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Quarterly Report Aug 5, 2022

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Quarterly Report

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UnipolSai Assicurazioni

Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2022

INDICE

Cariche sociali e direttive 5

Grafico Area di Consolidamento al 30/06/2022 10
Scenario macroeconomico e andamento dei mercati 6
Introduzione 6
1.Relazione sulla gestione 11
Sintesi dei dati più significativi del Gruppo 12
Informazioni sulla gestione 15
Aspetti salienti dell'attività 20
Settore Assicurativo 24
Settore Immobiliare 33
Settore Altre attività 34
Gestione patrimoniale e finanziaria 35
Patrimonio netto 38
Riserve tecniche e passività finanziarie 39
Informativa in materia di operazioni con parti correlate 40
Altre informazioni 41
Fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura del periodo ed evoluzione
prevedibile della gestione
42
2.Bilancio
30/06/2022
Consolidato semestrale abbreviato al
Prospetti contabili consolidati 45
Situazione patrimoniale – finanziaria 46
Conto economico 48
Conto economico complessivo 49
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto 50
Rendiconto finanziario (metodo indiretto) 51
3.Note informative integrative 53
1. Criteri generali di redazione 54
2. Note illustrative dello Stato patrimoniale 64
3. Note illustrative del Conto economico 72
4. Altre informazioni 77
4.1 Hedge Accounting 77
4.2 Utile/Perdita per azione 77
4.3 Dividendi 77
4.4 Attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute
per la vendita
78
4.5 Operazioni con parti correlate 78
4.6 Valutazioni a fair value – IFRS 13 81
4.7 Informazioni relative ai dipendenti 84
4.8 Eventi e operazioni significative non ricorrenti 84
4.9 Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o
inusuali
84
4.10 Informazioni integrative in merito all'esenzione temporanea
dell'IFRS 9
85
4.11 Analisi di recuperabilità degli avviamenti a vita utile indefinita
(impairment test)
86
4.12 Risk Report 88
4.Prospetti allegati alle Note informative integrative 93
Area di consolidamento 94
Area
di
consolidamento:
partecipazioni
in
società
interessenze di terzi significative
con
98
Dettaglio delle partecipazioni non consolidate 98
Stato patrimoniale per settore di attività 100
Conto economico per settore di attività 102
Dettaglio delle voci tecniche assicurative 103
Proventi e oneri finanziari e da investimenti 104
Dettaglio delle spese della gestione assicurativa 105
Dettaglio
delle
altre
componenti
del
Conto
economico
complessivo
106

5.Attestazione del Bilancio Consolidato ai sensi dell'art.81-ter del Regolamento Consob n.11971/1999 109

6.Relazione della società di Revisione 113

Cariche sociali e direttive

CONSIGLIO DI
AMMINISTRAZIONE
PRESIDENTE Carlo Cimbri
VICE PRESIDENTE Fabio Cerchiai
AMMINISTRATORE DELEGATO Matteo Laterza
CONSIGLIERI Bernabò Bocca Jean Francois Mossino
Stefano Caselli Milo Pacchioni
Mara Anna Rita Caverni Paolo Pietro Silvio Peveraro
Giusella Dolores Finocchiaro Daniela Preite
Rossella Locatelli Elisabetta Righini
Maria Paola Merloni Antonio Rizzi
SEGRETARIO DEL CONSIGLIO
DI AMMINISTRAZIONE
Alessandro Nerdi
COLLEGIO SINDACALE PRESIDENTE Cesare Conti
SINDACI EFFETTIVI Silvia Bocci
Angelo Mario Giudici
SINDACI SUPPLENTI Sara Fornasiero
Luciana Ravicini
Roberto Tieghi
DIRIGENTE PREPOSTO ALLA
REDAZIONE DEI DOCUMENTI
CONTABILI SOCIETARI
Luca Zaccherini
SOCIETÀ DI REVISIONE EY SpA

Introduzione

2022

Scenario macroeconomico e andamento dei mercati

Scenario macroeconomico e andamento dei mercati

Nel corso del 2021 la crescita economica mondiale è stata pari al 5,9% consentendo di recuperare i livelli di attività economica precedenti alla pandemia. A partire dal 2022 si sono però manifestati segnali di rallentamento con il PIL che è cresciuto, rispetto al trimestre precedente, dello 0,3% nel primo trimestre e dello 0,1% nel secondo trimestre. L'origine del rallentamento della crescita è da attribuirsi al deterioramento dello scenario geo-politico mondiale (la guerra in Ucraina e le sanzioni alla Federazione Russa) e al prolungarsi delle difficoltà di approvvigionamento nelle catene del valore (accentuate dalle politiche Zero-Covid implementate dalla Cina), fattori che hanno condotto a un forte aumento dei prezzi sia delle materie prime che della componentistica determinando effetti negativi sulla crescita economica.

Negli Stati Uniti il PIL è cresciuto, nel 2021, del 5,7%. Nel primo trimestre del 2022 il PIL ha segnato un calo dello 0,4% sul trimestre precedente, rallentamento che è proseguito anche nel secondo trimestre con un calo dello 0,2% sul primo trimestre. Il rallentamento è conseguenza soprattutto dei minori scambi commerciali con la Cina, che hanno portato a un forte calo delle esportazioni nette. Tuttavia ha contribuito in modo rilevante anche l'aumento del tasso di inflazione (+8,3% in media nel primo semestre 2022) che a giugno è salito al 9,1%. Tra le cause dell'elevato tasso di inflazione si è registrato un mercato del lavoro teso, con la disoccupazione che a giugno è risultata pari al 3,6%. In risposta all'aumento dei prezzi, la Fed ha cambiato l'orientamento di politica monetaria in termini più restrittivi, terminando la politica di acquisto di titoli (avviando il tightening dei titoli detenuti) e portando il tasso sui Fed Funds da un intervallo dello 0-0,25% di dicembre 2021 all'1,50-1,75% di giugno 2022 e, infine, al 2,25-2,50 di luglio 2022.

In Cina, dopo la forte crescita del PIL del 2021 (+8,4%), le nuove ondate epidemiche e le politiche Zero-Covid (che stanno implicando chiusure e restrizioni per contenere la diffusione del virus) hanno comportato, nel primo semestre 2022, un forte rallentamento della crescita. Nel primo trimestre la crescita, rispetto al trimestre precedente, è stata dello 0,4% mentre nel secondo trimestre è calata dello 0,7% rispetto al primo trimestre. La minore crescita dell'attività economica ha comportato nel primo semestre un tasso di inflazione contenuto (in media pari all'1,7%) ma in costante aumento, per effetto delle tensioni sui prezzi nei mercati internazionali, fino al 2,5% di giugno. In questo contesto, il tasso di disoccupazione è risultato, nel primo semestre, pari, in media, al 5,7% con un lieve calo a giugno (5,5%). In questa fase, l'economia cinese è cresciuta mediamente meno del totale del blocco dei Paesi emergenti, che hanno registrato una variazione trimestrale del PIL pari allo 0,9% nel primo trimestre e al -0,2% nel secondo trimestre.

Il Giappone, nel 2021, ha registrato una crescita economica pari all'1,7%. Nel primo trimestre 2022 il PIL è calato dello 0,1% rispetto al trimestre precedente a causa del calo degli investimenti e delle esportazioni nette, mentre nel secondo trimestre 2022 il PIL è stimato in crescita dell'1% rispetto al trimestre precedente. In questo contesto, il tasso di disoccupazione è stato, nel primo semestre, pari, in media, al 2,6%, valore confermato anche nel mese di giugno. Il tasso di inflazione nel primo semestre è stato, in media, pari all'1,7%, con una crescita rilevante nel secondo trimestre e con il valore di giugno pari al 2,4%. Ciononostante, la Bank of Japan ha confermato una politica monetaria accomodante, mantenendo a giugno il tasso di policy al -0,1%.

Nell'Area Euro, dopo il rimbalzo del PIL osservato nel 2021 (+5,3%), l'economia ha continuato a crescere anche nel primo semestre del 2022. Nonostante gli effetti economici della guerra in Ucraina, l'economia è ancora supportata da una politica fiscale espansiva e da un mercato immobiliare in forte crescita. In particolare, nel primo trimestre 2022 si è registrata una crescita dello 0,6% sul trimestre precedente, mentre nel secondo trimestre la crescita trimestrale è stata pari allo 0,7%. In questo contesto, il mercato del lavoro è risultato ancora particolarmente dinamico, con il tasso di disoccupazione che, nel primo trimestre, è calato al 6,8%, e, a maggio, è calato ulteriormente al 6,6%. Il tasso di inflazione tuttavia è aumentato in modo rilevante con una media, nel primo semestre, del 7,1% e il valore di giugno pari all'8,6%. Per contenere la crescita dei prezzi, la BCE ha interrotto gli acquisti di titoli sia nel contesto del PEPP che dell'APP e a luglio ha rialzato i tassi di 50 punti base, oltre all'annuncio di un ulteriore aumento dei tassi a settembre la cui entità sarà valutata sulla base dei dati sul tasso di inflazione.

Il PIL italiano è cresciuto, nel 2021, del 6,6% ma ciò non ha consentito di recuperare i livelli precedenti alla pandemia. Nel corso del primo trimestre del 2022 il PIL è cresciuto dello 0,1% rispetto al trimestre precedente, accelerando poi nel secondo trimestre con una crescita dell'1% rispetto al trimestre precedente grazie al contributo positivo del settore industriale e dei servizi. In questo contesto, il tasso di disoccupazione ha continuato a calare passando da una media dell'8,5% nel primo trimestre 2022 all'8,1% di maggio. Tuttavia, analogamente agli altri Paesi europei, si è registrato un forte aumento del tasso di inflazione dovuto principalmente alla componente energetica tale che, nel primo semestre 2022, il tasso di inflazione è stato pari in media al 6,6%, mentre a giugno è salito fino all'8%.

Mercati finanziari

La persistenza delle pressioni inflazionistiche, alimentata anche dalle tensioni sul mercato energetico e dal conflitto tra Russia e Ucraina, e la prospettiva di una imminente svolta restrittiva da parte della BCE hanno spinto ad un significativo rialzo tutte le curve europee dei tassi di interesse, soprattutto sulle lunghe scadenze. Il tasso Euribor a 3 mesi ha chiuso il primo semestre del 2022 al -0,20%, in crescita di oltre 30 punti base rispetto ai valori di fine 2021, mentre il tasso Swap a 10 anni è aumentato nello stesso periodo di quasi 200 punti base, arrivando al 2,19% di fine giugno scorso, dallo 0,30% di fine 2021.

Le prospettive di una politica monetaria più restrittiva da parte della BCE hanno sostenuto anche i tassi di interesse governativi nei principali Paesi dell'Area Euro. In Germania, il Bund a 10 anni ha chiuso il primo semestre del 2022 all'1,35%, in aumento di 151 punti base rispetto ai valori di fine 2021, mentre in Italia il BTP a 10 anni ha raggiunto il 3,23%, in aumento di oltre 200 punti base. Lo spread a 10 anni tra i tassi italiani e tedeschi è pertanto risultato, alla fine del primo semestre del 2022, pari a 188 punti base, in aumento di 55 punti base rispetto al valore di fine 2021.

Il primo semestre del 2022 si è chiuso negativamente per i mercati azionari europei che, dopo il forte rialzo del 2021, scontano le prospettive di rialzo dei tassi di interesse e la maggiore avversione al rischio degli investitori, guidata sia dall'intensificarsi dei timori recessivi che dalle tensioni geopolitiche legate al conflitto tra Russia e Ucraina. L'indice Eurostoxx 50, riferito ai listini dell'Area Euro, ha evidenziato nel primo semestre del 2022 un calo del 19,62% rispetto ai valori di fine 2021, mentre il FTSE Mib, riferito alle società quotate italiane, è calato nello stesso periodo del 22,13%. L'indice DAX, riferito alle società quotate tedesche, ha chiuso il primo semestre del 2022 in calo, sia pure più contenuto, del 19,52% rispetto a fine 2021.

Mentre in Europa le prospettive di rialzo dei tassi di politica monetaria si sono materializzate solo a partire dal terzo trimestre, negli Stati Uniti la Fed ha già effettuato rialzi per 150 punti base al fine di riportare i tassi di inflazione sotto controllo, annunciando inoltre un percorso di riduzione del valore dei titoli in portafoglio (Quantitative tightening). A fine giugno, la politica monetaria più restrittiva, unita alle tensioni geopolitiche, ha guidato un calo dell'indice S&P 500 pari al 20,58% rispetto ai valori di fine 2021, dopo il rialzo del 26,89% sperimentato nel 2021. In tale contesto di rialzo dei tassi di interesse negli Stati Uniti e di aumento dell'avversione al rischio sui mercati internazionali, il dollaro statunitense, che per la sua natura di valuta rifugio tende a rafforzarsi nelle fasi di risk off, ha chiuso il primo semestre a 1,04 sull'euro, in apprezzamento dell'8,07% rispetto al valore di fine 2021.

Il primo semestre del 2022 si è chiuso in calo anche per i principali listini azionari internazionali: l'indice azionario Nikkei, riferito alle società quotate del Giappone, alla fine del primo semestre del 2022 ha sperimentato un ribasso dell'8,33%, mentre l'indice Morgan Stanley Emerging Markets, riferito ai mercati emergenti, ha sperimentato nello stesso periodo un calo pari al 18,78%.

Settore assicurativo

Nel primo trimestre del 2022, tenendo in considerazione i dati consuntivi disponibili, la raccolta premi del mercato assicurativo italiano si è attestata a euro 34,7 miliardi, in diminuzione del 6,3% rispetto al primo trimestre del 2021. Si prevede che la diminuzione della raccolta continui anche nel secondo trimestre.

Nel primo trimestre del 2022, i premi complessivi del portafoglio diretto italiano del ramo Danni (solo lavoro diretto) sono aumentati del 3,7% rispetto al primo trimestre del 2021 e dovrebbero rimanere stabilmente in crescita per il secondo trimestre. Nel ramo Auto, composto dai rami R.C. Auto, R.C. Veicoli Marittimi e Corpi Veicoli Terrestri, i premi raccolti sono risultati in calo rispetto al primo trimestre del 2021 (-1,6%). Tale calo dovrebbe continuare anche se con una intensità minore nel secondo trimestre. Nel primo trimestre, la raccolta premi del ramo R.C. Auto + R.C. Veicoli Marittimi è diminuita del 3,2%, mentre quella del ramo Corpi Veicoli Terrestri è aumentata del 4,2%. Secondo la

rilevazione ANIA, a marzo 2022 il premio medio del ramo R.C. Auto ha sperimentato una flessione del 3,6% rispetto a marzo 2021, passando a 307 euro. L'indice ISTAT dei prezzi R.C. Auto, il cui valore riflette i prezzi di listino e non quelli effettivamente praticati dalle compagnie, ha registrato invece a marzo 2022 una contrazione dell'1,3%.

La raccolta premi dei rami Danni non-Auto ha evidenziato nel primo trimestre del 2022 una crescita dell'8,3% rispetto al primo trimestre del 2021. La crescita dovrebbe mantenersi elevata per tutto il secondo trimestre anche se con ritmi meno intensi rispetto al primo trimestre. Il comparto Salute ha registrato un aumento del 7,0%, guidato dalla forte crescita del ramo Malattia (+8,6%) e di quella più contenuta del ramo Infortuni (+5,3%). Il comparto Property è risultato in aumento del 5,5%, grazie al buon andamento del ramo Altri Danni ai Beni (+5,2%) e del ramo Incendio (+5,8%). La raccolta premi degli altri rami Danni è cresciuta invece del 10,7%, grazie all'incremento del ramo Credito (+44,3%), del ramo Perdite Pecuniarie (+30,4%) e del ramo Cauzione (+9,7%), mentre il ramo R.C. Generale è cresciuto del 13,7%.

Nel settore Auto il trend negativo del canale agenziale è proseguito nel primo trimestre del 2022, con una raccolta premi in riduzione dell'1,1% rispetto al primo trimestre del 2021 e un peso complessivo dell'82,9% sulla raccolta totale, a fronte di un forte aumento della raccolta del canale bancario (+2,3%) e di una riduzione della raccolta dei Broker (- 7,4%) e del canale Direct (-4,2%). Per i rami non-Auto la raccolta premi del canale agenziale è aumentata del 9,9%, quella del canale bancario e dei Broker è aumentata rispettivamente del 21,0% e del 3,1%, mentre la raccolta premi del canale Direct è diminuita dell'8,1%.

La raccolta premi del settore Vita (solo lavoro diretto) è diminuita nel primo trimestre del 2022 del 9,2% rispetto al primo trimestre del 2021, a causa soprattutto del forte calo della raccolta premi del ramo I (-9,5%) e del ramo III (- 9,6%). Tale trend dovrebbe proseguire anche nel secondo trimestre. Nel primo trimestre è aumentata invece la raccolta del ramo IV (+34,2%) e del ramo VI (+5,3%), mentre quella del ramo V è risultata in contrazione (-7,8%). Prevediamo che tali trend si confermino anche nel secondo trimestre.

Nel primo trimestre del 2022 la raccolta del canale agenziale nel settore Vita è diminuita dell'11,9%, con un peso complessivo del 14,0% sulla raccolta totale. È diminuita anche la raccolta dei canali Consulenti e Banche, rispettivamente del 14,9% e dell'8,7% rispetto al primo trimestre 2021, con una quota complessiva del 74,0% sul totale della raccolta, mentre i canali Direct e Broker sono aumentati dello 0,8%.

Mercato immobiliare

Secondo l'Osservatorio sul Mercato Immobiliare dell'Agenzia delle Entrate, dopo aver registrato nel 2021 una crescita annua del 34,2%, le compravendite di abitazioni residenziali nel primo semestre 2022 hanno registrato un'ulteriore crescita del 12,2% sul primo semestre 2021. L'espansione è stata più marcata nei piccoli centri urbani, mentre, tra le grandi città, è tornata a primeggiare Milano con una crescita del 20,5%. Il mercato immobiliare residenziale si conferma quindi in forte espansione nonostante il complesso quadro internazionale (conflitto russo-ucraino, nuova ondata della pandemia di Covid-19, strozzature lungo le catene del valore ed elevata inflazione delle materie prime), con lo sconto sul prezzo richiesto che nel primo trimestre 2022 ha raggiunto l'8,5% e con il tempo medio tra l'affidamento all'incarico e la vendita a 5,8 mesi. Entrambi questi valori sono i più bassi mai registrati da quando è iniziata la rilevazione nel 2012.

La forte espansione degli investimenti in abitazioni continua a trainare la crescita dei prezzi delle abitazioni, relativi alle 13 grandi città, in aumento, nel primo semestre 2022, del 2,9% sul primo semestre 2021, dopo aver registrato una crescita annua dell'1,0% nel 2021. Il tasso di crescita dei prezzi delle abitazioni risulta però ancora inferiore all'inflazione, con il deflatore dei consumi in aumento del 4,7% nel primo trimestre 2022 e, quindi, si è osservata ancora una svalutazione delle abitazioni in termini reali. Una rivalutazione in termini reali si è però registrata a Milano, con una crescita dei prezzi delle abitazioni del 6,3%, e a Bologna, con una crescita dei prezzi del 4,7%.

Nelle 13 grandi città anche i canoni di affitto delle abitazioni proseguono l'espansione nel primo semestre 2022, crescendo dell'1,3%, dopo essere cresciuti dello 0,9% nel 2021. I canoni, che risentono maggiormente della bassa crescita dei redditi reali, hanno mostrato però un tasso di crescita inferiore a quello dei prezzi delle abitazioni usate (pari al 3,2% nel primo semestre 2022), comportando così un forte calo dei cap rate. La discesa dei rendimenti da locazione (cap rate) è un fenomeno che sta caratterizzando tutte le grandi città a causa della bassa crescita dei canoni, che però è risultata positiva nella maggior parte delle città. Nel primo semestre 2022 la crescita maggiore è stata registrata a Bologna pari al 3,8% mentre i canoni si sono ridotti a Venezia (-1,7%), Palermo (-1,4%) e Torino (- 1,0%).

Il settore non residenziale mostra anch'esso una forte espansione in termini di compravendite che, complessivamente nel primo semestre 2022, hanno registrato un aumento del 22,9%, dopo il +38,2% registrato nel 2021. Il segmento più performante continua ad essere quello produttivo (+32,6%, +42,8% nel 2021), seguito da uffici (+21,0%, +31,1% nel 2021) e negozi (+20,3%, +38,9% nel 2021).

Nonostante la forte crescita delle compravendite, le pressioni inflazionistiche sui prezzi di uffici e negozi risultano di molto inferiori a quelle sui prezzi delle abitazioni. Nel primo semestre 2022 i prezzi di negozi e uffici sono tornati a salire dopo 28 semestri di calo consecutivo.

Per quanto riguarda i mercati delle locazioni non residenziali, nella media delle grandi città, nel primo semestre 2022 i canoni dei negozi sono stati in calo dello 0,5% con cap rate in contrazione mentre si è registrato un incremento dei cap rate degli uffici grazie ad un aumento dei canoni dello 0,7%, superiore al +0,5% dei prezzi.

Grafico Area di Consolidamento al 30/06/2022

(metodo integrale - quote dirette detenute sul capitale totale)

Per maggiori dettagli si rinvia al prospetto allegato alle note informative integrative "Area di Consolidamento"

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1.Relazione sulla gestione

Sintesi dei dati più significativi del Gruppo

Valori in milioni di euro 30/6/2022 30/6/2021 31/12/2021
Raccolta assicurativa diretta Danni 4.152 3.923 7.943
variazione % 5,8 (0,1) 0,8
Raccolta assicurativa diretta Vita 2.480 2.629 5.386
variazione % (5,7) 21,0 24,4
di cui raccolta prodotti d'investimento Vita 699 614 1.272
variazione % 13,7 n.s. 123,4
Raccolta assicurativa diretta 6.632 6.552 13.329
variazione % 1,2 7,4 9,2
Proventi netti da strumenti finanziari (*) 825 815 1.496
variazione % 1,2 20,0 9,1
Risultato consolidato 422 542 723
variazione % (22,1) (3,3) (15,2)
Risultato conto economico complessivo (1.362) 665 678
variazione % n.s. n.s. (32,3)
Investimenti e disponibilità 62.764 68.831 69.339
variazione % (9,5) 0,1 0,8
Riserve tecniche 53.295 57.136 57.128
variazione % (6,7) (1,0) (1,0)
Passività finanziarie 8.086 7.090 8.411
variazione % (3,9) 0,5 19,2
Attività non correnti o di un gruppo in dismissione posseduto per la vendita 106 143 133
Passività di un gruppo in dismissione posseduto per la vendita 3 3
Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo 6.053 7.977 7.964
variazione % (24,0) 1,2 1,1
Indice di solvibilità di UnipolSai Assicurazioni Spa (Modello Interno Parziale) 303% 331% 326%
N° dipendenti 12.435 11.929 11.881

(*) Esclusi proventi e oneri netti da strumenti finanziari designati a fair value rilevato a conto economico il cui rischio di investimento è sopportato dalla clientela (index e unit linked) e derivanti dalla gestione dei fondi pensione.

Indicatori alternativi di performance1

Rami 30/6/2022 30/6/2021 31/12/2021
Loss ratio - lavoro diretto (incluso OTI ratio) Danni 62,7% 63,2% 64,0%
Expense ratio (calcolato sui premi contabilizzati) - lavoro diretto Danni 28,5% 28,1% 28,5%
Combined ratio - lavoro diretto (incluso OTI ratio) Danni 91,1% 91,4% 92,5%
Loss ratio - netto riassicurazione Danni 65,6% 65,0% 67,1%
Expense ratio (calcolato sui premi di competenza) - netto riassicurazione Danni 28,4% 27,5% 27,9%
Combined ratio - netto riassicurazione (*) Danni 94,1% 92,6% 95,0%
Indice di conservazione premi Danni 92,4% 93,5% 94,4%
Indice di conservazione premi Vita 99,1% 99,3% 99,6%
Indice di conservazione premi Totale 94,4% 95,4% 96,1%
APE pro quota Gruppo (valori in milioni di euro) Vita 246 259 548
Expense ratio - lavoro diretto Vita 6,2% 5,2% 5,1%

(*) con expense ratiocalcolato sui premi di competenza

Combined ratio: indicatore che misura l'equilibrio della gestione tecnica Danni dato dalla somma di Loss ratio ed Expense ratio.

1 Gli indicatori menzionati non sono misure definite dalle regole di contabilità, ma sono calcolati secondo la prassi economico-finanziaria del settore.

Loss ratio: indicatore primario di economicità della gestione di un'impresa di assicurazione per il settore Danni. Consiste nel rapporto fra il costo dei sinistri di competenza e i premi di competenza.

OTI (Other Technical Items) ratio: rapporto tra la somma del saldo degli altri oneri/proventi tecnici e la variazione delle altre riserve tecniche ed i premi netti di competenza. Expense ratio: indicatore percentuale del rapporto tra le spese di gestione complessive ed i premi contabilizzati, per quanto riguarda il lavoro diretto, ed i premi di competenza, per quanto riguarda il lavoro conservato al netto della riassicurazione.

APE – Annual Premium Equivalent: la nuova produzione Vita espressa in APE è una misura del volume d'affari relativo a nuove polizze e corrisponde alla somma dei premi periodici di nuova produzione e di un decimo dei premi unici. Tale indicatore è utilizzato per la valutazione del business congiuntamente all'in force value e al new business value Vita di Gruppo.

L'indice di conservazione dei premi è dato dal rapporto tra i premi conservati (totale premi diretti e indiretti al netto dei premi ceduti) e il totale dei premi diretti e indiretti. Nel calcolo dell'indice non vengono considerati i prodotti di investimento.

Informazioni sulla gestione

Informazioni sui principali eventi del semestre

Opening New Ways, il nuovo Piano Strategico 2022-2024 del Gruppo Unipol

In data 12 maggio 2022, il Consiglio di Amministrazione di UnipolSai ha approvato il Piano Strategico per il triennio 2022-2024 "Opening New Ways". Il nuovo Piano Strategico si inserisce in un contesto macroeconomico influenzato dalla crisi geopolitica internazionale avviata con il conflitto in Ucraina. Uno scenario caratterizzato da una economia in rallentamento, da un'inflazione in crescita innescata da un'ulteriore accelerazione dei prezzi delle commodity energetiche e alimentari, da un'elevata volatilità dei mercati finanziari e da tassi di interesse previsti in rialzo. Nonostante tale situazione, il mercato assicurativo è previsto in crescita nel triennio 2022-2024.

Attraverso "Opening New Ways" UnipolSai ha l'obiettivo di "aprire nuove strade" negli ecosistemi Mobility, Welfare e Property e nella Bancassicurazione.

Facendo leva sugli asset distintivi, il Piano "Opening New Ways" si articola su cinque direttrici strategiche:

-Data Driven Omnichannel Insurance, ponendosi l'obiettivo di consolidare l'eccellenza tecnica e distributiva del Gruppo, attraverso un uso sempre più intensivo di Data e Analytics e sviluppare una nuova piattaforma per l'offerta assicurativa Retail, potenziando l'efficacia della prima rete agenziale e completando l'evoluzione omnicanale del modello distributivo.

-Focus Salute & Life-Cycle, con l'obiettivo di rafforzare la leadership in ambito Salute valorizzando il centro di eccellenza UniSalute a supporto di tutte le Reti Distributive del Gruppo e di offrire prodotti Vita in ottica Life-Cycle e con ottimizzazione dell'assorbimento di capitale.

-Bancassurance boosting, attraverso il potenziamento del modello di business bancassicurativo, valorizzando le capabilities distintive del Gruppo in sinergia con i partner bancari.

-Beyond Insurance Enrichment, accelerando l'evoluzione dell'offerta, mediante l'ulteriore estensione dell'ecosistema Mobility e il rafforzamento, nel contempo, degli ecosistemi Welfare e Property. Nell'ambito del Mobility, UnipolSai sarà un partner a 360°, consolidando il proprio posizionamento lungo tutto il ciclo di vita della mobilità, in particolare attraverso UnipolRental, il più grande player a capitale interamente italiano del mercato del Noleggio a Lungo Termine, e UnipolMove, la prima alternativa nel mondo del telepedaggio, che consentirà di evolvere l'offerta di pagamenti in mobilità di UnipolSai.

Nell'ambito dell'ecosistema Welfare, UnipolSai svilupperà ulteriori iniziative rafforzando il proprio posizionamento, mentre nell'ecosistema Property diventerà un attore di riferimento nei servizi relativi all'abitazione e ai condomini.

-Tech & People evolution, con l'obiettivo di evolvere il modello operativo attraverso l'utilizzo intensivo di nuove tecnologie, dati e automazione dei processi e lo sviluppo dell'organizzazione.

In ambito di sostenibilità, UnipolSai contribuirà al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda ONU 2030.

Acquisizione di I.Car Srl

In data 13 gennaio 2022 UnipolSai ha acquisito il 100% del capitale sociale di I.Car Srl al prezzo di euro 60 milioni e il 100% del capitale sociale di Muriana Manuela Srl al prezzo di euro 3 milioni. L'acquisizione delle due società, attive rispettivamente nel settore degli antifurti dei veicoli a motore e nell'intermediazione assicurativa, è coerente con lo sviluppo dell'Ecosistema Mobility intrapreso dal Gruppo negli ultimi anni. In data 1° giugno 2022, in applicazione dei criteri previsti dal contratto di compravendita, UnipolSai ha corrisposto un'integrazione del prezzo di acquisto di I.Car per ulteriori euro 10 milioni. Il prezzo di I.Car sarà oggetto di eventuale successiva integrazione mediante il pagamento di un'ulteriore tranche variabile di circa euro 10 milioni, che verrà determinata a seguito dell'approvazione del bilancio I.Car dell'esercizio 2022.

Costituzione di UnipolHome

In data 20 gennaio 2022 è stata costituita la società UnipolHome, controllata al 100% da UnipolSai e dotata di un capitale sociale di euro 200.000, con l'obiettivo di sviluppare tutte le iniziative di business nell'ambito dell'ecosistema Property.

La Società offrirà servizi sia in ambito assicurativo che in ambito Beyond Insurance e sarà inizialmente attiva nelle seguenti linee di business: gestione network artigiani e amministrazione di condomini.

Dyadea inaugura il primo polo pediatrico

Dal 20 giugno 2022 presso i Centri Medici Dyadea di Bologna è attivo il primo polo pedriatico dedicato ai pazienti da 0 a 14 anni. Il polo è coordinato da un medico pediatra e vedrà al suo interno un team di professionisti, composto da 27 medici a copertura di ben 21 specialità per tutte le esigenze sanitarie, unico polo pediatrico privato multidisciplinare a Bologna attrezzato anche per gestire le urgenze. In particolare, il polo si compone di due dipartimenti: Maternità e Pediatria.

Risoluzione dell'accordo con Intesa Sanpaolo SpA

In data 10 febbraio 2022 è stata perfezionata la risoluzione consensuale dell'accordo sottoscritto lo scorso 17/2/2020 tra UnipolSai e Intesa Sanpaolo SpA nel più ampio contesto del lancio da parte di Intesa Sanpaolo di un'offerta pubblica di scambio sulla totalità delle azioni UBI Banca SpA e relativo all'acquisizione di rami d'azienda riferibili a una o più compagnie assicurative partecipate da UBI Banca. Tale risoluzione è conseguente alla valutazione, condivisa fra le parti, di ritenere non più conveniente e di reciproco interesse l'operazione, tenuto conto dei costi e delle complessità di realizzazione della stessa.

Rimborso anticipato finanziamento erogato a Unipol Gruppo con scadenza 2024

In data 1° marzo 2022 Unipol, esercitando la facoltà di rimborso anticipato prevista contrattualmente, ha proceduto all'integrale rimborso del finanziamento di euro 300 milioni erogato da UnipolSai in data 1° marzo 2019, concesso nell'ambito della cessione ad Unipol della quota detenuta in Unipol Banca.

Moody's alza il rating di UnipolSai a "Baa2"

In data 24 maggio 2022, l'agenzia di rating Moody's ha alzato l'Insurer Financial Strength Rating (IFSR) di UnipolSai Assicurazioni SpA da "Baa3" a "Baa2", ovvero un notch sopra il rating Italia (Baa3 / Outlook stabile). Conseguentemente, i rating delle emissioni di debito sono tutti migliorati come segue:

  • il rating dei prestiti subordinati di UnipolSai Assicurazioni SpA si è alzato di un notch ed è passato a "Ba1";
  • il rating del prestito subordinato perpetuo RT1 di UnipolSai Assicurazioni SpA si è alzato di due notch ed è passato a "Ba2 (hyb)".

L'agenzia di rating ha, nel contempo, mantenuto l'outlook dei suddetti rating a "stabile".

Nella sua decisione, il Comitato di Moody's ha riconosciuto il miglioramento del profilo creditizio del Gruppo e una incrementata resilienza a fronte di potenziali scenari di stress, in particolare con riferimento ai titoli governativi italiani. L'Agenzia ha inoltre riconosciuto la validità della strategia, una posizione di mercato e capacità distributiva molto forte e il miglioramento del profilo finanziario, in particolare con riferimento a profittabilità e solidità patrimoniale con un indice di solvibilità meno sensibile alle variazioni di mercato.

Covid-19 – Impatti sul business

La diffusione della pandemia Covid-19, iniziata a febbraio 2020, ha avuto importanti ripercussioni sul business assicurativo sia sul 2020 che sulla prima parte dell'esercizio 2021, caratterizzata ancora da limitazioni alla circolazione delle persone attraverso lockdownselettivi.

Dalla seconda parte del 2021 ad oggi, nonostante siano continuate le ondate dei contagi, grazie al successo crescente della campagna vaccinale, non sono state introdotte ulteriori limitazioni alla circolazione delle persone e alla riapertura di attività, quali ad esempio quelle legate al turismo invernale, sospese negli esercizi precedenti.

Pertanto nel primo semestre del 2022, relativamente al business assicurativo Danni, nel ramo R.C. Auto si è assistito ad un ritorno su livelli di traffico stradale in sostanziale linea rispetto al 2019, con conseguente e progressiva ripresa della frequenza dei sinistri alla quale, stante la forte competizione in atto, non si è ancora contrapposto un aumento delle tariffe che, nei due anni precedenti, hanno continuato a ridursi a causa degli sconti praticati alla clientela. Al riguardo si ricorda l'iniziativa di UnipolSai denominata #UnMesePerTe, che ha previsto per gli assicurati uno sconto pari ad 1/12 (un mese) del premio precedentemente pagato.

