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Unipolsai

Annual / Quarterly Financial Statement Aug 9, 2023

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Annual / Quarterly Financial Statement

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UnipolSai Assicurazioni Relazione e Bilancio

2022

Il documento ufficiale contenente il Bilancio d'esercizio 2022, corredato dalla relativa relazione sulla gestione, predisposto secondo i requisiti tecnici previsti dal Reg. UE 815/2019 (European Single Electronic reporting Format - ESEF), è disponibile, nei termini di legge, sul sito internet della Società (www.unipolsai.com).

Il presente documento in formato PDF riporta il testo del Bilancio d'esercizio 2022, corredato dalla relativa relazione sulla gestione, per consentirne una più agevole lettura.

INDICE

Cariche sociali e direttive 9
Introduzione 10
Scenario macroeconomico e andamento dei mercati 10
Principali novità normative 14
1. Relazione sulla gestione 19
Informazioni sui principali eventi 20
Sintesi dei dati più significativi dell'attività assicurativa 28
Andamento del titolo 29
Struttura dell'azionariato 29
Andamento della Gestione assicurativa 30
Gestione assicurativa Danni 35
Gestione Vita e Fondi Pensione 43
Organizzazione commerciale e liquidativa 46
Riassicurazione 48
Attività di contrasto alle frodi e gestione reclami 49
Gestione patrimoniale e finanziaria 51
Investimenti e disponibilità 51
Politiche di gestione dei rischi (art. 2428, Codice Civile) 57
Azioni proprie e azioni della società controllante 58
Andamento delle società del Gruppo 59
Rapporti con imprese del Gruppo e operazioni con parti
correlate
61
Rapporti con Imprese del Gruppo (art. 2497-bis c.c.) 61
Operazioni con parti correlate 63
Informativa in materia di vigilanza prudenziale Solvency II 69
Altre informazioni 72
Gestione e sviluppo delle Risorse Umane 72
Attività di ricerca e sviluppo 74
Servizi informatici 74
Comunicazione 75
Attestazione ai sensi dell'art. 2.6.2, comma 9, del Regolamento
dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana SpA
75
Relazione annuale sul governo societario e sugli assetti
proprietari per l'esercizio 2022
76
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio 77
Evoluzione prevedibile della gestione 79
2. Bilancio dell'esercizio 2022 81
Stato Patrimoniale 84
Conto Economico 96
3. Nota Integrativa 107
Premessa 108
Parte A: Criteri di valutazione 109
Parte B: Informazioni sullo Stato Patrimoniale e sul Conto
Economico
121
Parte C: Altre informazioni 174
Prospetto riepilogativo dei dati essenziali dei bilanci di Unipol
Gruppo al 31 dicembre 2021 e 31 dicembre 2020
174
Bilancio consolidato 175
Informazioni su erogazioni pubbliche ricevute 175
Corrispettivi di revisione contabile e di servizi diversi dalla
revisione
176
Proposte di approvazione del bilancio, della destinazione a
dividendo dell'utile e relativi effetti sul patrimonio netto
177
4. Allegati alla Nota Integrativa 181
5. Ulteriori prospetti allegati alla Nota Integrativa 253
Prospetto di riclassificazione dello Stato patrimoniale al 31
dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021
254
Rendiconto economico riclassificato 256
Prospetto delle variazioni nei conti del patrimonio netto
avvenute durante gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 31
dicembre 2021
257
Analisi del patrimonio netto ai sensi dell'Art. 2427, numero 7 bis,
C.C.
258
Rendiconto finanziario al 31 dicembre 2022 259
Prospetto riassuntivo delle rivalutazioni 260
Prospetto delle variazioni delle immobilizzazioni materiali e
immateriali
261
Obbligazioni subordinate 262
Elenco dei beni immobili 268
6. Attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi
dell'art.81-ter del Regolamento CONSOB n.11971 del 14
maggio 1999
281
7. Relazione del Collegio Sindacale 285
8. Relazione della Società di Revisione 303

Cariche sociali e direttive

CONSIGLIO DI
AMMINISTRAZIONE
PRESIDENTE Carlo Cimbri
VICE PRESIDENTE Fabio Cerchiai
AMMINISTRATORE DELEGATO Matteo Laterza
CONSIGLIERI Bernabò Bocca Jean Francois Mossino
Stefano Caselli Milo Pacchioni
Mara Anna Rita Caverni Paolo Pietro Silvio Peveraro
Giusella Dolores Finocchiaro Daniela Preite
Rossella Locatelli Elisabetta Righini
Maria Paola Merloni Antonio Rizzi
SEGRETARIO DEL CONSIGLIO
DI AMMINISTRAZIONE
Alessandro Nerdi
COLLEGIO SINDACALE PRESIDENTE Cesare Conti
SINDACI EFFETTIVI Silvia Bocci
Angelo Mario Giudici
SINDACI SUPPLENTI Sara Fornasiero
Luciana Ravicini
Roberto Tieghi
DIRIGENTE PREPOSTO ALLA
REDAZIONE DEI DOCUMENTI
CONTABILI SOCIETARI
Luca Zaccherini
SOCIETÀ DI REVISIONE EY S.p.A.

Introduzione

Scenario macroeconomico e andamento dei mercati

Scenario macroeconomico

Il PIL mondiale, nel 2022, è stimato in aumento del 3,1% rispetto al +6,1% del 2021. Il rallentamento della crescita economica ha risentito, in particolare, dell'intensificarsi delle pressioni inflazionistiche che si erano inizialmente manifestate con la riapertura delle attività produttive in uscita dalla fase più acuta della pandemia e che, in seguito, sono state acuite dal conflitto tra Russia e Ucraina. Un altro fattore che ha determinato il rallentamento è stato il calo del commercio globale derivante, soprattutto, dalle difficoltà di approvvigionamento nelle catene del valore e dalla politica "zero-Covid" della Cina.

Negli Stati Uniti il PIL è cresciuto nel 2022 del 2,1% contro il +5,9% del 2021. Tuttavia, nel primo e nel secondo trimestre la riduzione del commercio con la Cina ha condotto gli USA in recessione. Infatti, nel primo trimestre il PIL si è ridotto dello 0,4% sul trimestre precedente mentre, nel secondo trimestre, si è contratto dello 0,1% rispetto al primo trimestre. Nel corso del terzo trimestre si è invece manifestato un ritorno alla crescita (+0,8% sul secondo trimestre) che è proseguito anche nel quarto trimestre (+0,7% sul terzo trimestre) per effetto, soprattutto, della ripresa del commercio e dalla crescita dei consumi privati. Il buon andamento economico si è riflesso anche nel mercato del lavoro, con il tasso di disoccupazione che, nel 2022, è stato mediamente pari al 3,7% (nel 2021 è risultato pari al 5,4%). La crescita si è manifestata nonostante gli effetti negativi del forte aumento del tasso di inflazione che nel 2022 è stato pari, in media, all'8,0%, spingendo la Fed a intraprendere una politica monetaria fortemente restrittiva, alzando i tassi di interesse e iniziando un percorso di ridimensionamento del proprio portafoglio titoli.

In Cina il PIL è cresciuto, nel 2022, del 3,0%, un dato significativamente più basso del 6,1% rispetto al 2021, per effetto, soprattutto, della scarsa brillantezza della domanda interna derivante, a sua volta, dalla politica "zero-Covid", ovvero dalle restrizioni alla mobilità e all'attività economica finalizzate al contenimento della pandemia Covid-19. In questo contesto, il tasso di disoccupazione medio del 2022 è stato pari al 5,6%, mentre il tasso di inflazione medio annuo è stato pari al 2%. Inoltre, nel corso del 2022, l'economia cinese è cresciuta meno del blocco dei Paesi emergenti, stimati in crescita del 3,6%.

In Giappone si stima che il PIL chiuda il 2022 con una crescita media dell'1,3%. La crescita giapponese è stata influenzata negativamente (soprattutto nel primo e terzo trimestre) dalla dinamica del commercio globale e da un andamento epidemico incerto. In questo contesto, il tasso di disoccupazione si è mantenuto stabile e pari, in media, al 2,6% annuo mentre il tasso di inflazione è salito al 2,5%, un valore superiore alla deflazione del 2021 (-0,2%) ma che non ha comportato da parte della Bank of Japan un cambiamento dell'intonazione espansiva della politica monetaria.

Nell'Area Euro il PIL è cresciuto, nel 2022, del 3,4% (+5,3% nel 2021). Dopo la crescita del primo e del secondo trimestre (+0,6% e +0,8% sui rispettivi trimestri precedenti), il tasso di crescita del PIL del terzo trimestre (+0,3% sul secondo trimestre) e del quarto trimestre (+0,1% sul terzo trimestre) si è ridotto a causa soprattutto degli effetti della crisi energetica, conseguenza a sua volta della guerra tra Russia e Ucraina. La crisi energetica ha, infatti, comportato un forte aumento del tasso di inflazione, pari in media annua all'8,4%, spingendo così la BCE a intraprendere una politica monetaria restrittiva caratterizzata dall'aumento dei tassi di policy e dall'interruzione dei programmi di acquisto di titoli (Quantitative easing). Nonostante il rallentamento dell'economia, il mercato del lavoro ha continuato a migliorare nel corso dell'anno, con un tasso di disoccupazione che nel 2022 è risultato mediamente pari al 6,7% rispetto al 7,7% del 2021.

Il PIL italiano è cresciuto, nel 2022, del 3,9%. Dopo un primo trimestre di debole crescita (+0,1% rispetto al trimestre precedente), la dinamica del PIL è migliorata nel corso del secondo trimestre (+1,1% sul primo trimestre) e del terzo trimestre (+0,5% sul secondo trimestre) grazie ai risultati positivi dei consumi e degli investimenti. Nel corso del quarto trimestre, tuttavia, il PIL è calato dello 0,1% per effetto del forte aumento del tasso di inflazione, conseguente alla crisi energetica e, in particolare, alla forte esposizione dell'Italia all'importazione di gas naturale. Infatti, mentre il tasso di inflazione medio annuo è risultato pari all'8,2% (un valore paragonabile a quello dell'Area Euro), nel corso dell'anno è aumentato fino a una media, nel quarto trimestre, del 12,3%. Pur in un contesto di rallentamento del ciclo e di pressioni inflazionistiche, il tasso di disoccupazione è stato, in media, pari all'8,1%, in forte calo rispetto al 2021 quando era risultato pari al 9,5%.

Mercati finanziari

Nel 2022 le principali Banche centrali hanno adottato politiche restrittive al fine di contenere le pressioni inflazionistiche all'interno dell'Eurozona. La Fed ha innalzato il tasso sui Fed funds di 425 punti base da inizio anno, intraprendendo anche un processo di ridimensionamento del portafoglio dei titoli acquIstati durante i vari programmi di Quantitative easing. Analogamente, la BCE è tornata a rialzare i tassi di politica monetaria riportando il tasso sui depositi in territorio positivo (al 2% alla fine del 2022, dal -0,5% di fine 2021) e il tasso sulle operazioni di rifinanziamento principale (refi) al 2,5% a fine 2022, dopo un lungo periodo di politiche espansive. La BCE ha inoltre interrotto il programma di acquisto titoli e rivisto in senso restrittivo le operazioni mirate di rifinanziamento (TLTRO-III).

L'azione restrittiva della BCE ha spinto al rialzo tutte le curve europee dei tassi di interesse, soprattutto sulle lunghe scadenze. Il tasso Euribor a 3 mesi ha chiuso il 2022, in netto rialzo, al 2,13%, in aumento di circa 270 punti base rispetto ai valori di fine 2021, mentre il tasso Swap a 10 anni è aumentato, nello stesso periodo, di circa 290 punti base, chiudendo il 2022 al 3,20%.

La stretta monetaria della BCE ha sostenuto al rialzo anche i tassi di interesse governativi nei principali Paesi dell'Area Euro. In Germania, il Bund a 10 anni ha chiuso il 2022 al 2,54%, in aumento di circa 270 punti base rispetto ai valori di fine 2021, mentre in Italia il BTP a 10 anni ha chiuso il 2022 al 4,65%, in aumento di 346 punti base. Lo spread a 10 anni tra i tassi italiani e tedeschi è pertanto risultato, a fine 2022, pari 211 punti base, in aumento di 76 punti base rispetto al valore di fine 2021.

Il 2022 si è chiuso negativamente per i mercati azionari europei. L'indice Eurostoxx 50, riferito ai listini dell'Area Euro, ha evidenziato nel 2022 una riduzione dell'11,7% rispetto ai valori di fine 2021. L'indice FTSE Mib, riferito alle società quotate italiane, ha registrato, nello stesso periodo, un calo del 13,3%. L'indice DAX, riferito alle società quotate tedesche, ha chiuso, infine, il 2022 in calo del 12,3% rispetto a dicembre del 2021.

L'intonazione restrittiva della Fed ha impattato significativamente sui listini azionari statunitensi. L'indice S&P 500 infatti ha chiuso il 2022 in calo del 19,4% rispetto ai valori di fine 2021. L'allargamento dei differenziali dei tassi di interesse tra Stati Uniti e Area Euro ha favorito l'apprezzamento del dollaro statunitense rispetto all'euro, con il tasso di cambio euro/dollaro che ha chiuso, infatti, il 2022 a 1,07 dollari per euro contro l'1,13 di fine 2021.

Anche i listini azionari internazionali hanno visto chiudere il 2022 in forte calo: l'indice azionario Nikkei, riferito alle società quotate del Giappone, ha chiuso il 2022 con una perdita del 9,37% rispetto a dicembre 2021, mentre l'indice Morgan Stanley Emerging Markets, riferito ai mercati emergenti, ha conseguito nel 2022 un calo ancora più significativo, registrando un -22,4%.

Settore assicurativo

I dati consuntivi divulgati del terzo trimestre del 2022 evidenziano una raccolta premi del mercato assicurativo del lavoro diretto italiano ed extra U.E. di circa euro 94,9 miliardi, in riduzione del 7,4% rispetto al terzo trimestre del 2021. Queste dinamiche congiunturali si tradurrebbero in una chiusura di 2022 in contrazione di circa l'8,0% rispetto all'anno precedente, con una raccolta complessiva prossima a euro 129 miliardi.

Nel terzo trimestre del 2022, i premi raccolti del lavoro diretto italiano ed extra U.E. dei rami Danni sono aumentati del 4,8% rispetto allo stesso trimestre del 2021. Si prospetta, pertanto, una chiusura del 2022 in crescita del 4,4% circa rispetto al 2021, con una raccolta che dovrebbe superare euro 35,5 miliardi.

Nel settore Auto, composto dai rami R.C.Auto, R.C.Veicoli Marittimi e Corpi Veicoli Terrestri, i premi raccolti dovrebbero risultare in calo dello 0,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, penalizzati dall'andamento negativo atteso della raccolta premi R.C.Auto + R.C.Veicoli Marittimi (-1,6%), mentre si attende il mantenimento di una dinamica espansiva della componente Corpi Veicoli Terrestri (+3,7%). La flessione della raccolta R.C.Auto è in parte spiegata dalla contrazione del premio medio R.C.Auto, che è risultato in riduzione del 2,8% a 310 euro rispetto ai 319 euro dell'anno precedente (dato Ania al terzo trimestre 2022), coerentemente con quanto rilevato dai valori di listino ISTAT in calo dello 0,2%. Per quanto concerne i rami Danni Non Auto, a fine 2022 il comparto dovrebbe registrare un aumento di circa l'8,2% (Malattia +11,6%, Property +7,6%, R.C.Generale +9,5%).

Nel corso del 2022, il canale agenziale del settore Auto dovrebbe registrare una raccolta premi in aumento di circa lo 0,2% rispetto al 2021 e un peso complessivo dell'83,6% circa, mentre si attende una riduzione significativa del canale Direct (-3,4%), dei Broker (-4,4%) e una più lieve contrazione del canale bancario (-1,5%).

Nel settore Non Auto, invece, tutti i canali dovrebbero aumentare la propria raccolta premi. L'aumento più significativo della raccolta dovrebbe essere realizzato dal canale bancario (+21,3%), seguito dal canale broker (+9,8%): per il canale agenziale la crescita dovrebbe rivelarsi pari al 5,7%.

La raccolta premi del lavoro Diretto Italiano ed Extra U.E. del settore Vita, in base alle stime dell'Ania, dovrebbe diminuire nel 2022 di circa l'11% rispetto alla chiusura del 2021, a causa della riduzione della raccolta del ramo III (-27,4%) e del ramo I (-2,7%). Dovrebbe invece aumentare la raccolta dei rami IV, V, VI (rispettivamente +25,0%, +7,5%, +33,4%) arrivando a circa euro 4,7 miliardi complessivi (+24,6%).

La suddivisione della raccolta premi per i canali distributivi nel settore Vita nel corso del 2022 dovrebbe rimanere fortemente sbilanciata verso il canale bancario, con una quota del 57% dei premi complessivi (nonostante una riduzione della raccolta premi di circa l'8,5%, in linea con la contrazione di tutto il settore). Gli altri canali dovrebbero attestarsi ad una quota prossima al 14%, con i canali Broker e Direct in controtendenza e con una raccolta in aumento dello 0,3%.

I fondi pensione

Nel 2022, la raccolta netta del risparmio gestito (fondi comuni, gestioni patrimoniali individuali, forme pensionistiche collettive e individuali) è risultata pari a euro 19,8 miliardi, di cui euro 15,5 miliardi raccolti attraverso gestioni collettive (fondi aperti e fondi chiusi) ed euro 4,3 miliardi di raccolta netta per le gestioni di portafoglio.

Al terzo trimestre 2022, la raccolta netta dei patrimoni previdenziali è stata pari a circa euro 1,7 miliardi, in forte flessione rispetto agli euro 2,2 miliardi di raccolta netta registrata nello stesso trimestre dell'anno precedente. Il patrimonio gestito da fondi pensione e piani pensionistici individuali ammonta quindi, al termine del terzo trimestre 2022, a euro 99,2 miliardi e rappresenta il 4,5% del totale del risparmio gestito complessivo, in flessione del 2,5% rispetto al secondo trimestre 2022, proseguendo la tendenza negativa osservata nel corso dell'anno.

Nel 2022, le posizioni in essere presso le forme pensionistiche complementari, riportate da Covip, sono risultate in aumento di 564 mila unità rispetto alla chiusura del 2021. L'incremento del 5,8% registrato a chiusura dell'anno conferma la tendenza in rialzo osservata negli ultimi periodi. A dicembre 2022 si registrano quindi 10,3 milioni di posizioni in essere, di cui 7,5 milioni sono detenute da lavoratori dipendenti (73,1%).

A dicembre del 2022, Covip registra una crescita del 10,1% per i fondi negoziali, con 349 mila posizioni in più, per un complessivo a fine anno di euro 3,8 milioni, per i quali i contributi risultano in aumento del 4,5%. Tale crescita è sostenuta, in particolare, dal contributo delle adesioni contrattuali, sia nel settore privato, che prevede l'adesione pressoché automatica da parte di nuovi assunti per effetto dell'incentivo di un contributo minimo da parte del datore di lavoro (ha contribuito per circa 200 mila posizioni), sia nel settore pubblico, con l'introduzione della tacita iscrizione per i neo-dipendenti pubblici (circa 80 mila posizioni). In aumento rispetto alla chiusura 2021 anche le forme pensionistiche di mercato, con un incremento delle posizioni in essere dei fondi aperti (+6,1%) e PiP "nuovi" (+2,3%) e un aumento dei contributi pari al 7,8% e al 2,0% su base annua. Gli ultimi dati disponibili per i fondi pensione preesistenti, sulla base dei dati disponibili a settembre 2022, mostrano un incremento del numero di posizioni pari al 4,0%. Le risorse destinate alle prestazioni per la previdenza complementare risultano, a fine 2022, in riduzione del 3,6%, ossia pari a circa euro 205 miliardi contro gli euro 213 miliardi registrati a dicembre del 2021, per effetto delle perdite in conto capitale legate all'andamento dei mercati finanziari e nonostante l'aumento complessivo dei contributi. Per quanto riguarda i rendimenti in chiusura del 2022, si osserva un rendimento netto ad un anno pari a -9,8% per i fondi negoziali, al -10,7% per i fondi aperti e al -11,5% per i PiP "nuovi" in gestione Unit Linked, mentre si rileva un rendimento lievemente positivo per quanto riguarda la componente di gestione separata dei PiP "nuovi" (1,1%). Le attività di gestione separate sono contabilizzate a costo storico e non a valori di mercato e i rendimenti dipendono in larga parte dalle cedole incassate sui titoli detenuti. Tutti i rendimenti a un anno risultano significativamente al di sotto della soglia di rivalutazione del TFR che, spinto dalla forte pressione inflazionistica registra, a fine 2022 un rendimento pari a circa l'8,3%.

Mercato Immobiliare

Secondo l'Osservatorio sul Mercato Immobiliare dell'Agenzia delle Entrate, nel 2022 la crescita delle compravendite di abitazioni risulta in rallentamento al 5,8%, dopo il dato eccezionale del 2021 (+34,2%) attribuibile sia agli incentivi fiscali per le ristrutturazioni che alle meno agevoli condizioni di accesso al credito. Infatti, a causa del repentino aumento dei tassi di policy della BCE e del conseguente aumento del costo del credito per le famiglie, dopo che si sono superate le 400 mila compravendite nel primo semestre 2022, si è osservato un primo calo delle stesse nella seconda metà dell'anno (-2,4% sul primo semestre).

Come riportato da Nomisma, per le 13 grandi città, nel 2022 i prezzi delle abitazioni usate sono ulteriormente aumentati del 2,8%, dopo una crescita dell'1,0% registrata nel 2021. La crescita risulta diffusa a tutte le città italiane, con performance particolarmente positive a Milano (5,8%), Bologna (4,3%), Roma (3,8%) e Firenze (3,7%). I canoni, in crescita dell'1,1% nel 2022. non hanno mostrato la stessa spinta espansiva dei prezzi, deprimendo i cap rate e l'attrattività complessiva del mercato. Inoltre, data l'elevata inflazione, la crescita dei prezzi delle abitazioni risulta inferiore alla crescita media del deflatore dei consumi (in media pari al 7,0%) comportando ancora una svalutazione delle abitazioni in termini reali.

Nel 2022 anche le compravendite del settore non residenziale registrano un rallentamento della crescita al +7,1% (+38,2% nel 2021). Complessivamente, nel 2022, la crescita è stata più elevata per il comparto produttivo (+12,1%), seguita da quella degli uffici (+8,1%) e in ultimo dai negozi (+5,1%).

La ripresa ha avuto riflessi meno positivi sui prezzi degli immobili non residenziali rispetto a quanto osservato per le abitazioni. Infatti, il ciclo dei prezzi degli uffici, che aveva iniziato la fase espansiva nel secondo semestre 2020 dopo 24 semestri di calo, si è invertito nel secondo semestre 2022 registrando un calo sul primo semestre mentre quello dei negozi continua la fase decrescente da ormai 28 semestri. Pertanto, nel 2022, sia i prezzi degli uffici che quelli dei negozi hanno registrato una crescita nulla rispetto al 2021. Si registra, tuttavia, una elevata dispersione dei prezzi tra le grandi città italiane nel 2022: i prezzi sono ancora in calo a Catania (-1,7%), Genova (-0,7%), Venezia (-0,6%), Padova (-0,3%) e Torino (-0,2%) per quanto riguarda gli uffici e a Palermo (-1,2%), Genova (-1,0%), Padova (-0,8%), Catania (-0,7%) e Firenze (-0,6%) per i negozi. Al contrario, tassi di crescita sostenuti si sono osservati a Milano per entrambi i comparti (+2,3% per gli uffici e +3,1% per i negozi). Inoltre, nella media delle 13 grandi città, nel 2022 i cap rate degli uffici sono risultati in aumento sul 2021 grazie a una crescita, seppur modesta, dei canoni (+0,2%) mentre, per i negozi e per le abitazioni, il calo dei canoni (-0,8%) ha comportato una riduzione dei cap rate.

Principali novità normative

Nel 2022 il quadro normativo di riferimento per i settori in cui opera la Compagnia è stato oggetto di numerose innovazioni.

Normativa di interesse del settore assicurativo

La principale novità normativa per il settore assicurativo è rappresentata dal Provvedimento IVASS n. 121/2022 che ha modificato gli schemi di bilancio contenuti nel Regolamento ISVAP n. 7/2007 per adeguare la regolamentazione domestica alle previsioni del Regolamento (UE) 2021/2036 sull'IFRS 17, che si applica a partire dagli esercizi contabili che iniziano dal 1° gennaio 2023. L'IFRS 17 segna una profonda discontinuità rispetto all'IFRS 4 nelle modalità di misurazione e rappresentazione contabile degli utili dei contratti assicurativi, soprattutto nel Ramo Vita, introducendo un approccio market-consistent che si ispira a Solvency II e alle metodologie di valutazione basate sul cosiddetto embedded value, anche al fine di incrementare la trasparenza e la comparabilità delle informazioni contabili.

Il 14 dicembre 2022 è stato approvato il Regolamento (UE) 2022/2554 relativo alla resilienza operativa digitale per il settore finanziario (DORA) che introduce requisiti armonizzati per le imprese operanti nel settore finanziario (incluse le compagnie di assicurazione) in tema di gestione complessiva del rischio ICT, test di resilienza dei sistemi ICT e gestione, classificazione e reporting degli incidenti ICT. Sostanzialmente, il DORA potenzia i requisiti in tema di gestione del rischio ICT già previsti da talune normative settoriali e li estende ad un'ampia platea di soggetti, tra i quali gli intermediari assicurativi di maggiori dimensioni, gli enti pensionistici aziendali o professionali, i gestori di fondi di investimento alternativi e i fornitori di servizi ICT. Una delle principali novità del DORA riguarda l'introduzione di poteri di vigilanza e sanzionatori anche nei confronti di fornitori terzi critici di servizi ICT, che saranno obbligati a rispettare le previsioni del DORA e ad avere una stabile presenza nell'Unione europea. Il DORA entra in vigore il 16 gennaio 2023 e si applicherà a partire dal 17 gennaio 2025.

A livello di normativa primaria nazionale, l'8 agosto 2022 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.lgs. n. 114/2022 recante le disposizioni attuative del Regolamento (UE) 2019/1238 sul prodotto pensionistico individuale paneuropeo (PEPP), che rappresenta una nuova tipologia di prodotto di previdenza individuale destinato ai residenti nell'area economica Europea, che prevede la possibilità per il contraente che cambia Stato di residenza di versare i contributi su un sotto-conto nel nuovo paese di residenza oppure di continuare a versare contribuiti nel sotto-conto del paese di residenza precedente (c.d. portabilità del PEPP). Mentre il Regolamento europeo prescrive la disciplina generale relativa alla fase di autorizzazione, alla politica di investimento e alla portabilità del PEPP a livello europeo, il D.lgs. n. 114/2022 individua le autorità nazionali competenti, stabilisce le condizioni relative alla fase di accumulo e di erogazione delle prestazioni e definisce il trattamento fiscale applicabile ai sotto-conti nazionali PEPP. In particolare, si segnala che, contrariamente ad altri prodotti previdenziali, il Regolamento PEPP prevede la possibilità di erogare in un'unica soluzione il capitale accumulato ma il D.lgs. n. 114/2022 non consente il versamento del trattamento di fine rapporto (TFR) nel PEPP.

Per quanto riguarda la normativa secondaria, nel 2022 i policy-maker del settore assicurativo hanno posto particolare attenzione ai temi legati al rilancio dei prodotti vita e alla valorizzazione del c.d. value for money, ovvero il rapporto tra costi e benefici (in termini di prestazione assicurativa e di rendimento finanziario) che il contraente può attendersi dal contratto assicurativo. In particolare, facendo seguito a un Supervisory Statement del 2021 in tema di value for money, il 31 ottobre 2022 EIOPA ha pubblicato un documento sulla metodologia per la valutazione del value for money nel mercato delle polizze unit-linked, nel quale l'Autorità raccomanda alle imprese, tra l'altro, di valutare attentamente i rischi legati all'inflazione nell'ambito dello sviluppo dei prodotti e di valorizzare adeguatamente la componente di rischio biometrico contenuta nelle polizze unit-linked, anche al fine di differenziarle da altri strumenti di investimento.

A livello domestico, l'11 marzo 2022 IVASS ha ufficialmente avviato i lavori per una complessiva riforma della disciplina dei prodotti vita, pubblicando in consultazione una bozza di Regolamento che si propone di allineare le regole di asset allocation per le polizze linked con l'analoga disciplina Banca d'Italia sugli OICVM, al fine di superare alcune limitazioni e rigidità procedurali cui sono soggette le compagnie di assicurazione nella ingegnerizzazione dei prodotti linked e nella scelta degli attivi sottostanti ai sensi della Circolare ISVAP n. 474/2002. Inoltre, nella stessa data IVASS ha pubblicato un Documento di discussione con il quale sottopone al mercato delle proposte affinché le compagnie assicurative valorizzino maggiormente l'elemento di garanzia demografica (rischio biometrico) nei prodotti di ramo III, nonché delle opzioni in merito alle modalità e le condizioni alle quali le compagnie di assicurazione potrebbero proporre ai contraenti modifiche alla regola di determinazione del tasso medio di rendimento della gestione separata cui sono collegati i contratti, prevedendo l'applicazione del fondo utili, che è consentita dalla disciplina vigente solo per i nuovi contratti e non anche per i contratti in essere.

Si evidenzia, inoltre, che il 30 agosto 2022 IVASS ha approvato il Regolamento IVASS n. 52 relativo all'attuazione delle disposizioni sulla sospensione temporanea delle minusvalenze per i titoli non durevoli in seguito al Dl 73/22, che ha decretato che le imprese di assicurazione, rispettando specifiche condizioni fissate nel Regolamento stesso, tra le quali si segnala la necessità di costituire una riserva di patrimonio netto indisponibile, avessero la facoltà di valutare per l'anno 2022 i titoli non immobilizzati al valore di iscrizione nel bilancio dell'anno precedente invece che secondo il rispettivo valore di realizzo (qualora inferiore rispetto al costo di acquisto). Il Regolamento IVASS n. 52 è stato oggetto di ulteriori modifiche, introdotte con delibera 127/2023, per introdurre, in virtù di quanto previsto dal Decreto-legge n. 176 del 18 novembre 2022, la facoltà di determinare l'ammontare della riserva indisponibile da costituire deducendo la quota parte, attribuibile agli assicurati, derivante dalla mancata svalutazione dei titoli. Si segnala che UnipolSai non si è avvalsa della facoltà prevista dal citato Regolamento con riferimento al bilancio d'esercizio 2022.

Infine, si segnala che l'11 luglio 2022 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Regolamento MISE n.88/2022 in materia di requisiti e criteri di idoneità allo svolgimento dell'incarico degli esponenti aziendali ai sensi dell'art. 76 del Codice delle Assicurazioni Private. Il Regolamento MISE n. 88/2022 sostituisce il precedente Decreto Ministeriale n. 220/2011 e attua le previsioni dell'art. 76 del Codice delle Assicurazioni Private, introducendo nuovi requisiti (che l'organo di appartenenza dovrà valutare secondo parametri rigidi) relativi all'indipendenza formale e ai limiti al cumulo degli incarichi, in aggiunta a quelli già previsti in merito all'onorabilità e alla professionalità. Inoltre, il Regolamento MISE n. 88/2022 introduce dei criteri di idoneità (per la valutazione dei quali l'organo di appartenenza gode di una certa discrezionalità) relativi alla correttezza, alla competenza, all'indipendenza di giudizio, alla disponibilità di tempo e alla idonea composizione collettiva dell'organo. Nel complesso, l'intervento di riforma realizza un sostanziale allineamento alla corrispondente disciplina bancaria dettata dal decreto MEF n. 169/2020 ed è finalizzato a incrementare la qualità degli esponenti aziendali, anche favorendo il turnover e l'innesto di nuove competenze specifiche.

Il 18 ottobre 2022 l'IVASS ha posto in pubblica consultazione il documento n. 9/2022, recante modifiche e integrazioni al Regolamento n. 24/2016 in materia di investimenti e di attivi a copertura delle riserve tecniche, al Regolamento n. 38/2018 in materia di sistema di governo societario, al Regolamento n. 40/2018 sulla distribuzione assicurativa e riassicurativa ed al Regolamento n. 45/2020 sui requisiti di governo e controllo dei prodotti assicurativi. Le stesse si sono rese necessarie al fine di adeguare la normativa nazionale a quella europea in materia di finanza sostenibile, la quale è principalmente focalizzata sui Regolamenti UE n. 2019/2088 "SFDR" e sulla Tassonomia (Reg. UE n. 2020/852) nonché, per quanto concerne il settore assicurativo, sui Regolamenti UE n. 2021/1256 e n. 2021/1257.

Il 20 dicembre 2022 l'IVASS ha diffuso in pubblica consultazione le modifiche e integrazioni al Regolamento IVASS n. 18/2016 concernente le regole applicative per la determinazione delle riserve tecniche, al fine di garantire una piena conformità agli Orientamenti sui limiti contrattuali e agli Orientamenti sulla valutazione delle riserve tecniche, pubblicati da EIOPA il 6 luglio 2022 e applicabili dal 1° gennaio 2023. Nel dettaglio, le principali modifiche hanno riguardato sia i limiti di un contratto assicurativo, che dovrebbero essere definiti non in base a specifiche scadenze previste dal contratto, ma mediante ipotesi realistiche sulle proiezioni dei flussi di cassa, sia la scomposizione del contratto assicurativo.

Normativa tributaria

Si segnala l'emanazione dei seguenti provvedimenti normativi nell'esercizio 2022:

  • Decreto legge 27 gennaio 2022, n. 4 (c.d. Decreto Sostegni-ter) contenente "Misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all'emergenza da Covid -19, nonché per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico", convertito con Legge 28 marzo 2022 n. 25. In particolare, tale decreto ha introdotto misure restrittive alla circolazione dei crediti fiscali quali i bonus legati a interventi edilizi e a quelli emergenziali anti Covid.
  • Decreto legge 1° marzo 2022, n. 17 contenente "Misure urgenti per il contenimento dei costi dell'energia elettrica e del gas naturale, per lo sviluppo delle energie rinnovabili e per il rilancio delle politiche industriali" (c.d. Decreto Energia o Ucraina) convertito con Legge 27 aprile 2022 n. 34. Si segnala la disposizione che differisce la deduzione ai fini Ires e Irap della quota del 12% dell'ammontare delle svalutazioni e delle perdite su crediti degli enti creditizi e finanziari e delle imprese di assicurazione prevista per il periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2022, al periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2023 e ai tre successivi in quote costanti, oltre alla concessione di crediti d'imposta alle imprese a fronte di acquisti di energia elettrica e gas naturale.
  • Decreto legge 21 marzo 2022, n. 21 contenente "Misure urgenti per contrastare gli effetti economici della crisi ucraina" (c.d. Decreto Ucraina-bis) convertito con Legge 20 maggio 2022 n. 51. Mediante tale provvedimento vengono riconosciuti crediti d'imposta sia per l'acquisto di energia elettrica, sia per l'acquisto di gas naturale nel secondo trimestre 2022 da parte delle imprese (diverse da quelle definite energivore e gasivore già agevolate con il decreto n. 17/2022, c.d. Decreto Ucraina), utilizzabile in proprio o cedibile per intero ad altri soggetti compresi intermediari finanziari e compagnie di assicurazione.
  • Decreto legge 17 maggio 2022, n. 50 contenente "Misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione degli investimenti, nonchè in materia di politiche sociali e di crisi ucraina" (c.d. Decreto Aiuti) convertito con Legge 15 luglio 2022 n. 91. Tra le disposizioni di interesse, si segnalano le modifiche introdotte alla cessione dei crediti derivanti da bonus edilizi per correggere la "stretta" di inizio anno apportata alla circolazione dei medesimi ad opera del Dl. 4/2022 (Decreto Sostegni-ter).
  • Decreto legge 21 giugno 2022, n. 73 contenente "Misure urgenti in materia di semplificazioni fiscali e di rilascio del nulla osta al lavoro, Tesoreria dello Stato e ulteriori disposizioni finanziarie e sociali" (c.d. Decreto Semplificazioni) convertito con Legge 4 agosto 2022 n. 122. Il Decreto contiene numerose misure atte a semplificare gli adempimenti fiscali a carico delle imprese, anche tramite proroga dei relativi termini.
  • Decreto legge 9 agosto 2022, n. 115 contenente "Misure urgenti in materia di energia, emergenza idrica, politiche sociali e industriali" (c.d. Decreto Aiuti-bis) convertito con Legge 21 settembre 2022 n. 142. Tra le disposizioni di interesse, si segnala la proroga al terzo trimestre 2022 della concessione di crediti d'imposta sia per l'acquisto di energia elettrica, sia per l'acquisto di gas naturale da parte delle imprese (diverse da quelle definite energivore o gasivore), utilizzabile in proprio o cedibile per intero ad altri soggetti, compresi intermediari finanziari e compagnie di assicurazione.
  • Decreto legge 23 settembre 2022, n. 144 contenente "Ulteriori misure urgenti in materia di politica energetica nazionale, produttività delle imprese, politiche sociali e per la realizzazione del PNRR" (c.d. Decreto Aiuti-ter) convertito con Legge 17 novembre 2022 n. 175. Tra le disposizioni di interesse, si segnala la proroga ai mesi di ottobre e novembre 2022 della concessione di crediti d'imposta sia per l'acquisto di energia elettrica, sia per l'acquisto di gas naturale da parte delle imprese (diverse da quelle definite energivore o gasivore) con le stesse modalità di cui ai precedenti Decreti Aiuti.
  • Decreto legge 18 novembre 2022, n. 176 contenente "Misure urgenti di sostegno nel settore energetico e di finanza pubblica" (c.d. Decreto Aiuti-quater). Tra le disposizioni di interesse, si segnala la riduzione della percentuale di detrazione in materia di agevolazione Superbonus al 90% in luogo del 110% (salvo specifiche eccezioni), oltre all'estensione della possibilità di rateizzare l'utilizzo del credito in 10 anni. Viene estesa al mese di dicembre 2022 la concessione di crediti d'imposta sia per l'acquisto di energia elettrica, sia per l'acquisto di gas naturale da parte delle imprese (diverse da quelle definite energivore o gasivore) con le stesse modalità di cui ai precedenti Decreti Aiuti.
  • Decreto legge 29 dicembre 2022, n. 198 contenente "Disposizioni urgenti in materia di termini legislativi" (c.d. Decreto Milleproroghe) contenente numerose disposizioni di proroga di adempimenti e termini dichiarativi.

  • Legge 29 dicembre 2022 n. 197 contenente "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025" (Legge di Bilancio 2023). Tra le disposizioni di interesse si segnalano:

    • l'innalzamento a partire dal periodo 2023 allo 0,50% del prelievo sulle riserve matematiche del Ramo Vita;
    • l'introduzione, per i contraenti delle polizze Vita di Ramo I e V, della possibilità di affrancamento dei relativi rendimenti, sulla base di un'aliquota di imposta sostitutiva al 14% applicabile al valore della riserva matematica al 31 dicembre 2022 di tali polizze, al netto dei relativi premi;
    • l'introduzione di numerose disposizioni per la definizione di controversie in essere o potenziali, con l'Amministrazione Finanziaria (c.d. Pace Fiscale).

Altre normative

Il 16 dicembre 2022 è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell'UE la direttiva relativa alla comunicazione societaria sulla sostenibilità (CSRD). La CSRD mira ad armonizzare la comunicazione delle informazioni sulla sostenibilità da parte delle imprese, in modo che le società finanziarie, gli investitori e il grande pubblico dispongano di informazioni trasparenti, comparabili e affidabili. Così facendo, la Commissione aspira a creare una serie di norme che nel tempo porranno l'informativa sulla sostenibilità sullo stesso piano dell'informativa finanziaria. A tal fine, la CSRD introduce alcune novità rispetto alla precedente direttiva sulla rendicontazione non finanziaria (NFRD), tra i quali l'estensione del perimetro degli obblighi di informativa a tutte le imprese di grandi dimensioni e le imprese quotate (ad eccezione delle microimprese quotate in borsa) e l'introduzione dell'obbligo di certificazione delle informazioni sulla sostenibilità. Inoltre, la CSRD specifica in maggior dettaglio le informazioni che le imprese dovranno comunicare e impone loro di comunicarle nel rispetto di principi obbligatori dell'UE in materia di informativa sulla sostenibilità (i c.d. EU sustainability reporting standard), prevedendo altresì che tutte le informazioni siano pubblicate all'interno delle relazioni sulla gestione redatte dalle imprese e siano divulgate in un formato digitale leggibile da un dispositivo automatico. La direttiva entra in vigore il 5 gennaio 2023 e dovrà essere recepita negli ordinamenti degli Stati membri entro il 2024.

Si segnala inoltre che il 25 luglio 2022 è stato pubblicato il Regolamento UE 2022/1288, in vigore dal 1° gennaio 2023 sulle norme tecniche di regolamentazione (RTS) che specificano, in particolare, le metodologie e la presentazione delle informazioni relative agli indicatori di sostenibilità.

In data 31 marzo 2022 l'International Sustainability Standards Board (ISSB) ha emanato l'Exposure Draft (ED) "Climaterelated Disclosures" in materia di reporting di sostenibilità, rimasta in consultazione fino a luglio 2022 ed attualmente al vaglio dello ISSB per la stesura della versione definitiva del principio.

Infine, nel mese di febbraio 2022 la Commissione europea ha adottato una proposta di direttiva sul dovere di diligenza delle imprese ai fini della sostenibilità (CSDD) che mira a promuovere un comportamento più responsabile da parte delle grandi imprese e delle imprese finanziarie regolamentate rispetto alle violazioni dei diritti umani (come il lavoro minorile e lo sfruttamento dei lavoratori) e i danni ambientali (come l'inquinamento e la perdita della biodiversità) che si verificano lungo tutta la catena del valore. A tal fine, la proposta della Commissione introduce degli obblighi di due diligence comuni per far sì che le imprese identifichino, prevengano e facciano cessare o attenuino gli effetti negativi reali o potenziali sui diritti umani e sull'ambiente derivanti dalle proprie attività, dalle operazioni delle società controllate e dalle operazioni lungo la catena del valore realizzate da soggetti con i quali la società intrattiene rapporti d'affari consolidati. Nella proposta di direttiva, la violazione degli obblighi di due diligence comporta una responsabilità civile dell'impresa e il connesso obbligo di risarcimento dei danni identificabili ed evitabili o attenuabili con adeguate misure di dirigenza.

Nel 2022 non si segnalano novità significative, di interesse del settore assicurativo, nel corpo dei principi contabili nazionali emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità (OIC).

  1. Relazione sulla

gestione

Informazioni sui principali eventi

Covid-19

Dopo due esercizi caratterizzati da importanti ripercussioni connesse alla diffusione, iniziata a febbraio 2020, della pandemia Covid-19, nel corso dell'esercizio 2022, grazie anche al successo della campagna vaccinale, si è reso possibile un sostanziale normalizzarsi delle dinamiche di vita sociale e delle attività produttive.

Con riferimento al business assicurativo Danni e in particolare al ramo R.C. Auto, si è assistito pertanto ad un ritorno del traffico stradale sui livelli del 2019, con conseguente progressiva ripresa della frequenza dei sinistri anche se su livelli inferiori al periodo pre-Covid.

Nei rami Danni Non Auto, la spinta commerciale impartita dalle nostre reti di vendita, unitamente alla ripresa economica che ha interessato l'esercizio 2022, ha consentito una sensibile crescita produttiva.

Per quanto concerne il business Vita non si segnalano in questi ultimi esercizi conseguenze di rilievo legate alla pandemia sull'andamento della raccolta e delle masse gestite.

Conflitto Russia-Ucraina

Nei primi mesi dell'esercizio 2022 si è imposto sulla scena internazionale l'inasprirsi del conflitto tra Russia e Ucraina, trasformatosi in scontro bellico su ampio fronte a seguito dell'invasione del territorio ucraino da parte della Russia. Oltre al pesante prezzo in termini di vite umane e di profughi, gli effetti del conflitto e delle conseguenti sanzioni economico-finanziarie imposte alla Russia da parte della comunità internazionale hanno condizionato significativamente il contesto economico globale. Tra i principali impatti del conflitto si è osservata una maggiore difficoltà nell'approvvigionamento di materie prime, con ulteriori forti spinte al rialzo dei relativi prezzi, e rischi di compromissione della già stressata supply chain.

Ciò ha avuto riflessi sulla dinamica del costo dei sinistri che, dalla seconda parte del 2022, ha visto segnare incrementi significativi nel costo medio dei sinistri liquidati con particolare riguardo al ramo R.C. Auto. Tali incrementi, unitamente alla ripresa della frequenza conseguente l'uscita dall'emergenza Covid, hanno determinato la necessità di adeguamenti tariffari finalizzati a ristabilire l'equilibrio tecnico del ramo.

Il conflitto in atto ha anche alimentato tensioni sui mercati finanziari con forti ribassi, nella prima parte dell'anno, dei mercati azionari internazionali, che hanno poi segnato un parziale recupero nell'ultima parte del 2022.

Si è anche registrato un deciso rialzo dei tassi di interesse derivante dal contesto di elevata inflazione prodotto dalle sanzioni sulla esportazione di materie prime di cui la Russia è un importante produttore e dalla risposta delle banche centrali che hanno elevato in più riprese il costo del denaro.

Tutto ciò ha avuto riflessi sugli investimenti finanziari del Gruppo, che, da un lato, hanno segnato un significativo deterioramento del saldo netto tra plusvalenze e minusvalenze implicite, ma, dall'altro, grazie al reinvestimento dei flussi prodotti, registrano una migliore redditività prospettica.

Si precisa, tuttavia, che il Gruppo non svolge attività economiche rilevanti nell'area interessata dal conflitto, non detiene, se non in misura del tutto marginale, investimenti finanziari in titoli di emittenti russi o ucraini, né è parte contrattuale in transazioni economiche rilevanti con soggetti o entità colpite da sanzioni internazionali.

"Opening New Ways": le strategie 2022-2024

In data 12 maggio 2022, il Consiglio di Amministrazione di UnipolSai ha approvato il Piano Strategico per il triennio 2022- 2024 "Opening New Ways". Il nuovo Piano Strategico si inserisce in un contesto macroeconomico influenzato dalla crisi geopolitica internazionale avviata con il conflitto in Ucraina: uno scenario caratterizzato da una economia in rallentamento, da un'inflazione in crescita innescata da un'ulteriore accelerazione dei prezzi delle commodity energetiche e alimentari, da un'elevata volatilità dei mercati finanziari e da tassi di interesse previsti in rialzo. Nonostante tale situazione, il mercato assicurativo è previsto in crescita nel triennio 2022-2024.

In ambito di sostenibilità, UnipolSai contribuirà al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda ONU 2030.

Come nel passato, le strategie del Gruppo sono volte a creare valore per tutti i suoi stakeholder basandosi sui seguenti asset distintivi:

  • Brand equity e reputazione elevate come elementi chiave per fidelizzare la clientela;
  • Base clienti ampia e con elevato livello di engagement;
  • Dati e Analytics integrati lungo tutta la value chain assicurativa e a supporto delle iniziative Beyond Insurance;
  • Modello Motor, integrato e distintivo, elemento chiave della leadership di mercato nella R.C. Auto;
  • Modello Salute integrato come elemento chiave per un'ulteriore evoluzione della leadership del Gruppo;
  • Centralità della Rete Agenziale nell'evoluzione delle strategie di Gruppo;
  • Reti Bancarie con elevato potenziale di crescita in termini di penetrazione assicurativa della propria clientela.

Facendo leva sugli asset distintivi, il Piano Strategico si articola su cinque direttrici strategiche:

    1. "Data Driven Omnichannel Insurance", per consolidare l'eccellenza tecnica e distributiva del Gruppo, attraverso un uso sempre più intensivo di Data e Analytics, e sviluppare una nuova piattaforma per l'offerta assicurativa rivolta alle persone fisiche, potenziando l'efficacia della prima rete agenziale nazionale e completando l'evoluzione omnicanale del modello distributivo;
    1. "Focus Salute e Life-Cycle", con l'obiettivo di rafforzare la leadership in ambito Salute, valorizzando il centro di eccellenza UniSalute a supporto di tutte le Reti Distributive del Gruppo, e di offrire prodotti Vita in ottica Life-Cycle e con ottimizzazione dell'assorbimento di capitale;
    1. "Bancassurance Boosting", al fine di potenziare il modello di business bancassicurativo valorizzando le capabilities distintive del Gruppo a beneficio dei diversi partner bancari;
    1. "Beyond Insurance Enrichment", per accelerare l'evoluzione dell'offerta del Gruppo estendendo ulteriormente l'ecosistema Mobility e rafforzando gli ecosistemi Welfare e Property;
    1. "Tech & People Evolution", per guidare l'evoluzione digitale del modello operativo attraverso l'utilizzo intensivo di nuove tecnologie, dati, automatizzazione e l'evoluzione dell'organizzazione.

Nella convinzione che le opportunità e il benessere dei clienti e delle persone che ogni giorno interagiscono con UnipolSai siano condizioni necessarie alla capacità di sviluppo sul mercato e al successo sostenibile del Gruppo, in relazione a ciascuna delle direttrici strategiche il Piano individua e integra obiettivi di carattere ESG, ossia linee di azione che, a partire da opportunità legate ad aspetti sociali, ambientali e di governance, sono volte a generare impatti positivi anche per gli stakeholder e la società e contribuire allo sviluppo sostenibile.

Ampliamento del perimetro di Gruppo nella direttrice Beyond Insurance Enrichment

Nel solco della direttrice Beyond Insurance Enrichment delineata dal Piano Strategico 2022-24 Opening New Ways, nel corso del 2022, primo anno di piano, sono state acquisite o costituite le seguenti società funzionali allo sviluppo degli ecosistemi Mobility, Property e Welfare.

Acquisizione di I.Car Srl

In data 13 gennaio 2022 UnipolSai ha acquisito il 100% del capitale sociale di I.Car Srl al prezzo di complessivi 60 milioni di euro e il 100% del capitale sociale di Muriana Manuela Srl al prezzo di 3,3 milioni di euro. L'acquisizione delle due società è coerente con lo sviluppo dell'Ecosistema Mobility intrapreso dal Gruppo negli ultimi anni. La società I.Car opera sul mercato dei sistemi di identificazione, tracciabilità e antifurto per autoveicoli, commercializzati prevalentemente in combinazione con pacchetti assicurativi che possono includere anche servizi aggiuntivi. Le polizze assicurative vendute in associazione al sistema antifurto sono intermediate dall'agenzia Muriana Manuela, che dal 2016 è agenzia esclusiva generale di UnipolSai.

In data 1° giugno 2022, in applicazione dei criteri previsti dal contratto di compravendita, UnipolSai ha corrisposto un'integrazione del prezzo di acquisto di I.Car per ulteriori 10 milioni di euro. Il prezzo di I.Car sarà oggetto di eventuale successiva integrazione mediante il pagamento di un'ulteriore tranche variabile di circa 7 milioni di euro, che verrà determinata a seguito dell'approvazione del bilancio I.Car dell'esercizio 2022.

Costituzione di UnipolHome S.p.A.

In data 20 gennaio 2022 è stata costituita la società UnipolHome S.p.A., controllata al 100% da UnipolSai, con l'obiettivo di integrare l'offerta assicurativa di Gruppo nel settore dell'ecosistema Property. In particolare, la società mira, da un lato, a creare e coordinare tramite una piattaforma digitale una rete di artigiani per gestire il risarcimento in forma diretta dei danni legati a sinistri su immobili assicurati, con potenziale espansione nell'attività di manutenzione degli immobili, dall'altro, ad entrare nel mercato della gestione dei condomini, anche attraverso l'acquisizione di società già specializzate, ed eventualmente svolgere il ruolo di procacciatore d'affari con riferimento ai servizi del mercato energetico.

In data 1° luglio e 26 ottobre 2022 UnipolSai, su richiesta della controllata, ha effettuato versamenti in conto capitale, rispettivamente, pari a 2,7 milioni di euro e a 2,6 milioni di euro, finalizzati a dotare UnipolHome delle risorse finanziarie necessarie alla realizzazione della Piattaforma Network Artigiani e all'acquisizione di una partecipazione di controllo in Unicasa Italia SpA, società operante nel campo dell'amministrazione di condomini.

Acquisizione di Tantosvago Srl

In data 6 luglio 2022 e 26 ottobre 2022, tramite acquisti di quote e sottoscrizione di un aumento di capitale riservato, UnipolSai ha acquisito una partecipazione complessivamente rappresentativa del 75% del capitale sociale della società Tantosvago ad un prezzo complessivo pari a 15,9 milioni di euro. Il contratto di compravendita della partecipazione prevede, inoltre, un sistema di opzioni call sulla totalità delle partecipazioni dei soci di minoranza, esercitabili da parte di UnipolSai in finestre temporali contrattualmente definite ad un prezzo da definirsi sulla base di specifici parametri di redditività e indebitamento futuri della società stessa, e un diritto disgiunto dei soci di minoranza a vendere a UnipolSai le partecipazioni da essi detenute, a condizione che non sia stata precedentemente esercitata da UnipolSai l'opzione call.

Tantosvago è attiva nel mercato dei flexible benefit (ovvero beni e servizi che un'azienda può prevedere all'interno del piano di welfare per i propri dipendenti), con il ruolo di aggregatore, detenendo la tecnologia e il know-how per procedere all'acquisto e all'aggregazione di singoli prodotti/servizi erogati da vari soggetti fornitori (quali, ad esempio, le imprese di assicurazione, le strutture sanitarie, le palestre, le agenzie viaggi, gli enti di formazione) all'interno di un catalogo digitale di servizi predisposto per essere integrato in apposite piattaforme.

Costituzione di Welbee SpA

Sempre in data 6 luglio 2022, è stata costituita la società Welbee, controllata da UnipolSai al 100%, con lo scopo di svolgere l'attività di provider delle piattaforme sul mercato dei flexible benefit, nei settori del welfare e della salute, nel quadro della direttrice strategica Beyond Insurance Enrichmentdel Piano Strategico 2022-2024.

Acquisizione dei Centri Medici Santagostino

In data 16 dicembre 2022, UnipolSai ha sottoscritto il contratto di acquisizione, dal fondo d'investimento L-GAM, della totalità del capitale sociale di Società e Salute SpA, azienda operante nel settore della sanità privata con brand commerciale "Centro Medico Santagostino". L'operazione, che si colloca nell'ambito della direttrice strategica Beyond Insurance Enrichment del Piano Strategico 2022-2024 "Opening New Ways", costituisce un importante tassello dell'ecosistema Welfare, riguardante lo sviluppo e la gestione diretta di una rete di poliambulatori. Centri Medici Santagostino, con le sue 34 sedi, è infatti uno dei principali operatori in Lombardia, in particolare nell'area milanese; si avvale della collaborazione di circa 1.300 medici, con un modello di offerta volto a garantire una patient experience di qualità a condizioni accessibili e con ridotti tempi di attesa, grazie anche all'innovazione tecnologica che costituisce uno dei fattori distintivi dell'azienda. Si prevede che, ottenute le necessarie autorizzazioni, l'operazione verrà perfezionata entro il mese di aprile 2023.

Acquisizione di DaVinci Healthcare

Con la finalità di sviluppare l'ecosistema Welfare, nel corso dell'esercizio 2022 è stata acquisita una partecipazione in DaVinci Healthcare Srl, società che gestisce servizi di telemedicina. A seguito dell'esercizio dell'opzione prevista nell'Accordo di Investimento sottoscritto con i Soci Fondatori della società DaVinci Healthcare Srl, in data 14 dicembre 2022 UnipolSai ha acquisito quote pari al 26,09% del capitale sociale. Tenendo in considerazione le quote precedentemente acquisite in data 14 novembre 2022 mediante un aumento di capitale sociale riservato a UnipolSai stessa pari al 39,91%, la quota di partecipazione complessivamente detenuta da UnipolSai in tale società è pari al 66%.

Risoluzione dell'accordo con Intesa Sanpaolo SpA

In data 10 febbraio 2022 è stata perfezionata la risoluzione consensuale dell'accordo sottoscritto lo scorso 17 febbraio 2020 tra UnipolSai e Intesa Sanpaolo SpA nel più ampio contesto del lancio da parte di Intesa Sanpaolo di un'offerta pubblica di scambio sulla totalità delle azioni UBI Banca SpA e relativo all'acquisizione di rami d'azienda riferibili a una o più compagnie assicurative partecipate da UBI Banca. Tale risoluzione è conseguente alla valutazione, condivisa fra le parti, di ritenere non più conveniente e di reciproco interesse l'operazione, tenuto conto dei costi e delle complessità di realizzazione della stessa.

Rimborso anticipato finanziamento erogato da UnipolSai a Unipol Gruppo con scadenza 2024

In data 1° marzo 2022 Unipol, esercitando la facoltà di rimborso anticipato prevista contrattualmente, ha proceduto all'integrale rimborso del finanziamento di 300 milioni di euro erogato da UnipolSai in data 1° marzo 2019, concesso nell'ambito della cessione ad Unipol della quota detenuta nell'allora Unipol Banca SpA e in UnipolReC SpA.

Avvio della commercializzazione di UnipolMove

Dopo avere ottenuto, come prima azienda a livello nazionale ed europeo, l'accreditamento al servizio europeo di telepedaggio, nel corso del mese di marzo 2022 UnipolMove ha avviato la commercializzazione a tutti i clienti del gruppo del servizio di pagamento elettronico del pedaggio autostradale.

Cessione in blocco del portafoglio crediti di UnipolReC

Nel mese di maggio 2022, a seguito dell'interesse manifestato formalmente da alcuni operatori del settore per l'acquisizione del portafoglio di crediti in sofferenza detenuto dalla partecipata UnipolReC (il "Portafoglio"), è stato avviato un processo competitivo di selezione dell'acquirente, da individuarsi tra i maggiori players di mercato. Nell'ambito di tale processo, al termine della fase di due diligence effettuata con riferimento alla situazione contabile al 31 marzo 2022, a seguito delle offerte vincolanti ricevute, è stata selezionata la proposta della società AMCO, pervenuta in data 2 agosto, che prevedeva la cessione in blocco pro soluto del Portafoglio, per un controvalore di euro 307 milioni, corrispondente all'11,9% del Gross Book Value al 31 marzo 2022, pari a euro 2,6 miliardi. La cessione, ottenuta l'autorizzazione di Banca d'Italia, è stata perfezionata in data 14 dicembre 2022. Nell'ambito degli accordi di cessione sono stati previsti possibili indennizzi, in favore del cessionario, al verificarsi di determinate condizioni, rispetto ai quali sono stati rilevati opportuni accantonamenti nel bilancio di UnipolReC al 31 dicembre 2022 che chiude con una perdita di 52 milioni di euro. Recependo gli effetti della perdita della partecipata, UnipolSai ha rilevato una rettifica di valore della partecipazione per 3,9 milioni di euro.

Moody's alza il rating di UnipolSai a "Baa2" e in seguito cambia l'outlook

In data 24 maggio 2022, l'agenzia di rating Moody's ha alzato l'Insurer Financial Strength Rating (IFSR) di UnipolSai Assicurazioni SpA da "Baa3" a "Baa2", ovvero un notch sopra il rating Italia (Baa3 / Outlook stabile). Conseguentemente, i rating delle emissioni di debito sono tutti migliorati come segue:

  • il rating dei prestiti subordinati di UnipolSai Assicurazioni SpA si è alzato di un notch ed è passato a "Ba1";
  • il rating del prestito subordinato perpetuo RT1 di UnipolSai Assicurazioni SpA si è alzato di due notch ed è passato a "Ba2 (hyb)".

L'agenzia di rating ha, inizialmente, mantenuto l'outlook dei suddetti ratinga "stabile".

Nella sua decisione, il Comitato di Moody's ha riconosciuto il miglioramento del profilo creditizio del Gruppo e una incrementata resilienza a fronte di potenziali scenari di stress, in particolare con riferimento ai titoli governativi italiani. L'Agenzia ha inoltre riconosciuto la validità della strategia, una posizione di mercato e capacità distributiva molto forte e il miglioramento del profilo finanziario, in particolare con riferimento a profittabilità e solidità patrimoniale con un indice di solvibilità meno sensibile alle variazioni di mercato.

Successivamente, in data 9 agosto 2022, Moody's ha confermato l'Insurance Financial Strength Rating di UnipolSai Assicurazioni SpA a "Baa2", peggiorandone l'outlook da "Stable" a "Negative" dopo l'azione analoga realizzata sul rating del paese Italia.

Nella sua decisione, il Comitato di Moody's ha considerato l'alta esposizione delle attività e passività di UnipolSai verso il Paese.

Anche i ratingdelle emissioni di debito sono confermati:

  • i prestiti subordinati di UnipolSai Assicurazioni sono confermati a "Ba1";
  • il prestito subordinato perpetuo RT1 di UnipolSai Assicurazioni è confermato a "Ba2 (hyb)".

Esercizio dell'opzione put sulla partecipazione in Incontra Assicurazioni

In data 1° luglio 2022 UnipolSai ha ricevuto da parte di UniCredit SpA formale disdetta del patto parasociale sottoscritto in data 30 ottobre 2017 tra le due parti in relazione alla società Incontra Assicurazioni SpA (il "Patto"). A seguito di tale disdetta UnipolSai ha esercitato, in data 29 luglio 2022, l'opzione put ad essa spettante sulla base del Patto, avente ad oggetto la partecipazione detenuta in Incontra Assicurazioni, pari al 51% del capitale sociale della stessa (la "Partecipazione"). Ai sensi del Patto, UnipolSai e UniCredit hanno 14 mesi di tempo (salve le autorizzazioni di legge) per perfezionare il trasferimento della Partecipazione. Il Patto demanda la definizione del prezzo di cessione della Partecipazione ad un esperto individuato dalle parti ovvero, in mancanza di accordo, dal Presidente del Tribunale di Milano tra banche d'affari e società di consulenza di rilievo internazionale. L'esperto dovrà procedere alle sue determinazioni in applicazione di metodologie definite nel Patto.

Rinnovato l'accordo di bancassurance con BPER e Banca Popolare di Sondrio

In data 22 dicembre 2022, UnipolSai ha sottoscritto gli accordi per il rinnovo della partnership in ambito bancassurance con BPER Banca SpA ("BPER") e Banca Popolare di Sondrio SpA ("BPSO"), relativa alla distribuzione di prodotti assicurativi nei rami vita e danni di Arca Vita SpA ("Arca Vita"), Arca Assicurazioni SpA ("Arca Assicurazioni") e Arca Vita International DAC ("Arca International"). Nel contesto del rinnovo di tali accordi è stata altresì disciplinata, con la sottoscrizione di autonomi contratti, la distribuzione da parte delle predette banche anche dei prodotti assicurativi "salute" di UniSalute SpA ("UniSalute").

Gli accordi consentono di proseguire la partnership con BPER e BPSO per un periodo di 5 anni decorrente dal 1° gennaio 2023, a termini sostanzialmente in linea con quelli in scadenza a fine dicembre 2022.

Si precisa che di tale operazione viene fornita maggiore informativa nel paragrafo "Operazioni con parti correlate" della presente Relazione sulla Gestione.

UnipolSai al fianco delle popolazioni colpite dall'alluvione delle Marche

In data 21 settembre 2022, UnipolSai ha varato un piano strutturato e integrato di interventi a favore delle popolazioni colpite dagli eventi alluvionali verificatisi nelle Marche nel corso del mese di settembre, con l'obiettivo di sostenere i clienti e le agenzie residenti nelle zone colpite dall'alluvione.

In un contesto di difficoltà e sofferenza, UnipolSai si è impegnata a facilitare la gestione dei sinistri, concedere significative proroghe e dilazioni e fornire risposte adeguate e tempestive tramite l'attivazione di un numero verde dedicato.

UnipolSai e Linear: partnership con Pedius

Nel corso del mese di febbraio 2022 UnipolSai e Linear hanno annunciato il lancio del servizio di assistenza stradale anche all'interno di Pedius, un'app che integra funzioni per le persone non udenti e per tutti coloro che si trovano nell'impossibilità, anche temporanea, di comunicare a voce, trasformando in vocale qualunque testo digitato e abbattendo così le barriere comunicative mediante l'uso di tecnologie di riconoscimento e di sintesi vocale.

Dyadea inaugura il primo polo pediatrico

Dal 20 giugno 2022 presso i Centri Medici Dyadea di Bologna è attivo il primo polo pedriatico dedicato ai pazienti da 0 a 14 anni. Il polo è coordinato da un medico pediatra e vedrà al suo interno un team di professionisti, composto da 27 medici a copertura di ben 21 specialità per tutte le esigenze sanitarie, unico polo pediatrico privato multidisciplinare a Bologna attrezzato anche per gestire le urgenze.

Accordo sindacale in materia di Personale e accesso al Fondo di Solidarietà

In data 18 ottobre 2022 è stato sottoscritto da UnipolSai l'accordo sindacale in materia di accompagnamento alla pensione tramite adesione, su base volontaria, da parte del personale dipendente che abbia maturato i requisiti pensionistici necessari entro il 2027. A fronte delle adesioni preliminarmente manifestate dai potenziali aderenti al piano di accompagnamento alla pensione è stato rilevato un onere pari a 193 milioni di euro.

Si ricorda inoltre che, nel corso del biennio 2020-2021, sono stati sottoscritti accordi sindacali in materia di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro per il personale dirigente che entro il 31 dicembre 2024 raggiunga i requisiti pensionistici. Il predetto personale percepirà a carico dell'azienda un assegno equivalente al futuro trattamento pensionistico fino alla maturazione del diritto alla pensione. Nel 2022 la risoluzione consensuale per l'accompagnamento alla pensione ha riguardato 10 dirigenti di UnipolSai. Nel mese di dicembre 2022, inoltre, è stato sottoscritto un ulteriore accordo sindacale in materia di accompagnamento alla pensione per il personale dirigente che raggiungerà i requisiti pensionistici di anzianità contributiva o di vecchiaia entro il 31 dicembre 2027.

Si precisa che al riguardo viene data maggiore informativa nella presente Relazione sulla Gestione all'interno del paragrafo "Altre informazioni."

UnipolSai tra i membri fondatori del Tecnopolo di Bologna

UnipolSai Assicurazioni è tra i membri fondatori del "Tecnopolo" (Centro Nazionale HPC, BigData e Quantum Computing), nato nel mese di settembre 2022 con il triplice scopo di costruire un'infrastruttura di supercalcolo unica in Italia, di aggregare le risorse di ricerca e di innovazione in settori strategici per il Paese e di diventare la piattaforma nazionale di riferimento per iniziative scientifiche e industriali.

Accordo con Snam per un programma assicurativo targato ESG

Nel mese di ottobre 2022, Snam e UnipolSai hanno siglato un accordo per la creazione di una polizza di responsabilità civile che tenga conto degli obiettivi ESG (Environment, Social and Governance) dell'azienda di San Donato Milanese. Attraverso il contratto assicurativo con Snam, UnipolSai riconosce la significatività delle politiche ed azioni legate alla sostenibilità, nella quotazione del rischio, ma soprattutto premia in logica di creazione di valore condiviso, l'impegno dell'assicurato nella prevenzione del rischio.

In quest'ottica, la polizza di Responsabilità Civile di UnipolSai prevede una riduzione sul premio annuo di Snam Rete Gas, al raggiungimento di determinati obiettivi in materia di riduzione delle emissioni di metano che concorrono all'abbattimento delle emissioni "Scope 1" dell'azienda, grazie a investimenti per l'ammodernamento e monitoraggio dell'infrastruttura di rete gas.

Attraverso questa iniziativa, UnipolSai intende premiare la capacità di Snam di mettere in campo azioni orientate a ridurre i rischi ambientali, quale esempio di azienda virtuosa nel panorama italiano. Infatti, le aziende che traducono in azioni concrete i valori legati a tematiche ESG (Environment, Social and Governance) possono ottenere coperture assicurative più vantaggiose, in virtù della loro capacità di ridurre i rischi operativi associati al loro business. A fronte dello sviluppo di diversi format per modalità di investimento, collegati a specifici risultati in materia

ambientale o sociale, questa iniziativa concorre, in maniera significativa, allo sviluppo di primi strumenti assicurativi ESG-Linked che riconoscono un risparmio alle imprese in grado di dimostrare il raggiungimento degli obiettivi dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sostenibile.

Advertising e sponsorizzazioni

Partnership tra UnipolSai e Ducati Corse

L'8 marzo 2022 è stata rinnovata, per il sesto anno consecutivo, la partnership tra UnipolSai e la casa di Borgo Panigale per il Campionato Mondiale MotoGP 2022.

UnipolSai e i Mondiali di nuoto

Ai Campionati del mondo di Budapest conclusisi in data 3 luglio 2022 le atlete e gli atleti azzurri della Nazionale della Federazione Italiana Nuoto di cui UnipolSai è main sponsor hanno conquistato 22 medaglie, stabilendo il nuovo record assoluto di medaglie ottenute ai Mondiali.

UnipolSai Davis Cup Regional Partner

Nel mese di settembre si è svolto a Bologna uno dei quattro gironi della fase finale della Coppa Davis 2022, con il sostegno della Compagnia come Regional Partner.

UnipolSai Title sponsor del massimo campionato di basket

Anche per la stagione 2022/2023, partita nel mese di settembre, UnipolSai è insieme a Lega Basket Serie A in qualità di Title Sponsor del Campionato LBA e Presenting Sponsor di Final Eightdi Coppa Italia e Supercoppa.

Riconoscimenti

MF Insurance Awards 2022

Il 24 febbraio 2022, durante la serata di premiazione delle eccellenze assicurative, UnipolSai, UniSalute e Arca Vita hanno ricevuto diversi riconoscimenti nella categoria "Compagnie di valore". A questi si è aggiunto il Premio speciale ESG Insurance Élite per UnipolSai per il miglior rating di sostenibilità Standard Ethics di una compagnia italiana.

Best Phygital Brand

Il 31 marzo 2022, nell'ambito del programma Best Brands 2022, UnipolSai si è aggiudicata la terza posizione nella classifica dei "Best Phygital Brands". L'iniziativa, giunta quest'anno alla sua settima edizione, classifica le migliori Marche Italiane secondo la ricerca Best Brands condotta da GfK e Serviceplan Italia in collaborazione con i partner storici, Rai Pubblicità, 24ORE System, IGP Decaux, ADC Group e con il patrocinio di UPA.

Classifica Brand Finance: UnipolSai tra i marchi più forti

Secondo l'ultima classifica di Brand Finance, datata 9 maggio 2022, il marchio UnipolSai è in crescita e si è collocato al secondo posto dopo Ferrari per indice con più forza del marchio.

Italy Protection Forum Awards 2022

Nel corso del mese di maggio 2022, si sono tenute le premiazioni dell'Italy Protection Forum Awards, che assegna riconoscimenti a società del settore assicurativo in base alla protection assicurativa e alla personalità del mercato. UnipolSai ha ricevuto un riconoscimento per la propria rete agenziale, grazie all'ottima performance nell'ambito malattia e, nella protezione danni, con il prodotto "Agricoltura e Servizi". Un ulteriore premio è stato assegnato alla Compagnia per le capacità di crescita della rete agenziale nell'offerta Long Term Care.

UnipolMove si aggiudica l'oro agli NC Digital Awards

Nel corso della cerimonia di premiazione degli NC Digital Awards che si è svolta nel mese di ottobre 2022, nella categoria "Campagna Digitale Integrata - Viaggi, Trasporti e Turismo", la campagna di comunicazione di UnipolMove ha vinto il primo premio, assegnato da oltre 50 esperti del settore tra le aziende più importanti in Italia.

Anche grazie a questa campagna, che ha avuto una pianificazione omnicanale sui principali mezzi di comunicazione con particolare focus su tutta l'area digitale, UnipolMove ha raggiunto il 19% di awareness spontanea, il 30% di awareness sollecitata e oltre 410.000 dispositivi venduti in meno di dieci mesi nel 2022.

UnipolSai, UnipolRentale UniSalute tra i "Campioni del Servizio 2023"

Il 21 novembre 2022, su La Repubblica-Affari & Finanza, sono stati pubblicati i dati della più vasta indagine sul livello del servizio offerto dalle aziende in Italia, denominata "Migliori in Italia - Campioni del Servizio 2023". UnipolSai e UniSalute si sono posizionate tra le prime nella categoria "Assicurazioni" e UnipolRental si è posizionata ai primi posti nella categoria "autonoleggio a lungo termine/noleggio flotte aziendali".

Insurance Connect Awards

Il 30 novembre 2022, nell'ambito dell'Insurance Connect Awards, UnipolSai ha ricevuto i seguenti premi: Premio Innovazione, per aver saputo innovare il proprio modello di business con la creazione di ecosistemi diversificati; Premio Arte e Cultura, per il grande impegno nella valorizzazione del patrimonio artistico e per il sostegno al mondo dell'arte e alle attività museali nel nostro Paese; Premio per la Miglior strategia di sostenibilità, grazie alla partnership con Snam per lo sviluppo di prodotti assicurativi ESGlinked.

Sintesi dei dati più significativi dell'attività assicurativa

Bilancio Bilancio
(Valori in milioni di euro) 2022 2021
Premi lordi 10.592,4 9.874,5
variazione % (1) 7,3 (2,5)
Premi diretti 10.275,6 9.590,9
variazione % (1) 7,1 (2,8)
Pagamenti (sinistri, scadenze, riscatti e rendite) 7.199,8 7.261,0
variazione % (1) (0,8) (11,9)
Spese di gestione (netto riassicurazione) 2.331,6 2.215,7
variazione % (1) 5,2 0,3
Expense ratio comparto Danni (2) 30,2% 29,8%
Expense ratio comparto Vita (2) 4,7% 5,4%
Loss ratio con OTI ratio (3) 63,0% 64,0%
Combined ratio lavoro diretto compreso OTI ratio (4) 93,2% 93,8%
Proventi patrimoniali e finanziari netti
-esclusa la classe 'D' e le rettifiche/riprese di valore 1.341,8 1.377,4
variazione % (1) (2,6) 7,6
-esclusa la classe 'D' e comprese le rettifiche/riprese di valore 657,9 1.303,2
variazione % (1) (49,5) 19,9
Risultato netto 144,7 648,1
variazione % (1) (77,7) (20,4)
N° agenzie 2.117 2.213
N° agenti 3.874 4.051
N° dipendenti (5) 7.046 6.994

(1) Variazione percentuale sul semestre precedente o sul bilancio precedente

(2) Rapporto percentuale tra le spese di gestione e i premi contabilizzati del lavoro diretto

(3) Rapporto sinistri a premi del lavoro diretto comprensivo di OTI ratio che è il rapporto tra il saldo netto delle altre partite tecniche e la variazione delle altre riserve tecniche e i premi di competenza

(4) Somma del loss ratio e del rapporto tra le spese di gestione e i premi contabilizzati

(5) Numero dipendenti FTE (full time equivalent): 6.841 (6.788 nell'esercizio 2021)

Bilancio Bilancio
2022 2021
(Valori in milioni di euro)
Investimenti e disponibilità 48.536,2 48.935,8
variazione % (1) (0,8) 0,3
Riserve tecniche 45.052,1 44.238,9
variazione % (1) 1,8 1,5
Rapporto % riserve tecniche/premi
- Danni 181,4 185,3
- Vita 942,9 1.089,3
- Danni + Vita 425,3 448,0
Patrimonio netto 6.167,0 6.561,9
variazione % (1) (6,0) 1,7

(1) Variazione percentuale sul semestre precedente o sul bilancio precedente

Andamento del titolo

Informazioni sull'andamento del titolo

Alla fine del mese di dicembre 2022 il prezzo ufficiale delle azioni UnipolSai era pari a euro 2,32 evidenziando, negli ultimi 12 mesi, una perdita del 6,6%, a fronte di decrementi dell'indice generale FTSE Italia all-share del 14,1%, dell'indice FTSEMIB del 13,3% e dell'indice FTSE Italia All Share Insurance dell'11,7%.

Valori di capitalizzazione

La capitalizzazione a fine dicembre 2022 ammontava a 6.514 milioni di euro (7.018 milioni di euro al 31 dicembre 2021).

Struttura dell'azionariato

La società è controllata, ai sensi dell'art. 2359, primo comma, numero 1) del Codice Civile, da Unipol Gruppo. La struttura dell'azionariato al 31 dicembre 2022 è rappresentata nel grafico seguente:

Si precisa che le società Unipol Finance, Unipol Investment e Unipolpart I sono controllate di Unipol Gruppo.

Andamento della Gestione assicurativa

Il 2022 è stato caratterizzato, da un lato, dal ritorno alla normalità dopo due anni di emergenza sanitaria legata al Covid-19 e, dall'altro, dalle tensioni geopolitiche innescate dalla guerra in Ucraina con conseguenze significative sull'andamento dei mercati finanziari, che hanno registrato andamenti negativi sia per il comparto azionario che obbligazionario.

Dal punto di vista industriale, il 2022 è stato un anno positivo che ha visto la raccolta diretta assicurativa raggiungere, al lordo delle cessioni in riassicurazione, 10.275,6 milioni di euro, in sensibile crescita (+7,1%) rispetto ai 9.590,9 milioni di euro al 31 dicembre 2021.

La raccolta premi diretti nel comparto Danni al 31 dicembre 2022 è ammontata a 6.883,1 milioni di euro, in aumento del 2,4% rispetto ai 6.721,2 milioni di euro consuntivati al 31 dicembre 2021. Tale incremento è attribuibile in particolare alla raccolta del comparto Non Auto con 3.262,5 milioni di euro (+4,0%), evidenziando una crescita generalizzata tra i vari rami.

La raccolta del comparto Auto registra un incremento dell'1,1% sui dati al 31 dicembre 2021, determinato dalla buona performance dei Corpi Veicoli Terrestri (+5,3%), mentre l'R.C. Auto risulta sostanzialmente in linea rispetto al periodo precedente. Nel 2022 è continuata la forte competizione sulle tariffe del ramo R.C. Auto, pur in presenza di una progressiva ripresa della frequenza dei sinistri, rispetto ad un 2021 che aveva beneficiato delle limitazioni imposte alla circolazione delle persone a causa della pandemia, accompagnata da una crescita del costo medio dei sinistri conseguente alla pressione dell'inflazione sui costi di riparazione dei veicoli ed i recenti adeguamenti normativi dei valori di riferimento dei danni per microlesioni e danni parentali.

Il combined ratio del lavoro diretto è pari al 93,2%, rispetto al 93,8% realizzato al 31 dicembre 2021. Il loss ratio, comprensivo del saldo delle altre partite tecniche, è risultato pari al 63,0% (rispetto al 64,0% del 2021), mentre l'expense ratio si è attestato al 30,2% dei premi contabilizzati (contro il 29,8% al 31 dicembre 2021), risentendo di un mix produttivo maggiormente concentrato verso prodotti non auto e dell'effetto delle provvigioni variabili erogate sulla base degli andamenti tecnici registrati.

Nel comparto Vita, UnipolSai ha realizzato, nel corrente esercizio, una raccolta diretta pari a 3.392,5 milioni di euro, in forte incremento (+18,2%) rispetto ai 2.869,7 milioni di euro registrati nell'esercizio 2021. In un contesto di mercato non favorevole, caratterizzato da alti livelli di inflazione ed elevata volatilità dei mercati finanziari cui le banche centrali hanno risposto con l'innalzamento dei tassi di interesse, UnipolSai ha beneficiato della contabilizzazione di nuovi mandati di gestione di fondi pensione che hanno contribuito significativamente alla performance realizzata. Il mix della raccolta è stato orientato principalmente verso prodotti multiramo coerentemente con la strategia volta alla riduzione dell'assorbimento di capitale e del tasso minimo garantito.

Con riguardo alla gestione degli investimenti finanziari, nel 2022, come già anticipato, si è registrata una sensibile diminuzione del contributo dei redditi finanziari soprattutto per effetto di minusvalenze su titoli classificati nel comparto circolante. La redditività degli investimenti è scesa dal 3,6% del 2021 al 2,1% del 2022.

Nella gestione del patrimonio immobiliare nel corso del 2022 è proseguita l'attività di valorizzazione e di sviluppo del patrimonio immobiliare con alcuni investimenti che hanno privilegiato location di pregio e riqualificazioni di immobili principalmente ad uso direzionale.

Lo sfavorevole andamento dei mercati finanziari ha influenzato in maniera significativa il risultato economico di UnipolSai, che chiude l'esercizio 2022 con un utile netto pari a 144,7 milioni di euro segnando un calo rispetto ai 648,1 milioni di euro registrati al 31 dicembre 2021, dovuto soprattutto alle rettifiche di valore degli attivi finanziari classificati nel comparto non durevole (618 milioni di euro). Si segnala, inoltre, lo stanziamento di 193 milioni di euro, effettuato a fronte dell'accordo sindacale siglato nel corso del 2022 in riferimento ad un Piano di accompagnamento alla pensione che riguarderà circa 880 dipendenti, in esecuzione di quanto già previsto nel Piano Strategico 2022-2024.

Gli aspetti che hanno maggiormente contraddistinto l'andamento della gestione sono i seguenti:

A. I premi ammontano, al termine del 2022, a 10.592,4 milioni di euro, dei quali 10.275,6 milioni di euro relativi al lavoro diretto e sono così ripartiti:

Valori in milioni di euro
Premi Danni Vita Totale 2022 Totale 2021 Var. % Var. su 2021
Lavoro diretto 6.883,1 3.392,5 10.275,6 9.590,9 7,1 684,7
Lavoro indiretto 316,9 0,0 316,9 283,6 11,7 33,3
7.199,9 3.392,5 10.592,4 9.874,5 7,3 717,9
Premi ceduti 299,4 7,9 307,2 290,2 5,9 17,0
Premi conservati 6.900,5 3.384,7 10.285,2 9.584,3 7,3 700,9
Composizione % 67,1 32,9 100,0

La ritenzione netta dei premi acquisiti è stata del 97,1%, in linea sostanzialmente rispetto al dato dell'esercizio precedente (97,1%).

