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Openjobmetis

Quarterly Report Aug 8, 2022

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Quarterly Report

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Relazione Finanziaria Semestrale 2022

INDICE

DATI SOCIETARI

2
ORGANI SOCIALI
3
STRUTTURA DEL GRUPPO

5
RELAZIONE SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE
6
Highlights

6
Trend dei principali indicatori economici, finanziari e gestionali –
indicatori alternativi di
performance

7
Quadro economico, politico e mercato del lavoro

9
Andamento della gestione e Risultati di Gruppo
12
Rischi connessi alla gestione

28
Rapporti con imprese controllate e con entità correlate

32
Prevedibile evoluzione della gestione
38
Altre informazioni

39
BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

42
Prospetto consolidato della situazione patrimoniale–finanziaria

43
Prospetto consolidato del conto economico complessivo
44
Prospetto consolidato delle variazioni di patrimonio netto

45
Rendiconto finanziario consolidato
46
Note esplicative al bilancio consolidato semestrale abbreviato
47
ATTESTAZIONE SUL BILANCIO
CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AI
SENSI
DELL'ART.
154
BIS
D.LGS.
58/98
E
SUCCESSIVE
MODIFICHE
E
INTEGRAZIONI

88
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE

89

Openjobmetis S.p.A. Aut.Prot: N.1111 – SG del 26/11/2004

Sede Legale Via Bernardino Telesio,18 – 20145 Milano

Direzione Generale e Uffici Via Marsala 40/C Centro Direzionale Le Torri, 21013 Gallarate (VA)

Dati Legali Capitale sociale deliberato e sottoscritto Euro 13.712.000 Iscritta al Registro Imprese di Milano Codice Fiscale 13343690155

Sito internet www.openjobmetis.it

ORGANI SOCIALI

L'assemblea ordinaria degli azionisti, convocata in data 30 Aprile 2021, ha nominato il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale in carica fino all'Assemblea di approvazione del bilancio al 31/12/2023.

Consiglio di Amministrazione

Presidente Marco Vittorelli
Amministratore Delegato Rosario Rasizza
Vice Presidente Biagio La Porta
Consiglieri 1
Alberica Brivio Sforza
Laura Guazzoni1
Barbara Napolitano1
Lucia Giancaspro1
Alessandro Potestà1
Alberto Rosati1
Corrado Vittorelli
Collegio Sindacale
Presidente Chiara Segala
Sindaci Effettivi Manuela Paola Pagliarello
Roberto Tribuno
Sindaci Supplenti Alvise Deganello
Marco Sironi

1 Consigliere indipendente

Comitati

Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità2 Alberto Rosati (Presidente)1 Laura Guazzoni1 Lucia Giancaspro1 Comitato Remunerazioni Alberica Brivio Sforza (Presidente)1 Barbara Napolitano1 Alberto Rosati1 * * *

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Alessandro Esposti

* * *

Società di Revisione3 KPMG S.p.A.

2 Al Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità sono state assegnate le prerogative del Comitato Parti Correlate 3 In carica fino al 31.12.2023

STRUTTURA DEL GRUPPO4

Percentuale del Capitale Sociale Percentuale dei Diritti di Voto

4 Struttura del capitale sociale e dei diritti di voto al 30 Giugno 2022 sulla base delle informazioni ricevute ai sensi dell'art. 120 e 122 TUF; Società controllate da Openjobmetis S.p.A al 30 Giugno 2022.

RELAZIONE SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE

Highlights

Nota: i valori rettificati sono calcolati come indicato nella sezione "Trend dei principali indicatori economici, finanziari e gestionali – indicatori alternativi di performance". Ove non specificato i dati sono da intendersi "Reported"

Trend dei principali indicatori economici, finanziari e gestionali – indicatori alternativi di performance

1H 2022 1H 2021 Δ 22 vs. 21
Indicatori da Conto Economico Eur % Eur % Eur %
Primo margine di contribuzione (in milioni/margine) (1) 49,3 12,7% 41,2 12,9% 8,1 19,7%
EBITDA (in milioni/margine) (2) 16,2 4,2% 11,4 3,6% 4,8 42,1%
EBITDA rettificato (in milioni / margine) (3) 16,3 4,2% 12,2 3,8% 4,1 33,6%
EBITA (in milioni /margine) (4) 12,6 3,2% 7,8 2,4% 4,8 61,5%
EBITA rettificato (in milioni / margine) (5) 12,7 3,3% 8,6 2,7% 4,1 47,7%
Utile (Perdita) d'esercizio (in milioni/margine) 8,3 2,1% 5,7 1,8% 2,6 45,6%
Utile (Perdita) d'esercizio rettificato (in milioni/margine)(6) 8,6 2,2% 6,3 2,0% 2,3 36,5%
Utile (Perdita) per azione in circolazione* (Euro) 0,62 - 0,44 - 0,18 40,9%
Δ 22 vs. 21
Altri Indicatori 30/06/2022 31/12/2021 Valore %
Indebitamento finanziario netto (in Euro milioni) (8) 17,5 44,5 (27,0) (60,7%)
Numero di azioni (in migliaia) 13.712 13.712 - -
Giorni medi di incasso crediti commerciali (giorni) (9) 70 69** 1 1,4%

*Il numero medio delle azioni è calcolato al netto delle azioni proprie acquistate in seguito al programma buy back. ** Al netto degli effetti del consolidamento di "Quanta".

(1) Il Primo margine di contribuzione è calcolato come differenza tra i Ricavi e il Costo del lavoro relativo al personale somministrato.

(2) L'EBITDA è calcolato come Utile/(Perdita) di periodo, al lordo di Imposte sul reddito, Oneri finanziari netti, Ammortamenti e perdite per riduzione di valore di crediti commerciali e altri crediti.

(3) L'EBITDA rettificato è calcolato come EBITDA al lordo degli oneri principalmente riferibili a costi per riorganizzazione del personale, a costi per consulenze, due diligence e altri oneri sostenuti in relazione ad acquisizioni (come indicato nel prosieguo della presente relazione).

(4) L'EBITA è calcolato come Utile/(Perdita) di periodo, al lordo di Imposte sul reddito, Oneri finanziari netti e ammortamento degli intangibles inclusi nel saldo delle Attività immateriali e avviamento (ammortamento delle relazioni con la clientela e patto di non concorrenza sottoscritto nell'ambito dell'acquisizione di "Quanta").

(5) L'EBITA rettificato è calcolato come EBITA al lordo degli oneri principalmente riferibili a costi per riorganizzazione del personale, a costi per consulenze, due diligence e altri oneri sostenuti in relazione ad acquisizioni (come indicato nel prosieguo della presente relazione).

(6) L'Utile netto / (Perdita) di periodo rettificato è calcolato come Utile netto / (Perdita) di periodo al lordo degli oneri principalmente riferibili a costi per riorganizzazione del personale, a costi per consulenze, due diligence e altri oneri sostenuti in relazione ad acquisizioni, nonché dell'ammortamento degli intangibles inclusi nel saldo delle Attività immateriali e avviamento (ammortamento delle relazioni con la clientela e patto di non concorrenza sottoscritto nell'ambito dell'acquisizione di "Quanta") e al netto del relativo effetto fiscale (come indicato nel prosieguo della presente relazione).

(7) L'indebitamento finanziario netto indica l'esposizione finanziaria dell'azienda nei confronti di finanziatori ed è data dalla differenza tra le disponibilità finanziarie e la somma delle passività finanziarie correnti e non correnti (si rinvia al capitolo "Andamento della gestione e risultati di Gruppo" per il relativo dettaglio).

(8) Giorni medi di incasso dei crediti commerciali: I) al 31 Dicembre, crediti commerciali / ricavi di vendita x 360 (per il 2021 si precisa che crediti commerciali e ricavi di vendita sono stati considerati il netto degli importi inclusi nel bilancio consolidato relativi a Quanta S.p.A e Quanta Risorse Umane S.p.A.); II) al 30 Giugno, crediti commerciali / ricavi di vendita x 180.

I costi oggetto di rettifica nell'ambito dei sopra citati indicatori alternativi di performance (costi per riorganizzazione del personale, costi per consulenze, due diligence e altri oneri sostenuti in relazione ad acquisizioni nonché ammortamento di intangibles inclusi nel saldo delle Attività immateriali e avviamento) con le relative riconciliazioni con i dati di bilancio sono esposti nel paragrafo "Analisi dell'andamento della gestione del Gruppo Openjobmetis per il primo semestre 2022" della presente relazione.

Si ritiene che gli indici sopra riportati consentano di facilitare l'analisi dell'andamento del business, assicurando una migliore comparabilità dei risultati nel tempo.

Gli indicatori sopra riportati non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS; pertanto, la determinazione quantitativa degli stessi potrebbe non essere univoca. I criteri di determinazione applicati dal Gruppo per tali indicatori potrebbero non essere omogenei e comparabili con quelli determinati da altri operatori.

Quadro economico, politico e mercato del lavoro5

Nel primo trimestre 2022, stando a quanto riportato dall'ISTAT nei "Conti Economici Trimestrali" pubblicati in data 31 Maggio 2022, si è registrata una timida crescita del PIL dello 0,1% in termini congiunturali, in linea con lo scenario europeo. Nonostante la diffusione della variante Omicron e soprattutto l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia, si è vista una ripresa della domanda domestica e degli investimenti in impianti, macchinari e costruzioni. Le tensioni connesse alla guerra tra Russia e Ucraina hanno determinato rincari relativamente alle fonti energetiche, per le quali la Russia è principale fornitore anche per l'Italia, e alle materie prime, portando ad un rialzo dell'inflazione al 7% nel mese di marzo. A fronte di questa dinamica dell'inflazione, si sta assistendo, da un lato, ad un mutamento della politica monetaria, non solo Europea – tesa oggi a contrastare il fenomeno inflattivo attraverso un rialzo dei tassi – e, dall'altro, ad un peggioramento nella valutazione del rischio-Paese, con un aumento dello spread (inteso come differenza tra il rendimento offerto dal BTP decennali e dal suo omologo tedesco) rispetto agli altri paese Europei.

Secondo le stime di Banca d'Italia, nel secondo trimestre il PIL ha registrato una accelerazione di circa +0,5% rispetto al primo trimestre 2022, grazie anche all'apporto del settore terziario. Infatti, il miglioramento della situazione sanitaria ha permesso l'eliminazione pressoché totale delle misure di contenimento dell'epidemia e, di conseguenza, la ripresa delle attività turistiche/svago e dei trasporti. Allo stesso tempo, l'impresa manufatturiera (+1,5% rispetto al trimestre precedente) si è dimostrata resistente rispetto alle difficoltà di approvvigionamento e ai rincari dei beni energetici.

Le prospettive di crescita per l'Italia risultano essere condizionate dall'evoluzione dello scenario macroeconomico europeo. Nonostante il rischio di proseguimento della fase inflattiva, le aspettative mostrano ancora dei cauti miglioramenti per il biennio 2022-2023, con una espansione economica del +2,6%.

Nonostante lo scenario di incertezza, il mercato del lavoro italiano ha mostrato segnali positivi nel primo semestre. Infatti, secondo le pubblicazioni ISTAT, nei primi mesi del 2022 si sono registrati 120mila occupati in più rispetto all'ultimo trimestre del 2021. Le assunzioni hanno interessato in particolare i contratti a termine (+2,4% nel primo trimestre 2022) rispetto ai contratti a tempo indeterminato (+0,2% nel primo trimestre 2022). Le ore lavorate sono aumentate del 1,5% rispetto al periodo precedente, tornando per la prima volta ai livelli osservati alla fine del 2019.

5 Fonte: Bollettino economico Banca d'Italia, Conti Economici Trimestrali ISTAT, Occupati e Disoccupati ISTAT

Dopo i primi tre mesi di forte crescita, il mese di Aprile ha visto una sostanziale stabilità, registrando il più alto tasso di occupazione dal 2004 pari a 59,9%. Il mese di Maggio è stato interessato da una lieve contrazione del tasso di occupazione (-0,2%), pur sempre restando molto vicino ai valori record di Aprile. Dei 22,9 milioni di occupati, circa 3,17 milioni sono costituiti da lavoratori con contratto a termine, raggiungendo quindi il valore più alto dal 1977. Tale categoria rappresenta più della metà dell'aumento tendenziale dell'occupazione con una crescita complessiva di circa 8,8% e un ritmo dieci volte superiore rispetto ai tempi indeterminati 6 .

Lo scenario macroeconomico incerto precedentemente descritto non ha destato particolari impatti negativi sui risultati che il Gruppo Openjobmetis ha conseguito nel periodo. Infatti, nel primo semestre è stata consuntivata una crescita complessiva dei ricavi pari al +21,3% e una crescita organica (considerando che nel 2021 i risultati economici di Quanta S.p.A. e Quanta Risorse Umane S.p.A. erano inclusi dal mese di giugno) pari al +4,8% rispetto al medesimo periodo 2021.

Come nel recente passato, non si segnalano ad oggi particolari situazioni di rischio relativamente alla solvibilità dei clienti del Gruppo Openjobmetis, anche in relazione ad eventuali effetti della guerra. Lo dimostrano i tempi medi di incasso (DSO) che al 30 Giugno 2022 si attestano a 70 giorni, in miglioramento rispetto a quanto consuntivato al 31 marzo 2022. Inoltre, l'indebitamento finanziario si conferma in calo anche al 30 Giugno 2022 (da €44,5 milioni al 31 Dicembre 2021 a €17,5 milioni al 30 Giugno 2022).

Anche per quanto concerne l'utilizzo integrazione salariale (TIS) per il personale somministrato, il Gruppo non ne ha usufruito in modo significativo. L'importo per i primi sei mesi è stato pari a Euro 362 migliaia, a differenza del medesimo periodo 2021 per cui l'impiego è stato pari a Euro 1.730 migliaia.

La Direzione del Gruppo prosegue la propria attività di monitoraggio degli effetti del conflitto tra Russia e Ucraina sull'economia reale, in particolare in relazione ad eventuali impatti sull'andamento del fatturato e sulla recuperabilità dei crediti commerciali e delle attività immateriali e avviamento iscritti in bilancio.

Dal punto di vista normativo, si segnala che dal 1° Gennaio 2022 è decaduto il regime speciale di esenzione della "causale" previsto dal D.L. Sostegni per il rinnovo dei contratti a termine. Rimane invece possibile per l'azienda indicare ulteriori causali rispetto a quelle previste dal "Decreto Dignità" secondo le specifiche esigenze contemplate dagli accordi collettivi nazionali, territoriali e aziendali, così come introdotto dall'articolo 41-bis inserito nel D.L 73/2021 "Sostegni Bis" dalla legge di conversione 106/2021. In linea generale, le causali che sono state individuate dalla contrattazione collettiva per

6 Fonte "Sole 24 Ore – Lavoro: Istat, a maggio in calo gli occupati. Crescono gli inattivi, record dipendenti a termine", 30 giugno 2022

garantire maggiore flessibilità alle imprese comprendono: - picchi di attività a maggiore intensità derivanti da richieste di mercato non evadibili con il normale regime produttivo; - commesse eccezionali che richiedono aumento di attività produttiva, di confezionamento e spedizioni del prodotto; - necessità di commercializzare sul mercato nuove tipologie di prodotti non presenti nella normale produzione per adeguamento alla domanda. Permane altresì la facoltà di apporre al contratto a tempo determinato una durata superiore ai 12 mesi, ma non eccedente ai 24, in caso di specifiche esigenze fino al 30 settembre 2022. Inoltre, fino alla medesima data, non verranno non verranno contabilizzati nel periodo di durata massima di 24 mesi i periodi di missione a termine svolti da lavoratori assunti dalle Agenzie per il Lavoro a tempo indeterminato.

In data 8 giugno 2022, è stato raggiunto un accordo tra Consiglio UE, Parlamento Europeo e Commissione sulla direttiva – non vincolante - in merito alla definizione dei parametri per garantire un salario minimo con sistema di adeguamento periodico nei paesi dell'Unione. Il fine è garantire la tutela della dignità della persona per cui gli Stati saranno chiamati a verificare se il salario minimo legale esistente è sufficiente ad assicurare un livello di vita adeguato sulla base di potere d'acquisto, costo della vita, livello e tasso di crescita dei salari e produttività. L'Italia non risulta obbligata ad agire in quanto i contratti collettivi hanno un tasso di copertura superiore all'80%, ovvero la soglia fissata delle regole UE. Tuttavia, tale iniziativa apre una prospettiva di dialogo e approfondimento del tema, anche in relazione agli strumenti di accesso al mercato del lavoro.

Andamento della gestione e Risultati di Gruppo

Analisi dell'Andamento della Gestione del Gruppo Openjobmetis per il primo semestre del 2022

I ricavi di vendita dei primi sei mesi 2022 si attestano ad Euro 388,2 milioni rispetto ad Euro 320,0 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente. Nei primi sei mesi del 2022 il risultato operativo (o EBIT, risultato prima dei proventi e oneri finanziari e delle imposte) si attesta ad Euro 12,3 milioni rispetto a Euro 7,8 milioni dello stesso periodo del 2021.

Si precisa che i dati economici di Quanta S.p.A. e Quanta Risorse Umane S.p.A. sono stati inclusi nel bilancio consolidato al 30 giugno 2021 per il solo mese di giugno, a seguito dell'acquisizione delle stesse.

Nella tabella che segue sono esposti i dati economici consolidati del Gruppo, per i periodi chiusi al 30 Giugno 2022 e al 30 Giugno 2021.

(valori in migliaia di Euro) Periodo chiuso al 30 giugno Variazione 2022/2021
2022 % su Ricavi 2021 % su Ricavi Valore %
Ricavi 388.201 100,0% 320.024 100,0% 68.177 21,3%
Costi del lavoro somministrato e
outsourcing
(338.878) (87,3%) (278.806) (87,1%) (60.072) 21,5%
Primo margine di contribuzione 49.323 12,7% 41.218 12,9% 8.105 19,7%
Altri proventi 7.533 1,9% 5.624 1,8% 1.909 33,9%
Costo del lavoro di struttura (21.354) (5,5%) (18.898) (5,9%) (2.456) 13,0%
Costi delle materie prime e sussidiarie (95) (0,0%) (76) (0,0%) (19) 25,0%
Costi per servizi (18.752) (4,8%) (16.148) (5,0%) (2.604) 16,1%
Oneri diversi di gestione (459) (0,1%) (338) (0,1%) (121) 35,8%
EBITDA 16.196 4,2% 11.382 3,6% 4.814 42,3%
Accantonamenti e svalutazioni (718) (0,2%) (794) (0,2%) 76 (9,6%)
Ammortamenti (2.878) (0,7%) (2.762) (0,9%) (116) 4,2%
EBITA 12.600 3,2% 7.826 2,4% 4.774 61,0%
Ammortamenti Intangible Assets (331) (0,1%) (39) (0,0%) (292) 748,7%
EBIT 12.269 3,2% 7.788 2,4% 4.481 57,5%
Proventi finanziari 12 0,0% 16 0,0% (4) (25,0%)
Oneri Finanziari (281) (0,1%) (367) (0,1%) 86 (23,4%)
Utile (perdite) ante imposte 12.000 3,1% 7.436 2,3% 4.564 61,4%
Imposte sul reddito (3.693) (1,0%) (1.720) (0,5%) (1.973) 114,7%
Utile (perdita) d'esercizio 8.307 2,1% 5.716 1,8% 2.591 45,3%

(In migliaia di Euro) 30/06/2022 30/06/2021 Costo dei servizi Oneri riferibili principalmente a costi per consulenze e due diligence per acquisizioni 10 745 Costo lavoro di struttura Costi per riorganizzazione del personale 118 -

gestione Imposte (Tobin Tax) - 40

Totale 128 785

Totale costi 459 824

Effetto Fiscale (128) (219)

Conto Economico 331 605

331 39

Ammortamento delle relazioni con la clientela e patto di non concorrenza incluse nel valore delle Attività

Immateriali e Avviamento

Nella tabella che segue si veda il dettaglio dei costi oggetto di rettifica nell'ambito della determinazione degli indicatori Alternativi di Performance (AP).

Nei primi sei mesi del 2022 gli oneri riferibili a costi per riorganizzazione del personale si attestano a Euro 118 migliaia mentre i costi per servizi relativi a consulenze si attestano a Euro 10 migliaia. Gli ammortamenti per Intangible assets includono l'ammortamento del patto di non concorrenza per Euro 149 migliaia e l'ammortamento delle relazioni con la clientela per Euro 182 migliaia rilevati in bilancio a seguito dell'operazione "Quanta" avvenuta nel 2021. Ciò dà origine ad un Utile Netto rettificato di Euro 8.638 migliaia, considerando un effetto fiscale negativo di Euro 128 migliaia.

Ricavi

Oneri diversi di

Ammortamenti

Totale Impatto a

I ricavi dei primi sei mesi del 2022 si attestano ad Euro 388.201 migliaia rispetto ad Euro 320.024 migliaia consuntivati nell'omologo periodo del 2021. Nel corso del semestre si è consuntivata una crescita del +21,3% rispetto al primo semestre del 2021, il quale almeno per i primi mesi era in parte impattato dalle restrizioni dovute alla pandemia Covid-19. L' aumento dei ricavi è inoltre è da imputarsi, oltre alla crescita

organica, al consolidamento della società Quanta S.p.A7 e della sua controllata Quanta Risorse Umane 8 che nel 2021 è stata consolidata solo a partire dal 1° Giugno.

L'incremento dei volumi ha interessato tutte le aree di attività del Gruppo: a) somministrazione +20,2% rispetto ai primi sei mesi del 2021, b) Ricerca e Selezione +61,3% rispetto ai primi sei mesi del 2021 c) ricavi per altre attività +85,4% rispetto al primo semestre del 2021.

Infine, si evidenziano le performance positive delle controllate Family Care S.r.l – Agenzia per il Lavoro, focalizzata nella somministrazione di assistenti a persone anziane e non autosufficienti, pari al +18,9% rispetto ai primi sei mesi del 2021 e Seltis Hub la quale ha realizzato +50,5% di volumi rispetto al medesimo periodo 2021. Nella seguente tabella si espone una sintetica ripartizione dei ricavi per tipologia di servizio:

(In migliaia di Euro) 30/06/2022 30/06/2021 Variazione
Ricavi per somministrazione lavoro temporaneo 376.515 313.343 63.172
Ricavi per ricerca e selezione del personale 4.692 2.908 1.784
Ricavi per servizi in outsourcing 3.241 513 2.728
Ricavi per altre attività 3.753 3.260 493
Totale Ricavi 388.201 320.024 68.177

Costi del lavoro somministrato e outsourcing

Il costo del lavoro relativo al personale somministrato e in outsourcing si attesta ad Euro 338.878 migliaia rispetto ad Euro 278.806 migliaia nel primo semestre 2021, con un'incidenza sui ricavi pari all' 87,3%, pressoché in linea con i primi sei mesi del 2021. Si veda nella tabella che segue il dettaglio dei costi del lavoro somministrato:

(In migliaia di Euro) 30/06/2022 30/06/2021 Variazione
Salari e stipendi lavoratori somministrati 240.905 200.819 40.086
Oneri sociali lavoratori somministrati 70.690 57.654 13.036
Trattamento di fine rapporto lavoratori somministrati 12.795 10.593 2.202
Contributi Forma.Temp dipendenti somministrati 8.871 7.341 1.530
Altri costi lavoratori somministrati 2.913 2.021 892
Altri costi per servizi in outsourcing 2.704 378 2.326
Totale costo del lavoro somministrato e outsourcing 338.878 278.806 60.072

7 Fusione per incorporazione in Openjobmetis S.p.A con effetto ai fini civilistici, contabili e fiscali dalle ore 00.00 del giorno 1° Gennaio 2022.

