AGM Information • Mar 30, 2023
AGM Information
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| DATI SOCIETARI 3 | |
|---|---|
| AVVISO DI CONVOCAZIONE 4 | |
| LETTERA AGLI AZIONISTI 5 | |
| ORGANI SOCIALI 6 | |
| 1.STRUTTURA DEL GRUPPO 7 | |
| 2. ANDAMENTO DEL GRUPPO24 | |
| 3. ANDAMENTO DELLA CAPOGRUPPO36 | |
| 4. PROSPETTO DI RACCORDO TRA I DATI DEL BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO E I DATI DEL BILANCIO CONSOLIDATO38 |
|
| 5. ANDAMENTO DEL SETTORE39 | |
| 6. INVESTIMENTI40 | |
| 7. INFORMATIVA SUL COVID-1940 | |
| 8. MODELLO ORGANIZZATIVO E SISTEMA NORMATIVO DEL GRUPPO GHC 41 | |
| 9. GESTIONE DEL RISCHIO E PRINCIPALI RISCHI ED INCERTEZZE CUI GAROFALO HEALTH CARE S.P.A ED IL GRUPPO SONO ESPOSTI 44 |
|
| 10. EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO51 | |
| 11. PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE51 | |
| 12. ALTRE INFORMAZIONI 51 |
Piazzale Delle Belle Arti, n.6 – 00196 Roma (RM)
Capitale sociale sottoscritto e versato Euro 31.570.000 Registro delle imprese di Roma – R.E.A. n 947074 Codice Fiscale 06103021009 Partita IVA 03831150366 Sito istituzionale: http://www.garofalohealthcare.com
Il Consiglio di Amministrazione riunitosi in data odierna ha deliberato la convocazione dell'Assemblea di Garofalo Health Care S.p.A. in sede ordinaria per il giorno 28 aprile 2023 in unica convocazione per discutere e deliberare sul seguente
1. Bilancio di esercizio di Garofalo Health Care S.p.A. al 31 dicembre 2022. Relazione degli Amministratori sulla gestione dell'esercizio 2022. Relazione del Collegio Sindacale e della Società di Revisione. Presentazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 e della dichiarazione consolidata contenente le informazioni di carattere non finanziario ai sensi del D.Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254 e del Regolamento (UE) 2020/852 del 18 giugno 2020 relativa all'esercizio 2022. Delibere inerenti e conseguenti.
2. Destinazione dell'utile di esercizio. Delibere inerenti e conseguenti.
3. Deliberazioni inerenti alla relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ai sensi degli articoli 123-ter del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (TUF) e 84-quater del Regolamento Consob n. 11971/1999 (Regolamento Emittenti):
3.1. voto vincolante sulla politica in materia di remunerazione relativa all'esercizio 2023 illustrata nella prima sezione della relazione. Delibere inerenti e conseguenti;
3.2. consultazione sulla seconda sezione della relazione avente ad oggetto i compensi corrisposti nell'esercizio 2022 o ad esso relativi. Delibere inerenti e conseguenti.
4. Autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie (buy back) ai sensi e per gli effetti degli articoli 2357 e ss. c.c., 132 del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (TUF), 144-bis del Regolamento Consob n. 11971/1999 (Regolamento Emittenti), 5 del Regolamento (UE) n. 596/2014 (MAR), 3 e 4 del Regolamento delegato (UE) n. 2016/1052, previa revoca della precedente autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie. Delibere inerenti e conseguenti.
La Società ha deciso di avvalersi della facoltà stabilita dall'articolo 106 del Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18 (convertito con modificazioni dalla Legge 24 aprile 2020, n. 27 come da ultimo prorogato dal Decreto Legge 29 dicembre 2022, n. 198, convertito con modificazioni dalla Legge 24 febbraio 2023, n. 14), prevedendo – anche in deroga allo Statuto sociale – che l'intervento degli azionisti in Assemblea avvenga esclusivamente tramite il rappresentante designato ai sensi dell'articolo 135-undecies del TUF, senza partecipazione fisica da parte degli azionisti, secondo le modalità che saranno indicate nell'avviso di convocazione.
L'avviso di convocazione corredato da tutte le informazioni prescritte dall'art. 125-bis del TUF, così come tutta la documentazione che sarà sottoposta all'Assemblea ai sensi degli artt. 125-ter e 125-quater del TUF saranno messi a disposizione del pubblico, nei termini di legge, presso la sede legale della Società, in Roma, Piazzale delle Belle Arti n. 6, sul sito internet della Società www.garofalohealthcare.com, Sezione Governance / Assemblea degli Azionisti e presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato eMarket Storage ().
Cari Stakeholder,
l'esercizio che si è da poco concluso si è rivelato ancora una volta estremamente soddisfacente per il Gruppo GHC, a conferma della nostra capacità di superare e fronteggiare al meglio anche contesti macroeconomici complessi ed incerti.
In un anno caratterizzato dallo scoppio improvviso del conflitto in Ucraina e dal conseguente incremento straordinario dei costi dell'energia, posso affermare con orgoglio che GHC ha saputo registrare performance economiche, finanziarie e patrimoniali in netta crescita e addirittura superiori alle nostre attese, elemento che testimonia non soltanto le spiccate capacità manageriali del Gruppo ma anche il ruolo centrale ed ineludibile della salute e della sanità per la nostra collettività.
L'esercizio 2022 è stato inoltre impreziosito dall'acquisizione - effettuata a dicembre - del Gruppo Veneto Diagnostica e Riabilitazione (GVDR), uno dei principali centri diagnostici della Regione Veneto per volumi e qualità delle prestazioni erogate, che ci ha consentito di espandere la nostra presenza in località strategiche della Regione Veneto - una delle più virtuose d'Italia.
In termini di perfomance economiche, includendo anche il contributo di GVDR per 12 mesi, nell'esercizio 2022 i Ricavi del Gruppo su base Pro-Forma sono aumentati a Euro 334,8 milioni (in crescita del +8,1% rispetto al 2021 Pro-Forma e del 3,8% a parità di perimetro), con un Operating EBITDA Adjusted pari a Euro 61,1 milioni e una marginalità del 18,8% addirittura migliorativa rispetto al 2021 Pro-Forma nonostante il rincaro dei costi energetici.
Tali performance economiche sono state accompagnate da performance finanziarie di assoluto rilievo, con investimenti per ca. Euro 18,5 milioni (di cui Euro 11,7 milioni di mantenimento e Euro 6,8 milioni di ampliamento e sviluppo), una generazione di cassa significativa di ca. Euro 35 milioni e una Posizione Finanziaria Netta pari a Euro 145 milioni, con una leva finanziaria pari a 2,4 volte l'Op. EBITDA Adjusted, in riduzione rispetto al 2021 nonostante l'ulteriore operazione M&A realizzata nell'anno. Anche la solidità patrimoniale del Gruppo è stata ulteriormente rafforzata, alla luce della disponibilità di un patrimonio immobiliare di ca. Euro 155 milioni a valore di libro, sicuramente sottostimato rispetto al suo reale valore di mercato.
In aggiunta a tali elementi, ritengo opportuno testimoniare l'impegno continuo e costante del Gruppo relativamente al tema della sostenibilità, da sempre un pilastro fondante del modello "patient centered" di GHC.
Rispetto a questo, mi preme ricordare che nel corso del 2022 Standard Ethics, agenzia indipendente che emette rating extra-finanziari di sostenibilità, ha innalzato il rating ESG di GHC portandolo a EE ("Strong"), confermando gli impegni presi in tale ambito nei precedenti esercizi. Sempre nel 2022 GHC è stata poi selezionata tra le società vincitrici della prima edizione degli ESG Awards organizzata da Milano Finanza e Class Editori, riconoscimento che ha premiato le società che meglio operano per il raggiungimento degli obiettivi ESG, oltre ad essere stata confermata "Leader della Sostenibilità", riconoscimento attribuito da IlSole24Ore e Statista alle organizzazioni italiane più sostenibili all'interno di un campione composto da ca. 1.500 aziende.
Guardando al futuro, le prospettive del Gruppo contemplano una importante crescita fisiologica legata ai crescenti fabbisogni assistenziali, acuiti dalla necessità di dare risposte concrete al tema serissimo delle liste d'attesa. Ciò rappresenterà senza dubbio uno dei driver fondamentali della nostra crescita organica per il 2023, cui contribuirà in maniera importante l'ulteriore sviluppo delle attività erogate nei confronti dei pazienti privati (c.d. "out-of-pocket") e la progressiva "messa a regime" dei progetti S. Marta (avviato a dicembre 2022) e Istituto Raffaele Garofalo (che sarà avviato in corso d'anno).
A questo si deve aggiungere una disponibilità finanziaria per almeno Euro 100 milioni per M&A "ordinaria", che contiamo di impiegare selezionando Target strategiche in grado di aggiungere ulteriore valore al nostro Gruppo, sempre nel rispetto di una leva finanziaria target non superiore le 3,5 volte l'Op. EBITDA Adjusted.
In ultimo, nel corso dell'anno daremo avvio al progetto di concentrazione degli asset immobiliari - oggi detenuti dalle singole società controllate - all'interno di un veicolo già costituito (GHC Real Estate), confidando che l'importante valore oggi inespresso riesca progressivamente ad emergere.
Per tutti questi motivi, siamo convinti che GHC sia e rimanga un'eccellenza italiana capace di creare valore in maniera sostenibile per tutti gli stakeholder. Parimenti, siamo altresì certi che i risultati conseguiti sino ad oggi, uniti a quelli che ci siamo dati come obiettivo per il prossimo futuro, non possano che tornare quanto prima ad essere pienamente valorizzati anche dal mercato.
Perché la verità è che senza salute non c'è futuro. E noi, invece, in quel futuro, crediamo molto ed in esso continueremo ad investire le nostre migliori energie.
L'Amministratore Delegato Cav. Avv. Maria Laura Garofalo
ALESSANDRO MARIA RINALDI Presidente MARIA LAURA GAROFALO Amministratore Delegato ALESSANDRA RINALDI GAROFALO Amministratore CLAUDIA GAROFALO Amministratore GIUSEPPE GIANNASIO Amministratore GUIDO DALLA ROSA PRATI Amministratore JAVIER DE LA RICA ARANGUREN Amministratore GIANCARLA BRANDA Amministratore Indipendente FRANCA BRUSCO Amministratore Indipendente NICOLETTA MINCATO Amministratore Indipendente FEDERICO FERRO-LUZZI Amministratore Indipendente
FRANCA BRUSCO FEDERICO FERRO LUZZI NICOLETTA MINCATO
FEDERICO FERRO LUZZI GIANCARLA BRANDA FRANCA BRUSCO
SONIA PERON Presidente FRANCESCA DI DONATO Sindaco effettivo ALESSANDRO MUSAIO Sindaco effettivo
ANDREA BONELLI Sindaco supplente MARCO SALVATORE Sindaco supplente
EY S.P.A.
LUIGI CELENTANO
Il Gruppo GHC è tra i principali operatori del settore della sanità privata accreditata in Italia e alla data del 31 dicembre 2022 opera attraverso 32 strutture sanitarie, oltre a 4 strutture di titolarità di Il Fiocco S.c.a.r.l., società partecipata da GHC in misura pari al 40% del capitale sociale tramite la controllata Fi.d.es Medica S.r.l., offrendo un'ampia gamma di servizi che coprono tutti i comparti della sanità grazie ad una diversificazione delle specialità erogate, all'utilizzo di tecnologie all'avanguardia ed al personale altamente qualificato.
GHC S.p.A. in data 6 dicembre 2022 ha perfezionato, attraverso una società veicolo (GHC Project 9 S.r.l.), il closing per l'acquisizione del 100% del capitale sociale del Gruppo Veneto Diagnostica e Riabilitazione S.r.l. (GVDR S.r.l.), uno dei principali centri diagnostici della Regione Veneto per volumi e qualità delle prestazioni erogate, accreditata con il Sistema Sanitario Nazionale. Dispone di quattro sedi: una, la principale, a Cadoneghe in provincia di Padova, una a Padova, una a Scorzè (nei pressi di Venezia) e una a Conegliano in provincia di Treviso. La Società è dotato di tecnologie di ultima generazione ed è autorizzata ed accreditata per le seguenti specialità: diagnostica per immagini, medicina fisica e riabilitativa, polispecialistica ambulatoriale, laboratorio analisi. GVDR S.r.l. è altresì attivo nel campo della medicina del lavoro. Dal 2017 la Società ha anche avviato un servizio di riabilitazione flebolinfologica per pazienti affetti da linfedema e lipedema.
Il Gruppo, attualmente, opera in Regioni del Nord e del Centro Italia selezionate in quanto Regioni virtuose in termini di: i) spesa sanitaria pro-capite, ii) reddito pro-capite superiore alla media italiana, iii) mantenimento dell'equilibrio economico-finanziario del Servizio Sanitario Regionale e iv) mobilità interregionale.
| IPO | YTD | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 86 ē |
Acquisizione 100% del Poliambulatorio Dalla Rosa Prati - 1 struttura |
Acquisizione 100% di Ospedali Privati Riuniti - 2 strutture |
Acquisizione 100% di Centro Medico San Biagio e Bimar - 1 struttura |
Acquisizione 100% di Centro Medico Univ. Castrense - 1 struttura |
Acquisizione del 100% Aesculapio (3) - 1 struttura |
Acquisizione del 100% di Xray One - 1 struttura |
Acquisizione del 100% di Clinica S. Francesco - 1 struttura |
Acquisizione del 100% (4) ) di Domus Nova - 2 strutture |
Acquisizione del 100% di GVDR - 1 struttura |
| έ | Acquisto di una quota addizionale (30.75%) in Casa di Cura Prof. Nobili (1) Per una quota complessiva pari al 95.35% del capitale sociale e al 98.8% dei diritti di voto considerando le azioni proprie detenute da Casa di Cura Prof. Nobili |
Acquisto di una quota addizionale $(12.05\%/1)(2)$ in Casa di Cura Prof. Nobili |
Acquisto residua quota di minoranza di Villa Garda (16.67%) |
Il diagramma di seguito riportato illustra la struttura del Gruppo GHC al 31 dicembre 2022 con indicazione della quota di partecipazione detenuta da Garofalo Health Care S.p.A. (di seguito, anche "GHC" o la "Società" o la "Capogruppo" o la "Holding") in ciascuna delle società controllate:
La seguente tabella offre una sintesi delle principali specialità erogate dal Gruppo, diversificate - oltre che da un punto di vista geografico - anche per settore e per comparto (1) :
| POST ACUZIE | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Comparto | ACUZIE | Lungodegenze | Riabilitazione | AMBULATORIALE | SOCIO-ASSISTENZIALE |
| Principali prestazioni erogate |
Ampia gamma di specializzazioni • nella terapia di pazienti acuti, tra cui: Cardiochirurgia − Cardiologia (clinica e − interventistica) Ortopedia − Diabetologia − Urologia − Otorinolaringoiatria − Chirurgia generale − Chirurgia vascolare − Ginecologia − |
Ricoveri non temporanei per • pazienti affetti da: Patologie croniche − invalidanti Patologie subacute dopo un − precedente ricovero ospedaliero acuto che necessitano della prosecuzione della terapia per un certo periodo in ambiente protetto, al fine di raggiungere il completo recupero dello stato di salute o una stabilizzazione del quadro clinico |
Trattamenti di • • riabilitazione, tra cui: Cardiologia − Neurologia − Neuro-motoria − Nutrizionale − Respiratoria − Fisioterapia − |
Prestazioni ambulatoriali, • consultazioni e servizi di diagnostica svolte da strutture ospedaliere e non ospedaliere: Ecocardiografia Doppler − Holter test − EcoDoppler vascolare − Scintigrafia miocardica − TAC e TAC cardio − Ecografia − Risonanza magnetica − Medicina nucleare − Laboratorio analisi − Dialisi ambulatoriale − Oculistica − Odontoiatria − PET/TAC − |
Assistenza e trattamenti di patologie specifiche, tra cui: Gravi disabilità − Soggetti con LIS (Locked-in − Syndrome) o con Sclerosi Laterale Amiotrofica in fase terminale (Reparti "N.A.C." -Nuclei ad Alta Complessità Neurologica Cronica) Disabilità complesse, − prevalentemente motorie o clinico assistenziali e funzionali (Continuità Assistenziale a Valenza Sanitaria) Pazienti con disabilità da − grave cerebrolesione acquisita Disordini psichiatrici e − disturbi correlati all'assunzione di sostanze psicoattive |
Le 32 strutture del Gruppo GHC risultano diversificate per Regioni e per comparto, come di seguito rappresentato.
| Nr. | Nr. | Settore | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Regioni italiane | Reporting Entities (19) |
Strutture (32) |
N. legal entities (persone giuridiche) (25) |
Ospedaliero | Ambulatoriale / Socio-assistenziale |
| Hesperia Hospital • |
1 | 1 | ✓ | ||
| Aesculapio • |
1 | 1 | ✓ | ||
| Casa di Cura Prof. Nobili • |
1 | 1 | ✓ | ||
| Emilia Romagna | Poliambulatorio Dalla Rosa Prati • |
1 | 1 | ✓ | |
| Ospedali Privati Riuniti • |
2 | 1 | ✓ | ||
| Domus Nova • |
2 | 1 | ✓ | ||
| Villa Berica • |
1 | 1 | ✓ | ||
| CMSR Veneto Medica • |
1 | 1 | ✓ | ||
| Sanimedica • |
1 | 1 | ✓ | ||
| Veneto | Villa Garda • |
1 | 1 | ✓ | |
| Centro Medico S. Biagio(1) • |
1 | 2 | ✓ | ||
| Clinica S. Francesco • |
1 | 1 | ✓ | ||
| GVDR • |
4 | 1 | ✓ | ||
| Friuli Venezia-Giulia | • Centro Medico Università Castrense | 1 | 1 | ✓ | |
| Piemonte | • Eremo di Miazzina | 2 | 1 | ✓ | ✓ |
| Toscana | Rugani Hospital • |
1 | 1 | ✓ | |
| Liguria | • Gruppo Fides(2) | (3) 8 |
(4) 6 |
✓ | |
| Lombardia | • Xray One | 1 | 1 | ✓ | |
| Lazio | Villa Von Siebenthal • |
1 | 1 | ✓ |
(1) Include Centro Medico S. Biagio S.r.l. e Bimar S.r.l.
(2) Escluse nr. 4 strutture fanno capo a «Il Fiocco scrl» società partecipata da Fides Medica le cui informazioni finanziarie sono consolidate secondo il metodo del patrimonio netto
(3) Strutture del Gruppo Fides: Residenza Le Clarisse, S. Marta, S. Rosa, Centro Riabilitazione, Villa S. Maria, Villa Del Principe, Le Note di Villa S. Maria, Villa Fernanda) (4) Legal entities del Gruppo Fides: Fides Medica S.r.l., Centro di Riabilitazione S.r.l., RoEMar S.r.l., Genia Immobiliare S.r.l., Prora S.r.l., Fides Servizi S.r.l.
(1) Si segnala che in base alla normativa di talune Regioni in cui operano le strutture del Gruppo GHC, alcuni tipi di assistenza possono classificarsi nel Settore Ospedaliero ovvero nel Settore Territoriale e Socio-Assistenziale in modo diverso da quello genericamente identificato in altre Regioni.
| Strutture (dati FY2022) | Posti Letto |
Ricoveri | Prestazioni ambulatoriali |
Dipendenti | % uomini |
% donne |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ospedaliere | # | ('000) | ('000) | # | % | % |
| Hesperia Hospital | 125 | 5,8 | 167,1 | 264 | 26% | 74% |
| Ospedali Privati Riuniti | 170 | 7,1 | 56,1 | 164 | 21% | 79% |
| Domus Nova | 252 | 5,1 | 298,4 | 198 | 21% | 79% |
| Casa di Cura Prof. Nobili | 86 | 2,3 | 47,0 | 88 | 18% | 82% |
| Ambulatoriali e socio-assistenziali | ||||||
| Poliambulatorio Dalla Rosa Prati | - | - | 240,9 | 75 | 11% | 89% |
| Aesculapio | - | - | 58,8 | 20 | 10% | 90% |
| Totale | 633 | 20,3 | 868,3 | 809 | 21% | 79% |
| HESPERIA HOSPITAL (Modena) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale | Principali prestazioni erogate | |||
| ▪ Cardiologia medico chirurgica e toraco-vascolare ▪ Medicina e chirurgia, con specializzazione in: ▪ Ortopedia e Traumatologia ▪ Oculistica ▪ Urologia, con l'utilizzo delle più moderne tecnologie come il robot Da Vinci X, i laser ed i nuovi strumenti endoscopici ▪ Servizio di terapia intensiva, semi-intensiva e UTIC (Unità di Terapia Intensiva Coronarica) ▪ Attività ambulatoriale multidisciplinare ▪ Servizio di Diagnostica per immagini con medicina nucleare (Scintigrafia), TAC a bassa emissione di radiazioni, RMN |
| OSPEDALI PRIVATI RIUNITI (Bologna) | |
|---|---|
| 1. OSPEDALE NIGRISOLI |
|
| Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale | Principali prestazioni erogate |
| ▪ Medicina e chirurgia, con specializzazione in: ▪ Recupero e rieducazione funzionale ▪ Lungodegenza e riabilitazione estensiva ▪ Ortopedia ▪ Urologia ▪ Prestazioni ambulatoriali e di diagnostica strumentale |
|
| 2. VILLA REGINA |
|
| Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale | Principali prestazioni erogate |
| ▪ Medicina e chirurgia, con specializzazione in: ▪ Ortopedia (inclusa la chirurgia robotica assistita Mako) ▪ Oculistica ▪ Ginecologia ▪ Otorinolaringoiatria ▪ Urologia ▪ Recupero e riabilitazione funzionale ▪ Lungodegenza ▪ Prestazioni ambulatoriali e attività di ricovero (modalità ordinaria o day surgery) ▪ Servizio di Diagnostica per Immagini con TAC, RMN, mammografia 3D e radiologia tradizionale ▪ Centro di ecografia toraco-polmonare in regime di |
| DOMUS NOVA (Ravenna) | |
|---|---|
| Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale | Principali prestazioni erogate |
| ▪ Prestazioni assistenziali articolate in diverse unità di degenza specialistiche: ▪ Medicina generale e lungodegenza ▪ Chirurgia generale, principalmente ortopedica/protesica ▪ Prestazioni ambulatoriali specialistiche fisioterapiche, odontoiatriche e di diagnostica strumentale ▪ Prestazioni dialiche |
| POLIAMBULATORIO DALLA ROSA PRATI (Parma) | |
|---|---|
| Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale | Principali prestazioni erogate |
| ▪ Prestazioni specialistiche ambulatoriali multidisciplinari ▪ Servizio di diagnostica per immagini ▪ Servizio di diagnosi di PET-TAC con strumentazione di ultimissima generazione ▪ Dental Clinic ▪ Trattamenti di fisiochinesiterapia e di riabilitazione |
| Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale Principali prestazioni erogate ▪ Reparti specializzati in: ▪ Ortopedia e traumatologia ▪ Chirurgia generale ▪ Medicina generale e lungodegenza ▪ Prestazioni ambulatoriali multidisciplinari |
CASA DI CURA PROF. NOBILI (località Castiglione dei Pepoli, Bologna) | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| ▪ Servizio di diagnostica per immagini ▪ Punto prelievi poliambulatorio |
▪ Prestazioni dialiche |
| AESCULAPIO (San Felice sul Panaro, Modena) | |
|---|---|
| Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale | Principali prestazioni erogate |
| ▪ Prestazioni specialistiche ambulatoriali ▪ Servizio di diagnostica per immagini, radiologia (Rx, Ortopanoramica, Mammografia, Ecografia, Risonanza Magnetica) ▪ Punto Prelievi ▪ Presidio ambulatoriale di medicina fisica e riabilitazione |
| Strutture (dati FY2022) | Posti Letto |
Ricoveri | Prestazioni ambulatoriali |
Dipendenti | % uomini |
% donne |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ospedaliere | # | ('000) | ('000) | # | % | % |
| Casa di Cura Villa Berica | 108 | 3,5 | 163,2 | 153 | 24% | 76% |
| Casa di Cura Villa Garda | 109 | 1,7 | 83,5 | 115 | 21% | 79% |
| Clinica San Francesco | 77 | 5,1 | 192,0 | 207 | 27% | 73% |
| Ambulatoriali e socio-assistenziali | ||||||
| CMSR Veneto Medica | - | - | 166,6 | 54 | 26% | 74% |
| Sanimedica | - | - | 80,3 | 10 | 10% | 90% |
| Centro Medico S. Biagio | - | - | 174,9 | 33 | 9% | 91% |
| GVDR | - | - | 415,4 | 88 | 24% | 76% |
| Totale | 294 | 10,3 | 1.276,0 | 660 | 23% | 77% |
| CASA DI CURA VILLA BERICA (Vicenza) | |
|---|---|
| Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale | Principali prestazioni erogate |
| ▪ Medicina interna e chirurgia generale, con specializzazione in: ▪ Ginecologia ▪ Chirurgia protesica dell'anca ▪ Diabetologia (in particolare prevenzione e cura delle complicanze del diabete che colpisce gli arti inferiori) ▪ Osteoporosi e malattie metaboliche dell'osso ▪ Sede di un Centro di Epatologia e Terapie Oncologiche Mininvasive per la cura di tumori di piccole dimensioni mediante termoablazione. |
| CASA DI CURA VILLA GARDA (Garda, Verona) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale | Principali prestazioni erogate | |||
| ▪ Servizi di diagnosi e cura in regime di degenza ospedaliera ▪ Prestazioni diagnostiche e terapeutiche ambulatoriali ▪ Riabilitazione cardiologica e nutrizionale, in particolare la Terapia cognitivo comportamentale per i disturbi dell'alimentazione (CBT-ED) ▪ Servizi di radiologia, ecocardiografia, ecografia doppler, fisiatria e psicologia |
| CENTRO MEDICO S. BIAGIO (Portogruaro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale | Principali prestazioni erogate | |||
| ▪ Diagnostica specialistica radiologica e per immagini ▪ Endoscopia digestiva ▪ Ecocardiografia ▪ Prestazioni in: ▪ Varici arti inferiori ▪ Medicina dello sport ▪ Odontoiatria ▪ Chirurgia ambulatoriale oculistica (cataratta, vitro resina, trapianti di cornea). Struttura convenzionata con la Fondazione Banca degli Occhi del Veneto |
| CLINICA SAN FRANCESCO (Verona) | |
|---|---|
| Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale | Principali prestazioni erogate |
| ▪ Centro di Ortopedia Robotica Europea ("C.O.R.E.") ▪ Prestazioni diagnostiche e strumentali, sia in regime di ricovero ordinario che ambulatoriale ▪ Chirurgia plastica e ricostruttiva, in particolare chirurgia senologica, con tecniche altamente innovative ▪ Diagnostica per immagini e fisioterapia ▪ Centro #SICM di riferimento della Società Italiana di Chirurgia della Mano |
| Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2022 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| CMSR VENETO MEDICA e SANIMEDICA (Vicenza e Altavilla Vicentina) | |||||
| Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale (CMSR Veneto Medica) |
Principali prestazioni erogate | ||||
| CMSR Veneto Medica ▪ Diagnostica per immagini con l'impiego di tecnologie di ultima generazione: tra cui una TAC Dual Force (a doppia sorgente), particolarmente performante per le indagini cardiache ed un |
▪ Reparto di:
Sanimedica
| GVDR (Cadoneghe, Scorzè, Padova, Conegliano) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale | Principali prestazioni erogate | |||
| ▪ Diagnostica per immagini, medicina fisica e riabilitativa, polispecialistica ambulatoriale, laboratorio analisi ▪ Medicina del lavoro (instaurate convenzioni specifiche per erogare servizi alle aziende) |
||||
| ▪ Dal 2017 il Gruppo ha avviato un servizio di riabilitazione flebolinfologica per pazienti affetti da linfedema e lipedema |
| Strutture (dati FY2022) | Posti Letto |
Ricoveri | Prestazioni ambulatoriali |
Dipendenti | % uomini |
% donne |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ambulatoriali e socio-assistenziali | # | ('000) | ('000) | # | % | % |
| Centro Medico Uni. Castrense | - | - | 61,1 | 10 | 20% | 80% |
| CENTRO MEDICO UNIVERSITÀ CASTRENSE (S. Giorgio di Nogaro) | |||
|---|---|---|---|
| Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale | Principali prestazioni erogate | ||
| ▪ Prestazioni di chirurgia ambulatoriale oculistica ▪ Servizio di Diagnostica per immagini ▪ Medicina dello sport ▪ Odontoiatria |
| Strutture (dati FY2022) | Posti Letto |
Ricoveri | Prestazioni ambulatoriali |
Dipendenti | % uomini |
% donne |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ospedaliere Ambulatoriali e socio-assistenziali |
# | ('000) | ('000) | # | % | % |
| Eremo di Miazzina | 309 | 1,2 | 126,4 | 140 | 24% | 76% |
| L'EREMO DI MIAZZINA (Cambiasca e Gravellona Toce) | |
|---|---|
| 1. L'EREMO DI MIAZZINA |
|
| Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale | Principali prestazioni erogate |
| ▪ Degenza ospedaliera di post-acuzie per tutte le patologie prevalenti nell'anziano e degli esiti di patologie oncologiche e cronico-degenerative |
|
| 2. ISTITUTO RAFFAELE GAROFALO |
|
| Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale | Principali prestazioni erogate |
| ▪ Recupero e rieducazione funzionale intensiva di tipo neurologico, muscolo scheletrico, respiratorio, cardiologico, oncologico ▪ Trattamenti ambulatoriali in regime di accreditamento e di chirurgia ambulatoriale complessa di oculistica in regime privatistico |
| Strutture (dati FY2022) | Posti Letto |
Ricoveri | Prestazioni ambulatoriali |
Dipendenti | % uomini |
% donne |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ospedaliere | # | ('000) | ('000) | # | % | % |
| Rugani Hospital | 80 | 2,2 | 19,8 | 92 | 25% | 75% |
| RUGANI HOSPITAL (località Colombaio, Siena) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale | Principali prestazioni erogate | |||
| ▪ Oculistica ▪ Ortopedia con focus sulla chirurgia protesica ▪ Urologia ▪ Chirurgia generale ▪ Otorinolaringoiatria ▪ Riabilitazione motoria ▪ Diagnostica per immagini per l'erogazione di attività di ricovero e ambulatoriali ▪ Chirurgia ortopedica |
| Strutture (dati FY2022) | Posti Letto |
Ricoveri | Prestazioni ambulatoriali |
Dipendenti | % uomini |
% donne |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ambulatoriali e socio-assistenziali | # | ('000) | ('000) | # | % | % |
| Gruppo Fides (8 strutture) | 399 | 0,9 | - | 82 | 17% | 83% |
| GRUPPO FIDES MEDICA (Genova) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Strutture accreditate con il Servizio Sanitario Nazionale | Principali prestazioni erogate | ||||
| ▪ Offerta completa di servizi per ciò che concerne la fase riabilitativa, il ricovero a lungo termine ed il reinserimento sociale ▪ In particolare, sono erogate le seguenti prestazioni: - Presidio per le gravi cerebro-lesioni acquisite; - RSA riabilitativa e di mantenimento; - Cura della persona con disturbi del comportamento alimentare, della personalità o affettivi; e - Ricoveri a lunga degenza per persone anziane |
| Strutture (dati FY2022) | Posti Letto |
Ricoveri | Prestazioni ambulatoriali |
Dipendenti | % uomini |
% donne |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ambulatoriali e socio-assistenziali | # | ('000) | ('000) | # | % | % |
| XRay One | - | - | 73,6 | 42 | 26% | 74% |
| XRAY ONE (Poggio Rusco, Mantova) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale | Principali prestazioni erogate | |||
| ▪ Diagnostica radiologica (RMN, TAC, MOC, Mammografia digitalizzata CR, Ecografia, Ecocolordoppler addominale, vascolare e periferico) ▪ Prestazioni di medicina specialistica |
| Strutture (dati FY2022) | Posti Letto |
Ricoveri | Prestazioni ambulatoriali |
Dipendenti | % uomini |
% donne |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ambulatoriali e socio-assistenziali | # | ('000) | ('000) | # | % | % |
| Villa Von Siebenthal | 89 | 0,5 | - | 52 | 23% | 77% |
| VILLA VON SIEBENTHAL (Genzano) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale | Principali prestazioni erogate | |||||
| ▪ Trattamenti neuropsichiatrici ▪ Trattamento psichiatrico "estensivo" e "intensivo" per adolescenti ▪ Ricoveri per disturbi mentali anche di pazienti adulti, sia in fase acuta che post-acuta ▪ Recupero di pazienti con tossicodipendenza |
2) Esclusa la Capogruppo GHC S.p.A. in quanto Holding che non svolge attività sanitaria
Di seguito si riporta la struttura del capitale sociale di Garofalo Health Care S.p.A. alla data del 31 dicembre 2022 con indicazione delle partecipazioni rilevanti nel capitale.
| Azionisti Garofalo Health Care S.p.A. | Numero Azioni % azioni con diritto di voto | Diritti di voto | % diritti di voto | |
|---|---|---|---|---|
| Azionisti di controllo (*) | 58,569,600 | 65.88% | 58,569,600 | 64.47% |
| Mercato | 30,335,287 | 34.12% | 32,280,687 | 35.53% |
| Totale azioni con diritto di voto esecitabile in Assemblea | 88,904,887 | 100.00% | 90,850,287 | 100.00% |
| Azioni proprie (**) | 1,295,113 | (**) | ||
| TOTALE: | 90,200,000 |
(*) include le partecipazioni detenute direttamente e indirettamente dall'Amministratore Delegato Maria Laura Garofalo.
(**) Azioni proprie con diritto di voto sospeso alla data del 31.12.2022
| Azionisti Garofalo Health Care S.p.A. in possesso di una partecipazione superiore al 5% |
Numero Azioni % azioni con diritto di voto | Diritti di voto | % diritti di voto | |
|---|---|---|---|---|
| Larama 98 S.p.A. (***) | 45,516,000 | 51.20% | 45,516,000 | 50.10% |
| Maria Laura Garofalo | 11,173,000 | 12.57% | 11,173,000 | 12.30% |
| PII 4 S.à.r.l. (****) | 8,173,653 | 9.19% | 8,173,653 | 9.00% |
(***) soggetto riconducibile a Maria Laura Garofalo
(****) società veicolo del fondo Peninsula Investments II S.C.A.
Si ricorda che in conformità all'art. 127-quinquies del TUF, l'articolo 7 dello Statuto prevede che a ciascuna azione appartenuta al medesimo soggetto per un periodo continuativo di almeno ventiquattro mesi a decorrere dalla data di iscrizione nell'elenco speciale appositamente istituito dalla Società (l'"Elenco") sono attribuiti due voti. In conformità all'articolo 127-quinquies, comma 7, del TUF, l'articolo 7 dello Statuto prevede che ai fini della maturazione del periodo di possesso continuativo necessario per la maggiorazione del voto, relativamente alle azioni esistenti prima della Data di Avvio delle Negoziazioni è computato anche il possesso maturato anteriormente a tale momento e pertanto anteriormente alla data di iscrizione nell'Elenco. Per ulteriori informazioni si rinvia al Regolamento per il voto maggiorato disponibile sul sito internet della Società www.garofalohealthcare.com, ove sono altresì pubblicati, in conformità con quanto previsto dall'art. 143-quater del Regolamento adottato dalla Consob con Delibera n. 11971 del 14 maggio 1999, come integrato e modificato (il "Regolamento Emittenti"), i dati identificativi degli azionisti che hanno richiesto l'iscrizione nell'Elenco, con indicazione delle relative partecipazioni, comunque superiori alla soglia indicata dall'articolo 120, comma 2 del TUF, della data di iscrizione e della data di conseguimento della maggiorazione del diritto di voto.
La società Garofalo Health Care S.p.A. a far data dal 9 novembre 2018 è quotata sul mercato Euronext Milan organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. e, a partire dal 25 marzo 2021, le azioni GHC sono state ammesse al segmento Euronext STAR Milan – Segmento Titoli con Alti Requisiti.
Nel corso dei primi dodici mesi del 2022 il titolo GHC ha registrato una variazione negativa del 33,3%3 , performance che tuttavia riflette anche il deterioramento del contesto macro-economico conseguente allo scoppio del conflitto tra Russia ed Ucraina avvenuto a far data dal mese di febbraio 2022.
Si ricorda inoltre come dal giorno della sua quotazione, avvenuta il 9 novembre 2018 ad Euro 3,34 per azione, il titolo si è attestato sempre al di sopra del prezzo di collocamento.
Si riporta di seguito uno schema di riepilogo dell'andamento del titolo GHC per il periodo di riferimento:
| Principali indicatori borsistici relativi al 2022 (Euro) | |
|---|---|
| Prezzo di offerta in sede di IPO il 9 novembre 2018 | 3,34 |
| Prezzo ufficiale al 30 dicembre 2022 | 3,6324 |
| Prezzo ufficiale al 3 gennaio 2022 (primo giorno di negoziazione dell'anno) | 5,4279 |
| Numero di azioni ordinarie GHC al 30 dicembre 2022 | 90.200.000 |
| Numero di azioni ordinarie GHC al 3 gennaio 2022 | 90.200.000 |
| Azioni proprie detenute il 30 dicembre 2022 | 1.295.113 |
| Azioni ordinarie in circolazione il 30 dicembre 2022 | 88.904.887 |
| Azioni proprie detenute il 3 gennaio 2022 | 973.148 |
| Azioni ordinarie in circolazione il 3 gennaio 2022 | 89.226.852 |
| Capitalizzazione borsistica il 30 dicembre 2022(4) | 322.938.112 |
| Capitalizzazione borsistica il 3 gennaio 2022(4) | 484.314.430 |
Alla data del 31 dicembre 2022 il titolo GHC era coperto da 3 broker finanziari (Equita SIM, Mediobanca ed Exane BNP Paribas), che nel corso dell'anno hanno seguito attivamente il Gruppo GHC con studi e analisi dedicate, mantenendo sempre la raccomandazione di acquisto ("Buy" / "Outperform") sul titolo.
(3) Calcolata come differenza tra il prezzo del titolo GHC alla data del 3 gennaio 2022 (pari a Euro 5,4279) e quello alla data del 30 dicembre 2022 – ultimo giorno di negoziazione dell'anno (pari a Euro 3,6324)
(4) Calcolata al netto delle azioni proprie detenute dalla Società a quella data
I risultati dell'anno 2022, sebbene abbiano risentito dell'aumento dei prezzi dell'energia elettrica e del gas, soprattutto nel terzo trimestre dell'anno, e delle attività svolte a supporto del Sistema Pubblico per l'emergenza Covid 19, che hanno condizionato nei primi mesi dell'anno il pieno utilizzo della capacità produttiva delle strutture sanitarie, evidenziano un significativo aumento sia in termini di ricavi che di Operating EBITDA rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Di seguito vengono presentati alcuni indicatori di performance economica, relativi all'anno 2022 posti a confronto con i dati del 2021. Si segnala che i dati di consuntivo dell'anno 2022 includono il pieno contributo di Clinica San Francesco S.r.l. (contributo di nove mesi nel 2021, in quanto acquisita il 9 aprile 2021) e di Domus Nova S.p.A. (contributo di cinque mesi nel 2021, in quanto acquisita il 28 luglio 2021) e il contributo di un mese di GVDR S.r.l.., acquisita il 6 dicembre 2022.
| Dati consolidati | 2022 | 2021 | 2022 vs. 2021 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Euro '000 | % | Euro '000 | % | Euro '000 | % | |
| Ricavi | 322.575 | 100,0% | 283.672 | 100,0% | 38.903 | 13,7% |
| Totale costi operativi (escl. "Adjustments") | (264.005) | -81,8% | (230.581) | -81,3% | (33.423) | 14,5% |
| Op. EBITDA Adjusted | 58.570 | 18,2% | 53.090 | 18,7% | 5.480 | 10,3% |
| Altri costi ("Adjustments")5 | (1.695) | -0,5% | (4.863) | -1,7% | 3.168 | -65,2% |
| Piani di incentivazione per il management6 | (1.351) | -0,4% | (1.265) | -0,4% | (85) | 6,7% |
| Operating EBITDA | 55.524 | 17,2% | 46.962 | 16,6% | 8.563 | 18,2% |
| Ammortamenti e svalutazioni | (18.963) | -5,9% | (15.706) | -5,5% | (3.256) | 20,7% |
| Rettifiche di valore di attività e altri accantonamenti |
(4.896) | -1,5% | (3.025) | -1,1% | (1.871) | 61,9% |
| EBIT | 31.665 | 9,8% | 28.231 | 10,0% | 3.435 | 12,2% |
| EBIT Adjusted | 34.711 | 10,8% | 34.359 | 12,1% | 352 | 1,0% |
| Oneri finanziari netti | (4.294) | -1,3% | (4.243) | -1,5% | (52) | 1,2% |
| Risultato ante imposte | 27.371 | 8,5% | 23.988 | 8,5% | 3.383 | 14,1% |
| Risultato ante imposte Adjusted | 30.417 | 9,4% | 30.116 | 10,6% | 301 | 1,0% |
| Imposte sul reddito | (5.938) | -1,8% | (5.145) | -1,8% | (792) | 15,4% |
| Risultato netto | 21.433 | 6,6% | 18.843 | 6,6% | 2.591 | 13,7% |
| Risultato di Gruppo | 21.426 | 6,6% | 18.834 | 6,6% | 2.592 | 13,8% |
| Risultato di terzi | 7 | 0,0% | 9 | 0,0% | (2) | -22,2% |
Al 31 Dicembre 2022 i ricavi consolidati di GHC sono pari a Euro 322.575 migliaia, in aumento del 13,7% rispetto a Euro 283.672 all'anno 2021.
L'incremento dei ricavi, pari ad Euro 38.903 migliaia, è riconducibile per Euro 31.230 migliaia alla variazione di perimetro, in quanto il conto economico al 31 dicembre 2022 beneficia interamente del contributo di Clinica San Francesco S.r.l., acquisita il 9 aprile 2021, e di Domus Nova S.p.A., acquisita il 28 luglio 2021, e per un mese di GVDR
5 Adjustments: comprendono ricavi e costi non ricorrenti (ad es. impatto netto extra costi covid) e costi una tantum (ad es. costi per M&A)
6 I Piani di incentivazione per il management afferiscono alle c.d. "performance based compensation", tra cui gli MBO del management e la componente di remunerazione relativa al Piano di Performance Share (c.d. "shared based compensation")
S.r.l., acquisita il 6 dicembre 2022, per Euro 7.347 migliaia alle società a parità di perimetro, oltre a maggiori rimborsi per extra costi Covid perlopiù sostenuti nel 2021 (Euro 326 migliaia).
L'aumento dei ricavi beneficia inoltre del parziale rimborso degli extra costi covid sostenuti dalle società del Gruppo, anche in esercizi precedenti, pari complessivamente ad Euro 1.569 migliaia, di cui Euro 1.488 migliaia ricevuti dalle società a parità di perimetro e Euro 81 migliaia ricevuti da Clinica San Francesco S.r.l. e Domus Nova S.p.A..
| Ricavi consolidati | FY 2022 Actual | FY 2021 Actual | FY22 vs. FY21 | FY22 vs. FY21 |
|---|---|---|---|---|
| in migliaia di Euro | Euro '000 | % | ||
| Totale | 322.575 | 283.672 | 38.903 | 13,71% |
| di cui rimborso "extra-costi" Covid | 1.488 | 1.163 | 325 | 28,0% |
| di cui GVDR + Clinica San Francesco + Domus Nova* | 68.418 | 37.188 | 31.230 | 84,0% |
* nel 2021 Clinica San Francesco contribuisce solo per nove mesi, mentre Domus Nova per cinque mesi; nel 2022 GVDR contribuisce solo per un mese.
I costi operativi consolidati registrati nell'esercizio 2022, al netto dei c.d. Adjustments, risultano pari a Euro 264.005 migliaia, in aumento di Euro 33.423 migliaia (+14,5%) rispetto a Euro 230.582 migliaia del 2021.
L'incremento dei costi di produzione è da correlare principalmente ai maggiori volumi di produzione ed alla variazione del perimetro di consolidamento che nel 2022 ha visto il pieno contributo di Clinica San Francesco S.r.l. e di Domus Nova S.p.A., oltre che il contributo di un mese di GVDR S.r.l. L'aumento dei suddetti costi è stato anche influenzato dell'aumento del prezzo dell'energia, con un impatto pari a circa Euro 3,9 milioni.
Gli Adjustments, pari complessivamente ad Euro 1.694 migliaia, afferiscono principalmente agli oneri sostenuti (al netto dei rimborsi) dalle società del Gruppo per fronteggiare l'emergenza Covid 19 per Euro 1.069 migliaia e a costi una tantum per Euro 626 migliaia, sostenuti per l'acquisizione di GVDR S.r.l.. Rispetto al 31 dicembre 2021 i costi non ricorrenti sono diminuiti per complessivi Euro 3.168 migliaia, di cui Euro 1.647 migliaia per effetto della diminuzione dei costi Covid, del riconoscimento di maggiori rimborsi per Euro 335 migliaia e dei minori costi di M&A, pari a Euro 1.185 migliaia, dato che nel 2021 erano stati sostenuti costi per l'acquisizione di Clinica San Francesco S.r.l. e Domus Nova S.p.A.
L'Operating EBITDA Adjusted7 consolidato si è attestato a Euro 58.570 migliaia, in aumento di euro 5.480 migliaia (+10,3%) rispetto a Euro 53.090 migliaia dell'anno precedente.
Complessivamente, il margine Operating EBITDA Adjusted del Gruppo si è attestato al 18,2%, in leggera flessione rispetto al 18,7% dell'esercizio precedente.
| Op. EBITDA e Op. EBITDA Adj. consolidati | FY 2022 Actual | FY 2021 Actual | FY22 vs. FY21 | FY22 vs. FY21 |
|---|---|---|---|---|
| in migliaia di Euro | Euro '000 | % | ||
| Op. EBITDA Reported | 55.524 | 46.962 | 8.562 | 18,2% |
| + extra-costi Covid (netto rimborsi) | 1.069 | 3.052 | -1.983 | -65,0% |
| + costi M&A | 626 | 1.811 | -1.185 | -65,4% |
| + piano di incentivazione per il management | 1.351 | 1.265 | 86 | 6,8% |
| Op. EBITDA Adjusted | 58.570 | 53.090 | 5.480 | 10,3% |
| di cui GVDR + Clinica San Francesco + Domus Nova* | 11.844 | 5.273 | 6.572 | 124,7% |
| Op. EBITDA Reported Margin (%) | 17,2% | 16,6% | - | - |
| Op. EBITDA Adjusted Margin (%) | 18,2% | 18,7% | - | - |
7 Tale indicatore rettifica l'Operating EBITDA per i ricavi e i costi non ricorrenti (es. impatto netto extra costi covid), per i costi una tantum (es. costi M&A) e per i costi con un'incidenza "non regolare" (es. piani di incentivazione per il management), al fine di fornire una metrica normalizzata e confrontabile con i dati storici della società.
* nel 2021 Clinica San Francesco contribuisce solo per nove mesi, mentre Domus Nova per cinque mesi, nel 2022 GVDR per un mese
L'EBIT reported risulta pari a Euro 31.665 migliaia, in aumento di Euro 3.434 migliaia (+12,2%) rispetto al 31 dicembre 2021 (Euro 28.231 migliaia).
Tale risultato risente di ammortamenti e svalutazioni di competenza dell'esercizio per Euro 18.963 migliaia, in aumento di Euro 3.257 migliaia rispetto all'anno precedente per effetto principalmente della variazione di perimetro (Euro 1.926 migliaia), oltre che di rettifiche di valore e altri accantonamenti per Euro 4.896 migliaia, in aumento di Euro 1.871 migliaia rispetto all'anno 2021 (Euro 3.025 migliaia); quest'ultimo è da ricondurre ai maggiori accantonamenti ai fondi rischi, al netto dei rilasci, iscritti principalmente a fronte di potenziali cause sanitarie e di controversie, non ricorrenti, di natura giuslavoristiche e contrattuale. L'incidenza percentuale della voce rettifiche di valore e altri accantonamenti sui ricavi si attesta all'1,5%, all'interno del range storicamente osservato.
| EBIT e EBIT Adj. consolidati | FY 2022 Actual | FY 2021 Actual | FY22 vs. FY21 | FY22 vs. FY21 |
|---|---|---|---|---|
| in migliaia di Euro | Euro '000 | % | ||
| Op. EBITDA Adjusted | 58.570 | 53.090 | 5.480 | 10,3% |
| - Ammortamenti immateriali | (944) | (671) | (273) | 40,7% |
| - Ammortamenti materiali | (17.420) | (14.849) | (2.571) | 17,3% |
| - Svalutazioni | (599) | (187) | (412) | 220,3% |
| Ammortamenti e svalutazioni | (18.963) | (15.706) | (3.257) | 20,7% |
| - Accantonamenti fine mandato | (45) | (65) | 20 | -30,8% |
| - Accantonamenti cause sanitarie | (3.743) | (2.058) | (1.685) | 81,9% |
| - Accantonamenti rischi ASL | (1.764) | (3.130) | 1.366 | -43,6% |
| - Accantonamenti altri rischi e oneri | (1.067) | (231) | (836) | 361,9% |
| + Rilascio fondi | 1.723 | 2.459 | (736) | -29,9% |
| Rett. di valore e altri accantonamenti | (4.896) | (3.025) | (1.871) | 61,9% |
| = EBIT Adjusted | 34.711 | 34.359 | 352 | 1,0% |
| - Altri costi (Adjustments) | (1.695) | (4.863) | 3.169 | -65,2% |
| - Piano di incentivazione per il management | (1.351) | (1.265) | (86) | 6,8% |
| = EBIT Reported | 31.665 | 28.231 | 3.434 | 12,2% |
| EBIT Adjusted Margin (%) | 10,8% | 12,1% | - | - |
| EBIT Reported Margin (%) | 9,8% | 10,0% | - | - |
Il Risultato netto si è attestato a Euro 21.433 migliaia, con un incremento pari a Euro 2.591 migliaia rispetto a Euro 18.843 migliaia del 2021.
Tale valore tiene conto di oneri finanziari netti per Euro 4.294 migliaia e di imposte di esercizio pari a Euro 5.938 migliaia. Gli oneri finanziari netti risultano sostanzialmente invariati rispetto all'esercizio precedente (Euro 4.243 migliaia) in quanto l'aumento degli interessi passivi sui finanziamenti derivante sia dal maggiore debito finanziario medio presente nel corso dell'anno, dopo le operazioni di acquisizione di Clinica San Francesco S.r.l. e Domus Nova S.p.A. effettuate nel corso del 2021, sia dal progressivo rialzo dei tassi di interesse avvenuto nel 2022, è stato compensato dall'assenza degli oneri finanziari straordinari, registrati nel quarto trimestre 2021, relativi all'anticipata estinzione dei finanziamenti delle società controllate in concomitanza con l'operazione di rifinanziamento del debito di Gruppo.
Le imposte di esercizio risultano in aumento di Euro 792 migliaia rispetto al 2021 principalmente per effetto della variazione di perimetro (Euro 565 migliaia).
Di seguito vengono presentati alcuni indicatori di performance economica relativi al quarto trimestre del 2022 posti a confronto con i dati del medesimo periodo del 2021.
| Dati consolidati | 4Q2022 | 4Q2021 | 4Q2022 vs. 4Q2021 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Euro '000 | % | Euro '000 | % | Euro '000 | % | |
| Ricavi | 86.002 | 100,0% | 85.203 | 100,0% | 799 | 0,9% |
| Totale costi operativi (escl."Adjustments")[1] | (69.756) | -81,1% | (68.280) | -80,1% | (1.476) | 2,2% |
| Op. EBITDA Adjusted | 16.246 | 18,9% | 16.924 | 19,9% | (678) | -4,0% |
| Altri costi ("Adjustments")[2] | (965) | -1,1% | (723) | -0,8% | (242) | 33,4% |
| Piani di incentivazione per il management | (1.351) | -1,6% | (1.266) | -1,5% | (86) | 6,8% |
| Operating EBITDA | 13.929 | 16,2% | 14.935 | 17,5% | (1.005) | -6,7% |
| Ammortamenti e svalutazioni | (5.057) | -5,9% | (4.581) | -5,4% | (476) | 10,4% |
| Rettifiche di valore di attività e altri accantonamenti | (2.155) | -2,5% | (1.378) | -1,6% | (777) | 56,4% |
| EBIT | 6.717 | 7,8% | 8.975 | 10,5% | (2.258) | -25,2% |
| EBIT Adjusted | 9.034 | 10,5% | 10.964 | 12,9% | (1.930) | -17,6% |
| Oneri finanziari netti | (1.001) | -1,2% | (1.922) | -2,3% | 921 | -47,9% |
| Risultato ante imposte | 5.716 | 6,6% | 7.053 | 8,3% | (1.337) | -19,0% |
| Risultato ante imposte Adjusted | 8.033 | 9,3% | 9.042 | 10,6% | (1.009) | -11,2% |
| Imposte sul reddito | (1.075) | -1,3% | (1.275) | -1,5% | 200 | -15,7% |
| Risultato netto | 4.641 | 5,4% | 5.778 | 6,8% | (1.137) | -19,7% |
| Risultato di Gruppo | 4.641 | 5,4% | 5.772 | 6,8% | (1.131) | -19,6% |
| Risultato di terzi | (0) | 0,0% | 6 | 0,0% | (6) | -100,9% |
Nel quarto trimestre i ricavi consolidati di GHC sono pari a Euro 86.002 migliaia, in aumento di Euro 799 migliaia (+0,9%) rispetto a Euro 85.204 migliaia del medesimo periodo dell'esercizio 2021, che tuttavia beneficiava dei contributi incrementali erogati dalle Regioni per la gestione dei reparti Covid nei precedenti esercizi, tra i quali si segnala quello riconosciuto all'Eremo di Miazzina (Piemonte) a dicembre 2021 - a valere sulle attività svolte nel 2020 - per un importo pari a circa euro 2,0 milioni. Si specifica che il 4 trimestre 2022 include il contributo per un mese della società GVDR, acquisita a dicembre un 2022, pari a circa euro 903 migliaia.
| Ricavi consolidati | 4Q22 vs. 4Q21 | 4Q22 vs. 4Q21 | ||
|---|---|---|---|---|
| in migliaia di Euro | 4Q2022 | 4Q2021 | Euro '000 | % |
| Totale | 86.002 | 85.204 | 799 | 0,9% |
| di cui rimborso "extra-costi" Covid | - | 130 | (130) | -100,0% |
| di cui M&A 2021 (Clinica San Francesco + Domus Nova) | 18.844 | 17.547 | 1.297 | 7,4% |
I costi operativi consolidati registrati nel quarto trimestre 2022, al netto delle c.d. Adjustments, risultano pari a Euro 69.756 migliaia, in aumento di Euro 1.476 migliaia (+2,2%) rispetto ad Euro 68.280 migliaia del quarto trimestre 2021 principalmente a seguito del maggior volume di produzione realizzato.
Le c.d. Adjustments, pari a Euro 965 migliaia, sono costituite da costi non ricorrenti per Euro 414 migliaia, relativi principalmente agli oneri sostenuti (al netto dei rimborsi) dalle società del Gruppo per fronteggiare l'emergenza Covid 19, e da costi una tantum per Euro 551 migliaia, relativi a costi per attività di M&A.
Per effetto dell'andamento dei ricavi e dei costi sopra descritti, l'Operating EBITDA Adjusted(8) consolidato si è attestato ad Euro 16.246 migliaia, in diminuzione di Euro 678 migliaia (-4,0%) rispetto a Euro 16.924 del quarto trimestre 2021, Si ricorda, tuttavia, che il quarto trimestre 2021 beneficiava di un contributo incrementale, di circa euro 2,0 milioni, riconosciuto a dicembre 2021 alla società L'Eremo di Miazzina per gestione dei reparti Covid nell'anno 2020. Non considerando tale contributo, l'Operating EBITDA Adjusted del quarto trimestre 2022 risulterebbe in aumento rispetto al medesimo periodo del 2021 a seguito del maggiore volume di produzione realizzato. Il Margine Operating EBITDA Adjusted del Gruppo del quarto trimestre 2022 si è attestato al 18,9%.
L'Operating EBITDA Reported, pari a Euro 13.929 migliaia, si presenta in decremento di Euro 1.006 migliaia (-6,7%), rispetto al quarto trimestre 2021, per effetto sia di quanto esposto nel paragrafo precedente che del maggiore impatto dei costi M&A.
| Op. EBITDA e Op. EBITDA Adj. consolidati | 4Q22 vs. 4Q21 | 4Q22 vs. 4Q21 | ||
|---|---|---|---|---|
| in migliaia di Euro | 4Q2022 | 4Q2021 | Euro '000 | % |
| Op. EBITDA Reported | 13.929 | 14.935 | (1.006) | -6,7% |
| + extra-costi Covid (netto rimborsi) | 415 | 661 | (246) | -37,2% |
| + costi M&A | 551 | 63 | 488 | 774,6% |
| + piano di incentivazione per il management | 1.351 | 1.265 | 86 | 6,8% |
| Op. EBITDA Adjusted | 16.246 | 16.924 | (678) | -3,9% |
| di cui M&A 2021 (Clinica San Francesco + Domus Nova) | 3.023 | 2.687 | 337 | 12,4% |
| Op. EBITDA Reported Margin (%) | 16,2% | 17,5% | - | - |
| Op. EBITDA Adjusted Margin (%) | 18,9% | 19,9% | - | - |
L'EBIT Reported del quarto trimestre 2022 è pari ad Euro 6.717 migliaia, in diminuzione di Euro 2.258 migliaia (-25,2%) rispetto a Euro 8.976 migliaia del medesimo periodo dell'esercizio precedente.
Tale risultato risente di ammortamenti e svalutazioni di competenza del periodo per Euro 5.057 migliaia, in aumento di Euro 476 migliaia rispetto al quarto trimestre 2021 principalmente per gli investimenti realizzati, oltre che di rettifiche di valore e altri accantonamenti per Euro 2.155 migliaia, in aumento di Euro 777 migliaia rispetto al quarto trimestre 2021 per effetto de maggiori accantonamenti ai fondi rischi, al netto dei rilasci, iscritti principalmente a fronte di potenziali cause sanitarie e di controversie, non ricorrenti, di natura giuslavoristiche e contrattuale.
| EBIT e EBIT Adj. consolidati | 4Q2022 | 4Q2021 | 4Q22 vs. 4Q21 | 4Q22 vs. 4Q21 |
|---|---|---|---|---|
| in migliaia di Euro | Euro '000 | % | ||
| Op. EBITDA Adjusted | 16.246 | 16.924 | (678) | -4,0% |
| - Ammortamenti immateriali | (305) | (237) | (68) | 28,9% |
| - Ammortamenti materiali | (4.536) | (4.234) | (302) | 7,1% |
| - Svalutazioni | (215) | (111) | (104) | 93,7% |
| Ammortamenti e svalutazioni | (5.057) | (4.581) | (476) | 10,4% |
| - Accantonamenti fine mandato | (10) | (16) | 6 | -40,1% |
| - Accantonamenti cause sanitarie | (1.904) | (694) | (1.210) | 174,3% |
| - Accantonamenti rischi ASL | (381) | (2.036) | 1.655 | -81,3% |
| - Accantonamenti altri rischi | (1.002) | (81) | (921) | 1137,0% |
| + Rilascio fondi | 1.141 | 1.449 | (308) | -21,2% |
| Rett. di valore e altri accantonamenti | (2.155) | (1.378) | (777) | 56,4% |
| EBIT Adjusted | 9.034 | 10.964 | (1.930) | -17,6% |
| - Altri Costi (Adjustments) | (2.317) | (1.989) | (328) | 16,5% |
| EBIT Reported | 6.717 | 8.976 | (2.258) | -25,2% |
8 Tale indicatore rettifica l'Operating EBITDA per i ricavi e i costi non ricorrenti (es. impatto netto extra costi covid) e per i costi una tantum (es. costi M&A), al fine di fornire una metrica normalizzata e confrontabile con i dati storici della società.
| EBIT Adjusted Margin (%) | 10,5% | 12,9% | - | - |
|---|---|---|---|---|
| EBIT Reported Margin (%) | 7,8% | 10,5% | - | - |
Il Risultato netto del quarto trimestre 2022 si è attestato a Euro 4.641 migliaia, con un decremento di Euro 1.131 migliaia rispetto ad Euro 5.778 migliaia del quarto trimestre 2021.
Tale valore tiene conto di oneri finanziari netti per Euro 1.075 migliaia, in diminuzione di Euro 921 migliaia rispetto al quarto trimestre 2021, trimestre nel quale erano stati registrati oneri finanziari una tantum (circa 1,2 milioni) derivanti dall'estinzione anticipata dei finanziamenti delle controllate a seguito dell'operazione di rifinanziamento a livello di Gruppo, e di imposte pari a Euro 1.075 migliaia, in diminuzione di Euro 200 migliaia rispetto al dato del medesimo periodo dell'esercizio precedente.
Al fine di fornire un'adeguata comparabilità dei risultati aziendali dell'anno rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente, di seguito sono forniti anche i prospetti relativi all'anno 2022 e 2021 Pro-Forma9 , ovvero prospetti elaborati dando effetto retroattivo al 1° gennaio 2022 all'acquisizione di GVDR S.r.l. (avvenuta il 6 dicembre 2022) e dando effetto retroattivo al 1° gennaio 2021 all'acquisizione di Clinica San Francesco S.r.l. (avvenuta il 9 aprile 2021) e Domus Nova S.p.A. (avvenuta il 28 luglio 2021).
Si precisa che nella presente Relazione sulla Gestione, in aggiunta agli indicatori previsti dagli schemi di bilancio e conformi agli International Financial Reporting Standards (IFRS), sono esposti anche alcuni indicatori alternativi di performance (IAP) utilizzati dal Management per monitorare e valutare l'andamento del Gruppo. La determinazione puntuale degli indicatori IAP di seguito esposti è riportata in una specifica sezione della presente relazione, cui si rimanda per ogni ulteriore approfondimento.
| Dati consolidati PRO FORMA | 2022 | 2021 | 2022 vs. 2021 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Euro '000 | % | Euro '000 | % | Euro '000 | % | |
| Ricavi | 334.801 | 100,0% | 309.827 | 100,0% | 24.974 | 8,1% |
| Totale costi operativi (escl. Adjustments) | (273.705) | -81,8% | (254.990) | -82,3% | (18.715) | 7,3% |
| Op. EBITDA Adjusted | 61.095 | 18,2% | 54.837 | 17,7% | 6.258 | 11,4% |
| Altri Costi ("Adjustments") | (1.695) | -0,5% | (4.863) | -1,6% | 3.168 | -65,1% |
| Piani di incentivazione del personale | (1.351) | -0,4% | (1.265) | -0,4% | (86) | 6,8% |
| Operating EBITDA | 58.049 | 17,3% | 48.709 | 15,7% | 9.340 | 19,2% |
| Ammortamenti e svalutazioni | (20.244) | -6,0% | (17.732) | -5,7% | (2.512) | 14,2% |
| Rettifiche di valore di attività e altri accantonamenti |
(4.896) | -1,5% | (3.906) | -1,3% | (990) | 25,3% |
| EBIT | 32.909 | 9,8% | 27.071 | 8,7% | 5.838 | 21,6% |
| EBIT Adjusted | 35.955 | 10,7% | 33.199 | 10,7% | 2.756 | 8,3% |
| Oneri finanziari netti | (4.902) | -1,5% | (4.357) | -1,4% | (545) | 12,5% |
| Risultato ante imposte | 28.007 | 8,4% | 22.714 | 7,3% | 5.293 | 23,3% |
| Risultato ante imposte Adjusted | 31.053 | 9,3% | 28.842 | 9,3% | 2.211 | 7,7% |
| Imposte sul reddito | (6.151) | -1,8% | (5.216) | -1,7% | (935) | 17,9% |
| Risultato netto | 21.856 | 6,5% | 17.498 | 5,6% | 4.358 | 24,9% |
| Risultato di Gruppo | 21.849 | 6,5% | 17.495 | 5,6% | 4.354 | 24,9% |
| Risultato di terzi | 7 | 0,0% | 3 | 0,0% | 4 | 133,3% |
Come evidenziato dalla tabella soprastante, tutti i principali indicatori di conto economico (Ricavi, Operating Ebitda Adjusted, Operating EBITDA, EBIT, etc) risultano in significativo miglioramento rispetto ai medesimi dati pro-forma dei dell'anno 2021.