Il risultato della gestione tecnica assicurativa, che include anche le spese di gestione e l'attribuzione degli utili degli investimenti di pertinenza, è complessivamente positivo per 307,1 milioni di euro (745,9 milioni di euro nel 2021), cui contribuisce per −126,8 milioni di euro il comparto Vita e per 433,9 milioni di euro il comparto Danni.

  • B. Le spese di gestione (che comprendono le provvigioni di acquisizione e di incasso e le altre spese di acquisizione e di amministrazione) ammontano complessivamente a 2.331,6 milioni di euro (+5,2% rispetto al 2021), con un'incidenza sui premi (Danni e Vita) del 22,0% (22,4% nel 2021). Al netto delle provvigioni riconosciute ai riassicuratori, l'ammontare delle spese di gestione risulta pari a 2.248,4 milioni di euro (+5,4% rispetto al 2021).
  • C. Gli investimenti e le disponibilità liquide (al netto delle rettifiche di valore) hanno raggiunto 48.536,2 milioni di euro (48.935,8 milioni di euro nel 2021), dei quali 5.784,4 milioni di euro (5.401,5 milioni di euro nel 2021) relativi agli investimenti della classe D.
  • D. I proventi patrimoniali e finanziari, al netto degli oneri patrimoniali e finanziari ed esclusi quelli relativi agli investimenti a beneficio di assicurati che ne sopportano il rischio ed agli investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione - classe D, sono risultati pari a 1.285,0 milioni di euro, con un incremento rispetto al 31 dicembre 2021 di 123,2 milioni di euro.

I proventi patrimoniali e finanziari netti, comprese le plusvalenze nette realizzate, le rettifiche e le riprese di valore, sono ammontati a 657,9 milioni di euro, con una variazione in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2021 pari a 645,3 milioni di euro (1.303,2 milioni di euro il dato del 2021, −49,5%).

  • E. Le riserve tecniche accantonate per i rami Vita e Danni hanno raggiunto complessivamente, al termine del 2022, l'importo di 45.052,1 milioni di euro (+1,8%); al netto delle quote a carico dei riassicuratori si attestano a 44.539,2 milioni di euro (+1,8%). Il rapporto riserve tecniche a premi è risultato del 181,4% nei rami Danni (185,3% nel 2021) e del 942,9% nei rami Vita (1.089,3% nel 2021).
  • F. Il risultato ordinario dell'esercizio è positivo per 210,1 milioni di euro, cui si aggiunge il risultato della gestione straordinaria negativo per −64,1 milioni di euro, portando il risultato economico prima delle imposte a 146,0 milioni di euro.
  • G. Le imposte di competenza hanno determinato un effetto negativo sul risultato di periodo per 1,3 milioni di euro.

Il risultato netto di esercizio si attesta quindi a 144,7 milioni di euro, rispetto ai 648,1 milioni di euro dell'esercizio precedente.

Il patrimonio netto della Società, incluso il risultato d'esercizio, assomma a 6.167,0 milioni di euro.

Premi complessivi

Pagamenti

Valori in milioni di euro

Riserve tecniche

Valori in milioni di euro

N.B. Le Riserve premi dei rami Danni comprendono anche le riserve integrative.

Premi

I premi acquisiti al 31 dicembre 2022 ammontano complessivamente a 10.592,4 milioni di euro, con un incremento del 7,3%.

La ripartizione dei premi per ramo di attività, gli indici di composizione e le variazioni percentuali rispetto all'esercizio precedente sono esposti nella sottostante tabella, rispondente alla classificazione dei rischi prevista dal Decreto Legislativo 7 settembre 2005, n. 209 ("Codice delle Assicurazioni"), art. 2, primo comma (rami Vita), e terzo comma (rami Danni).

Ripartizione dei premi per ramo di attività

Valori in migliaia di euro

Cod. Ramo Esercizio
2022
Comp.
%
Esercizio
2021
Comp.
%
Variazioni 2022/2021
in assoluto
in %
LAVORO DIRETTO ITALIANO
Rami Danni
1 Infortuni 623.472 6,1 617.598 6,4 5.874 1,0
2 Malattia 196.359 1,9 186.193 1,9 10.166 5,5
3 Corpi di veicoli terrestri 841.094 8,2 798.895 8,3 42.199 5,3
4 Corpi di veicoli ferroviari 676 0,0 1.129 0,0 (453) (40,1)
5 Corpi di veicoli aerei 2.151 0,0 1.993 0,0 159 8,0
6 Corpi di veicoli marittimi, lacustri e fluviali 5.927 0,1 5.971 0,1 (44) (0,7)
7 Merci trasportate 16.083 0,2 13.971 0,1 2.112 15,1
8 Incendio 610.123 5,9 582.112 6,1 28.010 4,8
9 Altri danni ai beni 625.822 6,1 616.715 6,4 9.107 1,5
10 R.C. autoveicoli terrestri 2.769.661 27,0 2.774.278 28,9 (4.618) (0,2)
11 R.C. aeromobili 2.056 0,0 1.700 0,0 356 21,0
12 R.C. veicoli marittimi, lacustri e fluviali 9.795 0,1 9.535 0,1 260 2,7
13 R.C. generale 746.191 7,3 701.030 7,3 45.161 6,4
14 Credito 312 0,0 220 0,0 92 42,0
15 Cauzione 57.952 0,6 55.005 0,6 2.947 5,4
16 Perdite pecuniarie 71.156 0,7 63.486 0,7 7.669 12,1
17 Tutela giudiziaria 86.008 0,8 82.064 0,9 3.944 4,8
18 Assistenza 218.217 2,1 209.258 2,2 8.959 4,3
Totale rami Danni 6.883.054 67,0 6.721.154 70,1 161.900 2,4
Rami Vita
I Assicurazione sulla durata della vita umana 1.618.489 15,8 1.783.809 18,6 (165.320) (9,3)
III Ass.connesse con fondi di inv./indici di
mercato
261.126 2,5 271.835 2,8 (10.708) (3,9)
IV Malattia 13.888 0,1 8.509 0,1 5.379 63,2
V Operazioni di capitalizzazione 199.394 1,9 223.876 2,3 (24.482) (10,9)
VI Fondi pensione 1.299.600 12,6 581.698 6,1 717.901 123,4
Totale rami Vita 3.392.497 33,0 2.869.728 29,9 522.769 18,2
Totale Lavoro diretto 10.275.551 100,0 9.590.882 100,0 684.669 7,1
LAVORO INDIRETTO
Rami Danni 316.860 100,0 283.584 100,0 33.276 11,7
Rami Vita 27 0,0 48 0,0 (21) (44,7)
Totale Lavoro indiretto 316.886 100,0 283.632 100,0 33.255 11,7
PREMI COMPLESSIVI 10.592.437 9.874.514 717.924 7,3

Nell'esercizio 2022 sono state incassate imposte (a carico degli assicurati) sui premi per 1.037.382 migliaia di euro e contributi relativi al S.S.N. per 293.357 migliaia di euro

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2022

Premi diretti per ramo

Gestione assicurativa Danni

I premi del lavoro diretto al 31 dicembre 2022 ammontano a 6.883,1 milioni di euro, in aumento del 2,4% rispetto al 2021, sia per la crescita sostenuta della raccolta nei rami non Auto, che hanno chiuso al +4,0%, sia per il +1,1% dell'Auto. Considerando anche il lavoro indiretto, i premi acquisiti nell'esercizio ammontano a 7.199,9 milioni di euro (7.004,7 milioni di euro nel 2021).

Nell'Auto si sono confermate le dinamiche del primo semestre con la crescita determinata dalla buona performance dei Corpi Veicoli Terrestri (+5,3%) e dalla leggera riduzione per l'R.C. Auto (-0,2%) per effetto della contrazione del premio medio.

Nel Non Auto la crescita della raccolta premi è diffusa tra i rami, ad eccezione dei Corpi di veicoli ferroviari e marittimi in contrazione.

Per quanto riguarda i sinistri denunciati, nell'esercizio sono pervenute 2.141.232 denunce con riferimento a tutti i rami Danni, con un incremento del 5,3% rispetto a quelle ricevute nel 2021 che, soprattutto nei primi mesi dell'anno, aveva beneficiato ancora di un parziale blocco delle attività produttive.

Nel 2022 l'Area Claims ha gestito, per la Compagnia, 1.249.985 sinistri denunciati nell'anno (di cui oltre il 77% già definiti con liquidazione), oltre a 401.898 sinistri di generazioni precedenti in essere al 1° gennaio o riaperti dopo tale data (dei quali oltre il 65% già definiti con liquidazione).

L'esercizio 2022 è stato caratterizzato da una dinamica inflattiva molto diversa rispetto al passato, che ha generato un punto di discontinuità con la tendenza registrata dell'ultimo decennio. L'incremento dell'inflazione è stato guidato dall'aumento dei costi energetici dovuti all'avvio della guerra fra Russia e Ucraina e accentuati dal suo perdurare, da un rallentamento della catena di approvvigionamento e dalla scarsità delle materie prime e delle componentistiche elettroniche, settori già in crisi dopo la ripartenza dai blocchi del periodo della pandemia.

Le denunce relative a sinistri "causati" (No Card, Card Debitori o Card Naturali) sono state 502.475, in aumento del 5,1% (477.973 nel 2021).

I sinistri che presentano almeno una gestione Card Debitrice denunciati sono stati 285.718, in aumento (+4,8%) rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.

I Card Gestionari sono stati 355.228 (comprensivi di 81.649 Card Naturali, sinistri avvenuti tra assicurati presso la medesima compagnia), in aumento del 3,1%. La velocità di liquidazione nel 2022 è stata del 78,9%, in calo rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente (79,8%).

Il peso delle gestioni conformi ai principi di applicabilità della convenzione Card (sia gestionaria che debitrice)1 sul totale delle gestioni (No Card + Card Gestionarie + Card Debitrici) nel 2022 è pari a 82,6% (83,2% nel 2021).

Il costo medio (pagato più riservato) dei sinistri gestiti denunciati (comprensivi dei sinistri denunciati tardivamente) è aumentato nel 2022 del 4,5% (-0,9% nel 2021), con il costo medio del pagato che è in crescita del 5,2% (-1,6% nel 2021).

Nella seguente tabella, relativamente al lavoro diretto italiano e per i principali rami esercitati, si espone la velocità di liquidazione dei sinistri al 31 dicembre 2022, con il confronto rispetto al 31 dicembre 2021, ottenuta rapportando il numero dei sinistri pagati al numero dei sinistri denunciati nel periodo o a riserva al termine dell'esercizio precedente, al netto di quelli eliminati perché senza seguito.

Ramo Generazione corrente Generazioni precedenti
2022 2021 2022 2021
Infortuni 62,7 60,7 63,2 57,9
Malattie 84,4 80,0 72,4 66,2
Corpi di veicoli terrestri 82,2 81,3 88,4 87,0
Incendio 70,6 70,7 70,2 74,7
Altri Danni ai Beni 76,3 76,8 82,6 82,8
R.C. Generale 64,3 63,6 41,3 42,7
R.C.A. Gestita (NC+CG) * 75,9 76,4 55,0 54,3
R.C.Auto "no card" 64,7 63,4 42,8 43,5
R.C.Auto "card gestionaria" 78,9 79,8 66,6 65,7
R.C.Auto "card debitrice" 73,4 73,1 73,4 71,5

Valori percentuali

* (NC = No Card - CG= Card Gestionaria)

Complessivamente gli oneri dei sinistri di generazione sia corrente che precedenti, al netto delle cessioni in riassicurazione, sono pari a 4.316,1 milioni di euro, in calo rispetto all'esercizio 2021 (−1,1%).

1 Si definiscono "sinistri Card Debitrice" i sinistri, gestiti da altre imprese, di cui sono responsabili, in tutto o in parte, i propri assicurati e che sono regolati tramite un'apposita stanza di compensazione costituita presso la CONSAP.

Si definiscono "sinistri Card Gestionaria" quelli gestiti dalle imprese di cui non sono responsabili, in tutto o in parte, i propri assicurati. In questi casi la compagnia riceve dalla compagnia di assicurazione della controparte un rimborso forfettario. Si definiscono infine sinistri No Card quelli che non rientrano nella Convenzione Card.

Relativamente al lavoro diretto italiano, i sinistri pagati, dell'esercizio e di esercizi precedenti, hanno comportato un esborso (al netto delle quote a carico dei coassicuratori e delle somme recuperate, compresi i costi di perizia) di 3.934,1 milioni di euro, con un incremento di 129,1 milioni di euro rispetto al 2021 (+3,4%).

Il totale delle riserve tecniche dei rami danni accantonate ha raggiunto, a fine anno, 13.063,7 milioni di euro, con un incremento di 85,3 milioni di euro (+0,7% rispetto al 31 dicembre 2021), e corrisponde al 181,4% dei premi acquisiti (185,3% al 31 dicembre 2021).

Le spese di gestione del ramo Danni, comprendenti le provvigioni di acquisizione e di incasso e le altre spese di acquisizione e di amministrazione, ammontano a 2.090,7 milioni di euro, contro 1.979,5 milioni di euro nel 2021. La relativa incidenza sui premi contabilizzati del lavoro diretto è risultata pari al 30,2% (29,8% nel 2021).

Il risultato del conto tecnico evidenzia un saldo positivo di 433,9 milioni di euro (590,3 milioni di euro nel precedente esercizio). Il trasferimento della quota degli utili netti degli investimenti è pari a 120,6 milioni di euro, rispetto a 309,8 milioni di euro dell'esercizio precedente.

Forniamo qui di seguito informazioni sull'andamento tecnico dei principali rami.

Sinistri pagati Sinistri denunciati
Valori in migliaia di euro Esercizio 2022 Esercizio 2021 Variazione % Esercizio 2022
Numero
Esercizio 2021
Numero
Variazione %
RAMO Lavoro diretto italiano Rami
Danni
1 Infortuni 263.146 256.742 2,5% 80.724 74.667 8,1%
2 Malattia 160.549 146.553 9,5% 417.017 374.726 11,3%
4 Corpi di veicoli ferroviari 153 2.385 (93,6)% 2 0,0%
5 Corpi di veicoli aerei 293 274 6,7% 27 11 145,5%
6 Corpi di veicoli marittimi,
lacustri e fluviali
6.823 5.435 25,5% 384 410 (6,3)%
7 Merci trasportate 3.634 3.200 13,6% 1.663 1.213 37,1%
8 Incendio 303.543 280.516 8,2% 55.123 50.209 9,8%
9 Altri danni ai beni 348.489 376.542 (7,5)% 203.818 221.840 (8,1)%
11 R.C. aeromobili 315 161 95,4% 18 13 38,5%
12 R.C. veicoli marittimi,
lacustri e fluviali
8.155 10.514 (22,4)% 1.018 1.146 (11,2)%
13 R.C. generale 356.239 366.928 (2,9)% 83.524 83.648 (0,1)%
14 Credito (4) 275 (101,5)% 0,0%
15 Cauzione 13.674 12.746 7,3% 318 345 (7,8)%
16 Perdite pecuniarie 27.577 19.977 38,0% 41.301 31.258 32,1%
17 Tutela giudiziaria 12.899 13.051 (1,2)% 8.052 7.898 1,9%
18 Assistenza 96.601 76.728 25,9% 417.958 397.131 5,2%
Totale Rami Non Auto 1.602.084 1.572.028 1,9% 1.310.947 1.244.515 5,3%
10 R.C. autoveicoli terrestri 1.827.083 1.810.440 0,9% 502.475 477.973 5,1%
3 Corpi di veicoli terrestri 504.964 422.527 19,5% 327.810 311.245 5,3%
Totale Rami Auto 2.332.047 2.232.967 4,4% 830.285 789.218 5,2%
Totale Rami Danni 3.934.132 3.804.995 3,4% 2.141.232 2.033.733 5,3%

Infortuni

Premi diretti 623,5 milioni di euro (+1,0%) Numero sinistri denunciati 80.724 (+8,1%) Sinistri pagati 263,1 milioni di euro (+2,5%) Oneri dei sinistri 301,4 milioni di euro (+9,7%)

La raccolta premi del ramo Infortuni, pur in un contesto macroeconomico che permane difficile, risulta in crescita rispetto all'esercizio precedente grazie anche alla ripresa dello sviluppo dovuta al superamento della fase più critica dell'emergenza Covid.

In ambito retail, in particolare nel secondo semestre, le campagne di vendita e le iniziative commerciali hanno determinato una crescita significativa della nuova produzione e sostenuto la retention, anche se permane un saldo negativo tra il numero dei contratti di nuova emissione e quelli dismessi.

Nel comparto delle coperture collettive, si sono registrate alcune dismissioni di importo rilevante avvenute lo scorso anno, compensate solo parzialmente da nuove acquisizioni.

Il costo sinistri complessivo evidenzia un incremento condizionato dall'aumento del numero delle denunce, in particolare per quei settori di rischio che nel 2021 avevano subito un forte rallentamento delle attività.

Le dinamiche sopra indicate consentono comunque al ramo di registrare un saldo tecnico positivo.

Malattia

Premi diretti 196,4 milioni di euro (+5,5%) Numero sinistri denunciati 417.017 (+11,3%) Sinistri pagati 160,5 milioni di euro (+9,5%) Oneri dei sinistri 152,8 milioni di euro (+3,1%)

La crescita premi del ramo Malattia è stata determinata da un'incentivazione straordinaria per la nuova produzione concessa negli ultimi quattro mesi del 2022, che ha interessato tutti i prodotti del ramo. Segnaliamo inoltre che nella parte finale dell'anno è iniziata la vendita dei prodotti Malattia anche a marchio UniSalute, con conseguente passaggio a quest'ultima di parte del portafoglio.

Relativamente ai sinistri, terminati gli effetti dei lockdown del 2020 e delle iniziative straordinarie, come le coperture per isolamenti domiciliari a seguito di positività al Covid-19 che hanno avuto code anche nel 2021, l'incremento del numero delle denunce è riferibile al fatto che la popolazione ha ripreso ad usufruire di prestazioni di prevenzione e accertamenti specialistici non effettuati durante la fase acuta della pandemia, da cui dipende l'aumento dell'importo dei sinistri non proporzionale al denunciato per effetto del basso costo medio di queste prestazioni.

Corpi di Veicoli Terrestri

Premi diretti 841,1 milioni di euro (+5,3%) Numero sinistri denunciati 327.810 (+5,3%) Sinistri pagati 505,0 milioni di euro (+19,5%) Oneri dei sinistri 557,7 milioni di euro (+10,2%)

Per il ramo Corpi di Veicoli Terrestri anche il 2022 segna una crescita della raccolta premi, determinata in particolare dal trenddi sviluppo delle polizze singole.

L'incremento del numero di contratti in portafoglio nonché il recupero di premio medio, spinto dagli interventi tariffari realizzati in particolare su alcune garanzie rilevanti, quali ad esempio gli Eventi Naturali, sono tra i fattori principali che incidono sulla crescita della raccolta.

A seguito della ripresa della circolazione dopo il periodo pandemico, il numero dei sinistri denunciati è in aumento rispetto al 2021, così come il costo totale relativo.

Complessivamente il risultato del ramo si conferma in equilibrio.

Premi diretti 610,1 milioni di euro (+4,8%) Numero sinistri denunciati 55.123 (+9,8%) Sinistri pagati 303,5 milioni di euro (+8,2%) Oneri dei sinistri 430,8 milioni di euro (+13,2%)

Nel ramo Incendio si registra nel 2022 un discreto aumento della raccolta premi, che riguarda in particolare il comparto delle grandi aziende, in cui si continua a registrare da un lato un generale rialzo delle tassazioni dei rischi già in portafoglio e dall'altro una contrazione di capacità assuntiva disponibile sul mercato che ha permesso l'acquisizione di nuovi rischi. Relativamente alla linea Persone e, soprattutto, alle Piccole e Medie Imprese, l'incremento dei premi risulta più contenuto.

Per quanto riguarda i sinistri, si rileva un forte aumento sia del numero sia del costo dei sinistri denunciati, anche a causa della recrudescenza dei danni derivanti dai fenomeni atmosferici e di sinistri gravi, tra i quali uno di particolare entità, che hanno determinato il peggioramento del risultato del ramo.

Altri Danni ai Beni

Premi diretti 625,8 milioni di euro (+1,5%) Numero sinistri denunciati 203.818 (−8,1%) Sinistri pagati 348,5 milioni di euro (−7,5%) Oneri dei sinistri 354,9 milioni di euro (−13,4%)

Nel ramo Altri Danni ai Beni si conferma il trend di incremento dei premi già in atto nel primo semestre con particolare rilievo per il comparto Rischi Tecnologici, sostenuto ancora dal Superbonus 110%, e per il settore delle abitazioni. Positivi anche i dati relativi ai sinistri, in calo sia nel numero dei denunciati sia negli importi pagati. L'andamento è generalizzato tra i diversi settori, compreso il comparto Grandine in netto sviluppo, determinando il miglioramento del risultato del ramo.

R.C. Autoveicoli Terrestri

Premi diretti 2.769,7 milioni di euro (−0,2%) Numero sinistri denunciati 502.475 (+5,1%) Sinistri pagati 1.827,1 milioni di euro (+0,9%) Oneri dei sinistri 2.087,8 milioni di euro (+3,0%)

Il ramo R.C. Auto nel 2022, grazie alle azioni di sviluppo del portafoglio intraprese da marzo, ha registrato già a partire dal secondo trimestre una ripresa dell'andamento dei premi, che ha portato a rilevare a fine anno una variazione sostanzialmente nulla della raccolta premi, in decisa controtendenza rispetto ai cali significativi registrati negli esercizi precedenti.

Anche il numero delle polizze individuali a fine 2022 osserva una variazione sostanzialmente nulla, per effetto principalmente delle azioni di rilancio della nuova produzione. La crescita registrata nel comparto delle flotte aziendali, coerentemente con le dinamiche di mercato che premiano modalità di utilizzo dei veicoli in forme innovative, quali noleggio a lungo termine e car sharing, ha permesso di registrare un leggero incremento del portafoglio complessivo. Nel corso del 2022, sono inoltre intervenuti una serie di fattori che hanno influito negativamente sui KPI tecnici del ramo; da una parte il ritorno alla normalità e quindi ad una circolazione analoga al periodo pre-pandemico ha determinato una ripresa della frequenza sinistri, dall'altra si osserva un incremento significativo del costo medio dei

sinistri, le cui principali cause sono: • la forte crescita del tasso di inflazione e il conseguente aumento dei prezzi dei ricambi che ha impattato sul costo dei sinistri con danno a cose;

  • l'aggiornamento delle Tabelle relative alle Microlesioni da parte del Mise sulla base dei trenddi inflazione;
  • le modifiche da parte del Tribunale di Milano dei meccanismi per la quantificazione dei danni parentali sui sinistri mortali.

La crescita del denunciato rispetto all'esercizio precedente, ma ancora inferiore rispetto al 2019, e la crescita del costo medio hanno determinato il peggioramento del risultato tecnico del ramo.

Responsabilità Civile Diversi

Premi diretti 746,2 milioni di euro (+6,4%) Numero sinistri denunciati 83.524 (−0,1%) Sinistri pagati milioni 356,2 di euro (−2,9%) Oneri dei sinistri 132,5 milioni di euro (−60,6%)

L'aumento della raccolta premi nel ramo Responsabilità Civile Diversi resta fortemente influenzato dall'attività collegata al settore delle asseverazioni ex Superbonus 110%, ma hanno contribuito allo sviluppo anche le Piccole e Medie Imprese ed il segmento Corporate.

Nonostante la ripresa di alcune attività post pandemia, il numero e il costo dei sinistri si presentano in contrazione rispetto l'anno precedente.

Il risultato del ramo si conferma ampiamente positivo, come conseguenza sia delle politiche di risanamento attuate negli anni sia dell'attenta politica di selezione dei rischi.

Credito e Cauzione

Premi diretti 58,3 milioni di euro (+5,5%) Numero sinistri denunciati 318 (−7,8%) Sinistri pagati 13,7 milioni di euro (+5,0%) Oneri dei sinistri −15,6 milioni di euro (+40,0%)

L'esercizio 2022 ha visto dinamiche di crescita della produzione nel settore Cauzioni anche e soprattutto in forza degli stimoli inerenti il PNRR. Le politiche di sottoscrizione continuano ad essere improntate ad una forte cautela attenuando così la spinta all'aumento dei premi e della consistenza del portafoglio polizze fideiussorie. Il quadro economico incerto porta a confermare una politica di sottoscrizione fortemente prudenziale; viene mantenuta l'assistenza alla Clientela consolidata della Compagnia, fatto salvo il mantenimento di un merito di credito soddisfacente. Non si segnalano al momento ripercussioni sul portafoglio dovute al perdurare del conflitto in Ucraina. Nel corso del corrente esercizio, si è confermato il trend di diminuzione dei sinistri in termini di nuove denunce, mentre le liquidazioni hanno visto un innalzamento dovuto essenzialmente al pagamento dei sinistri del settore energia denunciati verso la fine dell'esercizio 2021. Proseguono le attività per le azioni di recupero/rivalsa nei confronti dei contraenti a fronte di sinistri aperti negli esercizi precedenti. La riservazione permane ispirata a criteri di particolare prudenza. Si evidenziano inoltre positive evoluzioni di contenziosi instaurati in esercizi precedenti.

Nel ramo Credito, la Compagnia opera solo su richiesta della clientela senza alcuna prevista iniziativa commerciale. La raccolta premi si conferma marginale, sulla base di valori assoluti modesti e poco significativi.

Perdite pecuniarie

Premi diretti 71,2 milioni di euro (+12,1%) Numero sinistri denunciati 41.301 (+32,1%) Sinistri pagati 27,6 milioni di euro (+38,0%) Oneri dei sinistri 49,2 milioni di euro (+161,5%) Il forte incremento della raccolta premi nel ramo è legato principalmente alla ripresa del settore Turismo e alla crescita dei rischi aziendali, in particolare inerenti a coperture Cyber, ma si conferma positiva anche la raccolta premi dei rischi legati alla circolazione, di cui prevalentemente è composto il ramo, con le garanzie accessorie incluse nei pacchetti di offerta Auto.

La ripresa del turismo e della circolazione post pandemia ha determinato la crescita del denunciato, mentre sul forte incremento del costo incidono alcuni sinistri gravi, inerenti coperture del segmento aziende, che hanno determinato il peggioramento del risultato del ramo.

Tutela Giudiziaria

Premi diretti 86,0 milioni di euro (+4,8%) Numero sinistri 8.052 denunciati (+1,9%) Sinistri pagati 12,9 milioni di euro (−1,2%) Oneri dei sinistri 14,8 milioni di euro (+76,9%)

Prosegue la crescita della raccolta premi per tutti i comparti e in particolare per quello Auto, trainata dal recupero del numero di contratti del ramo R.C. Auto.

Il leggero incremento del numero dei sinistri denunciati e la crescita dei costi non compromettono il positivo risultato tecnico del ramo.

Assistenza

Premi diretti 218,2 milioni di euro (+4,3%) Numero sinistri denunciati 417.958 (+5,2%) Sinistri pagati 96,6 milioni di euro (+25,9%) Oneri dei sinistri 102,4 milioni di euro (+16,5%)

Anche nel corso del 2022, in relazione al programma di recupero margini del comparto intrapreso, sono stati realizzati interventi di revisione del prodotto e di sempre maggiore personalizzazione tariffaria, nonché iniziative volte a contenere i costi delle prestazioni.

La raccolta premi è in crescita sia grazie all'incremento del numero di garanzie che alla risalita del premio medio.

Relativamente ai sinistri, l'aumento del denunciato è in parte legato allo sviluppo del portafoglio, mentre per quanto riguarda il costo dei risarcimenti, gli effetti della spinta inflazionistica hanno determinato un incremento del costo delle prestazioni.

I risultati si confermano comunque molto positivi e coerenti con l'obiettivo di riportare il ramo ai migliori livelli praticati dal mercato.

Merci Trasportate

Premi diretti 16,1 milioni di euro (+15,1%) Numero sinistri denunciati 1.663 (+37,1%) Sinistri pagati 3,6 milioni di euro (+13,6%) Oneri dei sinistri 5,5 milioni di euro (+514,7%)

Il consuntivo 2022 evidenzia una significativa crescita nella raccolta premi, dovuta principalmente alle iniziative commerciali tendenti a valorizzare le competenze distintive presenti nel Gruppo. Questa elevata specializzazione, unita alle specifiche azioni messe in campo, consente anche di proporre alla rete un'ulteriore possibilità di contatto verso nuovi clienti, oltre al completamento dell'offerta verso i clienti già in portafoglio.

La sinistralità risulta sostanzialmente in linea con l'andamento del portafoglio e consente di confermare il buon risultato tecnico del ramo.

Corpi di Veicoli Marittimi

Premi diretti 5,9 milioni di euro (−0,7%) Numero sinistri 384 denunciati (−6,3%) Sinistri pagati 6,8 milioni di euro (+25,5%) Oneri dei sinistri 6,3 milioni di euro (+51,3%)

Il portafoglio del ramo Corpi dei Veicoli Marittimi è rimasto, nel corso del 2022, sostanzialmente stabile, composto prevalentemente da imbarcazioni da diporto e alcune quote relative a rischi di navi commerciali. La sinistrosità, pur in un contesto di decremento del numero dei sinistri denunciati, evidenza un incremento del costo riconducibile ad isolati eventi maggiormente rilevanti.

I nuovi prodotti Danni

Nel comparto R.C. Auto e Corpi Veicoli Terrestri si segnala, a partire dal mese di marzo 2022, la commercializzazione del dispositivo "UnipolMove", la nuova proposta di telepedaggio di UnipolSai per il tramite di UnipolTech, che non prevede vincoli in caso di recesso ed è facilmente fruibile con un'App dedicata. Tramite la propria area riservata su sito o App, il cliente ha la possibilità di consultare i movimenti, gestire l'offerta e ricevere assistenza. L'offerta prevede inoltre, una copertura assicurativa gratuita in caso di furto o smarrimento del dispositivo e nei prossimi mesi sarà possibile acquistare un ulteriore ventaglio di garanzie Corpi Veicoli Terrestri.

Da segnalare nel periodo per il listino Auto, l'adeguamento tariffario con effetto 1° marzo 2022, che rivede la scontistica applicata alle polizze di nuova emissione del settore autovetture mediante l'installazione di Unibox, con l'obiettivo di migliorare soprattutto la competitività con riferimento ai clienti che hanno un utilizzo contenuto della propria autovettura.

Per promuovere ulteriormente la commercializzazione delle polizze con Unibox, con una iniziativa che si è conclusa il 31 ottobre 2022, sulle nuove installazioni di tutte le tipologie di dispositivi è stato ridotto il costo del canone. L'iniziativa ha interessato sia le polizze di nuova produzione sia le nuove installazioni su polizze in portafoglio che ancora non avevano scelto l'offerta telematica. A partire dal mese di novembre 2022, si segnala la nuova opzione tariffaria "a tempo", che sostituisce quella precedente "a kilometro", modificando la variabile oggetto di rilevazione da parte di Unibox (dal numero di km riparametrato in funzione delle tipologie di strada e delle fasce orarie, al tempo misurato in ore di percorrenza). Tale opzione offre vantaggi al cliente quali la riduzione del premio, sia alla sottoscrizione del contratto, sia ai fini del calcolo del premio di rinnovo verificando in quest'ultimo caso il tempo di utilizzo del veicolo.

Per le garanzie Corpi Veicoli Terrestri è stata introdotta l'opzione tariffaria "valore reale", che permette una riduzione di premio per le coperture interessate (Incendio, Furto e Rapina, Eventi Naturali, Eventi Sociopolitici, Collisione e Kasko), in quanto modifica i criteri di determinazione dell'ammontare del danno: si considera il valore commerciale del veicolo al momento del sinistro in caso di danno totale e il degrado d'uso dei pezzi di ricambio in caso di danno parziale. È stata, inoltre, integrata in termini di operatività la garanzia "Assistenza Completa" con particolare attenzione ai veicoli elettrici.

Per quanto concerne il comparto Non Auto, nell'esercizio 2022 si segnalano i seguenti interventi:

  • nuovo sistema di mensilizzazione dei premi mediante frazionamento mensile del premio delle polizze con addebito automatico tramite SEPA Direct Debit (S.D.D.), carta di credito o carta di debito, utilizzabile per nuove emissioni, sostituzioni o variazioni a scadenza di polizza;
  • eliminazione della garanzia Assistenza Plus, ove prevista, per la Sezione Assistenza (eccetto per il prodotto UnipolSai Cane&Gatto).

Gestione Vita e Fondi Pensione

La raccolta premi complessiva (lavoro diretto e indiretto) dell'esercizio 2022 è pari a 3.392,5 milioni di euro, in significativo aumento rispetto all'esercizio precedente (+18,2%).

Nella seguente tabella è riportata la suddivisione tra polizze individuali e collettive e tra premi periodici e premi unici dei premi diretti acquisiti nell'esercizio, che ammontano complessivamente a 3.392,5 milioni di euro:

Esercizio Esercizio Variazioni 2022/2021
Valori in milioni di euro 2022 2021 in assoluto in %
Lavoro diretto
Polizze individuali 1.569,9 1.701,3 (131,4) (7,7)
Polizze collettive 1.822,6 1.168,4 654,1 56,0
Totale 3.392,5 2.869,7 522,8 18,2
Premi periodici 664,6 631,2 33,4 5,3
Premi unici 2.727,9 2.238,5 489,4 21,9
Totale 3.392,5 2.869,7 522,8 18,2
Ramo ministeriale
Ramo I 1.618,5 1.783,8 (165,3) (9,3)
Ramo III 261,1 271,8 (10,7) (3,9)
Ramo IV 13,9 8,5 5,4 63,2
Ramo V 199,4 223,9 (24,5) (10,9)
Ramo VI 1.299,6 581,7 717,9 123,4
Totale 3.392,5 2.869,7 522,8 18,2

Il settore delle polizze individuali presenta un decremento pari al 7,7% rispetto all'esercizio 2021, mentre la raccolta delle polizze collettive segna un incremento del 56% rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente, per effetto dell'acquisizione dei nuovi fondi pensione di Ramo VI (+123,4%). La crescita della raccolta complessiva interessa in particolare i premi unici (+21,9%), ma si evidenzia anche una crescita dei premi periodici (+5,3%).

Nel 2022, la raccolta dei prodotti rivalutabili a premio unico di Ramo I e V è stata limitata ai clienti che hanno reinvestito somme derivanti da prestazioni dovute dalla Società in dipendenza di altri contratti di assicurazione scaduti.

Sempre nel settore individuale, prosegue invece l'incremento della raccolta di Ramo IV (+63,2%), che evidenzia come l'interesse verso i prodotti a copertura del rischio di non autosufficienza risulti in costante crescita.

Rispetto all'anno precedente, si segnala anche un lieve decremento della raccolta nel Ramo III (−3,9%).

Le spese di gestione, comprendenti le provvigioni di acquisto e di incasso e le altre spese di acquisizione e di amministrazione, sono risultate pari a 157,7 milioni di euro (in aumento del 2,8% rispetto al 31 dicembre 2021), con un'incidenza sui premi contabilizzati del lavoro diretto del 4,7% (5,4% nel precedente esercizio). La riduzione dell'incidenza è dovuta principalmente all'incremento del volume dei premi.

Le somme pagate (lavoro diretto e indiretto) sono state pari a 2.619,8 milioni di euro, con un decremento del 7,6% rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente e sono così ripartite:

Valori in milioni di euro 2022 2021 Var. % su 2021
Ramo I 1.489,1 1.788,3 (16,7)
Ramo III 67,5 81,4 (17,1)
Ramo IV 0,2 0,1 n.s.
Ramo V 457,5 382,0 19,8
Ramo VI 605,4 583,9 3,7
Totale 2.619,8 2.835,8 (7,6)

L' incremento registrato nel Ramo V (+19,8%) è determinato dalla liquidazione nel corso dell'anno corrente di una polizza di capitalizzazione di importo rilevante giunta a scadenza.

Nella tabella seguente viene rappresentata la ripartizione per causale delle somme pagate, confrontata con l'esercizio precedente.

Valori in milioni di euro 2022 2021 Var. % su 2021
Capitali e rendite maturate 447,3 915,4 (51,1)
Riscatti e anticipazioni 1.940,4 1.671,3 16,1
Sinistri 226,6 243,7 (7,0)
Spese di liquidazione 4,8 4,6 4,9
Lavoro indiretto 0,5 0,8 (32,8)
Totale 2.619,8 2.835,8 (7,6)

La variazione netta in riduzione è sostanzialmente attribuibile alla combinazione di vari fattori. Da un lato il decremento della componente dei pagamenti a scadenza (capitali e rendite), pari al 51,1%, è dovuto alla forte concentrazione di scadenze di polizze individuali (sia di Ramo I che di Ramo III) a fine 2020, pagate in gran parte a inizio 2021, fenomeno che non si è ripetuto; inoltre, sempre nel 2021, è stato liquidato a scadenza per fine mandato il Fondo pensione Previmoda (Ramo VI) per circa 179,9 milioni di euro. Dall'altro lato, si rileva nel 2022 un incremento dei riscatti (+16,1%) in parte dovuto al pagamento per fine mandato del Fondo Eurofer (Ramo VI) per circa 187 milioni di euro.

La voce relativa ai sinistri si presenta in decremento in conseguenza della riduzione delle liquidazioni riferite alla pandemia (−7,0%).

Le riserve tecniche del portafoglio diretto ed indiretto sono pari a 31.988,4 milioni di euro, con un incremento dell'2,3% rispetto all'esercizio precedente.

Il risultato del conto tecnico evidenzia un saldo negativo di −126,8 milioni di euro, rispetto ai positivi 155,6 milioni di euro dell'esercizio precedente, condizionato fortemente da una minore redditività finanziaria legata all'andamento dei mercati.

Fondi Pensione

Pur nell'attuale difficile contesto economico, UnipolSai ha mantenuto la propria posizione di rilievo nel mercato della previdenza complementare. Nel corso dei primi mesi del 2022, la Compagnia ha acquisito un nuovo mandato (non garantito) riferito al Fondo Pensione Banco di Sardegna, il cui patrimonio gestito ammonta a poco più di 0,8 milioni di euro. Mentre, nel corso del terzo trimestre, è stata avviata la gestione dei comparti garantiti del Fondo Pensione Gommaplastica (le risorse ad inizio gestione ammontavano a circa 162,3 milioni di euro) e del Fondo Pensione Intesa San Paolo (per un ammontare iniziale di circa 466,2 milioni di euro). A partire dal mese di agosto 2022 è cessata la gestione del Fondo Pensione Eurofer.

Al 31 dicembre 2022 la Compagnia gestiva complessivamente 23 mandati per Fondi Pensione Negoziali (di cui 18 gestioni "con garanzia di capitale e/o di rendimento minimo").

Alla stessa data le risorse complessivamente gestite ammontavano a 4.390,4 milioni di euro (di cui 3.811,3 milioni di euro con garanzia).

Il patrimonio del fondo pensione aperto "UnipolSai Previdenza FPA" ammonta a 833,2 milioni di euro, riferibile a 39.900 iscritti.

I nuovi prodotti Vita

Nel corso dell'esercizio 2022, la Compagnia ha rinnovato l'offerta dei prodotti Multiramo modificando i prodotti della linea GestiMix, UnipolSai Investimento GestiMix e UnipolSai Risparmio GestiMix. Le principali novità riguardano l'aggiornamento dei fondi interni, con la sostituzione del fondo a benchmark Comparto 3 a favore dei tre fondi flessibili Valore Equilibrato, Valore Dinamico e MegaTrend, nonché l'incremento dell'investimento minimo nella quota di Ramo III dal 20% al 30% del capitale investito.

La struttura dei prodotti prevede due profili di investimento (Equilibrato e Dinamico) e la presenza del servizio gratuito di bilanciamento gestito, che permette al cliente di delegare le scelte di allocazione del proprio investimento alla Compagnia, nel rispetto dei limiti minimi e massimi previsti dal profilo scelto. Con l'aggiornamento dei prodotti Gestimix sono state apportate modifiche alla struttura dei costi, alle penali di riscatto e al bonus caso morte. Per il prodotto "UnipolSai Risparmio GestiMix" è stata modificata anche la garanzia finanziaria prevista per la componente collegata alla gestione separata, prevedendo una prestazione minima pari ai capitali investiti riconosciuta alla scadenza, in caso di decesso o di riscatto soltanto a partire dal decimo anniversario della data di decorrenza del contratto. Tale modifica è stata effettuata per rendere coerente la garanzia finanziaria del prodotto Risparmio con quella già prevista per il prodotto Investimento. Contestualmente è stata prolungata la durata minima dei contratti portandola a 15 anni.

Continuando nell'attività di allocazione della raccolta, al fine di ottimizzare i flussi e i rendimenti delle Gestioni Separate, la Compagnia ha provveduto ad aggiornare la gestione separata sottostante il prodotto multiramo "UnipolSai Investimento MixSostenibile".

È stato, inoltre, effettuato il restyling del prodotto a premi unici ricorrenti Risparmio Attivo adeguando la struttura delle garanzie finanziarie per allinearla alla garanzia offerta dai prodotti rivalutabili a catalogo e prevedendo il riconoscimento di una prestazione minima pari alla somma dei capitali investiti in caso di decesso o di riscatto a partire dal decimo anniversario della data di decorrenza del contratto.

Infine, è stata rivista anche la struttura dei costi con un aumento delle commissioni di gestione e una diminuzione dei caricamenti applicati ai premi.

Organizzazione commerciale e liquidativa

Struttura dell'organizzazione di vendita

Al 31 dicembre 2022, la rete agenziale risulta costituita da 2.117 agenzie (2.213 al 31 dicembre 2021), di cui 2.112 agenzie private e 5 agenzie societarie, nell'ambito delle quali operano 3.874 agenti.

Fra le principali azioni a supporto del business, si segnalano:

  • l'inserimento di 257 nuovi Family Welfare Specialist, 112 Business Specialist e 204 sub agenti. Alla data del 31 dicembre 2022 la rete degli specialisti è composta da: 1.948 venditori, di cui 1.128 Family Welfare Specialist, 630 Business Specialiste 190 specialisti del noleggio lungo termine;
  • l'introduzione di nuove modalità di vendita omnicanale: i clienti o i prospect possono calcolare online (su sito e App) un preventivo riguardante la protezione della casa, del proprio animale domestico o del viaggio, e acquistare direttamente online la polizza o scegliere di rivolgersi alle agenzie per la consulenza e il perfezionamento del contratto. In alternativa, le agenzie possono emettere il preventivo e metterlo a disposizione del cliente nella sua Area Riservata per la successiva sottoscrizione. È stato inoltre attivato il canale del Contact Center per il recall dei prospect che hanno effettuato un preventivo online per stimolarli all'acquisto nei canali distributivi a disposizione del cliente. Con queste modalità sono state vendute circa 20.000 polizze, che sono state successivamente assegnate alle agenzie;
  • l'ampliamento delle attività di comunicazione a sostegno del servizio di rinnovo online delle polizze in scadenza che ha generato nel 2022 il pagamento online di 185.272 quietanze (+105% rispetto al 2021) attraverso i canali digitali, con una retention pari all'87,4% nell'Auto per le quietanze visualizzate online e al 95,7% nei Rami Elementari. Le comunicazioni hanno inoltre avuto effetti sulle registrazioni all'Area Riservata e download dell'App (circa 5 milioni di clienti);
  • l'ulteriore evoluzione del sito web e dell'App UnipolSai per gestire, aumentare e migliorare i servizi offerti. Al 31 dicembre 2022 i clienti registrati all'Area Riservata erano 4,6 milioni, mentre coloro che avevano scaricato l'App 4,7 milioni;
  • il miglioramento dell'indice di contattabilità dei clienti che al 31 dicembre 2022 ha raggiunto il 70% del totale dei clienti attivi rispetto al 65% del 31 dicembre 2021, consentendo di ampliare le comunicazioni commerciali alla clientela, in crescita del 43% rispetto al 2021.

Struttura liquidativa

L'Area Claims di UnipolSai Assicurazioni effettua l'attività liquidativa per i rami Auto, Responsabilità Civile Generale (compresa Tutela Legale), Infortuni e Property (Incendio, Furto, Rischi Tecnologici, Guasti macchina e Altri Danni Beni). Per sinistri appartenenti a determinate tipologie (es. Cauzioni, Trasporti, Grandine, Assistenza), la liquidazione è affidata a strutture accentrate facenti capo alla Direzione Generale Assicurativa o a provider esterni, (prevalentemente nell'ambito di contratti particolari intermediati da broker), mentre per il ramo Malattia la liquidazione è affidata ad UniSalute, Compagnia del Gruppo specializzata nel comparto Salute.

Le azioni poste in essere nell'esercizio 2022, volte a rendere più efficienti i processi liquidativi, sono state:

• Telematica: prosegue il progetto avviato in collaborazione con UnipolTech volto a migliorare l'efficacia delle box e a incrementare il set di dati disponibili. In ottica di evoluzione del processo di liquidazione telematica e dell'utilizzo in modo innovativo delle informazioni fornite dalla scatola nera per i sinistri Rami Auto, sulla piattaforma Unico, rinnovata nel 2021, sono stati migliorati i modelli predittivi della dinamica del sinistro, al fine di migliorare la verifica, da parte del liquidatore, di coerenza tra quanto dichiarato e l'effettiva dinamica dell'evento.

Continua l'ottimizzazione del processo di gestione dei sinistri in Real Time, che prevede l'apertura del sinistro a partire dal crash rilevato dai dati della scatola nera, avviando contestualmente il primo contatto con l'assicurato e anticipando la fase di raccolta delle informazioni. Rilasciato prototipo di Constatazione Amichevole d'Incidente (CAI) Digitale per agevolare la user experience del cliente nel momento di maggior bisogno, oltre a ridurre le tempistiche di istruttoria del sinistro.

  • CPM/SPM: il CPM (Centro Perizia Medica) è un servizio offerto al danneggiato con lesioni lievi (Auto, Infortuni o R.C. Generale), al quale viene data la possibilità di effettuare la visita medico-legale direttamente presso gli uffici della Compagnia per poi essere prontamente liquidato. È stato ottimizzato il processo di prenotazione delle visite potenziando il servizio di contatto del cliente e introducendo l'utilizzo di un'agenda elettronica per la prenotazione delle visite mediche. Oltre ai CPM dislocati all'interno degli uffici di Liquidazione Territoriale, a copertura di zone particolarmente vaste o con un'incidenza elevata di visite, la Compagnia si avvale dell'istituito del SPM (Servizi di Prenotazione Medica) dove la prestazione è erogata, invece, direttamente presso lo studio medico del fiduciario presso il quale si reca anche il liquidatore. Al fine di migliorare la customer experience mediante l'offerta di servizi innovativi, è stata implementata all'interno dell'APP UnipolSai la possibilità di prenotazione diretta presso i CPM e i SPM. A fine 2022, la copertura territoriale è garantita da 73 CPM e 322 SPM.
  • Sinistri con lesioni: sono stati avviati interventi per ottimizzare la gestione di sinistri con lesioni, attraverso la realizzazione di diversi tool e procedure, che hanno rafforzato l'uso dei dati per identificare tipologia/gravità delle lesioni e ottimizzato il percorso di gestione della lesione e della riservazione. Riorganizzata anche la rete di Liquidazione Territoriale Auto che ha visto, da maggio 2022, la creazione di un pool di liquidatori specializzati nella gestione dei sinistri con lesioni.

Queste tematiche sono oggetto degli incontri effettuati per il progetto di Change Management Agenzie, che ha evoluto il modello di relazione fra Compagnia e agenzie, al fine di perfezionare la gestione dei sinistri in agenzia e migliorare l'adozione del Modello Liquidativo Auto. Dal 30 giugno 2022, il progetto ha raggiunto la sua maturazione, coinvolgendo tutte le agenzie, con segnali importanti di miglioramento della performance.

  • Riparazione Diretta Rami Elementari (RE): è in corso il progetto di Piano Strategico relativo alla creazione di un network di artigiani di Compagnia, con la creazione di UnipolHome, per favorire il passaggio del modello di Riparazione Diretta RE attuale ad uno più strutturato, con presidio completo di Compagnia. L'obiettivo ultimo dell'azione è il conseguimento dei benefici in termini di costo e servizio sulla liquidazione Property. UnipolHome, dotata di un network di riparatori fidelizzati, gradualmente si sostituirà sul territorio nazionale nelle attività di:
    • ricerca e selezione delle società di riparazione diretta;
    • gestione e controllo Albo riparatori;
    • gestione operativa del conferimento degli incarichi;
    • erogazione del servizio di riparazione diretta per il tramite delle società da lei selezionate.
  • Customer Journey Auto e Property: la revisione delle Customer Journey dei clienti, che subiscono un sinistro Auto o Property, è un'altra delle priorità del Piano Strategico in essere. In maniera personalizzata, attraverso i dati del cliente e i dati digitali raccolti durante e dopo il sinistro, grazie all'impiego delle nuove tecnologie, si stanno impostando interventi che garantiranno un'esperienza che sia multicanale, semplice, veloce ed al passo con i tempi, incidendo così sia sul contenimento del costo medio sia sulla reputazione della Compagnia.
  • Motore Antifrode: è continuata l'attività di miglioramento dei criteri adottati per l'individuazione delle frodi per garantire un sistema di contrasto ai fenomeni fraudolenti adeguato attraverso l'evoluzione del motore antifrode e della piattaforma creata per la gestione dei grafi relazionali, che consente di individuare la correlazione tra eventi e soggetti ed effettuare ricerche avanzate in maniera agevolata, allo scopo di supportare le indagini.

Spese di gestione e di liquidazione

Le spese di gestione, che includono le provvigioni di acquisizione, di incasso e le altre spese di acquisizione e di amministrazione, sono ammontate, complessivamente, a 2.331,6 milioni di euro contro 2.215,7 milioni di euro nel 2021 (rispettivamente 2.248,4 milioni di euro e 2.132,8 milioni di euro al netto delle commissioni ricevute dai riassicuratori), con un incremento del 5,2% rispetto al 31 dicembre 2021.

Risultano in aumento le spese di amministrazione rispetto all'esercizio precedente, che aveva parzialmente beneficiato ancora dell'effetto delle azioni di contenimento dei costi messe in campo per fronteggiare gli effetti della pandemia. Anche le spese di acquisizione risultano in aumento sia con riferimento al lavoro indiretto che al lavoro diretto, tanto nella componente fissa di retribuzione alla rete, quanto nella componente variabile.

La relativa incidenza sulla raccolta premi è diminuita, passando dal 22,4% al 22,0%, per effetto dell'incremento dei premi.

Le spese di liquidazione dei rami Danni e Vita sono risultate pari a 460,2 milioni di euro, in aumento rispetto a quanto rilevato nel 2021 (446,3 milioni di euro).

Spese di Gestione (acquisizione e amministrazione) e spese di liquidazione

Le provvigioni di acquisizione e di incasso e le altre spese di acquisizione sono ammontate complessivamente a 1.864,3 milioni di euro (1.804,2 milioni di euro nel 2021) e le altre spese di amministrazione a 467,3 milioni di euro (+13,6%), con un'incidenza sui premi acquisiti rispettivamente del 17,6% e del 4,4% (18,3% e 4,2% nel 2021).

Riassicurazione

Lavoro Indiretto

Il totale dei premi delle accettazioni in riassicurazione attiva ammonta complessivamente a 316,9 milioni di euro al 31 dicembre 2022 (283,6 milioni di euro al 31 dicembre 2021), quasi interamente attribuiti ai rami Danni. Nel comparto Danni i valori si riferiscono principalmente al trattato sottoscritto a partire dall'esercizio 2020 con la controllata UniSalute, che prevede una cessione proporzionale al 50% degli affari sottoscritti nei rami Infortuni e Malattia.

Cessioni in riassicurazione

Per i rischi assunti nei rami Danni, la strategia riassicurativa ha riproposto le medesime coperture già in essere nel 2021, massimizzando l'efficacia dei principali trattati non proporzionali.

Sono state inoltre acquisite le seguenti coperture:

• trattati in eccesso di sinistro per la protezione dei portafogli: R.C. Auto, R.C. Generale, Incendio (per rischio e per evento), eventi atmosferici Corpi di Veicoli Terrestri, Furto, Infortuni e Trasporti;

  • trattato stop lossper il ramo Grandine;
  • trattati in forma proporzionale per rischi Tecnologici (C.A.R., Montaggio e Decennale Postuma), Cauzioni (la cui ritenzione è poi protetta da un eccesso di sinistro "risk attaching"), Aviazione (Infortuni, Corpi e R.C., le cui ritenzioni sono protette da eccessi di sinistro "loss attaching"), Tutela Giudiziaria, settore responsabilità civile "D & O" e "Cyber".

Al fine di ridurre il più possibile il rischio di controparte, il piano di riassicurazione continua ad essere frazionato e collocato presso i principali riassicuratori professionali, valutati ad elevato parametro di solidità finanziaria dalle principali agenzie di rating, in un'ottica di completezza e concorrenzialità del servizio fornito. Per quanto riguarda i rischi di Tutela Giudiziaria e parte dei Trasporti, essi sono invece ceduti a riassicuratori specializzati e/o compagnie specialistiche del Gruppo.

I premi del lavoro diretto ceduti nei rami Danni ammontano al 31 dicembre 2022 a 298,8 milioni di euro, rispetto a 283,4 milioni di euro dell'anno precedente. L'indice di conservazione nei rami Danni si attesta al 95,7% al 31 dicembre 2022, sostanzialmente in linea rispetto al dato del periodo precedente (95,8%).

Anche nel comparto Vita il rinnovo delle coperture riferite all'esercizio 2022 è avvenuto in totale continuità con quanto esistente, per cui i rischi assunti nei rami Vita sono principalmente coperti con due trattati, uno per i rischi individuali e uno per i rischi collettivi, proporzionali in eccedente a premio di rischio. La ritenzione è protetta con una copertura non proporzionale in eccesso di sinistro per evento che interessa i rami Vita e/o Infortuni. Sono presenti anche tre coperture proporzionali per le garanzie Long Term Care, una copertura proporzionale per le Malattie Gravi Individuali e una per i Rischi Tarati.

I premi del lavoro diretto ceduti nei rami Vita ammontano al 31 dicembre 2022 a 7,9 milioni di euro, in aumento rispetto al dato del corrispondente periodo dell'anno scorso (5,9 milioni di euro).

L'indice di conservazione nei rami Vita si attesta al 99,8% al 31 dicembre 2022 e risulta invariato rispetto al dato del 2021 (99,8%).

Attività di contrasto alle frodi e gestione reclami

Attività di contrasto alle frodi

In materia di contrasto alle frodi, il Decreto Legge 24 gennaio 2012 n. 1, convertito con modificazioni nella Legge 24 marzo 2012 n. 27, ha determinato l'emanazione da parte dell'IVASS del Regolamento n. 44 del 9 agosto 2012, il quale prevede la redazione e la trasmissione alla medesima Autorità di una relazione annuale recante gli elementi informativi necessari per la valutazione dell'efficienza di processi, sistemi e persone al fine di garantire l'adeguatezza dell'organizzazione aziendale rispetto all'obiettivo di prevenire e contrastare le frodi nel ramo dell'R.C. Auto.

Il medesimo Decreto Legge prevede altresì che le compagnie di assicurazione siano tenute ad indicare nella relazione o nella nota integrativa allegata al bilancio annuale e a pubblicare, sui propri siti internet o con altra idonea forma di diffusione, una stima circa la riduzione degli oneri per i sinistri derivante dall'accertamento delle frodi.

Ai sensi e per gli effetti dell'art. 30 comma 2, del Decreto Legge n. 1/2012, la stima relativa alla riduzione degli oneri per i sinistri derivante da tale attività per l'esercizio 2022 è pari circa a 18 milioni di euro.

Si segnala infine che, in seguito alle indicazioni ricevute dall'Ivass, sono stati rivisti gli indicatori di estrazione dei sinistri senza seguito e le causali di chiusura utilizzate dalla rete liquidativa in ottica antifrode: tale revisione ha prodotto, per l'esercizio 2022, una riduzione del volume dei sinistri appartenenti a tale categoria e, conseguentemente, la relativa stima di riduzione degli oneri (circa 37 milioni di euro al 31 dicembre 2021).

Tale stima è costituita dalla somma delle riserve/previsioni di spesa sui sinistri oggetto di approfondimento antifrode e definiti senza seguito nel corso del 2022, indipendentemente dall'anno di generazione degli stessi.

Registro dei reclami

Nel periodo tra gennaio e dicembre 2022 sono stati rilevati per UnipolSai (ai sensi del Regolamento ISVAP n. 24 del 19 maggio 2008 e successive modifiche) 12.219 reclami, 11.810 relativi ai rami Danni e 409 relativi ai rami Vita, con un'incidenza sulle polizze in portafoglio dello 0,035%, in aumento dell'1,52% rispetto al 31 dicembre 2021.

Al 31 dicembre 2022 sono state complessivamente inviate da UnipolSai 11.718 risposte, mentre i reclami in fase istruttoria erano 501. I tempi medi di risposta sono stati pari a 18 giorni. I reclami accolti sono stati 4.738, i respinti 5.957 ed i transatti 1.023.

Contenzioso

I sinistri del ramo R.C. Auto con cause con procedimento civile che risultano pendenti al 31 dicembre 2022 sono pari a 45.634, in riduzione dell'1,7% rispetto al pari periodo 2021.

Sempre in tale ambito, nel corso del 2022 sono state definite le cause di 16.013 sinistri.

Gestione patrimoniale e finanziaria

Investimenti e disponibilità

Al 31 dicembre 2022 la consistenza degli investimenti e della liquidità, al netto degli ammortamenti dei beni immobili e tenuto conto delle rettifiche di valore, risulta pari a 48.536,2 milioni di euro.

La ripartizione degli impieghi è esposta nella tabella sottostante.

Investimenti e disponibilità

Esercizio Comp. Esercizio Comp. Variazioni 2022/2021
Importi in migliaia di euro 2022 % 2021 % in assoluto in %
Terreni e fabbricati 1.139.447 2,3 1.140.293 2,3 (846) (0,1)
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate
-Azioni e quote 3.779.981 7,8 3.677.557 7,5 102.424 2,8
-Obbligazioni 32.327 0,1 9.419 0,0 22.908 243,2
-Finanziamenti 345.136 0,7 576.290 1,2 (231.154) (40,1)
Totale 4.157.443 8,6 4.263.266 8,7 (105.822) (2,5)
Altri investimenti finanziari
-Azioni e quote 1.788.410 3,7 1.265.314 2,6 523.096 41,3
-Quote di fondi comuni di investimento 5.107.662 10,5 5.004.271 10,2 103.391 2,1
-Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 29.821.462 61,4 31.111.228 63,6 (1.289.766) (4,1)
-Finanziamenti 21.916 0,0 19.333 0,0 2.583 13,4
-Depositi presso enti creditizi (1) 19.097 0,0 118.097 0,2 (99.000) (83,8)
-Investimenti finanziari diversi (2) 39.858 0,1 45.478 0,1 (5.619) (12,4)
Totale 36.798.405 75,8 37.563.721 76,8 (765.316) (2,0)
Depositi presso imprese cedenti 195.166 0,4 170.704 0,3 24.462 14,3
Investimenti a beneficio di assicurati che ne sopportano
il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione
-Fondi di investimento e indici di mercato 1.139.935 2,3 1.100.372 2,2 39.562 3,6
-Fondi pensione 4.644.464 9,6 4.301.119 8,8 343.345 8,0
Totale 5.784.398 11,9 5.401.491 11,0 382.907 7,1
Disponibilità liquide 461.343 1,0 396.354 0,8 64.988 16,4
TOTALE INVESTIMENTI E DISPONIBILITA' 48.536.202 100,0 48.935.829 100,0 (399.626) (0,8)

(1) Depositi con prelevamenti soggetti a vincoli temporali superiori a 15 giorni.

(2) Comprendono premi per operazioni su prodotti derivati.

Il 75,8% degli impieghi è rappresentato da investimenti in obbligazioni e altri titoli a reddito fisso, azioni e quote di fondi comuni e altri investimenti finanziari; gli investimenti in imprese del Gruppo e in altre partecipate sono pari all'8,6%, mentre gli impieghi in immobili si attestano al 2,3%. Gli investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi d'investimento, indici di mercato e attività derivanti dalla gestione dei fondi pensione rappresentano l'11,9%. La liquidità bancaria è pari all'1,0%.

Gestione immobiliare

Il patrimonio immobiliare della Compagnia al termine dell'esercizio ammonta a 1.139,4 milioni di euro, in leggera riduzione rispetto alla consistenza del 31 dicembre 2021 pari a 1.140,3 milioni di euro.

Nel corso del 2022 sono stati effettuati investimenti nell'area immobiliare per complessivi circa 8,1 milioni di euro privilegiando le location a Roma. In particolare, sono stati acquistati quattro immobili: tre a destinazione residenziale siti in zone di pregio della Capitale ed uno ad uso commerciale, tutti gli assetsono destinati alla messa a reddito.

Per quanto riguarda le vendite si evidenziano le cessioni di quattro beni immobili o porzioni ritenuti non performanti. Complessivamente il corrispettivo di vendita dei beni immobili effettuati nel corso dell'anno è pari a circa 1,4 milioni di euro, facendo rilevare plusvalenze nette pari a 0,5 milioni di euro.

È continuata l'attività di riqualificazione del patrimonio immobiliare che ha riguardato una sessantina di immobili, principalmente ad uso direzione e siti a Torino, Bologna, Milano e provincia, per un ammontare complessivo di circa 28,6 milioni di euro. Il settore è stato impattato dalla difficoltà di reperimento delle materie prime e dal conseguente incremento dei loro prezzi, trend che in Italia è stato acuito dagli incentivi fiscali promossi dal Governo. In questo scenario ha negativamente influito anche il conflitto russo-ucraino che ha portato ad un forte incremento dei prezzi dei prodotti energetici.

Investimenti in imprese del Gruppo ed altre partecipate

L'importo complessivo degli investimenti in imprese del Gruppo e in altre partecipate ammonta a 4.157,4 milioni di euro (4.263,3 milioni di euro al 31 dicembre 2021), di cui 3.780,0 milioni di euro si riferiscono ad azioni e quote di società partecipate (3.677,6 milioni di euro al 31 dicembre 2021), 32,3 milioni di euro sono costituiti da obbligazioni emesse da società facenti parte del Gruppo (9,4 milioni di euro al 31 dicembre 2021) e 345,1 milioni di euro si riferiscono a finanziamenti ad imprese del Gruppo (576,3 milioni di euro al 31 dicembre 2021).

Il dettaglio di tutte le partecipazioni detenute e delle relative movimentazioni è contenuto rispettivamente negli allegati 6 e 7 di Nota Integrativa.

La ripartizione delle partecipazioni per settori di attività è la seguente:

Valori in migliaia di euro 2022 2021
Compagnie di Assicurazione 1.564.249 1.550.963
Istituti di credito 311.667 311.681
Società finanziarie 710.250 794.074
Società immobiliari 620.482 558.115
Consorzi 2.709 2.702
Società di gestione e di distribuzione di fondi comuni di investimento 11.490 11.490
Altre società o enti 559.134 448.531
Totale 3.779.981 3.677.557

Gli investimenti in partecipazioni, al 31 dicembre 2022, sono passati da 3.677,6 milioni di euro a 3.780,0 milioni di euro, con un incremento di 102,4 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2021 (+2,8%).

La variazione è dovuta principalmente a:

  • capitalizzazione di Meridiano Secondo per 48 milioni di euro, BeRebel per 10 milioni di euro, Centri Medici Dyadea per 9 milioni di euro, Cambiomarcia per 8 milioni di euro;

  • acquisto da terzi delle partecipazioni di controllo (100%) in I.Car e Muriana Manuela per complessivi 63,3 milioni di euro. Per la partecipazione I.Car è stata inoltre versata la prima delle due tranche del prezzo variabile previste contrattualmente, pari a 10 milioni di euro;

  • acquisto dell'intera partecipazione in Immobiliare C.S. dalla controllata UnipolRentalper 12,6 milioni di euro;
  • acquisto di azioni della controllante Unipol Gruppo per 5, 1 milioni di euro;
  • acquisto da terzi della partecipazione di controllo (75%) in Tantosvago per 10,7 milioni di euro, sottoscrizione dell'aumento di capitale per 4,2 milioni di euro;
  • acquisto da terzi, sottoscrizione dell'aumento di capitale e capitalizzazione della partecipazione detenuta in DaVinci Healthcare pari a complessivi 8,3 milioni di euro;
  • costituzione e capitalizzazione di UnipolHome con versamenti pari a complessivi 5,5 milioni di euro;
  • costituzione della società WelBee mediante versamento dell'intero capitale sociale per 0,2 milioni di euro;
  • assegnazione a titolo gratuito di azioni Unipol Gruppo per 2,6 milioni di euro come da Piano di Compensi basato su strumenti finanziari 2020-2021;
  • scioglimento di Unica Lab in liquidazione per un valore di 0,8 milioni di euro;
  • rettifiche di valore nette per complessivi 90 milioni di euro, riferite principalmente alle partecipazioni detenute in:

    • o UnipolSai Nederland Bv in liquidazione (che a sua volta detiene il 100% di UnipolRe) per 82,2 milioni di euro;
    • o UnipolReC per 3,9 milioni di euro;
  • o Nuove Iniziative Toscane per 1,4 milioni di euro;

  • o Isola, Garibaldi ed Ex Var SCS per complessivi 2,3 milioni di euro.

Per ulteriori informazioni sulle movimentazioni delle partecipazioni nel periodo si fa rinvio a quanto riportato nella Parte B della Nota Integrativa, sezione 2.2. – Investimenti in imprese del Gruppo e in altre partecipate.

Al 31 dicembre 2022 le obbligazioni emesse da società del Gruppo e altre partecipate ammontano a 32,3 milioni di euro (+22,9 milioni di euro rispetto al dato del 31 dicembre 2021) e sono costituite da obbligazioni emesse da BPER Banca per 30,8 milioni di euro e per la parte residua dalla partecipata Syneteristiki per 1,5 milioni di euro. In particolare, con riferimento alle obbligazioni emesse da BPER Banca, UnipolSai detiene due tipologie di titoli obbligazionari classificati tra gli investimenti ad utilizzo durevole. Il primo è un bond senior non preferred, con cedola 6,125% e scadenza 1° febbraio 2028 (callable 1° febbraio 2027), emesso il 1° dicembre 2022 per complessivi 500 milioni di euro; può essere utilizzato in tutto o in parte per ripianare le perdite della banca ed è di fatto subordinato rispetto ai Senior Preferred ed ai depositi. Il rating del Bond è Ba1 Moody's BB Fitch ed è stato sottoscritto da UnipolSai per un valore complessivo di 21,8 milioni di euro. Il secondo è un bond subordinato di categoria Tier 2, con cedola 8,625% e scadenza 20 gennaio 2033 (callable 20 gennaio 2027); si tratta di uno strumento di capitale emesso il 13 settembre 2022 per complessivi 400 milioni di euro, ed è subordinato rispetto a depositi Senior Preferred e Senior Non Preferred. Il rating del bond è Ba2 Moody's BB- Fitch ed è stato sottoscritto da UnipolSai per un valore complessivo di 9 milioni di euro.

Con riferimento all'esposizione verso società collegate, si segnala il rimborso integrale, a chiusura definitiva di ogni spettanza, dei prodotti special interest profit participating bonds emessi dalle società Garibaldi ScA e Isola ScA, con incassi pari rispettivamente a 5 milioni di euro e 1,8 milioni di euro, nonché il rimborso dei special interest profit participating bonds per 1 milione di euro dalla società Ex Var ScA. Risultando interamente liquidati i proventi attesi dagli investimenti immobiliari delle partecipate, sarà deliberata la messa in liquidazione delle tre società.

I finanziamenti a imprese del Gruppo ammontano a 345,1 milioni di euro (576,3 milioni di euro al 31 dicembre 2021). La voce comprende:

  • un finanziamento nei confronti di UnipolRentalper 300 milioni di euro (230 milioni di euro al 31 dicembre 2021);
  • un finanziamento nei confronti di Meridiano Secondo per 36,8 milioni di euro (invariato rispetto al 31 dicembre 2021);
  • un finanziamento nei confronti di Ufficio Centrale Italiano (UCI) per 2,3 milioni di euro (3,5 milioni di euro al 31 dicembre 2021);
  • un finanziamento nei confronti di Borsetto per 6,0 milioni di euro (invariato rispetto al 31 dicembre 2021);
  • un finanziamento nei confronti di Butterfly per nominali 0,1 milioni di euro, interamente svalutato (invariato rispetto al 31 dicembre 2021).

Il decremento netto della voce, pari a 231,2 milioni di euro, è principalmente dovuto al combinato effetto delle seguenti operazioni:

  • rimborso integrale per 300 milioni di euro, da Unipol Gruppo dei finanziamenti concessi in relazione alle operazioni di subentro da parte della Ex Compagnia Unipol Assicurazioni nel ruolo di emittente, in sostituzione della controllante Unipol Gruppo, dei prestiti obbligazionari Unipol 7% e Unipol 5,66%;
  • erogazioni alla controllata UnipolRental per complessivi 220 milioni di euro, di cui 70 milioni di euro come seconda tranches del finanziamento erogato nel luglio 2021 e 150 milioni di euro come ulteriore finanziamento, e rimborso integrale del finanziamento concesso nel luglio 2020 per 150 milioni di euro;
  • rimborso parziale per 1,2 milioni di euro, del finanziamento in essere a favore della partecipata UCI, che al 31 dicembre 2022 presenta un saldo residuo pari a 2,3 milioni di euro.

Altri investimenti finanziari

L'operatività della gestione finanziaria nel corso del 2022 è stata coerente con le linee di indirizzo dell'Investment Policy adottata dalla Compagnia e con le indicazioni del Comitato Investimenti di Gruppo e del Comitato Investimenti Finanziari.

I criteri di liquidabilità dell'investimento e di prudenza hanno rappresentato la linea guida della politica di investimento, mantenendo la necessaria coerenza con il profilo delle passività. La politica di investimento ha seguito criteri di ottimizzazione del profilo rischio rendimento del portafoglio.

Nell'ottica di semplificazione del portafoglio degli attivi è continuata, sia attraverso cessioni che per naturale scadenza dei titoli stessi, l'azione di riduzione di titoli strutturati di livello 2 secondo la gerarchia IFRS13. La tabella che segue mostra le variazioni intervenute nel corso dell'esercizio.

Valori in milioni di euro 2022 2021 Variazione
Livello 1 3,5 26,0 (22,5)
Livello 2 252,3 251,8 0,5
Livello 3 1,5 1,5
Totale 257,3 279,3 (22,0)

Titoli strutturati

Il 2022 è stato caratterizzato da una operatività incentrata su titoli obbligazionari e azionari. Si registra una diminuzione del peso dell'investimento sia in titoli governativi sia in obbligazioni di emittenti corporate finanziari e industriali e un incremento del peso in titoli azionari

La voce degli "altri investimenti finanziari" a fine 2022 ammonta a 36.798,4 milioni di euro ed è costituita principalmente da obbligazioni e altri titoli a reddito fisso. Al riguardo si vedano gli ulteriori dettagli riportati in Nota Integrativa alla sezione 2.3.

A fine 2022 il portafoglio titoli obbligazionari incorpora un saldo negativo fra plusvalenze e minusvalenze latenti per un importo di −2.048,5 milioni di euro, di cui −2.179,7 milioni di euro relativi al portafoglio titoli obbligazionari immobilizzati. L'operatività in derivati di tasso, sia sul portafoglio Danni sia su quello Vita, è stata funzionale all'ottimizzazione delle strategie di mitigazione del rischio rialzo tassi di interesse.

Investimenti a beneficio di assicurati che ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione

Si ricorda che gli investimenti a beneficio di assicurati che ne sopportano il rischio sono costituiti da investimenti a copertura di contratti di assicurazione sulla Vita e di capitalizzazione, con prestazioni direttamente collegate a fondi di investimento o a indici di mercato. Tali investimenti vengono valutati al valore corrente, in stretta correlazione con la valutazione dei relativi impegni (riserve tecniche).

Al termine del 2022 tali investimenti ammontavano a 1.139,9 milioni di euro, di cui 0,6 milioni di euro costituiti da attività a copertura di polizze Index Linked (azioni per 0,3 milioni di euro ed investimenti finanziari netti per 0,3 milioni di euro) e 1.139,3 milioni di euro costituiti da attività a fronte di polizze Unit Linked (quote di fondi comuni d'investimento per 881,0 milioni di euro, obbligazioni per 203,6 milioni di euro, azioni per 0,3 milioni di euro, disponibilità liquide e altre attività al netto delle partite da regolare per 54,4 milioni di euro).

Gli investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione si riferiscono agli investimenti a fronte di sottoscrizioni di quote dei fondi aperti promossi da UnipolSai e a fronte di fondi chiusi con garanzia gestiti dalla Compagnia. L'importo di tali investimenti al 31 dicembre 2022 risulta di 4.644,5 milioni di euro, di cui azioni per 116,6 milioni di euro, obbligazioni per 3.805,3 milioni di euro, quote di fondi per 540,9 milioni di euro, disponibilità liquide per 108,7 milioni di euro e partite diverse nette per 72,9 milioni di euro.

Disponibilità liquide

I depositi bancari e la cassa presentano al 31 dicembre 2022 disponibilità per 461,3 milioni di euro (396,4 milioni di euro al 31 dicembre 2021).

Proventi patrimoniali e finanziari correnti. Utili e perdite da negoziazione

Il dettaglio dei proventi patrimoniali e finanziari correnti e degli utili e perdite da negoziazione è riportato nella seguente tabella, con indicazione separata dei proventi netti relativi agli investimenti a beneficio degli assicurati che ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione (classe D).

Esercizio Comp. Esercizio Comp. Variazioni 2022/2021
Importi in migliaia di euro 2022 % 2021 % in assoluto in %
PROVENTI PATRIMONIALI E FINANZIARI NETTI
Terreni e fabbricati (4.167) (0,3) (10.627) (0,9) 6.460 60,8
Azioni e quote 200.692 15,6 160.882 13,8 39.810 24,7
di cui riferiti ad imprese del gruppo 134.588 129.556 5.032 3,9
Obbligazioni 1.081.857 84,2 1.025.406 88,3 56.451 5,5
Quote di fondi comuni di investimento 159.475 12,4 110.792 9,5 48.683 43,9
Finanziamenti 7.639 0,6 10.851 0,9 (3.211) (29,6)
Depositi presso enti creditizi 129 0,0 129
Depositi bancari e postali 2.489 0,2 6 0,0 2.483 n.s.
Investimenti finanziari diversi (64.813) (5,0) (33.399) (2,9) (31.414) (94,1)
Saldo depositi di riassicurazione (1.065) (0,1) (405) (0,0) (659) (162,7)
Interessi su finanziamenti (97.274) (7,6) (101.704) (8,8) 4.430 4,4
Totale (a) 1.284.962 100,0 1.161.801 100,0 123.161 10,6
Profitti (perdite) su realizzo
Terreni e fabbricati 298 3,0 82.773 38,4 (82.474) (99,6)
Azioni e quote 10.010 30,5 35.951 16,7 (25.941) (72,2)
Obbligazioni 32.769 46,0 58.508 27,1 (25.740) (44,0)
Quote di fondi comuni di investimento 71.306 (123,9) 76.576 35,5 (5.269) (6,9)
Investimenti finanziari diversi (57.564) (101,3) (38.210) (17,7) (19.354) (50,7)
Totale (b) 56.819 (145,7) 215.598 100,0 (158.778) (73,6)
Totale (a+b) 1.341.781 1.377.398 (35.618) (2,6)
Riprese (Rettifiche) nette di valore sugli investimenti
Terreni e fabbricati (36.446) 5,3 (38.820) 52,3 2.374 6,1
Azioni e quote (165.535) 24,2 (22.467) 30,3 (143.068) (636,8)
di cui riferiti ad imprese del gruppo (90.035) (634) (89.401) n.s.
Obbligazioni (334.898) 49,0 693 (0,9) (335.591) n.s.
Quote di fondi comuni di investimento (141.890) 20,7 (17.026) 22,9 (124.864) (733,4)
Altri investimenti finanziari (5.088) 0,7 3.406 (4,6) (8.494) (249,4)
Totale (c) (683.857) 100,0 (74.214) 100,0 (609.642) (821,5)
TOTALE (a+b+c) 657.924 1.303.184 (645.260) (49,5)
Proventi netti su investimenti della classe D
Fondi di investimento e indici di mercato (159.410) 124.638 (284.048) (227,9)
Fondi pensione (336.568) 36.986 (373.554) (1010,0)
Totale classe D (495.978) 161.624 (657.602) (406,9)
TOTALE COMPLESSIVO 161.947 1.464.809 (1.302.862) (88,9)

I proventi da investimenti e da impieghi di liquidità, al netto degli oneri patrimoniali e finanziari, ammontano a 1.285,0 milioni di euro.

I profitti netti su realizzi risultano complessivamente pari a 56,8 milioni di euro. L'importo comprende plusvalenze nette realizzate da cessioni di investimenti durevoli per un valore di 114,0 milioni di euro, di cui 0,3 milioni di euro riferiti a fabbricati e 113,7 milioni di euro relativi a obbligazioni immobilizzate.

Per ulteriori dettagli sull'operatività in titoli classificati nel comparto durevole, si fa rinvio all'apposita sezione della Nota Integrativa.

Al 31 dicembre 2022 i proventi e i profitti netti della gestione patrimoniale e finanziaria, prima delle valutazioni di fine periodo, ammontano complessivamente a 1.341,8 milioni di euro.

Le riprese e rettifiche nette di valore sono negative per −683,9 milioni di euro e sono costituite da rettifiche nette su investimenti finanziari del comparto non durevole per 557,4 milioni di euro, rettifiche su immobili per 36,4 milioni di euro (di cui 35,8 milioni di euro per ammortamenti di periodo) e da rettifiche di valore su partecipazioni in imprese del gruppo per 90,0 milioni di euro.

Nell'insieme, i proventi ordinari e straordinari netti, incluse le rettifiche e le riprese di valore sugli investimenti, presentano un risultato positivo di 657,9 milioni di euro.

I risultati netti degli investimenti a beneficio degli assicurati che ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione (classe D) sono risultati negativi per −496,0 milioni di euro.

Politiche di gestione dei rischi (art. 2428, Codice Civile)

Il controllo del rischio finanziario viene effettuato attraverso il periodico monitoraggio dei principali indicatori di esposizione al rischio tasso, al rischio credito, al rischio azionario ed al rischio di liquidità.

Rischio Tasso

La duration complessiva del portafoglio investimenti di classe C, indicatore dell'esposizione al rischio tasso della Società, al 31 dicembre 2022 risulta pari a 5,09 anni; con specifico riferimento al portafoglio obbligazionario, la duration risulta pari a 6,93 anni.

Risk Sector Composizione Duration Incremento
10 bps
Incremento
50 bps
Government 62,98% 8,59 (145.920.884) (729.604.420)
Financial 28,27% 4,09 (31.165.124) (155.825.619)
Corporate 8,75% 4,21 (9.936.505) (49.682.523)
Obbligazioni 100,00% 6,93 (187.022.512) (935.112.562)

Rischio Credito

La gestione del portafoglio titoli prevede principalmente l'investimento in titoli del segmento "Investment grade" (89,2% del portafoglio obbligazionario).

Il monitoraggio del rischio di credito avviene attraverso la misura della sensitivity del portafoglio alla variazione degli spreaddi credito di riferimento.

Rating Composizione Incremento
1 bps
Incremento
10 bps
Incremento
50 bps
AAA 0,47% (174.183) (1.741.827) (8.709.135)
AA 5,83% (2.200.863) (22.008.628) (110.043.138)
A 15,68% (3.300.342) (33.003.416) (165.017.079)
BBB 67,22% (12.888.757) (128.887.574) (644.437.868)
NIG 10,80% (1.190.573) (11.905.735) (59.528.673)
Obbligazioni 100,00% (19.754.718) (197.547.179) (987.735.895)

Rischio Azionario

Il monitoraggio del rischio azionario avviene attraverso l'analisi di sensitivity del portafoglio azionario alla variazione dei mercati di riferimento rappresentati dagli indici settoriali.

Settore Composizione Beta Shock -10%
Utility 1,99% 0,84 (10.214.164)
Fondi 62,26% 1,00 (320.197.052)
Energia 1,95% 0,80 (10.003.915)
Materie Prime 2,17% 1,05 (11.145.020)
Industriali 1,69% 1,11 (8.688.657)
Beni Volutt. 2,46% 1,07 (12.632.770)
Beni Prima Necessità 0,92% 0,83 (4.709.464)
Salute 2,98% 0,80 (15.333.001)
Finanza 15,95% 1,19 (82.012.052)
Informatica 3,16% 1,17 (16.273.326)
Comunicazione 4,32% 0,78 (22.212.529)
Real Estate 0,18% 1,08 (902.038)
Azionario 100,00% 1,02 (514.323.988)

Rischio Liquidità

La costruzione del portafoglio degli investimenti a copertura delle riserve avviene dando la preferenza a strumenti finanziari di pronta liquidità e limitando quantitativamente la possibilità di acquisto titoli che, per la loro tipologia o per loro condizioni specifiche, non garantiscono un'eventuale vendita in tempi brevi e/o a condizioni eque. In tale ottica la Compagnia monitora costantemente il tra attivi e passivi al fine di limitare, in

cash flow matchingparticolar modo per le gestioni separate non più alimentate da nuova produzione, l'esigenza di liquidare investimenti senza adeguato preavviso.

Azioni proprie e azioni della società controllante

UnipolSai Assicurazioni al 31 dicembre 2022 detiene in portafoglio n. 988.160 azioni proprie per un valore complessivo pari a 2,5 milioni di euro, esposto a deduzione del patrimonio netto nella voce Riserva negativa per azioni proprie (valore corrispondente al costo storico di acquisto come previsto dai principi contabili in vigore). Il numero delle azioni proprie al 31 dicembre 2021 era pari a 118.624 per un valore pari a 0,3 milioni di euro. Nel mese di febbraio 2022 si è proceduto all'acquisto di n. 1.800.000 azioni proprie, destinate all'attuazione del Piano di compensi basato su strumenti finanziari, del tipo performance share, approvato dall'Assemblea degli Azionisti per gli anni 2019-2021 e che prevede l'assegnazione delle azioni a favore del personale dirigente di UnipolSai. Nel corso del mese di aprile 2022 sono state assegnate complessivamente n. 930.464 azioni di UnipolSai ai dirigenti in esecuzione del Piano in essere.