Nei rami Danni Non Auto invece, la spinta commerciale impartita dalle nostre reti unitamente alla ripresa economica, che ha interessato il 2021 ed è proseguita, anche se con minore intensità, nella prima parte del 2022, hanno consentito una sensibile crescita produttiva.

Per quanto concerne il business Vita non si segnalano in questi ultimi esercizi conseguenze di rilievo legate alla pandemia sia sull'andamento della raccolta che delle masse gestite.

Con riferimento agli altri business del Gruppo, la pandemia, come più ampiamente riportato nei Bilanci degli esercizi precedenti, ha comportato effetti di rilievo sul business alberghiero gestito dalla società Gruppo UNA che, nonostante il perdurare dei contagi e le tensioni geopolitiche in atto, sta facendo registrare una significativa ripresa soprattutto dei viaggi individuali per turismo, mentre si sta ancora osservando un ritardo importante sui viaggi per lavoro.

Conflitto Russia-Ucraina

Nei primi mesi dell'esercizio 2022 si è imposto sulla scena internazionale l'inasprirsi del conflitto tra Russia e Ucraina, trasformatosi in scontro bellico su ampio fronte a seguito dell'invasione del territorio ucraino da parte della Russia. Oltre al pesante prezzo in termini di vite umane e di profughi, gli effetti del conflitto e delle conseguenti sanzioni economico-finanziarie imposte alla Russia da parte della comunità internazionale, stanno condizionando il contesto economico globale. Tra i principali impatti del conflitto si è osservata un'incrementata difficoltà nell'approvvigionamento di materie prime, con ulteriori forti spinte al rialzo dei relativi prezzi, e rischi di compromissione della già stressata supply chain.

Le situazioni di incertezza sopra riportate, e i timori per gli impatti che ne possono derivare, hanno prodotto tensioni sui mercati finanziari con forti ribassi dei mercati azionari internazionali e forti tendenze al rialzo dei tassi di interesse derivanti anche dal contesto di forte inflazione in atto. Tutto ciò ha riflessi sugli investimenti finanziari del Gruppo, che hanno segnato un significativo deterioramento del saldo netto tra plusvalenze e minusvalenze implicite, e sull'operatività della gestione finanziaria, che resta comunque finalizzata alla coerenza tra attivi e passivi, all'ottimizzazione del profilo rischio rendimento del portafoglio anche con riguardo al mantenimento di un adeguato livello di solvibilità.

La perdurante incertezza del contesto in essere e, soprattutto, della sua evoluzione futura non consente di determinarne compiutamente gli effetti sulla situazione finanziaria e sui risultati economici del Gruppo. Si precisa, tuttavia, che il Gruppo non svolge attività economiche rilevanti nell'area interessata dal conflitto, non detiene, se non in misura del tutto marginale, investimenti finanziari in titoli di emittenti russi o ucraini, né è parte contrattuale in transazioni economiche rilevanti con soggetti o entità colpite da sanzioni internazionali.

Andamento della gestione

Il Gruppo UnipolSai chiude il primo semestre 2022 con un utile netto consolidato pari a euro 422 milioni, rispetto al risultato di 542 milioni del corrispondente periodo dell'esercizio precedente, sul quale avevano inciso positivamente, oltre a una importante plusvalenza immobiliare, alcuni eventi straordinari tra i quali citiamo:

  • euro 85 milioni derivanti dal beneficio fiscale dovuto all'adesione, da parte di UnipolSai, all'opzione di riallineamento dei valori fiscali a quelli civilistici con riferimento a immobili e avviamenti;
  • euro 33 milioni (euro 42 milioni al lordo delle imposte) relativi al provento netto rilevato a fronte del perfezionamento dell'accordo transattivo a definizione di cause legali pendenti per l'azione sociale di responsabilità nei confronti di ex amministratori e sindaci.

Nel primo semestre 2022 la raccolta diretta assicurativa, al lordo delle cessioni in riassicurazione, si è attestata ad euro 6.632 milioni, +1,2% rispetto ai 6.552 milioni al 30/6/2021.

La raccolta premi diretti nel comparto Danni al 30 giugno 2022, pari a euro 4.152 milioni, ha registrato un incremento del 5,8% rispetto ai 3.923 milioni consuntivati al primo semestre 2021.

Il comparto Auto, con premi pari a euro 1.967 milioni, risulta in leggero aumento, +1,1%, rispetto al valore del primo semestre 2021, continuando a risentire di uno scenario fortemente competitivo nel ramo R.C. Auto controbilanciato dal continuo sviluppo delle altre garanzie a esso accessorie. Molto sostenuta, invece, la crescita dei premi Non Auto pari a euro 2.184 milioni, +10,5% rispetto a euro 1.977 milioni al 30/6/2021, che ha beneficiato della spinta commerciale praticata dalle nostre reti di vendita sia agenziali che di bancassicurazione.

L'andamento del comparto Auto ha interessato in particolare la capogruppo UnipolSai che registra premi per euro 3.390 milioni, +2,5% rispetto al 30/6/21, e Linear, in aumento del 5,4%, con premi per euro 99 milioni. Particolarmente sostenuta la raccolta di UniSalute che supera euro 300 milioni e registra un +10,5%; buona anche la performance del comparto di bancassicurazione dove Arca Assicurazioni segna una crescita del 46,8% e Incontra dell'85,7%: l'ottima performance di queste società è legato, in particolare, alla componente Salute. SIAT, attiva nel settore Traporti, raggiunge euro 91 milioni, in aumento del 35,8%, grazie ai rincari tariffari provocati nel settore dalle tensioni geopolitiche in atto e a sfasamenti di incassi relativi al rinnovo di alcune polizze.

Il combined ratio del Gruppo, al netto della riassicurazione, si attesta al 94,1% rispetto al 92,6% realizzato al 30/6/2021, con un loss ratio che è risultato pari al 65,6% contro il 65% del primo semestre 2021, e un expense ratio pari al 28,4% dei premi di competenza (27,5% al 30/6/2021).

Sulla sinistralità incide la ripresa della frequenza dei sinistri nel ramo R.C. Auto, peraltro attesa considerando che nel primo semestre del 2021 era stata positivamente influenzata dalle restrizioni imposte alla circolazione delle persone tese al contrasto della pandemia, oltre che dai primi effetti sui costi medi dei sinistri conseguenti a uno scenario di crescita dell'inflazione, aggravato dalle problematiche su produzione e approvvigionamento dei pezzi di ricambio e dai recenti adeguamenti dei valori di riferimento dei danni per microlesioni e danni parentali.

Positivo l'andamento negli altri rami e la tenuta della riservazione dei sinistri di esercizi precedenti evidenziata da consistenti risparmi sui sinistri liquidati.

Il risultato ante imposte del settore Danni è pari a euro 505 milioni contro un risultato di euro 553 milioni nei primi sei mesi dell'esercizio 2021, che aveva risentito di un miglior andamento tecnico, della plusvalenza realizzata dalla vendita di Torre Velasca (euro 71 milioni) oltre ai proventi rilevati a fronte dell'accordo transattivo con ex amministratori e sindaci per euro 22 milioni.

Nel comparto Vita, nei primi sei mesi del 2022 il Gruppo UnipolSai ha registrato una raccolta pari a euro 2.480 milioni, in calo del 5,7%. La produzione delle nostre reti si è concentrata su prodotti multiramo e unit linked, non certo favoriti dal contesto negativo dei mercati finanziari, in una logica di riduzione del tasso medio minimo garantito e di ottimizzazione dell'assorbimento di capitale.

La capogruppo UnipolSai ha realizzato una raccolta diretta pari a euro 1.261 milioni (-10,6%, risultato influenzato anche dal confronto con un primo semestre 2021 dove erano presenti alcuni contratti collettivi/corporate non ripetibili), mentre nel canale di bancassicurazione risulta positivo il contributo di Arca Vita, unitamente alla controllata Arca Vita International, che segnano una raccolta diretta pari a euro 1.190 milioni (+2,1% rispetto a euro 1.165 milioni del primo semestre 2021).

Il risultato ante imposte del settore Vita è pari a euro 147 milioni, rispetto a euro 114 milioni realizzati nei primi sei mesi dell'esercizio 2021, risentendo positivamente di uno scenario di tassi di interesse in crescita sia nel semestre che prospettici.

Con riguardo alla gestione degli investimenti finanziari, nel primo semestre del 2022 la redditività lorda del portafoglio degli investimenti finanziari assicurativi del Gruppo ha ottenuto un rendimento pari al 3,4% degli asset investiti (contro il 3,2% conseguito al 30/6/2021), con un 3,2% relativo alla componente di cedole e dividendi (che si confronta con un 3,0% al primo semestre 2021). Anche in questo primo semestre è proseguita l'attività di diversificazione dell'asset allocation e di ottimizzazione del profilo rischio-rendimento del portafoglio, riducendo l'esposizione in titoli governativi italiani, privilegiando titoli governativi area euro core e gli investimenti infrastrutturali.

Per quanto concerne gli altri settori in cui opera il Gruppo, l'onda lunga dell'emergenza Covid-19 e l'instabilità socio/politica legata alla guerra Russia-Ucraina hanno continuato ad avere ripercussioni negative sul settore alberghiero dove, con la stagione estiva, è in atto una sensibile ripresa soprattutto nel turismo. In sostanziale pareggio gli altri business di minore rilevanza per il Gruppo.

Il risultato ante imposte dei settori Immobiliare e Altre attività è pari a -33 milioni di euro (-31 milioni di euro al 30/6/2021, che risentiva positivamente dei proventi rilevati a fronte dell'accordo transattivo con ex amministratori e sindaci per euro 12 milioni).

Il patrimonio netto consolidato ammonta, al 30 giugno 2022, a euro 6.293 milioni (8.234 milioni al 31/12/2021). Il patrimonio netto di pertinenza del Gruppo ammonta a euro 6.053 milioni (7.964 milioni al 31/12/2021). La contrazione è attribuibile, oltre all'effetto della distribuzione dei dividendi, all'andamento negativo delle quotazioni dei titoli obbligazionari (influenzati da incremento dei rendimenti di mercato) e azionari.

Per quanto concerne l'indice di solvibilità individuale di UnipolSai, al 30 giugno 2022 il rapporto tra fondi propri e capitale richiesto è pari a 3,03 rispetto al 3,26 del 31/12/2021. L'indice di solvibilità consolidato basato sul capitale economico è pari a 2,76 (2,84 al 31/12/2021).

Aspetti salienti dell'attività

Il Gruppo UnipolSai chiude il primo semestre 2022 con un risultato economico netto positivo pari a euro 422 milioni (positivo per euro 542 milioni al 30/6/2021), al netto di imposte di competenza del periodo per euro 196 milioni.

Il settore Assicurativo contribuisce al risultato economico consolidato per euro 450 milioni (euro 568 milioni al 30/6/2021), di cui euro 369 milioni riferibili ai rami Danni (euro 474 milioni al 30/6/2021) ed euro 81 milioni riferibili ai rami Vita (euro 94 milioni al 30/6/2021).

I risultati degli altri settori in cui opera il Gruppo sono i seguenti:

  • il settore Altre attività consuntiva un risultato pari a -11 milioni di euro (-15 milioni di euro al 30/6/2021);
  • il settore Immobiliare registra un risultato pari a -17 milioni di euro (-11 milioni di euro al 30/6/2021).

Tra gli altri aspetti di rilievo che hanno caratterizzato l'andamento del Gruppo si segnalano i seguenti:

  • la raccolta diretta del comparto assicurativo, al lordo delle cessioni in riassicurazione, risulta pari a euro 6.632 milioni (euro 6.552 milioni al 30/6/2021, +1,2%). La raccolta diretta Danni ammonta a euro 4.152 milioni (euro 3.923 milioni al 30/6/2021, +5,8%) e quella Vita euro 2.480 milioni (euro 2.629 milioni al 30/6/2021, - 5,7%), di cui euro 699 milioni relativi a prodotti di investimento dei rami Vita (euro 614 milioni al 30/6/2021, +13,7%);
  • i premi di competenza, al netto delle cessioni in riassicurazione, ammontano a euro 5.656 milioni (euro 5.851 milioni al 30/6/2021, -3,3%), di cui euro 3.891 milioni nei rami Danni (euro 3.849 milioni al 30/6/2021, +1,1%) ed euro 1.766 milioni nei rami Vita (euro 2.002 milioni al 30/6/2021, -11,8%);
  • gli oneri netti relativi ai sinistri, al netto delle cessioni in riassicurazione, ammontano a euro 4.487 milioni (euro 4.681 milioni al 30/6/2021, -4,1%), di cui euro 2.491 milioni nei rami Danni (euro 2.410 milioni al 30/6/2021, +3,3%) ed euro 1.996 milioni nei rami Vita (euro 2.270 milioni al 30/6/2021, -12,1%), inclusi euro 279 milioni di oneri netti su attività e passività finanziarie designate a fair value (proventi netti per euro 44 milioni al 30/6/2021);
  • il rapporto sinistri su premi del lavoro diretto nel comparto Danni è del 62,7% (63,2% al 30/6/2021);
  • le spese di gestione ammontano a euro 1.357 milioni (euro 1.277 milioni al 30/6/2021). Nei rami Danni ammontano a euro 1.131 milioni (euro 1.083 milioni al 30/6/2021), nei rami Vita sono pari a euro 134 milioni (euro 128 milioni al 30/6/2021), nel settore Altre attività ammontano a euro 77 milioni (euro 55 milioni al 30/6/2021) e nel settore Immobiliare sono pari a euro 19 milioni (euro 17 milioni al 30/6/2021);
  • il combined ratiodel lavoro diretto nel comparto Danni è del 91,1% (91,4% al 30/6/2021);
  • i proventi patrimoniali e finanziari netti da attività e passività finanziarie (esclusi i proventi netti su attività e passività finanziarie designate a fair value relativi al settore Vita) ammontano a euro 825 milioni (euro 815 milioni al 30/6/2021);
  • le imposte di competenza del periodo costituiscono un onere netto pari a euro 196 milioni (onere netto per euro 94 milioni al 30/6/2021 che risentiva del beneficio netto di euro 85 milioni derivante dall'esercizio dell'opzione di riallineamento di valori fiscali da parte di UnipolSai). Il tax rate di periodo è pari al 31,7% (14,8% al 30/6/2021);
  • il risultato del Conto economico complessivo è negativo per euro 1.362 milioni (positivo per euro 665 milioni al 30/6/2021), influenzato dalla variazione negativa della riserva per Utili o perdite su attività finanziarie disponibili per la vendita per euro 1.790 milioni (variazione positiva per euro 132 milioni al 30/6/2021);
  • la consistenza degli investimenti e delle disponibilità liquide è pari a euro 62.764 milioni (euro 69.339 milioni al 31/12/2021), dopo avere riclassificato, ai sensi dell'IFRS 5, tra le attività in dismissione euro 106 milioni relativi a immobili per i quali le Società detentrici hanno avviato le attività di dismissione oppure per i quali sono stati già sottoscritti i relativi compromessi di vendita (euro 133 milioni le attività in dismissione al 31/12/2021);
  • le riserve tecniche e le passività finanziarie ammontano a euro 61.381 milioni (euro 65.540 milioni nel 2021).

Di seguito si riporta una sintesi del Conto economico consolidato gestionale al 30 giugno 2022 suddiviso per settori di attività: Assicurativo (Danni e Vita), Altre Attività e Immobiliare, comparati con i dati al 30/6/2021.

Sintesi Conto economico consolidato gestionale per settori

Rami Danni Rami Vita Settore Assicurativo
Valori in milioni di euro giu-2022 giu-2021 var.% giu-2022 giu-2021 var.% giu-2022 giu-2021 var.%
Premi netti 3.891 3.849 1,1 1.766 2.002 (11,8) 5.656 5.851 (3,3)
Commissioni nette (26) n.s. 6 10 (34,9) (19) 9 n.s.
Proventi/oneri finanziari (**) 283 287 (1,4) 547 536 2,1 830 823 0,9
Interessi netti 172 141 21,6 532 501 6,1 703 642 9,5
Altri proventi e oneri 65 35 84,8 32 24 30,1 97 60 62,3
Utili e perdite realizzate 11 99 (89,2) (9) (15) (36,0) 1 84 (98,6)
Utili e perdite da valutazione 36 12 n.s. (7) 25 (127,3) 29 37 (21,9)
Oneri netti relativi ai sinistri (2.491) (2.410) 3,3 (1.996) (2.270) (12,1) (4.487) (4.681) (4,1)
Spese di gestione (1.131) (1.083) 4,4 (134) (128) 4,0 (1.265) (1.212) 4,4
Provvigioni e altre spese di acquisizione (891) (848) 5,1 (60) (60) 0,8 (952) (908) 4,8
Altre spese (240) (235) 2,1 (73) (69) 6,8 (313) (304) 3,2
Altri proventi/oneri (20) (88) 76,7 (43) (35) (20,5) (63) (123) 48,8
Utile (perdita) ante imposte 505 553 (8,8) 147 114 29,0 651 667 (2,3)
Imposte (136) (79) 72,1 (65) (20) n.s. (201) (99) 103,5
Utile (perdita) attività operative cessate
Utile (perdita) consolidato 369 474 (22,2) 81 94 (13,3) 450 568 (20,7)
Utile (perdita) di Gruppo #REF! #REF! #REF! #REF! #REF! #REF!
Utile (perdita) di terzi #REF! #REF! #REF! #REF! #REF! #REF!

(*) Il Settore Immobiliare include solo le società immobiliari del Gruppo.

(**) escluse attività/passività designate a fair value relative a contratti emessi da compagnie di assicurazione con rischio di investimento sopportato dalla clientela e derivanti dalla gestione dei fondi pensione

Settore
Altre Attività
Settore
Immobiliare (*)
Elisioni
intersettoriali
TOTALE
CONSOLIDATO
giu-2022 giu-2021 var.% giu-2022 giu-2021 var.% giu-2022 giu-2021 giu-2022 giu-2021 var.%
5.656 5.851 (3,3)
9,1 119,5 (20) 9 n.s.
5 (98,8) 3 (5) n.s. (8) (7) 825 815 1,2
1 1 (5,2) (1) (1) (9,4) 704 643 9,5
3 3 (9,9) 28 25 13,5 (8) (7) 120 80 49,6
(4) n.s. (1) n.s. (4) 84 (105,3)
(49,4) (23) (29) (20,6) 6 8 (26,0)
(4.487) (4.681) (4,1)
(77) (55) 41,4 (19) (17) 16,1 5 6 (1.357) (1.277) 6,2
(98,1) (952) (908) 4,8
(77) (55) 41,4 (19) (17) 16,1 5 5 (405) (370) 9,7
62 30 106,0 (2) 10 n.s. 3 2 (81) n.s.
(15) (20) 24,0 (18) (11) (65,4) 618 636 (2,8)
4 5 (15,5) 1 n.s. (196) (94) 108,5
(11) (15) 27,0 (17) (11) (52,9) 422 542 (22,1)
#REF! #REF! #REF! #REF! #REF! #REF! 401 526 (23,6)
#REF! #REF! #REF! #REF! #REF! #REF! 21 16 27,7

Settore Assicurativo

Complessivamente l'attività assicurativa del Gruppo chiude con un risultato positivo per euro 450 milioni (positivo per euro 568 milioni al 30/6/2021), di cui euro 369 milioni riferibili ai rami Danni (euro 474 milioni al 30/6/2021) ed euro 81 milioni riferibili ai rami Vita (euro 94 milioni al 30/6/2021). Si ricorda che il risultato al 30/6/2021 beneficiava per euro 23 milioni dei proventi, al netto delle relative imposte, derivanti dalla transazione con ex amministratori e sindaci e per euro 85 milioni del provento fiscale netto derivante dall'esercizio dell'opzione di riallineamento di valori fiscali da parte di UnipolSai.

Gli Investimenti e le disponibilità liquide del settore Assicurativo, inclusi gli immobili ad uso proprio, ammontano, al 30 giugno 2022, a euro 59.939 milioni (euro 66.676 milioni al 31/12/2021), di cui euro 15.276 milioni nei rami Danni (euro 16.363 milioni al 31/12/2021) ed euro 44.663 milioni nei rami Vita (euro 50.313 milioni al 31/12/2021).

Le Passività finanziarie ammontano a euro 8.009 milioni (euro 8.372 milioni al 31/12/2021), di cui euro 1.353 milioni nei rami Danni (euro 1.429 milioni al 31/12/2021) ed euro 6.656 milioni nei rami Vita (euro 6.943 milioni al 31/12/2021).

La raccolta complessiva (premi diretti e indiretti e prodotti di investimento) al 30 giugno 2022 ammonta a euro 6.763 milioni (euro 6.744 milioni al 30/6/2021, +0,3%).

La raccolta Vita ammonta a euro 2.480 milioni (euro 2.630 milioni al 30/6/2021, -5,7%) e la raccolta Danni ammonta a euro 4.283 milioni (euro 4.114 milioni al 30/6/2021, +4,1%).

Tutta la raccolta nei rami Danni delle compagnie del Gruppo è classificata tra i premi assicurativi, rispondendo ai requisiti richiesti dal principio contabile internazionale IFRS 4 (presenza di significativo rischio assicurativo). La raccolta Vita al 30 giugno 2022 comprende prodotti di investimento per un importo complessivo di euro 699 milioni relativi al ramo III (polizze unit e index-linked) ed al ramo VI (fondi pensione).

Raccolta complessiva

Valori in milioni di euro 30/6/2022 comp. % 30/6/2021 comp. % var.%
Premi diretti rami Danni 4.152 3.923 5,8
Premi indiretti rami Danni 132 191 (31,2)
Totale premi rami Danni 4.283 63,3 4.114 61,0 4,1
Premi diretti rami Vita 1.781 2.015 (11,6)
Premi indiretti rami Vita (11,4)
Totale premi rami Vita 1.782 26,3 2.016 29,9 (11,6)
Totale prodotti di investimento Vita 699 10,3 614 9,1 13,7
Totale raccolta vita 2.480 36,7 2.630 39,0 (5,7)
Raccolta complessiva 6.763 100,0 6.744 100,0 0,3

La raccolta diretta ammonta a euro 6.632 milioni (euro 6.552 milioni al 30/6/2021, +1,2%), di cui euro 4.152 milioni di rami Danni ed euro 2.480 milioni di rami Vita.

Valori in milioni di euro 30/6/2022 comp. % 30/6/2021 comp. % var.%
Raccolta diretta Danni 4.152 62,6 3.923 59,9 5,8
Raccolta diretta Vita 2.480 37,4 2.629 40,1 (5,7)
Totale raccolta diretta 6.632 100,0 6.552 100,0 1,2

La raccolta indiretta Danni e Vita al 30 giugno 2022 ammonta a complessivi euro 132 milioni (euro 191 milioni al 30/6/2021, -31,2%) e si compone di premi relativi ai rami Danni per euro 132 milioni (euro 191 milioni al 30/6/2021, -31,2%) e ai rami Vita per euro 0,2 milioni (euro 0,2 milioni al 30/6/2021, -11,4%).

Valori in milioni di euro 30/6/2022 comp.% 30/6/2021 comp.% var.%
Premi rami Danni 132 99,9 191 99,9 (31,2)
Premi rami Vita 0,1 0,1 (11,4)
Totale premi indiretti 132 100,0 191 100,0 (31,2)

I premi ceduti del Gruppo ammontano complessivamente a euro 342 milioni (euro 281 milioni al 30/6/2021, +21,9%), di cui euro 326 milioni di premi ceduti nei rami Danni (euro 267 milioni al 30/6/2021, +22,2%) ed euro 16 milioni nei rami Vita (euro 14 milioni al 30/6/2021 +17,2%).

Valori in milioni di euro 30/6/2022 comp. % 30/6/2021 comp. % var. %
Premi rami Danni 326 95,3 267 95,2 22,2
indice di conservazione rami Danni (%) 92,4% 93,5%
Premi rami Vita 16 4,7 14 4,8 17,2
Indice di conservazione rami Vita (%) 99,1% 99,3%
Totale premi ceduti 342 100,0 281 100,0 21,9
Indice di conservazione globale (%) 94,4% 95,4%

L'indice di conservazione è dato dal rapporto tra i premi conservati (totale premi diretti e indiretti al netto dei premi ceduti) e il totale dei premi diretti e indiretti. Nel calcolo dell'indice non vengono considerati i prodotti di investimento.

Al 30 giugno 2022 il risultato tecnico del lavoro ceduto nei rami Danni e nei rami Vita evidenzia un saldo positivo per i riassicuratori.

Rami Danni

I premi complessivi (diretti e indiretti) del portafoglio Danni al 30 giugno 2022 ammontano a euro 4.283 milioni (euro 4.114 milioni al 30/6/2021, +4,1%).

I premi del solo lavoro diretto ammontano a euro 4.152 milioni (euro 3.923 milioni al 30/6/2021, +5,8%). I premi del lavoro indiretto ammontano a euro 132 milioni (euro 191 milioni al 30/6/2021, -31,2%).

La ripartizione del lavoro diretto relativa ai principali rami, con le variazioni rispetto al 30/6/2021, è esposta nella seguente tabella:

Raccolta diretta Rami Danni

Valori in milioni di euro 30/6/2022 comp.% 30/6/2021 comp.% var.%
R.C. auto e veicoli marittimi, lacustri e fluviali (rami 10 e 12) 1.519 1.522 (0,2)
Corpi Veicoli Terrestri (ramo 3) 448 424 5,7
Totale premi Auto 1.967 47,4 1.946 49,6 1,1
Infortuni e Malattia (rami 1 e 2) 825 726 13,6
Incendio e Altri danni ai beni (rami 8 e 9) 640 608 5,3
R.C. generale (ramo 13) 365 329 10,9
Altri rami elementari 355 314 13,0
Totale premi Non Auto 2.184 52,6 1.977 50,4 10,5
Totale premi diretti Danni 4.152 100,0 3.923 100,0 5,8

Composizione percentuale premi diretti Danni

Nel corso del primo semestre 2022 la raccolta diretta del Gruppo UnipolSai è risultata pari a euro 4.152 milioni (+5,8%). Nel ramo R.C. Auto la raccolta premi è di euro 1.519 milioni, sostanzialmente in linea con il 30/6/2021. In crescita il ramo Corpi Veicoli Terrestri con una raccolta pari ad euro 448 milioni (+5,7%); in incremento la raccolta del comparto Non Auto con premi pari ad euro 2.184 milioni (+10,5%).

Sinistri Danni

Come già indicato nei paragrafi precedenti, nel corso del primo semestre 2022 si è registrato un incremento della frequenza dei sinistri nel ramo R.C. Auto, oltre al manifestarsi dei primi effetti sui costi medi dei sinistri conseguenti a uno scenario di crescita dell'inflazione, aggravato dalle problematiche su produzione e approvvigionamento dei pezzi di ricambio e dai recenti adeguamenti dei valori di riferimento dei danni per microlesioni e danni parentali. Per contro si registra un positivo andamento negli altri rami e la tenuta della riservazione dei sinistri di esercizi precedenti evidenziata da consistenti risparmi sui sinistri liquidati.

Il tasso di sinistralità (loss ratio del solo lavoro diretto nei rami Danni), comprensivo dell'OTI ratio, è pari al 62,7% (63,2% al 30/6/2021).

Il numero dei sinistri denunciati, senza considerare il ramo R.C. Auto, registra un decremento del 4,5%. Di seguito viene riportata la tabella con evidenza della variazione per ramo.

Numero sinistri denunciati (escluso ramo R.C.Auto)

30/6/2022 30/6/2021 var.%
Corpi Veicoli Terrestri (ramo 3) 169.492 144.333 17,4
Infortuni (ramo 1) 54.805 46.914 16,8
Malattia (ramo 2) 2.173.315 2.353.926 (7,7)
Incendio e Altri danni ai beni (rami 8 e 9) 129.157 139.130 (7,2)
R.C. Generale (ramo 13) 43.686 44.905 (2,7)
Altri rami elementari 240.775 213.523 12,8
Totale 2.811.230 2.942.731 (4,5)

Per quanto riguarda il ramo R.C. Auto, dove si applica la convenzione CARD2 , nei primi sei mesi del 2022 le gestioni relative a sinistri "causati" (No Card, Card Debitori o Card Naturali) hanno registrato n. 271.355 denunce, in aumento del 14,1% rispetto al dato al 30/6/2021.

A giugno 2022 continua la ripresa delle denunce rispetto ai primi sei mesi del 2021 caratterizzati dalla ridotta circolazione degli autoveicoli in seguito alle disposizioni del governo per contenere la diffusione del Coronavirus. I sinistri denunciati che presentano almeno una gestione Card Debitrice sono n. 158.311, in crescita del 14,7% rispetto al dato al 30/6/2021.

I sinistri Card Gestionari denunciati sono n. 196.769 (comprensivi di n. 41.687 Card Naturali, ovvero sinistri avvenuti tra clienti assicurati presso la medesima compagnia), in aumento del 13,5% rispetto al dato al 30/6/2021. La velocità di liquidazione al primo semestre 2022 è stata del 64,4%, contro il 66,3% registrato al semestre dell'esercizio precedente.

Il peso delle gestioni conformi ai principi di applicabilità della convenzione Card (sia gestionarie che debitrici) sul totale delle gestioni (No Card + Card Gestionarie + Card Debitrici) a giugno 2022 è pari all'83,3% (83,6% a giugno 2021).

L'expense ratiodel comparto Danni del lavoro diretto risulta pari al 28,5% (28,1% al 30/6/2021).

2 Di seguito una sintetica descrizione dei termini utilizzati:

- sinistri No Card: sinistri regolati dal regime ordinario che non rientrano nell'ambito di applicazione della CARD;

- sinistri Card Debitrice: sinistri regolati dalla CARD in cui il "nostro" assicurato è responsabile in tutto o in parte, che vengono liquidati dalle compagnie di controparte alle quali la "nostra" compagnia deve corrispondere un rimborso forfetario ("Forfait Debitrice");

- sinistri Card Gestionaria: sinistri regolati dalla CARD in cui il "nostro" assicurato è non responsabile, in tutto o in parte, che vengono liquidati dalla "nostra" compagnia alla quale le compagnie di controparte devono corrispondere un rimborso forfetario ("Forfait Gestionaria").

Va tuttavia precisato che la classificazione sopra indicata rappresenta una schematizzazione semplificata in quanto, in realtà, un singolo sinistro può comprendere partite di danno rientranti in ognuna delle tre gestioni sopra indicate.

Il combined ratio, calcolato sul lavoro diretto, è risultato, al 30 giugno 2022, pari al 91,1% (91,4% al 30/6/2021).

Informazioni sulle principali compagnie assicurative del Gruppo – Rami Danni

Valori in milioni di euro Premi emessi Var. % Investimenti Riserve
Tecniche Lorde
Riserve Tecniche a
carico dei riassicuratori
SETTORE ASSICURATIVO DANNI
UNIPOLSAI ASSICURAZIONI SpA 3.554 2,9 15.323 12.552 515
ARCA ASSICURAZIONI SpA 125 46,8 389 291 48
DDOR NOVI SAD ADO 54 11,1 102 102 4
INCONTRA ASSICURAZIONI SpA 93 85,7 289 365 126
COMPAGNIA ASSICURATRICE LINEAR SpA 99 5,4 389 285 7
UNISALUTE SpA 322 12,2 532 449 175
SIAT SpA 101 30,2 118 282 195

L'andamento al primo semestre 2022 delle principali società del Gruppo è sintetizzato nella seguente tabella:

La raccolta diretta, riconducibile alla sola UnipolSai, principale compagnia del Gruppo, è pari a euro 3.390 milioni circa (euro 3.306 milioni al 30/6/2021, +2,5%), di cui euro 1.831 milioni nei rami Auto (euro 1.818 milioni al 30/6/2021, +0,7%) ed euro 1.558 milioni nei rami Non Auto (euro 1.489 milioni al 30/6/2021, +4,7% circa).

Considerando anche il lavoro indiretto, i premi acquisiti al 30 giugno 2022 ammontano a euro 3.554 milioni (+2,9%). Per quanto riguarda la raccolta nei rami Auto, euro 1.410 milioni sono relativi ai rami R.C. Auto e R.C. Veicoli marittimi, lacustri e fluviali (euro 1.417 milioni al 30/6/2021, -0,5% circa).

Nel comparto Auto prosegue la riduzione della raccolta premi del ramo R.C. Auto (-0,5%), pur in costante miglioramento, per effetto della contrazione del premio medio e del portafoglio, mentre si conferma una buona performance per la componente Corpi Veicoli Terrestri (+5,2%). In particolare, il ramo R.C. Auto risente della pressione competitiva in atto che non permette un pieno recupero tariffario dopo le azioni intraprese durante la pandemia con la campagna straordinaria #UnMesePerTe, che ha consentito ai nostri clienti un risparmio pari ad 1 mese del premio pagato. Pertanto, i premi restano sui livelli dell'esercizio precedente, nonostante si sia registrata l'attesa ripresa della frequenza, in conseguenza del venir meno delle restrizioni alla libera circolazione ancora in vigore nella prima parte del 2021. Si registrano inoltre le prime tensioni sui costi medi dovute alle pressioni inflazionistiche, enfatizzate dai problemi di approvvigionamento dei pezzi di ricambio per la riparazione dei veicoli che la società contrasta con un crescente ricorso alla canalizzazione verso le carrozzerie convenzionate.

Nel Non Auto la crescita è generalizzata tra i rami, con un'unica eccezione rappresentata dalla stabilità del ramo Malattia (-0,3%).

Arca Assicurazioni ha realizzato una raccolta diretta per circa euro 124,9 milioni (in crescita del 46,8% circa rispetto al primo semestre del 2021). Nello specifico si rileva un incremento sia nel comparto Auto (+12,8% circa), sia nel comparto Non Auto (+57,4% circa). In termini di risultato di periodo, si registra un utile netto di euro 18,1 milioni, superiore rispetto a quanto rilevato alla chiusura del primo semestre 2021 (euro 13,5 milioni). L'analisi dei premi contabilizzati per canale distributivo evidenzia come le banche, con una raccolta pari a euro 123,7 milioni (+47,1% rispetto al 30/6/2021), rappresentino di fatto il 99,0% della raccolta, (98,8% al 30/6/2021). Nell'ambito del comparto Auto, in considerazione del progressivo ritorno alla normalità della circolazione dopo le limitazioni imposte dall'emergenza Covid-19 e del conseguente incremento della frequenza sinistri, dal 1° marzo si sono operati interventi volti all'adeguamento del premio medio, pur salvaguardando la competitività tariffaria.

