell'attività.
Ai fini della stima del valore d'uso i flussi finanziari futuri sono ricavati dai piani aziendali approvati dal Consiglio di Amministrazione, i quali costituiscono la migliore stima effettuabile dalla società sulle condizioni economiche previste nel periodo di piano. Le proiezioni del piano coprono normalmente un arco temporale di tre esercizi; il tasso di crescita a lungo termine utilizzato al fine della stima del valore terminale dell'attività o dell'unità è normalmente comunque inferiore al tasso medio di crescita a lungo termine del settore o del mercato di riferimento. Se il valore contabile delle partecipazioni è superiore al suo valore recuperabile, tale attività ha subito una perdita di valore ed è conseguentemente svalutata fino a riportarla al valore recuperabile.
Le perdite di valore subite dalle partecipazioni sono rilevate a conto economico. Ad ogni chiusura di bilancio la società valuta, inoltre, l'eventuale esistenza di indicatori di una diminuzione delle perdite di valore in precedenza rilevate e, qualora tali indicatori esistano, effettua una nuova stima del valore recuperabile. Il valore di un'attività precedentemente svalutata può essere ripristinato solo se vi sono stati cambiamenti nelle stime utilizzate per determinare il valore recuperabile dell'attività dopo l'ultima rilevazione di una perdita di valore. In tal caso il valore contabile dell'attività viene portato al valore recuperabile, senza tuttavia che il valore così incrementato possa eccedere il valore contabile che sarebbe stato determinato, al netto dell'ammortamento, se non si fosse rilevata alcuna perdita di valore negli anni precedenti. Ogni ripristino viene rilevato quale provento a conto economico; dopo che è stato rilevato un ripristino di valore, la quota di ammortamento dell'attività è rettificata nei periodi futuri, al fine di ripartire il valore contabile modificato, al netto di eventuali valori residui, in quote costanti lungo la restante vita utile. Le svalutazioni dell'avviamento non possono in ogni caso essere oggetto di ripristino di valore.


Per le società controllate si intendono tutte le società di cui GHC S.p.A. ha il controllo. Il controllo è ottenuto quando la società è esposta o ha diritto ai rendimenti variabili derivanti dal rapporto con la partecipata ed ha la capacità, attraverso l'esercizio del proprio potere sulla partecipata di influenzarne i rendimenti. Il potere è definito come la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti della partecipata in virtù dei diritti sostanziali esistenti. Per società collegate si intendono le società su cui GHC S.p.A. esercita un'influenza notevole. L'influenza notevole è il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali della partecipata senza averne il controllo o il controllo congiunto.
Le partecipazioni in società controllate e collegate sono valutate al costo di acquisto. Il costo è rettificato per eventuali perdite di valore; queste ultime sono successivamente ripristinate qualora vengano meno i presupposti che le hanno determinate; il ripristino di valore non può eccedere il costo originario.
Nel caso in cui la perdita di pertinenza di GHC S.p.A. eccede il valore contabile della partecipazione e la partecipante sia obbligata ad adempiere obbligazioni legali o implicite della impresa partecipata o comunque a coprirne le perdite, l'eventuale eccedenza rispetto al valore contabile è rilevata in un apposito fondo del passivo nell'ambito dei fondi rischi ed oneri. In caso di cessione senza sostanza economica di una partecipazione ad una società sotto controllo comune, l'eventuale differenza tra il corrispettivo ricevuto ed il valore di carico della partecipazione è rilevata nell'ambito del patrimonio netto.
I dividendi da partecipazione sono rilevati a conto economico quando è stabilito il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento. I dividendi pagabili a terzi sono rappresentati come movimento del patrimonio netto alla data in cui sono approvati, rispettivamente, dall'assemblea degli azionisti e dal consiglio di amministrazione.
L'uso delle stime ed i giudizi del management adottati per la redazione del bilancio di esercizio sono gli stessi, ove applicabili, di quelli adottati per la redazione del bilancio consolidato.
Le attività e passività nel bilancio della società sono classificate secondo il criterio corrente/non corrente.
Un'attività è corrente quando:
Una passività è corrente quando:

l'entità non ha un diritto incondizionato a differire il regolamento della passività per almeno dodici mesi dalla data
Attività e passività per imposte anticipate e differite sono classificate tra le attività e le passività non correnti.
di chiusura dell'esercizio.
Le Disponibilità liquide ed i mezzi equivalenti comprendono il denaro in cassa e i depositi a vista e a breve termine, in questo ultimo caso con scadenza originaria prevista non oltre i tre mesi, che non sono soggetti a rischi significativi legati alla variazione di valore.
Le azioni proprie riacquistate sono rilevate al costo e portate in diminuzione del patrimonio netto. L'acquisto, la vendita o la cancellazione di azioni proprie non danno origine a nessun profitto o perdita nel conto economico.
La differenza tra il valore di acquisto e il corrispettivo, in caso di riemissione, è rilevata nella riserva sovraprezzo azioni.
I piani di Stock Grante Performance Shares attribuiscono a determinate categorie di dipendenti il diritto di ricevere gratuitamente azioni della società di appartenenza o di una società del Gruppo a titolo di retribuzione per il raggiungimento di un particolare obiettivo o al verificarsi di determinate condizioni indicate nel piano.
L'IFRS 2 prevede che l'impresa rilevi il costo dei beni e servizi acquistati o ricevuti in un'operazione con pagamento basato su azioni nel momento in cui riceve i beni o il servizio è prestato. Inoltre prevede che, nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni regolate con strumenti rappresentativi di capitale, l'entità deve valutare i beni o servizi ricevuti e l'incremento corrispondente del patrimonio netto, direttamente, al fair value dei beni o servizi ricevuti, salvo che non sia possibile stimare il fair value attendibilmente. Qualora l'entità non fosse in grado di misurare attendibilmente il fair value dei beni o servizi ricevuti, essa deve stimarne indirettamente il valore, e il corrispondente incremento di valore del patrimonio netto, facendo riferimento al fair value degli strumenti rappresentativi di capitale assegnati.
Per applicare queste disposizioni alle operazioni con dipendenti e terzi che forniscono servizi similari, l'entità deve stimare il fair value dei servizi ricevuti facendo riferimento al fair value degli strumenti rappresentativi di capitale assegnati, poiché è normalmente impossibile stimare in maniera attendibile il fair value dei servizi ricevuti. Il fair value di tali strumenti rappresentativi di capitale deve essere calcolato alla data di assegnazione.
Le azioni, le opzioni su azioni e gli altri strumenti rappresentativi di capitale sono di solito assegnati ai dipendenti come parte del loro pacchetto retributivo, in aggiunta allo stipendio e ad altre gratifiche. Di solito non è possibile valutare direttamente i servizi ricevuti a fronte di specifiche componenti del pacchetto retributivo del dipendente. Può anche non essere possibile valutare il fair value del pacchetto retributivo complessivo indipendentemente, senza valutare direttamente il fair value degli strumenti rappresentativi di capitale assegnati. Inoltre, le azioni o le opzioni su azioni sono talvolta assegnate come parte di un piano di incentivazione, piuttosto che come base retributiva; per esempio, come incentivo ai dipendenti a rimanere in servizio presso l'entità oppure come riconoscimento per aver contribuito al miglioramento dei risultati dell'entità. Attraverso l'assegnazione di azioni o di opzioni su azioni, in aggiunta ad altre forme retributive, l'entità eroga remunerazioni aggiuntive per ottenere benefici aggiuntivi. La stima del fair value di tali benefici aggiuntivi è verosimilmente difficile. Data la difficoltà di valutare direttamente il fair value dei servizi ricevuti, l'entità deve misurare il fair value dei servizi resi dai dipendenti facendo riferimento al fair value degli strumenti rappresentativi di capitale assegnati.


I fondi per rischi e oneri sono stanziati esclusivamente in presenza di una obbligazione attuale, conseguente a eventi passati, che può essere di tipo legale, contrattuale oppure derivare da dichiarazioni o comportamenti dell'impresa tali da indurre nei terzi una valida aspettativa che l'impresa stessa sia responsabile o si assuma la responsabilità di adempiere ad una obbligazione (c.d. obbligazioni implicite).
Gli accantonamenti a Fondi per rischi e oneri sono effettuati quando la società deve far fronte ad un'obbligazione attuale (legale o implicita) risultante da un evento passato, è probabile un'uscita di risorse per far fronte a tale obbligazione ed è possibile effettuare una stima affidabile del suo ammontare.
Non si procede invece ad alcun stanziamento a fronte di rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile. In questa evenienza si procede a darne menzione nell'apposita sezione informativa su impegni e rischi e non si procede ad alcun stanziamento.
Se l'effetto dell'attualizzazione del valore del denaro è significativo, gli accantonamenti sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette, ove adeguato, i rischi specifici delle passività. Quando viene effettuata l'attualizzazione, l'incremento dell'accantonamento dovuto al trascorrere del tempo è rilevato come onere finanziario.
I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi, ancorché non formalizzati, che in funzione delle loro caratteristiche sono distinti in programmi "a benefici definiti" e programmi "a contributi definiti".
La legislazione italiana (articolo 2120 del codice civile) prevede che, alla data in cui ciascun dipendente risolva il contratto di lavoro con l'impresa, riceva un'indennità denominata TFR. Il calcolo di tale indennità si basa su alcune voci che formano la retribuzione annua del dipendente per ciascun anno di lavoro (opportunamente rivalutata) e sulla lunghezza del rapporto di lavoro. Secondo la normativa civilistica italiana, tale indennità viene riflessa in bilancio secondo una metodologia di calcolo basata sull'indennità maturata da ciascun dipendente alla data di bilancio, nell'ipotesi in cui tutti i dipendenti risolvano il contratto di lavoro a tale data.
L'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) dell'International Accounting Standards Board (IASB) ha affrontato l'argomento del TFR italiano ed ha concluso che, in applicazione dello IAS 19, esso deve essere calcolato secondo una metodologia, denominata Metodo della Proiezione Unitaria del Credito (il cosiddetto "PUCM"), secondo cui l'ammontare della passività per i benefici acquisiti deve riflettere la data di dimissioni attesa e deve essere attualizzata.
Le ipotesi attuariali ed i relativi effetti tengono in considerazione i cambiamenti normativi introdotti dal legislatore italiano, che hanno previsto l'opzione per il lavoratore dipendente di destinare il TFR maturato a partire dal 1° luglio 2007 all'INPS o a fondi di previdenza integrativa.
L'obbligazione netta della società derivante da piani a benefici definiti viene calcolata stimando l'importo del beneficio futuro che i dipendenti hanno maturato in cambio dell'attività prestata nell'esercizio corrente e nei precedenti esercizi; tale beneficio viene attualizzato per calcolare il valore attuale. Gli utili e le perdite attuariali riferite ai piani a benefici definiti, accumulati fino all'esercizio precedente e che riflettono gli effetti derivanti da variazioni delle ipotesi attuariali utilizzate, sono rilevati per intero nel conto economico complessivo.
La valutazione attuariale della passività è stata affidata ad un attuario indipendente.
La società non ha altri piani pensionistici a benefici definiti.


L'obbligazione della società derivante da piani a contributi definiti è limitata al versamento di contributi allo Stato ovvero ad un patrimonio o ad un'entità giuridicamente distinta (cosiddetto fondo), ed è determinata sulla base dei contributi dovuti.
Le categorie previste dall'IFRS 9, che sostituiscono le precedenti dello IAS 39, sono le seguenti:
Le passività finanziarie sono iscritte nelle linee di bilancio: Debiti verso finanziatori non correnti, Debiti vari ed altre passività, Debiti verso finanziatori correnti; Debiti commerciali; Altre passività correnti.

Le passività finanziarie sono iscritte inizialmente al fair value aumentato (o diminuito nel caso di passività finanziarie valutate a fair value con variazioni a conto economico) dei costi di transazione direttamente collegati all'emissione della passività. Successivamente, sono valutate secondo il criterio del costo ammortizzato a meno degli strumenti finanziari derivati o delle passività detenute per la negoziazione che sono valutate a fair value con variazioni di valore a conto economico. Esse sono classificate e valutate in funzione delle caratteristiche dei loro flussi finanziari e del modello di business applicato alla loro gestione. Le passività finanziarie detenute da GHC rientrano nella categoria delle Passività finanziarie al costo ammortizzato. Esse sono valutate al costo ammortizzato utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. Il costo ammortizzato è calcolato rilevando ogni sconto o premio sull'acquisizione ed onorari o costi che sono parte integrante del tasso di interesse effettivo. Una passività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando l'obbligo sottostante la passività è estinto o annullato o adempiuto. Gli utili e le perdite sono rilevati a conto economico nel momento in cui la passività viene contabilmente eliminata, oltre che per il processo di ammortamento e di conversione. Nei casi in cui una passività finanziaria esistente è sostituita da un'altra dello stesso prestatore, a condizione sostanzialmente diverse, oppure le condizioni di una passività esistente vengono sostanzialmente modificate, tale scambio o modifica viene trattato come una cancellazione contabile della passività originale e la rilevazione di una nuova passività, con iscrizione nel conto economico di eventuali differenze tra i valori contabili.
Il valore delle attività finanziarie è rettificato per riflettere le perdite di valore che sono misurate secondo il modello dell'Expected Credit Loss che prevede di stimare la perdita attesa in periodo più o meno lungo in funzione del rischio credito: i) per le attività finanziarie che non hanno avuto un significativo aumento del rischio di credito dalla rilevazione iniziale o che hanno un basso rischio di credito alla data di bilancio viene stimata la perdita attesa nei successivi 12 mesi; ii) per le attività finanziarie che hanno avuto un significativo aumento del rischio credito dalla rilevazione iniziale ma per le quali non si sia ancora manifestata un'obiettiva perdita di valore, la perdita attesa viene calcolata sulla vita intera dell'attività; iii) per le attività finanziarie per le quali si è manifestata un'obiettiva perdita di valore, la perdita attesa viene calcolata sulla vita intera dell'attività e, rispetto al punto precedente, i flussi di interesse sono calcolati sul valore ridotto della svalutazione attesa. Per i crediti commerciali che non contengono una significativa componente finanziaria, le perdite attese sono determinate utilizzando un metodo semplificato rispetto al all'approccio generale sopra delineato. L'approccio semplificato prevede la stima della perdita attesa sulla vita intera del credito e senza necessità di valutare l'Expected Credit Loss a 12 mesi e l'esistenza di significativi incrementi del rischio credito.
La società valuta gli strumenti finanziari quali i derivati, e gli strumenti di capitale, al fair value ad ogni chiusura di bilancio.
Il fair value è il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività, o che si pagherebbe per il trasferimento di una passività, in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione. Una valutazione del fair value suppone che l'operazione di vendita dell'attività o di trasferimento della passività abbia luogo:
nel mercato principale dell'attività o passività;
oppure
in assenza di un mercato principale, nel mercato più vantaggioso per l'attività o passività.
Il mercato principale o il mercato più vantaggioso devono essere accessibili per la società.
Il fair value di un'attività o passività è valutato adottando le assunzioni che gli operatori di mercato utilizzerebbero nella determinazione del prezzo dell'attività o passività, presumendo che gli stessi agiscano per soddisfare nel modo migliore il proprio interesse economico.
Una valutazione del fair value di un'attività non finanziaria considera la capacità di un operatore di mercato di generare benefici economici impiegando l'attività nel suo massimo e migliore utilizzo o vendendola a un altro operatore di mercato che la impiegherebbe nel suo massimo e miglior utilizzo.

La società utilizza tecniche di valutazione che sono adatte alle circostanze e per le quali vi sono sufficienti dati disponibili per valutare il fair value, massimizzando l'utilizzo di input osservabili rilevanti e minimizzando l'uso di input non osservabili.
Tutte le attività e passività per le quali il fair value viene valutato o esposto in bilancio sono categorizzate in base alla gerarchia del fair value, come di seguito descritta:
La valutazione del fair value è classificata interamente nello stesso livello della gerarchia del fair value in cui è classificato l'input di più basso livello di gerarchia utilizzato per la valutazione.
Per le attività e passività rilevate nel bilancio al fair value su base ricorrente, la società determina se siano intervenuti dei trasferimenti tra i livelli della gerarchia rivedendo la categorizzazione (basata sull'input di livello più basso, che è significativo ai fini della valutazione del fair value nella sua interezza) ad ogni chiusura di bilancio.
L'IFRS 15 ridefinisce i criteri di rilevazione dei ricavi ed è applicabile a tutti i contratti con l'eccezione dei contratti che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi.
La rilevazione dei ricavi generate da contratti con la clientela richiede che un ricavo sia rilevato per un ammontare che rifletta il corrispettivo che la società si aspetta di ricevere in cambio dei beni o dei servizi resi al cliente. Tutti i fatti e le circostanze devono essere tenuti in considerazione nell'applicare i 5 stadi del modello. Inoltre, il principio specifica il trattamento contabile dei costi incrementali sostenuti per l'ottenimento di un contratto e dei costi direttamente correlati all'esecuzione di un contratto. I flussi di ricavo che rientrano nell'ambito di applicazione dell'IFRS 15 sono riconducibili al ribaltamento dei costi della holding alle società controllate per i servizi di coordinamento amministrativo, finanziario, societario ed informatico. Pur trattandosi di servizi separati sono tra loro strettamente connesse e pertanto la società ha identificato un solo obbligo di prestazione.
I costi sono riconosciuti al momento dell'acquisizione del bene o servizio.
I Proventi e gli Oneri finanziari sono rilevati per competenza sulla base degli interessi maturati sul valore netto delle relative attività e passività finanziarie, utilizzando il tasso di interesse effettivo.
Imposte correnti


Le Imposte correnti riflettono una stima del carico fiscale, determinato applicando la normativa vigente nei Paesi nei quali la società Garofalo Health Care esercita la sua attività. La passività per imposte correnti è calcolata utilizzando le aliquote vigenti o sostanzialmente approvate alla data di chiusura dell'esercizio.
Il debito per imposte correnti viene classificato nella situazione patrimoniale-finanziaria al netto di eventuali acconti di imposta pagati.
Le Imposte differite sono calcolate sulle differenze temporanee deducibili (Imposte differite attive) e tassabili (Imposte differite passive) risultanti alla data di bilancio fra i valori fiscali presi a riferimento per le attività e passività e i valori riportati a bilancio.
Le Imposte differite attive sono rilevate nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri che possano rendere applicabile l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili e delle attività e passività fiscali portate a nuovo.
Il valore da riportare in bilancio delle Imposte differite attive viene riesaminato a ciascuna data di chiusura del bilancio e ridotto nella misura in cui non risulti più probabile che sufficienti utili fiscali saranno disponibili in futuro in modo da permettere a tutto o parte di tale credito di essere utilizzato.
Le Imposte differite attive non riconosciute sono riesaminate con periodicità annuale alla data di chiusura del bilancio e vengono rilevate nella misura in cui è diventato probabile che l'utile fiscale sia sufficiente a consentire che tali imposte differite attive possano essere recuperate.
Le Imposte differite attive e passive sono misurate in base alle aliquote fiscali che ci si attende vengano applicate all'esercizio in cui tali attività si realizzano o tali passività si estinguono, considerando le aliquote in vigore e quelle già emanate o sostanzialmente emanate alla data di bilancio.
Le Imposte differite attive e passive sono imputate direttamente a Conto Economico, ad eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente tra le componenti di patrimonio netto; nel qual caso anche le relative imposte differite sono contabilizzate coerentemente senza imputazione al conto economico.
Le Imposte differite attive e passive vengono compensate, qualora esista un diritto legale a compensare le attività per imposte correnti con le passività per imposte correnti e le imposte differite facciano riferimento alla stessa entità fiscale ed alla stessa autorità fiscale.
Le attività per Imposte differite attive e le passività per Imposte differite passive sono classificate tra le attività e passività non correnti.
I costi, i ricavi, le attività e le passività sono rilevati al netto delle imposte indirette, quali l'imposta sul valore aggiunto, con le seguenti eccezioni:
• l'imposta applicata all'acquisto di beni o servizi è indetraibile; in tal caso essa è rilevata come parte del costo di acquisto dell'attività o parte del costo rilevato nel conto economico;
• i crediti e i debiti commerciali includono l'imposta indiretta applicabile.
L'ammontare netto delle imposte indirette da recuperare o da pagare all'Erario è incluso nel bilancio tra i crediti ovvero tra i debiti.


L'identificazione del settore operativo in cui opera la società viene effettuata sulla base di quanto previsto dal principio contabile IFRS 8 – Operating Segments. In data 12 Dicembre 2012 lo IASB ha emesso un insieme di modifiche che hanno apportato cambiamenti al suddetto principio richiedendo che venga data informativa circa le valutazioni effettuate dalla direzione aziendale nell'aggregazione dei segmenti operativi descrivendo i segmenti che sono stati aggregati e gli indicatori economici che sono stati valutati per determinare che i segmenti aggregati presentino caratteristiche economiche simili.
La società GHC è una holding di partecipazioni che opera nel settore della sanità privata accreditata attraverso ventotto strutture sanitarie dislocate in sei regioni italiane. Sotto il punto di vista dell'organizzazione gestionale della GHC S.p.A., l'attività svolta è stata raggruppata in un'unica Strategic Business Unit (di seguito "SBU") all'interno della quale è ricondotto l'intero business.
La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si fondano su valutazioni che richiedono un alto grado di soggettività, su stime basate sull'esperienza storica, nonché su ipotesi che vengono di volta in volta valutate con riferimento alla loro ragionevolezza in funzione delle circostanze. L'applicazione di tali stime ed ipotesi influenza la determinazione degli importi esposti nei prospetti di bilancio, quali quelli esposti nella situazione patrimoniale-finanziaria, nel conto economico e nel rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. Le stime e le ipotesi sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico. I principali processi di stima e valutazione discrezionale sono relativi alla rilevazione e valutazione delle voci di bilancio di seguito.
Le imposte differite attive sono rilevate a fronte delle differenze temporanee deducibili fra i valori delle attività e delle passività espressi in bilancio rispetto al corrispondente valore fiscale e delle perdite fiscali riportabili, nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili futuri fiscalmente imponibili, a fronte dei quali tali perdite potranno essere utilizzate. Una valutazione discrezionale è richiesta agli amministratori per determinare l'ammontare delle imposte differite attive che possono essere contabilizzate che dipende dalla stima della probabile manifestazione temporale e dell'ammontare dei futuri utili fiscalmente imponibili.
La valutazione del trattamento di fine rapporto è effettuata utilizzando valutazioni attuariali. La valutazione attuariale richiede l'elaborazione di ipotesi circa i tassi di sconto, i futuri incrementi salariali, i tassi di turnover e di mortalità. A causa della natura di lungo termine di questi piani, tali stime sono soggette ad incertezza.
La società valuta almeno annualmente la presenza di indicatori di impairment di ciascuna partecipazione, coerentemente con la propria strategia di gestione delle entità legali all'interno della società e, qualora si manifestino, assoggetta ad impairment test tali attività. I processi e le modalità di valutazione e determinazione del valore recuperabile di ciascuna partecipazione sono basate su assunzioni che implicano il giudizio degli amministratori, in particolare con riferimento all'identificazione di indicatori di impairment, alla previsione della loro redditività futura per il periodo del business plan delle società, alla determinazione dei flussi di cassa normalizzati alla base della stima del valore terminale ed alla determinazione dei tassi di crescita e di attualizzazione applicati alle previsione dei flussi di cassa futuri.

I principi contabili, emendamenti e interpretazioni non adottati in via anticipata per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 disciplinano fattispecie e casistiche non aventi effetti significativi sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società e sull'informativa contenuta nel bilancio consolidato.
Il Gruppo sta valutando l'impatto delle modifiche, emendamenti e interpretazioni ai Principi Contabili Omologato non adottati in via anticipata o in corso di omologazione.
Sono di seguito elencati i principi e le interpretazioni che, alla data di redazione del bilancio, erano già stati emanati e non adottati in via anticipata:
Le modifiche includono il temporaneo alleggerimento dei requisiti con riferimento agli effetti sui bilanci nel momento in cui il tasso di interesse offerto sul mercato interbancario (IBOR) viene sostituito da un tasso alternativo sostanzialmente privo di rischio (Risk Free Rate- RFR):
Le modifiche includono i seguenti espedienti pratici:
Un espediente pratico che consente di considerare e trattare i cambiamenti contrattuali, od i cambiamenti nei flussi di cassa che sono direttamente richiesti dalla riforma, come variazioni di un tasso di interesse variabile, equivalente ad un movimento di un tasso di interesse nel mercato;
Permettere che i cambiamenti, richiesti dalla riforma IBOR, da apportare alla documentazione per la designazione della relazione di copertura senza che la relazione di copertura debba essere discontinuata;
Fornisce temporaneo sollievo alle entità nel dover rispettare i requisiti di identificazione separata quando un RFR viene designato come copertura di una componente di rischio.
Queste modifiche non hanno impatto sul bilancio intermedio del Gruppo. Il Gruppo intende usare tali espedienti pratici nei periodi futuri in cui gli stessi saranno applicabili.
Il 28 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato una modifica al principio IFRS 16. La modifica consente ad un locatario di non applicare i requisiti nell'IFRS 16 sugli effetti contabili delle modifiche contrattuali per le riduzioni dei canoni di lease concesse dai locatori che sono diretta conseguenza dell'epidemia da Covid-19. La modifica introduce un espediente pratico secondo cui un locatario può scegliere di non valutare se le riduzioni dei canoni di leasing rappresentano modifiche contrattuali. Un locatario che sceglie di utilizzare questo espediente contabilizza queste riduzioni come se le stesse non fossero modifiche contrattuali nello scopo dell'IFRS 16.
Le modifiche dovevano essere applicabili fino al 30 giugno 2021, ma poiché l'impatto della pandemia di Covid-19 continua, il 31 marzo 2021, lo IASB ha prorogato il periodo di applicazione dell'espediente pratico fino al 30 giugno 2022.
Le modifiche si applicano agli esercizi che iniziano il 1° aprile 2021 o successivamente. Tuttavia, il Gruppo non ha ricevuto agevolazioni sui canoni di locazione legate al Covid-19, ma potrebbe applicare l'espediente pratico qualora la fattispecie si dovesse verificare entro il periodo di applicazione consentito.
1.6 Principi contabili internazionali IAS/IFRS la cui applicazione obbligatoria decorre successivamente al 31 dicembre 2021


Lo scorso 18 maggio 2017 lo IASB ha emesso l'IFRS 17 Insurance Contracts che stabilisce i principi per la rilevazione, valutazione, presentazione e informativa dei contratti assicurativi nell'ambito dello standard. L'obiettivo dell'IFRS 17 è assicurare che vengano fornite informazioni rilevanti, che rappresentino fedelmente i contratti, al fine di fornire una base agli utilizzatori del bilancio per valutare i loro effetti su performance finanziaria e cash flows della società.
L' IFRS 17 si applica a partire dal 1° gennaio 2023.
Nel dicembre 2021, l'International Accounting Standards Board (IASB) ha emesso l'applicazione iniziale dell'IFRS 17 e dell'IFRS 9 – Informazioni comparative (emendamento all'IFRS 17).
La modifica è un'opzione di transizione relativa alle informazioni comparative sulle attività finanziarie presentate in sede di prima applicazione dell'IFRS 17. La modifica ha lo scopo di aiutare le entità ad evitare disallineamenti contabili temporanei tra attività finanziarie e passività dei contratti assicurativi, e quindi a migliorare l'utilità delle informazioni comparative per utilizzatori di rendiconti finanziari.
L'IFRS 17 che incorpora l'emendamento è efficace a partire dagli esercizi che iniziano il o dopo il 1° gennaio 2023.
A gennaio 2020 lo IASB ha emanato una modifica allo IAS 1 introducendo il requisito di classificazione di una passività quale "corrente" laddove l'entità abbia il diritto di differirne il regolamento per almeno 12 mesi successivi alla data di bilancio.
Tale modifica sarà applicabile a partire dal 1° gennaio 2023.
Nel gennaio del 2020 lo IASB ha pubblicato una modifica allo IAS 1 "classificazione di passività come correnti e non correnti" . Tale modifica chiarisce come una Società debba classificare debiti ed altre passività finanziarie come correnti o non correnti in specifiche circostanze. Nel giugno del 2021, lo IASB ha deciso di differire la data di prima efficacia della modifica a non prima del 1 gennaio 2024, rimandando ad una successiva riunione la determinazione dei requisiti di transizione per questa modifica. Alla data di questo Bilancio le modifiche sono ancora in attesa di omologa.
A maggio 2020 lo IASB ha pubblicato il documento "Reference to the Conceptual Framework". Per quanto riguarda l'IFRS 3 sono stati sostituiti i riferimenti della vecchia versione del Conceptual Framework con i riferimenti della versione aggiornata pubblicata nel marzo del 2018.
Tali modifiche saranno applicabili dal 1° gennaio 2022.
A maggio 2020 lo IASB ha pubblicato una modifica allo IAS 16 che vieta ad una società di dedurre dal costo per immobili, impianti o macchinari, eventuali importi ricevuti dalla vendita di prodotti realizzati durante il periodo in cui l'immobile,


l'impianto o il macchinario era ancora in fase di preparazione per l'uso. La società potrà poi rilevare tali incassi come ricavi da vendita a conto economico insieme ad eventuali costi correlati.
Tale modifica sarà applicabile dal 1° gennaio 2022.
A maggio 2020, lo IASB ha pubblicato una modifica allo IAS 37 specificando quali costi devono essere considerati nel determinare i "costi connessi all'esecuzione di un contratto" al fine di stabilire se il contratto è oneroso.
Tale modifica sarà applicabile dal 1° gennaio 2022.
Il 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato gli "Annual Improvements" agli IFRS 2018 – 2020, che includono le modifiche all'IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, all' IFRS 9 Financial Instruments, all'IFRS 16 Leases e allo IAS 41 Agricoltura:
Tali modifiche saranno applicabile dal 1° gennaio 2022
Le modifiche allo IAS 8 si concentrano esclusivamente sulle stime contabili e mirano a chiarire i seguenti aspetti:
Il Board chiarisce che un cambiamento nella stima contabile che risulta da nuove informazioni o nuovi sviluppi non è la correzione di un errore. Inoltre, gli effetti di un cambiamento in un input o in una tecnica di misurazione utilizzata per sviluppare una stima contabile sono cambiamenti nelle stime contabili se non derivano dalla correzione di errori di esercizi precedenti.
Un cambiamento in una stima contabile può influenzare solo l'utile o la perdita dell'esercizio corrente, o l'utile o la perdita sia dell'esercizio corrente che di quelli futuri. L'effetto della variazione relativa all'esercizio corrente è rilevato come provento o onere nell'esercizio corrente. L'eventuale effetto su periodi futuri è rilevato come provento o onere in tali periodi futuri.

Le modifiche sono efficaci per gli esercizi che hanno inizio dal o dopo il 1° gennaio 2023 e cambiamenti nei principi contabili e cambiamenti nelle stime contabili che si verificano a partire dall'inizio di tale periodo. Alla data di questo bilancio le modifiche sono in attesa di omologa.
Le modifiche hanno ristretto l'ambito di applicazione dell'esenzione dalla rilevazione nei paragrafi 15 e 24 dello IAS 12 (esenzione dalla rilevazione) in modo che non si applichi più alle operazioni che, al momento della rilevazione iniziale, danno luogo a uguali differenze temporanee tassabili e deducibili.
Le modifiche sono state emesse in risposta a una raccomandazione dell'IFRIC. La ricerca condotta dal Comitato ha indicato che le opinioni divergevano sul fatto che l'esenzione dal riconoscimento si applicasse alle operazioni, come i leasing, che portano alla rilevazione di un'attività e di una passività. Queste opinioni diverse hanno portato le entità a contabilizzare le imposte differite su tali operazioni in modi diversi, riducendo la comparabilità tra i loro bilanci. Il Board prevede che le modifiche ridurranno la diversità nella rendicontazione e allineeranno la contabilizzazione delle imposte differite su tali operazioni con il principio generale dello IAS 12 di rilevare le imposte differite per le differenze temporanee.
Un'entità applica le modifiche alle operazioni che si verificano all'inizio o successivamente all'inizio del primo periodo comparativo presentato. Inoltre, all'inizio del primo periodo comparativo presentato, rileva le imposte differite per tutte le differenze temporanee relative ai leasing e agli obblighi di dismissione e rileva l'effetto cumulativo dell'applicazione iniziale delle modifiche come rettifica del saldo di apertura degli utili portati a nuovo (o di altre componenti di patrimonio netto, a seconda dei casi) a tale data.
Le modifiche sono efficaci a partire dagli esercizi che iniziano il o dopo il 1° gennaio 2023. È consentita l'applicazione anticipata. Alla data di riferimento di questo bilancio la modifica è ancora in attesa di omologa.
La voce Altre attività immateriali ammonta ad euro 50 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 73 migliaia; la tabella che segue evidenzia la movimentazione delle singole voci delle Attività immateriali per il periodo chiuso al 31 Dicembre 2021. Per la vita utile della voce si rimanda ai criteri di valutazione.


| in migliaia di Euro | Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
Software | Totale |
|---|---|---|---|
| Valore netto al 31 dicembre 2020 | 1 | 72 | 73 |
| Acquisizione | - | 1 | 1 |
| Ammortamento | - | (24) | (24) |
| Valore netto al 31 Dicembre 2021 | 1 | 48 | 50 |
La voce "Altre attività immateriali" accoglie le licenze e gli applicativi utilizzati per lo svolgimento dell'attività amministrativa. La voce subisce un decremento pari ad Euro 23 migliaia rispetto all'esercizio precedente dovuto principalmente alla voce "Software" di seguito commentata.
La voce "Software" è pari ad Euro 48 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 72 migliaia, il decremento pari ad Euro 23 migliaia è dovuto alla registrazione degli ammortamenti di periodo.
La voce "Immobili, Impianti e macchinari" ammonta ad euro 5.075 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 5.381 migliaia.
La tabella di seguito riportata presenta la composizione della voce al 31 Dicembre 2021 confrontata con il 31 Dicembre 2020. Per la vita utile della voce si rimanda ai criteri di valutazione.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 vs 2020 | ||
| Terreni e Fabbricati | 3.678 | 3.793 | (115) | |
| Impianti e Macchinari | 24 | 15 | 9 | |
| Altri beni | 238 | 259 | (22) | |
| Diritti d'uso | 1.136 | 1.315 | (179) | |
| Totale | 5.075 | 5.381 | (306) |


Le tabelle che seguono evidenziano la movimentazione della voce in esame per il periodo chiuso al 31 Dicembre 2021 rispetto all'esercizio chiuso al 31 Dicembre 2020.
| in migliaia di Euro | Terreni e Fabbricati | Impianti e Macchinari |
Altri beni | Diritti d'uso | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Valore netto al 31 dicembre 2020 |
3.793 | 15 | 259 | 1.315 | 5.381 |
| Acquisizione | - | 11 | 24 | - | 35 |
| Ammortamento | (115) | (2) | (46) | (163) | (325) |
| Vendita | - | - | - | (45) | (45) |
| Decremento | - | - | - | 29 | 29 |
| Valore netto al 31 Dicembre 2021 |
3.678 | 24 | 238 | 1.136 | 5.075 |
La voce "Terreni e fabbricati" al 31 Dicembre 2021 subisce un decremento di Euro 115 migliaia dovuto alla registrazione degli ammortamenti di periodo.
La voce Impianti e macchinari registra un incremento netto pari ad Euro 9 migliaia dovuto principalmente agli investimenti per l'adeguamento degli impianti della sede della sede di GHC S.p.A., pari ad Euro 11 migliaia.
La voce "Altri beni" al 31 Dicembre 2021 è pari ad Euro 238 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 259 migliaia. La voce in commento accoglie principalmente macchine elettroniche, telefonia, mobili ed arredi. Il decremento della voce in esame, pari ad Euro 22 migliaia, è ascrivibile all'effetto combinato dell'incremento pari ad Euro 24 migliaia relativo agli investimenti per l'acquisto di computer, mobili ed arredi ed apparecchiatura telefonica per gli uffici direzionali della holding e al decremento pari ad Euro 46 migliaia per la registrazione degli ammortamenti di periodo.
La voce "Diritti d'uso" al 31 Dicembre 2021 è pari ad Euro 1.136 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 1.315 migliaia. Il decremento della voce in esame, pari ad Euro 179 migliaia, è riconducibile principalmente a: (i) Cessione alla controllata Casa di Cura Villa Berica S.r.l. di un contratto relativo al noleggio di auto aziendale pari ad Euro 46 migliaia; (ii) Ammortamenti di periodo pari ad Euro 163 migliaia.


Tale voce accoglie il valore attuale dei contratti relativi al noleggio di auto aziendali per un periodo stabilito di tempo superiore ai 12 mesi e un importo superiore a Euro 5 migliaia dietro pagamento di un corrispettivo determinato.
La voce "Partecipazioni" ammonta al 31 Dicembre 2021 ad Euro 197.505 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 163.567 migliaia e si riferisce a partecipazioni in società controllate.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 vs 2020 | |
| Partecipazioni in imprese controllate | 197.505 | 163.567 | 33.938 |
| Totale Partecipazioni in società Controllate | 197.505 | 163.567 | 33.938 |
La variazione della voce, pari ad Euro 33.938 migliaia, intervenuta nel corso dell'esercizio 2021 è da ricondurre a: (i) Sottoscrizione del capitale sociale della newco GHC Project 6 S.r.l. per un importo complessivo pari ad euro 300 migliaia al fine di acquisire il 100% della partecipazione in Clinica San Francesco S.r.l., operazione perfezionata in data 9 aprile 2021. Si precisa altresì che in data 16 dicembre 2021 è stata perfezionata la fusione inversa tra la newco GHC Project 6 S.r.l. e la società target Clinica San Francesco S.r.l., con efficacia differita al 30 dicembre 2021. (ii) Acquisizione da parte di GHC S.p.A., in data 28 luglio 2021, del 99,5% di Domus Nova S.p.A., per Euro 33.491 migliaia, cui fanno capo gli ospedali privati polispecialistici Domus Nova e San Francesco di Ravenna, entrambi accreditati con il SSN. (iii) Assegnazione al management delle controllate di Stock Grant per Euro 147 migliaia, ossia dei diritti a ricevere azioni della società al termine del periodo di performance annuale che ha determinato un pari incremento del valore delle partecipazioni.
Nel prospetto che segue è riportata la composizione della voce, nonché il capitale sociale e il patrimonio netto pro-quota di ciascuna società controllata al 31 Dicembre 2021:
| Denominazione | Sede legale | Capitale sociale |
Utile (Perdita) al 31 dicembre 2021 |
Patrimonio netto al 31 dicembre 2021 |
Quota posseduta |
Patrimonio netto pro quota in euro migliaia al 31 dicembre 2021 |
Valore a bilancio al 31 dicembre 2021 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| L'Eremo Di Miazzina S.r.l. |
Cambiasca (VB) |
1.560 | (242) | 19.544 | 100% | 19.544 | 15.359 |
| Casa di Cura Villa Berica S.r.l. (*) |
Vicenza (VI) | 1.560 | 3.122 | 12.976 | 100% | 12.976 | 2.189 |
| Villa Von Siebenthal S.r.l. |
Genzano di Roma (RM) |
100 | 320 | 4.654 | 100% | 4.654 | 3.181 |
| Rugani Hospital S.r.l. |
Monteriggioni (SI) |
100 | 1.343 | 13.001 | 100% | 13.000 | 145 |
| Hesperia Hospital Modena S.r.l. |
Modena (MO) | 120 | 2.566 | 16.908 | 100% | 16.900 | 20.603 |
| C.M.S.R. Veneto Medica S.r.l. |
Altavilla Vicentina (VI) |
20 | 735 | 11.783 | 100% | 11.783 | 8.699 |

| Sanimedica S.r.l. | Altavilla Vicentina (VI) |
10 | 119 | 508 | 100% | 508 | 210 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Casa di cura Prof. Nobili S.r.l. (*) |
Castiglione dei Pepoli (BO) |
104 | 1.044 | 9.386 | 99% | 9.274 | 9.642 |
| Casa di Cura Villa Garda S.r.l. (*) |
Garda (VR) | 1.440 | 336 | 16.471 | 100% | 16.471 | 7.531 |
| Fides Medica S.r.l. | Piombino (LI) | 200 | 322 | 20.422 | 50% | 10.211 | 10.119 |
| Poliambulatorio Dalla Rosa Prati S.r.l. |
Parma (PA) | 100 | 1.242 | 4.391 | 100% | 4.391 | 19.158 |
| Centro Medico San Biagio S.r.l. |
Fossalta di Portogruaro (VE) |
156 | 1.563 | 33.259 | 100% | 33.259 | 33.036 |
| Ospedali Privati Riuniti S.r.l. |
Bologna (BO) | 9.000 | 1.401 | 37.159 | 100% | 37.159 | 32.036 |
| Bimar S.r.l. | Fossalta di Portogruaro (VE) |
100 | 104 | 497 | 100% | 497 | 1.000 |
| XRay One S.r.l. | Poggio Rusco (MN) |
30 | 86 | 384 | 100% | 384 | 806 |
| Clinica San Francesco S.r.l. c |
Verona (VE) | 5.232 | (1.564) | 3.579 | 100% | 3.579 | 300 |
| Domus Nova S.p.a. | Ravenna (RA) | 990 | (1.039) | 10.924 | 99,5% | 10.487 | 33.491 |
| Totale Partecipazioni in Società Controllate | 197.505 |
Ai sensi dello IAS 36, per le partecipazioni che al 31 Dicembre 2021 presentano un valore contabile di bilancio superiore al loro patrimonio netto, ossia per Hesperia Hospital Modena S.r.l., Casa di cura Prof. Nobili S.r.l., Poliambulatorio Dalla Rosa Prati S.r.l., Centro Medico San Biagio S.r.l. e Bimar S.r.l., XRay One S.r.l., Domus Nova S.p.A. è stata effettuata la verifica di riduzione di valore (impairment test).
Il test di impairment sulla recuperabilità del valore di carico delle partecipazioni è stato svolto da un professionista indipendente esterno. Nel paragrafo successivo viene descritto l'impianto valutativo utilizzato.
La stima del value in use è effettuata attualizzando i flussi finanziari operativi, ovvero i flussi disponibili prima del rimborso dei debiti finanziari e della remunerazione degli azionisti (metodo dell'Unlevered Discounted Cash Flow o UDCF). I flussi finanziari operativi sono attualizzati ad un tasso pari alla media ponderata del costo del debito e dei mezzi propri (Weighted Average Cost of Capital o WACC), allo scopo di ottenere il valore del capitale operativo dell'azienda (Enterprise Value).
I flussi di cassa prospettici utilizzati nel test di impairment al 31 dicembre 2021 sono quelli derivanti dai Piani Industriali delle singole CGU relativi agli esercizi 2022-2025, approvati da ciascuna Società fra la fine del mese di febbraio e l'inizio del mese di marzo 2022. L'orizzonte temporale dei Piani è pari a 4 anni. Si chiarisce che l'impairment test è stato oggetto di approvazione da parte del Cda della Capogruppo in data 16 marzo 2022.
I flussi di cassa prospettici utilizzati nel test di impairment risultano elaborati prendendo a riferimento l'Operating Ebitda atteso al netto delle imposte figurative e dedotto il contributo figurativo delle immobilizzazioni fisse e del capitale circolante. Le assunzioni e la metodologia utilizzati risultano coerenti con i risultati storici dell'azienda e del mercato di riferimento.
Il tasso di crescita g utilizzato per il calcolo del terminal value è pari a zero.


Il tasso di attualizzazione dei flussi di cassa (WACC) utilizzato per i test di impairment, è pari al 31 Dicembre 2021 al 4,6%, considerato l'ulteriore ribasso dei tassi nell'esercizio, e presenta i seguenti parametri principali:
Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa di Hesperia Hospital Modena S.r.l., struttura sanitaria operante a Modena, è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di tre anni, approvati dal management. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa. Si segnala che il Wacc di equilibrio, ossia il tasso di attualizzazione dei flussi di cassa prospettici, che rende il valore recuperabile pari al valore contabile, risulta essere pari a circa il 22,83%.
Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa della Casa di Cura Prof. Nobili S.r.l. è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di tre anni, approvati dal management. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa. Inoltre, poiché il valore di carico della


partecipazione è sostanzialmente in linea con la liquidità e quindi giustificato da questa, non ha senso il calcolo di un Wacc di equilibrio.
Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa del Poliambulatorio dalla Rosa Prati S.r.l. è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di tre anni, approvati dal management. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa. Si segnala che il Wacc di equilibrio, ossia il tasso di attualizzazione dei flussi di cassa prospettici, che rende il valore recuperabile pari al valore contabile, risulta essere pari al 10,52%.
Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa di X Ray One S.r.l. è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di tre anni, approvati dal management. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa. Si segnala che il Wacc di equilibrio, ossia il tasso di attualizzazione dei flussi di cassa prospettici, che rende il valore recuperabile pari al valore contabile, risulta essere pari al 8,63%.
Si segnala che la società Bimar S.r.l. non rappresenta una CGU autonoma, pertanto, il valore d'uso non può che essere determinato in combinazione con il valore d'uso della partecipata Centro Medico San Biagio S.r.l., che costituisce quindi un'unica CGU. Si ricorda altresì che ai fini del test di impairment sulle partecipazioni, si deve considerare, inoltre, l'equity value della società Centro Medico Università Castrense S.r.l., controllata al 100% da Centro Medico San Biagio S.r.l..
Di conseguenza Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa della CGU in esame è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di tre anni, approvati dal management.
In tal caso l'Headroom come risulta dalla perizia dell'esperto indipendente è così rilevante da non rendere significativo la determinazione di un Wacc di equilibrio.
Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa di Domus Nova S.p.A. è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di tre anni, approvati dal management. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa. Si segnala che il Wacc di equilibrio, ossia il tasso di attualizzazione dei flussi di cassa prospettici, che rende il valore recuperabile pari al valore contabile, risulta essere pari al 7,0%.