Al 31 dicembre 2022 UnipolSai detiene inoltre in portafoglio n. 549.000 azioni della Controllante Unipol Gruppo per complessivi 2,6 milioni di euro, iscritte nell'Attivo tra gli Altri investimenti finanziari (n. 68.783 al 31 dicembre 2021 per complessivi 0,3 milioni di euro). Al riguardo si segnala che, nel corso del mese di febbraio 2022, sono state acquistate complessivamente n. 1.000.000 azioni della Controllante, destinate all'attuazione dei Piani di compensi basati su strumenti finanziari, del tipo performance share, approvati dalle rispettive Assemblee degli Azionisti per gli anni 2019- 2021 e che prevedono l'assegnazione delle azioni a favore dei dirigenti di UnipolSai. Nel mese di aprile 2022 sono state assegnate ai dirigenti n. 519.783 azioni della Controllante in esecuzione dei suddetti Piani. Le rettifiche di valore rilevate al 31 dicembre 2022 ammontano a 0,2 milioni di euro.

Andamento delle società del Gruppo

I bilanci delle società controllate e collegate (dirette e indirette) sono depositati ai sensi dell'art. 2429 del Codice Civile. Si riportano di seguito i dati essenziali di alcune delle principali società controllate.

Società Assicurative

Incontra Assicurazioni registra un utile al 31 dicembre 2022 pari a 28,3 milioni di euro (utile di 15,4 milioni di euro al 31 dicembre 2021), con una raccolta premi pari a 154,4 milioni di euro, in incremento rispetto all'esercizio precedente (109,2 milioni di euro del 2021, +41,4%), per la maggior parte concentrata nei rami Malattia e Perdite Pecuniarie. Al 31 dicembre 2022 il volume degli investimenti complessivi si attesta a 257,6 milioni di euro (311,4 milioni di euro al 31 dicembre 2021), mentre le riserve tecniche lorde si attestano a 355,4 milioni di euro (344,8 milioni di euro al 31 dicembre 2021).

Linear, società specializzata nella vendita diretta (internet e call center) di prodotti del comparto Auto, ha evidenziato nel 2022 un utile pari a 5 milioni di euro in riduzione rispetto al 31 dicembre 2021 (12,6 milioni euro) a causa dell'incremento del costo totale dei sinistri (pagati e riservati) e del loss ratio. La raccolta premi lorda complessiva, pari a 192,6 milioni di euro, è in crescita rispetto al 2021 (185,5 milioni di euro). La partnership per la vendita di garanzie Assistenza per la Casa con Hera, multiutility italiana con sede a Bologna, nel 2022 ha registrato premi contabilizzati pari a 1,9 milioni di euro (2,5 milioni di euro al 31 dicembre 2021). Positivo l'apporto della commercializzazione del prodotto "Poste Guidare Sicuri LN", collocato tramite la rete di Poste Italiane, che ha registrato premi per circa 7,3 milioni di euro (3,1 milioni di euro al 31 dicembre 2021).

SIAT chiude il 2022 con un utile pari a circa 4,9 milioni di euro (4,2 milioni di euro al 31 dicembre 2021) e con una raccolta premi lorda complessiva (diretta e indiretta) in crescita e pari a circa 173,0 milioni di euro (151,2 milioni di euro nel 2021). L'aumento è principalmente attribuibile ai settori Corpi e Merci. In particolare: per il comparto Corpi l'incremento è essenzialmente riconducibile sia ai sovrapremi incassati a seguito del protrarsi della guerra tra Russia e Ucraina, sia all'apprezzamento del dollaro rispetto allo scorso anno, che ha generato un effetto positivo sugli affari in valuta estera, mentre nel comparto Merci l'aumento è derivato dalla sottoscrizione di nuovi affari, dallo sviluppo del mondo digital e dall'incremento del valore delle materie prime e conseguente aumento dei premi relativi alle polizze commodities.

UniSalute conferma la propria leadership nel comparto Salute incrementando la raccolta del lavoro diretto del 10,6% (7,5% al 31 dicembre 2021). La raccolta premi complessiva (inclusiva del lavoro indiretto) è pari a 614,3 milioni di euro (553,0 milioni di euro al 31 dicembre 2021), in crescita dell'11,1%. L'esercizio 2022 evidenzia un utile di 60,8 milioni di euro, in crescita rispetto a 45,1 milioni di euro rilevati alla fine del 2021.

Arca Assicurazioni registra un utile netto al 31 dicembre 2022 pari a 40,8 milioni di euro (30,5 milioni di euro al 31 dicembre 2021), raggiungendo una raccolta premi diretta di 245,4 milioni di euro (+29,1%), con un sensibile incremento sia nei rami Non Auto (+35%), sia nel comparto Auto (+7,8%). La ripartizione del portafoglio fra i canali distributivi è quasi totalmente focalizzata sul canale bancario che al 31 dicembre 2022, raccoglie il 99% dei premi danni totali (in linea con il 2021). Complessivamente, il canale bancario ha fatto registrare un incremento nella raccolta premi pari al 29,2% rispetto all'esercizio precedente, con premi contabilizzati pari a circa 243 milioni di euro.

Nel canale della bancassicurazione, Arca Vita realizza una raccolta pari a 1.812,5 milioni di euro (2.395,7 milioni di euro al 31 dicembre 2021). Il volume degli investimenti complessivi ha raggiunto l'ammontare di 10.902,9 milioni di euro (10.144,5 milioni di euro al 31 dicembre 2021). Arca Vita chiude l'esercizio 2022 con un utile netto pari a 29 milioni di euro, avendo beneficiato, in applicazione del Regolamento Ivass n. 52 del 30 agosto 2022, della facoltà di sospendere temporaneamente le minusvalenze sui titoli non durevoli per un valore complessivo di 84,8 milioni di euro al netto dell'effetto fiscale. Il risultato netto al 31 dicembre 2021 era pari a 62,9 milioni di euro.

BIM Vita registra un risultato economico in perdita a fine 2022 di 0,5 milioni di euro, in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2021 (1,8 milioni di euro). In termini di raccolta, i premi lordi contabilizzati ammontano a 35,1 milioni di euro circa (in diminuzione rispetto a 74,9 milioni di euro circa al 31 dicembre 2021). Il volume degli investimenti complessivi ha raggiunto l'ammontare di 601,9 milioni di euro (668,3 milioni di euro al 31 dicembre 2021).

DDOR Novi Sad registra un utile al 31 dicembre 2022 pari a 1,1 milioni di euro (utile di 6,0 milioni di euro del 31 dicembre 2021), pur a fronte di una raccolta premi complessiva in crescita, passata da 114,0 milioni di euro a fine 2021 (di cui 95,6 milioni di euro nel settore Danni) a 125,3 milioni di euro al 31 dicembre 2022 (di cui circa 106,5 milioni di euro nel settore Danni). Per quanto riguarda il risultato tecnico del comparto Danni, si evidenzia che il ramo R.C. Auto (che rappresenta circa il 28% della raccolta premi totale) e la cui tariffa è fissata dall'autorità di regolamentazione serba, è stato influenzato negativamente dalle pressioni inflazionistiche che hanno fatto salire del 18% il costo di generazione corrente dei sinistri. Inoltre, vale la pena sottolineare che il risultato tecnico del comparto Vita è stato a sua volta negativamente influenzato da sinistri una tantum tardivi nel business della bancassicurazione, relativi al periodo 2019- 2021.

Altre Società

Nel 2022 le società diversificate non assicurative hanno operato in un contesto di lenta ripresa, con alcuni strascichi dell'emergenza Covid-19 che hanno influito sui risultati del primo trimestre, mentre, a partire dal secondo, si sono innestati gli effetti indotti su costi e ricavi dallo scenario internazionale. Le strutture hanno lavorato in ottica di normalizzazione dell'attività, ovunque possibile, con un focus sul contenimento dei costi e sul rispetto dei piani economici e di attività previsti.

Per quanto concerne il settore alberghiero, dopo un primo quadrimestre molto lento a causa delle restrizioni Covid, in continuità con la fine del 2021, a partire dal mese di maggio si è osservato un recupero progressivo che è continuato fino a fine anno. I ricavi della controllata Gruppo UNA sono aumentati rispetto al 31 dicembre 2021 di circa il 127,8% (da 64,2 milioni di euro a 146,2 milioni di euro). Al 31 dicembre risultavano aperte 31 strutture a gestione diretta su un totale di 33. Il periodo si è chiuso con un utile di 1,4 milioni di euro.

Riguardo all'attività agricola, le vendite di vino confezionato della società Tenute del Cerro hanno fatto registrare una crescita leggermente inferiore all'1% rispetto al dato al 31 dicembre 2021, superando 9,4 milioni di euro, mentre i ricavi complessivi sono passati da 10,3 milioni di euro a 10,8 milioni di euro, anche per effetto dell'ottima performance degli agriturismi. Visto il buon andamento del business, il periodo si è chiuso con un utile di 1 milione di euro (0,1 milioni di euro al 31 dicembre 2021).

Casa di Cura Villa Donatello ha fatto registrare nel 2022 un giro d'affari pari a 38,3 milioni di euro, in miglioramento di circa il 10,3% rispetto al dato del 2021 (34,7 milioni di euro). L'andamento dei ricavi evidenzia il proseguimento del trend positivo riguardante l'attività caratteristica, sia per la parte ricoveri (degenze e chirurgia ambulatoriale) sia per la parte ambulatoriale (visite e diagnostica). La società ha realizzato un utile pari a 1,5 milioni di euro, in lieve aumento rispetto alla chiusura dell'esercizio precedente (utile di circa 1 milione di euro).

UnipolRental, la società di noleggio a lungo termine del Gruppo, e UnipolTech, società che gestisce il nuovo sistema di telepedaggio, UnipolMove, hanno contribuito ulteriormente a consolidare la performance dell'Ecosistema Mobility di UnipolSai. In particolare, UnipolRental nel 2022, nonostante un andamento non favorevole del mercato automobilistico gravato da ritardi nella catena di approvvigionamenti, ha registrato un incremento significativo dei contratti acquisiti (circa 78.000 contro i 60.000 di fine 2021), grazie anche agli ottimi risultati commerciali conseguiti dalle agenzie UnipolSai. Il totale dei veicoli immatricolati al 31 dicembre 2022 è stato pari a 23.377, rispetto ai 14.438 dell'analogo periodo dello scorso anno.

UnipolRental ha fatto registrare nel 2022 un giro d'affari pari a 437,3 milioni di euro e ha chiuso il periodo con un utile di 30,4 milioni di euro.

Rapporti con Imprese del Gruppo (art. 2497-bis c.c.)

UnipolSai Assicurazioni presta i seguenti servizi economicamente più rilevanti alle società del Gruppo:

  • Governance (prestazioni a supporto del controllo interno, della gestione dei rischi, della compliance e della Funzione Attuariale Validation);
  • Finanza;
  • Innovation;
  • Comunicazione e rapporti con i Media;
  • Antiriciclaggio e antiterrorismo;
  • Supporto 231;
  • Relazioni istituzionali;
  • Valutazione degli investimenti;
  • Risorse umane e relazioni industriali (amministrazione del personale, selezione esterna, sviluppo e sistemi di remunerazione, iniziative di welfare, gestione del personale, relazioni sindacali, contenzioso dipendenti, welfare dipendenti, sicurezza);
  • Organizzazione;
  • Formazione;
  • Legali e societari (societari, gestione albo legali di gruppo, antifrode, riscontro autorità, consulenza legale assicurativa, consulenza e supporto privacy, legale generale e contenzioso, legale corporate, reclami, gestione delle partecipazioni);
  • Liquidazione sinistri;
  • Assicurativi (normativa reti distributive, gestione del portafoglio auto, riassicurazione, marketing prodotto, elaborazione tariffe auto, sviluppo e manutenzione dei prodotti auto, elaborazione tariffe rami elementari, sviluppo e manutenzione dei prodotti rami elementari, coordinamento tecnico attuariale, bancassicurazione vita);
  • Servizi informatici;
  • Funzione Attuariale Calculation;
  • Amministrativi (prestazioni di natura contabile, fiscale, amministrativa e bilancistica);
  • Controllo di gestione;

  • Acquisti di beni e servizi (anche immobiliari) e servizi generali;

  • Immobiliari (coordinamento processi urbanistici, servizi di value added, gestione operativa delle vendite e degli acquisti immobiliari, servizi per la locazione degli immobili, project management, logistica e servizi immobiliari, facility management, gestione patrimoniale, property management).

Ad esclusione della Gestione Finanziaria, che prevede un corrispettivo calcolato mediante l'applicazione di una commissione sulle masse gestite, ai fini della determinazione degli addebiti alle società del Gruppo si tiene conto dei costi esterni sostenuti, dovuti per esempio a prodotti e servizi acquisiti da propri fornitori, e dei costi derivanti da attività autoprodotte, generate attraverso proprio personale, con logiche che considerano:

  • gli obiettivi di performanceche la prestazione del servizio a favore della società deve garantire;
  • gli investimenti strategici da attuare per assicurare i livelli di servizio pattuiti.
  • In particolare, vengono considerate le seguenti componenti:
  • il numero ed il costo degli organici dedicati, che includono retribuzione, oneri ed altri costi accessori imputabili al personale;
  • i costi di funzionamento generici mediamente associati ad ogni posto di lavoro (locali, elettricità, telefono, personal computer, riscaldamento, ammortamento mobili, ecc., oltre ai costi IT associati ad ogni attività);
  • altri eventuali costi specifici direttamente attribuibili.

Il criterio sopra descritto è generalmente utilizzato anche per la determinazione dei costi delle prestazioni che la Compagnia riceve dalle società del Gruppo.

Si riepilogano di seguito le principali prestazioni ricevute dalla Compagnia.

UniSalute eroga a favore di UnipolSai Assicurazioni i seguenti servizi:

  • gestione dei servizi di indirizzamento, assistenza medica telefonica, prenotazione, trattazione e liquidazione di sinistri relativi a specifiche garanzie/prodotti per conto della Compagnia;
  • servizi di aggiornamento anagrafiche assicurati e dei servizi amministrativi connessi al pagamento dei sinistri delle polizze malattia.

SIAT – Società Italiana Assicurazione e Riassicurazioni, presta a favore di UnipolSai Assicurazioni i seguenti servizi:

  • supporto tecnico nella trattazione e stipula dei contratti trasporti e aviazione;
  • servizi di portafoglio per i contratti del settore trasporti;
  • assistenza amministrativa nel rapporto con controparti assicurative.

UnipolTech provvede, direttamente o per il tramite di qualificati fornitori terzi, alla fornitura e alla gestione industriale presso la rete di installatori e agenzie delle "scatole nere", all'erogazione del servizio di connettività e trasmissione dei dati, alla gestione dei dati telematici e all'erogazione dei servizi aggiuntivi eventualmente attivati sui dispositivi installati. Da marzo 2022 la società ha attivato il servizio di pagamento elettronico del pedaggio autostradale brandizzato UnipolMove, in quanto accreditata al servizio europeo di telepedaggio (prima azienda a livello nazionale ed europeo).

Esiste inoltre un accordo di partnership tra UnipolSai ed UnipolTech avente l'obiettivo di rafforzare le reciproche posizioni nei mercati di riferimento: in tal senso l'accordo prevede la pubblicità sul sito e sull'App di UnipolSai, ed in particolare attraverso anche la rete agenziale, dei servizi offerti da UnipolTech.

UnipolService effettua a favore di UnipolSai Assicurazioni la fornitura di servizi di autoriparazione, mentre UnipolGlass fornisce servizi di riparazione cristalli.

UnipolRe DAC effettua a favore di UnipolSai Assicurazioni attività amministrative e contabili di riassicurazione attiva e passiva con riferimento ai trattati in run-off.

UnipolSai Investimenti SGR effettua a favore di UnipolSai la gestione amministrativa di quote di fondi immobiliari di titolarità di UnipolSai stessa.

Leithà progetta, sviluppa e fornisce, a favore di UnipolSai, servizi, applicazioni, componenti data-intensive e strumenti innovativi ad alto valore tecnologico basati principalmente su soluzioni di Intelligenza Artificiale, Machine Learning, Intelligence Process Automation e Computer Vision. Inoltre, si occupa dello studio e dell'analisi dei dati a supporto dello sviluppo di nuovi prodotti (sia in ambito attuariale che di creazione del prodotto), dei processi e dell'evoluzione del business. Sono altresì comprese le attività necessarie, prodromiche e strumentali per la realizzazione dei progetti di ricerca e lo sviluppo del software di ambiente, dei sistemi operativi, degli applicativi e del database management inerente e funzionale ai progetti stessi.

UnipolAssistance eroga i seguenti servizi a favore delle Società:

  • organizzazione, erogazione e gestione 24h su 24h delle prestazioni previste dalle coperture assicurative di assistenza, attraverso la fornitura degli interventi richiesti e la gestione dei rapporti con i professionisti e i fornitori indipendenti ai quali viene affidata materialmente l'esecuzione dell'intervento comprendendo, altresì, la liquidazione dei relativi compensi.
  • Attività di contact centerdedicata ai clienti, ai professionisti e alle agenzie del Gruppo.

UnipolSai Servizi Previdenziali effettua, a favore di alcune società del Gruppo, la gestione amministrativa dei fondi pensione aperti.

UnipolHome effettua, a favore di UnipolSai, la fornitura di servizi di riparazione in ambito domestico (case e condomini).

Le operazioni sopra descritte sono state concluse nel rispetto della normativa applicabile, ovvero della fattispecie prevista dall'art. 2391 del Codice Civile (interessi degli Amministratori), dalla Politica in materia di operazioni infragruppo e dalla disciplina in materia di operazioni con parti correlate.

Si evidenzia inoltre che UnipolSai intrattiene con le società del Gruppo di appartenenza normali rapporti di:

  • riassicurazione e coassicurazione;
  • locazione di immobili e altri beni materiali;
  • mandati agenziali;
  • intermediazione di incassi e pagamenti:
  • distacchi di personale;
  • noleggio di autoveicoli a lungo termine;
  • gestione di progetti formativi.

Tali rapporti, che non comprendono operazioni atipiche o inusuali, sono regolati dalle normali condizioni di mercato.

Regime fiscale per la tassazione di gruppo (c.d. consolidato fiscale)

La capogruppo Unipol ha esercitato l'opzione per il regime di tassazione di Gruppo disciplinato dal Titolo II, Capo II, sezione II del DPR 917/86 (TUIR - art.117 e seguenti), in qualità di consolidante, congiuntamente alle società appartenenti al Gruppo Unipol aventi, tempo per tempo, i requisiti normativamente previsti. L'opzione ha durata triennale e si rinnova automaticamente salvo disdetta.

Gruppo IVA Unipol

Unipol Gruppo e le società controllate per le quali sussistono i vincoli economici, finanziari ed organizzativi previsti dalla normativa vigente hanno esercitato l'opzione congiunta per la costituzione del Gruppo IVA Unipol ai sensi degli artt. 70-bis e seguenti del D.P.R. n. 633/1972 e del D.M. del 6 aprile 2018 D.P.R. n. 633/1972. L'opzione, valida inizialmente per il triennio 2019-2021, si rinnova di anno in anno fino a revoca.

Operazioni con parti correlate

La Consob, attraverso l'emanazione del Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate, avvenuta con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche (il "Regolamento CONSOB"), disciplina gli obblighi informativi e le regole decisionali inerenti alle operazioni con Parti Correlate effettuate dalle società quotate, direttamente o per il tramite di società controllate.

Tale regolamentazione si inserisce nel più ampio quadro della disciplina dei gruppi e dei conflitti di interesse, introdotta con la riforma del diritto societario, al fine di:

  • evitare interferenze dei principali azionisti (ovvero gli azionisti o i soggetti che esercitano il controllo o un'influenza notevole sull'emittente) e del management (ovvero i dirigenti con responsabilità strategiche) nella gestione dell'impresa, a scapito delle minoranze;
  • limitare il rischio che gli organi esecutivi, effettuando operazioni al di fuori dell'attività ordinaria e/o delle condizioni di mercato o standard, possano danneggiare il patrimonio aziendale;
  • consentire le operazioni con parti correlate che perseguano obiettivi di efficiente gestione delle risorse dell'impresa.

La Procedura per l'effettuazione delle Operazioni con Parti Correlate (la "Procedura") − predisposta ai sensi dell'art. 4 del Regolamento CONSOB e aggiornata, da ultimo, dal Consiglio di Amministrazione della Compagnia in data 23 giugno 2022 – ha lo scopo di definire le regole, le modalità e i principi volti ad assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle Operazioni con Parti Correlate effettuate da UnipolSai, direttamente o per il tramite di società controllate.

La Compagnia è controllata e soggetta alla direzione e coordinamento da parte di Unipol Gruppo SpA ("Unipol" o la "Capogruppo"); pertanto, oltre a essere tenuta al rispetto delle previsioni del Regolamento CONSOB specificatamente applicabili in qualità di società quotata controllata, è destinataria delle regole di comportamento dettate dalla Capogruppo anche con riferimento - per quanto di specifico interesse in questa sede - all'analoga procedura adottata da Unipol.

Resta ferma, in quanto applicabile, la Politica in materia di operazioni infragruppo adottata ai sensi del Regolamento IVASS n. 30 del 26 ottobre 2016.

Avuto riguardo all'esecuzione di Operazioni con Parti Correlate qualificate come di "Maggiore Rilevanza", si ricorda che, come indicato al precedente paragrafo "Informazioni sui principali eventi", nel mese di dicembre 2022, UnipolSai ha sottoscritto gli accordi per il rinnovo della partnership in ambito bancassurance (il "Rinnovo degli Accordi" o l'"Operazione") con BPER Banca SpA, parte correlate della Compagnia, e Banca Popolare di Sondrio SpA, relativa alla distribuzione di prodotti assicurativi nei rami Vita e Danni di Arca Vita SpA, Arca Assicurazioni SpA e Arca Vita International DAC. Nel contesto del Rinnovo degli Accordi è stata altresì disciplinata, con la sottoscrizione di autonomi contratti, la distribuzione da parte delle predette banche anche dei prodotti assicurativi "salute" della controllata UniSalute SpA.

L'Operazione è stata approvata in data 15 dicembre 2022 dal Consiglio di Amministrazione della Compagnia, previo parere favorevole da parte del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate della medesima.

UnipolSai ha successivamente pubblicato, in data 22 dicembre 2022, il relativo documento informativo, ai sensi dell'art. 5 del Regolamento CONSOB, nonché dell'art. 14 della Procedura, che è stato messo a disposizione del pubblico presso la sede sociale di UnipolSai, sul meccanismo di stoccaggio autorizzato e Market Storage () e sul sito internetdi UnipolSai (www.unipolsai.com - Sezione "Governance/Operazioni con parti correlate").

Nel corso dell'esercizio 2022, UnipolSai non ha deliberato, né eseguito, direttamente o per il tramite di società controllate, ulteriori Operazioni con Parti Correlate qualificate come di "Maggiore Rilevanza" o che abbiano influito in misura rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati delle società, ai sensi dell'art. 5 comma 8 del Regolamento CONSOB.

Nella tabella di seguito riportata si elencano le operazioni con le parti correlate relative all'esercizio 2022. Si precisa che il perimetro di applicazione della Procedura per l'effettuazione di operazioni con parti correlate, adottata ai sensi del Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche, include anche talune controparti ricomprese, su base volontaria, ai sensi dell'art. 4 del medesimo Regolamento.

Altre parti
correlate
Importi in migliaia di euro Controllante Controllate Consociate Collegate (**) Totale Incidenze
Attività
Obbligazioni 32.327 32.327 0,06 (1) (3)
Finanziamenti 336.813 8.324 345.136 0,62 (1) (3)
Depositi presso enti creditizi 19.097 19.097 0,03 (1) (3)
Depositi presso imprese
cedenti
188.914 188.914 0,34 (1) (3)
Crediti da operazioni di
assicurazione/riassicurazione
28.536 2 57.733 (4) 86.270 0,16 (1) (3)
Altri Crediti 71.025 56.744 2.828 4.850 47.985 183.432 0,33 (1) (3)
Depositi bancari e c/c postali 417.018 417.018 0,75 (1) (3)
Attività diverse 254 10.520 10.774 0,02 (1) (3)
Riserve tecniche a carico dei
riassicuratori
83.485 83.485 0,15 (1) (3)
Totale 71.025 694.745 2.828 13.175 584.679 1.366.453 2,47 (1) (3)
Passività
Depositi ricevuti da
riassicuratori
14.097 14.097 0,03 (1) (3)
Debiti da operazioni di
assicurazione/riassicurazione
6.482 2 6.484 0,01 (1) (3)
Debiti diversi 3.655 33.325 22 1.336 38.338 0,07 (1) (3)
Passività diverse 15.315 29.691 28 2.619 47.653 0,09 (1) (3)
Riserve tecniche 191.855 191.855 0,35 (1) (3)
Totale 18.970 275.449 51 3.957 298.427 0,54 (1) (3)
Proventi da:
Terreni e fabbricati 270 10.323 3.539 14.132 0,57 (6) 9,76 (2)
Azioni, quote e dividendi 165 119.165 3.835 2.941 8.482 134.588 5,47 (6) 92,99 (2)
Altri investimenti 998 6.102 4 1.368 8.473 0,34 (6) 5,85 (2)
Altri proventi - Proventi
straordinari
5.312 56.968 5.513 4 4.244 72.041 2,93 (6) 49,78 (2)
Profitti sul realizzo di
investimenti
165 165 0,01 (6) 0,11 (2)
Totale 6.744 192.724 9.348 2.948 17.634 229.398 9,33 (6) 158,50 (2)
Oneri
Oneri di gestione degli
investimenti
846 30 32.131 33.007 0,06 (6) 22,81 (2)
Altri oneri - Oneri straordinari 70 699 81 931 1.780 0,00 (6) 1,23 (2)
Totale 70 1.545 111 33.062 34.787 0,06 (6) 24,04 (2)
Oneri tecnici
Oneri di acquisizione 336 17.017 64 194.043 (4) 211.459 8,60 (6) 146,11 (2)
Spese di amministrazione 18.910 21.649 107 3.854 44.520 1,81 (6) 30,76 (2)
Totale 19.246 38.666 170 197.897 255.979 10,41 (6) 176,87 (2)
Conto tecnico danni e vita
Saldo riassicurazione passiva * 12.111 12.111 3,94 (7) 8,37 (2)
Saldo riassicurazione attiva al
netto del retroceduto *
401 401 0,13 (7) 0,28 (2)
Totale 12.512 12.512 0,51 (7) 8,64 (2)

Informazioni relative ai rapporti con parti correlate al 31 dicembre 2022

(1) Incidenza calcolata sul totale delle attività / passività dello stato patrimoniale.

(2) Incidenza calcolata sul risultato netto di periodo.

(3) Incidenza calcolata sul totale fonti del rendiconto finanziario.

(4) Importi relativi ad operazioni con agenzie partecipate.

(5) Incidenza calcolata sul totale conti d'ordine.

(6) Incidenza calcolata rispettivamente sul totale dei proventi / oneri.

(7) Incidenza calcolata sul saldo conto tecnico danni e vita.

(*) Gli importi negativi rappresentano un costo per la Compagnia.

(**) La colonna riporta le evidenze dei rapporti nei confronti di Società partecipate direttamente e di altre parti correlate.

Commento alle principali voci

La voce obbligazioni rappresenta i titoli obbligazionari emessi da società del Gruppo o da altre parti correlate e detenuti da UnipolSai. L'esposizione in obbligazioni verso altre parti correlate alla chiusura di bilancio si riferisce quasi interamente a BPER Banca per 30,8 milioni di euro e per la parte residua alla società Syneteristiki per 1,5 milioni di euro. Nei confronti di BPER la voce registra la sottoscrizione dei seguenti due titoli obbligazionari: un bond senior non preferred, con cedola 6,125%, emesso a dicembre 2022 con data scadenza 1° febbraio 2028 sottoscritto per un valore complessivo di 21,8 milioni di euro e un secondo bond subordinato, con cedola 8,625%, emesso a settembre 2022 con data scadenza 20 gennaio 2033 sottoscritto per un valore complessivo di 9 milioni di euro.

Al 31 dicembre 2022, non risultano in essere finanziamenti verso la società controllante, tenuto conto che, come indicato al precedente paragrafo "Informazioni sui principali eventi", UnipolSai ha ricevuto in data 1° marzo 2022 da Unipol Gruppo, in conformità alle relative previsioni contrattuali, il rimborso anticipato integrale del finanziamento "unsecured" di 300 milioni di euro, indicizzato all'Euribor 3 mesi maggiorato di uno spread di 260 basis points, erogato in data 1° marzo 2019 nell'ambito della cessione a Unipol della quota detenuta nell'allora Unipol Banca SpA e in UnipolReC SpA.

I finanziamenti in essere verso società controllate sono pari a 336,8 milioni di euro e si riferiscono per 300 milioni di euro a due finanziamenti emessi a favore di UnipolRental e per 36,8 milioni di euro a un finanziamento emesso nei confronti della controllata Meridiano Secondo. I 300 milioni di euro di finanziamento in essere verso la controllata UnipolRental sono così suddivisi: 150 milioni di euro erogati nel mese di luglio 2021 con data di scadenza prevista per il 9 luglio 2026 e 150 milioni di euro erogati nel mese di aprile 2022 con data di scadenza prevista per il 31 marzo 2027. Si segnala infine che nel corso del mese di novembre 2022 UnipolSai ha ricevuto da UnipolRental, in conformità alle relative previsioni contrattuali, il rimborso anticipato integrale del finanziamento di 150 milioni di euro erogato in data 21 luglio 2020 con data di scadenza prevista per il 31 luglio 2025.

I finanziamenti verso società collegate sono pari a 8,3 milioni di euro costituiti da 6,0 milioni di euro riferiti ad un finanziamento erogato a Borsetto e da 2,3 milioni di euro per un finanziamento erogato a U.C.I (Ufficio Centrale Italiano).

La voce depositi presso enti creditizi è interamente relativa a rapporti con BPER Banca.

I Depositi presso imprese cedenti ammontano a 188,9 milioni di euro e sono interamente riconducibili a trattati di riassicurazione in essere con le società controllate Linear per 8,2 milioni di euro e UniSalute per 180,7 milioni di euro.

La voce crediti derivanti da operazioni di assicurazione e riassicurazione nei rapporti con le controllate si riferisce alle società Uniassiteam per 8,3 milioni di euro, Sogeint per 7,6 milioni di euro, Muriana Manuela per 4,4 milioni di euro, UnipolRe per 5,9 milioni di euro, Unisalute per 1,6 milioni di euro, Incontra Assicurazioni per 0,7 milioni di euro. Nei rapporti con le altre parti correlate la voce si riferisce interamente a crediti verso agenzie societarie.

La voce altri crediti verso controllante si riferisce prevalentemente al credito nei confronti di Unipol Gruppo derivante dall'adesione al regime di consolidato fiscale. Nei confronti delle controllate comprende crediti di natura non assicurativa e riferiti alle prestazioni di servizi, composti principalmente da: 20,3 milioni di euro nei confronti di UnipolAssistance (di cui 11,5 milioni di euro per anticipi su prestazioni da erogare e 7,8 milioni di euro per service e distacchi di personale), 7,8 milioni di euro nei confronti di UniSalute (di cui 5,0 milioni di euro quale deposito costituito in base ad un accordo di gestione dei sinistri), 5,5 milioni di euro nei confronti di Arca Vita, 2,9 milioni di euro nei confronti di UnipolPay, 2,2 milioni di euro nei confronti di Incontra Assicurazioni, 3,3 milioni di euro nei confronti di UnipolTech, 1,0 milione di euro nei confronti di Arca Assicurazioni, 2,4 milioni di euro nei confronti di UnipolRental e 1,3 milioni di euro nei confronti di SIAT – Società Italiana di Assicurazione.

Nei confronti delle collegate la voce si riferisce interamente a crediti per contributi versati a U.C.I (Ufficio Centrale Italiano) per 4,8 milioni di euro. Infine, la voce nei confronti delle altre parti correlate comprende principalmente crediti verso Finitalia per 47,8 milioni di euro per premi anticipati da quest'ultima nell'ambito del servizio relativo al pagamento frazionato delle polizze.

La voce depositi bancari verso altre parti correlate si riferisce per l'intero importo (417 milioni di euro) al saldo dei rapporti di conto corrente intrattenuti presso BPER Banca, mentre la voce attività diverse depositate presso la medesima banca è costituita, per 10,5 milioni di euro, da somme pignorate per sinistri.

La voce riserve tecniche a carico dei riassicuratori si riferisce a rapporti di riassicurazione con le controllate UnipolRe per 63,2 milioni di euro e SIAT – Società Italiana di Assicurazione per 20,2 milioni di euro.

La voce depositi ricevuti da riassicuratori si riferisce unicamente alla controllata UnipolRe.

La voce debiti derivanti da operazioni di assicurazione e riassicurazione nei rapporti con le controllate si riferisce prevalentemente alle società SIAT – Società Italiana di Assicurazione per 3,2 milioni di euro e Linear per 2,5 milioni di euro. In misura minore la voce si riferisce ad Arca Assicurazioni per 0,7 milioni di euro.

La voce debiti diversi nei confronti della controllante Unipol Gruppo si riferisce principalmente a debiti per distacchi di personale per 2,8 milioni di euro. Nei confronti delle controllate si riferisce prevalentemente a debiti per servizi ricevuti da UnipolTech (12,8 milioni di euro), UniSalute (9,3 milioni di euro), UnipolAssistance (4,6 milioni di euro), UnipolService (2,2 milioni di euro) e Gruppo Una (2,4 milioni di euro).

La voce passività diverse verso la controllante si riferisce per l'intero importo all'accantonamento dei costi per il personale dipendente distaccato da Unipol Gruppo. Nei confronti delle controllate l'importo comprende debiti principalmente nei confronti di UniSalute per service ricevuti (23,0 milioni di euro), UnipolTech (1,5 milioni di euro), Unisalute Servizi (1 milione di euro) e SIAT – Società Italiana di Assicurazione (1 milione di euro).

La voce riserve tecniche si riferisce principalmente alla riserva premi da lavoro indiretto per 46,1 milioni di euro nei confronti di UniSalute e per 3,0 milioni di euro nei confronti di Linear. La voce comprende inoltre riserve sinistri per 134,7 milioni di euro nei confronti di UniSalute, 1,2 milioni di euro nei confronti di Arca Assicurazioni, 5,7 milioni di euro nei confronti di Linear e 0,7 milioni di euro nei confronti di Incontra Assicurazioni.

La voce proventi da terreni e fabbricati si riferisce prevalentemente a rapporti di locazione con le controllate UniSalute (3 milioni di euro), Gruppo Una (2,9 milioni di euro) e Linear (2 milioni di euro). Nei confronti di altre parti correlate, si riferisce in particolare a rapporti di locazione con BPER Banca (2,7 milioni di euro).

La voce proventi da dividendi da controllate si riferisce per:

  • 35,8 milioni di euro a UniSalute;
  • 31,9 milioni di euro a Arca Vita;
  • 12 milioni di euro a UnipolRental;
  • 9,7 milioni di euro a Linear;
  • 6,4 milioni di euro a Incontra Assicurazioni;
  • 5,7 milioni di euro a I.Car;
  • 4,9 milioni di euro a UnipolSai Finance;
  • 2,9 milioni di euro a SIAT;
  • 3,5 milioni di euro a DDOR Novi Sad;
  • 2,5 milioni di euro a UnipolTech;
  • 1,6 milioni di euro a Muriana Manuela;
  • 1,6 milioni di euro ad UnipolService;
  • 0,7 milioni di euro a Bim Vita.

Nei confronti delle consociate si riferisce per l'intero importo a UnipolSai Investimenti SGR mentre nei confronti delle altre parti correlate si riferisce in particolare a BPER per 7,9 milioni di euro.

La voce proventi da altri investimenti verso controllate si riferisce ad interessi attivi sui finanziamenti concessi interamente a UnipolRental(6,1 milioni di euro).

La voce altri proventi – proventi straordinari si riferisce prevalentemente a recuperi per servizi resi e distacchi di personale nei rapporti con le controllate e consociate. Nei rapporti con le altre parti correlate sono comprese, inoltre, le commissioni per il collocamento di prodotti bancari riconosciute da BPER Banca.

La voce oneri di gestione degli investimenti è relativa prevalentemente alle spese su dossiertitoli.

La voce oneri di acquisizione nei confronti di altre parti correlate si riferisce in parte al costo per corrispettivi riconosciuti a Finitalia per il finanziamento concesso ai contraenti sull'acquisto di polizze (67,6 milioni di euro complessivi) e a compensi provvigionali riconosciuti alle agenzie partecipate.

Per quanto riguarda la voce spese di amministrazione, gli importi si riferiscono quasi esclusivamente a costi per prestazioni di servizi e in particolare, oltre che nei confronti della controllante Unipol Gruppo (18,9 milioni di euro), principalmente nei confronti delle seguenti controllate: UniSalute (7,2 milioni di euro), SIAT – Società Italiana di Assicurazione (1,4 milioni di euro), UnipolRental (2,4 milioni di euro), Leithà (1,2 milioni di euro) e a costi di natura immobiliare nei confronti di Midi (5,3 milioni di euro).

Il saldo della riassicurazione passiva deriva da rapporti con le controllate UnipolRe (per 4,8 milioni di euro) e SIAT – Società Italiana di Assicurazione (per 7,3 milioni di euro).

Il saldo della riassicurazione attiva è relativo principalmente a rapporti verso le controllate Linear (3,9 milioni di euro), Unisalute (-1,4 milioni di euro) e Incontra Assicurazioni (-1,6 milioni di euro). Residualmente il saldo della voce si riferisce a SIAT (0,6 milioni di euro), Arca Assicurazioni (-0,5 milioni di euro), DDOR RE (-0,8 milioni di euro) e UnipolRe (-0,6 milioni di euro).

Si segnala inoltre che i contributi a carico dell'azienda versati nel corso dell'esercizio 2022 ai fondi pensionistici dei dipendenti e dei dirigenti della Compagnia ammontano a 17,7 milioni di euro.

Compensi spettanti ai componenti degli Organi di Amministrazione e di Controllo, al Direttore Generale e ai Dirigenti con responsabilità strategiche

I compensi spettanti per l'esercizio 2022 ad Amministratori, Sindaci, Direttore Generale e Dirigenti con responsabilità strategiche, per lo svolgimento delle loro funzioni, ammontano a 15 milioni di euro, così dettagliati:

Valori in migliaia di euro 2022
Amministratori e Direttore Generale 3.755
Sindaci 250
Altri Dirigenti con responsabilità strategiche (*)
11.040

* L'importo comprende in prevalenza redditi di lavoro dipendente ed è comprensivo dell'ammontare corrisposto ad Unipol Gruppo quale corrispettivo per il distacco di alcuni Dirigenti con responsabilità strategiche.

I compensi del Direttore Generale e dei Dirigenti con responsabilità strategiche riguardanti i benefici riconducibili ai Piani di partecipazione al capitale (Performance Share) trovano adeguata rappresentazione nella Relazione sulla Remunerazione redatta ai sensi dell'art. 123ter del Testo Unico della Finanza e resa disponibile, ai sensi della vigente normativa, nel sito internet della Società.

Nel corso del 2022 le società del Gruppo hanno corrisposto a UnipolSai la somma di 0,6 milioni di euro, quali compensi per le cariche ricoperte dal Direttore Generale e dai Dirigenti con responsabilità strategiche nelle società stesse.

Il fondo per premi di fedeltà, da riconoscere ai dirigenti al verificarsi di quanto definito dalle Politiche di Remunerazione del Gruppo Unipol, iscritto alla voce Accantonamenti del Passivo, ammonta al 31 dicembre 2022 a euro 34,0 milioni, comprensivo dei relativi oneri contributivi.

Informativa in materia di vigilanza prudenziale Solvency II

La verifica dell'adeguatezza patrimoniale della Società è determinata in conformità alla normativa Solvency II, entrata in vigore dal 1° gennaio 2016. Di seguito si riportano i principali riferimenti normativi e regolamentari applicabili:

  • Direttiva Quadro 2009/138/CE ("Direttiva SII"), recepita nell'ordinamento giuridico italiano con il Decreto Legislativo 12 maggio 2015. n. 74, che ha modificato ed integrato il D.Lgs. 209/2005 (Codice delle Assicurazioni Private);
  • gli Atti Delegati, emanati con Regolamento Delegato UE n. 35/2015 e successive modificazioni e integrazioni ("Regolamento"), che integrano la Direttiva SII;
  • le Linee Guida emanate dall'EIOPA, oggetto di recepimento tramite i regolamenti emanati da IVASS, tra cui in particolare si richiamano i seguenti:
    • Regolamento IVASS n. 18 del 15 marzo 2016 recante le regole applicative e le metodologie da adottare per la determinazione delle riserve tecniche;
    • Regolamento IVASS n. 25 del 26 luglio 2016, recante disposizioni in materia di individuazione, valutazione e classificazione degli elementi dei fondi propri di base;
    • Regolamento IVASS n. 32 del 9 novembre 2016, recante disposizioni in materia di valutazione del rischio e della solvibilità;
    • Regolamento IVASS n. 34 del 7 febbraio 2017 recante le disposizioni attuative in materia di valutazione delle attività e delle passività nel Bilancio Solvency IIdiverse dalle riserve tecniche;
    • Regolamento IVASS n. 35 del 7 febbraio 2017 recante le disposizioni ai fini dell'aggiustamento per la capacità di assorbimento delle perdite delle riserve tecniche e delle imposte differite nella determinazione del requisito patrimoniale di solvibilità.

Requisiti patrimoniali di solvibilità e relativi indici di copertura

La Società dispone di fondi propri ammissibili a coprire i requisiti patrimoniali pari a 2,88 volte il Requisito Patrimoniale di solvibilità (SCR), (3,26 il dato al 31 dicembre 2021), e pari a 6,25 volte Requisito Patrimoniale Minimo (MCR), (7,03 il dato al 31 dicembre 2021).

Nella tabella seguente sono riepilogati:

  • l'importo dei fondi propri disponibili ed ammissibili a copertura dei requisiti patrimoniali, con dettaglio per singoli livelli;
  • l'importo dei requisiti patrimoniali SCR e MCR;
  • gli indici di copertura dei requisiti patrimoniali.
Valori in milioni di euro Totale Tier 1 -
unrestricted
Tier 1 -
restricted
Tier 2 Tier 3
Fondi propri disponibili a copertura del
Requisito Patrimoniale di Solvibilità
8.771,9 7.046,2 1.255,2 470,5
Fondi propri disponibili a copertura del
Requisito Patrimoniale Minimo
8.771,9 7.046,2 1.255,2 470,5
Fondi propri ammissibili a copertura del
Requisito Patrimoniale di Solvibilità
8.771,9 7.046,2 1.255,2 470,5
Fondi propri ammissibil a copertura del
Requisito Patrimoniale Minimo
8.575,9 7.046,2 1.255,2 274,5
Requisito Patrimoniale di Solvibilità 3.049,8
Requisito Patrimoniale Minimo 1.372,4
Rapporto tra fondi propri ammissibili e
Requisito Patrimoniale di Solvibilità
2,88
Rapporto tra fondi propri ammissibili e
Requisito Patrimoniale Minimo
6,25

La situazione di solvibilità della Compagnia sarà oggetto di apposita informativa al mercato e all'Autorità di Vigilanza entro il termine previsto dalla normativa vigente.

I requisiti patrimoniali di solvibilità individuale sono calcolati mediante l'utilizzo del modello interno parziale approvato dall'Autorità di Vigilanza a fini regolamentari. Ai fini della determinazione dei fondi propri viene applicato l'aggiustamento per la volatilità previsto dall'art. 36-septies del Codice delle Assicurazioni Private.

Modello Interno Parziale

Nel febbraio 2017, UnipolSai Assicurazioni SpA ha ricevuto l'autorizzazione, da parte dell'Autorità di Vigilanza, all'utilizzo del Modello Interno Parziale per il calcolo del requisito patrimoniale di solvibilità individuale, a decorrere dalle valutazioni al 31 dicembre 2016.

Il Modello Interno Parziale è utilizzato con riferimento alle valutazioni dei seguenti fattori di rischio, nonché nel processo di aggregazione:

  • Rischi Tecnico Assicurativi Danni e Salute relativi alla componente catastrofale inerente al terremoto;
  • Rischi Tecnico Assicurativi Vita;
  • Rischio di Mercato;
  • Rischio di Credito.

È previsto un piano di estensione del Modello Interno Parziale con la finalità di includere tutti i moduli di rischio misurabili e arrivare ad una configurazione di tipo Full Internal Model.

Il rischio Tecnico Assicurativo – Danni e Salute è rappresentato dai sotto- moduli di rischio: rischio di tariffazione, rischio di riservazione, rischio catastrofale e rischio di riscatto. Per il calcolo del requisito patrimoniale di solvibilità sono utilizzati il Modello Interno Parziale (per il rischio catastrofale Terremoto), i Parametri Specifici della Compagnia e la Standard Formula.

L'Autorità di Vigilanza, con Provvedimento del 2 febbraio 2016 ha autorizzato l'utilizzo, a far data dal 1° gennaio 2016, dei parametri specifici della Compagnia per il calcolo del requisito patrimoniale per i rischi di tariffazione e di riservazione nei seguenti segmenti:

  • Segmento 1, Assicurazione e riassicurazione proporzionale sulla Responsabilità Civile risultante dalla circolazione di autoveicoli;
  • Segmento 4, Assicurazione e riassicurazione proporzionale contro l'Incendio e gli Altri Danni ai Beni;
  • Segmento 5, Assicurazione e riassicurazione proporzionale sulla Responsabilità Civile Generale.

Inoltre, fatta eccezione per il rischio Terremoto, i rischi catastrofali e il rischio di riscatto sono valutati mediante la Standard Formula.

Il rischio di sottoscrizione Vita (rischio mortalità/longevità, rischio riscatto e rischio spese) è misurato attraverso il Modello Interno Parziale basato sulla metodologia Least Square Monte Carlo, coerente con i principi indicati dalla normativa Solvency II, che permette la determinazione della Probability Distribution Forecast relativa ai fattori di rischio vita. Il rischio catastrofale, oltre che i rischi di sottoscrizione vita relativi ai prodotti di tipo Unit Linked e Fondi Pensione, sono valutati mediante la Standard Formula.

Relativamente al rischio di mercato del portafoglio titoli il cui rischio di investimento non è sopportato dagli assicurati, la misurazione viene eseguita con il Modello Interno Parziale che utilizza la metodologia di tipo Monte Carlo VaR. Nell'ambito del Modello Interno mercato, le liabilities Vita vengono replicate mediante cash flow con scadenza equivalente allo smontamento delle riserve Vita per la componente garantita e funzioni polinomiali (metodologia Least Square Monte Carlo) per la rappresentazione della componente relativa ai Future Discretionary Benefits. Il rischio di mercato del portafoglio titoli, il cui rischio di investimento è sopportato dagli assicurati, e il rischio di concentrazione sono valutati mediante la Standard Formula Market Wide.

Con riferimento al rischio di credito la misurazione viene effettuata mediante il Modello Interno Parziale che utilizza la metodologia CreditRisk+. Tale modello consente di effettuare la misurazione del rischio di default relativo alle controparti di tipo bancario, relativamente alle esposizioni derivanti da liquidità disponibile ed alle operazioni di mitigazione del rischio finanziario tramite contratti derivati, nonché alle esposizioni assicurative e riassicurative. Inoltre, il modello consente di misurare il rischio di defaultderivante dalle esposizioni verso intermediari e assicurati.

Il processo di aggregazione dei rischi definito dal Gruppo prevede un approccio di tipo bottom-up e può essere scomposto in due fasi:

  • aggregazione dei sotto-moduli di rischio che compongono i rischi di Mercato, i rischi Tecnico Assicurativi Danni e Salute, i rischi Tecnico Assicurativi Vita ed i rischi di Credito così da ottenere la Probability Distribution Forecast("PDF") di ogni modulo di rischio;
  • aggregazione dei moduli dei rischi di Mercato, i rischi Tecnico Assicurativi Danni e Salute, i rischi Tecnico Assicurativi Vita ed i rischi di Credito al fine di calcolare il BasicSCR.

L'aggregazione dei sotto-moduli prevede tre distinti approcci:

• campionamento congiunto dei fattori di rischio;

  • aggregazione mediante metodo Var-Covar (con determinazione della PDF a posteriori);
  • aggregazione di più distribuzioni marginali mediante funzioni copula.

Altre informazioni

Gestione e sviluppo delle Risorse Umane

L'organico della Società al 31 dicembre 2022 risulta composto da 7.046 dipendenti. Nel 2022 hanno cessato il rapporto di lavoro con la Compagnia 173 dipendenti, di cui 3 per movimentazioni infragruppo e 170 per cessazione effettiva, dovuta a dimissioni, uscite incentivate, pensionamento, adesione al "Fondo di Solidarietà" e altre cause di cessazione. Sono state rilevate 228 entrate, di cui 202 nuove assunzioni, più precisamente 147 nuove entrate a tempo indeterminato (per assunzione da mercato o assunzione di ex lavoratori interinali) e 55 entrate a tempo determinato, ancora in organico al 31 dicembre 2022, 1 reintegro e 25 nuovi ingressi per effetto dei processi di mobilità all'interno del Gruppo assicurativo.

Il numero dei dipendenti, se conteggiati come "full time equivalent" (FTE), ovvero considerando l'orario di lavoro effettivo, risulta di 6.841 unità.

I costi del personale per retribuzioni, oneri sociali e trattamento di fine rapporto ammontano a 572,2 milioni di euro.

Si informa inoltre che, nel corso del biennio 2020-2021, sono stati sottoscritti accordi sindacali in materia di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro per il personale dirigente che entro il 31 dicembre 2024 raggiunga i requisiti pensionistici. Nel 2022 la risoluzione consensuale per l'accompagnamento alla pensione ha riguardato 10 dirigenti di UnipolSai.

Nell'ambito delle attività di attuazione del Piano Strategico 2022-2024, in data 18 ottobre 2022, è stato sottoscritto l'accordo sindacale in materia di accompagnamento alla pensione tramite adesione volontaria per i lavoratori che raggiungano i requisiti pensionistici entro il 2027, articolato in tre fattispecie:

  • personale che abbia già maturato o maturi il trattamento pensionistico anticipato ex "Riforma Fornero" entro il 31 ottobre 2023: la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro è stata fissata al 31 dicembre 2022 per coloro che abbiano già maturato i requisiti richiesti oppure sarà fissata, tempo per tempo, nell'ultimo giorno che precede la decorrenza del predetto trattamento pensionistico;
  • personale che maturerà il trattamento pensionistico anticipato o di vecchiaia ex "Riforma Fornero" nell'arco temporale fra il 1° novembre 2023 ed il 31 dicembre 2027: accesso alla sezione straordinaria del Fondo di Solidarietà con onere integrale a carico dell'Impresa, che prevede la corresponsione all'interessato di un assegno pari al futuro trattamento pensionistico ed il versamento della contribuzione correlata fino al termine di permanenza nel Fondo medesimo. In proposito si precisa che le risoluzioni consensuali dei rapporti di lavoro dei predetti dipendenti avverranno con accesso alle prestazioni straordinarie del Fondo di Solidarietà a far tempo da:
    • 1° maggio 2023 (cessazione/ultimo giorno di lavoro 30 aprile 2023) per coloro che matureranno il trattamento pensionistico tra il 1° novembre 2023 ed il 31 dicembre 2025;
    • 1° luglio 2023 (cessazione/ultimo giorno di lavoro 30 giugno 2023) per coloro che matureranno il trattamento pensionistico tra il 1° gennaio 2026 e il 31 dicembre 2027;
  • personale che abbia già maturato o maturi il trattamento pensionistico con la cosiddetta "Quota 102": la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro è stata fissata entro il 31 dicembre 2022.

L'accordo sindacale prevede l'uscita anticipata dal lavoro per un massimo di 800 persone, ma la Compagnia si è riservata di valutare l'accoglimento di un maggior numero di adesioni fino ad un massimo del 10% in più del limite numerico sopra indicato.

Nel mese di dicembre 2022, inoltre, è stato sottoscritto un accordo sindacale in materia di accompagnamento alla pensione per il personale dirigente che raggiungerà i requisiti pensionistici di anzianità contributiva o di vecchiaia entro il 31 dicembre 2027. L'accordo citato fa riferimento alle previsioni dell'istituto disciplinato dall'art. 4, commi da 1 a 7 ter, della legge n. 92 del 28 giugno 2012 (c.d. legge Fornero), così come modificata dall'art. 34, comma 54, della legge n. 221 del 17 dicembre 2012 e dall'art. 1, comma 160, della legge n. 205 del 27 dicembre 2017.

Al personale dirigente che intenda aderire al piano, previa risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, sarà corrisposta la cosiddetta "isopensione", ovvero un assegno pari al trattamento pensionistico maturato al momento della risoluzione, fino all'erogazione della prestazione pensionistica. Vengono inoltre proseguiti i versamenti della contribuzione correlata fino al raggiungimento effettivo del primo requisito pensionistico utile.

In termini di politiche e progetti, si precisa che il Contratto Integrativo Aziendale di Gruppo dell'8 giugno 2021 è scaduto in data 31 dicembre 2021 e non ha nel frattempo subito modifiche sul piano normativo o economico, né tantomeno sono ancora iniziate le trattative con le OO.SS. per il suo rinnovo.

Formazione

Anche il 2022 ha visto la prosecuzione delle iniziative formative prevalentemente in modalità a distanza, con alcune attività svolte in aula fisica e/o in forma blended. Come stimolo alla formazione continua è stata rilasciata la nuova App Learn, che consente a dipendenti e reti agenziali di accedere al portale della formazione e fruire di una selezione di corsi direttamente da tablet/smartphone.

L'attività formativa per i dipendenti si è concentrata sulla realizzazione di corsi a contenuto obbligatorio e normativo, tecnico, tecnologico, commerciale e manageriale. Sono stati realizzati ed erogati complessivamente 1.137 corsi, alcuni dei quali con formazione finanziata da parte del Fondo Banche Assicurazioni e Fondo Dirigenti.

Da segnalare il "Master Executive Unipol" per 19 risorse, il "Laboratorio Unipol Innovation" per 50 risorse selezionate, e, ancora, il "Master in Business Insurance" dedicato a 21 partecipanti delle aree Sinistri e Danni. Numerose le iniziative rivolte allo sviluppo delle competenze manageriali, trasversali e specifiche per ruolo.

È stato erogato il corso base del Progetto IFRS, con la finalità di formare le Direzioni più coinvolte dai nuovi principi contabili IFRS 17 e IFRS 9, analizzando anche l'interazione tra i medesimi.

Sono proseguiti i corsi per lo sviluppo delle competenze linguistiche (inglese) e il potenziamento della capacità di lavorare in ottica progettuale.

Oltre alla formazione obbligatoria sulla Sicurezza sono da ricordare le iniziative su temi tecnologici e normativi, in particolare i corsi online sui nuovi strumenti aziendali messi a disposizione dal Gruppo, i corsi di informatica specialistica a supporto dei processi di business e i corsi normativi/obbligatori su Privacy, Regolamenti IVASS, nonché il proseguimento del Programma Antitrust e Consumer Law.

Le attività formative rivolte alla Rete di Vendita sono state improntate alla costruzione di percorsi e corsi, utili ad accrescere le competenze nel rispetto degli obblighi formativi previsti dai Regolamenti e sui prodotti nuovi o soggetti a revisione.

È stato confermato il mantenimento della certificazione ISO 9001:2015 del Sistema di Gestione della Qualità di Unica.

Tutela della Privacy

Il Regolamento (UE) 2016/679 in materia di tutela dei dati personali (il "GDPR") richiede una continua formazione in materia di protezione dei dati personali e presidi idonei a dimostrare la conformità alle previsioni del GDPR.

Quanto alla formazione, nel corso dell'esercizio 2022 la Società, con il supporto del Data Protection Officer di Gruppo (DPO) – che svolge le attività di competenza per la Capogruppo e per le società da essa controllate aventi sede legale in Italia – ha proseguito l'attività di erogazione della formazione al personale dipendente sia attraverso corsi in modalità e-learning, sia tramite incontri/lezioni frontali svolti da remoto.

Quanto ai presidi, il DPO, in collaborazione con le Funzioni di controllo, verifica nel continuo l'effettività e l'efficacia degli stessi, oltre che dei processi e dell'impianto organizzativo, affinché la gestione dei dati personali sia conforme alla normativa vigente e trasparente nei confronti dei soggetti interessati. Le attività di controllo e adeguamento si sono svolte mediante:

  • monitoraggio dei Registri dei trattamenti previsti dall'articolo 30 del GDPR;
  • adeguamento dei contratti di fornitura di servizi, sia tra società del Gruppo, sia tra queste ed i fornitori esterni;
  • aggiornamento dei documenti di comunicazione aziendale, finalizzati a delineare linee guida e procedure per la corretta gestione dei dati personali e per assicurare la conformità dei trattamenti alla normativa;
  • assessmentsulla conformità dei processi e delle procedure alle previsioni normative;

  • monitoraggio dell'implementazione delle azioni individuate negli assessment;
  • monitoraggio del quadro normativo di riferimento, anche tramite attività di analisi delle normative e/o linee guida di autorità europee e nazionali poste in pubblica consultazione, per proporre, ove necessario, richieste di variazione, modifica, integrazione o chiarimento in merito alle tematiche connesse al trattamento di dati personali;
  • valutazioni di impatto sulla protezione dei dati, in ossequio ai principi di privacy by design e by default;
  • predisposizione di note informative e di commento aventi ad oggetto la nuova normativa di rilievo, valutandone l'impatto su processi e procedure aziendali e identificando le necessarie misure di adeguamento e l'attivazione degli interventi conseguenti.

Attività di ricerca e sviluppo

In risposta a uno scenario di mercato costantemente in forte evoluzione tecnologica, la Compagnia investe per sviluppare e accelerare l'innovazione e andare incontro alle nuove esigenze della clientela.

Il capitale intellettuale rappresenta un asset fondamentale per la realizzazione delle strategie del Gruppo e viene continuamente arricchito grazie a investimenti in innovazione.

Caratteristica principale dell'approccio del Gruppo è l'integrazione di dati e analytics lungo tutta la catena del valore assicurativa e a supporto delle iniziative Beyond Insurance, per supportare la crescente rilevanza della componente dei servizi «adiacenti» al business assicurativo.

Gli ambiti di applicazione vanno dalla tariffazione e sottoscrizione alla valutazione delle esigenze e fidelizzazione, dall'esperienza del cliente a nuovi modelli di assistenza, dalla liquidazione in tempo reale e riduzione dei costi dei sinistri alla prevenzione delle frodi.

Per offrire soluzioni di pagamento innovative in ambito mobilità, salute, casa e educazione finanziaria è stata costituita UnipolPay, un istituto di moneta elettronica (IMEL) debitamente autorizzato a fornire servizi di pagamento e di moneta elettronica.

In ambito assicurativo, sono allo studio soluzioni di intelligenza artificiale e apprendimento automatico che consentono di ottenere informazioni granulari sui rischi e sui clienti e di automatizzare ulteriormente i processi decisionali.

Servizi informatici

Nel corso del 2022 le attività si sono articolate secondo gli ambiti previsti dal Piano Strategico e, in particolare, su tre linee di azione.

Automazione Processi e Digitalizzazione Core Business Assicurativo attraverso l'utilizzo intensivo di tecnologie di robotizzazione, automazione processi e intelligenza artificiale. In particolare:

  • è stato realizzato un nuovo sistema per la gestione del frazionamento mensile delle polizze Auto e Rami Elementari e automatizzato l'intero processo di gestione dei pagamenti integrandolo con la piattaforma sviluppata per UnipolPay;
  • è stato realizzato un nuovo sistema per la vendita dei prodotti malattia a marchio UniSalute in Agenzia e negli sportelli BPER e Banca Popolare di Sondrio, integrando i sistemi di UnipolSai, UniSalute, Arca e BPER (UNISALUTE 2.0);
  • è stato attivato il nuovo sistema di videoperizia Auto e Property nel quadro del programma "Liquidazione 24H" e rilasciato il nuovo modello ANTIFRODE Rami Elementari;
  • sono state completate le analisi e avviati gli sviluppi per il rifacimento della piattaforma assicurativa (progetto "NEW CORE- PRODOTTO UNICO).

Evoluzione Omnicanalità e User Experience:

È stata estesa la vendita ibrida ai prodotti Casa e UnipolMove, oltre a Pet e Viaggi, e introdotto un nuovo approccio Data Driven Design (D3) per ottimizzare la User Experience e la configurazione del prodotto attraverso l'uso intensivo di Digital Analytics.

È stata abilitata la registrazione con Identità Digitale (SPID) ad App e Area R iservata per velocizzare il processo e migliorare la qualità dei dati raccolti e realizzato un Digital Workplace per la Direzione Sinistri, vincitore 2022 dell'Intranet Italia Day.

Integrazione e sviluppo nuovi ecosistemi e Cybersecurity:

Sono state realizzate nuove piattaforme IT per la gestione del Telepedaggio (UnipolMove), dei pagamenti (UnipolPay) e riparazione dei sinistri Property (UnipolHome), potenziate le piattaforme Cyber, introdotti nuovi servizi di Threat Intelligence (nessun incidente rilevato nonostante l'aumentato numero di attacchi Cyber riscontrati connessi anche al quadro internazionale) e realizzate iniziative di formazione e Cyber awareness.

Comunicazione

Nel corso del 2022 le attività in ambito Digital Image sono state caratterizzate da forte integrazione e cross action fra area web e area social, per dare sempre più omogeneità e generare sinergie reciproche negli interventi di comunicazione realizzati dal Gruppo.

Gli aggiornamenti di contenuti istituzionali nei siti Unipol.it e UnipolSai.com sono stati costanti e il presidio sulle informazioni veicolate condiviso e sempre più ispirato ad una diffusa brand awareness.

La più importante attività dell'anno è stata la realizzazione della comunicazione del nuovo Piano Strategico triennale di Gruppo "Opening New Ways", in coerenza e continuità con gli obiettivi dichiarati e raggiunti dal precedente Piano – Mission Evolve – chiuso nel 2021. La presentazione del Piano ha visto l'intera Direzione Comunicazione muoversi in sinergia per realizzare tutta la communication identity del Piano, lo sviluppo del suo racconto sui corporate websites e profili social e l'evento pubblico di presentazione a cui hanno partecipato analisti, investitori, giornalisti e diversi dipendenti del Gruppo e che è stato seguito da tutti gli stakeholder anche attraverso piattaforme streaming dedicate, tra cui i dipendenti di tutte le società del Gruppo e la rete agenziale UnipolSai.

Per ciò che concerne il Corporate Sponsorship Program sono proseguite le iniziative tese a valorizzare l'immagine aziendale associandola a partner ed eventi di alto respiro, con la partecipazione a manifestazioni che hanno visto Unipol e UnipolSai affiancare protagonisti del mondo sportivo, culturale e sociale italiano secondo una logica di continuità nel lungo periodo. Sul fronte sportivo, particolare importanza hanno rivestito i progetti digital relativi a Ducati Corse con la sponsorship UnipolSai del Team che ha vinto il campionato mondiale MotoGP, ai Mondiali di Nuoto a Budapest con UnipolSai protagonista insieme alla spedizione della Nazionale azzurra più medagliata di sempre nella massima competizione internazionale, seguita dalla spedizione dei record agli Europei di Nuoto tenutasi a Roma e che ha visto UnipolSai Presenting Partner dell'evento, a Legabasket Serie A con il campionato e i playoff scudetto targati UnipolSai, e, infine, alla tappa italiana delle semifinali della Coppa Davis di tennis tenutasi a Bologna.

L'originalità e la varietà delle azioni di comunicazione integrata realizzate hanno garantito un forte impatto sia in termini di visibilità, sia di costante dialogo con la società. Oltre 85,5 milioni sono state le volte in cui i branded content (post, video) realizzati appositamente per i progetti più importanti - sono stati visualizzati, raggiungendo un target ampio e diversificato su tutto il territorio nazionale attraverso i canali social corporateYouTube, Facebook, Instagram e Twitter.

Operazioni significative non ricorrenti e operazioni atipiche e/o inusuali

Si segnala che nel 2022 non si sono verificati oltre a quelli eventualmente riportati tra i principali eventi del periodo, eventi e operazioni significative non ricorrenti, né operazioni atipiche e/o inusuali, che, per significatività, rilevanza, natura delle controparti oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e per il loro verificarsi in prossimità alla chiusura dell'esercizio, possano dar luogo a dubbi in ordine: alla correttezza e completezza dell'informazione nella presente documentazione, al conflitto d'interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale e alla tutela degli azionisti di minoranza.

Attestazione ai sensi dell'art. 2.6.2, comma 9, del Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana SpA

Ai sensi di quanto richiesto, con riferimento alle società controllate sottoposte alla direzione e coordinamento di un'altra società, dall'art. 2.6.2, comma 8, del Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana SpA, si attesta l'esistenza per UnipolSai delle condizioni di cui all'art. 16 del Regolamento CONSOB n. 20249/2017.

Relazione annuale sul governo societario e sugli assetti proprietari per l'esercizio 2022

Le informazioni prescritte dall'art. 123-bis del D.Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 e successive modifiche sono riportate nella Relazione annuale sulla corporate governance, approvata dal Consiglio di Amministrazione e pubblicata congiuntamente alla relazione sulla gestione.

La Relazione annuale sulla corporate governance è reperibile sul sito internet della Società (www.unipolsai.com), nella Sezione "Governance/Sistema di Corporate Governance/Relazione Annuale".

Comunicazione di informazioni di carattere non finanziario

In merito agli adempimenti previsti dal Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254, in materia di comunicazione d'informazioni di carattere non finanziario e di informazioni sulla diversità da parte di talune imprese e di taluni gruppi di grandi dimensioni, si segnala che UnipolSai non è soggetta a tale obbligo rientrando nei casi di esonero e di equivalenza previsti dall'art. 6, comma 2, in quanto società figlia ricompresa nella Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario redatta da Unipol Gruppo.

Rinnovata la partnership tra UnipolSai e Ducati Corse

Il 23 gennaio 2023, durante la presentazione ufficiale di Ducati della stagione 2023 del Campionato Mondiale MotoGP, si è rinnovata la partnership tra UnipolSai e la casa di Borgo Panigale, confermando per il settimo anno consecutivo il percorso comune di due eccellenze italiane unite dalla condivisione di valori, passione e attitudine all'innovazione.

Cancellazione della società collegata Hotel Villaggio Città del Mare in liquidazione

In data 2 febbraio 2023, a seguito dell'approvazione unanime del bilancio finale di liquidazione da parte dell'Assemblea ordinaria, è stata cancellata dal Registro delle Imprese di Modena la collegata Hotel Villaggio Città del Mare SpA in liquidazione. Non è stato effettuato alcun riparto in quanto il patrimonio finale risultava pari a zero.

Istanza di cancellazione di UnipolReC dall'Albo degli intermediari finanziari (art. 106 TUB)

Nel corso della riunione del 7 febbraio 2023 il Consiglio di Amministrazione di UnipolReC SpA, preso atto che a seguito della cessione pro soluto e in blocco dell'intero portafoglio crediti in favore di AMCO – Asset Management Company SpA, intervenuta ai sensi dell'art. 58 del TUB in data 14 dicembre 2022, il proseguimento dell'attività di intermediazione finanziaria ex art. 106 del TUB non risponde più agli interessi del Gruppo Unipol, ha deliberato, tra l'altro, la proposta di adozione di un nuovo oggetto sociale e conseguente rinuncia all'esercizio dell'attività riservata di cui all'art. 106 del TUB. Tale proposta verrà sottoposta all'approvazione di una prossima Assemblea dei Soci di UnipolReC, previo rilascio, da parte della Banca d'Italia, del nulla-osta previsto ai sensi della Circolare di Banca d'Italia n. 288 del 3 aprile 2015, come da istanza formulata in data 24 febbraio 2023.

Insurance Awards 2023 – Matteo Laterza Assicuratore dell'Anno

In data 7 febbraio 2023, Matteo Laterza, Amministratore Delegato di UnipolSai, ha ricevuto il premio come Assicuratore dell'Anno agli Insurance Awards 2023 di Milano Finanza, il riconoscimento riservato alle eccellenze del settore assicurativo.

Sottoscrizione dell'aumento di capitale della società controllata DDOR Novi Sad

In data 21 febbraio 2023 è stato interamente sottoscritto e versato l'aumento di capitale della controllata DDOR Novi Sad di RSD 587.497.887,08 (circa 5 milioni di euro) deliberato dall'assemblea del 30 gennaio scorso.

Capitalizzazione di alcune società controllate

In data 26 gennaio 2023 è stato effettuato un ulteriore versamento in conto capitale di 15 milioni di euro alla controllata Meridiano Secondo per il proseguimento dei lavori sulle iniziative immobiliari in corso.

In data 23 febbraio 2023 è stato effettuato un versamento in conto capitale di 5 milioni di euro in favore della controllata Cambiomarcia a chiusura delle necessità patrimoniali di complessivi 13 milioni di euro evidenziate per il 2022 dalla società.

In data 24 febbraio 2023 è stato effettuato un primo versamento in conto capitale di 9 milioni di euro in favore della controllata UnipolPay nel quadro delle dotazioni patrimoniali previste da Piano Strategico per l'esercizio 2023.

In data 9 marzo 2023 è stato effettuato un versamento in conto capitale di 0,3 milioni di euro in favore della controllata Welbee al fine di ricostituirne la dotazione patrimoniale ed evitare l'attivazione dei meccanismi previsti per la riduzione del capitale di oltre un terzo.

Fusione per incorporazione di UnipolRe in UnipolSai

I Consigli di Amministrazione di UnipolRe DAC e UnipolSai Assicurazioni SpA, riunitisi rispettivamente il 20 marzo e il 23 marzo 2023, hanno approvato il progetto di fusione per incorporazione di UnipolRe DAC in UnipolSai Assicurazioni; l'operazione in questione, soggetta all'ottenimento dell'autorizzazione da parte delle Autorità competenti, non produce effetti contabili sul bilancio consolidato essendo UnipolRe società controllata al 100%.

Integrazione di SIFÀ in UnipolRental

Nella seduta del 23 marzo 2023 il Consiglio di Amministrazione di UnipolSai Assicurazioni SpA ha approvato un progetto industriale nel business del noleggio a lungo termine con BPER Banca SpA che prevede, tra l'altro, l'integrazione tramite fusione per incorporazione di SIFÀ - Società Italiana Flotte Aziendali SpA (società facente parte del Gruppo BPER) in UnipolRental SpA. Tale progetto si inserisce nell'ambito della direttrice strategica "Beyond Insurance Enrichment", e in particolare nell'ecosistema "Mobility", del Piano Strategico 2022-2024 "Opening New Ways" ed è finalizzato alla creazione di un operatore di rilevanza nazionale nel settore del noleggio a lungo termine. Ad esito della succitata fusione, BPER verrà a detenere una partecipazione nel capitale sociale di UnipolRentalpari al 20%.

Evoluzione prevedibile della gestione

Le previsioni macroeconomiche internazionali per l'anno 2023 sono caratterizzate da una estrema incertezza con effetti positivi generati dalla flessione del prezzo dell'energia compensati da quelli negativi determinati dal perdurare del conflitto tra Russia e Ucraina, livelli sostenuti di inflazione, e conseguenti continui rialzi dei tassi di interesse praticati dalla BCE che contribuiranno al contenimento dello sviluppo dell'economia dell'Eurozona. Nel nostro Paese il PIL, dopo la decisa ripresa evidenziata nel 2021 e nel 2022, nell'anno in corso potrebbe registrare una crescita prossima allo zero.

Con riferimento ai mercati finanziari, dopo un inizio d'anno caratterizzato da un generalizzato recupero delle quotazioni di titoli obbligazionari e azionari, nel corso del mese di marzo si è avviata una fase di elevata volatilità e di ribassi legata ad incertezze circa la solidità patrimoniale e finanziaria di alcune istituzioni bancarie con timori di rischio contagio e di instabilità.

Tutto ciò ha riflessi sugli investimenti finanziari della Compagnia e sull'operatività della gestione finanziaria che resta finalizzata, soprattutto nell'attuale contesto di elevata volatilità, alla coerenza tra attivi e passivi, all'ottimizzazione del profilo rischio rendimento e di liquidità del portafoglio anche al fine del mantenimento di un adeguato livello di solvibilità.

Nel 2023 il business assicurativo è interessato dall'evoluzione di importanti progettualità, previste nel Piano Strategico 2022-2024 e avviate nel corso del 2022:

  • UniSalute, leader del mercato Salute, distribuisce i propri prodotti utilizzando tutte le reti del Gruppo (sia agenti sia bancassicurazione);
  • UnipolSai, per fidelizzare ulteriormente la clientela commercializza i propri prodotti con possibilità di frazionamento mensile del premio senza oneri aggiuntivi a carico del cliente.

Nel business Danni, per contrastare gli effetti dell'inflazione si punterà ad un ulteriore rafforzamento delle specializzazioni in ambito liquidativo grazie al know how acquisito nel campo della telematica e al costante impulso della canalizzazione dei sinistri auto sul network UnipolService e UnipolGlass che consente ottimi risultati in termini di contenimento dei costi medi delle riparazioni.

Nel comparto Vita, considerata la ripresa dei tassi di interesse di mercato, ai prodotti multiramo è stata affiancata la proposizione di prodotti tradizionali di ramo I al fine di favorire la redditività delle gestioni separate.

Nel 2023 proseguiranno le attività di crescita dell'ecosistema Mobility, dove l'integrazione commerciale della rete agenziale con UnipolRental continua con grande successo così come l'espansione commerciale di UnipolMove, il nostro device che permette il pagamento dei pedaggi autostradali e di altri servizi legati alla mobilità. Nel 2023, inoltre, la nostra offerta si arricchirà di nuovi servizi negli ecosistemi del Welfare e del Property che sono stati rafforzati nel corso del 2022 con nuove acquisizioni.

Le informazioni al momento disponibili consentono di confermare, in assenza di eventi attualmente non prevedibili anche legati a un aggravarsi del contesto di riferimento, un andamento reddituale della gestione consolidata per l'anno in corso in linea con gli obiettivi fissati nel Piano Strategico 2022-2024.

Bologna, 23 marzo 2023

Il Consiglio di Amministrazione

  1. Bilancio dell'esercizio

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2022

Bilancio di Esercizio

Stato Patrimoniale Esercizio 2022 Valori in euro

Allegato I

Società UnipolSai Assicurazioni S.p.A.

Capitale sociale

Sottoscritto euro 2.031.456.338 Versato euro 2.031.456.338

Sede in

BOLOGNA - Via Stalingrado 45

Stato Patrimoniale

ATTIVO

VALORI DELL'ESERCIZIO
A.
CREDITI VERSO SOCI PER CAPITALE SOCIALE
SOTTOSCRITTO NON VERSATO
1
di cui capitale richiamato 2
B.
ATTIVI IMMATERIALI
1. Provvigioni di acquisizione da ammortizzare
a) rami vita 3 65.502.799
b) rami danni 4 16.058.757 5 81.561.556
2. Altre spese di acquisizione 6
3. Costi di impianto e di ampliamento 7
4. Avviamento 8 288.853.095
5. Altri costi pluriennali 9 367.364.448 737.779.099
10
C.
INVESTIMENTI
I - Terreni e fabbricati
1. Immobili destinati all'esercizio dell'impresa 11 486.659.485
2. Immobili ad uso di terzi 12 641.412.191
3. Altri immobili 13 9.095.978
4. Altri diritti reali 14 2.279.472
5. Immobilizzazioni in corso e acconti 15 16 1.139.447.126
II - Investimenti in imprese del gruppo ed in
altre partecipate
1. Azioni e quote di imprese:
a) controllanti 17 2.561.414
b) controllate 18 3.349.589.098
c) consociate 19 63.341.551
d) collegate 20 31.154.159
e) altre 21 333.334.516 22 3.779.980.738
2. Obbligazioni emesse da imprese:
a) controllanti 23
b) controllate 24
c) consociate 25
d) collegate 26
e) altre 27 32.326.501 28 32.326.501
3. Finanziamenti ad imprese:
a) controllanti 29
b) controllate 30 336.812.577
c) consociate 31
d) collegate 32 8.323.518
e) altre 33 34 345.136.095 35 4.157.443.334
da riportare 737.779.099

VALORI DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE
181
182
63.024.038
183
15.247.756
184
78.271.794
185
186
187
328.557.716
188
308.472.399
189
715.301.909
190
479.096.338
191
649.820.841
192
9.095.978
193
2.279.472
194
195 1.140.292.629
196
308.635
197
3.243.103.180
198
67.197.468
199
33.482.293
200
333.465.035
201
3.677.556.611
202
203
204
205
6.849.400
206
2.569.492
207
9.418.892
208
300.000.000
209
266.812.577
210
211
9.477.618
212
213 576.290.195
214
4.263.265.698
215
da riportare 715.301.909

Stato patrimoniale

ATTIVO

riporto
737.779.099
C.
INVESTIMENTI (segue)
III - Altri investimenti finanziari
1. Azioni e quote
a) Azioni quotate
1.539.480.289
36
b) Azioni non quotate
248.929.898
37
c) Quote
1.788.410.187
38
39
2. Quote di fondi comuni di investimento
5.107.661.602
40
3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso
a) quotati
29.288.975.408
41
b) non quotati
532.484.754
42
c) obbligazioni convertibili
2.000
29.821.462.162
43
44
4. Finanziamenti
a) prestiti con garanzia reale
45
b) prestiti su polizze
11.597.742
46
c) altri prestiti
10.318.114
21.915.856
47
48
5. Quote di investimenti comuni
49
6. Depositi presso enti creditizi
19.096.832
50
7. Investimenti finanziari diversi
39.858.226
36.798.404.865
51
52
IV - Depositi presso imprese cedenti
195.165.929
42.290.461.254
53
54
D.
INVESTIMENTI A BENEFICIO DI ASSICURATI DEI RAMI VITA I
QUALI NE SOPPORTANO IL RISCHIO E DERIVANTI DALLA
GESTIONE DEI FONDI PENSIONE
I - Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di
investimento e indici di mercato
1.139.934.611
55
II - Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione
4.644.463.886
5.784.398.497
56
57
D.
bis RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI
I - RAMI DANNI
1. Riserva premi
85.951.681
58
2. Riserva sinistri
412.587.602
59
3. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni
60
4. Altre riserve tecniche
498.539.283
61
62
II - RAMI VITA
1. Riserve matematiche
12.269.327
63
2. Riserva premi delle assicurazioni complementari
64
3. Riserva per somme da pagare
2.044.848
65
4. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni
66
5. Altre riserve tecniche
67
6. Riserve tecniche allorchè il rischio dell'investimento
è sopportato dagli assicurati e riserve derivanti dalla
gestione dei fondi pensione
14.314.175
512.853.458
68
69
70
da riportare
49.325.492.308
VALORI DELL'ESERCIZIO

VALORI DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE
riporto 715.301.909
216 1.111.866.637
217 153.447.461
218 219 1.265.314.098
220 5.004.270.647
221 30.528.011.516
222 582.225.879
223 991.017 224 31.111.228.412
225
226 12.123.561
227 7.209.445 228 19.333.006
229
230 118.097.115
231 45.477.510 232 37.563.720.788
233 170.703.926 234 43.137.983.041
235 1.100.372.346
236 4.301.119.096 237 5.401.491.442
238 90.825.594
239 400.045.538
240
241 242 490.871.132
243 12.156.208
244
245 1.961.816
246
247
248 249 14.118.024 250 504.989.156
da riportare 49.759.765.548

Stato patrimoniale

ATTIVO

VALORI DELL'ESERCIZIO
riporto 49.325.492.308
E.
CREDITI
I - Crediti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta,
nei confronti di:
1. Assicurati
a) per premi dell'esercizio 573.265.572
71
b) per premi degli es. precedenti 2.916.298
72
576.181.870
73
2. Intermediari di assicurazione 999.063.718
74
3. Compagnie conti correnti 21.524.811
75
4. Assicurati e terzi per somme da recuperare 132.659.274
76
1.729.429.673
77
II - Crediti, derivanti da operazioni di riassicurazione,
nei confronti di:
1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione 40.587.103
78
2. Intermediari di riassicurazione 6.226
79
40.593.329
80
III - Altri crediti 2.506.597.759
81
4.276.620.761
82
F.
ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO
I - Attivi materiali e scorte:
1. Mobili, macchine d'ufficio e mezzi di trasporto interno 48.782.733
83
2. Beni mobili iscritti in pubblici registri 84
3. Impianti e attrezzature 17.590.632
85
4. Scorte e beni diversi 4.379.840
86
70.753.205
87
II - Disponibilità liquide
1. Depositi bancari e c/c postali 461.324.669
88
2. Assegni e consistenza di cassa 17.965
89
461.342.634
90
IV - Altre attività
1. Conti transitori attivi di riassicurazione 92
2. Attività diverse 946.559.341
93
946.559.341
94
1.478.655.180
95
G.
RATEI E RISCONTI
1. Per interessi 308.664.830
96
2. Per canoni di locazione 3.696.422
97
3. Altri ratei e risconti 31.662.953
98
344.024.205
99
TOTALE ATTIVO 55.424.792.454
100

VALORI DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE
riporto 49.759.765.548
545.726.253
251
3.529.938
252
549.256.191
253
994.824.888
254
255 19.510.013
256 121.159.583 257 1.684.750.675
64.835.032
258
259 11.033 260 64.846.065
261 1.681.303.679 262 3.430.900.419
263 43.976.012
264
265 14.855.796
266 4.371.840 267 63.203.648
396.340.514
268
269 13.874 270 396.354.388
272
937.115.234
273
274 937.115.234 275 1.396.673.270
276 329.935.970
277 2.400.589
278 28.490.614 279 360.827.173
280 54.948.166.410

Stato patrimoniale

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

VALORI DELL'ESERCIZIO
A.
PATRIMONIO NETTO
I
- Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente
2.031.456.338
101
II
- Riserva da sovrapprezzo di emissione
407.255.806
102
III - Riserve di rivalutazione 96.559.196
103
IV - Riserva legale 406.291.268
104
V
- Riserve statutarie
105
VI - Riserva per azioni della controllante 2.561.414
400
VII - Altre riserve 3.080.620.830
107
VIII - Utili (perdite) portati a nuovo 108
IX - Utile (perdita) dell'esercizio 144.730.885
109
X - Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio (2.487.847)
401
6.166.987.890
110
B.
PASSIVITA' SUBORDINATE
1.830.000.000
111
C.
RISERVE TECNICHE
I - RAMI DANNI
1. Riserva premi 3.099.848.329
112
2. Riserva sinistri 9.864.013.006
113
3. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 3.706.388
114
4. Altre riserve tecniche 462.524
115
5. Riserve di perequazione 95.645.896
116
13.063.676.143
117
II - RAMI VITA
1. Riserve matematiche 25.849.264.973
118
2. Riserva premi delle assicurazioni complementari 674.995
119
3. Riserva per somme da pagare 250.133.242
120
4. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 5.908.653
121
5. Altre riserve tecniche 98.004.725
122
26.203.986.588
123
39.267.662.731
124
D.
RISERVE TECNICHE ALLORCHE' IL RISCHIO DELL'INVESTIMENTO E' SOPPORTATO DAGLI
ASSICURATI E RISERVE DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE
I - Riserve relative a contratti le cui prestazioni sono connesse con fondi di
investimento e indici di mercato 1.139.934.611
125
II - Riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione 4.644.463.885
126
5.784.398.496
127
da riportare 53.049.049.117

VALORI DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE
2.031.456.338
281
407.255.806
282
96.559.196
283
406.291.268
284
285
308.635
500
2.972.189.981
287
288
648.137.176
289
(288.720)
501
6.561.909.680
290
1.910.000.000
291
3.015.972.759
292
9.869.193.040
293
3.474.631
294
526.974
295
89.188.585
296
12.978.355.989
297
25.486.258.712
298
678.861
299
270.028.643
300
5.524.507
301
96.520.043
302
25.859.010.766
303
38.837.366.755
304
1.100.372.346
305
4.301.119.096
306
5.401.491.442
307
da riportare 52.710.767.877

Stato patrimoniale

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

VALORI DELL'ESERCIZIO
riporto 53.049.049.117
E.
FONDI PER RISCHI E ONERI
1. Fondi per trattamenti di quiescenza ed obblighi simili 1.409.349
128
2. Fondi per imposte 27.908.508
129
3. Altri accantonamenti 538.842.578
130
568.160.435
131
F.
DEPOSITI RICEVUTI DA RIASSICURATORI
125.336.728
132
G.
DEBITI E ALTRE PASSIVITA'
I
- Debiti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di:
1. Intermediari di assicurazione 25.964.291
133
2. Compagnie conti correnti 8.682.442
134
3. Assicurati per depositi cauzionali e premi 27.829.370
135
4. Fondi di garanzia a favore degli assicurati 360.179
136
62.836.282
137
II
- Debiti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di:
1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione 68.635.568
138
2. Intermediari di riassicurazione 339.839
139
68.975.407
140
III - Prestiti obbligazionari 141
IV - Debiti verso banche e istituti finanziari 142
V
- Debiti con garanzia reale
143
VI - Prestiti diversi e altri debiti finanziari 5.631.810
144
VII - Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 39.737.427
145
VIII - Altri debiti
1. Per imposte a carico degli assicurati 152.820.466
146
2. Per oneri tributari diversi 29.588.570
147
3. Verso enti assistenziali e previdenziali 34.713.002
148
4. Debiti diversi 396.556.450
149
613.678.488
150
IX - Altre passività
1. Conti transitori passivi di riassicurazione 151
2. Provvigioni per premi in corso di riscossione 88.686.883
152
3. Passività diverse 752.384.990
153
841.071.873
154
1.631.931.287
155
H.
RATEI E RISCONTI
1. Per interessi 50.011.820
156
2. Per canoni di locazione 14.787
157
3. Altri ratei e risconti 288.280
158
50.314.887
159
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 55.424.792.454
160

52.710.767.877
riporto
1.989.560
308
42.555.228
309
377.688.053
422.232.841
310
311
122.160.473
312
32.194.346
313
7.736.653
314
23.336.484
315
238.282
63.505.765
316
317
57.440.682
318
336.928
57.777.610
319
320
321
322
323
11.746.184
324
38.569.631
325
152.103.325
326
54.110.791
327
30.860.615
328
307.188.819
544.263.550
329
330
331
87.260.463
332
815.225.574
902.486.037
1.618.348.777
333
334
335
74.548.276
336
14.289
337
93.877
74.656.442
338
339
54.948.166.410
340
VALORI DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE

I sottoscritti dichiarano che il presente bilancio è conforme alla verità ed alle scritture.

