AI Terminal

MODULE: AI_ANALYST
Interactive Q&A, Risk Assessment, Summarization
MODULE: DATA_EXTRACT
Excel Export, XBRL Parsing, Table Digitization
MODULE: PEER_COMP
Sector Benchmarking, Sentiment Analysis
SYSTEM ACCESS LOCKED
Authenticate / Register Log In

Unipolsai

Annual Report Aug 9, 2023

4413_10-k_2023-08-09_130ee7b5-e0f7-4569-a57c-6e676ed795c1.pdf

Annual Report

Open in Viewer

Opens in native device viewer

UnipolSai Assicurazioni Relazione e Bilancio

Il documento ufficiale contenente il Bilancio d'esercizio 2021, corredato dalla relativa relazione sulla gestione, predisposto secondo i requisiti tecnici previsti dal Reg. UE 815/2019 (European Single Electronic reporting Format - ESEF), è disponibile, nei termini di legge, sul sito internet della Società (www.unipolsai.com).

Il presente documento in formato PDF riporta il testo del Bilancio d'esercizio 2021, corredato dalla relativa relazione sulla gestione, per consentirne una più agevole lettura.

INDICE

Cariche sociali e direttive 9
Introduzione 10
Scenario macroeconomico e andamento dei mercati 10
Principali novità normative 14
1. Relazione sulla gestione 19
Informazioni sui principali eventi 20
Sintesi dei dati più significativi dell'attività assicurativa 25
Andamento del titolo 26
Struttura dell'azionariato 26
Andamento della Gestione assicurativa 27
Gestione assicurativa Danni 32
Gestione Vita e Fondi Pensione 40
Organizzazione commerciale e liquidativa 42
Riassicurazione 45
Attività di contrasto alle frodi e gestione reclami 46
Gestione patrimoniale e finanziaria 48
Investimenti e disponibilità 48
Politiche di gestione dei rischi (art. 2428, Codice Civile) 54
Azioni proprie e azioni della società controllante 55
Andamento delle società del Gruppo 57
Rapporti con imprese del Gruppo e operazioni con parti
correlate
59
Rapporti con Imprese del Gruppo (art. 2497-bis c.c.) 59
Operazioni con parti correlate 61
Informativa in materia di vigilanza prudenziale Solvency II 67
Altre informazioni 70
Gestione e sviluppo delle Risorse Umane 70
Attività di ricerca e sviluppo 71
Servizi informatici 72
Comunicazione 72
Attestazione ai sensi dell'art. 2.6.2, comma 9, del Regolamento
dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A.
73
Relazione annuale sul governo societario e sugli assetti
proprietari per l'esercizio 2021
73
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio 74
Prevedibile evoluzione della gestione 75
2. Bilancio dell'esercizio 2021 77
Stato Patrimoniale 80
Conto Economico 92
3. Nota Integrativa 103
Premessa 104
Parte A: Criteri di valutazione 105
Parte B: Informazioni sullo Stato Patrimoniale e sul Conto
Economico
117
Parte C: Altre informazioni 173
Prospetto riepilogativo dei dati essenziali dei bilanci di Unipol
Gruppo al 31 dicembre 2020 e 31 dicembre 2019
173
Bilancio consolidato 174
Informazioni su erogazioni pubbliche ricevute 174
Corrispettivi di revisione contabile e di servizi diversi dalla
revisione
175
Proposte di approvazione del bilancio, della destinazione
dell'utile e relativi effetti sul patrimonio netto
176
4. Allegati alla Nota Integrativa 179
5. Ulteriori prospetti allegati alla Nota Integrativa 249
Prospetto di riclassificazione dello Stato patrimoniale al 31
dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020
250
Rendiconto economico riclassificato 252
Prospetto delle variazioni nei conti del patrimonio netto
avvenute durante gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 31
dicembre 2020
253
Analisi del patrimonio netto ai sensi dell'Art. 2427, numero 7 bis,
C.C.
254
Rendiconto finanziario al 31 dicembre 2021 255
Prospetto riassuntivo delle rivalutazioni 256
Prospetto delle variazioni delle immobilizzazioni materiali e
immateriali
257
Obbligazioni subordinate 258
Elenco dei beni immobili 264
6. Attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi
dell'art.81-ter del Regolamento CONSOB n.11971 del 14
maggio 1999
277
7. Relazione del Collegio Sindacale 281
8. Relazione della Società di Revisione 299

Cariche sociali e direttive

CONSIGLIO DI PRESIDENTE Carlo Cimbri
AMMINISTRAZIONE VICE PRESIDENTI Fabio Cerchiai
Pierluigi Stefanini
CONSIGLIERI Fabrizio Chiodini Nicla Picchi
Mario Cifiello Roberto Pittalis
Lorenzo Cottignoli Giuseppe Recchi
Ernesto Dalle Rive Elisabetta Righini
Cristina De Benetti Antonio Rizzi
Massimo Masotti Barbara Tadolini
Maria Paola Merloni Francesco Vella
Maria Lillà Montagnani
SEGRETARIO DEL CONSIGLIO
DI AMMINISTRAZIONE
Alessandro Nerdi
DIRETTORE GENERALE Matteo Laterza
COLLEGIO SINDACALE PRESIDENTE Cesare Conti
SINDACI EFFETTIVI Silvia Bocci
Angelo Mario Giudici
SINDACI SUPPLENTI Sara Fornasiero
Luciana Ravicini
Roberto Tieghi
DIRIGENTE PREPOSTO ALLA
REDAZIONE DEI
Maurizio Castellina
DOCUMENTI CONTABILI
SOCIETARI
SOCIETÀ DI REVISIONE EY S.p.A.

Introduzione

Scenario macroeconomico e andamento dei mercati

Scenario macroeconomico

A livello globale, il 2021 si è caratterizzato come un anno di ripresa economica, con il PIL mondiale stimato in crescita del 5,9% (nel 2020 era calato del 3,5%). La ripresa economica è stata particolarmente robusta nel secondo trimestre dell'anno, grazie al venir meno di restrizioni su larga scala e al progressivo ampliamento delle campagne vaccinali. Nel terzo e quarto trimestre, invece, la crescita è stata rallentata da crescenti rischi al ribasso dovuti, da un lato, alla diffusione di ulteriori varianti di Covid-19 e, dall'altro, all'emergere di rischi inflattivi sempre più sostenuti, derivanti in particolar modo da difficoltà di approvvigionamento e dall'aumento dei prezzi delle materie prime e dell'energia.

Negli Stati Uniti il PIL è cresciuto nel 2021 del 5,7% (-3,4% nel 2020). La ripresa è stata particolarmente robusta nel primo e secondo trimestre ed è poi proseguita nel terzo e quarto trimestre. La crescita economica è stata sostenuta soprattutto da un aumento dei consumi e degli investimenti privati e ha consentito un miglioramento nel mercato del lavoro, col tasso di disoccupazione che è calato da una media dell'8,1% nel 2020 al 5,4% nel 2021. La politica monetaria ha mantenuto un'intonazione espansiva, con la Fed che ha proseguito la politica di acquisti di titoli e mantenuto il tasso sui Fed Funds allo 0,125%. Questi fattori hanno contribuito a determinare un aumento del tasso di inflazione che si è attestato, nel 2021, in media al 4,7%, in aumento rispetto all'1,2% del 2020.

In Cina il PIL è cresciuto nel 2021 dell'8,1% (+2,2% nel 2020). La crescita cinese è stata sostenuta soprattutto da una robusta espansione della produzione industriale, che ha compensato una crescita della domanda interna meno brillante. In questo contesto il tasso di disoccupazione si è attestato, nel 2021, in media al 5,1%, mentre il tasso di inflazione medio annuo è stato pari allo 0,9%. Anche in questa fase l'economia cinese ha trainato la crescita del blocco dei Paesi emergenti, che si stima del 6,9% nel 2021, a fronte del calo dell'1,6% nel 2020.

In Giappone, si stima che il PIL chiuda il 2021 con una crescita media dell'1,7%. La crescita giapponese è stata influenzata negativamente (soprattutto nel primo e terzo trimestre) da un andamento epidemico incerto e da particolari difficoltà di approvvigionamento dovute alla forte integrazione nelle catene del valore globali. In questo contesto, il tasso di disoccupazione si è mantenuto stabile e pari in media annua al 2,8%. Nonostante la politica monetaria molto accomodante (il tasso di policy è stato pari in media al -0,03%), il tasso di inflazione è stato in media negativo rispetto al 2020, con una deflazione dello 0,2%.

Nell'Area Euro, il PIL è cresciuto, nel 2021, del 5,2% (-6,5% nel 2020). Dopo un primo trimestre negativo (-0,2% sul trimestre precedente), la ripresa economica si è rafforzata, crescendo rispettivamente del 2,2% nel secondo e del 2,3% nel terzo trimestre. A fronte di una nuova ondata epidemica, la crescita ha rallentato nel quarto trimestre attestandosi allo 0,3% rispetto al trimestre precedente. Il tasso di disoccupazione è stato, nel 2021, in media pari al 7,7%, con il dato di dicembre 2021 pari al 7,0%. In questo contesto, la politica monetaria ha mantenuto nel corso dell'anno una intonazione espansiva, con i tassi di rifinanziamento principale e sui depositi della BCE che sono rimasti invariati (allo 0,0% e al -0,5%, rispettivamente) e l'implementazione dei programmi di acquisto di titoli annunciati durante l'emergenza pandemica (PEPP e APP). Queste misure hanno consentito un recupero del tasso di inflazione, che è stato nel 2021 pari in media al 2,6%.

Il PIL italiano, dopo il calo del 9,1% del 2020, è cresciuto, nel 2021, del 6,6%. Dopo un primo trimestre debole (+0,3% rispetto al trimestre precedente), la crescita si è rafforzata nel corso dell'anno grazie alla ripresa dell'industria e dei servizi, attestandosi al 2,7% e al 2,5% nel secondo e terzo trimestre, per poi chiudere il quarto trimestre con una crescita pari allo 0,6% rispetto al trimestre precedente. In questo contesto il tasso di disoccupazione è stato in media pari al 9,5%, col dato di dicembre 2021 pari al 9,0%. Il tasso di inflazione annuo è stato pari all'1,9% (-0,1% nel 2020).

Mercati finanziari

Gli annunci della BCE di dicembre relativi all'interruzione del PEPP a partire da marzo 2022 e le aspettative di una politica monetaria più restrittiva hanno spinto a un parziale rialzo tutte le curve europee dei tassi di interesse, soprattutto sulle lunghe scadenze. Il tasso Euribor a 3 mesi ha chiuso il 2021 stabile al -0,57%, solo 3 punti base in meno rispetto ai valori di fine 2020, mentre il tasso Swap a 10 anni è aumentato nello stesso periodo di 56 punti base, chiudendo il 2021 allo 0,30%.

Il graduale rientro dalle politiche monetarie espansive ha contribuito a rialzare anche i tassi di interesse governativi nei principali Paesi dell'Area Euro. In Germania, il Bund a 10 anni ha chiuso il 2021 al -0,16%, in aumento di 39 punti base rispetto ai valori di fine 2020, mentre in Italia il BTP a 10 anni ha chiuso il 2021 all'1,19%, in aumento di 66 punti base. Lo spread a 10 anni tra i tassi italiani e tedeschi è pertanto risultato, a fine 2021, pari a 133 punti base, in aumento di 24 punti base rispetto al valore di fine 2020.

Il 2021 si è chiuso positivamente per i mercati azionari europei che, dopo aver superato la fase più acuta della crisi pandemica, hanno chiuso l'anno in forte rialzo. L'indice Eurostoxx 50, riferito ai listini dell'Area Euro, ha evidenziato nel 2021 un aumento del 21% rispetto ai valori di fine 2020, mentre il FTSE Mib, riferito alle società quotate italiane, è aumentato nello stesso periodo del 14,30%. L'indice DAX, riferito alle società quotate tedesche, ha invece chiuso il 2021 in rialzo del +15,79% rispetto a dicembre 2020.

Le previsioni di disoccupazione e inflazione, unite all'analisi delle recenti tendenze del mercato del lavoro, sono alla base del cambiamento di retorica in senso restrittivo da parte della Fed rilevato nelle ultime settimane. Nel meeting di dicembre, i rischi inflazionistici e i progressi conseguiti sul mercato del lavoro in direzione del pieno impiego hanno indotto la Fed ad annunciare una maggiore velocità di riduzione (tapering) del ritmo degli acquisti netti nell'ambito del programma di acquisto titoli. I primi tre trimestri del 2021 sono stati comunque caratterizzati da una politica monetaria espansiva e tali misure hanno sostenuto i listini azionari statunitensi, consentendo all'indice S&P 500 di chiudere il 2021 in rialzo del 26,89% rispetto ai valori di fine 2020. Il dollaro statunitense ha subito un apprezzamento rispetto all'euro, infatti il tasso di cambio EUR/USD ha chiuso infatti il 2021 a 1,14, con un apprezzamento del dollaro pari al 7,06% rispetto al valore di fine 2020.

Il 2021 si è chiuso invece in maniera differenziata per gli listini azionari internazionali: l'indice azionario Nikkei, riferito alle società quotate del Giappone, ha chiuso il 2021 in rialzo del 4,91%, mentre l'indice Morgan Stanley Emerging Markets, riferito ai mercati emergenti, ha conseguito nel 2021 un calo pari al 4,59%.

Settore assicurativo

Nel 2021, in ragione dell'evoluzione attesa dell'ultima parte dell'anno tenendo in considerazione i dati consuntivi al terzo trimestre del 2021, la raccolta premi del mercato assicurativo italiano dovrebbe attestarsi a 143,4 miliardi di euro, in aumento del 6,3% rispetto al 2020.

Nel 2021, i premi complessivi del portafoglio diretto italiano del ramo Danni (solo lavoro diretto) si attendono in aumento del 2,2% rispetto al 2020. Nel ramo Auto, composto dai rami R.C. Auto, R.C. Veicoli Marittimi e Corpi Veicoli Terrestri, i premi raccolti dovrebbero risultare in calo rispetto al 2020 (-2,3%). Nello stesso periodo, la raccolta premi del ramo R.C. Auto + R.C. Veicoli Marittimi dovrebbe diminuire del 4,7%, mentre quella del ramo Corpi Veicoli Terrestri dovrebbe aumentare del 7,2%. Secondo la rilevazione ANIA, nel 2021 il premio medio del ramo R.C. Auto ha sperimentato una flessione del 4,0% rispetto al 2020, passando a 322 euro. L'indice ISTAT dei prezzi R.C. Auto, il cui valore riflette i prezzi di listino e non quelli effettivamente praticati dalle compagnie, ha registrato invece nel 2021 una contrazione dell'1,5%.

La raccolta premi dei rami Danni Non Auto dovrebbe evidenziare nel 2021 una crescita del 6,2% rispetto al 2020. Il comparto Salute dovrebbe registrare un aumento del 5,7%, guidato dalla forte crescita del ramo Malattia (+7,4%) e di quella più contenuto del ramo Infortuni (+4,1%). Il ramo Property dovrebbe risultare in aumento del 5,9%, grazie al buon andamento del ramo Altri Danni ai Beni (+6,3%) e del ramo Incendio (+5,5%). La raccolta premi degli altri rami Danni dovrebbe crescere invece del 5,7%, grazie all'incremento del ramo Cauzione (+10,5%), del ramo Tutela Legale (+8,3%) e del ramo Credito (+6,3%), mentre il ramo R.C. Generale dovrebbe crescere del 7,8%.

Nel settore Auto il trend negativo del canale agenziale dovrebbe proseguire nel 2021, con una raccolta premi in riduzione del 2,6% rispetto al 2020 e un peso complessivo dell'82,5% sulla raccolta totale, a fronte di un forte aumento della raccolta del canale bancario (+22,4%), di una riduzione della raccolta dei Broker (-15,5%) e di una sostanziale stabilità del canale Direct. Per i rami Non Auto la raccolta premi del canale agenziale dovrebbe aumentare del 4,2%, quella del canale bancario e Direct dovrebbe aumentare rispettivamente del 22,7% e del 15,8%, mentre la raccolta premi dei Brokerdovrebbe diminuire del -3,2%.

La raccolta premi del settore Vita (solo lavoro diretto) dovrebbe aumentare nel 2021 del 7,7% rispetto al 2020, grazie soprattutto alla forte crescita della raccolta premi del ramo III (+41,4%). Dovrebbe risultare in contrazione invece la crescita del ramo I (-4,6%), del ramo IV (-1,8%), del ramo V (-19,2%) e del ramo VI (-28,5%).

Nel 2021 la raccolta del canale agenziale nel settore Vita dovrebbe aumentare del 3,1%, con un peso complessivo del 14,0% sulla raccolta totale. Dovrebbero aumentare anche i canali Consulenti e Banche, rispettivamente del 31,1% e del 5,2% rispetto al 2020, con una quota complessiva del 74,4% sul totale della raccolta, mentre i canali Direct e Broker dovrebbero diminuire dello 0,6%.

I fondi pensione

Nel 2021 la raccolta netta del risparmio gestito (fondi comuni, gestioni patrimoniali individuali, forme pensionistiche collettive e individuali) è risultata pari a circa 91,7 miliardi di euro, di cui 71,4 miliardi raccolti attraverso gestioni collettive (fondi aperti e fondi chiusi).

La gestione dei patrimoni previdenziali, con una raccolta netta pari a circa 2,9 miliardi di euro al terzo trimestre 2021, ha già ampiamente superato la raccolta netta complessiva dell'anno passato, pari a 1,5 miliardi di euro. Tale raccolta ha registrato valori sempre positivi nel corso dell'anno, con un +716,5 miliardi nel primo trimestre, +467 miliardi nel secondo e +981,1 nel terzo. Il patrimonio gestito dalle gestioni di patrimoni previdenziali (fondi pensione e piani pensionistici individuali) ammonta quindi al termine del terzo trimestre 2021 a 113 miliardi di euro, e costituisce il 4,5% del totale del risparmio gestito complessivo, in crescita del 4,6% rispetto alla chiusura del 2020.

Nel 2021, le posizioni in essere presso i fondi pensione sono aumentate di 403 mila unità rispetto a fine 2020. L'incremento annuo del 4,3% risulta superiore al 2,6% rilevato nel 2020 e leggermente inferiore al 4,4% del 2019. A dicembre 2021 si registrano quindi 9,745 milioni di posizioni in essere, di cui il 72,4% sono detenute da lavoratori dipendenti.

In linea con le dinamiche aggregate, nel 2021 si è osservata un'espansione dei fondi aperti, che hanno registrato un aumento delle posizioni in essere del 6,6%, corrispondente ad una crescita delle risorse destinate alle prestazioni pari al 14,2%. Per i fondi negoziali (comprensivi anche delle casse di previdenza) le risorse destinate alle prestazioni sono cresciute del 8,2%. Un aumento delle posizioni in essere pari al 2,9% si è osservato anche per i "PIP nuovi", per i quali le risorse destinate alle prestazioni sono risultate in crescita del 13%. Infine, per i fondi pensione preesistenti, per i quali i dati disponibili risalgono a settembre 2021, il numero di posizioni in essere è sostanzialmente invariato rispetto a dicembre dell'anno precedente (-0,3%).

Grazie alla sostenuta crescita dei mercati azionari nel corso dell'anno, nel 2021 i rendimenti medi a 1 anno delle forme pensionistiche complementari legate a linee azionarie sono migliorati rispetto all'anno precedente. Nel 2020 infatti, i rendimenti di tali linee erano compresi tra il -1,3% registrato per i PIP "nuovi" e il + 5,6% dei fondi pensione negoziali, mentre nel 2021 si registrano valori compresi tra il +11,1% dei fondi negoziali e il +18,9% dei PIP "nuovi". A livello generale, il rendimento osservato sui fondi pensione negoziali è passato dal +3,1% del 2020 al +4,9% del 2021, nei fondi pensione aperti è invece aumentato dal +2,9% del 2020 al +6,4% del 2021, mentre nelle linee unit-linked dei PIP "nuovi" è passato dal -0,2% del 2021 al +11,1% del 2021. Sulle gestioni separate dei PIP "nuovi" il rendimento è lievemente calato, passando dall'1,4% del 2020 all'1,3% del 2021, dato per quest'anno significativamente inferiore alla rivalutazione del TFR (3,6%) notevolmente cresciuta rispetto al 1,2% del 2020 per effetto dell'inflazione.

Mercato Immobiliare

Secondo l'Osservatorio sul Mercato Immobiliare dell'Agenzia delle Entrate, dopo il calo del 7,7% registrato nel 2020, nel 2021 le compravendite delle abitazioni nel comparto residenziale hanno registrato una crescita del 29,5%, superando ampiamente i livelli del 2019 (+19,6%).

La forte espansione degli investimenti in abitazioni ha avuto riflessi anche sui prezzi delle abitazioni relativi alle 13 grandi città, che registrano nel 2021 una crescita dell'1,0% sul 2020, confermando la fase espansiva iniziata nel secondo semestre del 2020.

Nelle grandi città anche i canoni di affitto delle abitazioni risultano in crescita sul 2020 (+0,9%), sebbene ad un tasso inferiore ai prezzi delle abitazioni usate (+1,0%) e con un cap rate stabile. Come per i prezzi, la crescita dei canoni ha coinvolto quasi tutte le grandi città, ad esclusione di Venezia (-1,8%) e Roma (-0,8%), con le performance migliori a Milano (+1,8%).

Dopo il calo del 13,3% nel 2020, nel 2021 le compravendite del settore non residenziale sono risultate in crescita del 37,9% sul 2020, superando come le abitazioni i livelli del 2019 del 19,6%. La crescita è stata più marcata per gli uffici (+53,5%) e per i negozi (+38,8%) mentre è stata più modesta per il comparto produttivo (+20,5%). Come osservato per le abitazioni, la ripresa ha avuto riflessi positivi anche sui prezzi degli immobili non residenziali, anche se la contrazione dei prezzi di negozi e uffici, che prosegue ormai da 28 semestri, è continuata nel 2021, ma a tassi inferiori a quanto osservato nel 2020.

Principali novità normative

Nel 2021 il quadro normativo di riferimento per i settori in cui opera la Compagnia è stato oggetto di numerosi interventi da parte dei policy-makers.

Normativa di interesse del settore assicurativo

Per quanto riguarda la normativa prudenziale assicurativa, il 23 settembre 2021 la Commissione europea ha pubblicato una proposta di modifica (COM/2021/581) alla Direttiva Solvency II (dir. 2009/138/EC). Le modifiche di maggior interesse per il mercato assicurativo italiano riguardano il funzionamento del Volatility Adjustment che, nella nuova formulazione, dovrebbe garantire un maggior potenziale di mitigazione della volatilità in eccesso nei mercati finanziari a livello comunitario e domestico. Inoltre, la Commissione propone una significativa revisione della disciplina sulla vigilanza di gruppo, sia con riferimento all'individuazione del perimetro del "gruppo", sia per quanto riguarda il calcolo della solvibilità di gruppo e i requisiti di governo societario. Nella proposta, al fine di mitigare la propagazione del rischio sistemico, si prevede altresì l'attribuzione di nuovi poteri di vigilanza macroprudenziale alle Autorità competenti: tra questi rientra la possibilità di vietare la distribuzione di dividendi e congelare i diritti di riscatto delle polizze da parte dei contraenti per un tempo limitato e in situazioni eccezionali di crisi; inoltre, le Autorità potranno chiedere alle compagnie assicurative l'adozione di piani di gestione del rischio sistemico nonché un sistema rafforzato di monitoraggio dei rischi di liquidità.

Altre modifiche di particolare rilievo saranno contenute negli Atti Delegati di Solvency II, rispetto ai quali la Commissione, pur senza aver ancora presentato un testo legislativo, ha chiarito i propri orientamenti politici. Tra questi, rivestono particolare rilievo la proposta di allentare i requisiti di ammissibilità degli investimenti azionari di lungo termine (Long Term Equity), che possono beneficiare del trattamento prudenziale di maggior favore, e la proposta di correzione al funzionamento del Risk Margin che, secondo le stime della Commissione, consentirà a livello aggregato una riduzione dei requisiti di capitale superiore a euro 50 miliardi.

Inoltre, il 23 settembre 2021 la Commissione europea ha presentato una proposta di Direttiva per uno schema di recupero e risoluzione delle compagnie di assicurazione (IRRD) (COM/2021/582) che ricalca l'impianto normativo del settore bancario (BRRD) senza però introdurre requisiti patrimoniali aggiuntivi simili a quelli previsti per le banche ("Requisito Minimo sui Fondi Propri e le Passività Ammissibili" - MREL). La proposta della Commissione prevede l'obbligo per le compagnie assicurative di predisporre un "Piano preventivo di risanamento" (di fatto assimilabile al "Piano di emergenza rafforzato" già previsto dalla disciplina domestica) e l'obbligo per le Autorità di risoluzione di predisporre un "Piano di risoluzione" (si prevede che dovranno essere soggette a pianificazione di risanamento e pianificazione della risoluzione, rispettivamente, almeno l'80% e il 70% del mercato assicurativo di ciascuno Stato membro). In fase di predisposizione e aggiornamento del "Piano di risoluzione", l'Autorità di risoluzione dovrà valutare la cosiddetta resolvability della compagnia assicurativa, e nel caso in cui riscontrasse rilevanti impedimenti alla possibilità di risoluzione (e ritenesse non sufficienti gli interventi proposti dalla compagnia per rimuovere tali impedimenti), potrà chiedere alla compagnia l'adozione di misure alternative molto incisive, tra le quali la chiusura di alcune linee di business, la limitazione ai finanziamenti infragruppo e la riorganizzazione operativa.

Infine, si segnala che il 22 dicembre 2021 è entrata in vigore la Direttiva (UE) 2021/2018 di revisione della Direttiva Auto (dir. 2009/103/CE), che dovrà essere recepita dagli Stati membri entro il 23 dicembre 2023. L'obiettivo della Direttiva è favorire la diffusione di una mobilità alternativa e sostenibile e rafforzare la protezione delle persone lese coinvolte in incidenti automobilistici. La Direttiva modifica la definizione di "veicolo" e quindi, il perimetro di obbligatorietà della polizza di responsabilità civile, includendovi tutti i veicoli azionati esclusivamente da potenza meccanica su terra (ma non su rotaia) con: i) una velocità massima di progetto superiore a 25 km/h indipendentemente dal peso netto e i loro rimorchi; ii) una velocità massima di progetto superiore a 14 km/h e un peso netto massimo superiore a 25 kg. La nuova definizione esclude quindi la maggior parte dei monopattini elettrici, segway ed e-bike in circolazione. Inoltre, viene ampliata l'attività degli Organismi di indennizzo, prevedendo la loro attivazione anche in caso di compagnia inadempiente per insolvenza (e cioè compagnia soggetta a procedura concorsuale oppure soggetta a procedura di liquidazione di cui all'art. 268, lett. d) della Direttiva Solvency II).

Quest'ultima fattispecie garantisce la vittima di sinistro in caso di incidente transfrontaliero con veicolo estero la cui compagnia di assicurazione non è più solvente. Viene anche esteso l'onere per gli Stati membri di garantire che gli Organismi stringano accordi di compensazione, fino ad ora rimessi principalmente a contrattazioni bilaterali, agevolando in tal modo il ricorso agli Organismi di indennizzo in tutti i casi di sinistri transfrontalieri. Infine, viene introdotto l'attestato di rischio europeo per garantire i cittadini dell'Unione da ogni tipo di discriminazione contrattuale derivante dalla nazionalità o sulla base del precedente Stato membro di residenza.

Sul fronte domestico, il 27 aprile 2021 è stato emanato il Regolamento IVASS n. 47 concernente le disposizioni in materia di piani di risanamento e finanziamento. Il Codice delle Assicurazioni Private (CAP) dispone che le compagnie assicurative presentino ad IVASS un piano di risanamento in caso di violazione del Requisito Patrimoniale di Solvibilità e un piano di finanziamento in caso di violazione del Requisito Patrimoniale Minimo. Il Regolamento IVASS n. 47/2021 detta le disposizioni di dettaglio riguardanti il contenuto dei piani di risanamento e di finanziamento, individuali e di gruppo, nonché i profili attuativi concernenti il processo di predisposizione e autorizzazione dei suddetti piani.

Infine, si segnala che il 3 novembre 2021 è stato pubblicato il Regolamento IVASS n. 48 recante disposizioni in materia di maggiorazione del capitale (capital add-on). Il Codice delle Assicurazioni Private (CAP) prevede la possibilità per le Autorità di vigilanza di richiedere alle compagnie di assicurazione una maggiorazione di capitale nel caso in cui, all'esito di una procedura di controllo prudenziale di cui all'art. 47quinquies CAP, si rilevino, tra l'altro, significative carenze nel sistema di governo societario. Il Regolamento IVASS n. 48/2021 chiarisce quali sono i presupposti che giustificano l'attivazione di tale potere da parte di IVASS e quali sono i parametri utilizzati per determinare l'importo della maggiorazione di capitale.

Sul fronte della normativa in materia contabile si segnalano le seguenti emanazioni:

Provvedimento IVASS n. 109

Il 27 gennaio 2021 l'IVASS ha pubblicato le modifiche al Regolamento n. 7/2007 concernente l'estensione al 1° gennaio 2023 dell'esenzione temporanea dall'applicazione del principio IFRS 9 riferito agli "Strumenti finanziari" per il settore assicurativo.

Chiarimento applicativo sul trattamento dei crediti d'imposta

IVASS ha pubblicato in data 24 marzo 2021 il Chiarimento applicativo concernente il trattamento dei crediti d'imposta connessi con i Decreti Legge n. 18/2020 (c.d. "Cura Italia") e n. 34/2020 (c.d. "Rilancio") che hanno introdotto alcune misure fiscali di incentivazione connesse sia alle spese per investimenti (es. eco e sismabonus) che alle spese correnti (es. canoni di locazione di locali ad uso non abitativo). IVASS, nello specifico, ha chiarito che:

  • è possibile la loro iscrizione tra gli attivi a copertura delle riserve tecniche qualora il portafoglio di investimenti, nel suo complesso, rispetti i criteri di sicurezza, qualità, liquidità e redditività e sia coerente, con il profilo di rischio e la durata delle passività dell'impresa di assicurazione (Regolamento IVASS n. 24/2016);
  • se ammissibili alla copertura delle riserve tecniche e se idonei a generare una remunerazione, possono essere inseriti tra gli attivi di riferimento per il calcolo del rendimento delle gestioni separate (Regolamento ISVAP n. 38/2011);
  • per quanto riguarda il trattamento contabile, le imprese di assicurazione che non adottano i principi contabili internazionali ai fini della redazione del bilancio di esercizio devono iscrivere i crediti di imposta nella voce E.III dell'Attivo "Altri Crediti" e i relativi proventi e oneri rispettivamente nelle voci del conto economico III.7 "Altri proventi" e III.8 "Altri oneri". I proventi debbono essere ripartiti in base al tasso di interesse effettivo calcolato al momento della rilevazione iniziale del credito d'imposta ai sensi dell'OIC 15 (costo ammortizzato).

Altre normative

In tema di finanza sostenibile, il 9 dicembre 2021 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'UE il Regolamento Delegato (UE) 2021/2139, che integra il Regolamento Tassonomia (Regolamento (UE) n. 2020/852) fissando i criteri di vaglio tecnico che consentono di determinare a quali condizioni si possa considerare che un'attività economica contribuisce in modo sostanziale alla mitigazione dei cambiamenti climatici o all'adattamento ai cambiamenti climatici, non arrecando un danno significativo a nessun altro obiettivo ambientale (Climate Delegated Act). Il Regolamento Delegato in questione si applica a partire dal 1° gennaio 2022. Inoltre, il 10 dicembre 2021 è stato pubblicato il Regolamento Delegato (UE) 2021/2178 che integra l'articolo 8 del Regolamento Tassonomia, precisando il contenuto e la presentazione delle informazioni che le società finanziarie e non, soggette agli obblighi di rendicontazione non finanziaria, devono comunicare in relazione alla misura in cui le attività economiche ad esse associate sono sostenibili ai sensi della tassonomia UE. L'applicazione del regolamento delegato (UE) 2021/2178 avverrà in modo graduale, con una prima fase relativa al reporting delle attività economiche ammissibili rispetto alla Tassonomia (per le imprese finanziarie, dal 1° gennaio 2022 fino al 31 dicembre 2023) e una seconda fase relativa al reporting delle attività economiche allineate alla Tassonomia (per le imprese finanziarie, a partire dal 1° gennaio 2024, con riferimento all'esercizio 2023).

Infine, dal 10 marzo 2021 si applicano le norme del Regolamento (UE) 2019/2088 del 27 novembre 2019 (cosiddetto Regolamento Disclosure), che impone ai partecipanti ai mercati finanziari obblighi di trasparenza in merito alle modalità di integrazione dei fattori ESG nelle attività di investimento e nei processi interni. Al fine di adempiere agli obblighi previsti dal Regolamento, le compagnie assicurative hanno integrato l'informativa precontrattuale e periodica dei prodotti di investimento assicurativo (IBIPs) specificando i potenziali impatti dei cambiamenti in campo ambientale o sociale sul rendimento dei prodotti (rischi di sostenibilità). Inoltre, ulteriori oneri di trasparenza si applicano ai prodotti di investimento sostenibili, ossia quei prodotti i cui investimenti possono promuovere caratteristiche ambientali o sociali o essere diretti al finanziamento di attività economiche sostenibili. Infine, le imprese assicurative hanno pubblicato sul proprio sito web uno statement in cui dichiarano le modalità di valutazione degli effetti delle decisioni di investimento aziendali sui fattori ambientali e sociali, nonché le politiche di remunerazione dell'impresa in relazione all'integrazione dei rischi di sostenibilità. Ulteriori obblighi di trasparenza interverranno a seguito dell'adozione degli Atti Delegati del Regolamento in questione (2019/2088), la cui applicazione è prevista dal 1° gennaio 2023.

Normativa tributaria

Nel corso del 2021 diversi provvedimenti legislativi sono stati emanati, nel solco della legislazione d'urgenza intervenuta nel 2020, a partire dal Decreto Legge 17 marzo 2020 n. 18 "Decreto Cura Italia" (e successivi Decreti Liquidità, Rilancio, Agosto e Ristori), allo scopo di prorogare o rafforzare le varie misure agevolative di sostenimento e di rilancio dell'economia duramente colpita dall'emergenza epidemiologica Covid-19.

In particolare trattasi dei seguenti Decreti, successivamente convertiti in legge:

  • Decreto legge 22 marzo 2021 n. 41 recante "Misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all'emergenza da Covid-19" (c.d. Decreto Sostegni)
  • Decreto legge 25 maggio 2021 n. 73 recante "Misure urgenti connesse all'emergenza da Covid-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali" - c.d. Decreto Sostegni-bis);
  • Decreto legge 21 ottobre 2021 n. 146 recante "Misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili" - c.d. Decreto Fisco Lavoro collegato alla Legge di Bilancio 2022.

Tra le disposizioni di interesse si segnalano:

• la norma del Decreto Sostegni bis che, allo scopo di incentivare la patrimonializzazione delle imprese colpite dalle difficoltà economiche causate dal Covid, ha innovato l'istituto dell'ACE, in particolare aumentando la misura di questa agevolazione per i soli incrementi di patrimonio del periodo d'imposta 2021 e nel limite di 5 milioni, innalzando il relativo rendimento figurativo da scomputare dall'imponibile al 15% – in luogo dell'1,3% – del loro ammontare e consentendo alle imprese di fruire alternativamente del beneficio mediante la trasformazione dell'agevolazione in credito d'imposta;

• la norma del Decreto 146 (integrata successivamente dalla Legge di Bilancio 2022) che riscrive le modalità di funzionamento dell'agevolazione c.d."Patent box", abrogando le disposizioni previgenti in materia che commisuravano l'agevolazione al reddito dei beni intangibili, che viene sostituita con una misura agevolativa consistente nella maggiorazione del 110% dei costi sostenuti per le attività di ricerca e sviluppo (R&S) relative ai medesimi beni utilizzati direttamente o indirettamente nello svolgimento della propria attività di impresa, con esclusione dei marchi e del know-how.

Si segnala inoltre, l'emanazione della Legge di Bilancio 2022 – Legge 30 dicembre 2021 n. 234, recante il bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e il bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024, e in particolare le seguenti disposizioni:

  • viene modificata la disciplina della rivalutazione e del riallineamento dei beni d'impresa contenuta nel Decreto Agosto (D.L. n. 104/2020) e in particolare di marchi e avviamento, prevedendo la deduzione ai fini fiscali dei maggiori valori riconosciuti in 50 anni in luogo dei 18 anni precedentemente previsti. In alternativa il piano di ammortamento originario può essere mantenuto versando un'imposta sostitutiva ad aliquota variabile (dal 12,5 al 16%) e si consente, come ulteriore opzione, di revocare in tutto o in parte la rivalutazione già effettuata o riallineamento con compensazione o rimborso dell'imposta sostitutiva versata nella misura del 3%. In deroga alle norme dello Statuto del Contribuente che regolano l'efficacia delle leggi tributarie nel tempo, le norme introdotte hanno effetto a decorrere dall'esercizio successivo a quello con riferimento al quale la rivalutazione e il riallineamento sono eseguiti.
  • viene prorogata la detrazione "Superbonus 110%" introdotta dal Decreto Legge Rilancio (D.L. n. 34/2020), con scadenze diverse a seconda della tipologia dei beneficiari e/o dell'anno di sostenimento delle spese e progressiva riduzione della percentuale, che passa dall'attuale 110% al 70% nel 2024 e al 65% nel 2025, ultimo anno di concessione del beneficio. In ottica di contrasto alle frodi in materia di cessioni dei crediti, è stato emanato il decreto-legge 25 febbraio 2022, n. 13 (cd. decreto Frodi), che ha definitivamente sancito il divieto di cessione ulteriore alla prima del credito d'imposta, già introdotto dal decreto-legge 27 gennaio 2022, n. 4 (cd. decreto Sostegni-ter), dando tuttavia la possibilità di effettuare due ulteriori cessioni a favore di soggetti qualificati, quali banche e intermediari finanziari, società appartenenti a un gruppo bancario, o imprese di assicurazione autorizzate a operare in Italia;
  • vengono prorogate le detrazioni fiscali su interventi di riqualificazione energetica, di recupero del patrimonio edilizio, il c.d. "bonus facciate" e vengono introdotte nuove disposizioni agevolative con riferimento agli interventi direttamente finalizzati al superamento e all'eliminazione di barriere architettoniche in edifici già esistenti;
  • viene previsto in materia di PIR (piani di risparmio a lungo termine) un innalzamento della soglia dell'investimento annuale consentito, che, per i PIR costituiti fino al 31 dicembre 2019, sale dagli attuali euro 30.000 a euro 40.000. Al contempo, anche la soglia complessiva viene rivista al rialzo, passando da euro 150.000 a euro 200.000. Per i PIR alternativi, costituiti dal 1° gennaio 2020, resta la soglia massima di investimento annuale di euro 300mila e totale di euro 1.500.000, ma al contempo, cade il vincolo che imponeva a ciascuna persona fisica di essere titolare di un solo PIR "ordinario" e di un solo PIR "alternativo".

Nel 2021 non si segnalano novità significative, di interesse del settore assicurativo, nel corpo dei principi contabili nazionali emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità (OIC).

gestione

  1. Relazione sulla

Informazioni sui principali eventi

Covid-19 – Impatti e iniziative del Gruppo

La diffusione della pandemia Covid-19, iniziata a fine febbraio 2020, ha interessato anche l'esercizio 2021 seppure con un minor impatto sull'operatività del Gruppo rispetto all'anno precedente.

In particolare, nella prima parte del 2021 sono continuate alcune limitazioni alla circolazione delle persone attraverso lockdown selettivi, principalmente su scala regionale, che si sono progressivamente allentati con l'arrivo dell'estate e il miglioramento della situazione pandemica. Nella seconda parte dell'anno, nonostante la ripresa dei contagi, il successo crescente della campagna vaccinale ha consentito di non porre più severe limitazioni alla circolazione delle persone e la riapertura di attività, come ad esempio il turismo invernale, ferme da molto tempo.

Sotto il profilo operativo, nel settore assicurativo, il ramo R.C. Auto, per quanto già riportato, è stato ancora caratterizzato da un livello contenuto, anche se in crescita rispetto all'esercizio precedente, della frequenza dei sinistri e ciò ha favorito una forte competizione sulle tariffe che hanno continuato a decrescere. In UnipolSai ha inciso anche il proseguimento dell'iniziativa denominata #UnMesePerTe, che a partire da aprile 2020 e fino a tutto il 2021, per i clienti che non ne avevano già usufruito in sede di primo rinnovo della polizza, ha consentito ai propri clienti uno sconto pari ad 1/12 (un mese) del premio precedentemente pagato.

Nei rami assicurativi Danni diversi dall'R.C. Auto, invece, la forte ripresa economica che ha interessato l'esercizio e l'azione delle nostre reti produttive ha consentito una sensibile ripresa produttiva con un livello dei premi 2021 che ha superato, complessivamente, i valori ante pandemia.

In un contesto ancora influenzato dagli effetti della pandemia, pur se molto migliorato grazie ai vaccini, il Gruppo ha mantenuto valutazioni delle riserve tecniche Danni improntate a criteri di elevata prudenzialità, al fine di consentire l'assorbimento di eventuali ripercussioni future, oggi non prevedibili sull'insieme delle garanzie assicurative prestate dal Gruppo.

Molto positivo l'andamento della raccolta e delle masse gestite registrato nel comparto Vita, sul quale hanno inciso favorevoli dinamiche dei mercati finanziari che nel 2021, complice la ripresa economica, non hanno registrato particolari turbolenze nonostante il susseguirsi delle diverse ondate pandemiche.

Con riferimento agli altri business del Gruppo, nel 2021 come nel 2020, gli unici effetti di rilievo si sono riflessi per la società Gruppo UNA, attiva nel settore alberghiero sul quale la pandemia Covid-19 ha avuto un impatto molto significativo. La società, al fine di contenere gli effetti economici, anche nella prima parte del 2021 ha mantenuto chiusa buona parte delle proprie strutture concentrate nelle principali città italiane e in alcuni luoghi di villeggiatura, e ha fatto ricorso al Fondo di Integrazione Salariale per i dipendenti degli alberghi chiusi. Le altre società del Gruppo attive su altre tipologie di business, peraltro di dimensioni non particolarmente rilevanti all'interno del Gruppo, non hanno registrato impatti significativi sul Conto Economico di periodo.

Così come avvenuto per l'esercizio 2020, anche nell'ambito della predisposizione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2021 sono state effettuate le opportune analisi volte a considerare in modo attento le conseguenze della pandemia da Covid-19, con particolare riguardo alla valutazione delle attività ai sensi dello IAS 36 e alla individuazione di eventuali impatti, per rischi e incertezze connessi al Covid-19, sulla continuità aziendale e sulla pianificazione strategica.

In particolare, le valutazioni di bilancio ai fini della determinazione del valore recuperabile degli avviamenti nell'ambito della procedura di impairment test sono basate su proiezioni economico-patrimoniali pluriennali sviluppate tenendo conto del Budget approvato dal Consiglio di Amministrazione per l'esercizio 2022, delle azioni strategiche definite anche per gli esercizi successivi, nonché del relativo scenario di mercato impattato dalla pandemia Covid-19.

Sulla base delle proiezioni economico-patrimoniali pluriennali predisposte in ragione delle informazioni attualmente disponibili, tenuto conto della natura e delle caratteristiche dei business condotti dal Gruppo, non si ritiene che gli effetti da Covid-19 possano compromettere la continuità aziendale.

Principali iniziative del Gruppo a fronte dell'emergenza sanitaria nel 2021

Sul piano operativo, il Gruppo ha dato continuità alle azioni e iniziative già intraprese nel corso del 2020, adattandole e integrandole di volta in volta in relazione all'evoluzione dell'emergenza sanitaria e dei provvedimenti normativi ad essa inerenti.

In particolare, sono proseguite le iniziative a supporto della clientela e della rete agenziale attivate nel corso del 2020, così come l'attento e costante monitoraggio da parte del Gruppo della situazione di liquidità e solvibilità con l'obiettivo di consentire l'attivazione tempestiva di eventuali azioni di ottimizzazione del profilo di rischio.

In questo contesto il Gruppo Unipol, con l'obiettivo di accelerare la campagna nazionale di vaccinazione contro il Covid-19, ha predisposto, in coordinamento con le istituzioni nazionali e regionali competenti, un piano vaccinale dedicato a tutti i dipendenti del Gruppo Unipol, ai loro familiari, agli agenti e al personale dipendente di agenzia, nonché Gruppi e aziende appartenenti alle principali realtà produttive italiane, a conferma del ruolo di Unipol come attore centrale nel processo di integrazione tra sanità pubblica e sanità privata.

Si è trattato del primo piano vaccinale sviluppato da un'azienda, attivo sull'intero territorio nazionale, con oltre 200 siti di somministrazione convenzionati, 4 HUB specializzati e oltre 11 mila vaccinazioni effettuate nel corso dell'anno in 8 Regioni.

Per quanto concerne i dipendenti, il Gruppo ha prorogato le iniziative di forte cautela già poste in essere nel 2020 al fine di contenere i rischi di contagio e garantire la continuità operativa nella massima tutela del personale dipendente. Sono state prorogate ad esempio, la limitazione delle trasferte e di tutte le forme di aggregazione, l'intensificazione degli interventi di disinfezione delle sedi, l'ampliamento della flessibilità oraria in ingresso e in uscita, la tutela delle situazioni di fragilità.

Per gran parte dell'esercizio è stato inoltre previsto il lavoro in remoto nonchè il monitoraggio quotidiano da parte della Task Force istituita internamente, e la gestione centralizzata delle autorizzazioni all'accesso nelle sedi. A partire dal 4 novembre, il Gruppo, in linea con la ripresa di tutte le attività economiche e sociali del Paese, allo scopo di ritornare alla normalità della vita professionale, ha previsto la ripresa delle attività in presenza. Avendo ampliato in modo significativo l'ambito delle tutele previste dal legislatore e avendo concesso di richiedere l'attivazione del lavoro da remoto a tutto il personale considerato "fragile" (condizioni di fragilità sanitaria, beneficiari delle tutele di cui all'ex art 3 della Legge 104/92 o della Legge 68/99, esenti dalla campagna vaccinale, lavoratrici gestanti o con figlio fino ad 1 anno di età, ultrasessantenni), la ripresa in presenza ha interessato circa il 70% del personale.

In relazione al rientro in sede sono state svolte molteplici attività propedeutiche e di presidio quali:

  • l'aggiornamento del Protocollo Covid-19 aziendale coerentemente alle modifiche legislative e alle raccomandazioni del protocollo governativo, aggiornando altresì tutto il materiale formativo e informativo e curandone la divulgazione a tutto il personale dipendente e ai fornitori esterni aventi accesso ai locali aziendali;
  • l'attivazione del sistema di controllo del Green Pass, differenziandone le modalità in base alle dimensioni e caratteristiche delle sedi (mediante lettori automatici nelle sedi previste di tornelli, mediante personale incaricato nelle altre sedi), nonché la verifica e il presidio in ogni sede della corretta applicazione e rispetto del Protocollo Covid-19 tramite il coinvolgimento di personale interno ed esterno;
  • la distribuzione tempestiva e capillare di Dispositivi di Protezione Individuale in ragione della programmazione del rientro al lavoro in presenza;
  • la gestione della sorveglianza sanitaria coerentemente alle indicazioni ministeriali, dando priorità alle richieste di controllo ravvicinato, preventive all'assunzione e al rientro da lunghe assenze;
  • l'effettuazione di sopralluoghi specifici presso tutti i locali adibiti a mensa, seppure in gestione a Fornitori esterni, e dei locali ristoro aziendali.

Oltre alle azioni di prevenzione e gestione, utili al contenimento dell'emergenza sanitaria si è deciso di avviare, visto il protrarsi della pandemia, un servizio di counseling a distanza, "Parliamone", per supportare le persone nel gestire le criticità della vita personale che il lungo periodo di pandemia può avere fatto emergere o accentuato.

Al fine di supportare la sanità pubblica nella gestione dei casi di positività, nonché con l'obiettivo di attivare le opportune azioni preventive, è stato istituito un servizio telefonico di supporto medico - gestito da UniSalute - a disposizione dei lavoratori del Gruppo.

Perfezionamento della cessione di Torre Velasca

Nel mese di febbraio 2021 si è perfezionata la vendita dell'immobile sito in Milano, piazza Velasca (Torre Velasca) essendosi avverata la condizione sospensiva per effetto del mancato esercizio del diritto di prelazione da parte della Pubblica Amministrazione.

Il prezzo di cessione è ammontato a 160 milioni di euro e ha consentito di realizzare una plusvalenza pari a 80,1 milioni di euro.

Accordo transattivo a definizione di cause legali pendenti per azione sociale di responsabilità nei confronti di ex amministratori e sindaci

Nel mese di marzo 2021, con riferimento all'azione sociale di responsabilità nei confronti di alcuni ex amministratori e sindaci, deliberata dalle Assemblee di Fondiaria-SAI e Milano Assicurazioni nell'anno 2013, e alle relative cause legali pendenti, la Società ha sottoscritto con tutti i convenuti un accordo transattivo che definisce integralmente le due azioni di responsabilità. Tale accordo transattivo, divenuto efficace in seguito all'approvazione da parte dell'Assemblea degli azionisti di UnipolSai e delle altre società attrici del Gruppo Unipol e integralmente eseguito nell'esercizio 2021, sia nella sua parte economica sia in quella processuale, ha determinato la rilevazione di un provento complessivo pari a 42 milioni di euro, di cui 29,7 milioni di euro di pertinenza di UnipolSai.

Per maggiori informazioni sui termini e sulle condizioni del suddetto accordo, si fa rinvio al Documento Informativo redatto ai sensi dell'art. 5 del Regolamento Operazioni con Parti Correlate adottato dalla Consob con Delibera n. 17721 del 12 marzo 2010 e successive modifiche, rinvenibile sul sito istituzionale di UnipolSai.

Rimborso anticipato dei prestiti subordinati UnipolSai con scadenza 2021 e 2023

In data 15 marzo e 28 aprile 2021, UnipolSai, avendo ottenuto l'autorizzazione dell'Autorità di Vigilanza all'esercizio della facoltà di rimborso anticipato in capo all'emittente, ha estinto integralmente il prestito subordinato (ISIN XS0130717134) del valore nominale di euro 300 milioni, la cui scadenza contrattuale era prevista nel mese di giugno 2021, e il prestito subordinato (ISIN XS0173649798) del valore nominale residuo di euro 262 milioni avente scadenza luglio 2023. Il rimborso di tali prestiti è in linea con una gestione proattiva dell'indebitamento e mira al contenimento della leva finanziaria della Compagnia in seguito all'emissione dello strumento RT1, per un valore nominale di euro 500 milioni, perfezionata nel quarto trimestre dell'esercizio 2020. In relazione all'estinzione anticipata dei prestiti da parte di UnipolSai, Unipol ha provveduto a estinguere i finanziamenti ancora in essere - per un valore nominale residuo pari a 268 milioni di euro - a suo tempo concessi da UnipolSai, all'atto del subentro da parte di quest'ultima nel ruolo di emittente dei medesimi prestiti subordinati originariamente emessi da Unipol.

Esercizio dell'opzione di riallineamento fiscale (D.L. n.104/2020) da parte di UnipolSai

UnipolSai si è avvalsa dell'opzione prevista dall'articolo 110 comma 8-bis del D.L. 104/2020, che consente di riallineare i valori fiscalmente riconosciuti di avviamenti e altre attività, già iscritti in bilancio al 31 dicembre 2019, ai valori dei medesimi asset risultanti dal bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2020, dietro corresponsione di un'imposta sostitutiva pari al 3% del maggior valore oggetto di riconoscimento fiscale. Il riallineamento ha interessato avviamenti per un valore di euro 318 milioni e immobili per un valore di euro 24,8 milioni, determinando un onere per imposta sostitutiva di euro 10,3 milioni, di cui euro 9,5 milioni riferita agli avviamenti e euro 0,7 milioni riferita agli immobili. L'imposta sostitutiva, da versare in tre rate annuali, di cui la prima versata in data 30 giugno 2021 entro i termini di legge, è stata interamente rilevata a conto economico nel primo semestre 2021.

Per effetto dei maggiori valori fiscalmente riconosciuti, UnipolSai ha conseguito un beneficio in termini di minori imposte future Ires e Irap quantificato in euro 104,6 milioni, di cui:

  • euro 98 milioni riferito agli avviamenti, che si tradurrà in riduzione di imposte correnti a partire dall'esercizio 2021 secondo il piano di ammortamento previsto dalla normativa fiscale (50 anni) per gli avviamenti divenuti deducibili;

  • euro 6,6 milioni riferito agli immobili, che è stato interamente rilevato nel conto economico dell'esercizio 2021 per effetto del riassorbimento di imposte differite passive già iscritte in bilancio.

Il riallineamento dei valori fiscali ha comportato l'onere di vincolare, fino al termine dell'ammortamento fiscale, una riserva in sospensione di imposta per un importo di 332,5 milioni di euro corrispondente ai maggior valori fiscalmente riconosciuti al netto dell'imposta sostitutiva dovuta.

Partecipazione in Banca Popolare di Sondrio S.p.A.

Nel corso del 2021, UnipolSai ha acquistato, in parte attraverso una procedura di reverse accelerated book-building (RABB) e in parte per effetto di acquisti sul mercato, n. 40.289.500 azioni ordinarie in Banca Popolare di Sondrio S.P.A. ("BPS" o la "Banca") pari all'8,89% del capitale Sociale di BPS, raggiungendo nel mese di giugno 2021, tenuto conto della partecipazione precedentemente detenuta, una partecipazione di n. 43.126.000 azioni BPS (9,51% del capitale sociale di BPS). L'operazione rientra nella strategia di UnipolSai finalizzata a contribuire ai piani di sviluppo della Banca, partner industriale del Gruppo Unipol dal 2010 nel comparto della bancassicurazione Danni e Vita.

Fitch alza il rating di UnipolSai ad "A-"

In data 10 giugno e 13 dicembre 2021, l'agenzia di rating Fitch Ratings ha alzato di due notch l'Insurer Financial Strength Rating (IFSR) di UnipolSai Assicurazioni S.p.A. da "BBB" ad "A-". Tali innalzamenti sono dovuti sia al riconoscimento della validità della strategia e dei risultati conseguiti dal Gruppo in particolare in merito alla diminuzione del rischio di concentrazione nel portafoglio di investimento e al conseguente rafforzamento del patrimonio nel 2020, sia all'upgrade del rating Italia (BBB/outlook stabile) del 3 dicembre 2021.

Conseguentemente anche i rating delle emissioni di debito sono tutti migliorati di due notch, e quindi:

  • i prestiti subordinati di UnipolSai Assicurazioni S.p.A. sono passati a "BBB-";
  • il prestito subordinato perpetuo RT1 di UnipolSai Assicurazioni S.p.A. è passato a "BB".

L'agenzia di rating ha mantenuto l'outlookdei suddetti rating a "stabile".

Advertising e sponsorizzazioni

UnipolSai Title sponsor del massimo campionato di basket

Nel mese di settembre 2021 è partito il campionato di basket di Serie A che, per la seconda stagione, nell'ambito dell'accordo di sponsorizzazione firmato con la Lega Basket Serie A per tre stagioni consecutive a partire dal 2020/21, ha UnipolSai come Title sponsor. UnipolSai si è aggiudicata anche la Presenting Sponsorship per la Final Eight di Coppa Italia e la Super Coppa. UnipolSai ha titolato, inoltre, l'evento degli LBA Awards 2021 presented byUnipolSai.

Partnership tra UnipolSai e Ducati Corse

In data 10 febbraio 2021 UnipolSai ha confermato la partnership che l'ha vista, per il quinto anno consecutivo, official sponsor di Ducati Corse nel Campionato Mondiale MotoGP 2021. L'accordo con il Ducati Team ha portato il brand UnipolSai ad essere visibile sulla coda delle due rosse di Borgo Panigale e sulle divise del Team.

UnipolSai e gli Europei di nuoto

Nell'ambito del Campionato Europeo di nuoto svoltosi a Budapest nel mese di maggio 2021, UnipolSai ha accompagnato tutta la nazionale azzurra di nuoto con il proprio brand sulle divise, in particolare sui 44 podi di questa edizione, in cui l'Italia ha chiuso al terzo posto il medagliere, classificandosi però prima sia per numero di podi, sia nella classifica per nazioni.

UnipolSai presenta "L'Italia che verrà – storie di aziende che progettano il futuro"

UnipolSai ha realizzato nel corso del 2021 un progetto per valorizzare le imprese che hanno saputo distinguersi anche al tempo del Covid-19 e hanno continuato ad investire, progettare e programmare, valorizzando in particolare tre ambiti della loro attività: il rapporto con il territorio in cui operano, la capacità di fare ricerca e sviluppo e l'investimento sui giovani.

Nell'ottica di ricevere un contributo ideale e fattivo allo sviluppo del progetto, UnipolSai ha chiesto il sostegno di tre partnerimportanti come CONFAPI, NOMISMA e Il Sole 24Ore.

Con questo progetto UnipolSai ha voluto rafforzare il rapporto con il mondo delle imprese italiane andando oltre il già ampiamente riconosciuto ruolo di player assicurativo, ma proponendosi come un soggetto in grado di affiancare le aziende in un percorso di crescita e rafforzamento economico.

Tutte le imprese ammesse a "L'Italia che verrà" hanno beneficiato, durante tutto il percorso del programma, di grande visibilità sui canali UnipolSai e dei partner dell'iniziativa, di una polizza Tutela legale gratuita e di corsi di formazione per i propri dipendenti grazie alla collaborazione con Unica lab.

Riconoscimenti

MF Insurance Awards 2021

In data 20 gennaio 2021 si è tenuta in streaming la premiazione del MF Insurance Awards e numerosi sono stati i premi attribuiti a UnipolSai, che ha primeggiato nella categoria Insurance Elite, come migliore strategia di crescita, per la capacità di crescita organica facendo leva su servizi innovativi sviluppati in ottica ecosistemi e su una comunicazione a valore per i propri clienti e come migliore rating di sostenibilità ESG secondo Standard Ethics, oltre che nella categoria Compagnie di Valore, per la compagnia che nel 2019 ha conseguito i maggiori premi nei rami Danni e come migliore compagnia per il ramo Tutela Legale.

APP UnipolSai nuovamente al primo posto nel settore assicurativo

L'Osservatorio Finanziario, istituto di ricerca nel campo delle attività di banche e società finanziarie, ha premiato l'APP di UnipolSai ponendola al primo posto per il secondo anno consecutivo come miglior APP assicurazioni completa (già vinto da UnipolSai nel 2020 e nel 2018, sul podio nel 2019). Sono state apprezzate diverse novità, come la possibilità di sottoscrivere UnipolSai Viaggi Protetto (per assicurare il bagaglio e ottenere il rimborso delle spese mediche in viaggio), l'attivazione di #UnMesePerTe e la copertura #UniSalutePerTe, offerta gratuitamente ai propri clienti per proteggersi in caso di positività dal Covid-19. L'APP UnipolSai offre inoltre una serie di servizi non collegati ai prodotti assicurativi: nella sezione dedicata alla mobilità è possibile pagare i parcheggi nelle strisce blu e i rifornimenti di carburante selezionando un distributore direttamente sulla mappa.

I titoli Unipol e UnipolSai tra i 40 più sostenibili della Borsa Italiana

In data 18 ottobre 2021 è nato a Piazza Affari un indice che seleziona le migliori Società del listino milanese dal punto di vista dell'impegno ambientale, sociale e di governance attraverso l'utilizzo di 38 indicatori di sostenibilità. Si chiama MIB® ESG ed è stato messo a punto da Euronext, il gruppo in cui è confluita Borsa Italiana, in collaborazione con Vigeo-Eiris. Tra le 40 società che fanno parte di tale indice, sono presenti anche Unipol e UnipolSai.

MF Innovazione Award 2021

Dal 20 al 22 ottobre 2021 si è tenuto, in forma completamente digitale, il Milano Festival delle Assicurazioni 2021, una tre giorni tutta dedicata alla promozione dei valori dell'etica assicurativa e organizzata. Nella serata del 21 ottobre, la Compagnia ha ricevuto un riconoscimento nell'ambito MF Innovazione Award 2021 per la categoria Mobilità, con il prodotto Unibox Safe.

Insurance Connect Awards

Il 30 novembre 2021, nell'ambito dell'Insurance Connect Awards, UnipolSai ha ricevuto i seguenti premi: Premio Innovazione, per l'innovativo utilizzo del dato e delle nuove tecnologie per la definizione di nuovi prodotti e servizi alla clientela (come l'indice E3CI per la valutazione degli impatti finanziari del rischio climatico); Premio Leadership, per la capacità con cui ha saputo guidare nel tempo lo sviluppo di modelli di business al di là dei confini tradizionali, come ad esempio il noleggio di vetture, il pagamento dei pedaggi autostradali e una serie di servizi a valore aggiunto per il cliente; Premio Claims Management non auto, per la definizione e lo sviluppo di un protocollo per la gestione dei sinistri complessi; Premio Comunicazione, per l'attività svolta nel comunicare l'attenzione del gruppo ai valori contenuti nel piano strategico in termini di sostenibilità, reputation, vicinanza al cliente e creazione di ecosistemi.

Sintesi dei dati più significativi dell'attività assicurativa

Bilancio Bilancio
(Valori in milioni di euro) 2021 2020
Premi lordi 9.874,5 10.130,3
variazione % (1) (2,5) (8,6)
Premi diretti 9.590,9 9.870,4
variazione % (1) (2,8) (10,8)
Pagamenti (sinistri, scadenze, riscatti e rendite) 7.261,0 8.240,0
variazione % (1) (11,9) (8,6)
Spese di gestione (netto riassicurazione) 2.215,7 2.209,7
variazione % (1) 0,3 2,7
Expense ratio comparto Danni (2) 29,8% 29,4%
Expense ratio comparto Vita (2) 5,4% 4,7%
Loss ratio con OTI ratio (3) 64,0% 56,9%
Combined ratio lavoro diretto compreso OTI ratio (4) 93,8% 86,3%
Proventi patrimoniali e finanziari netti
-esclusa la classe 'D' e le rettifiche/riprese di valore 1.377,4 1.279,7
variazione % (1) 7,6 (10,3)
-esclusa la classe 'D' e comprese le rettifiche/riprese di valore 1.303,2 1.087,3
variazione % (1) 19,9 (27,4)
Risultato netto 648,1 814,3
variazione % (1) (20,4) 16,1
N° agenzie 2.213 2.314
N° agenti 4.051 4.090
N° dipendenti (5) 6.994 7.149

(1) Variazione percentuale sul semestre precedente o sul bilancio precedente

(2) Rapporto percentuale tra le spese di gestione e i premi contabilizzati del lavoro diretto

(3) Rapporto sinistri a premi del lavoro diretto comprensivo di OTI ratio che è il rapporto tra il saldo netto delle altre partite tecniche e la variazione delle altre riserve tecniche e i premi di competenza

(4) Somma del loss ratio e del rapporto tra le spese di gestione e i premi contabilizzati

(5) Numero dipendenti FTE (full time equivalent): 6.788 (6.926 nell'esercizio 2020)

(Valori in milioni di euro) Bilancio
2021
Bilancio
2020
Investimenti e disponibilità 48.935,8 48.813,5
variazione % (1) 0,3 0,1
Riserve tecniche 44.238,9 43.588,2
variazione % (1) 1,5 (1,0)
Rapporto % riserve tecniche/premi
- Danni 185,3 183,0
- Vita 1.089,3 991,4
- Danni + Vita 448,0 430,3
Patrimonio netto 6.561,9 6.450,9
variazione % (1) 1,7 6,5

(1) Variazione percentuale sul semestre precedente o sul bilancio precedente

Andamento del titolo

Informazioni sull'andamento del titolo

Alla fine del mese di dicembre 2021 il prezzo ufficiale delle azioni UnipolSai era pari a euro 2,48 evidenziando, negli ultimi 12 mesi, una crescita del 14,3%, a fronte di incrementi dell'indice generale FTSE Italia all-share del 23,7%, dell'indice FTSEMIB del 23,0% e dell'indice FTSE Italia All Share Insurance del 30,6%.

Valori di capitalizzazione

La capitalizzazione a fine dicembre 2021 ammontava a 7.018 milioni di euro (6.140 milioni di euro al 31 dicembre 2020).

Struttura dell'azionariato

La società è controllata, ai sensi dell'art. 2359, primo comma, numero 1) del Codice Civile, da Unipol Gruppo. La struttura dell'azionariato al 31 dicembre 2021 è rappresentata nel grafico seguente:

Si precisa che le società Unipol Finance, Unipol Investment e Unipolpart I sono controllate di Unipol Gruppo.

Andamento della Gestione assicurativa

Nel 2021, anno pur ancora condizionato dalla pandemia, le limitazioni alla circolazione delle persone sono state meno determinanti sul risultato, mentre è proseguito il calo delle tariffe R.C. Auto che ha ridotto la redditività del ramo.

Al 31 dicembre 2021 la raccolta diretta assicurativa, al lordo delle cessioni in riassicurazione, si è attestata a 9.590,9 milioni di euro, −2,8% rispetto ai 9.870,4 milioni di euro al 31 dicembre 2020.

La raccolta premi diretti nel comparto Danni al 31 dicembre 2021, pari a 6.721,2 milioni di euro, è in leggero calo rispetto ai 6.771,7 milioni di euro del 31 dicembre 2020 (−0,7%), grazie ai buoni risultati ottenuti dal comparto Non Auto che ha permesso di assorbire, in gran parte, il contenimento registrato nel comparto Auto.

Il comparto Auto ha registrato, infatti, un calo del 4,1% sui dati al 31 dicembre 2020 con premi pari a 3.582,7 milioni di euro (3.735,9 milioni di euro al 31 dicembre 2020), valori che ancora hanno riflesso sia la forte competizione in atto in questo mercato sia le misure adottate dalla Compagnia a tutela della clientela. Tra queste ultime si segnala, in particolare, l'iniziativa denominata #UnMesePerTe, che a partire da aprile 2020 e fino a tutto il 2021, per i clienti che non ne avevano già usufruito in sede di primo rinnovo della polizza, ha consentito ai clienti UnipolSai uno sconto pari ad 1/12 (un mese) del premio precedentemente pagato.

Si è confermata, invece, la crescita del ramo Corpi Veicoli Terrestri con una raccolta pari a 798,9 milioni di euro (+5,6%).

In crescita i premi Non Auto, pari a 3.138,4 milioni di euro, (+3,4% rispetto al 2020), favoriti dal contesto di ripresa dell'economia del Paese e dalla spinta commerciale praticata dalle reti di vendita su tali prodotti.

Sul fronte della sinistralità, nel 2021 come già anticipato, le restrizioni alla circolazione messe in atto nel corso del primo semestre, pur significative, hanno inciso in misura minore sulla frequenza dei sinistri rispetto al 2020. Positivo l'andamento dei rami Non Auto che hanno però risentito nei rami property di un incremento dovuto ad eventi di importo significativo.

Influenzato da questo contesto, il combined ratio del lavoro diretto si attesta a fine anno al 93,8% rispetto all'86,3% realizzato al 31 dicembre 2020, con un loss ratio, comprensivo del saldo delle altre partite tecniche, pari al 64,0% (56,9% al 31 dicembre 2020) e un expense ratio pari al 29,8% dei premi contabilizzati (29,4% al 31 dicembre 2020). Si segnala, un moderato effetto degli smontamenti di riserve di esercizi precedenti che hanno comunque inciso sul loss ratioper 4,1 punti rispetto ai 7,4 punti dell'esercizio precedente.

Nel comparto Vita, l'esercizio ha registrato un decremento del 7,4%, con la raccolta diretta che, al 31 dicembre 2021, ammonta a 2.869,7 milioni di euro. Il confronto con le risultanze del precedente esercizio risente della presenza nel 2020 di alcuni contratti di importo rilevante non ripetuti. La strategia commerciale, considerato il livello registrato dai tassi di interesse di mercato, è stata principalmente tesa a preservare l'equilibrio reddituale delle gestioni separate, orientando la raccolta verso prodotti multiramo o di ramo III che hanno chiuso in significativa crescita.

Con riguardo alla gestione degli investimenti finanziari, nel 2021 la redditività lorda del portafoglio degli investimenti finanziari, pur in un contesto di tassi di reinvestimento che si sono mantenuti su valori contenuti, ha ottenuto un rendimento pari al 3,6% degli asset investiti (3,1% al 31 dicembre 2020), di cui il 3,2% relativo alla componente cedole e dividendi.

Nella gestione del patrimonio immobiliare, nel corso del 2021 è proseguita l'attività di riqualificazione degli immobili e si sono fatte più incisive le iniziative volte alla riduzione del tasso di vacancy del portafoglio immobiliare ad uso terzi grazie ad un contesto di ripresa economica che favorisce le locazioni.

Per quanto riguarda le vendite, oltre al perfezionamento della cessione dell'immobile di Milano, piazza Velasca (Torre Velasca) ad un prezzo pari a 160 milioni di euro realizzando una plusvalenza di 80 milioni di euro, è continuata l'attività di dismissione di immobili o porzioni di immobili ritenuti non performanti.

UnipolSai chiude l'esercizio 2021 con un utile netto pari a 648,1 milioni di euro, rispetto al risultato di 814,3 milioni di euro realizzato nel 2020, anno caratterizzato dal netto calo della sinistralità conseguente ai lockdown imposti dal Governo per fronteggiare la pandemia Covid-19.

Gli aspetti che hanno maggiormente contraddistinto l'andamento della gestione sono i seguenti:

A. I premi ammontano, al termine del 2021, a 9.874,5 milioni di euro, dei quali 9.590,9 milioni di euro relativi al lavoro diretto e sono così ripartiti:

Valori in milioni di euro
Premi Danni Vita Totale 2021 Totale 2020 Var. % Var. su 2020
Lavoro diretto 6.721,2 2.869,7 9.590,9 9.870,4 (2,8) (279,5)
Lavoro indiretto 283,6 0,0 283,6 260,0 9,1 23,7
7.004,7 2.869,8 9.874,5 10.130,3 (2,5) (255,8)
Premi ceduti 284,3 5,9 290,2 288,5 0,6 1,7
Premi conservati 6.720,5 2.863,9 9.584,3 9.841,8 (2,6) (257,5)
Composizione % 70,1 29,9 100,0

La ritenzione netta dei premi acquisiti è stata del 97,1%, in linea sostanzialmente rispetto al dato dell'esercizio precedente (97,2%).

Il risultato della gestione tecnica assicurativa, che include anche le spese di gestione e l'attribuzione degli utili degli investimenti di pertinenza, è complessivamente positivo per 745,9 milioni di euro (926,2 milioni di euro nel 2020), cui contribuisce per 155,6 milioni di euro il comparto Vita e per 590,3 milioni di euro il comparto Danni.

  • B. Le spese di gestione (che comprendono le provvigioni di acquisizione e di incasso e le altre spese di acquisizione e di amministrazione) ammontano complessivamente a 2.215,7 milioni di euro (+0,3% rispetto al 2020), con un'incidenza sui premi (Danni e Vita) del 22,4% (21,8% nel 2020). Al netto delle provvigioni riconosciute ai riassicuratori, l'ammontare delle spese di gestione risulta pari a 2.132,8 milioni di euro (+0,3% rispetto al 2020).
  • C. Gli investimenti e le disponibilità liquide (al netto delle rettifiche di valore) hanno raggiunto 48.935,8 milioni di euro (48.813,5 milioni di euro nel 2020), dei quali 5.401,5 milioni di euro (5.085,7 milioni di euro nel 2020) relativi agli investimenti della classe D.
  • D. I proventi patrimoniali e finanziari, al netto degli oneri patrimoniali e finanziari e esclusi quelli relativi agli investimenti a beneficio di assicurati che ne sopportano il rischio ed agli investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione - classe D, sono risultati pari a 1.161,8 milioni di euro, con un decremento rispetto al 31 dicembre 2020 di 8,8 milioni di euro.

I proventi patrimoniali e finanziari netti, comprese le plusvalenze nette realizzate, le rettifiche e le riprese di valore, sono ammontati a 1.303,2 milioni di euro, con una variazione in aumento rispetto al 31 dicembre 2020 pari a 215,8 milioni di euro (+19,9%).

  • E. Le riserve tecniche accantonate per i rami Vita e Danni hanno raggiunto complessivamente, al termine del 2021, l'importo di 44.238,9 milioni di euro (+1,5%); al netto delle quote a carico dei riassicuratori si attestano a 43.733,9 milioni di euro (+1,6%). Il rapporto riserve tecniche a premi è risultato del 185,3% nei rami Danni (183,0% nel 2020) e del 1.089,3% nei rami Vita (991,4% nel 2020).
  • F. Il risultato ordinario dell'esercizio è positivo per 744,5 milioni di euro, cui si aggiunge il risultato della gestione straordinaria anch'esso positivo per 134,3 milioni di euro, portando il risultato economico prima delle imposte a 878,8 milioni di euro.
  • G. Le imposte di competenza hanno determinato un effetto negativo sul risultato di periodo per 230,7 milioni di euro.

Il risultato netto di esercizio si attesta quindi a 648,1 milioni di euro, con un decremento di 166,2 milioni di euro rispetto all'esercizio precedente.

Il patrimonio netto della Società, incluso il risultato d'esercizio, assomma a 6.561,9 milioni di euro.

Premi complessivi

Pagamenti

Valori in milioni di euro

Riserve tecniche

N.B. Le Riserve premi dei rami Danni comprendono anche le riserve integrative.

Premi

I premi acquisiti al 31 dicembre 2021 ammontano complessivamente a 9.874,5 milioni di euro, con un decremento del 2,5%.

La ripartizione dei premi per ramo di attività, gli indici di composizione e le variazioni percentuali rispetto all'esercizio precedente sono esposti nella sottostante tabella, rispondente alla classificazione dei rischi prevista dal Decreto Legislativo 7 settembre 2005, n. 209 ("Codice delle Assicurazioni"), art. 2, primo comma (rami Vita), e terzo comma (rami Danni).

Ripartizione dei premi per ramo di attività

Valori in migliaia di euro

Cod. Ramo Esercizio
2021
Comp.
%
Esercizio
2020
Comp.
%
Variazioni 2021/2020
in assoluto
in %
LAVORO DIRETTO ITALIANO
Rami Danni
1 Infortuni 617.598 6,4 618.892 6,3 (1.294) (0,2)
2 Malattia 186.193 1,9 181.771 1,8 4.422 2,4
3 Corpi di veicoli terrestri 798.895 8,3 756.346 7,7 42.548 5,6
4 Corpi di veicoli ferroviari 1.129 0,0 1.037 0,0 92 8,9
5 Corpi di veicoli aerei 1.993 0,0 891 0,0 1.101 123,5
6 Corpi di veicoli marittimi, lacustri e fluviali 5.971 0,1 5.828 0,1 143 2,5
7 Merci trasportate 13.971 0,1 14.389 0,1 (418) (2,9)
8 Incendio 582.112 6,1 544.795 5,5 37.317 6,8
9 Altri danni ai beni 616.715 6,4 599.502 6,1 17.213 2,9
10 R.C. autoveicoli terrestri 2.774.278 28,9 2.969.684 30,1 (195.406) (6,6)
11 R.C. aeromobili 1.700 0,0 1.029 0,0 670 65,1
12 R.C. veicoli marittimi, lacustri e fluviali 9.535 0,1 9.885 0,1 (350) (3,5)
13 R.C. generale 701.030 7,3 684.952 6,9 16.078 2,3
14 Credito 220 0,0 363 0,0 (144) (39,6)
15 Cauzione 55.005 0,6 46.923 0,5 8.081 17,2
16 Perdite pecuniarie 63.486 0,7 60.803 0,6 2.683 4,4
17 Tutela giudiziaria 82.064 0,9 76.832 0,8 5.232 6,8
18 Assistenza 209.258 2,2 197.791 2,0 11.466 5,8
Totale rami Danni 6.721.154 70,1 6.771.718 68,6 (50.563) (0,7)
Rami Vita
I Assicurazione sulla durata della vita umana 1.783.809 18,6 1.862.061 18,9 (78.252) (4,2)
III Ass.connesse con fondi di inv./indici di
mercato
271.835 2,8 165.018 1,7 106.817 64,7
IV Malattia 8.509 0,1 6.685 0,1 1.824 27,3
V Operazioni di capitalizzazione 223.876 2,3 360.816 3,7 (136.939) (38,0)
VI Fondi pensione 581.698 6,1 704.059 7,1 (122.360) (17,4)
Totale rami Vita 2.869.728 29,9 3.098.638 31,4 (228.910) (7,4)
Totale Lavoro diretto 9.590.882 100,0 9.870.356 100,0 (279.474) (2,8)
LAVORO INDIRETTO
Rami Danni 283.584 100,0 259.862 100,0 23.721 9,1
Rami Vita 48 0,0 96 0,0 (48) (49,9)
Totale Lavoro indiretto 283.632 100,0 259.958 100,0 23.674 9,1
PREMI COMPLESSIVI 9.874.514 10.130.314 (255.800) (2,5)

Nell'esercizio 2021 sono state incassate imposte (a carico degli assicurati) sui premi per 1.016.621 migliaia di euro e contributi relativi al S.S.N. per 294.344 migliaia di euro

Premi diretti per ramo

Gestione assicurativa Danni

I risultati del 2021 hanno risentito del protrarsi dell'emergenza sanitaria legata al Covid-19 nei primi mesi dell'anno; il confronto con il 2020 non è sempre rappresentativo dell'andamento in atto, essendo lo scorso anno caratterizzato da una contrazione significativa di sinistrosità da un lato e da un rallentamento nella raccolta premi dall'altro, derivanti dal blocco delle attività produttive e dalle restrizioni adottate per il contenimento del contagio.

I premi del lavoro diretto al 31 dicembre 2021 ammontano a 6.721,2 milioni di euro, in flessione dello 0,7% rispetto ai premi acquisiti nel 2020, dovuta al comparto Auto che ha segnato un calo del 4,1% parzialmente compensato dalla crescita del 3,4% dei rami non Auto. Considerando anche il lavoro indiretto, i premi acquisiti nell'esercizio ammontano a 7.004,7 milioni di euro (7.031,6 milioni di euro nel 2020).

Nel settore Auto la riduzione della raccolta premi è dovuta al ramo R.C. Auto e determinata sia dalla contrazione del premio medio, su cui incide anche l'agevolazione ai clienti della campagna #UnMesePerTe, sia dalla riduzione del portafoglio. Si conferma al contrario la significativa crescita per i Corpi Veicoli Terrestri.

Nel Non Auto la crescita della raccolta premi è diffusa tra i rami fatta eccezione per le Merci in leggera contrazione e per gli Infortuni stabili sui livelli del 2020.

Per quanto riguarda i sinistri denunciati, nell'esercizio sono pervenute 2.033.733 denunce con riferimento a tutti i rami Danni, con un incremento del 9,8% rispetto a quelle ricevute nel 2020.

Nel 2021 la Direzione Sinistri ha gestito, per la Compagnia, 1.207.414 sinistri denunciati nell'anno (di cui oltre il 77% già definiti con liquidazione), oltre a 381.946 sinistri di generazioni precedenti in essere al 1° gennaio o riaperti (dei quali quasi il 63% già definiti con liquidazione).

Le denunce relative a sinistri "causati" (No Card, Card Debitori o Card Naturali) sono state 477.973, in aumento del 10,5% (432.507 nel 2020). Nel 2021 si è osservata una generalizzata ripresa del numero delle denunce (confrontate con il 2020, anno della pandemia Covid-19), che rimane comunque su livelli inferiori al 2019 pre-pandemia.

I sinistri che presentano almeno una gestione Card Debitrice denunciati sono stati 272.531, in aumento del 12,4% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.

I Card Gestionari sono stati 344.401 (comprensivi di 80.850 Card Naturali, sinistri avvenuti tra assicurati presso la medesima compagnia), in aumento dell'11,0%. La velocità di liquidazione nel 2021 è stata del 79,8%, in calo rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente (81,6%).

Il peso delle gestioni conformi ai principi di applicabilità della convenzione Card (sia gestionaria che debitrice)1 sul totale delle gestioni (No Card + Card Gestionarie + Card Debitrici) nel 2021 è pari a 83,2% (82,8% nel 2020).

Il costo medio (pagato più riservato) dei sinistri gestiti denunciati (comprensivi dei sinistri denunciati tardivamente) è diminuito nel corso del 2021 dello 0,9% (+6,1% nel 2020) con il costo medio del pagato che è in diminuzione dell'1,6% (+4,1% nel 2020).

Nella seguente tabella, relativamente al lavoro diretto italiano e per i principali rami esercitati, si espone la velocità di liquidazione dei sinistri al 31 dicembre 2021, con il confronto rispetto al 31 dicembre 2020, ottenuta rapportando il numero dei sinistri pagati al numero dei sinistri denunciati nel periodo o a riserva al termine dell'esercizio precedente, al netto di quelli eliminati perché senza seguito.

Ramo Generazione corrente Generazioni precedenti
2021 2020 2021 2020
Infortuni 60,7 60,1 57,9 58,7
Malattie 80,0 79,5 66,2 73,0
Corpi di veicoli terrestri 81,3 86,8 87,0 88,9
Incendio 70,7 71,5 74,7 77,5
Altri Danni ai Beni 76,8 77,0 82,8 83,3
R.C. Generale 63,6 60,6 42,7 40,4
R.C.A. Gestita (NC+CG) * 76,4 77,7 54,3 57,8
R.C.Auto "no card" 63,4 62,9 43,5 45,5
R.C.Auto "card gestionaria" 79,8 81,7 65,7 69,6
R.C.Auto "card debitrice" 73,1 76,5 71,5 77,0

Valori percentuali

* (NC = No Card - CG= Card Gestionaria)

Complessivamente gli oneri dei sinistri di generazione sia corrente che precedenti sono pari a 4.365,2 milioni di euro, in aumento rispetto all'esercizio 2020 (+16,5%).

Relativamente al lavoro diretto italiano, i sinistri pagati, dell'esercizio e di esercizi precedenti, hanno comportato un esborso (al netto delle quote a carico dei coassicuratori e delle somme recuperate, compresi i costi di perizia) di 3.805,0 milioni di euro, con un decremento di 361,1 milioni di euro rispetto al 2020 (−8,7%).

1 Si definiscono "sinistri Card Debitrice" i sinistri, gestiti da altre imprese, di cui sono responsabili, in tutto o in parte, i propri assicurati e che sono regolati tramite un'apposita stanza di compensazione costituita presso la CONSAP.

Si definiscono "sinistri Card Gestionaria" quelli gestiti dalle imprese di cui non sono responsabili, in tutto o in parte, i propri assicurati. In questi casi la compagnia riceve dalla compagnia di assicurazione della controparte un rimborso forfettario. Si definiscono infine sinistri No Card quelli che non rientrano nella Convenzione Card.

Il totale delle riserve tecniche dei rami danni accantonate ha raggiunto, a fine anno, 12.978,4 milioni di euro, con un incremento di 111,8 milioni di euro (+0,9% rispetto al 31 dicembre 2020), e corrisponde al 185,3% dei premi acquisiti (183,0% al 31 dicembre 2020).

Le spese di gestione del ramo Danni, comprendenti le provvigioni di acquisizione e di incasso e le altre spese di acquisizione e di amministrazione, ammontano a 1.979,5 milioni di euro, contro 1.982,6 milioni di euro nel 2020. La relativa incidenza sui premi contabilizzati del lavoro diretto è risultata pari al 29,8% (29,4% nel 2020).

Il risultato del conto tecnico evidenzia un saldo positivo di 590,3 milioni di euro (936,1 milioni di euro nel precedente esercizio). Il trasferimento della quota degli utili netti degli investimenti è pari a 309,8 milioni di euro, rispetto a 156,3 milioni di euro dell'esercizio precedente.

Forniamo qui di seguito informazioni sull'andamento tecnico dei principali rami.

Sinistri pagati Sinistri denunciati
Valori in migliaia di euro Esercizio 2021 Esercizio 2020 Variazione % Numero Esercizio 2021 Esercizio 2020
Numero
Variazione %
RAMO Lavoro diretto italiano
Rami Danni
1 Infortuni 256.742 242.842 5,7% 74.667 77.269 (3,4)%
2 Malattia 146.553 131.154 11,7% 374.726 310.233 20,8%
4 Corpi di veicoli ferroviari 2.385 1.427 67,1% 2 (100,0)%
5 Corpi di veicoli aerei 274 (463) 159,2% 11 9 22,2%
6 Corpi di veicoli marittimi,
lacustri e fluviali
5.435 4.731 14,9% 410 375 9,3%
7 Merci trasportate 3.200 3.799 (15,8)% 1.213 1.262 (3,9)%
8 Incendio 280.516 370.312 (24,2)% 50.209 69.442 (27,7)%
9 Altri danni ai beni 376.542 374.139 0,6% 221.840 227.965 (2,7)%
11 R.C. aeromobili 161 157 2,8% 13 16 (18,8)%
12 R.C. veicoli marittimi,
lacustri e fluviali
10.514 10.350 1,6% 1.146 1.197 (4,3)%
13 R.C. generale 366.928 410.346 (10,6)% 83.648 80.472 3,9%
14 Credito 275 85 224,0% 0,0%
15 Cauzione 12.746 22.700 (43,9)% 345 488 (29,3)%
16 Perdite pecuniarie 19.977 21.648 (7,7)% 31.258 30.263 3,3%
17 Tutela giudiziaria 13.051 11.125 17,3% 7.898 7.353 7,4%
18 Assistenza 76.728 80.485 (4,7)% 397.131 346.303 14,7%
Totale Rami Non Auto 1.572.028 1.684.837 (6,7)% 1.244.515 1.152.649 8,0%
10 R.C. autoveicoli terrestri 1.810.440 2.041.159 (11,3)% 477.973 432.507 10,5%
3 Corpi di veicoli terrestri 422.527 440.092 (4,0)% 311.245 267.357 16,4%
Totale Rami Auto 2.232.967 2.481.252 (10,0)% 789.218 699.864 12,8%
Totale Rami Danni 3.804.995 4.166.089 (8,7)% 2.033.733 1.852.513 9,8%

Infortuni

Premi diretti 617,6 milioni di euro (−0,2%) Numero sinistri denunciati 74.667 (−3,4%) Sinistri pagati 256,7 milioni di euro (+5,7%) Oneri dei sinistri 274,9 milioni di euro (+10,9%)

La raccolta premi del ramo Infortuni risulta sostanzialmente in linea rispetto all'esercizio precedente: la ripresa del ramo ha infatti subito gli effetti dell'emergenza Covid in particolare nel primo semestre.

In ambito retail si registra un saldo negativo tra il numero dei contratti di nuova emissione e quelli dismessi anche se le numerose iniziative commerciali attivate hanno prodotto risultati soddisfacenti, riuscendo a fornire un apporto positivo alla nuova produzione e a sostenere la retention.

Nel comparto delle coperture collettive riferite a clienti rilevanti, si segnala una sostanziale compensazione tra dismissioni e nuove acquisizioni. Per controbilanciare la contrazione registrata nella prima parte dell'esercizio a causa della pandemia, in alcuni casi sono stati concessi ristori economici, sia in forma di sconti che di proroghe sulle scadenze di pagamento dei premi assicurativi.

Il costo sinistri complessivo evidenzia un incremento rispetto al 2020, ma il ramo mantiene un saldo tecnico ampiamente positivo.