8 Fusione per incorporazione in Openjob consulting S.r.l con atto del 25 Marzo 2022 con decorrenza degli effetti civilistici dal giorno 1° Aprile 2022 e degli effetti fiscali e contabili dal giorno 1° gennaio 2022

Primo margine di contribuzione

Nei primi sei mesi del 2022 il primo margine di contribuzione del Gruppo si è assestato ad Euro 49.323 migliaia, rispetto ad Euro 41.218 migliaia dello stesso periodo del 2021. L'incidenza sui ricavi risulta pari al 12,7%, sostanzialmente in linea con il dato al 30 Giugno 2021. Si evidenzia inoltre che la marginalità del secondo trimestre 2022 ha visto un miglioramento rispetto al primo trimestre del medesimo anno, con un incremento dal 12,5% al 12,9%.

Altri proventi

Gli altri proventi nel primo semestre 2022 si attestano ad Euro 7.533 migliaia, rispetto ad Euro 5.624 migliaia dello stesso periodo del 2021.

La voce accoglie principalmente il riconoscimento di contributi da parte del Forma.Temp (Euro 6.711 migliaia nel 2022, rispetto a Euro 5.153 migliaia nel 2021) a fronte dei costi sostenuti dal Gruppo per la realizzazione di corsi di formazione destinati ai lavoratori somministrati tramite operatori qualificati. I contributi sono riconosciuti dal Forma.Temp sulla base della specifica rendicontazione dei costi di pari importo rilevati per l'organizzazione e lo svolgimento delle attività di formazione, effettuata a livello di singola iniziativa. Inoltre, la voce include altri proventi diversi (Euro 822 migliaia nel 2022, rispetto ad Euro 471 migliaia nel 2021).

Costo del lavoro di struttura

Il personale di struttura medio per i primi sei mesi del 2022 è pari a 763 unità, rispetto alle 680 unità dello stesso periodo del 2021, ed è composto dal personale impiegato presso la sede e presso le controllate del Gruppo e dal personale impiegato presso le filiali dislocate sul territorio.

Il costo del lavoro per il personale di struttura consuntivato nei primi sei mesi del 2022 risulta pari ad Euro 21.354 migliaia, rispetto ad Euro 18.898 migliaia nel 2021. Si evidenzia che nel precedente esercizio l'effetto economico del consolidamento di Quanta è presente dal solo mese di Giugno.

Costi per servizi

Nei primi sei mesi del 2022 i costi per servizi si sono attestati ad Euro 18.752 migliaia rispetto ad Euro 16.148 migliaia nei primi sei mesi del 2021.

I costi per servizi includono i costi sostenuti per l'organizzazione di corsi di formazione per il personale somministrato, pari ad Euro 6.742 migliaia per il 2022, rispetto ad Euro 5.114 migliaia nel 2021. Il Gruppo

riceve da Forma.Temp contributi a copertura dei costi sostenuti per le attività di formazione realizzate, a fronte della precisa e puntuale rendicontazione di tali costi.

Il dato del 2021 comprendeva oneri principalmente riferibili a costi per consulenze e due diligence in relazione all'acquisizione di Quanta per Euro 745 migliaia, mentre al 30 Giugno 2022 gli oneri non ricorrenti relativi a consulenze sono pari a Euro 10 migliaia.

La seguente tabella mostra il dettaglio della voce dei costi per servizi.

(In migliaia di Euro) 30/06/2022 30/06/2021 Variazione
Costi per organizzazione corsi personale somministrato 6.742 5.114 1.628
Costi per consulenze fiscali, legali, informatiche, aziendali 3.765 3.011 754
Costi per consulenze commerciali 1.195 1.124 71
Costi per segnalatori e studi di consulenza professionale 2.381 2.522 (141)
Costi per pubblicità e sponsorizzazione 1.179 974 205
Costi per utilities 707 507 200
Compensi al collegio sindacale 56 48 8
Costi per servizi due diligence e consulenze 10 745 (735)
Altre 2.717 2.103 614
Totale costi per servizi 18.752 16.148 2.604

Al netto dei costi per organizzazione di corsi del personale somministrato e dei costi non ricorrenti, l'incidenza sui ricavi dei residui costi per servizi, che si riferiscono prevalentemente a costi per consulenze fiscali, legali, informatiche, aziendali e commerciali e a costi per segnalatori e studi di consulenza professionale, si attesta al 3,1% (3,2% nei primi sei mesi del 2021).

EBITDA, EBITA e rispettivi rettificati

Nel primo semestre 2022 l'EBITDA si è attestato ad Euro 16.196 migliaia, rispetto ad Euro 11.382 migliaia realizzate nel corso dello stesso periodo del 2021. L'EBITDA rettificato9 è risultato pari ad Euro 16.324 migliaia nei primi sei mesi del 2022, rispetto ad Euro 12.167 migliaia consuntivati nei primi sei mesi del 2021.

9 L'EBITDA rettificato è calcolato come EBITDA al lordo degli oneri principalmente riferibili a costi per riorganizzazione del personale, a costi per consulenze, due diligence e altri oneri sostenuti in relazione ad acquisizioni.

Nel primo semestre del 2022 l'EBITA10 si è attestato ad Euro 12.600 migliaia rispetto ad Euro 7.826 migliaia del 2021 e L'EBITA rettificato11 risulta pari ad Euro 12.728 migliaia rispetto ad Euro 8.611 migliaia del primo semestre del 2021.

Ammortamenti

Gli ammortamenti nei primi sei mesi del 2022 si attestano ad Euro 3.209 migliaia, rispetto ad Euro 2.801 migliaia del 2021.

La quota di ammortamento delle attività immateriali è pari ad Euro 331 migliaia nei primi sei mesi del 2022 (Euro 39 migliaia nei primi sei mesi del 2021). In particolare, essa include la quota di ammortamento dell'attività immateriale iscritta in relazione al patto di non concorrenza con il venditore per l'operazione "Quanta" pari a Euro 149 migliaia e la quota di ammortamento per le relazioni con la clientela pari a Euro 182 migliaia.

Perdita per riduzione di valore di crediti commerciali e altri crediti

Il totale delle perdite per riduzione di valore di crediti commerciali e altri crediti nel primo semestre del 2022 risulta pari ad Euro 718 migliaia, rispetto ad Euro 794 migliaia dello stesso periodo del 2021. L'incidenza delle svalutazioni sul fatturato totale si attesta nei primi sei mesi del 2022 a circa lo 0,2%. Il management ritiene fisiologica detta incidenza sui ricavi nell'attuale contesto.

EBIT

Il risultato operativo del Gruppo, per effetto di quanto sopra riportato, è stato nel primo semestre del 2022 pari ad Euro 12.269 migliaia, rispetto ad Euro 7.788 migliaia dello stesso periodo del 2021.

Proventi finanziari e oneri finanziari

I proventi ed oneri finanziari netti hanno evidenziato un saldo netto negativo di Euro 269 migliaia nel primo semestre del 2022, rispetto a negativi Euro 351 migliaia dello stesso periodo del 2021. Si precisa che il dato include la contabilizzazione di oneri finanziari relativi alle passività per leasing per Euro 92 migliaia.

10 L'EBITA è calcolato come Utile/(Perdita) di periodo, al lordo di Imposte sul reddito, Oneri finanziari netti e ammortamento degli intangibles inclusi nel saldo delle Attività immateriali e avviamento (ammortamento delle relazioni con la clientela e patto di non concorrenza sottoscritto nell'ambito dell'acquisizione di "Quanta").

11 L'EBITA rettificato è calcolato come EBITA al lordo degli oneri principalmente riferibili a costi per costi per riorganizzazione del personale, a costi per consulenze, due diligence e altri oneri sostenuti in relazione ad acquisizioni.

Imposte sul reddito

Le imposte del primo semestre del 2022 ammontano complessivamente ad Euro 3.693 migliaia rispetto ad Euro 1.720 migliaia nello stesso periodo del 2021. Le imposte correnti dei primi sei mesi del 2022, per un totale di Euro 3.117 migliaia, si riferiscono ad Euro 777 migliaia per IRAP ed Euro 2.340 migliaia per IRES. Le imposte correnti dei primi sei mesi del 2021 per un totale Euro 1.521 migliaia, si riferiscono ad Euro 547 migliaia per IRAP ed Euro 974 migliaia per IRES.

Per ulteriori informazioni si rimanda alla nota esplicativa numero 28 del bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Utile netto / (Perdita) di periodo e Utile / (Perdita) di periodo rettificato

Per effetto di quanto sopra esposto, il risultato del periodo mostra, nel primo semestre del 2022, un utile netto pari ad Euro 8.307 migliaia, rispetto ad un utile netto di Euro 5.716 migliaia nel primo semestre del 2021. L'utile netto di periodo rettificato, come riportato nella seguente tabella, nei primi sei mesi del 2022 si attesta ad Euro 8.638 migliaia, mentre nello stesso periodo del 2021 risultava pari ad Euro 6.321 migliaia.

Utile Rettificato (In migliaia di Euro) 1H 2022 1H 2021
Utile di periodo 8.307 5.716
Costi per servizi (Oneri riferibili principalmente a costi per consulenze e due diligence per acquisizioni) 10 745
Costo lavoro di struttura (Riorganizzazione personale) 118 -
Oneri diversi di gestione (Imposte) - 40
Ammortamenti Intangible Asset 331 39
Effetto Fiscale (128) (219)
Utile di periodo Rettificato 8.638 6.321

Situazione Patrimoniale-Finanziaria

Nella tabella che segue è esposto il prospetto consolidato della situazione patrimoniale-finanziaria riclassificato in ottica finanziaria del Gruppo per il periodo chiuso al 30 Giugno 2022 e per l'esercizio chiuso al 31 Dicembre 2021.

(In migliaia di Euro) Variazione 2022/2021
30/06/2022 % su CIN*
o Totale
fonti
31/12/2021 % su CIN*
o Totale
fonti
Valori %
Attività immateriali e avviamento 103.367 65,6% 103.854 57,4% (487) (0,5%)
Immobili, impianti e macchinari 3.450 2,2% 3.412 1,9% 38 1,1%
Diritto all'uso per leasing 14.446 9,2% 14.818 8,2% (372) (2,5%)
Altre attività e passività non correnti
nette
21.008 13,3% 20.611 11,4% 397 1,9%
Totale attività/passività non
correnti
142.271 90,3% 142.696 78,9% (425) (0,3%)
Crediti commerciali 151.450 96,2% 153.040 84,6% (1.590) (1,0%)
Altri crediti 7.680 4,9% 13.073 7,2% (5.393) (41,3%)
Attività per imposte correnti 28 0,0% 354 0,2% (326) (92,1%)
Debiti commerciali (15.942) (10,1%) (14.779) (8,2%) (1.163) 7,9%
Benefici ai dipendenti correnti (71.565) (45,4%) (63.865) (35,3%) (7.700) 12,1%
Altri debiti (50.408) (32,0%) (43.591) (24,1%) (6.817) 15,6%
Passività per imposte correnti (2.151) (1,4%) (1.519) (0,8%) (632) 41,6%
Fondi per rischi ed oneri correnti (3.892) (2,5%) (4.544) (2,5%) 652 (14,3%)
Capitale circolante netto 15.200 9,7% 38.168 21,1% (22.968) (60,2%)
Totale impieghi - capitale investito
netto
157.471 100,0% 180.864 100,0% (23.393) (12,9%)
Patrimonio netto 138.540 88,0% 134.722 74,5% 3.818 2,8%
Indebitamento finanziario netto 17.543 11,1% 44.464 24,6% (26.921) (60,5%)
Benefici ai dipendenti non correnti 1.388 0,9% 1.678 0,9% (290) (17,3%)
Totale fonti 157.471 100,0% 180.864 100,0% (23.393) (12,9%)

* Capitale Investito Netto

Attività immateriali e avviamento

Le attività immateriali ammontano al 30 Giugno 2022 a complessivi Euro 103.367 migliaia, rispetto ad Euro 103.854 migliaia al 31 Dicembre 2021, e sono composte principalmente da avviamento, relazioni con la clientela, software e altre immobilizzazioni immateriali in corso e acconti.

Il valore dell'avviamento, pari ad Euro 99.227 migliaia al 30 Giugno 2022, è riconducibile per Euro 45.999 migliaia alle operazioni di acquisizione realizzate prima del 2011 e all'operazione di aggregazione con WM S.r.l realizzata nel 2007, per Euro 27.164 migliaia all'operazione di acquisizione e successiva fusione per incorporazione di Metis S.p.A. effettuata nel 2011 e per Euro 383 migliaia all'operazione di acquisizione della controllata Corium S.r.l. effettuata nel 2013. Successivamente il valore dell'avviamento si è incrementato in relazione alle operazioni di acquisizione di Meritocracy S.r.l. e HC S.r.l., rispettivamente per importi pari ad Euro 288 migliaia e Euro 604 migliaia. L'acquisizione di Jobdisabili S.r.l., avvenuta nel Gennaio del 2020, ha comportato un incremento pari ad Euro 169 migliaia e l'operazione di acquisizione del 50,66% di Lyve S.r.l. avvenuta nel mese di novembre 2020, un incremento pari ad Euro 519 migliaia. Infine, a seguito dell'acquisizione di Quanta S.p.A. e della sua controllata Quanta Risorse Umane S.p.A., avvenuta il 26 Maggio 2021 si è rilevato un incremento pari a Euro 24.100 migliaia.

Al termine di ogni esercizio il Gruppo esegue, con il supporto di un professionista indipendente, una verifica circa la recuperabilità dell'avviamento iscritto. L'analisi di recuperabilità (impairment test) sul valore dell'avviamento viene effettuata sulla base del valore d'uso attraverso calcoli basati su proiezioni dei flussi derivanti dal business plan quinquennale approvato. Si ricorda che, con riferimento al bilancio chiuso al 31 Dicembre 2021, l'impairment test effettuato sull'avviamento non aveva evidenziato la necessità di procedere a svalutazioni Ai sensi delle indicazioni ESMA del 13 maggio 2022, nonché del Richiamo di Attenzione Consob n. 3 del 19 maggio 2022 – aventi ad oggetto gli impatti ed i possibili effetti del conflitto in Ucraina sulla rendicontazione finanziaria – il Consiglio è stato chiamato a valutare con grande attenzione il permanere della validità dell'impairment test approvato in data 16 marzo 2022. All'esito delle valutazioni svolte, che hanno compreso una conferma delle previsioni del piano industriale 2022-2026 e un aggiornamento dell'analisi di sensitività rispetto al tasso di attualizzazione in base al nuovo scenario macroeconomico, il Consiglio ha confermato la validità dell'impairment test già approvato in data 16 marzo 2022, ed effettuato in relazione alla situazione economico - patrimoniale della Società al 31 dicembre 2021. Per ulteriori informazioni si rimanda alla nota esplicativa numero 5 del bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Crediti commerciali

I crediti commerciali al 30 Giugno 2022 ammontano ad Euro 151.450 migliaia, rispetto ad Euro 153.040 migliaia al 31 Dicembre 2021. La voce risulta iscritta nel bilancio consolidato al netto di un fondo svalutazione pari ad Euro 7.080 migliaia (Euro 6.699 migliaia al 31 Dicembre 2021). A seguito dell'acquisizione di Quanta risultano iscritti in bilancio al fair value pari a Euro 0 crediti commerciali totalmente svalutati per Euro 851 migliaia al 30 giugno 2022 (Euro 4.099 migliaia al 31 dicembre 2021).

Nel corso dei primi tre mesi del 2022 sono state effettuate cessioni di crediti per un ammontare complessivo di Euro 12.295 migliaia, rispetto a 9.495 migliaia nel medesimo periodo 2021.

I giorni medi di dilazione (DSO) accordati ai clienti sono 70, rispetto a 6912 consuntivati al 31 dicembre 2021 e 73 al 30 giugno 2021.

Non esistono crediti che beneficiano di copertura assicurativa.

Non esistono profili di rischio del credito verso parti correlate.

Non vi sono particolari concentrazioni di crediti in specifici settori merceologici.

Attività finanziarie correnti

La voce include crediti verso società di factoring per Euro 8.053 migliaia riferibili a crediti commerciali ceduti al 30 Giugno 2022, per i quali il Gruppo non ha richiesto la liquidazione anticipata.

Altri crediti

Al 30 Giugno 2022 gli altri crediti ammontano complessivamente ad Euro 7.680 migliaia, rispetto ad Euro 13.073 migliaia al 31 Dicembre 2021, e si riferiscono ai crediti verso Forma.Temp per Euro 1.228 migliaia (Euro 5.040 migliaia al 31 Dicembre 2021), riferibili principalmente al rimborso dell'integrazione salariale (TIS) anticipato ai lavoratori somministrati, a crediti verso tesoreria INPS per TFR per Euro 90 migliaia (Euro 1.732 migliaia al 31 Dicembre 2021), a risconti attivi per Euro 3.619 migliaia (Euro 1.066 migliaia al 31 Dicembre 2021), ad altri crediti in contenzioso per Euro 1.095 migliaia relativi al credito verso un ex amministratore di Metis S.p.A. per spese ingiustificate (invariati rispetto al 31 Dicembre

12 Dal momento che "Quanta" è stata inclusa nel bilancio consolidato solo dal mese di Giugno 2021, non è risultato possibile effettuare il calcolo corretto del DSO utilizzando i dati di ricavi e crediti commerciali del bilancio al 31 Dicembre 2021 e 30 Giugno 2021. Il DSO è stato dunque calcolato al netto dei crediti commerciali e dei ricavi del Gruppo Quanta.

2021), a crediti verso erario per rimborsi per Euro 104 migliaia (invariati rispetto al 31 Dicembre 2021) e ad altri minori per Euro 144 migliaia (Euro 217 migliaia al 31 Dicembre 2021).

La variazione del credito verso tesoreria INPS per TFR è dovuta principalmente alla stagionalità dei contratti di somministrazione, i quali generalmente cessano prima delle chiusure feriali delle aziende clienti.

La voce Risconti attivi si riferisce prevalentemente a costi anticipati per lo svolgimento dei corsi di formazione di personale somministrato non ancora completati che daranno diritto al riconoscimento Forma.Temp nei mesi successivi, oltre ad altri attivi contrattuali e costi per contratti di manutenzione.

Al 31 Dicembre 2021 erano presenti posizioni aperte per circa Euro 2.419 migliaia nei confronti del venditore per posizioni garantite nell'ambito dell'operazione di acquisizione di che sono state regolate nel corso del presente semestre. Permangono invece crediti per Euro 1.400 migliaia relativi ad altre passività coperte anch'esse da garanzia della parte venditrice, per le quali è previsto un accantonamento a fondo rischi di pari importo, invariate rispetto al 31 dicembre 2021.

Debiti commerciali

Al 30 Giugno 2022 i debiti commerciali ammontano complessivamente ad Euro 15.942 migliaia, rispetto ad Euro 14.779 migliaia al 31 Dicembre 2021. Alla data del 30 Giugno 2022 non sussistono concentrazioni di debiti verso un numero limitato di fornitori.

Benefici dipendenti correnti

Al 30 Giugno 2022 i debiti per benefici ai dipendenti correnti ammontano complessivamente ad Euro 71.565 migliaia, rispetto ad Euro 63.865 migliaia al 31 Dicembre 2021. La voce si riferisce principalmente ai debiti per stipendi e competenze da liquidare al personale somministrato e al personale di struttura, oltre al debito per TFR verso il personale somministrato. L'incremento registrato al 30 Giugno 2022 rispetto al 31 Dicembre 2021 è riferibile principalmente al maturato nei confronti dei dipendenti somministrati per mensilità aggiuntive maturate nel semestre, ma non ancora liquidate.

Data la natura dell'attività svolta dal Gruppo e la durata media dei contratti di lavoro con i lavoratori somministrati, il beneficio ai dipendenti rappresentato dal Trattamento di Fine Rapporto dei lavoratori somministrati è liquidato periodicamente ed è stato conseguentemente considerato fra le passività correnti. Pertanto non vi è stata la necessità di effettuare alcuna valutazione attuariale e la passività corrisponde all'obbligazione dovuta ai dipendenti somministrati al termine del contratto.

Passività per imposte correnti

Il debito per imposte correnti al 30 Giugno 2022 è pari a Euro 2.151 migliaia e si riferisce al debito verso erario per IRAP per Euro 340 migliaia, al debito verso erario per Consolidato Fiscale per Euro 1.083 migliaia, al debito verso erario per IRES per Euro 11 migliaia della controllata Lyve SRL e ad Euro 717 migliaia per la terza rata corrente dell'imposta sostitutiva ex DL 104/2020, art. 110, commi 8 e 8 bis.

Al 31 Dicembre 2021 era pari ad Euro 1.519 migliaia e si riferiva principalmente per Euro 717 migliaia (invariato rispetto al 31 dicembre 2020) alla seconda rata dell'imposta sostitutiva DL 104/2020, art. 110, commi 8 e 8 bis, per Euro 554 migliaia verso Erario per consolidato fiscale IRES e per Euro 181 migliaia per debito verso erario per IRAP; il residuo pari a Euro 67 migliaia si riferiva al debito verso erario per IRAP per Euro 45 migliaia e ad Euro 22 migliaia per debito verso erario per IRES delle controllate Lyve Srl e Quanta Risorse Umane Srl.

Per maggiori dettagli si rimanda alla nota esplicativa 28 del bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Altri debiti correnti

Al 30 Giugno 2022 gli altri debiti ammontano complessivamente ad Euro 50.408 migliaia, rispetto ad Euro 43.591 migliaia al 31 Dicembre 2021. La voce si riferisce principalmente a debiti verso istituti previdenziali per Euro 31.194 migliaia al 30 Giugno 2022 (Euro 24.899 migliaia al 31 Dicembre 2021) e debiti tributari prevalentemente per ritenute ai dipendenti per Euro 15.067 migliaia (Euro 15.543 migliaia al 31 Dicembre 2021). Inoltre, la voce include i debiti verso Forma.Temp per Euro 1.252 migliaia (Euro 732 migliaia al 31 Dicembre 2021) e altri debiti per complessivi Euro 2.895 migliaia (Euro 2.417 migliaia al 31 Dicembre 2021), tra cui principalmente debiti per quote azionarie acquisite nell'esercizio 2020 e valorizzazione di put-option previste dai relativi accordi.

Patrimonio netto

Il patrimonio netto al 30 Giugno 2022 ammonta ad Euro 138.540 migliaia, rispetto ad Euro 134.722 migliaia al 31 Dicembre 2021.

Le variazioni del semestre sono principalmente riferibili alla distribuzione di dividendi per Euro 4.140 migliaia, all'acquisto di azioni proprie per Euro 746 migliaia oltre all'utile del periodo.

Indebitamento finanziario netto

L'indebitamento finanziario netto evidenzia un saldo netto negativo pari ad Euro 17.543 migliaia al 30 Giugno 2022, rispetto ad un saldo negativo di Euro 44.464 migliaia al 31 Dicembre 2021.