(9) Tali prospetti Pro-Forma sono stati elaborati su base volontaria e fatti oggetto di procedure concordate con la società di revisione in accordo con l'International Standard of Related Services ("ISRS") 4400 emanato dallo IAASB
Si riporta qui di seguito la struttura patrimoniale consolidata sintetica del Gruppo al 31 Dicembre 2022, confrontata con l'analoga situazione al 31 dicembre 2021.
| Dati consolidati | 2022 | 2021 | ∆ vs 2021 |
|---|---|---|---|
| Impieghi | Dicembre | Dicembre | Euro '000 |
| Avviamento | 91.392 | 70.265 | 21.126 |
| Immobilizzazioni materiali e immateriali | 418.750 | 413.758 | 4.992 |
| Immobilizzazioni finanziarie | 1.344 | 1.768 | (424) |
| I Capitale Fisso | 511.485 | 485.791 | 25.694 |
| Crediti Commerciali | 76.479 | 74.720 | 1.759 |
| Rimanenze | 4.244 | 4.322 | (78) |
| Debiti Commerciali | (51.100) | (46.239) | (4.861) |
| Capitale Circolante Netto Operativo | 29.623 | 32.803 | (3.180) |
| Altre attività/passività | (27.501) | (27.896) | 395 |
| II Capitale Circolante Netto | 2.122 | 4.907 | (2.784) |
| Imposte differite nette | (56.740) | (58.272) | 1.532 |
| Fondi | (32.703) | (29.333) | (3.370) |
| III Totale Impieghi (CAPITALE INVESTITO NETTO) | 424.164 | 403.093 | 21.071 |
| IV Indebitamento finanziario netto | 145.011 | 142.378 | 2.633 |
| Patrimonio netto di terzi | 83 | 262 | (179) |
| Patrimonio netto del Gruppo | 279.070 | 260.453 | 18.618 |
| V Patrimonio Netto | 279.153 | 260.715 | 18.439 |
| VI Totale Fonti di finanziamento | 424.164 | 403.093 | 21.071 |
Il Capitale fisso al 31 Dicembre 2022 è pari a Euro 511.485 migliaia, con un incremento di Euro 25.694 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021 derivante principalmente dall'acquisizione della società GVDR S.r.l., perfezionata il 6 dicembre 2022, che ha comportato l'incremento della voce "Avviamento" per Euro 20.756 migliaia e delle immobilizzazioni materiali e immateriali per Euro 6.139 migliaia. Si rileva che al 31 dicembre 2022 la procedura di valutazione delle attività e passività acquisite è ancora preliminare e pertanto l'avviamento della GVDR S.r.l ha ancora natura provvisoria.
Il Capitale Circolante Netto Operativo registra complessivamente una riduzione di Euro 3.180 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021 derivante dall'aumento debiti commerciali a seguito di temporanee dinamiche di incassi e pagamenti.
Il Capitale circolante netto, quindi, registra complessivamente un decremento netto pari ad Euro 2.784 migliaia per effetto delle variazioni del circolante netto operativo e del capitale fisso descritte in precedenza.
Le imposte differite nette registrano una riduzione di Euro 1.532 migliaia ascrivibile principalmente all'aumento delle imposte differite attive di Hesperia Hospital Modena S.r.l. e Rugani Hospital S.r.l., rideterminate utilizzando l'aliquota IRES ordinaria essendo venuta meno per entrambe le società la possibilità di beneficiare di un'aliquota IRES agevolata prevista per i c.d. presidi ospedalieri fino al 2021.
I fondi registrano un incremento rispetto al 31 dicembre 2021 pari ad Euro 3.370 migliaia da attribuire a: incremento del fondo TFR per complessivi Euro 1.563 migliaia, derivante principalmente dalla variazione di perimetro (pari a Euro 1.315 migliaia); (ii) incremento dei fondi rischi per complessivi Euro 1.807 migliaia. Più in dettaglio la variazione dei fondi rischi è da ricondurre ai seguenti effetti combinati: (i) accantonamenti netti (eccedenza di accantonamenti sui rilasci) per complessivi Euro 5.003 migliaia riconducibili principalmente ai rischi sanitari per Euro 2.463 migliaia, ai rischi ASL per Euro 1.467 migliaia e ad altri rischi per Euro 1.028 migliaia; (ii) agli utilizzi patrimoniali per Euro 3.196 migliaia, relativi principalmente alle cause sanitarie e ai rischi ASL.
Il Capitale Investito Netto al 31 Dicembre 2022 si attesta a Euro 424.164 migliaia, con un incremento di Euro 21.071 migliaia rispetto a Euro 403.093 migliaia del 31 dicembre 2021 dovuto all'incremento del Capitale fisso per Euro 25.694 migliaia, in parte compensato dalla riduzione del Capitale circolante netto e dei Fondi rischi.
Al 31 Dicembre 2022 la Posizione Finanziaria Netta (PFN) del Gruppo Garofalo Health Care risulta pari a Euro 145.011 migliaia con un indebitamento finanziario lordo pari a Euro 176.608 migliaia e liquidità per Euro 31.597 migliaia. La PFN registra quindi un incremento di Euro 2.633 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021 derivante principalmente dall'acquisizione della società GVDR S.r.l., pagata circa Euro 25,0 milioni, in parte utilizzando le disponibilità liquide ed in parte mediante utilizzo della linea di finanziamento dedicata alle M&A.
Il Patrimonio netto al 31 Dicembre 2022, pari a Euro 279.153 migliaia, registra un incremento rispetto al 31 dicembre 2021 di Euro 18.439 migliaia riconducibile principalmente al risultato di periodo (Euro 21.433 migliaia) al netto dell'acquisto delle azioni proprie (Euro 2.985 migliaia).
L'indebitamento finanziario netto è stato determinato secondo lo schema previsto dalla Raccomandazione ESMA/32- 382-1138 del 4 marzo 2021 e al richiamo di attenzione Consob n. 5/21 del 29 aprila 2021.
Si riporta, di seguito, il dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario netto per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021.
| Dati consolidati | 2022 | 2021 | ∆ vs 2021 |
|---|---|---|---|
| Euro '000 | Euro '000 | Euro '000 | |
| A Disponibilità liquide | 31.382 | 41.239 | (9.857) |
| B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | - | 39 | (39) |
| C Altre attività finanziarie correnti | 215 | 136 | 79 |
| D Liquidità | 31.597 | 41.414 | (9.817) |
| E Debito finanziario corrente | 22.297 | 24.163 | (1.866) |
| F Parte Corrente del debito finanziario non corrente | 22.146 | 21.499 | 647 |
| G Indebitamento finanziario corrente | 44.443 | 45.662 | (1.219) |
| H Indebitamento finanziario corrente netto (G - D) | 12.846 | 4.248 | 8.598 |
| I Debito finanziario non corrente | 132.165 | 138.130 | (5.966) |
| J Strumenti di debito | - | - | - |
| K Debiti commerciali e altri debiti non correnti | - | - | - |
| L Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) | 132.165 | 138.130 | (5.966) |
| M Totale indebitamento finanziario ( H + L) | 145.011 | 142.378 | 2.633 |
Come evidenziato nella tabella sopra riportata, la voce Liquidità evidenzia un decremento pari ad Euro 9.817 migliaia principalmente per il pagamento di parte del prezzo di acquisto della società GVDR S.r.l mediante utilizzo delle disponibilità liquide della Capogruppo.
L'indebitamento finanziario corrente registra un decremento di Euro 1.368 migliaia imputabile principalmente al minor utilizzo di affidi e anticipazioni bancarie.
L'indebitamento finanziario non corrente evidenzia un decremento pari a Euro 5.966 migliaia, da correlare principalmente al rimborso delle rate del finanziamento Unicredit, pari a Euro 22.218 migliaia e dell'intero finanziamento verso la controllante Larama, pari a Euro 1.664 migliaia, a fronte del tiraggio della linea di finanziamento per l'acquisto della società GVDR S.r.l. (Euro 16.525 migliaia) e della variazione di perimetro di consolidamento, pari a Euro 506 migliaia.
I debiti finanziari per leasing sono pari a Euro 21.622 migliaia per la parte non corrente e a Euro 5.864 migliaia per la parte corrente.
Il Gruppo GHC utilizza alcuni Indicatori Alternativi di Performance ("IAP"), che non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS, per consentire una migliore valutazione dell'andamento del Gruppo. Tali Indicatori Alternativi di Performance sono costruiti esclusivamente a partire da dati storici del Gruppo e determinati in conformità a quanto stabilito dagli Orientamenti sugli Indicatori Alternativi di Performance emessi dall'ESMA/2015/1415 ed adottati dalla CONSOB con comunicazione n. 92543 del 3 dicembre 2015. Gli indicatori IAP contenuti nella presente Relazione si riferiscono solo alla performance del periodo contabile oggetto della presente Relazione Finanziaria e dei periodi posti a confronto e non alla performance attesa del Gruppo e non devono essere considerati sostituitivi degli indicatori previsti dai principi contabili di riferimento (IFRS).
Di seguito la definizione degli indicatori alternativi di performance utilizzati nella presente Relazione:
Tale indicatore, che rettifica l'Operating EBITDA per i ricavi e costi non ricorrenti (es. impatto netto extra costi covid), per i costi una tantum (es. costi M&A) e per i costi con un'incidenza "non regolare" (es. piani di incentivazione per il management), è rappresentato al fine di offrire un confronto su basi omogenee con l'esercizio 2021.
L'Operating EBITDA Adjusted al 31 dicembre 2022 si è attestato a Euro 58.570 migliaia, in aumento del 10,3% rispetto ai 53.090 migliaia di Euro dell'esercizio precedente.
Su base Pro-Forma, l'Operating EBITDA Adjusted risulterebbe pari a Euro 61.095 migliaia, da confrontarsi con Euro 54.837 migliaia del 2021 (+11,4%).
| Dati consolidati | FY'22 Actual Euro '000 |
FY'21 Actual Euro '000 |
FY'22 Pro Forma Euro '000 |
FY'21 Actual Euro '000 |
|---|---|---|---|---|
| Operating EBITDA | 55.524 | 46.962 | 58.049 | 48.709 |
| Altri Costi ("Adjustments") | 1.695 | 4.863 | 1.695 | 4.863 |
| Piani di incentivazione del personale | 1.351 | 1.265 | 1.351 | 1.265 |
| Operating EBITDA Adjusted | 58.570 | 53.090 | 61.095 | 54.837 |
Tale indicatore, che rettifica l'EBIT per le fattispecie precedentemente descritte, è rappresentato al fine di offrire un confronto su basi omogenee con l'esercizio 2021.
L'EBIT Adjusted al 31 Dicembre 2022 risulta sostanzialmente invariato rispetto all'esercizio precedente.
Su base Pro-Forma, l'EBIT Adjusted si sarebbe invece attestato a Euro 35.955 migliaia, in aumento di Euro 2.756 migliaia (+8,3%) rispetto al dato 2021, pari a Euro 33.199 migliaia.
| Dati consolidati | FY'22 Actual | FY'21 Actual | FY'22 Pro Forma |
FY'21 Pro Forma |
|---|---|---|---|---|
| Euro '000 | Euro '000 | Euro '000 | Euro '000 | |
| EBIT | 31.665 | 28.230 | 32.909 | 27.071 |
| Altri Costi ("Adjustments") | 1.695 | 4.863 | 1.695 | 4.863 |
| Piani di incentivazione del personale | 1.351 | 1.265 | 1.351 | 1.265 |
| EBIT Adjusted | 34.711 | 34.359 | 35.955 | 33.199 |
Il Margine Operating EBITDA Adjusted viene calcolato come rapporto tra l'Operating EBITDA Adjusted ed i ricavi. Al 31 dicembre 2022 il Margine Operating EBITDA Adjusted del Gruppo, che rettifica l'Operating EBITDA delle fattispecie precedentemente descritte, si è attestato al 18,2% rispetto al 18,7% dell'anno 2021.
Il Margine Operating EBITDA Adjusted del FY2022 Pro-Forma si sarebbe invece attestato al 18,2%, da confrontarsi con il 17,7% del FY2021 Pro-Forma.
| Dati consolidati | FY'22 Actual Euro '000 |
FY'21 Actual Euro '000 |
FY'22 Pro Forma Euro '000 |
FY'21 Pro Forma Euro '000 |
|---|---|---|---|---|
| Operating EBITDA Adjusted | 58.570 | 53.090 | 61.095 | 54.837 |
| Ricavi | 322.575 | 283.672 | 334.801 | 309.827 |
| Margine Operating EBITDA Adjusted | 18,2% | 18,7% | 18,2% | 17,7% |
Il ROI, ossia il rendimento del capitale investito netto, è dato dal rapporto tra l'EBIT Adjusted ed il Capitale Investito Netto; di seguito si forniscono i dati 2022 e del 2021 su base Pro-Forma.
| Dati consolidati | FY2022 Pro-Forma Euro '000 |
FY2021 Pro-Forma Euro '000 |
|---|---|---|
| EBIT Adjusted (A) | 35.955 | 33.199 |
| Capitale investito netto (B) | 424.164 | 403.093 |
| ROI (A/B) | 8,5% | 8,2% |
Il ROE è dato dal rapporto tra il Risultato netto dell'esercizio ed il Patrimonio Netto consolidato del Gruppo; di seguito si forniscono i dati 2022 e del 2021 su base Pro-Forma.
| FY2022 Pro-Forma | FY2021 Pro-Forma | |
|---|---|---|
| Dati consolidati | Euro '000 | Euro '000 |
| Risultato netto (A) | 21.856 | 17.498 |
| Patrimonio netto (B) | 279.153 | 260.715 |
| ROE (A/B) | 7,8% | 6,7% |
Tale indicatore è calcolato prendendo a riferimento la somma degli investimenti ordinari in Immobilizzazioni materiali e immateriali (esclusi gli investimenti non ricorrenti relativi ai progetti di ampliamento e agli investimenti non ricorrenti in macchinari di ultimissima generazione, pari complessivamente ad Euro 6.789 migliaia).
| Dati consolidati | FY2022 Euro '000 |
FY2021 Euro '000 |
|---|---|---|
| Investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali | 11.671 | 13.981 |
| Capital Expenditure (Capex) | 11.671 | 13.981 |
Tale indice è stato calcolato prendendo a riferimento l'Operating EBITDA Adjusted al netto dei Capex ordinari, rapportato sull'Operating EBITDA Adjusted stesso.
| FY2022 Pro-Forma | FY2021 Pro-Forma | |
|---|---|---|
| Dati consolidati | Euro '000 | Euro '000 |
| Operating EBITDA Adjusted (A) | 61.095 | 54.837 |
| Capex (B) | 11.671 | 13.981 |
| Cash conversion (A-B)/A | 80,9% | 74,5% |
Di seguito si riporta il rapporto tra l'Indebitamento Finanziario Netto (come già definito nelle sezioni precedenti) e il Patrimonio Netto di Gruppo.
| FY2022 | FY2021 | |
|---|---|---|
| Dati consolidati | Euro '000 | Euro '000 |
| Indebitamento finanziario netto | 145.011 | 142.378 |
| Patrimonio Netto | 279.153 | 260.715 |
| Rapporto tra Indebitamento finanziario netto e Patrimonio Netto | 0,52 | 0,55 |
I giorni medi di incasso sono definiti come il rapporto tra i Crediti commerciali derivanti dal Bilancio Consolidato Annuale del Gruppo, ed i ricavi da prestazioni di servizi, derivanti dal Bilancio Consolidato Annuale del Gruppo, moltiplicati per i giorni dell'esercizio di riferimento.
| FY2022 Pro-Forma | FY2021 Pro-Forma | |
|---|---|---|
| Dati consolidati | Euro '000 | Euro '000 |
| Crediti commerciali (A) | 76.479 | 74.720 |
| Ricavi da prestazioni di servizi (B) | 326.699 | 303.450 |
| Giorni medi di incasso (in giorni) (A/B*365) | 85 | 90 |
I giorni medi di pagamento sono definiti come il rapporto tra i Debiti commerciali, derivanti dal Bilancio Consolidato Annuale del Gruppo, e la somma dei Costi per materiali e merci, dei Costi per servizi e godimento beni di terzi e degli altri costi, derivanti dal Bilancio Consolidato Annuale del Gruppo, moltiplicati per i giorni dell'esercizio di riferimento.
| FY2022 Pro-Forma | FY2021 Pro-Forma | |
|---|---|---|
| Dati consolidati | Euro '000 | Euro '000 |
| Debiti commerciali (A) | 51.100 | 46.239 |
| Costi per materie prime e servizi (B) | 185.491 | 174.053 |
| Giorni medi di pagamento (in giorni) (A/B*365) | 101 | 97 |
I giorni medi di giacenza del magazzino sono definiti come il rapporto tra le rimanenze, derivanti dal Bilancio Consolidato Annuale del Gruppo, ed il Costo per materie prime e materiali di consumo, derivante dal Bilancio Consolidato Annuale del Gruppo, moltiplicati per i giorni del periodo di riferimento.
| FY2022 Pro-Forma | FY2021 Pro-Forma | |
|---|---|---|
| Dati consolidati | Euro '000 | Euro '000 |
| Rimanenze (A) | 4.244 | 4.322 |
| Costo per materie prime e materiali di consumo (B) | 45.185 | 43.699 |
| Giorni medi di giacenza del magazzino (in giorni) (A/B*365) | 34 | 36 |
Garofalo HealthCare S.p.A. è la società Capogruppo, quotata sul segmento MTA di Borsa a partire da novembre 2018.
Si riporta di seguito i dati economici dell'anno 2022 posti a confronto con quelli dell'esercizio precedente.
| Dati individuali | FY2022 | FY2021 | FY2022 vs. FY2021 |
|---|---|---|---|
| Conto Economico | Euro '000 | Euro '000 | Euro '000 |
| Ricavi | 4.641 | 4.658 | (17) |
| Totale costi operativi | (8.451) | (8.395) | (56) |
| Operating EBITDA | (3.810) | (3.737) | (73) |
| Ammortamenti e svalutazioni | (424) | (350) | (74) |
| Rettifiche di valore di attività e altri accantonamenti | - | - | - |
| EBIT | (4.234) | (4.087) | (147) |
| Proventi finanziari netti | 4.337 | 3.660 | 677 |
| Risultato ante imposte | 103 | (427) | 530 |
| Imposte sul reddito | 1.534 | 1.653 | (119) |
| Risultato netto | 1.638 | 1.226 | 412 |
I ricavi della Garofalo HealthCare S.p.A. nell'esercizio 2022 ammontano ad Euro 4.641 migliaia e sono relativi al ribaltamento costi della Capogruppo alle società controllate per i servizi di coordinamento amministrativo, finanziario, societario ed informatico.
L'Operating Ebitda è negativo per Euro 3.810 migliaia a seguito dei costi sostenuti dalla società nel corso dell'esercizio per l'implementazione e lo svolgimento delle attività tipiche della Capogruppo, tra i quali rientrano i costi una tantum per M&A ed i costi relativi al Piano di incentivazione per il management della Holding, già descritti nei paragrafi precedenti.
I proventi finanziari netti risultano pari ad euro 4.337 migliaia, grazie ai dividendi ricevuti nel coso dell'anno dalle società controllate (euro 6,0 milioni), che hanno compensato gli interessi passivi sull'indebitamento bancario.
Le imposte sul reddito risultano positive per euro 1.534 migliaia grazie all'iscrizione del provento da consolidato fiscale, conseguente all'imponibile trasferito dalle controllate appartenenti al consolidato fiscale di GHC S.p.A.
Il bilancio chiude con un utile d'esercizio pari ad Euro 1.638 migliaia, in aumento di Euro 412 migliaia rispetto all'esercizio 2021, pari ad Euro 1.226 migliaia.
Si riporta di seguito la situazione patrimoniale e finanziaria di sintesi di Garofalo Health Care S.p.A. al 31 dicembre 2022 a raffronto con quella del medesimo periodo dell'esercizio precedente.
| Dati individuali | FY2022 | FY2021 | D vs. FY2021 |
|---|---|---|---|
| Stato Patrimoniale | Euro '000 | Euro '000 | Euro '000 |
| Capitale investito netto | 341.980 | 338.292 | 3.688 |
| Patrimonio netto | 184.917 | 185.643 | (726) |
| Indebitamento finanziario netto | 157.063 | 152.648 | 4.415 |
Il Capitale investito netto, pari ad Euro 341.980 migliaia, è prevalentemente composto dalla voce partecipazioni verso società controllate, pari ad Euro 198.364 migliaia, e dalle altre attività finanziarie non correnti, pari ad Euro 136.741 migliaia. L'incremento rispetto al 2021 deriva principalmente dalla sottoscrizione di un contratto di leasing per un nuovo ufficio, pari ad Euro 1.703 migliaia.
Il Patrimonio netto al 31 dicembre 2022 ammonta ad Euro 184.917 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 185.643 migliaia, con un decremento pari ad Euro 726 migliaia derivante principalmente dall'acquisto di azioni proprie per un valore pari ad Euro 2.985 migliaia, al netto del risultato d'esercizio (Euro 1.638 migliaia) e dell'accantonamento per i piani di incentivazione del management della Holding (Euro 634 migliaia).
L'Indebitamento finanziario netto, pari ad Euro 157.063 migliaia, aumenta di Euro 4.415 migliaia rispetto all'esercizio precedente a seguito dell'aumento dei debiti finanziari netti da cash pooling, pari ad Euro 11.507 migliaia, e del tiraggio della linea di finanziamento per l'acquisto di GVDR S.r.l., pari ad Euro 16.525 migliaia, in parte compensati dal rimborso delle rate del refinancing, pari ad Euro 22.218 migliaia, e del rimborso del debito verso la controllante Larama '98 (Euro 1.645 migliaia).
| Patrimonio netto | Risultato netto | ||
|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | 31.12.2022 | 2022 | |
| Bilancio della Capogruppo Garofalo Health Care S.p.A. | 184.917 | 1.638 | |
| Dividendi da società incluse nel consolidamento | (1.071) | (6.665) | |
| Contribuzione netta delle società consolidate | 94.132 | 26.881 | |
| Altre rettifiche di consolidamento | - | (556) | |
| Valutazione con il metodo del patrimonio netto | 1.092 | 129 | |
| Bilancio consolidato, quota del Gruppo | 279.070 | 21.426 | |
| Risultati di terzi | 7 | 7 | |
| Capitale e riserve di terzi | 76 | - | |
| Risultato/Patrimonio netto consolidato | 279.153 | 21.433 |
| Patrimonio netto | Risultato netto | ||
|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | 31.12.2021 | 2021 | |
| Bilancio della Capogruppo Garofalo Health Care S.p.A. | 185.643 | 1.226 | |
| Dividendi da società incluse nel consolidamento | (871) | (5.107) | |
| Contribuzione netta delle società consolidate | 74.716 | 23.721 | |
| Altre rettifiche di consolidamento | - | (1.219) | |
| Valutazione con il metodo del patrimonio netto | 964 | 213 | |
| Bilancio consolidato, quota del Gruppo | 260.453 | 18.834 | |
| Risultati di terzi | 9 | 9 | |
| Capitale e riserve di terzi | 253 | - | |
| Risultato/Patrimonio netto consolidato | 260.715 | 18.843 |
Di seguito vengono rappresentati i principali elementi distintivi del mercato di riferimento.
Di seguito si riporta la composizione della spesa sanitaria italiana, con evidenza dei mercati di riferimento del Gruppo GHC ovvero quelli relativi a: (i) spesa sanitaria a carico del Sistema Sanitario Nazionale attraverso le strutture private accreditate e (ii) spesa sanitaria privata (c.d. ''out of pocket''). In particolare, la spesa sanitaria complessiva nel 2021 è stata pari a ca. €168,5mld, di cui ca. €130,1mld a carico del Sistema Sanitario Nazionale.
(1) Rapporto OASI 2022 su dati 2021
Nel corso del 2022 il Gruppo ha realizzato investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali di carattere ricorrente finalizzati a sostenere la capacità produttiva delle strutture sanitarie e a realizzare l'adeguamento tecnologico e funzionale delle apparecchiature e attrezzature mediche, condizioni necessarie per mantenere elevati gli standard di qualità dei servizi offerti ai pazienti.
Nel corso del 2022 il Gruppo ha proseguito gli investimenti in immobilizzazioni di carattere non ricorrente, nell'ambito di progetti pluriennali di ampliamento e riassetto organizzativo, finalizzati ad aumentare la capacità produttiva e a diversificare la tipologia di servizi offerti, di cui di seguito si fornisce una breve descrizione.
| Struttura | Principali investimenti di ampliamento e riassetto organizzativo |
Highlights |
|---|---|---|
| Villa Fernanda e S. Marta (Gruppo Fides) |
Villa Fernanda S. Marta terminato |
di immobile sito Acquisto un in Genova. precedentemente adibito ad istituto scolastico, in cui è stata trasferita nel 2020 l'attività precedentemente svolta presso la struttura Santa Marta. La nuova struttura Santa Marta, destinata all'attività assistenziale con focus ai pazienti privati, dopo aver ricevuto l'autorizzazione all'esercizio della RSA, ha registrato i primi ricoveri nel mese di dic'22. |
| Eremo di Miazzina |
Ampliamento Istituto Raffaele Garofalo in corso |
- Acquisto di un immobile antistante l'Istituto Raffaele Garofalo da ca. 4.000mg destinato a potenziare l'attività di riabilitazione ospedaliera, nonché ad ampliare e differenziare le prestazioni di specialistica ambulatoriale accreditata, oggi effettuate presso l'IRG. - A fine 2022 sono terminate le principali lavorazioni. |
| Hesperia Hospital Modena |
Ampliamento e riassetto organizzativo della struttura esistente in corso |
della produttiva Incremento capacità la con riorganizzazione del blocco operatorio e la creazione, inter alia, di una nuova sala operatoria e di una nuova sala di day-surgery, oltre alla realizzazione di una nuova area da destinare all'accettazione centralizzata per la specialistica ambulatoriale. - Le attività sono attualmente in corso. |
| Domus Nova |
Riqualificazione Domus Nova e San Francesco in corso |
Domus Nova: nuova area di accettazione con reception, nuovo ascensore, area pre-operatoria. San Francesco: nuova area di accettazione, area ambulatoriale al piano terra, reparto di endoscopia, interventi per adeguamenti normativi CPI. Le attività sono attualmente in corso. |
I contenuti dell'informativa riportata di seguito tengono in debito conto le indicazioni fornite da Consob del richiamo di attenzione n. 1 del 16 febbraio 2021 avente ad oggetto "COVID 19 – Richiamo di attenzione sull'informativa finanziaria" nonché le raccomandazioni fornite dall'ESMA nel public statement "Implications of the COVID-19 outbreak on the halfyearly financial Reports" del 20 maggio 2020.
Nel corso del 2022, alla luce del persistere di una situazione di parziale criticità legata alla diffusione del Covid-19, si segnala come tutte le strutture del Gruppo GHC abbiano proseguito nel fornire il loro supporto al sistema pubblico, riuscendo allo stesso tempo a non compromettere la propria attività operativa. Nella tabella seguente sono esposte le principali attività svolte a sostegno del sistema pubblico:
| Regione | Struttura | Principali attività svolte a sostegno del sistema pubblico |
|---|---|---|
| Emilia-Romagna | Hesperia Hospital | ▪ Nel primo trimestre messe a disposizione del Policlinico e della AUSL di Modena sedute settimanali di sala operatoria per interventi di Senologia Oncologica e per interventi di ortopedia. Tali convenzioni sono terminate al 31.03.22 con la fine dello stato di emergenza. |
| Ospedali Privati Riuniti | ▪ Messa a disposizione di un reparto dedicato a pazienti Covid (chiuso ad agosto) e sedute di sala operatoria (fino a marzo) per consentire all'Istituto Ortopedico Rizzoli di effettuare interventi di ortopedia presso la propria struttura di Villa Regina |
|
| Toscana | Rugani Hospital | ▪ Nei primi tre mesi dell'anno aperti reparti dedicati all'assistenza di pazienti Covid usciti dalla fase acuta della malattia ma ancora positivi al virus (n. 10 posti letto), poi chiusi nel corso del mese di aprile |
I risultati consolidati del Gruppo GHC al 31 dicembre 2022 sebbene abbiano in parte risentito delle attività svolte a supporto del sistema Pubblico, evidenziano un significativo aumento sia in termini di ricavi che di Operating EBITDA rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Con riferimento alle poste di Conto Economico dell'esercizio 2022, il Covid-19 ha comportato, a livello consolidato, il sostenimento di costi di natura non ricorrente (c.d. "extra-costi Covid") per l'acquisto dei Dispositivi di Protezione Individuali ("DPI"), tamponi / test sierologici, spese di allestimento e gestione delle aree di Triage e dei percorsi dedicati per il distanziamento, solo in parte rimborsati dalle autorità sanitarie locali.
Con riferimento alle poste di Stato Patrimoniale il Covid-19 ha comportato, a livello consolidato, la contabilizzazione nel corso del 2020 e 2021 di anticipi finanziari erogati da parte delle principali Regioni nelle quali il Gruppo opera, che hanno riconosciuto alle strutture ospedaliere di GHC, in virtù della situazione di emergenza legata alla diffusione del virus Covid-19, un'anticipazione mensile compresa tra l'80% ed il 100%, a seconda dei casi, della produzione convenzionata regionale ed extra-regionale dell'esercizio 2019 oppure dell'accordo di budget. Tali anticipazioni al 31 dicembre 2022 risultano invariate rispetto al 31 dicembre 2021 e pari a circa Euro 10,5 milioni. Non si segnalano fenomeni di ritardo negli incassi per effetto del COVID 19.
Il modello organizzativo adottato dal Gruppo prevede l'accentramento in capo alla Capogruppo, che svolge sulle società controllate attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'art. 2497 del codice civile, del processo decisionale in merito, tra l'altro, al perseguimento degli obiettivi strategici pur garantendo piena autonomia decisionale alle società controllate nell'implementazione della strategia definita a livello di Capogruppo.
In particolare, la Capogruppo: - identifica le linee strategiche di sviluppo da perseguire, assegna gli obiettivi alle singole strutture sanitarie e ne monitora il loro raggiungimento;
Parimenti, ciascuna società controllata:
Il modello organizzativo della Capogruppo, aggiornato nel corso del 2022, prevede che le seguenti Direzioni / Funzioni e Team aziendali riportino direttamente all'Amministratore Delegato della Società:
Il modello organizzativo prevede altresì che, sulla base delle indicazioni fornite dal Codice di Corporate Governance, la funzione Internal Audit, che coordina le attività a livello di Gruppo, riporti direttamente al CdA di GHC S.p.A. al fine di garantirne autonomia e indipendenza.
Il modello organizzativo delle società controllate prevede che ciascuna struttura disponga di un:
Si specifica inoltre come tutte le società controllate siano sottoposte a revisione contabile, obbligatoria o volontaria, e dispongano di presidi formalizzati per gli aspetti afferenti le tematiche di Risk Management, l'applicazione della L. 262/2005 e l'elaborazione e rendicontazione dei dati non finanziari.
Il Consiglio di Amministrazione di GHC sin dal 2018 ha istituito il Comitato degli Amministratori Delegati e dei Direttori Generali delle società controllate, con funzioni di coordinamento tra le società controllate e le relative strutture aziendali e sanitarie e al quale possono partecipare, su invito, l'Amministratore Delegato e il top management della Società. Detto Comitato, presieduto a rotazione da uno dei propri componenti, cura l'implementazione delle best practice di processo a livello di Gruppo e monitora l'evoluzione del mercato di riferimento.
Il Regolamento di Gruppo ("Regolamento"), approvato dal Consiglio di Amministrazione di GHC nel corso del 2020, individua gli ambiti e definisce le modalità di esercizio dell'attività di direzione e coordinamento da parte della Capogruppo nei confronti delle società controllate, in coerenza con gli obiettivi strategici, le politiche di sviluppo e le linee di indirizzo gestionale definite dalla Capogruppo.
Difatti, alla luce del modello organizzativo sopra menzionato, l'attività di direzione e coordinamento della Capogruppo si esplica in particolare attraverso le seguenti modalità:
definizione del sistema normativo di Gruppo, dei flussi informativi e di altri processi di raccordo volti a garantire un efficace coordinamento tra le società del Gruppo;
definizione di un indirizzo unitario dello SCIGR.
A fronte dell'attività di direzione e coordinamento esercitata dalla Capogruppo, ciascuna società controllata è tenuta a:
società controllate) non vengano ostacolati nell'esercizio delle proprie funzioni ed instaurino tra loro rapporti di collaborazione proficui, ferma restando in ogni caso la responsabilità della relativa società controllata.
L'obiettivo del Regolamento consiste pertanto nell'indicare:
Con riferimento al modello organizzativo appena descritto, la Capogruppo definisce il sistema normativo di Gruppo individuando specifici strumenti normativi e operativi (quali, a titolo esemplificativo, procedure, policy, linee guida, direttive e raccomandazioni), riguardanti le concrete modalità con le quali viene esercitata l'attività di direzione e coordinamento. A tale riguardo, si specifica come la Capogruppo abbia proceduto già nel 2018 ad emettere un'apposita Procedura aziendale ("Gestione del sistema normativo aziendale" o "Procedura 0"), che ha l'obiettivo di definire le regole per la gestione del sistema normativo aziendale, inteso come il complesso di regole cui attenersi nella gestione dei processi della Società.
L'insieme di tali strumenti, definiti ''top-down'', vengono emanati dalla Capogruppo e devono essere recepiti dagli Organi Amministrativi delle Società Controllate o dai rispettivi organi delegati (sulla base delle indicazioni di volta in volta ricevute dalla Capogruppo).
Nell'ambito del complessivo sistema normativo del Gruppo, oltre a recepire ed applicare tali strumenti normativi, ciascuna società controllata individua ed emana specifici strumenti normativi e operativi (quali, a titolo esemplificativo, procedure), nel rispetto del sistema normativo di Gruppo, per adempiere ad eventuali richieste o indicazioni della Capogruppo, per le quali la stessa può fornire un modello di riferimento, o a necessità interne, derivanti ad esempio dalla gestione del proprio Sistema Qualità o di altre certificazioni o della normativa di riferimento.
Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi ("SCIGR") ha un ruolo centrale nel processo decisionale di GHC ed è definito, in conformità con i principi di cui all'art. 6 del nuovo "Codice di Corporate Governance" adottato dal Comitato di Corporate Governance a gennaio 2020, come l'insieme di regole, procedure e strutture organizzative finalizzate ad una effettiva ed efficace identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi aziendali nell'ambito del Gruppo, al fine di contribuire al suo successo sostenibile.
In tale contesto, il Consiglio di Amministrazione di GHC, cui compete la responsabilità dello SCIGR, ha definito nell'ambito del proprio ruolo di indirizzo e coordinamento del Gruppo GHC le "Linee guida del sistema di controllo interno e gestione dei rischi" ("Linee Guida"), aggiornate al nuovo Codice di Corporate Governance, in vigore da 1° gennaio 2021, affinché i principali rischi dell'organizzazione risultino correttamente identificati, misurati, gestiti e monitorati in linea con gli obiettivi strategici del Gruppo.
I principali elementi dello SCIGR definiti per il Gruppo GHC sono:
la definizione di un sistema di gestione dei rischi in relazione al processo di informativa finanziaria introdotto in conformità a quanto previsto dall'articolo 154-bis del Testo Unico della Finanza;
la definizione di un sistema normativo di Gruppo che preveda specifici programmi di diffusione e awareness (Codice Etico di Gruppo, finalizzato a promuovere e mantenere un adeguato livello di correttezza, trasparenza ed eticità nella conduzione delle attività del Gruppo, Modello di organizzazione e gestione ex D.lgs. 231/2001).
Di seguito si rappresentano i principali attori del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi del Gruppo GHC.
È importante sottolineare che, al fine di assicurare l'efficacia dello SCIGR, sono previste, attività di verifica e controllo su tre livelli da parte dei soggetti aziendali ai quali sono stati attribuiti specifici ruoli e responsabilità:
Nel corso del 2022 l'Amministratore Delegato, incaricato dello SCIGR, le funzioni di controllo preposte e la funzione Internal Audit hanno periodicamente relazionato il Consiglio di Amministrazione in merito ad eventi rilevanti e alle verifiche condotte secondo il piano delle attività, con particolare riferimento alle attività svolte dalle società controllate in ambito di conformità alle principali normative applicabili.
Le Linee Guida Flussi informativi del Gruppo GHC ("Flussi informativi"), approvate anch'esse nel corso del 2020 dal Consiglio di Amministrazione di GHC e aggiornate a gennaio 2023 per recepire modifiche organizzative, sono state elaborate con il duplice obiettivo di:
Con riferimento ad entrambe le fattispecie, i Flussi informativi identificano: (i) le responsabilità dei soggetti coinvolti nei suddetti flussi; (ii) i destinatari principali e secondari, (iii) la frequenza e le tempistiche necessarie per consentire alla Capogruppo stessa di esercitare pienamente la propria attività di direzione e coordinamento e monitorare l'adeguatezza e l'efficacia dello SCIGR del Gruppo.
Nel corso del 2022 le linee guida hanno avuto applicazione con riferimento sia ai flussi informativi in applicazione delle Linee Guida SCIGR (vedi punto precedente) sia ai flussi informativi tra la Holding e le società controllate, in applicazione del Regolamento di Gruppo e delle procedure aziendali.
L'attività di Risk Management è ritenuta fondamentale da GHC per rafforzare la capacità del Gruppo di creare valore per gli azionisti e gli stakeholder e di garantire la sostenibilità del business nel medio/lungo periodo. Nel corso del 2022 è stato implementato il Modello unico ed integrato di Enterprise Risk Management, attraverso una revisione delle metriche di valutazione, un allargamento del perimetro di processi e delle strutture del Gruppo coinvolte, nonché tramite l'adozione di specifici Key Risk Indicator, atti a validare empiricamente le valutazioni ERM raccolte dai Risk Owner. Ai sensi del modello ERM approvato, la gestione dei rischi nel Gruppo GHC si caratterizza per essere un processo integrato di mappatura, analisi, trattamento e monitoraggio dei rischi dell'organizzazione, fornendo ai vertici aziendali le informazioni necessarie ad assumere, in maniera consapevole, le decisioni più appropriate per il raggiungimento degli obiettivi strategici, per la crescita e la creazione del valore del Gruppo, oltre che per la sua salvaguardia. Di seguito si riportano i principali ruoli e responsabilità identificati dal Gruppo GHC nell'ambito della gestione di tali tematiche.
| AMBITO | ATTORE | Principali ruoli e responsabilità |
|---|---|---|
| Consiglio di Amministrazione |
▪ Definisce le linee di indirizzo del sistema di controllo interno e gestione dei rischi ▪ Supervisiona il corretto funzionamento, l'esaustività ed efficacia del modello di ERM ▪ Approva le Linee Guida di ERM e il Risk Appetite Statement |
|
| INDIRIZZO | Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità |
▪ Supervisiona la corretta ed efficace applicazione della metodologia di ERM nel Gruppo ▪ Supporta, con adeguata attività istruttoria e propositiva, le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative al sistema di gestione dei rischi |
| Amministratore Delegato Risk Manager di Gruppo IMPLEMENTAZIONE Risk Coordinator strutture sanitarie(*) Risk Owner |
▪ Esecuzione delle linee di indirizzo definite dal CdA ▪ Valida le Linee Guida di ERM e propone il Risk Appetite Statement, con il supporto delle Direzioni di competenza ▪ Valida i risultati del Risk Assessment di Gruppo |
|
| ▪ Sviluppa l'approccio metodologico e le componenti del modello ERM ▪ Coordina e supervisiona le attività di Risk Assessment sia a livello di Holding che di Strutture Sanitarie |
||
| ▪ Coordina le attività di Risk Assessment presso la struttura sanitaria di riferimento, garantendo l'applicazione della metodologia di ERM ▪ Funge da interfaccia per il Risk Manager di Gruppo rispetto a tutti i temi di Risk Management ▪ Garantisce adeguati flussi informativi e di reporting nei confronti del Risk Manager di Gruppo nell'ambito del processo |
||
| ▪ Identificano e valutano i rischi, sia al livello di Holding, sia al livello di Strutture Sanitarie ▪ Definiscono e implementano gli interventi di mitigazione del rischio definiti nell'ambito degli Action Plan |
||
| Collegio Sindacale | ▪ Responsabile della supervisione dell'adeguatezza del modello ERM |
|
| SUPERVISIONE | Internal Audit | ▪ Monitora l'efficacia e l'efficienza del modello ▪ Contribuisce alla identificazione delle aree di rischio |
(*) La figura del Risk Coordinator è identificabile, a seconda delle strutture sanitarie, nelle figure di AD, DG o Responsabile Qualità / Clinical Risk Manager ed è supportato/a dai Direttori Ammnistrativi e/o Direttori Sanitari.
Le risultanze dell'attività ERM 2022 sono state presentate al Consiglio di Amministrazione e relativi organi endoconsiliari, evidenziando opportunità di miglioramento inerenti le aree dell'Information Technology e della gestione del rischio clinico.
Il processo di elaborazione dell'informativa finanziaria del Gruppo, in considerazione dello status di società quotata di GHC, è oggetto di un processo particolarmente strutturato definito nell'ambito di una Procedura aziendale specifica ("Chiusura dei conti"), che ha lo scopo di disciplinare le attività relative alla redazione del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato annuale, semestrale e trimestrale redatti secondo i principi contabili internazionali IAS / IFRS. In particolare, nell'ambito della Procedura appena citata, si segnala che la Società ha proceduto ad identificare un "Focal Point" per ciascuna società controllata (incaricato dell'informativa finanziaria) che, sulla base delle linee guida definite dalla Capogruppo, è responsabile dello svolgimento delle attività operative di compliance alla L. 262/2005 ed è responsabile, unitamente all'Amministratore Delegato/Direttore Generale, della sub-attestazione dell'informativa finanziaria relativa alla Società di riferimento.
Si specifica, inoltre, che GHC, all'interno della strategia "Buy & Build" che individua nell'M&A uno dei principali driver del proprio sviluppo di breve e medio periodo fin dai tempi dell'IPO, ha definito un processo standard che consente un'armonizzazione rapida della Target all'interno del Gruppo, soprattutto per quanto riguarda gli aspetti attinenti all'informativa finanziaria. Tale processo si basa sul trasferimento alla Target dell'insieme di Regolamenti, Procedure e applicativi propri del Gruppo e funzionali al suo pieno consolidamento all'interno del perimetro nel rispetto dei tempi stringenti previsti dalla normativa per le società quotate su mercati regolamentati. Tale processo di integrazione, coordinato dalla Capogruppo, consente di consolidare la Target entro i primi 60 giorni dalla sua acquisizione garantendo capacità di execution e una corretta mitigazione del rischio.
Si evidenzia, infine, che per assicurare il rigoroso rispetto degli obblighi di attestazione indicati dalla L. 262/2005, il Gruppo GHC ha deciso di adottare un approccio coerente con le metodologie attualmente in uso in ambito di analisi e monitoraggio del ICFR ("Internal Control over Financial Reporting") ed in linea con la struttura e la natura del Gruppo.
Il Gruppo è soggetto ai rischi derivanti dalla responsabilità civile ex lege per eventuali danni arrecati ai pazienti ricoverati o assistiti presso le proprie strutture sanitarie dalle condotte colpose e/o dolose poste in essere nell'effettuazione delle prestazioni ospedaliere e/o territoriali e socioassistenziali da parte dei medici e degli operatori sanitari (mal-practice), nonché rischi di natura economica conseguenti alla mancata completa copertura assicurativa dei potenziali sinistri. Al fine di mitigare tali rischi, il Gruppo GHC adotta azioni volte a rafforzare la safety del paziente mediante il ricorso, da un lato, a procedure e pratiche ad hoc, coerenti ai principali orientamenti e best practice a livello nazionale e internazionale, attivando altresì canali formativi e informativi volti alla sensibilizzazione degli operatori nell'ambito della gestione e reporting degli eventi avversi, near miss ed eventi sentinella e, dall'altro lato, attraverso coperture composite dei rischi, ai sensi della Legge n. 24 dell'8 marzo 2017 (la "Legge Gelli-Bianco"), tramite assicurazione (Domus Nova, Ospedali Privati Riuniti, Poliambulatorio Dalla Rosa Prati, X-Ray One, Clinica San Francesco, Casa di Cura Prof. Nobili, Villa Von Siebenthal) o auto-assicurazione (le restanti Strutture, appostando a fondo un ammontare coerente al volume e tipologia dei sinistri per i quali il rischio di soccombenza sia stimato come probabile sulla base del parere di legali esterni e analisi interne). Su tale punto, inoltre, il Gruppo ha attivato un presidio continuativo inerente gli aggiornamenti normativi (ad esempio, eventuali Decreti attuativi inerenti la "Legge Gelli – Bianco") che potrebbero comportare eventuali ulteriori adempimenti di compliance nonché adeguamenti di taluni massimali delle coperture assicurative.
Il rischio di tasso d'interesse a cui è esposto il Gruppo è originato dal debito a medio e lungo termine stipulato a tasso variabile. Il Gruppo infatti ad oggi ha in essere un contratto di finanziamento la cui componente variabile è rappresentata dal tasso Euribor 6M. Al fine di stimare il potenziale impatto economico-finanziario legato ad una variazione del tasso,
sull'anno in esame, è stata effettuata un'analisi di sensitività che simula l'effetto di un aumento dell'1% e di una diminuzione dello 0,25% di tale parametro, tenendo conto delle condizioni contrattuali che prevedono un floor a zero.
| Sensitivity Analysis | 2022 |
|---|---|
| Debito Medio Annuo* | 133.310 |
| Tasso Euribor 6M medio ponderato | -0,199% |
| Tasso effettivo medio con floor | 0,108% |
| Sensitivity +1% annuo | |
| Tasso Euribor 6M medio ponderato | 0,80% |
| Tasso effettivo medio con floor | 0,80% |
| Delta tasso effettivo | 0,69% |
| Delta Interessi passivi su mutui* | 923 |
| Interessi passivi su mutui* | 3.133 |
| Interessi passivi su mutui con sensitivity +1%* | 4.056 |
| Sensitivity -0,25% | |
| Tasso Euribor 6M medio ponderato | -0,45% |
| Tasso effettivo con floor | 0,00% |
| Delta tasso effettivo | -0,11% |
| Delta Interessi passivi su mutui* | (144) |
| Interessi passivi su mutui* | 3.133 |
| Interessi passivi su mutui con sensitivity -0,25%* | 2.989 |
* valori in migliaia di euro
Nel quadro di incertezza generato dal conflitto in Ucraina, il Gruppo monitora costantemente i possibili rischi, diretti ed indiretti, derivanti da tale crisi sulle proprie attività operative, in primis quelli connessi agli approvvigionamenti e relativi costi. Considerando che il Gruppo non ha un'esposizione diretta con il mercato russo, sia sul fronte delle vendite che su quella degli acquisti, non si intravedono rischi diretti per i Gruppo. È inoltre stata svolta, nel corso del 2022, un'analisi sui possibili rapporti, intrattenuti a qualsiasi titolo, con persone giuridiche e/o fisiche con sede sociale e/o residenza in Russia, non ravvisandosi alcun rilievo. Al momento non risultano rischi significativi in ambito, ma il Gruppo continuerà a verificarne l'evoluzione nel corso dei prossimi mesi.
Il Gruppo monitora costantemente gli eventuali attacchi ai propri sistemi informativi e la relativa esposizione al rischio, anche in termini di sottrazione di dati sensibili di natura "gestionale" delle società e "personale" dei pazienti. Al fine di contrastare i rischi ha pertanto avviato un percorso di rafforzamento con azioni strutturate volte al consolidamento dei presidi di controllo, mediante l'adozione di azioni di mitigazione definite nell'ambito dei Vulnerability assessment svolti da primari soggetti terzi. È inoltre in corso un processo di standardizzazione e rafforzamento degli apparati e software di sicurezza (Firewall UTM, Antivirus EPDR, rimozione antivirus Karspersky) anche mediante la predisposizione delle dashboard di monitoraggio, attraverso il quale il Gruppo è in grado di valutare lo stato di esposizione alle minacce sia sulla rete perimetrale (Internet), che sulla rete locale (PC e Server), nonché incrementare la consapevolezza delle eventuali minacce cyber. Si segnala infine la prosecuzione delle attività di migrazione dei sistemi di accounting nell'ecosistema datacenter di GHC.
Il Gruppo monitora costantemente gli eventuali aggiornamenti delle normative, di carattere sanitario e non, che possono comportare un cambiamento nelle condizioni operative, economiche e di compliance. A tal fine, le normative sono analizzate, anche ricorrendo a soggetti terzi esperti, valutandone gli eventuali effetti mediante un flusso di condivisione con il Management delle Società.
Al riguardo si segnala che la Regione Veneto, dove il Gruppo GHC è presente con diverse strutture convenzionate (quali Casa di Cura Villa Berica S.r.l., Casa di Cura Villa Garda S.r.l., Clinica San Francesco S.r.l., Centro Medico San Biagio S.r.l. e C.M.S.R. Veneto Medica S.r.l.) con Delibera della Giunta Regionale n. 1397/2022 dell'11 novembre 2022, pubblicata sul Bollettino Ufficiale Regionale il 16 dicembre 2022, ha approvato i criteri per la determinazione dei tetti di spesa per gli anni 2022 e 2023 in relazione all'assistenza ospedaliera e specialistica ambulatoriale erogata nei confronti dei cittadini non residenti nel Veneto da parte di erogatori ospedalieri privati accreditati e quelli esclusivamente ambulatoriali.
In particolare, tale Deliberazione prevede:
• di utilizzare quale criterio per l'assegnazione dei tetti di spesa in questione il valore del fatturato consuntivo del 2019, al netto del ticket per la parte ambulatoriale, così come risultante nei bilanci consuntivi dell'anno 2019 delle aziende sanitarie;
• di incaricare i Direttori Generali delle Aziende ULSS di ubicazione territoriale di assegnare a ciascun erogatore ospedaliero privato accreditato il tetto di spesa, in un unico importo, per l'erogazione sia delle prestazioni di ricovero ospedaliero che di specialistica ambulatoriale e a ciascun erogatore esclusivamente ambulatoriale il tetto di spesa per l'erogazione delle prestazioni di specialistica ambulatoriale;
• che le prestazioni erogate in supero ai tetti di spesa, verranno riconosciute, con successivo provvedimento, nei limiti delle quote effettivamente riconosciute ed assegnate alla Regione del Veneto in sede di approvazione delle matrici di mobilità interregionale dell'anno di riferimento.
• Che le disposizioni di cui alla richiamata Deliberazione decorrono dal 1° gennaio 2022 e fino al 31 dicembre 2023.
Sin da subito, sulla base di quanto promulgato, il perimetro applicativo di tale deliberazione non è apparso chiaro e identificabile, tanto che la GHC S.p.A. ha chiesto chiarimenti interpretativi sia con l'ausilio delle principali associazioni di categoria sia mediante l'invio di una lettera ufficiale alla Regione Veneto. In assenza di chiarimenti, le cinque Società interessate hanno impugnato la Deliberazione ritenendola illegittima e in contrasto con la giurisprudenza consolidata in materia nella parte in cui si presenta retroattiva, al fine di chiederne l'annullamento, previa concessione delle misure cautelari più idonee, prima fra tutte la sospensione della sua efficacia con effetto retroattivo dal 1° gennaio 2022. In base al parere del Legale incaricato si ritiene remoto il rischio di soccombenza nel contenzioso, e di conseguenza anche il rischio del mancato riconoscimento dei crediti vantati verso le ULSS per l'attività svolta nell'anno 2022, in eccesso rispetto ai tetti di spesa stabiliti dalla DGR 1397/2022.
Pur confidando in una positiva evoluzione del ricorso presentato per l'annullamento della DGR 1397/2022, non si può escludere per l'anno 2023 una limitazione dei ricavi per le prestazioni erogate nei confronti di pazienti non residenti nel veneto, proprio a seguito dei tetti di spesa fissati dalla stessa deliberazione richiamata nelle informazioni di carattere generale della presente relazione.
Le attività del Gruppo sono soggette alla normativa in tema di tutela dell'ambiente e della sicurezza dei luoghi di lavoro. La sicurezza, la salute e l'igiene sul lavoro sono mantenute sotto controllo grazie alla esecuzione continuativa di verifiche e controlli obbligatori per legge oltre all'adozione di politiche, sistemi di gestione e procedure ad hoc. Inoltre, il Gruppo si avvale di appositi consulenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Con riferimento ai rischi in materia ambientale, il principale punto di attenzione è relativo allo smaltimento dei rifiuti sanitari pericolosi, soprattutto a rischio infettivo, rispetto ai quali le società del Gruppo attuano i necessari adempimenti al fine di conformarsi ai provvedimenti di legge e regolamentari applicabili al settore sanitario.
Al momento, anche alla luce delle periodiche rilevazioni di risk assessment che il Gruppo sta conducendo, non si rilevano rischi "diretti" connessi al cambiamento climatico, proseguendo in ogni caso con le attività di verifica finalizzate all'eventuale individuazione di criticità e/o opportunità (ad esempio, con riferimento alla transizione verso l'utilizzo di energie rinnovabili).
Nello svolgimento della propria attività il Gruppo tratta in maniera sostanziale e continuativa dati personali e sanitari, in particolare dei pazienti e del personale sanitario; pertanto, il Gruppo deve ottemperare sia al Regolamento UE 679/2016 in materia di protezione dei dati personali (c.d. "GDPR"), sia al D.Lgs. 196/2003, cd. "Codice Privacy", nonché ai successivi e collegati provvedimenti del Garante per la Protezione dei Dati Personali. Ciascuna Società del Gruppo ha implementato e aggiorna pertanto un sistema normativo finalizzato ad attuare le proprie operazioni di trattamento di dati personali secondo le disposizioni di legge e ha nominato un Data Protection Officer ("DPO") che le supporta nell'osservanza del GDPR e di altre disposizioni europee e italiane relative alla protezione dei dati.
Le società del Gruppo sono esposte al rischio di incorrere in sanzioni derivanti da potenziali reati ex D.Lgs. 231/01 in presenza di un'eventuale valutazione di inadeguatezza del proprio modello di organizzazione e gestione in materia di "responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica".
Allo scopo di creare un sistema di regole atte a prevenire l'adozione di comportamenti illeciti ritenuti potenzialmente rilevanti ai fini dell'applicazione di tale normativa, GHC (i) si è dotata e aggiorna costantemente il modello di organizzazione e gestione ai sensi dell'art. 6 comma 1 lett. a) del D. Lgs. 231/2001 (il "Modello 231"), (ii) il relativo Codice Etico di Gruppo e (iii) ha nominato un Organismo di Vigilanza.
Anche le società del Gruppo dotate di autonomia organizzativa hanno (i) adottato e aggiornato il proprio Modello 231, in linea con il Modello 231 approvato dalla Capogruppo, (ii) recepito il Codice Etico di Gruppo e (iii) istituito propri Organismi di Vigilanza.
Il rischio di credito è gestito da ciascuna società del Gruppo e dai rispettivi Amministratori, e viene monitorato periodicamente dalla Capogruppo attraverso la predisposizione di opportune reportistiche finanziarie e gestionali. La massima esposizione al rischio di credito per il Gruppo al 31 dicembre 2022 è rappresentata dal valore contabile delle attività esposte in bilancio consolidato nei crediti commerciali.
Il Gruppo ritiene che tale rischio sia moderato, in considerazione del fatto che i crediti vantanti da GHC afferiscono per la quasi totalità a controparti pubbliche (aziende ospedaliere e/o aziende sanitarie) per le quali non si ritiene di iscrivere un particolare rischio di insolvenza. In particolare, nel corso del 2022, il Gruppo ha monitorato prontamente l'evoluzione dei propri crediti commerciali, non rilevando deterioramenti nei tempi medi di incasso registrati nei confronti delle controparti pubbliche.
Pertanto, sulla base delle informazioni ad oggi disponibili, la Società ritiene che non siano sorti ulteriori rischi specifici in merito alla recuperabilità dei crediti vantati dalla stessa.
Il rischio di liquidità è gestito dalle singole società del Gruppo e dai rispettivi Amministratori e viene monitorato periodicamente dalla Capogruppo attraverso la predisposizione di opportune reportistiche finanziarie e gestionali. In tal modo, il Gruppo mira ad assicurare l'adeguata copertura dei fabbisogni, monitorando i finanziamenti, le linee di credito concesse ed i relativi utilizzi, al fine di ottimizzare le risorse e gestire le eventuali eccedenze temporanee di liquidità. Inoltre, il Gruppo si prefigge l'obiettivo di mantenere una struttura del capitale ottimale in modo da ridurre progressivamente il costo dell'indebitamento finanziario. Nel corso del 2022 il Gruppo ha monitorato prontamente la propria situazione finanziaria, non ravvisando la necessità di interventi significativi a sostegno della liquidità o del capitale circolante. Pertanto, sulla base delle informazioni ad oggi disponibili e anche alla luce della recente evoluzione dell'emergenza pandemica, la Società ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i fabbisogni derivanti da attività di investimento, gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro scadenza contrattuale.
La misurazione dei Key Risk Indicator non ha fatto emergere specifiche aree di criticità, confermando quanto emerso nel corso delle rilevazioni di Enterprise Risk Management, ossia un presidio continuativo dei rischi connessi al macroambito del Capitale Umano (recruiting, retention, formazione e regole di condotta), una sostanziale omogeneità negli anni dei dati inerenti la safety dei pazienti e dei dipendenti, un andamento lineare dei dati inerenti la reputation del Gruppo e dei rapporti con i Fornitori, nonché una stabilità e successiva riduzione degli attacchi cyber dopo un primo picco nei mesi centrali dell'anno, tutti individuati e bloccati.
Non si segnalano eventi di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio.
Il tema della salute a livello nazionale è caratterizzato da trend demografici secolari (quali l'invecchiamento della popolazione e una maggiore incidenza delle malattie croniche rispetto alla media europea), elementi che stanno comportando fabbisogni assistenziali in netta crescita, questi ultimi acuiti in modo esponenziale dai ritardi accumulati nell'erogazione delle prestazioni a causa della pandemia.
In questo contesto, il Gruppo continuerà ad operare nel 2023 realizzando appieno l'attività accreditata, ivi incluse le maggiori risorse che potrebbero essere assegnate in corso d'anno per la riduzione delle liste d'attesa - al pari degli scorsi esercizi - e soprattutto rafforzando e sviluppando ulteriormente l'attività verso pazienti privati "out-of-pocket" sulla scia della crescita già realizzata nel corso del 2022.
Si specifica inoltre che i risultati attesi dal Gruppo, nel confronto con il 2022, potrebbero beneficiare della riduzione dei prezzi dell'energia sulla base del trend in deciso calo osservato nei primi due mesi dell'anno, sebbene in quest'area permangano degli elementi di incertezza esogeni.
Inoltre, coerentemente con la propria strategia Buy & Build, il Gruppo conferma anche per il 2023 la sua intenzione strategica di crescere anche per linee esterne, attraverso acquisizioni di strutture di eccellenza con performance non diluitive, anche in prospettiva.
Il Gruppo, infine, comunica di aver avviato le attività finalizzate a concentrare il suo significativo patrimonio immobiliare, oggi detenuto dalle società controllate, in un veicolo dedicato già costituito (GHC Real Estate), interamente controllato dalla Capogruppo.
La Società aderisce al codice di corporate governance approvato nel gennaio 2020 dal Comitato per la corporate Governance (promosso da Borsa Italiana S.p.A., ABI, Ania, Assogestioni, Assonime e Confindustria) ("Codice di Corporate Governance") e la struttura di corporate governance di Garofalo Health Care S.p.A. adottata è stata configurata in osservanza alle raccomandazioni contenute nel Codice di Corporate Governance.
Ai sensi dell'art 123-bis del TUF la Società è tenuta a redigere annualmente una relazione sul governo societario e gli assetti proprietari che contiene una descrizione generale del sistema di governo societario adottato dal Gruppo e riporta le informazioni sugli assetti proprietari, sull'adesione al Codice di Corporate Governance, sulle principali pratiche di governance applicate e sulle caratteristiche del sistema di gestione dei rischi e di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria.
La suddetta relazione è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 16 marzo 2023 ed è disponibile sul sito internet della Società www.garofalohealthcare.com, nella sezione Governance/Assemblea degli Azionisti. La Società è
organizzata secondo il modello di amministrazione e controllo tradizionale con l'Assemblea degli Azionisti, il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale.
Lo Statuto vigente della Società è stato approvato dall'Assemblea dei Soci in sessione straordinaria in data 26 settembre 2018 ed è entrato in vigore il 9 novembre 2018, data di inizio delle negoziazioni delle azioni della Società sul Mercato Telematico Azionario (MTA) gestito da Borsa Italiana S.p.A. ed è disponibile sul sito internet della Società (www.garofalohealthcare.com, nella sezione "Governance/Corporate Governance") nella versione aggiornata il 26 gennaio 2021 a seguito dell'aumento del capitale sociale con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 4, del Codice civile deliberato dal Consiglio di Amministrazione di GHC in data 20 gennaio 2021, e da ultimo il 20 maggio 2022 a seguito del mancato esercizio da parte del Consiglio di Amministrazione della delega conferita dall'Assemblea Straordinaria dei soci in data 26 settembre 2018 per l'aumento gratuito del capitale sociale a servizio del piano di Stock Grant. Lo Statuto è l'atto che definisce le caratteristiche essenziali della Società e ne detta le principali regole di organizzazione e funzionamento, nonché prevede la composizione degli organi sociali, i loro poteri e i rapporti reciproci. Lo Statuto contiene anche la descrizione dei diritti spettanti agli azionisti e le relative modalità di esercizio.
Il principale organo di governo societario è il Consiglio di Amministrazione, che ha la responsabilità primaria di determinare e perseguire gli obiettivi strategici della Società e del Gruppo a cui essa fa capo.
Il Consiglio di Amministrazione di Garofalo Health Care S.p.A., cui compete la responsabilità del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, ha predisposto nell'ambito del proprio ruolo di indirizzo e coordinamento del Gruppo GHC le "Linee guida del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei rischi" affinché i principali rischi dell'organizzazione risultino correttamente identificati, misurati, gestiti e monitorati in linea con gli obiettivi strategici del Gruppo. Il documento di definizione delle Linee guida del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei rischi è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 18 aprile 2019 e successivamente modificato, da ultimo, in data 12 dicembre 2022.
In particolare, il documento illustra le regole e i principi di riferimento, i compiti e le responsabilità e le modalità di coordinamento dei principali attori del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi del Gruppo GHC. Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, infatti, ha un ruolo centrale nel processo decisionale di Garofalo Health Care S.p.A. in quanto società quotata, ed è definito, in conformità ai principi di cui all'art.6 del Codice di Corporate Governance di Borsa Italiana, come l'insieme delle regole, procedure e strutture organizzative finalizzate ad una effettiva ed efficace identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi, al fine di contribuire al successo sostenibile della Società.
In data 27 maggio 2022 Garofalo Healthcare S.p.A. ha effettuato la consegna delle azioni di GHC S.p.A ai beneficiari del "Piano di Stock Grant 2019 – 2021" (il "Piano di Stock Grant") riservato agli amministratori e ai manager della Società e/o delle società del Gruppo, che hanno ricoperto ruoli manageriali ritenuti rilevanti nell'ambito del Gruppo e con significativo impatto sulla creazione di valore per la Società e gli azionisti. Con la consegna delle azioni, il Piano triennale di Stock Grant si è concluso.
In data 30 aprile 2021 l'Assemblea dei Soci, su proposta del Consiglio di Amministrazione, ha approvato un nuovo piano di incentivazione a lungo termine denominato "Piano di Performance Share 2021-2023" (il "Piano di Performance Share") riservato all'Amministratore Delegato e al Direttore Generale della Società, nonché ad eventuali ulteriori figure chiave della Società e/o del Gruppo individuate a insindacabile giudizio del Consiglio di Amministrazione, tenuto conto della Politica di Remunerazione e sentito - per quanto concerne i membri del CdA - il Comitato Nomine e Remunerazioni.
Il Piano di Performance Share si articola in tre cicli triennali: 2021-2023, 2022-2024 e 2023-2025.
Gli scopi del Piano di Performance Share sono i seguenti:
d) attrarre, motivare e trattenere (c.d. retention) persone dotate delle qualità individuali e professionali necessarie per il perseguimento e il raggiungimento degli obiettivi aziendali di sviluppo delle attività core della Società e del Gruppo.
L'attribuzione gratuita e la successiva consegna delle azioni sono subordinate al verificarsi di predeterminati obiettivi di performance per ciascuno dei tre cicli in cui si articola il Piano di Performance Share.
Per ulteriori informazioni sul Piano di Performance Share si rinvia (i) alla Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti predisposta ai sensi dell'articolo 123-ter del TUF e dell'articolo 84-quater del Regolamento Emittenti Consob, approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 16 marzo 2023, (ii) al documento informativo denominato "Documento Informativo relativo al piano di incentivazione denominato "Piano di Performance Share - 2021-2023"" redatto in conformità all'articolo 84-bis e all'Allegato 3A, Schema 7 del Regolamento Emittenti Consob, e (iii) all'informativa al pubblico ai sensi dell'articolo 84-bis, comma 5, del Regolamento Emittenti Consob, disponibili sul sito internet della Società www.garofalohealthcare.com, nella sezione "Governance/Remunerazione".
In data 16 novembre 2021 GHC S.p.A. ha sottoscritto un nuovo contratto di finanziamento, per un importo complessivo di Euro 221 milioni, con UniCredit in qualità di Global Coordinator, Bookrunner, Mandated Lead Arranger e Facility Agent e da Intesa Sanpaolo e Banco BPM in qualità di Mandated Lead Arrangers.
Il finanziamento si compone di una Linea Refinancing da Euro 140 milioni, che ha consentito a GHC di accentrare sulla Holding la struttura finanziaria, e di una Linea Acquisition da Euro 81 milioni, dedicata a potenziali nuove operazioni di M&A, nel solco della strategia Buy & Build perseguita con successo sin dall'IPO.