Malattia

Premi diretti 186,2 milioni di euro (+2,4%) Numero sinistri denunciati 374.726 (+20,8%) Sinistri pagati 146,6 milioni di euro (+11,7%) Oneri dei sinistri 148,2 milioni di euro (+30,9%)

Il ramo Malattia chiude la raccolta premi in crescita rispetto all'anno precedente, grazie soprattutto a due iniziative legate a "Canvass Salute" e al nuovo prodotto modulare UnipolSai Salute 360°. Anche le incentivazioni alla Rete distributiva hanno contribuito a sostenere la produzione, compensando i minori premi riferiti ai prodotti Covid temporanei in contrazione nel 2021 rispetto al 2020.

Relativamente ai sinistri, l'incremento del numero delle denunce e, conseguentemente, del costo dei sinistri dipende da due fattori:

  • i lockdown del 2020 hanno comportato un calo delle prestazioni sanitarie a livello generale e, inoltre, dal 2021 le prestazioni sono riprese con un ritmo maggiore, per recuperare quanto sospeso nel 2020;
  • i sinistri di isolamento domiciliare, garanzia che la Compagnia ha concesso alla maggior parte dei propri assicurati a marzo 2020, sono stati liquidati nel primo semestre del 2021. Si segnala che, nel secondo semestre del 2021, la Compagnia ha reso non più operativa la liberalità concessa sui sinistri di isolamento domiciliare e, pertanto, si è registrata una riduzione proporzionale del numero delle denunce rispetto al primo semestre del 2021.

I fattori sopra citati hanno determinato il peggioramento del saldo tecnico del ramo.

Corpi di Veicoli Terrestri

Premi diretti 798,9 milioni di euro (+5,6%) Numero sinistri denunciati 311.245 (+16,4%) Sinistri pagati 422,5 milioni di euro (−4,0%) Oneri dei sinistri 506,3 milioni di euro (+21,5%)

Il 2021 si chiude ancora con una crescita della raccolta premi, determinata da un trend positivo sia delle polizze singole che di quelle cumulative. L'incremento del numero di contratti in portafoglio, nonché il recupero del premio medio, in particolare su alcune garanzie rilevanti, quali ad esempio gli Eventi Naturali, sono tra i fattori principali che incidono sull'aumento della raccolta.

Il numero dei sinistri ed il relativo costo sono aumentati in modo significativo a causa delle violente grandinate occorse nei mesi estivi, che hanno determinato il peggioramento del risultato che comunque nel complesso si conferma positivo.

Incendio

Premi diretti 582,1 milioni di euro (+6,8%) Numero sinistri denunciati 50.209 (−27,7%) Sinistri pagati 280,5 milioni di euro (−24,2%) Oneri dei sinistri 380,5 milioni di euro (+13,4%)

Nel ramo Incendio si conferma per il 2021 un consistente aumento della raccolta premi rispetto al 2020, che riguarda sia la linea Persone sia il comparto Aziende. In quest'ultimo settore il forte incremento dei premi riguarda in particolare le imprese di dimensioni più significative, per effetto sia di un generale rialzo delle tariffe su polizze già in portafoglio, sia dell'acquisizione di nuovi rischi sul mercato. Relativamente alle coperture persone e piccole e medie imprese, l'incremento dei premi è invece stato più contenuto.

Per quanto riguarda i sinistri, si rilevano dati in significativo calo sia nel numero delle denunce, sia nell'importo dei sinistri pagati, dovuto essenzialmente alla minor presenza di danni da eventi atmosferici, mentre la crescita del costo complessivo, determinato da un maggior peso di sinistri rilevanti, porta ad un peggioramento del risultato tecnico del ramo.

Altri Danni ai Beni

Premi diretti 616,7 milioni di euro (+2,9%) Numero sinistri denunciati 221.840 (−2,7%) Sinistri pagati 376,5 milioni di euro (+0,6%) Oneri dei sinistri 409,6 milioni di euro (+10,6%)

Nel ramo Altri Danni ai Beni si conferma il trend generale di incremento dei premi che interessa sia il settore delle abitazioni, così come il comparto dell'appalto, sostenuto in gran parte dal Superbonus 110% che ha dato impulso allo sviluppo dell'edilizia privata.

In riduzione il denunciato in tutti i settori del ramo, mentre si segnala un aumento del costo complessivo dei sinistri dovuta anche al peggioramento del comparto Grandine.

R.C. Autoveicoli Terrestri

Premi diretti 2.774,3 milioni di euro (−6,6%) Numero sinistri denunciati 477.973 (+10,5%) Sinistri pagati 1.810,4 milioni di euro (−11,3%) Oneri dei sinistri 2.027,1 milioni di euro (+19,3%)

Nel 2021 si rileva ancora una contrazione dei premi determinata dal continuo calo del premio medio che però, a partire dal secondo semestre dell'esercizio, ha rallentato il trenddi riduzione.

Il numero di veicoli assicurati nel comparto delle polizze singole evidenzia una diminuzione, principalmente per effetto di un minore apporto della nuova produzione. La crescita registrata invece nel comparto delle flotte aziendali, coerentemente con le dinamiche di mercato che premiano modalità di utilizzo dei veicoli in forme innovative come noleggio a lungo termine e car sharing in particolare, ha però permesso di salvaguardare una complessiva tenuta del portafoglio.

Sono proseguiti anche nel corso del presente esercizio gli investimenti a supporto dell'offerta della Compagnia, in particolare il Finanziamento a Tasso Zero e l'installazione delle scatole nere, settore nel quale la Compagnia si conferma nella sua posizione di leader, con circa 4,0 milioni di dispositivi installati e circolanti e una penetrazione sul portafoglio Auto del 45%.

Il numero delle denunce di sinistro è in aumento rispetto all'esercizio precedente, ma ancora in riduzione rispetto al 2019, per effetto dei provvedimenti legati alla crisi pandemica. Dall'andamento del denunciato e del costo medio deriva la crescita del costo complessivo rispetto al 2020, anche se ancora a livelli inferiori rispetto al 2019. Il risultato del ramo si conferma positivo.

Responsabilità Civile Diversi

Premi diretti 701,0 milioni di euro (+2,3%) Numero sinistri denunciati 83.648 (+3,9%) Sinistri pagati milioni 366,9 di euro (−10,6%) Oneri dei sinistri 336,7 milioni di euro (+3,5%)

Nel ramo Responsabilità Civile Diversi si registra un aumento della raccolta premi grazie all'attività collegata al settore delle asseverazioni ex Superbonus 110% e alla ripresa del settore Corporate.

Il maggior contenimento degli effetti della pandemia ha determinato la ripresa di alcune attività con un conseguente aumento nel numero dei sinistri denunciati e dei relativi costi.

Il risultato del ramo si conferma ampiamente positivo, in conseguenza sia delle politiche di risanamento attuate, sia dell'attenta politica di selezione dei rischi.

Credito e Cauzione

Premi diretti 55,2 milioni di euro (+16,8%) Numero sinistri denunciati 345 (−29,3%) Sinistri pagati 13,0 milioni di euro (−42,9%) Oneri dei sinistri −25,9 milioni di euro (−188,6%)

L'esercizio 2021 si è concluso con una forte ripresa dei premi, imputabile in primis ai trend di mercato caratterizzati dall'elevato numero di gare d'appalto indette anche nell'ambito del cosiddetto PNRR. Sono ripresi anche gli investimenti nel settore immobiliare con conseguente nuova richiesta di garanzie fideiussorie per il convenzionamento con le autorità comunali e per controgarantire gli anticipi versati dai promissari acquirenti.

Le politiche di sottoscrizione continuano ad essere improntate a una grande cautela, valutando accuratamente gli effetti della pandemia. Viene confermata l'assistenza alla clientela consolidata della Compagnia, previa verifica del mantenimento di un merito creditizio soddisfacente.

Si conferma il trend di riduzione dei sinistri in termini di nuove denunce. In forte contrazione anche le liquidazioni dell'esercizio, nonostante l'incorrere di alcune escussioni legate al mondo delle forniture di energia stante le dinamiche anomale del relativo mercato registratesi nella seconda metà del 2021. Pur con una necessaria attenzione al contesto particolare, proseguono le azioni di recupero e/o rivalsa nei confronti dei contraenti a fronte di sinistri aperti negli esercizi precedenti. La riservazione permane ispirata a criteri di particolare prudenza con effetti positivi sul medio/lungo periodo. Il risultato tecnico del ramo risulta ampiamente positivo per l'esercizio 2021.

Nel ramo Credito, la Compagnia opera solo su richiesta della clientela senza alcuna prevista iniziativa commerciale. La raccolta premi si conferma marginale, sulla base di valori assoluti modesti e poco significativi.

Perdite pecuniarie

Premi diretti 63,5 milioni di euro (+4,4%) Numero sinistri denunciati 31.258 (+3,3%) Sinistri pagati 20,0 milioni di euro (−7,7%) Oneri dei sinistri 18,8 milioni di euro (+19,7%)

La crescita della raccolta premi riguarda sia i rischi legati alla circolazione, di cui prevalentemente è composto il ramo con le garanzie accessorie incluse nei pacchetti di offerta Auto, sia i rischi legati alle aziende fatta eccezione per il Turismo che continua a risentire della crisi pandemica.

L'incremento del denunciato e costo totale non inficiano il positivo andamento del ramo.

Tutela Giudiziaria

Premi diretti 82,1 milioni di euro (+6,8%) Numero sinistri 7.898 denunciati (+7,4%) Sinistri pagati 13,1 milioni di euro (+17,3%) Oneri dei sinistri 8,4 milioni di euro (−35,6%)

Alla crescita della raccolta premi hanno contribuito tutti i comparti, in particolare quello Auto, per effetto di un aumento del premio medio sia delle polizze individuali che di quelle cumulative.

L'incremento del numero dei sinistri denunciati e del pagato risente del confronto con la situazione straordinaria dello scorso anno e non inficia la positiva performancedel ramo.

Assistenza

Premi diretti 209,3 milioni di euro (+5,8%) Numero sinistri denunciati 397.131 (+14,7%) Sinistri pagati 76,7 milioni di euro (−4,7%) Oneri dei sinistri 87,9 milioni di euro (+17,5%)

Grazie agli interventi di revisione del contenuto dei prodotti offerti e di sempre maggiore personalizzazione tariffaria, nonché alle iniziative volte a contenere i costi delle prestazioni, il ramo chiude il 2021 proseguendo il trend di miglioramento dei suoi principali indicatori di qualità e in coerenza con i programmi di recupero di redditività aventi l'obiettivo di riportarlo ai migliori livelli di mercato.

L'esercizio chiude con la raccolta premi in crescita derivante dall'aumento del premio medio, mentre la crescita del denunciato e dei costi è dovuta al rimbalzo rispetto alle riduzioni osservate nel 2020 per effetto delle restrizioni legate alla pandemia. Il risultato del ramo si conferma positivo e in miglioramento rispetto agli anni precedenti.

Merci Trasportate

Premi diretti 14,0 milioni di euro (−2,9%) Numero sinistri denunciati 1.213 (−3,9%) Sinistri pagati 3,2 milioni di euro (−15,8%) Oneri dei sinistri 0,9 milioni di euro (+132,6%)

Il consuntivo 2021 evidenzia una contenuta riduzione nella raccolta premi complessiva, dovuta principalmente agli effetti negativi sull'economia italiana della pandemia da Covid-19, che si riflettono nella riduzione dei premi medi. Il portafoglio ha registrato una crescita del numero di polizze, anche a seguito delle azioni commerciali volte allo sviluppo del ramo.

La sinistralità si è ridotta sia in termini di numero di sinistri denunciati sia in termini di costo pagato, confermando il positivo margine tecnico del ramo.

Corpi di Veicoli Marittimi

Premi diretti 6,0 milioni di euro (+2,5%) Numero sinistri 410 denunciati (+9,3%) Sinistri pagati 5,4 milioni di euro (+14,9%) Oneri dei sinistri 4,2 milioni di euro (+21,9%)

Il portafoglio del ramo Corpi di Veicoli Marittimi è composto prevalentemente da imbarcazioni da diporto, comparto per il quale, nel 2021, si è confermato l'incremento della raccolta premi determinato dall'aumento sia del numero di polizze sia del relativo premio medio.

La sinistrosità è aumentata rispetto al 2020, sia in termini di numero delle denunce sia di costi, che era stato caratterizzato da un calo di denunce significativo, legato al contesto pandemico ed alla riduzione dei danni da eventi atmosferici, oltre che dall'assenza di sinistri rilevanti.

I nuovi prodotti Danni

Nel comparto R.C. Auto e Corpi Veicoli Terrestri, nel corso del 2021 si segnala per il listino Auto il nuovo prodotto "Contratto Base", creato a seguito dell'avvio, in data 3 maggio 2021, di un articolato sistema di comparazione online tra le imprese di assicurazione operanti in Italia nel ramo R.C. Auto. Si tratta del contratto R.C. Auto, relativo ad autovetture, motocicli e ciclomotori per uso privato, predisposto dal Ministero dello Sviluppo Economico, che prevede le coperture minime previste dalla legge per l'assicurazione obbligatoria della Responsabilità Civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore secondo il "formato standard" definito normativamente. Tali coperture sono integrabili con le cosiddette "Condizioni Aggiuntive" liberamente offerte dalle imprese assicurative. Il consumatore potrà ottenere un preventivo accedendo a PreventIvass attraverso i siti internet delle Compagnie o direttamente sul sito dell'IVASS o del Ministero dello Sviluppo Economico.

Da segnalare anche:

  • Il nuovo dispositivo telematico "Unibox Safe", studiato per garantire ai clienti una sicurezza ancora maggiore in quanto dotato di un sistema Emergency Call che consente:
    • il contatto vivavoce con la centrale di assistenza, attivabile in qualsiasi momento dal cliente in caso di bisogno;
    • l'attivazione automatica dei soccorsi stradali e sanitari per garantire un supporto tempestivo.

Unibox Safe, con la ricarica ad energia solare, si caratterizza anche per essere sostenibile e continua inoltre a rispondere alle aspettative di risparmio dei clienti, permettendo una riduzione del premio in funzione dei chilometri percorsi.

  • Il nuovo dispositivo telematico "SuperEasy Più", appartenente alla gamma dei dispositivi autoinstallanti, che consente ai clienti di aumentare il livello di protezione per il proprio veicolo e la probabilità di ritrovamento dell'auto in caso di furto.
  • Il nuovo prodotto "UnipolSai PiùStrade", offerto dal 1° novembre 2021 per rispondere alle peculiarità assicurative di car maker, banche e finanziarie, che intendono proporre alla propria clientela garanzie e servizi assicurativi a completamento del proprio businessprimario.

Per quanto concerne il comparto Non Auto, nell'esercizio 2021 si segnalano i seguenti interventi:

  • Il nuovo prodotto "UnipolSai InViaggio" destinato ai viaggi effettuati a qualsiasi titolo e valido in tutto il mondo che prevede, oltre alle garanzie standard, la possibilità di rimborso delle spese di viaggio in caso di pandemie o epidemie e in caso di fermo sanitario e amministrativo necessari per quarantena o irregolarità sui documenti.
  • Il nuovo prodotto "UnipolSai Trasporto sicuro e semplice" dedicato al mondo dell'Autotrasporto Merci, che comprende una copertura di Responsabilità Civile del Vettore Stradale (RCV) abbinata alla copertura Danni sulle Merci trasportate per conto dell'avente diritto (DPC). Si tratta quindi di un prodotto essenzialmente nuovo in quanto include entrambe le garanzie (cd. "polizza a doppia sezione"). Il prodotto si rivolge alle piccole imprese di autotrasporto che operano in qualità di vettori stradali.

Gestione Vita e Fondi Pensione

La raccolta premi complessiva (lavoro diretto e indiretto) dell'esercizio 2021 è pari a 2.869,8 milioni di euro, in significativa diminuzione rispetto all'esercizio precedente (−7,4%).

I premi diretti acquisiti nell'esercizio sono complessivamente pari a 2.869,7 milioni di euro; la suddivisione tra polizze individuali e collettive e tra premi periodici e premi unici è esposta nella seguente tabella:

Esercizio Esercizio Variazioni 2021/2020
Valori in milioni di euro 2021 2020 in assoluto in %
Lavoro diretto
Polizze individuali 1.701 1.873 (172) (9,2)
Polizze collettive 1.168 1.226 (57) (4,7)
Totale 2.870 3.099 (229) (7,4)
Premi periodici 631 578 53 9,2
Premi unici 2.239 2.521 (282) (11,2)
Totale 2.870 3.099 (229) (7,4)
Ramo ministeriale
Ramo I 1.784 1.862 (78) (4,2)
Ramo III 272 165 107 64,7
Ramo IV 9 7 2 27,3
Ramo V 224 361 (137) (38,0)
Ramo VI 582 704 (122) (17,4)
Totale 2.870 3.099 (229) (7,4)

Il settore delle polizze individuali presenta un decremento pari al 9,2% rispetto all'esercizio 2020 che aveva beneficiato di alcuni contratti di importo rilevanti non ripetuti.

Si segnala inoltre che la raccolta dei prodotti rivalutabili a premio unico resta limitata ai clienti che reinvestono somme derivanti da prestazioni dovute dalla Società in dipendenza di altri contratti di assicurazione.

Sempre nel settore individuale, prosegue l'incremento della raccolta di Ramo IV (+27,3%), che evidenzia il crescente interesse verso i prodotti a copertura del rischio di non autosufficienza. Tra questi ultimi, come illustrato anche in seguito a commento dei Nuovi Prodotti Vita, a partire dal mese di febbraio 2021 è stato commercializzato il nuovo prodotto UnipolSai Autonomia Costante, arricchendo l'offerta in un settore ritenuto fondamentale e destinato a svilupparsi nel prossimo futuro in considerazione dei trenddemografici e sociali in atto.

Si presenta in crescita la raccolta nel Ramo III (+64,7%), grazie alla buona performance dei prodotti Multiramo e Unit. La raccolta delle polizze collettive evidenzia un leggero calo rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente (−4,7%), ascrivibile totalmente al Ramo VI (−17,4%).

L'incremento dei premi di prima annualità rispetto all'esercizio precedente (+20,4%) è attribuibile ad un aumento generalizzato della produzione su tutti i Rami: i premi relativi al Ramo I sono incrementati del 12,4%, quelli di Ramo III del 52,3% e quelli di Ramo IV del 77,2%.

Le spese di gestione, comprendenti le provvigioni di acquisto e di incasso e le altre spese di acquisizione e di amministrazione, sono risultate pari a 153,3 milioni di euro (in aumento del 6,4% rispetto al 31 dicembre 2020), con un'incidenza sui premi contabilizzati del lavoro diretto del 5,4% (4,7% nel precedente esercizio). L'aumento dell'incidenza è dovuto principalmente al decremento del volume dei premi.

Valori in milioni di euro 2021 2020 Var. % su 2020 Ramo I 1.788 1.709 4,6 Ramo III 81 64 27,1 Ramo IV n.s. Ramo V 382 385 (0,8) Ramo VI 584 1.410 (58,6) Totale 2.836 3.568 (20,5)

Le somme pagate (lavoro diretto e indiretto) sono state pari a 2.835,8 milioni di euro, con un decremento del 20,5% rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente e sono così ripartite:

Il forte decremento registrato nel Ramo VI rispetto all'esercizio precedente (-58,6%) risente principalmente della liquidazione per fine mandato nell'anno 2020 del Fondo pensione Cometa, per un importo pari a 1.038 milioni di euro. Nella tabella seguente viene rappresentata la ripartizione per causale delle somme pagate, confrontata con l'esercizio precedente.

Valori in milioni di euro 2021 2020 Var. % su 2020
Capitali e rendite maturate 915 1.923 (52,4)
Riscatti e anticipazioni 1.671 1.422 17,6
Sinistri 244 218 11,5
Spese di liquidazione 5 4 4,1
Lavoro indiretto 1 1 (9,3)
Totale 2.836 3.568 (20,5)

La variazione netta in riduzione è sostanzialmente attribuibile alla combinazione di vari fattori: da un lato la componente dei pagamenti a scadenza (capitali e rendite) registra un decremento pari al 52,4%, che risente nel confronto, come già segnalato in precedenza, dell'uscita nel corso del 2020, per fine mandato, del Fondo Cometa e, dall'altro, l'incremento dei pagamenti per riscatto e anticipazione (+17,6%) con un forte peso delle collettive, soprattutto di Ramo I, e su alcuni fondi pensione. La voce relativa ai sinistri si presenta in incremento per liquidazioni riferite alla pandemia (+11,5%).

Le riserve tecniche del portafoglio diretto ed indiretto sono pari a 31.260,5 milioni di euro, con un incremento dell'1,8% rispetto all'esercizio precedente.

Il risultato del conto tecnico evidenzia un saldo positivo di 155,6 milioni di euro, rispetto ai −9,9 milioni di euro dell'esercizio precedente, condizionato da una minore redditività finanziaria legata, in particolare, al portafoglio titoli non a copertura delle gestioni separate.

Fondi Pensione

Pur nell'attuale difficile contesto economico, UnipolSai ha mantenuto la propria posizione di rilievo nel mercato della previdenza complementare. Nel secondo semestre del 2021, la Compagnia si è aggiudicata la gestione del Fondo Pensione UBI per un patrimonio iniziale di circa 10 milioni di euro.

Al 31 dicembre 2021 la Compagnia gestiva complessivamente 21 mandati per Fondi Pensione Negoziali (di cui 17 gestioni "con garanzia di capitale e/o di rendimento minimo").

Alla stessa data le risorse complessivamente gestite ammontavano a 4.031,6 milioni di euro (di cui 3.388,6 milioni di euro con garanzia).

Il patrimonio del fondo pensione aperto "UnipolSai Previdenza FPA" ammonta a 912,5 milioni di euro, cui corrispondono 40.174 iscritti.

I nuovi prodotti Vita

Nel corso del 2021 la Compagnia, nell'ottica di continuare ad ottimizzare l'allocazione della nuova produzione, ha aggiornato le Gestioni Separate dei prodotti di Ramo I e Multiramo, e, in particolare, la Gestione separata per i prodotti "Investimento Garantito Fidelity", dedicata ai contraenti che decidono il reinvestimento delle somme derivanti da prestazioni provenienti da altri contratti di assicurazione. La nuova versione del prodotto differisce dalla precedente unicamente per la Gestione separata di riferimento, mentre le altre caratteristiche di prodotto sono rimaste inalterate. Nel corso del secondo semestre 2021 la Compagnia ha provveduto ad aggiornare la gestione sottostante il prodotto "Multiramo Investimento MixSostenibile".

A partire dal 10 febbraio 2021, l'offerta dei prodotti di Protezione è stata arricchita con un nuovo prodotto individuale a copertura del rischio di non autosufficienza, "UnipolSai Autonomia Costante", che si affianca al precedente e che prevede un premio costante per tutto il periodo contrattuale. Le principali novità introdotte riguardano:

  • il riconoscimento di una rendita iniziale maggiorata per far fronte agli imprevisti iniziali;
  • l'incremento dell'età di ingresso;
  • la possibilità di ottenere una prestazione ridotta in caso di sospensione del pagamento dei premi, a partire dall'ottava annualità di premio.

Come ulteriore elemento di distinzione, viene data la possibilità a chi sottoscriverà il nuovo prodotto Long Term Care di aderire gratuitamente all'offerta di prestazioni e servizi di welfareintegrato, erogati da UniSalute.

Nel mese di luglio 2021 è iniziata la commercializzazione del prodotto "TCM Gruppi Easy", che consiste in un'assicurazione monoannuale per il caso di morte per collettività di lavoratori dipendenti con tagli di premio fissi per tutti i dipendenti e con assunzione semplificata. Il prodotto prevede tre tagli di premio per ciascuno dei quali è previsto un diverso livello di capitale assicurato che varia in base alle fasce di età.

Organizzazione commerciale e liquidativa

Struttura dell'organizzazione di vendita

Al 31 dicembre 2021, la rete agenziale risulta costituita da 2.213 agenzie (2.314 al 31 dicembre 2020), di cui 2.208 agenzie private e 5 agenzie societarie, nell'ambito delle quali operano 4.051 agenti.

Fra le principali azioni a supporto del business, si segnalano:

  • l'inserimento di 263 nuovi Family Welfare Specialist, di 177 Business Specialist e di 217 sub agenti. Alla data del 31 dicembre 2021 la rete degli specialisti è composta da: 1.906 venditori, di cui 1.036 Family Welfare Specialist, 680 Business Specialiste 190 specialisti del noleggio lungo termine;
  • iniziative di change volte ad accelerare l'utilizzo di nuovi strumenti digitali da parte delle agenzie, quali la Firma Elettronica Avanzata (FEA), con oltre 6,3 milioni di transazioni digitali al 31 dicembre 2021 (32,0% del totale, rispetto al 21,0% al 31 dicembre 2020), e l'impiego della Multicanalità in Agenzia che ha consentito di sostenere sia i rinnovi che la nuova produzione (per quest'ultima limitatamente al prodotto Km&Servizi);
  • ulteriore evoluzione del sito web e della APP UnipolSai per gestire, aumentare e migliorare i servizi offerti. Al 31 dicembre 2021 i clienti registrati all'area riservata erano 4,3 milioni. Alla stessa data coloro che avevano scaricato la APP erano quasi 4 milioni;

• il miglioramento dell'indice di contattabilità dei Clienti (privacy, mail e/o telefono) che al 31 dicembre 2021 ha raggiunto il 63,4% del totale dei Clienti attivi rispetto al 56,1% del 31 dicembre 2020; anche per effetto di tale risultato le comunicazioni commerciali al 31 dicembre 2021 sono state 167 milioni, in forte crescita rispetto al 2020, di cui 155 milioni indirizzate ai clienti fuori dalle scadenze dei contratti e finalizzate all'offerta di nuovi servizi e prodotti o alla diffusione delle iniziative della Compagnia.

Nel corso del 2021, la divisione Grande Distribuzione Organizzata e Nuovi Canali Distributivi ha proseguito nelle attività di collocamento dei prodotti assicurativi (Danni e Vita), attraverso i canali – Coop ed Automotive - che compongono la propria rete distributiva, e nella gestione dei progetti Utility e Flexible Benefit.

Struttura liquidativa

La Direzione Sinistri di UnipolSai Assicurazioni effettua l'attività liquidativa per i rami Auto, Responsabilità Civile Generale (compresa Tutela Legale), Infortuni e Property (Incendio, Furto, Rischi Tecnologici, Guasti macchina e Altri Danni Beni).

Per sinistri appartenenti a determinate tipologie (es. Cauzioni, Trasporti, Grandine, Assistenza), la liquidazione è affidata a strutture accentrate facenti capo alla Direzione Generale Assicurativa o a provider esterni, (prevalentemente nell'ambito di contratti particolari intermediati da broker), mentre per il ramo Malattia la liquidazione è affidata ad UniSalute, Compagnia del Gruppo specializzata nel comparto Salute.

Le azioni poste in essere nell'esercizio 2021, volte a rendere più efficienti i processi liquidativi, sono state:

• Scatola Nera: prosegue il progetto avviato in collaborazione con UnipolTech volto a migliorare l'efficacia delle box e a incrementare il set di dati disponibili. In un'ottica di evoluzione del processo di liquidazione telematica e dell'utilizzo in modo innovativo delle informazioni fornite dalla scatola nera per i sinistri Rami Auto, nel 2021 è stato rilasciato il nuovo portale della telematica Unico 2.0, reingegnerizzando il precedente applicativo ed effettuando un re-design, anche al fine di agevolare il processo decisionale del liquidatore. Continua l'ottimizzazione del processo Real Time 2.0, che prevede l'apertura del sinistro a partire dal crash rilevato

dai dati della scatola nera, avviando contestualmente il primo contatto con l'assicurato e anticipando la fase di raccolta delle informazioni.

  • Motore Antifrode: anche nel 2021 è proseguita l'attività di miglioramento dei criteri adottati per l'individuazione delle frodi per garantire alla Compagnia un sistema di contrasto ai fenomeni fraudolenti adeguato attraverso l'evoluzione del nuovo motore antifrode e della piattaforma creata per la gestione dei grafi relazionali, che consente di individuare la correlazione tra eventi e soggetti e effettuare ricerche avanzate in modo più agevole, allo scopo di supportare le indagini.
  • Danni da lesioni: nel contesto di miglioramento dell'attuale processo di gestione delle lesioni, a settembre 2021 è stata rilasciata la nuova "scheda lesioni", che prevede l'inserimento di una funzione associata al Calcolatore lesioni, dando la possibilità anche di effettuare dei conteggi differenziati per le singole poste di danno.
  • CPM/SPM: Il CPM (Centro Perizia Medica) è un servizio offerto al danneggiato con lesioni lievi (Auto, Infortuni o R.C. Generale), al quale viene offerta la possibilità di effettuare la visita medico-legale direttamente presso gli uffici della Compagnia per poi essere prontamente liquidato. È stato ottimizzato il processo di prenotazione delle visite potenziando il servizio di contatto del cliente e introducendo l'utilizzo di un'agenda elettronica per la prenotazione delle visite mediche. Oltre ai CPM dislocati all'interno degli uffici di Liquidazione Territoriale, a copertura di zone particolarmente vaste o con un'incidenza elevata di visite, la Compagnia si avvale dell'istituto dei Servizi di Prenotazione Medica (SPM) nei quali la prestazione è erogata, invece, direttamente presso lo studio medico del fiduciario presso il quale si reca anche il liquidatore in possesso degli strumenti necessari per effettuare la liquidazione. Al fine di migliorare la Customer Experience mediante l'offerta di servizi innovativi, è stata implementata all'interno dell'APP UnipolSai la possibilità di prenotazione diretta presso i CPM e i SPM. A fine 2021, la copertura territoriale è garantita da 78 CPM e 332 SPM.
  • Pronta Definizione: oltre alla continua attività di monitoraggio della rete peritale, da aprile 2021 è stata introdotta la funzionalità di scorporo dei costi delle voci di danno (stima, traino, etc) al fine di una sempre più puntuale gestione del sinistro e dei relativi costi.

  • Videoperizia: si tratta di un servizio che consente al fiduciario di effettuare una perizia da remoto e raccogliere documenti a supporto della definizione del sinistro in modo virtuale. Tale soluzione è in corso di sviluppo e avrà l'obiettivo di permettere una sensibile riduzione sui tempi di esecuzione della perizia, contenimento dei costi del sopralluogo, certificazione della geolocalizzazione e azzeramento dei tempi di spostamento per cliente e perito.
  • Utilizzo Dati Satellitari Rami Elementari: lo Strumento Avanzato di Raccolta Dati Meteo Lorentz consente al liquidatore e al fiduciario di utilizzare le informazioni metereologiche, rilevate dai principali Provider Meteo, per una definizione ottimale del sinistro. Lo strumento, da giugno 2021, è stato implementato fornendo un'ulteriore vista che vede l'integrazione dei dati metereologici con le percorrenze rilevate dalla scatola nera per individuarne la coerenza con quanto denunciato. È inoltre attivo l'utilizzo on demand del servizio Dati Meteo Satellitari Copernicus per la geolocalizzazione e mappatura di eventi alluvionali, permettendo di individuare aree di allagamento post-alluvione. Grazie a questi strumenti la Compagnia può ottenere tempi di istruttoria più rapidi e stime più precise, oltre all'individuazione di eventuali sinistri fraudolenti.
  • Riparazione Diretta Rami Elementari: al fine di offrire un servizio innovativo alla clientela, in analogia a quanto presente per i Rami Auto, esiste il processo di "intervento diretto di riparazione" per i Rami Elementari (Acqua Condotta, Ricerca e Riparazione del Danno, Fenomeni Atmosferici, Lastre e Fenomeno Elettrico) per la riparazione del danno senza alcun esborso da parte del cliente e la contestuale abolizione della franchigia, ove presente.

Spese di gestione e di liquidazione

Le spese di gestione, che includono le provvigioni di acquisizione, di incasso e le altre spese di acquisizione e di amministrazione, sono ammontate, complessivamente, a 2.215,7 milioni di euro contro 2.209,7 milioni di euro nel 2020 (rispettivamente 2.132,8 milioni di euro e 2.126,7 milioni di euro al netto delle commissioni ricevute dai riassicuratori), con un incremento dello 0,3% rispetto al 31 dicembre 2020.

Come previsto, le spese di amministrazione aumentano rispetto all'esercizio precedente, che aveva beneficiato dell'effetto delle azioni di contenimento dei costi messe in campo per fronteggiare gli effetti della pandemia durante il primo lockdown.

Le spese di acquisizione presentano un leggero calo, riferibile al solo lavoro indiretto, e mostrano, per il lavoro diretto, un diverso andamento tra provvigioni e altre spese di acquisizione. Le prime risultano in aumento per effetto sia di un diverso mix produttivo, sia della variazione della quota variabile in funzione della sinistralità registrata; mentre le altre spese di acquisizione si riducono per effetto del venir meno delle azioni di sostegno alla rete, attivate dalla Compagnia già nel corso del 2020 durante le fasi più critiche del lockdown, e anche per effetto di minori spese sostenute nel corso del 2021 per pubblicità e campagne commerciali.

La relativa incidenza sulla raccolta premi è aumentata, passando dal 21,8% al 22,4%, anche per effetto della contrazione dei premi.

Le spese di liquidazione dei rami Danni e Vita sono risultate pari a 446,3 milioni di euro, in lieve aumento rispetto a quanto rilevato nel 2020 (445,9 milioni di euro).

Spese di Gestione (acquisizione e amministrazione) e spese di liquidazione

Le provvigioni di acquisizione e di incasso e le altre spese di acquisizione sono ammontate complessivamente a 1.804,2 milioni di euro (1.820,6 milioni di euro nel 2020) e le altre spese di amministrazione a 411,6 milioni di euro (+5,8%), con

un'incidenza sui premi acquisiti rispettivamente del 18,3% e del 4,2% (18,0% e 3,8% nel 2020).

Riassicurazione

Valori in milioni di euro

Lavoro Indiretto

Il totale dei premi delle accettazioni in riassicurazione attiva ammonta complessivamente a 283,6 milioni di euro al 31 dicembre 2021 (260,0 milioni di euro al 31 dicembre 2020), quasi interamente attribuiti ai rami Danni. Nel comparto Danni i valori si riferiscono principalmente al trattato sottoscritto a partire dall'esercizio 2020 con la controllata UniSalute, che prevede una cessione proporzionale al 50% degli affari sottoscritti nei rami Infortuni e Malattia.

Cessioni in riassicurazione

Per i rischi assunti nei rami Danni, la strategia riassicurativa ha riproposto le medesime strutture delle coperture già in essere nel 2020, massimizzando l'efficacia dei principali trattati non proporzionali. Anche per il CAT Bond Azzurro REII, emesso nel 2020, il rinnovo è avvenuto in continuità, ad eccezione dell'acquisizione di coperture "Bridge" a protezione di eventi Terremoto in ottica di risk mitigation.

Sono state inoltre acquisite le seguenti coperture:

  • trattati in eccesso di sinistro per la protezione dei portafogli: R.C. Auto, R.C. Generale, Incendio (per rischio e per evento), eventi atmosferici Corpi di Veicoli Terrestri, Furto, Infortuni e Trasporti;
  • trattato stop lossper il ramo Grandine;

• trattati in forma proporzionale per rischi Tecnologici (C.A.R., Montaggio e Decennale Postuma), Cauzioni (la cui ritenzione è poi protetta da un eccesso di sinistro "risk attaching"), Aviazione (Infortuni, Corpi e R.C., le cui ritenzioni sono protette da eccessi di sinistro "loss attaching"), Tutela Giudiziaria, settore responsabilità civile "D & O" e "Cyber".

Al fine di ridurre il più possibile il rischio di controparte, il piano di riassicurazione continua a essere frazionato e collocato presso i principali riassicuratori professionali, valutati a elevato parametro di solidità finanziaria dalle principali agenzie di rating, in un'ottica di completezza e concorrenzialità del servizio fornito. Per quanto riguarda i rischi di Tutela Giudiziaria e parte dei Trasporti, essi sono invece ceduti a riassicuratori specializzati e/o compagnie specialistiche del Gruppo.

I premi del lavoro diretto ceduti nei rami Danni ammontano al 31 dicembre 2021 a 283,4 milioni di euro, rispetto a 281,0 milioni di euro dell'anno precedente. L'indice di conservazione nei rami Danni si attesta al 95,8% al 31 dicembre 2021, invariato rispetto al dato del periodo precedente (95,8%).

Anche nel comparto Vita il rinnovo delle coperture riferite all'esercizio 2021 è avvenuto in totale continuità con quanto esistente, per cui i rischi assunti nei rami Vita sono principalmente coperti con due trattati, uno per i rischi individuali e uno per i rischi collettivi, proporzionali in eccedente a premio di rischio. La ritenzione è protetta con una copertura non proporzionale in eccesso di sinistro per evento che interessa i rami Vita e/o Infortuni. Sono presenti anche due coperture proporzionali per le garanzie Long Term Care e una copertura proporzionale per le Malattie Gravi Individuali.

I premi del lavoro diretto ceduti nei rami Vita ammontano al 31 dicembre 2021 a 5,9 milioni di euro, sostanzialmente invariati rispetto al dato del corrispondente periodo dell'anno scorso (6,0 milioni di euro).

L'indice di conservazione nei rami Vita si attesta al 99,8% al 31 dicembre 2021 e risulta invariato rispetto al dato del 2020 (99,8%).

Attività di contrasto alle frodi e gestione reclami

Attività di contrasto alle frodi

In materia di contrasto alle frodi, il Decreto Legge 24 gennaio 2012 n. 1, convertito con modificazioni nella Legge 24 marzo 2012 n. 27, ha determinato l'emanazione da parte dell'IVASS del Regolamento n. 44 del 9 agosto 2012, il quale prevede la redazione e la trasmissione alla medesima Autorità di una relazione annuale recante gli elementi informativi necessari per la valutazione dell'efficienza di processi, sistemi e persone al fine di garantire l'adeguatezza dell'organizzazione aziendale rispetto all'obiettivo di prevenire e contrastare le frodi nel ramo dell'R.C. Auto.

Il medesimo Decreto Legge prevede altresì che le compagnie di assicurazione siano tenute ad indicare nella relazione o nella nota integrativa allegata al bilancio annuale e a pubblicare, sui propri siti internet o con altra idonea forma di diffusione, una stima circa la riduzione degli oneri per i sinistri derivante dall'accertamento delle frodi.

Ai sensi e per gli effetti dell'art. 30 comma 2, del Decreto Legge n. 1/2012, la stima relativa alla riduzione degli oneri per i sinistri derivante da tale attività per l'esercizio 2021 è pari circa a 37 milioni di euro.

Tale stima è costituita dalla somma delle riserve/previsioni di spesa sui sinistri oggetto di approfondimento antifrode e definiti senza seguito nel corso del 2021, indipendentemente dall'anno di generazione degli stessi.

Registro dei reclami

Nel periodo tra gennaio e dicembre 2021 sono stati rilevati per UnipolSai (ai sensi del Regolamento ISVAP n. 24 del 19 maggio 2008 e successive modifiche) 12.485 reclami, 11.939 relativi ai rami Danni e 546 relativi ai rami Vita, con un'incidenza sulle polizze in portafoglio dello 0,034%, in diminuzione del 23,68% rispetto al 31 dicembre 2020.

Al 31 dicembre 2021 sono state complessivamente inviate da UnipolSai 11.809 risposte, mentre i reclami in fase istruttoria erano 676. I tempi medi di risposta sono stati pari a 16,06 giorni. I reclami accolti sono stati 4.603, i respinti 5.749 ed i transatti 1.457.

Contenzioso

I sinistri del ramo R.C. Auto con cause con procedimento civile che risultano pendenti al 31 dicembre 2021 sono pari a 46.443, sostanzialmente in linea con il pari periodo 2020.

Sempre in tale ambito, nel corso del 2021 sono state definite le cause di 16.955 sinistri.

Gestione patrimoniale e finanziaria

Investimenti e disponibilità

Al 31 dicembre 2021 la consistenza degli investimenti e della liquidità, al netto degli ammortamenti dei beni immobili e tenuto conto delle rettifiche di valore, risulta pari a 48.935,8 milioni di euro.

La ripartizione degli impieghi è esposta nella tabella sottostante.

Investimenti e disponibilità

Esercizio Comp. Esercizio Comp. Variazioni 2021/2020
Importi in migliaia di euro 2021 % 2020 % in assoluto in %
Terreni e fabbricati 1.140.293 2,3 1.240.605 2,5 (100.312) (8,1)
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate
-Azioni e quote 3.677.557 7,5 3.530.048 7,2 147.509 4,2
-Obbligazioni 9.419 0,0 9.419 0,0
-Finanziamenti 576.290 1,2 773.220 1,6 (196.930) (25,5)
Totale 4.263.266 8,7 4.312.687 8,8 (49.421) (1,1)
Altri investimenti finanziari
-Azioni e quote 1.265.314 2,6 568.641 1,2 696.674 122,5
-Quote di fondi comuni di investimento 5.004.271 10,2 4.688.527 9,6 315.744 6,7
-Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 31.111.228 63,6 32.267.148 66,1 (1.155.920) (3,6)
-Finanziamenti 19.333 0,0 20.877 0,0 (1.544) (7,4)
-Depositi presso enti creditizi (1) 118.097 0,2 20.115 0,0 97.982 487,1
-Investimenti finanziari diversi (2) 45.478 0,1 24.862 0,1 20.615 82,9
Totale 37.563.721 76,8 37.590.169 77,0 (26.449) (0,1)
Depositi presso imprese cedenti 170.704 0,3 147.658 0,3 23.046 15,6
Investimenti a beneficio di assicurati che ne
sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei
fondi pensione
-Fondi di investimento e indici di mercato 1.100.372 2,2 808.158 1,7 292.214 36,2
-Fondi pensione 4.301.119 8,8 4.277.583 8,8 23.536 0,6
Totale 5.401.491 11,0 5.085.742 10,4 315.750 6,2
Disponibilità liquide 396.354 0,8 436.631 0,9 (40.277) (9,2)
TOTALE INVESTIMENTI E DISPONIBILITA' 48.935.829 100,0 48.813.491 100,0 122.338 0,3

(1) Depositi con prelevamenti soggetti a vincoli temporali superiori a 15 giorni.

(2) Comprendono premi per operazioni su prodotti derivati.

Il 76,8% degli impieghi è rappresentato da investimenti in obbligazioni e altri titoli a reddito fisso, azioni e quote di fondi comuni e altri investimenti finanziari; gli investimenti in imprese del Gruppo e in altre partecipate sono pari all'8,7%, mentre gli impieghi in immobili si attestano al 2,3%. Gli investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi d'investimento, indici di mercato e attività derivanti dalla gestione dei fondi pensione rappresentano l'11,0%. La liquidità bancaria è pari allo 0,8%.

Il patrimonio immobiliare della Compagnia al termine dell'esercizio ammonta a 1.140,3 milioni di euro, in riduzione rispetto alla consistenza del 31 dicembre 2020 pari a 1.240,6 milioni di euro.

Nel corso del 2021, in un contesto difficile, ma in fase di ripresa trainata dai settori della logistica, del residenziale e direzionale di pregio, è proseguita, da parte di UnipolSai, l'attività di valorizzazione e di sviluppo del patrimonio immobiliare. Si sono fatte, inoltre, più incisive le attività volte alla riduzione del tasso di vacancy del portafoglio immobiliare ad uso terzi, che consentirà di ridurre gli spazi sfitti generando, conseguentemente, un incremento dei proventi da canoni di locazione.

Per quanto riguarda le vendite, oltre al perfezionamento della vendita di Milano in piazza Velasca (Torre Velasca), si evidenziano le cessioni di alcuni immobili o porzioni di immobili ritenuti non performanti, agevolate dal sostegno che il settore ha ricevuto dagli incentivi fiscali promossi dal Governo Italiano che hanno dato nuovo impulso al mercato degli immobili da ristrutturare.

Complessivamente il corrispettivo di vendita degli immobili ceduti nel corso dell'anno è pari a circa 170,9 milioni di euro, facendo rilevare plusvalenze nette pari a 82,8 milioni di euro, con una riduzione del patrimonio immobiliare della compagnia pari a circa 96 milioni di euro.

È continuata l'attività di riqualificazione e sviluppo del patrimonio immobiliare che ha riguardato più di 60 immobili per un ammontare di oltre euro 27 milioni, trend che in Italia è stato acuito dagli incentivi fiscali promossi dal Governo, nonostante la difficoltà di reperimento delle materie prime e il conseguente incremento dei prezzi a livello internazionale.

I principali progetti sviluppati nel corso del periodo riguardano immobili ad uso direzionale siti nelle aree di Milano e Torino.

Si segnala, infine, che un immobile di proprietà della Compagnia sito a Milano in Corso di Porta Romana 19 ha ottenuto, nel mese di febbraio 2021, la Certificazione BREEAM con livello Excellent. L'edificio è stato recentemente ristrutturato e riqualificato con standard qualitativi elevati, coniugando il rispetto dei parametri di sostenibilità ed efficienza energetica così da consentire di ottenere la Certificazione BREEAM, che è attualmente riconosciuta come il primo Sustainability Assessment Method for building.

Investimenti in imprese del Gruppo ed altre partecipate

L'importo complessivo degli investimenti in imprese del Gruppo e in altre partecipate ammonta a 4.263,3 milioni di euro (4.312,7 milioni di euro al 31 dicembre 2020), di cui 3.677,6 milioni di euro si riferiscono ad azioni e quote di società partecipate (3.530,0 milioni di euro al 31 dicembre 2020), 9,4 milioni di euro sono costituiti da obbligazioni emesse da società facenti parte del Gruppo (9,4 milioni di euro al 31 dicembre 2020) e 576,3 milioni di euro si riferiscono a finanziamenti ad imprese del Gruppo (773,2 milioni di euro al 31 dicembre 2020).

Il dettaglio di tutte le partecipazioni detenute e delle relative movimentazioni è contenuto rispettivamente negli allegati 6 e 7 di Nota Integrativa.

La ripartizione delle partecipazioni per settori di attività è la seguente:

Valori in migliaia di euro 2021 2020
Compagnie di Assicurazione 1.550.963 1.550.843
Istituti di credito 311.681 311.681
Società finanziarie 794.074 715.205
Società immobiliari 558.115 512.889
Consorzi 2.702 34.305
Società di gestione e di distribuzione di fondi comuni di investimento 11.490 6.440
Altre società o enti 448.531 398.685
Totale 3.677.557 3.530.048

Gli investimenti in partecipazioni, al 31 dicembre 2021, sono passati da 3.530,0 milioni di euro a 3.677,6 milioni di euro, con un incremento di 147,5 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2020 (+4,2%).

La variazione è dovuta principalmente a:

  • sottoscrizione dell'aumento di capitale in Gruppo UNA pari a 40 milioni di euro, capitalizzazione di Meridiano Secondo per 45 milioni di euro, Nextalia, Centri Medici Dyadea e Cambiomarcia per 5 milioni di euro;
  • costituzione e capitalizzazione di UnipolPay con versamenti pari a complessivi 27,3 milioni di euro;
  • sottoscrizione dell'aumento di capitale in UnipolSai Nederland Bv per 75 milioni di euro, che in precedenza aveva distribuito parte della riserva Share Premium per 23 milioni di euro;
  • scioglimento di UnipolSai Servizi Consortili in liquidazione per un valore di 31,7 milioni;
  • rettifiche di valore nette per complessivi 0,6 milioni di euro.

Per ulteriori informazioni sulle movimentazioni delle partecipazioni nel periodo si fa rinvio a quanto riportato nella Parte B, sezione 2.2. – Investimenti in imprese del Gruppo e in altre partecipate.

Al 31 dicembre 2021 le obbligazioni emesse da società del Gruppo e altre partecipate ammontano a 9,4 milioni di euro (invariate rispetto al dato del 31 dicembre 2020), tutte classificate tra gli investimenti ad utilizzo durevole, e sono costituite principalmente da:

  • Profit Partecipating Bonds per un valore residuo di 6,8 milioni di euro, emessi dalle società collegate Garibaldi S.C.A. (5,1 milioni di euro) e Isola S.C.A. (1,8 milioni di euro), nel contesto del progetto immobiliare Porta Nuova ;
  • Profit Partecipating Bonds per un valore residuo di 1,1 milioni di euro legati ai finanziamenti alla Società Ex Var nel contesto del progetto immobiliare Porta Nuova.

Con riferimento a tali investimenti connessi al progetto immobiliare Porta Nuova, si stima che gli incassi futuri, previsti in due tranche a luglio 2023 e aprile 2025, siano tali da garantire il rientro dell'investimento residuo, oltre al realizzo di ulteriori proventi la cui quantificazione risulta a oggi ancora incerta in relazione all'esito delle garanzie rilasciate all'acquirente.

La voce comprende altresì le obbligazioni emesse dalla partecipata Syneteristiki per 1,5 milioni di euro.

I finanziamenti a imprese del Gruppo ammontano a 576,3 milioni di euro (773,2 milioni di euro al 31 dicembre 2020). La voce comprende:

  • un finanziamento acceso a favore della controllante Unipol Gruppo per 300 milioni di euro erogati nell'ambito della cessione ad Unipol della partecipazione Unipol Banca nel corso del 2020;
  • un finanziamento nei confronti di UnipolRental per 230 milioni di euro (123,9 milioni di euro al 31 dicembre 2020);
  • un finanziamento nei confronti di Meridiano Secondo per 36,8 milioni di euro (invariato rispetto al 31 dicembre 2020);
  • un finanziamento nei confronti di UCI per 3,5 milioni di euro erogato nel corso del 2021;

  • un finanziamento nei confronti di Borsetto per 6,0 milioni di euro (6,0 milioni di euro al 31 dicembre 2020);

  • un finanziamento nei confronti di Butterfly per nominali 0,1 milioni di euro, interamente svalutato (invariato rispetto al 31 dicembre 2020).

Il decremento netto della voce, pari a 196,9 milioni di euro, è principalmente dovuto alle seguenti operazioni:

  • Unipol Gruppo ha provveduto al rimborso integrale per 267,8 milioni di euro, dei finanziamenti concessi in relazione alle operazioni di subentro da parte della Ex Compagnia Unipol Assicurazioni nel ruolo di emittente, in sostituzione della controllante Unipol Gruppo, dei prestiti obbligazionari Unipol 7% e Unipol 5,66%;
  • erogazione alla controllata UnipolRental di un ulteriore importo pari a 106 milioni di euro;
  • sottoscrizione del finanziamento a favore della partecipata Ufficio Centrale Italiano (UCI), per un importo pari a 3,5 milioni di euro;
  • rimborso totale per un importo pari a 7 milioni di euro, a valere sul finanziamento alla controllata UnipolTech;
  • rimborso anticipato da parte di UnipolReC della quota residua, pari a circa 30,8 milioni di euro, del finanziamento erogato da UnipolSai, con conseguente estinzione integrale del prestito;
  • rimborso totale da parte della controllata Cambiomarcia del finanziamento di importo pari a 0,9 milioni di euro.

Altri investimenti finanziari

L'operatività della gestione finanziaria nel corso del 2021 è stata coerente con le linee di indirizzo dell'Investment Policy adottata dalla Compagnia e con le indicazioni del Comitato Investimenti di Gruppo e del Comitato Investimenti Finanziari.

I criteri di liquidabilità dell'investimento e di prudenza hanno rappresentato la linea guida della politica di investimento, mantenendo la necessaria coerenza con il profilo delle passività. La politica di investimento ha seguito criteri di ottimizzazione del profilo rischio rendimento del portafoglio.

Nell'ottica di semplificazione del portafoglio degli attivi è continuata, sia attraverso cessioni che per naturale scadenza dei titoli stessi, l'azione di riduzione di titoli strutturati di livello 2 secondo la gerarchia IFRS13. La tabella che segue mostra le variazioni intervenute nel corso dell'esercizio.

Titoli strutturati

Valori in milioni di euro 2021 2020 Variazione
Livello 1 26,0 25,8 0,2
Livello 2 251,8 271,2 (19,4)
Livello 3 1,5 1,5
Totale 279,3 298,5 (19,2)

Il 2021 è stato caratterizzato da una operatività incentrata su titoli obbligazionari e azionari. Si registra una diminuzione del peso dell'investimento in titoli governativi e in obbligazioni di emittenti corporate finanziari a fronte di un aumento delle obbligazioni di emittenti corporateindustriali.

L'operatività in derivati di tasso, sia sul portafoglio Danni sia su quello Vita, è stata funzionale all'ottimizzazione delle strategie di mitigazione del rischio rialzo tassi di interesse.

La voce degli "altri investimenti finanziari" a fine 2021 ammonta a 37.563,7 milioni di euro ed è costituita principalmente da obbligazioni e altri titoli a reddito fisso. Al riguardo si vedano gli ulteriori dettagli riportati in Nota Integrativa alla sezione 2.3.

A fine 2021 si rileva sul portafoglio titoli obbligazionari un saldo positivo fra plusvalenze e minusvalenze latenti per un importo di 5.007,6 milioni di euro, di cui 16.605,8 milioni di euro relativi al portafoglio titoli obbligazionari immobilizzati.

Investimenti a beneficio di assicurati che ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione

Si ricorda che gli investimenti a beneficio di assicurati che ne sopportano il rischio sono costituiti da investimenti a copertura di contratti di assicurazione sulla Vita e di capitalizzazione, con prestazioni direttamente collegate a fondi di investimento o a indici di mercato. Tali investimenti vengono valutati al valore corrente, in stretta correlazione con la valutazione dei relativi impegni (riserve tecniche).

Al termine del 2021 tali investimenti ammontavano a 1.100,4 milioni di euro, di cui 0,6 milioni di euro costituiti da attività a copertura di polizze Index Linked (obbligazioni per 0,3 milioni di euro ed investimenti finanziari netti per 0,3 milioni di euro) e 1.099,7 milioni di euro costituiti da attività a fronte di polizze Unit Linked (quote di fondi comuni d'investimento per 888,3 milioni di euro, obbligazioni per 115,6 milioni di euro, azioni per 1,0 milioni di euro, disponibilità liquide e altre attività al netto delle partite da regolare per 94,8 milioni di euro).

Gli investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione si riferiscono agli investimenti a fronte di sottoscrizioni di quote dei fondi aperti promossi da UnipolSai e a fronte di fondi chiusi con garanzia gestiti dalla Compagnia.

L'importo di tali investimenti al 31 dicembre 2021 risulta di 4.301,1 milioni di euro, di cui azioni per 138,0 milioni di euro, obbligazioni per 3.043,1 milioni di euro, quote di fondi per 543,5 milioni di euro, disponibilità liquide per 581,1 milioni di euro e partite diverse nette per −4,6 milioni di euro.

Disponibilità liquide

I depositi bancari e la cassa presentano al 31 dicembre 2021 disponibilità per 396,4 milioni di euro (436,6 milioni di euro al 31 dicembre 2020).

Proventi patrimoniali e finanziari correnti. Utili e perdite da negoziazione

Il dettaglio dei proventi patrimoniali e finanziari correnti e degli utili e perdite da negoziazione è riportato nella seguente tabella, con indicazione separata dei proventi netti relativi agli investimenti a beneficio degli assicurati che ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione (classe D).

Esercizio Comp. Esercizio Comp. Variazioni 2021/2020
Importi in migliaia di euro 2021 % 2020 % in assoluto in %
PROVENTI PATRIMONIALI E FINANZIARI NETTI
Terreni e fabbricati (10.627) (0,9) (5.356) (0,5) (5.271) (98,4)
Azioni e quote 160.882 13,8 121.579 10,4 39.303 32,3
di cui riferiti ad imprese del gruppo 129.556 110.615 18.942 17,1
Obbligazioni 1.025.406 88,3 1.030.811 88,1 (5.405) (0,5)
Quote di fondi comuni di investimento 110.792 9,5 88.955 7,6 21.836 24,5
Finanziamenti 10.851 0,9 12.623 1,1 (1.772) (14,0)
Depositi bancari e postali 6 0,0 116 0,0 (109) n.s.
Investimenti finanziari diversi (33.399) (2,9) 9.321 0,8 (42.721) (458,3)
Saldo depositi di riassicurazione (405) (0,0) (923) (0,1) 517 56,1
Interessi su finanziamenti (101.704) (8,8) (86.479) (7,4) (15.224) (17,6)
Totale (a) 1.161.801 100,0 1.170.647 100,0 (8.846) (0,8)
Profitti (perdite) su realizzo
Terreni e fabbricati 82.773 38,4 64.810 59,4 17.962 27,7
Azioni e quote 35.951 16,7 (103.239) (94,7) 139.190 134,8
Obbligazioni 58.508 27,1 271.794 249,2 (213.286) (78,5)
Quote di fondi comuni di investimento 76.576 35,5 (81.687) (74,9) 158.263 193,7
Investimenti finanziari diversi (38.210) (17,7) (42.604) (39,1) 4.394 10,3
Totale (b) 215.598 100,0 109.074 100,0 106.523 97,7
Totale (a+b) 1.377.398 1.279.721 97.677 7,6
Riprese (Rettifiche) nette di valore sugli investimenti
Terreni e fabbricati (38.820) 52,3 (48.561) 25,2 9.741 20,1
Azioni e quote (22.467) 30,3 (28.231) 14,7 5.764 20,4
di cui riferiti ad imprese del gruppo (634) (1.513) 879 58,1
Obbligazioni 693 (0,9) (7.559) 3,9 8.252 109,2
Quote di fondi comuni di investimento (17.026) 22,9 (110.501) 57,4 93.474 84,6
Altri investimenti finanziari 3.406 (4,6) 2.472 (1,3) 934 37,8
Totale (c) (74.214) 100,0 (192.380) 100,0 118.166 61,4
TOTALE (a+b+c) 1.303.184 1.087.341 215.843 19,9
Proventi netti su investimenti della classe D
Fondi di investimento e indici di mercato 124.638 30.603 94.035 307,3
Fondi pensione 36.986 63.245 (26.259) (41,5)
Totale classe D 161.624 93.848 67.776 72,2
TOTALE COMPLESSIVO 1.464.809 1.181.190 283.619 24,0

I proventi da investimenti e da impieghi di liquidità, al netto degli oneri patrimoniali e finanziari, ammontano a 1.161,8 milioni di euro.

I profitti netti su realizzi risultano complessivamente pari a 215,6 milioni di euro. L'importo comprende plusvalenze nette realizzate da cessioni di investimenti durevoli per un valore di 103,9 milioni di euro, di cui 82,8 milioni di euro riferiti a fabbricati, 22,5 milioni di euro relativi a obbligazioni immobilizzate, 1,3 milioni riferite a fondi comuni di investimento, mentre gli investimenti in partecipazioni fanno registrare minusvalenze nette per 2,7 milioni di euro.

Per ulteriori dettagli sull'operatività in titoli classificati nel comparto durevole, si fa rinvio all'apposita sezione della Nota Integrativa.

Al 31 dicembre 2021 i proventi e i profitti netti della gestione patrimoniale e finanziaria, prima delle valutazioni di fine periodo, ammontano complessivamente a 1.377,4 milioni di euro.

Le riprese e rettifiche nette di valore sono negative per −74,2 milioni di euro e sono costituite da rettifiche nette su investimenti finanziari del comparto non durevole per 34,8 milioni di euro, rettifiche su immobili per 38,8 milioni di euro, (di cui 35,2 milioni di euro per ammortamenti di periodo) e da rettifiche di valore su partecipazioni in imprese del gruppo per 0,6 milioni di euro.

Nell'insieme, i proventi ordinari e straordinari netti, incluse le rettifiche e le riprese di valore sugli investimenti, presentano un risultato positivo di 1.303,2 milioni di euro.

I risultati netti degli investimenti a beneficio degli assicurati che ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione (classe D) sono risultati positivi per 161,6 milioni di euro.

Politiche di gestione dei rischi (art. 2428, Codice Civile)

Il controllo del rischio finanziario viene effettuato attraverso il periodico monitoraggio dei principali indicatori di esposizione al rischio tasso, al rischio credito, al rischio azionario ed al rischio di liquidità.

Rischio Tasso

La duration complessiva del portafoglio investimenti di classe C, indicatore dell'esposizione al rischio tasso della Società, al 31 dicembre 2021 risulta pari a 6,53 anni; con specifico riferimento al portafoglio obbligazionario, la duration risulta pari a 8,31 anni.

Risk Sector Composizione Duration Incremento
10 bps
Incremento
50 bps
Government 63,90% 10,58 (241.583.438) (1.207.917.189)
Financial 27,52% 3,99 (39.259.532) (196.297.658)
Corporate 8,59% 5,24 (16.071.249) (80.356.244)
Obbligazioni 100,00% 8,31 (296.914.218) (1.484.571.091)

Rischio Credito

La gestione del portafoglio titoli prevede principalmente l'investimento in titoli del segmento "Investment grade" (88,7% del portafoglio obbligazionario).

Il monitoraggio del rischio di credito avviene attraverso la misura della sensitivity del portafoglio alla variazione degli spreaddi credito di riferimento.

Rating Composizione Incremento
1 bps
Incremento
10 bps
Incremento
50 bps
AAA 0,38% (379.490) (3.794.902) (18.974.508)
AA 4,59% (3.228.094) (32.280.944) (161.404.719)
A 14,65% (4.843.536) (48.435.358) (242.176.790)
BBB 69,09% (21.893.337) (218.933.373) (1.094.666.864)
NIG 11,30% (1.489.680) (14.896.799) (74.483.994)
Obbligazioni 100,00% (31.834.138) (318.341.375) (1.591.706.876)

Rischio Azionario

Il monitoraggio del rischio azionario avviene attraverso l'analisi di sensitivity del portafoglio azionario alla variazione dei mercati di riferimento rappresentati dagli indici settoriali.

Settore Composizione Beta Shock -10%
Utility 2,49% 0,92 (11.898.285)
Fondi 69,61% 1,00 (333.111.892)
Energia 0,10% 1,11 (488.810)
Materie Prime 0,69% 1,03 (3.282.693)
Industriali 1,21% 1,02 (5.809.278)
Beni Volutt. 1,62% 1,06 (7.731.754)
Beni Prima Necessità 0,48% 0,76 (2.301.869)
Salute 2,24% 0,83 (10.729.294)
Finanza 13,17% 1,17 (63.038.632)
Informatica 2,87% 1,03 (13.719.477)
Comunicazione 5,22% 0,83 (25.002.432)
Real Estate 0,30% 0,96 (1.427.010)
Azionario 100,00% 1,01 (478.541.426)

Rischio Liquidità

La costruzione del portafoglio degli investimenti a copertura delle riserve avviene dando la preferenza a strumenti finanziari di pronta liquidità e limitando quantitativamente la possibilità di acquisto titoli che, per la loro tipologia o per loro condizioni specifiche, non garantiscono un'eventuale vendita in tempi brevi e/o a condizioni eque.

In tale ottica la Compagnia monitora costantemente il cash flow matching tra attivi e passivi al fine di limitare, in particolar modo per le gestioni separate non più alimentate da nuova produzione, l'esigenza di liquidare investimenti senza adeguato preavviso.

Azioni proprie e azioni della società controllante

UnipolSai Assicurazioni al 31 dicembre 2021 detiene in portafoglio n. 118.624 azioni proprie per un valore complessivo pari a 0,3 milioni di euro, esposto a deduzione del patrimonio netto nella voce Riserva negativa per azioni proprie (valore corrispondente al costo storico di acquisto come previsto dai principi contabili in vigore). Il numero delle azioni proprie al 31 dicembre 2020 era pari a 406.365 per un valore pari a 0,7 milioni di euro.

Nel mese di aprile 2021 si è proceduto all'acquisto di n. 2.650.000 azioni proprie, destinate all'attuazione dei Piani di compensi basati su strumenti finanziari, del tipo performance share, approvati dall'Assemblea degli Azionisti, per gli anni 2016-2018 e 2019-2021 e che prevedono l'assegnazione delle azioni a favore dei Dirigenti di UnipolSai. Sempre nel corso del mese di aprile 2021, sono state assegnate complessivamente n. 2.686.005 azioni ai Dirigenti di UnipolSai in esecuzione dei Piani in essere. In data 15 dicembre 2021 sono state inoltre consegnate n. 285.858 azioni ai soli dirigenti rientranti nella categoria dei significant risk taker, per incentivo di breve termine riferito all'esercizio 2019 non assegnato lo scorso anno in ottemperanza alle raccomandazioni all'epoca impartite dall'Autorità di Vigilanza in relazione alla situazione determinata dalla pandemia Covid-19.

Nel corso dell'esercizio sono state, infine, acquistate n. 34.122 azioni UnipolSai da UnipolSai Servizi Consortili.

Al 31 dicembre 2021 UnipolSai detiene inoltre in portafoglio n. 68.783 azioni della Controllante Unipol Gruppo per complessivi 0,3 milioni di euro, iscritte nell'Attivo tra gli Altri investimenti finanziari (n. 236.496 al 31 dicembre 2020 per complessivi 0,8 milioni di euro). Al riguardo si segnala, che nel corso del 2021, sono state acquistate complessivamente n. 1.400.000 azioni della Controllante, destinate all'attuazione dei Piani di compensi basati su strumenti finanziari, del tipo performance share, approvati dalle Assemblee degli Azionisti di UnipolSai per gli anni 2016-2018 e 2019-2021, che prevedono l'assegnazione delle azioni a favore dei Dirigenti di UnipolSai. Nel mese di aprile 2021, sono state assegnate ai Dirigenti n. 1.426.358 azioni della Controllante in esecuzione dei suddetti Piani. In data 15 dicembre 2021, sono state inoltre assegnate n. 158.023 azioni della Controllante diretta, ai soli dirigenti rientranti nella categoria dei significant risk taker, per incentivo di breve termine riferito all'esercizio 2019 non assegnato lo scorso anno in ottemperanza alle raccomandazioni all'epoca impartite dall'Autorità di Vigilanza in relazione alla situazione determinata dalla pandemia Covid-19.

Nel corso dell'esercizio sono state, infine, acquistate n. 16.668 azioni Unipol da UnipolSai Servizi Consortili.

Andamento delle società del Gruppo

I bilanci delle società controllate e collegate (dirette e indirette) sono depositati ai sensi dell'art. 2429 del Codice Civile. Si riportano di seguito i dati essenziali di alcune delle principali società controllate.

Società Assicurative

Incontra Assicurazioni registra un utile al 31 dicembre 2021 pari a 15,4 milioni di euro (utile di 14,9 milioni euro al 31 dicembre 2020), con una raccolta premi pari a 109,2 milioni di euro, in incremento rispetto all'esercizio precedente (84,3 milioni di euro del 2020, +29,5%), per la maggior parte concentrata nei rami Malattia e Perdite Pecuniarie. Le riserve tecniche lorde si attestano a 344,8 milioni di euro (328,0 milioni di euro al 31 dicembre 2020).

Linear, società specializzata nella vendita diretta (Internet e call center) di prodotti del comparto Auto, ha evidenziato nel 2021 un utile pari a 12,6 milioni euro (22,1 milioni di euro al 31 dicembre 2020). Il decremento del risultato è dovuto principalmente ad un aumento della frequenza dei sinistri R.C. Auto (e conseguente aumento del loss ratio). La raccolta premi lorda complessiva, pari a 185,5 milioni di euro, rimane in linea rispetto al 2020 (185,3 milioni di euro). La partnership per la vendita di garanzie Assistenza per la Casa con Hera, multiutility italiana con sede a Bologna, nel 2021 ha registrato premi contabilizzati pari a 2,5 milioni di euro (2,2 milioni di euro al 31 dicembre 2020). Positivo anche l'apporto della commercializzazione del prodotto "Poste Guidare Sicuri LN", collocato tramite la rete di Poste Italiane, che ha registrato premi per euro 3,1 milioni. Alla fine dell'esercizio 2021 i contratti in portafoglio sono prossimi alle 674 mila unità (+1,9%), dato che si attesta ai massimi storici per la Compagnia.

SIAT ha realizzato nel 2021 un utile pari a 4,2 milioni di euro (3,4 milioni di euro al 31 dicembre 2020), con una raccolta premi lorda complessiva (diretta e indiretta) pari a 151,2 milioni di euro (149,4 milioni di euro nel 2020). L'aumento è principalmente attribuibile ai settori Merci ed Aviazione, mentre per il settore Corpi si registra una diminuzione (principalmente ascrivibile al lavoro diretto) correlata alla riforma di portafoglio a seguito delle azioni intraprese per il necessario miglioramento del saldo tecnico.

UniSalute conferma la propria leadership nel comparto Salute incrementando la raccolta del lavoro diretto del 7,5%. La raccolta premi complessiva (incluso il lavoro indiretto) è pari a 553 milioni di euro (509,5 milioni di euro al 31 dicembre 2020), in crescita dell'8,5%. L'esercizio 2021 evidenzia un utile di 45,1 milioni di euro, in incremento rispetto all'esercizio precedente (42,3 milioni di euro rilevati nel 2020, +6,7%).

Arca Assicurazioni registra un utile netto al 31 dicembre 2021 pari a euro 30,5 milioni (euro 35,1 milioni al 31 dicembre 2020), raggiungendo una raccolta premi di euro 190,1 milioni (+35,4%), con un sensibile incremento sia nei rami Non Auto (+39,2%), sia nel comparto Auto (+23%). La ripartizione del portafoglio fra i canali distributivi è quasi totalmente focalizzata sul canale bancario che, al 31 dicembre 2021, raccoglie il 99% dei premi danni totali (98,5% al 31 dicembre 2020). Complessivamente, il canale bancario ha fatto registrare un incremento nella raccolta premi pari al 36% rispetto all'esercizio precedente, con premi contabilizzati pari a circa euro 188,1 milioni.

Nel canale della bancassicurazione, Arca Vita realizza una raccolta pari a 2.395,7 milioni di euro (1.118,6 milioni di euro al 31 dicembre 2020). Il volume degli investimenti complessivi ha raggiunto l'ammontare di 10.144,5 milioni di euro (9.040,1 milioni di euro al 31 dicembre 2020). ll risultato economico di Arca Vita è positivo per 62,9 milioni di euro (in crescita rispetto a 61,8 milioni di euro rilevati nel 2020).

BIM Vita registra un risultato economico a fine 2021 di circa 1,8 milioni di euro, in aumento rispetto al 31 dicembre 2020 (1,6 milioni di euro). In termini di raccolta, i premi lordi contabilizzati ammontano a 74,9 milioni di euro (72,7 milioni di euro circa al 31 dicembre 2020). Il volume degli investimenti complessivi ha raggiunto l'ammontare di 668,3 milioni di euro (625,9 milioni di euro al 31 dicembre 2020).

DDOR Novi Sad chiude con un utile (settore Danni e settore Vita) al 31 dicembre 2021 pari a 6,2 milioni di euro (in decremento rispetto a 10,4 milioni di euro del 31 dicembre 2020), a fronte di una raccolta premi in crescita (Danni e Vita), passata da 105,4 milioni di euro a fine 2020 (di cui 90,9 milioni di euro nel settore Danni) a 114,0 milioni di euro al 31 dicembre 2021 (di cui 95,6 milioni di euro nel settore Danni). Sebbene la pandemia non sia ancora terminata, le condizioni macroeconomiche serbe nel 2021 risultano migliori rispetto al 2020, con un PIL in crescita del 7% circa ed un mercato assicurativo che mostra tendenze positive, in cui le linee di business R.C. Auto, Vita e Altri Danni ai Beni rappresentano circa il 75% della raccolta premi complessiva. In questo contesto, la società continua a posizionarsi tra i leader del settore, con una crescita nella raccolta premi del 5,1% nel comparto Danni e del 7,0% nel comparto Vita.

Altre Società

Nel 2021 le società hanno continuato a fronteggiare l'emergenza Covid-19 che in particolare per Gruppo UNA ha pesantemente colpito il fatturato orientando grandi sforzi nella sistematica riduzione della struttura dei costi, pur mantenendo la leadership qualitativa rispetto ai competitors.

Per quanto riguarda il settore alberghiero, i ricavi della controllata Gruppo UNA sono aumentati, rispetto al 31 dicembre 2020, del 98,8% (da circa 32,3 milioni di euro a circa 64,2 milioni di euro), riflettendo la ripresa del mercato del turismo a partire dal mese di giugno e fino al mese di novembre. Nel corso del secondo semestre sono state riaperte quasi tutte le strutture arrivando, a fine anno, con solo 5 alberghi chiusi (ad eccezione dei 3 stagionali) su 34. Nonostante le azioni di contenimento dei costi operativi, i livelli ancora bassi del business hanno comportato un risultato in perdita per circa 14,3 milioni di euro.

Per quanto concerne l'attività agricola, le vendite di vino confezionato della società Tenute del Cerro hanno fatto registrare una crescita del 28,9% rispetto al dato al 31 dicembre 2020 - da 7,3 milioni di euro a 9,4 milioni di euro - mentre i ricavi complessivi evidenziano un incremento del 28,3%, passando da 8,0 milioni di euro a 10,3 milioni di euro. Tale andamento, unito al contenimento dei costi operativi, ha consentito di chiudere il periodo con un utile di 0,1 milioni di euro.

Casa di Cura Villa Donatello ha fatto registrare nel 2021 un giro d'affari pari a 34,7 milioni di euro, in miglioramento di circa il 19,3% rispetto al dato del 2020 (29,1 milioni di euro). L'andamento dei ricavi evidenzia il proseguimento del trend positivo riguardante l'attività caratteristica, sia per la parte ricoveri (degenze e chirurgia ambulatoriale) sia per la parte ambulatoriale (visite e diagnostica). La società ha realizzato un utile pari a 1,0 milioni di euro più che raddoppiato rispetto al 2020.

UnipolRental, la società di noleggio a lungo termine del Gruppo, ha chiuso l'esercizio 2021 con un forte sviluppo del business. Il totale veicoli immatricolati al 31 dicembre 2021 è stato pari a 14.438 rispetto ai 9.562 dello scorso anno, grazie anche alla spinta produttiva impressa dal canale agenziale che ha intermediato oltre il 20% del portafoglio contratti della società.

Rapporti con imprese del Gruppo e operazioni con parti correlate

Rapporti con Imprese del Gruppo (art. 2497-bis c.c.)

UnipolSai Assicurazioni presta i seguenti servizi economicamente più rilevanti alle società del Gruppo:

  • Governance (prestazioni a supporto del controllo interno, della gestione dei rischi, della compliance e della Funzione Attuariale Validation);
  • Finanza;
  • Innovation;
  • Comunicazione e rapporti con i Media;
  • Antiriciclaggio e antiterrorismo;
  • Supporto 231;
  • Relazioni istituzionali;
  • Valutazione degli investimenti;
  • Risorse umane e relazioni industriali (amministrazione del personale, selezione esterna, sviluppo e sistemi di remunerazione, iniziative di welfare, gestione del personale, relazioni sindacali, contenzioso dipendenti, welfare dipendenti, sicurezza);
  • Organizzazione;
  • Formazione;
  • Legali e societari (societari, gestione albo legali di gruppo, antifrode, riscontro autorità, consulenza legale assicurativa, consulenza e supporto privacy, legale generale e contenzioso, legale corporate, reclami, gestione delle partecipazioni);
  • Liquidazione sinistri;
  • Assicurativi (normativa reti distributive, gestione del portafoglio auto, riassicurazione, marketing prodotto, elaborazione tariffe auto, sviluppo e manutenzione dei prodotti auto, elaborazione tariffe rami elementari, sviluppo e manutenzione dei prodotti rami elementari, coordinamento tecnico attuariale, bancassicurazione vita);
  • Servizi informatici;
  • Funzione Attuariale Calculation;
  • Amministrativi (prestazioni di natura contabile, fiscale, amministrativa e bilancistica);
  • Controllo di gestione;

  • Acquisti di beni e servizi (anche immobiliari) e servizi generali;

  • Immobiliari (coordinamento processi urbanistici, servizi di value added, gestione operativa delle vendite e degli acquisti immobiliari, servizi per la locazione degli immobili, project management, logistica e servizi immobiliari, facility management, gestione patrimoniale, property management).

Ad esclusione della Gestione Finanziaria, che prevede un corrispettivo calcolato mediante l'applicazione di una commissione sulle masse gestite, ai fini della determinazione degli addebiti alle società del Gruppo si tiene conto dei costi esterni sostenuti, dovuti per esempio a prodotti e servizi acquisiti da propri fornitori, e dei costi derivanti da attività autoprodotte, generate attraverso proprio personale, con logiche che considerano:

  • gli obiettivi di performanceche la prestazione del servizio a favore della società deve garantire;
  • gli investimenti strategici da attuare per assicurare i livelli di servizio pattuiti.
  • In particolare vengono considerate le seguenti componenti:
  • il numero ed il costo degli organici dedicati, che includono retribuzione, oneri ed altri costi accessori imputabili al personale;
  • i costi di funzionamento generici mediamente associati ad ogni posto di lavoro (locali, elettricità, telefono, personal computer, riscaldamento, ammortamento mobili, ecc., oltre ai costi IT associati ad ogni attività);
  • altri eventuali costi specifici direttamente attribuibili.

Il criterio sopra descritto è generalmente utilizzato anche per la determinazione dei costi delle prestazioni che la Compagnia riceve dalle società del Gruppo.

Si riepilogano di seguito le principali prestazioni ricevute dalla Compagnia.

UniSalute eroga a favore di UnipolSai Assicurazioni i seguenti servizi:

• gestione dei servizi di indirizzamento, assistenza medica telefonica, prenotazione, trattazione e liquidazione di sinistri relativi a specifiche garanzie/prodotti per conto della Compagnia;

• servizi di aggiornamento anagrafiche assicurati e dei servizi amministrativi connessi al pagamento dei sinistri delle polizze malattia.

SIAT – Società Italiana Assicurazione e Riassicurazioni, presta a favore di UnipolSai Assicurazioni i seguenti servizi:

  • supporto tecnico nella trattazione e stipula dei contratti trasporti e aviazione;
  • servizi di portafoglio per i contratti del settore trasporti;
  • assistenza amministrativa nel rapporto con controparti assicurative.

UnipolTech (già AlfaEvolution Technology) provvede, direttamente o per il tramite di qualificati fornitori terzi, alla fornitura e alla gestione industriale presso la rete di installatori e agenzie delle "scatole nere", all'erogazione del servizio di connettività e trasmissione dei dati, alla gestione dei dati telematici e all'erogazione dei servizi aggiuntivi eventualmente attivati sui dispositivi installati.

UnipolService (già Auto Presto&Bene) effettua a favore di UnipolSai Assicurazioni la fornitura di servizi di autoriparazione, mentre UnipolGlass (già APB Car Service) fornisce servizi di riparazione cristalli.

UnipolRe DAC effettua a favore di UnipolSai Assicurazioni attività amministrative e contabili di riassicurazione attiva e passiva con riferimento ai trattati in run-off.

UnipolSai Investimenti SGR effettua a favore di UnipolSai la gestione amministrativa di quote di fondi immobiliari di titolarità di UnipolSai stessa.

Leithà progetta, sviluppa e fornisce, a favore di UnipolSai, servizi, applicazioni, componenti data-intensive e strumenti innovativi ad alto valore tecnologico basati principalmente su soluzioni di Intelligenza Artificiale, Machine Learning, Intelligence Process Automation e Computer Vision. Inoltre si occupa dello studio e dell'analisi dei dati a supporto dello sviluppo di nuovi prodotti (sia in ambito attuariale che di creazione del prodotto), dei processi e dell'evoluzione del business. Sono altresì comprese le attività necessarie, prodromiche e strumentali per la realizzazione dei progetti di ricerca commissionati e lo sviluppo del software di ambiente, dei sistemi operativi, degli applicativi e del database management inerente e funzionale ai progetti stessi.

UnipolAssistance (già Pronto Assistance Servizi) eroga i seguenti servizi a favore delle Società:

  • organizzazione, erogazione e gestione 24h su 24h delle prestazioni previste dalle coperture assicurative di assistenza, attraverso la fornitura degli interventi richiesti e la gestione dei rapporti con i professionisti e i fornitori indipendenti ai quali viene affidata materialmente l'esecuzione dell'intervento comprendendo, altresì, la liquidazione dei relativi compensi.
  • Attività di contact centerdedicata ai clienti, ai professionisti e alle agenzie del Gruppo.

UnipolSai Servizi Consortili (cancellata dal Registro delle Imprese in data 29 dicembre 2021) ha proseguito l'attività di fornitura e servizi relativi in particolare alla gestione della comunicazione, immagine e marchio del Gruppo Unipol. A partire dal 1° gennaio 2022, tali servizi sono prestati direttamente da UnipolSai e in parte da Unipol Gruppo a seguito della liquidazione della Società.

UnipolSai Servizi Previdenziali effettua, a favore di alcune società del Gruppo, la gestione amministrativa dei fondi pensione aperti.

Le operazioni sopra descritte sono state concluse nel rispetto della normativa applicabile, ovvero della fattispecie prevista dall'art. 2391 del Codice Civile (interessi degli Amministratori), dalla Politica in materia di operazioni infragruppo e dalla disciplina in materia di operazioni con parti correlate.

Si evidenzia inoltre che UnipolSai intrattiene con le società del Gruppo di appartenenza normali rapporti di:

  • riassicurazione e coassicurazione;
  • locazione di immobili e altri beni materiali;
  • mandati agenziali;
  • distacchi di personale;
  • noleggio di autoveicoli a lungo termine;
  • gestione di progetti formativi.

Tali rapporti, che non comprendono operazioni atipiche o inusuali, sono regolati dalle normali condizioni di mercato.

Regime fiscale per la tassazione di gruppo (c.d. consolidato fiscale)

La capogruppo Unipol ha esercitato l'opzione per il regime di tassazione di Gruppo disciplinato dal Titolo II, Capo II, sezione II del DPR 917/86 (TUIR - art.117 e seguenti), in qualità di consolidante, congiuntamente alle società appartenenti al Gruppo Unipol aventi, tempo per tempo, i requisiti normativamente previsti. L'opzione ha durata triennale e si rinnova automaticamente salvo disdetta.

Gruppo IVA Unipol

In data 14 novembre 2018, Unipol Gruppo e le società controllate per le quali sussistono i vincoli economici, finanziari ed organizzativi previsti dalla normativa vigente hanno esercitato l'opzione congiunta per la costituzione del Gruppo IVA Unipol per il triennio 2019-2021, con rinnovo tacito fino a revoca, ai sensi degli artt. 70-bis e seguenti del D.P.R. n. 633/1972 e del D.M. del 6 aprile 2018 D.P.R. n. 633/1972.

Operazioni con parti correlate

La Consob, attraverso l'emanazione del Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate, avvenuta con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche (il "Regolamento CONSOB"), disciplina gli obblighi informativi e le regole decisionali inerenti alle operazioni con Parti Correlate effettuate dalle società quotate, direttamente o per il tramite di società controllate.

Tale regolamentazione si inserisce nel più ampio quadro della disciplina dei gruppi e dei conflitti di interesse, introdotta con la riforma del diritto societario, al fine di:

  • evitare interferenze dei principali azionisti (ovvero gli azionisti o i soggetti che esercitano il controllo o un'influenza notevole sull'emittente) e del management (ovvero i dirigenti con responsabilità strategiche) nella gestione dell'impresa, a scapito delle minoranze;
  • limitare il rischio che gli organi esecutivi, effettuando operazioni al di fuori dell'attività ordinaria e/o delle condizioni di mercato o standard, possano danneggiare il patrimonio aziendale;
  • consentire le operazioni con parti correlate che perseguano obiettivi di efficiente gestione delle risorse dell'impresa.

La Procedura per l'effettuazione delle Operazioni con Parti Correlate (la "Procedura") − predisposta ai sensi dell'art. 4 del Regolamento CONSOB e aggiornata, da ultimo, dal Consiglio di Amministrazione della Compagnia in data 24 giugno 2021, con effetto a far data dal 1° luglio 2021, al fine di recepire le modifiche apportate al Regolamento CONSOB con delibera n. 21624 del 10 dicembre 2020 – ha lo scopo di definire le regole, le modalità e i principi volti ad assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle Operazioni con Parti Correlate effettuate da UnipolSai, direttamente o per il tramite di società controllate.

La Compagnia è controllata e soggetta alla direzione e coordinamento da parte di Unipol Gruppo S.p.A. ("Unipol" o la "Capogruppo"); pertanto, oltre a essere tenuta al rispetto delle previsioni del Regolamento CONSOB specificatamente applicabili in qualità di società quotata controllata, è destinataria delle regole di comportamento dettate dalla Capogruppo anche con riferimento - per quanto di specifico interesse in questa sede - all'analoga procedura adottata da Unipol.

Resta ferma, in quanto applicabile, la Politica in materia di operazioni infragruppo adottata ai sensi del Regolamento IVASS n. 30 del 26 ottobre 2016.

Avuto riguardo all'esecuzione di Operazioni con Parti Correlate qualificate come di "Maggiore Rilevanza", si ricorda che, come indicato al precedente paragrafo "Informazioni sui principali eventi", nel mese di marzo 2021, UnipolSai ha sottoscritto con tutti i convenuti un accordo transattivo che definisce integralmente le azioni di responsabilità promosse, nel corso del 2013 e del 2014, dalla Compagnia e da alcune società del Gruppo Unipol nei confronti di alcuni amministratori e sindaci di società dell'ex Gruppo Premafin/Fondiaria-Sai. Per ulteriori informazioni in merito, si rimanda al Documento Informativo relativo ad Operazioni con Parti Correlate qualificate come di "Maggiore Rilevanza" redatto da UnipolSai ai sensi dell'art. 5 del Regolamento CONSOB, pubblicato in data 25 marzo 2021 sul sito www.unipolsai.com, nella Sezione "Governance/Operazioni con Parti Correlate".

Tale accordo transattivo, sottoscritto nel mese di marzo 2021, è divenuto efficace in seguito all'avvenuta approvazione dello stesso da parte dall'Assemblea degli Azionisti di UnipolSai e delle altre società attrici del Gruppo Unipol ed è stato eseguito nel corso dell'esercizio 2021, determinando la rilevazione di proventi complessivi per il Gruppo Unipol pari a 42,2 milioni di euro, di cui 29,7 milioni di euro spettanti a UnipolSai.

Nel corso dell'esercizio 2021, UnipolSai non ha deliberato, né eseguito, direttamente o per il tramite di società controllate, ulteriori Operazioni con Parti Correlate qualificate come di "Maggiore Rilevanza" o che abbiano influito in misura rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati delle società, ai sensi dell'art. 5 comma 8 del Regolamento CONSOB.

Nella tabella di seguito riportata si elencano le operazioni con le parti correlate relative all'esercizio 2021. Si precisa che il perimetro di applicazione della Procedura per l'effettuazione di operazioni con parti correlate, adottata ai sensi del Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche, include anche talune controparti ricomprese, su base volontaria, ai sensi dell'art. 4 del medesimo Regolamento.