Di seguito si riporta l'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 Giugno 2022 e al 31 Dicembre 2021, calcolato secondo quanto previsto dagli Orientamenti in materia di obblighi di informativa pubblicati da ESMA in data 4 marzo 2021 e dal Richiamo di attenzione n.5/21 di CONSOB del 29 aprile 2021.

(In migliaia di Euro) Variazione 2022 vs. 2021
30/06/2022 31/12/2021 Valore %
A Disponibilità liquide 44 38 6 15,8%
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 7.880 16.830 (8.950) (53,2%)
C Altre attività finanziarie correnti 8.053 - 8.053 100%
D Liquidità (A+B+C) 15.977 16.868 (891) (5,3%)
E Debito finanziario corrente (13.526) (37.025) 24.499 (63,5%)
F Parte corrente del debito finanziario non corrente (4.122) (4.311) 189 (4,4%)
G Indebitamento finanziario corrente (E+F) (17.648) (41.336) 24.688 (57,3%)
H Indebitamento finanziario corrente netto(G+D) (1.671) (24.468) 22.797 (93,2%)
I Debito finanziario non corrente (15.872) (19.997) 4.125 (20,6%)
J Strumenti di debito - - - -
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti - - - -
L Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) (15.872) (19.997) 4.125 (20,6%)
M Totale indebitamento finanziario (H+L) (17.543) (44.464) 26.921 (60,5%)

Le Altre attività finanziarie correnti pari a 8.053 sono crediti verso società di factoring riferibili a crediti commerciali ceduti al 30 Giugno 2022, per i quali il Gruppo non ha richiesto la liquidazione anticipata.

Al 30 Giugno 2022, l'indebitamento finanziario netto evidenzia un saldo negativo pari ad Euro 17.543 migliaia. Prima dell'adozione del principio contabile IFRS 16, l'indebitamento finanziario netto sarebbe stato pari ad Euro 3.391 migliaia.

L'adozione delle previsioni degli Orientamenti in materia di obblighi di informativa pubblicati da ESMA in data 4 marzo 2021 e dal Richiamo di attenzione n.5/21 del 29 Aprile 2021 da parte di CONSOB non ha comportato impatti significativi sulla determinazione della posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 Giugno 2022 e al 31 Dicembre 2021.

Passività potenziali

Il Gruppo è parte di contenziosi e cause legali in essere. Sulla base del parere dei consulenti legali e fiscali, gli amministratori non prevedono che l'esito di tali azioni in corso avranno un effetto significativo sulla situazione patrimoniale finanziaria del Gruppo, oltre quanto già stanziato in bilancio.

In particolare:

• La società controllata Openjob Consulting S.r.l., in occasione di una manifestazione tenutasi a Perugia, è stata oggetto di una verifica ispettiva da parte della competente Direzione Territoriale del Lavoro che ha comportato la redazione di un Verbale Unico di Accertamento nel quale sono state contestate alcune possibili violazioni in tema di forme contrattuali utilizzate, con conseguenti sanzioni amministrative.

Nel mese di Settembre 2018 era stata emessa ordinanza da parte dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro di Perugia, che nel mese di Giugno 2019 è stata oggetto di un accordo transattivo a seguito del quale sono stati corrisposti Euro 29 migliaia circa a saldo di ogni pretesa. A seguito del suddetto Verbale Unico è anche stato emesso avviso di addebito da parte dell'INPS, successivamente sospeso nella sua efficacia da parte del Giudice del Lavoro del Tribunale di Perugia che ha dichiarato la propria incompetenza territoriale a favore del Tribunale di Varese e ad oggi ancora in attesa di esito; non si esclude una possibile intesa conciliativa in termini analoghi a quella conclusa con l'Ispettorato del Lavoro di Perugia.

• Nel corso del 2020 Quanta S.p.A., ora fusa per incorporazione in Openjobmetis S.p.A, ha ricevuto dall'Agenzia delle Entrate un questionario avente per oggetto il trattamento ai fini IVA dell'attività di formazione professionale finanziata, destinata ai lavoratori somministrati negli anni 2015 2016 e 2017. In data 30 Novembre 2020, l'Agenzia delle Entrate ha notificato l'avviso di accertamento n.TMB067O00388/2020, avente per oggetto la presunta indetraibilità dell'IVA per l'anno 2015, pari ad Euro 592.801,18, sulle prestazioni di formazione finanziata attraverso il fondo Forma.Temp, che nella loro ricostruzione sarebbero invece soggette all'applicazione dell'esenzione IVA di cui all'art 10 comma 1 n 20 del DPR 633/72, oltre a sanzioni ed interessi. Quanta S.p.A. in data 28 Aprile 2021 ha presentato ricorso con istanza di trattazione in pubblica udienza, discusso in Commissione Tributaria in data 15 Marzo 2022; si è tutt'ora in attesa della pubblicazione della relativa sentenza.

In data 28 Ottobre 2021 l'Agenzia delle Entrate ha notificato un avviso di accertamento per l'anno 2016 n.TMB067O00227/2021 avente i medesimi presupposti del precedente, per Euro 595.569,72. Quanta S.p.A., in data 22 Dicembre 2021, ha notificato ricorso con istanza di

trattazione in pubblica udienza, discusso in Commissione Tributaria in data 21 Giugno 2022; si è tutt'ora in attesa della pubblicazione della relativa sentenza.

In data 12 Aprile 2022, l'Agenzia delle Entrate ha notificato un ulteriore avviso di accertamento per l'anno 2017 ad Openjobmetis S.p.A., in qualità di incorporante della Quanta S.p.A., n. TMB061T00096/2022 avente i medesimi presupposti dei precedenti, per Euro 572.322,77. La Società, in data 9 Giugno 2022, ha presentato ricorso con istanza di trattazione in pubblica udienza.

Ai sensi degli accordi contrattuali in essere, il venditore di Quanta S.p.A., FDQ Srl, ha rilasciato specifica garanzia a copertura di qualsiasi passività dovesse sorgere in relazione agli avvisi di accertamento aventi ad oggetto l'indebita detrazione IVA per l'anno 2015 e seguenti fino al 2020. Nel corso del 2021, l'Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale della Lombardia – Ufficio Grandi Contribuenti, ha avviato un'attività di verifica fiscale a carico della Capogruppo, Openjobmetis S.p.A., con riferimento ai periodi d'imposta 2016 e 2017.

L'attività di verifica ha avuto ad oggetto il trattamento ai fini IVA dell'attività di formazione professionale finanziata ricevuta dalla Società in qualità di committente, destinata ai lavoratori somministrati.

In data 23 Dicembre 2021, l'Agenzia delle Entrate ha notificato l'avviso di accertamento n. TMB061T00556/2021, avente per oggetto la presunta indetraibilità dell'IVA per l'anno 2017, pari ad Euro 2.727.981,88, sulle prestazioni di formazione finanziata attraverso il fondo Forma.Temp, che nella loro ricostruzione sarebbero invece soggette all'applicazione dell'esenzione IVA di cui all'art 10 comma 1 n 20 del DPR 633/72. In data 21 Maggio 2022, la Società ha presentato ricorso con istanza di trattazione in pubblica udienza.

Con riferimento al periodo di imposta 2016, l'Agenzia delle Entrate ha redatto in data 9 Dicembre 2021 un processo verbale giornaliero volto ad illustrare le risultanze dell'attività di controllo effettuata, secondo cui, la Società, avrebbe illegittimamente detratto IVA per Euro 2.072.363,82, con i medesimi presupposti applicati con riferimento all'esercizio 2017, senza dar seguito, al momento, alla notifica del relativo avviso di accertamento.

Openjobmetis S.p.A., che a seguito della fusione per incorporazione effettuata con effetto dal 1° Gennaio 2022 è subentrata anche in tutti rapporti giuridici e obbligazioni di Quanta S.p.A., sentiti i propri consulenti, ritiene di disporre di varie ragioni a supporto del proprio operato e dell'operato di Quanta, sottolinea la propria ferma opposizione alle contestazioni sollevate dall'Agenzia delle Entrate e la volontà di procedere con il contenzioso per quanto necessario al fine del riconoscimento delle proprie ragioni.

Le contestazioni sollevate dall'Agenzia delle Entrate si iscrivono in un filone che ha interessato, ad oggi, diverse Agenzie per il Lavoro; le pronunce giurisprudenziali pubblicate sino ad ora si

sono dimostrate essere favorevoli alla tesi difensiva della Società. A tutela degli interessi di categoria sono intervenute le associazioni rappresentative delle Agenzie per il Lavoro, supportando iniziative dirette presso le competenti sedi istituzionali, tra le quali si sottolinea la denuncia innanzi alla Commissione Europea. Non si esclude quindi un favorevole intervento legislativo.

Rischi connessi alla gestione

Rischi connessi all'andamento economico generale

L'andamento generale del mercato del lavoro somministrato è influenzato da una serie di fattori al di fuori dal controllo del Gruppo, tra cui le condizioni economiche generali e il livello occupazionale. La domanda di lavoratori somministrati è correlata con il trend del PIL.

Condizioni economiche negative in Italia, anche conseguenti agli effetti della crisi geopolitica in atto correlata al conflitto tra Russia e Ucraina, potrebbero influenzare negativamente la domanda di lavoratori somministrati e comportare il proliferare di figure irregolari nel mercato del lavoro, con conseguenti effetti negativi sull'attività del Gruppo e sui risultati attesi.

Rischi relativi alla concorrenza nel mercato

Il settore del lavoro somministrato è altamente competitivo e vede quali operatori anche grandi multinazionali in grado di adattarsi tempestivamente ai cambiamenti del mercato e di offrire servizi a condizioni economiche competitive, grazie alla solidità finanziaria di cui dispongono, agli strumenti di marketing a cui possono ricorrere e alle economie di scala che riescono a realizzare.

Pertanto, non si può escludere che la struttura attuale di Openjobmetis S.p.A. si riveli non adeguata al contesto competitivo e che al fine di mantenere la propria competitività debba fronteggiare eventuali iniziative poste in essere da altri players del mercato, con la conseguenza che la stessa potrebbe dover sostenere costi non preventivati, con possibili ripercussioni sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo.

Rischi connessi all'evoluzione del quadro normativo nazionale

A partire dalla sua introduzione nel 2003, il contratto di somministrazione è stato oggetto di successivi interventi legislativi che ne hanno via via modificato l'ambito di applicazione.

Nel quadro di questa continua evoluzione normativa, tuttavia non è possibile escludere futuri interventi legislativi che potrebbero restringere le fattispecie nelle quali sia ammesso l'utilizzo del contratto di somministrazione, a tempo indeterminato o determinato, ovvero la possibile futura introduzione di tipologie contrattuali alternative al lavoro subordinato.

Eventuali interventi legislativi e/o a livello di contrattazione collettiva in merito ai servizi di formazione potrebbero influire negativamente sulla possibilità per il Gruppo di gestire corsi per la formazione professionale dei lavoratori somministrati e, in definitiva, sulla capacità di fornire alle aziende utilizzatrici

lavoratori somministrati con una formazione adeguata e competitiva alle medesime condizioni attuali, nonché sulla situazione economica e finanziaria del Gruppo.

Il Gruppo monitora attentamente le evoluzioni normative e di contrattazione collettiva relative al contratto di somministrazione e ai servizi di formazione, anche tramite l'adesione all'associazione di categoria Assosomm.

Rischi connessi alla reputazione e al mantenimento delle autorizzazioni Ministeriali

Il Gruppo potrebbe in futuro subire ripercussioni negative da eventuali pregiudizi alla reputazione.

Openjobmetis S.p.A. e le società del Gruppo Seltis Hub S.r.l., HC S.r.l. e Family Care S.r.l. conducono il proprio business sulla base di autorizzazioni rilasciate dal Mistero del Lavoro e delle Politiche Sociali, la cui titolarità è indispensabile al fine dello svolgimento delle attività.

In particolare: a) Openjobmetis S.p.A. svolge attività di somministrazione di lavoro in virtù di un'autorizzazione ministeriale ex articolo 4, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 276/2003; b) Seltis Hub S.r.l. è titolare di un'autorizzazione ministeriale ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera c), del decreto legislativo 276/2003, per lo svolgimento di attività di ricerca e selezione del personale; c) HC S.r.l. (già Corium S.r.l.) è titolare di un'autorizzazione ministeriale ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera d), del decreto legislativo 276/2003, per il supporto alla ricollocazione professionale; d) Family Care S.r.l. svolge attività di somministrazione di lavoro in virtù di un'autorizzazione ministeriale ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 276/2003; si precisa che la società Lyve S.r.l. e Openjob Consulting S.r.l non detengono alcuna autorizzazione ministeriale.

Nel corso degli esercizi precedenti e nel corso di quello corrente, le autorizzazioni ministeriali concesse alle società del Gruppo non sono state oggetto di revoca né di sospensione. Inoltre, nel medesimo periodo, le società del Gruppo non hanno ricevuto rilievi dalle competenti autorità, né sono state parti in procedimenti, relativamente alle autorizzazioni ministeriali.

Il Gruppo monitora attentamente la corretta applicazione delle previsioni normative e l'assolvimento degli adempimenti necessari per il mantenimento delle condizioni previste dalle autorizzazioni ministeriali vigenti.

Sebbene alla data odierna non sussistano ragioni per ritenere che le suddette autorizzazioni possano essere sospese o revocate, non si può escludere che questo avvenga in futuro, anche a seguito di eventuali evoluzioni delle disposizioni normative applicabili con la possibile conseguenza che la prosecuzione del business della Società medesima ne sarebbe pregiudicata.

Rischi connessi all'esposizione debitoria e alla capacità di finanziare i fabbisogni finanziari

Il Gruppo ricorre al finanziamento bancario per finanziare il proprio capitale circolante al fine di far fronte alle proprie esigenze di cassa e alle obbligazioni di pagamento delle retribuzioni dei propri dipendenti e dei lavoratori somministrati.

Ne deriva che un'eventuale revoca, da parte delle banche, delle linee di credito o degli affidamenti in essere potrebbe incidere negativamente sulla posizione finanziaria della Società con il rischio che la stessa per far fronte alle proprie obbligazioni di pagamento non trovi altre forme di finanziamento ovvero le trovi a condizioni meno vantaggiose.

Alla data del 30 Giugno 2022, il Gruppo ha un'esposizione finanziaria pari a circa Euro 32.976 migliaia, al lordo delle disponibilità liquide. Con riferimento all'esercizio precedente, l'esposizione debitoria al lordo delle disponibilità liquide (comprese banche e altri finanziatori) del Gruppo al 31 Dicembre 2021 era pari ad Euro 61.333 migliaia.

Con particolare riferimento al Contratto di finanziamento stipulato nel 2019 ed in essere al 30 Giugno 2022, si segnala che esso prevede: (a) l'obbligo della Società di rispettare uno specifico parametro finanziario, da calcolarsi con cadenza annuale sulle voci di bilancio consolidato del Gruppo, (b) alcuni eventi di inadempimento che comportano la facoltà per i soggetti finanziatori di risolvere il Contratto di Finanziamento, ovvero di recedere dallo stesso e dichiarare la Società decaduta dal beneficio del termine, a seconda dei casi.

Rischi connessi a procedimenti giudiziari e/o arbitrali e alla possibile inadeguatezza del fondo rischi

Alla data del 30 Giugno 2022 le società del Gruppo sono parte di contenziosi e cause legali in essere, di natura civilistica e fiscale.

In considerazione del settore di attività in cui operano, sono esposte al rischio di essere coinvolte in procedimenti giudiziali e/o arbitrali di natura giuslavoristica, sia con riferimento ai lavoratori somministrati e alla struttura organizzativa del Gruppo che in relazione a contratti stipulati con collaboratori esterni, inclusi consulenti commerciali, segnalatori e studi di consulenza professionale, con potenziali effetti negativi sulla situazione finanziaria del Gruppo.

Rischio di tasso di interesse

L'indebitamento finanziario del Gruppo presenta tassi di interesse variabile, pertanto il Gruppo potrebbe essere esposto ai rischi connessi alle fluttuazioni di tali tassi. Al fine di fare fronte a detti rischi, il Gruppo

ha adottato strumenti di copertura parziale dal rischio di variazioni dei tassi di interesse. Più precisamente, sono stati stipulati contratti derivati, qualificabili come "hedging instruments", volti a trasformare i tassi variabili applicati in tassi fissi medi sulla quota di finanziamento oggetto di copertura, pari al 50% del valore nominale della linea amortizing per i primi tre anni.

Non si può escludere che, la dinamica di incremento dei tassi di interesse relativa alle condizioni macroeconomiche conseguenti il conflitto tra Russia e Ucraina, ed eventuali altre fluttuazioni imprevedibili dei tassi di interesse comportino conseguenze negative sulla situazione finanziaria del Gruppo. Tenuto conto del ridotto indebitamento, si ritiene che tali conseguenze sarebbero comunque minime.

Rischio di credito

Il Gruppo mantiene un frazionamento della clientela, e, conseguentemente, riduce i rischi legati al recupero dei crediti; il bilancio consolidato chiuso al 30 Giugno 2022 mostra crediti del Gruppo verso clienti per un importo pari ad Euro 151.450 migliaia, al netto del fondo svalutazione crediti pari ad Euro 7.080 migliaia. I crediti verso clienti ammontavano ad Euro 153.040 migliaia al 31 Dicembre 2021, netto del fondo svalutazione crediti pari ad Euro 6.699 migliaia.

Non si può escludere che l'eventuale inadempimento delle obbligazioni di pagamento da parte dei clienti, o il semplice ritardo nell'esecuzione di detti pagamenti, possa diminuire la liquidità a disposizione della Società e del Gruppo, incrementando la necessità di ricorrere a ulteriori fonti di finanziamento.

Inoltre, il deterioramento delle condizioni economiche o eventuali andamenti negativi dei mercati del credito potrebbero impattare negativamente sui rapporti con i clienti, compromettendo la possibilità per il Gruppo di recuperare i propri crediti commerciali, con possibili effetti negativi sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

***

Si rammenta infine che gli obiettivi e le politiche in materia di gestione dei rischi finanziari sono descritti negli appositi paragrafi delle note esplicative al bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Rapporti con imprese controllate e con entità correlate

I rapporti intrattenuti tra le società del Gruppo e dal Gruppo con le parti correlate, individuate sulla base dei criteri definiti dallo IAS 24 - Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate – e dalle disposizioni CONSOB emanate in materia, sono prevalentemente di natura commerciale e sono relativi ad operazioni effettuate a normali condizioni di mercato.

Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 12 Ottobre 2015, ha approvato e successivamente aggiornato, da ultimo in data 29 Giugno 2021, la procedura per le operazioni con parti correlate, ai sensi dell'articolo 2391-bis del Codice Civile e del "Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate" adottato dalla CONSOB con delibera N. 17221 del 12 Marzo 2010 e successive modificazioni. La citata procedura è disponibile sul sito internet della società.

Rapporti con Società Controllate 13

Openjobmetis S.p.A., che si occupa principalmente di somministrazione di lavoro, controlla direttamente il 100% di:

  • Seltis Hub S.r.l., società focalizzata nella ricerca e selezione del personale (anche con disabilità) per conto terzi ed in head hunting digitale.
  • Openjob Consulting S.r.l., società focalizzata nel supporto verso la controllante su attività di gestione delle buste paga e attività connesse alla formazione. Ha fuso per incorporazione la Società Quanta Risorse Umane S.p.A con atto del 25 Marzo 2022 con decorrenza degli effetti civilistici dal giorno 1° Aprile 2022 e degli effetti fiscali e contabili dal 1° Gennaio 2022.
  • Family Care S.r.l. – Agenzia per il Lavoro, società focalizzata sulla somministrazione di assistenti familiari dedicati ad anziani e persone non autosufficienti.

Inoltre, Openjobmetis S.p.A. controlla direttamente il 92,86% di HC S.r.l., società focalizzata su formazione, coaching e outplacement, ed il 50,66% di Lyve S.r.l., società di formazione che opera soprattutto nel settore dei servizi assicurativi e finanziari.

Openjobmetis S.p.A. intrattiene rapporti con le altre società del Gruppo in relazione a operazioni di natura commerciale a condizioni di mercato. I ricavi fatturati da Openjobmetis S.p.A. verso le controllate si riferiscono principalmente a una serie di servizi di direzione generale, di assistenza contabile ed amministrativa, di controllo di gestione, di gestione del personale, di direzione commerciale, di recupero

13 Al 31 Dicembre 2021 era presente la controllata Quanta S.p.A, la quale è stata fusa per incorporazione in Openjobmetis S.p.A con decorrenza degli effetti civilistici, contabili e fiscali a partire dal 1° Gennaio 2022 ore 00.00.

crediti, di servizi di EDP e dataprocessing, di call center, di acquisti erogati dalla capogruppo nei confronti delle altre società del Gruppo, nonché al distacco di personale. I ricavi fatturati da Openjob Consulting S.r.l. a Openjobmetis S.p.A. e Family Care S.r.l – Agenzia per il Lavoro sono relativi al servizio di elaborazione dei cedolini dei lavoratori somministrati, incluso il calcolo dei versamenti contributivi assistenziali e fiscali (ritenute) e l'elaborazione di adempimenti periodici e annuali oltre a servizi di formazione.

Si segnala che, ai sensi degli articoli dal 117 al 129 del Testo Unico delle Imposte sul Reddito (T.U.I.R.), tra la società Openjobmetis S.p.A. e le controllate Openjob Consulting S.r.l., Seltis Hub S.r.l., HC S.r.l., e Family Care S.r.l. sono stati firmati accordi relativi all'esercizio dell'opzione per il regime del consolidato fiscale beneficiando in tal modo della possibilità di compensare i redditi imponibili con perdite fiscali in un'unica dichiarazione. Gli accordi triennali si intendono tacitamente rinnovati per il successivo triennio, a meno che non siano revocati.

Nella seguente tabella sono evidenziati i rapporti economici e patrimoniali tra le diverse società del Gruppo nel corso dei periodi indicati (valori elisi nel bilancio consolidato):

(Valori in Euro migliaia)
Anno 1H 2022 1H 2021
Ricavi
Openjobmetis vs Openjob Consulting 477 127
Openjobmetis vs Seltis Hub 116 105
Openjobmetis vs HC 43 46
Openjobmetis vs Family Care 86 64
Openjobmetis vs Lyve 23 -
HC vs Seltis Hub 1 10
HC vs Openjobmetis 8 5
Lyve vs Openjobmetis 39 6
Openjob Consulting vs Family Care 52 41
Openjob Consulting vs Openjobmetis 799 585
Quanta vs Quanta Risorse Umane - 121
Quanta Risorse Umane vs Quanta - 210
Totale Ricavi/Costi 1.644 1.320
Ricavi / Costi infragruppo tra le società del Gruppo Openjobmetis S.p.A.
-------------------------------------------------------------------------- --

Crediti / Debiti infragruppo tra le società del gruppo Openjobmetis S.p.A.

(Valori in Euro migliaia)

Anno 30/06/2022 31/12/2021
Crediti
Openjobmetis vs Openjob Consulting 176 225
Openjobmetis vs Seltis Hub 176 -
Openjobmetis vs HC 91 69
Openjobmetis vs Family Care 19 -
Openjobmetis vs Quanta - 5.008
Openjob Consulting vs Openjobmetis 337 -
Openjob Consulting vs Family Care 10 -
Seltis Hub vs Openjobmetis - 28
HC vs Openjobmetis 61 20
Family Care vs Openjobmetis 134 337
Quanta vs Quanta Risorse Umane - 174
Lyve vs Openjobmetis 3 -
Totale Crediti / Debiti 1.007 5.861

Retribuzioni dei dirigenti con responsabilità strategiche

I compensi complessivi del personale con responsabilità strategiche ammontano ad Euro 947 migliaia al 30 Giugno 2022 ed Euro 1.081 migliaia al 30 Giugno 2021.

