Quarterly Report • Aug 5, 2022
Quarterly Report
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Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2022


| Grafico Area di Consolidamento al 30/06/2022 | 10 |
|---|---|
| Scenario macroeconomico e andamento dei mercati | 6 |
| Introduzione | 6 |
| 1.Relazione sulla gestione | 11 |
|---|---|
| Sintesi dei dati più significativi del Gruppo | 12 |
| Informazioni sulla gestione | 15 |
| Aspetti salienti dell'attività | 20 |
| Settore Assicurativo | 24 |
| Settore Immobiliare | 33 |
| Settore Altre attività | 34 |
| Gestione patrimoniale e finanziaria | 35 |
| Patrimonio netto | 38 |
| Riserve tecniche e passività finanziarie | 39 |
| Informativa in materia di operazioni con parti correlate | 40 |
| Altre informazioni | 41 |
| Fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura del periodo ed evoluzione prevedibile della gestione |
42 |
| 2.Bilancio 30/06/2022 |
Consolidato | semestrale | abbreviato | al |
|---|---|---|---|---|
| Prospetti contabili consolidati | 45 | |||
| Situazione patrimoniale – finanziaria | 46 | |||
| Conto economico | 48 | |||
| Conto economico complessivo | 49 | |||
| Prospetto delle variazioni di patrimonio netto | 50 | |||
| Rendiconto finanziario (metodo indiretto) | 51 | |||
| 3.Note informative integrative | 53 | |||
| 1. Criteri generali di redazione | 54 | |||
| 2. Note illustrative dello Stato patrimoniale | 64 | |||
| 3. Note illustrative del Conto economico | 72 | |||
| 4. Altre informazioni | 77 | |||
| 4.1 Hedge Accounting | 77 | |||
| 4.2 Utile/Perdita per azione | 77 | |||
| 4.3 Dividendi | 77 |
|---|---|
| 4.4 Attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita |
78 |
| 4.5 Operazioni con parti correlate | 78 |
| 4.6 Valutazioni a fair value – IFRS 13 | 81 |
| 4.7 Informazioni relative ai dipendenti | 84 |
| 4.8 Eventi e operazioni significative non ricorrenti | 84 |
| 4.9 Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali |
84 |
| 4.10 Informazioni integrative in merito all'esenzione temporanea dell'IFRS 9 |
85 |
| 4.11 Analisi di recuperabilità degli avviamenti a vita utile indefinita (impairment test) |
86 |
| 4.12 Risk Report | 88 |
| 4.Prospetti allegati alle Note informative integrative | 93 |
|---|---|
| Area di consolidamento | 94 |
| Area di consolidamento: partecipazioni in società interessenze di terzi significative |
con 98 |
| Dettaglio delle partecipazioni non consolidate | 98 |
| Stato patrimoniale per settore di attività | 100 |
| Conto economico per settore di attività | 102 |
| Dettaglio delle voci tecniche assicurative | 103 |
| Proventi e oneri finanziari e da investimenti | 104 |
| Dettaglio delle spese della gestione assicurativa | 105 |
| Dettaglio delle altre componenti del Conto economico complessivo |
106 |
5.Attestazione del Bilancio Consolidato ai sensi dell'art.81-ter del Regolamento Consob n.11971/1999 109
6.Relazione della società di Revisione 113


| CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE |
PRESIDENTE | Carlo Cimbri | |
|---|---|---|---|
| VICE PRESIDENTE | Fabio Cerchiai | ||
| AMMINISTRATORE DELEGATO | Matteo Laterza | ||
| CONSIGLIERI | Bernabò Bocca | Jean Francois Mossino | |
| Stefano Caselli | Milo Pacchioni | ||
| Mara Anna Rita Caverni | Paolo Pietro Silvio Peveraro | ||
| Giusella Dolores Finocchiaro | Daniela Preite | ||
| Rossella Locatelli | Elisabetta Righini | ||
| Maria Paola Merloni | Antonio Rizzi | ||
| SEGRETARIO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE |
Alessandro Nerdi | ||
| COLLEGIO SINDACALE | PRESIDENTE | Cesare Conti | |
| SINDACI EFFETTIVI | Silvia Bocci | ||
| Angelo Mario Giudici | |||
| SINDACI SUPPLENTI | Sara Fornasiero | ||
| Luciana Ravicini | |||
| Roberto Tieghi | |||
| DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI |
Luca Zaccherini | ||
| SOCIETÀ DI REVISIONE | EY SpA |

2022
Nel corso del 2021 la crescita economica mondiale è stata pari al 5,9% consentendo di recuperare i livelli di attività economica precedenti alla pandemia. A partire dal 2022 si sono però manifestati segnali di rallentamento con il PIL che è cresciuto, rispetto al trimestre precedente, dello 0,3% nel primo trimestre e dello 0,1% nel secondo trimestre. L'origine del rallentamento della crescita è da attribuirsi al deterioramento dello scenario geo-politico mondiale (la guerra in Ucraina e le sanzioni alla Federazione Russa) e al prolungarsi delle difficoltà di approvvigionamento nelle catene del valore (accentuate dalle politiche Zero-Covid implementate dalla Cina), fattori che hanno condotto a un forte aumento dei prezzi sia delle materie prime che della componentistica determinando effetti negativi sulla crescita economica.
Negli Stati Uniti il PIL è cresciuto, nel 2021, del 5,7%. Nel primo trimestre del 2022 il PIL ha segnato un calo dello 0,4% sul trimestre precedente, rallentamento che è proseguito anche nel secondo trimestre con un calo dello 0,2% sul primo trimestre. Il rallentamento è conseguenza soprattutto dei minori scambi commerciali con la Cina, che hanno portato a un forte calo delle esportazioni nette. Tuttavia ha contribuito in modo rilevante anche l'aumento del tasso di inflazione (+8,3% in media nel primo semestre 2022) che a giugno è salito al 9,1%. Tra le cause dell'elevato tasso di inflazione si è registrato un mercato del lavoro teso, con la disoccupazione che a giugno è risultata pari al 3,6%. In risposta all'aumento dei prezzi, la Fed ha cambiato l'orientamento di politica monetaria in termini più restrittivi, terminando la politica di acquisto di titoli (avviando il tightening dei titoli detenuti) e portando il tasso sui Fed Funds da un intervallo dello 0-0,25% di dicembre 2021 all'1,50-1,75% di giugno 2022 e, infine, al 2,25-2,50 di luglio 2022.
In Cina, dopo la forte crescita del PIL del 2021 (+8,4%), le nuove ondate epidemiche e le politiche Zero-Covid (che stanno implicando chiusure e restrizioni per contenere la diffusione del virus) hanno comportato, nel primo semestre 2022, un forte rallentamento della crescita. Nel primo trimestre la crescita, rispetto al trimestre precedente, è stata dello 0,4% mentre nel secondo trimestre è calata dello 0,7% rispetto al primo trimestre. La minore crescita dell'attività economica ha comportato nel primo semestre un tasso di inflazione contenuto (in media pari all'1,7%) ma in costante aumento, per effetto delle tensioni sui prezzi nei mercati internazionali, fino al 2,5% di giugno. In questo contesto, il tasso di disoccupazione è risultato, nel primo semestre, pari, in media, al 5,7% con un lieve calo a giugno (5,5%). In questa fase, l'economia cinese è cresciuta mediamente meno del totale del blocco dei Paesi emergenti, che hanno registrato una variazione trimestrale del PIL pari allo 0,9% nel primo trimestre e al -0,2% nel secondo trimestre.
Il Giappone, nel 2021, ha registrato una crescita economica pari all'1,7%. Nel primo trimestre 2022 il PIL è calato dello 0,1% rispetto al trimestre precedente a causa del calo degli investimenti e delle esportazioni nette, mentre nel secondo trimestre 2022 il PIL è stimato in crescita dell'1% rispetto al trimestre precedente. In questo contesto, il tasso di disoccupazione è stato, nel primo semestre, pari, in media, al 2,6%, valore confermato anche nel mese di giugno. Il tasso di inflazione nel primo semestre è stato, in media, pari all'1,7%, con una crescita rilevante nel secondo trimestre e con il valore di giugno pari al 2,4%. Ciononostante, la Bank of Japan ha confermato una politica monetaria accomodante, mantenendo a giugno il tasso di policy al -0,1%.
Nell'Area Euro, dopo il rimbalzo del PIL osservato nel 2021 (+5,3%), l'economia ha continuato a crescere anche nel primo semestre del 2022. Nonostante gli effetti economici della guerra in Ucraina, l'economia è ancora supportata da una politica fiscale espansiva e da un mercato immobiliare in forte crescita. In particolare, nel primo trimestre 2022 si è registrata una crescita dello 0,6% sul trimestre precedente, mentre nel secondo trimestre la crescita trimestrale è stata pari allo 0,7%. In questo contesto, il mercato del lavoro è risultato ancora particolarmente dinamico, con il tasso di disoccupazione che, nel primo trimestre, è calato al 6,8%, e, a maggio, è calato ulteriormente al 6,6%. Il tasso di inflazione tuttavia è aumentato in modo rilevante con una media, nel primo semestre, del 7,1% e il valore di giugno pari all'8,6%. Per contenere la crescita dei prezzi, la BCE ha interrotto gli acquisti di titoli sia nel contesto del PEPP che dell'APP e a luglio ha rialzato i tassi di 50 punti base, oltre all'annuncio di un ulteriore aumento dei tassi a settembre la cui entità sarà valutata sulla base dei dati sul tasso di inflazione.
Il PIL italiano è cresciuto, nel 2021, del 6,6% ma ciò non ha consentito di recuperare i livelli precedenti alla pandemia. Nel corso del primo trimestre del 2022 il PIL è cresciuto dello 0,1% rispetto al trimestre precedente, accelerando poi nel secondo trimestre con una crescita dell'1% rispetto al trimestre precedente grazie al contributo positivo del settore industriale e dei servizi. In questo contesto, il tasso di disoccupazione ha continuato a calare passando da una media dell'8,5% nel primo trimestre 2022 all'8,1% di maggio. Tuttavia, analogamente agli altri Paesi europei, si è registrato un forte aumento del tasso di inflazione dovuto principalmente alla componente energetica tale che, nel primo semestre 2022, il tasso di inflazione è stato pari in media al 6,6%, mentre a giugno è salito fino all'8%.
La persistenza delle pressioni inflazionistiche, alimentata anche dalle tensioni sul mercato energetico e dal conflitto tra Russia e Ucraina, e la prospettiva di una imminente svolta restrittiva da parte della BCE hanno spinto ad un significativo rialzo tutte le curve europee dei tassi di interesse, soprattutto sulle lunghe scadenze. Il tasso Euribor a 3 mesi ha chiuso il primo semestre del 2022 al -0,20%, in crescita di oltre 30 punti base rispetto ai valori di fine 2021, mentre il tasso Swap a 10 anni è aumentato nello stesso periodo di quasi 200 punti base, arrivando al 2,19% di fine giugno scorso, dallo 0,30% di fine 2021.
Le prospettive di una politica monetaria più restrittiva da parte della BCE hanno sostenuto anche i tassi di interesse governativi nei principali Paesi dell'Area Euro. In Germania, il Bund a 10 anni ha chiuso il primo semestre del 2022 all'1,35%, in aumento di 151 punti base rispetto ai valori di fine 2021, mentre in Italia il BTP a 10 anni ha raggiunto il 3,23%, in aumento di oltre 200 punti base. Lo spread a 10 anni tra i tassi italiani e tedeschi è pertanto risultato, alla fine del primo semestre del 2022, pari a 188 punti base, in aumento di 55 punti base rispetto al valore di fine 2021.
Il primo semestre del 2022 si è chiuso negativamente per i mercati azionari europei che, dopo il forte rialzo del 2021, scontano le prospettive di rialzo dei tassi di interesse e la maggiore avversione al rischio degli investitori, guidata sia dall'intensificarsi dei timori recessivi che dalle tensioni geopolitiche legate al conflitto tra Russia e Ucraina. L'indice Eurostoxx 50, riferito ai listini dell'Area Euro, ha evidenziato nel primo semestre del 2022 un calo del 19,62% rispetto ai valori di fine 2021, mentre il FTSE Mib, riferito alle società quotate italiane, è calato nello stesso periodo del 22,13%. L'indice DAX, riferito alle società quotate tedesche, ha chiuso il primo semestre del 2022 in calo, sia pure più contenuto, del 19,52% rispetto a fine 2021.
Mentre in Europa le prospettive di rialzo dei tassi di politica monetaria si sono materializzate solo a partire dal terzo trimestre, negli Stati Uniti la Fed ha già effettuato rialzi per 150 punti base al fine di riportare i tassi di inflazione sotto controllo, annunciando inoltre un percorso di riduzione del valore dei titoli in portafoglio (Quantitative tightening). A fine giugno, la politica monetaria più restrittiva, unita alle tensioni geopolitiche, ha guidato un calo dell'indice S&P 500 pari al 20,58% rispetto ai valori di fine 2021, dopo il rialzo del 26,89% sperimentato nel 2021. In tale contesto di rialzo dei tassi di interesse negli Stati Uniti e di aumento dell'avversione al rischio sui mercati internazionali, il dollaro statunitense, che per la sua natura di valuta rifugio tende a rafforzarsi nelle fasi di risk off, ha chiuso il primo semestre a 1,04 sull'euro, in apprezzamento dell'8,07% rispetto al valore di fine 2021.
Il primo semestre del 2022 si è chiuso in calo anche per i principali listini azionari internazionali: l'indice azionario Nikkei, riferito alle società quotate del Giappone, alla fine del primo semestre del 2022 ha sperimentato un ribasso dell'8,33%, mentre l'indice Morgan Stanley Emerging Markets, riferito ai mercati emergenti, ha sperimentato nello stesso periodo un calo pari al 18,78%.
Nel primo trimestre del 2022, tenendo in considerazione i dati consuntivi disponibili, la raccolta premi del mercato assicurativo italiano si è attestata a euro 34,7 miliardi, in diminuzione del 6,3% rispetto al primo trimestre del 2021. Si prevede che la diminuzione della raccolta continui anche nel secondo trimestre.
Nel primo trimestre del 2022, i premi complessivi del portafoglio diretto italiano del ramo Danni (solo lavoro diretto) sono aumentati del 3,7% rispetto al primo trimestre del 2021 e dovrebbero rimanere stabilmente in crescita per il secondo trimestre. Nel ramo Auto, composto dai rami R.C. Auto, R.C. Veicoli Marittimi e Corpi Veicoli Terrestri, i premi raccolti sono risultati in calo rispetto al primo trimestre del 2021 (-1,6%). Tale calo dovrebbe continuare anche se con una intensità minore nel secondo trimestre. Nel primo trimestre, la raccolta premi del ramo R.C. Auto + R.C. Veicoli Marittimi è diminuita del 3,2%, mentre quella del ramo Corpi Veicoli Terrestri è aumentata del 4,2%. Secondo la

rilevazione ANIA, a marzo 2022 il premio medio del ramo R.C. Auto ha sperimentato una flessione del 3,6% rispetto a marzo 2021, passando a 307 euro. L'indice ISTAT dei prezzi R.C. Auto, il cui valore riflette i prezzi di listino e non quelli effettivamente praticati dalle compagnie, ha registrato invece a marzo 2022 una contrazione dell'1,3%.
La raccolta premi dei rami Danni non-Auto ha evidenziato nel primo trimestre del 2022 una crescita dell'8,3% rispetto al primo trimestre del 2021. La crescita dovrebbe mantenersi elevata per tutto il secondo trimestre anche se con ritmi meno intensi rispetto al primo trimestre. Il comparto Salute ha registrato un aumento del 7,0%, guidato dalla forte crescita del ramo Malattia (+8,6%) e di quella più contenuta del ramo Infortuni (+5,3%). Il comparto Property è risultato in aumento del 5,5%, grazie al buon andamento del ramo Altri Danni ai Beni (+5,2%) e del ramo Incendio (+5,8%). La raccolta premi degli altri rami Danni è cresciuta invece del 10,7%, grazie all'incremento del ramo Credito (+44,3%), del ramo Perdite Pecuniarie (+30,4%) e del ramo Cauzione (+9,7%), mentre il ramo R.C. Generale è cresciuto del 13,7%.
Nel settore Auto il trend negativo del canale agenziale è proseguito nel primo trimestre del 2022, con una raccolta premi in riduzione dell'1,1% rispetto al primo trimestre del 2021 e un peso complessivo dell'82,9% sulla raccolta totale, a fronte di un forte aumento della raccolta del canale bancario (+2,3%) e di una riduzione della raccolta dei Broker (- 7,4%) e del canale Direct (-4,2%). Per i rami non-Auto la raccolta premi del canale agenziale è aumentata del 9,9%, quella del canale bancario e dei Broker è aumentata rispettivamente del 21,0% e del 3,1%, mentre la raccolta premi del canale Direct è diminuita dell'8,1%.
La raccolta premi del settore Vita (solo lavoro diretto) è diminuita nel primo trimestre del 2022 del 9,2% rispetto al primo trimestre del 2021, a causa soprattutto del forte calo della raccolta premi del ramo I (-9,5%) e del ramo III (- 9,6%). Tale trend dovrebbe proseguire anche nel secondo trimestre. Nel primo trimestre è aumentata invece la raccolta del ramo IV (+34,2%) e del ramo VI (+5,3%), mentre quella del ramo V è risultata in contrazione (-7,8%). Prevediamo che tali trend si confermino anche nel secondo trimestre.
Nel primo trimestre del 2022 la raccolta del canale agenziale nel settore Vita è diminuita dell'11,9%, con un peso complessivo del 14,0% sulla raccolta totale. È diminuita anche la raccolta dei canali Consulenti e Banche, rispettivamente del 14,9% e dell'8,7% rispetto al primo trimestre 2021, con una quota complessiva del 74,0% sul totale della raccolta, mentre i canali Direct e Broker sono aumentati dello 0,8%.
Secondo l'Osservatorio sul Mercato Immobiliare dell'Agenzia delle Entrate, dopo aver registrato nel 2021 una crescita annua del 34,2%, le compravendite di abitazioni residenziali nel primo semestre 2022 hanno registrato un'ulteriore crescita del 12,2% sul primo semestre 2021. L'espansione è stata più marcata nei piccoli centri urbani, mentre, tra le grandi città, è tornata a primeggiare Milano con una crescita del 20,5%. Il mercato immobiliare residenziale si conferma quindi in forte espansione nonostante il complesso quadro internazionale (conflitto russo-ucraino, nuova ondata della pandemia di Covid-19, strozzature lungo le catene del valore ed elevata inflazione delle materie prime), con lo sconto sul prezzo richiesto che nel primo trimestre 2022 ha raggiunto l'8,5% e con il tempo medio tra l'affidamento all'incarico e la vendita a 5,8 mesi. Entrambi questi valori sono i più bassi mai registrati da quando è iniziata la rilevazione nel 2012.
La forte espansione degli investimenti in abitazioni continua a trainare la crescita dei prezzi delle abitazioni, relativi alle 13 grandi città, in aumento, nel primo semestre 2022, del 2,9% sul primo semestre 2021, dopo aver registrato una crescita annua dell'1,0% nel 2021. Il tasso di crescita dei prezzi delle abitazioni risulta però ancora inferiore all'inflazione, con il deflatore dei consumi in aumento del 4,7% nel primo trimestre 2022 e, quindi, si è osservata ancora una svalutazione delle abitazioni in termini reali. Una rivalutazione in termini reali si è però registrata a Milano, con una crescita dei prezzi delle abitazioni del 6,3%, e a Bologna, con una crescita dei prezzi del 4,7%.
Nelle 13 grandi città anche i canoni di affitto delle abitazioni proseguono l'espansione nel primo semestre 2022, crescendo dell'1,3%, dopo essere cresciuti dello 0,9% nel 2021. I canoni, che risentono maggiormente della bassa crescita dei redditi reali, hanno mostrato però un tasso di crescita inferiore a quello dei prezzi delle abitazioni usate (pari al 3,2% nel primo semestre 2022), comportando così un forte calo dei cap rate. La discesa dei rendimenti da locazione (cap rate) è un fenomeno che sta caratterizzando tutte le grandi città a causa della bassa crescita dei canoni, che però è risultata positiva nella maggior parte delle città. Nel primo semestre 2022 la crescita maggiore è stata registrata a Bologna pari al 3,8% mentre i canoni si sono ridotti a Venezia (-1,7%), Palermo (-1,4%) e Torino (- 1,0%).
Il settore non residenziale mostra anch'esso una forte espansione in termini di compravendite che, complessivamente nel primo semestre 2022, hanno registrato un aumento del 22,9%, dopo il +38,2% registrato nel 2021. Il segmento più performante continua ad essere quello produttivo (+32,6%, +42,8% nel 2021), seguito da uffici (+21,0%, +31,1% nel 2021) e negozi (+20,3%, +38,9% nel 2021).
Nonostante la forte crescita delle compravendite, le pressioni inflazionistiche sui prezzi di uffici e negozi risultano di molto inferiori a quelle sui prezzi delle abitazioni. Nel primo semestre 2022 i prezzi di negozi e uffici sono tornati a salire dopo 28 semestri di calo consecutivo.
Per quanto riguarda i mercati delle locazioni non residenziali, nella media delle grandi città, nel primo semestre 2022 i canoni dei negozi sono stati in calo dello 0,5% con cap rate in contrazione mentre si è registrato un incremento dei cap rate degli uffici grazie ad un aumento dei canoni dello 0,7%, superiore al +0,5% dei prezzi.

Per maggiori dettagli si rinvia al prospetto allegato alle note informative integrative "Area di Consolidamento"




| Valori in milioni di euro | 30/6/2022 | 30/6/2021 | 31/12/2021 |
|---|---|---|---|
| Raccolta assicurativa diretta Danni | 4.152 | 3.923 | 7.943 |
| variazione % | 5,8 | (0,1) | 0,8 |
| Raccolta assicurativa diretta Vita | 2.480 | 2.629 | 5.386 |
| variazione % | (5,7) | 21,0 | 24,4 |
| di cui raccolta prodotti d'investimento Vita | 699 | 614 | 1.272 |
| variazione % | 13,7 | n.s. | 123,4 |
| Raccolta assicurativa diretta | 6.632 | 6.552 | 13.329 |
| variazione % | 1,2 | 7,4 | 9,2 |
| Proventi netti da strumenti finanziari (*) | 825 | 815 | 1.496 |
| variazione % | 1,2 | 20,0 | 9,1 |
| Risultato consolidato | 422 | 542 | 723 |
| variazione % | (22,1) | (3,3) | (15,2) |
| Risultato conto economico complessivo | (1.362) | 665 | 678 |
| variazione % | n.s. | n.s. | (32,3) |
| Investimenti e disponibilità | 62.764 | 68.831 | 69.339 |
| variazione % | (9,5) | 0,1 | 0,8 |
| Riserve tecniche | 53.295 | 57.136 | 57.128 |
| variazione % | (6,7) | (1,0) | (1,0) |
| Passività finanziarie | 8.086 | 7.090 | 8.411 |
| variazione % | (3,9) | 0,5 | 19,2 |
| Attività non correnti o di un gruppo in dismissione posseduto per la vendita | 106 | 143 | 133 |
| Passività di un gruppo in dismissione posseduto per la vendita | 3 | 3 | |
| Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo | 6.053 | 7.977 | 7.964 |
| variazione % | (24,0) | 1,2 | 1,1 |
| Indice di solvibilità di UnipolSai Assicurazioni Spa (Modello Interno Parziale) | 303% | 331% | 326% |
| N° dipendenti | 12.435 | 11.929 | 11.881 |
(*) Esclusi proventi e oneri netti da strumenti finanziari designati a fair value rilevato a conto economico il cui rischio di investimento è sopportato dalla clientela (index e unit linked) e derivanti dalla gestione dei fondi pensione.
| Rami | 30/6/2022 | 30/6/2021 | 31/12/2021 | |
|---|---|---|---|---|
| Loss ratio - lavoro diretto (incluso OTI ratio) | Danni | 62,7% | 63,2% | 64,0% |
| Expense ratio (calcolato sui premi contabilizzati) - lavoro diretto | Danni | 28,5% | 28,1% | 28,5% |
| Combined ratio - lavoro diretto (incluso OTI ratio) | Danni | 91,1% | 91,4% | 92,5% |
| Loss ratio - netto riassicurazione | Danni | 65,6% | 65,0% | 67,1% |
| Expense ratio (calcolato sui premi di competenza) - netto riassicurazione | Danni | 28,4% | 27,5% | 27,9% |
| Combined ratio - netto riassicurazione (*) | Danni | 94,1% | 92,6% | 95,0% |
| Indice di conservazione premi | Danni | 92,4% | 93,5% | 94,4% |
| Indice di conservazione premi | Vita | 99,1% | 99,3% | 99,6% |
| Indice di conservazione premi | Totale | 94,4% | 95,4% | 96,1% |
| APE pro quota Gruppo (valori in milioni di euro) | Vita | 246 | 259 | 548 |
| Expense ratio - lavoro diretto | Vita | 6,2% | 5,2% | 5,1% |
(*) con expense ratiocalcolato sui premi di competenza
Combined ratio: indicatore che misura l'equilibrio della gestione tecnica Danni dato dalla somma di Loss ratio ed Expense ratio.
1 Gli indicatori menzionati non sono misure definite dalle regole di contabilità, ma sono calcolati secondo la prassi economico-finanziaria del settore.
Loss ratio: indicatore primario di economicità della gestione di un'impresa di assicurazione per il settore Danni. Consiste nel rapporto fra il costo dei sinistri di competenza e i premi di competenza.
OTI (Other Technical Items) ratio: rapporto tra la somma del saldo degli altri oneri/proventi tecnici e la variazione delle altre riserve tecniche ed i premi netti di competenza. Expense ratio: indicatore percentuale del rapporto tra le spese di gestione complessive ed i premi contabilizzati, per quanto riguarda il lavoro diretto, ed i premi di competenza, per quanto riguarda il lavoro conservato al netto della riassicurazione.
APE – Annual Premium Equivalent: la nuova produzione Vita espressa in APE è una misura del volume d'affari relativo a nuove polizze e corrisponde alla somma dei premi periodici di nuova produzione e di un decimo dei premi unici. Tale indicatore è utilizzato per la valutazione del business congiuntamente all'in force value e al new business value Vita di Gruppo.
L'indice di conservazione dei premi è dato dal rapporto tra i premi conservati (totale premi diretti e indiretti al netto dei premi ceduti) e il totale dei premi diretti e indiretti. Nel calcolo dell'indice non vengono considerati i prodotti di investimento.


In data 12 maggio 2022, il Consiglio di Amministrazione di UnipolSai ha approvato il Piano Strategico per il triennio 2022-2024 "Opening New Ways". Il nuovo Piano Strategico si inserisce in un contesto macroeconomico influenzato dalla crisi geopolitica internazionale avviata con il conflitto in Ucraina. Uno scenario caratterizzato da una economia in rallentamento, da un'inflazione in crescita innescata da un'ulteriore accelerazione dei prezzi delle commodity energetiche e alimentari, da un'elevata volatilità dei mercati finanziari e da tassi di interesse previsti in rialzo. Nonostante tale situazione, il mercato assicurativo è previsto in crescita nel triennio 2022-2024.
Attraverso "Opening New Ways" UnipolSai ha l'obiettivo di "aprire nuove strade" negli ecosistemi Mobility, Welfare e Property e nella Bancassicurazione.
Facendo leva sugli asset distintivi, il Piano "Opening New Ways" si articola su cinque direttrici strategiche:
-Data Driven Omnichannel Insurance, ponendosi l'obiettivo di consolidare l'eccellenza tecnica e distributiva del Gruppo, attraverso un uso sempre più intensivo di Data e Analytics e sviluppare una nuova piattaforma per l'offerta assicurativa Retail, potenziando l'efficacia della prima rete agenziale e completando l'evoluzione omnicanale del modello distributivo.
-Focus Salute & Life-Cycle, con l'obiettivo di rafforzare la leadership in ambito Salute valorizzando il centro di eccellenza UniSalute a supporto di tutte le Reti Distributive del Gruppo e di offrire prodotti Vita in ottica Life-Cycle e con ottimizzazione dell'assorbimento di capitale.
-Bancassurance boosting, attraverso il potenziamento del modello di business bancassicurativo, valorizzando le capabilities distintive del Gruppo in sinergia con i partner bancari.
-Beyond Insurance Enrichment, accelerando l'evoluzione dell'offerta, mediante l'ulteriore estensione dell'ecosistema Mobility e il rafforzamento, nel contempo, degli ecosistemi Welfare e Property. Nell'ambito del Mobility, UnipolSai sarà un partner a 360°, consolidando il proprio posizionamento lungo tutto il ciclo di vita della mobilità, in particolare attraverso UnipolRental, il più grande player a capitale interamente italiano del mercato del Noleggio a Lungo Termine, e UnipolMove, la prima alternativa nel mondo del telepedaggio, che consentirà di evolvere l'offerta di pagamenti in mobilità di UnipolSai.
Nell'ambito dell'ecosistema Welfare, UnipolSai svilupperà ulteriori iniziative rafforzando il proprio posizionamento, mentre nell'ecosistema Property diventerà un attore di riferimento nei servizi relativi all'abitazione e ai condomini.
-Tech & People evolution, con l'obiettivo di evolvere il modello operativo attraverso l'utilizzo intensivo di nuove tecnologie, dati e automazione dei processi e lo sviluppo dell'organizzazione.
In ambito di sostenibilità, UnipolSai contribuirà al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda ONU 2030.
In data 13 gennaio 2022 UnipolSai ha acquisito il 100% del capitale sociale di I.Car Srl al prezzo di euro 60 milioni e il 100% del capitale sociale di Muriana Manuela Srl al prezzo di euro 3 milioni. L'acquisizione delle due società, attive rispettivamente nel settore degli antifurti dei veicoli a motore e nell'intermediazione assicurativa, è coerente con lo sviluppo dell'Ecosistema Mobility intrapreso dal Gruppo negli ultimi anni. In data 1° giugno 2022, in applicazione dei criteri previsti dal contratto di compravendita, UnipolSai ha corrisposto un'integrazione del prezzo di acquisto di I.Car per ulteriori euro 10 milioni. Il prezzo di I.Car sarà oggetto di eventuale successiva integrazione mediante il pagamento di un'ulteriore tranche variabile di circa euro 10 milioni, che verrà determinata a seguito dell'approvazione del bilancio I.Car dell'esercizio 2022.