Altre parti
Importi in migliaia di euro Controllante Controllate Consociate Collegate correlate
(**)
Totale Incidenze
Attività
Obbligazioni 6.849 2.569 9.419 0,02 (1) 0,60 (3)
Finanziamenti 300.000 266.813 9.478 576.290 1,05 (1) 36,79 (3)
Depositi presso enti creditizi 18.097 18.097 0,03 (1) 1,16 (3)
Depositi presso imprese
cedenti 163.633 163.633 0,30 (1) 10,45 (3)
Crediti da operazioni di
assicurazione/riassicurazione 17.657 3 54.270 (4) 71.931 0,13 (1) 4,59 (3)
Altri Crediti 16.824 63.925 1.555 5.598 41.348 129.250 0,24 (1) 8,25 (3)
Depositi bancari e c/c postali 361.032 361.032 0,66 (1) 23,05 (3)
Attività diverse 402 10.196 10.598 0,02 (1) 0,68 (3)
Riserve tecniche a carico dei
riassicuratori 95.911 95.911 0,17 (1) 6,12 (3)
Totale 316.824 608.340 1.555 21.929 487.512 1.436.160 2,61 (1) 91,68 (3)
Passività
Depositi ricevuti da
riassicuratori
14.819 14.819 0,03 (1) 0,95 (3)
Debiti da operazioni di
assicurazione/riassicurazione
4.535 2 4.537 0,01 (1) 0,29 (3)
Debiti diversi 142.569 40.661 22 2.683 185.934 0,34 (1) 11,87 (3)
Passività diverse 12.065 23.288 9.635 44.988 0,08 (1) 2,87 (3)
Riserve tecniche 167.220 167.220 0,30 (1) 10,67 (3)
Totale 154.634 250.523 22 12.319 417.498 0,76 (1) 26,65 (3)
Proventi da:
Terreni e fabbricati 263 7.924 3.470 11.657 0,56 (6) 1,80 (2)
Azioni, quote e dividendi 118 118.485 2.109 2.583 6.261 129.556 6,26 (6) 19,99 (2)
Altri investimenti 6.655 3.246 480 6 14 10.401 0,50 (6) 1,60 (2)
Altri proventi - Proventi
straordinari 5.496 43.283 2.740 134 5.037 56.690 2,74 (6) 8,75 (2)
Totale 12.533 172.938 5.329 2.722 14.782 208.304 10,06 (6) 32,14 (2)
Oneri
Oneri di gestione degli
investimenti
2.654 35.765 38.419 0,07 (6) 5,93 (2)
Altri oneri - Oneri straordinari 79 863 11 939 1.893 0,00 (6) 0,29 (2)
Totale 79 3.517 11 36.704 40.312 0,07 (6) 6,22 (2)
Oneri tecnici
Oneri di acquisizione 427 17.989 179.300 (4) 197.716 9,55 (6) 30,51 (2)
Spese di amministrazione 15.570 17.762 25 2.746 36.103 1,74 (6) 5,57 (2)
Totale 15.997 35.750 25 182.047 233.819 11,30 (6) 36,08 (2)
Conto tecnico danni e vita
Saldo riassicurazione passiva * 15.955 15.955 2,14 (7) 2,46 (2)
Saldo riassicurazione attiva al
netto del retroceduto *
3.029 3.029 0,41 (7) 0,47 (2)
Totale 18.984 18.984 0,92 (7) 2,93 (2)

Informazioni relative ai rapporti con parti correlate al 31 dicembre 2021

(1) Incidenza calcolata sul totale delle attività / passività dello stato patrimoniale.

(2) Incidenza calcolata sul risultato netto di periodo.

(3) Incidenza calcolata sul totale fonti del rendiconto finanziario.

(4) Importi relativi ad operazioni con agenzie partecipate.

(5) Incidenza calcolata sul totale conti d'ordine.

(6) Incidenza calcolata rispettivamente sul totale dei proventi / oneri.

(7) Incidenza calcolata sul saldo conto tecnico danni e vita.

(*) Gli importi negativi rappresentano un costo per la Compagnia.

(**) La colonna riporta le evidenze dei rapporti nei confronti di Società partecipate direttamente e di altre parti correlate.

Commento alle principali voci

La voce obbligazioni rappresenta i titoli obbligazionari emessi da società del Gruppo e detenuti da UnipolSai; in particolare si riferisce per 5,0 milioni di euro alla collegata Garibaldi, per 1,8 milioni di euro alla collegata Isola S.c.A. e per 2,6 milioni di euro ad altre parti correlate: Syneteristiki (1,5 milioni di euro) e Ex Var S.c.A. (1,1 milioni di euro).

Al 31 dicembre 2021 la voce finanziamenti verso la società controllante, pari a 300 milioni di euro, si riferisce a un finanziamento di 300 milioni di euro erogato da UnipolSai Assicurazioni in data 1° marzo 2019 − indicizzato all'Euribor a tre mesi maggiorato di uno spread di 260bp, rimborso "bullet" a 5 anni (con possibilità di rimborso anticipato integrale o parziale), pagamento interessi in via trimestrale posticipata − nell'ambito della cessione ad Unipol della quota detenuta in Unipol Banca.

Si rende noto che nel corso dell'esercizio 2021 Unipol Gruppo ha proceduto all'integrale rimborso dei due finanziamenti, concessi da UnipolSai nel 2009 (per un valore complessivo pari a circa euro 268 milioni), a seguito delle operazioni di subentro di Unipol Assicurazioni, successivamente incorporata in UnipolSai Assicurazioni S.p.A., nel ruolo di emittente dei prestiti obbligazionari UGF 7% e UGF 5,66%, contestualmente al rimborso, da parte della Compagnia, dei prestiti obbligazionari medesimi.

I finanziamenti in essere verso società controllate sono pari a 266,8 milioni di euro e si riferiscono per 230 milioni di euro al prestito a favore di UnipolRental composto da un primo finanziamento di 150 milioni di euro, erogato nel mese di luglio 2020 con data di scadenza prevista 31 luglio 2025, e da una successiva erogazione di 80 milioni di euro all'interno di un secondo contratto di finanziamento, sottoscritto a luglio 2021 per un totale massimo di 150 milioni di euro da rimborsare entro il 9 luglio 2026. Il restante ammontare è riferibile a Meridiano Secondo per 36,8 milioni di euro.

I finanziamenti verso società collegate sono pari a 9,5 milioni di euro costituiti da 6,0 milioni di euro per un finanziamento erogato a Borsetto e per un nuovo finanziamento di 3,5 milioni di euro erogato nel mese di gennaio 2021 alla società U.C.I (Ufficio Centrale Italiano).

La voce depositi presso enti creditizi è interamente relativa a rapporti con BPER Banca.

I Depositi presso imprese cedenti ammontano a 163,6 milioni di euro e sono interamente riconducibili a trattati di riassicurazione in essere con le società controllate Linear per 1,8 milioni di euro e UniSalute per 161,8 milioni di euro.

La voce crediti derivanti da operazioni di assicurazione e riassicurazione nei rapporti con le controllate si riferisce alle società Uniassiteam per 8,3 milioni di euro, Sogeint per 6,9 milioni di euro, UniSalute per 1,5 milioni di euro Incontra Assicurazioni per 0,9 milioni di euro. Nei rapporti con le altre parti correlate la voce si riferisce interamente a crediti verso agenzie societarie.

La voce altri crediti verso controllante si riferisce prevalentemente al credito nei confronti di Unipol Gruppo derivante dall'adesione al regime di consolidato fiscale. Nei confronti delle controllate comprende crediti di natura non assicurativa e riferiti alle prestazioni di servizi, composti principalmente da: 19,3 milioni di euro nei confronti di UnipolAssistance (di cui 11,6 milioni di euro per anticipi su prestazioni da erogare e 7,7 milioni di euro per service e distacchi di personale), 8,2 milioni di euro nei confronti di Midi, 7,3 milioni di euro nei confronti di UniSalute (di cui 5,0 milioni di euro quale deposito costituito in base ad un accordo di gestione dei sinistri), 5,1 milioni di euro nei confronti di Arca Vita, 4,2 milioni di euro nei confronti di Gruppo Una, 2,7 milioni di euro nei confronti di UnipolPay, 2 milioni di euro nei confronti di Incontra Assicurazioni, 1,8 milioni di euro nei confronti di UnipolTech, 1,4 milioni di euro nei confronti di Linear, 1,2 milioni di euro nei confronti di Leithà, 1 milione di euro nei confronti di UnipolRental e 1 milione di euro nei confronti di SIAT – Società Italiana di Assicurazione. Infine, la voce nei confronti delle altre parti correlate comprende principalmente crediti verso Finitalia per 41 milioni di euro per premi anticipati da quest'ultima nell'ambito del servizio relativo al pagamento frazionato delle polizze.

La voce depositi bancari verso altre parti correlate si riferisce per l'intero importo (361 milioni di euro) al saldo dei rapporti di conto corrente intrattenuti presso BPER Banca, mentre la voce attività diverse è costituita, per 10,1 milioni di euro, da somme depositate presso la medesima banca pignorate per sinistri.

La voce riserve tecniche a carico dei riassicuratori si riferisce a rapporti di riassicurazione con le controllate UnipolRe DAC per 74,4 milioni di euro e SIAT – Società Italiana di Assicurazione per 21,5 milioni di euro.

La voce depositi ricevuti da riassicuratori si riferisce unicamente alla controllata UnipolRe DAC.

La voce debiti derivanti da operazioni di assicurazione e riassicurazione nei rapporti con le controllate si riferisce prevalentemente alla società SIAT – Società Italiana di Assicurazione per 3,2 milioni di euro e in misura minore ad Arca Assicurazioni per 0,5 milioni di euro e Linear per 0,5 milioni di euro.

La voce debiti diversi nei confronti della controllante Unipol Gruppo si riferisce principalmente a debiti derivanti dall'adesione al regime di consolidato fiscale.

Nei confronti delle controllate si riferisce prevalentemente a debiti per servizi ricevuti da UnipolTech (9,8 milioni di euro), Midi (7,9 milioni di euro), UnipolService (6,4 milioni di euro), UnipolAssistance (4,7 milioni di euro), UniSalute (4,3 milioni di euro), Gruppo Una (4,3 milioni di euro) e Linear (1,7 milioni di euro). Nei confronti delle altre parti correlate, la voce debiti diversi è prevalentemente composta da debiti verso BPER Banca (1,5 milioni di euro).

La voce passività diverse verso controllanti si riferisce per l'intero importo all'accantonamento dei costi per il personale dipendente distaccato da Unipol Gruppo. Nei confronti delle controllate l'importo comprende debiti principalmente nei confronti di UniSalute per service ricevuti (18,7 milioni di euro) mentre nei confronti delle altre parti correlate l'importo si riferisce a debiti verso Finitalia per 8,5 milioni di euro e SCS Azioninnova per 1 milione di euro.

La voce riserve tecniche si riferisce principalmente alla riserva premi da lavoro indiretto per 43,8 milioni di euro nei confronti di UniSalute e per 1,3 milioni di euro nei confronti di Linear. La voce comprende inoltre riserve sinistri per 118,0 milioni di euro nei confronti di UniSalute, 1,3 milioni di euro nei confronti di Incontra Assicurazioni, 0,8 milioni di euro nei confronti di Arca Assicurazioni e 0,5 milioni di euro nei confronti di Linear.

La voce proventi da terreni e fabbricati si riferisce prevalentemente a rapporti di locazione con le controllate UniSalute (3 milioni di euro) e Linear (2 milioni di euro). Nei confronti di altre parti correlate, si riferisce in particolare a rapporti di locazione con BPER Banca (2,7 milioni di euro).

La voce proventi da dividendi da controllate si riferisce per 33,6 milioni di euro a UniSalute, per 31,5 milioni di euro a Arca Vita, per 17,6 milioni di euro a Linear, per 12,0 milioni di euro a UnipolRental, per 6,0 milioni di euro a Incontra Assicurazioni, per 5,0 milioni di euro a UnipolSai Nederland, per 4,3 milioni di euro a DDOR Novi Sad, per 3,3 milioni di euro a UnipolSai Finance, per 2,7 milioni di euro a UnipolService, per 1,8 milioni di euro a SIAT – Società Italiana di Assicurazione e per 0,6 milioni di euro a Bim Vita. Nei confronti delle altre parti correlate la voce si riferisce principalmente a BPER Banca (5,3 milioni di euro).

La voce proventi da altri investimenti si riferisce prevalentemente ad interessi attivi sui finanziamenti concessi alla controllante Unipol Gruppo (6,7 milioni di euro) e alle controllate UnipolRental (3,1 milioni di euro) e UnipolTech (0,1 milioni di euro).

La voce altri proventi – proventi straordinari si riferisce prevalentemente a recuperi per servizi resi e distacchi di personale nei rapporti con le controllate e consociate. Nei rapporti con le altre parti correlate sono comprese, inoltre, le commissioni per il collocamento di prodotti bancari riconosciute da BPER Banca.

La voce oneri di gestione degli investimenti è relativa prevalentemente alle spese su dossiertitoli.

Gli oneri di acquisizione nei rapporti con le altre parti correlate si riferiscono in parte al costo per corrispettivi riconosciuti a Finitalia per il finanziamento concesso ai contraenti sull'acquisto di polizze (59,7 milioni di euro complessivi) e a compensi provvigionali riconosciuti alle agenzie partecipate.

Per quanto riguarda la voce spese di amministrazione, gli importi si riferiscono quasi esclusivamente a costi per prestazioni di servizio e in particolare, oltre che nei confronti della controllante Unipol Gruppo (15,6 milioni di euro), principalmente nei confronti delle seguenti controllate: UniSalute (6,7 milioni di euro), SIAT – Società Italiana di Assicurazione (1,4 milioni di euro), UnipolRental (2,2 milioni di euro), Linear (1,2 milioni di euro) e a costi di natura immobiliare nei confronti di Midi (4,3 milioni di euro).

Il saldo della riassicurazione passiva deriva prevalentemente da rapporti con le controllate UnipolRe DAC (per 5,9 milioni di euro) e SIAT – Società Italiana di Assicurazione (per 10 milioni di euro).

Il saldo della riassicurazione attiva è relativo principalmente a rapporti verso le controllate Unisalute (1,3 milioni di euro) e Incontra Assicurazioni (1,2 milioni di euro). Residualmente il saldo della voce si riferisce a SIAT – Società Italiana di Assicurazione (0,5 milioni di euro), DDOR RE (0,6 milioni di euro) Linear (-0,8 milioni di euro) e Arca Assicurazioni (0,2 milioni di euro).

Si segnala inoltre che i contributi a carico dell'azienda versati nel corso dell'esercizio 2021 ai fondi pensionistici dei dipendenti e dei dirigenti della Compagnia ammontano a 18,8 milioni di euro.

Compensi spettanti ai componenti degli Organi di Amministrazione e di Controllo, al Direttore Generale e ai Dirigenti con responsabilità strategiche

I compensi spettanti per l'esercizio 2021 ad Amministratori, Sindaci, Direttore Generale e Dirigenti con responsabilità strategiche, per lo svolgimento delle loro funzioni, ammontano a 14,7 milioni di euro, così dettagliati:

Valori in migliaia di euro 2021
Amministratori e Direttore Generale 3.724
Sindaci 244
Altri Dirigenti con responsabilità strategiche (*)
10.719

* L'importo comprende in prevalenza redditi di lavoro dipendente ed è comprensivo dell'ammontare corrisposto ad Unipol Gruppo quale corrispettivo per il distacco di alcuni Dirigenti con responsabilità strategiche.

I compensi del Direttore Generale e dei Dirigenti con responsabilità strategiche riguardanti i benefici riconducibili ai Piani di partecipazione al capitale (Performance Share) trovano adeguata rappresentazione nella Relazione sulla Remunerazione redatta ai sensi dell'art. 123ter del Testo Unico della Finanza e resa disponibile, ai sensi della vigente normativa, nel sito internet della Società.

Nel corso del 2021 le società del Gruppo hanno corrisposto a UnipolSai la somma di 0,4 milioni di euro, quali compensi per le cariche ricoperte dal Direttore Generale e dai Dirigenti con responsabilità strategiche nelle società stesse.

Il fondo per premi di fedeltà, da riconoscere ai Dirigenti strategici al verificarsi di quanto definito dalle Politiche di Remunerazione del Gruppo Unipol, iscritto alla voce Accantonamenti del Passivo, ammonta al 31 dicembre 2021 a euro 34,0 milioni, comprensivo dei relativi oneri contributivi.

Informativa in materia di vigilanza prudenziale Solvency II

La verifica dell'adeguatezza patrimoniale della Società è determinata in conformità alla normativa Solvency II, entrata in vigore dal 1° gennaio 2016. Di seguito si riportano i principali riferimenti normativi e regolamentari applicabili:

  • Direttiva Quadro 2009/138/CE ("Direttiva SII"), recepita nell'ordinamento giuridico italiano con il Decreto Legislativo 12 maggio 2015. n. 74, che ha modificato ed integrato il D.Lgs. 209/2005 (Codice delle Assicurazioni Private);
  • gli Atti Delegati, emanati con Regolamento Delegato UE n. 35/2015 e successive modificazioni e integrazioni ("Regolamento"), che integrano la Direttiva SII;
  • le Linee Guida emanate dall'EIOPA, oggetto di recepimento tramite i regolamenti emanati da IVASS, tra cui in particolare si richiamano i seguenti:
    • Regolamento IVASS n. 18 del 15 marzo 2016 recante le regole applicative e le metodologie da adottare per la determinazione delle riserve tecniche;
    • Regolamento IVASS n. 25 del 26 luglio 2016, recante disposizioni in materia di individuazione, valutazione e classificazione degli elementi dei fondi propri di base;
    • Regolamento IVASS n. 32 del 9 novembre 2016, recante disposizioni in materia di valutazione del rischio e della solvibilità;
    • Regolamento IVASS n. 34 del 7 febbraio 2017 recante le disposizioni attuative in materia di valutazione delle attività e delle passività nel Bilancio Solvency IIdiverse dalle riserve tecniche;
    • Regolamento IVASS n. 35 del 7 febbraio 2017 recante le disposizioni ai fini dell'aggiustamento per la capacità di assorbimento delle perdite delle riserve tecniche e delle imposte differite nella determinazione del requisito patrimoniale di solvibilità.

Requisiti patrimoniali di solvibilità e relativi indici di copertura

La Società dispone di fondi propri ammissibili a coprire i requisiti patrimoniali pari a 3,26 volte il Requisito Patrimoniale di solvibilità (SCR), (3,18 il dato al 31 dicembre 2020), e pari a 7,03 volte Requisito Patrimoniale Minimo (MCR), (6,42 il dato al 31 dicembre 2020).

Nella tabella seguente sono riepilogati:

  • l'importo dei fondi propri disponibili ed ammissibili a copertura dei requisiti patrimoniali, con dettaglio per singoli livelli;
  • l'importo dei requisiti patrimoniali SCR e MCR;
  • gli indici di copertura dei requisiti patrimoniali.
Valori in milioni di euro Totale Tier 1 -
unrestricted
Tier 1 -
restricted
Tier 2 Tier 3
Fondi propri disponibili a copertura del
Requisito Patrimoniale di Solvibilità
9.720,1 7.715,3 1.459,0 545,8
Fondi propri disponibili a copertura del
Requisito Patrimoniale Minimo
9.720,1 7.715,3 1.459,0 545,8
Fondi propri ammissibili a copertura del
Requisito Patrimoniale di Solvibilità
9.720,1 7.715,3 1.459,0 545,8
Fondi propri ammissibil a copertura del
Requisito Patrimoniale Minimo
9.442,7 7.715,3 1.459,0 268,5
Requisito Patrimoniale di Solvibilità 2.982,8
Requisito Patrimoniale Minimo 1.342,3
Rapporto tra fondi propri ammissibili e
Requisito Patrimoniale di Solvibilità
3,26
Rapporto tra fondi propri ammissibili e
Requisito Patrimoniale Minimo
7,03

La situazione di solvibilità della Compagnia sarà oggetto di apposita informativa al mercato e all'Autorità di Vigilanza entro il termine previsto dalla normativa vigente.

I requisiti patrimoniali di solvibilità individuale sono calcolati mediante l'utilizzo del modello interno parziale approvato dall'Autorità di Vigilanza a fini regolamentari. Ai fini della determinazione dei fondi propri viene applicato l'aggiustamento per la volatilità previsto dall'art. 36-septies del Codice delle Assicurazioni Private.

Modello Interno Parziale

UnipolSai Assicurazioni S.p.A. è stata autorizzata, da parte dell'Autorità di Vigilanza, all'utilizzo del Modello Interno Parziale per il calcolo del requisito patrimoniale di solvibilità individuale, a decorrere dalle valutazioni al 31 dicembre 2016.

Il Modello Interno Parziale è utilizzato con riferimento alle valutazioni dei seguenti fattori di rischio, nonché nel processo di aggregazione:

  • Rischi Tecnico Assicurativi Danni e Salute relativi alla componente catastrofale inerente al terremoto;
  • Rischi Tecnico Assicurativi Vita;
  • Rischio di Mercato;
  • Rischio di Credito.

Si evidenzia che in data 28 aprile 2021 con Provvedimento n.0089983/21 l'IVASS ha autorizzato UnipolSai Assicurazioni ad effettuare modifiche rilevanti al modello interno parziale per il calcolo del requisito patrimoniale di solvibilità individuale. Le modifiche rilevanti, relative ai moduli di rischio mercato e rischio di credito, sono state applicate a decorrere dalle valutazioni al 30 giugno 2021.

È previsto un piano di estensione del Modello Interno Parziale con la finalità di includere nella sua struttura tutti i moduli di rischio misurabili e arrivare ad una configurazione di tipo Full Internal Model.

Il rischio Tecnico Assicurativo – Danni e Salute è rappresentato dai sotto-moduli di rischio: rischio di tariffazione, rischio di riservazione, rischio catastrofale e rischio di riscatto. Per il calcolo del requisito patrimoniale di solvibilità sono utilizzati il Modello Interno Parziale (per il rischio catastrofale Terremoto), i Parametri Specifici della Compagnia e la Standard Formula.

L'Autorità di Vigilanza, con Provvedimento del 2 febbraio 2016 ha autorizzato l'utilizzo, a far data dal 1° gennaio 2016, dei parametri specifici della Compagnia per il calcolo del requisito patrimoniale per i rischi di tariffazione e di riservazione nei seguenti segmenti:

  • Segmento 1, Assicurazione e riassicurazione proporzionale sulla Responsabilità Civile risultante dalla circolazione di autoveicoli;
  • Segmento 4, Assicurazione e riassicurazione proporzionale contro l'Incendio e gli Altri Danni ai Beni;
  • Segmento 5, Assicurazione e riassicurazione proporzionale sulla Responsabilità Civile Generale.

Inoltre, fatta eccezione per il rischio Terremoto, i rischi catastrofali e il rischio di riscatto sono valutati mediante la Standard Formula.

Il rischio di sottoscrizione Vita (rischio mortalità/longevità, rischio riscatto e rischio spese) è misurato attraverso il Modello Interno Parziale basato sulla metodologia Least Square Monte Carlo, coerente con i principi indicati dalla normativa Solvency II, che permette la determinazione della Probability Distribution Forecast relativa ai fattori di rischio vita. Il rischio catastrofale, oltre che i rischi di sottoscrizione vita relativi ai prodotti di tipo Unit Linked e Fondi Pensione, sono valutati mediante la Standard Formula.

Relativamente al rischio di mercato del portafoglio titoli il cui rischio di investimento non è sopportato dagli assicurati, la misurazione viene eseguita con il Modello Interno Parziale che utilizza la metodologia di tipo Monte Carlo VaR. Nell'ambito del Modello Interno mercato, le liabilities Vita vengono replicate mediante cash flow con scadenza equivalente allo smontamento delle riserve Vita per la componente garantita e funzioni polinomiali (metodologia Least Square Monte Carlo) per la rappresentazione della componente relativa ai Future Discretionary Benefits. Il rischio di mercato del portafoglio titoli, il cui rischio di investimento è sopportato dagli assicurati, e il rischio di concentrazione sono valutati mediante la Standard Formula Market Wide.

Con riferimento al rischio di credito la misurazione viene effettuata mediante il Modello Interno Parziale che utilizza la metodologia CreditRisk+. Tale modello consente di effettuare la misurazione del rischio di default relativo alle controparti di tipo bancario, relativamente alle esposizioni derivanti da liquidità disponibile ed alle operazioni di mitigazione del rischio finanziario tramite contratti derivati, nonché alle esposizioni assicurative e riassicurative. Inoltre il modello consente di misurare il rischio di default derivante dalle esposizioni verso intermediari e assicurati.

Il processo di aggregazione dei rischi, adottato dal Gruppo secondo la metodologia definita nell'ambito del Modello Interno Parziale, prevede un approccio di tipo bottom-upe può essere scomposto in due fasi:

  • aggregazione dei sotto-moduli di rischio che compongono i rischi di Mercato, i rischi Tecnico Assicurativi Danni e Salute, i rischi Tecnico Assicurativi Vita ed i rischi di Credito così da ottenere la Probability Distribution Forecast("PDF") di ogni modulo di rischio;
  • aggregazione dei moduli dei rischi di Mercato, i rischi Tecnico Assicurativi Danni e Salute, i rischi Tecnico Assicurativi Vita ed i rischi di Credito al fine di calcolare il BasicSCR.

L'aggregazione dei sotto-moduli prevede tre distinti approcci:

• campionamento congiunto dei fattori di rischio;

  • aggregazione mediante metodo Var-Covar (con determinazione della PDF a posteriori);
  • aggregazione di più distribuzioni marginali mediante funzioni copula.

Altre informazioni

Gestione e sviluppo delle Risorse Umane

L'organico della Società al 31 dicembre 2021 risulta composto da 6.994 dipendenti. Nel 2021 hanno cessato il rapporto di lavoro con la Compagnia 346 dipendenti di cui 11 per movimentazioni infragruppo e 335 per cessazione effettiva, dovuta a dimissioni, uscite incentivate, pensionamento, adesione al "Fondo di Solidarietà" e altre cause di cessazione. Sono state rilevate 191 entrate, di cui 167 nuove assunzioni, più precisamente 126 nuove entrate a tempo indeterminato (per assunzione da mercato o assunzione di ex lavoratori interinali) e 41 entrate a tempo determinato, ancora in organico al 31 dicembre 2021, 1 reintegro e 23 nuovi ingressi per effetto dei processi di mobilità all'interno del Gruppo assicurativo.

Il numero dei dipendenti, se conteggiati come "full time equivalent" (FTE), ovvero considerando l'orario di lavoro effettivo, risulta di 6.788 unità.

I costi del personale per retribuzioni, oneri sociali e trattamento di fine rapporto ammontano a 559,3 milioni di euro.

Si ricorda che nell'esercizio 2019, sono stati sottoscritti accordi sindacali in materia di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro per il personale non dirigente che entro il 31 dicembre 2023 raggiunga i requisiti pensionistici. Complessivamente hanno aderito ai bandi più di 800 dipendenti.

Nel corso del 2021 la risoluzione consensuale ha riguardato n. 266 lavoratori, di cui:

  • n. 213 cessati per accesso al Fondo di Solidarietà;
  • n. 53 cessati per accesso al pensionamento diretto.

Si informa inoltre che, nel corso dell'esercizio 2020, sono stati sottoscritti accordi sindacali in materia di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro anche per il personale dirigente, che entro il 31 dicembre 2023, esteso poi al 2024, raggiunga i requisiti pensionistici. Il predetto personale percepirà a carico dell'azienda un assegno equivalente al futuro trattamento pensionistico fino alla maturazione del diritto alla pensione. Nel corso del 2021 la risoluzione consensuale per l'accompagnamento alla pensione ha riguardato 6 dirigenti.

In termini di politiche e progetti, la novità più significativa per le società del comparto assicurativo è stata il rinnovo del contratto Integrativo aziendale di Gruppo ("CIA"), con previsioni migliorative in materia di previdenza complementare, assistenza sanitaria, trattamento economico per il personale dei contact center ed altri istituti.

Formazione

Anche il 2021 ha visto l'erogazione delle iniziative formative in modalità a distanza. È stata rilasciata la nuova home page del portale Unica (MyUnica), per una migliore user experience, con ampliamento dell'offerta di corsi online in autoiscrizione per lo sviluppo delle competenze personali, stimolando un dialogo costruttivo tra Responsabile e collaboratore.

L'attività formativa per i dipendenti si è concentrata sulla realizzazione di corsi a contenuto obbligatorio e normativo, tecnico, commerciale, manageriale e comportamentale. Sono stati realizzati ed erogati complessivamente 807 corsi, alcuni dei quali con formazione finanziata da parte del Fondo Banche Assicurazioni e Fondo Dirigenti. Tra i percorsi formativi distintivi ricordiamo il "Master Executive Unipol" per 22 risorse, il "Laboratorio Unipol Innovation" per 110 risorse selezionate dal Next Generation Programme, il percorso per neoassunti ad alto potenziale "Unipol Insurance Master Program" rivolto a 20 giovani, e ancora il "Master in Business Insurance" dedicato a 21 partecipanti delle aree Sinistri e Danni. Numerose le iniziative rivolte allo sviluppo delle competenze comportamentali, trasversali e specifiche per ruolo. È stato supportato l'avvio (lato mindset) del primo Digital Workplace aziendale dedicato alla Direzione Chief Claims Officer. Sono proseguiti i corsi per lo sviluppo delle competenze linguistiche (inglese) e per il potenziamento della capacità di lavorare in ottica progettuale. Oltre alla formazione obbligatoria sulla Sicurezza sono da ricordare le iniziative su temi tecnologici e normativi, in particolare i corsi online sui nuovi strumenti aziendali messi a disposizione dal Gruppo, i corsi di informatica specialistica a supporto dei processi di business e i corsi normativi/obbligatori su Privacy, Regolamenti IVASS, nonché l'avvio del Programma Antitrust e Consumer Law. L'attività formativa ha supportato anche l'azione di riorganizzazione della struttura Danni PMI nonché quella riguardante l'evoluzione di alcuni applicativi di businesscome ad esempio il nuovo Calcolatore Lesioni per la Direzione Chief Claims Officer.

Le attività formative rivolte alla Rete di Vendita sono state improntate alla costruzione di percorsi e corsi, complessivamente 562, utili ad accrescere le competenze nel rispetto degli obblighi formativi previsti dai Regolamenti. L'offerta didattica va dal consueto aggiornamento in ambito normativo e sui prodotti nuovi o soggetti a revisione, alla formazione sui processi. Da segnalare le attività formative legate all'uscita dei numerosi nuovi prodotti e all'utilizzo degli applicativi.

Prosegue la partecipazione ai principali centri di ricerca interaziendali, consorzi e associazioni e a meeting di settore, nonché ai bandi di formazione, come ad esempio il Premio Eccellenza della Formazione di AIF, dove quest'anno Unica ha ottenuto due riconoscimenti per la giornata sull'Inclusione del 2020.

È stata confermata la certificazione ISO 9001:2015 del Sistema di Gestione della Qualità di Unica.

Tutela della Privacy

Il Regolamento (UE) 2016/679 in materia di tutela dei dati personali (il "GDPR") richiede una continua formazione in materia di protezione dei dati personali e una forte responsabilizzazione sostanziale dell'impresa, la quale deve garantire ed essere in grado di dimostrare la conformità alle previsioni del GDPR.

A tale scopo, nel corso dell'esercizio 2021 la Società, con il supporto del Data Protection Officer di Gruppo (che svolge le attività di competenza per la Capogruppo e per le società da essa controllate aventi sede legale in Italia), oltre ad aver proseguito l'attività di erogazione di formazione al personale dipendente sia attraverso corsi in modalità elearning sia tramite incontri/lezioni frontali svolti da remoto, ha valutato l'effettività e l'efficacia dei presidi, dei processi e dell'impianto organizzativo implementati al fine di assicurare una gestione dei dati personali che fosse conforme alla normativa vigente e maggiormente trasparente nei confronti dei soggetti interessati, mediante:

  • monitoraggio dei Registri dei trattamenti previsti dall'articolo 30 del GDPR;
  • adeguamento dei contratti di fornitura di servizi, sia tra società del Gruppo, sia tra queste ed i fornitori esterni;
  • aggiornamento di documenti di comunicazione aziendale, finalizzati a delineare linee guida e procedure per la corretta gestione dei dati personali e per assicurare la conformità dei trattamenti alla normativa;
  • assessmentsulla conformità dei processi e delle procedure alle previsioni normative;
  • monitoraggio dell'implementazione delle azioni individuate negli assessment;
  • monitoraggio del quadro normativo di riferimento, anche tramite attività di analisi delle normative e/o linee guida di autorità europee e nazionali poste in pubblica consultazione, per proporre, ove necessario, richieste di variazione, modifica, integrazione o chiarimento in merito alle tematiche connesse al trattamento di dati personali;
  • analisi dei provvedimenti sanzionatori emanati dall'Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali;
  • valutazioni di impatto sulla protezione dei dati, in ossequio ai principi di privacy by design e by default.

Attività di ricerca e sviluppo

In risposta a uno scenario di mercato costantemente in forte evoluzione tecnologica, UnipolSai investe per sviluppare e accelerare l'innovazione e andare incontro alle nuove esigenze della clientela.

Per UnipolSai il capitale intellettuale rappresenta una parte rilevante degli asset attraverso cui realizzare le proprie strategie, e viene continuamente arricchito grazie a investimenti in innovazione.

L'investimento nei dati, nella telematica e nell'applicazione di Intelligenza Artificiale e Robotic Process Automation (RPA) genera ritorni concreti per le attività caratteristiche. I principali effetti riguardano il miglioramento della capacità di individuare le frodi, identificando in modo automatico e "predittivo" i sinistri sospetti; una riduzione del costo dei sinistri; l'ampliamento della conoscenza dei reali bisogni dei clienti e la conseguente realizzazione di nuovi servizi e prodotti offerti ai clienti in vari segmenti.

L'evoluzione tecnologica riguarda anche le società di servizio e gli ecosistemi.

Nei processi di innovazione il Gruppo ha frequentemente coinvolto e valorizzato il contributo di startup, Università e network di ricerca.

Servizi informatici

Nel corso del 2021 le attività si sono concentrate principalmente su tre linee di azione.

• Sviluppo dell'interazione omnicanale con i clienti

È stata realizzata una nuova versione della APP UnipolSai che integra nuove funzionalità per il pagamento dei rifornimenti carburante con i partner API/IP e Tamoil, la gestione del nuovo servizio di Telepedaggio, la vendita in self-service dei prodotti Pet e Viaggi e di gamification a supporto dell'utilizzo dell'APP, tramite la campagna "Regali da APPlausi".

Con oltre 3,1 milioni di download e +32% di interazioni, l'APP UnipolSai si è confermata nuovamente come la migliore APP del mercato assicurativo. È stato, inolte, confermato il trend di aumento di firme e pagamenti elettronici con 6 milioni di firme e 3 milioni di pagamenti nell'anno.

• Introduzione di nuove architetture e tecnologie

Sono state progettate e realizzate le nuove piattaforme informatiche per la gestione del Telepedaggio e per la vendita dei prodotti Beyond Insurance a supporto delle attività di UnipolTech, mentre è in corso di completamento la nuova piattaforma pagamenti a supporto delle attività di UnipolPay. Inoltre è stata rilasciata ad oltre 2.000 colleghi della Direzione Sinistri la nuova piattaforma Digital Workplace, comprendente nuove funzionalità di collaboration, community, content e knowledge management, mentre è stata realizzata ed utilizzata nel corso dell'anno la piattaforma informatica Univax a supporto della gestione delle campagne vaccinali di Gruppo gestite tramite UniSalute.

• Digitalizzazione e ottimizzazione dei processi ed evoluzione dei sistemi e prodotti assicurativi Sono proseguite le attività in ambito Intelligenza Artificiale, Robotizzazione Processi, Dati e Cybersecurity. Su quest'ultimo fronte, è stato rafforzato il metodo di autenticazione per circa 9.000 dipendenti del Gruppo e sono stati sviluppati nuovi servizi di Antispam e Threat Intelligence per la ricerca avanzata di minacce su internet e dark web.

Comunicazione

Nel corso del 2021 le attività in ambito Digital sono state caratterizzate da una forte integrazione e cross action fra area web e area social, per dare sempre più omogeneità e generare sinergie reciproche negli interventi di comunicazione realizzati dal Gruppo.

Gli aggiornamenti di contenuti istituzionali nei siti Unipol.it e UnipolSai.com sono stati costanti e il presidio sulle informazioni veicolate condiviso e sempre più ispirato ad una diffusa brand awareness.

Sul fronte istituzionale, in una situazione ancora caratterizzata dal perdurare della condizione di incertezza dettata dalla pandemia da Covid-19, dal punto di vista della comunicazione corporate digital particolare importanza ha rivestito l'operazione Piano Vaccinale Unipol. Un'operazione comunicata in modo attento a livello di canali corporate digital del Gruppo e che ha avuto un'eco sui diversi media davvero di primo piano.

I canali digital corporate Unipol e UnipolSai, siti e social, hanno amplificato anche le nuove "release" a livello di spot della campagna Advertising UnipolSai "Sempre un passo avanti" con Alessandro Gassmann, in particolare i rework dei soggetti Unibox, con la nuova Unibox Safe, e quello Casa.

Infine, in dicembre la comunicazione esterna ha collaborato in sinergia con la comunicazione interna per dare rilievo ad un progetto di sostenibilità realizzato in partnership con Treedom: Unipol ha dato vita alla sua "foresta aziendale", ricca di 11mila alberi diffusi in diversi Paesi del mondo, che sono stati donati ai dipendenti del Gruppo a testimonianza dell'impegno concreto di aderire ai principi su cui si fondano gli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile dell'Agenda ONU 2030.

L'originalità e la varietà delle azioni di comunicazione integrata realizzate hanno garantito un forte impatto sia in termini di visibilità, sia di costante dialogo con la società. Oltre 48 milioni sono state le volte in cui i branded content (post, video) realizzati appositamente per i progetti più importanti - sono stati visualizzati raggiungendo un target ampio e diversificato su tutto il territorio nazionale attraverso i canali social corporateYouTube, Facebook, Instagram e Twitter.

Operazioni significative non ricorrenti e operazioni atipiche e/o inusuali

Si segnala che nel 2021 non si sono verificati oltre a quelli eventualmente riportati tra i principali eventi del periodo, eventi e operazioni significative non ricorrenti, né operazioni atipiche e/o inusuali, che, per significatività, rilevanza, natura delle controparti oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e per il loro verificarsi in prossimità alla chiusura dell'esercizio, possano dar luogo a dubbi in ordine: alla correttezza e completezza dell'informazione nella presente documentazione, al conflitto d'interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale e alla tutela degli azionisti di minoranza.

Attestazione ai sensi dell'art. 2.6.2, comma 9, del Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A.

Ai sensi di quanto richiesto, con riferimento alle società controllate sottoposte alla direzione e coordinamento di un'altra società, dall'art. 2.6.2, comma 8, del Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A., si attesta l'esistenza per UnipolSai delle condizioni di cui all'art. 16 del Regolamento CONSOB n. 20249/2017.

Relazione annuale sul governo societario e sugli assetti proprietari per l'esercizio 2021

Le informazioni prescritte dall'art. 123-bis del D.Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 e successive modifiche sono riportate nella Relazione annuale sulla corporate governance, approvata dal Consiglio di Amministrazione e pubblicata congiuntamente alla relazione sulla gestione.

La Relazione annuale sulla corporate governance è reperibile sul sito internet della Società (www.unipolsai.com), nella Sezione "Governance/Sistema di Corporate Governance/Relazione Annuale".

Comunicazione di informazioni di carattere non finanziario

In merito agli adempimenti previsti dal Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254, in materia di comunicazione d'informazioni di carattere non finanziario e di informazioni sulla diversità da parte di talune imprese e di taluni gruppi di grandi dimensioni, si segnala che UnipolSai non è soggetta a tale obbligo rientrando nei casi di esonero e di equivalenza previsti dall'art. 6, comma 2, in quanto società figlia ricompresa nella Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario redatta da Unipol Gruppo.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Acquisizione di I.Car Srl

In data 13 gennaio 2022 UnipolSai ha acquisito il 100% del capitale sociale di I.Car S.r.l. al prezzo di Euro 60 milioni e il 100% del capitale sociale di Muriana Manuela S.r.l. al prezzo Euro 3 milioni. L'acquisizione delle due società, attive rispettivamente nel settore degli antifurti dei veicoli a motore e nell'intermediazione assicurativa, è coerente con lo sviluppo dell'Ecosistema Mobility intrapreso dal Gruppo negli ultimi anni. Il prezzo di I.Car sarà oggetto di eventuale successiva integrazione mediante il pagamento di due tranche variabili di circa Euro 10 milioni ciascuna che verranno determinate a seguito dell'approvazione dei bilanci I.Car dell'esercizio 2021 e 2022 secondo i criteri previsti nel contratto di compravendita.

Risoluzione dell'accordo con Intesa Sanpaolo SpA

In data 10 febbraio 2022 è stata perfezionata la risoluzione consensuale dell'accordo sottoscritto lo scorso 17 febbraio 2020 tra UnipolSai e Intesa Sanpaolo S.p.A. nel più ampio contesto del lancio da parte di Intesa Sanpaolo di un'offerta pubblica di scambio sulla totalità delle azioni UBI Banca S.p.A. e relativo all'acquisizione di rami d'azienda riferibili a una o più compagnie assicurative partecipate da UBI Banca. Tale risoluzione è conseguente alla valutazione, condivisa fra le parti, di ritenere non più conveniente e di reciproco interesse l'operazione, tenuto conto dei costi e dellecomplessità di realizzazione della stessa.

UnipolSai e Linear: partnership con Pedius

Nel corso del mese di febbraio 2022 UnipolSai e Linear hanno annunciato il lancio del servizio di assistenza stradale anche all'interno di Pedius, un'app che integra funzioni per le persone non udenti e per tutti coloro che si trovano nell'impossibilità, anche temporanea, di comunicare a voce, trasformando in vocale qualunque testo digitato e abbattendo così le barriere comunicative mediante l'uso di tecnologie di riconoscimento e di sintesi vocale.

MF Insurance Awards 2022

Il 24 febbraio 2022, durante la serata di premiazione delle eccellenze assicurative, UnipolSai, Unisalute e Arca Vita hanno ricevuto diversi riconoscimenti nella categoria "Compagnie di valore". A questi si è aggiunto il Premio speciale ESG Insurance Élite per UnipolSai per il miglior rating di sostenibilità Standard Ethics di una compagnia italiana.

Rimborso anticipato finanziamento erogato da UnipolSai con scadenza 2024

In data 1° marzo 2022 Unipol, esercitando la facoltà di rimborso anticipato prevista contrattualmente, ha integralmente rimborsato li finanziamento di euro 300 milioni erogato da UnipolSai in data 1° marzo 2019 nell'ambito della cessione ad Unipol della quota detenuta in Unipol Banca.

Partnership tra UnipolSai e Ducati Corse

L'8 marzo 2022 è stata rinnovata, per il sesto anno consecutivo, la partnership tra UnipolSai e la casa di Borgo Panigale per il Campionato Mondiale MotoGP 2022.

Prevedibile evoluzione della gestione

Dopo la robusta ripresa dell'economia registrata in Europa e nel nostro paese nel 2021, le prospettive per il 2022 indicano un rallentamento della crescita, acuito dallo scenario geo-politico in atto. Superate le incertezze politiche interne di inizio anno e ridimensionate, grazie al successo della campagna vaccinale e al contenimento della curva dei contagi, le preoccupazioni relative alle varianti della pandemia, sono via via cresciute le tensioni legate a numerosi fattori di instabilità. Nei primi mesi dell'esercizio 2022, infatti, si è imposto sulla scena internazionale l'inasprirsi del conflitto tra Russia e Ucraina, trasformatosi in scontro bellico su ampio fronte a seguito dell'invasione del territorio ucraino da parte della Russia. Oltre al pesante prezzo in termini di vite umane e di profughi, gli effetti del conflitto e delle conseguenti sanzioni economico-finanziarie, imposte alla Russia da parte della comunità internazionale, stanno condizionando il contesto economico globale. Tra i principali impatti si prevedono difficoltà nell'approvvigionamento di materie prime, con ulteriori spinte al rialzo dei relativi prezzi, e rischi di compromissione della già stressata supply chain.

Le situazioni di incertezza sopra riportate e i timori per gli impatti che ne possono derivare stanno producendo tensioni sui mercati finanziari, con forti ribassi dei mercati azionari internazionali e tendenze al rialzo dei tassi di interesse. Tutto ciò ha riflessi sugli investimenti finanziari della Società, che hanno segnato una riduzione delle plusvalenze implicite, e sull'operatività della gestione finanziaria, che resta comunque finalizzata alla coerenza tra attivi e passivi, all'ottimizzazione del profilo rischio rendimento del portafoglio anche con riguardo al mantenimento di un adeguato livello di solvibilità.

L'incertezza del contesto in essere e, soprattutto, della sua evoluzione futura non consente di determinarne compiutamente gli effetti sulla situazione finanziaria e sui risultati economici della Società. Si precisa, tuttavia, che la Società non svolge attività economiche rilevanti nell'area interessata dal conflitto, non detiene, se non in misura del tutto marginale, investimenti finanziari in titoli di emittenti russi o ucraini, né è parte contrattuale in transazioni economiche rilevanti con soggetti o entità colpite da sanzioni internazionali.

Per quanto concerne l'andamento dei business in cui opera la Società non si segnalano eventi di particolare rilievo rispetto ai trend registrati nel corso del 2021.

Da rilevare che, nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (il "PNRR"), UnipolSai ha ricevuto l'invito a diventare soggetto fondatore di due dei cinque Centri nazionali di eccellenza. In particolare uno, con sede a Bologna, riguarda la costituzione del "Centro nazionale per il supercalcolo HPC e cloud" e "Quantum Computing" e l'altro, con sede a Milano, riguarda la costituzione del "Centro nazionale per la mobilità sostenibile". UnipolSai ha immediatamente aderito a entrambe le iniziative, che interessano peraltro ambiti nei quali la Società sta sviluppando da tempo innovazioni tecnologiche.

Il Gruppo sta ultimando le attività relative alla redazione del nuovo Piano Strategico 2022 -2024 che sarà presentato ai mercati finanziari nel prossimo mese di maggio.

Il risultato della gestione per l'anno in corso, escludendo eventi attualmente non prevedibili date anche le incertezze del contesto di riferimento, è atteso positivo.

Bologna, 24 marzo 2022

Il Consiglio di Amministrazione

2021

  1. Bilancio dell'esercizio

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2021

Bilancio di Esercizio

Stato Patrimoniale Esercizio 2021 Valori in euro

Allegato I

Società UnipolSai Assicurazioni S.p.A.

Capitale sociale

Sottoscritto euro 2.031.456.338 Versato euro 2.031.456.338

Sede in

BOLOGNA - Via Stalingrado 45

Stato Patrimoniale ATTIVO

VALORI DELL'ESERCIZIO
A.
CREDITI VERSO SOCI PER CAPITALE
SOCIALE SOTTOSCRITTO NON VERSATO 1
di cui capitale richiamato 2
B.
ATTIVI IMMATERIALI
1. Provvigioni di acquisizione da
ammortizzare
a) rami vita
3 63.024.038
b) rami danni 4 15.247.756 5 78.271.794
2. Altre spese di acquisizione 6
3. Costi di impianto e di ampliamento 7
4. Avviamento 8 328.557.716
5. Altri costi pluriennali 9 308.472.399 715.301.909
10
C.
INVESTIMENTI
I - Terreni e fabbricati
1. Immobili destinati all'esercizio 11 479.096.338
dell'impresa
2. Immobili ad uso di terzi
12 649.820.841
3. Altri immobili 13 9.095.978
4. Altri diritti reali 14 2.279.472
5. Immobilizzazioni in corso e acconti 15 16 1.140.292.629
II - Investimenti in imprese del gruppo ed in
altre partecipate
1. Azioni e quote di imprese:
a) controllanti 17 308.635
b) controllate 18 3.243.103.180
c) consociate 19 67.197.468
d) collegate 20 33.482.293
e) altre 21 333.465.035 22 3.677.556.611
2. Obbligazioni emesse da imprese:
a) controllanti 23
b) controllate 24
c) consociate 25
d) collegate 26 6.849.400
e) altre 27 2.569.492 28 9.418.892
3. Finanziamenti ad imprese:
a) controllanti 29 300.000.000
b) controllate 30 266.812.577
c) consociate 31
d) collegate 32 9.477.618
e) altre 33 34 576.290.195 35 4.263.265.698
da riportare 715.301.909

VALORI DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE
181
182
183 60.259.110
184 16.386.786 185 76.645.896
186
187
188 383.628.585
189 271.407.188 190 731.681.669
191 484.493.090
192 744.736.034
193 9.095.978
194 2.279.472
195 196 1.240.604.574
197 788.763
198 3.099.871.350
199 67.197.468
200 33.541.106
201 328.649.310 202 3.530.047.997
203
204
205
206 6.849.400
207 2.569.492 208 9.418.892
209 567.785.217
210 168.576.707
211 30.842.500
212 6.015.319
213 214 773.219.743 215 4.312.686.632
da riportare 731.681.669

Stato patrimoniale

ATTIVO

VALORI DELL'ESERCIZIO
riporto 715.301.909
C.
INVESTIMENTI (segue)
III - Altri investimenti finanziari
1. Azioni e quote
a) Azioni quotate 36 1.111.866.637
b) Azioni non quotate 37 153.447.461
c) Quote 38 39 1.265.314.098
2. Quote di fondi comuni di investimento 40 5.004.270.647
3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso
a) quotati 41 30.528.011.516
b) non quotati 42 582.225.879
c) obbligazioni convertibili 43 991.017 44 31.111.228.412
4. Finanziamenti
a) prestiti con garanzia reale 45
b) prestiti su polizze 46 12.123.561
c) altri prestiti 47 7.209.445 48 19.333.006
5. Quote di investimenti comuni 49
6. Depositi presso enti creditizi 50 118.097.115
7. Investimenti finanziari diversi 51 45.477.510 52 37.563.720.788
IV - Depositi presso imprese cedenti 53 170.703.926 54 43.137.983.041
D.
INVESTIMENTI A BENEFICIO DI ASSICURATI DEI RAMI VITA I
QUALI NE SOPPORTANO IL RISCHIO E DERIVANTI DALLA
GESTIONE DEI FONDI PENSIONE
I - Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di
investimento e indici di mercato
55 1.100.372.346
II - Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione 56 4.301.119.096 57 5.401.491.442
D.
bis RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI
I - RAMI DANNI
1. Riserva premi 58 90.825.594
2. Riserva sinistri 59 400.045.538
3. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 60
4. Altre riserve tecniche 61 62 490.871.132
II - RAMI VITA
1. Riserve matematiche 63 12.156.208
2. Riserva premi delle assicurazioni complementari 64
3. Riserva per somme da pagare 65 1.961.816
4. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 66
5. Altre riserve tecniche 67
6. Riserve tecniche allorchè il rischio dell'investimento
è sopportato dagli assicurati e riserve derivanti dalla
gestione dei fondi pensione
68 69 14.118.024 70 504.989.156
da riportare 49.759.765.548

VALORI DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE
riporto 731.681.669
216 416.993.073
217 151.647.476
218 219 568.640.549
220 4.688.527.006
221 31.702.679.619
222 563.814.025
223 654.391 224 32.267.148.035
225
226 15.667.565
227 5.208.992 228 20.876.557
229
230 20.115.126
231 24.862.122 232 37.590.169.395
233 147.657.984 234 43.291.118.585
235 808.158.327
236 4.277.583.212 237 5.085.741.539
238 81.737.634
239 455.916.347
240
241 242 537.653.981
243 13.254.785
244
245 5.967.251
246
247
248
da riportare
249 19.222.036 250 556.876.017
49.665.417.810

Stato patrimoniale

ATTIVO

VALORI DELL'ESERCIZIO
riporto 49.759.765.548
E.
CREDITI
I - Crediti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta,
nei confronti di:
1. Assicurati
a) per premi dell'esercizio 545.726.253
71
b) per premi degli es. precedenti 3.529.938
72
549.256.191
73
2. Intermediari di assicurazione 994.824.888
74
3. Compagnie conti correnti 19.510.013
75
4. Assicurati e terzi per somme da recuperare 121.159.583
76
1.684.750.675
77
II - Crediti, derivanti da operazioni di riassicurazione,
nei confronti di:
1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione 64.835.032
78
2. Intermediari di riassicurazione 11.033
79
64.846.065
80
III - Altri crediti 1.681.303.679
81
3.430.900.419
82
F.
ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO
I - Attivi materiali e scorte:
1. Mobili, macchine d'ufficio e mezzi di trasporto interno 43.976.012
83
2. Beni mobili iscritti in pubblici registri 84
3. Impianti e attrezzature 14.855.796
85
4. Scorte e beni diversi 4.371.840
86
63.203.648
87
II - Disponibilità liquide
1. Depositi bancari e c/c postali 396.340.514
88
2. Assegni e consistenza di cassa 13.874
89
396.354.388
90
IV - Altre attività
1. Conti transitori attivi di riassicurazione 92
2. Attività diverse 937.115.234
93
937.115.234
94
1.396.673.270
95
G.
RATEI E RISCONTI
1. Per interessi 329.935.970
96
2. Per canoni di locazione 2.400.589
97
3. Altri ratei e risconti 28.490.614
98
360.827.173
99
TOTALE ATTIVO 54.948.166.410
100

VALORI DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE
riporto 49.665.417.810
597.965.538
251
4.856.972
252
253 602.822.510
254 959.579.548
255 21.177.902
256 130.010.007 257 1.713.589.967
258 57.686.564
259 11.066 260 57.697.630
261 1.264.572.123 262 3.035.859.720
263 42.411.786
264
265 18.143.614
266 4.304.084 267 64.859.484
268 436.617.273
269 13.953 270 436.631.226
272
273 1.212.771.186 274 1.212.771.186 275 1.714.261.896
276 361.397.909
277 3.231.395
278 34.404.429 279 399.033.733
280 54.814.573.159

Stato patrimoniale

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

VALORI DELL'ESERCIZIO
A.
PATRIMONIO NETTO
I
- Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente
2.031.456.338
101
II
- Riserva da sovrapprezzo di emissione
407.255.806
102
III - Riserve di rivalutazione 96.559.196
103
IV - Riserva legale 406.291.268
104
V
- Riserve statutarie
105
VI - Riserva per azioni della controllante 308.635
400
VII - Altre riserve 2.972.189.981
107
VIII - Utili (perdite) portati a nuovo 108
IX - Utile (perdita) dell'esercizio 648.137.176
109
X - Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio (288.720)
401
6.561.909.680
110
B.
PASSIVITA' SUBORDINATE
1.910.000.000
111
C.
RISERVE TECNICHE
I - RAMI DANNI
1. Riserva premi 3.015.972.759
112
2. Riserva sinistri 9.869.193.040
113
3. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 3.474.631
114
4. Altre riserve tecniche 526.974
115
5. Riserve di perequazione 89.188.585
116
12.978.355.989
117
II - RAMI VITA
1. Riserve matematiche 25.486.258.712
118
2. Riserva premi delle assicurazioni complementari 678.861
119
3. Riserva per somme da pagare 270.028.643
120
4. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 5.524.507
121
5. Altre riserve tecniche 96.520.043
122
25.859.010.766
123
38.837.366.755
124
D.
RISERVE TECNICHE ALLORCHE' IL RISCHIO DELL'INVESTIMENTO E' SOPPORTATO
DAGLI ASSICURATI E RISERVE DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE
I - Riserve relative a contratti le cui prestazioni sono connesse con fondi di
investimento e indici di mercato 1.100.372.346
125
II - Riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione 4.301.119.096
126
5.401.491.442
127
da riportare 52.710.767.877

VALORI DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE
281 2.031.456.338
282 407.255.806
283 96.559.196
284 406.291.268
285
500 788.763
287 2.694.971.550
288
289 814.306.666
501 (733.616) 290 6.450.895.971
291 2.551.689.000
3.029.753.101
292
9.746.935.293
293
5.709.163
294
678.361
295
83.486.781
296
297 12.866.562.699
25.029.132.183
298
698.083
299
502.873.474
300
5.994.779
301
97.223.526
302
303 25.635.922.045 304 38.502.484.744
305 808.158.327
306 4.277.583.212 307 5.085.741.539
da riportare 52.590.811.254

Stato patrimoniale

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

VALORI DELL'ESERCIZIO
riporto 52.710.767.877
E.
FONDI PER RISCHI E ONERI
1. Fondi per trattamenti di quiescenza ed obblighi simili 1.989.560
128
2. Fondi per imposte 42.555.228
129
3. Altri accantonamenti 377.688.053
130
422.232.841
131
F.
DEPOSITI RICEVUTI DA RIASSICURATORI
122.160.473
132
G.
DEBITI E ALTRE PASSIVITA'
I
- Debiti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di:
1. Intermediari di assicurazione 32.194.346
133
2. Compagnie conti correnti 7.736.653
134
3. Assicurati per depositi cauzionali e premi 23.336.484
135
4. Fondi di garanzia a favore degli assicurati 238.282
136
63.505.765
137
II
- Debiti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di:
1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione 57.440.682
138
2. Intermediari di riassicurazione 336.928
139
57.777.610
140
III - Prestiti obbligazionari 141
IV - Debiti verso banche e istituti finanziari 142
V
- Debiti con garanzia reale
143
VI - Prestiti diversi e altri debiti finanziari 11.746.184
144
VII - Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 38.569.631
145
VIII - Altri debiti
1. Per imposte a carico degli assicurati 152.103.325
146
2. Per oneri tributari diversi 54.110.791
147
3. Verso enti assistenziali e previdenziali 30.860.615
148
4. Debiti diversi 307.188.819
149
544.263.550
150
IX - Altre passività
1. Conti transitori passivi di riassicurazione 151
2. Provvigioni per premi in corso di riscossione 87.260.463
152
3. Passività diverse 815.225.574
153
902.486.037
154
1.618.348.777
155
H.
RATEI E RISCONTI
1. Per interessi 74.548.276
156
2. Per canoni di locazione 14.289
157
3. Altri ratei e risconti 93.877
158
74.656.442
159
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 54.948.166.410
160

VALORI DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE
riporto 52.590.811.254
308 1.597.147
309 69.030.460
310 390.007.900 311 460.635.507
312 127.337.467
24.245.600
313
14.922.371
314
23.121.733
315
502.620
316
317 62.792.324
47.516.366
318
353.072
319
320 47.869.438
321
322
323
324 14.704.191
325 42.116.422
151.488.412
326
47.992.510
327
31.099.271
328
273.681.652
329
330 504.261.845
331
94.544.448
332
811.547.404
333
334 906.091.852 335 1.577.836.072
57.568.746
336
337
16.169
338 367.944 339 57.952.859
340 54.814.573.159

I sottoscritti dichiarano che il presente bilancio è conforme alla verità ed alle scritture.

I rappresentanti legali della Società (*)

Il Presidente

Carlo Cimbri (**)

(*) Per le società estere la firma deve essere apposta dal rappresentante generale per l'Italia.

(**) Indicare la carica rivestita da chi firma.

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2021

Bilancio di Esercizio

Conto Economico Esercizio 2021 Valori in euro

Allegato II

Società UnipolSai Assicurazioni S.p.A.

Capitale sociale

Sottoscritto euro 2.031.456.338 Versato euro 2.031.456.338

Sede in

BOLOGNA - Via Stalingrado 45

Conto Economico

VALORI DELL'ESERCIZIO
I. CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI
1. PREMI DI COMPETENZA, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE
a) Premi lordi contabilizzati 1 7.004.737.692
b) (-) Premi ceduti in riassicurazione 2 284.286.646
c) Variazione dell'importo lordo della riserva premi 3 (12.694.786)
d) Variazione della riserva premi a carico dei riassicuratori 4 10.596.391 5 6.743.742.223
2. (+) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA DAL CONTO NON TECNICO
(VOCE III.6)
6 309.849.325
3. ALTRI PROVENTI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 7 34.702.376
4. ONERI RELATIVI AI SINISTRI, AL NETTO DEI RECUPERI E DELLE CESSIONI IN
RIASSICURAZIONE
a) Importi pagati
aa) Importo lordo 8 4.425.224.418
bb) (-) quote a carico dei riassicuratori 9 116.274.459 10 4.308.949.959
b) Variazione dei recuperi al netto delle quote a carico dei riassicuratori
aa) Importo lordo 11 127.536.636
bb) (-) quote a carico dei riassicuratori 12 7.983.170 13 119.553.466
c) Variazione della riserva sinistri
aa) Importo lordo 14 121.037.664
bb) (-) quote a carico dei riassicuratori 15 (54.785.807) 16 175.823.471 17 4.365.219.964
5. VARIAZIONE DELLE ALTRE RISERVE TECNICHE, AL NETTO DELLE CESSIONI IN
RIASSICURAZIONE
18 (151.387)
6. RISTORNI E PARTECIPAZIONI AGLI UTILI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN
RIASSICURAZIONE
19 3.774.797
7. SPESE DI GESTIONE:
a) Provvigioni di acquisizione 20 1.232.303.962
b) Altre spese di acquisizione 21 319.412.413
c) Variazione delle provvigioni e delle altre spese di acquisizione
da ammortizzare 22 (1.139.030)
d) Provvigioni di incasso 23 157.006.020
e) Altre spese di amministrazione
f) (-) Provvigioni e partecipazioni agli utili ricevute dai riassicuratori
24 351.878.483
82.282.755
1.979.457.153
8. ALTRI ONERI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 25 26 143.987.318
9. VARIAZIONE DELLE RISERVE DI PEREQUAZIONE 27 5.730.198
10. RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI (voce III.1) 28
29
590.275.881

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2021

VALORI DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE
111 7.031.579.817
112 282.771.073
113 111.004.782
114 (235.231) 115 6.637.568.731
116 156.259.882
117 41.656.375
4.671.562.219
118
167.649.309
119
120 4.503.912.910
125.720.088
121
122 6.051.443 123 119.668.645
(705.379.657)
124
(68.356.139)
125
126 (637.023.518) 127 3.747.220.747
128 (184.448)
129 2.857.167
130 1.229.509.212
131 346.603.742
132 (2.230.016)
133 155.451.460
134 331.463.837
135 82.636.128 136 1.982.622.139
137 163.194.362
138 3.679.682
139 936.095.339

Conto economico

VALORI DELL'ESERCIZIO
II. CONTO TECNICO DEI RAMI VITA
1. PREMI DELL'ESERCIZIO, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE:
a) Premi lordi contabilizzati 30 2.869.775.824
b) (-) premi ceduti in riassicurazione 31 5.925.600 32 2.863.850.224
2. PROVENTI DA INVESTIMENTI:
a) Proventi derivanti da azioni e quote 33 62.417.406
(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 34 43.372.400
)
b) Proventi derivanti da altri investimenti:
aa) da terreni e fabbricati 135.276
35
bb) da altri investimenti 917.740.068
36
37 917.875.344
(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 38 297.647
)
c) Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti 39 29.607.227
d) Profitti sul realizzo di investimenti 40 90.136.447
(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 41 ) 42 1.100.036.424
3. PROVENTI E PLUSVALENZE NON REALIZZATE RELATIVI A INVESTIMENTI A BENEFICIO
DI ASSICURATI I QUALI NE SOPPORTANO IL RISCHIO E A INVESTIMENTI DERIVANTI
4. DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE
ALTRI PROVENTI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE
43 316.476.653
41.546.010
5. ONERI RELATIVI AI SINISTRI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 44
a) Somme pagate
aa) Importo lordo 2.835.770.014
bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori 45
7.536.043
2.828.233.971
b) Variazione della riserva per somme da pagare 46 47
aa) Importo lordo (232.846.335)
bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori 48
(3.654.257)
49
50 (229.192.078) 51 2.599.041.893
6. VARIAZIONE DELLE RISERVE MATEMATICHE E DELLE ALTRE RISERVE TECNICHE,
AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE
a) Riserve matematiche:
aa) Importo lordo 508.300.260
52
bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori (842.357)
53
54 509.142.617
b) Riserva premi delle assicurazioni complementari:
aa) Importo lordo (19.222)
55
bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori 56 57 (19.222)
c) Altre riserve tecniche
aa) Importo lordo (703.483)
58
bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori 59 60 (703.483)
d) Riserve tecniche allorchè il rischio dell'investimento è sopportato
dagli assicurati e derivanti dalla gestione dei fondi pensione
aa) Importo lordo 359.743.484
61
bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori 62 63 359.743.484 64 868.163.396

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2021

VALORI DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE
140 3.098.733.907
141 5.711.579 142 3.093.022.328
143 51.746.712
(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 144 44.565.152
)
145 135.288
146 982.278.077 147 982.413.365
(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 148 6.431.416
)
149 12.514.355
150 100.936.823
(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 151 37.650 ) 152 1.147.611.255
153 213.586.015
154 34.749.718
155 3.568.395.482
156 10.723.025 157 3.557.672.457
158 163.767.771
159 4.437.664 160 159.330.107 161 3.717.002.564
162 485.230.095
163 (11.074.213) 164 496.304.308
165 (51.810)
166 167 (51.810)
168 (535.328)
169 170 (535.328)
171 (517.570.928)
172 173 (517.570.928) 174 (21.853.758)

Conto economico

VALORI DELL'ESERCIZIO
7. RISTORNI E PARTECIPAZIONI AGLI UTILI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN
RIASSICURAZIONE
65 12.752
8. SPESE DI GESTIONE:
a) Provvigioni di acquisizione 66 56.322.370
b) Altre spese di acquisizione 67 35.399.396
c) Variazione delle provvigioni e delle altre spese di acquisizione
da ammortizzare
68 2.764.928
d) Provvigioni di incasso 69 5.343.064
e) Altre spese di amministrazione 70 59.677.299
f) (-) Provvigioni e partecipazioni agli utili ricevute dai riassicuratori 71 630.439 72 153.346.762
9. ONERI PATRIMONIALI E FINANZIARI:
a) Oneri di gestione degli investimenti e interessi passivi 73 143.705.110
b) Rettifiche di valore sugli investimenti 74 42.782.062
c) Perdite sul realizzo di investimenti 75 62.019.683 76 248.506.855
10. ONERI PATRIMONIALI E FINANZIARI E MINUSVALENZE NON REALIZZATE RELATIVI A
INVESTIMENTI A BENEFICIO DI ASSICURATI I QUALI NE SOPPORTANO
IL RISCHIO E A INVESTIMENTI DERIVANTI DALLA GESTIONE
DEI FONDI PENSIONE
77 154.852.377
11. ALTRI ONERI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 78 47.722.464
12. (-) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA AL CONTO NON TECNICO
(voce III.4)
79 94.632.458
13. RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI VITA (voce III.2) 80 155.630.354
III. CONTO NON TECNICO
1. RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI (voce I.10) 81 590.275.881
2. RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI VITA (voce II.13) 82 155.630.354
3. PROVENTI DA INVESTIMENTI DEI RAMI DANNI:
a) Proventi derivanti da azioni e quote 83 102.337.330
(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 84 86.183.761
)
b) Proventi derivanti da altri investimenti:
aa) da terreni e fabbricati 31.562.697
85
bb) da altri investimenti 379.994.036
86
87 411.556.733
(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 88 21.968.314
)
c) Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti 89 21.763.772
d) Profitti sul realizzo di investimenti 90 166.307.508
(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 91 ) 92 701.965.343

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2021

VALORI DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE
175 276.633
176 49.543.922
177 32.955.247
178 1.367.265
5.702.865
179 57.617.388
180
181 362.312 182 144.089.845
183 146.734.755
184 64.098.831
185 192.928.250 186 403.761.836
187 119.737.717
188 52.066.815
189 83.813.872
190 (9.926.208)
191 936.095.339
192 (9.926.208)
193 72.908.077
(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 194 66.049.407
)
47.141.326
195
362.878.418
196
197 410.019.744
(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 198 24.329.788
)
199 13.520.987
200 106.071.232
(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 201 ) 202 602.520.040

Conto economico

VALORI DELL'ESERCIZIO
4. (+) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA DAL
CONTO TECNICO DEI RAMI VITA (voce II.12)
93 94.632.458
5. ONERI PATRIMONIALI E FINANZIARI DEI RAMI DANNI:
a) Oneri di gestione degli investimenti e interessi passivi 94 88.692.087
b) Rettifiche di valore sugli investimenti 95 82.803.158
c) Perdite sul realizzo di investimenti 96 82.773.795 97 254.269.040
6. (-) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA AL CONTO TECNICO
DEI RAMI DANNI (voce I.2)
98 309.849.325
7. ALTRI PROVENTI 99 122.834.376
8. ALTRI ONERI 100 356.716.674
9. RISULTATO DELLA ATTIVITA' ORDINARIA 101 744.503.373
10. PROVENTI STRAORDINARI 102 145.139.339
11. ONERI STRAORDINARI 103 10.812.972
12. RISULTATO DELLA ATTIVITA' STRAORDINARIA 104 134.326.367
13. RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 105 878.829.740
14. IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO 106 230.692.565
15. UTILE (PERDITA) D'ESERCIZIO 107 648.137.175

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2021

VALORI DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE
203 83.813.872
204 108.318.625
205 154.316.351
206 116.662.219 207 379.297.195
208 156.259.882
209 131.308.795
210 372.525.906
211 835.728.855
212 355.081.613
213 92.258.235
214 262.823.378
215 1.098.552.233
216 284.245.567
217 814.306.666

I sottoscritti dichiarano che il presente bilancio è conforme alla verità ed alle scritture.

I rappresentanti legali della Società (*)

Il Presidente

Carlo Cimbri (**)

(*) Per le società estere la firma deve essere apposta dal rappresentante generale per l'Italia.

(**) Indicare la carica rivestita da chi firma.

  1. Nota Integrativa

Premessa

La Società ha per oggetto l'esercizio di tutti i rami di assicurazione, di riassicurazione e di capitalizzazione consentiti dalla legge.

La Società può inoltre gestire le forme di previdenza complementare di cui alla normativa vigente e successive modificazioni ed integrazioni, nonché istituire, costituire e gestire fondi pensione aperti e svolgere attività accessorie o funzionali alla gestione dei fondi medesimi.

Il bilancio è stato predisposto nel rispetto delle vigenti norme civilistiche e di quelle specifiche del settore assicurativo. In particolare è stato redatto in osservanza delle disposizioni di cui al titolo VIII del Decreto Legislativo 7 settembre 2005, n. 209 (Codice delle Assicurazioni), del Decreto Legislativo 26 maggio 1997, n. 173 e del Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 (il "Regolamento") e successive integrazioni o modificazioni, recependo le indicazioni emanate in materia dall'Autorità di Vigilanza. Per quanto non espressamente disciplinato dalla normativa di settore, si fa riferimento alla disciplina generale in materia di bilancio di cui al Codice Civile nonché ai principi contabili emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità.

Il bilancio è costituito dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico e dalla presente Nota Integrativa e relativi allegati, redatti secondo gli schemi previsti dal Regolamento, nonché dal Rendiconto Finanziario redatto in forma libera.

È inoltre corredato dalla Relazione degli Amministratori sulla gestione.

Lo Stato Patrimoniale e il Conto Economico sono redatti in unità di euro, senza cifre decimali, mentre la nota integrativa e gli altri prospetti sono redatti in migliaia di euro, fatto salvo ove diversamente indicato.

Il Bilancio è esposto in forma comparata con l'indicazione dei valori dell'esercizio precedente.

Si segnala che, dopo la chiusura dell'esercizio non si sono verificati eventi di rilievo che possano incidere sulle risultanze del bilancio.

Al fine di integrare l'informativa fornita dagli schemi obbligatori sopra richiamati, sono allegati i prospetti di riclassificazione dello stato patrimoniale e del conto economico nonché il prospetto delle variazioni nei conti del patrimonio netto.

I criteri di valutazione sono adottati nell'ottica della continuità aziendale, in applicazione dei principi di competenza, rilevanza e significatività dell'informazione contabile.

Gli organi amministrativi delegati e il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di UnipolSai rendono l'attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'articolo 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni.

Il bilancio d'esercizio di UnipolSai è sottoposto a revisione contabile da parte della società EY S.p.A., incaricata della revisione legale dei bilanci della Società per gli esercizi 2021-2029.

Regolamento UE ESEF – Bilanci in formato elettronico unico di comunicazione

La c.d. Direttiva Transparency (2004/109/CE) ha previsto l'obbligo per le società quotate di pubblicare la propria relazione finanziaria annuale in un "formato elettronico unico di comunicazione". A tal fine, il Regolamento UE 2019/815 del 2018 (c.d. Regolamento ESEF) ha imposto l'obbligo di redigere tale reporting nel formato XHTML, marcando altresì alcune informazioni del bilancio consolidato (schemi di bilancio e alcuni dati identificativi dell'emittente) con le specifiche XBRL. L'obbligo di applicare tale modalità di redazione, a seguito di una proroga adottata a livello nazionale, decorre a partire dall'esercizio 2021.

Sono di seguito esposti i criteri più significativi utilizzati nella formazione del bilancio di esercizio.

Attivi immateriali

Gli attivi immateriali considerati ad utilizzo durevole sono iscritti al costo di acquisto o di produzione. Nel costo di acquisto si computano anche gli oneri accessori mentre nel costo di produzione sono compresi tutti i costi direttamente imputabili ai singoli elementi dell'attivo. Vengono ammortizzati dal momento in cui sono disponibili per l'utilizzo o, comunque, producano benefici economici.

Provvigioni di acquisizione da ammortizzare

Le provvigioni di acquisizione precontate sui contratti con durata pluriennale relativi ai rami Danni sono capitalizzate ed ammortizzate a quote costanti in un periodo di tre anni. Per i rami Vita le provvigioni sono ammortizzate, fino a concorrenza dei rispettivi caricamenti, in base alla durata del contratto, per un periodo in ogni caso non superiore a dieci anni.

Ogni altro onere inerente all'acquisizione dei contratti ed alla loro gestione viene riflesso nel conto economico dell'esercizio in cui viene sostenuto.

Costi di impianto ed ampliamento

In questa voce vengono iscritte le spese sostenute in caso di costituzione della società o per modifiche dello statuto. Gli oneri relativi ad aumenti di capitale sono ammortizzati in un periodo massimo di cinque anni, a decorrere dalla data di effetto dell'operazione a cui sono correlati, tenendo conto della utilità futura dei medesimi e della loro presunta vita utile.

Avviamento

L'avviamento acquisito a titolo oneroso è iscritto nell'attivo al costo, in quanto incluso nel corrispettivo pagato per l'acquisizione, ed è ammortizzato in base alla vita utile per un periodo non superiore a 20 anni.

Altri costi pluriennali

Tra i costi pluriennali sono iscritti quelli sostenuti per progetti di riorganizzazione societaria nonché spese incrementative su immobili non di proprietà.

Detti costi sono ammortizzati in un periodo che va dai due ai dieci anni in considerazione della loro funzionalità e presunta residua utilità futura. Per i progetti in corso d'opera l'ammortamento è sospeso fino all'esercizio in cui inizierà il relativo utilizzo.

Gli oneri relativi ad acquisti di portafoglio riguardanti i rami Vita sono ammortizzati a quote costanti, in considerazione della durata media residua dei contratti interessati.

I marchi vengono ammortizzati in 10 anni.

Gli altri costi pluriennali sono ammortizzati in conto, in base alla loro presunta vita utile.

Investimenti

Terreni e fabbricati

I beni immobili rientrano tra le immobilizzazioni.

I costi per migliorie e trasformazioni vengono capitalizzati nel caso in cui si traducano in un incremento della vita utile dei cespiti e della loro redditività.

Gli immobili di natura strumentale, destinati all'esercizio dell'Impresa o dati in uso a terzi, sono ammortizzati con una aliquota costante pari al 3%. I terreni, comprese le quote di terreno relativa agli immobili cielo-terra, sono contabilizzati separatamente e non vengono ammortizzati.

Anche gli immobili non strumentali destinati ad uso civile abitazione vengono ammortizzati, a meno che la manutenzione effettuata per prolungarne l'utilizzazione nel tempo e mantenerne il valore non ne giustifichi il mancato ammortamento.

Per i beni immobili che presentano perdite di valore durature si procede alla necessaria svalutazione.

Il valore di mercato degli immobili è determinato sulla base di una valutazione peritale analitica per ciascuna porzione, unità o complesso immobiliare effettuata da un ente esterno autonomo. Sia le relazioni di stima sia l'ente esterno rispondono ai requisiti richiesti dal Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni (art. da 16 a 20).

Investimenti in imprese del Gruppo ed in altre partecipate

Sono principalmente rappresentati da impieghi di carattere durevole quali partecipazioni di controllo, partecipazioni in società consociate ed in altre imprese.

Tali partecipazioni sono iscritte in bilancio al costo di acquisto o di sottoscrizione o ad un valore inferiore al costo nei casi in cui le partecipate presentino, sulla base della loro situazione patrimoniale, perdite durevoli di valore.

Le azioni delle imprese controllanti, detenute al servizio dei piani di incentivazione del personale dirigente basato su strumenti finanziari, sono iscritte nel portafoglio non durevole e valutate al minore tra valore di costo e valore di mercato.

Altri investimenti finanziari

Tutti i titoli di debito e di capitale durevoli o non durevoli, rientranti nel portafoglio della Società, sono assegnati sulla base dei criteri di classificazione fissati in apposita delibera quadro assunta dal Consiglio di Amministrazione. In particolare vengono classificati tra gli investimenti ad uso durevole le seguenti tipologie di attivi:

a) gli investimenti in strumenti finanziari (titoli di debito e di capitale) di cui alla voce C.II (Investimenti in imprese del Gruppo e in altre partecipate) dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997 qualora considerati strategici con particolare riferimento agli obiettivi di sviluppo di medio - lungo termine;

per la gestione Vita

  • b) gli investimenti in strumenti finanziari di cui alla voce C.III (Obbligazioni emesse da imprese: controllanti, controllate, consociate, collegate e altre) dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997, per la parte destinata a copertura delle riserve relative a tipologie di polizze a prestazione predefinita, poiché caratterizzati dalla massima correlazione con gli impegni assunti;
  • c) gli investimenti in obbligazioni e altri titoli a reddito fisso di cui alla voce C.III.3 (Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso) dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997, diversi da quelli indicati al punto b), qualora coerenti con l'orizzonte temporale ed il livello della prestazione garantita agli assicurati;
  • d) gli investimenti in titoli di capitale e similari, di cui alle voci C.III.1 (Azioni e quote di imprese) dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997 e C.III.2 (Quote di fondi comuni di investimento) dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997, qualora risulti evidente la loro attitudine a costituire un investimento durevole e, in ogni caso, dovranno avere carattere residuale rispetto al complesso del portafoglio ad utilizzo durevole.

Gli investimenti di cui al punto c) e al punto d) non dovranno in ogni caso superare il limite massimo del 70% del totale voci C.III.1, C.III.2 e C.III.3 dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997 (il limite esclude, sia al numeratore che al denominatore, gli investimenti di cui alla voce C.III dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997 del citato punto b)).

per la gestione Danni

  • e) gli investimenti in obbligazioni e altri titoli a reddito fisso di cui alla voce C.III.3 (Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso) dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997 con finalità d'investimento duraturo in quanto funzionali all'attività assicurativa;
  • f) gli investimenti in titoli di capitale e similari, di cui alle voci C.III.1 (Azioni e quote di imprese) dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997 e C.III.2 (Quote di fondi comuni di investimento) dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997, qualora risulti evidente la loro attitudine a costituire un investimento durevole e, in ogni caso, dovranno avere carattere residuale rispetto al complesso del portafoglio ad utilizzo durevole.

Gli investimenti di cui al punto e) e al punto f) non dovranno in ogni caso superare il limite massimo del 60% del totale voci C.III.1, C.III.2 e C.III.3 dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997.

Fatto salvo quanto sopra, di seguito indichiamo i criteri di valutazione degli altri investimenti finanziari.

Azioni e quote di fondi comuni

I titoli azionari che non costituiscono immobilizzazioni e le quote di fondi comuni di investimento, sono iscritti al minore fra il costo medio d'acquisto ed il valore di mercato, corrispondente, per i titoli quotati, alla media aritmetica dei prezzi rilevati nell'ultimo mese dell'esercizio e, per i titoli non quotati, ad una stima prudente del loro presumibile valore di realizzo.

Le azioni e le quote di fondi comuni classificate come beni durevoli sono mantenute al costo d'acquisto, eventualmente rettificato dalle svalutazioni derivanti da perdite di valore ritenute durature.

Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso

I titoli destinati a permanere durevolmente nel patrimonio della Società sono valutati al costo medio di acquisto o di sottoscrizione, rettificato o integrato dell'importo pari alla quota maturata nell'esercizio della differenza negativa o positiva tra il valore di rimborso ed il prezzo di acquisto, con separata rilevazione della quota di competenza relativa agli eventuali scarti di emissione. Vengono eventualmente svalutati solo a fronte di accertate perdite permanenti di valore. Per i titoli a tasso implicito (zero coupon bond ed altri) si tiene conto, per competenza, della quota di adeguamento del capitale già venuta a maturazione.

I titoli utilizzati per impieghi a breve sono allineati al minore tra il costo medio, incrementato o rettificato degli scarti di emissione maturati, e quello di mercato costituito, per i titoli quotati, dalla media aritmetica dei prezzi rilevati nel mese di dicembre e, per quelli non quotati, dal presumibile valore di realizzo di fine esercizio, determinato sulla base del valore corrente dei titoli, negoziati in mercati regolamentati, aventi analoghe caratteristiche.

Le riduzioni di valore di esercizi precedenti non vengono mantenute qualora siano venuti meno i motivi che le hanno originate.

Finanziamenti

Sono iscritti al valore di presumibile realizzo.

Strumenti finanziari derivati

Gli strumenti finanziari derivati, così come definiti dal Regolamento ISVAP n. 36 del 31 gennaio 2011 e successive modificazioni, sono esclusivamente utilizzati per finalità di copertura, a riduzione del profilo di rischio delle attività/passività coperte ovvero ad ottimizzazione del profilo di rischio/rendimento delle stesse.

I contratti derivati in essere a fine periodo sono valutati secondo il "principio di coerenza valutativa"; in particolare, vengono imputate a conto economico le minusvalenze o le plusvalenze da valutazione coerentemente con le corrispondenti plusvalenze o minusvalenze da valutazione calcolate sulle attività o passività coperte.

Per le operazioni in essere alla chiusura dell'esercizio viene indicato, secondo quanto previsto dall'art. 2427-bis del Codice Civile, il fair valuedello strumento derivato.

Tale valore rappresenta il corrispettivo al quale un'attività può essere scambiata (o una passività estinta) in una libera transazione tra parti consapevoli e indipendenti.

Per gli strumenti finanziari per i quali esiste un mercato attivo il fair value coincide con il valore di mercato, mentre per gli strumenti per i quali non esiste un mercato attivo il fair value viene determinato in base al valore corrente di uno strumento analogo o mediante l'utilizzo di modelli e tecniche di valutazione generalmente accettati.

I premi incassati o pagati per opzioni su titoli, azioni, valute o tassi in essere a fine periodo sono iscritti rispettivamente nelle voci G.VI "prestiti diversi ed altri debiti finanziari" e C.III.7 "investimenti finanziari diversi".

Alla scadenza dell'opzione:

  • in caso di esercizio, il premio è portato a rettifica del prezzo di acquisto o vendita dell'attività sottostante;
  • in caso di abbandono, il premio è registrato in "profitti/perdite sul realizzo di investimenti".

Proventi da titoli

Gli interessi attivi maturati vengono contabilizzati a conto economico secondo il principio della competenza, come pure la differenza maturata tra il valore di rimborso e il prezzo di emissione delle obbligazioni e titoli similari. Per i titoli costituenti immobilizzazioni si tiene conto della differenza maturata tra il valore di rimborso ed il valore di carico. I dividendi sono contabilizzati nell'esercizio in cui ne viene deliberata la distribuzione.

Le plusvalenze e le minusvalenze derivanti dalla negoziazione dei titoli a reddito fisso ed azionari sono rilevate a conto economico secondo la data effettiva di liquidazione.

Depositi presso imprese cedenti

La voce comprende i depositi costituiti presso le imprese cedenti, in relazione a rischi assunti in riassicurazione, e sono iscritti al valore nominale.

Investimenti a beneficio degli assicurati dei rami Vita i quali ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione

Sono iscritti al valore corrente, secondo quanto disposto dall'articolo 17 comma 2 del D.Lgs. 173/97, in particolare:

  • a) per gli investimenti quotati, si intende il valore dell'ultimo giorno di transazione dell'esercizio;
  • b) per gli investimenti trattati in mercati non regolamentati si intende una stima del loro presumibile valore di realizzo alla medesima data;
  • c) per le altre attività e passività e le disponibilità liquide si intende generalmente il loro valore nominale.

Crediti

Sono iscritti al valore di presumibile realizzo. In particolare:

  • i crediti verso assicurati per premi dell'esercizio e di esercizi precedenti rappresentano i crediti maturati ma non ancora incassati a fine periodo. Il fondo svalutazione appositamente costituito tiene conto della possibile perdita futura determinata in base all'esperienza e ai dati consuntivi dell'esercizio in corso;
  • i crediti verso intermediari accolgono tutti i crediti verso agenti, brokers ed altri intermediari oltre ai crediti da rivalse per indennizzi corrisposti ad agenti cessati. Sono rettificati direttamente mediante cancellazioni per perdite definitive e svalutazioni per presunta inesigibilità effettuate accantonando in un apposito fondo l'importo risultante dalla verifica analitica delle singole posizioni;
  • i crediti verso compagnie rappresentano i saldi di fine periodo rettificati da un apposito fondo per le svalutazioni eventualmente risultanti dalle verifiche effettuate sulle singole posizioni di dubbia esigibilità;
  • i crediti verso terzi e assicurati per somme da recuperare sono costituiti dai recuperi da effettuarsi in relazione ai sinistri per i quali sia stato effettuato il pagamento dell'indennizzo. Tali crediti sono ritenuti esigibili in base ad una prudente valutazione;
  • i crediti derivanti da operazioni di riassicurazione verso compagnie accolgono tutti i crediti ritenuti esigibili e sono di conseguenza rettificati da apposito fondo svalutazione calcolato in base alle verifiche sulle singole posizioni;
  • gli altri crediti raccolgono tutti i crediti non rientranti nelle voci sopraindicate e, qualora ne ricorrano i presupposti, sono rettificati da apposito fondo svalutazione determinato in base alla presunta esigibilità delle varie posizioni. Come raccomandato dal chiarimento applicativo di IVASS del 23 marzo 2021, sono stati classificati in questa voce i crediti di imposta per agevolazioni fiscali (quali ad esempio ecobonus e sismabonus) acquistati da terzi (beneficiari diretti o precedenti acquirenti) e recuperabili in compensazione di versamenti futuri secondo modalità e tempi fissati dalla normativa riferimento.

Altri elementi dell'attivo

Mobili, macchine d'ufficio, impianti e beni mobili iscritti nei pubblici registri

I cespiti rientranti tra le immobilizzazioni sono esposti in bilancio al costo di acquisto o a valori di conferimento ed ammortizzati in base alla loro presunta vita utile.

Passività subordinate

I prestiti emessi rientranti in questa categoria sono iscritti al valore nominale.

Ratei e risconti

I ratei e risconti attivi e passivi sono calcolati secondo il criterio della competenza economica e temporale.