Il Consiglio di Amministrazione di Openjobmetis S.p.A. ha provveduto ad individuare i beneficiari della prima tranche del Piano di LTI di Performance Shares 2022- 2024 approvato dall'Assemblea dei Soci del 19 Aprile 2022, tra cui il Presidente del Consiglio di Amministrazione Marco Vittorelli, il Vice Presidente Biagio La Porta, l'Amministratore Delegato Rosario Rasizza e dirigenti con responsabilità strategiche di Openjobmetis, nonché il numero di diritti attribuiti a ciascun beneficiario. Per ulteriori informazioni si rimanda al comunicato stampa diramato in data 19 Aprile 2022 da Openjobmetis S.p.A..

In data 2 Maggio 2022 sono state assegnate ai beneficiari individuati per la prima tranche del piano di LTI di Performance Shares 2019-2021 approvato dall'Assemblea dei Soci in data 17 Aprile 2019 le azioni secondo i criteri definiti dal piano stesso. Per ulteriori informazioni si rimanda ai comunicati stampa diramati in data 2 Maggio 2022 da Openjobmetis S.p.A..

Oltre ai compensi, il Gruppo offre ad alcuni amministratori e dirigenti con responsabilità strategiche benefici in natura secondo l'ordinaria prassi contrattuale dei dirigenti d'azienda quali auto aziendali, telefoni cellulari, copertura assicurativa sanitaria ed infortuni.

Si segnala inoltre che il Presidente del Consiglio di Amministrazione Marco Vittorelli ed il Consigliere Corrado Vittorelli detengono indirettamente una partecipazione del 17,81%, tramite Omniafin S.p.A. (di cui sono soci con quote paritetiche) e che l'Amministratore Delegato Rosario Rasizza detiene indirettamente una partecipazione del 5,02% tramite MTI Investimenti S.r.l., di cui è socio di maggioranza con una quota del 60% (e restante quota di capitale sociale diviso, ciascuno per il 20%, tra il Vice Presidente Biagio La Porta e la Direttrice del Personale Marina Schejola).

Altre operazioni con Parti Correlate

Per i dettagli sulle operazioni con parti correlate si rimanda al punto 32 della Nota esplicativa al bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Nel corso della normale attività di impresa il Gruppo ha prestato servizi di somministrazione di personale e si è avvalsa della collaborazione di parti correlate per importi non significativi ed a condizioni di mercato.

Principali fatti di rilievo avvenuti nel corso del primo semestre dell'anno e dopo il 30 Giugno 2022

In data 1° Gennaio 2022, a partire dalle ore 00.00, sono decorsi ai sensi dell'art. 2504-bis, comma 2, del Codice Civile gli effetti civilistici, contabili e fiscali della fusione per incorporazione di Quanta S.p.A in Openjobmetis S.p.A. L'operazione non ha comportato alcun aumento del capitale sociale in quanto l'intero capitale sociale dell'incorporata Quanta S.p.A era interamente posseduto dall'incorporante.

Con atto del 25 Marzo 2022, la società Quanta Risorse Umane S.p.A è stata dichiarata fusa per incorporazione nella società Openjob Consulting S.r.l, con decorrenza degli effetti civilistici dal giorno 1° Aprile 2022 e con decorrenza dal giorno 1° Gennaio 2022 degli effetti fiscali e contabili. L'operazione ha permesso di concludere il processo di integrazione all'interno del Gruppo Openjobmetis del Gruppo Quanta acquisito nel corso del 2021, semplificando conseguentemente la struttura societaria del Gruppo e ottenendo miglioramenti in termini di flessibilità gestionale.

In data 19 Aprile 2022 l'Assemblea dei Soci ha approvato il bilancio d'esercizio al 31 Dicembre 2021 deliberando la destinazione dell'utile di esercizio e la distribuzione di un dividendo unitario di Euro 0,31 per ogni azione avente diritto. L'Assemblea dei Soci ha poi approvato il "Piano di Performance Shares 2022-2024" per l'attribuzione gratuita di diritti a ricevere azioni ordinarie della Società e ha conferito al Consiglio di Amministrazione ogni potere necessario per dare integrale attuazione al piano. Inoltre, l'Assemblea dei Soci ha deliberato di autorizzare il Consiglio di Amministrazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie, previa revoca della precedente autorizzazione concessa dall'Assemblea del 30 Aprile 2021, sino a un numero massimo di azioni tale da non eccedere il 5% del capitale sociale di Openjobmetis S.p.A.. Infine, L'Assemblea ha nominato, ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 2386, primo comma, cod. civ. e dell'art. 15.16 dello Statuto sociale, Consigliere di Amministrazione della Società la Dott.ssa Lucia Giancaspro, che resterà in carica fino alla scadenza dell'attuale Consiglio di Amministrazione, ossia fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio che chiuderà al 31 Dicembre 2023. Per ulteriori informazioni si rimanda al relativo comunicato stampa.

In data 19 Aprile 2022 il Consiglio di Amministrazione di Openjobmetis S.p.A. ha provveduto ad individuare i beneficiari della prima tranche del Piano di LTI di Performance Shares 2022-2024 approvato dall'Assemblea dei Soci del 19 Aprile 2022, tra cui il Presidente del Consiglio di Amministrazione Marco Vittorelli, il Vice Presidente Biagio La Porta, l'Amministratore Delegato Rosario Rasizza e dirigenti con

responsabilità strategiche, nonché il numero di diritti attribuiti a ciascun beneficiario. Per ulteriori informazioni si rimanda al relativo comunicato stampa.

In data 8 Maggio 2022 Openjobmetis S.p.A. ha ricevuto per il secondo anno il Rating ESG dalla società Sustainalytics, per un valore pari a 10,4 punti rispetto a 12,5 punti del 2021, corrispondente al livello "Low Risk", in una scala da 0 (Rischio nullo) a 40 (Rischio elevatissimo).

Non si segnalano fatti di rilievo intercorsi successivamente al 30 Giugno 2022.

Prevedibile evoluzione della gestione

Mentre si sono progressivamente attenuati gli effetti della pandemia Covid-19, si è delineato un nuovo contesto di instabilità dovuto agli impatti del conflitto Russia/Ucraina. Lo scenario macroeconomico incerto non ha apportato evidenti impatti negativi sui risultati che il Gruppo Openjobmetis ha conseguito nel periodo. Infatti, il Gruppo ha chiuso positivamente i primi sei mesi del 2022, vantando una crescita nei volumi rispetto al medesimo periodo del 2021. Ad oggi non risultano ancora stimabili le conseguenze di medio/lungo periodo del conflitto.

Nonostante le criticità legate all'approvvigionamento delle materie prime, all'aumento dei prezzi delle fonti energetiche, all'inflazione, alla volatilità dei mercati finanziari e all'incremento dei tassi di interesse, è prevista una crescita del PIL italiano pari a +2,8% nel 2022 secondo quanto pubblicato da ISTAT nel mese di Giugno relativamente a "le prospettive per l'economia italiana nel 2022-2023".

Si ritiene quindi alla luce delle precedenti osservazioni un progredire in linea con le aspettative anche per i restanti mesi 2022.

Altre informazioni

Azioni proprie

L'Assemblea dei Soci convocata in data 19 Aprile 2022 ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie, previa revoca della precedente autorizzazione concessa dall'Assemblea del 30 Aprile 2021, sino ad un massimo di azioni tale da non eccedere il 5% del capitale sociale pro-tempore di Openjobmetis S.p.A., ai sensi del combinato disposto degli artt. 2357 e 2357-ter c.c. nonché dell'art. 132 del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58. Si segnala che alla data del 30 Giugno 2022, la Società possedeva direttamente 331.653 azioni proprie, pari al 2,42% del capitale sociale di Openjobmetis S.p.A..

Politica dei dividendi

In data 12 Novembre 2021 il consiglio di Amministrazione di Openjobmetis S.p.A ha deliberato di adottare, a partire dall'approvazione del bilancio al 31 Dicembre 2021, una nuova politica dei dividendi che prevede la proposta di distribuzione tra il 25% e il 50% del risultato netto consolidato per il triennio 2021-2023.

In data 19 Aprile 2022 l'Assemblea dei Soci ha deliberato di distribuire un dividendo di Euro 0,31 per ogni azione avente diritto. L'Assemblea ha inoltre deliberato che il suddetto dividendo fosse messo in pagamento, al lordo delle ritenute di legge, a partire dal 11 Maggio 2022, con stacco della cedola n.4 fissato al giorno 9 Maggio 2022 e "record date" (ossia data di legittimazione al pagamento del dividendo stesso, ai sensi dell'art. 83-terdecies del TUF e dell'art. 2.6.6, comma 2, del Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A.) in data 10 Maggio 2022.

Direzione e coordinamento

Ai sensi dell'art. 2497-bis Codice civile, si precisa che la Capogruppo non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di altra compagine societaria, in quanto tutte le decisioni aziendali sono prese autonomamente dal Consiglio di Amministrazione.Operazioni atipiche o inusuali

Il primo semestre 2022 non riflette componenti di reddito e poste patrimoniali e finanziarie (positive e/o negative) derivanti da eventi e operazioni atipiche e/o inusuali come definiti dalla Comunicazione Consob n.DEM/6064293 del 28 Luglio 2006.

Procedura adottata per assicurare la trasparenza e la correttezza delle operazioni con Parti Correlate

Ai sensi dell'articolo 2391-bis cod. civ. e del Regolamento Parti Correlate Consob, il 3 Dicembre 2015 il CDA ha approvato, la Procedura Parti Correlate in materia di disciplina delle operazioni con parti correlate. La predetta Procedura, da ultimo modificata in data 29 Giugno 2021, contiene i criteri di individuazione, approvazione ed esecuzione delle operazioni con parti correlate poste in essere dalla Società, direttamente ovvero per il tramite di società Controllate, al fine di assicurare la trasparenza e la correttezza sia sostanziale che procedurale delle operazioni stesse. In occasione dell'insediamento del nuovo CDA, in data 30 Aprile 2021, è stato nominato il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità a cui sono state assegnate le prerogative del Comitato Parti Correlate.

Consolidato fiscale

Si segnala che, ai sensi degli articoli dal 117 al 129 del Testo Unico delle Imposte sul Reddito (T.U.I.R.), tra la società Openjobmetis S.p.A. e le controllate Openjob Consulting S.r.l., Seltis Hub S.r.l., HC S.r.l. e Family Care S.r.l. sono stati firmati accordi relativi all'esercizio dell'opzione per il regime del consolidato fiscale beneficiando in tal modo della possibilità di compensare i redditi imponibili con perdite fiscali in un'unica dichiarazione.

Gli accordi triennali si intendono tacitamente rinnovati per il successivo triennio, a meno che non siano revocati.

Ammontare dei compensi corrisposti agli amministratori, ai sindaci ed ai dirigenti con responsabilità strategiche

Al punto 33 delle note esplicative al bilancio consolidato semestrale abbreviato sono indicati gli emolumenti corrisposti al 30 Giugno 2022 da Openjobmetis S.p.A. e dalle sue controllate ai componenti degli organi di amministrazione e controllo e degli altri dirigenti con responsabilità strategiche. Sono inclusi tutti i soggetti che hanno ricoperto le suddette cariche anche per una frazione d'anno.

Informazione ai sensi degli artt. 70 e 71 del Regolamento Emittenti approvato con delibera Consob n. 11971 del 14.5.1999 e successive modificazioni

La Società si avvale della facoltà, introdotta dalla CONSOB con delibera n. 18079 del 20.1.2012, di derogare all'obbligo di mettere a disposizione del pubblico un documento informativo in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizione e cessione.

Milano, lì 3 Agosto 2022

Per il Consiglio di Amministrazione

Il Presidente

Marco Vittorelli

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

Prospetto consolidato della situazione patrimoniale-finanziaria

Prospetto consolidato del conto economico complessivo

Prospetto consolidato delle variazioni di patrimonio netto

Rendiconto finanziario consolidato

Note esplicative al bilancio consolidato semestrale abbreviato

Prospetto consolidato della situazione patrimoniale–finanziaria
(In migliaia di Euro) Note 30/06/2022 31/12/2021
ATTIVO
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 4 3.450 3.412
Diritto all'uso per leasing 4 14.446 14.818
Attività immateriali e avviamento 5 103.367 103.854
Attività finanziarie 6 175 211
Attività per imposte differite 7 21.433 22.018
Totale attività non correnti 142.871 144.313
Attività correnti
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 8 7.924 16.868
Crediti commerciali 10 151.450 153.040
Altri crediti 11 7.680 13.073
Attività per imposte correnti 12 28 354
Attività finanziarie 9 8.053 -
Totale attività correnti 175.135 183.335
Totale attivo 318.006 327.648
PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
Passività non correnti
Passività finanziarie 13 5.838 9.758
Passività per leasing 13 10.030 10.225
Strumenti derivati 13-30 4 14
Passività per imposte non correnti 17 - 717
Altri debiti 16 600 900
Benefici ai dipendenti 14 1.388 1.678
Totale passività non correnti 17.860 23.292
Passività correnti
Debiti verso banche e altre passività finanziarie 13 13.526 37.025
Passività per leasing 13 4.122 4.311
Debiti commerciali 15 15.942 14.779
Benefici ai dipendenti 14 71.565 63.865
Altri debiti 16 50.408 43.591
Passività per imposte correnti 17 2.151 1.519
Fondi 18 3.892 4.544
Totale passività correnti 161.606 169.634
Totale passività 179.466 192.926
PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale 13.712 13.712
Riserva legale 2.855 2.844
Riserva da sovrapprezzo delle azioni 31.193 31.193
Altre riserve 81.713 75.607
Risultato di periodo attribuibile agli azionisti della controllante 8.354 10.606
Patrimonio netto attribuibile a:
Azionisti della controllante 137.827 133.962
Partecipazione di terzi 713 760
Totale patrimonio netto 19 138.540 134.722
Totale passività e patrimonio netto 318.006 327.648

Prospetto consolidato del conto economico complessivo

(In migliaia di Euro) Note 1 H 2022 1 H 2021
Ricavi 20 388.201 320.024
Costi del lavoro somministrato e outsourcing 22 (338.878) (278.806)
Primo margine di contribuzione 49.323 41.218
Altri proventi 21 7.533 5.624
Costo del lavoro 22 (21.354) (18.898)
Costi delle materie prime e sussidiarie 23 (95) (76)
Costi per servizi 24 (18.752) (16.148)
Ammortamenti 4,5 (3.209) (2.801)
Perdita per riduzione di valore di crediti commerciali e altri crediti 26 (718) (794)
Oneri diversi di gestione 25 (459) (338)
Risultato operativo 12.269 7.787
Proventi finanziari 27 12 16
Oneri finanziari 27 (281) (367)
Risultato prima delle imposte 12.000 7.436
Imposte sul reddito 28 (3.693) (1.720)
Utile (Perdita) di periodo 8.307 5.716
Altre componenti del conto economico complessivo
Componenti che sono o possono essere riclassificati successivamente nell'utile/perdita di periodo:
Quota efficace delle variazioni di fair value di copertura di flussi finanziari 10 15
Componenti che non saranno riclassificati nell'utile/perdita di periodo:
Utile (Perdita) attuariale piani benefici definiti 232 10
Totale altre componenti del conto economico complessivo di periodo 242 25
Totale conto economico complessivo di periodo 8.549 5.741
Risultato di periodo attribuibile a:
Azionisti della controllante 8.354 5.695
Partecipazioni di terzi (47) 21
Utile (Perdita) di periodo 8.307 5.716
Risultato di periodo complessivo attribuibile a:
Azionisti della controllante 8.596 5.720
Partecipazioni di terzi (47) 21
Totale conto economico complessivo di periodo 8.549 5.741
Utile (Perdita) per azione (in euro):
Base 36 0,62 0,44
Diluito 36 0,62 0,44

Prospetto consolidato delle variazioni di patrimonio netto

(In migliaia di Euro) Nota Capitale
Sociale
Riserva
Legale
Riserva
sovr.
azioni
Altre
riserve
Riserva
copert. flussi
finanz. e
piani
benefici
definiti
Utile
(Perdita)
di periodo
di
spettanza
Patr. Netto
Azionisti
controllante
Patr.
Netto di
Terzi
Totale
Patr.
Netto
Saldi al 01.01.2021 19 13.712 2.834 31.193 50.323 (258) 23.629 121.433 653 122.086
Quota efficace delle
variazioni di fair value di
copertura dei flussi
finanziari
0 15 15 15
Utile (Perdita) attuariale
piani benefici definiti
0 10 10 10
Utile (Perdita) di periodo 19 5.695 5.695 21 5.716
Totale risultato di
periodo complessivo
19 - - - - 25 5.695 5.720 21 5.741
Destinazione del risultato
di esercizio
0 10 23.619 (23.629) - -
Fair Value piani basati su
azioni
0 155 155 155
Acquisizione società
controllate
0 4.861 (44) 4.817 4.817
Distribuzione dividendi 0 (1.433) (1.433) (1.433)
Acquisto azioni proprie 0 (200) (200) (200)
Arrotondamento 0 (3) (3) (3)
Saldi al 30.06.2021 19 13.712 2.844 31.193 77.322 (277) 5.695 130.489 674 131.163
(In migliaia di Euro) Nota Capitale
Sociale
Riserva
Legale
Riserva
sovr.
azioni
Altre
riserve/
utili
indivisi
Riserva
copert. flussi
finanz. e
piani
benefici
definiti
Utile
(Perdita)
di periodo
di
spettanza
Patr. Netto
Azionisti
controllante
Patr.
Netto di
Terzi
Totale
Patr.
Netto
Saldi al 01.01.2022 19 13.712 2.844 31.193 75.924 (317) 10.606 133.962 760 134.722
Quota efficace delle
variazioni di fair value di
copertura dei flussi
finanziari
0 10 10 10
Utile (Perdita) attuariale
piani benefici definiti
0 232 232 232
Utile (Perdita) di periodo 19 8.354 8.354 (47) 8.307
Totale risultato di
periodo complessivo
19 - - - - 242 8.354 8.596 (47) 8.549
Destinazione del risultato
di esercizio
0 11 10.595 (10.606) - -
Fair value piani basati su
azioni
0 161 161 161
Distribuzione dividendi 0 (4.140) (4.140) (4.140)
Acquisto azioni proprie 0 (746) (746) (746)
Arrotondamento 0 (6) (6) (6)
Saldi al 30.06.2022 19 13.712 2.855 31.193 81.788 (75) 8.354 137.827 713 138.540

Rendiconto finanziario consolidato

(In migliaia di Euro) Note 1 H 2022 1 H 2021
Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa
Utile (Perdita) di periodo 8.307 5.716
Rettifiche per:
Ammortamento diritto all'uso dei beni in leasing 4 2.362 2.127
Ammortamento di immobili, impianti e macchinari 4 330 264
Ammortamento di attività immateriali 5 517 411
Minusvalenze/(plusvalenze) dalla vendita di immobili, impianti e macchinari (2) (15)
Perdita di valore crediti commerciali 26, 30 718 794
Imposte sul reddito dell'esercizio e imposte differite 28 3.693 1.720
Oneri finanziari netti 27 269 351
Flussi finanziari prima delle variazioni del capitale circolante e degli accantonamenti 16.194 11.368
Variazione dei crediti commerciali e altri crediti al lordo della perdita di valore 10, 11 6.264 (21.011)
Variazione dei debiti commerciali e altri debiti 15, 16 8.223 6.836
Variazione dei benefici ai dipendenti 14 7.642 19.173
Variazione delle attività e passività per imposte correnti e differite al netto delle imposte di
periodo pagate e delle imposte correnti e differite di periodo
7 207 945
Variazione dei fondi 18 (650) 17
Imposte sul reddito d'esercizio pagate (3.076) (1.952)
Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività operativa (a) 34.804 15.376
Acquisto di immobili, impianti e macchinari 4 (366) (326)
Incassi dalla vendita di immobili, impianti e macchinari 3 15
Acquisto di Società al netto della liquidità acquisita - (14.932)
Altri incrementi netti di attività immateriali 5 (331) (300)
Interessi incassati - -
Variazione delle altre attività finanziarie 6 (8.017) 22
Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di investimento (b) (8.711) (15.521)
Pagamento di debiti per Leasing (2.453) (2.313)
Interessi pagati (229) (180)
Erogazione nuovo finanziamento 13 - 11.000
Rimborso rate finanziamento 13 (4.429) (7.092)
Distribuzione dividendo (4.140) (1.433)
Acquisto azioni proprie 19 (746) (200)
Variazione debiti verso banche ed altre passività a breve (23.040) 4.653
Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di finanziamento (c) (35.037) 4.435
Flusso monetario del periodo (a) + (b) + (c) 8 (8.944) 4.289
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti netti al 1° Gennaio 8 16.868 17.002
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti netti al 30 Giugno 8 7.924 21.291

Note esplicative al bilancio consolidato semestrale abbreviato

Informazioni generali

Openjobmetis S.p.A. (di seguito anche la "Capogruppo") ha sede in Italia, in Via Bernardino Telesio 18, Milano.

Il Gruppo opera nel settore della somministrazione di lavoro ovvero la fornitura professionale di manodopera, a tempo indeterminato o a termine, ai sensi dell'art. 20 del D.LGS 276/2003 e successive modificazioni ed integrazioni, ai sensi dell'art. 4 comma 1 lettera 9 dello stesso Decreto Legislativo.

A decorrere dal 3 Dicembre 2015 la società Openjobmetis S.p.A. è quotata sull'Euronext Milan, nel segmento STAR, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.

Alla data odierna la Capogruppo non è controllata di diritto ai sensi dell'articolo 93 del TUF.

Principi contabili e criteri di redazione adottati nella preparazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato

1. Criteri di redazione, principi contabili rilevanti e attestazione di conformità

La relazione finanziaria semestrale del Gruppo al 30 Giugno 2022 è predisposta secondo le previsioni dell'art. 154 ter comma 2 del D. Lgs n. 58/97 T.U.F. e successive modificazioni e integrazioni.

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato, incluso nella relazione finanziaria semestrale, è stato redatto in conformità allo "IAS 34 – Bilanci Intermedi", costituito da prospetto consolidato della situazione patrimoniale - finanziaria, prospetto consolidato del conto economico complessivo, prospetto consolidato delle variazioni di patrimonio netto, rendiconto finanziario consolidato e note esplicative al bilancio consolidato, non contiene tutte le informazioni e le note illustrative richieste per il bilancio annuale e deve quindi essere letto congiuntamente al bilancio consolidato al 31 Dicembre 2021. Pur non includendo tutte le informazioni richieste per un'informativa di bilancio completa, sono incluse note illustrative specifiche per spiegare gli eventi e le transazioni che sono rilevanti per comprendere le variazioni della posizione patrimoniale-finanziaria e dell'andamento del Gruppo dall'ultimo bilancio.

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto sulla base del presupposto della continuità aziendale in quanto gli Amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che possano segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro ed in particolare nei prossimi 12 mesi.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 Giugno 2022 del Gruppo Openjobmetis S.p.A. è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione del 3 Agosto 2022. La pubblicazione verrà effettuata nei termini di legge.