In data 20 gennaio 2022 è stata costituita la società UnipolHome, controllata al 100% da UnipolSai e dotata di un capitale sociale di euro 200.000, con l'obiettivo di sviluppare tutte le iniziative di business nell'ambito dell'ecosistema Property.
La Società offrirà servizi sia in ambito assicurativo che in ambito Beyond Insurance e sarà inizialmente attiva nelle seguenti linee di business: gestione network artigiani e amministrazione di condomini.
Dal 20 giugno 2022 presso i Centri Medici Dyadea di Bologna è attivo il primo polo pedriatico dedicato ai pazienti da 0 a 14 anni. Il polo è coordinato da un medico pediatra e vedrà al suo interno un team di professionisti, composto da 27 medici a copertura di ben 21 specialità per tutte le esigenze sanitarie, unico polo pediatrico privato multidisciplinare a Bologna attrezzato anche per gestire le urgenze. In particolare, il polo si compone di due dipartimenti: Maternità e Pediatria.
In data 10 febbraio 2022 è stata perfezionata la risoluzione consensuale dell'accordo sottoscritto lo scorso 17/2/2020 tra UnipolSai e Intesa Sanpaolo SpA nel più ampio contesto del lancio da parte di Intesa Sanpaolo di un'offerta pubblica di scambio sulla totalità delle azioni UBI Banca SpA e relativo all'acquisizione di rami d'azienda riferibili a una o più compagnie assicurative partecipate da UBI Banca. Tale risoluzione è conseguente alla valutazione, condivisa fra le parti, di ritenere non più conveniente e di reciproco interesse l'operazione, tenuto conto dei costi e delle complessità di realizzazione della stessa.
In data 1° marzo 2022 Unipol, esercitando la facoltà di rimborso anticipato prevista contrattualmente, ha proceduto all'integrale rimborso del finanziamento di euro 300 milioni erogato da UnipolSai in data 1° marzo 2019, concesso nell'ambito della cessione ad Unipol della quota detenuta in Unipol Banca.
In data 24 maggio 2022, l'agenzia di rating Moody's ha alzato l'Insurer Financial Strength Rating (IFSR) di UnipolSai Assicurazioni SpA da "Baa3" a "Baa2", ovvero un notch sopra il rating Italia (Baa3 / Outlook stabile). Conseguentemente, i rating delle emissioni di debito sono tutti migliorati come segue:
L'agenzia di rating ha, nel contempo, mantenuto l'outlook dei suddetti rating a "stabile".
Nella sua decisione, il Comitato di Moody's ha riconosciuto il miglioramento del profilo creditizio del Gruppo e una incrementata resilienza a fronte di potenziali scenari di stress, in particolare con riferimento ai titoli governativi italiani. L'Agenzia ha inoltre riconosciuto la validità della strategia, una posizione di mercato e capacità distributiva molto forte e il miglioramento del profilo finanziario, in particolare con riferimento a profittabilità e solidità patrimoniale con un indice di solvibilità meno sensibile alle variazioni di mercato.
La diffusione della pandemia Covid-19, iniziata a febbraio 2020, ha avuto importanti ripercussioni sul business assicurativo sia sul 2020 che sulla prima parte dell'esercizio 2021, caratterizzata ancora da limitazioni alla circolazione delle persone attraverso lockdownselettivi.
Dalla seconda parte del 2021 ad oggi, nonostante siano continuate le ondate dei contagi, grazie al successo crescente della campagna vaccinale, non sono state introdotte ulteriori limitazioni alla circolazione delle persone e alla riapertura di attività, quali ad esempio quelle legate al turismo invernale, sospese negli esercizi precedenti.
Pertanto nel primo semestre del 2022, relativamente al business assicurativo Danni, nel ramo R.C. Auto si è assistito ad un ritorno su livelli di traffico stradale in sostanziale linea rispetto al 2019, con conseguente e progressiva ripresa della frequenza dei sinistri alla quale, stante la forte competizione in atto, non si è ancora contrapposto un aumento delle tariffe che, nei due anni precedenti, hanno continuato a ridursi a causa degli sconti praticati alla clientela. Al riguardo si ricorda l'iniziativa di UnipolSai denominata #UnMesePerTe, che ha previsto per gli assicurati uno sconto pari ad 1/12 (un mese) del premio precedentemente pagato.
Nei rami Danni Non Auto invece, la spinta commerciale impartita dalle nostre reti unitamente alla ripresa economica, che ha interessato il 2021 ed è proseguita, anche se con minore intensità, nella prima parte del 2022, hanno consentito una sensibile crescita produttiva.
Per quanto concerne il business Vita non si segnalano in questi ultimi esercizi conseguenze di rilievo legate alla pandemia sia sull'andamento della raccolta che delle masse gestite.
Con riferimento agli altri business del Gruppo, la pandemia, come più ampiamente riportato nei Bilanci degli esercizi precedenti, ha comportato effetti di rilievo sul business alberghiero gestito dalla società Gruppo UNA che, nonostante il perdurare dei contagi e le tensioni geopolitiche in atto, sta facendo registrare una significativa ripresa soprattutto dei viaggi individuali per turismo, mentre si sta ancora osservando un ritardo importante sui viaggi per lavoro.
Nei primi mesi dell'esercizio 2022 si è imposto sulla scena internazionale l'inasprirsi del conflitto tra Russia e Ucraina, trasformatosi in scontro bellico su ampio fronte a seguito dell'invasione del territorio ucraino da parte della Russia. Oltre al pesante prezzo in termini di vite umane e di profughi, gli effetti del conflitto e delle conseguenti sanzioni economico-finanziarie imposte alla Russia da parte della comunità internazionale, stanno condizionando il contesto economico globale. Tra i principali impatti del conflitto si è osservata un'incrementata difficoltà nell'approvvigionamento di materie prime, con ulteriori forti spinte al rialzo dei relativi prezzi, e rischi di compromissione della già stressata supply chain.
Le situazioni di incertezza sopra riportate, e i timori per gli impatti che ne possono derivare, hanno prodotto tensioni sui mercati finanziari con forti ribassi dei mercati azionari internazionali e forti tendenze al rialzo dei tassi di interesse derivanti anche dal contesto di forte inflazione in atto. Tutto ciò ha riflessi sugli investimenti finanziari del Gruppo, che hanno segnato un significativo deterioramento del saldo netto tra plusvalenze e minusvalenze implicite, e sull'operatività della gestione finanziaria, che resta comunque finalizzata alla coerenza tra attivi e passivi, all'ottimizzazione del profilo rischio rendimento del portafoglio anche con riguardo al mantenimento di un adeguato livello di solvibilità.
La perdurante incertezza del contesto in essere e, soprattutto, della sua evoluzione futura non consente di determinarne compiutamente gli effetti sulla situazione finanziaria e sui risultati economici del Gruppo. Si precisa, tuttavia, che il Gruppo non svolge attività economiche rilevanti nell'area interessata dal conflitto, non detiene, se non in misura del tutto marginale, investimenti finanziari in titoli di emittenti russi o ucraini, né è parte contrattuale in transazioni economiche rilevanti con soggetti o entità colpite da sanzioni internazionali.

Il Gruppo UnipolSai chiude il primo semestre 2022 con un utile netto consolidato pari a euro 422 milioni, rispetto al risultato di 542 milioni del corrispondente periodo dell'esercizio precedente, sul quale avevano inciso positivamente, oltre a una importante plusvalenza immobiliare, alcuni eventi straordinari tra i quali citiamo:
Nel primo semestre 2022 la raccolta diretta assicurativa, al lordo delle cessioni in riassicurazione, si è attestata ad euro 6.632 milioni, +1,2% rispetto ai 6.552 milioni al 30/6/2021.
La raccolta premi diretti nel comparto Danni al 30 giugno 2022, pari a euro 4.152 milioni, ha registrato un incremento del 5,8% rispetto ai 3.923 milioni consuntivati al primo semestre 2021.
Il comparto Auto, con premi pari a euro 1.967 milioni, risulta in leggero aumento, +1,1%, rispetto al valore del primo semestre 2021, continuando a risentire di uno scenario fortemente competitivo nel ramo R.C. Auto controbilanciato dal continuo sviluppo delle altre garanzie a esso accessorie. Molto sostenuta, invece, la crescita dei premi Non Auto pari a euro 2.184 milioni, +10,5% rispetto a euro 1.977 milioni al 30/6/2021, che ha beneficiato della spinta commerciale praticata dalle nostre reti di vendita sia agenziali che di bancassicurazione.
L'andamento del comparto Auto ha interessato in particolare la capogruppo UnipolSai che registra premi per euro 3.390 milioni, +2,5% rispetto al 30/6/21, e Linear, in aumento del 5,4%, con premi per euro 99 milioni. Particolarmente sostenuta la raccolta di UniSalute che supera euro 300 milioni e registra un +10,5%; buona anche la performance del comparto di bancassicurazione dove Arca Assicurazioni segna una crescita del 46,8% e Incontra dell'85,7%: l'ottima performance di queste società è legato, in particolare, alla componente Salute. SIAT, attiva nel settore Traporti, raggiunge euro 91 milioni, in aumento del 35,8%, grazie ai rincari tariffari provocati nel settore dalle tensioni geopolitiche in atto e a sfasamenti di incassi relativi al rinnovo di alcune polizze.
Il combined ratio del Gruppo, al netto della riassicurazione, si attesta al 94,1% rispetto al 92,6% realizzato al 30/6/2021, con un loss ratio che è risultato pari al 65,6% contro il 65% del primo semestre 2021, e un expense ratio pari al 28,4% dei premi di competenza (27,5% al 30/6/2021).
Sulla sinistralità incide la ripresa della frequenza dei sinistri nel ramo R.C. Auto, peraltro attesa considerando che nel primo semestre del 2021 era stata positivamente influenzata dalle restrizioni imposte alla circolazione delle persone tese al contrasto della pandemia, oltre che dai primi effetti sui costi medi dei sinistri conseguenti a uno scenario di crescita dell'inflazione, aggravato dalle problematiche su produzione e approvvigionamento dei pezzi di ricambio e dai recenti adeguamenti dei valori di riferimento dei danni per microlesioni e danni parentali.
Positivo l'andamento negli altri rami e la tenuta della riservazione dei sinistri di esercizi precedenti evidenziata da consistenti risparmi sui sinistri liquidati.
Il risultato ante imposte del settore Danni è pari a euro 505 milioni contro un risultato di euro 553 milioni nei primi sei mesi dell'esercizio 2021, che aveva risentito di un miglior andamento tecnico, della plusvalenza realizzata dalla vendita di Torre Velasca (euro 71 milioni) oltre ai proventi rilevati a fronte dell'accordo transattivo con ex amministratori e sindaci per euro 22 milioni.
Nel comparto Vita, nei primi sei mesi del 2022 il Gruppo UnipolSai ha registrato una raccolta pari a euro 2.480 milioni, in calo del 5,7%. La produzione delle nostre reti si è concentrata su prodotti multiramo e unit linked, non certo favoriti dal contesto negativo dei mercati finanziari, in una logica di riduzione del tasso medio minimo garantito e di ottimizzazione dell'assorbimento di capitale.
La capogruppo UnipolSai ha realizzato una raccolta diretta pari a euro 1.261 milioni (-10,6%, risultato influenzato anche dal confronto con un primo semestre 2021 dove erano presenti alcuni contratti collettivi/corporate non ripetibili), mentre nel canale di bancassicurazione risulta positivo il contributo di Arca Vita, unitamente alla controllata Arca Vita International, che segnano una raccolta diretta pari a euro 1.190 milioni (+2,1% rispetto a euro 1.165 milioni del primo semestre 2021).
Il risultato ante imposte del settore Vita è pari a euro 147 milioni, rispetto a euro 114 milioni realizzati nei primi sei mesi dell'esercizio 2021, risentendo positivamente di uno scenario di tassi di interesse in crescita sia nel semestre che prospettici.
Con riguardo alla gestione degli investimenti finanziari, nel primo semestre del 2022 la redditività lorda del portafoglio degli investimenti finanziari assicurativi del Gruppo ha ottenuto un rendimento pari al 3,4% degli asset investiti (contro il 3,2% conseguito al 30/6/2021), con un 3,2% relativo alla componente di cedole e dividendi (che si confronta con un 3,0% al primo semestre 2021). Anche in questo primo semestre è proseguita l'attività di diversificazione dell'asset allocation e di ottimizzazione del profilo rischio-rendimento del portafoglio, riducendo l'esposizione in titoli governativi italiani, privilegiando titoli governativi area euro core e gli investimenti infrastrutturali.
Per quanto concerne gli altri settori in cui opera il Gruppo, l'onda lunga dell'emergenza Covid-19 e l'instabilità socio/politica legata alla guerra Russia-Ucraina hanno continuato ad avere ripercussioni negative sul settore alberghiero dove, con la stagione estiva, è in atto una sensibile ripresa soprattutto nel turismo. In sostanziale pareggio gli altri business di minore rilevanza per il Gruppo.
Il risultato ante imposte dei settori Immobiliare e Altre attività è pari a -33 milioni di euro (-31 milioni di euro al 30/6/2021, che risentiva positivamente dei proventi rilevati a fronte dell'accordo transattivo con ex amministratori e sindaci per euro 12 milioni).
Il patrimonio netto consolidato ammonta, al 30 giugno 2022, a euro 6.293 milioni (8.234 milioni al 31/12/2021). Il patrimonio netto di pertinenza del Gruppo ammonta a euro 6.053 milioni (7.964 milioni al 31/12/2021). La contrazione è attribuibile, oltre all'effetto della distribuzione dei dividendi, all'andamento negativo delle quotazioni dei titoli obbligazionari (influenzati da incremento dei rendimenti di mercato) e azionari.
Per quanto concerne l'indice di solvibilità individuale di UnipolSai, al 30 giugno 2022 il rapporto tra fondi propri e capitale richiesto è pari a 3,03 rispetto al 3,26 del 31/12/2021. L'indice di solvibilità consolidato basato sul capitale economico è pari a 2,76 (2,84 al 31/12/2021).


Il Gruppo UnipolSai chiude il primo semestre 2022 con un risultato economico netto positivo pari a euro 422 milioni (positivo per euro 542 milioni al 30/6/2021), al netto di imposte di competenza del periodo per euro 196 milioni.
Il settore Assicurativo contribuisce al risultato economico consolidato per euro 450 milioni (euro 568 milioni al 30/6/2021), di cui euro 369 milioni riferibili ai rami Danni (euro 474 milioni al 30/6/2021) ed euro 81 milioni riferibili ai rami Vita (euro 94 milioni al 30/6/2021).
I risultati degli altri settori in cui opera il Gruppo sono i seguenti:
Tra gli altri aspetti di rilievo che hanno caratterizzato l'andamento del Gruppo si segnalano i seguenti:
Di seguito si riporta una sintesi del Conto economico consolidato gestionale al 30 giugno 2022 suddiviso per settori di attività: Assicurativo (Danni e Vita), Altre Attività e Immobiliare, comparati con i dati al 30/6/2021.

| Rami Danni | Rami Vita | Settore Assicurativo | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori in milioni di euro | giu-2022 | giu-2021 | var.% | giu-2022 | giu-2021 | var.% | giu-2022 | giu-2021 | var.% |
| Premi netti | 3.891 | 3.849 | 1,1 | 1.766 | 2.002 | (11,8) | 5.656 | 5.851 | (3,3) |
| Commissioni nette | (26) | n.s. | 6 | 10 | (34,9) | (19) | 9 | n.s. | |
| Proventi/oneri finanziari (**) | 283 | 287 | (1,4) | 547 | 536 | 2,1 | 830 | 823 | 0,9 |
| Interessi netti | 172 | 141 | 21,6 | 532 | 501 | 6,1 | 703 | 642 | 9,5 |
| Altri proventi e oneri | 65 | 35 | 84,8 | 32 | 24 | 30,1 | 97 | 60 | 62,3 |
| Utili e perdite realizzate | 11 | 99 | (89,2) | (9) | (15) | (36,0) | 1 | 84 | (98,6) |
| Utili e perdite da valutazione | 36 | 12 | n.s. | (7) | 25 | (127,3) | 29 | 37 | (21,9) |
| Oneri netti relativi ai sinistri | (2.491) | (2.410) | 3,3 | (1.996) | (2.270) | (12,1) | (4.487) | (4.681) | (4,1) |
| Spese di gestione | (1.131) | (1.083) | 4,4 | (134) | (128) | 4,0 | (1.265) | (1.212) | 4,4 |
| Provvigioni e altre spese di acquisizione | (891) | (848) | 5,1 | (60) | (60) | 0,8 | (952) | (908) | 4,8 |
| Altre spese | (240) | (235) | 2,1 | (73) | (69) | 6,8 | (313) | (304) | 3,2 |
| Altri proventi/oneri | (20) | (88) | 76,7 | (43) | (35) | (20,5) | (63) | (123) | 48,8 |
| Utile (perdita) ante imposte | 505 | 553 | (8,8) | 147 | 114 | 29,0 | 651 | 667 | (2,3) |
| Imposte | (136) | (79) | 72,1 | (65) | (20) | n.s. | (201) | (99) | 103,5 |
| Utile (perdita) attività operative cessate | |||||||||
| Utile (perdita) consolidato | 369 | 474 | (22,2) | 81 | 94 | (13,3) | 450 | 568 | (20,7) |
| Utile (perdita) di Gruppo | #REF! | #REF! | #REF! | #REF! | #REF! | #REF! | |||
| Utile (perdita) di terzi | #REF! | #REF! | #REF! | #REF! | #REF! | #REF! |
(*) Il Settore Immobiliare include solo le società immobiliari del Gruppo.
(**) escluse attività/passività designate a fair value relative a contratti emessi da compagnie di assicurazione con rischio di investimento sopportato dalla clientela e derivanti dalla gestione dei fondi pensione

| Settore Altre Attività |
Settore Immobiliare (*) |
Elisioni intersettoriali |
TOTALE CONSOLIDATO |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| giu-2022 | giu-2021 | var.% | giu-2022 | giu-2021 | var.% | giu-2022 | giu-2021 | giu-2022 | giu-2021 | var.% |
| 5.656 | 5.851 | (3,3) | ||||||||
| 9,1 | 119,5 | (20) | 9 | n.s. | ||||||
| 5 | (98,8) | 3 | (5) | n.s. | (8) | (7) | 825 | 815 | 1,2 | |
| 1 | 1 | (5,2) | (1) | (1) | (9,4) | 704 | 643 | 9,5 | ||
| 3 | 3 | (9,9) | 28 | 25 | 13,5 | (8) | (7) | 120 | 80 | 49,6 |
| (4) | n.s. | (1) | n.s. | (4) | 84 | (105,3) | ||||
| (49,4) | (23) | (29) | (20,6) | 6 | 8 | (26,0) | ||||
| (4.487) | (4.681) | (4,1) | ||||||||
| (77) | (55) | 41,4 | (19) | (17) | 16,1 | 5 | 6 | (1.357) | (1.277) | 6,2 |
| (98,1) | (952) | (908) | 4,8 | |||||||
| (77) | (55) | 41,4 | (19) | (17) | 16,1 | 5 | 5 | (405) | (370) | 9,7 |
| 62 | 30 | 106,0 | (2) | 10 | n.s. | 3 | 2 | (81) | n.s. | |
| (15) | (20) | 24,0 | (18) | (11) | (65,4) | 618 | 636 | (2,8) | ||
| 4 | 5 | (15,5) | 1 | n.s. | (196) | (94) | 108,5 | |||
| (11) | (15) | 27,0 | (17) | (11) | (52,9) | 422 | 542 | (22,1) | ||
| #REF! | #REF! | #REF! | #REF! | #REF! | #REF! | 401 | 526 | (23,6) | ||
| #REF! | #REF! | #REF! | #REF! | #REF! | #REF! | 21 | 16 | 27,7 |

Complessivamente l'attività assicurativa del Gruppo chiude con un risultato positivo per euro 450 milioni (positivo per euro 568 milioni al 30/6/2021), di cui euro 369 milioni riferibili ai rami Danni (euro 474 milioni al 30/6/2021) ed euro 81 milioni riferibili ai rami Vita (euro 94 milioni al 30/6/2021). Si ricorda che il risultato al 30/6/2021 beneficiava per euro 23 milioni dei proventi, al netto delle relative imposte, derivanti dalla transazione con ex amministratori e sindaci e per euro 85 milioni del provento fiscale netto derivante dall'esercizio dell'opzione di riallineamento di valori fiscali da parte di UnipolSai.
Gli Investimenti e le disponibilità liquide del settore Assicurativo, inclusi gli immobili ad uso proprio, ammontano, al 30 giugno 2022, a euro 59.939 milioni (euro 66.676 milioni al 31/12/2021), di cui euro 15.276 milioni nei rami Danni (euro 16.363 milioni al 31/12/2021) ed euro 44.663 milioni nei rami Vita (euro 50.313 milioni al 31/12/2021).
Le Passività finanziarie ammontano a euro 8.009 milioni (euro 8.372 milioni al 31/12/2021), di cui euro 1.353 milioni nei rami Danni (euro 1.429 milioni al 31/12/2021) ed euro 6.656 milioni nei rami Vita (euro 6.943 milioni al 31/12/2021).
La raccolta complessiva (premi diretti e indiretti e prodotti di investimento) al 30 giugno 2022 ammonta a euro 6.763 milioni (euro 6.744 milioni al 30/6/2021, +0,3%).
La raccolta Vita ammonta a euro 2.480 milioni (euro 2.630 milioni al 30/6/2021, -5,7%) e la raccolta Danni ammonta a euro 4.283 milioni (euro 4.114 milioni al 30/6/2021, +4,1%).
Tutta la raccolta nei rami Danni delle compagnie del Gruppo è classificata tra i premi assicurativi, rispondendo ai requisiti richiesti dal principio contabile internazionale IFRS 4 (presenza di significativo rischio assicurativo). La raccolta Vita al 30 giugno 2022 comprende prodotti di investimento per un importo complessivo di euro 699 milioni relativi al ramo III (polizze unit e index-linked) ed al ramo VI (fondi pensione).
| Valori in milioni di euro | 30/6/2022 | comp. % | 30/6/2021 | comp. % | var.% |
|---|---|---|---|---|---|
| Premi diretti rami Danni | 4.152 | 3.923 | 5,8 | ||
| Premi indiretti rami Danni | 132 | 191 | (31,2) | ||
| Totale premi rami Danni | 4.283 | 63,3 | 4.114 | 61,0 | 4,1 |
| Premi diretti rami Vita | 1.781 | 2.015 | (11,6) | ||
| Premi indiretti rami Vita | (11,4) | ||||
| Totale premi rami Vita | 1.782 | 26,3 | 2.016 | 29,9 | (11,6) |
| Totale prodotti di investimento Vita | 699 | 10,3 | 614 | 9,1 | 13,7 |
| Totale raccolta vita | 2.480 | 36,7 | 2.630 | 39,0 | (5,7) |
| Raccolta complessiva | 6.763 | 100,0 | 6.744 | 100,0 | 0,3 |
La raccolta diretta ammonta a euro 6.632 milioni (euro 6.552 milioni al 30/6/2021, +1,2%), di cui euro 4.152 milioni di rami Danni ed euro 2.480 milioni di rami Vita.
| Valori in milioni di euro | 30/6/2022 | comp. % | 30/6/2021 | comp. % | var.% |
|---|---|---|---|---|---|
| Raccolta diretta Danni | 4.152 | 62,6 | 3.923 | 59,9 | 5,8 |
| Raccolta diretta Vita | 2.480 | 37,4 | 2.629 | 40,1 | (5,7) |
| Totale raccolta diretta | 6.632 | 100,0 | 6.552 | 100,0 | 1,2 |
La raccolta indiretta Danni e Vita al 30 giugno 2022 ammonta a complessivi euro 132 milioni (euro 191 milioni al 30/6/2021, -31,2%) e si compone di premi relativi ai rami Danni per euro 132 milioni (euro 191 milioni al 30/6/2021, -31,2%) e ai rami Vita per euro 0,2 milioni (euro 0,2 milioni al 30/6/2021, -11,4%).
| Valori in milioni di euro | 30/6/2022 | comp.% | 30/6/2021 | comp.% | var.% |
|---|---|---|---|---|---|
| Premi rami Danni | 132 | 99,9 | 191 | 99,9 | (31,2) |
| Premi rami Vita | 0,1 | 0,1 | (11,4) | ||
| Totale premi indiretti | 132 | 100,0 | 191 | 100,0 | (31,2) |
I premi ceduti del Gruppo ammontano complessivamente a euro 342 milioni (euro 281 milioni al 30/6/2021, +21,9%), di cui euro 326 milioni di premi ceduti nei rami Danni (euro 267 milioni al 30/6/2021, +22,2%) ed euro 16 milioni nei rami Vita (euro 14 milioni al 30/6/2021 +17,2%).
| Valori in milioni di euro | 30/6/2022 | comp. % | 30/6/2021 | comp. % | var. % |
|---|---|---|---|---|---|
| Premi rami Danni | 326 | 95,3 | 267 | 95,2 | 22,2 |
| indice di conservazione rami Danni (%) | 92,4% | 93,5% | |||
| Premi rami Vita | 16 | 4,7 | 14 | 4,8 | 17,2 |
| Indice di conservazione rami Vita (%) | 99,1% | 99,3% | |||
| Totale premi ceduti | 342 | 100,0 | 281 | 100,0 | 21,9 |
| Indice di conservazione globale (%) | 94,4% | 95,4% |
L'indice di conservazione è dato dal rapporto tra i premi conservati (totale premi diretti e indiretti al netto dei premi ceduti) e il totale dei premi diretti e indiretti. Nel calcolo dell'indice non vengono considerati i prodotti di investimento.
Al 30 giugno 2022 il risultato tecnico del lavoro ceduto nei rami Danni e nei rami Vita evidenzia un saldo positivo per i riassicuratori.

I premi complessivi (diretti e indiretti) del portafoglio Danni al 30 giugno 2022 ammontano a euro 4.283 milioni (euro 4.114 milioni al 30/6/2021, +4,1%).
I premi del solo lavoro diretto ammontano a euro 4.152 milioni (euro 3.923 milioni al 30/6/2021, +5,8%). I premi del lavoro indiretto ammontano a euro 132 milioni (euro 191 milioni al 30/6/2021, -31,2%).
La ripartizione del lavoro diretto relativa ai principali rami, con le variazioni rispetto al 30/6/2021, è esposta nella seguente tabella:
| Valori in milioni di euro | 30/6/2022 | comp.% | 30/6/2021 | comp.% | var.% |
|---|---|---|---|---|---|
| R.C. auto e veicoli marittimi, lacustri e fluviali (rami 10 e 12) | 1.519 | 1.522 | (0,2) | ||
| Corpi Veicoli Terrestri (ramo 3) | 448 | 424 | 5,7 | ||
| Totale premi Auto | 1.967 | 47,4 | 1.946 | 49,6 | 1,1 |
| Infortuni e Malattia (rami 1 e 2) | 825 | 726 | 13,6 | ||
| Incendio e Altri danni ai beni (rami 8 e 9) | 640 | 608 | 5,3 | ||
| R.C. generale (ramo 13) | 365 | 329 | 10,9 | ||
| Altri rami elementari | 355 | 314 | 13,0 | ||
| Totale premi Non Auto | 2.184 | 52,6 | 1.977 | 50,4 | 10,5 |
| Totale premi diretti Danni | 4.152 | 100,0 | 3.923 | 100,0 | 5,8 |

Nel corso del primo semestre 2022 la raccolta diretta del Gruppo UnipolSai è risultata pari a euro 4.152 milioni (+5,8%). Nel ramo R.C. Auto la raccolta premi è di euro 1.519 milioni, sostanzialmente in linea con il 30/6/2021. In crescita il ramo Corpi Veicoli Terrestri con una raccolta pari ad euro 448 milioni (+5,7%); in incremento la raccolta del comparto Non Auto con premi pari ad euro 2.184 milioni (+10,5%).
Come già indicato nei paragrafi precedenti, nel corso del primo semestre 2022 si è registrato un incremento della frequenza dei sinistri nel ramo R.C. Auto, oltre al manifestarsi dei primi effetti sui costi medi dei sinistri conseguenti a uno scenario di crescita dell'inflazione, aggravato dalle problematiche su produzione e approvvigionamento dei pezzi di ricambio e dai recenti adeguamenti dei valori di riferimento dei danni per microlesioni e danni parentali. Per contro si registra un positivo andamento negli altri rami e la tenuta della riservazione dei sinistri di esercizi precedenti evidenziata da consistenti risparmi sui sinistri liquidati.
Il tasso di sinistralità (loss ratio del solo lavoro diretto nei rami Danni), comprensivo dell'OTI ratio, è pari al 62,7% (63,2% al 30/6/2021).
Il numero dei sinistri denunciati, senza considerare il ramo R.C. Auto, registra un decremento del 4,5%. Di seguito viene riportata la tabella con evidenza della variazione per ramo.
| 30/6/2022 | 30/6/2021 | var.% | |
|---|---|---|---|
| Corpi Veicoli Terrestri (ramo 3) | 169.492 | 144.333 | 17,4 |
| Infortuni (ramo 1) | 54.805 | 46.914 | 16,8 |
| Malattia (ramo 2) | 2.173.315 | 2.353.926 | (7,7) |
| Incendio e Altri danni ai beni (rami 8 e 9) | 129.157 | 139.130 | (7,2) |
| R.C. Generale (ramo 13) | 43.686 | 44.905 | (2,7) |
| Altri rami elementari | 240.775 | 213.523 | 12,8 |
| Totale | 2.811.230 | 2.942.731 | (4,5) |
Per quanto riguarda il ramo R.C. Auto, dove si applica la convenzione CARD2 , nei primi sei mesi del 2022 le gestioni relative a sinistri "causati" (No Card, Card Debitori o Card Naturali) hanno registrato n. 271.355 denunce, in aumento del 14,1% rispetto al dato al 30/6/2021.
A giugno 2022 continua la ripresa delle denunce rispetto ai primi sei mesi del 2021 caratterizzati dalla ridotta circolazione degli autoveicoli in seguito alle disposizioni del governo per contenere la diffusione del Coronavirus. I sinistri denunciati che presentano almeno una gestione Card Debitrice sono n. 158.311, in crescita del 14,7% rispetto al dato al 30/6/2021.
I sinistri Card Gestionari denunciati sono n. 196.769 (comprensivi di n. 41.687 Card Naturali, ovvero sinistri avvenuti tra clienti assicurati presso la medesima compagnia), in aumento del 13,5% rispetto al dato al 30/6/2021. La velocità di liquidazione al primo semestre 2022 è stata del 64,4%, contro il 66,3% registrato al semestre dell'esercizio precedente.
Il peso delle gestioni conformi ai principi di applicabilità della convenzione Card (sia gestionarie che debitrici) sul totale delle gestioni (No Card + Card Gestionarie + Card Debitrici) a giugno 2022 è pari all'83,3% (83,6% a giugno 2021).
L'expense ratiodel comparto Danni del lavoro diretto risulta pari al 28,5% (28,1% al 30/6/2021).
2 Di seguito una sintetica descrizione dei termini utilizzati:
- sinistri No Card: sinistri regolati dal regime ordinario che non rientrano nell'ambito di applicazione della CARD;
- sinistri Card Debitrice: sinistri regolati dalla CARD in cui il "nostro" assicurato è responsabile in tutto o in parte, che vengono liquidati dalle compagnie di controparte alle quali la "nostra" compagnia deve corrispondere un rimborso forfetario ("Forfait Debitrice");
- sinistri Card Gestionaria: sinistri regolati dalla CARD in cui il "nostro" assicurato è non responsabile, in tutto o in parte, che vengono liquidati dalla "nostra" compagnia alla quale le compagnie di controparte devono corrispondere un rimborso forfetario ("Forfait Gestionaria").
Va tuttavia precisato che la classificazione sopra indicata rappresenta una schematizzazione semplificata in quanto, in realtà, un singolo sinistro può comprendere partite di danno rientranti in ognuna delle tre gestioni sopra indicate.