Riserve tecniche rami Danni

Riserva premi

Nel portafoglio diretto italiano, la riserva premi articolata nelle sue componenti è determinata in applicazione degli art. 37 e 37 bis del D.Lgs. 209/2005 ed in ottemperanza alle disposizioni ed ai metodi di valutazione previsti dall'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 (ex Regolamento ISVAP n. 16 del 4 marzo 2008 e successive modificazioni):

  • a) la riserva per frazioni di premi è conteggiata utilizzando, per tutti i rami esercitati, il metodo analitico "pro rata temporis" previsto dal paragrafo 5 del predetto allegato 15, ad eccezione dei rischi compresi nel ramo del Credito per i contratti stipulati o rinnovati entro il 31 dicembre 1991, per i quali si applicano i criteri di calcolo previsti nell'allegato 15-bis allo stesso Regolamento n. 22 e successive integrazioni e modificazioni;
  • b) la riserva per rischi in corso, connessa all'andamento tecnico e destinata a coprire la parte di rischio ricadente nel periodo successivo alla chiusura dell'esercizio, è costituita, sulla base del metodo semplificato previsto dal paragrafo 6 del Regolamento suddetto, nei rami ove la valutazione dell'ammontare complessivo degli indennizzi e relative spese derivanti da contratti di assicurazione stipulati prima della chiusura dell'esercizio superi quello della riserva per frazioni di premio e delle rate di premio che saranno esigibili dopo tale data in relazione ai medesimi contratti;
  • c) le riserve integrative alla riserva per frazioni di premio, connesse alla natura particolare e alle caratteristiche di taluni rischi (danni causati dalla grandine e da altre calamità naturali: danni derivanti da terremoto, maremoto, eruzione vulcanica e fenomeni connessi; danni derivanti dall'energia nucleare e rischi compresi nel ramo Cauzioni) sono determinate in funzione delle disposizioni di cui al suddetto allegato 15 paragrafi da 9 a 20.

La riserva per partecipazione agli utili e ristorni nel ramo malattie è determinata a fronte degli importi da riconoscere agli assicurati per contratti con clausola di partecipazione agli utili o ristorni.

Le quote delle riserve premi a carico dei riassicuratori sono calcolate applicando ai premi ceduti gli stessi criteri utilizzati per il calcolo della riserva premi del lavoro diretto, in base a quanto stabilito dagli accordi contrattuali.

Altre riserve tecniche

La voce comprende le riserve di senescenza del ramo malattia, destinate a coprire l'aggravarsi del rischio al crescere dell'età degli assicurati, calcolate sulla base del metodo forfettario previsto dal paragrafo 44 comma 3 dell'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni, nella misura del 10% dei premi lordi contabilizzati dell'esercizio afferenti ai contratti aventi le caratteristiche indicate al paragrafo 43 comma 1 dell'allegato stesso.

Riserve di Perequazione

Le riserve di perequazione accantonate allo scopo di perequare le fluttuazioni nel tasso dei sinistri degli anni futuri o coprire rischi particolari quali il rischio del credito, di calamità naturali o dei danni derivanti dall'energia nucleare sono determinate secondo le disposizioni contenute nel decreto ministeriale n. 705 del 19 novembre 1996 come definito nel paragrafo 50 dell'allegato 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008.

Riserva sinistri

La riserva sinistri del lavoro diretto è determinata in modo analitico mediante la stima del costo presunto di tutti i sinistri aperti alla fine dell'esercizio e sulla base di valutazioni tecniche prudenziali, effettuate con riferimento ad elementi obiettivi, tali da consentire che l'ammontare complessivamente riservato sia in grado di far fronte ai risarcimenti da effettuare ed alle relative spese dirette e di liquidazione.

In particolare, la stima delle riserve per i sinistri denunciati è ottenuta attraverso il metodo dell'inventario, inoltre, dove ricorrano le condizioni di applicabilità, le stime dei liquidatori sono integrate in base alle risultanze di metodi statistici come il Chain-Ladder, il Bornhuetter Ferguson e l'ACPC (Average Cost Per Claim) e a valutazioni sui costi medi dell'esercizio (per gruppi omogenei e sufficientemente numerosi di sinistri).

Questi metodi sono stati applicati una volta verificata la coerenza dei dati sottostanti con le ipotesi del modello stesso.

Il metodo Chain-Ladder viene applicato al pagato e al carico. Il metodo si basa sull'analisi storica dei fattori di sviluppo dei sinistri. La scelta dei fattori di sviluppo viene fatta sui dati del pagato cumulato il quale produce una stima del costo ultimo per anno di accadimento se i sinistri di tale anno non sono completamente pagati.

Il metodo Chain-Ladder è appropriato per i settori in cui vi è stabilità nei dati, quindi non è adatto nei casi in cui manchi una serie storica significativamente stabile e nei casi di forti variazioni di velocità di liquidazione.

Il metodo Bornhuetter Ferguson utilizza una combinazione tra un benchmark o stime del rapporto sinistri a premi a priori e una stima basata sui sinistri accaduti (Chain-Ladder). Le due stime sono combinate usando una formula che attribuisce maggior peso in base all'esperienza. Questa tecnica è usata nelle situazioni nelle quali i dati non sono adatti alle proiezioni (anni recenti e nuove classi di rischio).

Il metodo ACPC è un metodo basato sulla proiezione del numero di sinistri da pagare e dei rispettivi costi medi. Tale metodologia si basa su tre ipotesi fondamentali: velocità di liquidazione, costi medi di base e inflazione esogena ed endogena.

Questi metodi estrapolano il costo ultimo per ciascun anno di avvenimento e per gruppi omogenei di rischi, in base ai trend registrati in passato sullo sviluppo dei sinistri. Nel caso in cui ci sia stata ragione di ritenere non validi i trend registrati si è proceduto con il modificare alcuni fattori di sviluppo, adeguando la proiezione alle informazioni disponibili.

Alcuni esempi di fenomeni che impattano sui trend potrebbero essere:

  • cambiamenti nei processi liquidativi che comportino differenti approcci alla liquidazione/riservazione;
  • trend di mercato che evidenzino degli incrementi maggiori rispetto all'inflazione (possono essere legati alla congiuntura economica, a sviluppi politici, legali o sociali);
  • fluttuazioni casuali incluso l'impatto dei sinistri "gravi".

La stima dei sinistri avvenuti ma non ancora denunciati è fatta sulla base dei trend storici interni, stimando separatamente il numero e i costi medi dei sinistri.

Le quote della riserva sinistri a carico dei riassicuratori riflettono il recupero dagli stessi a fronte degli ammontari riservati, nella misura prevista dai singoli trattati o dagli accordi contrattuali.

Riserve tecniche rami Vita

L'ammontare iscritto in bilancio è calcolato in conformità a quanto previsto dall'art 23 bis e dall'allegato n. 14 e 14bis al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008, così come modificato dal provvedimento IVASS n.53 del 6 dicembre 2016. Le riserve tecniche sono costituite dalle seguenti voci:

1. Riserve Matematiche:

La riserva matematica delle assicurazioni dirette è calcolata analiticamente per ogni contratto sulla base dei premi puri, senza detrazioni per spese di acquisizione delle polizze da ammortizzare e facendo riferimento alle assunzioni attuariali (tassi tecnici di interesse, ipotesi demografiche di eliminazione per morte o invalidità) adottate per il calcolo dei premi relativi ai contratti in essere, in conformità a quanto prescritto dai paragrafi 11, 12, 13, 14, 15, 16 e 19 dell'allegato n. 14 del Regolamento ISVAP n. 22/2008. La riserva matematica comprende le quote di premio puro relative alle rate di premio maturate nell'esercizio; comprende, inoltre, tutte le rivalutazioni attribuite in applicazione delle clausole contrattuali ed è sempre non inferiore al valore di riscatto.

2. Riserve aggiuntive:

  • Riserva aggiuntiva per rischio demografico; a tale riguardo, avendo verificato uno scostamento fra le basi demografiche utilizzate per calcolare i capitali costitutivi delle rendite vitalizie e la tavola A62 elaborata dall'ANIA, si è ritenuto di dover apportare un'integrazione alle riserve da costituire per fare fronte agli impegni verso gli assicurati, in osservanza a quanto disposto dal paragrafo 36 dell'allegato n. 14 al Regolamento ISVAP n. 22/2008.
  • Riserva aggiuntiva a copertura del possibile scostamento fra i tassi di rendimento prevedibili delle attività a copertura delle riserve tecniche e gli impegni assunti, relativamente ai livelli delle garanzie finanziarie e alle dinamiche di adeguamento delle prestazioni contrattualmente previste, in osservanza a quanto disposto dal paragrafo 22 dell'allegato n. 14 al Regolamento ISVAP n. 22/2008.
  • Riserva aggiuntiva a copertura dello sfasamento temporale tra il periodo in cui è stato maturato il rendimento da riconoscere contrattualmente ed il momento in cui questo viene riconosciuto agli assicurati, in osservanza a quanto disposto dal paragrafo 23 dell'allegato n. 14 al Regolamento ISVAP n. 22/2008.
  • La riserva aggiuntiva costituita per coprire rischi di mortalità sui contratti di assicurazione del ramo III (così come definiti dall'art. 2, comma 1, D.Lgs. 7/9/2005 n. 209), che garantiscono una prestazione in caso di decesso dell'assicurato nel corso della durata contrattuale, in osservanza a quanto disposto dal paragrafo 41 dell'allegato n. 14 al Regolamento ISVAP n. 22/2008.
  • La riserva aggiuntiva costituita a fronte di prestazioni garantite alla scadenza contrattuale o al verificarsi di eventi predefiniti, sui contratti di assicurazione del ramo III e VI (cosi come definiti dall'art. 2, comma 1, D.Lgs. 7/9/2005 n. 209), in osservanza a quanto disposto dal paragrafo 41 dell'allegato n. 14 al Regolamento ISVAP n. 22/2008.

3. Riserve per somme da pagare:

La riserva per somme da pagare è determinata secondo i criteri indicati nell'articolo 23-bis, comma 5, del Regolamento ISVAP n. 22/2008, e comprende l'ammontare complessivo delle somme necessarie per far fronte al pagamento delle prestazioni maturate e non ancora liquidate, dei riscatti e dei sinistri da pagare.

4. Riserve tecniche per assicurazioni complementari:

Le Riserve tecniche delle assicurazioni complementari sono state calcolate sulla base dei premi lordi secondo il metodo del pro-rata temporis, in osservanza a quanto disposto dal paragrafo 18 dell'allegato n. 14 al Regolamento ISVAP n.22/2008.

5. Riserve per partecipazione agli utili e ristorni:

La Riserva per partecipazione agli utili e ristorni comprende gli importi da attribuire agli assicurati o ai beneficiari dei contratti a titolo di partecipazione agli utili tecnici e di ristorni, purché tali importi non siano stati attribuiti agli assicurati, secondo quanto previsto dal comma 6 dell'articolo 23-bis del Regolamento ISVAP n. 22/2008.

6. Altre Riserve Tecniche:

Le altre riserve tecniche sono costituite interamente da accantonamenti per spese future di gestione e sono calcolate in base a quanto previsto dai paragrafi 17 e 20 dell'allegato n. 14 del Regolamento ISVAP n. 22/2008.

Per tutti gli altri aspetti metodologici riguardanti il calcolo delle riserve tecniche di bilancio, ivi incluse le riserve aggiuntive, si rinvia alla Relazione della Funzione Attuariale.

Riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento è sopportato dagli assicurati e riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione

Secondo quanto disposto dal paragrafo 39 dell'allegato n. 14 al Regolamento ISVAP n.22/2008, per le polizze Unit-Linked e per i contratti di ramo VI di cui all'articolo 2, comma 1, del D.Lgs. 209/2005, le riserve matematiche di bilancio sono state calcolate in base al numero e al valore delle quote delle rispettive linee di investimento in vigore alla data di valutazione, ovvero al valore di mercato dei corrispondenti attivi a copertura.

Per le forme assicurative Index Linked (di cui all'art.41, comma 2, del D.Lgs. 209/2005), la riserva matematica è stata calcolata tenendo opportunamente conto delle disposizioni contenute nel paragrafo 40 dell'allegato n. 14 al Regolamento ISVAP n.22/2008.

Fondi per rischi e oneri

Accolgono gli stanziamenti ritenuti più congrui per passività di natura determinata, di esistenza certa o probabile della quale, a fine esercizio, sono indeterminati o l'ammontare o la data di sopravvenienza.

Non comprendono i fondi che hanno funzione correttiva di valori di voci dell'attivo patrimoniale. In particolare:

  • il fondo imposte accoglie gli oneri fiscali accantonati a fronte di poste che saranno tassate negli esercizi successivi;
  • gli altri accantonamenti accolgono i prevedibili oneri di natura diversa e quelli derivanti dal contenzioso in corso, analiticamente valutati per le singole posizioni.

Imposte sul reddito dell'esercizio

A decorrere dal periodo d'imposta 2015 UnipolSai ha aderito e, successivamente rinnovato per i trienni che si sono succeduti, compreso quello attualmente in corso (2021-2023), l'adesione al regime di tassazione di Gruppo, disciplinato dall'art. 117 e seguenti del DPR 917/86, facente capo alla consolidante Unipol Gruppo, unitamente alle proprie società controllate aventi i requisiti normativamente previsti. Con la consolidante è stato sottoscritto un accordo relativo alla regolamentazione degli aspetti economico-finanziari e di procedura disciplinanti l'opzione in oggetto.

Le imposte sul reddito sono appostate secondo competenza tra i costi dell'esercizio e calcolate in conformità alle vigenti norme tributarie. Esse rappresentano:

  • gli oneri/proventi per le imposte correnti dell'esercizio;
  • gli ammontari delle imposte anticipate e differite originate nell'esercizio e utilizzabili in esercizi futuri;
  • lo scarico, per la quota di competenza dell'esercizio, delle imposte anticipate e differite generatesi in esercizi precedenti;
  • l'eventuale onere per imposte sostitutive delle imposte sui redditi correlate a fattispecie particolari.

Le imposte anticipate e differite, calcolate sulle differenze temporanee esistenti fra il risultato di bilancio e quello fiscale sorte o scaricatesi nell'esercizio (comprese la quota parte della fiscalità anticipata e differita passiva relativa alle società partecipate per le quali si è optato per il regime di tassazione previsto dall'art. 115 e seg. del TUIR), vengono rilevate interessando rispettivamente le attività per imposte anticipate ed il fondo imposte. La fiscalità anticipata e differita passiva è quantificata sulla base delle aliquote previste dalla normativa in vigore e riferibili agli esercizi futuri nei quali si prevede di assorbire in tutto o in parte le differenze temporanee ad essa sottese.

Le attività per imposte anticipate vengono rilevate solo se esiste la ragionevole certezza della loro recuperabilità negli esercizi futuri. Le imposte differite vengono sempre rilevate.

L'informativa di cui all'art. 2427 comma 1, n. 14 del Codice Civile, unitamente al prospetto di riconciliazione tra onere fiscale teorico ed effettivo, sono riportati nella sezione 21 - Informazioni concernenti il conto non tecnico.

Debiti e altre passività

Sono iscritti al loro valore nominale e rappresentano il debito della Società verso terzi. In particolare, il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato riflette le passività maturate nei confronti di tutti i dipendenti in forza a fine esercizio, in conformità alle leggi in vigore ed ai contratti collettivi di lavoro.

Azioni Proprie

Le azioni proprie in portafoglio vengono rilevate in base al loro valore di acquisto a diretta diminuzione del patrimonio netto, in un'apposita voce denominata Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio.

Premi di competenza

Con l'appostazione della riserva premi si ottiene la competenza di periodo. I premi contabilizzati lordi e ceduti comprendono tutti gli importi maturati durante l'anno per i contratti di assicurazione, indipendentemente dal fatto che tali importi siano stati incassati, al netto degli annullamenti motivati da storni tecnici di singoli titoli emessi nell'esercizio, nonché da variazioni di contratto, con o senza variazioni di premio, operate tramite sostituzioni o appendici, in conformità a quanto previsto dal Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni.

Utile degli investimenti nel conto economico

L'assegnazione di quote degli utili degli investimenti al conto tecnico dei rami Danni e al conto non tecnico dei rami Vita è effettuata secondo quanto previsto dal Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni, come precisato nelle apposite sezioni della Nota Integrativa.

Riassicurazione attiva

Le componenti tecniche comunicate dalle cedenti relative all'esercizio ancorché incomplete sono stimate per la parte residuale ai fini della determinazione della corretta competenza, così come le pertinenti retrocessioni. Le riserve tecniche sono quelle comunicate dalle cedenti, eventualmente integrate per tenere conto di ulteriori perdite prevedibili.

Conversione dei saldi in valuta estera

Le partite espresse in valuta estera sono gestite secondo i principi della contabilità plurimonetaria. In ottemperanza a quanto previsto dall'art. 2426, comma 8-bis del Codice Civile, le immobilizzazioni materiali, immateriali e finanziarie (costituite da partecipazioni) in valuta, sono iscritte al cambio al momento del loro acquisto; le altre partite espresse in valuta estera sono iscritte ai cambi di fine anno. Tutti i saldi di conversione sono imputati al conto economico.

Cambi adottati

I cambi delle principali valute, adottati per la conversione in euro, sono i seguenti:

Valute 31/12/2021 31/12/2020
Dollaro Usa 1,1326 1,2271
Lira sterlina 0,8403 0,8990
Franco Svizzero 1,0331 1,0802
Dollaro Canadese 1,4393 1,5633
YEN 130,3800 126,4900
Corona Svedese 10,2503 10,0343

Criteri adottati nella ripartizione degli elementi comuni alle gestioni Danni e Vita

La Compagnia è autorizzata ad esercitare congiuntamente l'attività assicurativa e riassicurativa sia nei Rami Vita che nei Rami Danni.

Ai sensi dell'art. 7 del Regolamento ISVAP n. 17 dell'11 marzo 2008, attuativo degli art. 11 comma 3 e 348 del D.Lgs. n. 209 del 7 settembre 2005, le spese generali sono contabilizzate nella gestione di appartenenza quando sono direttamente imputabili alla stessa, sulla base dell'informazione relativa al centro di costo.

I costi ed i ricavi comuni alle due gestioni, che non è stato possibile attribuire sin dall'origine ad una specifica gestione e che sono quindi stati rilevati in forma indistinta, sono ripartiti alla chiusura dell'esercizio in base alla delibera quadro assunta in materia dal Consiglio di Amministrazione secondo criteri coerenti con la struttura organizzativa e mediante l'utilizzo di parametri idonei. In particolare:

Spese di Acquisizione

I costi delle unità organizzative comuni che afferiscono alla struttura tecnico/commerciale dell'azienda, sia centrale che territoriale, sono suddivisi sulla base di parametri di produttività tra cui, principalmente, il valore dei premi e il numero di contratti presenti nei portafogli Danni a Vita. A seconda dei casi può essere utilizzato un singolo parametro o una combinazione di più parametri.

Spese di Liquidazione

Considerato che le attività di liquidazione sono attribuite a unità organizzative separate tra gestione Danni e Vita, in linea di massima, non emergono spese di liquidazione comuni alle due gestioni.

Se, in seguito a modifiche organizzative, dovessero sorgere in futuro centri di costo comuni, i relativi costi dovranno essere ripartiti sulla base di parametri quantitativi idonei in relazione all'attività svolta dalle unità organizzative cui si riferiscono.

Spese di Amministrazione

Le spese di amministrazione comuni (riferite ad unità organizzative non direttamente attribuibili a una specifica gestione) sono ripartite tra gestione Danni e Vita in base a parametri quantitativi idonei in relazione al tipo di attività prestata dall'unità organizzativa cui si riferiscono (quali, a titolo esemplificativo: il numero delle teste, il numero delle polizze in portafoglio, l'importo dei premi, etc.). A seconda dei casi, può essere utilizzato un singolo parametro o una combinazione di più parametri.

Proventi da investimenti

La rilevazione dei proventi patrimoniali e finanziari rispecchia gli introiti effettivi derivanti dagli impieghi e dalle disponibilità di pertinenza della gestione Vita e della gestione Danni.

Nel caso di anticipazioni effettuate da parte di una gestione per conto dell'altra si procede al riconoscimento, alla gestione interessata, di quote di reddito calcolate, in rapporto all' entità e alla durata degli esborsi effettuati, applicando tassi di mercato.

Oneri Patrimoniali e Finanziari

Sono in gran parte rilevati in forma distinta (Vita e Danni) sin dall'origine.

I costi comuni, afferenti per lo più alle spese di struttura, vengono ripartiti sulla base dell'incidenza degli investimenti tra le due gestioni.

Altri Proventi e altri oneri

Sono attribuiti a ciascuna gestione in coerenza con l'attribuzione dell'evento o delle partite patrimoniali ed economiche cui risultano correlati.

I proventi per recuperi da terzi di costi comuni sono ripartiti con criteri coerenti con quelli utilizzati per la ripartizione dei costi oggetto di recupero.

Proventi e oneri straordinari

Le plusvalenze e le minusvalenze derivanti dall'alienazione di beni immobili, degli attivi materiali, i profitti e le perdite derivanti dalla negoziazione dei titoli classificati "ad utilizzo durevole" e le sopravvenienze, vengono imputate alle gestioni in base alla loro origine, ossia in base a come sono attribuite le attività alla data della realizzazione o della valutazione di bilancio.

Imposte

Le imposte inerenti gli investimenti immobiliari vengono attribuite a ciascuna gestione in base all'allocazione degli investimenti cui si riferiscono.

Le imposte sui redditi (IRES, IRAP e imposte anticipate/differite) vengono attribuite in base all'apporto di ciascuna gestione al risultato fiscale dell'esercizio.

Incertezze nell'utilizzo di stime

L'applicazione di alcuni principi contabili implica necessariamente significativi elementi di giudizio basati su stime e assunzioni che risultano incerte al tempo della loro formulazione.

Per il bilancio dell'esercizio 2021 si ritiene che le assunzioni fatte siano appropriate e, conseguentemente, che il bilancio sia redatto con l'intento di chiarezza e che rappresenti in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale, finanziaria e il risultato economico dell'esercizio. Nell'ambito della nota integrativa, nei paragrafi di pertinenza, viene fornita una eventuale adeguata ed esaustiva informativa in ordine alle motivazioni sottostanti le decisioni assunte e le valutazioni svolte. Al fine di formulare stime ed ipotesi attendibili si è fatto riferimento all'esperienza storica, nonché ad altri fattori considerati ragionevoli per la fattispecie in esame, in base a tutte le informazioni disponibili.

Non si può escludere, tuttavia, che variazioni in tali stime ed assunzioni possano determinare effetti significativi sulla situazione patrimoniale ed economica, nonché sulle passività ed attività potenziali riportate nel bilancio ai fini di informativa, qualora intervengano differenti elementi di giudizio rispetto a quelli a suo tempo espressi.

In particolare, l'impiego in maggior misura di valutazioni soggettive da parte della direzione aziendale è stato necessario nei seguenti casi:

  • nella determinazione del valore corrente di attività e passività finanziarie nei casi in cui lo stesso non era direttamente osservabile su mercati attivi. Gli elementi di soggettività risiedono, in tal caso, nella scelta dei modelli di valutazione o nei parametri di input che potrebbero essere non osservabili sul mercato;
  • nella definizione dei parametri utilizzati nelle valutazioni analitiche di titoli azionari immobilizzati per verificare l'esistenza di eventuali perdite durevoli di valore. In particolare ci si riferisce alla scelta dei modelli di valutazione e alle principali assunzioni e parametri utilizzati;
  • nella stima della recuperabilità delle imposte differite attive;
  • nella quantificazione dei fondi per rischi e oneri, per l'incertezza di quanto richiesto e dei tempi di sopravvenienza;
  • nei processi di stima che portano alla determinazione delle riserve tecniche.

L'enunciazione di tali casi viene fornita con l'obiettivo di consentire al lettore di bilancio una migliore comprensione delle principali aree di incertezza, ma non è intesa in alcun modo a suggerire che assunzioni alternative potrebbero essere appropriate o più valide. In aggiunta, le valutazioni di bilancio sono formulate sulla base del presupposto della continuità aziendale, in quanto non sono stati individuati rischi che possano compromettere l'ordinato svolgimento dell'attività aziendale.

Parte B: Informazioni sullo Stato Patrimoniale e sul Conto Economico

L'Impresa esercita congiuntamente le assicurazioni nei rami Danni e nei rami Vita e redige, come previsto dal Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni, separatamente uno Stato Patrimoniale relativo alla gestione Danni (allegato 1) ed uno Stato Patrimoniale relativo alla gestione Vita (allegato 2), nonché il prospetto relativo alla ripartizione del risultato di esercizio tra rami Danni e rami Vita (allegato 3).

Il bilancio dell'esercizio 2021 chiude con un utile pari a 648.137 migliaia di euro, di cui 487.623 migliaia di euro di pertinenza dei rami Danni e 160.514 migliaia di euro di pertinenza dei rami Vita.

Stato Patrimoniale – Attivo

Le voci dello Stato Patrimoniale e le variazioni sulla relativa consistenza, rispetto all'esercizio precedente, sono di seguito commentate ed integrate con le indicazioni richieste dalle vigenti norme.

Sezione 1 – Attivi immateriali - (voce B)

La voce "attivi immateriali" ammonta al 31 dicembre 2021 a 715.302 migliaia di euro, con una variazione negativa di 16.380 migliaia di euro rispetto alla situazione patrimoniale dell'esercizio precedente (−2,2%). Di seguito si commentano le varie componenti.

1.1 Provvigioni di acquisizione da ammortizzare (voce B.1)

Le provvigioni di acquisizione da ammortizzare ammontano a 78.272 migliaia di euro, di cui 63.024 migliaia di euro relative ai rami Vita e 15.248 migliaia di euro ai rami Danni. La variazione è positiva per 1.626 migliaia di euro rispetto alla situazione patrimoniale dell'esercizio precedente.

1.3 Avviamento (voce B.4)

Gli avviamenti per complessivi 328.558 migliaia di euro, dei quali 275.569 di pertinenza della gestione Danni e 52.988 relativi alla gestione Vita, sono ammortizzati in un periodo ventennale. La variazione è negativa per 55.071 migliaia di euro rispetto alla situazione patrimoniale dell'esercizio precedente, dovuta ad ammortamenti del periodo.

La voce comprende:

  • l'avviamento relativo alle operazioni societarie concluse nel 2004 da Aurora Assicurazioni incorporata in Unipol Assicurazioni, per un valore residuo di 17.703 migliaia di euro nella gestione Danni e 12.970 migliaia di euro nella gestione Vita;
  • il disavanzo emergente dalla fusione di Unipol, Milano e Premafin in UnipolSai avvenuta in data 6 gennaio 2014 per un valore residuo di 260.784 migliaia di euro, di cui 220.864 migliaia di euro relativi alla gestione Danni e 39.920 migliaia di euro alla gestione Vita;
  • il disavanzo emergente dalla fusione per incorporazione di UnipolSai Real Estate, Europa Tutela Giudiziaria, Sai Holding, Systema e UnipolSai Servizi Tecnologici in UnipolSai avvenuta in data 31 dicembre 2015 con effetto contabile in data 1° gennaio 2015, per un importo residuo pari a 754 migliaia di euro interamente attribuito alla gestione Danni;
  • l'avviamento rilevato in relazione all'acquisizione in data 31 dicembre 2015 del ramo d'azienda di Linear Life per un importo residuo pari a 99 migliaia di euro interamente attribuiti alla gestione Vita;
  • il disavanzo emergente dalla fusione di Liguria e Liguria Vita avvenuta in data 31 gennaio 2016 con effetto contabile in data 1° gennaio 2016 per un importo residuo pari a 36.248 migliaia di euro interamente attribuito alla gestione Danni.

1.4 Altri costi pluriennali (voce B.5)

Gli altri costi pluriennali, pari a 308.472 migliaia di euro (voce B5), presentano una variazione positiva netta di 37.065 migliaia di euro rispetto al dato del 2020. La voce si riferisce per 6.792 migliaia di euro alla gestione Vita e per 301.680 migliaia di euro alla gestione Danni.

Le movimentazioni intervenute nell'anno sono riportate e riassunte nella seguente tabella:

Totale 271.407 104.360 67.294 308.472
Altri oneri pluriennali 92 20 24 88
Migliorie su beni di terzi 9.315 1.357 4.672 6.000
Software e Licenze 57.163 20.418 20.358 57.223
Progetti di sviluppo e integrazione 204.838 82.565 42.241 245.161
Valori in migliaia di euro 31/12/2020 Acquisti Ammortamenti 31/12/2021

La componente più consistente riguarda le spese per prestazioni di terzi relative a progetti di sviluppo informatico e di integrazione, che presenta un saldo al 31 dicembre 2021 pari a 245.161 migliaia di euro, con incrementi nel periodo per 82.565 migliaia di euro dovuti principalmente a progetti di natura informatica e sviluppo di tecnologie digitali.

La voce altri oneri pluriennali comprende marchi per 68 migliaia di euro.

Non figurano, fra gli attivi immateriali, costi di ricerca, sviluppo e pubblicità. Tali costi sono spesati a conto economico in linea con quanto fatto anche nei precedenti esercizi.

Tutti gli attivi classificati in questa voce sono considerati ad utilizzo durevole.

Le variazioni nell'esercizio degli attivi immateriali sono riepilogate nell'allegato 4.

Sezione 2 – Investimenti (voce C)

2.1 Terreni e fabbricati (voce C.I)

I conti dell'attivo relativi alla classe C.I, al netto dei relativi ammortamenti, al 31 dicembre 2021 sono così costituiti:

Valori in migliaia di euro Attivo Fondi amm.to Attivo netto
Immobili ad uso strumentale 666.591 187.495 479.096
Immobili ad uso terzi 819.991 170.170 649.821
Altri immobili 9.096 9.096
Altri diritti reali 2.630 350 2.279
Totale 1.498.307 358.014 1.140.293

Tutti i terreni ed i fabbricati posseduti sono considerati ad utilizzo durevole.

In attuazione di quanto previsto dalla normativa IVASS di riferimento (Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008), la Società ha determinato, mediante perizie di stima effettuate da esperti indipendenti nominati dal Consiglio di Amministrazione, il valore corrente dei terreni e fabbricati di proprietà, attraverso la valutazione distinta di ogni cespite, applicando metodologie, differenziate a seconda delle caratteristiche del bene, o di tipo patrimoniale integrate da elementi che tengono conto della redditività degli immobili, o di tipo comparativo oppure il metodo della trasformazione.

Sulla base delle risultanze di tali perizie, tenuto altresì conto dei valori di realizzo attesi sugli immobili in via di dismissione, la Compagnia ha ritenuto di apportare al patrimonio immobiliare svalutazioni pari a 3.666 migliaia di euro in quanto ritenute di carattere durevole.

Il valore corrente complessivo degli immobili al 31 dicembre 2021 è pari a 1.274.556 migliaia di euro, con una eccedenza positiva di circa 134.263 migliaia di euro rispetto al relativo valore contabile.

Le principali operazioni del comparto immobiliare sono riportate nella Relazione sulla gestione nella sezione dedicata, mentre le movimentazioni intervenute nell'anno sono riportate nell'allegato 4 alla presente Nota Integrativa e riassunte nella seguente tabella:

Valori in migliaia di euro
Movimentazione del periodo 2021
Beni immobili lordi al 31/12/2020 1.579.255
Nuovi investimenti/migliorie 26.590
Vendite e altre riduzioni 103.871
Svalutazioni di immobili 3.666
Beni immobili lordi al 31/12/2021 1.498.307
Fondi ammortamento esercizio precedente 338.651
Quota ammortamento del periodo 35.154
Riduzioni per alienazioni 15.790
Fondi ammortamento a fine periodo 358.014
Beni immobili netti al 31/12/2021 1.140.293

Il dettaglio delle rivalutazioni effettuate nel corso dell'esercizio e degli esercizi precedenti è esposto in un apposito prospetto allegato alla Nota Integrativa.

Informazioni sui leasing finanziari

Non sono presenti beni concessi a terzi in leasing.

2.2 Investimenti in imprese del Gruppo e in altre partecipate (voce C.II)

Investimenti

L'ammontare complessivo delle partecipazioni italiane ed estere (voce C.II.1) al 31 dicembre 2021 è pari a 3.677.557 migliaia di euro, contro 3.530.048 migliaia di euro dell'esercizio precedente, con un incremento netto di 147.509 migliaia di euro. La movimentazione del periodo è la seguente:

Valori in migliaia di euro
Movimentazione del periodo 2021
Consistenza all'inizio dell'esercizio 3.530.048
Acquisti e sottoscrizioni 210.247
Vendite (20)
(Rettifiche)/Riprese nette di valore (634)
Altre variazioni in diminuzione (62.084)
Consistenza al 31/12/2021 3.677.557

Gli acquisti sono riferiti unicamente ad azioni di Unipol Gruppo per 6.784 migliaia di euro.

Le sottoscrizioni, comprensive anche di altre forme di capitalizzazione delle partecipate, si riferiscono a:

  • Gruppo UNA per 40.000 migliaia di euro;
  • UnipolSai Nederland per 75.000 migliaia di euro;
  • Meridiano Secondo per 45.000 migliaia di euro;
  • Nuove Iniziative Toscane per 500 migliaia di euro;
  • Centri Medici Dyadea per 5.000 migliaia di euro;
  • Cambiomarcia per 5.000 migliaia di euro;
  • MNTTN per 120 migliaia di euro;
  • Nextalia per 5.050 migliaia di euro;
  • UnipolPay per 27.351 migliaia di euro;
  • Ital H&R per 300 migliaia di euro;
  • UnipolAssistance per 141 migliaia di euro;
  • Cooptech Scarl per 1 migliaia di euro

Le vendite sono riferite a Servizi Immobiliari Martinelli avvenuta in data 1° marzo 2021.

Le rettifiche di valore sono riferibili alle seguenti partecipazioni:

  • Visconti per 235 migliaia di euro;
  • Unica Lab per 231 migliaia di euro;
  • Ital H&R per 128 migliaia di euro.
  • Borsetto per 39 migliaia di euro;
  • Unipol Gruppo per 1 migliaia di euro;

Tra le altre variazioni in diminuzione si segnalano:

  • la distribuzione parziale da parte di UnipolSai Nederland di riserva Share Premium per complessivi 23.000 migliaia di euro;
  • la conclusione del processo di liquidazione di UnipolSai Servizi Consortili che ha comportato una riduzione della voce per 31.744 migliaia di euro;
  • un decremento pari a 77 migliaia di euro riferiti alla controllata Cambiomarcia per effetto dell'aggiustamento del prezzo a seguito della determinazione della posizione finanziaria netta e del patrimonio netto alla data di esecuzione della compravendita in data 3 giugno 2021;
  • l'assegnazione di azioni della capogruppo Unipol al personale dirigente, in esecuzione dei piani di compensi basati su strumenti finanziari per 7.264 migliaia di euro.

Più in particolare, con riferimento alle singole Società partecipate, si evidenzia quanto segue:

  • Cambiomarcia: in data 19 marzo 2021 l'assemblea dei soci unitamente ad altri argomenti oggetto di trattazione ha deliberato di aumentare il capitale sociale a 250 migliaia di euro, quindi di 236 migliaia di euro. Tale aumento è stato sottoscritto dal socio unico e versato in data 25 marzo 2021, unitamente al sovrapprezzo determinato dal Consiglio di Amministrazione di Cambiomarcia in 4.764 migliaia di euro, per complessivi 5.000 migliaia di euro. In data 3 giugno 2021, a seguito della determinazione della posizione finanziaria netta e del patrimonio netto alla data di esecuzione della compravendita di Cambiomarcia – inferiori alle analoghe voci alla data di riferimento – si è proceduto allo svincolo degli importi depositati sui conti correnti vincolati in favore dei venditori per un importo complessivamente ridotto di 77 migliaia di euro, pari all'aggiustamento del prezzo. Il carico finale della partecipazione risulta pari a 10.848 migliaia di euro.
  • Centri Medici Dyadea: in data 20 aprile 2021 l'assemblea dei soci ha deliberato di procedere alla copertura integrale delle perdite cumulate al 31 dicembre 2020 mediante abbattimento del capitale sociale da 1.859 migliaia di euro a 649 migliaia di euro ed al successivo aumento di capitale per 5.000 migliaia di euro. Il socio unico UnipolSai ha proceduto al versamento preventivo dell'aumento di capitale che quindi è risultato sottoscritto e versato nella stessa assemblea. La Compagnia è quindi titolare di una quota del valore nominale di 5.649 migliaia di euro, pari al 100% del capitale sociale.
  • Downall in liquidazione: in data 1° aprile 2021 la società è stata cancellata dal Registro delle Imprese di Milano a seguito della conclusione della procedura di liquidazione volontaria.
  • Gruppo GPA in liquidazione: in data 8 luglio 2021 la società è stata cancellata dal Registro delle Imprese di Milano a seguito della conclusione della procedura fallimentare in cui era stata coinvolta.

  • Gruppo UNA: in data 4 giugno 2021 UnipolSai ha effettuato un versamento in conto capitale di 40.000 migliaia di euro in favore della controllata al fine di ricostituirne i mezzi propri ridottisi a causa delle perdite conseguenti l'emergenza sanitaria. L'esercizio 2020, chiuso con una perdita di 23.000 migliaia di euro, aveva determinato la riduzione di oltre un terzo del capitale sociale e l'andamento del settore turistico a livello mondiale nel primo semestre 2021 non manifestava segni di ripresa. Il rafforzamento patrimoniale è stato effettuato allo scopo di consentire alla controllata il rilancio aziendale e garantirne il corretto posizionamento sul mercato di riferimento.

  • Ital H&R: il bilancio al 31 dicembre 2020 si è chiuso con patrimonio netto negativo di 198 migliaia di euro, facendo rientrare la controllata nelle fattispecie previste dagli art. 2482bis e 2482ter del codice civile. Su richiesta del Consiglio di amministrazione di Ital H&R, in data 30 marzo 2021, il socio unico UnipolSai ha effettuato un versamento in conto capitale di 300 migliaia di euro al fine di consentire alla società di riportare il patrimonio netto al di sopra del limite minimo previsto per legge.
  • Meridiano Secondo: in data 19 gennaio 2021 la controllata ha richiesto un versamento in conto capitale di complessivi 60.000 migliaia di euro, da erogare in quattro tranche da 15.000 migliaia di euro, finalizzato al finanziamento delle iniziative immobiliari di proprietà. In data 25 gennaio, 20 aprile e 20 dicembre UnipolSai ha provveduto ad erogare tre tranche per complessivi 45.000 migliaia di euro.
  • MNTTN: in data 22 giugno 2021 è stata costituita la società MNTTN S.p.A., mediante versamento integrale del capitale sociale pari a 120 migliaia di euro, interamente detenuto da UnipolSai. La società, previa iscrizione nel Registro Unico degli Intermediari presso IVASS, svolgerà l'attività di intermediazione assicurativa.
  • Nextalia SGR: in data 12 febbraio 2021 in sede di costituzione UnipolSai ha sottoscritto n. 50.000 azioni di categoria B della società di gestione, mediante il versamento di 5.050 migliaia di euro, di cui 5.000 migliaia di euro a titolo di sovrapprezzo. UnipolSai è titolare quindi del 5% del capitale sociale complessivo di Nextalia SGR (suddiviso in n. 800.000 azioni di categoria A e n. 200.000 di categoria B).
  • Nuove Iniziative Toscane: in data 4 giugno 2021 è stato effettuato un versamento in conto capitale di 500 migliaia di euro nell'ambito dell'impegno di patrimonializzazione per complessivi 5.700 migliaia di euro assunto da UnipolSai con riferimento alle opere di urbanizzazione primaria necessarie all'attivazione della Scuola Marescialli, nel quadro del progetto Castello, ritardato dall'incasso della caparra alla sottoscrizione del preliminare di cessione di alcuni terreni di proprietà a Toscana Aeroporti. L'impegno residuo al 31 dicembre 2021 ammonta a 3.000 migliaia di euro.
  • Servizi Immobiliari Martinelli: in data 1° marzo 2021 ha proceduto al riacquisto delle azioni detenute dai soci di minoranza UnipolSai e Casa Amica. UnipolSai ha incassato, a fronte della cessione delle n. 200 azioni del valore nominale di 100 euro detenute, 100 migliaia di euro. L'operazione ha generato una plusvalenza di 80 migliaia di euro.
  • UnipolAssistance: in data 13 dicembre 2021 è stato effettuato un versamento di 141 migliaia di euro a copertura di perdite di esercizi precedenti.
  • UnipolPay: in data 30 giugno 2021 è pervenuta l'autorizzazione da Banca d'Italia all'esercizio dell'attività di istituto di emissione di moneta elettronica (IMEL). In data 5 luglio UnipolPay è stata iscritta presso il Registro delle Imprese di Bologna, con contestuale conversione del credito per versamento dei decimi effettuato alla costituzione in data 2 dicembre 2020 in partecipazione per 350 migliaia di euro. In data 7 luglio e 22 dicembre 2021 UnipolSai ha versato, in due tranche rispettivamente di 10.000 migliaia di euro e di 17.000 migliaia di euro, l'aumento di capitale di complessivi 27.000 migliaia di euro deliberato dall'assemblea straordinaria del 7 luglio 2021.
  • UnipolSai Servizi Consortili in liquidazione: in data 23 dicembre 2021, a conclusione del processo di liquidazione volontaria, i consorziati hanno approvato il bilancio finale di liquidazione e il relativo piano di riparto. In pari data il consorzio ha provveduto al versamento degli importi spettanti: la Compagnia ha incassato complessivamente 31.787 migliaia di euro, di cui 29.054 migliaia di euro a titolo di riparto di riserve di capitale e 2.733 migliaia di euro a titolo di riparto di riserve di utili. UnipolSai ha inoltre ricevuto 161 migliaia di euro a titolo di provvista a fronte di due posizioni di contenzioso in essere trasferite dal Consorzio, oltre a beni materiali completamente ammortizzati. Il consorzio è stato cancellato dal Registro delle Imprese di Bologna in data 29 dicembre 2021.
  • UnipolSai Nederland B.V.: in data 25 giugno 2021 la controllata di diritto olandese ha rimborsato parzialmente la riserva Share Premium per 23.000 migliaia di euro, utilizzando la liquidità disponibile derivante dalla vendita delle azioni UnipolSai effettuata nel 2019. In data 20 dicembre 2021 UnipolSai ha effettuato un versamento di 75.000 migliaia di euro alla riserva Share Premium al fine di dotare la controllata dei mezzi finanziari necessari alla sottoscrizione di un aumento di capitale del medesimo importo della controllata UnipolRe Dac.

Per quanto riguarda ulteriori dettagli in merito alle azioni e quote di imprese (voce C.II.1), si fa riferimento ai seguenti prospetti riportati tra gli allegati di Nota Integrativa:

a) variazioni nell'esercizio di azioni e quote (allegato 5);

b) prospetto contenente informazioni relative alle imprese partecipate (allegato 6);

c) prospetto analitico delle movimentazioni degli investimenti in imprese partecipate (allegato 7).

Valore corrente degli investimenti (di cui agli allegati 5 e 7).

Per gli investimenti trattati in mercati non regolamentati è stata effettuata una valutazione analitica prudente del loro probabile valore di realizzo.

In particolare, il valore corrente delle partecipazioni in società controllate e collegate è stato determinato considerando il patrimonio netto, eventualmente rettificato per tener conto di valori correnti degli attivi nonché, laddove riscontrabile, un valore d'avviamento: l'eventuale maggior valore di iscrizione a bilancio, rispetto alla frazione di patrimonio netto risultante dall'ultimo bilancio della partecipata, è riferibile ad una stima del valore del capitale economico della società derivante da perizie rilasciate da esperti indipendenti in sede di acquisizione o da stime di valore effettuate internamente sulla base di metodologie e parametri comunemente utilizzati da prassi professionale, nonché dalla valutazione dei piani prospettici effettuati dalla società stessa.

Il valore corrente delle partecipazioni ammonta a 3.599.137 migliaia di euro mentre il valore contabile delle medesime risulta pari a 3.677.557 migliaia di euro. La differenza è riferita esclusivamente a investimenti in società quotate.

Come disposto dall'art. 16 del D.Lgs. n.173/97 viene fornita la seguente tabella, relativa alle partecipazioni in società controllate e collegate, classificate "ad utilizzo durevole", il cui valore di carico risulta superiore al patrimonio netto pro quota della partecipata:

Società Controllate o Collegate % di partecipazione
(azioni ord. e risp.)
Valori di bilancio Patrimonio netto
proquota
Differenza
Linear Assicurazioni Spa-Bologna- IT 100,00% 180.000 132.874 (47.126)
UniSalute Spa-Bologna- IT 98,99% 745.000 214.223 (530.777)
Arca Vita Spa-Verona- IT 63,39% 475.000 254.497 (220.503)
Ddor Novi Sad Ord Eur-Novi Sad- RS 100,00% 85.971 66.741 (19.231)
MNTTN Spa-Bologna- IT 100,00% 120 102 (18)
UnipolPay Spa-Bologna- IT 100,00% 27.350 26.198 (1.152)
Marina di Loano Spa-Loano- IT 100,00% 81.709 78.702 (3.006)
Meridiano Secondo Srl-Milano- IT 100,00% 259.160 249.157 (10.003)
Gruppo Una Spa-Milano- IT 100,00% 72.233 39.142 (33.091)
Casa Di Cura Villa Donatello-Firenze- IT 100,00% 66.346 63.579 (2.767)
Centri Medici Dyadea Srl-Bologna- IT 100,00% 10.142 5.379 (4.762)
Cambiomarcia Srl-Ravenna- IT 100,00% 10.848 2.845 (8.003)
UnipolRental Spa-Reggio Emilia- IT 100,00% 96.092 68.611 (27.481)
UnipolSai Nederland Bv-Amsterdam- NL 100,00% 442.988 402.609 (40.379)
Hotel Villaggio Cdm Spa In Liquidazione-Modena- IT 49,00% (413) (413)
Funivie Del Piccolo San Bernardo Spa-La Thuile- IT 23,55% 2.695 1.888 (808)
Garibaldi Sca-Luxembourg- LU 32,00% 660 (2.318) (2.979)
Isola (Ex Hedf Isola)-Luxembourg- LU 29,56% 1.598 (1.284) (2.883)

Valori in migliaia di euro

Per le partecipazioni sopra indicate si rileva che il maggior valore di iscrizione in bilancio rispetto alla corrispondente quota di patrimonio netto rappresenta l'avviamento; tale maggior valore è supportato da una stima interna volta a determinare il "valore d'uso" della partecipazione, come di seguito specificato.

Per le partecipazioni detenute in società assicurative sono state utilizzate le seguenti metodologie:

Linear e UniSalute: è stata utilizzata una metodologia del tipo Dividend Discount Model (DDM) nella versione "excess capital";

Arca: è stata adottata una metodologia del tipo SOP ("Sum of the Parts"), utilizzando per Arca Vita ed Arca Vita International una metodologia del tipo Appraisal Value e per Arca Assicurazioni una metodologia del tipo Dividend Discount Model (DDM) nella versione "excess capital";

DDOR Novi Sad: è stata utilizzata una metodologia del tipo Dividend Discount Model (DDM) nella versione "excess capital".

Per le partecipazioni detenute in società diverse dalle assicurative:

MNTTN: la società, che svolge attività di intermediazione assicurativa, è stata costituita nel mese di giugno 2021, pertanto è considerata in fase di start up;

UnipolPay: la società, che ha per oggetto l'emissione di moneta elettronica, è stata costituita a fine 2020 e iscritta nel Registro delle Imprese nel mese di luglio 2021, pertanto è considerata in fase di start up.

Marina di Loano: il maggior valore di iscrizione in bilancio rispetto alla corrispondente quota di patrimonio netto è riconducibile a plusvalori latenti su beni immobili;

Meridiano Secondo e Casa di Cura Villa Donatello: il maggior valore di iscrizione in bilancio rispetto alla corrispondente quota di patrimonio netto è riconducibile a plusvalori latenti su beni immobili e a poste afferenti partite fiscali;

Gruppo Una, Centri Medici Dyadea, Cambiomarcia e UnipolRental: ai fini della determinazione del "valore d'uso", è stata utilizzata una metodologia del tipo Discounted Cash Flow(DCF);

UnipolSai Nederland BV: il maggior valore di iscrizione in bilancio rispetto alla corrispondente quota di patrimonio netto è da attribuirsi alla plusvalenza latente sul valore di carico della controllata UnipolRe;

Funivie Piccolo San Bernardo: il maggior valore di iscrizione in bilancio rispetto alla corrispondente quota di patrimonio netto è supportato dal patrimonio netto rettificato che tiene conto del ristoro statale contabilizzato dalla società nell'esercizio successivo a quello di riferimento;

Per quanto riguarda le società collegate si segnala per Isola e Garibaldi, che sulla base delle informazioni attualmente disponibili in relazione ai flussi attesi di rimborso, non si ritiene pregiudicata la recuperabilità dell'investimento.

Le altre differenze sono ritenute non significative.

Obbligazioni

Al 31 dicembre 2021 risultano in carico obbligazioni emesse da società del Gruppo e altre partecipate per 9.419 migliaia di euro, classificate tutte tra gli investimenti ad utilizzo durevole, senza variazione rispetto al valore del periodo precedente.

La voce attualmente comprende le seguenti obbligazioni:

  • profit Partecipating Bonds per residuali 5.052 migliaia di euro emessi dalla società collegata Garibaldi S.C.A;
  • profit Partecipating Bonds per residuali 1.069 migliaia di euro emessi dalla società Ex Var. S.C.A.;
  • profit Partecipating Bonds per residuali 1.797 migliaia di euro relativi alla società collegata Isola S.C.A.;
  • obbligazioni emesse dalla partecipata Syneristiki per 1.500 migliaia di euro.

Finanziamenti a imprese del Gruppo ed altre partecipate

I finanziamenti alle imprese del Gruppo (voce C.II.3) ammontano a 576.290 migliaia di euro al 31 dicembre 2021, con una riduzione di −196.930 migliaia di euro rispetto al dato dello scorso anno. La voce comprende i seguenti finanziamenti:

Valori in migliaia di euro
Finanziamenti 2021 2020
Unipol Gruppo 300.000 567.785
UnipolRental 230.000 123.882
Meridiano Secondo 36.813 36.813
Borsetto 6.015 6.015
Ufficio Centrale Italiano 3.462
UnipolReC 30.843
UnipolTech 7.000
Cambiomarcia 882
Totale 576.290 773.220

Come già riportato nella Relazione sulla Gestione, il decremento della voce è sostanzialmente dovuto all'effetto netto delle seguenti operazioni:

  • rimborso integrale da parte di Unipol, per un valore nominale residuo pari a 267.785 migliaia di euro, dei finanziamenti a suo tempo concessi da UnipolSai all'atto del subentro da parte di quest'ultima nel ruolo di emittente di prestiti subordinati originariamente emessi da Unipol;
  • nel mese di luglio 2021 è stato erogato alla controllata UnipolRental una somma di 26.118 migliaia di euro, quale quota residua del finanziamento concesso in data 21 luglio 2020 per un ammontare complessivo di 150.000 migliaia di euro. Nei mesi successivi è stato concesso un ulteriore finanziamento da erogare in più tranches fino all'importo massimo di 150.000 migliaia di euro, erogato in data 9 luglio 2021 per l'importo di 80.000 migliaia di euro;
  • rimborso integrale di altri finanziamenti in precedenza erogati alle controllate: UnipolRec per un importo complessivo di 30.843 migliaia di euro, UnipolTech per un importo pari a 7.000 migliaia di euro e Cambiomarcia per 882 migliaia di euro.

Le variazioni nell'esercizio delle obbligazioni emesse da partecipate (voce C.II.2) e dei finanziamenti concessi a imprese del Gruppo e a partecipate (voce C.II.3) sono riportate nell'allegato 5.

2.3 Altri investimenti finanziari (voce C.III)

Il saldo complessivo di tale voce ammonta a 37.563.721 migliaia di euro, con una variazione in riduzione di 26.449 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2020 (−0,1%). Le componenti principali possono essere riassunte come segue:

Valori in migliaia di euro 2021 2020 Var. su
2020
C.III.1 Azioni e quote 1.265.314 568.641 696.674
C.III.2 Quote di fondi comuni d'investimento 5.004.271 4.688.527 315.744
C.III.3 Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 31.111.228 32.267.148 (1.155.920)
C.III.4 Finanziamenti 19.333 20.877 (1.544)
C.III.6 Depositi presso enti creditizi 118.097 20.115 97.982
C.III.7 Investimenti finanziari diversi 45.478 24.862 20.615
Totale 37.563.721 37.590.169 (26.449)
(0,1)%

Nella voce complessiva degli "altri investimenti finanziari" non sono presenti investimenti in imprese nelle quali la Compagnia abbia la titolarità di almeno un decimo del capitale o dei diritti di voto esercitabili nell'assemblea ordinaria. La ripartizione di azioni e quote, quote di fondi comuni di investimento, obbligazioni/altri titoli a reddito fisso ed investimenti finanziari diversi, in base all'utilizzo durevole e non durevole, separatamente per la gestione Danni e Vita, è dettagliata nell'allegato 8, con l'indicazione del corrispondente valore corrente.

Le variazioni nell'esercizio degli attivi del comparto durevole, compresi nelle voci di cui sopra, sono esposte nell'Allegato 9.

Il saldo della voce "azioni e quote" (C.III.1) è pari a 1.265.314 migliaia di euro e presenta un aumento di 696.674 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2020 (+122,5%). Le rettifiche nette di valore contabilizzate alla chiusura dell'esercizio ammontano a 21.833 migliaia di euro.

La voce C.III.2 "quote di fondi comuni d'investimento" presenta al 31 dicembre 2021 un saldo di 5.004.271 migliaia di euro, con una variazione in aumento di 315.744 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2020. Le rettifiche nette di valore contabilizzate alla chiusura dell'esercizio ammontano a 17.026 migliaia di euro.

Le "obbligazioni e gli altri titoli a reddito fisso" (voce C.III.3) al 31 dicembre 2021 sono così costituiti:

Valori in migliaia di euro 2021 Comp.
%
2020 Var. su
2020
Titoli emessi da Stati, enti pubblici
quotati 18.573.667 59,7 19.281.346 (707.679)
non quotati 299.108 1,0 296.695 2.413
Obbligazioni convertibili 991 0,0 654 337
Altri titoli quotati 11.954.344 38,4 12.421.334 (466.989)
Altri titoli non quotati 283.118 0,9 267.119 15.999
Totale 31.111.228 100,0 32.267.148 (1.155.920)
(3,6)%

L'operatività del 2021 sui titoli obbligazionari è stata orientata, come si evince anche dalla tabella, a ridurre il peso degli investimenti in titoli governativi a favore di un incremento delle obbligazioni di emittenti non governativi, sia corporate finanziari che industriali.

La ripartizione fra impieghi a carattere durevole e impieghi a breve è rispettivamente di 20.380.043 migliaia di euro e 10.731.185 migliaia di euro.

I titoli di Stato e gli altri titoli quotati, per nominali 32.267.039 migliaia di euro, sono iscritti in bilancio per 30.528.012 migliaia di euro. Tali titoli, se valutati in base alla media dei prezzi del mese di dicembre 2021, ammonterebbero complessivamente a 35.475.699 migliaia di euro.

Tra le obbligazioni classificate come immobilizzazioni finanziare si rilevano titoli per un controvalore complessivo di 20.380.043 migliaia di euro, che presentano un fair valuedi 24.362.746 migliaia di euro.

Le riprese nette di valore, registrate sulla porzione di titoli obbligazionari inseriti nel portafoglio circolante ammontano a 693 migliaia di euro.

I titoli non quotati, per nominali 626.889 migliaia di euro, sono iscritti in bilancio per complessivi 582.226 migliaia di euro rispetto al valore di mercato pari a 642.158 migliaia di euro rilevato a fine periodo.

I titoli in portafoglio sono principalmente depositati presso Banche o Istituti emittenti.

In relazione alle obbligazioni di cui alla voce C.III.3 si fornisce di seguito indicazione analitica delle posizioni di importo significativo (maggiore di 130.000 migliaia di euro) per soggetto emittente. Le esposizioni così selezionate rappresentano il 70,8% dell'intero portafoglio.

Valori in migliaia di euro
Ente emittente Valore di carico
Tesoro Italia 14.369.224
Tesoro Spagna 1.542.838
Mediobanca Spa 693.981
Tesoro Francia 641.423
Deutsche Bank Ag 289.314
Unicredit Spa 277.865
Comunitad De Catalunya 277.032
Tesoro Portogallo 256.370
Tesoro Germania 243.954
Generali Spa 241.835
Banco Santander Sa 236.641
Comunidad De Madrid 229.286
Commerzbank Ag 219.039
Jp Morgan Chase & Co. 218.616
Corsair Finance Ireland Ltd 210.957
Nomura International Funding Pte Lt 181.003
Bnp Paribas Sa 179.636
Banco Bilbao Vizcaya Argentaria Sa 176.356
Hsbc Holdings Plc 172.510
Goldman Sachs Group Inc 168.158
Citigroup Inc 165.164
Barclays Bank Plc 156.550
Tesoro Irlanda 155.282
Axa Sa 154.739
Caixabank Sa 153.300
Cnp Assurances 145.119
Electricite De France Sa 138.817
Natwest Markets Plc 131.857
Totale 22.026.865

Nel portafoglio titoli sono ricompresi 7.482.502 migliaia di euro relativi ad obbligazioni subordinate il cui dettaglio è riportato tra gli "Ulteriori prospetti allegati alla Nota Integrativa" con evidenza delle caratteristiche principali di tali investimenti.

Si fornisce, di seguito, evidenza degli scarti di emissione e/o di negoziazione rilevati su obbligazioni e altri titoli a reddito fisso iscritti nelle voci C.II.2 e C.III.3:

Valori in migliaia di euro 2021
Scarti di emissione positivi 28.782
Scarti di emissione negativi (1.193)
Scarti di negoziazione positivi 83.928
Scarti di negoziazione negativi (30.135)
Adeguamenti su zero coupon 175.714

La voce C.III.4 "finanziamenti", pari a 19.333 migliaia di euro, con una variazione in diminuzione di 1.544 migliaia di euro rispetto al dato del 2020, è composta per 12.124 migliaia di euro da prestiti su polizze e per 7.209 migliaia di euro da altri prestiti, che comprendono 2.517 migliaia di euro per prestiti concessi agli Agenti (garantiti dall'indennità di portafoglio e, in caso di incapienza, dall'apposita polizza cauzioni agenti) e 4.682 migliaia di euro per prestiti concessi ai dipendenti.

Le variazioni nell'esercizio dei finanziamenti (voce C.III.4) e dei depositi presso enti creditizi (voce CIII.6) sono esposte nell'allegato 10.

La voce C.III.6, pari a 118.097 migliaia di euro, si riferisce a "depositi presso enti creditizi" a scadenza con durata superiore a 15 giorni e presenta una variazione in aumento di 97.982 migliaia di euro. L'incremento è dovuto sostanzialmente alla presenza a fine periodo di un deposito vincolato per 100.000 migliaia di euro con Mediobanca come riportato nella tabella che segue e che riepiloga le operazioni dell'esercizio.

La consistenza di fine periodo comprende inoltre il deposito della somma trattenuta a garanzia sul prezzo di acquisto delle azioni di categoria A di UnipolRental (pari al 25% del relativo controvalore), per un valore al 31 dicembre 2021 di 17.516 migliaia di euro (19.456 migliaia di euro al 31 dicembre 2020), e i depositi delle somme trattenute a garanzia sul prezzo di acquisto delle azioni di Cambiomarcia per un valore di 573 migliaia di euro (650 migliaia di euro al 31 dicembre 2020).

Diverse sono le operazioni di deposito presso enti creditizi che sono state effettuate in corso d'anno, in particolare quelle poste in essere con BPER e BNL si riferiscono alla gestione Danni, mentre le rimanenti alla gestione Vita, come da riepilogo sotto riportato:

Valori in euro
Ente creditizio Nominale Data operazione Data scadenza
BPER 100.000.000,00 15/01/2021 15/02/2021
BBVA 100.000.000,00 30/03/2021 01/04/2021
BNL 50.000.000,00 30/03/2021 06/04/2021
BBVA 100.000.000,00 29/06/2021 02/07/2021
BBVA 100.000.000,00 29/09/2021 04/10/2021
SANTANDER 100.000.000,00 29/09/2021 06/10/2021
MEDIOBANCA 100.000.000,00 29/12/2021 31/03/2022

Gli "investimenti finanziari diversi" (voce C.III.7) risultano così composti:

82,9%
Totale 45.478 24.862 20.615
Premi per credit default swap 355 (355)
Controvalore cross currency swap 608 (608)
Premi per opzioni put 5.392 (5.392)
Premi per opzioni call 45.478 18.508 26.970
Valori in migliaia di euro 2021 2020 Var. su
2020

La variazione rispetto all'esercizio precedente è legata principalmente a due opzioni call acquistate su indici azionari e alla chiusura di opzioni putacquistate su azioni e indici azionari.

Operatività in titoli attribuiti al comparto durevole

Per garantire la disponibilità di investimenti liberamente negoziabili, la Società si è dotata di una Investment and Liquidity Policy assunta con delibera consiliare nell'ambito della quale è stato individuato un limite massimo di investimenti ad uso durevole pari al 70% (gestione Vita) ed al 60% (gestione Danni), calcolato sul totale degli investimenti della Compagnia, totale che comprende sia i titoli di capitale sia di debito, con esclusione degli investimenti considerati strategici, di tutti gli investimenti rientranti nella classe D (ramo III e ramo VI) e di quelli a copertura delle polizze a prestazione predefinita.

Al 31 dicembre 2021, il totale degli investimenti di riferimento per la verifica delle incidenze dei titoli del comparto durevole, calcolato come precedentemente esposto, risulta composto come segue, distintamente per i rami Danni e Vita:

Rami Danni

Valori in migliaia di euro

Rami Danni 2021
C.III.1 Azioni e quote 662.898
C.III.2 Quote di fondi comuni di investimento 2.429.643
C.III.3 Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 7.517.293
C.III.6 Depositi presso banche 18.097
C.III.7 Investimenti finanziari diversi (*)
F.II.1 Liquidità 81.234
Totale 10.709.165

(*) Limitatamente ai Pronti contro termine.

Rami Vita

Valori in migliaia di euro
Rami Vita 2021
C.III.1 Azioni e quote 602.416
C.III.2 Quote di fondi comuni di investimento 2.574.628
C.III.3 Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso (*) 23.527.584
C.III.6 Depositi presso banche 100.000
C.III.7 Investimenti finanziari diversi (**)
F.II.1 Liquidità 315.107
Totale 27.119.734

(*) Esclusi quelli a copertura delle polizze a prestazione predefinita.

(**) Limitatamente ai Pronti contro termine.

Nel corso del periodo non sono stati trasferiti titoli dal comparto durevole al comparto non durevole e viceversa sia per i rami Danni che i rami Vita.

Nei rami Danni il totale degli investimenti durevoli al 31 dicembre 2021, pari a 3.880.661 migliaia di euro, costituisce il 36,24% del totale degli investimenti finanziari.

Nei rami Vita, il totale degli investimenti durevoli al 31 dicembre 2021, pari a 16.566.402 migliaia di euro (esclusi quelli a copertura delle polizze a prestazione predefinita), è pari al 61,09% del totale degli investimenti finanziari.

Complessivamente nei rami Danni le cessioni ammontano a 144.978 migliaia di euro e hanno determinato il realizzo di plusvalenze nette pari a 19.461 migliaia di euro, nei rami Vita sono state pari a 69.812 migliaia di euro con il realizzo di plusvalenze nette pari a 4.323 migliaia di euro.

Le cessioni effettuate sul ramo Danni hanno seguito due logiche differenti. Da un lato le vendite hanno interessato titoli con scadenze a lungo, nell'ambito del processo di riduzione dal rischio di concentrazione su titoli di Stato Italiano, dall'altro hanno avuto per oggetto titoli con scadenza entro il 2021, al fine di anticipare la provvista di liquidità necessaria a soddisfare le esigenze strutturali del portafoglio, visto il livello di tasso sulle scadenze brevissime particolarmente negativo.

Nel ramo Vita, le vendite sono state determinate dalla necessità di riequilibrare gli attivi sottostanti le gestioni separate.

Le cessioni di titoli strutturati effettuate su entrambi i rami rientrano comunque nel programma di riduzione dell'esposizione a titoli strutturati e di semplificazione del portafoglio della Compagnia.

2.4 Depositi presso imprese cedenti (voce C.IV)

Tali crediti ammontano al 31 dicembre 2021 a 170.704 migliaia di euro con un incremento di 23.046 migliaia di euro rispetto al dato del 2020 (+15,6%).

Trattasi di depositi costituiti a garanzia presso le imprese cedenti in relazione ai rischi assunti in riassicurazione, la cui movimentazione (costituzione e rimborso) avviene con cadenza annuale o infrannuale. La relativa durata è sostanzialmente connessa alla specificità delle sottostanti garanzie assicurative e alla durata effettiva dei rapporti riassicurativi, il cui rinnovo viene trattato al termine di ogni anno.

I depositi presso imprese cedenti non sono stati oggetto di svalutazione in quanto ritenuti recuperabili.

Sezione 3 – Investimenti a beneficio di assicurati dei rami Vita i quali ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei Fondi Pensione (voce D)

Nella classe D.I sono riportati gli investimenti relativi alle riserve tecniche afferenti i contratti aventi le caratteristiche indicate dall'art. 41 del Decreto Legislativo 7/9/2005 n. 209 "Codice delle assicurazioni private". Trattasi in particolare dei prodotti Index-Linked e Unit-Linked.

Il saldo della classe D.I, pari a 1.100.372 migliaia di euro, presenta un incremento di 292.214 migliaia di euro rispetto allo scorso esercizio (+36,2%).

Nel corso del periodo non sono stati effettuati trasferimenti di attività dalla classe D.I alla classe C, nè dalla classe C alla classe D.

Il dettaglio delle attività relative a contratti le cui prestazioni sono connesse con fondi di investimento ed indici di mercato (voce D.I) è esposto negli allegati n. 11 (Totale), 11/1 e 11/2, per le due tipologie di prodotto (Index-Linked e Unit-Linked).

Nella classe D.II sono iscritti gli investimenti relativi al fondo pensione aperto a contribuzione definita e comprende inoltre 17 fondi pensione negoziali per i quali si effettua una gestione assistita da garanzia.

A fine 2021 tali investimenti ammontavano complessivamente a 4.301.119 migliaia di euro con un incremento di 23.536 migliaia di euro (+0,6%) rispetto all'esercizio precedente prevalentemente per la liquidazione del fondo Cometa. Il dettaglio delle attività derivanti dalla gestione dei Fondi Pensione (voce D.II) è esposto negli allegati:

  • n. 12 (Totale);

  • n. 12/4 per "UnipolSai Previdenza FPA";

  • n. 12/8 per "Arco";
  • n. 12/10 per "Alifond";
  • n. 12/11 per "Byblos";
  • n. 12/13 per "Telemaco";
  • n. 12/16 per "Fondapi";
  • n. 12/19 per "Fonte";

  • n. 12/21 per "Perseo Sirio Gar.";

  • n. 12/23 per "F.do Pens. Prev. Cooperativa Gar.";
  • n. 12/25 per "F.do Pens. Cariplo Gar.";
  • n. 12/26 per "F.do Pens. Mediafond Gar.";
  • n. 12/27 per "F.do Pens. Eurofer Gar.";
  • n. 12/28 per "F.do Pens. Prevedi Sicurezza Gar.";
  • n. 12/29 per "F.do Pens. Agrifondo Gar.";
  • n. 12/30 per "F.do Pens. Concreto Gar.";
  • n. 12/31 per "F.do Pens. Espero Gar.";
  • n. 12/32 per "F.do Pens. Gr. Banco Pop. Gar.";
  • n. 12/33 per "F.do Pens. UBI Linea a Garanzia".

Secondo le disposizioni emanate dalla Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione (COVIP) con Deliberazione del 17 giugno 1998, è stato redatto il Rendiconto del Fondo Pensione aperto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, allegato al Bilancio della Compagnia, come prescritto dalla citata normativa.

Sezione 4 – Riserve tecniche a carico dei riassicuratori (voce D.bis)

Il saldo di tale voce al 31 dicembre 2021 risulta di 504.989 migliaia di euro. La composizione e la variazione rispetto all'esercizio precedente sono riassunte nella seguente tabella:

Valori in migliaia di euro 2021 2020 Var. su
2020
Riserve tecniche rami Vita 12.156 13.255 (1.099)
Somme da pagare rami Vita 1.962 5.967 (4.005)
Riserva premi rami Danni 90.826 81.738 9.088
Riserva sinistri rami Danni 400.046 455.916 (55.871)
Totale 504.989 556.876 (51.887)
(9,3)%

L'importo, in riduzione rispetto allo scorso esercizio, riflette l'andamento del lavoro diretto della società e l'evoluzione dei rapporti riassicurativi.

Le riserve tecniche a carico dei riassicuratori sono calcolate con gli stessi criteri utilizzati per l'appostazione delle riserve del lavoro diretto, tenendo altresì conto delle clausole contrattuali di riassicurazione. Le riserve a carico dei retrocessionari sono determinate con gli stessi criteri utilizzati per la formazione delle riserve dei rischi assunti e rappresentano la quota a carico degli stessi degli impegni contrattualmente previsti.

Sezione 5 – Crediti (voce E)

Il saldo di tale voce al 31 dicembre 2021 risulta di 3.430.900 migliaia di euro; la composizione e la variazione rispetto al periodo precedente sono riassunte nella seguente tabella:

Valori in migliaia di euro 2021 2020 Var. su
2020
Crediti v/assicurati per premi 549.256 602.823 (53.566)
Crediti v/intermediari di ass.ne 994.825 959.580 35.245
Compagnie conti correnti 19.510 21.178 (1.668)
Assicurati e terzi per somme da
recuperare
121.160 130.010 (8.850)
Crediti derivanti da operazioni
di riassicurazione
64.846 57.698 7.148
Altri crediti 1.681.304 1.264.572 416.732
Totale 3.430.900 3.035.860 395.041
13,0%

I crediti verso assicurati (voce E.I.1) rappresentano il 5,7% dei premi diretti di esercizio (6,1% nel 2020).

Tali crediti includono crediti di dubbia esigibilità, a fronte dei quali è stata operata una svalutazione pari a 58.610 migliaia di euro (invariato rispetto al dato del 31 dicembre 2020). La valutazione dei crediti verso assicurati è stata effettuata tenendo conto dell'andamento storico dei tassi di recupero dei crediti. Non si segnalano importi unitari di rilievo nei crediti di dubbia esigibilità.

I crediti verso agenti e altri intermediari (voce E.I.2) sono prevalentemente costituiti dalle rivalse di portafoglio nei confronti delle agenzie e dai crediti relativi ai premi incassati sul finire dell'anno.

Il fondo svalutazione crediti appostato e riferito principalmente ai crediti per rivalse, pari a 18.111 migliaia di euro, risulta congruo per coprire i crediti di dubbia esigibilità.

I crediti verso assicurati e terzi per somme da recuperare ammontano a 121.160 migliaia di euro e sono iscritti al presumibile valore di realizzo. Rispetto al 31 dicembre 2020 diminuiscono di 8.850 migliaia di euro.

I crediti verso compagnie di assicurazione e di riassicurazione e verso intermediari di riassicurazione (voce E.II), prevalentemente di breve durata, derivano da rapporti di riassicurazione attiva e passiva e ammontano al 31 dicembre 2021 a 64.846 migliaia di euro, con un incremento di 7.148 migliaia di euro rispetto al 2020 (+12,4%).

Tali importi sono al netto del relativo fondo svalutazione che ammonta a 22.087 migliaia di euro. Le posizioni dubbie sono valutate singolarmente.

Gli "altri crediti" (voce E.III) ammontano a 1.681.304 migliaia di euro (416.732 migliaia di euro di incremento rispetto al 31 dicembre 2020). La composizione e la variazione rispetto all'esercizio precedente sono riassunte nella seguente tabella:

Valori in migliaia di euro 2021 2020 Var. su
2020
Erario 1.079.838 796.662 283.176
Società del Gruppo 42.679 42.713 (34)
Affitti 19.512 20.554 (1.042)
Mutuelle Du Mans 17.315 18.071 (756)
Fondo Vittime della Strada 38.289 36.021 2.268
Depositi a garanzia dei contratti derivati 386.320 256.450 129.870
Crediti vari 97.352 94.102 3.250
Totale 1.681.304 1.264.572 416.732
33,0%

Si forniscono per le voci più rilevanti i seguenti ulteriori dettagli:

• crediti verso Erario per 1.079.838 migliaia di euro (796.662 migliaia di euro al 31 dicembre 2020) principalmente costituiti da:

  • 558.259 migliaia di euro relativi all'acconto dell'imposta sulle assicurazioni (previsto dal D.L. 282/2004, così come modificata dalla Legge nr. 205 del 27 dicembre 2017);
  • 226.530 migliaia di euro per crediti da agevolazioni fiscali (c.d. "Ecobonus" e "Superbonus") acquistati dai beneficiari diretti o precedenti acquirenti, recuperabili in compensazione dai versamenti futuri per un importo complessivo riconosciuto dall'Erario di 242.071 migliaia di euro;
  • 185.409 migliaia di euro per gli importi versati in relazione all'imposta sostitutiva sulle riserve matematiche, istituita dal D.L. 209 del 25/9/2002, il cui recupero avviene in conformità alla normativa citata;
  • 72.785 migliaia di euro di crediti per ritenute;
  • 13.033 migliaia di euro quale credito IRAP;
  • 3.156 migliaia di euro per istanze di rimborso dei crediti verso erari esteri.
  • Crediti verso società del gruppo per 42.679 migliaia di euro. Tra questi si segnalano 16.590 migliaia di euro quale credito per ritenute verso la controllante Unipol Gruppo per effetto dell'adesione al consolidato fiscale.
  • Crediti verso la Compagnia Mutuelle du Mans per 17.315 migliaia di euro con una variazione di −756 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2020. Tale credito è relativo alla garanzia sulla congruità delle riserve tecniche al 31 dicembre 2004 delle compagnie MMI Danni e MMI Assicurazioni, acquisite nel corso del 2005, rilasciata all'atto dell'acquisto dalla cedente Compagnia Mutuelle du Mans. In base alle pattuizioni contrattuali oggi vigenti, come modificate con accordo transattivo stipulato il 3 novembre 2017, MMA è tenuta a corrispondere a UnipolSai il differenziale tra il netto pagato e il valore delle riserve al 31 dicembre 2004 (intendendosi per netto pagato la somma algebrica di indennizzi, spese dirette, spese di liquidazione dirette, spese di liquidazione indirette, recuperi da assicurati e quote a carico dei riassicuratori), convalidato da un Auditor indipendente (KPMG).

Il credito è assistito da garanzia bancaria a prima richiesta dell'importo iniziale di euro 29.823.750 poi ridotto, a seguito dei pagamenti nel frattempo intervenuti, a euro 18.171.750. La garanzia copre l'impegno di MMA all'obbligo di liquidazione periodica dell'ulteriore differenziale che potrà essere rilevato dall'Auditor, entro 3 mesi dalla chiusura di ciascun semestre, rispetto al netto pagato successivamente al 30 giugno 2014, al netto dei relativi pagamenti periodici ricevuti.

  • Crediti nei confronti del Fondo Vittime della Strada per complessivi 38.289 migliaia di euro, di cui 9.968 migliaia di euro quali eccedenza del contributo versato in acconto a gennaio 2020 rispetto all'importo effettivamente dovuto, e 28.321 migliaia di euro inerenti l'attività di liquidazione sinistri;
  • Versamenti effettuati come cash collaterala garanzia dell'operatività in derivati per 386.320 migliaia di euro.

Tra i crediti vari che ammontano a 97.352 migliaia di euro al netto di svalutazioni complessive di 169.677 migliaia di euro si segnalano:

  • Credito verso Avvenimenti e Sviluppo Alberghiero (società interamente controllata da Im.Co.) per 103.158 migliaia di euro, di cui 101.665 migliaia di euro a titolo di acconti corrisposti da Milano Assicurazioni in relazione ad un contratto di acquisto di cosa futura avente ad oggetto un complesso immobiliare in Roma, Via Fiorentini, completamente svalutato negli esercizi precedenti;
  • Partite in attesa di regolazione per 56.137 migliaia di euro, di cui crediti verso Finitalia per 41.091 migliaia di euro per l'attività di finanziamento agli agenti e agli assicurati per la sottoscrizione di polizze rateali;.
  • Crediti in contenzioso vantati nei confronti degli agenti pari a 34.290 migliaia di euro a fronte dei quali sono state rilevate rettifiche di valore per complessivi 33.508 migliaia di euro;
  • Crediti per 16.582 migliaia di euro nei confronti di Provider quali fondi spese per la gestione dei sinistri;
  • Crediti vari nei confronti dei dipendenti per 4.052 migliaia di euro.

Sezione 6 – Altri elementi dell'attivo (voce F)

Il saldo di tale voce al 31 dicembre 2021 risulta pari a 1.396.673 migliaia di euro; la composizione e la variazione rispetto all'esercizio precedente sono riassunte nella seguente tabella:

Valori in migliaia di euro 2021 2020 Var. su
2020
F.I Attivi materiali e scorte 63.204 64.859 (1.656)
F.II Disponibilità liquide 396.354 436.631 (40.277)
F.IV Altre attività 937.115 1.212.771 (275.656)
Totale 1.396.673 1.714.262 (317.589)
(18,5)%

Gli attivi materiali e scorte, registrati nella voce F.I, sono considerati attivi ad utilizzo durevole; il saldo al 31 dicembre 2021, pari a 63.204 migliaia di euro, è al netto dei relativi fondi di ammortamento, come da tabella seguente:

Valori in migliaia di euro 2021 2020 Altre variazioni
Mobili, macchine d'ufficio e mezzi di trasporto interno 43.976 42.412 1.564
Beni mobili iscritti in pubblici registri 0
Impianti e attrezzature 14.856 18.144 (3.288)
Scorte e beni diversi 4.372 4.304 68
Totale 63.204 64.859 (1.656)

Le disponibilità liquide (voce F.II) ammontano a 396.354 migliaia di euro, di cui 396.341 migliaia di euro sono riferiti a depositi di conto corrente (436.617 migliaia di euro nel 2020) e 14 migliaia di euro alla cassa e ai valori bollati (la variazione in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2020 è pari a 40.277 migliaia di euro).

Nei depositi bancari sono compresi conti in valuta diversa dall' euro (principalmente dollari americani, franchi svizzeri, sterline inglesi e YEN giapponesi) per un controvalore di 7.480 migliaia di euro, giacenze in c/c postali per 7.934 migliaia di euro e le competenze nette maturate nel periodo.

Le attività diverse (voce F.IV.2) ammontano a fine esercizio a 937.115 migliaia di euro (1.212.771 migliaia di euro nel 2020 con un decremento pari al 22,7%).

La composizione e la variazione rispetto all'esercizio precedente sono riassunte nella seguente tabella:

Valori in migliaia di euro 2021 2020 Var. su
2020
Partite tecniche su sinistri 94.979 93.921 1.058
Pignoramenti per sinistri 15.802 21.968 (6.166)
Conto collegamento Danni/Vita 59.840 82.671 (22.831)
Anticipi sulle indennità di portafoglio 29.719 49.921 (20.203)
Spese immobiliari da recuperare 14.740 22.488 (7.747)
Attività finanziarie 42.161 233.572 (191.411)
Partite da regolare e conti transitori 17.583 14.728 2.855
Attività per imposte anticipate 645.351 678.575 (33.224)
Attività varie 16.940 14.926 2.013
Totale 937.115 1.212.771 (275.656)
(22,7)%

Tra le partite tecniche sui sinistri si segnala l'ammontare del "forfait gestionaria" da recuperare per 88.510 migliaia di euro (84.946 migliaia di euro nel 2020).

La voce "Attività finanziarie", pari a 42.161 migliaia di euro, comprende la contropartita da valutazione di operazioni in strumenti finanziari derivati in essere al 31 dicembre 2021 pari a 10.952 migliaia di euro che si riferiscono a:

  • contropartita delle valutazioni di forwarddivise per 381 migliaia di euro;
  • contropartita delle valutazioni di asset swapper 10.525 migliaia di euro;
  • contropartita delle valutazioni di interest rate swapper 47 migliaia di euro.

La voce comprende, inoltre, 31.209 migliaia di euro riferiti alle marginazioni pagate a JP Morgan quale clearing broker delle operazioni Interest Rate Swapcompensate presso la London Clearing House Clearnet.

Le attività per imposte anticipate ammontano a 645.351 migliaia di euro.

Nella tabella che segue si riassume la movimentazione delle attività per imposte anticipate intervenuta nel periodo:

Valori in migliaia di euro
Attività per Imposte anticipate 2021
Esistenza iniziale aggregata 678.575
Incrementi del periodo 89.608
Utilizzi del periodo (127.339)
Altre variazioni 4.507
Totale 645.351

Le ulteriori informazioni relative alle imposte anticipate sono riportate nel prospetto (redatto ai sensi dell'art. 2427, comma 1, punto 14 c.c.) esposto nella sezione 21 del Conto Economico.

Sezione 7 – Ratei e risconti (voce G)

La voce G "ratei e risconti" presenta un saldo complessivo al 31 dicembre 2021 di 360.827 migliaia di euro, con una variazione in diminuzione di 38.207 migliaia di euro rispetto all'esercizio precedente (−9,6%). La suddivisione tra ratei e risconti è la seguente:

Valori in migliaia di euro Ratei Risconti Totale
Per interessi 329.936 329.936
Per canoni di locazione 2.401 2.401
Altri ratei e risconti 68 28.423 28.491
Totale 330.004 30.824 360.827

La voce G.1 "interessi", pari a 329.936 migliaia di euro (361.398 migliaia di euro al 31 dicembre 2020), è prevalentemente costituita da ratei su titoli per 314.531 migliaia di euro, da ratei su derivati per 12.114 migliaia di euro e da ratei su finanziamenti infragruppo per 2.094 migliaia di euro.

I risconti attivi sui canoni di locazioni ammontano a 2.401 migliaia di euro.

La voce G.3 "altri ratei e risconti", pari a 28.491 migliaia di euro (34.404 migliaia di euro al 31 dicembre 2020), è così costituita:

  • risconti di spese su finanziamenti di durata poliennale, per 9.005 migliaia di euro;
  • risconti di spese generali per 7.748 migliaia di euro;
  • risconti attivi su poste di natura tecnica per 10.121 migliaia di euro;
  • altri risconti singolarmente non significativi per 1.617 migliaia di euro.

Stato Patrimoniale - Passivo

Sezione 8 – Patrimonio netto (voce A)

I movimenti registrati nell'esercizio, rispetto al bilancio precedente, sono dettagliatamente esposti nell'allegato prospetto delle variazioni intervenute nei conti di patrimonio netto, incluso nella sezione "Ulteriori prospetti allegati alla Nota Integrativa".

È inoltre allegato il prospetto relativo all'utilizzazione e disponibilità delle riserve patrimoniali, come richiesto dall'art. 2427, comma 1, voce 7 bis) del Codice Civile.

Il capitale sociale e le riserve patrimoniali al 31 dicembre 2021 ammontano complessivamente a 5.913.773 migliaia di euro.

In esecuzione della delibera assembleare del 28 aprile 2021, tenuto conto delle azioni proprie detenute in portafoglio alla data di stacco cedola, l'utile dell'esercizio 2020 è stato destinato come segue:

  • a dividendo per complessivi 537.574 migliaia di euro, di cui 430.560 migliaia di euro afferenti alla gestione Danni e 107.014 migliaia di euro afferenti alla gestione Vita, (dividendo unitario, pari ad euro 0,190 per ogni azione ordinaria avente diritto);
  • a Riserva Straordinaria appostata nella voce delle Altre Riserve del patrimonio netto per complessivi 276.732 migliaia di euro, interamente attribuita alla gestione Danni.

Al 31 dicembre 2021 il capitale sociale ammontava a 2.031.456 migliaia di euro (invariato rispetto all'esercizio precedente), interamente sottoscritto e versato, costituito da n. 2.829.717.372 azioni ordinarie tutte prive di indicazione del valore nominale.

Il dettaglio delle riserve patrimoniali che al 31 dicembre 2021 ammontano a 3.882.316 migliaia di euro, è esposto nella seguente tabella:

Var. su
Voce 2021 2020 2020
A.II
Riserva sovrapprezzo emissione azioni
407.256 407.256
A.III
Riserva rivalutazione beni immobili
96.559 96.559
A.IV
Riserva legale
406.291 406.291
A.VI
Riserva per azioni della controllante
309 789 (480)
A.VII
Altre riserve
2.972.190 2.694.972 277.218
Riserva da fusioni 1.815.800 1.815.320 480
Riserve straordinarie 889.289 945.096 (55.807)
Riserva da riallineamento ex DL 104/2020 332.546 332.546
Riserva conguaglio dividendo 826 826
Riserva sovrapprezzo per alienazione diritti
d'opzione non esercitati
5 5
Riserva da differenze su realizzo azioni proprie (66.275) (66.275)
A. X
Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio
(289) (734) 445
Totale 3.882.316 3.605.133 277.183
7,7%

Valori in migliaia di euro

La riserva per azioni della controllante è stata adeguata al valore a fine periodo dei titoli detenuti in portafoglio, con l'attribuzione dell'eccedenza alla riserva per avanzo di fusione da cui era stata originariamente prelevata. La riserva negativa per azioni proprie in portafoglio è stata adeguata a seguito dell'operatività effettuata in relazione ai Piani di compenso basati su strumenti finanziari destinati al personale dirigente.

Nella voce complessiva delle Altre riserve si segnalano:

  • la costituzione di riserve di utili in sospensione di imposta per 332.546 migliaia di euro a seguito dell'esercizio dell'opzione prevista dal D.Lgs. 104 del 2020 che ha consentito il riallineamento ai fini fiscali dei valori di avviamenti e altre attività alla data del 31 dicembre 2020, comportando di conseguenza l'onere di vincolare una specifica riserva per un importo corrispondente ai maggior valori fiscalmente riconosciuti al netto dell'imposta sostitutiva dovuta, come più ampiamente descritto in precedenza;
  • la riduzione delle riserve straordinarie di utili per l'importo netto di 55.807 migliaia di euro, dovuta al trasferimento di 332.546 migliaia di euro alla riserva in sospensione di imposta di cui al punto precedente, compensato solo parzialmente dalla destinazione di parte del risultato dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, per un importo di 276.732 migliaia di euro. In questa voce sono inoltre confluiti 6 migliaia di euro per effetto di dividendi degli esercizi precedenti non ancora riscossi dagli aventi diritto e prescritti.

Sezione 9 – Passività subordinate (voce B)

Le passività subordinate emesse da UnipolSai Assicurazioni ammontano a 1.910.000 migliaia di euro, con una variazione netta in diminuzione di 641.689 migliaia di euro rispetto al dato dell'esercizio precedente, e sono relative a:

  • 1.250.000 migliaia di euro di prestiti obbligazionari ibridi;
  • 500.000 migliaia di euro di prestiti obbligazionari subordinati;
  • 160.000 migliaia di euro di finanziamenti subordinati.