Tutti i valori sono espressi in migliaia di Euro, salvo quanto diversamente indicato.

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è assoggettato a revisione contabile limitata da parte di KPMG S.p.A..

Nuovi principi adottati dal Gruppo dal 1° Gennaio 2022

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto utilizzando i medesimi principi contabili applicati dal Gruppo nell'ultimo bilancio annuale. I nuovi principi che sono entrati in vigore dal 1° Gennaio 2022 non hanno avuto effetti significativi sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Nuovi principi o modifiche ai principi entreranno in vigore per gli esercizi che hanno inizio dopo il 1° Gennaio 2022 e la cui applicazione anticipata è consentita. Tuttavia, il Gruppo ha deciso di non adottarli anticipatamente per la preparazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato. Tali principi sono relativi a quanto indicato nel seguito:

  • Classificazione delle passività come correnti o non correnti (Modifiche allo IAS 1)
  • IFRS 17 Contratti assicurativi,
  • Informativa sui principi contabili (Modifiche allo IAS 1 e all'IFRS Practice Statement 2);
  • Definizione di stime contabili (Modifiche allo IAS 8);
  • Imposte differite relative ad attività e passività derivanti da una singola transazione (Modifiche allo IAS 12).

L'impatto dell'applicazione di tali principi sul bilancio consolidato del Gruppo è in corso di valutazione.

Conflitto Russia / Ucraina

Nel primo trimestre 2022, stando a quanto riportato dall'ISTAT nei "Conti Economici Trimestrali" pubblicati in data 31 Maggio 2022, si è registrata una timida crescita del PIL dello 0,1% in termini congiunturali, in linea con lo scenario europeo. Nonostante la diffusione della variante Omicron e soprattutto l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia, si è vista una ripresa della domanda domestica e degli investimenti in impianti, macchinari e costruzioni. Le tensioni connesse alla guerra tra Russia e Ucraina hanno determinato rincari relativamente alle fonti energetiche, per le quali la Russia è principale

fornitore anche per l'Italia, e alle materie prime, portando ad un rialzo dell'inflazione al 7% nel mese di marzo. A fronte di questa dinamica dell'inflazione, si sta assistendo, da un lato, ad un mutamento della politica monetaria, non solo Europea – tesa oggi a contrastare il fenomeno inflattivo attraverso un rialzo dei tassi – e, dall'altro, ad un peggioramento nella valutazione del rischio-Paese, con un aumento dello spread (inteso come differenza tra il rendimento offerto dal BTP decennali e dal suo omologo tedesco) rispetto agli altri paese Europei.

Lo scenario macroeconomico incerto precedentemente descritto non ha destato particolari impatti negativi sui risultati che il Gruppo Openjobmetis ha conseguito nel periodo. Infatti, nel primo semestre del 2022 è stata consuntivata una crescita complessiva dei ricavi pari al +21,3% e una crescita organica (considerando che nel 2021 i risultati economici di Quanta S.p.A. e Quanta Risorse Umane S.p.A. erano inclusi dal mese di giugno) pari al +4,8% rispetto al medesimo periodo 2021.

Come nel recente passato, non si segnalano ad oggi particolari situazioni di rischio relativamente alla solvibilità dei clienti del Gruppo Openjobmetis, anche in relazione ad eventuali effetti della guerra. Lo dimostrano i tempi medi di incasso (DSO) che al 30 Giugno 2022 si attestano a 70 giorni, in miglioramento rispetto a quanto consuntivato al 31 marzo 2022. Inoltre, l'indebitamento finanziario si conferma in calo al 30 Giugno 2022 (da €44,5 milioni al 31 Dicembre 2021 a €17,5 milioni al 30 Giugno 2022).

Anche per quanto concerne l'utilizzo integrazione salariale (TIS) per il personale somministrato, il Gruppo non ne ha usufruito in modo significativo. L'importo per i primi sei mesi è stato pari a Euro 362 migliaia, a differenza del medesimo periodo 2021 per cui l'impiego è stato pari a Euro 1.730 migliaia.

Non si può escludere che, la dinamica di incremento dei tassi di interesse relativa alle condizioni macroeconomiche conseguenti il conflitto tra Russia e Ucraina, ed eventuali altre fluttuazioni imprevedibili dei tassi di interesse comportino conseguenze negative sulla situazione finanziaria del Gruppo. Tenuto conto del ridotto indebitamento, si ritiene che tali conseguenze sarebbero comunque minime.

La citata dinamica dei tassi di interesse potrebbe anche portare ad un incremento del tasso di attualizzazione utilizzato ai fini del test di impairment annuale dell'avviamento al 31 dicembre 2022, con un conseguente impatto negativo sul valore recuperabile stimato a parità di altre condizioni.

La Direzione del Gruppo prosegue la propria attività di monitoraggio degli effetti del conflitto tra Russia e Ucraina sull'economia reale, in particolare in relazione ad eventuali impatti sull'andamento del fatturato e sulla recuperabilità dei crediti commerciali e delle attività immateriali e avviamento iscritti in bilancio.

Uso di stime e valutazioni

Nell'ambito della redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato, la direzione aziendale ha dovuto formulare valutazioni, stime e ipotesi che influenzano l'applicazione dei principi contabili e gli importi delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio. Tuttavia, va sottolineato che, trattandosi di stime, non necessariamente i risultati ottenuti saranno gli stessi rappresentati in bilancio.

Tali stime e ipotesi sono riviste regolarmente; le eventuali variazioni derivanti dalla revisione delle stime contabili sono rilevate nel periodo in cui la revisione viene effettuata e nei relativi periodi futuri.

Le valutazioni soggettive rilevanti della direzione aziendale nell'applicazione dei principi contabili e le principali fonti di incertezza delle stime sono state le stesse applicate per la redazione del bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 Dicembre 2021, integrate con le considerazioni formulate nel paragrafo precedente "Conflitto Russia / Ucraina" delle presenti note esplicative.

Le imposte sul reddito sono riconosciute sulla base della miglior stima dell'aliquota attesa per l'intero esercizio.

Entità controllate

Le entità controllate sono quelle entità in cui il Gruppo detiene il controllo, ovvero quando il Gruppo è esposto ai rendimenti variabili derivanti dal proprio rapporto con l'entità, o vanta dei diritti su tali rendimenti, avendo nel contempo la capacità di influenzarli esercitando il proprio potere sull'entità stessa. I bilanci delle entità controllate sono inclusi nel bilancio consolidato dal momento in cui la controllante inizia ad esercitare il controllo fino alla data in cui tale controllo cessa. Ove necessario, i principi contabili delle controllate sono stati modificati per uniformarli ai principi contabili di Gruppo.

Di seguito si riportano le società controllate al 30 Giugno 2022 incluse nell'area di consolidamento:

Denominazione % possesso al 30/06/2022 Sede Capitale Sociale
Openjob Consulting S.r.l. 100% Gallarate, Via Marsala 40/C Euro 100.000
Seltis Hub S.r.l. 100% Milano, Via Bernardino Telesio 18 Euro 110.000
HC S.r.l. 92,86% Milano, Via Bernardino Telesio 18 Euro 40.727
Family Care S.r.l. Agenzia per il lavoro 100% Milano, Via Bernardino Telesio 18 Euro.1.100.000
Lyve S.r.l. 50,66% Milano, Via Bernardino Telesio 18 Euro 451.758

Con atto del 1° Dicembre 2021 e con decorrenza civilistica e fiscale a partire dal 1° Gennaio 2022, Openjobmetis S.p.A. ha fuso per incorporazione la società Quanta S.p.A., precedentemente controllata al 100% dalla stessa Openjobmetis S.p.A.

Con atto del 25 Marzo 2022, con decorrenza fiscale e contabile 1° Gennaio 2022 e con decorrenza civilistica a partire dal 1° Aprile 2022, Openjob Consulting S.r.l., società detenuta al 100% da Openjobmetis S.p.A., ha fuso per incorporazione la società Quanta Risorse Umane S.p.A., precedentemente controllata al 100% dalla stessa Openjobmetis S.p.A.

Le sopra citate operazioni di fusione non hanno comportato impatti sul bilancio consolidato del Gruppo al 30 Giugno 2022.

Di seguito si riportano le società controllate al 31 Dicembre 2021 incluse nell'area di consolidamento:

Denominazione % possesso al 31/12/2021 Sede Capitale Sociale
Openjob Consulting S.r.l. 100% Gallarate, Via Marsala 40/C Euro 100.000
Seltis Hub S.r.l. 100% Milano, Via Bernardino Telesio 18 Euro 110.000
HC S.r.l. 92,86% Milano, Via Bernardino Telesio 18 Euro 40.727
Family Care S.r.l. Agenzia per il lavoro 100% Milano, Via Bernardino Telesio 18 Euro.1.100.000
Lyve S.r.l. 50,66% Milano, Via Bernardino Telesio 18 Euro 451.758
Quanta S.p.A. 100% Milano, Via Assietta 19 Euro 600.000
Quanta Risorse Umane S.p.A. 100% Milano, Via Assietta 19 Euro 300.000

2. Gestione dei rischi finanziari

L'esposizione del Gruppo ai rischi finanziari:

  • rischio di credito;
  • rischio di liquidità;
  • rischio di tasso di interesse,

nonché gli obiettivi, le politiche e i processi di gestione di tali rischi e i metodi utilizzati per valutarli, nonché la gestione del capitale del Gruppo non risultano variate in modo significativo rispetto a quelle indicate nelle note al bilancio consolidato al 31 Dicembre 2021, salve le considerazioni formulate nel paragrafo precedente "Conflitto Russia / Ucraina" delle presenti note esplicative.

3. Acquisizioni di società controllate e di quote di minoranza

L'avviamento originario di Euro 45.999 migliaia generatosi a far data dal 1 Luglio 2007 si riferisce principalmente alle competenze e alle conoscenze tecniche del personale del gruppo Openjob S.p.A. (con particolare riferimento a Openjob S.p.A., In Time S.p.A. e Quandoccorre S.p.A.) acquisito nel Giugno 2007 da WM S.r.l., società poi oggetto di fusione inversa in Openjob S.p.A..

In tale sede di aggregazione aziendale era inoltre stato rilevato il valore della relazione con la clientela di Openjob S.p.A. e della controllata Intime S.p.A., per l'importo di Euro 2.472 migliaia ed Euro 1.390 migliaia rispettivamente, sulla base di una perizia redatta da un professionista terzo indipendente.

A seguito dell'acquisizione e successiva fusione per incorporazione di Metis S.p.A. avvenuta il 31 Dicembre 2011, si è generato un disavanzo di fusione, allocato interamente ad avviamento, pari ad Euro 27.164 migliaia.

Negli anni seguenti in relazione a varie acquisizioni, l'avviamento si è incrementato per Euro 28.093 come da seguente dettaglio:

  • Nell'anno 2013 per Corium per Euro 383 migliaia;
  • Nell'anno 2018 per Meritocracy per Euro 288 migliaia;
  • Nell'anno 2018 per HC per Euro 604 migliaia;
  • Nell'anno 2020 per Jobdisabili per Euro 169 migliaia;
  • Nell'anno 2020 per Lyve per Euro 519 migliaia;
  • Infine, nel 2021 per Quanta e Quanta Risorse Umane per Euro 24.100 migliaia.

4. Immobili, impianti e macchinari e diritto all'uso per leasing

Le tabelle seguenti illustrano le variazioni intervenute nella voce.

(In migliaia di Euro) Terreni e
Fabbricati
Impianti e
macchinari
Altre imm.ni
Tecniche
Altri Beni Migliorie su
beni di terzi
Totale
Costo:
Saldi al 1° Gennaio 2022 1.211 1.126 6.101 106 179 8.723
Incrementi - 36 331 - - 367
Decremento - (30) (141) (3) (44) (218)
Saldi al 30 Giugno 2022 1.211 1.132 6.291 103 135 8.872
Ammortamenti e perdite di valore:
Saldi al 1° Gennaio 2022 319 868 3.839 106 179 5.311
Incrementi 10 35 282 - - 327
Decremento - (28) (141) (3) (44) (216)
Saldi al 30 Giugno 2022 329 875 3.980 103 135 5.422
Valori contabili:
Al 1° Gennaio 2022 892 258 2.262 - - 3.412
Al 30 Giugno 2022 882 257 2.311 - - 3.450
(In migliaia di Euro) Terreni e
Fabbricati
Impianti e
macchinari
Altre imm.ni
Tecniche
Altri Beni Migliorie su
beni di terzi
Totale
Costo:
Saldi al 1° Gennaio 2021 1.692 1.052 4.795 106 179 7.824
Incrementi 627 111 963 - - 1.701
Società acquisite - 411 2.888 - - 3.299
Decrementi - (421) (2.572) - - (2.993)
Riclassifiche (1.289) (27) 27 - - (1.289)
Altre variazioni 181 - - - - 181
Saldi al 31 Dicembre 2021 1.211 1.126 6.101 106 179 8.723
Ammortamenti e perdite di valore:
Saldi al 1° Gennaio 2021 849 801 3.304 106 179 5.239
Incrementi 48 74 453 - - 575
Società acquisite - 400 2.618 - - 3.018
Decrementi (656) (407) (2.536) - - (3.599)
Altre variazioni 78 - - - - 78
Saldi al 31 Dicembre 2021 319 868 3.839 106 179 5.311
Valori contabili:
Al 1° Gennaio 2021 843 251 1.491 - - 2.585
Al 31 Dicembre 2021 892 258 2.262 - - 3.412

Terreni e fabbricati

La voce comprende immobili in provincia di Udine, Brescia e Latina.

Impianti e Macchinari

Il Gruppo possiede alcune immobilizzazioni tecniche principalmente relative ad attrezzature, impianti ed arredamenti presso le Filiali.

Altre Immobilizzazioni tecniche

La voce comprende principalmente macchine elettroniche d'ufficio, mobili ed arredi, insegne luminose ed autoveicoli.

La tabella seguente illustra le variazioni intervenute nella voce "Diritti all'uso per leasing".

(In migliaia di Euro) Autoveicoli Immobili Altre
immobilizzazioni
Totale
Costo:
Saldi al 1° Gennaio 2022 4.784 18.089 43 22.916
Incrementi 662 1.334 - 1.996
Decrementi (578) (927) (21) (1.526)
Saldi al 30 Giugno 2022 4.868 18.496 22 23.386
Ammortamenti e perdite di valore:
Saldi al 1° Gennaio 2022 2.363 5.700 35 8.098
Incrementi 731 1.625 6 2.362
Decrementi (578) (921) (21) (1.520)
Saldi al 30 Giugno 2022 2.516 6.404 20 8.940
Valori contabili:
Al 1° Gennaio 2022 2.421 12.389 8 14.818
Al 30 Giugno 2022 2.352 12.092 2 14.446
(In migliaia di Euro) Autoveicoli Immobili Altre
immobilizzazioni
Totale
Costo:
Saldi al 1° Gennaio 2021 4.127 15.613 81 19.821
Incrementi 1.005 2.394 75 3.474
Società acquisita 497 3.668 - 4.165
Decrementi (845) (3.586) (113) (4.544)
Saldi al 31 Dicembre 2021 4.784 18.089 43 22.916
Ammortamenti e perdite di valore:
Saldi al 1° Gennaio 2021 1.787 5.132 51 6.970
Incrementi 1.422 3.131 91 4.644
Decrementi (845) (2.563) (107) (3.515)
Saldi al 31 Dicembre 2021 2.363 5.700 35 8.098
Valori contabili:
Al 1° Gennaio 2021 2.340 10.481 30 12.851
Al 31 Dicembre 2021 2.421 12.389 8 14.818

Autoveicoli

La voce ricomprende principalmente le autovetture assegnate al personale mediante contratti di leasing. Gli incrementi rappresentano i nuovi contratti stipulati nel corso del semestre.

Immobili

La voce ricomprende gli immobili della sede centrale e delle Filiali operative detenute dal Gruppo mediante contratti di leasing. Gli incrementi rappresentano i nuovi contratti di leasing stipulati nel corso del semestre in seguito all'apertura delle nuove Filiali ed ai rinnovi dei contratti già esistenti conclusosi nel periodo.

Altre immobilizzazioni

La voce ricomprende principalmente attrezzature elettroniche detenute dal Gruppo mediante contratti in leasing.

5. Attività immateriali e avviamento

Le tabelle seguenti illustrano le variazioni intervenute nella voce:

(In migliaia di Euro) Avviamento Relazioni con
la clientela
Software e
Marchi
Patto di non
concorrenza
Costi di
ricerca e
sviluppo
Imm.ni in
corso e
acconti
Totale
Costo:
Saldi al 1° Gennaio 2022 99.227 11.037 6.484 1.500 113 - 118.361
Incrementi - - 20 - - 11 31
Decrementi - - - - (3) - (3)
Saldi al 30 Giugno 2022 99.227 11.037 6.504 1.500 110 11 118.389
Ammortamenti e perdite di valore:
Saldi al 1° Gennaio 2022 - 8.380 5.839 176 112 - 14.507
Incrementi - 183 185 149 - - 517
Decrementi - - - - (2) - (2)
Saldi al 30 Giugno 2022 - 8.563 6.024 325 110 - 15.022
Valori contabili:
Al 1° Gennaio 2022 99.227 2.657 645 1.324 1 - 103.854
Al 30 Giugno 2022 99.227 2.474 480 1.175 - 11 103.367
(In migliaia di Euro) Avviamento Relazioni con
la clientela
Software e
Marchi
Patto di non
concorrenza
Costi di
ricerca e
sviluppo
Imm.ni in
corso e
acconti
Totale
Costo:
Saldi al 1° Gennaio 2021 75.126 8.205 4.209 - 126 - 87.666
Incrementi 24.101 2.832 63 1.500 - - 28.496
Decrementi - - (222) - (16) - (238)
Società acquisite - - 2.434 - 3 - 2.437
Saldi al 31 Dicembre 2021 99.227 11.037 6.484 1.500 113 - 118.361
Ammortamenti e perdite di valore:
Saldi al 1° Gennaio 2021 - 8.153 3.225 - 97 - 11.475
Incrementi - 227 554 176 13 - 970
Decrementi - - (221) - - - (221)
Società acquisite - - 2.281 - 2 - 2.283
Saldi al 31 Dicembre 2021 - 8.380 5.839 176 112 - 14.507
Valori contabili:
Al 1° Gennaio 2021 75.126 52 984 - 29 - 76.191
Al 31 Dicembre 2021 99.227 2.657 645 1.324 1 - 103.854

Avviamento

Al termine di ogni esercizio il Gruppo esegue, con il supporto di un professionista indipendente, una verifica circa la recuperabilità dell'avviamento iscritto. L'analisi di recuperabilità (impairment test) sul valore dell'avviamento viene effettuata sulla base del valore d'uso attraverso calcoli basati su proiezioni

dei flussi derivanti dal business plan quinquennale approvato. Si ricorda che, con riferimento al bilancio chiuso al 31 Dicembre 2021, l'impairment test effettuato sull'avviamento non aveva evidenziato la necessità di procedere a svalutazioni.

Ai sensi delle indicazioni ESMA del 13 Maggio 2022, nonché del Richiamo di Attenzione Consob n. 3 del 19 Maggio 2022 – aventi ad oggetto gli impatti ed i possibili effetti del conflitto in Ucraina, in particolare, per quanto qui interessa, sulla rendicontazione finanziaria, la Società è stata chiamata a valutare con grande attenzione il permanere della validità dell'impairment test approvato dal Consiglio del 16 Marzo 2022.

In particolare, il Public Statement di ESMA mira a sensibilizzare gli emittenti in merito al contenuto delle relazioni finanziarie semestrali alla luce delle problematiche legate alla guerra in atto in Ucraina e alle possibili conseguenze in grado di influenzare uno o più indicatori dell'impairment test nell'ambito del principio IAS 36.

Con riguardo a tali possibili indicatori di impairment, di cui al principio IAS 36.12, si evidenzia anzitutto che, la Società sta registrando performance economiche assolutamente allineate alle attese di budget. Anche sul fronte finanziario non si registrano elementi critici sia sul fronte PFN che DSO. Quindi le assunzioni economiche su cui risultava basarsi il business plan 2022-2026 risultano essere rispettate.

L'impairment test, tuttavia, è il risultato di stime economiche con un orizzonte temporale di medio-lungo periodo (o meglio temporalmente indefinito, supponendo la c.d. "continuità aziendale") che vengono attualizzate e poste a confronto con il capitale investito alla data di riferimento. In tale ottica prospettica è sul fronte dei tassi che si è reso opportuno aprire un'attenta riflessione. Infatti, diversi elementi paiono confermare un cambiamento dello scenario rispetto agli anni precedenti: stiamo assistendo, da un lato, ad un mutamento della politica monetaria, non solo Europea – tesa oggi a contrastare il fenomeno inflattivo attraverso un rialzo dei tassi – e, dall'altro, ad un peggioramento nella valutazione del rischio-Paese, con un aumento dello spread (inteso come differenza tra il rendimento offerto dal BTP decennali e dal suo omologo tedesco) rispetto agli altri paese Europei.

Il contenuto dell'analisi di sensitività già svolta con il supporto del consulente indipendente nell'ambito dell'impairment test sulla CGU principale effettuato nel marzo 2022 in relazione al bilancio consolidato al 31 dicembre 2021, evidenziava una stima dell'enterprise value pari a Euro 192,3 milioni con un headroom rispetto al valore contabile della CGU pari a Euro 34,5 milioni. Veniva quindi ipotizzato un break-even dell'impairment test qualora, alternativamente: a) venisse impiegato un tasso di attualizzazione superiore di 217 bps rispetto a quello effettivamente impiegato (circa il 10,4% vs. 12,6%), ovvero b) i flussi di cassa operativi netti (FCFO) si riducessero del 18%.

Sulla base delle considerazioni che precedono, la Società ha quindi ritenuto di svolgere con il supporto del medesimo consulente un aggiornamento delle analisi di sensitività rispetto ai risultati dell'impairment test sulla base di possibili nuove ipotesi di WACC – aggiornate in base al nuovo scenario. L'analisi evidenzia come l'assunzione a riferimento di nuovi valori di risk free rate abbia, in ogni caso, impatti significativi. In particolare, la citata analisi tratteggia diversi scenari, variabili in funzione del variare del periodo di osservazione considerato nella determinazione dei valori di risk free rate di riferimento (i.e. il rendimento dei BTP decennali). Nell'ipotesi in cui venisse applicata la media dei tassi registrata nel periodo gennaio-giugno 2022 nella determinazione del tasso di attualizzazione, a parità di tutte le altre condizioni, l'headroom resterebbe comunque positivo, ancorché ridotto in misura molto rilevante nel suo valore assoluto. Peraltro, le fluttuazioni dei tassi appaiono ancora abbastanza frequenti e dettate da una discreta emotività per cui appare ragionevole, rispetto ad eventuali determinazioni, monitorare lo sviluppo della situazione nel corso dei prossimi mesi, al fine di meglio comprendere quale sarà la traiettoria definitiva e in caso di peggioramento del quadro di riferimento generale, di intervenire prontamente. Sulla base di quanto esposto, alla luce dei risultati attesi e delle analisi di sensitività svolte, il Consiglio ha confermato la validità dell'impairment test come approvato in data 16 Marzo 2022, ed effettuato in relazione alla situazione economico - patrimoniale della Società al 31 Dicembre 2021, non ritenendo possa emergere una perdita da impairment test per il bilancio semestrale al 30 Giugno 2022 e pertanto non è stata aggiornata la stima del valore recuperabile.