Compagnia Assicuratrice Linear, specializzata nella vendita diretta di prodotti assicurativi attraverso canali "telematici", nei primi sei mesi del 2022 ha emesso premi per euro 99,2 milioni, in incremento rispetto all'analogo periodo del precedente esercizio (+5,4% con 94,1 milioni), prevalentemente concentrati nei rami Auto. I contratti in portafoglio si attestano attorno alle 697 mila unità (+5,9% su giugno 2021), mentre il combined ratio si attesta al 98%, in aumento di 3,4 punti percentuali sul primo semestre 2021. Al 30 giugno 2022 registra un utile pari a euro 6,8 milioni (in linea con il risultato conseguito al 30/6/2021, pari a euro 6,7 milioni). Si segnala infine che è in essere la partnership

con Poste Italiane, che ha individuato in Linear la società attraverso la quale vendere prodotti assicurativi alla sua clientela.

DDOR Novi Sad registra un risultato totale (settore Danni e settore Vita) al 30 giugno 2022 negativo per circa 2,3 milioni di euro (utile di euro 1,5 milioni al 30/6/2021), pur a fronte di una raccolta premi in crescita (settore Danni e settore Vita), passata da euro 57,2 milioni al 30/6/2021 (di cui circa euro 48,5 milioni circa nel settore Danni) a euro 63,3 milioni al 30 giugno 2022 (di cui circa euro 53,9 milioni circa nel settore Danni). Rispetto al semestre dello scorso anno, il risultato è influenzato dall'impatto di partite straordinarie legate ad alcuni sinistri di importo rilevante. In particolare, i rami danni hanno risentito principalmente dell'andamento di alcuni grandi sinistri industriali e agricoli, di una maggiore frequenza dei sinistri nel settore Auto, oltre che ad un aumento del costo medio degli stessi causato dall'inflazione per maggiori oneri inerenti i pezzi di ricambio e i servizi medici.

Incontra Assicurazioni registra un utile al 30 giugno 2022 pari a euro 14 milioni circa (euro 6,9 milioni al 30/6/2021), con una raccolta premi quasi raddoppiata rispetto all'esercizio precedente, passata da euro 50 milioni alla fine del primo semestre 2021 a circa euro 93 milioni circa al 30 giugno 2022, prevalentemente concentrata nei rami Malattia e Perdite Pecuniarie. Al 30 giugno 2022 il volume degli investimenti complessivi si attesta a euro 289 milioni circa (euro 277 milioni al 31/12/2021), mentre le riserve tecniche lorde si attestano ad euro 365 milioni (euro 342 milioni al 31/12/2021).

SIAT ha evidenziato nel primo semestre 2022 un utile pari a euro 3,2 milioni (utile di euro 2,9 milioni al 30/6/2021). La raccolta premi lorda complessiva (diretta e indiretta) risulta in crescita del 30,2% e pari a euro 101,3 milioni (euro 77,8 milioni al 30/6/2021). In particolare, nel settore Corpi l'aumento della produzione è rappresentato da rinnovi di polizze importanti e da nuove costruzioni Fincantieri. Circa il settore Merci, l'aumento della produzione è rappresentato oltre che dalla sottoscrizione di nuovi affari, in particolare per i comparti della responsabilità civile e del vettore e dei danni per conto, dall'aumento delle materie prime con conseguente aumento dei premi. Da segnalare che, in entrambi i comparti, l'aumento dei "rischi guerra" (spinti al rialzo dallo scoppio della nota guerra tra Russia e Ucraina) ha generato sia un incremento considerevole dei "premi per rischi guerra", che sono cresciuti considerevolmente rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, sia un effetto positivo nello spread tra commissioni passive a attive in quanto vengono cedute con una commissione media più alta di quelle passive.

UniSalute, compagnia di assicurazione specializzata nel comparto sanitario, al 30 giugno 2022 ha raccolto premi per euro 322 milioni circa, comprensivi anche del lavoro indiretto, con un incremento del 12,2% rispetto al 30/6/2021 (euro 287 milioni). Il primo semestre 2022 evidenzia un utile di euro 30,3 milioni, contro euro 13,2 milioni al 30/6/2021. Nel corso del primo semestre 2022 UniSalute ha attivato diverse iniziative che hanno confermato il ruolo di primo piano nell'ecosistema welfare con un'offerta a 360 gradi sulla salute. La produzione del primo semestre 2022 ha evidenziato: nuove acquisizioni tra cui, in particolare, FASI RAI e Fondo Banca Intesa (per i dipendenti ex UBI Banca), riforme di piani sanitari già in portafoglio come ad esempio BPER e Fondo E.B.M., l'incremento della popolazione assicurata nei principali fondi di settore, l'incremento del premio pro-capite annuo su alcuni importanti Fondi (Sanilog, San.Arti.).

Nuovi prodotti

Nel comparto R.C. Auto e Corpi Veicoli Terrestri si segnala, a partire dal mese di marzo 2022, la commercializzazione del dispositivo "UnipolMove", la nuova proposta di telepedaggio di UnipolSai che non prevede vincoli in caso di recesso ed è facilmente fruibile con un'App dedicata. Tramite la propria area riservata su sito o app, il cliente ha la possibilità di consultare i movimenti, gestire l'offerta e ricevere assistenza. L'offerta prevede, inoltre, una copertura assicurativa gratuita in caso di furto o smarrimento del dispositivo e, nei prossimi mesi sarà possibile acquistare un ulteriore ventaglio di garanzie Corpi Veicoli Terrestri.

Da segnalare nel periodo per il listino Auto l'adeguamento tariffario con effetto 1° marzo 2022, che rivede la scontistica applicata alle polizze di nuova produzione del settore autovetture mediante l'installazione di Unibox, con l'obiettivo di migliorare soprattutto la competitività sui clienti che hanno un utilizzo contenuto della propria autovettura.

Per promuovere ulteriormente la commercializzazione delle polizze con Unibox, con una iniziativa che si concluderà il 31 ottobre 2022, sulle nuove installazioni di tutte le tipologie di dispositivi il costo del canone verrà ridotto di euro 10. L'iniziativa interesserà sia le polizze di nuova produzione sia le nuove installazioni su polizze in portafoglio che ancora non avevano scelto l'offerta telematica.

Rami Vita

La raccolta Vita (diretta e indiretta) ammonta complessivamente a euro 2.480 milioni (euro 2.630 milioni al 30/6/2021, -5,7%).

La raccolta diretta, che rappresenta la quasi totalità della raccolta, è composta come segue:

Raccolta diretta Rami Vita

Valori in milioni di euro 30/6/2022 comp.% 30/6/2021 comp.% var.%
Totale raccolta diretta
I Assicurazioni sulla durata della vita umana 1.448 58,4 1.673 63,6 (13,5)
III Ass. connesse con fondi di inv./indici di mercato 633 25,5 557 21,2 13,5
IV Malattia 8 0,3 4 0,1 102,6
V Operazioni di capitalizzazione 80 3,2 111 4,2 (28,0)
VI Fondi pensione 312 12,6 285 10,8 9,6
Totale raccolta diretta rami Vita 2.480 100,0 2.629 100,0 (5,7)
di cui Premi (IFRS 4)
I Assicurazioni sulla durata della vita umana 1.448 81,3 1.673 83,0 (13,5)
III Ass. connesse con fondi di inv./indici di mercato 67 3,7 17 0,9 n.s.
IV Malattia 8 0,4 4 0,2 102,6
V Operazioni di capitalizzazione 80 4,5 111 5,5 (28,0)
VI Fondi pensione 179 10,1 211 10,5 (14,9)
Totale premi rami Vita 1.781 100,0 2.015 100,0 (11,6)
di cui Prodotti di investimento (IAS 39)
III Ass. connesse con fondi di inv./indici di mercato 566 81,0 540 88,0 4,7
VI Fondi pensione 133 19,0 74 12,0 79,5
Totale prodotti di investimento rami Vita 699 100,0 614 100,0 13,7

Al 30 giugno 2022 il volume dei nuovi affari in termini di APE, al netto delle quote dei terzi, si è attestato a euro 246 milioni (euro 259 milioni al 30/6/2021, -5,2%).

L'expense ratiodel comparto Vita del lavoro diretto risulta pari al 6,2% (5,2% al 30/6/2021).

Fondi Pensione

UnipolSai Assicurazioni, pur nell'attuale difficile contesto economico, ha mantenuto la propria posizione di rilievo nel mercato della previdenza complementare.

Al 30 giugno 2022 UnipolSai gestisce complessivamente n. 22 mandati per Fondi Pensione Negoziali (di cui n. 17 mandati per gestioni "con garanzia di capitale e/o di rendimento minimo"). Alla stessa data le risorse complessivamente gestite ammontano a euro 3.899 milioni (di cui euro 3.318 milioni con garanzia). Al 31/12/2021 UnipolSai gestiva n. 21 mandati per Fondi Pensione Negoziali (di cui n. 17 mandati per gestioni "con garanzia di capitale e/o di rendimento minimo") e le risorse complessivamente gestite ammontavano a euro 4.032 milioni (di cui euro 3.389 milioni con garanzia).

Con riferimento ai Fondi Pensione Aperti, il Gruppo al 30 giugno 2022 gestisce n. 2 fondi pensione aperti (UnipolSai Previdenza FPA, Fondo Pensione Aperto BIM Vita) che alla stessa data contano un totale di n. 41.080 iscritti ed un patrimonio complessivo di circa euro 887 milioni. Al 31/12/2021 i medesimi Fondi presentavano un patrimonio complessivo di euro 963 milioni ed un numero totale di aderenti pari a n. 41.370 unità.

Informazioni sulle principali compagnie assicurative del Gruppo – Rami Vita

Valori in milioni di euro Premi emessi
(*)
Var. % Investimenti Riserve
Tecniche
Lorde
Riserve Tecniche a
carico dei riassicuratori
SETTORE ASSICURATIVO VITA
UNIPOLSAI ASSICURAZIONI SpA 1.005 (17,4) 33.007 27.744 16
GRUPPO ARCA 754 (0,6) 12.852 10.189 15
BIM VITA SpA 13 (58,6) 603 481

L'andamento al 30 giugno 2022 delle principali società del Gruppo è sintetizzato nella seguente tabella:

(*) esclusa la raccolta relativa a prodotti di investimento

UnipolSai ha raccolto premi del lavoro diretto per euro 1.005 milioni (euro 1.218 milioni 30/6/2021, -17,4%), a cui si aggiungono prodotti finanziari per euro 256 milioni (euro 193 milioni al 30/6/2021).

Il settore delle polizze individuali presenta un decremento pari al 15,1%. I premi periodici sono in crescita (+6,4%), mentre i premi unici evidenziano un decremento (-13,6%); si segnala inoltre che la raccolta dei premi unici di Ramo I e V resta limitata ai clienti che reinvestono le somme derivanti da prestazioni dovute dalla Società in dipendenza di altri contratti di assicurazione.

Sempre nel settore delle polizze individuali, prosegue il forte incremento della raccolta di Ramo IV (+102,6%), a testimonianza, del maggiore interesse del mercato verso i prodotti a copertura del rischio di non autosufficienza.

Nel primo semestre si registra anche un lieve incremento della raccolta nel Ramo III (+4,4%), grazie al positivo andamento dei prodotti Unit e alla raccolta della componente Unit dei prodotti Multiramo.

Nel corso del periodo, l'offerta dei prodotti Multiramo è stata rinnovata con il restyling dei prodotti GestiMix. Nei nuovi prodotti, viene incrementato il peso della componente Unit che passa dal 20% al 30%, innovando anche i motori finanziari sottostanti e ampliando la possibilità di personalizzazione per il cliente.

BIM Vita registra un risultato economico al 30 giugno 2022 positivo pari a euro 0,8 milioni, in linea con il risultato alla fine del primo semestre 2021. In termini di raccolta, i premi ammontano a euro 12,7 milioni (euro 30,6 milioni al 30/6/2021, -58,6%), a cui si aggiungono prodotti finanziari per euro 6,9 milioni (euro 14,5 milioni al 30/6/2021). Il volume degli investimenti si è attestato a euro 602,9 milioni (euro 704 milioni al 31/12/2021).

Il canale di bancassicurazione del Gruppo Arca (Arca Vita e Arca Vita International) ha realizzato una raccolta diretta (inclusi i prodotti di investimento) per circa euro 1.190 milioni (circa euro 1.165 milioni al 30/6/2021, +2,1%), in crescita rispetto al semestre dello scorso anno, attribuibile principalmente ai prodotti di ramo I. L'incremento è ascrivibile alla controllata irlandese Arca Vita International. Poiché il contesto di instabilità globale, anche come conseguenza del conflitto in corso tra Russia e Ucraina, genera una situazione di incertezza che non favorisce il collocamento di prodotti assicurativi, specialmente quelli dove il rischio di investimento è sopportato dall'Assicurato (ramo III), l'offerta di prodotti in collocamento per il primo semestre dell'anno è stata mantenuta sostanzialmente invariata, continuando a puntare sull'offerta di prodotti di ramo I Multiramo. Si segnala infine che, in data 31/03/2022, Arca Vita è stata autorizzata da Ivass ad estendere l'esercizio dell'attività assicurativa al ramo vita IV. La commercializzazione di prodotti di ramo IV è prevista nel corso del primo trimestre dell'esercizio 2023.

Nuovi prodotti

Nel corso del primo semestre 2022, il Gruppo ha rinnovato l'offerta dei prodotti Multiramo modificando i prodotti della linea GestiMix, UnipolSai Investimento GestiMix e UnipolSai Risparmio GestiMix. Le principali novità riguardano l'introduzione di nuovi fondi interni, con la sostituzione del fondo a benchmark Comparto 3 a favore dei tre fondi flessibili Valore Equilibrato, Valore Dinamico e MegaTrend, nonché l'incremento dell'investimento minimo nella quota di ramo III dal 20% al 30% del capitale investito.

La struttura dei prodotti prevede due profili di investimento (Equilibrato e Dinamico) e la presenza del servizio gratuito di bilanciamento gestito, che permette al cliente di delegare le scelte di allocazione del proprio investimento

alla Compagnia, nel rispetto dei limiti minimi e massimi previsti dal profilo scelto. Con l'aggiornamento dei prodotti Gestimix sono state apportate modifiche alla struttura dei costi, alle penali di riscatto e al bonus caso morte. Per il prodotto "UnipolSai Risparmio GestiMix" è stato effettuato anche un aggiornamento della garanzia finanziaria prevista per la componente collegata alla gestione separata, offrendo una prestazione minima pari ai capitali investiti riconosciuta alla scadenza, in caso di decesso o di riscatto soltanto a partire dal decimo anniversario della data di decorrenza del contratto. Tale modifica è stata effettuata per rendere coerente la garanzia finanziaria del prodotto Risparmio con quella già prevista per il prodotto Investimento. Contestualmente è stata incrementata la durata minima dei contratti portandola a 15 anni.

Continuando nell'attività di allocazione della raccolta, al fine di ottimizzare i flussi e i rendimenti delle Gestioni Separate, il Gruppo ha provveduto ad aggiornare la gestione separata sottostante il prodotto multiramo "UnipolSai Investimento MixSostenibile".

Riassicurazione

Politica di riassicurazione del Gruppo UnipolSai

Per i rischi assunti nei rami Danni la strategia riassicurativa del Gruppo ha riproposto le medesime strutture delle coperture già in essere nel 2021, massimizzando l'efficacia della parte più operativa dei principali trattati non proporzionali. Il rinnovo per l'anno 2022 è avvenuto in continuità con quello in scadenza. A livello di Gruppo sono state negoziate e acquisite le seguenti coperture:

  • trattati in eccesso di sinistro per la protezione dei portafogli: R.C. Auto, R.C. Generale, Incendio (per rischio e per evento), eventi atmosferici CVT, Furto, Infortuni e Trasporti;
  • trattato stop lossper il ramo Grandine;
  • trattati in forma proporzionale per: rischi Tecnologici (C.A.R., Montaggio e Decennale Postuma), Cauzioni (la cui ritenzione è poi protetta da un eccesso di sinistro "risk attaching"), Aviazione (Infortuni, Corpi e RC, le cui ritenzioni sono protette da eccessi di sinistro "loss attaching"), Tutela Giudiziaria, settore responsabilità civile "D & O" e "Cyber".

Al fine di ridurre il più possibile il rischio di controparte, il piano di riassicurazione continua a essere frazionato e collocato presso i principali riassicuratori professionali, valutati a elevato parametro di solidità finanziaria dalle principali agenzie di rating, in un'ottica di completezza e concorrenzialità del servizio fornito. I rischi dei rami Tutela Giudiziaria e di parte dei Trasporti sono invece ceduti a riassicuratori specializzati e/o compagnie specialistiche del Gruppo.

Per quanto riguarda i rami Vita, il rinnovo delle coperture riassicurative per l'esercizio 2022 è avvenuto nella totale continuità con quello in scadenza, per cui i rischi assunti sono principalmente coperti a livello di Gruppo con due trattati, uno per i rischi individuali e uno per i rischi collettivi, proporzionali in eccedente a premio di rischio. La ritenzione è protetta con una copertura non proporzionale in eccesso di sinistro per evento che interessa i rami Vita e/o Infortuni. Ci sono anche tre coperture proporzionali per le garanzie LTC, una copertura proporzionale per le Malattie Gravi Individuali e una per i Rischi Tarati.

Settore Immobiliare

Si riportano di seguito i principali dati economici relativi al settore Immobiliare:

Conto economico settore Immobiliare

Valori in milioni di euro 30/6/2022 30/6/2021 var.%
Proventi da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari 38 34 10,2
Altri ricavi 20 28 (27,2)
Totale ricavi e proventi 58 62 (6,5)
Oneri derivanti da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari (35) (39) (10,5)
Spese di gestione (19) (17) 16,1
Altri costi (22) (18) 26,0
Totale costi e oneri (76) (73) 4,3
Utile (perdita) dell'esercizio prima delle imposte (18) (11) (65,4)

Immobiliare

Il risultato ante imposte al 30 giugno 2022 è negativo per euro 18 milioni (-11 milioni di euro al 30/6/2021, comprensivo di proventi per euro 11 milioni derivanti dalla transazione con ex amministratori e sindaci), dopo avere effettuato ammortamenti di investimenti immobiliari e attivi materiali per euro 27 milioni (euro 25 milioni al 30/6/2021).

Gli Investimenti e le disponibilità liquide del settore Immobiliare (inclusi gli immobili a uso proprio) ammontano, al 30 giugno 2022, a euro 2.516 milioni (euro 2.344 milioni al 31/12/2021), costituiti prevalentemente da Investimenti immobiliari e Immobili uso proprio per euro 2.396 milioni (euro 2.216 milioni al 31/12/2021).

Le Passività finanziarie ammontano, al 30 giugno 2022, a euro 235 milioni (euro 202 milioni al 31/12/2021).

Principali operazioni di natura immobiliare

Nel corso del semestre sono stati effettuati investimenti privilegiando le location di pregio a Roma e il settore della logistica. In particolare, a Roma, sono stati acquistati due immobili (uso uffici e residenziale) mentre, relativamente al settore logistico, è stato acquistato un immobile a Cavriglia (AR), nelle vicinanze dell'Autostrada A1. Sono stati inoltre acquistati un immobile ad uso uffici/showroom a Milano e un negozio a Roma.

È proseguita l'attività di diversificazione geografica degli investimenti tramite l'acquisto selettivo di fondi core paneuropei, per euro 50 milioni.

Per quanto riguarda le vendite, si evidenziano le cessioni di una quindicina di beni immobili (terreni e fabbricati) o porzioni ritenuti non redditizi. La riduzione è stata agevolata dal sostegno che il settore ha ricevuto dagli incentivi fiscali promossi dal Governo italiano che hanno sostenuto il mercato degli immobili da ristrutturare.

È continuata l'attività di riqualificazione e sviluppo del patrimonio immobiliare che ha riguardato oltre 100 immobili per un ammontare pari a circa euro 50 milioni. Il settore è stato impattato dalla difficoltà di reperimento delle materie prime e il conseguente incremento dei prezzi, trend che in Italia è stato acuito dagli incentivi fiscali promossi dal Governo. In questo scenario ha negativamente impattato anche il conflitto russo-ucraino che ha portato a un forte incremento dei prezzi dei prodotti energetici.

I principali progetti sviluppati nel corso del periodo riguardano immobili a uso direzionale siti nell'area di Milano.

Si evidenzia, in particolare, il proseguimento dei lavori di realizzazione di un nuovo edificio multipiano a uso direzionale in piazza Gae Aulenti (zona Porta Nuova Garibaldi). Il progetto prevede la realizzazione di un edificio a forma ellittica, per un'altezza di circa 100 metri, che si sviluppa su 23 piani fuori terra e 3 piani interrati, per una superficie totale di 31.000 mq. La Torre è stata progettata e realizzata per ricevere la migliore certificazione in termini di risparmio energetico e idrico e di qualità ecologica degli interni (certificazione Leed Platinum).

Settore Altre attività

Si riportano di seguito i principali dati economici relativi al settore Altre attività:

Conto economico settore Altre attività

Valori in milioni di euro 30/6/2022 30/6/2021 var.%
Proventi da partecipazioni in controllate, collegate e joint venture 3 3 (14,1)
Proventi da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari 2 2 16,1
Altri ricavi 100 54 87,1
Totale ricavi e proventi 105 59 79,0
Oneri derivanti da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari (5) (1) n.s.
Spese di gestione (77) (55) 41,4
Altri costi (38) (24) 62,7
Totale costi e oneri (121) (79) 53,0
Utile (perdita) dell'esercizio prima delle imposte (15) (20) (24,0)

Il risultato ante imposte al 30 giugno 2022 è negativo per euro 15 milioni (-20 milioni di euro al 30/6/2021). Le voci Altri ricavi e Altri costi includono, oltre alle componenti economiche caratteristiche delle società operanti nel settore alberghiero e sanitario meglio specificate di seguito, anche i ricavi e costi per distacchi di personale e per prestazione di servizi resi e ricevuti da società del Gruppo appartenenti ad altri settori, elisi nel processo di consolidamento.

Al 30 giugno 2022 gli Investimenti e le disponibilità liquide del settore Altre attività (inclusi gli immobili uso proprio per euro 154 milioni) ammontano a euro 510 milioni (euro 519 milioni al 31/12/2021).

Le Passività Finanziarie ammontano a euro 42 milioni (euro 37 milioni al 31/12/2021).

Nel primo semestre del 2022 le società del settore hanno operato in un contesto di lenta ripresa, con alcuni strascichi dell'emergenza Covid-19 che ha influito sui risultati del primo trimestre, mentre nel secondo si sono innestati gli effetti indotti su costi e ricavi dallo scenario internazionale. Le strutture hanno lavorato in ottica di normalizzazione dell'attività, ovunque possibile, con un focus sul contenimento dei costi e sul rispetto dei piani economici e di attività previsti.

Per quanto riguarda il settore alberghiero, i ricavi della controllata Gruppo UNA sono aumentati, rispetto al 30/6/2021, di circa il 370% (da circa euro 12,3 milioni a circa euro 57,7 milioni), riflettendo la ripresa del mercato del turismo a partire dalla fine del primo trimestre. Al 30 giugno 2022 risultavano aperte 30 strutture a gestione diretta su un totale di 33. Principalmente a causa dell'andamento dei primi tre mesi dell'anno e dell'aumento dei costi energetici, il periodo si è chiuso con una perdita di circa euro 5 milioni.

Relativamente al polo sanitario, Casa di Cura Villa Donatello ha realizzato nel primo semestre 2022 un giro d'affari pari a euro 20 milioni, in miglioramento di circa l'11,5% rispetto al dato al 30/6/2021 (euro 17,9 milioni). L'andamento dei ricavi conferma il trend positivo dell'attività riguardante tutte le specialità (ricoveri, chirurgia ambulatoriale, visite e diagnostica). La società ha conseguito un utile pari a euro 1 milione, in aumento rispetto a quello al 30/6/2021 (euro 0,9 milioni).

Per quanto concerne l'attività agricola, le vendite di vino confezionato della società Tenute del Cerro hanno fatto registrare una crescita del 13% rispetto al dato al 30/6/2021 - da euro 3,8 milioni a euro 4,3 milioni - mentre i ricavi complessivi evidenziano un incremento del 16,2%, passando da euro 4,3 milioni a euro 5 milioni anche per effetto dell'ottima performance degli agriturismi. Nonostante il buon andamento del business, il periodo si è chiuso con una perdita di euro 3,6 milioni derivante, sostanzialmente, da minusvalenze su cessione terreni per complessivi euro 4,4 milioni.

Gestione patrimoniale e finanziaria

Investimenti e disponibilità

Al 30 giugno 2022 la consistenza degli Investimenti e delle Disponibilità liquide del Gruppo ha raggiunto complessivamente euro 62.764 milioni (euro 69.339 milioni al 31/12/2021), con la seguente ripartizione per settore di attività:

Investimenti e Disponibilità liquide per settore

Valori in milioni di euro 30/6/2022 comp. % 31/12/2021 comp. % var. %
Settore assicurativo 59.939 95,5 66.676 96,2 (10,1)
Settore altre attività 509 0,8 519 0,7 (1,8)
Settore immobiliare 2.516 4,0 2.344 3,4 7,3
Elisioni intersettoriali (200) (0,3) (200) (0,3) 0,2
Totale Investimenti e Disponibilità liquide (*) 62.764 100,0 69.339 100,0 (9,5)

(*) Sono inclusi gli immobili strumentali a uso proprio.

La suddivisione per categoria di investimento è la seguente:

Valori in milioni di euro 30/6/2022 comp. % 31/12/2021 comp. % var.%
Immobili (*) 3.832 6,1 3.657 5,3 4,8
Partecipazioni in controllate, collegate e j-v 165 0,3 176 0,3 (6,2)
Investimenti posseduti sino alla scadenza 366 0,6 367 0,5 (0,2)
Finanziamenti e crediti 4.899 7,8 5.245 7,6 (6,6)
Titoli di debito 4.044 6,4 4.019 5,8 0,6
Depositi presso imprese cedenti 117 0,2 106 0,2 10,5
Altri finanziamenti e crediti 738 1,2 1.120 1,6 (34,2)
Attività finanziarie disponibili per la vendita 44.180 70,4 50.435 72,7 (12,4)
Attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico 8.505 13,6 8.574 12,4 (0,8)
di cui possedute per essere negoziate 355 0,6 230 0,3 54,3
di cui designate a fair value a conto economico 8.151 13,0 8.345 12,0 (2,3)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 817 1,3 885 1,3 (7,7)
Totale Investimenti e Disponibilità 62.764 100,0 69.339 100,0 (9,5)

(*) Sono inclusi gli immobili strumentali a uso proprio

Operatività svolta nel corso del primo semestre 2022

Nel presente paragrafo si fornisce informativa sull'operatività finanziaria con riferimento agli investimenti del Gruppo diversi da quelli il cui rischio è sopportato dalla clientela, con la sola esclusione dei portafogli detenuti dalle compagnie estere DDOR e DDOR Re, i cui valori, nell'ambito del portafoglio complessivo del Gruppo, sono poco significativi.

Anche nel corso del primo semestre 2022 le politiche di investimento attuate dall'area finanza hanno perseguito, in un'ottica di medio lungo termine, un criterio generale di prudenza e di preservazione della qualità degli attivi in coerenza con le linee guida definite nell'Investment Policy di Gruppo.

In particolare l'operatività finanziaria è stata finalizzata al raggiungimento di target di redditività coerenti con il profilo di rendimento degli attivi e con la dinamica dei passivi in un orizzonte temporale pluriennale, mantenendo un elevato standard qualitativo del portafoglio attraverso un processo di selezione degli emittenti in funzione di criteri di diversificazione e di solidità degli stessi, con particolare attenzione al profilo di liquidabilità.

Per quanto riguarda il comparto obbligazionario si è mantenuto un approccio prudente assumendo un posizionamento coerente con un contesto di rialzo dei tassi di interesse e di inflazione crescente.

Il semestre è stato caratterizzato da una riqualificazione dell'esposizione verso titoli di emittenti governativi e dalla riduzione dell'esposizione verso titoli di Stato italiani.

La componente non governativa di titoli obbligazionari nel corso del semestre ha registrato un incremento nel comparto Vita e una riduzione nel comparto Danni interessando principalmente emittenti finanziari nella categoria dei titoli subordinati al fine di ridurre il profilo di rischio del portafoglio, in vista anche dell'ormai prossima transizione al nuovo principio contabile IFRS9.

Nel corso del primo semestre 2022 è rimasta pressochè invariata l'esposizione verso titoli strutturati di livello 2 e 3.

30/06/2022 31/12/2021 delta
Valori in milioni di euro Valore
carico
Valore
mercato
Plus/
Minus
implicita
Valore
carico
Valore
mercato
Plus/
Minus
implicita
Valore
carico
Valore
mercato
Titoli strutturati - Livello 1 14 14 40 40 1 (26) (26)
Titoli strutturati - Livello 2 262 228 (34) 262 262 (34)
Titoli strutturati - Livello 3 2 1 (1) 2 1 (1)
Totale titoli strutturati 278 243 (34) 303 303 (25) (60)

La seguente tabella riporta l'esposizione in titoli strutturati del Gruppo:

L'esposizione azionaria è aumentata, nel corso del primo semestre 2022, di euro 401 milioni; l'operatività ha riguardato titoli di emittenti diversificati sia per criteri settoriali che per criteri geografici, diminuendo l'esposizione verso ETF (Exchange Traded Fund) e privilegiando gli acquisti su single stock. La quasi totalità dei titoli di capitale presenti appartengono ai principali indici azionari di paesi sviluppati.

Sono state inoltre implementate strategie in opzioni (call e call spread) a 3 e 5 anni che replicano l'acquisto dell'indice Eurostoxx50 per un controvalore complessivo di circa euro 500 milioni. Tale strategia consente di beneficiare di un eventuale rialzo di mercato nei prossimi 5 anni, limitando gli impatti negativi alla sola spesa sostenuta per l'acquisto del premio.

L'esposizione a fondi alternativi, categoria a cui appartengono fondi di Private Equity, Hedge Fund e investimenti in Real Asset, si attesta a euro 1.808 milioni registrando un incremento di circa euro 223 milioni rispetto al 31/12/2021.

L'operatività in cambi è stata gestita attivamente seguendo l'andamento dei corsi valutari con l'obiettivo di gestire l'esposizione netta al rischio valutario delle posizioni azionarie e obbligazionarie in essere.

La duration del portafoglio complessivo del Gruppo è pari a 5,80 anni, in diminuzione rispetto alla fine del 2021 (6,66 anni). Nel comparto Danni la duration si attesta a 2,92 anni (3,13 a fine 2021), mentre nel comparto Vita risulta pari a 6,92 anni (7,85 anni a fine 2021). Le componenti tasso fisso e tasso variabile del portafoglio obbligazionario si attestano rispettivamente al 91,3% e all'8,7%. La componente governativa costituisce circa il 62,5% del portafoglio obbligazionario, mentre la componente corporate risulta complementare con un 37,5%, articolato in credito financial per il 26,5% e in industrialper il 11%.

L'88,6% del portafoglio obbligazionario è investito in titoli con rating superiore a BBB-.

Proventi patrimoniali e finanziari netti

Il dettaglio dei proventi e oneri patrimoniali e finanziari netti è esposto nella seguente tabella:

Proventi netti

Valori in milioni di euro 30/6/2022 comp. % 30/6/2021 comp. % var.%
Investimenti immobiliari (6) (0,7) 60 7,0 n.s.
Proventi/oneri da partecipazioni in controllate, collegate e joint venture 4 0,5 5 0,6 (20,6)
Proventi netti da investimenti posseduti sino alla scadenza 8 0,9 9 1,1 (12,9)
Proventi netti da finanziamenti e crediti 92 10,6 67 7,8 37,4
Proventi netti da attività finanziarie disponibili per la vendita (*) 946 109,6 558 64,7 69,6
Proventi netti da attività finanziarie da negoziazione e designate a fair value
rilevato a CE (**)
(180) (20,9) 161 18,8 n.s.
Totale proventi netti da attività finanziarie e disponibilità 864 100,0 861 100,0 0,4
Oneri netti da altre passività finanziarie (39) (45) (14,6)
Totale oneri netti da passività finanziarie (39) (45) (14,7)
Totale proventi netti (***) 825 815 1,2
Proventi netti da attività finanziarie designate a fair value (****) (797) 212
Oneri netti da passività finanziarie designate a fair value (****) 517 (168)
Totale proventi netti da strumenti finanz. designati a fair value (****) (279) 44
Totale proventi patrimoniali e finanziari netti 546 859 (36,5)

(*) escluse le valutazioni di attività finanziarie disponibili per la vendita oggetto di hedge accounting

(**) esclusi proventi e oneri netti da strumenti finanziari designati a fair value rilevato a conto economico il cui rischio di investimento è sopportato dalla clientela (index e unit linked) e derivanti dalla gestione dei fondi pensione; incluse le valutazioni di attività finanziarie disponibili per la vendita oggetto di hedge accounting

(***) esclusi proventi e oneri netti da strumenti finanziari designati a fair value rilevato a conto economico il cui rischio di investimento è sopportato dalla clientela (index e unit linked) e derivanti dalla gestione dei fondi pensione

(****) proventi e oneri netti da strumenti finanziari designati a fair value rilevato a conto economico con rischio di investimento sopportato dalla clientela (index e unit linked) e derivanti dalla gestione dei fondi pensione

Al 30 giugno 2022 sono state rilevate a Conto economico svalutazioni per perdite di valore su strumenti finanziari classificati nella categoria Attività disponibili per la vendita per euro 9 milioni (euro 4 milioni al 30/6/2021).