Di seguito viene riportata la tabella con la composizione della voce:
controllate.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 vs 2020 | |
| Crediti Finanziari verso controllate | 129.995 | 8.648 | 121.348 |
| Crediti Finanziari verso altri | 1 | 1 | - |
| Totale altre attività finanziarie non correnti | 129.996 | 8.649 | 121.348 |
La voce "Crediti Finanziari verso controllate", pari ad Euro 129.995 migliai, regitra un incremento di Euro 121.348 migliaia riconducibile principalmente a: (i) Euro 91.235 migliaia relativa alla quota a lungo termine dei finanziamenti alle controllate erogati a seguito dell'operazione di Refinancing, megli descritta in seguito; (ii) erogazione di un finanziamento pari ad euro 29.000 migliaia effettuato dalla GHC S.p.A. nel primo semestre 2021 in favore della società GHC Project 6 S.r.l. (Newco) per l'acquisizione del 100% della società Clinica San Francesco S.r.l. (Target); si segnala che nel corso del mese di Dicembre la Newco è stata incorporato nella Target e pertanto al 31 Dicembre 2021 la GHC S.p.A vanta il credito verso al Clinica San Francesco Sr.l. (iii) decremento del credito finanziario vantato verso la società controllata Casa di Cura Rugani S.r.l., pari ad Euro 1.200 migliaia, per effetto del rimborso parziale avvenuto nel corso dell'esercizio 2021, in anticipo rispetto alla scadenza prefissata.
Per quanto riguarda l'operazione di Refinancing sopra citata, si precisa che in data 16 novembre 2021 GHC S.p.A. ha sottoscritto un nuovo contratto di finanziamento per un importo complessivo di Euro 221 milioni. Il finanziamento si compone di una Linea Refinancing da Euro 140 milioni e di una Linea Acquisition da Euro 81 milioni. La Linea Refinancing ha consentito a GHC S.p.A di razionalizzare e semplificare la struttura finanziaria grazie all'accensione di un unico contratto di finanziamento e la contestuale erogazione di finanziamenti intercompany da GHC S.p.A alle società controllate al fine di estinguere tutti i finanziamenti in capo alle stesse. Tale Linea prevede una durata pari a 5 anni e un rimborso al 2026 (con profilo amortizing e rata finale del 28%). Nel corso del mese di dicembre 2021 è stata completata l'operazione di refinancing che ha comportato l'erogazione da parte di GHC S.p.A. di finanziamenti alle controllate per complessivi Euro 104.559 migliaia, di cui la quota a lungo è pari ad Euro 91.235 migliaia, iscritta nella voce in commento, e la quota a beve è pari ad Euro 13.324 migliaia.
La Linea Acquisition, invece, consentirà a GHC di essere dotata della provvista necessaria a perseguire le migliori opportunità di M&A in maniera tempestiva, flessibile ed efficiente, nel solco della strategia Buy & Build perseguita con successo sin dall'IPO. Si specifica che il termine ultimo per l'utilizzo della Linea Acquisition è fissato alla fine del 2023 e che tale Linea prevede una durata pari a 6 anni e un rimborso al 2027 (con profilo amortizing, 2 anni di preammortamento e rata finale del 30%)
Il contratto di finanziamento è stato sottoscritto da UniCredit in qualità di Global Coordinator, Bookrunner, Mandated Lead Arranger e Facility Agent e da Intesa Sanpaolo e Banco BPM in qualità di Mandated Lead Arrangers.


Il saldo netto delle "Imposte differite attive e passive" è pari ad Euro 152 migliaia, a fronte di Euro 40 migliaia dell'esercizio precedente.
Si riporta di seguito la composizione delle Imposte differite attive e passive al 31 Dicembre 2021 confrontata con la situazione al 31 Dicembre 2020
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre 2021 | Al 31 Dicembre 2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 vs 2020 | |
| Attività per imposte anticipate: | |||
| entro 12 mesi | - | - | - |
| oltre 12 mesi | 205 | 41 | 164 |
| Totale | 205 | 41 | 164 |
| Passività per imposte differite: | |||
| entro 12 mesi | - | - | - |
| oltre 12 mesi | (53) | (1) | (52) |
| Totale | (53) | (1) | (52) |
| Saldo Netto | 152 | 40 | 112 |
Le imposte differite attive sono rilevate nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri che possano rendere applicabile l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili e delle attività e passività fiscali portate a nuovo.
La tabella di seguito riportata presenta la movimentazione complessiva delle attività per imposte anticipate e delle passività per imposte differite per l'esercizio chiuso al 31 Dicembre 2021 e per l'esercizio chiuso al 31 Dicembre 2020
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre 2021 | Al 31 Dicembre 2020 |
|---|---|---|
| Saldo netto all'inizio dell'esercizio | 40 | 7 |
| Accredito/ (addebito) a conto economico | 112 | 33 |


| Saldo netto a fine periodo 152 40 |
|---|
| ----------------------------------------- |
La voce registra un incremento netto pari ad Euro 112 migliaia dovuto alla registrazione delle imposte differite attive di periodo per Euro 163 migliaia relativi principalmente ai compensi agli amministratori non pagati e le imposte differite passive per Euro 53 migliaia relative ai dividendi deliberati e non incassati dalle controllate in favore di GHC S.p.A.
Si riporta di seguito il dettaglio delle Imposte differite nette al 31 dicembre 2021:
| Patrimoniale/Finanziaria | Situazione | Conto economico complessivo |
Conto economico | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | 31.12.2021 | 31.12.2020 | 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
| Perdite Fiscali | - | - | ||||
| Costo Ammortizzato | 5 | 5 | ||||
| Rettifiche IAS 17 leasing /IFRS 16 |
3 | 4 | 3 | 4 | ||
| Rettifiche IAS 19 - TFR | 2 | (1) | 2 | (1) | ||
| Altri Movimenti | 158 | 33 | 161 | (1) | ||
| Imposte differite Attive | 164 | 41 | 2 | (1) | 164 | 8 |
| Imposte differite Passive | (53) | (1) | - | - | (52) | (16) |
| Totale | 112 | 40 | 2 | (1) | 112 | (8) |
La voce "Crediti commerciali" ammonta al 31 Dicembre 2021 ad Euro 1.718 migliaia rispetto ad un valore di Euro 1.682 migliaia al 31 Dicembre 2020. I crediti iscritti si riferiscono ai corrispettivi fatturati alle società controllate per i servizi che la holding eroga per le attività di coordinamento amministrativo, finanziario, societario ed informatico.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 vs 2020 | |
| Crediti verso Controllate | - | 235 | (235) |
| Fatture da emittere verso Controllate | 1.718 | 1.446 | 272 |
| Totale Crediti commerciali | 1.718 | 1.682 | 37 |


La voce in commento subisce un incremento netto pari ad Euro 37 migliaia ascrivibile da un lato all'incremento pari ad Euro 272 migliaia delle Fatture da emettere verso le controllate, dovuto all'ampliamento del perimetro e quindi dei servizi svolti dalla holding, dall'altro al decremento dei "Crediti verso Controllate" pari ad Euro 235 migliaia a seguito degli incassi di fatture relative al 2020.
La Società ha effettuato l'analisi dell'Expected Credit Loss e non ha effettuato svalutazioni in quanto ritiene che la probabilità di default sia prossima allo zero.
La voce "Crediti tributari" ammonta ad euro 1.175 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 1.532 migliaia.
La tabella di seguito riportata presenta la composizione dei crediti tributari al 31 Dicembre 2021 confrontata con gli stessi valori al 31 dicembre 2020:
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 vs 2020 | |
| Crediti per Ires | 1.175 | 1.532 | (357) |
| Totale Crediti tributari | 1.175 | 1.532 | (357) |
La voce al 31 Dicembre 2021 è costituita dal primo e secondo acconto IRES versati rispettivamente a giugno e novembre 2021. Il credito al 31 Dicembre 2020, pari ad Euro 1.532 migliaia, è stato utilizzato in compensazione con il debito IRES rilevato per l'esercizio 2020.
La voce "Altri crediti e attività correnti" al 31 Dicembre 2021 è pari ad Euro 5.533 migliaia e registra un incremento pari ad Euro 2.527 migliaia rispetto al 31 Dicembre 2020 (Euro 3.006 migliaia).
Di seguito si riporta la composizione della voce:
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 vs 2020 | ||
| Fornitori c/anticipi | - | 44 | (44) | |
| Crediti verso controllate | 4.899 | 2.360 | 2.539 | |
| Altri crediti tributari | 562 | 517 | 45 | |
| Ratei e risconti attivi (non finanziari) | 72 | 86 | (13) | |
| Totale Altri crediti e attività correnti | 5.533 | 3.006 | 2.527 |


La voce "Crediti verso controllate" registra un incremento pari ad Euro 2.539 migliaia, da correlare all'effetto combinato dei seguenti fattori: (i) incremento pari ad Euro 584 migliaia per il trasferimento di maggiore imponibile fiscale da parte delle controllate per l'esercizio 2021 rispetto all'esercizio precedente; (ii) incremento pari ad Euro 4.300 migliaia relativi ai crediti per dividendi ancora da incassare; (iii) decremento pari ad Euro 2.345 migliaia derivanti dagli incassi ricevuti da GHC S.p.A. nel corso dell'esercizio dei crediti relativi agli anni 2019 e 2020 vantati verso le strutture aderenti al consolidato fiscale e agli acconti ricevuti dalle stesse controllate relative al primo e secondo acconto IRES, che GHC S.p.A. ha versato all'erario rispettivamente a giugno e novembre 2021.
Al 31 Dicembre 2021 le società aderenti al consolidato fiscale sono le seguenti: Casa di cura Villa Garda S.r.l., Casa di cura Villa Berica S.r.l.,CMSR Veneto Medica S.r.l., Villa Von Siebenthal S.r.l., Ospedali Privati Riuniti S.r.l., Poliambulatorio Dalla Rosa Prati S.r.l., Sanimedica S.r.l. e L'Eremo di Miazzina S.r.l..
La voce "Altri crediti tributari" subisce un incremento pari ad Euro 45 migliaia, dovuto all'ingresso nel Gruppo IVA delle seguenti società: Aesculapio S.r.l., Centro Medico San Biagio S.e.l., Centro medico Università Castrense S.r.l., Bimar S.r.l.. Tale voce accoglie principalmente il debito IVA trasferito dalle strutture aderenti al Gruppo IVA nel corso del 2021 che ha generato di conseguenza un Credito verso le medesime. Il Gruppo IVA è stato costituito nel 2019, al 31 Dicembre 2021 ne hanno aderito tutte le società controllate ad eccezione di: X Ray One S.r.l., Clinica San Francesco S.r.l., che aderiscono al Gruppo IVA da gennaio 2022 e Domus Nova S.p.A., che aderirà al Gruppo IVA da gennaio 2023. Con l'istituzione del Gruppo IVA, il Gruppo GHC trae i benefici amministrativi e organizzativi connessi alla riduzione di tutti gli adempimenti formali IVA che sono concentrati presso il responsabile del Gruppo IVA, GHC S.p.A., e la possibilità di qualificare le operazioni intercorse tra i soggetti partecipanti al Gruppo IVA non rilevanti ai fini IVA.
La voce "Altre attività finanziarie correnti" ammonta ad euro 14.505 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 4.109 migliaia.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | Variazione |
|---|---|---|---|
| 2021 | 20120 | 2021 vs 2020 | |
| Altre attività finanziarie correnti | 14.505 | 4.109 | 10.396 |
| Totale Altre attività finanziarie correnti | 14.505 | 4.109 | 10.396 |
La voce in commento è composta principalmente dalla quota a breve dei finanziamenti verso le controllate, ai crediti finanziari da cash pooling derivanti dalla gestione accentrata della tesoreria.
L'aumento di Euro 10.396 migliaia è ascrivibile per Euro 13.324 migliaia alla rilevazione della quota a breve dei finanziamenti verso le controllate relativi all'operazione di refinancing completata nel corso del mese di dicembre 2021 (commentata alla Nota 5 del presente documento a cui si rimanda per maggiori dettagli), parzialmente mitigato dal decremento dei crediti finanziari da cash pooling generati dalla gestione accentrata della tesoreria.


La voce "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti" ammonta ad euro 2.616 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 983 migliaia.
Di seguito si riporta la composizione della voce negli ultimi due esercizi.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 vs 2020 | |
| Conti correnti bancari | 2.609 | 983 | 1.625 |
| Assegni e denaro | 8 | - | 7 |
| Totale disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 2.616 | 983 | 1.633 |
I valori esposti possono essere convertiti in cassa prontamente e sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo.
La società GHC S.p.A. ritiene che il rischio di credito correlato alle disponibilità liquide e mezzi equivalenti sia limitato perché trattasi principalmente di depositi frazionati su istituzioni bancarie nazionali.
Anche la suddetta voce è soggetta alla regola generale di impairment, ed è stato utilizzato il "loss rate approach". Tuttavia, in considerazione del fatto che sono conti a vista, le perdite attese sui 12 mesi e le perdite attese della vita utile coincidono.
Al 31 Dicembre 2021 il capitale sociale ammonta a Euro 31.570 migliaia, interamente versato, ed è costituito da n. 90.200.000 azioni prive del valore nominale. In data 26 gennaio 2021 è stato perfezionato l'aumento di capitale, tramite collocamento sul mercato di n.8.200.000 azioni ordinarie di nuova emissione, prive di valore nominale, rivenienti dall'aumento di capitale con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art.2441, comma 4, secondo periodo, del Codice Civile deliberato dal Consiglio di Amministrazione in data 20 gennaio 2021 e comunicato al mercato in data 20 e 21 gennaio 2021.
Di seguito si riporta la struttura del capitale sociale per il Gruppo GHC alla data del 31 Dicembre 2021 con indicazione delle partecipazioni rilevanti nel capitale.


| Dichiarante | Azionista diretto | Quota su capitale ordinario |
Quota % su capitale votante |
|---|---|---|---|
| Anrama S.p.A. | 80,373%([2]) | ||
| Garofalo Maria Laura([1]) | Larama 98 S.p.A. | 70,798%([2]) | |
| Garofalo Maria Laura | |||
| Peninsula Capital II S.a.r.l.([2]) | PII 4 S.à.r.l. | 10,00% | 7,00% |
| Numero di azioni ordinarie |
% vs. capitale sociale | Quotato / non quotato | Diritti e obblighi |
|---|---|---|---|
| 90.200.000 | 100% | MTA | Ogni azione dà diritto ad un voto. In conformità all'art. 127-quinquies del TUF, l'articolo 7 dello Statuto prevede che a ciascuna azione appartenuta al medesimo soggetto per un periodo continuativo di almeno ventiquattro mesi a decorrere dalla data di iscrizione nell'elenco speciale appositamente istituito dalla Società sono attribuiti due voti. Per maggiori informazioni si rinvia al paragrafo 2, lett. d) della Relazione di Corporate Governance. I diritti e gli obblighi degli azionisti sono quelli previsti dagli artt. 2346 e ss. c.c., nonché dall'articolo 7 dello Statuto sociale relativamente alla maggiorazione del voto. |
Si ricorda che in conformità all'art. 127-quinquies del TUF, l'articolo 7 dello Statuto prevede che a ciascuna azione appartenuta al medesimo soggetto per un periodo continuativo di almeno ventiquattro mesi a decorrere dalla data di iscrizione nell'elenco speciale appositamente istituito dalla Società (l'"Elenco") sono attribuiti due voti.
La Società, ricevute le regolari richieste di iscrizione, provvede alle iscrizioni e all'aggiornamento dell'Elenco secondo una periodicità trimestrale – 31 Marzo, 30 Giugno, 30 Settembre e 31 Dicembre – ovvero secondo una diversa periodicità eventualmente prevista dalla normativa di settore e, in ogni caso, entro la c.d. record date.
In conformità all'articolo 127-quinquies, comma 7, del TUF, l'articolo 7 dello Statuto prevede che ai fini della maturazione del periodo di possesso continuativo necessario per la maggiorazione del voto, relativamente alle azioni esistenti prima della Data di Avvio delle Negoziazioni è computato anche il possesso maturato anteriormente a tale momento e pertanto anteriormente alla data di iscrizione nell'Elenco.
Secondo quanto previsto dallo Statuto la maggiorazione del diritto di voto si computa anche per la determinazione dei quorum costitutivi e deliberativi che fanno riferimento ad aliquote del capitale sociale. Inoltre, la maggiorazione del diritto di voto non ha effetto sui diritti, diversi dal voto, spettanti in forza del possesso di determinate aliquote del capitale, come ad esempio il diritto di convocazione dell'assemblea dei soci, il diritto di integrazione dell'ordine del giorno o quello di presentazione delle liste per la nomina degli amministratori. Per ulteriori informazioni si rinvia al Regolamento per il voto maggiorato disponibile sul sito internet della Società www.garofalohealthcare.com, ove sono altresì pubblicati, in conformità con quanto previsto dall'art. 143-quater del Regolamento Emittenti Consob, i dati identificativi degli Azionisti che hanno richiesto l'iscrizione nell'Elenco, con indicazione delle relative partecipazioni, comunque superiori alla soglia indicata dall'articolo 120, comma 2 del TUF, della data di iscrizione e della data di conseguimento della maggiorazione del diritto di voto.


La riserva legale ammonta ad Euro 471 migliaia con un incremento pari a Euro 77 migliaia per effetto della delibera assembleare del 30 aprile 2021 che ha previsto la destinazione del 5% del risultato d'esercizio della Capogruppo.
Si riporta nel seguito un dettaglio della voce Altre riserve al 31 Dicembre 2021 confrontata con i valori della voce al 31 Dicembre 2020.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 vs 2020 | ||
| Riserva straordinaria | 12.122 | 10.669 | 1.453 | |
| Riserva versamento soci conto capitale | 5.146 | 5.146 | - | |
| Riserve da conferimento | 37.006 | 37.006 | - | |
| Riserva pagamenti basato su azioni | 2.674 | 2.253 | 421 | |
| Fondo ex art 40 statuto | 10 | 22 | (12) | |
| Riserva effetti attuariali IAS 19 | (17) | (10) | (7) | |
| Riserva Sovrapprezzo Azioni | 101.413 | 62.463 | 38.950 | |
| Risultato/(Perdite) a nuovo | (221) | (221) | - | |
| Riserva per azioni proprie in portafoglio | (4.873) | (1.723) | (3.150) | |
| Riserva AUCAP 2021 | (883) | - | (883) | |
| Altre riserve | 152.376 | 115.604 | 36.772 |
Al 31 Dicembre 2021 la voce Altre Riserve risulta pari ad Euro 152.376 migliaia mostrando un incremento netto pari a Euro 36.772 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020 derivante principalmente dall'effetto combinato di: (i) incremento della riserva straordinaria pari a Euro 1.453 migliaia per effetto della delibera assembleare del 30 aprile 2021 che ha previsto la destinazione di parte del risultato d'esercizio della Capogruppo a tale riserva; (ii) incremento della riserva pagamenti basati su azioni pari ad Euro 421 migliaia, per Euro 127 relativo al piano di Stock Grant e per Euro 294 migliaia relativo al piano di Performance Share; per maggiori dettagi si rimanda alla Nota 39 del presente documento; (iii) variazione negativa della riserva ex art. 40 dello Statuto per Euro 12 migliaia: tale riserva ha registrato un incremento pari ad Euro 15 migliaia in ossequio alla delibera assembleare del 30 aprile 2021, che ha destinato tale quota di utili per fini scientifici e/o benefici a soggetti diversi dalla compagine sociale. L'Assemblea, quindi, per l'utilizzo della riserva in parola, ha conferito all'Amministratore Delegato i più ampi poteri per individuare le specifiche finalità e dare quindi esecuzione alla volontà assembleare, previa informativa al C.d.A.. Nel mese di maggio 2021 l'Amministratore Delegato di Garofalo Health

Care S.p.A. ha informato il C.d.A. di aver destinato la somma di Euro 2 migliaia come contributo a fondo perduto alla Fondazione Federico Emanuele De Felice, tale fondazione persegue esclusivamente finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale in forma di azione volontaria e di erogazione gratuita di denaro, beni e servizi. Nel mese di settembre 2021 l'Amministratore Delegato di Garofalo Health Care S.p.A. ha informato il C.d.A. di aver destinato la somma di Euro 25 migliaia come contributo alla Fondazione Marisa Bellisario che si occupa soprattutto di attività benefiche nei confronti delle donne e il riconoscimento di un premio ad una giovane laureata in ingegneria, individuata tra 60 profili analizzati insieme al DG e CFO tra neo laureate in ingegneria che hanno avuto un percorso studi eccellente, la quale sta facendo un percorso nel settore dell'healthcare e alla quale la Società intende offrire la possibilità di fare un percorso anche all'interno del Gruppo GHC; (iv) variazione negativa della riserva effetti attuariali IAS 19 di Euro 7 migliaia; (v) incremento della Riserva Sovrapprezzo Azioni per euro 38.950 migliaia a seguito dell'operazione di aumento di capitale riservato tramite Accelerated Book Building (come descritto nel paragrafo del capitale sociale); (vi) variazione della riserva per azioni proprie in portafoglio, pari a Euro 3.150 migliaia, in seguito all'acquisto di n.576.408 secondo quanto previsto dalla delibera del C.d.A. del 29 gennaio 2019 e dalla delibera Assembleare del 24 maggio 2019; (vìì) iscrizione della riserva relativa ai costi sostenuti per l'aumento di capitale pari a Euro 883 migliaia.
La voce "Benefici per i dipendenti" ammonta ad euro 93 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 80 migliaia.
Tale voce include i benefici successivi al rapporto di lavoro valutati utilizzando il metodo attuariale di valutazione della proiezione unitaria del credito effettuata dall'attuario indipendente secondo lo IAS 19 – Employee benefits.
Le principali ipotesi demografiche utilizzate dall'attuario per l'anno 2021 sono le seguenti:
• per le probabilità di morte quelle determinate dalla Ragioneria Generale dello Stato denominate RG48 distinte per sesso;
• per l'epoca di pensionamento per il generico attivo si è supposto il raggiungimento del primo dei requisiti pensionabili validi per l'Assicurazione Generale Obbligatoria;
• per le probabilità di uscita dall'attività lavorativa per cause diverse dalla morte, sono state considerate delle frequenze annue prevalentemente del 9,36%;
• per le probabilità di anticipazione si è supposto un valore anno per anno pari al 2% con una ripetibilità massima di richiesta di due volte;
• per la percentuale di anticipazione richiesta il 100,00%;
• per il tasso tecnico di attualizzazione è stata utilizzata la curva dei tassi costruita in base ai tassi effettivi di rendimento delle obbligazioni denominate in Euro di primaria società con rating AA o superiore.
Le principali assunzioni economico-finanziarie utilizzate dall'attuario sono:

| Al 31 Dicembre Al 31 Dicembre |
||
|---|---|---|
| 2021 | 2020 | |
| Tasso annuo di inflazione | 0,50% | 0,50% |
| Tasso annuo reale retribuzione per categorie: | ||
| Dirigenti | 2,60% | 2,60% |
| Quadri | 1,70% | 1,70% |
| Impiegati | 1,40% | 1,40% |
| Tasso annuo incremento TFR | 1,56% | 1,87% |
La movimentazione nel corso dell'esercizio è stata la seguente (in migliaia di Euro):
| in migliaia di Euro | |
|---|---|
| Saldo al 31 Dicembre 2020 | 80 |
| Oneri/(Proventi) finanziari | - |
| Utilizzi | (24) |
| Perdite (Utili) attuariali nette contabilizzate nell'esercizio | 8 |
| Transfer in/(out) | |
| Costi di servizio | 29 |
| Saldo al 31 Dicembre 2021 | 93 |
La voce in commento subisce un incremento netto pari ad Euro 13 migliaia dovuto all'effetto combinato dell'accantonamento di periodo e delle liquidazioni avvenute nell'esercizio.
Secondo quanto richiesto dallo IAS 19 – Employee benefits, occorre effettuare un'analisi di sensitività al variare delle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo. La seguente tabella riporta, in termini assoluti, le variazioni della passività valutata IAS19 (DBO) nell'ipotesi di una variazione positiva o negativa del 10% nei tassi di rivalutazione e/o di attualizzazione.
I risultati ottenuti in migliaia di Euro al 31 dicembre 2021:
| Al 31 dicembre 2021 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Tasso annuo di attualizzazione | ||||
| -10% | 100% | 10% | ||
| Tasso annuo di inflazione | -10% | 92,7 | 92,1 | 91,6 |
| 100% | 93,7 | 93,2 | 92,6 | |
| 10% | 94,7 | 94,2 | 93,6 |


La voce "Debiti finanziari non correnti" ammonta ad euro 117.620 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 14.135 migliaia.
Nella tabella che segue sono riportati i dati relativi ai debiti finanziari che la società ha in essere al 31 Dicembre 2021 e al 31 Dicembre 2020.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | Variazione |
|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 vs 2020 | |
| Altri debiti finanziari non correnti | 2.697 | 3.299 | (601) |
| Debiti verso banche non correnti | 114.923 | 10.836 | 104.087 |
| Totale Debiti finanziari non correnti | 117.620 | 14.135 | 103.486 |
La voce in commento registra un incremento complessivo rispetto al 31 Dicembre 2020 pari ad Euro 103.486 migliaia derivante dall'aumento dei "Debiti verso banche non correnti", solo in parte compensato dalla riduzione degli "Altri debiti finanziari non correnti".
Più precisamente, il decremento degli "Altri debiti finanziari non correnti" per Euro 601 migliaia è ascrivibile principalmente al rimborso parziale del debito verso la controllante Larama 98 S.p.A. per complessivi Euro 500 migliaia e al decremento dei "debiti per IFRS 16", pari ad Euro 148 migliaia, per effetto della riclassifica a breve delle rate dei leasing in scadenza al 31 Dicembre 2021.
La voce "Debiti verso banche non correnti" accoglie la quota oltre l'esercizio, pari a Euro 114.923 migliaia, del finanziamento sottoscritto in data 16 Novembre 2021 ed erogato in più tranche nel corso del mese di Dicembre 2021, mediante il quale è avvenuta l'estinzione del finanziamento in essere con banca Intesa Sanpaolo S.p.A. e dei due finanziamenti in essere con Banca Carige.
Più precisamente, in data 16 novembre 2021 GHC S.p.A. ha sottoscritto un nuovo contratto di finanziamento per un importo complessivo di Euro 221 milioni. Il finanziamento si compone di una Linea Refinancing da Euro 140 milioni e di una Linea Acquisition da Euro 81 milioni. La Linea Refinancing ha consentito a GHC S.p.A di razionalizzare e semplificare la struttura finanziaria grazie all'accensione di un unico contratto di finanziamento e la contestuale erogazione di finanziamenti intercompany da GHC S.p.A alle società controllate al fine di estinguere tutti i finanziamenti in capo alle stesse. Tale Linea prevede una durata pari a 5 anni e un rimborso al 2026 (con profilo amortizing e rata finale del 28%). Nel corso del mese di dicembre 2021 è stata completata l'operazione di refinancing che ha comportato l'erogazione da parte di GHC S.p.A. di finanziamenti alle controllate per complessivi Euro 104.559 migliaia.
La Linea Acquisition, invece, consentirà a GHC di essere dotata della provvista necessaria a perseguire le migliori opportunità di M&A in maniera tempestiva, flessibile ed efficiente, nel solco della strategia Buy & Build perseguita con successo sin dall'IPO. Si specifica che il termine ultimo per l'utilizzo della Linea Acquisition è fissato alla fine del 2023 e che tale Linea prevede una durata pari a 6 anni e un rimborso al 2027 (con profilo amortizing, 2 anni di preammortamento e rata finale del 30%)
Il contratto di finanziamento è stato sottoscritto da UniCredit in qualità di Global Coordinator, Bookrunner, Mandated Lead Arranger e Facility Agent e da Intesa San Paolo e Banco BPM in qualità di Mandated Lead Arrangers.


Il contratto di finanziamento prevede il rispetto dei seguenti financial covenants da calcolarsi con cadenza annuale con riferimento al bilancio pro-forma consolidato di Garofalo Healthcare S.P.A., ovvero includendo il contributo della Società Target su base 12 mesi a livello di Gruppo, al netto dell'effetto derivante dall'applicazione del principio contabile IFRS16, a partire dal 31.12.2021:
| Parametro | Valore soglia | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2021 31.12.2022 31.12.2023 31.12.2024 31.12.2025 | dal 31.12.2026 |
|||||
| Leverage ratio (Indebitamento finanziario netto/ EBITDA) |
≤4x | ≤4x | ≤4x | ≤3,5x | ≤3,25x | ≤3x |
| Indebitamento finanziario netto/ PN | ≤1,5x | ≤1,5x | ≤1,5x | ≤1,5x | ≤1,25x | ≤1x |
Alla data del presente Bilancio i suddetti parametri risultano rispettati.
| in migliaia di Euro | 2021 | 2020 | ∆ vs 2020 | |
|---|---|---|---|---|
| Euro '000 | Euro '000 | Euro '000 | ||
| A Cassa | 8 | - | 7 | |
| B Disponibilità liquide | 2.609 | 983 | 1.625 | |
| C Altre attività finanziarie correnti | 14.505 | 4.109 | 10.396 | |
| D Liquidità | 17.122 | 5.092 | 12.030 | |
| E Debito finanziario corrente | 30.651 | 23.356 | 7.295 | |
| F Parte Corrente del debito finanziario non | ||||
| corrente | 21.499 | 3.049 | 18.450 | |
| G Indebitamento finanziario corrente | 52.150 | 26.405 | 25.745 | |
| H Indebitamento finanziario corrente netto (G - | ||||
| D) | 35.028 | 21.312 | 13.716 | |
| I Debito finanziario non corrente | 117.620 | 14.135 | 103.486 | |
| L'Indebitamento finanziario non corrente (I + J + | ||||
| K) | 117.620 | 14.135 | 103.486 | |
| M Totale indebitamento finanziario (H + L) | 152.648 | 35.447 | 117.201 |


L'indebitamento finanziario complessivo registra un aumento pari ad Euro 117.201 migliaia dovuto principalmente all'operazione di Refinancing descritta in precedenza, che ha determinato un incremento dei Debiti Finanziari correnti e non correnti a seguito del nuovo finanziamento stipulato il 16 Novembre 2021. Si evidenzia, tuttavia, che l'indebitamento finanziario sopra riportato, esposto ai sensi dello IAS 7 "Rendiconto finanziario", non include la voce "Altre attività finanziarie non correnti", pari ad Euro 129.996 al 31 Dicembre 2021, che rappresenta i crediti generati dai finanziamenti effettuati da GHC alle società controllate per consentirgli di chiudere pregresse posizioni debitorie verso il sistema bancario.
I "Debiti commerciali" ammontano ad Euro 393 migliaia al 31 Dicembre 2021, registrando un decremento di Euro 178 migliaia rispetto al 31 Dicembre 2020 pari ad Euro 570 migliaia. Di seguito una tabella riepilogativa della composizione della voce:
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 vs 2020 | ||
| Debiti verso Fornitori | 125 | 297 | (171) | |
| Debiti per fatture da ricevere | 277 | 283 | (6) | |
| Note cred. da ricevere | (9) | (9) | - | |
| Totale debiti commerciali | 393 | 570 | (178) |
I debiti commerciali al 31 dicembre 2021 sono composti principalmente dalle fatture da ricevere per Euro 277 migliaia e dai debiti verso fornitori per fatture ricevute per Euro 125 migliaia, relativi ai servizi di consulenza legale, amministrativa e finanziarai correlati alle attività tipiche di una holding di partecipazioni.
La voce "Debiti finanziati correnti" ammonta ad euro 52.150 migliaia, registrando un incremento di Euro 25.745 rispetto al 31 Dicembre 2020 (Euro 26.405 migliaia).
Nella tabella che segue vengono riportati i dati relativi ai debiti finanziari correnti che la società ha in essere al 31 dicembre 2021:

| 2021 | 2020 | 2021 vs 2020 | |
|---|---|---|---|
| Debiti vs banche correnti - debiti verso banche (quota breve/termine finanziamenti) |
21.499 | 3.049 | 18.450 |
| Debiti Finanziari correnti - Debiti finanziari da cash pooling | 30.465 | 23.204 | 7.261 |
| Debiti finanziari per IFRS 16 Correnti | 133 | 152 | (19) |
| Debiti Finanziari correnti - ratei e risconti passivi finanziari | 54 | - | 54 |
| Totale debiti finanziari correnti | 52.150 | 26.405 | 25.745 |
La voce in commento accoglie principalmente la quota a breve termine dei finanziamenti in essere con gli istituti di credito, i debiti finanziari verso le controllate sia per finanziamenti infragruppo concessi che per la gestione accentrata della tesoreria e la quota corrente dei debiti finanziari verso società di leasing.
L'incremento dei "Debiti verso banche" rispetto all'esercizio precedente, pari ad Euro 18.450 migliaia, è riconducibile alla quota esigibile entro i prossimi dodici mesi del finanziamento acceso da GHC S.p.A. in data 16 Novembre 2021, commentato alla nota "Nota N. 14 Debiti Finanziari non correnti", a cui si rimanda per maggiori dettagli.
L'incremento dei "Debiti finanziari da cash pooling" rispetto all'esercizio precedente, pari ad Euro 7.261 migliaia, è riconducibile alla dinamica finanziaria relativa alla gestione accentrata della tesoreria all'interno del gruppo.
Il decremento dei "Debiti per IFRS 16" rispetto all'esercizio precedente, pari ad Euro 19 migliaia, è da correlare all'effetto combinato dell'incremento dovuto alla riclassifica della quota esigibile entro i prossimi dodici mesi dei leasing precedentemente definiti come operativi e al decremento per il pagamento delle quote scadute nell'esercizio.
La voce "Debiti tributari" ammonta ad euro 1.186 migliaia a fronte di un saldo pari a 1.186 dell'esercizio precedente.
Di seguito il prospetto relativo alla composizione della voce al 31 Dicembre 2021 a raffronto con il medesimo periodo dell'esercizio precedente.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 vs 2020 | |
| Debiti tributari - debiti tributari IRES | 1.186 | 1.186 | - |
| Totale Debiti tributari | 1.186 | 1.186 | - |
La voce accoglie il debito IRES trasferito dalle società aderenti al consolidato fiscale nel corso del 2021 che genera il debito verso l'erario e un credito verso le medesime società come già descritto nella nota "N.9 Altri crediti e attività correnti".


Al 31 Dicembre 2021 le "Altre passività correnti" evidenziano un saldo pari ad Euro 1.240 migliaia, con un decremento pari ad Euro 837 migliaia rispetto ad Euro 404 migliaia al 31 Dicembre 2020. Di seguito si riporta una tabella di riepilogo della composizione della voce:
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | Variazione |
|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 vs 2020 | |
| Debiti previdenziali | 81 | 144 | (64) |
| Debiti verso Erario | 64 | 34 | 30 |
| Debiti per ritenute | 85 | 66 | 19 |
| Debiti vs dipendenti | 264 | 74 | 190 |
| Altri debiti | 746 | 85 | 661 |
| Totale Altre passività correnti | 1.240 | 404 | 837 |
La voce in commento accoglie principalmente i debiti verso erario per IVA, i debiti verso i dipendenti e gli istituti previdenziali e i debiti verso controllanti per dividendi pregressi.
La voce "Debiti verso erario", pari ad Euro 64 migliaia, è riconducibile al debito IVA trasferito dalle società aderenti al Gruppo IVA relativo al mese di Dicembre 2021, pari ad Euro 244 migliaia, al netto dell'acconto versato il 28 Dicembre 2021 pari ad Euro 180 migliaia.
La voce "Debiti verso dipendenti" al 31 Dicembre 2021, pari ad Euro 264 migliaia, registra un incremento pari ad Euro 190 migliaia riconducibile principalmente delle retribuzioni variabili dei dipendenti.
La voce "Altri debiti" al 31 Dicembre 2021, pari ad Euro 746 migliaia, registra un incremento pari ad Euro 661 migliaia, riconducibile principalmente all'accantonamento relativo alla retribuzione variabile dell'AD.
La voce "Ricavi da prestazioni di servizi" ammonta ad Euro 4.600 migliaia a fronte di un saldo di Euro 3.800 migliaia dell'esercizio precedente.
Di seguito un prospetto di riepilogo della voce.

| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 vs 2020 | |
| Ricavi da prestazioni di servizi | 4.600 | 3.800 | 800 |
| Totale Ricavi da prestazioni di servizi | 4.600 | 3.800 | 800 |
Tale voce accoglie il ribaltamento costi della capogruppo alle società controllate per i servizi di coordinamento amministrativo, finanziario, societario ed informatico.
La variazione della voce, pari ad Euro 800 migliaia, è ascrivibile all'incremento del perimetro delle società controllate per le quali GHC svolge servizi di coordinamento amministrativo, finanziario, societario ed informatico, avvenuto nel corso del 2021 grazie all'acquisizione di Clinica San Francesco S.r.l. e Domus Nova S.p.A..
La voce "Altri ricavi operativi" è pari ad Euro 58 migliaia a fronte di un saldo pari ad Euro 202 migliaia dell'esercizio precedente.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | Variazione |
|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 vs 2020 | |
| Proventi diversi | 58 | 202 | (144) |
| Totale Altri ricavi operativi | 58 | 202 | (144) |
La voce in commento accoglie il ribaltamento costi della capogruppo verso le società controllate per i servizi aggiuntivi svolti in favore delle stesse e non prevedibili nel contratto di service management. Il decremento della voce, pari ad Euro 144 migliaia, è correlato al fatto che nel corso del 2021 GHC S.p.A. ha sostenuto costi di consulenza per l'emergenza SARS-COV2 in misura inferiore rispetto all'esercizio precedente.
La voce "Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci" ammonta ad euro 25 migliaia al 31 Dicembre 2021 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 34 migliaia.
Di seguito un prospetto di riepilogo della voce:


| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 vs 2020 | |
| Altro | 25 | 34 | (9) |
| Totale Materie prime, sussidiarie e di consumo | 25 | 34 | (9) |
Tale voce accoglie i costi relativi al materiale di cancelleria ed altri materiali di consumo.
La voce "Costi per servizi" ammonta ad Euro 5.329 migliaia al 31 Dicembre 2021, registrando un incremento pari ad Euro 1.995 migliaia rispetto al 31 Dicembre 2020 (Euro 3.333 migliaia). La tabella di seguito riportata sintetizza la composizione della voce al 31 Dicembre 2021 a raffronto con il medesimo periodo dell'esercizio precedente.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 vs 2020 | |
| Emolumenti amministratori | 1.854 | 1.072 | 782 |
| Emolumenti sindaci | 89 | 75 | 14 |
| Affitti passivi | 162 | 162 | - |
| Consulenze tecniche | 2.025 | 1.258 | 767 |
| Altri costi | 1.199 | 767 | 432 |
| Totale Costi per Servizi | 5.329 | 3.333 | 1.995 |
La voce "Emolumenti amministratori" subisce un incremento pari ad Euro 782 migliaia a seguito della rilevazione della retribuzione variabile dell'AD.
La voce "Consulenze tecniche", paria d Euro 2.025 migliaia, registra un incremento pari ad Euro 767 migliaia ascrivibile principalmente ai maggiori costi per l'attività di M&A, che nel 2020 aveva registrato un rallentamento per gli effetti della pandemia.
La voce "Altri costi", pari ad Euro 1.199 migliaia, è composta principalmente da: (i) Collaborazioni co.co.co. per Euro 408 migliaia (iì) Consulenze legali per Euro 229 migliaia; (ìii) Revisione contabile per Euro 164 migliaia; (vi) Consulenze amministrative e fiscali per Euro 46 migliaia.

I costi del personale ammontano ad Euro 2.178 migliaia al 31 Dicembre 2021 e registrano un aumento di Euro 204 migliaia rispetto all'esercizio precedente, pari ad Euro 1.974 migliaia.
La tabella di seguito riportata presenta la composizione del costo del personale per il 31 Dicembre 2021 a raffronto con quello del 31 Dicembre 2020.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 vs 2020 | |
| Salari e stipendi | 1.039 | 954 | 85 |
| Oneri sociali | 571 | 447 | 125 |
| TFR | 56 | 66 | (9) |
| Altro | 512 | 508 | 4 |
| Totale Costi del personale | 2.178 | 1.974 | 204 |
L'incremento del costo del personale è dovuto principalmente all'incremento di salari e stipendi e oneri sociali, rispettivamente pari ad Euro 85 ed Euro 125, a seguito delle nuove assunzioni avvenute nell'esercizio 2021 per l'ampliamento della struttura organizzativa di GHC S.p.A., finalizzato a migliorare lo svolgimento delle funzioni tipiche di una holding di partecipazione.
La voce "Altro", pari ad Euro 512 migliaia al 31 dicembre 2021, accoglie principalmente i costi del personale relativi al piano di Performance Share (Euro 296 migliaia) e quelli relativi alle retribuzioni variabili del management (Euro 227 migliaia).
Gli altri costi operativi ammontano ad Euro 862 migliaia al 31 Dicembre 2021 a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 605 migliaia.
Tale voce accoglie principalmente i costi per l'IVA indetraibile da pro-rata e gli altri oneri vari di gestione.
La tabella di seguito riportata presenta la composizione di tali costi per il 31 Dicembre 2021 e per il 31 Dicembre 2020.


| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 vs 2020 | |
| IVA indetraibile da pro-rata | 705 | 536 | 169 |
| Imposte | 98 | 24 | 74 |
| Altri oneri vari di gestione | 59 | 45 | 14 |
| Totale Altri costi | 862 | 605 | 257 |
L'incremento della voce, pari ad Euro 257 migliaia, è dovuto all'aumento dell'"IVA indetraibile da pro-rata" per i maggiori costi operativi sostenuti nell'esercizio rispetto all'esercizio precedente, che di conseguenza hanno determinato un aumento dell'Iva indetraibile da pro-rata, e della voce "Imposte" per il pagamento della tobin tax relativa all'acquisto della partecipazione in Domus Nova S.p.A..
La voce "Ammortamenti e svalutazioni" ammonta al 31 Dicembre 2021 ad Euro 350 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 244 migliaia.
La tabella di seguito riportata presenta la composizione degli ammortamenti per il 31 Dicembre 2021 e per il 31 Dicembre 2020:
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 vs 2020 | |
| Amm.to immob. Immateriali | 24 | 24 | - |
| Amm.to immob. Materiali e inv. Immobiliari | 325 | 220 | 106 |
| Totale Ammortamenti e svalutazioni | 350 | 244 | 106 |
L'incremento della voce, pari ad Euro 106 migliaia, è da attribuire principalmente all'ammortamento dell'immobile, entrato in funzione nel secondo semestre dell'esercizio precedente, che accoglie gli uffici di direzione della holding.
Si deve precisare che gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali, pari ad Euro 325 migliaia, sono ascrivibili per Euro 163 migliaia all'ammortamento dei diritti d'uso disciplinato dall'IFRS 16.

La voce "Proventi finanziari" ammonta ad euro 4.890 migliaia al 31 Dicembre 2021, registrando un incremento di Euro 991 migliaia rispetto all'esercizio precedente, pari ad Euro 3.899 migliaia.
La tabella di seguito riportata presenta la composizione e la variazione rispetto all'esercizio precedente:
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 vs 2020 | |
| Interessi attivi da cash pooling | 13 | 10 | 4 |
| Interessi attivi vs controllate | 577 | 390 | 187 |
| Dividendi | 4.300 | 3.500 | 801 |
| Totale Proventi finanziari | 4.890 | 3.899 | 991 |
Tale voce accoglie i proventi finanziari relativi agli interessi attivi verso le società controllate, calcolati sui crediti finanziari generati dalla gestione accentrata della tesoreria (cash pooling) e sui finanziamenti infragruppo erogati, ed i proventi per i dividendi deliberati dalle società controllate.
La voce "Interessi attivi vs controllate" registra un incremento pari ad Euro 187 migliaia derivante principalmente agli interessi attivi relativi ai nuovi finanziamenti fruttiferi concessi in favore delle società controllate a seguito dell'operazione di Refinancing avvenuta a Dicembre 2021 e dagli interessi attivi relativi al finanziamento erogato dalla GHC S.p.A. nel primo semestre 2021 in favore della società target GHC Project 6 S.r.l. per l'acquisizione del 100% della società Clinica San Francesco S.r.l..
La voce "Dividendi" si riferisce ad importi deliberati per Euro 2.800 migliaia da Casa di Cura Villa Garda S.r.l. e per Euro 1.500 migliaia da Centro Medico San Biagio S.r.l.. Si precisa che tali importi sono ancora da incassare al 31 Dicembre 2021.
Gli oneri finanziari ammontano ad Euro 1.230 migliaia a fronte di un saldo di Euro 746 migliaia dell'esercizio precedente, con un decremento pari ad Euro 484 migliaia.
La tabella di seguito riportata presenta la composizione e la variazione di tale voce rispetto al 31 Dicembre 2020


| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 vs 2020 | |
| Interessi passivi da cash pooling | 306 | 283 | 23 |
| Interessi Passivi su mutui | 601 | 351 | 249 |
| Interessi passivi IFRS 16 | 38 | 42 | (4) |
| Altri oneri finanziari diversi | 239 | 2 | 237 |
| Interessi passivi verso società del Gruppo | 47 | 68 | (21) |
| Totale Oneri finanziari | 1.230 | 746 | 484 |
La voce in commento accoglie gli oneri finanziari relativi agli interessi passivi calcolati sui debiti finanziari generati dalla gestione accentrata della tesoreria (cash pooling), sui finanziamenti accesi con gli istituti di credito, sul finanziamento infragruppo con la controllante Larama 98 S.p.a., nonché sui canoni di leasing come previsto dall'IFRS16.
In particolare, la voce "Interessi passivi sui mutui" accoglie gli interessi per il mutuo acceso con Banca Unicredit relativi al nuovo finanziamento sottoscritto in data 16 Novembre 2021.
La voce "Altri oneri finanziari diversi" registra un incremento pari ad Euro 237 migliaia relativo agli oneri derivanti dall'estinzione anticipata dei tre finanziamenti avvenuta contestualmente all'accensione del nuovo finanziamento con Banca Unicredit.
La voce "Interessi passivi verso società del Gruppo", pari ad Euro 47 migliaia, registra un decremento pari ad Euro 21 migliaia dovuto al rimborso parziale effettuato nel corso del 2021 del finanziamento infragruppo verso controllante Larama 98 S.p.A..
La tabella di seguito riportata presenta la composizione e la variazione di tale voce per i periodi chiusi al 31 Dicembre 2021 e 31 Dicembre 2020

| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 vs 2020 | |
| Imposte correnti | (1.544) | (636) | (908) |
| Imposte anticipate | (167) | (19) | (148) |
| Imposte differite | 52 | (16) | 68 |
| Altro | 8 | 90 | (82) |
| Totale Imposte sul reddito | (1.653) | (582) | (1.071) |
Nel periodo chiuso al 31 Dicembre 2021 le Imposte sul reddito mostrano un saldo positivo pari ad Euro 1.653 migliaia, dovuto all'iscrizione di un provento da consolidato fiscale conseguente all'imponibile trasferito dalle controllate appartenenti al consolidato fiscale di GHC S.p.A.
Si riporta di seguito la riconciliazione fra l'aliquota nominale e quella effettiva della società per gli esercizi chiusi al 31 Dicembre 2021 e 31 Dicembre 2020.
| Riconciliazione IRES | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| in migliaia di Euro | 2021 | 2020 | |
| Utile prima delle imposte | 427 | 964 | |
| Aliquota IRES in vigore | 24% | 24% | |
| Onere Fiscale teorico (Utile ante imposte * aliquota IRES) | 102 | 231 | |
| Dividendi | (1.032) | (798) | |
| Costi IPO/ABB a Patrimonio Netto | (212) | - | |
| ACE | (402) | (123) | |
| Altre Variazioni | (111) | 107 | |
| Totale IRES corrente e differita | (1.653) | (582) | |
| Aliquota Imposta effettiva | (387,1%) | (60,4%) |
L'utile dell'esercizio 2021 è pari ad Euro 1.226 migliaia rispetto ad Euro 1.546 migliaia dell'esercizio precedente.
Nelle tabelle seguenti viene presentato il valore contabile degli strumenti finanziari in essere (finanziamenti correnti e finanziamenti non correnti) esposti nello stato patrimoniale, confrontandolo con il proprio fair value.