Di seguito si riportano le principali caratteristiche delle passività subordinate in essere:

  • 750.000 migliaia di euro prestito obbligazionario subordinato a durata indeterminata emesso in data 18 giugno 2014 e quotato presso il Luxembourg Stock Exchange, con opzione di rimborso anticipato, previa autorizzazione dell'Autorità di Vigilanza, a partire dal decimo anno. Sul finanziamento maturano interessi pari al tasso fisso del 5,75% per i primi 10 anni; successivamente la cedola sarà variabile e parametrata al tasso Euribor 3 mesi maggiorato di uno spread pari a 518 basis points. Il prestito ha caratteristiche tali per cui può essere computato tra gli elementi costitutivi del margine di solvibilità, ha un livello di subordinazione assimilabile al Tier I ed è soggetto alle misure transitorie previste dalla regolamentazione di Solvency II. L'importo degli interessi di competenza al 31 dicembre 2021 ammonta a 43.243 migliaia di euro.
  • 500.000 migliaia di euro prestito obbligazionario subordinato a durata indeterminata emesso in data 27 ottobre 2020 e quotato presso il Luxembourg Stock Exchange, con opzione di rimborso anticipato, previa autorizzazione dell'Autorità di Vigilanza, a partire dal decimo anno. Sul finanziamento maturano interessi a tasso fisso pari al 6,375% per i primi 10 anni, successivamente la cedola sarà variabile e parametrata al tasso Mid-Swap 5 anni maggiorato di uno spread pari a 674,4 basis points. Il prestito ha caratteristiche tali per cui può essere computato tra gli elementi costitutivi del margine di solvibilità ed ha un livello di subordinazione pari a Restricted Tier I. L'importo degli interessi di competenza al 31 dicembre 2021 ammonta a 31.984 migliaia di euro.
  • 500.000 migliaia di euro prestito obbligazionario subordinato a durata decennale emesso in data 1° marzo 2018 e quotato presso il Luxembourg Stock Exchange. Sul finanziamento maturano interessi pari al tasso fisso del 3,875%. Il prestito ha le caratteristiche per essere computato all'interno degli elementi costitutivi del margine di solvibilità con un livello di subordinazione assimilabile al Tier II. L'importo degli interessi di competenza al 31 dicembre 2021 ammonta a 19.419 migliaia di euro.
  • 160.000 migliaia di euro (ex Fondiaria-SAI) importo residuo rispetto a quello originario pari a 400.000 migliaia di euro – finanziamento concesso nel luglio del 2003 da Mediobanca – Banca di Credito Finanziario S.p.A., con scadenza ventennale e opzione di rimborso anticipato, previa autorizzazione dell'Autorità di Vigilanza, a partire dal decimo anno.

Il tasso d'interesse al 31 dicembre 2021 è pari all'Euribor a sei mesi maggiorato di 251,5 basis points (di cui 71,5 basis points a titolo di spread aggiuntivo definito tra le parti nel 2014 in base alle "Clausole Costi Aggiuntivi" (*)). Il prestito ha caratteristiche tali per cui può essere computato tra gli elementi costitutivi del margine di solvibilità, ha un livello di subordinazione assimilabile al Tier I ed è soggetto alle misure transitorie previste dalla regolamentazione di Solvency II. In data 23 luglio 2021 è stata rimborsata la terza tranche di 80.000 migliaia di euro del finanziamento come indicato nel piano di ammortamento previsto contrattualmente. L'importo degli interessi di competenza al 31 dicembre 2021 ammonta a 4.163 migliaia di euro (comprende gli interessi dello spread aggiuntivo).

Nel corso del 2021 UnipolSai, previa autorizzazione ottenuta dall'Autorità di Vigilanza in data 22 gennaio 2021, ha esercitato la facoltà di richiamare anticipatamente i seguenti prestiti subordinati:

  • 300.000 migliaia di euro (ex Unipol Assicurazioni) prestito obbligazionario subordinato emesso a giugno 2001 dalla controllante Unipol Gruppo, a cui, nel corso del 2009, la Compagnia è subentrata nel ruolo di emittente. Il prestito aveva durata ventennale con opzione di rimborso anticipato ogni tre mesi a partire da giugno 2011. Il prestito, che era quotato presso la Borsa del Lussemburgo, aveva caratteristiche tali per cui poteva essere computato tra gli elementi costitutivi del margine di solvibilità, un livello di subordinazione assimilabile al Tier II ed era soggetto alle misure transitorie previste dalla regolamentazione di Solvency II. L'importo degli interessi di competenza al 31 dicembre 2021 ammonta a 1.206 migliaia di euro;
  • 300.000 migliaia di euro (ex Unipol Assicurazioni) prestito obbligazionario subordinato emesso a luglio 2003 dalla controllante Unipol Gruppo, a cui, nel corso del 2009, la Compagnia è subentrata nel ruolo di emittente. Il prestito aveva durata ventennale con opzione di rimborso anticipato ogni tre mesi a partire da luglio 2013. Il prestito, che era quotato presso la Borsa del Lussemburgo, aveva caratteristiche tali per cui poteva essere computato tra gli elementi costitutivi del margine di solvibilità, un livello di subordinazione assimilabile al Tier II ed era soggetto alle misure transitorie previste dalla regolamentazione di Solvency II. A seguito di un riacquisto parziale a fine 2009 per un valore nominale pari a 38.311 migliaia di euro, il debito effettivo di tale prestito ammontava a 261.689 migliaia di euro. L'importo degli interessi netti di competenza al 31 dicembre 2021 ammonta a 1.688 migliaia di euro.

L'importo complessivo degli interessi di competenza al 31 dicembre 2021, tenendo conto anche dei prestiti subordinati estinti anticipatamente, ammonta a complessivi 101.704 migliaia di euro.

Sezione 10 – Riserve tecniche (voci C.I – rami Danni e C.II – rami Vita)

La composizione delle riserve tecniche e le relative variazioni sono riepilogate nel seguente prospetto:

0,9%
Totale 38.837.367 38.502.485 334.882
Somme da pagare rami Vita 270.029 502.873 (232.845)
Riserve tecniche rami Vita 25.588.982 25.133.049 455.934
Altre riserve rami Danni 93.190 89.874 3.316
Riserva sinistri rami Danni 9.869.193 9.746.935 122.258
Riserva premi rami Danni 3.015.973 3.029.753 (13.780)
Valori in migliaia di euro 2021 2020 Var. su
2020

(*) Le "Clausole Costi Aggiuntivi", contenute nei contratti di finanziamento originari, prevedono che UnipolSai sia obbligata a tenere indenne Mediobanca in relazione ad ogni costo incorso da quest'ultima a seguito di mutamenti di legge o della loro interpretazione o applicazione, fattispecie intervenuta con l'entrata in vigore del Regolamento Comunitario n. 575/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio (Capital Requirement Regulation) che ha modificato il regime di deduzione dei finanziamenti erogati dagli istituti di credito alle imprese di assicurazione.

Riserve tecniche rami Danni

Le riserve tecniche dei rami Danni al 31 dicembre 2021 ammontano complessivamente a 12.978.356 migliaia di euro (+111.793 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2020) e sono state costituite nel rispetto di quanto stabilito dal Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni (di seguito definito "Regolamento"), emanato in attuazione dell'art. 37 comma 1 del D.L. 209/2005.

Riserva premi

La riserva premi ammonta a 3.015.973 migliaia di euro (−0,5% rispetto al 31 dicembre 2020) ed è così costituita:

  • 2.910.204 migliaia di euro di riserva premi per frazioni di premio e riserve integrative;
    • 59.691 migliaia di euro di riserva premi rischi in corso;
    • 46.078 migliaia di euro di riserva premi per le assicurazioni indirette.

Il dettaglio della riserva premi per frazioni di premi e delle riserve integrative suddivise per ramo è illustrato nel seguente prospetto:

Valori in migliaia di euro
Frazioni premio Rischi
Ramo e integrative in corso Totale
1-Infortuni 256.041 256.041
2-Malattia 67.632 67.632
3-Corpi veicoli terrestri 367.598 367.598
4-Corpi veicoli ferroviari 54 54
5-Corpi veicoli aerei 465 465
6-Corpi veicoli marittimi 2.318 2.318
7-Merci trasportate 5.618 5.618
8-Incendio 474.183 15.852 490.034
9-Altri danni ai beni 263.995 263.995
10-R.C.autoveicoli terrestri 989.087 43.839 1.032.926
11-R.C.aeromobili 616 616
12-R.C.veicoli marittimi 4.213 4.213
13-R.C.generale 277.006 277.006
14-Credito 77 77
15-Cauzione 76.706 76.706
16-Perdite pecuniarie 25.028 25.028
17-Tutela giudiziaria 31.074 31.074
18-Assistenza 68.493 68.493
Totale lavoro diretto 2.910.204 59.691 2.969.895
Lavoro indiretto 46.078 46.078
Totale 2.956.282 59.691 3.015.973

La riserva per frazioni di premio è calcolata per ciascun rischio secondo il metodo "pro rata temporis", che prevede di rinviare al periodo successivo una quota di premio proporzionale al tempo di copertura mancante alla scadenza della quietanza.

Ai fini del calcolo della riserva premi vengono poi dedotti i costi di acquisizione direttamente imputabili, calcolati in base alla percentuale di incidenza, rispetto ai premi lordi contabilizzati, delle voci di spesa relative a provvigioni di acquisizione, sovrapprovvigioni e altre voci direttamente imputabili sostenute nell'anno.

Per quanto riguarda le riserve integrative della riserva premi:

  • la riserva integrativa del ramo cauzione, pari a 38.164 migliaia di euro, è stata calcolata in base agli art. 10 e 11 dell'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni (35.549 migliaia di euro era il valore dell'esercizio precedente);
  • la riserva integrativa per le assicurazioni dei danni causati dalle calamità naturali costituite da terremoto, maremoto, eruzione vulcanica ammonta a 319.967 migliaia di euro (278.566 migliaia di euro al 31 dicembre 2020), ed è stata calcolata in base all'art. 16 dell'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni;
  • la riserva integrativa dei danni causati dalla grandine è stata calcolata in base agli art. 12 e 13 dell'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni. Dalle verifiche eseguite, non è stato necessario effettuare accantonamenti a fronte di tale riserva analogamente a quanto avvenuto al 31 dicembre 2020;
  • l'accantonamento relativo alla riserva per rischi in corso, pari a 59.691 migliaia di euro, è calcolato in base all'art. 8 dell'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni (metodo empirico), basato sul rapporto sinistri a premi di competenza della generazione corrente registrato nell'anno di bilancio e valutato anche tenendo conto dei valori assunti dal rapporto stesso negli esercizi precedenti;

Il calcolo delle rate a scadere viene fatto sommando tutte le frazioni di premi ancora non emesse fino al compimento dell'annualità. Per la valutazione del rapporto sinistri a premi la Società ha considerato la media dei valori registrati negli ultimi tre bilanci. Solamente nel caso in cui tale rapporto sia risultato superiore a 100% è stata accantonata una riserva per rischi in corso, pari alla somma che permette di ristabilire l'equilibrio fra le riserve premi più le rate a scadere e i costi attesi. Sulla base di tali calcoli si è proceduto con l'accantonamento sui rami R.C.Autoveicoli Terrestri e Incendio unici rami dove la sinistralità attesa supera il valore della riserva premi incrementata delle rate a scadere.

Nella voce della Riserva per rischi in corso è inoltre ancora accantonata la quota di premi che si stimano non essere ancora stati esposti al rischio e che sono destinati a coprire lo sconto utilizzabile dai clienti al momento del futuro rinnovo della polizza R.C. Auto, pari ad un mese del premio non goduto (iniziativa #UnMesePerTe). L'importo residuo al 31 dicembre 2021 pari a 43.839 migliaia di euro è stato calcolato considerando i premi di competenza di un mese, le relative provvigioni e la propensione al rinnovo;

• la riserva integrativa del ramo credito ammonta a 10 migliaia di euro (29 migliaia di euro al 31 dicembre 2020) ed è stata determinata in base a quanto disposto dall'allegato n. 15-bis al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazionidall'4 del D.M. 23 maggio 1981.

Altre riserve

  • La riserva per partecipazioni agli utili e ristorni (voce C.I.3) ammonta a 3.475 migliaia di euro; la variazione in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2020 è di 2.235 migliaia di euro (−39,1%) ed è stata calcolata secondo quanto disposto dall'art. 45 dell'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni, tenendo conto degli importi da riconoscere agli assicurati o ai beneficiari dei contratti a titolo di partecipazioni agli utili tecnici e ristorni di premio.
  • Le altre riserve tecniche (voce C.I.4) ammontano a 527 migliaia di euro (678 migliaia di euro al 31 dicembre 2020). Sono costituite dalla riserva di senescenza del lavoro diretto calcolata ai sensi degli art. 42, 43 e 44 dell'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni per un importo pari a 490 migliaia di euro (644 migliaia di euro al 31 dicembre 2020) e per 37 migliaia di euro (34 migliaia di euro al 31 dicembre 2020) dalla riserva di senescenza del lavoro indiretto, non presente nel precedente esercizio.

Per la determinazione della riserva di senescenza del lavoro diretto, sono stati selezionati, ed esclusi dal calcolo, tutti i contratti di assicurazione contro le malattie, facenti parte del portafoglio italiano, non aventi le caratteristiche previste dall'art. 43 dell'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni. I premi lordi dell'esercizio 2021 relativi al rimanente portafoglio sono risultati pari a 4.903 migliaia di euro.

Su tali premi è stata applicata l'aliquota forfettaria del 10%. Tale aliquota viene ritenuta sufficiente, tenuto conto della bassa durata media contrattuale delle polizze in portafoglio (5 anni) e non essendo presente alcun prodotto a "vita intera" di lunga durata.

• Le riserve di perequazione (voce C.I.5) pari a 89.189 migliaia di euro (83.487 migliaia di euro l'ammontare delle riserve al 31 dicembre 2020), si riferiscono per 88.826 migliaia di euro alla riserva di equilibrio per rischi di calamità naturali diretta a compensare nel tempo l'andamento della sinistralità e costituita in base all'art. 37 del D.L. 209/2005, per 70 migliaia di euro alla riserva di compensazione del ramo credito e, per i restanti 293 migliaia di euro, ad altre riserve tecniche del lavoro indiretto.

La suddivisione per ramo delle riserve di perequazione del lavoro diretto è riportata nella seguente tabella:

Valori in migliaia di euro 2021
1- Infortuni 4.070
2- Malattia 10
3- Corpi veicoli terrestri 31.747
4- Corpi veicoli ferroviari 26
5- Corpi veicoli aerei 204
6- Corpi veicoli marittimi 783
7- Merci trasportate 2.562
8- Incendio 45.500
9- Altri danni ai beni 3.287
14- Credito 70
16- Perdite pecuniarie 288
18- Assistenza 350
Totale 88.896
Lavoro indiretto 293
Totale 89.189

Riserva sinistri:

La riserva sinistri (lavoro diretto e indiretto) ammonta a 9.869.193 migliaia di euro in aumento rispetto al dato dell'esercizio precedente pari a 9.746.935 migliaia di euro. È costituita, per quanto riguarda il lavoro diretto, da:

  • 8.012.280 migliaia di euro per risarcimenti e spese dirette;
  • 1.034.319 migliaia di euro di riserva per sinistri avvenuti e non denunciati;
  • 600.165 migliaia di euro di riserva per spese di liquidazione.

L'aumento della riserva sinistri è conseguenza dei sinistri dell'esercizio: le denunce sono infatti in ripresa rispetto all'esercizio 2020, caratterizzato dal rallentamento delle attività dovuto al lockdown imposto dal governo italiano per contenere la diffusione della pandemia. Si mantiene su livelli elevati, anche se in calo, la velocità di liquidazione dei sinistri e gli smontamenti positivi risultano essere minori rispetto allo scorso esercizio.

Nel lavoro indiretto la riserva ammonta a 222.430 migliaia di euro.

Per il lavoro diretto la riserva sinistri viene calcolata con il cosiddetto metodo dell'inventario unitamente a valutazioni svolte con metodologie statistico-attuariali, così come stabilito dall'art. 24 dell'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni. All'apertura dei sinistri viene proposto a sistema un preventivo di riferimento che il liquidatore è tenuto ad assumere fino al momento in cui non disponga di informazioni che gli consentano una valutazione più circostanziata del sinistro stesso.

L'aggiornamento delle riserve è previsto in continuo. Il liquidatore deve aggiornare la riserva ogni qual volta venga a conoscenza di informazioni che, incidendo sulla responsabilità o sul valore del danno, determinano un sensibile spostamento del valore della posizione trattata.

L'aggiornamento delle riserve viene monitorato grazie alla creazione di uno scadenziario automatico che viene innescato dal verificarsi di alcune condizioni (assenza di preventivo, riapertura, cambio di esito) o dal fatto che sia trascorso un numero di mesi massimo, variabile a seconda del ramo, oltre il quale il liquidatore deve aggiornare la valutazione della riserva.

La quantificazione finale dell'ammontare complessivo da iscrivere in bilancio è determinato ricorrendo, dove applicabili, anche a metodologie statistico-attuariali, effettuate dalla struttura di direzione in conformità alla normativa vigente. In particolare per i sinistri di generazione corrente del ramo R.C. Auto è previsto l'utilizzo di valutazioni derivanti dall'andamento del mix cose/persone, dalla velocità di liquidazione e dal costo medio dell'anno precedente.

Il procedimento di quantificazione e attribuzione delle spese di liquidazione indirette prevede un'analisi per centro di costo delle spese del personale e generali, catalogando a priori ciò che è riconducibile alle spese di liquidazione.

L'attribuzione ai singoli rami (per le spese non direttamente allocate) e alla generazione di competenza avviene in funzione degli indennizzi pagati.

La valutazione della riserva per spese di liquidazione dirette e indirette è stata effettuata applicando, per anno di accadimento dei sinistri, all'importo delle riserve stimate a costo ultimo la percentuale ricavata dall'analisi storica dell'incidenza delle spese pagate sugli indennizzi.

La riserva per sinistri denunciati tardivamente viene calcolata in base a quanto stabilito dall'art. 29 dell'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni, valutando separatamente la frequenza dei sinistri e il costo medio.

Per gli accantonamenti si tiene conto anche del consuntivo registrato nell'anno rispetto a quanto previsto alla chiusura dell'esercizio precedente. Per maggiori dettagli sulle metodologie di calcolo della riserva sinistri si fa rinvio a quanto riportato nella sezione A della presente nota.

Le variazioni del periodo delle componenti della riserva premi (voce C.I.1) e delle componenti della riserva sinistri (voce C.I.2) dei rami Danni sono indicate nell'allegato 13.

Riserve tecniche rami Vita

Le riserve tecniche dei rami Vita (Classe C.II) al 31 dicembre 2021 ammontano complessivamente a 25.859.011 migliaia di euro (25.635.922 migliaia di euro al 31 dicembre 2020). La variazione in aumento è pari a 223.089 migliaia di euro.

L'ammontare delle riserve tecniche è adeguato agli impegni dell'Impresa nei confronti dei contraenti, degli assicurati e dei beneficiari e sono così composte:

  • 25.485.124migliaia di euro relativi alla riserva matematica del lavoro diretto e alle riserve delle assicurazioni complementari;
  • 269.519 migliaia di euro per somme da pagare del lavoro diretto;
  • 96.520 migliaia di euro relativi alle riserve tecniche diverse, che si riferiscono interamente ad accantonamenti per spese future di gestione;
  • 5.525 migliaia di euro relativi alla riserva per partecipazione agli utili e ristorni;
  • 1.814 migliaia di euro relativi alla riserva matematica del lavoro indiretto;
  • 510 migliaia di euro per somme da pagare del lavoro indiretto.

La riserva per somme da pagare del lavoro diretto al termine dell'esercizio risulta di 269.519 migliaia di euro (502.455 migliaia di euro al 31 dicembre 2020), di cui 137.372 relativi all'esercizio precedente. Il confronto con il dato di fine 2020 risente di importanti volumi scaduti a fine dicembre 2020 regolati nei primi mesi del 2021, a fronte di contratti emessi a fine 2000, ultimo anno con beneficio di detraibilità fiscale su tutte le polizze vita.

Le variazioni nell'esercizio delle componenti delle riserve matematiche (voce C.II.1) e della riserva per partecipazioni agli utili e ristorni (voce C.II.4) sono indicate nell'allegato n. 14.

Le altre riserve tecniche (voce C.II.5), che al 31 dicembre 2021 ammontano a 96.520 migliaia di euro (97.224 migliaia di euro al 31 dicembre 2020), si riferiscono interamente ad accantonamenti per spese future di gestione e sono così suddivise per ramo:

Valori in migliaia di euro 2021 2020 Var. su
2020
Ramo I 79.026 78.938 88
Ramo III 1.450 1.455 (6)
Ramo IV 229 179 50
Ramo V 15.815 16.650 (836)
Totale 96.520 97.224 (703)

Sezione 11 – Riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento è sopportato dagli assicurati (voce D.I) e riserve derivanti dalla gestione dei Fondi Pensione (voce D.II)

Fanno parte di questa categoria i contratti di assicurazione sulla vita umana il cui rendimento viene determinato in funzione di investimenti o indici per cui l'assicurato ne sopporta il rischio. Le relative riserve matematiche sono calcolate con riferimento agli impegni previsti dai contratti e sono rappresentate con la massima approssimazione possibile dagli attivi di riferimento.

L'importo complessivo di tali riserve al 31 dicembre 2021 ammonta a 5.401.491 migliaia di euro con un incremento rispetto all'esercizio precedente di 315.750 migliaia di euro (+6,2%). Con riferimento alle tipologie di prodotto in portafoglio, l'importo delle riserve tecniche è così suddiviso:

Valori in migliaia di euro
Fondo Linea 2021
Polizze Index-Linked 649
Polizze Unit-Linked 1.099.723
Unipol Previdenza FPA 912.535
Arco 90.503
Alifond 213.251
Byblos 201.399
Telemaco 124.503
Fondapi 125.121
Fonte 815.883
Perseo Sirio gar. 225.120
F.do Pens. Prev. Cooperativa Gar. 451.561
F.do Pens. Cariplo Gar. 6.344
F.do Pens. Mediafond Gar. 5.094
F.do Pens. Eurofer Gar. 171.262
F.do Pens. Prevedi Sicurezza Gar. 123.456
F.do Pens. Agrifondo Gar. 91.220
F.do Pens. Concreto Gar 30.560
F.do Pens. Espero Gar. 237.426
F.do Pens. Gr. Banco Pop. Gar. 465.449
F.do Pens. UBI linea a garanzia 10.432
Totale 5.401.491

Sezione 12 – Fondi per rischi ed oneri (voce E)

La voce E espone i saldi dei fondi di seguito specificati:

Valori in migliaia di euro 2021 2020 Var. su
2020
Fondi trattamento di quiescenza ed obblighi simili 1.990 1.597 392
Fondo imposte differite 33.238 58.223 (24.985)
Fondi per rischi fiscali 9.317 10.808 (1.490)
Fondo rischi e oneri futuri 317.428 291.635 25.793
Fondo oneri immobiliari 11.427 11.965 (538)
Fondo di solidarietà ed esodo personale 43.835 81.708 (37.873)
Fondo erogazioni liberali 1.257 1.257
Fondo sanzioni IVASS 3.741 3.443 298
Totale 422.233 460.636 (38.403)
(8,3)%

Le movimentazioni intervenute nell'esercizio sono riassunte nella tabella che segue:

Valori in migliaia di euro
Fondi per rischi ed oneri 31/12/2020 Utilizzi/
Eccedenze
Accantonamenti 31/12/2021
Fondi trattamento di quiescenza ed obblighi simili 1.597 148 540 1.990
Fondo imposte differite 58.223 24.993 8 33.238
Fondo per rischi fiscali 10.808 1.627 136 9.317
Fondo rischi e oneri futuri 291.635 12.407 38.200 317.428
Fondo oneri immobiliari 11.965 538 11.427
Fondo di solidarietà ed esodo personale 81.708 37.873 43.835
Fondo erogazioni liberali 1.257 850 850 1.257
Fondo sanzioni IVASS 3.443 269 568 3.741
Totale 460.636 78.705 40.303 422.233

Il fondo imposte differite, che risulta pari a 33.238 migliaia di euro, si riferisce all'onere previsto per imposte che si renderanno dovute in esercizi futuri.

Ulteriori informazioni relative alle imposte differite sono riportate nel prospetto (redatto ai sensi dell'art. 2427, comma 1, punto 14 c.c.) esposto nella sezione 21 del Conto Economico.

Il fondo per rischi fiscali, pari a 9.317 migliaia di euro accoglie partite inerenti il contenzioso tributario in essere e potenziale, di cui 7.642 migliaia di euro a fronte di vertenze in contenzioso e 1.675 migliaia di euro a fronte di altri rischi stimati.

Il fondo oneri futuri, pari a 317.428 migliaia di euro, presenta una variazione netta in aumento rispetto al dato dell'esercizio precedente di 25.793 migliaia di euro ed è principalmente costituito da:

• 111.506 migliaia di euro per stanziamenti a fronte di oneri derivanti dai rapporti con gli intermediari sia per partite in contenzioso, sia per le perdite stimate su indennità di portafoglio da assegnare (113.791 migliaia di euro al 31 dicembre 2020);

  • 60.602 migliaia di euro per pratiche in contenzioso affidate a legali (63.986 migliaia di euro al 31 dicembre 2020);
  • 29.322 migliaia di euro per eventuali rischi connessi a partecipazioni (25.600 migliaia di euro al 31 dicembre 2020);
  • 34.000 migliaia di euro per far fronte alla erogazione di eventuali premi di fedeltà a dirigenti come previsto dalla Politica di Remunerazione (17.000 migliaia di euro al 31 dicembre 2020);
  • 6.324 migliaia di euro per contenziosi con il personale (8.842 migliaia di euro al 31 dicembre 2020);
  • 2.725 migliaia di euro per contenziosi con compagnie di assicurazione e riassicurazione (3.773 migliaia di euro al 31 dicembre 2020).

Il fondo oneri immobiliari rappresenta lo stanziamento a fronte dei costi stimati per ripristini che si prevede di dover effettuare sugli immobili di proprietà, sia degli oneri di urbanizzazione da eseguire a scomputo o da pagare nei prossimi esercizi, sia ogni altro accantonamento riferito a vertenze e/o passività potenziali stimate. L'eccedenza rilevata è a fronte di passività chiuse nel corso del 2021.

Il fondo di solidarietà e il fondo esodo personale sono stati utilizzati per 37.873 migliaia di euro a fronte degli esborsi sostenuti in corso d'anno e adeguati per far fronte a future erogazioni.

I movimenti dei fondi per rischi ed oneri avvenuti nel periodo sono riepilogati nell'allegato 15.

Gli accantonamenti dei fondi rischi e oneri trovano contropartita nel conto economico principalmente alla voce altri oneri e alla voce imposte sul reddito dell'esercizio; il fondo di solidarietà ed esodo del personale nella voce degli oneri straordinari.

Contenziosi in essere e passività potenziali

Rapporti con Agenzia delle Entrate

Non si segnalano novità di rilievo rispetto a quanto riportato nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2020. Nel fondo imposte e oneri e rischi diversi risultano stanziati accantonamenti congrui per fronteggiare le potenziali passività stimate derivanti da contestazioni già formalizzate, per le quali non risulta ancora instaurato un contenzioso tributario, o non ancora formalizzate.

Per quanto concerne la definizione del contenzioso derivante dall'applicazione dell'IVA sulle commissioni di delega per operazioni di coassicurazione intrattenute con altre imprese del settore assicurativo, il cui onere era stato stanziato per competenza negli esercizi precedenti, nel corso dell'esercizio 2021 sono stati definiti in adesione con la competente Direzione Regionale dell'Agenzia delle Entrate gli esercizi 2016 e 2017, con corresponsione della sola imposta e degli interessi spettanti, mentre residua da definire l'annualità 2018.

Impegni derivanti dalla cessione di Unipol Banca

Nell'ambito degli accordi inerenti la cessione a BPER Banca della partecipazione detenuta in Unipol Banca, Unipol Gruppo e UnipolSai si sono impegnate, tra l'altro, a indennizzare, pro-quota in relazione alla partecipazione trasferita, BPER Banca per le perdite derivanti da contenziosi passivi del Gruppo Unipol Banca in essere al 31 marzo 2019 (10 milioni di euro), specificamente individuati, ("Perdite da Contenzioso Passivo"), a condizione che tali perdite risultino effettivamente e definitivamente sostenute e nei limiti e nella misura in cui eccedano, al netto dei benefici fiscali, i relativi accantonamenti previsti nella situazione patrimoniale consolidata del Gruppo Unipol Banca alla data del 31 marzo 2019. Analogamente, l'acquirente BPER si è impegnata a corrispondere ai venditori qualsiasi eccedenza dei citati accantonamenti rispetto alle Perdite da Contenzioso Passivo. A fronte degli impegni sopra descritti sussistono accantonamenti ritenuti adeguati.

Procedimenti sanzionatori Consob

Con comunicazioni del 19 aprile 2013, la Consob ha avviato due distinti procedimenti sanzionatori nei confronti di Fondiaria-SAI e Milano Assicurazioni per addebiti riferibili ai rispettivi bilanci consolidati 2010.

Ai sensi dell'art. 187-septies, comma 1, del TUF, la Consob ha contestato alla Sig.ra Jonella Ligresti e al Sig. Emanuele Erbetta, per le cariche dagli stessi ricoperte in Fondiaria-SAI all'epoca dei fatti, la violazione prevista dall'art. 187-ter, comma 1, del TUF. Tale ultima violazione è altresì contestata a Fondiaria-SAI quale soggetto responsabile in solido; a Fondiaria-SAI è inoltre contestato l'illecito previsto dall'art. 187-quinquies, comma 1, lettera a), del TUF per la suindicata violazione dell'art. 187-ter, comma 1, del TUF commessa dalla Sig.ra Jonella Ligresti e dal Sig. Emanuele Erbetta, nella loro qualità suddetta.

Analoga contestazione è stata mossa dalla Consob anche a Milano Assicurazioni. Al riguardo, ai sensi dell'art. 187 septies, comma 1, del TUF, la Commissione ha contestato al Sig. Emanuele Erbetta, per la carica dallo stesso ricoperta nella controllata all'epoca dei fatti, la violazione prevista dall'art. 187-ter, comma 1, del TUF. Tale ultima violazione è altresì contestata a Milano Assicurazioni quale soggetto responsabile in solido; a Milano Assicurazioni è inoltre contestato l'illecito previsto dall'art. 187-quinquies, comma 1, lettera a), del TUF, per la su indicata violazione dell'art. 187-ter, comma 1, del TUF, commessa dal Sig. Emanuele Erbetta, nella sua qualità suddetta.

Fondiaria-SAI e Milano Assicurazioni (ora UnipolSai), assistite dai propri legali, hanno presentato proprie deduzioni richiedendo la non applicazione alle società delle sanzioni amministrative ex artt. 187-ter, 187-quinquies e 187-septies del TUF. In data 20/3/2014 la Consob ha emanato una delibera con la quale, non ritenendo meritevoli di accoglimento le difese delle parti, ha sanzionato:

  • Jonella Ligresti al pagamento di euro 250.000 e all'interdizione per quattro mesi;
  • Emanuele Erbetta al pagamento di euro 400.000 e all'interdizione per otto mesi;
  • UnipolSai al pagamento di euro 650.000.

UnipolSai ha provveduto al pagamento delle sanzioni, agendo peraltro in regresso nei confronti della signora Ligresti. Il signor Erbetta ha provveduto direttamente al pagamento della sanzione a suo carico. UnipolSai ha comunque impugnato ritualmente il provvedimento innanzi alla Corte d'Appello di Bologna che, il 6 marzo 2015, ha respinto il ricorso. La Società, supportata dai propri legali, ha provveduto a impugnare il provvedimento innanzi alla Corte di Cassazione che in data 6 dicembre 2018 ha respinto il ricorso confermando il provvedimento sanzionatorio Consob. La Società nel marzo del 2019 ha provveduto a ricorrere innanzi alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU) richiedendo l'annullamento della sanzione per violazione del principio del ne bis in idem in base al quale non è consentito sottoporre a procedimento sanzionatorio o giudiziale un soggetto più volte per il medesimo fatto.

Accertamenti IVASS

In data 2 luglio 2014 IVASS ha inviato a UnipolSai il provvedimento sanzionatorio al termine del procedimento avviato nel 2012 a carico di Unipol Assicurazioni avente a oggetto la valutazione delle riserve sinistri dei rami R.C.Auto e Natanti. La sanzione irrogata è pari a euro 27.500. Non ritenendo condivisibili, in alcun modo, le conclusioni a cui è giunto l'Istituto, UnipolSai ha provveduto a proporre ricorso al TAR avverso tale provvedimento. In data 9 settembre 2015 il TAR ha respinto il ricorso della Società che ha impugnato la decisione innanzi al Consiglio di Stato.

Il 21 febbraio 2019 il Consiglio di Stato, accogliendo un'eccezione della Società, ha annullato la sanzione il cui importo, è stato integralmente recuperato in data 26 agosto 2021.

Con atto notificato alla Compagnia in data 11 ottobre 2021. IVASS ha disposto l'avvio di accertamenti ispettivi volti alla verifica, in relazione ai processi assuntivi e liquidativi del ramo R.C. Auto, del recepimento delle recenti disposizioni normative, del rispetto della convenzione Card e dei connessi aspetti di governo e controllo.

Azione sociale di responsabilità nei confronti di alcuni ex amministratori e sindaci deliberata dalle Assemblee di Fondiaria-SAI e Milano Assicurazioni

In data 17 ottobre 2011, Amber Capital LP, gestore del fondo Amber Global Opportunities Master Fund Ltd, azionista di Fondiaria-SAI, ha denunciato ai sensi dell'art. 2408 del Codice Civile al Collegio Sindacale di Fondiaria-SAI, diverse operazioni effettuate da società del Gruppo Fondiaria-SAI con società "correlate" riconducibili alla famiglia Ligresti, censurando le condizioni "non di mercato" e le "anomalie" di tali operazioni.

In data 16 marzo 2012, il Collegio Sindacale di Fondiaria-SAI ha fornito un primo riscontro con la "Relazione ex art. 2408, comma 2 del Codice Civile" e, a seguito di questa relazione, il socio Amber Capital, con lettera del 26 marzo 2012, ha richiesto ulteriori approfondimenti.

Il Collegio Sindacale ha quindi svolto ulteriori verifiche e approfondimenti. In data 15 giugno 2012, l'IVASS ha notificato a Fondiaria-SAI il Provvedimento n. 2985 con cui l'Autorità ha definito il procedimento avviato ai sensi dell'art. 238 del Codice delle Assicurazioni Private, contestando alla stessa Fondiaria-SAI – con comunicazione IVASS prot. 32-12- 000057 in pari data – irregolarità rilevanti ai sensi e per gli effetti dell'art. 229 del Codice delle Assicurazioni Private, con particolare riferimento a talune operazioni poste in essere da Fondiaria-SAI e da società da essa controllate con controparti qualificantisi come parti correlate della stessa Fondiaria-SAI, e assegnando un termine di quindici giorni per rimuoverne definitivamente gli effetti.

L'IVASS ha ritenuto che le azioni prospettate o poste in essere dalla Società a seguito di detto provvedimento non fossero idonee a determinare un mutamento della situazione che aveva condotto alle contestazioni di cui alla richiamata nota dell'Istituto del 15 giugno 2012, perdurando – ad avviso dell'Istituto stesso – l'inerzia di Fondiaria-SAI nel far cessare le violazioni contestate e nel rimuovere i relativi effetti.

Pertanto l'IVASS, con Provvedimento n. 3001 del 12 settembre 2012 (il "Provvedimento IVASS"), ha nominato il Prof. Matteo Caratozzolo quale Commissario ad acta di Fondiaria-SAI (il "Commissario"), anche quale Capogruppo, ritenuti sussistenti i presupposti di cui all'art. 229 del D. Lgs. 7 settembre 2005, n. 209.

In particolare, con riguardo alle operazioni oggetto di contestazione considerate non solo singolarmente ma nella loro globalità, l'IVASS ha incaricato il Commissario di (i) individuare specificamente i soggetti responsabili delle operazioni medesime compiute in danno di Fondiaria-SAI SpA e delle società dalla stessa controllate; (ii) determinare il danno patito dalle stesse; (iii) promuovere o far promuovere ogni iniziativa anche giudiziale necessaria in Fondiaria-SAI SpA e nelle società controllate dalla stessa, idonea, in relazione alle operazioni contestate, a salvaguardare e reintegrare il patrimonio di Fondiaria-SAI SpA e delle società controllate; (iv) esercitare i poteri che spettano a Fondiaria-SAI SpA quale Capogruppo e quale socio nelle Assemblee delle società controllate.

A esito degli approfondimenti svolti in merito alle operazioni sopra richiamate, poste in essere dal Gruppo Fondiaria-SAI principalmente nell'area immobiliare per il periodo 2003-2011, che hanno visto interessati direttamente componenti della famiglia Ligresti e alcuni veicoli societari riconducibili alla medesima famiglia Ligresti, il Commissario ha richiesto ai Consigli di Amministrazione di Fondiaria-SAI e Milano Assicurazioni di convocare le rispettive Assemblee degli Azionisti con all'ordine del giorno la proposta di azione sociale di responsabilità, ai sensi degli artt. 2392 e 2393 del Codice Civile, nei confronti di alcuni amministratori e sindaci delle compagnie (in concorso con altri soggetti).

In data 5 febbraio 2013, i Consigli di Amministrazione di Fondiaria-SAI e Milano Assicurazioni, esaminate le rispettive relazioni illustrative predisposte dal Commissario ai sensi dell'art. 125-ter del TUF, hanno deliberato, dando seguito alla suddetta richiesta, di convocare le Assemblee degli Azionisti delle due società per i giorni 13 e 14 marzo 2013, rispettivamente, in prima e seconda convocazione.

Le Assemblee, tenutesi in seconda convocazione il giorno 14 marzo 2013, hanno deliberato di promuovere le azioni di responsabilità nei confronti dei destinatari indicati nelle relazioni predisposte per le Assemblee medesime dal Commissario e rese pubbliche ai sensi di legge.

A seguito delle suddette delibere, il Commissario ad acta ha incaricato i propri legali che hanno provveduto a radicare causa civile ordinaria innanzi al Tribunale di Milano nei confronti dei soggetti individuati come responsabili delle operazioni sopradescritte ("Azione di Responsabilità Principale"). La causa attualmente è nella fase istruttoria nella quale il giudice ha, tra l'altro, disposto CTU tecnica.

In relazione alle suddette operazioni le Società hanno chiesto e, in data 20 dicembre 2013, ottenuto provvedimento di sequestro dal Tribunale di Milano nei confronti di alcuni dei soggetti convenuti nella causa di cui sopra. La Società ha provveduto a eseguire il sequestro sia presso i soggetti esecutati sia presso terzi e i relativi procedimenti esecutivi sono tuttora in atto.

Il sequestro è stato ritualmente impugnato dalle controparti e in data 24 marzo 2014 il Tribunale di Milano in composizione collegiale ha confermato il provvedimento cautelare respingendo tutti i reclami presentati dalle controparti.

Inoltre, con riferimento ad altre operazioni oggetto della denuncia di Amber Capital LP, non comprese nel mandato del Commissario ("Operazioni Minori"), su invito del Collegio Sindacale di Fondiaria-SAI ai sensi dell'art. 2408 del Codice Civile, i Consigli di Amministrazione di Fondiaria-SAI e Milano Assicurazioni hanno svolto indagini e verifiche, dalle quali è emerso che anche le Operazioni Minori sono state concluse da società del Gruppo Fondiaria-SAI con società "correlate" riconducibili alla famiglia Ligresti con varie violazioni di doveri di amministratori e sindaci. In particolare, sono emerse sia violazioni di doveri di amministratori e sindaci, sia danni al patrimonio sociale del Gruppo Fondiaria-SAI.

I soggetti che, a seguito delle verifiche dei Consigli di Amministrazione, sono risultati responsabili delle Operazioni Minori sono (i) i componenti della famiglia Ligresti, che esercitavano il controllo sulle società del Gruppo Fondiaria-SAI coinvolte, e che avrebbero perseguito i loro interessi personali a danno di tali società con violazione degli artt. 2391 e 2391-bis del Codice Civile e della procedura per le operazioni con "parti correlate"; (ii) gli ex amministratori "esecutivi", che avrebbero proposto e attuato le operazioni in esame, e gli amministratori componenti dei comitati di controllo interno di Fondiaria-SAI e Milano Assicurazioni, che sarebbero anch'essi responsabili per la violazione delle stesse norme e procedure; (iii) i sindaci di tali società che sarebbero anch'essi responsabili dei danni subiti dalle società del Gruppo Fondiaria-SAI per violazione degli artt. 2403 e 2407 del Codice Civile, nonché dell'art. 149 del TUF.

La responsabilità degli esponenti della famiglia Ligresti in relazione all'operazione in esame (così come per le operazioni già oggetto dell'Azione di Responsabilità Principale) deriverebbe non solo dalla violazione dei loro doveri per le cariche di amministratori formalmente ricoperte in Fondiaria-SAI e in Milano Assicurazioni, ma anche (aa) dalla "direzione unitaria" che essi avrebbero illegittimamente esercitato sulle società del Gruppo Fondiaria-SAI concorrendo ad approvare e attuare le operazioni in "conflitto di interessi" e "in violazione dei principi di corretta gestione societaria e imprenditoriale" (ex art. 2497 del Codice Civile); (bb) dall'ingerenza di fatto (in particolare da parte dell'Ing. Salvatore Ligresti) nell'amministrazione delle società del Gruppo Fondiaria-SAI (ex art. 2392 del Codice Civile).

Pertanto, in data 30 luglio 2013, le Assemblee Ordinarie di Fondiaria-SAI e Milano Assicurazioni hanno deliberato di promuovere l'azione di responsabilità ("Azione di Responsabilità Minore"), ai sensi degli artt. 2392 e 2393 del Codice Civile, e, per quanto occorrer possa, ai sensi degli artt. 2043 e 2497 del Codice Civile, nei confronti di taluni ex amministratori in fatto e in diritto di Fondiaria-SAI e Milano Assicurazioni, indipendentemente dalle particolari cariche rivestite e quand'anche non formalmente in carica; di taluni ex amministratori di Fondiaria-SAI e Milano Assicurazioni, nonché ai sensi dell'art. 2407 del Codice Civile, nei confronti di alcuni componenti del Collegio Sindacale di Fondiaria-SAI e Milano Assicurazioni.

In relazione alle suddette deliberazioni UnipolSai (già Fondiaria-SAI) ha provveduto a notificare l'atto di citazione.

Nel marzo 2021, essendo le cause ancora pendenti, la Società ha sottoscritto con tutti i convenuti un accordo transattivo che definisce integralmente le due azioni di responsabilità e che è stato sottoposto all'approvazione dell'Assemblea dei soci di UnipolSai e delle altre società attrici del Gruppo Unipol. L'accordo è stato integralmente eseguito nei modi e nei termini concordati. Mentre per l'Azione di Responsabilità Principale è stata dichiarata la formale estinzione del processo, per l'Azione di Responsabilità Minore la causa è stata trattenuta in decisione su questione marginale relativa all'attribuzione delle spese legali che non riguarda la Società.

I termini e le condizioni del suddetto accordo sono sintetizzati nella Relazione degli Amministratori e nel Documento Informativo redatto ai sensi dell'art. 5 del Regolamento Operazioni con Parti Correlate adottato dalla Consob con Delibera n. 17721 del 12 marzo 2010 e successive modificazioni, pubblicati nei tempi e modi di legge e rinvenibili sul sito istituzionale della Società.

Contenziosi in essere con investitori

A partire dal 2003 alcuni azionisti de La Fondiaria Assicurazioni ("Fondiaria") hanno ritenuto di avviare una serie di procedimenti giudiziari per vedersi riconoscere, sia pure su presupposti e motivazioni giuridiche differenti, un risarcimento dei danni subiti, a loro dire, per il mancato lancio dell'offerta pubblica di acquisto ("OPA") sulle azioni Fondiaria da parte di SAI Società Assicuratrice Industriale ("SAI") nel corso del 2002.

Complessivamente sono state radicate contro la Società sedici cause, di cui quattordici sono state transatte in diversi gradi e stati del giudizio, mentre una si è estinta in quanto è passata in giudicato sentenza di primo grado favorevole alla Società non impugnata da controparte.

Al 31 dicembre 2021 risulta pendente una sola causa davanti alla Corte di Cassazione a seguito di sentenza emessa dalla Corte di Appello di Milano a seguito di riassunzione effettuata da parte dell'attore. A fronte della causa pendente è stato effettuato un adeguato accantonamento.

Altri procedimenti in corso

UnipolSai Assicurazioni SpA è da tempo parte in procedimenti giudiziari (in sede penale e civile) promossi con riferimento a fatti ascrivibili alla precedente gestione di Fondiaria-SAI e Milano Assicurazioni. Di seguito è indicata una sintesi dei giudizi penali definiti nel corso dell'esercizio 2021 e di quelli attualmente ancora pendenti.

Nel corso dell'esercizio 2021 si è definitivamente chiusa la vicenda giudiziaria di cui al processo penale n. 21713/13 R.G.N.R. (già n. 20219/2012 RGNR), originariamente pendente presso la Quarta Sezione Penale del Tribunale di Torino, a carico di esponenti della precedente gestione Fondiaria-SAI e Milano Assicurazioni, imputati dei reati di false comunicazioni sociali ex art. 2622 del codice civile in relazione al bilancio di esercizio del 2010 di Fondiaria-SAI SpA e di aggiotaggio informativo ex art. 185 del Testo Unico della Finanza ("TUF") sui titoli Fondiaria-SAI e Milano Assicurazioni, quale effetto delle condotte di falsificazione del bilancio che, in ipotesi d'accusa, avrebbero riguardato gli accantonamenti per la riserva sinistri, nell'ambito del quale UnipolSai Assicurazioni SpA è stata citata e si è costituita responsabile civile per il fatto degli imputati.

All'esito dell'istruttoria dibattimentale e delle discussioni delle parti, in data 11 ottobre 2016 il Tribunale aveva affermato la responsabilità penale di gran parte degli imputati e li aveva condannati, in solido con i responsabili civili, tra cui UnipolSai Assicurazioni, al risarcimento dei danni in favore delle n. 2.265 parti civili ammesse, nonché al pagamento delle spese legali degli avvocati delle parti civili.

La sentenza di condanna pronunciata dal Tribunale di Torino l'11 ottobre 2016 è stata impugnata innanzi alla Corte d'Appello di Torino che in data 12 marzo 2019 ha annullato la decisione per incompetenza per territorio e ha ordinato la trasmissione degli atti al Tribunale di Milano.

In data 12 maggio 2021, su conforme richiesta della Procura della Repubblica, il Tribunale di Milano ha pronunciato decreto di archiviazione definitiva del procedimento per tutti i capi d'accusa e per tutti gli imputati.

Come segnalato nel bilancio chiuso al 31/12/2018, alcuni investitori hanno promosso autonome azioni di risarcimento danni in sede civile. In tali giudizi gli attori hanno sinteticamente affermato di avere acquistato e sottoscritto azioni di Fondiaria-SAI perché indotti dalle informazioni contenute nei prospetti informativi pubblicati da Fondiaria-SAI il 24/6/2011 e il 12/7/2012 in relazione agli aumenti di capitale in opzione deliberati dalla società rispettivamente il 14/5/2011, il 22/6/2011 e il 19/3/2012, nonché nei bilanci di Fondiaria-SAI relativi agli esercizi 2007-2012. UnipolSai (già Fondiaria-SAI) si è costituita in tutti i Giudizi Civili e ha contestato le domande degli attori.

Due giudizi civili promossi davanti al Tribunale di Torino si sono conclusi con sentenze che hanno respinto nel merito le domande attoree, assolvendo UnipolSai da ogni pretesa risarcitoria. Le due sentenze sono passate in giudicato in quanto non impugnate dalle controparti.

In data 18/5/2017 il Tribunale di Milano ha viceversa parzialmente accolto le domande risarcitorie di altro azionista. La Società ha impugnato la sentenza innanzi alla Corte d'Appello di Milano che ha solo parzialmente accolto il ricorso. La Società ha pertanto impugnato la sentenza innanzi alla Corte di Cassazione che non ha ancora fissato l'udienza di trattazione. Il Tribunale di Roma, con sentenza pubblicata il 12 maggio 2020, ha viceversa respinto integralmente le richieste risarcitorie avanzate da altro investitore in ordine agli aumenti di capitale di cui sopra. La sentenza è stata impugnata innanzi la Corte d'Appello di Roma da controparte, e alla scorsa udienza del 13 dicembre 2021 la Corte ha trattenuto la causa in decisione.

In un altro giudizio, che verte sulle medesime questioni, il Tribunale di Milano con sentenza del 20/3/2019 ha accolto le richieste risarcitorie di altro investitore. La sentenza, impugnata dalla Società, è stata integralmente riformata dalla Corte d'Appello di Milano con sentenza del 22 ottobre 2020. La sentenza di appello è stata impugnata da controparte avanti la Corte di Cassazione, che non ha ancora fissato l'udienza di trattazione.

In data 15/2/2021 il Tribunale di Milano ha parzialmente accolto le domande risarcitorie di altri azionisti. La Società ha impugnato la sentenza innanzi alla Corte d'Appello di Milano. La prossima udienza per la precisazione delle conclusioni è fissata al 6 aprile 2022.

Altri due giudizi, che vertono sulle medesime questioni, si trovano ancora nella fase introduttiva/istruttoria innanzi al Tribunale di Milano.

A fronte dei sopra descritti contenziosi con investitori sussistono accantonamenti ritenuti adeguati.

Rapporti con l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

In data 8 maggio 2020, l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha notificato a UnipolSai Assicurazioni l'avvio di un procedimento istruttorio avente ad oggetto la campagna promozionale "#UnMesePerTe", caratterizzata dalla diffusione, a mezzo stampa, televisione ed altri media, di messaggi pubblicitari che non avrebbero avuto i connotati di chiarezza e trasparenza richiesti.

UnipolSai ha depositato un'articolata memoria difensiva, ribadendo la piena legittimità e correttezza della propria iniziativa, oltre che la sua meritevolezza sul piano etico e sociale. Peraltro, nell'ottica di migliorare ulteriormente la trasparenza verso la clientela, la Compagnia ha messo in atto spontaneamente una serie di comportamenti, che hanno poi costituito oggetto di proposta di impegni formalizzati all'AGCM in data 26 giugno 2020 ed integrati, a seguito di osservazioni dell'Autorità, in data 6 novembre 2020. Tali misure sono finalizzate ad agevolare la conoscenza e l'utilizzo dei benefici derivanti da tale campagna mediante la proroga dell'iniziativa fino al 31 dicembre 2021 (sempre con riferimento alle polizze in essere al 10 aprile 2020), comunicazioni individuali ai potenziali beneficiari circa le modalità di fruizione del voucher offerto in sede di rinnovo della polizza, oltre che una puntuale informativa circa la possibilità di revocare eventuali consensi all'utilizzo dei dati personali a fini commerciali rilasciati alla Compagnia sul minisito "unmeseperte" dall'11 aprile 2020 al 29 maggio 2020.

Con provvedimento assunto in data 26 febbraio 2021, l'AGCM ha accettato gli impegni proposti dalla Compagnia e ha definito il procedimento senza accertamento di infrazioni e, quindi, senza comminazione di sanzioni.

In data 26 novembre 2020, l'AGCM ha notificato a UnipolSai Assicurazioni l'avvio di un secondo procedimento istruttorio avente ad oggetto l'attività di liquidazione dei sinistri R.C. Auto, caratterizzata da un presunto ostacolo al diritto dei consumatori di accedere agli atti dei fascicoli e dalla mancata indicazione dei criteri di quantificazione del danno nella fase di formulazione dell'offerta risarcitoria. In data 16 aprile 2021 l'AGCM ha poi notificato l'estensione oggettiva di tale procedimento, contestando il mancato rispetto dei termini di legge ex art. 148 del CAP per la liquidazione/contestazione dei sinistri R.C. Auto.

UnipolSai ritiene del tutto infondate tali contestazioni e, a tutela dei propri diritti, ha dato incarico ai propri legali di rappresentarla nel procedimento che è tuttora in corso.

Depositi ricevuti da riassicuratori (voce F)

La voce comprende i depositi costituiti a garanzia presso la Società in relazione ai rischi ceduti e a quelli retroceduti, che passano da 127.337 migliaia di euro (il dato al 31 dicembre 2020) a 122.160 migliaia di euro alla fine del 2021, con una variazione in diminuzione di 5.177 migliaia di euro (−4,1%).

Sulla relativa durata si richiama quanto esposto per i crediti (Sezione 2, punto 2.4, voce C.IV).

Sezione 13 – Debiti ed altre passività (voce G)

Il saldo di tale voce al 31 dicembre 2021 risulta di 1.618.349 migliaia di euro, con una variazione in aumento di 40.513 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2020 (+2,6%); la composizione è riassunta nella seguente tabella:

Valori in migliaia di euro
Voci 2021 2020 Var. su
2020
G.I Debiti da operazioni di
assicurazione diretta
63.506 62.792 713
G.II Debiti da operazioni di
riassicurazione
57.778 47.869 9.908
G.VI Prestiti diversi e altri debiti
finanziari
11.746 14.704 (2.958)
G.VII Trattamento fine rapporto
di lavoro subordinato
38.570 42.116 (3.547)
G.VIII Altri debiti 544.264 504.262 40.002
G.IX Altre passività 902.486 906.092 (3.606)
Totale 1.618.349 1.577.836 40.513
2,6%

I debiti derivanti da operazioni di assicurazione diretta (voce G.I) comprendono i debiti verso compagnie per 7.737 migliaia di euro, verso agenti per 32.194 migliaia di euro e verso assicurati per premi anticipati per 23.336 migliaia di euro.

I debiti derivanti da operazioni di riassicurazione (voce G.II) si riferiscono per 57.441 migliaia di euro a compagnie di riassicurazione e per 337 migliaia di euro ad intermediari di riassicurazione.

La voce G.VI "prestiti diversi e altri debiti finanziari", pari a 11.746 migliaia di euro al 31 dicembre 2021, si riferisce interamente a debiti di natura finanziaria. In particolare la voce è composta da 4.188 migliaia di euro relative a due Cross currency swap e da 7.558 migliaia di euro relative ai premi incassati su due opzioni call su indici azionari.

Le variazioni intervenute nel periodo relativamente al trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato (voce G.VII), che ammonta a 38.570 migliaia di euro, sono dettagliate nell'allegato 15. Le utilizzazioni relative a tale fondo sono rappresentate principalmente da liquidazioni effettuate per 40.404 migliaia

di euro.

Tra gli altri debiti (voce G.VIII), che ammontano a 544.264 migliaia di euro, in aumento di 40.002 migliaia di euro rispetto al dato dell'esercizio precedente, si segnalano:

  • la voce G.VIII.1 "debiti per imposte a carico degli assicurati", che presenta un saldo al 31 dicembre 2021 di 152.103 migliaia di euro ed è costituita dagli importi dovuti per le imposte sulle assicurazioni (123.628 migliaia di euro) e dal debito verso il S.S.N. (28.476 migliaia di euro);
  • la voce G.VIII.2 "debiti per oneri tributari diversi" che presenta un saldo al 31 dicembre 2021 di 54.111 migliaia di euro ed è principalmente costituita da debiti per IRAP per 22.521 migliaia di euro, debiti verso l'erario per oneri tributari relativi al personale pari a 15.251 migliaia di euro e 9.433 migliaia di euro di debiti per altre ritenute d'acconto;
  • la voce G.VIII.3 "Altri debiti verso enti assistenziali e previdenziali", che presenta un saldo di 30.861 migliaia di euro e comprende i debiti relativi alla cassa di previdenza agenti per 12.251 migliaia di euro e debiti verso INPS per 18.610 migliaia di euro;
  • la voce G.VIII.4 "debiti diversi", la cui composizione e principali variazioni sono le seguenti:

Valori in migliaia di euro 2021 2020 Var. su
2020
Fornitori 54.792 82.457 (27.665)
Gestione sinistri 7.869 7.798 71
Società del Gruppo 152.004 92.860 59.143
Intermediari finanziari 58.820 29.330 29.490
Depositi cauzionali e anticipi versati 14.055 22.594 (8.539)
Altri 19.650 38.643 (18.993)
Totale 307.189 273.682 33.507
12,2%

Trattasi prevalentemente di debiti di breve durata; le variazioni intervenute nell'esercizio attengono alla normale evoluzione dell'attività dell'Impresa. All'interno di tale voce, nell'ambito dei debiti verso società del Gruppo, pari a 152.004 migliaia di euro, si segnala l'esposizione verso la consolidante Unipol Gruppo per il saldo Ires dovuto per l'esercizio in corso per un importo pari a 137.322 migliaia di euro.

La voce G.IX "altre passività" ammonta al 31 dicembre 2021 a 902.486 migliaia di euro (−3.606 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2020).

La composizione e la variazione rispetto all'esercizio precedente sono riassunte nella seguente tabella:

Valori in migliaia di euro 2021 2020 Var. su
2020
Provvigioni per premi in corso di riscossione 87.260 94.544 (7.284)
Passività finanziarie 188.758 204.755 (15.997)
Accantonamenti per costi del personale 159.603 156.118 3.485
Incentivi e contributi alla rete agenziale 194.103 174.613 19.490
Fatture da ricevere 108.395 80.656 27.739
Conto di collegamento Danni/Vita 59.840 82.671 (22.831)
Partite tecniche di riassicurazione 3.279 5.782 (2.503)
Passività inerenti le contabilità tecniche 59.528 68.500 (8.973)
Passività varie 41.720 38.452 3.268
Totale 902.486 906.092 (3.606)
(0,4)%

Le passività finanziarie, pari a 188.758 migliaia di euro, sono così composte:

  • contropartita delle valutazioni di asset swapsper 182.562 migliaia di euro;
  • contropartita delle valutazioni di forward diviseper 4.179 migliaia di euro;
  • margini di variazione netti incassati pari a 2.016 migliaia di euro.

Sezione 14 – Ratei e risconti

La voce H "ratei e risconti" presenta un saldo complessivo al 31 dicembre 2021 di 74.656 migliaia di euro, con una variazione in aumento di 16.704 migliaia di euro rispetto all'esercizio precedente (+28,8%). La composizione della voce è la seguente:

Valori in migliaia di euro 2021 2020 Var. su
2020
Strumenti finanziari derivati 28.111 9.687 18.424
Interessi su prestiti polizze Vita 206 121 85
Affitti/subaffitti 14 16 (2)
Interessi su prestiti subordinati 46.229 47.761 (1.532)
Ratei e risconti diversi 97 368 (271)
Totale 74.656 57.953 16.704
28,8%

La suddivisione tra ratei e risconti è esposta nella seguente tabella:

Totale 74.548 108 74.656
Altri ratei e risconti 94 94
Per canoni di locazione 14 14
Per interessi 74.548 74.548
Valori in migliaia di euro Ratei Risconti Totale

Non si segnalano ratei e risconti pluriennali.

Sezione 15 – Attività e passività relative a imprese del Gruppo ed altre partecipate

Il dettaglio delle attività e passività relative ad imprese del Gruppo ed altre partecipate è evidenziato nell'allegato 16. Si fa inoltre rinvio a quanto riportato nella Relazione sulla Gestione.

Sezione 16 – Crediti e debiti

Nella seguente tabella si espongono i saldi dei crediti e dei debiti, iscritti nelle voci C ed E dell'attivo e nella voce G del passivo, distinguendo per ciascuna categoria quelli esigibili oltre l'esercizio successivo e, separatamente, quelli esigibili oltre i cinque anni.

Per quanto riguarda la voce F del passivo (Depositi ricevuti da riassicuratori) e facendo riferimento a quanto esposto nel relativo paragrafo, si considerano i debiti ivi registrati tutti esigibili entro l'esercizio successivo.

3 Nota Integrativa

Valori in migliaia di euro Saldo al
31/12/2021
Importo
esigibile oltre
il 31/12/2022
Importo
esigibile oltre
il 31/12/2026
Finanziamenti
Finanziamenti ad imprese controllanti 300.000 300.000
Finanziamenti ad imprese controllate 266.813 263.099 33.099
Finanziamenti ad imprese collegate 9.478 3.462
Prestiti su polizze 12.124 7.392 3.813
Altri prestiti 7.209 6.498 832
Totale 595.623 580.452 37.743
Crediti
Crediti verso assicurati 549.256
Intermediari di assicurazione 994.825 393.584 243.884
Compagnie conti correnti 19.510
Assicurati e terzi per somme da recuperare 121.160
Compagnie e intermediari di assicurazione e riassicurazione 64.846
Altri crediti 1.681.304 350.377 6.592
Totale 3.430.900 743.961 250.476
Depositi ricevuti dai riassicuratori 122.160
Debiti
Debiti da operazioni di assicurazione diretta 63.506
Debiti da operazioni di riassicurazione 57.778
Prestiti diversi e altri debiti finanziari 11.746
Altri debiti 544.264 4.667 3.358
Totale 677.293 4.667 3.358

Sezione 16 bis – Forme pensionistiche individuali

Al 31 dicembre 2021 UnipolSai Assicurazioni ha in essere la forma pensionistica individuale, di cui all'art. 13, comma 1, del D.Lgs. 252/05, denominata "UnipolSai Previdenza Futura" di tipo multiramo con prestazioni collegate, nella fase di accumulo, alla gestione separata Previattiva UnipolSai e/o alle quotazioni del fondo interno PreviGlobale. Le risorse relative alle forme pensionistiche individuali costituiscono patrimonio autonomo e separato all'interno della Compagnia.

Sezione 17 – Garanzie, impegni, passività potenziali e altri conti d'ordine

L'importo complessivo al 31 dicembre 2021, pari a 51.803.314 migliaia di euro (+638.055 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2020), è costituito principalmente dai titoli depositati presso terzi (44.229.569 migliaia di euro) e dal conto impegni (6.414.274 migliaia di euro).

Valori in migliaia di euro 2021 2020 Var. su
2020
Garanzie prestate: Fidejussioni 59.204 55.395 3.809
Garanzie prestate: Altre garanzie 581 581
Garanzie prestate: Garanzie reali 127.917 43.014 84.903
Garanzie ricevute: Fidejussioni 79.937 86.421 (6.484)
Garanzie ricevute: Garanzie reali 37.839 37.832 6
Garanzie prestate da terzi nell'interesse
dell'impresa
187.134 750.030 (562.896)
Impegni 6.414.274 5.761.020 653.253
Beni di terzi 14.527 17.904 (3.377)
Attività di pertinenza dei f.di pens.
gestiti in nome e per conto terzi
642.999 597.139 45.860
Titoli depositati presso terzi 44.229.569 43.807.942 421.627
Altri conti d'ordine 9.334 7.980 1.354
Totale 51.803.314 51.165.259 638.055

Tra le garanzie prestate si segnalano 10.030 migliaia di euro per polizze fidejussorie a favore di Amministrazioni comunali in relazione al complesso di Via Larga a Bologna e 46.075 migliaia di euro relativi a poste fiscali inerenti il gruppo.

La voce delle garanzie reali prestate comprende prevalentemente titoli dati in garanzia su operatività in derivati (124.031 migliaia di euro) e lettere di credito inerenti poste della riassicurazione attiva per 1.885 migliaia di euro.

Per quanto riguarda le fidejussioni ricevute si segnalano principalmente le seguenti:

  • depositi cauzionali su locazioni attive tramite fidejussioni per 1.376 migliaia di euro;
  • garanzia per 18.172 migliaia di euro, rilasciata dalla compagnia Mutuelle Du Mans con riferimento alla congruità delle riserve tecniche delle compagnie MMI Danni e MMI Assicurazioni acquisite nel corso del 2005 da Navale Assicurazioni incorporata nel 2010 in Unipol Assicurazioni;
  • garanzie prestate dagli agenti in forma individuale attraverso fideiussioni assicurative o bancarie per 2.332 migliaia di euro. L'importo comprende anche le garanzie prestate da agenti cessati costituite per beneficiare, in forma anticipata rispetto ai tempi indicati dall'Accordo Nazionale, della liquidazione relativa alle indennità di portafoglio maturate;
  • garanzie prestate dagli agenti in forma collettiva attraverso il fondo cauzioni agenti o attraverso polizze fideiussorie in ottemperanza a quanto previsto dall'Accordo Nazionale Agenti per 11.477 migliaia di euro.
  • fidejussioni a fronte di contratti assicurativi emessi per 42.967 migliaia di euro.

La variazione della voce delle garanzie prestate da terzi nell'interesse dell'impresa, è dovuta alla cancellazione delle garanzie prestate dalla controllante Unipol Gruppo per 561.689 migliaia di euro, a favore degli obbligazionisti dei prestiti subordinati nei quali Unipol Assicurazioni è subentrata nel ruolo di emittente nel corso del 2009 a seguito del rimborso anticipato da parte di Unipolsai dei prestiti medesimi durante l'esercizio 2021.

La voce comprende inoltre 7.164 migliaia di euro di fidejussioni ottenute per la partecipazione a gare, 64.016 migliaia di euro di fidejussione verso CONSAP e 70.000 migliaia di euro quale fidejussione UBI Banca a favore di Telespazio.

Il dettaglio degli impegni è esposto nella seguente tabella:

Altri impegni 204.857 235.275 (30.418)
Versamento su riserve tecniche Vita 73.900 73.827 73
Capitali sottoscritti 1.186.841 924.047 262.793
Strumenti finanziari derivati 4.948.676 4.527.871 420.805
Impegni 2021 2020 Var. su
2020

Gli impegni registrati per operazioni su strumenti finanziari derivati alla fine dell'esercizio ammontano complessivamente a 4.948.676 migliaia di euro e sono connessi interamente ad investimenti di classe C. I valori sono esposti in dettaglio nell'allegato 18.

Gli impegni per i capitali sottoscritti si riferiscono ai capitali ancora da versare sui fondi chiusi di cui 54.615 migliaia di euro relativi alla classe D.

Le imposte da versare su riserve tecniche Vita sono riferite all'impegno di corresponsione dell'imposta sostitutiva dovuta per l'esercizio 2021 sulle riserve matematiche, ai sensi del D.L. 209/2002, da versare nell'anno 2022.

Gli altri impegni sono costituiti da impegni ad acquistare immobili in corso di costruzione per 39.027 migliaia di euro, oltre che dall'impegno ad erogare un finanziamento nei confronti della controllata UnipolRental per 70.000 migliaia di euro. Esistono poi impegni nei confronti delle controllate Meridiano Secondo e Nuove Iniziative Toscane pari rispettivamente a 89.630 migliaia di euro e 3.000 migliaia di euro per far fronte alle esigenze specifiche derivanti dai progetti immobiliari in corso. Infine, 3.200 migliaia di euro sono relativi all'impegno alla sottoscrizione pro quota di un aumento di capitale nei confronti della società Pharma Green.

La voce beni di terzi comprende prevalentemente apparecchiature ad uso degli uffici nonché un importo pari a 175 migliaia di euro che corrisponde al controvalore dei titoli ottenuti in garanzia a fronte di operazioni di riassicurazione.

Le attività di pertinenza dei fondi pensione gestiti in nome e per conto terzi si riferiscono ai seguenti Fondi Pensione:

Valori in migliaia di euro
Fondo 2021
Arco Senza Garanzia 170.315
Solidarieta' Veneto 186.063
Fondo Pensione Agrifondo 13.961
F.Do Previdenza Cooperativa Linea Bilanciata 272.659
Totale 642.999

La suddivisione per tipologia è la seguente:

Valori in migliaia di euro
Tipologie 2021
Titoli obbligazionari 363.160
Titoli azionari 184.300
Liquidità 93.833
Altre attività nette 1.706
Totale 642.999

Il dettaglio delle garanzie prestate e ricevute, nonché degli impegni, è esposto nell'allegato 17.

Si riporta nella seguente tabella la distinzione, per categoria di ente depositario, dei titoli depositati presso terzi, il cui saldo al 31 dicembre 2021 ammonta a 44.229.569 migliaia di euro.

Totale 44.229.569 43.807.942 421.627
Altri 596 596
Enti emittenti 2.176.211 4.339.279 (2.163.068)
Istituti bancari 38.774.922 38.419.887 355.035
Imprese del Gruppo 3.277.841 1.048.180 2.229.661
Ente depositario 2021 2020 Var. su
2020
Valori in migliaia di euro

L'importo pari a 596 migliaia di euro esposto in tabella si riferisce al controvalore di titoli presso terzi prestati a garanzia di operazioni di riassicurazione attiva.

Gli altri conti d'ordine, il cui saldo al 31 dicembre 2021 ammonta a 9.334 migliaia di euro, sono costituiti principalmente da depositi per libretti su sinistri pagati.

Alla data del 31 dicembre 2021 non risultano passività potenziali da segnalare ai sensi dell'art. 2427 del Codice Civile.

Informazioni sugli strumenti finanziari derivati

Nel rispetto delle disposizioni emanate dall'IVASS (Regolamento n. 24 del 6 giugno 2016) e coerentemente con le linee di indirizzo stabilite dal Consiglio di Amministrazione della Società, l'utilizzo di strumenti finanziari derivati nel corso dell'anno è stato rivolto unicamente a finalità di puro intento di copertura del rischio di posizione titoli e del rischio di cambio o di ottimizzazione della gestione di portafoglio, escludendo fini puramente speculativi.

Tali finalità sono state conseguite utilizzando gli specifici strumenti derivati elencati nella delibera del Consiglio di Amministrazione e hanno avuto per oggetto titoli compresi nel portafoglio al momento della conclusione del relativo contratto e per tutta la durata del medesimo.

Ogni operazione è stata, inoltre, posta in essere con controparti di natura bancaria o assimilata, di comprovata affidabilità.

Per la determinazione del fair value dei derivati di tipo OTC, UnipolSai utilizza metodi di valutazione (Mark to Model) in linea con i metodi comunemente utilizzati dal mercato e sulla base dei dati direttamente disponibili sul mercato. Per i derivati sui quali è in essere un accordo di collateralizzazione "CSA" (Credit Support Annex), tra la società e le controparti di mercato autorizzate, è previsto l'utilizzo della curva di sconto EONIA (Euro OverNight Index Average) o della curva ESTR (Euro Short Term Rate). Nel caso di derivati non collateralizzati è previsto l'utilizzo di aggiustamenti CVA (Credit Valuation Adjustment) e DVA (Debit Valuation Adjustment). Si precisa che alla data del 31 dicembre 2021 tutte le posizioni in essere su derivati si riferiscono a contratti collateralizzati per i quali sono presenti accordi di CSA con le controparti oggetto di negoziazione.

L'obiettivo dei modelli per il calcolo del fair value è quello di ottenere un valore per lo strumento finanziario che sia aderente alle assunzioni che i partecipanti al mercato impiegherebbero nella formulazione di un prezzo, assunzioni che riguardano anche il rischio insito in una particolare tecnica di valutazione e/o negli input utilizzati.

Per la corretta valutazione Mark to Model di ogni categoria di strumento, occorre che siano preventivamente definiti modelli di pricingadeguati e consistenti nonché i parametri di mercato di riferimento.

Si riporta di seguito l'elenco dei principali modelli utilizzati per il pricing di tipo Mark to Modeldei derivati OTC:

  • Titoli e derivati su tassi di interesse:
    • Discounted cash flows;
    • Black;
    • Black-Derman-Toy;
    • Hull & White 1,2 fattori;
    • Libor Market Model;
    • Longstaff & Schwartz;
    • Kirk.
  • Titoli e derivati su inflazione:
    • Discounted cash flows;
    • Jarrow-Yildirim.
  • Titoli e derivati su azioni, indici e tassi di cambio:
    • Discounted cash flows;
    • Black-Scholes.
  • Titoli e derivati di credito
    • Discounted cash flows;
    • Hazard rate models.

I principali parametri di mercato osservabili utilizzati per effettuare le valutazioni di tipo Mark to Model sono i seguenti: - curve di tasso di interesse per divisa di riferimento;

  • superfici di volatilità di tasso di interesse per divisa di riferimento;
  • curve CDS spread o Asset Swap spreaddell'emittente;
  • curve inflazione per divisa di riferimento;
  • tassi di cambio di riferimento;
  • superfici di volatilità di tassi di cambio;
  • superfici di volatilità su azioni o indici;
  • prezzi di riferimento delle azioni;
  • curve inflazione di riferimento.

I principali parametri di mercato non osservabili utilizzati per effettuare le valutazioni di tipo Mark to Model sono i seguenti:

  • matrici di correlazione tra fattori di rischio;
  • volatilità storiche;

  • parametri di rischio di credito quali il recovery rate se non disponibile nella quotazione CDS.

I derivati per i quali non siano eventualmente disponibili modelli di valutazione consistenti e validati ai fini della determinazione del fair value vengono valutati sulla base dei prezzi forniti dalla controparte. Si precisa che alla data del 31 dicembre 2021 la totalità delle posizioni in essere su derivati si riferisce a contratti per i quali la valutazione è di tipo Mark to Modelinterno e i parametri di mercato utilizzati per la valutazione sono esclusivamente di tipo osservabile.

Nei termsheets dei derivati in essere al 31 dicembre 2021 non sono presenti specifici termini o condizioni significative che possano influenzare gli importi, le scadenze e la certezza dei flussi futuri in maniera diversa da quanto contrattualmente previsto.

Le posizioni aperte in strumenti derivati al 31 dicembre 2021, poste in essere con 15 controparti e con frazionamento dei capitali di riferimento fino ad un massimo di 150.000 migliaia di euro, sono evidenziate nel seguente prospetto:

Valori in migliaia di euro
Copertura Gestione efficace Totale
Descrizione
dell'operazione
Num. Fair Value Num. Fair Value Num. Fair Value Esposizione
complessiva
Acquisto di valute a termine 7 (27) 7 (27) 59.410
Vendita di valute a termine 83 (23.519) 83 (23.519) 1.391.349
Acquisto opzioni call 7 66.238 7 66.238 606.878
Vendita opzioni call 2 (8.323) 2 (8.323) 454.220
Totale contratti con
scambio di capitali
90 (23.546) 9 57.915 99 34.369 2.511.857
Acquisto Interest Rate Swap 16 3.363 16 3.363 1.500.000
Acquisto Asset Swap 18 (336.234) 18 (336.234) 883.500
Acquisto Cross Currency Swap 2 (4.188) 2 (4.188) 53.319
Totale contratti senza
scambio di capitali
36 (337.059) 36 (337.059) 2.436.819
Totale generale 126 (360.605) 9 57.915 135 (302.690) 4.948.676

Gli acquisti e le vendite a termine di valuta effettuate nell'anno si riferiscono alle seguenti divise: Euro, Dollaro USA, Lira Sterlina, Franco Svizzero, Yen Giapponese, Corona Danese, Corona Norvegese e Corona Svedese.

Conto Economico

I risultati conseguiti nel 2021 sono sinteticamente esposti nel prospetto di riclassificazione del conto economico allegato, del quale si richiamano di seguito i dati più salienti:

Valori in migliaia di euro 2021 2020 Var. su
2020
Saldo tecnico: Vita 155.630 (9.926) 165.557
Danni 590.276 936.095 (345.819)
Totale 745.906 926.169 (180.263)
Redditi da investimenti, altri
proventi e oneri
(1.403) (90.440) 89.037
Risultato attività ordinaria 744.503 835.729 (91.225)
Componenti straordinarie 134.326 262.823 (128.497)
Risultato lordo imposte 878.830 1.098.552 (219.722)
Risultato netto 648.137 814.307 (166.169)

Sezione 18 – Informazioni concernenti il conto tecnico dei rami Danni (I)

I premi lordi al 31 dicembre 2021 ammontano a 7.004.738 migliaia di euro, con una variazione negativa di 26.842 migliaia di euro (−0,4%) rispetto al 31 dicembre 2020.

Al netto delle cessioni in riassicurazione, i premi di competenza ammontano a 6.743.742 migliaia di euro (6.637.569 migliaia di euro al 31 dicembre 2020).

La ripartizione della raccolta per settori di attività è illustrata nella Relazione sulla Gestione.

Le informazioni di sintesi concernenti il conto tecnico dei rami Danni – lavoro italiano e lavoro estero - sono riportate nell'allegato 19.

Gli altri proventi tecnici, al netto delle cessioni in riassicurazione (voce I.3), risultano al 31 dicembre 2021 pari a 34.702 migliaia di euro (41.656 migliaia di euro al 31 dicembre 2020) e comprendono 8.548 migliaia di euro relativi al ramo R.C. Autoveicoli Terrestri, costituiti da recuperi di spese per la gestione di sinistri per conto di compagnie, 1.056 migliaia di euro di recuperi di provvigioni precontate e 12.014 migliaia di euro per storno di provvigioni su premi di esercizi precedenti annullati. Tra le poste del lavoro indiretto si segnalano 3.690 migliaia di euro quali premi di reintegro previsti contrattualmente dai trattati di riassicurazione e stimati in base alle riserve sinistri alla data di fine esercizio.

L'onere dei sinistri nei rami Danni (voce I.4) ammonta a 4.365.220 migliaia di euro, (3.747.221 migliaia di euro al 31 dicembre 2020) e comprende, oltre alla variazione della riserva sinistri, gli importi pagati nell'esercizio per il lavoro diretto ed indiretto a titolo di risarcimenti e spese di liquidazione, al netto dei recuperi di competenza nonché delle quote a carico dei riassicuratori, così come stabilito dall'art. 48, D.Lgs. 26 maggio 1997 n. 173. La riserva sui sinistri di generazioni precedenti ammonta a fine periodo a 6.999.188 migliaia di euro.

Le movimentazioni, riferite al lavoro diretto italiano, sono riepilogate nella seguente tabella:

Valori in migliaia di euro 2021
Riserva sinistri iniziale 9.557.944
Pagamenti dell'esercizio per sinistri di es.preced. 2.367.548
Riserva sinistri finale 6.999.188
Smontamento riserva sinistri 191.208
Incid.% su ris. iniziale 2,00%

Se si considerano le somme da recuperare e i recuperi effettuati lo smontamento positivo risulta il seguente:

Valori in migliaia di euro 2021
Somme da recuperare alla chiusura dell'esercizio precedente 130.010
Somme recuperate nell'esercizio 109.365
Somme da recuperare alla chiusura dell'esercizio 104.301
Variazione delle somme da recuperare 83.656
Totale effetto 274.865

Lo smontamento delle riserve dei sinistri di esercizi precedenti è stato positivo su quasi tutti i rami. I risparmi realizzati sui sinistri chiusi rispetto alla riserva sinistri iniziale sono elevati e, in particolare per i rami di Responsabilità Civile (RCA e RCG), sono stati utilizzati, in gran parte, per rivalutare le pratiche ancora a riserva.

Come riportato in tabella, sul risultato complessivo dello smontamento delle riserve sinistri ha impattato anche un importante differenziale positivo relativo ai recuperi per 83.656 migliaia di euro.

L'importo dei ristorni e delle partecipazioni agli utili (voce I.6) riconosciute agli assicurati o ad altri beneficiari presenta un saldo netto pari a 3.775 migliaia di euro (2.857 migliaia di euro al 31 dicembre 2020) e si riferisce quasi interamente a partecipazioni agli utili tecnici.

Le spese di gestione ammontano a 1.979.457 migliaia di euro, già al netto delle commissioni ricevute dai riassicuratori (82.283 migliaia di euro), ed includono spese di acquisizione e di incasso per 1.707.583 migliaia di euro (in diminuzione dell'1,3% rispetto al dato 2020) e altre spese di amministrazione per 351.878 migliaia di euro (+6,2% rispetto al dato 2020).

Il saldo della voce I.7.f "provvigioni e partecipazioni agli utili ricevute dai riassicuratori", pari a 82.283 migliaia di euro (−0,4% rispetto al dato 2020), si riferisce per 82.184 migliaia di euro alle provvigioni e per 98 migliaia di euro alle partecipazioni agli utili.

Gli altri oneri tecnici, al netto delle cessioni in riassicurazione (voce I.8), che al 31 dicembre 2021 ammontano a 143.987 migliaia di euro (163.194 migliaia di euro il dato 2020), dei quali:

  • 141.340 migliaia di euro riferiti al lavoro diretto,
  • 293 migliaia di euro riferiti al lavoro indiretto e,
  • 2.354 migliaia di euro riferiti al lavoro ceduto.

Nel lavoro diretto le poste più significative riguardano gli annullamenti di premi degli esercizi precedenti per 84.729 migliaia di euro, costi per "scatole nere" per 44.518 migliaia di euro, e i diritti di gestione della stanza CARD per 7.316 migliaia di euro.

Il lavoro ceduto comprende prevalentemente la stima dei premi di reintegro previsti contrattualmente dai trattati di riassicurazione e stimati in 1.604 migliaia di euro in base alle riserve sinistri alla data del 31 dicembre 2021.

La voce I.9 "variazione delle riserve di perequazione", negativa per 5.730 migliaia di euro, è dovuta al minor accantonamento dell'esercizio rispetto a quello effettuato nell'esercizio precedente. Il dettaglio di tali riserve, per ramo, è stato esposto nella sezione n. 10 (Riserve Tecniche). La variazione nel lavoro indiretto è pari a 25 migliaia di euro di costi.

Trasferimento di quote dell'utile degli investimenti dal conto non tecnico e indicazione della base applicata per il calcolo – Voce I.2

L'utile degli investimenti assunto ai fini della determinazione della quota da trasferire al conto tecnico dei rami Danni è dato dalla somma degli ammontari, iscritti nel conto non tecnico, dei proventi da investimenti e dei relativi oneri patrimoniali e finanziari.

La quota da attribuire al conto tecnico, ai sensi del Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni, viene ricavata applicando al suddetto utile degli investimenti il rapporto risultante tra la semisomma delle riserve tecniche al netto della riassicurazione alla fine dell'esercizio corrente e alla fine di quello precedente e la stessa semisomma aumentata del valore della semisomma del patrimonio netto risultante anch'esso alla fine dell'esercizio corrente e alla fine di quello precedente.

La ripartizione nei singoli portafogli e rami della quota dell'utile assegnata al conto tecnico è stata anch'essa effettuata in base a quanto disposto dal suddetto Regolamento ISVAP.

Al 31 dicembre 2021 sono stati trasferiti utili degli investimenti dal conto non tecnico al conto tecnico per 309.849 migliaia di euro (156.260 migliaia di euro il dato 2020).

Sezione 19 – Informazioni concernenti il conto tecnico dei rami Vita (II)

I premi lordi, a fine esercizio, ammontano a 2.869.776 migliaia di euro (in diminuzione del 7,4% rispetto al dato 2020); i premi relativi al lavoro indiretto sono risultati pari a 48 migliaia di euro. Le informazioni di sintesi relative ai premi ed al saldo di riassicurazione sono contenute nell'allegato 20.

Il dettaglio dei proventi da investimenti (voce II.2), che al 31 dicembre 2021 ammontano a 1.100.036 migliaia di euro (1.147.611 migliaia di euro al 31 dicembre 2020), è esposto nell'allegato 21.

Il dettaglio dei proventi e delle plusvalenze non realizzate relative ad investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce II.3), che al 31 dicembre 2021 ammontano a 316.477 migliaia di euro (213.586 migliaia di euro il dato 2020), è esposto nell'allegato 22.

Gli altri proventi tecnici, al netto delle cessioni in riassicurazione, (voce II.4) ammontano a 41.546 migliaia di euro (34.750 migliaia di euro il dato 2020) e comprendono per 39.665 migliaia di euro le commissioni per gli investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato e per gli investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione.

Per quanto riguarda gli oneri relativi alle prestazioni, si precisa che le somme lorde pagate (voce II.5 a) aa)) sono ammontate a 2.835.770 migliaia di euro (−20,5% rispetto al 31 dicembre 2020 pari a 3.568.395 migliaia di euro) e sono così costituite:

Valori in migliaia di euro 2021 2020 Var. su
2020
Capitali e rendite maturate 915.379 1.922.960 (1.007.581)
Riscatti e anticipazioni 1.671.265 1.421.633 249.632
Sinistri 243.687 218.462 25.225
Spese di liquidazione 4.623 4.441 182
Lavoro indiretto 817 900 (84)
Totale 2.835.770 3.568.395 (732.625)

La variazione della riserva per somme da pagare, al netto della quota a carico dei riassicuratori, è di −229.192 migliaia di euro (159.330 migliaia di euro il dato 2020). La variazione è dovuta sostanzialmente a volumi scaduti a fine 2020 e pagati nei primi mesi del 2021 riconducibili anche a contratti emessi a fine 2000, ultimo anno con beneficio di detraibilità fiscale su tutte le polizze vita.

La variazione delle riserve tecniche, al netto delle cessioni in riassicurazione (voce II.6), è risultata pari a 868.163 migliaia di euro (−21.854 migliaia di euro il dato 2020).

La voce II.7 "ristorni e partecipazioni agli utili, al netto delle cessioni in riassicurazione", ammonta al 31 dicembre 2021 a 13 migliaia di euro (277 migliaia di euro il dato 2020) ed è costituita interamente da ristorni.

Le spese di gestione (voce II.8) ammontano a 153.347 migliaia di euro (+6,4% rispetto al dato 2020), già al netto delle commissioni ricevute dai riassicuratori (630 migliaia di euro), e includono spese di acquisizione e di incasso per 99.830 migliaia di euro (+11,5% rispetto al dato 2020) ed altre spese di amministrazione pari a 59.677 migliaia di euro (+3,6% rispetto al dato 2020, con un'incidenza sui premi del 2,1%).

La voce II.8.f "provvigioni e partecipazione agli utili ricevute dai riassicuratori", che al 31 dicembre 2021 ammonta a 630 migliaia di euro (+74,0% rispetto al dato 2020), si riferisce interamente alle provvigioni.

Il dettaglio degli oneri patrimoniali e finanziari (voce II.9), che al 31 dicembre 2021 ammontano a 248.507 migliaia di euro (403.762 migliaia di euro il dato 2020), è riportato nell'allegato 23.

Tali oneri comprendono svalutazioni relative a titoli obbligazionari, azionari e quote di fondi per 38.612 migliaia di euro e svalutazioni relative a strumenti finanziari derivati per 3.266 migliaia di euro.

Il dettaglio degli oneri patrimoniali e finanziari e minusvalenze non realizzate relative a investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce II.10), pari a 154.852 migliaia di euro (119.738 migliaia di euro il dato 2020), è esposto nell'allegato 24.

Gli altri oneri tecnici, al netto delle cessioni in riassicurazione (voce II.11), pari a 47.722 migliaia di euro (−8,3% rispetto al dato 2020), sono principalmente costituiti da:

• management feeper 36.890 migliaia di euro;

  • annullamenti di premi degli esercizi precedenti per 7.784 migliaia di euro;
  • commissioni su investimenti relativi a polizze Unit-Linked e fondi pensione per 1.389 migliaia di euro.

Trasferimento di quote dell'utile degli investimenti al conto non tecnico e indicazione della base applicata per il calcolo – Voce II.12

L'utile degli investimenti assunto ai fini della determinazione della quota da trasferire al conto non tecnico è dato dalla somma degli ammontari, iscritti nel conto tecnico, dei proventi da investimenti e dei relativi oneri patrimoniali e finanziari. Sono comunque esclusi ai suddetti fini i proventi e le plusvalenze non realizzate, nonché gli oneri patrimoniali e finanziari e le minusvalenze non realizzate, relativi ad investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione, che rimangono pertanto attribuiti integralmente al conto tecnico.

La quota da attribuire al conto non tecnico, ai sensi del Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni, viene ricavata applicando al suddetto utile degli investimenti il rapporto risultante tra:

  • la semisomma del patrimonio netto risultante alla fine dell'esercizio corrente e alla fine di quello precedente;
  • detto ammontare aumentato della semisomma delle riserve tecniche (al netto della riassicurazione) risultanti anch'esse alla fine dell'esercizio e alla fine di quello precedente.

Qualora l'utile degli investimenti che resta assegnato al conto tecnico dei rami Vita risulti però inferiore all'ammontare degli utili degli investimenti contrattualmente riconosciuti agli assicurati nell'esercizio, la quota da trasferire al conto non tecnico deve essere opportunamente ridotta, fino al suo eventuale annullamento, in misura pari a tale minor valore. La ripartizione nei singoli portafogli e rami della quota dell'utile degli investimenti relativa al conto tecnico è stata effettuata sulla base della loro effettiva provenienza fino a concorrenza della quota di redditi pari agli utili degli investimenti contrattualmente riconosciuti agli assicurati; sulla restante differenza è stato invece applicato il metodo proporzionale previsto dal suddetto Regolamento dell'ISVAP.