Patrimonio netto

Il patrimonio netto, escluse le quote di pertinenza di terzi, è così composto:

Valori in milioni di euro 30/6/2022 31/12/2021 var.importo
Capitale 2.031 2.031
Altri strumenti patrimoniali 496 496
Riserve di capitale 347 347
Riserve di utili e altre riserve patrimoniali 3.284 3.146 138
(Azioni proprie) (3) (1) (2)
Riserve per differenze di cambio nette 4 4
Utili/perdite di attività finanz. disponibili per la vendita (480) 1.285 (1.766)
Altri utili e perdite rilevati direttamente nel patrimonio (28) (34) 5
Utile (perdita) dell'esercizio 401 688 (287)
Totale patrimonio netto di pertinenza del Gruppo 6.053 7.964 (1.911)

I movimenti di patrimonio netto registrati nel periodo, rispetto al 31/12/2021, sono esposti nell'apposito prospetto delle variazioni intervenute nei conti di patrimonio netto.

Le principali variazioni intervenute sul patrimonio netto di Gruppo sono relative a:

  • decremento per distribuzione di dividendi agli azionisti pari a euro 537 milioni;
  • decremento, pari a euro 12 milioni al netto dei relativi effetti fiscali, per pagamento della cedola ai detentori dello strumento di capitale restricted tier 1 classificato nella voce Altri strumenti patrimoniali;
  • decremento per variazione negativa della riserva per Utili e perdite su attività finanziarie disponibili per la vendita per euro 1.766 milioni, al netto sia della correlata fiscalità differita, sia della parte attribuibile agli assicurati e imputata alle passività assicurative;
  • incremento di euro 401 milioni per l'utile di Gruppo di periodo.

Il patrimonio netto di pertinenza di terzi ammonta a euro 240 milioni (euro 270 milioni al 31/12/2021).

Azioni proprie e della controllante

Al 30 giugno 2022 le azioni proprie detenute da UnipolSai e dalle sue società controllate sono pari a n. 1.162.312 (n. 336.768 al 31/12/2021), di cui n. 988.160 azioni detenute direttamente.

Le variazioni nel corso del primo semestre hanno riguardato le seguenti operazioni in esecuzione del Piani di compensi basati su strumenti finanziari del tipo performance share, destinati al personale dirigente di UnipolSai e delle sue controllate:

  • acquisto di complessive n. 1.800.000 azioni UnipolSai da parte di UnipolSai stessa;
  • assegnazione, nel corso del mese di aprile, di n. 974.456 azioni UnipolSai in esecuzione del Piano di compensi Short Term Incentivebasati su strumenti finanziari relativo all'anno 2021.

Al 30 giugno 2022 UnipolSai detiene complessive n. 651.889 (n. 196.248 al 31/12/2021) azioni emesse dalla controllante Unipol Gruppo SpA, di cui direttamente n. 549.000 e la restante parte indirettamente tramite le seguenti società controllate: SIAT (n. 28.748), UniSalute (n. 22.733), UnipolRental (n. 20.910), Linear (n. 14.743), Leithà (n. 8.873), Arca Vita (n. 4.059) e UnipolAssistance (n. 2.823).

Le variazioni nel corso del primo semestre hanno riguardato le seguenti operazioni in esecuzione del Piani di compensi basati su strumenti finanziari del tipo performance share, destinati al personale dirigente di UnipolSai e delle sue controllate:

  • acquisto di complessive n. 1.000.000 azioni Unipol da parte di UnipolSai;
  • assegnazione, nel corso del mese di aprile, di n. 544.359 azioni Unipol in esecuzione del Piano di compensi Short Term Incentivebasati su strumenti finanziari relativo all'anno 2021.

Riserve tecniche e passività finanziarie

Al 30 giugno 2022 le Riserve tecniche ammontano a euro 53.295 milioni (euro 57.128 milioni al 31/12/2021) e le Passività finanziarie ammontano a euro 8.086 milioni (euro 8.411 milioni al 31/12/2021).

Riserve tecniche e passività finanziarie

Valori in milioni di euro 30/6/2022 31/12/2021 var.%
Riserve tecniche Danni 14.846 14.715 0,9
Riserve tecniche Vita 38.449 42.413 (9,3)
Totale Riserve tecniche 53.295 57.128 (6,7)
Passività finanziarie a fair value 6.041 6.356 (5,0)
Contratti di investimento compagnie di assicurazione 5.885 5.911 (0,4)
Altro 157 445 (64,8)
Altre passività finanziarie 2.044 2.055 (0,5)
Passività subordinate 1.415 1.446 (2,1)
Altro 629 609 3,3
Totale Passività finanziarie 8.086 8.411 (3,9)
Totale 61.381 65.540 (6,3)

Indebitamento del Gruppo UnipolSai

Ai fini di una corretta rappresentazione delle poste in esame, si ritiene opportuno dare evidenza separata delle poste relative al solo indebitamento finanziario, inteso come l'ammontare complessivo delle passività finanziarie non strettamente attinenti all'attività operativa caratteristica.

La situazione è riassunta nel prospetto seguente ed evidenzia un decremento dell'indebitamento di euro 19 milioni.

Valori in milioni di euro 30/6/2022 31/12/2021 var. importo
Passività subordinate 1.415 1.446 (31)
Debiti verso le banche e altri finanziamenti 490 478 12
Totale indebitamento 1.905 1.924 (19)

Le passività subordinate emesse da UnipolSai Assicurazioni SpA ammontano a euro 1.415 milioni e sono relative per euro 1.250 milioni a prestiti obbligazionari ibridi e per euro 160 milioni a finanziamenti subordinati. Nella voce sono compresi ratei delle cedole lorde per complessivi euro 15 milioni.

I Debiti verso banche e altri finanziatori, pari complessivamente a euro 490 milioni (euro 478 milioni al 31/12/2021), sono principalmente riferibili ai finanziamenti accesi, per l'acquisto di immobili e per opere di miglioria, dal Fondo Chiuso Immobiliare Athens R.E. Fund per euro 149 milioni e dal Fondo Chiuso Immobiliare Tikal per euro 37 milioni, oltre ai finanziamenti in capo a UnipolRental ottenuti da istituti di credito e da altri per complessivi euro 206 milioni. Nella voce sono comprese le passività finanziarie derivanti dal valore attuale dei canoni futuri dovuti per i contratti di leasing contabilizzati sulla base dell'IFRS 16 per complessivi euro 84 milioni.

Informativa in materia di operazioni con parti correlate

La Procedura per l'effettuazione di operazioni con parti correlate (la "Procedura") − predisposta ai sensi dell'art. 4 del Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche (il "Regolamento CONSOB") e aggiornata, da ultimo, dal Consiglio di Amministrazione della Compagnia in data 23 giugno 2022 − ha lo scopo di definire le regole, le modalità e i principi volti ad assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate effettuate da UnipolSai, direttamente o per tramite di società controllate.

Nel corso del primo semestre 2022, UnipolSai non ha deliberato, né eseguito, direttamente o per il tramite di società controllate, Operazioni con Parti Correlate qualificate come di "Maggiore Rilevanza" o che abbiano influito in misura rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati della società, ai sensi dell'art. 5 comma 8 del Regolamento CONSOB.

Per quanto riguarda l'informativa prevista dal principio contabile IAS 24 e dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293/2006 si rinvia al paragrafo 4.5 – Operazioni con parti correlate delle Note informative integrative.

Altre informazioni

UnipolSai e Linear: partnership con Pedius

Nel corso del mese di febbraio 2022 UnipolSai e Linear hanno annunciato il lancio del servizio di assistenza stradale anche all'interno di Pedius, un'app che integra funzioni per le persone non udenti e per tutti coloro che si trovano nell'impossibilità, anche temporanea, di comunicare a voce, trasformando in vocale qualunque testo digitato e abbattendo così le barriere comunicative mediante l'uso di tecnologie di riconoscimento e di sintesi vocale.

Partnership tra UnipolSai e Ducati Corse

L'8 marzo 2022 è stata rinnovata, per il sesto anno consecutivo, la partnership tra UnipolSai e la casa di Borgo Panigale per il Campionato Mondiale MotoGP 2022.

Accordo sindacale in materia di Personale e accesso al Fondo di Solidarietà

Si ricorda che, durante il biennio 2019-2020, sono stati sottoscritti accordi sindacali in materia di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro per il personale non dirigente che entro il 31 dicembre 2023, raggiunga i requisiti pensionistici. Il predetto personale riceverà direttamente dall'INPS il trattamento pensionistico, qualora ne abbia già maturato il requisito, oppure avrà accesso alla sezione straordinaria del Fondo di Solidarietà, dove percepirà a carico dell'azienda un assegno equivalente al futuro trattamento pensionistico fino alla maturazione del diritto alla pensione. Si segnala in proposito che, nel corso del primo semestre 2022 la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro per accedere al Fondo di Solidarietà o al pensionamento diretto non ha coinvolto alcun lavoratore.

Si ricorda inoltre che, nel corso del biennio 2020-2021, sono stati sottoscritti accordi sindacali in materia di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro per il personale dirigente che entro il 31 dicembre 2024 raggiunga i requisiti pensionistici. Il predetto personale percepirà a carico dell'azienda un assegno equivalente al futuro trattamento pensionistico fino alla maturazione del diritto alla pensione. Nel corso del primo semestre 2022 la risoluzione consensuale per l'accompagnamento alla pensione ha riguardato 12 dirigenti.

Riconoscimenti

MF Insurance Awards

Il 24 febbraio 2022, durante la serata di premiazione delle eccellenze assicurative, UnipolSai, UniSalute e Arca Vita hanno ricevuto diversi riconoscimenti nella categoria "Compagnie di valore". A questi si è aggiunto il Premio speciale ESG Insurance Élite per UnipolSai per il miglior rating di sostenibilità Standard Ethics di una compagnia italiana.

Best Phygital Brands

Il 31 marzo 2022, nell'ambito del programma Best Brands 2022, UnipolSai si è aggiudicata la terza posizione nella classifica dei "Best Phygital Brands". L'iniziativa, giunta quest'anno alla sua settima edizione, classifica le migliori Marche Italiane secondo la ricerca Best Brands condotta da GfK e Serviceplan Italia in collaborazione con i partner storici, Rai Pubblicità, 24ORE System, IGP Decaux, ADC Group e con il patrocinio di UPA.

Classifica Brand Finance: UnipolSai tra i marchi più forti

Secondo l'ultima classifica di Brand Finance, datata 9 maggio 2022, il marchio UnipolSai è in crescita e si è collocato al secondo posto dopo Ferrari per indice con più forza del marchio.

Italy Protection Forum Awards 2022

Nel corso del mese di maggio 2022, si sono tenute le premiazioni dell'Italy Protection Forum Awards, che assegna riconoscimenti a società del settore assicurativo in base alla protection assicurativa e alla personalità del mercato. UnipolSai ha ricevuto un riconoscimento per la propria rete agenziale, grazie all'ottima performance nell'ambito malattia e, nella protezione danni, con il prodotto "Agricoltura e Servizi". Anche Incontra Assicurazioni è stata premiata per la valorizzazione delle tematiche ESG, a beneficio del benessere dei clienti.

Milano Verticale - UNA Esperienze vince agli Italian Mission Awards 2022

Nel corso del mese di maggio 2022, l'iconico urban design hotel milanese è stato nuovamente insignito del premio come "Miglior hotel business per i viaggiatori d'affari", durante la nona edizione degli Italian Mission Awards, l'evento dedicato ai più importanti operatori del settore Business Travel a livello nazionale e internazionale.

Fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura del periodo ed evoluzione prevedibile della gestione

Fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura del periodo

Acquisizione di Tantosvago Srl

In data 6 luglio 2022 UnipolSai ha acquisito una partecipazione complessivamente rappresentativa del 68,865% del capitale sociale della società Tantosvago ad un prezzo di euro 11,7 milioni. Come previsto dal contratto di compravendita, in pari data, è stato inoltre deliberato, sottoscritto e versato un aumento di capitale sociale riservato ad UnipolSai di euro 4,2 milioni, che ha portato la percentuale di capitale detenuta dal 68,865% al 75%. Il contratto di compravendita della partecipazione prevede, inoltre, un sistema di opzioni call sulla totalità delle partecipazioni dei soci di minoranza in favore di UnipolSai, esercitabili in finestre temporali contrattualmente definite, e un diritto disgiunto a vendere a UnipolSai le partecipazioni di minoranza, a condizione che non sia stata precedentemente esercitata da UnipolSai l'opzione call.

Tantosvago è attiva nel mercato dei flexible benefit (ovverosia beni e servizi che un'azienda può prevedere all'interno del piano di welfare per i propri dipendenti), con il ruolo di aggregatore, detenendo la tecnologia e il know-how per procedere all'acquisto e all'aggregazione di singoli prodotti/servizi erogati da vari soggetti fornitori (quali, ad esempio, le imprese di assicurazione, le strutture sanitarie, le palestre, le agenzie viaggi, gli enti di formazione) all'interno di un catalogo digitale di servizi predisposto per essere integrato in apposite piattaforme.

Costituzione di Welbee SpA

Sempre in data 6 luglio 2022, è stata costituita la società Welbee, controllata da UnipolSai al 100%, mediante il versamento dell'intero capitale sociale di euro 200.000, con lo scopo di svolgere l'attività di provider delle piattaforme sul mercato dei flexible benefit, nei settori del welfare e della salute, nel quadro della direttrice strategica Beyond Insurance Enrichment del Piano Industriale 2022-2024.

Esercizio dell'opzione put sulla partecipazione in Incontra Assicurazioni

In data 1 luglio 2022 UnipolSai ha ricevuto da parte di UniCredit SpA formale disdetta del patto parasociale sottoscritto in data 30 ottobre 2017 tra le due parti in relazione alla società Incontra Assicurazioni SpA (il "Patto"). A seguito di tale disdetta UnipolSai ha esercitato, in data 29 luglio 2022, l'opzione put ad essa spettante sulla base del Patto, avente ad oggetto la partecipazione detenuta in Incontra Assicurazioni, pari al 51% del capitale sociale della stessa (la "Partecipazione"). Ai sensi del Patto, UnipolSai e UniCredit hanno 14 mesi di tempo (salve le autorizzazioni di legge) per perfezionare il trasferimento della Partecipazione. Il Patto demanda la definizione del prezzo di cessione della Partecipazione ad un esperto individuato dalle parti ovvero, in mancanza di accordo, dal Presidente del Tribunale di Milano tra banche d'affari e società di consulenza di rilievo internazionale. L'esperto dovrà procedere alle sue determinazioni in applicazione di metodologie definite nel Patto.

Accordo per la cessione in blocco del portafoglio crediti di UnipolReC

Nel mese di maggio 2022, a seguito dell'interesse manifestato formalmente da alcuni operatori del settore per l'acquisizione del portafoglio di crediti in sofferenza detenuto dalla partecipata UnipolReC (il "Portafoglio"), è stato avviato, tramite l'advisor PWC, un processo competitivo di selezione dell'acquirente, da individuarsi tra i maggiori players di mercato.

Nell'ambito di tale processo, al termine della fase di due diligence effettuata con riferimento alla situazione contabile al 31 marzo 2022, a seguito delle offerte vincolanti ricevute, è stata selezionata la proposta della società AMCO, pervenuta in data 2 agosto e che prevede la cessione in blocco pro soluto del Portafoglio, per un controvalore di euro 307 milioni, corrispondente all'11,9% del Gross Book Value al 31 marzo 2022, pari a euro 2,6 miliardi. Il perfezionamento della cessione, soggetta all'autorizzazione preventiva di Banca d'Italia, è previsto entro la fine del corrente esercizio.

Rispetto ai valori contabili rilevati al 30 giugno 2022, si stima che l'operazione comporterà un impatto negativo sul conto economico del secondo semestre 2022 della partecipata per circa euro 27 milioni, al netto dei relativi effetti fiscali. Tale impatto negativo sarà riflesso sul conto economico consolidato della partecipante UnipolSai in ragione della quota da questa detenuta in UnipolReC (14,76%).

Evoluzione prevedibile della gestione

In data 21 luglio la BCE ha deciso di innalzare il tasso per le operazioni di rifinanziamento di 0,5 punti percentuali e prospettato ulteriori futuri rialzi in base all'evoluzione del quadro macroeconomico. Si è posto fine, quindi, a un periodo di tassi di interesse negativi durato ben otto anni, a seguito delle preoccupazioni per l'impennata dell'inflazione, aggravata dalla guerra tra la Russia e l'Ucraina che ha determinato un rialzo dei costi dell'energia e dei prodotti agricoli in un quadro già compromesso dalla pandemia. La situazione del nostro Paese, ad alto indebitamento, è aggravata dall'instabilità politica che ha determinato la recente crisi di Governo e mette a rischio il rispetto degli impegni presi al fine di disporre dei fondi del Next Generation EU che rappresentano una opportunità rilevante per la nostra economia.

Tutto ciò ha riflessi sui mercati finanziari, in particolare su quelli azionari, che nel mese di luglio hanno evidenziato un certo nervosismo, e sulla tenuta dello spread pur in un quadro ancora di protezione dello stesso da parte della BCE. La gestione finanziaria del Gruppo resta finalizzata alla coerenza tra gli attivi e i passivi e al mantenimento di un elevato standard qualitativo del portafoglio attraverso criteri di diversificazione degli emittenti che mantengono particolare attenzione alla solidità e liquidabilità degli stessi, nonché alla salvaguardia della posizione di solvibilità del Gruppo.

Per quanto concerne l'andamento dei business in cui opera il Gruppo non si segnalano eventi di particolare rilievo rispetto ai trend registrati nel corso del primo semestre del 2022. Cresce la pressione inflazionistica sul costo dei sinistri, in particolare nel ramo R.C. Auto in conseguenza degli incrementi dei costi dei pezzi di ricambio e delle recenti disposizioni legislative in materia di danni con lesioni, che il Gruppo fronteggia con la crescita della canalizzazione verso carrozzerie convenzionate e con le numerose azioni di miglioramento nella gestione delle lesioni previste dal nostro Piano Industriale.

Prosegue con successo la commercializzazione dei dispositivi per il telepedaggio Unipol Move. Nei primi cinque mesi di commercializzazione ne sono già stati distribuiti circa 300.000.

L'andamento registrato nel primo semestre e le informazioni al momento disponibili consentono al Gruppo di confermare, in assenza di eventi attualmente non prevedibili anche legati a un aggravarsi del contesto di riferimento, un andamento reddituale della gestione consolidata per l'anno in corso in linea con gli obiettivi fissati nel Piano Industriale 2022-2024.

Bologna, 4 agosto 2022

Il Consiglio di Amministrazione

2.Bilancio Consolidato semestrale abbreviato al 30/06/2022

Prospetti contabili consolidati

  • Situazione patrimoniale finanziaria
  • Conto economico e conto economico complessivo
  • Prospetto delle variazioni di patrimonio netto
  • Rendiconto finanziario

bianco

Situazione patrimoniale – finanziaria

Attività

Valori in milioni di euro 30/6/2022 31/12/2021
1 ATTIVITÀ IMMATERIALI 1.033,6 962,9
1.1 Avviamento 567,2 513,7
1.2 Altre attività immateriali 466,4 449,3
2 ATTIVITÀ MATERIALI 2.589,9 2.431,0
2.1 Immobili 1.487,0 1.500,8
2.2 Altre attività materiali 1.102,8 930,2
3 RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI 905,7 831,3
4 INVESTIMENTI 60.460,3 66.953,5
4.1 Investimenti immobiliari 2.345,4 2.155,8
4.2 Partecipazioni in controllate, collegate e joint venture 165,5 176,5
4.3 Investimenti posseduti sino alla scadenza 365,9 366,7
4.4 Finanziamenti e crediti 4.898,6 5.245,1
4.5 Attività finanziarie disponibili per la vendita 44.179,6 50.435,0
4.6 Attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico 8.505,3 8.574,3
5 CREDITI DIVERSI 2.880,6 3.424,9
5.1 Crediti derivanti da operazioni di assicurazione diretta 1.085,5 1.398,0
5.2 Crediti derivanti da operazioni di riassicurazione 180,6 204,5
5.3 Altri crediti 1.614,4 1.822,4
6 ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO 1.735,4 970,8
6.1 Attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita 105,9 132,6
6.2 Costi di acquisizione differiti 106,4 100,1
6.3 Attività fiscali differite 555,7 108,1
6.4 Attività fiscali correnti 22,0 9,1
6.5 Altre attività 945,3 620,9
7 DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI 816,6 884,8
TOTALE ATTIVITÀ 70.422,1 76.459,3

Situazione patrimoniale – finanziaria

Patrimonio netto e passività

Valori in milioni di euro 30/6/2022 31/12/2021
1 PATRIMONIO NETTO 6.292,8 8.233,8
1.1 di pertinenza del gruppo 6.053,0 7.964,0
1.1.1 Capitale 2.031,5 2.031,5
1.1.2 Altri strumenti patrimoniali 496,2 496,2
1.1.3 Riserve di capitale 346,8 346,8
1.1.4 Riserve di utili e altre riserve patrimoniali 3.284,3 3.146,1
1.1.5 (Azioni proprie) (2,8) (0,7)
1.1.6 Riserva per differenze di cambio nette 4,4 3,9
1.1.7 Utili o perdite su attività finanziarie disponibili per la vendita (480,2) 1.285,4
1.1.8 Altri utili o perdite rilevati direttamente nel patrimonio (28,4) (33,6)
1.1.9 Utile (perdita) dell'esercizio di pertinenza del gruppo 401,5 688,5
1.2 di pertinenza di terzi 239,8 269,8
1.2.1 Capitale e riserve di terzi 225,1 216,8
1.2.2 Utili o perdite rilevati direttamente nel patrimonio (6,2) 18,3
1.2.3 Utile (perdita) dell'esercizio di pertinenza di terzi 20,9 34,8
2 ACCANTONAMENTI 403,8 422,0
3 RISERVE TECNICHE 53.295,2 57.128,3
4 PASSIVITÀ FINANZIARIE 8.085,6 8.411,2
4.1 Passività finanziarie a fair value rilevato a conto economico 6.041,4 6.356,4
4.2 Altre passività finanziarie 2.044,2 2.054,8
5 DEBITI 1.324,8 1.191,5
5.1 Debiti derivanti da operazioni di assicurazione diretta 133,9 187,6
5.2 Debiti derivanti da operazioni di riassicurazione 156,3 104,5
5.3 Altri debiti 1.034,6 899,5
6 ALTRI ELEMENTI DEL PASSIVO 1.019,9 1.072,4
6.1 Passività di un gruppo in dismissione posseduto per la vendita 0,0 3,1
6.2 Passività fiscali differite 24,2 107,6
6.3 Passività fiscali correnti 18,3 39,4
6.4 Altre passività 977,4 922,3
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 70.422,1 76.459,3

Conto economico

Valori in milioni di euro 30/6/2022 30/6/2021
1.1 Premi netti 5.656,2 5.850,8
1.1.1 Premi lordi di competenza 5.931,7 6.077,6
1.1.2 Premi ceduti in riassicurazione di competenza (275,5) (226,8)
1.2 Commissioni attive 24,8 22,3
1.3 Proventi e oneri derivanti da strumenti finanziari a fair value rilevato a conto economico (226,8) 190,4
1.4 Proventi derivanti da partecipazioni in controllate, collegate e joint venture 4,5 5,7
1.5 Proventi derivanti da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari 1.307,8 999,1
1.5.1 Interessi attivi 740,3 683,4
1.5.2 Altri proventi 160,5 103,9
1.5.3 Utili realizzati 406,3 192,1
1.5.4 Utili da valutazione 0,7 19,7
1.6 Altri ricavi 561,4 456,0
1 TOTALE RICAVI E PROVENTI 7.327,8 7.524,3
2.1 Oneri netti relativi ai sinistri (4.207,8) (4.724,6)
2.1.1 Importi pagati e variazione delle riserve tecniche (4.283,0) (4.806,5)
2.1.2 Quote a carico dei riassicuratori 75,2 82,0
2.2 Commissioni passive (44,3) (13,2)
2.3 Oneri derivanti da partecipazioni in controllate, collegate e joint venture (0,3) (0,4)
2.4 Oneri derivanti da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari (539,2) (335,4)
2.4.1 Interessi passivi (38,2) (42,7)
2.4.2 Altri oneri (16,7) (14,4)
2.4.3 Perdite realizzate (211,7) (66,5)
2.4.4 Perdite da valutazione (272,6) (211,8)
2.5 Spese di gestione (1.356,8) (1.277,5)
2.5.1 Provvigioni e altre spese di acquisizione (951,5) (907,9)
2.5.2 Spese di gestione degli investimenti (67,5) (59,1)
2.5.3 Altre spese di amministrazione (337,8) (310,4)
2.6 Altri costi (561,3) (537,1)
2 TOTALE COSTI E ONERI (6.709,7) (6.888,2)
UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO PRIMA DELLE IMPOSTE 618,2 636,1
3 Imposte (195,8) (93,9)
UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO AL NETTO DELLE IMPOSTE 422,4 542,2
4 UTILE (PERDITA) DELLE ATTIVITA' OPERATIVE CESSATE
UTILE (PERDITA) CONSOLIDATO 422,4 542,2
di cui di pertinenza del gruppo 401,5 525,8
di cui di pertinenza di terzi 20,9 16,4

Conto economico complessivo

Valori in milioni di euro 30/6/2022 30/6/2021
UTILE (PERDITA) CONSOLIDATO 422,4 542,2
Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza riclassifica a conto economico (2,4) (3,2)
Variazione del patrimonio netto delle partecipate (0,0) (0,0)
Variazione della riserva di rivalutazione di attività immateriali
Variazione della riserva di rivalutazione di attività materiali
Proventi e oneri relativi ad attività non correnti o a un gruppo in dismissione posseduti per la vendita
Utili e perdite attuariali e rettifiche relativi a piani a benefici definiti (2,4) (2,0)
Altri elementi (1,2)
Altre componenti reddituali al netto delle imposte con riclassifica a conto economico (1.782,0) 125,7
Variazione della riserva per differenze di cambio nette 0,5 (0,0)
Utili o perdite su attività finanziarie disponibili per la vendita (1.790,1) 132,0
Utili o perdite su strumenti di copertura di un flusso finanziario 15,7 (15,5)
Utili o perdite su strumenti di copertura di un investimento netto in una gestione estera
Variazione del patrimonio netto delle partecipate (8,0) 9,2
Proventi e oneri relativi ad attività non correnti o a un gruppo in dismissione posseduti per la vendita
Altri elementi
TOTALE ALTRE COMPONENTI DEL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO (1.784,5) 122,5
TOTALE CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO (1.362,1) 664,7
di cui di pertinenza del gruppo (1.358,5) 648,4
di cui di pertinenza di terzi (3,6) 16,3

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto

Valori in milioni di euro Esistenza al
31/12/2020
Modifica dei
saldi di
chiusura
Imputazioni Rettifiche da
riclassificazion
e
a Conto
Economico
Trasferimenti Variazioni
interessenze
partecipative
Esistenza al
30/6/2021
Capitale 2.031,5 2.031,5
Altri strumenti patrimoniali 496,2 496,2
Riserve di capitale 346,8 346,8
Pertinenza del gruppo Riserve di utili e altre riserve
patrimoniali
2.889,2 284,1 (15,9) 3.157,4
(Azioni proprie) (1,3) (0,1) (1,4)
Utile (perdita) dell'esercizio 820,0 243,3 (537,5) 525,8
Altre componenti del conto
economico complessivo
1.298,4 (269,1) 391,7 1.421,0
Pertinenza di terzi Totale di pertinenza del
gruppo
7.880,8 258,3 391,7 (553,5) 7.977,3
Capitale e riserve di terzi 209,5 7,3 216,8
Utile (perdita) dell'esercizio 33,1 9,1 (25,8) 16,4
Altre componenti del conto
economico complessivo
20,6 (5,3) 5,2 20,5
Totale di pertinenza di terzi 263,3 11,0 5,2 (25,8) 253,7
Totale 8.144,0 269,3 396,9 (579,3) 8.230,9
Esistenza al
31/12/2021
Modifica dei
saldi di
chiusura
Imputazioni Rettifiche da
riclassificazion
e
a Conto
Economico
Trasferimenti Variazioni
interessenze
partecipative
Esistenza al
30/6/2022
Pertinenza del gruppo Capitale 2.031,5 2.031,5
Altri strumenti patrimoniali 496,2 496,2
Riserve di capitale 346,8 346,8
Riserve di utili e altre riserve
patrimoniali
3.146,1 154,1 (15,9) 3.284,3
(Azioni proprie) (0,7) (2,1) (2,8)
Utile (perdita) dell'esercizio 688,5 250,4 (537,4) 401,5
Altre componenti del conto
economico complessivo
1.255,8 (1.840,5) 80,5 (504,2)
Totale di pertinenza del gruppo 7.964,0 (1.438,0) 80,5 (553,4) 6.053,0
Pertinenza di terzi Capitale e riserve di terzi 216,8 8,3 225,1
Utile (perdita) dell'esercizio 34,8 12,6 (26,5) 20,9
Altre componenti del conto
economico complessivo
18,3 (21,3) (3,1) (6,2)
Totale di pertinenza di terzi 269,8 (0,4) (3,1) (26,5) 239,8
Totale 8.233,8 (1.438,4) 77,3 (579,8) 6.292,8

Rendiconto finanziario (metodo indiretto)

Valori in milioni di euro 30/6/2022 30/6/2021
Utile (perdita) dell'esercizio prima delle imposte 618,2 636,1
Variazione di elementi non monetari 2.293,0 (252,4)
Variazione della riserva premi danni 67,1 3,5
Variazione della riserva sinistri e delle altre riserve tecniche danni (3,2) (16,6)
Variazione delle riserve matematiche e delle altre riserve tecniche vita (3.971,5) (591,6)
Variazione dei costi di acquisizione differiti (6,3) (8,7)
Variazione degli accantonamenti (18,2) (26,8)
Proventi e oneri non monetari derivanti da strumenti finanziari, investimenti immobiliari e partecipazioni 716,2 (195,2)
Altre variazioni 5.508,9 583,0
Variazione crediti e debiti generati dall'attività operativa (294,2) 433,0
Variazione dei crediti e debiti derivanti da operazioni di assicurazione diretta e di riassicurazione 295,5 289,1
Variazione di altri crediti e debiti (589,7) 143,9
Imposte pagate (86,1) (43,6)
Liquidità netta generata/assorbita da elementi monetari attinenti all'attività di investimento e
finanziaria
(824,3) 186,6
Passività da contratti finanziari emessi da compagnie di assicurazione 146,8 522,8
Debiti verso la clientela bancaria e interbancari
Finanziamenti e crediti verso la clientela bancaria e interbancari
Altri strumenti finanziari a fair value rilevato a conto economico (971,1) (336,2)
TOTALE LIQUIDITÀ NETTA DERIVANTE DALL'ATTIVITÀ OPERATIVA 1.706,6 959,7
Liquidità netta generata/assorbita dagli investimenti immobiliari (189,7) 56,7
Liquidità netta generata/assorbita dalle partecipazioni in controllate, collegate e joint venture (*) (62,9) 0,1
Liquidità netta generata/assorbita dai finanziamenti e dai crediti (306,3) 91,8
Liquidità netta generata/assorbita dagli investimenti posseduti sino alla scadenza 2,8 6,3
Liquidità netta generata/assorbita dalle attività finanziarie disponibili per la vendita (328,5) 449,7
Liquidità netta generata/assorbita dalle attività materiali e immateriali (326,9) (92,2)
Altri flussi di liquidità netta generata/assorbita dall'attività di investimento 7,1 88,8
TOTALE LIQUIDITÀ NETTA DERIVANTE DALL'ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO (1.204,4) 601,2
Liquidità netta generata/assorbita dagli strumenti di capitale di pertinenza del gruppo (12,3)
Liquidità netta generata/assorbita dalle azioni proprie (1,9) 0,1
Distribuzione dei dividendi di pertinenza del gruppo (537,4) (537,5)
Liquidità netta generata/assorbita da capitale e riserve di pertinenza di terzi (26,5) (25,8)
Liquidità netta generata/assorbita dalle passività subordinate e dagli strumenti finanziari partecipativi (561,7)
Liquidità netta generata/assorbita da passività finanziarie diverse 7,5 (5,5)
TOTALE LIQUIDITÀ NETTA DERIVANTE DALL'ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO (570,6) (1.130,5)
Effetto delle differenze di cambio sulle disponibilità liquide e mezzi equivalenti 0,0 (0,0)
DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO (**) 885,0 680,7
INCREMENTO (DECREMENTO) DELLE DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI (68,4) 430,4
DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI ALLA FINE DELL'ESERCIZIO (***) 816,6 1.111,1

(*) La voce del 2022 comprende il differenziale tra il prezzo pagato e la liquidità acquisita delle società I.Car e Muriana Manuela.

(**) Comprendono le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti delle attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita (2022 euro 0,2 milioni, 2021 euro 0,1 milioni).

(***) Comprendono le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti delle attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita al 30 giugno 2021 per euro 0,4 milioni.

3.Note informative integrative

BIANCO

1. Criteri generali di redazione

Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022 del Gruppo UnipolSai è redatto in applicazione dello IAS 34 e conformemente alle previsioni dell'art. 154-ter del D. Lgs. n. 58/1998 (TUF) e del Regolamento ISVAP n. 7 del 13 luglio 2007. Esso non comprende tutte le informazioni richieste per il bilancio annuale e deve essere letto unitamente al Bilancio consolidato al 31 dicembre 2021.

Lo schema di esposizione è conforme a quanto previsto dal Titolo III del Regolamento ISVAP n. 7 del 13 luglio 2007, e successive modificazioni, concernente gli schemi per il bilancio consolidato delle imprese di assicurazione e riassicurazione che sono tenute all'adozione dei principi contabili internazionali.

Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo UnipolSai al 30 giugno 2022 è costituito da:

  • Situazione patrimoniale-finanziaria;
  • Conto economico e Conto economico complessivo;
  • Prospetto delle variazioni del patrimonio netto;
  • Rendiconto finanziario;
  • Note informative integrative;
  • Allegati alle note informative integrative.

Sono inoltre fornite le informazioni richieste dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

I principi contabili utilizzati, i criteri di rilevazione e misurazione, nonché i principi di consolidamento applicati per la redazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022 sono conformi a quelli adottati per il Bilancio consolidato al 31 dicembre 2021, fatta eccezione per quanto eventualmente specificato nella successiva sezione Nuovi principi contabili.