In particolare, la Linea Refinancing ha consentito a GHC S.p.A di razionalizzare e semplificare la finanza del Gruppo entro il 31 dicembre 2021, grazie all'accensione di un unico finanziamento in capo alla Holding e la contestuale estinzione di tutti i finanziamenti in capo alle controllate. Tale Linea prevede una durata di 5 anni e un rimborso al 2026, con profilo amortizing e rata finale del 28%.
La Linea Acquisition invece consente a GHC di dotarsi della provvista necessaria a perseguire le migliori opportunità di M&A in maniera tempestiva, flessibile ed efficiente. Al riguardo si evidenzia che tale linea è stata utilizzata parzialmente per la prima volta nel corso dell'anno 2022 per finanziare parte del prezzo pagato per l'acquisizione della società GVDR S.r.l, perfezionata in data 6 dicembre 2022. Si specifica che il termine ultimo per l'utilizzo della Linea Acquisition è fissato alla fine del 2023 e che tale Linea prevede una durata pari a 6 anni e un rimborso al 2027, con profilo amortizing, 2 anni di preammortamento e rata finale del 30%.
Il finanziamento prevede il rispetto di due parametri finanziari riportati nella tabella seguente da calcolarsi il 31 dicembre di ciascun anno solare, a partire dal 31.12.2021, sulla base del bilancio consolidato pro-forma, al netto dell'effetto derivante dall'applicazione del principio contabile IFRS16.
| Parametro | Valore soglia | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2021 | 31.12.2022 | 31.12.2023 | 31.12.2024 | 31.12.2025 | dal 31.12.2026 |
|
| Leverage ratio (Indebitamento finanziario netto/ EBITDA) |
≤4x | ≤4x | ≤4x | ≤3,5x | ≤3,25x | ≤3x |
| Indebitamento finanziario netto/ PN |
≤1,5x | ≤1,5x | ≤1,5x | ≤1,5x | ≤1,25x | ≤1x |
Alla data del presente Bilancio consolidato detti parametri finanziari risultano rispettati.
Il contratto di finanziamento prevede condizioni, impegni e termini contrattuali in linea con gli standard di mercato del credito bancario per finanziamenti di simile importo e durata, oltre che una limitazione per GHC S.p.A alla distribuzione di dividendi, che non potranno eccedere in ciascun anno il 60% degli utili di cui all'ultimo bilancio approvato.
Al 31 dicembre 2022 la Società possiede n. 1.295.113 azioni proprie (10) .
Al 31 dicembre 2022 né la Società né altre società del Gruppo possiedono azioni di società controllanti, inoltre non hanno effettuato acquisti o alienazioni durante l'esercizio su tali azioni, neppure per il tramite di società fiduciarie o per interposta persona.
La Società e il Gruppo operano nel rispetto dei princìpi di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori nonché di tutela dell'ambiente. Si segnala che nel corso dell'esercizio 2022 non sono emersi fatti riferiti alla salute e sicurezza dei lavoratori né danni causati all'ambiente. Per approfondimenti ed analisi sulla materia si rimanda alla "Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario" predisposta a valere sull'esercizio 2022 e pubblicata sul sito internet della Società.
Ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche si dà atto che nel corso dell'Esercizio 2022 il Gruppo non ha concluso con parti correlate operazioni di maggiore rilevanza o che abbiano influito in maniera rilevante sulla situazione patrimoniale o sul risultato dell'esercizio del Gruppo.
Le informazioni sui rapporti con parti correlate richieste dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 sono presentate ed evidenziate negli Schemi di bilancio e per una loro dettagliata esposizione si rimanda alle note "Operazioni con parti correlate" del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022.
Conformemente a quanto previsto dalla Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche, la Società ha adottato una procedura per la disciplina delle operazioni con parti correlate con delibera del Consiglio di Amministrazione del 27 novembre 2018, come successivamente modificata in data 22 giugno 2021 (con efficacia dal 1° luglio 2021) disponibile, anche per gli effetti di cui all'art. 2391-bis c.c., sul sito internet della Società www.garofalohealthcare.com nella sezione Governance/Corporate Governance.
Il principale responsabile della corretta applicazione della suddetta procedura è il Consiglio di Amministrazione della Società.
Le strutture del Gruppo GHC sono particolarmente riconosciute per la qualità delle prestazioni erogate, basate su una costante ricerca e sviluppo, rispetto alla quale si riportano alcuni esempi significativi:
| HIGHLIGHTS STRUTTURE REGIONE EMILIA-ROMAGNA | |
|---|---|
| HESPERIA HOSPITAL |
▪ Inserita tra i 10 centri mondiali raccomandati per la chirurgia ricostruttiva ed il trattamento endovascolare nelle malattie del sistema venoso profondo. È Centro Nazionale italiano di riferimento per la formazione dei flebologi, secondo normativa europea (U.E.M.S.) e Centro Internazionale di Formazione per la chirurgia del sistema venoso profondo ▪ La struttura si è classificata nelle prime posizioni tra le strutture pubbliche e private nell'edizione 2022 del Programma Nazionale Esiti (PNE) dell'Agenas - Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali. Secondo i dati del PNE - che ha misurato l'efficacia, l'appropriatezza clinico-organizzativa, l'equità di accesso e la sicurezza delle cure garantite da oltre 1.300 ospedali pubblici e privati - Hesperia Hospital è una delle poche |
(10) Gli acquisti di azioni proprie effettuati dal Gruppo sono riportati a mezzo Comunicato Stampa sul sito internet della Società
| strutture in Italia a rientrare nello standard ospedaliero di 200 interventi l'anno di bypass aortocoronarico ed è risultato il 5° ospedale in Italia con più bassa mortalità per bypass aortocoronarico a 30 giorni dall'intervento ▪ La struttura ospita il Centro Scoliosi e Patologie della Colonna Vertebrale (SICV&GIS), centro di riferimento della società italiana di chirurgia vertebrale, costituito da un insieme di professionisti che si occupano con un approccio multidisciplinare della patologia vertebrale dell'età pediatrica e adulta, sia degenerativa che della deformità. La struttura si colloca tra le più importanti d'Italia con una casistica operatoria di circa 200 pazienti trattati all'anno tra interventi per patologie degenerative vertebrali, trattate anche con tecniche mininvasive e microchirurgiche e per deformità vertebrali. Grazie ad un approccio multidisciplinare della patologia vertebrale, il Centro applica tecniche chirurgiche all'avanguardia con elevati standard di assistenza consentendo di prevenire le complicanze peri-operatorie e abbreviare i tempi di recupero funzionale dei pazienti e la degenza ospedaliera |
|
|---|---|
| POLIAMBULATORIO DALLA ROSA PRATI |
▪ Inaugurati a giugno i nuovi spazi della sede di Cremona, destinati ad ospitare una piccola sala chirurgica per interventi di chirurgia ambulatoriale in anestesia locale, una parte diagnostica con MOC, un nuovo elettromiografo e un punto prelievi ▪ A dicembre 2022 è stata acquistata una RM 1.5T ad alto campo dotata di Intelligenza Artificiale. Tale risonanza garantisce una qualità di immagine superiore e la riduzione del tempo di esecuzione della prestazione del 50%. Il macchinario si avvale di un algoritmo di deep learning denominato "AIR Decon DL" che consente di eliminare artefatti e rumore, ottenendo immagini di eccellente qualità diagnostica e riducendo drasticamente la durata degli esami |
| AESCULAPIO | ▪ Rafforzata la collaborazione con Hesperia Hospital di Modena nella diagnostica cardiologica multidisciplinare, con l'obiettivo di garantire al paziente un percorso di cura il più completo e rapido possibile |
| HIGHLIGHTS STRUTTURE REGIONE VENETO | |
| VILLA BERICA |
▪ Inaugurato il progetto pilota per il presidio del rischio clinico in collaborazione con Sham–Gruppo Relyens (società mutua europea specializzata in assicurazione sanitaria), allo scopo di supportare il lavoro degli operatori sanitari e garantire la sicurezza del paziente favorendo la riduzione del rischio. Il progetto prevede l'installazione in una sala operatoria della struttura della soluzione Caresyntax, una tecnologia evoluta che combina componenti hardware (pc, video console medicali da 60 pollici con tecnologia 4K, telecamere) e software (3 diversi moduli dedicati al risk management, training e coaching dell'equipe di chirurgia nonché un sofisticato software per ottimizzare |
| VILLA GARDA | l'impiego delle sale operatorie) per supportare e migliorare l'attività chirurgica ▪ Attivato un nuovo protocollo fisioterapico dal Dipartimento di Riabilitazione Cardiovascolare, basato su un modello di medicina di precisione, che prevede percorsi ed esercizi di riabilitazione sempre più individualizzati e fatti "su misura" sul singolo paziente. Questa metodica non solo ha dimostrando aumentate possibilità di recupero funzionale per il paziente, ma anche maggior soddisfazione dei professionisti cardiologi, cardiochirurghi, internisti, che seguono il percorso di cura |
| CLINICA S. FRANCESCO |
▪ Riconosciuto al 40° posto tra i migliori ospedali in Italia secondo la rivista americana Newsweek (in miglioramento di n. 5 posizioni rispetto al 2021) ▪ Avviato il progetto di rinnovamento della "segnaletica interna inclusiva" finalizzato ad accogliere le esigenze di pazienti e caregiver affetti da difficoltà visive e/o dislessia, in maniera da rendere i percorsi più accessibili ▪ Sviluppato il progetto per la sicurezza dei pazienti "Io non cado", costituito da una serie di protocolli e dalla diffusione in struttura di opuscoli informativi per i pazienti più anziani/fragili per evitare il pericolo di caduta ed una migliore gestione del dolore HIGHLIGHTS STRUTTURE REGIONE TOSCANA |
| RUGANI HOSPITAL |
▪ Tra i centri più all'avanguardia in Italia per gli interventi di protesi all'anca, attraverso l'accesso chirurgico per via anteriore, che garantisce un maggior risparmio osseo e un recupero immediato ai pazienti ▪ A febbraio la struttura è stata certificata dal Gruppo Tegea centro nazionale qualificato nel trattamento dell'ipertrofia prostatica benigna con laser a luce verde, a conferma dell'eccellenza del reparto di Urologia ▪ Introdotto un sistema di navigazione computer-assistita per gli interventi di protesi di spalla, adatta soprattutto ai casi più complessi, che consente di eseguire un 'impianto protesico virtuale' su un esame TC preoperatorio. L'intervento è simulato fino a che il chirurgo non è soddisfatto del risultato; solo allora viene tradotto in sala operatoria, grazie a uno strumentario computerizzato che guida la mano del chirurgo. In questo modo è possibile applicare una protesi di spalla con precisione millimetrica e conseguente miglioramento del risultato clinico e riduzione delle complicanze |
|---|---|
| HIGHLIGHTS STRUTTURE REGIONE LIGURIA | |
| GRUPPO FIDES | ▪ Inaugurate a settembre le RSA Villa Fernanda e Santa Marta ▪ Il progetto di Villa Fernanda è stato avviato nel 2018 con l'acquisizione di un immobile precedentemente adibito ad istituto scolastico. La ristrutturazione dell'edificio è stata completata nel 2020 attraverso investimenti finalizzati alla realizzazione di una struttura di eccellenza, accogliente e confortevole, anche dotata di impianti di sicurezza all'avanguardia. La struttura di Villa Fernanda dispone di 70 posti letto accreditati con il Servizio sanitario regionale ed assiste persone anziane fragili, totalmente non autosufficienti o con autonomia residua, attraverso una unità operativa di mantenimento (RSA) ed unità operativa residenza protetta (RP). La struttura garantisce ai suoi ospiti assistenza medica giornaliera, assistenza infermieristica e socio-sanitaria continuativa, attività fisioterapica, assistenza psicologica e attività di animazione ▪ Il progetto di Santa Marta è stato invece finalizzato a realizzare una Residenza Sanitaria per Anziani dedicata esclusivamente ai pazienti privati. Questo è stato reso possibile dall'avvio nel 2020 di un importante intervento di ristrutturazione dello stabile, che ha comportato il trasferimento dei pazienti a Villa Fernanda, nel rispetto di particolari procedure e protocolli di sicurezza atti a garantire un trasferimento rapido e protetto, mantenendo, al contempo, l'assoluta continuità assistenziale. Oggi Santa Marta è una struttura di mantenimento, dotata di 41 posti letto, che accoglie persone anziane non autosufficienti. Lo stabile, completamente ristrutturato, rappresenta il massimo del confort alberghiero e della modernità in un'atmosfera intima e familiare. Le stanze sono dotate di ogni comodità e dispongono di particolari accorgimenti rivolti a garantire la sicurezza dell'ospite. In quest'ottica è stato altresì istallato un sistema di video sorveglianza d'avanguardia |
| HIGHLIGHTS STRUTTURE REGIONE LOMBARDIA | |
| XRAY ONE | ▪ Rafforzata la collaborazione con la struttura di Aesculapio, entrambe dotate di un parco tecnologico all'avanguardia, agevolando in tal modo la collaborazione tra professionisti allo scopo di garantire prestazioni di diagnostica radiologica e di specialistica ambulatoriale ▪ Installata una work station (collegata via rete all'Hesperia Hospital di Modena) per la trasmissione dell'esito degli esami specialistici cardiologici (RM, TAC, Ecocardio) direttamente ai cardiochirurghi di Hesperia per una diagnosi immediata, accurata e completa riducendo le distanze spazio-temporali a vantaggio del paziente ▪ A maggio la struttura ha realizzato il primo convegno a Poggio Rusco sulla "Medicina di precisione. Nuove sfide in cardiologia nella pratica clinica" in cui noti specialisti del settore provenienti da tutta Italia si sono confrontati sul ruolo chiave della medicina di precisione nel trattamento delle patologie cardiopatiche. Fondamentale e innovativa la creazione del Heart Team, un team interdisciplinare composto da cardiologo clinico, cardiologo esperto di imaging, cardiochirurgo, geriatra o medico internista e da altre figure dedicate (infermieri, tecnici), al fine di selezionare quei pazienti, soprattutto ad alto rischio, che possano beneficiare di procedure alternative a quelle convenzionali chirurgiche ▪ Attivo un servizio di radiologia a domicilio |
| ۱R ⊃ |
|---|
| CERTIFIED |
| HIGHLIGHTS STRUTTURE REGIONE LAZIO | |
|---|---|
| VILLA VON SIEBENTHAL |
▪ La struttura, per il tramite del Direttore Sanitario Dott. Sergio De Filippis, congiuntamente ad un board scientifico di clinici esperti, ha supportato la realizzazione del cortometraggio "Mi Vedete?", sul tema della depressione nei giovani presentato a luglio al Giffoni Next Generation, rassegna di Giffoni Innovation Hub |
La società Garofalo Health Care S.p.A. non è sottoposta all'altrui attività di direzione e coordinamento. La Garofalo Health Care S.p.A. svolge attività di direzione e coordinamento nei confronti di tutte le sue società controllate
In occasione del procedimento di ammissione alle negoziazioni delle azioni sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., nonché nel comunicato stampa pubblicato in data 30 ottobre 2018, la Società ha informato di avvalersi del regime di semplificazione previsto dagli artt. 70, comma 8 e 71, comma 1-bis, del Regolamento Emittenti, avvalendosi pertanto della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi previsti dagli artt. 70, comma 6 e 71, comma 1, dello stesso Regolamento Emittenti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumenti di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.
Il Gruppo, in conformità a quanto previsto dall'articolo 5, comma 3, lettera b, del D. Lgs. 254/2016, ha predisposto la dichiarazione consolidata di carattere non finanziario che costituisce una relazione distinta. La dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2022, redatta secondo lo standard di rendicontazione "GRI Standards" e sottoposta ad esame limitato da parte di Deloitte S.p.A., è disponibile sul sito internet della Società.
Al 31 dicembre 2022 Garofalo Health Care S.p.A. non ha sedi secondarie.
Prof. Alessandro Maria Rinaldi
Legale rappresentante
| PROSPETTI DI BILANCIO SEPARATO AL 31 DICEMBRE 2022 | PAG. 5 | |
|---|---|---|
| NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO SEPARATO AL 31 DICEMBRE 2022 | PAG. 12 | |
| RELAZIONE DI REVISIONE AL BILANCIO SEPARATO AL 31 DICEMBRE 2022 | PAG. 65 |
Piazzale Belle Arti, 6 – Roma 00196
Capitale sociale deliberato 31.570.000 (*)
Capitale sociale sottoscritto e versato 31.570.000 (*)
Registro delle imprese di Roma – R.E.A. n 947074
Codice Fiscale 06103021009
Partita IVA 03831150366
Sito istituzionale: http://www.garofalohealthcare.com
ALESSANDRO MARIA RINALDI Presidente MARIA LAURA GAROFALO Amministratore Delegato ALESSANDRA RINALDI GAROFALO Amministratore CLAUDIA GAROFALO Amministratore GIUSEPPE GIANNASIO Amministratore GUIDO DALLA ROSA PRATI Amministratore JAVIER DE LA RICA ARANGUREN Amministratore GIANCARLA BRANDA Amministratore Indipendente FRANCA BRUSCO Amministratore Indipendente NICOLETTA MINCATO Amministratore Indipendente
FRANCA BRUSCO FEDERICO FERRO LUZZI NICOLETTA MINCATO
FEDERICO FERRO LUZZI GIANCARLA BRANDA FRANCA BRUSCO
SONIA PERON Presidente FRANCESCA DI DONATO Sindaco effettivo ALESSANDRO MUSAIO Sindaco effettivo
ANDREA BONELLI Sindaco supplente MARCO SALVATORE Sindaco supplente
EY S.P.A.
LUIGI CELENTANO
FEDERICO FERRO-LUZZI Amministratore Indipendente
PROSPETTI DI BILANCIO SEPARATO AL 31 DICEMBRE 2022
| Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| in migliaia di Euro | 2022 | di cui vs. parti correlate |
2021 | di cui vs. parti correlate |
|
| Altre attività immateriali | Nota 2 | 166 | 50 | ||
| Immobili, impianti e macchinari | Nota 3 | 6.568 | 5.075 | ||
| Partecipazioni | Nota 4 | 198.364 | 197.505 | ||
| Altre attività finanziarie non correnti |
Nota 5 | 136.741 | 136.730 | 129.996 | 129.996 |
| Imposte differite attive | Nota 6 | 198 | 205 | ||
| TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI |
342.036 | 332.831 | |||
| Crediti commerciali | Nota 7 | 1.727 | 1.727 | 1.718 | 1.718 |
| Crediti tributari | Nota 8 | 1.182 | 1.175 | ||
| Altri crediti e attività correnti | Nota 9 | 3.515 | 3.312 | 5.533 | 5.456 |
| Altre attività finanziarie correnti |
Nota 10 | 18.249 | 18.244 | 14.505 | 14.505 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
Nota 11 | 4.122 | 2.616 | ||
| TOTALE ATTIVITA' CORRENTI | 28.795 | 25.548 | |||
| TOTALE ATTIVO | 370.832 | 358.379 |
| Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| in migliaia di Euro | 2022 | di cui vs. parti correlate |
2021 | di cui vs. parti correlate |
|
| Capitale sociale | Nota 12 | 31.570 | 31.570 | ||
| Riserva Legale | Nota 12 | 532 | 471 | ||
| Altre Riserve | Nota 12 | 151.177 | 152.376 | ||
| Risultato dell'esercizio | Nota 28 | 1.638 | 1.226 | ||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 184.917 | 185.643 | |||
| Benefici a dipendenti | Nota 13 | 137 | 93 | ||
| Debiti Finanziari non correnti | Nota 14 | 112.055 | 117.620 | 1.645 | |
| Imposte differite passive | Nota 6 | 1 | 53 | ||
| TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI |
112.194 | 117.767 | |||
| Debiti commerciali | Nota 15 | 706 | 22 | 393 | 2 |
| Debiti Finanziari correnti | Nota 16 | 67.379 | 45.584 | 52.150 | 30.465 |
| Debiti tributari | Nota 17 | 1.597 | 1.186 | ||
| Altre passività correnti | Nota 18 | 4.039 | 2.731 | 1.240 | 19 |
| TOTALE PASSIVITA' CORRENTI | 73.721 | 54.969 | |||
| TOTALE PASSIVO | 185.915 | 172.736 | |||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVO |
370.832 | 358.379 |
| Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| in migliaia di Euro | 2022 | di cui vs. parti correlate |
2021 | di cui vs. parti correlate |
||
| Ricavi da prestazioni di servizi | Nota 19 | 4.600 | 4.600 | 4.600 | 4.600 | |
| Altri ricavi | Nota 19 | 41 | 41 | 58 | 58 | |
| TOTALE RICAVI | 4.641 | 4.658 | ||||
| Costo per materie prime e materiali di consumo |
Nota 20 | 23 | 25 | |||
| Costi per servizi | Nota 21 | 4.928 | 587 | 5.329 | 1.044 | |
| Costi del personale | Nota 22 | 2.687 | 2.178 | |||
| Altri costi operativi | Nota 23 | 813 | 862 | |||
| Incrementi di immobilizzazioni per costi interni |
- | - | ||||
| TOTALE COSTI OPERATIVI | 8.451 | 8.395 | ||||
| TOTALE EBITDA | (3.810) | (3.737) | ||||
| Ammortamenti e svalutazioni | Nota 24 | 424 | 350 | |||
| Rettifiche di valore di attività e altri accantonamenti |
- | - | ||||
| TOTALE AMMORTAMENTI, SVALUTAZIONI, ACCANTONAMENTI E |
424 | 350 | ||||
| ALTRE RETTIFICHE DI VALORE RISULTATO OPERATIVO |
(4.234) | (4.087) | ||||
| Proventi finanziari | Nota 25 | 8.453 | 8.453 | 4.890 | 4.890 | |
| Oneri finanziari | Nota 26 | (4.115) | (547) | (1.230) | (353) | |
| Risultati delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto |
- | - | ||||
| TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI | 4.337 | 3.660 | ||||
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 103 | (427) | ||||
| Imposte sul reddito | Nota 27 | 1.534 | 1.653 | |||
| RISULTATO DELL'ESERCIZIO | Nota 28 | 1.638 | 1.226 |
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| UTILI / (PERDITE) DELL'ESERCIZIO | 1.638 | 1.226 |
| Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate nell'utile/perdita d'esercizio |
- | - |
| Utili (perdite) attuariali dei piani a benefici definiti | (11) | (7) |
| Effetto fiscale | 3 | 2 |
| Totale altre componenti di conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate nell'utile/perdita d'esercizio al netto delle imposte |
(8) | (5) |
| Utili e (perdite) rilevate a patrimonio netto | - | - |
| Totale risultato complessivo di periodo | 1.630 | 1.221 |
| in migliaia di Euro | Capitale Sociale |
Riserva Legale |
Altre Riserve |
Risultato dell'Esercizio |
Patrimonio Netto |
|---|---|---|---|---|---|
| Saldi al 1° gennaio 2021 | 28.700 | 394 | 115.604 | 1.546 | 146.241 |
| Ripartizione risultato d'esercizio | - | 77 | 1.469 | (1.546) | - |
| Acquisto azioni proprie | - | - | (3.150) | (3.150) | |
| Aumento di capitale | 2.870 | 38.950 | 41.820 | ||
| Riserva Stock Grant | - | - | 128 | - | 128 |
| Riserva Performance Share | - | - | 294 | - | 294 |
| Riserva ABB 2021 | - | - | (883) | - | (883) |
| Utilizzo riserva ex articolo 40 | - | - | (27) | - | (27) |
| Risultato complessivo | - | - | (7) | 1.226 | 1.221 |
| Saldi al 31 dicembre 2021 | 31.570 | 471 | 152.376 | 1.226 | 185.643 |
| Ripartizione risultato d'esercizio | - | 61 | 1.164 | (1.226) | - |
| Acquisto azioni proprie | - | - | (2.979) | - | (2.979) |
| Riserva Stock Grant | - | - | 28 | - | 28 |
| Riserva Performance Share | - | - | 606 | - | 606 |
| Utilizzo riserva ex articolo 40 | - | - | (10) | - | (10) |
| Risultato complessivo | - | - | (8) | 1.638 | 1.630 |
| Saldi al 31 dicembre 2022 | 31.570 | 532 | 151.177 | 1.638 | 184.917 |
| In migliaia di Euro | 31-dic | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| ATTIVITA' OPERATIVA | ||
| Risultato di periodo | 1.638 | 1.226 |
| Rettifiche per: | ||
| - Ammortamenti immobilizzazioni materiali ed immateriali | 424 | 350 |
| - Accantonamenti per passività per benefici ai dipendenti | 35 | 30 |
| - Variazione delle altre attività e passività non correnti | - | - |
| - Variazione netta di imposte anticipate e imposte differite passive | (45) | (124) |
| - Pagamenti per benefici ai dipendenti | 0 | (10) |
| - Altre rettifiche di natura non monetaria | 545 | 420 |
| Variazioni nelle attività e passività operative: | ||
| (Incremento) decremento crediti commerciali ad altri crediti | (9) | (37) |
| Incremento (decremento) dei debiti commerciali ed altri debiti | 313 | (228) |
| Altre attività e passività correnti | 4.831 | (1.060) |
| FLUSSO DI CASSA NETTO GENERATO DALLA ATTIVITA' OPERATIVA (A) | 7.731 | 147 |
| Investimenti in immobilizzazioni immateriali | (145) | (1) |
| Investimenti in immobilizzazioni materiali | (185) | (35) |
| (Investimenti)/dismissioni di attività finanziarie | (769) | (33.791) |
| Altre attività di investimento | - | - |
| FLUSSO DI CASSA ASSORBITO DALLE ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (B) | (1.099) | (33.827) |
| Erogazione/(rimborsi) finanziamenti a medio-lungo termine | (5.015) | 104.087 |
| Erogazione/(rimborsi) debiti verso banche a breve termine | 78 | 18.450 |
| Variazione altri crediti/debiti finanziari correnti e non correnti | 2.800 | (124.983) |
| Variazione patrimonio netto | 0 | 40.937 |
| Utilizzo riserva ex art.40 | (10) | (27) |
| (Acquisto) azioni proprie | (2.979) | (3.150) |
| FLUSSO DI CASSA NETTO GENERATO/(ASSORBITO) DALLE ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO (C) |
(5.126) | 35.313 |
| FLUSSO DI CASSA COMPLESSIVO (D=A+B+C) | 1.506 | 1.633 |
| DISPONIBILITA' LIQUIDE ALL'INIZIO DI PERIODO (E) | 2.616 | 983 |
| CASSA E DISPONIBILITÀ LIQUIDE ALLA FINE DI PERIODO (F=D+E) | 4.122 | 2.616 |
| Informazioni aggiuntive | ||
| Interessi Pagati | 2.299 | 551 |
| Imposte sul reddito pagate | 1.182 | 817 |
La pubblicazione del bilancio separato della Garofalo Health Care S.p.A., di seguito anche GHC, al 31 Dicembre 2022 è stata autorizzata dal Consiglio d'Amministrazione in data 16 Marzo 2023.
Il bilancio separato della GHC chiuso al 31 Dicembre 2022 (il "Bilancio Separato") è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali IFRS integrati dalle relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Standards Interpretations Committee (IFRS IC), precedentemente denominato Standing Interpretations Committee (SIC), nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del decreto legislativo n. 38/2005. Gli IFRS applicati sono quelli in vigore alla data di riferimento del bilancio.
La data di transizione agli IAS/IFRS definita nella redazione del bilancio dell'esercizio 2018 è stata il 1° gennaio 2015. Nel definire il valore delle attività e delle passività in sede di transizione del bilancio d'esercizio la Società ha deciso, in accordo con le disposizioni dello IFRS 1, di utilizzare come data di transizione quello del bilancio consolidato.
Il Bilancio Separato è presentato in migliaia di Euro e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di Euro, se non altrimenti indicato.
Il bilancio è stato redatto in base al principio del costo storico, tranne che per i crediti finanziari (attività finanziarie) e le passività finanziarie che sono iscritti al fair value. Il Bilancio Separato, in assenza di incertezze o dubbi circa la capacità della Società di proseguire la propria attività in un prevedibile futuro, è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale. In base al suddetto principio la Società è stata considerata in grado di continuare a svolgere la propria attività e pertanto le attività e le passività sono state contabilizzate in base al presupposto che l'impresa sarà in grado di realizzare le proprie attività e far fronte alle proprie passività durante il normale svolgimento dell'attività aziendale.
Il Bilancio Separato della Società è costituito dalla Situazione patrimoniale-finanziaria, dal Conto economico, dal Conto economico complessivo, dal Prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal Rendiconto finanziario e dalle Note illustrative. Il bilancio è stato redatto in base al principio del costo storico, tranne che per i crediti finanziari (attività finanziarie) e le passività finanziarie che sono iscritti al fair value. La situazione patrimonialefinanziaria è stata classificata sulla base del ciclo operativo, con la distinzione tra poste correnti/non correnti. Sulla base di questa distinzione le attività e le passività sono considerate correnti se si suppone che siano realizzate o estinte nel normale ciclo operativo. Le voci di ricavo e costo rilevate nell'esercizio sono presentate tramite due prospetti: un conto economico, che riflette l'analisi dei costi aggregati per natura, e un prospetto di conto economico complessivo. Infine, il rendiconto finanziario è stato predisposto utilizzando il metodo indiretto per la determinazione dei flussi finanziari derivanti dall'attività operativa. Con tale metodo l'utile di periodo viene rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi e da elementi di ricavi o costi connessi con i flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento o finanziaria.
Le attività immateriali acquisite separatamente sono inizialmente rilevate al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazione aziendale sono iscritte al fair value alla data di acquisizione. Le attività
immateriali prodotte internamente, ad eccezione dei costi di sviluppo, non sono capitalizzate e si rilevano nel conto economico di periodo in cui sono state sostenute.
Le attività immateriali con vita utile definita sono successivamente ammortizzate lungo la loro vita utile e sono sottoposte alla verifica di congruità del valore ogni volta che vi siano indicazioni di una possibile perdita di valore. Il periodo di ammortamento ed il metodo di ammortamento di un'attività immateriale a vita utile definita è riconsiderato almeno alla fine di ciascun esercizio. I cambiamenti nella vita utile attesa o delle modalità con cui i benefici economici futuri legati all'attività si realizzeranno sono rilevati attraverso il cambiamento del periodo o del metodo di ammortamento, a seconda dei casi, e sono considerati cambiamenti di stime contabili. Le quote di ammortamento delle attività immateriali a vita utile definita sono rilevate nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio nella categoria di costo coerente con la funzione dell'attività immateriale.
Le attività immateriali con vita utile indefinita non sono ammortizzate, ma sono sottoposte annualmente alla verifica di perdita di valore, sia a livello individuale sia a livello di unità generatrice di flussi di cassa. La valutazione della vita utile indefinita è rivista annualmente per determinare se tale attribuzione continua ad essere sostenibile, altrimenti, il cambiamento da vita utile indefinita a vita utile definita si applica su base prospettica.
Gli utili o le perdite derivanti dall'eliminazione di un'attività immateriale sono misurati dalla differenza tra il ricavo corrispettivo netto della dismissione e il valore contabile dell'attività immateriale, e sono rilevate nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio nell'esercizio in cui avviene l'eliminazione.
| Descrizione | Anni |
|---|---|
| Concessioni, licenze, marchi e dir. similari | 5 anni/in base alla durata |
| contrattuale | |
| Software | 5 anni |
| Altre immateriali | 5 anni |
Gli immobili, impianti e macchinari acquisiti separatamente sono rilevati al costo storico, comprensivo dei costi accessori direttamente imputabili e necessari alla messa in funzione del bene per l'uso per cui è stato acquistato; tale costo include gli oneri per la sostituzione di parte di macchinari ed impianti nel momento in cui sono sostenuti, se conformi ai criteri di rilevazione.
Gli immobili, impianti e macchinari acquisiti attraverso operazioni di aggregazione di imprese sono inizialmente rilevati al fair value determinato alla data di acquisizione.
Le spese di manutenzione e riparazione, che non siano suscettibili di valorizzare e/o prolungare la vita residua dei beni, sono spesate nell'esercizio in cui sono sostenute; in caso contrario vengono capitalizzate.
Gli immobili, impianti e macchinari sono esposti al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore determinate secondo le modalità descritte nel seguito. L'ammortamento è calcolato in quote costanti in base alla vita utile stimata del bene per l'impresa, che è riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, se necessari, sono apportati con applicazione prospettica.
La stima della vita utile, espressa in anni, delle principali classi di attività materiali è la seguente:
| Descrizione | Anni |
|---|---|
| Attrezzature industriali e commerciali | 8 anni |
| Impianti e macchinari | 10 anni |
| Fabbricati strumentali | 33 anni |
| Mobili e arredi | 10 anni |
| Macchine elettroniche | 5 anni |
Qualora componenti di immobili, impianti e macchinari abbiano differenti vite utili, tali componenti sono contabilizzate separatamente. I terreni, sia liberi da costruzioni sia annessi a fabbricati, sono rilevati separatamente e non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.
Il valore contabile degli Immobili, impianti e macchinari è sottoposto a verifica, per rilevarne eventuali perdite di valore, qualora eventi o cambiamenti di situazione indichino che il valore di carico non possa essere recuperato.
Se vi sono indicatori di svalutazione le immobilizzazioni materiali sono assoggettate a una verifica di recuperabilità ("Impairment test"); le eventuali svalutazioni possono essere oggetto di successivi ripristini di valore se vengono meno i motivi della svalutazione.
Al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dall'uso di un bene, esso viene eliminato dal bilancio e l'eventuale perdita o utile (calcolata come differenza tra il valore di cessione e il valore di carico) viene rilevata a conto economico nell'anno della suddetta eliminazione.
La Società riconosce le attività per diritto d'uso alla data di inizio del leasing (cioè la data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso). Le attività per il diritto d'uso sono misurate al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore, e rettificate per le rimisurazioni delle passività di leasing. Il costo delle attività per diritto d'uso comprende l'ammontare delle passività di leasing rilevate, i costi diretti iniziali sostenuti e i pagamenti di leasing effettuati alla data di decorrenza o prima dell'inizio, al netto di tutti gli eventuali incentivi ricevuti. A meno che la Società non abbia la ragionevole certezza di ottenere la proprietà dell'attività in leasing al termine del contratto di leasing stesso, le attività per diritto d'uso sono ammortizzate a quote costanti per un periodo pari al minore tra la vita utile stimata e la durata del leasing.
Alla data di decorrenza del leasing, la Società rileva le passività di leasing misurandole al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non versati a tale data. I pagamenti dovuti includono i pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza) al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere, i pagamenti variabili di leasing che dipendono da un indice o un tasso, e gli importi che si prevede dovranno essere pagati a titolo di garanzie del valore residuo. I pagamenti del leasing includono anche il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto se si è ragionevolmente certi che tale opzione sarà esercitata dalla Società e i pagamenti di penalità di risoluzione del
leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte della Società dell'opzione di risoluzione del leasing stesso.
I pagamenti variabili per leasing che non dipendono da un indice o da un tasso vengono rilevati come costi nel periodo in cui si verifica l'evento o la condizione che ha generato il pagamento.
La Società applica l'esenzione per la rilevazione di leasing di breve durata relativi ai macchinari ed attrezzature (i.e., i leasing che hanno una durata di 12 mesi o inferiore dalla data di inizio e non contengono un'opzione di acquisto). La Società ha applicato inoltre l'esenzione per i leasing relativi ad attività a modesto valore in riferimento ai contratti di leasing relativi ad apparecchiature per ufficio il cui valore è considerato basso (cioè, inferiore ad Euro 5.000). I canoni relativi a leasing a breve termine e a leasing di attività a modesto valore sono rilevati come spese a quote costanti lungo la durata leasing.
Ad ogni chiusura di bilancio la società valuta l'eventuale esistenza di indicatori di perdita di valore delle immobilizzazioni materiali, immateriali e delle partecipazioni. Nel caso in cui emergano tali indicatori, ovvero ogni anno nel caso di beni a vita utile indefinita, si procede con una stima del valore recuperabile dell'attività (impairment test). Nel caso in cui il valore contabile delle immobilizzazioni immateriali o materiali o il valore di carico delle partecipazioni ecceda il valore recuperabile, esse sono svalutate fino a riflettere quest'ultimo. Il valore recuperabile è determinato quale il maggiore fra il fair value di un'attività o unità generatrice di flussi finanziari al netto dei costi di vendita e il suo valore d'uso, e viene determinato per singola attività, ad eccezione del caso in cui tale attività generi flussi finanziari che non siano ampiamente indipendenti da quelli generati da altre attività o gruppi di attività, nel qual caso la Società stima il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa cui l'attività appartiene.
Nel determinare il valore d'uso, la società sconta al valore attuale i flussi finanziari stimati futuri, utilizzando un tasso d'attualizzazione ante-imposte che riflette le valutazioni di mercato sul valore temporale del denaro e i rischi specifici dell'attività.
Ai fini della stima del valore d'uso i flussi finanziari futuri sono ricavati dai piani aziendali approvati dal Consiglio di Amministrazione, i quali costituiscono la migliore stima effettuabile dalla società sulle condizioni economiche previste nel periodo di piano. Le proiezioni del piano coprono normalmente un arco temporale di quattro esercizi; il tasso di crescita a lungo termine utilizzato al fine della stima del valore terminale dell'attività o dell'unità è normalmente comunque inferiore al tasso medio di crescita a lungo termine del settore o del mercato di riferimento. Se il valore contabile delle partecipazioni è superiore al suo valore recuperabile, tale attività ha subito una perdita di valore ed è conseguentemente svalutata fino a riportarla al valore recuperabile.
Le perdite di valore subite dalle partecipazioni sono rilevate a conto economico. Ad ogni chiusura di bilancio la società valuta, inoltre, l'eventuale esistenza di indicatori di una diminuzione delle perdite di valore in precedenza rilevate e, qualora tali indicatori esistano, effettua una nuova stima del valore recuperabile. Il valore di un'attività precedentemente svalutata può essere ripristinato solo se vi sono stati cambiamenti nelle stime utilizzate per determinare il valore recuperabile dell'attività dopo l'ultima rilevazione di una perdita di valore. In tal caso il valore contabile dell'attività viene portato al valore recuperabile, senza tuttavia che il valore così incrementato possa eccedere il valore contabile che sarebbe stato determinato, al netto dell'ammortamento, se non si fosse rilevata alcuna perdita di valore negli anni precedenti. Ogni ripristino viene rilevato quale provento a conto economico; dopo che è stato rilevato un ripristino di valore, la quota di ammortamento dell'attività è rettificata nei periodi futuri, al fine di ripartire il valore contabile modificato, al netto di eventuali valori residui, in quote costanti lungo
la restante vita utile. Le svalutazioni dell'avviamento non possono in ogni caso essere oggetto di ripristino di valore.
Per società controllate si intendono tutte le società di cui GHC S.p.A. ha il controllo. Il controllo è ottenuto quando la società è esposta o ha diritto ai rendimenti variabili derivanti dal rapporto con la partecipata ed ha la capacità, attraverso l'esercizio del proprio potere sulla partecipata, di influenzarne i rendimenti. Il potere è definito come la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti della partecipata in virtù dei diritti sostanziali esistenti.
Per società collegate si intendono le società su cui GHC S.p.A. esercita un'influenza notevole. L'influenza notevole è il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali della partecipata senza averne il controllo o il controllo congiunto.
Le partecipazioni in società controllate e collegate sono valutate al costo di acquisto. Il costo è rettificato per eventuali perdite di valore; queste ultime sono successivamente ripristinate qualora vengano meno i presupposti che le hanno determinate; il ripristino di valore non può eccedere il costo originario.
Nel caso in cui la perdita di pertinenza di GHC S.p.A. eccede il valore contabile della partecipazione e la partecipante sia obbligata ad adempiere obbligazioni legali o implicite della impresa partecipata o comunque a coprirne le perdite, l'eventuale eccedenza rispetto al valore contabile è rilevata in un apposito fondo del passivo nell'ambito dei fondi rischi ed oneri. In caso di cessione senza sostanza economica di una partecipazione ad una società sotto controllo comune, l'eventuale differenza tra il corrispettivo ricevuto ed il valore di carico della partecipazione è rilevata nell'ambito del patrimonio netto.
I dividendi da partecipazione sono rilevati a conto economico quando è stabilito il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento. I dividendi pagabili a terzi sono rappresentati come movimento del patrimonio netto alla data in cui sono approvati, rispettivamente, dall'assemblea degli azionisti e dal consiglio di amministrazione.
L'uso delle stime ed i giudizi del management adottati per la redazione del bilancio di esercizio sono gli stessi, ove applicabili, di quelli adottati per la redazione del bilancio consolidato, cui si rinvia per maggiori dettagli, fatta eccezione per la valutazione delle partecipazioni che si riportano di seguito.
Le attività e passività nel bilancio della società sono classificate secondo il criterio corrente/non corrente.
Un'attività è corrente quando:
Una passività è corrente quando:
deve essere estinta entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;
l'entità non ha un diritto incondizionato a differire il regolamento della passività per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.
Le Disponibilità liquide ed i mezzi equivalenti comprendono il denaro in cassa e i depositi a vista e a breve termine, in questo ultimo caso con scadenza originaria prevista non oltre i tre mesi, che non sono soggetti a rischi significativi legati alla variazione di valore.
Le azioni proprie riacquistate sono rilevate al costo e portate in diminuzione del patrimonio netto. L'acquisto, la vendita o la cancellazione di azioni proprie non danno origine a nessun profitto o perdita nel conto economico.
La differenza tra il valore di acquisto e il corrispettivo, in caso di riemissione, è rilevata nella riserva sovraprezzo azioni.
I piani di Stock Grant e Performance Shares attribuiscono a determinate categorie di dipendenti il diritto di ricevere gratuitamente azioni della società di appartenenza o di una società del Gruppo a titolo di retribuzione per il raggiungimento di un particolare obiettivo o al verificarsi di determinate condizioni indicate nel piano.
L'IFRS 2 prevede che l'impresa rilevi il costo dei beni e servizi acquistati o ricevuti in un'operazione con pagamento basato su azioni nel momento in cui riceve i beni o il servizio è prestato. Inoltre, prevede che nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni regolate con strumenti rappresentativi di capitale, l'entità deve valutare i beni o servizi ricevuti e l'incremento corrispondente del patrimonio netto, direttamente, al fair value dei beni o servizi ricevuti, salvo che non sia possibile stimare il fair value attendibilmente. Qualora l'entità non fosse in grado di misurare attendibilmente il fair value dei beni o servizi ricevuti, essa deve stimarne indirettamente il valore, e il corrispondente incremento di valore del patrimonio netto, facendo riferimento al fair value degli strumenti rappresentativi di capitale assegnati.
Per applicare queste disposizioni alle operazioni con dipendenti e terzi che forniscono servizi similari, l'entità deve stimare il fair value dei servizi ricevuti facendo riferimento al fair value degli strumenti rappresentativi di capitale assegnati, poiché è normalmente impossibile stimare in maniera attendibile il fair value dei servizi ricevuti. Il fair value di tali strumenti rappresentativi di capitale deve essere calcolato alla data di assegnazione.
Le azioni, le opzioni su azioni e gli altri strumenti rappresentativi di capitale sono di solito assegnati ai dipendenti come parte del loro pacchetto retributivo, in aggiunta allo stipendio e ad altre gratifiche. Di solito non è possibile valutare direttamente i servizi ricevuti a fronte di specifiche componenti del pacchetto retributivo del dipendente. Può anche non essere possibile valutare il fair value del pacchetto retributivo complessivo indipendentemente, senza valutare direttamente il fair value degli strumenti rappresentativi di capitale assegnati. Inoltre, le azioni o le opzioni su azioni sono talvolta assegnate come parte di un piano di incentivazione, piuttosto che come base retributiva; per esempio, come incentivo ai dipendenti a rimanere in servizio presso l'entità oppure come riconoscimento per aver contribuito al miglioramento dei risultati dell'entità. Attraverso l'assegnazione di azioni o di opzioni su azioni, in aggiunta ad altre forme retributive, l'entità eroga remunerazioni aggiuntive per ottenere benefici aggiuntivi. La stima del fair value di tali benefici aggiuntivi è verosimilmente difficile. Data la difficoltà di
valutare direttamente il fair value dei servizi ricevuti, l'entità deve misurare il fair value dei servizi resi dai dipendenti facendo riferimento al fair value degli strumenti rappresentativi di capitale assegnati.
I fondi per rischi e oneri sono stanziati esclusivamente in presenza di una obbligazione attuale, conseguente a eventi passati, che può essere di tipo legale, contrattuale oppure derivare da dichiarazioni o comportamenti dell'impresa tali da indurre nei terzi una valida aspettativa che l'impresa stessa sia responsabile o si assuma la responsabilità di adempiere ad una obbligazione (c.d. obbligazioni implicite).
Gli accantonamenti a Fondi per rischi e oneri sono effettuati quando la società deve far fronte ad un'obbligazione attuale (legale o implicita) risultante da un evento passato, è probabile un'uscita di risorse per far fronte a tale obbligazione ed è possibile effettuare una stima affidabile del suo ammontare.
Non si procede invece ad alcun stanziamento a fronte di rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile. In questa evenienza si procede a darne menzione nell'apposita sezione informativa su impegni e rischi e non si procede ad alcun stanziamento.
Se l'effetto dell'attualizzazione del valore del denaro è significativo, gli accantonamenti sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette, ove adeguato, i rischi specifici delle passività. Quando viene effettuata l'attualizzazione, l'incremento dell'accantonamento dovuto al trascorrere del tempo è rilevato come onere finanziario.
I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi, ancorché non formalizzati, che in funzione delle loro caratteristiche sono distinti in programmi "a benefici definiti" e programmi "a contributi definiti".
La legislazione italiana (articolo 2120 del codice civile) prevede che, alla data in cui ciascun dipendente risolva il contratto di lavoro con l'impresa, riceva un'indennità denominata TFR. Il calcolo di tale indennità si basa su alcune voci che formano la retribuzione annua del dipendente per ciascun anno di lavoro (opportunamente rivalutata) e sulla lunghezza del rapporto di lavoro. Secondo la normativa civilistica italiana, tale indennità viene riflessa in bilancio secondo una metodologia di calcolo basata sull'indennità maturata da ciascun dipendente alla data di bilancio, nell'ipotesi in cui tutti i dipendenti risolvano il contratto di lavoro a tale data.
L'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) dell'International Accounting Standards Board (IASB) ha affrontato l'argomento del TFR italiano ed ha concluso che, in applicazione dello IAS 19, esso deve essere calcolato secondo una metodologia, denominata Metodo della Proiezione Unitaria del Credito (il cosiddetto "PUCM"), secondo cui l'ammontare della passività per i benefici acquisiti deve riflettere la data di dimissioni attesa e deve essere attualizzata.
Le ipotesi attuariali ed i relativi effetti tengono in considerazione i cambiamenti normativi introdotti dal legislatore italiano, che hanno previsto l'opzione per il lavoratore dipendente di destinare il TFR maturato a partire dal 1° luglio 2007 all'INPS o a fondi di previdenza integrativa.
L'obbligazione netta della società derivante da piani a benefici definiti viene calcolata stimando l'importo del beneficio futuro che i dipendenti hanno maturato in cambio dell'attività prestata nell'esercizio corrente e nei precedenti esercizi; tale beneficio viene attualizzato per calcolare il valore attuale. Gli utili e le perdite attuariali riferite ai piani a benefici definiti, accumulati fino all'esercizio precedente e che riflettono gli effetti derivanti da variazioni delle ipotesi attuariali utilizzate, sono rilevati per intero nel conto economico complessivo.
La valutazione attuariale della passività è stata affidata ad un attuario indipendente.
La società non ha altri piani pensionistici a benefici definiti.
L'obbligazione della società derivante da piani a contributi definiti è limitata al versamento di contributi allo Stato ovvero ad un patrimonio o ad un'entità giuridicamente distinta (cosiddetto fondo), ed è determinata sulla base dei contributi dovuti.
Le categorie previste dall'IFRS 9, che sostituiscono le precedenti dello IAS 39, sono le seguenti:
Le passività finanziarie sono iscritte nelle linee di bilancio: Debiti verso finanziatori non correnti, Debiti vari ed altre passività, Debiti verso finanziatori correnti; Debiti commerciali; Altre passività correnti.
Le passività finanziarie sono iscritte inizialmente al fair value aumentato (o diminuito nel caso di passività finanziarie valutate a fair value con variazioni a conto economico) dei costi di transazione direttamente collegati all'emissione della passività. Successivamente, sono valutate secondo il criterio del costo ammortizzato a meno degli strumenti finanziari derivati o delle passività detenute per la negoziazione che sono valutate a fair value con variazioni di valore a conto economico. Esse sono classificate e valutate in funzione delle caratteristiche dei loro flussi finanziari e del modello di business applicato alla loro gestione. Le passività finanziarie detenute da GHC rientrano nella categoria delle Passività finanziarie al costo ammortizzato. Esse sono valutate al costo ammortizzato utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. Il costo ammortizzato è calcolato rilevando ogni sconto o premio sull'acquisizione ed onorari o costi che sono parte integrante del tasso di interesse effettivo. Una passività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando l'obbligo sottostante la passività è estinto o annullato o adempiuto. Gli utili e le perdite sono rilevati a conto economico nel momento in cui la passività viene contabilmente eliminata, oltre che per il processo di ammortamento e di conversione. Nei casi in cui una passività finanziaria esistente è sostituita da un'altra dello stesso prestatore, a condizione sostanzialmente diverse, oppure le condizioni di una passività esistente vengono sostanzialmente modificate, tale scambio o modifica viene trattato come una cancellazione contabile della passività originale e la rilevazione di una nuova passività, con iscrizione nel conto economico di eventuali differenze tra i valori contabili.
Il valore delle attività finanziarie è rettificato per riflettere le perdite di valore che sono misurate secondo il modello dell'Expected Credit Loss che prevede di stimare la perdita attesa in periodo più o meno lungo in funzione del rischio credito: i) per le attività finanziarie che non hanno avuto un significativo aumento del rischio di credito dalla rilevazione iniziale o che hanno un basso rischio di credito alla data di bilancio viene stimata la perdita attesa nei successivi 12 mesi; ii) per le attività finanziarie che hanno avuto un significativo aumento del rischio credito dalla rilevazione iniziale ma per le quali non si sia ancora manifestata un'obiettiva perdita di valore, la perdita attesa viene calcolata sulla vita intera dell'attività; iii) per le attività finanziarie per le quali si è manifestata un'obiettiva perdita di valore, la perdita attesa viene calcolata sulla vita intera dell'attività e, rispetto al punto precedente, i flussi di interesse sono calcolati sul valore ridotto della svalutazione attesa. Per i crediti commerciali che non contengono una significativa componente finanziaria, le perdite attese sono determinate utilizzando un metodo semplificato rispetto al all'approccio generale sopra delineato. L'approccio semplificato prevede la stima della perdita attesa sulla vita intera del credito e senza necessità di valutare l'Expected Credit Loss a 12 mesi e l'esistenza di significativi incrementi del rischio credito.
La società valuta gli strumenti finanziari quali i derivati, e gli strumenti di capitale, al fair value ad ogni chiusura di bilancio.
Il fair value è il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività, o che si pagherebbe per il trasferimento di una passività, in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione. Una valutazione del fair value suppone che l'operazione di vendita dell'attività o di trasferimento della passività abbia luogo:
• nel mercato principale dell'attività o passività;
oppure
• in assenza di un mercato principale, nel mercato più vantaggioso per l'attività o passività. Il mercato principale o il mercato più vantaggioso devono essere accessibili per la società.
Il fair value di un'attività o passività è valutato adottando le assunzioni che gli operatori di mercato utilizzerebbero nella determinazione del prezzo dell'attività o passività, presumendo che gli stessi agiscano per soddisfare nel modo migliore il proprio interesse economico.
Una valutazione del fair value di un'attività non finanziaria considera la capacità di un operatore di mercato di generare benefici economici impiegando l'attività nel suo massimo e migliore utilizzo o vendendola a un altro operatore di mercato che la impiegherebbe nel suo massimo e miglior utilizzo.
La società utilizza tecniche di valutazione che sono adatte alle circostanze e per le quali vi sono sufficienti dati disponibili per valutare il fair value, massimizzando l'utilizzo di input osservabili rilevanti e minimizzando l'uso di input non osservabili.
Tutte le attività e passività per le quali il fair value viene valutato o esposto in bilancio sono categorizzate in base alla gerarchia del fair value, come di seguito descritta:
La valutazione del fair value è classificata interamente nello stesso livello della gerarchia del fair value in cui è classificato l'input di più basso livello di gerarchia utilizzato per la valutazione.
Per le attività e passività rilevate nel bilancio al fair value su base ricorrente, la società determina se siano intervenuti dei trasferimenti tra i livelli della gerarchia rivedendo la categorizzazione (basata sull'input di livello più basso, che è significativo ai fini della valutazione del fair value nella sua interezza) ad ogni chiusura di bilancio.
L'IFRS 15 ridefinisce i criteri di rilevazione dei ricavi ed è applicabile a tutti i contratti, con l'eccezione dei contratti che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi.
La rilevazione dei ricavi generate da contratti con la clientela richiede che un ricavo sia rilevato per un ammontare che rifletta il corrispettivo che la società si aspetta di ricevere in cambio dei beni o dei servizi resi al cliente. Tutti i fatti e le circostanze devono essere tenuti in considerazione nell'applicare i 5 stadi del modello. Inoltre, il principio specifica il trattamento contabile dei costi incrementali sostenuti per l'ottenimento di un contratto e dei costi direttamente correlati all'esecuzione di un contratto. I flussi di ricavo che rientrano nell'ambito di applicazione dell'IFRS 15 sono riconducibili al ribaltamento dei costi della holding alle società controllate per i servizi di coordinamento amministrativo, finanziario, societario ed informatico. Pur trattandosi di servizi separati sono tra loro strettamente connesse e pertanto la società ha identificato un solo obbligo di prestazione.
I costi sono riconosciuti al momento dell'acquisizione del bene o servizio.
I Proventi e gli Oneri finanziari sono rilevati per competenza sulla base degli interessi maturati sul valore netto delle relative attività e passività finanziarie, utilizzando il tasso di interesse effettivo.
Le Imposte correnti riflettono una stima del carico fiscale, determinato applicando la normativa vigente nei Paesi nei quali la società Garofalo Health Care esercita la sua attività. La passività per imposte correnti è calcolata utilizzando le aliquote vigenti o sostanzialmente approvate alla data di chiusura dell'esercizio.
Il debito per imposte correnti viene classificato nella situazione patrimoniale-finanziaria al netto di eventuali acconti di imposta pagati.
Le Imposte differite sono calcolate sulle differenze temporanee deducibili (Imposte differite attive) e tassabili (Imposte differite passive) risultanti alla data di bilancio fra i valori fiscali presi a riferimento per le attività e passività e i valori riportati a bilancio.
Le Imposte differite attive sono rilevate nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri che possano rendere applicabile l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili e delle attività e passività fiscali portate a nuovo.
Il valore da riportare in bilancio delle Imposte differite attive viene riesaminato a ciascuna data di chiusura del bilancio e ridotto nella misura in cui non risulti più probabile che sufficienti utili fiscali saranno disponibili in futuro in modo da permettere a tutto o parte di tale credito di essere utilizzato.
Le Imposte differite attive non riconosciute sono riesaminate con periodicità annuale alla data di chiusura del bilancio e vengono rilevate nella misura in cui è diventato probabile che l'utile fiscale sia sufficiente a consentire che tali imposte differite attive possano essere recuperate.
Le Imposte differite attive e passive sono misurate in base alle aliquote fiscali che ci si attende vengano applicate all'esercizio in cui tali attività si realizzano o tali passività si estinguono, considerando le aliquote in vigore e quelle già emanate o sostanzialmente emanate alla data di bilancio.
Le Imposte differite attive e passive sono imputate direttamente a Conto Economico, ad eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente tra le componenti di patrimonio netto; nel qual caso anche le relative imposte differite sono contabilizzate coerentemente senza imputazione al conto economico.
Le Imposte differite attive e passive vengono compensate, qualora esista un diritto legale a compensare le attività per imposte correnti con le passività per imposte correnti e le imposte differite facciano riferimento alla stessa entità fiscale ed alla stessa autorità fiscale.
Le attività per Imposte differite attive e le passività per Imposte differite passive sono classificate tra le attività e passività non correnti.
I costi, i ricavi, le attività e le passività sono rilevati al netto delle imposte indirette, quali l'imposta sul valore aggiunto, con le seguenti eccezioni:
L'ammontare netto delle imposte indirette da recuperare o da pagare all'Erario è incluso nel bilancio tra i crediti ovvero tra i debiti.
L'identificazione del settore operativo in cui opera la società viene effettuata sulla base di quanto previsto dal principio contabile IFRS 8 – Operating Segments. In data 12 Dicembre 2012 lo IASB ha emesso un insieme di modifiche che hanno apportato cambiamenti al suddetto principio richiedendo che venga data informativa circa le valutazioni effettuate dalla direzione aziendale nell'aggregazione dei segmenti operativi descrivendo i segmenti che sono stati aggregati e gli indicatori economici che sono stati valutati per determinare che i segmenti aggregati presentino caratteristiche economiche simili.
La società GHC è una holding di partecipazioni di società che operano nel settore della sanità privata accreditata in Italia; in termini di fatturato, opera attraverso trentadue strutture sanitarie dislocate in otto regioni italiane. Sotto il punto di vista dell'organizzazione gestionale della GHC S.p.A., l'attività svolta è stata raggruppata in un'unica Strategic Business Unit (di seguito "SBU") all'interno della quale è ricondotto l'intero business.
La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si fondano su valutazioni che richiedono un alto grado di soggettività, su stime basate sull'esperienza storica, nonché su ipotesi che vengono di volta in volta valutate con riferimento alla loro ragionevolezza in funzione delle circostanze. L'applicazione di tali stime ed ipotesi influenza la determinazione degli importi esposti nei prospetti di bilancio, quali quelli esposti nella situazione patrimoniale-finanziaria, nel conto economico e nel rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. Le stime e le ipotesi sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico. I principali processi di stima e valutazione discrezionale sono relativi alla rilevazione e valutazione delle voci di bilancio di seguito.
Le imposte differite attive sono rilevate a fronte delle differenze temporanee deducibili fra i valori delle attività e delle passività espressi in bilancio rispetto al corrispondente valore fiscale e delle perdite fiscali riportabili, nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili futuri fiscalmente imponibili, a fronte dei quali tali perdite potranno essere utilizzate. Una valutazione discrezionale è richiesta agli amministratori per determinare l'ammontare delle imposte differite attive che possono essere contabilizzate, che a sua volta dipende dalla stima della probabile manifestazione temporale e dell'ammontare dei futuri utili fiscalmente imponibili.
La valutazione del trattamento di fine rapporto è effettuata utilizzando valutazioni attuariali. La valutazione attuariale richiede l'elaborazione di ipotesi circa i tassi di sconto, i futuri incrementi salariali, i tassi di turnover e di mortalità. A causa della natura di lungo termine di questi piani, tali stime sono soggette ad incertezza.
La società valuta almeno annualmente la presenza di indicatori di impairment di ciascuna partecipazione, coerentemente con la propria strategia di gestione delle entità legali all'interno della società e, qualora si manifestino, assoggetta ad impairment test tali attività. I processi e le modalità di valutazione e determinazione del valore recuperabile di ciascuna partecipazione sono basate su assunzioni che implicano il giudizio degli
amministratori, in particolare con riferimento all'identificazione di indicatori di impairment, alla previsione della loro redditività futura per il periodo del business plan delle società, alla determinazione dei flussi di cassa normalizzati alla base della stima del valore terminale ed alla determinazione dei tassi di attualizzazione applicati alle previsione dei flussi di cassa futuri.
Le modifiche proibiscono alle entità di dedurre dal costo di un elemento di immobili, impianti e macchinari, ogni ricavo derivante dalla vendita di prodotti venduti nel periodo in cui tale attività viene portata presso il luogo o le condizioni necessarie perché la stessa sia in grado di operare nel modo per cui è stata progettata dal management. Un'entità contabilizza i ricavi derivanti dalla vendita di tali prodotti, ed i costi per produrre tali prodotti, nel conto economico. In accordo con le regole di transizione, la società applica la modifica in modo retrospettico solo per gli elementi di immobili, impianti e macchinari entrati in funzione successivamente od all'inizio dell'esercizio comparativo all'esercizio in cui tale modifica viene per la prima volta applicata (data di prima applicazione).
Tali modifiche non hanno avuto impatto sul bilancio della società in quanto non sono state realizzate vendite relative a tali elementi di immobili, impianti e macchinari, prima che gli stessi entrassero in funzione o dopo l'inizio del precedente periodo comparativo.
Tale modifica permette ad una controllata che sceglie di applicare il paragrafo D16(a) dell' IFRS 1 di contabilizzare le differenze di traduzione cumulate sulla base degli importi contabilizzati dalla controllante, considerando la data di transizione agli IFRS da parte della controllante, nel caso in cui non fossero stati fatti aggiustamenti nelle procedure di consolidamento e per gli effetti dell'aggregazione aziendale in cui la controllante ha acquisito la controllata. Questa modifica si applica anche alle società collegate o joint venture che scelgono di applicare il paragrafo D16(a) dell'IFRS 1.
Tale modifica non ha avuto impatto sul bilancio della società in quanto lo stesso non è un first time adopter.
Tale modifica chiarisce quali fees un'entità include nel determinare se le condizioni di una nuova o modificata passività finanziaria siano sostanzialmente differenti rispetto alle condizioni della passività finanziaria originaria. Queste fees includono solo quelle pagate o percepite tra il debitore ed il finanziatore, incluse le fees pagate o percepite dal debitore o dal finanziatore per conto di altri. Non è stata proposta una simile modifica per quanto riguarda lo IAS 39 Financial Instruments: Recognition and Measurement. In accordo con le regole di transizione, la società applica la modifica alle passività finanziarie che sono modificate o scambiate successivamente o all'inizio dell'esercizio in cui tale modifica viene per la prima volta applicata (data di prima applicazione). Tale modifica non ha avuto impatto sul bilancio della società in quanto nell'anno non sono intervenute modifiche nelle passività finanziarie della società.
La modifica rimuove i requisiti nel paragrafo 22 dello IAS 41 riferito all'esclusione dei flussi di cassa per le imposte quando viene valutato il fair value di una attività nello scopo dello IAS 41. Tale modifica non ha avuto impatto sul bilancio della società in quanto non possiede attività in scopo dello IAS 41 alla data di bilancio.
Nel Maggio 2017, lo IASB ha emesso l'IFRS 17 Insurance Contracts (IFRS 17), un nuovo principio completo relativo ai contratti di assicurazione che copre la rilevazione e misurazione, presentazione ed informativa. Quando entrerà in vigore l'IFRS 17 sostituirà l'IFRS 4 Contratti Assicurativi che è stato emesso nel 2005. L'IFRS 17 si applica a tutti i tipi di contratti assicurativi (ad esempio: vita, non vita, assicurazione diretta, ri-assicurazione) indipendentemente dal tipo di entità che li emette, come anche ad alcune garanzie e strumenti finanziari con caratteristiche di partecipazione discrezionale. Allo scopo si applicheranno limitate eccezioni. L'obiettivo generale dell'IFRS 17 è quello di presentare un modello contabile per i contratti di assicurazione che sia più utile e coerente per gli assicuratori. In contrasto con le previsioni dell'IFRS 4 che sono largamente basate sul mantenimento delle politiche contabili precedenti, l'IFRS 17 fornisce un modello completo per i contratti assicurativi che copre tutti gli aspetti contabili rilevanti. Il cuore dell'IFRS 17 è il modello generale, integrato da:
• Uno specifico adattamento per i contratti con caratteristiche di partecipazione diretta (il variable fee approach)
• Un approccio semplificato (l'approccio dell'allocazione del premio) principalmente per i contratti di breve durata.
L'IFRS 17 sarà in vigore per gli esercizi che inizieranno al 1 gennaio 2023 o successivamente, e richiederà la presentazione dei saldi comparativi. E' permessa l'applicazione anticipata, nel qual caso l'entità deve aver adottato anche l'IFRS 9 e l'IFRS 15 alla data di prima applicazione dell'IFRS 17 o precedentemente. Questo principio non si applica alla società.
A gennaio 2020, lo IASB ha pubblicato delle modifiche ai paragrafi da 69 a 76 dello IAS 1 per specificare i requisiti per classificare le passività come correnti o non correnti. Le modifiche chiariscono:
Le modifiche saranno efficaci per gli esercizi che inizieranno al 1 gennaio 2023 o successivamente, e dovranno essere applicate retrospettivamente. La società sta al momento valutando l'impatto che le modifiche avranno sulla situazione corrente e qualora si renda necessaria la rinegoziazione dei contratti di finanziamento esistenti.