I rappresentanti legali della Società (*)

Il Presidente

Carlo Cimbri (**)

(*) Per le società estere la firma deve essere apposta dal rappresentante generale per l'Italia.

(**) Indicare la carica rivestita da chi firma.

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2022

Bilancio di Esercizio

Conto Economico Esercizio 2022 Valori in euro

Allegato II

Società UnipolSai Assicurazioni S.p.A.

Capitale sociale

Sottoscritto euro 2.031.456.338 Versato euro 2.031.456.338

Sede in

BOLOGNA - Via Stalingrado 45

Conto Economico

VALORI DELL'ESERCIZIO
I. CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI
1. PREMI DI COMPETENZA, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE
a) Premi lordi contabilizzati 1 7.199.913.824
b) (-) Premi ceduti in riassicurazione 2 299.379.816
c) Variazione dell'importo lordo della riserva premi 3 84.574.826
d) Variazione della riserva premi a carico dei riassicuratori 4 (3.727.627) 5 6.812.231.555
2. (+) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA DAL CONTO NON TECNICO
(VOCE III.6)
6 120.602.465
3. ALTRI PROVENTI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 7 15.866.353
4. ONERI RELATIVI AI SINISTRI, AL NETTO DEI RECUPERI E DELLE CESSIONI IN
RIASSICURAZIONE
a) Importi pagati
aa) Importo lordo 8 4.580.091.339
bb) (-) quote a carico dei riassicuratori 9 105.661.943 10 4.474.429.396
b) Variazione dei recuperi al netto delle quote a carico dei riassicuratori
aa) Importo lordo 11 167.650.518
bb) (-) quote a carico dei riassicuratori 12 26.620.698 13 141.029.820
c) Variazione della riserva sinistri
aa) Importo lordo 14 (4.604.310)
bb) (-) quote a carico dei riassicuratori 15 12.687.398 16 (17.291.708) 17 4.316.107.868
5. VARIAZIONE DELLE ALTRE RISERVE TECNICHE, AL NETTO DELLE CESSIONI IN
RIASSICURAZIONE
18 (64.450)
6. RISTORNI E PARTECIPAZIONI AGLI UTILI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN
RIASSICURAZIONE
19 2.184.848
7. SPESE DI GESTIONE:
a) Provvigioni di acquisizione 20 1.306.148.396
b) Altre spese di acquisizione 21 305.862.534
c) Variazione delle provvigioni e delle altre spese di acquisizione
da ammortizzare 22 811.002
d) Provvigioni di incasso 23 161.461.972
e) Altre spese di amministrazione 24 400.946.402
f) (-) Provvigioni e partecipazioni agli utili ricevute dai riassicuratori 25 82.893.746 26 2.090.714.556
8. ALTRI ONERI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 27 99.421.900
9. VARIAZIONE DELLE RISERVE DI PEREQUAZIONE 28 6.457.310
10. RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI (voce III.1) 29 433.878.341

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2022

VALORI DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE
111 7.004.737.692
112 284.286.646
113 (12.694.786)
114 10.596.391 115 6.743.742.223
116 309.849.325
34.702.376
117
118 4.425.224.418
119 116.274.459 120 4.308.949.959
121 127.536.636
122 7.983.170 123 119.553.466
124 121.037.664
125 (54.785.807) 126 175.823.471 127 4.365.219.964
128 (151.387)
129 3.774.797
130 1.232.303.962
131 319.412.413
132 (1.139.030)
133 157.006.020
134 351.878.483
135 82.282.755 136 1.979.457.153
137 143.987.318
138 5.730.198
139 590.275.881

Conto economico

VALORI DELL'ESERCIZIO
II. CONTO TECNICO DEI RAMI VITA
1. PREMI DELL'ESERCIZIO, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE:
a) Premi lordi contabilizzati 30 3.392.523.553
b) (-) premi ceduti in riassicurazione 31 7.855.853 32 3.384.667.700
2. PROVENTI DA INVESTIMENTI:
a) Proventi derivanti da azioni e quote 33 76.178.450
(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 34 42.100.888
)
b) Proventi derivanti da altri investimenti:
aa) da terreni e fabbricati 35 146.837
bb) da altri investimenti 36 979.125.470 37 979.272.307
(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 38 12.865.184
)
c) Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti 39 27.441.092
d) Profitti sul realizzo di investimenti 40 163.035.487
(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 41 165.120
)
42 1.245.927.336
3. PROVENTI E PLUSVALENZE NON REALIZZATE RELATIVI A INVESTIMENTI A BENEFICIO DI
ASSICURATI I QUALI NE SOPPORTANO IL RISCHIO E A INVESTIMENTI DERIVANTI DALLA
GESTIONE DEI FONDI PENSIONE 43 181.270.146
4. ALTRI PROVENTI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 44 46.149.920
5. ONERI RELATIVI AI SINISTRI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE
a) Somme pagate
aa) Importo lordo 45 2.619.752.976
bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori 46 4.493.836 47 2.615.259.140
b) Variazione della riserva per somme da pagare
aa) Importo lordo 48 (19.895.404)
bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori 49 149.526 50 (20.044.930) 51 2.595.214.210
6. VARIAZIONE DELLE RISERVE MATEMATICHE E DELLE ALTRE RISERVE TECNICHE,
AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE
a) Riserve matematiche:
aa) Importo lordo 52 328.170.075
bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori 53 408.080 54 327.761.995
b) Riserva premi delle assicurazioni complementari:
aa) Importo lordo 55 (3.867)
bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori 56 57 (3.867)
c) Altre riserve tecniche
aa) Importo lordo 58 1.484.682
bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori 59 60 1.484.682
d) Riserve tecniche allorchè il rischio dell'investimento è sopportato
dagli assicurati e derivanti dalla gestione dei fondi pensione
aa) Importo lordo 61 392.294.772
bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori 62 63 392.294.772 64 721.537.582

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2022

VALORI DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE
2.869.775.824
140 5.925.600 2.863.850.224
141 142
62.417.406
(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 143 43.372.400
)
144
135.276
145 917.740.068 917.875.344
146
(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate
147 297.647
)
148 29.607.227
149 90.136.447
(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 150 ) 1.100.036.424
151 152
153 316.476.653
154 41.546.010
155 2.835.770.014
156 7.536.043 157 2.828.233.971
158 (232.846.335)
159 (3.654.257) 160 (229.192.078) 161 2.599.041.893
162 508.300.260
163 (842.357) 164 509.142.617
165 (19.222)
166 167 (19.222)
168 (703.483)
169 170 (703.483)
171 359.743.484
172 173 359.743.484 174 868.163.396

Conto economico

VALORI DELL'ESERCIZIO
7. RISTORNI E PARTECIPAZIONI AGLI UTILI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN
RIASSICURAZIONE
65 732.036
8. SPESE DI GESTIONE:
a) Provvigioni di acquisizione 66 53.473.176
b) Altre spese di acquisizione 67 35.499.948
c) Variazione delle provvigioni e delle altre spese di acquisizione
da ammortizzare
68 2.478.761
d) Provvigioni di incasso 69 5.096.739
e) Altre spese di amministrazione 70 66.378.744
f) (-) Provvigioni e partecipazioni agli utili ricevute dai riassicuratori 71 319.528 72 157.650.318
9. ONERI PATRIMONIALI E FINANZIARI:
a) Oneri di gestione degli investimenti e interessi passivi 73 174.757.823
b) Rettifiche di valore sugli investimenti 74 307.812.879
c) Perdite sul realizzo di investimenti 75 294.859.747 76 777.430.449
10. ONERI PATRIMONIALI E FINANZIARI E MINUSVALENZE NON REALIZZATE RELATIVI A
INVESTIMENTI A BENEFICIO DI ASSICURATI I QUALI NE SOPPORTANO
IL RISCHIO E A INVESTIMENTI DERIVANTI DALLA GESTIONE
DEI FONDI PENSIONE
77 677.247.948
11. ALTRI ONERI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 78 55.022.859
12. (-) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA AL CONTO NON TECNICO
(voce III.4)
79
13. RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI VITA (voce III.2) 80 (126.820.300)
III. CONTO NON TECNICO
1. RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI (voce I.10) 81 433.878.341
2. RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI VITA (voce II.13) 82 (126.820.300)
3. PROVENTI DA INVESTIMENTI DEI RAMI DANNI:
a) Proventi derivanti da azioni e quote 83 131.696.963
(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 84 92.487.581
)
b) Proventi derivanti da altri investimenti:
aa) da terreni e fabbricati 85 37.260.560
bb) da altri investimenti 86 423.159.914 87 460.420.474
(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 88 23.315.799
)
c) Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti 89 33.599.767
d) Profitti sul realizzo di investimenti 90 261.870.232
(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 91 ) 92 887.587.436

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2022

VALORI DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE
175 12.752
176 56.322.370
177 35.399.396
178 2.764.928
179 5.343.064
180 59.677.299
181 630.439 182 153.346.762
183 143.705.110
184 42.782.062
185 62.019.683 186 248.506.855
187 154.852.377
188 47.722.464
189 94.632.458
190 155.630.354
191 590.275.881
192 155.630.354
193 102.337.330
(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 194 86.183.761
)
31.562.697
195
379.994.036
196
197 411.556.733
(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 198 21.968.314
)
199 21.763.772
200 166.307.508
(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 201 ) 202 701.965.343

Conto economico

VALORI DELL'ESERCIZIO
4. (+) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA DAL
CONTO TECNICO DEI RAMI VITA (voce II.12)
93
5. ONERI PATRIMONIALI E FINANZIARI DEI RAMI DANNI:
a) Oneri di gestione degli investimenti e interessi passivi 94 92.748.812
b) Rettifiche di valore sugli investimenti 95 437.084.579
c) Perdite sul realizzo di investimenti 96 187.272.325 97 717.105.716
6. (-) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA AL CONTO TECNICO
DEI RAMI DANNI (voce I.2)
98 120.602.465
7. ALTRI PROVENTI 99 168.829.830
8. ALTRI ONERI 100 315.697.105
9. RISULTATO DELLA ATTIVITA' ORDINARIA 101 210.070.021
10. PROVENTI STRAORDINARI 102 157.136.388
11. ONERI STRAORDINARI 103 221.203.116
12. RISULTATO DELLA ATTIVITA' STRAORDINARIA 104 (64.066.728)
13. RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 105 146.003.293
14. IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO 106 1.272.409
15. UTILE (PERDITA) D'ESERCIZIO 107 144.730.885

VALORI DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE
203 94.632.458
204 88.692.087
205 82.803.158
206 82.773.795 207 254.269.040
208 309.849.325
209 122.834.376
210 356.716.674
211 744.503.373
212 145.139.339
213 10.812.972
214 134.326.367
215 878.829.740
216 230.692.565
217 648.137.175

I sottoscritti dichiarano che il presente bilancio è conforme alla verità ed alle scritture.

I rappresentanti legali della Società (*)

Il Presidente

Carlo Cimbri (**)

(*) Per le società estere la firma deve essere apposta dal rappresentante generale per l'Italia.

(**) Indicare la carica rivestita da chi firma.

  1. Nota Integrativa

Premessa

La Società ha per oggetto l'esercizio di tutti i rami di assicurazione, di riassicurazione e di capitalizzazione consentiti dalla legge.

La Società può inoltre gestire le forme di previdenza complementare di cui alla normativa vigente e successive modificazioni ed integrazioni, nonché istituire, costituire e gestire fondi pensione aperti e svolgere attività accessorie o funzionali alla gestione dei fondi medesimi.

Il bilancio è stato predisposto nel rispetto delle vigenti norme civilistiche e di quelle specifiche del settore assicurativo. In particolare, è stato redatto in osservanza delle disposizioni di cui al titolo VIII del Decreto Legislativo 7 settembre 2005, n. 209 (Codice delle Assicurazioni), del Decreto Legislativo 26 maggio 1997, n. 173 e del Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 (il "Regolamento") e successive integrazioni o modificazioni, recependo le indicazioni emanate in materia dall'Autorità di Vigilanza. Per quanto non espressamente disciplinato dalla normativa di settore, si fa riferimento alla disciplina generale in materia di bilancio di cui al Codice Civile nonché ai principi contabili emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità.

Il bilancio è costituito dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico e dalla presente Nota Integrativa e relativi allegati, redatti secondo gli schemi previsti dal Regolamento, nonché dal Rendiconto Finanziario redatto in forma libera.

È inoltre corredato dalla Relazione degli Amministratori sulla gestione.

Lo Stato Patrimoniale e il Conto Economico sono redatti in unità di euro, senza cifre decimali, mentre la nota integrativa e gli altri prospetti sono redatti in migliaia di euro, fatto salvo ove diversamente indicato.

Il Bilancio è esposto in forma comparata con l'indicazione dei valori dell'esercizio precedente.

Si segnala che, dopo la chiusura dell'esercizio non si sono verificati eventi di rilievo che possano incidere sulle risultanze del bilancio.

Al fine di integrare l'informativa fornita dagli schemi obbligatori sopra richiamati, sono allegati i prospetti di riclassificazione dello stato patrimoniale e del conto economico nonché il prospetto delle variazioni nei conti del patrimonio netto.

I criteri di valutazione sono adottati nell'ottica della continuità aziendale, in applicazione dei principi di competenza, rilevanza e significatività dell'informazione contabile.

Gli organi amministrativi delegati e il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di UnipolSai rendono l'attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'articolo 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni.

Il bilancio d'esercizio di UnipolSai è sottoposto a revisione contabile da parte della società EY SpA, incaricata della revisione legale dei bilanci della Società per gli esercizi 2021-2029.

Regolamento UE ESEF – Bilanci in formato elettronico unico di comunicazione

La c.d. Direttiva Transparency (2004/109/CE) ha previsto l'obbligo per le società quotate di pubblicare la relazione finanziaria annuale predisposta dalle società quotate in un formato elettronico unico di comunicazione. A tal fine, il Regolamento UE 2019/815 del 2018 (c.d. Regolamento ESEF) così come integrato dalla normativa nazionale, ha imposto l'obbligo, a partire dall'esercizio 2021, di redigere tale reporting nel formato XHTML, marcando altresì alcune informazioni del bilancio consolidato con le specifiche XBRL. Coerentemente con le previsioni del Regolamento, che a partire da questo esercizio ha esteso gli elementi informativi soggetti ad obbligo di marcatura, il bilancio consolidato contiene la marcatura dei dati numerici contenuti nella situazione patrimoniale-finanziaria, nel conto economico e nel conto economico complessivo, nel prospetto delle variazioni del patrimonio netto e nel rendiconto finanziario, nonché degli elementi informativi identificati nell'Allegato II del regolamento qualora questi siano riportati nelle note informative integrative.

Parte A: Criteri di valutazione

Sono di seguito esposti i criteri più significativi utilizzati nella formazione del bilancio di esercizio.

Attivi immateriali

Gli attivi immateriali considerati ad utilizzo durevole sono iscritti al costo di acquisto o di produzione. Nel costo di acquisto si computano anche gli oneri accessori mentre nel costo di produzione sono compresi tutti i costi direttamente imputabili ai singoli elementi dell'attivo. Vengono ammortizzati dal momento in cui sono disponibili per l'utilizzo o, comunque, producano benefici economici.

Provvigioni di acquisizione da ammortizzare

Le provvigioni di acquisizione precontate sui contratti con durata pluriennale relativi ai rami Danni sono capitalizzate ed ammortizzate a quote costanti in un periodo di tre anni. Per i rami Vita le provvigioni sono ammortizzate, fino a concorrenza dei rispettivi caricamenti, in base alla durata del contratto, per un periodo in ogni caso non superiore a dieci anni.

Ogni altro onere inerente all'acquisizione dei contratti ed alla loro gestione viene riflesso nel conto economico dell'esercizio in cui viene sostenuto.

Costi di impianto ed ampliamento

In questa voce vengono iscritte le spese sostenute in caso di costituzione della società o per modifiche dello statuto. Gli oneri relativi ad aumenti di capitale sono ammortizzati in un periodo massimo di cinque anni, a decorrere dalla data di effetto dell'operazione a cui sono correlati, tenendo conto della utilità futura dei medesimi e della loro presunta vita utile.

Avviamento

L'avviamento acquisito a titolo oneroso è iscritto nell'attivo al costo, in quanto incluso nel corrispettivo pagato per l'acquisizione, ed è ammortizzato in base alla vita utile per un periodo non superiore a 20 anni.

Altri costi pluriennali

Tra i costi pluriennali sono iscritti quelli sostenuti per progetti di riorganizzazione societaria nonché spese incrementative su immobili non di proprietà.

Detti costi sono ammortizzati in un periodo che va dai due ai dieci anni in considerazione della loro funzionalità e presunta residua utilità futura. Per i progetti in corso d'opera l'ammortamento è sospeso fino all'esercizio in cui inizierà il relativo utilizzo.

Gli oneri relativi ad acquisti di portafoglio riguardanti i rami Vita sono ammortizzati a quote costanti, in considerazione della durata media residua dei contratti interessati.

I marchi vengono ammortizzati in 10 anni.

Gli altri costi pluriennali sono ammortizzati in conto, in base alla loro presunta vita utile.

Investimenti

Terreni e fabbricati

I beni immobili rientrano tra le immobilizzazioni.

I costi per migliorie e trasformazioni vengono capitalizzati nel caso in cui si traducano in un incremento della vita utile dei cespiti e della loro redditività.

Gli immobili di natura strumentale, destinati all'esercizio dell'Impresa o dati in uso a terzi, sono ammortizzati con una aliquota costante pari al 3%. I terreni, comprese le quote di terreno relativa agli immobili cielo-terra, sono contabilizzati separatamente e non vengono ammortizzati.

Anche gli immobili non strumentali destinati ad uso civile abitazione vengono ammortizzati, a meno che la manutenzione effettuata per prolungarne l'utilizzazione nel tempo e mantenerne il valore non ne giustifichi il mancato ammortamento.

Per i beni immobili che presentano perdite di valore durature si procede alla necessaria svalutazione.

Il valore di mercato degli immobili è determinato sulla base di una valutazione peritale analitica per ciascuna porzione, unità o complesso immobiliare effettuata da un ente esterno autonomo. Sia le relazioni di stima sia l'ente esterno rispondono ai requisiti richiesti dal Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni (art. da 16 a 20).

Investimenti in imprese del Gruppo ed in altre partecipate

Sono principalmente rappresentati da impieghi di carattere durevole quali partecipazioni di controllo, partecipazioni in società consociate ed in altre imprese.

Tali partecipazioni sono iscritte in bilancio al costo di acquisto o di sottoscrizione o ad un valore inferiore al costo nei casi in cui le partecipate presentino, sulla base della loro situazione patrimoniale, perdite durevoli di valore.

Le azioni delle imprese controllanti, detenute al servizio dei piani di incentivazione del personale dirigente basato su strumenti finanziari, sono iscritte nel portafoglio non durevole e valutate al minore tra valore di costo e valore di mercato.

Altri investimenti finanziari

Tutti i titoli di debito e di capitale durevoli o non durevoli, rientranti nel portafoglio della Società, sono assegnati sulla base dei criteri di classificazione fissati in apposita delibera quadro assunta dal Consiglio di Amministrazione. In particolare vengono classificati tra gli investimenti ad uso durevole le seguenti tipologie di attivi:

a) gli investimenti in strumenti finanziari (titoli di debito e di capitale) di cui alla voce C.II (Investimenti in imprese del Gruppo e in altre partecipate) dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997 qualora considerati strategici con particolare riferimento agli obiettivi di sviluppo di medio - lungo termine;

per la gestione Vita

  • b) gli investimenti in strumenti finanziari di cui alla voce C.III (Obbligazioni emesse da imprese: controllanti, controllate, consociate, collegate e altre) dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997, per la parte destinata a copertura delle riserve relative a tipologie di polizze a prestazione predefinita, poiché caratterizzati dalla massima correlazione con gli impegni assunti;
  • c) gli investimenti in obbligazioni e altri titoli a reddito fisso di cui alla voce C.III.3 (Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso) dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997, diversi da quelli indicati al punto b), qualora coerenti con l'orizzonte temporale ed il livello della prestazione garantita agli assicurati;
  • d) gli investimenti in titoli di capitale e similari, di cui alle voci C.III.1 (Azioni e quote di imprese) dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997 e C.III.2 (Quote di fondi comuni di investimento) dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997, qualora risulti evidente la loro attitudine a costituire un investimento durevole e, in ogni caso, dovranno avere carattere residuale rispetto al complesso del portafoglio ad utilizzo durevole.

Gli investimenti di cui al punto c) e al punto d) non dovranno in ogni caso superare il limite massimo del 70% del totale voci C.III.1, C.III.2 e C.III.3 dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997 (il limite esclude, sia al numeratore che al denominatore, gli investimenti di cui alla voce C.III dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997 del citato punto b)).

Si precisa che gli investimenti in strumenti finanziari di cui alla voce D (Investimenti a beneficio di assicurati dei rami Vita i quali ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione) dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997 dovranno essere sempre assegnati al comparto degli "investimenti ad utilizzo non durevole", per coerenza con il criterio di valutazione a valori correnti ad essi applicato, ancorché abbiano le caratteristiche per rientrare tra gli "investimenti ad utilizzo durevole".

per la gestione Danni

  • e) gli investimenti in obbligazioni e altri titoli a reddito fisso di cui alla voce C.III.3 (Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso) dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997 con finalità d'investimento duraturo in quanto funzionali all'attività assicurativa;
  • f) gli investimenti in titoli di capitale e similari, di cui alle voci C.III.1 (Azioni e quote di imprese) dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997 e C.III.2 (Quote di fondi comuni di investimento) dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997, qualora risulti evidente la loro attitudine a costituire un investimento durevole e, in ogni caso, dovranno avere carattere residuale rispetto al complesso del portafoglio ad utilizzo durevole.

Gli investimenti di cui al punto e) e al punto f) non dovranno in ogni caso superare il limite massimo del 60% del totale voci C.III.1, C.III.2 e C.III.3 dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997.

Fatto salvo quanto sopra, di seguito indichiamo i criteri di valutazione degli altri investimenti finanziari.

Azioni e quote di fondi comuni

I titoli azionari che non costituiscono immobilizzazioni e le quote di fondi comuni di investimento, sono iscritti al minore fra il costo medio d'acquisto ed il valore di mercato, corrispondente, per i titoli quotati, alla media aritmetica dei prezzi rilevati nell'ultimo mese dell'esercizio e, per i titoli non quotati, ad una stima prudente del loro presumibile valore di realizzo.

Le azioni e le quote di fondi comuni classificate come beni durevoli sono mantenute al costo d'acquisto, eventualmente rettificato dalle svalutazioni derivanti da perdite di valore ritenute durature.

Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso

I titoli destinati a permanere durevolmente nel patrimonio della Società sono valutati al costo medio di acquisto o di sottoscrizione, rettificato o integrato dell'importo pari alla quota maturata nell'esercizio della differenza negativa o positiva tra il valore di rimborso ed il prezzo di acquisto, con separata rilevazione della quota di competenza relativa agli eventuali scarti di emissione. Vengono eventualmente svalutati solo a fronte di accertate perdite permanenti di valore. Per i titoli a tasso implicito (zero coupon bond ed altri) si tiene conto, per competenza, della quota di adeguamento del capitale già venuta a maturazione.

I titoli utilizzati per impieghi a breve sono allineati al minore tra il costo medio, incrementato o rettificato degli scarti di emissione maturati, e quello di mercato costituito, per i titoli quotati, dalla media aritmetica dei prezzi rilevati nel mese di dicembre e, per quelli non quotati, dal presumibile valore di realizzo di fine esercizio, determinato sulla base del valore corrente dei titoli, negoziati in mercati regolamentati, aventi analoghe caratteristiche.

Le riduzioni di valore di esercizi precedenti non vengono mantenute qualora siano venuti meno i motivi che le hanno originate.

Finanziamenti

Sono iscritti al valore di presumibile realizzo.

Strumenti finanziari derivati

Gli strumenti finanziari derivati, così come definiti dal Regolamento ISVAP n. 36 del 31 gennaio 2011 e successive modificazioni, sono esclusivamente utilizzati per finalità di copertura, a riduzione del profilo di rischio delle attività/passività coperte ovvero ad ottimizzazione del profilo di rischio/rendimento delle stesse.

I contratti derivati in essere a fine periodo sono valutati secondo il "principio di coerenza valutativa"; in particolare, vengono imputate a conto economico le minusvalenze o le plusvalenze da valutazione coerentemente con le corrispondenti plusvalenze o minusvalenze da valutazione calcolate sulle attività o passività coperte.

Per le operazioni in essere alla chiusura dell'esercizio viene indicato, secondo quanto previsto dall'art. 2427-bis del Codice Civile, il fair valuedello strumento derivato.

Tale valore rappresenta il corrispettivo al quale un'attività può essere scambiata (o una passività estinta) in una libera transazione tra parti consapevoli e indipendenti.

Per gli strumenti finanziari per i quali esiste un mercato attivo il fair value coincide con il valore di mercato, mentre per gli strumenti per i quali non esiste un mercato attivo il fair value viene determinato in base al valore corrente di uno strumento analogo o mediante l'utilizzo di modelli e tecniche di valutazione generalmente accettati. I premi incassati o pagati per opzioni su titoli, azioni, valute o tassi in essere a fine periodo sono iscritti rispettivamente nelle voci G.VI "prestiti diversi ed altri debiti finanziari" e C.III.7 "investimenti finanziari diversi".

Alla scadenza dell'opzione:

  • in caso di esercizio, il premio è portato a rettifica del prezzo di acquisto o vendita dell'attività sottostante;
  • in caso di abbandono, il premio è registrato in "profitti/perdite sul realizzo di investimenti".

Proventi da titoli

Gli interessi attivi maturati vengono contabilizzati a conto economico secondo il principio della competenza, come pure la differenza maturata tra il valore di rimborso e il prezzo di emissione delle obbligazioni e titoli similari. Per i titoli costituenti immobilizzazioni si tiene conto della differenza maturata tra il valore di rimborso ed il valore di carico. I dividendi sono contabilizzati nell'esercizio in cui ne viene deliberata la distribuzione.

Le plusvalenze e le minusvalenze derivanti dalla negoziazione dei titoli a reddito fisso ed azionari sono rilevate a conto economico secondo la data effettiva di liquidazione.

Depositi presso imprese cedenti

La voce comprende i depositi costituiti presso le imprese cedenti, in relazione a rischi assunti in riassicurazione, e sono iscritti al valore nominale.

Investimenti a beneficio degli assicurati dei rami Vita i quali ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione

Sono iscritti al valore corrente, secondo quanto disposto dall'articolo 17 comma 2 del D.Lgs. 173/97, in particolare:

  • a) per gli investimenti quotati, si intende il valore dell'ultimo giorno di transazione dell'esercizio;
  • b) per gli investimenti trattati in mercati non regolamentati si intende una stima del loro presumibile valore di realizzo alla medesima data;
  • c) per le altre attività e passività e le disponibilità liquide si intende generalmente il loro valore nominale.

Crediti

Sono iscritti al valore di presumibile realizzo.

In particolare:

  • i crediti verso assicurati per premi dell'esercizio e di esercizi precedenti rappresentano i crediti maturati ma non ancora incassati a fine periodo. Il fondo svalutazione appositamente costituito tiene conto della possibile perdita futura determinata in base all'esperienza e ai dati consuntivi dell'esercizio in corso;
  • i crediti verso intermediari accolgono tutti i crediti verso agenti, brokers ed altri intermediari oltre ai crediti da rivalse per indennizzi corrisposti ad agenti cessati. Sono rettificati direttamente mediante cancellazioni per perdite definitive e svalutazioni per presunta inesigibilità effettuate accantonando in un apposito fondo l'importo risultante dalla verifica analitica delle singole posizioni;
  • i crediti verso compagnie rappresentano i saldi di fine periodo rettificati da un apposito fondo per le svalutazioni eventualmente risultanti dalle verifiche effettuate sulle singole posizioni di dubbia esigibilità;
  • i crediti verso terzi e assicurati per somme da recuperare sono costituiti dai recuperi da effettuarsi in relazione ai sinistri per i quali sia stato effettuato il pagamento dell'indennizzo. Tali crediti sono ritenuti esigibili in base ad una prudente valutazione;
  • i crediti derivanti da operazioni di riassicurazione verso compagnie accolgono tutti i crediti ritenuti esigibili e sono di conseguenza rettificati da apposito fondo svalutazione calcolato in base alle verifiche sulle singole posizioni;
  • gli altri crediti raccolgono tutti i crediti non rientranti nelle voci sopraindicate e, qualora ne ricorrano i presupposti, sono rettificati da apposito fondo svalutazione determinato in base alla presunta esigibilità delle varie posizioni. Come raccomandato dal chiarimento applicativo di IVASS del 23 marzo 2021, sono stati classificati in questa voce i crediti di imposta per agevolazioni fiscali (quali ad esempio ecobonus e sismabonus) acquistati da terzi (beneficiari diretti o precedenti acquirenti) e recuperabili in compensazione di versamenti futuri secondo modalità e tempi fissati dalla normativa riferimento.

Altri elementi dell'attivo

Mobili, macchine d'ufficio, impianti e beni mobili iscritti nei pubblici registri

I cespiti rientranti tra le immobilizzazioni sono esposti in bilancio al costo di acquisto o a valori di conferimento ed ammortizzati in base alla loro presunta vita utile.

Passività subordinate

I prestiti emessi rientranti in questa categoria sono iscritti al valore nominale.

Ratei e risconti

I ratei e risconti attivi e passivi sono calcolati secondo il criterio della competenza economica e temporale.

Riserve tecniche rami Danni

Riserva premi

Nel portafoglio diretto italiano, la riserva premi articolata nelle sue componenti è determinata in applicazione degli art. 37 e 37 bis del D.Lgs. 209/2005 ed in ottemperanza alle disposizioni ed ai metodi di valutazione previsti dall'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 (ex Regolamento ISVAP n. 16 del 4 marzo 2008 e successive modificazioni):

a) la riserva per frazioni di premi è conteggiata utilizzando, per tutti i rami esercitati, il metodo analitico "pro rata temporis" previsto dal paragrafo 5 del predetto allegato 15, ad eccezione dei rischi compresi nel ramo del Credito per i contratti stipulati o rinnovati entro il 31 dicembre 1991, per i quali si applicano i criteri di calcolo previsti nell'allegato 15-bis allo stesso Regolamento n. 22 e successive integrazioni e modificazioni;

  • b) la riserva per rischi in corso, connessa all'andamento tecnico e destinata a coprire la parte di rischio ricadente nel periodo successivo alla chiusura dell'esercizio, è costituita, sulla base del metodo semplificato previsto dal paragrafo 6 del Regolamento suddetto, nei rami ove la valutazione dell'ammontare complessivo degli indennizzi e relative spese derivanti da contratti di assicurazione stipulati prima della chiusura dell'esercizio superi quello della riserva per frazioni di premio e delle rate di premio che saranno esigibili dopo tale data in relazione ai medesimi contratti;
  • c) le riserve integrative alla riserva per frazioni di premio, connesse alla natura particolare e alle caratteristiche di taluni rischi (danni causati dalla grandine e da altre calamità naturali: danni derivanti da terremoto, maremoto, eruzione vulcanica e fenomeni connessi; danni derivanti dall'energia nucleare e rischi compresi nel ramo Cauzioni) sono determinate in funzione delle disposizioni di cui al suddetto allegato 15 paragrafi da 9 a 20.

La riserva per partecipazione agli utili e ristorni nel ramo malattie è determinata a fronte degli importi da riconoscere agli assicurati per contratti con clausola di partecipazione agli utili o ristorni.

Le quote delle riserve premi a carico dei riassicuratori sono calcolate applicando ai premi ceduti gli stessi criteri utilizzati per il calcolo della riserva premi del lavoro diretto, in base a quanto stabilito dagli accordi contrattuali.

Altre riserve tecniche

La voce comprende le riserve di senescenza del ramo malattia, destinate a coprire l'aggravarsi del rischio al crescere dell'età degli assicurati, calcolate sulla base del metodo forfettario previsto dal paragrafo 44 comma 3 dell'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni, nella misura del 10% dei premi lordi contabilizzati dell'esercizio afferenti ai contratti aventi le caratteristiche indicate al paragrafo 43 comma 1 dell'allegato stesso.

Riserve di Perequazione

Le riserve di perequazione accantonate allo scopo di perequare le fluttuazioni nel tasso dei sinistri degli anni futuri o coprire rischi particolari quali il rischio del credito, di calamità naturali o dei danni derivanti dall'energia nucleare sono determinate secondo le disposizioni contenute nel decreto ministeriale n. 705 del 19 novembre 1996 come definito nel paragrafo 50 dell'allegato 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008.

Riserva sinistri

La riserva sinistri del lavoro diretto è determinata in modo analitico mediante la stima del costo presunto di tutti i sinistri aperti alla fine dell'esercizio e sulla base di valutazioni tecniche prudenziali, effettuate con riferimento ad elementi obiettivi, tali da consentire che l'ammontare complessivamente riservato sia in grado di far fronte ai risarcimenti da effettuare ed alle relative spese dirette e di liquidazione.

In particolare, la stima delle riserve per i sinistri denunciati è ottenuta attraverso il metodo dell'inventario, inoltre, dove ricorrano le condizioni di applicabilità, le stime dei liquidatori sono integrate in base alle risultanze di metodi statistici come il Chain-Ladder, il Bornhuetter Ferguson e l'ACPC (Average Cost Per Claim) e a valutazioni sui costi medi dell'esercizio (per gruppi omogenei e sufficientemente numerosi di sinistri).

Questi metodi sono stati applicati una volta verificata la coerenza dei dati sottostanti con le ipotesi del modello stesso.

Il metodo Chain-Ladder viene applicato al pagato e al carico. Il metodo si basa sull'analisi storica dei fattori di sviluppo dei sinistri. La scelta dei fattori di sviluppo viene fatta sui dati del pagato cumulato il quale produce una stima del costo ultimo per anno di accadimento se i sinistri di tale anno non sono completamente pagati.

Il metodo Chain-Ladder è appropriato per i settori in cui vi è stabilità nei dati, quindi non è adatto nei casi in cui manchi una serie storica significativamente stabile e nei casi di forti variazioni di velocità di liquidazione.

Il metodo Bornhuetter Ferguson utilizza una combinazione tra un benchmark o stime del rapporto sinistri a premi a priori e una stima basata sui sinistri accaduti (Chain-Ladder). Le due stime sono combinate usando una formula che attribuisce maggior peso in base all'esperienza. Questa tecnica è usata nelle situazioni nelle quali i dati non sono adatti alle proiezioni (anni recenti e nuove classi di rischio).

Il metodo ACPC è un metodo basato sulla proiezione del numero di sinistri da pagare e dei rispettivi costi medi. Tale metodologia si basa su tre ipotesi fondamentali: velocità di liquidazione, costi medi di base e inflazione esogena ed endogena.

Questi metodi estrapolano il costo ultimo per ciascun anno di avvenimento e per gruppi omogenei di rischi, in base ai trend registrati in passato sullo sviluppo dei sinistri. Nel caso in cui ci sia stata ragione di ritenere non validi i trend registrati si è proceduto con il modificare alcuni fattori di sviluppo, adeguando la proiezione alle informazioni disponibili.

Alcuni esempi di fenomeni che impattano sui trend potrebbero essere:

  • cambiamenti nei processi liquidativi che comportino differenti approcci alla liquidazione/riservazione;
  • trend di mercato che evidenzino degli incrementi maggiori rispetto all'inflazione (possono essere legati alla congiuntura economica, a sviluppi politici, legali o sociali);
  • fluttuazioni casuali incluso l'impatto dei sinistri "gravi".

La stima dei sinistri avvenuti ma non ancora denunciati è fatta sulla base dei trend storici interni, stimando separatamente il numero e i costi medi dei sinistri.

Le quote della riserva sinistri a carico dei riassicuratori riflettono il recupero dagli stessi a fronte degli ammontari riservati, nella misura prevista dai singoli trattati o dagli accordi contrattuali.

Riserve tecniche rami Vita

L'ammontare iscritto in bilancio è calcolato in conformità a quanto previsto dall'art 23 bis e dall'allegato n. 14 e 14bis al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008, così come modificato dal provvedimento IVASS n.53 del 6 dicembre 2016. Le riserve tecniche sono costituite dalle seguenti voci:

1. Riserve Matematiche:

La riserva matematica delle assicurazioni dirette è calcolata analiticamente per ogni contratto sulla base dei premi puri, senza detrazioni per spese di acquisizione delle polizze da ammortizzare e facendo riferimento alle assunzioni attuariali (tassi tecnici di interesse, ipotesi demografiche di eliminazione per morte o invalidità) adottate per il calcolo dei premi relativi ai contratti in essere, in conformità a quanto prescritto dai paragrafi 11, 12, 13, 14, 15, 16 e 19 dell'allegato n. 14 del Regolamento ISVAP n. 22/2008. La riserva matematica comprende le quote di premio puro relative alle rate di premio maturate nell'esercizio; comprende, inoltre, tutte le rivalutazioni attribuite in applicazione delle clausole contrattuali ed è sempre non inferiore al valore di riscatto.

2. Riserve aggiuntive:

  • Riserva aggiuntiva per rischio demografico; a tale riguardo, avendo verificato uno scostamento fra le basi demografiche utilizzate per calcolare i capitali costitutivi delle rendite vitalizie e la tavola A62 elaborata dall'ANIA, si è ritenuto di dover apportare un'integrazione alle riserve da costituire per fare fronte agli impegni verso gli assicurati, in osservanza a quanto disposto dal paragrafo 36 dell'allegato n. 14 al Regolamento ISVAP n. 22/2008.
  • Riserva aggiuntiva a copertura del possibile scostamento fra i tassi di rendimento prevedibili delle attività a copertura delle riserve tecniche e gli impegni assunti, relativamente ai livelli delle garanzie finanziarie e alle dinamiche di adeguamento delle prestazioni contrattualmente previste, in osservanza a quanto disposto dal paragrafo 22 dell'allegato n. 14 al Regolamento ISVAP n. 22/2008.

  • Riserva aggiuntiva a copertura dello sfasamento temporale tra il periodo in cui è stato maturato il rendimento da riconoscere contrattualmente ed il momento in cui questo viene riconosciuto agli assicurati, in osservanza a quanto disposto dal paragrafo 23 dell'allegato n. 14 al Regolamento ISVAP n. 22/2008.
  • La riserva aggiuntiva costituita per coprire rischi di mortalità sui contratti di assicurazione del ramo III (così come definiti dall'art. 2, comma 1, D.Lgs. 7/9/2005 n. 209), che garantiscono una prestazione in caso di decesso dell'assicurato nel corso della durata contrattuale, in osservanza a quanto disposto dal paragrafo 41 dell'allegato n. 14 al Regolamento ISVAP n. 22/2008.
  • La riserva aggiuntiva costituita a fronte di prestazioni garantite alla scadenza contrattuale o al verificarsi di eventi predefiniti, sui contratti di assicurazione del ramo III e VI (cosi come definiti dall'art. 2, comma 1, D.Lgs. 7/9/2005 n. 209), in osservanza a quanto disposto dal paragrafo 41 dell'allegato n. 14 al Regolamento ISVAP n. 22/2008.

3. Riserve per somme da pagare:

La riserva per somme da pagare è determinata secondo i criteri indicati nell'articolo 23-bis, comma 5, del Regolamento ISVAP n. 22/2008, e comprende l'ammontare complessivo delle somme necessarie per far fronte al pagamento delle prestazioni maturate e non ancora liquidate, dei riscatti e dei sinistri da pagare.

4. Riserve tecniche per assicurazioni complementari:

Le Riserve tecniche delle assicurazioni complementari sono state calcolate sulla base dei premi lordi secondo il metodo del pro-rata temporis, in osservanza a quanto disposto dal paragrafo 18 dell'allegato n. 14 al Regolamento ISVAP n.22/2008.

5. Riserve per partecipazione agli utili e ristorni:

La Riserva per partecipazione agli utili e ristorni comprende gli importi da attribuire agli assicurati o ai beneficiari dei contratti a titolo di partecipazione agli utili tecnici e di ristorni, purché tali importi non siano stati attribuiti agli assicurati, secondo quanto previsto dal comma 6 dell'articolo 23-bis del Regolamento ISVAP n. 22/2008.

6. Altre Riserve Tecniche:

Le altre riserve tecniche sono costituite interamente da accantonamenti per spese future di gestione e sono calcolate in base a quanto previsto dai paragrafi 17 e 20 dell'allegato n. 14 del Regolamento ISVAP n. 22/2008.

Per tutti gli altri aspetti metodologici riguardanti il calcolo delle riserve tecniche di bilancio, ivi incluse le riserve aggiuntive, si rinvia alla Relazione della Funzione Attuariale.

Riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento è sopportato dagli assicurati e riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione

Secondo quanto disposto dal paragrafo 39 dell'allegato n. 14 al Regolamento ISVAP n.22/2008, per le polizze Unit-Linked e per i contratti di ramo VI di cui all'articolo 2, comma 1, del D.Lgs. 209/2005, le riserve matematiche di bilancio sono state calcolate in base al numero e al valore delle quote delle rispettive linee di investimento in vigore alla data di valutazione, ovvero al valore di mercato dei corrispondenti attivi a copertura.

Per le forme assicurative Index Linked (di cui all'art.41, comma 2, del D.Lgs. 209/2005), la riserva matematica è stata calcolata tenendo opportunamente conto delle disposizioni contenute nel paragrafo 40 dell'allegato n. 14 al Regolamento ISVAP n.22/2008.

Fondi per rischi e oneri

Accolgono gli stanziamenti ritenuti più congrui per passività di natura determinata, di esistenza certa o probabile della quale, a fine esercizio, sono indeterminati o l'ammontare o la data di sopravvenienza.

Non comprendono i fondi che hanno funzione correttiva di valori di voci dell'attivo patrimoniale. In particolare:

  • il fondo imposte accoglie gli oneri fiscali accantonati a fronte di poste che saranno tassate negli esercizi successivi;
  • gli altri accantonamenti accolgono i prevedibili oneri di natura diversa e quelli derivanti dal contenzioso in corso, analiticamente valutati per le singole posizioni.

Imposte sul reddito dell'esercizio

A decorrere dal periodo d'imposta 2015 UnipolSai ha aderito e, successivamente rinnovato per i trienni che si sono succeduti, compreso quello attualmente in corso (2021-2023), l'adesione al regime di tassazione di Gruppo, disciplinato dall'art. 117 e seguenti del DPR 917/86, facente capo alla consolidante Unipol Gruppo, unitamente alle proprie società controllate aventi i requisiti normativamente previsti. Con la consolidante è stato sottoscritto un accordo relativo alla regolamentazione degli aspetti economico-finanziari e di procedura disciplinanti l'opzione in oggetto.

Le imposte sul reddito sono appostate secondo competenza tra i costi dell'esercizio e calcolate in conformità alle vigenti norme tributarie. Esse rappresentano:

  • gli oneri/proventi per le imposte correnti dell'esercizio;
  • gli ammontari delle imposte anticipate e differite originate nell'esercizio e utilizzabili in esercizi futuri;
  • lo scarico, per la quota di competenza dell'esercizio, delle imposte anticipate e differite generatesi in esercizi precedenti;
  • l'eventuale onere per imposte sostitutive delle imposte sui redditi correlate a fattispecie particolari.

Le imposte anticipate e differite, calcolate sulle differenze temporanee esistenti fra il risultato di bilancio e quello fiscale sorte o scaricatesi nell'esercizio (comprese la quota parte della fiscalità anticipata e differita passiva relativa alle società partecipate per le quali si è optato per il regime di tassazione previsto dall'art. 115 e seg. del TUIR), vengono rilevate interessando rispettivamente le attività per imposte anticipate ed il fondo imposte. La fiscalità anticipata e differita passiva è quantificata sulla base delle aliquote previste dalla normativa in vigore e riferibili agli esercizi futuri nei quali si prevede di assorbire in tutto o in parte le differenze temporanee ad essa sottese.

Le attività per imposte anticipate vengono rilevate solo se esiste la ragionevole certezza della loro recuperabilità negli esercizi futuri. Le imposte differite vengono sempre rilevate.

L'informativa di cui all'art. 2427 comma 1, n. 14 del Codice Civile, unitamente al prospetto di riconciliazione tra onere fiscale teorico ed effettivo, sono riportati nella sezione 21 - Informazioni concernenti il conto non tecnico.

Debiti e altre passività

Sono iscritti al loro valore nominale e rappresentano il debito della Società verso terzi. In particolare, il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato riflette le passività maturate nei confronti di tutti i dipendenti in forza a fine esercizio, in conformità alle leggi in vigore ed ai contratti collettivi di lavoro.

Azioni Proprie

Le azioni proprie in portafoglio vengono rilevate in base al loro valore di acquisto a diretta diminuzione del patrimonio netto, in un'apposita voce denominata Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio.

Premi di competenza

Con l'appostazione della riserva premi si ottiene la competenza di periodo. I premi contabilizzati lordi e ceduti comprendono tutti gli importi maturati durante l'anno per i contratti di assicurazione, indipendentemente dal fatto che tali importi siano stati incassati, al netto degli annullamenti motivati da storni tecnici di singoli titoli emessi nell'esercizio, nonché da variazioni di contratto, con o senza variazioni di premio, operate tramite sostituzioni o appendici, in conformità a quanto previsto dal Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni.

Utile degli investimenti nel conto economico

L'assegnazione di quote degli utili degli investimenti al conto tecnico dei rami Danni e al conto non tecnico dei rami Vita è effettuata secondo quanto previsto dal Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni, come precisato nelle apposite sezioni della Nota Integrativa.

Riassicurazione attiva

Le componenti tecniche comunicate dalle cedenti relative all'esercizio ancorché incomplete sono stimate per la parte residuale ai fini della determinazione della corretta competenza, così come le pertinenti retrocessioni. Le riserve tecniche sono quelle comunicate dalle cedenti, eventualmente integrate per tenere conto di ulteriori perdite prevedibili.

Conversione dei saldi in valuta estera

Le partite espresse in valuta estera sono gestite secondo i principi della contabilità plurimonetaria. In ottemperanza a quanto previsto dall'art. 2426, comma 8-bis del Codice Civile, le immobilizzazioni materiali, immateriali e finanziarie (costituite da partecipazioni) in valuta, sono iscritte al cambio al momento del loro acquisto; le altre partite espresse in valuta estera sono iscritte ai cambi di fine anno. Tutti i saldi di conversione sono imputati al conto economico.

Cambi adottati

I cambi delle principali valute, adottati per la conversione in euro, sono i seguenti:

Valute 30/12/2022 31/12/2021
Dollaro Usa 1,0666 1,1326
Lira sterlina 0,8869 0,8403
Franco Svizzero 0,9847 1,0331
Dollaro Canadese 1,4440 1,4393
YEN 140,6600 130,3800
Corona Svedese 11,1218 10,2503

Criteri adottati nella ripartizione degli elementi comuni alle gestioni Danni e Vita

La Compagnia è autorizzata ad esercitare congiuntamente l'attività assicurativa e riassicurativa sia nei Rami Vita che nei Rami Danni.

Ai sensi dell'art. 7 del Regolamento ISVAP n. 17 dell'11 marzo 2008, attuativo degli art. 11 comma 3 e 348 del D.Lgs. n. 209 del 7 settembre 2005, le spese generali sono contabilizzate nella gestione di appartenenza quando sono direttamente imputabili alla stessa, sulla base dell'informazione relativa al centro di costo.

I costi ed i ricavi comuni alle due gestioni, che non è stato possibile attribuire sin dall'origine ad una specifica gestione e che sono quindi stati rilevati in forma indistinta, sono ripartiti alla chiusura dell'esercizio in base alla delibera quadro assunta in materia dal Consiglio di Amministrazione secondo criteri coerenti con la struttura organizzativa e mediante l'utilizzo di parametri idonei. In particolare:

Spese di Acquisizione

I costi delle unità organizzative comuni che afferiscono alla struttura tecnico/commerciale dell'azienda, sia centrale che territoriale, sono suddivisi sulla base di parametri di produttività tra cui, principalmente, il valore dei premi e il numero di contratti presenti nei portafogli Danni a Vita. A seconda dei casi può essere utilizzato un singolo parametro o una combinazione di più parametri.

Spese di Liquidazione

Considerato che le attività di liquidazione sono attribuite a unità organizzative separate tra gestione Danni e Vita, in linea di massima, non emergono spese di liquidazione comuni alle due gestioni.

Se, in seguito a modifiche organizzative, dovessero sorgere in futuro centri di costo comuni, i relativi costi dovranno essere ripartiti sulla base di parametri quantitativi idonei in relazione all'attività svolta dalle unità organizzative cui si riferiscono.

Spese di Amministrazione

Le spese di amministrazione comuni (riferite ad unità organizzative non direttamente attribuibili a una specifica gestione) sono ripartite tra gestione Danni e Vita in base a parametri quantitativi idonei in relazione al tipo di attività prestata dall'unità organizzativa cui si riferiscono (quali, a titolo esemplificativo: il numero delle teste, il numero delle polizze in portafoglio, l'importo dei premi, etc.). A seconda dei casi, può essere utilizzato un singolo parametro o una combinazione di più parametri.

Proventi da investimenti

La rilevazione dei proventi patrimoniali e finanziari rispecchia gli introiti effettivi derivanti dagli impieghi e dalle disponibilità di pertinenza della gestione Vita e della gestione Danni.

Nel caso di anticipazioni effettuate da parte di una gestione per conto dell'altra si procede al riconoscimento, alla gestione interessata, di quote di reddito calcolate, in rapporto all' entità e alla durata degli esborsi effettuati, applicando tassi di mercato.

Oneri Patrimoniali e Finanziari

Sono in gran parte rilevati in forma distinta (Vita e Danni) sin dall'origine. I costi comuni, afferenti per lo più alle spese di struttura, vengono ripartiti sulla base dell'incidenza degli investimenti tra le due gestioni.

Altri Proventi e altri oneri

Sono attribuiti a ciascuna gestione in coerenza con l'attribuzione dell'evento o delle partite patrimoniali ed economiche cui risultano correlati.

I proventi per recuperi da terzi di costi comuni sono ripartiti con criteri coerenti con quelli utilizzati per la ripartizione dei costi oggetto di recupero.

Proventi e oneri straordinari

Le plusvalenze e le minusvalenze derivanti dall'alienazione di beni immobili, degli attivi materiali, i profitti e le perdite derivanti dalla negoziazione dei titoli classificati "ad utilizzo durevole" e le sopravvenienze, vengono imputate alle gestioni in base alla loro origine, ossia in base a come sono attribuite le attività alla data della realizzazione o della valutazione di bilancio.

Imposte

Le imposte inerenti gli investimenti immobiliari vengono attribuite a ciascuna gestione in base all'allocazione degli investimenti cui si riferiscono.

Le imposte sui redditi (IRES, IRAP e imposte anticipate/differite) vengono attribuite in base all'apporto di ciascuna gestione al risultato fiscale dell'esercizio.

Incertezze nell'utilizzo di stime

L'applicazione di alcuni principi contabili implica necessariamente significativi elementi di giudizio basati su stime e assunzioni che risultano incerte al tempo della loro formulazione.

Per il bilancio dell'esercizio 2022 si ritiene che le assunzioni fatte siano appropriate e, conseguentemente, che il bilancio sia redatto con l'intento di chiarezza e che rappresenti in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale, finanziaria e il risultato economico dell'esercizio. Nell'ambito della nota integrativa, nei paragrafi di pertinenza, viene fornita una eventuale adeguata ed esaustiva informativa in ordine alle motivazioni sottostanti le decisioni assunte e le valutazioni svolte. Al fine di formulare stime ed ipotesi attendibili si è fatto riferimento all'esperienza storica, nonché ad altri fattori considerati ragionevoli per la fattispecie in esame, in base a tutte le informazioni disponibili.

Non si può escludere, tuttavia, che variazioni in tali stime ed assunzioni possano determinare effetti significativi sulla situazione patrimoniale ed economica, nonché sulle passività ed attività potenziali riportate nel bilancio ai fini di informativa, qualora intervengano differenti elementi di giudizio rispetto a quelli a suo tempo espressi.

In particolare, l'impiego in maggior misura di valutazioni soggettive da parte della direzione aziendale è stato necessario nei seguenti casi:

  • nella determinazione del valore corrente di attività e passività finanziarie nei casi in cui lo stesso non era direttamente osservabile su mercati attivi. Gli elementi di soggettività risiedono, in tal caso, nella scelta dei modelli di valutazione o nei parametri di input che potrebbero essere non osservabili sul mercato;
  • nella definizione dei parametri utilizzati nelle valutazioni analitiche di titoli azionari immobilizzati per verificare l'esistenza di eventuali perdite durevoli di valore. In particolare ci si riferisce alla scelta dei modelli di valutazione e alle principali assunzioni e parametri utilizzati;
  • nella stima della recuperabilità delle imposte differite attive;
  • nella quantificazione dei fondi per rischi e oneri, per l'incertezza di quanto richiesto e dei tempi di sopravvenienza;
  • nei processi di stima che portano alla determinazione delle riserve tecniche.

L'enunciazione di tali casi viene fornita con l'obiettivo di consentire al lettore di bilancio una migliore comprensione delle principali aree di incertezza, ma non è intesa in alcun modo a suggerire che assunzioni alternative potrebbero essere appropriate o più valide. In aggiunta, le valutazioni di bilancio sono formulate sulla base del presupposto della continuità aziendale, in quanto non sono stati individuati rischi che possano compromettere l'ordinato svolgimento dell'attività aziendale.

Parte B: Informazioni sullo Stato Patrimoniale e sul Conto Economico

L'Impresa esercita congiuntamente le assicurazioni nei rami Danni e nei rami Vita e redige, come previsto dal Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni, separatamente uno Stato Patrimoniale relativo alla gestione Danni (allegato 1) ed uno Stato Patrimoniale relativo alla gestione Vita (allegato 2), nonché il prospetto relativo alla ripartizione del risultato di esercizio tra rami Danni e rami Vita (allegato 3).

Il bilancio dell'esercizio 2022 chiude con un utile pari a 144.731 migliaia di euro, di cui 204.749 migliaia di euro di pertinenza dei rami Danni e −60.018 migliaia di euro di pertinenza dei rami Vita.

Stato Patrimoniale – Attivo

Le voci dello Stato Patrimoniale e le variazioni sulla relativa consistenza, rispetto all'esercizio precedente, sono di seguito commentate ed integrate con le indicazioni richieste dalle vigenti norme.

Sezione 1 – Attivi immateriali - (voce B)

La voce "attivi immateriali" ammonta al 31 dicembre 2022 a 737.779 migliaia di euro, con una variazione positiva di 22.477 migliaia di euro rispetto alla situazione patrimoniale dell'esercizio precedente (+3,1%). Di seguito si commentano le varie componenti.

1.1 Provvigioni di acquisizione da ammortizzare (voce B.1)

Le provvigioni di acquisizione da ammortizzare ammontano a 81.562 migliaia di euro, di cui 65.503 migliaia di euro relative ai rami Vita e 16.059 migliaia di euro ai rami Danni. La variazione è positiva per 3.290 migliaia di euro rispetto alla situazione patrimoniale dell'esercizio precedente.

1.3 Avviamento (voce B.4)

Gli avviamenti per complessivi 288.853 migliaia di euro, dei quali 245.683 di pertinenza della gestione Danni e 43.170 relativi alla gestione Vita, sono ammortizzati in un periodo ventennale. La variazione è negativa per 39.705 migliaia di euro rispetto alla situazione patrimoniale dell'esercizio precedente, dovuta ad ammortamenti del periodo.

La voce comprende:

  • l'avviamento relativo alle operazioni societarie concluse nel 2004 da Aurora Assicurazioni incorporata in Unipol Assicurazioni, per un valore residuo di 8.852 migliaia di euro nella gestione Danni e 6.485 migliaia di euro nella gestione Vita;
  • il disavanzo emergente dalla fusione di Unipol, Milano e Premafin in UnipolSai avvenuta in data 6 gennaio 2014 per un valore residuo di 239.055 migliaia di euro, di cui 202.462 migliaia di euro relativi alla gestione Danni e 36.593 migliaia di euro alla gestione Vita;
  • il disavanzo emergente dalla fusione per incorporazione di UnipolSai Real Estate, Europa Tutela Giudiziaria, Sai Holding, Systema e UnipolSai Servizi Tecnologici in UnipolSai avvenuta in data 31 dicembre 2015 con effetto contabile in data 1° gennaio 2015, per un importo residuo pari a 696 migliaia di euro interamente attribuito alla gestione Danni;
  • l'avviamento rilevato in relazione all'acquisizione in data 31 dicembre 2015 del ramo d'azienda di Linear Life per un importo residuo pari a 92 migliaia di euro interamente attribuiti alla gestione Vita;
  • il disavanzo emergente dalla fusione di Liguria e Liguria Vita avvenuta in data 31 gennaio 2016 con effetto contabile in data 1° gennaio 2016 per un importo residuo pari a 33.674 migliaia di euro interamente attribuito alla gestione Danni.

1.4 Altri costi pluriennali (voce B.5)

Gli altri costi pluriennali, pari a 367.364 migliaia di euro (voce B5), presentano una variazione positiva netta di 58.892 migliaia di euro rispetto al dato del 2021. La voce si riferisce per 8.538 migliaia di euro alla gestione Vita e per 358.827 migliaia di euro alla gestione Danni.

Le movimentazioni intervenute nell'anno sono riportate e riassunte nella seguente tabella:

Totale 308.472 123.885 64.993 367.364
Altri oneri pluriennali 88 4 24 67
Migliorie su beni di terzi 6.000 458 2.082 4.376
Software e Licenze 57.223 13.519 11.974 58.769
Progetti di sviluppo e integrazione 245.161 109.903 50.912 304.152
Valori in migliaia di euro 31/12/2021 Incrementi Ammortamenti 31/12/2022

La componente più consistente riguarda le spese per prestazioni di terzi relative a progetti di sviluppo informatico e di integrazione, che presenta un saldo al 31 dicembre 2022 pari a 304.152 migliaia di euro, con incrementi nel periodo per 109.903 migliaia di euro, dovuti principalmente ai seguenti progetti di natura informatica e sviluppo di tecnologie digitali: Prodotto Unico per la realizzazione di un nuovo sistema Danni per 18.644 migliaia di euro, nuovi modelli per la valorizzazione e la gestione dei dati aziendali per 7.986 migliaia di euro, IFRS 17 per 7.543 migliaia di euro, Vendita Ibrida & CX Rev. per 4.630 migliaia di euro e nuovo modello di fruizione delle tecnologie ICT per 3.194 migliaia di euro.

La voce altri oneri pluriennali comprende marchi per 47 migliaia di euro.

Non figurano, fra gli attivi immateriali, costi di ricerca, sviluppo e pubblicità. Tali costi sono spesati a conto economico in linea con quanto fatto anche nei precedenti esercizi.

Tutti gli attivi classificati in questa voce sono considerati ad utilizzo durevole.

Le variazioni nell'esercizio degli attivi immateriali sono riepilogate nell'allegato 4.

Sezione 2 – Investimenti (voce C)

2.1 Terreni e fabbricati (voce C.I)

I conti dell'attivo relativi alla classe C.I, al netto dei relativi ammortamenti, al 31 dicembre 2022 sono così costituiti:

Valori in migliaia di euro Attivo Fondi amm.to Attivo netto
Immobili ad uso strumentale 693.785 207.125 486.659
Immobili ad uso terzi 827.426 186.014 641.412
Altri immobili 9.096 9.096
Altri diritti reali 2.630 350 2.279
Totale 1.532.937 393.489 1.139.447

Tutti i terreni ed i fabbricati posseduti sono considerati ad utilizzo durevole.

Sulla base delle risultanze di tali perizie, tenuto altresì conto dei valori di realizzo attesi sugli immobili in via di dismissione, la Compagnia ha ritenuto di apportare al patrimonio immobiliare svalutazioni pari a 618 migliaia di euro in quanto ritenute di carattere durevole.

Il valore corrente complessivo degli immobili al 31 dicembre 2022 è pari a 1.314.289 migliaia di euro, con una eccedenza positiva di circa 174.842 migliaia di euro rispetto al relativo valore contabile.

Le principali operazioni del comparto immobiliare sono riportate nella Relazione sulla gestione nella sezione dedicata, mentre le movimentazioni intervenute nell'anno sono riportate nell'allegato 4 alla presente Nota Integrativa e riassunte nella seguente tabella:

Valori in migliaia di euro
Movimentazione del periodo 2022
Beni immobili lordi al 31/12/2021 1.498.307
Nuovi investimenti/migliorie 36.668
Vendite e altre riduzioni 1.420
Svalutazioni di immobili 618
Beni immobili lordi al 31/12/2022 1.532.937
Fondi ammortamento esercizio precedente 358.014
Quota ammortamento del periodo 35.828
Riduzioni per alienazioni 353
Fondi ammortamento a fine periodo 393.489
Beni immobili netti al 31/12/2022 1.139.447

Il dettaglio delle rivalutazioni effettuate nel corso dell'esercizio e degli esercizi precedenti è esposto in un apposito prospetto allegato alla Nota Integrativa.

Informazioni sui leasing finanziari

Non sono presenti beni concessi a terzi in leasing.

2.2 Investimenti in imprese del Gruppo e in altre partecipate (voce C.II)

Investimenti

L'ammontare complessivo delle partecipazioni italiane ed estere (voce C.II.1) al 31 dicembre 2022 è pari a 3.779.981 migliaia di euro, contro 3.677.557 migliaia di euro dell'esercizio precedente, con un incremento netto di 102.424 migliaia di euro. La movimentazione del periodo è la seguente:

Valori in migliaia di euro
Movimentazione del periodo 2022
Consistenza all'inizio dell'esercizio 3.677.557
Acquisti e sottoscrizioni 184.103
(Rettifiche)/Riprese nette di valore (90.035)
Altre variazioni in diminuzione (3.384)
Consistenza al 31/12/2022 3.779.981

Gli acquisti sono riferiti a:

  • I.Car e Muriana Manuela per 63.296 migliaia di euro;
  • Immobiliare C.S. per 12.620 migliaia di euro;
  • Tantosvago per 10.743 migliaia di euro;
  • Unipol Gruppo per 5.040 migliaia di euro;
  • DaVinci Healthcare per 2.515 migliaia di euro;
  • Unipol Assistance per 7 migliaia di euro.

Le sottoscrizioni, comprensive anche di altre forme di capitalizzazione delle partecipate, si riferiscono a:

  • Meridiano Secondo per 48.000 migliaia di euro;
  • BeRebel per 10.000 migliaia di euro;
  • I.Car per 10.000 migliaia di euro;
  • Centri Medici Dyadea per 9.000 migliaia di euro;
  • Cambiomarcia per 8.000 migliaia di euro;
  • DaVinci Healthcare per 5.719 migliaia di euro;
  • UnipolHome per 5.520 migliaia di euro;
  • Tantosvago per 5.185 migliaia di euro;
  • WelBee per 200 migliaia di euro;
  • Unipol Gruppo per 86 migliaia di euro.

Le rettifiche di valore sono riferibili alle seguenti partecipazioni:

  • UnipolSai Nederland per 82.221 migliaia di euro;
  • UnipolReC per 3.856 migliaia di euro;
  • Nuove Iniziative Toscane per 1.328 migliaia di euro;
  • Isola per 1.598 migliaia di euro;
  • Garibaldi per 660 migliaia di euro;
  • Ex Var SCS per 7 migliaia di euro;
  • Borsetto per 70 migliaia di euro;
  • Visconti per 109 migliaia di euro.

Si segnala inoltre l'adeguamento di valore delle azioni della controllante Unipol Gruppo detenute nel comparto circolante per 186 migliaia di euro;

Tra le altre variazioni in diminuzione si segnalano:

  • la conclusione del processo di liquidazione di Unica Lab che ha comportato una riduzione della voce per 769 migliaia di euro;
  • l'assegnazione di azioni della capogruppo Unipol al personale dirigente, in esecuzione dei piani di compensi basati su strumenti finanziari per 2.601 migliaia di euro.

Più in particolare, con riferimento alle singole Società partecipate, si evidenzia quanto segue:

  • BeRebel: la controllata al 100% MNTTN ha modificato la propria denominazione sociale in BeRebel in data 7 aprile 2022. In data 16 giugno 2022 è stato effettuato un versamento in conto capitale di 10.000 migliaia di euro finalizzato a sostenere gli impegni di investimento relativi all'inserimento di risorse, allo sviluppo e alla gestione della piattaforma tecnologica e ad attività di marketing per la costruzione dell'App e del sito web.
  • Borsetto: il bilancio della collegata al 31 dicembre 2021 evidenziava una perdita di 155 migliaia di euro che, unitamente alle perdite di esercizi precedenti pari a 1.047 migliaia di euro, ha determinato la fattispecie prevista dall'art. 2482 bis CC. L'assemblea di approvazione di tale bilancio ha quindi deliberato di procedere alla copertura delle stesse mediante abbattimento del capitale da 2.971.782 euro a 1.769.660 euro e quindi di euro 1.202.122. La quota parte di competenza di UnipolSai è pari a 540 migliaia di euro quindi il valore nominale della quota detenuta dalla Compagnia si è ridotto da 1.335 migliaia di euro a 795 migliaia di euro.
  • Cambiomarcia: in data 23 settembre 2022 è stato effettuato un versamento in conto capitale di 8.000 migliaia di euro finalizzato a sostenere gli impegni di investimento relativi allo sviluppo ed evoluzione delle piattaforme per i brand Tenutabene, Cambiobike e Autostimo, l'acquisto di prodotti e-bike per la stagione 2023, le campagne di marketing nazionale e l'ampliamento dell'organico.
  • Centri Medici Dyadea: in data 1° agosto 2022 è stato effettuato un versamento in conto capitale di 5.000 migliaia di euro finalizzato all'acquisizione della partecipazione rappresentativa del 100% del capitale sociale di Anton Maria Valsalva, società che gestisce un poliambulatorio polispecialistico sito ad Imola, perfezionata in data 3 agosto 2022. Il prezzo complessivo pagato per l'acquisizione è stato di 4.303 migliaia di euro, oltre oneri accessori per 68 migliaia di euro. Una quota parte del prezzo complessivo, pari a complessivi 250 migliaia di euro, è stata depositata su conti vincolati intestati a Centri Medici Dyadea con vincolo in favore dei venditori.

In data 11 novembre 2022 è stato effettuato un ulteriore versamento in conto capitale di 4.000 migliaia di euro finalizzato all'acquisizione della partecipazione rappresentativa del 100% del capitale sociale di Gratia et Salus, società che gestisce un poliambulatorio polispecialistico sito a Bologna con specializzazione nell'ambito della medicina del lavoro, perfezionata in data 14 novembre 2022. Il prezzo complessivo pagato per l'acquisizione è stato di 3.519 migliaia di euro, oltre oneri accessori per 100 migliaia di euro. Una quota parte del prezzo complessivo, pari a complessivi 900 migliaia di euro, è stata depositata su conti vincolati intestati a Centri Medici Dyadea con vincolo in favore dei venditori.

Il valore di carico di Centri Medici Dyadea al 31 dicembre 2022 ammonta a 19.142 migliaia di euro.

  • DaVinci Healthcare: in data 14 novembre 2022 è stato sottoscritto un aumento di capitale riservato, deliberato dalla società in data 28 ottobre 2022, acquisendo una quota pari al 39,91% del capitale sociale di DaVinci Healthcare a fronte del versamento di 77 migliaia di euro. A seguito dell'esercizio dell'opzione prevista nell'Accordo di Investimento sottoscritto con i Soci Fondatori della società, in data 14 dicembre 2022, UnipolSai ha acquisito quote per complessivi nominali 50 migliaia di euro, pari al 26,09% del capitale sociale, per un controvalore pari a 3.255 migliaia di euro, raggiungendo una percentuale di partecipazione al capitale pari al 66%, di cui 740 migliaia di euro depositati su un conto vincolato intestato ad UnipolSai con vincolo in favore dei venditori. Tale importo costituisce garanzia in favore di UnipolSai a fronte degli indennizzi previsti dal contratto di compravendita in relazione agli obblighi e garanzie dei venditori. In pari data UnipolSai ha effettuato un versamento in conto capitale di 4.901 migliaia di euro in favore di DaVinci Healthcare, come previsto nell'Accordo. In data 11 gennaio 2023 UnipolSai ha acquisito ulteriori quote per un valore nominale complessivo di 49,29 euro ad un prezzo di 3 migliaia di euro.
  • DDOR Novi Sad: a seguito della delibera di conversione di riserve di utili in capitale sociale e la conseguente variazione dello statuto sociale, in data 17 luglio 2022 il valore nominale delle azioni è stato incrementato da 1.220 a 1.504 RSD (dinari serbi).
  • I.CAR e Muriana Manuela: in data 13 gennaio 2022, previa autorizzazione da parte dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, è stata data esecuzione alla proposta di contratto per l'acquisto del 100% delle società I.CAR e Muriana Manuela da parte di UnipolSai. Il prezzo complessivo della partecipazione I.CAR è costituito da una componente fissa pari a 57.500 migliaia di euro e da una componente variabile suddivisa in due tranche da 10.000 migliaia di euro: la prima soggetta ad aggiustamenti - solamente in diminuzione – sulla base del differenziale negativo dei ricavi conseguiti nel 2021 rispetto alle previsioni di piano strategico, la seconda soggetta ad aggiustamenti – in aumento o in diminuzione – sulla base di un differenziale dei ricavi conseguiti nel 2022 superiore al 5% rispetto alle previsioni di piano strategico, da pagare successivamente all'approvazione del bilancio contenente i dati di riferimento.

In data 1° giugno 2022 è stata versata la prima delle due tranche del prezzo variabile previste contrattualmente, definita in 10.000 migliaia di euro.

Il prezzo complessivo della partecipazione Muriana Manuela è costituito unicamente da una componente fissa complessivamente pari a 2.500 migliaia di euro da corrispondere ai due soci venditori, unitamente al riconoscimento dei costi di trasformazione della società da SaS a Srl per complessivi 785 migliaia di euro.

Il carico contabile della partecipazione I.CAR ammonta a 70.010 migliaia di euro e il carico contabile della partecipazione Muriana Manuela ammonta a 3.285 migliaia di euro.

  • Immobiliare C.S.: in data 13 dicembre 2022 UnipolSai ha acquisito l'intera partecipazione detenuta da UnipolRental in Immobiliare C.S., rappresentativa del 100% del capitale, per un controvalore di 12.620 migliaia di euro, al fine di accentrare le società immobiliari di natura strumentale, con una conseguente semplificazione operativa e gestionale delle attività relative.
  • Meridiano Secondo: in data 11 aprile 2022 è stato effettuato un versamento in conto capitale di 15.000 migliaia di euro a chiusura della richiesta inviata il 19 gennaio 2021 per complessivi 60.000 migliaia di euro. In data 25 agosto e in data 14 novembre 2022 sono stati effettuati due ulteriori versamenti, rispettivamente di 15.000 migliaia di euro e di 18.000 migliaia di euro.
  • Tantosvago: in data 6 luglio 2022 UnipolSai ha acquisito una partecipazione complessivamente rappresentativa del 68,865% del capitale sociale della società ad un prezzo di 11.743 migliaia di euro, di cui 1.000 migliaia di euro depositati su un conto vincolato intestato ad UnipolSai con vincolo in favore dei venditori. Tale importo costituisce garanzia in favore di UnipolSai a fronte degli indennizzi previsti dal contratto di compravendita in relazione agli obblighi e garanzie dei venditori. Come previsto dal contratto, in pari data, è stato inoltre deliberato, sottoscritto e versato un aumento di capitale sociale riservato ad UnipolSai di 4.185 migliaia di euro di cui 4.153 migliaia di euro a titolo di sovrapprezzo, che ha portato la percentuale di capitale detenuta al 75%. Il contratto di compravendita della partecipazione prevede un sistema di opzioni call sulla totalità delle partecipazioni dei soci di minoranza in favore di UnipolSai, esercitabile in finestre temporali contrattualmente definite, e un diritto disgiunto a vendere a UnipolSai le partecipazioni di minoranza, a condizione che non sia stata precedentemente esercitata da UnipolSai l'opzione call.
  • Unica Lab in liquidazione: in data 30 novembre 2022 l'assemblea dei soci ha approvato il bilancio finale di liquidazione e sono state effettuate le operazioni di assegnazione previste dal piano di riparto. La chiusura della liquidazione, con cancellazione della società dal Registro delle Imprese iscritta in data 16 dicembre 2022, ha comportato il realizzo di una minusvalenza di 55 migliaia di euro.
  • UnipolAssistance: in data 5 settembre 2022 è stata acquistata dalla controllata UnipolTech una quota rappresentativa dello 0,25% del capitale sociale del consorzio al prezzo di 7 migliaia di euro. Tale prezzo è stato definito sulla base del pro quota del patrimonio netto risultante dall'ultimo bilancio approvato. Al 31 dicembre 2022 UnipolSai risulta titolare di una quota del 95,90% in carico per 2.490 migliaia di euro. A seguito della cessione dell'intera partecipazione detenuta UnipolTech non è più una consorziata di UnipolAssistance.
  • UnipolHome: la società, controllata da UnipolSai al 100%, è stata costituita in data 20 gennaio 2022 mediante il versamento dell'intero capitale sociale di 200 migliaia di euro. In data 1° luglio la controllata ha richiesto ad UnipolSai un versamento di 2.700 migliaia di euro al fine di disporre delle risorse finanziarie necessarie alla realizzazione della Piattaforma Network Artigiani.

In data 26 ottobre 2022 è stato effettuato un versamento in conto capitale di 2.620 migliaia di euro finalizzato all'acquisizione della partecipazione rappresentativa del 70% del capitale sociale di Unicasa Italia, società che fornisce servizi immobiliari integrati, specificamente nel settore dell'amministrazione di condominio, attraverso una rete di amministratori in franchising, perfezionata in data 27 ottobre 2022. Il prezzo complessivo pagato per l'acquisizione è stato di 2.594 migliaia di euro. Una quota parte del prezzo complessivo, pari a complessivi 300 migliaia di euro, è stata depositata su conti vincolati intestati a UnipolHome con vincolo in favore dei venditori.

• UnipolReC: nell'ambito della cessione della Società, come più ampiamente riportato nella Relazione sulla Gestione a cui si fa rinvio, recependo gli effetti della perdita della partecipata, UnipolSai ha rilevato una rettifica di valore della partecipazione per 3,8 milioni di euro.

  • UnipolRental: nel corso del mese di novembre 2022 UnipolRental ha perfezionato, prima in Italia tra gli operatori del noleggio a lungo termine, un'innovativa operazione di cartolarizzazione. L'operazione è stata realizzata tramite la concessione da parte di una società veicolo di un finanziamento ai sensi dell'art. 7, co. 1, lett. (a) della Legge 130, il cui rimborso è garantito da un patrimonio destinato costituito ai sensi dell'art. 4-bis del D.l. 162/2019 (Decreto Milleproroghe), nel quale sono confluiti i contratti di noleggio auto di cui UnipolRental è titolare, nonché i veicoli sottostanti tali contratti L'operazione, che ha visto una primaria banca di investimento agire in qualità di Arranger e di erogatore del Senior Loan alla società veicolo, si fonda sulla valorizzazione di una garanzia costituita sugli asset tipici aziendali (i contratti di noleggio a lungo termine e la flotta
  • di autoveicoli) ed ha il primario obiettivo di supportare il Piano Strategico aziendale. La liquidità netta acquisita al closing è stata pari a 481.000 migliaia di euro, a fronte di un debito netto in linea capitale pari a 520.000 migliaia di euro e somme trattenute dal finanziatore a titolo di garanzia accessoria pari a 39.000 migliaia di euro.
  • UnipolSai Nederland: in data 27 ottobre 2022 l'assemblea dei soci di UnipolSai Nederland B.V. ha deliberato di porre in liquidazione volontaria la società, La partecipazione è stata svalutata in conseguenza delle perdite realizzate dalla controllata UnipolRe.
  • Welbee: la società, controllata da UnipolSai al 100%, è stata costituita in data 6 luglio 2022 mediante il versamento dell'intero capitale sociale di 200 migliaia di euro, con lo scopo di svolgere l'attività di provider delle piattaforme sul mercato dei flexible benefit, nei settori del welfare e della salute, nel quadro della direttrice strategica Beyond Insurance Enrichmentdel Piano Strategico 2022-2024.

Per quanto riguarda ulteriori dettagli in merito alle azioni e quote di imprese (voce C.II.1), si fa riferimento ai seguenti prospetti riportati tra gli allegati di Nota Integrativa:

a) variazioni nell'esercizio di azioni e quote (allegato 5);

b) prospetto contenente informazioni relative alle imprese partecipate (allegato 6);

c) prospetto analitico delle movimentazioni degli investimenti in imprese partecipate (allegato 7).

Valore corrente degli investimenti (di cui agli allegati 5 e 7).

Per gli investimenti trattati in mercati non regolamentati è stata effettuata una valutazione analitica prudente del loro probabile valore di realizzo.