Nell'ambito della redazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022, trattandosi di un'informativa infrannuale, la Direzione aziendale ha dovuto fare maggiore ricorso a valutazioni, stime e ipotesi che influenzano l'applicazione dei principi contabili e gli importi delle attività, passività, costi e ricavi rilevati in bilancio. Tuttavia, va rilevato che, trattandosi di stime, non necessariamente i risultati ottenuti saranno gli stessi qui rappresentati. Tali stime e ipotesi sono riviste regolarmente. Le eventuali variazioni derivanti dalla revisione delle stime contabili sono rilevate nel periodo in cui la revisione viene effettuata e nei relativi periodi futuri.

L'unità di conto utilizzata è l'euro e tutti gli importi riportati nelle note informative integrative sono esposti in milioni di euro, salvo quando diversamente indicato, arrotondati alla prima cifra decimale; pertanto la somma degli importi arrotondati non sempre coincide con il totale arrotondato.

Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022 è sottoposto a revisione contabile limitata da parte della società EY SpA, incaricata della revisione legale per il periodo 2021-2029.

Area di consolidamento

Gli elenchi delle partecipazioni consolidate integralmente e delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto sono riportati rispettivamente nei prospetti Area di consolidamento e Dettaglio delle imprese non consolidate, allegati alle Note informative integrative.

Variazioni dell'area di consolidamento rispetto al 31/12/2021 e altre operazioni

In data 13 gennaio 2022, previa autorizzazione da parte dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, è stata data esecuzione alla proposta di contratto per l'acquisto da parte di UnipolSai del 100% delle società I.Car Srl e del 100% del capitale sociale di Muriana Manuela Srl.

In data 20 gennaio 2022 è stato iscritto presso il Registro delle Imprese l'atto di costituzione della società UnipolHome SpA, partecipata al 100% da UnipolSai.

In data 10 febbraio 2022 UnipolSai Investimenti Sgr SpA, in qualità di società di gestione e in nome e per conto del fondo comune di investimento immobiliare chiuso denominato Athens R.E. Fund, ha acquistato il 100% del capitale sociale della società a responsabilità limitata con unico socio denominata Nuove Terme Petriolo Srl.

In data 7 aprile 2022 la controllata al 100% MNTTN SpA ha modificato la propria denominazione sociale in BeRebel SpA.

Informazioni relative a business combination

Come riportato in precedenza, in data 13 gennaio 2022 UnipolSai ha acquisito il 100% del capitale sociale di I.Car Srl al prezzo di euro 60 milioni e il 100% del capitale sociale di Muriana Manuela Srl al prezzo di euro 3,3 milioni. Le due società sono attive, rispettivamente, nel settore degli antifurti dei veicoli a motore e nell'intermediazione assicurativa. In data 1° giugno 2022, in applicazione dei criteri previsti dal contratto di compravendita, UnipolSai ha corrisposto, a titolo di integrazione del prezzo di acquisto di I.Car, ulteriori euro 10 milioni. Il prezzo di I.Car sarà oggetto di eventuale successiva integrazione mediante il pagamento di un'ulteriore tranche variabile di circa euro 10 milioni che verrà determinata a seguito dell'approvazione del bilancio I.Car dell'esercizio 2022.

Di seguito si riportano i valori delle attività e delle passività acquisite determinati sulla base delle situazioni contabili delle suddette società al 31/12/2021:

Valori in milioni di euro 31/12/2021
Altre attività immateriali 18,1
Attività materiali 4,2
Altri crediti 33,1
Altre attività 0,7
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 11,2
Accantonamenti (2,7)
Altre passività finanziarie (2,8)
Altri debiti (29,7)
Passività fiscali correnti (0,5)
Altre passività (2,8)
Totale Attività nette identificabili 28,7

I valori delle attività acquistate e delle passività assunte sono da ritenersi ancora provvisori e potranno essere rideterminati entro 12 mesi dall'acquisizione, come previsto dall'IFRS 3. Sulla base di tali valori la differenza tra il

costo dell'acquisizione (stimato pari a euro 82,3 milioni comprensivo della futura integrazione prezzo) e le attività nette identificabili ha determinato la rilevazione di un avviamento pari a euro 53,6 milioni.

Informativa di settore

L'informativa di settore è redatta secondo le disposizioni dell'IFRS 8 ed è strutturata in base ai settori significativi di attività nei quali il Gruppo opera:

  • Attività Assicurativa Danni;
  • Attività Assicurativa Vita;
  • Attività Immobiliare;
  • Altre Attività.

Le informazioni per settore sono elaborate consolidando separatamente i dati contabili relativi alle singole società controllate e collegate appartenenti a ognuno dei settori individuati, eliminando i saldi infragruppo tra società facenti parte dello stesso settore ed elidendo, ove applicabile, il valore di carico delle partecipazioni a fronte della corrispondente quota di patrimonio netto.

Nella colonna "Elisioni intersettoriali" vengono eliminati i saldi infragruppo tra società facenti parte di settori diversi.

Fanno eccezione alla regola sopra descritta:

  • i rapporti di partecipazione fra società appartenenti a settori diversi, in quanto l'elisione della partecipazione avviene direttamente nel settore della società che detiene la partecipazione, mentre l'eventuale differenza di consolidamento viene attribuita al settore della società partecipata;
  • i dividendi incassati elisi nel settore della società che incassa il dividendo;
  • i profitti e oneri realizzati in quanto l'elisione avviene direttamente nel settore della società che realizza la plus o minusvalenza.

Non viene presentata una informativa di settore suddivisa per aree geografiche in quanto il Gruppo opera prevalentemente a livello nazionale, dove, per il tipo di attività esercitata, non si rilevano rischi e benefici significativamente diversificati correlati all'ambiente economico delle singole regioni.

Lo schema di rappresentazione dell'informativa per settori è conforme a quanto previsto dal Regolamento ISVAP n. 7/2007.

Nuovi principi contabili

Di seguito si riepilogano le modifiche ai principi contabili previgenti la cui applicazione ha avuto decorrenza a partire dal 1° gennaio 2022, per le quali non si evidenziano impatti contabili degni di nota.

Modifiche IFRS 3, IAS 16, IAS 37 e Miglioramenti annuali 2018-2020

Il Regolamento UE 2021/1080 del 28 giugno 2021 ha omologato alcuni emendamenti ai principi contabili IAS/IFRS che apportano modifiche - di portata ristretta - a tre standard contabili, nonché miglioramenti ad alcuni principi; in particolare:

• IFRS 3 "Aggregazioni aziendali": aggiornato il riferimento presente nell'IFRS 3 al nuovo Conceptual Framework revised, al fine di risolvere alcune problematiche connesse alla distinzione tra acquisizione di un'impresa e acquisizione di un gruppo di attività. Tale precisazione non comporta alcuna modifica alle disposizioni dello stesso standard;

• IAS 16 "Immobili, impianti e macchinari": introdotto il divieto di dedurre dal costo dell'immobilizzazione l'importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti prima che l'asset sia pronto per l'uso. Tali ricavi di vendita ed i relativi costi devono pertanto essere rilevati a conto economico;

• IAS 37 "Accantonamenti, passività e attività potenziali": inserito il chiarimento in merito alle voci di costo da considerare al fine di valutare se un contratto possa essere definito oneroso;

• Miglioramenti annuali: apportate lievi modifiche all'IFRS 1 "Prima adozione degli IFRS", IFRS 9 "Strumenti finanziari", IAS 41 "Agricoltura" e agli esempi illustrativi che accompagnano l'IFRS 16 "Contratti di locazione".

Informazioni sull'applicazione dei principi IFRS 17 e IFRS 9

I principi IFRS 17 e IFRS 9, applicabili entrambi all'intero perimetro del Gruppo dal 1° gennaio 2023, modificheranno in misura rilevante la rappresentazione contabile dei contratti assicurativi e degli strumenti finanziari. Come menzionato negli esercizi precedenti, in ragione della stretta correlazione esistente tra i due principi, le entità o gruppi che svolgono prevalentemente attività assicurativa hanno avuto la facoltà di differire l'applicazione dell'IFRS 9 fino alla data di prima applicazione dell'IFRS 17. Tale facoltà è stata esercitata anche dal Gruppo UnipolSai. Si evidenzia inoltre che, proprio in relazione alla stretta interrelazione esistente tra i due principi, il Gruppo intende adottare la facoltà prevista dal c.d. "classification overlay" al fine di consentire una rappresentazione compiuta dell'impatto congiunto del nuovo contesto di principi contabili applicando, nella sostanza, sia l'IFRS 9 che l'IFRS 17 nella determinazione dei dati comparativi riferiti all'esercizio 2022 che verranno presentati nelle rendicontazioni contabili dell'esercizio 2023.

Di seguito si riportano le principali novità introdotte dai principi citati e un'informativa in merito alle principali politiche contabili che il Gruppo intende adottare, limitatamente ai soli ambiti nei quali il Gruppo ritiene che sia maturato un sufficiente livello di confidenza.

Si precisa inoltre che, soprattutto con riferimento all'IFRS 17, gli orientamenti metodologici e valutativi assunti e riportati di seguito possono essere ancora oggetto di revisione, in attesa anche del consolidamento delle linee interpretative su specifiche tematiche e degli ulteriori approfondimenti che saranno condotti fino all'applicazione effettiva del principio a partire dai bilanci intermedi e annuali riferiti all'esercizio 2023. In tale contesto, anche tenendo in considerazione la stretta interrelazione tra i due principi, non si ritiene sia al momento possibile fornire una stima sufficientemente affidabile degli impatti derivanti dall'applicazione dei due principi citati sulla situazione patrimoniale al 1° gennaio 2022.

IFRS 17 – Contratti assicurativi

Il principio IFRS 17 "Contratti assicurativi", applicabile dal 1° gennaio 2023, introduce nuovi criteri di valutazione e regole di contabilizzazione dei prodotti assicurativi, sostituendo l'IFRS 4, un "interim" standard emesso nel 2004, che aveva previsto l'applicazione di pratiche contabili locali, potenzialmente diverse tra loro, comportando una difficile comparazione dei risultati finanziari delle compagnie. L'iter di formazione e approvazione del principio è stato particolarmente articolato: in particolare nella versione del principio approvata dallo IASB il 18 maggio 2017, la data di entrata in vigore era stata fissata per il 1° gennaio 2021. Con due successivi interventi da parte dello IASB, la data di entrata in vigore è stata posticipata al 1° gennaio 2023, tenuto conto anche delle molteplici richieste di modifica al principio proposte da vari stakeholders nei mesi immediatamente successivi alla pubblicazione della prima versione dello standard. Le modifiche al principio sono state adottate dallo IASB il 25 giugno 2020 e, a valle di tale modifica, è stato attivato il processo di omologazione del principio nell'Unione Europea, che si è completato in data 23 novembre 2021 con la pubblicazione del Regolamento UE 2021/2036. Si segnala che, in fase di omologa, in linea con quanto auspicato dall'industria italiana ed europea, è stata introdotta, in contrasto con quanto disposto dalla versione del principio approvata dallo IASB, la possibilità di non applicare il raggruppamento in coorti annuali ai contratti di assicurazione vita caratterizzati da mutualizzazione intergenerazionale e congruità dei flussi finanziari.

In estrema sintesi, il principio IFRS 17 introdurrà le seguenti novità:

  • a) modifica dei criteri di raggruppamento dei contratti assicurativi: il nuovo modello contabile comporta un incremento nella numerosità di gruppi di contratti assicurativi aventi caratteristiche similari (cosiddette Unit of Account - UOA) in base alle quali determinare la contabilizzazione delle componenti economiche e patrimoniali;
  • b) valori Market-consistent: dovrà essere determinata una valorizzazione delle passività assicurative a valori correnti (sulla base di informazioni aggiornate), ponderati per la probabilità di realizzo e attualizzati per tenere in considerazione il valore temporale del denaro, le caratteristiche dei flussi finanziari e le caratteristiche di liquidità dei contratti assicurativi;
  • c) misurazione esplicita dell'aggiustamento per il rischio: dovrà essere stimata in maniera distinta dalla passività per i flussi di cassa attesi per il soddisfacimento delle obbligazioni contrattuali assunte;
  • d) rappresentazione del profitto atteso implicito nei contratti assicurativi in portafoglio: il cosiddetto "Contractual Service Margin" (CSM), stimato come differenza tra i flussi di cassa (i.e. premi) spettanti all'impresa e il complesso degli oneri contrattuali assunti comprensivo dell'aggiustamento per il rischio. Tale ammontare, se positivo, ossia in caso di contratti non onerosi alla data di sottoscrizione, sarà riconosciuto a conto economico lungo l'intero periodo in cui viene prestata la copertura assicurativa, con la funzione di sospendere il profitto atteso. Nel caso in

cui il CSM assuma valori negativi, al momento di prima rilevazione o anche successivamente in caso di variazioni avverse nella redditività attesa a fronte, ad esempio, di maggiori sinistri attesi rispetto a quanto inizialmente stimato, la perdita implicita derivante dal contratto assicurativo viene rilevata integralmente a conto economico;

  • e) conto economico per margini: è stata introdotta una nuova modalità di presentazione nel conto economico degli utili, prescrivendo una rappresentazione per margini (distinti tra attività di sottoscrizione e di investimento). In particolare il margine assicurativo derivante dall'attività di sottoscrizione sarà rappresentato dalla differenza tra:
    • a. ricavi assicurativi, costituiti principalmente:
      • dall'ammontare delle spese per servizi assicurativi che l'assicuratore si attende di sostenere nel corso dell'esercizio;
      • dall'evoluzione della passività per l'aggiustamento esplicito per il rischio per la componente relativa ai servizi futuri;
      • dall'attribuzione all'esercizio di una quota del CSM in ragione della quota di servizi prestati al lordo della componente degli oneri di acquisizione.
    • b. costi assicurativi, costituiti principalmente:
      • dall'ammontare delle spese per servizi assicurativi effettivamente sostenute nell'esercizio in corso (sinistri accaduti e variazione delle passività per sinistri accaduti e spese amministrative);
      • attribuzione all'esercizio di una quota degli oneri di acquisizione dei contratti;
      • dalle perdite su contratti onerosi e relativo reversal.

Il risultato finanziario netto sarà determinato come differenza tra il risultato degli investimenti in strumenti finanziari e i costi/ricavi netti di natura finanziaria relativi ai contratti assicurativi emessi.

  • f) diversi modelli contabili: a seconda delle caratteristiche dei contratti assicurativi, è prevista la possibilità di utilizzare tre diversi modelli di contabilizzazione:
    • Modello Generale ("Building Block Approach" o BBA): modello standard che prevede la contabilizzazione distinta delle componenti della passività/attività assicurativa, costituite dal valore attuale dei flussi di cassa attesi futuri, dall'aggiustamento esplicito per il rischio e dal CSM. Le componenti della passività/attività assicurativa sono costantemente adeguate sulla base delle condizioni di mercato tenuto conto di stime aggiornate e dell'evoluzione del contesto di mercato. In particolare:
      • o le variazioni del valore attuale dei flussi di cassa derivanti da modifiche nel tasso di attualizzazione utilizzato determinano un corrispondente adeguamento del valore attuale dei flussi di cassa con contropartita a conto economico o, facoltativamente, nel conto economico complessivo nel caso in cui sia adottata la c.d. "FVOCI Option";
      • o le variazioni nella stima delle passività relative a servizi futuri determinano un adeguamento del CSM;
      • o le variazioni osservate tra i flussi di cassa attesi per il periodo (rilevati tra i ricavi dei servizi assicurativi) e quelli effettivamente sostenuti nel medesimo periodo (rilevati nei costi per servizi assicurativi) hanno invece impatto sul conto economico dell'esercizio.
    • Premium Allocation Approach ("PAA"): modello semplificato applicabile ai contratti con copertura pari o inferiore a 12 mesi e, solo a determinate condizioni, anche a contratti di maggior durata - che prevede la rilevazione di un'unica passività (cd. "Liability for Remaining Coverage" o LRC) senza distinguere esplicitamente, a differenza del modello BBA, le relative componenti sopra identificate. La LRC viene riconosciuta a conto economico secondo logiche sistematiche (i.e. pro-rata temporis) in ragione del periodo di copertura contrattuale. In caso di pro-rata, le modalità di riconoscimento dei ricavi sono similari rispetto a quanto avviene con la contabilizzazione della "Riserva premi" sulla base dell'IFRS 4;
    • Variable Fee Approach ("VFA"): modello che costituisce una variazione del BBA applicabile ai casi di contratti assicurativi con partecipazione diretta che prevedono che l'assicurato ottenga dalla compagnia una remunerazione basata su una quota sostanziale del rendimento di un portafoglio di attivi finanziari identificabili. In questo modello il CSM rappresenta, nella sostanza, il corrispettivo per il servizio di gestione finanziaria prestato dall'assicuratore. A differenza di quanto previsto per il BBA, eventuali variazioni nella stima del CSM, che derivino dalla performance degli attivi finanziari sottostanti e quindi dovute a variabili di mercato, determinano una variazione del CSM stesso senza impatti diretti sul conto economico o conto economico complessivo.
  • g) opzioni di contabilizzazione: al fine di consentire una rappresentazione più coerente con la natura sostanziale dei contratti assicurativi, è prevista la facoltà di rilevare gli effetti della variazione dei tassi di mercato sul valore delle passività o attività legate all'adempimento del contratto assicurativo (c.d. "Fulfilment Cash Flow" o FCF costituiti dalla somma del valore attuale dei flussi di cassa attesi e dal margine per il rischio) in contropartita a voci di conto economico complessivo, riducendo quindi la volatilità dei risultati del conto economico.

h) disclosure: a corredo delle informazioni riportate nel conto economico e nella situazione patrimoniale-finanziaria, dovranno essere prodotti diversi prospetti riportanti la movimentazione avvenuta nel corso dell'esercizio relativamente alle singole componenti costituenti le passività assicurative.

L'implementazione dell'IFRS 17 per il Gruppo UnipolSai

Già a partire dal 2017 il Gruppo Unipol è stato fortemente impegnato in progettualità per la futura applicazione dell'IFRS 17, con ampio coinvolgimento delle principali funzioni aziendali. Dopo un'approfondita fase di assessment volta a determinare gli impatti di tale principio valutando i gap in termini di processi, sistemi informatici, contabilizzazione, calcoli attuariali, di business e di rischio, all'inizio del 2018 è stato avviato il progetto di transizione all'IFRS 17 che, sotto la guida di UnipolSai, ha progressivamente coinvolto anche le altre compagnie assicurative del Gruppo, nell'ottica di implementare un unico modello di gestione e elaborazione dei dati all'interno del Gruppo, facendo leva su politiche, processi e applicativi informatici comuni. A valle di una prolungata e laboriosa attività di analisi, sviluppo e testing, nel corso del secondo trimestre dell'esercizio 2022 è stata avviata la fase di cosiddetto parallel run, che ha coinvolto in primis UnipolSai e, a seguire, interesserà le altre compagnie assicurative del Gruppo. Questa importante fase di applicazione parallela dell'IFRS 17 e dell'IFRS 4 consente, da un lato, di verificare le implementazioni effettuate, testando in maniera estensiva flussi dati, sistemi, risultanze dei motori attuariali e contabili e, dall'altro, permette una più compiuta consapevolezza dell'impatto effettivo del nuovo principio che potrà essere compiutamente definito solo a valle della definizione dei valori di transition.

Le principali scelte del Gruppo UnipolSai

Di seguito viene fornita una breve disamina delle attività effettuate in relazione alle principali aree di impatto.

Perimetro di applicazione

L'IFRS 17 sarà applicato a tutti i prodotti caratterizzati da un significativo rischio assicurativo e ai contratti assicurativi con elementi di partecipazione diretta. Sulla base di tale criterio, l'ambito di applicazione includerà tutti i contratti dei rami Danni e con riferimento al settore Vita, tutti i prodotti del ramo I, IV e V e una quota limitata dei prodotti afferenti agli altri rami, qualora contengano un significativo rischio assicurativo ulteriore rispetto a quello di investimento.

Con riferimento al perimetro di flussi finanziari compresi nel limite contrattuale (c.d. "contract boundary") ai fini della contabilizzazione dei contratti assicurativi, rispetto al perimetro considerato sulla base dei vigenti criteri contabili, ci si attendono le seguenti variazioni:

  • saranno incluse nella stima della passività iniziale netta anche una quota dei costi indiretti di acquisizione che sono invece imputati direttamente a conto economico quando sostenuti sulla base di quanto previsto dall'IFRS 4;
  • il calcolo dell'eventuale onerosità all'emissione di una UOA avverrà tenendo in considerazione un perimetro più esteso di flussi finanziari, includendo tutti quelli per i quali la compagnia non possa modificare la tariffa o le prestazioni per adeguarle al rischio assunto.

Modalità di aggregazione dei gruppi di contratti

Ai fini dell'aggregazione dei contratti assicurativi, il concetto di portafoglio ("insieme di contratti caratterizzati da rischi simili e gestiti congiuntamente") previsto dal principio, è stato interpretato dal Gruppo come segue:

  • con riferimento ai contratti del settore Danni, è stato tenuto in considerazione il Ramo Ministeriale e la Line of Business Solvency II;
  • con riferimento ai prodotti del settore vita relativi a prodotti rivalutabili, è stata tenuta in considerazione la singola gestione separata alla quale è collegata la rivalutazione della prestazione nei confronti del contraente;
  • per le tariffe assicurative del settore vita non collegate a gestioni separate, i portafogli sono stati identificati in ragione della tipologia di rischio (es. polizze Temporanee Caso Morte, con specifica provvista di attivi ecc..) e modalità di sottoscrizione (individuale e collettiva).

Ai fini dell'identificazione della cosiddetta unit of account, ossia il livello di aggregazione, definito anche in ragione del livello di profittabilità attesa dei contratti, al quale vengono applicati i criteri di contabilizzazione previsti dal principio, il Gruppo intende considerare nella medesima UOA tutti i contratti emessi nel corso di ciascun esercizio di bilancio (periodo 1/1 – 31/12 corrispondente al concetto di "coorte annuale"). La rendicontazione degli oneri per sinistri per "coorti" di emissione di contratti assicurati e non per esercizio di avvenimento costituisce una rilevante modifica, soprattutto con riferimento al settore danni, rispetto ai criteri di rappresentazione attualmente in vigore sulla base delle previsioni dell'IFRS 4.

Si precisa inoltre che il Gruppo intende avvalersi della facoltà prevista dal Reg. UE 2021/2036 che consente, per i contratti con elementi di partecipazione diretta aventi specifiche caratteristiche di mutualità intergenerazionale (identificati nel perimetro del Gruppo UnipolSai con i prodotti rivalutabili vita collegati a gestioni separate), di non applicare la suddivisione delle UOA per coorte annuale di emissione.

Rispetto ai criteri di aggregazione utilizzati in ambito IFRS 4, la diversa granularità introdotta con l'IFRS 17, potrebbe determinare una incrementata possibilità di rilevare, in fase di prima contabilizzazione, eventuali UOA onerose con conseguente registrazione della perdita attesa direttamente nell'esercizio di emissione.

Determinazione dei tassi di attualizzazione

Per la determinazione del tasso di attualizzazione da applicare ai flussi finanziari futuri, il Gruppo è orientato all'applicazione di un approccio di tipo "Bottom-up". Tale approccio prevede l'individuazione di una curva "risk free" rettificata sulla base di un fattore (c.d. "Illiquidity Premium") che esprima le caratteristiche di illiquidità dei contratti assicurativi. Con riferimento all'identificazione della curva "risk free", il Gruppo è orientato ad adottare una metodologia assimilabile a quella adottata in ambito di vigilanza prudenziale. L'Illiquidity Premium verrà determinato con un approccio consistente con il framework metodologico del Volatiliy Adjustment Solvency II, tenendo anche in considerazione le prospettate modifiche proposte nel contesto della revisione della standard formula, pur utilizzando le caratteristiche dell'effettivo portafoglio attivi sottostante le passività assicurative. Coerentemente a tale approccio l'Illiquidity premium sarà differenziato a seconda delle caratteristiche di liquidità dei flussi finanziari oggetto di attualizzazione, distinguendo, ad esempio, tra flussi dipendenti o meno dal rendimento di un portafoglio di attivi finanziari sottostanti.

Come ricordato in precedenza, l'introduzione di un tasso di attualizzazione esplicito da applicare alla generalità delle passività/attività assicurative costituisce una delle principali novità introdotte dal principio IFRS 17, in quanto la determinazione delle riserve tecniche in ambito IFRS 4 è basata, fatta eccezione per eventuali riserve integrative per Shadow Accounting e per LAT, sulle peculiari modalità di valutazione previste dalla normativa nazionale di ciascuna delle compagnie del Gruppo. Tenuto conto di tale contesto, della classificazione di gran parte del portafoglio di attivi finanziari del Gruppo sulla base del fair value e della modalità di determinazione dei tassi di attualizzazione legati in parte ai tassi di rendimento correnti del portafoglio attivi, il Gruppo si attende, rispetto al contesto contabile attuale, una volatilità più contenuta del patrimonio netto complessivo a fronte di oscillazioni dei tassi di rendimento di mercato.

Determinazione dell'aggiustamento per rischi non finanziari

La valutazione separata della componente di aggiustamento per i rischi non finanziari ("Risk Adjustment") costituisce, come già anticipato, una novità rispetto alla disciplina contabile attualmente vigente. Il Gruppo intende determinare il Risk Adjustment utilizzando gli strumenti di analisi derivati da quelli già sviluppati per l'implementazione del modello interno adottato a fini Solvency II, in base alle distribuzioni di probabilità dell'insieme dei rischi cui sono soggetti i flussi di cassa, tenendo quindi in considerazione anche i benefici di diversificazione esistenti tra le diverse UOA.

Modelli contabili applicati

Per i contratti assicurativi il Gruppo prevede di applicare, in linea generale, i seguenti modelli di contabilizzazione:

  • il modello PAA verrà applicato a tutti i contratti dei rami danni con copertura prossima ai 12 mesi;
  • il modello VFA verrà applicato ai contratti con partecipazione diretta (costituiti prevalentemente dalle polizze rivalutabili legati a gestioni separate);
  • il modello BBA verrà applicato a tutti i contratti assicurativi non rientranti nelle precedenti categorie, ossia principalmente alle polizze pluriennali dei rami danni e vita.

Adozione di opzioni per il contenimento di disallineamenti contabili

Il Gruppo intende adottare le facoltà che consentono il contenimento di disallineamenti contabili derivanti dalla modalità di valutazione di passivi e attivi soggetti all'IFRS 17 e/o all'IFRS 9. In particolare le opzioni previste di cui ai paragrafi 88, 89 e 90 dell'IFRS 17 consentiranno di rilevare in contropartita a FVOCI, anziché a conto economico, una porzione dei ricavi o costi di natura finanziaria relativi a contratti assicurativi. Tale facoltà permetterà:

  • con riferimento ai contratti contabilizzati con il BBA o il PAA, di rilevare eventuali variazioni nelle attività e passività assicurative derivanti da modifiche nei tassi di attualizzazione in contropartita al conto economico complessivo, lasciando nel conto economico separato gli effetti del riversamento del tasso di attualizzazione identificato in fase di prima rilevazione (c.d. tasso "locked-in");
  • con riferimento ai contratti contabilizzati con il metodo VFA, di azzerare la redditività finanziaria netta rilevata nel conto economico derivante dagli attivi sottostanti i contratti assicurativi e dalla rivalutazione delle passività assicurative. Tale approccio consentirà di superare la pratica della c.d. shadow accounting

attualmente in uso che ha la finalità di contenere il disallineamento contabile esistente tra i criteri di valutazione delle attività finanziarie e quelli delle passività assicurative ad esse correlate.

Approccio alla transizione

Il principio IFRS 17, in fase di prima applicazione, richiede di rideterminare i saldi patrimoniali ed economici alla data di transizione (corrispondente, per il Gruppo UnipolSai, al 1° gennaio 2022, in quanto il bilancio dell'esercizio 2023 dovrà presentare, a fini comparativi, la situazione patrimoniale ed economica dell'esercizio precedente) sulla base del cosiddetto metodo retrospettivo completo, ossia assumendo che il principio sia stato applicato sin dalla data di prima rilevazione dei contratti assicurativi stipulati. In ragione della complessità del principio e delle differenze introdotte rispetto alle metodologie contabili preesistenti, il principio stesso prevede altresì, qualora l'applicazione retrospettiva del principio non risulti possibile, la facoltà di avvalersi di due approcci semplificati, tra loro alternativi, per la determinazione dell'ammontare delle poste contabili legate ai contratti assicurativi (c.d. approccio retrospettivo modificato e approccio al fair value). Come indicato in precedenza, i criteri di contabilizzazione previsti a regime dall'IFRS 17 presuppongono la gestione di una molteplicità di informazioni, che attribuiscano alle UOA di riferimento i flussi di cassa effettivi e stimati e le relative modifiche intervenute storicamente nella stima degli stessi e i tassi di attualizzazione applicabili per la prima rilevazione dei contratti emessi. Sulla base delle analisi svolte, tali informazioni non potevano essere reperite se non sostenendo sforzi valutati eccessivi, costi irragionevoli e/o adottando assunzioni e semplificazioni eccessivamente arbitrarie. In tale contesto, il Gruppo ritiene non applicabile il metodo retrospettivo completo per la transizione all'IFRS 17 ed è orientato ad applicare sia l'approccio al fair value sia l'approccio retrospettivo modificato.

IFRS 9 – Strumenti finanziari

A partire dall'esercizio 2018 è entrato in vigore il principio IFRS 9 – Strumenti finanziari, emanato dallo IASB a fine luglio 2014 e recepito dal Regolamento UE 2016/2067, che ha riformato la disciplina prevista dallo IAS 39 sulle seguenti principali tematiche:

  • Classificazione e Misurazione: sono previste categorie di classificazione delle attività finanziarie in base al modello di business e alle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali;
  • Impairment: si passa da un modello incurred loss ad un modello expected loss con introduzione di un nuovo concetto di staging allocation;
  • Hedge Accounting: nuovo modello che allinea maggiormente l'hedge accounting ai processi di risk management.

In particolare, per quanto riguarda l'ambito di Classificazione e Misurazione, diversamente dallo IAS 39 che richiede principalmente l'analisi della tipologia di attività o passività finanziaria, nonché del relativo periodo di detenzione, l'IFRS 9 ha introdotto criteri di classificazione degli strumenti finanziari basati sulla valutazione del relativo modello di business, nonché sull'analisi delle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali derivanti dagli strumenti stessi, con applicazione del cosiddetto SPPI test, volto a verificare la condizione di Solely Payments of Principal and Interest. Inoltre, al fine di valutare quale dei modelli di Business assegnare allo strumento finanziario, l'IFRS 9 prevede parametri maggiormente oggettivi, basati su differenti requisiti tra i quali: performance, risk, remuneration e turnover.

Nella nuova disciplina, sono state altresì riviste alcune linee guida sulla capacità di riassegnazione del business model, che deve risultare, tuttavia, molto infrequente e necessariamente rispondere a particolari condizioni che comportino significative modifiche "interne" alla società e dimostrabili (condizione fondamentale) a terze parti.

L'implementazione dell'IFRS 9 per il Gruppo UnipolSai

Il Gruppo, ad esito di un processo di analisi e implementazione nei sistemi gestionali, informatici e contabili, ha attivato per le entità detentrici di strumenti finanziari un ambiente gestionale e contabile parallelo adeguato ai requisiti previsti dall'IFRS 9. Si precisa che, al fine di consentire una più puntuale applicazione delle regole previste per il VFA, si è reso necessario procedere a identificare e gestire autonomamente un numero più elevato di portafogli di attività finanziarie, rispetto al contesto del vigente IAS 39. In particolare, infatti, si è provveduto ad attivare un portafoglio di strumenti finanziari per ciascun portafoglio al quale è applicato il VFA.

Le principali scelte del Gruppo UnipolSai

Di seguito viene fornita una breve disamina delle attività effettuate in relazione alle principali aree di impatto.

Classificazione e misurazione degli strumenti finanziari

La classificazione e misurazione delle attività finanziarie (crediti e titoli di debito) è stata definita dal Gruppo Unipol sulla base dei seguenti elementi:

  • esame dettagliato delle caratteristiche dei flussi di cassa;
  • definizione del business model.

Riguardo al primo elemento di classificazione delle attività finanziarie, sono state svolte le attività e le procedure volte a valutare se i flussi finanziari contrattuali dei titoli di debito in portafoglio alla data di transizione al principio rappresentino esclusivamente il pagamento di capitale e interessi maturati sull'importo del capitale da restituire (cd. SPPI Test – Solely Payment of Principle and Interest, integrato dal cd. Benchmark Test qualora non ci sia una perfetta corrispondenza tra periodicità di ridefinizione del tasso di interesse e relativo tenor).

Per quanto concerne il portafoglio titoli del Gruppo oggetto di prima applicazione dell'IFRS 9 si segnala che:

  • una quota limitata di titoli di debito classificati nelle categorie Attività finanziarie disponibili per la vendita e Finanziamenti e Crediti, che non superano il test SPPI, saranno classificate nella categoria Attività finanziarie valutate al fair value rilevato a conto economico. I titoli oggetto di tale classificazione presentano caratteristiche che esulano dalla valutazione del rischio di credito e del "time value of money";
  • si è ritenuto che il modello di gestione del complesso del portafoglio titoli obbligazionari da parte delle entità del Gruppo per le quali si applica l'IFRS 9 sia inquadrabile prevalentemente nell'ambito del business model HTCS "Held to Collect & Sell", in quanto ha come obiettivo l'incasso sia dei flussi di cassa contrattualmente previsti dalle attività finanziarie sia di quelli derivanti dalla vendita delle attività finanziarie stesse. Alla luce, quindi, del mutato contesto normativo e delle caratteristiche contrattuali delle attività finanziarie in questione, che generano a date predeterminate flussi finanziari rappresentativi esclusivamente di rimborso del capitale e pagamento degli interessi maturati, la gran parte dei titoli già presenti nel portafoglio IAS 39 alla data di transizione (precedentemente classificati nelle categorie IAS 39 Attività finanziarie disponibili per la vendita, Finanziamenti e crediti e Investimenti detenuti sino alla scadenza), con la sola eccezione di quelli per i quali non è risultato soddisfatto il test SPPI, saranno attribuiti alla categoria delle Attività finanziarie valutate al Fair Value con impatto sulla redditività complessiva (FVOCI);
  • la quota residuale dei titoli di debito, gestiti nell'ambito del business model HTC "Held To Collect", saranno attribuiti alla categoria delle Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato;
  • i titoli di capitale, che per loro natura non superano il test SPPI, saranno rilevati nella categoria FVOCI, così come permesso dall'opzione prevista dal principio per tali strumenti;
  • le quote di O.I.C.R., i fondi chiusi e quelli aperti, i cui flussi di cassa non superano il test SPPI e che non sono qualificabili come strumenti di capitale, saranno conseguentemente ricondotti alla categoria FVPL;
  • tutti gli attivi finanziari inclusi in portafogli collegati a prodotti di investimento (es. Unit linked e fondi pensione senza rischi assicurativi significativi) sono state classificati nella categoria FVPL, che accoglie anche le relative passività nei confronti dei sottoscrittori.