Con riferimento alle passività finanziarie sopra riportate si segnala che risultano valutati al Fair Value Livello 2 (sia per l'esercizio 2021 che l'esercizio 2020).
Il management ha verificato che il fair value delle altre voci approssima il valore contabile in conseguenza delle scadenze a breve termine di questi strumenti.
Tutti gli strumenti finanziari iscritti al fair value, o per i quali è fornita informativa, sono classificati nelle tre categorie di fair value descritte di seguito, basate sul più basso livello di input significativo ai fini della determinazione del fair value nel suo complesso:
Alla chiusura di ogni periodo, la società determina se, con riguardo agli strumenti finanziari valutati su base ricorrente al fair value, ci siano stati dei trasferimenti tra i livelli della gerarchia valutando nuovamente la loro classificazione (sulla base del più basso livello di input significativo ai fini della determinazione del fair value nel suo complesso).
Per le misurazioni su base ricorrente e su base non ricorrente del fair value classificato nel Livello 3 della gerarchia del fair value, la società utilizza processi di valutazione per definire procedure e principi di valutazione e per analizzare i cambiamenti intervenuti nella misurazione del fair value da un periodo con l'altro.
La metodologia di calcolo del fair value da parte della società ed il controllo dei modelli utilizzati include una serie di controlli ed altre procedure volte a garantire che vi siano adeguate misure di salvaguardia per assicurarne la qualità e l'adeguatezza. Una volta predisposte, le stime del fair value vengono riviste e valutate anche dal Responsabile Finanziario (CFO).
Il CFO convalida le stime del fair value attraverso i seguenti approcci:


Il CFO valuta anche la calibrazione del modello come minimo su base annuale o quando si verificano eventi significativi sui relativi mercati. Il CFO è responsabile di verificare che i valori finali del fair value siano stati definiti in accordo con gli IFRS e propone rettifiche quando necessario.
Le tecniche di valutazione e le considerazioni specifiche per I dati di input di livello 3 sono ulteriormente spiegate nel seguito.
Il fair value delle attività e passività finanziarie è il prezzo che si riceverebbe per vendere un'attività o si pagherebbe per trasferire una passività in una normale transazione sul mercato principale (o su quello più vantaggioso) alla data di misurazione ed alle condizioni correnti di mercato (ad esempio, un prezzo di uscita) indipendentemente dal fatto che il prezzo sia direttamente osservabile o stimato utilizzando un'altra tecnica di valutazione.
Per stimare il fair value sono stati utilizzati i seguenti metodi e le seguenti ipotesi:
La società non ha sottoscritto leasing finanziari.

Di seguito sono descritti gli impegni e garanzie risultanti alla data del 31 Dicembre 2021
Non sono emerse perdite attese sulle garanzie.
Di seguito sono descritti i rischi finanziari cui GHC S.p.A. è esposta nonché le politiche e le strategie utilizzate dalla società per gestire tali rischi nel corso dell'esercizio chiuso al 31 Dicembre 2021 e dell'esercizio chiuso al 31 Dicembre 2020.
Si precisa inoltre che non sono previsti mutamenti di indirizzo in ordine alla modalità di gestione dei rischi di seguito esposte.
GHC è esposta a rischi finanziari connessi alla propria attività, in particolare riferibili alle seguenti fattispecie:
Il sistema di gestione e monitoraggio dei principali rischi coinvolgono l'Amministratore e la Direzione della società nonché il personale aziendale.
La gestione dei rischi mira innanzitutto alla tutela degli stakeholders (azionisti, dipendenti, clienti, fornitori) alla salvaguardia del patrimonio aziendale, nonché del rispetto dell'ambiente.
La politica di gestione dei rischi a cui è soggetto la società viene fronteggiata mediante la definizione di linee guida alle quali deve essere ispirata la gestione operativa per quanto attiene il rischio, di liquidità.
Per un maggiore approfondimento sulla gestione dei rischi finanziari si rimanda al paragrafo 9 della Relazione sulla Gestione al 31 dicembre 2021.
Si descrivono di seguito le principali categorie di rischio cui la società è esposta.
Il rischio di credito è il rischio che una controparte non adempia ai propri obblighi legati ad uno strumento finanziario o ad un contratto commerciale, portando quindi ad una perdita finanziaria.


Il rischio di credito di GHC S.p.A. è moderato in quanto le posizioni creditorie iscritte nel bilancio di GHC S.p.A. sono nei confronti delle società del Gruppo e derivano sia dai ricavi per il ribaltamento dei costi sostenuti dalla holding per i servizi resi in favore delle controllate sia dai finanziamenti concessi alle stesse. Più in particolare le società del Gruppo, operando in Regioni "virtuose" la cui spesa sanitaria è in equilibrio dal punto di vista finanziario non sono esposte ai rischi di ritardi nei pagamenti con conseguenti benefici per la società. Si evidenzia inoltre che l'implementazione del cash pooling all'interno del Gruppo consente di ottimizzare la gestione dei flussi finanziari e quindi della liquidità.
Di seguito si espongono le informazioni in merito alle posizioni commerciali di GHC, relative al 31 Dicembre 2021 al 31 Dicembre 2020 per fascia di scaduto:
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 vs 2020 | ||
| Crediti verso controllate per fatture da emettere | 1.718 | 1.446 | 272 | |
| Crediti commerciali a scadere | - | 235 | (235) | |
| Totale rischio di credito | 1.718 | 1.682 | 37 |
Il rischio di liquidità è associato alla capacità di soddisfare gli impegni derivanti dalle passività finanziarie. Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e la disponibilità di fondi ottenibili mediante un adeguato ammontare di linee di credito.
La società ha implementato un'efficace pianificazione finanziaria che le consente di mitigare il rischio di liquidità anche in considerazione del fatto che, come anticipato, i crediti della GHC S.p.A. sono vantati nei confronti delle strutture del Gruppo la cui liquidità è correlata alla regolarità dei tempi di pagamento da parte del Sistema Sanitario Regionale di appartenenza delle singole strutture sanitarie. La società pertanto ritiene che tale rischio derivante dall'eventuale ritardato pagamento da parte del Sistema Sanitario Regionale, con eventuali relativi impatti sulla liquidità, sia moderato. Le strutture del Gruppo, infatti, sono prevalentemente localizzate in Regioni aventi un bilancio della spesa sanitaria in equilibrio. Ciò riduce, anche se non esclude, il rischio che i Sistemi Sanitari Regionali nel cui ambito territoriale le strutture stesse operano, possano ritardare il pagamento delle prestazioni effettuate a favore dei pazienti. Al 31 Dicembre 2021, infatti, i tempi medi di incasso registrati dal Gruppo GHC nei confronti del Sistema Sanitario Regionale sono stati pari a circa 100 giorni a fronte di una media nazionale di settore di 110 giorni.
Inoltre, si evidenzia che a partire da Dicembre 2019 è stato adottato un sistema di centralizzazione della liquidità, (c.d. Cash Pooling) che permette di ottimizzare la gestione dei flussi finanziari all'interno del Gruppo mediante l'azzeramento giornaliero dei saldi sui conti correnti delle Società del Gruppo (c/c secondari) aperti presso Intesa San Paolo SpA e il trasferimento automatizzato dei relativi movimenti attivi/passivi con pari valuta sul conto di tesoreria della GHC (c/c Principale) in modo tale che si crei una posizione consolidata giornaliera delle disponibilità finanziarie di Gruppo.
La GHC S.p.A. inoltre, per fronteggiare eventuali passività non prevedibili, può beneficiare all'occorrenza delle riserve di patrimonio netto delle controllate che possono distribuire dividendi in virtù dell'equilibrio finanziario delle società controllate.


Di seguito, viene fornita la stratificazione delle Passività in essere con riferimento all'esercizio 2021 e all'esercizio 2020 riferite a debiti finanziari e debiti commerciali per durata residua:
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre 2021 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Debiti Finanziari | Debiti commerciali | Totale | |||
| Scadenza: | |||||
| Entro 12 mesi | 52.150 | 393 | 52.543 | ||
| Oltre i 12 mesi | 117.620 | - | 117.620 | ||
| Totale | 169.770 | 393 | 170.163 |
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre 2020 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Debiti Finanziari | Debiti commerciali | Totale | |||||
| Scadenza: | |||||||
| Entro 12 mesi | 26.405 | 570 | 26.975 | ||||
| Oltre i 12 mesi | 14.135 | - | 14.135 | ||||
| Totale | 40.540 | 570 | 41.110 |
La gestione dei rischi finanziari è svolta sulla base di linee guida definite dagli Amministratori; l'obiettivo è garantire una struttura del passivo sempre in equilibrio con la composizione dell'attivo patrimoniale per mantenere un'adeguata solvibilità del patrimonio.
La società si prefigge inoltre l'obiettivo di mantenere una struttura ottimale del capitale in modo da ridurre il costo dell'indebitamento. La società monitora il mantenimento del capitale sulla base del rapporto tra Posizione Finanziaria Netta (PFN) e Capitale Investito Netto (CIN). Il Debito Netto è calcolato come totale dell'indebitamento, includendo finanziamenti correnti e non correnti e l'esposizione netta bancaria. Il Capitale Investito Netto è calcolato come la somma degli investimenti e del capitale circolante netto (sono esclusi il patrimonio netto e i debiti inerenti alla PFN).
Nei prospetti seguenti si riporta il dettaglio dei rapporti economici e patrimoniali con le parti correlate. Le società indicate sono state identificate quali parti correlate perché collegate direttamente o indirettamente agli azionisti di riferimento del Gruppo Garofalo Health Care.
Ai sensi della Delibera Consob n.17221 del 12 marzo 2010 si dà atto che nel corso del 2021 la società non ha concluso con parti correlate operazioni di maggiore rilevanza o che abbiano influito in maniera rilevante sulla situazione patrimoniale o


sul risultato dell'esercizio del Gruppo. Al 31 Dicembre 2021 tutte le operazioni intercorse con parti correlate sono state concluse a normali condizioni di mercato.

| 31-dic-21 | Crediti | Debiti | Costi | Ricavi | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| in migliaia di Euro | Fin/Trib | Comm./Al tri |
Fin/Trib | Comm./A ltri |
Fin. | Com. | Fin. | Com. |
| LARAMA 98 S.p.A. | - | - | (1.645) | - | 47 | - | - | - |
| Aurelia Hospital S.r.l. | - | - | - | (2) | - | 2 | - | - |
| LEDCON S.r.l. | - | - | - | - | - | 943 | - | - |
| A.M. Rinaldi | - | - | - | - | - | 81 | - | - |
| M.L. Garofalo | - | - | - | - | - | 81 | - | - |
| XRay One S.r.l. | 13.298 | 178 | (1.418) | - | 7 | - | (80) | (121) |
| Centro Medico S. Biagio S.r.l. | 18.020 | 69 | (7.103) | (10) | 69 | - | (1.522) | (301) |
| BIMAR S.r.l. | - | 5 | (456) | (1) | 4 | - | - | (21) |
| Centro medico Castrense S.r.l. | 1.968 | 18 | (852) | - | 9 | - | (3) | (71) |
| Aesculapio S.r.l. | 610 | 24 | - | - | - | - | - | (39) |
| Ospedali Privati Riuniti S.r.l. | 12.956 | 150 | (2.003) | - | 28 | - | (48) | (513) |
| Poliambulatorio Dalla Rosa Prati S.r.l. |
2.879 | 221 | (105) | - | 2 | - | (8) | (278) |
| Casa di cura Prof. Nobili S.r.l. | - | 42 | (7.451) | - | 71 | - | - | (167) |
| Fides Servizi scarl | 242 | - | (1) | (2) | - | - | - | (3) |
| Prora S.r.l. | - | 17 | (772) | - | 7 | - | - | (24) |
| Ro.e.Mar. S.r.l. | 1.062 | 46 | - | - | - | - | (5) | (62) |
| Genia Immobiliare S.r.l. | - | 3 | (261) | - | 3 | - | - | (3) |
| Centro di Riabilitazione S.r.l. | - | 27 | (588) | - | 7 | - | - | (66) |
| Fides Medica S.r.l. | 10.502 | 19 | (195) | (6) | 2 | - | (57) | (85) |
| HESPERIA HOSPITAL MODENA S.r.l. |
- | 395 | (3.892) | - | 34 | - | - | (838) |
| Rugani Hospital S.r.l. | 1.048 | 192 | - | - | - | - | (1) | (278) |
| VILLA VON SIEBENTHAL S.r.l. | 3.983 | 4 | - | - | - | - | (7) | (102) |
| L'EREMO DI MIAZZINA – Casa di cura privata S.r.l. |
4.907 | 148 | - | - | - | - | (22) | (278) |
| SANIMEDICA S.r.l. Unipersonale | - | 54 | (443) | - | 5 | - | - | (45) |
| C.M.S.R. VENETO MEDICA S.r.l. | 3.529 | 108 | (9) | - | 1 | - | (3) | (177) |
| Casa di Cura Villa Garda S.r.l. | 5.429 | 103 | (1.793) | - | 26 | - | (2.802) | (150) 63 |


| CASA DI CURA VILLA BERICA S.r.l. | 826 | 417 | (3.122) | - | 30 | - | (1) | (400) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Casa di Cura S. Francesco S.r.l. | 60.923 | 417 | - | - | - | - | (326) | (417) |
| DOMUS NOVA S.p.A. | 6.618 | 219 | - | - | - | - | (5) | (219) |
| Totale | 148.800 | 2.874 | (32.110) | (21) | 353 | 1.107 | (4.890) | (4.658) |
In tema di parti correlate si deve precisare che il 30 luglio 2020 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo 14 luglio 2020, n. 84 che, tra le altre cose, introduce un innalzamento significativo dei massimi edittali delle sanzioni amministrative pecuniarie applicabili in caso di violazione della disciplina relativa e alle operazioni con parti correlate delle società quotate. Ad esito delle modifiche introdotte all'art. 192-quinquies del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (TUF) con il suddetto d.lgs n. 84/2020, le sanzioni amministrative pecuniarie con i nuovi massimi edittali trovano applicazione per violazioni della disciplina delle operazioni con parti correlate poste in essere successivamente al 14 agosto 2020.
Si deve precisare che GHC S.p.A. già a decorrere dal mese di novembre 2018 si è dotata di una procedura interna per la puntuale identificazione delle parti correlate della Società con l'obiettivo di individuare i principi ai quali la Società si attiene al fine di assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate realizzate dalla stessa, direttamente o per il tramite di società da essa controllate.
Non sono intervenuti fatti di rilievo dopo il 31 Dicembre 2021.
I compensi maturati a qualsiasi titolo e sotto qualsiasi forma ai componenti del Consiglio di Amministrazione al 31 Dicembre 2021 e al 31 Dicembre 2020 della Garofalo Health Care S.p.A. ammontano rispettivamente ad Euro 1.854 migliaia e Euro 1.072 migliaia.
I compensi maturati relativi al Collegio Sindacale della Garofalo Health Care S.p.A. al 31 Dicembre 2021 e al 31 Dicembre 2020 ammontano rispettivamente ad Euro 89 migliaia e Euro 75 migliaia.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre 2021 |
|---|---|
| Sindaci | 89 |
| Amministratori | 1.854 |
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre 2020 |
|---|---|
| Sindaci | 75 |
| Amministratori | 1.072 |


Nella seguente tabella vengono riportati i compensi della società di revisione per tipologia di servizio reso:
| Tipologia di servizi | Soggetto che ha erogato il servizio | Destinatario | Compenso |
|---|---|---|---|
| Revisione Contabile | EY S.p.A. | GHC SPA | 102 |
| Altri servizi professionali | EY S.p.A. | GHC SPA | 62 |
Per quanto attiene l'organico, la seguente tabella riepiloga per l'anno 2021 a raffronto con l'esercizio precedente il numero dei dipendenti distinto per categoria
| Numero dipendenti per qualifica | Numero dipendenti al 31/12/2021 |
Numero dipendenti al 31/12/2020 |
Variazione 2021 vs 2020 |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 6 | 6 | - |
| Impiegati/Quadri | 12 | 10 | 2 |
| Totale | 18 | 16 | 2 |
Ai sensi della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite nella Comunicazione stessa.
In data 26 settembre 2018 il Consiglio di Amministrazione ha approvato un piano di compensi basato sulle azioni della Società, ossia un piano di stock grant denominato "Gruppo GHC – Stock Grant Plan 2019 – 2021" (il "Piano") riservato agli amministratori e ai manager della Società o delle società del Gruppo, che ricoprono ruoli manageriali ritenuti rilevanti nell'ambito del Gruppo e con significativo impatto sulla creazione di valore per la Società e gli azionisti. Il Piano prevede l'assegnazione gratuita ai beneficiari del Piano di diritti all'attribuzione a titolo gratuito di massime n. 2.775.000 azioni negli anni 2019 (1° Ciclo del Piano), 2020 (2° Ciclo del Piano) e 2021 (3° Ciclo del Piano).
Ciascun ciclo prevede:


Il Piano si articola su tre cicli:
L'assegnazione dei diritti avviene successivamente all'approvazione del bilancio consolidato relativo all'esercizio precedente quello cui si riferisce il periodo di performance.
L'assegnazione dei diritti avviene tramite lettera che contiene le informazioni circa il numero di diritti assegnati e il dettaglio degli obiettivi di performance e delle condizioni per l'attribuzione delle azioni.
L'attribuzione delle azioni è subordinata al raggiungimento degli obiettivi di performance e il numero delle azioni sarà determinato dal Consiglio di Amministrazione sulla base del livello di raggiungimento degli obiettivi di performance verificati successivamente alla approvazione dalla Assemblea dei Soci del Bilancio di esercizio 2019 per il 1° ciclo, del Bilancio di esercizio 2020 per il 2° ciclo e del Bilancio di esercizio 2021 per il 3° ciclo.
Per il terzo ciclo di assegnazione (2021) l'obiettivo di performance è il seguente: Operating Ebitda reported della Società della quale il relativo Beneficiario sia amministratore, lavoratore autonomo o dipendente, con uno scostamento fino al 2%.
Riportiamo nella tabella seguente i diritti attribuibili per ciascun ciclo:
| numero diritti assegnati | Fair value alla data di assegnazione |
|
|---|---|---|
| diritti attribuibili 18/12/2019 | 229.847 | 1.287.143 |
| diritti attribuibili 02/12/2020 | 93.754 | 480.018 |
| diritti attribuibili 12/12/2021 | 25.942 | 147.351 |
In data 30 aprile 2021 l'Assemblea dei Soci, su proposta del Consiglio di Amministrazione, ha approvato un nuovo piano di incentivazione a lungo termine denominato "Piano di Performance Share 2021-2023" (il "Piano di Performance Share") riservato all'Amministratore Delegato e al Direttore Generale della Società, nonché ad eventuali ulteriori figure chiave della Società e/o del Gruppo individuate a insindacabile giudizio del Consiglio di Amministrazione, tenuto conto della Politica di Remunerazione e sentito - per quanto concerne i membri del CdA - il Comitato Nomine e Remunerazioni.
Il Piano di Performance Share si articola in tre cicli triennali: 2021-2023, 2022-2024 e 2023-2025.
Gli scopi del Piano di Performance Share sono i seguenti:

attrarre, motivare e trattenere (c.d. retention) persone dotate delle qualità individuali e professionali necessarie per il perseguimento e il raggiungimento degli obiettivi aziendali di sviluppo delle attività core della Società e del Gruppo.
L'attribuzione gratuita e la successiva consegna delle azioni sono subordinate al verificarsi di predeterminati obiettivi di performance per ciascuno dei tre cicli in cui si articola il Piano di Performance Share.
Di seguito il riepilogo del numero dei diritti assegnati, dei diritti attribuibili ed il relativo fair value determinato da un esperto indipendente appositamente incaricato:
| numero diritti assegnati |
numero diritti attribuibili | Fair value diritti attribuibili alla data di assegnazione |
|
|---|---|---|---|
| assegnazione diritti 12/12/2021 | 169.893 | 155.027 | 880.555 |
Signori azionisti Vi proponiamo di approvare il bilancio al 31 Dicembre 2021 e, ai sensi dell'art 2427, comma 1 n° 22 septies del codice civile, di destinare il risultato d'esercizio pari ad Euro 1.226 migliaia come segue: Euro 61 migliaia a riserva legale, Euro 12 migliaia al fondo ex art. 40 dello statuto sociale la restante parte pari ad Euro 1.153 migliaia alla voce "Utili a nuovo".


RELAZIONE DI REVISIONE AL BILANCIO SEPARATO AL 31 DICEMBRE 2021


l'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio di esercizio di Garofalo Health Care S.p.A. è stata verificata mediante la valutazione del sistema di controllo interno sull'informativa finanziaria. Tale valutazione è stata effettuata prendendo a riferimento i criteri stabiliti nel modello Internal Controls – Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treasway Commission ("COSO");
La presente attestazione è resa anche ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 154 bis, comma 2, del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n.58.
Roma 16 marzo 2022


Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2021
Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014


EY S.p.A. Via Lombardia, 31 00187 Roma
Tel: +39 06 324751 Fax: +39 06 324755504 ey.com
Agli azionisti della Garofalo Health Care S.p.A.
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della Garofalo Health Care S.p.A. (la Società), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2021, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note esplicative al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2021, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38.
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Non ci sono aspetti chiave della revisione da comunicare nella presente relazione.
Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.


Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:


complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dai principi di revisione internazionali (ISA Italia), tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.
L'assemblea degli azionisti della Garofalo Health Care S.p.A. ci ha conferito in data 8 agosto 2018 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio della Società per gli esercizi con chiusura dal 31 dicembre 2018 al 31 dicembre 2026.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) n. 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
Gli amministratori della Garofalo Health Care S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF – European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio d'esercizio, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio d'esercizio alle disposizioni del Regolamento Delegato.
A nostro giudizio, il bilancio di esercizio è stato predisposto nel formato in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.
Gli amministratori della Garofalo Health Care S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Garofalo Health Care S.p.A. al 31 dicembre 2021, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e


la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, con il bilancio d'esercizio della Garofalo Health Care S.p.A. al 31 dicembre 2021 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio della Garofalo Health Care S.p.A. al 31 dicembre 2021 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, comma 2, lettera e), del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Gli amministratori della Garofalo Health Care S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione non finanziaria ai sensi del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254. Abbiamo verificato l'avvenuta approvazione da parte degli amministratori della dichiarazione non finanziaria.
Ai sensi dell'art. 3, comma 10, del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254, tale dichiarazione è oggetto di separata attestazione di conformità da parte di altro revisore.
Roma, 30 marzo 2022
EY S.p.A.
Roberto Tabarrini (Revisore Legale)


Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2021



| PROSPETTI DI BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2021 | PAG. 5 |
|---|---|
| NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2021 | PAG. 12 |
| RELAZIONE DI REVISIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2021 | PAG. 98 |


Piazzale Belle Arti, 6 – Roma 00196
Capitale sociale deliberato 31.570.000*
Capitale sociale sottoscritto e versato 31.570.000*
Registro delle imprese di Roma – R.E.A. n 947074
Codice fiscale 06103021009
Partita IVA 03831150366
Sito istituzionale: http://www.garofalohealthcare.com
* Iscritto nel Registro delle Imprese in data 26 gennaio 2021

ALESSANDRO MARIA RINALDI Presidente MARIA LAURA GAROFALO Amministratore Delegato ALESSANDRA RINALDI GAROFALO Amministratore CLAUDIA GAROFALO Amministratore GIUSEPPE GIANNASIO Amministratore GUIDO DALLA ROSA PRATI Amministratore JAVIER DE LA RICA ARANGUREN Amministratore GIANCARLA BRANDA Amministratore Indipendente FRANCA BRUSCO Amministratore Indipendente NICOLETTA MINCATO Amministratore Indipendente FEDERICO FERRO-LUZZI Amministratore Indipendente
FRANCA BRUSCO FEDERICO FERRO LUZZI NICOLETTA MINCATO
FEDERICO FERRO LUZZI GIANCARLA BRANDA FRANCA BRUSCO
SONIA PERON Presidente FRANCESCA DI DONATO Sindaco effettivo ALESSANDRO MUSAIO Sindaco effettivo
ANDREA BONELLI Sindaco supplente MARCO SALVATORE Sindaco supplente
EY S.P.A.
UMBERTO SURIANI
LUIGI CELENTANO
(*) Nominato dall'Assemblea degli Azionisti il 30 aprile 2021.
(**) Nominato dal C.d.A. il 1° marzo 2021 con decorrenza 1° maggio 2021
(***) Nominato dal C.d.A. il 28 ottobre 2021 con decorrenza 1° novembre 2021


PROSPETTI DI BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2021


| Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| in migliaia di Euro | 2021 | di cui vs. parti correlate |
2020 | di cui vs. parti correlate |
||
| Avviamento | Nota 3 | 70.265 | 54.438 | |||
| Altre attività immateriali | Nota 4 | 195.828 | 140.128 | |||
| Immobili, impianti e macchinari | Nota 5 | 217.006 | 159.169 | |||
| Investimenti immobiliari | Nota 6 | 924 | 963 | |||
| Partecipazioni | Nota 7 | 1.285 | 928 | |||
| Altre attività finanziarie non correnti | Nota 8 | 482 | 236 | |||
| Altre attività non correnti | Nota 9 | 1.113 | 1.199 | |||
| Imposte differite attive | Nota 10 | 9.660 | 5.140 | |||
| TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI | 496.564 | 362.200 | ||||
| Rimanenze | Nota 11 | 4.322 | 3.487 | |||
| Crediti commerciali | Nota 12 | 74.720 | 61.411 | |||
| Crediti tributari | Nota 13 | 6.088 | 4.995 | |||
| Altri crediti e attività correnti | Nota 14 | 3.405 | 2.822 | 1 | ||
| Altre attività finanziarie correnti | Nota 15 | 175 | 129 | |||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | Nota 16 | 41.239 | 24.810 | |||
| TOTALE ATTIVITA' CORRENTI | 129.948 | 97.654 | ||||
| TOTALE ATTIVO | 626.513 | 459.855 |



| Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| in migliaia di Euro | 2021 | di cui vs. parti correlate |
2020 | di cui vs. parti correlate |
||
| Ricavi da prestazioni di servizi | Nota 27 | 277.869 | 206.778 | |||
| Altri ricavi | Nota 28 | 5.803 | 4.068 | |||
| TOTALE RICAVI | 283.672 | 210.846 | ||||
| Costo per materie prime e materiali di consumo |
Nota 29 | 38.944 | 28.528 | |||
| Costi per servizi | Nota 30 | 118.407 | 1.336 | 88.229 | 2.167 | |
| Costi del personale | Nota 31 | 65.739 | 52.797 | |||
| Altri costi operativi | Nota 32 | 13.620 | 10.724 | |||
| Ammortamenti e svalutazioni | Nota 33 | 15.706 | 11.807 | |||
| Rettifiche di valore di attività e altri accantonamenti |
Nota 34 | 3.025 | 3.270 | |||
| TOTALE COSTI OPERATIVI | 255.441 | 195.356 | ||||
| RISULTATO OPERATIVO | 28.231 | 15.489 | ||||
| Proventi finanziari | Nota 35 | 56 | 64 | |||
| Oneri finanziari | Nota 36 | (4.512) | (47) | (2.758) | (64) | |
| Risultati delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto |
Nota 37 | 213 | 227 | |||
| TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI | (4.243) | (2.467) | ||||
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 23.988 | 13.022 | ||||
| Imposte sul reddito | Nota 38 | 5.145 | 1.238 | |||
| RISULTATO DELL'ESERCIZIO | Nota 39 | 18.843 | 11.784 | |||
| Attribuibile a: | ||||||
| Risultato di gruppo | Nota 39 | 18.834 | 11.781 | |||
| Risultato di terzi | Nota 39 | 9 | 3 | |||
| Utile per azione base e diluito (in unità di Euro) |
Nota 40 | 0,21 | 0,14 |



| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre 2021 | Al 31 dicembre 2020 |
|---|---|---|
| RISULTATO DELL'ESERCIZIO | 18.843 | 11.784 |
| Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate nell'utile/perdita d'esercizio |
||
| Utili (perdite) attuariali dei piani a benefici definiti | 16 | (342) |
| Effetto fiscale | (4) | 82 |
| Totale altre componenti di conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate nell'utile/perdita d'esercizio al netto delle imposte |
12 | (260) |
| Altre componenti di conto economico complessivo che possono essere successivamente riclassificate nell'utile/perdita d'esercizio |
||
| Fair value strumenti derivati | 0 | (290) |
| Effetto fiscale | 0 | 75 |
| Totale altre componenti di conto economico complessivo che possono essere successivamente riclassificate nell'utile/perdita d'esercizio al netto delle imposte |
0 | (215) |
| Utili e (perdite) rilevate a patrimonio netto | 12 | (475) |
| Totale risultato complessivo di periodo | 18.855 | 11.309 |
| Attribuibili a: | ||
| Gruppo | 18.846 | 11.306 |
| Terzi | 9 | 3 |

| in migliaia di Euro | Capital e sociale |
Riserv a legale |
Altre riserve |
Risultat o di periodo di gruppo |
Patrimoni o netto di gruppo |
Capital e e riserve di terzi |
Risultat o di periodo di terzi |
Patrimonio netto consolidat o |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldi al 31 dicembre 2019 | 28.700 | 310 | 149.78 0 |
13.142 | 191.932 | 82 | 11 | 192.025 |
| Ripartizione risultato | - | 84 | 13.058 | (13.142) | - | 11 | (11) | - |
| Acquisto azioni proprie | - | - | (463) | - | (463) | - | - | (463) |
| Acquisto quote di minoranza | - | - | 20 | - | 20 | (30) | - | (10) |
| Utilizzo Riserva ex art.40 | - | - | (40) | - | (40) | - | - | (40) |
| Riserva pagamenti basati su azioni |
- | - | 406 | - | 406 | - | - | 406 |
| Risultato complessivo | - | - | (475) | 11.781 | 11.306 | - | 3 | 11.309 |
| Altri movimenti | - | - | (6) | - | (6) | - | - | (6) |
| Saldi al 31 dicembre 2020 | 28.700 | 394 | 162.28 0 |
11.781 | 203.155 | 63 | 3 | 203.221 |
| Saldi al 31 dicembre 2020 | 28.700 | 394 | 162.28 0 |
11.781 | 203.155 | 63 | 3 | 203.221 |
| Ripartizione risultato | - | 77 | 11.704 | (11.781) | - | 3 | (3) | - |
| Acquisto azioni proprie | - | - | (3.150) | - | (3.150) | - | - | (3.150) |
| Aumento di capitale | 2.870 | - | 38.067 | - | 40.937 | - | - | 40.937 |
| Utilizzo Riserva ex art.40 | - | - | (12) | - | (12) | - | - | (12) |
| Variazione di perimetro | - | - | - | - | - | 187 | 187 | |
| Riserva pagamenti basati su azioni |
- | - | 421 | - | 421 | - | - | 421 |
| Estinzione derivati | 240 | 240 | 240 | |||||
| Risultato complessivo | - | - | 12 | 18.834 | 18.846 | - | 9 | 18.855 |
| Altri movimenti | - | - | 16 | - | 16 | - | - | 16 |
| Saldi al 31 dicembre 2021 | 31.570 | 471 | 209.57 8 |
18.834 | 260.453 | 253 | 9 | 260.715 |

| In migliaia di Euro Dicembre |
||||
|---|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | |||
| ATTIVITA' OPERATIVA | ||||
| Risultato di periodo | 18.843 | 11.784 | ||
| Rettifiche per: | ||||
| - Ammortamenti immobilizzazioni materiali ed immateriali | 15.519 | 11.588 | ||
| - Accantonamenti per passività per benefici ai dipendenti | 805 | 653 | ||
| - Accantonamenti per fondi rischi e oneri | 3.025 | 3.270 | ||
| - Accantonamenti per fondo svalutazione crediti | 187 | 220 | ||
| - Variazione delle partecipazioni in società collegate valutate con il metodo | (213) | |||
| del patrimonio netto | (227) | |||
| - Variazione delle altre attività e passività non correnti | (308) | 44 | ||
| - Variazione netta di imposte anticipate e imposte differite passive | (387) | (2.518) | ||
| - Pagamenti per benefici ai dipendenti | (1.208) | (1.241) | ||
| - Pagamenti per fondi rischi ed oneri | (2.745) | (380) | ||
| Variazioni nelle attività e passività operative: | ||||
| (Incremento) decremento crediti commerciali ad altri crediti | (2.710) | (6.508) | ||
| (Incremento) decremento delle rimanenze | 341 | (422) | ||
| Incremento (decremento) dei debiti commerciali ed altri debiti | (881) | (99) | ||
| Altre attività e passività correnti | 6.045 | 6.802 | ||
| FLUSSO DI CASSA NETTO GENERATO DALLA ATTIVITA' OPERATIVA (A) | 36.314 | 22.963 | ||
| FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO | ||||
| Investimenti in immobilizzazioni immateriali | (1.470) | (1.145) | ||
| Investimenti in immobilizzazioni materiali | (23.198) | (10.995) | ||
| (Investimenti)/dismissioni di attività finanziarie | (388) | - | ||
| Realizzi in immobilizzazioni materiali | 326 | 595 | ||
| Dividendi da collegata | 280 | 308 | ||
| Acquisizione Xray One al netto della cassa acquisita | (12.001) | |||
| Acquisizione Clinica San Francesco | (36.562) | - | ||
| Acquisizione Domus Nova | (31.119) | - | ||
| FLUSSO DI CASSA ASSORBITO DALLE ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (B) | (92.130) | (23.238) | ||
| FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO | ||||
| Erogazione finanziamenti a medio-lungo termine | 179.773 | 14.270 | ||
| Rimborso finanziamenti a medio-lungo termine | (148.060) | (11.625) | ||
| Erogazione/(rimborsi) debiti verso banche a breve termine | 6.927 | (2.498) | ||
| Variazione altri debiti finanziari non correnti | (4.155) | (2.301) | ||
| Aumento di capitale e versamento soci | 40.937 | - | ||
| Utilizzo riserva ex art.40 | (27) | (40) | ||
| (Acquisto) quote di terzi | (21) | |||
| (Acquisto) azioni proprie | (3.150) | (463) | ||
| FLUSSO DI CASSA NETTO GENERATO/(ASSORBITO) DALLE ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO (C) |
72.245 | (2.678) | ||
| FLUSSO DI CASSA COMPLESSIVO (D=A+B+C) | 16.429 | (2.953) | ||
| DISPONIBILITA' LIQUIDE ALL'INIZIO DI PERIODO (E) | 24.810 | 27.763 | ||
| CASSA E DISPONIBILITÀ LIQUIDE ALLA FINE DI PERIODO (F=D+E) | 41.239 | 24.810 | ||
| Informazioni aggiuntive: | ||||
| Interessi Pagati | 2.160 | 1.282 | ||
| Imposte sul reddito pagate | 3.679 | 4.161 |


NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2021


La pubblicazione del bilancio consolidato del Gruppo al 31 Dicembre 2021 è stata autorizzata dal Consiglio d'Amministrazione in data 16 marzo 2022.
GHC S.p.A. è una società per azioni quotata, registrata e domiciliata in Italia, con sede in Piazzale delle Belle Arti 6, Roma.
Il bilancio consolidato del Gruppo GHC chiuso al 31 Dicembre 2021 (il "Bilancio Consolidato") è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali IFRS emessi dall'International Accounting Standards Boards (IASB), integrati dalle relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Standards Interpretations Committee (IFRS IC), precedentemente denominato Standing Interpretations Committee (SIC), nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del decreto legislativo n. 38/2005. Gli IFRS applicati sono quelli in vigore alla data di riferimento del Bilancio Consolidato.
L'adozione degli IFRS è avvenuta a decorrere dall'esercizio 2015, primo bilancio consolidato predisposto dalla Società.
Il Bilancio Consolidato è presentato in migliaia di Euro e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di Euro, se non altrimenti indicato.
Il Bilancio Consolidato è stato redatto in base al principio del costo storico, tranne che per i crediti finanziari (attività finanziarie) e le passività finanziarie che sono iscritte al fair value.
Il Bilancio Consolidato, in assenza di incertezze o dubbi circa la capacità di proseguire la propria attività in un prevedibile futuro, è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale. In base al suddetto principio la Società è stata considerata in grado di continuare a svolgere la propria attività e pertanto le attività e le passività sono state contabilizzate in base al presupposto che l'impresa sarà in grado di realizzare le proprie attività e far fronte alle proprie passività durante il normale svolgimento dell'attività aziendale.
Il Bilancio Consolidato del Gruppo GHC è costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle note illustrative.
La situazione patrimoniale-finanziaria è stata classificata sulla base del ciclo operativo, con la distinzione tra poste correnti /non correnti. Sulla base di questa distinzione le attività e le passività sono considerate correnti se si suppone che siano realizzate o estinte nel normale ciclo operativo. Le voci di ricavo e costo rilevate nell'esercizio sono presentate tramite due prospetti: un conto economico, che riflette l'analisi dei costi aggregati per natura, e un prospetto di conto economico complessivo. Infine, il rendiconto finanziario è stato predisposto utilizzando il metodo indiretto per la determinazione dei flussi finanziari derivanti dall'attività operativa. Con tale metodo l'utile di periodo viene rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi e da elementi di ricavi o costi connessi con i flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento o finanziaria.
Di seguito viene fornita la composizione del Gruppo alla data del 31 Dicembre 2021, aggiornata con l'acquisizione di Clinica San Francesco S.r.l. e Domus Nova S.p.A. rispetto al 31 dicembre 2020.



Il Bilancio Consolidato comprende i bilanci di GHC S.p.A. e delle sue controllate al 31 Dicembre 2021. Il dettaglio delle società consolidate è riportato nel seguito.
| Società | Sede Legale |
Rapporto con la Capogruppo |
Metodo di Consolid amento |
Percentuale di partecipazione (diretta e indiretta) al 31 dicembre |
Percentuale di partecipazione (diretta e indiretta) al 31 dicembre |
|---|---|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | ||||
| Garofalo Health Care S.p.A. |
Roma | Controllante | Integrale | Controllante | Controllante |
| Hesperia Hospital Modena S.r.l. |
Moden a |
Controllata | Integrale | 99,95% | 99,95% |
| Casa di Cura Villa Berica S.r.l. |
Vicenza | Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| Rugani Hospital S.r.l. | Monteri ggioni (SI) |
Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| CMSR Veneto Medica S.r.l. |
Altavilla Vicentin a (VI) |
Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| Sanimedica S.r.l. | Altavilla Vicentin a (VI) |
Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| L'Eremo di Miazzina S.r.l. |
Cambia sca (VB) |
Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| Casa di Cura Villa Garda S.r.l. |
Garda | Controllata | Integrale | 100% | 100% |

| Villa Von Siebenthal S.r.l. |
Genzan o di Roma (RM) |
Controllata | Integrale | 100% | 100% |
|---|---|---|---|---|---|
| Casa di Cura Prof. Nobili S.r.l. |
Castigli one dei Pepoli (Bo) |
Controllata | Integrale | 99,21% | 99,21% |
| F.I.D.E.S. Medica S.r.l. | Piombin o |
Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| Centro di Riabilitazione S.r.l. |
Genova | Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| Genia Immobiliare S.r.l. | Genova | Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| Ro. E. Mar S.r.l. | Piombin o |
Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| Fides Servizi S.c.a.r.l. | Genova | Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| Prora S.r.l. | Genova | Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| Il Fiocco S.c.a.r.l. | Genova | Collegata | Equity method |
40% | 40% |
| Poliambulatorio Dalla Rosa Prati S.r.l |
Parma | Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| Ospedali Privati Riuniti S.r.l. |
Bologna | Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| Centro Medico San Biagio S.r.l. |
Fossalta di Portogr uaro (VE) |
Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| Centro Medico Università Castrense S.r.l. |
San Giorgio di Nogaro (UD) |
Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| Bimar S.r.l. | Fossalta di Portogr uaro (VE) |
Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| Aesculapio S.r.l. | San Felice sul Panaro (MO) |
Controllata | Integrale | 99,95% | 99,95% |
| XRay One S.r.l. | Poggio Rusco (MN) |
Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| Clinica San Francesco S.r.l. |
Verona | Controllata | Integrale | 100% | - |
| Domus Nova S.p.A. | Ravenn a |
Controllata | Integrale | 99,5% | - |
In data 9 aprile 2021 è stata perfezionata l'acquisizione di Clinica San Francesco S.r.l., tramite la newco GHC Project 6 S.r.l. In data 28 luglio 2021 GHC S.p.A. ha acquistato il 99,5% di Domus Nova S.p.A.
In data 30 dicembre 2021 è stata completata la fusione inversa di GHC Project 6 S.r.l. in Clinica San Francesco S.r.l. La controllante ultima dell'Emittente è la Raffaele Garofalo & C. S.a.p.a., con sede in Roma.
Aggregazioni aziendali e avviamento
* la partecipazione è detenuta dalla controllata Fides Medica S.r.l.


Le aggregazioni aziendali sono contabilizzate utilizzando il metodo dell'acquisizione. Il costo di un'acquisizione è determinato come somma del corrispettivo trasferito, misurato al fair value alla data di acquisizione, e dell'importo della partecipazione di minoranza nell'acquisita. Per ogni aggregazione aziendale il Gruppo definisce se misurare la partecipazione di minoranza nell'acquisita al fair value oppure in proporzione alla quota della partecipazione di minoranza nelle attività nette identificabili dell'acquisita. I costi di acquisizione sono spesati nell'esercizio e classificati tra le spese amministrative.
Quando il Gruppo acquisisce un business, classifica o designa le attività finanziarie acquisite o le passività assunte in accordo con i termini contrattuali, le condizioni economiche e le altre condizioni pertinenti in essere alla data di acquisizione. Ciò include la verifica per stabilire se un derivato incorporato debba essere separato dal contratto primario.
L'eventuale corrispettivo potenziale da riconoscere è rilevato dall'acquirente al fair value alla data di acquisizione. Il corrispettivo potenziale classificato come patrimonio non è oggetto di rimisurazione e il suo successivo pagamento è contabilizzato con contropartita il patrimonio netto. La variazione del fair value del corrispettivo potenziale classificato come attività o passività, quale strumento finanziario che sia nell'oggetto dello IFRS 9 Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione, deve essere rilevata nel conto economico in accordo con IFRS 9. Il corrispettivo potenziale che non rientra nello scopo dello IFRS 9 è valutato al fair value alla data di bilancio e le variazioni del fair value sono rilevate a conto economico.
L'avviamento è inizialmente rilevato al costo rappresentato dall'eccedenza dell'insieme del corrispettivo corrisposto e dell'importo iscritto per le interessenze di minoranza rispetto alle attività nette identificabili acquisite e le passività assunte dal Gruppo. Se il fair value delle attività nette acquisite eccede l'insieme del corrispettivo corrisposto, il Gruppo verifica nuovamente se ha identificato correttamente tutte le attività acquisite e tutte le passività assunte e rivede le procedure utilizzate per determinare gli ammontari da rilevare alla data di acquisizione. Se dalla nuova valutazione emerge ancora un fair value delle attività nette acquisite superiore al corrispettivo, la differenza (utile) viene rilevata a conto economico.
Dopo la rilevazione iniziale, l'avviamento è valutato al costo al netto delle perdite di valore accumulate. Al fine della verifica per riduzione di valore (impairment), l'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale è allocato, dalla data di acquisizione, a ciascuna unità generatrice di flussi di cassa del Gruppo che si prevede benefici delle sinergie dell'aggregazione, a prescindere dal fatto che altre attività o passività dell'entità acquisita siano assegnate a tali unità.
Se l'avviamento è stato allocato a un'unità generatrice di flussi finanziari e l'entità dismette parte delle attività di tale unità, l'avviamento associato all'attività dismessa è incluso nel valore contabile dell'attività quando si determina l'utile o la perdita della dismissione. L'avviamento associato con l'attività dismessa è determinato sulla base dei valori relativi dell'attività dismessa e della parte mantenuta dell'unità generatrice di flussi finanziari.
Le attività immateriali acquisite separatamente sono inizialmente rilevate al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazione aziendale sono iscritte al fair value alla data di acquisizione. Le attività immateriali prodotte internamente, ad eccezione dei costi di sviluppo, non sono capitalizzate e si rilevano nel conto economico di periodo in cui sono state sostenute.
Le attività immateriali con vita utile definita sono successivamente ammortizzate lungo la loro vita utile e sono sottoposte alla verifica di congruità del valore ogni volta che vi siano indicazioni di una possibile perdita di valore. Il periodo di ammortamento ed il metodo di ammortamento di un'attività immateriale a vita utile definita è riconsiderato almeno alla fine di ciascun esercizio. I cambiamenti nella vita utile attesa o delle modalità con cui i benefici economici futuri legati

all'attività si realizzeranno sono rilevati attraverso il cambiamento del periodo o del metodo di ammortamento, a seconda dei casi, e sono considerati cambiamenti di stime contabili. Le quote di ammortamento delle attività immateriali a vita utile definita sono rilevate nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio nella categoria di costo coerente con la funzione dell'attività immateriale.
Le attività immateriali con vita utile indefinita non sono ammortizzate, ma sono sottoposte annualmente alla verifica di perdita di valore, sia a livello individuale sia a livello di unità generatrice di flussi di cassa. La valutazione della vita utile indefinita è rivista annualmente per determinare se tale attribuzione continua ad essere sostenibile, altrimenti, il cambiamento da vita utile indefinita a vita utile definita si applica su base prospettica.
Gli utili o le perdite derivanti dall'eliminazione di un'attività immateriale sono misurati dalla differenza tra il ricavo netto della dismissione e il valore contabile dell'attività immateriale, e sono rilevate nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio nell'esercizio in cui avviene l'eliminazione.
| Descrizione | Anni |
|---|---|
| Avviamento | vita utile indefinita |
| Accreditamento | vita utile indefinita |
| Concessioni, licenze, marchi e dir. Similari | 5 anni |
| Software | 5 anni |
| Altre immateriali | 5 anni |
Gli immobili, impianti e macchinari acquisiti separatamente sono rilevati al costo storico, comprensivo dei costi accessori direttamente imputabili e necessari alla messa in funzione del bene per l'uso per cui è stato acquistato, tale costo include gli oneri per la sostituzione di parte di macchinari ed impianti nel momento in cui sono sostenuti, se conformi ai criteri di rilevazione.
Gli immobili, impianti e macchinari acquisiti attraverso operazioni di aggregazione di imprese sono rilevati al fair value determinato alla data di acquisizione.
Le spese di manutenzione e riparazione, che non siano suscettibili di valorizzare e/o prolungare la vita residua dei beni, sono spesate nell'esercizio in cui sono sostenute; in caso contrario vengono capitalizzate.
Gli immobili, impianti e macchinari sono esposti al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore determinate secondo le modalità descritte nel seguito. L'ammortamento è calcolato in quote costanti in base alla vita utile stimata del bene per l'impresa, che è riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, se necessari, sono apportati con applicazione prospettica.
La stima della vita utile, espressa in anni, delle principali classi di attività materiali è la seguente:
| Descrizione | Anni |
|---|---|
| Fabbricati | 33 / 50 / in base alla durata dei contratti |
| Impianti e macchinari | 10 anni |
| Attrezzature industriali e commerciali | 8 anni |
| Mobili e arredi | 10 anni |