Nel febbraio 2021 lo IASB ha emesso degli emendamenti allo IAS 8, in cui introduce una definizione di "stime contabili". Le modifiche chiariscono la distinzione tra cambiamenti nelle stime contabili e cambiamenti nei principi contabili e correzione di errori. Inoltre, chiariscono come le entità utilizzano tecniche di misurazione e input per sviluppare stime contabili. Le modifiche sono efficaci per gli esercizi che hanno inizio dal o dopo il 1° gennaio 2023 e si applicano ai cambiamenti di principi contabili e a cambiamenti nelle stime contabili che si verificano a partire dall'inizio di tale periodo o successivamente. L'applicazione anticipata è consentita a condizione che tale fatto sia reso noto.
Non si prevede che le modifiche avranno un impatto significativo sulla società.
Nel febbraio 2021, lo IASB ha emesso degli emendamenti allo IAS 1 e all'IFRS Practice Statement 2 Making Materiality Judgements, in cui fornisce linee guida ed esempi per aiutare le entità ad applicare giudizi di materialità all'informativa sui principi contabili. Le modifiche mirano ad aiutare le entità a fornire informazioni sui principi contabili più utili sostituendo l'obbligo per le entità di fornire le proprie politiche contabili "significative" con l'obbligo di fornire informativa sui propri principi contabili "rilevanti"; inoltre, sono aggiunte linee guida su come le entità applicano il concetto di rilevanza nel prendere decisioni in merito all'informativa sui principi contabili.
Le modifiche allo IAS 1 sono applicabili a partire dagli esercizi che hanno inizio dal o dopo il 1° gennaio 2023, è consentita l'applicazione anticipata. Poiché le modifiche al PS 2 forniscono indicazioni non obbligatorie sull'applicazione della definizione di materialità all'informativa sui principi contabili, non è necessaria una data di entrata in vigore per tali modifiche.
La società sta attualmente valutando l'impatto delle modifiche per determinare l'impatto che avranno sull'informativa sui principi contabili di Gruppo.
Nel maggio del 2021, lo IASB ha emesso le modifiche allo IAS 12, restringendo l'ambito di applicazione dell'initial recognition exception inclusa nello IAS 12, che non dovrà essere più applicata a quelle transazioni che fanno nascere differenze temporanee tassabili e deducibili in egual misura. Le modifiche dovranno essere applicate alle transazioni che avvengono successivamente o all'inizio del periodo comparativo presentato. Ulteriormente, all'inizio del periodo comparativo presentato, imposte differite attive (in presenza dell'esistenza di sufficienti redditi imponibili) ed imposte differite passive dovranno essere riconosciute per tutte le differenze temporanee deducibili e tassabili associate ai leasing e fondi di ripristino.
Il Gruppo sta attualmente valutando gli impatti di tali modifiche.
La voce Altre attività immateriali ammonta ad euro 166 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 50 migliaia; la tabella che segue evidenzia la movimentazione delle singole voci delle Altre attività immateriali per il periodo chiuso al 31 Dicembre 2022. Per la vita utile della voce si rimanda ai criteri di valutazione.
| In migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | Variazione |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2021 vs 2021 | |
| Software | 115 | 48 | 67 |
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 51 | 1 | 50 |
| Totale | 166 | 50 | 116 |
Le tabelle che seguono evidenziano la movimentazione della voce in esame per il periodo chiuso al 31 Dicembre 2022 rispetto all'esercizio chiuso al 31 Dicembre 2021.
| In migliaia di Euro | Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
Software | Totale |
|---|---|---|---|
| Valore netto al 31 dicembre 2021 | 1 | 48 | 50 |
| Acquisizione | 54 | 91 | 145 |
| Ammortamento | (4) | (24) | (28) |
| Valore netto al 31 Dicembre 2022 | 51 | 115 | 166 |
La voce "Software" è pari ad Euro 115 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 48 migliaia; l'incremento netto, pari ad Euro 67 migliaia, è dovuto agli investimenti in software per la gestione e controllo della sicurezza informatica.
La voce "Concessioni, licenze, marchi e diritti simili" è pari ad Euro 51 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 1 migliaia; l'incremento netto, pari ad Euro 50 migliaia, è dovuto all'acquisto di nuove licenze per gli applicativi aziendali a seguito dell'aumento delle società del Gruppo GHC.
La voce "Immobili, Impianti e macchinari" ammonta ad Euro 6.568 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 5.075 migliaia.
La tabella di seguito riportata presenta la composizione della voce al 31 Dicembre 2022 confrontata con il 31 Dicembre 2021. Per la vita utile della voce si rimanda ai criteri di valutazione.
| In migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | Variazione |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | |
| Terreni e Fabbricati | 5.223 | 3.678 | 1.545 |
| Impianti e Macchinari | 21 | 24 | (3) |
| Altri beni | 290 | 238 | 53 |
| Diritti d'uso | 994 | 1.136 | (142) |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 39 | - | 39 |
| Totale | 6.568 | 5.075 | 1.492 |
Le tabelle che seguono evidenziano la movimentazione della voce in esame per il periodo chiuso al 31 Dicembre 2022 rispetto all'esercizio chiuso al 31 Dicembre 2021.
| In migliaia di Euro | Terreni e Fabbricati |
Impianti e Macchinari |
Altri beni | Diritti d'uso |
Immobilizzazioni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore netto al 31 dicembre 2021 |
3.678 | 24 | 238 | 1.136 | - | 5.075 |
| Acquisizione | 1.742 | - | 106 | - | 39 | 1.888 |
| Ammortamento | (197) | (3) | (54) | (142) | - | (395) |
| Valore netto al 31 Dicembre 2022 |
5.223 | 21 | 290 | 994 | 39 | 6.568 |
La voce "Terreni e fabbricati" al 31 Dicembre evidenzia un incremento di Euro 1.742 migliaia dovuto principalmente alla sottoscrizione di un contratto di leasing, pari ad Euro 1.703 migliaia, sull'appartamento che servirà per l'ampliamento della sede della holding, solo in parte compensato dagli ammortamenti di periodo, pari ad Euro 197 migliaia.
La voce Impianti e macchinari subisce un decremento pari ad Euro 3 migliaia dovuto alla registrazione degli ammortamenti di periodo.
La voce "Altri beni", costituita principalmente da macchine elettroniche, telefonia, mobili ed arredi, al 31 Dicembre 2022 è pari ad Euro 290 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 238 migliaia. L'incremento della voce in esame, pari ad Euro 52 migliaia, è ascrivibile agli investimenti effettuati nell'anno per l'acquisto di computer, mobili, arredi ed apparecchiatura telefonica per gli uffici direzionali della holding, al netto degli ammortamenti di periodo.
La voce "Diritti d'uso" al 31 Dicembre 2022 è pari ad Euro 994 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 1.136 migliaia. Il decremento della voce in esame, pari ad Euro 142 migliaia, è dovuta alla registrazione degli ammortamenti di periodo.
Tale voce accoglie il valore attuale dei contratti relativi al noleggio di auto aziendali e all'affitto della sede della holding, per un periodo stabilito di tempo superiore ai 12 mesi e un importo superiore a Euro 5 migliaia, dietro pagamento di un corrispettivo determinato.
La voce "Immobilizzazioni in corso e acconti" al 31 Dicembre 2022 è pari ad Euro 39 migliaia ed è relativa all'acconto per i lavori di ristrutturazione del fabbricato in leasing, iscritto nella voce "Terreni e Fabbricati", che sarà utilizzato per l'ampliamento della sede della holding.
La voce "Partecipazioni" ammonta al 31 Dicembre 2022 ad Euro 198.364 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 197.505 migliaia e si riferisce a partecipazioni in società controllate.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | |
| Partecipazioni in imprese controllate | 198.364 | 197.505 | 859 |
| Totale Partecipazioni | 198.364 | 197.505 | 859 |
L'incremento di Euro 859 migliaia intervenuto nel corso dell'esercizio 2022 è da ricondurre a: (i) Sottoscrizione del capitale sociale della newco GHC Real Estate S.p.A., società attualmente non operativa, per un importo complessivo di Euro 300 migliaia (ii) Sottoscrizione del capitale sociale della newco GHC Project 9 S.r.l. per un importo complessivo pari ad Euro 300 migliaia, mediante la quale in data 6 dicembre 2022 è stato perfezionato l'acquisto del 100% della partecipazione in GVDR S.r.l. (iii) Acquisizione della restante quota della partecipazione in Domus Nova S.p.A., pari allo 0,5% del capitale, per Euro 169 migliaia, a seguito del quale la GHC SPA detiene al 31 dicembre 2022 il 100% del capitale di Domus Nova S.p.A.. (iv) Assegnazione al management delle controllate del Piano di Performance Share per Euro 89 migliaia, ossia dei diritti a ricevere azioni della GHC S.p.A al termine del periodo di performance triennale, che ha determinato un pari incremento del valore delle partecipazioni.
Nel prospetto che segue è riportata la composizione della voce, nonché il capitale sociale e il patrimonio netto pro-quota di ciascuna società controllata al 31 Dicembre 2022:
| Denominazione | Sede legale | Capitale sociale |
Utile (Perdita) al 31 dicembre 2022 |
Patrimonio netto al 31 dicembre 2022 |
Quota posseduta |
Patrimonio netto pro quota in euro migliaia al 31 dicembre 2022 |
Valore a bilancio al 31 dicembre 2022 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| L'Eremo Di Miazzina S.r.l. |
Cambiasca (VB) |
1.560 | 638 | 20.182 | 100% | 20.182 | 15.359 |
| Casa di Cura Villa Berica S.r.l. |
Vicenza (VZ) | 1.560 | 3.494 | 14.970 | 100% | 14.970 | 2.195 |
| Villa Von Siebenthal S.r.l. |
Genzano di Roma (RM) |
100 | 307 | 4.961 | 100% | 4.961 | 3.181 |
| Rugani Hospital S.r.l. |
Monteriggioni (SI) |
100 | 661 | 13.162 | 100% | 13.177 | 164 |
| Hesperia Hospital Modena S.r.l. |
Modena (MO) | 120 | 1.221 | 16.629 | 100% | 16.621 | 20.607 |
| C.M.S.R. Veneto Medica S.r.l. |
Altavilla Vicentina (VI) |
20 | 1.088 | 12.371 | 100% | 12.371 | 8.699 |
| Sanimedica S.r.l. | Altavilla Vicentina (VI) |
10 | 91 | 599 | 100% | 599 | 210 |
| Casa di cura Prof. Nobili S.r.l. |
Castiglione dei Pepoli (BO) |
104 | 799 | 10.195 | 99% | 10.063 | 9.649 |
| Casa di Cura Villa Garda S.r.l. |
Garda (VR) | 1.440 | 922 | 17.393 | 100% | 17.393 | 7.531 |
| Fides Medica S.r.l. | Piombino (LI) | 200 | 458 | 20.879 | 50% | 10.440 | 10.123 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Poliambulatorio Dalla Rosa Prati S.r.l. |
Parma (PR) | 100 | 1.530 | 4.921 | 100% | 4.921 | 19.165 |
| Centro Medico San Biagio S.r.l. |
Fossalta di Portogruaro (VE) |
156 | 2.280 | 35.540 | 100% | 35.540 | 32.050 |
| Ospedali Privati Riuniti S.r.l. |
Bologna (BO) | 9.000 | 1.106 | 37.264 | 100% | 37.264 | 33.044 |
| Bimar S.r.l. | Fossalta di Portogruaro (VE) |
100 | 128 | 626 | 100% | 626 | 1.000 |
| XRay One S.r.l. | Poggio Rusco (MN) |
30 | (515) | (131) | 100% | -131 | 808 |
| Clinica San Francesco S.r.l. |
Verona (VE) | 5.232 | 84 | 3.663 | 100% | 3.663 | 318 |
| Domus Nova S.p.A. | Ravenna (RA) | 990 | 821 | 11.746 | 100% | 11.746 | 33.660 |
| Garofalo Health Care Real Estate S.p.A. |
Roma (RM) | 300 | (16) | 284 | 100% | 284 | 300 |
| GHC Project 9 S.r.l. | Parma (PR) | 300 | (138) | 162 | 100% | 162 | 300 |
| Totale Partecipazioni in Società Controllate | 198.364 |
Ai sensi dello IAS 36, per le partecipazioni che al 31 Dicembre 2022 presentano un valore contabile di bilancio superiore al loro patrimonio netto, ossia per Hesperia Hospital Modena S.r.l., Poliambulatorio Dalla Rosa Prati S.r.l., Centro Medico San Biagio S.r.l. e Bimar S.r.l., XRay One S.r.l., Domus Nova S.p.A. è stata effettuata la verifica di riduzione di valore (impairment test).
Il test di impairment sulla recuperabilità del valore di carico delle partecipazioni è stato svolto da un professionista indipendente esterno, di cui di seguito viene descritto l'impianto valutativo utilizzato.
La stima del value in use è effettuata attualizzando i flussi finanziari operativi, ovvero i flussi disponibili prima del rimborso dei debiti finanziari e della remunerazione degli azionisti (metodo dell'Unlevered Discounted Cash Flow o UDCF). I flussi finanziari operativi sono attualizzati ad un tasso pari alla media ponderata del costo del debito e dei mezzi propri (Weighted Average Cost of Capital o WACC), allo scopo di ottenere il valore del capitale operativo dell'azienda (Enterprise Value).
I flussi di cassa prospettici utilizzati nel test di impairment al 31 dicembre 2022 sono quelli derivanti dai Piani Industriali delle singole società relativi agli esercizi 2023-2026, approvati da ciascuna Società fra la fine del mese di febbraio e l'inizio del mese di marzo 2023. L'orizzonte temporale dei Piani è pari a 4 anni. Si chiarisce che l'impairment test è stato oggetto di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione della Capogruppo in data 10 marzo 2023.
I flussi di cassa prospettici utilizzati nel test di impairment risultano elaborati prendendo a riferimento l'Operating Ebitda atteso al netto delle imposte figurative e dedotto il contributo figurativo delle immobilizzazioni fisse e del capitale circolante. Le assunzioni e la metodologia utilizzati risultano coerenti con i risultati storici dell'azienda e del mercato di riferimento.
Il tasso di crescita g utilizzato per il calcolo del terminal value è pari a zero.
Il tasso di attualizzazione dei flussi di cassa (WACC) utilizzato per i test di impairment al 31 Dicembre 2022 è pari al 5,2% e presenta i seguenti parametri principali:
Il valore recuperabile di Hesperia Hospital Modena S.r.l., struttura sanitaria operante a Modena, è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa
derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di quattro anni, approvati dal C.d.A del 1° marzo 2023. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa società. Si segnala che il Wacc di equilibrio, ossia il tasso di attualizzazione dei flussi di cassa prospettici, che rende il valore recuperabile pari al valore contabile, risulta essere pari a circa il 24,80%.
Il valore recuperabile di Poliambulatorio dalla Rosa Prati S.r.l. è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di quattro anni, approvati dal C.d.A del 22 febbraio 2023. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa società. Si segnala che il Wacc di equilibrio, ossia il tasso di attualizzazione dei flussi di cassa prospettici, che rende il valore recuperabile pari al valore contabile, risulta essere pari al 15,22%.
Il valore recuperabile di X Ray One S.r.l. è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di quattro anni, approvati dal C.d.A del 28 febbraio 2023. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa società. Si segnala che il Wacc di equilibrio, ossia il tasso di attualizzazione dei flussi di cassa prospettici, che rende il valore recuperabile pari al valore contabile, risulta essere pari al 7,76%.
Si segnala che la società Bimar S.r.l. non presenta flussi di cassa autonomi e pertanto il valore d'uso non può che essere determinato in combinazione con il valore d'uso di Centro Medico San Biagio S.r.l., costituendo quindi un'unica CGU. Si ricorda altresì che ai fini del test di impairment sulle partecipazioni, si deve considerare, inoltre, l'equity value della società Centro Medico Università Castrense S.r.l., controllata al 100% da Centro Medico San Biagio S.r.l..
Di conseguenza Il valore recuperabile della società in esame è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di quattro anni, approvati dal C.d.A di Centro Medico San Biagio s.r.l. del 27 febbraio 2023. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa società. Inoltre, in questo caso il c.d. Headroom tra il valore recuperabile risultante dalla perizia dell'esperto indipendente ed il valore di carico delle partecipazioni è così rilevante da non rendere significativo la determinazione di un Wacc di equilibrio.
Il valore recuperabile di Domus Nova S.p.A. è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di quattro anni, approvati dal C.d.A del 1° marzo 2023. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa società. Si segnala che il Wacc di equilibrio, ossia il tasso di attualizzazione dei flussi di cassa prospettici, che rende il valore recuperabile pari al valore contabile, risulta essere pari al 8,45%.
La voce "Altre attività finanziarie non correnti" è pari ad Euro 136.741 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 129.996 migliaia.
Di seguito viene riportata la tabella con la composizione della voce:
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | |
| Crediti Finanziari verso controllate | 136.730 | 129.995 | 6.735 |
| Crediti Finanziari verso altri | 11 | 1 | 10 |
| Totale altre attività finanziarie non correnti | 136.741 | 129.996 | 6.745 |
La voce "Crediti Finanziari verso controllate" accoglie principalmente i crediti di natura finanziaria verso le società controllate sorti a seguito dell'operazione di Refinancing avvenuta a dicembre 2021. L'incremento della voce in esame, pari ad Euro 6.735 migliaia, è riconducibile principalmente a: (i) erogazione di un finanziamento pari ad Euro 24.878 migliaia effettuato dalla GHC S.p.A. in favore della società controllata GHC Project 9 S.r.l., la newco appositamente costituita per il perfezionamento dell'acquisizione del 100% della società GVDR S.r.l., avvenuto in data 6 dicembre 2022; (ii) decremento per la riclassifica nella voce "attività finanziarie correnti" della quota esigibile entro il 31 dicembre 2023, pari ad Euro 13.324 migliaia, dei finanziamenti alle controllate erogati a seguito dell'operazione di Refinancing sopra descritta; (iii) decremento del credito finanziario vantato verso la società controllata Casa di Cura San Francesco S.r.l., pari ad Euro 5.000 migliaia, per effetto del rimborso parziale avvenuto nel corso dell'esercizio 2022. (iv) decremento del credito finanziario vantato verso la società controllata Rugani Hospital S.r.l., pari ad Euro 307 migliaia, per effetto del rimborso totale avvenuto nel corso dell'esercizio 2022.
La voce "Crediti Finanziari verso altri", pari ad Euro 11 migliaia, registra un incremento di Euro 10 migliaia dovuto alla registrazione del deposito cauzionale versato ad Alba Leasing relativo al contratto di leasing sottoscritto per il nuovo appartemento che servirà per ampliare la sede della Capogruppo.
La voce "Imposte differite attive e passive" è pari ad Euro 197 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 152 migliaia.
Si riporta di seguito la composizione delle Imposte differite attive e passive al 31 Dicembre 2022 confrontata con la situazione al 31 Dicembre 2021.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | Variazione |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | |
| Attività per imposte anticipate: |
|||
| entro 12 mesi | 198 | 205 | (7) |
| Totale | 198 | 205 | (7) |
| Passività per imposte differite: |
|||
| entro 12 mesi | (1) | (53) | 52 |
| Totale | (1) | (53) | 52 |
| Saldo Netto | 197 | 152 | 45 |
Le imposte differite attive sono rilevate nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri che possano rendere applicabile l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili e delle attività e passività fiscali portate a nuovo.
La tabella di seguito riportata presenta la movimentazione complessiva delle attività per imposte anticipate e delle passività per imposte differite per l'esercizio chiuso al 31 Dicembre 2022 e per l'esercizio chiuso al 31 Dicembre 2021
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre 2022 | Al 31 Dicembre 2021 |
|---|---|---|
| Saldo netto all'inizio dell'esercizio | 152 | 40 |
| Accredito/ (addebito) a conto economico | 45 | 112 |
| Saldo netto a fine periodo | 197 | 152 |
La voce registra un incremento netto pari ad Euro 45 migliaia dovuto al decremento delle imposte differite attive per Euro 7 migliaia, relative principalmente ai compensi agli amministratori non pagati, ed al decremento delle imposte differite passive per Euro 52 migliaia, a seguito del loro rilascio per i dividendi deliberati dalle controllate nel 2021 e incassati nel 2022 da GHC S.p.A..
Si riporta di seguito il dettaglio della movimentazione delle Imposte differite nette al 31 dicembre 2022:
| Situazione Patrimoniale/Finanziaria |
Conto economico complessivo |
Conto economico | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2022 | 31.12.2021 31.12.2022 | 31.12.2021 | 31.12.2022 | 31.12.2021 | ||
| Rettifiche IAS 17 leasing /IFRS 16 |
3 | 3 | ||||
| Rettifiche IAS 19 - TFR | 1 | 2 | 1 | 2 | 1 | |
| Altri Movimenti | (8) | 158 | 29 | 161 | ||
| Imposte differite Attive | (7) | 164 | 1 | 2 | 30 | 164 |
| Imposte differite Passive | 52 | (53) | - | - | 52 | (52) |
| Totale | 45 | 112 | 1 | 2 | 82 | 112 |
La voce "Crediti commerciali" ammonta .al 31 Dicembre 2022 ad Euro 1.727 migliaia rispetto ad un valore di Euro 1.718 migliaia al 31 Dicembre 2021. I crediti iscritti si riferiscono ai corrispettivi fatturati e non ancora fatturati alle società controllate per i servizi che la holding eroga per le attività di coordinamento amministrativo, finanziario, societario ed informatico.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | |
| Crediti verso Controllate | 1.071 | 0 | 1.071 |
| Fatture da emettere verso Controllate | 656 | 1.718 | (1.062) |
| Totale Crediti commerciali | 1.727 | 1.718 | 9 |
La voce in commento non subisce variazioni significative rispetto allo scorso anno in quanto il fatturato verso le società controllate è il medesimo del 31 dicembre 2021.
La Società ha effettuato l'analisi dell'Expected Credit Loss e non ha effettuato svalutazioni in quanto ritiene che la probabilità di default sia prossima allo zero.
La voce "Crediti tributari" ammonta ad euro 1.182 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 1.175 migliaia.
La tabella di seguito riportata presenta la composizione dei crediti tributari al 31 Dicembre 2022 confrontata con gli stessi valori al 31 dicembre 2021:
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | |
| Crediti per Ires | 1.182 | 1.175 | 7 |
| Totale Crediti tributari | 1.182 | 1.175 | 7 |
La voce in commento, costituita dal primo e secondo acconto Ires versati all'Erario rispettivamente a giugno e novembre 2022, evidenzia un incremento netto pari ad Euro 7 migliaia rispetto all'esercizio precedente.
La voce "Altri crediti e attività correnti", pari ad Euro 3.515 migliaia al 31 Dicembre 2022, si riduce di Euro 2.019 migliaiai rispetto ad un valore di Euro 5.533 migliaia dell'esercizio chiuso al 31 Dicembre 2021.
Di seguito si riporta la composizione della voce:
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | |
| Fornitori c/anticipi | 2 | - | 2 |
| Crediti verso controllate | 3.123 | 4.899 | (1.776) |
| Altri crediti tributari | 302 | 562 | (260) |
| Ratei e risconti attivi (non finanziari) | 88 | 72 | 15 |
| Totale Altri crediti e attività correnti | 3.515 | 5.533 | (2.019) |
La voce "Crediti verso controllate" subisce un decremento di Euro 1.776 migliaia derivante dall'effetto combinato dei seguenti fattori: (ì) incremento pari ad Euro 2.524 migliaia dei crediti relativi al consolidato fiscale per effetto principalmente del trasferimento di maggiore imponibile fiscale da parte delle controllate rientranti nel consolidato fiscale di cui GHC è la Capogruppo che, al 31 dicembre 2022 sono le società Casa di Cura Villa Garda S.r.l., Casadi Cura Villa Berica S.r.l., C.M.S.R. Veneto Medica S.r.l., Villa Von Siebenthal S.r.l., Ospedali Privati Riuniti S.r.l., Poliambulatorio Dalla Rosa Prati S.r.l., Sanimedica S.r.l. e L'Eremo di Miazzina S.r.l..; (ìì) decremento pari ad Euro 4.300 migliaia dovuto all'incasso dei crediti per dividendi deliberati nell'anno precedente ed incassati nel corso del 2022.
La voce "Altri crediti tributari", che accoglie principalmente il credito verso le società aderenti al Gruppo IVA a seguito del debito IVA trasferito dalle stesse strutture alla Capogruppo nel corso del 2022,subisce un decremento pari ad Euro 260 migliaia. Si segnala che al 31 Dicembre 2022 tutte le società controllate rientrano nel Gruppo IVA ad eccezione di Domus Nova S.p.A. e GHC Real Estate S.p.A. che aderiranno a partire da gennaio 2023, e di GVDR S.r.l., che aderirà a partire da gennaio 2024. Si ricorda infine che con l'istituzione del Gruppo IVA, il Gruppo
GHC trae i benefici amministrativi e organizzativi connessi alla riduzione di tutti gli adempimenti formali IVA, che sono concentrati presso la Capogruppo GHC S.p.A., ed alla possibilità di qualificare le operazioni intercorse tra i soggetti partecipanti al Gruppo Iva non rilevanti ai fini Iva.
La voce "Altre attività finanziarie correnti" ammonta ad euro 18.249 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 14.505 migliaia.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | Variazione |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | |
| Altre attività finanziarie correnti | 18.249 | 14.505 | 3.744 |
| Totale Altre attività finanziarie correnti | 18.249 | 14.505 | 3.744 |
La voce in commento è composta principalmente dalla quota a breve dei finanziamenti ed i relativi interessi attivi verso le controllate, pari ad Euro 13.324 migliaia, e dai crediti finanziari da cash pooling derivanti dalla gestione accentrata della tesoreria, pari ad Euro 4.216 migliaia.
La variazione di Euro 3.744 migliaia è ascrivibile principalmente all'incremento dei crediti finanziari da cash pooling.
La voce "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti" ammonta ad euro 4.122 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 2.616 migliaia.
Di seguito si riporta la composizione della voce negli ultimi due esercizi.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | |
| Conti correnti bancari | 4.116 | 2.609 | 1.507 |
| Assegni e denaro | 6 | 8 | (1) |
| Totale disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 4.122 | 2.616 | 1.506 |
I valori esposti possono essere convertiti in cassa prontamente e sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo.
La società GHC S.p.A. ritiene che il rischio di credito correlato alle disponibilità liquide e mezzi equivalenti sia limitato perché trattasi principalmente di depositi frazionati su istituzioni bancarie nazionali.
La suddetta voce è soggetta alla regola generale di impairment, per il quale è stato utilizzato il "loss rate approach". Tuttavia, in considerazione del fatto che sono conti a vista, le perdite attese sui 12 mesi e le perdite attese della vita utile coincidono.
Al 31 Dicembre 2022 il capitale sociale ammonta a Euro 31.570 migliaia, interamente versato, ed è costituito da n. 90.200.000 azioni prive del valore nominale.
Di seguito si riporta la struttura del capitale sociale per il Gruppo GHC alla data del 31 Dicembre 2022 con indicazione delle partecipazioni rilevanti nel capitale.
| Dichiarante | Azionista diretto | Quota su capitale ordinario |
Quota % su capitale votante |
|---|---|---|---|
| Anrama S.p.A. | |||
| Garofalo Maria Laura([1]) | Larama 98 S.p.A. | 65,88%([2]) | 64,47%([2]) |
| Garofalo Maria Laura | |||
| Peninsula Capital II S.a.r.l.([2]) |
PII 4 S.à.r.l. | 9,19% | 9,00% |
| Numero di | % vs. capitale | Quotato / non | Diritti e obblighi |
|---|---|---|---|
| azioni ordinarie | sociale | quotato | |
| 90.200.000 | 100% | Euronext STAR Milan |
Ogni azione dà diritto ad un voto. In conformità all'art. 127- quinquies del TUF, l'articolo 7 dello Statuto prevede che a ciascuna azione appartenuta al medesimo soggetto per un periodo continuativo di almeno ventiquattro mesi a decorrere dalla data di iscrizione nell'elenco speciale appositamente istituito dalla Società sono attribuiti due voti. Per maggiori informazioni si rinvia al paragrafo 2, lett. d) della Relazione di Corporate Governance. I diritti e gli obblighi degli azionisti sono quelli previsti dagli artt. 2346 e ss. c.c., nonché dall'articolo 7 dello Statuto sociale relativamente alla maggiorazione del voto. |
Si ricorda che in conformità all'art. 127-quinquies del TUF, l'articolo 7 dello Statuto prevede che a ciascuna azione appartenuta al medesimo soggetto per un periodo continuativo di almeno ventiquattro mesi a decorrere dalla data di iscrizione nell'elenco speciale appositamente istituito dalla Società (l'"Elenco") sono attribuiti due voti.
La Società, ricevute le regolari richieste di iscrizione, provvede alle iscrizioni e all'aggiornamento dell'Elenco secondo una periodicità trimestrale – 31 Marzo, 30 Giugno, 30 Settembre e 31 Dicembre – ovvero secondo una diversa periodicità eventualmente prevista dalla normativa di settore e, in ogni caso, entro la c.d. record date.
In conformità all'articolo 127-quinquies, comma 7, del TUF, l'articolo 7 dello Statuto prevede che ai fini della maturazione del periodo di possesso continuativo necessario per la maggiorazione del voto, relativamente alle
azioni esistenti prima della Data di Avvio delle Negoziazioni, è computato anche il possesso maturato anteriormente a tale momento e pertanto anteriormente alla data di iscrizione nell'Elenco.
Secondo quanto previsto dallo Statuto la maggiorazione del diritto di voto si computa anche per la determinazione dei quorum costitutivi e deliberativi che fanno riferimento ad aliquote del capitale sociale. Inoltre, la maggiorazione del diritto di voto non ha effetto sui diritti, diversi dal voto, spettanti in forza del possesso di determinate aliquote del capitale, come ad esempio il diritto di convocazione dell'assemblea dei soci, il diritto di integrazione dell'ordine del giorno o quello di presentazione delle liste per la nomina degli amministratori. Per ulteriori informazioni si rinvia al Regolamento per il voto maggiorato disponibile sul sito internet della Società www.garofalohealthcare.com, ove sono altresì pubblicati, in conformità con quanto previsto dall'art. 143-quater del Regolamento Emittenti Consob, i dati identificativi degli Azionisti che hanno richiesto l'iscrizione nell'Elenco, con indicazione delle relative partecipazioni, comunque superiori alla soglia indicata dall'articolo 120, comma 2 del TUF, della data di iscrizione e della data di conseguimento della maggiorazione del diritto di voto.
([1]) Fonte: Gruppo GHC
([2]) Riferita al numero di azioni complessive, incluse le azioni proprie. Fonte: Gruppo GHC e Consob, valori riferiti alla data di pubblicazione
La riserva legale ammonta ad Euro 532 migliaia con un incremento pari a Euro 61 migliaia per effetto della delibera assembleare del 29 aprile 2022 che ha previsto la destinazione del 5% del risultato d'esercizio della Capogruppo.
Si riporta nel seguito un dettaglio della voce Altre riserve al 31 Dicembre 2022 confrontata con i valori della voce al 31 Dicembre 2021.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | Variazione |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | |
| Riserva straordinaria | 12.303 | 12.122 | 181 |
| Riserva versamento soci conto capitale | 5.146 | 5.146 | - |
| Riserve da conferimento | 37.006 | 37.006 | - |
| Riserva pagamenti basato su azioni | 1.385 | 2.674 | (1.289) |
| Fondo ex art 40 statuto | 12 | 10 | 2 |
| Riserva effetti attuariali IAS 19 | (26) | (17) | (9) |
| Riserva Sovrapprezzo Azioni | 101.413 | 101.413 | - |
| Risultato a nuovo | 932 | (221) | 1.152 |
| Riserva per azioni proprie in portafoglio | (6.111) | (4.873) | (1.238) |
| Riserva AUCAP 2021 | (883) | (883) | - |
| Altre riserve | 151.177 | 152.376 | (1.201) |
Al 31 Dicembre 2022 la voce Altre Riserve risulta pari ad Euro 151.177 migliaia mostrando un decremento netto di Euro 1.201 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021 derivante principalmente dai seguenti effetti combinati: (i) incremento della Riserva Straordinaria per Euro 181 migliaia dovuto alla riclassifica di parte della Riserva pagamenti basati su azioni a seguito alla consegna delle azioni ai beneficiari relative al "Piano di Stock Grant 2019- 2021"; infatti, il valore delle azioni alla data di consegna del 27 maggio 2022, pari a Euro 1.742 migliaia, è risultato inferiore al valore della riserva iscritta in bilancio, pari a Euro 1.923 migliaia, e tale differenza positiva è stata iscritta nella Riserva Straordinaria; (ii) decremento netto della riserva pagamenti basati su azioni per Euro 1.289 migliaia, dovuto principalmente al decremento di Euro 1.923 migliaia a seguito della consegna delle azioni relativo al piano di Stock Grant e all'incremento di Euro 606 migliaia relativo al piano di Performance Share, secondo quanto disposto dall'IFRS 2 (per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 37 del presente documento); (iii) variazione netta positiva della riserva ex art. 40 dello Statuto per euro 2 migliaia che nel corso dell'anno ha registrato un incremento pari ad Euro 12 migliaia ed un decremento di Euro 10 migliaia. Più precisamente, con Delibera assembleare del 29 aprile 2022, l'Assemblea dei soci ha destinato una quota dell'utile di esercizio pari ad Euro 12 migliaia a fini scientifici e/o benefici a soggetti diversi dalla compagine sociale. L'Assemblea, inoltre, per l'utilizzo della riserva in parola, ha conferito all'Amministratore Delegato i più ampi poteri per individuare le specifiche finalità e dare quindi esecuzione alla volontà assembleare. Nel corso dei mesi successivi l'Amministratore Delegato di Garofalo Health Care S.p.A. ha destinato la somma di Euro 10 migliaia come contributo alla Fondazione Marisa Bellisario che si occupa soprattutto di attività benefiche nei confronti delle donne; (ìv) variazione negativa di Euro 9 migliaia della Riserva effetti attuariali IAS 19; (v) incremento del Risultato a nuovo per euro 1.152 migliaia per effetto della delibera assembleare del 28 aprile 2022 che ha previsto la destinazione di parte del risultato d'esercizio della Capogruppo alla voce Utili portato a nuovo; (vì) incremento netto della Riserva per azioni proprie in portafoglio di Euro 1.238 migliaia dovuto principalmente all'acquisto nel corso dell'anno di n. 680.154 azioni, per un controvalore di Euro 2.979 migliaia, parzialmente mitigato dal decremento per Euro 1.742 migliaia dovuto alla consegna delle azioni ai beneficiari relative al "Piano di Stock Grant 2019-2021".
La voce "Benefici per i dipendenti" ammonta ad euro 137 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 93 migliaia.
Tale voce include i benefici successivi al rapporto di lavoro valutati utilizzando il metodo attuariale di valutazione della proiezione unitaria del credito, effettuata da attuari indipendenti secondo lo IAS 19 – Employee benefits.
Le principali ipotesi demografiche utilizzate dall'attuario per il semestre sono le seguenti:
• per le probabilità di morte quelle determinate dalla Ragioneria Generale dello Stato denominate RG48 distinte per sesso;
• per l'epoca di pensionamento per il generico attivo si è supposto il raggiungimento del primo dei requisiti pensionabili validi per l'Assicurazione Generale Obbligatoria;
• per le probabilità di uscita dall'attività lavorativa per cause diverse dalla morte, sono state considerate delle frequenze annue prevalentemente del 9,36%;
Le principali assunzioni economico-finanziarie utilizzate dall'attuario sono:
| Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Tasso annuo di inflazione | 4,00% | 0,50% |
| Tasso annuo reale retribuzione per categorie: | ||
| Dirigenti | 2,60% | 2,60% |
| Quadri | 1,70% | 1,70% |
| Impiegati | 1,40% | 1,40% |
| Tasso annuo incremento TFR | 3,72% | 1,56% |
La movimentazione nel corso dell'esercizio è stata la seguente (in migliaia di Euro):
| in migliaia di Euro | |
|---|---|
| Saldo al 31 Dicembre 2021 | 93 |
| Oneri/(Proventi) finanziari | - |
| Utilizzi | - |
| Perdite (Utili) attuariali nette contabilizzate nell'esercizio | 8 |
| Transfer in/(out) | - |
| Costi di servizio | 35 |
| Saldo al 31 Dicembre 2022 | 137 |
La voce in commento subisce un incremento pari ad Euro 44 migliaia dovuto alla registrazione dell'accantonamento di periodo.
Secondo quanto richiesto dallo IAS 19 – Employee benefits, occorre effettuare un'analisi di sensitività al variare delle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo. La seguente tabella riporta, in termini assoluti e relativi, le variazioni della passività valutata IAS19 (DBO) nell'ipotesi di una variazione positiva o negativa del 10% nei tassi di rivalutazione e/o di attualizzazione.
| Al 31 dicembre 2022 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Tasso annuo di attualizzazione | ||||
| -10% | 100% | 10% | ||
| -10% | 137 | 128 | 119 | |
| Tasso annuo di inflazione | 100% | 146 | 137 | 128 |
| 10% | 157 | 147 | 137 |
La voce "Debiti finanziari non correnti" ammonta ad euro 112.055 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 117.620 migliaia.
Nella tabella che segue sono riportati i dati relativi ai debiti finanziari che la società ha in essere al 31 Dicembre 2022 e al 31 Dicembre 2021.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | Variazione |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | |
| Altri debiti finanziari non correnti | 2.147 | 2.697 | (550) |
| Debiti verso banche non correnti | 109.908 | 114.923 | (5.015) |
| Totale Debiti finanziari non correnti | 112.055 | 117.620 | (5.565) |
La voce in commento subisce un decremento complessivo di Euro 5.565 migliaia rispetto al 31 Dicembre 2021 per effetto della diminuzione sia degli Altri debiti finanziari non correnti che dei Debiti verso banche.
Più precisamente, il decremento della voce "Altri debiti finanziari non correnti" di Euro 550 migliaia è ascrivibile ai seguenti fattori: (i) rimborso totale del debito verso la controllante Larama 98 S.p.A. per complessivi Euro 1.645 migliaia, sul quale sono maturati nell'esercizio corrente interessi pari ad Euro 47 migliaia circa; (ii) decremento dei "debiti per IFRS 16", pari ad Euro 129 migliaia, per effetto della riclassifica a breve delle rate dei leasing in scadenza al 31 Dicembre 2023; (ììì) incremento della voce debiti verso società di leasing per Euro 1.224 migliaia a seguito della registrazione della quota non corrente del nuovo contratto di leasing sottoscritto sull'appartamento finalizzato all'ampliamento della sede della holding.
Il decremento della voce "Debiti verso banche non correnti" pari ad Euro 5.015 migliaia è ascrivibile principalmente a: (i) riclassifica della quota entro l'esercizio, pari ad Euro 21.541 migliaia, della Linea Refinancing del finanziamento sottoscritto in data 16 Novembre 2021; (ii) tiraggio della Linea Acquisition per Euro 16.525 migliaia, al netto dell'imposta sostitutiva, avvenuto il 6 dicembre 2022 ed utilizzato per finanziare la società controllata GHC Project 9 S.r.l., la newco appositamente costituita per il perfezionamento dell'acquisizione del 100% della società GVDR S.r.l..
In merito ai Debiti verso banche si ricorda che in data 16 novembre 2021 GHC S.p.A. ha sottoscritto un nuovo contratto di finanziamento per un importo complessivo di Euro 221 milioni. Il finanziamento si compone di una Linea Refinancing da Euro 140 milioni e di una Linea Acquisition da Euro 81 milioni. La Linea Refinancing ha consentito a GHC S.p.A di razionalizzare e semplificare la struttura finanziaria grazie all'accensione di un unico contratto di finanziamento e la contestuale erogazione di finanziamenti intercompany da GHC S.p.A alle società controllate al fine di estinguere tutti i finanziamenti in capo alle stesse. Tale Linea prevede una durata pari a 5 anni e un rimborso al 2026 (con profilo amortizing e rata finale del 28%).
La Linea Acquisition, invece, consentirà a GHC di essere dotata della provvista necessaria a perseguire le migliori opportunità di M&A in maniera tempestiva, flessibile ed efficiente, nel solco della strategia Buy & Build perseguita con successo sin dall'IPO. Si specifica che il termine ultimo per l'utilizzo della Linea Acquisition è fissato alla fine
del 2023 e che tale Linea prevede una durata pari a 6 anni e un rimborso al 2027 (con profilo amortizing, 2 anni di preammortamento e rata finale del 30%)
Il contratto di finanziamento è stato sottoscritto da UniCredit in qualità di Global Coordinator, Bookrunner, Mandated Lead Arranger e Facility Agent e da Intesa San Paolo e Banco BPM in qualità di Mandated Lead Arrangers.
Il contratto di finanziamento prevede il rispetto dei seguenti financial covenants da calcolarsi con cadenza annuale, a partire dal 31.12.2021, con riferimento al bilancio pro-forma consolidato di Garofalo Healthcare S.p.A., ovvero includendo il contributo della Società Target su base 12 mesi a livello di Gruppo, al netto dell'effetto derivante dall'applicazione del principio contabile IFRS16:
| Parametro | Valore soglia | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2021 31.12.2022 31.12.2023 31.12.2024 31.12.2025 | dal 31.12.2026 |
|||||
| Leverage ratio (Indebitamento finanziario netto/ EBITDA) |
≤4x | ≤4x | ≤4x | ≤3,5x | ≤3,25x | ≤3x |
| Indebitamento finanziario netto/ PN |
≤1,5x | ≤1,5x | ≤1,5x | ≤1,5x | ≤1,25x | ≤1x |
Alla data del presente Bilancio i suddetti parametri risultano rispettati.
| in migliaia di Euro | 2022 | 2021 | ∆ vs 2021 |
|---|---|---|---|
| Euro '000 | Euro '000 | Euro '000 | |
| A Cassa | 6 | 8 | (2) |
| B Disponibilità liquide | 4.116 | 2.609 | 1.507 |
| C Altre attività finanziarie correnti | 18.249 | 14.505 | 3.744 |
| D Liquidità | 22.371 | 17.122 | 5.250 |
| E Debito finanziario corrente | 45.802 | 30.651 | 15.151 |
| F Parte Corrente del debito finanziario non | |||
| corrente | 21.577 | 21.499 | 78 |
| G Indebitamento finanziario corrente | 67.379 | 52.150 | 15.229 |
| H Indebitamento finanziario corrente netto | |||
| (G - D) | 45.007 | 35.028 | 9.979 |
| I Debito finanziario non corrente | 112.055 | 117.620 | (5.565) |
| L Indebitamento finanziario non corrente (I + | |||
| J + K) | 112.055 | 117.620 | (5.565) |
| M Totale indebitamento finanziario ( H + L) | 157.063 | 152.648 | 4.414 |
L'indebitamento finanziario complessivo registra un aumento pari ad Euro 4.414 migliaia dovuto principalmente all'incremento dell'indebitamento finanziario corrente, pari ad Euro 15.229 migliaia (per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 16 del presente documento), parzialmente mitigato dall'incremento della liquidità, pari ad Euro 5.250 migliaia, e dal decremento dell'indebitamento finanziario non corrente pari ad Euro 5.565 migliaia (per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 10, Nota 11, Nota 14 del presente documento).
Si evidenzia, tuttavia, che l'indebitamento finanziario sopra riportato, esposto ai sensi dello IAS 7 "Rendiconto finanziario", non include la voce "Altre attività finanziarie non correnti", pari ad Euro 136.741 al 31 Dicembre 2022, che rappresenta principalmente i crediti generati dai finanziamenti effettuati da GHC alle società controllate per consentirgli di chiudere pregresse posizioni debitorie verso il sistema bancario.
I "Debiti commerciali" ammontano ad Euro 706 migliaia al 31 Dicembre 2022 (Euro 393 migliaia al 31 Dicembre 2021). Di seguito una tabella riepilogativa della composizione della voce:
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | |
| Debiti verso Fornitori | 408 | 125 | 282 |
| Debiti per fatture da ricevere | 299 | 277 | 22 |
| Note cred. da ricevere | - | (9) | 9 |
| Totale debiti commerciali | 706 | 393 | 313 |
I debiti commerciali al 31 dicembre 2022, composti dai debiti verso fornitori per fatture ricevute per Euro 408 migliaia e dalle fatture da ricevere per Euro 299 migliaia, sono relativi ai servizi di consulenza legale, amministrativa e finanziari correlati alle attività tipiche di una holding di partecipazioni.
La voce "Debiti finanziati correnti" ammonta ad euro 67.379 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 52.150 migliaia.
Nella tabella che segue vengono riportati i dati relativi ai debiti finanziari correnti al 31 dicembre 2022 confrontati con qualli dell'anno precedente :
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | Variazione |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 |
| Debiti vs banche correnti (quota breve/termine finanziamenti) |
21.577 | 21.499 | 78 |
|---|---|---|---|
| Debiti finanziari da cash pooling | 45.584 | 30.465 | 15.119 |
| Debiti Finanziari correnti verso società di leasing | 88 | - | 88 |
| Debiti finanziari per IFRS 16 Correnti | 129 | 133 | (4) |
| Ratei e risconti passivi finanziari | 1 | 54 | (53) |
| Totale debiti finanziari correnti | 67.379 | 52.150 | 15.229 |
La voce in commento accoglie principalmente la quota a breve termine dei finanziamenti in essere con gli istituti di credito, i debiti finanziari verso le controllate sia per finanziamenti infragruppo concessi che per la gestione accentrata della tesoreria e la quota corrente dei debiti finanziari verso società di leasing.
L'incremento dei "Debiti verso banche" rispetto all'esercizio precedente, pari ad Euro 78 migliaia, è da correlare all'effetto combinato dell'incremento dovuto alla riclassifica della quota esigibile entro i prossimi dodici mesi del finanziamento acceso da GHC S.p.A. in data 16 Novembre 2021 ed al decremento per il pagamento delle quote scadute nell'esercizio.
L'incremento dei "Debiti finanziari da cash pooling" rispetto all'esercizio precedente, pari ad Euro 15.119 migliaia, è riconducibile alla dinamica finanziaria relativa alla gestione accentrata della tesoreria all'interno del gruppo.
L'incremento dei "Debiti verso società di leasing" rispetto all'esercizio precedente, pari ad Euro 88 migliaia, è riconducibile alla quota esigibile entro i prossimi dodici mesi del contratto di leasing stipulato nel corso dell'esercizio sull'appartamento che sarà utilizzato per l'ampliamento della sede della holding.
Il decremento dei "Debiti per IFRS 16" rispetto all'esercizio precedente, pari ad Euro 4 migliaia, è da correlare all'effetto combinato dell'incremento dovuto alla riclassifica della quota esigibile entro i prossimi dodici mesi e al decremento per il pagamento delle quote scadute nell'esercizio.
Il decremento dei "Ratei e risconti passivi finanziari" rispetto all'esercizio precedente, pari ad Euro 53 migliaia, è riconducibile all'accantonamento al 31 dicembre 2021 delle commissioni di mancato utilizzo della Linea Acquisition del finanziamento, pagate a marzo 2022 in quanto godevano del periodo di preammortamento; nel 2022 tali commissioni, come da contratto, sono state pagate il 30 dicembre e pertanto non iscritte nei ratei passivi.
La voce "Debiti tributari" ammonta ad euro 1.597 migliaia a fronte di un saldo pari a 1.186 dell'esercizio precedente.
Di seguito il prospetto relativo alla composizione della voce al 31 Dicembre 2022 a raffronto con il medesimo periodo dell'esercizio precedente.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | |
| Debiti tributari - debiti tributari IRES | 1.597 | 1.186 | 411 |
| Totale Debiti tributari | 1.597 | 1.186 | 411 |
La voce accoglie il debito IRES trasferito nel corso del 2022 dalle società aderenti al consolidato fiscale, che genera nel bilancio della GHC il debito verso l'erario ed un contestuale credito verso le medesime società, come già descritto nella nota "N.9 Altri crediti e attività correnti".
L'incremento della voce, pari ad Euro 411 migliaia, è dovuto al maggior imponibile fiscale trasferito dalle controllate nel 2022.
Al 31 Dicembre 2022 le "Altre passività correnti", pari ad Euro 4.039 migliaia, evidenziano un incremento pari ad Euro 2.799 migliaia rispetto al 31 Dicembre 2021 (Euro 1.240 migliaia) . Di seguito si riporta una tabella di riepilogo della composizione della voce:
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | Variazione |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | |
| Debiti previdenziali | 176 | 81 | 96 |
| Debiti verso Erario | - | 64 | (64) |
| Debiti per ritenute | 117 | 85 | 32 |
| Debiti vs dipendenti | 396 | 264 | 133 |
| Altri debiti | 3.349 | 746 | 2.603 |
| Totale Altre passività correnti | 4.039 | 1.240 | 2.799 |
La voce "Debiti previdenziali" al 31 Dicembre 2022, pari ad Euro 176 migliaia, registra un incremento di Euro 96 migliaia rispetto allo scorso esercizio, riconducibile alle nuove assunzioni avvenute nell'esercizio 2022 per l'ampliamento della struttura organizzativa di GHC S.p.A..
Il decremento della voce "Debiti verso erario" di Euro 64 migliaia è riconducibile al fatto che nel mese di Dicembre il debito IVA trasferito dalle strutture aderenti al Gruppo IVA, pari ad Euro 156 migliaia, è risultato inferiore all'acconto calcolato con il metodo storico e versato il 28 Dicembre, pari ad Euro 215 migliaia: pertanto, la differenza positiva è stata classificata nella voce Altri crediti tributari.
La voce "Debiti verso dipendenti" al 31 Dicembre 2022, pari ad Euro 396 migliaia, registra un incremento di Euro 133 migliaia riconducibile alle nuove assunzioni avvenute nell'esercizio 2022 per l'ampliamento della struttura organizzativa di GHC S.p.A..
La voce "Altri debiti" al 31 Dicembre 2022, pari ad Euro 3.349 migliaia, registra un incremento pari ad Euro 2.603 migliaia riconducibile principalmente ai debiti verso le società controllate rientranti nel consolidato fiscale di GHC S.p.A. a fronte degli acconti IRES versati nel corso del 2022.
La voce "Ricavi da prestazioni di servizi" ammonta ad Euro 4.600 migliaia, risultando invariata rispetto all'esercizio precedente.
Di seguito un prospetto di riepilogo della voce.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | |
| Ricavi da prestazioni di servizi | 4.600 | 4.600 | - |
| Totale Ricavi da prestazioni di servizi | 4.600 | 4.600 | - |
Tale voce accoglie il ribaltamento costi della capogruppo alle società controllate per i servizi di coordinamento amministrativo, finanziario, societario ed informatico.
La voce "Altri ricavi operativi" è pari ad Euro 41 migliaia a fronte di un saldo pari ad Euro 58 migliaia dell'esercizio precedente.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | Variazione |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | |
| Proventi diversi | 41 | 58 | (17) |
| Totale Altri ricavi operativi | 41 | 58 | (17) |
La voce in commento accoglie il ribaltamento costi della capogruppo verso le società controllate per i servizi aggiuntivi svolti in favore delle stesse e non prevedibili nel contratto di service management.
La voce "Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci" ammonta ad euro 23 migliaia al 31 Dicembre 2022 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 25 migliaia.
Di seguito un prospetto di riepilogo della voce:
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | |
| Altro | 23 | 25 | (2) |
| Totale Materie prime, sussidiarie e di consumo | 23 | 25 | (2) |
Tale voce accoglie i costi relativi al materiale di cancelleria ed altri materiali di consumo.
La voce "Costi per servizi", pari ad Euro 4.928 migliaia al 31 Dicembre 2022, evidenzia un decremento di Euro 401 migliaia rispetto al 31 Dicembre 2021 (Euro 5.329 migliaia). La tabella di seguito riportata sintetizza la composizione della voce al 31 Dicembre 2022 a raffronto con il medesimo periodo dell'esercizio precedente.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | |
| Emolumenti amministratori | 1.736 | 1.854 | (118) |
| Emolumenti sindaci | 98 | 89 | 9 |
| Affitti passivi | 162 | 162 | - |
| Consulenze tecniche | 1.593 | 2.025 | (432) |
| Altri costi | 1.339 | 1.199 | 140 |
| Totale Costi per Servizi | 4.928 | 5.329 | (401) |
La voce "Emolumenti amministratori", composta principalmente dalla retribuzione fissa e variabile dell'AD, registra un decremento pari ad Euro 118 migliaia.
La voce "Consulenze tecniche", pari ad Euro 1.593 migliaia, registra un decremento di Euro 432 migliaia ascrivibile principalmente ai minori costi per l'attività di M&A dato che nel 2022 è stata perfezionata l'acquisizione della società GVDR S.r.l. a fronte delle due acquisizioni del 2021 (Clinica San Franceso S.r.l. e Domus Nova S.p.A.).
La voce "Altri costi", pari ad Euro 1.339 migliaia, è composta principalmente da: (i) Collaborazioni co.co.co. per Euro 334 migliaia (iì) Consulenze legali per Euro 212 migliaia; (ìii) Revisione contabile per Euro 129 migliaia; (vi) Consulenze amministrative e fiscali per Euro 127 migliaia.
La voce "Costi del personale", pari ad Euro 2.687 migliaia al 31 Dicembre 2022, evidenzia un incremento di Euro 509 migliaia rispetto al 31 Dicembre 2021 (Euro 2.178 migliaia).
La tabella di seguito riportata presenta la composizione del costo del personale per il 31 Dicembre 2022 a raffronto con quello del 31 Dicembre 2021.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | |
| Salari e stipendi | 1.157 | 1.039 | 118 |
| Oneri sociali | 613 | 571 | 42 |
| TFR | 90 | 56 | 34 |
| Altri costi del personale | 827 | 512 | 316 |
| Totale Costi del personale | 2.687 | 2.178 | 509 |
L'incremento della voce "Salari e stipendi" per Euro 118 migliaia deriva dalle nuove assunzioni avvenute nell'esercizio 2022 per l'ampliamento della struttura organizzativa di GHC S.p.A., finalizzato a migliorare lo svolgimento delle funzioni tipiche di una holding di partecipazione.
La voce "Altri costi del personale", pari ad Euro 827 migliaia al 31 dicembre 2022 ed in aumento di Euro 316 migliaia rispetto all'esercizio precedente, accoglie principalmente i costi del personale relativi al 1° e 2° ciclo del piano di Performance Share (Euro 545 migliaia) e quelli relativi alle retribuzioni variabili del management (Euro 235 migliaia).
Gli altri costi operativi ammontano ad Euro 813 migliaia al 31 Dicembre 2022 a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 862 migliaia.
Tale voce accoglie principalmente i costi per l'Iva indetraibile da pro-rata e gli altri oneri vari di gestione.
La tabella di seguito riportata presenta la composizione di tali costi per il 31 Dicembre 2022 e per il 31 Dicembre 2021.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | |
| IVA indetraibile da pro-rata | 676 | 705 | (29) |
| Imposte | 61 | 98 | (36) |
| Altri oneri vari di gestione | 76 | 60 | 16 |
| Totale Altri costi operativi | 813 | 862 | (49) |
Tale voce accoglie principalmente i costi per l'Iva indetraibile da pro-rata e gli altri oneri vari di gestione.
Il decremento della voce, pari ad Euro 49 migliaia, è dovuto principalmente alla variazione della voce "Iva indetraibile da pro-rata" per i minori costi operativi sostenuti nel 2022 rispetto all'esercizio precedente, che di conseguenza hanno determinato una diminuzione dell'Iva indetraibile da pro-rata, e della voce "Imposte" per il pagamento della tobin tax relativa all'acquisto della partecipazione in Domus Nova S.p.A. effettuata nel 2021.
La voce "Ammortamenti e svalutazioni" ammonta al 31 Dicembre 2022 ad Euro 424 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 350 migliaia.
La tabella di seguito riportata presenta la composizione degli ammortamenti per il 31 Dicembre 2022 e per il 31 Dicembre 2021:
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | |
| Amm.to immob. Immateriali | 28 | 24 | 4 |
| Amm.to immob. Materiali e inv. Immobiliari | 395 | 325 | 70 |
| Totale Ammortamenti e svalutazioni | 424 | 350 | 74 |
L'incremento della voce, pari ad Euro 74 migliaia, è da attribuire principalmente alla registrazione dell'ammortamento sul nuovo fabbricato preso in leasing nel corso del 2022.
Più precisamente, gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali, pari ad Euro 395 migliaia, sono ascrivibili per Euro 142 migliaia all'ammortamento dei diritti d'uso e per Euro 83 migliaia all'ammortamento del fabbricato in leasing disciplinato dall'IFRS 16.
La voce "Proventi finanziari" , pari ad euro 8.453 migliaia al 31 Dicembre 2022, registra un incremento Euro 3.563 migliaia rispetto all'esercizio precedente.
La tabella di seguito riportata presenta la composizione e la variazione rispetto all'esercizio precedente:
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | |
| Interessi attivi da cash pooling | 31 | 13 | 18 |
| Interessi attivi vs controllate | 2.423 | 577 | 1.845 |
| Dividendi | 5.999 | 4.300 | 1.699 |
| Totale Proventi finanziari | 8.453 | 4.890 | 3.563 |
Tale voce accoglie i proventi finanziari relativi agli interessi attivi verso le società controllate, calcolati sui crediti finanziari generati dalla gestione accentrata della tesoreria (cash pooling) e sui finanziamenti infragruppo erogati, ed i proventi per i dividendi deliberati dalle società controllate.
La voce "Interessi attivi vs controllate" registra un incremento pari ad Euro 1.845 migliaia derivante principalmente dagli interessi attivi calcolati per l'intero anno 2022 sui finanziamenti fruttiferi concessi in favore delle società controllate a seguito dell'operazione di Refinancing avvenuta a Dicembre 2021 e pertanto presenti nel conto economico dell'esercizio precedente solo per un mese.
La voce "Dividendi" si riferisce ad importi deliberati nel corso dell'anno da Casa di Cura Villa Berica S.r.l. per Euro 1.500 migliaia, da Hesperia Hospital Modena S.r.l. per Euro 1.499 migliaia, da Poliambulatorio Dalla Rosa Prati S.r.l. per Euro 1.000 migliaia, da Ospedali Privati Riuniti S.r.l. per Euro 1.000 migliaia, da Rugani Hospital S.r.l. per Euro 500 migliaia e da C.M.S.R. Veneto Medica S.r.l. per Euro 500 migliaia. Si precisa che tali importi sono stati tutti incassati al 31 Dicembre 2022.
Gli oneri finanziari ammontano ad Euro 4.115 migliaia a fronte di un saldo di Euro 1.230 migliaia dell'esercizio precedente, evidenziando un incremento pari ad Euro 2.885 migliaia.
La tabella di seguito riportata presenta la composizione e la variazione di tale voce rispetto al 31/12/2021.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | |
| Interessi passivi da cash pooling | 528 | 306 | 222 |
| Interessi Passivi su mutui | 3.130 | 601 | 2.529 |
| Oneri finanziari leasing | 14 | - | 14 |
| Interessi passivi IFRS 16 | 34 | 38 | (4) |
| Altri oneri finanziari diversi | 391 | 239 | 152 |
| Interessi passivi verso controllate | 19 | 47 | (28) |
| Totale Oneri finanziari | 4.115 | 1.230 | 2.885 |
La voce in commento accoglie gli oneri finanziari relativi agli interessi passivi calcolati sui debiti finanziari generati dalla gestione accentrata della tesoreria (cash pooling), sui finanziamenti accesi con gli istituti di credito, sul finanziamento infragruppo con la controllante Larama 98 S.p.A., nonché sui canoni di leasing come previsto dall'IFRS16.
La voce "Interessi passivi da cash pooling" registra un incremento pari ad Euro 222 migliaia relativo agli interessi passivi calcolati sui debiti finanziari generati dalla gestione accentrata della tesoreria (cash pooling), il cui ammontare medio è risultato superiore nel corso dell'anno rispetto al 2021 (per maggiori dettagli si rimanda alla nota 16) .
La voce "Interessi passivi sui mutui" , che accoglie gli interessi per il mutuo acceso con Banca Unicredit relativi al finanziamento sottoscritto in data 16 Novembre 2021, evidenzia un incremento di Euro 2.529 migliaia a seguito da un lato dell'iscrizione per l'intero anno 2022 degli interessi passivi sulla c.d. linea Refinancing, calcolati solo per il mese di dicembre 2021 nel precedente esercizio, e del primo tiraggio della Linea Acquisition avvenuto a dicembre 2022, dall'altro dagli aumenti dei tassi d'interesse intervenuti nel corso del 2022. Si fa presente che i due contratti di finanziamento stipulati a tasso variabile con quota di spread fisso + euribor 6 mesi.
La voce "Altri oneri finanziari diversi" registra un incremento pari ad Euro 152 migliaia principalmente a seguito delle commissioni di mancato utilizzo della Linea Acquisition da Euro 81,0 milioni del finanziamento sottoscritto in data 16 Novembre 2021, di cui è stato effettuato il primo tiraggio per Euro 16.535 migliaia a dicembre 2022.
La voce "Interessi passivi verso società del Gruppo", pari ad Euro 19 migliaia, registra un decremento di Euro 28 migliaia dovuto al rimborso totale effettuato nel corso del 2022 del finanziamento infragruppo verso la controllante Larama 98 S.p.A..
La tabella di seguito riportata presenta la composizione e la variazione di tale voce per i periodi chiusi al 31 Dicembre 2022 e 31 Dicembre 2021
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | |
| Imposte correnti | (1.490) | (1.544) | 55 |
| Imposte anticipate | (151) | (167) | 16 |
| Imposte differite | (52) | 52 | (103) |
| Altro | 159 | 8 | 152 |
| Totale Imposte sul reddito | (1.534) | (1.653) | 119 |
Nel periodo chiuso al 31 Dicembre 2022 le Imposte sul reddito mostrano un saldo positivo pari ad Euro 1.534 migliaia, dovuto principalmente all'iscrizione di un provento da consolidato fiscale conseguente all'imponibile trasferito dalle controllate appartenenti al consolidato fiscale di GHC S.p.A..
Si riporta di seguito la riconciliazione fra l'aliquota nominale e quella effettiva della società per gli esercizi chiusi al 31 Dicembre 2022 e 31 Dicembre 2021.
| Riconciliazione IRES | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| in migliaia di Euro | 2022 | 2021 | |
| Utile/(Perdita) prima delle imposte | 103 | (427) | |
| Aliquota IRES in vigore | 24% | 24% | |
| Onere Fiscale teorico (Utile ante imposte * aliquota IRES) | (24) | 102 | |
| Dividendi | (1.316) | (1.032) | |
| Costi IPO/ABB a Patrimonio Netto | - | (212) | |
| ACE | (242) | (402) | |
| Altre Variazioni | 49 | (111) | |
| Totale IRES corrente e differita | (1.534) | (1.653) | |
| Aliquota Imposta effettiva | (1.489,3%) | (387,1%) |
L'utile dell'esercizio 2022 è pari ad Euro 1.638 migliaia rispetto ad Euro 1.226 migliaia dell'esercizio precedente.
Nelle tabelle seguenti viene presentato il valore contabile degli strumenti finanziari in essere (finanziamenti correnti e finanziamenti non correnti) esposti nello stato patrimoniale, confrontandolo con il proprio fair value.
| Passività Finanziarie | Al 31 Dicembre 2022 | Al 31 Dicembre 2021 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| in migliaia di Euro | Valore Contabile | Fair Value | Valore Contabile | Fair Value | |
| Finanziamenti | 136.423 | 139.771 | 136.423 | 139.771 | |
| Totale | 136.423 | 139.771 | 136.423 | 139.771 |
Con riferimento alle passività finanziarie sopra riportate si segnala che risultano valutati al Fair Value Livello 2 (sia per l'esercizio 2022 che l'esercizio 2021).
Il management ha verificato che il fair value delle altre voci approssima il valore contabile in conseguenza delle scadenze a breve termine di questi strumenti.
Tutti gli strumenti finanziari iscritti al fair value, o per i quali è fornita informativa, sono classificati nelle tre categorie di fair value descritte di seguito, basate sul più basso livello di input significativo ai fini della determinazione del fair value nel suo complesso:
Alla chiusura di ogni periodo, la società determina se, con riguardo agli strumenti finanziari valutati su base ricorrente al fair value, ci siano stati dei trasferimenti tra i livelli della gerarchia valutando nuovamente la loro classificazione (sulla base del più basso livello di input significativo ai fini della determinazione del fair value nel suo complesso).
Per le misurazioni su base ricorrente e su base non ricorrente del fair value classificato nel Livello 3 della gerarchia del fair value, la società utilizza processi di valutazione per definire procedure e principi di valutazione e per analizzare i cambiamenti intervenuti nella misurazione del fair value da un periodo con l'altro.
La metodologia di calcolo del fair value da parte della società ed il controllo dei modelli utilizzati include una serie di controlli ed altre procedure volte a garantire che vi siano adeguate misure di salvaguardia per assicurarne la qualità e l'adeguatezza. Una volta predisposte, le stime del fair value vengono riviste e valutate anche dal Responsabile Finanziario (CFO).
Il CFO convalida le stime del fair value attraverso i seguenti approcci:
• Valutando e confermando i parametri di input.
Il CFO valuta anche la calibrazione del modello come minimo su base annuale o quando si verificano eventi significativi sui relativi mercati. Il CFO è responsabile di verificare che i valori finali del fair value siano stati definiti in accordo con gli IFRS e propone rettifiche quando necessario.