Modello di impairment

Il modello di impairment IFRS 9 si fonda su criteri sia oggettivi (quantitativi) sia qualitativi per la determinazione del significativo incremento del rischio di credito utilizzato per la classificazione delle linee di credito nello Stage 1 o nello Stage 2.

Nello specifico, il Gruppo UnipolSai rileverà nello Stage 2 eventuali situazioni di inadempienza da almeno 30 giorni alla data di reporting ed eventuali esposizioni per le quali sia avvenuto un determinato downgrade (in termini di notch) del rating attribuito al titolo stesso.

Per quanto riguarda il downgrading, si precisa che sarà applicata la facoltà di escludere una porzione del proprio portafoglio titoli caratterizzato da un basso rischio di credito ai fini dell'individuazione di un significativo incremento del rischio di credito (c.d. "low credit risk exemption"). In particolare tale facoltà è stata applicata ai titoli di debito con rating "investment grade".

Sono stati classificati nello Stage 3 tutte le esposizioni che evidenzino una oggettiva evidenza di perdita. Per ciascuno Stage sono state definite differenti modalità di misurazione delle rettifiche di valore secondo l'univoco concetto di "Perdita Attesa", o anche "Expected credit losses" (ECL), e in particolare:

  • laddove si ritenga che il rischio di credito dello strumento risulti essere significativamente aumentato dopo la rilevazione iniziale (Stage 2) e per i crediti in Stage 3, si applica una stima della ECL in modalità "lifetime" (determinazione delle possibili perdite lungo tutta la vita residua dello strumento);
  • per gli strumenti classificati in stage 1 o, in ogni caso sugli strumenti in scadenza entro l'anno, si applica una stima di ECL derivante da eventi di default possibili entro i 12 mesi.

I modelli di misurazione delle perdite attese includono nei parametri di rischio utilizzati per il calcolo dell'ECL le condizioni di ciclo macro-economico corrente (Point-in-Time risk measures) e le informazioni di natura anticipatorie (Forward looking risk measures) circa la futura dinamica dei fattori macro economici da cui dipende la perdita attesa lifetime.

Hedge Accounting

In tema di Hedge Accounting il Gruppo intende esercitare la facoltà di mantenere il modello di contabilizzazione previsto dallo IAS 39.

2. Note illustrative dello Stato patrimoniale

Le voci della Situazione patrimoniale-finanziaria e le variazioni intervenute nella relativa consistenza rispetto al 31 dicembre dell'esercizio precedente sono di seguito commentate e integrate (la numerazione delle note richiama quella riportata nello schema obbligatorio di esposizione della Situazione patrimoniale-finanziaria).

In applicazione dell'IFRS 5, le attività e passività in dismissione sono esposte rispettivamente alle voci 6.1 dell'Attivo e 6.1 del Passivo. Si rinvia al paragrafo 4.4 Attività non correnti o di un gruppo in dismissione posseduto per la vendita per maggiori informazioni circa la loro composizione e i criteri di rilevazione.

ATTIVO

1. Attività immateriali

Valori in milioni di euro 30/6/2022 31/12/2021 var. importo
Avviamento 567,2 513,7 53,6
da aggregazioni aziendali 567,0 513,5 53,6
da altro 0,2 0,2
Altre attività immateriali 466,4 449,3 17,1
portafogli acquisiti in aggregazioni aziendali 28,1 38,2 (10,1)
software e licenze d'uso 401,7 391,3 10,4
altre attività immateriali 36,6 19,7 16,9
Totale attività immateriali 1.033,6 962,9 70,7

La variazione della voce Avviamento è imputabile alla differenza di consolidamento, determinata in via provvisoria come consentito dall'IFRS 3, derivante dall'acquisizione delle controllate I.Car Srl e Muriana Manuela Srl. Si rimanda a quanto riportato nei Criteri generali di redazione, paragrafo "Informazioni relative a business combination" delle presenti Note Informative Integrative, per ulteriori indicazioni circa la modalità di contabilizzazione della predetta acquisizione.

Relativamente alla voce portafogli acquisiti in aggregazioni aziendali, la variazione in diminuzione rispetto al 31/12/2021, pari ad euro 10,1 milioni, è dovuta alle quote di ammortamento sui valori dei portafogli acquisiti Danni (euro 6,2 milioni) e Vita (euro 3,9 milioni).

2. Attività materiali

Al 30 giugno 2022 le Attività materiali, al netto dei relativi fondi di ammortamento, ammontano a euro 2.589,9 milioni (euro 2.431 milioni al 31/12/2021) e sono costituite da:

  • immobili uso proprio per euro 1.487,0 milioni (euro 1.500,8 milioni al 31/12/2021);
  • altre attività materiali per euro 1.102,8 milioni (euro 930,2 milioni 31/12/2021).

3. Riserve tecniche a carico dei riassicuratori

Il totale delle Riserve tecniche a carico dei riassicuratori al 30 giugno 2022 ammonta a euro 905,7 milioni (euro 831,3 milioni nel 2021) ed è così composto:

  • Riserve Danni per euro 875,6 milioni (euro 808,1 milioni al 31/12/2021), di cui euro 289,5 milioni relativi a riserve premi (euro 224,1 milioni al 31/12/2021) ed euro 586 milioni relativi a riserve sinistri (euro 584 milioni al 31/12/2021);
  • Riserve Vita per euro 30,2 milioni (euro 23,2 milioni al 31/12/2021), di cui 24,2 milioni relativi a riserve matematiche (euro 17,1 milioni al 31/12/2021) ed euro 6 milioni relativi a riserve per somme da pagare (euro 6 milioni al 31/12/2021).

4. Investimenti

Il totale degli Investimenti (Investimenti immobiliari, Partecipazioni e Attività finanziarie) ammonta, al 30 giugno 2022, a euro 60.460,3 milioni (euro 66.953,5 milioni al 31/12/2021).

Valori in milioni di euro 30/6/2022 comp. % 31/12/2021 comp. % var.%
Investimenti immobiliari 2.345,4 3,9 2.155,8 3,2 8,8
Partecipazioni in controllate, collegate e joint venture 165,5 0,3 176,5 0,3 (6,2)
Attività finanziarie (escl. designate a fair value a CE) 49.798,6 82,4 56.276,7 84,1 (11,5)
Investimenti posseduti sino alla scadenza 365,9 0,6 366,7 0,5 (0,2)
Finanziamenti e crediti 4.898,6 8,1 5.245,1 7,8 (6,6)
Attività finanziarie disponibili per la vendita 44.179,6 73,1 50.435,0 75,3 (12,4)
Attività finanziarie possedute per essere negoziate 354,5 0,6 229,8 0,3 54,3
Attività finanziarie designate a fair value a CE 8.150,8 13,5 8.344,5 12,5 (2,3)
Totale Investimenti 60.460,3 100,0 66.953,5 100,0 (9,7)

Attività finanziarie – voci 4.3, 4.4, 4.5 e 4.6 (escluse Attività finanziarie designate a fair valuerilevato a Conto economico)

Valori in milioni di euro 30/6/2022 comp.% 31/12/2021 comp.% var.%
Investimenti posseduti sino alla scadenza 365,9 0,7 366,7 0,7 (0,2)
Titoli di debito quotati 365,9 366,7 (0,2)
Finanziamenti e crediti 4.898,6 9,8 5.245,1 9,3 (6,6)
Titoli di debito non quotati 4.044,1 4.018,9 0,6
Depositi presso imprese cedenti 116,9 105,8 10,5
Altri finanziamenti e crediti 737,6 1.120,4 (34,2)
Attività finanziarie disponibili per la vendita 44.179,6 88,7 50.435,0 89,6 (12,4)
Titoli di capitale valutati a costo 4,5 4,4 0,6
Titoli di capitale valutati a fair value quotati 1.786,1 1.484,9 20,3
Titoli di capitale valutati a fair value non quotati 200,8 201,5 (0,3)
Titoli di debito quotati 37.756,2 44.315,2 (14,8)
Titoli di debito non quotati 396,4 462,0 (14,2)
Quote di OICR 4.035,7 3.967,0 1,7
Attività finanziarie possedute per essere negoziate 354,5 0,7 229,8 0,4 54,3
Titoli di capitale valutati a fair value quotati 2,8 0,9 n.s.
Titoli di debito quotati 49,3 80,5 (38,8)
Titoli di debito non quotati 0,2 0,2 (0,2)
Quote di OICR 1,9 1,9 (0,4)
Derivati 300,3 146,3 105,3
Totale attività finanziarie 49.798,6 100,0 56.276,7 100,0 (11,5)

Dettaglio Attività finanziarie designate a fair valuerilevato a Conto economico per tipologia di investimento:

Valori in milioni di euro 30/6/2022 comp.% 31/12/2021 comp.% var. %
Attività finanziarie designate a fair value a CE 8.150,8 100,0 8.344,5 100,0 (2,3)
Titoli di capitale valutati a fair value quotati 125,7 1,5 155,0 1,9 (18,9)
Titoli di debito quotati 3.383,5 41,5 3.206,1 38,4 5,5
Titoli di debito non quotati 0,3 0,0 0,3 0,0 (23,5)
Quote di OICR 4.164,7 51,1 4.266,5 51,1 (2,4)
Altre attività finanziarie 476,6 5,8 716,6 8,6 (33,5)

Per l'informativa relativa al fair value si rinvia al paragrafo 4.6 della Sezione 4 "Altre informazioni" delle presenti Note informative integrative.

5. Crediti diversi

Valori in milioni di euro 30/6/2022 comp. % 31/12/2021 comp. % var. %
Crediti derivanti da operazioni di assicurazione diretta 1.085,5 37,7 1.398,0 40,8 (22,3)
Crediti derivanti da operazioni di riassicurazione 180,6 6,3 204,5 6,0 (11,7)
Altri crediti 1.614,4 56,0 1.822,4 53,2 (11,4)
Totale Crediti diversi 2.880,6 100,0 3.424,9 100,0 (15,9)

La voce Altri crediti comprende:

  • crediti verso l'Erario per euro 428,7 milioni (euro 724,5 milioni al 31/12/2021);
  • crediti per l'imposta sostitutiva sulle riserve matematiche per euro 403,3 milioni (euro 350,6 milioni al 31/12/2021);
  • crediti commerciali per euro 261,8 milioni (euro 224,7 milioni al 31/12/2021);
  • versamenti effettuati come cash collateral a garanzia dell'esposizione in derivati per euro 185,3 milioni (euro 387,7 milioni al 31/12/2021).

6. Altri elementi dell'attivo

Valori in milioni di euro 30/6/2022 comp. % 31/12/2021 comp. % var.%
Attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute
per la vendita
105,9 6,1 132,6 13,7 (20,2)
Costi di acquisizione differiti 106,4 6,1 100,1 10,3 6,3
Attività fiscali differite 555,7 32,0 108,1 11,1 n.s.
Attività fiscali correnti 22,0 1,3 9,1 0,9 141,0
Altre attività 945,3 54,5 620,9 64,0 52,2
Totale altri elementi dell'attivo 1.735,4 100,0 970,8 100,0 78,7

La voce Attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita comprende attività prevalentemente costituite da investimenti immobiliari. Per maggiori informazioni si rinvia al paragrafo 4.4 delle presenti Note Informative Integrative.

La voce Attività fiscali differite è esposta al netto delle compensazioni effettuate, ai sensi dello IAS 12, con le corrispondenti imposte (IRES o IRAP) iscritte nelle Passività fiscali differite, come illustrato nel Capitolo 2 Principi Contabili adottati del Bilancio consolidato al 31/12/2021.

La voce Altre attività comprende, tra l'altro, commissioni passive differite, ratei e risconti attivi e partite diverse da regolare.

7. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Al 30 giugno 2022 le Disponibilità liquide e i mezzi equivalenti risultano pari a euro 816,6 milioni (euro 884,8 milioni al 31/12/2021).

PASSIVO

1. Patrimonio netto

1.1 Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo

Il patrimonio netto, escluse le quote di pertinenza di terzi, è così ripartito:

Valori in milioni di euro 30/6/2022 31/12/2021 var.importo
Capitale 2.031,5 2.031,5
Altri strumenti patrimoniali 496,2 496,2
Riserve di capitale 346,8 346,8
Riserve di utili e altre riserve patrimoniali 3.284,3 3.146,1 138,2
(Azioni proprie) (2,8) (0,7) (2,1)
Riserve per differenze di cambio nette 4,4 3,9 0,5
Utili/perdite di attività finanz. disponibili per la vendita (480,2) 1.285,4 (1.765,7)
Altri utili e perdite rilevati direttamente nel patrimonio (28,4) (33,6) 5,2
Utile (perdita) dell'esercizio 401,5 688,5 (287,0)
Totale patrimonio netto di pertinenza del Gruppo 6.053,0 7.964,0 (1.910,9)

Al 30 giugno 2022, il capitale sociale di UnipolSai, interamente versato, ammonta a euro 2.031,5 milioni ed è costituito da n. 2.829.717.372 azioni prive di valore nominale, invariate rispetto al 31/12/2021.

I movimenti di patrimonio netto registrati nel semestre, rispetto al 31/12/2021, sono esposti nell'apposito prospetto delle variazioni intervenute nei conti di patrimonio netto.

Le principali variazioni intervenute sul patrimonio netto di Gruppo sono relative a:

  • decremento per distribuzione dividendi pari a euro 537,4 milioni;
  • decremento, pari a euro 12,3 milioni al netto dei relativi effetti fiscali, per pagamento della cedola ai detentori dello strumento di capitale restricted tier 1 classificato nella voce Altri strumenti patrimoniali;
  • decremento, pari a euro 1.765,7 milioni, per variazione negativa della riserva per Utili e perdite su attività finanziarie disponibili per la vendita, al netto sia della correlata fiscalità differita, sia della parte attribuibile agli assicurati e imputata alle passività assicurative;
  • incremento di euro 401,5 milioni per l'utile di Gruppo di periodo.

La voce Altri strumenti patrimoniali è costituita dallo strumento di capitale regolamentare perpetuo di tipo "Restricted Tier 1", per un valore nominale di euro 500 milioni emesso nel corso dell'esercizio 2020.

Il patrimonio netto di pertinenza di terzi ammonta a euro 240 milioni (euro 269,8 milioni al 31/12/2021).

Azioni o quote proprie

Al 30 giugno 2022 le azioni proprie detenute, direttamente o indirettamente, da UnipolSai sono pari a n. 1.162.312 (n. 336.768 al 31/12/2021), di cui n. 988.160 azioni detenute direttamente e n. 174.152 detenute dalle seguenti società controllate:

  • SIAT n. 59.475;
  • UniSalute n. 45.693;
  • UnipolRentaln. 36.389;
  • Leithà n. 18.130;
  • Arca Vita n. 9.533;
  • UnipolAssistance n. 4.932.

2. Accantonamenti e passività potenziali

La voce accantonamenti ammonta al 30 giugno 2022 a euro 403,8 milioni (euro 422 milioni al 31/12/2021) ed è composta prevalentemente da accantonamenti per cause legali, contenziosi vari, oneri relativi alla rete commerciale, accantonamenti per politiche retributive e incentivi all'esodo del personale.

Contenziosi in essere e passività potenziali

Si riportano in questa sezione informazioni aggiornate relative ai procedimenti che hanno avuto evoluzioni degne di nota nel corso del primo semestre 2022, facendo rinvio a quanto riportato nel Bilancio Consolidato 2021 per un'informativa completa sull'insieme delle cause e delle passività potenziali in essere.

Rapporti con Agenzia delle Entrate

UnipolSai/UniSalute/Siat

Relativamente al contenzioso delle Compagnie in argomento derivante dall'applicazione dell'Iva sulle commissioni di delega per operazioni di coassicurazione intrattenute con altre imprese del settore assicurativo, il cui onere era stato stanziato per competenza negli esercizi precedenti si segnala che, nel corso del primo semestre 2022 UnipolSai e UniSalute hanno provveduto a definire in adesione con la competente Direzione Regionale dell'Agenzia delle Entrate l'annualità 2018, che ancora residuava, con integrale utilizzo dello stanziamento effettuato. Per quanto riguarda Siat, nel primo semestre 2022 sono state definite le annualità 2016 e 2017, residuando da definire l'annualità 2018, per la quale risulta appostato in bilancio specifico accantonamento.

Si ritiene inoltre che gli accantonamenti esistenti in bilancio siano congrui per fronteggiare le potenziali passività stimate derivanti da contestazioni già formalizzate, per le quali non risulta ancora instaurato un contenzioso tributario.

Procedimenti AGCM

L'AGCM, con provvedimento notificato in data 20 maggio 2021, ha deliberato l'avvio di un procedimento istruttorio nei confronti di Compagnia Assicuratrice Linear SpA ("Linear") al fine di accertare l'eventuale esistenza di una violazione del divieto di intese restrittive della concorrenza di cui all'art. 101 del Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea, in relazione a una presunta intesa avente per oggetto e/o effetto l'alterazione delle dinamiche competitive nel mercato della vendita diretta delle polizze R.C.Auto che avrebbe interessato alcune società attive, anche tramite i propri siti internet, nel mercato della comparazione e commercializzazione di offerte relative a servizi di varia natura, tra cui servizi di tipo assicurativo nonché diverse imprese assicurative italiane (e altri intermediari).

Linear, pur ritenendo del tutto infondati i presunti presupposti fattuali e giuridici in virtù dei quali è stato avviato il procedimento, unitamente alle altre parti, ha presentato impegni ai sensi dell'articolo 14-ter della Legge n. 287/90. L'AGCM con provvedimento notificato il 13 maggio 2022 ha accettato i predetti impegni rendendoli obbligatori per Linear e per le altre parti coinvolte nel medesimo procedimento, chiudendo quest'ultimo senza accertamento di infrazioni e, quindi, senza comminazione di sanzioni.

Accertamenti IVASS

Con atto notificato alla Compagnia in data 11 ottobre 2021, IVASS ha disposto l'avvio di accertamenti ispettivi volti alla verifica, in relazione ai processi assuntivi e liquidativi del ramo R.C. Auto, del recepimento delle recenti disposizioni normative, del rispetto della convenzione Card e dei connessi aspetti di governo e controllo. Le attività ispettive si sono concluse in data 21 gennaio 2022 ed IVASS, con rapporto ispettivo notificato il 22 giugno 2022, ha formulato alcuni rilievi, a cui UnipolSai ha risposto con nota del 4 agosto 2022 contenente le proprie considerazioni in ordine agli stessi, rappresentando peraltro, a fronte di un giudizio "parzialmente favorevole" circa gli esiti degli accertamenti condotti, di aver posto in essere specifiche azioni di miglioramento al fine di affinare e perfezionare ulteriormente taluni processi.

3. Riserve tecniche

Valori in milioni di euro 30/6/2022 comp. % 31/12/2021 comp. % var.%
Riserve premi danni 3.508,0 23,6 3.375,5 22,9
Riserve sinistri danni 11.314,1 76,2 11.312,6 76,9
Altre riserve tecniche danni 24,2 0,2 26,9 0,2
Totale riserve danni 14.846,3 100,0 14.714,9 100,0 0,9
Riserve matematiche vita 36.409,9 94,7 35.787,4 84,4
Riserve per somme da pagare vita 306,1 0,8 337,1 0,8
Riserve tecniche con rischio inv. sopportato dagli assicurati e
derivante dalla gestione dei fondi pensione
2.288,7 6,0 2.445,8 5,8
Altre riserve tecniche vita (555,9) (1,4) 3.843,1 9,1
Totale riserve vita 38.448,9 100,0 42.413,4 100,0 (9,3)
Totale riserve tecniche 53.295,2 57.128,3 (6,7)

4. Passività finanziarie

Le Passività finanziarie ammontano a euro 8.085,6 milioni (euro 8.411,2 milioni al 31/12/2021).

4.1 Passività finanziarie a fair valuerilevato a Conto economico

La voce, che ammonta complessivamente a euro 6.041,4 milioni (euro 6.356,4 milioni al 31/12/2021), è suddivisa tra:

  • Passività finanziarie da negoziazione per euro 156,7 milioni (euro 445,4 milioni al 31/12/2021);
  • Passività finanziarie designate per essere valutate a fair value rilevato a Conto economico per euro 5.884,6 milioni (euro 5.911 milioni al 31/12/2021). In questa categoria sono classificati i contratti di investimento emessi da compagnie di assicurazione per i quali il rischio di investimento è sopportato dagli assicurati, che non contengono un rischio assicurativo a carico del Gruppo almeno del 10%: trattasi di contratti di ramo III e VI, oltre a passività residue di modica entità su altri contratti non più collocati.

4.2 Altre passività finanziarie

Valori in milioni di euro 30/6/2022 comp. % 31/12/2021 comp. % var.%
Passività subordinate 1.415,1 69,2 1.446,1 70,4 (2,1)
Depositi ricevuti da riassicuratori 138,9 6,8 130,5 6,4 6,4
Altri finanziamenti ottenuti 490,1 24,0 478,1 23,3 2,5
Passività finanziarie diverse 0,1 0,0 0,1 0,0 (23,7)
Totale altre passività finanziarie 2.044,2 100,0 2.054,8 100,0 (0,5)

La sottovoce Altri finanziamenti ottenuti comprende euro 84,1 milioni di passività finanziarie per i contratti di locazione contabilizzati con il metodo finanziario sulla base dell'IFRS 16.

Il dettaglio delle Passività subordinate è esposto nella tabella seguente:

Emittente Valore Nominale in
circolazione
Livello
subord.
Scadenza
anno
Call Tasso Q/NQ
UnipolSai 160,0 milioni (*) tier I 2023 ogni 6 mesi euribor 6m + 180 b.p. (**) NQ
UnipolSai 750,0 milioni tier I perpetuo ogni 3 mesi dal 18/06/2024 fisso 5,75% (***) Q
UnipolSai 500,0 milioni tier II 2028 fisso 3,875% Q

(*) in data 22 luglio 2022 è stata rimborsata la quarta tranche di 80,0 milioni di euro come indicato nel piano di ammortamento previsto contrattualmente (**) da settembre 2014, in applicazione delle clausole contrattualmente previste ("Clausole Costi Aggiuntivi") è stato sottoscritto tra UnipolSai e Mediobanca, un accordo di modifica del Contratto di Finanziamento relativo al prestito subordinato a medio termine con scadenza 2023. Tale accordo prevede la modifica di alcuni termini economici, tra cui la corresponsione a titolo transattivo, di un indennizzo annuo (spread aggiuntivo) pari a 71,5 basis point, che incrementa lo spread originario (pertanto il nuovo spread passa da 1,80 a 2,515) previsto dal Contratto di Finanziamento

(***) da giugno 2024 tasso variabile pari all'euribor 3m + 518 b.p.

5. Debiti

Valori in milioni di euro 30/6/2022 comp. % 31/12/2021 comp. % var.%
Debiti derivanti da operazioni di assicurazione diretta 133,9 10,1 187,6 15,7 (28,6)
Debiti derivanti da operazioni di riassicurazione 156,3 11,8 104,5 8,8 49,6
Altri debiti 1.034,6 78,1 899,5 75,5 15,0
Debiti per imposte a carico assicurati 123,7 9,3 159,9 13,4 (22,6)
Debiti per oneri tributari diversi 42,9 3,2 42,7 3,6 0,4
Debiti verso fornitori 383,6 29,0 317,8 26,7 20,7
Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 55,0 4,1 52,4 4,4 4,9
Debiti verso enti assistenziali e previdenziali 37,4 2,8 38,1 3,2 (1,9)
Debiti diversi 392,1 29,6 288,7 24,2 35,8
Totale debiti 1.324,8 100,0 1.191,5 100,0 11,2

6. Altri elementi del passivo

Valori in milioni di euro 30/6/2022 comp. % 31/12/2021 comp. % var.%
Passività fiscali correnti 18,3 1,8 39,4 3,7 (53,6)
Passività fiscali differite 24,2 2,4 107,6 10,0 (77,5)
Passività di un gruppo in dismissione posseduto per la
vendita
0,0 0,0 3,1 0,3 (99,7)
Provvigioni su premi in corso di riscossione 82,3 8,1 101,2 9,4 (18,7)
Commissione attive differite 12,7 1,2 10,4 1,0 22,8
Ratei e risconti passivi 90,4 8,9 85,2 7,9 6,0
Altre passività 792,0 77,7 725,4 67,6 9,2
Totale altri elementi del passivo 1.019,9 100,0 1.072,4 100,0 (4,9)

La voce Passività fiscali differite è esposta al netto delle compensazioni effettuate, ai sensi dello IAS 12, con le corrispondenti imposte (IRES o IRAP) iscritte nelle Attività fiscali differite come illustrato nel Capitolo 2 Principi Contabili adottati del Bilancio consolidato al 31/12/2021.

3. Note illustrative del Conto economico

Le voci del Conto economico e le variazioni intervenute rispetto al 30/6/2021 sono di seguito commentate e integrate (la numerazione richiama quella riportata nello schema obbligatorio di esposizione del Conto economico).

RICAVI

REF!

REF!

1.1 Premi Netti

Valori in milioni di euro 30/6/2022 30/6/2021 var.%
Premi di competenza Danni 4.150,1 4.062,1 2,2
premi contabilizzati Danni 4.283,3 4.114,1 4,1
variazione riserva premi Danni (133,2) (52,0) 156,1
Premi contabilizzati Vita 1.781,6 2.015,5 (11,6)
Premi lordi di competenza Danni e Vita 5.931,7 6.077,6 (2,4)
Premi ceduti in riassicurazione di competenza Danni (259,5) (213,2) 21,7
premi ceduti Danni (326,2) (267,0) 22,2
variazione riserva premi a carico riassicuratori Danni 66,6 53,8 24,0
Premi ceduti Vita (15,9) (13,6) 17,2
Premi ceduti in riassicurazione di competenza Danni e Vita (275,5) (226,8) 21,4
Totale premi netti 5.656,2 5.850,8 (3,3)

1.2 Commissioni attive

Valori in milioni di euro 30/6/2022 30/6/2021 var.%
Commissioni attive da contratti di investimento 18,5 15,0 23,2
Altre commissioni attive 6,2 7,3 (14,2)
Totale commissioni attive 24,8 22,3 11,0

1.3 Proventi e oneri derivanti da strumenti finanziari a fair value rilevato a Conto economico

Valori in milioni di euro 30/6/2022 30/6/2021 var.%
da attività finanziarie possedute per essere negoziate 52,5 146,5 (64,2)
da attività/passività finanz. designate a fair value a CE (279,3) 43,9 n.s.
Totale Proventi/Oneri netti (226,8) 190,4 n.s.

1.4 Proventi da partecipazioni in controllate, collegate e joint venture

Ammontano a euro 4,5 milioni (euro 5,7 milioni al 30/6/2021).

1.5 Proventi da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari

Valori in milioni di euro 30/6/2022 30/6/2021 var.%
Interessi 740,3 683,4 8,3
da investimenti posseduti sino alla scadenza 7,9 9,1 (12,9)
da finanziamenti e crediti 85,8 66,7 28,6
da attività finanziarie disponibili per la vendita 640,0 606,1 5,6
da crediti diversi 6,2 1,1 n.s.
da disponibilità liquide 0,4 0,4 2,1
Altri proventi 160,5 103,9 54,5
da investimenti immobiliari 40,3 34,9 15,6
da attività finanziarie disponibili per la vendita 120,2 69,0 74,1
Utili realizzati 406,3 192,1 111,5
da investimenti immobiliari 0,6 72,0 (99,2)
da finanziamenti e crediti 35,2 0,0 n.s.
da attività finanziarie disponibili per la vendita 370,5 120,1 n.s.
Utili da valutazione e ripristini di valore 0,7 19,7 (96,6)
da attività finanziarie disponibili per la vendita 19,3 (100,0)
da altre attività e passività finanziarie 0,7 0,3 98,5
Totale voce 1.5 1.307,8 999,1 30,9

1.6 Altri ricavi

Valori in milioni di euro 30/6/2022 30/6/2021 var.%
Proventi tecnici vari 43,1 38,7 11,4
Differenze cambio 38,8 14,3 171,7
Sopravvenienze attive 8,4 17,3 (51,4)
Altri proventi 471,1 385,8 26,1
Totale Altri ricavi 561,4 456,0 23,1

COSTI

2.1 Oneri netti relativi ai sinistri

Valori in milioni di euro 30/6/2022 30/6/2021 var.%
Oneri relativi ai sinistri - lavoro diretto e indiretto 4.283,0 4.806,5 (10,9)
Rami Danni 2.554,9 2.481,6 3,0
importi pagati danni 2.641,5 2.597,3
variazione riserva sinistri danni 3,2 (45,1)
variazione dei recuperi danni (91,4) (71,6)
variazione delle altre riserve tecniche danni 1,6 1,0
Rami Vita 1.728,1 2.324,9 (25,7)
somme pagate vita 1.344,9 1.728,6
variazione delle somme da pagare vita (31,4) (233,9)
variazione riserve matematiche 585,7 715,0
variazione delle altre riserve tecniche vita (28,5) (9,1)
variazione riserve con rischio di investimento sopportato dagli assicurati e derivanti
dalla gestione dei fondi pensione
(142,6) 124,4
Oneri relativi ai sinistri - quote a carico riassicuratori (75,2) (82,0) (8,3)
Rami Danni (64,1) (71,1) (9,9)
importi pagati danni (79,2) (98,2)
variazione riserva sinistri danni 0,1 22,3
variazione dei recuperi danni 15,0 4,7
Rami Vita (11,1) (10,8) 2,3
somme pagate vita (3,8) (7,1)
variazione delle somme da pagare vita (0,1) 1,0
variazione riserve matematiche (6,7) (4,3)
variazione delle altre riserve tecniche vita (0,5) (0,5)
Totale oneri netti relativi ai sinistri 4.207,8 4.724,6 (10,9)

2.2 Commissioni passive

Valori in milioni di euro 30/6/2022 30/6/2021 var.%
Commissioni passive da contratti di investimento 15,7 9,2 71,1
Altre commissioni passive 28,6 4,0 n.s.
Totale commissioni passive 44,3 13,2 n.s.

2.3 Oneri da partecipazioni in controllate, collegate e joint venture

Ammontano a euro 0,3 milioni (euro 0,4 milioni al 30/6/2021).

2.4 Oneri da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari

Valori in milioni di euro 30/6/2022 30/6/2021 var.%
Interessi: 38,2 42,7 (10,4)
da finanziamenti e crediti 0,1 0,0 n.s.
da altre passività finanziarie 37,4 41,7 (10,4)
da debiti 0,7 0,9 (24,5)
Altri oneri: 16,7 14,4 15,7
da investimenti immobiliari 12,4 12,7 (2,4)
da attività finanziarie disponibili per la vendita 3,4 1,1 n.s.
da altre passività finanziarie 0,9 0,6 39,8
da debiti diversi 0,1 0,1 (23,7)
Perdite realizzate: 211,7 66,5 n.s.
da investimenti immobiliari 4,7 0,1 n.s.
da finanziamenti e crediti 34,5 0,0 n.s.
da attività finanziarie disponibili per la vendita 172,5 66,4 159,9
Perdite da valutazione e riduzioni di valore: 272,6 211,8 28,7
da investimenti immobiliari 29,7 33,9 (12,3)
da attività finanziarie disponibili per la vendita 241,7 174,6 38,4
da altre passività finanziarie 1,2 3,4 (65,3)
Totale voce 2.4 539,2 335,4 60,7

Le Perdite da valutazione e riduzioni di valore relative a investimenti immobiliari sono riferibili a svalutazioni per euro 3,8 milioni e ad ammortamenti per euro 25,9 milioni (al 30/6/2021 erano riferibili a svalutazioni per euro 11 milioni e ad ammortamenti per euro 22,9 milioni).

2.5 Spese di gestione

Valori in milioni di euro 30/6/2022 30/6/2021 var.%
Settore Assicurativo 1.265,1 1.211,8 4,4
Settore Altre attività 77,3 54,6 41,4
Settore Immobiliare 19,2 16,5 16,1
Elisioni intersettoriali (4,8) (5,5) (13,8)
Totale spese di gestione 1.356,8 1.277,5 6,2

Di seguito si riporta il dettaglio delle Spese di gestione del Settore Assicurativo:

DANNI VITA TOTALE
Valori in milioni di euro giu-2022 giu-2021 var.% giu-2022 giu-2021 var.% giu-2022 giu-2021 var.%
Provvigioni di acquisizione 728,7 666,3 9,4 37,8 38,2 (1,1) 766,5 704,5 8,8
Altre spese di acquisizione 181,8 174,8 4,0 22,7 21,0 8,4 204,5 195,8 4,4
Variazione costi di acquisizione
differiti
(2,8) (2,0) 39,0 (0,9) (1,6) (45,8) (3,6) (3,6) 1,0
Provvigioni di incasso 79,2 76,5 3,6 2,8 3,0 (7,9) 82,0 79,5 3,1
Provv. e partecip. agli utili da
riassicuratori
(95,8) (67,6) 41,8 (2,0) (0,7) n.s. (97,8) (68,2) 43,3
Spese di gestione degli investimenti 24,8 24,0 3,7 24,3 23,9 1,5 49,1 47,9 2,6
Altre spese di amministrazione 215,4 211,3 1,9 49,0 44,7 9,7 264,4 256,0 3,3
Totale spese di gestione 1.131,4 1.083,3 4,4 133,6 128,5 4,0 1.265,1 1.211,8 4,4

2.6 Altri costi

Valori in milioni di euro 30/6/2022 30/6/2021 var.%
Altri oneri tecnici 149,0 166,9 (10,7)
Perdite su crediti 8,5 8,6 (0,9)
Altri oneri 403,7 361,5 11,7
Totale Altri costi 561,3 537,1 4,5

3. Imposte sul reddito

A fronte di un risultato positivo ante imposte pari a euro 618 milioni, sono state rilevate imposte di competenza del periodo per euro 196 milioni, corrispondenti a un tax rate del 31,7% (14,8% al 30/6/2021. Si ricorda che l'onere netto per imposte sul reddito includeva al 30/6/2021 il beneficio economico, pari a euro 84,7 milioni, derivante dall'adesione, da parte di UnipolSai, all'opzione di riallineamento, prevista dal D.L. n.104/2020, tra valori fiscali e valori di bilancio di avviamenti e immobili).