| CERTIFIED | |
|---|---|
| LOHEALTH CARE | |
| Macchine elettroniche | 5 anni |
|---|---|
| Autovetture e autoveicoli | 4 anni |
Qualora componenti di immobili, impianti e macchinari abbiano differenti vite utili, tali componenti sono contabilizzate separatamente. I terreni, sia liberi da costruzioni sia annessi a fabbricati, sono rilevati separatamente e non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.
Il valore contabile degli Immobili, impianti e macchinari è sottoposto a verifica, per rilevarne eventuali perdite di valore, qualora eventi o cambiamenti di situazione indichino che il valore di carico non possa essere recuperato, seguendo le regole nel seguito descritte.
Al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri, attesi dall'uso di un bene, esso viene eliminato dal bilancio e l'eventuale perdita o utile (calcolata come differenza tra il valore di cessione e il valore di carico) viene rilevata a conto economico nell'anno della suddetta eliminazione.
L'IFRS 16 definisce i principi per la rilevazione, la misurazione, la presentazione e l'informativa dei leasing e richiede ai locatari di contabilizzare la maggior parte dei contratti di leasing seguendo un unico modello contabile.
Il Gruppo riconosce le attività per diritto d'uso alla data di inizio del leasing (cioè la data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso). Le attività per il diritto d'uso sono misurate al costo, al netto degli gli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore, e rettificate per le rimisurazioni delle passività di leasing. Il costo delle attività per diritto d'uso comprende l'ammontare delle passività di leasing rilevate, i costi diretti iniziali sostenuti e i pagamenti di leasing effettuati alla data di decorrenza o prima dell'inizio al netto di tutti gli eventuali incentivi ricevuti. A meno che il gruppo non abbia la ragionevole certezza di ottenere la proprietà dell'attività in leasing al termine del contratto di leasing stesso, le attività per diritto d'uso sono ammortizzate a quote costanti per un periodo pari al minore tra la vita utile stimata e la durata del leasing.
Alla data di decorrenza del leasing, il Gruppo rileva le passività di leasing misurandole al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non versati a tale data. I pagamenti dovuti includono i pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza) al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere, i pagamenti variabili di leasing che dipendono da un indice o un tasso, e gli importi che si prevede dovranno essere pagati a titolo di garanzie del valore residuo. I pagamenti del leasing includono anche il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto se si è ragionevolmente certi che tale opzione sarà esercitata dal Gruppo e i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte del Gruppo dell'opzione di risoluzione del leasing stesso.
I pagamenti variabili per leasing che non dipendono da un indice o da un tasso vengono rilevati come costi nel periodo in cui si verifica l'evento o la condizione che ha generato il pagamento.
Il Gruppo applica l'esenzione per la rilevazione di leasing di breve durata relativi ai macchinari ed attrezzature (i.e., i leasing che hanno una durata di 12 mesi o inferiore dalla data di inizio e non contengono un'opzione di acquisto). Il Gruppo ha


applicato inoltre l'esenzione per i leasing relativi ad attività a modesto valore in riferimento ai contratti di leasing relativi ad apparecchiature per ufficio il cui valore è considerato basso (cioè, sotto Euro 5 migliaia). I canoni relativi a leasing a breve termine e a leasing di attività a modesto valore sono rilevati come spese a quote costanti lungo la durata leasing.
Le attività materiali detenute a fini di reddito e non a uso strumentale sono classificate in un'apposita classe denominata Investimenti immobiliari, secondo lo IAS 40, e sono contabilizzate al costo. Le attività rientranti in tali fattispecie consistono in terreni e/o fabbricati (o parti di fabbricati) detenuti dal proprietario o dal locatario nell'ambito di un contratto di locazione finanziaria o operativa al fine di concederli in locazione o per l'apprezzamento del capitale investito.
Tali tipologie di immobili sono classificate separatamente dagli altri beni immobili posseduti. Gli investimenti immobiliari sono esposti al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore. La vita utile degli investimenti immobiliari del Gruppo è di 33 anni.
Ad ogni chiusura di bilancio il Gruppo valuta l'eventuale esistenza di indicatori di perdita di valore di Attività immateriali ed Immobili, impianti e macchinari, comunque annualmente per la voce avviamento ed accreditamento. Nel caso in cui emergano tali indicatori, ovvero ogni anno per le immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita, si procede con una verifica di riduzione di valore (impairment test).
Nel caso in cui il valore di carico (valore contabile) delle attività ecceda il valore recuperabile, esse sono svalutate fino a riflettere quest'ultimo. Il valore recuperabile è determinato quale il maggiore fra il fair value di un'attività o unità generatrice di flussi finanziari al netto dei costi di vendita e il suo valore d'uso, e viene determinato per singola attività, ad eccezione del caso in cui tale attività generi flussi finanziari che non siano ampiamente indipendenti da quelli generati da altre attività o gruppi di attività, nel qual caso il Gruppo stima il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa cui l'attività appartiene.
Nel determinare il valore d'uso, il Gruppo sconta al valore attuale i flussi finanziari stimati futuri, utilizzando un tasso d'attualizzazione ante-imposte che riflette le valutazioni di mercato sul valore temporale del denaro e i rischi specifici dell'attività.
Ai fini della stima del valore d'uso i flussi finanziari futuri sono ricavati dai piani aziendali approvati dal Consiglio di Amministrazione, i quali costituiscono la migliore stima effettuabile dal Gruppo sulle condizioni economiche previste nel periodo di piano. Le proiezioni del piano coprono normalmente un arco temporale di tre esercizi; il tasso di crescita a lungo termine utilizzato al fine della stima del valore terminale dell'attività o dell'unità è normalmente inferiore al tasso medio di crescita a lungo termine del settore, del paese o del mercato di riferimento.
Se il valore contabile di un'attività o unità generatrice di flussi finanziari è superiore al suo valore recuperabile, tale attività ha subito una perdita di valore ed è conseguentemente svalutata fino a riportarla al valore recuperabile.
Le perdite di valore subite da attività in funzionamento sono rilevate a conto economico nelle categorie di costo coerenti con la funzione dell'attività che ha evidenziato la perdita di valore. Ad ogni chiusura di bilancio il Gruppo valuta, inoltre, l'eventuale esistenza di indicatori di una diminuzione delle perdite di valore in precedenza rilevate e, qualora tali indicatori esistano, effettua una nuova stima del valore recuperabile. Il valore di un'attività precedentemente svalutata può essere ripristinato solo se vi sono stati cambiamenti nelle stime utilizzate per determinare il valore recuperabile dell'attività dopo


l'ultima rilevazione di una perdita di valore. In tal caso il valore contabile dell'attività viene portato al valore recuperabile, senza tuttavia che il valore così incrementato possa eccedere il valore contabile che sarebbe stato determinato, al netto dell'ammortamento, se non si fosse rilevata alcuna perdita di valore negli anni precedenti. Ogni ripristino viene rilevato quale provento a conto economico; dopo che è stato rilevato un ripristino di valore, la quota di ammortamento dell'attività è rettificata nei periodi futuri, al fine di ripartire il valore contabile modificato, al netto di eventuali valori residui, in quote costanti lungo la restante vita utile. Le svalutazioni dell'avviamento non possono in ogni caso essere oggetto di ripristino di valore.
Una collegata è una società sulla quale il Gruppo esercita un'influenza notevole. Per influenza notevole si intende il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali della partecipata senza averne il controllo o il controllo congiunto. Una partecipata detenuta al 20% o più indica influenza notevole salvo si dimostri il contrario.
Le partecipazioni del Gruppo in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto.
Con il metodo del patrimonio netto, la partecipazione in una società collegata è inizialmente rilevata al costo. Il valore contabile della partecipazione è aumentato o diminuito per rilevare la quota di pertinenza della partecipante degli utili e delle perdite della partecipata realizzati dopo la data di acquisizione. L'avviamento afferente alla collegata è incluso nel valore contabile della partecipazione e non è soggetto ad una verifica separata di perdita di valore (impairment).
Il prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio riflette la quota di pertinenza del Gruppo del risultato d'esercizio della società collegata. Ogni cambiamento nelle altre componenti di conto economico complessivo relativo a queste partecipate è presentato come parte del conto economico complessivo del Gruppo. Inoltre, nel caso in cui una società collegata rilevi una variazione con diretta imputazione al patrimonio netto, il Gruppo rileva la sua quota di pertinenza, ove applicabile, nel prospetto delle variazioni del patrimonio netto. Gli utili e le perdite non realizzate derivanti da transazioni tra il Gruppo e società collegate, sono eliminati in proporzione alla quota di partecipazione nelle collegate.
La quota aggregata di pertinenza del Gruppo del risultato d'esercizio delle società collegate è rilevata nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio dopo il risultato operativo e rappresenta il risultato al netto delle imposte e delle quote spettanti agli altri azionisti della collegata.
Il bilancio delle società collegate è predisposto alla stessa data di chiusura del bilancio del Gruppo. Ove necessario, il bilancio è rettificato per uniformarlo ai principi contabili di Gruppo.
Successivamente all'applicazione del metodo del patrimonio netto, il Gruppo valuta se sia necessario riconoscere una perdita di valore della propria partecipazione nelle società collegate. Il Gruppo valuta a ogni data di bilancio se vi siano evidenze obiettive che le partecipazioni nelle società collegate abbiano subito una perdita di valore. In tal caso, il Gruppo calcola l'ammontare della perdita come differenza tra il valore recuperabile della collegata o della joint venture e il valore di iscrizione della stessa nel proprio bilancio, rilevando tale differenza nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio nella voce "quota di pertinenza del risultato di società collegate e joint venture".
All'atto della perdita dell'influenza notevole su una società collegata o del controllo congiunto su una joint venture, il Gruppo valuta e rileva la partecipazione residua al fair value. La differenza tra il valore di carico della partecipazione alla data di perdita dell'influenza notevole o del controllo congiunto e il fair value della partecipazione residua e dei corrispettivi ricevuti è rilevata nel conto economico.
Le attività e passività nel bilancio del Gruppo sono classificate secondo il criterio corrente/non corrente. Un'attività è corrente quando:
• si suppone che sia realizzata, oppure è posseduta per la vendita o il consumo, nel normale svolgimento del ciclo operativo;
• è detenuta principalmente con la finalità di negoziarla;

• si suppone che sia realizzata entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio; o
• è costituita da disponibilità liquide o mezzi equivalenti a meno che non sia vietato scambiarla o utilizzarla per estinguere una passività per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.
Una passività è corrente quando:
Attività e passività per imposte anticipate e differite sono classificate tra le attività e le passività non correnti.
Le rimanenze sono valutate al minore tra il costo d'acquisto o di fabbricazione, determinato con il metodo F.I.F.O., ed il valore di presunto realizzo desumibile dall'andamento di mercato.
Nel costo di acquisto vengono considerati anche gli oneri accessori di diretta imputazione e dallo stesso vengono sempre dedotti i resi, gli sconti commerciali, gli abbuoni, i premi ed i contributi eventualmente riconosciuti dai fornitori. Il valore delle rimanenze è stato iscritto al netto degli eventuali fondi svalutazione.
Le Disponibilità liquide ed i mezzi equivalenti comprendono il denaro in cassa e i depositi a vista e a breve termine, in questo ultimo caso con scadenza originaria prevista non oltre i tre mesi, che non sono soggetti a rischi significativi legati alla variazione di valore.
Le azioni proprie riacquistate sono rilevate al costo e portate in diminuzione del patrimonio netto. L'acquisto, la vendita o la cancellazione di azioni proprie non danno origine a nessun profitto o perdita nel conto economico. La differenza tra il valore di acquisto e il corrispettivo, in caso di riemissione, è rilevata nella riserva sovraprezzo azioni.
I piani di Stock Grant e Performance Shares attribuiscono a determinate categorie di dipendenti il diritto di ricevere gratuitamente azioni della società di appartenenza o di una società del Gruppo a titolo di retribuzione per il raggiungimento di un particolare obiettivo o al verificarsi di determinate condizioni indicate nel piano.
L'IFRS 2 prevede che l'impresa rilevi il costo dei beni e servizi acquistati o ricevuti in un'operazione con pagamento basato su azioni nel momento in cui riceve i beni o il servizio è prestato. Inoltre prevede che, nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni regolate con strumenti rappresentativi di capitale, l'entità deve valutare i beni o servizi ricevuti e l'incremento corrispondente del patrimonio netto, direttamente, al fair value dei beni o servizi ricevuti, salvo che non sia possibile stimare il fair value attendibilmente. Qualora l'entità non fosse in grado di misurare attendibilmente il fair value dei beni o servizi ricevuti, essa deve stimarne indirettamente il valore, e il corrispondente incremento di valore del patrimonio netto, facendo riferimento al fair value degli strumenti rappresentativi di capitale assegnati.

Per applicare queste disposizioni alle operazioni con dipendenti e terzi che forniscono servizi similari, l'entità deve stimare il fair value dei servizi ricevuti facendo riferimento al fair value degli strumenti rappresentativi di capitale assegnati, poiché
rappresentativi di capitale deve essere calcolato alla data di assegnazione. Le azioni, le opzioni su azioni e gli altri strumenti rappresentativi di capitale sono di solito assegnati ai dipendenti come parte del loro pacchetto retributivo, in aggiunta allo stipendio e ad altre gratifiche. Di solito non è possibile valutare direttamente i servizi ricevuti a fronte di specifiche componenti del pacchetto retributivo del dipendente. Può anche non essere possibile valutare il fair value del pacchetto retributivo complessivo indipendentemente, senza valutare direttamente il fair value degli strumenti rappresentativi di capitale assegnati. Inoltre, le azioni o le opzioni su azioni sono talvolta assegnate come parte di un piano di incentivazione, piuttosto che come base retributiva; per esempio, come incentivo ai dipendenti a rimanere in servizio presso l'entità oppure come riconoscimento per aver contribuito al miglioramento dei risultati dell'entità. Attraverso l'assegnazione di azioni o di opzioni su azioni, in aggiunta ad altre forme retributive, l'entità eroga remunerazioni aggiuntive per ottenere benefici aggiuntivi. La stima del fair value di tali benefici aggiuntivi è verosimilmente difficile. Data la difficoltà di valutare direttamente il fair value dei servizi ricevuti, l'entità deve misurare il fair value dei servizi resi dai dipendenti facendo riferimento al fair value degli strumenti rappresentativi di capitale assegnati.
è normalmente impossibile stimare in maniera attendibile il fair value dei servizi ricevuti. Il fair value di tali strumenti
Gli accantonamenti a Fondi per rischi e oneri sono effettuati quando il Gruppo deve far fronte ad un'obbligazione attuale (legale o implicita) risultante da un evento passato, è probabile un'uscita di risorse per far fronte a tale obbligazione ed è possibile effettuare una stima affidabile del suo ammontare.
Se l'effetto dell'attualizzazione del valore del denaro è significativo, gli accantonamenti sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette, ove adeguato, i rischi specifici delle passività. Quando viene effettuata l'attualizzazione, l'incremento dell'accantonamento dovuto al trascorrere del tempo è rilevato come onere finanziario.
I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi, ancorché non formalizzati, che in funzione delle loro caratteristiche sono distinti in programmi "a benefici definiti" e programmi "a contributi definiti".
La legislazione italiana (articolo 2120 del codice civile) prevede che, alla data in cui ciascun dipendente risolva il contratto di lavoro con l'impresa, riceva un'indennità denominata TFR. Il calcolo di tale indennità si basa su alcune voci che formano la retribuzione annua del dipendente per ciascun anno di lavoro (opportunamente rivalutata) e sulla lunghezza del rapporto di lavoro. Secondo la normativa civilistica italiana, tale indennità viene riflessa in bilancio secondo una metodologia di calcolo basata sull'indennità maturata da ciascun dipendente alla data di bilancio, nell'ipotesi in cui tutti i dipendenti risolvano il contratto di lavoro a tale data.
L'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) dell'International Accounting Standards Board (IASB) ha affrontato l'argomento del TFR italiano ed ha concluso che, in applicazione dello IAS 19, esso deve essere calcolato secondo una metodologia, denominata Metodo della Proiezione Unitaria del Credito (il cosiddetto "PUCM"), secondo cui l'ammontare della passività per i benefici acquisiti deve riflettere la data di dimissioni attesa e deve essere attualizzata.
Le ipotesi attuariali ed i relativi effetti tengono in considerazione i cambiamenti normativi introdotti dal legislatore italiano, che hanno previsto l'opzione per il lavoratore dipendente di destinare il TFR maturato a partire dal 1° luglio 2007 all'INPS o a fondi di previdenza integrativa.
L'obbligazione netta del Gruppo derivante da piani a benefici definiti viene calcolata stimando l'importo del beneficio futuro che i dipendenti hanno maturato in cambio dell'attività prestata nell'esercizio corrente e nei precedenti esercizi; tale beneficio viene attualizzato per calcolare il valore attuale. Gli utili e le perdite attuariali riferite ai piani a benefici definiti,


accumulati fino all'esercizio precedente e che riflettono gli effetti derivanti da variazioni delle ipotesi attuariali utilizzate, sono rilevati per intero nel conto economico complessivo.
La valutazione attuariale della passività è stata affidata ad un attuario indipendente.
Il Gruppo non ha altri piani pensionistici a benefici definiti.
L'obbligazione del Gruppo derivante da piani a contributi definiti, è limitata al versamento di contributi allo Stato ovvero ad un patrimonio o ad un'entità giuridicamente distinta (cosiddetto fondo), ed è determinata sulla base dei contributi dovuti.
Le attività finanziarie sono iscritte nelle linee di bilancio Crediti finanziari non correnti, altri crediti ed attività non correnti, Crediti commerciali, Altre attività correnti, Cassa e disponibilità liquide. Esse sono classificate e valutate in funzione delle caratteristiche dei loro flussi finanziari e del modello di business applicato alla loro gestione. Le attività finanziarie sono inizialmente valutate al fair value aumentato (o diminuito nel caso di attività finanziarie valutate a fair value con variazioni a conto economico) dei costi di transazione direttamente collegati all'acquisizione dell'attività. La valutazione successiva dipende dalla natura dei flussi finanziari generati dallo strumento finanziario e in conformità al modello di business adottato dalla Società.
Le categorie previste dall'IFRS 9, che sostituiscono le precedenti dello IAS 39, sono le seguenti:
• Attività valutate al costo ammortizzato: l'attività non è designata al FVTPL (fair value to profit and loss), l'obiettivo del possesso è la raccolta dei flussi finanziari contrattuali; i termini contrattuali prevedono flussi finanziari per pagamenti del capitale e del relativo interesse a determinate date;
• Attività valutate al fair value in contropartita del conto economico complessivo (FVOCI): l'attività non è designata al FVTPL, il modello di business prevede la possibilità sia di perseguire la raccolta dei flussi finanziari contrattuali sia di vendere l'attività; i termini contrattuali prevedono flussi finanziari per pagamenti del capitale e del relativo interesse a determinate date;
• Attività valutate al fair value in contropartita del conto economico (FVTPL): rientrano in tale categoria tutte le attività non classificabili nelle precedenti.
• Attività valutate al costo ammortizzato: per il Gruppo essi sono costituiti dai crediti originati nel corso dell'attività caratteristica. Al momento della prima iscrizione sono contabilizzati sulla base del loro valore equo comprensivo di oneri accessori. Per i crediti commerciali e gli altri crediti correnti esso generalmente corrisponde al loro valore nominale. Successivamente, qualora essi abbiano una scadenza prefissata, sono valutati al costo ammortizzato utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. Quando le attività finanziarie non abbiano una scadenza prefissata sono valutate al costo di acquisizione. I crediti con scadenza superiore ad un anno infruttiferi o che maturano interessi inferiori al mercato sono attualizzati utilizzando tassi di interesse in linea con i riferimenti di mercato. Tali attività, o loro parte, sono cancellati dal bilancio allorché i diritti a ricevere flussi finanziari dall'attività sono estinti o il Gruppo abbia trasferito il diritto a ricevere flussi finanziari dall'attività o abbia assunto l'obbligo contrattuale di corrisponderli interamente e senza ritardi ad una terza parte trasferendo sostanzialmente tutti i rischi e benefici della proprietà dell'attività finanziaria oppure non trasferendo né trattenendo sostanzialmente tutti i rischi e benefici ma trasferendo il controllo della stessa. Nel caso in cui il Gruppo abbia trasferito i diritti a ricevere flussi finanziari da un'attività e non abbia né trasferito né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici o non abbia perso il controllo sulla stessa, l'attività viene rilevata nel bilancio del Gruppo nella misura del suo coinvolgimento residuo. In questo caso si riconosce inoltre una passività associata. L'attività e la passività sono valutate in modo da riflettere i diritti e le obbligazioni che il Gruppo ha trattenuto. Il coinvolgimento residuo che prende la forma di

una garanzia sull'attività trasferita viene valutato al minore tra il valore contabile iniziale dell'attività e il valore massimo del corrispettivo che il Gruppo potrebbe essere tenuto a corrispondere. Gli utili e le perdite sono rilevati a conto economico nel momento in cui l'investimento viene contabilmente eliminato o al manifestarsi di una perdita durevole di valore, oltre che per il processo di ammortamento e di conversione.
• Attività valutate al fair value in contropartita del conto economico: rientrano in questa categoria i titoli di capitale rappresentati dalle partecipazioni diverse da quelle in società controllate, collegate e joint-venture e non detenute con finalità di trading, in quanto il Gruppo ha deciso di non avvalersi dell'opzione che consente la valutazione a FVOCI.
Le passività finanziarie sono iscritte nelle linee di bilancio: Debiti verso finanziatori non correnti, Debiti vari ed altre passività, Debiti verso finanziatori correnti; Debiti commerciali; Altre passività correnti.
Le passività finanziarie sono iscritte inizialmente al fair value aumentato (o diminuito nel caso di passività finanziarie valutate a fair value con variazioni a conto economico) dei costi di transazione direttamente collegati all'emissione della passività. Successivamente, sono valutate secondo il criterio del costo ammortizzato a meno degli strumenti finanziari derivati o delle passività detenute per la negoziazione che sono valutate a fair value con variazioni di valore a conto economico. Esse sono classificate e valutate in funzione delle caratteristiche dei loro flussi finanziari e del modello di business applicato alla loro gestione. Le passività finanziarie detenute dal Gruppo rientrano nella categoria delle Passività finanziarie al costo ammortizzato. Esse sono valutate al costo ammortizzato utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. Il costo ammortizzato è calcolato rilevando ogni sconto o premio sull'acquisizione ed onorari o costi che sono parte integrante del tasso di interesse effettivo. Una passività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando l'obbligo sottostante la passività è estinto o annullato o adempiuto. Gli utili e le perdite sono rilevati a conto economico nel momento in cui la passività viene contabilmente eliminata, oltre che per il processo di ammortamento e di conversione. Nei casi in cui una passività finanziaria esistente è sostituita da un'altra dello stesso prestatore, a condizione sostanzialmente diverse, oppure le condizioni di una passività esistente vengono sostanzialmente modificate, tale scambio o modifica viene trattato come una cancellazione contabile della passività originale e la rilevazione di una nuova passività, con iscrizione nel conto economico di eventuali differenze tra i valori contabili.
Il valore delle attività finanziarie è rettificato per riflettere le perdite di valore che sono misurate secondo il modello dell'Expected Credit Loss che prevede di stimare la perdita attesa in periodo più o meno lungo in funzione del rischio credito: i) per le attività finanziarie che non hanno avuto un significativo aumento del rischio di credito dalla rilevazione iniziale o che hanno un basso rischio di credito alla data di bilancio viene stimata la perdita attesa nei successivi 12 mesi; ii) per le attività finanziarie che hanno avuto un significativo aumento del rischio credito dalla rilevazione iniziale ma per le quali non si sia ancora manifestata un'obiettiva perdita di valore, la perdita attesa viene calcolata sulla vita intera dell'attività; iii) per le attività finanziarie per le quali si è manifestata un'obiettiva perdita di valore, la perdita attesa viene calcolata sulla vita intera dell'attività e, rispetto al punto precedente, i flussi di interesse sono calcolati sul valore ridotto della svalutazione attesa. Per i crediti commerciali che non contengono una significativa componente finanziaria, le perdite attese sono determinate utilizzando un metodo semplificato rispetto all'approccio generale sopra delineato. L'approccio semplificato prevede la stima della perdita attesa sulla vita intera del credito e senza necessità di valutare l'Expected Credit Loss a 12 mesi e l'esistenza di significativi incrementi del rischio credito.
Gli strumenti derivati sono iscritti nella Situazione patrimoniale-finanziaria e sono valutati al fair value e gli utili o le perdite determinati sono iscritti rispettivamente a conto economico, se i derivati non sono definibili di copertura ai sensi dell'IFRS 9 o se coprono un rischio prezzo ("fair value hedge"), ovvero negli altri componenti del risultato economico complessivo, se coprono un futuro flusso di cassa o un impegno contrattuale futuro già assunto alla data di bilancio ("cash flow hedge").
Il Gruppo effettua operazioni con strumenti finanziari derivati solo a fini di copertura, con il fine di neutralizzare potenziali perdite rilevabili su di un determinato elemento o gruppo di elementi attribuibili ad un determinato rischio, nel caso in cui


esso dovesse effettivamente manifestarsi.
In particolare, i rischi finanziari coperti sono quelli potenzialmente derivanti dalla variazione dei tassi di interesse dei finanziamenti in essere e dalla variazione dei tassi di cambio sulle transazioni commerciali in valuta. Tutti gli strumenti finanziari non trattati in un mercato attivo sono misurati al valore equo determinato secondo tecniche di valutazione.
Quando gli strumenti derivati hanno le caratteristiche per essere contabilizzati secondo l'hedge accounting il Gruppo applica il seguente trattamento contabile:
• Coperture dei flussi di cassa: se uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dell'esposizione alla variabilità dei flussi di cassa di una attività o di una passività di bilancio o di un'operazione prevista altamente probabile e che potrebbe avere effetti sul conto economico, la porzione efficace degli utili o delle perdite sullo strumento finanziario è rilevata tra gli altri utili complessivi in apposita riserva; l'utile o la perdita cumulati sono riclassificati dal patrimonio netto e contabilizzati a conto economico nello stesso periodo in cui viene rilevata l'operazione oggetto di copertura; l'utile o la perdita associati ad una copertura, o a quella parte della copertura diventata inefficace, sono iscritti a conto economico quando l'inefficacia è rilevata.
• Coperture del fair value: se uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dell'esposizione alle variazioni del valore equo di un'attività / passività di bilancio attribuibili ad un determinato rischio con possibile effetto sul conto economico, l'utile o la perdita sulla posta coperta e attribuibile al rischio coperto è rilevata come parte del valore di carico di tale posto con contropartita di conto economico.
Qualora non ricorrano le condizioni per l'applicazione dell'hedge accounting, gli effetti derivanti dalla valutazione al valore equo dello strumento finanziario derivato sono imputati direttamente a conto economico. Allo stesso modo sono immediatamente accreditati a conto economico gli utili o le perdite non ancora realizzati e sospesi a patrimonio netto se l'operazione oggetto di copertura non è più ritenuta probabile. Se invece lo strumento di copertura stesso viene chiuso senza che l'operazione sottostante si sia realizzata, gli effetti sospesi a patrimonio
Il Gruppo valuta gli strumenti finanziari, quali i derivati, e gli strumenti di capitale al fair value ad ogni chiusura di bilancio. Il fair value è il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività, o che si pagherebbe per il trasferimento di una passività, in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione. Una valutazione del fair value suppone che l'operazione di vendita dell'attività o di trasferimento della passività abbia luogo:
Il mercato principale o il mercato più vantaggioso devono essere accessibili per il Gruppo.
Il fair value di un'attività o passività è valutato adottando le assunzioni che gli operatori di mercato utilizzerebbero nella determinazione del prezzo dell'attività o passività, presumendo che gli stessi agiscano per soddisfare nel modo migliore il proprio interesse economico.
Una valutazione del fair value di un'attività non finanziaria considera la capacità di un operatore di mercato di generare benefici economici impiegando l'attività nel suo massimo e migliore utilizzo o vendendola a un altro operatore di mercato che la impiegherebbe nel suo massimo e miglior utilizzo.
Il Gruppo utilizza tecniche di valutazione che sono adatte alle circostanze e per le quali vi sono sufficienti dati disponibili per valutare il fair value, massimizzando l'utilizzo di input osservabili rilevanti e minimizzando l'uso di input non osservabili.

Tutte le attività e passività per le quali il fair value viene valutato o esposto in bilancio sono categorizzate in base alla gerarchia del fair value, come di seguito descritta:
• Livello 1 - i prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l'entità può accedere alla data di valutazione;
• Livello 2 – Input diversi dai prezzi quotati inclusi nel Livello 1, osservabili direttamente o indirettamente per l'attività o per la passività;
• Livello 3 – tecniche di valutazione per le quali i dati di input non sono osservabili per l'attività o per la passività.
La valutazione del fair value è classificata interamente nello stesso livello della gerarchia del fair value in cui è classificato l'input di più basso livello di gerarchia utilizzato per la valutazione.
Per le attività e passività rilevate nel bilancio al fair value su base ricorrente, il Gruppo determina se siano intervenuti dei trasferimenti tra i livelli della gerarchia rivedendo la categorizzazione (basata sull'input di livello più basso, che è significativo ai fini della valutazione del fair value nella sua interezza) ad ogni chiusura di bilancio.
Il Comitato Finanziario di Gruppo determina i criteri e le procedure sia per le valutazioni del fair value ricorrenti, quali strumenti di capitale, sia per le valutazioni non ricorrenti. Il Comitato Finanziario di Gruppo comprende i responsabili finanziari di ciascuna struttura ed il responsabile finanziario del Gruppo.
Per la valutazione di attività significative, quali proprietà immobiliari, e passività significative, sono coinvolti dei periti esterni. Tale coinvolgimento è deciso annualmente dopo discussione e con l'approvazione del Collegio Sindacale. I criteri di selezione includono la conoscenza del mercato, la reputazione, l'indipendenza ed il rispetto degli standard professionali. Il Comitato Finanziario di Gruppo decide, a seguito della discussione con i periti esterni, quali tecniche di valutazione e quali input utilizzare per ciascun caso.
Ad ogni chiusura di bilancio il Comitato Finanziario di Gruppo analizza le variazioni nei valori di attività e passività per le quali è richiesta, in base ai principi contabili del Gruppo, la rivalutazione o la rideterminazione.
Per tale analisi, vengono verificati i principali input applicati nella valutazione più recente, raffrontando le informazioni utilizzate nella valutazione ai contratti e agli altri documenti rilevanti.
Il Comitato Finanziario di Gruppo effettua, con il supporto dei periti esterni, una comparazione tra ogni variazione nel fair value di ciascuna attività e passività e le fonti esterne rilevanti, al fine di determinare se la variazione sia ragionevole. I risultati delle valutazioni vengono presentati periodicamente al Collegio Sindacale ed ai revisori del Gruppo. Tale presentazione comprende una discussione delle principali assunzioni utilizzate nelle valutazioni.
Ai fini dell'informativa relativa al fair value, il Gruppo determina le classi di attività e passività sulla base della natura, caratteristiche e rischi dell'attività o della passività ed il livello della gerarchia del fair value come precedentemente illustrato.
Sono di seguito riepilogate le note relative al fair value degli strumenti finanziari e delle attività non finanziarie valutate al fair value, e quelle in cui viene presentata informativa sui fair values:


Con il regolamento n.2016/1905 emesso dalla Commissione Europea in data 22 settembre 2016 è stato omologato l'IFRS 15 "Revenue from contracts with customers" (di seguito IFRS 15), che definisce i criteri di rilevazione e valutazione dei ricavi derivanti da contratti con i clienti. Il principio sostituirà tutti gli attuali requisiti presenti negli IFRS in tema di riconoscimento dei ricavi e prevede un nuovo modello in cinque fasi che si applicherà ai ricavi derivanti da contratti con i clienti. In linea generale l'IFRS 15 prevede la rilevazione dei ricavi per un importo che riflette il corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento di merci o servizi al cliente. In particolare, l'IFRS 15 prevede che la rilevazione dei ricavi sia basata sui seguenti 5 steps: (i) identificazione del contratto con il cliente; (ii) identificazione delle performance obligation (ossia le promesse contrattuali a trasferire beni e/o servizi a un cliente); (iii) determinazione del prezzo della transazione; (iv) allocazione del prezzo della transazione alle performance obligations identificate sulla base del prezzo di vendita standalone di ciascun bene o servizio; e (v) rilevazione del ricavo quando la relativa performance obligation risulta soddisfatta. Inoltre, l'IFRS 15 integra l'informativa di bilancio da fornire con riferimento a natura, ammontare, timing ed incertezza dei ricavi derivanti e dei relativi flussi di cassa. Le disposizioni dell'IFRS 15 sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo, il 1° gennaio 2018; è concessa inoltre l'applicazione anticipata.
Il Gruppo opera nel settore della sanità privata accreditata e la sua attività si concretizza, attraverso servizi nelle aree acuti, servizi ambulatoriali, lungodegenza e riabilitazione, e contabilizza i propri ricavi, per tali servizi con la seguente modalità:
• Servizi nelle aree acuti: Il Gruppo contabilizza i ricavi per tali servizi nel momento in cui il controllo dell'attività è stato trasferito al cliente, coincidente con il momento in cui è eseguito l'intervento sanitario;
• Servizi ambulatoriali: Il Gruppo contabilizza i ricavi per tali servizi nel momento in cui il controllo dell'attività è stato trasferito al cliente, coincidente con il momento in cui è eseguito l'intervento sanitario;
• Lungodegenza e riabilitazione: Il Gruppo contabilizza i ricavi per tali servizi nel momento in cui il controllo dell'attività è stato trasferito al cliente, coincidente con il momento in cui è eseguito l'intervento sanitario. Nel caso di lunga degenza è infatti prevista una diaria giornaliera, rendendo il corrispettivo direttamente commisurato al numero di giornate di degenza.
Si chiarisce che con riferimento ai servizi sopra riportati erogati in convenzione, i ricavi vengono iscritti nel limite massimo del tetto di spesa annua regionale assegnato alla Società qualora presente, mentre con riferimento ai ricavi nei confronti dei clienti privati e/o assicurati, vengono iscritti in relazione alla prestazione effettivamente erogata.
I costi sono riconosciuti al momento dell'acquisizione del bene o servizio.
I Proventi e gli Oneri finanziari sono rilevati per competenza sulla base degli interessi maturati sul valore netto delle relative attività e passività finanziarie, utilizzando il tasso di interesse effettivo.


Le Imposte correnti riflettono una stima del carico fiscale, determinato applicando la normativa vigente nei Paesi nei quali il Gruppo Garofalo Health Care esercita la sua attività. La passività per imposte correnti è calcolata utilizzando le aliquote vigenti o sostanzialmente approvate alla data di chiusura dell'esercizio.
Il debito per imposte correnti viene classificato nella situazione patrimoniale-finanziaria al netto di eventuali acconti di imposta pagati.
Le Imposte differite sono calcolate sulle differenze temporanee deducibili (Imposte differite attive) e tassabili (Imposte differite passive) risultanti alla data di bilancio fra i valori fiscali presi a riferimento per le attività e passività e i valori riportati a bilancio.
Le Imposte differite attive sono rilevate nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri che possano rendere applicabile l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili e delle attività e passività fiscali portate a nuovo.
Il valore da riportare in bilancio delle Imposte differite attive viene riesaminato a ciascuna data di chiusura del bilancio e ridotto nella misura in cui non risulti più probabile che sufficienti utili fiscali saranno disponibili in futuro in modo da permettere a tutto o parte di tale credito di essere utilizzato.
Le Imposte differite attive non riconosciute sono riesaminate con periodicità annuale alla data di chiusura del bilancio e vengono rilevate nella misura in cui è diventato probabile che l'utile fiscale sia sufficiente a consentire che tali imposte differite attive possano essere recuperate.
Le Imposte differite attive e passive sono misurate in base alle aliquote fiscali che ci si attende vengano applicate all'esercizio in cui tali attività si realizzano o tali passività si estinguono, considerando le aliquote in vigore e quelle già emanate o sostanzialmente emanate alla data di bilancio.
Le Imposte differite attive e passive sono imputate direttamente a Conto Economico, ad eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente tra le componenti di patrimonio netto; nel qual caso anche le relative imposte differite sono contabilizzate coerentemente senza imputazione al conto economico.
Le Imposte differite attive e passive vengono compensate, qualora esista un diritto legale a compensare le attività per imposte correnti con le passività per imposte correnti e le imposte differite facciano riferimento alla stessa entità fiscale ed alla stessa autorità fiscale.
Le attività per Imposte differite attive e le passività per Imposte differite passive sono classificate tra le attività e passività non correnti.
Imposte indirette
I costi, i ricavi, le attività e le passività sono rilevati al netto delle imposte indirette, quali l'imposta sul valore aggiunto, con le seguenti eccezioni:
• l'imposta applicata all'acquisto di beni o servizi è indetraibile; in tal caso essa è rilevata come parte del costo di acquisto dell'attività o parte del costo rilevato nel conto economico;
• i crediti e i debiti commerciali includono l'imposta indiretta applicabile.
L'ammontare netto delle imposte indirette da recuperare o da pagare all'Erario è incluso nel bilancio tra i crediti ovvero tra i debiti.
Il principio contabile IAS 33 – Earnings per Share regola il calcolo e l'informativa da fornire agli utilizzatori del bilancio in tema di utile per azione base e diluito. Le classi di strumenti finanziari identificati dal principio che devono essere considerate per il calcolo dei suddetti indicatori sono opzioni, warrant, strumenti convertibili in azioni (es. convertible


L'utile per azione base è calcolato sulla base dell'utile del periodo diviso per il numero medio ponderato di azioni ordinarie durante l'esercizio.
L'utile per azione diluito è calcolato sulla base dell'utile diluito del periodo attribuibile agli azionisti della Capogruppo, diviso per il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione modificato dal numero delle azioni ordinarie potenzialmente diluitive.
L'identificazione del settore operativo in cui opera la Società viene effettuata sulla base di quanto previsto dal principio contabile IFRS 8 – Operating Segments. In data 12 dicembre 2012 lo IASB ha emesso un insieme di modifiche che hanno apportato cambiamenti al suddetto principio richiedendo che venga data informativa circa le valutazioni effettuate dalla direzione aziendale nell'aggregazione dei segmenti operativi descrivendo i segmenti che sono stati aggregati e gli indicatori economici che sono stati valutati per determinare che i segmenti aggregati presentino caratteristiche economiche simili.
Il Gruppo GHC è tra i principali operatori del settore della sanità privata accreditata in Italia in termini di fatturato, opera attraverso ventotto strutture sanitarie dislocate in sei regioni italiane, ed offre un'ampia gamma di servizi che coprono tutti i comparti della sanità, che include e si ripartisce nel settore ospedaliero e in quello socio-assistenziale, grazie ad una diversificazione delle specialità erogate, all'utilizzo di tecnologie all'avanguardia e personale altamente qualificato.
In particolare, il Gruppo opera in sei Regioni del Nord e del Centro Italia, in cui è presente attraverso un'unica business unit nel:
• settore ospedaliero, attraverso i ricoveri acuti, le lungodegenze, riabilitazioni post-acuzie e le prestazioni ambulatoriali (il "Settore Ospedaliero");
• settore socio-assistenziale, attraverso i ricoveri in regime residenziale (il "Settore Socio-Assistenziale").
Le strutture del Gruppo GHC sono site nelle seguenti regioni italiane: Piemonte (2), Veneto (6), Friuli Venezia Giulia (1), Emilia Romagna (8), Lombardia (1), Liguria (12, di cui 4 possedute dalla società "Il Fiocco", società collegata di Fides Medica S.r.l. e consolidata con il metodo del Patrimonio Netto), Toscana (1) e Lazio (1).
Il Settore Ospedaliero è a sua volta suddiviso in tre sottosettori: (i) ricoveri per acuti, (ii) post-acuzie e (iii) prestazioni ambulatoriali.
Il Settore Socio-Assistenziale, rappresentato dall'insieme delle attività e dei servizi anche specialistici per la cura di patologie fisiche, neurologiche e sensoriali complesse, offre, in regime residenziale assistenza agli anziani, trattamenti di patologie specifiche tra cui (i) gravi disabilità, (ii) cure a soggetti con LIS (Locked-in-Syndrome) o con sclerosi laterale amiotrofica in fase terminale (Reparti N.A.C. – Nuclei ad Alta Complessità Neurologica Cronica), (iii) disabilità complesse, prevalentemente motorie o clinico assistenziali e funzionali (Continuità Assistenziale a Valenza Sanitaria), (iv) pazienti con disabilità da grave celebro lesione acquisita (Reparti "SVP" – Comi Stati Vegetativi Persistenti) e (v) da disordini psichiatrici e disturbi correlati all'assunzione di sostanze psicoattive.
Sotto il punto di vista dell'organizzazione gestionale del Gruppo, l'attività svolta è stata raggruppata in un'unica Strategic Business Unit (di seguito "SBU") all'interno della quale è ricondotto l'intero business. Tale impostazione trae origine dalla circostanza che l'unica attività svolta consiste nell'operare nella sanità privata accreditata, attraverso diversi servizi offerti ma che risultano gestiti in maniera unitaria dal management.

Il management del Gruppo osserva e valuta unitamente sia i risultati conseguiti dalle singole legal entity appartenenti al Gruppo, sia i risultati dei due settori identificati all'interno della singola SBU, allo scopo di prendere decisioni unitarie in merito all'allocazione delle risorse e alla verifica della performance sull'intera SBU.
La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si fondano su valutazioni che richiedono un alto grado di soggettività, su stime basate sull'esperienza storica, nonché su ipotesi che vengono di volta in volta valutate con riferimento alla loro ragionevolezza in funzione delle circostanze. L'applicazione di tali stime ed ipotesi influenza la determinazione degli importi esposti nei prospetti di bilancio, quali quelli esposti nella situazione patrimoniale-finanziaria, nel conto economico e nel rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. Le stime e le ipotesi sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico. I principali processi di stima e valutazione discrezionale sono relativi alla rilevazione e valutazione delle voci di bilancio di seguito indicate.
Gli ammortamenti dei i beni a vita utile definita delle immobilizzazioni materiali e delle immobilizzazioni immateriali e i dati previsionali utilizzati ai fini degli impairment test richiedono una valutazione discrezionale da parte degli amministratori. Ad ogni data di bilancio tale valutazione viene rivista al fine di verificare che gli importi iscritti siano rappresentativi della miglior stima dei costi che eventualmente saranno affrontati dal Gruppo e, nel caso in cui si rilevino variazioni significative, gli importi iscritti in bilancio vengono rivisti ed aggiornati.
Per quanto riguarda l'impairment test si rimanda a quanto indicato al paragrafo "Perdita di valore delle attività (impairment)" esposto di seguito nel presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2021.
La Società è parte di vari procedimenti legali su richieste risarcitorie connesse all'attività operativa, fiscali, giuslavoristica o altri rapporti contrattuali. Tali contenziosi sono soggetti a molte incertezze, e l'esito delle singole posizioni non è prevedibile con certezza. Inoltre gli stessi spesso derivano da problematiche legali complesse e soggette a diversi gradi di incertezza.
Un accantonamento è effettuato in relazione ad un contenzioso o minacciato, se la soccombenza è valutata probabile e ci sarà un'uscita di fondi e quando l'importo può essere ragionevolmente stimato. Se un'uscita di fondi diventa probabile, ma l'importo non può essere stimato, tale fatto è riportato nelle note.
Dal momento che questi accantonamenti rappresentano stime, la risoluzione di alcune di queste posizioni potrebbe richiedere alla Società di fare pagamenti in eccesso rispetto alle quote accantonate o possono richiedere alla Società di effettuare pagamenti in un importo che non poteva essere ragionevolmente stimato. La Società monitora lo stato dei procedimenti legali e si consulta regolarmente con esperti in materia legale e fiscale. Pertanto, gli accantonamenti per procedimenti legali della Società possono subire variazioni a seguito di futuri sviluppi su tali materie.
La rilevazione delle operazioni di business combinations implica l'attribuzione alle attività e passività dell'impresa acquisita della differenza tra il costo di acquisto e il valore netto contabile. Per la maggior parte delle attività e delle passività, l'attribuzione della differenza è effettuata rilevando le attività e le passività al loro fair value. La parte non attribuita se positiva è iscritta al goodwill, se negativa è imputata a conto economico. Nel processo di attribuzione, il Gruppo si avvale delle informazioni disponibili e, per le business combinations più significative, di valutazioni esterne.


Le imposte differite attive sono rilevate a fronte delle differenze temporanee deducibili fra i valori delle attività e delle passività espressi in bilancio rispetto al corrispondente valore fiscale e delle perdite fiscali riportabili, nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili futuri fiscalmente imponibili, a fronte dei quali tali perdite potranno essere utilizzate. Una valutazione discrezionale è richiesta agli amministratori per determinare l'ammontare delle imposte differite attive che possono essere contabilizzate, in quanto dipende dalla stima della probabile manifestazione temporale e dell'ammontare dei futuri utili fiscalmente imponibili.
La valutazione del trattamento di fine rapporto è effettuata utilizzando valutazioni attuariali. La valutazione attuariale richiede l'elaborazione di ipotesi circa i tassi di sconto, i futuri incrementi salariali, i tassi di turnover e di mortalità. A causa della natura di lungo termine di questi piani, tali stime sono soggette ad incertezza.
Le rettifiche di valore sui crediti rappresentano la miglior stima possibile effettuata dal management, in base alle informazioni in possesso alla data di redazione del bilancio.
Le stime e le assunzioni sono effettuate dagli amministratori con il supporto delle funzioni aziendali e, quando appropriato, di specialisti indipendenti e sono riviste periodicamente.
I principi contabili, emendamenti e interpretazioni non adottati in via anticipata per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 disciplinano fattispecie e casistiche non aventi effetti significativi sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società e sull'informativa contenuta nel bilancio consolidato.
Il Gruppo sta valutando l'impatto delle modifiche, emendamenti e interpretazioni ai Principi Contabili Omologato non adottati in via anticipata o in corso di omologazione.
Sono di seguito elencati i principi e le interpretazioni che, alla data di redazione del bilancio, erano già stati emanati e non adottati in via anticipata:
Le modifiche includono il temporaneo alleggerimento dei requisiti con riferimento agli effetti sui bilanci nel momento in cui il tasso di interesse offerto sul mercato interbancario (IBOR) viene sostituito da un tasso alternativo sostanzialmente privo di rischio (Risk Free Rate- RFR):
Le modifiche includono i seguenti espedienti pratici:
Queste modifiche non hanno impatto sul bilancio del Gruppo. Il Gruppo intende usare tali espedienti pratici nei periodi futuri in cui gli stessi saranno applicabili.
Modifica all' IFRS 16 Covid-19 Related Rent Concessions oltre il 30 giugno 2021


Il 28 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato una modifica al principio IFRS 16. La modifica consente ad un locatario di non applicare i requisiti nell'IFRS 16 sugli effetti contabili delle modifiche contrattuali per le riduzioni dei canoni di lease concesse dai locatori che sono diretta conseguenza dell'epidemia da Covid-19. La modifica introduce un espediente pratico secondo cui un locatario può scegliere di non valutare se le riduzioni dei canoni di leasing rappresentano modifiche contrattuali. Un locatario che sceglie di utilizzare questo espediente contabilizza queste riduzioni come se le stesse non fossero modifiche contrattuali nello scopo dell'IFRS 16.
Le modifiche dovevano essere applicabili fino al 30 giugno 2021, ma poiché l'impatto della pandemia di Covid-19 continua, il 31 marzo 2021, lo IASB ha prorogato il periodo di applicazione dell'espediente pratico fino al 30 giugno 2022.
Le modifiche si applicano agli esercizi che iniziano il 1° aprile 2021 o successivamente. Tuttavia, il Gruppo non ha ricevuto agevolazioni sui canoni di locazione legate al Covid-19, ma potrebbe applicare l'espediente pratico qualora la fattispecie si dovesse verificare entro il periodo di applicazione consentito.
Lo scorso 18 maggio 2017 lo IASB ha emesso l'IFRS 17 Insurance Contracts che stabilisce i principi per la rilevazione, valutazione, presentazione e informativa dei contratti assicurativi nell'ambito dello standard. L'obiettivo dell'IFRS 17 è assicurare che vengano fornite informazioni rilevanti, che rappresentino fedelmente i contratti, al fine di fornire una base agli utilizzatori del bilancio per valutare i loro effetti su performance finanziaria e cash flows della società. L' IFRS 17 si applica a partire dal 1° gennaio 2023.
Nel dicembre 2021, l'International Accounting Standards Board (IASB) ha emesso l'applicazione iniziale dell'IFRS 17 e dell'IFRS 9 – Informazioni comparative (emendamento all'IFRS 17).
La modifica è un'opzione di transizione relativa alle informazioni comparative sulle attività finanziarie presentate in sede di prima applicazione dell'IFRS 17. La modifica ha lo scopo di aiutare le entità ad evitare disallineamenti contabili temporanei tra attività finanziarie e passività dei contratti assicurativi, e quindi a migliorare l'utilità delle informazioni comparative per utilizzatori di rendiconti finanziari.
L'IFRS 17 che incorpora l'emendamento è efficace a partire dagli esercizi che iniziano il o dopo il 1° gennaio 2023.
A gennaio 2020 lo IASB ha emanato una modifica allo IAS 1 introducendo il requisito di classificazione di una passività quale "corrente" laddove l'entità abbia il diritto di differirne il regolamento per almeno 12 mesi successivi alla data di bilancio. Tale modifica sarà applicabile a partire dal 1° gennaio 2023.
Nel gennaio del 2020 lo IASB ha pubblicato una modifica allo IAS 1 "classificazione di passività come correnti e non correnti" . Tale modifica chiarisce come una Società debba classificare debiti ed altre passività finanziarie come correnti o non correnti in specifiche circostanze. Nel giugno del 2021, lo IASB ha deciso di differire la data di prima efficacia della modifica a non prima del 1 gennaio 2024, rimandando ad una successiva riunione la determinazione dei requisiti di transizione per questa modifica. Alla data di questo Bilancio le modifiche sono ancora in attesa di omologa.