In base alle risultanze del calcolo effettuato secondo tali criteri, sono stati trasferiti dal conto tecnico Vita al conto Non tecnico utili degli investimenti per 94.632 migliaia di euro (83.814 migliaia di euro il dato 2020).

Sezione 20 – Sviluppo delle voci tecniche di ramo

20.1 Assicurazioni Danni

Il prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo (portafoglio italiano) è esposto nell'allegato 25. Le partite contabili attinenti ai conti tecnici sono rilevate in contabilità principalmente in forma distinta per ramo. Le partite contabili comuni a più rami attengono ai costi di struttura.

Per l'imputazione dei costi di struttura ai singoli rami, si è operato in parte con attribuzioni dirette ed in parte attraverso l'applicazione di parametri di allocazione differenziati in funzione della natura della spesa da ripartire. I principali parametri utilizzati sono stati determinati in base ai premi, al numero delle polizze ed ai risarcimenti pagati. Al riguardo si veda quanto riportato nella sezione A – Criteri di valutazione.

Il prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami Danni (portafoglio italiano) è esposto nell'allegato 26.

20.2 Assicurazioni Vita

Il prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo (portafoglio italiano) è esposto nell'allegato 27.

Le partite contabili attinenti ai conti tecnici sono rilevate in contabilità in gran parte in forma distinta per ramo. Le partite contabili comuni a più rami attengono ai costi di struttura ed ai redditi degli investimenti.

Per quanto concerne questi ultimi, al netto dell'eventuale quota trasferita al conto non tecnico, essi sono stati imputati ai rami in proporzione alle riserve tecniche secondo il già citato Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive modificazioni o integrazioni.

L'attribuzione dei costi di struttura ai singoli rami è stata effettuata mediante diversi parametri quali i pagamenti, le teste assicurate e le provvigioni pagate.

Al riguardo si veda quanto riportato nella sezione A - Criteri di valutazione.

Il prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami Vita (portafoglio italiano) è esposto nell'allegato 28.

20.3 Assicurazioni Danni e Vita

Il prospetto di sintesi dei conti tecnici riepilogativi di tutti i rami Danni e Vita relativi al lavoro estero costituisce l'allegato 29.

Sezione 21 – Informazioni concernenti il conto non tecnico (III)

I proventi da investimenti dei rami Danni (voce III.3) ammontano a 701.965 migliaia di euro (+16,5% rispetto al dato 2020) e sono esposti in dettaglio nell'allegato 21.

Gli oneri patrimoniali e finanziari dei rami Danni (voce III.5) ammontano a 254.269 migliaia di euro (379.297 migliaia di euro al 31 dicembre 2020) e sono esposti in dettaglio nell'allegato 23.

Gli oneri di gestione degli investimenti ed interessi passivi (voce C.III.5.a), il cui saldo risulta di 88.692 migliaia di euro (108.319 migliaia di euro il dato 2020), comprendono:

  • spese di amministrazione attribuite alla gestione degli investimenti per 39.296 migliaia di euro;
  • oneri finanziari connessi a strumenti finanziari derivati per 19.884 migliaia di euro;
  • imposte sugli investimenti per 8.984 migliaia di euro, dei quali 6.373 migliaia di euro di IMU, 1.673 migliaia di euro di altre imposte indirette e tributi relativi agli investimenti immobiliari, 938 migliaia di euro di altre imposte sugli investimenti finanziari;
  • scarti di emissione/negoziazione per 5.076 migliaia di euro;
  • spese su dossier titoli per 9.286 migliaia di euro;
  • interessi su depositi ricevuti da riassicuratori per 423 migliaia di euro.

Le rettifiche di valore sugli investimenti (voce III.5.b) ammontano a 82.803 migliaia di euro (−46,3% rispetto al dato 2020) e sono costituite da allineamenti su azioni, partecipazioni e quote di fondi per 39.315 migliaia di euro, su titoli obbligazionari per 5.029 migliaia di euro e su altri investimenti finanziari per 544 migliaia di euro.

Nella voce sono ricomprese anche le riduzioni di valore su beni immobili per complessivi 37.916 migliaia di euro, di cui 34.249 riferite alle quote di ammortamento e 3.666 riferite alle svalutazioni per adeguamenti di valore.

La voce III.7 "altri proventi" risulta al 31 dicembre 2021 di 122.834 migliaia di euro, contro 131.309 migliaia di euro del 2020 con una variazione pari al −6,5% ed è così costituita:

Altri proventi 2021 2020 Var. su
2020
Interessi attivi 12.570 4.223 8.348
Recupero di spese 52.217 46.707 5.509
Differenze cambio positive 6.036 743 5.293
Prelievi da fondi 29.183 54.279 (25.096)
Commiss.colloc.prodotti bancari 5.736 3.012 2.725
Proventi diversi 8.945 13.623 (4.677)
Recupero spese gestione sinistri Fondo Vittime della Strada 8.147 8.723 (576)
Totale 122.834 131.309 (8.474)

Valori in migliaia di euro

Gli interessi attivi comprendono interessi su depositi per 606 migliaia di euro e interessi su altri crediti per 11.965 migliaia di euro.

Tra i proventi per recuperi di spese amministrative si rilevano 30.850 migliaia di euro per prestazioni di servizi e 19.648 migliaia di euro di recuperi di oneri per personale distaccato.

I prelievi da fondi si riferiscono per 14.313 migliaia di euro al fondo rischi ed oneri, di cui 1.139 migliaia di euro per passività accantonate negli esercizi precedenti e concretizzatesi nell'esercizio in corso e 13.174 migliaia di euro per eccedenze, e per 14.870 migliaia di euro ai fondi svalutazione crediti.

La voce III.8 "altri oneri" risulta al 31 dicembre 2021 pari a 356.717 migliaia di euro (372.526 migliaia di euro il dato 2020) ed è così composta:

Valori in migliaia di euro
Altri oneri 2021 2020 Var. su
2020
Ammortamenti su avviamenti e altri attivi immateriali 112.341 108.973 3.368
Perdite su crediti 11.988 17.178 (5.190)
Spese gestione sinistri Fondo Vittime della Strada 8.064 6.939 1.125
Interessi passivi 107.092 92.401 14.691
Accantonamenti ai fondi 47.676 87.431 (39.755)
Sanzioni IVASS 269 67 202
Oneri di gestione e colloc. prodotti 9.544 6.659 2.885
Differenze cambio negative 106 2.827 (2.721)
Tributi vari 2.192 1.759 433
Oneri conto terzi 39.391 37.888 1.502
Oneri diversi 18.054 10.402 7.652
Totale 356.717 372.526 (15.809)

Gli ammortamenti di avviamenti e di altri attivi immateriali riguardano per 57.270 migliaia di euro gli attivi immateriali e per 55.071 migliaia di euro gli avviamenti e i portafogli assicurativi acquisiti negli esercizi precedenti.

Gli interessi passivi sono riferiti per 101.704 migliaia di euro a prestiti subordinati e per 5.388 migliaia di euro ad altri debiti.

Gli oneri conto terzi comprendono spese e altri oneri amministrativi per servizi resi a terzi e per personale distaccato presso altre società.

Gli accantonamenti ai fondi sono riferiti per 8.552 migliaia di euro a fondi svalutazione crediti e per il restante ammontare a fondi rischi e oneri.

I "proventi straordinari" (voce III.10) risultano pari a 145.139 migliaia di euro contro 355.082 migliaia di euro (dato 2020) e sono così composti:

Valori in migliaia di euro
Proventi straordinari 2021 2020 Var. su
2020
Plusvalenze da alienazione beni immobili 82.803 75.963 6.840
Plusvalenze da negoziazione titoli immobilizzati 22.473 208.104 (185.631)
Plusvalenze da negoziazione fondi comuni 1.311 2.141 (830)
Plusvalenze da negoziazione azioni e partecipazioni 80 80
Plusvalenze da negoziazione altri beni 60 (60)
Sopravvenienze attive 8.736 68.724 (59.988)
Altri proventi 29.736 89 29.647
Totale 145.139 355.082 (209.942)

Sono incluse in questa voce le plusvalenze realizzate su titoli e altri strumenti finanziari classificati tra gli investimenti ad utilizzo durevole. Per informazioni sull'operatività in tale comparto si fa rinvio a quanto riportato nelle specifiche sezioni della Relazione sulla Gestione e della Nota Integrativa.

Le plusvalenze realizzate nel comparto immobiliare derivano in larga prevalenza dalla cessione dell'immobile di Milano in piazza Velasca – Torre Velasca.

La voce altri proventi comprende il corrispettivo spettante a UnipolSai, pari a 29.662 migliaia di euro, definito dall'accordo transattivo sottoscritto nel mese di marzo 2021 a totale definizione delle azioni di responsabilità in essere nei confronti di ex-amministratori e sindaci, come riportato tra i principali eventi del periodo.

Tra le sopravvenienze attive, si segnala in particolare l'importo pari a 2.295 migliaia di euro relativi a minori imposte di esercizi precedenti (al 31 dicembre 2020 63.084 migliaia di euro derivanti prevalentmente da Patent Box).

Gli "oneri straordinari" (voce III.11) ammontano a 10.813 migliaia di euro (92.258 migliaia di euro il dato 2020) e sono così composti:

Oneri straordinari 2021 2020 Var. su
2020
Minusvalenze da alienazione beni immobili 30 11.153 (11.122)
Minusvalenze da titoli durevoli 52.063 (52.063)
Minusvalenze da fondi comuni di
investimento durevoli
1.329 (1.329)
Minusvalenze da negoziazione partecipazioni 2.690 10.006 (7.317)
Sopravvenienze passive 5.208 6.155 (947)
Transazioni 2.676 974 1.702
Altri oneri 85 10.063 (9.978)
Minusvalenze da alienazione altri beni 124 515 (391)
Totale 10.813 92.258 (81.445)

Valori in migliaia di euro

Le minusvalenze da alienazione riguardano il comparto degli investimenti durevoli.

La minusvalenza da partecipazioni è riferita interamente alla chiusura della società UnipolSai Servizi Consortili in liquidazione.

La voce III.14 "Imposte sul reddito dell'esercizio" dà evidenza di un onere complessivo di 230.693 migliaia di euro (284.246 migliaia di euro il dato 2020), di cui 217.954 migliaia di euro relativi alle imposte correnti IRES e IRAP dell'esercizio, oltre al saldo netto della fiscalità anticipata e differita passiva pari a 12.738 migliaia di euro. Le movimentazioni intervenute sono riportate nel prospetto seguente:

Valori in migliaia di euro IRES IRAP Totale
Imposte correnti e sostitutive (178.451) (39.503) (217.954)
Imposte anticipate e differite:
- utilizzo imposte anticipate (112.354) (14.985) (127.339)
- utilizzo imposte differite 25.021 1.059 26.080
- rilevazione imposte anticipate 81.717 7.890 89.608
- rilevazione imposte differite (1.087) (1.087)
Saldo Fiscalità anticipata/differita (6.702) (6.036) (12.738)
TOTALE (185.153) (45.539) (230.693)

Si riporta di seguito il prospetto di riconciliazione tra onere fiscale teorico e onere fiscale effettivo IRES e IRAP con evidenza delle variazioni rispetto all'esercizio precedente.

Valori in migliaia di euro 2021 2020 Variazione
Risultato prima delle imposte 878.830 1.098.552 (219.722)
IRES teorica - (Oneri)/Proventi (210.919) (263.653) 52.733
Effetto fiscale derivante da variazione di
imponibile permanenti:
Variazioni in aumento: (20.411) (23.070) 2.658
- Partecipazioni PEX - svalutazione (666) (692) 26
- Dividend Washing (353) (3.025) 2.672
- Interessi passivi (1.022) (881) (141)
- Imposte e altri costi indeducibili (2.111) (2.874) 763
- Avviamenti Indeducibili (5.915) (6.025) 110
- Accantonamenti fondi rischi (5.656) (6.144) 488
- Sopravvenienze passive (1.756) (1.100) (656)
- Rideterminazione detassazione IRAP (34) (39) 5
- Immobili non strumentali (608) (1.081) 473
- Perdite su crediti (989) (224) (764)
- Altre variazioni (1.301) (984) (317)
Variazioni in diminuzione: 47.242 73.206 (25.964)
- Partecipazioni PEX - plusvalenza esente 18 18
- Dividendi esclusi 37.365 28.370 8.996
- Deduzione IRAP 720 1.822 (1.102)
- Agevolazione ACE 5.735 5.779 (44)
- Sopravvenienze attive 451 15.132 (14.681)
- Prelievi fondi rischi 490 3.183 (2.693)
- Avviamenti Affrancati 1.853 (1.853)
- Superammortamento 928 1.499 (571)
- Ripristino Valore Partecipazioni Immobilizzate 227 227
- Proventi apporto immobiliare 13.403 (13.403)
- Altre variazioni 1.307 2.165 (858)
IRES di competenza - (Oneri)/Proventi (184.089) (213.517) 29.428
- IRAP teorica sul Risultato del conto tecnico (50.871) (63.713) 12.842
- Costi del personale 2.471 3.262 (791)
- Dividendi e spese generali 6.432 6.379 53
- Ammortamenti deducibili 2.077 2.572 (496)
- Plusvalenze da cessioni di immobili non strumentali (5.647) (1.371) (4.276)
- Altre variazioni 778 (778)
IRAP (45.539) (52.093) 6.553
Imposte sostitutive (1.065) (18.636) 17.572
Totale Imposte sul reddito (230.693) (284.246) 53.553

Si allega, da ultimo, il prospetto previsto dall'art. 2427, comma 1, n. 14 del c.c., contenente le differenze temporanee che hanno comportato la rilevazione di imposte anticipate e differite, calcolate applicando a tali differenze temporanee le aliquote nominali fiscali in vigore al momento in cui si riverseranno, secondo quanto previsto dal principio contabile nazionale n.25.

Valori in migliaia di euro 2021
Effetto fiscale (*)
2020
Effetto fiscale (*)
Variazioni
ANTICIPATE Importo Effetto
fiscale
Importo
imponibile
Effetto
fiscale
Importo
imponibile
Effetto
fiscale
IRES
Valutazione Portafoglio Azionario 38.767 9.304 29.755 7.141 9.012 2.163
Valutazione titoli 2.109 507 8.641 2.074 (6.532) (1.567)
Riserve tecniche ramo Vita 95.952 23.029 87.723 21.054 8.229 1.975
Riserva sinistri ramo Danni 488.210 117.170 447.728 107.455 40.482 9.715
Immobili 100.904 24.217 109.771 26.345 (8.867) (2.128)
Ammortamenti beni immobili e altri 25.752 6.180 26.116 6.268 (364) (88)
Avviamenti 633.226 151.974 706.093 169.462 (72.867) (17.488)
Fondo oneri personale 190.404 45.697 226.221 54.293 (35.817) (8.596)
Fondo oneri e rischi 449.435 107.865 448.791 107.710 644 155
Svalutazione crediti verso assicurati 327.958 78.710 390.426 93.702 (62.468) (14.992)
Diverse 6.318 1.516 7.296 1.751 (978) (235)
Imposte Sostitutive Riallineamento Avviamento 10.867 1.647 9.220
TOTALE IRES 2.359.035 577.036 2.488.561 598.902 (129.526) (21.866)
IRAP
Altri fondi costituiti con accantonamenti non
deducibili nell'esercizio
149.373 10.187 217.258 14.817 (67.885) (4.630)
Immobili 95.905 6.541 100.939 6.884 (5.034) (343)
Ammortamenti beni immobili e altri 4.671 319 4.627 316 44 3
Avviamenti 633.133 43.180 705.907 48.143 (72.774) (4.963)
Svalutazione crediti verso assicurati 102.914 7.019 122.626 8.363 (19.712) (1.344)
Diverse 15.690 1.070 16.871 1.151 (1.181) (81)
TOTALE IRAP 1.001.686 68.316 1.168.228 79.674 (166.542) (11.358)
TOTALE ANTICIPATE 3.360.721 645.352 3.656.789 678.576 (296.068) (33.224)

(*) Aliquote: 24% IRES; 6,82% IRAP

Valori in migliaia di euro 2021
Effetto fiscale (*)
2020
Effetto fiscale (*)
Variazioni
DIFFERITE Importo Effetto
fiscale
Importo
imponibile
Effetto
fiscale
Importo
imponibile
Effetto
fiscale
IRES
Immobili 5.090 1.227 42.930 10.303 (37.840) (9.076)
Plusvalenze rateizzate 132.478 31.794 194.364 46.647 (61.886) (14.853)
TOTALE IRES 137.568 33.021 237.294 56.950 (99.726) (23.929)
IRAP
Immobili 3.157 215 18.655 1.272 (15.498) (1.057)
TOTALE IRAP 3.157 215 18.655 1.272 (15.498) (1.057)
TOTALE DIFFERITE 140.725 33.236 255.949 58.222 (115.224) (24.986)

(*) Aliquote: 24% IRES; 6,82% IRAP

Sezione 22 – Informazioni varie relative al conto economico

I rapporti con imprese del Gruppo ed altre partecipate sono dettagliati nell'allegato 30. Le principali voci sono commentate nell'apposita Sezione della Relazione sulla Gestione.

Il prospetto riepilogativo dei premi contabilizzati del lavoro diretto per aree geografiche è esposto nell'allegato 31.

Gli oneri relativi al personale, agli amministratori e ai sindaci sono dettagliati nell'allegato 32. Il numero dei dipendenti al 31 dicembre 2021, ripartito per categoria, è il seguente:

2021 2020
Dirigenti 163 166
Funzionari 1.540 1.609
Impiegati 5.288 5.371
Altri 3 3
Totale 6.994 7.149

Considerando il numero dei dipendenti come FTE (Full Time Equivalent), il totale risulta pari a 6.788 unità.

Risultati su cessioni di titoli immobilizzati

Sia nella gestione Danni che nella gestione Vita le alienazioni effettuate nel corso del 2021 hanno comportato plusvalenze, rispettivamente per 19.461 migliaia di euro e 4.323 migliaia di euro.

Risultati su operazioni in strumenti finanziari derivati

L'operatività in derivati ha determinato oneri netti complessivi per 103.479 migliaia di euro, di cui oneri netti per 58.086 migliaia di euro su operazioni chiuse nel periodo e oneri netti per 45.393 migliaia di euro su operazioni ancora in essere a fine esercizio. Nella tabella seguente si fornisce il dettaglio degli oneri e dei proventi rilevati nel corso del 2021 per tipologia di derivato e di operatività.

Valori in migliaia di euro
Operazioni chiuse
nell'esercizio
Operazioni in essere a fine
esercizio
Impatto a Conto Economico
complessivo
Derivati di copertura:
- opzioni su azioni (24.502) (24.502)
- opzioni su indici 82 82
- swaps altri (2.322) (2.322)
- swaps su tassi (12.449) (20.172) (32.621)
- swaps su valute (3.257) (3.257)
- Altre operazioni (19.378) (23.547) (42.925)
Totale derivati di copertura (58.569) (46.976) (105.545)
Altre operazioni in derivati
- opzioni su indici 483 1.583 2.066
Totale altre operazioni in
derivati
483 1.583 2.066
Totale complessivo (58.086) (45.393) (103.479)

Prospetto riepilogativo dei dati essenziali dei bilanci di Unipol Gruppo al 31 dicembre 2020 e 31 dicembre 2019

La società Unipol Gruppo svolge l'attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del c.c.

Valori in milioni di euro
STATO PATRIMONIALE 31.12.2020 31.12.2019
ATTIVO
A) CREDITI VERSO SOCI PER VERSAMENTI ANCORA DOVUTI
B) IMMOBILIZZAZIONI
I
Immobilizzazioni immateriali
0,8 1,5
II
Immobilizzazioni materiali
0,6 0,6
III
Immobilizzazioni finanziarie
7.570,9 7.375,9
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI 7.572,3 7.378,1
C) ATTIVO CIRCOLANTE
II
Crediti
493,5 487,3
III
Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni
1.382,4 436,3
IV
Disponibilità liquide
412,6 258,2
TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE 2.288,5 1.181,8
D) RATEI E RISCONTI 0,4 0,6
TOTALE ATTIVO 9.861,1 8.560,5
PASSIVO
A) PATRIMONIO NETTO
I
Capitale sociale
3.365,3 3.365,3
II
Riserva sovrapprezzo azioni
1.345,7 1.345,7
III
Riserve di rivalutazione
IV
Riserva legale
673,1 673,1
V
Riserve statutarie
VI
Altre riserve
284,1 0,5
VII
Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi
VIII
Utili (perdite) portati a nuovo
IX
Utile (perdita) dell'esercizio
316,3 283,5
X
Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio
(1,3) (1,2)
TOTALE PATRIMONIO NETTO 5.983,2 5.666,9
B) FONDI PER RISCHI E ONERI 43,3 36,7
C) TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO 0,0 0,0
D) DEBITI 3.834,7 2.856,9
TOTALE PASSIVO 9.861,1 8.560,5

Valori in milioni di euro
-- --------------------------- --
CONTO ECONOMICO 31.12.2020 31.12.2019
A) VALORE DELLA PRODUZIONE 15,4 21,4
B) COSTI DELLA PRODUZIONE 47,4 92,0
DIFFERENZA TRA VALORE E COSTI DELLA PRODUZIONE (A-B) (32,0) (70,6)
C) PROVENTI E ONERI FINANZIARI 244,1 329,3
D) RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITA' FINANZIARIE 0,5 2,8
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 212,6 261,5
UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO 316,3 283,5

I dati essenziali della controllante Unipol Gruppo, esposti nel precedente prospetto riepilogativo richiesto dall'art. 2497-bis del codice civile, sono stati estratti dai relativi bilanci di esercizio chiusi al 31 dicembre 2020 e 31 dicembre 2019.

Per un'adeguata e completa comprensione della situazione patrimoniale e finanziaria della Controllante, nonché del risultato economico conseguito dalla società negli esercizi chiusi a tali date, si rinvia alla lettura dei bilanci che, corredati dalle relazioni della Società di Revisione e del Collegio Sindacale, sono disponibili presso la sede della Società, Via Stalingrado 45, Bologna o sul sito Internet www.unipol.it.

Bilancio consolidato

UnipolSai redige il bilancio consolidato ai sensi dell'art.154-ter del D. Lgs. n. 58/1998 (TUF) e del Regolamento ISVAP n. 7 del 13 luglio 2007, e successive modificazioni e integrazioni, in conformità ai principi contabili internazionali IAS/IFRS emanati dallo IASB ed omologati dall'Unione Europea. Copia del bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 di UnipolSai è disponibile sul sito della Compagnia (www.unipolsai.com).

UnipolSai è controllata direttamente da Unipol Gruppo S.p.A., società quotata alla Borsa Italiana di Milano, con sede legale in Bologna, via Stalingrado 45, che redige il bilancio consolidato ai sensi dell'art.154-ter del D.Lgs. n. 58/1998 (TUF) e del Regolamento ISVAP n. 7 del 13 luglio 2007, e successive modificazioni e integrazioni, in conformità ai principi contabili internazionali IAS/IFRS emanati dallo IASB ed omologati dall'Unione Europea. Unipol Gruppo esercita nei confronti delle società controllate (dirette e indirette) attività di direzione e coordinamento. E' inoltre capogruppo del Gruppo Assicurativo Unipol, iscritta all'Albo dei Gruppi Assicurativi al n. 046.

Informazioni su erogazioni pubbliche ricevute

Con riferimento alla disciplina sulla trasparenza delle erogazioni pubbliche introdotta dall'art.1, comma 125 della legge n.124/2017 e successive modifiche ed integrazioni, si segnala che la società, nel corso dell'esercizio 2021, non ha beneficiato di sovvenzioni, contributi e comunque vantaggi economici soggetti all'obbligo di informativa in bilancio ai sensi della normativa citata.

Per completezza informativa, pur essendo tali contributi esclusi dagli obblighi di trasparenza stabiliti nella normativa citata, si precisa che nel Registro Nazionale degli Aiuti di Stato, pubblicamente consultabile sul relativo sito internet nella sezione trasparenza, sono pubblicate le misure di Aiuto e i relativi Aiuti individuali concessi e registrati nel sistema dalle Autorità Concedenti a beneficio della Società in qualità di presentatore della relativa istanza, anche per conto di società controllate.

Corrispettivi di revisione contabile e di servizi diversi dalla revisione

Ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, nel prospetto seguente vengono indicati i corrispettivi di competenza dell'esercizio per incarichi di revisione e per prestazione di altri servizi, indicati distintamente per categoria, forniti dalla società di revisione, oppure da entità appartenenti al medesimo network della stessa.

Si precisa che i compensi non includono l'IVA e le spese.

Totale 1.934
Altri servizi EY ADVISORY S.p.A. UnipolSai Assicurazioni S.p.A. 24
Altri servizi EY S.p.A. UnipolSai Assicurazioni S.p.A. 195
Servizi di attestazione EY S.p.A. UnipolSai Assicurazioni S.p.A. 400
Revisione contabile EY S.p.A. UnipolSai Assicurazioni S.p.A. 1.315
Tipologia di servizi Soggetto che ha erogato il servizio Destinatario Compensi
Valori in migliaia di euro

Proposte di approvazione del bilancio, della destinazione dell'utile e relativi effetti sul patrimonio netto

Il Consiglio di Amministrazione sottopone all'Assemblea Ordinaria le seguenti proposte di deliberazione.

Proposta di costituzione di una riserva in sospensione di imposta ex art.110 Decreto Legge n. 104/2020

"L'Assemblea ordinaria degli Azionisti di UnipolSai Assicurazioni S.p.A. ("UnipolSai" o la "Società"),

  • vista la relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione al 31 dicembre 2021,

delibera

di approvare la costituzione di una riserva in sospensione di imposta ex art. 110 del Decreto Legge n. 104/2020, mediante apposizione di un vincolo fiscale per l'importo di Euro 332.545.574,59, di cui Euro 278.801.134,35 attribuiti alla gestione Danni ed Euro 53.744.440,24 attribuiti alla gestione Vita, utilizzando quota parte della riserva straordinaria di utili, ridenominata "Riserva da riallineamento ex DL 104/2020."

Proposta di approvazione del bilancio dell'esercizio 2021

"L'Assemblea ordinaria degli Azionisti di UnipolSai Assicurazioni S.p.A. ("UnipolSai" o la "Società"),

  • esaminato il progetto di bilancio d'esercizio della Società chiuso al 31 dicembre 2021, corredato dagli allegati e dalla documentazione prescritta dal D. Lgs. n. 209 del 7 settembre 2005, nonché dagli allegati e dagli ulteriori documenti redatti ai sensi del Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive modificazioni;
  • vista la relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione al 31 dicembre 2021;
  • preso atto della relazione del Collegio Sindacale e della relazione della società incaricata della revisione legale dei conti EY S.p.A.;

esaminate le risultanze di detto progetto di bilancio d'esercizio di UnipolSai, che chiude con un utile d'esercizio pari a complessivi Euro 648.137.176,14, di cui Euro 487.622.751,09 afferenti alla gestione Danni ed Euro 160.514.425,05 afferenti alla gestione Vita,

delibera

di approvare il bilancio d'esercizio di UnipolSai al 31 dicembre 2021, corredato dalla relazione degli Amministratori sulla gestione, che evidenzia un utile di esercizio pari a complessivi Euro 648.137.176,14, di cui Euro 487.622.751,09 afferenti alla gestione Danni ed Euro 160.514.425,05 afferenti alla gestione Vita.

Proposta di approvazione della destinazione dell'utile di esercizio

"L'Assemblea ordinaria degli Azionisti di UnipolSai Assicurazioni S.p.A. ("UnipolSai" o la "Società"),

  • approvato il bilancio d'esercizio della Società chiuso al 31 dicembre 2021, che chiude con un utile d'esercizio pari a complessivi Euro 648.137.176,14 (l'"Utile di Esercizio"), di cui Euro 487.622.751,09 afferenti alla gestione Danni ed Euro 160.514.425,05 afferenti alla gestione Vita;
  • preso atto che la riserva legale esistente in bilancio al 31 dicembre 2021 e invariata alla data attuale ha già raggiunto il limite del 20% del capitale sociale;
  • preso, altresì, atto che alla data attuale la Società detiene direttamente n. 1.918.624 azioni proprie,

delibera

  • di approvare la proposta di destinazione dell'Utile di Esercizio, con le seguenti modalità, in conformità all'art. 27 dello Statuto sociale di UnipolSai:
    • distribuzione a tutti gli Azionisti della Società di complessivi Euro 537.281.762,12, di cui Euro 404.172.094,69 afferenti alla gestione Danni ed Euro 133.109.667,43 afferenti alla gestione Vita, e dunque distribuzione di un dividendo unitario, anche in considerazione della redistribuzione di spettanza delle azioni proprie, pari ad Euro 0,19 per ogni azione ordinaria avente diritto, fatta peraltro avvertenza che l'eventuale variazione del numero di azioni proprie in portafoglio della Società al momento della distribuzione non avrà incidenza sull'importo del dividendo unitario come sopra stabilito, ma andrà ad incremento o decremento dell'importo accantonato a Riserva straordinaria;
    • accantonamento dell'Utile di Esercizio residuo pari a complessivi Euro 110.855.414,02, alla Riserva straordinaria appostata nella voce "Altre Riserve" del patrimonio netto, di cui Euro 83.450.656,40 attribuita alla gestione Danni ed Euro 27.404.757,62 attribuita alla gestione Vita;
  • di fissare nel giorno 25 maggio 2022 la data di inizio pagamento del dividendo (stacco cedola data 23 maggio 2022 e record date 24 maggio 2022)."

Effetti sul patrimonio netto

Di seguito sono riportati, separatamente per i rami Danni e Vita, i prospetti relativi all'ammontare di ciascun elemento patrimoniale indicato nelle voci da A.I a A.X dello Stato Patrimoniale Passivo e Patrimonio netto aggiornato sulla base della proposta di distribuzione dell'utile risultante dal bilancio.

Composizione del Patrimonio Netto Danni

Valori in migliaia di euro Saldi al
31 dicembre 2021
Riparto utile e
distribuzione dividendi
Saldi post delibera
I Capitale sociale 1.528.514 1.528.514
II Riserva da sovrapprezzo di emissione 147.888 147.888
III Riserve di rivalutazione 96.559 96.559
IV Riserva legale 305.703 305.703
V Riserve statutarie
VI Riserve per azioni della controllante 309 309
VII Altre riserve 1.611.774 83.451 1.695.225
VIII Utili (perdite) portati a nuovo
IX Utile (perdita) dell'esercizio 487.623 (487.623)
X Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio (289) (289)
Distribuzione dividendi 404.172
Totale 4.178.080 3.773.908

Composizione del Patrimonio Netto Vita

Valori in migliaia di euro Saldi al
31 dicembre 2021
Riparto utile e
distribuzione dividendi
Saldi post delibera
I Capitale sociale 502.943 502.943
II Riserva da sovrapprezzo di emissione 259.368 259.368
III Riserve di rivalutazione
IV Riserva legale 100.589 100.589
V Riserve statutarie
VI Riserve per azioni della controllante
VII Altre riserve 1.360.416 27.405 1.387.821
VIII Utili (perdite) portati a nuovo
IX Utile (perdita) dell'esercizio 160.514 (160.514)
X Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio
Distribuzione dividendi 133.110
Totale 2.383.830 2.250.720

Bologna, 24 marzo 2022

Il Consiglio di Amministrazione

Integrativa

  1. Allegati alla Nota

Allegati alla Nota Integrativa

Società

UnipolSai Assicurazioni S.p.A

Capitale sociale

Sottoscritto euro 2.031.456.338 Versato euro 2.031.456.338

Sede in

BOLOGNA - Via Stalingrado 45

Allegati alla Nota integrativa

(Valori in migliaia di euro)

N. DESCRIZIONE
*Danni
Vita Danni e Vita
1 Stato patrimoniale - Gestione danni
1
2
3
Stato patrimoniale - Gestione vita
Prospetto relativo alla ripartizione del risultato di esercizio tra rami danni e rami vita
1 1
4
5
Attivo - Variazioni nell'esercizio degli attivi immateriali (voce B) e dei terreni e fabbricati (voce C.I)
Attivo - Variazioni nell'esercizio degli investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate: azioni e quote (voce C.II.1),
1
obbligazioni (voce C.II.2) e finanziamenti (voce C.II.3) 1
6 Attivo - Prospetto contenente informazioni relative alle imprese partecipate 1
7 Attivo - Prospetto di dettaglio delle movimentazioni degli investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate: azioni e quote 1
8 Attivo - Ripartizione in base all'utilizzo degli altri investimenti finanziari: azioni e quote di imprese, quote di fondi comuni di
investimento, obbligazioni e altri titoli a reddito fisso, quote in investimenti comuni e investimenti finanziari diversi
(voci C.III.1, 2, 3, 5, 7)
1
9 Attivo - Variazioni nell'esercizio degli altri investimenti finanziari a utilizzo durevole: azioni e quote, quote di fondi comuni di
investimento, obbligazioni e altri titoli a reddito fisso, quote in investimenti comuni e investimenti finanziari diversi
(voci C.III.1, 2, 3, 5, 7)
1
10 Attivo - Variazioni nell'esercizio dei finanziamenti e dei depositi presso enti creditizi (voci C.III.4, 6) 1
11 Attivo - Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato (voce D.I) 3
12 Attivo - Prospetto delle attività derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce D.II) 20
13 Passivo - Variazioni nell'esercizio delle componenti della riserva premi (voce C.I.1) e della riserva sinistri (voce C.I.2) dei rami danni
1
14 Passivo - Variazioni nell'esercizio delle componenti delle riserve matematiche (voce C.II.1) e della riserva per partecipazione agli
utili e ristorni (voce C.II.4)
1
15 Passivo - Variazioni nell'esercizio dei fondi per rischi e oneri (voce E) e del trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato (voce
G.VII)
1
16 Prospetto di dettaglio delle attività e passività relative alle imprese del gruppo e altre partecipate 1
17 Informativa su "garanzie, impegni e altri conti d'ordine" 1
18 Prospetto degli impegni per operazioni su contratti derivati 1
19 1
Informazioni di sintesi concernenti il conto tecnico dei rami danni
20 Informazioni di sintesi concernenti i rami vita relative ai premi ed al saldo di riassicurazione 1
21 Proventi da investimenti (voce II.2 e III.3) 1
22 Proventi e plusvalenze non realizzate relativi ad investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e ad
investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce II.3)
1
23 Oneri patrimoniali e finanziari (voci II.9 e III.5) 1
24 Oneri patrimoniali e finanziari e minusvalenze non realizzate relativi ad investimenti a beneficio di assicurati i quali ne
sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce II.10)
1
25 1
Assicurazioni danni - Prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo - Portafoglio italiano
26 1
Prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami danni - Portafoglio italiano
27 Assicurazioni vita - Prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo - Portafoglio italiano 1
28 Prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami vita - Portafoglio italiano 1
29 Prospetto di sintesi relativo ai conti tecnici danni e vita - Portafoglio estero 1
30 Rapporti con imprese del gruppo e altre partecipate 1
31 Prospetto riepilogativo dei premi contabilizzati del lavoro diretto 1
32 Prospetto degli oneri relativi al personale, amministratori e sindaci 1

Esercizio 2021

* Indicare il numero dei moduli e degli allegati effettivamente compilati. Indicare 0 nel caso in cui l'allegato, pur essendo dovuto, non è stato compilato in quanto tutte le voci risultano nulle. Indicare n.d. nel caso in cui l'impresa non sia tenuta a compilare l'allegato.

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI

ATTIVO

Valori dell'esercizio
A. CREDITI VERSO SOCI PER CAPITALE SOCIALE SOTTOSCRITTO NON
VERSATO 1
di cui capitale richiamato 2
B. ATTIVI IMMATERIALI
1. Provvigioni di acquisizione da ammortizzare 4 15.248
2. Altre spese di acquisizione 6
3. Costi di impianto e di ampliamento 7
4. Avviamento 8 275.569
5. Altri costi pluriennali 9 301.680 10 592.497
C. INVESTIMENTI
I - Terreni e fabbricati
1. Immobili destinati all'esercizio dell'impresa 11 450.503
2. Immobili ad uso di terzi 12 648.393
3. Altri immobili 13 9.096
4. Altri diritti reali 14 2.279
5. Immobilizzazioni in corso e acconti 15 16 1.110.272
II - Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate
1. Azioni e quote di imprese:
a) controllanti 17 309
b) controllate 18 2.213.891
c) consociate 19 49.768
d) collegate 20 31.224
e) altre 21 333.175 22 2.628.366
2. Obbligazioni emesse da imprese:
a) controllanti 23
b) controllate 24
c) consociate 25
d) collegate 26
e) altre 27 2.569 28 2.569
3. Finanziamenti ad imprese:
a) controllanti 29 300.000
b) controllate 30 266.813
c) consociate 31
d) collegate 32 9.478
e) altre 33 34 576.290 35 3.207.226
da riportare 592.497

Valori dell'esercizio precedente
181
182
184 16.387
186
187
188 313.968
189 264.387 190 594.741
191 455.835
192 743.295
193 9.096
194 2.279
195 196 1.210.505
197 789
198 2.126.587
199 49.768
200 31.283
201 328.359 202 2.536.786
203
204
205
206
207 2.569 208 2.569
209 514.785
210 168.577
211 21.194
212 6.015
213 214 710.572 215 3.249.927
da riportare 594.741

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI ATTIVO

Valori dell'esercizio
592.497
C.
INVESTIMENTI (segue)
III - Altri investimenti finanziari
1. Azioni e quote
a) Azioni quotate 36 609.451
b) Azioni non quotate 37 53.447
c) Quote 38 39 662.898
2. Quote di fondi comuni di investimento 40 2.429.643
3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso
a) quotati 41 7.339.019
b) non quotati 42 177.284
c) obbligazioni convertibili 43 990 44 7.517.293
4. Finanziamenti
a) prestiti con garanzia reale 45
b) prestiti su polizze 46
c) altri prestiti 47 7.000 48 7.000
5. Quote di investimenti comuni 49
6. Depositi presso enti creditizi 50 18.097
7. Investimenti finanziari diversi 51 45.478 10.680.408
52
IV - Depositi presso imprese cedenti 169.807
53
54 15.167.713
D.
bis RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI
I - RAMI DANNI
1. Riserva premi 58 90.826
2. Riserva sinistri 59 400.046
3. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 60
4. Altre riserve tecniche 61 62 490.871
da riportare 16.251.082

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2021

Allegato 1

Valori dell'esercizio precedente
594.741
riporto
248.472
216
51.647
217
300.120
218
219
2.137.977
220
7.958.039
221
158.333
222
653
8.117.025
223
224
225
226
5.078
5.078
227
228
229
20.115
230
19.260
10.599.575
231
232
145.059
15.205.065
233
234
81.738
238
455.916
239
240
537.654
241
242
16.337.461
da riportare

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI

ATTIVO

Valori dell'esercizio
riporto 16.251.082
E. CREDITI
I - Crediti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta,
nei confronti di:
1. Assicurati
a) per premi dell'esercizio 71 465.822
b) per premi degli es. precedenti 72 3.530 469.352
73
2. Intermediari di assicurazione 862.017
74
3. Compagnie conti correnti 15.429
75
4. Assicurati e terzi per somme da recuperare 121.160
76
1.467.958
77
II - Crediti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti
di:
1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione 63.371
78
2. Intermediari di riassicurazione 11
79
63.382
80
III - Altri crediti 1.224.245
81
82 2.755.585
F. ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO
I - Attivi materiali e scorte:
1. Mobili, macchine d'ufficio e mezzi di trasporto interno 43.976
83
2. Beni mobili iscritti in pubblici registri 84
3. Impianti e attrezzature 14.856
85
4. Scorte e beni diversi 4.372
86
63.204
87
II - Disponibilità liquide
1. Depositi bancari e c/c postali 81.234
88
2. Assegni e consistenza di cassa 14
89
81.248
90
IV - Altre attività
1. Conti transitori attivi di riassicurazione 92
2. Attività diverse 775.479
93
775.479
94
95 919.930
di cui Conto di collegamento con la gestione vita 59.840
901
G. RATEI E RISCONTI
1. Per interessi 94.651
96
2. Per canoni di locazione 2.401
97
3. Altri ratei e risconti 25.020
98
99 122.071
TOTALE ATTIVO 100 20.048.667

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2021

Allegato 1

Valori dell'esercizio precedente
riporto 16.337.461
511.899
251
4.857
252
253 516.756
254 835.601
255 19.345
256 130.010 257 1.501.712
258 56.048
259 11 260 56.059
261 959.818 262 2.517.589
263 42.412
264
265 18.144
266 4.304 267 64.859
268 262.466
269 14 270 262.480
272
273 1.044.911 274 1.044.911 275 1.372.250
903 82.671
276 104.479
277 3.231
278 30.262 279 137.972
280 20.365.271

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

Valori dell'esercizio
A. PATRIMONIO NETTO
I
- Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente
1.528.514
101
II
- Riserva da sovrapprezzo di emissione
147.888
102
III - Riserve di rivalutazione 96.559
103
IV - Riserva legale 305.703
104
V
- Riserve statutarie
105
VI - Riserva per azioni della controllante 309
400
VII - Altre riserve 1.611.774
107
VIII - Utili (perdite) portati a nuovo 108
IX - Utili (perdite) dell'esercizio 487.623
109
X - Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio (289)
401
4.178.080
110
B. PASSIVITA' SUBORDINATE 1.130.500
111
C. RISERVE TECNICHE
I
- RAMI DANNI
1. Riserva premi 3.015.973
112
2. Riserva sinistri 9.869.193
113
3. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 3.475
114
4. Altre riserve tecniche 527
115
5. Riserve di perequazione 89.189
116
12.978.356
117
da riportare 18.286.936

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2021

Allegato 1

Valori dell'esercizio precedente
281 1.528.514
282 147.888
283 96.559
284 305.703
285
500 789
287 1.334.557
288
289 707.293
501 (734) 290 4.120.568
291 1.611.189
292 3.029.753
293 9.746.935
294 5.709
295 678
296 83.487 297 12.866.563
da riportare 18.598.319

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

Valori dell'esercizio
riporto 18.286.936
E. FONDI PER RISCHI E ONERI
1. Fondi per trattamenti di quiescenza ed obblighi simili 128 1.990
2. Fondi per imposte 129 33.836
3. Altri accantonamenti 130 372.543 131 408.369
F. DEPOSITI RICEVUTI DA RIASSICURATORI 132 112.624
G. DEBITI E ALTRE PASSIVITA'
I
- Debiti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di:
1. Intermediari di assicurazione 133 25.090
2. Compagnie conti correnti 134 7.543
3. Assicurati per depositi cauzionali e premi 135 23.180
4. Fondi di garanzia a favore degli assicurati 136 238 137 56.051
II
- Debiti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di:
1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione 138 53.550
2. Intermediari di riassicurazione 139 337 140 53.887
III - Prestiti obbligazionari 141
IV - Debiti verso banche e istituti finanziari 142
V
- Debiti con garanzia reale
143
VI - Prestiti diversi e altri debiti finanziari 144 7.558
VII - Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 145 35.698
VIII - Altri debiti
1. Per imposte a carico degli assicurati 146 151.835
2. Per oneri tributari diversi 147 47.726
3. Verso enti assistenziali e previdenziali 148 30.861
4. Debiti diversi 149 253.542 150 483.963
IX - Altre passività
1. Conti transitori passivi di riassicurazione 151
2. Provvigioni per premi in corso di riscossione 152 86.137
3. Passività diverse 153 470.805 154 556.942 155 1.194.100
di cui Conto di collegamento con la gestione vita 902
H. RATEI E RISCONTI
1. Per interessi 156 46.531
2. Per canoni di locazione 157 14
3. Altri ratei e risconti 158 94 159 46.639
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 160 20.048.667

Valori dell'esercizio precedente
riporto 18.598.319
308 1.597
309 58.128
310 377.102 311 436.827
312 112.179
313 23.115
314 11.112
315 23.020
316 503 317 57.750
318 43.316
319 353 320 43.669
321
322
323
324 4.200
325 38.988
326 151.186
327 40.093
328 31.099
329 260.607 330 482.985
331
332 93.284
333 468.091 334 561.374 335 1.188.966
904
336 28.595
337 16
338 368 339 28.979
340 20.365.271

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA

ATTIVO

Valori dell'esercizio
A. CREDITI VERSO SOCI PER CAPITALE SOCIALE SOTTOSCRITTO NON
VERSATO
1
di cui capitale richiamato 2
B. ATTIVI IMMATERIALI
1. Provvigioni di acquisizione da ammortizzare 3 63.024
2. Altre spese di acquisizione 6
3. Costi di impianto e di ampliamento 7
4. Avviamento 8 52.988
5. Altri costi pluriennali 9 6.792 10 122.805
C. INVESTIMENTI
I - Terreni e fabbricati
1. Immobili destinati all'esercizio dell'impresa 11 28.593
2. Immobili ad uso di terzi 12 1.428
3. Altri immobili 13
4. Altri diritti reali su immobili 14
5. Immobilizzazioni in corso e acconti 15 30.021
16
II - Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate
1. Azioni e quote di imprese:
a) controllanti 17
b) controllate 18 1.029.212
c) consociate 19 17.429
d) collegate 20 2.259
e) altre 21 290 22 1.049.190
2. Obbligazioni emesse da imprese:
a) controllanti 23
b) controllate 24
c) consociate 25
d) collegate 26 6.849
e) altre 27 28 6.849
3. Finanziamenti ad imprese:
a) controllanti 29
b) controllate 30
c) consociate 31
d) collegate 32
e) altre 33 34 1.056.040
35
da riportare 122.805

Valori dell'esercizio precedente
181
182
183 60.259
186
187
188 69.661
189 7.020 190 136.940
191 28.658
192 1.441
193
194
195 196 30.099
197
198 973.284
199 17.429
200 2.259
201 290 202 993.262
203
204
205
206 6.849
207 208 6.849
209 53.000
210
211 9.648
212
213 214 62.648 215 1.062.760
da riportare 136.940

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA

ATTIVO

Valori dell'esercizio
riporto 122.805
C. INVESTIMENTI (segue)
III - Altri investimenti finanziari
1. Azioni e quote
a) Azioni quotate 36 502.416
b) Azioni non quotate 37 100.000
c) Quote 38 39 602.416
2. Quote di fondi comuni di investimento 40 2.574.628
3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso:
a) quotati 41 23.188.993
b) non quotati 42 404.942
c) obbligazioni convertibili 43 1 44 23.593.935
4. Finanziamenti
a) prestiti con garanzia reale 45
b) prestiti su polizze 46 12.124
c) altri prestiti 47 210 48 12.333
5. Quote di investimenti comuni 49
6. Depositi presso enti creditizi 50 100.000
7. Investimenti finanziari diversi 51 52 26.883.313
IV - Depositi presso imprese cedenti 53 897 54 27.970.270
D. INVESTIMENTI A BENEFICIO DI ASSICURATI DEI RAMI VITA I QUALI
NE SOPPORTANO IL RISCHIO E DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI
FONDI PENSIONE
I - Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di
investimento e indici di mercato
55 1.100.372
II - Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione 56 4.301.119 57 5.401.491
D. bis RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI
II - RAMI VITA
1. Riserve matematiche 63 12.156
2. Riserva premi delle assicurazioni complementari 64
3. Riserva per somme da pagare 65 1.962
4. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 66
5. Altre riserve tecniche 67
6. Riserve tecniche allorchè il rischio dell'investimento
è sopportato dagli assicurati e riserve derivanti dalla
gestione dei fondi pensione
68 69 14.118
da riportare 33.508.684

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2021

Allegato 2

Valori dell'esercizio precedente
riporto 136.940
168.521
216
100.000
217
218 268.521
219
2.550.550
220
23.744.641
221
405.481
222
223 1 24.150.123
224
225
15.668
226
227 131 15.799
228
229
230
5.602
231
232 26.990.595
233 2.599 234 28.086.053
235 808.158
236 4.277.583 237 5.085.742
13.255
243
244
5.967
245
246
247
248 249 19.222
da riportare 33.327.957

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA

ATTIVO

Valori dell'esercizio
riporto 33.508.684
E. CREDITI
I - Crediti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei
confronti di:
1. Assicurati
a) per premi dell'esercizio 71 79.904
b) per premi degli es. precedenti 72 79.904
73
2. Intermediari di assicurazione 132.808
74
3. Compagnie conti correnti 4.081
75
4. Assicurati e terzi per somme da recuperare 76 216.792
77
II - Crediti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti
di:
1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione
2. Intermediari di riassicurazione 1.465
78
III - Altri crediti 79 1.465
80
F. ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO 457.059
81
82 675.316
I - Attivi materiali e scorte:
1. Mobili, macchine d'ufficio e mezzi di trasporto interno 83
2. Beni mobili iscritti in pubblici registri 84
3. Impianti e attrezzature 85
4. Scorte e beni diversi 86 87
II - Disponibilità liquide
1. Depositi bancari e c/c postali 315.107
88
2. Assegni e consistenza di cassa 89 315.107
90
IV - Altre attività
1. Conti transitori attivi di riassicurazione 92
2. Attività diverse 161.637
93
161.637
94
95 476.744
di cui Conto di collegamento con la gestione danni 901
G. RATEI E RISCONTI
1. Per interessi 235.285
96
2. Per canoni di locazione 97
3. Altri ratei e risconti 3.471
98
99 238.756
TOTALE ATTIVO 100 34.899.499

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2021

Allegato 2

Valori dell'esercizio precedente
riporto 33.327.957
86.067
251
252 86.067
253
123.979
254
1.833
255
256 211.878
257
1.639
258
259 1.639
260
304.754
261
518.271
262
263
264
265
266 267
174.152
268
269 174.152
270
272
167.860
273
167.860
274
342.012
275
903
256.919
276
277
4.142
278
261.062
279
34.449.302
280

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

Valori dell'esercizio
A. PATRIMONIO NETTO
I
- Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente
101 502.943
II
- Riserva da sovrapprezzo di emissione
102 259.368
III - Riserve di rivalutazione 103
IV - Riserva legale 104 100.589
V
- Riserve statutarie
105
VI - Riserva per azioni della controllante 400
VII - Altre riserve 107 1.360.416
VIII - Utili (perdite) portati a nuovo 108
IX - Utile (perdita) dell'esercizio 109 160.514
X - Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio 401 110 2.383.830
B. PASSIVITA' SUBORDINATE 111 779.500
C. RISERVE TECNICHE
II - RAMI VITA
1. Riserve matematiche 118 25.486.259
2. Riserva premi delle assicurazioni complementari 119 679
3. Riserva per somme da pagare 120 270.029
4. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 121 5.525
5. Altre riserve tecniche 122 96.520 123 25.859.011
D. RISERVE TECNICHE ALLORCHE' IL RISCHIO DELL'INVESTIMENTO E' SOPPORTATO
DAGLI ASSICURATI E RISERVE DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE
I - Riserve relative a contratti le cui prestazioni sono connesse con fondi di
investimento e indici di mercato 125 1.100.372
II - Riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione 126 4.301.119 127 5.401.491
da riportare 34.423.832

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2021

Allegato 2

Valori dell'esercizio precedente
502.943
281
259.368
282
283
100.589
284
285
500
1.360.415
287
288
107.014
289
2.330.328
501
290
940.500
291
25.029.132
298
698
299
502.873
300
5.995
301
97.224
25.635.922
302
303
808.158
305
4.277.583
5.085.742
306
307
33.992.492
da riportare

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

Valori dell'esercizio
riporto 34.423.832
E. FONDI PER RISCHI E ONERI
1. Fondi per trattamenti di quiescenza ed obblighi simili 128
2. Fondi per imposte 129 8.719
3. Altri accantonamenti 130 5.145 131 13.864
F. DEPOSITI RICEVUTI DA RIASSICURATORI 132 9.537
G. DEBITI E ALTRE PASSIVITA'
I
- Debiti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di:
1. Intermediari di assicurazione 133 7.104
2. Compagnie conti correnti 134 193
3. Assicurati per depositi cauzionali e premi 135 157
4. Fondi di garanzia a favore degli assicurati 136 137 7.455
II
- Debiti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di:
1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione 138 3.891
2. Intermediari di riassicurazione 139 140 3.891
III
- Prestiti obbligazionari
141
IV - Debiti verso banche e istituti finanziari 142
V
- Debiti con garanzia reale
143
VI - Prestiti diversi e altri debiti finanziari 144 4.188
VII - Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 145 2.871
VIII - Altri debiti
1. Per imposte a carico degli assicurati 146 268
2. Per oneri tributari diversi 147 6.385
3. Verso enti assistenziali e previdenziali 148
4. Debiti diversi 149 53.647 60.300
150
IX - Altre passività
1. Conti transitori passivi di riassicurazione 151
2. Provvigioni per premi in corso di riscossione 152 1.124
3. Passività diverse 153 344.420 345.544
154
155 424.249
di cui Conto di collegamento con la gestione danni 902 59.840
H. RATEI E RISCONTI
1. Per interessi 156 28.017
2. Per canoni di locazione 157
3. Altri ratei e risconti 158 159 28.017
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 160 34.899.499

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2021

Allegato 2

Valori dell'esercizio precedente
riporto 33.992.492
308
10.903
309
12.906
310
311 23.809
312 15.158
313 1.130
314 3.811
315 101
316 5.042
317
318 4.200
319 4.200
320
321
322
323
10.505
324
3.129
325
326 302
327 7.899
328
329 13.075 21.277
330
331
332 1.261
333 343.457 344.717
334
335 388.870
904 82.671
28.973
336
337
338 339 28.973
340 34.449.302

Prospetto relativo alla ripartizione del risultato di esercizio tra rami danni e rami vita

Gestione danni Gestione vita Totale
Risultato del conto tecnico 1 590.276 21 155.630 41 745.906
Proventi da investimenti + 2 701.965 42 701.965
Oneri patrimoniali e finanziari 3 254.269 43 254.269
Quote dell'utile degli investimenti trasferite
dal conto tecnico dei rami vita + 24 94.632 44 94.632
Quote dell'utile degli investimenti trasferite
al conto tecnico dei rami danni 5 309.849 45 309.849
Risultato intermedio di gestione 6 728.123 26 250.263 46 978.386
Altri proventi + 7 109.588 27 13.246 47 122.834
Altri oneri 8 288.410 28 68.307 48 356.717
Proventi straordinari + 9 132.951 29 12.189 49 145.139
Oneri straordinari 10 9.061 30 1.752 50 10.813
Risultato prima delle imposte 11 673.192 31 205.638 51 878.830
Imposte sul reddito dell'esercizio 12 185.569 32 45.124 52 230.693
Risultato di esercizio 13 487.623 33 160.514 53 648.137

Allegato 4

Attivo - Variazioni nell'esercizio degli attivi immateriali (voce B) e dei terreni e fabbricati (voce C.I)

Attivi immateriali B Terreni e fabbricati C.I
Esistenze iniziali lorde + 2.571.151
1
31 1.579.255
Incrementi nell'esercizio + 120.971
2
32 26.590
per: acquisti o aumenti 94.333
3
33
riprese di valore 4 34
rivalutazioni 5 35
altre variazioni 26.638
6
36 26.590
Decrementi nell'esercizio 7 37 107.538
per: vendite o diminuzioni 8 38 103.871
svalutazioni durature 9 39 3.666
altre variazioni 10 40
Esistenze finali lorde (a) 2.692.122 41
11
1.498.307
Ammortamenti:
Esistenze iniziali + 1.839.469
12
42 338.651
Incrementi nell'esercizio + 137.351
13
43 35.154
per: quota di ammortamento dell'esercizio 137.351
14
44 35.154
altre variazioni 15 45
Decrementi nell'esercizio 16 46 15.790
per: riduzioni per alienazioni 17 47 15.790
altre variazioni 18 48
Esistenze finali ammortamenti (b) 1.976.820 49
19
358.014
Valore di bilancio (a - b) 715.302 50
20
1.140.293
Valore corrente 51 1.274.556
Rivalutazioni totali 22 52 74.534
Svalutazioni totali 23 53 103.955

Allegato 5

Attivo - Variazioni nell'esercizio degli investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate: azioni e quote (voce C.II.1), obbligazioni (voce C.II.2) e finanziamenti (voce C.II.3)

Azioni e quote C.II.1 Obbligazioni C.II.2 Finanziamenti C.II.3
Esistenze iniziali +
1
3.530.048 9.419
21
773.220
41
Incrementi nell'esercizio: +
2
210.247 22 109.580
42
per: acquisti, sottoscrizioni o erogazioni 3 210.247 23 109.580
43
riprese di valore 4 24 44
rivalutazioni 5
altre variazioni 6 26 46
Decrementi nell'esercizio:
7
62.738 27 306.509
47
per: vendite o rimborsi 8 20 28 306.509
48
svalutazioni 9 634 29 49
altre variazioni 10 62.084 30 50
Valore di bilancio 11 3.677.557 31 9.419 51 576.290
Valore corrente 12 3.599.137 8.789
32
576.290
52
Rivalutazioni totali 13 46.301
Svalutazioni totali 14 1.321.813 34 129
54

La voce C.II.2 comprende:

Obbligazioni quotate 61
Obbligazioni non quotate 62 9.419
Valore di bilancio 63 9.419
di cui obbligazioni convertibili 64

Attivo - Prospetto contenente informazioni relative alle imprese partecipate (*)

Quot. o Attività
N. ord. (**) Tipo (1) non quot. (2) svolta (3) Denominazione e sede sociale Valuta
2 a Q 2 Unipol Gruppo Spa-Bologna-IT 242
3 b NQ 9 Gruppo Una Spa-Milano-IT 242
4 b NQ 9 UnipolService S.P.A.-Torino-IT 242
6 b NQ 1 Bim Vita Spa (Ex Vitasi)-Torino-IT 242
7 b NQ 9 Casa Di Cura Villa Donatello-Firenze-IT 242
8 b NQ 9 Centro Oncol. F.No Casa Di Cura Villanova S.R.L. In Liquidazione-Sesto Fiorentino-IT 242
9 b NQ 1 Ddor Novi Sad Ord Eur-Novi Sad-RS 242
12 b NQ 2 Finsai International Sa-Luxembourg-LU 242
13 b NQ 2 UnipolSai Nederland Bv-Amsterdam-NL 242
14 b NQ 7 UnipolSai Servizi Consortili Scrl In Liquidaz-Bologna-IT 242
17 b NQ 1 Incontra Assicurazioni Spa (Ex Capitalia Ass.)-Milano-IT 242
21 b NQ 4 Nuove Iniziative Toscane Srl-Firenze-IT 242
23 b NQ 7 UnipolAssistance S.C.R.L.-Torino-IT 242
26 c NQ 6 UnipolSai Investimenti Sgr (Ex Sai Investimenti)-Torino-IT 242
28 b NQ 8 Tenute Del Cerro S.P.A. (Ex Saiagricola)-Siena-IT 242
31 b NQ 9 UnipolSai Servizi Previdenziali Srl-Firenze-IT 242
35 d NQ 2 Fin. Priv.-Milano-IT 242
39 e NQ 6 Acomea Sgr (Ex Sai Asset Management Sgr)-Milano-IT 242
40 e NQ 9 Compagnia Aerea Italiana Spa Ex Alitalia-Fiumicino-IT 242
41 e NQ 3 Banca Popolare Etica Scarl-Padova-IT 242
42 e NQ 9 Città Studi Spa-Biella-IT 242
45 e NQ 9 Downall Srl In Liquidazione-Milano-IT 242
46 e NQ 4 Ex Var Scs-Luxembourg-LU 242
48 e NQ 3 Banca Dell'Elba Credito Cooperativo-Portoferraio-IT 242
49 e NQ 9 Istituto Europeo Di Oncologia-Milano-IT 242
52 d NQ 7 Uci - Ufficio Centrale Italiano-Milano-IT 242
53 e NQ 9 Gruppo Gpa In Liquidazione-Milano-IT 242
55 b NQ 4 Midi Srl-Bologna-IT 242
57 d NQ 9 Hotel Villaggio Cdm Spa In Liquidazione-Modena-IT 242
60 e NQ 1 Syneteristiki Insurance Sa-Atene-GR 242
61 e NQ 1 The Co-Operators Group Sa-Guelph-CA 242
62 e NQ 3 Banca Di Bologna Spa-Bologna-IT 242
64 e NQ 9 Cooptech Scarl-Roma-IT 242
65 e NQ 9 Fondazione Unipolis-Bologna-IT 242
66 e NQ 9 Inforcoop Scarl-Roma-IT 242

(*) Devono essere elencate le imprese del gruppo e le altre imprese in cui si detiene una partecipazione direttamente, anche per il tramite di società fiduciaria o per interposta persona.

(**) Il numero d'ordine deve essere superiore a "0"

b = Società controllate 2 = Società finanziaria (5) Indicare la quota complessivamente posseduta c = Società consociate 3 = Istituto di credito d = Società collegate 4 = Società immobiliare e = Altre 5 = Società fiduciaria

(2) Indicare Q per i titoli negoziati in mercati 7 = Consorzio regolamentati e NQ per gli altri 8 = Impresa industriale

  • (1) Tipo (3) Attività svolta (4) Importi in valuta originaria a = Società controllanti 1 = Compagnia di Assicurazione
    -
    -
    -
    • 6 = Società di gestione o di distribuzione di fondi comuni di investimento

-

  • 9 = Altra società o ente

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2021

Allegato 6

Capitale sociale Quota posseduta (5)
Utile o perdita
Importo (4) Numero azioni Patrimonio netto (***) (4) dell'esercizio (***) (4) Diretta % Indiretta % Totale %
3.365.292.407 717.473.508 0,01 0,01
37.817.599 37.817.599 39.142.184 (14.293.967) 100,00 100,00
2.619.061 2.619.061 8.482.916 1.930.525 100,00 100,00
11.500.000 11.500.000 25.662.553 1.847.332 50,00 50,00
361.200 70.000 63.579.152 1.039.724 100,00 100,00
182.000 350.000 9.548.103 (185.617) 100,00 100,00
2.580.351.932 2.114.424 66.740.699 6.168.958 100,00 100,00
100.000 401.566 159.893 (23.293) 63,85 36,15 100,00
19.070 1.907 402.608.563 (215.369) 100,00 100,00
5.200.000 5.200.000 44.456.298 15.365.222 51,00 51,00
26.000.000 50.000.000 73.291.572 1.628.178 100,00 100,00
516.000 516.000 2.650.032 91.050 95,65 4,35 100,00
3.913.588 3.913.588 49,00 49,00
66.000.000 66.000.000 76.452.510 115.023 100,00 100,00
104.000 200.000 1.556.909 395.612 100,00 100,00
20.000 20.000 103.312.637 9.059.550 28,57 28,57
4.600.000 577.500 8,66 8,66
3.526.838 82.769.806.291 0,04 0,04
82.032.563 1.562.525 0,17 0,39 0,56
26.891.947 26.891.947 0,02 0,02
37.221 37.221 18,97 18,97
2.854.035 46.980 1,70 1,70
80.579.007 80.579.007 14,37 14,37
524.639 1.028.703 1.333.890 14.624 38,14 0,10 38,24
112.000.000 112.000.000 144.135.376 (253.711) 100,00 100,00
2.030.000 7.000.000 (842.361) (143.445) 49,00 49,00
7.907.924 26.359.747 18,73 18,73
26.793.000 345.772 5,78 5,78
44.156.641 855.086 0,13 0,13
49.020 95 5,26 1,05 6,31
258.230 1 100,00 100,00
889.550 889.550 2,44 2,44

(***) Da compilare solo per società controllate e collegate

Attivo - Prospetto contenente informazioni relative alle imprese partecipate (*)

Quot. o Attività
N. ord. (**) Tipo (1) non quot. (2) svolta (3) Denominazione e sede sociale Valuta
68 e NQ 7 Consorzio Energia Fiera District-Bologna-IT 242
69 b NQ 2 UnipolSai Finance Spa-Bologna-IT 242
70 e NQ 4 Euromilano Spa-Milano-IT 242
81 b NQ 9 Sogeint Srl-S. Donato M.se-IT 242
82 e NQ 1 Tirrena Assicurazioni Spa-Roma-IT 242
83 d NQ 4 Garibaldi Sca-Luxembourg-LU 242
87 d NQ 4 Isola (Ex Hedf Isola)-Luxembourg-LU 242
94 b NQ 9 UnipolTech S.P.A.-Bologna-IT 242
95 d NQ 4 Borsetto Srl-Torino-IT 242
97 d NQ 9 Funivie Del Piccolo San Bernardo Spa-La Thuile-IT 242
98 b NQ 9 Ital H&R Srl-Bologna-IT 242
99 b NQ 4 Marina Di Loano Spa-Loano-IT 242
100 b NQ 4 Meridiano Secondo Srl-Milano-IT 242
104 d NQ 9 Servizi Immobiliari Martinelli Spa-Cinisello Balsamo-IT 242
105 b NQ 1 Siat-Genova-IT 242
108 b NQ 9 Leithà Srl-Bologna-IT 242
110 b NQ 1 Linear Assicurazioni Spa-Bologna-IT 242
111 b NQ 1 UniSalute Spa-Bologna-IT 242
112 b NQ 1 Arca Vita Spa-Verona-IT 242
113 e Q 3 Bper Banca Spa-Modena-IT 242
114 c NQ 2 UnipolRec Spa-Bologna-IT 242
118 b NQ 9 Centri Medici Dyadea Srl-Bologna-IT 242
119 e NQ 4 Visconti Srl-Milano-IT 242
120 b NQ 9 Cambiomarcia Srl-Ravenna-IT 242
121 b NQ 9 Unica Lab S.R.L.-Bologna-IT 242
122 b NQ 9 UnipolRental Spa-Reggio Emilia-IT 242
123 b NQ 1 Mnttn Spa-Bologna-IT 242
124 e NQ 6 Nextalia Sgr Spa Cat. B-Milano-IT 242
125 b NQ 2 UnipolPay Spa-Bologna-IT 242

(*) Devono essere elencate le imprese del gruppo e le altre imprese in cui si detiene una partecipazione direttamente, anche per il tramite di società fiduciaria o per interposta persona. (**) Il numero d'ordine deve essere superiore a "0"

-

  • c = Società consociate 3 = Istituto di credito
    -

(2) Indicare Q per i titoli negoziati in mercati 7 = Consorzio

regolamentati e NQ per gli altri 8 = Impresa industriale

  • a = Società controllanti 1 = Compagnia di Assicurazione
    -
    -
  • d = Società collegate 4 = Società immobiliare
  • e = Altre 5 = Società fiduciaria

    • 6 = Società di gestione o di distribuzione di fondi comuni di investimento
  • 9 = Altra società o ente

(1) Tipo (3) Attività svolta (4) Importi in valuta originaria

b = Società controllate 2 = Società finanziaria (5) Indicare la quota complessivamente posseduta

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2021

Allegato 6

Capitale sociale Quota posseduta (5)
Utile o perdita
Importo (4) Numero azioni Patrimonio netto (***) (4) dell'esercizio (***) (4) Diretta % Indiretta % Totale %
33.000 18 6,67 6,67
32.000.000 32.000.000 241.292.277 5.184.847 100,00 100,00
1.356.582 87.492 14,86 14,86
100.000 100.000 2.693.008 118.299 100,00 100,00
17.850.000 35.000.000 11,14 11,14
31.000 31.000 (7.244.971) (92.246) 32,00 32,00
31.000 31.000 (4.344.454) (90.979) 29,56 29,56
5.000.000 5.000.000 92.964.989 6.908.287 100,00 100,00
2.971.782 2.971.782 1.924.493 (86.398) 44,93 44,93
10.713.416 6.121.952 8.015.815 (4.588.773) 23,55 23,55
13.312 13.312 220.411 118.629 100,00 100,00
5.536.000 5.536 78.702.452 1.819 100,00 100,00
2.000.000 2.000.000 249.156.998 (2.478.121) 100,00 100,00
38.000.000 38.000.000 64.897.042 4.203.869 94,69 94,69
100.000 100.000 1.387.006 410.261 100,00 100,00
19.300.000 19.300.000 132.873.827 12.645.550 100,00 100,00
78.028.566 78.028.566 216.401.718 45.121.858 98,99 98,99
208.279.080 34.713.180 401.459.226 62.923.922 63,39 63,39
2.100.435.182 1.411.087.184 9,34 9,34
290.122.715 290.122.715 14,76 14,76
5.649.335 5.649.335 5.379.084 (270.251) 100,00 100,00
11.000.000 11.000.000 7,60 7,60
250.000 250.000 2.844.930 (2.253.783) 100,00 100,00
1.000.000 1.000.000 786.641 (62.229) 100,00 100,00
25.000.000 25.000.000 68.611.119 14.464.702 100,00 100,00
120.000 120.000 101.819 (18.181) 100,00 100,00
1.000.000 1.000.000 5,00 5,00
27.350.000 27.350.000 26.197.661 (1.147.000) 100,00 100,00

(***) Da compilare solo per società controllate e collegate

Attivo - Prospetto di dettaglio delle movimentazioni degli investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate: azioni e quote

Incrementi nell'esercizio
Per acquisti
N. ord. (1) Tipo (2) (3) Denominazione Quantità Valore Altri incrementi
2 a D Unipol Gruppo Spa 1.416.668 6.784
3 b D Gruppo Una Spa 19.600
3 b V Gruppo Una Spa 20.400
4 b D UnipolService S.P.A.
6 b V Bim Vita Spa (Ex Vitasi)
7 b D Casa Di Cura Villa Donatello
8 b D Centro Oncol. F.No Casa Di Cura Villanova S.R.L. In Liquidazione
9 b D Ddor Novi Sad Ord Eur
9 b V Ddor Novi Sad Ord Eur
12 b D Finsai International Sa
12 b V Finsai International Sa
13 b D UnipolSai Nederland Bv 22.221
13 b V UnipolSai Nederland Bv 52.779
14 b D UnipolSai Servizi Consortili Scrl In Liquidaz
14 b V UnipolSai Servizi Consortili Scrl In Liquidaz
17 b D Incontra Assicurazioni Spa (Ex Capitalia Ass.)
21 b D Nuove Iniziative Toscane Srl 500
23 b D UnipolAssistance S.C.R.L. 141
26 c V UnipolSai Investimenti Sgr (Ex Sai Investimenti)
28 b D Tenute Del Cerro S.P.A. (Ex Saiagricola)
28 b V Tenute Del Cerro S.P.A. (Ex Saiagricola)
31 b D UnipolSai Servizi Previdenziali Srl
35 d D Fin. Priv.
39 e D Acomea Sgr (Ex Sai Asset Management Sgr)
39 e V Acomea Sgr (Ex Sai Asset Management Sgr)
40 e D Compagnia Aerea Italiana Spa Ex Alitalia
Totali C.II.1 6.784 203.462
a Società controllanti 6.784
b Società controllate 198.411
c Società consociate
d Società collegate
e Altre società 5.051
Totale D.I.
Totale D.II.

(1) Deve corrispondere a quello indicato nell'Allegato 6 (3) Indicare:

e = Altre

D per gli investimenti assegnati alla gestione danni (voce C.II.1) (2) Tipo V per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce C.II.1) a = Società controllanti V1 per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce D.1) b = Società controllate V2 per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce D.2) c = Società consociate Alla partecipazione anche se frazionata deve comunque essere

d = Società collegate assegnato lo stesso numero d'ordine

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2021

Allegato 7

Decrementi nell'esercizio Valore di bilancio (4)
Per vendite
Quantità Valore Altri decrementi Quantità Valore Costo d'acquisto Valore corrente
7.264 68.783 309 310 325
18.530.624 37.560 121.169 37.560
19.286.975 34.673 121.785 34.673
2.619.061 5.754 22.990 5.754
5.750.000 9.923 9.923 9.923
70.000 66.346 73.325 66.346
350.000 8.900 84.365 8.900
422.912 17.195 53.474 17.195
1.691.512 68.776 213.878 68.776
181.679
74.704
6.814 565 131.247 211.270 131.247
16.186 1.342 311.741 501.812 311.741
23.841
7.903
2.652.000 11.784 56.000 11.784
50.000.000 71.867 235.813 71.867
493.569 2.483 2.483 2.483
1.917.658 5.940 5.947 5.940
61.509.359 66.569 76.606 66.569
4.490.641 4.900 6.126 4.900
200.000 762 2.046 762
5.714 27.446 29.552 27.446
21.007 210 265 210
28.993 290 436 290
29.589.882 50.000
20 62.718 3.677.557 4.999.369 3.599.137
7.264 309 310 325
55.179 3.243.103 4.376.792 3.243.103
67.197 141.676 67.197
20 39 33.482 43.480 33.482
236 333.465 437.111 255.029

(4) Evidenziare con (*) se valutata con il metodo del patrimonio netto (solo per Tipo b e d)

Attivo - Prospetto di dettaglio delle movimentazioni degli investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate: azioni e quote

Incrementi nell'esercizio
Per acquisti
N. ord. (1) Tipo (2) (3) Denominazione Quantità Valore Altri incrementi
41 e D Banca Popolare Etica Scarl
42 e D Città Studi Spa
45 e D Downall Srl In Liquidazione
46 e D Ex Var Scs
48 e D Banca Dell'Elba Credito Cooperativo
49 e D Istituto Europeo Di Oncologia
52 d D Uci - Ufficio Centrale Italiano
53 e D Gruppo Gpa In Liquidazione
55 b D Midi Srl
57 d D Hotel Villaggio Cdm Spa In Liquidazione
60 e D Syneteristiki Insurance Sa
61 e D The Co-Operators Group Sa
62 e D Banca Di Bologna Spa
64 e D Cooptech Scarl 1
65 e D Fondazione Unipolis
66 e D Inforcoop Scarl
68 e D Consorzio Energia Fiera District
69 b D UnipolSai Finance Spa
69 b V UnipolSai Finance Spa
70 e D Euromilano Spa
81 b D Sogeint Srl
82 e D Tirrena Assicurazioni Spa
83 d V Garibaldi Sca
87 d V Isola (Ex Hedf Isola)
94 b D UnipolTech S.P.A.
95 d D Borsetto Srl
97 d D Funivie Del Piccolo San Bernardo Spa
98 b D Ital H&R Srl 300
99 b D Marina Di Loano Spa
100 b D Meridiano Secondo Srl 45.000
104 d D Servizi Immobiliari Martinelli Spa
105 b D Siat
108 b D Leithà Srl
110 b D Linear Assicurazioni Spa
111 b D UniSalute Spa

(1) Deve corrispondere a quello indicato nell'Allegato 6 (3) Indicare:

d = Società collegate assegnato lo stesso numero d'ordine

e = Altre

D per gli investimenti assegnati alla gestione danni (voce C.II.1) (2) Tipo V per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce C.II.1) a = Società controllanti V1 per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce D.1) b = Società controllate V2 per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce D.2) c = Società consociate Alla partecipazione anche se frazionata deve comunque essere

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2021

Allegato 7

Decrementi nell'esercizio Valore di bilancio (4)
Per vendite
Quantità Valore Altri decrementi Quantità Valore Costo d'acquisto Valore corrente
2.600 138 138 138
5.825 4 18 4
7.060 7 271 7
800 41 41 41
11.581.062 11.881 19.170 11.881
392.351 218 301 218
112.000.000 141.527 141.527 141.527
3.429.933 3.275
4.935.943 2.124 2.124 2.124
20.000 1.232 1.232 1.232
1.072 57 57 57
5 4 4 4
1 258 258 258
21.730 22
1 2 2 2
16.000.000 117.362 141.864 117.362
16.000.000 117.362 135.822 117.362
13.000 200 15.562 200
100.000 100 980 100
3.900.000 21.175
9.920 660 660 660
9.164 1.598 1.598 1.598
5.000.000 90.000 90.000 90.000
39 1.335.149 865 3.868 865
1.441.691 2.695 4.225 2.695
128 13.312 172 418 172
5.536 81.709 207.139 81.709
2.000.000 259.160 280.519 259.160
200 20
35.983.610 39.809 39.809 39.809
100.000 100 100 100
19.300.000 180.000 180.000 180.000
77.242.993 745.000 745.000 745.000

(4) Evidenziare con (*) se valutata con il metodo del patrimonio netto (solo per Tipo b e d)

Attivo - Prospetto di dettaglio delle movimentazioni degli investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate: azioni e quote

Incrementi nell'esercizio
Per acquisti
N. ord. (1) Tipo (2) (3) Denominazione Quantità Valore Altri incrementi
112 b V Arca Vita Spa
113 e D Bper Banca Spa
114 c D UnipolRec Spa
114 c V UnipolRec Spa
118 b D Centri Medici Dyadea Srl 5.000
119 e D Visconti Srl
120 b D Cambiomarcia Srl 5.000
121 b D Unica Lab S.R.L.
122 b D UnipolRental Spa
123 b D Mnttn Spa 120
124 e D Nextalia Sgr Spa Cat. B 5.050
125 b D UnipolPay Spa 20.513
125 b V UnipolPay Spa 6.838

(1) Deve corrispondere a quello indicato nell'Allegato 6 (3) Indicare:

b = Società controllate V2 per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce D.2)

e = Altre

D per gli investimenti assegnati alla gestione danni (voce C.II.1)

(2) Tipo V per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce C.II.1)

a = Società controllanti V1 per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce D.1)

c = Società consociate Alla partecipazione anche se frazionata deve comunque essere

d = Società collegate assegnato lo stesso numero d'ordine

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2021

Allegato 7

Valore di bilancio (4) Decrementi nell'esercizio
Per vendite
Valore corrente Costo d'acquisto Valore Quantità Altri decrementi Valore Quantità
475.000 475.000 475.000 22.005.690
233.009 320.450 311.445 131.975.560
49.768 114.385 49.768 34.780.915
11.490 21.345 11.490 8.029.607
10.142 10.142 10.142 5.649.335
522 836 522 836.310 235
10.848 10.848 10.848 250.000 77
769 1.000 769 1.000.000 231
96.092 96.092 96.092 25.000.000
120 120 120 120.000
5.050 5.050 5.050 50.000
20.513 20.513 20.513 20.512.500
6.838 6.838 6.838 6.837.500

(4) Evidenziare con (*) se valutata con il metodo del patrimonio netto (solo per Tipo b e d)

Allegato 8

Attivo - Ripartizione in base all'utilizzo degli altri investimenti finanziari: azioni e quote di imprese, quote di fondi comuni di investimento, obbligazioni e altri titoli a reddito fisso, quote in investimenti comuni e investimenti finanziari diversi (voci C.III.1, 2, 3, 5, 7)

Portafoglio a utilizzo durevole Portafoglio a utilizzo non durevole Totale
I - Gestione danni Valore di bilancio Valore corrente Valore di bilancio Valore corrente Valore di bilancio Valore corrente
1. Azioni e quote di imprese: 1 3.297 21 3.297 41 659.602 61 689.641 81 662.898 101 692.937
a) azioni quotate 2 22 42 609.451 62 639.490 82 609.451 102 639.490
b) azioni non quotate 3 3.297 23 3.297 43 50.151 63 50.151 83 53.447 103 53.447
c) quote 4 24 44 64 84 104
2. Quote di fondi comuni di investimento 5 103.165 25 113.906 45 2.326.478 65 2.497.253 85 2.429.643 105 2.611.159
3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 6 3.774.200 26 4.505.648 46 3.743.093 66 3.972.404 86 7.517.293 106 8.478.052
a1) titoli di Stato quotati 7 2.430.304 27 3.058.300 47 343.765 67 360.265 87 2.774.069 107 3.418.565
a2) altri titoli quotati 8 1.237.621 28 1.330.226 48 3.327.329 68 3.537.784 88 4.564.950 108 4.868.011
b1) titoli di Stato non quotati 9 81.734 29 91.088 49 69 89 81.734 109 91.088
b2) altri titoli non quotati 10 24.540 30 26.033 50 71.010 70 73.365 90 95.550 110 99.398
c) obbligazioni convertibili 11 31 51 990 71 990 91 990 111 990
5. Quote in investimenti comuni 12 32 52 72 92 112
7. Investimenti finanziari diversi 13 33 53 45.478 73 66.238 93 45.478 113 66.238
Portafoglio a utilizzo durevole Portafoglio a utilizzo non durevole Totale
II - Gestione vita Valore di bilancio Valore corrente Valore di bilancio Valore corrente Valore di bilancio Valore corrente
1. Azioni e quote di imprese: 121 141 161 602.416 181 651.530 201 602.416 221 651.530
a) azioni quotate 122 142 162 502.416 182 551.530 202 502.416 222 551.530
b) azioni non quotate 123 143 163 100.000 183 100.000 203 100.000 223 100.000
c) quote 124 144 164 184 204 224
2. Quote di fondi comuni di investimento 125 26.910 145 26.866 165 2.547.718 185 2.693.790 205 2.574.628 225 2.720.656
3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 126 16.605.844 146 19.857.099 166 6.988.091 186 7.783.698 206 23.593.935 226 27.640.796
a1) titoli di Stato quotati 127 12.298.115 147 15.235.339 167 3.501.483 187 4.096.983 207 15.799.598 227 19.332.322
a2) altri titoli quotati 128 3.922.332 148 4.189.634 168 3.467.062 188 3.667.167 208 7.389.394 228 7.856.801
b1) titoli di Stato non quotati 129 217.373 149 260.468 169 189 209 217.373 229 260.468
b2) altri titoli non quotati 130 168.023 150 171.657 170 19.546 190 19.546 210 187.568 230 191.203
c) obbligazioni convertibili 131 151 171 1 191 1 211 1 231 1
5. Quote in investimenti comuni 132 152 172 192 212 232
7. Investimenti finanziari diversi 133 153 173 193 213 233

Attivo - Variazioni nell'esercizio degli altri investimenti finanziari a utilizzo durevole: azioni e quote, quote di fondi comuni di investimento, obbligazioni e altri titoli a reddito fisso, quote in investimento comuni e investimenti finanziari diversi (voci C.III.1, 2, 3, 5, 7)

Azioni e quote C.III.1 Quote di fondi comuni
di investimento C.III.2
Obbligazioni e altri titoli
a reddito fisso C.III.3
Quote di investimenti
comuni C.III.5
Investimenti finanziari
diversi C.III.7
Esistenze iniziali + 1.497
1
21 57.283 41 20.490.931 81 101
Incrementi nell'esercizio: + 1.825
2
22 86.709 42 848.396 82 102
per: acquisti 1.800
3
23 86.680 43 581.762 83 103
riprese di valore 4 24 44 84 104
trasferimenti dal portafoglio non durevole 5 25 45 85 105
altre variazioni 25
6
26 29 46 266.634 86 106
Decrementi nell'esercizio: 25
7
27 13.916 47 959.284 87 107
per: vendite 8 28 4.000 48 891.879 88 108
svalutazioni 25
9
29 49 89 109
trasferimenti al portafoglio non durevole 10 30 50 90 110
altre variazioni 11 31 9.916 51 67.405 91 111
Valore di bilancio 3.297 32
12
130.075 52 20.380.043 92 112
Valore corrente 3.297
13
33 140.772 53 24.362.746 93 113

Allegato 10

Attivo - Variazioni nell'esercizio dei finanziamenti e dei depositi presso enti creditizi (voci C.III.4, 6)

Depositi presso
Finanziamenti C.III.4 enti creditizi C.III.6
Esistenze iniziali + 1 20.877 20.115
21
Incrementi nell'esercizio: + 2 4.929 200.000
22
per: erogazioni 3 4.917
riprese di valore 4
altre variazioni 5 12
Decrementi nell'esercizio: 6 6.473 102.018
26
per: rimborsi 7 6.434
svalutazioni 8
altre variazioni 9 39
Valore di bilancio 10 19.333 30 118.097

Attivo - Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato (voce D.I)

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Terreni e fabbricati
1 21 41 61
II. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 2 22 42 62
2. Obbligazioni 3 23 43 63
3. Finanziamenti 4 24 44 64
III. Quote di fondi comuni di investimento 5 888.305 25 628.368 45 720.122 65 557.339
IV. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 6 1.076 26 752 46 1.115 66 999
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 7 115.940 27 121.513 47 114.251 67 115.392
3. Depositi presso enti creditizi 8 28 48 68
4. Investimenti finanziari diversi 9 275 29 494 49 275 69 448
V. Altre attività 10 872 30 617 50 872 70 617
VI. Disponibilità liquide 11 93.970 31 56.847 51 93.970 71 56.847
Debiti e spese 12 (65) 32 (433) 52 (65) 72 (433)
13 33 53 73
Totale 14 1.100.372 34 808.158 54 930.539 74 731.208

Allegato 11/1

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2021

INDEX LINKED

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Terreni e fabbricati
1 21 41 61
II. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 2 22 42 62
2. Obbligazioni 3 23 43 63
3. Finanziamenti 4 24 44 64
III. Quote di fondi comuni di investimento 5 25 45 65
IV. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 27
6
26 116
46
66
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 347
7
408
27
1.304
47
1.487
67
3. Depositi presso enti creditizi 8 28 48 68
4. Investimenti finanziari diversi 275
9
494
29
275 69
49
448
V. Altre attività 10 30 50 70
VI. Disponibilità liquide 11 31 51 71
12 32 52 72
13 33 53 73
Totale 649 34
14
902 54 1.694 74 1.935

UNIT LINKED

Allegato11/2

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Terreni e fabbricati
1 21 41 61
II. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 2 22 42 62
2. Obbligazioni 3 23 43 63
3. Finanziamenti 4 24 44 64
III. Quote di fondi comuni di investimento 5 888.305 25 628.368 720.122
45
557.339
65
IV. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 6 1.049 26 752 999
46
999
66
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 7 115.593 27 121.105 112.948
47
113.904
67
3. Depositi presso enti creditizi 8 28 48 68
4. Investimenti finanziari diversi 9 29 49 69
V. Altre attività 10 872 30 617 872
50
617
70
VI. Disponibilità liquide 11 93.970 31 56.847 93.970
51
71 56.847
Debiti e spese 12 (65) 32 (433) (65)
52
(433)
72
13 33 53 73
Totale 14 1.099.723 34 807.256 54 928.845 74 729.274

Allegato 12/04

Attivo - Prospetto delle attività derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce D.II)

Totale 12 4.301.119 32 4.277.583 52 4.197.882 72 4.170.106
11 31 51 71
Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 (15.890) 30 (14.812) 50 (15.890) 70 (14.812)
IV. Disponibilità liquide 9 581.111 29 957.269 49 581.111 69 957.269
III. Altre attività 8 11.298 28 12.534 48 11.298 68 12.534
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 543.509 25 379.622 45 453.290 65 332.451
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 3.043.077 24 2.819.587 44 3.062.368 64 2.771.179
1. Azioni e quote 3 138.014 23 123.382 43 105.705 63 111.485
II. Altri investimenti finanziari:
2. Obbligazioni 2 22 42 62
1. Azioni e quote 1 21 41 61
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
Valore corrente Costo di acquisizione

UNIPOLSAI PREVIDENZA FPA

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 138.014 23 123.382 43 105.705 63 111.485
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 402.283 24 462.632 44 398.923 64 445.813
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 329.190 25 251.637 45 291.669 65 231.172
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 2.207 28 2.624 48 2.207 68 2.624
IV. Disponibilità liquide 9 51.499 29 26.699 49 51.499 69 26.699
Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 (10.658) 30 (3.734) 50 (10.658) 70 (3.734)
11 31 51 71
Totale 12 912.535 32 863.240 52 839.346 72 814.059

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2021

Allegato 12/08

Allegato 12/10

ARCO

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 23 43 63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 61.165 24 51.833 44 61.910 64 51.107
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 4.621 25 4.297 45 2.298 65 2.665
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 242 28 234 48 242 68 234
IV. Disponibilità liquide 9 24.619 29 24.526 49 24.619 69 24.526
Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 (144) 30 (232) 50 (144) 70 (232)
11 31 51 71
Totale 12 90.503 32 80.658 52 88.924 72 78.300

ALIFOND

Valore corrente Costo di acquisizione Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: 1. Azioni e quote 1 21 41 61 2. Obbligazioni 2 22 42 62 II. Altri investimenti finanziari: 1. Azioni e quote 3 23 43 63 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 127.907 24 26.377 44 130.204 64 26.067 3. Quote di fondi comuni di investimento 5 27.751 25 45 26.615 65 4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66 5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67 III. Altre attività 8 288 28 73 48 288 68 73 IV. Disponibilità liquide 9 57.323 29 190.173 49 57.323 69 190.173 Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 (18) 30 (156) 50 (18) 70 (156) 11 31 51 71 Totale 12 213.251 32 216.466 52 214.412 72 216.156

Allegato 12/11

4 Allegati alla Nota Integrativa

BYBLOS

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 23 43 63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 161.475 24 159.188 44 162.821 64 157.967
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 28.550 25 25.619 45 24.006 65 24.434
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 788 28 844 48 788 68 844
IV. Disponibilità liquide 9 11.426 29 8.578 49 11.426 69 8.578
Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 (840) 30 (227) 50 (840) 70 (227)
11 31 51 71
Totale 12 201.399 32 194.001 52 198.201 72 191.595

TELEMACO

Valore corrente Costo di acquisizione Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: 1. Azioni e quote 1 21 41 61 2. Obbligazioni 2 22 42 62 II. Altri investimenti finanziari: 1. Azioni e quote 3 23 43 63 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 91.673 24 83.850 44 92.782 64 82.374 3. Quote di fondi comuni di investimento 5 9.157 25 8.484 45 6.537 65 5.994 4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66 5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67 III. Altre attività 8 473 28 576 48 473 68 576 IV. Disponibilità liquide 9 23.600 29 28.494 49 23.600 69 28.494 Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 (399) 30 (663) 50 (399) 70 (663) 11 31 51 71 Totale 12 124.503 32 120.742 52 122.992 72 116.776

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2021

Allegato 12/16

Allegato 12/18

FONDAPI

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 23 43 63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 61.228 96.335
24
61.803
44
95.741
64
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 10.778 10.108
25
3.676
45
4.763
65
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 253 174
28
253
48
174
68
IV. Disponibilità liquide 9 53.412 14.011
29
53.412
49
14.011
69
Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 (550) (568)
30
(550)
50
(568)
70
11 31 51 71
Totale 12 125.121 32 120.061 52 118.595 72 114.122

PREVIMODA

Valore corrente Costo di acquisizione Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: 1. Azioni e quote 1 21 41 61 2. Obbligazioni 2 22 42 62 II. Altri investimenti finanziari: 1. Azioni e quote 3 23 43 63 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 24 14.187 44 64 14.691 3. Quote di fondi comuni di investimento 5 25 670 45 65 537 4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66 5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67 III. Altre attività 8 28 72 48 68 72 IV. Disponibilità liquide 9 29 164.767 49 69 164.767 Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 30 (151) 50 70 (151) 11 31 51 71 Totale 12 32 179.545 52 72 179.917

Allegato 12/19

4 Allegati alla Nota Integrativa

FONTE

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 23 43 63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 659.305 24 576.750 44 667.648 64 569.459
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 78.362 25 30.465 45 61.305 65 21.250
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 1.333 28 1.732 48 1.333 68 1.732
IV. Disponibilità liquide 9 77.943 29 183.662 49 77.943 69 183.662
Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 (1.059) 30 (2.472) 50 (1.059) 70 (2.472)
11 31 51 71
Totale 12 815.883 32 790.137 52 807.170 72 773.630

PERSEO SIRIO GAR.