In particolare, il valore corrente delle partecipazioni in società controllate e collegate è stato determinato considerando il patrimonio netto, eventualmente rettificato per tener conto di valori correnti degli attivi nonché, laddove riscontrabile, un valore d'avviamento: l'eventuale maggior valore di iscrizione a bilancio, rispetto alla frazione di patrimonio netto risultante dall'ultimo bilancio della partecipata, è riferibile ad una stima del valore del capitale economico della società derivante da perizie rilasciate da esperti indipendenti in sede di acquisizione o da stime di valore effettuate internamente sulla base di metodologie e parametri comunemente utilizzati da prassi professionale, nonché dalla valutazione dei piani prospettici effettuati dalla società stessa.

Il valore corrente delle partecipazioni ammonta a 3.723.770 migliaia di euro mentre il valore contabile delle medesime risulta pari a 3.779.981 migliaia di euro. La differenza è riferita esclusivamente a investimenti in società quotate.

Come disposto dall'art. 16 del D.Lgs. n.173/97 viene fornita la seguente tabella, relativa alle partecipazioni in società controllate e collegate, classificate "ad utilizzo durevole", il cui valore di carico risulta superiore al patrimonio netto pro quota della partecipata:

3 Nota Integrativa

Valori in migliaia di euro
Società Controllate o Collegate % di partecipazione
(azioni ord. e risp.)
Valori di bilancio Patrimonio netto
proquota
Differenza
Linear Assicurazioni Spa-Bologna- IT 100,00% 180.000 128.202 (51.798)
UniSalute Spa-Bologna- IT 98,99% 745.000 238.650 (506.350)
Arca Vita Spa-Verona- IT 63,39% 475.000 240.992 (234.008)
DDOR Novi Sad Ord Eur-Novi Sad- RS 100,00% 85.971 61.447 (24.525)
Muriana Manuela Srl-Zola Predosa (BO)- IT 100,00% 3.285 2.014 (1.271)
Berebel S.P.A.-Bologna- IT 100,00% 10.120 4.866 (5.254)
UnipolPay Spa-Bologna- IT 100,00% 27.350 18.407 (8.943)
Nuove Iniziative Toscane Srl-Firenze- IT 100,00% 70.539 70.107 (431)
Marina di Loano Spa-Milano- IT 100,00% 81.709 78.770 (2.938)
Meridiano Secondo Srl-Milano- IT 100,00% 307.160 296.286 (10.874)
Immobiliare C.S. Srl-Reggio Emilia- IT 100,00% 12.620 12.062 (558)
UnipolHome Spa-Bologna- IT 100,00% 5.520 4.659 (861)
Gruppo Una Spa-Milano- IT 100,00% 72.233 40.569 (31.665)
Casa Di Cura Villa Donatello-Firenze- IT 100,00% 66.346 65.091 (1.255)
UnipolTech Spa-Bologna- IT 100,00% 90.000 88.788 (1.212)
Centri Medici Dyadea Srl-Bologna- IT 100,00% 19.142 13.551 (5.591)
Cambiomarcia Srl-Ravenna- IT 100,00% 18.848 1.535 (17.313)
Unipol
Rental
Spa-Reggio Emilia- IT
100,00% 96.092 87.020 (9.072)
Davinci Healthcare Srl-Milano- IT 66,00% 8.233 3.142 (5.091)
I.Car Srl-Zola Predosa- IT 100,00% 70.010 24.432 (45.579)
Tantosvago Srl Società Benefit-Milano- IT 75,00% 15.928 3.913 (12.015)
Welbee Spa-Bologna- IT 100,00% 200 (97) (297)
Hotel Villaggio Cdm Spa In Liquidazione-Modena- IT 49,00% (385) (385)

Per le partecipazioni detenute in società assicurative il maggior valore è supportato da una stima interna, volta a determinare il "valore d'uso" della partecipazione, effettuata mediante le metodologie di seguito indicate.

Linear e UniSalute: è stata utilizzata una metodologia del tipo Dividend Discount Model (DDM) nella versione "excess capital".

Arca: è stata adottata una metodologia del tipo SOP ("Sum of the Parts"), utilizzando per Arca Vita ed Arca Vita International una metodologia del tipo Appraisal Value e per Arca Assicurazioni una metodologia del tipo Dividend Discount Model (DDM) nella versione "excess capital".

DDOR Novi Sad: è stata utilizzata una metodologia del tipo Dividend Discount Model (DDM) nella versione "excess capital".

Per le partecipazioni detenute in Gruppo Una, Centri Medici Dyadea, CambioMarcia, UnipolTech e BeRebel il maggior valore di iscrizione in bilancio è supportato da stime interne, volte a determinare il "valore d'uso" delle partecipazioni, effettuate utilizzando una metodologia del tipo Discounted Cash Flow (DCF).

UnipolRental: il valore di iscrizione in bilancio è supportato dalle risultanze di una fairness opionion rilasciata da primari advisor indipendenti incaricati di assistere i competenti organi amministrativi nell'ambito di una operazione straordinaria riguardante la società.

I.Car, Tantosvago e Da Vinci Healthcare: il valore di iscrizione in bilancio è supportato dalle risultanze di fairness opinion rilasciate da primari advisorindipendenti all'atto delle acquisizioni avvenute nel corso del corrente esercizio.

Meridiano Secondo, Nuove Iniziative Toscane, Casa di Cura Villa Donatello, Marina di Loano e Immobiliare C.S.: il maggior valore di iscrizione in bilancio rispetto alla corrispondente quota di patrimonio netto è riconducibile a plusvalori latenti su beni immobili e a poste afferenti partite fiscali.

Agenzia Muriana Manuela: ai fini della determinazione del "valore d'uso", è stata utilizzata una metodologia di tipo Patrimoniale Complesso.

UnipolPay: anche per l'esercizio 2022 la società è da considerare in fase di start up.

UnipolHome: la società è stata costituita a gennaio 2022 con l'obiettivo di sviluppare tutte le iniziative di business nell'ambito dell'ecosistema Property; è pertanto da considerare in fase di start up.

Welbee: la società è stata costituita nel mese di luglio 2022 con lo scopo di svolgere l'attività di provider delle piattaforme sul mercato dei flexible benefit nei settori del welfare e della salute; è pertanto da considerare in fase di start up.

Le altre differenze sono ritenute non significative.

Obbligazioni

Al 31 dicembre 2022 risultano in carico obbligazioni emesse da società del Gruppo e altre partecipate per 32.327 migliaia di euro, con una variazione in aumento pari a 22.908 migliaia di euro rispetto al valore del periodo precedente (9.419 migliaia di euro). La voce è costituita quasi interamente, per un importo pari a 30.827 migliaia di euro, da titoli obbligazionari emessi da BPER Banca nel corso dell'esercizio. Si tratta in particolare, come meglio dettagliato nella Relazione sulla gestione, di un bond senior non preferred, con cedola 6,125% e scadenza 1° febbraio 2028 (callable 1° febbraio 2027), sottoscritto per un valore di 21.827 migliaia di euro e di un bond subordinato di categoria Tier 2, con cedola 8,625% e scadenza 20 gennaio 2033 (callable 20 gennaio 2027) sottoscritto per un valore di 9.000 migliaia di euro.

Per la restante parte la voce si riferisce ad obbligazioni emesse dalla partecipata Syneteristiki per 1.500 migliaia di euro, classificate tra gli investimenti ad utilizzo durevole, il cui valore è invariato rispetto all'esercizio precedente. Rispetto all'esercizio precedente, si segnala infine l'integrale rimborso dei bonds emessi dalle società Garibaldi S.c.A., Isola S.c.A. ed Ex Var S.c.A. per complessivi 7.918 migliaia di euro con realizzo di proventi per 7.301 migliaia di euro.

Finanziamenti a imprese del Gruppo ed altre partecipate

I finanziamenti alle imprese del Gruppo (voce C.II.3) ammontano a 345.136 migliaia di euro al 31 dicembre 2022, con una riduzione di −231.154 migliaia di euro rispetto al dato dello scorso anno. La voce comprende i seguenti finanziamenti:

Valori in migliaia di euro
Finanziamenti 2022 2021
Unipol Gruppo 300.000
Unipol
Rental
300.000 230.000
Meridiano Secondo 36.813 36.813
Borsetto 6.015 6.015
Ufficio Centrale Italiano 2.308 3.462
Totale 345.136 576.290

Come già riportato nella Relazione sulla Gestione, il decremento della voce è sostanzialmente dovuto all'effetto netto delle seguenti operazioni:

  • rimborso integrale in data 1° marzo 2022 da parte di Unipol, per un valore nominale residuo pari a 300.000 migliaia di euro, dei finanziamenti a suo tempo concessi da UnipolSai all'atto del subentro da parte di quest'ultima nel ruolo di emittente di prestiti subordinati originariamente emessi da Unipol;
  • erogazione di 220.000 migliaia di euro in favore della controllata UnipolRental, di cui 70.000 quale quota residua di un finanziamento già concesso in data 9 luglio 2021 e 150.000 a titolo di ulteriore finanziamento concesso in data 1° aprile 2022; successivo rimborso integrale in data 11 novembre 2022 del finanziamento concesso nel luglio 2020 per un importo pari a 150.000 migliaia di euro;
  • rimborso parziale in data 1° febbraio 2022 per un importo pari a 1.154 migliaia di euro, a valere sul finanziamento alla partecipata UCI.

Le variazioni nell'esercizio delle obbligazioni emesse da partecipate (voce C.II.2) e dei finanziamenti concessi a imprese del Gruppo e a partecipate (voce C.II.3) sono riportate anche nell'allegato 5.

2.3 Altri investimenti finanziari (voce C.III)

Il saldo complessivo di tale voce ammonta a 36.798.405 migliaia di euro, con una variazione in riduzione di 765.316 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2021 (−2,0%). Le componenti principali possono essere riassunte come segue:

Valori in migliaia di euro 2022 2021 Var. su
2021
C.III.1 Azioni e quote 1.788.410 1.265.314 523.096
C.III.2 Quote di fondi comuni d'investimento 5.107.662 5.004.271 103.391
C.III.3 Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 29.821.462 31.111.228 (1.289.766)
C.III.4 Finanziamenti 21.916 19.333 2.583
C.III.6 Depositi presso enti creditizi 19.097 118.097 (99.000)
C.III.7 Investimenti finanziari diversi 39.858 45.478 (5.619)
Totale 36.798.405 37.563.721 (765.316)
(2,0)%

Nella voce complessiva degli "altri investimenti finanziari" non sono presenti investimenti in imprese nelle quali la Compagnia abbia la titolarità di almeno un decimo del capitale o dei diritti di voto esercitabili nell'assemblea ordinaria. La ripartizione di azioni e quote, quote di fondi comuni di investimento, obbligazioni/altri titoli a reddito fisso ed investimenti finanziari diversi, in base all'utilizzo durevole e non durevole, separatamente per la gestione Danni e Vita, è dettagliata nell'allegato 8, con l'indicazione del corrispondente valore corrente.

Le variazioni nell'esercizio degli attivi del comparto durevole, compresi nelle voci di cui sopra, sono esposte nell'Allegato 9.

Il saldo della voce "azioni e quote" (C.III.1) è pari a 1.788.410 migliaia di euro e presenta un aumento di 523.096 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2021 (+41,3%). Le rettifiche nette di valore contabilizzate alla chiusura dell'esercizio ammontano a 75.500 migliaia di euro.

La voce C.III.2 "quote di fondi comuni d'investimento" presenta al 31 dicembre 2022 un saldo di 5.107.662 migliaia di euro, con una variazione in aumento di 103.391 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2021. Le rettifiche nette di valore contabilizzate alla chiusura dell'esercizio ammontano a 141.890 migliaia di euro.

Le "obbligazioni e gli altri titoli a reddito fisso" (voce C.III.3) al 31 dicembre 2022 sono così costituiti:

Valori in migliaia di euro 2022 Comp.
%
2021 Var. su
2021
Titoli emessi da Stati, enti pubblici
quotati 18.666.676 62,6 18.573.667 93.009
non quotati 301.680 1,0 299.108 2.572
Obbligazioni convertibili 2 0,0 991 (989)
Altri titoli quotati 10.622.299 35,6 11.954.344 (1.332.045)
Altri titoli non quotati 230.805 0,8 283.118 (52.313)
Totale 29.821.462 100,0 31.111.228 (1.289.766)
(4,1)%

La ripartizione fra impieghi a carattere durevole e impieghi a breve è rispettivamente di 22.953.162 migliaia di euro e 6.868.300 migliaia di euro.

I titoli di Stato e gli altri titoli quotati, per nominali 31.527.965 migliaia di euro, di cui 24.200.530 migliaia di euro durevoli e 7.327.435 non durevoli, sono iscritti in bilancio per complessive 29.288.975 migliaia di euro, rispettivamente per 22.458.569 migliaia di euro riferite al comparto durevole e per 6.830.406 migliaia di euro al non durevole. Tali titoli, se valutati in base alla media dei prezzi del mese di dicembre 2022, ammonterebbero complessivamente a 27.264.042 migliaia di euro, di cui 20.305.242 migliaia di euro relative al comparto durevole e 6.958.800 migliaia di euro al non durevole.

Le rettifiche nette di valore, registrate sulla porzione di titoli obbligazionari inseriti nel portafoglio circolante ammontano a 334.898 migliaia di euro.

I titoli non quotati, per nominali 586.026 migliaia di euro, di cui 548.645 migliaia di euro durevoli e 37.381 migliaia di euro non durevoli, sono iscritti in bilancio per complessive 532.485 migliaia di euro, rispettivamente per 494.592 migliaia di euro riferite al comparto durevole e per 37.892 migliaia di euro al non durevole; mentre il valore di mercato rilevato a fine periodo è pari a complessive 508.942 migliaia di euro, di cui 468.214 migliaia di euro relative al comparto durevole e 40.729 migliaia di euro al non durevole.

I titoli in portafoglio sono principalmente depositati presso Banche o Istituti emittenti.

In relazione alle obbligazioni di cui alla voce C.III.3 si fornisce di seguito indicazione analitica delle posizioni di importo significativo (maggiore di 130.000 migliaia di euro) per soggetto emittente.

Le esposizioni così selezionate rappresentano il 69,8% dell'intero portafoglio.

Valori in migliaia di euro
Ente emittente Valore di carico
Tesoro Italia 13.708.105
Tesoro Spagna 1.597.935
Tesoro Francia 879.546
Mediobanca Spa 698.915
European Union 424.095
Comunitad De Catalunya 276.427
Deutsche Bank Ag 273.381
Tesoro Portogallo 255.914
Jp Morgan Chase & Co. 235.011
Comunidad De Madrid 229.049
Barclays Bank Plc 227.284
Corsair Finance Ireland Ltd 212.135
Commerzbank Ag 202.181
Unicredit Spa 201.613
Goldman Sachs Group Inc 190.937
Nomura International Funding Pte Lt 184.750
Citigroup Inc 163.856
Banco Santander Sa 157.085
Bank Of America Corp 157.063
Tesoro Irlanda 154.986
Axa Sa 146.422
Tesoro Germania 132.329
Natwest Markets Plc 130.011
Totale 20.839.030

Nel portafoglio titoli sono ricompresi 5.836.048 migliaia di euro relativi ad obbligazioni subordinate il cui dettaglio è riportato tra gli "Ulteriori prospetti allegati alla Nota Integrativa" con evidenza delle caratteristiche principali di tali investimenti.

Si fornisce, di seguito, evidenza degli scarti di emissione e/o di negoziazione rilevati su obbligazioni e altri titoli a reddito fisso iscritti nelle voci C.II.2 e C.III.3:

Valori in migliaia di euro 2022
Scarti di emissione positivi 25.893
Scarti di emissione negativi (630)
Scarti di negoziazione positivi 155.932
Scarti di negoziazione negativi (23.326)
Adeguamenti su zero coupon 182.443

Le variazioni nell'esercizio dei finanziamenti (voce C.III.4) e dei depositi presso enti creditizi (voce CIII.6) sono esposte nell'allegato 10.

La voce C.III.6, pari a 19.097 migliaia di euro, si riferisce a "depositi presso enti creditizi" a scadenza con durata superiore a 15 giorni e presenta una variazione in diminuzione di 99.000 migliaia di euro. Il decremento è dovuto sostanzialmente alla presenza a fine periodo precedente di un deposito vincolato per 100.000 migliaia di euro con Mediobanca chiuso in data 31 marzo 2022.

La consistenza di fine periodo comprende inoltre il deposito della somma trattenuta a garanzia sul prezzo di acquisto delle azioni di categoria A di UnipolRental (pari al 25% del relativo controvalore), per un valore al 31 dicembre 2022 di 17.516 migliaia di euro (invariato rispetto al 31 dicembre 2021), i depositi delle somme trattenute a garanzia sul prezzo di acquisto delle azioni di Cambiomarcia per un valore di 572 migliaia di euro (573 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) e i depositi delle somme trattenute a garanzia sul prezzo di acquisto delle azioni di Tantosvago per 1.000 migliaia di euro.

Gli "investimenti finanziari diversi" (voce C.III.7), pari a 39.858 migliaia di euro, si riferiscono a premi per opzioni call e presentano una variazione in diminuzione di 5.619 migliaia di euro rispetto all'esercizio precedente, legata principalmente alle svalutazioni di fine anno.

Operatività in titoli attribuiti al comparto durevole

Per garantire la disponibilità di investimenti liberamente negoziabili, la Società si è dotata di una Investment and Liquidity Policy assunta con delibera consiliare, nell'ambito della quale è stato individuato un limite massimo di investimenti ad uso durevole pari al 70% (gestione Vita) ed al 60% (gestione Danni), calcolato sul totale degli investimenti della Compagnia, totale che comprende titoli di capitale, di debito, depositi presso enti creditizi, gli investimenti finanziari diversi - limitatamente alle operazioni di pronti contro termine e i depositi bancari e conti correnti postali, con esclusione degli investimenti considerati strategici, di tutti gli investimenti rientranti nella classe D (ramo III e ramo VI) e di quelli a copertura delle polizze a prestazione predefinita.

Al 31 dicembre 2022, il totale degli investimenti di riferimento per la verifica delle incidenze dei titoli del comparto durevole, calcolato come precedentemente esposto, risulta composto come segue, distintamente per i rami Danni e Vita:

Rami Danni

Valori in migliaia di euro
Rami Danni 2022
C.III.1 Azioni e quote 1.075.754
C.III.2 Quote di fondi comuni di investimento 2.348.926
C.III.3 Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 6.831.903
C.III.6 Depositi presso banche 19.097
C.III.7 Investimenti finanziari diversi (*)
F.II.1 Liquidità 282.923
Totale 10.558.602

(*) Limitatamente ai Pronti contro termine.

Rami Vita

Valori in migliaia di euro
Rami Vita 2022
C.III.1 Azioni e quote 712.657
C.III.2 Quote di fondi comuni di investimento 2.758.736
C.III.3 Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso (*) 22.923.242
C.III.6 Depositi presso banche
C.III.7 Investimenti finanziari diversi (**)
F.II.1 Liquidità 178.402
Totale 26.573.036

(*) Esclusi quelli a copertura delle polizze a prestazione predefinita.

(**) Limitatamente ai Pronti contro termine.

Nei rami Danni il totale degli investimenti durevoli al 31 dicembre 2022, pari a 5.039.014 migliaia di euro, costituisce il 47,72% del totale degli investimenti finanziari.

Nei rami Vita, il totale degli investimenti durevoli al 31 dicembre 2022, pari a 18.188.940 migliaia di euro (esclusi quelli a copertura delle polizze a prestazione predefinita), è pari al 68,45% del totale degli investimenti finanziari.

In considerazione del contesto in atto, caratterizzato da sostenuta volatilità dei mercati, elevata inflazione e dal conflitto militare in essere tra Russa e Ucraina, nel corso dell'esercizio si è ritenuto opportuno adottare un approccio prudenziale innalzando, mediante trasferimenti dal comparto non durevole, la quota di titoli assegnata al comparto durevole. Sono stati, pertanto, trasferiti dal comparto non durevole al comparto durevole titoli per 756.553 migliaia di euro nel comparto Danni e 729.503 migliaia di euro nel Vita. I trasferimenti sono stati effettuati previa valutazione dei titoli alla data di trasferimento secondo i criteri di valutazione del comparto di provenienza, con rilevazione di minusvalenze nette rispettivamente per 23.512 migliaia di euro e 13.918 migliaia di euro.

Complessivamente nei rami Danni le cessioni ammontano a 22.187 migliaia di euro e hanno determinato il realizzo di plusvalenze nette pari a 742 migliaia di euro, nei rami Vita sono state pari a 508.027 migliaia di euro con il realizzo di plusvalenze nette pari a 113.712 migliaia di euro.

Le cessioni di titoli immobilizzati effettuate rientrano in un piano di riduzione della volatilità dei fondi propri e stabilizzazione degli indici di consistenza patrimoniale messa in atto dalla Compagnia in un contesto di mercato estremamente volatile determinato dal contesto di elevata inflazione e dal conflitto bellico. In particolare, per quanto qui di specifico interesse, si è proceduto sia alla riduzione del rischio concentrazione sull'Italia sia alla riqualificazione del portafoglio vendendo titoli caratterizzati da rendimenti non adeguati ad un corretto presidio dei minimi garantiti delle gestioni separate nell'attuale mutato contesto di mercato. L'esposizione verso queste tipologie di titoli è infatti particolarmente rilevante sui portafogli Vita, che sono stati l'oggetto quasi esclusivo dell'intervento.

2.4 Depositi presso imprese cedenti (voce C.IV)

Tali crediti ammontano al 31 dicembre 2022 a 195.166 migliaia di euro con un incremento di 24.462 migliaia di euro rispetto al dato del 2021 (+14,3%).

Trattasi di depositi costituiti a garanzia presso le imprese cedenti in relazione ai rischi assunti in riassicurazione, la cui movimentazione (costituzione e rimborso) avviene con cadenza annuale o infrannuale. La relativa durata è sostanzialmente connessa alla specificità delle sottostanti garanzie assicurative e alla durata effettiva dei rapporti riassicurativi, il cui rinnovo viene trattato al termine di ogni anno.

I depositi presso imprese cedenti non sono stati oggetto di svalutazione in quanto ritenuti recuperabili.

Sezione 3 – Investimenti a beneficio di assicurati dei rami Vita i quali ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei Fondi Pensione (voce D)

Nella classe D.I sono riportati gli investimenti relativi alle riserve tecniche afferenti i contratti aventi le caratteristiche indicate dall'art. 41 del Decreto Legislativo 7/9/2005 n. 209 "Codice delle assicurazioni private". Trattasi in particolare dei prodotti Index-Linked e Unit-Linked.

Il saldo della classe D.I, pari a 1.139.935 migliaia di euro, presenta un incremento di 39.562 migliaia di euro rispetto allo scorso esercizio (+3,6%).

Nel corso del periodo non sono stati effettuati trasferimenti di attività dalla classe D.I alla classe C, nè dalla classe C alla classe D.

Il dettaglio delle attività relative a contratti le cui prestazioni sono connesse con fondi di investimento ed indici di mercato (voce D.I) è esposto negli allegati n. 11 (Totale), 11/1 e 11/2, per le due tipologie di prodotto (Index-Linked e Unit-Linked).

Nella classe D.II sono iscritti gli investimenti relativi al fondo pensione aperto a contribuzione definita e comprende inoltre 18 fondi pensione negoziali per i quali si effettua una gestione assistita da garanzia.

A fine 2022 tali investimenti ammontavano complessivamente a 4.644.464 migliaia di euro con un incremento di 343.345 migliaia di euro (+8,0%) rispetto all'esercizio precedente prevalentemente per la liquidazione del fondo Cometa.

Il dettaglio delle attività derivanti dalla gestione dei Fondi Pensione (voce D.II) è esposto negli allegati:

  • n. 12 (Totale);

  • n. 12/4 per "UnipolSai Previdenza FPA";

  • n. 12/8 per "Arco";
  • n. 12/10 per "Alifond";
  • n. 12/11 per "Byblos";
  • n. 12/13 per "Telemaco";
  • n. 12/16 per "Fondapi";
  • n. 12/19 per "Fonte";

  • n. 12/21 per "Perseo Sirio Gar.";

  • n. 12/23 per "F.do Pens. Prev. Cooperativa Gar.";
  • n. 12/25 per "F.do Pens. Cariplo Gar.";
  • n. 12/26 per "F.do Pens. Mediafond Gar.";
  • n. 12/28 per "F.do Pens. Prevedi Sicurezza Gar.";
  • n. 12/29 per "F.do Pens. Agrifondo Gar.";
  • n. 12/30 per "F.do Pens. Concreto Gar.";
  • n. 12/31 per "F.do Pens. Espero Gar.";
  • n. 12/32 per "F.do Pens. Gr. Banco Pop. Gar.";
  • n. 12/33 per "F.do Pens. UBI Linea a Garanzia";
  • n. 12/34 per "F.do Istituto San Paolo Gar.";
  • n. 12/35 per "F.do Pens. Gommaplastica Gar.".

Secondo le disposizioni emanate dalla Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione (COVIP) con Deliberazione del 17 giugno 1998, è stato redatto il Rendiconto del Fondo Pensione aperto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022, allegato al Bilancio della Compagnia, come prescritto dalla citata normativa.

Sezione 4 – Riserve tecniche a carico dei riassicuratori (voce D.bis)

Il saldo di tale voce al 31 dicembre 2022 risulta di 512.853 migliaia di euro. La composizione e la variazione rispetto all'esercizio precedente sono riassunte nella seguente tabella:

Valori in migliaia di euro 2022 2021 Var. su
2021
Riserve tecniche rami Vita 12.269 12.156 113
Somme da pagare rami Vita 2.045 1.962 83
Riserva premi rami Danni 85.952 90.826 (4.874)
Riserva sinistri rami Danni 412.588 400.046 12.542
Totale 512.853 504.989 7.864
1,6%

L'importo, in riduzione rispetto allo scorso esercizio, riflette l'andamento del lavoro diretto della società e l'evoluzione dei rapporti riassicurativi.

Le riserve tecniche a carico dei riassicuratori sono calcolate con gli stessi criteri utilizzati per l'appostazione delle riserve del lavoro diretto, tenendo altresì conto delle clausole contrattuali di riassicurazione. Le riserve a carico dei retrocessionari sono determinate con gli stessi criteri utilizzati per la formazione delle riserve dei rischi assunti e rappresentano la quota a carico degli stessi degli impegni contrattualmente previsti.

Sezione 5 – Crediti (voce E)

Il saldo di tale voce al 31 dicembre 2022 risulta di 4.276.621 migliaia di euro; la composizione e la variazione rispetto al periodo precedente sono riassunte nella seguente tabella:

Valori in migliaia di euro 2022 2021 Var. su
2021
Crediti v/assicurati per premi 576.182 549.256 26.926
Crediti v/intermediari di ass.ne 999.064 994.825 4.239
Compagnie conti correnti 21.525 19.510 2.015
Assicurati e terzi per somme da recuperare 132.659 121.160 11.500
Crediti derivanti da operazioni di riassicurazione 40.593 64.846 (24.253)
Altri crediti 2.506.598 1.681.304 825.294
Totale 4.276.621 3.430.900 845.720
24,7%

I crediti verso assicurati (voce E.I.1) rappresentano il 5,6% dei premi diretti di esercizio (5,7% nel 2021).

Tali crediti includono crediti di dubbia esigibilità, a fronte dei quali è stata operata una svalutazione pari a 31.270 migliaia di euro (58.610 migliaia di euro al 31 dicembre 2021). La valutazione dei crediti verso assicurati è stata effettuata tenendo conto dell'andamento storico dei tassi di recupero dei crediti. Non si segnalano importi unitari di rilievo nei crediti di dubbia esigibilità. Nell'esercizio sono stati rilevati utilizzi a fronte di annullamenti di premi di esercizi precedenti. Più in dettaglio, le movimentazioni del fondo rettificativo risultano le seguenti:

Valori in migliaia di euro

Fondo Svalutazione Crediti 2022
Esistenza iniziale 58.610
Utilizzi del periodo (39.210)
Accantonamenti 11.870
Esistenza finale 31.270

I crediti verso agenti e altri intermediari (voce E.I.2) sono prevalentemente costituiti dalle rivalse di portafoglio nei confronti delle agenzie e dai crediti relativi ai premi incassati sul finire dell'anno.

Il fondo svalutazione crediti appostato e riferito principalmente ai crediti per rivalse, pari a 18.828 migliaia di euro, risulta congruo per coprire i crediti di dubbia esigibilità.

I crediti verso assicurati e terzi per somme da recuperare ammontano a 132.659 migliaia di euro e sono iscritti al presumibile valore di realizzo. Rispetto al 31 dicembre 2021 diminuiscono di 11.500 migliaia di euro.

I crediti verso compagnie di assicurazione e di riassicurazione e verso intermediari di riassicurazione (voce E.II), prevalentemente di breve durata, derivano da rapporti di riassicurazione attiva e passiva e ammontano al 31 dicembre 2022 a 40.593 migliaia di euro, con un decremento di 24.253 migliaia di euro rispetto al 2021 (−37,4%).

Tali importi sono al netto del relativo fondo svalutazione che ammonta a 20.665 migliaia di euro. Le posizioni dubbie sono valutate singolarmente.

Gli "altri crediti" (voce E.III) ammontano a 2.506.598 migliaia di euro (825.294 migliaia di euro di incremento rispetto al 31 dicembre 2021). La composizione e la variazione rispetto all'esercizio precedente sono riassunte nella seguente tabella:

49,1%
Totale 2.506.598 1.681.304 825.294
Crediti vari 103.188 97.352 5.836
Depositi a garanzia dei contratti derivati 226.060 386.320 (160.260)
Fondo Vittime della Strada 60.018 38.289 21.729
Mutuelle Du Mans 16.606 17.315 (709)
Affitti 9.650 19.512 (9.862)
Società del Gruppo 101.838 42.679 59.159
Erario 1.989.239 1.079.838 909.401
Valori in migliaia di euro 2022 2021 Var. su
2021

Si forniscono per le voci più rilevanti i seguenti ulteriori dettagli:

• crediti verso Erario per 1.989.239 migliaia di euro (1.079.838 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) principalmente costituiti da:

  • 627.501 migliaia di euro relativi all'acconto dell'imposta sulle assicurazioni (previsto dal D.L. 282/2004, così come modificata dalla Legge nr. 205 del 27 dicembre 2017);

  • 1.082.306 migliaia di euro per crediti da agevolazioni fiscali (c.d. "Ecobonus" e "Superbonus") acquistati dai beneficiari diretti o precedenti acquirenti, recuperabili in compensazione dai versamenti futuri;
  • 200.717 migliaia di euro per gli importi versati in relazione all'imposta sostitutiva sulle riserve matematiche, istituita dal D.L. 209 del 25/9/2002, il cui recupero avviene in conformità alla normativa citata;
  • 23.914 migliaia di euro di crediti per ritenute;
  • 35.046 migliaia di euro quale credito IRAP;
  • 5.710 migliaia di euro per istanze di rimborso dei crediti verso erari esteri.
  • Crediti verso società del gruppo per 101.838 migliaia di euro. Tra questi si segnalano 51.742 migliaia di euro quale credito per ritenute verso la controllante Unipol Gruppo per effetto dell'adesione al consolidato fiscale.
  • Crediti verso la Compagnia Mutuelle du Mans per 16.606 migliaia di euro con una variazione di −709 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2021. Tale credito è relativo alla garanzia sulla congruità delle riserve tecniche al 31 dicembre 2004 delle compagnie MMI Danni e MMI Assicurazioni, acquisite nel corso del 2005, rilasciata all'atto dell'acquisto dalla cedente Compagnia Mutuelle du Mans. In base alle pattuizioni contrattuali oggi vigenti, come modificate con accordo transattivo stipulato il 3 novembre 2017, MMA è tenuta a corrispondere a UnipolSai il differenziale tra il netto pagato e il valore delle riserve al 31 dicembre 2004 (intendendosi per netto pagato la somma algebrica di indennizzi, spese dirette, spese di liquidazione dirette, spese di liquidazione indirette, recuperi da assicurati e quote a carico dei riassicuratori), convalidato da un Auditor indipendente (KPMG).

Il credito è assistito da garanzia bancaria a prima richiesta dell'importo iniziale di euro 29.823.750 poi ridotto, a seguito dei pagamenti nel frattempo intervenuti, a euro 18.171.750. La garanzia copre l'impegno di MMA all'obbligo di liquidazione periodica dell'ulteriore differenziale che potrà essere rilevato dall'Auditor, entro 3 mesi dalla chiusura di ciascun semestre, rispetto al netto pagato successivamente al 30 giugno 2014, al netto dei relativi pagamenti periodici ricevuti.

  • Crediti nei confronti del Fondo Vittime della Strada per complessivi 60.017 migliaia di euro, di cui 4.932 migliaia di euro quali eccedenza del contributo versato in acconto a gennaio 2022 rispetto all'importo effettivamente dovuto, e 55.085 migliaia di euro inerenti l'attività di liquidazione sinistri;
  • Versamenti effettuati come cash collaterala garanzia dell'operatività in derivati per 226.060 migliaia di euro.

Tra i crediti vari che ammontano a 103.188 migliaia di euro al netto di svalutazioni complessive di 160.498 migliaia di euro si segnalano:

  • Credito verso Avvenimenti e Sviluppo Alberghiero (società interamente controllata da Im.Co.) per 103.158 migliaia di euro, di cui 101.665 migliaia di euro a titolo di acconti corrisposti da Milano Assicurazioni in relazione ad un contratto di acquisto di cosa futura avente ad oggetto un complesso immobiliare in Roma, Via Fiorentini, completamente svalutato negli esercizi precedenti;
  • Partite in attesa di regolazione finanziaria per 58.196 migliaia di euro, di cui crediti verso Finitalia per 47.727 migliaia di euro per l'attività di finanziamento agli agenti e agli assicurati per la sottoscrizione di polizze rateali;.
  • Crediti in contenzioso vantati nei confronti degli agenti pari a 32.547 migliaia di euro a fronte dei quali sono state rilevate rettifiche di valore per complessivi 31.100 migliaia di euro;
  • Crediti per 16.496 migliaia di euro nei confronti di Provider quali fondi spese per la gestione dei sinistri;
  • Crediti vari nei confronti dei dipendenti per 3.795 migliaia di euro.

Sezione 6 – Altri elementi dell'attivo (voce F)

Il saldo di tale voce al 31 dicembre 2022 risulta pari a 1.478.655 migliaia di euro; la composizione e la variazione rispetto all'esercizio precedente sono riassunte nella seguente tabella:

5,9%
Totale 1.478.655 1.396.673 81.982
F.IV Altre attività 946.559 937.115 9.444
F.II Disponibilità liquide 461.343 396.354 64.988
F.I Attivi materiali e scorte 70.753 63.204 7.550
Valori in migliaia di euro 2022 2021 Var. su
2021

Gli attivi materiali e scorte, registrati nella voce F.I, sono considerati attivi ad utilizzo durevole; il saldo al 31 dicembre 2022, pari a 70.753 migliaia di euro, è al netto dei relativi fondi di ammortamento, come da tabella seguente:

Valori in migliaia di euro 2022 2021 Altre variazioni
Mobili, macchine d'ufficio e mezzi di trasporto interno 48.783 43.976 4.807
Beni mobili iscritti in pubblici registri 0
Impianti e attrezzature 17.591 14.856 2.735
Scorte e beni diversi 4.380 4.372 8
Totale 70.753 63.204 7.550

Le disponibilità liquide (voce F.II) ammontano a 461.343 migliaia di euro, (396.354 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) di cui 461.325 migliaia di euro sono riferiti a depositi di conto corrente (396.341 migliaia di euro nel 2021) e 18 migliaia di euro alla cassa e ai valori bollati.

Nei depositi bancari sono compresi conti in valuta diversa dall' euro (principalmente dollari americani, franchi svizzeri, sterline inglesi e YEN giapponesi) per un controvalore di 15.370 migliaia di euro, giacenze in c/c postali per 4.181 migliaia di euro. Il saldo della voce è comprensivo delle competenze nette maturate e non ancora liquidate a fine periodo.

Le attività diverse (voce F.IV.2) ammontano a fine esercizio a 946.559 migliaia di euro (937.115 migliaia di euro nel 2021 con un incremento pari all'1,0%).

La composizione e la variazione rispetto all'esercizio precedente sono riassunte nella seguente tabella:

Valori in migliaia di euro 2022 2021 Var. su
2021
Partite tecniche su sinistri 100.106 94.979 5.128
Pignoramenti per sinistri 15.441 15.802 (361)
Conto collegamento Danni/Vita 10.546 59.840 (49.294)
Anticipi sulle indennità di portafoglio 27.328 29.719 (2.391)
Spese immobiliari da recuperare 10.760 14.740 (3.981)
Attività finanziarie 64.406 42.161 22.245
Partite da regolare e conti transitori 28.799 17.583 11.215
Attività per imposte anticipate 673.652 645.351 28.301
Attività varie 15.522 16.940 (1.418)
Totale 946.559 937.115 9.444
1,0%

Tra le partite tecniche sui sinistri si segnala l'ammontare del "forfait gestionaria" da recuperare per 90.372 migliaia di euro (88.510 migliaia di euro a fine 2021).

La voce "Attività finanziarie", pari a 64.406 migliaia di euro, comprende la contropartita da valutazione di operazioni in strumenti finanziari derivati in essere al 31 dicembre 2022 pari a 58.063 migliaia di euro che si riferiscono a:

  • contropartita delle valutazioni di forwarddivise per 55.710 migliaia di euro;
  • contropartita delle valutazioni di asset swapper 2.230 migliaia di euro;
  • contropartita delle valutazioni di interest rate swapper 123 migliaia di euro.

La voce comprende, inoltre, 6.342 migliaia di euro riferiti alle marginazioni pagate a JP Morgan quale clearing broker delle operazioni Interest Rate Swapcompensate presso la London Clearing House Clearnet.

Le attività per imposte anticipate ammontano a 673.652 migliaia di euro. Nella tabella che segue si riassume la movimentazione delle attività per imposte anticipate intervenuta nel periodo:

Valori in migliaia di euro
Attività per Imposte anticipate 2022
Esistenza iniziale aggregata 645.351
Incrementi del periodo 134.786
Utilizzi del periodo (114.310)
Altre variazioni 7.825
Totale 673.652

Le ulteriori informazioni relative alle imposte anticipate sono riportate nel prospetto (redatto ai sensi dell'art. 2427, comma 1, punto 14 c.c.) esposto nella sezione 21 del Conto Economico.

Sezione 7 – Ratei e risconti (voce G)

La voce G "ratei e risconti" presenta un saldo complessivo al 31 dicembre 2022 di 344.024 migliaia di euro, con una variazione in diminuzione di 16.803 migliaia di euro rispetto all'esercizio precedente (−4,7%). La suddivisione tra ratei e risconti è la seguente:

Valori in migliaia di euro Ratei Risconti Totale
Per interessi 308.665 308.665
Per canoni di locazione 3.696 3.696
Altri ratei e risconti 31.663 31.663
Totale 308.665 35.359 344.024

La voce G.1 "interessi", pari a 308.665 migliaia di euro (329.936 migliaia di euro al 31 dicembre 2021), è prevalentemente costituita da ratei su titoli per 298.846 migliaia di euro, da ratei su derivati per 7.304 migliaia di euro e da ratei su finanziamenti infragruppo per 2.515 migliaia di euro.

I risconti attivi sui canoni di locazioni ammontano a 3.696 migliaia di euro.

La voce G.3 "altri ratei e risconti", pari a 31.663 migliaia di euro (28.491 migliaia di euro al 31 dicembre 2021), è così costituita:

  • risconti di spese su finanziamenti di durata poliennale, per 7.328 migliaia di euro;
  • risconti di spese generali per 11.885 migliaia di euro;
  • risconti attivi su poste di natura tecnica per 10.435 migliaia di euro;
  • altri risconti singolarmente non significativi per 2.015 migliaia di euro.

Stato Patrimoniale - Passivo

Sezione 8 – Patrimonio netto (voce A)

I movimenti registrati nell'esercizio, rispetto al bilancio precedente, sono dettagliatamente esposti nell'allegato prospetto delle variazioni intervenute nei conti di patrimonio netto, incluso nella sezione "Ulteriori prospetti allegati alla Nota Integrativa".

È inoltre allegato il prospetto relativo all'utilizzazione e disponibilità delle riserve patrimoniali, come richiesto dall'art. 2427, comma 1, voce 7 bis) del Codice Civile.

Il capitale sociale e le riserve patrimoniali al 31 dicembre 2022 ammontano complessivamente a 6.022.257 migliaia di euro.

In esecuzione della delibera assembleare del 27 aprile 2022, tenuto conto delle azioni proprie detenute in portafoglio alla data di stacco cedola, l'utile dell'esercizio 2021 è stato destinato come segue:

  • a dividendo per complessivi 537.459 migliaia di euro, di cui 404.349 migliaia di euro afferenti alla gestione Danni e 133.110 migliaia di euro afferenti alla gestione Vita, (dividendo unitario, pari ad euro 0,190 per ogni azione ordinaria avente diritto);
  • a Riserva Straordinaria appostata nella voce delle Altre Riserve del patrimonio netto per complessivi 110.679 migliaia di euro, attribuita per 83.274 migliaia di euro alla gestione Danni e per 27.405 migliaia di euro alla gestione Vita.

Al 31 dicembre 2022 il capitale sociale ammontava a 2.031.456 migliaia di euro (invariato rispetto all'esercizio precedente), interamente sottoscritto e versato, costituito da n. 2.829.717.372 azioni ordinarie tutte prive di indicazione del valore nominale.

Il dettaglio delle riserve patrimoniali che al 31 dicembre 2022 ammontano a 3.990.801 migliaia di euro, è esposto nella seguente tabella:

Voce 2022 2021 Var. su
2021
A.II
Riserva sovrapprezzo emissione azioni
407.256 407.256
A.III
Riserva rivalutazione beni immobili
96.559 96.559
A.IV
Riserva legale
406.291 406.291
A.VI
Riserva per azioni della controllante
2.561 309 2.253
A.VII
Altre riserve
3.080.621 2.972.190 108.431
Riserva da fusioni 1.813.547 1.815.800 (2.253)
Riserve straordinarie 1.008.587 889.289 119.299
Riserva da riallineamento ex DL 104/2020 323.931 332.546 (8.615)
Riserva conguaglio dividendo 826 826
Riserva sovrapprezzo per alienazione diritti
d'opzione non esercitati
5 5
Riserva da differenze su realizzo azioni proprie (66.275) (66.275)
A. X
Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio
(2.488) (289) (2.199)
Totale 3.990.801 3.882.316 108.485
2,8%

Valori in migliaia di euro

La riserva per azioni della controllante è stata adeguata al valore a fine periodo dei titoli detenuti in portafoglio, con l'attribuzione della variazione della riserva per avanzo di fusione da cui era stata originariamente prelevata. La riserva negativa per azioni proprie in portafoglio è stata adeguata a seguito dell'operatività effettuata in relazione ai Piani di compensi basati su strumenti finanziari destinati al personale dirigente.

Nella voce complessiva delle Altre riserve sono ricomprese riserve di utili in sospensione di imposta per 323.931 migliaia di euro, costituite nel precedente esercizio a seguito dell'esercizio dell'opzione prevista dal D.Lgs. 104 del 2020 che ha consentito il riallineamento ai fini fiscali dei valori di avviamenti e altre attività alla data del 31 dicembre 2021, comportando di conseguenza l'onere di vincolare una specifica riserva per un importo corrispondente ai maggior valori fiscalmente riconosciuti al netto dell'imposta sostitutiva dovuta. La variazione di tale riserva rispetto al periodo precedente, pari a 8.615 migliaia di euro, è dovuta a una più puntuale determinazione dei valori oggetto di allineamento, effettuata in sede di dichiarazione dei redditi. Nella voce delle riserve straordinarie di utili, invece, sono confluiti 5 migliaia di euro per effetto di dividendi degli esercizi precedenti non ancora riscossi dagli aventi diritto e prescritti.

Sezione 9 – Passività subordinate (voce B)

Le passività subordinate emesse da UnipolSai Assicurazioni ammontano a 1.830.000 migliaia di euro, con una variazione netta in diminuzione di 80.000 migliaia di euro rispetto al dato dell'esercizio precedente, e sono relative a:

  • 1.250.000 migliaia di euro di prestiti obbligazionari ibridi;
  • 500.000 migliaia di euro di prestiti obbligazionari subordinati;
  • 80.000 migliaia di euro di finanziamenti subordinati.

Di seguito si riportano le principali caratteristiche delle passività subordinate in essere:

  • 750.000 migliaia di euro prestito obbligazionario subordinato a durata indeterminata emesso in data 18 giugno 2014 e quotato presso il Luxembourg Stock Exchange, con opzione di rimborso anticipato, previa autorizzazione dell'Autorità di Vigilanza, a partire dal decimo anno. Sul finanziamento maturano interessi pari al tasso fisso del 5,75% per i primi 10 anni; successivamente la cedola sarà variabile e parametrata al tasso Euribor 3 mesi maggiorato di uno spread pari a 518 basis points. Il prestito ha caratteristiche tali per cui può essere computato tra gli elementi costitutivi del margine di solvibilità, ha un livello di subordinazione assimilabile al Tier I ed è soggetto alle misure transitorie previste dalla regolamentazione di Solvency II. L'importo degli interessi di competenza al 31 dicembre 2022 ammonta a 43.125 migliaia di euro.
  • 500.000 migliaia di euro prestito obbligazionario subordinato a durata indeterminata emesso in data 27 ottobre 2020 e quotato presso il Luxembourg Stock Exchange, con opzione di rimborso anticipato, previa autorizzazione dell'Autorità di Vigilanza, a partire dal decimo anno. Sul finanziamento maturano interessi a tasso fisso pari al 6,375% per i primi 10 anni successivamente la cedola sarà variabile e parametrata al tasso Mid-Swap 5 anni maggiorato di uno spread pari a 674,4 basis points. Il prestito ha caratteristiche tali per cui può essere computato tra gli elementi costitutivi del margine di solvibilità ed ha un livello di subordinazione pari a Restricted Tier I. L'importo degli interessi di competenza al 31 dicembre 2022 ammonta a 31.880 migliaia di euro.
  • 500.000 migliaia di euro prestito obbligazionario subordinato a durata decennale emesso in data 1° marzo 2018 e quotato presso il Luxembourg Stock Exchange. Sul finanziamento maturano interessi pari al tasso fisso del 3,875%. Il prestito ha le caratteristiche per essere computato all'interno degli elementi costitutivi del margine di solvibilità con un livello di subordinazione assimilabile al Tier II. L'importo degli interessi di competenza al 31 dicembre 2022 ammonta a 19.375 migliaia di euro.
  • 80.000 migliaia di euro (ex Fondiaria-SAI) importo residuo rispetto a quello originario pari a 400.000 migliaia di euro – finanziamento concesso nel luglio del 2003 da Mediobanca – Banca di Credito Finanziario SpA, con scadenza ventennale e opzione di rimborso anticipato, previa autorizzazione dell'Autorità di Vigilanza, a partire dal decimo anno.

Il tasso d'interesse al 31 dicembre 2022 è pari all'Euribor a sei mesi maggiorato di 251,5 basis points (di cui 71,5 basis points a titolo di spread aggiuntivo definito tra le parti nel 2014 in base alle "Clausole Costi Aggiuntivi" (*)). Il prestito ha caratteristiche tali per cui può essere computato tra gli elementi costitutivi del margine di solvibilità, ha un livello di subordinazione assimilabile al Tier I ed è soggetto alle misure transitorie previste dalla regolamentazione di Solvency II. In data 24 luglio 2022 è stata rimborsata la terza tranche di 80.000 migliaia di euro del finanziamento come indicato nel piano di ammortamento previsto contrattualmente. L'importo degli interessi di competenza al 31 dicembre 2022 ammonta a 2.894 migliaia di euro (comprende gli interessi dello spreadaggiuntivo).

L'importo complessivo degli interessi di competenza al 31 dicembre 2022 ammonta a complessivi 97.274 migliaia di euro.

Sezione 10 – Riserve tecniche (voci C.I – rami Danni e C.II – rami Vita)

La composizione delle riserve tecniche e le relative variazioni sono riepilogate nel seguente prospetto:

Valori in migliaia di euro 2022 2021 Var. su
2021
Riserva premi rami Danni 3.099.848 3.015.973 83.876
Riserva sinistri rami Danni 9.864.013 9.869.193 (5.180)
Altre riserve rami Danni 99.815 93.190 6.625
Riserve tecniche rami Vita 25.953.853 25.588.982 364.871
Somme da pagare rami Vita 250.133 270.029 (19.895)
Totale 39.267.663 38.837.367 430.296
1,1%

Riserve tecniche rami Danni

Le riserve tecniche dei rami Danni al 31 dicembre 2022 ammontano complessivamente a 13.063.676 migliaia di euro (+85.320 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2021) e sono state costituite nel rispetto di quanto stabilito dal Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni (di seguito definito "Regolamento"), emanato in attuazione dell'art. 37 comma 1 del D.L. 209/2005.

Riserva premi

La riserva premi ammonta a 3.099.848 migliaia di euro (+2,8% rispetto al 31 dicembre 2021) ed è così costituita:

  • 3.027.189 migliaia di euro di riserva premi per frazioni di premio e riserve integrative;
  • 23.124 migliaia di euro di riserva premi rischi in corso;
  • 49.536 migliaia di euro di riserva premi per le assicurazioni indirette.

Il dettaglio della riserva premi per frazioni di premi e delle riserve integrative suddivise per ramo è illustrato nel seguente prospetto:

(*) Le "Clausole Costi Aggiuntivi", contenute nei contratti di finanziamento originari, prevedono che UnipolSai sia obbligata a tenere indenne Mediobanca in relazione ad ogni costo incorso da quest'ultima a seguito di mutamenti di legge o della loro interpretazione o applicazione, fattispecie intervenuta con l'entrata in vigore del Regolamento Comunitario n. 575/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio (Capital Requirement Regulation) che ha modificato il regime di deduzione dei finanziamenti erogati dagli istituti di credito alle imprese di assicurazione.

Valori in migliaia di euro
Ramo Frazioni premio
e integrative
Rischi
in corso
Totale
1-Infortuni 257.627 257.627
2-Malattia 68.026 5.072 73.098
3-Corpi veicoli terrestri 403.653 403.653
4-Corpi veicoli ferroviari 6 6
5-Corpi veicoli aerei 452 452
6-Corpi veicoli marittimi 2.370 157 2.527
7-Merci trasportate 5.513 5.513
8-Incendio 519.881 17.895 537.775
9-Altri danni ai beni 267.727 267.727
10-R.C.autoveicoli terrestri 996.675 996.675
11-R.C.aeromobili 696 696
12-R.C.veicoli marittimi 4.268 4.268
13-R.C.generale 283.399 283.399
14-Credito 70 70
15-Cauzione 80.266 80.266
16-Perdite pecuniarie 28.037 28.037
17-Tutela giudiziaria 33.754 33.754
18-Assistenza 74.769 74.769
Totale lavoro diretto 3.027.189 23.124 3.050.313
Lavoro indiretto 49.536 49.536
Totale 3.076.725 23.124 3.099.848

La riserva per frazioni di premio è calcolata per ciascun rischio secondo il metodo "pro rata temporis", che prevede di rinviare al periodo successivo una quota di premio proporzionale al tempo di copertura mancante alla scadenza della quietanza.

Ai fini del calcolo della riserva premi vengono poi dedotti i costi di acquisizione direttamente imputabili, calcolati in base alla percentuale di incidenza, rispetto ai premi lordi contabilizzati, delle voci di spesa relative a provvigioni di acquisizione, sovrapprovvigioni e altre voci direttamente imputabili sostenute nell'anno.

Per quanto riguarda le riserve integrative della riserva premi:

  • la riserva integrativa del ramo cauzione, pari a 38.210 migliaia di euro, è stata calcolata in base agli art. 10 e 11 dell'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni (38.164 migliaia di euro al 31 dicembre 2021);
  • la riserva integrativa per le assicurazioni dei danni causati dalle calamità naturali costituite da terremoto, maremoto, eruzione vulcanica ammonta a 364.129 migliaia di euro (319.967 migliaia di euro al 31 dicembre 2021), ed è stata calcolata in base all'art. 16 dell'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni;
  • la riserva integrativa dei danni causati dalla grandine è stata calcolata in base agli art. 12 e 13 dell'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni. Dalle verifiche eseguite, non è stato necessario effettuare accantonamenti a fronte di tale riserva analogamente a quanto avvenuto al 31 dicembre 2021;

• l'accantonamento relativo alla riserva per rischi in corso, pari a 23.124 migliaia di euro, è calcolato in base all'art. 8 dell'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni (metodo empirico), basato sul rapporto sinistri a premi di competenza della generazione corrente registrato nell'anno di bilancio e valutato anche tenendo conto dei valori assunti dal rapporto stesso negli esercizi precedenti;

Il calcolo delle rate a scadere viene fatto sommando tutte le frazioni di premi ancora non emesse fino al compimento dell'annualità. Per la valutazione del rapporto sinistri a premi la Società ha considerato la media dei valori registrati negli ultimi tre bilanci. Solamente nel caso in cui tale rapporto sia risultato superiore a 100% è stata accantonata una riserva per rischi in corso, pari alla somma che permette di ristabilire l'equilibrio fra le riserve premi più le rate a scadere e i costi attesi. Sulla base di tali calcoli si è proceduto con l'accantonamento sui rami Malattia, Corpi di Veicoli Marittimi e Incendio, rami dove la sinistralità attesa supera il valore della riserva premi incrementata delle rate a scadere.

• la riserva integrativa del ramo credito è stata determinata in base a quanto disposto dall'allegato n. 15-bis al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazionidall'4 del D.M. 23 maggio 1981. Dalle verifiche eseguite, non è stato necessario effettuare accantonamenti a fronte di tale riserva, mentre il valore dell'esercizio precedente ammontava a 10 migliaia di euro.

Altre riserve

  • La riserva per partecipazioni agli utili e ristorni (voce C.I.3) ammonta a 3.706 migliaia di euro; la variazione in aumento rispetto al 31 dicembre 2021 è di 232 migliaia di euro (6,7%) ed è stata calcolata secondo quanto disposto dall'art. 45 dell'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni, tenendo conto degli importi da riconoscere agli assicurati o ai beneficiari dei contratti a titolo di partecipazioni agli utili tecnici e ristorni di premio.
  • Le altre riserve tecniche (voce C.I.4) ammontano a 463 migliaia di euro (527 migliaia di euro al 31 dicembre 2021). Sono costituite dalla riserva di senescenza del lavoro diretto calcolata ai sensi degli art. 42, 43 e 44 dell'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni per un importo pari a 427 migliaia di euro (490 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) e per 36 migliaia di euro (37 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) dalla riserva di senescenza del lavoro indiretto.

Per la determinazione della riserva di senescenza del lavoro diretto, sono stati selezionati, ed esclusi dal calcolo, tutti i contratti di assicurazione contro le malattie, facenti parte del portafoglio italiano, non aventi le caratteristiche previste dall'art. 43 dell'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni. I premi lordi dell'esercizio 2022 relativi al rimanente portafoglio sono risultati pari a 4.269 migliaia di euro.

Su tali premi è stata applicata l'aliquota forfettaria del 10%. Tale aliquota viene ritenuta sufficiente, tenuto conto della bassa durata media contrattuale delle polizze in portafoglio (5 anni) e non essendo presente alcun prodotto a "vita intera" di lunga durata.

• Le riserve di perequazione (voce C.I.5) pari a 95.646 migliaia di euro (89.189 migliaia di euro l'ammontare delle riserve al 31 dicembre 2021), si riferiscono per 95.223 migliaia di euro alla riserva di equilibrio per rischi di calamità naturali diretta a compensare nel tempo l'andamento della sinistralità e costituita in base all'art. 37 del D.L. 209/2005, per 107 migliaia di euro alla riserva di compensazione del ramo credito e, per i restanti 316 migliaia di euro, ad altre riserve tecniche del lavoro indiretto.

La suddivisione per ramo delle riserve di perequazione del lavoro diretto è riportata nella seguente tabella:

Valori in migliaia di euro 2022
1- Infortuni 4.114
2- Malattia 10
3- Corpi veicoli terrestri 33.970
4- Corpi veicoli ferroviari 26
5- Corpi veicoli aerei 204
6- Corpi veicoli marittimi 783
7- Merci trasportate 2.610
8- Incendio 48.924
9- Altri danni ai beni 3.944
14- Credito 107
16- Perdite pecuniarie 288
18- Assistenza 350
Totale 95.330
Lavoro indiretto 316
Totale 95.646

Riserva sinistri:

La riserva sinistri (lavoro diretto e indiretto) ammonta a 9.864.013 migliaia di euro in calo rispetto al dato dell'esercizio precedente pari a 9.869.193 migliaia di euro. È costituita, per quanto riguarda il lavoro diretto, da:

  • 7.950.914 migliaia di euro per risarcimenti e spese dirette;
  • 1.060.884 migliaia di euro di riserva per sinistri avvenuti e non denunciati;
  • 612.063 migliaia di euro di riserva per spese di liquidazione.

La riserva sinistri è sostanzialmente in linea con l'anno precedente. Il numero di denunce pervenute nell'anno è in aumento rispetto al 2021 anche se non è ancora sui livelli pre-pandemia, mentre la velocità di liquidazione si mantiene su valori elevati. L'aumento delle riserve della generazione corrente è compensato dagli smontamenti positivi registrati nel corso del 2022 relativamente alle generazioni precedenti.

Nel lavoro indiretto la riserva ammonta a 240.152 migliaia di euro.

Per il lavoro diretto la riserva sinistri viene calcolata con il cosiddetto metodo dell'inventario unitamente a valutazioni svolte con metodologie statistico-attuariali, così come stabilito dall'art. 24 dell'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni. All'apertura dei sinistri viene proposto a sistema un preventivo di riferimento che il liquidatore è tenuto ad assumere fino al momento in cui non disponga di informazioni che gli consentano una valutazione più circostanziata del sinistro stesso.

L'aggiornamento delle riserve è previsto in continuo. Il liquidatore deve aggiornare la riserva ogni qual volta venga a conoscenza di informazioni che, incidendo sulla responsabilità o sul valore del danno, determinano un sensibile spostamento del valore della posizione trattata.

L'aggiornamento delle riserve viene monitorato grazie alla creazione di uno scadenziario automatico che viene innescato dal verificarsi di alcune condizioni (assenza di preventivo, riapertura, cambio di esito) o dal fatto che sia trascorso un numero di mesi massimo, variabile a seconda del ramo, oltre il quale il liquidatore deve aggiornare la valutazione della riserva.

La quantificazione finale dell'ammontare complessivo da iscrivere in bilancio è determinato ricorrendo, dove applicabili, anche a metodologie statistico-attuariali, effettuate dalla struttura di direzione in conformità alla normativa vigente. In particolare, per i sinistri di generazione corrente del ramo R.C. Auto è previsto l'utilizzo di valutazioni derivanti dall'andamento del mix cose/persone, dalla velocità di liquidazione e dal costo medio dell'anno precedente. I modelli statistico attuariali sono stati adattati per tenere in considerazione in maniera esplicita il fenomeno inflazionistico che sta caratterizzando il periodo attuale e lo scenario futuro.

Il procedimento di quantificazione e attribuzione delle spese di liquidazione indirette prevede un'analisi per centro di costo delle spese del personale e generali, catalogando a priori ciò che è riconducibile alle spese di liquidazione.

L'attribuzione ai singoli rami (per le spese non direttamente allocate) e alla generazione di competenza avviene in funzione degli indennizzi pagati.

La valutazione della riserva per spese di liquidazione dirette e indirette è stata effettuata applicando, per anno di accadimento dei sinistri, all'importo delle riserve stimate a costo ultimo la percentuale ricavata dall'analisi storica dell'incidenza delle spese pagate sugli indennizzi.

La riserva per sinistri denunciati tardivamente viene calcolata in base a quanto stabilito dall'art. 29 dell'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni, valutando separatamente la frequenza dei sinistri e il costo medio.

Per gli accantonamenti si tiene conto anche del consuntivo registrato nell'anno rispetto a quanto previsto alla chiusura dell'esercizio precedente. Per maggiori dettagli sulle metodologie di calcolo della riserva sinistri si fa rinvio a quanto riportato nella sezione A della presente nota.

Le variazioni del periodo delle componenti della riserva premi (voce C.I.1) e delle componenti della riserva sinistri (voce C.I.2) dei rami Danni sono indicate nell'allegato 13.

Riserve tecniche rami Vita

Le riserve tecniche dei rami Vita (Classe C.II) al 31 dicembre 2022 ammontano complessivamente a 26.203.987 migliaia di euro (25.859.011 migliaia di euro al 31 dicembre 2021). La variazione in aumento è pari a 344.976 migliaia di euro.

Le riserve tecniche sono di ammontare adeguato agli impegni della Compagnia nei confronti dei contraenti, degli assicurati e dei beneficiari e sono così composte:

  • 25.848.281migliaia di euro relativi alla riserva matematica del lavoro diretto e alle riserve delle assicurazioni complementari;
  • 249.805 migliaia di euro per somme da pagare del lavoro diretto;
  • 98.005 migliaia di euro relativi alle riserve tecniche diverse, che si riferiscono interamente ad accantonamenti per spese future di gestione;
  • 5.909 migliaia di euro relativi alla riserva per partecipazione agli utili e ristorni;
  • 1.659 migliaia di euro relativi alla riserva matematica del lavoro indiretto;
  • 328 migliaia di euro per somme da pagare del lavoro indiretto.

La riserva per somme da pagare del lavoro diretto al termine dell'esercizio risulta di 249.805 migliaia di euro (269.519 migliaia di euro al 31 dicembre 2021), di cui 138.249 relativi all'esercizio precedente.

Le variazioni nell'esercizio delle componenti delle riserve matematiche (voce C.II.1) e della riserva per partecipazioni agli utili e ristorni (voce C.II.4) sono indicate nell'allegato n. 14.

Le altre riserve tecniche (voce C.II.5), che al 31 dicembre 2022 ammontano a 98.005 migliaia di euro (96.520 migliaia di euro al 31 dicembre 2021), si riferiscono interamente ad accantonamenti per spese future di gestione e sono così suddivise per ramo:

Valori in migliaia di euro 2022 2021 Var. su
2021
Ramo I 79.802 79.026 775
Ramo III 2.508 1.450 1.059
Ramo IV 287 229 58
Ramo V 15.408 15.815 (407)
Totale 98.005 96.520 1.485

Sezione 11 – Riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento è sopportato dagli assicurati (voce D.I) e riserve derivanti dalla gestione dei Fondi Pensione (voce D.II)

Fanno parte di questa categoria i contratti di assicurazione sulla vita umana il cui rendimento viene determinato in funzione di investimenti o indici per cui l'assicurato ne sopporta il rischio. Le relative riserve matematiche sono calcolate con riferimento agli impegni previsti dai contratti e sono rappresentate con la massima approssimazione possibile dagli attivi di riferimento.

L'importo complessivo di tali riserve al 31 dicembre 2022 ammonta a 5.784.398 migliaia di euro con un incremento rispetto all'esercizio precedente di 382.907 migliaia di euro (+7,1%). Con riferimento alle tipologie di prodotto in portafoglio, l'importo delle riserve tecniche è così suddiviso:

Valori in migliaia di euro
Fondo Linea 2022
Polizze Index-Linked 621
Polizze Unit-Linked 1.139.313
Unipol Previdenza FPA 833.173
Arco 89.909
Alifond 208.246
Byblos 192.174
Telemaco 126.743
Fondapi 121.008
Fonte 772.797
Perseo Sirio gar. 258.970
F.do Pens. Prev. Cooperativa Gar. 440.313
F.do Pens. Cariplo Gar. 6.271
F.do Pens. Mediafond Gar. 5.167
F.do Pens. Prevedi Sicurezza Gar. 137.944
F.do Pens. Agrifondo Gar. 86.873
F.do Pens. Concreto Gar 29.571
F.do Pens. Espero Gar. 226.439
F.do Pens. Gr. Banco Pop. Gar. 440.462
F.do Pens. UBI linea a garanzia 25.160
F.do Istituto San Paolo Gar. 476.741
F.do Pens. Gommaplastica Gar. 166.503
Totale 5.784.398

Sezione 12 – Fondi per rischi ed oneri (voce E)

La voce E espone i saldi dei fondi di seguito specificati:

Valori in migliaia di euro 2022 2021 Var. su
2021
Fondi trattamento di quiescenza ed obblighi simili 1.409 1.990 (580)
Fondo imposte differite 18.675 33.238 (14.563)
Fondi per rischi fiscali 9.234 9.317 (84)
Fondo rischi e oneri futuri 307.456 317.428 (9.973)
Fondo oneri immobiliari 13.007 11.427 1.580
Fondo di solidarietà ed esodo personale 215.189 43.835 171.354
Fondo erogazioni liberali 1.257 1.257
Fondo sanzioni IVASS 1.934 3.741 (1.807)
Totale 568.160 422.233 145.928
34,6%

Le movimentazioni intervenute nell'esercizio sono riassunte nella tabella che segue:

Valori in migliaia di euro
Fondi per rischi ed oneri 31/12/2021 Utilizzi/
Eccedenze
Accantonamenti 31/12/2022
Fondi trattamento di quiescenza ed obblighi simili 1.990 580 1.409
Fondo imposte differite 33.238 14.644 81 18.675
Fondo per rischi fiscali 9.317 2.366 2.283 9.234
Fondo rischi e oneri futuri 317.428 19.583 9.611 307.456
Fondo oneri immobiliari 11.427 1.870 3.450 13.007
Fondo di solidarietà ed esodo personale 43.835 19.911 191.265 215.189
Fondo erogazioni liberali 1.257 850 850 1.257
Fondo sanzioni IVASS 3.741 1.807 1.934
Totale 422.233 61.612 207.540 568.160

Il fondo imposte differite, che risulta pari a 18.675 migliaia di euro, si riferisce all'onere previsto per imposte che si renderanno dovute in esercizi futuri.

Ulteriori informazioni relative alle imposte differite sono riportate nel prospetto (redatto ai sensi dell'art. 2427, comma 1, punto 14 c.c.) esposto nella sezione 21 del Conto Economico.

Il fondo per rischi fiscali, pari a 9.234 migliaia di euro, accoglie partite inerenti il contenzioso tributario in essere.

Il fondo oneri futuri, pari a 307.456 migliaia di euro, presenta una variazione netta in diminuzione rispetto al dato dell'esercizio precedente di 9.973 migliaia di euro ed è principalmente costituito da:

• 105.542 migliaia di euro per stanziamenti a fronte di oneri derivanti dai rapporti con gli intermediari sia per partite in contenzioso, sia per le perdite stimate su indennità di portafoglio da assegnare (111.506 migliaia di euro al 31 dicembre 2021);

  • 59.275 migliaia di euro per pratiche in contenzioso affidate a legali (60.602 migliaia di euro al 31 dicembre 2021);
  • 29.322 migliaia di euro per eventuali rischi connessi a partecipazioni (29.322 migliaia di euro anche al 31 dicembre 2021);
  • 34.000 migliaia di euro per far fronte alla erogazione di eventuali premi di fedeltà a dirigenti come previsto dalla Politica di Remunerazione (34.000 migliaia di euro anche al 31 dicembre 2021);
  • 5.160 migliaia di euro per contenziosi con il personale (6.324 migliaia di euro al 31 dicembre 2021);
  • 1.172 migliaia di euro per contenziosi con compagnie di assicurazione e riassicurazione (2.725 migliaia di euro al 31 dicembre 2021).

Il fondo oneri immobiliari rappresenta lo stanziamento a fronte dei costi stimati per ripristini che si prevede di dover effettuare sugli immobili di proprietà, sia degli oneri di urbanizzazione da eseguire a scomputo o da pagare nei prossimi esercizi, sia ogni altro accantonamento riferito a vertenze e/o passività potenziali stimate. L'eccedenza rilevata è a fronte di passività chiuse nel corso del 2022.

Il fondo di solidarietà e il fondo esodo personale sono stati utilizzati per 19.911 migliaia di euro a fronte degli esborsi sostenuti in corso d'anno e adeguati per far fronte a future erogazioni, a seguito della stipula dei nuovi bandi di incentivazione nel corso del corrente esercizio, come più ampiamente riportato nella Relazione sulla Gestone nella sezione delle "Altre informazioni".

I movimenti dei fondi per rischi ed oneri avvenuti nel periodo sono riepilogati nell'allegato 15. Gli accantonamenti dei fondi rischi e oneri trovano contropartita nel conto economico principalmente alla voce altri oneri e alla voce imposte sul reddito dell'esercizio; il fondo di solidarietà ed esodo del personale nella voce degli oneri straordinari.

Contenziosi in essere e passività potenziali

Rapporti con Agenzia delle Entrate

Gli accantonamenti esistenti in bilancio risultano congrui per fronteggiare il contenzioso tributario in essere e le passività derivanti da potenziali contestazioni.

Per quanto concerne il contenzioso derivante dall'applicazione dell'IVA sulle commissioni di delega per operazioni di coassicurazione intrattenute con altre imprese del settore assicurativo, il cui onere era stato stanziato per competenza negli esercizi precedenti, si segnala che nel corso del 2022 è stata definita in adesione con la competente Direzione Regionale dell'Agenzia delle Entrate l'annualità 2018, che ancora residuava, con integrale utilizzo dello stanziamento effettuato.

Impegni derivanti dalla cessione di Unipol Banca

Nell'ambito degli accordi inerenti la cessione a BPER Banca della partecipazione detenuta in Unipol Banca, Unipol Gruppo e UnipolSai si sono impegnate, tra l'altro, a indennizzare, pro-quota in relazione alla partecipazione trasferita, BPER Banca per le perdite derivanti da contenziosi passivi del Gruppo Unipol Banca in essere al 31 marzo 2019 (10 milioni di euro), specificamente individuati, ("Perdite da Contenzioso Passivo"), a condizione che tali perdite risultino effettivamente e definitivamente sostenute e nei limiti e nella misura in cui eccedano, al netto dei benefici fiscali, i relativi accantonamenti previsti nella situazione patrimoniale consolidata del Gruppo Unipol Banca alla data del 31 marzo 2019. Analogamente, l'acquirente BPER si è impegnata a corrispondere ai venditori qualsiasi eccedenza dei citati accantonamenti rispetto alle Perdite da Contenzioso Passivo. A fronte degli impegni sopra descritti sussistono accantonamenti ritenuti adeguati.

Procedimenti sanzionatori Consob

Con comunicazioni del 19 aprile 2013, la Consob ha avviato due distinti procedimenti sanzionatori nei confronti di Fondiaria-SAI e Milano Assicurazioni per addebiti riferibili ai rispettivi bilanci consolidati 2010.

Ai sensi dell'art. 187-septies, comma 1, del TUF, la Consob ha contestato alla Sig.ra Jonella Ligresti e al Sig. Emanuele Erbetta, per le cariche dagli stessi ricoperte in Fondiaria-SAI all'epoca dei fatti, la violazione prevista dall'art. 187-ter, comma 1, del TUF. Tale ultima violazione è altresì contestata a Fondiaria-SAI quale soggetto responsabile in solido; a Fondiaria-SAI è inoltre contestato l'illecito previsto dall'art. 187-quinquies, comma 1, lettera a), del TUF per la suindicata violazione dell'art. 187-ter, comma 1, del TUF commessa dalla Sig.ra Jonella Ligresti e dal Sig. Emanuele Erbetta, nella loro qualità suddetta.

Analoga contestazione è stata mossa dalla Consob anche a Milano Assicurazioni. Al riguardo, ai sensi dell'art. 187 septies, comma 1, del TUF, la Commissione ha contestato al Sig. Emanuele Erbetta, per la carica dallo stesso ricoperta nella controllata all'epoca dei fatti, la violazione prevista dall'art. 187-ter, comma 1, del TUF. Tale ultima violazione è altresì contestata a Milano Assicurazioni quale soggetto responsabile in solido; a Milano Assicurazioni è inoltre contestato l'illecito previsto dall'art. 187-quinquies, comma 1, lettera a), del TUF, per la su indicata violazione dell'art. 187-ter, comma 1, del TUF, commessa dal Sig. Emanuele Erbetta, nella sua qualità suddetta.

Fondiaria-SAI e Milano Assicurazioni (ora UnipolSai), assistite dai propri legali, hanno presentato proprie deduzioni richiedendo la non applicazione alle società delle sanzioni amministrative ex artt. 187-ter, 187-quinquies e 187-septies del TUF. In data 20/3/2014 la Consob ha emanato una delibera con la quale, non ritenendo meritevoli di accoglimento le difese delle parti, ha sanzionato:

  • Jonella Ligresti al pagamento di euro 250.000 e all'interdizione per quattro mesi;
  • Emanuele Erbetta al pagamento di euro 400.000 e all'interdizione per otto mesi;
  • UnipolSai al pagamento di euro 650.000.

UnipolSai ha provveduto al pagamento delle sanzioni, agendo peraltro in regresso nei confronti della signora Ligresti. Il signor Erbetta ha provveduto direttamente al pagamento della sanzione a suo carico. UnipolSai ha comunque impugnato ritualmente il provvedimento innanzi alla Corte d'Appello di Bologna che, il 6 marzo 2015, ha respinto il ricorso. La Società, supportata dai propri legali, ha provveduto a impugnare il provvedimento innanzi alla Corte di Cassazione che in data 6 dicembre 2018 ha respinto il ricorso confermando il provvedimento sanzionatorio Consob. La Società nel marzo del 2019 ha provveduto a ricorrere innanzi alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU) richiedendo l'annullamento della sanzione per violazione del principio del ne bis in idem in base al quale non è consentito sottoporre a procedimento sanzionatorio o giudiziale un soggetto più volte per il medesimo fatto. La CEDU ha dichiarato ammissibile il ricorso, ma non ha ancora fissato l'udienza di trattazione.

Accertamenti IVASS

Con atto notificato alla Compagnia in data 11 ottobre 2021, IVASS ha disposto l'avvio di accertamenti ispettivi volti alla verifica, in relazione ai processi assuntivi e liquidativi del ramo R.C. Auto, del recepimento delle recenti disposizioni normative, del rispetto della convenzione Card e dei connessi aspetti di governo e controllo. All'esito delle attività ispettive, concluse in data 21 gennaio 2022, IVASS, con rapporto ispettivo notificato il 22 giugno 2022, ha formulato alcuni rilievi, a cui UnipolSai ha risposto con nota del 4 agosto 2022 contenente le proprie considerazioni in ordine agli stessi, rappresentando peraltro, a fronte di un giudizio "parzialmente favorevole" circa gli esiti degli accertamenti condotti, di aver posto in essere specifiche azioni di miglioramento al fine di affinare e perfezionare ulteriormente taluni processi. Allo stato, si è in attesa di conoscere le determinazioni conclusive di IVASS.

Contenziosi in essere con investitori

A partire dal 2003 alcuni azionisti de La Fondiaria Assicurazioni ("Fondiaria") hanno ritenuto di avviare una serie di procedimenti giudiziari per vedersi riconoscere, sia pure su presupposti e motivazioni giuridiche differenti, un risarcimento dei danni subiti, a loro dire, per il mancato lancio dell'offerta pubblica di acquisto ("OPA") sulle azioni Fondiaria da parte di SAI Società Assicuratrice Industriale ("SAI") nel corso del 2002.

Complessivamente sono state radicate contro la Società sedici cause, di cui quattordici sono state transatte in diversi gradi e stati del giudizio, mentre una si è estinta in quanto è passata in giudicato sentenza di primo grado favorevole alla Società non impugnata da controparte.

Al 31 dicembre 2022 risulta pendente una sola causa davanti alla Corte di Cassazione a seguito di sentenza emessa dalla Corte di Appello di Milano a seguito di riassunzione effettuata da parte dell'attore. A fronte della causa pendente è stato effettuato un adeguato accantonamento.

Altri procedimenti in corso

UnipolSai Assicurazioni SpA è da tempo parte in procedimenti giudiziari promossi con riferimento a fatti ascrivibili alla precedente gestione di Fondiaria-SAI e Milano Assicurazioni. Come illustrato in maggiore dettaglio nei bilanci degli esercizi precedenti, i procedimenti intentati in sede penale sono stati tutti definiti con provvedimento di assoluzione o archiviazione. Anche due giudizi civili si sono conclusi con sentenze passate in giudicato di assoluzione di UnipolSai da ogni pretesa risarcitoria.

Alla data del 31 dicembre 2022 sono ancora pendenti in sede civile cinque procedimenti promossi da alcuni investitori che, in sintesi, sostengono di avere acquistato e sottoscritto azioni di Fondiaria-SAI perché indotti dalle informazioni contenute nei prospetti informativi pubblicati da Fondiaria-SAI il 24/6/2011 e il 12/7/2012 in relazione agli aumenti di capitale in opzione deliberati dalla società rispettivamente il 14/5/2011, il 22/6/2011 e il 19/3/2012, nonché nei bilanci di Fondiaria-SAI relativi agli esercizi 2007-2012. UnipolSai (già Fondiaria-SAI) si è costituita in tutti i Giudizi Civili e ha contestato le domande degli attori.

In particolare, in data 18/5/2017 il Tribunale di Milano ha parzialmente accolto le domande risarcitorie di un azionista. La Società ha impugnato la sentenza innanzi alla Corte d'Appello di Milano che ha solo parzialmente accolto il ricorso. La Società ha pertanto impugnato la sentenza innanzi alla Corte di Cassazione che non ha ancora fissato l'udienza di trattazione.

Il Tribunale di Roma, con sentenza pubblicata il 12 maggio 2020, ha viceversa respinto integralmente le richieste risarcitorie avanzate da altro investitore in ordine agli aumenti di capitale di cui sopra. La sentenza è stata impugnata innanzi la Corte d'Appello di Roma che, con sentenza in data 2 maggio 2022, ha respinto integralmente l'appello dell'investitore, confermando la sentenza di primo grado. L'azionista ci ha notificato dapprima citazione per revocazione della sentenza della Corte d'Appello di Roma (prossima udienza 25/4/2024 per precisazione conclusioni) e successivamente ha impugnato la Sentenza innanzi la Corte di Cassazione, che non ha ancora fissato l'udienza di trattazione.

In data 15/2/2021 il Tribunale di Milano ha parzialmente accolto le domande risarcitorie di altri azionisti. La Società ha impugnato la sentenza innanzi alla Corte d'Appello di Milano. All'udienza del 28/9/2022 la causa è stata inviata a sentenza.

Altri due giudizi, che vertono sulle medesime questioni, si trovano ancora nella fase istruttoria innanzi al Tribunale di Milano.

A fronte dei sopra descritti contenziosi con investitori sussistono accantonamenti ritenuti adeguati.

Rapporti con l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

In data 26 novembre 2020, l'AGCM ha notificato a UnipolSai Assicurazioni l'avvio di un procedimento istruttorio avente ad oggetto l'attività di liquidazione dei sinistri R.C. Auto, caratterizzata da un presunto ostacolo al diritto dei consumatori di accedere agli atti dei fascicoli e dalla mancata indicazione dei criteri di quantificazione del danno nella fase di formulazione dell'offerta risarcitoria. In data 16 aprile 2021 l'AGCM ha poi notificato l'estensione oggettiva di tale procedimento, contestando il mancato rispetto dei termini di legge ex art. 148 del CAP per la liquidazione/contestazione dei sinistri R.C. Auto.

UnipolSai ritiene del tutto infondate tali contestazioni e, a tutela dei propri diritti, ha dato incarico ai propri legali di rappresentarla nel procedimento, che si è concluso con provvedimento notificato ad UnipolSai in data 8 agosto 2022, col quale AGCM ha irrogato una sanzione pari ad euro 5.000.000. Non ritenendo condivisibili, in alcun modo, le conclusioni a cui è giunta l'Autorità, UnipolSai ha provveduto a proporre ricorso al TAR avverso tale provvedimento. Si attende la fissazione dell'udienza di pubblica discussione, presumibilmente nel corso del 2023.

Depositi ricevuti da riassicuratori (voce F)

La voce comprende i depositi costituiti a garanzia presso la Società in relazione ai rischi ceduti e a quelli retroceduti, che passano da 122.160 migliaia di euro (il dato al 31 dicembre 2021) a 125.337 migliaia di euro alla fine del 2022, con una variazione in aumento di 3.176 migliaia di euro (+2,6%).

Sulla relativa durata si richiama quanto esposto per i crediti (Sezione 2, punto 2.4, voce C.IV).

Sezione 13 – Debiti ed altre passività (voce G)

Il saldo di tale voce al 31 dicembre 2022 risulta di 1.631.931 migliaia di euro, con una variazione in aumento di 13.583 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2021 (+0,8%); la composizione è riassunta nella seguente tabella:

Voci 2022 2021 Var. su
2021
G.I Debiti da operazioni di assicurazione diretta 62.836 63.506 (669)
G.II Debiti da operazioni di riassicurazione 68.975 57.778 11.198
G.VI Prestiti diversi e altri debiti finanziari 5.632 11.746 (6.114)
G.VII Trattamento fine rapporto di lavoro subordinato 39.737 38.570 1.168
G.VIII Altri debiti 613.678 544.264 69.415
G.IX Altre passività 841.072 902.486 (61.414)
Totale 1.631.931 1.618.349 13.583
0,8%

Valori in migliaia di euro

I debiti derivanti da operazioni di assicurazione diretta (voce G.I) comprendono i debiti verso compagnie per 8.682 migliaia di euro, verso agenti per 25.964 migliaia di euro e verso assicurati per premi anticipati per 27.829 migliaia di euro.

I debiti derivanti da operazioni di riassicurazione (voce G.II) si riferiscono per 68.636 migliaia di euro a compagnie di riassicurazione e per 340 migliaia di euro ad intermediari di riassicurazione.

La voce G.VI "prestiti diversi e altri debiti finanziari", pari a 5.632 migliaia di euro, al 31 dicembre 2022, si riferisce interamente a debiti di natura finanziaria. In particolare, la voce è composta da 3.038 migliaia di euro relativo ad un Cross currency swap e da 2.593 migliaia di euro relativo al premio incassato su un'opzione call su indici azionari.