Il combined ratio, calcolato sul lavoro diretto, è risultato, al 30 giugno 2022, pari al 91,1% (91,4% al 30/6/2021).
| Valori in milioni di euro | Premi emessi | Var. % | Investimenti | Riserve Tecniche Lorde |
Riserve Tecniche a carico dei riassicuratori |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| SETTORE ASSICURATIVO DANNI | ||||||
| UNIPOLSAI ASSICURAZIONI SpA | 3.554 | 2,9 | 15.323 | 12.552 | 515 | |
| ARCA ASSICURAZIONI SpA | 125 | 46,8 | 389 | 291 | 48 | |
| DDOR NOVI SAD ADO | 54 | 11,1 | 102 | 102 | 4 | |
| INCONTRA ASSICURAZIONI SpA | 93 | 85,7 | 289 | 365 | 126 | |
| COMPAGNIA ASSICURATRICE LINEAR SpA | 99 | 5,4 | 389 | 285 | 7 | |
| UNISALUTE SpA | 322 | 12,2 | 532 | 449 | 175 | |
| SIAT SpA | 101 | 30,2 | 118 | 282 | 195 |
L'andamento al primo semestre 2022 delle principali società del Gruppo è sintetizzato nella seguente tabella:
La raccolta diretta, riconducibile alla sola UnipolSai, principale compagnia del Gruppo, è pari a euro 3.390 milioni circa (euro 3.306 milioni al 30/6/2021, +2,5%), di cui euro 1.831 milioni nei rami Auto (euro 1.818 milioni al 30/6/2021, +0,7%) ed euro 1.558 milioni nei rami Non Auto (euro 1.489 milioni al 30/6/2021, +4,7% circa).
Considerando anche il lavoro indiretto, i premi acquisiti al 30 giugno 2022 ammontano a euro 3.554 milioni (+2,9%). Per quanto riguarda la raccolta nei rami Auto, euro 1.410 milioni sono relativi ai rami R.C. Auto e R.C. Veicoli marittimi, lacustri e fluviali (euro 1.417 milioni al 30/6/2021, -0,5% circa).
Nel comparto Auto prosegue la riduzione della raccolta premi del ramo R.C. Auto (-0,5%), pur in costante miglioramento, per effetto della contrazione del premio medio e del portafoglio, mentre si conferma una buona performance per la componente Corpi Veicoli Terrestri (+5,2%). In particolare, il ramo R.C. Auto risente della pressione competitiva in atto che non permette un pieno recupero tariffario dopo le azioni intraprese durante la pandemia con la campagna straordinaria #UnMesePerTe, che ha consentito ai nostri clienti un risparmio pari ad 1 mese del premio pagato. Pertanto, i premi restano sui livelli dell'esercizio precedente, nonostante si sia registrata l'attesa ripresa della frequenza, in conseguenza del venir meno delle restrizioni alla libera circolazione ancora in vigore nella prima parte del 2021. Si registrano inoltre le prime tensioni sui costi medi dovute alle pressioni inflazionistiche, enfatizzate dai problemi di approvvigionamento dei pezzi di ricambio per la riparazione dei veicoli che la società contrasta con un crescente ricorso alla canalizzazione verso le carrozzerie convenzionate.
Nel Non Auto la crescita è generalizzata tra i rami, con un'unica eccezione rappresentata dalla stabilità del ramo Malattia (-0,3%).
Arca Assicurazioni ha realizzato una raccolta diretta per circa euro 124,9 milioni (in crescita del 46,8% circa rispetto al primo semestre del 2021). Nello specifico si rileva un incremento sia nel comparto Auto (+12,8% circa), sia nel comparto Non Auto (+57,4% circa). In termini di risultato di periodo, si registra un utile netto di euro 18,1 milioni, superiore rispetto a quanto rilevato alla chiusura del primo semestre 2021 (euro 13,5 milioni). L'analisi dei premi contabilizzati per canale distributivo evidenzia come le banche, con una raccolta pari a euro 123,7 milioni (+47,1% rispetto al 30/6/2021), rappresentino di fatto il 99,0% della raccolta, (98,8% al 30/6/2021). Nell'ambito del comparto Auto, in considerazione del progressivo ritorno alla normalità della circolazione dopo le limitazioni imposte dall'emergenza Covid-19 e del conseguente incremento della frequenza sinistri, dal 1° marzo si sono operati interventi volti all'adeguamento del premio medio, pur salvaguardando la competitività tariffaria.
Compagnia Assicuratrice Linear, specializzata nella vendita diretta di prodotti assicurativi attraverso canali "telematici", nei primi sei mesi del 2022 ha emesso premi per euro 99,2 milioni, in incremento rispetto all'analogo periodo del precedente esercizio (+5,4% con 94,1 milioni), prevalentemente concentrati nei rami Auto. I contratti in portafoglio si attestano attorno alle 697 mila unità (+5,9% su giugno 2021), mentre il combined ratio si attesta al 98%, in aumento di 3,4 punti percentuali sul primo semestre 2021. Al 30 giugno 2022 registra un utile pari a euro 6,8 milioni (in linea con il risultato conseguito al 30/6/2021, pari a euro 6,7 milioni). Si segnala infine che è in essere la partnership
con Poste Italiane, che ha individuato in Linear la società attraverso la quale vendere prodotti assicurativi alla sua clientela.
DDOR Novi Sad registra un risultato totale (settore Danni e settore Vita) al 30 giugno 2022 negativo per circa 2,3 milioni di euro (utile di euro 1,5 milioni al 30/6/2021), pur a fronte di una raccolta premi in crescita (settore Danni e settore Vita), passata da euro 57,2 milioni al 30/6/2021 (di cui circa euro 48,5 milioni circa nel settore Danni) a euro 63,3 milioni al 30 giugno 2022 (di cui circa euro 53,9 milioni circa nel settore Danni). Rispetto al semestre dello scorso anno, il risultato è influenzato dall'impatto di partite straordinarie legate ad alcuni sinistri di importo rilevante. In particolare, i rami danni hanno risentito principalmente dell'andamento di alcuni grandi sinistri industriali e agricoli, di una maggiore frequenza dei sinistri nel settore Auto, oltre che ad un aumento del costo medio degli stessi causato dall'inflazione per maggiori oneri inerenti i pezzi di ricambio e i servizi medici.
Incontra Assicurazioni registra un utile al 30 giugno 2022 pari a euro 14 milioni circa (euro 6,9 milioni al 30/6/2021), con una raccolta premi quasi raddoppiata rispetto all'esercizio precedente, passata da euro 50 milioni alla fine del primo semestre 2021 a circa euro 93 milioni circa al 30 giugno 2022, prevalentemente concentrata nei rami Malattia e Perdite Pecuniarie. Al 30 giugno 2022 il volume degli investimenti complessivi si attesta a euro 289 milioni circa (euro 277 milioni al 31/12/2021), mentre le riserve tecniche lorde si attestano ad euro 365 milioni (euro 342 milioni al 31/12/2021).
SIAT ha evidenziato nel primo semestre 2022 un utile pari a euro 3,2 milioni (utile di euro 2,9 milioni al 30/6/2021). La raccolta premi lorda complessiva (diretta e indiretta) risulta in crescita del 30,2% e pari a euro 101,3 milioni (euro 77,8 milioni al 30/6/2021). In particolare, nel settore Corpi l'aumento della produzione è rappresentato da rinnovi di polizze importanti e da nuove costruzioni Fincantieri. Circa il settore Merci, l'aumento della produzione è rappresentato oltre che dalla sottoscrizione di nuovi affari, in particolare per i comparti della responsabilità civile e del vettore e dei danni per conto, dall'aumento delle materie prime con conseguente aumento dei premi. Da segnalare che, in entrambi i comparti, l'aumento dei "rischi guerra" (spinti al rialzo dallo scoppio della nota guerra tra Russia e Ucraina) ha generato sia un incremento considerevole dei "premi per rischi guerra", che sono cresciuti considerevolmente rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, sia un effetto positivo nello spread tra commissioni passive a attive in quanto vengono cedute con una commissione media più alta di quelle passive.
UniSalute, compagnia di assicurazione specializzata nel comparto sanitario, al 30 giugno 2022 ha raccolto premi per euro 322 milioni circa, comprensivi anche del lavoro indiretto, con un incremento del 12,2% rispetto al 30/6/2021 (euro 287 milioni). Il primo semestre 2022 evidenzia un utile di euro 30,3 milioni, contro euro 13,2 milioni al 30/6/2021. Nel corso del primo semestre 2022 UniSalute ha attivato diverse iniziative che hanno confermato il ruolo di primo piano nell'ecosistema welfare con un'offerta a 360 gradi sulla salute. La produzione del primo semestre 2022 ha evidenziato: nuove acquisizioni tra cui, in particolare, FASI RAI e Fondo Banca Intesa (per i dipendenti ex UBI Banca), riforme di piani sanitari già in portafoglio come ad esempio BPER e Fondo E.B.M., l'incremento della popolazione assicurata nei principali fondi di settore, l'incremento del premio pro-capite annuo su alcuni importanti Fondi (Sanilog, San.Arti.).
Nel comparto R.C. Auto e Corpi Veicoli Terrestri si segnala, a partire dal mese di marzo 2022, la commercializzazione del dispositivo "UnipolMove", la nuova proposta di telepedaggio di UnipolSai che non prevede vincoli in caso di recesso ed è facilmente fruibile con un'App dedicata. Tramite la propria area riservata su sito o app, il cliente ha la possibilità di consultare i movimenti, gestire l'offerta e ricevere assistenza. L'offerta prevede, inoltre, una copertura assicurativa gratuita in caso di furto o smarrimento del dispositivo e, nei prossimi mesi sarà possibile acquistare un ulteriore ventaglio di garanzie Corpi Veicoli Terrestri.
Da segnalare nel periodo per il listino Auto l'adeguamento tariffario con effetto 1° marzo 2022, che rivede la scontistica applicata alle polizze di nuova produzione del settore autovetture mediante l'installazione di Unibox, con l'obiettivo di migliorare soprattutto la competitività sui clienti che hanno un utilizzo contenuto della propria autovettura.
Per promuovere ulteriormente la commercializzazione delle polizze con Unibox, con una iniziativa che si concluderà il 31 ottobre 2022, sulle nuove installazioni di tutte le tipologie di dispositivi il costo del canone verrà ridotto di euro 10. L'iniziativa interesserà sia le polizze di nuova produzione sia le nuove installazioni su polizze in portafoglio che ancora non avevano scelto l'offerta telematica.

La raccolta Vita (diretta e indiretta) ammonta complessivamente a euro 2.480 milioni (euro 2.630 milioni al 30/6/2021, -5,7%).
La raccolta diretta, che rappresenta la quasi totalità della raccolta, è composta come segue:
| Valori in milioni di euro | 30/6/2022 | comp.% | 30/6/2021 | comp.% | var.% |
|---|---|---|---|---|---|
| Totale raccolta diretta | |||||
| I Assicurazioni sulla durata della vita umana | 1.448 | 58,4 | 1.673 | 63,6 | (13,5) |
| III Ass. connesse con fondi di inv./indici di mercato | 633 | 25,5 | 557 | 21,2 | 13,5 |
| IV Malattia | 8 | 0,3 | 4 | 0,1 | 102,6 |
| V Operazioni di capitalizzazione | 80 | 3,2 | 111 | 4,2 | (28,0) |
| VI Fondi pensione | 312 | 12,6 | 285 | 10,8 | 9,6 |
| Totale raccolta diretta rami Vita | 2.480 | 100,0 | 2.629 | 100,0 | (5,7) |
| di cui Premi (IFRS 4) | |||||
| I Assicurazioni sulla durata della vita umana | 1.448 | 81,3 | 1.673 | 83,0 | (13,5) |
| III Ass. connesse con fondi di inv./indici di mercato | 67 | 3,7 | 17 | 0,9 | n.s. |
| IV Malattia | 8 | 0,4 | 4 | 0,2 | 102,6 |
| V Operazioni di capitalizzazione | 80 | 4,5 | 111 | 5,5 | (28,0) |
| VI Fondi pensione | 179 | 10,1 | 211 | 10,5 | (14,9) |
| Totale premi rami Vita | 1.781 | 100,0 | 2.015 | 100,0 | (11,6) |
| di cui Prodotti di investimento (IAS 39) | |||||
| III Ass. connesse con fondi di inv./indici di mercato | 566 | 81,0 | 540 | 88,0 | 4,7 |
| VI Fondi pensione | 133 | 19,0 | 74 | 12,0 | 79,5 |
| Totale prodotti di investimento rami Vita | 699 | 100,0 | 614 | 100,0 | 13,7 |
Al 30 giugno 2022 il volume dei nuovi affari in termini di APE, al netto delle quote dei terzi, si è attestato a euro 246 milioni (euro 259 milioni al 30/6/2021, -5,2%).
L'expense ratiodel comparto Vita del lavoro diretto risulta pari al 6,2% (5,2% al 30/6/2021).
UnipolSai Assicurazioni, pur nell'attuale difficile contesto economico, ha mantenuto la propria posizione di rilievo nel mercato della previdenza complementare.
Al 30 giugno 2022 UnipolSai gestisce complessivamente n. 22 mandati per Fondi Pensione Negoziali (di cui n. 17 mandati per gestioni "con garanzia di capitale e/o di rendimento minimo"). Alla stessa data le risorse complessivamente gestite ammontano a euro 3.899 milioni (di cui euro 3.318 milioni con garanzia). Al 31/12/2021 UnipolSai gestiva n. 21 mandati per Fondi Pensione Negoziali (di cui n. 17 mandati per gestioni "con garanzia di capitale e/o di rendimento minimo") e le risorse complessivamente gestite ammontavano a euro 4.032 milioni (di cui euro 3.389 milioni con garanzia).
Con riferimento ai Fondi Pensione Aperti, il Gruppo al 30 giugno 2022 gestisce n. 2 fondi pensione aperti (UnipolSai Previdenza FPA, Fondo Pensione Aperto BIM Vita) che alla stessa data contano un totale di n. 41.080 iscritti ed un patrimonio complessivo di circa euro 887 milioni. Al 31/12/2021 i medesimi Fondi presentavano un patrimonio complessivo di euro 963 milioni ed un numero totale di aderenti pari a n. 41.370 unità.
| Valori in milioni di euro | Premi emessi (*) |
Var. % | Investimenti | Riserve Tecniche Lorde |
Riserve Tecniche a carico dei riassicuratori |
|---|---|---|---|---|---|
| SETTORE ASSICURATIVO VITA | |||||
| UNIPOLSAI ASSICURAZIONI SpA | 1.005 | (17,4) | 33.007 | 27.744 | 16 |
| GRUPPO ARCA | 754 | (0,6) | 12.852 | 10.189 | 15 |
| BIM VITA SpA | 13 | (58,6) | 603 | 481 |
L'andamento al 30 giugno 2022 delle principali società del Gruppo è sintetizzato nella seguente tabella:
(*) esclusa la raccolta relativa a prodotti di investimento
UnipolSai ha raccolto premi del lavoro diretto per euro 1.005 milioni (euro 1.218 milioni 30/6/2021, -17,4%), a cui si aggiungono prodotti finanziari per euro 256 milioni (euro 193 milioni al 30/6/2021).
Il settore delle polizze individuali presenta un decremento pari al 15,1%. I premi periodici sono in crescita (+6,4%), mentre i premi unici evidenziano un decremento (-13,6%); si segnala inoltre che la raccolta dei premi unici di Ramo I e V resta limitata ai clienti che reinvestono le somme derivanti da prestazioni dovute dalla Società in dipendenza di altri contratti di assicurazione.
Sempre nel settore delle polizze individuali, prosegue il forte incremento della raccolta di Ramo IV (+102,6%), a testimonianza, del maggiore interesse del mercato verso i prodotti a copertura del rischio di non autosufficienza.
Nel primo semestre si registra anche un lieve incremento della raccolta nel Ramo III (+4,4%), grazie al positivo andamento dei prodotti Unit e alla raccolta della componente Unit dei prodotti Multiramo.
Nel corso del periodo, l'offerta dei prodotti Multiramo è stata rinnovata con il restyling dei prodotti GestiMix. Nei nuovi prodotti, viene incrementato il peso della componente Unit che passa dal 20% al 30%, innovando anche i motori finanziari sottostanti e ampliando la possibilità di personalizzazione per il cliente.
BIM Vita registra un risultato economico al 30 giugno 2022 positivo pari a euro 0,8 milioni, in linea con il risultato alla fine del primo semestre 2021. In termini di raccolta, i premi ammontano a euro 12,7 milioni (euro 30,6 milioni al 30/6/2021, -58,6%), a cui si aggiungono prodotti finanziari per euro 6,9 milioni (euro 14,5 milioni al 30/6/2021). Il volume degli investimenti si è attestato a euro 602,9 milioni (euro 704 milioni al 31/12/2021).
Il canale di bancassicurazione del Gruppo Arca (Arca Vita e Arca Vita International) ha realizzato una raccolta diretta (inclusi i prodotti di investimento) per circa euro 1.190 milioni (circa euro 1.165 milioni al 30/6/2021, +2,1%), in crescita rispetto al semestre dello scorso anno, attribuibile principalmente ai prodotti di ramo I. L'incremento è ascrivibile alla controllata irlandese Arca Vita International. Poiché il contesto di instabilità globale, anche come conseguenza del conflitto in corso tra Russia e Ucraina, genera una situazione di incertezza che non favorisce il collocamento di prodotti assicurativi, specialmente quelli dove il rischio di investimento è sopportato dall'Assicurato (ramo III), l'offerta di prodotti in collocamento per il primo semestre dell'anno è stata mantenuta sostanzialmente invariata, continuando a puntare sull'offerta di prodotti di ramo I Multiramo. Si segnala infine che, in data 31/03/2022, Arca Vita è stata autorizzata da Ivass ad estendere l'esercizio dell'attività assicurativa al ramo vita IV. La commercializzazione di prodotti di ramo IV è prevista nel corso del primo trimestre dell'esercizio 2023.
Nel corso del primo semestre 2022, il Gruppo ha rinnovato l'offerta dei prodotti Multiramo modificando i prodotti della linea GestiMix, UnipolSai Investimento GestiMix e UnipolSai Risparmio GestiMix. Le principali novità riguardano l'introduzione di nuovi fondi interni, con la sostituzione del fondo a benchmark Comparto 3 a favore dei tre fondi flessibili Valore Equilibrato, Valore Dinamico e MegaTrend, nonché l'incremento dell'investimento minimo nella quota di ramo III dal 20% al 30% del capitale investito.
La struttura dei prodotti prevede due profili di investimento (Equilibrato e Dinamico) e la presenza del servizio gratuito di bilanciamento gestito, che permette al cliente di delegare le scelte di allocazione del proprio investimento

alla Compagnia, nel rispetto dei limiti minimi e massimi previsti dal profilo scelto. Con l'aggiornamento dei prodotti Gestimix sono state apportate modifiche alla struttura dei costi, alle penali di riscatto e al bonus caso morte. Per il prodotto "UnipolSai Risparmio GestiMix" è stato effettuato anche un aggiornamento della garanzia finanziaria prevista per la componente collegata alla gestione separata, offrendo una prestazione minima pari ai capitali investiti riconosciuta alla scadenza, in caso di decesso o di riscatto soltanto a partire dal decimo anniversario della data di decorrenza del contratto. Tale modifica è stata effettuata per rendere coerente la garanzia finanziaria del prodotto Risparmio con quella già prevista per il prodotto Investimento. Contestualmente è stata incrementata la durata minima dei contratti portandola a 15 anni.
Continuando nell'attività di allocazione della raccolta, al fine di ottimizzare i flussi e i rendimenti delle Gestioni Separate, il Gruppo ha provveduto ad aggiornare la gestione separata sottostante il prodotto multiramo "UnipolSai Investimento MixSostenibile".
Per i rischi assunti nei rami Danni la strategia riassicurativa del Gruppo ha riproposto le medesime strutture delle coperture già in essere nel 2021, massimizzando l'efficacia della parte più operativa dei principali trattati non proporzionali. Il rinnovo per l'anno 2022 è avvenuto in continuità con quello in scadenza. A livello di Gruppo sono state negoziate e acquisite le seguenti coperture:
Al fine di ridurre il più possibile il rischio di controparte, il piano di riassicurazione continua a essere frazionato e collocato presso i principali riassicuratori professionali, valutati a elevato parametro di solidità finanziaria dalle principali agenzie di rating, in un'ottica di completezza e concorrenzialità del servizio fornito. I rischi dei rami Tutela Giudiziaria e di parte dei Trasporti sono invece ceduti a riassicuratori specializzati e/o compagnie specialistiche del Gruppo.
Per quanto riguarda i rami Vita, il rinnovo delle coperture riassicurative per l'esercizio 2022 è avvenuto nella totale continuità con quello in scadenza, per cui i rischi assunti sono principalmente coperti a livello di Gruppo con due trattati, uno per i rischi individuali e uno per i rischi collettivi, proporzionali in eccedente a premio di rischio. La ritenzione è protetta con una copertura non proporzionale in eccesso di sinistro per evento che interessa i rami Vita e/o Infortuni. Ci sono anche tre coperture proporzionali per le garanzie LTC, una copertura proporzionale per le Malattie Gravi Individuali e una per i Rischi Tarati.
Si riportano di seguito i principali dati economici relativi al settore Immobiliare:
| Valori in milioni di euro | 30/6/2022 | 30/6/2021 | var.% |
|---|---|---|---|
| Proventi da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari | 38 | 34 | 10,2 |
| Altri ricavi | 20 | 28 | (27,2) |
| Totale ricavi e proventi | 58 | 62 | (6,5) |
| Oneri derivanti da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari | (35) | (39) | (10,5) |
| Spese di gestione | (19) | (17) | 16,1 |
| Altri costi | (22) | (18) | 26,0 |
| Totale costi e oneri | (76) | (73) | 4,3 |
| Utile (perdita) dell'esercizio prima delle imposte | (18) | (11) | (65,4) |
Immobiliare
Il risultato ante imposte al 30 giugno 2022 è negativo per euro 18 milioni (-11 milioni di euro al 30/6/2021, comprensivo di proventi per euro 11 milioni derivanti dalla transazione con ex amministratori e sindaci), dopo avere effettuato ammortamenti di investimenti immobiliari e attivi materiali per euro 27 milioni (euro 25 milioni al 30/6/2021).
Gli Investimenti e le disponibilità liquide del settore Immobiliare (inclusi gli immobili a uso proprio) ammontano, al 30 giugno 2022, a euro 2.516 milioni (euro 2.344 milioni al 31/12/2021), costituiti prevalentemente da Investimenti immobiliari e Immobili uso proprio per euro 2.396 milioni (euro 2.216 milioni al 31/12/2021).
Le Passività finanziarie ammontano, al 30 giugno 2022, a euro 235 milioni (euro 202 milioni al 31/12/2021).
Nel corso del semestre sono stati effettuati investimenti privilegiando le location di pregio a Roma e il settore della logistica. In particolare, a Roma, sono stati acquistati due immobili (uso uffici e residenziale) mentre, relativamente al settore logistico, è stato acquistato un immobile a Cavriglia (AR), nelle vicinanze dell'Autostrada A1. Sono stati inoltre acquistati un immobile ad uso uffici/showroom a Milano e un negozio a Roma.
È proseguita l'attività di diversificazione geografica degli investimenti tramite l'acquisto selettivo di fondi core paneuropei, per euro 50 milioni.
Per quanto riguarda le vendite, si evidenziano le cessioni di una quindicina di beni immobili (terreni e fabbricati) o porzioni ritenuti non redditizi. La riduzione è stata agevolata dal sostegno che il settore ha ricevuto dagli incentivi fiscali promossi dal Governo italiano che hanno sostenuto il mercato degli immobili da ristrutturare.
È continuata l'attività di riqualificazione e sviluppo del patrimonio immobiliare che ha riguardato oltre 100 immobili per un ammontare pari a circa euro 50 milioni. Il settore è stato impattato dalla difficoltà di reperimento delle materie prime e il conseguente incremento dei prezzi, trend che in Italia è stato acuito dagli incentivi fiscali promossi dal Governo. In questo scenario ha negativamente impattato anche il conflitto russo-ucraino che ha portato a un forte incremento dei prezzi dei prodotti energetici.
I principali progetti sviluppati nel corso del periodo riguardano immobili a uso direzionale siti nell'area di Milano.
Si evidenzia, in particolare, il proseguimento dei lavori di realizzazione di un nuovo edificio multipiano a uso direzionale in piazza Gae Aulenti (zona Porta Nuova Garibaldi). Il progetto prevede la realizzazione di un edificio a forma ellittica, per un'altezza di circa 100 metri, che si sviluppa su 23 piani fuori terra e 3 piani interrati, per una superficie totale di 31.000 mq. La Torre è stata progettata e realizzata per ricevere la migliore certificazione in termini di risparmio energetico e idrico e di qualità ecologica degli interni (certificazione Leed Platinum).

Si riportano di seguito i principali dati economici relativi al settore Altre attività:
| Valori in milioni di euro | 30/6/2022 | 30/6/2021 | var.% |
|---|---|---|---|
| Proventi da partecipazioni in controllate, collegate e joint venture | 3 | 3 | (14,1) |
| Proventi da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari | 2 | 2 | 16,1 |
| Altri ricavi | 100 | 54 | 87,1 |
| Totale ricavi e proventi | 105 | 59 | 79,0 |
| Oneri derivanti da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari | (5) | (1) | n.s. |
| Spese di gestione | (77) | (55) | 41,4 |
| Altri costi | (38) | (24) | 62,7 |
| Totale costi e oneri | (121) | (79) | 53,0 |
| Utile (perdita) dell'esercizio prima delle imposte | (15) | (20) | (24,0) |
Il risultato ante imposte al 30 giugno 2022 è negativo per euro 15 milioni (-20 milioni di euro al 30/6/2021). Le voci Altri ricavi e Altri costi includono, oltre alle componenti economiche caratteristiche delle società operanti nel settore alberghiero e sanitario meglio specificate di seguito, anche i ricavi e costi per distacchi di personale e per prestazione di servizi resi e ricevuti da società del Gruppo appartenenti ad altri settori, elisi nel processo di consolidamento.
Al 30 giugno 2022 gli Investimenti e le disponibilità liquide del settore Altre attività (inclusi gli immobili uso proprio per euro 154 milioni) ammontano a euro 510 milioni (euro 519 milioni al 31/12/2021).
Le Passività Finanziarie ammontano a euro 42 milioni (euro 37 milioni al 31/12/2021).
Nel primo semestre del 2022 le società del settore hanno operato in un contesto di lenta ripresa, con alcuni strascichi dell'emergenza Covid-19 che ha influito sui risultati del primo trimestre, mentre nel secondo si sono innestati gli effetti indotti su costi e ricavi dallo scenario internazionale. Le strutture hanno lavorato in ottica di normalizzazione dell'attività, ovunque possibile, con un focus sul contenimento dei costi e sul rispetto dei piani economici e di attività previsti.
Per quanto riguarda il settore alberghiero, i ricavi della controllata Gruppo UNA sono aumentati, rispetto al 30/6/2021, di circa il 370% (da circa euro 12,3 milioni a circa euro 57,7 milioni), riflettendo la ripresa del mercato del turismo a partire dalla fine del primo trimestre. Al 30 giugno 2022 risultavano aperte 30 strutture a gestione diretta su un totale di 33. Principalmente a causa dell'andamento dei primi tre mesi dell'anno e dell'aumento dei costi energetici, il periodo si è chiuso con una perdita di circa euro 5 milioni.
Relativamente al polo sanitario, Casa di Cura Villa Donatello ha realizzato nel primo semestre 2022 un giro d'affari pari a euro 20 milioni, in miglioramento di circa l'11,5% rispetto al dato al 30/6/2021 (euro 17,9 milioni). L'andamento dei ricavi conferma il trend positivo dell'attività riguardante tutte le specialità (ricoveri, chirurgia ambulatoriale, visite e diagnostica). La società ha conseguito un utile pari a euro 1 milione, in aumento rispetto a quello al 30/6/2021 (euro 0,9 milioni).
Per quanto concerne l'attività agricola, le vendite di vino confezionato della società Tenute del Cerro hanno fatto registrare una crescita del 13% rispetto al dato al 30/6/2021 - da euro 3,8 milioni a euro 4,3 milioni - mentre i ricavi complessivi evidenziano un incremento del 16,2%, passando da euro 4,3 milioni a euro 5 milioni anche per effetto dell'ottima performance degli agriturismi. Nonostante il buon andamento del business, il periodo si è chiuso con una perdita di euro 3,6 milioni derivante, sostanzialmente, da minusvalenze su cessione terreni per complessivi euro 4,4 milioni.
Al 30 giugno 2022 la consistenza degli Investimenti e delle Disponibilità liquide del Gruppo ha raggiunto complessivamente euro 62.764 milioni (euro 69.339 milioni al 31/12/2021), con la seguente ripartizione per settore di attività:
| Valori in milioni di euro | 30/6/2022 | comp. % | 31/12/2021 | comp. % | var. % |
|---|---|---|---|---|---|
| Settore assicurativo | 59.939 | 95,5 | 66.676 | 96,2 | (10,1) |
| Settore altre attività | 509 | 0,8 | 519 | 0,7 | (1,8) |
| Settore immobiliare | 2.516 | 4,0 | 2.344 | 3,4 | 7,3 |
| Elisioni intersettoriali | (200) | (0,3) | (200) | (0,3) | 0,2 |
| Totale Investimenti e Disponibilità liquide (*) | 62.764 | 100,0 | 69.339 | 100,0 | (9,5) |
(*) Sono inclusi gli immobili strumentali a uso proprio.
La suddivisione per categoria di investimento è la seguente:
| Valori in milioni di euro | 30/6/2022 | comp. % | 31/12/2021 | comp. % | var.% |
|---|---|---|---|---|---|
| Immobili (*) | 3.832 | 6,1 | 3.657 | 5,3 | 4,8 |
| Partecipazioni in controllate, collegate e j-v | 165 | 0,3 | 176 | 0,3 | (6,2) |
| Investimenti posseduti sino alla scadenza | 366 | 0,6 | 367 | 0,5 | (0,2) |
| Finanziamenti e crediti | 4.899 | 7,8 | 5.245 | 7,6 | (6,6) |
| Titoli di debito | 4.044 | 6,4 | 4.019 | 5,8 | 0,6 |
| Depositi presso imprese cedenti | 117 | 0,2 | 106 | 0,2 | 10,5 |
| Altri finanziamenti e crediti | 738 | 1,2 | 1.120 | 1,6 | (34,2) |
| Attività finanziarie disponibili per la vendita | 44.180 | 70,4 | 50.435 | 72,7 | (12,4) |
| Attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico | 8.505 | 13,6 | 8.574 | 12,4 | (0,8) |
| di cui possedute per essere negoziate | 355 | 0,6 | 230 | 0,3 | 54,3 |
| di cui designate a fair value a conto economico | 8.151 | 13,0 | 8.345 | 12,0 | (2,3) |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 817 | 1,3 | 885 | 1,3 | (7,7) |
| Totale Investimenti e Disponibilità | 62.764 | 100,0 | 69.339 | 100,0 | (9,5) |
(*) Sono inclusi gli immobili strumentali a uso proprio
Nel presente paragrafo si fornisce informativa sull'operatività finanziaria con riferimento agli investimenti del Gruppo diversi da quelli il cui rischio è sopportato dalla clientela, con la sola esclusione dei portafogli detenuti dalle compagnie estere DDOR e DDOR Re, i cui valori, nell'ambito del portafoglio complessivo del Gruppo, sono poco significativi.
Anche nel corso del primo semestre 2022 le politiche di investimento attuate dall'area finanza hanno perseguito, in un'ottica di medio lungo termine, un criterio generale di prudenza e di preservazione della qualità degli attivi in coerenza con le linee guida definite nell'Investment Policy di Gruppo.
In particolare l'operatività finanziaria è stata finalizzata al raggiungimento di target di redditività coerenti con il profilo di rendimento degli attivi e con la dinamica dei passivi in un orizzonte temporale pluriennale, mantenendo un elevato standard qualitativo del portafoglio attraverso un processo di selezione degli emittenti in funzione di criteri di diversificazione e di solidità degli stessi, con particolare attenzione al profilo di liquidabilità.
Per quanto riguarda il comparto obbligazionario si è mantenuto un approccio prudente assumendo un posizionamento coerente con un contesto di rialzo dei tassi di interesse e di inflazione crescente.
Il semestre è stato caratterizzato da una riqualificazione dell'esposizione verso titoli di emittenti governativi e dalla riduzione dell'esposizione verso titoli di Stato italiani.
La componente non governativa di titoli obbligazionari nel corso del semestre ha registrato un incremento nel comparto Vita e una riduzione nel comparto Danni interessando principalmente emittenti finanziari nella categoria dei titoli subordinati al fine di ridurre il profilo di rischio del portafoglio, in vista anche dell'ormai prossima transizione al nuovo principio contabile IFRS9.
Nel corso del primo semestre 2022 è rimasta pressochè invariata l'esposizione verso titoli strutturati di livello 2 e 3.
| 30/06/2022 | 31/12/2021 | delta | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori in milioni di euro | Valore carico |
Valore mercato |
Plus/ Minus implicita |
Valore carico |
Valore mercato |
Plus/ Minus implicita |
Valore carico |
Valore mercato |
| Titoli strutturati - Livello 1 | 14 | 14 | 40 | 40 | 1 | (26) | (26) | |
| Titoli strutturati - Livello 2 | 262 | 228 | (34) | 262 | 262 | (34) | ||
| Titoli strutturati - Livello 3 | 2 | 1 | (1) | 2 | 1 | (1) | ||
| Totale titoli strutturati | 278 | 243 | (34) | 303 | 303 | (25) | (60) |
La seguente tabella riporta l'esposizione in titoli strutturati del Gruppo:
L'esposizione azionaria è aumentata, nel corso del primo semestre 2022, di euro 401 milioni; l'operatività ha riguardato titoli di emittenti diversificati sia per criteri settoriali che per criteri geografici, diminuendo l'esposizione verso ETF (Exchange Traded Fund) e privilegiando gli acquisti su single stock. La quasi totalità dei titoli di capitale presenti appartengono ai principali indici azionari di paesi sviluppati.
Sono state inoltre implementate strategie in opzioni (call e call spread) a 3 e 5 anni che replicano l'acquisto dell'indice Eurostoxx50 per un controvalore complessivo di circa euro 500 milioni. Tale strategia consente di beneficiare di un eventuale rialzo di mercato nei prossimi 5 anni, limitando gli impatti negativi alla sola spesa sostenuta per l'acquisto del premio.
L'esposizione a fondi alternativi, categoria a cui appartengono fondi di Private Equity, Hedge Fund e investimenti in Real Asset, si attesta a euro 1.808 milioni registrando un incremento di circa euro 223 milioni rispetto al 31/12/2021.
L'operatività in cambi è stata gestita attivamente seguendo l'andamento dei corsi valutari con l'obiettivo di gestire l'esposizione netta al rischio valutario delle posizioni azionarie e obbligazionarie in essere.
La duration del portafoglio complessivo del Gruppo è pari a 5,80 anni, in diminuzione rispetto alla fine del 2021 (6,66 anni). Nel comparto Danni la duration si attesta a 2,92 anni (3,13 a fine 2021), mentre nel comparto Vita risulta pari a 6,92 anni (7,85 anni a fine 2021). Le componenti tasso fisso e tasso variabile del portafoglio obbligazionario si attestano rispettivamente al 91,3% e all'8,7%. La componente governativa costituisce circa il 62,5% del portafoglio obbligazionario, mentre la componente corporate risulta complementare con un 37,5%, articolato in credito financial per il 26,5% e in industrialper il 11%.
L'88,6% del portafoglio obbligazionario è investito in titoli con rating superiore a BBB-.
Il dettaglio dei proventi e oneri patrimoniali e finanziari netti è esposto nella seguente tabella:
| Valori in milioni di euro | 30/6/2022 | comp. % | 30/6/2021 | comp. % | var.% |
|---|---|---|---|---|---|
| Investimenti immobiliari | (6) | (0,7) | 60 | 7,0 | n.s. |
| Proventi/oneri da partecipazioni in controllate, collegate e joint venture | 4 | 0,5 | 5 | 0,6 | (20,6) |
| Proventi netti da investimenti posseduti sino alla scadenza | 8 | 0,9 | 9 | 1,1 | (12,9) |
| Proventi netti da finanziamenti e crediti | 92 | 10,6 | 67 | 7,8 | 37,4 |
| Proventi netti da attività finanziarie disponibili per la vendita (*) | 946 | 109,6 | 558 | 64,7 | 69,6 |
| Proventi netti da attività finanziarie da negoziazione e designate a fair value rilevato a CE (**) |
(180) | (20,9) | 161 | 18,8 | n.s. |
| Totale proventi netti da attività finanziarie e disponibilità | 864 | 100,0 | 861 | 100,0 | 0,4 |
| Oneri netti da altre passività finanziarie | (39) | (45) | (14,6) | ||
| Totale oneri netti da passività finanziarie | (39) | (45) | (14,7) | ||
| Totale proventi netti (***) | 825 | 815 | 1,2 | ||
| Proventi netti da attività finanziarie designate a fair value (****) | (797) | 212 | |||
| Oneri netti da passività finanziarie designate a fair value (****) | 517 | (168) | |||
| Totale proventi netti da strumenti finanz. designati a fair value (****) | (279) | 44 | |||
| Totale proventi patrimoniali e finanziari netti | 546 | 859 | (36,5) | ||
(*) escluse le valutazioni di attività finanziarie disponibili per la vendita oggetto di hedge accounting
(**) esclusi proventi e oneri netti da strumenti finanziari designati a fair value rilevato a conto economico il cui rischio di investimento è sopportato dalla clientela (index e unit linked) e derivanti dalla gestione dei fondi pensione; incluse le valutazioni di attività finanziarie disponibili per la vendita oggetto di hedge accounting
(***) esclusi proventi e oneri netti da strumenti finanziari designati a fair value rilevato a conto economico il cui rischio di investimento è sopportato dalla clientela (index e unit linked) e derivanti dalla gestione dei fondi pensione
(****) proventi e oneri netti da strumenti finanziari designati a fair value rilevato a conto economico con rischio di investimento sopportato dalla clientela (index e unit linked) e derivanti dalla gestione dei fondi pensione
Al 30 giugno 2022 sono state rilevate a Conto economico svalutazioni per perdite di valore su strumenti finanziari classificati nella categoria Attività disponibili per la vendita per euro 9 milioni (euro 4 milioni al 30/6/2021).