Relazioni con la clientela

La voce Relazioni con la clientela include relazioni con la clientela identificate nell'ambito dell'acquisizione di Quanta S.p.A. nel mese di Maggio 2021 per Euro 2.815 migliaia, con vita utile determinata in 8 anni. Le relazioni con la clientela identificate nell'ambito di operazioni straordinarie realizzate in precedenti esercizi per un valore complessivo pari a circa Euro 8,2 milioni risultano totalmente ammortizzate già al 1° gennaio 2022.

Software

La voce software è riferibile ai programmi operativi e gestionali acquisiti dal Gruppo. Il progetto di realizzazione del software Databook, dedicato al supporto dei processi operativi ed agli scambi d'informazione inerenti l'attività dell'Agenzia per il Lavoro viene ammortizzato a partire dal 2017, con vita utile pari a 5 anni.

Sulla base della perizia di un professionista terzo indipendente è stato contabilizzato il fair value della piattaforma di proprietà di Meritocracy (ora Seltis Hub S.r.l.) pari ad Euro 1.157 migliaia e la vita utile è stata ragionevolmente assunta pari a cinque anni.

Nel 2021 è stata iscritto "Jonny Job", software per dispositivi mobili utile allo sviluppo di un nuovo canale di recruiting.

Immobilizzazioni in corso

Le immobilizzazioni in corso ed acconti al 30 Giugno 2022 si riferiscono ai costi sostenuti per lo sviluppo del nuovo sito web istituzionale della controllata Family Care Srl.

6. Attività finanziarie non correnti

La voce attività finanziarie correnti è principalmente costituita dai depositi cauzionali pagati per le varie utenze della sede e delle Filiali.

7. Attività e passività per imposte differite

Le attività e passività per imposte differite si riferiscono alle seguenti voci:

(In migliaia di Euro) Attività Passività Netto
30/06/2022 31/12/2021 30/06/2022 31/12/2021 30/06/2022 31/12/2021
Immobili, impianti e macchinari - - 86 87 (86) (87)
Attività immateriali 8 8 759 840 (751) (832)
Benefici ai dipendenti - 13 9 - (9) 13
Fondi 656 663 - - 656 663
Fondo svalutazione crediti 1.738 1.661 - - 1.738 1.661
Costi a deducibilità differita 317 483 - - 317 483
Perdite Fiscali 15 362 - - 15 362
Riallineamento Avviamento 19.553 19.755 - - 19.553 19.755
Totale 22.287 22.945 854 927 21.433 22.018

Dal calcolo delle imposte differite non sono state escluse differenze temporanee tra i valori fiscali attribuiti alle attività e passività ed il corrispondente valore di bilancio.

Le attività e le passività fiscali sono state valutate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili nell'esercizio nel quale sarà realizzata l'attività fiscale o sarà estinta la passività fiscale, sulla base delle aliquote fiscali stabilite da provvedimenti in vigore.

A decorrere dall'esercizio 2020 si è provveduto ad iscrivere le attività per imposte differite relative al riallineamento del valore fiscale dell'avviamento della Capogruppo, secondo quanto previsto dal D.L. 104/2020, art. 110 comma 8 e 8 bis. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 28.

I movimenti delle attività e delle passività fiscali differite nette sono stati i seguenti:

(In migliaia di Euro) Saldo
31 Dicembre 2021
Incrementi Stato
Patrimoniale
Movimenti a conto
economico
Saldo
30 Giugno 2022
Immobili, impianti e macchinari (87) - 1 (86)
Attività immateriali (832) - 81 (751)
Benefici ai dipendenti 13 - (22) (9)
Fondi 663 - (7) 656
Crediti commerciali e altri crediti 1.661 - 77 1.738
Costi a deducibilità differita 483 - (166) 317
Perdite Fiscali 362 - (347) 15
Riallineamento Avviamento 19.755 - (202) 19.553
Totale 22.018 - (585) 21.433

8. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

La voce include il saldo attivo dei depositi bancari e postali e le giacenze di cassa.

(In migliaia di Euro) 30/06/2022 31/12/2021 Variazione
Depositi bancari e postali 7.880 16.830 (8.950)
Denaro e valori in cassa 44 38 6
Totale disponibilità liquide 7.924 16.868 (8.944)

Con riferimento all'indebitamento finanziario netto, come previsto dagli Orientamenti in materia di obblighi di informativa pubblicati da ESMA in data 4 Marzo 2021 e dal Richiamo di attenzione n.5/21 del 29 Aprile 2021 da parte di CONSOB, si rimanda alla successiva nota 13.

9. Altre attività finanziarie correnti

La voce attività finanziarie correnti si riferisce a crediti verso società di factoring per Euro 8.053 migliaia, in relazione a crediti commerciali ceduti al 30 Giugno 2022, per i quali il Gruppo non ha richiesto la liquidazione anticipata.

10. Crediti commerciali

La voce è così composta:

(In migliaia di Euro) 30/06/2022 31/12/2021 Variazione
Verso clienti terzi 158.530 159.739 (1.209)
Fondo svalutazione crediti (7.080) (6.699) (381)
Totale crediti commerciali 151.450 153.040 (1.590)

Al 30 Giugno 2022 e al 31 Dicembre 2021 non erano presenti crediti verso clienti derivanti da cessioni con azione di regresso. Il totale dei crediti è relativo principalmente a clienti italiani e non vi sono crediti in valuta diversa dall'Euro. Alle date di bilancio non esistevano concentrazioni di crediti verso un numero limitato di clienti.

Si rimanda al paragrafo 30 (a) "Perdite per riduzione di valore" per ulteriori informazioni circa l'analisi dell'esposizione dei crediti commerciali alla data di bilancio.

11. Altri crediti

La voce è così composta:

(In migliaia di Euro) 30/06/2022 31/12/2021 Variazione
Credito vs Erario per rimborsi 104 104 -
Credito verso tesoreria INPS per TFR 90 1.732 (1.642)
Risconti attivi 3.619 1.066 2.553
Altri crediti in contenzioso 1.095 1.095 -
Crediti verso venditore di Quanta S.p.A. 1.400 3.819 (2.419)
Crediti verso Forma.Temp 1.228 5.040 (3.812)
Altri minori 144 217 (73)
Totale altri crediti 7.680 13.073 (5.393)

La variazione del credito verso tesoreria INPS per TFR è dovuta principalmente alla stagionalità dei contratti di somministrazione, i quali generalmente cessano prima delle chiusure feriali delle aziende clienti.

La voce Altri crediti in contenzioso si riferisce al credito verso un ex Amministratore di Metis cessato dalla carica nel 2009; si precisa che nei Fondi Rischi sono state riflesse le valutazioni effettuate in merito a tale contenzioso.

I Risconti attivi al 30 Giugno 2022 si riferiscono prevalentemente a costi anticipati per lo svolgimento dei corsi di formazione di personale somministrato non ancora completati che daranno diritto al riconoscimento Forma.Temp nei mesi successivi, oltre ad altri attivi contrattuali e costi per contratti di manutenzione.

La voce "Crediti verso venditore di Quanta S.p.A." si riferiva al 31 Dicembre 2021 a crediti per Euro 2.419 migliaia nei confronti del venditore per posizioni garantite nell'ambito dell'operazione di acquisizione che sono state regolate nel corso del presente semestre. Permangono invece crediti per Euro 1.400 migliaia relativi ad altre passività coperte anch'esse da garanzia della parte venditrice, per le quali è previsto un accantonamento a fondo rischi di pari importo, invariate rispetto al 31 Dicembre 2021.

La voce "Crediti verso Forma.Temp" per complessivi Euro 1.228 migliaia è riferibile al rimborso dell'integrazione salariale (TIS) anticipata ai lavoratori somministrati; si segnala che la variazione rispetto all'importo al 31 Dicembre 2021, è dovuta principalmente alla liquidazione da parte di Forma.Temp delle posizioni meno recenti.

12. Attività per imposte correnti

Al 30 Giugno 2022 il credito per imposte correnti sul reddito è pari ad euro 28 migliaia e si riferisce al credito verso Erario per IRAP per Euro 18 migliaia della controllata Openjob Consulting S.r.l. e al credito verso erario per IRAP per Euro 10 migliaia della controllata HC S.r.l.. Al 31 Dicembre 2021 il credito per imposte correnti sul reddito è pari ad Euro 354 migliaia e si riferisce al credito verso erario per IRAP per Euro 8 migliaia della controllata HC S.r.l., al credito verso erario per IRAP per Euro 1 migliaia della controllata Seltis Hub S.r.l., al credito verso Erario per IRAP per Euro 19 migliaia e al credito verso Erario per IRES per Euro 326 migliaia della controllata Quanta S.p.A.

13. Debiti verso banche ed altre passività finanziarie

La presente nota illustra le condizioni contrattuali che regolano le passività finanziarie del Gruppo. Per maggiori informazioni sull'esposizione del Gruppo al rischio di tasso d'interesse si rimanda alla nota n. 30.

(In migliaia di Euro) 30/06/2022 31/12/2021 Variazione
Passività non correnti:
Finanziamento Linea A 2.983 4.474 (1.491)
Finanziamento Linea B2 2.855 4.284 (1.429)
Finanziamenti M/L - 1.000 (1.000)
Passività per leasing 10.030 10.225 (195)
Strumenti derivati 4 14 (10)
Totale passività non correnti 15.872 19.997 (4.125)
Passività correnti
Finanziamento Linea A 3.000 3.000 -
Finanziamento Linea B2 2.858 2.858 -
Finanziamenti M/L 2.500 3.000 (500)
Debiti verso banche non garantiti 5.168 28.167 (22.999)
Passività per leasing 4.122 4.311 (189)
Totale passività correnti 17.648 41.336 (23.668)
Totale passività correnti e non correnti 33.520 61.333 (27.813)

A Marzo del 2019 è stato sottoscritto ed erogato un finanziamento amortizing a medio lungo termine di Euro 15 milioni che prevedeva inoltre una linea di credito revolving di Euro 15 milioni, utilizzata nel corso del 2021 per Euro 10 milioni.

Con particolare riferimento al Finanziamento in essere al 30 Giugno 2022, si segnala che esso prevede alcuni eventi di inadempimento che comportano la facoltà per i soggetti finanziatori di risolvere il Contratto di Finanziamento, ovvero recedere dallo stesso e dichiarare la Società decaduta dal beneficio del termine, a seconda dei casi.

Il Finanziamento a medio lungo termine in essere prevede il rispetto di un vincolo finanziario denominato leverage ratio, costituito dal rapporto IFN/EBITDA come definiti nel contratto di finanziamento. La misurazione di tale vincolo finanziario è prevista su base annuale al 31 Dicembre, avendo come base i valori del bilancio consolidato del Gruppo. La banca finanziatrice ha la facoltà di chiedere la risoluzione del contratto di finanziamento qualora alla data di calcolo il vincolo non venisse rispettato.

Di seguito si dà evidenza del vincolo finanziario che deve essere rispettato a livello consolidato:

Date di Calcolo IFN/EBITDA <
31 Dicembre 2022 2,25
31 Dicembre 2023 2,25

IFN = Indebitamento Finanziario Netto, al netto delle passività per leasing

EBITDA= Utile netto consolidato d'esercizio al lordo di imposte sul reddito, oneri finanziari netti, ammortamenti, accantonamenti, svalutazioni e al netto di costi per leasing

Si precisa che alla data del 31 Dicembre 2021 il vincolo finanziario è stato rispettato.

Nel corso del precedente esercizio sono stati sottoscritti ed erogati due finanziamenti per complessivi Euro 4 milioni che saranno rimborsati entro il termine del prossimo esercizio.

Le condizioni contrattuali dei debiti verso le banche e delle altre passività finanziarie, esclusi gli strumenti finanziari, sono:

(In migliaia di Euro) 30 Giugno 2022 31 Dicembre 2021
Val. Tasso di interesse
nominale
Anno
scad.
Valore
nominale
Valore
contabile
Valore
nominale
Valore
contabile
Finanziamento Linea A Euro Euribor* 2024 6.000 5.983 7.500 7.474
Finanziamento Linea B2 Euro Euribor* 2024 5.713 5.713 7.142 7.142
Finanziamenti M/L Euro 0,3%** 2022/23 2.500 2.500 4.000 4.000
Debiti verso banche non garantiti Euro 0,1%** - 5.168 5.168 28.167 28.167
Passività per leasing Euro 1,45%*** 2022/28 14.635 14.152 14.782 14.536
Totale passività onerose 34.016 33.516 61.591 61.319

* Euribor 6 mesi più spread compreso tra un minimo del 1,40% e un massimo del 2,00% anche in relazione al rispetto di un vincolo finanziario

** Trattasi di tassi medi indicativi

*** Tasso di interesse marginale medio ponderato

I leasing delle filiali contengono opzioni di proroga esercitabili fino a 6 mesi prima della conclusione del periodo vincolante. Qualora, alle rispettive scadenze, venissero esercitate tutte le azioni di proroga, i flussi

di cassa potenziali in uscita che non sono attualmente riflessi nella passività del leasing, ammonterebbero a circa Euro 16.000 migliaia.

Di seguito si riporta la riconciliazione delle variazioni delle passività per leasing, dei debiti verso banche ed altre passività finanziarie derivanti dall'attività di finanziamento.

(In migliaia di Euro) Passività per leasing Passività finanziarie, debiti verso banche
e altre passività
Saldo al 1° Gennaio 2022 14.536 46.783
Variazioni delle passività finanziarie
Pagamento di passività per leasing (2.453) -
Interessi passivi 92 -
Nuovi leasing, rinnovi e cessazioni di contratto 1.977 -
Rimborso rate finanziamenti - (4.420)
Altri debiti finanziari ed interessi - (22.999)
Totale variazioni delle passività (384) (27.419)
Saldo al 30 Giugno 2022 14.152 19.364

Di seguito si riporta l'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 Giugno 2022 e al 31 Dicembre 2021 calcolato secondo quanto previsto dagli Orientamenti in materia di obblighi di informativa pubblicati da ESMA in data 4 marzo 2021 e dal Richiamo di attenzione n.5/21 del 29 aprile 2021 da parte di CONSOB; si segnala che i nuovi obblighi di informativa non hanno comportato impatti significativi sulla determinazione della posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 Giugno 2022 e 31 Dicembre 2021.

(In migliaia di Euro) Variazione 2022 vs. 2021
30/06/2022 31/12/2021 Valore %
A Disponibilità liquide 44 38 6 15,8%
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 7.880 16.830 (8.950) (53,2%)
C Altre attività finanziarie correnti 8.053 - 8.053 100%
D Liquidità (A+B+C) 15.977 16.868 (891) (5,3%)
E Debito finanziario corrente (13.526) (37.025) 23.499 (63,5%)
F Parte corrente del debito finanziario non corrente (4.122) (4.311) 189 (4,4%)
G Indebitamento finanziario corrente (E+F) (17.648) (41.336) 22.797 (57,3%)
H Indebitamento finanziario corrente netto(G+D) (1.671) (24.468) 22.797 (93,2%)
I Debito finanziario non corrente (15.872) (19.997) 4.125 (20,6%)
J Strumenti di debito - - - -
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti - - - -
L Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) (15.872) (19.997) 4.125 (20,6%)
M Totale indebitamento finanziario (H+L) (17.543) (44.464) 26.921 (60,5%)

14. Benefici ai dipendenti

(a) correnti

Il saldo della voce benefici ai dipendenti correnti include:

(In migliaia di Euro) 30/06/2022 31/12/2021 Variazione
Debiti verso dipendenti somministrati per stipendi da liquidare 38.195 41.238 (3.043)
Debiti verso dipendenti somministrati per competenze da liquidare 27.405 15.752 11.653
TFR lavoratori somministrati 412 253 159
Debiti verso dipendenti di struttura per stipendi e competenze da liquidare 5.553 6.622 (1.069)
Totale debiti per benefici ai dipendenti 71.565 63.865 7.700

Data la natura dell'attività svolta dal Gruppo e la durata media dei contratti di lavoro con i lavoratori somministrati, il beneficio ai dipendenti rappresentato dal Trattamento Fine Rapporto dei lavoratori somministrati è liquidato periodicamente ed è stato conseguentemente considerato fra le passività correnti. Pertanto, la passività non è stata attualizzata e corrisponde all'obbligazione dovuta ai dipendenti somministrati al termine del contratto.

L'incremento registrato al 30 Giugno 2022 rispetto al 31 Dicembre 2021 è riferibile principalmente al maturato nei confronti dei dipendenti somministrati per mensilità aggiuntive maturate nel semestre, ma non ancora liquidate.

(b) non correnti

Il saldo della voce benefici ai dipendenti non correnti si riferisce al Trattamento di Fine Rapporto verso i dipendenti di "struttura". La variazione del debito relativo ai benefici per dipendenti nei diversi esercizi è così riassunta:

(In migliaia di Euro) 30/06/2022 31/12/2021 Variazione
Debiti per benefici ai dipendenti al 1° Gennaio 1.678 1.339 339
Incremento per società acquisite - 459 (459)
Costo rilevato nel Conto Economico 99 163 (64)
Pagamenti nell'esercizio (157) (319) 162
Valutazione attuariale (232) 36 (268)
Totale debiti per benefici ai dipendenti 1.388 1.678 (290)

L'importo è rilevato nel Conto Economico come da tabella seguente:

(In migliaia di Euro) 30/06/2022 31/12/2021 Variazione
Costo relativo alle prestazioni di lavoro correnti 91 153 (62)
Interessi passivi sull'obbligazione 8 10 (2)
Totale 99 163 (64)

La passività relativa al TFR si basa sulla valutazione attuariale effettuata da esperti indipendenti sulla base dei seguenti parametri principali:

30/06/2022 31/12/2021
Proiezione degli incrementi retributivi futuri (valore medio) 1,00% 1,00%
Proiezione della rotazione del personale 9,00% 9,00%
Tasso di attualizzazione 3,63% 1,09%
Tasso di inflazione medio 2,10% 1,75%

15. Debiti commerciali

La voce comprende i debiti commerciali per forniture di servizi e per prestazioni di consulenze.

Il totale dei debiti alla data di bilancio è dovuto esclusivamente verso fornitori italiani. Non vi sono inoltre debiti in valuta diversa dall'Euro. Alla data di bilancio non sussistono concentrazioni di debiti verso un numero limitato di fornitori.

La composizione della voce è la seguente:

(In migliaia di Euro) 30/06/2022 31/12/2021 Variazione
Debiti commerciali verso terzi 15.942 14.779 1.163
Totale debiti commerciali 15.942 14.779 1.163

16. Altri Debiti correnti e non correnti

Il dettaglio della voce è il seguente:

(In migliaia di Euro) 30/06/2022 31/12/2021 Variazione
Debiti verso Istituti previdenziali 31.194 24.899 6.295
Debiti tributari 15.067 15.543 (476)
Debiti verso Forma.Temp 1.252 732 520
Passività corrente legata al patto di non concorrenza 300 300 -
Altri debiti 2.595 2.117 478
Totale altri debiti correnti 50.408 43.591 6.817
Passività non corrente legata al patto di non concorrenza 600 900 (300)
Totale altri debiti non correnti 600 900 (300)
Totale altri debiti 51.008 44.491 6.517

I Debiti verso istituti previdenziali si riferiscono principalmente a debiti verso Inps, Inail e altri istituti previdenziali riferiti alle retribuzioni dei lavoratori somministrati e del personale di struttura.

I Debiti verso Forma.Temp si riferiscono al contributo di gestione ed al contributo per la formazione di personale assunto a tempo indeterminato del mese di Giugno.

Con il perfezionamento dell'acquisizione di Quanta S.p.A. avvenuta nel mese di maggio 2021, si è rilevata la passività relativa all'accordo contrattuale raggiunto con la parte venditrice, circa la limitazione allo svolgimento di attività professionali in concorrenza con l'azienda, che viene riconosciuta in cinque anni.

La voce "Altri debiti" si riferisce principalmente a debiti per quote azionarie acquisite nel corso dell'esercizio 2020 e valorizzazione di put-option previste da relativi accordi.

17. Passività per imposte correnti e non correnti

Il debito per imposte correnti al 30 Giugno 2022 è pari a Euro 2.151 migliaia e si riferisce al debito verso erario per IRAP per Euro 340 migliaia, al debito verso erario per Consolidato Fiscale per Euro 1.083 migliaia, al debito verso erario per IRES per Euro 11 migliaia della controllata Lyve SRL e ad Euro 717 migliaia per la terza rata corrente dell'imposta sostitutiva ex DL 104/2020, art. 110, commi 8 e 8 bis.

Il debito per imposte correnti al 31 dicembre 2021 è pari a Euro 1.519 migliaia e si riferisce a Euro 717 migliaia per la seconda rata dell'imposta sostitutiva ex DL 104/2020, art. 110, commi 8 e 8 bis (per maggiori dettagli si rimanda alla nota 28), ad Euro 554 migliaia verso Erario per consolidato fiscale IRES e ad Euro 181 migliaia per debito verso erario per IRAP. Il residuo pari a Euro 67 migliaia si riferisce al debito verso erario per IRAP per Euro 45 migliaia e ad Euro 22 migliaia per debito verso erario per IRES delle controllate Lyve SRL e Quanta Risorse Umane SRL.

Il debito per imposte non correnti al 31 dicembre 2021 è pari a Euro 717 migliaia ed è relativo alla terza rata dell'imposta sostitutiva ex DL 104/2020, art. 110, commi 8 e 8 bis da pagare nell'anno 2023. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 28.

18. Fondi

La movimentazione della voce è stata la seguente:

(In migliaia di Euro)
Saldo al 1° Gennaio 2022 4.544
Incrementi 59
Utilizzi (711)
Saldo al 30 Giugno 2022 3.892

La voce si riferisce a possibili oneri futuri relativi ad alcuni contenziosi con il personale, ad un contenzioso relativo ad un credito di natura non commerciale, oltre ad altri rischi minori.

Gli utilizzi del periodo si riferiscono principalmente alla definizione di alcune poste legate all'acquisizione di Quanta S.p.A.

19. Patrimonio netto

(a) Capitale sociale

(In migliaia di azioni) 2022 2021
Azioni ordinarie
Emesse al 1° Gennaio 13.712 13.712
Emesse al 30 Giugno 13.712 13.712

Al 30 Giugno 2022, il capitale sociale deliberato si compone di 13.712.000 azioni ordinarie le cui percentuali di possesso sono specificate nella sezione "Struttura del gruppo" a cui si fa esplicito richiamo.

L'Assemblea dei Soci, convocata in data 24 Aprile 2018 ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie ai sensi del combinato disposto degli artt. 2357 e 2357-ter c.c. nonché dell'art. 132 del D.Lgs. 24 Febbraio 1998 n. 58. Il Consiglio di Amministrazione convocato in data 15 Maggio 2018 ha deliberato l'avvio del programma di buy-back dal 16 Maggio 2018.

Successivamente, con delibera approvata dall'Assemblea dei Soci in data 19 Aprile 2022, il programma di acquisto è stato riavviato dal Consiglio di Amministrazione di Openjobmetis S.p.A., sino a un numero massimo di azioni tale da non eccedere il 5% del capitale sociale pro-tempore, previa revoca della precedente autorizzazione concessa dall'Assemblea del 30 Aprile 2021.