Le variazioni intervenute nel periodo relativamente al trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato (voce G.VII), che ammonta a 39.737 migliaia di euro, sono dettagliate nell'allegato 15.

Le utilizzazioni relative a tale fondo sono rappresentate principalmente da liquidazioni effettuate per 48.677 migliaia di euro.

Tra gli altri debiti (voce G.VIII), che ammontano a 613.678 migliaia di euro, in aumento di 69.415 migliaia di euro rispetto al dato dell'esercizio precedente, si segnalano:

• la voce G.VIII.1 "debiti per imposte a carico degli assicurati", che presenta un saldo al 31 dicembre 2022 di 152.820 migliaia di euro ed è costituita dagli importi dovuti per le imposte sulle assicurazioni (123.811 migliaia di euro) e dal debito verso il S.S.N. (29.010 migliaia di euro);

  • la voce G.VIII.2 "debiti per oneri tributari diversi" che presenta un saldo al 31 dicembre 2022 di 29.589 migliaia di euro ed è principalmente costituita da debiti verso l'erario per oneri tributari relativi al personale pari a 16.354 migliaia di euro e 9.760 migliaia di euro di debiti per altre ritenute d'acconto;
  • la voce G.VIII.3 "Altri debiti verso enti assistenziali e previdenziali", che presenta un saldo di 34.713 migliaia di euro, comprende principalmente i debiti relativi alla cassa di previdenza agenti per 12.518 migliaia di euro e debiti verso INPS per 21.922 migliaia di euro;
  • la voce G.VIII.4 "debiti diversi", la cui composizione e principali variazioni sono le seguenti:
Valori in migliaia di euro 2022 2021 Var. su
2021
Fornitori 48.723 54.792 (6.068)
Gestione sinistri 13.852 7.869 5.983
Società del Gruppo 6.328 152.004 (145.676)
Intermediari finanziari 301.820 58.820 243.000
Depositi cauzionali e anticipi versati 6.668 14.055 (7.387)
Altri 19.165 19.650 (485)
Totale 396.556 307.189 89.368
29,1%

Trattasi prevalentemente di debiti di breve durata; le variazioni intervenute nell'esercizio attengono alla normale evoluzione dell'attività dell'Impresa. In particolare, la diminuzione dei debiti verso società del Gruppo, pari a 145.676 migliaia di euro, è dovuta al venir meno dell'esposizione verso la consolidante Unipol Gruppo per saldo Ires di periodo, pari a 137.322 migliaia di euro a fine 2021 azzeratosi.

I debiti verso intermediari finanziari si riferiscono a versamenti ricevuti come cash collateral a garanzia dell'operatività in derivati.

La voce G.IX "altre passività" ammonta al 31 dicembre 2022 a 841.072 migliaia di euro (−61.414 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2021).

La composizione e la variazione rispetto all'esercizio precedente sono riassunte nella seguente tabella:

Valori in migliaia di euro 2022 2021 Var. su
2021
Provvigioni per premi in corso di riscossione 88.687 87.260 1.426
Passività finanziarie 101.959 188.758 (86.799)
Accantonamenti per costi del personale 183.552 159.603 23.949
Incentivi e contributi alla rete agenziale 210.005 194.103 15.901
Fatture da ricevere 148.355 108.395 39.960
Conto di collegamento Danni/Vita 10.546 59.840 (49.294)
Partite tecniche di riassicurazione 1.384 3.279 (1.895)
Passività inerenti le contabilità tecniche 58.011 59.528 (1.517)
Passività varie 38.574 41.720 (3.146)
Totale 841.072 902.486 (61.414)
(6,8)%

Le passività finanziarie, pari a 101.959 migliaia di euro, sono così composte:

  • contropartita delle valutazioni di asset swapsper 78.153 migliaia di euro;
  • contropartita delle valutazioni di forward diviseper 1.868 migliaia di euro;
  • margini di variazione netti incassati pari a 21.938 migliaia di euro.

Sezione 14 – Ratei e risconti

La voce H "ratei e risconti" presenta un saldo complessivo al 31 dicembre 2022 di 50.315 migliaia di euro, con una variazione in diminuzione di 24.342 migliaia di euro rispetto all'esercizio precedente (−32,6%). La composizione della voce è la seguente:

Var. su
Valori in migliaia di euro 2022 2021 2021
Strumenti finanziari derivati 3.780 28.111 (24.330)
Interessi su prestiti polizze Vita 85 206 (120)
Affitti/subaffitti 15 14
Interessi su prestiti subordinati 46.146 46.229 (83)
Ratei e risconti diversi 288 97 192
Totale 50.315 74.656 (24.342)
(32,6)%

La suddivisione tra ratei e risconti è esposta nella seguente tabella:

Valori in migliaia di euro Ratei Risconti Totale
Per interessi 50.012 50.012
Per canoni di locazione 15 15
Altri ratei e risconti 288 288
Totale 50.012 303 50.315

Non si segnalano ratei e risconti pluriennali.

Sezione 15 – Attività e passività relative a imprese del Gruppo ed altre partecipate

Il dettaglio delle attività e passività relative ad imprese del Gruppo ed altre partecipate è evidenziato nell'allegato 16. Si fa inoltre rinvio a quanto riportato nella Relazione sulla Gestione.

Sezione 16 – Crediti e debiti

Nella seguente tabella si espongono i saldi dei crediti e dei debiti, iscritti nelle voci C ed E dell'attivo e nella voce G del passivo, distinguendo per ciascuna categoria quelli esigibili oltre l'esercizio successivo e, separatamente, quelli esigibili oltre i cinque anni.

Per quanto riguarda la voce F del passivo (Depositi ricevuti da riassicuratori) e facendo riferimento a quanto esposto nel relativo paragrafo, si considerano i debiti ivi registrati tutti esigibili entro l'esercizio successivo.

3 Nota Integrativa

Valori in migliaia di euro Saldo al
31/12/2022
Importo
esigibile oltre
il 31/12/2023
Importo
esigibile oltre
il 31/12/2027
Finanziamenti
Finanziamenti ad imprese controllate 336.813 333.099 33.099
Finanziamenti ad imprese collegate 8.324 2.308 -
Prestiti su polizze 11.598 7.138 3.817
Altri prestiti 10.318 9.546 1.652
Totale 367.052 352.091 38.569
Crediti
Crediti verso assicurati 576.182 - -
Intermediari di assicurazione 999.064 411.034 254.031
Compagnie conti correnti 21.525 - -
Assicurati e terzi per somme da recuperare 132.659 - -
Compagnie e intermediari di assicurazione e riassicurazione 40.593 - -
Altri crediti 2.506.598 1.054.501 26.446
Totale 4.276.621 1.465.534 280.477
Depositi ricevuti dai riassicuratori 125.337 - -
Debiti
Debiti da operazioni di assicurazione diretta 62.836 - -
Debiti da operazioni di riassicurazione 68.975 - -
Prestiti diversi e altri debiti finanziari 5.632 - -
Altri debiti 613.678 4.024 3.537
Totale 751.122 4.024 3.537

Sezione 16 bis – Forme pensionistiche individuali

Al 31 dicembre 2022 UnipolSai Assicurazioni ha in essere la forma pensionistica individuale, di cui all'art. 13, comma 1, del D.Lgs. 252/05, denominata "UnipolSai Previdenza Futura" di tipo multiramo con prestazioni collegate, nella fase di accumulo, alla gestione separata Previattiva UnipolSai e/o alle quotazioni del fondo interno PreviGlobale. Le risorse relative alle forme pensionistiche individuali costituiscono patrimonio autonomo e separato all'interno della Compagnia.

Sezione 17 – Garanzie, impegni, passività potenziali e altri conti d'ordine

L'importo complessivo al 31 dicembre 2022, pari a 52.992.367 migliaia di euro (+1.189.053 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2021), è costituito principalmente dai titoli depositati presso terzi (45.392.173 migliaia di euro) e dal conto impegni (6.544.502 migliaia di euro).

Var. su
Valori in migliaia di euro 2022 2021 2021
Garanzie prestate: Fidejussioni 61.081 59.204 1.877
Garanzie prestate: Altre garanzie 581 581
Garanzie prestate: Garanzie reali 158.066 127.917 30.149
Garanzie ricevute: Fidejussioni 81.914 79.937 1.978
Garanzie ricevute: Garanzie reali 33.850 37.839 (3.989)
Garanzie prestate da terzi nell'interesse
dell'impresa
115.367 187.134 (71.767)
Impegni 6.544.502 6.414.274 130.228
Beni di terzi 15.434 14.527 907
Attività di pertinenza dei f.di pens.
gestiti in nome e per conto terzi
579.113 642.999 (63.886)
Titoli depositati presso terzi 45.392.173 44.229.569 1.162.603
Altri conti d'ordine 10.286 9.334 952
Totale 52.992.367 51.803.314 1.189.053

Tra le garanzie prestate si segnalano 10.030 migliaia di euro per polizze fidejussorie a favore di Amministrazioni comunali in relazione al complesso di Via Larga a Bologna e 47.951 migliaia di euro relativi a poste fiscali inerenti il gruppo.

La voce delle garanzie reali prestate comprende prevalentemente titoli dati in garanzia su operatività in derivati (155.723 migliaia di euro) e lettere di credito inerenti poste della riassicurazione attiva per 1.772 migliaia di euro.

Per quanto riguarda le fidejussioni ricevute si segnalano principalmente le seguenti:

  • depositi cauzionali su locazioni attive tramite fidejussioni per 2.249 migliaia di euro;
  • garanzia per 18.172 migliaia di euro, rilasciata dalla compagnia Mutuelle Du Mans con riferimento alla congruità delle riserve tecniche delle compagnie MMI Danni e MMI Assicurazioni acquisite nel corso del 2005 da Navale Assicurazioni incorporata nel 2010 in Unipol Assicurazioni;
  • garanzie prestate dagli agenti in forma individuale attraverso fideiussioni assicurative o bancarie per 2.509 migliaia di euro. L'importo comprende anche le garanzie prestate da agenti cessati costituite per beneficiare, in forma anticipata rispetto ai tempi indicati dall'Accordo Nazionale, della liquidazione relativa alle indennità di portafoglio maturate;
  • garanzie prestate dagli agenti in forma collettiva attraverso il fondo cauzioni agenti o attraverso polizze fideiussorie in ottemperanza a quanto previsto dall'Accordo Nazionale Agenti per 13.023 migliaia di euro.
  • fidejussioni a fronte di contratti assicurativi emessi per 42.350 migliaia di euro.

La voce delle garanzie prestate da terzi nell'interesse dell'impresa comprende 7.110 migliaia di euro di fidejussioni ottenute per la partecipazione a gare e 64.016 migliaia di euro di fidejussione verso CONSAP. La variazione è dovuta principalmente al venir meno della fidejussione UBI Banca a favore di Telespazio per 70.000 migliaia di euro.

Il dettaglio degli impegni è esposto nella seguente tabella:

Valori in migliaia di euro

Impegni 2022 2021 Var. su
2021
Strumenti finanziari derivati 5.262.103 4.948.676 313.427
Capitali sottoscritti 1.111.038 1.186.841 (75.803)
Versamento su riserve tecniche Vita 67.710 73.900 (6.190)
Altri impegni 103.652 204.857 (101.205)
Totale 6.544.502 6.414.274 130.228

Gli impegni registrati per operazioni su strumenti finanziari derivati alla fine dell'esercizio ammontano complessivamente a 5.262.103 migliaia di euro e sono connessi interamente ad investimenti di classe C. I valori sono esposti in dettaglio nell'allegato 18.

Gli impegni per i capitali sottoscritti si riferiscono ai capitali ancora da versare sui fondi chiusi di cui 15.856 migliaia di euro relativi alla classe D.

Le imposte da versare su riserve tecniche Vita sono riferite all'impegno di corresponsione dell'imposta sostitutiva dovuta per l'esercizio 2022 sulle riserve matematiche, ai sensi del D.L. 209/2002, da versare nell'anno 2023.

Gli altri impegni sono costituiti da impegni nei confronti delle controllate Meridiano Secondo e Nuove Iniziative Toscane pari rispettivamente a 41.630 migliaia di euro e 3.000 migliaia di euro per far fronte alle esigenze specifiche derivanti dai progetti immobiliari in corso e 6.708 migliaia di euro nei confronti della controllata I.Car.

In tale voce sono stati inoltre rilevati gli impegni contrattualmente previsti in relazione alle acquisizioni di Tantosvago per 13.257 migliaia di euro, di Unicasa per 1.415 migliaia di euro e di DaVinci Healthcare per 30.093 migliaia di euro.

La voce beni di terzi comprende prevalentemente apparecchiature ad uso degli uffici nonché un importo pari a 175 migliaia di euro che corrisponde al controvalore dei titoli ottenuti in garanzia a fronte di operazioni di riassicurazione.

Le attività di pertinenza dei fondi pensione gestiti in nome e per conto terzi si riferiscono ai seguenti Fondi Pensione:

Valori in migliaia di euro
Fondo 2022
Arco Senza Garanzia 148.482
Solidarieta' Veneto 187.200
Fondo Pensione Agrifondo 15.210
F.Do Previdenza Cooperativa Linea Bilanciata 226.498
F.Do Pens. Banco Di Sardegna Linea Bilanciato 1.723
Totale 579.113

a suddivisione per tipologia è la seguente:

Valori in migliaia di euro
Tipologie 2022
Titoli obbligazionari 368.428
Titoli azionari 185.950
Liquidità 20.880
Altre attività nette 3.855
Totale 579.113

Il dettaglio delle garanzie prestate e ricevute, nonché degli impegni, è esposto nell'allegato 17.

Si riporta nella seguente tabella la distinzione, per categoria di ente depositario, dei titoli depositati presso terzi, il cui saldo al 31 dicembre 2022 ammonta a 45.392.173 migliaia di euro.

Var. su
Ente depositario 2022 2021 2021
Imprese del Gruppo 4.943.275 3.277.841 1.665.434
Istituti bancari 38.735.067 38.774.922 (39.855)
Enti emittenti 1.713.235 2.176.211 (462.976)
Altri 596 596
Totale 45.392.173 44.229.569 1.162.603

L'importo pari a 596 migliaia di euro esposto in tabella si riferisce al controvalore di titoli presso terzi prestati a garanzia di operazioni di riassicurazione attiva.

Gli altri conti d'ordine, il cui saldo al 31 dicembre 2022 ammonta a 10.286 migliaia di euro, sono costituiti principalmente da depositi per libretti su sinistri pagati.

Alla data del 31 dicembre 2022 non risultano passività potenziali da segnalare ai sensi dell'art. 2427 del Codice Civile.

Informazioni sugli strumenti finanziari derivati

Nel rispetto delle disposizioni emanate dall'IVASS (Regolamento n. 24 del 6 giugno 2016) e coerentemente con le linee di indirizzo stabilite dal Consiglio di Amministrazione della Società, l'utilizzo di strumenti finanziari derivati nel corso dell'anno è stato rivolto unicamente a finalità di puro intento di copertura del rischio di posizione titoli e del rischio di cambio o di ottimizzazione della gestione di portafoglio, escludendo fini puramente speculativi.

Tali finalità sono state conseguite utilizzando gli specifici strumenti derivati elencati nella delibera del Consiglio di Amministrazione e hanno avuto per oggetto titoli compresi nel portafoglio al momento della conclusione del relativo contratto e per tutta la durata del medesimo.

Ogni operazione è stata, inoltre, posta in essere con controparti di natura bancaria o assimilata, di comprovata affidabilità.

Per la determinazione del fair value dei derivati di tipo OTC, UnipolSai, utilizza metodi di valutazione (Mark to Model) in linea con i metodi comunemente utilizzati dal mercato e sulla base dei dati direttamente disponibili sul mercato.

Per i derivati sui quali è in essere un accordo di collateralizzazione "CSA" (Credit Support Annex), tra la società e le controparti di mercato autorizzate, è previsto l'utilizzo della curva di sconto EONIA (Euro OverNight Index Average) o della curva ESTR (Euro Short Term Rate). Nel caso di derivati non collateralizzati è previsto l'utilizzo di aggiustamenti CVA (Credit Valuation Adjustment) e DVA (Debit Valuation Adjustment). Si precisa che alla data del 31 dicembre 2022 la totalità delle posizioni in essere su derivati si riferiscono a contratti collateralizzati per i quali sono presenti accordi di CSA con le controparti oggetto di negoziazione.

L'obiettivo dei modelli per il calcolo del fair value è quello di ottenere un valore per lo strumento finanziario che sia aderente alle assunzioni che i partecipanti al mercato impiegherebbero nella formulazione di un prezzo, assunzioni che riguardano anche il rischio insito in una particolare tecnica di valutazione e/o negli input utilizzati.

Per la corretta valutazione Mark to Model di ogni categoria di strumento, occorre che siano preventivamente definiti modelli di pricingadeguati e consistenti nonché i parametri di mercato di riferimento.

Si riporta di seguito l'elenco dei principali modelli utilizzati per il pricing di tipo Mark to Modeldei derivati OTC:

  • Titoli e derivati su tassi di interesse:
    • Discounted cash flows;
    • Black;
    • Black-Derman-Toy;
    • Hull & White 1,2 fattori;
    • Libor Market Model;
    • Longstaff & Schwartz;
    • Kirk.

3 Nota Integrativa

  • Titoli e derivati su inflazione:
    • Discounted cash flows;
    • Jarrow-Yildirim.
  • Titoli e derivati su azioni, indici e tassi di cambio:
    • Discounted cash flows;
    • Black-Scholes.
  • Titoli e derivati di credito
    • Discounted cash flows;
    • Hazard rate models.

I principali parametri di mercato osservabili utilizzati per effettuare le valutazioni di tipo Mark to Model sono i seguenti: - curve di tasso di interesse per divisa di riferimento;

  • superfici di volatilità di tasso di interesse per divisa di riferimento;
  • curve CDS spread o Asset Swap spreaddell'emittente;
  • curve inflazione per divisa di riferimento;
  • tassi di cambio di riferimento;
  • superfici di volatilità di tassi di cambio;
  • superfici di volatilità su azioni o indici;
  • prezzi di riferimento delle azioni;
  • curve inflazione di riferimento.

I principali parametri di mercato non osservabili utilizzati per effettuare le valutazioni di tipo Mark to Model sono i seguenti:

  • matrici di correlazione tra cambio fattori di rischio;
  • volatilità storiche;
  • parametri di rischio di credito quali il recovery rate se non disponibile nella quotazione CDS.

I derivati per i quali non siano eventualmente disponibili modelli di valutazione consistenti e validati ai fini della determinazione del fair value vengono valutati sulla base dei prezzi forniti dalla controparte. Si precisa che alla data del 31 dicembre 2022 la totalità delle posizioni in essere su derivati si riferisce a contratti per i quali la valutazione è di tipo Mark to Model interno e i parametri di mercato utilizzati per la valutazione sono esclusivamente di tipo osservabile. Per i derivati inclusi nella garanzia di Clearing Housesi utilizza il valore calcolato dalla Cassa di Compensazione stessa.

Nei termsheets dei derivati in portafoglio della società al 31 dicembre 2022 non sono presenti specifici termini o condizioni significative che possano influenzare gli importi, le scadenze e la certezza dei flussi futuri in maniera diversa da quanto contrattualmente previsto.

Le posizioni aperte in strumenti derivati al 31 dicembre 2022, poste in essere con 15 controparti e con frazionamento dei capitali di riferimento fino ad un massimo di 250.000 migliaia di euro, sono evidenziate nel seguente prospetto:

Copertura Gestione efficace Totale
Descrizione
dell'operazione
Num. Fair Value Num. Fair Value Num. Fair Value Esposizione
complessiva
Acquisto di valute a termine 6 (758) 6 (758) 56.252
Vendita di valute a termine 72 54.600 72 54.600 1.396.749
Acquisto opzioni call 7 57.055 7 57.055 607.399
Vendita opzioni call 1 (2.593) 1 (2.593) 194.220
Totale contratti con
scambio di capitali
78 53.842 8 54.462 86 108.304 2.254.620
Acquisto Interest Rate Swap 25 159.937 25 159.937 2.393.200
Acquisto Asset Swap 9 (143.155) 9 (143.155) 588.500
Acquisto Cross Currency Swap 1 (3.038) 1 (3.038) 25.783
Totale contratti senza
scambio di capitali
35 13.744 35 13.744 3.007.483
Totale generale 113 67.586 8 54.462 121 122.048 5.262.103

Valori in migliaia di euro

Gli acquisti e le vendite a termine di valuta effettuate nell'anno si riferiscono alle seguenti divise: Euro, Dollaro USA, Lira Sterlina, Franco Svizzero, Yen Giapponese, Corona Danese, Corona Norvegese, Corona Svedese e Zloty Polacco.

Conto Economico

I risultati conseguiti nel 2022 sono sinteticamente esposti nel prospetto di riclassificazione del conto economico allegato, del quale si richiamano di seguito i dati più salienti:

Valori in migliaia di euro 2022 2021 Var. su
2021
Saldo tecnico: Vita (126.820) 155.630 (282.451)
Danni 433.878 590.276 (156.398)
Totale 307.058 745.906 (438.848)
Redditi da investimenti, altri proventi e oneri (96.988) (1.403) (95.585)
Risultato attività ordinaria 210.070 744.503 (534.433)
Componenti straordinarie (64.067) 134.326 (198.393)
Risultato lordo imposte 146.003 878.830 (732.826)
Risultato netto 144.731 648.137 (503.406)

Sezione 18 – Informazioni concernenti il conto tecnico dei rami Danni (I)

I premi lordi al 31 dicembre 2022 ammontano a 7.199.914 migliaia di euro, con una variazione positiva di 195.176 migliaia di euro (+2,8%) rispetto al 31 dicembre 2021.

Al netto delle cessioni in riassicurazione, i premi di competenza ammontano a 6.812.232 migliaia di euro (6.743.742 migliaia di euro al 31 dicembre 2021).

La ripartizione della raccolta per settori di attività è illustrata nella Relazione sulla Gestione.

Le informazioni di sintesi concernenti il conto tecnico dei rami Danni – lavoro italiano e lavoro estero - sono riportate nell'allegato 19.

Gli altri proventi tecnici, al netto delle cessioni in riassicurazione (voce I.3), risultano al 31 dicembre 2022 pari a 15.866 migliaia di euro (34.702 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) e comprendono 1.464 migliaia di euro relativi al ramo R.C. Autoveicoli Terrestri, costituiti da recuperi di spese per la gestione di sinistri per conto di compagnie, 889 migliaia di euro di recuperi di provvigioni precontate e 9.674 migliaia di euro per storno di provvigioni su premi di esercizi precedenti annullati. Tra le poste del lavoro indiretto si segnalano 2.555 migliaia di euro quali premi di reintegro previsti contrattualmente dai trattati di riassicurazione e stimati in base alle riserve sinistri alla data di fine esercizio.

L'onere dei sinistri nei rami Danni (voce I.4) ammonta a 4.316.108 migliaia di euro, (4.365.220 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) e comprende, oltre alla variazione della riserva sinistri, gli importi pagati nell'esercizio per il lavoro diretto ed indiretto a titolo di risarcimenti e spese di liquidazione, al netto dei recuperi di competenza nonché delle quote a carico dei riassicuratori, così come stabilito dall'art. 48, D.Lgs. 26 maggio 1997 n. 173. La riserva sui sinistri di generazioni precedenti ammonta a fine periodo a 6.742.989 migliaia di euro.

Le movimentazioni, riferite al lavoro diretto italiano, sono riepilogate nella seguente tabella:

Valori in migliaia di euro 2022
Riserva sinistri iniziale 9.646.763
Pagamenti dell'esercizio per sinistri di es.preced. 2.386.972
Riserva sinistri finale 6.742.989
Smontamento riserva sinistri 516.803
Incid.% su ris. iniziale 5,36%

Se si considerano le somme da recuperare e i recuperi effettuati lo smontamento positivo risulta il seguente:

Valori in migliaia di euro 2022
Somme da recuperare alla chiusura dell'esercizio precedente 121.160
Somme recuperate nell'esercizio 124.941
Somme da recuperare alla chiusura dell'esercizio 111.071
Variazione delle somme da recuperare 114.853
Totale effetto 631.656

Lo smontamento della riserva sinistri di esercizi precedenti è stato positivo su quasi tutti i rami. I risparmi realizzati sui sinistri chiusi rispetto alla riserva iniziale sono elevati e, in particolare per i rami di Responsabilità Civile (RCA e RCG), sono stati utilizzati, in gran parte, per rivalutare le pratiche ancora a riserva.

Come riportato in tabella, sul risultato complessivo dello smontamento delle riserve sinistri ha impattato anche un importante differenziale positivo relativo ai recuperi per 114.853 migliaia di euro.

L'importo dei ristorni e delle partecipazioni agli utili (voce I.6) riconosciute agli assicurati o ad altri beneficiari presenta un saldo netto pari a 2.185 migliaia di euro (3.775 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) e si riferisce quasi interamente a partecipazioni agli utili tecnici.

Le spese di gestione ammontano a 2.090.715 migliaia di euro, già al netto delle commissioni ricevute dai riassicuratori (82.894 migliaia di euro), ed includono spese di acquisizione e di incasso per 1.774.284 migliaia di euro (in aumento del 3,9% rispetto al dato 2021) e altre spese di amministrazione per 400.946 migliaia di euro (+13,9% rispetto al dato 2021).

Il saldo della voce I.7.f "provvigioni e partecipazioni agli utili ricevute dai riassicuratori", pari a 82.894 migliaia di euro (+0,7% rispetto al dato 2021), si riferisce per 82.831 migliaia di euro alle provvigioni e per 63 migliaia di euro alle partecipazioni agli utili.

Gli altri oneri tecnici, al netto delle cessioni in riassicurazione (voce I.8), che al 31 dicembre 2022 ammontano a 99.422 migliaia di euro (143.987 migliaia di euro il dato 2021), dei quali:

  • 96.970 migliaia di euro riferiti al lavoro diretto,
  • 865 migliaia di euro riferiti al lavoro indiretto e,
  • 1.587 migliaia di euro riferiti al lavoro ceduto.

Nel lavoro diretto le poste più significative riguardano gli annullamenti di premi degli esercizi precedenti per 68.735 migliaia di euro, costi per "scatole nere" per 44.738 migliaia di euro, e i diritti di gestione della stanza CARD per 7.616 migliaia di euro.

Il lavoro ceduto comprende prevalentemente la stima dei premi di reintegro previsti contrattualmente dai trattati di riassicurazione e stimati in 1.384 migliaia di euro in base alle riserve sinistri alla data del 31 dicembre 2022.

La voce I.9 "variazione delle riserve di perequazione", negativa per 6.457 migliaia di euro, è dovuta al minor accantonamento dell'esercizio rispetto a quello effettuato nell'esercizio precedente. Il dettaglio di tali riserve, per ramo, è stato esposto nella sezione n. 10 (Riserve Tecniche). La variazione nel lavoro indiretto è pari a 23 migliaia di euro di costi.

Trasferimento di quote dell'utile degli investimenti dal conto non tecnico e indicazione della base applicata per il calcolo – Voce I.2

L'utile degli investimenti assunto ai fini della determinazione della quota da trasferire al conto tecnico dei rami Danni è dato dalla somma degli ammontari, iscritti nel conto non tecnico, dei proventi da investimenti e dei relativi oneri patrimoniali e finanziari.

La quota da attribuire al conto tecnico, ai sensi del Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni, viene ricavata applicando al suddetto utile degli investimenti il rapporto risultante tra la semisomma delle riserve tecniche al netto della riassicurazione alla fine dell'esercizio corrente e alla fine di quello precedente e la stessa semisomma aumentata del valore della semisomma del patrimonio netto risultante anch'esso alla fine dell'esercizio corrente e alla fine di quello precedente.

La ripartizione nei singoli portafogli e rami della quota dell'utile assegnata al conto tecnico è stata anch'essa effettuata in base a quanto disposto dal suddetto Regolamento ISVAP.

Al 31 dicembre 2022 sono stati trasferiti utili degli investimenti dal conto non tecnico al conto tecnico per 120.602 migliaia di euro (309.849 migliaia di euro il dato 2021).

Sezione 19 – Informazioni concernenti il conto tecnico dei rami Vita (II)

I premi lordi, a fine esercizio, ammontano a 3.392.524 migliaia di euro (in aumento del 18,2% rispetto al dato 2021); i premi relativi al lavoro indiretto sono risultati pari a 27 migliaia di euro. Le informazioni di sintesi relative ai premi ed al saldo di riassicurazione sono contenute nell'allegato 20.

Il dettaglio dei proventi da investimenti (voce II.2), che al 31 dicembre 2022 ammontano a 1.245.927 migliaia di euro (1.100.036 migliaia di euro al 31 dicembre 2021), è esposto nell'allegato 21.

Il dettaglio dei proventi e delle plusvalenze non realizzate relative ad investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce II.3), che al 31 dicembre 2022 ammontano a 181.270 migliaia di euro (316.477 migliaia di euro il dato 2021), è esposto nell'allegato 22.

Gli altri proventi tecnici, al netto delle cessioni in riassicurazione, (voce II.4) ammontano a 46.150 migliaia di euro (41.546 migliaia di euro il dato 2021) e comprendono per 43.756 migliaia di euro le commissioni per gli investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato e per gli investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione.

Per quanto riguarda gli oneri relativi alle prestazioni, si precisa che le somme lorde pagate (voce II.5 a) aa)) sono ammontate a 2.619.753 migliaia di euro (−7,6% rispetto al 31 dicembre 2021 pari a 2.835.770 migliaia di euro) e sono così costituite:

Valori in migliaia di euro 2022 2021 Var. su
2021
Capitali e rendite maturate 447.308 915.379 (468.071)
Riscatti e anticipazioni 1.940.404 1.671.265 269.140
Sinistri 226.643 243.687 (17.044)
Spese di liquidazione 4.848 4.623 226
Lavoro indiretto 549 817 (268)
Totale 2.619.753 2.835.770 (216.017)

La variazione della riserva per somme da pagare, al netto della quota a carico dei riassicuratori, è di −20.045 migliaia di euro (−229.192 migliaia di euro il dato 2021). Il confronto risente sostanzialmente della presenza di rilevanti volumi scaduti a fine 2020 e pagati nei primi mesi del 2021 riconducibili a contratti emessi a fine 2000, ultimo anno con beneficio di detraibilità fiscale su tutte le polizze vita.

La variazione delle riserve tecniche, al netto delle cessioni in riassicurazione (voce II.6), è risultata pari a 721.538 migliaia di euro (868.163 migliaia di euro il dato 2021).

La voce II.7 "ristorni e partecipazioni agli utili, al netto delle cessioni in riassicurazione", ammonta al 31 dicembre 2022 a 732 migliaia di euro (13 migliaia di euro il dato 2021) ed è costituita interamente da ristorni.

Le spese di gestione (voce II.8) ammontano a 157.650 migliaia di euro (+2,8% rispetto al dato 2021), già al netto delle commissioni ricevute dai riassicuratori (320 migliaia di euro), e includono spese di acquisizione e di incasso per 96.549 migliaia di euro (−3,3% rispetto al dato 2021) ed altre spese di amministrazione pari a 66.379 migliaia di euro (+11,2% rispetto al dato 2021, con un'incidenza sui premi del 2,0%).

La voce II.8.f "provvigioni e partecipazione agli utili ricevute dai riassicuratori", che al 31 dicembre 2022 ammonta a 320 migliaia di euro (−49,3% rispetto al dato 2021), si riferisce interamente alle provvigioni.

Il dettaglio degli oneri patrimoniali e finanziari (voce II.9), che al 31 dicembre 2022 ammontano a 777.430 migliaia di euro (248.507 migliaia di euro il dato 2021), è riportato nell'allegato 23.

Tali oneri comprendono svalutazioni relative a titoli obbligazionari, azionari e quote di fondi per 305.302 migliaia di euro e svalutazioni relative a strumenti finanziari derivati per 1.592 migliaia di euro.

Il dettaglio degli oneri patrimoniali e finanziari e minusvalenze non realizzate relative a investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce II.10), pari a 677.248 migliaia di euro (154.852 migliaia di euro il dato 2021), è esposto nell'allegato 24.

Gli altri oneri tecnici, al netto delle cessioni in riassicurazione (voce II.11), pari a 55.023 migliaia di euro (+15,3% rispetto al dato 2021), sono principalmente costituiti da:

  • management feeper 42.975 migliaia di euro;
  • annullamenti di premi degli esercizi precedenti per 8.069 migliaia di euro;
  • commissioni su investimenti relativi a polizze Unit-Linked e fondi pensione per 1.410 migliaia di euro.

Trasferimento di quote dell'utile degli investimenti al conto non tecnico e indicazione della base applicata per il calcolo – Voce II.12

L'utile degli investimenti assunto ai fini della determinazione della quota da trasferire al conto non tecnico è dato dalla somma degli ammontari, iscritti nel conto tecnico, dei proventi da investimenti e dei relativi oneri patrimoniali e finanziari. Sono comunque esclusi ai suddetti fini i proventi e le plusvalenze non realizzate, nonché gli oneri patrimoniali e finanziari e le minusvalenze non realizzate, relativi ad investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione, che rimangono pertanto attribuiti integralmente al conto tecnico.

La quota da attribuire al conto non tecnico, ai sensi del Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni, viene ricavata applicando al suddetto utile degli investimenti il rapporto risultante tra:

  • la semisomma del patrimonio netto risultante alla fine dell'esercizio corrente e alla fine di quello precedente;
  • detto ammontare aumentato della semisomma delle riserve tecniche (al netto della riassicurazione) risultanti anch'esse alla fine dell'esercizio e alla fine di quello precedente.

Qualora l'utile degli investimenti che resta assegnato al conto tecnico dei rami Vita risulti però inferiore all'ammontare degli utili degli investimenti contrattualmente riconosciuti agli assicurati nell'esercizio, la quota da trasferire al conto non tecnico deve essere opportunamente ridotta, fino al suo eventuale annullamento, in misura pari a tale minor valore. La ripartizione nei singoli portafogli e rami della quota dell'utile degli investimenti relativa al conto tecnico è stata effettuata sulla base della loro effettiva provenienza fino a concorrenza della quota di redditi pari agli utili degli investimenti contrattualmente riconosciuti agli assicurati; sulla restante differenza è stato invece applicato il metodo proporzionale previsto dal suddetto Regolamento dell'ISVAP.

In base alle risultanze del calcolo effettuato secondo tali criteri, non sono stati trasferiti dal conto tecnico Vita al conto Non tecnico utili degli investimenti (94.632 migliaia di euro il dato 2021).

Sezione 20 – Sviluppo delle voci tecniche di ramo

20.1 Assicurazioni Danni

Il prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo (portafoglio italiano) è esposto nell'allegato 25. Le partite contabili attinenti ai conti tecnici sono rilevate in contabilità principalmente in forma distinta per ramo. Le partite contabili comuni a più rami attengono ai costi di struttura.

Per l'imputazione dei costi di struttura ai singoli rami, si è operato in parte con attribuzioni dirette ed in parte attraverso l'applicazione di parametri di allocazione differenziati in funzione della natura della spesa da ripartire. I principali parametri utilizzati sono stati determinati in base ai premi, al numero delle polizze ed ai risarcimenti pagati. Al riguardo si veda quanto riportato nella sezione A – Criteri di valutazione.

Il prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami Danni (portafoglio italiano) è esposto nell'allegato 26.

20.2 Assicurazioni Vita

Il prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo (portafoglio italiano) è esposto nell'allegato 27. Le partite contabili attinenti ai conti tecnici sono rilevate in contabilità in gran parte in forma distinta per ramo. Le partite contabili comuni a più rami attengono ai costi di struttura ed ai redditi degli investimenti. Per quanto concerne questi ultimi, al netto dell'eventuale quota trasferita al conto non tecnico, essi sono stati imputati

ai rami in proporzione alle riserve tecniche secondo il già citato Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive modificazioni o integrazioni.

L'attribuzione dei costi di struttura ai singoli rami è stata effettuata mediante diversi parametri quali i pagamenti, le teste assicurate e le provvigioni pagate.

Al riguardo si veda quanto riportato nella sezione A - Criteri di valutazione.

Il prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami Vita (portafoglio italiano) è esposto nell'allegato 28.

20.3 Assicurazioni Danni e Vita

Il prospetto di sintesi dei conti tecnici riepilogativi di tutti i rami Danni e Vita relativi al lavoro estero costituisce l'allegato 29.

Sezione 21 – Informazioni concernenti il conto non tecnico (III)

I proventi da investimenti dei rami Danni (voce III.3) ammontano a 887.587 migliaia di euro (+26,4% rispetto al dato 2021) e sono esposti in dettaglio nell'allegato 21.

Gli oneri patrimoniali e finanziari dei rami Danni (voce III.5) ammontano a 717.106 migliaia di euro (254.269 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) e sono esposti in dettaglio nell'allegato 23.

Gli oneri di gestione degli investimenti ed interessi passivi (voce C.III.5.a), il cui saldo risulta di 92.749 migliaia di euro (88.692 migliaia di euro il dato 2021), comprendono:

  • spese di amministrazione attribuite alla gestione degli investimenti per 38.230 migliaia di euro;
  • oneri finanziari connessi a strumenti finanziari derivati per 28.315 migliaia di euro;
  • imposte sugli investimenti per 10.863 migliaia di euro, dei quali 6.445 migliaia di euro di IMU, 2.192 migliaia di euro di altre imposte indirette e tributi relativi agli investimenti immobiliari, 2.226 migliaia di euro di altre imposte sugli investimenti finanziari;
  • scarti di emissione/negoziazione per 3.568 migliaia di euro;
  • spese su dossier titoli per 8.130 migliaia di euro;
  • interessi su depositi ricevuti da riassicuratori per 1.426 migliaia di euro.

Le rettifiche di valore sugli investimenti (voce III.5.b) ammontano a 437.085 migliaia di euro (+427,9% rispetto al dato 2021) e sono costituite da allineamenti su azioni, partecipazioni e quote di fondi per 252.245 migliaia di euro, su titoli obbligazionari per 141.138 migliaia di euro e su altri investimenti finanziari per 8.174 migliaia di euro.

Nella voce sono ricomprese anche le riduzioni di valore su beni immobili per complessivi 35.528 migliaia di euro, di cui 34.910 riferite alle quote di ammortamento e 618 riferite alle svalutazioni per adeguamenti di valore.

La voce III.7 "altri proventi" risulta al 31 dicembre 2022 di 168.830 migliaia di euro, contro 122.834 migliaia di euro del 2021 con una variazione pari al 37,4% ed è così costituita:

Altri proventi 2022 2021 Var. su
2021
Interessi attivi 35.338 12.570 22.768
Recupero di spese 59.349 52.217 7.133
Differenze cambio positive 17.010 6.036 10.974
Prelievi da fondi 35.897 29.183 6.714
Commiss.colloc.prodotti bancari 4.245 5.736 (1.491)
Proventi diversi 9.046 8.945 101
Recupero spese gestione sinistri Fondo Vittime della Strada 7.944 8.147 (202)
Totale 168.830 122.834 45.995

Valori in migliaia di euro

Gli interessi attivi comprendono interessi su depositi per 3.079 migliaia di euro e interessi su altri crediti per 32.259 migliaia di euro.

Tra i proventi per recuperi di spese amministrative si rilevano 35.604 migliaia di euro per prestazioni di servizi e 22.715 migliaia di euro di recuperi di oneri per personale distaccato.

I prelievi da fondi si riferiscono per 22.107 migliaia di euro al fondo rischi ed oneri, di cui 18.617 migliaia di euro per passività accantonate negli esercizi precedenti e concretizzatesi nell'esercizio in corso e 3.490 migliaia di euro per eccedenze, e per 13.790 migliaia di euro ai fondi svalutazione crediti.

La voce III.8 "altri oneri" risulta al 31 dicembre 2022 pari a 315.697 migliaia di euro (356.717 migliaia di euro il dato 2021) ed è così composta:

Valori in migliaia di euro
Altri oneri 2022 2021 Var. su
2021
Ammortamenti su avviamenti e altri attivi immateriali 104.223 112.341 (8.118)
Perdite su crediti 8.917 11.988 (3.072)
Spese gestione sinistri Fondo Vittime della Strada 7.933 8.064 (131)
Interessi passivi 101.421 107.092 (5.671)
Accantonamenti ai fondi 11.796 47.676 (35.880)
Sanzioni IVASS 1.059 269 790
Oneri di gestione e colloc. prodotti 8.922 9.544 (622)
Differenze cambio negative 106 (106)
Tributi vari 2.545 2.192 353
Oneri conto terzi 44.136 39.391 4.745
Oneri diversi 24.746 18.054 6.692
Totale 315.697 356.717 (41.020)

Gli ammortamenti di avviamenti e di altri attivi immateriali riguardano per 64.518 migliaia di euro gli attivi immateriali e per 39.705 migliaia di euro gli avviamenti e i portafogli assicurativi acquisiti negli esercizi precedenti.

Gli interessi passivi sono riferiti per 97.274 migliaia di euro a prestiti subordinati e per 4.147 migliaia di euro ad altri debiti.

Gli oneri conto terzi comprendono spese e altri oneri amministrativi per servizi resi a terzi e per personale distaccato presso altre società.

Gli accantonamenti ai fondi sono riferiti per 2.150 migliaia di euro a fondi svalutazione crediti e per il restante ammontare a fondi rischi e oneri.

I "proventi straordinari" (voce III.10) risultano pari a 157.136 migliaia di euro contro 145.139 migliaia di euro (dato 2021) e sono così composti:

Valori in migliaia di euro
Proventi straordinari 2022 2021 Var. su
2021
Plusvalenze da alienazione beni immobili 459 82.803 (82.344)
Plusvalenze da negoziazione titoli immobilizzati 132.608 22.473 110.135
Plusvalenze da negoziazione fondi comuni 760 1.311 (550)
Plusvalenze da negoziazione azioni e partecipazioni 80 (80)
Plusvalenze da negoziazione altri beni 88 88
Sopravvenienze attive 23.186 8.736 14.450
Altri proventi 35 29.736 (29.701)
Totale 157.136 145.139 11.997

Sono incluse in questa voce le plusvalenze realizzate su titoli e altri strumenti finanziari classificati tra gli investimenti ad utilizzo durevole. Per informazioni sull'operatività in tale comparto si fa rinvio a quanto riportato nelle specifiche sezioni della Relazione sulla Gestione e della Nota Integrativa.

Nella voce riferita alle plusvalenze realizzate nel comparto immobiliare, la differenza rispetto all'esercizio precedente è dovuta in larga prevalenza alla cessione dell'immobile di Milano in piazza Velasca – Torre Velasca, perfezionata nel mese di febbraio 2021.

Per quanto riguarda la voce degli altri proventi, si segnala che il confronto risente della presenza nel valore dell'esercizio precedente del corrispettivo spettante ad UnipolSai, pari a 29.662 migliaia di euro, ricevuto a totale definizione delle azioni di responsabilità in essere nei confronti di ex-amministratori e sindaci in base agli accordi sottoscritti nel corso del 2021.

Tra le sopravvenienze attive, si segnala in particolare l'importo pari a 17.128 migliaia di euro relativi a minori imposte di esercizi precedenti.

Gli "oneri straordinari" (voce III.11) ammontano a 221.203 migliaia di euro (10.813 migliaia di euro il dato 2021) e sono così composti:

Valori in migliaia di euro
Var. su
Oneri straordinari 2022 2021 2021
Minusvalenze da alienazione beni immobili 160 30 130
Minusvalenze da titoli durevoli 18.895 18.895
Minusvalenze da fondi comuni di
investimento durevoli 671 671
Minusvalenze da negoziazione partecipazioni 55 2.690 (2.634)
Sopravvenienze passive 7.479 5.208 2.272
Transazioni 45 2.676 (2.632)
Altri oneri 193.672 85 193.587
Minusvalenze da alienazione altri beni 226 124 102
Totale 221.203 10.813 210.390

Le minusvalenze da alienazione riguardano il comparto degli investimenti durevoli. La minusvalenza da partecipazioni è riferita interamente alla chiusura della società Unica Lab in liquidazione. Gli altri oneri straordinari sono riferiti per 193.000 migliaia di euro alle perdite stimate in relazione agli accordi sindacali in materia di accompagnamento alla pensione del personale dipendente, di cui si è data informativa nella Relazione sulla gestione tra le Altre informazioni.

La voce III.14 "Imposte sul reddito dell'esercizio" dà evidenza di un onere complessivo di 1.272 migliaia di euro (230.693 migliaia di euro il dato 2021), di cui 36.392 migliaia di euro relativi alle imposte correnti IRES e IRAP dell'esercizio, oltre al saldo netto della fiscalità anticipata e differita passiva pari a 35.120 migliaia di euro. Le movimentazioni intervenute sono riportate nel prospetto seguente:

Valori in migliaia di euro IRES IRAP Totale
Imposte correnti e sostitutive (31.722) (4.670) (36.392)
Imposte anticipate e differite:
- utilizzo imposte anticipate (101.538) (12.772) (114.310)
- utilizzo imposte differite 14.639 5 14.644
- rilevazione imposte anticipate 111.621 23.165 134.786
- rilevazione imposte differite
Saldo Fiscalità anticipata/differita 24.722 10.398 35.120
TOTALE (7.000) 5.728 (1.272)

Si riporta di seguito il prospetto di riconciliazione tra onere fiscale teorico e onere fiscale effettivo IRES e IRAP con evidenza delle variazioni rispetto all'esercizio precedente.

Valori in migliaia di euro 2022 2021
Variazione
Risultato prima delle imposte 146.003 878.830
(732.826)
IRES teorica - (Oneri)/Proventi (35.040) (210.919) 175.879
Effetto fiscale derivante da variazione di imponibile
permanenti:
Variazioni in aumento: (33.142) (20.411)
(12.731)
- Partecipazioni PEX - svalutazione (21.729) (666) (21.063)
- Dividend Washing (533) (353) (180)
- Interessi passivi (973) (1.022) 49
- Imposte e altri costi indeducibili (4.305) (2.111) (2.194)
- Avviamenti Indeducibili (5.915) 5.915
- Accantonamenti fondi rischi (548) (5.656) 5.108
- Sopravvenienze passive (1.967) (1.756) (211)
- Rideterminazione detassazione IRAP (34) 34
- Immobili non strumentali (323) (608) 285
- Perdite su crediti (806) (989) 183
- Altre variazioni (1.958) (1.301) (657)
Variazioni in diminuzione: 61.965 47.242
14.723
- Partecipazioni PEX - plusvalenza esente 18 (18)
- Dividendi esclusi 46.785 37.365 9.420
- Deduzione IRAP 372 720 (348)
- Agevolazione ACE 4.898 5.735 (837)
- Sopravvenienze attive 4.196 451 3.745
- Prelievi fondi rischi 2.203 490 1.713
- Avviamenti Affrancati 16 16
- Superammortamento 898 928 (30)
- Ripristino Valore Partecipazioni Immobilizzate 227 (227)
- Immobili non strumentali 732 732
- Altre variazioni 1.865 1.307 558
IRES di competenza - (Oneri)/Proventi (6.218) (184.089) 177.871
- IRAP teorica sul Risultato del conto tecnico (20.941) (50.871)
29.930
- Costi del personale 16.703 2.471 14.232
- Dividendi e spese generali 7.333 6.432 901
- Ammortamenti deducibili 2.714 2.077 637
- Plusvalenze da cessioni di immobili non strumentali (31) (5.647) 5.616
- Altre variazioni (50) (50)
IRAP 5.727 (45.539)
51.266
Imposte sostitutive (782) (1.065)
283
Totale Imposte sul reddito (1.273) (230.693) 229.420

Si allega, da ultimo, il prospetto previsto dall'art. 2427, comma 1, n. 14 del c.c., contenente le differenze temporanee che hanno comportato la rilevazione di imposte anticipate e differite, calcolate applicando a tali differenze temporanee le aliquote nominali fiscali in vigore al momento in cui si riverseranno, secondo quanto previsto dal principio contabile nazionale n.25.

Valori in migliaia di euro 2022
Effetto fiscale (*)
2021
Effetto fiscale (*)
Variazioni
ANTICIPATE Importo
imponibile
Effetto
fiscale
Importo
imponibile
Effetto
fiscale
Importo
imponibile
Effetto
fiscale
IRES
Valutazione Portafoglio Azionario 104.552 25.092 38.767 9.304 65.785 15.788
Valutazione titoli 10.283 2.468 2.109 507 8.174 1.961
Riserve tecniche ramo Vita 102.018 24.484 95.952 23.029 6.066 1.455
Riserva sinistri ramo Danni 399.352 95.844 488.210 117.170 (88.858) (21.326)
Immobili 102.860 24.686 100.904 24.217 1.956 469
Ammortamenti beni immobili e altri 11.516 2.764 25.752 6.180 (14.236) (3.416)
Avviamenti 592.612 142.227 633.226 151.974 (40.614) (9.747)
Fondo oneri personale 385.830 92.599 190.404 45.697 195.426 46.902
Fondo oneri e rischi 428.823 102.917 449.435 107.865 (20.612) (4.948)
Svalutazione crediti verso assicurati 284.751 68.340 327.958 78.710 (43.207) (10.370)
Diverse 16.086 3.861 6.318 1.516 9.768 2.345
Imposte Sostitutive Riallineamento Avviamento 7.611 10.867 (3.256)
TOTALE IRES 2.438.683 592.893 2.359.035 577.036 79.648 15.857
IRAP
Altri fondi costituiti con accantonamenti non
deducibili nell'esercizio
385.431 26.286 149.373 10.187 236.058 16.099
Immobili 96.143 6.557 95.905 6.541 238 16
Ammortamenti beni immobili e altri 4.950 337 4.671 319 279 18
Avviamenti 592.613 40.416 633.133 43.180 (40.520) (2.764)
Svalutazione crediti verso assicurati 89.280 6.089 102.914 7.019 (13.634) (930)
Diverse 15.690 1.070 15.690 1.070
TOTALE IRAP 1.184.107 80.755 1.001.686 68.316 182.421 12.439
TOTALE ANTICIPATE 3.622.790 673.648 3.360.721 645.352 262.069 28.296

(*) Aliquote: 24% IRES; 6,82% IRAP

Il dettaglio delle imposte differite passive è il seguente:

Valori in migliaia di euro 2022
Effetto fiscale (*)
2021
Effetto fiscale (*)
Variazioni
DIFFERITE Importo
imponibile
Effetto
fiscale
Importo
imponibile
Effetto
fiscale
Importo
imponibile
Effetto
fiscale
IRES
Immobili 5.308 1.274 5.090 1.227 218 47
Plusvalenze rateizzate 71.550 17.172 132.478 31.794 (60.928) (14.622)
TOTALE IRES 76.858 18.446 137.568 33.021 (60.710) (14.575)
IRAP
Immobili 3.349 228 3.157 215 192 13
TOTALE IRAP 3.349 228 3.157 215 192 13
TOTALE DIFFERITE 80.207 18.674 140.725 33.236 (60.518) (14.562)

(*) Aliquote: 24% IRES; 6,82% IRAP

Sezione 22 – Informazioni varie relative al conto economico

I rapporti con imprese del Gruppo ed altre partecipate sono dettagliati nell'allegato 30. Le principali voci sono commentate nell'apposita Sezione della Relazione sulla Gestione.

Il prospetto riepilogativo dei premi contabilizzati del lavoro diretto per aree geografiche è esposto nell'allegato 31.

Gli oneri relativi al personale, agli amministratori e ai sindaci sono dettagliati nell'allegato 32. Il numero dei dipendenti al 31 dicembre 2022, ripartito per categoria, è il seguente:

Altri
Totale
1
7.046
3
6.994
Impiegati 5.298 5.288
Funzionari 1.569 1.540
Dirigenti 178 163
2022 2021

Considerando il numero dei dipendenti come FTE (Full Time Equivalent), il totale risulta pari a 6.841 unità.

Risultati su cessioni di titoli immobilizzati

Sia nella gestione Danni che nella gestione Vita le alienazioni effettuate nel corso del 2022 hanno comportato plusvalenze, rispettivamente per 742 migliaia di euro e 113.712 migliaia di euro.

Risultati su operazioni in strumenti finanziari derivati

L'operatività in derivati ha determinato oneri netti complessivi per 30.074 migliaia di euro, di cui oneri netti per 45.324 migliaia di euro su operazioni chiuse nel periodo e proventi netti per 15.250 migliaia di euro su operazioni ancora in essere a fine esercizio. Nella tabella seguente si fornisce il dettaglio degli oneri e dei proventi rilevati nel corso del 2022 per tipologia di derivato e di operatività.

Valori in migliaia di euro
Operazioni chiuse
nell'esercizio
Operazioni in essere a fine
esercizio
Impatto a Conto Economico
complessivo
Derivati di copertura:
- swaps su tassi (71.326) (32.002) (103.328)
- swaps su valute 2.347 (1.641) 706
- Altre operazioni 22.215 53.842 76.057
Totale derivati di copertura (46.764) 20.199 (26.565)
Altre operazioni in derivati
- opzioni su azioni 115 115
- opzioni su indici 1.325 (4.949) (3.624)
Totale altre operazioni in
derivati
1.440 (4.949) (3.509)
Totale complessivo (45.324) 15.250 (30.074)

Parte C: Altre informazioni

Prospetto riepilogativo dei dati essenziali dei bilanci di Unipol Gruppo al 31 dicembre 2021 e 31 dicembre 2020

La società Unipol Gruppo svolge l'attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del c.c.

Valori in milioni di euro
STATO PATRIMONIALE 31.12.2021 31.12.2020
ATTIVO
A) CREDITI VERSO SOCI PER VERSAMENTI ANCORA DOVUTI
B) IMMOBILIZZAZIONI
I
Immobilizzazioni immateriali
0,4 0,8
II
Immobilizzazioni materiali
0,5 0,6
III
Immobilizzazioni finanziarie
7.626,5 7.570,9
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI 7.627,4 7.572,3
C) ATTIVO CIRCOLANTE
II
Crediti
495,3 493,5
III
Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni
147,2 1.382,4
IV
Disponibilità liquide
1.052,4 412,6
TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE 1.694,9 2.288,5
D) RATEI E RISCONTI 0,4 0,4
TOTALE ATTIVO 9.322,7 9.861,1
PASSIVO
A) PATRIMONIO NETTO
I
Capitale sociale
3.365,3 3.365,3
II
Riserva sovrapprezzo azioni
1.345,7 1.345,7
IV
Riserva legale
673,1 673,1
VI
Altre riserve
198,8 284,1
IX
Utile (perdita) dell'esercizio
335,1 316,3
X
Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio
(0,3) (1,3)
TOTALE PATRIMONIO NETTO 5.917,6 5.983,2
B) FONDI PER RISCHI E ONERI 24,5 43,3
C) TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO 0,0 0,0
D) DEBITI 3.380,5 3.834,7
TOTALE PASSIVO 9.322,7 9.861,1
Valori in milioni di euro
CONTO ECONOMICO 31.12.2021 31.12.2020
A) VALORE DELLA PRODUZIONE 20,1 15,4
B) COSTI DELLA PRODUZIONE 57,3 47,4
DIFFERENZA TRA VALORE E COSTI DELLA PRODUZIONE (A-B) (37,3) (32,0)
C) PROVENTI E ONERI FINANZIARI 352,0 244,1
D) RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITA' FINANZIARIE (1,6) 0,5
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 313,1 212,6
UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO 335,1 316,3

I dati essenziali della controllante Unipol Gruppo, esposti nel precedente prospetto riepilogativo richiesto dall'art. 2497-bis del codice civile, sono stati estratti dai relativi bilanci di esercizio chiusi al 31 dicembre 2021 e 31 dicembre 2020.

Per un'adeguata e completa comprensione della situazione patrimoniale e finanziaria della Controllante, nonché del risultato economico conseguito dalla società negli esercizi chiusi a tali date, si rinvia alla lettura dei bilanci che, corredati dalle relazioni della Società di Revisione e del Collegio Sindacale, sono disponibili presso la sede della Società, Via Stalingrado 45, Bologna o sul sito Internet www.unipol.it.

Bilancio consolidato

UnipolSai redige il bilancio consolidato ai sensi dell'art.154-ter del D. Lgs. n. 58/1998 (TUF) e del Regolamento ISVAP n. 7 del 13 luglio 2007, e successive modificazioni e integrazioni, in conformità ai principi contabili internazionali IAS/IFRS emanati dallo IASB ed omologati dall'Unione Europea. Copia del bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 di UnipolSai è disponibile sul sito della Compagnia (www.unipolsai.com).

UnipolSai è controllata direttamente da Unipol Gruppo SpA, società quotata alla Borsa Italiana di Milano, con sede legale in Bologna, via Stalingrado 45, che redige il bilancio consolidato ai sensi dell'art.154-ter del D.Lgs. n. 58/1998 (TUF) e del Regolamento ISVAP n. 7 del 13 luglio 2007, e successive modificazioni e integrazioni, in conformità ai principi contabili internazionali IAS/IFRS emanati dallo IASB ed omologati dall'Unione Europea. Unipol Gruppo esercita nei confronti delle società controllate (dirette e indirette) attività di direzione e coordinamento. E' inoltre capogruppo del Gruppo Assicurativo Unipol, iscritta all'Albo dei Gruppi Assicurativi al n. 046.

Informazioni su erogazioni pubbliche ricevute

Con riferimento alla disciplina sulla trasparenza delle erogazioni pubbliche introdotta dall'art.1, comma 125 della legge n.124/2017 e successive modifiche ed integrazioni, si segnala che la società ha incassato in qualità di presentatore della relativa istanza, contributi dal Fondo Banche ed Assicurazioni e FONDIR, parzialmente devoluti a favore delle società controllate beneficiarie in relazione ad attività di formazione da queste svolta a favore dei propri dipendenti. L'informativa relativa a tali contributi è riportata, con riferimento alla società istante e a cura dell'organismo concedente, nel Registro Nazionale degli Aiuti di Stato ed è pubblicamente consultabile nella sezione trasparenza del relativo sito internet.

Corrispettivi di revisione contabile e di servizi diversi dalla revisione

Ai sensi dell'art. 149duodecies del Regolamento Emittenti Consob, nel prospetto seguente vengono indicati i corrispettivi di competenza dell'esercizio per incarichi di revisione e per prestazione di altri servizi, indicati distintamente per categoria, forniti dalla società di revisione, oppure da entità appartenenti al medesimo network della stessa.

Si precisa che i compensi non includono l'IVA e le spese.

Valori in migliaia di euro Tipologia di servizi Soggetto che ha erogato il servizio Destinatario Compensi Revisione contabile EY SpA UnipolSai Assicurazioni SpA 1.391 Servizi di attestazione EY SpA UnipolSai Assicurazioni SpA 431 Altri servizi EY SpA UnipolSai Assicurazioni SpA 250 Altri servizi EY ADVISORY SpA UnipolSai Assicurazioni SpA 125 Totale 2.197

Proposte di approvazione del bilancio, della destinazione a dividendo dell'utile e relativi effetti sul patrimonio netto

Il Consiglio di Amministrazione sottopone all'Assemblea ordinaria le seguenti proposte di deliberazione.

Proposta di approvazione del bilancio dell'esercizio 2022

"L'Assemblea ordinaria degli Azionisti di UnipolSai Assicurazioni S.p.A. ("UnipolSai" o la "Società"),

  • esaminato il progetto di bilancio d'esercizio della Società chiuso al 31 dicembre 2022, corredato dagli allegati e dalla documentazione prescritta dal D.Lgs. n. 209 del 7 settembre 2005, nonché dagli allegati e dagli ulteriori documenti redatti ai sensi del Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive modificazioni;
  • vista la relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione al 31 dicembre 2022;
  • preso atto della relazione del Collegio Sindacale e della relazione della società incaricata della revisione legale dei conti EY S.p.A.;
  • esaminate le risultanze di detto progetto di bilancio d'esercizio, che chiude con un utile netto d'esercizio pari a complessivi Euro 144.730.883,95, costituito dalla somma algebrica dell'utile della gestione Danni (l'"Utile Danni") di Euro 204.749.064,26 e della perdita della gestione Vita (la "Perdita Vita") di Euro 60.018.180,31;
  • tenuto conto e preso altresì atto che:
    • l'Assemblea ordinaria degli Azionisti della Compagnia del 27 aprile 2022 ha deliberato la costituzione di una riserva utili in sospensione di imposta ai sensi del Decreto Legge n. 104/2020, mediante apposizione di un vincolo fiscale di Euro 332.545.574,59, di cui Euro 278.801.134,35 attribuiti alla gestione Danni ed Euro 53.744.440,24 attribuiti alla gestione Vita, utilizzando quota parte della riserva straordinaria di utili, ridenominata "Riserva da riallineamento ex DL 104/2020";
    • la Riserva da riallineamento ex DL 104/2020 è stata ridotta rispetto al periodo precedente per Euro 8.615.026,55 con riferimento alla gestione Danni,

delibera

di approvare il bilancio d'esercizio di UnipolSai al 31 dicembre 2022, corredato dalla relazione degli Amministratori sulla gestione, che evidenzia un utile netto di esercizio pari ad Euro 144.730.883,95, costituito dalla somma algebrica dell'Utile Danni di Euro 204.749.064,26 e della Perdita Vita di Euro 60.018.180,31."

Proposta di approvazione della destinazione a dividendo dell'utile di esercizio 2022 e di parte della riserva straordinaria di utili

"L'Assemblea ordinaria degli Azionisti di UnipolSai Assicurazioni S.p.A. ("UnipolSai" o la "Società"),

  • approvato il bilancio d'esercizio della Società chiuso al 31 dicembre 2022, che chiude con un utile netto di esercizio pari a Euro 144.730.883,95, costituito dalla somma algebrica dell'utile della gestione Danni (l'"Utile Danni") di Euro 204.749.064,26 e della perdita della gestione Vita (la "Perdita Vita") di Euro 60.018.180,31;
  • preso atto che la riserva legale esistente in bilancio al 31 dicembre 2022, e invariata alla data attuale, ha già raggiunto il limite del 20% del capitale sociale;
  • tenuto conto e preso altresì atto che:
    • l'Assemblea ordinaria degli Azionisti della Compagnia del 27 aprile 2022 ha deliberato la costituzione di una riserva utili in sospensione di imposta ai sensi del Decreto Legge n. 104/2020, mediante apposizione di un vincolo fiscale di Euro 332.545.574,59, di cui Euro 278.801.134,35 attribuiti alla gestione Danni ed Euro 53.744.440,24 attribuiti alla gestione Vita, utilizzando quota parte della riserva straordinaria di utili, ridenominata "Riserva da riallineamento ex DL 104/2020";
    • la Riserva da riallineamento ex DL 104/2020 è stata ridotta rispetto al periodo precedente per Euro 8.615.026,55 con riferimento alla gestione Danni;

  • tenuto conto che UnipolSai detiene al 31 dicembre 2022 riserve di utili distribuibili per complessivi Euro 1.900 milioni;
  • preso, altresì, atto che alla data attuale UnipolSai detiene direttamente n. 101.453 azioni proprie,

delibera

  • di approvare anzitutto:
    • la copertura integrale della Perdita Vita mediante parziale utilizzo della "Riserva da Fusione", che ha natura di riserva di capitale e che risulta appostata nella voce delle "Altre Riserve" del patrimonio netto attribuita alla gestione Vita, per l'importo di Euro 60.018.180,31;
    • l'accantonamento a "Riserva Straordinaria" dell'importo di Euro 60.018.180,31, quale importo dell'Utile Danni che eccede l'utile netto di esercizio, da appostarsi nella voce "Altre Riserve" del patrimonio netto attribuito alla gestione Danni, che costituisce riserva di capitale;
  • di approvare la proposta di integrale destinazione a dividendo, per le n. 2.829.615.919 azioni ordinarie in circolazione, dell'utile netto di esercizio risultante dal bilancio della Società al 31 dicembre 2022, pari ad Euro 144.730.883,95, in conformità all'art. 27 dello Statuto sociale;
  • di approvare la proposta di distribuzione a dividendo, per le n. 2.829.615.919 azioni ordinarie in circolazione, di parte delle riserve di utili distribuibili su richiamate – e, in particolare, della riserva straordinaria – per complessivi Euro 308.007.663,09 di cui Euro 112.092.351,52 afferenti alla gestione Vita ed Euro 195.915.311,57 afferenti alla gestione Danni;
  • di approvare, pertanto, la distribuzione di un dividendo unitario complessivo, anche in considerazione della redistribuzione del dividendo di spettanza delle azioni proprie, di Euro 0,16 per ogni azione ordinaria avente diritto, per complessivi Euro 452.738.547,04, fatta peraltro avvertenza che l'eventuale variazione del numero di azioni proprie in portafoglio della Società al momento della distribuzione non avrà incidenza sull'importo del dividendo unitario, come sopra stabilito, ma andrà ad incremento o decremento dell'importo attinto dalla riserva straordinaria;
  • di fissare nel giorno 24 maggio 2023 la data di inizio pagamento del dividendo (stacco cedola 22 maggio 2023 e record date 23 maggio 2023)."

Effetti sul patrimonio netto

Di seguito sono riportati, separatamente per i rami Danni e Vita, i prospetti relativi all'ammontare di ciascun elemento patrimoniale indicato nelle voci da A.I a A.X dello Stato Patrimoniale Passivo e Patrimonio netto aggiornato sulla base della proposta di distribuzione dell'utile risultante dal bilancio.

Composizione del Patrimonio Netto Danni

Saldi al Riparto utile e
Valori in migliaia di euro 31 dicembre 2022 distribuzione dividendi Saldi post delibera
I Capitale sociale 1.528.514 1.528.514
II Riserva da sovrapprezzo di emissione 147.888 147.888
III Riserve di rivalutazione 96.559 96.559
IV Riserva legale 305.703 305.703
V Riserve statutarie
VI Riserve per azioni della controllante 2.561 2.561
VII Altre riserve 1.692.799 (135.897) 1.556.901
VIII Utili (perdite) portati a nuovo
IX Utile (perdita) dell'esercizio 204.749 (204.749)
X Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio (2.488) (2.488)
Distribuzione dividendi 340.646
Totale 3.976.285 3.635.638

Composizione del Patrimonio Netto Vita

Valori in migliaia di euro Saldi al
31 dicembre 2022
Riparto utile e
distribuzione dividendi
Saldi post delibera
I Capitale sociale 502.943 502.943
II Riserva da sovrapprezzo di emissione 259.368 259.368
III Riserve di rivalutazione
IV Riserva legale 100.589 100.589
V Riserve statutarie
VI Riserve per azioni della controllante
VII Altre riserve 1.387.822 (172.111) 1.215.712
VIII Utili (perdite) portati a nuovo
IX Utile (perdita) dell'esercizio (60.018) 60.018
X Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio
Distribuzione dividendi 112.092
Totale 2.190.703 2.078.611

Bologna, 23 marzo 2023

Il Consiglio di Amministrazione

  1. Allegati alla Nota

Integrativa

Allegati alla Nota Integrativa

Società

UnipolSai Assicurazioni S.p.A

Capitale sociale

Sottoscritto euro 2.031.456.338 Versato euro 2.031.456.338

Sede in

BOLOGNA - Via Stalingrado 45

Allegati alla Nota integrativa

(Valori in migliaia di euro)

N. DESCRIZIONE
*Danni
Vita Danni e Vita
1 Stato patrimoniale - Gestione danni
1
2 Stato patrimoniale - Gestione vita 1
3 Prospetto relativo alla ripartizione del risultato di esercizio tra rami danni e rami vita 1
4
5
Attivo - Variazioni nell'esercizio degli attivi immateriali (voce B) e dei terreni e fabbricati (voce C.I) 1
Attivo - Variazioni nell'esercizio degli investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate: azioni e quote (voce C.II.1),
obbligazioni (voce C.II.2) e finanziamenti (voce C.II.3)
1
6 Attivo - Prospetto contenente informazioni relative alle imprese partecipate 1
7 Attivo - Prospetto di dettaglio delle movimentazioni degli investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate: azioni e quote 1
8 Attivo - Ripartizione in base all'utilizzo degli altri investimenti finanziari: azioni e quote di imprese, quote di fondi comuni di
investimento, obbligazioni e altri titoli a reddito fisso, quote in investimenti comuni e investimenti finanziari diversi
(voci C.III.1, 2, 3, 5, 7)
1
9 Attivo - Variazioni nell'esercizio degli altri investimenti finanziari a utilizzo durevole: azioni e quote, quote di fondi comuni di
investimento, obbligazioni e altri titoli a reddito fisso, quote in investimenti comuni e investimenti finanziari diversi
(voci C.III.1, 2, 3, 5, 7)
1
10 Attivo - Variazioni nell'esercizio dei finanziamenti e dei depositi presso enti creditizi (voci C.III.4, 6) 1
11 Attivo - Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato (voce D.I) 3
12 Attivo - Prospetto delle attività derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce D.II) 21
13 Passivo - Variazioni nell'esercizio delle componenti della riserva premi (voce C.I.1) e della riserva sinistri (voce C.I.2) dei rami danni
1
14 Passivo - Variazioni nell'esercizio delle componenti delle riserve matematiche (voce C.II.1) e della riserva per partecipazione agli
utili e ristorni (voce C.II.4)
1
15 Passivo - Variazioni nell'esercizio dei fondi per rischi e oneri (voce E) e del trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato (voce
G.VII)
1
16 Prospetto di dettaglio delle attività e passività relative alle imprese del gruppo e altre partecipate 1
17 Informativa su "garanzie, impegni e altri conti d'ordine" 1
18 Prospetto degli impegni per operazioni su contratti derivati 1
19 1
Informazioni di sintesi concernenti il conto tecnico dei rami danni
20 Informazioni di sintesi concernenti i rami vita relative ai premi ed al saldo di riassicurazione 1
21 Proventi da investimenti (voce II.2 e III.3) 1
22 Proventi e plusvalenze non realizzate relativi ad investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e ad
investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce II.3)
1
23 Oneri patrimoniali e finanziari (voci II.9 e III.5) 1
24 Oneri patrimoniali e finanziari e minusvalenze non realizzate relativi ad investimenti a beneficio di assicurati i quali ne
sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce II.10)
1
25 1
Assicurazioni danni - Prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo - Portafoglio italiano
26 1
Prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami danni - Portafoglio italiano
27 Assicurazioni vita - Prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo - Portafoglio italiano 1
28 Prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami vita - Portafoglio italiano 1
29 Prospetto di sintesi relativo ai conti tecnici danni e vita - Portafoglio estero 1
30 Rapporti con imprese del gruppo e altre partecipate 1
31 Prospetto riepilogativo dei premi contabilizzati del lavoro diretto 1
32 Prospetto degli oneri relativi al personale, amministratori e sindaci 1

Esercizio 2022

* Indicare il numero dei moduli e degli allegati effettivamente compilati. Indicare 0 nel caso in cui l'allegato, pur essendo dovuto, non è stato compilato in quanto tutte le voci risultano nulle. Indicare n.d. nel caso in cui l'impresa non sia tenuta a compilare l'allegato.