4. Altre informazioni

4.1 Hedge Accounting

Copertura di fair value

Nel corso del primo semestre del 2022 non sono state attivate nuove operazioni di copertura di fair value.

Le posizioni in essere al 30 giugno 2022 sono relative a contratti IRS per un valore nominale di euro 1.000 milioni a copertura di asset obbligazionari a tasso fisso classificati tra le Attività disponibili per la vendita, il cui nozionale sintetico coperto è pari a euro 970,1 milioni. Al 30 giugno 2022, la variazione di fair value delle obbligazioni oggetto di copertura è risultata negativa per euro 232,8 milioni, mentre la variazione di fair value degli IRS è risultata positiva per euro 255,5 milioni con un effetto economico positivo pari a euro 22,7 milioni al lordo dell'effetto fiscale di euro 7,0 milioni.

Copertura flussi di cassa

L'obiettivo delle coperture in essere è la trasformazione del tasso su attività finanziarie da variabile a fisso, stabilizzando i flussi di cassa.

Le posizioni in essere al 30 giugno 2022 sono relative a coperture di titoli obbligazionari iscritti nel portafoglio Attività disponibili per la vendita tramite IRS per nozionali euro 338,5 milioni (euro 883,5 al 31/12/2021). L'effetto cumulato rilevato a Patrimonio Netto nella Riserva per utili o perdite su strumenti di copertura di un flusso finanziario è negativo per euro 15,1 milioni (effetto negativo per euro 37,7 milioni al 31/12/2021): al netto dell'effetto fiscale l'impatto è negativo per euro 10,4 milioni (effetto negativo per euro 26,1 milioni al 31/12/2021).

Al 30 giugno 2022, relativamente alle operazioni di Cash flow hedge su titoli obbligazionari iscritti nel portafoglio Attività disponibili per la vendita, sono stati chiusi anticipatamente, rispetto alla scadenza, alcuni strumenti finanziari derivati di copertura per nozionali euro 545 milioni, con una minusvalenza realizzata di euro 213,5 milioni, compensata dalla plusvalenza di euro 242,5 milioni realizzata con la vendita dei titoli obbligazionari coperti.

4.2 Utile/Perdita per azione

30/6/2022 30/6/2021
Utile/perdita attribuito alle azioni ordinarie (milioni di euro) 389,2 513,6
Media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione nell'esercizio (n./milioni) 2.827,4 2.828,2
Utile/perdita base per azione (euro per azione) 0,14 0,18

4.3 Dividendi

L'Assemblea degli Azionisti di UnipolSai SpA, tenutasi in data 27 aprile 2022, a fronte di un risultato economico positivo al 31/12/2021 della società (risultante dal bilancio di esercizio redatto secondo i principi contabili nazionali), ha deliberato la distribuzione di un dividendo pari a 0,19 euro per ciascuna azione. Complessivamente, l'importo destinato a dividendi, tenuto conto delle azioni proprie detenute da UnipolSai, ammonta a circa euro 537 milioni. L'Assemblea degli Azionisti ha inoltre fissato nel giorno 25 maggio 2022 la data di inizio pagamento del dividendo.

4.4 Attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita

Al 30 giugno 2022 le poste patrimoniali attive classificate in applicazione dell'IFRS 5 alla voce 6.1 dell'attivo ammontano a euro 105,9 milioni (euro 132,6 milioni al 31/12/2021) interamente riferibili a immobili destinati alla vendita. Le passività riclassificate alla voce 6.1 Passività di un gruppo in dismissione posseduto per la vendita sono state azzerate (euro 3,1 milioni al 31/12/2021).

4.5 Operazioni con parti correlate

Le società del Gruppo che prestano servizi di varia natura ad altre società del Gruppo sono: UnipolSai, UniSalute, Siat, UnipolService, UnipolGlass, UnipolSai Servizi Previdenziali, UnipolAssistance, UnipolRental, UnipolRe, UnipolSai Investimenti SGR, UnipolReC, UnipolTech, Leithà, Cambiomarcia, Arca Vita, Arca Inlinea, Arca Sistemi e Arca Direct Assicurazioni.

Per una descrizione dettagliata dei servizi erogati si fa rinvio a quanto riportato nel Bilancio Consolidato 2021.

Si evidenzia inoltre che le società del gruppo, incluse anche società non menzionate sopra, intrattengono tra loro ordinari rapporti di:

  • assicurazione e riassicurazione;
  • locazioni di immobili;
  • noleggio di veicoli a lungo termine;
  • mandati agenziali;
  • distacchi di personale.

Tali servizi non comprendono operazioni atipiche o inusuali.

I corrispettivi riconosciuti vengono principalmente determinati sulla base dei costi esterni sostenuti, dovuti per esempio a prodotti e servizi acquisiti da propri fornitori, e dei costi derivanti da attività autoprodotte, ossia generate attraverso proprio personale, e con logiche che considerano:

  • gli obiettivi di performance che la prestazione del servizio a favore della società deve garantire;
  • gli investimenti strategici da attuare per assicurare i livelli di servizio pattuiti.

In particolare vengono considerate le seguenti componenti:

  • costo del personale;
  • costi di funzionamento (logistica, ecc.);
  • costi generali (IT, consulenze, ecc.).

Per le attività fornite da Leithà il corrispettivo è determinato in misura pari ai costi definiti in precedenza ai quali viene applicato un mark-up che costituisce il margine operativo per la prestazione fornita.

Per la Gestione Finanziaria i corrispettivi sono calcolati mediante l'applicazione di una commissione sulle masse gestite. I servizi prestati da UniSalute (a eccezione dei servizi di funzionamento erogati a Unisalute Servizi i quali sono calcolati a costi ripartiti), UnipolService, UnipolSai Investimenti SGR e UnipolRe prevedono dei corrispettivi fissi.

Nella tabella di seguito riportata si elencano le operazioni con le parti correlate (società controllante, collegate e altre) relative al primo semestre 2022, così come previsto dallo IAS 24 e dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293/2006. Si precisa che il perimetro di applicazione della Procedura per l'effettuazione di operazioni con parti correlate, adottata ai sensi del Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche, include anche talune controparti ricomprese, su base volontaria, ai sensi dell'art. 4 del medesimo Regolamento.

Non sono state rilevate le operazioni con le società controllate in quanto nella elaborazione del Bilancio Consolidato le operazioni infragruppo tra le società consolidate con il metodo integrale sono elise nel normale processo di consolidamento.

Valori in milioni di euro Controllante Collegate e
Altre
Totale inc.
%
(1)
inc.
%
(2)
Finanziamenti e crediti 196,1 36,5 232,6 0,3 13,6
Crediti diversi 189,6 67,1 256,8 0,4 15,0
Altri elementi dell'attivo 11,5 11,5 0,0 0,7
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 620,8 620,8 0,9 36,4
TOTALE ATTIVITA' 385,7 736,0 1.121,7 1,6 65,7
Altre passività finanziarie 171,4 9,2 180,5 0,3 10,6
Debiti diversi 13,4 27,6 41,0 0,1 2,4
Altri elementi del passivo 9,5 9,5 19,0 0,0 1,1
TOTALE PASSIVITA' 194,2 46,3 240,5 0,3 14,1
Commissioni attive 2,4 2,4 0,0 0,1
Proventi derivanti da altri strum fin e inv imm 1,3 9,9 11,2 0,0 0,7
Altri ricavi 2,5 3,3 5,8 0,0 0,3
TOTALE RICAVI E PROVENTI 3,8 15,5 19,3 3,0 1,1
Oneri netti relativi ai sinistri 0,0 0,8 0,8 0,1 0,0
Commissioni passive 10,0 10,0 1,6 0,6
Oneri derivanti da altri strum fin e invest immob 1,7 0,0 1,7 0,3 0,1
Spese di gestione 10,0 154,4 164,4 25,8 9,6
Altri costi 0,2 28,2 28,4 4,5 1,7
TOTALE COSTI E ONERI 11,8 193,5 205,3 32,3 12,0

Informazioni relative alle operazioni con parti correlate

(1) Incidenza calcolata sul totale delle attività dello stato patrimoniale consolidato per le voci patrimoniali e sull'utile (perdita) prima delle imposte per le voci economiche. (2) Incidenza calcolata sul totale liquidità netta derivante dall'attività operativa del rendiconto finanziario.

La voce Finanziamenti e crediti verso la controllante è relativa al credito vantato da alcune controllate verso la controllante Unipol nell'ambito del contratto di tesoreria accentrata (cash pooling ) con la finalità di accentrare in capo a Unipol la gestione delle disponibilità finanziarie delle società non assicurative del Gruppo Unipol.

Si ricorda che in data 1° marzo 2022 Unipol Gruppo ha rimborsato anticipatamente e integralmente il finanziamento "unsecured" di euro 300 milioni, indicizzato all'Euribor 3 mesi maggiorato di uno spread di 260 basis points, erogato da UnipolSai Assicurazioni in data 1° marzo 2019 nell'ambito della cessione ad Unipol della quota detenuta in Unipol Banca e in UnipolReC.

I Finanziamenti e crediti verso società collegate e altre comprendono euro 18,1 milioni di time deposit di durata superiore a 15 giorni detenuti dalle imprese del Gruppo presso BPER Banca, euro 9,3 milioni relativi a crediti verso le agenzie di intermediazione assicurativa per rivalse di agenzia ed euro 6 milioni di finanziamenti infruttiferi erogati da UnipolSai alla collegata Borsetto.

La voce Crediti diversi verso la controllante comprende i rapporti derivanti dall'adesione al Consolidato fiscale e dalla prestazione di servizi erogati.

La voce Crediti diversi verso collegate e altre comprende euro 38,1 milioni relativi a crediti verso Finitalia per premi anticipati da quest'ultima nell'ambito del servizio relativo al pagamento frazionato delle polizze ed euro 14,9 milioni relativi a crediti nei confronti delle agenzie di intermediazione assicurativa per provvigioni.

Gli Altri elementi dell'attivo comprendono conti correnti, temporaneamente non disponibili, aperti da UnipolSai presso BPER Banca.

Le Disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono i saldi di conto corrente aperti dalle società del Gruppo presso BPER Banca.

La voce Altre passività finanziarie verso la controllante si riferisce al finanziamento erogato dalla controllante Unipol Gruppo alla controllata UnipolRental e al debito delle controllate UnipolRental, Cambiomarcia e UnipolHome nei confronti di Unipol Gruppo nell'ambito del summenzionato contratto di tesoreria accentrata (cash pooling ); per quanto riguarda i rapporti con imprese collegate e altre, tale voce si riferisce a scoperti di conto corrente in capo a società del Gruppo presso BPER Banca o a mutui erogati da quest'ultima a società del Gruppo.

I Debiti diversi comprendono: per quanto riguarda i rapporti con la controllante, il debito per IRES delle società aderenti al Consolidato fiscale ed il debito per il distacco di personale di Unipol presso le imprese del Gruppo; per quanto riguarda i rapporti con le società collegate e altre, i debiti per provvigioni da corrispondere a BPER Banca per il collocamento dei prodotti assicurativi oltre a debiti per altri servizi resi.

Le Commissioni attive si riferiscono a commissioni riconosciute da BPER Banca per il collocamento di prodotti bancari.

I Proventi derivanti da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari comprendono:

  • per quanto riguarda i rapporti con la controllante, gli interessi attivi sul finanziamento erogato da UnipolSai a Unipol e, come precedentemente segnalato, rimborsato in data 1° marzo 2022;
  • relativamente ai rapporti con imprese collegate e altre, i fitti attivi pagati da BPER Banca.

Gli Altri ricavi comprendono prevalentemente i proventi per i distacchi attivi del personale.

Le Commissioni passive si riferiscono ai rapporti bancari in essere tra le società del Gruppo e BPER Banca.

Le Spese di gestione comprendono, per quanto riguarda le collegate e altre, i costi per provvigioni pagate alle agenzie di intermediazione assicurativa (euro 60,5 milioni), provvigioni riconosciute a BPER Banca per il collocamento di polizze assicurative emesse da società del Gruppo (euro 41,6 milioni), costi verso Finitalia per la rateizzazione delle polizze emesse dalle società del Gruppo (euro 29,7 milioni), e costi di gestione dei rapporti bancari con BPER Banca (euro 17,5 milioni).

La voce Altri costi è prevalentemente relativa a management fee di mantenimento pagate a BPER Banca e a distacchi passivi di personale.

4.6 Valutazioni a fair value – IFRS 13

Valori

Per i criteri di valutazione del fair value e i criteri per la determinazione delle gerarchie del fair value si fa rinvio a quanto riportato nel Bilancio Consolidato del Gruppo UnipolSai al 31/12/2021, nelle Note informative integrative, capitolo 2 – Principi contabili adottati.

Valutazioni al fair valuesu base ricorrente e non ricorrente

La seguente tabella riporta distintamente per livello di gerarchia del fair value il confronto tra le attività e le passività di bilancio valutate a fair valuerispettivamente alla data del 30 giugno 2022 e del 31/12/2021.

Attività e passività valutate al fair value su base ricorrente e non: ripartizione per livelli di fair value

in Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Valori in milioni di euro 30/6/2022 31/12/2021 30/6/2022 31/12/2021 30/6/2022 31/12/2021 30/6/2022 31/12/2021
Attività e passività valutate al fair
value su base ricorrente
vendita Attività finanziarie disponibili per la 40.747,8 47.316,8 319,0 403,6 3.112,8 2.714,7 44.179,6 50.435,0
Attività
finanziarie
Attività finanziarie
possedute per essere
negoziate
65,3 95,8 278,8 130,2 10,4 3,8 354,5 229,8
a fair value
rilevato a
conto
economico
Attività finanziarie
designate a fair value
rilevato a conto
economico
8.062,0 8.292,7 88,8 51,8 8.150,8 8.344,5
Investimenti immobiliari
Attività materiali
Attività immateriali
Totale delle attività valutate al fair
value su base ricorrente
48.875,1 55.705,3 597,9 533,8 3.211,9 2.770,2 52.684,9 59.009,3
Passività
finanziarie
Passività finanziarie
possedute per essere
negoziate
12,0 13,0 103,0 401,6 41,7 30,9 156,7 445,4
a fair value
rilevato a
conto
economico
Passività finanziarie
designate a fair value
rilevato a conto
economico
5.884,6 5.911,0 5.884,6 5.911,0
Totale delle passività valutate al
fair value su base ricorrente
12,0 13,0 103,0 401,6 5.926,4 5.941,9 6.041,4 6.356,4
Attività e passività valutate al fair
value su base non ricorrente
Attività non correnti o di un gruppo in
dismissione possedute per la vendita
posseduto per la vendita Passività di un gruppo in dismissione

L'ammontare delle attività finanziarie classificate a Livello 3 alla data del 30 giugno 2022 risulta pari a euro 3.211,9 milioni.

Di seguito si riporta il dettaglio delle variazioni delle attività e delle passività finanziarie del Livello 3 nello stesso periodo.

Dettaglio delle variazioni delle attività e delle passività del Livello 3 valutate al fair valuesu base ricorrente

Attività finanziarie a fair
value
rilevato a CE
Attività
Passività finanziarie a fair
value
Valori in milioni di euro finanziarie
disponibili
per la
vendita
possedute
per essere
negoziate
designate a
fair value
rilevato a CE
Investimenti
immobiliari
Attività
materiali
Attività
immateriali
possedute
per essere
negoziate
designate a
fair value
rilevato a CE
Esistenza iniziale 2.714,7 3,8 51,8 30,9 5.911,0
Acquisti/Emissioni 334,1 66,8
Vendite/Riacquisti (0,9) (0,2) (28,8)
Rimborsi (61,3) (0,0)
Utile o perdita rilevati a conto
economico
0,1 2,7 3,1
di cui utili/perdite da
valutazione
0,1 2,7 3,1
Utile o perdita rilevati in altre
componenti del conto
126,6
economico complessivo
Trasferimenti nel livello 3
Trasferimenti ad altri livelli
Altre variazioni (0,4) 6,6 (3,7) 7,8 (26,4)
Esistenza finale 3.112,8 10,4 88,8 41,7 5.884,6

I trasferimenti da Livello 1 a Livello 2 avvenuti durante il periodo di riferimento risultano non significativi.

Analisi e stress testing sui parametri non osservabili (Livello 3)

La tabella sottostante evidenzia, per le attività e le passività finanziarie valutate al fair value di Livello 3, gli effetti che derivano dal cambiamento dei parametri non osservabili che sono impiegati nella valutazione del fair value.

Con riferimento alle "attività valutate al fair value su base ricorrente" e appartenenti al Livello 3, lo stress sui parametri non osservabili viene effettuato con riferimento agli strumenti finanziari valutati Mark to Model e sui quali la valutazione venga effettuata attraverso uno o più parametri non osservabili.

La quota di titoli oggetto di analisi ha un valore di mercato al 30 giugno 2022 pari a euro 18,2 milioni.

I parametri non osservabili oggetto di shock sono le curve spread benchmark costruite per valutare strumenti obbligazionari di emittenti per i quali non sono disponibili prezzi delle obbligazioni emesse o curve Credit Default Swap.

Nella tabella seguente si riportano i risultati degli shock effettuati:

Valori in milioni di euro Curve Spread
Fair Value
Shock +10 bps -10 bps +50 bps -50 bps
Delta Fair Value (0,11) 0,12 (0,53) 0,57
Delta Fair Value % (0,60) 0,65 (2,91) 3,15

Valutazioni a fair valuein ottemperanza a requisiti di informativa di altri principi

Il principio contabile IFRS 13 disciplina la misurazione del fair value anche per le attività e passività non valutate a fair value nella Situazione patrimoniale-finanziaria, ma per le quali è richiesta informativa sul fair value nelle note informative integrative in ottemperanza ad altri principi contabili internazionali.

Segnaliamo, inoltre, che, poiché tali attività e passività non sono generalmente oggetto di scambio, la determinazione del loro fair value è basata prevalentemente sull'utilizzo di parametri interni non direttamente osservabili sul mercato, con la sola eccezione dei titoli quotati classificati nella categoria Investimenti posseduti sino alla scadenza.

Attività e passività non valutate al fair value: ripartizione per livelli di fair value

Fair value
Valore di bilancio Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Valori in milioni di euro 30/6/2022 31/12/2021 30/6/2022 31/12/2021 30/6/2022 31/12/2021 30/6/2022 31/12/2021 30/6/2022 31/12/2021
Attività
Investimenti posseduti sino
alla scadenza
365,9 366,7 343,1 343,8 22,8 22,9 365,9 366,7
Finanziamenti e crediti 4.898,6 5.245,1 3.038,5 3.336,8 1.515,5 1.908,4 4.554,1 5.245,1
Partecipazioni in
controllate, collegate e joint
venture
165,5 176,5 165,5 176,5 165,5 176,5
Investimenti immobiliari 2.345,4 2.155,8 2.708,2 2.475,5 2.708,2 2.475,5
Attività materiali 2.589,9 2.431,0 2.764,1 2.580,1 2.764,1 2.580,1
Totale attività 10.365,3 10.375,2 343,1 343,8 3.061,3 3.359,7 7.153,3 7.140,4 10.557,7 10.843,9
Passività
Altre passività finanziarie 2.044,2 2.054,8 1.779,3 2.087,8 161,2 163,4 1.940,4 2.251,2

4.7 Informazioni relative ai dipendenti

30/6/2022 31/12/2021 variazione
Totale numero dipendenti Gruppo UnipolSai 12.435 11.881 554
di cui tempi determinati 842 471 371
Full Time Equivalent - FTE 11.870 11.339 531

Si segnala che sono presenti n. 1.393 dipendenti di società estere, di cui n. 534 sono agenti di assicurazione.

L'incremento del numero di Personale di 554 unità al 30 giugno 2022 rispetto al 31/12/2021 è dovuto, al netto delle movimentazioni a tempo determinato o per lavoro stagionale iniziate e concluse nel corso del semestre, a 875 ingressi, 322 uscite e 1 mobilità infragruppo in ingresso.

Piani retributivi sotto forma di partecipazione al capitale

Il Gruppo UnipolSai riconosce benefici addizionali (incentivi di breve e lungo termine) ai dirigenti attraverso piani chiusi di partecipazione al capitale che prevedono l'assegnazione di azioni Unipol e UnipolSai (performance share) al raggiungimento di obiettivi di utile lordo, requisiti patrimoniali di solvibilità e individuali.

Il 27 aprile 2022 sono state consegnate n. 986.672 azioni UnipolSai e n. 551.180 azioni Unipol, ai dirigenti aventi diritto, per incentivo di breve termine riferito all'esercizio 2021.

In data 27 aprile 2022 l'Assemblea degli Azionisti ha approvato il piano di compensi del tipo performance share 2022- 2024. La componente di lungo termine ("LTI") verrà erogata, qualora ne ricorrano i presupposti, mediante l'assegnazione di azioni UnipolSai e Unipol, in tre tranche pro quota annuali a partire dal 2026. Regole di maggior rigore sono fissate per il Personale il cui compenso variabile sia particolarmente elevato, prevedendo un'erogazione in strumenti finanziari in cinque tranche pro-quota annuali. La componente di breve termine ("STI") verrà invece erogata annualmente a partire dal 2023.

4.8 Eventi e operazioni significative non ricorrenti

Nel corso del semestre non si segnalano eventi e operazioni significative non ricorrenti.

4.9 Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Si segnala che nel corso del primo semestre 2022 non si sono verificate operazioni atipiche e/o inusuali che, per significatività, rilevanza, natura delle controparti oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e per il loro verificarsi in prossimità alla chiusura del semestre, possano dar luogo a dubbi in ordine: alla correttezza e completezza dell'informazione contenuta nel presente Bilancio Consolidato semestrale abbreviato, al conflitto d'interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale e alla tutela degli azionisti di minoranza.

4.10 Informazioni integrative in merito all'esenzione temporanea dell'IFRS 9

Come indicato nelle note informative integrative del Bilancio Consolidato al 31/12/2021, ad eccezione di alcune entità consolidate con il metodo del patrimonio netto e tenute all'applicazione dell'IFRS 9 su base individuale (UnipolSai Investimenti Sgr e UnipolReC SpA), tutte le entità incluse nel perimetro di consolidamento integrale o con il metodo del patrimonio netto hanno continuato ad applicare lo IAS 39 ai fini della redazione del bilancio consolidato.

Di seguito si riportano in forma tabellare le informative richieste al fine di consentire un confronto con le entità che applicano invece l'IFRS 9.

Fair Value al 30 giugno 2022 e variazione di fair value degli investimenti finanziari rilevati in base allo IAS 39 che superano l'SPPI Test e degli altri investimenti finanziari

Valori in milioni di euro Valore di Bilancio al
30/6/2022 Consolidato
Fair value al 30/6/2022 Variazione di Fair value
del periodo
Investimenti finanziari che superano il test SPPI, diversi dalle
attività finanziarie a fair value rilevate a conto economico (a)
40.189,1 39.929,4 (6.849,3)
Altri investimenti finanziari (b) 17.760,3 17.720,5 (1.323,2)
Totale (a) + (b) 57.949,4 57.650,0 (8.172,5)

Concentrazioni significative del rischio di credito Principali esposizioni per controparte dei titoli che superano l'SPPI Test

Valori in milioni di euro
Controparte Valore di bilancio
consolidato al 30/6/2022
Tesoro Italia 19.452,3
Tesoro Spagna 3.533,3
Tesoro Francia 1.284,9
Intesa Sanpaolo SpA 731,8
Deutsche Bank AG 455,4
Tesoro Germania 446,4
Tesoro Portogallo 411,5
BNP Paribas SA 341,8
Barclays PLC 325,2
JP Morgan Chase & Co. 297,3
Altre controparti 12.909,3
Investimenti finanziari che superano il test SPPI, diversi
dalle attività finanziarie a fair value rilevate a conto
economico
40.189,1

Valori in milioni di euro
Classe di rating Valore di Bilancio al
30/6/2022
Valore di carico IAS 39 al
30/6/2022 prima di
qualsiasi rettifica per
impairment
Fair value al 30/6/2022
AAA 637,2 788,4 637,2
AA 2.532,3 3.122,7 2.481,0
A 7.704,1 8.235,7 7.526,3
BBB 26.326,4 26.280,2 26.317,6
Totale investimenti finanziari con basso rischio di credito
(1)
37.199,9 38.427,1 36.962,1
BB 2.345,8 2.551,3 2.354,0
B 224,3 267,1 224,3
Inferiore 78,6 104,7 78,6
No rating 340,6 377,8 310,5
Totale investimenti finanziari diversi da quelli con basso
rischio di credito (2)
2.989,2 3.300,8 2.967,3

Classe di rating degli investimenti finanziari rilevati in base allo IAS 39 che superano l'SPPI Test

Investimenti finanziari che superano il test SPPI, diversi
dalle attività finanziarie a fair value rilevate a conto 40.189,1 41.727,9 39.929,4
economico (1) + (2)

4.11 Analisi di recuperabilità degli avviamenti a vita utile indefinita (impairment test)

Nell'ambito della predisposizione della Relazione finanziaria consolidata al 30 giugno 2022 di UnipolSai, si è proceduto a sviluppare le analisi di sensitività, come di seguito specificato, relative alle risultanze del Test di Impairment condotto alla data del 31/12/2021, con riferimento al Valore Recuperabile degli avviamenti allocati alla CGU Danni e alla CGU Vita.

A tal fine, ripercorrendo il medesimo approccio metodologico adottato in occasione dell'Impairment Test al 31/12/2021, nelle analisi di sensitività sviluppate sono state prese in considerazione le seguenti determinanti:

CGU Danni: (i) aggiornamento al 30 giugno 2022 degli Own Funds e del Solvency Capital Requirement ("SCR") (ii) aggiornamento del tasso di attualizzazione al 30 giugno 2022 (nelle sue componenti risk free rate, risk premium, Beta) dei flussi finanziari prospettici teoricamente disponibili e del valore terminale, per tenere conto delle evoluzioni intervenute nell'arco del primo semestre 2022 (iii) aggiornamento delle proiezioni economico-finanziarie consolidate per gli anni 2022-2026, al fine di tenere conto, per il periodo 2022-2024, delle risultanze emerse nel Piano industriale approvato dal Consiglio di Amministrazione di UnipolSai del 12 maggio 2022;

CGU Vita: aggiornamento al 30 giugno 2022 delle ipotesi relative alla struttura dei tassi e della stima delle grandezze di natura attuariale utilizzate per la determinazione del Valore Recuperabile della CGU Vita.

Tali simulazioni evidenziano la tenuta del valore contabile dei suddetti avviamenti, iscritti nel bilancio consolidato di UnipolSai al 31/12/2021 e al 30 giugno 2022, anche al variare dei parametri oggetto di analisi.

Si riporta, a seguire, l'evoluzione del tasso di attualizzazione (costo del capitale), tenendo conto delle variazioni intervenute nel semestre:

31/12/2021 30/6/2022
Risk free rate (a) 0,78% 1,57%
Risk Premium (b) 5,00% 5,00%
Beta average adj (c) 0,98 0,88
Costo del capitale 5,68% 5,97%

(a): Media 1Y rendimenti BTP decennale

(b): Tenuto conto che considerando la media mobile ponderata esponenzialmente (exponential smoothing) degli ultimi tre valori, rilevati su base semestrale, del "current risk premium for a mature equity market" stimato dal Prof. Damodaran nei dodici mesi antecedenti la data di valutazione, risulta un valore inferiore rispetto al 5%, si è mantenuto tale parametro pari al 5% medesimo

(c): Beta rettificato a due anni relativo ad un campione di compagnie europee quotate ritenute comparabili

Si riporta, a seguire, il confronto tra le risultanze al 31/12/2021 e quelle derivanti dalla Sensitivity al 30 giugno 2022:

Valori in milioni di euro
31/12/2021
Valore
recuperabile (a)
Avviamenti allocati Eccedenza
CGU Danni 7.224 309 6.915
CGU Vita 1.661 204 1.457
Totale 8.885 513 8.372

(a): Valore recuperabile ottenuto come differenza tra Valore della CGU e Patrimonio Netto Adjusted (al netto degli avviamenti compresi nello stesso)

Valori in milioni di euro
Sensitivity 30/6/2022
Valore
recuperabile (a)
Avviamenti allocati Eccedenza
CGU Danni 6.275 363 5.913 (b)
CGU Vita 1.924 204 1.720
Totale 8.200 567 7.633

(a): Valore recuperabile ottenuto come differenza tra Valore della CGU e Patrimonio Netto Adjusted (al netto degli avviamenti compresi nello stesso)

(b): L'eccedenza indicata prevede un tasso di attualizzazione pari al 5,97% ed un g rate dell'1,2%, mantenuto prudenzialmente invariato rispetto al 31/12/2021: con g rate pari a 0% tale eccedenza sarebbe pari a euro 5.236 milioni.

Al fine di tenere conto di quanto indicato nel Richiamo di attenzione CONSOB n. 3 del 19 maggio 2022, a seguito del documento pubblicato da ESMA il 13 maggio 2022, nonché delle evidenze indicate nel Discussion Paper n.1/2022 "Impairment test dei non financial Assets (IAS 36) a seguito della Guerra in Ucraina" emesso dall'OIV il 29 giugno 2022, si è proceduto, in relazione alla CGU Danni, a sviluppare una ulteriore analisi di sensitività prendendo a riferimento un tasso di attualizzazione pari al 7,96% che tiene conto di un parametro "corrente" in termini di risk free considerando il dato medio del mese di giugno 2022 del rendimento relativo al BTP decennale, pari a 3,56%.

Si riporta la stima dell'eccedenza (delta valore recuperabile/avviamento) relativa alla CGU Danni sulla base del suddetto tasso di attualizzazione del 7,96%, nell'ipotesi di g-rate pari a 1,2% e a 0%:

Tasso di attualizzazione pari a 7,96%
(Tasso g pari a 1,2) (Tasso g pari a 0)
Società g Delta Valore Recuperabile -
Avviamento
g Delta Valore Recuperabile -
Avviamento
UnipolSai Assicurazioni Danni 1,20% 3.636 0,00% 3.419

4.12 Risk Report

Il Risk Report intende fornire un'informativa sul sistema di gestione dei rischi, sul processo di valutazione interna del rischio e della solvibilità nonché sul profilo di rischio del Gruppo Unipol, in ottemperanza ai principi introdotti dalla normativa europea Solvency II.

Per quanto riguarda il Sistema di Controllo interno e di gestione dei rischi adottato dalla Società, si fa espresso rinvio al paragrafo 5.16 delle Note Informative integrative del Bilancio consolidato 2021.

Relativamente ai rischi finanziari al 30 giugno 2022, di seguito viene riportato il valore della sensitivity dei portafogli di attivi finanziari ai fattori di rischio di mercato per il Gruppo UnipolSai. La sensitivity viene calcolata come variazione del valore di mercato degli assets a fronte degli shock che conseguono a una:

  • variazione parallela della curva dei tassi di interesse pari a +10 bps;
  • variazione pari a -20% dei prezzi delle azioni;
  • variazione pari a +10 bps dello spread di credito.
31/12/2014 BUSINESS
ASSICURATIVO
BUSINESS IMMOBILIARE E
ALTRE ATTIVITA'
TOTALE
Valori al 30 giugno 2022 in milioni di euro Impatto
economico
Impatto
patrimoniale
Impatto
economico
Impatto
patrimoniale
Impatto
economico
Impatto
patrimoniale
Gruppo UnipolSai
Sensitivities tasso (+10 bps) 14,09 (271,12) (0,18) 14,09 (271,30)
Sensitivities credit spread (+10 bps) (0,03) (280,86) (0,18) (0,03) (281,03)
Sensitivities Equity (-20%) (11,67) (1.130,46) (5,62) (11,67) (1.136,08)

I valori sono comprensivi di valutazione sui derivati di copertura e sono al lordo di effetti fiscali.