Valore corrente Costo di acquisizione Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: 1. Azioni e quote 1 21 41 61 2. Obbligazioni 2 22 42 62 II. Altri investimenti finanziari: 1. Azioni e quote 3 23 43 63 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 150.383 24 164.758 44 151.468 64 163.296 3. Quote di fondi comuni di investimento 5 9.018 25 8.681 45 6.047 65 7.479 4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66 5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67 III. Altre attività 8 349 28 840 48 349 68 840 IV. Disponibilità liquide 9 66.273 29 17.018 49 66.273 69 17.018 Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 (904) 30 (851) 50 (904) 70 (851) 11 31 51 71 Totale 12 225.120 32 190.446 52 223.234 72 187.783

Allegato 12/21

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2021

F.DO PENS. PREV. COOPERATIVA GAR.

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 23 43 63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 367.815 226.636
24
368.459
44
227.930
64
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 3.184 2.396
25
2.026
45
2.026
65
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 626 281
28
626
48
281
68
IV. Disponibilità liquide 9 80.057 216.866
29
80.057
49
216.866
69
10 (121) (487)
30
(121)
50
(487)
70
11 31 51 71
Totale 12 451.561 32 445.692 52 451.047 72 446.616

F.DO PENS CARIPLO GAR.

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 23 43 63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 5.368 5.671
24
44 5.437 64 5.670
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 96 88
25
45 73 65 69
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 23 24
28
48 23 68 24
IV. Disponibilità liquide 9 863 217
29
49 863 69 217
10 (6) (10)
30
50 (6) 70 (10)
11 31 51 71
Totale 12 6.344 32 5.989 52 6.390 72 5.970

Allegato 12/23

F.DO PENS. MEDIAFOND GAR.

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 23 43 63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 3.468 3.160
24
3.456
44
3.113
64
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 251 188
25
154
45
154
65
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 7 8
28
7
48
8
68
IV. Disponibilità liquide 9 1.383 1.405
29
1.383
49
1.405
69
10 (14) (21)
30
(14)
50
(21)
70
11 31 51 71
Totale 12 5.094 32 4.739 52 4.986 72 4.659

F.DO PENS. EUROFER GAR.

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 23 43 63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 154.891 24 147.583 44 155.223 64 146.144
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 1.636 25 1.231 45 1.040 65 1.040
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 490 28 407 48 490 68 407
IV. Disponibilità liquide 9 14.291 29 5.584 49 14.291 69 5.584
10 (46) 30 (431) 50 (46) 70 (431)
11 31 51 71
Totale 12 171.262 32 154.373 52 170.998 72 152.743

Allegato 12/27

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2021

F.DO PENS. PREVEDI SICUREZZA GAR

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 23 43 63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 98.852 89.491
24
44 99.247 64 86.975
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 5.701 5.017
25
45 3.782 65 3.942
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 368 331
28
48 368 68 331
IV. Disponibilità liquide 9 18.728 12.540
29
49 18.728 69 12.540
10 (194) (512)
30
50 (194) 70 (512)
11 31 51 71
Totale 12 123.456 32 106.868 52 121.932 72 103.276

F.DO PENS. AGRIFONDO GAR

Valore corrente Costo di acquisizione Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: 1. Azioni e quote 1 21 41 61 2. Obbligazioni 2 22 42 62 II. Altri investimenti finanziari: 1. Azioni e quote 3 23 43 63 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 59.473 24 59.934 44 59.724 64 58.663 3. Quote di fondi comuni di investimento 5 3.896 25 3.979 45 2.543 65 3.384 4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66 5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67 III. Altre attività 8 247 28 284 48 247 68 284 IV. Disponibilità liquide 9 27.809 29 26.269 49 27.809 69 26.269 10 (204) 30 (335) 50 (204) 70 (335) 11 31 51 71 Totale 12 91.220 32 90.131 52 90.118 72 88.265

Allegato 12/28

Allegato 12/29

Allegato 12/30

4 Allegati alla Nota Integrativa

F.DO PENS. CONCRETO GAR.

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 23 43 63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 23.005 22.124
24
23.233
44
21.654
64
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 1.284 1.115
25
882
45
990
65
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 125 125
28
125
48
125
68
IV. Disponibilità liquide 9 6.195 6.408
29
6.195
49
6.408
69
10 (49) (150)
30
(49)
50
(150)
70
11 31 51 71
Totale 12 30.560 32 29.622 52 30.386 72 29.027

F.DO PENS. ESPERO GAR.

Allegato 12/31

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 23 43 63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 189.479 198.228
24
191.019
44
193.195
64
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 10.156 8.692
25
6.976
45
7.646
65
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 914 1.196
28
914
48
1.196
68
IV. Disponibilità liquide 9 37.130 23.721
29
37.130
49
23.721
69
10 (253) (1.170)
30
(253)
50
(1.170)
70
11 31 51 71
Totale 12 237.426 32 230.667 52 235.787 72 224.588

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2021

Allegato 12/32

Allegato 12/33

F.DO PENS. GR. BANCO POP GAR.

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 23 43 63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 425.308 24 430.850 44 429.012 64 421.321
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 19.879 25 16.954 45 13.659 65 14.904
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 2.566 28 2.710 48 2.566 68 2.710
IV. Disponibilità liquide 9 18.126 29 6.331 49 18.126 69 6.331
10 (431) 30 (2.642) 50 (431) 70 (2.642)
11 31 51 71
Totale 12 465.449 32 454.204 52 462.933 72 442.625

F.DO PENS. UBI LINEA A GARANZIA

Valore corrente Costo di acquisizione Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: 1. Azioni e quote 1 21 41 61 2. Obbligazioni 2 22 42 62 II. Altri investimenti finanziari: 1. Azioni e quote 3 23 43 63 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 24 44 64 3. Quote di fondi comuni di investimento 5 25 45 65 4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66 5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67 III. Altre attività 8 28 48 68 IV. Disponibilità liquide 9 10.434 29 49 10.434 69 10 (2) 30 50 (2) 70 11 31 51 71 Totale 12 10.432 32 52 10.432 72

Passivo - Variazioni nell'esercizio delle componenti della riserva premi (voce C.I.1) e della riserva sinistri (voce C.I.2) dei rami danni

Tipologia Esercizio Esercizio precedente Variazione
Riserva premi:
Riserva per frazioni di premi 1 2.956.282 2.875.695
11
80.587
21
Riserva per rischi in corso 2 59.691 154.058
12
(94.367)
22
Valore di bilancio 3 3.015.973 13 3.029.753 23 (13.780)
Riserva sinistri:
Riserva per risarcimenti e spese dirette 4 8.234.710 8.229.102
14
5.608
24
Riserva per spese di liquidazione 5 600.165 578.145
15
22.019
25
Riserva per sinistri avvenuti e non denunciati 6 1.034.319 939.688
16
94.631
26
Valore di bilancio 7 9.869.193 17 9.746.935 27 122.258

Allegato 14

Passivo - Variazioni nell'esercizio delle componenti delle riserve matematiche (voce C.II.1) e della riserva per partecipazione agli utili e ristorni (voce C.II.4)

Tipologia Esercizio Esercizio precedente Variazione
Riserva matematica per premi puri 1 25.206.254 24.747.703
11
21 458.551
Riporto premi 2 86.276 87.226
12
22 (949)
Riserva per rischio di mortalità 3 10 9
13
23 1
Riserve di integrazione 4 193.719 194.194
14
24 (476)
Valore di bilancio 5 25.486.259 15 25.029.132 25 457.127
Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 6 5.525 5.995
16
26 (470)

Allegato 15

Passivo-Variazioni nell'esercizio dei fondi per rischi e oneri (voce E) e del trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato (voce G.VII)

Fondi per trattamenti di Trattamento di fine rapporto
quiescenza ed obblighi simili Fondi per imposte Altri accantonamenti di lavoro subordinato
Esistenze iniziali + 1
1.597
11 69.030 21 390.008 31 42.116
Accantonamenti dell'esercizio + 2
540
12 22 39.434 32 37.006
Altre variazioni in aumento + 3 13 3.332 23 226 33 66
Utilizzazioni dell'esercizio – 4
148
14 26.620 24 48.950 34 40.404
Altre variazioni in diminuzione – 5 15 3.187 25 3.030 35 216
Valore di bilancio 1.990 16
6
42.555 26 377.688 36 38.570

Prospetto di dettaglio delle attività e passività relative alle imprese del gruppo e altre partecipate

I: Attività

Controllanti Controllate Consociate Collegate Altre Totale
Azioni e quote 1 309 2 3.243.103 3 67.197 4 33.482 5 333.465 6 3.677.557
Obbligazioni 7 8 9 10 6.849 11 2.569 12 9.419
Finanziamenti 13 300.000 14 266.813 15 16 9.478 17 18 576.290
Quote in investimenti comuni 19 20 21 22 23 24
Depositi presso enti creditizi 25 26 27 28 29 18.097 30 18.097
Investimenti finanziari diversi 31 32 33 34 35 36
Depositi presso imprese cedenti 37 38 163.633 39 40 41 42 163.633
Investimenti relativi a prestazioni connesse
con fondi di investimento e indici di mercato
43 44 45 46 47 1.873 48 1.873
Investimenti derivanti dalla gestione dei
fondi pensione
49 50 51 52 53 54
Crediti derivanti da operazioni di
assicurazione diretta
55 56 15.756 57 58 3 59 54.270 60 70.029
Crediti derivanti da operazioni di
riassicurazione
61 62 1.901 63 64 65 66 1.901
Altri crediti 67 16.824 68 63.925 69 1.555 70 5.598 71 41.348 72 129.250
Depositi bancari e c/c postali 73 74 75 76 77 361.032 78 361.032
Attività diverse 79 80 402 81 82 83 10.196 84 10.598
Totale 85 317.133 86 3.755.533 87 68.753 88 55.411 89 822.850 90 5.019.679
di cui attività subordinate 91 92 93 94 95 96

II: Passività

Controllanti Controllate Consociate Collegate Altre Totale
Passività subordinate 97 98 99 100 101 102
Depositi ricevuti da riassicuratori 103 104 14.819 105 106 107 108 14.819
Debiti derivanti da operazioni di
assicurazione diretta
109 110 27 111 112 113 2
114
29
Debiti derivanti da operazioni di
riassicurazione
115 116 4.508 117 118 119 120 4.508
Debiti verso banche e istituti finanziari 121 122 123 124 125 126
Debiti con garanzia reale 127 128 129 130 131 132
Altri prestiti e altri debiti finanziari 133 134 135 136 137 138
Debiti diversi 139 142.569 140 40.661 141 22 142 2.683
143
144 185.934
Passività diverse 145 12.065 146 23.288 147 148 9.635
149
150 44.988
Totale 151 154.634 152 83.303 153 22 154 12.319 156
155
250.279

Informativa su "garanzie, impegni e altri conti d'ordine"

Esercizio Esercizio precedente
I. Garanzie prestate:
a) fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di
controllanti, controllate e consociate
1 46.075 31 42.266
b) fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di collegate e altre partecipate 2 32
c) fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di terzi 3 13.129 33 13.129
d) altre garanzie personali prestate nell'interesse di controllanti, controllate e consociate 4 34
e) altre garanzie personali prestate nell'interesse di collegate e altre partecipate 5 300 35 300
f) altre garanzie personali prestate nell'interesse di terzi 6 281 36 281
g) garanzie reali per obbligazioni di controllanti, controllate e consociate 7 37
h) garanzie reali per obbligazioni di collegate e altre partecipate 8 38
i) garanzie reali per obbligazioni di terzi 9 2.001 39 2.678
l) garanzie prestate per obbligazioni dell'impresa 10 124.031 40 37.913
m) attività costituite in deposito per operazioni di riassicurazione attiva 11 1.885 41 2.423
Totale 12 187.702 42 98.991
II. Garanzie ricevute:
a) da imprese del gruppo, collegate e altre partecipate 13 43
b) da terzi 14 117.776 44 124.253
Totale 15 117.776 45 124.253
III. Garanzie prestate da terzi nell'interesse dell'impresa:
a) da imprese del gruppo, collegate e altre partecipate 16 4.035 46 564.387
b) da terzi 17 183.099 47 185.643
Totale 18 187.134 48 750.030
IV. Impegni:
a) impegni per acquisti con obbligo di rivendita 19 49
b) impegni per vendite con obbligo di riacquisto 20 50
c) altri impegni 21 6.414.274 51 5.761.020
Totale 22 6.414.274 52 5.761.020
V. Attività di pertinenza dei fondi pensione gestiti in nome e per conto di terzi 23 642.999 53 597.139
VI. Titoli depositati presso terzi 24 44.229.569 54 43.807.942
Totale 25 44.872.568 55 44.405.081

Prospetto degli impegni per operazioni su contratti derivati

Esercizio Esercizio precedente
Acquisto Vendita Acquisto Vendita
Contratti derivati (1) (2) (1) (2) (1) (2) (1) (2)
Futures su azioni 1 101 21 121 41 141 61 161
: su obbligazioni 2 102 22 122 42 142 62 162
su valute 3 103 23 123 43 143 63 163
su tassi 4 104 24 124 44 144 64 164
altri 5 105 25 125 45 145 65 165
Opzioni: su azioni 6 606.878 106 66.238 26 454.220 126 (8.323) 46 600.655 146 23.489 66 95.013 166 (10.007)
su obbligazioni 7 107 27 127 47 147 67 167
su valute 8 108 28 128 48 148 68 168
su tassi 9 109 29 129 49 149 69 169
altri 10 110 30 130 50 150 70 170
Swaps: su valute 11 53.319 111 (4.188) 31 131 51 50.183 151 (1.419) 71 171
su tassi 12 2.383.500 112 (332.871) 32 132 52 2.713.500 152 (247.702) 72 172
altri 13 113 33 133 53 55.000 153 (4.208) 73 173
Altre operazioni 14 59.410 114 (27) 34 1.391.349 134 (23.519) 54 52.706 154 (517) 74 960.815 174 19.896
Totale 15 3.103.107 115 (270.848) 35 1.845.569 135 (31.842) 55 3.472.044 155 (230.358) 75 1.055.828 175 9.889

Devono essere inserite soltanto le operazioni su contratti derivati in essere alla data di redazione del bilancio che comportano impegni per la società.

Nell'ipotesi in cui il contratto non corrisponda esattamente alle figure descritte o in cui confluiscano elementi propri di più fattispecie, detto contratto deve essere inserito nella categoria contrattuale più affine. Non sono ammesse compensazioni di partite se non in relazione ad operazioni di acquisto/vendita riferite ad uno stesso tipo di contratto (stesso contenuto, scadenza, attivo sottostante, ecc.)

I contratti che prevedono lo scambio di due valute devono essere indicati una sola volta, facendo convenzionalmente riferimento alla valuta da acquistare. I contratti che prevedono sia lo scambio di tassi di interesse sia lo scambio di valute vanno riportati solamente tra i contratti su valute.

I contratti derivati che prevedono lo scambio di tassi di interesse solo classificati convenzionalmente come "acquisti" o come "vendite" a seconda se comportano per la compagnia di assicurazione l'acquisto o la vendita del tasso fisso.

(1) Per i contratti derivati che comportano o possono comportare lo scambio a termine di capitali va indicato il prezzo di regolamento degli stessi;in tutti gli altri casi va indicato il valore nominale del capitale di riferimento

(2) Indicare il fair value dei contratti derivati

Informazioni di sintesi concernenti il conto tecnico dei rami danni

Premi lordi
contabilizzati
Premi lordi di
competenza
Onere lordo dei
sinistri
Spese di gestione Saldo di
riassicurazione
Assicurazioni dirette:
Infortuni e malattia (rami 1 e 2) 1 803.792 2 801.153 3 423.102 4 306.717 5 (2.225)
R.C. autoveicoli terrestri (ramo 10) 6 2.774.278 7 2.908.733 8 2.027.128 9 647.766 10 (18.006)
Corpi di veicoli terrestri (ramo 3) 11 798.895 12 758.234 13 506.296 14 225.240 15 (1.756)
Assicurazioni marittime, aeronautiche e trasporti
(rami 4, 5, 6, 7, 11 e 12)
16 34.299 17 34.583 18 18.994 19 15.907 20 (7.433)
Incendio e altri danni ai beni (rami 8 e 9) 21 1.198.827 22 1.142.682 23 790.148 24 423.074 25 (66.217)
R.C. generale (ramo 13) 26 701.030 27 691.296 28 336.682 29 226.952 30 (18.942)
Credito e cauzione (rami 14 e 15) 31 55.224 32 49.349 33 (25.927) 34 21.278 35 (14.839)
Perdite pecuniarie di vario genere (ramo 16) 36 63.486 37 60.704 38 18.802 39 20.993 40 (1.325)
Tutela giudiziaria (ramo 17) 41 82.064 42 79.012 43 8.381 44 31.393 45 (3.458)
Assistenza (ramo 18) 46 209.258 47 204.284 48 87.910 49 82.849 50 (10)
Totale assicurazioni dirette 51 6.721.154 52 6.730.031 53 4.191.517 54 2.002.169 55 (134.211)
Assicurazioni indirette 56 280.570 57 283.914 58 220.327 59 59.107 60 (363)
Totale portafoglio italiano 61 7.001.724 62 7.013.945 63 4.411.844 64 2.061.276 65 (134.575)
Portafoglio estero 66 3.013 67 3.487 68 6.882 69 464 70 317
Totale generale 71 7.004.738 72 7.017.432 73 4.418.725 74 2.061.740 75 (134.258)

Informazioni di sintesi concernenti i rami vita relative ai premi ed al saldo di riassicurazione

Lavoro diretto Lavoro indiretto Totale
1 2.869.728 48
11
21 2.869.776
2 1.701.299 48
12
22 1.701.347
3 1.168.428 13 23 1.168.428
4 631.221 48
14
24 631.269
5 2.238.507 15 25 2.238.507
6 2.011.868 29
16
26 2.011.897
7 4.326 19
17
27 4.345
8 853.533 18 28 853.533
9 (2.952) 9
19
29 (2.943)

Proventi da investimenti (voce II.2 e III.3)

Gestione danni Gestione vita Totale
Proventi derivanti da azioni e quote:
Dividendi e altri proventi da azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate 1 86.184 43.372
41
81 129.556
Dividendi e altri proventi da azioni e quote di altre società 2 16.154 19.045
42
82 35.199
Totale 3 102.337 43 62.417 83 164.755
Proventi derivanti da investimenti in terreni e fabbricati 4 31.563 44 135 84 31.698
Proventi derivanti da altri investimenti:
Proventi su obbligazioni di società del gruppo e partecipate 5 14 45 85 14
Interessi su finanziamenti a imprese del gruppo e a partecipate 6 10.157 230
46
86 10.386
Proventi derivanti da quote di fondi comuni di investimento 7 67.711 45.061
47
87 112.771
Proventi su obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 8 294.613 821.046
48
88 1.115.659
Interessi su finanziamenti 9 70 394
49
89 464
Proventi su quote di investimenti comuni 10 50 90
Interessi su depositi presso enti creditizi 11 51 91
Proventi su investimenti finanziari diversi 12 7.188 50.938
52
92 58.126
Interessi su depositi presso imprese cedenti 13 241 72
53
93 313
Totale 14 379.994 54 917.740 94 1.297.734
Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti relativi a:
Terreni e fabbricati 15 55 95
Azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate 16 56 96
Obbligazioni emesse da imprese del gruppo e partecipate 17 57 97
Altre azioni e quote 18 5.237 6.947
58
98 12.185
Altre obbligazioni 19 5.208 4.392
59
99 9.600
Altri investimenti finanziari 20 11.318 18.268
60
100 29.586
Totale 21 21.764 61 29.607 101 51.371
Profitti sul realizzo degli investimenti:
Plusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati 22 62 102
Profitti su azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate 23 63 103
Profitti su obbligazioni emesse da imprese del gruppo e partecipate 24 64 104
Profitti su altre azioni e quote 25 22.858 28.433
65
105 51.292
Profitti su altre obbligazioni 26 39.517 13.636
66
106 53.154
Profitti su altri investimenti finanziari 27 103.932 48.067
67
107 151.998
Totale 28 166.308 68 90.136 108 256.444
TOTALE GENERALE 29 701.965 69 1.100.036 109 1.802.002

Proventi e plusvalenze non realizzate relativi ad investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce II.3)

I. Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato Importi
Proventi derivanti da:
Terreni e fabbricati 1
Investimenti in imprese del gruppo e partecipate 2
Quote di fondi comuni di investimento 3 3.110
Altri investimenti finanziari 4 1.989
- di cui proventi da obbligazioni 5 1.980
Altre attività 6 182
Totale 7 5.281
Profitti sul realizzo degli investimenti
Plusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati 8
Profitti su investimenti in imprese del gruppo e partecipate 9
Profitti su fondi comuni di investimento 10 19.190
Profitti su altri investimenti finanziari 11 56
- di cui obbligazioni 12 56
Altri proventi 13 1.903
Totale 14 21.150
Plusvalenze non realizzate 15 124.244
TOTALE GENERALE 16 150.674
II. Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione Importi
Proventi derivanti da:
Investimenti in imprese del gruppo e partecipate 21
Altri investimenti finanziari 22 49.873
- di cui proventi da obbligazioni 23 44.005
Altre attività 24 4.868
Totale 25 54.741
Profitti sul realizzo degli investimenti
Profitti su investimenti in imprese del gruppo e partecipate 26
Profitti su altri investimenti finanziari 27 15.624
- di cui obbligazioni 28 3.268
Altri proventi 29
Totale 30 15.624
Plusvalenze non realizzate 31 95.438
TOTALE GENERALE 32 165.802

Oneri patrimoniali e finanziari (voci II.9 e III.5)

Gestione danni Gestione vita Totale
Oneri di gestione degli investimenti e altri oneri
Oneri inerenti azioni e quote 2.221
1
1.651
31
3.873
61
Oneri inerenti gli investimenti in terreni e fabbricati 41.596
2
729
32
42.325
62
Oneri inerenti obbligazioni 22.656
3
67.611
33
90.267
63
Oneri inerenti quote di fondi comuni di investimento 937
4
1.043
34
1.980
64
Oneri inerenti quote in investimenti comuni 5 35 65
Oneri relativi agli investimenti finanziari diversi 20.858
6
72.375
36
93.234
66
Interessi su depositi ricevuti da riassicuratori 423
7
296
37
719
67
Totale 88.692 38
8
143.705 68 232.397
Rettifiche di valore sugli investimenti relativi a:
Terreni e fabbricati 37.916
9
905
39
38.820
69
Azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate 634
10
40 634
70
Obbligazioni emesse da imprese del gruppo e partecipate 11 41 71
Altre azioni e quote 18.286
12
15.732
42
34.017
72
Altre obbligazioni 5.029
13
3.879
43
8.907
73
Altri investimenti finanziari 20.939
14
22.267
44
43.206
74
Totale 82.803 45
15
42.782 75 125.585
Perdite sul realizzo degli investimenti
Minusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni
e fabbricati 16 46 76
Perdite su azioni e quote 9.733
17
2.999
47
12.731
77
Perdite su obbligazioni 14.941
18
2.178
48
17.119
78
Perdite su altri investimenti finanziari 58.100
19
56.843
49
114.944
79
Totale 82.774 50
20
62.020 80 144.793
TOTALE GENERALE 254.269 51
21
248.507 81 502.776

Oneri patrimoniali e finanziari e minusvalenze non realizzate relativi ad investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce II.10)

I. Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato Importi
Oneri di gestione derivanti da:
Terreni e fabbricati 1
Investimenti in imprese del gruppo e partecipate 2
Quote di fondi comuni di investimento 3
Altri investimenti finanziari 4 146
Altre attività 5 16.402
Totale 6 16.548
Perdite sul realizzo degli investimenti
Minusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati 7
Perdite su investimenti in imprese del gruppo e partecipate 8 50
Perdite su fondi comuni di investimento 9 2.188
Perdite su altri investimenti finanziari 10 655
Altri oneri 11
Totale 12 2.894
Minusvalenze non realizzate 13 6.594
TOTALE GENERALE 14 26.036
II. Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione Importi
Oneri di gestione derivanti da:
Investimenti in imprese del gruppo e partecipate 21
Altri investimenti finanziari 22 3.724
Altre attività 23 35.123
Totale 24 38.846
Perdite sul realizzo degli investimenti
Perdite su investimenti in imprese del gruppo e partecipate 25
Perdite su altri investimenti finanziari 26 21.717
Altri oneri 27
Totale 28 21.717
Minusvalenze non realizzate 29 68.252
TOTALE GENERALE 30 128.816

Assicurazioni danni - Prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo - Portafoglio italiano

Codice ramo 1 Codice ramo 2
Infortuni Malattia
(denominazione) (denominazione)
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione
Premi contabilizzati + 1 617.598 1 186.193
Variazione della riserva premi (+ o -) 2 323 2 2.315
Oneri relativi ai sinistri 3 274.897 3 148.205
Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) 4 (2.073) 4 (45)
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) + 5 (10.840) 5 (4.758)
Spese di gestione 6 253.678 6 53.039
Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -) A 7 79.933 7 (22.079)
Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) B 8 (2.171) 8 (54)
Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) C 9 3.886 9 (2.460)
Variazione delle riserve di perequazione (+ o -) D 10 45 10
Quote dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico E 11 14.226 11 9.072
Risultato del conto tecnico (+ o -) (A + B + C - D + E) 12 95.830 12 (15.520)
Codice ramo 7
Merci trasportate Incendio
(denominazione) (denominazione)
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione
Premi contabilizzati + 1 13.971 1 582.112
Variazione della riserva premi (+ o -) 2 154 2 52.891
Oneri relativi ai sinistri 3 898 3 380.509
Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) 4 4 (537)
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) + 5 (357) 5 (9.665)
Spese di gestione 6 7.687 6 201.206
Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -) A 7 4.874 7 (61.623)
Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) B 8 (6.396) 8 (36.613)
Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) C 9 9 1.368
Variazione delle riserve di perequazione (+ o -) D 10 42 10 2.977
Quote dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico E 11 268 11 28.163
Risultato del conto tecnico (+ o -) (A + B + C - D + E) 12 (1.295) 12 (71.682)
Codice ramo 13 Codice ramo 14
R.C. generale Credito
(denominazione) (denominazione)
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione
Premi contabilizzati + 1 701.030 1 220
Variazione della riserva premi (+ o -) 2 9.734 2 (65)
Oneri relativi ai sinistri 3 336.682 3 (720)
Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) 4 48 4
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) + 5 (12.313) 5
Spese di gestione 6 226.952 6 39
Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -) A 7 115.301 7 966
Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) B 8 (18.942) 8 (178)
Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) C 9 3.042 9 50
Variazione delle riserve di perequazione (+ o -) D 10 10 26
Quote dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico E 11 76.958 11 73
Risultato del conto tecnico (+ o -) (A + B + C - D + E) 12 176.359 12 884

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2021

Allegato 25

Codice ramo 3 Codice ramo 4
Codice ramo 5
Codice ramo 6
Corpi veicoli terrestri Corpi veicoli ferrov. Corpi veicoli aerei Corpi veicoli maritt.
(denominazione) (denominazione) (denominazione) (denominazione)
1 798.895 1 1.129 1.993
1
5.971
1
2 40.660 2 (37) 2 128 (614)
2
3 506.296 3 1.097 2.492
3
4.161
3
4 4 4 4
5 (1.719) 5 1 5 (17) (380)
5
6 225.240 6 477 6 414 2.969
6
7 24.979 7 (407) (1.058)
7
(925)
7
8 (1.756) 8 5 8 559 (927)
8
9 5 9 9 (26) 9
10 1.856 10 10 10
11 15.007 11 244 11 39 228
11
12 36.379 12 (158) 12 (486) 12 (1.623)
Codice ramo 9 Codice ramo 10 Codice ramo 11 Codice ramo 12
Altri danni ai beni R.C. autov.terrestri R.C. aeromobili R.C. veicoli marittimi
(denominazione) (denominazione) (denominazione) (denominazione)
1 616.715 1 2.774.278 1.700
1
9.535
1
2 3.254 2 (134.455) 2 198 (113)
2
3 409.638 3 2.027.128 3 441 9.906
3
4 4 219 4 4
5 (6.426) 5 (68.166) 5 (9) (404)
5
6 221.868 6 647.766 6 436 3.924
6
7 (24.471) 7 165.454 7 615 (4.585)
7
8 (29.604) 8 (18.006) (602)
8
(72)
8
9 91 9 (1.159) 9 2 (9)
9
10 760 10 10 10
11 14.177 11 139.036 11 30 427
11
12 (40.567) 12 285.324 12 45 12 (4.239)
Codice ramo 15 Codice ramo 16 Codice ramo 17 Codice ramo 18
Cauzione Perdite pecuniarie Tutela giudiziaria Assistenza
(denominazione) (denominazione) (denominazione) (denominazione)
1 55.005 1 63.486 82.064
1
209.258
1
2 5.941 2 2.782 3.052
2
4.973
2
3 (25.207) 3 18.802 8.381
3
87.910
3
4 4 4 4
5 (901) 5 (408) 5 (721) (1.721)
5
6 21.240 6 20.993 31.393
6
82.849
6
7 52.131 7 20.501 38.517
7
31.804
7
8 (14.661) 8 (1.325) (3.458)
8
(10)
8
9 (163) 9 78 9 18 45
9
10 10 10 10
11 4.913 11 1.026 1.579
11
2.610
11
12 42.220 12 20.279 12 36.655 12 34.449

Prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami danni - Portafoglio italiano

Rischi delle assicurazioni dirette Rischi delle assicurazioni indirette Rischi conservati
Rischi diretti Rischi ceduti Rischi assunti Rischi retroceduti Totale
1 2 3 4 5 = 1 - 2 + 3 - 4
Premi contabilizzati + 1 6.721.154 11 283.389 21 280.570 47
31
41 6.718.289
Variazione della riserva premi (+ o -) – 2 (8.877) 12 11.047 22 (3.343) (2)
32
42 (23.266)
Oneri relativi ai sinistri – 3 4.191.517 13 53.029 23 220.327 (322)
33
43 4.359.136
Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) – 4 (2.388) 14 24 2 34 44 (2.386)
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) + 5 (118.806) 15 (3.008) 25 651 (3)
35
45 (115.144)
Spese di gestione – 6 2.002.169 16 82.093 26 59.107 4
36
46 1.979.178
Saldo tecnico (+ o -) 7 419.928 17 134.211 27 5.129 37 363 47 290.482
Variazione delle riserve di perequazione (+ o -) 48 5.705
Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico + 9 303.265 29 4.812 49 308.077
Risultato del conto tecnico (+ o -) 10 723.193 20 134.211 30 9.941 40 363 50 592.853

Assicurazioni vita - Prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo - Portafoglio italiano

Codice ramo
I
Codice ramo
II
Codice ramo
III
Durata vita umana Nuzialità-natalità Conn.fondi invest.
(denominazione) (denominazione) (denominazione)
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione
Premi contabilizzati + 1.783.809
1
1 271.835
1
Oneri relativi ai sinistri 1.598.834
2
2 73.476
2
Variazione delle riserve matematiche e delle riserve tecniche diverse (+ o -) 529.456
3
3 319.552
3
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) + (32.421)
4
4 12.490
4
Spese di gestione 122.664
5
5 17.039
5
Redditi degli investimenti al netto della quota trasferita al conto non tecnico (*) + 620.358
6
6 125.593
6
Risultato del lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione
(+ o -)
A
120.791 7
7
(149)
7
Risultato della riassicurazione passiva (+ o -)
B
(1.549)
8
8 8
Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -)
C
(14)
9
9 9
Risultato del conto tecnico (+ o -)
(A + B + C)
119.229 10
10
(149)
10
Codice ramo IV Codice ramo
V
Codice ramo
VI
Malattia Capitalizzazione Fondi pensione
(denominazione) (denominazione) (denominazione)
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione
Premi contabilizzati + 1 8.509 223.876
1
581.698
1
Oneri relativi ai sinistri 2 124 2 347.249 582.335
2
Variazione delle riserve matematiche e delle riserve tecniche diverse (+ o -) 3 2.308 (24.354)
3
40.878
3
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) + 4 5 4
(5.644)
19.690
4
Spese di gestione 5 3.388 7.887
5
2.936
5
Redditi degli investimenti al netto della quota trasferita al conto non tecnico (*) + 6 127 134.508
6
37.910
6
Risultato del lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione
(+ o -)
A
7 2.822 7 21.959 7 13.150
Risultato della riassicurazione passiva (+ o -)
B
8 (1.403) 8 8
Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -)
C
9 9 9
Risultato del conto tecnico (+ o -)
(A + B + C)
10 1.418 10 21.959 10 13.150

(*) Somma algebrica delle poste relative al ramo ed al portafoglio italiano ricomprese nelle voci II.2, II.3, II.9, II.10 e II.12 del Conto Economico.

Prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami vita - Portafoglio italiano

Rischi diretti Rischi delle assicurazioni dirette
Rischi ceduti
Rischi assunti Rischi delle assicurazioni indirette
Rischi retroceduti
Rischi conservati
Totale
1 2 3 4 5 = 1 - 2 + 3 - 4
Premi contabilizzati + 2.869.728
1
11 5.920 22
21
31 4 41 2.863.826
Oneri relativi ai sinistri 2.602.018
2
12 3.574 916
22
303
32
42 2.599.057
Variazione delle riserve matematiche e delle riserve tecniche
diverse (+ o -)
867.839
3
13 (454) (985)
23
(385)
33
43 867.694
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) + (5.880)
4
14 781 (116)
24
(125)
34
44 (6.651)
Spese di gestione 153.914
5
15 630 50
25
35 1 45 153.334
Redditi degli investimenti al netto della quota trasferita al conto
non tecnico (*)
+ 918.496
6
22
26
46 918.518
Risultato del conto tecnico (+ o -) 158.573 17
7
2.952 27 (54) 37
(40) 47
155.608

(*) Somma algebrica delle poste relative al portafoglio italiano ricomprese nelle voci II.2, II.3, II.9, II.10 e II.12 del Conto Economico.

Allegato 29

Prospetto di sintesi relativo ai conti tecnici danni e vita - portafoglio estero

Sezione I: Assicurazioni danni
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione Totale rami
Premi contabilizzati + 1
Variazione della riserva premi (+ o -) 2
Oneri relativi ai sinistri 3
Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) 4
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) + 5
Spese di gestione 6
Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -) A 7
Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) B 8
Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) C (4.325)
9
Variazione delle riserve di perequazione (+ o -) D 25
10
Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico E 1.772
11
Risultato del conto tecnico (+ o -) (A + B + C - D + E) (2.578)
12
Sezione II: Assicurazioni vita
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione Totale rami
Premi contabilizzati + 1
Oneri relativi ai sinistri 2
Variazione delle riserve matematiche e delle riserve tecniche diverse (+ o -) 3
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) + 4
Spese di gestione 5

Redditi degli investimenti al netto della quota trasferita al conto non tecnico (1) + 6 Risultato del lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione (+ o -) A 7 Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) B 8 Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) C 9 23 Risultato del conto tecnico (+ o -) (A + B + C) 10 23

(1) Somma algebrica delle poste relative al portafoglio estero ricomprese nelle voci II.2, II.3, II.9, II.10 e II.12 del Conto Economico.

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2021

Allegato 30

Rapporti con imprese del gruppo e altre partecipate

I: Proventi Controllanti Controllate Consociate Collegate Altre Totale
Proventi da investimenti
Proventi da terreni e fabbricati 1 263 2 7.924 3 4 5 3.470 6 11.657
Dividendi e altri proventi da azioni e quote 7 118 8 118.485 9 2.109 10 2.583 11 6.261 12 129.556
Proventi su obbligazioni 13 14 15 16 17 14 18 14
Interessi su finanziamenti 19 6.655 20 3.246 21 480 22 6 23 24 10.386
Proventi su altri investimenti finanziari 25 26 27 28 29 30
Interessi su depositi presso imprese cedenti 31 32 208 33 34 35 36 208
Totale 37 7.037 38 129.863 39 2.589 40 2.588 41 9.745 42 151.822
Proventi e plusvalenze non realizzate su investimenti a
beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e
derivanti dalla gestione dei fondi pensione
43 44 45 46 47 48
Altri proventi
Interessi su crediti 49 50 51 52 53 10 54 10
Recuperi di spese e oneri amministrativi 55 5.371 56 41.891 57 2.638 58 59 306 60 50.206
Altri proventi e recuperi 61 62 1.184 63 102 64 54 65 4.721 66 6.061
Totale 67 5.371 68 43.075 69 2.740 70 54 71 5.037 72 56.276
Profitti sul realizzo degli investimenti (*) 73 74 75 76 77 78
Proventi straordinari 79 125 80 81 82 80 83 84 205
TOTALE GENERALE 85 12.533 86 172.938 87 5.329 88 2.722 89 14.782 90 208.304
II: Oneri Controllanti Controllate Consociate Collegate Altre Totale
Oneri di gestione degli investimenti e
interessi passivi:
Oneri inerenti agli investimenti 91 92 2.654 93 94 95 35.765 96 38.419
Interessi su passività subordinate 97 98 99 100 101 102
Interessi su depositi ricevuti da riassicuratori
Interessi su debiti derivanti da operazioni
103 104 21 105 106 107 108 21
di assicurazione diretta 109 110 111 112 113 114
Interessi su debiti derivanti da operazioni
di riassicurazione 115 116 117 118 119 120
Interessi su debiti verso banche e istituti finanziari 121 122 123 124 125 4 126 4
Interessi su debiti con garanzia reale 127 128 129 130 131 132
Interessi su altri debiti 133 134 135 136 137 138
Perdite su crediti 139 140 141 142 143 144
Oneri amministrativi e spese per conto terzi 145 146 147 148 149 150
Oneri diversi 151 79 152 568 153 154 155 935 156 1.582
Totale 157 79 158 3.243 159 160 161 36.704 162 40.027

derivanti dalla gestione dei fondi pensione 163 164 165 166 167 50 168 50

Oneri straordinari 175 176 274 177 178 11 179 180 285 TOTALE GENERALE 181 79 182 3.517 183 184 11 185 36.754 186 40.362

Perdite sul realizzo degli investimenti (*) 169 170 171 172 173 174

(*) Con riferimento alla controparte nell'operazione

Oneri e minusvalenze non realizzate su investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e

Prospetto riepilogativo dei premi contabilizzati del lavoro diretto

Gestione danni Gestione vita Totale
Stabilimento L.P.S. Stabilimento L.P.S. Stabilimento L.P.S.
Premi contabilizzati:
in Italia 1 6.700.037 5 11 2.868.585 15 21 9.568.622 25
in altri Stati dell'Unione Europea 2 6 8.681 12 16 544 22 26 9.225
in Stati terzi 3 7 12.436 13 17 599 23 27 13.035
Totale 4 6.700.037 8 21.117 14 2.868.585 18 1.143 24 9.568.622 28 22.260

Prospetto degli oneri relativi al personale, amministratori e sindaci

I: Spese per il personale Gestione danni Gestione vita Totale
Spese per prestazioni di lavoro subordinato:
Portafoglio italiano:
- Retribuzioni 1 370.276 48.648
31
61 418.924
- Contributi sociali 2 97.973 12.891
32
62 110.864
- Accantonamento al fondo di trattamento di fine rapporto
e obblighi simili 3 26.150 3.407
33
63 29.557
- Spese varie inerenti al personale 4 43.398 5.443
34
64 48.840
Totale 5 537.796 35 70.389 65 608.185
Portafoglio estero:
- Retribuzioni 6 36 66
- Contributi sociali 7 37 67
- Spese varie inerenti al personale 8 38 68
Totale 9 39 69
Totale complessivo 10 537.796 40 70.389 70 608.185
Spese per prestazioni di lavoro autonomo:
Portafoglio italiano 11 289.183 977
41
71 290.160
Portafoglio estero 12 42 72
Totale 13 289.183 43 977 73 290.160
Totale spese per prestazioni di lavoro 14 826.979 44 71.366 74 898.345
II: Descrizione delle voci di imputazione Gestione danni Gestione vita Totale
Oneri di gestione degli investimenti 15 16.255 6.862
45
75 23.116
Oneri relativi ai sinistri 16 442.524 3.676
46
76 446.200
Altre spese di acquisizione 17 138.983 19.575
47
77 158.557
Altre spese di amministrazione 18 194.643 37.755
48
78 232.398
Oneri amministrativi e spese per conto terzi 19 34.574 3.498
49
79 38.073
Altri oneri 20 50 80
Totale 21 826.979 51 71.366 81 898.345
III: Consistenza media del personale nell'esercizio Numero
Dirigenti 91 165
Impiegati 92 6.819
Salariati 93
Altri 94 3
Totale 95 6.987
IV: Amministratori e Sindaci Numero Compensi spettanti
Amministratori 96 19 2.366
98
Sindaci 97 5 244
99

I sottoscritti dichiarano che il presente bilancio è conforme alla verità ed alle scritture.

I rappresentanti legali della Società (*)

Il Presidente

Carlo Cimbri (**)

(*) Per le società estere la firma deve essere apposta dal rappresentante generale per l'Italia.

(**) Indicare la carica rivestita da chi firma.

  1. Ulteriori prospetti

allegati alla Nota Integrativa

Prospetto di riclassificazione dello Stato patrimoniale al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020

Importi in migliaia di euro
ATTIVO 2021 2020
Crediti verso soci per capitale sottoscritto non versato
Attivi immateriali
Oneri di acquisizione in corso di ammortamento 78.272 76.646
Costi di impianto, avviamento e altri costi pluriennali 637.030 655.036
Totale attivi immateriali 715.302 731.682
Investimenti e disponibilità
I Terreni e fabbricati 1.140.293 1.240.605
II Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate
Azioni e quote 3.677.557 3.530.048
Obbligazioni 9.419 9.419
Finanziamenti 576.290 773.220
III Altri investimenti finanziari
Azioni e quote 1.265.314 568.641
Quote di fondi comuni di investimento 5.004.271 4.688.527
Obbligazioni 31.111.228 32.267.148
Finanziamenti 19.333 20.877
Quote di investimenti comuni
Investimenti finanziari diversi 163.575 44.977
IV Depositi presso imprese cedenti 170.704 147.658
V Disponibilità liquide 396.354 436.631
Totale investimenti e disponibilità 43.534.337 43.727.750
Investimenti a beneficio di assicurati rami vita i quali ne sopportano
il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione
Relativi a prestazioni connesse con fondi d'investimento e indici di mercato 1.100.372 808.158
Derivanti dalla gestione dei fondi pensione 4.301.119 4.277.583
Totale 5.401.491 5.085.742
Crediti
I Derivanti da operazioni di assicurazione diretta e riassicurazione
Assicurati per premi 549.256 602.823
Intermediari 994.836 959.591
Compagnie di assicurazione e riassicurazione 84.345 78.864
Assicurati e terzi per somme da recuperare 121.160 130.010
II Altri crediti 1.681.304 1.264.572
Totale crediti 3.430.900 3.035.860
Altri elementi dell'attivo
Attivi materiali e scorte 63.204 64.859
Altre attività 1.297.942 1.611.805
Totale altri elementi dell'attivo 1.361.146 1.676.664
TOTALE ATTIVO 54.443.177 54.257.697

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2021

Prospetto A

2021 2020
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO
Patrimonio netto
Capitale sociale 2.031.456 2.031.456
Riserve patrimoniali e utili indivisi 3.882.605 3.605.867
Utili (perdite) portati a nuovo
Utile (perdita) dell'esercizio 648.137 814.307
Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio (289) (734)
Totale patrimonio netto 6.561.910 6.450.896
Passività subordinate 1.910.000 2.551.689
Riserve tecniche, al netto delle quote cedute e retrocedute
Riserva premi rami Danni 2.925.147 2.948.015
Riserva sinistri rami Danni 9.469.148 9.291.019
Altre riserve rami Danni 93.190 89.874
Riserve matematiche rami Vita 25.474.103 25.015.877
Riserva per somme da pagare rami Vita 268.067 496.906
Altre riserve rami Vita 102.723 103.916
Totale riserve tecniche 38.332.378 37.945.609
Riserve tecniche nette con rischio dell'investimento sopportato dagli
assicurati e derivanti dalla gestione dei fondi pensione
Contratti con prestazioni connesse con fondi d'investimento e indici di mercato 1.100.372 808.158
Derivanti dalla gestione dei fondi pensione 4.301.119 4.277.583
Totale 5.401.491 5.085.742
Fondi per rischi e oneri
Fondi per trattamenti di quiescenza ed obblighi simili 1.990 1.597
Fondi per imposte 42.555 69.030
Altri accantonamenti 377.688 390.008
Totale fondi per rischi e oneri 422.233 460.636
Debiti e altre passività
I
Derivanti da operazioni di assicurazione diretta e riassicurazione
Intermediari 32.531 24.599
Compagnie di assicurazione e riassicurazione conti correnti 65.177 62.439
Compagnie di assicurazione e riassicurazione conti deposito 122.160 127.337
Debiti diversi 23.575 23.624
II
Prestiti diversi e altri debiti finanziari
11.746 14.704
III
Trattamento di fine rapporto lavoro subordinato
38.570 42.116
IV
Altri debiti
Imposte a carico degli assicurati 152.103 151.488
Oneri tributari diversi 54.111 47.993
Debiti diversi 338.049 304.781
V
Altre passività
977.142 964.045
Totale debiti e altre passività 1.815.166 1.763.126
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 54.443.177 54.257.697

Prospetto B

Rendiconto economico riclassificato

Importi in migliaia di euro

Esercizio 2021 Esercizio 2020
CONTO TECNICO Vita Danni Totale Vita Danni Totale
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione
(+) Premi contabilizzati 2.869.728 6.721.154 9.590.882 3.098.638 6.771.718 9.870.356
(-) Variazione riserve tecniche e riserva premi 868.323 449 868.772 (31.143) 114.617 83.474
(-) Oneri relativi ai sinistri 2.602.018 4.191.517 6.793.534 3.731.485 3.661.847 7.393.332
(+) Saldo delle altre partite tecniche (5.397) (112.797) (118.193) (16.167) (124.183) (140.350)
(-) Spese di gestione 153.914 2.002.169 2.156.084 144.438 1.991.442 2.135.880
(+) Redditi netti degli investimenti (1) 918.521 309.849 1.228.371 753.884 156.260 910.144
Risultato lordo lavoro diretto 158.598 724.071 882.670 (8.426) 1.035.889 1.027.463
Risultato della riassicurazione passiva (2.952) (134.211) (137.163) (1.512) (103.136) (104.648)
Risultato netto del lavoro indiretto (16) 416 400 12 3.342 3.354
Risultato del conto tecnico 155.630 590.276 745.906 (9.926) 936.095 926.169
CONTO NON TECNICO
(+) Redditi degli investimenti (2) 94.632 137.847 232.479 83.814 66.963 150.777
(+) Altri proventi 13.246 109.588 122.834 5.440 125.869 131.309
(-) Altri oneri 68.307 288.410 356.717 68.998 303.528 372.526
Risultato dell'attività ordinaria 195.202 549.302 744.503 10.330 825.399 835.729
(+) Proventi straordinari 12.189 132.951 145.139 168.470 186.612 355.082
(-) Oneri straordinari 1.752 9.061 10.813 52.597 39.662 92.258
Risultato prima delle imposte 205.638 673.192 878.830 126.203 972.349 1.098.552
(-) Imposte 45.124 185.569 230.693 19.189 265.057 284.246
RISULTATO ECONOMICO NETTO 160.514 487.623 648.137 107.014 707.293 814.307

(1) Per i rami vita sono compresi i redditi al netto della quota trasferita al conto non tecnico.

Per i rami danni sono compresi i redditi trasferiti dal conto non tecnico.

(2) Per i rami vita sono compresi i redditi trasferiti dal conto tecnico.

Per i rami danni sono compresi i redditi al netto della quota trasferita al conto tecnico.

Prospetto C

Prospetto delle variazioni nei conti del patrimonio netto avvenute durante gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 31 dicembre 2020

Riserve patrimoniali e utili indivisi
Importi in migliaia di euro Capitale
sociale
Riserva
sovrapp.
Emissione
Riserve da
rivalutazione
Riserva
legale
Riserve
statutarie
Riserva azioni
controllante
Altre
riserve
Risultato di
periodo
Riserva
Negativa per
azioni proprie
in portafoglio
Totale
Saldi al 31 dicembre 2019 2.031.456 407.256 96.559 406.291 1.708 2.415.150 701.237 (1.847) 6.057.810
Destinazione risultato esercizio
2019
- Riserva legale
- Riserva
straordinaria
248.631 (248.631)
- Dividendo soci (452.606) (452.606)
Effetto fusione Pronto
Assistance
30.271 30.271
Operatività in azioni proprie 1.114 1.114
Operatività in azioni della
controllante
(919) 919
Risultato dell'esercizio 2020 814.307 814.307
Saldi al 31 dicembre 2020 2.031.456 407.256 96.559 406.291 789 2.694.971 814.307 (733) 6.450.896
Destinazione risultato esercizio
2020
- Riserva legale
- Riserva
straordinaria
276.732 (276.732)
- Dividendo soci (537.574) (537.574)
Dividendi prescritti 6 6
Operatività in azioni proprie 445 445
Operatività in azioni della
controllante
(480) 480
Risultato dell'esercizio 2021 648.138 648.138
Saldi al 31 dicembre 2021 2.031.456 407.256 96.559 406.291 309 2.972.189 648.138 (288) 6.561.910

Prospetto D

Analisi del patrimonio netto ai sensi dell'Art. 2427, numero 7 bis, C.C.

Importi in migliaia di euro

Natura/descrizione Importo Possibilità di
utilizzazione
Quota
disponibile
Capitale 2.031.456
Riserve di capitale: 1.605.448 1.605.139
Riserva da sovrapprezzo azioni 407.256 A,B,C 407.256 (2)
Riserve di rivalutazione Dlgs 185/2008 in sospensione d'imposta 96.559 A,B,C 96.559 (3)
Riserva avanzo fusione da incorp.La Fondiaria (annullamento) 77.392 A,B,C 77.392
Riserva avanzo fusione da incorp.La Fondiaria (annullamento) in sospensione d'imposta 38.697 A,B,C 38.697 (3)
Avanzo di fusione Fonsai (da concambio/annullamento) 1.035.323 A,B,C 1.035.323
Riserva fusioni 2015 5 A,B,C 5
Riserva sovrapprezzo per alienazione diritti di opzione non esercitati 5 A,B,C 5
Riserva conguaglio dividendo 826 A,B,C 826
Riserva per azioni della società controllante 309 -
Riserva straordinaria 15.640 A,B,C 15.640
Riserva differenza realizzo azioni proprie (66.275) (66.275) (4)
Riserva negativa per azioni proprie (289) (289) (4)
Riserve di utili: 2.276.868 1.870.577
Riserva legale 406.291 B
Riserva straordinaria 873.649 A,B,C 873.649
Avanzo di fusione Fonsai (da concambio/annullamento) 619.860 A,B,C 619.860
Riserva fusioni 2015 44.256 A,B,C 44.256
Riserva fusioni 2015 in sospensione d'imposta 94 A,B,C 94 (3)
Riserva da riallineamento ex DL 104/2020 332.546 A,B,C 332.546 (3)
Riserva avanzo fusione da incorp.La Fondiaria (annullamento) 174 A,B,C 174
Totale 5.913.773 3.409.152
Quota non distribuibile (5) 78.272
Residua quota distribuibile 3.330.881

(1) Legenda:

A: per aumento di capitale

B. per copertura perdite

C. per distribuzione ai soci

(2): Distribuibile solo qualora la riserva legale abbia raggiunto il limite di cui all'art. 2430 del Codice Civile

(3) Tassabili in caso di distribuzione

(4) Si tratta di Riserva negativa per azioni proprie indisponibile rilevata in riduzione del patrimonio netto, ai sensi del Regolamento 22/2008.

(5) Comprende la quota dei costi pluriennali non ammortizzati

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2021

Prospetto E

Rendiconto finanziario al 31 dicembre 2021

Importi in migliaia di euro
31/12/2021 31/12/2020
FONTI DI FINANZIAMENTO
LIQUIDITA' GENERATA DALLA GESTIONE
Risultato dell'esercizio 648.137 814.307
Aumento (decremento) delle riserve 702.519 (358.509)
riserve premi e altre riserve tecniche danni (19.552) 164.850
riserve sinistri tecniche danni 178.129 (637.601)
riserve tecniche vita 543.943 114.242
Aumento (decremento) fondi 136.906 (21.239)
Fondi ammortamemto 178.855 15.523
Fondi per rischi e oneri (41.949) (36.762)
Investimenti 1.526.205 1.747.765
Rettifiche di valore obbl. e altri titoli a reddito fisso 12.717 22.519
Rettifiche di valore partecipazioni e quote 74.048 147.335
Decremento investimenti in obbl. e altri titoli a reddito fisso 1.160.019
Decremento investimenti in azioni e quote
Decremento investimenti in immobili 80.948 885.233
Decremento investimenti classe D 540.024
Decremento finanziamenti 198.473 152.654
(Aumento) decremento variazione dei crediti e altre attività al netto dei debiti e altre passività (17.457) (396.859)
Aumento (decremento) delle passività subordinate (641.689) 420.000
Aumento (decremento) dei depositi ricevuti dai riassicuratori (5.177) (17.864)
Decremento depositi presso enti creditizi 5.406
Decremento altri impieghi
ALTRE FONTI DI FINANZIAMENTO
Effetto fusione Pronto Assistance 30.271
Dividendi prescritti 6
TOTALE FONTI 2.349.450 2.223.277
IMPIEGHI DI LIQUIDITA'
Investimenti: 1.566.540 1.496.945
Incremento investimenti in obbl. e altri titoli a reddito fisso 93.718
Incremento investimenti in azioni e quote 1.199.419 1.377.192
Incremento investimenti in immobili
Riprese di valore obbl. e altri titoli a reddito fisso 16.816 17.432
Riprese di valore partecipazioni e quote 34.555 8.603
Incremento investimenti classe D 315.750
Incremento finanziamenti
Aumento depositi presso enti creditizi 97.982
Altri impieghi di liquidità 187.630 230.365
Dividendi distribuiti 537.574 452.606
TOTALE IMPIEGHI 2.389.726 2.179.916
Aumento (decremento) disponibilità presso banche e cassa (40.277) 43.361
TOTALE 2.349.450 2.223.277
Conti bancari attivi/disponibilità di cassa inizio esercizio 436.631 393.270
Conti bancari attivi/disponibilità di cassa fine periodo 396.354 436.631

Prospetto F

Prospetto riassuntivo delle rivalutazioni

Importi in migliaia di euro

Beni immobili destinati
all'esercizio dell'impresa
Beni immobili
ad uso di terzi
Altri immobili Totale
Legge 74/1952 2.461 1.314 3.775
Legge 823/1973 679 72 751
Legge 576/1975 329 438 767
Legge 295/1978 e succ. mod. 1.037 634 2 1.673
Legge 72/1983 1.699 697 2.396
Legge 413/1991 3.695 2.842 6.537
D.L. 185/2008 37.668 20.967 58.635
Totale 47.568 26.964 2 74.534 (*)

(*) al netto delle quote di ammortamento.

Prospetto delle variazioni delle immobilizzazioni materiali e immateriali

Importi in migliaia di euro

ATTIVI MATERIALI 2020 Incrementi Decrementi 2021
Mobili e macchine d'ufficio 42.412 16.476 14.912 43.976
Automezzi
Impianti e attrezzature 18.144 7.872 11.160 14.856
Scorte e beni diversi 4.304 68 4.372
Totale attivi materiali 64.859 24.416 26.072 63.204
ATTIVI IMMATERIALI
Provvigioni di acquisizione 76.646 26.636 25.010 78.272
Altre spese di acquisizione
Costi di impianto e di ampliamento
Avviamento 383.629 55.071 328.558
Altri costi pluriennali 271.407 94.333 57.268 308.472
Totale attivi immateriali 731.682 120.969 137.349 715.302

Obbligazioni subordinate

Gli attivi che presentano clausole di subordinazione sono indicati in funzione del livello di subordinazione in ambito internazionale con riferimento al settore in cui opera l'ente emittente.

Valori in migliaia di euro
Ente Emittente Valuta Valore carico
al 31/12/21
Tasso di interesse Scadenza Rimborso
anticipato
Livello di
subordinazione
ABANCA CORPORACION BANCARIA SA EUR 1.206 FIX TO CMS 07/04/2030 TIER 2
ABERTIS INFRAESTRUCTURAS FINANCE BV EUR 42.228 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
ABN AMRO BANK NV EUR 59.881 FIX TO CMS 18/01/2028 TIER 2
ABN AMRO BANK NV EUR 24.000 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
ACHMEA B.V. EUR 10.066 FIX TO CMS 24/09/2039 TIER 2
ACHMEA B.V. EUR 24.000 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
ACHMEA B.V. EUR 44.370 FIX TO FLOATER PERPETUAL TIER 2
AEGON NV EUR 30.094 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
AEGON NV EUR 51.346 FIX TO FLOATER 25/04/2044 TIER 2
AGEAS - EX FORTIS EUR 15.394 FIX TO FLOATER 02/07/2049 TIER 2
AGEAS INSURANCE SA/NV EUR 69.254 FIX TO CMS 30/06/2047 TIER 2
AIB GROUP PLC EUR 3.631 FISSO 03/07/2025 NO SR NO PREFERRED
AIB GROUP PLC EUR 11.243 FIX TO CMS 19/11/2029 TIER 2
AIB GROUP PLC EUR 19.992 FIX TO CMS 30/05/2031 TIER 2
AIB GROUP PLC EUR 45.750 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
AKELIUS RESIDENTIAL PROPERTY AB EUR 33.298 FIX TO CMS 05/10/2078 ALTRE CLAUSOLE
ALLIANZ SE EUR 17.537 FISSO PERPETUAL TIER 2
ALLIANZ SE EUR 34.801 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 2
ALLIANZ SE EUR 26.202 FIX TO FLOATER 06/07/2047 TIER 2
ALLIANZ SE EUR 2.775 FIX TO FLOATER 25/09/2049 TIER 2
AMERICA MOVIL SAB DE CV EUR 20.443 FIX TO CMS 06/09/2073 ALTRE CLAUSOLE
ARGENTUM (ZURICH INS) EUR 9.984 FIX TO FLOATER 01/10/2046 TIER 2
ARGENTUM NETHERLANDS BV SWISS LIFE EUR 58.320 FIX TO FLOATER PERPETUAL TIER 2
AROUNDTOWN SA EUR 20.779 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
ASR NEDERLAND NV EUR 1.487 FIX TO CMS 02/05/2049 TIER 2
ASR NEDERLAND NV EUR 6.121 FIX TO CMS 29/09/2045 TIER 2
ASR NEDERLAND NV EUR 24.964 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
ASR NEDERLAND NV EUR 25.472 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 2
AT SECURITIES BV EUR 7.075 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
AT&T INC EUR 6.056 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
ATF NETHERLANDS BV EUR 20.033 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
AVIVA PLC EUR 51.747 FIX TO CMS 03/07/2044 TIER 2
AVIVA PLC EUR 19.350 FIX TO FLOATER 04/12/2045 TIER 2
AXA SA EUR 80.057 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 2
AXA SA EUR 26.191 FIX TO FLOATER 06/07/2047 TIER 2
AXA SA EUR 48.491 FIX TO FLOATER 28/05/2049 TIER 2
BANCO BILBAO VIZCAYA ARGENTARIA SA EUR 39.998 FISSO 10/02/2027 NO TIER 2
BANCO BILBAO VIZCAYA ARGENTARIA SA EUR 35.094 FISSO 14/01/2027 NO SR NO PREFERRED
BANCO BILBAO VIZCAYA ARGENTARIA SA EUR 5.721 FIX TO CMS 16/01/2030 TIER 2
BANCO BILBAO VIZCAYA ARGENTARIA SA EUR 11.288 FIX TO CMS 22/02/2029 TIER 2
BANCO BILBAO VIZCAYA ARGENTARIA SA EUR 79.228 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
BANCO BPM SPA EUR 1.017 FISSO 18/02/2025 NO SR NO PREFERRED
BANCO BPM SPA EUR 30.000 FIX TO CMS 01/10/2029 TIER 2
BANCO BPM SPA EUR 13.688 FIX TO CMS 21/09/2027 TIER 2
BANCO COMERCIAL PORTUGUES SA EUR 10.659 FIX TO CMS 07/12/2027 TIER 2
BANCO COMERCIAL PORTUGUES SA EUR 14.583 FIX TO CMS 17/05/2032 TIER 2
BANCO COMERCIAL PORTUGUES SA EUR 22.843 FIX TO CMS 27/03/2030 TIER 2
BANCO DE SABADELL SA EUR 4.630 FISSO 06/05/2026 NO TIER 2
BANCO DE SABADELL SA EUR 12.143 FISSO 10/05/2024 NO SR NO PREFERRED
BANCO DE SABADELL SA EUR 1.019 FISSO 27/03/2025 NO SR NO PREFERRED

Valore carico Rimborso Livello di
Ente Emittente Valuta al 31/12/21 Tasso di interesse Scadenza anticipato subordinazione
BANCO DE SABADELL SA EUR 5.250 FIX TO CMS 12/12/2028 TIER 2
BANCO DE SABADELL SA EUR 21.452 FIX TO CMS 17/01/2030 TIER 2
BANCO DE SABADELL SA EUR 25.488 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
BANCO SANTANDER SA EUR 9.760 FISSO 04/02/2027 NO SR NO PREFERRED
BANCO SANTANDER SA EUR 27.424 FISSO 04/04/2026 NO TIER 2
BANCO SANTANDER SA EUR 16.353 FISSO 05/01/2026 NO SR NO PREFERRED
BANCO SANTANDER SA EUR 18.450 FISSO 08/02/2028 NO TIER 2
BANCO SANTANDER SA EUR 5.118 FISSO 17/01/2025 NO SR NO PREFERRED
BANCO SANTANDER SA EUR 41.155 FISSO 18/03/2025 NO TIER 2
BANCO SANTANDER SA EUR 18.223 FISSO 23/06/2027 NO SR NO PREFERRED
BANCO SANTANDER SA EUR 100.159 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
BANK OF IRELAND GROUP PLC EUR 596 FIX TO CMS 14/10/2029 TIER 2
BANK OF IRELAND GROUP PLC EUR 30.938 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
BANKINTER SA EUR 6.547 FIX TO CMS 06/04/2027 TIER 2
BANQUE FEDERATIVE DU CREDIT MUTUEL EUR 1.779 CMS/CMT PERPETUAL TIER 1
BANQUE FEDERATIVE DU CREDIT MUTUEL EUR 7.417 FISSO 03/06/2030 NO SR NO PREFERRED
BANQUE FEDERATIVE DU CREDIT MUTUEL EUR 14.945 FISSO 11/09/2025 NO TIER 2
BANQUE FEDERATIVE DU CREDIT MUTUEL EUR 4.008 FISSO 15/03/2029 NO SR NO PREFERRED
BANQUE FEDERATIVE DU CREDIT MUTUEL EUR 19.892 FISSO 15/11/2027 NO TIER 2
BARCLAYS BANK PLC EUR 2.900 FISSO 30/03/2022 NO TIER 2
BARCLAYS BANK PLC EUR 8.650 INDICIZZATO PERPETUAL TIER 1
BARCLAYS PLC EUR 10.974 FIX TO CMS 07/02/2028 TIER 2
BARCLAYS PLC EUR 41.229 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
BAWAG GROUP AG EUR 17.468 FIX TO CMS 23/09/2030 TIER 2
BAYER AG EUR 16.831 FIX TO CMS 01/07/2074 ALTRE CLAUSOLE
BAYER AG EUR 17.467 FIX TO CMS 02/04/2075 ALTRE CLAUSOLE
BAYER AG EUR 11.944 FIX TO CMS 12/11/2079 ALTRE CLAUSOLE
BELFIUS BANK SA EUR 40.070 FISSO 11/05/2026 NO TIER 2
BELFIUS BANK SA EUR 18.437 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
BERTELSMANN SE & CO KGAA EUR 19.726 FIX TO CMS 23/04/2075 ALTRE CLAUSOLE
BHP BILLITON FIN EUR 200 FIX TO CMS 22/10/2079 ALTRE CLAUSOLE
BNP PARIBAS CARDIF SA EUR 92.566 FIX TO FLOATER PERPETUAL TIER 2
BNP PARIBAS SA EUR 10.041 FISSO 01/10/2026 NO TIER 2
BNP PARIBAS SA EUR 9.845 FISSO 04/09/2026 NO SR NO PREFERRED
BNP PARIBAS SA EUR 14.734 FISSO 11/01/2027 NO TIER 2
BNP PARIBAS SA EUR 1.961 FISSO 17/02/2025 NO TIER 2
BNP PARIBAS SA EUR 35.000 FISSO 17/11/2041 SR NO PREFERRED
BNP PARIBAS SA EUR 5.986 FISSO 27/01/2026 NO TIER 2
BNP PARIBAS SA EUR 35.362 FIX TO CMS 14/10/2027 TIER 2
BNP PARIBAS SA EUR 10.125 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
BNP PARIBAS SA EUR 28.842 FIX TO FLOATER 01/09/2028 SR NO PREFERRED
BNP PARIBAS SA EUR 3.236 FIX TO FLOATER 15/07/2025 SR NO PREFERRED
BNP PARIBAS SA EUR 24.504 FIX TO FLOATER 19/02/2028 SR NO PREFERRED
BPCE SA EUR 15.180 FISSO 26/09/2024 NO SR NO PREFERRED
BPCE SA EUR 49.221 FIX TO CMS 30/11/2027 TIER 2
BPCE SA EUR 5.030 FIX TO FLOATER 15/09/2027 SR NO PREFERRED
BRITISH TELECOMMUNICATIONS PLC EUR 19.354 FIX TO CMS 18/08/2080 ALTRE CLAUSOLE
CAIXABANK SA EUR 10.162 FISSO 01/02/2024 NO SR NO PREFERRED
CAIXABANK SA EUR 963 FISSO 12/11/2026 NO SR NO PREFERRED
CAIXABANK SA EUR 35.995 FIX TO CMS 15/02/2027 TIER 2
CAIXABANK SA EUR 36.624 FIX TO CMS 15/02/2029 TIER 2
CAIXABANK SA EUR 14.305 FIX TO CMS 17/04/2030 TIER 2
CAIXABANK SA EUR 41.349 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
CASINO GUICHARD PERRACHON EUR 9.377 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
CATTOLICA ASSICURAZIONI EUR 39.036 FIX TO FLOATER 14/12/2047 TIER 2
CENTRICA PLC EUR 5.796 FIX TO CMS 10/04/2075 ALTRE CLAUSOLE
CLOVERIE PLC FOR SWISS REINS EUR 16.870 FIX TO CMS 11/09/2044 TIER 2

Valore carico Rimborso Livello di
Ente Emittente Valuta al 31/12/21 Tasso di interesse Scadenza anticipato subordinazione
CLOVERIE PLC ZURICH INS EUR 34.609 FISSO PERPETUAL TIER 2
CNP ASSURANCES EUR 1.402 CMS SPREAD PERPETUAL TIER 1
CNP ASSURANCES EUR 12.401 FISSO 05/02/2029 NO TIER 2
CNP ASSURANCES EUR 14.994 FISSO 20/10/2022 NO TIER 3
CNP ASSURANCES EUR 13.286 FIX TO CMS 05/06/2045 TIER 2
CNP ASSURANCES EUR 25.513 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
CNP ASSURANCES EUR 38.286 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 2
CNP ASSURANCES EUR 29.049 FIX TO FLOATER 10/06/2047 TIER 2
CNP ASSURANCES EUR 10.187 FIX TO FLOATER 27/07/2050 TIER 2
COMMERZBANK AG EUR 68.347 FISSO 20/01/2034 NO SR NO PREFERRED
COMMERZBANK AG EUR 40.926 FISSO 22/01/2027 NO SR NO PREFERRED
COMMERZBANK AG EUR 51.126 FISSO 23/03/2026 NO TIER 2
COMMERZBANK AG EUR 13.130 FISSO 30/03/2027 NO TIER 2
COMMERZBANK AG EUR 28.161 FIX TO CMS 05/12/2030 TIER 2
COMMERZBANK AG EUR 13.000 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
COMMERZBANK AG EUR 4.349 ZERO COUPON 20/11/2026 NO SR NO PREFERRED
COOPERATIEVE RABOBANK UA EUR 436 FISSO 09/11/2022 NO TIER 2
COOPERATIEVE RABOBANK UA EUR 23.590 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
COOPERATIEVE RABOBANK UA EUR 10.289 FIX TO FLOATER 05/05/2028 SR NO PREFERRED
CPI PROPERTY GROUP SA EUR 16.282 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
CREDIT AGRICOLE ASSURANCES EUR 20.294 FIX TO CMS 27/09/2048 TIER 2
CREDIT AGRICOLE ASSURANCES EUR 9.230 FIX TO CMS 29/01/2048 TIER 2
CREDIT AGRICOLE ASSURANCES EUR 95.047 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 2
CREDIT AGRICOLE S.A. EUR 28.234 FISSO 17/03/2027 NO TIER 2
CREDIT AGRICOLE S.A. EUR 4.958 FISSO 20/04/2028 NO SR NO PREFERRED
CREDIT AGRICOLE S.A. EUR 20.307 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
CREDIT AGRICOLE S.A. EUR 5.135 FIX TO FLOATER 22/04/2026 SR NO PREFERRED
CREDIT AGRICOLE SA/LONDON EUR 3.182 FISSO 05/03/2029 NO SR NO PREFERRED
CREDIT AGRICOLE SA/LONDON EUR 34.312 FISSO 20/12/2026 NO SR NO PREFERRED
CREDIT LOGEMENT SA EUR 25.000 FIX TO CMS 15/02/2034 TIER 2
CREDIT MUTUEL ARKEA EUR 19.908 FISSO 09/02/2029 NO TIER 2
CREDIT MUTUEL ARKEA EUR 12.963 FISSO 11/03/2031 NO TIER 2
CREDIT MUTUEL ARKEA EUR 55.362 FIX TO FLOATER 11/06/2029 SR NO PREFERRED
CREDIT SUISSE GROUP AG
CREDITO EMILIANO HOLDING SPA
EUR
EUR
38.355
13.400
FIX TO CMS
FIX TO CMS
PERPETUAL
16/12/2030

TIER 1
TIER 2
CREDITO EMILIANO SPA EUR 953 FIX TO FLOATER 25/10/2025 SR NO PREFERRED
DANSKE BANK EUR 4.854 FISSO 22/05/2023 NO SR NO PREFERRED
DANSKE BANK EUR 1.999 FISSO 24/05/2022 NO SR NO PREFERRED
DANSKE BANK EUR 4.979 FIX TO CMS 12/02/2030 TIER 2
DANSKE BANK EUR 9.958 FIX TO CMS 21/06/2029 TIER 2
DANSKE BANK EUR 14.717 FIX TO CMS 27/08/2025 SR NO PREFERRED
DANSKE BANK EUR 30.317 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
DEUTSCHE BANK AG EUR 10.458 FISSO 01/04/2025 NO TIER 2
DEUTSCHE BANK AG EUR 64.328 FISSO 17/02/2025 NO TIER 2
DEUTSCHE BANK AG EUR 288 FISSO 19/12/2023 NO SR NO PREFERRED
DEUTSCHE BANK AG EUR 21.951 FISSO 20/01/2027 NO SR NO PREFERRED
DEUTSCHE BANK AG EUR 19.741 FIX TO CMS 24/05/2028 TIER 2
DEUTSCHE BANK AG EUR 67.843 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
DEUTSCHE BANK AG EUR 5.015 FIX TO FLOATER 17/02/2027 SR NO PREFERRED
DEUTSCHE BANK AG EUR 3.487 FIX TO FLOATER 19/11/2025 SR NO PREFERRED
DEUTSCHE BANK AG EUR 26.412 ZERO COUPON 15/10/2026 NO SR NO PREFERRED
DEUTSCHE BANK AG EUR 19.697 ZERO COUPON 20/01/2032 NO SR NO PREFERRED
DEUTSCHE BANK AG EUR 50.095 ZERO COUPON 26/11/2042 SR NO PREFERRED
DEUTSCHE BANK AG LONDON EUR 85.254 INDICIZZATO 01/02/2033 NO SR NO PREFERRED
DEUTSCHE BANK AG LONDON EUR 4.999 INDICIZZATO 28/01/2022 NO SR NO PREFERRED
DEUTSCHE PFANDBRIEFBANK AG EUR 2.018 FIX TO CMS 28/06/2027 TIER 2
ELECTRICITE DE FRANCE SA EUR 133.772 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE

Valore carico Rimborso Livello di
Ente Emittente Valuta al 31/12/21 Tasso di interesse Scadenza anticipato subordinazione
ELIA GROUP SA/NV EUR 18.021 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
ELM BV (HELVETIA SCHWEIZ) EUR 9.911 FIX TO FLOATER 29/09/2047 TIER 2
ELM BV (SWISS LIFE) EUR 9.976 FIX TO FLOATER PERPETUAL TIER 2
ENBW ENERGIE BADEN-WUERTTEMBERG AG EUR 4.011 FIX TO CMS 05/04/2077 ALTRE CLAUSOLE
ENEL SPA EUR 8.158 FIX TO CMS 24/05/2080 ALTRE CLAUSOLE
ENEL SPA EUR 23.348 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
ENERGIAS DE PORTUGAL EUR 21.895 FIX TO CMS 30/04/2079 ALTRE CLAUSOLE
ENGIE SA EUR 18.675 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
ENI SPA EUR 2.244 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
FERROVIAL NETHERLANDS BV EUR 17.279 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
GAS NATURAL FENOSA FINANCE BV EUR 72.613 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
GENERALI SPA EUR 22.016 FISSO 04/05/2026 NO TIER 2
GENERALI SPA EUR 32.803 FIX TO FLOATER 08/06/2048 TIER 2
GENERALI SPA EUR 26.905 FIX TO FLOATER 10/07/2042 TIER 2
GENERALI SPA EUR 16.368 FIX TO FLOATER 27/10/2047 TIER 2
GENERALI SPA EUR 91.311 FIX TO FLOATER PERPETUAL TIER 1
GENERALI SPA EUR 48.442 FIX TO FLOATER PERPETUAL TIER 2
GROUPAMA SA EUR 43.300 FISSO 23/01/2027 NO TIER 2
GROUPAMA SA EUR 32.932 FISSO 24/09/2028 NO TIER 2
GROUPAMA SA EUR 6.454 FIX TO FLOATER PERPETUAL TIER 2
HAMBURG COMMERCIAL BANK AG EUR 1.004 FISSO 23/11/2023 SR NO PREFERRED
HANNOVER RUECKVERSICHERU-REG EUR 4.954 FIX TO FLOATER 09/10/2039 TIER 2
HANNOVER RUECKVERSICHERU-REG EUR 38.108 FIX TO FLOATER PERPETUAL TIER 2
HEIMSTADEN AB EUR 8.955 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
HEIMSTADEN BOSTAD AB
HOLCIM FINANCE LUX
EUR
EUR
8.542
1.006
FIX TO CMS
FIX TO CMS
PERPETUAL
PERPETUAL

ALTRE CLAUSOLE
ALTRE CLAUSOLE
HSBC BANK PLC EUR 8.656 INDICIZZATO PERPETUAL TIER 2
HSBC HOLDINGS PLC EUR 50.216 FISSO 30/06/2025 NO TIER 2
HSBC HOLDINGS PLC EUR 93.537 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
IBERCAJA BANCO SA EUR 17.429 FIX TO CMS 23/07/2030 TIER 2
IBERDROLA INTERNATIONAL BV EUR 19.466 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
IKB DEUTSCHE INDUSTRIEBK EUR 11.820 FIX TO CMS 31/01/2028 TIER 2
ING GROEP NV EUR 37.971 FIX TO CMS 15/02/2029 TIER 2
ING GROEP NV EUR 517 FIX TO CMS 26/05/2031 TIER 2
ING GROEP NV EUR 17.085 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
INTESA SANPAOLO SPA EUR 9.004 FISSO 12/04/2023 NO SR NO PREFERRED
INTESA SANPAOLO SPA EUR 289 FISSO 13/09/2023 NO TIER 2
INTESA SANPAOLO SPA EUR 14.956 FIX TO CMS 12/07/2029 TIER 2
INTESA SANPAOLO SPA EUR 1.207 FIX TO CMS 15/09/2027 TIER 2
INTESA SANPAOLO SPA EUR 26.056 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
INTESA SANPAOLO VITA SPA EUR 707 FIX TO FLOATER PERPETUAL TIER 2
KBC GROEP NV EUR 19.566 FIX TO CMS 11/03/2027 TIER 2
KBC GROEP NV EUR 37.615 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
KONINKLIJKE KPN NV EUR 11.559 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
LA BANQUE POSTALE SA EUR 12.797 FISSO 09/06/2028 NO TIER 2
LA BANQUE POSTALE SA EUR 18.002 FIX TO CMS 19/11/2027 TIER 2
LA BANQUE POSTALE SA EUR 600 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
LA MONDIALE SAM EUR 3.012 FISSO 20/04/2026 TIER 3

Ente Emittente Valuta Valore carico
al 31/12/21
Tasso di interesse Scadenza Rimborso
anticipato
Livello di
subordinazione
LA MONDIALE SAM EUR 3.237 FISSO 23/06/2031 TIER 2
LA MONDIALE SAM EUR 9.527 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
LA MONDIALE SAM EUR 57.507 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 2
LA MONDIALE SAM EUR 2.884 INDICIZZATO PERPETUAL TIER 2
LA POSTE SA EUR 28.446 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
LANDESBANK BADEN-WUERTTEMBERG EUR 15.975 FISSO 28/09/2026 NO TIER 2
LEGAL & GENERAL GROUP PLC EUR 11.037 FIX TO CMS 21/03/2047 TIER 2
LEGAL & GENERAL GROUP PLC EUR 9.692 FIX TO CMS 27/10/2045 TIER 2
M&G PLC EUR 27.272 FIX TO CMS 20/07/2055 TIER 2
MACIF EUR 6.983 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
MAPFRE SA EUR 63.405 FIX TO FLOATER 07/09/2048 TIER 2
MAPFRE SA EUR 11.271 FIX TO FLOATER 31/03/2047 TIER 2
MEDIOBANCA SPA EUR 22.731 FISSO 23/04/2025 NO SR NO PREFERRED
MEDIOBANCA SPA EUR 10.996 FIX TO CMS 23/11/2030 TIER 2
MEDIOBANCA SPA EUR 597.615 FIX TO FLOATER 21/07/2027 TIER 1
MERCK KGAA EUR 10.363 FIX TO CMS 25/06/2079 ALTRE CLAUSOLE
MITSUBISHI UFJ INVESTOR S&B LUX SA EUR 40.237 INDICIZZATO 15/12/2050 NO TIER 1
MITSUBISHI UFJ INVESTOR S&B LUX SA EUR 990 INDICIZZATO 30/12/2099 NO TIER 1
MONTE PASCHI SIENA SPA EUR 5.984 FIX TO CMS 10/09/2030 TIER 2
MONTE PASCHI SIENA SPA EUR 20.565 FIX TO CMS 18/01/2028 TIER 2
MUNICH RE EUR 6.971 FIX TO FLOATER 26/05/2042 TIER 2
MUNICH RE EUR 21.822 FIX TO FLOATER 26/05/2049 TIER 2
NATIONWIDE BUILDING SOCIETY EUR 1.460 FIX TO CMS 25/07/2029 TIER 2
NATIXIS EUR 12.000 CMS/CMT PERPETUAL TIER 1
NGG FINANCE PLC EUR 25.810 FIX TO CMS 05/09/2082 ALTRE CLAUSOLE
NN GROUP NV EUR 15.466 FIX TO FLOATER 08/04/2044 TIER 2
NN GROUP NV EUR 45.189 FIX TO FLOATER PERPETUAL TIER 2
NORDEA BANK APB EUR 10.026 FISSO 02/11/2028 NO SR NO PREFERRED
NORDEA BANK APB EUR 39.113 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
NYKREDIT REALKREDIT AS EUR 610 FISSO 20/01/2027 NO SR NO PREFERRED
NYKREDIT REALKREDIT AS EUR 9.996 FIX TO CMS 17/11/2027 TIER 2
OMV AG EUR 20.800 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
ORANGE SA (EX FRANCE TELECOM) EUR 19.259 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
ORSTED A/S (EX DONG ENERGY) EUR 3.468 FIX TO CMS 09/12/2150 ALTRE CLAUSOLE
P&V ASSURANCES SCRL EUR 95.000 FISSO 13/07/2028 NO TIER 2
PHOENIX GROUP HOLDINGS PLC EUR 24.132 FISSO 24/01/2029 NO TIER 2
PRUDENTIAL FINANCIAL INC. EUR 83 FIX TO FLOATER 15/09/2047 TIER 2
RAIFFEISEN BANK INTERNATIONAL AG EUR 4.983 FIX TO CMS 17/06/2033 TIER 2
RAIFFEISEN BANK INTERNATIONAL AG EUR 14.778 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
REPSOL INTERNATIONAL FINANCE BV
REPSOL INTERNATIONAL FINANCE BV
EUR
EUR
28.340
63.447
FIX TO CMS
FIX TO CMS
25/03/2075
PERPETUAL

ALTRE CLAUSOLE
ALTRE CLAUSOLE
SCOR SA EUR 20.344 FIX TO CMS 08/06/2046 TIER 2
SCOR SA EUR 17.372 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
SCOR SA EUR 9.941 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 2
SERVIZI ASS. DEL COMMERCIO ESTERO EUR 48.702 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 2
SOCIETE GENERALE EUR 35.218 FISSO 12/06/2030 NO SR NO PREFERRED
SOCIETE GENERALE EUR 2.992 FISSO 15/02/2024 NO SR NO PREFERRED
SOCIETE GENERALE EUR 19.481 FISSO 27/02/2025 NO TIER 2
SOCIETE GENERALE EUR 8.941 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1