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI

ATTIVO

Valori dell'esercizio
A. CREDITI VERSO SOCI PER CAPITALE SOCIALE SOTTOSCRITTO NON
VERSATO 1
di cui capitale richiamato 2
B. ATTIVI IMMATERIALI
1. Provvigioni di acquisizione da ammortizzare 4 16.059
2. Altre spese di acquisizione 6
3. Costi di impianto e di ampliamento 7
4. Avviamento 8 245.683
5. Altri costi pluriennali 9 358.827 10 620.569
C. INVESTIMENTI
I - Terreni e fabbricati
1. Immobili destinati all'esercizio dell'impresa 11 458.726
2. Immobili ad uso di terzi 12 640.024
3. Altri immobili 13 9.096
4. Altri diritti reali 14 2.279
5. Immobilizzazioni in corso e acconti 15 16 1.110.125
II - Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate
1. Azioni e quote di imprese:
a) controllanti 17 2.561
b) controllate 18 2.378.237
c) consociate 19 46.635
d) collegate 20 31.154
e) altre 21 333.045 22 2.791.633
2. Obbligazioni emesse da imprese:
a) controllanti 23
b) controllate 24
c) consociate 25
d) collegate 26
e) altre 27 10.500 28 10.500
3. Finanziamenti ad imprese:
a) controllanti 29
b) controllate 30 336.813
c) consociate 31
d) collegate 32 8.324
e) altre 33 34 345.136 35 3.147.269
da riportare 620.569

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2022

Allegato 1

Valori dell'esercizio precedente
181
182
184 15.248
186
187
188 275.569
189 301.680 190 592.497
191 450.503
192 648.393
193 9.096
194 2.279
195 196 1.110.272
197 309
198 2.213.891
199 49.768
200 31.224
201 333.175 202 2.628.366
203
204
205
206
207 2.569 208 2.569
209 300.000
210 266.813
211
212 9.478
213 214 576.290 215 3.207.226
da riportare 592.497

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI ATTIVO

Valori dell'esercizio
riporto 620.569
C.
INVESTIMENTI (segue)
III - Altri investimenti finanziari
1. Azioni e quote
a) Azioni quotate 36 926.845
b) Azioni non quotate 37 148.908
c) Quote 38 39 1.075.754
2. Quote di fondi comuni di investimento 40 2.348.926
3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso
a) quotati 41 6.638.408
b) non quotati 42 193.493
c) obbligazioni convertibili 43 2 44 6.831.903
4. Finanziamenti
a) prestiti con garanzia reale 45
b) prestiti su polizze 46
c) altri prestiti 47 10.015 48 10.015
5. Quote di investimenti comuni 49
6. Depositi presso enti creditizi 50 19.097
7. Investimenti finanziari diversi 51 39.858 10.325.553
52
IV - Depositi presso imprese cedenti 194.596
53
54 14.777.543
D.
bis RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI
I - RAMI DANNI
1. Riserva premi 58 85.952
2. Riserva sinistri 59 412.588
3. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 60
4. Altre riserve tecniche 61 62 498.539
da riportare 15.896.651

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2022

Allegato 1

Valori dell'esercizio precedente
riporto 592.497
609.451
216
53.447
217
218 219 662.898
220 2.429.643
7.339.019
221
177.284
222
990
223
224 7.517.293
225
226
7.000
227
228 7.000
229
230 18.097
231 45.478 232 10.680.408
233 169.807 234 15.167.713
238 90.826
239 400.046
240
241 242 490.871
da riportare 16.251.082

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI

ATTIVO

Valori dell'esercizio
riporto 15.896.651
E.
CREDITI
I - Crediti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta,
nei confronti di:
1. Assicurati
a) per premi dell'esercizio 488.623
71
b) per premi degli es. precedenti 2.916
72
491.539
73
2. Intermediari di assicurazione 847.778
74
3. Compagnie conti correnti 11.646
75
4. Assicurati e terzi per somme da recuperare 132.659
76
1.483.622
77
II - Crediti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti
di:
1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione 38.854
78
2. Intermediari di riassicurazione 6
79
38.860
80
III - Altri crediti 1.479.040
81
3.001.523
82
F.
ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO
I - Attivi materiali e scorte:
1. Mobili, macchine d'ufficio e mezzi di trasporto interno 48.783
83
2. Beni mobili iscritti in pubblici registri 84
3. Impianti e attrezzature 17.591
85
4. Scorte e beni diversi 4.380
86
70.753
87
II - Disponibilità liquide
1. Depositi bancari e c/c postali 282.923
88
2. Assegni e consistenza di cassa 18
89
282.941
90
IV - Altre attività
1. Conti transitori attivi di riassicurazione 92
2. Attività diverse 779.980
93
779.980
94
1.133.674
95
di cui Conto di collegamento con la gestione vita 10.546
901
G.
RATEI E RISCONTI
1. Per interessi 86.051
96
2. Per canoni di locazione 3.696
97
3. Altri ratei e risconti 28.896
98
118.643
99
TOTALE ATTIVO 20.150.491
100

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2022

Allegato 1

Valori dell'esercizio precedente
riporto 16.251.082
465.822
251
3.530
252
253 469.352
254 862.017
255 15.429
256 121.160 257 1.467.958
258 63.371
259 11 260 63.382
261 1.224.245 262 2.755.585
263 43.976
264
265 14.856
266 4.372 267 63.204
268 81.234
269 14 270 81.248
272
273 775.479 274 775.479 275 919.930
903 59.840
276 94.651
277 2.401
278 25.020 279 122.071
280 20.048.667

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

Valori dell'esercizio
A. PATRIMONIO NETTO
I
- Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente
1.528.514
101
II
- Riserva da sovrapprezzo di emissione
147.888
102
III - Riserve di rivalutazione 96.559
103
IV - Riserva legale 305.703
104
V
- Riserve statutarie
105
VI - Riserva per azioni della controllante 2.561
400
VII - Altre riserve 1.692.799
107
VIII - Utili (perdite) portati a nuovo 108
IX - Utili (perdite) dell'esercizio 204.749
109
X - Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio (2.488)
401
3.976.285
110
B. PASSIVITA' SUBORDINATE 1.076.500
111
C. RISERVE TECNICHE
I
- RAMI DANNI
1. Riserva premi 3.099.848
112
2. Riserva sinistri 9.864.013
113
3. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 3.706
114
4. Altre riserve tecniche 463
115
5. Riserve di perequazione 95.646
116
13.063.676
117
da riportare 18.116.461

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2022

Allegato 1

Valori dell'esercizio precedente
281 1.528.514
282 147.888
283 96.559
284 305.703
285
500 309
287 1.611.774
288
289 487.623
501 (289) 290 4.178.080
291 1.130.500
292 3.015.973
293 9.869.193
294 3.475
295 527
296 89.189 297 12.978.356
da riportare 18.286.936

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

Valori dell'esercizio
riporto 18.116.461
E. FONDI PER RISCHI E ONERI
1. Fondi per trattamenti di quiescenza ed obblighi simili 128 1.409
2. Fondi per imposte 129 22.111
3. Altri accantonamenti 130 514.066 131 537.586
F. DEPOSITI RICEVUTI DA RIASSICURATORI 132 117.240
G. DEBITI E ALTRE PASSIVITA'
I
- Debiti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di:
1. Intermediari di assicurazione 133 24.374
2. Compagnie conti correnti 134 8.682
3. Assicurati per depositi cauzionali e premi 135 27.678
4. Fondi di garanzia a favore degli assicurati 136 360 137 61.094
II
- Debiti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di:
1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione 138 61.606
2. Intermediari di riassicurazione 139 340 140 61.946
III - Prestiti obbligazionari 141
IV - Debiti verso banche e istituti finanziari 142
V
- Debiti con garanzia reale
143
VI - Prestiti diversi e altri debiti finanziari 144 2.593
VII - Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 145 36.787
VIII - Altri debiti
1. Per imposte a carico degli assicurati 146 152.590
2. Per oneri tributari diversi 147 23.624
3. Verso enti assistenziali e previdenziali 148 34.713
4. Debiti diversi 149 328.954 150 539.882
IX - Altre passività
1. Conti transitori passivi di riassicurazione 151
2. Provvigioni per premi in corso di riscossione 152 87.425
3. Passività diverse 153 562.829 154 650.254 155 1.352.556
di cui Conto di collegamento con la gestione vita 902
H. RATEI E RISCONTI
1. Per interessi 156 26.345
2. Per canoni di locazione 157 15
3. Altri ratei e risconti 158 288 159 26.648
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 160 20.150.491

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2022

Allegato 1

Valori dell'esercizio precedente
riporto 18.286.936
308 1.990
309 33.836
310 372.543 311 408.369
312 112.624
25.090
313
7.543
314
23.180
315
316 238
317
56.051
53.550
318
319 337
320
53.887
321
322
323
324 7.558
325 35.698
151.835
326
47.726
327
30.861
328
253.542
329
330 483.963
331
86.137
332
470.805
333
334 556.942 335 1.194.100
904
336 46.531
337 14
338 94 339 46.639
340 20.048.667

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA

ATTIVO

Valori dell'esercizio
A. CREDITI VERSO SOCI PER CAPITALE SOCIALE SOTTOSCRITTO NON
VERSATO
1
di cui capitale richiamato 2
B. ATTIVI IMMATERIALI
1. Provvigioni di acquisizione da ammortizzare 3 65.503
2. Altre spese di acquisizione 6
3. Costi di impianto e di ampliamento 7
4. Avviamento 8 43.170
5. Altri costi pluriennali 9 8.538 10 117.210
C. INVESTIMENTI
I - Terreni e fabbricati
1. Immobili destinati all'esercizio dell'impresa 11 27.934
2. Immobili ad uso di terzi 12 1.388
3. Altri immobili 13
4. Altri diritti reali su immobili 14
5. Immobilizzazioni in corso e acconti 15 16 29.322
II - Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate
1. Azioni e quote di imprese:
a) controllanti 17
b) controllate 18 971.352
c) consociate 19 16.706
d) collegate 20
e) altre 21 290 22 988.348
2. Obbligazioni emesse da imprese:
a) controllanti 23
b) controllate 24
c) consociate 25
d) collegate 26
e) altre 27 21.827 28 21.827
3. Finanziamenti ad imprese:
a) controllanti 29
b) controllate 30
c) consociate 31
d) collegate 32
e) altre 33 34 35 1.010.174
da riportare 117.210

Valori dell'esercizio precedente
181
182
183 63.024
186
187
188 52.988
189 6.792 190 122.805
191 28.593
192 1.428
193
194
195 196 30.021
197
198 1.029.212
199 17.429
200 2.259
201 290 202 1.049.190
203
204
205
206 6.849
207 208 6.849
209
210
211
212
213 214 215 1.056.040
da riportare 122.805

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA

ATTIVO

Valori dell'esercizio
riporto 117.210
C. INVESTIMENTI (segue)
III - Altri investimenti finanziari
1. Azioni e quote
a) Azioni quotate 36 612.635
b) Azioni non quotate 37 100.022
c) Quote 38 39 712.657
2. Quote di fondi comuni di investimento 40 2.758.736
3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso:
a) quotati 41 22.650.568
b) non quotati 42 338.992
c) obbligazioni convertibili 43 44 22.989.559
4. Finanziamenti
a) prestiti con garanzia reale 45
b) prestiti su polizze 46 11.598
c) altri prestiti 47 303 48 11.901
5. Quote di investimenti comuni 49
6. Depositi presso enti creditizi 50
7. Investimenti finanziari diversi 51 52 26.472.852
IV - Depositi presso imprese cedenti 53 570 54 27.512.918
D. INVESTIMENTI A BENEFICIO DI ASSICURATI DEI RAMI VITA I QUALI
NE SOPPORTANO IL RISCHIO E DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI
FONDI PENSIONE
I - Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di
investimento e indici di mercato
55 1.139.935
II - Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione 56 4.644.464 57 5.784.398
D. bis RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI
II - RAMI VITA
1. Riserve matematiche 63 12.269
2. Riserva premi delle assicurazioni complementari 64
3. Riserva per somme da pagare 65 2.045
4. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 66
5. Altre riserve tecniche 67
6. Riserve tecniche allorchè il rischio dell'investimento
è sopportato dagli assicurati e riserve derivanti dalla
gestione dei fondi pensione
68 69 14.314
da riportare 33.428.841

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2022

Allegato 2

Valori dell'esercizio precedente
riporto 122.805
502.416
216
100.000
217
218 219 602.416
220 2.574.628
23.188.993
221
404.942
222
223 1
224
23.593.935
225
12.124
226
210
227
228 12.333
229
230 100.000
231 232 26.883.313
233 897 234 27.970.270
1.100.372
235
236
4.301.119 237 5.401.491
243 12.156
244
245 1.962
246
247
248 249 14.118
da riportare 33.508.684

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA

ATTIVO

Valori dell'esercizio
riporto 33.428.841
E. CREDITI
I - Crediti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei
confronti di:
1. Assicurati
a) per premi dell'esercizio 71 84.643
b) per premi degli es. precedenti 72 84.643
73
2. Intermediari di assicurazione 151.285
74
3. Compagnie conti correnti 9.879
75
4. Assicurati e terzi per somme da recuperare 76 245.807
77
II - Crediti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti
di:
1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione 1.733
78
2. Intermediari di riassicurazione 79 1.733
80
III - Altri crediti 1.027.558
81
82 1.275.098
F. ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO
I - Attivi materiali e scorte:
1. Mobili, macchine d'ufficio e mezzi di trasporto interno 83
2. Beni mobili iscritti in pubblici registri 84
3. Impianti e attrezzature 85
4. Scorte e beni diversi 86 87
II - Disponibilità liquide
1. Depositi bancari e c/c postali 178.402
88
2. Assegni e consistenza di cassa 89 178.402
90
IV - Altre attività
1. Conti transitori attivi di riassicurazione 92
2. Attività diverse 166.579
93
166.579
94
95 344.981
di cui Conto di collegamento con la gestione danni 901
G. RATEI E RISCONTI
1. Per interessi 222.614
96
2. Per canoni di locazione 97
3. Altri ratei e risconti 2.767
98
99 225.381
TOTALE ATTIVO 100 35.274.301

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2022

Allegato 2

Valori dell'esercizio precedente
33.508.684
riporto
79.904
251
79.904
252
253
132.808
254
4.081
255
216.792
256
257
1.465
258
1.465
259
260
457.059
675.316
261
262
263
264
265
266
267
315.107
268
315.107
269
270
272
161.637
161.637
476.744
273
274
275
903
235.285
276
277
3.471
238.756
278
279
34.899.499
280

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

Valori dell'esercizio
A. PATRIMONIO NETTO
I
- Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente
101 502.943
II
- Riserva da sovrapprezzo di emissione
102 259.368
III - Riserve di rivalutazione 103
IV - Riserva legale 104 100.589
V
- Riserve statutarie
105
VI - Riserva per azioni della controllante 400
VII - Altre riserve 107 1.387.822
VIII - Utili (perdite) portati a nuovo 108
IX - Utile (perdita) dell'esercizio 109 (60.018)
X - Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio 401 110 2.190.703
B. PASSIVITA' SUBORDINATE 111 753.500
C. RISERVE TECNICHE
II - RAMI VITA
1. Riserve matematiche 118 25.849.265
2. Riserva premi delle assicurazioni complementari 119 675
3. Riserva per somme da pagare 120 250.133
4. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 121 5.909
5. Altre riserve tecniche 122 98.005 123 26.203.987
D. RISERVE TECNICHE ALLORCHE' IL RISCHIO DELL'INVESTIMENTO E' SOPPORTATO
DAGLI ASSICURATI E RISERVE DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE
I - Riserve relative a contratti le cui prestazioni sono connesse con fondi di
investimento e indici di mercato 125 1.139.935
II - Riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione 126 4.644.464 127 5.784.398
da riportare 34.932.588

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2022

Allegato 2

Valori dell'esercizio precedente
502.943
281
259.368
282
283
100.589
284
285
500
1.360.416
287
288
160.514
289
2.383.830
501
290
779.500
291
25.486.259
298
679
299
270.029
300
5.525
301
96.520
25.859.011
302
303
1.100.372
305
4.301.119
5.401.491
306
307
34.423.832
da riportare

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

Valori dell'esercizio
riporto 34.932.588
E. FONDI PER RISCHI E ONERI
1. Fondi per trattamenti di quiescenza ed obblighi simili 128
2. Fondi per imposte 5.798
129
3. Altri accantonamenti 24.776
130
30.574
131
F. DEPOSITI RICEVUTI DA RIASSICURATORI 8.096
132
G. DEBITI E ALTRE PASSIVITA'
I
- Debiti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di:
1. Intermediari di assicurazione 1.590
133
2. Compagnie conti correnti 134
3. Assicurati per depositi cauzionali e premi 151
135
4. Fondi di garanzia a favore degli assicurati 136 1.742
137
II
- Debiti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di:
1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione 7.030
138
2. Intermediari di riassicurazione 139 7.030
140
III
- Prestiti obbligazionari
141
IV - Debiti verso banche e istituti finanziari 142
V
- Debiti con garanzia reale
143
VI - Prestiti diversi e altri debiti finanziari 3.038
144
VII - Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 2.951
145
VIII - Altri debiti
1. Per imposte a carico degli assicurati 230
146
2. Per oneri tributari diversi 5.964
147
3. Verso enti assistenziali e previdenziali 148
4. Debiti diversi 67.602
149
73.797
150
IX - Altre passività
1. Conti transitori passivi di riassicurazione 151
2. Provvigioni per premi in corso di riscossione 1.262
152
3. Passività diverse 189.556
153
190.818
154
279.376
155
di cui Conto di collegamento con la gestione danni 10.546
902
H. RATEI E RISCONTI
1. Per interessi 23.667
156
2. Per canoni di locazione 157
3. Altri ratei e risconti 158 23.667
159
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 35.274.301
160

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2022

Allegato 2

Valori dell'esercizio precedente
riporto 34.423.832
308
8.719
309
5.145
310
311 13.864
312 9.537
313 7.104
314 193
315 157
316 7.455
317
318 3.891
319 3.891
320
321
322
323
4.188
324
2.871
325
326 268
327 6.385
328
329 53.647 60.300
330
331
332 1.124
333 344.420 345.544
334
335 424.249
904 59.840
28.017
336
337
338 339 28.017
340 34.899.499

Prospetto relativo alla ripartizione del risultato di esercizio tra rami danni e rami vita

Gestione danni Gestione vita Totale
Risultato del conto tecnico 1 433.878 21 (126.820) 41 307.058
Proventi da investimenti + 2 887.587 42 887.587
Oneri patrimoniali e finanziari 3 717.106 43 717.106
Quote dell'utile degli investimenti trasferite
dal conto tecnico dei rami vita + 24 44
Quote dell'utile degli investimenti trasferite
al conto tecnico dei rami danni 5 120.602 45 120.602
Risultato intermedio di gestione 6 483.758 26 (126.820) 46 356.937
Altri proventi + 7 152.026 27 16.804 47 168.830
Altri oneri 8 250.568 28 65.129 48 315.697
Proventi straordinari + 9 21.585 29 135.552 49 157.136
Oneri straordinari 181.535
10
30 39.668 50 221.203
Risultato prima delle imposte 11 225.265 31 (79.262) 51 146.003
Imposte sul reddito dell'esercizio 20.516
12
32 (19.244) 52 1.272
Risultato di esercizio 204.749 33
13
(60.018) 53 144.731

Allegato 4

Attivo - Variazioni nell'esercizio degli attivi immateriali (voce B) e dei terreni e fabbricati (voce C.I)

Attivi immateriali B Terreni e fabbricati C.I
Esistenze iniziali lorde + 2.692.122
1
31 1.498.307
Incrementi nell'esercizio + 157.324
2
32 36.668
per: acquisti o aumenti 129.414
3
33 8.068
riprese di valore 4 34
rivalutazioni 5 35
altre variazioni 27.910
6
36 28.600
Decrementi nell'esercizio 16.127
7
37 2.038
per: vendite o diminuzioni 16.127
8
38 1.420
svalutazioni durature 9 39 618
altre variazioni 10 40
Esistenze finali lorde (a) 2.833.318 41
11
1.532.937
Ammortamenti:
Esistenze iniziali + 1.976.820
12
42 358.014
Incrementi nell'esercizio + 128.843
13
43 35.828
per: quota di ammortamento dell'esercizio 128.843
14
44 35.828
altre variazioni 15 45
Decrementi nell'esercizio 10.123
16
46 353
per: riduzioni per alienazioni 10.123
17
47 353
altre variazioni 18 48
Esistenze finali ammortamenti (b) 2.095.540 49
19
393.489
Valore di bilancio (a - b) 737.779 50
20
1.139.447
Valore corrente 51 1.314.289
Rivalutazioni totali 22 52 71.696
Svalutazioni totali 23 53 99.773

Allegato 5

Attivo - Variazioni nell'esercizio degli investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate: azioni e quote (voce C.II.1), obbligazioni (voce C.II.2) e finanziamenti (voce C.II.3)

Azioni e quote C.II.1 Obbligazioni C.II.2 Finanziamenti C.II.3
Esistenze iniziali + 1 3.677.557 21 9.419 41 576.290
Incrementi nell'esercizio: + 2 195.843 22 30.967 42 220.000
per: acquisti, sottoscrizioni o erogazioni 3 184.103 23 30.966 43 220.000
riprese di valore 4 24 44
rivalutazioni 5
altre variazioni 6 11.740 26 46
Decrementi nell'esercizio: 7 93.419 27 8.059 47 451.154
per: vendite o rimborsi 8 28 7.919 48 451.154
svalutazioni 9 90.035 29 140 49
altre variazioni 10 3.384 30 50
Valore di bilancio 11 3.779.981 31 32.327 51 345.136
Valore corrente 12 3.723.770 32 32.016 52 345.136
Rivalutazioni totali 13 46.301
Svalutazioni totali 14 1.411.616 34 54 129

La voce C.II.2 comprende:

Obbligazioni quotate 61 30.827
Obbligazioni non quotate 62 1.500
Valore di bilancio 63 32.327
di cui obbligazioni convertibili 64

Attivo - Prospetto contenente informazioni relative alle imprese partecipate (*)

Quot. o Attività
N. ord. (**) Tipo (1) non quot. (2) svolta (3) Denominazione e sede sociale Valuta
2 a Q 2 Unipol Gruppo Spa-Bologna-IT 242
3 b NQ 9 Gruppo Una Spa-Milano-IT 242
4 b NQ 9 Unipolservice S.P.A.-Torino-IT 242
6 b NQ 1 Bim Vita Spa (Ex Vitasi)-Torino-IT 242
7 b NQ 9 Casa Di Cura Villa Donatello-Firenze-IT 242
8 b NQ 9 Centro Oncol. F.No Casa Di Cura Villanova In Liquidazione-Sesto Fiorentino (FI)-IT 242
9 b NQ 1 Ddor Novi Sad Ord Eur-Novi Sad-RS 242
12 b NQ 2 Finsai International Sa-Luxembourg-LU 242
13 b NQ 2 Unipolsai Nederland B.V. In Liquidatie-Amsterdam-NL 242
17 b NQ 1 Incontra Assicurazioni Spa (Ex Capitalia Ass.)-Milano-IT 242
21 b NQ 4 Nuove Iniziative Toscane Srl-Firenze-IT 242
26 c NQ 6 Unipolsai Investimenti Sgr (Ex Sai Investimenti)-Torino-IT 242
28 b NQ 8 Tenute Del Cerro S.P.A. (Ex Saiagricola)-Bologna-IT 242
31 b NQ 9 Unipolsai Servizi Previdenziali Srl-Firenze-IT 242
35 d NQ 2 Fin. Priv.-Milano-IT 242
39 e NQ 6 Acomea Sgr (Ex Sai Asset Management Sgr)-Milano-IT 242
40 e NQ 9 Compagnia Aerea Italiana Spa Ex Alitalia-Fiumicino-IT 242
41 e NQ 3 Banca Popolare Etica Scpa-Padova-IT 242
42 e NQ 9 Città Studi Spa-Biella-IT 242
46 e NQ 4 Ex Var Scs-Luxembourg-LU 242
48 e NQ 3 Banca Dell'Elba Credito Cooperativo-Portoferraio-IT 242
49 e NQ 9 Istituto Europeo Di Oncologia Srl-Milano-IT 242
52 d NQ 7 Uci - Ufficio Centrale Italiano Scrl-Milano-IT 242
55 b NQ 4 Midi Srl-Bologna-IT 242
57 d NQ 9 Hotel Villaggio Cdm Spa In Liquidazione-Modena-IT 242
60 e NQ 1 Syneteristiki Insurance Sa-Atene-GR 242
61 e NQ 1 The Co-Operators Group Sa-Guelph-CA 242
62 e NQ 3 Banca Di Bologna Spa-Bologna-IT 242
64 e NQ 9 Cooptech Scarl-Roma-IT 242
65 e NQ 9 Fondazione Unipolis-Bologna-IT 242
66 e NQ 9 Inforcoop Scarl-Roma-IT 242
68 e NQ 7 Consorzio Energia Fiera District-Bologna-IT 242
69 b NQ 2 Unipolsai Finance Spa-Bologna-IT 242
70 e NQ 4 Euromilano Spa-Milano-IT 242
81 b NQ 9 Sogeint Srl-Milano-IT 242

(*) Devono essere elencate le imprese del gruppo e le altre imprese in cui si detiene una partecipazione direttamente, anche per il tramite di società fiduciaria o per interposta persona. (**) Il numero d'ordine deve essere superiore a "0"

a = Società controllanti 1 = Compagnia di Assicurazione b = Società controllate 2 = Società finanziaria (5) Indicare la quota complessivamente posseduta c = Società consociate 3 = Istituto di credito d = Società collegate 4 = Società immobiliare e = Altre 5 = Società fiduciaria

(2) Indicare Q per i titoli negoziati in mercati 7 = Consorzio regolamentati e NQ per gli altri 8 = Impresa industriale

  • (1) Tipo (3) Attività svolta (4) Importi in valuta originaria
    -

6 = Società di gestione o di distribuzione di fondi comuni di investimento

9 = Altra società o ente

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2022

Allegato 6

Quota posseduta (5) Capitale sociale
Utile o perdita
Totale % Indiretta % Diretta % dell'esercizio (***) (4) Patrimonio netto (***) (4) Numero azioni Importo (4)
0,08 0,08 717.473.508 3.365.292.408
100,00 100,00 1.426.372 40.568.557 37.817.599 37.817.599
100,00 100,00 1.639.786 8.525.075 2.619.061 2.619.061
50,00 50,00 (150.547) 24.028.506 11.500.000 11.500.000
100,00 100,00 1.511.562 65.090.714 70.000 361.200
100,00 100,00 (300.211) 9.247.892 350.000 182.000
100,00 100,00 1.082.058 61.446.560 2.114.424 3.180.093.696
100,00 36,15 63,85 (22.234) 137.660 401.566 100.000
100,00 100,00 (197.362) 402.411.201 1.907 19.070
51,00 51,00 28.314.733 60.291.031 5.200.000 5.200.000
100,00 100,00 (3.184.183) 70.107.389 50.000.000 26.000.000
49,00 49,00 3.913.588 3.913.588
100,00 100,00 1.018.584 77.471.094 66.000.000 66.000.000
100,00 100,00 460.101 2.017.010 200.000 104.000
28,57 28,57 10.293.017 104.565.654 20.000 20.000
8,66 8,66 577.500 4.600.000
0,04 0,04 82.769.810.125 3.526.846
0,15 0,15 1.688.015 88.620.788
0,02 0,02 26.891.947 26.891.947
18,97 18,97 37.221 37.221
1,72 1,72 46.605 2.831.254
14,37 14,37 80.579.007 80.579.007
38,13 0,10 38,03 258.658 1.592.266 1.031.703 526.169
100,00 100,00 792.367 144.927.742 112.000.000 112.000.000
49,00 49,00 120.039 7.000.000 2.030.000
18,73 18,73 26.359.746 7.907.924
5,78 5,78 345.772 26.793.000
0,09 0,09 860.083 44.414.686
5,95 5,95 84 43.344
100,00 100,00 1 258.230
2,44 2,44 889.550 889.550
6,67 6,67 14 33.000
100,00 100,00 5.934.848 242.299.125 32.000.000 32.000.000
14,86 14,86 87.492 1.356.582
100,00 100,00 703.496 3.396.504 100.000 100.000

(***) Da compilare solo per società controllate e collegate

Attivo - Prospetto contenente informazioni relative alle imprese partecipate (*)

Quot. o Attività
N. ord. (**) Tipo (1) non quot. (2) svolta (3) Denominazione e sede sociale Valuta
82 e NQ 1 Tirrena Assicurazioni Spa-Roma-IT 242
83 d NQ 4 Garibaldi Sca-Luxembourg-LU 242
87 d NQ 4 Isola (Ex Hedf Isola)-Luxembourg-LU 242
94 b NQ 9 Unipoltech S.P.A.-Bologna-IT 242
95 d NQ 4 Borsetto Srl-Torino-IT 242
97 d NQ 9 Funivie Del Piccolo San Bernardo Spa-La Thuile-IT 242
98 b NQ 9 Ital H&R Srl-Bologna-IT 242
99 b NQ 4 Marina Di Loano Spa-Loano-IT 242
100 b NQ 4 Meridiano Secondo Srl-Torino-IT 242
105 b NQ 1 Siat-Genova-IT 242
108 b NQ 9 Leithà Srl-Bologna-IT 242
110 b NQ 1 Linear Assicurazioni Spa-Bologna-IT 242
111 b NQ 1 Unisalute Spa-Bologna-IT 242
112 b NQ 1 Arca Vita Spa-Verona-IT 242
113 e Q 3 Bper Banca Spa-Modena-IT 242
114 c NQ 2 UnipolReC Spa-Bologna-IT 242
118 b NQ 9 Centri Medici Dyadea Srl-Bologna-IT 242
119 e NQ 4 Visconti Srl-Milano-IT 242
120 b NQ 9 Cambiomarcia Srl-Bologna-IT 242
121 b NQ 9 Unica Lab S.R.L. In Liquidazione-Bologna-IT 242
122 b NQ 9 Unipol
Spa-Reggio Emilia-IT
Rental
242
123 b NQ 9 Berebel S.P.A.-Bologna-IT 242
124 e NQ 6 Nextalia Sgr Spa Cat. B-Milano-IT 242
125 b NQ 2 Unipolpay Spa-Bologna-IT 242
126 b NQ 9 Davinci Healthcare S.R.L.-Milano-IT 242
127 b NQ 9 I.Car Srl-Zola Predosa (BO)-IT 242
128 b NQ 4 Immobiliare C.S. Srl-Reggio Emilia-IT 242
129 b NQ 9 Muriana Manuela S.R.L.-Zola Predosa (BO)-IT 242
130 b NQ 9 Tantosvago S.R.L. Società Benefit-Milano-IT 242
131 b NQ 7 Unipolassistance S.C.R.L.-Torino-IT 242
132 b NQ 9 Unipolhome Spa-Bologna-IT 242
133 b NQ 9 Welbee Spa-Bologna-IT 242

(*) Devono essere elencate le imprese del gruppo e le altre imprese in cui si detiene una partecipazione direttamente, anche per il tramite di società fiduciaria o per interposta persona. (**) Il numero d'ordine deve essere superiore a "0"

-

  • c = Società consociate 3 = Istituto di credito
  • d = Società collegate 4 = Società immobiliare
  • e = Altre 5 = Società fiduciaria
  • (2) Indicare Q per i titoli negoziati in mercati 7 = Consorzio

regolamentati e NQ per gli altri 8 = Impresa industriale

  • a = Società controllanti 1 = Compagnia di Assicurazione
    -
    -
    -
    • 6 = Società di gestione o di distribuzione di fondi comuni di investimento
      -
      -
  • 9 = Altra società o ente

(1) Tipo (3) Attività svolta (4) Importi in valuta originaria

b = Società controllate 2 = Società finanziaria (5) Indicare la quota complessivamente posseduta

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2022

Allegato 6

Quota posseduta (5) Capitale sociale
Utile o perdita
Totale % Indiretta % Diretta % dell'esercizio (***) (4) Patrimonio netto (***) (4) Numero azioni Importo (4)
11,14 11,14 35.000.000 17.850.000
32,00 32,00 8.617.576 1.372.605 31.000 31.000
29,56 29,56 4.584.246 239.792 31.000 31.000
100,00 100,00 (1.676.789) 88.788.199 5.000.000 5.000.000
44,93 44,93 (154.834) 1.769.660 1.769.660 1.769.660
23,55 23,55 5.321.965 13.337.780 6.121.952 10.713.416
100,00 100,00 (14.856) 205.555 13.312 13.312
100,00 100,00 67.998 78.770.450 5.536 5.536.000
100,00 100,00 (870.650) 296.286.348 2.000.000 2.000.000
94,69 94,69 4.920.488 66.777.529 38.000.000 38.000.000
100,00 100,00 347.988 1.734.994 100.000 100.000
100,00 100,00 4.977.975 128.201.801 19.300.000 19.300.000
98,99 98,99 60.802.871 241.077.363 78.028.566 78.028.566
63,39 63,39 29.030.671 380.155.786 34.713.180 208.279.080
9,32 9,32 1.415.850.518 2.104.315.691
14,76 14,76 290.122.715 290.122.715
100,00 100,00 (828.121) 13.550.963 5.649.335 5.649.335
7,60 7,60 11.000.000 11.000.000
100,00 100,00 (9.309.598) 1.535.332 250.000 250.000
100,00 100,00 30.358.548 87.020.334 25.000.000 25.000.000
100,00 100,00 (5.236.001) 4.865.818 120.000 120.000
5,00 5,00 1.000.000 1.000.000
100,00 100,00 (7.776.325) 18.406.896 27.350.000 27.350.000
66,00 66,00 (662.197) 4.761.005 193.279 193.279
100,00 100,00 3.405.339 24.431.586 300.000 300.000
100,00 100,00 442.127 12.061.897 100.000 100.000
100,00 100,00 1.592.484 2.014.484 10.000 10.000
75,00 75,00 685.344 5.217.723 163.546 163.546
100,00 4,10 95,90 (7.452) 2.642.580 516.000 516.000
100,00 100,00 (861.266) 4.658.734 200.000 200.000
100,00 100,00 (297.010) (97.010) 200.000 200.000

(***) Da compilare solo per società controllate e collegate

Attivo - Prospetto di dettaglio delle movimentazioni degli investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate: azioni e quote

Incrementi nell'esercizio
Per acquisti
N. ord. (1) Tipo (2) (3) Denominazione Quantità Valore Altri incrementi
2 a D Unipol Gruppo Spa 1.000.000 5.040
3 b D Gruppo Una Spa
3 b V Gruppo Una Spa
4 b D Unipolservice S.P.A.
6 b V Bim Vita Spa (Ex Vitasi)
7 b D Casa Di Cura Villa Donatello
8 b D Centro Oncol. F.No Casa Di Cura Villanova In Liquidazione
9 b D Ddor Novi Sad Ord Eur
9 b V Ddor Novi Sad Ord Eur
12 b D Finsai International Sa
12 b V Finsai International Sa
13 b D Unipolsai Nederland B.V. In Liquidatie
13 b V Unipolsai Nederland B.V. In Liquidatie
17 b D Incontra Assicurazioni Spa (Ex Capitalia Ass.)
21 b D Nuove Iniziative Toscane Srl
26 c V Unipolsai Investimenti Sgr (Ex Sai Investimenti)
28 b D Tenute Del Cerro S.P.A. (Ex Saiagricola)
28 b V Tenute Del Cerro S.P.A. (Ex Saiagricola)
31 b D Unipolsai Servizi Previdenziali Srl
35 d D Fin. Priv.
39 e D Acomea Sgr (Ex Sai Asset Management Sgr)
39 e V Acomea Sgr (Ex Sai Asset Management Sgr)
40 e D Compagnia Aerea Italiana Spa Ex Alitalia
41 e D Banca Popolare Etica Scpa
42 e D Città Studi Spa
46 e D Ex Var Scs
Totali C.II.1 94.220 101.623
a Società controllanti 5.040
b Società controllate 89.180 101.623
c Società consociate
d Società collegate
e Altre società
Totale D.I.
Totale D.II.

(1) Deve corrispondere a quello indicato nell'Allegato 6 (3) Indicare:

e = Altre

D per gli investimenti assegnati alla gestione danni (voce C.II.1) (2) Tipo V per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce C.II.1) a = Società controllanti V1 per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce D.1) b = Società controllate V2 per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce D.2) c = Società consociate Alla partecipazione anche se frazionata deve comunque essere

d = Società collegate assegnato lo stesso numero d'ordine

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2022

Allegato 7

Valore di bilancio (4) Decrementi nell'esercizio
Per vendite
Valore corrente Costo d'acquisto Valore Quantità Altri decrementi Valore Quantità
2.561 2.748 2.561 549.000 2.787
37.560 121.169 37.560 18.530.624
34.673 121.785 34.673 19.286.975
5.754 22.990 5.754 2.619.061
9.923 9.923 9.923 5.750.000
66.346 73.325 66.346 70.000
8.900 84.365 8.900 350.000
17.195 53.474 17.195 422.912
68.776 213.878 68.776 1.691.512
181.679
74.704
106.887 211.270 106.887 565 24.360
253.880 501.812 253.880 1.342 57.861
11.784 56.000 11.784 2.652.000
70.539 235.813 70.539 50.000.000 1.328
5.940 5.947 5.940 1.917.658
66.569 76.606 66.569 61.509.359
4.900 6.126 4.900 4.490.641
762 2.046 762 200.000
27.446 29.552 27.446 5.714
210 265 210 21.007
290 436 290 28.993
50.000 29.589.882
138 138 138 2.600
4 18 4 5.825
271 7.060 7
3.723.770 5.191.597 3.779.981 93.419
2.561 2.748 2.561 2.787
3.349.589 4.566.596 3.349.589 84.318
63.342 141.676 63.342 3.856
31.154 43.480 31.154 2.328
277.124 437.097 333.335 131

(4) Evidenziare con (*) se valutata con il metodo del patrimonio netto (solo per Tipo b e d)

Attivo - Prospetto di dettaglio delle movimentazioni degli investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate: azioni e quote

Incrementi nell'esercizio
Per acquisti
N. ord. (1) Tipo (2) (3) Denominazione Quantità Valore Altri incrementi
48 e D Banca Dell'Elba Credito Cooperativo
49 e D Istituto Europeo Di Oncologia Srl
52 d D Uci - Ufficio Centrale Italiano Scrl
55 b D Midi Srl
57 d D Hotel Villaggio Cdm Spa In Liquidazione
60 e D Syneteristiki Insurance Sa
61 e D The Co-Operators Group Sa
62 e D Banca Di Bologna Spa
64 e D Cooptech Scarl
65 e D Fondazione Unipolis
66 e D Inforcoop Scarl
68 e D Consorzio Energia Fiera District
69 b D Unipolsai Finance Spa
69 b V Unipolsai Finance Spa
70 e D Euromilano Spa
81 b D Sogeint Srl
82 e D Tirrena Assicurazioni Spa
83 d V Garibaldi Sca
87 d V Isola (Ex Hedf Isola)
94 b D Unipoltech S.P.A.
95 d D Borsetto Srl
97 d D Funivie Del Piccolo San Bernardo Spa
98 b D Ital H&R Srl
99 b D Marina Di Loano Spa
100 b D Meridiano Secondo Srl 48.000
105 b D Siat
108 b D Leithà Srl
110 b D Linear Assicurazioni Spa
111 b D Unisalute Spa
112 b V Arca Vita Spa
113 e D Bper Banca Spa
114 c D UnipolReC Spa
114 c V UnipolReC Spa
118 b D Centri Medici Dyadea Srl 9.000
119 e D Visconti Srl

(1) Deve corrispondere a quello indicato nell'Allegato 6 (3) Indicare:

d = Società collegate assegnato lo stesso numero d'ordine

e = Altre

D per gli investimenti assegnati alla gestione danni (voce C.II.1) (2) Tipo V per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce C.II.1) a = Società controllanti V1 per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce D.1) b = Società controllate V2 per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce D.2) c = Società consociate Alla partecipazione anche se frazionata deve comunque essere

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2022

Allegato 7

Valore di bilancio (4) Decrementi nell'esercizio
Per vendite
Valore corrente Costo d'acquisto Valore Quantità Altri decrementi Valore Quantità
41 41 41 800
11.881 19.170 11.881 11.581.062
218 301 218 392.351
141.527 141.527 141.527 112.000.000
3.275 3.429.933
2.124 2.124 2.124 4.935.943
1.232 1.232 1.232 20.000
43 43 43 800 14
4 4 4 5
258 258 258 1
22 21.730
2 2 2 1
117.362 141.864 117.362 16.000.000
117.362 135.822 117.362 16.000.000
200 15.562 200 13.000
100 980 100 100.000
21.175 3.900.000
660 9.920 660
1.598 9.164 1.598
90.000 90.000 90.000 5.000.000
795 3.868 795 795.065 70
2.695 4.225 2.695 1.441.691
172 418 172 13.312
81.709 207.139 81.709 5.536
307.160 328.519 307.160 2.000.000
39.809 39.809 39.809 35.983.610
100 100 100 100.000
180.000 180.000 180.000 19.300.000
745.000 745.000 745.000 77.242.993
475.000 475.000 475.000 22.005.690
255.234 320.450 311.445 131.975.560
46.635 114.385 46.635 34.780.915 3.133
10.766 21.345 10.766 8.029.607 723
19.142 19.142 19.142 5.649.335
413 836 413 836.310 109

(4) Evidenziare con (*) se valutata con il metodo del patrimonio netto (solo per Tipo b e d)

Attivo - Prospetto di dettaglio delle movimentazioni degli investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate: azioni e quote

Incrementi nell'esercizio
Per acquisti
N. ord. (1) Tipo (2) (3) Denominazione Quantità Valore Altri incrementi
120 b D Cambiomarcia Srl 8.000
121 b D Unica Lab S.R.L. In Liquidazione
122 b D Unipol
Rental
Spa
123 b D Berebel S.P.A. 10.000
124 e D Nextalia Sgr Spa Cat. B
125 b D Unipolpay Spa
125 b V Unipolpay Spa
126 b D Davinci Healthcare S.R.L. 50.426 2.515 5.719
127 b D I.Car Srl 300.000 60.010 10.000
128 b D Immobiliare C.S. Srl 100.000 12.620
129 b D Muriana Manuela S.R.L. 10.000 3.285
130 b D Tantosvago S.R.L. Società Benefit 90.433 10.743 5.185
131 b D Unipolassistance S.C.R.L. 1.290 7
132 b D Unipolhome Spa 5.520
133 b D Welbee Spa 200

(1) Deve corrispondere a quello indicato nell'Allegato 6 (3) Indicare:

e = Altre

D per gli investimenti assegnati alla gestione danni (voce C.II.1)

(2) Tipo V per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce C.II.1)

a = Società controllanti V1 per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce D.1)

b = Società controllate V2 per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce D.2) c = Società consociate Alla partecipazione anche se frazionata deve comunque essere d = Società collegate assegnato lo stesso numero d'ordine

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2022

Allegato 7

Valore di bilancio (4) Decrementi nell'esercizio
Per vendite
Valore corrente Costo d'acquisto Valore Quantità Altri decrementi Valore Quantità
18.848 18.848 18.848 250.000
769
96.092 96.092 96.092 25.000.000
10.120 10.120 10.120 120.000
5.050 5.050 5.050 50.000
20.513 20.513 20.513 20.512.500
6.838 6.838 6.838 6.837.500
8.233 8.233 8.233 127.564
70.010 70.010 70.010 300.000
12.620 12.620 12.620 100.000
3.285 3.285 3.285 10.000
15.928 15.928 15.928 122.659
2.490 2.490 2.490 494.859
5.520 5.520 5.520 200.000
200 200 200 200.000

(4) Evidenziare con (*) se valutata con il metodo del patrimonio netto (solo per Tipo b e d)

Attivo - Ripartizione in base all'utilizzo degli altri investimenti finanziari: azioni e quote di imprese, quote di fondi comuni di investimento, obbligazioni e altri titoli a reddito fisso, quote in investimenti comuni e investimenti finanziari diversi (voci C.III.1, 2, 3, 5, 7)

I - Gestione danni Portafoglio a utilizzo durevole Portafoglio a utilizzo non durevole Totale
Valore di bilancio Valore corrente Valore di bilancio Valore corrente Valore di bilancio Valore corrente
1. Azioni e quote di imprese: 1 98.757 98.757
21
976.996
41
1.015.697
61
81 1.075.754 101 1.114.454
a) azioni quotate 2 22 42 926.845 62 965.546 82 926.845 102 965.546
b) azioni non quotate 3 98.757 23 98.757 43 50.151 63 50.151 83 148.908 103 148.908
c) quote 4 24 44 64 84 104
2. Quote di fondi comuni di investimento 5 214.123 25 238.202 45 2.134.802 65 2.280.202 85 2.348.926 105 2.518.404
3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 6 4.726.133 26 4.258.020 46 2.105.770 66 2.119.471 86 6.831.903 106 6.377.492
a1) titoli di Stato quotati 7 2.752.860 27 2.471.930 47 295.271 67 298.820 87 3.048.131 107 2.770.750
a2) altri titoli quotati 8 1.799.339 28 1.622.745 48 1.790.939 68 1.798.255 88 3.590.277 108 3.421.001
b1) titoli di Stato non quotati 9 81.972 29 82.831 49 69 89 81.972 109 82.831
b2) altri titoli non quotati 10 91.963 30 80.514 50 19.558 70 22.394 90 111.521 110 102.908
c) obbligazioni convertibili 11 31 51 2 71 2 91 2 111 2
5. Quote in investimenti comuni 12 32 52 72 92 112
7. Investimenti finanziari diversi 13 33 53 39.858 73 57.056 93 39.858 113 57.056
Portafoglio a utilizzo durevole Portafoglio a utilizzo non durevole Totale
II - Gestione vita Valore di bilancio Valore corrente Valore di bilancio Valore corrente Valore di bilancio Valore corrente
1. Azioni e quote di imprese: 121 141 161 712.657 181 752.618 201 712.657 221 752.618
a) azioni quotate 122 142 162 612.635 182 652.596 202 612.635 222 652.596
b) azioni non quotate 123 143 163 100.022 183 100.022 203 100.022 223 100.022
c) quote 124 144 164 184 204 224
2. Quote di fondi comuni di investimento 125 28.228 145 28.075 165 2.730.507 185 2.915.157 205 2.758.736 225 2.943.232
3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 126 18.227.029 146 16.515.435 166 4.762.531 186 4.880.060 206 22.989.559 226 21.395.495
a1) titoli di Stato quotati 127 13.092.934 147 11.977.149 167 2.525.611 187 2.636.225 207 15.618.545 227 14.613.374
a2) altri titoli quotati 128 4.813.437 148 4.233.418 168 2.218.586 188 2.225.500 208 7.032.022 228 6.458.918
b1) titoli di Stato non quotati 129 219.708 149 225.317 169 189 209 219.708 229 225.317
b2) altri titoli non quotati 130 100.949 150 79.552 170 18.335 190 18.335 210 119.283 230 97.886
c) obbligazioni convertibili 131 151 171 191 211 231
5. Quote in investimenti comuni 132 152 172 192 212 232
7. Investimenti finanziari diversi 133 153 173 193 213 233

Attivo - Variazioni nell'esercizio degli altri investimenti finanziari a utilizzo durevole: azioni e quote, quote di fondi comuni di investimento, obbligazioni e altri titoli a reddito fisso, quote in investimento comuni e investimenti finanziari diversi (voci C.III.1, 2, 3, 5, 7)

Azioni e quote C.III.1 Quote di fondi comuni
di investimento C.III.2
Obbligazioni e altri titoli
a reddito fisso C.III.3
Quote di investimenti
comuni C.III.5
Investimenti finanziari
diversi C.III.7
Esistenze iniziali + 3.297
1
21 130.075 41 20.380.043 81 101
Incrementi nell'esercizio: + 101.745
2
22 137.528 42 3.681.374 82 102
per: acquisti 101.745
3
23 136.000 43 1.833.561 83 103
riprese di valore 4 24 44 84 104
trasferimenti dal portafoglio non durevole 5 25 45 1.486.056 85 105
altre variazioni 6 26 1.528 46 361.757 86 106
Decrementi nell'esercizio: 6.284
7
27 25.251 47 1.108.256 87 107
per: vendite 8 28 1.337 48 1.036.178 88 108
svalutazioni 9 29 49 89 109
trasferimenti al portafoglio non durevole 10 30 50 90 110
altre variazioni 6.284
11
31 23.914 51 72.078 91 111
Valore di bilancio 98.757 32
12
242.352 52 22.953.162 92 112
Valore corrente 98.757
13
33 266.277 53 20.773.456 93 113

Allegato 10

Attivo - Variazioni nell'esercizio dei finanziamenti e dei depositi presso enti creditizi (voci C.III.4, 6)

Depositi presso
Finanziamenti C.III.4 enti creditizi C.III.6
Esistenze iniziali + 1 19.333 21 118.097
Incrementi nell'esercizio: + 2 19.649 22 180.000
per: erogazioni 3 19.625
riprese di valore 4
altre variazioni 5 24
Decrementi nell'esercizio: 6 17.066 26 279.000
per: rimborsi 7 17.024
svalutazioni 8
altre variazioni 9 41
Valore di bilancio 10 21.916 30 19.097

Attivo - Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato (voce D.I)

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Terreni e fabbricati
1 21 41 61
II. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 2 22 42 62
2. Obbligazioni 3 23 43 63
3. Finanziamenti 4 24 44 64
III. Quote di fondi comuni di investimento 5 880.991 25 888.305 45 860.699 65 720.122
IV. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 6 566 26 1.076 46 444 66 1.115
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 7 203.643 27 115.940 47 226.717 67 114.251
3. Depositi presso enti creditizi 8 28 48 68
4. Investimenti finanziari diversi 9 341 29 275 49 341 69 275
V. Altre attività 10 1.205 30 872 50 1.205 70 872
VI. Disponibilità liquide 11 53.279 31 93.970 51 53.279 71 93.970
Debiti e spese 12 (90) 32 (65) 52 (90) 72 (65)
13 33 53 73
Totale 14 1.139.935 34 1.100.372 54 1.142.595 74 930.539

Allegato 11/1

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2022

INDEX LINKED

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Terreni e fabbricati
1 21 41 61
II. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 2 22 42 62
2. Obbligazioni 3 23 43 63
3. Finanziamenti 4 24 44 64
III. Quote di fondi comuni di investimento 5 25 45 65
IV. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 281
6
27
26
281 66
46
116
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 7 347
27
1.103
47
1.304
67
3. Depositi presso enti creditizi 8 28 48 68
4. Investimenti finanziari diversi 341
9
275
29
341
49
275
69
V. Altre attività 10 30 50 70
VI. Disponibilità liquide 11 31 51 71
12 32 52 72
13 33 53 73
Totale 621 34
14
649 54 1.725 74 1.694

UNIT LINKED

Allegato11/2

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Terreni e fabbricati
1 21 41 61
II. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 2 22 42 62
2. Obbligazioni 3 23 43 63
3. Finanziamenti 4 24 44 64
III. Quote di fondi comuni di investimento 5 880.991 25 888.305 860.699
45
65 720.122
IV. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 6 286 26 1.049 164
46
66 999
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 7 203.643 27 115.593 225.614
47
67 112.948
3. Depositi presso enti creditizi 8 28 48 68
4. Investimenti finanziari diversi 9 29 49 69
V. Altre attività 10 1.205 30 872 1.205
50
70 872
VI. Disponibilità liquide 11 53.279 31 93.970 53.279
51
71 93.970
Debiti e spese 12 (90) 32 (65) (90)
52
72 (65)
13 33 53 73
Totale 14 1.139.313 34 1.099.723 54 1.140.871 74 928.845

Attivo - Prospetto delle attività derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce D.II)

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 116.562 23 138.014 43 106.671 63 105.705
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 3.805.336 24 3.043.077 44 4.120.864 64 3.062.368
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 540.917 25 543.509 45 537.761 65 453.290
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 78.648 28 11.298 48 78.648 68 11.298
IV. Disponibilità liquide 9 108.747 29 581.111 49 108.747 69 581.111
Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 (5.746) 30 (15.890) 50 (5.746) 70 (15.890)
11 31 51 71
Totale 12 4.644.464 32 4.301.119 52 4.946.946 72 4.197.882

UNIPOLSAI PREVIDENZA FPA

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 116.562 138.014
23
106.671
43
105.705
63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 374.929 402.283
24
426.413
44
398.923
64
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 304.075 329.190
25
310.837
45
291.669
65
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 19.310 2.207
28
19.310
48
2.207
68
IV. Disponibilità liquide 9 19.092 51.499
29
19.092
49
51.499
69
Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 (794) (10.658)
30
(794)
50
(10.658)
70
11 31 51 71
Totale 12 833.173 32 912.535 52 881.529 72 839.346

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2022

Allegato 12/08

Allegato 12/10

ARCO

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 23 43 63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 82.361 61.165
24
44 91.566 64 61.910
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 3.094 4.621
25
45 3.040 65 2.298
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 1.749 242
28
48 1.749 68 242
IV. Disponibilità liquide 9 2.671 24.619
29
49 2.671 69 24.619
Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 33 (144)
30
50 33 70 (144)
11 31 51 71
Totale 12 89.909 32 90.503 52 99.059 72 88.924

ALIFOND

Valore corrente Costo di acquisizione Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: 1. Azioni e quote 1 21 41 61 2. Obbligazioni 2 22 42 62 II. Altri investimenti finanziari: 1. Azioni e quote 3 23 43 63 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 180.302 24 127.907 44 195.099 64 130.204 3. Quote di fondi comuni di investimento 5 14.371 25 27.751 45 15.138 65 26.615 4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66 5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67 III. Altre attività 8 3.105 28 288 48 3.105 68 288 IV. Disponibilità liquide 9 10.749 29 57.323 49 10.749 69 57.323 Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 (281) 30 (18) 50 (281) 70 (18) 11 31 51 71 Totale 12 208.246 32 213.251 52 223.810 72 214.412

Allegato 12/11

4 Allegati alla Nota Integrativa

BYBLOS

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 23 43 63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 176.301 161.475
24
187.133
44
162.821
64
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 12.317 28.550
25
11.919
45
24.006
65
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 3.186 788
28
3.186
48
788
68
IV. Disponibilità liquide 9 732 11.426
29
732
49
11.426
69
Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 (363) (840)
30
(363)
50
(840)
70
11 31 51 71
Totale 12 192.174 32 201.399 52 202.607 72 198.201

TELEMACO

Valore corrente Costo di acquisizione Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: 1. Azioni e quote 1 21 41 61 2. Obbligazioni 2 22 42 62 II. Altri investimenti finanziari: 1. Azioni e quote 3 23 43 63 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 113.293 24 91.673 44 123.659 64 92.782 3. Quote di fondi comuni di investimento 5 8.144 25 9.157 45 8.519 65 6.537 4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66 5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67 III. Altre attività 8 2.702 28 473 48 2.702 68 473 IV. Disponibilità liquide 9 2.706 29 23.600 49 2.706 69 23.600 Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 (103) 30 (399) 50 (103) 70 (399) 11 31 51 71 Totale 12 126.743 32 124.503 52 137.483 72 122.992

222

Allegato 12/13

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2022

Allegato 12/16

Allegato 12/19

FONDAPI

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 23 43 63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 111.901 61.228
24
120.001
44
61.803
64
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 7.552 10.778
25
6.190
45
3.676
65
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 2.029 253
28
2.029
48
253
68
IV. Disponibilità liquide 9 57 53.412
29
57
49
53.412
69
Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 (531) (550)
30
(531)
50
(550)
70
11 31 51 71
Totale 12 121.008 32 125.121 52 127.746 72 118.595

FONTE

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 23 43 63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 634.702 659.305
24
719.519
44
667.648
64
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 101.021 78.362
25
89.185
45
61.305
65
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 14.592 1.333
28
14.592
48
1.333
68
IV. Disponibilità liquide 9 23.615 77.943
29
23.615
49
77.943
69
Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 (1.133) (1.059)
30
(1.133)
50
(1.059)
70
11 31 51 71
Totale 12 772.797 32 815.883 52 845.778 72 807.170

PERSEO SIRIO GAR.

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 23 43 63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 235.178 150.383
24
248.550
44
151.468
64
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 5.328 9.018
25
5.061
45
6.047
65
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 3.415 349
28
3.415
48
349
68
IV. Disponibilità liquide 9 15.249 66.273
29
15.249
49
66.273
69
Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 (200) (904)
30
(200)
50
(904)
70
11 31 51 71
Totale 12 258.970 32 225.120 52 272.074 72 223.234

F.DO PENS. PREV. COOPERATIVA GAR.

Valore corrente Costo di acquisizione Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: 1. Azioni e quote 1 21 41 61 2. Obbligazioni 2 22 42 62 II. Altri investimenti finanziari: 1. Azioni e quote 3 23 43 63 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 437.065 24 367.815 44 454.167 64 368.459 3. Quote di fondi comuni di investimento 5 25 3.184 45 65 2.026 4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66 5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67 III. Altre attività 8 3.463 28 626 48 3.463 68 626 IV. Disponibilità liquide 9 368 29 80.057 49 368 69 80.057 10 (583) 30 (121) 50 (583) 70 (121) 11 31 51 71 Totale 12 440.313 32 451.561 52 457.415 72 451.047

Allegato 12/23

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2022

Allegato 12/25

Allegato 12/26

F.DO PENS CARIPLO GAR.

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 23 43 63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 5.849
4
5.368
24
6.098
44
5.437
64
3. Quote di fondi comuni di investimento 263
5
96
25
274
45
73
65
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 69
8
23
28
69
48
23
68
IV. Disponibilità liquide 101
9
863
29
101
49
863
69
(10)
10
(6)
30
(10)
50
(6)
70
11 31 51 71
Totale 6.271 32
12
6.344 52 6.531 72 6.390

F.DO PENS. MEDIAFOND GAR.

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 23 43 63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 4.875 3.468
24
5.343
44
64 3.456
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 218 251
25
212
45
65 154
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 70 7
28
70
48
68 7
IV. Disponibilità liquide 9 9 1.383
29
9
49
69 1.383
10 (5) (14)
30
(5)
50
70 (14)
11 31 51 71
Totale 12 5.167 32 5.094 52 5.630 72 4.986

4 Allegati alla Nota Integrativa

F.DO PENS. EUROFER GAR.

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 23 43 63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 154.891
24
44 155.223
64
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 1.636
25
45 1.040
65
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 490
28
48 490
68
IV. Disponibilità liquide 9 14.291
29
49 14.291
69
10 (46)
30
50 (46)
70
11 31 51 71
Totale 12 171.262 52
32
170.998
72

F.DO PENS. PREVEDI SICUREZZA GAR

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 23 43 63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 126.526 98.852
24
44 137.524 64 99.247
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 4.666 5.701
25
45 4.845 65 3.782
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 2.280 368
28
48 2.280 68 368
IV. Disponibilità liquide 9 4.539 18.728
29
49 4.539 69 18.728
10 (66) (194)
30
50 (66) 70 (194)
11 31 51 71
Totale 12 137.944 32 123.456 52 149.122 72 121.932

226

Allegato 12/27

Allegato 12/28

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2022

Allegato 12/29

Allegato 12/30

F.DO PENS. AGRIFONDO GAR

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 23 43 63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 70.945 59.473
24
77.740
44
59.724
64
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 3.010 3.896
25
2.797
45
2.543
65
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 1.483 247
28
1.483
48
247
68
IV. Disponibilità liquide 9 11.511 27.809
29
11.511
49
27.809
69
10 (76) (204)
30
(76)
50
(204)
70
11 31 51 71
Totale 12 86.873 32 91.220 52 93.454 72 90.118

F.DO PENS. CONCRETO GAR.

Valore corrente Costo di acquisizione Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: 1. Azioni e quote 1 21 41 61 2. Obbligazioni 2 22 42 62 II. Altri investimenti finanziari: 1. Azioni e quote 3 23 43 63 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 27.242 24 23.005 44 29.879 64 23.233 3. Quote di fondi comuni di investimento 5 1.137 25 1.284 45 1.163 65 882 4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66 5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67 III. Altre attività 8 626 28 125 48 626 68 125 IV. Disponibilità liquide 9 589 29 6.195 49 589 69 6.195 10 (24) 30 (49) 50 (24) 70 (49) 11 31 51 71 Totale 12 29.571 32 30.560 52 32.234 72 30.386

Allegato 12/31

4 Allegati alla Nota Integrativa

F.DO PENS. ESPERO GAR.

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 23 43 63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 210.349 189.479
24
228.694
44
191.019
64
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 8.774 10.156
25
9.043
45
6.976
65
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 4.893 914
28
4.893
48
914
68
IV. Disponibilità liquide 9 2.610 37.130
29
2.610
49
37.130
69
10 (186) (253)
30
(186)
50
(253)
70
11 31 51 71
Totale 12 226.439 32 237.426 52 245.053 72 235.787

F.DO PENS. GR. BANCO POP GAR.

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 23 43 63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 408.398 425.308
24
442.918
44
429.012
64
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 18.267 19.879
25
18.808
45
13.659
65
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 9.607 2.566
28
9.607
48
2.566
68
IV. Disponibilità liquide 9 4.585 18.126
29
4.585
49
18.126
69
10 (394) (431)
30
(394)
50
(431)
70
11 31 51 71
Totale 12 440.462 32 465.449 52 475.524 72 462.933

Allegato 12/32

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2022

F.DO PENS. UBI LINEA A GARANZIA

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 23 43 63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 22.120 24 44 23.213 64
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 1.780 25 45 1.825 65
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 242 28 48 242 68
IV. Disponibilità liquide 9 1.056 10.434
29
49 1.056 69 10.434
10 (38) (2)
30
50 (38) 70 (2)
11 31 51 71
Totale 12 25.160 32 10.432 52 26.298 72 10.432

F.DO ISTITUTO SAN PAOLO GAR.

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 23 43 63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 438.410 24 454.217
44
64
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 26.509 25 27.659
45
65
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 4.314 28 4.314
48
68
IV. Disponibilità liquide 9 8.245 29 8.245
49
69
10 (737) 30 (737)
50
70
11 31 51 71
Totale 12 476.741 32 493.699 72
52

Allegato 12/33

Allegato 12/34

Allegato 12/35

F.DO PENS. GOMMAPLASTICA GAR.

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 23 43 63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 144.590 24 149.131
44
64
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 20.392 25 21.247
45
65
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 1.514 28 1.514
48
68
IV. Disponibilità liquide 9 264 29 264
49
69
10 (257) 30 (257)
50
70
11 31 51 71
Totale 12 166.503 32 171.900 72
52

Passivo - Variazioni nell'esercizio delle componenti della riserva premi (voce C.I.1) e della riserva sinistri (voce C.I.2) dei rami danni

Tipologia Esercizio Esercizio precedente Variazione
Riserva premi:
Riserva per frazioni di premi 1 3.076.725 2.956.282
11
21 120.443
Riserva per rischi in corso 2 23.124 59.691
12
22 (36.567)
Valore di bilancio 3 3.099.848 13 3.015.973 23 83.876
Riserva sinistri:
Riserva per risarcimenti e spese dirette 4 8.191.066 8.234.710
14
24 (43.644)
Riserva per spese di liquidazione 5 612.063 600.165
15
25 11.899
Riserva per sinistri avvenuti e non denunciati 6 1.060.884 1.034.319
16
26 26.566
Valore di bilancio 7 9.864.013 17 9.869.193 27 (5.180)

Allegato 14

Passivo - Variazioni nell'esercizio delle componenti delle riserve matematiche (voce C.II.1) e della riserva per partecipazione agli utili e ristorni (voce C.II.4)

Tipologia Esercizio Esercizio precedente Variazione
Riserva matematica per premi puri 1 25.554.230 25.206.254
11
21 347.976
Riporto premi 2 86.757 86.276
12
22 481
Riserva per rischio di mortalità 3 13.180 10
13
23 13.171
Riserve di integrazione 4 195.097 193.719
14
24 1.379
Valore di bilancio 5 25.849.265 15 25.486.259 25 363.006
Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 6 5.909 5.525
16
26 384

Allegato 15

Passivo-Variazioni nell'esercizio dei fondi per rischi e oneri (voce E) e del trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato (voce G.VII)

Fondi per trattamenti di Trattamento di fine rapporto
quiescenza ed obblighi simili Fondi per imposte Altri accantonamenti di lavoro subordinato
Esistenze iniziali + 1 1.990 11 42.555 21 377.688 31 38.570
Accantonamenti dell'esercizio + 2 12 2.364 22 205.927 32 49.828
Altre variazioni in aumento + 3 13 828 23 249 33 66
Utilizzazioni dell'esercizio – 4 139 14 16.391 24 37.232 34 48.677
Altre variazioni in diminuzione – 5 441 15 1.447 25 7.790 35 50
Valore di bilancio 1.409 16
6
27.909 26 538.843 36 39.737

Prospetto di dettaglio delle attività e passività relative alle imprese del gruppo e altre partecipate

I: Attività

Controllanti Controllate Consociate Collegate Altre Totale
Azioni e quote 1 2.561 2 3.349.589 3 63.342 4 31.154 5 333.335 6 3.779.981
Obbligazioni 7 8 9 10 11 32.327 12 32.327
Finanziamenti 13 14 336.813 15 16 8.324 17 18 345.136
Quote in investimenti comuni 19 20 21 22 23 24
Depositi presso enti creditizi 25 26 27 28 29 19.097 30 19.097
Investimenti finanziari diversi 31 32 33 34 35 36
Depositi presso imprese cedenti 37 38 188.914 39 40 41 42 188.914
Investimenti relativi a prestazioni connesse
con fondi di investimento e indici di mercato
43 44 45 46 47 48
Investimenti derivanti dalla gestione dei
fondi pensione
49 50 51 52 53 54
Crediti derivanti da operazioni di
assicurazione diretta
55 56 20.308 57 58 2 59 57.733 60 78.043
Crediti derivanti da operazioni di
riassicurazione
61 62 8.227 63 64 65 66 8.227
Altri crediti 67 71.025 68 56.744 69 2.828 70 4.850 71 47.985 72 183.432
Depositi bancari e c/c postali 73 74 75 76 77 417.018 78 417.018
Attività diverse 79 80 254 81 82 83 10.520 84 10.774
Totale 85 73.587 86 3.960.849 87 66.170 88 44.329 89 918.013 90 5.062.948
di cui attività subordinate 91 92 93 94 95 96

II: Passività

Controllanti Controllate Consociate Collegate Altre Totale
Passività subordinate 97 98 99 100 101 102
Depositi ricevuti da riassicuratori 103 14.097
104
105 106 107 14.097
108
Debiti derivanti da operazioni di
assicurazione diretta
109 15
110
111 112 2
113
17
114
Debiti derivanti da operazioni di
riassicurazione
115 6.466
116
117 118 119 6.466
120
Debiti verso banche e istituti finanziari 121 122 123 124 125 126
Debiti con garanzia reale 127 128 129 130 131 132
Altri prestiti e altri debiti finanziari 133 134 135 136 137 138
Debiti diversi 3.655
139
33.325
140
22
141
142 1.336
143
38.338
144
Passività diverse 15.315
145
29.691
146
28
147
148 2.619
149
47.653
150
Totale 18.970 152
151
83.594 153 51 154 155
3.957 156
106.572

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2022

Allegato 17

Informativa su "garanzie, impegni e altri conti d'ordine"

Esercizio
I.
Garanzie prestate:
a)
fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di
controllanti, controllate e consociate
47.951
1
31
b)
fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di collegate e altre partecipate
2
32
c)
fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di terzi
13.129
3
33
d)
altre garanzie personali prestate nell'interesse di controllanti, controllate e consociate
4
34
e)
altre garanzie personali prestate nell'interesse di collegate e altre partecipate
300
5
35
f)
altre garanzie personali prestate nell'interesse di terzi
281
6
36
g)
garanzie reali per obbligazioni di controllanti, controllate e consociate
7
37
h)
garanzie reali per obbligazioni di collegate e altre partecipate
8
38
i)
garanzie reali per obbligazioni di terzi
357
9
39
l)
garanzie prestate per obbligazioni dell'impresa
155.938
10
40
m)
attività costituite in deposito per operazioni di riassicurazione attiva
1.772
11
41
Totale
219.728 42
12
II.
Garanzie ricevute:
a)
da imprese del gruppo, collegate e altre partecipate
13
43
b)
da terzi
115.764
14
44
Totale
115.764 45
15
III.
Garanzie prestate da terzi nell'interesse dell'impresa:
a)
da imprese del gruppo, collegate e altre partecipate
(64.076)
16
46
b)
da terzi
179.443
17
47
Totale
115.367 48
18
IV.
Impegni:
a)
impegni per acquisti con obbligo di rivendita
19
49
b)
impegni per vendite con obbligo di riacquisto
20
50
c)
altri impegni
6.544.502
21
51
Totale
6.544.502 52
22
V.
Attività di pertinenza dei fondi pensione gestiti in nome e per conto di terzi
579.113
23
53
VI.
Titoli depositati presso terzi
45.392.173
24
54
Totale
45.971.286 55
25
Esercizio precedente
46.075
13.129
300
281
2.001
124.031
1.885
187.702
117.776
117.776
4.035
183.099
187.134
6.414.274
6.414.274
642.999
44.229.569
44.872.568

Prospetto degli impegni per operazioni su contratti derivati

Esercizio Esercizio precedente
Acquisto Vendita Acquisto
Vendita
Contratti derivati (1) (2) (1) (2) (1) (2) (1) (2)
Futures: su azioni 1 101 21 121 41 141 61 161
su obbligazioni 2 102 22 122 42 142 62 162
su valute 3 103 23 123 43 143 63 163
su tassi 4 104 24 124 44 144 64 164
altri 5 105 25 125 45 145 65 165
Opzioni: su azioni 6 607.399 106 57.056 26 194.220 126 (2.593) 46 606.878 146 66.238 66 454.220 166 (8.323)
su obbligazioni 7 107 27 127 47 147 67 167
su valute 8 108 28 128 48 148 68 168
su tassi 9 109 29 129 49 149 69 169
altri 10 110 30 130 50 150 70 170
Swaps: su valute 11 25.783 111 (3.038) 31 131 51 53.319 151 (4.188) 71 171
su tassi 12 2.981.700 112 16.782 32 132 52 2.383.500 152 (332.871) 72 172
altri 13 113 33 133 53 153 73 173
Altre operazioni 14 56.252 114 (758) 34 1.396.749 134 54.600 54 59.410 154 (27) 74 1.391.349 174 (23.519)
Totale 15 3.671.134 115 70.041 35 1.590.969 135 52.007 55 3.103.107 155 (270.848) 75 1.845.569 175 (31.842)

Devono essere inserite soltanto le operazioni su contratti derivati in essere alla data di redazione del bilancio che comportano impegni per la società.

Nell'ipotesi in cui il contratto non corrisponda esattamente alle figure descritte o in cui confluiscano elementi propri di più fattispecie, detto contratto deve essere inserito nella categoria contrattuale più affine. Non sono ammesse compensazioni di partite se non in relazione ad operazioni di acquisto/vendita riferite ad uno stesso tipo di contratto (stesso contenuto, scadenza, attivo sottostante, ecc.)

I contratti che prevedono lo scambio di due valute devono essere indicati una sola volta, facendo convenzionalmente riferimento alla valuta da acquistare. I contratti che prevedono sia lo scambio di tassi di interesse sia lo scambio di valute vanno riportati solamente tra i contratti su valute.

I contratti derivati che prevedono lo scambio di tassi di interesse solo classificati convenzionalmente come "acquisti" o come "vendite" a seconda se comportano per la compagnia di assicurazione l'acquisto o la vendita del tasso fisso.

(1) Per i contratti derivati che comportano o possono comportare lo scambio a termine di capitali va indicato il prezzo di regolamento degli stessi;in tutti gli altri casi va indicato il valore nominale del capitale di riferimento

(2) Indicare il fair value dei contratti derivati

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2022

Allegato 19

Informazioni di sintesi concernenti il conto tecnico dei rami danni

Premi lordi
contabilizzati
Premi lordi di
competenza
Onere lordo dei
sinistri
Spese di gestione Saldo di
riassicurazione
Assicurazioni dirette:
Infortuni e malattia (rami 1 e 2) 1 819.832 2 812.779 3 454.266 4 312.997 5 (5.262)
R.C. autoveicoli terrestri (ramo 10) 6 2.769.661 7 2.805.912 8 2.087.807 9 658.673 10 (19.236)
Corpi di veicoli terrestri (ramo 3) 11 841.094 12 805.038 13 557.724 14 237.049 15 18.913
Assicurazioni marittime, aeronautiche e trasporti
(rami 4, 5, 6, 7, 11 e 12)
16 36.688 17 36.511 18 26.990 19 17.307 20 (2.893)
Incendio e altri danni ai beni (rami 8 e 9) 21 1.235.945 22 1.184.472 23 785.650 24 436.407 25 (66.520)
R.C. generale (ramo 13) 26 746.191 27 739.798 28 132.521 29 244.390 30 (19.433)
Credito e cauzione (rami 14 e 15) 31 58.264 32 54.710 33 (15.558) 34 23.922 35 (23.996)
Perdite pecuniarie di vario genere (ramo 16) 36 71.156 37 68.146 38 49.172 39 29.868 40 (2.978)
Tutela giudiziaria (ramo 17) 41 86.008 42 83.328 43 14.823 44 33.227 45 (3.519)
Assistenza (ramo 18) 46 218.217 47 211.940 48 102.382 49 86.379 50
Totale assicurazioni dirette 51 6.883.054 52 6.802.636 53 4.195.778 54 2.080.218 55 (124.924)
Assicurazioni indirette 56 314.151 57 309.597 58 212.581 59 92.907 60 (433)
Totale portafoglio italiano 61 7.197.205 62 7.112.233 63 4.408.359 64 2.173.125 65 (125.357)
Portafoglio estero 66 2.709 67 3.106 68 (522) 69 484 70 1.585
Totale generale 71 7.199.914 72 7.115.339 73 4.407.837 74 2.173.608 75 (123.772)

Informazioni di sintesi concernenti i rami vita relative ai premi ed al saldo di riassicurazione

Lavoro diretto Lavoro indiretto Totale
Premi lordi: 1 3.392.497 27
11
21 3.392.524
a) 1. per polizze individuali 2 1.569.942 12 22 1.569.942
2. per polizze collettive 3 1.822.555 27
13
23 1.822.582
b) 1. premi periodici 4 664.628 27
14
24 664.655
2. premi unici 5 2.727.869 15 25 2.727.869
c) 1. per contratti senza partecipazione agli utili 6 1.825.088 16
16
26 1.825.103
2. per contratti con partecipazione agli utili 7 6.683 11
17
27 6.694
3. per contratti quando il rischio di
investimento è sopportato dagli assicurati e
per fondi pensione
8 1.560.726 18 28 1.560.726
Saldo della riassicurazione 9 (3.604) (198)
19
29 (3.802)

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2022

Proventi da investimenti (voce II.2 e III.3)

Gestione danni Gestione vita Totale
Proventi derivanti da azioni e quote:
Dividendi e altri proventi da azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate 1 92.488 42.101
41
81 134.588
Dividendi e altri proventi da azioni e quote di altre società 2 39.209 34.078
42
82 73.287
Totale 3 131.697 43 76.178 83 207.875
Proventi derivanti da investimenti in terreni e fabbricati 4 37.261 44 147 84 37.407
Proventi derivanti da altri investimenti:
Proventi su obbligazioni di società del gruppo e partecipate 5 1.298 6.305
45
85 7.603
Interessi su finanziamenti a imprese del gruppo e a partecipate 6 7.105 46 86 7.105
Proventi derivanti da quote di fondi comuni di investimento 7 94.424 67.661
47
87 162.086
Proventi su obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 8 313.138 871.398
48
88 1.184.536
Interessi su finanziamenti 9 62 473
49
89 535
Proventi su quote di investimenti comuni 10 50 90
Interessi su depositi presso enti creditizi 11 129 51 91 129
Proventi su investimenti finanziari diversi 12 6.457 33.271
52
92 39.728
Interessi su depositi presso imprese cedenti 13 548 17
53
93 565
Totale 14 423.160 54 979.125 94 1.402.285
Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti relativi a:
Terreni e fabbricati 15 55 95
Azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate 16 56 96
Obbligazioni emesse da imprese del gruppo e partecipate 17 57 97
Altre azioni e quote 18 9.930 4.287
58
98 14.217
Altre obbligazioni 19 451
59
99 451
Altri investimenti finanziari 20 23.670 22.704
60
100 46.374
Totale 21 33.600 61 27.441 101 61.041
Profitti sul realizzo degli investimenti:
Plusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati 22 62 102
Profitti su azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate 23 63 103
Profitti su obbligazioni emesse da imprese del gruppo e partecipate 24 64 104
Profitti su altre azioni e quote 25 34.393 24.260
65
105 58.653
Profitti su altre obbligazioni 26 21.418 109.550
66
106 130.968
Profitti su altri investimenti finanziari 27 206.059 29.225
67
107 235.284
Totale 28 261.870 68 163.035 108 424.906
TOTALE GENERALE 29 887.587 69 1.245.927 109 2.133.515

Proventi e plusvalenze non realizzate relativi ad investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce II.3)

I. Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato Importi
Proventi derivanti da:
Terreni e fabbricati 1
Investimenti in imprese del gruppo e partecipate 2
Quote di fondi comuni di investimento 3 6.381
Altri investimenti finanziari 4 3.949
- di cui proventi da obbligazioni 5 3.866
Altre attività 6 219
Totale 7 10.548
Profitti sul realizzo degli investimenti
Plusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati 8
Profitti su investimenti in imprese del gruppo e partecipate 9
Profitti su fondi comuni di investimento 10 727
Profitti su altri investimenti finanziari 11 10
- di cui obbligazioni 12 10
Altri proventi 13 426
Totale 14 1.164
Plusvalenze non realizzate 15 2.305
TOTALE GENERALE 16 14.018
II. Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione Importi
Proventi derivanti da:
Investimenti in imprese del gruppo e partecipate 21
Altri investimenti finanziari 22 84.248
- di cui proventi da obbligazioni 23 74.165
Altre attività 24 68.036
Totale 25 152.284
Profitti sul realizzo degli investimenti
Profitti su investimenti in imprese del gruppo e partecipate 26
Profitti su altri investimenti finanziari 27 6.154
- di cui obbligazioni 28 2.726
Altri proventi 29
Totale 30 6.154
Plusvalenze non realizzate 31 8.815
TOTALE GENERALE 32 167.252

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2022

Allegato 23

Oneri patrimoniali e finanziari (voci II.9 e III.5)

Gestione danni Gestione vita Totale
Oneri di gestione degli investimenti e altri oneri
Oneri inerenti azioni e quote 1 4.136
3.048
31
7.184
61
Oneri inerenti gli investimenti in terreni e fabbricati 2 40.859
716
32
41.575
62
Oneri inerenti obbligazioni 3 16.286
93.996
33
110.282
63
Oneri inerenti quote di fondi comuni di investimento 4 987
1.623
34
2.610
64
Oneri inerenti quote in investimenti comuni 5 35 65
Oneri relativi agli investimenti finanziari diversi 6 29.054
75.171
36
104.226
66
Interessi su depositi ricevuti da riassicuratori 7 1.426
204
37
1.630
67
Totale 8 92.749 38
174.758 68
267.507
Rettifiche di valore sugli investimenti relativi a:
Terreni e fabbricati 9 35.528
918
39
36.446
69
Azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate 10 29.192
60.843
40
90.035
70
Obbligazioni emesse da imprese del gruppo e partecipate 11 140
41
140
71
Altre azioni e quote 12 61.460
28.257
42
89.717
72
Altre obbligazioni 13 141.138
194.070
43
335.208
73
Altri investimenti finanziari 169.767
14
23.584
44
193.351
74
Totale 15 437.085 45
307.813 75
744.897
Perdite sul realizzo degli investimenti
Minusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni
e fabbricati 16 46 76
Perdite su azioni e quote 17 7.721
40.867
47
48.588
77
Perdite su obbligazioni 167.691
18
44.221
48
211.912
78
Perdite su altri investimenti finanziari 19 11.860
209.772
49
221.632
79
Totale 20 187.272 50
294.860 80
482.132
TOTALE GENERALE 21 717.106 51
777.430 81
1.494.536

Oneri patrimoniali e finanziari e minusvalenze non realizzate relativi ad investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce II.10)

I. Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato Importi
Oneri di gestione derivanti da:
Terreni e fabbricati 1
Investimenti in imprese del gruppo e partecipate 2
Quote di fondi comuni di investimento 3
Altri investimenti finanziari 4 168
Altre attività 5 19.180
Totale 6 19.348
Perdite sul realizzo degli investimenti
Minusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati 7
Perdite su investimenti in imprese del gruppo e partecipate 8 5
Perdite su fondi comuni di investimento 9 22.300
Perdite su altri investimenti finanziari 10 2.885
Altri oneri 11
Totale 12 25.190
Minusvalenze non realizzate 13 128.890
TOTALE GENERALE 14 173.427
II. Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione Importi
Oneri di gestione derivanti da:
Investimenti in imprese del gruppo e partecipate 21
Altri investimenti finanziari 22 5.137
Altre attività 23 25.881
Totale 24 31.019
Perdite sul realizzo degli investimenti
Perdite su investimenti in imprese del gruppo e partecipate 25
Perdite su altri investimenti finanziari 26 95.880
Altri oneri 27
Totale 28 95.880
Minusvalenze non realizzate 29 376.922
TOTALE GENERALE 30 503.821

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2022

Assicurazioni danni - Prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo - Portafoglio italiano

Codice ramo 1 Codice ramo 2
Infortuni
(denominazione)
Malattia
(denominazione)
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione
Premi contabilizzati + 1 623.472 1 196.359
Variazione della riserva premi (+ o -) 2 1.587 2 5.465
Oneri relativi ai sinistri 3 301.447 3 152.819
Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) 4 3 4 332
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) + 5 (5.396) 5 (4.521)
Spese di gestione 6 260.605 6 52.392
Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -) A 7 54.435 7 (19.170)
Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) B 8 (5.166) 8 (97)
Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) C 9 3.825 9 (2.092)
Variazione delle riserve di perequazione (+ o -) D 10 44 10
Quote dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico E 11 5.739 11 3.668
Risultato del conto tecnico (+ o -) (A + B + C - D + E) 12 58.789 12 (17.691)
Codice ramo 7 Codice ramo 8
Merci trasportate Incendio
(denominazione) (denominazione)
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione
Premi contabilizzati + 1 16.083 1 610.123
Variazione della riserva premi (+ o -) 2 (105) 2 47.741
Oneri relativi ai sinistri 3 5.518 3 430.767
Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) 4 4
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) + 5 (20) 5 (7.410)
Spese di gestione 6 9.437 6 212.932
Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -) A 7 1.213 7 (88.728)
Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) B 8 (4.263) 8 (28.990)
Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) C 9 9 3.095
Variazione delle riserve di perequazione (+ o -) D 10 48 10 3.424
Quote dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico E 11 114 11 12.309
Risultato del conto tecnico (+ o -) (A + B + C - D + E) 12 (2.985) 12 (105.738)
Codice ramo 13 Codice ramo 14
R.C. generale Credito
(denominazione) (denominazione)
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione
Premi contabilizzati + 1
746.191
1 312
Variazione della riserva premi (+ o -) 2
6.393
2 (6)
Oneri relativi ai sinistri 3
132.521
3 (113)
Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) 4
52
4
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) + 5
(9.482)
5
Spese di gestione 6
244.390
6 44
Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -) A 7
353.353
7 387
Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) B 8
(19.433)
8 (41)
Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) C 9
3.090
9 14
Variazione delle riserve di perequazione (+ o -) D 10 10 37
Quote dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico E 11
27.547
11 27
Risultato del conto tecnico (+ o -) (A + B + C - D + E) 12
364.557 12
350

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2022

Allegato 25

Codice ramo 3 Codice ramo 4 Codice ramo 5 Codice ramo 6
Corpi veicoli terrestri Corpi veicoli ferrov. Corpi veicoli aerei Corpi veicoli maritt.
(denominazione) (denominazione) (denominazione) (denominazione)
1 841.094 1 676 1 2.151 1 5.927
2 36.056 2 (48) 2 (14) 2 209
3 557.724 3 (112) 3 5.190 3 6.293
4 4 4 4
5 (1.902) 5 5 32 5 130
6 237.049 6 108 6 443 6 2.797
7 8.364 7 728 7 (3.437) 7 (3.242)
8 18.913 8 (226) 8 2.574 8 (219)
9 87 9 9 29 9 10
10 2.223 10 10 10
11 6.279 11 93 11 23 11 89
12 31.421 12 595 12 (810) 12 (3.363)
Codice ramo 9 Codice ramo 10 Codice ramo 11 Codice ramo 12
Altri danni ai beni R.C. autov.terrestri R.C. aeromobili R.C. veicoli marittimi
(denominazione) (denominazione) (denominazione) (denominazione)
1 625.822 1 2.769.661 1 2.056 1 9.795
2 3.732 2 (36.251) 2 80 2 55
3 354.883 3 2.087.807 3 717 3 9.384
4 4 (219) 4 4
5 (5.001) 5 (48.892) 5 (3) 5 67
6 223.475 6 658.673 6 526 6 3.996
7 38.732 7 10.759 7 730 7 (3.572)
8 (37.529) 8 (19.236) 8 (639) 8 (119)
9 (539) 9 (4.396) 9 9 (8)
10 658 10 10 10
11 5.405 11 54.391 11 12 11 172
12 5.410 12 41.519 12 103 12 (3.527)
Codice ramo 15 Codice ramo 16 Codice ramo 17 Codice ramo 18
(denominazione) Cauzione Perdite pecuniarie
(denominazione)
Tutela giudiziaria
(denominazione)
Assistenza
(denominazione)
57.952 71.156 86.008 218.217
1 1 1 1
2 3.559 2 3.009 2 2.680 2 6.276
3 (15.445) 3 49.172 3 14.823 3 102.382
4 4 4 4
5 138 5 (1.860) 5 (456) 5 (1.839)
6 23.878 6 29.868 6 33.227 6 86.379
7 46.098 7 (12.753) 7 34.822 7 21.341
8 (23.956) 8 (2.978) 8 (3.519) 8
9 386 9 76 9 50 9 45
10 10 10 10
11 1.723 11 592 11 606 11 1.125
12 24.251 12 (15.063) 12 31.959 12 22.511

Prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami danni - Portafoglio italiano

Rischi delle assicurazioni indirette
Rischi delle assicurazioni dirette Rischi conservati
Rischi diretti Rischi ceduti Rischi assunti Rischi retroceduti Totale
1 2 3 4 5 = 1 - 2 + 3 - 4
Premi contabilizzati + 1 6.883.054 11 298.830 21 314.151 284
31
41 6.898.091
Variazione della riserva premi (+ o -) – 2 80.418 12 (3.265) 22 4.554 (3)
32
42 88.239
Oneri relativi ai sinistri – 3 4.195.778 13 92.799 23 212.581 (158)
33
43 4.315.718
Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) – 4 168 14 24 (1) 34 44 167
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) + 5 (86.415) 15 (1.545) 25 (3) (2)
35
45 (84.870)
Spese di gestione – 6 2.080.218 16 82.828 26 92.907 9
36
46 2.090.288
Saldo tecnico (+ o -) 7 440.058 17 124.924 27 4.107 37 433 47 318.808
Variazione delle riserve di perequazione (+ o -) 48 6.434
Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico + 9 117.834 29 2.080 49 119.914
Risultato del conto tecnico (+ o -) 10 557.892 20 124.924 30 6.187 40 433 50 432.288

Assicurazioni vita - Prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo - Portafoglio italiano

Codice ramo I Codice ramo II Codice ramo III
Durata vita umana Nuzialità-natalità Conn.fondi invest.
(denominazione) (denominazione) (denominazione)
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione
Premi contabilizzati + 1 1.618.489 1 1 261.126
Oneri relativi ai sinistri 2 1.476.017 2 2 66.487
Variazione delle riserve matematiche e delle riserve tecniche diverse (+ o -) 3 496.613 3 3 32.384
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) + 4 (35.166) 4 4 12.942
Spese di gestione 5 123.757 5 5 18.434
Redditi degli investimenti al netto della quota trasferita al conto non tecnico (*) + 6 387.956 6 6 (158.775)
Risultato del lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione (+
o -)
A
7 (125.109) 7 7 (2.011)
Risultato della riassicurazione passiva (+ o -)
B
8 (666) 8 8
Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -)
C
9 (155) 9 9
Risultato del conto tecnico (+ o -)
(A + B + C)
10 (125.930) 10 10 (2.011)
Codice ramo IV Codice ramo
V
Codice ramo
VI
Malattia Capitalizzazione Fondi pensione
(denominazione) (denominazione) (denominazione)
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione
Premi contabilizzati + 1 13.888 199.394
1
1.299.600
1
Oneri relativi ai sinistri 2 113 451.443
2
605.431
2
Variazione delle riserve matematiche e delle riserve tecniche diverse (+ o -) 3 4.553 (152.761)
3
341.696
3
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) + 4 1 4
(6.575)
20.645
4
Spese di gestione 5 4.170 8.493
5
3.038
5
Redditi degli investimenti al netto della quota trasferita al conto non tecnico (*) + 6 117 79.509
6
(336.301)
6
Risultato del lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione (+
o -)
A
7 5.170 7 (34.848) 7 33.780
Risultato della riassicurazione passiva (+ o -)
B
8 (2.938) 8 8
Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -)
C
9 9 9
Risultato del conto tecnico (+ o -)
(A + B + C)
10 2.232 10 (34.848) 10 33.780

(*) Somma algebrica delle poste relative al ramo ed al portafoglio italiano ricomprese nelle voci II.2, II.3, II.9, II.10 e II.12 del Conto Economico.

Prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami vita - Portafoglio italiano

Rischi delle assicurazioni dirette Rischi delle assicurazioni indirette Rischi conservati
Rischi diretti Rischi ceduti Rischi assunti Rischi retroceduti Totale
1 2 3 4 5 = 1 - 2 + 3 - 4
Premi contabilizzati + 3.392.497
1
11 7.854 7
21
31 2 41 3.384.649
Oneri relativi ai sinistri 2.599.491
2
12 4.419 344
22
224 42
32
2.595.191
Variazione delle riserve matematiche e delle riserve tecniche
diverse (+ o -)
722.485
3
13 548 (155)
23
(140)
33
43 721.922
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) + (8.153)
4
14 1.037 (181)
24
(154)
34
44 (9.215)
Spese di gestione 157.893
5
15 320 43
25
35 45 157.616
Redditi degli investimenti al netto della quota trasferita al conto
non tecnico (*)
+ (27.495)
6
12
26
46 (27.483)
Risultato del conto tecnico (+ o -) (123.019) 17
7
3.604 27 (392) 37 (237) 47 (126.778)

(*) Somma algebrica delle poste relative al portafoglio italiano ricomprese nelle voci II.2, II.3, II.9, II.10 e II.12 del Conto Economico.

Allegato 29

Prospetto di sintesi relativo ai conti tecnici danni e vita - portafoglio estero

Sezione I: Assicurazioni danni
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione Totale rami
Premi contabilizzati + 1
Variazione della riserva premi (+ o -) 2
Oneri relativi ai sinistri 3
Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) 4
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) + 5
Spese di gestione 6
Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -)
A
7
Risultato della riassicurazione passiva (+ o -)
B
8
Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -)
C
926
9
Variazione delle riserve di perequazione (+ o -)
D
23
10
Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico
E
688
11
Risultato del conto tecnico (+ o -)
(A + B + C - D + E)
1.591
12
Sezione II: Assicurazioni vita
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione Totale rami
Premi contabilizzati + 1
Oneri relativi ai sinistri 2
Variazione delle riserve matematiche e delle riserve tecniche diverse (+ o -) 3
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) + 4
Spese di gestione 5
Redditi degli investimenti al netto della quota trasferita al conto non tecnico (1) + 6
Risultato del lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione (+ o -) A 7
Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) B 8
Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) C (42)
9
Risultato del conto tecnico (+ o -) (A + B + C) (42)
10

(1) Somma algebrica delle poste relative al portafoglio estero ricomprese nelle voci II.2, II.3, II.9, II.10 e II.12 del Conto Economico.