A maggio 2020 lo IASB ha pubblicato il documento "Reference to the Conceptual Framework". Per quanto riguarda l'IFRS 3 sono stati sostituiti i riferimenti della vecchia versione del Conceptual Framework con i riferimenti della versione aggiornata pubblicata nel marzo del 2018.
Tali modifiche saranno applicabili dal 1° gennaio 2022.
A maggio 2020 lo IASB ha pubblicato una modifica allo IAS 16 che vieta ad una società di dedurre dal costo per immobili, impianti o macchinari, eventuali importi ricevuti dalla vendita di prodotti realizzati durante il periodo in cui l'immobile, l'impianto o il macchinario era ancora in fase di preparazione per l'uso. La società potrà poi rilevare tali incassi come ricavi da vendita a conto economico insieme ad eventuali costi correlati. Tale modifica sarà applicabile dal 1° gennaio 2022.
A maggio 2020, lo IASB ha pubblicato una modifica allo IAS 37 specificando quali costi devono essere considerati nel determinare i "costi connessi all'esecuzione di un contratto" al fine di stabilire se il contratto è oneroso. Tale modifica sarà applicabile dal 1° gennaio 2022.
Il 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato gli "Annual Improvements" agli IFRS 2018 – 2020, che includono le modifiche all'IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, all' IFRS 9 Financial Instruments, all'IFRS 16 Leases e allo IAS 41 Agricoltura:
Tali modifiche saranno applicabile dal 1° gennaio 2022,
Le modifiche allo IAS 8 si concentrano esclusivamente sulle stime contabili e mirano a chiarire i seguenti aspetti:


Il Board chiarisce che un cambiamento nella stima contabile che risulta da nuove informazioni o nuovi sviluppi non è la correzione di un errore. Inoltre, gli effetti di un cambiamento in un input o in una tecnica di misurazione utilizzata per sviluppare una stima contabile sono cambiamenti nelle stime contabili se non derivano dalla correzione di errori di esercizi precedenti.
Un cambiamento in una stima contabile può influenzare solo l'utile o la perdita dell'esercizio corrente, o l'utile o la perdita sia dell'esercizio corrente che di quelli futuri. L'effetto della variazione relativa all'esercizio corrente è rilevato come provento o onere nell'esercizio corrente. L'eventuale effetto su periodi futuri è rilevato come provento o onere in tali periodi futuri.
Le modifiche sono efficaci per gli esercizi che hanno inizio dal o dopo il 1° gennaio 2023 e cambiamenti nei principi contabili e cambiamenti nelle stime contabili che si verificano a partire dall'inizio di tale periodo. Alla data di questo bilancio le modifiche sono in attesa di omologa.
Le modifiche hanno ristretto l'ambito di applicazione dell'esenzione dalla rilevazione nei paragrafi 15 e 24 dello IAS 12 (esenzione dalla rilevazione) in modo che non si applichi più alle operazioni che, al momento della rilevazione iniziale, danno luogo a uguali differenze temporanee tassabili e deducibili.
Le modifiche sono state emesse in risposta a una raccomandazione dell'IFRIC. La ricerca condotta dal Comitato ha indicato che le opinioni divergevano sul fatto che l'esenzione dal riconoscimento si applicasse alle operazioni, come i leasing, che portano alla rilevazione di un'attività e di una passività. Queste opinioni diverse hanno portato le entità a contabilizzare le imposte differite su tali operazioni in modi diversi, riducendo la comparabilità tra i loro bilanci. Il Board prevede che le modifiche ridurranno la diversità nella rendicontazione e allineeranno la contabilizzazione delle imposte differite su tali operazioni con il principio generale dello IAS 12 di rilevare le imposte differite per le differenze temporanee.
Un'entità applica le modifiche alle operazioni che si verificano all'inizio o successivamente all'inizio del primo periodo comparativo presentato. Inoltre, all'inizio del primo periodo comparativo presentato, rileva le imposte differite per tutte le differenze temporanee relative ai leasing e agli obblighi di dismissione e rileva l'effetto cumulativo dell'applicazione iniziale delle modifiche come rettifica del saldo di apertura degli utili portati a nuovo (o di altre componenti di patrimonio netto, a seconda dei casi) a tale data.
Le modifiche sono efficaci a partire dagli esercizi che iniziano il o dopo il 1° gennaio 2023. È consentita l'applicazione anticipata. Alla data di riferimento di questo bilancio la modifica è ancora in attesa di omologa.
Il 9 aprile 2021, il Gruppo GHC ha acquisito il 100% delle quote di Clinica San Francesco S.r.l. società con sede a Verona, operante nel settore sanitario privato e convenzionato. La struttura è di rilevanza internazionale nel campo della chirurgia ortopedica robotica ed eroga altresì prestazioni di chirurgia plastica e ricostruttiva. Dispone inoltre di un Centro Diagnostico che eroga prestazioni di specialistica ambulatoriale, diagnostica per immagini e fisioterapia.
Il fair value delle attività e passività identificabili della CGU Clinica San Francesco alla data dell'acquisizione è di seguito rappresentata:
| in migliaia di Euro | Fair value riconosciuto in sede di acquisizione |
|---|---|
| Attività | |
| Accreditamento (attività immateriali a vita utile indefinita) indefinita) |
41.841 |

| Attività immateriali | 180 |
|---|---|
| Immobili, impianti e macchinari | 9.337 |
| Attività finanziarie non correnti | 53 |
| Attività per imposte differite | 1.360 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 4.062 |
| Crediti commerciali | 4.150 |
| Rimanenze | 441 |
| Attività finanziarie correnti | 1.337 |
| Attività correnti | 282 |
| Attività destinate alla vendita | 100 |
| Passività | |
| Debiti commerciali | 5.624 |
| Debiti finanziari correnti | 585 |
| Debiti finanziari non correnti | 1.945 |
| Debiti verso banche correnti | 869 |
| Debiti verso banche non correnti | 5.773 |
| Benefici ai dipendenti | 819 |
| Fondi per rischi e oneri | 440 |
| Passività per imposte differite | 11.674 |
| Altre passività correnti | 1.509 |
| Totale attività nette identificabili al fair value | 33.905 |
| Corrispettivo dell'acquisizione | 40.624 |
| Avviamento derivante dall'acquisizione | 6.719 |
| Flusso di cassa netto dell'acquisizione | 36.562 |
L'eccedenza derivante dall'acquisizione (cioè l'avanzo dei costi di acquisto rispetto al fair value), è stata allocata nella voce "Accreditamento" alla data di acquisizione per 41.841 migliaia (comprensivo del gross up), come riportato nel medesimo paragrafo.
Le attività relative al cd. accreditamento sono connesse all'atto amministrativo attraverso il quale le strutture del Gruppo acquisiscono la qualifica di soggetto idoneo all'erogazione di prestazioni sanitarie e sociosanitarie per conto del Servizio Sanitario Regionale (SSR). L'accreditamento istituzionale è rilasciato dalla Regione ed è subordinato al mantenimento di requisiti tecnologici, infrastrutturali e di personale, definiti dalle disposizioni nazionali e regionali.
Tale categoria di cespite presenta i presupposti per essere considerato a vita utile indefinita, e pertanto tale valore è soggetto ad impairment test almeno una volta all'anno e rilevato al costo al netto delle perdite derivanti da riduzioni di valore.
Si rileva che alla data del presente bilancio la procedura di valutazione delle attività e passività acquisite ha natura definitiva.
Il fair value dell'accreditamento dell'operazione di acquisizione Clinica San Francesco S.r.l., per la quale è stata determinata l'omonima CGU Clinica San Francesco, è stato stimato nell'ambito della consolidata procedura di purchase price allocation delle CGU acquisite, applicando una tecnica basata sull'attualizzazione dei risultati economici derivanti dalle prestazioni "in convenzione" (multi-period excess earnings technique).
Tale determinazione del fair value è basata su input significativi non osservabili sul mercato (livello 3) e si basa sulle seguenti assunzioni:
Dato che la Società è stata acquisita il 9 aprile 2021, i dati previsionali sono stati stimati partendo dal dato complessivo 2020 ed il primo anno previsionale è stato considerato l'esercizio 'n+1'. I dati previsionali sono stati predisposti dalla struttura e condivisi con il management del Gruppo GHC e sono stati sottoposti all'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione. Tali risultati prospettici vengono quindi sviluppati prendendo a


riferimento l'ebit atteso per la sola parte convenzionata al netto delle imposte figurative e dedotto il contributo figurativo delle immobilizzazioni fisse e del capitale circolante. Il valore terminale è determinato partendo dal risultato dell'ultimo anno di piano.
Infine, nella determinazione del fair Value è stato considerato l'onere fiscale futuro cui potrà essere sottoposto un eventuale soggetto acquirente a seguito dell'acquisizione dell'attività immateriale oggetto di valutazione, e pertanto l'attività immateriale è stata incrementata di uno step-up fiscale basato sulle attuali aliquote del 27,9%, iscrivendo analogo importo al passivo tra le imposte differite.
Il 28 luglio 2021, il Gruppo GHC ha acquisito il 99,5% delle quote di Domus Nova S.p.A. società non quotata con sede a Ravenna, proprietaria degli ospedali privati polispecialistici per acuti Domus Nova e San Francesco, entrambi siti in Ravenna ed accreditati con il Servizio Sanitario Nazionale.
Il fair value delle attività e passività identificabili della CGU Domus Nova alla data dell'acquisizione è di seguito rappresentata:
| in migliaia di Euro | Fair value riconosciuto in sede di acquisizione |
|---|---|
| Attività | |
| Accreditamento (attività immateriali a vita utile indefinita) indefinita) |
12.996 |
| Attività immateriali | 236 |
| Immobili, impianti e macchinari | 30.196 |
| Partecipazioni | 38 |
| Attività finanziarie non correnti | 138 |
| Attività per imposte differite | 1.546 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 2.371 |
| Crediti commerciali | 6.635 |
| Rimanenze | 735 |
| Attività correnti | 2.378 |
| Passività | |
| Debiti commerciali | 5.637 |
| Debiti finanziari correnti | 331 |
| Debiti finanziari non correnti | 678 |
| Debiti verso banche correnti | 3.122 |
| Debiti verso banche non correnti | 3.849 |
| Benefici ai dipendenti | 614 |
| Fondi per rischi e oneri | 4.581 |
| Passività per imposte differite | 8.195 |
| Strumenti derivati di copertura | 7 |
| Altre passività correnti | 5.705 |
| Totale attività nette identificabili al fair value | 24.550 |
| Interessenze di minoranza misurato come pro quota | (168) |
| (valutate al fair value) | |
| Avviamento derivante dall'acquisizione | 9.109 |
| Corrispettivo dell'acquisizione | 33.491 |

L'eccedenza derivante dall'acquisizione (cioè l'avanzo dei costi di acquisto rispetto al fair value della quota di pertinenza di Gruppo), è stata allocata nella voce "Accreditamento" alla data di acquisizione per Euro 12.996 migliaia (comprensivo del gross up), nella voce "Immobili, impianti e macchinari" per Euro 16.377 migliaia e sulle imposte differite attive per Euro 1.027 migliaia.
Le attività relative al cd. accreditamento sono connesse all'atto amministrativo attraverso il quale le strutture del Gruppo acquisiscono la qualifica di soggetto idoneo all'erogazione di prestazioni sanitarie e sociosanitarie per conto del Servizio Sanitario Regionale (SSR). L'accreditamento istituzionale è rilasciato dalla Regione ed è subordinato al mantenimento di requisiti tecnologici, infrastrutturali e di personale, definiti dalle disposizioni nazionali e regionali.
Tale categoria di cespite presenta i presupposti per essere considerato a vita utile indefinita, e pertanto tale valore è soggetto ad impairment test almeno una volta all'anno e rilevato al costo al netto delle perdite derivanti da riduzioni di valore.
Si rileva che alla data del presente bilancio la procedura di valutazione delle attività e passività acquisite ha natura definitiva.
Il fair value dell'accreditamento dell'operazione di acquisizione Domus Nova S.p.A., per la quale è stata determinata l'omonima CGU Domus Nova, è stato stimato nell'ambito della consolidata procedura di purchase price allocation delle CGU acquisite, applicando una tecnica basata sull'attualizzazione dei risultati economici derivanti dalle prestazioni "in convenzione" (multi-period excess earnings technique).
Tale determinazione del fair value è basata su input significativi non osservabili sul mercato (livello 3) e si basa sulle seguenti assunzioni:
Dato che la Società è stata acquisita il 28 luglio 2021, i dati previsionali sono stati stimati partendo dal dato complessivo 2020 ed il primo anno previsionale è stato considerato l'esercizio 'n+1'. I dati previsionali sono stati predisposti dalla struttura e condivisi con il management del Gruppo GHC e sono stati sottoposti all'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione. Tali risultati prospettici vengono quindi sviluppati prendendo a riferimento l'ebit atteso per la sola parte convenzionata al netto delle imposte figurative e dedotto il contributo figurativo delle immobilizzazioni fisse e del capitale circolante. Il valore terminale è determinato partendo dal risultato dell'ultimo anno di piano.
La voce avviamento risulta composta come segue:

| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | |
|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | ||
| Avviamento – CGU CMSR Veneto Medica | 11.230 | 11.230 | |
| Avviamento – CGU Villa Von Siebenthal | 2.957 | 2.957 | |
| Avviamento – CGU Rugani Hospital | 6.935 | 6.935 | |
| Avviamento – CGU Gruppo Fides | 17.645 | 17.645 | |
| Avviamento – CGU Casa di Cura Prof. Nobili | 47 | 47 | |
| Avviamento – CGU Poliambulatorio Dalla Rosa Prati | 10.080 | 10.080 | |
| Avviamento – CGU Ospedali Privati Riuniti | 3.006 | 3.006 | |
| Avviamento – CGU Centro Medico San Biagio | 1.905 | 1.905 | |
| Avviamento – CGU Aesculapio | 3 | 3 | |
| Avviamento – CGU XRay One Srl | 629 | 629 | |
| Avviamento – CGU Clinica San Francesco | 6.719 | - | |
| Avviamento – CGU Domus Nova | 9.109 | - | |
| Totale Avviamento | 70.265 | 54.438 |
L'avviamento è costituito dalla differenza tra il fair value del corrispettivo trasferito ed il valore netto degli importi alla data di acquisizione delle attività identificabili acquisite e delle passività assunte identificabili al fair value.
La variazione della voce rispetto al precedente esercizio è imputabile all'ingresso nel perimetro di consolidamento di Clinica San Francesco S.r.l. e Domus Nova S.p.A., per cui si rimanda alla nota n. 2 'Acquisizioni'.
L'avviamento e l'accreditamento acquisiti attraverso aggregazioni aziendali sono stati allocati ai fini della verifica della perdita di valore alle unità generatrici di flussi di cassa identificate per il Gruppo a livello di singola entity, fatto salvo per le società Centro di Riabilitazione S.r.l., Ro.E Mar. S.rl., Genia Immobiliare S.r.l., Fides Medica S.r.l., Fides Servizi S.r.l., Prora S.rl., identificate come una unica CGU Gruppo Fides e Centro Medico San Biagio S.r.l. e Bimar S.rl. anch'esse identificate come una unica CGU Centro Medico San Biagio.
Il Gruppo ha incaricato un professionista terzo indipendente per l'elaborazione dell'impairment test, la cui analisi prevede le seguenti fasi:
iv. determinazione dell'Enterprise Value delle CGU oggetto di impairment;

Il Gruppo ha effettuato il test di impairment tenuto conto sia di quanto previsto dallo IAS 36 sia del richiamo di attenzione della Consob n.1/21 del 16 febbraio del 2021.
Data la straordinarietà dell'attuale scenario pandemico, il Gruppo ha ritenuto opportuno, in continuità con l'approccio seguito in occasione della redazione del bilancio al 31 dicembre 2020, affidare all'esperto indipendente anche uno stress test, al fine di verificare la tenuta dei test di impairment rispetto ad una ulteriore contrazione del fatturato delle CGU nel 2022, ipotizzando quindi che nel 2023 le CGU ritornassero ad esprimere i risultati previsti da Piano.
La stima del value in use è effettuata attualizzando i flussi finanziari operativi, ovvero i flussi disponibili prima del rimborso dei debiti finanziari e della remunerazione degli azionisti (metodo dell'Unlevered Discounted Cash Flow o UDCF). I flussi finanziari operativi sono attualizzati ad un tasso pari alla media ponderata del costo del debito e dei mezzi propri (Weighted Average Cost of Capital o WACC), allo scopo di ottenere il valore del capitale operativo dell'azienda (Enterprise Value).
I flussi di cassa prospettici utilizzati nel test di impairment al 31 dicembre 2021 sono quelli derivanti dai Piani Industriali delle singole CGU relativi agli esercizi 2022-2025, approvati da ciascuna Società fra la fine del mese di febbraio e l'inizio del mese di marzo 2022. L'orizzonte temporale dei Piani è pari a 4 anni. Si chiarisce che l'impairment test è stato oggetto di approvazione da parte del Cda della Capogruppo in data 16 marzo 2022.
I flussi di cassa prospettici utilizzati nel test di impairment risultano elaborati prendendo a riferimento l'ebitda atteso al netto delle imposte figurative e dedotto il contributo figurativo delle immobilizzazioni fisse e del capitale circolante. Le assunzioni e la metodologia utllizzata risultano coerenti con i risultati storici dell'azienda e del mercato di riferimento. Alla luce di quanto esposto, per l'elaborazione dell'impairment test si è ritenuto opportuno, prudentemente, fare riferimento a un tasso di crescita g pari a zero.
Il tasso di attualizzazione dei flussi di cassa (WACC) utilizzato per i test di impairment, al 31 Dicembre 2021 è pari al 4,6% ed è stato calcolato adottando la medesima metodologia utilizzata al 31 dicembre 2020 e negli esercizi precedenti. I parametri principali al 31 dicembre 2021 per il calcolo del WACC sono i seguenti:


tasso di interesse effettivo praticato dal sistema bancario sui finanziamenti stessi in essere Eurirs a 10 anni, media 12 mesi (Fonte: Bloomberg) pari a 0,08% con uno spread pari a 170 punti, per un totale dell'1,35% considerando l'impatto fiscale del 24%;
Struttura finanziaria: coerentemente con quanto fatto ai fini del calcolo del beta, abbiamo applicato al costo del capitale di rischio ed al costo del capitale di debito dei pesi determinati utilizzando un D/E di mercato rappresentativo della struttura finanziaria media del campione di società quotate comparabili precedentemente identificato, pari a 0,66 per il 31 dicembre 2021. I pesi We (dell'Equity) e Wd (del Debito) sono risultati pari al 60,1% ed al 39,9%.
Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa Rugani Hospital S.r.l. struttura sanitaria operante in Siena, è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di 4 anni, approvati dal C.d.A. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.
Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa CMSR Veneto Medica S.r.l. poliambulatorio operante in Vicenza, è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di 4 anni, approvati dal C.d.A. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.
Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa Villa Von Siebenthal S.r.l. struttura sanitaria socio assistenziale operante a Genzano Romano, è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di 4 anni, approvati dal C.d.A. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.
Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa del Gruppo Fides, è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di 4 anni, approvati dal C.d.A. di Fides Medica S.r.l. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.
Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa Casa di Cura Prof.Nobili, è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di 4 anni, approvati dal C.d.A. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.


Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa della Poliambulatorio dalla Rosa Prati, struttura sanitaria operante in Parma, è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di 4 anni, approvati dal C.d.A. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.
Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa della Ospedali Privati Riuniti, struttura sanitaria operante in Bologna, è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di 4 anni, approvati dal C.d.A. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.
Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa della Centro Medico San Biagio e Bimar, di fatto una struttura sanitaria unica operante in Portogruaro (Venezia), è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di 4 anni, approvati dal C.d.A. di Centro Medico San Biagio s.r.l.Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.
Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa della Centro Medico Università Castrense, struttura sanitaria operante in San Giorgio di Nogaro (Udine), è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di 4 anni, approvati dal C.d.A. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.
Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa Aesculapio S.r.l. poliambulatorio operante in San Felice sul Panaro (Modena), è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di 4 anni, approvati dal C.d.A. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.
Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa Clinica San Francesco S.r.l., struttura sanitaria operante a Verona, è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di 4 anni, approvati dal C.d.A. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.
Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa Domus Nova S.p.A., proprietaria degli ospedali privati polispecialistici per acuti Domus Nova e San Francesco, entrambi operanti in Ravenna, è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di 4 anni, approvati dal C.d.A. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.


Il Gruppo ha provveduto ad elaborare un'analisi di sensitività sui risultati del test rispetto alle variazioni degli assunti di base che condizionano il valore d'uso delle CGU, ipotizzando una variazione del WACC pari a +/-1 con una riduzione del livello di EBITDA prospettico delle CGU del +/-5%. Ciò non comporterebbe perdite di valore per nessuna delle CGU.
Di seguito si riporta il WACC di equilibrio per ciascuna CGU, con riferimento al 31 dicembre 2021, confrontato con lo stesso dato al 31 dicembre 2020.
| Al 31 dicembre 2021 |
Al 31 dicembre 2020 |
|
|---|---|---|
| CGU Casa di Cura Rugani | 13,81% | 17,00% |
| CGU CMSR Veneto Medica | 12,10% | 17,18% |
| CGU Villa Von Siebenthal | 6,06% | 6,09% |
| CGU Gruppo Fides | 7,54% | 7,82% |
| CGU Casa di Cura Prof. Nobili | 15,70% | 14,56% |
| CGU Poliambulatorio Dalla Rosa Prati | 9,14% | 10,04% |
| CGU Ospedali Privati Riuniti | 6,28% | 6,74% |
| CGU Centro Medico San Biagio e Bimar | 9,85% | 7,89% |
| CGU Centro Medico Università Castrense | 7,58% | 8,14% |
| CGU Aesculapio | 10,51% | 12,78% |
| CGU XRay One | 7,94% | 9,56% |
| CGU Clinica San Francesco | 7,01% | N.A. |
| CGU Domus Nova | 6,99% | N.A. |
A seguito degli effetti della pandemia provocati dal coronavirus a partire dal mese di marzo 2020 con le misure restrittive adottate dalle autorità pubbliche (c.d. lockdown), tenuto altresì conto del richiamo di attenzione n°1/21 del 16 febbraio 2021 della Consob, il management ha ritenuto opportuno affidare ad un professionista indipendente la simulazione di uno "stress test" sulle attività immateriali a vita utile indefinita simulando una riduzione dei ricavi nel 2022 che vanno dal 58,57% circa fino al 100% ipotizzando altresì, con prudenza, la totale invarianza della struttura dal lato dei costi e considerando il recupero dei flussi negativi legati al pagamento delle imposte dato che la mancanza dei ricavi porterebbe le CGU in perdita fiscale.
Tale test conferma margini di tenuta del test di impairment.
La composizione della voce Altre Attività immateriali al 31 Dicembre 2021 comparata con gli stessi valori al 31 dicembre 2020 è di seguito evidenziata.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | Variazione |
|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 vs 2020 | |
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 104 | 10 | 94 |
| Accreditamento | 193.349 | 138.512 | 54.837 |
| Software | 963 | 531 | 432 |
| Accreditamento | 193.349 | 138.512 | 54.837 |
|---|---|---|---|
| Software | 963 | 531 | 432 |
| Altre attività immateriali | 363 | 241 | 122 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 1.048 | 834 | 214 |
| Totale Altre Attività immateriali | 195.828 | 140.128 | 55.699 |
La tabella che segue evidenzia la movimentazione delle singole voci delle Altre attività immateriali per il periodo chiuso al 31 Dicembre 2021.
| in migliaia di Euro | Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
Software | Accreditamento | Altre attività immateriali |
Immobilizzazioni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore netto al 31 dicembre 2020 |
10 | 531 | 138.512 | 241 | 834 | 140.128 |
| Acquisizione | 21 | 622 | - | 237 | 591 | 1.470 |
| Ammortamento | (180) | (359) | - | (131) | - | (671) |
| Vendita | - | - | - | - | (204) | (204) |
| Decremento | 24 | - | - | - | - | 24 |
| Giroconti/Riclassifiche | 7 | (7) | - | - | (252) | (252) |
| Variazione area di consolidamento |
222 | 177 | 54.837 | 17 | 80 | 55.332 |
| Valore netto al 31 Dicembre 2021 |
104 | 963 | 193.349 | 363 | 1.048 | 195.828 |
La voce Concessioni, licenze, marchi e diritti simili, pari ad Euro 104 migliaia al 31 Dicembre 2021, presenta una variazione netta pari a Euro 94 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020, riconducibile principalmente alla variazione di perimetro per Euro 222 migliaia e all'ammortamento di periodo per Euro 180 migliaia.

La voce Software è relativa agli applicativi utilizzati dagli uffici amministrativi delle società del Gruppo per la tenuta della contabilità nonché per gli aspetti gestionali relativi all'attività sanitaria.
Al 31 dicembre 2021 il Gruppo ha effettuato investimenti in software per Euro 622 migliaia, principalmente ascrivibili alle società Ospedali Privati Riuniti S.r.l. e Hesperia Hospital Modena S.r.l.
L'ammortamento di periodo è pari ad Euro 359 migliaia, mentre la variazione di perimetro è pari a Euro 177 migliaia.
La voce Accreditamento accoglie principalmente l'eccedenza dei costi di acquisto sul fair value della quota di pertinenza del Gruppo ed in via residuale l'acquisto dell'accreditamento effettuato dalla Rugani S.r.l.. Di seguito si presenta la composizione della voce al 31 dicembre 2021:
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | Variazione |
|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 vs 2020 | |
| CGU Rugani Hospital | 330 | 330 | - |
| CGU Gruppo Fides Medica | 8.257 | 8.257 | - |
| CGU Casa di Cura Prof. Nobili | 4.942 | 4.942 | - |
| CGU Poliambulatorio Dalla Rosa Prati | 13.396 | 13.396 | - |
| CGU Ospedali Privati Riuniti | 35.176 | 35.176 | - |
| CGU Centro Medico San Biagio e Bimar | 52.744 | 52.744 | - |
| CGU Centro Medico Università Castrense | 4.166 | 4.166 | - |
| CGU Aesculapio | 2.624 | 2.624 | - |
| CGU XRay One | 16.877 | 16.877 | - |
| CGU Clinica San Francesco | 41.841 | - | 41.841 |
| CGU Domus Nova | 12.996 | - | 12.996 |
| Totale accreditamento | 193.349 | 138.512 | 54.837 |
Il fair value dell'accreditamento di tutte le suddette operazioni di acquisizione, ad eccezione di quello della Rugani Hospital S.r.l., è stato stimato nell'ambito del processo di purchase price allocation delle CGU acquisite, applicando una tecnica basata sull'attualizzazione dei risultati economici derivanti dalle prestazioni "in convenzione" (multi-period excess earnings technique).
L'incremento della voce in esame è attribuibile all'ingresso nel perimetro di consolidamento di Clinica San Francesco S.r.l. e Domus Nova S.p.a. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota n.2 – Acquisizioni.
La voce include categorie residuali di attività che, data la loro scarsa significatività, non trovano collocazione in una specifica voce. Il saldo al 31 Dicembre 2021 è pari ad Euro 363 migliaia.


La voce, pari a Euro 1.048 migliaia, si riferisce principalmente alle spese di sviluppo sostenute da Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 939 migliaia). Nel corso del periodo sono stati riclassificati Euro 252 migliaia alle immobilizzazioni materiali.
La tabella di seguito riportata presenta la composizione della voce Immobili, impianti e macchinari al 31 Dicembre 2021 confrontata con il 31 dicembre 2020.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 vs 2020 | ||
| Terreni e Fabbricati | 158.591 | 114.965 | 43.626 | |
| Migliorie su beni di terzi | 3.474 | 2.733 | 740 | |
| Impianti e Macchinari | 10.228 | 3.979 | 6.249 | |
| Attrezzature industriali e commerciali | 19.221 | 12.704 | 6.517 | |
| Altri beni | 3.378 | 2.198 | 1.180 | |
| Diritti d'uso | 15.840 | 16.295 | (454) | |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 6.274 | 6.295 | (21) | |
| Totale | 217.006 | 159.169 | 57.837 |
Le tabelle che seguono evidenziano la movimentazione della voce in esame per il periodo chiuso al 31 Dicembre 2021.
| in migliaia di Euro | Terreni e Fabbricati |
Migliorie su beni di Terzi |
Impianti e Macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni |
Diritti d'uso |
Immobilizzazioni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore netto al 31 | ||||||||
| dicembre 2020 | 114.965 | 2.733 | 3.979 | 12.704 | 2.198 | 16.295 | 6.295 | 159.169 |
| Acquisizione | 17.924 | 1.041 | 4.874 | 5.246 | 1.300 | 1.127 | 1.268 | 32.781 |
| Ammortamento | (5.487) | (474) | (1.464) | (3.876) | (961) | (2.547) | - | (14.810) |
| Vendita | (22) | - | (68) | (303) | (335) | (423) | - | (1.151) |
| Decremento | 8 | - | 43 | 189 | 299 | 288 | - | 827 |
| Giroconti/Riclassifiche | 1.318 | 172 | (14) | 689 | 10 | - | (1.924) | 252 |
| Variazione area di consolidamento |
29.886 | - | 2.879 | 4.571 | 866 | 1.101 | 634 | 39.937 |
| Valore netto al 31 Dicembre 2021 |
158.591 | 3.474 | 10.228 | 19.221 | 3.378 | 15.840 | 6.274 | 217.006 |

La voce include principalmente le strutture immobiliari di proprietà delle case di cura ed ammonta al 31 Dicembre 2021 ad Euro 158.591 migliaia contro Euro 114.965 migliaia dell'esercizio 2020.
Nel corso dell'esercizio 2021 la voce in esame subisce un incremento netto pari ad Euro 43.626 migliaia ascrivibile principalmente all'effetto combinato dei seguenti fenomeni:
La voce aumenta di Euro 740 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020; tale variazione è principalmente ascrivibile a:
La voce incrementa nel corso del periodo di Euro 6.249 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020. La variazione positiva netta è principalmente ascrivibile a:
La voce Attrezzature industriali e commerciali ammonta al 31 Dicembre 2021 ad Euro 19.221 migliaia contro un valore al 31 dicembre 2020 di Euro 12.704 migliaia. La variazione netta, pari a Euro 6.517 migliaia, è ascrivibile al combinato disposto dei seguenti effetti:


Tale voce ammonta al 31 Dicembre 2021 ad Euro 3.378 migliaia con un incremento netto di Euro 1.180 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020. La voce in commento accoglie principalmente autovetture, autoveicoli da trasporto, macchine elettroniche, mobili ed arredi. La variazione intervenuta nel periodo è principalmente imputabile a:
La voce, pari a Euro 15.840 migliaia al 31 dicembre 2021, accoglie il valore attuale dei contratti relativi al noleggio, principalmente di fabbricati, macchinari e attrezzature per un periodo stabilito di tempo superiore ai 12 mesi e un importo superiore a Euro 5 migliaia a fronte di un pagamento di un corrispettivo determinato. La variazione negativa netta pari a Euro 454 migliaia è ascrivibile al combinato disposto dei seguenti effetti:
La voce è pari al 31 Dicembre 2021 ad Euro 6.274 migliaia, contro un valore del precedente esercizio di Euro 6.295 migliaia. Il saldo al 31 dicembre 2021 è composto principalmente dai lavori sull'immobile di Gravellona dell'Eremo di Miazzina S.r.l. (Euro 4.110 migliaia). Il decremento netto pari da Euro 21 migliaia è ascrivibile al combinato disposto dei seguenti effetti:
La tabella di seguito riportata presenta la composizione degli investimenti immobiliari al 31 Dicembre 2021.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 vs 2020 | ||
| Investimenti Immobiliari | 924 | 963 | (39) | |
| Totale Investimenti Immobiliari | 924 | 963 | (39) |


S.r.l. per un ammontare di Euro 745 migliaia, di Hesperia Hospital Modena S.r.l., per un ammontare di Euro 28 migliaia e FI.D.ES. Medica S.r.l., per un ammontare di Euro 151 migliaia. Si tratta di immobili a destinazione non industriale e non strumentale per l'attività caratteristica del Gruppo e che sono detenuti con la specifica finalità di investimento. Per tali motivi, ai sensi dello IAS 40, tali proprietà immobiliari sono state classificate come investimento e valutate applicando il modello del costo. Il valore iscritto è rappresentato dal costo storico dedotte le quote di ammortamento cumulate. La variazione di periodo è riferita esclusivamente all'ammortamento del periodo per un ammontare totale di Euro 39 migliaia.
La vita utile degli investimenti immobiliari del Gruppo è di 33 anni; l'ammortamento è a quote costanti.
I Beni non risultano locati, pertanto non sono previsti ricavi per canoni, né costi operativi diretti.
Non vi sono restrizioni alla possibilità di realizzo da parte del Gruppo degli investimenti immobiliari, né obbligazioni contrattuali ad acquistare, costruire o sviluppare investimenti immobiliari, né ad effettuare manutenzioni, riparazioni o miglioramenti.
Si rimanda per l'informativa sulla gerarchia del fair value per gli investimenti immobiliari alla Nota 39. Si chiarisce a tal fine quanto segue:
Il valore delle partecipazioni ammonta al 31 Dicembre 2021 ad Euro 1.285 migliaia e si riferisce a partecipazioni in società collegate per Euro 809 migliaia ed a strumenti di capitale (classificati come Fair Value Profit & Loss), per Euro 476 migliaia.
Nella tabella seguente si riporta il dettaglio delle partecipazioni in società collegate al 31 dicembre 2021 e per l'esercizio chiuso al 31 Dicembre 2020.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | Variazione |
|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 vs 2020 | |
| Il Fiocco S.c.a.r.l. | 809 | 877 | (68) |
| Totale partecipazioni in imprese collegate | 809 | 877 | (68) |
Le partecipazioni in società collegate sono interamente riferite alla società "Il Fiocco S.c.a.r.l.", nella quale il Gruppo detiene una partecipazione del 40% in virtù dell'acquisizione del Gruppo Fides avvenuta nel corso dell'esercizio 2017. La voce in esame registra un decremento rispetto al saldo del 31 dicembre 2020 pari ad euro 68 migliaia riconducibile all'effetto combinato del risultato di periodo pro-quota pari ad euro 213 migliaia al netto dei dividendi contabilizzati da Fides Medica s.r.l. pari ad euro 280 migliaia.
Si riportano di seguito i principali dati economico-finanziari al 31 dicembre 2021
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre |
|---|---|
| --------------------- | ---------------- |

| 2021 | |
|---|---|
| Attività Correnti | 1.609 |
| Attività non Correnti | 337 |
| Passività correnti | (1.189) |
| Passività non correnti | - |
| Patrimonio netto | 757 |
| Quota di patrimonio netto di pertinenza del Gruppo - 40% | 303 |
| Avviamento | 506 |
| Valore di carico della partecipazione del Gruppo | 809 |
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre |
|---|---|
| 2021 | |
| Ricavi | 5.658 |
| Costo del Venduto | (4.822) |
| Ammortamenti e svalutazioni | (99) |
| Oneri Finanziari | (2) |
| Utili ante imposte | 735 |
| Imposte | (203) |
| Utile netto d'esercizio (da attività in funzionamento) | 532 |
| Altre componenti di conto economico complessivo che saranno successivamente riclassificate nell'utile/(perdita) di periodo al netto delle imposte |
- |
| Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate nell'utile/(perdita) di periodo al netto delle imposte |
- |
| Totale conto economico complessivo (da attività in funzionamento) | 532 |
| Utile netto di periodo di competenza del Gruppo | 213 |
La collegata non ha passività potenziali o impegni al 31 dicembre 2021.
Di seguito si riporta il dettaglio degli strumenti di capitale.
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre Al 31 dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 vs 2020 | |
| Studio Schio S.r.l. | 387 | 387 | |
| La Cassa di Ravenna S.p.A. | 24 | 24 | |
| Comex S.p.A. in liquidazione | 7 | 7 | |
| Copag S.p.A. | 6 | 6 | |
| BCC S.p.A. | 1 | 1 | |
| Valpolicella Benaco Banca | 5 | 5 | - |


| C.O.P.A.G. S.p.A. | 9 | 9 | - |
|---|---|---|---|
| CAAF Emilia Centrale | 3 | 3 | - |
| Poliambulatorio Exacta S.r.l. | 11 | 11 | - |
| Ottica Modenese S.r.l. | 11 | 11 | - |
| Rete di imprese | 1 | 1 | - |
| Idroterapic S.r.l. | 10 | 10 | - |
| Totale Strumenti di capitale | 476 | 50 | 425 |
Il saldo della voce è costituito dagli strumenti di capitale in cui le società Hesperia Hospital Modena S.r.l., Casa di Cura Villa Garda S.r.l., Ospedali Privati Riuniti S.r.l., Centro Medico San Biagio S.r.l., Bimar S.r.l., Aesculapio S.r.l. e XRay One S.r.l. non esercitano un'influenza né dominante, né notevole, e comunque inferiore ad un quinto del capitale sociale, si rileva che il costo d'acquisto approssima il fair value in quanto non esiste un mercato attivo delle suddette quote, e qualora la società ipotizzi di cederle prevede di recuperare l'intero prezzo d'acquisto.
L'incremento della voce è attribuibile alla variazione di perimetro derivante dall'acquisizione di Domus Nova S.p.a., che aveva in portafoglio titoli per Euro 38 migliaia, e all'acquisizione della società Studio Schio S.r.l. da parte di Centro Medico San Biagio S.r.l. (Euro 387 migliaia); tale società non è stata consolidata perché di importo immateriale e sarà fusa nei primi mesi del 2022 nella controllante.
I dati economico-finanziari dello Studio Schio sono riportati di seguito. Tali informazioni sono basate sui saldi di bilancio prima delle elisioni intercompany.
| Conto economico 2021 – dati riassuntivi: | Studio Schio | |
|---|---|---|
| €000 | ||
| Ricavi | 87 | |
| Costo operativi | (80) | |
| Oneri e proventi finanziari | - | |
| Utile prima delle imposte | 7 | |
| Imposte | (1) | |
| Utile dell'esercizio da attività in funzionamento | 6 | |
| Totale conto economico complessivo | 6 |


| Studio Schio | |
|---|---|
| €000 | |
| Rimanenze e disponibilità liquide (correnti) | 64 |
| Immobili, impianti e macchinari ed altre attività finanziarie non correnti (non correnti) | 3 |
| Debiti commerciali ed altri debiti (correnti) | (50) |
| Prestiti e finanziamenti e passività per imposte differite (non correnti) | - |
| Patrimonio netto | 17 |
Va segnalato che la partecipazione nel Poliambulatorio Exacta S.r.l. il cui valore di iscrizione lordo è pari ad Euro 63 migliaia, è stata svalutata per Euro 52 migliaia.
La voce "Altre attività finanziarie non correnti" al 31 Dicembre 2021 è pari ad Euro 482 migliaia ed include principalmente i depositi cauzionali delle Società del Gruppo nei confronti di terzi.
Nella tabella seguente si riporta il dettaglio delle altre attività finanziarie non correnti al 31 Dicembre 2021 e per il 31 dicembre 2020.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | Variazione |
|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 vs 2020 | |
| Depositi Cauzionali | 306 | 199 | 107 |
| Crediti Finanziari verso Altri | 176 | 37 | 139 |
| Totale altre attività finanziarie non correnti | 482 | 236 | 246 |
La variazione è attribuibile principalmente alla variazione del perimetro di consolidamento per effetto dell'ingresso di Clinica San Francesco S.r.l. (Euro 53 migliaia) e Domus Nova S.p.A. (Euro 136 migliaia).
La voce "Altre attività non correnti" al 31 Dicembre 2021 è pari ad Euro 1.113 migliaia ed include per Euro 1.105 migliaia i crediti oltre l'esercizio relativi all'imposta sul riallineamento tra il valore contabile ed il valore fiscale degli avviamenti iscritti in C.M.S.R. Veneto Medica S.r.l. (Euro 839 migliaia), in Fides Medica S.r.l. (Euro 181 migliaia), in Rugani Hospital S.r.l. (Euro 85 migliaia).
Nella tabella seguente si riporta la composizione delle altre attività non correnti per gli esercizi 2020 e 2021.


| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | Variazione |
|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 vs 2020 | |
| Crediti imposta sostitutiva affrancamento | 1.105 | 1.187 | (82) |
| Crediti verso altri | 8 | 12 | (4) |
| Totale altre attività non correnti | 1.113 | 1.199 | (85) |
Si riporta di seguito la composizione delle Imposte differite attive e passive al 31 Dicembre 2021 confrontata con la situazione al 31 dicembre 2020.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | Variazione |
|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 vs 2020 | |
| Attività per imposte anticipate: | - | ||
| entro 12 mesi | - | - | - |
| oltre 12 mesi | 9.660 | 5.140 | 4.520 |
| Totale | 9.660 | 5.140 | 4.520 |
| Passività per imposte differite: | |||
| entro 12 mesi | - | - | - |
| oltre 12 mesi | (67.932) | (47.787) | (20.145) |
| Totale | (67.932) | (47.787) | (20.145) |
| Saldo Netto | (58.272) | (42.647) | (15.625) |
Le imposte differite attive sono rilevate nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri che possano rendere applicabile l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili e delle attività e passività fiscali portate a nuovo. La tabella di seguito riportata presenta la movimentazione complessiva delle attività per imposte anticipate e delle passività per imposte differite per il 31 dicembre 2021 e per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020.
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Al 31 dicembre |
|---|---|---|
| 2021 | 2020 | |
| Saldo netto all'inizio dell'esercizio | (42.647) | (40.797) |
| Accredito / (Addebito) a conto economico | 428 | 2.459 |
| Altre variazioni | (15.971) | (4.466) |
| Accredito / (Addebito) a patrimonio netto | (82) | 157 |
| Saldo netto alla fine di periodo | (58.272) | (42.647) |
Le imposte differite attive e passive nette al 31 Dicembre 2021 sono negative per Euro 58.272 migliaia.


Le altre variazioni sono composte dalle imposte differite passive nette derivanti dalla variazione di perimetro e dall'allocazione del differenziale del prezzo di acquisto sulla voce accreditamento e fabbricati.
Si riporta di seguito il dettaglio e la movimentazione delle imposte differite attive e passive.
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre |
Variazioni patrimoniali/economich e |
Variazioni conto economico complessivo |
Al 31 dicembre |
|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2021 | |||
| Acc.to Fondo Svalutazione crediti | 693 | 547 | - | 1.240 |
| Acc.to Fondo rischi | 2.531 | 1.177 | - | 3.708 |
| Perdite fiscali | 200 | 1.806 | 2.005 | |
| Riallineamento avviamento | - | 498 | 498 | |
| Varie | 35 | 33 | (4) | 64 |
| Ammortamenti Anticipati | 228 | (40) | - | 188 |
| Adeguamento IAS 19 | 1.017 | 45 | (78) | 984 |
| Adeguamento IAS 16 - Rivalutazioni | 13 | 7 | - | 20 |
| IFRS 16 | 244 | 400 | - | 644 |
| ALTRE | 179 | 131 | - | 310 |
| Imposte differite attive | 5.140 | 4.602 | (82) | 9.660 |
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre |
Variazioni patrimoniali/economich e |
Variazioni conto economico complessivo |
Al 31 dicembre |
|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2021 | |||
| Plusvalenze | (6) | - | - | (6) |
| Gross-up Avviamento /Accreditamento |
(38.889) | (15.466) | - | (54.355) |
| Interessi di Mora | (58) | (0) | - | (58) |
| Adeguamento IAS 19 TFR | (448) | (0) | - | (448) |
| Adeguamento IAS 16 - Rivalutazioni | (365) | (4.569) | - | (4.934) |
| IFRS 16 | (6.021) | (89) | - | (6.110) |
| ALTRE | (2.000) | (19) | - | (2.019) |
| Imposte differite passive | (47.787) | (20.145) | - | (67.932) |
| Imposte differite nette | (42.647) | (15.543) | (82) | (58.272) |

L'incremento della voce "imposte differite attive varie" è imputabile principalmente all'effetto del riallineamento fiscale in 50 anni (Euro 498 migliaia) e alle perdite fiscali di Clinica San Francesco (Euro 320 migliaia) e di Domus Nova (Euro 1.524 migliaia).
La tabella seguente presenta il dettaglio delle rimanenze di magazzino al 31 Dicembre 2021 confrontato con i relativi dati al 31 dicembre 2020.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 vs 2020 | ||
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 4.322 | 3.487 | 835 | |
| Rimanenze | 4.322 | 3.487 | 835 |
Al 31 Dicembre 2021 le rimanenze ammontano ad Euro 4.322 migliaia, mentre al 31 dicembre 2020 ammontano ad Euro 3.487 migliaia. Tale voce, composta esclusivamente da materie prime, sussidiarie e di consumo si riferisce ai materiali destinati alle attività clinico-ospedaliere delle società del Gruppo.
La variazione è attribuibile principalmente alla variazione dell'area di consolidamento, con l'ingresso nel Gruppo di Clinica San Francesco S.r.l. (Euro 389 migliaia) e Domus Nova S.p.A. (Euro 505 migliaia).
I crediti commerciali sono iscritti in bilancio al 31 Dicembre 2021 per Euro 74.720 migliaia rispetto ad un valore di Euro 61.411 migliaia al 31 dicembre 2020. Di seguito viene riportato il dettaglio.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre Variazione |
|
|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 vs 2020 | |
| Crediti verso Clienti privati | 11.899 | 4.270 | 7.629 |
| Crediti verso ASL/USL/USLL | 69.125 | 62.450 | 6.676 |
| Altri crediti | 338 | 405 | (68) |
| F.do Svalutazione crediti | (6.643) | (5.715) | (928) |
| Totale Crediti commerciali | 74.720 | 61.411 | 13.309 |
I crediti verso clienti sono interamente riferiti a prestazioni rese nel territorio nazionale e non vi sono crediti con scadenza superiore ai 12 mesi. Si deve evidenziare che l'incremento rispetto all'esercizio precedente è sostanzialmente riconducibile alla variazione di perimetro, mentre le società a parità di perimetro presentano una diminuzione dovuta prevalentemente ad incassi di crediti pregressi e al miglioramento dei tempi di incasso.
Di seguito si riporta la movimentazione del fondo svalutazione crediti, che si incrementa per Euro 928 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020:

| in migliaia di Euro | 31-dic-20 | Accantonamenti | Utilizzi | Rilasci | Atri movimenti | 31-dic-21 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Fondo Svalutazione Crediti |
5.715 | 187 | (772) | (11) | 1.525 | 6.643 |
Le principali variazioni sono state le seguenti:
Per quanto concerne i meccanismi di determinazione delle perdite attese, in considerazione della natura dei crediti, la Società ha deciso di applicare un "loss rate approach", che consiste nel determinare delle percentuali di perdita su base statistica determinata in funzione delle perdite registrate lungo, rispettivamente i 12 mesi e la vita residua dei crediti, ed aggiustando questi trend storici per tenere in considerazione condizioni attuali e aspettative future. A tal fine si chiarisce che il Gruppo, non modificando il modello, registra una sostanziale conferma della tempistica d'incasso pre-covid. Pertanto, la Società ha suddiviso il proprio portafoglio crediti sulla base di caratteristiche di rischio omogenee e ha poi provveduto a determinare per ciascun portafoglio omogeneo, così identificato, un tasso di perdita sulla base della esperienza di default storica per ciascun portafoglio. La Società ha poi aggiornato i tassi storici così ottenuti per tenere conto delle attuali condizioni economiche nonché di previsioni ragionevoli sulle condizioni economiche future.
La tabella di seguito riportata presenta la composizione dei crediti tributari al 31 Dicembre 2021 confrontata con gli stessi valori al 31 dicembre 2020
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | Variazione |
|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 vs 2020 | |
| Altri crediti e attività correnti-crediti tributari per istanze IRES e IRAP |
79 | 85 | (6) |
| Crediti tributari - acconto imposte IRES | 2.361 | 2.401 | (40) |
| Crediti tributari - acconto imposte IRAP | 455 | 255 | 200 |
| Crediti tributari - altri crediti tributari | 3.192 | 2.253 | 939 |
| Totale Crediti tributari | 6.088 | 4.995 | 1.093 |
I crediti tributari al 31 Dicembre 2021 sono pari ad Euro 6.088 migliaia rispetto ad un valore del precedente esercizio di Euro 4.995 migliaia, con un incremento di Euro 1.093 migliaia.
Al 31 Dicembre 2021 la voce è prevalentemente composta da crediti per le imposte derivanti dalle istanze IRES e IRAP (Euro 79 migliaia), da acconti imposte IRES e IRAP (Euro 2.777 migliaia) e da altri crediti tributari (Euro 3.192 migliaia).
Gli acconti IRES, pari a Euro 2.322 migliaia, accolgono il credito della Capogruppo GHC S.p.A. per Euro 1.175 migliaia, riferibile agli acconti versati lo scorso esercizio dalle società facenti parte del consolidato fiscale, al netto delle imposte dovute per il periodo.