Le tecniche di valutazione e le considerazioni specifiche per I dati di input di livello 3 sono ulteriormente spiegate nel seguito.
Il fair value delle attività e passività finanziarie è il prezzo che si riceverebbe per vendere un'attività o si pagherebbe per trasferire una passività in una normale transazione sul mercato principale (o su quello più vantaggioso) alla data di misurazione ed alle condizioni correnti di mercato (ad esempio, un prezzo di uscita) indipendentemente dal fatto che il prezzo sia direttamente osservabile o stimato utilizzando un'altra tecnica di valutazione.
Per stimare il fair value sono stati utilizzati i seguenti metodi e le seguenti ipotesi:
La società, in data 25 maggio 2022, ha sottoscritto un contratto di locazione finanziaria con la società Alba Leasing S.p.A. per l'utilizzo dell'immobile contiguo alla sede della holding, dietro corresponsione di un canone mensile per la durata di 144 mesi. Alla scadenza del periodo sopra indicato GHC deve restituire l'immobile al Concedente, ovvero può esercitare la facoltà di prorogare il rapporto di locazione finanziaria o acquistare l'immobile.
Di seguito sono descritti gli impegni e garanzie risultanti alla data del 31 Dicembre 2022:
Non sono emerse perdite attese sulle garanzie.
Di seguito sono descritti i rischi finanziari cui GHC S.p.A. è esposta nonché le politiche e le strategie utilizzate dalla società per gestire tali rischi nel corso dell'esercizio chiuso al 31 Dicembre 2022.
Si precisa inoltre che non sono previsti mutamenti di indirizzo in ordine alla modalità di gestione dei rischi di seguito esposte.
GHC è esposta a rischi finanziari connessi alla propria attività, in particolare riferibili alle seguenti fattispecie:
Il sistema di gestione e monitoraggio dei principali rischi coinvolgono l'Amministratore e la Direzione della società nonché il personale aziendale.
La gestione dei rischi mira innanzitutto alla tutela degli stakeholders (azionisti, dipendenti, clienti, fornitori) alla salvaguardia del patrimonio aziendale, nonché del rispetto dell'ambiente.
La politica di gestione dei rischi a cui è soggetto la società viene fronteggiata mediante la definizione di linee guida alle quali deve essere ispirata la gestione operativa.
Si descrivono di seguito le principali categorie di rischio cui la società è esposta:
Il rischio di credito è il rischio che una controparte non adempia ai propri obblighi legati ad uno strumento finanziario o ad un contratto commerciale, portando quindi ad una perdita finanziaria.
Il rischio di credito di GHC S.p.A. è moderato in quanto le posizioni creditorie iscritte nel bilancio di GHC S.p.A. sono nei confronti delle società del Gruppo e derivano sia dai ricavi per il ribaltamento dei costi sostenuti dalla holding per i servizi resi in favore delle controllate sia dai finanziamenti concessi alle stesse. Più in particolare le società del Gruppo, operando in Regioni "virtuose" la cui spesa sanitaria è in equilibrio dal punto di vista finanziario, non sono esposte ai rischi di ritardi nei pagamenti con conseguenti benefici per la società. Si evidenzia inoltre che l'implementazione del cash pooling all'interno del Gruppo consente di ottimizzare la gestione dei flussi finanziari e quindi della liquidità.
Di seguito si espongono le informazioni in merito alle posizioni commerciali di GHC, relative al 31 Dicembre 2022 ed al 31 Dicembre 2021:
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | |
| Crediti verso Controllate | 1.071 | 0 | 1.071 |
| Fatture da emettere verso Controllate | 656 | 1.718 | -1.062 |
| Totale Crediti commerciali | 1.727 | 1.718 | 9 |
Il rischio di liquidità è associato alla capacità di soddisfare gli impegni derivanti dalle passività finanziarie. Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e la disponibilità di fondi ottenibili mediante un adeguato ammontare di linee di credito.
La società ha implementato un'efficace pianificazione finanziaria che le consente di mitigare il rischio di liquidità anche in considerazione del fatto che, come anticipato, i crediti della GHC S.p.A. sono vantati nei confronti delle strutture del Gruppo la cui liquidità è correlata alla regolarità dei tempi di pagamento da parte del Sistema Sanitario Regionale di appartenenza delle singole strutture sanitarie. La società pertanto ritiene che tale rischio derivante dall'eventuale ritardato pagamento da parte del Sistema Sanitario Regionale, con eventuali relativi impatti sulla liquidità, sia moderato. Le strutture del Gruppo, infatti, sono prevalentemente localizzate in Regioni aventi un bilancio della spesa sanitaria in equilibrio. Ciò riduce, anche se non esclude, il rischio che i Sistemi Sanitari Regionali nel cui ambito territoriale le strutture stesse operano, possano ritardare il pagamento delle prestazioni effettuate a favore dei pazienti.
Inoltre, si evidenzia che a partire da Dicembre 2019 è stato adottato un sistema di centralizzazione della liquidità, tramite implementazione del Cash Pooling, che permette di ottimizzare la gestione dei flussi finanziari all'interno del Gruppo mediante l'azzeramento giornaliero dei saldi sui conti correnti delle Società del Gruppo (c/c secondari) aperti presso Intesa San Paolo SpA e il trasferimento automatizzato dei relativi movimenti attivi/passivi con pari valuta sul conto di tesoreria della GHC (c/c Principale) in modo tale che si crei una posizione consolidata giornaliera delle disponibilità finanziarie di Gruppo.
La GHC S.p.A. inoltre, per fronteggiare eventuali passività non prevedibili, può beneficiare all'occorrenza delle riserve di patrimonio netto delle controllate che possono essere distribuite in virtù dell'equilibrio finanziario delle società controllate.
Di seguito, viene fornito il dettaglio dei debiti finanziari e debiti commerciali con riferimento al 31 dicembre 2022 e 2021:
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre 2022 | ||
|---|---|---|---|
| Debiti Finanziari | Debiti commerciali | Totale | |
| Scadenza: | |||
| Entro 12 mesi | 67.379 | 706 | 68.084 |
| Oltre i 12 mesi | 112.055 | - | 112.055 |
| Totale | 179.434 | 706 | 180.140 |
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre 2021 | ||
|---|---|---|---|
| Debiti Finanziari | Debiti commerciali | Totale | |
| Scadenza: | |||
| Entro 12 mesi | 52.150 | 393 | 52.543 |
| Oltre i 12 mesi | 117.620 | - | 117.620 |
| Totale | 169.770 | 393 | 170.163 |
La gestione dei rischi finanziari è svolta sulla base di linee guida definite dagli Amministratori; l'obiettivo è garantire una struttura del passivo sempre in equilibrio con la composizione dell'attivo patrimoniale per mantenere un'adeguata solvibilità del patrimonio.
La società si prefigge inoltre l'obiettivo di mantenere una struttura ottimale del capitale in modo da ridurre il costo dell'indebitamento. La società monitora il mantenimento del capitale sulla base del rapporto tra Posizione Finanziaria Netta (PFN) e Capitale Investito Netto (CIN). Il Debito Netto è calcolato come totale dell'indebitamento, includendo finanziamenti correnti e non correnti e l'esposizione netta bancaria. Il Capitale Investito Netto è calcolato come la somma degli investimenti e del capitale circolante netto (sono esclusi il patrimonio netto e i debiti inerenti alla PFN).
Nei prospetti seguenti si riporta il dettaglio dei rapporti economici e patrimoniali con le parti correlate. Le società indicate sono state identificate quali parti correlate perché collegate direttamente o indirettamente agli azionisti di riferimento del Gruppo Garofalo Health Care.
Ai sensi della Delibera Consob n.17221 del 12 marzo 2010 si dà atto che nel corso del 2022 la società non ha concluso con parti correlate operazioni di maggiore rilevanza o che abbiano influito in maniera rilevante sulla situazione patrimoniale o sul risultato dell'esercizio del Gruppo. Inoltre, tutte le operazioni intercorse con parti correlate sono state concluse a normali condizioni di mercato.
La tabella seguente fornisce l'ammontare totale delle transazioni rilevanti per natura o importo intercorse con parti correlate al 31 Dicembre 2022:
| 31-dic-22 | Crediti | Debiti | Costi | Ricavi | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| in migliaia di Euro | Fin/Trib Comm./Altri Fin/Trib | Comm./Altri | Fin. | Com. | Fin. | Com. | |||
| Maria Laura Garofalo | - | - | - | - | - | 81 | - | - | |
| LARAMA 98 SPA | - | - | - | - | 19 | - | - | - | |
| Aurelia Hospital | - | - | - | (1) | - | 1 | - | (1) | |
| Casa di Cura Città di Roma spa | - | 1 | - | - | - | - | - | (1) | |
| LEDCON srl | - | - | - | (22) | - | 424 | - | - | |
| A.M. Rinaldi | - | - | - | - | - | 81 | - | - | |
| XRay One S.r.l. | 12.580 | 29 | (1.436) | (2) | 19 | - | (207) | (114) | |
| Centro Medico S.Biagio S.r.l. | 13.869 | 73 | (8.820) | (7) | 117 | - | (271) | (293) | |
| BIMAR S.r.l. | - | 5 | (563) | (2) | 7 | - | - | (21) | |
| Centro medico Castrense S.r.l. | 1.652 | 19 | (1.459) | - | 16 | - | (32) | (63) | |
| Aesculapio S.r.l. | 566 | 34 | - | - | - | - | (11) | (66) | |
| Ospedali Privati Riuniti S.r.l. | 11.210 | 808 | (3.101) | (701) | 37 | - | (1.215) | (478) | |
| Poliambulatorio Dalla Rosa | 2.419 | 652 | (617) | (536) | 4 | - | (1.047) | (262) | |
| S.r.l.Prati Casa di cura Prof. Nobili S.r.l. |
- | 44 | (8.296) | - | 116 | - | - | (152) | |
| Fides Servizi scrl | 203 | 1 | (11) | (3) | - | - | (4) | (1) | |
| Prora S.r.l. | - | 5 | (1.053) | (1) | 13 | - | - | (19) | |
| Ro.e.Mar. S.r.l. | 1.012 | 14 | - | - | - | - | (16) | (54) | |
| Genia Immobiliare S.r.l. | - | 1 | (265) | - | 4 | - | - | (1) | |
| Centro di Riabilitazione S.r.l. | - | 14 | (1.180) | (2) | 12 | - | - | (54) | |
| Fides Medica S.r.l. | 9.676 | 17 | (1.485) | (10) | 11 | - | (197) | (67) | |
| HESPERIA HOSPITAL MODENA | - | 220 | (5.310) | - | 62 | - | (1.499) | (758) | |
| SPA Rugani Hospital S.r.l. |
622 | 86 | (604) | - | 3 | - | (512) | (236) | |
| VILLA VON SIEBENTHAL S.r.l. | 3.626 | 184 | - | (216) | - | - | (67) | (81) | |
| L'EREMO DI MIAZZINA - Casa | 7.961 | 111 | - | (35) | - | - | (111) | (248) | |
| di cura private SANIMEDICA S.r.l. |
- | 38 | (502) | (33) | 8 | - | - | (41) | |
| Unipersonale C.M.S.R. VENETO MEDICA |
2.965 | 212 | (1.721) | (130) | 10 | - | (558) | (158) | |
| S.r.l. Casa di Cura Villa Garda S.r.l. |
2.253 | 322 | - | (82) | 9 | - | (44) | (131) | |
| CASA DI CURA VILLA BERICA | 694 | 1.328 | (5.951) | (971) | 63 | - | (1.514) | (400) | |
| SPA Casa di cura S. Francesco S.r.l. |
53.180 | 165 | (2.378) | - | 12 | - | (938) | (504) | |
| DOMUS NOVA SPA | 5.559 | 656 | (831) | - | 4 | - | (109) | (437) | |
| GHC PJ9 SRL | 24.926 | (100) | |||||||
| Totale | 154.973 | 5.039 (45.583) | (2.754) | 546 | 587 (8.452) (4.641) |
In tema di parti correlate si deve precisare che il 30 luglio 2020 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo 14 luglio 2020, n. 84 che, tra le altre cose, introduce un innalzamento significativo dei massimi edittali delle sanzioni amministrative pecuniarie applicabili in caso di violazione della disciplina relativa e alle operazioni con parti correlate delle società quotate. Ad esito delle modifiche introdotte all'art. 192-quinquies del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (TUF) con il suddetto d.lgs n. 84/2020, le sanzioni amministrative pecuniarie
con i nuovi massimi edittali trovano applicazione per violazioni della disciplina delle operazioni con parti correlate poste in essere successivamente al 14 agosto 2020.
Si deve precisare che GHC S.p.A. già a decorrere dal mese di novembre 2018 si è dotata di una procedura interna per la puntuale identificazione delle parti correlate della Società con l'obiettivo di individuare i principi ai quali la Società si attiene al fine di assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate realizzate dalla stessa, direttamente o per il tramite di società da essa controllate.
Non sono intervenuti fatti di rilievo dopo il 31 Dicembre 2022.
I compensi maturati a qualsiasi titolo e sotto qualsiasi forma ai componenti del Consiglio di Amministrazione al 31 Dicembre 2022 e al 31 Dicembre 2021 della Garofalo Health Care S.p.A. ammontano rispettivamente ad Euro 1.736 migliaia e Euro 1.854 migliaia.
I compensi maturati dal Collegio Sindacale della Garofalo Health Care S.p.A. al 31 Dicembre 2022 e al 31 Dicembre 2021 ammontano rispettivamente ad Euro 98 migliaia e Euro 89 migliaia.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre 2022 |
|---|---|
| Sindaci | 98 |
| Amministratori | 1.736 |
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre 2021 |
|---|---|
| Sindaci | 89 |
| Amministratori | 1.854 |
Nella seguente tabella vengono riportati i compensi della società di revisione per tipologia di servizio reso:
| Tipologia di servizi | Soggetto che ha erogato il servizio | Destinatario | Compenso |
|---|---|---|---|
| Revisione Contabile | EY S.p.A. | GHC SPA | 103 |
| Altri servizi professionali | EY S.p.A. | GHC SPA | 25 |
| Totale | 128 |
Per quanto attiene l'organico, la seguente tabella riepiloga il numero dei dipendenti distinto per categoria per l'anno 2022 a raffronto con l'esercizio precedente:
| Numero dipendenti per qualifica | Numero dipendenti al 31/12/2022 |
Numero dipendenti al 31/12/2021 |
Variazione 2022 vs 2021 |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 6 | 6 | - |
| Impiegati/Quadri | 14 | 12 | 2 |
| Totale | 20 | 18 | 2 |
Ai sensi della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite nella Comunicazione stessa.
In data 27 maggio 2022 Garofalo HealthCare S.p.A. ha effettuato la consegna delle azioni di GHC S.p.A ai beneficiari del "Piano di Stock Grant 2019 – 2021" (il "Piano di Stock Grant") riservato agli amministratori e ai manager della Società e/o delle società del Gruppo, che hanno ricoperto ruoli manageriali ritenuti rilevanti nell'ambito del Gruppo e con significativo impatto sulla creazione di valore per la Società e gli azionisti. Con la consegna delle azioni, il Piano triennale di Stock Grant si è concluso.
In data 30 aprile 2021 l'Assemblea dei Soci, su proposta del Consiglio di Amministrazione, ha approvato un nuovo piano di incentivazione a lungo termine denominato "Piano di Performance Share 2021-2023" (il "Piano di Performance Share") riservato all'Amministratore Delegato e al Direttore Generale della Società, nonché ad eventuali ulteriori figure chiave della Società e/o del Gruppo individuate a insindacabile giudizio del Consiglio di Amministrazione, tenuto conto della Politica di Remunerazione e sentito - per quanto concerne i membri del CdA - il Comitato Nomine e Remunerazioni.
Il Piano di Performance Share si articola in tre cicli triennali: 2021-2023, 2022-2024 e 2023-2025.
Gli scopi del Piano di Performance Share sono i seguenti:
L'attribuzione gratuita e la successiva consegna delle azioni sono subordinate al verificarsi di predeterminati obiettivi di performance per ciascuno dei tre cicli in cui si articola il Piano di Performance Share.
Di seguito il riepilogo del numero dei diritti assegnati, dei diritti attribuibili ed il relativo fair value determinato da un esperto indipendente appositamente incaricato:
| numero diritti assegnati |
numero diritti attribuibili |
Fair value diritti attribuibili alla data di assegnazione |
|
|---|---|---|---|
| ridetereminazine diritti 12/12/2021* | 157.159 | 143.408 | 814.555 |
| assegnazione diritti 28/07/2022 | 277.352 | 254.470 | 605.982 |
* a seguito dell'uscita di un beneficiario
Signori azionisti Vi proponiamo di approvare il bilancio al 31 Dicembre 2022 e, ai sensi dell'art 2427, comma 1 n° 22 septies del codice civile, di destinare il risultato d'esercizio pari ad Euro 1.638 migliaia come segue: Euro 82 migliaia a riserva legale, Euro 16 migliaia al fondo ex art. 40 dello statuto sociale la restante parte pari ad Euro 1.540 migliaia alla voce "Utili a nuovo".
Prof. Alessandro Maria Rinaldi Legale Rappresentante
Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022
Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014
EY S.p.A. Via Lombardia, 31 00187 Roma
del Regolamento (UE) n. 537/2014
Tel: +39 06 324751 Fax: +39 06 324755504 ey.com
Agli azionisti della Garofalo Health Care S.p.A.
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della Garofalo Health Care S.p.A. (la Società), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2022, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2022, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38.
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
Abbiamo identificato i seguenti aspetti chiave della revisione contabile:
| Aspetti chiave | Risposte di revisione |
|---|---|
| Valutazione delle Partecipazioni |
Le Partecipazioni in società controllate al 31 dicembre 2022 ammontano ad Euro 198.364 mila.
La Direzione valuta almeno annualmente la presenza di indicatori di impairment di ciascuna partecipazione, quale ad esempio la presenza di un valore contabile della partecipazione superiore al valore di Patrimonio netto di pertinenza, coerentemente con la propria strategia di gestione delle entità legali all'interno del gruppo e, qualora si manifestino, assoggetta ad impairment test tali attività. La recuperabilità delle partecipazioni è stata confermata dai relativi test di impairment.
I processi e le modalità di valutazione e determinazione del valore recuperabile di ciascuna partecipazione sono basati su assunzioni a volte complesse che per loro natura implicano il ricorso al giudizio degli amministratori, in particolare con riferimento all'identificazione di indicatori di impairment, alla previsione della loro redditività futura per il periodo previsto nei Piani Industriali delle singole società relativo agli esercizi 2023-2026, approvati dai rispettivi Consigli di Amministrazione, alla determinazione dei flussi di cassa normalizzati alla base della stima del valore terminale e alla determinazione dei tassi di attualizzazione applicati alle previsioni dei flussi di cassa futuri.
In considerazione del giudizio richiesto e della complessità delle assunzioni utilizzate nella stima del valore recuperabile delle partecipazioni abbiamo ritenuto che tale tematica rappresenti un aspetto chiave della revisione.
L'informativa di bilancio relativa alla valutazione delle partecipazioni è riportata nella nota "Nota n. 4 Partecipazioni" che, in particolare, descrive il processo di determinazione del valore recuperabile di ciascuna società, le assunzioni
Le nostre procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave hanno riguardato, tra l'altro:
Nelle nostre verifiche ci siamo anche avvalsi dell'ausilio di nostri esperti in tecniche di valutazione che hanno eseguito un ricalcolo indipendente ed effettuato analisi di sensitività sulle assunzioni chiave al fine di determinare i cambiamenti delle assunzioni che potrebbero impattare significativamente la valutazione del valore recuperabile.
Infine, abbiamo esaminato l'informativa fornita nelle note esplicative del bilancio in particolare con riferimento a possibili cambiamenti nelle principali assunzioni che potrebbero comportare una riduzione di valore delle Partecipazioni.
valutative utilizzate e le analisi di sensitività del valore recuperabile al variare delle principali assunzioni valutative.
Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti od eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o
forzature del controllo interno;
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dai principi di revisione internazionali (ISA Italia), tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
L'assemblea degli azionisti della Garofalo Health Care S.p.A. ci ha conferito in data 8 agosto 2018 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio della Società per gli esercizi con chiusura dal 31 dicembre 2018 al 31 dicembre 2026.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) n. 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di
comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
Gli amministratori della Garofalo Health Care S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF – European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio d'esercizio, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022 alle disposizioni del Regolamento Delegato.
A nostro giudizio, il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022 è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.
Gli amministratori della Garofalo Health Care S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Garofalo Health Care S.p.A. al 31 dicembre 2022, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, con il bilancio d'esercizio della Garofalo Health Care S.p.A. al 31 dicembre 2022 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio della Garofalo Health Care S.p.A. al 31 dicembre 2022 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, c. 2, lettera e), del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Dichiarazione ai sensi dell'art. 4 del Regolamento Consob di attuazione del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254
Gli amministratori della Garofalo Health Care S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione non finanziaria ai sensi del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254. Abbiamo verificato l'avvenuta approvazione da parte degli amministratori della dichiarazione non finanziaria.
Ai sensi dell'art. 3, comma 10, del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254, tale dichiarazione è oggetto di separata attestazione di conformità da parte di altro revisore.
Roma, 30 marzo 2023
EY S.p.A. Andrea Eronidi
(Revisore Legale)
| PROSPETTI DI BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2022 |
PAG. 5 |
|---|---|
| NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2022 | PAG. 12 |
| RELAZIONE DI REVISIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2022 | PAG.97 |
Piazzale Belle Arti, 6 – Roma 00196
Capitale sociale sottoscritto e versato 31.570.000
Registro delle imprese di Roma – R.E.A. n 947074
Codice fiscale 06103021009
Partita IVA 03831150366
Sito istituzionale: http://www.garofalohealthcare.com
ALESSANDRO MARIA RINALDI Presidente MARIA LAURA GAROFALO Amministratore Delegato ALESSANDRA RINALDI GAROFALO Amministratore CLAUDIA GAROFALO Amministratore GIUSEPPE GIANNASIO Amministratore GUIDO DALLA ROSA PRATI Amministratore JAVIER DE LA RICA ARANGUREN Amministratore GIANCARLA BRANDA Amministratore Indipendente FRANCA BRUSCO Amministratore Indipendente NICOLETTA MINCATO Amministratore Indipendente
FRANCA BRUSCO FEDERICO FERRO LUZZI NICOLETTA MINCATO
FEDERICO FERRO LUZZI GIANCARLA BRANDA FRANCA BRUSCO
SONIA PERON Presidente FRANCESCA DI DONATO Sindaco effettivo ALESSANDRO MUSAIO Sindaco effettivo
ANDREA BONELLI Sindaco supplente MARCO SALVATORE Sindaco supplente
EY S.P.A.
LUIGI CELENTANO
FEDERICO FERRO-LUZZI Amministratore Indipendente
| Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| in migliaia di Euro | 2022 | di cui vs. parti correlate |
2021 | di cui vs. parti correlate |
||
| Avviamento | Nota 3 | 91.392 | 70.265 | |||
| Altre attività immateriali | Nota 4 | 196.038 | 195.828 | |||
| Immobili, impianti e macchinari | Nota 5 | 221.826 | 217.006 | |||
| Investimenti immobiliari | Nota 6 | 885 | 924 | |||
| Partecipazioni | Nota 7 | 826 | 1.285 | |||
| Altre attività finanziarie non correnti | Nota 8 | 517 | 482 | |||
| Altre attività non correnti | Nota 9 | 2.330 | 1.113 | |||
| Imposte differite attive | Nota 10 | 10.615 | 9.660 | |||
| TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI | 524.430 | 496.564 | ||||
| Rimanenze | Nota 11 | 4.244 | 4.322 | |||
| Crediti commerciali | Nota 12 | 76.479 | 1 | 74.720 | ||
| Crediti tributari | Nota 13 | 5.933 | 6.088 | |||
| Altri crediti e attività correnti | Nota 14 | 3.137 | 3.405 | |||
| Altre attività finanziarie correnti | Nota 15 | 215 | 175 | |||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | Nota 16 | 31.382 | 41.239 | |||
| TOTALE ATTIVITA' CORRENTI | 121.390 | 129.948 | ||||
| TOTALE ATTIVO | 645.820 | 626.513 |
| Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| in migliaia di Euro | 2022 | di cui vs. parti correlate |
2021 | di cui vs. parti correlate |
||
| Capitale sociale | Nota 17 | 31.570 | 31.570 | |||
| Riserva Legale | Nota 17 | 532 | 471 | |||
| Altre Riserve | Nota 17 | 225.542 | 209.578 | |||
| Risultato dell'esercizio di gruppo | Nota 38 | 21.426 | 18.834 | |||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO DEL GRUPPO | 279.070 | 260.453 | ||||
| Capitale e riserve di terzi | Nota 17 | 76 | 253 | |||
| Risultato d'esercizio di terzi | Nota 38 | 7 | 9 | |||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 279.153 | 260.715 | ||||
| Benefici a dipendenti | Nota 18 | 13.551 | 11.987 | |||
| Fondi rischi ed oneri | Nota 19 | 19.152 | 17.346 | |||
| Debiti Finanziari non correnti | Nota 20 | 132.165 | 138.130 | 1.645 | ||
| Altre passività non correnti | Nota 21 | 3.208 | 213 | |||
| Imposte differite passive | Nota 10 | 67.356 | 67.932 | |||
| TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI | 235.431 | 235.608 | ||||
| Debiti commerciali | Nota 22 | 51.100 | 38 | 46.239 | 45 | |
| Debiti Finanziari correnti | Nota 23 | 44.443 | 45.662 | |||
| Debiti tributari | Nota 24 | 3.211 | 3.860 | |||
| Altre passività correnti | Nota 25 | 32.482 | 34.429 | |||
| TOTALE PASSIVITA' CORRENTI | 131.236 | 130.190 | ||||
| TOTALE PASSIVO | 366.667 | 365.798 | ||||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVO | 645.820 | 626.513 |
| Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| di cui vs. | di cui vs. | ||||
| in migliaia di Euro | parti | parti | |||
| 2022 | correlate | 2021 | correlate | ||
| Ricavi da prestazioni di servizi | Nota 26 | 314.764 | 277.869 | ||
| Altri ricavi | Nota 27 | 7.810 | 2 | 5.803 | |
| TOTALE RICAVI | 322.575 | 283.672 | |||
| Costo per materie prime e materiali di consumo |
Nota 28 | 44.898 | 38.944 | ||
| Costi per servizi | Nota 29 | 134.032 | 781 | 118.407 | 1.336 |
| Costi del personale | Nota 30 | 73.287 | 65.739 | ||
| Altri costi operativi | Nota 31 | 14.833 | 13.620 | ||
| TOTALE COSTI OPERATIVI | 267.050 | 236.710 | |||
| TOTALE EBITDA | 55.524 | 46.962 | |||
| Ammortamenti e svalutazioni | Nota 32 | 18.963 | 15.706 | ||
| Rettifiche di valore di attività e altri | |||||
| accantonamenti | Nota 33 | 4.896 | 3.025 | ||
| TOTALE AMMORTAMENTI, SVALUTAZIONI, ACCANTONAMENTI E |
|||||
| ALTRE RETTIFICHE DI VALORE | 23.859 | 18.731 | |||
| RISULTATO OPERATIVO | 31.665 | 28.231 | |||
| Proventi finanziari | Nota 34 | 127 | 56 | ||
| Oneri finanziari | Nota 35 | (4.551) | (19) | (4.512) | (47) |
| Risultati delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto |
Nota 36 | 129 | 213 | ||
| TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI | (4.294) | (4.243) | |||
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 27.371 | 23.988 | |||
| Imposte sul reddito | Nota 37 | 5.938 | 5.145 | ||
| RISULTATO DELL'ESERCIZIO | Nota 38 | 21.433 | 18.843 | ||
| Attribuibile a: | |||||
| Risultato di gruppo | Nota 38 | 21.426 | 18.834 | ||
| Risultato di terzi | Nota 38 | 7 | 9 | ||
| Utile per azione base e diluito (in unità di Euro) |
Nota 39 | 0,24 | 0,21 | ||
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre 2022 |
Al 31 dicembre 2021 |
|---|---|---|
| RISULTATO DELL'ESERCIZIO | 21.433 | 18.843 |
| Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate nell'utile/perdita d'esercizio |
||
| Utili (perdite) attuariali dei piani a benefici definiti | (718) | 16 |
| Effetto fiscale | 172 | (4) |
| Totale altre componenti di conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate nell'utile/perdita d'esercizio al netto delle imposte |
(546) | 12 |
| Totale altre componenti di conto economico complessivo che possono essere successivamente riclassificate nell'utile/perdita d'esercizio al netto delle imposte |
- | - |
| Utili e (perdite) rilevate a patrimonio netto | (546) | 12 |
| Totale risultato complessivo di periodo | 20.887 | 18.855 |
| Attribuibili a: | ||
| Gruppo | 20.880 | 18.846 |
| Terzi | 7 | 9 |
| in migliaia di Euro | Capitale sociale |
Riserva legale |
Altre riserve |
Risultat o di periodo di gruppo |
Patrimoni o netto di gruppo |
Capitale e riserve di terzi |
Risultat o di periodo di terzi |
Patrimoni o netto consolidat o |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldi al 31 dicembre 2020 | 28.700 | 394 | 162.280 | 11.781 | 203.155 | 63 | 3 | 203.221 |
| Ripartizione risultato | - | 77 | 11.704 | (11.781) | - | 3 | (3) | - |
| Acquisto azioni proprie | - | - | (3.150) | - | (3.150) | - | - | (3.150) |
| Aumento di capitale | 2.870 | - | 38.067 | - | 40.937 | - | - | 40.937 |
| Utilizzo Riserva ex art.40 | - | - | (12) | - | (12) | - | - | (12) |
| Variazione di perimetro | - | - | - | - | - | 187 | - | 187 |
| Riserva Pagamenti basato su Azioni |
- | - | 421 | - | 421 | - | - | 421 |
| Estinzione derivati | 240 | 240 | 240 | |||||
| Risultato complessivo | - | - | 12 | 18.834 | 18.846 | - | 9 | 18.855 |
| Altri movimenti | - | - | 16 | - | 16 | - | - | 16 |
| Saldi al 31 dicembre 2021 | 31.570 | 471 | 209.578 | 18.834 | 260.453 | 253 | 9 | 260.715 |
| Saldi al 31 dicembre 2021 | 31.570 | 471 | 209.578 | 18.834 | 260.453 | 253 | 9 | 260.715 |
| Ripartizione risultato | - | 61 | 18.773 | (18.834) | - | 9 | (9) | - |
| Acquisto azioni proprie | - | - | (2.979) | - | (2.979) | - | - | (2.979) |
| Variazione di perimetro | - | - | 53 | - | 53 | (186) | (133) | |
| Riserva Pagamenti basato su Azioni |
- | - | 634 | - | 634 | - | - | 634 |
| Risultato complessivo | - | - | (546) | 21.426 | 20.880 | - | 7 | 20.887 |
| Altri movimenti | - | - | 29 | - | 29 | - | - | 29 |
| Saldi al 31 dicembre 2022 | 31.570 | 532 | 225.542 | 21.426 | 279.070 | 76 | 7 | 279.153 |
| In migliaia di Euro | Dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| ATTIVITA' OPERATIVA | ||
| Risultato di periodo | 21.433 | 18.843 |
| Rettifiche per: | ||
| - Ammortamenti immobilizzazioni materiali ed immateriali | 18.364 | 15.519 |
| - Accantonamenti per passività per benefici ai dipendenti | 783 | 805 |
| - Accantonamenti al netto dei rilasci per fondi rischi e oneri | 4.896 | 3.025 |
| - Accantonamenti al netto dei rilasci per fondo svalutazione crediti | 599 | 187 |
| - Interessi da attualizzazione | 1.512 | 770 |
| - Altre rettifiche di natura non monetaria | 606 | 420 |
| - Variazione delle partecipazioni in società collegate valutate con il metodo del patrimonio netto | (129) | (213) |
| - Variazione delle altre attività e passività non correnti | 1.874 | (308) |
| - Variazione netta di imposte anticipate e imposte differite passive | (1.137) | (387) |
| - Pagamenti per benefici ai dipendenti | (1.232) | (1.208) |
| - Pagamenti per fondi rischi ed oneri | (2.293) | (2.745) |
| Variazioni nelle attività e passività operative: | ||
| (Incremento) decremento crediti commerciali ad altri crediti | (1.914) | (2.710) |
| (Incremento) decremento delle rimanenze | 191 | 341 |
| Incremento (decremento) dei debiti commerciali ed altri debiti | 3.878 | (881) |
| Altre attività e passività correnti | (3.561) | 4.854 |
| FLUSSO DI CASSA NETTO GENERATO DALLA ATTIVITA' OPERATIVA (A) | 43.870 | 36.313 |
| FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO | ||
| Investimenti in immobilizzazioni immateriali | (1.134) | (1.470) |
| Investimenti in immobilizzazioni materiali | (13.835) | (23.198) |
| (Investimenti)/dismissioni di attività finanziarie | (169) | (388) |
| Realizzi in immobilizzazioni materiali | 316 | 326 |
| Dividendi da collegata | 203 | 280 |
| Acquisizione GVDR | (20.877) | |
| Acquisizione Domus Nova | (31.119) | |
| Acquisizione Clinica San Francesco | (36.562) | |
| FLUSSO DI CASSA ASSORBITO DALLE ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (B) | (35.496) | (92.130) |
| FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO | ||
| Erogazione finanziamenti a medio-lungo termine | 16.590 | 179.773 |
| Rimborso finanziamenti a medio-lungo termine | (22.263) | (148.060) |
| Erogazione/(rimborsi) debiti verso banche a breve termine | (2.824) | 6.927 |
| Variazione altri debiti finanziari | (6.745) | (4.155) |
| Aumento di capitale e versamento soci | 40.937 | |
| Utilizzo riserva ex art.40 | (10) | (27) |
| (Acquisto) azioni proprie | (2.979) | (3.150) |
| FLUSSO DI CASSA NETTO GENERATO/(ASSORBITO) DALLE ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO (C) | (18.231) | 72.245 |
| FLUSSO DI CASSA COMPLESSIVO (D=A+B+C) | (9.857) | 16.428 |
| DISPONIBILITA' LIQUIDE ALL'INIZIO DI PERIODO (E) | 41.239 | 24.810 |
| CASSA E DISPONIBILITÀ LIQUIDE ALLA FINE DI PERIODO (F=D+E) | 31.382 | 41.239 |
| Informazioni aggiuntive: | ||
| Interessi Pagati | 2.307 | 2.160 |
| Imposte sul reddito pagate | 6.918 | 3.679 |
La pubblicazione del bilancio consolidato del Gruppo al 31 Dicembre 2022 è stata autorizzata dal Consiglio d'Amministrazione in data 16 marzo 2023.
GHC S.p.A. è una società per azioni quotata, registrata e domiciliata in Italia, con sede in Piazzale delle Belle Arti 6, Roma.
Il bilancio consolidato del Gruppo GHC chiuso al 31 Dicembre 2022 (il "Bilancio Consolidato") è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali IFRS emessi dall'International Accounting Standards Boards (IASB), integrati dalle relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Standards Interpretations Committee (IFRS IC), precedentemente denominato Standing Interpretations Committee (SIC), nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del decreto legislativo n. 38/2005. Gli IFRS applicati sono quelli in vigore alla data di riferimento del Bilancio Consolidato.
L'adozione degli IFRS è avvenuta a decorrere dall'esercizio 2015, primo bilancio consolidato predisposto dalla Società.
Il Bilancio Consolidato è presentato in migliaia di Euro e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di Euro, se non altrimenti indicato.
Il Bilancio Consolidato è stato redatto in base al principio del costo storico, tranne che per i crediti finanziari (attività finanziarie) e le passività finanziarie che sono iscritte al fair value.
Il Bilancio Consolidato, in assenza di incertezze o dubbi circa la capacità di proseguire la propria attività in un prevedibile futuro, è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale. In base al suddetto principio la Società è stata considerata in grado di continuare a svolgere la propria attività e pertanto le attività e le passività sono state contabilizzate in base al presupposto che l'impresa sarà in grado di realizzare le proprie attività e far fronte alle proprie passività durante il normale svolgimento dell'attività aziendale.
Il Bilancio Consolidato del Gruppo GHC è costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle note illustrative.
La situazione patrimoniale-finanziaria è stata classificata sulla base del ciclo operativo, con la distinzione tra poste correnti /non correnti. Sulla base di questa distinzione le attività e le passività sono considerate correnti se si suppone che siano realizzate o estinte nel normale ciclo operativo. Le voci di ricavo e costo rilevate nell'esercizio sono presentate tramite due prospetti: un conto economico, che riflette l'analisi dei costi aggregati per natura, e un prospetto di conto economico complessivo. Infine, il rendiconto finanziario è stato predisposto utilizzando il metodo indiretto per la determinazione dei flussi finanziari derivanti dall'attività operativa. Con tale metodo l'utile di periodo viene rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o
accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi e da elementi di ricavi o costi connessi con i flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento o finanziaria.
Di seguito viene fornita la composizione del Gruppo alla data del 31 Dicembre 2022.
Il Bilancio Consolidato comprende i bilanci di GHC S.p.A. e delle sue controllate al 31 Dicembre 2022.
Il dettaglio delle società consolidate è riportato nel seguito.
| Società | Sede Legale | Rapporto con la Capogruppo |
Metodo di Consolidamento |
Percentuale di partecipazione (diretta e indiretta) al 31 dicembre |
Percentuale di partecipazione (diretta e indiretta) al 31 dicembre |
|---|---|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | ||||
| Garofalo Health Care S.p.A. | Roma | Controllante | Integrale | Controllante | Controllante |
| Hesperia Hospital Modena S.r.l. | Modena | Controllata | Integrale | 99,95% | 99,95% |
| Casa di Cura Villa Berica S.r.l. | Vicenza | Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| Rugani Hospital S.r.l. | Monteriggioni (SI) | Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| CMSR Veneto Medica S.r.l. | Altavilla Vicentina (VI) |
Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| Sanimedica S.r.l. | Altavilla Vicentina (VI) |
Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| L'Eremo di Miazzina S.r.l. | Cambiasca (VB) | Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| Casa di Cura Villa Garda S.r.l. | Garda | Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| Villa Von Siebenthal S.r.l. | Genzano di Roma (RM) |
Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| Casa di Cura Prof. Nobili S.r.l. | Castiglione dei Pepoli (Bo) |
Controllata | Integrale | 99,21% | 99,21% |
| F.I.D.E.S. Medica S.r.l. | Piombino | Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| Centro di Riabilitazione S.r.l. | Genova | Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| Genia Immobiliare S.r.l. | Genova | Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| Ro. E. Mar S.r.l. | Piombino | Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| Fides Servizi S.c.a.r.l. | Genova | Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| Prora S.r.l. | Genova | Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| Il Fiocco S.c.a.r.l. | Genova | Collegata | Equity method | 40% | 40% |
| Poliambulatorio Dalla Rosa Prati S.r.l. |
Parma | Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| Ospedali Privati Riuniti S.r.l. | Bologna | Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| Centro Medico San Biagio S.r.l. | Fossalta di Portogruaro (VE) |
Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| Centro Medico Università Castrense S.r.l. |
San Giorgio di Nogaro (UD) |
Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| Bimar S.r.l. | Fossalta di Portogruaro (VE) |
Controllata | Integrale | 100% | 100% |
| Aesculapio S.r.l. | San Felice sul Panaro (MO) |
Controllata | Integrale | 99,95% | 99,95% |
| XRay One S.r.l. | Poggio Rusco (MN) | Controllata | Integrale | 100% | 100% |
* la partecipazione è detenuta dalla controllata Fides Medica S.r.l.
| Clinica San Francesco S.r.l. | Verona | Controllata | Integrale | 100% | 100% |
|---|---|---|---|---|---|
| Domus Nova S.p.A. | Ravenna | Controllata | Integrale | 100% | 99,5% |
| GHC Real Estate S.p.A. | Roma | Controllata | Integrale | 100% | - |
| GHC Project 9 S.r.l. | Roma | Controllata | Integrale | 100% | - |
| Gruppo Veneto Diagnostica e Riabilitazione S.r.l. |
Cadoneghe (PD) | Controllata | Integrale | 100% | - |
In data 26 giugno 2022 è stata costituita la società GHC Real Estate S.p.A., al momento non operativa.
In data 21 luglio 2022, GHC S.p.A. ha acquistato azioni pari allo 0,11% del capitale sociale di Domus Nova S.p.A., passando quindi dal 99,5% al 99,61%, mentre in data 14 dicembre 2022 ha acquistato azioni pari allo 0,39%, arrivando a possedere il 100% della società.
Infine, in data 6 dicembre 2022, è stata perfezionata l'acquisizione del 100% di Gruppo Veneto Diagnostica e Riabilitazione S.r.l., tramite la newco GHC Project 9 S.r.l..
La controllante ultima dell'Emittente è la Raffaele Garofalo & C. S.a.p.a., con sede in Roma.
Le aggregazioni aziendali sono contabilizzate utilizzando il metodo dell'acquisizione. Il costo di un'acquisizione è determinato come somma del corrispettivo trasferito, misurato al fair value alla data di acquisizione, e dell'importo della partecipazione di minoranza nell'acquisita. Per ogni aggregazione aziendale il Gruppo definisce se misurare la partecipazione di minoranza nell'acquisita al fair value oppure in proporzione alla quota della partecipazione di minoranza nelle attività nette identificabili dell'acquisita. I costi di acquisizione sono spesati nell'esercizio e classificati tra le spese amministrative.
Quando il Gruppo acquisisce un business, classifica o designa le attività finanziarie acquisite o le passività assunte in accordo con i termini contrattuali, le condizioni economiche e le altre condizioni pertinenti in essere alla data di acquisizione. Ciò include la verifica per stabilire se un derivato incorporato debba essere separato dal contratto primario.
L'eventuale corrispettivo potenziale da riconoscere è rilevato dall'acquirente al fair value alla data di acquisizione. Il corrispettivo potenziale classificato come patrimonio non è oggetto di rimisurazione e il suo successivo pagamento è contabilizzato con contropartita il patrimonio netto. La variazione del fair value del corrispettivo potenziale classificato come attività o passività, quale strumento finanziario che sia nell'oggetto dello IFRS 9 Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione, deve essere rilevata nel conto economico in accordo con IFRS 9. Il corrispettivo potenziale che non rientra nello scopo dello IFRS 9 è valutato al fair value alla data di bilancio e le variazioni del fair value sono rilevate a conto economico.
L'avviamento è inizialmente rilevato al costo rappresentato dall'eccedenza dell'insieme del corrispettivo corrisposto e dell'importo iscritto per le interessenze di minoranza rispetto alle attività nette identificabili acquisite e le passività assunte dal Gruppo. Se il fair value delle attività nette acquisite eccede l'insieme del
corrispettivo corrisposto, il Gruppo verifica nuovamente se ha identificato correttamente tutte le attività acquisite e tutte le passività assunte e rivede le procedure utilizzate per determinare gli ammontari da rilevare alla data di acquisizione. Se dalla nuova valutazione emerge ancora un fair value delle attività nette acquisite superiore al corrispettivo, la differenza (utile) viene rilevata a conto economico.
Dopo la rilevazione iniziale, l'avviamento è valutato al costo al netto delle perdite di valore accumulate. Al fine della verifica per riduzione di valore (impairment), l'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale è allocato, dalla data di acquisizione, a ciascuna unità generatrice di flussi di cassa del Gruppo che si prevede benefici delle sinergie dell'aggregazione, a prescindere dal fatto che altre attività o passività dell'entità acquisita siano assegnate a tali unità.
Se l'avviamento è stato allocato a un'unità generatrice di flussi finanziari e l'entità dismette parte delle attività di tale unità, l'avviamento associato all'attività dismessa è incluso nel valore contabile dell'attività quando si determina l'utile o la perdita della dismissione. L'avviamento associato con l'attività dismessa è determinato sulla base dei valori relativi dell'attività dismessa e della parte mantenuta dell'unità generatrice di flussi finanziari.
Le attività immateriali acquisite separatamente sono inizialmente rilevate al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazione aziendale sono iscritte al fair value alla data di acquisizione. Le attività immateriali prodotte internamente, ad eccezione dei costi di sviluppo, non sono capitalizzate e si rilevano nel conto economico di periodo in cui sono state sostenute.
Le attività immateriali con vita utile definita sono successivamente ammortizzate lungo la loro vita utile e sono sottoposte alla verifica di congruità del valore ogni volta che vi siano indicazioni di una possibile perdita di valore. Il periodo di ammortamento ed il metodo di ammortamento di un'attività immateriale a vita utile definita è riconsiderato almeno alla fine di ciascun esercizio. I cambiamenti nella vita utile attesa o delle modalità con cui i benefici economici futuri legati all'attività si realizzeranno sono rilevati attraverso il cambiamento del periodo o del metodo di ammortamento, a seconda dei casi, e sono considerati cambiamenti di stime contabili. Le quote di ammortamento delle attività immateriali a vita utile definita sono rilevate nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio nella categoria di costo coerente con la funzione dell'attività immateriale.
Le attività immateriali con vita utile indefinita non sono ammortizzate, ma sono sottoposte annualmente alla verifica di perdita di valore, sia a livello individuale sia a livello di unità generatrice di flussi di cassa. La valutazione della vita utile indefinita è rivista annualmente per determinare se tale attribuzione continua ad essere sostenibile, altrimenti, il cambiamento da vita utile indefinita a vita utile definita si applica su base prospettica.
Gli utili o le perdite derivanti dall'eliminazione di un'attività immateriale sono misurati dalla differenza tra il ricavo netto della dismissione e il valore contabile dell'attività immateriale, e sono rilevate nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio nell'esercizio in cui avviene l'eliminazione.
| Descrizione | Anni |
|---|---|
| Avviamento | vita utile indefinita |
| Accreditamento | vita utile indefinita |
| 5 anni |
|---|
| 5 anni |
| 5 anni |
Gli immobili, impianti e macchinari acquisiti separatamente sono rilevati al costo storico, comprensivo dei costi accessori direttamente imputabili e necessari alla messa in funzione del bene per l'uso per cui è stato acquistato, tale costo include gli oneri per la sostituzione di parte di macchinari ed impianti nel momento in cui sono sostenuti, se conformi ai criteri di rilevazione.
Gli immobili, impianti e macchinari acquisiti attraverso operazioni di aggregazione di imprese sono rilevati al fair value determinato alla data di acquisizione.
Le spese di manutenzione e riparazione, che non siano suscettibili di valorizzare e/o prolungare la vita residua dei beni, sono spesate nell'esercizio in cui sono sostenute; in caso contrario vengono capitalizzate.
Gli immobili, impianti e macchinari sono esposti al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore determinate secondo le modalità descritte nel seguito. L'ammortamento è calcolato in quote costanti in base alla vita utile stimata del bene per l'impresa, che è riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, se necessari, sono apportati con applicazione prospettica.
Descrizione Anni Fabbricati 33 / 50 / in base alla durata dei contratti Impianti e macchinari 10 anni Attrezzature industriali e commerciali 8 anni Mobili e arredi 10 anni Macchine elettroniche 5 anni Autovetture e autoveicoli 4 anni
La stima della vita utile, espressa in anni, delle principali classi di attività materiali è la seguente:
Qualora componenti di immobili, impianti e macchinari abbiano differenti vite utili, tali componenti sono contabilizzate separatamente. I terreni, sia liberi da costruzioni sia annessi a fabbricati, sono rilevati separatamente e non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.
Il valore contabile degli Immobili, impianti e macchinari è sottoposto a verifica, per rilevarne eventuali perdite di valore, qualora eventi o cambiamenti di situazione indichino che il valore di carico non possa essere recuperato, seguendo le regole nel seguito descritte.
Al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri, attesi dall'uso di un bene, esso viene eliminato dal bilancio e l'eventuale perdita o utile (calcolata come differenza tra il valore di cessione e il
valore di carico) viene rilevata a conto economico nell'anno della suddetta eliminazione.
L'IFRS 16 definisce i principi per la rilevazione, la misurazione, la presentazione e l'informativa dei leasing e richiede ai locatari di contabilizzare la maggior parte dei contratti di leasing seguendo un unico modello contabile.
Il Gruppo riconosce le attività per diritto d'uso alla data di inizio del leasing (cioè la data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso). Le attività per il diritto d'uso sono misurate al costo, al netto degli gli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore, e rettificate per le rimisurazioni delle passività di leasing. Il costo delle attività per diritto d'uso comprende l'ammontare delle passività di leasing rilevate, i costi diretti iniziali sostenuti e i pagamenti di leasing effettuati alla data di decorrenza o prima dell'inizio al netto di tutti gli eventuali incentivi ricevuti. A meno che il gruppo non abbia la ragionevole certezza di ottenere la proprietà dell'attività in leasing al termine del contratto di leasing stesso, le attività per diritto d'uso sono ammortizzate a quote costanti per un periodo pari al minore tra la vita utile stimata e la durata del leasing.
Alla data di decorrenza del leasing, il Gruppo rileva le passività di leasing misurandole al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non versati a tale data. I pagamenti dovuti includono i pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza) al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere, i pagamenti variabili di leasing che dipendono da un indice o un tasso, e gli importi che si prevede dovranno essere pagati a titolo di garanzie del valore residuo. I pagamenti del leasing includono anche il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto se si è ragionevolmente certi che tale opzione sarà esercitata dal Gruppo e i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte del Gruppo dell'opzione di risoluzione del leasing stesso.
I pagamenti variabili per leasing che non dipendono da un indice o da un tasso vengono rilevati come costi nel periodo in cui si verifica l'evento o la condizione che ha generato il pagamento.
Il Gruppo applica l'esenzione per la rilevazione di leasing di breve durata relativi ai macchinari ed attrezzature (i.e., i leasing che hanno una durata di 12 mesi o inferiore dalla data di inizio e non contengono un'opzione di acquisto). Il Gruppo ha applicato inoltre l'esenzione per i leasing relativi ad attività a modesto valore in riferimento ai contratti di leasing relativi ad apparecchiature per ufficio il cui valore è considerato basso (cioè, sotto Euro 5 migliaia). I canoni relativi a leasing a breve termine e a leasing di attività a modesto valore sono rilevati come spese a quote costanti lungo la durata leasing.
Le attività materiali detenute a fini di reddito e non a uso strumentale sono classificate in un'apposita classe denominata Investimenti immobiliari, secondo lo IAS 40, e sono contabilizzate al costo. Le attività rientranti in tali fattispecie consistono in terreni e/o fabbricati (o parti di fabbricati) detenuti dal proprietario o dal locatario nell'ambito di un contratto di locazione finanziaria o operativa al fine di concederli in locazione o per
l'apprezzamento del capitale investito.
Tali tipologie di immobili sono classificate separatamente dagli altri beni immobili posseduti. Gli investimenti immobiliari sono esposti al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore. La vita utile degli investimenti immobiliari del Gruppo è di 33 anni.
Ad ogni chiusura di bilancio il Gruppo valuta l'eventuale esistenza di indicatori di perdita di valore di Attività immateriali ed Immobili, impianti e macchinari, comunque annualmente per la voce avviamento ed accreditamento. Nel caso in cui emergano tali indicatori, ovvero ogni anno per le immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita, si procede con una verifica di riduzione di valore (impairment test).
Nel caso in cui il valore di carico (valore contabile) delle attività ecceda il valore recuperabile, esse sono svalutate fino a riflettere quest'ultimo. Il valore recuperabile è determinato quale il maggiore fra il fair value di un'attività o unità generatrice di flussi finanziari al netto dei costi di vendita e il suo valore d'uso, e viene determinato per singola attività, ad eccezione del caso in cui tale attività generi flussi finanziari che non siano ampiamente indipendenti da quelli generati da altre attività o gruppi di attività, nel qual caso il Gruppo stima il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa cui l'attività appartiene.
Nel determinare il valore d'uso, il Gruppo sconta al valore attuale i flussi finanziari stimati futuri, utilizzando un tasso d'attualizzazione ante-imposte che riflette le valutazioni di mercato sul valore temporale del denaro e i rischi specifici dell'attività.
Ai fini della stima del valore d'uso i flussi finanziari futuri sono ricavati dai piani aziendali approvati dal Consiglio di Amministrazione, i quali costituiscono la migliore stima effettuabile dal Gruppo sulle condizioni economiche previste nel periodo di piano. Le proiezioni del piano coprono normalmente un arco temporale di tre esercizi; il tasso di crescita a lungo termine utilizzato al fine della stima del valore terminale dell'attività o dell'unità è normalmente inferiore al tasso medio di crescita a lungo termine del settore, del paese o del mercato di riferimento.
Se il valore contabile di un'attività o unità generatrice di flussi finanziari è superiore al suo valore recuperabile, tale attività ha subito una perdita di valore ed è conseguentemente svalutata fino a riportarla al valore recuperabile.
Le perdite di valore subite da attività in funzionamento sono rilevate a conto economico nelle categorie di costo coerenti con la funzione dell'attività che ha evidenziato la perdita di valore. Ad ogni chiusura di bilancio il Gruppo valuta, inoltre, l'eventuale esistenza di indicatori di una diminuzione delle perdite di valore in precedenza rilevate e, qualora tali indicatori esistano, effettua una nuova stima del valore recuperabile. Il valore di un'attività precedentemente svalutata può essere ripristinato solo se vi sono stati cambiamenti nelle stime utilizzate per determinare il valore recuperabile dell'attività dopo l'ultima rilevazione di una perdita di valore. In tal caso il valore contabile dell'attività viene portato al valore recuperabile, senza tuttavia che il valore così incrementato possa eccedere il valore contabile che sarebbe stato determinato, al netto dell'ammortamento, se non si fosse rilevata alcuna perdita di valore negli anni precedenti. Ogni ripristino viene rilevato quale provento a conto economico; dopo che è stato rilevato un ripristino di valore, la quota di ammortamento dell'attività è rettificata nei periodi futuri, al fine di ripartire il valore contabile modificato, al netto di eventuali valori residui, in quote costanti lungo la restante vita utile. Le svalutazioni dell'avviamento non possono in ogni caso essere oggetto di ripristino di valore.
Una collegata è una società sulla quale il Gruppo esercita un'influenza notevole. Per influenza notevole si intende il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali della partecipata senza averne il controllo o il controllo congiunto. Una partecipata detenuta al 20% o più indica influenza notevole salvo si dimostri il contrario.
Le partecipazioni del Gruppo in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto.
Con il metodo del patrimonio netto, la partecipazione in una società collegata è inizialmente rilevata al costo. Il valore contabile della partecipazione è aumentato o diminuito per rilevare la quota di pertinenza della partecipante degli utili e delle perdite della partecipata realizzati dopo la data di acquisizione. L'avviamento afferente alla collegata è incluso nel valore contabile della partecipazione e non è soggetto ad una verifica separata di perdita di valore (impairment).
Il prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio riflette la quota di pertinenza del Gruppo del risultato d'esercizio della società collegata. Ogni cambiamento nelle altre componenti di conto economico complessivo relativo a queste partecipate è presentato come parte del conto economico complessivo del Gruppo. Inoltre, nel caso in cui una società collegata rilevi una variazione con diretta imputazione al patrimonio netto, il Gruppo rileva la sua quota di pertinenza, ove applicabile, nel prospetto delle variazioni del patrimonio netto. Gli utili e le perdite non realizzate derivanti da transazioni tra il Gruppo e società collegate, sono eliminati in proporzione alla quota di partecipazione nelle collegate.
La quota aggregata di pertinenza del Gruppo del risultato d'esercizio delle società collegate è rilevata nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio dopo il risultato operativo e rappresenta il risultato al netto delle imposte e delle quote spettanti agli altri azionisti della collegata.
Il bilancio delle società collegate è predisposto alla stessa data di chiusura del bilancio del Gruppo. Ove necessario, il bilancio è rettificato per uniformarlo ai principi contabili di Gruppo.
Successivamente all'applicazione del metodo del patrimonio netto, il Gruppo valuta se sia necessario riconoscere una perdita di valore della propria partecipazione nelle società collegate. Il Gruppo valuta a ogni data di bilancio se vi siano evidenze obiettive che le partecipazioni nelle società collegate abbiano subito una perdita di valore. In tal caso, il Gruppo calcola l'ammontare della perdita come differenza tra il valore recuperabile della collegata o della joint venture e il valore di iscrizione della stessa nel proprio bilancio, rilevando tale differenza nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio nella voce "quota di pertinenza del risultato di società collegate e joint venture".
All'atto della perdita dell'influenza notevole su una società collegata o del controllo congiunto su una joint venture, il Gruppo valuta e rileva la partecipazione residua al fair value. La differenza tra il valore di carico della partecipazione alla data di perdita dell'influenza notevole o del controllo congiunto e il fair value della partecipazione residua e dei corrispettivi ricevuti è rilevata nel conto economico.
Le attività e passività nel bilancio del Gruppo sono classificate secondo il criterio corrente/non corrente.
Un'attività è corrente quando:
• si suppone che sia realizzata, oppure è posseduta per la vendita o il consumo, nel normale svolgimento del ciclo operativo;
• è detenuta principalmente con la finalità di negoziarla;
Una passività è corrente quando:
Attività e passività per imposte anticipate e differite sono classificate tra le attività e le passività non correnti.
Le rimanenze sono valutate al minore tra il costo d'acquisto o di fabbricazione, determinato con il metodo F.I.F.O., ed il valore di presunto realizzo desumibile dall'andamento di mercato.
Nel costo di acquisto vengono considerati anche gli oneri accessori di diretta imputazione e dallo stesso vengono sempre dedotti i resi, gli sconti commerciali, gli abbuoni, i premi ed i contributi eventualmente riconosciuti dai fornitori.
Il valore delle rimanenze è stato iscritto al netto degli eventuali fondi svalutazione.
Le Disponibilità liquide ed i mezzi equivalenti comprendono il denaro in cassa e i depositi a vista e a breve termine, in questo ultimo caso con scadenza originaria prevista non oltre i tre mesi, che non sono soggetti a rischi significativi legati alla variazione di valore.
Le azioni proprie riacquistate sono rilevate al costo e portate in diminuzione del patrimonio netto. L'acquisto, la vendita o la cancellazione di azioni proprie non danno origine a nessun profitto o perdita nel conto economico.
La differenza tra il valore di acquisto e il corrispettivo, in caso di riemissione, è rilevata nella riserva sovraprezzo azioni.
I piani di Stock Grant e Performance Shares attribuiscono a determinate categorie di dipendenti il diritto di ricevere gratuitamente azioni della società di appartenenza o di una società del Gruppo a titolo di retribuzione per il raggiungimento di un particolare obiettivo o al verificarsi di determinate condizioni indicate nel piano.
L'IFRS 2 prevede che l'impresa rilevi il costo dei beni e servizi acquistati o ricevuti in un'operazione con pagamento basato su azioni nel momento in cui riceve i beni o il servizio è prestato. Inoltre prevede che, nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni regolate con strumenti rappresentativi di capitale, l'entità deve valutare i beni o servizi ricevuti e l'incremento corrispondente del patrimonio netto, direttamente, al fair value dei beni o servizi ricevuti, salvo che non sia possibile stimare il fair value attendibilmente. Qualora l'entità non fosse in grado di misurare attendibilmente il fair value dei beni o servizi ricevuti, essa deve stimarne indirettamente il valore, e il corrispondente incremento di valore del patrimonio netto, facendo riferimento al fair value degli strumenti rappresentativi di capitale assegnati.
Per applicare queste disposizioni alle operazioni con dipendenti e terzi che forniscono servizi similari, l'entità deve stimare il fair value dei servizi ricevuti facendo riferimento al fair value degli strumenti rappresentativi di capitale assegnati, poiché è normalmente impossibile stimare in maniera attendibile il fair value dei servizi ricevuti. Il fair value di tali strumenti rappresentativi di capitale deve essere calcolato alla data di assegnazione.
Le azioni, le opzioni su azioni e gli altri strumenti rappresentativi di capitale sono di solito assegnati ai dipendenti come parte del loro pacchetto retributivo, in aggiunta allo stipendio e ad altre gratifiche. Di solito non è possibile valutare direttamente i servizi ricevuti a fronte di specifiche componenti del pacchetto retributivo del dipendente. Può anche non essere possibile valutare il fair value del pacchetto retributivo complessivo indipendentemente, senza valutare direttamente il fair value degli strumenti rappresentativi di capitale assegnati. Inoltre, le azioni o le opzioni su azioni sono talvolta assegnate come parte di un piano di incentivazione, piuttosto che come base retributiva; per esempio, come incentivo ai dipendenti a rimanere in servizio presso l'entità oppure come riconoscimento per aver contribuito al miglioramento dei risultati dell'entità. Attraverso l'assegnazione di azioni o di opzioni su azioni, in aggiunta ad altre forme retributive, l'entità eroga remunerazioni aggiuntive per ottenere benefici aggiuntivi. La stima del fair value di tali benefici aggiuntivi è verosimilmente difficile. Data la difficoltà di valutare direttamente il fair value dei servizi ricevuti, l'entità deve misurare il fair value dei servizi resi dai dipendenti facendo riferimento al fair value degli strumenti rappresentativi di capitale assegnati.
Gli accantonamenti a Fondi per rischi e oneri sono effettuati quando il Gruppo deve far fronte ad un'obbligazione attuale (legale o implicita) risultante da un evento passato, è probabile un'uscita di risorse per far fronte a tale obbligazione ed è possibile effettuare una stima affidabile del suo ammontare.
Se l'effetto dell'attualizzazione del valore del denaro è significativo, gli accantonamenti sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette, ove adeguato, i rischi specifici delle passività. Quando viene effettuata l'attualizzazione, l'incremento dell'accantonamento dovuto al trascorrere del tempo è rilevato come onere finanziario.
I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi, ancorché non formalizzati, che in funzione delle loro caratteristiche sono distinti in programmi "a benefici definiti" e programmi "a contributi definiti".
La legislazione italiana (articolo 2120 del codice civile) prevede che, alla data in cui ciascun dipendente risolva il contratto di lavoro con l'impresa, riceva un'indennità denominata TFR. Il calcolo di tale indennità si basa su alcune voci che formano la retribuzione annua del dipendente per ciascun anno di lavoro (opportunamente rivalutata) e sulla lunghezza del rapporto di lavoro. Secondo la normativa civilistica italiana, tale indennità viene riflessa in
bilancio secondo una metodologia di calcolo basata sull'indennità maturata da ciascun dipendente alla data di bilancio, nell'ipotesi in cui tutti i dipendenti risolvano il contratto di lavoro a tale data.
L'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) dell'International Accounting Standards Board (IASB) ha affrontato l'argomento del TFR italiano ed ha concluso che, in applicazione dello IAS 19, esso deve essere calcolato secondo una metodologia, denominata Metodo della Proiezione Unitaria del Credito (il cosiddetto "PUCM"), secondo cui l'ammontare della passività per i benefici acquisiti deve riflettere la data di dimissioni attesa e deve essere attualizzata.
Le ipotesi attuariali ed i relativi effetti tengono in considerazione i cambiamenti normativi introdotti dal legislatore italiano, che hanno previsto l'opzione per il lavoratore dipendente di destinare il TFR maturato a partire dal 1° luglio 2007 all'INPS o a fondi di previdenza integrativa.
L'obbligazione netta del Gruppo derivante da piani a benefici definiti viene calcolata stimando l'importo del beneficio futuro che i dipendenti hanno maturato in cambio dell'attività prestata nell'esercizio corrente e nei precedenti esercizi; tale beneficio viene attualizzato per calcolare il valore attuale. Gli utili e le perdite attuariali riferite ai piani a benefici definiti, accumulati fino all'esercizio precedente e che riflettono gli effetti derivanti da variazioni delle ipotesi attuariali utilizzate, sono rilevati per intero nel conto economico complessivo.
La valutazione attuariale della passività è stata affidata ad un attuario indipendente.
Il Gruppo non ha altri piani pensionistici a benefici definiti.
L'obbligazione del Gruppo derivante da piani a contributi definiti è limitata al versamento di contributi allo Stato ovvero ad un patrimonio o ad un'entità giuridicamente distinta (cosiddetto fondo), ed è determinata sulla base dei contributi dovuti.
Le attività finanziarie sono iscritte nelle linee di bilancio Crediti finanziari non correnti, altri crediti ed attività non correnti, Crediti commerciali, Altre attività correnti, Cassa e disponibilità liquide. Esse sono classificate e valutate in funzione delle caratteristiche dei loro flussi finanziari e del modello di business applicato alla loro gestione. Le attività finanziarie sono inizialmente valutate al fair value aumentato (o diminuito nel caso di attività finanziarie valutate a fair value con variazioni a conto economico) dei costi di transazione direttamente collegati all'acquisizione dell'attività. La valutazione successiva dipende dalla natura dei flussi finanziari generati dallo strumento finanziario e in conformità al modello di business adottato dalla Società.
Le categorie previste dall'IFRS 9, che sostituiscono le precedenti dello IAS 39, sono le seguenti:
• Attività valutate al costo ammortizzato: l'attività non è designata al FVTPL (fair value to profit and loss), l'obiettivo del possesso è la raccolta dei flussi finanziari contrattuali; i termini contrattuali prevedono flussi finanziari per pagamenti del capitale e del relativo interesse a determinate date;
• Attività valutate al fair value in contropartita del conto economico complessivo (FVOCI): l'attività non è designata al FVTPL, il modello di business prevede la possibilità sia di perseguire la raccolta dei flussi finanziari contrattuali sia di vendere l'attività; i termini contrattuali prevedono flussi finanziari per pagamenti del capitale e del relativo interesse a determinate date;
• Attività valutate al fair value in contropartita del conto economico (FVTPL): rientrano in tale categoria
tutte le attività non classificabili nelle precedenti.