Il patrimonio netto, escluse le quote di pertinenza di terzi, è così composto:
| Valori in milioni di euro | 30/6/2022 | 31/12/2021 | var.importo |
|---|---|---|---|
| Capitale | 2.031 | 2.031 | |
| Altri strumenti patrimoniali | 496 | 496 | |
| Riserve di capitale | 347 | 347 | |
| Riserve di utili e altre riserve patrimoniali | 3.284 | 3.146 | 138 |
| (Azioni proprie) | (3) | (1) | (2) |
| Riserve per differenze di cambio nette | 4 | 4 | |
| Utili/perdite di attività finanz. disponibili per la vendita | (480) | 1.285 | (1.766) |
| Altri utili e perdite rilevati direttamente nel patrimonio | (28) | (34) | 5 |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 401 | 688 | (287) |
| Totale patrimonio netto di pertinenza del Gruppo | 6.053 | 7.964 | (1.911) |
I movimenti di patrimonio netto registrati nel periodo, rispetto al 31/12/2021, sono esposti nell'apposito prospetto delle variazioni intervenute nei conti di patrimonio netto.
Le principali variazioni intervenute sul patrimonio netto di Gruppo sono relative a:
Il patrimonio netto di pertinenza di terzi ammonta a euro 240 milioni (euro 270 milioni al 31/12/2021).
Al 30 giugno 2022 le azioni proprie detenute da UnipolSai e dalle sue società controllate sono pari a n. 1.162.312 (n. 336.768 al 31/12/2021), di cui n. 988.160 azioni detenute direttamente.
Le variazioni nel corso del primo semestre hanno riguardato le seguenti operazioni in esecuzione del Piani di compensi basati su strumenti finanziari del tipo performance share, destinati al personale dirigente di UnipolSai e delle sue controllate:
Al 30 giugno 2022 UnipolSai detiene complessive n. 651.889 (n. 196.248 al 31/12/2021) azioni emesse dalla controllante Unipol Gruppo SpA, di cui direttamente n. 549.000 e la restante parte indirettamente tramite le seguenti società controllate: SIAT (n. 28.748), UniSalute (n. 22.733), UnipolRental (n. 20.910), Linear (n. 14.743), Leithà (n. 8.873), Arca Vita (n. 4.059) e UnipolAssistance (n. 2.823).
Le variazioni nel corso del primo semestre hanno riguardato le seguenti operazioni in esecuzione del Piani di compensi basati su strumenti finanziari del tipo performance share, destinati al personale dirigente di UnipolSai e delle sue controllate:
Al 30 giugno 2022 le Riserve tecniche ammontano a euro 53.295 milioni (euro 57.128 milioni al 31/12/2021) e le Passività finanziarie ammontano a euro 8.086 milioni (euro 8.411 milioni al 31/12/2021).
| Valori in milioni di euro | 30/6/2022 | 31/12/2021 | var.% |
|---|---|---|---|
| Riserve tecniche Danni | 14.846 | 14.715 | 0,9 |
| Riserve tecniche Vita | 38.449 | 42.413 | (9,3) |
| Totale Riserve tecniche | 53.295 | 57.128 | (6,7) |
| Passività finanziarie a fair value | 6.041 | 6.356 | (5,0) |
| Contratti di investimento compagnie di assicurazione | 5.885 | 5.911 | (0,4) |
| Altro | 157 | 445 | (64,8) |
| Altre passività finanziarie | 2.044 | 2.055 | (0,5) |
| Passività subordinate | 1.415 | 1.446 | (2,1) |
| Altro | 629 | 609 | 3,3 |
| Totale Passività finanziarie | 8.086 | 8.411 | (3,9) |
| Totale | 61.381 | 65.540 | (6,3) |
Ai fini di una corretta rappresentazione delle poste in esame, si ritiene opportuno dare evidenza separata delle poste relative al solo indebitamento finanziario, inteso come l'ammontare complessivo delle passività finanziarie non strettamente attinenti all'attività operativa caratteristica.
La situazione è riassunta nel prospetto seguente ed evidenzia un decremento dell'indebitamento di euro 19 milioni.
| Valori in milioni di euro | 30/6/2022 | 31/12/2021 | var. importo |
|---|---|---|---|
| Passività subordinate | 1.415 | 1.446 | (31) |
| Debiti verso le banche e altri finanziamenti | 490 | 478 | 12 |
| Totale indebitamento | 1.905 | 1.924 | (19) |
Le passività subordinate emesse da UnipolSai Assicurazioni SpA ammontano a euro 1.415 milioni e sono relative per euro 1.250 milioni a prestiti obbligazionari ibridi e per euro 160 milioni a finanziamenti subordinati. Nella voce sono compresi ratei delle cedole lorde per complessivi euro 15 milioni.
I Debiti verso banche e altri finanziatori, pari complessivamente a euro 490 milioni (euro 478 milioni al 31/12/2021), sono principalmente riferibili ai finanziamenti accesi, per l'acquisto di immobili e per opere di miglioria, dal Fondo Chiuso Immobiliare Athens R.E. Fund per euro 149 milioni e dal Fondo Chiuso Immobiliare Tikal per euro 37 milioni, oltre ai finanziamenti in capo a UnipolRental ottenuti da istituti di credito e da altri per complessivi euro 206 milioni. Nella voce sono comprese le passività finanziarie derivanti dal valore attuale dei canoni futuri dovuti per i contratti di leasing contabilizzati sulla base dell'IFRS 16 per complessivi euro 84 milioni.

La Procedura per l'effettuazione di operazioni con parti correlate (la "Procedura") − predisposta ai sensi dell'art. 4 del Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche (il "Regolamento CONSOB") e aggiornata, da ultimo, dal Consiglio di Amministrazione della Compagnia in data 23 giugno 2022 − ha lo scopo di definire le regole, le modalità e i principi volti ad assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate effettuate da UnipolSai, direttamente o per tramite di società controllate.
Nel corso del primo semestre 2022, UnipolSai non ha deliberato, né eseguito, direttamente o per il tramite di società controllate, Operazioni con Parti Correlate qualificate come di "Maggiore Rilevanza" o che abbiano influito in misura rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati della società, ai sensi dell'art. 5 comma 8 del Regolamento CONSOB.
Per quanto riguarda l'informativa prevista dal principio contabile IAS 24 e dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293/2006 si rinvia al paragrafo 4.5 – Operazioni con parti correlate delle Note informative integrative.
Nel corso del mese di febbraio 2022 UnipolSai e Linear hanno annunciato il lancio del servizio di assistenza stradale anche all'interno di Pedius, un'app che integra funzioni per le persone non udenti e per tutti coloro che si trovano nell'impossibilità, anche temporanea, di comunicare a voce, trasformando in vocale qualunque testo digitato e abbattendo così le barriere comunicative mediante l'uso di tecnologie di riconoscimento e di sintesi vocale.
L'8 marzo 2022 è stata rinnovata, per il sesto anno consecutivo, la partnership tra UnipolSai e la casa di Borgo Panigale per il Campionato Mondiale MotoGP 2022.
Si ricorda che, durante il biennio 2019-2020, sono stati sottoscritti accordi sindacali in materia di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro per il personale non dirigente che entro il 31 dicembre 2023, raggiunga i requisiti pensionistici. Il predetto personale riceverà direttamente dall'INPS il trattamento pensionistico, qualora ne abbia già maturato il requisito, oppure avrà accesso alla sezione straordinaria del Fondo di Solidarietà, dove percepirà a carico dell'azienda un assegno equivalente al futuro trattamento pensionistico fino alla maturazione del diritto alla pensione. Si segnala in proposito che, nel corso del primo semestre 2022 la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro per accedere al Fondo di Solidarietà o al pensionamento diretto non ha coinvolto alcun lavoratore.
Si ricorda inoltre che, nel corso del biennio 2020-2021, sono stati sottoscritti accordi sindacali in materia di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro per il personale dirigente che entro il 31 dicembre 2024 raggiunga i requisiti pensionistici. Il predetto personale percepirà a carico dell'azienda un assegno equivalente al futuro trattamento pensionistico fino alla maturazione del diritto alla pensione. Nel corso del primo semestre 2022 la risoluzione consensuale per l'accompagnamento alla pensione ha riguardato 12 dirigenti.
Il 24 febbraio 2022, durante la serata di premiazione delle eccellenze assicurative, UnipolSai, UniSalute e Arca Vita hanno ricevuto diversi riconoscimenti nella categoria "Compagnie di valore". A questi si è aggiunto il Premio speciale ESG Insurance Élite per UnipolSai per il miglior rating di sostenibilità Standard Ethics di una compagnia italiana.
Il 31 marzo 2022, nell'ambito del programma Best Brands 2022, UnipolSai si è aggiudicata la terza posizione nella classifica dei "Best Phygital Brands". L'iniziativa, giunta quest'anno alla sua settima edizione, classifica le migliori Marche Italiane secondo la ricerca Best Brands condotta da GfK e Serviceplan Italia in collaborazione con i partner storici, Rai Pubblicità, 24ORE System, IGP Decaux, ADC Group e con il patrocinio di UPA.
Secondo l'ultima classifica di Brand Finance, datata 9 maggio 2022, il marchio UnipolSai è in crescita e si è collocato al secondo posto dopo Ferrari per indice con più forza del marchio.
Nel corso del mese di maggio 2022, si sono tenute le premiazioni dell'Italy Protection Forum Awards, che assegna riconoscimenti a società del settore assicurativo in base alla protection assicurativa e alla personalità del mercato. UnipolSai ha ricevuto un riconoscimento per la propria rete agenziale, grazie all'ottima performance nell'ambito malattia e, nella protezione danni, con il prodotto "Agricoltura e Servizi". Anche Incontra Assicurazioni è stata premiata per la valorizzazione delle tematiche ESG, a beneficio del benessere dei clienti.
Nel corso del mese di maggio 2022, l'iconico urban design hotel milanese è stato nuovamente insignito del premio come "Miglior hotel business per i viaggiatori d'affari", durante la nona edizione degli Italian Mission Awards, l'evento dedicato ai più importanti operatori del settore Business Travel a livello nazionale e internazionale.


In data 6 luglio 2022 UnipolSai ha acquisito una partecipazione complessivamente rappresentativa del 68,865% del capitale sociale della società Tantosvago ad un prezzo di euro 11,7 milioni. Come previsto dal contratto di compravendita, in pari data, è stato inoltre deliberato, sottoscritto e versato un aumento di capitale sociale riservato ad UnipolSai di euro 4,2 milioni, che ha portato la percentuale di capitale detenuta dal 68,865% al 75%. Il contratto di compravendita della partecipazione prevede, inoltre, un sistema di opzioni call sulla totalità delle partecipazioni dei soci di minoranza in favore di UnipolSai, esercitabili in finestre temporali contrattualmente definite, e un diritto disgiunto a vendere a UnipolSai le partecipazioni di minoranza, a condizione che non sia stata precedentemente esercitata da UnipolSai l'opzione call.
Tantosvago è attiva nel mercato dei flexible benefit (ovverosia beni e servizi che un'azienda può prevedere all'interno del piano di welfare per i propri dipendenti), con il ruolo di aggregatore, detenendo la tecnologia e il know-how per procedere all'acquisto e all'aggregazione di singoli prodotti/servizi erogati da vari soggetti fornitori (quali, ad esempio, le imprese di assicurazione, le strutture sanitarie, le palestre, le agenzie viaggi, gli enti di formazione) all'interno di un catalogo digitale di servizi predisposto per essere integrato in apposite piattaforme.
Sempre in data 6 luglio 2022, è stata costituita la società Welbee, controllata da UnipolSai al 100%, mediante il versamento dell'intero capitale sociale di euro 200.000, con lo scopo di svolgere l'attività di provider delle piattaforme sul mercato dei flexible benefit, nei settori del welfare e della salute, nel quadro della direttrice strategica Beyond Insurance Enrichment del Piano Industriale 2022-2024.
In data 1 luglio 2022 UnipolSai ha ricevuto da parte di UniCredit SpA formale disdetta del patto parasociale sottoscritto in data 30 ottobre 2017 tra le due parti in relazione alla società Incontra Assicurazioni SpA (il "Patto"). A seguito di tale disdetta UnipolSai ha esercitato, in data 29 luglio 2022, l'opzione put ad essa spettante sulla base del Patto, avente ad oggetto la partecipazione detenuta in Incontra Assicurazioni, pari al 51% del capitale sociale della stessa (la "Partecipazione"). Ai sensi del Patto, UnipolSai e UniCredit hanno 14 mesi di tempo (salve le autorizzazioni di legge) per perfezionare il trasferimento della Partecipazione. Il Patto demanda la definizione del prezzo di cessione della Partecipazione ad un esperto individuato dalle parti ovvero, in mancanza di accordo, dal Presidente del Tribunale di Milano tra banche d'affari e società di consulenza di rilievo internazionale. L'esperto dovrà procedere alle sue determinazioni in applicazione di metodologie definite nel Patto.
Nel mese di maggio 2022, a seguito dell'interesse manifestato formalmente da alcuni operatori del settore per l'acquisizione del portafoglio di crediti in sofferenza detenuto dalla partecipata UnipolReC (il "Portafoglio"), è stato avviato, tramite l'advisor PWC, un processo competitivo di selezione dell'acquirente, da individuarsi tra i maggiori players di mercato.
Nell'ambito di tale processo, al termine della fase di due diligence effettuata con riferimento alla situazione contabile al 31 marzo 2022, a seguito delle offerte vincolanti ricevute, è stata selezionata la proposta della società AMCO, pervenuta in data 2 agosto e che prevede la cessione in blocco pro soluto del Portafoglio, per un controvalore di euro 307 milioni, corrispondente all'11,9% del Gross Book Value al 31 marzo 2022, pari a euro 2,6 miliardi. Il perfezionamento della cessione, soggetta all'autorizzazione preventiva di Banca d'Italia, è previsto entro la fine del corrente esercizio.
Rispetto ai valori contabili rilevati al 30 giugno 2022, si stima che l'operazione comporterà un impatto negativo sul conto economico del secondo semestre 2022 della partecipata per circa euro 27 milioni, al netto dei relativi effetti fiscali. Tale impatto negativo sarà riflesso sul conto economico consolidato della partecipante UnipolSai in ragione della quota da questa detenuta in UnipolReC (14,76%).
In data 21 luglio la BCE ha deciso di innalzare il tasso per le operazioni di rifinanziamento di 0,5 punti percentuali e prospettato ulteriori futuri rialzi in base all'evoluzione del quadro macroeconomico. Si è posto fine, quindi, a un periodo di tassi di interesse negativi durato ben otto anni, a seguito delle preoccupazioni per l'impennata dell'inflazione, aggravata dalla guerra tra la Russia e l'Ucraina che ha determinato un rialzo dei costi dell'energia e dei prodotti agricoli in un quadro già compromesso dalla pandemia. La situazione del nostro Paese, ad alto indebitamento, è aggravata dall'instabilità politica che ha determinato la recente crisi di Governo e mette a rischio il rispetto degli impegni presi al fine di disporre dei fondi del Next Generation EU che rappresentano una opportunità rilevante per la nostra economia.
Tutto ciò ha riflessi sui mercati finanziari, in particolare su quelli azionari, che nel mese di luglio hanno evidenziato un certo nervosismo, e sulla tenuta dello spread pur in un quadro ancora di protezione dello stesso da parte della BCE. La gestione finanziaria del Gruppo resta finalizzata alla coerenza tra gli attivi e i passivi e al mantenimento di un elevato standard qualitativo del portafoglio attraverso criteri di diversificazione degli emittenti che mantengono particolare attenzione alla solidità e liquidabilità degli stessi, nonché alla salvaguardia della posizione di solvibilità del Gruppo.
Per quanto concerne l'andamento dei business in cui opera il Gruppo non si segnalano eventi di particolare rilievo rispetto ai trend registrati nel corso del primo semestre del 2022. Cresce la pressione inflazionistica sul costo dei sinistri, in particolare nel ramo R.C. Auto in conseguenza degli incrementi dei costi dei pezzi di ricambio e delle recenti disposizioni legislative in materia di danni con lesioni, che il Gruppo fronteggia con la crescita della canalizzazione verso carrozzerie convenzionate e con le numerose azioni di miglioramento nella gestione delle lesioni previste dal nostro Piano Industriale.
Prosegue con successo la commercializzazione dei dispositivi per il telepedaggio Unipol Move. Nei primi cinque mesi di commercializzazione ne sono già stati distribuiti circa 300.000.
L'andamento registrato nel primo semestre e le informazioni al momento disponibili consentono al Gruppo di confermare, in assenza di eventi attualmente non prevedibili anche legati a un aggravarsi del contesto di riferimento, un andamento reddituale della gestione consolidata per l'anno in corso in linea con gli obiettivi fissati nel Piano Industriale 2022-2024.
Bologna, 4 agosto 2022
Il Consiglio di Amministrazione


bianco

| Valori in milioni di euro | 30/6/2022 | 31/12/2021 | |
|---|---|---|---|
| 1 | ATTIVITÀ IMMATERIALI | 1.033,6 | 962,9 |
| 1.1 | Avviamento | 567,2 | 513,7 |
| 1.2 | Altre attività immateriali | 466,4 | 449,3 |
| 2 | ATTIVITÀ MATERIALI | 2.589,9 | 2.431,0 |
| 2.1 | Immobili | 1.487,0 | 1.500,8 |
| 2.2 | Altre attività materiali | 1.102,8 | 930,2 |
| 3 | RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI | 905,7 | 831,3 |
| 4 | INVESTIMENTI | 60.460,3 | 66.953,5 |
| 4.1 | Investimenti immobiliari | 2.345,4 | 2.155,8 |
| 4.2 | Partecipazioni in controllate, collegate e joint venture | 165,5 | 176,5 |
| 4.3 | Investimenti posseduti sino alla scadenza | 365,9 | 366,7 |
| 4.4 | Finanziamenti e crediti | 4.898,6 | 5.245,1 |
| 4.5 | Attività finanziarie disponibili per la vendita | 44.179,6 | 50.435,0 |
| 4.6 | Attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico | 8.505,3 | 8.574,3 |
| 5 | CREDITI DIVERSI | 2.880,6 | 3.424,9 |
| 5.1 | Crediti derivanti da operazioni di assicurazione diretta | 1.085,5 | 1.398,0 |
| 5.2 | Crediti derivanti da operazioni di riassicurazione | 180,6 | 204,5 |
| 5.3 | Altri crediti | 1.614,4 | 1.822,4 |
| 6 | ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO | 1.735,4 | 970,8 |
| 6.1 | Attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita | 105,9 | 132,6 |
| 6.2 | Costi di acquisizione differiti | 106,4 | 100,1 |
| 6.3 | Attività fiscali differite | 555,7 | 108,1 |
| 6.4 | Attività fiscali correnti | 22,0 | 9,1 |
| 6.5 | Altre attività | 945,3 | 620,9 |
| 7 | DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI | 816,6 | 884,8 |
| TOTALE ATTIVITÀ | 70.422,1 | 76.459,3 |
| Valori in milioni di euro | 30/6/2022 | 31/12/2021 | |
|---|---|---|---|
| 1 | PATRIMONIO NETTO | 6.292,8 | 8.233,8 |
| 1.1 | di pertinenza del gruppo | 6.053,0 | 7.964,0 |
| 1.1.1 | Capitale | 2.031,5 | 2.031,5 |
| 1.1.2 | Altri strumenti patrimoniali | 496,2 | 496,2 |
| 1.1.3 | Riserve di capitale | 346,8 | 346,8 |
| 1.1.4 | Riserve di utili e altre riserve patrimoniali | 3.284,3 | 3.146,1 |
| 1.1.5 | (Azioni proprie) | (2,8) | (0,7) |
| 1.1.6 | Riserva per differenze di cambio nette | 4,4 | 3,9 |
| 1.1.7 | Utili o perdite su attività finanziarie disponibili per la vendita | (480,2) | 1.285,4 |
| 1.1.8 | Altri utili o perdite rilevati direttamente nel patrimonio | (28,4) | (33,6) |
| 1.1.9 | Utile (perdita) dell'esercizio di pertinenza del gruppo | 401,5 | 688,5 |
| 1.2 | di pertinenza di terzi | 239,8 | 269,8 |
| 1.2.1 | Capitale e riserve di terzi | 225,1 | 216,8 |
| 1.2.2 | Utili o perdite rilevati direttamente nel patrimonio | (6,2) | 18,3 |
| 1.2.3 | Utile (perdita) dell'esercizio di pertinenza di terzi | 20,9 | 34,8 |
| 2 | ACCANTONAMENTI | 403,8 | 422,0 |
| 3 | RISERVE TECNICHE | 53.295,2 | 57.128,3 |
| 4 | PASSIVITÀ FINANZIARIE | 8.085,6 | 8.411,2 |
| 4.1 | Passività finanziarie a fair value rilevato a conto economico | 6.041,4 | 6.356,4 |
| 4.2 | Altre passività finanziarie | 2.044,2 | 2.054,8 |
| 5 | DEBITI | 1.324,8 | 1.191,5 |
| 5.1 | Debiti derivanti da operazioni di assicurazione diretta | 133,9 | 187,6 |
| 5.2 | Debiti derivanti da operazioni di riassicurazione | 156,3 | 104,5 |
| 5.3 | Altri debiti | 1.034,6 | 899,5 |
| 6 | ALTRI ELEMENTI DEL PASSIVO | 1.019,9 | 1.072,4 |
| 6.1 | Passività di un gruppo in dismissione posseduto per la vendita | 0,0 | 3,1 |
| 6.2 | Passività fiscali differite | 24,2 | 107,6 |
| 6.3 | Passività fiscali correnti | 18,3 | 39,4 |
| 6.4 | Altre passività | 977,4 | 922,3 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | 70.422,1 | 76.459,3 |

| Valori in milioni di euro | 30/6/2022 | 30/6/2021 | |
|---|---|---|---|
| 1.1 | Premi netti | 5.656,2 | 5.850,8 |
| 1.1.1 | Premi lordi di competenza | 5.931,7 | 6.077,6 |
| 1.1.2 | Premi ceduti in riassicurazione di competenza | (275,5) | (226,8) |
| 1.2 | Commissioni attive | 24,8 | 22,3 |
| 1.3 | Proventi e oneri derivanti da strumenti finanziari a fair value rilevato a conto economico | (226,8) | 190,4 |
| 1.4 | Proventi derivanti da partecipazioni in controllate, collegate e joint venture | 4,5 | 5,7 |
| 1.5 | Proventi derivanti da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari | 1.307,8 | 999,1 |
| 1.5.1 | Interessi attivi | 740,3 | 683,4 |
| 1.5.2 | Altri proventi | 160,5 | 103,9 |
| 1.5.3 | Utili realizzati | 406,3 | 192,1 |
| 1.5.4 | Utili da valutazione | 0,7 | 19,7 |
| 1.6 | Altri ricavi | 561,4 | 456,0 |
| 1 | TOTALE RICAVI E PROVENTI | 7.327,8 | 7.524,3 |
| 2.1 | Oneri netti relativi ai sinistri | (4.207,8) | (4.724,6) |
| 2.1.1 | Importi pagati e variazione delle riserve tecniche | (4.283,0) | (4.806,5) |
| 2.1.2 | Quote a carico dei riassicuratori | 75,2 | 82,0 |
| 2.2 | Commissioni passive | (44,3) | (13,2) |
| 2.3 | Oneri derivanti da partecipazioni in controllate, collegate e joint venture | (0,3) | (0,4) |
| 2.4 | Oneri derivanti da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari | (539,2) | (335,4) |
| 2.4.1 | Interessi passivi | (38,2) | (42,7) |
| 2.4.2 | Altri oneri | (16,7) | (14,4) |
| 2.4.3 | Perdite realizzate | (211,7) | (66,5) |
| 2.4.4 | Perdite da valutazione | (272,6) | (211,8) |
| 2.5 | Spese di gestione | (1.356,8) | (1.277,5) |
| 2.5.1 | Provvigioni e altre spese di acquisizione | (951,5) | (907,9) |
| 2.5.2 | Spese di gestione degli investimenti | (67,5) | (59,1) |
| 2.5.3 | Altre spese di amministrazione | (337,8) | (310,4) |
| 2.6 | Altri costi | (561,3) | (537,1) |
| 2 | TOTALE COSTI E ONERI | (6.709,7) | (6.888,2) |
| UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO PRIMA DELLE IMPOSTE | 618,2 | 636,1 | |
| 3 | Imposte | (195,8) | (93,9) |
| UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO AL NETTO DELLE IMPOSTE | 422,4 | 542,2 | |
| 4 | UTILE (PERDITA) DELLE ATTIVITA' OPERATIVE CESSATE | ||
| UTILE (PERDITA) CONSOLIDATO | 422,4 | 542,2 | |
| di cui di pertinenza del gruppo | 401,5 | 525,8 | |
| di cui di pertinenza di terzi | 20,9 | 16,4 |
| Valori in milioni di euro | 30/6/2022 | 30/6/2021 |
|---|---|---|
| UTILE (PERDITA) CONSOLIDATO | 422,4 | 542,2 |
| Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza riclassifica a conto economico | (2,4) | (3,2) |
| Variazione del patrimonio netto delle partecipate | (0,0) | (0,0) |
| Variazione della riserva di rivalutazione di attività immateriali | ||
| Variazione della riserva di rivalutazione di attività materiali | ||
| Proventi e oneri relativi ad attività non correnti o a un gruppo in dismissione posseduti per la vendita | ||
| Utili e perdite attuariali e rettifiche relativi a piani a benefici definiti | (2,4) | (2,0) |
| Altri elementi | (1,2) | |
| Altre componenti reddituali al netto delle imposte con riclassifica a conto economico | (1.782,0) | 125,7 |
| Variazione della riserva per differenze di cambio nette | 0,5 | (0,0) |
| Utili o perdite su attività finanziarie disponibili per la vendita | (1.790,1) | 132,0 |
| Utili o perdite su strumenti di copertura di un flusso finanziario | 15,7 | (15,5) |
| Utili o perdite su strumenti di copertura di un investimento netto in una gestione estera | ||
| Variazione del patrimonio netto delle partecipate | (8,0) | 9,2 |
| Proventi e oneri relativi ad attività non correnti o a un gruppo in dismissione posseduti per la vendita | ||
| Altri elementi | ||
| TOTALE ALTRE COMPONENTI DEL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO | (1.784,5) | 122,5 |
| TOTALE CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO | (1.362,1) | 664,7 |
| di cui di pertinenza del gruppo | (1.358,5) | 648,4 |
| di cui di pertinenza di terzi | (3,6) | 16,3 |

| Valori in milioni di euro | Esistenza al 31/12/2020 |
Modifica dei saldi di chiusura |
Imputazioni | Rettifiche da riclassificazion e a Conto Economico |
Trasferimenti | Variazioni interessenze partecipative |
Esistenza al 30/6/2021 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale | 2.031,5 | 2.031,5 | ||||||
| Altri strumenti patrimoniali | 496,2 | 496,2 | ||||||
| Riserve di capitale | 346,8 | 346,8 | ||||||
| Pertinenza del gruppo | Riserve di utili e altre riserve patrimoniali |
2.889,2 | 284,1 | (15,9) | 3.157,4 | |||
| (Azioni proprie) | (1,3) | (0,1) | (1,4) | |||||
| Utile (perdita) dell'esercizio | 820,0 | 243,3 | (537,5) | 525,8 | ||||
| Altre componenti del conto economico complessivo |
1.298,4 | (269,1) | 391,7 | 1.421,0 | ||||
| Pertinenza di terzi | Totale di pertinenza del gruppo |
7.880,8 | 258,3 | 391,7 | (553,5) | 7.977,3 | ||
| Capitale e riserve di terzi | 209,5 | 7,3 | 216,8 | |||||
| Utile (perdita) dell'esercizio | 33,1 | 9,1 | (25,8) | 16,4 | ||||
| Altre componenti del conto economico complessivo |
20,6 | (5,3) | 5,2 | 20,5 | ||||
| Totale di pertinenza di terzi | 263,3 | 11,0 | 5,2 | (25,8) | 253,7 | |||
| Totale | 8.144,0 | 269,3 | 396,9 | (579,3) | 8.230,9 |
| Esistenza al 31/12/2021 |
Modifica dei saldi di chiusura |
Imputazioni | Rettifiche da riclassificazion e a Conto Economico |
Trasferimenti | Variazioni interessenze partecipative |
Esistenza al 30/6/2022 |
||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Pertinenza del gruppo | Capitale | 2.031,5 | 2.031,5 | |||||
| Altri strumenti patrimoniali | 496,2 | 496,2 | ||||||
| Riserve di capitale | 346,8 | 346,8 | ||||||
| Riserve di utili e altre riserve patrimoniali |
3.146,1 | 154,1 | (15,9) | 3.284,3 | ||||
| (Azioni proprie) | (0,7) | (2,1) | (2,8) | |||||
| Utile (perdita) dell'esercizio | 688,5 | 250,4 | (537,4) | 401,5 | ||||
| Altre componenti del conto economico complessivo |
1.255,8 | (1.840,5) | 80,5 | (504,2) | ||||
| Totale di pertinenza del gruppo | 7.964,0 | (1.438,0) | 80,5 | (553,4) | 6.053,0 | |||
| Pertinenza di terzi | Capitale e riserve di terzi | 216,8 | 8,3 | 225,1 | ||||
| Utile (perdita) dell'esercizio | 34,8 | 12,6 | (26,5) | 20,9 | ||||
| Altre componenti del conto economico complessivo |
18,3 | (21,3) | (3,1) | (6,2) | ||||
| Totale di pertinenza di terzi | 269,8 | (0,4) | (3,1) | (26,5) | 239,8 | |||
| Totale | 8.233,8 | (1.438,4) | 77,3 | (579,8) | 6.292,8 |
| Valori in milioni di euro | 30/6/2022 | 30/6/2021 |
|---|---|---|
| Utile (perdita) dell'esercizio prima delle imposte | 618,2 | 636,1 |
| Variazione di elementi non monetari | 2.293,0 | (252,4) |
| Variazione della riserva premi danni | 67,1 | 3,5 |
| Variazione della riserva sinistri e delle altre riserve tecniche danni | (3,2) | (16,6) |
| Variazione delle riserve matematiche e delle altre riserve tecniche vita | (3.971,5) | (591,6) |
| Variazione dei costi di acquisizione differiti | (6,3) | (8,7) |
| Variazione degli accantonamenti | (18,2) | (26,8) |
| Proventi e oneri non monetari derivanti da strumenti finanziari, investimenti immobiliari e partecipazioni | 716,2 | (195,2) |
| Altre variazioni | 5.508,9 | 583,0 |
| Variazione crediti e debiti generati dall'attività operativa | (294,2) | 433,0 |
| Variazione dei crediti e debiti derivanti da operazioni di assicurazione diretta e di riassicurazione | 295,5 | 289,1 |
| Variazione di altri crediti e debiti | (589,7) | 143,9 |
| Imposte pagate | (86,1) | (43,6) |
| Liquidità netta generata/assorbita da elementi monetari attinenti all'attività di investimento e finanziaria |
(824,3) | 186,6 |
| Passività da contratti finanziari emessi da compagnie di assicurazione | 146,8 | 522,8 |
| Debiti verso la clientela bancaria e interbancari | ||
| Finanziamenti e crediti verso la clientela bancaria e interbancari | ||
| Altri strumenti finanziari a fair value rilevato a conto economico | (971,1) | (336,2) |
| TOTALE LIQUIDITÀ NETTA DERIVANTE DALL'ATTIVITÀ OPERATIVA | 1.706,6 | 959,7 |
| Liquidità netta generata/assorbita dagli investimenti immobiliari | (189,7) | 56,7 |
| Liquidità netta generata/assorbita dalle partecipazioni in controllate, collegate e joint venture (*) | (62,9) | 0,1 |
| Liquidità netta generata/assorbita dai finanziamenti e dai crediti | (306,3) | 91,8 |
| Liquidità netta generata/assorbita dagli investimenti posseduti sino alla scadenza | 2,8 | 6,3 |
| Liquidità netta generata/assorbita dalle attività finanziarie disponibili per la vendita | (328,5) | 449,7 |
| Liquidità netta generata/assorbita dalle attività materiali e immateriali | (326,9) | (92,2) |
| Altri flussi di liquidità netta generata/assorbita dall'attività di investimento | 7,1 | 88,8 |
| TOTALE LIQUIDITÀ NETTA DERIVANTE DALL'ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO | (1.204,4) | 601,2 |
| Liquidità netta generata/assorbita dagli strumenti di capitale di pertinenza del gruppo | (12,3) | |
| Liquidità netta generata/assorbita dalle azioni proprie | (1,9) | 0,1 |
| Distribuzione dei dividendi di pertinenza del gruppo | (537,4) | (537,5) |
| Liquidità netta generata/assorbita da capitale e riserve di pertinenza di terzi | (26,5) | (25,8) |
| Liquidità netta generata/assorbita dalle passività subordinate e dagli strumenti finanziari partecipativi | (561,7) | |
| Liquidità netta generata/assorbita da passività finanziarie diverse | 7,5 | (5,5) |
| TOTALE LIQUIDITÀ NETTA DERIVANTE DALL'ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO | (570,6) | (1.130,5) |
| Effetto delle differenze di cambio sulle disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 0,0 | (0,0) |
| DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO (**) | 885,0 | 680,7 |
| INCREMENTO (DECREMENTO) DELLE DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI | (68,4) | 430,4 |
| DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI ALLA FINE DELL'ESERCIZIO (***) | 816,6 | 1.111,1 |
(*) La voce del 2022 comprende il differenziale tra il prezzo pagato e la liquidità acquisita delle società I.Car e Muriana Manuela.
(**) Comprendono le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti delle attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita (2022 euro 0,2 milioni, 2021 euro 0,1 milioni).
(***) Comprendono le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti delle attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita al 30 giugno 2021 per euro 0,4 milioni.