Gli altri crediti tributari pari ad Euro 3.192 migliaia sono riferibili principalmente all'iscrizione dei crediti di imposta sugli investimenti effettuati da Casa di Cura Villa Berica S.r.l. (Euro 566 migliaia), C.M.S.R. Veneto Medica S.r.l. (Euro 915 migliaia), Poliambulatorio Dalla Rosa Prati S.r.l. (Euro 209 migliaia), L'Eremo di Miazzina S.r.l. (Euro 238 migliaia), Aesculapio S.r.l. (Euro 509 migliaia). L'incremento della voce rispetto all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, pari ad Euro 939 migliaia, è riferibile principalmente all'iscrizione dei crediti di imposta previsti dal "Decreto Rilancio".
Il valore degli altri crediti e attività correnti al 31 Dicembre 2021 è pari a Euro 3.405 migliaia, rispetto ad un valore di Euro 2.822 migliaia dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, registrando un incremento di Euro 582 migliaia. Di seguito si riporta la composizione della voce:
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | Variazione |
|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 vs 2020 | |
| Altri crediti e attività correnti-fornitori c/anticipi | 226 | 273 | (47) |
| Altri crediti e attività correnti-crediti verso altri | 2.090 | 1.588 | 502 |
| Altri crediti e attività correnti-crediti verso dipendenti | - | 1 | (1) |
| Altri crediti e attività correnti-crediti vs Istituti Previdenziali |
125 | 80 | 46 |
| Altri crediti tributari | 19 | 25 | (6) |
| Altri crediti e attività correnti- ratei e risconti attivi (non finanziari) |
946 | 856 | 90 |
| Totale Altri crediti e attività correnti | 3.405 | 2.822 | 582 |
La voce si compone principalmente come segue:
Il valore delle altre attività finanziarie correnti al 31 Dicembre 2021 è pari ad Euro 175 migliaia, con un incremento di Euro 46 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020, derivante principalmente dall'ingresso di Domus Nova S.p.A. e Clinica San Francesco S.r.l. nel perimetro di consolidamento (rispettivamente Euro 25 migliaia e Euro 48 migliaia). Il saldo si compone principalmente di ratei e risconti attivi di natura finanziaria.

| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | Variazione |
|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 vs 2020 | |
| Conti correnti bancari | 41.027 | 24.670 | 16.357 |
| Assegni e denaro | 212 | 140 | 62 |
| Totale Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 41.239 | 24.810 | 16.429 |
I valori esposti possono essere convertiti in cassa prontamente e sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo.
Il Gruppo Garofalo Health Care ritiene che il rischio di credito correlato alle disponibilità liquide e mezzi equivalenti sia limitato perché trattasi principalmente di depositi frazionati su istituzioni bancarie nazionali.
Anche la suddetta voce è soggetta alla regola generale di impairment, ed è stato utilizzato il "loss rate approach". Tuttavia, in considerazione del fatto che sono conti a vista, le perdite attese sui 12 mesi e le perdite attese della vita utile coincidono.
Si rimanda a quanto riportato nella Nota 20 Debiti Finanziari – "Rendiconto finanziario" non correnti con riferimento alla composizione della posizione finanziaria netta al 31 Dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020.
Al 31 Dicembre 2021 il capitale sociale ammonta a Euro 31.570 migliaia, interamente versato, ed è costituito da n. 90.200.000 azioni prive del valore nominale. In data 26 gennaio 2021 è stato perfezionato l'aumento di capitale, tramite collocamento sul mercato di n.8.200.000 azioni ordinarie di nuova emissione, prive di valore nominale, rivenienti dall'aumento di capitale con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art.2441, comma 4, secondo periodo, del Codice Civile deliberato dal Consiglio di Amministrazione in data 20 gennaio 2021 e comunicato al mercato in data 20 e 21 gennaio 2021.
Di seguito si riporta la struttura del capitale sociale per il Gruppo GHC alla data del 31 Dicembre 2021 con indicazione delle partecipazioni rilevanti nel capitale.
| Numero di azioni ordinarie |
% vs. capitale sociale | Quotato / non quotato | Diritti e obblighi |
|---|---|---|---|
| 90.200.000 | 100% | MTA | Ogni azione dà diritto ad un voto. In conformità all'art. 127-quinquies del TUF, l'articolo 7 dello Statuto prevede che a ciascuna azione appartenuta al medesimo soggetto per un periodo continuativo di almeno ventiquattro mesi a decorrere dalla data di iscrizione nell'elenco speciale appositamente istituito dalla Società sono attribuiti due voti. Per maggiori informazioni si rinvia al paragrafo 2, lett. d) della Relazione di Corporate Governance. I diritti e gli obblighi degli azionisti sono quelli previsti dagli artt. 2346 e ss. c.c., nonché dall'articolo 7 dello Statuto sociale relativamente alla maggiorazione del voto. |

| Dichiarante | Azionista diretto | Quota su capitale ordinario | Quota % su capitale votante | |
|---|---|---|---|---|
| Anrama S.p.A. | ||||
| Garofalo Maria Laura([1]) |
Larama 98 S.p.A. | 65,34%([2]) | 63,94%([2]) | |
| Garofalo Maria Laura | ||||
| Peninsula Capital II S.a.r.l.([2]) |
PII 4 S.à.r.l. | 9,17% | 8,98% |
Si ricorda che in conformità all'art. 127-quinquies del TUF, l'articolo 7 dello Statuto prevede che a ciascuna azione appartenuta al medesimo soggetto per un periodo continuativo di almeno ventiquattro mesi a decorrere dalla data di iscrizione nell'elenco speciale appositamente istituito dalla Società (l'"Elenco") sono attribuiti due voti.
La Società, ricevute le regolari richieste di iscrizione, provvede alle iscrizioni e all'aggiornamento dell'Elenco secondo una periodicità trimestrale – 31 marzo, 30 giugno, 30 settembre e 31 dicembre – ovvero secondo una diversa periodicità eventualmente prevista dalla normativa di settore e, in ogni caso, entro la c.d. record date.
In conformità all'articolo 127-quinquies, comma 7, del TUF, l'articolo 7 dello Statuto prevede che ai fini della maturazione del periodo di possesso continuativo necessario per la maggiorazione del voto, relativamente alle azioni esistenti prima della Data di Avvio delle Negoziazioni è computato anche il possesso maturato anteriormente a tale momento e pertanto anteriormente alla data di iscrizione nell'Elenco.
Secondo quanto previsto dallo Statuto la maggiorazione del diritto di voto si computa anche per la determinazione dei quorum costitutivi e deliberativi che fanno riferimento ad aliquote del capitale sociale. Inoltre, la maggiorazione del diritto di voto non ha effetto sui diritti, diversi dal voto, spettanti in forza del possesso di determinate aliquote del capitale, come ad esempio il diritto di convocazione dell'assemblea dei soci, il diritto di integrazione dell'ordine del giorno o quello di presentazione delle liste per la nomina degli amministratori. Per ulteriori informazioni si rinvia al Regolamento per il voto maggiorato disponibile sul sito internet della Società www.garofalohealthcare.com, ove sono altresì pubblicati, in conformità con quanto previsto dall'art. 143-quater del Regolamento Emittenti Consob, i dati identificativi degli Azionisti che hanno richiesto l'iscrizione nell'Elenco, con indicazione delle relative partecipazioni, comunque superiori alla soglia indicata dall'articolo 120, comma 2 del TUF, della data di iscrizione e della data di conseguimento della maggiorazione del diritto di voto.
Al 31 dicembre 2021 la riserva legale ammonta ad Euro 471 migliaia e si incrementa di euro 77 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020 per effetto della destinazione del risultato dell'esercizio del 2020 deliberata dall'Assemblea dei Soci del 30 aprile 2021, in conformità a quanto previsto dall'art 2430 cc.
Si riporta nel seguito un dettaglio della voce "Altre Riserve" al 31 Dicembre 2021 confrontata con i valori della voce al 31 dicembre 2020.
([1]) Fonte: Gruppo GHC
([2]) riferita al numero di azioni complessive, incluse le azioni proprie
([2]) Fonte: Gruppo GHC e Consob, valori riferiti alla data di pubblicazione

| In migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | Variazione |
|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 vs 2020 | |
| Riserva straordinaria | 12.122 | 10.669 | 1.453 |
| Riserva versamento soci conto capitale | 5.146 | 5.146 | - |
| Riserve da conferimento | 37.006 | 37.006 | - |
| Riserva pagamenti basato su azioni | 2.674 | 2.253 | 421 |
| Fondo ex art 40 statuto | 10 | 22 | (12) |
| Riserva di Cash Flow Hedge | - | (240) | 240 |
| Riserva - IAS 19 TFR | (995) | (1.009) | 12 |
| Riserva First Time Adoption | 2.320 | 2.320 | - |
| Risultato a nuovo | 55.640 | 45.375 | 10.265 |
| Riserva Sovrapprezzo Azioni | 101.413 | 62.463 | 38.950 |
| Riserva per azioni proprie in portafoglio | (4.873) | (1.723) | (3.150) |
| Riserva AUCAP 2021 | (883) | - | (883) |
| Altre riserve | 209.578 | 162.280 | 47.298 |
Al 31 Dicembre 2021 la voce Altre Riserve risulta pari ad Euro 209.578 migliaia mostrando un incremento netto pari a Euro 47.298 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020 derivante principalmente dal combinato effetto di:
La Riserva di prima adozione degli IFRS, positiva per un importo pari ad Euro 2.320 migliaia al 31 Dicembre 2021, rappresenta gli effetti sul Patrimonio Netto della transizione agli IAS/IFRS del Gruppo Garofalo Health Care.

Il capitale e le riserve di terzi ammontano ad Euro 253 migliaia al 31 dicembre 2021 rispetto ad un valore pari ad Euro 63 migliaia dell'esercizio precedente.
Tale voce include i benefici successivi al rapporto di lavoro valutati utilizzando il metodo attuariale della proiezione unitaria del credito effettuata da attuari indipendenti secondo lo IAS 19 – Employee benefits.
Le principali ipotesi demografiche utilizzate dall'attuario per l'esercizio sono le seguenti:
Le principali assunzioni economico-finanziarie utilizzate dall'attuario sono:
| Al 31 dicembre | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2021 | 2020 | |
| Tasso annuo di inflazione | 0,50% | 0,50% |
| Tasso annuo reale retribuzione per categorie: | ||
| Dirigenti | 2,60% | 2,60% |
| Quadri | 1,70% | 1,70% |
| Impiegati | 1,40% | 1,40% |
| Tasso annuo incremento TFR | 1,56% | 1,56% |
La movimentazione nel corso dell'esercizio è stata la seguente (in migliaia di Euro):
| in migliaia di Euro | |
|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2020 | 11.054 |
| Altre Variazioni | - |
| Perdite (Utili) attuariali nette contabilizzate nell'esercizio | 16 |
| Transfer in/(out) | (1.201) |
| Costi di servizio | 717 |
| Variazione di perimetro | 1.401 |

Secondo quanto richiesto dallo IAS 19 – Employee benefits, occorre effettuare un'analisi di sensitività al variare delle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo. Le seguenti tabelle riportano, in termini assoluti e relativi, le variazioni della passività valutata IAS19 (DBO) nell'ipotesi di una variazione positiva o negativa del 10% nei tassi di rivalutazione e/o di attualizzazione. I risultati ottenuti in migliaia di Euro al 31 dicembre 2021 e per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 sono sintetizzati nelle tabelle seguenti.
| Al 31 dicembre 2021 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Tasso annuo di attualizzazione | ||||
| -10% | 100% | 10% | ||
| Tasso annuo di inflazione | -10% | 11.948 | 11.926 | 11.905 |
| 100% | 11.998 | 11.987 | 11.956 | |
| 10% | 12.050 | 12.028 | 12.006 |
La voce "Fondi rischi e oneri" al 31 Dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020 è pari rispettivamente ad Euro 17.346 migliaia e Euro 12.045 migliaia.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | Variazione |
|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 vs 2020 | |
| Fondi rischi e oneri – fondi Trattamento Fine Mandato | 85 | 115 | (30) |
| Fondo rischi cause sanitarie e fondo rischi ASL | 16.620 | 11.727 | 4.893 |
| Fondi rischi e oneri – altri fondo rischi e oneri | 640 | 202 | 439 |
| Totale Fondi Rischi e oneri | 17.346 | 12.045 | 5.301 |
Si riporta di seguito la movimentazione dei "Fondi per rischi e oneri" al 31 Dicembre 2021 confrontata con la movimentazione al 31 dicembre 2020.

| in migliaia di Euro | Fondi Trattamento Fine Mandato |
Fondo rischi cause sanitarie e fondo rischi ASL |
Altri fondi rischi e oneri |
Totale |
|---|---|---|---|---|
| Valore netto al 31 dicembre 2020 | 115 | 11.727 | 202 | 12.045 |
| Accantonamenti | 65 | 5.188 | 231 | 5.484 |
| Utilizzo | (95) | (2.424) | (236) | (2.756) |
| Rilasci | - | (2.397) | (52) | (2.449) |
| Variazione area di consolidamento | - | 4.525 | 496 | 5.021 |
| Valore netto al 31 Dicembre 2021 | 85 | 16.620 | 640 | 17.346 |
I fondi rischi ed oneri includono il Trattamento di Fine Mandato degli Amministratori, per un totale di 85 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2021 a fronte di un saldo pari a Euro 115 migliaia al 31 dicembre 2020. La variazione della voce include gli accantonamenti effettuati da Rugani Hospital S.r.l. per Euro 20 migliaia, da Casa di Cura Prof. Nobili S.r.l. per Euro 25 migliaia e da Hesperia Hospital Modena S.r.l. per Euro 20 migliaia. Gli utilizzi, invece, si riferiscono prevalentemente a Casa di Cura Prof.Nobili S.r.l. (Euro 75 migliaia) e a Rugani Hospital S.r.l. (Euro 20 migliaia).
I fondi rischi per cause sanitarie e rischi ASL ammontano complessivamente ad Euro 16.620 migliaia al 31 Dicembre 2021 e sono riconducibili per Euro 11.085 migliaia ai rischi sanitari e per Euro 5.535 migliaia ai rischi ASL. La voce include le passività ritenute probabili, a fronte di richieste di risarcimenti danni avanzate dai pazienti delle strutture, nell'esercizio dell'attività sanitaria sia in convenzione che privata. Lo stanziamento è frutto di un'analisi puntuale delle richieste di risarcimento danni sia giudiziali che stragiudiziali e tiene conto degli eventi accorsi alla data di bilancio anche se non dichiarati per i quali la società, supportata dal parere dei propri legali, ha ritenuto di iscrivere nel proprio bilancio. La voce include anche i rischi sui controlli effettuati dalla ASL sulle cartelle cliniche e i rischi delle variazioni tariffarie per le prestazioni rese a pazienti provenienti da fuori Regione. La variazione della voce, che ha subito un incremento pari a Euro 4.893 migliaia, è ascrivibile:
i. Ad accantonamenti pari ad Euro 5.188 migliaia, di cui Euro 2.058 migliaia relativi a cause sanitarie e Euro 3.130 migliaia a rischi ASL.
Per quanto riguarda le cause sanitarie, gli accantonamenti sono riconducibili principalmente a Ospedali Privati Riuniti S.r.l. per Euro 483 migliaia, a Casa di Cura Villa Berica S.r.l. per Euro 514 migliaia, Rugani Hospital S.r.l. per Euro 603 migliaia, a Clinica San Francesco S.r.l. per Euro 105 migliaia e a Domus Nova S.p.A. per Euro 187 migliaia. Per quanto riguarda i rischi ASL, gli accantonamenti si riferiscono principalmente a Hesperia Hospital Modena S.r.l. per Euro 803 migliaia, a Ospedali Privati Riuniti S.r.l. per Euro 1.092 migliaia, a Eremo di Miazzina S.r.l. per Euro 796 migliaia, a Casa di cura Nobili S.r.l. per Euro 114 migliaia e a Domus Nova S.p.A. per Euro 305 migliaia.
ii. Ad utilizzi pari ad Euro 2.424 migliaia, di cui Euro 1.812 migliaia relativi a cause sanitarie e Euro 612 migliaia relativi a rischi ASL.
Per quanto riguarda le cause sanitarie, gli utilizzi sono riconducibili principalmente a Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 256 migliaia), a Casa di Cura Villa Berica S.r.l. (Euro 119 migliaia), a Casa di Cura Prof.Nobili S.r.l. (Euro 256 migliaia), a Domus Nova S.p.A. (Euro 658 migliaia) e a Ospedali Privati Riuniti S.r.l. (Euro 483 migliaia).
Per quanto riguarda i rischi ASL, gli utilizzi si riferiscono principalmente a Hesperia Hospital Modena S.r.l. per Euro 195 migliaia alla società e a Ospedali Privati Riuniti S.r.l. per Euro 286 migliaia.
iii. A rilasci per Euro 2.397 migliaia, di cui Euro 1.727 migliaia relativi a cause sanitarie e Euro 670 migliaia relativi a rischi ASL.
Per quanto riguarda le cause sanitarie, i rilasci sono imputabili principalmente a Rugani Hospital S.r.l. per Euro 236


migliaia, a Hesperia Hospital Modena S.r.l. per Euro 304 migliaia, a Domus Nova S.p.A. per Euro 751 migliaia e a Ospedali Privati Riuniti S.r.l. per Euro 385 migliaia.
Per quanto riguarda i rischi ASL, i rilasci sono imputabili principalmente a Casa di Cura Prof. Nobili S.r.l. per Euro 296 migliaia e a Ospedali Privati Riuniti S.r.l. per Euro 297 migliaia.
iv. Alla variazione di perimetro di consolidamento conseguente all'ingresso di Clinica San Francesco S.r.l. (Euro 108 migliaia) e di Domus Nova S.p.A. (Euro 4.417 migliaia).
La voce Altri fondi rischi al 31 Dicembre 2021 è pari ad Euro 640 migliaia rispetto ad un saldo pari a Euro 202 migliaia al 31 dicembre 2020, con un incremento netto pari ad Euro 439 migliaia. Tale posta accoglie stanziamenti per rischi diversi da quelli sanitari, in particolar modo di natura giuslavoristica e fiscale. La variazione della voce è ascrivibile:
La voce "Debiti finanziari non correnti" include i finanziamenti bancari a tasso variabile a medio-lungo termine, nonché la quota dei debiti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16 esigibili oltre l'esercizio successivo, ed infine i debiti verso Soci per finanziamenti.
Di seguito una tabella di riepilogo che sintetizza la composizione della voce al 31 Dicembre 2021 a raffronto con l'esercizio precedente.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | Variazione |
|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 vs 2020 | |
| Altri debiti finanziari non correnti | 23.207 | 21.456 | 1.751 |
| Debiti verso banche non correnti | 114.923 | 68.067 | 46.856 |
| Totale Debiti finanziari non correnti | 138.130 | 89.522 | 48.608 |
Si riporta di seguito la composizione della voce "Altri debiti finanziari non correnti" al 31 Dicembre 2021 confrontata con la situazione al 31 dicembre 2020.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | Variazione |
|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 vs 2020 | |
| Debiti verso soci per finanziamenti | 1.649 | 2.098 | (449) |
| Debiti finanziari per IFRS 16 Non Correnti | 14.306 | 14.450 | (144) |
| Debiti verso società di leasing | 7.252 | 4.908 | 2.344 |
| Totale Altri debiti finanziari non correnti | 23.207 | 21.456 | 1.751 |
Gli altri debiti finanziari non correnti della società ammontano ad Euro 23.207 migliaia al 31 Dicembre 2021 e ad Euro 21.456 migliaia al 31 dicembre 2020.
La voce è principalmente composta da:

In data 16 novembre 2021 GHC S.p.A. ha sottoscritto un nuovo contratto di finanziamento per un importo complessivo di Euro 221 milioni. Il finanziamento si compone di una Linea Acquisition da Euro 81 milioni dedicata a potenziali nuove operazioni di M&A - nel solco della strategia Buy & Build perseguita con successo sin dall'IPO - e da una Linea Refinancing da Euro 140 milioni che consentirà a GHC S.p.A. di razionalizzare, semplificare e accentrare sulla Holding la sua struttura finanziaria. In particolare, la Linea Acquisition consentirà a GHC di essere dotata della provvista necessaria a perseguire le migliori opportunità di M&A in pipeline in maniera tempestiva, flessibile ed efficiente. Si specifica che il termine ultimo per l'utilizzo della Linea Acquisition è fissato alla fine del 2023 e che tale Linea prevede una durata pari a 6 anni e un rimborso al 2027 (con profilo amortizing, 2 anni di preammortamento e rata finale del 30%). Quanto alla Linea Refinancing, questa consentirà di razionalizzare la finanza grazie ad un unico contratto accentrato in capo alla Holding, semplificandone significativamente la gestione operativa. Tale Linea prevede una durata pari a 5 anni e un rimborso al 2026 (con profilo amortizing e rata finale del 28%). Il contratto di finanziamento è stato sottoscritto da UniCredit in qualità di Global Coordinator, Bookrunner, Mandated Lead Arranger e Facility Agent e da Intesa Sanpaolo e Banco BPM in qualità di Mandated Lead Arrangers.
Al 31 dicembre 2021 è stata completata l'operazione di refinancing, con l'estinzione di tutti i finanziamenti in capo alle controllate e l'accensione di un unico finanziamento in capo alla controllante GHC S.p.A.
| Descrizione | Tasso d'interesse annuo alla sottoscrizione |
Scadenza | Saldo al 31 dicembre 2021 |
Saldo al 31 dicembre 2020 |
|---|---|---|---|---|
| % | in migliaia di Euro | |||
| Finanziamento Unicredit | Euribo 6M+1,67% | 31-dic-26 | 136.422 | - |
| Finanziamento Chirografario con Intesa Sanpaolo | Euribor 3M+2,20% | 15-giu-21 | - | 23 |
| Finanziamento Chirografario con Banca Popolare di Sondrio | Euribo 6M+0,45% | 31-gen-22 | - | 2.166 |
| Finanziamento Chirografario con Banca Reale | Euribor 3M+3,50% | 28-feb-22 | - | 58 |
| Finanziamento Chirografario con Intesa Sanpaolo | Euribor 3M+2,50% | 31-mar-22 | - | 125 |
| Finanziamento Chirografario con Intesa Sanpaolo | Euribor 3M+2,50% | 14-set-22 | - | 150 |
| Finanziamento Chirografario con Banca CARIGE | 3,75%+tasso di int sem pari alla metà del tasso medio del mese dell'Euribor 6M |
31-dic-22 | - | 2.519 |
| Finanziamento Chirografario con Banca Reale | Euribor 3M+3,50% | 31-lug-23 | - | 160 |
| Finanziamento Chirografario con Banco BPM | Euribor3M+1,0% | 13-feb-24 | - | 287 |
| Finanziamento Chirografario con Banca Passadore & C. | Euribor6M+2,75% | 01-mag-24 | - | 180 |
| Finanziamento Chirografario con Banco BPM | Euribor 3M+1,35% | 30-giu-24 | - | 3.528 |
Di seguito il dettaglio dei finanziamenti in essere al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020 :

| Finanziamento con Credit Agricole | Euribor 3M+spread 0,70% |
16-lug-24 | - | 1.000 |
|---|---|---|---|---|
| Finanziamento con Banca Popolare di Sondrio | Euribor 1m + spread 0,85% |
01-ott-24 | - | 1.000 |
| Finanziamento Chirografario con Banco BPM | Euribor3M + 1,40% | 08-nov-24 | - | 362 |
| Finanziamento Ipotecario con Banco BPM (Ex Banca Popolare di Novara) | Euribor 3m base 365+1,30% |
31-dic-24 | - | 434 |
| Finanziamento con Intesa Sanpaolo | 1,85% Fisso | 31-dic-24 | - | 11.498 |
| Finanziamento Chirografario con BPER | Euribor 3 m lettera spread 2,80 tm2,80 |
1-apr.25 | - | 220 |
| Finanziamento con BPER | Euribor 6 m lettera spread 2,80 tm2,80 |
01-mag-25 | - | 36 |
| Finanziamento con Unicredit | Euribor 6M+1,80% | 31-mag-25 | - | 13.625 |
| Finanziamento Chirografario con Intesa Sanpaolo | Euribor 3M+2,90% | 28-giu-25 | - | 109 |
| Finanziamento Ipotecario con Intesa Sanpaolo | Euribor 6m+0,85% | 30-giu-25 | - | 2.191 |
| Finanziamento Ipotecario con Intesa Sanpaolo | Euribor 6m+0,85% | 30-giu-25 | - | 771 |
| Finanziamento Ipotecario con Banca CARIGE | Euribor 6M + 1,50% | 30-giu-25 | - | 269 |
| Finanziamento Chirografario con Banca CARIGE | 2,75% Fisso | 30-giu-25 | - | 540 |
| Finanziamento Chirografario con Banca CARIGE | Euribor 6 M+2,75% | 31-dic-25 | - | 8.466 |
| Finanziamento Chirografario con Cassa di Risp di Parma e Piacenza | Euribor 6M+1,50% | 12-feb-26 | - | 360 |
| Finanziamento chirografario con Credite Agricole | Euribor 3M/360 MM Media Prec.+spread 1,15% |
23-dic-26 | - | 590 |
| Finanziamento chirografario con Credite Agricole | Euribor 3M/360 MM Media Prec.+spread 1,15% |
23-dic-26 | - | 800 |
| Finanziamento chirografario con Credite Agricole | Euribor 3M/360 MM Media Prec.+spread 1,15% |
23-dic-26 | - | 1.500 |
| Finanziamento con Banco BPM | Euribor 6m+1,80% | 31-dic-26 | - | 18.768 |
| Finanziamento con Credit Agricole | Euribor 6M + spread 1,40% |
31-mar-27 | - | 6.907 |
| Finanziamento Ipotecario con Banca Prealpi SanBiagio | Euribor 3M+1% | 01-gen-29 | - | 141 |
| Finanziamento Ipotecario con Banca Prealpi SanBiagio | Euribor 6M+ 0,95% | 01-gen-29 | - | 920 |
| Finanziamento Ipotecario con BPER | Euribor 3 M mmp spread 3,35 tm3,35 |
01-gen-29 | - | 826 |
| Finanziamento Ipotecario con Intesa Sanpaolo | Euribor 6M+0,95% | 01-feb-29 | - | 1.123 |
| Finanziamento Ipotecario con Banca CARIGE | Euribor 6M+2,75% | 31-dic-31 | - | 938 |
| Finanziamento Ipotecario con Cassa di Risp di Parma e Piacenza | Euribor 6M+2,75% | 22-dic-33 | - | 524 |
| Finanziamento Ipotecario con Banca CARIGE | 2,75% Fisso | 30-giu-40 | - | 1.847 |
| Totale | 136.422 | 84.961 | ||
| Di cui: | ||||
| Debiti verso Banche quota non corrente dei finanziamenti | 114.923 | 68.067 | ||
| Debiti verso Banche quota corrente dei finanziamenti | 21.499 | 16.894 | ||
L'incremento rispetto al periodo precedente è attribuibile, nell'ambito dell'operazione di rifinanziamento meglio descritta nel proseguo del documento, al finanziamento acceso per l'acquisto delle partecipazioni in Clinica San Francesco S.r.l. e Domus Nova S.p.A.
Il finanziamento prevede il rispetto dei covenants riportati nella tabella seguente da calcolarsi il 31 dicembre di ciascun anno solare sulla base del bilancio consolidato pro-forma al netto dell'effetto derivante dall'applicazione del principio contabile IFRS16, a partire dal 31.12.2021.
| Parametro | Valore soglia | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2021 | 31.12.2022 | 31.12.2023 | 31.12.2024 | 31.12.2025 | dal 31.12.2026 |
|
| Leverage ratio (Indebitamento finanziario netto/ EBITDA) |
≤4x | ≤4x | ≤4x | ≤3,5x | ≤3,25x | ≤3x |
| Indebitamento finanziario netto/ PN |
≤1,5x | ≤1,5x | ≤1,5x | ≤1,5x | ≤1,25x | ≤1x |
Alla data del presente Bilancio consolidato detto parametro finanziario risulta rispettato.
Si riportano di seguito, ai sensi dello IAS 7 "Rendiconto finanziario", le variazioni delle passività derivanti da attività di finanziamento:
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre 2021 |
Flussi monetari |
Variazione di perimetro |
Altre variazioni |
Riclassifiche | Al 31 dicembre 2020 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Altri debiti finanziari non correnti | (23.206) | 500 | (2.627) | (3.761) | 4.137 | (21.455) |
| Passività per strumenti finanziari derivati non correnti |
- | 486 | (5) | (155) | - | (326) |
| Debiti verso banche non correnti | (114.925) | (44.862) | (9.622) | (5.263) | 12.889 | (68.067) |
| Debiti verso banche correnti | (40.605) | 6.225 | (3.991) | (877) | (12.889) | (29.073) |
| Altri debiti finanziari correnti | (5.056) | 3.655 | (919) | 54 | (4.137) | (3.709) |
| Crediti finanziari correnti | 175 | - | 163 | (117) | - | 129 |
| Cassa e disponibilità liquide | 41.239 | 16.429 | - | - | - | 24.810 |
| Indebitamento Finanziario Netto | (142.378) | (17.567) | (17.001) | (10.119) | - | (97.691) |
Si evidenzia che la colonna "Flussi monetari" indica i flussi del prospetto del Rendiconto Finanziario Consolidato.
Le altre passività non correnti, pari a Euro 213 migliaia, si riferiscono al debito verso l'Erario per l'imposta sostitutiva relativa al riallineamento fiscal dell'ammortamento di Casa di Cura Villa Garda S.r.l. (Euro 52 migliaia), d Rugani Hospital (Euro 68 migliaia) e di Ospedali Privati Riuniti (Euro 93 migliaia).
La voce Passività per strumenti finanziari derivati non correnti si azzera per effetto dell'estinzione dei finanziamenti cui erano legati gli interest rate swap.
I "Debiti commerciali" ammontano ad Euro 46.239 migliaia al 31 Dicembre 2021 e ad Euro 35.857 migliaia al 31 dicembre 2020.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 vs 2020 | ||
| Debiti verso Fornitori | 25.094 | 21.361 | 3.733 | |
| Debiti verso Medici | 2.175 | 1.503 | 672 |

| Debiti verso altri | 463 | 217 | 246 |
|---|---|---|---|
| Debiti per fatture da ricevere | 19.522 | 13.829 | 5.693 |
| Note cred. da ricevere | (1.015) | (1.053) | 38 |
| Totale Debiti commerciali | 46.239 | 35.857 | 10.381 |
Al 31 Dicembre 2021 si è registrato un incremento rispetto all'esercizio precedente pari a Euro 10.381 migliaia, attribuibile principalmente all'ingresso nel perimetro di consolidamento di Clinica San Francesco S.r.l. (Euro 5.324 migliaia) e Domus Nova S.p.A. (Euro 5.568 migliaia).
Nella tabella che segue vengono riportati i dati relativi ai debiti finanziari correnti che il Gruppo ha in essere al 31 dicembre 2021.
| In migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | Variazione |
|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 vs 2020 | |
| Debiti verso banche correnti | 40.605 | 29.073 | 11.532 |
| Totale Altri debiti finanziari correnti | 5.057 | 3.709 | 1.348 |
| Totale debiti finanziari correnti | 45.662 | 32.782 | 12.880 |
I "Debiti verso banche correnti" sono costituiti principalmente da scoperti ed affidamenti a breve e da finanziamenti per la quota a breve termine da rimborsare nel corso dell'esercizio successivo.
Si riporta di seguito la composizione della voce "Debiti verso banche correnti" al 31 Dicembre 2021 confrontata con la situazione al 31 dicembre 2020.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 vs 2020 | ||
| Debiti verso banche (quota breve/termine finanziamenti) |
21.499 | 16.894 | 4.605 | |
| Debiti verso banche (c/c) | 6.271 | 3.312 | 2.959 | |
| Debiti verso banche (anticipi) | 12.835 | 8.867 | 3.969 | |
| Totale Debiti verso banche correnti | 40.605 | 29.073 | 11.532 |


La voce "quota breve/termine finanziamenti" al 31 Dicembre 2021, pari a Euro 21.499 migliaia, si riferisce alla quota a breve del finanziamento Unicredit il cui rimborso è previso entro i prossimi 12 mesi; l'operazione è stata descritta nella nota 19 "Debiti finanziari non correnti", a cui si rimanda per maggiori dettagli.
I "Debiti verso banche correnti per conti correnti", pari a Euro 6.271 migliaia, sono costituiti dagli affidamenti bancari utilizzati alla data del 31 dicembre 2021.
La voce "debiti verso banche per anticipi", pari ad Euro 12.835 migliaia al 31 dicembre 2021, è costituita principalmente da anticipi sulle fatture commerciali.
Si riporta di seguito la composizione della voce "Altri debiti Finanziari correnti" al 31 Dicembre 2021 confrontata con la situazione al 31 dicembre 2020.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 dicembre | Variazione |
|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 vs 2020 | |
| Debiti Finanziari correnti - società di leasing | 2.339 | 1.451 | 888 |
| Debiti Finanziari correnti - ratei e risconti passivi finanziari | 217 | 204 | 13 |
| Debiti finanziari per IFRS 16 Correnti | 2.501 | 2.054 | 447 |
| Totale Altri debiti finanziari | 5.057 | 3.709 | 1.348 |
La voce "debiti verso società di leasing" si riferisce all'iscrizione in bilancio del debito finanziario corrente per l'acquisizione di beni in leasing contabilizzati con il metodo finanziario e relativi all'acquisto principalmente dell'attrezzatura sanitaria. La voce ammonta a Euro 2.339 migliaia al 31 Dicembre 2021 e risulta incrementata per effetto dell'ingresso nel perimetro di consolidamento di Clinica San Francesco S.r.l. (Euro 466 migliaia) e Domus Nova S.p.A. (Euro 288 migliaia).
La voce "ratei e risconti passivi finanziari" si riferisce principalmente agli interessi passivi maturati per competenza sui mutui in essere al 31 Dicembre 2021 ma non ancora liquidate alla data.
La voce "debiti per IFRS 16", pari al 31 Dicembre 2021 ad Euro 2.501 migliaia, si riferisce alla quota a breve dei leasing precedentemente definiti come operativi. L'incremento è principalmente attribuibile alla variazione di perimetro derivante dall'entrata di Clinica San Francesco S.r.l. (Euro 410 migliaia).
La voce debiti tributari include i debiti relativi ad IRES, IRAP, consolidato fiscale, e altre imposte correnti. Di seguito si riporta il relativo dettaglio.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 vs 2020 | ||
| Debiti tributari - Debiti tributari IRES | 3.041 | 1.328 | 1.713 | |
| Debiti tributari - Debiti tributari IRAP | 819 | 76 | 743 | |
| Totale Debiti tributari | 3.860 | 1.403 | 2.456 |


I debiti tributari passano da Euro 1.403 migliaia al 31 dicembre 2020 ad Euro 3.860 migliaia al 31 Dicembre 2021, con un incremento di Euro 2.456 migliaia.
La variazione del debito per IRES, pari ad Euro 1.713 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020 è sostanzialmente ascrivibile al maggior imponibile fiscale.
L'incremento del debito per IRAP rispetto all'esercizio precedente, per Euro 743 migliaia, è dovuto alle agevolazioni previste per l'anno 2020 dal Decreto Rilancio, che avevano eliminato il secondo acconto e il saldo IRAP.
Al 31 Dicembre 2021 si registrano "Altre passività correnti" per un ammontare di Euro 34.429 migliaia. Di seguito si riporta il dettaglio confrontato con i relativi dati al 31 dicembre 2020.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 vs 2020 | ||
| Debiti previdenziali | 4.775 | 3.788 | 987 | |
| Debiti verso Erario | 70 | 37 | 33 | |
| Debiti per ritenute di acconto | 3.316 | 2.668 | 648 | |
| Debiti vs dipendenti | 8.026 | 6.041 | 1.985 | |
| Altri debiti | 18.242 | 12.961 | 5.281 | |
| Totale Altre passività correnti | 34.429 | 25.496 | 8.933 |
La voce Altre passività correnti si incrementa per Euro 8.933 migliaia, per effetto principalmente dei seguenti movimenti:
L'incremento rispetto al 31 dicembre 2020, pari a Euro 5.281 migliaia, è relativo principalmente alla variazione di perimetro derivante dall'ingresso di Domus Nova S.p.A. (Euro 4.262 migliaia).

I ricavi totali ammontano ad Euro 283.672 migliaia al 31 Dicembre 2021 con un incremento di Euro 72.826 migliaia rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente. Tutti i ricavi derivano da servizi erogati in Italia.
Si deve precisare che i valori del consuntivo al 31 Dicembre 2021 beneficiano del pieno contributo della società XRay One S.r.l. entrata nel perimetro di consolidamento dal 31 Luglio 2020, nonché dei ricavi "pro-quota" delle società Clinica San Francesco S.r.l. (acquisita il 9 aprile 2021) e Domus Nova S.p.A. (acquisita il 28 luglio 2021). Di conseguenza, in presenza di un perimetro di consolidamento non omogeneo tra i due periodi, al fine di garantire la comparabilità delle voci di conto economico, la Società su base volontaria, ha elaborato il conto economico pro-forma al 31 Dicembre 2021 come illustrato nella relazione sulla gestione al fine di meglio comprendere la dinamica gestionale.
L'incremento della voce in esame è ascrivibile principalmente alla variazione dell'area di consolidamento di cui sopra e ai maggiori volumi di prestazioni erogate, in quanto il 2020 era stato significativamente impattato dalla pandemia legata al Covid 19, a causa della sospensione delle attività ambulatoriale e ospedaliere a partire dal mese di marzo. L'aumento dei ricavi beneficia inoltre della parziale compartecipazione del SSN per assorbire il maggior costo del lavoro legato al rinnovo del CCNL, con decorrenza dal mese di luglio dello scorso esercizio (Euro 2.318 migliaia).
Tali ricavi sono contabilizzati a prestazione eseguita. In accordo con l'IFRS 15 il Gruppo rileva i ricavi derivanti dalle prestazioni di servizi e vendita di beni al fair value del corrispettivo ricevuto o da ricevere, al netto delle rettifiche relative allo sforamento dei budget di ricavo (stabiliti in base ai tetti massimi di spesa accettabili dalle Regioni per le prestazioni erogate da strutture sanitarie private) relativi alle prestazioni in convenzione, comunicate dalle Regioni a ciascuna struttura sanitaria.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 2021 | % su tot | 2020 | % su tot | 2021 vs 2020 | |
| Prestazioni territoriali e socio assistenziali |
85.331 | 30,1% | 71.858 | 34,1% | 13.473 |
| Totale prestazioni ospedaliere | 192.538 | 67,9% | 134.920 | 64,0% | 57.618 |
| Totale Ricavi da Prestazioni di Servizi |
277.869 | 98,0% | 206.778 | 98,1% | 71.091 |
| Altri ricavi | 5.803 | 2,0% | 4.068 | 1,9% | 1.735 |
| Totale ricavi | 283.672 | 100,0% | 210.846 | 100,0% | 72.826 |
La tabella seguente riporta la composizione dei ricavi da prestazioni di servizi per il 31 Dicembre 2021 e per il 31 Dicembre 2020.
La seguente tabella riporta la composizione dei ricavi da prestazioni territoriali e socio-assistenziali per il 31 Dicembre 2021 e per il 31 Dicembre 2020.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 2021 | % su tot | 2020 | % su tot | 2021 vs 2020 |

| Prestazioni socio-assistenziali | 20.919 | 7,4% | 20.492 | 9,7% | 427 |
|---|---|---|---|---|---|
| Prestazioni ambulatoriali territoriali |
64.411 | 22,7% | 51.365 | 24,4% | 13.046 |
| Prestazioni territoriali e socio assistenziali |
85.331 | 30,1% | 71.858 | 34,1% | 13.473 |
I ricavi per prestazioni territoriali e socio-assistenziali, pari ad Euro 85.331 migliaia nel periodo chiuso al 31 Dicembre 2021, si incrementano per Euro 13.473 migliaia rispetto al 31 Dicembre 2020 (Euro 71.858 migliaia), con un'incidenza del 30,1% sui ricavi di Gruppo, per effetto principalmente della variazione del perimetro di consolidamento.
La voce prestazioni socio-assistenziali pari ad Euro 20.919 migliaia presenta un'incidenza del 7,4% sul totale dei ricavi del Gruppo al 31 Dicembre 2021 (Euro 20.492 migliaia con un'incidenza del 9,7 % al 31 Dicembre 2020).
La voce prestazioni ambulatoriali territoriali pari ad Euro 64.411 migliaia presenta un'incidenza del 22,7 % sul totale delle prestazioni di servizi del Gruppo al 31 Dicembre 2021 (Euro 51.365 migliaia con un'incidenza del 24,4 % al 31 Dicembre 2020).
L'incremento rispetto all'esercizio precedente deriva principalmente dai maggiori volumi di produzione.
La seguente tabella riporta la composizione dei ricavi da prestazioni ospedaliere per il 31 Dicembre 2021 a raffronto con il 31 Dicembre 2020:
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 2021 | % su tot | 2020 | % su tot | 2021 vs 2020 | |
| Prestazioni relative ad acuzie e post acuzie |
144.315 | 50,9% | 106.405 | 50,5% | 37.909 |
| Prestazioni ambulatoriali | 48.224 | 17,0% | 28.515 | 13,5% | 19.709 |
| Totale prestazioni ospedaliere | 192.538 | 67,9% | 134.920 | 64,0% | 57.618 |
I ricavi da prestazioni ospedaliere, pari ad Euro 192.538 migliaia al 31 Dicembre 2021, con un incidenza del 67,9% sul totale dei ricavi del Gruppo, si incrementano per complessivi Euro 57.618 migliaia.
I ricavi per prestazioni relative ad acuzie e post acuzie, pari ad Euro 144.315 migliaia, presentano un'incidenza del 50,9% sul totale dei ricavi del Gruppo al 31 Dicembre 2021 (Euro 106.405 con un incidenza del 50,5 % al 31 dicembre 2020).
I ricavi per prestazioni ambulatoriali, pari ad Euro 48.224 migliaia, presentano un'incidenza del 17,0% sul totale dei ricavi del Gruppo al 31 Dicembre 2021 (Euro 28.515 migliaia con un incidenza del 13,5% al 31 Dicembre 2020).
L'incremento rispetto all'esercizio precedente deriva principalmente dalla variazione di perimetro e dai maggiori volumi di produzione.
Gli altri ricavi operativi ammontano ad Euro 5.803 migliaia al 31 dicembre 2021, registrando un incremento di Euro 1.735 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020 (Euro 4.068 migliaia).

La tabella di seguito riportata presenta la composizione degli altri ricavi operativi per il 31 Dicembre 2021 a raffronto con il 31 Dicembre 2020.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 vs 2020 | |
| Proventi diversi – terzi | 5.055 | 3.433 | 1.622 |
| Credito d'imposta | 689 | 605 | 84 |
| Plusvalenze da alienazione cespiti | 58 | 29 | 29 |
| Totale Altri ricavi operativi | 5.803 | 4.068 | 1.735 |
La voce in esame, pari ad Euro 5.803 migliaia, è composta principalmente dal parziale rimborso degli extra costi Covid15 sostenuti dal Gruppo (Euro 1.234 migliaia) e da contributi riconosciuti dalla Regione Piemonte a Eremo di Miazzina S.r.l. derivanti dalla gestione del reparto Covid per l'anno 2020, iscritti nelle sopravvenienze attive (Euro 1.876 migliaia).
I costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci ammontano ad Euro 38.944 migliaia al 31 Dicembre 2021 e ad Euro 28.528 migliaia al 31 Dicembre 2020, con un incremento di Euro 10.416 migliaia.
L'incremento della voce in esame è da correlare sia alla variazione dell'area di consolidamento descritta in precedenza, sia ai maggiori volumi di produzione realizzati nel 2021 rispetto all'esercizio precedente.
La tabella di seguito riportata presenta la composizione della voce in esame per il 31 Dicembre 2021 e per il 31 Dicembre 2020.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 vs 2020 | |
| Articoli sanitari e protesi | 30.368 | 21.116 | 9.252 |
| Materiale medico e farmacologico | 5.643 | 4.731 | 911 |
| Materiale per analisi e igiene | 1.194 | 1.432 | (237) |
| Variazione rimanenze materie prime, sussid. di cons.,e merci |
341 | (423) | 764 |
| Altro | 1.971 | 1.959 | 12 |
| Incr. imm. per lavori interni - Mat. | (572) | (286) | (286) |
| Totale Materie prime, sussidiarie e di consumo | 38.944 | 28.528 | 10.416 |
15 Costi una tantum sostenuti dal Gruppo per far fronte all'emergenza Covid-19 e relativi alle spese sostenute per i Dispositivi di Protezione Individuali (DPI), tamponi/ test sierologici, spese di allestimento e gestione delle aree di triage e dei percorsi dedicati per il distanziamento.