Consistenze al 30 giugno 2022 Valori in milioni di Euro Valore Nominale Valore di Bilancio Valore di Mercato Italia 20.890,3 19.474,0 19.576,8 Attività finanziarie disponibili per la vendita 19.859,6 18.424,0 18.424,0 Attività finanziarie a fair value rilevato a CE 2,0 1,7 1,7 Investimenti posseduti sino a scadenza 312,7 301,3 348,4 Finanziamenti e crediti 716,0 747,0 802,6 Spagna 3.716,2 3.556,5 3.569,7 Attività finanziarie disponibili per la vendita 3.411,7 3.242,9 3.242,9 Attività finanziarie a fair value rilevato a CE 20,0 23,2 23,2 Finanziamenti e crediti 284,5 290,3 303,6 Francia 1.808,9 1.284,9 1.284,9 Attività finanziarie disponibili per la vendita 1.808,9 1.284,9 1.284,9 Germania 534,6 389,3 344,8 Attività finanziarie disponibili per la vendita 434,6 289,2 289,2 Finanziamenti e crediti 100,0 100,1 55,6 Portogallo 395,4 411,5 412,0 Attività finanziarie disponibili per la vendita 378,0 400,5 400,5 Finanziamenti e crediti 17,4 10,9 11,5 Belgio 306,1 222,9 222,9 Attività finanziarie disponibili per la vendita 306,1 222,9 222,9 Irlanda 299,4 287,7 287,7 Attività finanziarie disponibili per la vendita 299,4 287,7 287,7 Slovenia 203,6 195,4 195,4 Attività finanziarie disponibili per la vendita 203,6 195,4 195,4 Gran Bretagna 179,2 170,9 170,9 Attività finanziarie disponibili per la vendita 179,2 170,9 170,9 Romania 108,5 80,2 80,2 Attività finanziarie disponibili per la vendita 108,5 80,2 80,2 Messico 99,0 68,8 68,8 Attività finanziarie disponibili per la vendita 99,0 68,8 68,8 Serbia 98,6 96,3 94,3 Attività finanziarie disponibili per la vendita 36,7 31,8 31,8 Investimenti posseduti sino a scadenza 61,8 64,5 62,5 Cipro 98,5 84,6 84,6 Attività finanziarie disponibili per la vendita 98,5 84,6 84,6 Slovacchia 98,1 88,1 88,1 Attività finanziarie disponibili per la vendita 98,1 88,1 88,1 Israele 93,2 90,5 90,5 Attività finanziarie disponibili per la vendita 93,2 90,5 90,5

Informativa relativa alle esposizioni in titoli di debito sovrano di cui alla Comunicazione Consob n. DEM/11070007 del 5/8/2011

Consistenze al 30 giugno 2022
Valori in milioni di Euro Valore Nominale Valore di Bilancio Valore di Mercato
Cina 84,0 67,3 67,3
Attività finanziarie disponibili per la vendita 84,0 67,3 67,3
Lettonia 83,5 75,1 75,1
Attività finanziarie disponibili per la vendita 83,5 75,1 75,1
Cile 80,5 67,3 67,3
Attività finanziarie disponibili per la vendita 80,5 67,3 67,3
USA 63,4 61,5 61,5
Attività finanziarie disponibili per la vendita 63,4 61,5 61,5
Hong Kong 55,5 40,0 40,0
Attività finanziarie disponibili per la vendita 55,5 40,0 40,0
Turchia 50,6 34,2 34,2
Attività finanziarie disponibili per la vendita 50,6 34,2 34,2
Austria 36,5 34,1 34,1
Attività finanziarie disponibili per la vendita 36,5 34,1 34,1
Perù 31,0 21,7 21,7
Attività finanziarie disponibili per la vendita 31,0 21,7 21,7
Polonia 25,3 24,0 24,0
Attività finanziarie disponibili per la vendita 25,3 24,0 24,0
Croazia 21,0 19,5 19,5
Attività finanziarie disponibili per la vendita 21,0 19,5 19,5
Corea del Sud 20,0 19,0 19,0
Attività finanziarie disponibili per la vendita 20,0 19,0 19,0
Olanda 17,3 15,0 15,0
Attività finanziarie disponibili per la vendita 17,3 15,0 15,0
Lituania 15,5 14,9 14,9
Attività finanziarie disponibili per la vendita 15,5 14,9 14,9
Canada 10,3 10,4 10,4
Attività finanziarie disponibili per la vendita 10,3 10,4 10,4
Grecia 10,0 8,5 8,5
Attività finanziarie disponibili per la vendita 10,0 8,5 8,5
Finlandia 5,0 5,0 5,0
Attività finanziarie disponibili per la vendita 5,0 5,0 5,0
Islanda 3,0 2,6 2,6
Attività finanziarie disponibili per la vendita 3,0 2,6 2,6
Svizzera 0,8 0,8 0,8
Attività finanziarie disponibili per la vendita 0,8 0,8 0,8
TOTALE 29.542,7 27.022,3 27.092,4

Nella tabella è riportato il dettaglio delle esposizioni Sovrane, intendendo per tali i titoli obbligazionari emessi dai governi centrali e locali e dagli enti governativi nonché i prestiti erogati agli stessi, detenute dal Gruppo UnipolSai al 30 giugno 2022.

Al 30 giugno 2022 il valore di bilancio delle esposizioni a titoli di debito Sovrani ammonta a euro 27.022,3 milioni (euro 32.125,8 milioni al 31/12/2021), di cui il 72% concentrato su titoli emessi dallo Stato Italiano (73% al 31/12/2021). Inoltre, i titoli emessi dallo Stato Italiano costituiscono il 35% del totale investimenti del Gruppo UnipolSai.

Bologna, 4 agosto 2022

Il Consiglio di Amministrazione

4.Prospetti allegati alle Note informative integrative

bianoco

Area di consolidamento

Denominazione Stato Sede Legale Sede Legale Stato Sede
Operativa (5)
Metodo (1) Attività (2)
UnipolSai Assicurazioni SpA 086
Italia
Bologna G 1
UnipolSai Finance SpA 086
Italia
Bologna G 9
UniSalute SpA 086
Italia
Bologna G 1
Compagnia Assicuratrice Linear SpA 086
Italia
Bologna G 1
Unisalute Servizi Srl 086
Italia
Bologna G 11
Centri Medici Dyadea Srl 086
Italia
Bologna G 11
Midi Srl 086
Italia
Bologna G 10
Arca Vita SpA 086
Italia
Verona G 1
Arca Assicurazioni SpA 086
Italia
Verona G 1
Arca Vita International Dac 040
Irlanda
Dublino G 2
Arca Direct Assicurazioni Srl 086
Italia
Verona G 11
Arca Inlinea Scarl 086
Italia
Verona G 11
Arca Inlinea Scarl 086
Italia
Verona G 11
Arca Sistemi Scarl 086
Italia
Verona G 11
Arca Sistemi Scarl 086
Italia
Verona G 11
Arca Sistemi Scarl 086
Italia
Verona G 11
Arca Sistemi Scarl 086
Italia
Verona G 11
BIM Vita SpA 086
Italia
Torino G 1
Incontra Assicurazioni SpA 086
Italia
Milano G 1
Siat-Societa' Italiana Assicurazioni e Riassicurazioni – per Azioni 086
Italia
Genova G 1
Ddor Novi Sad 289
Serbia
Novi Sad (Serbia) G 3
Ddor Re 289
Serbia
Novi Sad (Serbia) G 6
Ddor Re 289
Serbia
Novi Sad (Serbia) G 6
UnipolRe Dac 040
Irlanda
Dublino (Irlanda) G 5
UnipolSai Nederland Bv 050
Paesi Bassi
Amsterdam (NL) G 11
Finsai International Sa 092
Lussemburgo
Lussemburgo G 11
Finsai International Sa 092
Lussemburgo
Lussemburgo G 11
UnipolGlass Srl 086
Italia
Torino G 11
UnipolService SpA 086
Italia
Torino G 11
Casa di Cura Villa Donatello - SpA 086
Italia
Firenze G 11
Centro Oncologico Fiorentino Casa di Cura Villanova Srl in Liquidazione 086
Italia
Sesto Fiorentino (FI) G 11
Florence Centro di Chirurgia Ambulatoriale Srl 086
Italia
Firenze G 11
Tenute del Cerro SpA - Societa' Agricola 086
Italia
Montepulciano (SI) G 11
UnipolSai Servizi Previdenziali Srl 086
Italia
Firenze G 11
Sogeint Societa' a Responsabilita' Limitata 086
Italia
San Donato Milanese G 11
UnipolAssistance Scrl 086
Italia
Torino G 11
UnipolAssistance Scrl 086
Italia
Torino G 11
UnipolAssistance Scrl 086
Italia
Torino G 11
UnipolAssistance Scrl 086
Italia
Torino G 11
UnipolAssistance Scrl 086
Italia
Torino G 11

%
% Partecipazione Interessenza % Disponibilità voti
diretta % Partecipazione indiretta totale (3) nell'Assemblea Ordinaria (4) % Consolidamento
0,00% 100,00%
100,00% 100,00% 0,00% 100,00%
98,99% 98,99% 0,00% 100,00%
100,00% 100,00% 0,00% 100,00%
100,00%
UniSalute SpA
98,99% 0,00% 100,00%
100,00% 100,00% 0,00% 100,00%
100,00% 100,00% 0,00% 100,00%
63,39% 63,39% 0,00% 100,00%
98,12%
Arca Vita SpA
62,20% 0,00% 100,00%
100,00%
Arca Vita SpA
63,39% 0,00% 100,00%
100,00%
Arca Vita SpA
63,39% 0,00% 100,00%
60,22%
Arca Vita SpA
62,92% 0,00% 100,00%
39,78%
Arca Assicurazioni SpA
62,92% 0,00% 100,00%
77,03%
Arca Vita SpA
63,19% 0,00% 100,00%
16,97%
Arca Assicurazioni SpA
63,19% 0,00% 100,00%
5,00%
Arca Vita International Dac
63,19% 0,00% 100,00%
1,00%
Arca Inlinea Scarl
63,19% 0,00% 100,00%
50,00% 50,00% 0,00% 100,00%
51,00% 51,00% 0,00% 100,00%
94,69% 94,69% 0,00% 100,00%
100,00% 100,00% 0,00% 100,00%
0,00%
Ddor Novi Sad
100,00% 0,00% 100,00%
100,00%
UnipolRe Dac
100,00% 0,00% 100,00%
100,00%
UnipolSai Nederland Bv
100,00% 0,00% 100,00%
100,00% 100,00% 0,00% 100,00%
63,85% 100,00% 0,00% 100,00%
36,15%
UnipolSai Finance SpA
100,00% 0,00% 100,00%
70,00%
UnipolService SpA
70,00% 0,00% 100,00%
100,00% 100,00% 0,00% 100,00%
100,00% 100,00% 0,00% 100,00%
100,00% 100,00% 0,00% 100,00%
100,00%
Casa di Cura Villa Donatello - SpA
100,00% 0,00% 100,00%
100,00% 100,00% 0,00% 100,00%
100,00% 100,00% 0,00% 100,00%
100,00% 100,00% 0,00% 100,00%
95,65% 99,89% 0,00% 100,00%
0,25%
UniSalute SpA
99,89% 0,00% 100,00%
3,00%
Compagnia Assicuratrice Linear SpA
99,89% 0,00% 100,00%
0,10%
Unisalute Servizi Srl
99,89% 0,00% 100,00%
0,10%
Arca Assicurazioni SpA
99,89% 0,00% 100,00%

Area di consolidamento

Stato Sede
Operativa (5)
Denominazione Stato Sede Legale Sede Legale Metodo (1) Attività (2)
UnipolAssistance Scrl 086
Italia
Torino G 11
UnipolAssistance Scrl 086
Italia
Torino G 11
UnipolAssistance Scrl 086
Italia
Torino G 11
Gruppo UNA SpA 086
Italia
Milano G 11
Consorzio Castello 086
Italia
Firenze G 10
Ital H&R Srl 086
Italia
Bologna G 11
Marina di Loano SpA 086
Italia
Loano (SV) G 10
Meridiano Secondo Srl 086
Italia
Torino G 10
Nuove Iniziative Toscane - Societa' a Responsabilita' Limitata 086
Italia
Firenze G 10
Tikal R.E. Fund 086
Italia
# G 10
Athens R.E. Fund 086
Italia
# G 10
UnipolTech SpA 086
Italia
Bologna G 11
Leithà Srl 086
Italia
Bologna G 11
UniAssiTeam Srl 086
Italia
Bologna G 11
Fondo Emporion 086
Italia
# G 10
Fondo Landev 086
Italia
# G 10
UnipolRental SpA 086
Italia
Reggio Emilia G 11
Immobiliare C.S. Srl 086
Italia
Reggio Emilia G 10
Unica Lab Srl 086
Italia
Bologna G 11
Fondo Oikos 086
Italia
# G 10
Cambiomarcia Srl 086
Italia
Bologna G 11
UnipolPay SpA 086
Italia
Bologna G 11
BeRebel SpA 086
Italia
Bologna G 11
Nuove Terme Petriolo Srl 086
Italia
Roma G 11
I.Car Srl 086
Italia
Zola Pedrosa (BO) G 11
Muriana Manuela Srl 086
Italia
Milano G 11
UnipolHome SpA 086
Italia
Bologna G 11

(1) Metodo di consolidamento: Integrazione globale=G, Integrazione Proporzionale=P, Integrazione globale per Direzione unitaria=U.

(2) 1=ass italiane; 2=ass EU; 3=ass stato terzo; 4=holding assicurative; 4.1= imprese di partecipazione finanziaria mista; 5=riass UE; 6=riass stato terzo; 7=banche; 8=SGR; 9=holding diverse; 10=immobiliari 11=altro. (3) E' il prodotto dei rapporti di partecipazione relativi a tutte le società che, collocate lungo la catena partecipativa, siano eventualmente interposte tra l'impresa che redige il bilancio consolidato e la società in oggetto. Qualora quest'ultima sia partecipata direttamente da più società controllate è necessario sommare i singoli prodotti.

(4) Disponibilità percentuale complessiva dei voti nell'assemblea ordinaria se diversa dalla quota di partecipazione diretta o indiretta.

(5) Tale informativa è richiesta solo qualora lo Stato della sede operativa sia diverso dallo Stato della sede legale.

% Partecipazione
diretta
% Partecipazione indiretta %
Interessenza
totale (3)
% Disponibilità voti
nell'Assemblea Ordinaria (4)
% Consolidamento
0,15%
Incontra Assicurazioni SpA
99,89% 0,00% 100,00%
0,25%
UnipolTech SpA
99,89% 0,00% 100,00%
0,50%
UnipolRental SpA
99,89% 0,00% 100,00%
100,00% 100,00% 0,00% 100,00%
99,57%
Nuove Iniziative Toscane - Societa' a Responsabilita' Limitata
99,57% 0,00% 100,00%
100,00% 100,00% 0,00% 100,00%
100,00% 100,00% 0,00% 100,00%
100,00% 100,00% 0,00% 100,00%
100,00% 100,00% 0,00% 100,00%
100,00% 100,00% 0,00% 100,00%
89,59% 89,59% 0,00% 100,00%
100,00% 100,00% 0,00% 100,00%
100,00% 100,00% 0,00% 100,00%
65,00%
UnipolSai Finance SpA
65,00% 0,00% 100,00%
100,00% 100,00% 0,00% 100,00%
100,00% 100,00% 0,00% 100,00%
100,00% 100,00% 0,00% 100,00%
100,00%
UnipolRental SpA
100,00% 0,00% 100,00%
100,00% 100,00% 0,00% 100,00%
100,00% 100,00% 0,00% 100,00%
100,00% 100,00% 0,00% 100,00%
100,00% 100,00% 0,00% 100,00%
100,00% 100,00% 0,00% 100,00%
100,00%
Athens R.E. Fund
89,59% 0,00% 100,00%
100,00% 100,00% 0,00% 100,00%
100,00% 100,00% 0,00% 100,00%
100,00% 100,00% 0,00% 100,00%

Area di consolidamento: partecipazioni in società con interessenze di terzi significative

Valori in milioni di euro

%
Disponibilità voti Utile (perdita) Patrimonio netto
% Interessenze di nell'assemblea consolidato di di pertinenza di
Denominazione terzi ordinaria da parte di terzi pertinenza di terzi terzi
Arca Vita SpA 36,61% 64,0 154,9

Dettaglio delle partecipazioni non consolidate

Stato Sede
Denominazione Stato Sede Legale Operativa (5) Attività (1)
Assicoop Toscana SpA 086 Italia Siena 11
Pegaso Finanziaria SpA 086 Italia Bologna 9
Fondazione Unipolis 086 Italia Bologna 11
Uci - Ufficio Centrale Italiano 086 Italia Milano 11
Uci - Ufficio Centrale Italiano 086 Italia Milano 11
Uci - Ufficio Centrale Italiano 086 Italia Milano 11
Uci - Ufficio Centrale Italiano 086 Italia Milano 11
Uci - Ufficio Centrale Italiano 086 Italia Milano 11
SCS Azioninnova SpA 086 Italia Bologna 11
Garibaldi Sca 092 Lussemburgo Lussemburgo 11
Isola Sca 092 Lussemburgo Lussemburgo 11
Fin.Priv. Srl 086 Italia Milano 11
UnipolSai Investimenti Sgr SpA 086 Italia Torino 8
Ddor Auto - Limited Liability Company 289 Serbia Novi Sad (Serbia) 3
Funivie del Piccolo San Bernardo SpA 086 Italia La Thuile (AO) 11
Ddor Garant 289 Serbia Belgrado (Serbia) 11
Ddor Garant 289 Serbia Belgrado (Serbia) 11
Borsetto Srl 086 Italia Torino 10
Golf Club Poggio dei Medici SpA Societa' Dilettantistica Sportiva 086 Italia San Piero (FI) 11
UnipolReC SpA 086 Italia Bologna 11
Assicoop Bologna Metropolitana SpA 086 Italia Bologna 11
Hotel Villaggio Citta' del Mare SpA in Liquidazione 086 Italia Modena 11
Assicoop Modena & Ferrara SpA 086 Italia Modena 11
Assicoop Romagna Futura SpA 086 Italia Ravenna 11
Assicoop Emilia Nord Srl 086 Italia Parma 11
Promorest Srl 086 Italia Castenaso (BO) 11

(1) 1=ass italiane; 2=ass EU; 3=ass stato terzo; 4=holding assicurative; 4.1= imprese di partecipazione finanziaria mista; 5=riass UE; 6=riass stato terzo; 7=banche; 8=SGR; 9=holding diverse; 10=immobiliari 11=altro. (2) a=controllate (IFRS10) ; b=collegate (IAS28); c=joint venture (IFRS11).

(3) E' il prodotto dei rapporti di partecipazione relativi a tutte le società che, collocate lungo la catena partecipativa, siano eventualmente interposte tra l'impresa che redige il bilancio consolidato e la società in oggetto. Qualora quest'ultima sia partecipata direttamente da più società controllate è necessario sommare i singoli prodotti.

(4) Disponibilità percentuale complessiva dei voti nell'assemblea ordinaria se diversa dalla quota di partecipazione diretta o indiretta.

(5) Tale informativa è richiesta solo qualora lo Stato della sede operativa sia diverso dallo Stato della sede legale.

Dati sintetici economico-finanziari
Passività Utile (perdita) di Dividendi distribuiti Premi lordi
Totale attivo Investimenti Riserve tecniche finanziarie Patrimonio netto esercizio ai terzi contabilizzati
12.777,8 12.389,6 10.127,0 2.166,9 388,1 216,3 18,4 693,5
Tipo
(2)
% Partecipazione
diretta
% Partecipazione indiretta % Interessenza
totale (3)
% Disponibilità voti
nell'Assemblea
Ordinaria (4)
Valore di
bilancio
(mil/euro)
b 46,77% UnipolSai Finance SpA 46,77% 2,5
b 45,00% UnipolSai Finance SpA 45,00% 5,7
a 100,00% 100,00% 0,3
b 38,10% 38,20% 0,2
b 0,00% Compagnia Assicuratrice Linear SpA 38,20% 0,2
b 0,01% Arca Assicurazioni SpA 38,20% 0,2
b 0,002% Incontra Assicurazioni SpA 38,20% 0,2
b 0,092% Siat-Societa' Italiana Assicurazioni e Riassicurazioni – per Azioni 38,20% 0,2
b 42,85% UnipolSai Finance SpA 42,85% 3,3
b 32,00% 32,00% 2,8
b 29,56% 29,56%
b 28,57% 28,57% 34,0
b 49,00% 49,00% 11,9
a 100,00% Ddor Novi Sad 100,00% 0,0
b 23,55% 23,55% 1,4
b 32,46% Ddor Novi Sad 40,00% 0,6
b 7,54% Ddor Re 40,00% 0,6
b 44,93% 44,93% 0,4
b 40,32% Athens R.E. Fund 36,13% 0,9
b 14,76% 14,76% 65,3
b 49,19% UnipolSai Finance SpA 49,19% 9,4
b 49,00% 49,00%
b 43,75% UnipolSai Finance SpA 43,75% 8,2
b 50,00% UnipolSai Finance SpA 50,00% 7,1
b 50,00% UnipolSai Finance SpA 50,00% 6,5
b 49,92% UnipolSai Finance SpA 49,92% 5,0

Stato patrimoniale per settore di attività

Gestione Danni Gestione Vita
Valori in milioni di euro 30/6/2022 31/12/2021 30/6/2022 31/12/2021
1 ATTIVITA' IMMATERIALI 756,0 681,4 259,6 264,3
2 ATTIVITA' MATERIALI 1.735,4 1.565,6 72,8 73,8
3 RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI 875,6 808,1 30,2 23,2
4 INVESTIMENTI 14.283,4 15.417,2 44.138,2 49.673,2
4.1 Investimenti immobiliari 477,6 480,7 4,1 4,1
4.2 Partecipazioni in controllate, collegate e joint venture 90,0 97,4 26,9 29,9
4.3 Investimenti posseduti sino alla scadenza 46,9 47,5 319,0 319,2
4.4 Finanziamenti e crediti 2.216,1 2.449,6 2.620,7 2.735,8
4.5 Attività finanziarie disponibili per la vendita 11.145,0 12.181,0 32.970,1 38.170,8
4.6 Attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico 307,8 161,0 8.197,5 8.413,3
5 CREDITI DIVERSI 2.025,1 2.545,5 785,3 835,8
6 ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO 1.304,0 818,7 272,6 95,0
6.1 Costi di acquisizione differiti 42,5 37,1 63,9 63,1
6.2 Altre attività 1.261,5 781,6 208,7 32,0
7 DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI 280,0 240,3 453,5 567,9
TOTALE ATTIVITA' 21.259,5 22.076,8 46.012,3 51.533,3
1 PATRIMONIO NETTO 2.794,1 3.787,4 594,9 1.657,1
2 ACCANTONAMENTI 377,5 396,4 6,1 6,9
3 RISERVE TECNICHE 14.846,3 14.714,9 38.448,9 42.413,4
4 PASSIVITA' FINANZIARIE 1.352,8 1.428,9 6.655,7 6.943,2
4.1 Passività finanziarie a fair value rilevato a conto economico 38,3 80,3 6.003,1 6.276,1
4.2 Altre passività finanziarie 1.314,6 1.348,6 652,6 667,1
5 DEBITI 1.079,6 922,1 123,6 171,6
6 ALTRI ELEMENTI DEL PASSIVO 809,2 827,1 183,1 341,2
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' 21.259,5 22.076,8 46.012,3 51.533,3

Altre Attività Immobiliare Elisioni intersettoriali Totale
30/6/2022 31/12/2021 30/6/2022 31/12/2021 30/6/2022 31/12/2021 30/6/2022 31/12/2021
17,9 17,2 0,0 0,0 1.033,6 962,9
225,7 217,3 555,9 574,3 2.589,9 2.431,0
905,7 831,3
316,0 309,3 1.923,0 1.753,5 (200,2) (199,7) 60.460,3 66.953,5
18,0 23,1 1.845,8 1.647,9 2.345,4 2.155,8
47,7 48,2 0,9 0,9 165,5 176,5
365,9 366,7
221,7 208,5 40,4 50,9 (200,2) (199,7) 4.898,6 5.245,1
28,6 29,4 35,9 53,8 44.179,6 50.435,0
0,0 0,1 8.505,3 8.574,3
65,0 60,6 39,9 31,4 (34,8) (48,5) 2.880,6 3.424,9
5,8 11,0 162,0 177,4 (9,2) (131,4) 1.735,4 970,8
106,4 100,1
5,8 11,0 162,0 177,4 (9,2) (131,4) 1.628,9 870,7
39,8 54,3 43,3 22,3 0,0 816,6 884,8
670,3 669,7 2.724,1 2.559,0 (244,1) (379,6) 70.422,1 76.459,3
503,5 519,4 2.400,4 2.270,0 6.292,8 8.233,8
13,4 13,6 6,9 5,1 403,8 422,0
53.295,2 57.128,3
42,2 37,0 234,9 201,7 (200,0) (199,5) 8.085,6 8.411,2
6.041,4 6.356,4
42,2 37,0 234,9 201,7 (200,0) (199,5) 2.044,2 2.054,8
82,3 73,2 71,0 68,5 (31,7) (43,8) 1.324,8 1.191,5
28,9 26,6 11,0 13,7 (12,4) (136,2) 1.019,9 1.072,4
670,3 669,7 2.724,1 2.559,0 (244,1) (379,6) 70.422,1 76.459,3

Conto economico per settore di attività

Gestione Danni Gestione Vita
Valori in milioni di euro 30/6/2022 30/6/2021 30/6/2022 30/6/2021
1.1 Premi netti 3.890,6 3.848,9 1.765,7 2.001,9
1.1.1 Premi lordi di competenza 4.150,1 4.062,1 1.781,6 2.015,5
1.1.2 Premi ceduti in riassicurazione di competenza (259,5) (213,2) (15,9) (13,6)
1.2 Commissioni attive 2,6 3,3 22,2 19,0
1.3 Proventi e oneri derivanti da strumenti finanziari a fair value rilevato a conto economico 289,1 179,9 (515,9) 10,5
1.4 Proventi derivanti da partecipazioni in controllate, collegate e joint venture 0,2 0,2 1,5 2,2
1.5 Proventi derivanti da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari 361,2 367,5 915,9 604,4
1.6 Altri ricavi 438,1 372,1 34,7 32,2
1 TOTALE RICAVI E PROVENTI 4.981,8 4.771,9 2.224,0 2.670,2
2.1 Oneri netti relativi ai sinistri (2.490,8) (2.410,5) (1.717,0) (2.314,1)
2.1.1 Importi pagati e variazioni delle riserve tecniche (2.554,9) (2.481,6) (1.728,1) (2.324,9)
2.1.2 Quote a carico dei riassicuratori 64,1 71,1 11,1 10,8
2.2 Commissioni passive (28,4) (3,8) (15,9) (9,4)
2.3 Oneri derivanti da partecipazioni in controllate, collegate e joint venture (0,1) (0,1) (0,1) (0,2)
2.4 Oneri derivanti da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari (367,6) (260,7) (133,4) (36,8)
2.5 Spese di gestione (1.131,4) (1.083,3) (133,6) (128,5)
2.6 Altri costi (458,6) (460,1) (77,3) (67,6)
2 TOTALE COSTI E ONERI (4.476,9) (4.218,6) (2.077,4) (2.556,5)
UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO PRIMA DELLE IMPOSTE 504,9 553,3 146,6 113,6

Altre attività Immobiliare Elisioni intersettoriali Totale
30/6/2022 30/6/2021 30/6/2022 30/6/2021 30/6/2022 30/6/2021 30/6/2022 30/6/2021
5.656,2 5.850,8
5.931,7 6.077,6
(275,5) (226,8)
0,0 (0,0) (0,1) 24,8 22,3
(0,0) 0,0 (226,8) 190,4
2,8 3,3 4,5 5,7
2,2 1,9 37,9 34,4 (9,4) (9,1) 1.307,8 999,1
100,4 53,7 20,2 27,7 (32,0) (29,7) 561,4 456,0
105,5 58,9 58,1 62,1 (41,4) (38,8) 7.327,8 7.524,3
(4.207,8) (4.724,6)
(4.283,0) (4.806,5)
75,2 82,0
(0,0) (0,0) (0,0) (0,0) (44,3) (13,2)
(0,1) (0,1) (0,3) (0,4)
(4,9) (0,5) (34,9) (39,0) 1,6 1,6 (539,2) (335,4)
(77,3) (54,6) (19,2) (16,5) 4,8 5,5 (1.356,8) (1.277,5)
(38,3) (23,5) (22,1) (17,5) 35,0 31,7 (561,3) (537,1)
(120,6) (78,8) (76,2) (73,1) 41,4 38,8 (6.709,7) (6.888,2)
(15,1) (19,9) (18,2) (11,0) 618,2 636,1

Dettaglio delle voci tecniche assicurative

Valori in milioni di euro 30/6/2022 30/6/2021
Gestione danni
PREMI NETTI 3.848,9
a Premi contabilizzati 3.957,2 3.847,1
b Variazione della riserva premi (66,6) 1,7
ONERI NETTI RELATIVI AI SINISTRI (2.490,8) (2.410,5)
a Importi pagati (2.562,3) (2.499,2)
b Variazione della riserva sinistri (3,4) 22,8
c Variazione dei recuperi 76,5 66,9
d Variazione delle altre riserve tecniche (1,6) (1,0)
Gestione Vita
PREMI NETTI 1.765,7 2.001,9
ONERI NETTI RELATIVI AI SINISTRI (1.717,0) (2.314,1)
a Somme pagate (1.341,1) (1.721,4)
b Variazione della riserva per somme da pagare 31,4 232,9
c Variazione delle riserve matematiche (579,0) (710,8)
d Variazione delle riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento è sopportato dagli assicurati e derivanti
dalla gestione dei fondi pensione
142,6 (124,4)
e Variazione delle altre riserve tecniche 29,0 9,6

Proventi e oneri finanziari e da investimenti

Totale 739,0 596,3 (104,9) 425,3 (486,6)
Risultato dei debiti (0,7) (0,1)
c
Derivante da altre passività finanziarie
(37,4) (0,9)
b
Derivante da passività finanziarie designate a fair value rilevato a conto economico
344,2 (0,0)
a
Derivante da passività finanziarie possedute per essere negoziate
0,0
Risultato delle passività finanziarie (37,4) 344,2 (0,9) 0,0
Risultato di disponibilità liquide e mezzi equivalenti 0,4 (0,0)
Risultato di crediti diversi 6,2
g
Derivante da attività finanziarie designate a fair value rilevato a conto economico
35,4 63,5 (36,5) 4,3 (61,2)
f
Derivante da attività finanziarie possedute per essere negoziate
1,6 23,7 (51,5) 14,6 (213,7)
e
Derivante da attività finanziarie disponibili per la vendita
640,0 120,2 (3,4) 370,5 (172,5)
d
Derivante da finanziamenti e crediti
85,6 (0,0) 35,2 (34,5)
c
Derivante da investimenti posseduti sino alla scadenza
7,9 (0,0)
b
Derivante da partecipazioni in controllate, collegate e joint venture
4,5 (0,3)
a
Derivante da investimenti immobiliari
40,3 (12,4) 0,6 (4,7)
Risultato degli investimenti 770,4 252,2 (104,0) 425,2 (486,6)
Valori in milioni di euro Interessi Altri Proventi Altri Oneri Utili realizzati Perdite
realizzate

Totale proventi e
oneri realizzati
Utili da valutazione
Plusvalenze da
Ripristino di
valutazione
valore
Perdite da valutazione
Minusvalenze da
Riduzione di
valutazione
valore
Totale
proventi
e oneri non
realizzati
Totale proventi e oneri
30/6/2022
Totale proventi e oneri
30/6/2021
857,2 353,5 0,0 (1.136,6) (12,7) (795,8) 61,4 1.072,2
23,8 (25,9) (3,8) (29,7) (5,9) 60,2
4,2 4,2 5,3
7,9 7,9 9,1
86,4 0,0 0,0 86,4 66,7
954,8 (232,8) (8,9) (241,7) 713,1 572,6
(225,4) 318,2 (40,4) 277,9 52,5 146,5
5,6 35,3 (837,5) (802,3) (796,7) 212,0
6,2 6,2 1,1
0,4 0,4 0,4
305,9 173,9 (1,2) 172,7 478,6 (213,5)
0,0 0,0
344,2 173,2 173,2 517,4 (168,1)
(38,3) 0,7 (1,2) (0,5) (38,8) (45,4)
(0,7) (0,7) (1,0)
1.169,0 527,4 0,0 (1.137,8) (12,7) (623,1) 545,9 859,3

Dettaglio delle spese della gestione assicurativa

Valori in milioni di euro Gestione Danni Gestione Vita
Valori in milioni di euro 30/6/2022 30/6/2021 30/6/2022 30/6/2021
Provvigioni lorde e altre spese di acquisizione al netto delle provvigioni e
partecipazioni agli utili ricevute dai riassicuratori
(891,2) (848,1) (60,4) (59,9)
Spese di gestione degli investimenti (24,8) (24,0) (24,3) (23,9)
Altre spese di amministrazione (215,4) (211,3) (49,0) (44,7)
Totale (1.131,4) (1.083,3) (133,6) (128,5)

Dettaglio delle altre componenti del Conto economico complessivo

Imputazioni Rettifiche da riclassificazione
a Conto Economico
Valori in Milioni di Euro 30/6/2022 30/6/2021 30/6/2022 30/6/2021
Altre componenti reddituali senza riclassifica a conto economico (2,4) (3,2)
Riserva derivante da variazioni nel patrimonio netto delle partecipate (0,0) (0,0)
Riserva di rivalutazione di attività immateriali
Riserva di rivalutazione di attività materiali
Proventi e oneri relativi ad attività non correnti o a un gruppo in dismissione posseduti per la
vendita
Utili e perdite attuariali e rettifiche relativi a piani a benefici definiti (2,4) (2,0)
Altri elementi (1,2)
Altre componenti reddituali con riclassifica a conto economico (1.859,3) (271,2) 77,3 396,9
Riserva per differenze di cambio nette 0,5 (0,0)
Utili o perdite su attività finanziarie disponibili per la vendita (1.867,4) (264,9) 77,3 396,9
Utili o perdite su strumenti di copertura di un flusso finanziario 15,7 (15,5)
Utili o perdite su strumenti di copertura di un investimeno netto in una gestione estera
Riserva derivante da variazioni nel patrimonio netto delle partecipate (8,0) 9,2
Proventi e oneri relativi ad attività non correnti o a un gruppo in dismissione posseduti per la
vendita
Altri elementi
TOTALE ALTRE COMPONENTI DEL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO (1.861,8) (274,4) 77,3 396,9

Altre variazioni Totale variazioni Imposte Esistenza
30/6/2022 30/6/2021 30/6/2022 30/6/2021 30/6/2022 30/6/2021 30/6/2022 31/12/2021
(2,4) (3,2) 1,1 0,7 (32,6) (30,2)
(0,0) (0,0) 0,0 0,0 0,7 0,7
(2,4) (2,0) 1,1 0,7 (33,3) (30,9)
(1,2)
(1.782,0) 125,7 775,2 (55,4) (477,8) 1.304,2
0,5 (0,0) 4,4 3,9
(1.790,1) 132,0 782,2 (61,9) (486,0) 1.304,1
15,7 (15,5) (7,0) 6,9 (10,4) (26,1)
(8,0) 9,2 (0,4) 14,2 22,3
(1.784,5) 122,5 776,3 (54,8) (510,4) 1.274,0

5.Attestazione del Bilancio Consolidato ai sensi dell'art.81 ter del Regolamento Consob n.11971/1999

n

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    -
-

6.Relazione della società di Revisione

bianco

Bianca

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