BIANCO

Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022 del Gruppo UnipolSai è redatto in applicazione dello IAS 34 e conformemente alle previsioni dell'art. 154-ter del D. Lgs. n. 58/1998 (TUF) e del Regolamento ISVAP n. 7 del 13 luglio 2007. Esso non comprende tutte le informazioni richieste per il bilancio annuale e deve essere letto unitamente al Bilancio consolidato al 31 dicembre 2021.
Lo schema di esposizione è conforme a quanto previsto dal Titolo III del Regolamento ISVAP n. 7 del 13 luglio 2007, e successive modificazioni, concernente gli schemi per il bilancio consolidato delle imprese di assicurazione e riassicurazione che sono tenute all'adozione dei principi contabili internazionali.
Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo UnipolSai al 30 giugno 2022 è costituito da:
Sono inoltre fornite le informazioni richieste dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
I principi contabili utilizzati, i criteri di rilevazione e misurazione, nonché i principi di consolidamento applicati per la redazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022 sono conformi a quelli adottati per il Bilancio consolidato al 31 dicembre 2021, fatta eccezione per quanto eventualmente specificato nella successiva sezione Nuovi principi contabili.
Nell'ambito della redazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022, trattandosi di un'informativa infrannuale, la Direzione aziendale ha dovuto fare maggiore ricorso a valutazioni, stime e ipotesi che influenzano l'applicazione dei principi contabili e gli importi delle attività, passività, costi e ricavi rilevati in bilancio. Tuttavia, va rilevato che, trattandosi di stime, non necessariamente i risultati ottenuti saranno gli stessi qui rappresentati. Tali stime e ipotesi sono riviste regolarmente. Le eventuali variazioni derivanti dalla revisione delle stime contabili sono rilevate nel periodo in cui la revisione viene effettuata e nei relativi periodi futuri.
L'unità di conto utilizzata è l'euro e tutti gli importi riportati nelle note informative integrative sono esposti in milioni di euro, salvo quando diversamente indicato, arrotondati alla prima cifra decimale; pertanto la somma degli importi arrotondati non sempre coincide con il totale arrotondato.
Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022 è sottoposto a revisione contabile limitata da parte della società EY SpA, incaricata della revisione legale per il periodo 2021-2029.
Gli elenchi delle partecipazioni consolidate integralmente e delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto sono riportati rispettivamente nei prospetti Area di consolidamento e Dettaglio delle imprese non consolidate, allegati alle Note informative integrative.
In data 13 gennaio 2022, previa autorizzazione da parte dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, è stata data esecuzione alla proposta di contratto per l'acquisto da parte di UnipolSai del 100% delle società I.Car Srl e del 100% del capitale sociale di Muriana Manuela Srl.
In data 20 gennaio 2022 è stato iscritto presso il Registro delle Imprese l'atto di costituzione della società UnipolHome SpA, partecipata al 100% da UnipolSai.
In data 10 febbraio 2022 UnipolSai Investimenti Sgr SpA, in qualità di società di gestione e in nome e per conto del fondo comune di investimento immobiliare chiuso denominato Athens R.E. Fund, ha acquistato il 100% del capitale sociale della società a responsabilità limitata con unico socio denominata Nuove Terme Petriolo Srl.
In data 7 aprile 2022 la controllata al 100% MNTTN SpA ha modificato la propria denominazione sociale in BeRebel SpA.
Come riportato in precedenza, in data 13 gennaio 2022 UnipolSai ha acquisito il 100% del capitale sociale di I.Car Srl al prezzo di euro 60 milioni e il 100% del capitale sociale di Muriana Manuela Srl al prezzo di euro 3,3 milioni. Le due società sono attive, rispettivamente, nel settore degli antifurti dei veicoli a motore e nell'intermediazione assicurativa. In data 1° giugno 2022, in applicazione dei criteri previsti dal contratto di compravendita, UnipolSai ha corrisposto, a titolo di integrazione del prezzo di acquisto di I.Car, ulteriori euro 10 milioni. Il prezzo di I.Car sarà oggetto di eventuale successiva integrazione mediante il pagamento di un'ulteriore tranche variabile di circa euro 10 milioni che verrà determinata a seguito dell'approvazione del bilancio I.Car dell'esercizio 2022.
Di seguito si riportano i valori delle attività e delle passività acquisite determinati sulla base delle situazioni contabili delle suddette società al 31/12/2021:
| Valori in milioni di euro | 31/12/2021 |
|---|---|
| Altre attività immateriali | 18,1 |
| Attività materiali | 4,2 |
| Altri crediti | 33,1 |
| Altre attività | 0,7 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 11,2 |
| Accantonamenti | (2,7) |
| Altre passività finanziarie | (2,8) |
| Altri debiti | (29,7) |
| Passività fiscali correnti | (0,5) |
| Altre passività | (2,8) |
| Totale Attività nette identificabili | 28,7 |
I valori delle attività acquistate e delle passività assunte sono da ritenersi ancora provvisori e potranno essere rideterminati entro 12 mesi dall'acquisizione, come previsto dall'IFRS 3. Sulla base di tali valori la differenza tra il

costo dell'acquisizione (stimato pari a euro 82,3 milioni comprensivo della futura integrazione prezzo) e le attività nette identificabili ha determinato la rilevazione di un avviamento pari a euro 53,6 milioni.
L'informativa di settore è redatta secondo le disposizioni dell'IFRS 8 ed è strutturata in base ai settori significativi di attività nei quali il Gruppo opera:
Le informazioni per settore sono elaborate consolidando separatamente i dati contabili relativi alle singole società controllate e collegate appartenenti a ognuno dei settori individuati, eliminando i saldi infragruppo tra società facenti parte dello stesso settore ed elidendo, ove applicabile, il valore di carico delle partecipazioni a fronte della corrispondente quota di patrimonio netto.
Nella colonna "Elisioni intersettoriali" vengono eliminati i saldi infragruppo tra società facenti parte di settori diversi.
Fanno eccezione alla regola sopra descritta:
Non viene presentata una informativa di settore suddivisa per aree geografiche in quanto il Gruppo opera prevalentemente a livello nazionale, dove, per il tipo di attività esercitata, non si rilevano rischi e benefici significativamente diversificati correlati all'ambiente economico delle singole regioni.
Lo schema di rappresentazione dell'informativa per settori è conforme a quanto previsto dal Regolamento ISVAP n. 7/2007.
Di seguito si riepilogano le modifiche ai principi contabili previgenti la cui applicazione ha avuto decorrenza a partire dal 1° gennaio 2022, per le quali non si evidenziano impatti contabili degni di nota.
Il Regolamento UE 2021/1080 del 28 giugno 2021 ha omologato alcuni emendamenti ai principi contabili IAS/IFRS che apportano modifiche - di portata ristretta - a tre standard contabili, nonché miglioramenti ad alcuni principi; in particolare:
• IFRS 3 "Aggregazioni aziendali": aggiornato il riferimento presente nell'IFRS 3 al nuovo Conceptual Framework revised, al fine di risolvere alcune problematiche connesse alla distinzione tra acquisizione di un'impresa e acquisizione di un gruppo di attività. Tale precisazione non comporta alcuna modifica alle disposizioni dello stesso standard;
• IAS 16 "Immobili, impianti e macchinari": introdotto il divieto di dedurre dal costo dell'immobilizzazione l'importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti prima che l'asset sia pronto per l'uso. Tali ricavi di vendita ed i relativi costi devono pertanto essere rilevati a conto economico;
• IAS 37 "Accantonamenti, passività e attività potenziali": inserito il chiarimento in merito alle voci di costo da considerare al fine di valutare se un contratto possa essere definito oneroso;
• Miglioramenti annuali: apportate lievi modifiche all'IFRS 1 "Prima adozione degli IFRS", IFRS 9 "Strumenti finanziari", IAS 41 "Agricoltura" e agli esempi illustrativi che accompagnano l'IFRS 16 "Contratti di locazione".
I principi IFRS 17 e IFRS 9, applicabili entrambi all'intero perimetro del Gruppo dal 1° gennaio 2023, modificheranno in misura rilevante la rappresentazione contabile dei contratti assicurativi e degli strumenti finanziari. Come menzionato negli esercizi precedenti, in ragione della stretta correlazione esistente tra i due principi, le entità o gruppi che svolgono prevalentemente attività assicurativa hanno avuto la facoltà di differire l'applicazione dell'IFRS 9 fino alla data di prima applicazione dell'IFRS 17. Tale facoltà è stata esercitata anche dal Gruppo UnipolSai. Si evidenzia inoltre che, proprio in relazione alla stretta interrelazione esistente tra i due principi, il Gruppo intende adottare la facoltà prevista dal c.d. "classification overlay" al fine di consentire una rappresentazione compiuta dell'impatto congiunto del nuovo contesto di principi contabili applicando, nella sostanza, sia l'IFRS 9 che l'IFRS 17 nella determinazione dei dati comparativi riferiti all'esercizio 2022 che verranno presentati nelle rendicontazioni contabili dell'esercizio 2023.
Di seguito si riportano le principali novità introdotte dai principi citati e un'informativa in merito alle principali politiche contabili che il Gruppo intende adottare, limitatamente ai soli ambiti nei quali il Gruppo ritiene che sia maturato un sufficiente livello di confidenza.
Si precisa inoltre che, soprattutto con riferimento all'IFRS 17, gli orientamenti metodologici e valutativi assunti e riportati di seguito possono essere ancora oggetto di revisione, in attesa anche del consolidamento delle linee interpretative su specifiche tematiche e degli ulteriori approfondimenti che saranno condotti fino all'applicazione effettiva del principio a partire dai bilanci intermedi e annuali riferiti all'esercizio 2023. In tale contesto, anche tenendo in considerazione la stretta interrelazione tra i due principi, non si ritiene sia al momento possibile fornire una stima sufficientemente affidabile degli impatti derivanti dall'applicazione dei due principi citati sulla situazione patrimoniale al 1° gennaio 2022.
Il principio IFRS 17 "Contratti assicurativi", applicabile dal 1° gennaio 2023, introduce nuovi criteri di valutazione e regole di contabilizzazione dei prodotti assicurativi, sostituendo l'IFRS 4, un "interim" standard emesso nel 2004, che aveva previsto l'applicazione di pratiche contabili locali, potenzialmente diverse tra loro, comportando una difficile comparazione dei risultati finanziari delle compagnie. L'iter di formazione e approvazione del principio è stato particolarmente articolato: in particolare nella versione del principio approvata dallo IASB il 18 maggio 2017, la data di entrata in vigore era stata fissata per il 1° gennaio 2021. Con due successivi interventi da parte dello IASB, la data di entrata in vigore è stata posticipata al 1° gennaio 2023, tenuto conto anche delle molteplici richieste di modifica al principio proposte da vari stakeholders nei mesi immediatamente successivi alla pubblicazione della prima versione dello standard. Le modifiche al principio sono state adottate dallo IASB il 25 giugno 2020 e, a valle di tale modifica, è stato attivato il processo di omologazione del principio nell'Unione Europea, che si è completato in data 23 novembre 2021 con la pubblicazione del Regolamento UE 2021/2036. Si segnala che, in fase di omologa, in linea con quanto auspicato dall'industria italiana ed europea, è stata introdotta, in contrasto con quanto disposto dalla versione del principio approvata dallo IASB, la possibilità di non applicare il raggruppamento in coorti annuali ai contratti di assicurazione vita caratterizzati da mutualizzazione intergenerazionale e congruità dei flussi finanziari.
In estrema sintesi, il principio IFRS 17 introdurrà le seguenti novità:

cui il CSM assuma valori negativi, al momento di prima rilevazione o anche successivamente in caso di variazioni avverse nella redditività attesa a fronte, ad esempio, di maggiori sinistri attesi rispetto a quanto inizialmente stimato, la perdita implicita derivante dal contratto assicurativo viene rilevata integralmente a conto economico;
Il risultato finanziario netto sarà determinato come differenza tra il risultato degli investimenti in strumenti finanziari e i costi/ricavi netti di natura finanziaria relativi ai contratti assicurativi emessi.
h) disclosure: a corredo delle informazioni riportate nel conto economico e nella situazione patrimoniale-finanziaria, dovranno essere prodotti diversi prospetti riportanti la movimentazione avvenuta nel corso dell'esercizio relativamente alle singole componenti costituenti le passività assicurative.
Già a partire dal 2017 il Gruppo Unipol è stato fortemente impegnato in progettualità per la futura applicazione dell'IFRS 17, con ampio coinvolgimento delle principali funzioni aziendali. Dopo un'approfondita fase di assessment volta a determinare gli impatti di tale principio valutando i gap in termini di processi, sistemi informatici, contabilizzazione, calcoli attuariali, di business e di rischio, all'inizio del 2018 è stato avviato il progetto di transizione all'IFRS 17 che, sotto la guida di UnipolSai, ha progressivamente coinvolto anche le altre compagnie assicurative del Gruppo, nell'ottica di implementare un unico modello di gestione e elaborazione dei dati all'interno del Gruppo, facendo leva su politiche, processi e applicativi informatici comuni. A valle di una prolungata e laboriosa attività di analisi, sviluppo e testing, nel corso del secondo trimestre dell'esercizio 2022 è stata avviata la fase di cosiddetto parallel run, che ha coinvolto in primis UnipolSai e, a seguire, interesserà le altre compagnie assicurative del Gruppo. Questa importante fase di applicazione parallela dell'IFRS 17 e dell'IFRS 4 consente, da un lato, di verificare le implementazioni effettuate, testando in maniera estensiva flussi dati, sistemi, risultanze dei motori attuariali e contabili e, dall'altro, permette una più compiuta consapevolezza dell'impatto effettivo del nuovo principio che potrà essere compiutamente definito solo a valle della definizione dei valori di transition.
Di seguito viene fornita una breve disamina delle attività effettuate in relazione alle principali aree di impatto.
L'IFRS 17 sarà applicato a tutti i prodotti caratterizzati da un significativo rischio assicurativo e ai contratti assicurativi con elementi di partecipazione diretta. Sulla base di tale criterio, l'ambito di applicazione includerà tutti i contratti dei rami Danni e con riferimento al settore Vita, tutti i prodotti del ramo I, IV e V e una quota limitata dei prodotti afferenti agli altri rami, qualora contengano un significativo rischio assicurativo ulteriore rispetto a quello di investimento.
Con riferimento al perimetro di flussi finanziari compresi nel limite contrattuale (c.d. "contract boundary") ai fini della contabilizzazione dei contratti assicurativi, rispetto al perimetro considerato sulla base dei vigenti criteri contabili, ci si attendono le seguenti variazioni:
Ai fini dell'aggregazione dei contratti assicurativi, il concetto di portafoglio ("insieme di contratti caratterizzati da rischi simili e gestiti congiuntamente") previsto dal principio, è stato interpretato dal Gruppo come segue:
Ai fini dell'identificazione della cosiddetta unit of account, ossia il livello di aggregazione, definito anche in ragione del livello di profittabilità attesa dei contratti, al quale vengono applicati i criteri di contabilizzazione previsti dal principio, il Gruppo intende considerare nella medesima UOA tutti i contratti emessi nel corso di ciascun esercizio di bilancio (periodo 1/1 – 31/12 corrispondente al concetto di "coorte annuale"). La rendicontazione degli oneri per sinistri per "coorti" di emissione di contratti assicurati e non per esercizio di avvenimento costituisce una rilevante modifica, soprattutto con riferimento al settore danni, rispetto ai criteri di rappresentazione attualmente in vigore sulla base delle previsioni dell'IFRS 4.

Si precisa inoltre che il Gruppo intende avvalersi della facoltà prevista dal Reg. UE 2021/2036 che consente, per i contratti con elementi di partecipazione diretta aventi specifiche caratteristiche di mutualità intergenerazionale (identificati nel perimetro del Gruppo UnipolSai con i prodotti rivalutabili vita collegati a gestioni separate), di non applicare la suddivisione delle UOA per coorte annuale di emissione.
Rispetto ai criteri di aggregazione utilizzati in ambito IFRS 4, la diversa granularità introdotta con l'IFRS 17, potrebbe determinare una incrementata possibilità di rilevare, in fase di prima contabilizzazione, eventuali UOA onerose con conseguente registrazione della perdita attesa direttamente nell'esercizio di emissione.
Per la determinazione del tasso di attualizzazione da applicare ai flussi finanziari futuri, il Gruppo è orientato all'applicazione di un approccio di tipo "Bottom-up". Tale approccio prevede l'individuazione di una curva "risk free" rettificata sulla base di un fattore (c.d. "Illiquidity Premium") che esprima le caratteristiche di illiquidità dei contratti assicurativi. Con riferimento all'identificazione della curva "risk free", il Gruppo è orientato ad adottare una metodologia assimilabile a quella adottata in ambito di vigilanza prudenziale. L'Illiquidity Premium verrà determinato con un approccio consistente con il framework metodologico del Volatiliy Adjustment Solvency II, tenendo anche in considerazione le prospettate modifiche proposte nel contesto della revisione della standard formula, pur utilizzando le caratteristiche dell'effettivo portafoglio attivi sottostante le passività assicurative. Coerentemente a tale approccio l'Illiquidity premium sarà differenziato a seconda delle caratteristiche di liquidità dei flussi finanziari oggetto di attualizzazione, distinguendo, ad esempio, tra flussi dipendenti o meno dal rendimento di un portafoglio di attivi finanziari sottostanti.
Come ricordato in precedenza, l'introduzione di un tasso di attualizzazione esplicito da applicare alla generalità delle passività/attività assicurative costituisce una delle principali novità introdotte dal principio IFRS 17, in quanto la determinazione delle riserve tecniche in ambito IFRS 4 è basata, fatta eccezione per eventuali riserve integrative per Shadow Accounting e per LAT, sulle peculiari modalità di valutazione previste dalla normativa nazionale di ciascuna delle compagnie del Gruppo. Tenuto conto di tale contesto, della classificazione di gran parte del portafoglio di attivi finanziari del Gruppo sulla base del fair value e della modalità di determinazione dei tassi di attualizzazione legati in parte ai tassi di rendimento correnti del portafoglio attivi, il Gruppo si attende, rispetto al contesto contabile attuale, una volatilità più contenuta del patrimonio netto complessivo a fronte di oscillazioni dei tassi di rendimento di mercato.
La valutazione separata della componente di aggiustamento per i rischi non finanziari ("Risk Adjustment") costituisce, come già anticipato, una novità rispetto alla disciplina contabile attualmente vigente. Il Gruppo intende determinare il Risk Adjustment utilizzando gli strumenti di analisi derivati da quelli già sviluppati per l'implementazione del modello interno adottato a fini Solvency II, in base alle distribuzioni di probabilità dell'insieme dei rischi cui sono soggetti i flussi di cassa, tenendo quindi in considerazione anche i benefici di diversificazione esistenti tra le diverse UOA.
Per i contratti assicurativi il Gruppo prevede di applicare, in linea generale, i seguenti modelli di contabilizzazione:
Il Gruppo intende adottare le facoltà che consentono il contenimento di disallineamenti contabili derivanti dalla modalità di valutazione di passivi e attivi soggetti all'IFRS 17 e/o all'IFRS 9. In particolare le opzioni previste di cui ai paragrafi 88, 89 e 90 dell'IFRS 17 consentiranno di rilevare in contropartita a FVOCI, anziché a conto economico, una porzione dei ricavi o costi di natura finanziaria relativi a contratti assicurativi. Tale facoltà permetterà:
attualmente in uso che ha la finalità di contenere il disallineamento contabile esistente tra i criteri di valutazione delle attività finanziarie e quelli delle passività assicurative ad esse correlate.
Il principio IFRS 17, in fase di prima applicazione, richiede di rideterminare i saldi patrimoniali ed economici alla data di transizione (corrispondente, per il Gruppo UnipolSai, al 1° gennaio 2022, in quanto il bilancio dell'esercizio 2023 dovrà presentare, a fini comparativi, la situazione patrimoniale ed economica dell'esercizio precedente) sulla base del cosiddetto metodo retrospettivo completo, ossia assumendo che il principio sia stato applicato sin dalla data di prima rilevazione dei contratti assicurativi stipulati. In ragione della complessità del principio e delle differenze introdotte rispetto alle metodologie contabili preesistenti, il principio stesso prevede altresì, qualora l'applicazione retrospettiva del principio non risulti possibile, la facoltà di avvalersi di due approcci semplificati, tra loro alternativi, per la determinazione dell'ammontare delle poste contabili legate ai contratti assicurativi (c.d. approccio retrospettivo modificato e approccio al fair value). Come indicato in precedenza, i criteri di contabilizzazione previsti a regime dall'IFRS 17 presuppongono la gestione di una molteplicità di informazioni, che attribuiscano alle UOA di riferimento i flussi di cassa effettivi e stimati e le relative modifiche intervenute storicamente nella stima degli stessi e i tassi di attualizzazione applicabili per la prima rilevazione dei contratti emessi. Sulla base delle analisi svolte, tali informazioni non potevano essere reperite se non sostenendo sforzi valutati eccessivi, costi irragionevoli e/o adottando assunzioni e semplificazioni eccessivamente arbitrarie. In tale contesto, il Gruppo ritiene non applicabile il metodo retrospettivo completo per la transizione all'IFRS 17 ed è orientato ad applicare sia l'approccio al fair value sia l'approccio retrospettivo modificato.
A partire dall'esercizio 2018 è entrato in vigore il principio IFRS 9 – Strumenti finanziari, emanato dallo IASB a fine luglio 2014 e recepito dal Regolamento UE 2016/2067, che ha riformato la disciplina prevista dallo IAS 39 sulle seguenti principali tematiche:
In particolare, per quanto riguarda l'ambito di Classificazione e Misurazione, diversamente dallo IAS 39 che richiede principalmente l'analisi della tipologia di attività o passività finanziaria, nonché del relativo periodo di detenzione, l'IFRS 9 ha introdotto criteri di classificazione degli strumenti finanziari basati sulla valutazione del relativo modello di business, nonché sull'analisi delle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali derivanti dagli strumenti stessi, con applicazione del cosiddetto SPPI test, volto a verificare la condizione di Solely Payments of Principal and Interest. Inoltre, al fine di valutare quale dei modelli di Business assegnare allo strumento finanziario, l'IFRS 9 prevede parametri maggiormente oggettivi, basati su differenti requisiti tra i quali: performance, risk, remuneration e turnover.
Nella nuova disciplina, sono state altresì riviste alcune linee guida sulla capacità di riassegnazione del business model, che deve risultare, tuttavia, molto infrequente e necessariamente rispondere a particolari condizioni che comportino significative modifiche "interne" alla società e dimostrabili (condizione fondamentale) a terze parti.
Il Gruppo, ad esito di un processo di analisi e implementazione nei sistemi gestionali, informatici e contabili, ha attivato per le entità detentrici di strumenti finanziari un ambiente gestionale e contabile parallelo adeguato ai requisiti previsti dall'IFRS 9. Si precisa che, al fine di consentire una più puntuale applicazione delle regole previste per il VFA, si è reso necessario procedere a identificare e gestire autonomamente un numero più elevato di portafogli di attività finanziarie, rispetto al contesto del vigente IAS 39. In particolare, infatti, si è provveduto ad attivare un portafoglio di strumenti finanziari per ciascun portafoglio al quale è applicato il VFA.

Di seguito viene fornita una breve disamina delle attività effettuate in relazione alle principali aree di impatto.
La classificazione e misurazione delle attività finanziarie (crediti e titoli di debito) è stata definita dal Gruppo Unipol sulla base dei seguenti elementi:
Riguardo al primo elemento di classificazione delle attività finanziarie, sono state svolte le attività e le procedure volte a valutare se i flussi finanziari contrattuali dei titoli di debito in portafoglio alla data di transizione al principio rappresentino esclusivamente il pagamento di capitale e interessi maturati sull'importo del capitale da restituire (cd. SPPI Test – Solely Payment of Principle and Interest, integrato dal cd. Benchmark Test qualora non ci sia una perfetta corrispondenza tra periodicità di ridefinizione del tasso di interesse e relativo tenor).
Per quanto concerne il portafoglio titoli del Gruppo oggetto di prima applicazione dell'IFRS 9 si segnala che:
Il modello di impairment IFRS 9 si fonda su criteri sia oggettivi (quantitativi) sia qualitativi per la determinazione del significativo incremento del rischio di credito utilizzato per la classificazione delle linee di credito nello Stage 1 o nello Stage 2.
Nello specifico, il Gruppo UnipolSai rileverà nello Stage 2 eventuali situazioni di inadempienza da almeno 30 giorni alla data di reporting ed eventuali esposizioni per le quali sia avvenuto un determinato downgrade (in termini di notch) del rating attribuito al titolo stesso.
Per quanto riguarda il downgrading, si precisa che sarà applicata la facoltà di escludere una porzione del proprio portafoglio titoli caratterizzato da un basso rischio di credito ai fini dell'individuazione di un significativo incremento del rischio di credito (c.d. "low credit risk exemption"). In particolare tale facoltà è stata applicata ai titoli di debito con rating "investment grade".
Sono stati classificati nello Stage 3 tutte le esposizioni che evidenzino una oggettiva evidenza di perdita. Per ciascuno Stage sono state definite differenti modalità di misurazione delle rettifiche di valore secondo l'univoco concetto di "Perdita Attesa", o anche "Expected credit losses" (ECL), e in particolare:
I modelli di misurazione delle perdite attese includono nei parametri di rischio utilizzati per il calcolo dell'ECL le condizioni di ciclo macro-economico corrente (Point-in-Time risk measures) e le informazioni di natura anticipatorie (Forward looking risk measures) circa la futura dinamica dei fattori macro economici da cui dipende la perdita attesa lifetime.
In tema di Hedge Accounting il Gruppo intende esercitare la facoltà di mantenere il modello di contabilizzazione previsto dallo IAS 39.

Le voci della Situazione patrimoniale-finanziaria e le variazioni intervenute nella relativa consistenza rispetto al 31 dicembre dell'esercizio precedente sono di seguito commentate e integrate (la numerazione delle note richiama quella riportata nello schema obbligatorio di esposizione della Situazione patrimoniale-finanziaria).
In applicazione dell'IFRS 5, le attività e passività in dismissione sono esposte rispettivamente alle voci 6.1 dell'Attivo e 6.1 del Passivo. Si rinvia al paragrafo 4.4 Attività non correnti o di un gruppo in dismissione posseduto per la vendita per maggiori informazioni circa la loro composizione e i criteri di rilevazione.
| Valori in milioni di euro | 30/6/2022 | 31/12/2021 | var. importo |
|---|---|---|---|
| Avviamento | 567,2 | 513,7 | 53,6 |
| da aggregazioni aziendali | 567,0 | 513,5 | 53,6 |
| da altro | 0,2 | 0,2 | |
| Altre attività immateriali | 466,4 | 449,3 | 17,1 |
| portafogli acquisiti in aggregazioni aziendali | 28,1 | 38,2 | (10,1) |
| software e licenze d'uso | 401,7 | 391,3 | 10,4 |
| altre attività immateriali | 36,6 | 19,7 | 16,9 |
| Totale attività immateriali | 1.033,6 | 962,9 | 70,7 |
La variazione della voce Avviamento è imputabile alla differenza di consolidamento, determinata in via provvisoria come consentito dall'IFRS 3, derivante dall'acquisizione delle controllate I.Car Srl e Muriana Manuela Srl. Si rimanda a quanto riportato nei Criteri generali di redazione, paragrafo "Informazioni relative a business combination" delle presenti Note Informative Integrative, per ulteriori indicazioni circa la modalità di contabilizzazione della predetta acquisizione.
Relativamente alla voce portafogli acquisiti in aggregazioni aziendali, la variazione in diminuzione rispetto al 31/12/2021, pari ad euro 10,1 milioni, è dovuta alle quote di ammortamento sui valori dei portafogli acquisiti Danni (euro 6,2 milioni) e Vita (euro 3,9 milioni).
Al 30 giugno 2022 le Attività materiali, al netto dei relativi fondi di ammortamento, ammontano a euro 2.589,9 milioni (euro 2.431 milioni al 31/12/2021) e sono costituite da:
Il totale delle Riserve tecniche a carico dei riassicuratori al 30 giugno 2022 ammonta a euro 905,7 milioni (euro 831,3 milioni nel 2021) ed è così composto:
Il totale degli Investimenti (Investimenti immobiliari, Partecipazioni e Attività finanziarie) ammonta, al 30 giugno 2022, a euro 60.460,3 milioni (euro 66.953,5 milioni al 31/12/2021).
| Valori in milioni di euro | 30/6/2022 | comp. % | 31/12/2021 | comp. % | var.% |
|---|---|---|---|---|---|
| Investimenti immobiliari | 2.345,4 | 3,9 | 2.155,8 | 3,2 | 8,8 |
| Partecipazioni in controllate, collegate e joint venture | 165,5 | 0,3 | 176,5 | 0,3 | (6,2) |
| Attività finanziarie (escl. designate a fair value a CE) | 49.798,6 | 82,4 | 56.276,7 | 84,1 | (11,5) |
| Investimenti posseduti sino alla scadenza | 365,9 | 0,6 | 366,7 | 0,5 | (0,2) |
| Finanziamenti e crediti | 4.898,6 | 8,1 | 5.245,1 | 7,8 | (6,6) |
| Attività finanziarie disponibili per la vendita | 44.179,6 | 73,1 | 50.435,0 | 75,3 | (12,4) |
| Attività finanziarie possedute per essere negoziate | 354,5 | 0,6 | 229,8 | 0,3 | 54,3 |
| Attività finanziarie designate a fair value a CE | 8.150,8 | 13,5 | 8.344,5 | 12,5 | (2,3) |
| Totale Investimenti | 60.460,3 | 100,0 | 66.953,5 | 100,0 | (9,7) |

| Valori in milioni di euro | 30/6/2022 | comp.% | 31/12/2021 | comp.% | var.% |
|---|---|---|---|---|---|
| Investimenti posseduti sino alla scadenza | 365,9 | 0,7 | 366,7 | 0,7 | (0,2) |
| Titoli di debito quotati | 365,9 | 366,7 | (0,2) | ||
| Finanziamenti e crediti | 4.898,6 | 9,8 | 5.245,1 | 9,3 | (6,6) |
| Titoli di debito non quotati | 4.044,1 | 4.018,9 | 0,6 | ||
| Depositi presso imprese cedenti | 116,9 | 105,8 | 10,5 | ||
| Altri finanziamenti e crediti | 737,6 | 1.120,4 | (34,2) | ||
| Attività finanziarie disponibili per la vendita | 44.179,6 | 88,7 | 50.435,0 | 89,6 | (12,4) |
| Titoli di capitale valutati a costo | 4,5 | 4,4 | 0,6 | ||
| Titoli di capitale valutati a fair value quotati | 1.786,1 | 1.484,9 | 20,3 | ||
| Titoli di capitale valutati a fair value non quotati | 200,8 | 201,5 | (0,3) | ||
| Titoli di debito quotati | 37.756,2 | 44.315,2 | (14,8) | ||
| Titoli di debito non quotati | 396,4 | 462,0 | (14,2) | ||
| Quote di OICR | 4.035,7 | 3.967,0 | 1,7 | ||
| Attività finanziarie possedute per essere negoziate | 354,5 | 0,7 | 229,8 | 0,4 | 54,3 |
| Titoli di capitale valutati a fair value quotati | 2,8 | 0,9 | n.s. | ||
| Titoli di debito quotati | 49,3 | 80,5 | (38,8) | ||
| Titoli di debito non quotati | 0,2 | 0,2 | (0,2) | ||
| Quote di OICR | 1,9 | 1,9 | (0,4) | ||
| Derivati | 300,3 | 146,3 | 105,3 | ||
| Totale attività finanziarie | 49.798,6 | 100,0 | 56.276,7 | 100,0 | (11,5) |
Dettaglio Attività finanziarie designate a fair valuerilevato a Conto economico per tipologia di investimento:
| Valori in milioni di euro | 30/6/2022 | comp.% | 31/12/2021 | comp.% | var. % |
|---|---|---|---|---|---|
| Attività finanziarie designate a fair value a CE | 8.150,8 | 100,0 | 8.344,5 | 100,0 | (2,3) |
| Titoli di capitale valutati a fair value quotati | 125,7 | 1,5 | 155,0 | 1,9 | (18,9) |
| Titoli di debito quotati | 3.383,5 | 41,5 | 3.206,1 | 38,4 | 5,5 |
| Titoli di debito non quotati | 0,3 | 0,0 | 0,3 | 0,0 | (23,5) |
| Quote di OICR | 4.164,7 | 51,1 | 4.266,5 | 51,1 | (2,4) |
| Altre attività finanziarie | 476,6 | 5,8 | 716,6 | 8,6 | (33,5) |
Per l'informativa relativa al fair value si rinvia al paragrafo 4.6 della Sezione 4 "Altre informazioni" delle presenti Note informative integrative.
| Valori in milioni di euro | 30/6/2022 | comp. % | 31/12/2021 | comp. % | var. % |
|---|---|---|---|---|---|
| Crediti derivanti da operazioni di assicurazione diretta | 1.085,5 | 37,7 | 1.398,0 | 40,8 | (22,3) |
| Crediti derivanti da operazioni di riassicurazione | 180,6 | 6,3 | 204,5 | 6,0 | (11,7) |
| Altri crediti | 1.614,4 | 56,0 | 1.822,4 | 53,2 | (11,4) |
| Totale Crediti diversi | 2.880,6 | 100,0 | 3.424,9 | 100,0 | (15,9) |
La voce Altri crediti comprende:
| Valori in milioni di euro | 30/6/2022 | comp. % | 31/12/2021 | comp. % | var.% |
|---|---|---|---|---|---|
| Attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita |
105,9 | 6,1 | 132,6 | 13,7 | (20,2) |
| Costi di acquisizione differiti | 106,4 | 6,1 | 100,1 | 10,3 | 6,3 |
| Attività fiscali differite | 555,7 | 32,0 | 108,1 | 11,1 | n.s. |
| Attività fiscali correnti | 22,0 | 1,3 | 9,1 | 0,9 | 141,0 |
| Altre attività | 945,3 | 54,5 | 620,9 | 64,0 | 52,2 |
| Totale altri elementi dell'attivo | 1.735,4 | 100,0 | 970,8 | 100,0 | 78,7 |
La voce Attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita comprende attività prevalentemente costituite da investimenti immobiliari. Per maggiori informazioni si rinvia al paragrafo 4.4 delle presenti Note Informative Integrative.
La voce Attività fiscali differite è esposta al netto delle compensazioni effettuate, ai sensi dello IAS 12, con le corrispondenti imposte (IRES o IRAP) iscritte nelle Passività fiscali differite, come illustrato nel Capitolo 2 Principi Contabili adottati del Bilancio consolidato al 31/12/2021.
La voce Altre attività comprende, tra l'altro, commissioni passive differite, ratei e risconti attivi e partite diverse da regolare.
Al 30 giugno 2022 le Disponibilità liquide e i mezzi equivalenti risultano pari a euro 816,6 milioni (euro 884,8 milioni al 31/12/2021).