Si segnala che alla data del 30 Giugno 2022, Openjobmetis S.p.A. possedeva direttamente 331.653 azioni proprie, pari al 2,42% del capitale sociale.

La Società non ha emesso azioni privilegiate.

Non residuano quote del capitale sociale non versate.

(b) Riserva sovrapprezzo azioni

La voce riserva sovrapprezzo azioni include il sovrapprezzo pagato a seguito dell'aumento di capitale sociale effettuato durante l'assemblea straordinaria del 18 Marzo 2005 (pari ad Euro 3.899 migliaia), il sovrapprezzo azioni rilevato a seguito dell'aumento del capitale sociale effettuato in data 11 Giugno 2007 (pari ad Euro 51 migliaia), il sovrapprezzo rilevato a seguito dell'aumento del capitale sociale effettuato tramite conferimento in data 14 Marzo 2011 (pari ad Euro 5.030 migliaia), il sovrapprezzo pagato a seguito dell'aumento del capitale sociale effettuato in data 14 Marzo 2011 (pari ad Euro 7.833 migliaia), il sovrapprezzo rilevato in occasione della conversione del prestito obbligazionario in data 26 Giugno 2015 (pari ad Euro 700 migliaia), e il sovrapprezzo rilevato in occasione dell'Offerta Pubblica di Vendita

e Sottoscrizione effettuata in data 03 Dicembre 2015 (pari ad Euro 16.240 migliaia). Inoltre, la riserva è stata ridotta per un ammontare di Euro 2.208 migliaia per la quota dei costi di quotazione riferibili all'Offerta Pubblica di sottoscrizione (ossia costi direttamente imputabili alla stessa e quota parte degli altri costi di quotazione, proporzionalmente al numero di azioni riferibili all'offerta pubblica di sottoscrizione rispetto al numero totale di azioni oggetto di offerta pubblica iniziale, inclusa la greenshoe). Infine, la controllata Seltis S.r.l. ha distribuito, in occasione dell'approvazione del risultato d'esercizio dell'anno 2018, parte della riserva per un ammontare pari a Euro 360 migliaia.

(c) Altre Riserve

La voce Altre Riserve include la quota residua pari ad Euro 15.602 migliaia della riserva di capitale in capo a WM S.r.l. pari originariamente ad Euro 25.959 migliaia. Tale riserva è stata parzialmente utilizzata per la copertura delle perdite dell'esercizio 2007, e si è incrementata per l'avanzo di fusione con Quandoccorre S.p.A., successivamente si è ridotta per copertura perdite a nuovo anno 2009.

Al 30 Giugno 2022, nel rispetto dello IAS 19, è stato contabilizzato a patrimonio netto l'utile attuariale netto complessivamente pari ad Euro 232 migliaia, dato dalla differenza tra il valore di beneficio atteso calcolato per l'anno in corso e il beneficio effettivo risultante dalle nuove ipotesi valutative di fine periodo.

Inoltre, è stato contabilizzato il fair value al 30 Giugno 2022 del contratto derivato posto in essere a copertura del rischio di variazione del tasso di interesse connesso al Finanziamento, per un valore complessivo di Euro 10 migliaia. La parte efficace della variazione di fair value degli strumenti di copertura, infatti, è accumulata nella riserva di copertura di flussi finanziari come componente separata del patrimonio netto.

Il valore delle Altre riserve è al netto dell'apposita riserva negativa per acquisto di azioni proprie in portafoglio pari ad Euro 3.268 migliaia al 30 Giugno 2022, della riserva per l'opzione d'acquisto (put option) della rimanente quota di partecipazione delle società HC S.r.l. e Lyve S.r.l. per un valore complessivo pari ad Euro 1.650 migliaia, della riserva relativa al Piano di Performance Shares 2019-2021 ed al Piano di Performance Shares 2022-2024, pari complessivamente ad Euro 376 migliaia, come meglio specificato nella nota 22; il valore delle Altre riserve è altresì al netto della riserva negativa pari ad Euro 257 migliaia, originariamente generatasi per Euro 468 migliaia in seguito alla cessione di azioni proprie nell'ambito dell'operazione di acquisto di "Quanta", riferibile al differenziale tra il valore di contabilizzazione delle stesse alle varie date di acquisizione (Euro 4.349 migliaia) e il loro fair value alla data dell'operazione di acquisizione (Euro 4.817 migliaia), e parzialmente utilizzata nel corso del semestre per Euro 211 migliaia a fronte dell'attribuzione della prima tranche di azioni proprie nell'ambito del Piano di Performance Shares 2019-2021.

20. Ricavi

Una sintetica ripartizione dei ricavi per tipologia di servizio, tutti conseguiti in Euro e verso clienti italiani, è espressa nella seguente tabella:

(In migliaia di Euro) 30/06/2022 30/06/2021 Variazione
Ricavi per somministrazione di lavoro 376.515 313.343 63.172
Ricavi per ricerca e selezione del personale 4.692 2.908 1.784
Ricavi per servizi in outsourcing 3.241 513 2.728
Ricavi per altre attività 3.753 3.260 493
Totale Ricavi 388.201 320.024 68.177

La voce "ricavi per altre attività" si riferisce principalmente a consulenze in materie amministrative e organizzative nell'ambito delle attività formative, formazione del personale nonché corsi dedicati allo sviluppo e motivazione del personale e altri minori.

21. Altri proventi

La voce comprende:

(In migliaia di Euro) 30/06/2022 30/06/2021 Variazione
Riconoscimento contributi da Forma.Temp 6.711 5.153 1.558
Altri proventi diversi 822 471 351
Totale altri proventi 7.533 5.624 1.909

Il riconoscimento contributi da parte del Forma.Temp si riferisce a contributi ricevuti da tale Ente per il rimborso dei costi sostenuti per corsi di formazione destinati ai lavoratori somministrati, inclusi nella voce costi per servizi.

I contributi sono riconosciuti dall'Ente sulla base della specifica rendicontazione dei costi rilevati per l'organizzazione e lo svolgimento delle attività formative. La relativa contabilizzazione dei ricavi avviene in maniera puntuale sulla base della rendicontazione dei costi sostenuti per i singoli corsi.

La voce "Altri proventi diversi" comprende altri proventi per attività diverse, proventi non di competenza del periodo quali l'incasso di crediti precedentemente svalutati e rettifiche di stanziamenti di costi relativi a esercizi precedenti, rimborsi vari oltre ad altri minori.

22. Costi del lavoro

La voce comprende:

Costo del lavoro somministrato e outsourcing

(In migliaia di Euro) 30/06/2022 30/06/2021 Variazione
Salari e stipendi lavoratori somministrati 240.905 200.819 40.086
Oneri sociali lavoratori somministrati 70.690 57.654 13.036
Trattamento di fine rapporto lavoratori somministrati 12.795 10.593 2.202
Contributi Forma.Temp dipendenti somministrati 8.871 7.341 1.530
Altri costi lavoratori somministrati 2.913 2.021 892
Altri costi per servizi in outsourcing 2.704 378 2.326
Totale costo del lavoro somministrato e outsourcing 338.878 278.806 60.072

I contributi Forma.Temp si riferiscono al versamento obbligatorio all'Ente bilaterale, pari a circa il 4% di alcuni elementi delle retribuzioni lorde dei somministrati, da destinare alla promozione di percorsi di qualificazione dei lavoratori medesimi.

Il costo dei salari e stipendi, al 30 Giugno 2022, è esposto al netto dell'integrazione salariale (TIS) pari ad Euro 362 migliaia il cui valore viene rimborsato da Forma.Temp (Euro 1.730 migliaia al 30 Giugno 2021).

Gli altri costi del personale si riferiscono principalmente ad oneri accessori quali ticket restaurant e rimborsi vari.

Costo del lavoro di struttura

(In migliaia di Euro) 30/06/2022 30/06/2021 Variazione
Salari e stipendi personale di struttura 14.424 12.614 1.810
Oneri sociali personale di struttura 4.168 3.662 506
Trattamento di fine rapporto personale di struttura 894 836 58
Compensi al consiglio di amministrazione e comitati 720 825 (105)
Oneri sociali Consiglio di Amministrazione 100 92 8
Altri costi personale di struttura 886 512 374
Long term incentive 162 357 (195)
Totale costo del lavoro 21.354 18.898 2.456

Gli altri costi del personale si riferiscono principalmente ad oneri accessori quali ticket restaurant e rimborsi vari.

I compensi ai dirigenti con responsabilità strategica sono indicati nella nota 33.

Il numero medio dei dipendenti è il seguente:

Numero medio persone 30/06/2022 30/06/2021 Variazione
Dirigenti - personale di struttura 3 2 1
Impiegati - personale di struttura 760 678 82
Totale 763 680 83

Long term incentive

Il Consiglio di Amministrazione in data 12 Maggio 2017 e in data 15 Maggio 2018 ha assegnato ad alcuni amministratori ed ai dirigenti con responsabilità strategica l'opzione, ovvero il diritto di ricevere nei due anni successivi alla scadenza del periodo di vesting di tre anni, una somma in denaro corrispondente all'incremento del valore del titolo di Openjobmetis S.p.A. subordinatamente al verificarsi delle condizioni presenti nel "Documento informativo relativo al piano di incentivazione" basato sull'attribuzione di Phantom Stock Option disponibile sul sito aziendale (a cui si fa esplicito rinvio).

Successivamente nell'ottica di rendere un concreto contributo nello sforzo prodotto dalla Società, a tutti i livelli, nel fronteggiare gli impatti dell'emergenza Covid-19 in data 15 Maggio 2020 tutti i beneficiari individuati per la prima tranche hanno formalizzato al Consiglio incondizionata ed irrevocabile rinuncia al diritto di esercizio delle opzioni maturate per un valore di circa 0,5 milioni di Euro, rilevato a riduzione del costo del lavoro del periodo.

Il costo per l'ultima tranche del Piano delle Phantom Stock Option è stato pari a Euro 474 migliaia, corrispondente alla passività valutata al fair value ed era rappresentativa dell'importo da versare ai dipendenti per i quali era maturato il diritto incondizionato a ricevere il pagamento in relazione alla tranche attribuita nell'anno 2018 secondo il Piano e il Regolamento vigenti. L'opzione è stata esercitata nella sua totalità dai beneficiari a Gennaio 2022 e la relativa passività era già stata inclusa interamente tra i benefici ai dipendenti al 31 Dicembre 2021.

L'Assemblea dei Soci in data 17 Aprile 2019 ha deliberato l'adozione di un Piano di Performance Shares 2019-2021 che prevede a favore di alcuni amministratori, ai dirigenti con responsabilità strategica e ad altri dipendenti chiave, il diritto di ricevere, alla scadenza del periodo di vesting di 3 anni, azioni ordinarie della società Openjobmetis S.p.A. subordinatamente al raggiungimento di determinati Obiettivi di Performance come descritti nel suddetto Piano (a cui si fa esplicito rinvio).

Il Consiglio di Amministrazione in data 25 Giugno 2019, in data 15 Maggio 2020 ed in data 14 Maggio 2021 ha individuato i beneficiari di ciascuna delle tre tranche del Piano.

La valutazione del costo assegnato è stato stimato considerando le componenti di performance legate al raggiungimento degli obiettivi di EBITDA rettificato, consolidato e cumulato triennale rispetto ai target di piano (con peso 50%) e le performance della Società in termini di Total Shareholder Return rispetto alle società componenti l'indice FSTE Italia STAR (con peso 50%), stimata utilizzando il metodo Monte Carlo che, sulla base di opportune ipotesi, ha consentito di definire un consistente numero di scenari alternativi.

Nel mese di Maggio 2022 è stata attribuita ai beneficiari la prima tranche, secondo quanto definito dal relativo Piano, il cui costo complessivo è risultato essere pari ad Euro 283 migliaia nel triennio di riferimento.

Il costo stimato di periodo delle restanti tranche di Performances Shares assegnate, pari ad Euro 94 migliaia, corrisponde alla variazione della passività valutata al fair value rappresentativa del valore delle azioni effettivamente maturate dai beneficiari in relazione alle tranche attribuite negli anni 2020 e 2021. La relativa passività alla data di bilancio è inclusa nella voce "Altre riserve" del Patrimonio Netto.

I parametri utilizzati nella valutazione del fair value alle date di assegnazione e di valutazione del piano sono i seguenti: prezzo delle azioni alla data di valutazione pari a Euro 5,10 per la seconda tranche ed Euro 8,87 per la terza tranche, tasso di dividendo atteso 3,5%, tasso di attualizzazione pari a 0,40% per la seconda tranche e -0,26% per la terza tranche, percentuale diritto a maturazione della componente "market based" pari al 55% per la seconda tranche e 49% per la terza tranche, volatilità annua 32% per la seconda tranche e 29% per la terza tranche, applicando una ragionevole stima sulla base della volatilità storica calcolata in riferimento alla data di valutazione.

Il fair value unitario del diritto di ricevere le azioni gratuite alla data del bilancio è pari ad Euro 4,76 per la seconda tranche ed Euro 8,28 per la terza tranche.

L'Assemblea dei Soci in data 19 Aprile 2022 ha deliberato l'adozione di un Piano di Performance Shares 2022-2024 che prevede a favore di alcuni amministratori, ai dirigenti con responsabilità strategica e ad altri dipendenti chiave, il diritto di ricevere, alla scadenza del periodo di vesting di 3 anni, azioni ordinarie della società Openjobmetis S.p.A. subordinatamente al raggiungimento di determinati Obiettivi di Performance come descritti nel suddetto Piano (a cui si fa esplicito rinvio).

Il Consiglio di Amministrazione, nella stessa data, ha individuato i beneficiari della prima tranche del Piano.

La valutazione del costo assegnato è stata stimata considerando le componenti di performance legate al raggiungimento degli obiettivi di EBITDA rettificato, consolidato e cumulato triennale rispetto ai target di piano (con peso 50%), le performance della Società in termini di Total Shareholder Return rispetto alle

società componenti l'indice FSTE Italia STAR (con peso 50%), stimata utilizzando il metodo Monte Carlo che, sulla base di opportune ipotesi, ha consentito di definire un consistente numero di scenari alternativi, e sulla base delle performance ESG del Gruppo, così come determinate da Sustainalytics, leader nella realizzazione di ricerche e rating ESG.

Il costo stimato di periodo delle Performances Shares assegnate, pari ad Euro 47 migliaia, corrisponde alla variazione della passività valutata al fair value rappresentativa del valore delle azioni effettivamente maturate dai beneficiari in relazione alle tranche attribuite nel corso del semestre. La relativa passività alla data di bilancio è inclusa nella voce "Altre riserve" del Patrimonio Netto.

I parametri utilizzati nella valutazione del fair value alla data di assegnazione e di valutazione della prima tranche del piano sono i seguenti: prezzo delle azioni alla data di valutazione pari a Euro 11,16, tasso di dividendo atteso 4%, tasso di attualizzazione pari allo 0,66%, volatilità annua del 34%, applicando una ragionevole stima sulla base della volatilità storica calcolata in riferimento alla data di valutazione, e rating ESG così come determinato da Sustainalytics atteso pari a 10.

Il fair value unitario del diritto di ricevere le azioni gratuite alla data del bilancio per quanto riguarda la prima tranche è stato determinato pari ad Euro 9,92 per la componente "non-market", e ad Euro 4,80 per la componente "market".

23. Costo delle materie prime e sussidiarie

La voce comprende principalmente costi per materiale di consumo, cancelleria ed altre spese minori.

24. Costi per servizi

La voce comprende:

(In migliaia di Euro) 30/06/2022 30/06/2021 Variazione
Costi per organizzazione corsi personale somministrato 6.742 5.114 1.628
Costi per consulenze fiscali, legali, informatiche, aziendali 3.765 3.011 754
Costi per consulenze commerciali 1.195 1.124 71
Costi per segnalatori e studi di consulenza professionale 2.381 2.522 (141)
Costi per pubblicità e sponsorizzazione 1.179 974 205
Costi per utilities 707 507 200
Compensi al collegio sindacale 56 48 8
Costi per servizi due diligence e consulenze 10 745 (735)
Altre 2.717 2.103 614
Totale costi per servizi 18.752 16.148 2.604

I costi per organizzazione dei corsi del personale somministrato si riferiscono principalmente ad oneri addebitati da società di formazione, per attività di organizzazione delle attività formative svolte a favore dei lavoratori somministrati, oltre ad altri oneri accessori. I costi sostenuti dagli enti organizzatori sono composti principalmente da prestazioni fatturate da terzi professionisti. A fronte della precisa e puntuale rendicontazione dei costi sostenuti per i corsi medesimi, Openjobmetis S.p.A. e Family Care S.r.l. ricevono specifico rimborso da parte dell'Ente Forma.Temp e da altri enti.

La voce consulenze commerciali comprende i costi sostenuti per progetti di sviluppo commerciale in alcune aree geografiche.

La voce costi per segnalatori e studi di consulenza professionale si riferisce a costi sostenuti per promuovere l'incontro con possibili clienti.

I costi per pubblicità e sponsorizzazione si riferiscono ad inserzioni pubblicitarie, a costi per la diffusione dell'immagine aziendale ed al contributo quale main sponsor di una società sportiva.

Gli altri costi comprendono principalmente i costi sostenuti per assicurazioni, informazioni sulla solvibilità dei clienti, il compenso alla società di revisione, inserzioni e canoni vari.

25. Oneri diversi di gestione

La voce comprende:

(In migliaia di Euro) 30/06/2022 30/06/2021 Variazione
Altri oneri 459 338 121
Totale oneri diversi di gestione 459 338 121

Fra gli altri oneri sono comprese le spese per erogazioni liberali, i valori bollati, le quote associative, altre imposte quali quella sui rifiuti e la pubblicità, le tasse minori e sanzioni, le minusvalenze da alienazione cespiti e altri costi di natura non finanziaria.

26. Perdita per riduzione di valore di crediti commerciali e altri crediti

Per maggiori dettagli sulla svalutazione dei crediti si rinvia alla relazione sulla gestione e alla successiva nota 30.

27. Proventi (oneri) finanziari netti

(In migliaia di Euro) 30/06/2022 30/06/2021 Variazione
Interessi attivi bancari e diversi - - -
Interessi attivi da crediti verso clienti 12 16 (4)
Totale proventi finanziari 12 16 (4)
Interessi passivi su finanziamenti (83) (154) 71
Interessi passivi su conti correnti (69) (56) (13)
Interessi passivi diversi (129) (157) 28
Totale oneri finanziari (281) (367) 86
Totale proventi (oneri) finanziari (269) (351) 82

I proventi e gli oneri finanziari sono indicati nella seguente tabella:

Gli interessi passivi diversi sono riferibili principalmente alla quota di costi di competenza di ciascun esercizio derivante dall'applicazione del costo ammortizzato sul finanziamento ai sensi dello IFRS 9, e agli oneri relativi alla contabilizzazione del diritto all'uso ai sensi dell'IFRS 16 pari a Euro 92 migliaia.

28. Imposte sul reddito d'esercizio

Le imposte rilevate a Conto Economico sono così dettagliate:

(In migliaia di Euro) 30/06/2022 30/06/2021 Variazione
Imposte correnti 3.117 1.521 1.596
Imposte differite attive 658 812 (154)
Imposte differite passive (73) (35) (38)
Imposte esercizi precedenti (9) (578) 569
Totale imposte sul reddito 3.693 1.720 1.973

Le imposte correnti al 30 Giugno 2022 per un totale di Euro 3.117 migliaia si riferiscono ad Euro 777 migliaia per IRAP ed Euro 2.340 migliaia per IRES.

Le imposte correnti al 30 Giugno 2021 per un totale di Euro 1.521 migliaia si riferiscono ad Euro 547 migliaia per IRAP ed Euro 974 migliaia per IRES.

La Capogruppo al 31 Dicembre 2020 ha usufruito della possibilità di riallineare i valori fiscali di maggiori valori dei beni che risultano iscritti in bilancio, nello specifico il valore dell'avviamento di Euro 71.735 migliaia, come previsto dal D.L. 104/2020, art. 110, commi 8 e 8 bis. Ciò determina, a fronte del pagamento di un'imposta sostitutiva pari al 3% del valore riallineato (2.152 migliaia di euro), la deduzione in 50 anni, a partire dal 2021, dell'ammortamento fiscale del valore riallineato di Euro 71.735 migliaia. Tali deduzioni hanno generato benefici in termini di IRES e IRAP, rilevati al 31 Dicembre 2020 tra le attività per imposte differite attive per Euro 20.158 migliaia. Tali imposte differite attive iscritte,

decrementate per Euro 202 migliaia al 30 Giugno 2022, sono ritenute interamente recuperabili in considerazione delle possibilità di assorbimento attraverso i futuri imponibili della Società.

Nel corso del 2021 Openjobmetis aveva firmato l'accordo con l'Agenzia delle Entrate per il regime di tassazione agevolata dei redditi derivanti dall'utilizzo del marchio "Openjobmetis" (Patent Box) ed in seguito alla presentazione delle dichiarazioni integrative per gli anni di imposta 2016-2017 e 2018 ha potuto beneficiare del credito di imposta per Euro 578 migliaia, rilevato come provento al 30 Giugno 2021.

Si segnala che, ai sensi degli articoli dal 117 al 129 del Testo Unico delle Imposte sul Reddito (T.U.I.R.), tra la società Openjobmetis S.p.A. e le controllate Openjob Consulting S.r.l., Seltis Hub S.r.l., HC S.r.l., e Family Care S.r.l. sono stati firmati accordi relativi all'esercizio dell'opzione per il regime del consolidato fiscale beneficiando in tal modo della possibilità di compensare i redditi imponibili con perdite fiscali in un'unica dichiarazione. Gli accordi triennali si intendono tacitamente rinnovati per il successivo triennio, a meno che non siano revocati.

29. Passività potenziali

Il Gruppo è parte di contenziosi e cause legali in essere. Sulla base del parere dei consulenti legali e fiscali, gli amministratori non prevedono che l'esito di tali azioni in corso avranno un effetto significativo sulla situazione patrimoniale finanziaria del Gruppo, oltre quanto già stanziato in bilancio.

In particolare:

• La società controllata Openjob Consulting S.r.l., in occasione di una manifestazione tenutasi a Perugia, è stata oggetto di una verifica ispettiva da parte della competente Direzione Territoriale del Lavoro che ha comportato la redazione di un Verbale Unico di Accertamento nel quale sono state contestate alcune possibili violazioni in tema di forme contrattuali utilizzate, con conseguenti sanzioni amministrative.

Nel mese di Settembre 2018 era stata emessa ordinanza da parte dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro di Perugia, che nel mese di Giugno 2019 è stata oggetto di un accordo transattivo a seguito del quale sono stati corrisposti Euro 29 migliaia circa a saldo di ogni pretesa. A seguito del suddetto Verbale Unico è anche stato emesso avviso di addebito da parte dell'INPS, successivamente sospeso nella sua efficacia da parte del Giudice del Lavoro del Tribunale di Perugia che ha dichiarato la propria incompetenza territoriale a favore del Tribunale di Varese e ad oggi ancora in attesa di esito; non si esclude una possibile intesa conciliativa in termini analoghi a quella conclusa con l'Ispettorato del Lavoro di Perugia.