Al 31 Dicembre 2021 la componente più significativa dei costi per materie prime, sussidiarie e di consumo è rappresentata da costi sostenuti per articoli sanitari e protesi, pari ad Euro 30.368 migliaia, in aumento rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente per Euro 9.252 migliaia.
Segue per incidenza la componente di costo riferita all'acquisto di materiale medico e farmacologico, con un saldo pari ad Euro 5.643 migliaia rispetto ad Euro 4.731 migliaia del 31 Dicembre 2020.
La voce "incrementi per lavori interni" accoglie i costi sostenuti da Hesperia Hospital S.r.l. e capitalizzati per lo sviluppo di nuove metodologie di interventi chirurgici tramite la tecnologia robotica.
Si precisa, inoltre, che la voce in esame accoglie costi sostenuti dalle società per le misure di contenimento del Covid, per un importo pari a Euro 1.350 migliaia.
I costi per servizi ammontano ad Euro 118.407 migliaia al 31 Dicembre 2021, in aumento di Euro 30.178 migliaia rispetto ad Euro 88.229 migliaia del 31 Dicembre 2020. Tale incremento è da correlare principalmente alla variazione di perimetro e all'aumento dei volumi di produzione rispetto all'esercizio precedente.
La tabella seguente riporta la composizione di tali costi per il 31 Dicembre 2021 e per il 31 Dicembre 2020.

| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 vs 2020 | ||
| Prestazioni mediche ed infermieristiche | 69.452 | 49.599 | 19.854 | |
| Servizi di manutenzione su beni di proprietà | 4.700 | 4.087 | 613 | |
| Servizi di ristorazione | 2.178 | 1.883 | 295 | |
| Prestazioni tecnico sanitarie | 6.045 | 5.141 | 904 | |
| Servizi di pulizia | 2.531 | 2.414 | 118 | |
| Spese per energia elettrica | 3.580 | 2.134 | 1.446 | |
| Collaborazione co co co | 1.157 | 461 | 696 | |
| Emolumenti amministratori | 4.573 | 3.730 | 844 | |
| Lavorazioni da terzi (spese per esami etc.) | 3.866 | 3.280 | 587 | |
| Consulenze legali | 1.141 | 915 | 225 | |
| Noleggio biancheria | 670 | 462 | 208 | |
| Consulenze tecniche | 3.084 | 2.088 | 996 | |
| Altro | 15.436 | 12.056 | 3.380 | |
| Incr. imm. per lavori interni - Serv. | (6) | (19) | 13 | |
| Totale Costi per Servizi | 118.407 | 88.229 | 30.178 |
Per quanto attiene le voci "prestazioni mediche ed infermieristiche" e "prestazioni tecnico sanitarie" si deve precisare che tali costi sono strettamente correlati all'andamento della produzione, che, essendo aumentata, ha generato il conseguente incremento delle voci in commento.
La voce "altro", pari a Euro 15.436 migliaia al 31 Dicembre 2021, si compone principalmente di:
Si precisa, inoltre, che la voce in esame accoglie costi sostenuti dalle società per le misure di contenimento del Covid, per un importo pari a Euro 1.884 migliaia.

I costi del personale ammontano ad Euro 65.739 migliaia al 31 Dicembre 2021, in aumento di Euro 12.942 migliaia rispetto ad Euro 52.797 migliaia al 31 dicembre 2020.
La tabella di seguito riportata presenta la composizione di tali costi per il 31 Dicembre 2021 e per il 30 settembre 2020.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 vs 2020 | |
| Salari e stipendi | 47.752 | 37.776 | 9.976 |
| Oneri sociali | 13.835 | 11.193 | 2.643 |
| TFR | 3.253 | 2.525 | 728 |
| Altro | 913 | 1.342 | (429) |
| Incr. imm. per lavori interni - Pers. | (16) | (39) | 24 |
| Totale Costi del personale | 65.739 | 52.797 | 12.942 |
L'incremento della voce è da ricondurre alla variazione dell'area di consolidamento e al rinnovo del CCNL del personale non medico dipendente dalle strutture sanitarie private che, decorrendo dal secondo semestre dell'esercizio precedente, ha avuto impatto solo su sei mesi per il 2020.
Si precisa, inoltre, che la voce in esame accoglie costi sostenuti dalle società per le misure di contenimento del Covid, per un importo pari a Euro 740 migliaia.
Gli altri costi operativi ammontano ad Euro 13.620 migliaia al 31 Dicembre 2021, in incremento di Euro 2.895 migliaia rispetto ad Euro 10.724 migliaia del 31 Dicembre 2020.
La tabella seguente riporta la composizione di tali costi per il 31 Dicembre 2021 e per il 31 Dicembre 2020.

| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 vs 2020 | |
| IVA indetraibile da pro-rata | 9.759 | 8.148 | 1.611 |
| Imposte | 1.489 | 1.077 | 412 |
| Altri oneri vari di gestione | 495 | 255 | 239 |
| Spese indeducibili | 85 | 69 | 16 |
| Quote associative | 201 | 153 | 48 |
| Altri costi | 1.591 | 1.022 | 569 |
| Totale Altri costi operativi | 13.620 | 10.724 | 2.895 |
L'incremento di Euro 2.895 migliaia è da ricondursi principalmente all'aumento della voce "IVA indetraibile da pro-rata", che registra un incremento di Euro 1.611 migliaia, correlata alla variazione di perimetro e alla maggiore produzione del 2021.
La voce Ammortamenti e svalutazioni ammonta ad Euro 15.706 migliaia al 31 Dicembre 2021, in aumento di Euro 3.899 migliaia rispetto ad Euro 11.807 migliaia del 31 Dicembre 2020.
La tabella seguente riporta la composizione e la variazione di tale voce per il 31 Dicembre 2021 e per il 31 Dicembre 2020.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 vs 2020 | |
| Amm.to immob. Immateriali | 671 | 425 | 246 |
| Amm.to immob. Materiali e inv. Immobiliari | 14.849 | 11.163 | 3.686 |
| Svalutazioni | 187 | 220 | (33) |
| Totale Ammortamenti e svalutazioni | 15.706 | 11.807 | 3.899 |
L'incremento della voce "ammortamenti immobilizzazioni materiali e investimenti immobiliari", pari a Euro 3.686 migliaia, è da ricondurre prevalentemente alla variazione di perimetro.
Per il dettaglio delle voci relative agli ammortamenti ed alla svalutazione dei crediti si rimanda ai prospetti delle attività immateriali, materiali e al prospetto del fondo svalutazione crediti esposti nelle note di commento della situazione patrimoniale.
Le rettifiche di valore di attività e altri accantonamenti ammontano ad Euro 3.025 migliaia al 31 Dicembre 2021, in diminuzione di Euro 245 migliaia rispetto ad Euro 3.270 migliaia del 31 dicembre 2020.


La tabella di seguito riportata presenta la composizione e la variazione di tale voce per il 31 Dicembre 2021 e per il 31 Dicembre 2020.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 vs 2020 | |
| Acc.to fondo rischi per cause | 5.188 | 4.157 | 1.032 |
| Rilasci fondi rischi | (2.459) | (991) | (1.468) |
| Altri accantonamenti | 296 | 105 | 191 |
| Totale Rettifiche di valore di attività e altri accantonamenti |
3.025 | 3.270 | (245) |
Gli accantonamenti al 31 Dicembre 2021 sono pari complessivamente a Euro 5.188 migliaia e sono riconducibili per Euro 2.058 migliaia alle cause sanitarie e per Euro 3.130 migliaia ai rischi ASL.
Per quanto attiene le cause sanitarie gli importi stanziati in bilancio sono accantonamenti effettuati sulla base dei pareri dei legali esterni e sono finalizzati a fronteggiare i rischi giudicati probabili per le richieste di risarcimenti danni avanzate dai pazienti. Più precisamente tali importi sono principalmente relativi a Ospedali Privati Riuniti S.r.l. (Euro 483 migliaia), a Casa di Cura Villa Berica S.r.l. (Euro 514 migliaia), a Rugani Hospital S.r.l. (Euro 603 migliaia), a Clinica San Francesco S.r.l. (Euro 105 migliaia) e a Domus Nova S.p.A. (Euro 187 migliaia).
Per quanto attiene i rischi ASL sono stati effettuati accantonamenti in via prudenziale per fronteggiare eventuali rischi sui controlli che la ASL effettua periodicamente sulle cartelle cliniche, sui rischi delle variazioni tariffarie per le prestazioni rese nei confronti dei pazienti provenienti da fuori regione, aspetti che vengono definiti dalla autorità competenti in un lungo lasso temporale che eccede l'esercizio. L'importo accantonato si riferisce principalmente a Hesperia Hospital Modena S.r.l. per Euro 803 migliaia, a Ospedali Privati Riuniti S.r.l. per Euro 1.092 migliaia, a Eremo di Miazzina S.r.l. per Euro 796 migliaia, a Casa di cura Nobili S.r.l. per Euro 114 migliaia e a Domus Nova S.p.A. per Euro 305 migliaia.
Il rilascio dei fondi rischi, pari a Euro 2.459 migliaia, comprende il rilascio del fondo svalutazioni crediti (Euro 11 migliaia), oltre che il rilascio del fondo rischi per cause sanitarie (Euro 1.727 migliaia, imputabili principalmente a Rugani Hospital S.r.l. per Euro 236 migliaia, a Hesperia Hospital Modena S.r.l. per Euro 304 migliaia, a Domus Nova S.p.A. per Euro 751 migliaia e a Ospedali Privati Riuniti S.r.l. per Euro 385 migliaia), il rilascio per rischi ASL (Euro 670 migliaia, imputabili principalmente a Casa di Cura Prof.Nobili S.r.l. per Euro 296 migliaia e a Ospedali Privati Riuniti S.r.l. per Euro 297 migliaia) ed infine il rilascio per altri rischi (Euro 52 migliaia, interamente riferibili a Aesculapio S.r.l.).
Tali rilasci sono da correlare ad alcuni contenziosi per i quali si è reso necessario rivedere, sulla base del parere dei legali esterni, la stima del fondo rischi rispetto agli accantonamenti effettuati negli esercizi precedenti: in alcuni casi, infatti, è stata accertata la mancanza di responsabilità della struttura ed in altri è stato definito l'obbligo risarcitorio in capo alla società per un importo inferiore a quello stimato con conseguente rilascio a conto economico della parte residuale.
La voce "altri accantonamenti" accoglie per Euro 65 migliaia l'accantonamento al fondo Trattamento di Fine Mandato di alcuni amministratori (di cui Euro 20 migliaia relativi a Rugani Hospital S.r.l., Euro 25 migliaia relativi a Casa di Cura Prof. Nobili S.r.l. e Euro 20 migliaia relativi a Hesperia Hospital Modena S.r.l.), per Euro 150 migliaia l'accantonamento ad un fondo per un contenzioso di natura giuslavoristica interamente riferibile a C.M.S.R. Veneto Medica S.r.l. e per Euro 81 migliaia a Domus Nova S.p.A.
I proventi finanziari ammontano ad Euro 56 migliaia al 31 Dicembre 2021, in diminuzione per Euro 8 migliaia rispetto ad


Euro 64 migliaia del 31 Dicembre 2020.
La tabella di seguito riportata presenta la composizione e la variazione di tale voce per il 31 Dicembre 2021 e per il 31 Dicembre 2020.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 vs 2020 | |
| Interessi attivi | 3 | 3 | - |
| Altri proventi | 53 | 61 | (8) |
| Totale Proventi finanziari | 56 | 64 | (8) |
Gli oneri finanziari ammontano ad Euro 4.512 migliaia al 31 Dicembre 2021, in aumento per Euro 1.754 migliaia rispetto ad Euro 2.758 migliaia del medesimo periodo dell'esercizio precedente.
La tabella di seguito riportata presenta la composizione e la variazione di tale voce al 31 Dicembre 2021 ed al 31 Dicembre 2020.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 vs 2020 | |
| Interessi passivi su mutui | 2.234 | 1.661 | 573 |
| Interessi passivi bancari | 39 | 52 | (14) |
| Interessi passivi su c/anticipazioni | 59 | 72 | (13) |
| Altri Interessi passivi | 1.882 | 752 | 1.130 |
| Oneri finanziari | 298 | 221 | 76 |
| Totale Oneri finanziari | 4.512 | 2.758 | 1.754 |
Al 31 Dicembre 2021 si registrano incrementi per Euro 1.754 migliaia riferibili principalmente alla voce "altri interessi passivi", che accoglie gli oneri derivanti dall'estinzione anticipata dei finanziamenti, in seguito all'operazione descritta nella nota n.19 "Debiti finanziari non correnti".
La tabella di seguito riportata presenta la composizione e la variazione di tale voce al 31 Dicembre 2021 ed al 31 Dicembre 2020.


| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 vs 2020 | |
| Quota di risultato | 213 | 227 | (14) |
| Totale | 213 | 227 | (14) |
La voce per il periodo chiuso al 31 Dicembre 2021 è pari a Euro 213 migliaia, con un decremento rispetto all'esercizio precedente da imputare al minor risultato di pertinenza del Gruppo realizzato dalla collegata Il Fiocco S.c.a.r.l.
La tabella di seguito riportata presenta la composizione e la variazione di tale voce per i periodi chiusi al 31 Dicembre 2021 e 31 Dicembre 2020.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 vs 2020 | |
| Imposte correnti | 5.405 | 3.411 | 1.994 |
| Imposte anticipate | (698) | (242) | (456) |
| Imposte differite | 270 | (2.216) | 2.486 |
| Altro | 168 | 286 | (118) |
| Totale Imposte sul reddito | 5.145 | 1.238 | 3.907 |
Nel periodo chiuso al 31 Dicembre 2021 le imposte sul reddito mostrano un saldo pari a Euro 5.145 migliaia, con un incremento di Euro 3.907 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020, imputabile essenzialmente ai seguenti aspetti:
iii. assenza nel 2021 delle misure agevolative dell'IRAP, previste da c.d. Decreto Rilancio per l'anno 2020.
Si riporta di seguito la riconciliazione fra l'aliquota nominale e quella effettiva di Gruppo per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020.
| Riconciliazione IRES | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2021 | 2020 | |
| Utile prima delle imposte | 23.988 | 13.023 |
| Aliquota IRES in vigore | 24,00% | 24,00% |
| Onere Fiscale teorico | 5.757 | 3.125 |
| (utile ante imposte * aliquota IRES) | ||
| Imposte sul reddito aventi differente aliquota IRES | (266) | (202) |
| Riallineamento fiscale | (505) | (1.867) |
| Ace | (1.181) | (478) |

| Altre variazioni | (534) | 107 |
|---|---|---|
| Totale Ires corrente e differita | 3.272 | 685 |
| Aliquota di imposta effettiva | 13,64% | 5,26% |
| Irap corrente e differite | 1.704 | 267 |
| Imposte esercizi precedenti | 12 | (239) |
| Imposta sostitutiva | 157 | 525 |
| Totale imposte a conto economico | 5.145 | 1.238 |
L'utile al 31 Dicembre 2021 ammonta ad Euro 18.843 migliaia, rispetto ad Euro 11.785 migliaia al 31 Dicembre 2020. L'incremento del risultato conseguito al 31 Dicembre 2021 è da attribuirsi all'aumento della produzione ed al recupero della marginalità rispetto all'esercizio 2020, maggiormente impattato dalla pandemia Covid, nonchè alla variazione di perimetro.
L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile del periodo attribuibile agli azionisti ordinari della capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante l'anno. L'utile per azione diluito è calcolato dividendo l'utile attribuibile agli azionisti ordinari della capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante l'anno.
Di seguito sono esposti il risultato e le informazioni sulle azioni utilizzati ai fini del calcolo dell'utile per azione base diluito:
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre |
|---|---|---|
| 2021 | 2020 | |
| Utile netto attribuibile agli azionisti della capogruppo | 18.834 | 11.781 |
| Numero azioni ordinarie alla fine dell'esercizio / di periodo * | 89.234.456 | 81.610.864 |
| Utile per azione base (in Euro) | 0,21 | 0,14 |
| Utile per azione diluito (in Euro)** | 0,21 | 0,14 |
Non vi sono state altre operazioni sulle azioni ordinarie o su potenziali azioni ordinarie tra la data del bilancio e la data di redazione dello stesso.
* Importo al netto delle azioni proprie.
** Importo al netto delle azioni proprie ma comprensivo delle azioni del piano di Stock Grant pari a n.229.847 attribuibili il 18 dicembre 2019, n.93.754 attribuibili il 2 dicembre 2020 e 25.942 attribuibili il 12 novembre 2021 e del piano di Performance Shares pari a n.169.893 assegnate il 12 novembre 2021.
Nella tabella seguente viene presentato il valore contabile degli strumenti finanziari in essere (finanziamenti correnti e finanziamenti non correnti) esposti nello stato patrimoniale, confrontandolo con il proprio fair value.
| Passività Finanziarie | Al 31 Dicembre 2021 | Al 31 Dicembre 2020 | ||
|---|---|---|---|---|
| in migliaia di Euro | Valore Contabile | Fair Value | Valore Contabile | Fair Value |


| Investimenti mobiliari | 924 | 1.845 | 963 | 1.845 |
|---|---|---|---|---|
| Finanziamenti | 136.423 | 139.771 | 84.961 | 84.347 |
| Derivati | - | - | 326 | 326 |
| Strumenti di Capitale | 809 | 809 | 877 | 877 |
Con riferimento alle passività finanziarie sopra riportate si segnala che risultano valutati al Fair Value Livello 2 (sia per l'esercizio 2021 che per l'esercizio 2020).
Il management ha verificato che il fair value delle altre voci approssima il valore contabile in conseguenza delle scadenze a breve termine di questi strumenti.
il fair value rappresenta il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività ovvero che si pagherebbe per il trasferimento di una passività nell'ambito di una transazione ordinaria posta in essere tra operatori di mercato, alla data di valutazione (c.d. exit price).
Tutti gli strumenti finanziari iscritti al fair value, o per i quali è fornita informativa, sono classificati nelle tre categorie di fair value descritte di seguito, basate sul più basso livello di input significativo ai fini della determinazione del fair value nel suo complesso:
Alla chiusura di ogni periodo, il Gruppo determina se, con riguardo agli strumenti finanziari valutati su base ricorrente al fair value, ci siano stati dei trasferimenti tra i Livelli della gerarchia valutando nuovamente la loro classificazione (sulla base del più basso livello di input significativo ai fini della determinazione del fair value nel suo complesso).
Per le misurazioni su base ricorrente e su base non ricorrente del fair value classificato nel Livello 3 della gerarchia del fair value, il Gruppo utilizza processi di valutazione per definire procedure e principi di valutazione e per analizzare i cambiamenti intervenuti nella misurazione del fair value da un periodo con l'altro.
Si segnala che non si sono verificati cambiamenti nei livelli della gerarchia di fair value utilizzati ai fini della misurazione degli strumenti finanziari rispetto all'ultimo bilancio annuale e che le metodologie utilizzate nella misurazione di tale fair value di Livello 2 e di Livello 3 sono coerenti con l'ultimo bilancio annuale.
Le tecniche di valutazione e le considerazioni specifiche per I dati di input di livello 3 sono ulteriormente spiegate nel seguito.
Il fair value delle attività e passività finanziarie è il prezzo che si riceverebbe per vendere un'attività o si pagherebbe per trasferire una passività in una normale transazione sul mercato principale (o su quello più vantaggioso) alla data di misurazione ed alle condizioni correnti di mercato (un prezzo di uscita) indipendentemente dal fatto che il prezzo sia direttamente osservabile o stimato utilizzando un'altra tecnica di valutazione.


Per stimare il fair value sono stati utilizzati i seguenti metodi e le seguenti ipotesi:
Di seguito sono descritti gli impegni e garanzie risultanti alla data del 31 Dicembre 2021
| Garante | Beneficiario | Tipo di garanzia | Scadenza | Impegno | Debitore |
|---|---|---|---|---|---|
| Centro Medico San | Unicredit S.p.A., Banco BPM S.p.A., Intesa San | Garanzia | |||
| Biagio S.r.l. | Paolo S.p.A. | autonoma | 15/12/2026 | 16.498.057 | GHC S.p.A. |
| Centro Medico | |||||
| Università Castrense | Unicredit S.p.A., Banco BPM S.p.A., Intesa San | Garanzia | |||
| S.r.l. | Paolo S.p.A. | autonoma | 15/12/2026 | 1.965.580 | GHC S.p.A. |
| Ospedali Privati Riuniti | Unicredit S.p.A., Banco BPM S.p.A., Intesa San | Garanzia | |||
| S.r.l. | Paolo S.p.A. | autonoma | 15/12/2026 | 11.067.100 | GHC S.p.A. |
| Clinica San Francesco | Unicredit S.p.A., Banco BPM S.p.A., Intesa San | Garanzia | |||
| S.r.l. | Paolo S.p.A. | autonoma | 15/12/2026 | 31.597.413 | GHC S.p.A. |
| Unicredit S.p.A., Banco BPM S.p.A., Intesa San | Garanzia | ||||
| Domus Nova S.p.A. | Paolo S.p.A. | autonoma | 15/12/2026 | 6.613.320 | GHC S.p.A. |
| L'Eremo di Miazzina | Unicredit S.p.A., Banco BPM S.p.A., Intesa San | Garanzia | |||
| S.r.l. | Paolo S.p.A. | autonoma | 15/12/2026 | 4.259.930 | GHC S.p.A. |
| Unicredit S.p.A., Banco BPM S.p.A., Intesa San | Garanzia | ||||
| Fides Medica S.r.l. | Paolo S.p.A. | autonoma | 15/12/2026 | 8.756.848 | GHC S.p.A. |
| Unicredit S.p.A., Banco BPM S.p.A., Intesa San | Garanzia | ||||
| Roemar Srl | Paolo S.p.A. | autonoma | 15/12/2026 | 824.702 | GHC S.p.A. |
| Unicredit S.p.A., Banco BPM S.p.A., Intesa San | Garanzia | ||||
| Fides Servizi S.c.a.r.l. | Paolo S.p.A. | autonoma | 15/12/2026 | 241.341 | GHC S.p.A. |
| Unicredit S.p.A., Banco BPM S.p.A., Intesa San | Garanzia | ||||
| Rugani Hospital S.r.l | Paolo S.p.A. | autonoma | 15/12/2026 | 740.051 | GHC S.p.A. |
| Casa di Cura Villa Berica | Unicredit S.p.A., Banco BPM S.p.A., Intesa San | Garanzia | |||
| S.r.l. | Paolo S.p.A. | autonoma | 15/12/2026 | 825.105 | GHC S.p.A. |
| Villa Von Siebenthal | Unicredit S.p.A., Banco BPM S.p.A., Intesa San | Garanzia | |||
| S.r.l. | Paolo S.p.A. | autonoma | 15/12/2026 | 3.610.736 | GHC S.p.A. |
| C.M.S.R. Veneto Medica | Unicredit S.p.A., Banco BPM S.p.A., Intesa San | Garanzia | |||
| S.r.l. | Paolo S.p.A. | autonoma | 15/12/2026 | 3.526.835 | GHC S.p.A. |
| Casa di Cura Villa Garda | Unicredit S.p.A., Banco BPM S.p.A., Intesa San | Garanzia | |||
| S.r.l. | Paolo S.p.A. | autonoma | 15/12/2026 | 2.626.907 | GHC S.p.A. |

| Unicredit S.p.A., Banco BPM S.p.A., Intesa San | Garanzia | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Xray One S.r.l. | Paolo S.p.A. | autonoma | 15/12/2026 | 7.918.249 | GHC S.p.A. |
| Poliambulatorio Dalla | Unicredit S.p.A., Banco BPM S.p.A., Intesa San | Garanzia | |||
| Rosa Prati S.r.l. | Paolo S.p.A. | autonoma | 15/12/2026 | 2.877.228 | GHC S.p.A. |
| Unicredit S.p.A., Banco BPM S.p.A., Intesa San | Garanzia | ||||
| Aesculapio S.r.l. | Paolo S.p.A. | autonoma | 15/12/2026 | 609.615 | GHC S.p.A. |
| Lettera di | |||||
| Fides Medica S.r.l. | Carige | Fidejussione | A revoca | 1.950.000 | Centro di Riabilitazione Srl |
| Lettera di | |||||
| GHC S.p.A. | Carige | Fidejussione | A revoca | 1.820.000 | Fides Medica S.r.l. |
| Lettera di | |||||
| GHC S.p.A. | Carige | Fidejussione | A revoca | 845.000 | Roemar Srl |
| Fidejussione | |||||
| GHC S.p.A. | Carige | Omnibus | A revoca | 325.000 | Roemar Srl |
| Fidejussione | |||||
| GHC S.p.A. | Carige | Omnibus | A revoca | 260.000 | Fides Medica S.r.l. |
| Lettera di | |||||
| Fides Medica S.r.l. | Carige | Fidejussione | A revoca | 206.582 | Il Fiocco S.c.a r.l. |
| Lettera di | |||||
| Fides Medica S.r.l. | Carige | Fidejussione | A revoca | 200.000 | Centro di Riabilitazione Srl |
| Fidejussione | |||||
| GHC S.p.A. | Banco BPM | Omnibus | A revoca | 155.000 | Fides Medica S.r.l. |
| Lettera di | |||||
| Fides Medica S.r.l. | Monte dei Paschi | Fidejussione | A revoca | 150.000 | Prora Srl |
| Lettera di | |||||
| Fides Medica S.r.l. | Intesa SanPaolo | Fidejussione | A revoca | Centro di Riabilitazione Srl | |
| Lettera di | |||||
| Fides Medica S.r.l. | Carige | Fidejussione | A revoca | 80.000 | Il Fiocco S.c.a r.l. |
| Fidejussione | |||||
| Fides Medica S.r.l. | Intesa SanPaolo | Omnibus | A revoca | 80.000 | Prora S.r.l. |
| Lettera di | |||||
| Fides Medica S.r.l. | Intesa SanPaolo | Fidejussione | A revoca | Genia Immobiliare S.r.l. | |
| Lettera di | |||||
| Fides Medica S.r.l. | Ubi | Fidejussione | A revoca | 50.000 | Centro di Riabilitazione Srl |
| Lettera di | |||||
| Fides Medica S.r.l. | Intesa SanPaolo | Fidejussione | A revoca | Fides Servizi S.c.a.r.l. | |
| Lettera di | |||||
| Fides Medica S.r.l. | Carige | Fidejussione | A revoca | 26.000 | Il Fiocco S.c.a r.l. |
| L'Eremo di Miazzina | Lettera di | ||||
| S.r.l. | Intesa SanPaolo | Fidejussione | 31/12/2038 | 100.000 | L'Eremo di Miazzina S.r.l. |
| Garante | Beneficiario | Tipo di garanzia |
Scadenza | Impegno | Debitore |
|---|---|---|---|---|---|
| Unione dei comuni dell'Appennino | Lettera di | 31/05/202 | Casa di Cura | ||
| Intesa SanPaolo | Bolognese | Fidejussione | 2 | 37.406 | Prof.Nobili S.r.l. |
| Lettera di | 30/09/202 | Hesperia Hospital | |||
| BPER | Università Ferrara | Fidejussione | 3 | 166.666 | Modena S.r.l. |
| Amministrazione Principe | Lettera di | 31/08/203 | |||
| Intesa SanPaolo | Pallavicino | Fidejussione | 6 | 40.000 | Prora s.r.l. |
| Amministrazione Principe | Lettera di | 31/08/203 | |||
| Intesa SanPaolo | Pallavicino | Fidejussione | 6 | 20.000 | Prora s.r.l. |
| 04/10/202 | Ospedali Privati | ||||
| Intesa SanPaolo | Università UniCamillus | Garanzia | 4 | 200.562 | Riuniti Srl |
| Raffaele Garofalo | Lettera di | C.M.S.R. Veneto | |||
| S.a.p.a. | Carige | Fidejussione | A revoca | 9.000.000 | Medica S.r.l. |
| Banca Prealpi | Lettera di | Centro Medico San | |||
| San Biagio | BMFIN | Fidejussione | A revoca | 360.000 | Biagio S.r.l. |
Non sono emerse perdite attese sulle garanzie.
Di seguito sono descritti i rischi finanziari cui Il Gruppo e le sue controllate sono esposte nonché le politiche e le strategie utilizzate dalla Società e dalle sue controllate per gestire tali rischi nel corso dell'esercizio chiuso al 31 Dicembre 2021. Si precisa inoltre che non sono previsti mutamenti di indirizzo in ordine alla modalità di gestione dei rischi di seguito esposta.

GHC e le sue controllate sono esposti a rischi finanziari connessi alla propria attività, in particolare riferibili alle seguenti fattispecie:
Rischio di mercato, nel dettaglio:
a) Rischio operativo, relativo allo svolgimento del business;
Il sistema di gestione e monitoraggio dei principali rischi coinvolgono l'Amministratore e la Direzione del Gruppo, gli Amministratori e i Consigli di Amministrazione delle società consolidate nonché il personale aziendale.
La gestione dei rischi mira innanzitutto alla tutela degli stakeholders (azionisti, dipendenti, clienti, fornitori) alla salvaguardia del patrimonio aziendale, nonché del rispetto dell'ambiente.
La politica di gestione dei rischi a cui è soggetto il Gruppo viene fronteggiata mediante la definizione a livello centrale di linee guida alle quali deve essere ispirata la gestione operativa per quanto attiene il rischio mercato, di liquidità e dei flussi finanziari e il monitoraggio dei risultati conseguiti.
Per un maggiore approfondimento sulla gestione dei rischi finanziari si rimanda al paragrafo 9 della Relazione sulla Gestione al 31 dicembre 2021.
Il rischio di credito è il rischio che una controparte non adempia ai propri obblighi legati ad uno strumento finanziario o ad un contratto commerciale, portando quindi ad una perdita finanziaria.
La massima esposizione al rischio di credito per il Gruppo al 31 Dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020 è rappresentata dal valore contabile delle attività esposte in bilancio nei crediti commerciali.
I Crediti vantati dalla società riguardano la quasi totalità strutture sanitarie pubbliche (Aziende ospedaliere e/o aziende sanitarie) per le quali non si ritiene di iscrivere un particolare rischio di insolvenza, se non per le richieste di spending review e regressione.
Il rischio di credito commerciale è gestito da ciascuna legal entity a secondo della politica stabilita dal Gruppo.
Di seguito si espongono le informazioni in merito alle posizioni commerciali al netto del fondo svalutazione crediti, relative al 31 Dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020 per fascia di scaduto:
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Al 31 dicembre |
|---|---|---|
| 2021 | 2020 | |
| A scadere | 54.444 | 43.840 |
| Scaduto 0 - 90 giorni | 6.400 | 5.192 |
| Scaduto 90 - 180 giorni | 884 | 673 |

| Scaduto 180 - 360 giorni | 1.995 | 3.396 |
|---|---|---|
| Scaduto oltre 360 giorni | 10.996 | 8.309 |
Di seguito si espongono le informazioni in merito alle posizioni commerciali al lordo del fondo svalutazione crediti, relative al 31 Dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020 per fascia di scaduto:
Totale 74.720 61.411
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Al 31 dicembre |
|---|---|---|
| 2021 | 2020 | |
| A scadere | 54.444 | 43.840 |
| Scaduto 0 - 90 giorni | 6.400 | 5.192 |
| Scaduto 90 - 180 giorni | 884 | 673 |
| Scaduto 180 - 360 giorni | 4.029 | 4.539 |
| Scaduto oltre 360 giorni | 19.131 | 12.881 |
| Totale | 84.889 | 67.126 |
| F.do svalutazione crediti | (10.169) | (5.715) |
| Totale crediti commerciali | 74.720 | 61.411 |
Il rischio di insolvenza è controllato localmente dai centri direzionali delle controllate che monitorano gli incassi dei crediti commerciali. La Direzione Amministrativa del Gruppo tiene monitorato il livello complessivo del rischio e verifica costantemente l'esposizione creditizia complessiva. Il livello di rischio associato a tale voce è giudicato basso, in quanto i crediti del Gruppo sono vantati principalmente nei confronti del Sistema Sanitario Regionale.
La gestione operativa di tale rischio è così disciplinata:
Il rischio di liquidità è associato alla capacità di soddisfare gli impegni derivanti dalle passività finanziarie. Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e la disponibilità di fondi ottenibili mediante un adeguato ammontare di linee di credito.
Il Gruppo ritiene che il rischio derivante dall'eventuale ritardato pagamento, ed eventuali relativi impatti sulla liquidità, da parte del Sistema Sanitario Regionale delle prestazioni erogate dalle singole strutture sanitarie sia moderato. Le strutture del Gruppo sono prevalentemente localizzate in Regioni aventi un bilancio della spesa sanitaria in equilibrio. Ciò riduce, anche se non esclude, il rischio che i Sistemi Sanitari Regionali nel cui ambito territoriale le strutture stesse operano, possano ritardare il pagamento delle prestazioni effettuate a favore dei pazienti. Al 31 Dicembre 2021 infatti, i tempi medi di incasso registrati dal Gruppo GHC nei confronti del Sistema Sanitario Regionale sono stati pari a circa 90 giorni.
Il rischio di liquidità è gestito dalle singole legal entity e viene monitorato in modo accentrato dal Gruppo in quanto la Direzione Area CFO monitora periodicamente la posizione finanziaria del Gruppo attraverso la predisposizione di opportune reportistiche di flussi di cassa in entrata e uscita sia previsionali sia consuntive. In tal modo, il Gruppo mira ad assicurare l'adeguata copertura dei fabbisogni, monitorando accuratamente finanziamenti, linee di credito aperte e i relativi utilizzi al fine di ottimizzare le risorse e gestire le eventuali eccedenze temporanee di liquidità.


L'obiettivo del Gruppo è quello di porre in essere una struttura finanziaria che, in coerenza con gli obiettivi di business, garantisca un livello di liquidità adeguato, minimizzando il relativo costo opportunità e mantenga un equilibrio in termini di durata e di composizione del debito.
Il Gruppo può contare sul continuo supporto del sistema bancario, grazie alla composizione del proprio portafoglio clienti (strutture sanitarie pubbliche).
Nell'ambito di questa tipologia di rischio, nella composizione della posizione finanziaria netta, il Gruppo tende a finanziare gli investimenti con debiti a medio/lungo termine mentre fa fronte agli impegni correnti sia con il cash-flow generato dalla gestione che utilizzando linee di credito a breve termine.
Di seguito, viene fornita la stratificazione delle Passività in essere con riferimento all'esercizio 2021 e all'esercizio 2020 riferite a strumenti finanziari e debiti commerciali per durata residua:
| Al 31 dicembre 2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| in migliaia di Euro | Debiti finanziari | Passività per Debiti commerciali strumenti derivati |
Totale | |||
| Scadenza: | ||||||
| Entro 12 mesi | 45.662 | 46.239 | - | 91.901 | ||
| Oltre 12 mesi | 129.050 | - | - | 129.050 | ||
| Oltre 5 anni | 9.080 | - | - | 9.080 | ||
| Totale | 183.792 | 46.239 | - | 230.031 |
| Al 31 dicembre 2020 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| in migliaia di Euro | Debiti finanziari | Debiti commerciali | Passività per strumenti derivati |
Totale | |
| Scadenza: | |||||
| Entro 12 mesi | 32.782 | 35.857 | - | 68.639 | |
| Oltre 12 mesi | 78.065 | - | 78.065 | ||
| Oltre 5 anni | 11.457 | 326 | 11.783 | ||
| Totale | 122.304 | 35.857 | 326 | 158.487 |
La gestione dei rischi finanziari è svolta sulla base di linee guida definite dagli Amministratori delle società controllate; l'obiettivo è garantire una struttura del passivo sempre in equilibrio con la composizione dell'attivo patrimoniale per mantenere un'adeguata solvibilità del patrimonio.
Il Gruppo è contemporaneamente esposto al rischio di tasso di mercato (tasso d'interesse), al rischio di liquidità e al rischio di credito.
Il Gruppo si prefigge inoltre l'obiettivo di mantenere una struttura ottimale del capitale in modo da ridurre il costo dell'indebitamento. Il Gruppo monitora il mantenimento del capitale sulla base del rapporto tra Posizione Finanziaria Netta (PFN) e Capitale Investito Netto (CIN). Il Debito Netto è calcolato come totale dell'indebitamento, includendo finanziamenti correnti e non correnti e l'esposizione netta bancaria. Il Capitale Investito Netto è calcolato come la somma degli investimenti e del capitale circolante netto (sono esclusi il patrimonio netto e i debiti inerenti la PFN).
Obiettivo principale del Gruppo è la gestione del rischio entro determinati limiti, al fine di salvaguardare il raggiungimento di obiettivi aziendali. Il Gruppo opera principalmente con le strutture sanitarie pubbliche del luogo ove opera la Casa di


Cura; tale contesto fa sì che l'andamento economico dipenda fortemente dalle politiche sanitarie della regione di appartenenza.
Infatti, la normativa sanitaria è demandata a livello centrale all'autonomia normativa di ciascuna Regione, che sulla base del "Piano Sanitario Nazionale", adottato dal Governo, su proposta del Ministero della Salute, redige il "Piano Sanitario Regionale" che rappresenta il piano strategico degli interventi per gli obiettivi di salute e il funzionamento dei servizi per soddisfare la popolazione regionale.
Proprio per la particolarità dei propri clienti e del quadro normativo soggetto a rapidi cambiamenti, il contesto risulta particolarmente complesso e di forte dipendenza nei confronti delle strutture sanitarie pubbliche e della Regione di riferimento.
L'attività corrente del Gruppo non è attualmente esposta al rischio di fluttuazioni di cambio, in quanto il Gruppo svolge la propria attività quasi esclusivamente in Euro.
Come già esposto nella nota n.19 "Debiti finanziari non correnti", GHC S.p.A. ha sottoscritto un nuovo contratto di finanziamento per un importo complessivo di Euro 221 milioni. Il finanziamento si compone di una Linea Acquisition da Euro 81 milioni dedicata a potenziali nuove operazioni di M&A e da una Linea Refinancing da Euro 140 milioni. Nell'ultimo trimestre è stata completata l'operazione di refinancing, con l'estinzione di tutti i finanziamenti in capo alle controllate e dei relativi contratti derivati e l'accensione di un unico finanziamento in capo alla controllante GHC S.p.A.
| - Al 31 dicembre 2021 |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
| - | - | - | |||
| Interessi | Interessi | Interessi | |||
| - in migliaia di Euro |
+1%* | -0,25%* | |||
| - | - | - | - | ||
| 2.234 | 2.652 | 2.074 |
* interessi su base semestrale
L'obiettivo della gestione del rischio di tasso è di limitare e stabilizzare i flussi passivi dovuti agli interessi pagati prevalentemente su debiti a medio termine in modo di avere una stretta correlazione tra sottostante e strumento di copertura. Il nuovo contratto di finanziamento è stipulato a tasso variabile con floor a zero e attualmente non è coperto da contratti derivati. Il management sta valutando eventuali forme tecniche di copertura del rischio monitorando costantemente le curve dei tassi di interesse.
La Società ad oggi non è ad oggi esposta, se non in maniera irrilevante, a rischio di prezzo associato a commodity.
Inoltre, i costi del materiale sanitario sono generalmente soggetti a fluttuazioni e ad altri fattori al di fuori del controllo del Gruppo. La Società non ha adottato strumenti di copertura del rischio di fluttuazione del costo di tali componenti, ma esercita un forte potere contrattuale nei confronti dei propri fornitori agendo con una centrale unica d'acquisto. Inoltre, il Gruppo gestisce tali fluttuazioni, ove possibile, mediante un aumento dei prezzi delle proprie prestazioni di servizi nei confronti del private, mentre è al di fuori del controllo del Gruppo l'aumento dei prezzi delle tariffe riconosciute per le


prestazioni in convenzione. Tuttavia, analizzando i dati storici ad una fluttuazione dei costi del materiale sanitario è sempre seguito un adeguamento della tariffa riconosciuta per i servizi in convenzione
Il Gruppo a partire dal mese di marzo 2010 ha sospeso per alcune strutture la copertura assicurativa (Hesperia Hospital Modena S.r.l., L'Eremo di Miazzina S.r.l., Rugani Hospital S.r.l., Casa di Cura Villa Berica S.r.l.., Casa di Cura Villa Garda S.r.l.), e pertanto ha ricevuto da tale data richieste di risarcimento danni relative all'attività operativa prestata delle strutture. La società quindi iscrive in bilancio, previo parere dei legali esterni, tutte le controversie ritenute "probabili" all'interno della voce "fondo rischi per cause sanitarie.
La società Clinica San Francesco S.r.l. ha in corso due procedimenti per cause sanitarie, con probabilità di soccombenza "possibile". Per questo motivo nessun importo è stato stanziato a fondo rischi.
La società Domus Nova S.p.A. ha in corso sei procedimenti per cause sanitarie, con probabilità di soccombenza "possibile". Per questo motivo nessun importo è stato stanziato a fondo rischi.
Nel novembre 2013 la società Villa Von Siebenthal S.r.l. ha ricevuto atto di citazione riguardante un sinistro, configuratosi come tentativo di suicidio, avvenuto nell'aprile del 2012, da un paziente che pretendeva il riconoscimento della responsabilità della struttura per non aver adottato le opportune misure precauzionali, e per l'effetto, condannarla al risarcimento dei danni fisici e psichici subiti. In corso di causa, il paziente è deceduto ed è subentrata la moglie. In data 30 maggio 2019 interveniva una sentenza immediatamente esecutiva del Tribunale di Velletri, mediante la quale, in accoglimento della domanda di parte attrice, Villa Von Siebenthal S.r.l. veniva condannata, in contumacia, al pagamento della somma di Euro 349 migliaia, oltre spese di lite. Villa Von Siebenthal S.r.l. è risultata essere contumace poiché la Cattolica Assicurazione, nonostante fosse stata prontamente interessata mediante una tempestiva denuncia del sinistro intervenuto (2012) e dell'atto di citazione del 2013, ha omesso di assumere la difesa giudiziale della struttura, pur essendovi obbligata da contratto assicurativo. Tuttavia, come apparso da subito evidente, risultando detta sentenza profondamente ingiusta e palesemente infondata nel merito, Villa Von Siebenthal S.r.l. ha provveduto immediatamente ad impugnare detto provvedimento nonché a richiederne la sua sospensione, attraverso apposito atto di appello notificato in data 28/06/2019 alla controparte ed iscritto a ruolo con NRG 4543/2019. E' stata altresì contattata anche la compagnia di Assicurazioni Cattolica per accertare i motivi della sua inadempienza contrattuale, oltre che per chiedergli di assumere, ora per allora, la difesa giudiziale della struttura e di manlevarla da ogni responsabilità inerente e/o conseguente alla causa. La Corte d'Appello, in parziale accoglimento dell'istanza inibitoria, ha sospeso la provvisoria esecuzione della sentenza per la parte eccedente l'importo di Euro 150 migliaia. È stato inoltre promosso un separato giudizio di garanzia nei confronti di Società Cattolica di Assicurazione, la cui prima udienza è stata il 4 febbraio 2021. Il rischio è stato qualificato come "possibile". La prossima udienza si terrà il 09 giugno 2022.
La società L'Eremo di Miazzina S.r.l. ha in corso i seguenti procedimenti:

La società XRay One S.r.l. ha in corso due procedimenti per cause sanitarie:
Ricorso presso il tribunale di Mantova. Nell'ambito di questa lite sono state chiamate in causa le società TUA Assicurazioni S.p.a. e UnipolSai, quali compagnie assicuratrici, rispettivamente, di XRay One S.r.l. e del dott. Giacomo Barbalace.
Il quadro interpretativo emergente dalla disamina delle polizze Cattolica e UnipolSai indica che entrambe siano operanti e che, in particolare, la polizza UnipoLSai operi a primo rischio. Sebbene in considerazione dei risultati dell'esperito ATP, il grado di rischio possa essere considerato probabile, le eventuali responsabilità che dovessero essere accertate in capo a XRay One S.r.l. e/o al dott. Giacomo Barbalace tali da comportare l'accoglimento di richieste risarcitorie di parte avversa, sarebbero integralmente coperte dalle rispettive polizze assicurative, le quali non prevedono franchigie.
Ricorso presso il tribunale di Ferrara. Nell'ambito di questa lite sono state chiamate in causa le società Cattolica Assicurazioni ― compagnia assicuratrice di XRay One S.r.l. alla data in cui venne effeƩuata l'aƫvità diagnostica in quesƟone (14.05.2012) ― e UnipolSai ― compagnia assicuratrice di XRay One S.r.l. alla data (Dicembre 2016) in cui per la prima volta pervenne la denuncia di sinistro ―, nonché il medico che materialmente eseguì la prestazione contestata.
Sia Cattolica che UnipolSai che il medico hanno sotto vari profili negato di dover intervenire in ottica risarcitoria. Per quanto riguarda le coperture stipulate da XRay One S.r.l. e la querelle fra Cattolica e UnipolSai, è però possibile stabilire che, se almeno una delle due coperture risultasse operativa, ciò sarebbe nella forma della copertura a secondo rischio. Effettivamente, l'analisi compiuta permette di ritenere che nel rapporto tra le polizze di XRay One

S.r.l. e quella stipulata dal medico (Reale Mutua) è quest'ultima ad operare a primo rischio, peraltro con un periodo di retroattività di 10 anni. L'effettiva operatività della polizza del medico dipende tuttavia anche dalla gestione del rapporto (ad es., tempestività della denuncia) fra quest'ultimo e Reale Mutua, del quale XRay One S.r.l. non è a conoscenza. Per le ragioni suesposte può ritenersi il rischio probabile, anche se ad oggi il giudizio di merito non è stato ancora incardinato. Il danno - sebbene non quantificato in sede di ATP per carenza di elementi sufficienti allo stato potrebbe essere ragionevolmente quantificato in una somma non superiore ad Euro 300 migliaia circa. XRay One S.r.l. sarebbe tuttavia tenuta indenne da qualsiasi pretesa risarcitoria di controparte sia in ragione delle polizze assicurative della società e del medico, sia in forza dell'art. 6 ― spec., art. 6.1 leƩ. o) e arƩ. 6.3 ss. ― del contratto di compravendita delle quote XRay One S.r.l. con il quale la proprietà è passata a GHC Project 5.
La società Rugani Hospital S.r.l. ha in corso i seguenti procedimenti:
La società Villa Von Siebenthal S.r.l. ha in corso i seguenti procedimenti:
la cessione pro soluto dei crediti vantati dalla Villa Von Siebenthal S.r.l. nei confronti del sistema sanitario nazionale e regionale. Nell'ambito del citato rapporto, SIFIN S.r.l. ha convenuto in giudizio Villa Von Siebenthal S.r.l. avanti il Tribunale Civile di Roma per il pagamento di Euro 220 migliaia. Con comparsa di costituzione e risposta del 20 giugno 2009, Villa Von Siebenthal S.r.l. si è costituita in giudizio chiedendo il rigetto delle domande svolte da SIFIN S.r.l. e svolgendo, altresì, domanda riconvenzionale per la declaratoria di nullità del contratto sottoscritto e restituzione di quanto corrisposto al factor a titolo di interessi e corrispettivi, contestando, altresì, le modalità con cui SIFIN S.r.l. ha rinunciato agli interessi maturati nei confronti della Regione Lazio.
Con sentenza non definitiva n. 6850/2014, depositata in data 25 marzo 2014, il Giudice ha rimesso la causa sul ruolo, "al fine della determinazione dell'esatto rapporto dare/avere intercorrente tra le parti", disponendo consulenza tecnica d'ufficio.
Nella relazione peritale depositata, il CTU ha concluso che la differenza tra le somme dovute da Villa Von Siebenthal S.r.l. a SIFIN S.r.l. e quelle dovute da SIFIN S.r.l. a Villa Von Siebenthal S.r.l. determina:
All'esito dell'udienza di precisazione delle conclusioni tenutasi in data 6 luglio 2016, con sentenza definitiva n. 2670/2017, depositata in data 10 febbraio 2017, il Giudice ha condannato SIFIN S.r.l. al pagamento in favore di Villa Von Siebenthal S.r.l. dell'importo di Euro 138 migliaia, oltre interessi legali dalla domanda, spese ed accessori di legge.
Avverso le predette sentenze, SIFIN S.r.l. ha interposto avanti la Corte d'Appello di Roma:

termine ex art.190 c.p.c. per il deposito di memorie conclusionali e repliche. Con provvedimento del 27 agosto 2019, la Corte di Appello ha fissato una nuova udienza di precisazione delle conclusioni stante la sostituzione di un Consigliere nel Collegio, rinviando la causa per i medesimi incombenti all'udienza del 26 febbraio 2020, successivamente rinviata all'udienza del 28 ottobre 2020;
In merito la citazione in giudizio proposta da tre dipendenti per presunto demansionamento, il Tribunale di Verbania con sentenze, rispettivamente, n. 396/2020 pubbl. il 16/09/2020 RG n. 1452/2019 e n. 92/2020 pubbl. il 14/09/2020 RG n. 113/2020 rigetta il ricorso accertando l'insussistenza del demansionamento lamentato da due ricorrenti rispetto alla qualifica professionale di infermiera professionista e, per l'effetto, rigetta le domande risarcitorie formulate nei confronti della resistente; condannando i ricorrenti alla refusione delle spese di lite in favore della resistente liquidate complessivamente in € 3.300, l'uno, oltre iva e cpa oltre 15% per spese generali.