Il patrimonio netto, escluse le quote di pertinenza di terzi, è così ripartito:
| Valori in milioni di euro | 30/6/2022 | 31/12/2021 | var.importo |
|---|---|---|---|
| Capitale | 2.031,5 | 2.031,5 | |
| Altri strumenti patrimoniali | 496,2 | 496,2 | |
| Riserve di capitale | 346,8 | 346,8 | |
| Riserve di utili e altre riserve patrimoniali | 3.284,3 | 3.146,1 | 138,2 |
| (Azioni proprie) | (2,8) | (0,7) | (2,1) |
| Riserve per differenze di cambio nette | 4,4 | 3,9 | 0,5 |
| Utili/perdite di attività finanz. disponibili per la vendita | (480,2) | 1.285,4 | (1.765,7) |
| Altri utili e perdite rilevati direttamente nel patrimonio | (28,4) | (33,6) | 5,2 |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 401,5 | 688,5 | (287,0) |
| Totale patrimonio netto di pertinenza del Gruppo | 6.053,0 | 7.964,0 | (1.910,9) |
Al 30 giugno 2022, il capitale sociale di UnipolSai, interamente versato, ammonta a euro 2.031,5 milioni ed è costituito da n. 2.829.717.372 azioni prive di valore nominale, invariate rispetto al 31/12/2021.
I movimenti di patrimonio netto registrati nel semestre, rispetto al 31/12/2021, sono esposti nell'apposito prospetto delle variazioni intervenute nei conti di patrimonio netto.
Le principali variazioni intervenute sul patrimonio netto di Gruppo sono relative a:
La voce Altri strumenti patrimoniali è costituita dallo strumento di capitale regolamentare perpetuo di tipo "Restricted Tier 1", per un valore nominale di euro 500 milioni emesso nel corso dell'esercizio 2020.
Il patrimonio netto di pertinenza di terzi ammonta a euro 240 milioni (euro 269,8 milioni al 31/12/2021).
Al 30 giugno 2022 le azioni proprie detenute, direttamente o indirettamente, da UnipolSai sono pari a n. 1.162.312 (n. 336.768 al 31/12/2021), di cui n. 988.160 azioni detenute direttamente e n. 174.152 detenute dalle seguenti società controllate:
La voce accantonamenti ammonta al 30 giugno 2022 a euro 403,8 milioni (euro 422 milioni al 31/12/2021) ed è composta prevalentemente da accantonamenti per cause legali, contenziosi vari, oneri relativi alla rete commerciale, accantonamenti per politiche retributive e incentivi all'esodo del personale.
Si riportano in questa sezione informazioni aggiornate relative ai procedimenti che hanno avuto evoluzioni degne di nota nel corso del primo semestre 2022, facendo rinvio a quanto riportato nel Bilancio Consolidato 2021 per un'informativa completa sull'insieme delle cause e delle passività potenziali in essere.
Relativamente al contenzioso delle Compagnie in argomento derivante dall'applicazione dell'Iva sulle commissioni di delega per operazioni di coassicurazione intrattenute con altre imprese del settore assicurativo, il cui onere era stato stanziato per competenza negli esercizi precedenti si segnala che, nel corso del primo semestre 2022 UnipolSai e UniSalute hanno provveduto a definire in adesione con la competente Direzione Regionale dell'Agenzia delle Entrate l'annualità 2018, che ancora residuava, con integrale utilizzo dello stanziamento effettuato. Per quanto riguarda Siat, nel primo semestre 2022 sono state definite le annualità 2016 e 2017, residuando da definire l'annualità 2018, per la quale risulta appostato in bilancio specifico accantonamento.
Si ritiene inoltre che gli accantonamenti esistenti in bilancio siano congrui per fronteggiare le potenziali passività stimate derivanti da contestazioni già formalizzate, per le quali non risulta ancora instaurato un contenzioso tributario.
L'AGCM, con provvedimento notificato in data 20 maggio 2021, ha deliberato l'avvio di un procedimento istruttorio nei confronti di Compagnia Assicuratrice Linear SpA ("Linear") al fine di accertare l'eventuale esistenza di una violazione del divieto di intese restrittive della concorrenza di cui all'art. 101 del Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea, in relazione a una presunta intesa avente per oggetto e/o effetto l'alterazione delle dinamiche competitive nel mercato della vendita diretta delle polizze R.C.Auto che avrebbe interessato alcune società attive, anche tramite i propri siti internet, nel mercato della comparazione e commercializzazione di offerte relative a servizi di varia natura, tra cui servizi di tipo assicurativo nonché diverse imprese assicurative italiane (e altri intermediari).
Linear, pur ritenendo del tutto infondati i presunti presupposti fattuali e giuridici in virtù dei quali è stato avviato il procedimento, unitamente alle altre parti, ha presentato impegni ai sensi dell'articolo 14-ter della Legge n. 287/90. L'AGCM con provvedimento notificato il 13 maggio 2022 ha accettato i predetti impegni rendendoli obbligatori per Linear e per le altre parti coinvolte nel medesimo procedimento, chiudendo quest'ultimo senza accertamento di infrazioni e, quindi, senza comminazione di sanzioni.
Con atto notificato alla Compagnia in data 11 ottobre 2021, IVASS ha disposto l'avvio di accertamenti ispettivi volti alla verifica, in relazione ai processi assuntivi e liquidativi del ramo R.C. Auto, del recepimento delle recenti disposizioni normative, del rispetto della convenzione Card e dei connessi aspetti di governo e controllo. Le attività ispettive si sono concluse in data 21 gennaio 2022 ed IVASS, con rapporto ispettivo notificato il 22 giugno 2022, ha formulato alcuni rilievi, a cui UnipolSai ha risposto con nota del 4 agosto 2022 contenente le proprie considerazioni in ordine agli stessi, rappresentando peraltro, a fronte di un giudizio "parzialmente favorevole" circa gli esiti degli accertamenti condotti, di aver posto in essere specifiche azioni di miglioramento al fine di affinare e perfezionare ulteriormente taluni processi.

| Valori in milioni di euro | 30/6/2022 | comp. % | 31/12/2021 | comp. % | var.% |
|---|---|---|---|---|---|
| Riserve premi danni | 3.508,0 | 23,6 | 3.375,5 | 22,9 | |
| Riserve sinistri danni | 11.314,1 | 76,2 | 11.312,6 | 76,9 | |
| Altre riserve tecniche danni | 24,2 | 0,2 | 26,9 | 0,2 | |
| Totale riserve danni | 14.846,3 | 100,0 | 14.714,9 | 100,0 | 0,9 |
| Riserve matematiche vita | 36.409,9 | 94,7 | 35.787,4 | 84,4 | |
| Riserve per somme da pagare vita | 306,1 | 0,8 | 337,1 | 0,8 | |
| Riserve tecniche con rischio inv. sopportato dagli assicurati e derivante dalla gestione dei fondi pensione |
2.288,7 | 6,0 | 2.445,8 | 5,8 | |
| Altre riserve tecniche vita | (555,9) | (1,4) | 3.843,1 | 9,1 | |
| Totale riserve vita | 38.448,9 | 100,0 | 42.413,4 | 100,0 | (9,3) |
| Totale riserve tecniche | 53.295,2 | 57.128,3 | (6,7) |
Le Passività finanziarie ammontano a euro 8.085,6 milioni (euro 8.411,2 milioni al 31/12/2021).
La voce, che ammonta complessivamente a euro 6.041,4 milioni (euro 6.356,4 milioni al 31/12/2021), è suddivisa tra:
| Valori in milioni di euro | 30/6/2022 | comp. % | 31/12/2021 | comp. % | var.% |
|---|---|---|---|---|---|
| Passività subordinate | 1.415,1 | 69,2 | 1.446,1 | 70,4 | (2,1) |
| Depositi ricevuti da riassicuratori | 138,9 | 6,8 | 130,5 | 6,4 | 6,4 |
| Altri finanziamenti ottenuti | 490,1 | 24,0 | 478,1 | 23,3 | 2,5 |
| Passività finanziarie diverse | 0,1 | 0,0 | 0,1 | 0,0 | (23,7) |
| Totale altre passività finanziarie | 2.044,2 | 100,0 | 2.054,8 | 100,0 | (0,5) |
La sottovoce Altri finanziamenti ottenuti comprende euro 84,1 milioni di passività finanziarie per i contratti di locazione contabilizzati con il metodo finanziario sulla base dell'IFRS 16.
Il dettaglio delle Passività subordinate è esposto nella tabella seguente:
| Emittente | Valore Nominale in circolazione |
Livello subord. |
Scadenza anno |
Call | Tasso | Q/NQ |
|---|---|---|---|---|---|---|
| UnipolSai | 160,0 milioni (*) | tier I | 2023 | ogni 6 mesi | euribor 6m + 180 b.p. (**) | NQ |
| UnipolSai | 750,0 milioni | tier I | perpetuo | ogni 3 mesi dal 18/06/2024 | fisso 5,75% (***) | Q |
| UnipolSai | 500,0 milioni | tier II | 2028 | fisso 3,875% | Q |
(*) in data 22 luglio 2022 è stata rimborsata la quarta tranche di 80,0 milioni di euro come indicato nel piano di ammortamento previsto contrattualmente (**) da settembre 2014, in applicazione delle clausole contrattualmente previste ("Clausole Costi Aggiuntivi") è stato sottoscritto tra UnipolSai e Mediobanca, un accordo di modifica del Contratto di Finanziamento relativo al prestito subordinato a medio termine con scadenza 2023. Tale accordo prevede la modifica di alcuni termini economici, tra cui la corresponsione a titolo transattivo, di un indennizzo annuo (spread aggiuntivo) pari a 71,5 basis point, che incrementa lo spread originario (pertanto il nuovo spread passa da 1,80 a 2,515) previsto dal Contratto di Finanziamento
(***) da giugno 2024 tasso variabile pari all'euribor 3m + 518 b.p.
| Valori in milioni di euro | 30/6/2022 | comp. % | 31/12/2021 | comp. % | var.% |
|---|---|---|---|---|---|
| Debiti derivanti da operazioni di assicurazione diretta | 133,9 | 10,1 | 187,6 | 15,7 | (28,6) |
| Debiti derivanti da operazioni di riassicurazione | 156,3 | 11,8 | 104,5 | 8,8 | 49,6 |
| Altri debiti | 1.034,6 | 78,1 | 899,5 | 75,5 | 15,0 |
| Debiti per imposte a carico assicurati | 123,7 | 9,3 | 159,9 | 13,4 | (22,6) |
| Debiti per oneri tributari diversi | 42,9 | 3,2 | 42,7 | 3,6 | 0,4 |
| Debiti verso fornitori | 383,6 | 29,0 | 317,8 | 26,7 | 20,7 |
| Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato | 55,0 | 4,1 | 52,4 | 4,4 | 4,9 |
| Debiti verso enti assistenziali e previdenziali | 37,4 | 2,8 | 38,1 | 3,2 | (1,9) |
| Debiti diversi | 392,1 | 29,6 | 288,7 | 24,2 | 35,8 |
| Totale debiti | 1.324,8 | 100,0 | 1.191,5 | 100,0 | 11,2 |
| Valori in milioni di euro | 30/6/2022 | comp. % | 31/12/2021 | comp. % | var.% |
|---|---|---|---|---|---|
| Passività fiscali correnti | 18,3 | 1,8 | 39,4 | 3,7 | (53,6) |
| Passività fiscali differite | 24,2 | 2,4 | 107,6 | 10,0 | (77,5) |
| Passività di un gruppo in dismissione posseduto per la vendita |
0,0 | 0,0 | 3,1 | 0,3 | (99,7) |
| Provvigioni su premi in corso di riscossione | 82,3 | 8,1 | 101,2 | 9,4 | (18,7) |
| Commissione attive differite | 12,7 | 1,2 | 10,4 | 1,0 | 22,8 |
| Ratei e risconti passivi | 90,4 | 8,9 | 85,2 | 7,9 | 6,0 |
| Altre passività | 792,0 | 77,7 | 725,4 | 67,6 | 9,2 |
| Totale altri elementi del passivo | 1.019,9 | 100,0 | 1.072,4 | 100,0 | (4,9) |
La voce Passività fiscali differite è esposta al netto delle compensazioni effettuate, ai sensi dello IAS 12, con le corrispondenti imposte (IRES o IRAP) iscritte nelle Attività fiscali differite come illustrato nel Capitolo 2 Principi Contabili adottati del Bilancio consolidato al 31/12/2021.
Le voci del Conto economico e le variazioni intervenute rispetto al 30/6/2021 sono di seguito commentate e integrate (la numerazione richiama quella riportata nello schema obbligatorio di esposizione del Conto economico).
| Valori in milioni di euro | 30/6/2022 | 30/6/2021 | var.% |
|---|---|---|---|
| Premi di competenza Danni | 4.150,1 | 4.062,1 | 2,2 |
| premi contabilizzati Danni | 4.283,3 | 4.114,1 | 4,1 |
| variazione riserva premi Danni | (133,2) | (52,0) | 156,1 |
| Premi contabilizzati Vita | 1.781,6 | 2.015,5 | (11,6) |
| Premi lordi di competenza Danni e Vita | 5.931,7 | 6.077,6 | (2,4) |
| Premi ceduti in riassicurazione di competenza Danni | (259,5) | (213,2) | 21,7 |
| premi ceduti Danni | (326,2) | (267,0) | 22,2 |
| variazione riserva premi a carico riassicuratori Danni | 66,6 | 53,8 | 24,0 |
| Premi ceduti Vita | (15,9) | (13,6) | 17,2 |
| Premi ceduti in riassicurazione di competenza Danni e Vita | (275,5) | (226,8) | 21,4 |
| Totale premi netti | 5.656,2 | 5.850,8 | (3,3) |
| Valori in milioni di euro | 30/6/2022 | 30/6/2021 | var.% |
|---|---|---|---|
| Commissioni attive da contratti di investimento | 18,5 | 15,0 | 23,2 |
| Altre commissioni attive | 6,2 | 7,3 | (14,2) |
| Totale commissioni attive | 24,8 | 22,3 | 11,0 |
| Valori in milioni di euro | 30/6/2022 | 30/6/2021 | var.% |
|---|---|---|---|
| da attività finanziarie possedute per essere negoziate | 52,5 | 146,5 | (64,2) |
| da attività/passività finanz. designate a fair value a CE | (279,3) | 43,9 | n.s. |
| Totale Proventi/Oneri netti | (226,8) | 190,4 | n.s. |
Ammontano a euro 4,5 milioni (euro 5,7 milioni al 30/6/2021).

| Valori in milioni di euro | 30/6/2022 | 30/6/2021 | var.% |
|---|---|---|---|
| Interessi | 740,3 | 683,4 | 8,3 |
| da investimenti posseduti sino alla scadenza | 7,9 | 9,1 | (12,9) |
| da finanziamenti e crediti | 85,8 | 66,7 | 28,6 |
| da attività finanziarie disponibili per la vendita | 640,0 | 606,1 | 5,6 |
| da crediti diversi | 6,2 | 1,1 | n.s. |
| da disponibilità liquide | 0,4 | 0,4 | 2,1 |
| Altri proventi | 160,5 | 103,9 | 54,5 |
| da investimenti immobiliari | 40,3 | 34,9 | 15,6 |
| da attività finanziarie disponibili per la vendita | 120,2 | 69,0 | 74,1 |
| Utili realizzati | 406,3 | 192,1 | 111,5 |
| da investimenti immobiliari | 0,6 | 72,0 | (99,2) |
| da finanziamenti e crediti | 35,2 | 0,0 | n.s. |
| da attività finanziarie disponibili per la vendita | 370,5 | 120,1 | n.s. |
| Utili da valutazione e ripristini di valore | 0,7 | 19,7 | (96,6) |
| da attività finanziarie disponibili per la vendita | 19,3 | (100,0) | |
| da altre attività e passività finanziarie | 0,7 | 0,3 | 98,5 |
| Totale voce 1.5 | 1.307,8 | 999,1 | 30,9 |
| Valori in milioni di euro | 30/6/2022 | 30/6/2021 | var.% |
|---|---|---|---|
| Proventi tecnici vari | 43,1 | 38,7 | 11,4 |
| Differenze cambio | 38,8 | 14,3 | 171,7 |
| Sopravvenienze attive | 8,4 | 17,3 | (51,4) |
| Altri proventi | 471,1 | 385,8 | 26,1 |
| Totale Altri ricavi | 561,4 | 456,0 | 23,1 |

| Valori in milioni di euro | 30/6/2022 | 30/6/2021 | var.% |
|---|---|---|---|
| Oneri relativi ai sinistri - lavoro diretto e indiretto | 4.283,0 | 4.806,5 | (10,9) |
| Rami Danni | 2.554,9 | 2.481,6 | 3,0 |
| importi pagati danni | 2.641,5 | 2.597,3 | |
| variazione riserva sinistri danni | 3,2 | (45,1) | |
| variazione dei recuperi danni | (91,4) | (71,6) | |
| variazione delle altre riserve tecniche danni | 1,6 | 1,0 | |
| Rami Vita | 1.728,1 | 2.324,9 | (25,7) |
| somme pagate vita | 1.344,9 | 1.728,6 | |
| variazione delle somme da pagare vita | (31,4) | (233,9) | |
| variazione riserve matematiche | 585,7 | 715,0 | |
| variazione delle altre riserve tecniche vita | (28,5) | (9,1) | |
| variazione riserve con rischio di investimento sopportato dagli assicurati e derivanti dalla gestione dei fondi pensione |
(142,6) | 124,4 | |
| Oneri relativi ai sinistri - quote a carico riassicuratori | (75,2) | (82,0) | (8,3) |
| Rami Danni | (64,1) | (71,1) | (9,9) |
| importi pagati danni | (79,2) | (98,2) | |
| variazione riserva sinistri danni | 0,1 | 22,3 | |
| variazione dei recuperi danni | 15,0 | 4,7 | |
| Rami Vita | (11,1) | (10,8) | 2,3 |
| somme pagate vita | (3,8) | (7,1) | |
| variazione delle somme da pagare vita | (0,1) | 1,0 | |
| variazione riserve matematiche | (6,7) | (4,3) | |
| variazione delle altre riserve tecniche vita | (0,5) | (0,5) | |
| Totale oneri netti relativi ai sinistri | 4.207,8 | 4.724,6 | (10,9) |
| Valori in milioni di euro | 30/6/2022 | 30/6/2021 | var.% |
|---|---|---|---|
| Commissioni passive da contratti di investimento | 15,7 | 9,2 | 71,1 |
| Altre commissioni passive | 28,6 | 4,0 | n.s. |
| Totale commissioni passive | 44,3 | 13,2 | n.s. |
Ammontano a euro 0,3 milioni (euro 0,4 milioni al 30/6/2021).
| Valori in milioni di euro | 30/6/2022 | 30/6/2021 | var.% |
|---|---|---|---|
| Interessi: | 38,2 | 42,7 | (10,4) |
| da finanziamenti e crediti | 0,1 | 0,0 | n.s. |
| da altre passività finanziarie | 37,4 | 41,7 | (10,4) |
| da debiti | 0,7 | 0,9 | (24,5) |
| Altri oneri: | 16,7 | 14,4 | 15,7 |
| da investimenti immobiliari | 12,4 | 12,7 | (2,4) |
| da attività finanziarie disponibili per la vendita | 3,4 | 1,1 | n.s. |
| da altre passività finanziarie | 0,9 | 0,6 | 39,8 |
| da debiti diversi | 0,1 | 0,1 | (23,7) |
| Perdite realizzate: | 211,7 | 66,5 | n.s. |
| da investimenti immobiliari | 4,7 | 0,1 | n.s. |
| da finanziamenti e crediti | 34,5 | 0,0 | n.s. |
| da attività finanziarie disponibili per la vendita | 172,5 | 66,4 | 159,9 |
| Perdite da valutazione e riduzioni di valore: | 272,6 | 211,8 | 28,7 |
| da investimenti immobiliari | 29,7 | 33,9 | (12,3) |
| da attività finanziarie disponibili per la vendita | 241,7 | 174,6 | 38,4 |
| da altre passività finanziarie | 1,2 | 3,4 | (65,3) |
| Totale voce 2.4 | 539,2 | 335,4 | 60,7 |
Le Perdite da valutazione e riduzioni di valore relative a investimenti immobiliari sono riferibili a svalutazioni per euro 3,8 milioni e ad ammortamenti per euro 25,9 milioni (al 30/6/2021 erano riferibili a svalutazioni per euro 11 milioni e ad ammortamenti per euro 22,9 milioni).

| Valori in milioni di euro | 30/6/2022 | 30/6/2021 | var.% |
|---|---|---|---|
| Settore Assicurativo | 1.265,1 | 1.211,8 | 4,4 |
| Settore Altre attività | 77,3 | 54,6 | 41,4 |
| Settore Immobiliare | 19,2 | 16,5 | 16,1 |
| Elisioni intersettoriali | (4,8) | (5,5) | (13,8) |
| Totale spese di gestione | 1.356,8 | 1.277,5 | 6,2 |
Di seguito si riporta il dettaglio delle Spese di gestione del Settore Assicurativo:
| DANNI | VITA | TOTALE | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori in milioni di euro | giu-2022 | giu-2021 | var.% | giu-2022 | giu-2021 | var.% | giu-2022 | giu-2021 | var.% |
| Provvigioni di acquisizione | 728,7 | 666,3 | 9,4 | 37,8 | 38,2 | (1,1) | 766,5 | 704,5 | 8,8 |
| Altre spese di acquisizione | 181,8 | 174,8 | 4,0 | 22,7 | 21,0 | 8,4 | 204,5 | 195,8 | 4,4 |
| Variazione costi di acquisizione differiti |
(2,8) | (2,0) | 39,0 | (0,9) | (1,6) | (45,8) | (3,6) | (3,6) | 1,0 |
| Provvigioni di incasso | 79,2 | 76,5 | 3,6 | 2,8 | 3,0 | (7,9) | 82,0 | 79,5 | 3,1 |
| Provv. e partecip. agli utili da riassicuratori |
(95,8) | (67,6) | 41,8 | (2,0) | (0,7) | n.s. | (97,8) | (68,2) | 43,3 |
| Spese di gestione degli investimenti | 24,8 | 24,0 | 3,7 | 24,3 | 23,9 | 1,5 | 49,1 | 47,9 | 2,6 |
| Altre spese di amministrazione | 215,4 | 211,3 | 1,9 | 49,0 | 44,7 | 9,7 | 264,4 | 256,0 | 3,3 |
| Totale spese di gestione | 1.131,4 | 1.083,3 | 4,4 | 133,6 | 128,5 | 4,0 | 1.265,1 | 1.211,8 | 4,4 |
| Valori in milioni di euro | 30/6/2022 | 30/6/2021 | var.% |
|---|---|---|---|
| Altri oneri tecnici | 149,0 | 166,9 | (10,7) |
| Perdite su crediti | 8,5 | 8,6 | (0,9) |
| Altri oneri | 403,7 | 361,5 | 11,7 |
| Totale Altri costi | 561,3 | 537,1 | 4,5 |
A fronte di un risultato positivo ante imposte pari a euro 618 milioni, sono state rilevate imposte di competenza del periodo per euro 196 milioni, corrispondenti a un tax rate del 31,7% (14,8% al 30/6/2021. Si ricorda che l'onere netto per imposte sul reddito includeva al 30/6/2021 il beneficio economico, pari a euro 84,7 milioni, derivante dall'adesione, da parte di UnipolSai, all'opzione di riallineamento, prevista dal D.L. n.104/2020, tra valori fiscali e valori di bilancio di avviamenti e immobili).

Nel corso del primo semestre del 2022 non sono state attivate nuove operazioni di copertura di fair value.
Le posizioni in essere al 30 giugno 2022 sono relative a contratti IRS per un valore nominale di euro 1.000 milioni a copertura di asset obbligazionari a tasso fisso classificati tra le Attività disponibili per la vendita, il cui nozionale sintetico coperto è pari a euro 970,1 milioni. Al 30 giugno 2022, la variazione di fair value delle obbligazioni oggetto di copertura è risultata negativa per euro 232,8 milioni, mentre la variazione di fair value degli IRS è risultata positiva per euro 255,5 milioni con un effetto economico positivo pari a euro 22,7 milioni al lordo dell'effetto fiscale di euro 7,0 milioni.
L'obiettivo delle coperture in essere è la trasformazione del tasso su attività finanziarie da variabile a fisso, stabilizzando i flussi di cassa.
Le posizioni in essere al 30 giugno 2022 sono relative a coperture di titoli obbligazionari iscritti nel portafoglio Attività disponibili per la vendita tramite IRS per nozionali euro 338,5 milioni (euro 883,5 al 31/12/2021). L'effetto cumulato rilevato a Patrimonio Netto nella Riserva per utili o perdite su strumenti di copertura di un flusso finanziario è negativo per euro 15,1 milioni (effetto negativo per euro 37,7 milioni al 31/12/2021): al netto dell'effetto fiscale l'impatto è negativo per euro 10,4 milioni (effetto negativo per euro 26,1 milioni al 31/12/2021).
Al 30 giugno 2022, relativamente alle operazioni di Cash flow hedge su titoli obbligazionari iscritti nel portafoglio Attività disponibili per la vendita, sono stati chiusi anticipatamente, rispetto alla scadenza, alcuni strumenti finanziari derivati di copertura per nozionali euro 545 milioni, con una minusvalenza realizzata di euro 213,5 milioni, compensata dalla plusvalenza di euro 242,5 milioni realizzata con la vendita dei titoli obbligazionari coperti.
| 30/6/2022 | 30/6/2021 | |
|---|---|---|
| Utile/perdita attribuito alle azioni ordinarie (milioni di euro) | 389,2 | 513,6 |
| Media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione nell'esercizio (n./milioni) | 2.827,4 | 2.828,2 |
| Utile/perdita base per azione (euro per azione) | 0,14 | 0,18 |
L'Assemblea degli Azionisti di UnipolSai SpA, tenutasi in data 27 aprile 2022, a fronte di un risultato economico positivo al 31/12/2021 della società (risultante dal bilancio di esercizio redatto secondo i principi contabili nazionali), ha deliberato la distribuzione di un dividendo pari a 0,19 euro per ciascuna azione. Complessivamente, l'importo destinato a dividendi, tenuto conto delle azioni proprie detenute da UnipolSai, ammonta a circa euro 537 milioni. L'Assemblea degli Azionisti ha inoltre fissato nel giorno 25 maggio 2022 la data di inizio pagamento del dividendo.

Al 30 giugno 2022 le poste patrimoniali attive classificate in applicazione dell'IFRS 5 alla voce 6.1 dell'attivo ammontano a euro 105,9 milioni (euro 132,6 milioni al 31/12/2021) interamente riferibili a immobili destinati alla vendita. Le passività riclassificate alla voce 6.1 Passività di un gruppo in dismissione posseduto per la vendita sono state azzerate (euro 3,1 milioni al 31/12/2021).
Le società del Gruppo che prestano servizi di varia natura ad altre società del Gruppo sono: UnipolSai, UniSalute, Siat, UnipolService, UnipolGlass, UnipolSai Servizi Previdenziali, UnipolAssistance, UnipolRental, UnipolRe, UnipolSai Investimenti SGR, UnipolReC, UnipolTech, Leithà, Cambiomarcia, Arca Vita, Arca Inlinea, Arca Sistemi e Arca Direct Assicurazioni.
Per una descrizione dettagliata dei servizi erogati si fa rinvio a quanto riportato nel Bilancio Consolidato 2021.
Si evidenzia inoltre che le società del gruppo, incluse anche società non menzionate sopra, intrattengono tra loro ordinari rapporti di:
Tali servizi non comprendono operazioni atipiche o inusuali.
I corrispettivi riconosciuti vengono principalmente determinati sulla base dei costi esterni sostenuti, dovuti per esempio a prodotti e servizi acquisiti da propri fornitori, e dei costi derivanti da attività autoprodotte, ossia generate attraverso proprio personale, e con logiche che considerano:
In particolare vengono considerate le seguenti componenti:
Per le attività fornite da Leithà il corrispettivo è determinato in misura pari ai costi definiti in precedenza ai quali viene applicato un mark-up che costituisce il margine operativo per la prestazione fornita.
Per la Gestione Finanziaria i corrispettivi sono calcolati mediante l'applicazione di una commissione sulle masse gestite. I servizi prestati da UniSalute (a eccezione dei servizi di funzionamento erogati a Unisalute Servizi i quali sono calcolati a costi ripartiti), UnipolService, UnipolSai Investimenti SGR e UnipolRe prevedono dei corrispettivi fissi.
Nella tabella di seguito riportata si elencano le operazioni con le parti correlate (società controllante, collegate e altre) relative al primo semestre 2022, così come previsto dallo IAS 24 e dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293/2006. Si precisa che il perimetro di applicazione della Procedura per l'effettuazione di operazioni con parti correlate, adottata ai sensi del Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche, include anche talune controparti ricomprese, su base volontaria, ai sensi dell'art. 4 del medesimo Regolamento.
Non sono state rilevate le operazioni con le società controllate in quanto nella elaborazione del Bilancio Consolidato le operazioni infragruppo tra le società consolidate con il metodo integrale sono elise nel normale processo di consolidamento.
| Valori in milioni di euro | Controllante | Collegate e Altre |
Totale | inc. % (1) |
inc. % (2) |
|---|---|---|---|---|---|
| Finanziamenti e crediti | 196,1 | 36,5 | 232,6 | 0,3 | 13,6 |
| Crediti diversi | 189,6 | 67,1 | 256,8 | 0,4 | 15,0 |
| Altri elementi dell'attivo | 11,5 | 11,5 | 0,0 | 0,7 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 620,8 | 620,8 | 0,9 | 36,4 | |
| TOTALE ATTIVITA' | 385,7 | 736,0 | 1.121,7 | 1,6 | 65,7 |
| Altre passività finanziarie | 171,4 | 9,2 | 180,5 | 0,3 | 10,6 |
| Debiti diversi | 13,4 | 27,6 | 41,0 | 0,1 | 2,4 |
| Altri elementi del passivo | 9,5 | 9,5 | 19,0 | 0,0 | 1,1 |
| TOTALE PASSIVITA' | 194,2 | 46,3 | 240,5 | 0,3 | 14,1 |
| Commissioni attive | 2,4 | 2,4 | 0,0 | 0,1 | |
| Proventi derivanti da altri strum fin e inv imm | 1,3 | 9,9 | 11,2 | 0,0 | 0,7 |
| Altri ricavi | 2,5 | 3,3 | 5,8 | 0,0 | 0,3 |
| TOTALE RICAVI E PROVENTI | 3,8 | 15,5 | 19,3 | 3,0 | 1,1 |
| Oneri netti relativi ai sinistri | 0,0 | 0,8 | 0,8 | 0,1 | 0,0 |
| Commissioni passive | 10,0 | 10,0 | 1,6 | 0,6 | |
| Oneri derivanti da altri strum fin e invest immob | 1,7 | 0,0 | 1,7 | 0,3 | 0,1 |
| Spese di gestione | 10,0 | 154,4 | 164,4 | 25,8 | 9,6 |
| Altri costi | 0,2 | 28,2 | 28,4 | 4,5 | 1,7 |
| TOTALE COSTI E ONERI | 11,8 | 193,5 | 205,3 | 32,3 | 12,0 |
(1) Incidenza calcolata sul totale delle attività dello stato patrimoniale consolidato per le voci patrimoniali e sull'utile (perdita) prima delle imposte per le voci economiche. (2) Incidenza calcolata sul totale liquidità netta derivante dall'attività operativa del rendiconto finanziario.
La voce Finanziamenti e crediti verso la controllante è relativa al credito vantato da alcune controllate verso la controllante Unipol nell'ambito del contratto di tesoreria accentrata (cash pooling ) con la finalità di accentrare in capo a Unipol la gestione delle disponibilità finanziarie delle società non assicurative del Gruppo Unipol.
Si ricorda che in data 1° marzo 2022 Unipol Gruppo ha rimborsato anticipatamente e integralmente il finanziamento "unsecured" di euro 300 milioni, indicizzato all'Euribor 3 mesi maggiorato di uno spread di 260 basis points, erogato da UnipolSai Assicurazioni in data 1° marzo 2019 nell'ambito della cessione ad Unipol della quota detenuta in Unipol Banca e in UnipolReC.
I Finanziamenti e crediti verso società collegate e altre comprendono euro 18,1 milioni di time deposit di durata superiore a 15 giorni detenuti dalle imprese del Gruppo presso BPER Banca, euro 9,3 milioni relativi a crediti verso le agenzie di intermediazione assicurativa per rivalse di agenzia ed euro 6 milioni di finanziamenti infruttiferi erogati da UnipolSai alla collegata Borsetto.
La voce Crediti diversi verso la controllante comprende i rapporti derivanti dall'adesione al Consolidato fiscale e dalla prestazione di servizi erogati.
La voce Crediti diversi verso collegate e altre comprende euro 38,1 milioni relativi a crediti verso Finitalia per premi anticipati da quest'ultima nell'ambito del servizio relativo al pagamento frazionato delle polizze ed euro 14,9 milioni relativi a crediti nei confronti delle agenzie di intermediazione assicurativa per provvigioni.
Gli Altri elementi dell'attivo comprendono conti correnti, temporaneamente non disponibili, aperti da UnipolSai presso BPER Banca.
Le Disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono i saldi di conto corrente aperti dalle società del Gruppo presso BPER Banca.
La voce Altre passività finanziarie verso la controllante si riferisce al finanziamento erogato dalla controllante Unipol Gruppo alla controllata UnipolRental e al debito delle controllate UnipolRental, Cambiomarcia e UnipolHome nei confronti di Unipol Gruppo nell'ambito del summenzionato contratto di tesoreria accentrata (cash pooling ); per quanto riguarda i rapporti con imprese collegate e altre, tale voce si riferisce a scoperti di conto corrente in capo a società del Gruppo presso BPER Banca o a mutui erogati da quest'ultima a società del Gruppo.