• Nel corso del 2020 Quanta S.p.A. ha ricevuto dall'Agenzia delle Entrate un questionario avente per oggetto il trattamento ai fini IVA dell'attività di formazione professionale finanziata, destinata ai lavoratori somministrati negli anni 2015 2016 e 2017. In data 30 Novembre 2020, l'Agenzia delle Entrate ha notificato l'avviso di accertamento n.TMB067O00388/2020, avente per oggetto la presunta indetraibilità dell'IVA per l'anno 2015, pari ad Euro 592.801,18, sulle prestazioni di formazione finanziata attraverso il fondo Forma.Temp, che nella loro ricostruzione sarebbero invece soggette all'applicazione dell'esenzione IVA di cui all'art 10 comma 1 n 20 del DPR 633/72, oltre a sanzioni ed interessi.

Quanta S.p.A. in data 28 Aprile 2021 ha presentato ricorso con istanza di trattazione in pubblica udienza, discusso in Commissione Tributaria in data 15 Marzo 2022; si è tutt'ora in attesa della pubblicazione della relativa sentenza.

In data 28 Ottobre 2021 l'Agenzia delle Entrate ha notificato un avviso di accertamento per l'anno 2016 n.TMB067O00227/2021 avente i medesimi presupposti del precedente, per Euro 595.569,72. Quanta S.p.A., in data 22 Dicembre 2021, ha notificato ricorso con istanza di trattazione in pubblica udienza, discusso in Commissione Tributaria in data 21 Giugno 2022; si è tutt'ora in attesa della pubblicazione della relativa sentenza.

In data 12 Aprile 2022, l'Agenzia delle Entrate ha notificato un ulteriore avviso di accertamento per l'anno 2017 ad Openjobmetis S.p.A., in qualità di incorporante della Quanta S.p.A., n. TMB061T00096/2022 avente i medesimi presupposti dei precedenti, per Euro 572.322,77. La Società, in data 9 Giugno 2022, ha presentato ricorso con istanza di trattazione in pubblica udienza.

Ai sensi degli accordi contrattuali in essere, il venditore di Quanta S.p.A., FDQ Srl, ha rilasciato specifica garanzia a copertura di qualsiasi passività dovesse sorgere in relazione agli avvisi di accertamento aventi ad oggetto l'indebita detrazione IVA per l'anno 2015 e seguenti.

Nel corso del 2021, l'Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale della Lombardia – Ufficio Grandi Contribuenti, ha avviato un'attività di verifica fiscale a carico della Capogruppo, Openjobmetis S.p.A., con riferimento ai periodi d'imposta 2016 e 2017.

L'attività di verifica ha avuto ad oggetto il trattamento ai fini IVA dell'attività di formazione professionale finanziata ricevuta dalla Società in qualità di committente, destinata ai lavoratori somministrati.

In data 23 Dicembre 2021, l'Agenzia delle Entrate ha notificato l'avviso di accertamento n. TMB061T00556/2021, avente per oggetto la presunta indetraibilità dell'IVA per l'anno 2017, pari ad Euro 2.727.981,88, sulle prestazioni di formazione finanziata attraverso il fondo Forma.Temp, che nella loro ricostruzione sarebbero invece soggette all'applicazione dell'esenzione IVA di cui

all'art 10 comma 1 n 20 del DPR 633/72. In data 21 Maggio 2022, la Società ha presentato ricorso con istanza di trattazione in pubblica udienza.

Con riferimento al periodo di imposta 2016, l'Agenzia delle Entrate ha redatto in data 9 Dicembre 2021 un processo verbale giornaliero volto ad illustrare le risultanze dell'attività di controllo effettuata, secondo cui, la Società, avrebbe illegittimamente detratto IVA per Euro 2.072.363,82, con i medesimi presupposti applicati con riferimento all'esercizio 2017, senza dar seguito, al momento, alla notifica del relativo avviso di accertamento.

Openjobmetis S.p.A., che a seguito della fusione per incorporazione effettuata con effetto dal 1° Gennaio 2022 è subentrata anche in tutti rapporti giuridici e obbligazioni di Quanta S.p.A., sentiti i propri consulenti, ritiene di disporre di varie ragioni a supporto del proprio operato e dell'operato di Quanta, sottolinea la propria ferma opposizione alle contestazioni sollevate dall'Agenzia delle Entrate e la volontà di procedere con il contenzioso per quanto necessario al fine del riconoscimento delle proprie ragioni.

Le contestazioni sollevate dall'Agenzia delle Entrate si iscrivono in un filone che ha interessato, ad oggi, diverse Agenzie per il Lavoro; le pronunce giurisprudenziali pubblicate sino ad ora si sono dimostrate essere favorevoli alla tesi difensiva della Società. A tutela degli interessi di categoria sono intervenute le associazioni rappresentative delle Agenzie per il Lavoro, supportando iniziative dirette presso le competenti sedi istituzionali, tra le quali si sottolinea la denuncia innanzi alla Commissione Europea. Non si esclude quindi un favorevole intervento legislativo.

30. Strumenti finanziari

(a) Rischio di credito

Esposizione al rischio di credito

Il valore contabile delle attività finanziarie rappresenta l'esposizione massima del Gruppo al rischio di credito. Alla data di chiusura del periodo tale esposizione era la seguente:

(In migliaia di Euro) 30/06/2022 31/12/2021 Variazione
Attività finanziarie detenute fino a scadenza 8.228 211 8.017
Crediti commerciali 151.450 153.040 (1.590)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 7.924 16.868 (8.944)
Totale 167.602 170.119 (2.517)

I crediti sono riferiti principalmente a clienti nazionali.

Non vi sono particolari concentrazioni dei crediti in specifici settori merceologici.

L'esposizione al 30 Giugno 2022 verso i primi 10 clienti rappresenta circa il 13% del monte crediti complessivo.

Perdite per riduzione di valore

L'anzianità dei crediti commerciali alla data di bilancio era la seguente:

(In migliaia di Euro) 30/06/2022 31/12/2021 Variazione
A scadere 129.863 128.885 1.036
Scaduti tra 0 e 90 giorni 20.173 21.149 (988)
Scaduti tra 91 e 360 giorni 2.540 3.293 (798)
Scaduti oltre 360 giorni 5.954 6.412 (459)
Totale crediti commerciali 158.530 159.739 (1.209)

I movimenti del fondo svalutazione crediti commerciali nel corso del periodo sono stati i seguenti:

(In migliaia di Euro) 30/06/2022 31/12/2021 Variazione
Saldo iniziale 6.699 5.545 1.154
Perdita di valore del periodo 718 2.178 (1.460)
Utilizzi effettuati nell'esercizio (337) (1.024) 687
Saldo finale 7.080 6.699 381

Il Gruppo accantona un fondo svalutazione per perdite di valore che riflette la stima delle perdite sui crediti commerciali e sugli altri crediti, le cui componenti principali sono le svalutazioni individuali di esposizioni significative e la svalutazione collettiva di gruppi omogenei di attività a fronte di perdite che non sono state ancora identificate. La svalutazione collettiva viene determinata sulla base della serie storica delle perdite, eventualmente rettificata da fattori scalari che riflettono le differenze tra condizioni economiche del periodo durante il quale sono stati raccolti i dati storici e il punto di vista del Gruppo circa le condizioni economiche lungo la vita attesa dei crediti. Il fondo svalutazione crediti è riferito prevalentemente ai crediti scaduti oltre 360 giorni.

La perdita di valore del periodo si riferisce all'accantonamento per riflettere la stima delle perdite di valore dei crediti commerciali come precedentemente illustrato.

Il Gruppo monitora costantemente la propria esposizione al rischio di credito relativo ai rapporti con i propri clienti, adottando idonee misure per la mitigazione dello stesso. In particolare, sulla base delle politiche adottate dal Gruppo, i crediti che risultino scaduti sono oggetto di specifiche azioni di sollecito o di recupero, anche forzoso. Il risultato di tali azioni è considerato nella determinazione del fondo svalutazione per perdite di valore attese.

Il Gruppo non ha contabilizzato nel corso del periodo perdite di valore relativamente ad attività finanziarie detenute fino a scadenza.

Il Gruppo utilizza i fondi svalutazione per riconoscere le perdite di valore sui crediti commerciali e sulle attività finanziarie detenute fino a scadenza; tuttavia, quando vi è la certezza che non sarà possibile recuperare l'importo dovuto, l'ammontare considerato irrecuperabile viene direttamente stornato dalla relativa attività finanziaria.

(b) Rischio di liquidità

Le scadenze contrattuali delle passività finanziarie, compresi gli interessi da versare ed esclusi gli effetti degli accordi di compensazione, sono esposte nella tabella seguente:

Passività finanziarie non derivate 30 Giugno 2022
(In migliaia di Euro) Valore
Contabile
Flussi
finanziari
contrattuali
6 mesi o
meno
6-12mesi 1-5 anni Oltre 5 anni
Finanziamento Linea A (5.983) (6.124) (1.550) (1.537) (3.037) -
Finanziamento Linea B2 (5.713) (5.814) (1.470) (1.459) (2.885) -
Finanziamenti M/L (2.500) (2.503) (1.503) (1.000) - -
Debiti verso banche non garantiti (5.168) (5.168) (5.168) - - -
Passività per leasing (14.152) (14.635) (2.130) (2.128) (9.736) (641)
Debiti commerciali (15.942) (15.942) (15.942) - - -
Altri debiti (51.008) (51.008) (50.408) - (600) -
Benefici ai dipendenti * (71.565) (71.565) (71.565) - - -
Totale (172.031) (172.759) (149.736) (6.124) (16.258) (641)
Passività finanziarie non derivate 31 Dicembre 2021
(In migliaia di Euro) Valore
Contabile
Flussi
finanziari
contrattuali
6 mesi o
meno
6-12mesi 1-5 anni Oltre 5 anni
Finanziamento Linea A (7.474) (7.685) (1.562) (1.549) (4.574) -
Finanziamento Linea B2 (7.142) (7.294) (1.479) (1.470) (4.345) -
Finanziamenti M/L (4.000) (4.009) (1.506) (1.503) (1.000) -
Debiti verso banche non garantiti (28.167) (28.169) (28.169) - - -
Passività per leasing (14.536) (14.782) (2.209) (2.209) (9.649) (715)
Debiti commerciali (14.779) (14.779) (14.779) - - -
Altri debiti (44.491) (44.491) (43.591) - (900) -
Benefici ai dipendenti * (63.865) (63.865) (63.865) - - -
Totale (184.454) (185.074) (157.160) (6.731) (20.468) (715)

*per la voce Benefici ai dipendenti si considerano solo quelli a breve termine che mediamente saranno liquidati periodicamente.

Non si prevede che i flussi finanziari inclusi nelle tabelle sopra indicate si manifesteranno con significativo anticipo o per importi considerevolmente diversi.

(c) Rischio di tasso di interesse

Le passività finanziarie a tasso variabile sono di seguito sintetizzate:

(in migliaia di Euro) 30/06/2022 31/12/2021 Variazione
Debiti verso banche non garantiti 5.168 28.167 (22.999)
Finanziamento Linea A 5.983 7.474 (1.491)
Finanziamento Linea B2 5.713 7.142 (1.429)
Finanziamenti M/L 2.500 4.000 (1.500)
Totale passività finanziarie 19.364 46.783 (27.419)

Alla data di chiusura del periodo, è in essere un contratto derivato di copertura del rischio di variazione del tasso di interesse per una porzione pari al 50% del valore nominale della linea amortizing per i primi tre anni del Finanziamento.

(d) Fair value

Fair value e valore contabile

Nella seguente tabella sono esposti per ogni attività e passività finanziaria, il valore contabile iscritto nello stato patrimoniale ed il relativo fair value:

30 Giugno 2022 31 Dicembre 2021
(In migliaia di Euro) Contabile Fair Value Contabile Fair Value
Attività finanziarie detenute fino a scadenza 8.228 8.228 211 211
Crediti commerciali e altri crediti 159.130 159.130 166.113 166.113
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 7.924 7.924 16.868 16.868
Passività per leasing (14.152) (14.152) (14.536) (14.536)
Finanziamento Linea A (5.983) (5.983) (7.474) (7.474)
Finanziamento Linea B2 (5.713) (5.713) (7.142) (7.142)
Finanziamenti M/L (2.500) (2.500) (4.000) (4.000)
Debiti verso banche non garantiti (5.168) (5.168) (28.167) (28.167)
Debiti commerciali e altri debiti (66.950) (66.950) (59.270) (59.270)
Benefici ai dipendenti (72.953) (72.953) (65.543) (65.543)
Totale 1.863 1.863 (2.940) (2.940)

Criteri per la determinazione del fair value

I metodi e le principali assunzioni utilizzate per la determinazione dei fair value degli strumenti finanziari sono indicati di seguito:

Passività finanziarie non derivate

I debiti verso banche e le altre passività finanziarie sono regolati a tasso variabile e pertanto tenuto anche conto che sono riportati al netto dei relativi oneri, non sono stati identificate differenze significative fra valore contabile e fair value.

Passività finanziarie derivate

Il fair value degli Interest Rate Swap è pari al valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati sulla base di parametri di mercato osservabili, e confrontato anche con le quotazioni dell'intermediario finanziario con cui è stato sottoscritto il contratto.

Crediti commerciali e altri crediti

Il fair value dei crediti commerciali e degli altri crediti viene stimato sulla base dei flussi finanziari futuri attualizzati utilizzando i tassi di interesse di mercato alla data di bilancio. Il fair value coincide con il valore contabile in quanto il primo riflette già la svalutazione per perdite di valore.

Per l'informativa inerente i tassi di interesse utilizzati per attualizzare i flussi finanziari previsti, ove applicabile, agli elementi di cui alla tabella precedente, essendo principalmente utilizzati per il calcolo delle passività finanziarie al costo ammortizzato, si rimanda alla nota 13.

Scala gerarchica del fair value

La tabella seguente illustra gli strumenti finanziari contabilizzati al fair value in base alla tecnica di valutazione utilizzata. I diversi livelli sono stati definiti come illustrato di seguito:

Livello 1: i prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi o passività identiche;

Livello 2: i dati di input diversi dai prezzi quotati di cui al Livello 1 che sono osservabili per l'attività o la passività, sia direttamente (come nel caso dei prezzi), sia indirettamente (ovvero derivati dai prezzi);

Livello 3: i dati di input relativi all'attività o alla passività che non sono basati su dati di mercato osservabili (dati non osservabili).

IRS di copertura
(In migliaia di Euro) 30/06/2022 31/12/2021
Livello 1 - -
Livello 2 (4) (14)
Livello 3 - -
Totale (4) (14)

31. Leasing

Il Gruppo per l'esercizio della propria attività si avvale di diversi contratti di leasing, principalmente per il noleggio delle autovetture e per la locazione di immobili.

32. Parti correlate

Alcuni membri del consiglio di Amministrazione occupano una posizione in altre entità e potrebbero essere nella condizione di poter esercitare il controllo o un'influenza significativa sulle politiche finanziarie e gestionali di dette entità.

I rapporti intrattenuti tra le società del Gruppo e dal Gruppo con le parti correlate, individuate sulla base dei criteri definiti dallo IAS 24 – Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate - sono prevalentemente di natura commerciale.

Nel corso del periodo il Gruppo ha effettuato operazioni con alcune delle suddette entità come illustrato di seguito. Le condizioni generali che regolano dette operazioni sono state effettuate nel rispetto ed in linea con le condizioni normali di mercato.

Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 12 Ottobre 2015, ha approvato e successivamente aggiornato, da ultimo in data 29 Giugno 2021 la procedura per le operazioni con parti correlate, ai sensi dell'articolo 2391-bis del Codice Civile e del "Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate" adottato dalla CONSOB con delibera N. 17221 del 12 Marzo 2010 e successive modificazioni. La somma del valore delle operazioni e dei saldi residui è la seguente:

Descrizione (in migliaia di Euro) 30 Giugno 2022 Altre parti
correlate
Totale parti
correlate
Incidenza % sulla
voce di bilancio
Costo del lavoro di struttura 21.354 1.214 1.214 5,69%
Descrizione (in migliaia di Euro) 30 Giugno 2021 Altre parti
correlate
Totale parti
correlate
Incidenza % sulla
voce di bilancio
Costo del lavoro di struttura 18.898 1.268 1.268 6,71%

Come indicato nella successiva nota 33 nella voce Costo del lavoro di struttura da Altre parti correlate sono inclusi i costi pari ad euro 720 migliaia al 30 Giugno 2022 (Euro 825 migliaia al 30 Giugno 2021) per il Consiglio di Amministrazione; Euro 227 migliaia al 30 Giugno 2022 (Euro 256 migliaia al 30 Giugno

2021) per i Dirigenti con responsabilità strategiche ed Euro 267 migliaia al 30 Giugno 2022 (Euro 187 migliaia al 30 Giugno 2021) per stipendi corrisposti a stretti familiari di questi ultimi.

Nel corso della normale attività di impresa il Gruppo ha prestato servizi di somministrazione di personale ad altre parti correlate non evidenziati nella tabella sopra riportata in quanto non sono rilevanti e concluse secondo normali condizioni di mercato.

33. Compensi a favore dei membri del Consiglio di Amministrazione, dei Dirigenti con responsabilità strategiche e del Collegio sindacale

Le condizioni generali che regolano le operazioni con dirigenti con responsabilità strategiche non risultano più favorevoli di quelle applicate o che possono essere ragionevolmente applicate nel caso di operazioni simili con dirigenti senza responsabilità strategiche associati delle stesse entità a normali condizioni di mercato.

I compensi complessivi del personale con responsabilità strategiche, iscritti nella voce costo del lavoro e costi per servizi, ammontano a Euro 947 migliaia di cui Euro 720 migliaia ai membri del Consiglio di Amministrazione ed Euro 227 migliaia a dirigenti con responsabilità strategiche (Euro 1.081 migliaia al 30 Giugno 2021 di cui Euro 825 migliaia ai membri del Consiglio di Amministrazione ed Euro 256 migliaia a dirigenti con responsabilità strategiche). Oltre gli stipendi, il Gruppo offre ad alcuni dirigenti con responsabilità strategiche anche benefici in natura secondo l'ordinaria prassi contrattuale dei dirigenti d'azienda. Si precisa che il Consiglio di Amministrazione ha assegnato agli amministratori ed ai dirigenti con responsabilità strategica l'opzione ossia il diritto di ricevere nei due anni successivi alla scadenza del periodo di vesting di tre anni, occorsa nel mese di Maggio del precedente esercizio, una somma di denaro corrispondente all'incremento del valore del titolo di Openjobmetis S.p.A. subordinatamente al verificarsi delle condizioni presenti nel Regolamento del piano disponibile sul sito aziendale ed a cui si fa esplicito rinvio. Si segnala che i soggetti beneficiari hanno esercitato la totalità dei diritti loro assegnati nel mese di Gennaio 2022, e la relativa passività era già stata interamente rilevata nel bilancio dell'esercizio precedente.

L'Assemblea dei Soci in data 17 Aprile 2019 ha deliberato l'adozione di un Piano di Performance Shares 2019-2021, nonché in data 19 Aprile 2022 ha deliberato l'adozione di un Piano di Performance Shares 2022-2024, che prevedono a favore di alcuni amministratori, ai dirigenti con responsabilità strategica e ad altri dipendenti chiave, il diritto di ricevere, alla scadenza del periodo di vesting di 3 anni, azioni ordinarie della società Openjobmetis S.p.A. subordinatamente al raggiungimento di determinati Obiettivi di Performance come descritti nel suddetto Piano (a cui si fa esplicito rinvio). Si rileva inoltre che i compensi ad alcuni Consiglieri sono corrisposti alle rispettive società di appartenenza anziché ai singoli beneficiari,

in base ad un accordo fra gli stessi e le società medesime, per l'ammontare complessivo di Euro 45 migliaia (Euro 28 migliaia al 30 Giugno 2021).

I compensi ai membri del Collegio Sindacale al 30 Giugno 2022 ammontano ad Euro 56 migliaia (Euro 48 migliaia al 30 Giugno 2021).

Per ulteriori informazioni relativamente ai compensi con detti dirigenti si rinvia alla Relazione illustrativa sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti 2021/2022 pubblicata nell'area "Corporate Governance /Documenti Societari" del sito aziendale.

34. Operazioni atipiche e/o inusuali

Il bilancio consolidato al 30 Giugno 2022 non riflette componenti di reddito e poste patrimoniali e finanziarie (positive e/o negative) derivanti da eventi od operazioni atipiche e/o inusuali, come definiti dalla Comunicazione Consob n. DEM/606493 del 28 Luglio 2006.

35. Eventi ed operazioni significative

In adempimento alla comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 Luglio 2006, in merito agli eventi od operazioni il cui accadimento risulta non ricorrente ovvero quelle operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività, sono stati sostenuti, oltre ad Euro 118 migliaia relativi a costi per la riorganizzazione del personale (circa 0,6% dei costi del lavoro), costi per consulenze straordinarie per Euro 10 migliaia (circa 0,1% dei costi per servizi).

36. Utile (perdita) per azione

Il calcolo dell'utile per azione per i periodi chiusi al 30 Giugno 2022 e al 30 Giugno 2021 è indicato nella seguente tabella e si basa sul rapporto tra l'utile (perdita) attribuibile al Gruppo ed il numero medio ponderato delle azioni emesse in circolazione.

(In migliaia di Euro) 30/06/2022 30/06/2021
Utile (Perdita) del periodo 8.307 5.716
Numero medio delle azioni in migliaia * 13.373 13.130
Utile (perdita) per azione base (in euro) 0,62 0,44
Utile (perdita) per azione diluito (in euro) 0,62 0,44

* Il numero medio delle azioni è calcolato al netto delle azioni proprie acquistate in seguito al programma di buy-back, come meglio specificato nella nota 19 a cui si rimanda.

37. Eventi successivi

Non si rilevano eventi successivi.

Milano, lì 3 Agosto 2022

Per il Consiglio di Amministrazione

Il Presidente

Marco Vittorelli

ATTESTAZIONE SUL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AI SENSI DELL'ART. 154 BIS D.LGS. 58/98 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI

    1. I sottoscritti Rosario Rasizza, in qualità Amministratore Delegato, e Alessandro Esposti, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Openjobmetis S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'articolo 154-bis, comma 3 e 4, del Decreto Legislativo 24 Febbraio 1998, n. 58:
  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato, nel corso del periodo dal 01/01/2022 al 30/06/2022.
    1. Al riguardo si segnala che la valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 Giugno 2021 è avvenuta sulla base della valutazione del sistema di controllo interno e di verifica dei processi attinenti, anche indirettamente, alla formazione dei dati contabili e di bilancio.
    1. Si attesta, inoltre, che:
  • I. Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 Giugno 2022:
    • corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
    • è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nell'Unione Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 Luglio 2002 nonché ai provvedimenti emanati in attuazione del D.Lgs n. 38/2005;
    • è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
  • II. La relazione intermedia sulla gestione al bilancio consolidato semestrale abbreviato comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento degli eventi che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e della loro incidenza sul bilancio consolidato, unitamente alla descrizione dei principali rischi ed incertezze a cui il Gruppo è esposto per i sei mesi restanti dell'esercizio e le informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate. Ai sensi di quanto previsto dall'Art. 154 TER del d.lgs. 58/98.

Milano, 3 Agosto 2022

L'Amministratore Delegato Il
Dirigente
Preposto
alla
redazione
dei
documenti contabili societari
Rosario Rasizza Alessandro Esposti

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