I ricorrenti hanno opposto ricorso alla sentenza, si è in attesa della data dell'udienza. Per la citazione in giudizio della terza ricorrente, in data 22 Giugno 2021 si conciliava la vertenza con 10 giorni di sospensione della lavoratrice, licenziamento per comporto e riconoscimento dell'importo di euro 20.000, oltre spese legali, a favore della stessa. L'Eremo ha provveduto al pagamento di quanto accordato in data 28/06/2021 pertanto il procedimento è da ritenersi concluso.
INPS vs Casa di Cura Villa Berica S.r.l. Con verbale ispettivo in data 15 settembre 2014 l'INPS e la Direzione Territoriale del Lavoro di Vicenza hanno contestato a Casa di Cura Villa Berica S.r.l.. il rapporto di lavoro esercitato da n. 12 medici in qualità di liberi professionisti ed il responsabile del servizio infermieristico, sostenendo come gli stessi avrebbero dovuto essere inquadrati con un rapporto di lavoro subordinato. La sanzione amministrativa irrogata ammontava a Euro 58 migliaia, mentre il debito nei confronti dell'INPS è stato accertato in Euro 5.555 migliaia. Avverso detto verbale di accertamento Casa di Cura Villa Berica S.r.l.. ha proposto opposizione davanti al Tribunale di Vicenza, Sez. Lavoro, il quale con sentenza del 23 marzo 2017 si è pronunciata favorevolmente alla società dichiarando "la natura autonoma dei rapporti di lavoro" di cui al predetto verbale. L'INPS ha presentato ricorso in appello dinnanzi alla Corte di Appello di Venezia con atto notificato il 6 ottobre 2017 limitatamente a due sole figure professionali (un medico ed un impiegato con funzioni di responsabile dei servizi infermieristici) relativamente alle quali è stata ribadita dall'INPS l'asserita natura autonoma dei relativi rapporti. All'esito dell'udienza tenutasi l'8 ottobre 2020, la Corte d'Appello di Venezia ha pronunciato il dispositivo, in base al quale ha riconosciuto solo il debito di Villa Berica nei confronti dell'Inps di Euro 499 per indebito conguagli sul modello Uniemens del mese di marzo 2013 e ha compensato le spese di lite di entrambe le fasi del giudizio. In data 7 gennaio 2021 sono state depositate le motivazioni della sentenza della Corte di Appello di Venezia – Sezione Lavoro, che hanno confermato l'assetto e le motivazioni del giudizio di primo grado, rigettando l'appello dell'INPS. Per questa fattispecie, il rischio, previo parere dei propri legali, è quantificato come "possibile" e pertanto non risulta accantonato in bilancio.
Con riferimento al Centro di Riabilitazione S.r.l., si ricorda l'indagine in corso, avviata il 18 maggio 2020 (data del decreto di perquisizione e sequestro di cui agli artt. 247 e 253 c.p.p.), che vede indagata per reato di epidemia colposa la direzione sanitaria dei reparti RSA della struttura (nell'ambito di un'indagine che coinvolge complessivamente sei strutture RSA operanti in Liguria), ipotesi di reato fondata dalla procura sul raffronto numerico tra il tasso grezzo di mortalità degli anni precedenti e quello del 2020. Il Centro di Riabilitazione è stato oggetto di perquisizione e sequestro da parte della polizia giudiziaria di alcuni documenti e dispositivi mobili su incarico della procura nella giornata del 21 maggio u.s., nel corso della quale sono stati sottoposti a sequestro anche i dispositivi mobili del Direttore Generale e della Responsabile Operativa, ai quali è stato quindi consegnato successivamente l'avviso di garanzia, quale atto dovuto a fronte del sequestro effettuato. La procura ha inoltre recentemente nominato due medici igienisti del San Martino quali consulenti che analizzeranno le cartelle cliniche per verificare se tra i decessi avvenuti tra il 20 febbraio 2020 e il 20 aprile 2020 ve ne siano alcuni dovuti a sintomatologie da covid-19 non diagnosticate nonostante, ricorda, in Liguria, alle strutture socio-sanitarie, sia stato consentito di ottenere l'esecuzione del test molecolare su campioni clinici respiratori esclusivamente a partire dal mese di aprile, solo a seguito della conclusione dell'indagine di siero-prevalenza condotta sull'intera popolazione ospitata presso tali presidi. A dicembre 2020 è pervenuta la comunicazione che le indagini preliminari, che sarebbero dovute scadere il 19 dicembre 2020, sono stati prorogate di altri 6 mesi. A maggio 2021 è pervenuta un'ulteriore comunicazione che le indagini preliminari, che sarebbero dovute scadere il 19 giugno 2021, sono stati prorogate di altri 6 mesi ovvero sino al 19 gennaio 2022 (6 mesi oltre mesi 1 sospensione feriale dei termini). Ad oggi non sono state notificate altre richieste di proroga. Non risulta ancora depositata la consulenza ad opera dei tecnici incaricati dai Pubblici Ministeri.
La società Rugani Hospital S.r.l., a seguito della sentenza del TAR per la Toscana emessa in data 26 novembre 2019 n. 1612/2019 che ha rigettato il ricorso contro la DGRT n. 1220 del 2018 che stabiliva dei tetti di spesa per le prestazioni di ricovero di alta complessità e di specialistica ambulatoriale in modo retroattivo, ha utilizzato il fondo svalutazione crediti accantonato prudenzialmente nei precedenti esercizi, a storno dei crediti vantati verso l'Azienda Sanitaria Asl 7 Siena divenuti ormai inesigibili. Avverso la sentenza del TAR è stato presentato ricorso al Consiglio di Stato, che, con sentenza n.2478/2021, ha rigettato il ricorso, confermando la pronuncia del TAR Toscana.

Risultano pendenti i seguenti contenziosi tra l'Eremo di Miazzina S.r.l. e con controparte l'ASL VCO e la Regione Piemonte:
Nei prospetti seguenti si riporta il dettaglio dei rapporti economici e patrimoniali con le parti correlate. Le società indicate sono state identificate quali parti correlate perché collegate direttamente o indirettamente agli azionisti di riferimento del Gruppo Garofalo Health Care.
Ai sensi della Delibera Consob n.17221 del 12 marzo 2010 si dà atto che nel corso del 2021 e dell'esercizio 2020 il Gruppo non ha concluso con parti correlate operazioni di maggiore rilevanza o che abbiano influito in maniera rilevante sulla situazione patrimoniale o sul risultato dell'esercizio del Gruppo.
Nella Nota 1.4 sono riportate le informazioni relative alla struttura del Gruppo, incluso i dettagli relativi alle controllate e alla controllante.


| 31-dic-21 | Crediti | Debiti | Costi | Ricavi | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| in migliaia di Euro | Fin/Trib | Comm./Altri | Fin/Trib | Comm./Altri | Fin. | Com. | Fin. | Com. |
| LARAMA 98 SPA | - | - | (1.645) | - | 47 | - | - | - |
| Aurelia Hospital | - | - | - | (18) | - | 2 | - | - |
| Lorena Paolucci | - | - | - | (27) | - | 194 | - | - |
| Patrizia Crudetti | 35 | |||||||
| LEDCON srl | - | - | - | - | 943 | - | - | |
| A.M. Rinaldi | - | - | - | - | - | 81 | - | - |
| Maria Laura Garofalo | 81 | |||||||
| Totale | - | - | (1.645) | (45) | 47 | 1.336 | - | - |
La tabella seguente fornisce l'ammontare totale delle transazioni rilevanti per natura o importo intercorse con parti correlate al 31 Dicembre 2021, intercorse alle normali condizioni di mercato:
In tema di parti correlate si deve precisare che il 30 luglio 2020 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo 14 luglio 2020, n. 84 che, tra le altre cose, introduce un innalzamento significativo dei massimi edittali delle sanzioni amministrative pecuniarie applicabili in caso di violazione della disciplina relativa e alle operazioni con parti correlate delle società quotate. Ad esito delle modifiche introdotte all'art. 192-quinquies del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (TUF) con il suddetto d.lgs n. 84/2020, le sanzioni amministrative pecuniarie con i nuovi massimi edittali trovano applicazione per violazioni della disciplina delle operazioni con parti correlate poste in essere successivamente al 14 agosto 2020.
Si deve precisare che GHC già a decorrere dal mese di novembre 2018 si è dotata di una procedura interna per la puntuale identificazione delle parti correlate della Società con l'obiettivo di individuare i principi ai quali la Società si attiene al fine di assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate realizzate dalla stessa, direttamente o per il tramite di società da essa controllate.
Non vi sono fatti di rilievo intervenuti dopo il 31 Dicembre 2021.
I compensi maturati corrisposti a qualsiasi titolo e sotto qualsiasi forma ai componenti del Consiglio di Amministrazione al 31 Dicembre 2021 e al 31 Dicembre 2020 dalla Garofalo Health Care S.p.A. e dalle società da essa direttamente o indirettamente controllate ammontano rispettivamente ad Euro 4.573 migliaia e Euro 3.730 migliaia.
I compensi maturati relativi al Collegio Sindacale della Garofalo Health Care S.p.A. e dalle società da essa direttamente o indirettamente controllate al 31 Dicembre 2021 e al 31 Dicembre 2020 ammontano ad Euro 414 migliaia e Euro 400 migliaia.


Nella seguente tabella vengono riportati i compensi della società di revisione per tipologia di servizio reso:
| Tipologia di servizi | Soggetto che ha erogato il servizio | Destinatario | Compensi senza pro rata iva |
|
|---|---|---|---|---|
| Revisione contabile Servizi di attestazione sulle |
Revisore della Capogruppo | Società Capogruppo | 100 | |
| dichiarazioni fiscali | Revisore della Capogruppo | Società Capogruppo | 3 | |
| Altri servizi | Revisore della Capogruppo | Società Capogruppo | 62 | |
| Subtotale | 165 | |||
| Revisione contabile Servizi di attestazione sulle |
Revisore della Capogruppo | Società controllate | 316 | |
| dichiarazioni fiscali | Revisore della Capogruppo | Società controllate | - | |
| Altri servizi | Revisore della Capogruppo | Società controllate | 14 | |
| Subtotale | 330 | |||
| TOTALE | 494 |
Per quanto attiene l'organico, la seguente tabella riepiloga per il 31 dicembre 2021 a confronto con il 31 dicembre 2020 il numero dei dipendenti distinti per categoria.
| Numero dipendenti per qualifica | Numero dipendenti al 31 dicembre 2021 |
Numero dipendenti al 31 dicembre 2020 |
|
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 16 | 14 | |
| Impiegati | 592 | 414 | |
| Medici | 41 | 23 | |
| Tecnici | 150 | 157 | |
| Infermieri/ausiliari | 973 | 723 | |
| Operai | 89 | 101 | |
| Totale | 1.862 | 1.432 | |
Si chiarisce che il valore indicato nella suddetta tabella fa riferimento al numero puntuale dei dipendenti.
In data 26 settembre 2018 il Consiglio di Amministrazione ha approvato un piano di compensi basato sulle azioni della Società, ossia un piano di stock grant denominato "Gruppo GHC – Stock Grant Plan 2019 – 2021" (il "Piano") riservato agli amministratori e ai manager della Società o delle società del Gruppo, che ricoprono ruoli manageriali ritenuti rilevanti nell'ambito del Gruppo e con significativo impatto sulla creazione di valore per la Società e gli azionisti. Il Piano prevede l'assegnazione gratuita ai beneficiari del Piano di diritti all'attribuzione a titolo gratuito di massime n. 2.775.000 azioni negli anni 2019 (1° Ciclo del Piano), 2020 (2° Ciclo del Piano) e 2021 (3° Ciclo del Piano). Ciascun ciclo prevede:

Il Piano si articola su tre cicli:
L'assegnazione dei diritti avviene successivamente all'approvazione del bilancio consolidato relativo all'esercizio precedente quello cui si riferisce il periodo di performance.
L'assegnazione dei diritti avviene tramite lettera che contiene le informazioni circa il numero di diritti assegnati e il dettaglio degli obiettivi di performance e delle condizioni per l'attribuzione delle azioni.
L'attribuzione delle azioni è subordinata al raggiungimento degli obiettivi di performance e il numero delle azioni sarà determinato dal Consiglio di Amministrazione sulla base del livello di raggiungimento degli obiettivi di performance verificati successivamente alla approvazione dalla Assemblea dei Soci del Bilancio di esercizio 2019 per il 1° ciclo, del Bilancio di esercizio 2020 per il 2° ciclo e del Bilancio di esercizio 2021 per il 3° ciclo.
Per il terzo ciclo di assegnazione (2021) l'obiettivo di performance è il seguente: Operating Ebitda reported della Società della quale il relativo Beneficiario sia amministratore, lavoratore autonomo o dipendente, con uno scostamento fino al 2%. Riportiamo nella tabella seguente i diritti attribuibili per ciascun ciclo:
| numero diritti assegnati | Fair value alla data di assegnazione |
|
|---|---|---|
| diritti attribuibili 18/12/2019 | 229.847 | 1.287.143 |
| diritti attribuibili 02/12/2020 | 93.754 | 480.018 |
| diritti attribuibili 12/12/2021 | 25.942 | 147.351 |
In data 30 aprile 2021 l'Assemblea dei Soci, su proposta del Consiglio di Amministrazione, ha approvato un nuovo piano di incentivazione a lungo termine denominato "Piano di Performance Share 2021-2023" (il "Piano di Performance Share") riservato all'Amministratore Delegato e al Direttore Generale della Società, nonché ad eventuali ulteriori figure chiave della Società e/o del Gruppo individuate a insindacabile giudizio del Consiglio di Amministrazione, tenuto conto della Politica di Remunerazione e sentito - per quanto concerne i membri del CdA - il Comitato Nomine e Remunerazioni.
Il Piano di Performance Share si articola in tre cicli triennali: 2021-2023, 2022-2024 e 2023-2025.
Gli scopi del Piano di Performance Share sono i seguenti:
L'attribuzione gratuita e la successiva consegna delle azioni sono subordinate al verificarsi di predeterminati obiettivi di performance per ciascuno dei tre cicli in cui si articola il Piano di Performance Share.


Di seguito il riepilogo del numero dei diritti assegnati, dei diritti attribuibili ed il relativo fair value determinato da un esperto indipendente appositamente incaricato:
| numero diritti assegnati |
numero diritti attribuibili | Fair value diritti attribuibili alla data di assegnazione |
|
|---|---|---|---|
| assegnazione diritti 12/12/2021 | 169.893 | 155.027 | 880.555 |
Ai sensi della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite nella Comunicazione stessa.




l'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio consolidato del Gruppo GHC è stata verificata mediante la valutazione del sistema di controllo interno sull'informativa finanziaria. Tale valutazione è stata effettuata prendendo a riferimento i criteri stabiliti nel modello Internal Controls – Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission ("COSO");
La presente attestazione è resa anche ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 154 bis, comma 2, del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n.58.
Roma 16 marzo 2022

Capitale Sociale Euro 31.570.000 i.v.
ai sensi dell'art. 153 del D.lgs. n. 58/1998 e dell'art. 2429 del c.c.
Signori Azionisti,
nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 il Collegio Sindacale di Garofalo Health Care S.p.A. (d'ora in avanti anche solo "Garofalo", "GHC" o "Società") ha svolto le attività di vigilanza previste dall'art. 149 del T.U.F., tenendo conto delle comunicazioni e raccomandazioni Consob in materia di controlli societari dei principi di comportamento del Collegio Sindacale di società quotate raccomandati dal CNDCEC, nonché delle indicazioni contenute nel Codice di Corporate Governance delle società quotate in Borsa.
Con la presente Relazione, redatta ai sensi dell'art. 153 del D.lgs. 58/1998 e dell'articolo 2429 del Codice Civile, questo Collegio Vi dà conto delle attività svolte e dei relativi esiti.
Preliminarmente si da atto che l'Assemblea dei Soci in data 30 aprile 2021 ha nominato, tramite applicazione del meccanismo del voto di lista, il nuovo Consiglio di Amministrazione composto da 11 componenti, per una durata di tre esercizi (2021, 2022 e 2023).
In materia di corporate governance il Consiglio di Amministrazione, in data 30 aprile 2021:
• ha istituito un Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, attribuendo allo stesso le funzioni individuate dal Codice di Corporate Governance in materia di controllo interno e gestione dei rischi, in materia di sostenibilità delle politiche di impresa, nonché le funzioni in materia di operazioni con parti correlate (fatta eccezione per la materia della remunerazione che è di competenza del Comitato Nomine e Remunerazioni);

• ha istituito un Comitato Nomine e Remunerazioni, attribuendo allo stesso le funzioni individuate dal Codice di Corporate Governance in materia di nomine e remunerazione.
La Società opera in conformità alle previsioni introdotte dalla Legge 262/2005, avendo nominato il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ed avendo adottato le relative linee guida operative.
L'attuale Collegio Sindacale è stato nominato, tramite applicazione del meccanismo del voto di lista, dall'Assemblea ordinaria dei Soci del 30 aprile 2021, per il triennio 2021-2023, e resterà in carica fino all'Assemblea di approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023.
Il Collegio Sindacale rileva, inoltre, che, alla data della presente Relazione, l'emergenza sanitaria determinata dal contagio da Covid-19 (c.d. "Corona Virus") è ancora in corso.
A tal riguardo, il Collegio, nel corso dell'esercizio 2021, ha continuato a monitorare l'evoluzione del quadro normativo di riferimento e dei provvedimenti emessi dalle competenti Autorità per far fronte all'emergenza epidemiologica in corso, per quanto di interesse rispetto alle attività di vigilanza che ad esso competono con riferimento a GHC. Il Collegio ha ricevuto costanti informazioni dalla Società sulle azioni poste in essere a tutela della salute dei dipendenti nel rispetto delle normative emergenziali pro tempore vigenti. In merito a quanto sopra, non vi sono elementi di attenzione da sottoporre all'Assemblea degli Azionisti della Società. L'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 evidenzia un utile di esercizio di Euro migliaia 1.226, contro un utile del precedente esercizio di Euro migliaia 1.546.
Il bilancio è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della società in data 16 marzo 2022, unitamente al bilancio consolidato del Gruppo GHC ed alla Dichiarazione Consolidata di carattere non Finanziario (DNF).
Come evidenziato dagli Amministratori nella "Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari" per l'esercizio 2021, redatta ai sensi dell'art. 123-bis D.Lgs. 58/1998 ed approvata dal Consiglio di Amministrazione del 16 marzo 2022, nel corso del 2021 il Consiglio di Amministrazione si è riunito n. 16 volte, il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità si è riunito n. 18 volte, il Comitato Nomine e

Remunerazioni si è riunito n. 11 volte.
Il Collegio Sindacale nel corso del 2021 si è riunito n. 13 volte, ed ha poi partecipato:
Il Collegio Sindacale ha, inoltre, incontrato l'Organismo di Vigilanza ("l'OdV") collegiale, costituito secondo quanto previsto dal D.Lgs. 231/2001. Infatti, in linea con le best practice in materia, il Consiglio di Amministrazione in data 30 aprile 2021 ha nominato un organismo di vigilanza collegiale costituito ad hoc.
Il Collegio Sindacale, ai sensi dell'art. 19 del D.Lgs. 39/2010, svolge anche la funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile. Per quanto attiene ai compiti di revisione legale dei conti, questi sono attualmente svolti dalla società EY S.p.A. (la "Società di Revisione" o "EY"), nominata con delibera assembleare dell'8 agosto 2018 con efficacia per il periodo 2018-2026.
Inoltre, EY è stata incaricata della revisione legale dei conti per la maggior parte delle società del Gruppo Garofalo, di portata differenziata a seconda della significatività di ciascuna di esse.
Garofalo Health Care S.p.A., nella veste di capogruppo, redige anche il bilancio consolidato.
Alla data del 31.12.2021, GHC è controllata dalla società Larama 98 S.p.A. che ne detiene il 51,01% del capitale sociale, sebbene quest'ultima non eserciti l'attività di direzione e coordinamento ai sensi degli articoli 2497 e seguenti del c.c., come riportato nella Relazione sul Governo Societario.
Nel dettaglio, nell'ambito dello svolgimento delle funzioni attribuite al Collegio Sindacale dall'ordinamento, nella qualità di organo di controllo e quale Comitato per il controllo interno e la revisione contabile,

riferiamo quanto di seguito esposto.
Gli Amministratori hanno riferito, ai sensi degli artt. 2381 c.c. e 150 del D.lgs. n. 58/1998 e con le modalità previste dallo Statuto, informazioni sul generale andamento della gestione, sulla sua prevedibile evoluzione, nonché sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale deliberate e poste in essere dalla Società e dalle sue controllate nel corso dell'esercizio e possiamo ragionevolmente affermare, sulla base delle informazioni disponibili, che le delibere assunte e le azioni intraprese sono conformi alla legge ed allo statuto sociale e non sono manifestamente imprudenti, azzardate, in potenziale conflitto di interessi, in contrasto con le delibere assembleari o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale. Le informazioni suddette sono rappresentate nella Relazione sulla Gestione alla quale si rinvia.
Nella Relazione sulla Gestione gli Amministratori evidenziano che i risultati dell'anno 2021, sebbene abbiano in parte risentito, soprattutto nel primo semestre, delle attività svolte a supporto del Sistema Pubblico – che condizionano il pieno utilizzo della capacità produttiva ed una programmazione operativa del tutto ordinata ed efficiente - evidenziano un significativo recupero sia in termini di ricavi che di Operating EBITDA rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il 2020 è stato infatti caratterizzato, a partire dal mese di marzo, dalle restrizioni all'attività sanitaria introdotte dalle Autorità Locali e Nazionali per contrastare il diffondersi del virus Covid-19.
E' stata posta in essere un'attività continuativa di monitoraggio e comunicazione degli sviluppi della situazione, anche attraverso l'organizzazione di riunioni periodiche tra i vertici della capogruppo e quelli delle società controllate, sviluppando, inoltre, piani di monitoraggio ed azioni atte a valutare gli impatti del Covid-19 ed a contenerne gli effetti nei diversi ambiti di attività.
Grazie, inoltre, ad alcune azioni, quali, ad esempio, la definizione di protocolli operativi di Gruppo per consentire a ciascuna struttura di operare nel rispetto di standard di sicurezza, la gestione centralizzata delle forniture relative ai Dispositivi di Protezione Individuale, GHC è riuscita a contenere la diffusione del

Covid-19 all'interno delle strutture (incluse le RSA).
La Società ha incaricato un professionista terzo indipendente per l'elaborazione dell'impairment test relativo agli Intangibles iscritti nel bilancio al 31.12.2021 sia in considerazione dello IAS 36 che del richiamo di attenzione della Consob n.1/21 del 16 febbraio 2021 per gli effetti legati alla pandemia da Covid-19, simulando uno stress test con la riduzione del fatturato del Gruppo fino al 100% nel 2022 ed invarianza dei costi, che ha confermato, anche in presenza della crisi pandemica legata al Covid-19, la sostanziale tenuta del test di impairment per tutte le CGU.
Per nessuna delle CGU è emersa una perdita permanente di valore e, quindi, la necessità di effettuare rettifiche di valore degli Intangibles.
Il Collegio non ha rilevato l'esistenza di operazioni atipiche o inusuali con società del Gruppo, con terzi o con altre parti correlate, anche ai sensi delle indicazioni fornite dalla CONSOB, con Comunicazione n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
A tal proposito, il Collegio Sindacale ricorda che, conformemente a quanto previsto dalla delibera Consob numero 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche, GHC si è dotata di una procedura in materia di operazioni con parti correlate in data 27 novembre 2018, aggiornata il 17 dicembre 2020 e successivamente modificata dal consiglio di amministrazione in data 16 giugno 2021 (con efficacia dal 1 luglio 2021), pubblicata anche sul sito internet della Società e ha nominato un apposito Comitato per le Operazioni con parti Correlate (coincidente con il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità) all'interno del Consiglio di Amministrazione. La procedura fissa i criteri per l'identificazione delle parti correlate e per la distinzione tra operazioni di maggior e di minore rilevanza, indicando criteri e modalità per la relativa disciplina procedurale.
Nel corso del 2021, il Comitato per le Operazioni con Parti Correlate ha rilasciato parere favorevole all'aggiornamento della Procedura per la disciplina delle operazioni con parti correlate (in vigore dal 1 luglio 2021) volta a recepire alcuni indirizzi elaborati dalle Autorità competenti in materia di operazioni con parti

correlate.
Con riferimento alle operazioni con parti correlate, il Collegio Sindacale ha accertato la conformità delle procedure adottate alle disposizioni di legge e regolamentari nonché l'adeguatezza delle stesse, vigilando altresì sulla conseguente applicazione.
Il Collegio dichiara, inoltre:

e successive modificazioni e integrazioni ("Regolamento di attuazione del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, concernente la disciplina degli emittenti" cd. "Regolamento Emittenti");
Il Collegio nello svolgimento delle proprie attività di vigilanza, ritiene, per quanto di propria competenza, che l'assetto organizzativo sia sostanzialmente adeguato.
Il Collegio, alla luce dell'attività di vigilanza svolta, ritiene, per quanto di propria competenza, che il sistema amministrativo-contabile sia sostanzialmente adeguato e affidabile ai fini della corretta rappresentazione dei fatti di gestione, anche alla luce dell'emergenza sanitaria in corso derivante dal Covid-19.
Il Collegio ha poi ottenuto informazioni sulle attività poste in essere in attuazione della normativa relativa alla "Disciplina della responsabilità amministrativa degli enti" di cui al D.lgs. n. 231/2001 e successive integrazioni e modifiche; ha acquisito le relazioni periodiche presentate al CdA dall'OdV e ha ricevuto dallo stesso Organismo assicurazione in merito all'assenza di fatti o situazioni da segnalare nella presente relazione; inoltre, il Modello Organizzativo è stato aggiornato nel corso del 2021 al fine di recepire le ultime novità legislative introdotte e per renderlo maggiormente aderente all'approccio risk based. Parte integrante del modello 231 è il codice etico di gruppo approvato con delibera del consiglio di amministrazione della società dell'8 agosto 2018, come aggiornato da ultimo in data 12 novembre 2021 e formalmente recepito dall'organo amministrativo di ciascuna società del gruppo GHC, eventualmente integrato in relazione alla singola specificità.
Il Collegio ha vigilato sulle modalità di concreta attuazione del Codice di Corporate Governance, cui la Società ha dichiarato di aderire; ha verificato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal CdA per valutare l'indipendenza dei propri membri, ai sensi del Codice di

Autodisciplina. Il Collegio fa inoltre presente che, nel corso del Consiglio di Amministrazione del 16 marzo 2022, è stata svolta – anche alla presenza del Collegio – l'annuale verifica dei requisiti di indipendenza in capo agli Amministratori della Società. I risultati sono riportati nella Relazione sul Governo Societario, cui si fa, pertanto, rinvio.
Il Collegio Sindacale ritiene opportuno sottolineare di aver condotto, in data 1 marzo 2022, il processo di autovalutazione per l'esercizio 2021, al termine del quale è stato prodotto un documento di sintesi che riporta l'esito favorevole circa i requisiti di indipendenza per i componenti e le modalità di svolgimento delle attività di propria competenza.
Il Collegio Sindacale è stato destinatario, unitamente al Presidente del CdA, delle Raccomandazioni formulate dal Presidente del Comitato per la Corporate Governance di Borsa Italiana con una lettera del 3 dicembre 2021. Le Raccomandazioni sono state portate all'attenzione del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, che le hanno valutate, dandone informativa nella Relazione sul Governo Societario. La Società di Revisione ha rilasciato in data odierna, ai sensi degli artt. 14 del D.Lgs. 39/2010 e 10 del Reg. Ue 537/2014, le Relazioni di propria competenza sul bilancio di esercizio e sul bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 di GHC S.p.A. in cui attesta che il bilancio d'esercizio e il bilancio consolidato del Gruppo forniscono una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria al 31 dicembre 2021, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05 e che la Relazione sulla Gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari sono coerenti con il bilancio separato della Garofalo Health Care S.p.A. e con il bilancio consolidato del Gruppo e redatte in conformità alle norme di legge.
Sempre in data odierna, la Società di Revisione ha, inoltre, trasmesso al Collegio Sindacale, quale Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, la Relazione Aggiuntiva ex art. 11 del Reg. Ue 537/2014.

Nelle predette Relazioni della Società di Revisione non risultano rilievi o richiami di informativa, né dichiarazioni rilasciate ai sensi dell'art 14, 2°comma, lett d) e lett e) del D.lgs 39) 2010 ed i giudizi sul bilancio separato e sul bilancio consolidato sono in linea con quanto indicato nella Relazione Aggiuntiva.
Sempre in data odierna, la società Deloitte & Touche S.p.A. ha emesso, ai sensi dell'art. 3, 10° comma, del D.Lgs 254/2016 e dell'art. 5 del Reg. Consob 20267/2018, l'attestazione di conformità, in tutti gli aspetti significativi, della DNF redatta dalla Società in base a quanto richiesto dal citato decreto e ai principi e metodologie di cui ai GRI Standards selezionati dalla Società, nella forma tecnica della revisione limitata. In tale Relazione, Deloitte ha dichiarato che non sono pervenuti alla sua attenzione elementi che facciano ritenere che la Dichiarazione Non Finanziaria del Gruppo GHC relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 non sia stata redatta, in tutti i suoi aspetti significativi, in conformità a quanto richiesto dagli artt. 3 e 4 del Decreto e dai GRI Standards.
È stata inoltre accertata la presenza dell'informativa prevista dal Regolamento 852/2020 che richiede ai soggetti obbligati alla pubblicazione delle informazioni di carattere non finanziario ai sensi della Direttiva NFRD, informazioni su come e in che misura le attività dell'impresa sono associate ad attività economiche considerate ecosostenibili.
In particolare, per questo primo anno di applicazione, l'obbligo ricade sulla comunicazione della quota delle attività economiche ammissibili (o «Taxonomy –Eligible») alla tassonomia e non ammissibili alla tassonomia nell'ambito del loro fatturato, delle loro spese in conto capitale e delle loro spese operative totali.
Il Collegio Sindacale ha ottenuto aggiornamenti in merito allo svolgimento delle attività propedeutiche alla predisposizione della DNF e ha vigilato sull'osservanza delle disposizioni di cui al sopra citato Decreto nell'ambito delle funzioni ad esso attribuite dall'ordinamento e, in particolare, sull'adeguatezza delle procedure, dei processi e delle strutture che presiedono alla produzione, rendicontazione, misurazione e rappresentazione dei risultati e delle informazioni di tale natura.

Nell'ambito dei propri doveri di vigilanza sull'osservanza della legge e dello Statuto, il Collegio rileva che la Società, nella propria DNF, ha osservato le disposizioni del Regolamento (UE) 2020/852 del 18 giugno 2020, relativo all'istituzione di un quadro che favorisce gli investimenti sostenibili.
Detto Regolamento prevede che, a partire dal 1° gennaio 2022 (DNF riferita all'esercizio 2021), si debbano fornire informazioni solo in merito alla mitigazione e all'adattamento ai cambiamenti climatici.
Ai sensi dell'art. 19 del D.Lgs. 39/2010 e dell'art. 150 del TUF, il Collegio ha incontrato periodicamente la Società di Revisione, attivando un proficuo scambio di informazioni.
In particolare, sono stati oggetto di analisi il piano di revisione per il bilancio di esercizio e il bilancio consolidato, l'impianto metodologico, l'approccio di revisione utilizzato per le diverse aree significative e l'applicazione dei principi contabili. Il Collegio Sindacale ha informato la Società di Revisione sulla propria attività e riferito sui fatti rilevanti a conoscenza.
Complessivamente, dallo scambio informativo con la Società di Revisione, non sono emerse anomalie, criticità od omissioni e fatti ritenuti censurabili rilevati nello svolgimento dell'attività di revisione legale sul bilancio d'esercizio e sul bilancio consolidato.
Il Collegio Sindacale ha verificato e monitorato l'indipendenza della Società di Revisione e ricevuto la conferma per iscritto che la stessa, nel periodo dal 1 gennaio 2021 al momento del rilascio della dichiarazione, non ha riscontrato situazioni che possano compromettere la sua indipendenza da GHC ai sensi dell'art. 6, par. 2) lett a) del Reg. UE 537/2014.
La Società di Revisione ha indicato nella Relazione Aggiuntiva che nel corso della revisione del bilancio di esercizio della Società e del bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2021 non sono state individuate carenze significative nel sistema di controllo interno per l'informativa finanziaria e/o nel sistema contabile. La società di Revisione ha comunicato i servizi di revisione e i servizi diversi dalla revisione prestati alla Società direttamente o per il tramite di entità appartenenti alla propria rete, specificando i relativi compensi e
precisando di non aver effettuato alcun servizio vietato al revisore dalla vigente normativa.

I corrispettivi per servizi di revisione contabile di competenza dell'esercizio riconosciuti dal Gruppo GHC ad EY S.p.A., che ammontano complessivamente a euro migliaia 494, sono riportati in Nota Integrativa.
Tenuto anche conto della dichiarazione di indipendenza rilasciata da EY S.p.A. in data 30 marzo 2022 ai sensi dell'articolo 6 paragrafo 2) lett. a) del Regolamento Europeo 537/2014 e ai sensi del paragrafo 17 dell'ISA Italia 260, il Collegio non ritiene che sussistano aspetti da evidenziare in ordine all'indipendenza del soggetto incaricato della revisione legale.
Nel corso del 2021 la Società ha proseguito l'attività volta allo sviluppo del modello di Enterprise Risk Management e basato sul framework "Enterprise Risk Management (ERM)" pubblicato nel 2017 dal

Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission (CoSO 2017), in grado di identificare e gestire i rischi afferenti ai processi del Gruppo, in linea con le best practice di Risk Management e di settore.
Nell'ambito del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi sono state così definite le basi per l'adozione di un sistema di Enterprise Risk Management unico e integrato nell'assetto organizzativo e di governo della Società, per la periodica analisi, valutazione, gestione e monitoraggio dei rischi all'interno dell'organizzazione. Nella Relazione sul Governo Societario, gli Amministratori riferiscono in ordine alle attività svolte al fine della valutazione e gestione dei profili di rischio.
Le analisi del profilo di rischio suddette vengono condotte con l'ausilio dell'Internal Audit. L'Internal Audit, e il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità confermano, nelle rispettive relazioni, che, allo stato, non si ravvisano elementi tali da far ritenere che il sistema di controllo interno e gestione dei rischi non sia idoneo, raccomandando di proseguire nel percorso di consolidamento avviato.
Il Collegio Sindacale, per quanto di propria competenza, non ha ravvisato elementi tali da far dubitare dell'adeguatezza ed efficacia del sistema di controllo interno complessivamente inteso.
Infine, il Collegio ha svolto le proprie verifiche sull'osservanza delle norme di legge relative alla formazione del progetto di bilancio separato e di bilancio consolidato di Gruppo al 31 dicembre 2021, delle rispettive Note Integrative e della Relazione sulla Gestione a corredo degli stessi, in via diretta e con l'assistenza dei responsabili di funzione e attraverso le informazioni ottenute dalla Società di Revisione. Al riguardo, il Collegio Sindacale, in base ai controlli esercitati ed alle informazioni fornite dalla Società, nei limiti della propria competenza secondo l'art. 149, d.lgs. 59/98 e fermo restando che la revisione legale spetta alla Società di Revisione, dà atto, per quanto di propria competenza, che i prospetti del bilancio separato e del bilancio consolidato di GHC al 31 dicembre 2021 sono stati redatti in conformità alle disposizione di legge che regolano la loro formazione e impostazione e agli International Financial Reporting Standards emessi dall'International Accounting Standards Board.

Il bilancio separato e quello consolidato sono accompagnati dalle prescritte dichiarazioni di conformità sottoscritte dall'Amministratore Delegato e dal Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari.
Inoltre, il Collegio Sindacale ha verificato l'adempimento, da parte della Società, degli obblighi previsti dal D.lgs. 254/2016 e che la stessa abbia provveduto a redigere la Dichiarazione Non Finanziaria a livello consolidato come previsto dagli artt. 3 e 4 del medesimo Decreto.
Dall'attività di vigilanza e controllo svolta dal Collegio Sindacale non sono emersi fatti significativi suscettibili di menzione nella presente Relazione.
Il Collegio sindacale, tenuto conto del richiamo di attenzione emesso da Consob e dall'ESMA sull'impatto della guerra in Ucraina ed il suo impatto sui mercati finanziari europei, ha verificato che gli amministratori hanno fornito adeguate informazioni nella Relazione sulla gestione cui si rimanda, in merito alle azioni intraprese e da intraprendere per far fronte alle incertezze di breve e medio termine conseguenti alle misure restrittive adottate dall'UE. In particolare, nel recente quadro di incertezza generato dal conflitto in Ucraina, il Gruppo sta monitorando i possibili rischi, diretti ed indiretti, derivanti da tale crisi sulle proprie attività operative. Considerando che il Gruppo non svolge attività né in Ucraina né in Russia e non ha un'esposizione diretta a tali mercati, sia sul fronte delle vendite che su quella degli acquisti, per la Società non si intravedono rischi diretti per i Gruppo. E' evidente comunque che tale conflitto, tuttavia, sta generando un'inattesa instabilità geopolitica che potrebbe comportare, soprattutto se protratto nel tempo, dei rischi indiretti legati ad un ulteriore aumento del prezzo dell'energia e, conseguentemente, dei prezzi di approvvigionamento di alcuni materiali di consumo. Al momento tali rischi indiretti non risultano significativi ma il Gruppo continuerà a verificarne l'evoluzione nel corso dei prossimi mesi.
Per quanto precede, il Collegio Sindacale, tenuto conto dell'esito degli specifici compiti svolti dalla Società di revisione in tema di controllo della contabilità e di verifica dell'attendibilità del bilancio di esercizio, nonché dell'attività di vigilanza svolta, non ha proposte da formulare ai sensi dell'art. 153, comma 2 del

D.Lgs. n. 58/98 ed esprime parere favorevole in merito all'approvazione del Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2021 di Garofalo Health Care S.p.A., non avendo altresì obiezioni in merito alla proposta formulata dal Consiglio di Amministrazione sulla destinazione dell'utile.
In considerazione di quanto su esposto e tenuto conto delle risultanze esposte dalla Società di revisione nella propria relazione al Bilancio consolidato, il Collegio Sindacale non ha osservazioni da formulare in ordine al Bilancio Consolidato del Gruppo Garofalo Health Care al 31 dicembre 2021.
Roma, 30 marzo 2022
Il Collegio Sindacale
Sonia Peron – Presidente
Alessandro Musaio – Sindaco effettivo
Francesca di Donato – Sindaco effettivo


Bilancio consolidato al 31 dicembre 2021
Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014


EY S.p.A. Via Lombardia, 31 00187 Roma
Tel: +39 06 324751 Fax: +39 06 324755504 ey.com
Agli azionisti della Garofalo Health Care S.p.A.
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del Gruppo Garofalo Health Care (il Gruppo), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2021, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note esplicative al bilancio consolidato che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2021, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38.
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Garofalo Health Care S.p.A. in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
Abbiamo identificato i seguenti aspetti chiave della revisione contabile:
EY S.p.A. Sede Legale: Via Meravigli, 12 – 20123 Milano Sede Secondaria: Via Lombardia, 31 – 00187 Roma Capitale Sociale Euro 2.525.000,00 i.v. Iscritta alla S.O. del Registro delle Imprese presso la CCIAA di Milano Monza Brianza Lodi Codice fiscale e numero di iscrizione 00434000584 - numero R.E.A. di Milano 606158 - P.IVA 00891231003 Iscritta al Registro Revisori Legali al n. 70945 Pubblicato sulla G.U. Suppl. 13 - IV Serie Speciale del 17/2/1998 Iscritta all'Albo Speciale delle società di revisione Consob al progressivo n. 2 delibera n.10831 del 16/7/1997


L'avviamento al 31 dicembre 2021 ammonta ad Euro 70.265 mila ed è allocato alle seguenti Cash Generating Unit (CGU) del Gruppo Garofalo Health Care: i) Rugani Hospital S.r.l., ii) C.M.S.R. Veneto Medica S.r.l., iii) Villa Von Siebenthal S.r.l., iv) Gruppo Fides Medica, v) Casa di Cura Prof. Nobili S.r.l. vi) Poliambulatorio Dalla Rosa Prati S.r.l. vii) Ospedali Privati Riuniti S.r.l. viii) Centro Medico San Biagio e Bimar, ix) Aesculapio S.r.l., x) X Ray One S.r.l., x) Clinica San Francesco S.r.l. e xi) Domus Nova S.p.A..
L'accreditamento è il processo attraverso il quale le strutture autorizzate acquisiscono la qualifica di soggetto idoneo all'erogazione di prestazioni sanitarie e sociosanitarie. Tale categoria di attività presenta i presupposti per essere considerata a vita utile indefinita ed il suo saldo al 31 dicembre 2021 ammonta ad Euro 193.349 mila, allocato alle seguenti CGU: i) Rugani Hospital S.r.l., ii) Gruppo Fides Medica, iii) Casa di Cura Prof. Nobili S.r.l. iv) Poliambulatorio Dalla Rosa Prati S.r.l., v) Ospedali Privati Riuniti S.r.l., vi) Centro Medico San Biagio S.r.l., vii) Centro Medico Università Castrense S.r.l., ed viii) Aesculapio S.r.l., ix) X Ray One S.r.l., x) Clinica San Francesco S.r.l. e xi) Domus Nova S.p.A..
La recuperabilità dei valori di avviamento ed accreditamento è stata confermata dai relativi test di impairment.
I processi e le modalità di valutazione e determinazione del valore recuperabile delle suddette CGU, sono basati su assunzioni a volte complesse che per loro natura implicano il ricorso al giudizio degli amministratori, in particolare con riferimento alla previsione della loro redditività futura, relativa sia al periodo previsto nel Piano Industriale di Gruppo 2022-2025 che oltre tale orizzonte temporale e alla determinazione dei tassi di crescita di lungo periodo e di attualizzazione applicati alle previsioni dei flussi di cassa futuri.
Le nostre procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave hanno riguardato, tra l'altro:
Nelle nostre verifiche ci siamo anche avvalsi dell'ausilio di nostri esperti in tecniche di valutazione che hanno eseguito un ricalcolo indipendente ed effettuato analisi di sensitività sulle assunzioni chiave al fine di determinare i cambiamenti delle assunzioni che potrebbero impattare significativamente la valutazione del valore recuperabile.
Infine, abbiamo esaminato l'informativa fornita nelle note esplicative del bilancio in particolare con riferimento a possibili cambiamenti nelle


In considerazione del giudizio richiesto e della complessità delle assunzioni utilizzate nella stima del valore recuperabile dell'avviamento e delle attività a vita utile indefinita ("Accreditamento") abbiamo ritenuto che tale tematica rappresenti un aspetto chiave della revisione.
L'informativa di bilancio relativa al test d'impairment effettuato è riportata nella nota "Nota n. 3 Avviamento" che, in particolare, descrive il processo di determinazione del valore recuperabile di ciascuna CGU, le assunzioni valutative utilizzate, le analisi di sensitività del valore recuperabile al variare delle principali assunzioni valutative e le risultanze dello "stress test" condotto dall'esperto indipendente.
principali assunzioni che potrebbero comportare una riduzione di valore dell'avviamento e dell'accreditamento.
Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Garofalo Health Care S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio consolidato.


Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dai principi di revisione internazionali (ISA Italia), tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.


L'assemblea degli azionisti della Garofalo Health Care S.p.A. ci ha conferito in data 8 agosto 2018 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi con chiusura dal 31 dicembre 2018 al 31 dicembre 2026.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) n. 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
Gli amministratori della Garofalo Health Care S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF – European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio consolidato, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio consolidato alle disposizioni del Regolamento Delegato.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato è stato predisposto nel formato XHTML ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.
Gli amministratori della Garofalo Health Care S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del gruppo Garofalo Health Care al 31 dicembre 2021, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, con il bilancio consolidato del gruppo Garofalo Health Care al 31 dicembre 2021 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.


A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del gruppo Garofalo Health Care al 31 dicembre 2021 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, comma 2, lettera e), del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Gli amministratori della Garofalo Health Care S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione non finanziaria ai sensi del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254. Abbiamo verificato l'avvenuta approvazione da parte degli amministratori della dichiarazione non finanziaria.
Ai sensi dell'art. 3, comma 10, del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254, tale dichiarazione è oggetto di separata attestazione di conformità da parte di altro revisore.
Roma, 30 marzo 2022
EY S.p.A. Roberto Tabarrini (Revisore Legale)
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