Ente Emittente Valuta Valore carico
al 31/12/21
Tasso di interesse Scadenza Rimborso
anticipato
Livello di
subordinazione
SOCIETE GENERALE EUR 9.471 FIX TO FLOATER 22/09/2028 SR NO PREFERRED
SOCIETÈ EUROPEENNE SATELLITE EUR 20.585 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
SOGECAP SA EUR 110.067 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 2
SOLVAY SA EUR 13.222 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
STANDARD CHARTERED PLC EUR 6.499 FISSO 19/11/2024 NO TIER 2
STANDARD CHARTERED PLC EUR 28.027 FISSO 23/11/2022 NO TIER 2
STANDARD CHARTERED PLC EUR 7.212 FIX TO CMS 09/09/2030 TIER 2
STANDARD CHARTERED PLC EUR 3.635 FIX TO FLOATER PERPETUAL TIER 1
STEDING HOLDING NV EUR 7.010 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
SUPERSTRADA PEDEMONTANA VENETA EUR 15.000 STEP UP 30/06/2027 NO ALTRE CLAUSOLE
SWEDBANK AB EUR 5.034 FISSO 09/10/2024 NO SR NO PREFERRED
SWEDBANK AB EUR 27.926 FIX TO CMS 20/05/2027 SR NO PREFERRED
SWISS LIFE AG EUR 38.718 FIX TO CMS 25/09/2048 TIER 2
SWISS LIFE AG EUR 199 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 2
SWISS RE FINANCE UK PLC EUR 10.080 FIX TO CMS 04/06/2052 TIER 2
SYNETERISTIKI INSURANCE CO. INC. EUR 1.500 INDICIZZATO PERPETUAL TIER 1
TALANX AG EUR 53.901 FIX TO FLOATER 05/12/2047 TIER 2
TELEFONICA EUROPE BV EUR 115.800 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
THE SOUTHERN COMPANY EUR 25.757 FIX TO CMS 15/09/2081 ALTRE CLAUSOLE
TOTALENERGIES SA EUR 10.150 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
UBS GROUP AG EUR 44.036 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
UNIBAIL-RODAMCO SE EUR 22.794 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
UNICAJA BANCO SA EUR 593 FIX TO CMS 13/11/2029 TIER 2
UNICREDIT SPA EUR 17.945 FISSO 20/01/2030 NO SR NO PREFERRED
UNICREDIT SPA EUR 69.163 FISSO 31/10/2022 NO TIER 2
UNICREDIT SPA EUR 30.208 FIX TO CMS 03/01/2027 TIER 2
UNICREDIT SPA EUR 23.402 FIX TO CMS 15/01/2032 TIER 2
UNICREDIT SPA EUR 18.282 FIX TO CMS 19/06/2032 TIER 2
UNICREDIT SPA EUR 36.000 FIX TO CMS 20/02/2029 TIER 2
UNICREDIT SPA EUR 66.377 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
UNICREDIT SPA EUR 16.489 FIX TO FLOATER 20/01/2026 SR NO PREFERRED
VATTENFALL AB EUR 44.318 FIX TO CMS 19/03/2077 ALTRE CLAUSOLE
VENETO BANCA SPA EUR 200 CMS SPREAD 01/12/2025 TIER 2
VEOLIA ENVIRONNEMENT SA EUR 10.955 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
VITTORIA ASSICURAZIONI SPA EUR 30.000 FISSO 11/07/2028 NO TIER 2
VODAFONE GROUP PLC EUR 57.080 FIX TO CMS 03/01/2079 ALTRE CLAUSOLE
VODAFONE GROUP PLC EUR 15.484 FIX TO CMS 27/08/2080 ALTRE CLAUSOLE
VOLKSWAGEN INT.NAL FINANCE NV EUR 17.709 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
XLIT LTD EUR 19.896 FIX TO FLOATER 29/06/2047 TIER 2
ZURICH FINANCE (IRELAND) DAC EUR 1.979 FIX TO FLOATER 17/12/2052 TIER 2
Totale 7.482.502

Elenco dei beni immobili

Importi in migliaia di euro
Tipo
Immobile
Valore di Bilancio Cod. Acquisti e altri Rivalutazioni e
(*) netto 31/12/2020 immobile Indirizzo Incrementi riprese di valore
2 To - Chieri - Vicolo S.Antonio-Via V.Emanuele Ii Snc
160
0345
2 41 2035
2 534 0248
2 191 0251
2 59 0178
2 787 0162
1 26.320 0019 2.643
2 1.613 0019 138
1 93 7560
2 595 7560
1 26.671 1109 755
2 1.259 1109 30
2 7.800 0303
2 12.405 3510 1.981
1 3.080 0284 25
2 2.134 0284 11
1 18.135 3511
2 53 3511
2 58 0197
2 53 0206
2 95 0328
2 3.040 3003
1 57 0313
2 91 0313
2 116 2254
2 86 0033
3 22 0525
2 Ge - Camogli - Fabbricati Non Abitativi Camogli Viale Gaggini 1
85
0538
3 Ge - Camogli - Terreni Agr. In Com. Camogli Viale Gaggini 1
53
0543
2 6.000 0540
2 444 0334
2 72 0067
3 Ge - Santa Margherita Ligure - Terreni S.Margherita Ligure Snc
1
0542
2 37 3009
1 128 7365
2 123 2259
2 182 1044
2 38 0151
1 184 2200 5

Trasferimenti
tra classi uso
Vendite e altri
decrementi
Rettifiche di
valore
Ammortamento
del periodo
Valore di
Bilancio netto
31/12/2021
Valore corrente
31/12/2021
Ammortamento
totale
Rivalutazioni
totali
Svalutazioni
totali
7 153 190 86
2 39 82 17 6
16 518 610 117
8 184 290 79
3 57 230 28 44
284 502 1.100 114 308
1.250 27.713 34.521 19.938 3.425
77 1.674 2.199 1.265 218
8 85 234 169 45
49 546 1.497 1.080 287
764 26.661 22.031 4.134
36 1.254 1.069 198
207 7.593 7.800 2.735 614
383 14.003 8.200 1.825
213 2.891 4.030 4.224
133 2.013 2.270 2.416
499 17.637 17.808 3.023
1 51 52 9
2 55 200 24 45
2 51 200 22 40
4 91 140 41
1.913 77 1.050 1.050 1.171 4.248
3 54 92 31
4 87 138 49
5 111 115 50 7
4 83 305 35 70
22 32
85 85 4 9
53 300
724 176 5.100 5.100 4.337 4.050
13 430 560 13
3 68 200 44 48
1 1 1
37 40 99
10 118 302 202
5 118 145 51
8 174 320 80
2 36 180 15 28
7 182 372 44 74

Elenco dei beni immobili

Importi in migliaia di euro
-----------------------------
Tipo
Immobile
Cod.
Valore di Bilancio
Acquisti e altri
Rivalutazioni e
(*)
immobile Indirizzo
netto 31/12/2020
Incrementi
riprese di valore
2
2037
Co - Como - Via Innocenzo Xi 13
187
8
1
8110
Co - Como - Via Innocenzo Xi, 13
1.364
8
2
8110
Co - Como - Via Innocenzo Xi, 13
2.720
11
2
0264
Mi - Corsico - Via Vittorio Emanuele 10
171
2
2075
Mi - Legnano - Corso Italia 54
101
2
0265
Mi - Legnano - Via Porta / Corso Sempione 164
205
2
0555
Mi - Milano - C.So B. Aires 77-79-Via Doria 56
1
2122
Mi - Milano - Corso Di Porta Romana 19
40.067
328
2
2122
Mi - Milano - Corso Di Porta Romana 19
7.864
46
3
3072
Mi - Milano - Localita Trenno Snc
808
2
0086
Mi - Milano - P.Za Garibaldi 8
52
1
7701
Mi - Milano - Piazza Missori 2
98
2
3075
Mi - Milano - Piazza Missori 2
29
2
7701
Mi - Milano - Piazza Missori 2
3.151
11
2
0078
Mi - Milano - Piazza Segesta 4
33
2
0310
Mi - Milano - Piazza Velasca 5
79.863
2
3018
Mi - Milano - Via Brugnatelli / Via Ettore Ponti Snc
21
2
3039
Mi - Milano - Via Bugatti 13 - Lotto M14_Edificio P1
289
2
2097
Mi - Milano - Via Casati, 39
1.667
2
0304
Mi - Milano - Via Castellanza 6/8/10
2.745
2
0239
Mi - Milano - Via Cechov 48
113
2
2222
Mi - Milano - Via Conservatorio 15
15.373
2
2223
Mi - Milano - Via Conservatorio 17
10.901
86
2
3042
Mi - Milano - Via G. Sanv Rosselli 1 - Lotto M14_Edificio Q3
205
2
0545
Mi - Milano - Via Larga 26
9.668
2
3059
Mi - Milano - Via Medici Del Vascello 40
3.200
256
2
3038
Mi - Milano - Via Medici Del Vascello 40/E
930
2
0095
Mi - Milano - Via Palmanova 189
65
1
2121
Mi - Milano - Via Pantano 26
614
2
2121
Mi - Milano - Via Pantano 26
705
1
2244
Mi - Milano - Via Rasori 2
1
2
3058
Mi - Milano - Via Ripamonti-Missaglia Snc
6
3
3031
Mi - Milano - Via Romano' _Cascina Malghera 42
745
2
3031
Mi - Milano - Via Romano' _Cascina Malghera 42
382
2
0006
Mi - Milano - Via Roncaglia 14
5
2
0298
Mi - Milano - Via Treccani Degli Alfieri 16-18-20-22-24-26
20.128
1.123
2
3016
Mi - Milano - Via Trenno-Lampugnano Snc
13
2
3017
Mi - Milano - Viale Richard-Morimondo-Viale Famagosta Snc
1
2
2227
Mi - Milano - Viale Umbria, 76
10.118
26
2
0445
Mi - Paderno Dugnano - Via Cadorna Ang.Via Pepe,2 (Via Piaggio 2)
214
2
3052
Mi - Pieve Emanuele - Via Dei Platani Snc
220

Trasferimenti Vendite e altri Rettifiche di Ammortamento Valore di
Bilancio netto
Valore corrente Ammortamento Rivalutazioni Svalutazioni
tra classi uso decrementi valore del periodo 31/12/2021 31/12/2021 totale totali totali
8 187 420 64 95
65 1.307 1.547 852
123 2.608 2.557 1.512
8 163 210 90
4 97 390 42 59
8 197 380 84
19
978 39.417 47.374 5.670 9
201 7.709 8.136 1.102
808 808 135
2 50 150 22 40
5 94 224 60 24
1 28 42 7
149 3.013 7.394 1.960 801
1 32 35 3
79.863
21 1
289 309 1 15
49 1.618 3.900 277 518
250 2.495 3.023 303
5 108 230 46
329 15.044 25.700 2.520
231 10.756 19.500 1.748
205 245 20
3.372 395
83
9.273 14.140 3.897 494
913 16
3 62 160 27 54
15 600 582 84 54
16 689 762 65 63
1 6 3
6 6 26
745 1.186 129
9 373 214 9 47
5 60 4 3
589 20.662 28.400 737
13 17
1 1
253 9.891 11.000 572 1.761
9 205 293 92
220 220 150

Elenco dei beni immobili

Importi in migliaia di euro
Tipo
Immobile Cod. Valore di Bilancio Acquisti e altri Rivalutazioni e
(*) immobile Indirizzo netto 31/12/2020 Incrementi riprese di valore
2 0230 Mi - Rozzano - Via Torino 85 161
1 3571 Mi - San Donato Milanese - Via Dell'Unione Europea 3 91.301 4.198
2 3572 Mi - San Donato Milanese - Via Dell'Unione Europea 3 54.208 1.964
2 0423 Bg - Lovere - Via S. Maria 35 79
2 2044 Cr - Cremona - Via Ingegneri 5 61
2 2143 Mn - Ostiglia - Via Xx Settembre 63/65/67 177
2 7520 Mb - Monza - Piazza Diaz 1 171
2 0104 Mb - Monza - Via S.Martino 2 122
2 2018 Bz - Bolzano - Via Perathoner 5 83
2 3030 Tn - Campo Carlo Magno - Via Cima Tosa 2.917
2 8020 Vr - Affi Vr - Via Pascoli 31/A 137
2 0508 Vr - Verona - Corso Cavour 35 375
1 2249 Vr - Verona - Corso Porta Nuova 60 227
2 0322 Vi - Bassano Del Grappa - Via Marinali 52 189
2 0262 Vi - Camisano Vicentino - Via Roma / Via Stadio 7 138
2 4375 Vi - Vicenza - C.So Felice E Fortunato 300 793
2 2257 Bl - Belluno - Via Feltre 244 42
2 0337 Tv - Castelfranco Veneto - Via M. Podgora / Borgo Vicenza 42 193
1 3204 Tv - Treviso - Via Pennacchi 1 743 73
2 3204 Tv - Treviso - Via Pennacchi 1 810 67
2 0512 Tv - Vittorio Veneto - L.Go Med.D'Oro Bortolotto, 1 224
2 0358 Ro - Ficarolo - Via Giglioli 5/1 - P.Zza Marconi 25 71
2 0485 Ud - Tarvisio - Via Roma 35 49
2 0490 Ud - Tolmezzo - Via Roma 9/A 194
1 0502 Ud - Udine - Via Poscolle,71 - M.Volpe,5 407 18
1 0533 Ts - Trieste - Via Carducci 29 1.121 11
2 0533 Ts - Trieste - Via Carducci 29 4.007 160
2 7731 Ts - Trieste - Via Marconi 6/8 112
2 0119 Pr - Parma - Via Collegio Nobili 4 87
2
2
4378
2133
Pr - Parma - Via Saffi 82/B
Mo - Modena - Piazza Medaglie D'Oro, 1
2.850
66
25
13
2 0558 Mo - Modena - V.Stanguellini 65-120-140/V.Lamborghini 14
3 0523 Mo - Modena - Via M.Buonarroti Snc 20
2 2272 Mo - Modena - Via Rainusso 130 218
2 0103 Mo - Modena - Via Tabboni 9-11-13 / Viale Fabrizi 21 211
2 5212 Mo - Modena - Viale Trento E Trieste 13 336
2 0085 Bo - Bologna - Piazza Della Costituzione 1 - Albergo 27.000 335
1 4359 Bo - Bologna - Piazza Della Costituzione 2 10.552 113
2 4359 Bo - Bologna - Piazza Della Costituzione 2 57.918 463
1 4351 Bo - Bologna - Via Calzoni 8 10.744 74
2 4351 Bo - Bologna - Via Calzoni 8 1.320 19
1 3517 Bo - Bologna - Via Dei Fornacia 27 E 31 9.020 72
2 3517 Bo - Bologna - Via Dei Fornacia 27 E 31 169 1
1 4349 Bo - Bologna - Via Del Gomito 1 4.503 163

Trasferimenti
tra classi uso
Vendite e altri
decrementi
Rettifiche di
valore
Ammortamento
del periodo
Valore di
Bilancio netto
31/12/2021
Valore corrente
31/12/2021
Ammortamento
totale
Rivalutazioni
totali
Svalutazioni
totali
7 154 340 66 25
3.116 92.382 108.772 41.077 1.030
1.685 54.487 62.098 17.841 627
3 75 117 34 4
3 59 175 25 39
7 170 190 58 25
12 159 505 239 139
5 117 715 50 91
3 79 312 34 71 14
27 93 2.797 3.390 1.312 536
132 4
16 359 535 160
224 3
8 181 270 81
6 133 210 57
32 761 791 327 279
2 40 105 17
9 184 210 109 13
21 795 731 117 341
22 855 819 127 378
10 213 260 127
3 68 100 31 7
2 47 65 22
8 186 290 85
17 409 530 162
32
110
1.100
4.058
829
4.661
297
652
7 105 349 117 1
4 83 490 35 53
52 2.823 2.900 513 806
3 76 348 33 52
14
20 78
10 208 341 113
8 203 670 63 93
14 322 429 146 90
1.098 26.236 27.000 11.010 744
344 10.321 11.372 4.517 18 392
1.711 56.670 56.928 17.315 104 2.162
(1.638) 380 8.800 7.501 4.358 467
1.638 104 2.873 2.399 1.331 141
254 8.838 5.945 1.396
4 165 55 4
(891) 118 3.657 3.415 1.058 442 307

Elenco dei beni immobili

Importi in migliaia di euro
-- ----------------------------- -- --
Tipo
Immobile
Cod. Valore di Bilancio Acquisti e altri Rivalutazioni e
(*) immobile Indirizzo netto 31/12/2020 Incrementi riprese di valore
2 4349 Bo - Bologna - Via Del Gomito 1 7.938 271
1 4358 Bo - Bologna - Via Del Pilastro 52 17.217 387
2 3104 Bo - Bologna - Via Del Terrapieno 163
2 8100 Bo - Bologna - Via Delle Lame 112 378 2
2 7381 Bo - Bologna - Via Delle Lame 114 287
2 3106 Bo - Bologna - Via Larga 8 - Hotel 16.800 168
2 3109 Bo - Bologna - Via Larga 8 - Parcheggio 16.402 36
2 3108 Bo - Bologna - Via Larga 8 - Piastra Commerciale 18.570 312
1 3105 Bo - Bologna - Via Larga 8 - Torre 22.214 335
2 3105 Bo - Bologna - Via Larga 8 - Torre 75.064 1.202
1 3107 Bo - Bologna - Via Larga 8 - Uffici 3.496 19
2 3107 Bo - Bologna - Via Larga 8 - Uffici 5.541 27
2 3103 Bo - Bologna - Via Larga Fronte Strada 1.726
2 4298 Bo - Bologna - Via Marziale 17-19-23-31 1.082
2 4253 Bo - Bologna - Via Mentana 2 2.127 72
2 0218 Bo - Bologna - Via Procaccini 17/G 186
2 4310 Bo - Bologna - Via Rolli 7-9 814
2 0325 Bo - Bologna - Via Savigno 1 211 4
1 4081 Bo - Bologna - Via Stalingrado 45-53 66.759 1.634
2 4081 Bo - Bologna - Via Stalingrado 45-53 7.582 155
2 2300 Bo - Bologna - Via Ugo Bassi 4-V. Terribilia 4-V. Della Zecca 2 33.500 3.114
2 4294 Bo - Bologna - Via Zacchi 1-3 566 4
2 4257 Bo - Bologna - Via Zago 2/2 654
2 4356 Bo - Bologna - Viale Majani 2 2.493
2 4355 Bo - Bologna - Viale Masini 26-56 6.589
2 0263 Bo - Castel Maggiore - Via Gramsci 192 152
2 4297 Bo - Crespellano - Via 2 Agosto 1980 3.279 200
2 0088 Bo - San Lazzaro Di Savena - Via Fantini - Via Palazzetti 1 - Albergo 14.000 64
2 0052 Ra - Faenza - Corso Mazzini 54/2 70
2 2165 Ra - Ravenna - Via Cesarea 11 94
1 4377 Ra - Ravenna - Via Faentina 106 34
2 4377 Ra - Ravenna - Via Faentina 106 2.005 7
2 0462 Ra - Ravenna - Via Porta Aurea 14 397
2 2033 Fc - Cesena - Vicolo Cesuola 14 86
2 4380 Fc - Forli' - Via Pietro Maroncelli 10 5.948
2 0463 Rn - Riccione - Via Missori 2 Ang.Via Dei Mille 13 166
1 0130 Rn - Rimini - Via Roma 102 38
2 0130 Rn - Rimini - Via Roma 102 82

Trasferimenti
tra classi uso
Vendite e altri
decrementi
Rettifiche di
valore
Ammortamento
del periodo
Valore di
Bilancio netto
31/12/2021
Valore corrente
31/12/2021
Ammortamento
totale
Rivalutazioni
totali
Svalutazioni
totali
891 258 8.842 8.385 2.628 1.106 783
432 17.172 14.400 4.624 583 9.798
113 50 50 1.092
23 356 505 525 144
26 262 709 594 51
505 16.464 16.600 4.761 3.342
494 15.944 18.370 4.435 2.501
564 18.318 19.250 4.972 3.138
678 21.872 22.212 6.013 3.342
2.292 73.974 74.988 20.313 11.281
107 3.408 3.458 941 580
169 5.400 5.942 1.492 920
45 1.680 2.355 93
32 1.049 1.411 33
88 2.112 2.190 861 566
7 179 330 56 6
24 789 1.096 24
9 206 329 92 74
2.790 65.602 78.271 47.322 30.252
302 7.435 9.079 4.841 3.475
184 630 35.800 35.800 4.069 16.787
17 552 738 20
20 634 1.398 20
98 2.395 2.470 889 386 367
198 6.392 5.877 198
6 145 300 62
100 3.379 3.700 2.643 142
429 13.634 13.900 4.119 1.261
3 67 250 29 48
4 90 232 39 5
1 33 39 15
82 1.929 2.434 821
17 380 438 173 13
4 82 195 35
168 5.780 6.100 1.735 1.183
163 3
2 37 211 16 29
3 78 449 34 62

Elenco dei beni immobili

Importi in migliaia di euro
Immobile
Cod.
Valore di Bilancio
Acquisti e altri
Rivalutazioni e
(*)
immobile Indirizzo
netto 31/12/2020
Incrementi
riprese di valore
2
2153
Pu - Pesaro - Via Ardizi 14
56
2
4372
An - Ancona - Centro Direzionale Baraccola
822
1
4138
An - Ancona - Via 29 Settembre 2
241
10
2
4382
An - Ancona - Via Mamiani 4-6
1.324
2
0027
An - Ancona - Via Rismondo 14
79
8
2
7555
Ap - San Benedetto Del Tronto - Via De Gasperi 51
24
2
0356
Fm - Fermo - P.Zza Del Popolo 37
131
2
0335
Lu - Capannori - Via Delle Poste Snc
172
2
0449
Pt - Pescia - Via Galeotti 59/61
106
2
0452
Pt - Pistoia - Via B.Buozzi 18
236
2
0123
Pt - Pistoia - Via Stadio 6/A
103
2
0332
Fi - Campi Bisenzio - Via Dei Tintori 11
214
1
3502
Fi - Firenze - Piazza Della Liberta' 6
63.604
1.936
2
3502
Fi - Firenze - Piazza Della Liberta' 6
3.644
92
4
0526
Fi - Firenze - Posti Auto Parterre Via Madanna Della Tosse 9
2.279
2
0380
Fi - Firenze - Via Baracca 18
1.095
2
7744
Fi - Firenze - Via Benedetto Marcello 2
58
2
0383
Fi - Firenze - Via L.Il Magnifico 2-Via Toscanelli 1-3
5.646
2
0368
Fi - Firenze - Via Landini - Via Catalani 8
1.243
2
0235
Fi - Firenze - Via Lanza 73
109
1
3501
Fi - Firenze - Via Monaco 6 /Via Ghiacciaie 3
11.789
265
2
0386
Fi - Firenze - Via Ricasoli, 48
3.531
17
2
0402
Fi - Firenze - Viale G. Matteotti 60
8.671
240
2
0400
Fi - Firenze - Viale Matteotti 50/A
1.343
2
0376
Fi - Firenze - Viale Matteotti 64 - Via Fra' Bartolomeo 64
5.928
2
0369
Fi - Firenze - Viale S. Lavagnini N. 3-5
1.742
2
0377
Fi - Firenze - Viale S. Lavagnini N. 7
6.600
73
2
2160
Fi - Pontassieve - Via Roma 10
54
2
0155
Fi - Sesto Fiorentino - Via Dante 44-46
103
2
0422
Li - Livorno - Via Grande 110 - P.Za Grande 3
234
34
2
2028
Pi - Cascina - Via Tosco Romagnola 248/E
72
1
0122
Pi - Pisa - Via Manzoni 11
1.266
43
1
7532
Pi - Pisa - Via Puccini 14
183
5
2
2162
Pi - Pontedera - Via Aurelio Saffi 4
52
2
0456
Pi - Pontedera - Via Della Misericordia 22
126
1
2004
Ar - Arezzo - Via Xxv Aprile 18/34
386
17
2
0453
Si - Poggibonsi - Via Xx Settembre 58
130
2
0405
Gr - Follonica - Via Santini N. 7/C
60
2
0126
Po - Prato - Via Tacca 8
193
2
0446
Pg - Perugia - Via Cortonese Ang. Via Romeo Gallenga 120
188
2
0483
Pg - Spoleto - Via Flaminia, 3
129
2
0129
Ri - Rieti - Via Delle Orchidee 9
72
3
3029
Rm - Roma - Castelnuovo Di Porto
3.420
Tipo

tra classi uso
decrementi
valore
del periodo
31/12/2021
31/12/2021
totale
totali
totali
2
54
205
23
35
787
793
386
437
16
235
338
304
197
37
1.286
1.250
265
482
3
84
530
33
61
2
23
155
32
20
5
126
146
43
12
8
165
210
96
12
5
102
130
48
6
5
10
226
490
101
4
99
440
42
77
9
205
270
92
1.783
63.757
63.368
10.481
102
3.634
3.662
602
2.279
2.016
350
1.074
21
3
55
300
58
47
5.646
6.500
2.315
466
1.243
4
104
350
45
336
11.718
7.800
1.587
90
3.458
3.700
286
1.298
176
8.734
9.100
1.315
496
34
1.310
1.350
308
137
128
5.800
6.100
388
557
40
1.701
1.700
83
203
732
141
5.800
5.800
193
2.961
2
52
146
22
6
4
99
450
42
83
12
255
254
186
9
3
69
160
30
16
49
1.260
1.700
379
23
7
181
138
57
8
2
50
137
22
41
5
120
151
55
15
14
389
532
102
26
5
125
230
57
3
3
58
100
26
1
8
185
600
79
119
7
180
239
63
1
5
124
175
56
3
69
160
30
47
3.420
3.370
972
Trasferimenti Vendite e altri Rettifiche di Ammortamento Valore di
Bilancio netto
Valore corrente Ammortamento Rivalutazioni Svalutazioni

Elenco dei beni immobili

Importi in migliaia di euro

Tipo
Immobile Cod. Valore di Bilancio Acquisti e altri Rivalutazioni e
(*) immobile Indirizzo netto 31/12/2020 Incrementi riprese di valore
2 0134 Rm - Roma - P.Za Monte Gennaro 16-16/A 258
1 4361 Rm - Roma - Piazza Esquilino 12 /Via Farini 17 27.006 92
2 4361 Rm - Roma - Piazza Esquilino 12 /Via Farini 17 11.694 27
1 4272 Rm - Roma - Piazza Esquilino 5/Via Farini 5 16.435 59
2 4272 Rm - Roma - Piazza Esquilino 5/Via Farini 5 28.448 71
2 0293 Rm - Roma - Roma - Via Ciro Menotti 24 761
2 0469 Rm - Roma - Via Aladino Govoni, 24/43 59.934 177
2 2172 Rm - Roma - Via Castellini, 13 1.186
3 3061 Rm - Roma - Via Della Cesarina 3 3.590
2 0145 Rm - Roma - Via R.Da Forli' 4 88
3 0524 Rm - Roma - Via Tor Carbone - Parco Appia Antica Snc 8
3 2171 Rm - Roma - Via Tor Di Quinto Snc 421
1 0440 Na - Napoli - Centro Direzionale Lotto C2 5.513 27
2 0440 Na - Napoli - Centro Direzionale Lotto C2 333 1
3 2213 Sa - Vietri Sul Mare - Via Vietri Snc
2 0047 Ch - Chieti - Viale Europa 43 71
2 0077 Le - Lecce - Via Cesare Battisti 28 79
1 0012 Rc - Reggio Calabria - Via Ibico 1 403 21
2 4369 Tp - Marsala - Via Salemi 15 84
2 4362 Me - Messina - Via Xxvii Luglio 195 1.988 38
1 1004 Ct - Catania - Corso Italia 72 744 20
2 0338 Ct - Catania - Sicilia 48/56 - Rizzo 29 - Puccini 28 3
1 0042 Ct - Catania - Via Del Bosco 298/A 1
2 0042 Ct - Catania - Via Del Bosco 298/A 59
1 0233 Ct - Catania - Via G. Castorina 43 90 3
1 0002 Ct - Catania - Via Torino 73 401 14
3 2216 Ct - Vizzini - Podere Maguli Snc 8
1 1003 Ca - Cagliari - Viale Diaz 29 1.244 21
2 3020 Ca - Villasimius - Localita' Campulongu Snc 5.470 7
2 0486 Ot - Tempio Pausania - Via S. Lorenzo 21 45
3 0557 Es - Estero - Lago Esperanza De Alicudia
TOTALE GENERALE 1.240.605 26.590
TOTALE IMMOBILI DESTINATI ALL'ESERCIZIO DELL'IMPRESA 484.493 13.394
TOTALE IMMOBILI AD USO DI TERZI 744.736 13.196
TOTALE ALTRI IMMOBILI 9.096
TOTALE ALTRI DIRITTI REALI 2.279
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI IN CORSO E ACCONTI

(*) Tipo Immobile

1 = Immobili destinati all'esercizio dell'impresa

2 = Immobili ad uso di terzi

3 = Altri immobili

4 = Altri diritti reali

5 = Immobilizzazioni in corso e acconti

Trasferimenti
tra classi uso
Vendite e altri
decrementi
Rettifiche di
valore
Ammortamento
del periodo
Valore di
Bilancio netto
31/12/2021
Valore corrente
31/12/2021
Ammortamento
totale
Rivalutazioni
totali
Svalutazioni
totali
11 247 660 113 182
809 26.288 33.267 10.745 2.777
316 11.405 13.103 3.089 1.222
495 16.000 22.446 7.442 8.003
811 27.709 35.254 10.472 14.221
761 940 825
1.319 58.792 60.926 1.319
500 26 660 1.340 288 184
3.590 3.590 1.273
4 84 210 36 26
8 17
421 1.185
223 5.317 5.433 2.130
14 321 337 131
3 68 275 29 50
3 76 400 32 56
19 405 470 238 21
3 81 95 28 31
96 1.930 2.064 1.447 4.016
42 722 1.750 693 83
2 5 1 1
1 8 10
2 56 157 24 28
12 81 440 325 22
70 345 1.690 2.008 2
8 75 2
55 1.210 2.200 647 44
183 5.295 5.470 1.068 16.421
2 43 70 20
2 11
88.081 3.666 35.154 1.140.293 1.274.556 358.014 74.534 103.955
(2.529) 224 16.038 479.096 528.390 187.495 47.569 14.849
2.529 87.858 3.666 19.116 649.821 733.505 170.170 26.963 86.586
9.096 10.645 2 2.521
2.279 2.016 350

Regolamento CONSOB n.11971 del 14 maggio 1999

  1. Attestazione del bilancio

d'esercizio ai sensi

dell'art.81-ter del

  • -
    -


    -
    -
-

Sindacale

  1. Relazione del Collegio

Relazione del Collegio Sindacale all'Assemblea degli Azionisti di UnipolSai Assicurazioni S.p.A. predisposta ai sensi dell'art. 153 del D.Lgs. n. 58/1998

Signori Azionisti,

nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 il Collegio Sindacale ha svolto le attività di propria competenza, anche quale Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, ai sensi delle disposizioni normative e regolamentari2 applicabili, tenuto conto delle Norme di comportamento raccomandate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, delle comunicazioni al riguardo emanate dalla CONSOB (in particolare, la comunicazione n. DEM/1025564 del 6 aprile 2001 e successive modifiche e integrazioni), nonché delle indicazioni contenute nel Codice di Corporate Governancedelle società quotate (il "Codice di Corporate Governance").

In ottemperanza a quanto previsto dall'art. 153 del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (il "Testo Unico della Finanza" o il "TUF"), il Collegio Sindacale riferisce pertanto in merito all'attività di vigilanza svolta.

Si ricorda che il presente Collegio Sindacale è stato nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 28 aprile 2021, che ne ha rinnovato la composizione, mantenendo tuttavia al suo interno un elemento di continuità con il precedente Organo di Controllo.

1. Attività del Collegio Sindacale nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021

Nel corso dell'esercizio 2021 il Collegio Sindacale ha svolto la propria attività di vigilanza effettuando complessive 20 riunioni, incluse quelle svolte dal precedente Organo di Controllo, la cui durata media è stata di circa un'ora e quaranta minuti.

Il Collegio Sindacale ha inoltre partecipato:

  • alle 8 riunioni del Consiglio di Amministrazione;
  • alle 10 riunioni del Comitato Controllo e Rischi;
  • alle 6 riunioni del Comitato per le operazioni con parti correlate (il "Comitato Parti Correlate");
  • alle 4 riunioni del Comitato per la Remunerazione,

ed è stato informato in relazione ai lavori svolti dal Comitato Nomine e Corporate Governance nelle 5 riunioni tenutesi nel corso dell'anno, alle quali, a partire dal secondo semestre 2021, è stato invitato a partecipare il Presidente del Collegio Sindacale.

Nell'ambito delle attività volte al reciproco scambio di informazioni tra gli organi e le funzioni coinvolti nel sistema dei controlli interni e nella gestione dei rischi aziendali, il Collegio Sindacale ha inoltre incontrato:

  • il Chief Risk Officer e i Titolari rispettivamente dell'Audit, della Funzione Compliance and Anti-Money Laundering (congiuntamente le "Funzioni di Controllo"), e della Funzione Attuariale (congiuntamente alle Funzioni di Controllo, le "Funzioni Fondamentali"), il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari (il "Dirigente Preposto"), nonché i Responsabili e/o gli esponenti delle funzioni aziendali di volta in volta interessate dall'attività di vigilanza dell'Organo di Controllo;
  • l'Organismo di Vigilanza istituito ai sensi del Decreto Legislativo 8 giugno 2001 n. 231 (il "D. Lgs. 231/2001"), art. 6, comma 1, lettera b);
  • i rappresentanti della società incaricata della revisione legale EY S.p.A. (di seguito anche "EY" o la "Società di Revisione"), nel quadro dei rapporti tra organo di controllo e revisore previsti dalla normativa vigente, anche di natura regolamentare.

Ai sensi dell'art. 151 del Testo Unico della Finanza, l'Organo di Controllo ha altresì effettuato incontri e/o scambiato informazioni con i collegi sindacali delle società controllate.

2 Si fa riferimento in particolare al Regolamento n. 38 emanato da IVASS in data 3 luglio 2018.

2. Operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale. Altri eventi meritevoli di richiamo

2.1 Attività svolta dal Collegio Sindacale

In adempimento alle vigenti disposizioni di legge e regolamentari di riferimento, il Collegio Sindacale riporta, nel prosieguo, gli esiti conclusivi della propria attività di vigilanza e di riscontro e dà quindi atto di aver:

  • vigilato sull'osservanza della legge e dello statuto sociale, nonché sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, con particolare riferimento alle operazioni rilevanti sotto il profilo economico, finanziario e patrimoniale di cui infra;
  • ottenuto dagli Amministratori anche tramite la partecipazione alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati endoconsiliari – informazioni sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate da UnipolSai Assicurazioni S.p.A. ("UnipolSai" o la "Società"), anche per il tramite di società direttamente o indirettamente controllate. Sulla base delle informazioni rese disponibili, il Collegio Sindacale è giunto a ritenere ragionevolmente che le attività e operazioni deliberate e poste in essere sono da considerarsi conformi alla legge, allo statuto sociale e ai principi di corretta amministrazione e non appaiono manifestamente imprudenti, o azzardate, né in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea, o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale. Inoltre, le operazioni in potenziale conflitto di interessi sono state deliberate in conformità alla legge, ai regolamenti ed ai codici di comportamento adottati.

Il Collegio Sindacale rileva altresì di aver ricevuto un'adeguata informativa in merito agli effetti rivenienti:

  • dall'emergenza sanitaria dovuta alla sindrome respiratoria da coronavirus Covid-19 ("Covid-19") sull'andamento della gestione nonché sulle azioni e iniziative intraprese per fronteggiare la stessa, assunte dalla Società e dal Gruppo Unipol nei confronti dei dipendenti e della rete distributiva, oltre che della propria clientela, come esaurientemente riportato nella Relazione sulla Gestione. A tale proposito si rileva che l'Organo di Controllo è stato costantemente relazionato in merito alle opportune analisi effettuate, con particolare riguardo alla individuazione di eventuali impatti, per rischi e incertezze connessi alla pandemia da Covid-19, sulla continuità aziendale, sulla pianificazione strategica e sui targetdi piano;
  • dal conflitto Russia-Ucraina attualmente in corso e dalle conseguenti sanzioni economico-finanziarie imposte alla Russia da parte della comunità internazionale. A tale proposito l'Organo di Controllo ha verificato che la Società non svolge attività economiche rilevanti nell'area interessata dal conflitto; non detiene, se non in misura del tutto marginale, investimenti finanziari in titoli di emittenti russi o ucraini, e non è parte contrattuale in transazioni economiche rilevanti con soggetti o entità colpite da sanzioni internazionali. Tuttavia, come rappresentato nella Relazione sulla Gestione, la situazione di incertezza e i timori per gli impatti che possono derivare dallo scontro bellico stanno producendo tensioni sui mercati finanziari, con forti ribassi dei mercati azionari internazionali e tendenze al rialzo dei tassi di interesse, con conseguenti riflessi sugli investimenti finanziari della Società. L'evoluzione di tale contesto e i relativi impatti sull'andamento aziendale sono costantemente presidiati da parte delle competenti funzioni aziendali. Considerata l'incertezza del contesto, il Collegio Sindacale monitora a sua volta, per quanto di competenza, anche in conformità al richiamo di attenzione emanato dalla CONSOB in data 18 marzo 2022, gli eventuali effetti del conflitto Russia-Ucraina e delle conseguenti misure restrittive adottate dall'Unione Europea sulla situazione finanziaria, anche prospettica, e sui risultati economici della Società, verificando se l'evoluzione futura dello stesso possa comportare impatti significativi sull'andamento aziendale. L'Organo di Controllo ha inoltre verificato che la Società abbia disposto adeguati ed efficaci presidi organizzativi e tecnici volti alla mitigazione dei rischi connessi agli aspetti di cybersecurity.

2.2 Principali eventi di rilievo

Con riferimento ai principali eventi e alle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società nel corso dell'esercizio 2021, il Collegio Sindacale ritiene di evidenziare quanto segue:

Accordo transattivo inerente alle azioni sociali di responsabilità nei confronti di alcuni ex amministratori ed ex sindaci. Con riferimento alle due azioni sociali di responsabilità promosse nei confronti di alcuni ex amministratori ed ex sindaci, entrambe deliberate nel corso del 2013 dalle Assemblee degli Azionisti di FONDIARIA-SAI S.p.A. ("Fondiaria-Sai") e di Milano Assicurazioni S.p.A., nel mese di marzo 2021 UnipolSai e le altre società attrici del Gruppo Unipol hanno sottoscritto con tutti i convenuti un accordo transattivo (l'"Accordo") che definisce integralmente le due azioni di responsabilità. L'Accordo, divenuto efficace in seguito all'approvazione da parte delle Assemblee dei Soci di UnipolSai e delle altre società attrici del Gruppo Unipol, interamente eseguito nell'esercizio 2021, ha determinato la rilevazione di un provento complessivo pari a Euro 42 milioni, di cui Euro 29,7 milioni di pertinenza di UnipolSai.

Rimborso anticipato dei prestiti subordinati con scadenza 2021 e 2023. In data 15 marzo e 28 aprile 2021, previa autorizzazione da parte dell'Autorità di Vigilanza all'esercizio della facoltà di rimborso anticipato, sono stati estinti integralmente due prestiti subordinati, di cui l'uno del valore nominale di Euro 300 milioni, con scadenza contrattuale prevista nel mese di giugno 2021, e l'altro del valore nominale residuo di Euro 262 milioni, la cui scadenza contrattuale era prevista nel mese di luglio 2023. Contestualmente al rimborso da parte di UnipolSai, Unipol Gruppo S.p.A. ("Unipol") ha provveduto all'estinzione, per un valore nominale residuo complessivamente pari a Euro 268 milioni, dei finanziamenti in essere con la Società medesima, concessi a suo tempo all'atto del subentro da parte di UnipolSai nel ruolo di emittente di tali prestiti.

Esercizio dell'opzione di riallineamento fiscale (D.L. n. 104/2020). UnipolSai si è avvalsa dell'opzione prevista dall'art. 110, comma 8bis, del D.L. 104/2020, che consente di riallineare i valori fiscalmente riconosciuti di avviamenti e altre attività, già iscritti in bilancio al 31 dicembre 2019, ai valori dei medesimi asset risultanti dal bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020, dietro corresponsione di un'imposta sostitutiva pari al 3% del maggior valore oggetto di riconoscimento fiscale. Il riallineamento ha interessato avviamenti per un valore di Euro 318 milioni e immobili per un valore di Euro 24,8 milioni, determinando un onere per imposta sostitutiva di Euro 10,3 milioni, da versare in tre rate annuali, di cui la prima versata nel corso dell'esercizio 2021. A seguito delle modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2022 – Legge 30 dicembre 2021 n. 234, il periodo di ammortamento ai fini fiscali dei maggiori valori degli avviamenti oggetto di riallineamento è stato portato a 50 anni in luogo dei 18 anni precedentemente previsti. Per effetto dei maggiori valori fiscalmente riconosciuti, UnipolSai ha conseguito un beneficio in termini di minori imposte future Ires e Irap quantificato in Euro 104,6 milioni e rilevato a conto economico quale incremento di imposte anticipate nette, di cui Euro 98 milioni riferiti agli avviamenti, che si tradurrà in riduzione di imposte correnti a partire dall'esercizio 2021, secondo il piano di ammortamento previsto dalla normativa fiscale (50 anni) per gli avviamenti divenuti deducibili, ed Euro 6,6 milioni riferito agli immobili, interamente rilevato nel conto economico dell'esercizio 2021 per effetto del riassorbimento di imposte differite passive già iscritte in Bilancio. Il riallineamento dei valori fiscali comporta l'onere di vincolare una riserva in sospensione per Euro 332,5 milioni di imposta per un importo corrispondente ai maggiori valori fiscalmente riconosciuti al netto dell'imposta sostitutiva dovuta.

Acquisto Azioni Banca Popolare di Sondrio S.p.A. Nel corso del 2021, UnipolSai ha acquistato – in parte attraverso una procedura di reverse accelerated book-building (RABB) e in parte sul mercato – complessive n. 40.289.500 azioni ordinarie di Banca Popolare di Sondrio S.p.A. ("BPS" o la "Banca"), pari all'8,89% del capitale sociale della Banca. Tenuto conto delle azioni precedentemente in portafoglio, UnipolSai detiene pertanto una partecipazione complessiva di n. 43.126.000 azioni, pari a circa il 9,51% del capitale sociale di BPS. L'operazione rientra nella strategia di UnipolSai, diretta a contribuire ai piani di sviluppo della Banca, partner industriale del Gruppo nel comparto della bancassicurazione Danni e Vita.

Perfezionamento della cessione di Torre Velasca. Nel mese di febbraio 2021 si è perfezionata la vendita dell'immobile di Milano, piazza Velasca (Torre Velasca), conseguente al mancato esercizio del diritto di prelazione da parte della Pubblica Amministrazione. Il prezzo di cessione, pari a Euro 160 milioni, ha consentito di realizzare una plusvalenza di circa Euro 80,1 milioni.

Versamento in conto capitale a Gruppo UNA S.p.A. In data 4 giugno 2021 UnipolSai ha effettuato un versamento in conto capitale di Euro 40 milioni in favore della controllata Gruppo UNA S.p.A., al fine di ricostituirne i mezzi propri ridotti a causa delle perdite conseguenti all'emergenza sanitaria da Covid-19.

Maggiori informazioni in relazione alle suddette operazioni e ad ulteriori eventi sono riportate nella Relazione sulla Gestione e nella Nota Integrativa del Bilancio al 31 dicembre 2021.

2.3 Principali eventi di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Con riferimento ai fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio, il Collegio ritiene di dare menzione, in particolare, di quanto segue:

Conflitto Russia-Ucraina attualmente in corso. Nei primi mesi dell'esercizio 2022 si è reso evidente sulla scena internazionale l'inasprirsi del conflitto tra Russia e Ucraina, trasformatosi in scontro bellico su ampio fronte. Gli effetti del conflitto e delle conseguenti sanzioni economico-finanziarie, imposte alla Russia da parte della comunità internazionale, stanno condizionando il contesto economico globale. Tra i principali impatti si prevedono difficoltà nell'approvvigionamento di materie prime, con ulteriori spinte al rialzo dei relativi prezzi, e rischi di compromissione della già stressata supply chain. Le situazioni di incertezza sopra menzionate e i timori per gli impatti che ne possono derivare stanno producendo tensioni sui mercati finanziari, con forti ribassi dei mercati azionari internazionali e tendenze al rialzo dei tassi di interesse. Tutto ciò ha riflessi sugli investimenti finanziari della Società, che hanno segnato una riduzione delle plusvalenze implicite, e sull'operatività della gestione finanziaria, che resta comunque finalizzata alla coerenza tra attivi e passivi, all'ottimizzazione del profilo di rischio-rendimento del portafoglio, anche con riguardo al mantenimento di un adeguato livello di solvibilità. L'incertezza del contesto in essere e, soprattutto, della sua evoluzione futura non consente di determinarne compiutamente gli effetti sulla situazione finanziaria e sui risultati economici della Società. Come già sopra evidenziato, si precisa, tuttavia, che UnipolSai non svolge attività economiche rilevanti nell'area interessata dal conflitto, non detiene, se non in misura del tutto marginale, investimenti finanziari in titoli di emittenti russi o ucraini, né è parte contrattuale in transazioni economiche rilevanti con soggetti o entità colpite da sanzioni internazionali.

Risoluzione dell'accordo con Intesa Sanpaolo S.p.A. In data 10 febbraio 2022 è stata perfezionata la risoluzione consensuale dell'accordo sottoscritto il 17 febbraio 2020 tra UnipolSai e Intesa Sanpaolo S.p.A. ("Intesa") nel più ampio contesto del lancio da parte di Intesa di un'offerta pubblica di scambio sulla totalità delle azioni UBI Banca S.p.A. ("UBI Banca") e relativo all'acquisizione di rami d'azienda riferibili a una o più compagnie assicurative partecipate da UBI Banca. Tale risoluzione è conseguente alla valutazione, condivisa fra le parti, di ritenere non più conveniente e di reciproco interesse l'operazione, tenuto conto dei costi e delle complessità di realizzazione della stessa.

Rimborso anticipato del finanziamento erogato da UnipolSai a Unipol con scadenza 2024. In data 1° marzo 2022 Unipol, esercitando la facoltà di rimborso anticipato prevista contrattualmente, ha integralmente rimborsato il finanziamento di Euro 300 milioni erogato da UnipolSai in data 1° marzo 2019, nell'ambito dell'esercizio dell'opzione di vendita relativa al 27,49% del capitale sociale di Unipol Banca S.p.A. e di UnipolReC S.p.A., ad essa spettante nei confronti di Unipol medesima in virtù del contratto d'opzione sottoscritto il 31 dicembre 2013 tra l'allora Fondiaria-Sai e Unipol.

2.4 Procedimenti contenziosi

Con riferimento ai contenziosi che hanno interessato la Società nel corso dell'esercizio 2021, il Collegio Sindacale è stato informato ed aggiornato in relazione ai procedimenti sanzionatori e giudiziari in corso, descritti nella Nota Integrativa del Bilancio al 31 dicembre 2021, a cui si fa rinvio.

2.5 Operazioni con parti correlate e controparti infragruppo. Operazioni atipiche e/o inusuali

In ottemperanza a quanto previsto dal Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate adottato dalla CONSOB con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche (il "Regolamento Consob"), la Società si è dotata di una Procedura per l'effettuazione di operazioni con parti correlate (la "Procedura OPC"), aggiornata da ultimo in data 24 giugno 2021 con effetto a far data dal 1° luglio 2021, e di una Guida operativa per l'applicazione della stessa. Il Collegio Sindacale ha preso atto delle modifiche apportate alla Procedura OPC al fine di adeguarne il contenuto alle disposizioni introdotte nel Regolamento Consob con la Delibera n. 21624 del 10 dicembre 2020 in recepimento della Direttiva (UE) 2017/828 (c.d. "Shareholder Rights Directive II"), verificando la conformità della stessa alle nuove disposizioni statuite.

Il Collegio Sindacale ha inoltre vigilato che le operazioni con parti correlate effettuate rispondessero a criteri di correttezza sostanziale e procedurale ai sensi della predetta normativa di riferimento e della procedura interna adottata e che non fossero in contrasto con l'interesse della Società, soffermandosi in particolare sull'accordo transattivo inerente alle azioni sociali di responsabilità a suo tempo deliberate nei confronti di alcuni ex amministratori ed ex sindaci, approvato dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti di UnipolSai tenutasi il 28 aprile 2021, verificando la correttezza dell'iter istruttorio e deliberativo adottato, nonché la conformità alla vigente normativa e alla disciplina interna, sia mediante analisi della documentazione disponibile, sia attraverso la partecipazione alle riunioni del Comitato Parti Correlate e del Consiglio di Amministrazione.

Il Collegio Sindacale ha altresì esaminato le operazioni rientranti nelle fattispecie di esenzione dall'applicazione della suddetta procedura interna, verificando la correttezza delle valutazioni effettuate al riguardo.

La Relazione sulla Gestione e la Nota Integrativa del Bilancio di esercizio della Società riportano gli effetti economici e patrimoniali delle operazioni con parti correlate nonché la descrizione dei relativi rapporti più significativi. Ulteriori informazioni sono altresì riportate nella Relazione sulla Gestione e nella Nota Integrativa del Bilancio Consolidato.

Con riferimento alla disciplina emanata dall'IVASS con il Regolamento n. 30 del 26 ottobre 2016 inerente alle operazioni infragruppo e alle concentrazioni di rischi, il Collegio ha verificato la conformità alla stessa della Politica adottata dalla Società in materia (la "Politica Infragruppo"), anche tenuto conto del relativo aggiornamento annuale, nonché della Guida operativa per l'applicazione della suddetta politica. Dall'attività di vigilanza svolta dall'Organo di Controllo risulta altresì che le operazioni effettuate con controparti infragruppo sono state poste in essere in conformità a quanto previsto dalla Politica Infragruppo e regolate a condizioni di mercato.

Relativamente all'ambito complessivo delle operazioni infragruppo e/o con parti correlate poste in essere nell'esercizio 2021, si evidenzia che il Collegio Sindacale ritiene che gli accordi di esternalizzazione in essere tra UnipolSai e la Capogruppo Unipol, nonché con le altre società del Gruppo, siano conformi alla applicabile disciplina regolamentare di settore.

In relazione ai rapporti instaurati tra UnipolSai e le società del Gruppo nonché con le altre parti correlate, l'Organo di Controllo valuta adeguata l'informativa riportata nella Relazione sulla Gestione e nella Nota Integrativa del Bilancio al 31 dicembre 2021.

È stata infine accertata l'assenza di operazioni infragruppo e/o con parti correlate atipiche o inusuali che possano suscitare dubbi in merito alla correttezza ed alla completezza dell'informazione, ai conflitti d'interesse ed alla salvaguardia del patrimonio aziendale.

3. Struttura organizzativa della Società

Il Collegio Sindacale ha preso atto che:

  • UnipolSai è soggetta alla direzione e coordinamento, ai sensi degli artt. 2497 e seguenti del codice civile, della Capogruppo Unipol;
  • ai sensi della disciplina di settore, in ottemperanza al Regolamento IVASS n. 38 del 3 luglio 2018 e tenuto conto dei parametri quali-quantitativi indicati nella Lettera al mercato emanata dall'IVASS in data 5 luglio 2018, la Società ha adottato il modello di governo societario di tipo "rafforzato";
  • in conformità alle disposizioni contenute nel Codice di Corporate Governance UnipolSai si qualifica come "società grande", avendo avuto una capitalizzazione superiore ad Euro 1 miliardo l'ultimo giorno di mercato aperto di ciascuno dei tre anni solari precedenti, e "a proprietà concentrata", in quanto Unipol dispone della maggioranza dei voti esercitabili nell'Assemblea ordinaria degli Azionisti.

Ricordato altresì che, come riportato nella Relazione annuale sul governo societario e sugli assetti proprietari per l'esercizio 2021 (la "Relazione di Governance"):

  • UnipolSai ha scelto di dotarsi di un sistema di amministrazione e controllo di tipo "tradizionale", che prevede la presenza di un Consiglio di Amministrazione (che opera con il supporto di Comitati endoconsiliari, aventi funzioni propositive, consultive, di istruttoria e di supporto) e di un Collegio Sindacale con funzioni di controllo, entrambi di nomina assembleare;
  • l'attività di revisione legale dei conti è stata affidata per il novennio 2021-2029 a EY dall'Assemblea degli Azionisti del 17 aprile 2019;

  • sono stati istituiti dall'Organo Amministrativo, ovvero dal Direttore Generale, alcuni comitati interni aziendali, prevalentemente composti dai Responsabili dell'Alta Direzione di UnipolSai, con funzioni di supporto al Direttore Generale medesimo nell'attuazione e presidio delle politiche di indirizzo, di coordinamento e di strategia operativa definite dal Consiglio di Amministrazione e declinate dall'Alta Direzione stessa;
  • il ruolo e le competenze dei predetti organi sono illustrati in dettaglio nella Relazione di Governance,

il Collegio Sindacale ha preso atto della struttura organizzativa adottata ed è stato informato delle variazioni di volta in volta intervenute nell'assetto interno di UnipolSai e delle società da essa controllate, vigilando, per quanto di competenza, sull'adeguatezza dello stesso.

In particolare, sulla base delle informazioni acquisite, il Collegio ritiene adeguato, al fine di garantire l'effettivo funzionamento del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi nel suo complesso, il dimensionamento, la struttura e il posizionamento delle Funzioni Fondamentali della Società.

Il Collegio Sindacale ha altresì preso atto delle disposizioni impartite dalla Società alle proprie controllate, ai sensi dell'art. 114, comma 2, del TUF, al fine di ottenere con tempestività le informazioni necessarie ad adempiere agli obblighi di comunicazione previsti dalla legge e dal Regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 aprile 2014, anche tramite incontri con i responsabili delle competenti funzioni aziendali, nonché con la Società di Revisione. Da tale attività non sono emersi elementi meritevoli di segnalazione.

L'Organo di Controllo ha scambiato informazioni, anche tramite specifici incontri, con i collegi sindacali delle società controllate, ai sensi dell'art. 151 del TUF, venendo informato sui riscontri dagli stessi compiuti nell'esercizio della propria attività di vigilanza. A tale proposito, non sono emerse situazioni meritevoli di segnalazione nella presente Relazione. L'Organo di Controllo ha reso a sua volta analogo riscontro al Collegio Sindacale della controllante Unipol.

4. Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, sistema amministrativo contabile e processo di informativa finanziaria

4.1 Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi

Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi è un elemento fondamentale del complessivo sistema di governo societario; esso è costituito dall'insieme delle regole, delle procedure e delle strutture organizzative dirette a una effettiva ed efficace identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi, al fine di contribuire al successo sostenibile delle imprese. In particolare detto sistema mira ad assicurare:

  • l'efficacia e l'efficienza dei processi aziendali;
  • l'identificazione, la valutazione anche prospettica, la gestione e l'adeguato controllo dei rischi, in coerenza con gli indirizzi strategici e la propensione al rischio dell'impresa anche in un'ottica di medio-lungo periodo;
  • la prevenzione del rischio che la Società sia coinvolta, anche involontariamente, in attività illecite, con particolare riferimento a quelle connesse con il riciclaggio, l'usura e il finanziamento al terrorismo;
  • la prevenzione e la corretta gestione dei potenziali conflitti d'interesse con soggetti qualificati parti correlate e/o controparti infragruppo, come identificati ai sensi della rispettiva disciplina di riferimento;
  • la verifica dell'attuazione delle strategie e delle politiche aziendali;
  • la salvaguardia del valore del patrimonio aziendale, anche in un'ottica di medio-lungo periodo, e la buona gestione di quello detenuto per conto della clientela;
  • l'affidabilità e l'integrità delle informazioni fornite agli organi sociali ed al mercato, con particolare riferimento alle informazioni contabili e gestionali, e delle procedure informatiche;
  • l'adeguatezza e la tempestività del sistema di reportingdelle informazioni aziendali;
  • la conformità dell'attività della Società e delle operazioni messe in atto per conto della clientela alla legge, alla normativa di vigilanza, alle norme di autoregolamentazione e alle disposizioni interne adottate.

Le linee guida del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi sono definite nelle Direttive in materia di Sistema di Governo Societario di Gruppo (le "Direttive"), approvate dal Consiglio di Amministrazione di UnipolSai, e aggiornate da ultimo in data 16 dicembre 2021, che disciplinano, tra l'altro, il ruolo e le responsabilità dei soggetti coinvolti nel suddetto sistema. Le Direttive sono completate dalle Politiche delle Funzioni Fondamentali. Le modalità di coordinamento e i flussi informativi tra i soggetti coinvolti nel sistema di controllo interno e di gestione dei rischi sono rappresentati nelle medesime Politiche delle Funzioni Fondamentali nonché nei Regolamenti dei comitati endoconsiliari. La Società si è dotata inoltre di una normativa interna, che prevede politiche e linee guida, nonché specifiche procedure operative.

I principi del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi nel suo complesso e i relativi processi sono disciplinati tra l'altro nelle seguenti politiche di Gruppo: "Politica di gestione dei rischi", "Politica in materia di Sostenibilità", "Politica di valutazione interna attuale e prospettica dei rischi e della solvibilità", "Politica di gestione del rischio operativo" e "Politica sulla concentrazione dei rischi a livello di gruppo". Parte integrante del sistema di gestione dei rischi sono inoltre le politiche che declinano i principi e le linee guida in materia di (i) gestione di fattori di rischio specifici (ad esempio, la Politica in materia di investimenti "Investment Policy di Gruppo" (l'"Investment Policy") per il rischio di mercato e le Linee guida per l'indirizzo dell'attività di assunzione del rischio di credito "Credit Policy" per il rischio di credito), (ii) gestione di un rischio all'interno di un processo specifico, (iii) mitigazione di un rischio e (iv) gestione dei modelli di misurazione del rischio.

Il sistema di gestione dei rischi consente un'adeguata comprensione della natura e della significatività dei rischi a cui il Gruppo e le singole società, compresa UnipolSai, sono esposti ed è parte integrante della gestione del business.

I processi di identificazione, valutazione e monitoraggio dei rischi sono effettuati su base continuativa per tenere conto sia delle intervenute modifiche nella natura e dimensione degli affari e nel contesto di mercato, sia dell'insorgenza di nuovi rischi o del cambiamento di quelli esistenti e sono svolti secondo modalità che garantiscono un approccio integrato a livello di Gruppo.

La Capogruppo Unipol garantisce che la politica di gestione dei rischi sia attuata in modo coerente e continuativo all'interno dell'intero Gruppo, tenendo conto dei rischi di ciascuna società ricompresa nel perimetro della vigilanza sul gruppo nonché delle reciproche interdipendenze, avendo a riferimento le previsioni di cui agli artt. 210 e 210ter, commi 2 e 3, del Codice delle Assicurazioni Private (il "CAP"). Resta ferma l'applicazione del principio di proporzionalità, in funzione della natura, della portata e della complessità dei rischi inerenti all'attività aziendale svolta dalle diverse società del Gruppo.

Per maggiori dettagli in ordine alle principali caratteristiche del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi adottato dalla Società si rinvia a quanto riportato nella Relazione di Governance.

In tale contesto il Collegio Sindacale ha costantemente vigilato – mediante (i) le informazioni ottenute dai responsabili delle rispettive funzioni, (ii) l'esame dei documenti aziendali, (iii) l'analisi dei piani di lavoro e dei risultati delle attività svolte dalla società incaricata della revisione legale, nonché dagli organi e dalle funzioni preposti al controllo interno – sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, e del sistema amministrativo-contabile, nonché sull'affidabilità di quest'ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione.

Inoltre – mediante riscontri diretti dell'attività svolta dalle Funzioni Fondamentali e dal Dirigente Preposto, nonché partecipando alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi – sono state esaminate le attività effettuate dalle predette funzioni aziendali al fine di pervenire ad una valutazione dell'adeguatezza e dell'effettivo funzionamento del complessivo sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. Sulla base dei riscontri compiuti in adempimento agli obblighi di vigilanza ad esso spettanti, l'Organo di Controllo non rileva elementi da segnalare al riguardo. Il Collegio, inoltre, ritiene che le Funzioni Fondamentali, così come il Dirigente Preposto, siano in grado di assicurare un adeguato presidio del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.

Il Collegio Sindacale, nell'ambito della propria attività di vigilanza sul sistema di controllo interno e di gestione dei rischi ha, tra l'altro, prestato specifica attenzione all'area Information Technology con particolare riferimento alle tematiche inerenti alla cybersecurity, esaminando i profili di rischio ad essa connessi mediante incontri con il Chief Information Officer, avvenuti nell'ambito delle riunioni periodiche del Comitato Controllo e Rischi. Ad esito delle predette analisi il Collegio Sindacale ritiene adeguatamente presidiato dalla Società il rischio connesso a tutti gli aspetti inerenti alla cybersecurity.

Il Collegio Sindacale ha inoltre verificato le attività svolte dalla Società nel processo di adeguamento al Regolamento (UE) n. 2016/679 del 27 aprile 2016 in materia di tutela dei dati personali, valutando la conformità dei presidi organizzativi introdotti alla disciplina in materia di protezione dei dati personali.

4.2 Sistema amministrativo contabile e processo di informativa finanziaria

Nella Relazione di Governance sono descritte le principali caratteristiche del modello di controllo adottato a supporto del Dirigente Preposto per la verifica dell'adeguatezza e dell'effettiva applicazione delle procedure amministrative relative all'informativa contabile e finanziaria, basato su un processo ispirato al CoSo Framework, riconosciuto come standarddi riferimento per l'implementazione e la valutazione di sistemi di controllo interno.

Il processo di gestione dei rischi e di controllo interno sull'informativa finanziaria implementato da UnipolSai, delineato sulla base di specifiche linee guida individuate in conformità al predetto standard, si articola in più fasi i cui dettagli sono riportati nella Relazione sul sistema dei controlli interni relativi all'informativa contabile e finanziaria in ottemperanza alla "legge sul risparmio" (la "Relazione 262"). Detta Relazione riflette le caratteristiche del sistema di controllo implementato e i risultati delle attività di verifica e monitoraggio dei dati effettuate dalle competenti strutture aziendali, ad esito delle quali il Presidente del Consiglio di Amministrazione, all'uopo delegato, e il Dirigente Preposto hanno sottoscritto le attestazioni previste dall'art. 154bis del TUF.

Il Collegio Sindacale ha esaminato i contenuti della Relazione 262 e ha vigilato, mediante incontri con il Dirigente Preposto e con la Società di Revisione, sul processo di formazione e diffusione dell'informativa finanziaria. In particolare, dalla Relazione aggiuntiva (la "Relazione Aggiuntiva") predisposta da EY ai sensi dell'art. 11 del Regolamento (UE) n. 537/2014 del Parlamento Europeo e del Consiglio (il "Regolamento (UE) n. 537/2014") non sono emerse carenze significative sul sistema di controllo interno per l'informativa finanziaria e/o su quello contabile.

Il Collegio ha inoltre vigilato, per quanto di competenza, sull'osservanza delle norme di legge nel processo di formazione del Bilancio di esercizio e sul contenuto della Relazione sulla Gestione, che si ritiene esaustiva. Tenuto conto che – ai sensi dell'art. 14 del Decreto Legislativo 27 gennaio 2010, n. 39, come modificato dal Decreto Legislativo 17 luglio 2016, n. 135 (il "D. Lgs. 39/2010") – la Società di Revisione riporta, tra l'altro, nella propria relazione un giudizio sulla coerenza della Relazione sulla Gestione con il Bilancio di esercizio e sulla sua conformità alle norme di legge, il Collegio Sindacale ha verificato che dalla relazione emessa da EY non emergono rilievi in proposito.

Tenuto conto che, in attuazione della c.d. Direttiva Transparency3 , la quale prevede che gli emittenti i cui valori mobiliari sono quotati nei mercati regolamentati dell'Unione Europea predispongano la relazione finanziaria annuale in un formato elettronico unico di comunicazione, le modalità tecniche per l'adempimento di tale obbligo sono disciplinate dal Regolamento delegato della Commissione Europea n. 2019/815 del 17 dicembre 2018 (il c.d. "Regolamento ESEF"). In conformità a quest'ultimo Regolamento il Bilancio di esercizio e il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2021 di UnipolSai sono redatti e pubblicati nel formato XHTML (Extensible Hypertext Markup Language), marcando altresì alcune informazioni economiche del Bilancio Consolidato con le specifiche del linguaggio XBRL (Extensible Business Reporting Language) con l'obiettivo di accrescere ulteriormente l'accessibilità, l'analisi e la comparabilità dei dati in essi contenuti.

La Società di Revisione ha espresso nelle proprie Relazioni un giudizio di conformità del Bilancio di esercizio e del Bilancio Consolidato al Regolamento ESEF.

Il Collegio Sindacale ha verificato a sua volta l'adempimento dei citati obblighi nell'ambito dei compiti ad esso spettanti in materia di conformità alla normativa pro-temporevigente.

4.3 Comunicazione di informazioni di carattere non finanziario

In merito agli adempimenti previsti dal Decreto Legislativo 30 dicembre 2016 n. 254 in materia di comunicazione di informazioni di carattere non finanziario e sulla diversità da parte di talune imprese e di taluni gruppi di grandi dimensioni, il Collegio Sindacale ha verificato che UnipolSai non è soggetta a tale obbligo rientrando nei casi di esonero e di equivalenza previsti dall'art. 6, comma 2, in quanto società figlia ricompresa nella Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario redatta dalla Capogruppo Unipol.

3 Direttiva 2004/109/CE, così come modificata dalla Direttiva 2013/50/UE, che armonizza gli obblighi informativi verso il mercato da parte degli emittenti con valori mobiliari negoziati su un mercato regolamentato europeo.

5. Ulteriori attività poste in essere dal Collegio Sindacale

Tenuto conto che la Società aderisce al Codice di Corporate Governance, il Collegio Sindacale ha valutato, per quanto di competenza, i contenuti della Relazione di Governance, non ritenendo di formulare osservazioni in proposito. Richiamato quanto previsto ai sensi dell'art. 123bis del TUF in ordine al giudizio di coerenza che la società incaricata della revisione legale deve esprimere relativamente ad alcune informazioni ricomprese nella citata Relazione di Governance, l'Organo di Controllo ha verificato che dalla Relazione di revisione al Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2021 (la "Relazione di Revisione") emessa da EY non emergono rilievi al riguardo.

Il Collegio Sindacale ha preso atto che l'Organo Amministrativo ha proceduto alla valutazione annuale sul proprio funzionamento, dimensione e composizione, nonché in relazione ai comitati endoconsiliari istituiti (la "Board Performance Evaluation"), avvalendosi del supporto di una primaria società di consulenza, e ha inoltre verificato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure poste in essere dal Consiglio di Amministrazione medesimo per la valutazione dell'indipendenza degli Amministratori non esecutivi, in conformità a quanto statuito dal Codice di Autodisciplina4 e ai sensi dell'art. 147ter, comma 4, del TUF.

Nei primi mesi del 2022, in linea con quanto raccomandato dalla Norma Q.1.1 di comportamento, emanata dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, l'Organo di Controllo ha a sua volta effettuato – avvalendosi del supporto del medesimo consulente esterno utilizzato dal Consiglio di Amministrazione per lo svolgimento della Board Performance Evaluation – l'autovalutazione in merito alla sua composizione e al suo funzionamento, provvedendo ad esaminare e condividere i risultati complessivi della stessa nella riunione del 1° marzo 2022. Le tematiche affrontate hanno riguardato: dimensione e composizione; organizzazione e funzionamento; poteri ed attribuzioni; ruolo del Presidente; dinamiche interne al Collegio. Il risultato emerso è un quadro complessivo di sintesi positivo, di piena soddisfazione dell'efficacia del lavoro svolto nell'esercizio 2021 dal Collegio Sindacale nel suo insieme, così come del contributo individuale reso da ciascun Sindaco.

L'Organo di Controllo ha inoltre accertato la sussistenza dei requisiti di indipendenza dei componenti del Collegio stesso, ai sensi di quanto disposto dalla Raccomandazione n. 9 del Codice di Corporate Governance e in conformità all'art. 3.2.3 della Politica in materia di requisiti di idoneità alla carica adottata dalla Società (la "Fit&Proper Policy"), e preso atto delle verifiche effettuate dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'art. 144novies del Regolamento adottato dalla CONSOB con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 (il "Regolamento Emittenti") in relazione alla sussistenza dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 148, comma 3, del TUF, in capo ai componenti del Collegio Sindacale.

Il Collegio ha altresì verificato, anche mediante la partecipazione alle riunioni del Comitato per la Remunerazione, i processi aziendali che hanno condotto alla definizione delle politiche di remunerazione adottate, non esprimendo osservazioni in relazione alla coerenza delle stesse con le raccomandazioni espresse nel Codice di Corporate Governance, nonché alla conformità alla vigente disciplina anche regolamentare di settore.

Oltre a quanto sopra descritto, il Collegio Sindacale, anche attraverso la propria partecipazione ai lavori del Comitato Controllo e Rischi, ha svolto ulteriori specifiche verifiche in coerenza con le disposizioni di legge e regolamentari vigenti per il settore assicurativo. In particolare il Collegio ha verificato:

  • il rispetto degli adempimenti previsti dalle disposizioni in materia di antiriciclaggio e di contrasto al finanziamento del terrorismo, ai sensi del Decreto Legislativo del 21 novembre 2007 n. 231 e successive modifiche, nonché della vigente disciplina regolamentare emanata dall'IVASS, anche tramite l'esame dell'informativa periodica acquisita nel corso degli incontri con il Responsabile del Presidio Antiriciclaggio. Non si ritiene di formulare rilievi in merito alla struttura organizzativa preposta a garantire il tempestivo aggiornamento degli archivi e l'individuazione delle operazioni sospette;
  • il rispetto delle norme che disciplinano la copertura delle riserve tecniche con particolare riferimento, per quanto riguarda gli strumenti finanziari, alla loro piena e libera proprietà e disponibilità, all'inesistenza di vincoli e al rispetto dei criteri definiti nella politica di investimento adottata. In tale contesto, è stata periodicamente esaminata l'idoneità delle procedure amministrativo-contabili adottate dalla Società per la gestione del processo di rilevazione delle attività a copertura delle riserve tecniche, della loro rappresentazione nell'apposito registro, nei prospetti allegati al Bilancio di esercizio e in quelli oggetto di comunicazione trimestrale all'IVASS;

4

Il Codice di Corporate Governance prevede che le raccomandazioni in esso riportate al riguardo si applichino a partire dal primo rinnovo dell'organo amministrativo successivo al 31 dicembre 2020.

  • il rispetto delle disposizioni regolamentari in materia di utilizzo di strumenti finanziari derivati e delle politiche aziendali adottate al riguardo, tramite l'informativa periodica acquisita anche nel corso degli incontri con esponenti della Direzione Finanza, nonché partecipando alle riunioni dell'Organo Amministrativo;
  • il rispetto delle disposizioni in materia di classificazione e valutazione del portafoglio titoli e la conformità alle linee di indirizzo adottate dalla Società delle assegnazioni degli strumenti finanziari ai comparti durevole e non durevole, in ottemperanza alle disposizioni impartite in proposito dall'IVASS, tramite l'informativa periodica acquisita anche nel corso degli incontri con esponenti della Direzione Finanza;
  • il rispetto delle disposizioni emanate dalle competenti Autorità di Vigilanza, e delle politiche interne adottate in conformità alle stesse, in materia di gestione finanziaria, anche in relazione ai prodotti previdenziali (Fondo Pensione Aperto e Piani Individuali Pensionistici), con particolare riferimento ai limiti agli investimenti;
  • la corretta tenuta ed alimentazione del registro dei reclami, in conformità alle disposizioni impartite in proposito dall'IVASS, tramite l'esame dell'informativa periodica acquisita anche nel corso di incontri con esponenti dell'Audit.

L'Organo di Controllo ha inoltre verificato l'adozione di politiche e di processi idonei al monitoraggio ed al presidio dei rischi connessi all'attività assicurativa tramite l'esame dell'informativa periodica acquisita anche nel corso degli incontri con il Chief Risk Officer. In tale contesto al Collegio Sindacale sono stati rappresentati gli esiti degli specifici monitoraggi periodici richiesti dall'IVASS per effetto della situazione di emergenza sanitaria derivante dalla pandemia da Covid19.

Il Collegio Sindacale ha altresì preso atto dell'adozione da parte della Società, ai sensi del Codice di Corporate Governance, di una politica per la gestione del dialogo con la generalità degli Investitori (come definiti nella politica) che richiedono un contatto con l'Organo Amministrativo su materie di specifica competenza del medesimo (la "Politica di Dialogo")5 . A tale proposito il Collegio Sindacale ha verificato l'osservanza delle disposizioni normative, anche di autoregolamentazione, della Politica di Dialogo che individua le regole generali, le modalità di gestione, i principali contenuti e argomenti oggetto del dialogo, individuando gli interlocutori, le tempistiche e i canali di interazione tra la Società e gli Investitori, rispettando la parità di trattamento informativo, anche in ossequio ai princìpi e ai valori aziendali espressi nella Carta dei Valori e nel Codice Etico del Gruppo Unipol.

L'Organo di Controllo ha altresì verificato che, alla data di chiusura dell'esercizio, la Società dispone di fondi propri ammissibili a coprire i requisiti patrimoniali pari a 3,26 volte il Requisito Patrimoniale di Solvibilità (SCR) e pari a 7,03 volte il Requisito Patrimoniale Minimo (MCR). La situazione di solvibilità della Società sarà oggetto di apposita informativa al mercato e all'IVASS entro il termine previsto dalla disciplina pro-tempore vigente, ai sensi del Regolamento UE 2015/35 (Atti Delegati). I requisiti patrimoniali di solvibilità individuale sono calcolati sulla base del Modello Interno Parziale, al cui utilizzo la Società è stata autorizzata dall'IVASS a decorrere dal 31 dicembre 2016. Ai fini della determinazione dei fondi propri viene applicato l'aggiustamento per la volatilità previsto dall'art. 36septies del CAP.

6. Modello di organizzazione e gestione ai sensi del D. Lgs n. 231/2001

Il Collegio Sindacale ha preso atto dell'inserimento di ulteriori fattispecie di reato nell'ambito del D. Lgs. 231/2001, nonché delle variazioni apportate a quelle già rientranti nel medesimo, e del conseguente avvio da parte della Società delle necessarie analisi e degli approfondimenti propedeutici all'eventuale adeguamento del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo predisposto ai sensi dell'art. 6, comma 1, lettera a) del medesimo Decreto.

5

La Politica di Dialogo si rivolge a tutti gli "Investitori", intendendosi per essi gli Azionisti attuali e/o potenziali di UnipolSai, gli altri possessori di strumenti finanziari della Società nonché coloro che sono portatori di interesse relativamente al rapporto di detenzione di azioni, di altri strumenti finanziari e dei diritti derivanti dalle azioni nel capitale sociale, per conto proprio o per conto di terzi, quali gli investitori istituzionali e i gestori di attivi. La Politica di Dialogo persegue quindi l'obiettivo di disciplinare occasioni di comunicazione e di partecipazione aggiuntive rispetto all'Assemblea degli Azionisti, e alle altre forme di dialogo che ricadono negli ordinari processi svolti dalle competenti funzioni sulla base di apposite procedure aziendali, nella prospettiva di assicurare trasparenza informativa, accrescere la comprensione degli Investitori in merito alle strategie, ai risultati conseguiti e a ogni aspetto di carattere finanziario e non finanziario della Società rilevante ai fini delle scelte di investimento, anche per quanto riguarda i fattori ESG, favorendo la stabilità degli investimenti degli Azionisti e il Successo Sostenibile di UnipolSai.

7. Revisione legale dei conti

Il Collegio Sindacale, quale Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, è incaricato, ai sensi dell'art. 19 del D. Lgs. 39/2010, di:

  • informare l'organo amministrativo dell'ente sottoposto a revisione dell'esito della revisione legale e trasmettere a tale organo la Relazione Aggiuntiva di cui all'art. 11 del Regolamento (UE) n. 537/2014 corredata da eventuali osservazioni;
  • monitorare il processo di informativa finanziaria e presentare le raccomandazioni o le proposte volte a garantirne l'integrità;
  • controllare l'efficacia dei sistemi di controllo interno della qualità e di gestione del rischio dell'impresa e, se applicabile, della revisione interna, per quanto attiene l'informativa finanziaria dell'ente sottoposto a revisione, senza violarne l'indipendenza;
  • monitorare la revisione legale del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato, anche tenendo conto di eventuali risultati e conclusioni dei controlli di qualità svolti dalla CONSOB a norma dell'art. 26, paragrafo 6, del Regolamento (UE) n. 537/2014, ove disponibili;
  • verificare e monitorare l'indipendenza del revisore legale a norma degli artt. 10, 10bis, 10ter, 10quater e 17 del D. Lgs. 39/2010 e dell'art. 6 del Regolamento (UE) n. 537/2014, in particolare per quanto concerne l'adeguatezza della prestazione all'ente sottoposto a revisione di servizi diversi dalla revisione, conformemente all'art. 5 del Regolamento (UE) medesimo.

Il Collegio Sindacale ha tenuto periodiche riunioni con gli esponenti di EY, società incaricata della revisione legale, ai sensi dell'art. 150, comma 3, del TUF dalle quali, relativamente al Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2021, non sono emersi dati ed informazioni rilevanti o comunque meritevoli di segnalazione.

L'Organo di Controllo è stato altresì informato dalla Società di Revisione in merito alle verifiche dalla stessa effettuate sulla regolare tenuta della contabilità sociale e sulla corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili.

La Relazione di Revisione, predisposta secondo le indicazioni di cui all'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014, nonché dell'art. 14 del D. Lgs. 39/2010, e dell'art. 102 del CAP, non evidenzia rilievi, né richiami d'informativa. Inoltre dalla stessa non emergono errori significativi con riferimento alla Relazione sulla Gestione del Bilancio al 31 dicembre 2021, né incertezze significative relative a fatti e circostanze che potrebbero sollevare dubbi sulla continuità aziendale della Società.

Il Collegio ha esaminato, quale Comitato per il Controllo Interno e per la Revisione Contabile, la Relazione Aggiuntiva dalla quale non emergono evidenze meritevoli di segnalazione.

Il Collegio ha inoltre valutato unitamente alla Società di Revisione il corretto e omogeneo utilizzo dei principi contabili ai fini della predisposizione del Bilancio Consolidato.

Tenuto conto che – ai sensi dell'art. 14 del D. Lgs. 39/2010, e dell'art. 41 del D. Lgs. 9 aprile 1991, n. 127 – la Relazione di Revisione include il giudizio sulla coerenza della Relazione sulla Gestione con il Bilancio Consolidato, nonché sulla sua conformità alle norme di legge, il Collegio Sindacale – nell'esercizio della sua attività di vigilanza – ha scambiato con EY informazioni circa gli esiti del lavoro svolto relativamente al Bilancio Consolidato, non rilevando elementi di anomalia meritevoli di segnalazione nella presente Relazione.

La Relazione di Revisione emessa da EY sul Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2021 non contiene rilievi, né richiami d'informativa. Inoltre dalla stessa non emergono errori significativi con riferimento alla Relazione sulla Gestione, né incertezze significative relative a fatti e circostanze che potrebbero sollevare dubbi sulla capacità della Società di mantenere la continuità aziendale.

Sulla base della previsione contenuta nell'art. 19, comma 1, del D. Lgs. n. 39/2010 e di quanto indicato all'art. 5, paragrafo 4, del Regolamento (UE) n. 537/2014, il Collegio, nel suo ruolo di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, ha verificato e monitorato l'indipendenza della Società di Revisione.

In particolare, rilevato che EY, all'avvio delle proprie attività quale revisore della Società, ha rappresentato al Collegio Sindacale gli incarichi di consulenza e prestazioni professionali conferiti a EY Advisory S.p.A. ("EY Advisory"), società facente parte del proprio network, in essere al 1° gennaio 2021, l'Organo di Controllo ha esaminato le proposte di conferimento di ulteriori incarichi di consulenza e prestazioni professionali a EY Advisory medesima ad esso sottoposte nel corso dell'esercizio, verificando sia la compatibilità di detti incarichi con i divieti di cui al predetto art. 5 del Regolamento (UE) n. 537/2014, sia l'assenza di potenziali rischi per l'indipendenza del revisore derivanti dallo svolgimento dei servizi medesimi alla luce delle disposizioni contenute nel D. Lgs. n. 39/2010 (artt. 10 e seguenti) e nel Regolamento Emittenti (art. 149bis e seguenti). Ad esito delle istruttorie il Collegio Sindacale ha ritenuto che gli incarichi esaminati non rappresentassero un rischio per l'indipendenza della Società di Revisione e ha approvato il conferimento degli stessi a EY Advisory. I corrispettivi concordati per le prestazioni in argomento sono riportati in dettaglio nella Nota Integrativa, alla quale si rinvia.

L'Organo di Controllo dà quindi atto che, dall'esame della dichiarazione annuale di conferma della propria indipendenza resa da EY, nonché dagli approfondimenti condotti con la collaborazione delle competenti strutture aziendali e della Società di Revisione medesima, tenuto conto della natura degli incarichi conferiti a quest'ultima e/o a società della sua rete, non sono emerse evidenze o situazioni tali da far ritenere che sussistano rischi per l'indipendenza della stessa o cause di incompatibilità ai sensi della normativa vigente applicabile.

8. Pareri rilasciati dal Collegio Sindacale nel corso dell'esercizio

Nel corso dell'esercizio il Collegio Sindacale ha provveduto a rilasciare i pareri, le osservazioni e/o le attestazioni richieste dalla normativa, anche regolamentare, vigente, nonché dalle procedure interne.

9. Esposti, denunce ai sensi dell'art. 2408 del codice civile. Eventuali omissioni, fatti censurabili o irregolarità rilevate

Nel corso dell'esercizio 2021 non sono pervenuti al Collegio Sindacale denunce ai sensi dell'art. 2408 del codice civile né esposti da parte di terzi.

Nel corso dell'attività di vigilanza svolta dal Collegio Sindacale e sulla base delle informazioni ottenute dalla Società di Revisione, non sono state rilevate omissioni e/o fatti censurabili e/o irregolarità o comunque fatti significativi tali da richiedere la menzione nella presente Relazione.

10. Obbligo di redazione del Bilancio consolidato e relazione dell'Organo di Controllo

Il Collegio Sindacale – rilevato che UnipolSai, emittente strumenti finanziari quotati su mercati regolamentati, nonché impresa assicurativa, redige ai sensi dell'art. 154ter del TUF e del Regolamento IVASS n. 7 del 13 luglio 2007 e successive modifiche (il "Regolamento IVASS 7/2007"), il Bilancio Consolidato – comunica di avere riscontrato l'adempimento all'obbligo di redazione del medesimo con l'approvazione avvenuta da parte del Consiglio di Amministrazione in data 24 marzo 2022.

Il Bilancio Consolidato – costituito da: situazione patrimoniale-finanziaria; conto economico e conto economico complessivo; prospetto delle variazioni del patrimonio netto; rendiconto finanziario; note informative integrative, nonché allegati alle note informative integrative – è conforme ai principi contabili internazionali IAS/IFRS emanati dallo IASB ed omologati dall'Unione Europea, con le relative interpretazioni emanate dall'IFRIC, secondo quanto disposto dal Regolamento comunitario n. 1606/2002, in vigore alla data di chiusura di bilancio. Lo schema di esposizione è conforme a quanto previsto dal Titolo III del Regolamento IVASS 7/2007, concernente gli schemi per il bilancio consolidato delle imprese di assicurazione e riassicurazione tenute all'adozione dei principi contabili internazionali. Sono inoltre fornite le informazioni richieste dalle Comunicazioni Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e n. DEM/11070007 del 5 agosto 2011.

Come in precedenza evidenziato, il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2021 di UnipolSai è redatto e pubblicato, in conformità al Regolamento ESEF, nel formato XHTML (Extensible Hypertext Markup Language), marcando altresì alcune informazioni economiche con le specifiche del linguaggio XBRL (Extensible Business Reporting Language).

La Società di Revisione ha espresso nella propria Relazione sul Bilancio Consolidato un giudizio di conformità dello stesso al predetto Regolamento. Il Collegio Sindacale ha verificato a sua volta l'adempimento dei citati obblighi nell'ambito dei compiti ad esso spettanti in materia di conformità alla normativa pro-temporevigente.

Il Bilancio Consolidato è redatto nel presupposto della continuità aziendale, in applicazione dei principi di competenza, di rilevanza e attendibilità dell'informativa contabile, al fine di fornire una rappresentazione fedele della situazione patrimoniale-finanziaria e del risultato economico, nel rispetto della prevalenza della sostanza economica delle operazioni sulla forma giuridica.

Al 31 dicembre 2021 l'area di consolidamento è costituita dall'integrazione dei dati di UnipolSai con quelli di n. 49 società controllate, dirette e indirette (ai sensi del principio contabile internazionale IFRS 10). Sono escluse dal consolidamento integrale le controllate che per le loro dimensioni sono considerate non significative. Le società collegate e le società controllate considerate non significative sono valutate in base al metodo del patrimonio netto (in conformità al principio contabile internazionale IAS 28) o mantenute al valore di carico. Il Bilancio Consolidato riporta le variazioni intervenute nell'area di consolidamento nel corso dell'esercizio. Il Bilancio Consolidato contiene esaurienti e dettagliate informazioni sull'andamento gestionale della Società e delle società consolidate, sui principali settori di attività (assicurativo danni e vita, immobiliare, altre attività) di UnipolSai e delle sue controllate, sulla gestione patrimoniale e finanziaria, sulle controversie in corso, sui fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio e sull'evoluzione prevedibile della gestione.

11. Conclusioni e indicazioni di eventuali proposte da rappresentare all'Assemblea

Il Collegio Sindacale ha esaminato il Bilancio della Società, nel quale è evidenziata l'attività di gestione svolta nel corso dell'esercizio e la situazione patrimoniale, economica e finanziaria alla data del 31 dicembre 2021. Il Bilancio è stato predisposto nel rispetto delle vigenti norme civilistiche e di quelle specifiche del settore assicurativo. In particolare, è stato redatto in osservanza delle disposizioni di cui al Titolo VIII del CAP, del Decreto Legislativo 26 maggio 1997 n. 173, e del Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modifiche (il "Regolamento ISVAP 22/2008"), recependo le indicazioni emanate in materia dall'Autorità di Vigilanza. Per quanto non espressamente disciplinato dalla normativa di settore, si fa riferimento alla disciplina generale in materia di bilancio di cui al codice civile nonché ai principi contabili emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità.

I criteri di valutazione sono adottati nell'ottica della continuità aziendale, in applicazione dei principi di competenza, rilevanza e significatività dell'informazione contabile.

Il Collegio dà atto che il Bilancio sottoposto alla Vostra approvazione è costituito dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico, dalla Nota Integrativa e dai relativi allegati, redatti secondo gli schemi previsti dal Regolamento ISVAP 22/2008, nonché dal Rendiconto Finanziario redatto in forma libera. È inoltre corredato dalla Relazione sulla Gestione predisposta dagli Amministratori.

L'esame della Relazione sulla Gestione ne ha evidenziato la coerenza con i dati di Bilancio, come risulta anche dalla Relazione di Revisione. La Nota Integrativa illustra i criteri di valutazione adottati, che risultano adeguati in relazione all'attività e alle operazioni poste in essere dalla Società, e le altre informazioni richieste dalla legge.

Il Collegio ha verificato la rispondenza del Bilancio ai fatti ed alle informazioni a sua conoscenza e non ha osservazioni al riguardo.

Successivamente alla chiusura dell'esercizio non si sono verificati eventi di rilievo che possano incidere sulle risultanze del Bilancio.

Sulla base delle informazioni acquisite attraverso la propria attività di vigilanza svolta nel corso dell'esercizio, il Collegio Sindacale non è venuto a conoscenza di operazioni non improntate al rispetto dei principi di corretta amministrazione, deliberate e poste in essere non in conformità alla legge e/o allo statuto sociale, non rispondenti all'interesse della Società, in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea, manifestamente imprudenti o azzardate, mancanti delle necessarie informazioni in caso di sussistenza di interessi degli Amministratori o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale.

Tenuto conto di quanto in precedenza riportato, il Collegio Sindacale, preso atto del contenuto della Relazione di Revisione e delle attestazioni rilasciate dal Presidente del Consiglio di Amministrazione e dal Dirigente Preposto, non rileva motivi ostativi, per quanto di propria competenza, all'approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2021, così come presentato dal Consiglio di Amministrazione.

Infine, il Collegio Sindacale non ritiene di esprimere osservazioni in merito alle proposte di destinazione dell'utile di esercizio e di distribuzione di un dividendo di Euro 0,19 per azione, come formulate dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 24 marzo 2022 e rappresentate nella Relazione illustrativa all'Assemblea ordinaria degli Azionisti convocata per il 27 aprile 2022.

Bologna, 5 aprile 2022

Per il Collegio Sindacale Il Presidente Cesare Conti

Revisione

  1. Relazione della Società di

-

-

-

-

-

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2021

Talk to a Data Expert

Have a question? We'll get back to you promptly.