• Attività valutate al costo ammortizzato: per il Gruppo essi sono costituiti dai crediti originati nel corso dell'attività caratteristica. Al momento della prima iscrizione sono contabilizzati sulla base del loro valore equo comprensivo di oneri accessori. Per i crediti commerciali e gli altri crediti correnti esso generalmente corrisponde al loro valore nominale. Successivamente, qualora essi abbiano una scadenza prefissata, sono valutati al costo ammortizzato utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. Quando le attività finanziarie non abbiano una scadenza prefissata sono valutate al costo di acquisizione. I crediti con scadenza superiore ad un anno infruttiferi o che maturano interessi inferiori al mercato sono attualizzati utilizzando tassi di interesse in linea con i riferimenti di mercato. Tali attività, o loro parte, sono cancellati dal bilancio allorché i diritti a ricevere flussi finanziari dall'attività sono estinti o il Gruppo abbia trasferito il diritto a ricevere flussi finanziari dall'attività o abbia assunto l'obbligo contrattuale di corrisponderli interamente e senza ritardi ad una terza parte trasferendo sostanzialmente tutti i rischi e benefici della proprietà dell'attività finanziaria oppure non trasferendo né trattenendo sostanzialmente tutti i rischi e benefici ma trasferendo il controllo della stessa. Nel caso in cui il Gruppo abbia trasferito i diritti a ricevere flussi finanziari da un'attività e non abbia né trasferito né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici o non abbia perso il controllo sulla stessa, l'attività viene rilevata nel bilancio del Gruppo nella misura del suo coinvolgimento residuo. In questo caso si riconosce inoltre una passività associata. L'attività e la passività sono valutate in modo da riflettere i diritti e le obbligazioni che il Gruppo ha trattenuto. Il coinvolgimento residuo che prende la forma di una garanzia sull'attività trasferita viene valutato al minore tra il valore contabile iniziale dell'attività e il valore massimo del corrispettivo che il Gruppo potrebbe essere tenuto a corrispondere. Gli utili e le perdite sono rilevati a conto economico nel momento in cui l'investimento viene contabilmente eliminato o al manifestarsi di una perdita durevole di valore, oltre che per il processo di ammortamento e di conversione.
• Attività valutate al fair value in contropartita del conto economico: rientrano in questa categoria i titoli di capitale rappresentati dalle partecipazioni diverse da quelle in società controllate, collegate e joint-venture e non detenute con finalità di trading, in quanto il Gruppo ha deciso di non avvalersi dell'opzione che consente la valutazione a FVOCI.
Le passività finanziarie sono iscritte nelle linee di bilancio: Debiti verso finanziatori non correnti, Debiti vari ed altre passività, Debiti verso finanziatori correnti; Debiti commerciali; Altre passività correnti.
Le passività finanziarie sono iscritte inizialmente al fair value aumentato (o diminuito nel caso di passività finanziarie valutate a fair value con variazioni a conto economico) dei costi di transazione direttamente collegati all'emissione della passività. Successivamente, sono valutate secondo il criterio del costo ammortizzato a meno degli strumenti finanziari derivati o delle passività detenute per la negoziazione che sono valutate a fair value con variazioni di valore a conto economico. Esse sono classificate e valutate in funzione delle caratteristiche dei loro flussi finanziari e del modello di business applicato alla loro gestione. Le passività finanziarie detenute dal Gruppo rientrano nella categoria delle Passività finanziarie al costo ammortizzato. Esse sono valutate al costo ammortizzato utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. Il costo ammortizzato è calcolato rilevando ogni sconto o premio sull'acquisizione ed onorari o costi che sono parte integrante del tasso di interesse effettivo. Una passività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando l'obbligo sottostante la passività è estinto o annullato o adempiuto. Gli utili e le perdite sono rilevati a conto economico nel momento in cui la passività viene contabilmente eliminata, oltre che per il processo di ammortamento e di conversione. Nei casi in cui una passività finanziaria esistente è sostituita da un'altra dello stesso prestatore, a condizione sostanzialmente diverse, oppure le condizioni di una passività esistente vengono sostanzialmente modificate, tale scambio o modifica viene trattato come una cancellazione contabile della passività originale e la rilevazione di una nuova passività, con iscrizione nel conto economico di eventuali differenze tra i valori contabili.
Il valore delle attività finanziarie è rettificato per riflettere le perdite di valore che sono misurate secondo il
modello dell'Expected Credit Loss che prevede di stimare la perdita attesa in periodo più o meno lungo in funzione del rischio credito: i) per le attività finanziarie che non hanno avuto un significativo aumento del rischio di credito dalla rilevazione iniziale o che hanno un basso rischio di credito alla data di bilancio viene stimata la perdita attesa nei successivi 12 mesi; ii) per le attività finanziarie che hanno avuto un significativo aumento del rischio credito dalla rilevazione iniziale ma per le quali non si sia ancora manifestata un'obiettiva perdita di valore, la perdita attesa viene calcolata sulla vita intera dell'attività; iii) per le attività finanziarie per le quali si è manifestata un'obiettiva perdita di valore, la perdita attesa viene calcolata sulla vita intera dell'attività e, rispetto al punto precedente, i flussi di interesse sono calcolati sul valore ridotto della svalutazione attesa. Per i crediti commerciali che non contengono una significativa componente finanziaria, le perdite attese sono determinate utilizzando un metodo semplificato rispetto all'approccio generale sopra delineato. L'approccio semplificato prevede la stima della perdita attesa sulla vita intera del credito e senza necessità di valutare l'Expected Credit Loss a 12 mesi e l'esistenza di significativi incrementi del rischio credito.
Gli strumenti derivati sono iscritti nella Situazione patrimoniale-finanziaria e sono valutati al fair value e gli utili o le perdite determinati sono iscritti rispettivamente a conto economico, se i derivati non sono definibili di copertura ai sensi dell'IFRS 9 o se coprono un rischio prezzo ("fair value hedge"), ovvero negli altri componenti del risultato economico complessivo, se coprono un futuro flusso di cassa o un impegno contrattuale futuro già assunto alla data di bilancio ("cash flow hedge").
Il Gruppo effettua operazioni con strumenti finanziari derivati solo a fini di copertura, con il fine di neutralizzare potenziali perdite rilevabili su di un determinato elemento o gruppo di elementi attribuibili ad un determinato rischio, nel caso in cui esso dovesse effettivamente manifestarsi.
In particolare, i rischi finanziari coperti sono quelli potenzialmente derivanti dalla variazione dei tassi di interesse dei finanziamenti in essere e dalla variazione dei tassi di cambio sulle transazioni commerciali in valuta. Tutti gli strumenti finanziari non trattati in un mercato attivo sono misurati al valore equo determinato secondo tecniche di valutazione.
Quando gli strumenti derivati hanno le caratteristiche per essere contabilizzati secondo l'hedge accounting il Gruppo applica il seguente trattamento contabile:
• Coperture dei flussi di cassa: se uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dell'esposizione alla variabilità dei flussi di cassa di una attività o di una passività di bilancio o di un'operazione prevista altamente probabile e che potrebbe avere effetti sul conto economico, la porzione efficace degli utili o delle perdite sullo strumento finanziario è rilevata tra gli altri utili complessivi in apposita riserva; l'utile o la perdita cumulati sono riclassificati dal patrimonio netto e contabilizzati a conto economico nello stesso periodo in cui viene rilevata l'operazione oggetto di copertura; l'utile o la perdita associati ad una copertura, o a quella parte della copertura diventata inefficace, sono iscritti a conto economico quando l'inefficacia è rilevata.
• Coperture del fair value: se uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dell'esposizione alle variazioni del valore equo di un'attività / passività di bilancio attribuibili ad un determinato rischio con possibile effetto sul conto economico, l'utile o la perdita sulla posta coperta e attribuibile al rischio coperto è rilevata come parte del valore di carico di tale posto con contropartita di conto economico.
Qualora non ricorrano le condizioni per l'applicazione dell'hedge accounting, gli effetti derivanti dalla valutazione al valore equo dello strumento finanziario derivato sono imputati direttamente a conto economico. Allo stesso modo sono immediatamente accreditati a conto economico gli utili o le perdite non ancora realizzati e sospesi a patrimonio netto se l'operazione oggetto di copertura non è più ritenuta probabile. Se invece lo strumento di copertura stesso viene chiuso senza che l'operazione sottostante si sia realizzata, gli effetti sospesi a patrimonio
Il Gruppo valuta gli strumenti finanziari, quali i derivati, e gli strumenti di capitale al fair value ad ogni chiusura di bilancio.
Il fair value è il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività, o che si pagherebbe per il trasferimento di una passività, in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione. Una valutazione del fair value suppone che l'operazione di vendita dell'attività o di trasferimento della passività abbia luogo:
• nel mercato principale dell'attività o passività;
oppure
• in assenza di un mercato principale, nel mercato più vantaggioso per l'attività o passività.
Il mercato principale o il mercato più vantaggioso devono essere accessibili per il Gruppo.
Il fair value di un'attività o passività è valutato adottando le assunzioni che gli operatori di mercato utilizzerebbero nella determinazione del prezzo dell'attività o passività, presumendo che gli stessi agiscano per soddisfare nel modo migliore il proprio interesse economico.
Una valutazione del fair value di un'attività non finanziaria considera la capacità di un operatore di mercato di generare benefici economici impiegando l'attività nel suo massimo e migliore utilizzo o vendendola a un altro operatore di mercato che la impiegherebbe nel suo massimo e miglior utilizzo.
Il Gruppo utilizza tecniche di valutazione che sono adatte alle circostanze e per le quali vi sono sufficienti dati disponibili per valutare il fair value, massimizzando l'utilizzo di input osservabili rilevanti e minimizzando l'uso di input non osservabili.
Tutte le attività e passività per le quali il fair value viene valutato o esposto in bilancio sono categorizzate in base alla gerarchia del fair value, come di seguito descritta:
• Livello 1 - i prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l'entità può accedere alla data di valutazione;
• Livello 2 – Input diversi dai prezzi quotati inclusi nel Livello 1, osservabili direttamente o indirettamente per l'attività o per la passività;
• Livello 3 – tecniche di valutazione per le quali i dati di input non sono osservabili per l'attività o per la passività.
La valutazione del fair value è classificata interamente nello stesso livello della gerarchia del fair value in cui è classificato l'input di più basso livello di gerarchia utilizzato per la valutazione.
Per le attività e passività rilevate nel bilancio al fair value su base ricorrente, il Gruppo determina se siano intervenuti dei trasferimenti tra i livelli della gerarchia rivedendo la categorizzazione (basata sull'input di livello più basso, che è significativo ai fini della valutazione del fair value nella sua interezza) ad ogni chiusura di bilancio.
Il Comitato Finanziario di Gruppo determina i criteri e le procedure sia per le valutazioni del fair value ricorrenti, quali strumenti di capitale, sia per le valutazioni non ricorrenti. Il Comitato Finanziario di Gruppo comprende i responsabili finanziari di ciascuna struttura ed il responsabile finanziario del Gruppo.
Per la valutazione di attività significative, quali proprietà immobiliari, e passività significative, sono coinvolti dei periti esterni. Tale coinvolgimento è deciso annualmente dopo discussione e con l'approvazione del Collegio Sindacale. I criteri di selezione includono la conoscenza del mercato, la reputazione, l'indipendenza ed il rispetto degli standard professionali. Il Comitato Finanziario di Gruppo decide, a seguito della discussione con i periti esterni, quali tecniche di valutazione e quali input utilizzare per ciascun caso.
Ad ogni chiusura di bilancio il Comitato Finanziario di Gruppo analizza le variazioni nei valori di attività e passività per le quali è richiesta, in base ai principi contabili del Gruppo, la rivalutazione o la rideterminazione.
Per tale analisi, vengono verificati i principali input applicati nella valutazione più recente, raffrontando le informazioni utilizzate nella valutazione ai contratti e agli altri documenti rilevanti.
Il Comitato Finanziario di Gruppo effettua, con il supporto dei periti esterni, una comparazione tra ogni variazione nel fair value di ciascuna attività e passività e le fonti esterne rilevanti, al fine di determinare se la variazione sia ragionevole. I risultati delle valutazioni vengono presentati periodicamente al Collegio Sindacale ed ai revisori del Gruppo. Tale presentazione comprende una discussione delle principali assunzioni utilizzate nelle valutazioni.
Ai fini dell'informativa relativa al fair value, il Gruppo determina le classi di attività e passività sulla base della natura, caratteristiche e rischi dell'attività o della passività ed il livello della gerarchia del fair value come precedentemente illustrato.
Sono di seguito riepilogate le note relative al fair value degli strumenti finanziari e delle attività non finanziarie valutate al fair value, e quelle in cui viene presentata informativa sui fair values:
Con il regolamento n.2016/1905 emesso dalla Commissione Europea in data 22 settembre 2016 è stato omologato l'IFRS 15 "Revenue from contracts with customers" (di seguito IFRS 15), che definisce i criteri di rilevazione e valutazione dei ricavi derivanti da contratti con i clienti. Il principio sostituirà tutti gli attuali requisiti presenti negli IFRS in tema di riconoscimento dei ricavi e prevede un nuovo modello in cinque fasi che si applicherà ai ricavi derivanti da contratti con i clienti. In linea generale l'IFRS 15 prevede la rilevazione dei ricavi per un importo che riflette il corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento di merci o servizi al cliente. In particolare, l'IFRS 15 prevede che la rilevazione dei ricavi sia basata sui seguenti 5 steps: (i) identificazione del contratto con il cliente; (ii) identificazione delle performance obligation (ossia le promesse contrattuali a trasferire beni e/o servizi a un cliente); (iii) determinazione del prezzo della transazione; (iv) allocazione del prezzo della transazione alle performance obligations identificate sulla base del prezzo di vendita stand-alone di ciascun bene o servizio; e (v) rilevazione del ricavo quando la relativa performance obligation risulta soddisfatta. Inoltre, l'IFRS 15 integra l'informativa di bilancio da fornire con riferimento a natura, ammontare, timing ed incertezza dei ricavi derivanti e dei relativi flussi di cassa. Le disposizioni dell'IFRS 15 sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo, il 1° gennaio 2018; è concessa inoltre l'applicazione anticipata.
Il Gruppo opera nel settore della sanità privata accreditata e la sua attività si concretizza, attraverso servizi nelle aree acuti, servizi ambulatoriali, lungodegenza e riabilitazione, e contabilizza i propri ricavi, per tali servizi con la
seguente modalità:
• Servizi nelle aree acuti: Il Gruppo contabilizza i ricavi per tali servizi nel momento in cui il controllo dell'attività è stato trasferito al cliente, coincidente con il momento in cui è eseguito l'intervento sanitario;
• Servizi ambulatoriali: Il Gruppo contabilizza i ricavi per tali servizi nel momento in cui il controllo dell'attività è stato trasferito al cliente, coincidente con il momento in cui è eseguito l'intervento sanitario;
• Lungodegenza e riabilitazione: Il Gruppo contabilizza i ricavi per tali servizi nel momento in cui il controllo dell'attività è stato trasferito al cliente, coincidente con il momento in cui è eseguito l'intervento sanitario. Nel caso di lunga degenza è infatti prevista una diaria giornaliera, rendendo il corrispettivo direttamente commisurato al numero di giornate di degenza.
Si chiarisce che con riferimento ai servizi sopra riportati erogati in convenzione, i ricavi vengono iscritti nel limite massimo del tetto di spesa annua regionale assegnato alla Società qualora presente, mentre con riferimento ai ricavi nei confronti dei clienti privati e/o assicurati, vengono iscritti in relazione alla prestazione effettivamente erogata.
I costi sono riconosciuti al momento dell'acquisizione del bene o servizio.
I Proventi e gli Oneri finanziari sono rilevati per competenza sulla base degli interessi maturati sul valore netto delle relative attività e passività finanziarie, utilizzando il tasso di interesse effettivo.
Le Imposte correnti riflettono una stima del carico fiscale, determinato applicando la normativa vigente nei Paesi nei quali il Gruppo Garofalo Health Care esercita la sua attività. La passività per imposte correnti è calcolata utilizzando le aliquote vigenti o sostanzialmente approvate alla data di chiusura dell'esercizio.
Il debito per imposte correnti viene classificato nella situazione patrimoniale-finanziaria al netto di eventuali acconti di imposta pagati.
Le Imposte differite sono calcolate sulle differenze temporanee deducibili (Imposte differite attive) e tassabili (Imposte differite passive) risultanti alla data di bilancio fra i valori fiscali presi a riferimento per le attività e passività e i valori riportati a bilancio.
Le Imposte differite attive sono rilevate nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri
che possano rendere applicabile l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili e delle attività e passività fiscali portate a nuovo.
Il valore da riportare in bilancio delle Imposte differite attive viene riesaminato a ciascuna data di chiusura del bilancio e ridotto nella misura in cui non risulti più probabile che sufficienti utili fiscali saranno disponibili in futuro in modo da permettere a tutto o parte di tale credito di essere utilizzato.
Le Imposte differite attive non riconosciute sono riesaminate con periodicità annuale alla data di chiusura del bilancio e vengono rilevate nella misura in cui è diventato probabile che l'utile fiscale sia sufficiente a consentire che tali imposte differite attive possano essere recuperate.
Le Imposte differite attive e passive sono misurate in base alle aliquote fiscali che ci si attende vengano applicate all'esercizio in cui tali attività si realizzano o tali passività si estinguono, considerando le aliquote in vigore e quelle già emanate o sostanzialmente emanate alla data di bilancio.
Le Imposte differite attive e passive sono imputate direttamente a Conto Economico, ad eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente tra le componenti di patrimonio netto; nel qual caso anche le relative imposte differite sono contabilizzate coerentemente senza imputazione al conto economico.
Le Imposte differite attive e passive vengono compensate, qualora esista un diritto legale a compensare le attività per imposte correnti con le passività per imposte correnti e le imposte differite facciano riferimento alla stessa entità fiscale ed alla stessa autorità fiscale.
Le attività per Imposte differite attive e le passività per Imposte differite passive sono classificate tra le attività e passività non correnti.
I costi, i ricavi, le attività e le passività sono rilevati al netto delle imposte indirette, quali l'imposta sul valore aggiunto, con le seguenti eccezioni:
• l'imposta applicata all'acquisto di beni o servizi è indetraibile; in tal caso essa è rilevata come parte del costo di acquisto dell'attività o parte del costo rilevato nel conto economico;
• i crediti e i debiti commerciali includono l'imposta indiretta applicabile.
L'ammontare netto delle imposte indirette da recuperare o da pagare all'Erario è incluso nel bilancio tra i crediti ovvero tra i debiti.
Il principio contabile IAS 33 – Earnings per Share regola il calcolo e l'informativa da fornire agli utilizzatori del bilancio in tema di utile per azione base e diluito. Le classi di strumenti finanziari identificati dal principio che devono essere considerate per il calcolo dei suddetti indicatori sono opzioni, warrant, strumenti convertibili in azioni (es. convertible bonds) e assimilati.
L'utile per azione base è calcolato sulla base dell'utile del periodo diviso per il numero medio ponderato di azioni ordinarie durante l'esercizio.
L'utile per azione diluito è calcolato sulla base dell'utile diluito del periodo attribuibile agli azionisti della Capogruppo, diviso per il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione modificato dal numero delle azioni ordinarie potenzialmente diluitive.
L'identificazione del settore operativo in cui opera la Società viene effettuata sulla base di quanto previsto dal principio contabile IFRS 8 – Operating Segments. In data 12 dicembre 2012 lo IASB ha emesso un insieme di modifiche che hanno apportato cambiamenti al suddetto principio richiedendo che venga data informativa circa le valutazioni effettuate dalla direzione aziendale nell'aggregazione dei segmenti operativi descrivendo i segmenti che sono stati aggregati e gli indicatori economici che sono stati valutati per determinare che i segmenti aggregati presentino caratteristiche economiche simili.
Il Gruppo GHC è tra i principali operatori del settore della sanità privata accreditata in Italia in termini di fatturato, opera attraverso ventotto strutture sanitarie dislocate in sei regioni italiane, ed offre un'ampia gamma di servizi che coprono tutti i comparti della sanità, che include e si ripartisce nel settore ospedaliero e in quello socioassistenziale, grazie ad una diversificazione delle specialità erogate, all'utilizzo di tecnologie all'avanguardia e personale altamente qualificato.
In particolare, il Gruppo opera in sei Regioni del Nord e del Centro Italia, in cui è presente attraverso un'unica business unit nel:
• settore ospedaliero, attraverso i ricoveri acuti, le lungodegenze, riabilitazioni post-acuzie e le prestazioni ambulatoriali (il "Settore Ospedaliero");
• settore socio-assistenziale, attraverso i ricoveri in regime residenziale (il "Settore Socio-Assistenziale").
Le strutture del Gruppo GHC sono site nelle seguenti regioni italiane: Piemonte (2), Veneto (10), Friuli Venezia Giulia (1), Emilia Romagna (8), Lombardia (1), Liguria (12, di cui 4 possedute dalla società "Il Fiocco", società collegata di Fides Medica S.r.l. e consolidata con il metodo del Patrimonio Netto), Toscana (1) e Lazio (1).
Il Settore Ospedaliero è a sua volta suddiviso in tre sottosettori: (i) ricoveri per acuti, (ii) post-acuzie e (iii) prestazioni ambulatoriali.
Il Settore Socio-Assistenziale, rappresentato dall'insieme delle attività e dei servizi anche specialistici per la cura di patologie fisiche, neurologiche e sensoriali complesse, offre, in regime residenziale assistenza agli anziani, trattamenti di patologie specifiche tra cui (i) gravi disabilità, (ii) cure a soggetti con LIS (Locked-in-Syndrome) o con sclerosi laterale amiotrofica in fase terminale (Reparti N.A.C. – Nuclei ad Alta Complessità Neurologica Cronica), (iii) disabilità complesse, prevalentemente motorie o clinico assistenziali e funzionali (Continuità Assistenziale a Valenza Sanitaria), (iv) pazienti con disabilità da grave celebro lesione acquisita (Reparti "SVP" – Comi Stati Vegetativi Persistenti) e (v) da disordini psichiatrici e disturbi correlati all'assunzione di sostanze psicoattive.
Sotto il punto di vista dell'organizzazione gestionale del Gruppo, l'attività svolta è stata raggruppata in un'unica Strategic Business Unit (di seguito "SBU") all'interno della quale è ricondotto l'intero business. Tale impostazione trae origine dalla circostanza che l'unica attività svolta consiste nell'operare nella sanità privata accreditata, attraverso diversi servizi offerti ma che risultano gestiti in maniera unitaria dal management.
Il management del Gruppo osserva e valuta unitamente sia i risultati conseguiti dalle singole legal entity appartenenti al Gruppo, sia i risultati dei due settori identificati all'interno della singola SBU, allo scopo di prendere decisioni unitarie in merito all'allocazione delle risorse e alla verifica della performance sull'intera SBU.
La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si fondano su valutazioni che richiedono un alto grado di soggettività, su stime basate sull'esperienza storica, nonché su ipotesi che vengono di volta in volta valutate con riferimento alla loro ragionevolezza in funzione delle circostanze. L'applicazione di tali stime ed ipotesi influenza la determinazione degli importi esposti nei prospetti di bilancio, quali quelli esposti nella situazione patrimoniale-finanziaria, nel conto economico e nel rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. Le stime e le ipotesi sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico. I principali processi di stima e valutazione discrezionale sono relativi alla rilevazione e valutazione delle voci di bilancio di seguito indicate.
Gli ammortamenti dei i beni a vita utile definita delle immobilizzazioni materiali e delle immobilizzazioni immateriali e i dati previsionali utilizzati ai fini degli impairment test richiedono una valutazione discrezionale da parte degli amministratori. Ad ogni data di bilancio tale valutazione viene rivista al fine di verificare che gli importi iscritti siano rappresentativi della miglior stima dei costi che eventualmente saranno affrontati dal Gruppo e, nel caso in cui si rilevino variazioni significative, gli importi iscritti in bilancio vengono rivisti ed aggiornati.
Per quanto riguarda l'impairment test si rimanda a quanto indicato al paragrafo "Perdita di valore delle attività (impairment)" esposto di seguito nel presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2022.
La Società è parte di vari procedimenti legali su richieste risarcitorie connesse all'attività operativa, fiscali, giuslavoristica o altri rapporti contrattuali. Tali contenziosi sono soggetti a molte incertezze, e l'esito delle singole posizioni non è prevedibile con certezza. Inoltre gli stessi spesso derivano da problematiche legali complesse e soggette a diversi gradi di incertezza.
Un accantonamento è effettuato in relazione ad un contenzioso o minacciato, se la soccombenza è valutata probabile e ci sarà un'uscita di fondi e quando l'importo può essere ragionevolmente stimato. Se un'uscita di fondi diventa probabile, ma l'importo non può essere stimato, tale fatto è riportato nelle note.
Dal momento che questi accantonamenti rappresentano stime, la risoluzione di alcune di queste posizioni potrebbe richiedere alla Società di fare pagamenti in eccesso rispetto alle quote accantonate o possono richiedere alla Società di effettuare pagamenti in un importo che non poteva essere ragionevolmente stimato. La Società monitora lo stato dei procedimenti legali e si consulta regolarmente con esperti in materia legale e fiscale. Pertanto, gli accantonamenti per procedimenti legali della Società possono subire variazioni a seguito di futuri sviluppi su tali materie.
La rilevazione delle operazioni di business combinations implica l'attribuzione alle attività e passività dell'impresa acquisita della differenza tra il costo di acquisto e il valore netto contabile. Per la maggior parte delle attività e delle passività, l'attribuzione della differenza è effettuata rilevando le attività e le passività al loro fair value. La parte non attribuita se positiva è iscritta al goodwill, se negativa è imputata a conto economico. Nel processo di attribuzione, il Gruppo si avvale delle informazioni disponibili e, per le business combinations più significative, di valutazioni esterne.
Le imposte differite attive sono rilevate a fronte delle differenze temporanee deducibili fra i valori delle attività e delle passività espressi in bilancio rispetto al corrispondente valore fiscale e delle perdite fiscali riportabili, nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili futuri fiscalmente imponibili, a fronte dei quali tali perdite potranno essere utilizzate. Una valutazione discrezionale è richiesta agli amministratori per determinare l'ammontare delle imposte differite attive che possono essere contabilizzate, in quanto dipende dalla stima della probabile manifestazione temporale e dell'ammontare dei futuri utili fiscalmente imponibili.
La valutazione del trattamento di fine rapporto è effettuata utilizzando valutazioni attuariali. La valutazione attuariale richiede l'elaborazione di ipotesi circa i tassi di sconto, i futuri incrementi salariali, i tassi di turnover e di mortalità. A causa della natura di lungo termine di questi piani, tali stime sono soggette ad incertezza.
Le rettifiche di valore sui crediti rappresentano la miglior stima possibile effettuata dal management, in base alle informazioni in possesso alla data di redazione del bilancio.
Le stime e le assunzioni sono effettuate dagli amministratori con il supporto delle funzioni aziendali e, quando appropriato, di specialisti indipendenti e sono riviste periodicamente.
I principi contabili, emendamenti e interpretazioni non adottati in via anticipata per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 disciplinano fattispecie e casistiche non aventi effetti significativi sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società e sull'informativa contenuta nel bilancio consolidato.
Il Gruppo sta valutando l'impatto delle modifiche, emendamenti e interpretazioni ai Principi Contabili Omologato non adottati in via anticipata o in corso di omologazione.
Sono di seguito elencati i principi e le interpretazioni che, alla data di redazione del bilancio, erano già stati emanati e non adottati in via anticipata:
Le modifiche proibiscono alle entità di dedurre dal costo di un elemento di immobili, impianti e macchinari, ogni ricavo derivante dalla vendita di prodotti venduti nel periodo in cui tale attività viene portata presso il luogo o le condizioni necessarie perché la stessa sia in grado di operare nel modo per cui è stata progettata dal management. Un'entità contabilizza i ricavi derivanti dalla vendita di tali prodotti, ed i costi per produrre tali prodotti, nel conto economico. In accordo con le regole di transizione, il Gruppo applica la modifica in modo retrospettico solo per gli elementi di immobili, impianti e macchinari entrati in funzione successivamente od all'inizio dell'esercizio comparativo all'esercizio in cui tale modifica viene per la prima volta applicata (data di prima applicazione). Tali modifiche non hanno avuto impatto sul bilancio consolidato del Gruppo in quanto non sono state realizzate vendite relative a tali elementi di immobili, impianti e macchinari, prima che gli stessi entrassero in funzione prima o dopo l'inizio del precedente periodo comparativo.
Tale modifica permette ad una controllata che sceglie di applicare il paragrafo D16(a) dell'IFRS 1 di contabilizzare le differenze di traduzione cumulate sulla base degli importi contabilizzati dalla controllante, considerando la data di transizione agli IFRS da parte della controllante, nel caso in cui non fossero stati fatti aggiustamenti nelle procedure di consolidamento e per gli effetti dell'aggregazione aziendale in cui la controllante ha acquisito la controllata. Questa modifica si applica anche alle società collegate o joint venture che scelgono di applicare il paragrafo D16(a) dell'IFRS 1. Tale modifica non ha avuto impatto sul bilancio consolidato del Gruppo in quanto lo stesso non è un first time adopter.
Tale modifica chiarisce quali fees un'entità include nel determinare se le condizioni di una nuova o modificata passività finanziaria siano sostanzialmente differenti rispetto alle condizioni della passività finanziaria originaria. Queste fees includono solo quelle pagate o percepite tra il debitore ed il finanziatore, incluse le fees pagate o percepite dal debitore o dal finanziatore per conto di altri. Non è stata proposta una simile modifica per quanto riguarda lo IAS 39 Financial Instruments: Recognition and Measurement.
In accordo con le regole di transizione, il Gruppo applica la modifica alle passività finanziarie che sono modificate o scambiate successivamente o all'inizio dell'esercizio in cui tale modifica viene per la prima volta applicata (data di prima applicazione). Tale modifica non ha avuto impatto sul bilancio consolidato del Gruppo in quanto nel semestre non sono intervenute modifiche nelle passività finanziarie del Gruppo.
La modifica rimuove i requisiti nel paragrafo 22 dello IAS 41 riferito all'esclusione dei flussi di cassa per le imposte quando viene valutato il fair value di una attività nello scopo dello IAS 41. Tale modifica non ha avuto impatto sul bilancio consolidato del Gruppo in quanto il Gruppo non possiede attività in scopo dello IAS 41 alla data di bilancio.
Nel Maggio 2017, lo IASB ha emesso l'IFRS 17 Insurance Contracts (IFRS 17), un nuovo principio completo relativo ai contratti di assicurazione che copre la rilevazione e misurazione, presentazione ed informativa.
Quando entrerà in vigore l'IFRS 17 sostituirà l'IFRS 4 Contratti Assicurativi che è stato emesso nel 2005. L'IFRS 17 si applica a tutti i tipi di contratti assicurativi (ad esempio: vita, non vita, assicurazione diretta, ri-assicurazione) indipendentemente dal tipo di entità che li emette, come anche ad alcune garanzie e strumenti finanziari con caratteristiche di partecipazione discrezionale. Allo scopo si applicheranno limitate eccezioni. L'obiettivo generale dell'IFRS 17 è quello di presentare un modello contabile per i contratti di assicurazione che sia più utile e coerente per gli assicuratori. In contrasto con le previsioni dell'IFRS 4 che sono largamente basate sul mantenimento delle
politiche contabili precedenti, l'IFRS 17 fornisce un modello completo per i contratti assicurativi che copre tutti gli aspetti contabili rilevanti. Il cuore dell'IFRS 17 è il modello generale, integrato da:
• Uno specifico adattamento per i contratti con caratteristiche di partecipazione diretta (il variable fee approach);
• Un approccio semplificato (l'approccio dell'allocazione del premio) principalmente per i contratti di breve durata.
L'IFRS 17 sarà in vigore per gli esercizi che inizieranno al 1° gennaio 2023 o successivamente, e richiederà la presentazione dei saldi comparativi. È permessa l'applicazione anticipata, nel qual caso l'entità deve aver adottato anche l'IFRS 9 e l'IFRS 15 alla data di prima applicazione dell'IFRS 17 o precedentemente. Questo principio non si applica al Gruppo.
A gennaio 2020, lo IASB ha pubblicato delle modifiche ai paragrafi da 69 a 76 dello IAS 1 per specificare i requisiti per classificare le passività come correnti o non correnti. Le modifiche chiariscono:
Le modifiche saranno efficaci per gli esercizi che inizieranno al 1° gennaio 2023 o successivamente, e dovranno essere applicate retrospettivamente. Il Gruppo sta al momento valutando l'impatto che le modifiche avranno sulla situazione corrente e qualora si renda necessaria la rinegoziazione dei contratti di finanziamento esistenti.
Nel febbraio 2021 lo IASB ha emesso degli emendamenti allo IAS 8, in cui introduce una definizione di "stime contabili". Le modifiche chiariscono la distinzione tra cambiamenti nelle stime contabili e cambiamenti nei principi contabili e correzione di errori. Inoltre, chiariscono come le entità utilizzano tecniche di misurazione e input per sviluppare stime contabili.
Le modifiche sono efficaci per gli esercizi che hanno inizio dal o dopo il 1° gennaio 2023 e si applicano ai cambiamenti di principi contabili e a cambiamenti nelle stime contabili che si verificano a partire dall'inizio di tale periodo o successivamente. L'applicazione anticipata è consentita a condizione che tale fatto sia reso noto. Non si prevede che le modifiche avranno un impatto significativo sul Gruppo.
Nel febbraio 2021, lo IASB ha emesso degli emendamenti allo IAS 1 e all'IFRS Practice Statement 2 Making Materiality Judgements, in cui fornisce linee guida ed esempi per aiutare le entità ad applicare giudizi di materialità all'informativa sui principi contabili. Le modifiche mirano ad aiutare le entità a fornire informazioni sui principi contabili più utili sostituendo l'obbligo per le entità di fornire le proprie politiche contabili "significative" con l'obbligo di fornire informativa sui propri principi contabili "rilevanti"; inoltre, sono aggiunte linee guida su come le entità applicano il concetto di rilevanza nel prendere decisioni in merito all'informativa sui principi contabili.
Le modifiche allo IAS 1 sono applicabili a partire dagli esercizi che hanno inizio dal o dopo il 1° gennaio 2023, è consentita l'applicazione anticipata. Poiché le modifiche al PS 2 forniscono indicazioni non obbligatorie
sull'applicazione della definizione di materialità all'informativa sui principi contabili, non è necessaria una data di entrata in vigore per tali modifiche.
Il Gruppo sta attualmente valutando l'impatto delle modifiche per determinare l'impatto che avranno sull'informativa sui principi contabili di Gruppo.
Nel maggio del 2021, lo IASB ha emesso le modifiche allo IAS 12, restringendo l'ambito di applicazione dell'initial recognition exception inclusa nello IAS 12, che non dovrà essere più applicata a quelle transazioni che fanno nascere differenze temporanee tassabili e deducibili in egual misura.
Le modifiche dovranno essere applicate alle transazioni che avvengono successivamente o all'inizio del periodo comparativo presentato. Ulteriormente, all'inizio del periodo comparativo presentato, imposte differite attive (in presenza dell'esistenza di sufficienti redditi imponibili) ed imposte differite passive dovranno essere riconosciute per tutte le differenze temporanee deducibili e tassabili associate ai leasing e fondi di ripristino. Il Gruppo sta attualmente valutando l'impatto di tali modifiche.
Il 6 dicembre 2022, il Gruppo GHC ha acquisito il 100% delle quote di Gruppo Veneto Diagnostica e Riabilitazione S.r.l. uno dei principali centri diagnostici della Regione Veneto per volumi e qualità delle prestazioni erogate, accreditata con il Sistema Sanitario Nazionale. La società GVDR dispone di quattro sedi: una, la principale, a Cadoneghe in provincia di Padova, una a Padova, una a Scorzè (nei pressi di Venezia) e una a Conegliano in provincia di Treviso.
Il fair value delle attività e passività identificabili della CGU GVDR alla data dell'acquisizione è di seguito rappresentata:
| in migliaia di Euro | Fair value riconosciuto in sede di acquisizione |
|---|---|
| Attività | |
| Attività immateriali | 20 |
| Immobili, impianti e macchinari | 5.276 |
| Attività finanziarie non correnti | 128 |
| Attività per imposte differite | 228 |
| Attività per strumenti derivati non correnti | 2 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 4.099 |
| Crediti commerciali | 1.240 |
| Rimanenze | 113 |
| Attività finanziarie correnti | 9 |
| Attività correnti | 716 |
| Passività | |
| Debiti commerciali | 983 |
| Debiti finanziari correnti | 410 |
| Debiti finanziari non correnti | 2.467 |
| Debiti verso banche correnti | 5 |
| Debiti verso banche non correnti | 1.110 |
| Benefici ai dipendenti | 1.292 |
| Passività per imposte differite | 6 |
| Altre passività correnti | 1.339 |
| Totale attività nette identificabili al fair value | 4.219 |
| Corrispettivo dell'acquisizione | 24.975 |
| Avviamento derivante dall'acquisizione | 20.756 |
| Flusso di cassa netto dell'acquisizione | 20.877 |
L'eccedenza derivante dall'acquisizione (cioè l'avanzo dei costi di acquisto sul fair value della quota di pertinenza del Gruppo), è stata iscritta provvisoriamente nella voce "Avviamento" per Euro 20.756 migliaia, come riportato nel medesimo paragrafo. Si rileva che alla data di questo bilancio la procedura di valutazione delle attività e passività acquisite è ancora preliminare, pertanto l'avviamento determinato ha ancora natura provvisoria.
La voce avviamento risulta composta come segue:
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Avviamento – CGU CMSR Veneto Medica | 11.230 | 11.230 |
| Avviamento – CGU Villa Von Siebenthal | 2.957 | 2.957 |
| Avviamento – CGU Rugani Hospital | 6.935 | 6.935 |
| Avviamento – CGU Gruppo Fides | 17.645 | 17.645 |
| Avviamento – CGU Casa di Cura Prof. Nobili | 47 | 47 |
| Avviamento – CGU Poliambulatorio Dalla Rosa Prati | 10.080 | 10.080 |
| Avviamento – CGU Ospedali Privati Riuniti | 3.006 | 3.006 |
| Avviamento – CGU Centro Medico San Biagio | 2.275 | 1.905 |
| Avviamento – CGU Aesculapio | 3 | 3 |
| Avviamento – CGU XRay One Srl | 629 | 629 |
| Avviamento – CGU Clinica San Francesco | 6.719 | 6.719 |
| Avviamento – CGU Domus Nova S.p.A. | 9.109 | 9.109 |
| Avviamento – CGU GVDR | 20.756 | - |
| Totale Avviamento | 91.391 | 70.265 |
L'avviamento è costituito dalla differenza tra il fair value del corrispettivo trasferito ed il valore netto degli importi alla data di acquisizione delle attività identificabili acquisite e delle passività assunte identificabili al fair value.
L'incremento è attribuibile al consolidamento di Gruppo Veneto Diagnostica e Riabilitazione S.r.l., pari a Euro 20.756 migliaia, e Centro Medico San Biagio S.r.l.; quest'ultima CGU è incrementata per effetto della fusione dello Studio Schio S.r.l., acquisita nel precedente esercizio.
L'avviamento e l'accreditamento acquisiti attraverso aggregazioni aziendali sono stati allocati ai fini della verifica della perdita di valore alle unità generatrici di flussi di cassa identificate per il Gruppo a livello di singola entity, fatto salvo per le società Centro di Riabilitazione S.r.l., Ro.E Mar. S.rl., Genia Immobiliare S.r.l., Fides Medica S.r.l., Fides Servizi S.r.l., Prora S.rl., identificate come una unica CGU Gruppo Fides e Centro Medico San Biagio S.r.l., Bimar S.r.l. e Studio Schio S.r.l., oggi fusa in Centro Medico San Biagio S.r.l., anch'esse identificate come una unica CGU Centro Medico San Biagio.
Il Gruppo ha incaricato un professionista terzo indipendente per l'elaborazione dell'impairment test, la cui analisi prevede le seguenti fasi:
Il Gruppo ha effettuato il test di impairment tenuto conto sia di quanto previsto dallo IAS 36 sia del richiamo di attenzione della Consob n.1/21 del 16 febbraio del 2021.
La stima del value in use è effettuata attualizzando i flussi finanziari operativi, ovvero i flussi disponibili prima del rimborso dei debiti finanziari e della remunerazione degli azionisti (metodo dell'Unlevered Discounted Cash Flow o UDCF). I flussi finanziari operativi sono attualizzati ad un tasso pari alla media ponderata del costo del debito e dei mezzi propri (Weighted Average Cost of Capital o WACC), allo scopo di ottenere il valore del capitale operativo dell'azienda (Enterprise Value).
I flussi di cassa prospettici utilizzati nel test di impairment al 31 dicembre 2022 sono quelli derivanti dai Piani Industriali delle singole società relativi agli esercizi 2023-2026, approvati da ciascuna Società fra la fine del mese di febbraio e l'inizio del mese di marzo 2023. L'orizzonte temporale dei Piani è pari a 4 anni. Si chiarisce che l'impairment test è stato oggetto di approvazione da parte del Cda della Capogruppo in data 10 marzo 2023.
I flussi di cassa prospettici utilizzati nel test di impairment risultano elaborati prendendo a riferimento l'Ebitda atteso al netto delle imposte figurative e dedotto il contributo figurativo delle immobilizzazioni fisse e del capitale circolante. Le assunzioni e la metodologia utilizzata risultano coerenti con i risultati storici dell'azienda e del mercato di riferimento. Alla luce di quanto esposto, per l'elaborazione dell'impairment test si è ritenuto opportuno, prudentemente, fare riferimento a un tasso di crescita g pari a zero.
Il tasso di attualizzazione dei flussi di cassa (WACC) utilizzato per i test di impairment al 31 Dicembre 2022 è pari al 5,186% ed è stato calcolato adottando la medesima metodologia utilizzata al 31 dicembre 2021 e negli esercizi precedenti.
I parametri principali al 31 dicembre 2022 per il calcolo del WACC sono i seguenti:
Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa Rugani Hospital S.r.l., struttura sanitaria operante in Siena, è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di 4 anni, approvati dal C.d.A. del 21 febbraio 2023. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.
Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa CMSR Veneto Medica S.r.l., poliambulatorio operante in Vicenza, è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di 4 anni, approvati dal C.d.A. del 28 febbraio 2023. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.
Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa Villa Von Siebenthal S.r.l., struttura sanitaria socio assistenziale operante a Genzano Romano, è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di 4 anni, approvati dal C.d.A. del 1° marzo 2023. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.
Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa del Gruppo Fides, composto da strutture sanitarie operanti in Liguria, è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di 4 anni, approvati dal C.d.A. del 22 febbraio 2023 di Fides Medica S.r.l. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.
Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa Casa di Cura Prof.Nobili, struttura sanitaria operante in provincia di Bologna, è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di 4 anni, approvati dal C.d.A. del 21 febbraio 2023. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.
Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa della Poliambulatorio dalla Rosa Prati, struttura sanitaria operante in Parma, è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di 4 anni, approvati dal C.d.A. del 22 febbraio 2023. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.
Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa della Ospedali Privati Riuniti, struttura sanitaria operante in Bologna, è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di 4 anni, approvati dal C.d.A. del 1° marzo 2023. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.
Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa della Centro Medico San Biagio e Bimar, di fatto una struttura sanitaria unica operante in Portogruaro (Venezia), è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di 4 anni, approvati dal C.d.A. di Centro Medico San Biagio s.r.l. del 27 febbraio 2023. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.
Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa della Centro Medico Università Castrense, struttura sanitaria operante in San Giorgio di Nogaro (Udine), è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di 4 anni, approvati dal C.d.A. del 27 febbraio 2023. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.
Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa Aesculapio S.r.l., poliambulatorio operante in San Felice sul Panaro (Modena), è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di 4 anni, approvati dal C.d.A. del 28 febbraio 2023. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.
Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa Clinica San Francesco S.r.l., struttura sanitaria operante a Verona, è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di 4 anni, approvati dal C.d.A. del 27 febbraio 2023. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.
Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa Domus Nova S.p.A., proprietaria degli ospedali privati polispecialistici per acuti Domus Nova e San Francesco, entrambi operanti in Ravenna, è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di 4 anni, approvati dal C.d.A. del 1° marzo 2023. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.
Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa XRay One S.r.l., struttura sanitaria operante a Poggio Rusco (Mantova), è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di 4 anni, approvati dal C.d.A. del 28 febbraio 2023. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.
Per quanto riguarda la CGU Gruppo Veneto Diagnostica e Radiologia, la Società si è avvalsa della facoltà, prevista dall'IFRS 3, di completare il processo di Purchase Price Allocation entro i dodici mesi successivi all'acquisizione, effettuata il 6 dicembre 2022. Pertanto l'impairment test sarà effettuato una volta completata la Purchase Price Allocation. Il prezzo pagato rappresenta la stima del fair value dedotti i costi di vendita.
Il Gruppo ha provveduto ad elaborare un'analisi di sensitività sui risultati del test rispetto alle variazioni degli assunti di base che condizionano il valore d'uso delle CGU, ipotizzando una variazione del WACC pari a +/-1 con una riduzione del livello di EBITDA prospettico delle CGU del +/-5%. Ciò non comporterebbe perdite di valore per nessuna delle CGU.
Di seguito si riporta il WACC di equilibrio per ciascuna CGU, con riferimento al 31 dicembre 2022, confrontato con lo stesso dato al 31 dicembre 2021.
| Al 31 dicembre 2022 |
Al 31 dicembre 2021 |
|
|---|---|---|
| CGU Casa di Cura Rugani | 12,06% | 13,81% |
| CGU CMSR Veneto Medica | 11,56% | 12,10% |
| CGU Villa Von Siebenthal | 6,51% | 6,06% |
| CGU Gruppo Fides | 7,38% | 7,54% |
| CGU Casa di Cura Prof. Nobili | 19,57% | 15,70% |
| CGU Poliambulatorio Dalla Rosa Prati | 10,02% | 9,14% |
| CGU Ospedali Privati Riuniti | 7,92% | 6,28% |
| CGU Centro Medico San Biagio e Bimar | 8,60% | 9,85% |
| CGU Centro Medico Università Castrense | 8,35% | 7,58% |
| CGU Aesculapio | 8,13% | 10,51% |
| CGU XRay One | 7,10% | 7,94% |
| CGU Clinica San Francesco | 7,56% | 7,01% |
| CGU Domus Nova | 8,13% | 6,99% |
Inoltre, pur essendosi esauriti gli effetti dello scenario pandemico che hanno caratterizzato gli esercizi 2020-2022, il management della GHC S.p.A ha ritenuto opportuno affidare al professionista indipendente anche "uno stress test" sulle attività immateriali a vita utile indefinita, simulando una riduzione dei ricavi nel 2023 che vanno dal 48% circa fino al 100% per ogni CGU ed ipotizzando altresì, con prudenza, la totale invarianza della struttura dal lato dei costi ed il solo recupero dei flussi negativi legati al pagamento delle imposte, dato che la mancanza dei ricavi porterebbe le CGU in perdita fiscale.
Tale "stress test" ha confermato i margini di tenuta del test di impairment.
Nota n. 4 Altre attività immateriali
La composizione della voce Altre Attività immateriali al 31 Dicembre 2022 comparata con gli stessi valori al 31 dicembre 2021 è di seguito evidenziata.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | Variazione |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | |
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 267 | 69 | 197 |
| Sviluppo | 769 | 35 | 734 |
| Accreditamento | 193.349 | 193.349 | - |
| Software | 1.125 | 963 | 162 |
| Altre attività immateriali | 344 | 363 | (20) |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 186 | 1.048 | (862) |
| Totale Altre Attività immateriali | 196.039 | 195.828 | 211 |
La tabella che segue evidenzia la movimentazione delle singole voci delle Altre attività immateriali per il periodo chiuso al 31 Dicembre 2022.
| in migliaia di Euro | Concession i, licenze, marchi e diritti simili |
Svilupp o |
Softwar e |
Accreditament o |
Altre attività immateria li |
Immobilizzazio ni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore netto al 31 | 69 | 35 | 963 | 193.349 | 363 | 1.048 | 195.82 |
| dicembre 2021 Acquisizione |
263 | - | 684 | - | 101 | 77 | 8 1.125 |
| Ammortamento | (108) | (205) | (483) | - | (149) | - | (944) |
| Decremento | - | - | (1) | - | - | - | (1) |
| Giroconti/Riclassific he |
39 | 939 | (39) | - | 9 | (939) | 9 |
| Variazione area di consolidamento |
3 | - | - | - | 19 | - | 22 |
| Valore netto al 31 Dicembre 2022 |
267 | 769 | 1.125 | 193.349 | 344 | 186 | 196.03 9 |
La voce Concessioni, licenze, marchi e diritti simili, pari ad Euro 267 migliaia al 31 Dicembre 2022, presenta una variazione netta pari a Euro 197 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021, riconducibile principalmente agli investimenti effettuati nel corso del 2022 per Euro 263 migliaia (da parte soprattutto di C.M.S.R. Veneto Medica S.r.l. per Euro 167 migliaia e Garofalo HealthCare S.p.A. per Euro 54 migliaia), al netto dei relativi ammortamenti.
La voce Costi di sviluppo, pari ad Euro 769 migliaia al 31 dicembre 2022, è riconducibile all'entrata in funzione di un progetto sostenuto dalla società Hesperia Hospital Modena S.r.l. relativo ad interventi di prostatectomia robotica e iperplasia prostatica, che ha comportato una riclassifica dalla voce Immobilizzazioni in corso per Euro 939 migliaia.
La voce Software è relativa agli applicativi utilizzati dagli uffici amministrativi delle società del Gruppo per la tenuta della contabilità nonché per gli aspetti gestionali relativi all'attività sanitaria.
Al 31 dicembre 2022 il Gruppo ha effettuato investimenti in software per Euro 684 migliaia, principalmente ascrivibili alle società Casa di Cura Villa Berica S.r.l. (Euro 145 migliaia) e C.M.S.R. Veneto Medica S.r.l. (Euro 128 migliaia) per il progetto RIS/PACS, e a Ospedali Privati Riuniti S.r.l. (Euro 64 migliaia) e Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 111 migliaia) per adeguamento infrastrutture IT e software gestionali.
La voce Accreditamento è l'attività connessa all'atto amministrativo attraverso il quale le strutture del Gruppo acquisiscono la qualifica di soggetto idoneo all'erogazione di prestazioni sanitarie e sociosanitarie per conto del Servizio Sanitario Regionale (SSR). L'Accreditamento istituzionale è rilasciato dalla Regione ed è subordinato al mantenimento di requisiti tecnologici, infrastrutturali e di personale, definiti dalle disposizioni nazionali e regionali. La voce accoglie il fair value emerso jn sede di acquisizione per le società del Gruppo ed in via residuale all'acquisto dell'accreditamento effettuato dalla Rugani Hospital S.r.l.. Di seguito si presenta la composizione della voce al 31 dicembre 2022:
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | Variazione |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2021 vs 2020 | |
| CGU Rugani Hospital | 330 | 330 | - |
| CGU Gruppo Fides Medica | 8.257 | 8.257 | - |
| CGU Casa di Cura Prof. Nobili | 4.942 | 4.942 | - |
| CGU Poliambulatorio Dalla Rosa Prati | 13.396 | 13.396 | - |
| CGU Ospedali Privati Riuniti | 35.176 | 35.176 | - |
| CGU Centro Medico San Biagio e Bimar | 52.744 | 52.744 | - |
| CGU Centro Medico Università Castrense | 4.166 | 4.166 | - |
| CGU Aesculapio | 2.624 | 2.624 | - |
| CGU XRay One | 16.877 | 16.877 | - |
| CGU Clinica San Francesco | 41.841 | 41.841 | - |
| CGU Domus Nova | 12.996 | 12.996 | - |
|---|---|---|---|
| Totale accreditamento | 193.349 | 193.349 | - |
Il fair value dell'accreditamento di tutte le suddette operazioni di acquisizione, ad eccezione di quello della Rugani Hospital S.r.l., è stato stimato nell'ambito del processo di purchase price allocation delle CGU acquisite, applicando una tecnica basata sull'attualizzazione dei risultati economici derivanti dalle prestazioni "in convenzione" (multiperiod excess earnings technique).
L'impairment test relativo alla voce "Accreditamento" è stato elaborato congiuntamente ai test sugli avviamenti delle rispettive società (essendo stati allocati gli accreditamenti alle CGU rappresentate dalle rispettive cliniche). Sono state inoltre operate le analisi di sensitività simulando una variazione del WACC di +/- 1% ed una riduzione del livello di EBITDA prospettico delle CGU del +/-5%, dalle quali non sono emerse perdite di valore in nessuna CGU. Si rimanda al paragrafo dell'"Avviamento" per la relativa informativa.
La voce include categorie residuali di attività, che data la loro scarsa significatività, non trovano collocazione in una specifica voce. Il saldo al 31 Dicembre 2022 è pari ad Euro 344 migliaia.
La voce, pari a Euro 186 migliaia, si decrementa di Euro 862 migliaia per l'effetto combinato dell'entrata in funzione di un progetto di sviluppo effettuato da Hesperia Hospital Modena S.r.l., il cui valore è stato riclassificato nei Costi di sviluppo per Euro 939 migliaia, e per l'incremento dell'anno pari a Euro 77 migliaia, ascrivibili per Euro 41 migliaia a XRay One S.r.l..
La tabella di seguito riportata presenta la composizione della voce Immobili, impianti e macchinari al 31 Dicembre 2022 confrontata con il 31 dicembre 2021.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | ||
| Terreni e Fabbricati | 155.024 | 158.591 | (3.567) | |
| Migliorie su beni di terzi | 4.432 | 3.474 | 958 | |
| Impianti e Macchinari | 11.301 | 10.228 | 1.073 | |
| Attrezzature industriali e commerciali | 20.321 | 19.221 | 1.099 | |
| Altri beni | 4.070 | 3.378 | 692 | |
| Diritti d'uso | 16.351 | 15.840 | 511 | |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 10.328 | 6.274 | 4.054 | |
| Totale | 221.826 | 217.006 | 4.820 |
Le tabelle che seguono evidenziano la movimentazione della voce in esame per il periodo chiuso al 31 Dicembre 2022.
| in migliaia di Euro | Terreni e Fabbrica ti |
Migliori e su beni di Terzi |
Impianti e Macchina ri |
Attrezzatur e industriali e commercia li |
Altri beni |
Diritti d'uso |
Immobilizzazio ni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore netto al 31 dicembre 2021 |
158.591 | 3.474 | 10.228 | 19.221 | 3.378 | 15.840 | 6.274 | 217.006 |
| Acquisizione | 2.520 | 629 | 2.846 | 3.892 | 1.570 | 1.256 | 5.570 | 18.282 |
| Ammortamento | (6.540) | (582) | (1.992) | (4.642) | (1.036) | (2.491) | - | (17.283) |
| Vendita | - | - | (568) | (1.326) | (221) | (365) | - | (2.481) |
| Svalutazione | - | - | - | - | - | - | (98) | (98) |
| Incremento | (3) | - | - | - | - | - | - | (3) |
| Decremento | - | - | 564 | 1.270 | 168 | (676) | (193) | 1.134 |
| Giroconti/Riclassific he |
456 | 549 | 87 | 122 | 1 | - | (1.225) | (9) |
| Variazione area di consolidamento |
- | 362 | 135 | 1.784 | 211 | 2.787 | - | 5.279 |
| Valore netto al 31 Dicembre 2022 |
155.024 | 4.432 | 11.301 | 20.321 | 4.070 | 16.351 | 10.328 | 221.826 |
La voce include principalmente le strutture immobiliari di proprietà delle case di cura ed ammonta al 31 Dicembre 2022 ad Euro 155.024 migliaia contro Euro 158.591 migliaia dell'esercizio 2021 .
Nel corso dell'esercizio 2022 la voce in esame subisce un decremento netto pari ad Euro 3.567 migliaia ascrivibile principalmente all'effetto combinato dei seguenti fenomeni:
La voce aumenta di Euro 958 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021, principalmente a seguito di:
La voce si è incrementata di Euro 1.073 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021, a seguito principalmente di:
La voce Attrezzature industriali e commerciali ammonta al 31 Dicembre 2022 ad Euro 20.321 migliaia contro un valore al 31 dicembre 2021 di Euro 19.221 migliaia. La variazione netta di Euro 1.099 migliaia è ascrivibile al combinato disposto dei seguenti effetti:
Tale voce ammonta al 31 Dicembre 2022 ad Euro 4.070 migliaia, con un incremento netto di Euro 692 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021. La voce in commento accoglie principalmente autovetture, autoveicoli da trasporto, macchine elettroniche, mobili ed arredi. La variazione intervenuta nel periodo è principalmente imputabile a:
La voce, pari a Euro 16.351 migliaia al 31 dicembre 2022, accoglie il valore attuale dei contratti relativi al noleggio, principalmente di fabbricati, macchinari e attrezzature per un periodo stabilito di tempo superiore ai 12 mesi e un importo superiore a Euro 5 migliaia a fronte di un pagamento di un corrispettivo determinato. La variazione positiva netta di Euro 511 migliaia è ascrivibile ai seguenti effetti:
La voce è pari al 31 Dicembre 2022 ad Euro 10.328 migliaia, contro un valore del precedente esercizio di Euro 6.274 migliaia. L'incremento netto di Euro 4.054 migliaia è ascrivibile ai seguenti fattori:
La tabella di seguito riportata presenta la composizione degli investimenti immobiliari al 31 Dicembre 2022.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | Variazione |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | |
| Investimenti Immobiliari | 885 | 924 | (39) |
| Totale Investimenti Immobiliari | 885 | 924 | (39) |
Gli investimenti immobiliari del Gruppo si riferiscono principalmente agli appartamenti di proprietà di L'Eremo di Miazzina S.r.l. per un ammontare di Euro 716 migliaia, di Hesperia Hospital Modena S.r.l., per un ammontare di Euro 24 migliaia, e di FI.D.ES. Medica S.r.l., per un ammontare di Euro 145 migliaia. Si tratta di immobili a destinazione non industriale e non strumentale per l'attività caratteristica del Gruppo e che sono detenuti con la specifica finalità di investimento. Per tali motivi, ai sensi dello IAS 40, tali proprietà immobiliari sono state classificate come investimento e valutate applicando il modello del costo. Il valore iscritto è rappresentato dal costo storico dedotte le quote di ammortamento cumulate. La diminuzione rispetto al 2021, pari a Euro 39 migliaia, deriva esclusivamente dall'ammortamento del periodo.
La vita utile degli investimenti immobiliari del Gruppo è di 33 anni; l'ammortamento è a quote costanti.
I Beni non risultano locati, pertanto non sono previsti ricavi per canoni, né costi operativi diretti.
Non vi sono restrizioni alla possibilità di realizzo da parte del Gruppo degli investimenti immobiliari, né obbligazioni contrattuali ad acquistare, costruire o sviluppare investimenti immobiliari, né ad effettuare manutenzioni, riparazioni o miglioramenti.
Si rimanda per l'informativa sulla gerarchia del fair value per gli investimenti immobiliari alla Nota 41. Si chiarisce a tal fine quanto segue:
corrente approssimato al valore netto contabile della suddetta posta.
Il valore delle partecipazioni ammonta al 31 Dicembre 2022 ad Euro 826 migliaia e si riferisce a partecipazioni in società collegate per Euro 735 migliaia ed a strumenti di capitale (classificati come Fair Value Profit & Loss), per Euro 91 migliaia.
Nella tabella seguente si riporta il dettaglio delle partecipazioni in società collegate al 31 dicembre 2022 ed al 31 Dicembre 2021.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre Al 31 Dicembre |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | |
| Il Fiocco S.c.a.r.l. | 735 | 809 | (74) |
| Totale partecipazioni in imprese collegate | 735 | 809 | (74) |
Le partecipazioni in società collegate sono interamente riferite alla società "Il Fiocco S.c.a.r.l.", nella quale il Gruppo detiene una partecipazione del 40% tramite la controllata Fides Medica s.r.l, acquisita nel corso dell'esercizio 2017. La voce in esame registra un decremento di euro 74 migliaia rispetto al saldo del 31 dicembre 2021 a seguito dell'effetto combinato del pro-quota del risultato di periodo, pari ad euro 129 migliaia, al netto dei dividendi ricevuti da Fides Medica s.r.l., pari ad euro 203 migliaia.
Si riportano di seguito i principali dati economico-finanziari al 31 dicembre 2022.
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre |
|---|---|
| 2022 | |
| Attività Correnti | 1.626 |
| Attività non Correnti | 331 |
| Passività correnti | (1.365) |
| Passività non correnti | (19) |
| Patrimonio netto | 573 |
| Quota di patrimonio netto di pertinenza del Gruppo - 40% | 229 |
| Avviamento | 506 |
| Valore di carico della partecipazione del Gruppo | 735 |
|---|---|
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre |
|---|---|
| 2022 | |
| Ricavi | 5.571 |
| Costo del Venduto | (5.018) |
| Ammortamenti e svalutazioni | (90) |
| Oneri Finanziari | (2) |
| Utili ante imposte | 461 |
| Imposte | (138) |
| Utile netto d'esercizio (da attività in funzionamento) | 323 |
| Altre componenti di conto economico complessivo che saranno successivamente riclassificate nell'utile/(perdita) di periodo al netto delle imposte |
- |
| Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate nell'utile/(perdita) di periodo al netto delle imposte |
- |
| Totale conto economico complessivo (da attività in funzionamento) |
323 |
| Utile netto di periodo di competenza del Gruppo | 129 |
La società collegata non ha passività potenziali o impegni al 31 dicembre 2022.
Di seguito si riporta il dettaglio degli strumenti di capitale.
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre Al 31 dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | |
| Studio Schio S.r.l. | - | 387 | 387 |
| La Cassa di Ravenna S.p.A. | 24 | 24 | 24 |
| Comex S.p.A. in liquidazione | 7 | 7 | 7 |
| Copag S.p.A. | 6 | 6 | 6 |
| BCC S.p.A. | 1 | 1 | 1 |
| Valpolicella Benaco Banca | 5 | 5 | - |
| C.O.P.A.G. S.p.A. | 9 | 9 | - |
| CAAF Emilia Centrale | 3 | 3 | - |
| Poliambulatorio Exacta S.r.l. | 11 | 11 | - |
| Ottica Modenese S.r.l. | 11 | 11 | - |
| Rete di imprese | 1 | 1 | - |
| Idroterapic S.r.l. | 10 | 10 | - |
| Altri titoli | 1 | - | 1 |
| Totale Strumenti di capitale | 91 | 476 | 1 |
Il saldo della voce è costituito dagli strumenti di capitale in cui le società Hesperia Hospital Modena S.r.l., Casa di Cura Villa Garda S.r.l., Ospedali Privati Riuniti S.r.l., Centro Medico San Biagio S.r.l., Bimar S.r.l., Aesculapio S.r.l., XRay One S.r.l. e Domus Nova S.p.A. non esercitano un'influenza né dominante, né notevole, e comunque inferiore ad un quinto del capitale sociale. Si rileva che il costo d'acquisto approssima il fair value in quanto non esiste un mercato attivo delle suddette quote, e qualora la società ipotizzi di cederle prevede di recuperare l'intero prezzo d'acquisto.
Il decremento della voce è attribuibile alla fusione, avvenuta nel corso del 2022, dello Studio Schio S.r.l. in Centro Medico San Biagio S.r.l., società che l'aveva acquisita nel precedente esercizio, ma non consolidata a fine 2021 in quanto di importo immateriale.
Va segnalato che relativamente alla partecipazione nel Poliambulatorio Exacta S.r.l. il cui valore di iscrizione lordo è pari ad Euro 63 migliaia, è stata prudenzialmente mantenuta la svalutazione già effettuata negli esercizi precedenti per un totale di Euro 52 migliaia, non essendo stati riscontrati indicatori tali che consentano riprese di valore.
La voce "Altre attività finanziarie non correnti" al 31 Dicembre 2022 è pari ad Euro 517 migliaia ed include principalmente i depositi cauzionali delle Società del Gruppo nei confronti di terzi.
Nella tabella seguente si riporta il dettaglio delle altre attività finanziarie non correnti al 31 Dicembre 2022 ed al 31 dicembre 2021.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | Variazione |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | |
| Depositi Cauzionali | 479 | 306 | 173 |
| Crediti Finanziari verso Altri | 38 | 176 | (138) |
| Totale altre attività finanziarie non correnti | 517 | 482 | 35 |
La voce "Altre attività non correnti" al 31 Dicembre 2022 è pari complessivamente ad Euro 2.330 migliaia ed include per Euro 1.367 migliaia i crediti oltre l'esercizio relativi all'imposta sul riallineamento tra il valore contabile ed il valore fiscale degli avviamenti iscritti in C.M.S.R. Veneto Medica S.r.l. (Euro 762 migliaia), in Fides Medica S.r.l. (Euro 177migliaia), in Rugani Hospital S.r.l. (Euro 71 migliaia) e Domus Nova S.p.a (Euro 357 migliaia).