I Debiti diversi comprendono: per quanto riguarda i rapporti con la controllante, il debito per IRES delle società aderenti al Consolidato fiscale ed il debito per il distacco di personale di Unipol presso le imprese del Gruppo; per quanto riguarda i rapporti con le società collegate e altre, i debiti per provvigioni da corrispondere a BPER Banca per il collocamento dei prodotti assicurativi oltre a debiti per altri servizi resi.
Le Commissioni attive si riferiscono a commissioni riconosciute da BPER Banca per il collocamento di prodotti bancari.
I Proventi derivanti da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari comprendono:
Gli Altri ricavi comprendono prevalentemente i proventi per i distacchi attivi del personale.
Le Commissioni passive si riferiscono ai rapporti bancari in essere tra le società del Gruppo e BPER Banca.
Le Spese di gestione comprendono, per quanto riguarda le collegate e altre, i costi per provvigioni pagate alle agenzie di intermediazione assicurativa (euro 60,5 milioni), provvigioni riconosciute a BPER Banca per il collocamento di polizze assicurative emesse da società del Gruppo (euro 41,6 milioni), costi verso Finitalia per la rateizzazione delle polizze emesse dalle società del Gruppo (euro 29,7 milioni), e costi di gestione dei rapporti bancari con BPER Banca (euro 17,5 milioni).
La voce Altri costi è prevalentemente relativa a management fee di mantenimento pagate a BPER Banca e a distacchi passivi di personale.
Valori
Per i criteri di valutazione del fair value e i criteri per la determinazione delle gerarchie del fair value si fa rinvio a quanto riportato nel Bilancio Consolidato del Gruppo UnipolSai al 31/12/2021, nelle Note informative integrative, capitolo 2 – Principi contabili adottati.
La seguente tabella riporta distintamente per livello di gerarchia del fair value il confronto tra le attività e le passività di bilancio valutate a fair valuerispettivamente alla data del 30 giugno 2022 e del 31/12/2021.
| in | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori in milioni di euro | 30/6/2022 | 31/12/2021 | 30/6/2022 | 31/12/2021 | 30/6/2022 | 31/12/2021 | 30/6/2022 | 31/12/2021 | |
| Attività e passività valutate al fair value su base ricorrente |
|||||||||
| vendita | Attività finanziarie disponibili per la | 40.747,8 | 47.316,8 | 319,0 | 403,6 | 3.112,8 | 2.714,7 | 44.179,6 | 50.435,0 |
| Attività finanziarie |
Attività finanziarie possedute per essere negoziate |
65,3 | 95,8 | 278,8 | 130,2 | 10,4 | 3,8 | 354,5 | 229,8 |
| a fair value rilevato a conto economico |
Attività finanziarie designate a fair value rilevato a conto economico |
8.062,0 | 8.292,7 | 88,8 | 51,8 | 8.150,8 | 8.344,5 | ||
| Investimenti immobiliari | |||||||||
| Attività materiali | |||||||||
| Attività immateriali | |||||||||
| Totale delle attività valutate al fair value su base ricorrente |
48.875,1 | 55.705,3 | 597,9 | 533,8 | 3.211,9 | 2.770,2 | 52.684,9 | 59.009,3 | |
| Passività finanziarie |
Passività finanziarie possedute per essere negoziate |
12,0 | 13,0 | 103,0 | 401,6 | 41,7 | 30,9 | 156,7 | 445,4 |
| a fair value rilevato a conto economico |
Passività finanziarie designate a fair value rilevato a conto economico |
5.884,6 | 5.911,0 | 5.884,6 | 5.911,0 | ||||
| Totale delle passività valutate al fair value su base ricorrente |
12,0 | 13,0 | 103,0 | 401,6 | 5.926,4 | 5.941,9 | 6.041,4 | 6.356,4 | |
| Attività e passività valutate al fair value su base non ricorrente |
|||||||||
| Attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita |
|||||||||
| posseduto per la vendita | Passività di un gruppo in dismissione |
L'ammontare delle attività finanziarie classificate a Livello 3 alla data del 30 giugno 2022 risulta pari a euro 3.211,9 milioni.

Di seguito si riporta il dettaglio delle variazioni delle attività e delle passività finanziarie del Livello 3 nello stesso periodo.
| Attività finanziarie a fair value rilevato a CE Attività |
Passività finanziarie a fair value |
||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori in milioni di euro | finanziarie disponibili per la vendita |
possedute per essere negoziate |
designate a fair value rilevato a CE |
Investimenti immobiliari |
Attività materiali |
Attività immateriali |
possedute per essere negoziate |
designate a fair value rilevato a CE |
|
| Esistenza iniziale | 2.714,7 | 3,8 | 51,8 | 30,9 | 5.911,0 | ||||
| Acquisti/Emissioni | 334,1 | 66,8 | |||||||
| Vendite/Riacquisti | (0,9) | (0,2) | (28,8) | ||||||
| Rimborsi | (61,3) | (0,0) | |||||||
| Utile o perdita rilevati a conto economico |
0,1 | 2,7 | 3,1 | ||||||
| di cui utili/perdite da valutazione |
0,1 | 2,7 | 3,1 | ||||||
| Utile o perdita rilevati in altre componenti del conto |
126,6 | ||||||||
| economico complessivo Trasferimenti nel livello 3 |
|||||||||
| Trasferimenti ad altri livelli | |||||||||
| Altre variazioni | (0,4) | 6,6 | (3,7) | 7,8 | (26,4) | ||||
| Esistenza finale | 3.112,8 | 10,4 | 88,8 | 41,7 | 5.884,6 |
I trasferimenti da Livello 1 a Livello 2 avvenuti durante il periodo di riferimento risultano non significativi.
La tabella sottostante evidenzia, per le attività e le passività finanziarie valutate al fair value di Livello 3, gli effetti che derivano dal cambiamento dei parametri non osservabili che sono impiegati nella valutazione del fair value.
Con riferimento alle "attività valutate al fair value su base ricorrente" e appartenenti al Livello 3, lo stress sui parametri non osservabili viene effettuato con riferimento agli strumenti finanziari valutati Mark to Model e sui quali la valutazione venga effettuata attraverso uno o più parametri non osservabili.
La quota di titoli oggetto di analisi ha un valore di mercato al 30 giugno 2022 pari a euro 18,2 milioni.
I parametri non osservabili oggetto di shock sono le curve spread benchmark costruite per valutare strumenti obbligazionari di emittenti per i quali non sono disponibili prezzi delle obbligazioni emesse o curve Credit Default Swap.
| Valori in milioni di euro | Curve Spread | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fair Value | ||||||||||
| Shock | +10 bps | -10 bps | +50 bps | -50 bps | ||||||
| Delta Fair Value | (0,11) | 0,12 | (0,53) | 0,57 | ||||||
| Delta Fair Value % | (0,60) | 0,65 | (2,91) | 3,15 |
Il principio contabile IFRS 13 disciplina la misurazione del fair value anche per le attività e passività non valutate a fair value nella Situazione patrimoniale-finanziaria, ma per le quali è richiesta informativa sul fair value nelle note informative integrative in ottemperanza ad altri principi contabili internazionali.
Segnaliamo, inoltre, che, poiché tali attività e passività non sono generalmente oggetto di scambio, la determinazione del loro fair value è basata prevalentemente sull'utilizzo di parametri interni non direttamente osservabili sul mercato, con la sola eccezione dei titoli quotati classificati nella categoria Investimenti posseduti sino alla scadenza.
| Fair value | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore di bilancio | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale | ||||||
| Valori in milioni di euro | 30/6/2022 | 31/12/2021 | 30/6/2022 | 31/12/2021 | 30/6/2022 | 31/12/2021 | 30/6/2022 | 31/12/2021 | 30/6/2022 | 31/12/2021 |
| Attività | ||||||||||
| Investimenti posseduti sino alla scadenza |
365,9 | 366,7 | 343,1 | 343,8 | 22,8 | 22,9 | 365,9 | 366,7 | ||
| Finanziamenti e crediti | 4.898,6 | 5.245,1 | 3.038,5 | 3.336,8 | 1.515,5 | 1.908,4 | 4.554,1 | 5.245,1 | ||
| Partecipazioni in controllate, collegate e joint venture |
165,5 | 176,5 | 165,5 | 176,5 | 165,5 | 176,5 | ||||
| Investimenti immobiliari | 2.345,4 | 2.155,8 | 2.708,2 | 2.475,5 | 2.708,2 | 2.475,5 | ||||
| Attività materiali | 2.589,9 | 2.431,0 | 2.764,1 | 2.580,1 | 2.764,1 | 2.580,1 | ||||
| Totale attività | 10.365,3 | 10.375,2 | 343,1 | 343,8 | 3.061,3 | 3.359,7 | 7.153,3 | 7.140,4 | 10.557,7 | 10.843,9 |
| Passività | ||||||||||
| Altre passività finanziarie | 2.044,2 | 2.054,8 | 1.779,3 | 2.087,8 | 161,2 | 163,4 | 1.940,4 | 2.251,2 |

| 30/6/2022 | 31/12/2021 | variazione | |
|---|---|---|---|
| Totale numero dipendenti Gruppo UnipolSai | 12.435 | 11.881 | 554 |
| di cui tempi determinati | 842 | 471 | 371 |
| Full Time Equivalent - FTE | 11.870 | 11.339 | 531 |
Si segnala che sono presenti n. 1.393 dipendenti di società estere, di cui n. 534 sono agenti di assicurazione.
L'incremento del numero di Personale di 554 unità al 30 giugno 2022 rispetto al 31/12/2021 è dovuto, al netto delle movimentazioni a tempo determinato o per lavoro stagionale iniziate e concluse nel corso del semestre, a 875 ingressi, 322 uscite e 1 mobilità infragruppo in ingresso.
Il Gruppo UnipolSai riconosce benefici addizionali (incentivi di breve e lungo termine) ai dirigenti attraverso piani chiusi di partecipazione al capitale che prevedono l'assegnazione di azioni Unipol e UnipolSai (performance share) al raggiungimento di obiettivi di utile lordo, requisiti patrimoniali di solvibilità e individuali.
Il 27 aprile 2022 sono state consegnate n. 986.672 azioni UnipolSai e n. 551.180 azioni Unipol, ai dirigenti aventi diritto, per incentivo di breve termine riferito all'esercizio 2021.
In data 27 aprile 2022 l'Assemblea degli Azionisti ha approvato il piano di compensi del tipo performance share 2022- 2024. La componente di lungo termine ("LTI") verrà erogata, qualora ne ricorrano i presupposti, mediante l'assegnazione di azioni UnipolSai e Unipol, in tre tranche pro quota annuali a partire dal 2026. Regole di maggior rigore sono fissate per il Personale il cui compenso variabile sia particolarmente elevato, prevedendo un'erogazione in strumenti finanziari in cinque tranche pro-quota annuali. La componente di breve termine ("STI") verrà invece erogata annualmente a partire dal 2023.
Nel corso del semestre non si segnalano eventi e operazioni significative non ricorrenti.
Si segnala che nel corso del primo semestre 2022 non si sono verificate operazioni atipiche e/o inusuali che, per significatività, rilevanza, natura delle controparti oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e per il loro verificarsi in prossimità alla chiusura del semestre, possano dar luogo a dubbi in ordine: alla correttezza e completezza dell'informazione contenuta nel presente Bilancio Consolidato semestrale abbreviato, al conflitto d'interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale e alla tutela degli azionisti di minoranza.
Come indicato nelle note informative integrative del Bilancio Consolidato al 31/12/2021, ad eccezione di alcune entità consolidate con il metodo del patrimonio netto e tenute all'applicazione dell'IFRS 9 su base individuale (UnipolSai Investimenti Sgr e UnipolReC SpA), tutte le entità incluse nel perimetro di consolidamento integrale o con il metodo del patrimonio netto hanno continuato ad applicare lo IAS 39 ai fini della redazione del bilancio consolidato.
Di seguito si riportano in forma tabellare le informative richieste al fine di consentire un confronto con le entità che applicano invece l'IFRS 9.
| Valori in milioni di euro | Valore di Bilancio al 30/6/2022 Consolidato |
Fair value al 30/6/2022 | Variazione di Fair value del periodo |
|---|---|---|---|
| Investimenti finanziari che superano il test SPPI, diversi dalle attività finanziarie a fair value rilevate a conto economico (a) |
40.189,1 | 39.929,4 | (6.849,3) |
| Altri investimenti finanziari (b) | 17.760,3 | 17.720,5 | (1.323,2) |
| Totale (a) + (b) | 57.949,4 | 57.650,0 | (8.172,5) |
| Valori in milioni di euro | |
|---|---|
| Controparte | Valore di bilancio consolidato al 30/6/2022 |
| Tesoro Italia | 19.452,3 |
| Tesoro Spagna | 3.533,3 |
| Tesoro Francia | 1.284,9 |
| Intesa Sanpaolo SpA | 731,8 |
| Deutsche Bank AG | 455,4 |
| Tesoro Germania | 446,4 |
| Tesoro Portogallo | 411,5 |
| BNP Paribas SA | 341,8 |
| Barclays PLC | 325,2 |
| JP Morgan Chase & Co. | 297,3 |
| Altre controparti | 12.909,3 |
| Investimenti finanziari che superano il test SPPI, diversi dalle attività finanziarie a fair value rilevate a conto economico |
40.189,1 |

| Valori in milioni di euro | |||
|---|---|---|---|
| Classe di rating | Valore di Bilancio al 30/6/2022 |
Valore di carico IAS 39 al 30/6/2022 prima di qualsiasi rettifica per impairment |
Fair value al 30/6/2022 |
| AAA | 637,2 | 788,4 | 637,2 |
| AA | 2.532,3 | 3.122,7 | 2.481,0 |
| A | 7.704,1 | 8.235,7 | 7.526,3 |
| BBB | 26.326,4 | 26.280,2 | 26.317,6 |
| Totale investimenti finanziari con basso rischio di credito (1) |
37.199,9 | 38.427,1 | 36.962,1 |
| BB | 2.345,8 | 2.551,3 | 2.354,0 |
| B | 224,3 | 267,1 | 224,3 |
| Inferiore | 78,6 | 104,7 | 78,6 |
| No rating | 340,6 | 377,8 | 310,5 |
| Totale investimenti finanziari diversi da quelli con basso rischio di credito (2) |
2.989,2 | 3.300,8 | 2.967,3 |
| Investimenti finanziari che superano il test SPPI, diversi | |||
|---|---|---|---|
| dalle attività finanziarie a fair value rilevate a conto | 40.189,1 | 41.727,9 | 39.929,4 |
| economico (1) + (2) |
Nell'ambito della predisposizione della Relazione finanziaria consolidata al 30 giugno 2022 di UnipolSai, si è proceduto a sviluppare le analisi di sensitività, come di seguito specificato, relative alle risultanze del Test di Impairment condotto alla data del 31/12/2021, con riferimento al Valore Recuperabile degli avviamenti allocati alla CGU Danni e alla CGU Vita.
A tal fine, ripercorrendo il medesimo approccio metodologico adottato in occasione dell'Impairment Test al 31/12/2021, nelle analisi di sensitività sviluppate sono state prese in considerazione le seguenti determinanti:
CGU Danni: (i) aggiornamento al 30 giugno 2022 degli Own Funds e del Solvency Capital Requirement ("SCR") (ii) aggiornamento del tasso di attualizzazione al 30 giugno 2022 (nelle sue componenti risk free rate, risk premium, Beta) dei flussi finanziari prospettici teoricamente disponibili e del valore terminale, per tenere conto delle evoluzioni intervenute nell'arco del primo semestre 2022 (iii) aggiornamento delle proiezioni economico-finanziarie consolidate per gli anni 2022-2026, al fine di tenere conto, per il periodo 2022-2024, delle risultanze emerse nel Piano industriale approvato dal Consiglio di Amministrazione di UnipolSai del 12 maggio 2022;
CGU Vita: aggiornamento al 30 giugno 2022 delle ipotesi relative alla struttura dei tassi e della stima delle grandezze di natura attuariale utilizzate per la determinazione del Valore Recuperabile della CGU Vita.
Tali simulazioni evidenziano la tenuta del valore contabile dei suddetti avviamenti, iscritti nel bilancio consolidato di UnipolSai al 31/12/2021 e al 30 giugno 2022, anche al variare dei parametri oggetto di analisi.
Si riporta, a seguire, l'evoluzione del tasso di attualizzazione (costo del capitale), tenendo conto delle variazioni intervenute nel semestre:
| 31/12/2021 | 30/6/2022 | |
|---|---|---|
| Risk free rate (a) | 0,78% | 1,57% |
| Risk Premium (b) | 5,00% | 5,00% |
| Beta average adj (c) | 0,98 | 0,88 |
| Costo del capitale | 5,68% | 5,97% |
(a): Media 1Y rendimenti BTP decennale
(b): Tenuto conto che considerando la media mobile ponderata esponenzialmente (exponential smoothing) degli ultimi tre valori, rilevati su base semestrale, del "current risk premium for a mature equity market" stimato dal Prof. Damodaran nei dodici mesi antecedenti la data di valutazione, risulta un valore inferiore rispetto al 5%, si è mantenuto tale parametro pari al 5% medesimo
(c): Beta rettificato a due anni relativo ad un campione di compagnie europee quotate ritenute comparabili
Si riporta, a seguire, il confronto tra le risultanze al 31/12/2021 e quelle derivanti dalla Sensitivity al 30 giugno 2022:
| Valori in milioni di euro 31/12/2021 |
Valore recuperabile (a) |
Avviamenti allocati | Eccedenza |
|---|---|---|---|
| CGU Danni | 7.224 | 309 | 6.915 |
| CGU Vita | 1.661 | 204 | 1.457 |
| Totale | 8.885 | 513 | 8.372 |
(a): Valore recuperabile ottenuto come differenza tra Valore della CGU e Patrimonio Netto Adjusted (al netto degli avviamenti compresi nello stesso)
| Valori in milioni di euro Sensitivity 30/6/2022 |
Valore recuperabile (a) |
Avviamenti allocati | Eccedenza | |
|---|---|---|---|---|
| CGU Danni | 6.275 | 363 | 5.913 | (b) |
| CGU Vita | 1.924 | 204 | 1.720 | |
| Totale | 8.200 | 567 | 7.633 |
(a): Valore recuperabile ottenuto come differenza tra Valore della CGU e Patrimonio Netto Adjusted (al netto degli avviamenti compresi nello stesso)
(b): L'eccedenza indicata prevede un tasso di attualizzazione pari al 5,97% ed un g rate dell'1,2%, mantenuto prudenzialmente invariato rispetto al 31/12/2021: con g rate pari a 0% tale eccedenza sarebbe pari a euro 5.236 milioni.
Al fine di tenere conto di quanto indicato nel Richiamo di attenzione CONSOB n. 3 del 19 maggio 2022, a seguito del documento pubblicato da ESMA il 13 maggio 2022, nonché delle evidenze indicate nel Discussion Paper n.1/2022 "Impairment test dei non financial Assets (IAS 36) a seguito della Guerra in Ucraina" emesso dall'OIV il 29 giugno 2022, si è proceduto, in relazione alla CGU Danni, a sviluppare una ulteriore analisi di sensitività prendendo a riferimento un tasso di attualizzazione pari al 7,96% che tiene conto di un parametro "corrente" in termini di risk free considerando il dato medio del mese di giugno 2022 del rendimento relativo al BTP decennale, pari a 3,56%.
Si riporta la stima dell'eccedenza (delta valore recuperabile/avviamento) relativa alla CGU Danni sulla base del suddetto tasso di attualizzazione del 7,96%, nell'ipotesi di g-rate pari a 1,2% e a 0%:
| Tasso di attualizzazione pari a 7,96% | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (Tasso g pari a 1,2) | (Tasso g pari a 0) | ||||
| Società | g | Delta Valore Recuperabile - Avviamento |
g | Delta Valore Recuperabile - Avviamento |
|
| UnipolSai Assicurazioni Danni | 1,20% | 3.636 | 0,00% | 3.419 |

Il Risk Report intende fornire un'informativa sul sistema di gestione dei rischi, sul processo di valutazione interna del rischio e della solvibilità nonché sul profilo di rischio del Gruppo Unipol, in ottemperanza ai principi introdotti dalla normativa europea Solvency II.
Per quanto riguarda il Sistema di Controllo interno e di gestione dei rischi adottato dalla Società, si fa espresso rinvio al paragrafo 5.16 delle Note Informative integrative del Bilancio consolidato 2021.
Relativamente ai rischi finanziari al 30 giugno 2022, di seguito viene riportato il valore della sensitivity dei portafogli di attivi finanziari ai fattori di rischio di mercato per il Gruppo UnipolSai. La sensitivity viene calcolata come variazione del valore di mercato degli assets a fronte degli shock che conseguono a una:
| 31/12/2014 | BUSINESS ASSICURATIVO |
BUSINESS IMMOBILIARE E ALTRE ATTIVITA' |
TOTALE | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 30 giugno 2022 in milioni di euro | Impatto economico |
Impatto patrimoniale |
Impatto economico |
Impatto patrimoniale |
Impatto economico |
Impatto patrimoniale |
| Gruppo UnipolSai | ||||||
| Sensitivities tasso (+10 bps) | 14,09 | (271,12) | (0,18) | 14,09 | (271,30) | |
| Sensitivities credit spread (+10 bps) | (0,03) | (280,86) | (0,18) | (0,03) | (281,03) | |
| Sensitivities Equity (-20%) | (11,67) | (1.130,46) | (5,62) | (11,67) | (1.136,08) |
I valori sono comprensivi di valutazione sui derivati di copertura e sono al lordo di effetti fiscali.

| Consistenze al 30 giugno 2022 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Valori in milioni di Euro | Valore Nominale | Valore di Bilancio | Valore di Mercato | ||
| Cina | 84,0 | 67,3 | 67,3 | ||
| Attività finanziarie disponibili per la vendita | 84,0 | 67,3 | 67,3 | ||
| Lettonia | 83,5 | 75,1 | 75,1 | ||
| Attività finanziarie disponibili per la vendita | 83,5 | 75,1 | 75,1 | ||
| Cile | 80,5 | 67,3 | 67,3 | ||
| Attività finanziarie disponibili per la vendita | 80,5 | 67,3 | 67,3 | ||
| USA | 63,4 | 61,5 | 61,5 | ||
| Attività finanziarie disponibili per la vendita | 63,4 | 61,5 | 61,5 | ||
| Hong Kong | 55,5 | 40,0 | 40,0 | ||
| Attività finanziarie disponibili per la vendita | 55,5 | 40,0 | 40,0 | ||
| Turchia | 50,6 | 34,2 | 34,2 | ||
| Attività finanziarie disponibili per la vendita | 50,6 | 34,2 | 34,2 | ||
| Austria | 36,5 | 34,1 | 34,1 | ||
| Attività finanziarie disponibili per la vendita | 36,5 | 34,1 | 34,1 | ||
| Perù | 31,0 | 21,7 | 21,7 | ||
| Attività finanziarie disponibili per la vendita | 31,0 | 21,7 | 21,7 | ||
| Polonia | 25,3 | 24,0 | 24,0 | ||
| Attività finanziarie disponibili per la vendita | 25,3 | 24,0 | 24,0 | ||
| Croazia | 21,0 | 19,5 | 19,5 | ||
| Attività finanziarie disponibili per la vendita | 21,0 | 19,5 | 19,5 | ||
| Corea del Sud | 20,0 | 19,0 | 19,0 | ||
| Attività finanziarie disponibili per la vendita | 20,0 | 19,0 | 19,0 | ||
| Olanda | 17,3 | 15,0 | 15,0 | ||
| Attività finanziarie disponibili per la vendita | 17,3 | 15,0 | 15,0 | ||
| Lituania | 15,5 | 14,9 | 14,9 | ||
| Attività finanziarie disponibili per la vendita | 15,5 | 14,9 | 14,9 | ||
| Canada | 10,3 | 10,4 | 10,4 | ||
| Attività finanziarie disponibili per la vendita | 10,3 | 10,4 | 10,4 | ||
| Grecia | 10,0 | 8,5 | 8,5 | ||
| Attività finanziarie disponibili per la vendita | 10,0 | 8,5 | 8,5 | ||
| Finlandia | 5,0 | 5,0 | 5,0 | ||
| Attività finanziarie disponibili per la vendita | 5,0 | 5,0 | 5,0 | ||
| Islanda | 3,0 | 2,6 | 2,6 | ||
| Attività finanziarie disponibili per la vendita | 3,0 | 2,6 | 2,6 | ||
| Svizzera | 0,8 | 0,8 | 0,8 | ||
| Attività finanziarie disponibili per la vendita | 0,8 | 0,8 | 0,8 | ||
| TOTALE | 29.542,7 | 27.022,3 | 27.092,4 |

Nella tabella è riportato il dettaglio delle esposizioni Sovrane, intendendo per tali i titoli obbligazionari emessi dai governi centrali e locali e dagli enti governativi nonché i prestiti erogati agli stessi, detenute dal Gruppo UnipolSai al 30 giugno 2022.
Al 30 giugno 2022 il valore di bilancio delle esposizioni a titoli di debito Sovrani ammonta a euro 27.022,3 milioni (euro 32.125,8 milioni al 31/12/2021), di cui il 72% concentrato su titoli emessi dallo Stato Italiano (73% al 31/12/2021). Inoltre, i titoli emessi dallo Stato Italiano costituiscono il 35% del totale investimenti del Gruppo UnipolSai.
Bologna, 4 agosto 2022
Il Consiglio di Amministrazione


bianoco

| Denominazione | Stato Sede Legale | Sede Legale | Stato Sede Operativa (5) |
Metodo (1) | Attività (2) |
|---|---|---|---|---|---|
| UnipolSai Assicurazioni SpA | 086 Italia |
Bologna | G | 1 | |
| UnipolSai Finance SpA | 086 Italia |
Bologna | G | 9 | |
| UniSalute SpA | 086 Italia |
Bologna | G | 1 | |
| Compagnia Assicuratrice Linear SpA | 086 Italia |
Bologna | G | 1 | |
| Unisalute Servizi Srl | 086 Italia |
Bologna | G | 11 | |
| Centri Medici Dyadea Srl | 086 Italia |
Bologna | G | 11 | |
| Midi Srl | 086 Italia |
Bologna | G | 10 | |
| Arca Vita SpA | 086 Italia |
Verona | G | 1 | |
| Arca Assicurazioni SpA | 086 Italia |
Verona | G | 1 | |
| Arca Vita International Dac | 040 Irlanda |
Dublino | G | 2 | |
| Arca Direct Assicurazioni Srl | 086 Italia |
Verona | G | 11 | |
| Arca Inlinea Scarl | 086 Italia |
Verona | G | 11 | |
| Arca Inlinea Scarl | 086 Italia |
Verona | G | 11 | |
| Arca Sistemi Scarl | 086 Italia |
Verona | G | 11 | |
| Arca Sistemi Scarl | 086 Italia |
Verona | G | 11 | |
| Arca Sistemi Scarl | 086 Italia |
Verona | G | 11 | |
| Arca Sistemi Scarl | 086 Italia |
Verona | G | 11 | |
| BIM Vita SpA | 086 Italia |
Torino | G | 1 | |
| Incontra Assicurazioni SpA | 086 Italia |
Milano | G | 1 | |
| Siat-Societa' Italiana Assicurazioni e Riassicurazioni – per Azioni | 086 Italia |
Genova | G | 1 | |
| Ddor Novi Sad | 289 Serbia |
Novi Sad (Serbia) | G | 3 | |
| Ddor Re | 289 Serbia |
Novi Sad (Serbia) | G | 6 | |
| Ddor Re | 289 Serbia |
Novi Sad (Serbia) | G | 6 | |
| UnipolRe Dac | 040 Irlanda |
Dublino (Irlanda) | G | 5 | |
| UnipolSai Nederland Bv | 050 Paesi Bassi |
Amsterdam (NL) | G | 11 | |
| Finsai International Sa | 092 Lussemburgo |
Lussemburgo | G | 11 | |
| Finsai International Sa | 092 Lussemburgo |
Lussemburgo | G | 11 | |
| UnipolGlass Srl | 086 Italia |
Torino | G | 11 | |
| UnipolService SpA | 086 Italia |
Torino | G | 11 | |
| Casa di Cura Villa Donatello - SpA | 086 Italia |
Firenze | G | 11 | |
| Centro Oncologico Fiorentino Casa di Cura Villanova Srl in Liquidazione | 086 Italia |
Sesto Fiorentino (FI) | G | 11 | |
| Florence Centro di Chirurgia Ambulatoriale Srl | 086 Italia |
Firenze | G | 11 | |
| Tenute del Cerro SpA - Societa' Agricola | 086 Italia |
Montepulciano (SI) | G | 11 | |
| UnipolSai Servizi Previdenziali Srl | 086 Italia |
Firenze | G | 11 | |
| Sogeint Societa' a Responsabilita' Limitata | 086 Italia |
San Donato Milanese | G | 11 | |
| UnipolAssistance Scrl | 086 Italia |
Torino | G | 11 | |
| UnipolAssistance Scrl | 086 Italia |
Torino | G | 11 | |
| UnipolAssistance Scrl | 086 Italia |
Torino | G | 11 | |
| UnipolAssistance Scrl | 086 Italia |
Torino | G | 11 | |
| UnipolAssistance Scrl | 086 Italia |
Torino | G | 11 |