La voce crediti verso altri, pari ad Euro 963 migliaia, aumenta di euro 955 migliaia rispetto al precedente esercizio a seguito della riclassifica dei crediti di imposta derivanti dal decreto "Industria 4.0" in scadenza oltre l'esercizio, precedentemente classificati nelle altre attività correnti (Euro 843 migliaia).
Nella tabella seguente si riporta la composizione delle altre attività non correnti per gli esercizi 2022 e 2021.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | Variazione |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | |
| Crediti imposta sostitutiva affrancamento | 1.367 | 1.105 | 262 |
| Crediti verso altri | 963 | 8 | 955 |
| Totale altre attività non correnti | 2.330 | 1.113 | 1.217 |
Si riporta di seguito la composizione delle Imposte differite attive e passive al 31 Dicembre 2022 confrontata con la situazione al 31 dicembre 2021:
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | Variazione |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | |
| Attività per imposte anticipate | 10.615 | 9.660 | 955 |
| Passività per imposte differite | (67.356) | (67.932) | 576 |
| Saldo Netto | (56.740) | (58.272) | 1.531 |
Le imposte differite attive sono rilevate nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri che possano rendere applicabile l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili e delle attività e passività fiscali portate a nuovo.
L'aumento registrato nel periodo è attribuibile principalmente al ricalcolo delle imposte differite attive effettuato dalle società Rugani Hospital S.r.l. e Hesperia Hospital Modena S.r.l. utilizzando l'aliquota IRES ordinaria del 24% anziché l'aliquota IRES dimezzata di cui beneficiavano fino al 2021 in qualità di presidi ospedalieri.
La tabella di seguito riportata presenta la movimentazione complessiva delle attività per imposte anticipate e delle passività per imposte differite per il 31 dicembre 2022 e per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Al 31 dicembre |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Saldo netto all'inizio dell'esercizio | (58.272) | (42.647) |
| Accredito / (Addebito) a conto economico | 1.304 | 428 |
| Altre variazioni | 56 | (15.971) |
| Accredito / (Addebito) a patrimonio netto | 172 | (82) |
| Saldo netto alla fine di periodo | (56.740) | (58.272) |
Le imposte differite attive e passive nette al 31 Dicembre 2022 sono negative per Euro 56.740 migliaia.
Le altre variazioni sono composte dalle imposte differite passive nette derivanti dalla variazione di perimetro e dall'allocazione del differenziale del prezzo di acquisto sulla voce accreditamento e fabbricati.
Si riporta di seguito il dettaglio e la movimentazione delle imposte differite attive e passive.
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Variazioni patrimoniali/economiche |
Variazioni conto economico complessivo |
Al 31 dicembre |
|---|---|---|---|---|
| 2021 | 2022 | |||
| Acc.to Fondo Svalutazione crediti | 1.240 | 30 | - | 1.270 |
| Acc.to Fondo rischi | 3.708 | 1.214 | - | 4.922 |
| Perdite fiscali | 2.005 | (148) | 1.857 | |
| Riallineamento avviamento | 498 | 458 | 956 | |
| Varie | 64 | 149 | 213 | |
| Ammortamenti Anticipati | 188 | (110) | - | 78 |
| Adeguamento IAS 19 | 984 | (605) | 172 | 551 |
| Adeguamento IAS 16 - Rivalutazioni | 20 | (20) | - | - |
| IFRS 16 | 644 | (266) | - | 377 |
| ALTRE | 310 | 81 | - | 391 |
| Imposte differite attive | 9.660 | 784 | 172 | 10.615 |
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Variazioni patrimoniali/economiche |
Variazioni conto economico complessivo |
Al 31 dicembre |
|---|---|---|---|---|
| 2021 | 2022 | |||
| Plusvalenze | (6) | 6 | - | - |
| Gross-up Avviamento /Accreditamento | (54.355) | (1.673) | - | (56.027) |
| Interessi di Mora | (58) | 6 | - | (52) |
| Adeguamento IAS 19 TFR | (448) | 448 | - | - |
| Adeguamento IAS 16 - Rivalutazioni | (4.934) | 345 | - | (4.589) |
| IFRS 16 | (6.110) | 250 | - | (5.860) |
| Ammortamenti IAS 40 | 0 | (67) | - | (67) |
| ALTRE | (2.019) | 1.259 | - | (760) |
| Imposte differite passive | (67.932) | 576 | - | (67.356) |
| Imposte differite nette | (58.272) | 1.360 | 172 | (56.740) |
|---|---|---|---|---|
La tabella seguente presenta il dettaglio delle rimanenze di magazzino al 31 Dicembre 2022 confrontato con i relativi dati al 31 dicembre 2021.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | Variazione |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | |
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 4.244 | 4.322 | (78) |
| Rimanenze | 4.244 | 4.322 | (78) |
Al 31 Dicembre 2022 le rimanenze ammontano ad Euro 4.244 migliaia, sostanzialmente invariate rispetto al 31 dicembre 2021 (Euro 4.322 migliaia). Tale voce, composta esclusivamente da materie prime, sussidiarie e di consumo si riferisce ai materiali destinati alle attività clinico-ospedaliere delle società del Gruppo.
I crediti commerciali sono iscritti in bilancio al 31 Dicembre 2022 per Euro 76.479 migliaia rispetto ad un valore di Euro 74.720 migliaia al 31 dicembre 2021. Di seguito viene riportato il dettaglio.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | Variazione |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | |
| Crediti verso Clienti privati | 7.287 | 11.899 | (4.612) |
| Crediti verso ASL/USL/USLL | 75.773 | 69.125 | 6.648 |
| Altri crediti | 476 | 338 | 139 |
| F.do Svalutazione crediti | (7.058) | (6.643) | (415) |
| Totale Crediti commerciali | 76.479 | 74.720 | 1.759 |
I crediti verso clienti sono interamente riferiti a prestazioni rese nel territorio nazionale e non vi sono crediti con scadenza superiore ai 12 mesi. Si deve evidenziare che l'incremento rispetto all'esercizio precedente è sostanzialmente riconducibile alla variazione di perimetro derivante dall'acquisizione di GVDR S.r.l. (Euro 1.107 migliaia).
Di seguito si riporta la movimentazione del fondo svalutazione crediti, che si incrementa per Euro 415 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021:
| in migliaia di Euro |
31-dic-21 | Accantonamenti | Utilizzi | Rilasci | Giroconti/Riclassifiche | 31-dic-22 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Fondo Svalutazione Crediti |
6.643 | 599 | (328) | (106) | 250 | 7.058 |
Le principali variazioni sono state le seguenti:
Per quanto concerne i meccanismi di determinazione delle perdite attese, in considerazione della natura dei crediti, la Società ha deciso di applicare un "loss rate approach", che consiste nel determinare delle percentuali di perdita su base statistica determinata in funzione delle perdite registrate lungo, rispettivamente i 12 mesi e la vita residua dei crediti, ed aggiustando questi trend storici per tenere in considerazione condizioni attuali e aspettative future. A tal fine si chiarisce che il Gruppo, non modificando il modello, registra una sostanziale conferma della tempistica d'incasso pre-covid. Pertanto, la Società ha suddiviso il proprio portafoglio crediti sulla base di caratteristiche di rischio omogenee e ha poi provveduto a determinare per ciascun portafoglio omogeneo, così identificato, un tasso di perdita sulla base della esperienza di default storica per ciascun portafoglio. La Società ha poi aggiornato i tassi storici così ottenuti per tenere conto delle attuali condizioni economiche nonché di previsioni ragionevoli sulle condizioni economiche future.
La tabella di seguito riportata presenta la composizione dei crediti tributari al 31 Dicembre 2022 confrontata con gli stessi valori al 31 dicembre 2021
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | Variazione |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | |
| Altri crediti e attività correnti-crediti tributari per istanze IRES e IRAP |
110 | 79 | 31 |
| Crediti tributari - acconto imposte IRES | 2.398 | 2.361 | 37 |
| Crediti tributari - acconto imposte IRAP | 581 | 455 | 126 |
| Crediti tributari - altri crediti tributari | 2.845 | 3.192 | (347) |
| Totale Crediti tributari | 5.933 | 6.088 | (155) |
I crediti tributari al 31 Dicembre 2022 sono pari ad Euro 5.933 migliaia rispetto ad un valore del precedente esercizio di Euro 6.088 migliaia, con un decremento di Euro 155 migliaia.
Al 31 Dicembre 2022 la voce è prevalentemente composta da crediti per le imposte derivanti dalle istanze IRES e IRAP (Euro 110 migliaia), da acconti imposte IRES e IRAP (Euro 2.979 migliaia) e da altri crediti tributari (Euro 2.845 migliaia).
Gli acconti IRES, pari a Euro 2.398 migliaia, accolgono il credito della Capogruppo GHC S.p.A. per Euro 1.182 migliaia, riferibile agli acconti versati lo scorso esercizio dalle società facenti parte del consolidato fiscale, al netto delle imposte dovute per il periodo.
Gli altri crediti tributari, pari ad Euro 2.845 migliaia, sono riferibili principalmente all'iscrizione dei crediti di imposta sugli investimenti effettuati da Casa di Cura Villa Berica S.r.l. (Euro 275 migliaia), C.M.S.R. Veneto Medica S.r.l. (Euro 529 migliaia), Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 261 migliaia), Casa di Cura Prof.Nobili (Euro 189 migliaia), Poliambulatorio Dalla Rosa Prati S.r.l. (Euro 139 migliaia), Ospedali Privati Riuniti S.r.l. (Euro 272 migliaia), L'Eremo di Miazzina S.r.l. (Euro 145 migliaia) e Aesculapio S.r.l. (Euro 450 migliaia).
Il valore degli altri crediti e attività correnti al 31 Dicembre 2022 è pari a Euro 3.137 migliaia, in decremento di Euro 268 migliaia rispetto al valore di Euro 3.405 migliaia dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.
Di seguito si riporta la composizione della voce:
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | Variazione |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | |
| Altri crediti e attività correnti-fornitori c/anticipi | 433 | 226 | 208 |
| Altri crediti e attività correnti-crediti verso altri | 1.408 | 1.539 | (131) |
| Altri crediti e attività correnti-crediti vs Istituti Previdenziali |
149 | 125 | 24 |
| Altri crediti tributari | 146 | 570 | (423) |
| Altri crediti e attività correnti- ratei e risconti attivi (non finanziari) |
1.000 | 946 | 54 |
| Totale Altri crediti e attività correnti | 3.137 | 3.405 | (268) |
La voce si compone principalmente come segue:
Il valore delle altre attività finanziarie correnti al 31 Dicembre 2022 è pari ad Euro 215 migliaia, con un incremento di Euro 40 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021. Il saldo si compone principalmente di ratei e risconti attivi di natura finanziaria.
Di seguito si riporta la composizione della voce.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | Variazione |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | |
| Conti correnti bancari | 31.132 | 41.027 | (9.895) |
| Assegni e denaro | 250 | 212 | 38 |
| Totale Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 31.382 | 41.239 | (9.857) |
I valori esposti possono essere convertiti in cassa prontamente e sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo.
Il Gruppo Garofalo Health Care ritiene che il rischio di credito correlato alle disponibilità liquide e mezzi equivalenti sia limitato perché trattasi principalmente di depositi frazionati su istituzioni bancarie nazionali.
Anche la suddetta voce è soggetta alla regola generale di impairment, ed è stato utilizzato il "loss rate approach". Tuttavia, in considerazione del fatto che sono conti a vista, le perdite attese sui 12 mesi e le perdite attese della vita utile coincidono.
Si rimanda a quanto riportato nella Nota 20 Debiti Finanziari – "Rendiconto finanziario" non correnti con riferimento alla composizione della posizione finanziaria netta al 31 Dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021.
Al 31 Dicembre 2022 il capitale sociale ammonta a Euro 31.570 migliaia, interamente versato, ed è costituito da n. 90.200.000 azioni prive del valore nominale.
Di seguito si riporta la struttura del capitale sociale per il Gruppo GHC alla data del 31 Dicembre 2022 con indicazione delle partecipazioni rilevanti nel capitale.
| Numero di azioni ordinarie |
% vs. capitale sociale | Quotato / non quotato |
Diritti e obblighi |
|---|---|---|---|
| 90.200.000 | 100% | Euronext STAR Milano |
Ogni azione dà diritto ad un voto. In conformità all'art. 127- quinquies del TUF, l'articolo 7 dello Statuto prevede che a ciascuna azione appartenuta al medesimo soggetto per un periodo continuativo di almeno ventiquattro mesi a decorrere dalla data di iscrizione nell'elenco speciale appositamente |
| Numero di azioni ordinarie |
% vs. capitale sociale | Quotato / non quotato |
Diritti e obblighi |
|---|---|---|---|
| istituito dalla Società sono attribuiti due voti. Per maggiori informazioni si rinvia al paragrafo 2, lett. d) della Relazione di Corporate Governance. I diritti e gli obblighi degli azionisti sono quelli previsti dagli artt. 2346 e ss. c.c., nonché dall'articolo 7 dello Statuto sociale relativamente alla maggiorazione del voto. |
| Dichiarante | Azionista diretto | Quota su capitale ordinario | Quota % su capitale votante | |
|---|---|---|---|---|
| Anrama S.p.A. | ||||
| Garofalo Maria Larama 98 S.p.A. Laura([1]) |
65,88%([2]) | 64,47%([2]) | ||
| Garofalo Maria Laura | ||||
| Peninsula Capital II S.a.r.l.([2]) |
PII 4 S.à.r.l. | 9,19% | 9,00% |
Si ricorda che in conformità all'art. 127-quinquies del TUF, l'articolo 7 dello Statuto prevede che a ciascuna azione appartenuta al medesimo soggetto per un periodo continuativo di almeno ventiquattro mesi a decorrere dalla data di iscrizione nell'elenco speciale appositamente istituito dalla Società (l'"Elenco") sono attribuiti due voti.
La Società, ricevute le regolari richieste di iscrizione, provvede alle iscrizioni e all'aggiornamento dell'Elenco secondo una periodicità trimestrale – 31 marzo, 30 giugno, 30 settembre e 31 dicembre – ovvero secondo una diversa periodicità eventualmente prevista dalla normativa di settore e, in ogni caso, entro la c.d. record date.
In conformità all'articolo 127-quinquies, comma 7, del TUF, l'articolo 7 dello Statuto prevede che ai fini della maturazione del periodo di possesso continuativo necessario per la maggiorazione del voto, relativamente alle azioni esistenti prima della Data di Avvio delle Negoziazioni è computato anche il possesso maturato anteriormente a tale momento e pertanto anteriormente alla data di iscrizione nell'Elenco.
Secondo quanto previsto dallo Statuto la maggiorazione del diritto di voto si computa anche per la determinazione dei quorum costitutivi e deliberativi che fanno riferimento ad aliquote del capitale sociale. Inoltre, la maggiorazione del diritto di voto non ha effetto sui diritti, diversi dal voto, spettanti in forza del possesso di determinate aliquote del capitale, come ad esempio il diritto di convocazione dell'assemblea dei soci, il diritto di integrazione dell'ordine del giorno o quello di presentazione delle liste per la nomina degli amministratori. Per ulteriori informazioni si rinvia al Regolamento per il voto maggiorato disponibile sul sito internet della Società www.garofalohealthcare.com, ove sono altresì pubblicati, in conformità con quanto previsto dall'art. 143-quater del Regolamento Emittenti Consob, i dati identificativi degli Azionisti che hanno richiesto l'iscrizione nell'Elenco, con indicazione delle relative partecipazioni, comunque superiori alla soglia indicata dall'articolo 120, comma 2 del TUF, della data di iscrizione e della data di conseguimento della maggiorazione del diritto di voto.
Al 31 dicembre 2022 la riserva legale ammonta ad Euro 532 migliaia e si incrementa di Euro 61 migliaia rispetto
([1]) Fonte: Gruppo GHC
([2]) riferita al numero di azioni complessive, incluse le azioni proprie
([2]) Fonte: Gruppo GHC e Consob, valori riferiti alla data di pubblicazione
al 31 dicembre 2021 per effetto della destinazione del risultato dell'esercizio del 2021 deliberata dall'Assemblea dei Soci del 29 aprile 2022, in conformità a quanto previsto dall'art 2430 cc.
Si riporta nel seguito un dettaglio della voce "Altre Riserve" al 31 Dicembre 2022 confrontata con i valori della voce al 31 dicembre 2021.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | Variazione |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | |
| Riserva straordinaria | 12.303 | 12.122 | 181 |
| Riserva versamento soci conto capitale | 5.146 | 5.146 | - |
| Riserve da conferimento | 37.006 | 37.006 | - |
| Riserva pagamenti basato su azioni | 1.385 | 2.674 | (1.289) |
| Fondo ex art 40 statuto | 12 | 10 | 2 |
| Riserva - IAS 19 TFR | (1.603) | (995) | (607) |
| Riserva First Time Adoption | 2.320 | 2.320 | - |
| Risultato a nuovo | 74.553 | 55.640 | 18.914 |
| Riserva Sovrapprezzo Azioni | 101.413 | 101.413 | - |
| Riserva per azioni proprie in portafoglio | (6.111) | (4.873) | (1.238) |
| Riserva AUCAP 2021 | (883) | (883) | - |
| Altre riserve | 225.542 | 209.578 | 15.963 |
Al 31 Dicembre 2022 la voce Altre Riserve risulta pari ad Euro 225.542 migliaia mostrando un incremento netto pari a Euro 15.963 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021 derivante principalmente dal combinato effetto di:
iii. variazione della riserva effetti attuariali IAS 19 di Euro 607 migliaia;
iv. incremento degli utili a nuovo da consolidato per Euro 18.914 migliaia a seguito della destinazione degli utili dell'anno precedente delle società consolidate;
Il capitale e le riserve di terzi ammontano ad Euro 76 migliaia al 31 dicembre 2022 rispetto ad un valore pari ad Euro 253 migliaia dell'esercizio precedente. Il decremento, pari a Euro 177 migliaia, è dovuto principalmente all'acquisto da parte di GHC S.p.A. della residua parte di patrimonio netto di Domus Nova S.p.A. (Euro 186 migliaia).
Tale voce include i benefici successivi al rapporto di lavoro valutati utilizzando il metodo attuariale della proiezione unitaria del credito effettuata da attuari indipendenti secondo lo IAS 19 – Employee benefits.
Le principali ipotesi demografiche utilizzate dall'attuario per l'esercizio sono le seguenti:
Le principali assunzioni economico-finanziarie utilizzate dall'attuario sono:
| Al 31 dicembre | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Tasso annuo di inflazione | 4,00% | 0,50% |
| Tasso annuo reale retribuzione per categorie: | ||
| Dirigenti | 2,60% | 2,60% |
| Quadri | 1,70% | 1,70% | |
|---|---|---|---|
| Impiegati | 1,40% | 1,40% | |
| Tasso annuo incremento TFR | 3,74% | 1,56% |
La movimentazione nel corso dell'esercizio è stata la seguente (in migliaia di Euro):
| in migliaia di Euro | |
|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2021 | 11.987 |
| Perdite (Utili) attuariali nette contabilizzate nell'esercizio | 718 |
| Transfer in/(out) | (1.255) |
| Costi di servizio | 783 |
| Variazione di perimetro | 1.318 |
| Saldo al 31 dicembre 2022 | 13.551 |
Secondo quanto richiesto dallo IAS 19 – Employee benefits, occorre effettuare un'analisi di sensitività al variare delle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo. Le seguenti tabelle riportano, in termini assoluti e relativi, le variazioni della passività valutata IAS19 (DBO) nell'ipotesi di una variazione positiva o negativa del 10% nei tassi di rivalutazione e/o di attualizzazione. I risultati ottenuti al 31 dicembre 2022 e per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 sono sintetizzati nella tabella seguente.
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre 2022 | |||
|---|---|---|---|---|
| Tasso annuo di attualizzazione | ||||
| -10% | 100% | 10% | ||
| -10% | 13.496 | 13.043 | 12.614 | |
| Tasso annuo di inflazione | 100% | 13.995 | 13.551 | 13.059 |
| 10% | 14.528 | 14.018 | 13.534 |
La voce "Fondi rischi e oneri" al 31 Dicembre 2022 è pari ad Euro 19.152, in aumento di Euro 1.807 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021 (Euro 17.346 migliaia).
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | Variazione |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | |
| Fondi rischi e oneri – fondi Trattamento Fine Mandato |
50 | 85 | (35) |
| Fondo rischi cause sanitarie e fondo rischi ASL | 17.691 | 16.620 | 1.070 |
| Fondi rischi e oneri – altri fondi rischi e oneri | 1.412 | 640 | 772 |
| Totale Fondi Rischi e oneri | 19.152 | 17.346 | 1.807 |
Si riporta di seguito la movimentazione dei "Fondi per rischi e oneri" al 31 Dicembre 2022 confrontata con la movimentazione al 31 dicembre 2021.
| in migliaia di Euro | Fondi Trattamento Fine Mandato |
Fondo rischi cause sanitarie e fondo rischi ASL |
Altri fondi rischi e oneri |
Totale |
|---|---|---|---|---|
| Valore netto al 31 dicembre 2021 |
85 | 16.620 | 640 | 17.346 |
| Accantonamenti | 45 | 5.507 | 1.067 | 6.619 |
| Utilizzo | (80) | (2.610) | (255) | (2.945) |
| Rilasci | - | (1.577) | (40) | (1.617) |
| Giroconti/Riclassifiche | - | (250) | - | (250) |
| Valore netto al 31 Dicembre 2022 |
50 | 17.691 | 1.412 | 19.152 |
I fondi rischi ed oneri includono il Trattamento di Fine Mandato degli Amministratori, per un totale di 50 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2022, in diminuzione di Euro 35 migliaia rispetto alsaldo di Euro 85 migliaia al 31 dicembre 2021. La variazione della voce deriva dagli accantonamenti effettuati, pari a Euro 45 migliaia, al netto degli utilizzi, pari ad Euro 80 migliaia. Gli accantonamenti sono stati iscritti da Rugani Hospital S.r.l. per Euro 18 migliaia, da Casa di Cura Prof. Nobili S.r.l. per Euro 25 migliaia e da Hesperia Hospital Modena S.r.l. per Euro 2 migliaia. Gli utilizzi, invece, si riferiscono ad Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 42 migliaia) e Rugani Hospital S.r.l. (Euro 38 migliaia).
I fondi rischi per cause sanitarie e rischi ASL ammontano complessivamente ad Euro 17.691 migliaia al 31 Dicembre 2022 e sono riconducibili per Euro 11.836 migliaia ai rischi sanitari e per Euro 5.855 migliaia ai rischi ASL. La voce include le passività ritenute probabili, a fronte di richieste di risarcimenti danni avanzate dai pazienti delle strutture, nell'esercizio dell'attività sanitaria sia in convenzione che privata. Lo stanziamento è frutto di un'analisi puntuale delle richieste di risarcimento danni sia giudiziali che stragiudiziali e tiene conto degli eventi accorsi alla data di bilancio per i quali la società, supportata dal parere dei propri legali, ha ritenuto di iscrivere un accantonamento nel proprio bilancio. La voce include anche i rischi sui controlli effettuati dalla ASL sulle cartelle cliniche e i rischi delle variazioni tariffarie per le prestazioni rese a pazienti provenienti da fuori Regione. La
variazione della voce, che ha subito un incremento pari a Euro 1.070 migliaia, è ascrivibile:
i. Accantonamenti pari ad Euro 5.507 migliaia, di cui Euro 3.743 migliaia relativi a cause sanitarie e Euro 1.764 migliaia a rischi ASL.
Per quanto riguarda le cause sanitarie, gli accantonamenti sono riconducibili principalmente a Ospedali Privati Riuniti S.r.l. per Euro 645 migliaia, a Casa di Cura Villa Berica S.r.l. per Euro 793 migliaia, Rugani Hospital S.r.l. per Euro 937 migliaia, Hesperia Hospital Modena S.r.l. per Euro 371 migliaia, a Clinica San Francesco S.r.l. per Euro 198 migliaia e a Domus Nova S.p.A. per Euro 749 migliaia.
Per quanto riguarda i rischi ASL, gli accantonamenti si riferiscono principalmente a Hesperia Hospital Modena S.r.l. per Euro 527 migliaia, a Ospedali Privati Riuniti S.r.l. per Euro 735 migliaia e a Domus Nova S.p.A. per Euro 412 migliaia.
ii. Utilizzi pari ad Euro 2.610 migliaia, di cui Euro 1.713 migliaia relativi a cause sanitarie e Euro 897 migliaia relativi a rischi ASL.
Per quanto riguarda le cause sanitarie, gli utilizzi sono riconducibili principalmente a Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 91 migliaia), a Casa di Cura Villa Berica S.r.l. (Euro 322 migliaia), a Rugani Hospital S.r.l. (Euro 254 migliaia), a Domus Nova S.p.A. (Euro 571 migliaia) e a Ospedali Privati Riuniti S.r.l. (Euro 409 migliaia).
Per quanto riguarda i rischi ASL, gli utilizzi si riferiscono principalmente a L'Eremo di Miazzina S.r.l. per Euro 546 migliaia alla società e a Ospedali Privati Riuniti S.r.l. per Euro 193 migliaia.
iii. Rilasci per Euro 1.577 migliaia, di cui Euro 1.280 migliaia relativi a cause sanitarie e Euro 297 migliaia relativi a rischi ASL.
Per quanto riguarda le cause sanitarie, i rilasci sono imputabili principalmente a Rugani Hospital S.r.l. per Euro 94 migliaia, a Hesperia Hospital Modena S.r.l. per Euro 184 migliaia, a Domus Nova S.p.A. per Euro 261 migliaia e a Ospedali Privati Riuniti S.r.l. per Euro 665 migliaia.
Per quanto riguarda i rischi ASL, i rilasci sono imputabili principalmente a Ospedali Privati Riuniti S.r.l. per Euro 222 migliaia.
La voce Altri fondi rischi al 31 Dicembre 2022 è pari ad Euro 1.412 migliaia rispetto ad un saldo pari a Euro 640 migliaia al 31 dicembre 2021, con un incremento netto pari ad Euro 772 migliaia derivante da:
La voce "Debiti finanziari non correnti" include i finanziamenti bancari a tasso variabile a medio-lungo termine, nonché la quota dei debiti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16 esigibili oltre l'esercizio successivo, ed infine i debiti verso Soci per finanziamenti.
Di seguito una tabella di riepilogo che sintetizza la composizione della voce al 31 Dicembre 2022 a raffronto con l'esercizio precedente.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | Variazione |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | |
| Altri debiti finanziari non correnti | 21.703 | 23.207 | (1.503) |
| Debiti verso banche non correnti | 110.462 | 114.923 | (4.462) |
| Totale Debiti finanziari non correnti | 132.165 | 138.130 | (5.966) |
Si riporta di seguito la composizione della voce "Altri debiti finanziari non correnti" al 31 Dicembre 2022 confrontata con la situazione al 31 dicembre 2021.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | Variazione |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | |
| Debiti verso soci per finanziamenti | 3 | 1.649 | (1.646) |
| Debiti finanziari per IFRS 16 Non Correnti | 13.828 | 14.306 | (478) |
| Debiti verso società di leasing | 7.794 | 7.252 | 542 |
| Retei e risconti passivi non correnti | 77 | - | 77 |
| Totale Altri debiti finanziari non correnti | 21.703 | 23.206 | (1.503) |
Il decremento degli altri debiti finanziari non correnti, pari a Euro 1.503 migliaia, deriva dai seguenti fattori:
I "Debiti verso banche non correnti", pari ad Euro 110.462 migliaia al 31 dicembre 2022, diminuiscono di Euro 4.462 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021 a seguito principalmente della riclassifica nei debiti finanziari correnti della quota di debito esigibile entro il 31 dicembre 2023, pari ad Euro 21.559 migliaia, al netto del tiraggio della linea M&A del finanziamento Unicredit per l'acquisto di GVDR S.r.l. (Euro 16.525 migliaia) e della variazione di perimetro derivante dall'ingresso della stessa GVDR S.r.l. (Euro 506 migliaia).
Di seguito il dettaglio dei finanziamenti in essere al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021:
| Descrizione | Tasso d'interesse annuo alla sottoscrizione |
Scadenza | Saldo al 31 dicembre 2022 |
Saldo al 31 dicembre 2021 |
|---|---|---|---|---|
| % | in migliaia di Euro | |||
| Finanziamento Unicredit Linea A | Euribo 6M+1,67% | 31-dic-26 | 114.959 | 136.422 |
| Finanziamento Unicredit Linea B | Euribo 6M+2% | 31-dic-27 | 16.526 | - |
| Finanziamento BPER | Euribor 6M+2,4% | 15-apr-27 | 58 | - |
| Finanziamento Cassa di Risparmio | Euribor 1M+1,1% | 28-gen-25 | 573 | - |
| Finanziamento Mediocredito Italiano | Euribor 1M+1,1% | 31-ago-23 | 118 | - |
| Finanziamento BCC Roma | Euribor 1M+1,7% | 31-mar-25 | 375 | - |
| Totale | 132.608 | 136.422 | ||
| Di cui: | ||||
| Debiti verso Banche quota non corrente dei finanziamenti | 110.462 | 114.923 | ||
| Debiti verso Banche quota corrente dei finanziamenti | 22.146 | 21.499 |
Il finanziamento Unicredit prevede il rispetto dei covenants riportati nella tabella seguente da calcolarsi il 31 dicembre di ciascun anno solare, a partire dal 31.12.2021, sulla base del bilancio consolidato pro-forma al netto dell'effetto derivante dall'applicazione del principio contabile IFRS16.
| Parametro | Valore soglia | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2021 31.12.2022 31.12.2023 31.12.2024 31.12.2025 | dal 31.12.2026 |
||||||
| Leverage ratio (Indebitamento finanziario netto/ EBITDA) |
≤4x | ≤4x | ≤4x | ≤3,5x | ≤3,25x | ≤3x | |
| Indebitamento finanziario netto/ PN |
≤1,5x | ≤1,5x | ≤1,5x | ≤1,5x | ≤1,25x | ≤1x |
Alla data del presente Bilancio consolidato i parametri finanziari sopra riportati risultano rispettato.
Si evidenziano di seguito, ai sensi dello IAS 7 "Rendiconto finanziario", le variazioni delle passività derivanti da attività di finanziamento:
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre 2022 |
Flussi monetari |
Variazione di perimetro |
Altre variazioni |
Riclassifiche | Al 31 dicembre 2021 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Altri debiti finanziari non correnti | (21.703) | 1.664 | (3.260) | (1.969) | 5.069 | (23.206) |
| Debiti verso banche non correnti | (110.462) | (16.590) | (506) | - | 21.559 | (114.925) |
| Debiti verso banche correnti | (38.430) | 25.042 | (559) | (749) | (21.559) | (40.605) |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Altri debiti finanziari correnti | (6.013) | 5.100 | (476) | (513) | (5.069) | (5.056) |
| Crediti finanziari correnti | 215 | - | 2 | 38 | - | 175 |
| Cassa e disponibilità liquide | 31.382 | (13.944) | 4.087 | - | - | 41.239 |
| Indebitamento Finanziario Netto | (145.011) | 1.272 | (712) | (3.193) | - (142.378) |
Si evidenzia che la colonna "Flussi monetari" indica i flussi del prospetto del Rendiconto Finanziario Consolidato.
Le altre passività non correnti, pari a Euro 3.208 migliaia, aumentano di Euro 2.995 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021 a seguito principalmente della riclassifica della parte non corrente dei risconti passivi legati ai crediti di imposta maturati sugli investimenti in beni materiali "Industria 4.0" effettuati dalle società del Gruppo.
I "Debiti commerciali" ammontano ad Euro 51.100 migliaia al 31 Dicembre 2022, come di seguito dettagliato:
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | Variazione |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | |
| Debiti verso Fornitori | 28.158 | 25.094 | 3.064 |
| Debiti verso Medici | 2.387 | 2.175 | 213 |
| Debiti verso altri | 403 | 463 | (61) |
| Debiti per fatture da ricevere | 21.255 | 19.522 | 1.733 |
| Note credito da ricevere | (1.104) | (1.015) | (88) |
| Totale Debiti commerciali | 51.100 | 46.239 | 4.861 |
Al 31 Dicembre 2022 si è registrato un incremento di Euro 4.861 migliaia rispetto all'esercizio precedente, attribuibile principalmente all'aumento della produzione registrata nel periodo e, in via residuale, all'ingresso nel perimetro di consolidamento di GVDR S.r.l. (Euro 970 migliaia).
Nella tabella che segue vengono riportati i debiti finanziari correnti in essere al 31 dicembre 2022.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre |
Al 31 Dicembre |
Variazione |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | |
| Debiti verso banche correnti | 38.430 | 40.605 | (2.175) |
| Altri debiti finanziari correnti | 6.013 | 5.057 | 957 |
| Totale debiti finanziari correnti | 44.443 | 45.662 | (1.219) |
I "Debiti verso banche correnti" sono costituiti principalmente da scoperti ed affidamenti a breve e dalla quota da rimborsare entro l'esercizio successivo dei finanziamenti a medio e lungo termine.
Si riporta di seguito la composizione della voce "Debiti verso banche correnti" al 31 Dicembre 2022 confrontata con la situazione al 31 dicembre 2021.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | Variazione |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | |
| Debiti vs banche correnti (quota breve/termine finanziamenti) |
22.146 | 21.499 | 647 |
| Debiti vs banche correnti per c/c | 1.753 | 6.271 | (4.519) |
| Debiti vs banche correnti per anticipi | 14.531 | 12.835 | 1.696 |
| Totale Debiti verso banche correnti | 38.430 | 40.605 | (2.175) |
La voce "quota breve/termine finanziamenti" al 31 Dicembre 2022, pari a Euro 22.146 migliaia, si riferisce prevalentemente alla quota a breve del finanziamento Unicredit il cui rimborso è previso entro i prossimi 12 mesi; l'operazione è stata descritta nel dettaglio nella nota 19 "Debiti finanziari non correnti", a cui si rimanda per maggiori dettagli.
I "Debiti verso banche correnti per conti correnti", pari a Euro 1.753 migliaia, sono costituiti dagli affidamenti bancari utilizzati alla data del 31 dicembre 2022.
La voce "debiti verso banche per anticipi", pari ad Euro 14.531 migliaia, è costituita principalmente da anticipi sulle fatture commerciali.
Si riporta di seguito la composizione della voce "Altri debiti Finanziari correnti" al 31 Dicembre 2022 confrontata con la situazione al 31 dicembre 2021
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre |
Al 31 dicembre | Variazione |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | |
| Debiti Finanziari correnti - società di leasing | 2.483 | 2.339 | 144 |
| Debiti Finanziari correnti - ratei e risconti passivi finanziari | 149 | 217 | (67) |
| Debiti finanziari per IFRS 16 Correnti | 3.381 | 2.501 | 879 |
| Totale Altri debiti finanziari | 6.013 | 5.057 | 957 |
La voce "debiti verso società di leasing", pari ad Euro 2.483 migliaia al 31 Dicembre 2022, si riferisce all'iscrizione in bilancio del debito finanziario corrente per l'acquisizione di beni in leasing contabilizzati con il metodo finanziario, relativi all'acquisto principalmente dell'attrezzatura sanitaria.
La voce "ratei e risconti passivi finanziari" si riferisce principalmente agli interessi passivi maturati per competenza al 31 Dicembre 2022.
La voce "debiti per IFRS 16", pari ad Euro 3.381 migliaia al 31 Dicembre 2022, si riferisce alla quota a breve dei leasing precedentemente definiti come operativi. L'incremento è principalmente attribuibile alla variazione di perimetro derivante dall'entrata di GVDR S.r.l. (Euro 469 migliaia).
La voce debiti tributari, pari ad Euro 3.211 migliaia al 31 Dicembre 2022 (Euro 3.860 migliaia nel 2021) include i debiti relativi ad IRES, IRAP, consolidato fiscale e altre imposte correnti. Di seguito si riporta il relativo dettaglio.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | Variazione |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | |
| Debiti tributari - Debiti tributari IRES | 2.453 | 3.020 | (568) |
| Debiti tributari - Debiti tributari IRAP | 700 | 819 | (119) |
| Debiti tributari - da consolidato fiscale | 59 | 20 | 39 |
| Totale Debiti tributari | 3.211 | 3.860 | (648) |
Al 31 Dicembre 2022 si registrano "Altre passività correnti" per un ammontare di Euro 32.482 migliaia, di cui si seguito si riporta il dettaglio confrontato con i relativi all'esercizio precedente:
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre | Variazione |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | |
| Debiti previdenziali | 4.913 | 4.775 | 137 |
| Debiti verso Erario | 17 | 70 | (53) |
| Debiti per ritenute di acconto | 3.431 | 3.316 | 115 |
| Debiti vs dipendenti | 8.302 | 8.026 | 275 |
| Altri debiti | 15.820 | 18.242 | (2.423) |
| Totale Altre passività correnti | 32.482 | 34.429 | (1.947) |
La voce Altre passività correnti si decrementa per Euro 1.947 migliaia per effetto, principalmente, della riclassifica nei debiti non correnti della quota dei crediti di imposta con scadenza oltre l'esercizio successivo.
Si segnala che la voce "Altri debiti" comprende gli acconti ricevuti dalle ASL come misura a sostegno delle aziende colpite dall'emergenza Covid (Euro 10.535 migliaia).
I ricavi totali ammontano ad Euro 322.575 migliaia al 31 Dicembre 2022 con un incremento di Euro 38.903 migliaia rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente. Si fa presente che il perimetro al 31 dicembre 2022 comprende il pieno contributo di Clinica San Francesco S.r.l., acquisita il 9 aprile 2021, e di Domus Nova S.p.A., acquisita il 28 luglio 2021, e il contributo di un mese di GVDR S.r.l., acquisita il 6 dicembre 2022.
L'incremento dei ricavi rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente è quindi da correlare sia alla variazione dell'area di consolidamento sopra descritta che ai maggiori volumi di prestazioni sanitarie erogate. Per maggiori dettagli si rimanda ai commenti presenti nella Relazione sulle Gestione.
In accordo con l'IFRS 15 il Gruppo rileva i ricavi derivanti dalle prestazioni di servizi al fair value del corrispettivo ricevuto o da ricevere, al netto delle rettifiche relative allo sforamento dei budget di ricavo (stabiliti in base ai tetti massimi di spesa accettabili dalle Regioni per le prestazioni erogate da strutture sanitarie private) relativi alle prestazioni in convenzione, comunicate dalle Regioni a ciascuna struttura sanitaria.
La tabella seguente riporta la composizione dei ricavi da prestazioni di servizi per il 31 Dicembre 2022 e per il 31 Dicembre 2021.
| in migliaia di Euro | Variazione | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2022 | % su tot | 2021 | % su tot | 2022 vs 2021 | |
| Prestazioni territoriali e socio assistenziali |
90.109 | 27,9% | 85.331 | 30,1% | 4.778 |
| Prestazioni ospedaliere | 224.656 | 69,6% | 192.538 | 67,9% | 32.118 |
| Totale Ricavi da Prestazioni di Servizi |
314.764 | 97,6% | 277.869 | 98,0% | 36.896 |
|---|---|---|---|---|---|
| Altri ricavi | 7.810 | 2,4% | 5.803 | 2,0% | 2.007 |
| Totale ricavi | 322.575 | 100,0% | 283.672 | 100,0% | 38.903 |
La seguente tabella riporta la composizione dei ricavi da prestazioni territoriali e socio-assistenziali per il 31 Dicembre 2022 e per il 31 Dicembre 2021.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 2022 | % su tot | 2021 | % su tot | 2022 vs 2021 | |
| Prestazioni socio-assistenziali | 22.349 | 6,9% | 20.919 | 7,4% | 1.430 |
| Prestazioni ambulatoriali territoriali |
67.760 | 21,0% | 64.411 | 22,7% | 3.349 |
| Prestazioni territoriali e socio assistenziali |
90.109 | 27,9% | 85.331 | 30,1% | 4.778 |
I ricavi per prestazioni territoriali e socio-assistenziali, pari ad Euro 90.109 migliaia nell'anno 2022, si incrementano per Euro 4.778 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021 (Euro 85.331 migliaia), con un'incidenza del 27,9 % sui ricavi di Gruppo, grazie principalmente alla maggior produzione delle società a perimetro costante.
La voce prestazioni socio-assistenziali, pari ad Euro 22.349 migliaia, presenta un'incidenza del 6,9 % sul totale dei ricavi del Gruppo al 31 Dicembre 2022 (Euro 20.919 migliaia al 31 Dicembre 2021, con un'incidenza del 7,4 %).
La voce prestazioni ambulatoriali territoriali, pari ad Euro 67.760 migliaia, presenta un'incidenza del 21,0 % sul totale delle prestazioni di servizi del Gruppo al 31 Dicembre 2022 (Euro 64.411 migliaia al 31 Dicembre 2021 con un'incidenza del 22,7 %).
La seguente tabella riporta la composizione dei ricavi da prestazioni ospedaliere per il 31 Dicembre 2022 a raffronto con il 31 Dicembre 2021.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 2022 | % su tot | 2021 | % su tot | 2022 vs 2021 | |
| Prestazioni relative ad acuzie e post acuzie |
163.843 | 50,8% | 144.315 | 50,9% | 19.529 |
| Prestazioni ambulatoriali | 60.812 | 18,9% | 48.224 | 17,0% | 12.589 |
| Totale prestazioni ospedaliere | 224.656 | 69,6% | 192.538 | 67,9% | 32.117 |
I ricavi da prestazioni ospedaliere, pari complessivamente ad Euro 224.656 migliaia al 31 Dicembre 2022, con un incidenza del 69,6 % sul totale dei ricavi del Gruppo, si incrementano per Euro 32.117 migliaia rispetto all'anno precedente principalmente per la variazione di perimetro e il pieno contributo di Clinica San Francesco S.r.l. e di Domus Nova S.p.A (pari a circa 30 milioni) e per il residuo dalla maggior produzione a perimetro costante.
Più precisamente, i ricavi per prestazioni relative ad acuzie e post acuzie, pari ad Euro 163.843 migliaia, aumentano di Euro 19.529 migliaia, presentando al 31 Dicembre 2022 un'incidenza del 50,8 % sul totale dei ricavi del Gruppo (Euro 144.315 al 31 dicembre 2021 con un incidenza del 50,9 % al 31 dicembre 2021).
I ricavi per prestazioni ambulatoriali, pari ad Euro 60.812 migliaia, si incrementano di Euro 12.589 migliaia e presentano al 31 Dicembre 2022 un'incidenza del 18,9 % sul totale dei ricavi del Gruppo (Euro 48.224 migliaia al 31 Dicembre 2021 con un incidenza del 17,0 %).
Gli altri ricavi operativi ammontano ad Euro 7.810 migliaia al 31 dicembre 2022, registrando un incremento di Euro 2.008 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021 (Euro 5.803 migliaia).
La tabella di seguito riportata presenta la composizione degli altri ricavi operativi per il 31 Dicembre 2022 a raffronto con il 31 Dicembre 2021.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | |
| Proventi diversi | 5.275 | 5.056 | 219 |
| Proventi da credito d'imposta | 2.211 | 689 | 1.522 |
| Plusvalenze da alienazione cespiti | 137 | 58 | 79 |
| Proventi da rimborsi assicurativi | 188 | - | 188 |
| Totale Altri ricavi operativi | 7.810 | 5.803 | 2.008 |
L'incremento della voce in esame è imputabile principalmente all'aumento della voce "Proventi da crediti di imposta", pari ad Euro 2.211 migliaia, composta principalmente dai crediti di imposta maturati nel corso del 2022 sulle spese delle energia elettrica e del gas, pari ad Euro 1.298 migliaia, e sugli investimenti in beni materiali "Industria 4.0", pari ad Euro 321 migliaia.
I costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci ammontano ad Euro 44.898 migliaia al 31 Dicembre 2022, con un incremento di Euro 5.954 migliaia rispetto al 31 Dicembre 2021 (Euro 38.944 migliaia).
L'incremento della voce in esame è da correlare sia alla variazione dell'area di consolidamento descritta in precedenza, sia ai maggiori volumi di produzione realizzati nel 2022 rispetto all'esercizio precedente.
La tabella di seguito riportata presenta la composizione della voce in esame per il 31 Dicembre 2022 e per il 31 Dicembre 2021.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | |
| Articoli sanitari e protesi | 35.414 | 30.368 | 5.046 |
| Materiale medico e farmacologico | 5.757 | 5.643 | 114 |
| Materiale per analisi e igiene | 719 | 1.194 | (475) |
| Variazione rimanenze materie prime, sussid. di cons.,e merci |
191 | 341 | (150) |
| Altro | 2.817 | 1.399 | 1.418 |
| Totale Materie prime, sussidiarie e di consumo | 44.898 | 38.944 | 5.954 |
Al 31 Dicembre 2022 la componente più significativa dei costi per materie prime, sussidiarie e di consumo è rappresentata da costi sostenuti per articoli sanitari e protesi, pari ad Euro 35.414 migliaia, in aumento di Euro 5.046 migliaia rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente.
Segue per incidenza la componente di costo riferita all'acquisto di materiale medico e farmacologico, con un valore pari ad Euro 5.757 migliaia, in aumento di Euro 114 migliaia rispetto al 31 Dicembre 2021.
La voce "Altro" accoglie spese per cancelleria, per derrate alimentari e altri materiali di consumo.
Si precisa inoltre che la voce in esame accoglie costi sostenuti dalle società per le misure di contenimento del Covid 19, pari ad Euro 650 migliaia.
I costi per servizi ammontano ad Euro 134.032 migliaia al 31 Dicembre 2022, in aumento di Euro 15.625 migliaia rispetto ad Euro 118.407 migliaia del 31 Dicembre 2021, come dettagliato nella tabella sottostante.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | |
| Prestazioni mediche ed infermieristiche | 78.500 | 69.452 | 9.047 |
| Servizi di manutenzione su beni di proprietà | 5.159 | 4.700 | 459 |
| Servizi di ristorazione | 2.470 | 2.178 | 292 |
| Prestazioni tecnico sanitarie | 6.592 | 6.045 | 547 |
| Servizi di pulizia | 2.743 | 2.531 | 212 |
| Spese per energia elettrica | 6.752 | 3.580 | 3.172 |
| Collaborazione Coordinate e Continuative | 1.144 | 1.157 | (13) |
| Emolumenti amministratori | 4.594 | 4.573 | 21 |
| Lavorazioni da terzi (spese per esami etc.) | 2.980 | 3.866 | (886) |
| Consulenze legali | 1.016 | 1.141 | (125) |
| Noleggio biancheria | 829 | 670 | 159 |
| Consulenze tecniche | 2.851 | 3.084 | (233) |
| Altro | 18.404 | 15.430 | 2.973 |
| Totale Costi per Servizi | 134.032 | 118.407 | 15.625 |
L'incremento dei costi per servizi è da correlare principalmente alla variazione di perimetro di consolidamento e all'incremento della produzione registrata nel 2022 rispetto all'esercizio precedente.
Per quanto riguarda la voce "Spese per energia elettrica", si segnala che l'aumento di Euro 3.172 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021 deriva per Euro 2.537 migliaia dall'aumento dei prezzi dell'energia elettrica registrato nel corso del 2022 e per Euro 635 migliaia dalla variazione di perimetro.
La voce "altro", pari a Euro 18.404 migliaia al 31 Dicembre 2022, si compone principalmente di:
Si precisa, inoltre, che la voce in esame accoglie costi sostenuti dalle società per le misure di contenimento del Covid per un importo pari a Euro 1.581 migliaia.
I costi del personale ammontano ad Euro 73.287 migliaia al 31 Dicembre 2022, in aumento di Euro 7.549 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021 (Euro 65.739 migliaia).
La tabella di seguito riportata presenta la composizione di tali costi per il 31 Dicembre 2022 e per il 31 dicembre 2021.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | |
| Salari e stipendi | 52.858 | 47.752 | 5.105 |
| Oneri sociali | 15.286 | 13.835 | 1.450 |
| TFR | 3.685 | 3.253 | 432 |
| Altro | 1.459 | 897 | 562 |
| Totale Costi del personale | 73.287 | 65.739 | 7.549 |
L'incremento del costo del personale è attribuibile principalmente alla variazione di perimetro, in quanto vi è il pieno contributo della Clinica San Francesco S.r.l. e della Domus Nova S.p.A. e il contributo di un mese di GVDR S.r.l..
Si precisa inoltre che la voce in esame accoglie costi sostenuti dalle società per le misure di contenimento del Covid per un importo pari ad Euro 407 migliaia.
Gli altri costi operativi ammontano ad Euro 14.833 migliaia al 31 Dicembre 2022, in incremento di Euro 1.214 migliaia rispetto ad Euro 13.620 migliaia del 31 Dicembre 2021.
La tabella seguente riporta la composizione di tali costi per il 31 Dicembre 2022 e per il 31 Dicembre 2021.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | |
| IVA indetraibile da pro-rata | 11.929 | 9.759 | 2.170 |
| Imposte | 1.504 | 1.489 | 15 |
| Altri oneri vari di gestione | 499 | 495 | 5 |
| Spese indeducibili | 20 | 85 | (65) |
| Quote associative | 270 | 201 | 69 |
| Altri costi | 610 | 1.591 | (980) |
| Totale Altri costi operativi | 14.833 | 13.620 | 1.214 |
L'aumento della voce, causata dalla maggiore Iva indetraibile, è da ricondursi principalmente alla variazione di perimetro rispetto all'esercizio precedente e al pieno contributo di Clinica San Francesco S.r.l. e di Domus Nova S.p.A..
La voce Ammortamenti e svalutazioni ammonta ad Euro 18.963 migliaia al 31 Dicembre 2022 , in aumento di Euro 3.256 migliaia rispetto ad Euro 15.706 migliaia del 31 Dicembre 2021.
La tabella seguente riporta la composizione e la variazione di tale voce per il 31 Dicembre 2022 e per il 31 Dicembre 2021.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | |
| Amm.to immob. Immateriali | 944 | 671 | 274 |
| Amm.to immob. Materiali e Inv. Immobiliari | 17.420 | 14.849 | 2.571 |
| Svalutazioni | 599 | 187 | 412 |
| Totale Ammortamenti e svalutazioni | 18.963 | 15.706 | 3.256 |
L'incremento della voce è da ricondurre prevalentemente alla variazione di perimetro e al pieno contributo di Clinica San Francesco S.r.l. e di Domus Nova S.p.A..
Per il dettaglio delle voci relative agli ammortamenti ed alla svalutazione dei crediti si rimanda ai prospetti delle attività immateriali, materiali e al prospetto del fondo svalutazione crediti esposti nelle note di commento della situazione patrimoniale.
Le rettifiche di valore di attività e altri accantonamenti ammontano ad Euro 4.896 migliaia al 31 Dicembre 2022, in aumento di Euro 1.871 migliaia rispetto ad Euro 3.025 migliaia del 31 dicembre 2021.
La tabella di seguito riportata presenta la composizione e la variazione di tale voce per il 31 Dicembre 2022 e per il 31 Dicembre 2021.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | |
| Acc.to fondo rischi per cause | 5.507 | 5.188 | 319 |
| Rilasci fondi rischi | (1.723) | (2.459) | 737 |
| Altri accantonamenti | 1.112 | 296 | 816 |
| Totale Rettifiche di valore di attività e altri accantonamenti |
4.896 | 3.025 | 1.871 |
Gli accantonamenti ai fondi rischi sono pari complessivamente a Euro 5.507 migliaia e sono riconducibili per Euro 3.743 migliaia alle cause sanitarie e per Euro 1.764 migliaia ai rischi ASL.
Per quanto attiene le cause sanitarie gli importi stanziati in bilancio sono accantonamenti effettuati sulla base dei pareri dei legali esterni e sono finalizzati a fronteggiare i rischi giudicati probabili per le richieste di risarcimenti danni avanzate dai pazienti. Tali importi sono relativi principalmente a Ospedali Privati Riuniti S.r.l. per Euro 645 migliaia, a Casa di Cura Villa Berica S.r.l. per Euro 793 migliaia, Rugani Hospital S.r.l. per Euro 937 migliaia, Hesperia Hospital Modena S.r.l. per Euro 371 migliaia, a Clinica San Francesco S.r.l. per Euro 198 migliaia e a Domus Nova S.p.A. per Euro 749 migliaia.
Per quanto attiene i rischi ASL sono stati effettuati accantonamenti in via prudenziale per fronteggiare eventuali rischi sui controlli che la ASL effettua periodicamente sulle cartelle cliniche e sui rischi delle variazioni tariffarie per le prestazioni rese nei confronti dei pazienti provenienti da fuori regione, aspetti che vengono definiti dalla autorità competenti in un lungo lasso temporale che eccede l'esercizio. L'importo accantonato si riferisce principalmente a Hesperia Hospital Modena S.r.l. per Euro 527 migliaia, a Ospedali Privati Riuniti S.r.l. per Euro 735 migliaia e a Domus Nova S.p.A. per Euro 412 migliaia.
Il rilascio dei fondi rischi, pari a Euro 1.723 migliaia, comprende il rilascio del fondo svalutazioni crediti (Euro 106 migliaia), oltre che il rilascio del fondo rischi per cause sanitarie (Euro 1.280 migliaia, imputabili principalmente a Rugani Hospital S.r.l. per Euro 94 migliaia, a Hesperia Hospital Modena S.r.l. per Euro 184 migliaia, a Domus Nova S.p.A. per Euro 261 migliaia e a Ospedali Privati Riuniti S.r.l. per Euro 664 migliaia), il rilascio per rischi ASL (Euro 297 migliaia, imputabili principalmente a Ospedali Privati Riuniti S.r.l. per Euro 222 migliaia) ed infine il rilascio per altri rischi (Euro 40 migliaia, relativo principalmente a Clinica San Francesco S.r.l.).
Tali rilasci sono da correlare ad alcuni contenziosi per i quali si è reso necessario rivedere, sulla base del parere dei legali esterni, la stima del fondo rischi rispetto agli accantonamenti effettuati negli esercizi precedenti: in alcuni casi, infatti, è stata accertata la mancanza di responsabilità della struttura ed in altri è stato definito l'obbligo risarcitorio in capo alla società per un importo inferiore a quello stimato con conseguente rilascio a conto economico della parte residuale.
La voce "altri accantonamenti", pari ad Euro 1.112 migliaia, risulta in aumento di Euro 816 migliaia rispetto al 31 Dicembre 2021 principalmente a seguito degli accantonamenti effettuati dalle società operanti in Emilia Romagna in funzione del rischio di un nuovo contributo, richiesto delle ASL di riferimento e prontamente contestato, per la movimentazione degli emocomponenti (Euro 355 migliaia) , da Ospedali Privati Riuniti S.r.l. per rischi di natura giuslavoristica (Euro 326 migliaia) e a Rugani Hospital S.r.l., Domus Nova S.p.A., Casa di Cura Villa Berica S.r.l. ed Ospedali Privati Riuniti S.r.l. per il rischio di pagamento di contributi aggiuntivi in favore dell'ENPAM (complessivamente pari ad Euro 262 migliaia)
I proventi finanziari ammontano ad Euro 127 migliaia al 31 Dicembre 2022, in aumento di Euro 71 migliaia rispetto ad 31 Dicembre 2021 (Euro 56 migliaia).
La tabella di seguito riportata presenta la composizione e la variazione di tale voce per il 31 Dicembre 2022 e per il 31 Dicembre 2021.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | |
| Interessi attivi | 19 | 3 | 16 |
| Altri proventi | 108 | 53 | 55 |
| Totale Proventi finanziari | 127 | 56 | 71 |
La voce è quasi interamente composta dai dividendi ricevuti da Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 76 migliaia) e da Domus Nova S.p.A. (Euro 24 migliaia) distribuiti da società in cui le stesse detengono partecipazioni di minoranza.
Gli oneri finanziari ammontano ad Euro 4.551 migliaia al 31 Dicembre 2022, in aumento dir Euro 39 migliaia rispetto ad Euro 4.512 migliaia del medesimo periodo dell'esercizio precedente.
La tabella di seguito riportata presenta la composizione e la variazione di tale voce al 31 Dicembre 2022 ed al 31 Dicembre 2021.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | |
| Interessi passivi su mutui | 3.133 | 2.234 | 899 |
| Interessi passivi bancari | 58 | 39 | 19 |
| Interessi passivi su c/anticipazioni | 77 | 59 | 18 |
| Altri Interessi passivi | 936 | 1.882 | (946) |
| Oneri finanziari | 347 | 298 | 49 |
| Totale Oneri finanziari | 4.551 | 4.512 | 39 |
La voce "Interessi passivi sui mutui" aumenta di Euro 899 migliaia rispetto all'esercizio precedente a seguito sia del maggiore debito finanziario medio presente nell'anno 2022, dopo le operazioni di acquisizione di Clinica San Francesco e Domus Nova effettuate nel corso del 2021, sia del progressivo rialzo dei tassi di interesse avvenuto nel 2022.
La voce "Altri interessi passivi" diminuisce di Euro 946 migliaia rispetto al precedente esercizio in quanto nell'anno 2021, a seguito dell'operazione di rifinanziamento del debito di Gruppo perfezionata nel quarto trimestre, erano stati contabilizzati oneri ed interessi relativi all'anticipata estinzione dei finanziamenti delle società controllate.
La tabella di seguito riportata presenta la composizione e la variazione di tale voce al 31 Dicembre 2022 ed al 31 Dicembre 2021.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | |
| Quota di risultato | 129 | 213 | (84) |
| Totale | 129 | 213 | (84) |
La voce al 31 Dicembre 2022 risulta pari a Euro 129 migliaia, con un decremento di Euro 84 migliaia rispetto all'esercizio precedente da imputare al minor risultato di pertinenza del Gruppo realizzato dalla collegata Il Fiocco S.c.a.r.l.
La tabella di seguito riportata presenta la composizione e la variazione di tale voce per i periodi chiusi al 31 Dicembre 2022 e 31 Dicembre 2021.
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Variazione | |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | |
| Imposte correnti | 6.437 | 5.405 | 1.032 |
| Imposte anticipate | (1.376) | (698) | (678) |
| Imposte differite | 72 | 270 | (198) |
| Altro | 806 | 168 | 637 |
| Totale Imposte sul reddito | 5.938 | 5.145 | 793 |
Nel periodo chiuso al 31 Dicembre 2022 le imposte sul reddito mostrano un saldo pari a Euro 5.938 migliaia, con un incremento di Euro 793 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021, imputabile essenzialmente alla variazione di perimetro.
Si riporta di seguito la riconciliazione fra l'aliquota nominale e quella effettiva di Gruppo per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021.
| Riconciliazione IRES | Al 31 dicembre | DELTA | |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | |
| Utile prima delle imposte | 27.371 | 23.988 | 3.383 |
| Aliquota IRES in vigore | 24,00% | 24,00% | |
| Onere Fiscale teorico | 6.569 | 5.757 | 812 |
| (utile ante imposte * aliquota IRES) | |||
| Imposte sul reddito aventi differente aliquota IRES | (585) | (266) | (319) |
| Riallineamento fiscale | (408) | (505) | 97 |
| ACE | (862) | (1.181) | 319 |
| Altre variazioni | (1.073) | (534) | (539) |
| Totale IRES corrente e differita | 3.641 | 3.272 | 369 |
| Aliquota di imposta effettiva | 13,30% | 13,64% | |
| IRAP corrente e differite | 1.651 | 1704 | -53 |
| Imposte esercizi precedenti | 374 | 12 | 362 |
| Imposta sostitutiva | 273 | 157 | 116 |
| Totale imposte a conto economico | 5.938 | 5.145 | 793 |
L'utile al 31 Dicembre 2022 ammonta ad Euro 21.433 migliaia, rispetto ad Euro 18.843 migliaia al 31 Dicembre 2021. L'incremento del risultato conseguito al 31 Dicembre 2022 è da attribuirsi principalmente alla variazione di perimetro.
L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile del periodo attribuibile agli azionisti ordinari della capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante l'anno.
L'utile per azione diluito è calcolato dividendo l'utile attribuibile agli azionisti ordinari della capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante l'anno.
Di seguito sono esposti il risultato e le informazioni sulle azioni utilizzati ai fini del calcolo dell'utile per azione base diluito:
| in migliaia di Euro | Al 31 Dicembre | Al 31 Dicembre |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Utile netto attribuibile agli azionisti della capogruppo | 21.426 | 18.834 |
| Numero azioni ordinarie alla fine dell'esercizio / di periodo * | 88.904.887 | 89.234.456 |
| Utile per azione base (in Euro) | 0,24 | 0,21 |
| Utile per azione diluito (in Euro)** | 0,24 | 0,21 |
Non vi sono state altre operazioni sulle azioni ordinarie o su potenziali azioni ordinarie tra la data del bilancio e la data di redazione dello stesso.
* Importo al netto delle azioni proprie.
** Importo al netto delle azioni proprie ma comprensivo delle azioni del piano di Performance Shares pari complessivamente a n.327.232 assegnate nel corso del 2021 e del 2022.
Nella tabella seguente viene presentato il valore contabile degli strumenti finanziari in essere (finanziamenti correnti e finanziamenti non correnti) esposti nello stato patrimoniale, confrontandolo con il proprio fair value.
| Passività Finanziarie | Al 31 Dicembre 2022 | Al 31 Dicembre 2021 | ||
|---|---|---|---|---|
| in migliaia di Euro | Valore Contabile | Fair Value | Valore Contabile | Fair Value |
| Investimenti immobiliari | 885 | 1.845 | 924 | 1.845 |
| Finanziamenti | 132.609 | 132.697 | 136.423 | 139.771 |
| Strumenti di Capitale | 735 | 735 | 809 | 809 |
Con riferimento alle passività finanziarie sopra riportate si segnala che risultano valutati al Fair Value Livello 2 (sia per l'esercizio 2022 che per l'esercizio 2021).
Il management ha verificato che il fair value delle altre voci approssima il valore contabile in conseguenza delle scadenze a breve termine di questi strumenti.
il fair value rappresenta il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività ovvero che si pagherebbe per il trasferimento di una passività nell'ambito di una transazione ordinaria posta in essere tra operatori di mercato, alla data di valutazione (c.d. exit price).
Tutti gli strumenti finanziari iscritti al fair value, o per i quali è fornita informativa, sono classificati nelle tre categorie di fair value descritte di seguito, basate sul più basso livello di input significativo ai fini della determinazione del fair value nel suo complesso:
Alla chiusura di ogni periodo, il Gruppo determina se, con riguardo agli strumenti finanziari valutati su base ricorrente al fair value, ci siano stati dei trasferimenti tra i Livelli della gerarchia valutando nuovamente la loro classificazione (sulla base del più basso livello di input significativo ai fini della determinazione del fair value nel suo complesso).
Per le misurazioni su base ricorrente e su base non ricorrente del fair value classificato nel Livello 3 della gerarchia del fair value, il Gruppo utilizza processi di valutazione per definire procedure e principi di valutazione e per analizzare i cambiamenti intervenuti nella misurazione del fair value da un periodo con l'altro.
Si segnala che non si sono verificati cambiamenti nei livelli della gerarchia di fair value utilizzati ai fini della misurazione degli strumenti finanziari rispetto all'ultimo bilancio annuale e che le metodologie utilizzate nella misurazione di tale fair value di Livello 2 e di Livello 3 sono coerenti con l'ultimo bilancio annuale.
Le tecniche di valutazione e le considerazioni specifiche per i dati di input di livello 3 sono ulteriormente spiegate nel seguito.
Il fair value delle attività e passività finanziarie è il prezzo che si riceverebbe per vendere un'attività o si pagherebbe per trasferire una passività in una normale transazione sul mercato principale (o su quello più vantaggioso) alla data di misurazione ed alle condizioni correnti di mercato (un prezzo di uscita) indipendentemente dal fatto che il prezzo sia direttamente osservabile o stimato utilizzando un'altra tecnica di valutazione.
Per stimare il fair value sono stati utilizzati i seguenti metodi e le seguenti ipotesi:
Di seguito sono descritti gli impegni e garanzie risultanti alla data del 31 Dicembre 2022
| Garante | Beneficiario | Tipo di garanzia | Scadenza | Impegno | Debitore |
|---|---|---|---|---|---|
| Centro Medico San Biagio S.r.l. | Unicredit S.p.A., Banco BPM S.p.A., Intesa San Paolo S.p.A. | Garanzia autonoma | 15/12/2026 | 16.498.057 | GHC S.p.A. |
| Centro Medico Università Castrense S.r.l. | Unicredit S.p.A., Banco BPM S.p.A., Intesa San Paolo S.p.A. | Garanzia autonoma | 15/12/2026 | 1.965.580 | GHC S.p.A. |
| Ospedali Privati Riuniti S.r.l. | Unicredit S.p.A., Banco BPM S.p.A., Intesa San Paolo S.p.A. | Garanzia autonoma | 15/12/2026 | 11.067.100 | GHC S.p.A. |
| Clinica San Francesco S.r.l. | Unicredit S.p.A., Banco BPM S.p.A., Intesa San Paolo S.p.A. | Garanzia autonoma | 15/12/2026 | 31.597.413 | GHC S.p.A. |
| Domus Nova S.p.A. | Unicredit S.p.A., Banco BPM S.p.A., Intesa San Paolo S.p.A. | Garanzia autonoma | 15/12/2026 | 6.613.320 | GHC S.p.A. |
| L'Eremo di Miazzina S.r.l. | Unicredit S.p.A., Banco BPM S.p.A., Intesa San Paolo S.p.A. | Garanzia autonoma | 15/12/2026 | 4.259.930 | GHC S.p.A. |
| Fides Medica S.r.l. | Unicredit S.p.A., Banco BPM S.p.A., Intesa San Paolo S.p.A. | Garanzia autonoma | 15/12/2026 | 8.756.848 | GHC S.p.A. |
| Roemar Srl | Unicredit S.p.A., Banco BPM S.p.A., Intesa San Paolo S.p.A. | Garanzia autonoma | 15/12/2026 | 824.702 | GHC S.p.A. |
| Fides Servizi S.c.a.r.l. | Unicredit S.p.A., Banco BPM S.p.A., Intesa San Paolo S.p.A. | Garanzia autonoma | 15/12/2026 | 241.341 | GHC S.p.A. |
| Rugani Hospital S.r.l | Unicredit S.p.A., Banco BPM S.p.A., Intesa San Paolo S.p.A. | Garanzia autonoma | 15/12/2026 | 740.051 | GHC S.p.A. |
| Casa di Cura Villa Berica S.r.l. | Unicredit S.p.A., Banco BPM S.p.A., Intesa San Paolo S.p.A. | Garanzia autonoma | 15/12/2026 | 825.105 | GHC S.p.A. |
| Villa Von Siebenthal S.r.l. | Unicredit S.p.A., Banco BPM S.p.A., Intesa San Paolo S.p.A. | Garanzia autonoma | 15/12/2026 | 3.610.736 | GHC S.p.A. |
| C.M.S.R. Veneto Medica S.r.l. | Unicredit S.p.A., Banco BPM S.p.A., Intesa San Paolo S.p.A. | Garanzia autonoma | 15/12/2026 | 3.526.835 | GHC S.p.A. |
| Casa di Cura Villa Garda S.r.l. | Unicredit S.p.A., Banco BPM S.p.A., Intesa San Paolo S.p.A. | Garanzia autonoma | 15/12/2026 | 2.626.907 | GHC S.p.A. |
| Xray One S.r.l. | Unicredit S.p.A., Banco BPM S.p.A., Intesa San Paolo S.p.A. | Garanzia autonoma | 15/12/2026 | 7.918.249 | GHC S.p.A. |
| Poliambulatorio Dalla Rosa Prati S.r.l. | Unicredit S.p.A., Banco BPM S.p.A., Intesa San Paolo S.p.A. | Garanzia autonoma | 15/12/2026 | 2.877.228 | GHC S.p.A. |
| Aesculapio S.r.l. | Unicredit S.p.A., Banco BPM S.p.A., Intesa San Paolo S.p.A. | Garanzia autonoma | 15/12/2026 | 609.615 | GHC S.p.A. |
|---|---|---|---|---|---|
| Fides Medica S.r.l. | Carige | Lettera di Fidejussione | A revoca | 1.950.000 | Centro di Riabilitazione Srl |
| GHC S.p.A. | Carige | Lettera di Fidejussione | A revoca | 1.820.000 | Fides Medica S.r.l. |
| GHC S.p.A. | Carige | Lettera di Fidejussione | A revoca | 845.000 | Roemar Srl |
| GHC S.p.A. | Carige | Fidejussione Omnibus | A revoca | 325.000 | Roemar Srl |
| GHC S.p.A. | Carige | Fidejussione Omnibus | A revoca | 260.000 | Fides Medica S.r.l. |
| Fides Medica S.r.l. | Carige | Lettera di Fidejussione | A revoca | 206.582 | Il Fiocco S.c.a r.l. |
| Fides Medica S.r.l. | Carige | Lettera di Fidejussione | A revoca | 200.000 | Centro di Riabilitazione Srl |
| Fides Medica S.r.l. | Monte dei Paschi | Lettera di Fidejussione | A revoca | 150.000 | Prora Srl |
| Fides Medica S.r.l. | Carige | Lettera di Fidejussione | A revoca | 80.000 | Il Fiocco S.c.a r.l. |
| Fides Medica S.r.l. | Intesa SanPaolo | Fidejussione Omnibus | A revoca | 80.000 | Prora S.r.l. |
| Fides Medica S.r.l. | Ubi | Lettera di Fidejussione | A revoca | 50.000 | Centro di Riabilitazione Srl |
| Fides Medica S.r.l. | Carige | Lettera di Fidejussione | A revoca | 26.000 | Il Fiocco S.c.a r.l. |
| L'Eremo di Miazzina S.r.l. | Intesa SanPaolo | Lettera di Fidejussione | 31/12/2038 | 100.000 | L'Eremo di Miazzina S.r.l. |
| Garante | Beneficiario | Tipo di garanzia | Scadenza | Impegno | Debitore |
|---|---|---|---|---|---|
| Intesa SanPaolo | Unione dei comuni dell'Appennino Bolognese | Lettera di Fidejussione | 31/05/2025 | 37.406 | Casa di Cura Prof.Nobili S.r.l. |
| BPER | Università Ferrara | Lettera di Fidejussione | 30/09/2023 | 166.666 Hesperia Hospital Modena S.r.l. | |
| Banca Popolare di Sondrio | Privata Leasing spa | Lettera di Fidejussione | 31/03/2025 | 300.000 | Xray One S.r.l. |
| Cassa di Ravenna | Zeroemissioni H S.r.l. | Garanzia | 09/01/2028 | 30.000 | Domus Nova S.p.A. |
| BPER | Sardaleasing | Garanzia | 31/12/2023 | 2.931 | Domus Nova S.p.A. |
| Medio Credito Centrale | BNL S.p.A. | Garanzia | 01/07/2028 | 153.900 | Aesculapio |
| Intesa SanPaolo | Amministrazione Principe Pallavicino | Lettera di Fidejussione | 31/08/2036 | 40.000 | Prora s.r.l. |
| Intesa SanPaolo | Amministrazione Principe Pallavicino | Lettera di Fidejussione | 31/08/2036 | 20.000 | Prora s.r.l. |
| Intesa SanPaolo | Università UniCamillus | Garanzia | 04/10/2024 | 200.562 | Ospedali Privati Riuniti Srl |
| Banca Prealpi San Biagio | BMFIN | Lettera di Fidejussione | A revoca | 360.000 | Centro Medico San Biagio S.r.l. |
Non sono emerse perdite attese sulle garanzie.
Di seguito sono descritti i rischi finanziari cui Il Gruppo e le sue controllate sono esposte nonché le politiche e le strategie utilizzate dalla Società e dalle sue controllate per gestire tali rischi nel corso dell'esercizio chiuso al 31 Dicembre 2022.
Si precisa inoltre che non sono previsti mutamenti di indirizzo in ordine alla modalità di gestione dei rischi di seguito esposta.
GHC e le sue controllate sono esposti a rischi finanziari connessi alla propria attività, in particolare riferibili alle seguenti fattispecie:
a) Rischio operativo, relativo allo svolgimento del business;
b) Rischio di cambio, relativo all'operatività in aree valutarie diverse da quelle di denominazione;
c) Rischio di tasso di interesse, relativo all'esposizione della Società su strumenti finanziari che generano interessi;
d) Rischio di prezzo, dovuto a variazione della quotazione di commodity.
Il sistema di gestione e monitoraggio dei principali rischi coinvolgono l'Amministratore e la Direzione del Gruppo, gli Amministratori e i Consigli di Amministrazione delle società consolidate nonché il personale aziendale.
La gestione dei rischi mira innanzitutto alla tutela degli stakeholders (azionisti, dipendenti, clienti, fornitori) alla salvaguardia del patrimonio aziendale, nonché del rispetto dell'ambiente.
La politica di gestione dei rischi a cui è soggetto il Gruppo viene fronteggiata mediante la definizione a livello centrale di linee guida alle quali deve essere ispirata la gestione operativa per quanto attiene il rischio mercato, di liquidità e dei flussi finanziari e il monitoraggio dei risultati conseguiti.
Per un maggiore approfondimento sulla gestione dei rischi finanziari si rimanda al paragrafo 9 della Relazione sulla Gestione al 31 dicembre 2022.
Il rischio di credito è il rischio che una controparte non adempia ai propri obblighi legati ad uno strumento finanziario o ad un contratto commerciale, portando quindi ad una perdita finanziaria.
La massima esposizione al rischio di credito per il Gruppo al 31 Dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021 è rappresentata dal valore contabile delle attività esposte in bilancio nei crediti commerciali.
I Crediti vantati dalla società riguardano la quasi totalità strutture sanitarie pubbliche (Aziende ospedaliere e/o aziende sanitarie) per le quali non si ritiene di iscrivere un particolare rischio di insolvenza, se non per le richieste di spending review e regressione.
Il rischio di credito commerciale è gestito da ciascuna legal entity a secondo della politica stabilita dal Gruppo.
Di seguito si espongono le informazioni in merito alle posizioni commerciali al netto del fondo svalutazione crediti, relative al 31 Dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021 per fascia di scaduto:
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Al 31 dicembre |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| A scadere | 57.008 | 54.444 |
| Scaduto 0 - 90 giorni | 6.164 | 6.400 |
| Scaduto 90 - 180 giorni | 3.177 | 884 |
| Scaduto 180 - 360 giorni | 543 | 1.995 |
| Scaduto oltre 360 giorni | 9.587 | 10.996 |
| Totale | 76.479 | 74.720 |
Di seguito si espongono le informazioni in merito alle posizioni commerciali al lordo del fondo svalutazione crediti, relative al 31 Dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021 per fascia di scaduto:
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | Al 31 dicembre |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| A scadere | 57.008 | 54.444 |
| Scaduto 0 - 90 giorni | 6.164 | 6.400 |
| Scaduto 90 - 180 giorni | 3177 | 884 |
| Scaduto 180 - 360 giorni | 941 | 4.029 |
| Scaduto oltre 360 giorni | 16.626 | 19.131 |
| Totale | 83.916 | 84.889 |
| F.do svalutazione crediti | (7.437) | (10.169) |
| Totale crediti commerciali | 76.479 | 74.720 |
Il rischio di insolvenza è controllato localmente dai centri direzionali delle controllate che monitorano gli incassi dei crediti commerciali. La Direzione Amministrativa del Gruppo tiene monitorato il livello complessivo del rischio e verifica costantemente l'esposizione creditizia complessiva. Il livello di rischio associato a tale voce è giudicato basso, in quanto i crediti del Gruppo sono vantati principalmente nei confronti del Sistema Sanitario Regionale.
La gestione operativa di tale rischio è così disciplinata:
Il rischio di liquidità è associato alla capacità di soddisfare gli impegni derivanti dalle passività finanziarie. Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e la disponibilità di fondi ottenibili mediante un adeguato ammontare di linee di credito.
Il Gruppo ritiene che il rischio derivante dall'eventuale ritardato pagamento, ed eventuali relativi impatti sulla liquidità, da parte del Sistema Sanitario Regionale delle prestazioni erogate dalle singole strutture sanitarie sia moderato. Le strutture del Gruppo sono prevalentemente localizzate in Regioni aventi un bilancio della spesa sanitaria in equilibrio. Ciò riduce, anche se non esclude, il rischio che i Sistemi Sanitari Regionali nel cui ambito territoriale le strutture stesse operano, possano ritardare il pagamento delle prestazioni effettuate a favore dei pazienti. Al 31 Dicembre 2022 infatti, i tempi medi di incasso registrati dal Gruppo GHC nei confronti del Sistema Sanitario Regionale sono stati pari a circa 90 giorni.
Il rischio di liquidità è gestito dalle singole legal entity e viene monitorato in modo accentrato dal Gruppo in quanto la Direzione Area CFO monitora periodicamente la posizione finanziaria del Gruppo attraverso la predisposizione di opportune reportistiche di flussi di cassa in entrata e uscita sia previsionali sia consuntive. In tal modo, il Gruppo
mira ad assicurare l'adeguata copertura dei fabbisogni, monitorando accuratamente finanziamenti, linee di credito aperte e i relativi utilizzi al fine di ottimizzare le risorse e gestire le eventuali eccedenze temporanee di liquidità.
L'obiettivo del Gruppo è quello di porre in essere una struttura finanziaria che, in coerenza con gli obiettivi di business, garantisca un livello di liquidità adeguato, minimizzando il relativo costo opportunità e mantenga un equilibrio in termini di durata e di composizione del debito.
Il Gruppo può contare sul continuo supporto del sistema bancario, grazie alla composizione del proprio portafoglio clienti (strutture sanitarie pubbliche).
Nell'ambito di questa tipologia di rischio, nella composizione della posizione finanziaria netta, il Gruppo tende a finanziare gli investimenti con debiti a medio/lungo termine mentre fa fronte agli impegni correnti sia con il cashflow generato dalla gestione che utilizzando linee di credito a breve termine.
Di seguito, viene fornita la stratificazione delle Passività in essere con riferimento all'esercizio 2022 e all'esercizio 2021 riferite a strumenti finanziari e debiti commerciali per durata residua:
| Al 31 dicembre 2022 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| in migliaia di Euro | Debiti finanziari | Debiti commerciali | Passività per strumenti derivati |
Totale | |||
| Scadenza: | |||||||
| Entro 12 mesi | 44.443 | 51.100 | - | 95.543 | |||
| Oltre 12 mesi | 123.779 | - | - | 123.779 | |||
| Oltre 5 anni | 8.386 | - | - | 8.386 | |||
| Totale | 176.607 | 51.100 | - | 227.707 |
| Al 31 dicembre 2021 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| in migliaia di Euro | Debiti finanziari | Debiti finanziari | Debiti finanziari | Debiti finanziari |
|
| Scadenza: | |||||
| Entro 12 mesi | 45.662 | 46.239 | - | 91.901 | |
| Oltre 12 mesi | 129.050 | - | - | 129.050 | |
| Oltre 5 anni | 9.080 | - | - | 9.080 | |
| Totale | 183.792 | 46.239 | - | 230.031 |
La gestione dei rischi finanziari è svolta sulla base di linee guida definite dagli Amministratori delle società controllate; l'obiettivo è garantire una struttura del passivo sempre in equilibrio con la composizione dell'attivo patrimoniale per mantenere un'adeguata solvibilità del patrimonio.
Il Gruppo è contemporaneamente esposto al rischio di tasso di mercato (tasso d'interesse), al rischio di liquidità e al rischio di credito.
Il Gruppo si prefigge inoltre l'obiettivo di mantenere una struttura ottimale del capitale in modo da ridurre il costo dell'indebitamento. Il Gruppo monitora il mantenimento del capitale sulla base del rapporto tra Posizione Finanziaria Netta (PFN) e Capitale Investito Netto (CIN). Il Debito Netto è calcolato come totale dell'indebitamento, includendo finanziamenti correnti e non correnti e l'esposizione netta bancaria. Il Capitale Investito Netto è calcolato come la somma degli investimenti e del capitale circolante netto (sono esclusi il patrimonio netto e i debiti inerenti la PFN).
Obiettivo principale del Gruppo è la gestione del rischio entro determinati limiti, al fine di salvaguardare il raggiungimento di obiettivi aziendali. Il Gruppo opera principalmente con le strutture sanitarie pubbliche del luogo ove opera la Casa di Cura; tale contesto fa sì che l'andamento economico dipenda fortemente dalle politiche sanitarie della regione di appartenenza.
Infatti, la normativa sanitaria è demandata a livello centrale all'autonomia normativa di ciascuna Regione, che sulla base del "Piano Sanitario Nazionale", adottato dal Governo, su proposta del Ministero della Salute, redige il "Piano Sanitario Regionale" che rappresenta il piano strategico degli interventi per gli obiettivi di salute e il funzionamento dei servizi per soddisfare la popolazione regionale.
Proprio per la particolarità dei propri clienti e del quadro normativo soggetto a rapidi cambiamenti, il contesto risulta particolarmente complesso e di forte dipendenza nei confronti delle strutture sanitarie pubbliche e della Regione di riferimento.
L'attività corrente del Gruppo non è attualmente esposta al rischio di fluttuazioni di cambio, in quanto il Gruppo svolge la propria attività quasi esclusivamente in Euro.
Il rischio di tasso d'interesse a cui è esposto il Gruppo è originato dal debito a medio e lungo termine stipulato a tasso variabile. Il Gruppo infatti ad oggi ha in essere un contratto di finanziamento la cui componente variabile è rappresentata dal tasso Euribor 6M. Al fine di stimare il potenziale impatto economico-finanziario legato ad una variazione del tasso, sull'anno in esame, è stata effettuata un'analisi di sensitività che simula l'effetto di un aumento dell'1% e di una diminuzione dello 0,25% di tale parametro, tenendo conto delle condizioni contrattuali che prevedono un floor a zero.
| Sensitivity Analysis | 2022 |
|---|---|
| Debito Medio Annuo* | 133.310 |
| Tasso Euribor 6M medio ponderato | -0,199% |
| Tasso effettivo medio con floor | 0,108% |
|---|---|
| Sensitivity +1% annuo | |
| Tasso Euribor 6M medio ponderato | 0,80% |
| Tasso effettivo medio con floor | 0,80% |
| Delta tasso effettivo | 0,69% |
| Delta Interessi passivi su mutui* | 923 |
| Interessi passivi su mutui * | 3.133 |
| Interessi passivi su mutui con sensitivity +1%* | 4.056 |
| Sensitivity -0,25% | |
| Tasso Euribor 6M medio ponderato | -0,45% |
| Tasso effettivo con floor | 0,00% |
| Delta tasso effettivo | -0,11% |
| Delta Interessi passivi su mutui* | (144) |
| Interessi passivi su mutui* | 3.133 |
| Interessi passivi su mutui con sensitivity -0,25%* | 2.989 |
* valori in migliaia di euro
La Società ad oggi non è ad oggi esposta, se non in maniera irrilevante, a rischio di prezzo associato a commodity.
Inoltre, i costi del materiale sanitario sono generalmente soggetti a fluttuazioni e ad altri fattori al di fuori del controllo del Gruppo. La Società non ha adottato strumenti di copertura del rischio di fluttuazione del costo di tali componenti, ma esercita un forte potere contrattuale nei confronti dei propri fornitori agendo con una centrale unica d'acquisto. Inoltre, il Gruppo gestisce tali fluttuazioni, ove possibile, mediante un aumento dei prezzi delle proprie prestazioni di servizi nei confronti del private, mentre è al di fuori del controllo del Gruppo l'aumento dei prezzi delle tariffe riconosciute per le prestazioni in convenzione. Tuttavia, analizzando i dati storici ad una fluttuazione dei costi del materiale sanitario è sempre seguito un adeguamento della tariffa riconosciuta per i servizi in convenzione.
Per le richieste di risarcimento danni relative all'attività operativa prestata dalle strutture, il Gruppo iscrive in bilancio un "fondo rischi per cause sanitarie" per tutte le controversie la cui soccombenza è ritenuta "probabile" in base al parere dei legali esterni che seguono la causa; per tali cause ritenute probabili al 31 dicembre 2022 il valore del "fondo rischi per cause sanitarie" è complessivamente pari a Euro 11.835 migliaia.
Si segnala, inoltre, che sono presenti cause il cui rischio è ritenuto possibile dai consulenti legali, a fronte delle quali non si è proceduto ad effettuare accantonamenti ai fondi rischi, come previsto dai principi contabili internazionali.
La società Rugani Hospital S.r.l. ha in corso i seguenti procedimenti:
La società Villa Von Siebenthal S.r.l. ha in corso il seguente procedimento:
• Una controversia di natura previdenziale; la società ha ricevuto da parte della direzione regionale INPS Lazio una richiesta di documenti per accertamenti ispettivi relativamente al rapporto intercorso tra la società fornitore Futura soc. coop. e Villa Von Siebenthal S.r.l. con riferimento al rapporto di appalto di servizi esistente tra le due società. In riferimento all'accesso ispettivo Villa Von Siebenthal S.r.l. ha ricevuto in data 04 aprile 2017 il Verbale Unico di accertamento e notificazione n. 2016003251/S1 con il quale, in forza del contratto di appalto con Futura soc. coop., la società risulterebbe obbligata in solido a quest'ultima per il pagamento di contributi previdenziali obbligatori per il periodo intercorrente tra il 04/2013 al 11/2015 per un totale di Euro 100 migliaia. Il rischio, previo parere dei propri legali, è quantificato come "possibile" e nessuna passività è stata iscritta in Bilancio per tale procedimento.
Per quanto riguarda il procedimento contro la SIFIN S.r.l., per il quale si rimanda a quanto scritto nella Relazione Finanziaria al 31 dicembre 2021, tale causa si è conclusa nell'aprile 2022 con atto transattivo.
Con riferimento al Centro di Riabilitazione S.r.l., si ricorda l'indagine, avviata il 18 maggio 2020 (data del decreto di perquisizione e sequestro di cui agli artt. 247 e 253 c.p.p.), che vede indagata per reato di epidemia colposa la direzione sanitaria dei reparti RSA della struttura (nell'ambito di un'indagine che coinvolge complessivamente sei strutture RSA operanti in Liguria); ipotesi di reato fondata dalla procura sul raffronto numerico tra il tasso grezzo di mortalità degli anni precedenti e quello del 2020. Il Centro di Riabilitazione è stato oggetto di perquisizione e sequestro da parte della polizia giudiziaria di alcuni documenti e dispositivi mobili su incarico della procura nella giornata del 21 maggio u.s., nel corso della quale sono stati sottoposti a sequestro anche i dispositivi mobili del Direttore Generale e della Responsabile Operativa, ai quali è stato quindi consegnato successivamente l'avviso di garanzia, quale atto dovuto a fronte del sequestro effettuato. Le indagini preliminari, i cui termini avrebbero dovuto scadere il 19 dicembre 2020, sono state più volte prorogate e, nelle more, la procura ha dato corso a due consulenze tecniche (la prima di tipo epidemiologico e la seconda medico legale). Dopo il deposito delle relazioni peritali, ed all'esito dell'esame delle medesime e del materiale raccolto durante le indagini, con provvedimento del 29 novembre 2022, la Procura della Repubblica ha chiesto disporsi l'archiviazione del procedimento. Si resta, dunque, fiduciosamente in attesa della positiva conferma da parte del GIP.
Risultano pendenti i seguenti contenziosi tra l'Eremo di Miazzina S.r.l. e con controparte l'ASL VCO e la Regione Piemonte:
• Controversia tra ASL VCO e L'Eremo di Miazzina S.r.l. in merito alla produzione sanitaria 2014, 2015 e 2016. L'ASL VCO con propria lettera del 14 luglio 2017 ha chiesto alla società l'emissione di alcune note credito in relazione agli esercizi indicati eccependo un presunto abbattimento da non continuità assistenziale. La società ha contestato detta richiesta in quanto assume non avere superato, per i pazienti piemontesi, il tetto soglia che dà luogo all'abbattimento, sia perché detto abbattimento, in particolare per gli anni 2014 e 2015 non poteva essere applicato ai pazienti fuori regione a maggior ragione alla luce
di quanto indicato dalla Regione Piemonte con la D.G.R. del mese di novembre 2016. Infine, anche per l'anno 2016, la società sostiene, per ciò che attiene i pazienti piemontesi, di non avere mai superato i tetti di abbattimento per non continuità assistenziale. Per questa fattispecie, il rischio di soccombenza, previo parere dei propri legali, è quantificato come "probabile" e pertanto risulta accantonato nel fondo un ammontare di Euro 1.927 migliaia al 31 dicembre 2022. Visto l'ageing e la quantità dei crediti vantanti, la Società L'Eremo di Miazzina s.r.l., sentito il parere dei consulenti legali ed a meno della buona riuscita di accordi transativi che si potranno verificare tra le parti, è intenzionata a promuovere azione legale per i crediti derivanti dalla produzione per gli anni 2014 e 2015. Dall'esito di tale contenzioso dipenderanno le valutazioni in merito ai crediti derivanti dagli anni successivi.
In data 01 ottobre 2021 alla società veniva notificato, mezzo pec da parte di INPS, richiesta di regolarizzazione per la parte contributiva, legata al precedente contenzioso INAIL, pari ad euro 365.000. L'Eremo di Miazzina presentava immediatamente ricorso amministrativo che però veniva rigettato in data 07/01/2022; si è in attesa di definizione per ulteriori azioni legali difensive. Sentito il parere dei consulenti legali e visto l'esito della medesima causa verso INAIL sopra descritto, non si è ritenuto necessario stanziare alcun importo a fondo rischi.
Nei prospetti seguenti si riporta il dettaglio dei rapporti economici e patrimoniali con le parti correlate. Le società indicate sono state identificate quali parti correlate perché collegate direttamente o indirettamente agli azionisti di riferimento del Gruppo Garofalo Health Care.
Ai sensi della Delibera Consob n.17221 del 12 marzo 2010 si dà atto che nel corso del 2022 e dell'esercizio 2021, il Gruppo non ha concluso con parti correlate operazioni di maggiore rilevanza o che abbiano influito in maniera rilevante sulla situazione patrimoniale o sul risultato dell'esercizio del Gruppo.
Nella Nota 1.4 sono riportate le informazioni relative alla struttura del Gruppo, incluso i dettagli relativi alle controllate e alla controllante.
La tabella seguente fornisce l'ammontare totale delle transazioni rilevanti per natura o importo intercorse con parti correlate al 31 Dicembre 2022, intercorse alle normali condizioni di mercato:
| 31 dicembre 2022 | Crediti | Debiti | Costi | Ricavi | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| in migliaia di Euro | Fin/Trib | Comm./Altri Fin/Trib | Comm./Altri | Fin. | Com. | Fin. | Com. | |
| Maria Laura Garofalo | - | - | - | - | - | 81 | - | - |
| LARAMA 98 SPA | - | - | - | - | 19 | - | - | - |
| Aurelia Hospital | - | - | - | (1) | - | 1 | - | (1) |
| Casa di Cura Città di Roma |
- | 1 | - | - | - | - | - | (1) |
| Lorena Paolucci | - | - | - | (15) | - | 194 | - | - |
| LEDCON srl | - | - | - | (22) | - | 424 | - | - |
| A.M. Rinaldi | - | - | - | - | - | 81 | - | - |
| Totale | - | 1 | - | (38) | 19 | 781 | - | (2) |
Si deve precisare che GHC già a decorrere dal mese di novembre 2018 si è dotata di una procedura interna per la puntuale identificazione delle parti correlate della Società con l'obiettivo di individuare i principi ai quali la Società si attiene al fine di assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate realizzate dalla stessa, direttamente o per il tramite di società da essa controllate.
Non vi sono fatti di rilievo intervenuti dopo il 31 Dicembre 2022.
I compensi maturati corrisposti a qualsiasi titolo e sotto qualsiasi forma ai componenti del Consiglio di Amministrazione al 31 Dicembre 2022 e al 31 Dicembre 2021 dalla Garofalo Health Care S.p.A. e dalle società da essa direttamente o indirettamente controllate ammontano rispettivamente ad Euro 4.594 migliaia e Euro 4.573 migliaia.
I compensi maturati relativi al Collegio Sindacale della Garofalo Health Care S.p.A. e dalle società da essa direttamente o indirettamente controllate al 31 Dicembre 2022 e al 31 Dicembre 2021 ammontano ad Euro 376 migliaia e Euro 414 migliaia.
Nella seguente tabella vengono riportati i compensi della società di revisione per tipologia di servizio reso; tali compensi non comprendono i contributi CONSOB e le spese:
| Tipologia di servizi | Soggetto che ha erogato il servizio | Destinatario | Compensi senza pro rata iva |
|---|---|---|---|
| Revisione contabile | Revisore della Capogruppo | Società Capogruppo | 100 |
| Servizi di attestazione sulle dichiarazioni fiscali | Revisore della Capogruppo | Società Capogruppo | 3 |
| Altri servizi | Revisore della Capogruppo | Società Capogruppo | 25 |
| Subtotale | 128 | ||
| Revisione contabile | Revisore della Capogruppo | Società controllate | 337 |
| Servizi di attestazione sulle dichiarazioni fiscali | Revisore della Capogruppo | Società controllate | |
| Altri servizi | Revisore della Capogruppo | Società controllate | 5 |
| Subtotale | 341 | ||
| TOTALE | 469 |
Per quanto attiene l'organico, la seguente tabella riepiloga per il 31 dicembre 2022 a confronto con il 31 dicembre 2021 il numero dei dipendenti distinti per categoria.
| Numero dipendenti per qualifica | Numero dipendenti al 31 dicembre 2022 |
Numero dipendenti al 31 dicembre 2021 |
|---|---|---|
| Dirigenti | 12 | 16 |
| Impiegati | 569 | 592 |
| Medici | 45 | 41 |
| Tecnici | 200 | 150 |
| Infermieri/ausiliari | 1.004 | 973 |
| Operai | 77 | 89 |
| Totale | 1.907 | 1.862 |
Si chiarisce che il valore indicato nella suddetta tabella fa riferimento al numero puntuale dei dipendenti.
In data 27 maggio 2022 Garofalo Health Care S.p.A. ha effettuato la consegna delle azioni di GHC S.p.A ai beneficiari del "Piano di Stock Grant 2019 – 2021" (il "Piano di Stock Grant") riservato agli amministratori e ai manager della Società e/o delle società del Gruppo, che hanno ricoperto ruoli manageriali ritenuti rilevanti nell'ambito del Gruppo e con significativo impatto sulla creazione di valore per la Società e gli azionisti. Con la consegna delle azioni, il Piano triennale di Stock Grant si è concluso.
In data 30 aprile 2021 l'Assemblea dei Soci, su proposta del Consiglio di Amministrazione, ha approvato un nuovo piano di incentivazione a lungo termine denominato "Piano di Performance Share 2021-2023" (il "Piano di Performance Share") riservato all'Amministratore Delegato e al Direttore Generale della Società, nonché ad eventuali ulteriori figure chiave della Società e/o del Gruppo individuate a insindacabile giudizio del Consiglio di Amministrazione, tenuto conto della Politica di Remunerazione e sentito - per quanto concerne i membri del CdA - il Comitato Nomine e Remunerazioni.
Il Piano di Performance Share si articola in tre cicli triennali: 2021-2023, 2022-2024 e 2023-2025.
Gli scopi del Piano di Performance Share sono i seguenti:
L'attribuzione gratuita e la successiva consegna delle azioni sono subordinate al verificarsi di predeterminati obiettivi di performance per ciascuno dei tre cicli in cui si articola il Piano di Performance Share.
Di seguito il riepilogo del numero dei diritti assegnati, dei diritti attribuibili ed il relativo fair value determinato da un esperto indipendente appositamente incaricato:
| numero diritti assegnati |
numero diritti attribuibili |
Fair value diritti attribuibili alla data di assegnazione |
|
|---|---|---|---|
| rideterminazione diritti 12/12/2021* |
157.159 | 143.408 | 814.555 |
| assegnazione diritti 28/07/2022 | 277.352 | 254.470 | 605.982 |
* a seguito dell'uscita di un beneficiario
Ai sensi della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite nella Comunicazione stessa.
Prof. Alessandro Maria Rinaldi
Legale rappresentante
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014
EY S.p.A. Via Lombardia, 31 00187 Roma
Tel: +39 06 324751 Fax: +39 06 324755504 ey.com
Agli azionisti della Garofalo Health Care S.p.A.
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del Gruppo Garofalo Health Care (il Gruppo), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2022, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio consolidato che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2022, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38.
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Garofalo Health Care S.p.A. in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
Abbiamo identificato i seguenti aspetti chiave della revisione contabile:
Aspetti chiave Risposte di revisione Valutazione dell'avviamento e dell'accreditamento
L'avviamento al 31 dicembre 2022 ammonta ad Euro 91.392 mila ed è allocato alle seguenti Cash Generating Unit (CGU) del Gruppo Garofalo Health Care: i) Rugani Hospital S.r.l., ii) C.M.S.R. Veneto Medica S.r.l., iii) Villa Von Siebenthal S.r.l., iv) Gruppo Fides Medica, v) Casa di Cura Prof. Nobili S.r.l. vi) Poliambulatorio Dalla Rosa Prati S.r.l. vii) Ospedali Privati Riuniti S.r.l. viii) Centro Medico San Biagio S.r.l. e Bimar S.r.l., ix) Aesculapio S.r.l., x) X Ray One S.r.l., xi) Clinica San Francesco S.r.l., xii) Domus Nova S.p.A. e xiii) Gruppo Veneto Diagnostica e Riabilitazione S.r.l..
L'accreditamento è il processo attraverso il quale le strutture autorizzate acquisiscono la qualifica di soggetto idoneo all'erogazione di prestazioni sanitarie e sociosanitarie. Tale categoria di attività presenta i presupposti per essere considerata a vita utile indefinita ed il suo saldo al 31 dicembre 2022 ammonta ad Euro 193.349 mila, allocato alle seguenti CGU: i) Rugani Hospital S.r.l., ii) Gruppo Fides Medica, iii) Casa di Cura Prof. Nobili S.r.l. iv) Poliambulatorio Dalla Rosa Prati S.r.l., v) Ospedali Privati Riuniti S.r.l., vi) Centro Medico San Biagio S.r.l. e Bimar S.r.l., vii) Centro Medico Università Castrense S.r.l., ed viii) Aesculapio S.r.l., ix) X Ray One S.r.l., x) Clinica San Francesco S.r.l. e xi) Domus Nova S.p.A..
La recuperabilità dei valori di avviamento ed accreditamento è stata confermata dai relativi test di impairment.
I processi e le modalità di valutazione e determinazione del valore recuperabile delle suddette CGU, sono basati su assunzioni a volte complesse che per loro natura implicano il ricorso al giudizio degli amministratori, in particolare con riferimento alla previsione della loro redditività futura, relativa sia al periodo previsto nei Piani Industriali delle singole società relativi agli esercizi 2023-2026, approvati dai
Le nostre procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave hanno riguardato, tra l'altro:
Nelle nostre verifiche ci siamo anche avvalsi dell'ausilio di nostri esperti in tecniche di valutazione che hanno eseguito un ricalcolo indipendente ed effettuato analisi di sensitività sulle assunzioni chiave al fine di determinare i cambiamenti delle assunzioni che potrebbero impattare significativamente la valutazione del valore recuperabile.
Infine, abbiamo esaminato l'informativa fornita
rispettivi Consigli di Amministrazione, alla determinazione dei flussi di cassa normalizzati alla base della stima del valore terminale e alla determinazione dei tassi di attualizzazione applicati alle previsioni dei flussi di cassa futuri.
In considerazione del giudizio richiesto e della complessità delle assunzioni utilizzate nella stima del valore recuperabile dell'avviamento e delle attività a vita utile indefinita ("Accreditamento") abbiamo ritenuto che tale tematica rappresenti un aspetto chiave della revisione.
L'informativa di bilancio relativa al test d'impairment effettuato è riportata nella nota "Nota n. 3 Avviamento" che, in particolare, descrive il processo di determinazione del valore recuperabile di ciascuna CGU, le assunzioni valutative utilizzate, le analisi di sensitività del valore recuperabile al variare delle principali assunzioni valutative e le risultanze dello "stress test" condotto dall'esperto indipendente.
nelle note esplicative del bilancio in particolare con riferimento a possibili cambiamenti nelle principali assunzioni che potrebbero comportare una riduzione di valore dell'avviamento e dell'accreditamento.
Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Garofalo Health Care S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio consolidato.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dai principi di revisione internazionali (ISA Italia), tra gli altri aspetti, la portata e la
tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
L'assemblea degli azionisti della Garofalo Health Care S.p.A. ci ha conferito in data 8 agosto 2018 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi con chiusura dal 31 dicembre 2018 al 31 dicembre 2026.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) n. 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
Gli amministratori della Garofalo Health Care S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF – European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio consolidato, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 alle disposizioni del Regolamento Delegato.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 è stato predisposto nel formato XHTML ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.
Alcune informazioni contenute nelle note esplicative al bilancio consolidato, quando estratte dal formato XHTML in un'istanza XBRL, a causa di taluni limiti tecnici potrebbero non essere riprodotte in maniera identica rispetto alle corrispondenti informazioni visualizzabili nel bilancio consolidato in formato XHTML.
Gli amministratori della Garofalo Health Care S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del gruppo Garofalo Health Care al 31 dicembre 2022, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, con il bilancio consolidato del gruppo Garofalo Health Care al 31 dicembre 2022 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del gruppo Garofalo Health Care al 31 dicembre 2022 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, c. 2, lettera e), del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Gli amministratori della Garofalo Health Care S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione non finanziaria ai sensi del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254. Abbiamo verificato l'avvenuta approvazione da parte degli amministratori della dichiarazione non finanziaria.
Ai sensi dell'art. 3, comma 10, del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254, tale dichiarazione è oggetto di separata attestazione di conformità da parte di altro revisore.
Roma, 30 marzo 2023
EY S.p.A. Andrea Eronidi
(Revisore Legale)
Garofalo Health Care S.p.A.
Piazzale delle Belle Arti - Roma
Capitale Sociale Euro 31.570.000 i.v.
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ALL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI ai sensi dell'art. 153 del D.lgs. n. 58/1998 e dell'art. 2429 del c.c.
Signori Azionisti nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 il Collegio Sindacale di Garofalo Health Care S.p.A. (d'ora in avanti anche solo "Garofalo", "GHC" o "Società") ha svolto le attività di vigilanza previste dall'art. 149 del T.U.F., tenendo conto delle comunicazioni e raccomandazioni Consob in materia di controlli societari, dei principi di comportamento del Collegio Sindacale di società quotate raccomandati dal CNDCEC, nonché delle indicazioni contenute nel Codice di Corporate Governance delle società quotate in Borsa.
Con la presente Relazione, redatta ai sensi dell'art. 153 del D.lgs. 58/1998 e dell'articolo 2429 del Codice Civile, questo Collegio Vi dà conto delle attività svolte e dei relativi esiti.
Preliminarmente si da atto che l'Assemblea degli azionisti, in data 30 aprile 2021, ha nominato, tramite applicazione del meccanismo del voto di lista, il Consiglio di Amministrazione attualmente in carica composto da 11 componenti, per una durata di tre esercizi (2021, 2022 e 2023). In materia di corporate governance il Consiglio di Amministrazione, in data 30 aprile 2021:
• ha istituito un Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, attribuendo allo stesso le funzioni individuate dal Codice di Corporate Governance in materia di controllo interno e gestione dei rischi, in materia di sostenibilità delle politiche di impresa, nonché le funzioni in materia di operazioni con parti correlate (fatta eccezione per la materia della remunerazione che è di competenza del Comitato Nomine e Remunerazioni);
• ha istituito un Comitato Nomine e Remunerazioni, attribuendo allo stesso le funzioni individuate dal Codice di Corporate Governance in materia di nomine e remunerazione.
La Società opera in conformità alle previsioni introdotte dalla Legge 262/2005, avendo nominato il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ed avendo adottato le relative linee guida operative.
L'attuale Collegio Sindacale è stato nominato, tramite applicazione del meccanismo del voto di lista, dall'Assemblea ordinaria dei Soci del 30 aprile 2021, per il triennio 2021-2023, e resterà in carica fino all'Assemblea di approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023.
Il Collegio Sindacale rileva, inoltre, come, sebbene alla data della presente Relazione possa dirsi conclusa l'emergenza sanitaria determinata dal contagio da Covid-19, abbia monitorato nel corso del 2022 l'evoluzione del quadro normativo di riferimento e dei provvedimenti emessi dalle competenti Autorità per far fronte all'emergenza epidemiologica che ha caratterizzato una parte dello scorso anno, e come continui a monitorare la diffusione del Covid-19 soprattutto in considerazione del settore di business in cui opera il Gruppo GHC. Il Collegio ha ricevuto costanti informazioni dalla Società sulle azioni poste in essere a tutela della salute dei dipendenti nel rispetto delle normative emergenziali pro tempore vigenti.
In merito a quanto sopra, non vi sono elementi di attenzione da sottoporre all'Assemblea degli Azionisti della Società.
Alla data odierna è tuttavia ancora in corso la crisi russo-ucraina che ha determinato le note conseguenze economiche sui mercati mondiali. A tal riguardo, il Collegio, nel corso dell'esercizio 2022, ha monitorato l'evoluzione del quadro economico e nella presente relazione ha tenuto conto dei provvedimenti e delle raccomandazioni emesse dalle competenti Autorità ai fini della redazione del bilancio, della rappresentazione degli effetti della crisi e delle specifiche attività di controllo richieste.
In particolare, nel recente quadro di incertezza generato dal conflitto in Ucraina, il Gruppo sta monitorando i possibili rischi, diretti ed indiretti, derivanti da tale crisi sulle proprie attività operative. Considerando che il Gruppo non ha un'esposizione diretta con il mercato russo, sia sul fronte delle vendite che su quella degli acquisti, non si intravedono dei rischi diretti. Il Gruppo continuerà a monitorare la situazione sebbene, al momento, non risultino rischi significativi.
Il Collegio ha ricevuto costanti informazioni dalla Società sulle azioni poste in essere per far fronte agli effetti della crisi, quali, tra l'altro, quelle mirate ad affrontare l'incremento dei prezzi dell'energia e gli effetti inflattivi. Allo scopo è in corso un progetto di analisi dell'efficienza energetica delle strutture del Gruppo attraverso il quale la Società intende predisporre una strategia per il contenimento dei consumi energetici delle strutture sanitarie di proprietà attraverso l'individuazione di correlate azioni di efficientamento. Attualmente sono state identificate due direttrici di intervento per migliorare le performance energetiche del Gruppo GHC, ossia la razionalizzazione delle modalità di acquisto dell'energia e l'ottimizzazione degli investimenti di efficienza energetica.
Il Collegio ha, inoltre, vigilato sui presidi in materia Cyber implementati dalla Società. In merito a quanto sopra, non vi sono elementi di attenzione da sottoporre all'Assemblea degli Azionisti della Società.
Segnaliamo che il bilancio di GHC è stato redatto in continuità in base ai principi contabili internazionali IAS/IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB), omologati dall'Unione Europea, ed in vigore al 31 dicembre 2022, nonché conformemente ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del d.lgs. 38/2005.
Vi rappresentiamo, inoltre, che il medesimo bilancio è stato redatto nel rispetto delle specifiche richieste dal Regolamento (UE) n. 2019/815 ("Regolamento ESEF") e, quindi, nel formato elettronico XHTML e presenta, con specifico riferimento al bilancio consolidato al 31 dicembre 2022, le marcature Inline XBRL delle informazioni, secondo la tassonomia indicata dal su citato Regolamento ESEF.
Nella Relazione degli Amministratori sulla Gestione sono riepilogati i principali rischi e incertezze e si dà altresì conto dell'evoluzione prevedibile della gestione.
Il bilancio della Società è costituito dalla Situazione Patrimoniale e Finanziaria, dal Conto Economico, dal Conto Economico Complessivo, dal Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto, dal Rendiconto Finanziario e dalle Note esplicative.
Il bilancio è corredato dalla Relazione degli Amministratori sulla Gestione, dalla Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, predisposta ai sensi dell'articolo 123-bis del TUF, nonché dalla
Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ex d.lgs. 30 dicembre 2016, n. 254 (nel seguito anche DNF), redatta dalla Società secondo i Sustainability Reporting Standards della Global Reporting Initiative (GRI). Il fascicolo di bilancio è corredato, altresì, dalla Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti, composta da politica in materia di remunerazione 2023 e relazione sui compensi corrisposti nel 2022.
L'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 evidenzia un utile di esercizio di Euro migliaia 1.638, contro un utile del precedente esercizio di Euro migliaia 1.226.
Il bilancio è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 16 marzo 2023, unitamente al bilancio consolidato del Gruppo GHC ed alla Dichiarazione Consolidata di carattere non Finanziario (DNF). Come evidenziato dagli Amministratori nella "Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari" per l'esercizio 2022, redatta ai sensi dell'art. 123-bis D.Lgs. 58/1998 ed approvata dal Consiglio di Amministrazione del 16 marzo 2023, nel corso del 2022 il Consiglio di Amministrazione si è riunito n. 13 volte, il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità si è riunito n. 13 volte, il Comitato Nomine e Remunerazioni si è riunito n. 10 volte. Il Collegio Sindacale nel corso del 2022 si è riunito n. 12 volte, ed ha poi partecipato:
In merito alle operazioni di maggior rilievo si segnala che in data 20 giugno 2022 è stata costituita la società Garofalo Health Care Real Estate SpA, partecipata al 100% da GHC, avente come oggetto sociale l'acquisto, la vendita e la gestione di proprietà immobiliare, ivi incluse le strutture societarie. Inoltre, il 6 dicembre 2022 la Società ha perfezionato l'acquisizione del 100% del capitale sociale del Gruppo Veneto Diagnostica Riabilitazione s.r.l. (GVDR srl).
Il Collegio Sindacale ha incontrato l'Organismo di Vigilanza ("l'OdV") collegiale, costituito secondo quanto previsto dal D.Lgs. 231/2001. Infatti, in linea con le best practice in materia, il Consiglio di Amministrazione in data 30 aprile 2021 ha nominato un organismo di vigilanza collegiale costituito ad hoc. Il Collegio Sindacale, ai sensi dell'art. 19 del D.Lgs. 39/2010, svolge anche la funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile. Per quanto attiene ai compiti di revisione legale dei conti, questi sono attualmente svolti dalla società EY S.p.A. (la "Società di Revisione" o "EY"), nominata con delibera assembleare dell'8 agosto 2018 con efficacia per il periodo 2018-2026.
Inoltre, EY è stata incaricata della revisione legale dei conti per la maggior parte delle società del Gruppo Garofalo, di portata differenziata a seconda della significatività di ciascuna di esse.
Garofalo Health Care S.p.A., nella veste di capogruppo, redige anche il bilancio consolidato. Alla data del 31.12.2022, GHC è controllata dalla società Larama 98 S.p.A. che ne detiene il 51,20% del capitale sociale, sebbene quest'ultima non eserciti l'attività di direzione e coordinamento ai sensi degli articoli 2497 e seguenti del c.c., come riportato nella Relazione sul Governo Societario. Nel dettaglio, nell'ambito dello svolgimento delle funzioni attribuite al Collegio Sindacale dall'ordinamento, nella qualità di organo di controllo e quale Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, riferiamo quanto di seguito esposto.
Gli Amministratori hanno riferito, ai sensi degli artt. 2381 c.c. e 150 del D.lgs. n. 58/1998 e con le modalità previste dallo Statuto, informazioni sul generale andamento della gestione, sulla sua prevedibile evoluzione, nonché sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale deliberate e poste in essere dalla Società e dalle sue controllate nel corso dell'esercizio e possiamo ragionevolmente affermare, sulla base delle informazioni disponibili, che le delibere assunte e le azioni intraprese sono conformi alla legge ed allo statuto sociale e non sono manifestamente imprudenti, azzardate, in potenziale conflitto di interessi, in contrasto con le delibere assembleari o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale. Le informazioni suddette sono rappresentate nella Relazione sulla Gestione alla quale si rinvia.
Nella Relazione sulla Gestione gli Amministratori evidenziano che i risultati dell'anno 2022, sebbene abbiano in parte risentito delle attività svolte a supporto del Sistema Pubblico, evidenziano un significativo aumento sia in termini di ricavi che di Operating EBITDA rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
La Società ha incaricato un professionista terzo indipendente per l'elaborazione dell'impairment test relativo agli Intangibles iscritti nel bilancio al 31.12.2022 sia in considerazione dello IAS 36 che del richiamo di attenzione della Consob n.1/21 del 16 febbraio 2021. Per nessuna delle CGU è emersa una perdita permanente di valore e, quindi, la necessità di effettuare rettifiche di valore degli Intangibles. Inoltre, pur essendosi esauriti gli effetti dello scenario pandemico, il professionista ha simulato anche uno stress test con la riduzione del fatturato del Gruppo fino al 100% nel 2022 ed invarianza dei costi, che ha confermato la sostanziale tenuta del test di impairment.
Il Collegio non ha rilevato l'esistenza di operazioni atipiche o inusuali con società del Gruppo, con terzi o con altre parti correlate, anche ai sensi delle indicazioni fornite dalla CONSOB, con Comunicazione n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006. Il Collegio ha incontrato i Sindaci delle società controllate e non sono emersi dati ed informazioni rilevanti da segnalare.
A tal proposito, il Collegio Sindacale ricorda che, conformemente a quanto previsto dalla delibera Consob numero 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche, GHC si è dotata di una procedura in materia di operazioni con parti correlate in data 27 novembre 2018, aggiornata il 17 dicembre 2020 e successivamente modificata dal consiglio di amministrazione in data 16 giugno 2021 (con efficacia dal 1 luglio 2021), pubblicata anche sul sito internet della Società e ha nominato un apposito Comitato per le Operazioni con parti
Correlate (coincidente con il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità) all'interno del Consiglio di Amministrazione. La procedura fissa i criteri per l'identificazione delle parti correlate e per la distinzione tra operazioni di maggior e di minore rilevanza, indicando criteri e modalità per la relativa disciplina procedurale. Con riferimento alle operazioni con parti correlate, il Collegio Sindacale ha accertato la conformità delle procedure adottate alle disposizioni di legge e regolamentari nonché l'adeguatezza delle stesse, vigilando altresì sulla conseguente applicazione.
Nel corso del 2022 la Società ha inoltre proceduto all'aggiornamento del Regolamento del Gruppo al fine di tener conto delle modifiche apportate all'organigramma e al funzionigramma e delle nuove Linee guida sulle operazioni con significativo rilievo strategico, economico, patrimoniale o finanziario ai sensi della Raccomandazione 1 lett. E) del Codice di Corporate Governance.
Il Collegio dichiara, inoltre:
• di aver acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di propria competenza, sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, in termini di struttura, procedure, competenze e responsabilità, in relazione alle dimensioni della Società, alla natura e alle modalità di perseguimento dell'oggetto sociale, anche in relazione alle misure adottate dall'organo amministrativo per fronteggiare la situazione emergenziale da Covid-19;
Il Collegio nello svolgimento delle proprie attività di vigilanza, ritiene, per quanto di propria competenza, che l'assetto organizzativo sia sostanzialmente adeguato. Con riferimento al sistema amministrativo-contabile, il
Gruppo ha implementato un sistema di monitoraggio mensile dei ricavi, dell'ebitda, della posizione finanziaria netta e del capitale circolante e trimestrale dei flussi di cassa al fine di rilevare tempestivamente potenziali situazioni di criticità.
Il Collegio, alla luce dell'attività di vigilanza svolta, ritiene, per quanto di propria competenza, che il sistema amministrativo-contabile sia sostanzialmente adeguato e affidabile ai fini della corretta rappresentazione dei fatti di gestione, anche alla luce dell'emergenza sanitaria che ha parzialmente interessato il 2022 derivante dal Covid-19.
Il Collegio ha poi ottenuto informazioni sulle attività poste in essere in attuazione della normativa relativa alla "Disciplina della responsabilità amministrativa degli enti" di cui al D.lgs. n. 231/2001 e successive integrazioni e modifiche; ha acquisito le relazioni periodiche presentate al CdA dall'OdV e ha ricevuto dallo stesso Organismo assicurazione in merito all'assenza di fatti o situazioni da segnalare nella presente relazione; inoltre, il Modello di Organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/2001 è stato aggiornato nel corso del 2022 al fine di recepire le ultime novità legislative introdotte e per renderlo maggiormente aderente all'approccio risk based. Parte integrante del modello 231 è il Codice Etico di Gruppo approvato con delibera del consiglio di amministrazione della Società dell'8 agosto 2018, come aggiornato da ultimo in data 12 novembre 2021 e formalmente recepito dall'organo amministrativo di ciascuna società del gruppo GHC, eventualmente integrato in relazione alla singola specificità.
Il Collegio ha vigilato sulle modalità di concreta attuazione del Codice di Corporate Governance, cui la Società ha dichiarato di aderire; ha verificato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal CdA per valutare l'indipendenza dei propri membri, ai sensi del Codice di Autodisciplina. Il Collegio fa inoltre presente che, nel corso del Consiglio di Amministrazione del 16 marzo 2023, è stata svolta – anche alla presenza del Collegio – l'annuale verifica dei requisiti di indipendenza in capo agli Amministratori della Società. I risultati sono riportati nella Relazione sul Governo Societario, cui si fa, pertanto, rinvio.
Il Collegio Sindacale ritiene opportuno sottolineare di aver condotto, il processo di autovalutazione per l'esercizio 2022, al termine del quale è stato prodotto un documento di sintesi che riporta l'esito favorevole circa i requisiti di indipendenza per i componenti e le modalità di svolgimento delle attività di propria competenza.
Il Collegio Sindacale è stato destinatario, unitamente al Presidente del CdA, delle Raccomandazioni formulate dal Presidente del Comitato per la Corporate Governance di Borsa Italiana con una lettera del 25 gennaio 2023. Le Raccomandazioni sono state portate all'attenzione del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, che le hanno valutate, dandone informativa nella Relazione sul Governo Societario. La Società di Revisione ha rilasciato in data odierna, ai sensi degli artt. 14 del D.Lgs. 39/2010 e 10 del Reg. Ue 537/2014, le Relazioni di propria competenza sul bilancio di esercizio e sul bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 di GHC S.p.A. in cui attesta che il bilancio d'esercizio e il bilancio consolidato del Gruppo forniscono una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria al 31 dicembre 2022, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9
del D.Lgs. n. 38/05 e che la Relazione sulla Gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari sono coerenti con il bilancio separato della Garofalo Health Care S.p.A. e con il bilancio consolidato del Gruppo e redatte in conformità alle norme di legge.
Sempre in data odierna, la Società di Revisione ha, inoltre, trasmesso al Collegio Sindacale, quale Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, la Relazione Aggiuntiva ex art. 11 del Reg. Ue 537/2014.
Nelle predette Relazioni della Società di Revisione non risultano rilievi o richiami di informativa, né dichiarazioni rilasciate ai sensi dell'art 14, 2°comma, lett d) e lett e) del D.lgs. 39) 2010 ed i giudizi sul bilancio separato e sul bilancio consolidato sono in linea con quanto indicato nella Relazione Aggiuntiva. Sempre in data odierna, la società Deloitte & Touche S.p.A. ha emesso, ai sensi dell'art. 3, 10° comma, del D.Lgs. 254/2016 e dell'art. 5 del Reg. Consob 20267/2018, l'attestazione di conformità, in tutti gli aspetti significativi, della DNF redatta dalla Società in base a quanto richiesto dal citato decreto e ai principi e metodologie di cui ai GRI Standards selezionati dalla Società, nella forma tecnica della revisione limitata. In tale Relazione, Deloitte ha dichiarato che non sono pervenuti alla sua attenzione elementi che facciano ritenere che la Dichiarazione Non Finanziaria del Gruppo GHC relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 non sia stata redatta, in tutti i suoi aspetti significativi, in conformità a quanto richiesto dagli artt. 3 e 4 del Decreto e dai GRI Standards.
Il Collegio segnala come GHC abbia optato per redigere la DNF secondo l'opzione "IN ACCORDANCE WITH (GRIStandards)", al fine di incrementare il set informativo comunicato all'esterno sui temi di sostenibilità e di allineare ulteriormente la propria informativa non finanziaria alle best practice. La DNF include anche la disclosure relativa all'informativa sulla Tassonomia come prevista dal Regolamento Europeo 852/2020. Tale informativa è riportata all'interno del paragrafo "Informativa prevista dal Regolamento Europeo sulla tassonomia delle attività ecosostenibili" ed include le analisi condotte dal Gruppo GHC su come e in quale misura le proprie attività siano associate ad attività economiche ai sensi della Tassonomia UE.
Tenendo conto che il 2022 rappresenta il secondo anno di applicazione del Regolamento 2020/852 e con riserva di modifica, anche sostanziale, in relazione agli sviluppi tuttora in corso in sede normativa ed ai chiarimenti interpretativi che potranno emergere, è emerso come attualmente, con specifico riferimento ai primi due obiettivi climatici, il Gruppo non presenti attività economiche ammissibili, e pertanto neanche allineate alla Tassonomia. La DNF - al pari di tutti gli anni precedenti - è stata inoltre oggetto di un esame limitato ("limited assurance engagement" secondo i criteri indicati dal principio ISAE 3000 Revised) da parte di Deloitte & Touche S.p.A. che ha rilasciato un'apposita relazione circa la conformità delle informazioni fornite nella Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario redatta da GHC ai sensi del D.lgs. n. 254/16.
Il Collegio Sindacale ha ottenuto aggiornamenti in merito allo svolgimento delle attività propedeutiche alla predisposizione della DNF e ha vigilato sull'osservanza delle disposizioni di cui al sopra citato Decreto nell'ambito delle funzioni ad esso attribuite dall'ordinamento e, in particolare, sull'adeguatezza delle procedure, dei processi e delle strutture che presiedono alla produzione, rendicontazione, misurazione e rappresentazione dei risultati e delle informazioni di tale natura.
Nell'ambito dei propri doveri di vigilanza sull'osservanza della legge e dello Statuto, il Collegio rileva che la Società, nella propria DNF, ha osservato le disposizioni del Regolamento (UE) 2020/852 del 18 giugno 2020,
relativo all'istituzione di un quadro che favorisce gli investimenti sostenibili. Detto Regolamento prevede che, a partire dal 1° gennaio 2022 (DNF riferita all'esercizio 2021), si debbano fornire informazioni solo in merito alla mitigazione e all'adattamento ai cambiamenti climatici.
Ai sensi dell'art. 19 del D.Lgs. 39/2010 e dell'art. 150 del TUF, il Collegio ha incontrato periodicamente la Società di Revisione, attivando un proficuo scambio di informazioni.
In particolare, sono stati oggetto di analisi il piano di revisione per il bilancio di esercizio e il bilancio consolidato, l'impianto metodologico, l'approccio di revisione utilizzato per le diverse aree significative e l'applicazione dei principi contabili. Il Collegio Sindacale ha informato la Società di Revisione sulla propria attività e riferito sui fatti rilevanti a conoscenza.
Complessivamente, dallo scambio informativo con la Società di Revisione, non sono emerse anomalie, criticità od omissioni e fatti ritenuti censurabili rilevati nello svolgimento dell'attività di revisione legale sul bilancio d'esercizio e sul bilancio consolidato.
Il Collegio Sindacale ha verificato e monitorato l'indipendenza della Società di Revisione e ricevuto la conferma per iscritto che la stessa, nel periodo dal 1 gennaio 2022 al momento del rilascio della dichiarazione, non ha riscontrato situazioni che possano compromettere la sua indipendenza da GHC ai sensi dell'art. 6, par. 2) lett a) del Reg. UE 537/2014.
La Società di Revisione ha indicato nella Relazione Aggiuntiva che nel corso della revisione del bilancio di esercizio della Società e del bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2022 non sono state individuate carenze significative nel sistema di controllo interno per l'informativa finanziaria e/o nel sistema contabile. La società di Revisione ha comunicato i servizi di revisione e i servizi diversi dalla revisione prestati alla Società direttamente o per il tramite di entità appartenenti alla propria rete, specificando i relativi compensi e precisando di non aver effettuato alcun servizio vietato al revisore dalla vigente normativa.
I corrispettivi per servizi di revisione contabile di competenza dell'esercizio riconosciuti dal Gruppo GHC ad EY S.p.A., che ammontano complessivamente a euro migliaia 469, sono riportati in Nota Integrativa. Tenuto anche conto della dichiarazione di indipendenza rilasciata da EY S.p.A. in data 30 marzo 2023 ai sensi dell'articolo 6 paragrafo 2) lett. a) del Regolamento Europeo 537/2014 e ai sensi del paragrafo 17 dell'ISA Italia 260, il Collegio non ritiene che sussistano aspetti da evidenziare in ordine all'indipendenza del soggetto incaricato della revisione legale.
Il Collegio dichiara, inoltre:
• di aver rilasciato, nel corso dell'esercizio 2022, pareri favorevoli in merito (a) al Piano di Audit 2022/2023 ed al suo aggiornamento, come proposto dalla Funzione Internal Audit, (b) all'efficacia e adeguatezza del sistema di gestione dei rischi e di controllo adottato dal Gruppo, tenuto conto delle specifiche caratteristiche e del profilo di rischio assunto, (c) alla valutazione da parte del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità sul corretto utilizzo dei principi contabili e sulla loro omogeneità ai fini della redazione del bilancio consolidato, (d) al conferimento alla Società di Revisione di 3 ulteriori
incarichi ad integrazione dei servizi di revisione ovvero per altri servizi professionali (alcuni dei quali richiesti dal Codice Civile);
Nel corso del 2022 è stato implementato il Modello unico ed integrato di Enterprise Risk Management, attraverso una revisione delle metriche di valutazione, un allargamento del perimetro dei processi e delle strutture del Gruppo coinvolte, nonché tramite l'adozione di specifici Key Risk Indicator, atti a validare empiricamente le valutazioni ERM raccolte dai Risk Owner. Ai sensi del modello ERM approvato, la gestione dei rischi nel Gruppo GHC si caratterizza per essere un processo integrato di mappatura, analisi, trattamento e monitoraggio dei rischi dell'organizzazione, fornendo ai vertici aziendali le informazioni necessarie ad assumere le decisioni più appropriate per il raggiungimento degli obiettivi strategici, per la crescita e la creazione del valore del Gruppo.
Nella Relazione sul Governo Societario, gli Amministratori riferiscono in ordine alle attività svolte al fine della valutazione e gestione dei profili di rischio.
Le analisi del profilo di rischio suddette vengono condotte con l'ausilio dell'Internal Audit. L'Internal Audit, e il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità confermano, nelle rispettive relazioni, che, allo stato, non si ravvisano elementi tali da far ritenere che il sistema di controllo interno e gestione dei rischi non sia idoneo, suggerendo alcune azioni di miglioramento e di proseguire nel percorso di consolidamento avviato.
Il Collegio Sindacale, per quanto di propria competenza, ha costantemente verificato e monitorato il sistema di controllo interno e non ha ravvisato elementi tali da far dubitare dell'adeguatezza ed efficacia del sistema di controllo interno complessivamente inteso.
Inoltre, il Collegio ha vigilato sull'adeguatezza degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili e del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi anche rispetto alle finalità del Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza di cui al D.Lgs. n. 14/2019, entrato in vigore il 15 luglio 2022 a seguito dell'emanazione del D.Lgs. n. 83/2022, in attuazione alla Direttiva UE 2019/1023 ("CCII") e, in particolare, sull'adeguatezza degli assetti organizzativi anche in funzione della rilevazione tempestiva della crisi in forza dell'art. 3 del CCII.
Infine, il Collegio ha svolto le proprie verifiche sull'osservanza delle norme di legge relative alla formazione del progetto di bilancio separato e di bilancio consolidato di Gruppo al 31 dicembre 2022, delle rispettive Note Integrative e della Relazione sulla Gestione a corredo degli stessi, in via diretta e con l'assistenza dei responsabili di funzione e attraverso le informazioni ottenute dalla Società di Revisione. Al riguardo, il Collegio Sindacale, in base ai controlli esercitati ed alle informazioni fornite dalla Società, nei limiti della propria competenza secondo l'art. 149, d.lgs. 59/98 e fermo restando che la revisione legale spetta alla Società di Revisione, dà atto, per quanto di propria competenza, che i prospetti del bilancio separato e del bilancio consolidato di GHC al 31 dicembre 2022 sono stati redatti in conformità alle disposizione di legge che regolano la loro formazione e
impostazione e agli International Financial Reporting Standards emessi dall'International Accounting Standards Board.
Il bilancio separato e quello consolidato sono accompagnati dalle prescritte dichiarazioni di conformità sottoscritte dall'Amministratore Delegato e dal Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari.
Inoltre, il Collegio Sindacale ha verificato l'adempimento, da parte della Società, degli obblighi previsti dal D.lgs. 254/2016 e che la stessa abbia provveduto a redigere la Dichiarazione Non Finanziaria a livello consolidato come previsto dagli artt. 3 e 4 del medesimo Decreto.
Dall'attività di vigilanza e controllo svolta dal Collegio Sindacale non sono emersi fatti significativi suscettibili di menzione nella presente Relazione.
Per quanto precede, il Collegio Sindacale, tenuto conto dell'esito degli specifici compiti svolti dalla Società di revisione in tema di controllo della contabilità e di verifica dell'attendibilità del bilancio di esercizio, nonché dell'attività di vigilanza svolta, non ha proposte da formulare ai sensi dell'art. 153, comma 2 del D.Lgs. n. 58/98 ed esprime parere favorevole in merito all'approvazione del Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022 di Garofalo Health Care S.p.A., non avendo altresì obiezioni in merito alla proposta formulata dal Consiglio di Amministrazione sulla destinazione dell'utile.
In considerazione di quanto su esposto e tenuto conto delle risultanze esposte dalla Società di revisione nella propria relazione al Bilancio consolidato, il Collegio Sindacale non ha osservazioni da formulare in ordine al Bilancio Consolidato del Gruppo Garofalo Health Care al 31 dicembre 2022.
Roma, 30 marzo 2023 Il Collegio Sindacale Sonia Peron – Presidente
Alessandro Musaio – Sindaco effettivo
Francesca di Donato – Sindaco effettivo
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