| % | ||||
|---|---|---|---|---|
| % Partecipazione | Interessenza | % Disponibilità voti | ||
| diretta | % Partecipazione indiretta | totale (3) | nell'Assemblea Ordinaria (4) | % Consolidamento |
| 0,00% | 100,00% | |||
| 100,00% | 100,00% | 0,00% | 100,00% | |
| 98,99% | 98,99% | 0,00% | 100,00% | |
| 100,00% | 100,00% | 0,00% | 100,00% | |
| 100,00% UniSalute SpA |
98,99% | 0,00% | 100,00% | |
| 100,00% | 100,00% | 0,00% | 100,00% | |
| 100,00% | 100,00% | 0,00% | 100,00% | |
| 63,39% | 63,39% | 0,00% | 100,00% | |
| 98,12% Arca Vita SpA |
62,20% | 0,00% | 100,00% | |
| 100,00% Arca Vita SpA |
63,39% | 0,00% | 100,00% | |
| 100,00% Arca Vita SpA |
63,39% | 0,00% | 100,00% | |
| 60,22% Arca Vita SpA |
62,92% | 0,00% | 100,00% | |
| 39,78% Arca Assicurazioni SpA |
62,92% | 0,00% | 100,00% | |
| 77,03% Arca Vita SpA |
63,19% | 0,00% | 100,00% | |
| 16,97% Arca Assicurazioni SpA |
63,19% | 0,00% | 100,00% | |
| 5,00% Arca Vita International Dac |
63,19% | 0,00% | 100,00% | |
| 1,00% Arca Inlinea Scarl |
63,19% | 0,00% | 100,00% | |
| 50,00% | 50,00% | 0,00% | 100,00% | |
| 51,00% | 51,00% | 0,00% | 100,00% | |
| 94,69% | 94,69% | 0,00% | 100,00% | |
| 100,00% | 100,00% | 0,00% | 100,00% | |
| 0,00% Ddor Novi Sad |
100,00% | 0,00% | 100,00% | |
| 100,00% UnipolRe Dac |
100,00% | 0,00% | 100,00% | |
| 100,00% UnipolSai Nederland Bv |
100,00% | 0,00% | 100,00% | |
| 100,00% | 100,00% | 0,00% | 100,00% | |
| 63,85% | 100,00% | 0,00% | 100,00% | |
| 36,15% UnipolSai Finance SpA |
100,00% | 0,00% | 100,00% | |
| 70,00% UnipolService SpA |
70,00% | 0,00% | 100,00% | |
| 100,00% | 100,00% | 0,00% | 100,00% | |
| 100,00% | 100,00% | 0,00% | 100,00% | |
| 100,00% | 100,00% | 0,00% | 100,00% | |
| 100,00% Casa di Cura Villa Donatello - SpA |
100,00% | 0,00% | 100,00% | |
| 100,00% | 100,00% | 0,00% | 100,00% | |
| 100,00% | 100,00% | 0,00% | 100,00% | |
| 100,00% | 100,00% | 0,00% | 100,00% | |
| 95,65% | 99,89% | 0,00% | 100,00% | |
| 0,25% UniSalute SpA |
99,89% | 0,00% | 100,00% | |
| 3,00% Compagnia Assicuratrice Linear SpA |
99,89% | 0,00% | 100,00% | |
| 0,10% Unisalute Servizi Srl |
99,89% | 0,00% | 100,00% | |
| 0,10% Arca Assicurazioni SpA |
99,89% | 0,00% | 100,00% | |

| Stato Sede Operativa (5) |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione | Stato Sede Legale | Sede Legale | Metodo (1) | Attività (2) | |
| UnipolAssistance Scrl | 086 Italia |
Torino | G | 11 | |
| UnipolAssistance Scrl | 086 Italia |
Torino | G | 11 | |
| UnipolAssistance Scrl | 086 Italia |
Torino | G | 11 | |
| Gruppo UNA SpA | 086 Italia |
Milano | G | 11 | |
| Consorzio Castello | 086 Italia |
Firenze | G | 10 | |
| Ital H&R Srl | 086 Italia |
Bologna | G | 11 | |
| Marina di Loano SpA | 086 Italia |
Loano (SV) | G | 10 | |
| Meridiano Secondo Srl | 086 Italia |
Torino | G | 10 | |
| Nuove Iniziative Toscane - Societa' a Responsabilita' Limitata | 086 Italia |
Firenze | G | 10 | |
| Tikal R.E. Fund | 086 Italia |
# | G | 10 | |
| Athens R.E. Fund | 086 Italia |
# | G | 10 | |
| UnipolTech SpA | 086 Italia |
Bologna | G | 11 | |
| Leithà Srl | 086 Italia |
Bologna | G | 11 | |
| UniAssiTeam Srl | 086 Italia |
Bologna | G | 11 | |
| Fondo Emporion | 086 Italia |
# | G | 10 | |
| Fondo Landev | 086 Italia |
# | G | 10 | |
| UnipolRental SpA | 086 Italia |
Reggio Emilia | G | 11 | |
| Immobiliare C.S. Srl | 086 Italia |
Reggio Emilia | G | 10 | |
| Unica Lab Srl | 086 Italia |
Bologna | G | 11 | |
| Fondo Oikos | 086 Italia |
# | G | 10 | |
| Cambiomarcia Srl | 086 Italia |
Bologna | G | 11 | |
| UnipolPay SpA | 086 Italia |
Bologna | G | 11 | |
| BeRebel SpA | 086 Italia |
Bologna | G | 11 | |
| Nuove Terme Petriolo Srl | 086 Italia |
Roma | G | 11 | |
| I.Car Srl | 086 Italia |
Zola Pedrosa (BO) | G | 11 | |
| Muriana Manuela Srl | 086 Italia |
Milano | G | 11 | |
| UnipolHome SpA | 086 Italia |
Bologna | G | 11 |
(1) Metodo di consolidamento: Integrazione globale=G, Integrazione Proporzionale=P, Integrazione globale per Direzione unitaria=U.
(2) 1=ass italiane; 2=ass EU; 3=ass stato terzo; 4=holding assicurative; 4.1= imprese di partecipazione finanziaria mista; 5=riass UE; 6=riass stato terzo; 7=banche; 8=SGR; 9=holding diverse; 10=immobiliari 11=altro. (3) E' il prodotto dei rapporti di partecipazione relativi a tutte le società che, collocate lungo la catena partecipativa, siano eventualmente interposte tra l'impresa che redige il bilancio consolidato e la società in oggetto. Qualora quest'ultima sia partecipata direttamente da più società controllate è necessario sommare i singoli prodotti.
(4) Disponibilità percentuale complessiva dei voti nell'assemblea ordinaria se diversa dalla quota di partecipazione diretta o indiretta.
(5) Tale informativa è richiesta solo qualora lo Stato della sede operativa sia diverso dallo Stato della sede legale.

| % Partecipazione diretta |
% Partecipazione indiretta | % Interessenza totale (3) |
% Disponibilità voti nell'Assemblea Ordinaria (4) |
% Consolidamento |
|---|---|---|---|---|
| 0,15% Incontra Assicurazioni SpA |
99,89% | 0,00% | 100,00% | |
| 0,25% UnipolTech SpA |
99,89% | 0,00% | 100,00% | |
| 0,50% UnipolRental SpA |
99,89% | 0,00% | 100,00% | |
| 100,00% | 100,00% | 0,00% | 100,00% | |
| 99,57% Nuove Iniziative Toscane - Societa' a Responsabilita' Limitata |
99,57% | 0,00% | 100,00% | |
| 100,00% | 100,00% | 0,00% | 100,00% | |
| 100,00% | 100,00% | 0,00% | 100,00% | |
| 100,00% | 100,00% | 0,00% | 100,00% | |
| 100,00% | 100,00% | 0,00% | 100,00% | |
| 100,00% | 100,00% | 0,00% | 100,00% | |
| 89,59% | 89,59% | 0,00% | 100,00% | |
| 100,00% | 100,00% | 0,00% | 100,00% | |
| 100,00% | 100,00% | 0,00% | 100,00% | |
| 65,00% UnipolSai Finance SpA |
65,00% | 0,00% | 100,00% | |
| 100,00% | 100,00% | 0,00% | 100,00% | |
| 100,00% | 100,00% | 0,00% | 100,00% | |
| 100,00% | 100,00% | 0,00% | 100,00% | |
| 100,00% UnipolRental SpA |
100,00% | 0,00% | 100,00% | |
| 100,00% | 100,00% | 0,00% | 100,00% | |
| 100,00% | 100,00% | 0,00% | 100,00% | |
| 100,00% | 100,00% | 0,00% | 100,00% | |
| 100,00% | 100,00% | 0,00% | 100,00% | |
| 100,00% | 100,00% | 0,00% | 100,00% | |
| 100,00% Athens R.E. Fund |
89,59% | 0,00% | 100,00% | |
| 100,00% | 100,00% | 0,00% | 100,00% | |
| 100,00% | 100,00% | 0,00% | 100,00% | |
| 100,00% | 100,00% | 0,00% | 100,00% |

Valori in milioni di euro
| % | ||||
|---|---|---|---|---|
| Disponibilità voti | Utile (perdita) | Patrimonio netto | ||
| % Interessenze di | nell'assemblea | consolidato di | di pertinenza di | |
| Denominazione | terzi | ordinaria da parte di terzi | pertinenza di terzi | terzi |
| Arca Vita SpA | 36,61% | 64,0 | 154,9 | |
| Stato Sede | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione | Stato | Sede Legale | Operativa (5) | Attività (1) | |
| Assicoop Toscana SpA | 086 | Italia | Siena | 11 | |
| Pegaso Finanziaria SpA | 086 | Italia | Bologna | 9 | |
| Fondazione Unipolis | 086 | Italia | Bologna | 11 | |
| Uci - Ufficio Centrale Italiano | 086 | Italia | Milano | 11 | |
| Uci - Ufficio Centrale Italiano | 086 | Italia | Milano | 11 | |
| Uci - Ufficio Centrale Italiano | 086 | Italia | Milano | 11 | |
| Uci - Ufficio Centrale Italiano | 086 | Italia | Milano | 11 | |
| Uci - Ufficio Centrale Italiano | 086 | Italia | Milano | 11 | |
| SCS Azioninnova SpA | 086 | Italia | Bologna | 11 | |
| Garibaldi Sca | 092 | Lussemburgo | Lussemburgo | 11 | |
| Isola Sca | 092 | Lussemburgo | Lussemburgo | 11 | |
| Fin.Priv. Srl | 086 | Italia | Milano | 11 | |
| UnipolSai Investimenti Sgr SpA | 086 | Italia | Torino | 8 | |
| Ddor Auto - Limited Liability Company | 289 | Serbia | Novi Sad (Serbia) | 3 | |
| Funivie del Piccolo San Bernardo SpA | 086 | Italia | La Thuile (AO) | 11 | |
| Ddor Garant | 289 | Serbia | Belgrado (Serbia) | 11 | |
| Ddor Garant | 289 | Serbia | Belgrado (Serbia) | 11 | |
| Borsetto Srl | 086 | Italia | Torino | 10 | |
| Golf Club Poggio dei Medici SpA Societa' Dilettantistica Sportiva | 086 | Italia | San Piero (FI) | 11 | |
| UnipolReC SpA | 086 | Italia | Bologna | 11 | |
| Assicoop Bologna Metropolitana SpA | 086 | Italia | Bologna | 11 | |
| Hotel Villaggio Citta' del Mare SpA in Liquidazione | 086 | Italia | Modena | 11 | |
| Assicoop Modena & Ferrara SpA | 086 | Italia | Modena | 11 | |
| Assicoop Romagna Futura SpA | 086 | Italia | Ravenna | 11 | |
| Assicoop Emilia Nord Srl | 086 | Italia | Parma | 11 | |
| Promorest Srl | 086 | Italia | Castenaso (BO) | 11 |
(1) 1=ass italiane; 2=ass EU; 3=ass stato terzo; 4=holding assicurative; 4.1= imprese di partecipazione finanziaria mista; 5=riass UE; 6=riass stato terzo; 7=banche; 8=SGR; 9=holding diverse; 10=immobiliari 11=altro. (2) a=controllate (IFRS10) ; b=collegate (IAS28); c=joint venture (IFRS11).
(3) E' il prodotto dei rapporti di partecipazione relativi a tutte le società che, collocate lungo la catena partecipativa, siano eventualmente interposte tra l'impresa che redige il bilancio consolidato e la società in oggetto. Qualora quest'ultima sia partecipata direttamente da più società controllate è necessario sommare i singoli prodotti.
(4) Disponibilità percentuale complessiva dei voti nell'assemblea ordinaria se diversa dalla quota di partecipazione diretta o indiretta.
(5) Tale informativa è richiesta solo qualora lo Stato della sede operativa sia diverso dallo Stato della sede legale.

| Dati sintetici economico-finanziari | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Passività | Utile (perdita) di | Dividendi distribuiti | Premi lordi | |||||
| Totale attivo | Investimenti | Riserve tecniche | finanziarie | Patrimonio netto | esercizio | ai terzi | contabilizzati | |
| 12.777,8 | 12.389,6 | 10.127,0 | 2.166,9 | 388,1 | 216,3 | 18,4 | 693,5 |
| Tipo (2) |
% Partecipazione diretta |
% Partecipazione indiretta | % Interessenza totale (3) |
% Disponibilità voti nell'Assemblea Ordinaria (4) |
Valore di bilancio (mil/euro) |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| b | 46,77% | UnipolSai Finance SpA | 46,77% | 2,5 | ||
| b | 45,00% | UnipolSai Finance SpA | 45,00% | 5,7 | ||
| a | 100,00% | 100,00% | 0,3 | |||
| b | 38,10% | 38,20% | 0,2 | |||
| b | 0,00% | Compagnia Assicuratrice Linear SpA | 38,20% | 0,2 | ||
| b | 0,01% | Arca Assicurazioni SpA | 38,20% | 0,2 | ||
| b | 0,002% | Incontra Assicurazioni SpA | 38,20% | 0,2 | ||
| b | 0,092% | Siat-Societa' Italiana Assicurazioni e Riassicurazioni – per Azioni | 38,20% | 0,2 | ||
| b | 42,85% | UnipolSai Finance SpA | 42,85% | 3,3 | ||
| b | 32,00% | 32,00% | 2,8 | |||
| b | 29,56% | 29,56% | ||||
| b | 28,57% | 28,57% | 34,0 | |||
| b | 49,00% | 49,00% | 11,9 | |||
| a | 100,00% | Ddor Novi Sad | 100,00% | 0,0 | ||
| b | 23,55% | 23,55% | 1,4 | |||
| b | 32,46% | Ddor Novi Sad | 40,00% | 0,6 | ||
| b | 7,54% | Ddor Re | 40,00% | 0,6 | ||
| b | 44,93% | 44,93% | 0,4 | |||
| b | 40,32% | Athens R.E. Fund | 36,13% | 0,9 | ||
| b | 14,76% | 14,76% | 65,3 | |||
| b | 49,19% | UnipolSai Finance SpA | 49,19% | 9,4 | ||
| b | 49,00% | 49,00% | ||||
| b | 43,75% | UnipolSai Finance SpA | 43,75% | 8,2 | ||
| b | 50,00% | UnipolSai Finance SpA | 50,00% | 7,1 | ||
| b | 50,00% | UnipolSai Finance SpA | 50,00% | 6,5 | ||
| b | 49,92% | UnipolSai Finance SpA | 49,92% | 5,0 |

| Gestione Danni | Gestione Vita | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Valori in milioni di euro | 30/6/2022 | 31/12/2021 | 30/6/2022 | 31/12/2021 | |
| 1 | ATTIVITA' IMMATERIALI | 756,0 | 681,4 | 259,6 | 264,3 |
| 2 | ATTIVITA' MATERIALI | 1.735,4 | 1.565,6 | 72,8 | 73,8 |
| 3 | RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI | 875,6 | 808,1 | 30,2 | 23,2 |
| 4 | INVESTIMENTI | 14.283,4 | 15.417,2 | 44.138,2 | 49.673,2 |
| 4.1 | Investimenti immobiliari | 477,6 | 480,7 | 4,1 | 4,1 |
| 4.2 | Partecipazioni in controllate, collegate e joint venture | 90,0 | 97,4 | 26,9 | 29,9 |
| 4.3 | Investimenti posseduti sino alla scadenza | 46,9 | 47,5 | 319,0 | 319,2 |
| 4.4 | Finanziamenti e crediti | 2.216,1 | 2.449,6 | 2.620,7 | 2.735,8 |
| 4.5 | Attività finanziarie disponibili per la vendita | 11.145,0 | 12.181,0 | 32.970,1 | 38.170,8 |
| 4.6 | Attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico | 307,8 | 161,0 | 8.197,5 | 8.413,3 |
| 5 | CREDITI DIVERSI | 2.025,1 | 2.545,5 | 785,3 | 835,8 |
| 6 | ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO | 1.304,0 | 818,7 | 272,6 | 95,0 |
| 6.1 | Costi di acquisizione differiti | 42,5 | 37,1 | 63,9 | 63,1 |
| 6.2 | Altre attività | 1.261,5 | 781,6 | 208,7 | 32,0 |
| 7 | DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI | 280,0 | 240,3 | 453,5 | 567,9 |
| TOTALE ATTIVITA' | 21.259,5 | 22.076,8 | 46.012,3 | 51.533,3 | |
| 1 | PATRIMONIO NETTO | 2.794,1 | 3.787,4 | 594,9 | 1.657,1 |
| 2 | ACCANTONAMENTI | 377,5 | 396,4 | 6,1 | 6,9 |
| 3 | RISERVE TECNICHE | 14.846,3 | 14.714,9 | 38.448,9 | 42.413,4 |
| 4 | PASSIVITA' FINANZIARIE | 1.352,8 | 1.428,9 | 6.655,7 | 6.943,2 |
| 4.1 | Passività finanziarie a fair value rilevato a conto economico | 38,3 | 80,3 | 6.003,1 | 6.276,1 |
| 4.2 | Altre passività finanziarie | 1.314,6 | 1.348,6 | 652,6 | 667,1 |
| 5 | DEBITI | 1.079,6 | 922,1 | 123,6 | 171,6 |
| 6 | ALTRI ELEMENTI DEL PASSIVO | 809,2 | 827,1 | 183,1 | 341,2 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' | 21.259,5 | 22.076,8 | 46.012,3 | 51.533,3 |

| Altre Attività | Immobiliare | Elisioni intersettoriali | Totale | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 30/6/2022 | 31/12/2021 | 30/6/2022 | 31/12/2021 | 30/6/2022 | 31/12/2021 | 30/6/2022 | 31/12/2021 |
| 17,9 | 17,2 | 0,0 | 0,0 | 1.033,6 | 962,9 | ||
| 225,7 | 217,3 | 555,9 | 574,3 | 2.589,9 | 2.431,0 | ||
| 905,7 | 831,3 | ||||||
| 316,0 | 309,3 | 1.923,0 | 1.753,5 | (200,2) | (199,7) | 60.460,3 | 66.953,5 |
| 18,0 | 23,1 | 1.845,8 | 1.647,9 | 2.345,4 | 2.155,8 | ||
| 47,7 | 48,2 | 0,9 | 0,9 | 165,5 | 176,5 | ||
| 365,9 | 366,7 | ||||||
| 221,7 | 208,5 | 40,4 | 50,9 | (200,2) | (199,7) | 4.898,6 | 5.245,1 |
| 28,6 | 29,4 | 35,9 | 53,8 | 44.179,6 | 50.435,0 | ||
| 0,0 | 0,1 | 8.505,3 | 8.574,3 | ||||
| 65,0 | 60,6 | 39,9 | 31,4 | (34,8) | (48,5) | 2.880,6 | 3.424,9 |
| 5,8 | 11,0 | 162,0 | 177,4 | (9,2) | (131,4) | 1.735,4 | 970,8 |
| 106,4 | 100,1 | ||||||
| 5,8 | 11,0 | 162,0 | 177,4 | (9,2) | (131,4) | 1.628,9 | 870,7 |
| 39,8 | 54,3 | 43,3 | 22,3 | 0,0 | 816,6 | 884,8 | |
| 670,3 | 669,7 | 2.724,1 | 2.559,0 | (244,1) | (379,6) | 70.422,1 | 76.459,3 |
| 503,5 | 519,4 | 2.400,4 | 2.270,0 | 6.292,8 | 8.233,8 | ||
| 13,4 | 13,6 | 6,9 | 5,1 | 403,8 | 422,0 | ||
| 53.295,2 | 57.128,3 | ||||||
| 42,2 | 37,0 | 234,9 | 201,7 | (200,0) | (199,5) | 8.085,6 | 8.411,2 |
| 6.041,4 | 6.356,4 | ||||||
| 42,2 | 37,0 | 234,9 | 201,7 | (200,0) | (199,5) | 2.044,2 | 2.054,8 |
| 82,3 | 73,2 | 71,0 | 68,5 | (31,7) | (43,8) | 1.324,8 | 1.191,5 |
| 28,9 | 26,6 | 11,0 | 13,7 | (12,4) | (136,2) | 1.019,9 | 1.072,4 |
| 670,3 | 669,7 | 2.724,1 | 2.559,0 | (244,1) | (379,6) | 70.422,1 | 76.459,3 |

| Gestione Danni | Gestione Vita | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Valori in milioni di euro | 30/6/2022 | 30/6/2021 | 30/6/2022 | 30/6/2021 | |
| 1.1 | Premi netti | 3.890,6 | 3.848,9 | 1.765,7 | 2.001,9 |
| 1.1.1 | Premi lordi di competenza | 4.150,1 | 4.062,1 | 1.781,6 | 2.015,5 |
| 1.1.2 | Premi ceduti in riassicurazione di competenza | (259,5) | (213,2) | (15,9) | (13,6) |
| 1.2 | Commissioni attive | 2,6 | 3,3 | 22,2 | 19,0 |
| 1.3 | Proventi e oneri derivanti da strumenti finanziari a fair value rilevato a conto economico | 289,1 | 179,9 | (515,9) | 10,5 |
| 1.4 | Proventi derivanti da partecipazioni in controllate, collegate e joint venture | 0,2 | 0,2 | 1,5 | 2,2 |
| 1.5 | Proventi derivanti da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari | 361,2 | 367,5 | 915,9 | 604,4 |
| 1.6 | Altri ricavi | 438,1 | 372,1 | 34,7 | 32,2 |
| 1 | TOTALE RICAVI E PROVENTI | 4.981,8 | 4.771,9 | 2.224,0 | 2.670,2 |
| 2.1 | Oneri netti relativi ai sinistri | (2.490,8) | (2.410,5) | (1.717,0) | (2.314,1) |
| 2.1.1 | Importi pagati e variazioni delle riserve tecniche | (2.554,9) | (2.481,6) | (1.728,1) | (2.324,9) |
| 2.1.2 | Quote a carico dei riassicuratori | 64,1 | 71,1 | 11,1 | 10,8 |
| 2.2 | Commissioni passive | (28,4) | (3,8) | (15,9) | (9,4) |
| 2.3 | Oneri derivanti da partecipazioni in controllate, collegate e joint venture | (0,1) | (0,1) | (0,1) | (0,2) |
| 2.4 | Oneri derivanti da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari | (367,6) | (260,7) | (133,4) | (36,8) |
| 2.5 | Spese di gestione | (1.131,4) | (1.083,3) | (133,6) | (128,5) |
| 2.6 | Altri costi | (458,6) | (460,1) | (77,3) | (67,6) |
| 2 | TOTALE COSTI E ONERI | (4.476,9) | (4.218,6) | (2.077,4) | (2.556,5) |
| UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO PRIMA DELLE IMPOSTE | 504,9 | 553,3 | 146,6 | 113,6 |

| Altre attività | Immobiliare | Elisioni intersettoriali | Totale | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 30/6/2022 | 30/6/2021 | 30/6/2022 | 30/6/2021 | 30/6/2022 | 30/6/2021 | 30/6/2022 | 30/6/2021 | |
| 5.656,2 | 5.850,8 | |||||||
| 5.931,7 | 6.077,6 | |||||||
| (275,5) | (226,8) | |||||||
| 0,0 | (0,0) | (0,1) | 24,8 | 22,3 | ||||
| (0,0) | 0,0 | (226,8) | 190,4 | |||||
| 2,8 | 3,3 | 4,5 | 5,7 | |||||
| 2,2 | 1,9 | 37,9 | 34,4 | (9,4) | (9,1) | 1.307,8 | 999,1 | |
| 100,4 | 53,7 | 20,2 | 27,7 | (32,0) | (29,7) | 561,4 | 456,0 | |
| 105,5 | 58,9 | 58,1 | 62,1 | (41,4) | (38,8) | 7.327,8 | 7.524,3 | |
| (4.207,8) | (4.724,6) | |||||||
| (4.283,0) | (4.806,5) | |||||||
| 75,2 | 82,0 | |||||||
| (0,0) | (0,0) | (0,0) | (0,0) | (44,3) | (13,2) | |||
| (0,1) | (0,1) | (0,3) | (0,4) | |||||
| (4,9) | (0,5) | (34,9) | (39,0) | 1,6 | 1,6 | (539,2) | (335,4) | |
| (77,3) | (54,6) | (19,2) | (16,5) | 4,8 | 5,5 | (1.356,8) | (1.277,5) | |
| (38,3) | (23,5) | (22,1) | (17,5) | 35,0 | 31,7 | (561,3) | (537,1) | |
| (120,6) | (78,8) | (76,2) | (73,1) | 41,4 | 38,8 | (6.709,7) | (6.888,2) | |
| (15,1) | (19,9) | (18,2) | (11,0) | 618,2 | 636,1 |
| Valori in milioni di euro | 30/6/2022 | 30/6/2021 | |
|---|---|---|---|
| Gestione danni | |||
| PREMI NETTI | 3.848,9 | ||
| a | Premi contabilizzati | 3.957,2 | 3.847,1 |
| b | Variazione della riserva premi | (66,6) | 1,7 |
| ONERI NETTI RELATIVI AI SINISTRI | (2.490,8) | (2.410,5) | |
| a | Importi pagati | (2.562,3) | (2.499,2) |
| b | Variazione della riserva sinistri | (3,4) | 22,8 |
| c | Variazione dei recuperi | 76,5 | 66,9 |
| d | Variazione delle altre riserve tecniche | (1,6) | (1,0) |
| Gestione Vita | |||
| PREMI NETTI | 1.765,7 | 2.001,9 | |
| ONERI NETTI RELATIVI AI SINISTRI | (1.717,0) | (2.314,1) | |
| a | Somme pagate | (1.341,1) | (1.721,4) |
| b | Variazione della riserva per somme da pagare | 31,4 | 232,9 |
| c | Variazione delle riserve matematiche | (579,0) | (710,8) |
| d | Variazione delle riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento è sopportato dagli assicurati e derivanti dalla gestione dei fondi pensione |
142,6 | (124,4) |
| e | Variazione delle altre riserve tecniche | 29,0 | 9,6 |

| Totale | 739,0 | 596,3 | (104,9) | 425,3 | (486,6) |
|---|---|---|---|---|---|
| Risultato dei debiti | (0,7) | (0,1) | |||
| c Derivante da altre passività finanziarie |
(37,4) | (0,9) | |||
| b Derivante da passività finanziarie designate a fair value rilevato a conto economico |
344,2 | (0,0) | |||
| a Derivante da passività finanziarie possedute per essere negoziate |
0,0 | ||||
| Risultato delle passività finanziarie | (37,4) | 344,2 | (0,9) | 0,0 | |
| Risultato di disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 0,4 | (0,0) | |||
| Risultato di crediti diversi | 6,2 | ||||
| g Derivante da attività finanziarie designate a fair value rilevato a conto economico |
35,4 | 63,5 | (36,5) | 4,3 | (61,2) |
| f Derivante da attività finanziarie possedute per essere negoziate |
1,6 | 23,7 | (51,5) | 14,6 | (213,7) |
| e Derivante da attività finanziarie disponibili per la vendita |
640,0 | 120,2 | (3,4) | 370,5 | (172,5) |
| d Derivante da finanziamenti e crediti |
85,6 | (0,0) | 35,2 | (34,5) | |
| c Derivante da investimenti posseduti sino alla scadenza |
7,9 | (0,0) | |||
| b Derivante da partecipazioni in controllate, collegate e joint venture |
4,5 | (0,3) | |||
| a Derivante da investimenti immobiliari |
40,3 | (12,4) | 0,6 | (4,7) | |
| Risultato degli investimenti | 770,4 | 252,2 | (104,0) | 425,2 | (486,6) |
| Valori in milioni di euro | Interessi | Altri Proventi | Altri Oneri | Utili realizzati | Perdite realizzate |

| Totale proventi e oneri realizzati |
Utili da valutazione Plusvalenze da Ripristino di valutazione valore |
Perdite da valutazione Minusvalenze da Riduzione di valutazione valore |
Totale proventi e oneri non realizzati |
Totale proventi e oneri 30/6/2022 |
Totale proventi e oneri 30/6/2021 |
||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 857,2 | 353,5 | 0,0 | (1.136,6) | (12,7) | (795,8) | 61,4 | 1.072,2 |
| 23,8 | (25,9) | (3,8) | (29,7) | (5,9) | 60,2 | ||
| 4,2 | 4,2 | 5,3 | |||||
| 7,9 | 7,9 | 9,1 | |||||
| 86,4 | 0,0 | 0,0 | 86,4 | 66,7 | |||
| 954,8 | (232,8) | (8,9) | (241,7) | 713,1 | 572,6 | ||
| (225,4) | 318,2 | (40,4) | 277,9 | 52,5 | 146,5 | ||
| 5,6 | 35,3 | (837,5) | (802,3) | (796,7) | 212,0 | ||
| 6,2 | 6,2 | 1,1 | |||||
| 0,4 | 0,4 | 0,4 | |||||
| 305,9 | 173,9 | (1,2) | 172,7 | 478,6 | (213,5) | ||
| 0,0 | 0,0 | ||||||
| 344,2 | 173,2 | 173,2 | 517,4 | (168,1) | |||
| (38,3) | 0,7 | (1,2) | (0,5) | (38,8) | (45,4) | ||
| (0,7) | (0,7) | (1,0) | |||||
| 1.169,0 | 527,4 | 0,0 | (1.137,8) | (12,7) | (623,1) | 545,9 | 859,3 |
| Valori in milioni di euro | Gestione Danni | Gestione Vita | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Valori in milioni di euro | 30/6/2022 | 30/6/2021 | 30/6/2022 | 30/6/2021 | |
| Provvigioni lorde e altre spese di acquisizione al netto delle provvigioni e partecipazioni agli utili ricevute dai riassicuratori |
(891,2) | (848,1) | (60,4) | (59,9) | |
| Spese di gestione degli investimenti | (24,8) | (24,0) | (24,3) | (23,9) | |
| Altre spese di amministrazione | (215,4) | (211,3) | (49,0) | (44,7) | |
| Totale | (1.131,4) | (1.083,3) | (133,6) | (128,5) |

| Imputazioni | Rettifiche da riclassificazione a Conto Economico |
|||
|---|---|---|---|---|
| Valori in Milioni di Euro | 30/6/2022 | 30/6/2021 | 30/6/2022 | 30/6/2021 |
| Altre componenti reddituali senza riclassifica a conto economico | (2,4) | (3,2) | ||
| Riserva derivante da variazioni nel patrimonio netto delle partecipate | (0,0) | (0,0) | ||
| Riserva di rivalutazione di attività immateriali | ||||
| Riserva di rivalutazione di attività materiali | ||||
| Proventi e oneri relativi ad attività non correnti o a un gruppo in dismissione posseduti per la vendita |
||||
| Utili e perdite attuariali e rettifiche relativi a piani a benefici definiti | (2,4) | (2,0) | ||
| Altri elementi | (1,2) | |||
| Altre componenti reddituali con riclassifica a conto economico | (1.859,3) | (271,2) | 77,3 | 396,9 |
| Riserva per differenze di cambio nette | 0,5 | (0,0) | ||
| Utili o perdite su attività finanziarie disponibili per la vendita | (1.867,4) | (264,9) | 77,3 | 396,9 |
| Utili o perdite su strumenti di copertura di un flusso finanziario | 15,7 | (15,5) | ||
| Utili o perdite su strumenti di copertura di un investimeno netto in una gestione estera | ||||
| Riserva derivante da variazioni nel patrimonio netto delle partecipate | (8,0) | 9,2 | ||
| Proventi e oneri relativi ad attività non correnti o a un gruppo in dismissione posseduti per la vendita |
||||
| Altri elementi | ||||
| TOTALE ALTRE COMPONENTI DEL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO | (1.861,8) | (274,4) | 77,3 | 396,9 |

| Altre variazioni | Totale variazioni | Imposte | Esistenza | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 30/6/2022 | 30/6/2021 | 30/6/2022 | 30/6/2021 | 30/6/2022 | 30/6/2021 | 30/6/2022 | 31/12/2021 |
| (2,4) | (3,2) | 1,1 | 0,7 | (32,6) | (30,2) | ||
| (0,0) | (0,0) | 0,0 | 0,0 | 0,7 | 0,7 | ||
| (2,4) | (2,0) | 1,1 | 0,7 | (33,3) | (30,9) | ||
| (1,2) | |||||||
| (1.782,0) | 125,7 | 775,2 | (55,4) | (477,8) | 1.304,2 | ||
| 0,5 | (0,0) | 4,4 | 3,9 | ||||
| (1.790,1) | 132,0 | 782,2 | (61,9) | (486,0) | 1.304,1 | ||
| 15,7 | (15,5) | (7,0) | 6,9 | (10,4) | (26,1) | ||
| (8,0) | 9,2 | (0,4) | 14,2 | 22,3 | |||
| (1.784,5) | 122,5 | 776,3 | (54,8) | (510,4) | 1.274,0 |


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