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2022

Rapporti con imprese del gruppo e altre partecipate

I: Proventi Controllanti Controllate Consociate Collegate Altre Totale
Proventi da investimenti
Proventi da terreni e fabbricati 1 270 2 10.323 3 4 5 3.539 6 14.132
Dividendi e altri proventi da azioni e quote 7 165 8 119.165 9 3.835 10 2.941 11 8.482 12 134.588
Proventi su obbligazioni 13 14 15 16 6.235 17 1.368 18 7.603
Interessi su finanziamenti 19 998 20 6.102 21 22 4 23 24 7.105
Proventi su altri investimenti finanziari 25 26 6.802 27 28 29 30 6.802
Interessi su depositi presso imprese cedenti 31 32 540 33 34 35 36 540
Totale 37 1.432 38 142.933 39 3.835 40 9.180 41 13.390 42 170.769
Proventi e plusvalenze non realizzate su investimenti a
beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e
derivanti dalla gestione dei fondi pensione
43 44 45 46 47 48
Altri proventi
Interessi su crediti 49 50 4 51 52 53 313 54 317
Recuperi di spese e oneri amministrativi 55 4.551 56 48.116 57 5.425 58 59 207 60 58.299
Altri proventi e recuperi 61 (1) 62 1.506 63 88 64 4 65 3.721 66 5.318
Totale 67 4.550 68 49.626 69 5.513 70 4 71 4.241 72 63.934
Profitti sul realizzo degli investimenti (*) 73 74 165 75 76 77 78 165
Proventi straordinari 79 762 80 81 82 83 3 84 765
TOTALE GENERALE 85 6.744 86 192.724 87 9.348 88 9.183 89 17.634 90 235.633
II: Oneri Controllanti Controllate Consociate Collegate Altre Totale
Oneri di gestione degli investimenti e
interessi passivi:
Oneri inerenti agli investimenti 91 92 846 93 30 94 95 32.131 96 33.007
Interessi su passività subordinate 97 98 99 100 101 102
Interessi su depositi ricevuti da riassicuratori 103 104 89 105 106 107 108 89
Interessi su debiti derivanti da operazioni
di assicurazione diretta 109 110 111 112 113 114
Interessi su debiti derivanti da operazioni
di riassicurazione 115 116 117 118 119 120
Interessi su debiti verso banche e istituti finanziari 121 122 123 124 125 126
Interessi su debiti con garanzia reale 127 128 129 130 131 132
Interessi su altri debiti 133 134 135 136 137 138
Perdite su crediti 139 140 141 142 143 144
Oneri amministrativi e spese per conto terzi 145 146 147 148 149 150 1
Oneri diversi 151 70 152 554 153 13 154 155 930 156 1.567
Totale 157 70 158 1.489 159 43 160 161 33.062 162 34.664
Oneri e minusvalenze non realizzate su investimenti a
beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e
derivanti dalla gestione dei fondi pensione
163 164 165 166 167 5 168 5

Oneri straordinari 175 176 55 177 68 178 179 180 123 TOTALE GENERALE 181 70 182 1.545 183 111 184 185 33.067 186 34.792

(*) Con riferimento alla controparte nell'operazione

Allegato 30

Prospetto riepilogativo dei premi contabilizzati del lavoro diretto

Gestione danni Gestione vita Totale
Stabilimento L.P.S. Stabilimento
L.P.S.
Stabilimento L.P.S.
Premi contabilizzati:
in Italia 6.853.719
1
5 3.391.705
11
15 10.245.423
21
25
in altri Stati dell'Unione Europea 2 15.866
6
12 347
16
22 16.214
26
in Stati terzi 3 13.469
7
13 445
17
23 13.914
27
Totale 6.853.719 8
4
29.335 14 3.391.705 18 792 24 10.245.423 28 30.128

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2022

Allegato 32

Prospetto degli oneri relativi al personale, amministratori e sindaci

I: Spese per il personale Gestione danni Gestione vita Totale
Spese per prestazioni di lavoro subordinato:
Portafoglio italiano:
- Retribuzioni 1 376.914 50.335
31
61 427.249
- Contributi sociali 2 99.868 13.349
32
62 113.216
- Accantonamento al fondo di trattamento di fine rapporto
e obblighi simili 3 28.039 3.723
33
63 31.762
- Spese varie inerenti al personale 4 55.906 6.809
34
64 62.715
Totale 5 560.726 35 74.217 65 634.943
Portafoglio estero:
- Retribuzioni 6 36 66
- Contributi sociali 7 37 67
- Spese varie inerenti al personale 8 38 68
Totale 9 39 69
Totale complessivo 10 560.726 40 74.217 70 634.943
Spese per prestazioni di lavoro autonomo:
Portafoglio italiano 11 285.922 849
41
71 286.771
Portafoglio estero 12 42 72
Totale 13 285.922 43 849 73 286.771
Totale spese per prestazioni di lavoro 14 846.648 44 75.066 74 921.714
II: Descrizione delle voci di imputazione Gestione danni Gestione vita Totale
Oneri di gestione degli investimenti 15 14.632 6.872
45
75 21.503
Oneri relativi ai sinistri 16 440.564 3.680
46
76 444.243
Altre spese di acquisizione 17 122.484 18.274
47
77 140.758
Altre spese di amministrazione 18 229.857 42.421
48
78 272.278
Oneri amministrativi e spese per conto terzi 19 39.112 3.819
49
79 42.931
Altri oneri 20 50 80
Totale 21 846.648 51 75.066 81 921.714
III: Consistenza media del personale nell'esercizio Numero
Dirigenti 91 163
Impiegati 92 6.857
Salariati 93
Altri 94 1
Totale 95 7.021
IV: Amministratori e Sindaci Numero Compensi spettanti
Amministratori 96 28 98 3.311
Sindaci 97 3 99 250

I sottoscritti dichiarano che il presente bilancio è conforme alla verità ed alle scritture.

I rappresentanti legali della Società (*)

Il Presidente

Carlo Cimbri (**)

(*) Per le società estere la firma deve essere apposta dal rappresentante generale per l'Italia.

(**) Indicare la carica rivestita da chi firma.

  1. Ulteriori prospetti allegati

alla Nota Integrativa

Prospetto di riclassificazione dello Stato patrimoniale al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021

Importi in migliaia di euro
ATTIVO 2022 2021
Crediti verso soci per capitale sottoscritto non versato
Attivi immateriali
Oneri di acquisizione in corso di ammortamento 81.562 78.272
Costi di impianto, avviamento e altri costi pluriennali 656.218 637.030
Totale attivi immateriali 737.779 715.302
Investimenti e disponibilità
I Terreni e fabbricati 1.139.447 1.140.293
II Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate
Azioni e quote 3.779.981 3.677.557
Obbligazioni 32.327 9.419
Finanziamenti 345.136 576.290
III Altri investimenti finanziari
Azioni e quote 1.788.410 1.265.314
Quote di fondi comuni di investimento 5.107.662 5.004.271
Obbligazioni 29.821.462 31.111.228
Finanziamenti 21.916 19.333
Quote di investimenti comuni
Investimenti finanziari diversi 58.955 163.575
IV Depositi presso imprese cedenti 195.166 170.704
V Disponibilità liquide 461.343 396.354
Totale investimenti e disponibilità 42.751.804 43.534.337
Investimenti a beneficio di assicurati rami vita i quali ne sopportano
il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione
Relativi a prestazioni connesse con fondi d'investimento e indici di mercato 1.139.935 1.100.372
Derivanti dalla gestione dei fondi pensione 4.644.464 4.301.119
Totale 5.784.398 5.401.491
Crediti
I Derivanti da operazioni di assicurazione diretta e riassicurazione
Assicurati per premi 576.182 549.256
Intermediari 999.070 994.836
Compagnie di assicurazione e riassicurazione 62.112 84.345
Assicurati e terzi per somme da recuperare 132.659 121.160
II Altri crediti 2.506.598 1.681.304
Totale crediti 4.276.621 3.430.900
Altri elementi dell'attivo
Attivi materiali e scorte 70.753 63.204
Altre attività 1.290.584 1.297.942
Totale altri elementi dell'attivo 1.361.337 1.361.146
TOTALE ATTIVO 54.911.939 54.443.177

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2022

Prospetto A

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 2022 2021
Patrimonio netto
Capitale sociale 2.031.456 2.031.456
Riserve patrimoniali e utili indivisi 3.993.289 3.882.605
Utili (perdite) portati a nuovo
Utile (perdita) dell'esercizio 144.731 648.137
Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio (2.488) (289)
Totale patrimonio netto 6.166.988 6.561.910
Passività subordinate 1.830.000 1.910.000
Riserve tecniche, al netto delle quote cedute e retrocedute
Riserva premi rami Danni 3.013.897 2.925.147
Riserva sinistri rami Danni 9.451.425 9.469.148
Altre riserve rami Danni 99.815 93.190
Riserve matematiche rami Vita 25.836.996 25.474.103
Riserva per somme da pagare rami Vita 248.088 268.067
Altre riserve rami Vita 104.588 102.723
Totale riserve tecniche 38.754.809 38.332.378
Riserve tecniche nette con rischio dell'investimento sopportato dagli
assicurati e derivanti dalla gestione dei fondi pensione
Contratti con prestazioni connesse con fondi d'investimento e indici di mercato 1.139.935 1.100.372
Derivanti dalla gestione dei fondi pensione 4.644.464 4.301.119
Totale 5.784.398 5.401.491
Fondi per rischi e oneri
Fondi per trattamenti di quiescenza ed obblighi simili 1.409 1.990
Fondi per imposte 27.909 42.555
Altri accantonamenti 538.843 377.688
Totale fondi per rischi e oneri 568.160 422.233
Debiti e altre passività
I
Derivanti da operazioni di assicurazione diretta e riassicurazione
Intermediari 26.304 32.531
Compagnie di assicurazione e riassicurazione conti correnti 77.318 65.177
Compagnie di assicurazione e riassicurazione conti deposito 125.337 122.160
Debiti diversi 28.190 23.575
II
Prestiti diversi e altri debiti finanziari
5.632 11.746
III
Trattamento di fine rapporto lavoro subordinato
39.737 38.570
IV
Altri debiti
Imposte a carico degli assicurati 152.820 152.103
Oneri tributari diversi 29.589 54.111
Debiti diversi 431.269 338.049
V
Altre passività
891.387 977.142
Totale debiti e altre passività 1.807.583 1.815.166
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 54.911.939 54.443.177

Prospetto B

Rendiconto economico riclassificato

Importi in migliaia di euro

Esercizio 2022 Esercizio 2021
CONTO TECNICO Vita Danni Totale Vita Danni Totale
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione
(+) Premi contabilizzati 3.392.497 6.883.054 10.275.551 2.869.728 6.721.154 9.590.882
(-) Variazione riserve tecniche e riserva premi 722.833 88.974 811.807 868.323 449 868.772
(-) Oneri relativi ai sinistri 2.599.491 4.195.778 6.795.268 2.602.018 4.191.517 6.793.534
(+) Saldo delle altre partite tecniche (7.805) (84.462) (92.266) (5.397) (112.797) (118.193)
(-) Spese di gestione 157.893 2.080.218 2.238.111 153.914 2.002.169 2.156.084
(+) Redditi netti degli investimenti (1) (27.481) 120.602 93.122 918.521 309.849 1.228.371
Risultato lordo lavoro diretto (123.005) 554.226 431.221 158.598 724.071 882.670
Risultato della riassicurazione passiva (3.604) (124.924) (128.528) (2.952) (134.211) (137.163)
Risultato netto del lavoro indiretto (211) 4.576 4.365 (16) 416 400
Risultato del conto tecnico (126.820) 433.878 307.058 155.630 590.276 745.906
CONTO NON TECNICO
(+) Redditi degli investimenti (2) 49.879 49.879 94.632 137.847 232.479
(+) Altri proventi 16.804 152.026 168.830 13.246 109.588 122.834
(-) Altri oneri 65.129 250.568 315.697 68.307 288.410 356.717
Risultato dell'attività ordinaria (175.146) 385.216 210.070 195.202 549.302 744.503
(+) Proventi straordinari 135.552 21.585 157.136 12.189 132.951 145.139
(-) Oneri straordinari 39.668 181.535 221.203 1.752 9.061 10.813
Risultato prima delle imposte (79.262) 225.265 146.003 205.638 673.192 878.830
(-) Imposte (19.244) 20.516 1.272 45.124 185.569 230.693
RISULTATO ECONOMICO NETTO (60.018) 204.749 144.731 160.514 487.623 648.137

(1) Per i rami vita sono compresi i redditi al netto della quota trasferita al conto non tecnico.

Per i rami danni sono compresi i redditi trasferiti dal conto non tecnico.

(2) Per i rami vita sono compresi i redditi trasferiti dal conto tecnico.

Per i rami danni sono compresi i redditi al netto della quota trasferita al conto tecnico.

Prospetto C

Prospetto delle variazioni nei conti del patrimonio netto avvenute durante gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 31 dicembre 2021

Riserve patrimoniali e utili indivisi
Importi in migliaia di euro Capitale
sociale
Riserva
sovrapp.
Emissione
Riserve da
rivalutazione
Riserva
legale
Riserve
statutarie
Riserva azioni
controllante
Altre
riserve
Risultato di
periodo
Riserva
Negativa per
azioni proprie in
portafoglio
Totale
Saldi al 31 dicembre 2020 2.031.456 407.256 96.559 406.291 789 2.694.971 814.307 (733) 6.450.896
Destinazione risultato esercizio
2020
- Riserva legale
- Riserva
straordinaria
276.732 (276.732)
- Dividendo soci (537.574) (537.574)
Dividendi prescritti 6 6
Operatività in azioni proprie 445 445
Operatività in azioni della
controllante
(480) 480
Risultato dell'esercizio 2021 648.138 648.138
Saldi al 31 dicembre 2021 2.031.456 407.256 96.559 406.291 309 2.972.189 648.138 (288) 6.561.910
Destinazione risultato esercizio
2021
- Riserva legale
- Riserva
straordinaria
110.679 (110.679)
- Dividendo soci (537.459) (537.459)
Dividendi prescritti 5 5
Operatività in azioni proprie (2.199) (2.199)
Operatività in azioni della
controllante
2.252 (2.252)
Risultato dell'esercizio 2022 144.731 144.731
Saldi al 31 dicembre 2022 2.031.456 407.256 96.559 406.291 2.561 3.080.621 144.732 (2.487) 6.166.988

Prospetto D

Analisi del patrimonio netto ai sensi dell'Art. 2427, numero 7 bis, C.C.

Importi in migliaia di euro

Natura/descrizione Importo Possibilità di
utilizzazione
Quota
disponibile
Capitale
Riserve di capitale:
2.031.456
1.603.249
1.600.687
Riserva da sovrapprezzo azioni 407.256 A,B,C 407.256 (2)
Riserve di rivalutazione Dlgs 185/2008 96.559 A,B,C 96.559 (3)
Riserva avanzo fusione da incorp.La Fondiaria (annullamento) 77.392 A,B,C 77.392
Riserva avanzo fusione da incorp.La Fondiaria (annullamento) in sospensione 38.697 A,B,C 38.697 (3)
Avanzo di fusione Fonsai (da concambio/annullamento) 1.033.071 A,B,C 1.033.071
Riserva fusioni 2015 5 A,B,C 5
Riserva sovrapprezzo per alienazione diritti di opzione non esercitati 5 A,B,C 5
Riserva conguaglio dividendo 826 A,B,C 826
Riserva per azioni della società controllante 2.561 - -
Riserva per azioni della società controllante da acquistare - A,B,C -
Riserva straordinaria 15.640 A,B,C 15.640
Riserva differenza realizzo azioni proprie (riserva di capitale negativa) (66.275) (66.275) (4)
Riserva negativa per azioni proprie (riserva di capitale negativa) (2.488) (2.488) (4)
Riserve di utili: 2.387.552 1.981.261
Riserva legale 406.291 B
Riserva straordinaria 992.947 A,B,C 992.947
Avanzo di fusione Fonsai (da concambio/annullamento) 619.860 A,B,C 619.860
Riserva fusioni 2015 44.256 A,B,C 44.256
Riserva fusioni 2015 in sospensione 94 A,B,C 94 (3)
Riserva da riallineamento ex DL 104/2020 323.931 A,B,C 323.931 (3)
Riserva per azioni della società controllante - -
Riserva per azioni della società controllante da acquistare - -
Riserva avanzo fusione da incorp.La Fondiaria (annullamento) 174 A,B,C 174
Totale 6.022.257 3.581.948
Quota non distribuibile (5) 81.562
Residua quota distribuibile 3.500.386

(1) Legenda:

A: per aumento di capitale

B. per copertura perdite

C. per distribuzione ai soci

(2): Distribuibile solo qualora la riserva legale abbia raggiunto il limite di cui all'art. 2430 del Codice Civile

(3) Tassabili in caso di distribuzione

(4) Si tratta di Riserva negativa per azioni proprie indisponibile rilevata in riduzione del patrimonio netto, ai sensi del Regolamento 22/2008.

(5) Comprende la quota dei costi pluriennali non ammortizzati

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2022

Prospetto E

Rendiconto finanziario al 31 dicembre 2022

31/12/2022
31/12/2021
FONTI DI FINANZIAMENTO
LIQUIDITA' GENERATA DALLA GESTIONE
Risultato dell'esercizio
144.731
648.137
Aumento (decremento) delle riserve
805.339
702.519
(19.552)
riserve premi e altre riserve tecniche danni
95.374
(17.722)
riserve sinistri tecniche danni
178.129
riserve tecniche vita
727.687
543.943
Aumento (decremento) fondi
345.089
136.906
Fondi ammortamemto
178.855
197.994
(41.949)
Fondi per rischi e oneri
147.095
Investimenti
1.863.896
1.526.205
Rettifiche di valore obbl. e altri titoli a reddito fisso
345.115
12.717
Rettifiche di valore partecipazioni e quote
363.337
74.048
Decremento investimenti in obbl. e altri titoli a reddito fisso
926.873
1.160.019
Decremento investimenti in azioni e quote
Decremento investimenti in immobili
80.948
Decremento investimenti classe D
Decremento finanziamenti
228.571
198.473
(Aumento) decremento variazione dei crediti e altre attività al netto dei debiti e altre passività
(844.174)
(17.457)
Aumento (decremento) delle passività subordinate
(80.000)
(641.689)
Aumento (decremento) dei depositi ricevuti dai riassicuratori
3.176
(5.177)
Decremento depositi presso enti creditizi
99.000
Decremento altri impieghi
ALTRE FONTI DI FINANZIAMENTO
Dividendi prescritti
5
6
TOTALE FONTI
2.337.062
2.349.450
IMPIEGHI DI LIQUIDITA'
Investimenti:
1.514.914
1.566.540
Incremento investimenti in obbl. e altri titoli a reddito fisso
Incremento investimenti in azioni e quote
1.036.336
Incremento investimenti in immobili
34.629
1.199.419
Riprese di valore obbl. e altri titoli a reddito fisso
5.129
16.816
Riprese di valore partecipazioni e quote
55.912
Incremento investimenti classe D
382.907
34.555
Incremento finanziamenti
315.750
Aumento depositi presso enti creditizi
97.982
Altri impieghi di liquidità
219.702
187.630
Dividendi distribuiti
537.459
537.574
TOTALE IMPIEGHI
2.272.074
2.389.726
Aumento (decremento) disponibilità presso banche e cassa
64.988
(40.277)
TOTALE
2.337.062
2.349.450
Conti bancari attivi/disponibilità di cassa inizio esercizio
396.354
436.631
Conti bancari attivi/disponibilità di cassa fine periodo
461.343
396.354

Prospetto F

Prospetto riassuntivo delle rivalutazioni

Importi in migliaia di euro

Beni immobili destinati
all'esercizio dell'impresa
Beni immobili
ad uso di terzi
Altri immobili Totale
Legge 74/1952 2.326 1.208 3.535
Legge 823/1973 631 69 700
Legge 576/1975 304 350 654
Legge 295/1978 e succ. mod. 978 607 2 1.587
Legge 72/1983 1.591 644 2.235
Legge 413/1991 3.476 2.698 6.174
D.L. 185/2008 36.461 20.351 56.812
Totale 45.768 25.927 2 71.696 (*)

(*) al netto delle quote di ammortamento.

Prospetto delle variazioni delle immobilizzazioni materiali e immateriali

Importi in migliaia di euro

ATTIVI MATERIALI 2021 Incrementi Decrementi 2022
Mobili e macchine d'ufficio 43.976 10.726 5.919 48.783
Automezzi
Impianti e attrezzature 14.856 4.765 2.030 17.591
Scorte e beni diversi 4.372 8 4.380
Totale attivi materiali 63.204 15.499 7.950 70.753
ATTIVI IMMATERIALI
Provvigioni di acquisizione 78.272 27.910 24.620 81.562
Altre spese di acquisizione
Costi di impianto e di ampliamento
Avviamento 328.558 39.705 288.853
Altri costi pluriennali 308.472 113.287 54.395 367.364
Totale attivi immateriali 715.302 141.196 118.719 737.779

Obbligazioni subordinate

Gli attivi che presentano clausole di subordinazione sono indicati in funzione del livello di subordinazione in ambito internazionale con riferimento al settore in cui opera l'ente emittente.

Valori in migliaia di euro
Ente Emittente Valuta Valore carico
al 31/12/22
Tasso di interesse Scadenza Rimborso
anticipato
Livello di
subordinazione
ABANCA CORPORACION BANCARIA SA EUR 1.123 FIX TO CMS 07/04/2030 TIER 2
ABERTIS INFRAESTRUCTURAS FINANCE BV EUR 26.771 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
ABN AMRO BANK NV EUR 59.901 FIX TO CMS 18/01/2028 TIER 2
ABN AMRO BANK NV EUR 20.711 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
ACHMEA B.V. EUR 9.276 FIX TO CMS 24/09/2039 TIER 2
ACHMEA B.V. EUR 19.373 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
ACHMEA B.V.
AEGON NV
EUR
EUR
44.370
18.677
FIX TO FLOATER
FIX TO CMS
PERPETUAL
PERPETUAL

TIER 2
TIER 1
AEGON NV EUR 8.878 FIX TO FLOATER 25/04/2044 TIER 2
AGEAS - EX FORTIS EUR 15.398 FIX TO FLOATER 02/07/2049 TIER 2
AGEAS INSURANCE SA/NV EUR 66.059 FIX TO CMS 30/06/2047 TIER 2
AIB GROUP PLC EUR 3.441 FISSO 03/07/2025 NO SR NO PREFERRED
AIB GROUP PLC EUR 21.687 FIX TO CMS 04/04/2028 SR NO PREFERRED
AIB GROUP PLC
AIB GROUP PLC
EUR
EUR
10.580
19.837
FIX TO CMS
FIX TO CMS
19/11/2029
30/05/2031

TIER 2
TIER 2
AIB GROUP PLC EUR 43.349 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
AKELIUS RESIDENTIAL PROPERTY AB EUR 28.984 FIX TO CMS 05/10/2078 ALTRE CLAUSOLE
ALLIANZ SE EUR 12.881 FISSO PERPETUAL TIER 2
ALLIANZ SE EUR 33.867 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 2
ALLIANZ SE EUR 26.202 FIX TO FLOATER 06/07/2047 TIER 2
ALLIANZ SE EUR 2.239 FIX TO FLOATER 25/09/2049 TIER 2
ARGENTUM (ZURICH INS) EUR 9.984 FIX TO FLOATER 01/10/2046 TIER 2
ARGENTUM NETHERLANDS BV SWISS LIFE EUR 21.360 FIX TO FLOATER PERPETUAL TIER 2
AROUNDTOWN SA EUR 19.591 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
ASR NEDERLAND NV EUR 1.293 FIX TO CMS 02/05/2049 TIER 2
ASR NEDERLAND NV EUR 6.116 FIX TO CMS 29/09/2045 TIER 2
ASR NEDERLAND NV EUR 20.790 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
ASR NEDERLAND NV EUR 25.472 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 2
AT SECURITIES BV EUR 3.754 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
AT&T INC EUR 2.865 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
ATF NETHERLANDS BV EUR 10.989 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
AVIVA PLC EUR 38.890 FIX TO CMS 03/07/2044 TIER 2
AVIVA PLC EUR 11.283 FIX TO FLOATER 04/12/2045 TIER 2
AXA SA EUR 71.837 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 2
AXA SA EUR 26.130 FIX TO FLOATER 06/07/2047 TIER 2
AXA SA EUR 48.455 FIX TO FLOATER 28/05/2049 TIER 2
BANCO BILBAO VIZCAYA ARGENTARIA SA EUR 39.999 FISSO 10/02/2027 NO TIER 2
BANCO BILBAO VIZCAYA ARGENTARIA SA EUR 1.966 FISSO 14/01/2027 NO SR NO PREFERRED
BANCO BILBAO VIZCAYA ARGENTARIA SA EUR 46.271 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
BANCO BILBAO VIZCAYA ARGENTARIA SA EUR 8.228 FIX TO FLOATER 14/01/2029 SR NO PREFERRED
BANCO BPM SPA EUR 1.011 FISSO 18/02/2025 NO SR NO PREFERRED
BANCO BPM SPA EUR 28.552 FIX TO CMS 01/10/2029 TIER 2
BANCO BPM SPA EUR 18.874 FIX TO CMS 19/01/2032 TIER 2
BANCO BPM SPA EUR 22.417 FIX TO FLOATER 21/01/2028 SR NO PREFERRED
BANCO COMERCIAL PORTUGUES SA EUR 6.691 FIX TO CMS 05/03/2033 TIER 2
BANCO COMERCIAL PORTUGUES SA EUR 3.397 FIX TO CMS 17/05/2032 TIER 2
BANCO COMERCIAL PORTUGUES SA EUR 25.919 FIX TO CMS 27/03/2030 TIER 2
BANCO DE SABADELL SA EUR 4.623 FISSO 06/05/2026 NO TIER 2
BANCO DE SABADELL SA EUR 694 FISSO 10/05/2024 NO SR NO PREFERRED
BANCO DE SABADELL SA EUR 1.013 FISSO 27/03/2025 NO SR NO PREFERRED

Ente Emittente Valuta Valore carico
al 31/12/22
Tasso di interesse Scadenza Rimborso
anticipato
Livello di
subordinazione
BANCO DE SABADELL SA EUR 28.983 FIX TO CMS 08/09/2026 SR NO PREFERRED
BANCO DE SABADELL SA EUR 8.297 FIX TO CMS 15/04/2031 TIER 2
BANCO DE SABADELL SA EUR 9.049 FIX TO CMS 16/06/2028 SR NO PREFERRED
BANCO DE SABADELL SA EUR 21.831 FIX TO CMS 17/01/2030 TIER 2
BANCO DE SABADELL SA EUR 5.341 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
BANCO SANTANDER SA EUR 27.442 FISSO 04/04/2026 NO TIER 2
BANCO SANTANDER SA EUR 1.290 FISSO 04/11/2031 NO SR NO PREFERRED
BANCO SANTANDER SA EUR 4.845 FISSO 05/01/2026 NO SR NO PREFERRED
BANCO SANTANDER SA EUR 18.458 FISSO 08/02/2028 NO TIER 2
BANCO SANTANDER SA EUR 5.079 FISSO 17/01/2025 NO SR NO PREFERRED
BANCO SANTANDER SA EUR 41.448 FISSO 18/03/2025 NO TIER 2
BANCO SANTANDER SA EUR 7.208 FISSO 23/06/2027 NO SR NO PREFERRED
BANCO SANTANDER SA EUR 19.418 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
BANK OF IRELAND GROUP PLC
BANK OF IRELAND GROUP PLC
EUR
EUR
6.980
4.671
FIX TO CMS
FIX TO CMS
01/03/2033
10/05/2027

TIER 2
SR NO PREFERRED
BANK OF IRELAND GROUP PLC EUR 8.333 FIX TO CMS 11/08/2031 TIER 2
BANK OF IRELAND GROUP PLC EUR 560 FIX TO CMS 14/10/2029 TIER 2
BANK OF IRELAND GROUP PLC EUR 29.716 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
BANQUE FEDERATIVE DU CREDIT MUTUEL EUR 1.779 CMS/CMT PERPETUAL TIER 1
BANQUE FEDERATIVE DU CREDIT MUTUEL EUR 7.392 FISSO 03/06/2030 NO SR NO PREFERRED
BANQUE FEDERATIVE DU CREDIT MUTUEL EUR 17.524 FISSO 06/11/2029 NO SR NO PREFERRED
BANQUE FEDERATIVE DU CREDIT MUTUEL EUR 14.960 FISSO 11/09/2025 NO TIER 2
BANQUE FEDERATIVE DU CREDIT MUTUEL EUR 3.530 FISSO 15/03/2029 NO SR NO PREFERRED
BANQUE FEDERATIVE DU CREDIT MUTUEL EUR 19.910 FISSO 15/11/2027 NO TIER 2
BANQUE FEDERATIVE DU CREDIT MUTUEL EUR 8.895 FISSO 19/01/2032 NO SR NO PREFERRED
BANQUE FEDERATIVE DU CREDIT MUTUEL EUR 4.388 FISSO 21/02/2031 NO SR NO PREFERRED
BARCLAYS BANK PLC EUR 7.284 INDICIZZATO PERPETUAL TIER 1
BARCLAYS PLC EUR 10.964 FIX TO CMS 07/02/2028 TIER 2
BARCLAYS PLC EUR 26.643 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
BAWAG GROUP AG EUR 14.784 FIX TO CMS 23/09/2030 TIER 2
BAYER AG EUR 774 FIX TO CMS 01/07/2074 ALTRE CLAUSOLE
BAYER AG EUR 10.921 FIX TO CMS 12/11/2079 ALTRE CLAUSOLE
BELFIUS BANK SA EUR 40.054 FISSO 11/05/2026 NO TIER 2
BELFIUS BANK SA EUR 11.152 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
BHP BILLITON FIN EUR 200 FIX TO CMS 22/10/2079 ALTRE CLAUSOLE
BNP PARIBAS CARDIF SA EUR 90.295 FIX TO FLOATER PERPETUAL TIER 2
BNP PARIBAS SA EUR 10.032 FISSO 01/10/2026 NO TIER 2
BNP PARIBAS SA EUR 8.826 FISSO 04/09/2026 NO SR NO PREFERRED
BNP PARIBAS SA EUR 14.787 FISSO 11/01/2027 NO TIER 2
BNP PARIBAS SA EUR 1.973 FISSO 17/02/2025 NO TIER 2
BNP PARIBAS SA EUR 35.000 FISSO 17/11/2041 SR NO PREFERRED
BNP PARIBAS SA EUR 5.989 FISSO 27/01/2026 NO TIER 2
BNP PARIBAS SA EUR 16.464 FIX TO FLOATER 01/09/2028 SR NO PREFERRED
BNP PARIBAS SA EUR 6.834 FIX TO FLOATER 11/07/2030 SR NO PREFERRED
BNP PARIBAS SA EUR 381 FIX TO FLOATER 15/07/2025 SR NO PREFERRED
BNP PARIBAS SA EUR 8.738 FIX TO FLOATER 19/02/2028 SR NO PREFERRED
BNP PARIBAS SA EUR 18.760 FIX TO FLOATER 23/01/2027 SR NO PREFERRED
BPCE SA EUR 14.113 FISSO 14/01/2032 NO SR NO PREFERRED
BPCE SA EUR 15.114 FISSO 26/09/2024 NO SR NO PREFERRED
BPCE SA EUR 7.901 FIX TO FLOATER 02/03/2029 SR NO PREFERRED
BPCE SA EUR 5.025 FIX TO FLOATER 15/09/2027 SR NO PREFERRED
BPER BANCA EUR 9.000 FIX TO CMS 20/01/2033 TIER 2
BPER BANCA EUR 21.827 FIX TO FLOATER 01/02/2028 SR NO PREFERRED
BRITISH TELECOMMUNICATIONS PLC EUR 17.576 FIX TO CMS 18/08/2080 ALTRE CLAUSOLE
CAIXABANK SA EUR 9.924 FISSO 01/02/2024 NO SR NO PREFERRED
CAIXABANK SA EUR 971 FISSO 12/11/2026 NO SR NO PREFERRED
CAIXABANK SA EUR 16.940 FIX TO CMS 15/02/2029 TIER 2

Valore carico Rimborso Livello di
Ente Emittente Valuta al 31/12/22 Tasso di interesse Scadenza anticipato subordinazione
CAIXABANK SA EUR 14.195 FIX TO CMS 17/04/2030 TIER 2
CAIXABANK SA EUR 14.979 FIX TO CMS 23/02/2033 TIER 2
CAIXABANK SA EUR 22.524 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
CASINO GUICHARD PERRACHON EUR 2.657 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
CATTOLICA ASSICURAZIONI EUR 39.019 FIX TO FLOATER 14/12/2047 TIER 2
CENTRICA PLC EUR 5.174 FIX TO CMS 10/04/2075 ALTRE CLAUSOLE
CLOVERIE PLC FOR SWISS REINS EUR 17.434 FIX TO CMS 11/09/2044 TIER 2
CNP ASSURANCES EUR 1.364 CMS SPREAD PERPETUAL TIER 1
CNP ASSURANCES EUR 12.415 FISSO 05/02/2029 NO TIER 2
CNP ASSURANCES EUR 2.688 FIX TO CMS 05/06/2045 TIER 2
CNP ASSURANCES EUR 465 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
CNP ASSURANCES EUR 31.670 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 2
CNP ASSURANCES EUR 29.047 FIX TO FLOATER 10/06/2047 TIER 2
CNP ASSURANCES EUR 10.181 FIX TO FLOATER 27/07/2050 TIER 2
COMMERZBANK AG EUR 68.356 FISSO 20/01/2034 NO SR NO PREFERRED
COMMERZBANK AG EUR 16.917 FISSO 22/01/2027 NO SR NO PREFERRED
COMMERZBANK AG EUR 51.002 FISSO 23/03/2026 NO TIER 2
COMMERZBANK AG EUR 13.018 FISSO 30/03/2027 NO TIER 2
COMMERZBANK AG EUR 26.547 FIX TO CMS 05/12/2030 TIER 2
COMMERZBANK AG EUR 12.251 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
COMMERZBANK AG EUR 9.750 FIX TO FLOATER 21/03/2028 SR NO PREFERRED
COMMERZBANK AG EUR 4.341 ZERO COUPON 20/11/2026 NO SR NO PREFERRED
COOPERATIEVE RABOBANK UA EUR 519 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
COOPERATIEVE RABOBANK UA EUR 10.244 FIX TO FLOATER 05/05/2028 SR NO PREFERRED
CPI PROPERTY GROUP SA EUR 8.527 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
CREDIT AGRICOLE ASSURANCES EUR 20.283 FIX TO CMS 27/09/2048 TIER 2
CREDIT AGRICOLE ASSURANCES EUR 9.259 FIX TO CMS 29/01/2048 TIER 2
CREDIT AGRICOLE ASSURANCES EUR 93.494 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 2
CREDIT AGRICOLE S.A. EUR 24.770 FISSO 17/03/2027 NO TIER 2
CREDIT AGRICOLE S.A. EUR 4.173 FISSO 20/04/2028 NO SR NO PREFERRED
CREDIT AGRICOLE S.A. EUR 4.964 FISSO 22/04/2034 NO SR NO PREFERRED
CREDIT AGRICOLE S.A. EUR 11.769 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
CREDIT AGRICOLE S.A. EUR 13.004 FIX TO FLOATER 21/09/2029 SR NO PREFERRED
CREDIT AGRICOLE S.A. EUR 5.104 FIX TO FLOATER 22/04/2026 SR NO PREFERRED
CREDIT AGRICOLE S.A. EUR 4.675 FIX TO FLOATER 22/04/2027 SR NO PREFERRED
CREDIT AGRICOLE SA/LONDON EUR 2.840 FISSO 05/03/2029 NO SR NO PREFERRED
CREDIT AGRICOLE SA/LONDON EUR 34.189 FISSO 20/12/2026 NO SR NO PREFERRED
CREDIT LOGEMENT SA EUR 8.134 FIX TO CMS 15/02/2034 TIER 2
CREDIT MUTUEL ARKEA EUR 19.745 FISSO 09/02/2029 NO TIER 2
CREDIT MUTUEL ARKEA EUR 12.891 FISSO 11/03/2031 NO TIER 2
CREDIT MUTUEL ARKEA EUR 19.436 FIX TO FLOATER 11/06/2029 SR NO PREFERRED
CREDIT SUISSE GROUP AG EUR 17.737 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
CREDITO EMILIANO HOLDING SPA EUR 15.000 FIX TO CMS 05/10/2032 TIER 2
CREDITO EMILIANO HOLDING SPA EUR 12.327 FIX TO CMS 16/12/2030 TIER 2
CREDITO EMILIANO SPA EUR 966 FIX TO FLOATER 25/10/2025 SR NO PREFERRED
DANSKE BANK EUR 4.858 FISSO 22/05/2023 NO SR NO PREFERRED
DANSKE BANK EUR 8.294 FIX TO CMS 09/06/2029 SR NO PREFERRED
DANSKE BANK EUR 9.635 FIX TO CMS 21/06/2029 TIER 2
DANSKE BANK EUR 14.794 FIX TO CMS 27/08/2025 SR NO PREFERRED
DEUTSCHE BANK AG EUR 64.543 FISSO 17/02/2025 NO TIER 2
DEUTSCHE BANK AG EUR 299 FISSO 19/12/2023 NO SR NO PREFERRED
DEUTSCHE BANK AG EUR 21.564 FISSO 20/01/2027 NO SR NO PREFERRED
DEUTSCHE BANK AG EUR 19.749 FIX TO CMS 24/05/2028 TIER 2
DEUTSCHE BANK AG EUR 14.319 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
DEUTSCHE BANK AG EUR 14.987 FIX TO FLOATER 05/09/2030 SR NO PREFERRED
DEUTSCHE BANK AG EUR 13.640 FIX TO FLOATER 17/02/2027 SR NO PREFERRED
DEUTSCHE BANK AG EUR 22.120 FIX TO FLOATER 17/02/2032 SR NO PREFERRED

Valore carico Rimborso Livello di
Ente Emittente Valuta al 31/12/22 Tasso di interesse Scadenza anticipato subordinazione
DEUTSCHE BANK AG EUR 2.342 FIX TO FLOATER 19/11/2025 SR NO PREFERRED
DEUTSCHE BANK AG EUR 885 FIX TO FLOATER 23/02/2028 SR NO PREFERRED
DEUTSCHE BANK AG EUR 27.900 ZERO COUPON 15/10/2026 NO SR NO PREFERRED
DEUTSCHE BANK AG EUR 19.942 ZERO COUPON 20/01/2032 NO SR NO PREFERRED
DEUTSCHE BANK AG EUR 51.091 ZERO COUPON 26/11/2042 SR NO PREFERRED
DEUTSCHE BANK AG LONDON EUR 85.682 INDICIZZATO 01/02/2033 NO SR NO PREFERRED
DEUTSCHE PFANDBRIEFBANK AG EUR 2.014 CMS SPREAD 28/06/2027 TIER 2
DZ BANK AG EUR 18.780 FISSO 05/08/2032 NO TIER 2
ELECTRICITE DE FRANCE SA EUR 105.298 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
ELIA GROUP SA/NV EUR 17.613 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
ELM BV (HELVETIA SCHWEIZ) EUR 9.914 FIX TO FLOATER 29/09/2047 TIER 2
ELM BV (SWISS LIFE) EUR 9.536 FIX TO FLOATER PERPETUAL TIER 2
ENEL SPA EUR 23.348 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
ENERGIAS DE PORTUGAL EUR 21.256 FIX TO CMS 30/04/2079 ALTRE CLAUSOLE
ENGIE SA EUR 9.454 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
ENI SPA EUR 2.055 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
FERROVIAL NETHERLANDS BV EUR 15.078 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
GAS NATURAL FENOSA FINANCE BV EUR 61.976 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
GENERALI SPA EUR 18.589 FISSO 04/05/2026 NO TIER 2
GENERALI SPA EUR 32.810 FIX TO FLOATER 08/06/2048 TIER 2
GENERALI SPA EUR 16.369 FIX TO FLOATER 27/10/2047 TIER 2
GENERALI SPA EUR 24.541 FIX TO FLOATER PERPETUAL TIER 1
GENERALI SPA EUR 11.118 FIX TO FLOATER PERPETUAL TIER 2
GROUPAMA SA EUR 43.300 FISSO 23/01/2027 NO TIER 2
GROUPAMA SA EUR 33.046 FISSO 24/09/2028 NO TIER 2
GROUPAMA SA EUR 6.454 FIX TO FLOATER PERPETUAL TIER 2
HAMBURG COMMERCIAL BANK AG EUR 999 FISSO 18/11/2024 NO SR NO PREFERRED
HAMBURG COMMERCIAL BANK AG EUR 973 FISSO 23/11/2023 SR NO PREFERRED
HANNOVER RUECKVERSICHERU-REG
HANNOVER RUECKVERSICHERU-REG
EUR
EUR
3.937
27.105
FIX TO FLOATER
FIX TO FLOATER
09/10/2039
PERPETUAL

TIER 2
TIER 2
HEIMSTADEN AB EUR 4.204 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
HEIMSTADEN BOSTAD AB EUR 2.611 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
HOLCIM FINANCE LUX EUR 965 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
HSBC BANK PLC EUR 6.867 INDICIZZATO PERPETUAL TIER 2
HSBC HOLDINGS PLC EUR 49.835 FISSO 30/06/2025 NO TIER 2
HSBC HOLDINGS PLC EUR 31.445 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
IBERCAJA BANCO SA EUR 16.176 FIX TO CMS 23/07/2030 TIER 2
IBERDROLA INTERNATIONAL BV EUR 17.173 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
IKB DEUTSCHE INDUSTRIEBK EUR 10.435 INDICIZZATO 31/01/2028 TIER 2
ING GROEP NV EUR 37.975 FIX TO CMS 15/02/2029 TIER 2
ING GROEP NV EUR 515 FIX TO CMS 26/05/2031 TIER 2
INTESA SANPAOLO SPA EUR 9.001 FISSO 12/04/2023 NO SR NO PREFERRED
INTESA SANPAOLO SPA EUR 289 FISSO 13/09/2023 NO TIER 2
INTESA SANPAOLO SPA EUR 14.962 FIX TO CMS 12/07/2029 TIER 2
INTESA SANPAOLO SPA EUR 20.825 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
INTESA SANPAOLO VITA SPA EUR 685 FIX TO FLOATER PERPETUAL TIER 2
KBC GROEP NV EUR 2.454 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
KONINKLIJKE KPN NV EUR 930 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE

LA BANQUE POSTALE SA
EUR
12.751
FISSO
09/06/2028
NO
TIER 2
LA BANQUE POSTALE SA
EUR
8.510
FISSO
23/06/2031
NO
SR NO PREFERRED
LA BANQUE POSTALE SA
EUR
530
FIX TO CMS
PERPETUAL

TIER 1
LA MONDIALE SAM
EUR
3.009
FISSO
20/04/2026

TIER 3
LA MONDIALE SAM
EUR
2.518
FISSO
23/06/2031

TIER 2
LA MONDIALE SAM
EUR
6.597
FIX TO CMS
PERPETUAL

TIER 1
LA MONDIALE SAM
EUR
57.295
FIX TO CMS
PERPETUAL

TIER 2
LA POSTE SA
EUR
26.653
FIX TO CMS
PERPETUAL

ALTRE CLAUSOLE
LANDESBANK BADEN-WUERTTEMBERG
EUR
15.980
FISSO
28/09/2026
NO
TIER 2
MACIF
EUR
5.226
FIX TO CMS
PERPETUAL

TIER 1
MAPFRE SA
EUR
63.239
FIX TO FLOATER
07/09/2048

TIER 2
MAPFRE SA
EUR
11.260
FIX TO FLOATER
31/03/2047

TIER 2
MEDIOBANCA SPA
EUR
17.685
FISSO
23/04/2025
NO
SR NO PREFERRED
MEDIOBANCA SPA
EUR
9.851
FIX TO CMS
23/11/2030

TIER 2
MEDIOBANCA SPA
EUR
4.667
FIX TO FLOATER
02/11/2028

SR NO PREFERRED
MEDIOBANCA SPA
EUR
593.662
INDICIZZATO
21/07/2027

TIER 1
MERCK KGAA
EUR
8.975
FIX TO CMS
25/06/2079

ALTRE CLAUSOLE
MITSUBISHI UFJ INVESTOR S&B LUX SA
EUR
36.909
INDICIZZATO
15/12/2050
NO
TIER 1
MITSUBISHI UFJ INVESTOR S&B LUX SA
EUR
2
INDICIZZATO
30/12/2099
NO
TIER 1
MONTE PASCHI SIENA SPA
EUR
6.192
FIX TO CMS
10/09/2030

TIER 2
MONTE PASCHI SIENA SPA
EUR
20.823
INDICIZZATO
18/01/2028

TIER 2
MUNICH RE
EUR
21.828
FIX TO FLOATER
26/05/2049

TIER 2
NATIONWIDE BUILDING SOCIETY
EUR
1.419
FIX TO CMS
25/07/2029

TIER 2
NGG FINANCE PLC
EUR
21.662
FIX TO CMS
05/09/2082

ALTRE CLAUSOLE
NN GROUP NV
EUR
14.975
FIX TO FLOATER
08/04/2044

TIER 2
NN GROUP NV
EUR
44.489
FIX TO FLOATER
PERPETUAL

TIER 2
NORDEA BANK APB
EUR
5.269
FIX TO CMS
PERPETUAL

TIER 1
NYKREDIT REALKREDIT AS
EUR
8.920
FISSO
17/01/2028
NO
SR NO PREFERRED
NYKREDIT REALKREDIT AS
EUR
608
FISSO
20/01/2027
NO
SR NO PREFERRED
OMV AG
EUR
20.458
FIX TO CMS
PERPETUAL

ALTRE CLAUSOLE
ORANGE SA (EX FRANCE TELECOM)
EUR
19.259
FIX TO CMS
PERPETUAL

ALTRE CLAUSOLE
ORSTED A/S (EX DONG ENERGY)
EUR
3.009
FIX TO CMS
09/12/2150

ALTRE CLAUSOLE
P&V ASSURANCES SCRL
EUR
95.000
FISSO
13/07/2028
NO
TIER 2
PHOENIX GROUP HOLDINGS PLC
EUR
23.690
FISSO
24/01/2029
NO
TIER 2
PRUDENTIAL FINANCIAL INC.
EUR
84
FIX TO FLOATER
15/09/2047

TIER 2
RAIFFEISEN BANK INTERNATIONAL AG
EUR
3.563
FIX TO CMS
17/06/2033

TIER 2
RAIFFEISEN BANK INTERNATIONAL AG
EUR
11.954
FIX TO CMS
PERPETUAL

TIER 1
REPSOL INTERNATIONAL FINANCE BV
EUR
28.301
FIX TO CMS
25/03/2075

ALTRE CLAUSOLE
REPSOL INTERNATIONAL FINANCE BV
EUR
28.740
FIX TO CMS
PERPETUAL

ALTRE CLAUSOLE
SCOR SA
EUR
20.363
FIX TO CMS
08/06/2046

TIER 2
SCOR SA
EUR
11.567
FIX TO CMS
PERPETUAL

TIER 1
SCOR SA
EUR
9.660
FIX TO CMS
PERPETUAL

TIER 2
SERVIZI ASS. DEL COMMERCIO ESTERO
EUR
40.496
FIX TO CMS
PERPETUAL

TIER 2
SOCIETE GENERALE
EUR
30.181
FISSO
12/06/2030
NO
SR NO PREFERRED
SOCIETE GENERALE
EUR
2.935
FISSO
15/02/2024
NO
SR NO PREFERRED
SOCIETE GENERALE
EUR
19.465
FISSO
27/02/2025
NO
TIER 2
SOCIETE GENERALE
EUR
13.631
FISSO
27/09/2028
NO
SR NO PREFERRED
SOCIETE GENERALE
EUR
8.436
FIX TO CMS
PERPETUAL

TIER 1
SOCIETE GENERALE
EUR
7.328
FIX TO FLOATER
22/09/2028

SR NO PREFERRED
Ente Emittente Valuta Valore carico
al 31/12/22
Tasso di interesse Scadenza Rimborso
anticipato
Livello di
subordinazione

Ente Emittente Valuta Valore carico
al 31/12/22
Tasso di interesse Scadenza Rimborso
anticipato
Livello di
subordinazione
SOCIETÈ EUROPEENNE SATELLITE EUR 5.157 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
SOGECAP SA EUR 87.616 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 2
SOLVAY SA EUR 3.002 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
STANDARD CHARTERED PLC EUR 18.225 FIX TO CMS 09/09/2030 TIER 2
STANDARD CHARTERED PLC EUR 2.605 FIX TO FLOATER PERPETUAL TIER 1
STEDING HOLDING NV EUR 5.820 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
SUPERSTRADA PEDEMONTANA VENETA EUR 14.402 STEP UP 30/06/2027 NO ALTRE CLAUSOLE
SVENSKA HANDELSBANKEN AB EUR 870 FISSO 23/02/2029 NO SR NO PREFERRED
SVENSKA HANDELSBANKEN AB EUR 9.412 FIX TO CMS 01/06/2033 TIER 2
SWEDBANK AB EUR 473 FISSO 09/10/2024 NO SR NO PREFERRED
SWEDBANK AB EUR 2.246 FISSO 17/02/2027 NO SR NO PREFERRED
SWEDBANK AB EUR 2.649 FIX TO CMS 20/05/2027 SR NO PREFERRED
SWISS LIFE AG EUR 197 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 2
SWISS RE FINANCE UK PLC EUR 8.013 FIX TO CMS 04/06/2052 TIER 2
SYNETERISTIKI INSURANCE CO. INC. EUR 1.500 INDICIZZATO PERPETUAL TIER 1
TALANX AG EUR 53.905 FIX TO FLOATER 05/12/2047 TIER 2
TELEFONICA EUROPE BV EUR 102.368 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
THE SOUTHERN COMPANY EUR 12.957 FIX TO CMS 15/09/2081 ALTRE CLAUSOLE
TOTALENERGIES SA EUR 9.204 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
UBS GROUP AG EUR 548 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
UNIBAIL-RODAMCO SE EUR 21.317 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
UNICAJA BANCO SA EUR 545 FIX TO CMS 13/11/2029 TIER 2
UNICREDIT SPA EUR 17.256 FISSO 20/01/2030 NO SR NO PREFERRED
UNICREDIT SPA EUR 23.461 FIX TO CMS 15/01/2032 TIER 2
UNICREDIT SPA EUR 18.515 FIX TO CMS 19/06/2032 TIER 2
UNICREDIT SPA EUR 35.719 FIX TO CMS 20/02/2029 TIER 2
UNICREDIT SPA EUR 61.724 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
UNICREDIT SPA EUR 15.371 FIX TO FLOATER 20/01/2026 SR NO PREFERRED
UNICREDIT SPA EUR 16.365 FIX TO FLOATER 22/07/2027 SR NO PREFERRED
VATTENFALL AB EUR 41.574 FIX TO CMS 19/03/2077 ALTRE CLAUSOLE
VENETO BANCA SPA EUR 75 CMS SPREAD 01/12/2025 TIER 2
VEOLIA ENVIRONNEMENT SA EUR 899 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
VITTORIA ASSICURAZIONI SPA EUR 30.000 FISSO 11/07/2028 NO TIER 2
VODAFONE GROUP PLC EUR 56.971 FIX TO CMS 03/01/2079 ALTRE CLAUSOLE
VODAFONE GROUP PLC EUR 1.252 FIX TO CMS 27/08/2080 ALTRE CLAUSOLE
VOLKSWAGEN INT.NAL FINANCE NV EUR 14.539 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
ZURICH FINANCE (IRELAND) DAC EUR 1.437 FIX TO FLOATER 17/12/2052 TIER 2
Totale 5.836.048

Elenco dei beni immobili

Importi in migliaia di euro
Tipo
Immobile
(*)
Cod. immobile Indirizzo Valore di Bilancio
netto 31/12/2021
Acquisti e altri
Incrementi
Rivalutazioni e
riprese di valore
2 0345 To - Chieri - Vicolo S.Antonio-Via V.Emanuele Ii Snc 153
2 2035 To - Collegno - Viale Gramsci 24 39
2 0248 To - Ivrea - Via Monte Stella 6 518
2 0251 To - Rivarolo Canavese - V.Gallo Pecca 22 184
2 0178 To - Torino - C.So Turati 74 57
2 0162 To - Torino - Corso Dante 119 502
1 0019 To - Torino - Corso Galileo Galilei 12/14 27.713 5.294
2 0019 To - Torino - Corso Galileo Galilei 12/14 1.674 294
1 7560 To - Torino - Corso Vittorio Emanuele 8, 3 85
2 7560 To - Torino - Corso Vittorio Emanuele 8, 3 546
1 1109 To - Torino - Lungo Dora Firenze 71 26.661 143
2 1109 To - Torino - Lungo Dora Firenze 71 1.254 5
2 0303 To - Torino - Via Arsenale 5 7.593 32
2 3510 To - Torino - Via Berthollet 46 14.003 2.975
1 0284 To - Torino - Via Carlo Alberto 59 2.891 1
2 0284 To - Torino - Via Carlo Alberto 59 2.013 1
1 3511 To - Torino - Via Marenco 15 17.637 162
2 3511 To - Torino - Via Marenco 15 51
2 0197 To - Torino - Via Monginevro 61 55
2 0206 To - Venaria - Via Tripoli 17 51
2 0328 Vc - Borgosesia - Via G. Ferrari 15 91
2 3003 Vc - Gattinara - Piazza Giuseppe Mazzini 3 1.050
1 0313 Cn - Alba - Corso Langhe 7 54
2 0313 Cn - Alba - Corso Langhe 7 87
2 2254 Al - Alessandria - Via Trotti 44/46 111
2 0033 Bi - Biella - Via Cova 10/A 83
3 0525 Im - San Remo - Monte Bignone S.N.C. 22
2 0538 Ge - Camogli - Fabbricati Non Abitativi Camogli Viale Gaggini 1 85
3 0543 Ge - Camogli - Terreni Agr. In Com. Camogli Viale Gaggini 1 53
2 0540 Ge - Camogli - Via Gaggini 1 5.100
2 0334 Ge - Camogli - Via Gaggini, 1 430
2 0067 Ge - Genova - Via Timavo 3 68
3 0542 Ge - Santa Margherita Ligure - Terreni S.Margherita Ligure Snc 1
2 3009 Ge - Sestri Levante - Localita Riva Trigoso Snc 37
1 7365 Sp - La Spezia - Viale Italia 210/6 118 22
2 2259 Va - Busto Arsizio - Piazza Garibaldi 1 118
2 1044 Va - Busto Arsizio - Via Xx Settembre 8 174
2 0151 Va - Saronno - Via Diaz / Via Bossi 2 36
1 2200 Va - Varese - Via Carcano, 2 182

Trasferimenti tra
classi uso
Vendite e altri
decrementi
Rettifiche di
valore
Ammortamento
del periodo
Valore di
Bilancio netto
31/12/2022
Valore corrente
31/12/2022
Ammortamento
totale
Rivalutazioni
totali
Svalutazioni
totali
7 146 189 93
2 38 90 19 5
16 501 483 133
8 176 295 87
3 54 207 31 42
502 1.090 114 308
1.334 31.672 38.262 21.273 3.179
82 1.886 2.438 1.346 202
8 78 236 176 41
49 497 1.514 1.128 261
776 26.028 20.982 4.910
36 1.222 1.018 234
207 7.418 8.000 2.941 593
453 16.525 8.900 2.278
(23) 212 2.658 4.087 4.402
23 134 1.902 2.353 2.584
500 17.298 18.246 3.523
1 50 54 10
2 53 242 26 44
2 49 198 24 38
4 87 140 45
20 1.030 1.000 1.190 4.088
3 52 92 33
4 83 138 53
5 106 110 54 7
4 79 303 39 67
22 32
85 85 4 9
53 300
154 4.946 5.100 4.492 3.880
13 417 560 27
3 65 200 47 46
1 1 1
37 38 99
10 130 310 212
5 113 130 56
8 166 325 88
2 34 190 17 26
7 175 285 51 71

Elenco dei beni immobili

Importi in migliaia di euro
Tipo
Immobile
Cod. Valore di Bilancio Acquisti e altri Rivalutazioni e
(*) immobile Indirizzo netto 31/12/2021 Incrementi riprese di valore
2 2037 Co - Como - Via Innocenzo Xi 13 187 26
1 8110 Co - Como - Via Innocenzo Xi, 13 1.307 7
2 8110 Co - Como - Via Innocenzo Xi, 13 2.608 10
2 0264 Mi - Corsico - Via Vittorio Emanuele 10 163
2 2075 Mi - Legnano - Corso Italia 54 97
2 0265 Mi - Legnano - Via Porta / Corso Sempione 164 197
2 0555 Mi - Milano - C.So B. Aires 77-79-Via Doria 56
1 2122 Mi - Milano - Corso Di Porta Romana 19 39.417 458
2 2122 Mi - Milano - Corso Di Porta Romana 19 7.709 59
3 3072 Mi - Milano - Localita Trenno Snc 808
2 0086 Mi - Milano - P.Za Garibaldi 8 50
1 7701 Mi - Milano - Piazza Missori 2 94 1
2 3075 Mi - Milano - Piazza Missori 2 28
2 7701 Mi - Milano - Piazza Missori 2 3.013 36
2 0078 Mi - Milano - Piazza Segesta 4 32
2 3018 Mi - Milano - Via Brugnatelli / Via Ettore Ponti Snc
2 3039 Mi - Milano - Via Bugatti 13 - Lotto M14_Edificio P1 289
2 2097 Mi - Milano - Via Casati, 39 1.618 95
2 0304 Mi - Milano - Via Castellanza 6/8/10 2.495
2 0239 Mi - Milano - Via Cechov 48 108
2 2222 Mi - Milano - Via Conservatorio 15 15.044 2
2 2223 Mi - Milano - Via Conservatorio 17 10.756 87
2 3042 Mi - Milano - Via G. Sanv Rosselli 1 - Lotto M14_Edificio Q3 205
2 0545 Mi - Milano - Via Larga 26 9.273
2 0095 Mi - Milano - Via Palmanova 189 62
1 2121 Mi - Milano - Via Pantano 26 600
2 2121 Mi - Milano - Via Pantano 26 689
1 2244 Mi - Milano - Via Rasori 2 1
2 3058 Mi - Milano - Via Ripamonti-Missaglia Snc 6
3 3031 Mi - Milano - Via Romano' _Cascina Malghera 42 745
2 3031 Mi - Milano - Via Romano' _Cascina Malghera 42 373
2 0006 Mi - Milano - Via Roncaglia 14 5
2 0298 Mi - Milano - Via Treccani Degli Alfieri 16-18-20-22-24-26 20.662 436
2 3016 Mi - Milano - Via Trenno-Lampugnano Snc 13
2 3017 Mi - Milano - Viale Richard-Morimondo-Viale Famagosta Snc 1
2 2227 Mi - Milano - Viale Umbria, 76 9.891 76
2 0445 Mi - Paderno Dugnano - Via Cadorna Ang.Via Pepe,2 (Via Piaggio 2) 205
2 3052 Mi - Pieve Emanuele - Via Dei Platani Snc 220
2 0230 Mi - Rozzano - Via Torino 85 154
1 3571 Mi - San Donato Milanese - Via Dell'Unione Europea 3 92.382 3.196
2 3572 Mi - San Donato Milanese - Via Dell'Unione Europea 3 54.487 1.443

Trasferimenti tra Vendite e altri Rettifiche di Ammortamento Valore di
Bilancio netto
Valore corrente Ammortamento Rivalutazioni Svalutazioni
classi uso decrementi valore del periodo 31/12/2022 31/12/2022 totale totali totali
8 205 390 72 91
65 1.249 1.432 917
124 2.494 2.368 1.636
8 156 208 97
4 93 385 46 56
8 189 390 93
19
988 38.888 51.889 6.659 32
202 7.566 8.911 1.304
808 900 135
2 48 150 24 39
5 90 245 64 23
1 27 22 8
149 2.899 8.095 2.109 759
1 31 37 4
1
289 335 1 15
49 1.664 3.980 326 500
184 2.311 3.030 303
5 103 190 51
329 14.717 29.200 2.848
234 10.608 22.200 1.982
205 255 20
395 8.878 14.600 4.292 475
3 60 160 29 52
15 585 670 98 52
16 673 875 81 61
1 10 4
6
745
6
1.203
26
129
9 364 217 18 46
5 45 5 3
599 20.499 29.300 1.336
13 18
1 1
254 9.713 11.950 827 1.710
9 196 295 101
220 220 150
7 147 340 73 24
3.255 92.324 108.218 44.331 996
1.750 54.180 61.782 19.591 608

Elenco dei beni immobili

Importi in migliaia di euro
Tipo
Immobile
(*)
Cod. immobile Indirizzo Valore di Bilancio
netto 31/12/2021
Acquisti e altri
Incrementi
Rivalutazioni e
riprese di valore
2 0423 Bg - Lovere - Via S. Maria 35 75
2 2044 Cr - Cremona - Via Ingegneri 5 59
2 2143 Mn - Ostiglia - Via Xx Settembre 63/65/67 170
2 7520 Mb - Monza - Piazza Diaz 1 159
2 0104 Mb - Monza - Via S.Martino 2 117
2 2018 Bz - Bolzano - Via Perathoner 5 79
2 3030 Tn - Campo Carlo Magno - Via Cima Tosa 2.797
2 0508 Vr - Verona - Corso Cavour 35 359
2 0322 Vi - Bassano Del Grappa - Via Marinali 52 181
2 0262 Vi - Camisano Vicentino - Via Roma / Via Stadio 7 133
2 4375 Vi - Vicenza - C.So Felice E Fortunato 300 761
2 2257 Bl - Belluno - Via Feltre 244 40
2 0337 Tv - Castelfranco Veneto - Via M. Podgora / Borgo Vicenza 42 184
1 3204 Tv - Treviso - Via Pennacchi 1 795 10
2 3204 Tv - Treviso - Via Pennacchi 1 855 22
2 0512 Tv - Vittorio Veneto - L.Go Med.D'Oro Bortolotto, 1 213
2 0358 Ro - Ficarolo - Via Giglioli 5/1 - P.Zza Marconi 25 68
2 0485 Ud - Tarvisio - Via Roma 35 47
2 0490 Ud - Tolmezzo - Via Roma 9/A 186
1 0502 Ud - Udine - Via Poscolle,71 - M.Volpe,5 409
1 0533 Ts - Trieste - Via Carducci 29 1.100 8
2 0533 Ts - Trieste - Via Carducci 29 4.058 41
2 7731 Ts - Trieste - Via Marconi 6/8 105
2 0119 Pr - Parma - Via Collegio Nobili 4 83
2 4378 Pr - Parma - Via Saffi 82/B 2.823 4
2 2133 Mo - Modena - Piazza Medaglie D'Oro, 1 76
3 0523 Mo - Modena - Via M.Buonarroti Snc 20
2 2272 Mo - Modena - Via Rainusso 130 208
2 0103 Mo - Modena - Via Tabboni 9-11-13 / Viale Fabrizi 21 203 1
2 5212 Mo - Modena - Viale Trento E Trieste 13 322
2 0085 Bo - Bologna - Piazza Della Costituzione 1 - Albergo 26.236 86
1 4359 Bo - Bologna - Piazza Della Costituzione 2 10.321 162
2 4359 Bo - Bologna - Piazza Della Costituzione 2 56.670 509
1 4351 Bo - Bologna - Via Calzoni 8 8.800 200
2 4351 Bo - Bologna - Via Calzoni 8 2.873 35
1 3517 Bo - Bologna - Via Dei Fornacia 27 E 31 8.838 262
2 3517 Bo - Bologna - Via Dei Fornacia 27 E 31 165
1 4349 Bo - Bologna - Via Del Gomito 1 3.657 52
2 4349 Bo - Bologna - Via Del Gomito 1 8.842 104
1 4358 Bo - Bologna - Via Del Pilastro 52 17.172 512
2 3104 Bo - Bologna - Via Del Terrapieno 50
2 8100 Bo - Bologna - Via Delle Lame 112 356 52
2 7381 Bo - Bologna - Via Delle Lame 114 262
2 3106 Bo - Bologna - Via Larga 8 - Hotel 16.464

Trasferimenti tra
classi uso
Vendite e altri
decrementi
Rettifiche di
valore
Ammortamento
del periodo
Valore di
Bilancio netto
31/12/2022
Valore corrente
31/12/2022
Ammortamento
totale
Rivalutazioni
totali
Svalutazioni
totali
3 72 108 37 4
3 56 171 28 37
7 163 190 64 24
12 147 495 251 129
5 112 700 55 88
3 76 305 38 68 14
790 91 1.916 2.400 1.062 372
16 344 540 176
8 173 285 89
6 127 206 63
32 730 790 358 268
2 38 104 19
9 176 216 118 13
60 22 723 712 139 389
66 23 787 798 150 430
10 203 248 137
3 65 96 34 7
2 45 66 24
8 178 290 93
17
32
392
1.075
515
763
179
329
112 3.986 4.287 764
7 99 350 124 1
4 80 490 38 51
52 2.776 2.800 565 774
3 73 330 36 49
20 78
10 199 350 123
8 196 645 71 89
14 308 440 160 86
1.107 25.215 27.600 12.117 712
12.482 521 22.445 23.984 9.078 40 833
(12.482) 1.549 43.148 44.516 14.824 78 1.606
368 8.632 7.956 4.725 447
118 2.790 2.544 1.449 135
(270) 256 8.575 5.602 1.602
270 5 430 228 58
113 3.597 3.473 1.171 430 294
273 8.673 8.527 2.902 1.075 749
442 17.243 14.200 5.066 568 9.361
50
24 384 510 550 135
26 236 810 619 45
507 15.957 21.600 5.267 3.212

Elenco dei beni immobili

Importi in migliaia di euro

Tipo
Immobile
Cod. Valore di Bilancio Acquisti e altri Rivalutazioni e
(*) immobile Indirizzo netto 31/12/2021 Incrementi riprese di valore
2 3109 Bo - Bologna - Via Larga 8 - Parcheggio 15.944
2 3108 Bo - Bologna - Via Larga 8 - Piastra Commerciale 18.318 186
1 3105 Bo - Bologna - Via Larga 8 - Torre 21.872 125
2 3105 Bo - Bologna - Via Larga 8 - Torre 73.974 514
1 3107 Bo - Bologna - Via Larga 8 - Uffici 3.408 8
2 3107 Bo - Bologna - Via Larga 8 - Uffici 5.400 11
2 3103 Bo - Bologna - Via Larga Fronte Strada 1.680
2 4298 Bo - Bologna - Via Marziale 17-19-23-31 1.049
2 4253 Bo - Bologna - Via Mentana 2 2.112 2
2 0218 Bo - Bologna - Via Procaccini 17/G 179
2 4310 Bo - Bologna - Via Rolli 7-9 789
2 0325 Bo - Bologna - Via Savigno 1 206
1 4081 Bo - Bologna - Via Stalingrado 45-53 65.602 2.174
2 4081 Bo - Bologna - Via Stalingrado 45-53 7.435 199
2 2300 Bo - Bologna - Via Ugo Bassi 4-V. Terribilia 4-V. Della Zecca 2 35.800 1.955
2 4294 Bo - Bologna - Via Zacchi 1-3 552
2 4257 Bo - Bologna - Via Zago 2/2 634
2 4356 Bo - Bologna - Viale Majani 2 2.395 18
2 4355 Bo - Bologna - Viale Masini 26-56 6.392
2 0263 Bo - Castel Maggiore - Via Gramsci 192 145
2 4297 Bo - Crespellano - Via 2 Agosto 1980 3.379
2 0088 Bo - San Lazzaro Di Savena - Via Fantini - Via Palazzetti 1 - Albergo 13.634 1.006
2 0052 Ra - Faenza - Corso Mazzini 54/2 67
2 2165 Ra - Ravenna - Via Cesarea 11 90
1 4377 Ra - Ravenna - Via Faentina 106 33
2 4377 Ra - Ravenna - Via Faentina 106 1.929
2 0462 Ra - Ravenna - Via Porta Aurea 14 380
2 2033 Fc - Cesena - Vicolo Cesuola 14 82
2 4380 Fc - Forli' - Via Pietro Maroncelli 10 5.780
1 0130 Rn - Rimini - Via Roma 102 37
2 0130 Rn - Rimini - Via Roma 102 78
2 2153 Pu - Pesaro - Via Ardizi 14 54
2 4372 An - Ancona - Centro Direzionale Baraccola 787
1 4138 An - Ancona - Via 29 Settembre 2 235 2
2 4382 An - Ancona - Via Mamiani 4-6 1.286
2 0027 An - Ancona - Via Rismondo 14 84 1
2 7555 Ap - San Benedetto Del Tronto - Via De Gasperi 51 23
2 0356 Fm - Fermo - P.Zza Del Popolo 37 126

Trasferimenti tra
classi uso
Vendite e altri
decrementi
Rettifiche di
valore
Ammortamento
del periodo
Valore di
Bilancio netto
31/12/2022
Valore corrente
31/12/2022
Ammortamento
totale
Rivalutazioni
totali
Svalutazioni
totali
495 15.448 19.000 4.931 2.406
571 17.932 19.000 5.544 3.017
(3.034) 594 18.369 19.281 5.765 2.768
3.034 2.399 75.123 78.719 23.554 11.300
107 3.309 3.476 1.049 558
169 5.242 5.974 1.661 885
45 1.635 2.355 139
32 1.017 1.370 65
89 2.024 2.210 950 541
7 172 335 63 6
24 765 1.100 49
9 197 330 101 71
2.849 64.928 78.405 50.170 29.110
308 7.326 9.095 5.149 3.350
680 37.074 37.600 4.749 16.242
17 535 750 38
20 615 1.390 39
98 2.314 2.490 987 369 352
274 198 5.920 5.920 395 274
6 139 300 69
100 3.278 3.700 2.744 139
444 14.197 14.050 4.562 1.209
3 64 241 32 45
4 86 240 43 5
1 31 32 16
83 1.847 2.008 904
17 364 447 190 13
4 78 193 39
168 5.611 5.900 1.903 1.133
2 35 211 17 28
3 75 449 37 60
2 51 200 25
35 752 807 421 420
16 220 330 320 186
37 1.249 1.400 302 464
4 81 528 36 58
2 21 153 34 18
5 121 146 48 12

Elenco dei beni immobili

Importi in migliaia di euro
-----------------------------
Tipo
Immobile Cod. Valore di Bilancio Acquisti e altri Rivalutazioni e
(*) immobile Indirizzo netto 31/12/2021 Incrementi riprese di valore
2 0335 Lu - Capannori - Via Delle Poste Snc 165
2 0449 Pt - Pescia - Via Galeotti 59/61 102
2 0452 Pt - Pistoia - Via B.Buozzi 18 226
2 0123 Pt - Pistoia - Via Stadio 6/A 99
2 0332 Fi - Campi Bisenzio - Via Dei Tintori 11 205
1 3502 Fi - Firenze - Piazza Della Liberta' 6 63.757 1.673
2 3502 Fi - Firenze - Piazza Della Liberta' 6 3.634 75
4 0526 Fi - Firenze - Posti Auto Parterre Via Madanna Della Tosse 9 2.279
2 7744 Fi - Firenze - Via Benedetto Marcello 2 55
2 0383 Fi - Firenze - Via L.Il Magnifico 2-Via Toscanelli 1-3 5.646 1.315
2 0235 Fi - Firenze - Via Lanza 73 104 25
1 3501 Fi - Firenze - Via Monaco 6 /Via Ghiacciaie 3 11.718 26
2 0386 Fi - Firenze - Via Ricasoli, 48 3.458
2 0402 Fi - Firenze - Viale G. Matteotti 60 8.734 132
2 0400 Fi - Firenze - Viale Matteotti 50/A 1.310
2 0376 Fi - Firenze - Viale Matteotti 64 - Via Fra' Bartolomeo 64 5.800 225
2 0369 Fi - Firenze - Viale S. Lavagnini N. 3-5 1.701 18
2 0377 Fi - Firenze - Viale S. Lavagnini N. 7 5.800 5
2 2160 Fi - Pontassieve - Via Roma 10 52
2 0155 Fi - Sesto Fiorentino - Via Dante 44-46 99
2 0422 Li - Livorno - Via Grande 110 - P.Za Grande 3 255 3
2 2028 Pi - Cascina - Via Tosco Romagnola 248/E 69
1 0122 Pi - Pisa - Via Manzoni 11 1.260 2
1 7532 Pi - Pisa - Via Puccini 14 181
2 2162 Pi - Pontedera - Via Aurelio Saffi 4 50
2 0456 Pi - Pontedera - Via Della Misericordia 22 120
1 2004 Ar - Arezzo - Via Xxv Aprile 18/34 389 1
2 0453 Si - Poggibonsi - Via Xx Settembre 58 125
2 0405 Gr - Follonica - Via Santini N. 7/C 58
2 0126 Po - Prato - Via Tacca 8 185
2 0446 Pg - Perugia - Via Cortonese Ang. Via Romeo Gallenga 120 180
2 0483 Pg - Spoleto - Via Flaminia, 3 124
2 0129 Ri - Rieti - Via Delle Orchidee 9 69
3 3029 Rm - Roma - Castelnuovo Di Porto 3.420
2 0134 Rm - Roma - P.Za Monte Gennaro 16-16/A 247
1 4361 Rm - Roma - Piazza Esquilino 12 /Via Farini 17 26.288 46
2 4361 Rm - Roma - Piazza Esquilino 12 /Via Farini 17 11.405 4
1 4272 Rm - Roma - Piazza Esquilino 5/Via Farini 5 16.000 39
2 4272 Rm - Roma - Piazza Esquilino 5/Via Farini 5 27.709 9
2 0089 Rm - Roma - Piazza Priscilla 4 4.513
2 0293 Rm - Roma - Roma - Via Ciro Menotti 24 761
2 0469 Rm - Roma - Via Aladino Govoni, 24/43 58.792 629
2 2172 Rm - Roma - Via Castellini, 13 660

classi uso
decrementi
valore
del periodo
31/12/2022
31/12/2022
totale
totali
totali
8
157
223
104
11
5
97
140
53
6
5
10
216
450
111
4
94
462
47
73
9
196
285
101
1.854
63.576
65.230
12.334
105
3.604
3.770
707
2.279
1.950
350
3
51
300
61
44
6.961
8.100
2.315
466
5
125
365
49
341
11.403
7.800
1.928
90
3.368
3.780
377
1.260
183
8.683
9.900
1.498
482
43
33
1.233
1.300
329
133
131
5.895
6.210
519
539
40
1.680
1.720
124
198
119
5.686
5.950
313
2.868
2
49
143
24
6
4
95
460
47
79
13
245
265
200
9
3
66
156
33
15
49
1.213
1.660
429
22
7
174
140
64
7
2
48
140
24
40
5
115
155
60
15
15
375
525
116
25
5
119
245
62
3
3
55
97
28
1
8
177
585
87
114
7
173
245
71
1
5
118
175
62
3
66
163
33
45
3.420
3.390
972
11
237
550
124
174
811
25.524
33.647
11.556
2.692
316
11.092
13.253
3.405
1.188
496
15.543
23.069
7.938
7.780
812
26.906
36.231
11.284
13.844
114
4.399
4.370
114
761
950
825
1.326
58.095
61.400
2.644
26
634
1.225
315
174
Trasferimenti tra Vendite e altri Rettifiche di Ammortamento Valore di
Bilancio netto
Valore corrente Ammortamento Rivalutazioni Svalutazioni

Elenco dei beni immobili

Importi in migliaia di euro

Tipo
Immobile
(*)
Cod.
immobile Indirizzo
Valore di Bilancio
netto 31/12/2021
Acquisti e altri
Incrementi
Rivalutazioni e
riprese di valore
3 3061 Rm - Roma - Via Della Cesarina 3 3.590
2 0091 Rm - Roma - Via Paisiello 40 3.954
2 0145 Rm - Roma - Via R.Da Forli' 4 84
2 0090 Rm - Roma - Via Tevere 31 443
3 0524 Rm - Roma - Via Tor Carbone - Parco Appia Antica Snc 8
3 2171 Rm - Roma - Via Tor Di Quinto Snc 421
1 0440 Na - Napoli - Centro Direzionale Lotto C2 5.317 41
2 0440 Na - Napoli - Centro Direzionale Lotto C2 321
3 2213 Sa - Vietri Sul Mare - Via Vietri Snc
2 0047 Ch - Chieti - Viale Europa 43 68
2 0077 Le - Lecce - Via Cesare Battisti 28 76
1 0012 Rc - Reggio Calabria - Via Ibico 1 405
2 4369 Tp - Marsala - Via Salemi 15 81
2 4362 Me - Messina - Via Xxvii Luglio 195 1.930 1
1 1004 Ct - Catania - Corso Italia 72 722 1
2 0338 Ct - Catania - Sicilia 48/56 - Rizzo 29 - Puccini 28 2
1 0042 Ct - Catania - Via Del Bosco 298/A 1
2 0042 Ct - Catania - Via Del Bosco 298/A 56
1 0233 Ct - Catania - Via G. Castorina 43 81
1 0002 Ct - Catania - Via Torino 73 345 283
3 2216 Ct - Vizzini - Podere Maguli Snc 8
1 1003 Ca - Cagliari - Viale Diaz 29 1.210 71
2 3020 Ca - Villasimius - Localita' Campulongu Snc 5.295 11
2 0486 Ot - Tempio Pausania - Via S. Lorenzo 21 43
3 0557 Es - Estero - Lago Esperanza De Alicudia
TOTALE GENERALE 1.140.293 36.668
TOTALE IMMOBILI DESTINATI ALL'ESERCIZIO DELL'IMPRESA 479.096 14.983
TOTALE IMMOBILI AD USO DI TERZI 649.821 21.685
TOTALE ALTRI IMMOBILI 9.096
TOTALE ALTRI DIRITTI REALI 2.279
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI IN CORSO E ACCONTI

(*) Tipo Immobile

1 = Immobili destinati all'esercizio dell'impresa

2 = Immobili ad uso di terzi

3 = Altri immobili

4 = Altri diritti reali

5 = Immobilizzazioni in corso e acconti

Trasferimenti tra
classi uso
Vendite e altri
decrementi
Rettifiche di
valore
Ammortamento
del periodo
Valore di
Bilancio netto
31/12/2022
Valore corrente
31/12/2022
Ammortamento
totale
Rivalutazioni
totali
Svalutazioni
totali
3.590 3.610 1.273
218 56 3.680 3.680 56 218
4 81 222 40 25
7 437 590 7
8 17
421 1.180
223 5.134 4.708 2.353
14 307 292 145
3 65 270 32 48
3 73 380 36 54
19 386 470 258 19
3 78 98 31 30
96 1.835 1.980 1.543 3.845
42 681 1.740 735 71
2 5 1 1
6 10
2 54 124 26 27
12 69 460 337 18
74 554 1.690 2.082 1
8 75 2
56 1.225 2.200 703 38
183 5.123 5.030 1.251 15.843
2 41 68 22
2 11
1.067 618 35.828 1.139.447 1.314.289 393.489 71.696 99.773
9.155 60 16.515 486.659 547.252 207.125 45.768 14.311
(9.155) 1.067 557 19.314 641.412 754.298 186.014 25.927 82.941
9.096 10.789 2 2.521
2.279 1.950 350

dell'art.81-ter del Regolamento CONSOB n.11971 del 14 maggio 1999

  1. Attestazione del bilancio

d'esercizio ai sensi

  • -
    -


    -
    -
-

  1. Relazione del Collegio

Sindacale

Signori Azionisti,

nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 il Collegio Sindacale ha svolto le attività di propria competenza, anche quale Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, ai sensi delle disposizioni normative e regolamentari2 applicabili, tenuto conto delle Norme di comportamento raccomandate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, delle comunicazioni al riguardo emanate dalla CONSOB (in particolare, la comunicazione n. DEM/1025564 del 6 aprile 2001 e successive modifiche e integrazioni), nonché delle indicazioni contenute nel Codice di Corporate Governancedelle società quotate (il "Codice di Corporate Governance").

In ottemperanza a quanto previsto dall'art. 153 del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (il "Testo Unico della Finanza" o il "TUF"), il Collegio Sindacale riferisce pertanto in merito all'attività di vigilanza svolta.

1. Attività del Collegio Sindacale nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022

Nel corso dell'esercizio 2022 il Collegio Sindacale ha svolto la propria attività di vigilanza effettuando complessive 19 riunioni, la cui durata media è stata di circa un'ora e quaranta minuti.

Il Collegio Sindacale ha inoltre partecipato:

  • alle 10 riunioni del Consiglio di Amministrazione;
  • alle 9 riunioni del Comitato Controllo e Rischi;
  • alle 9 riunioni del Comitato per le operazioni con parti correlate (il "Comitato Parti Correlate");
  • alle 4 riunioni del Comitato per la Remunerazione,
  • alle 4 riunioni del Comitato Nomine, Governance e Sostenibilità (già Comitato Nomine e Corporate Governance).

Nell'ambito delle attività volte al reciproco scambio di informazioni tra gli organi e le funzioni coinvolte nel sistema dei controlli interni e nella gestione dei rischi aziendali, il Collegio Sindacale ha inoltre incontrato:

  • il Chief Risk Officer e i Titolari rispettivamente dell'Audit, della Funzione Compliance and Anti-Money Laundering (congiuntamente le "Funzioni di Controllo"), e della Funzione Attuariale (congiuntamente alle Funzioni di Controllo, le "Funzioni Fondamentali"), il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari (il "Dirigente Preposto"), nonché i Responsabili e/o gli esponenti delle funzioni aziendali di volta in volta interessate dall'attività di vigilanza dell'Organo di Controllo;
  • i Responsabili del Fondo Pensione Aperto UnipolSai Previdenza e dei Piani Individuali Pensionistici Unipol Futuro Presente e UnipolSai Previdenza Futura (il "Fondo Pensione Aperto" e i "Piani Individuali Pensionistici") istituiti da UnipolSai;
  • l'Organismo di Vigilanza istituito ai sensi del Decreto Legislativo 8 giugno 2001 n. 231 (il "D. Lgs. 231/2001"), art. 6, comma 1, lettera b);
  • i rappresentanti della società incaricata della revisione legale EY S.p.A. (di seguito anche "EY" o la "Società di Revisione"), nel quadro dei rapporti tra organo di controllo e revisore previsti dalla normativa vigente, anche di natura regolamentare.

Ai sensi dell'art. 151 del Testo Unico della Finanza, l'Organo di Controllo ha altresì effettuato incontri e/o scambiato informazioni con i collegi sindacali delle società controllate.

2 Si fa riferimento in particolare al Regolamento n. 38 emanato da IVASS in data 3 luglio 2018.

2. Operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale. Altri eventi meritevoli di richiamo

2.1 Attività svolta dal Collegio Sindacale

In adempimento alle vigenti disposizioni di legge e regolamentari di riferimento, il Collegio Sindacale riporta, nel prosieguo, gli esiti conclusivi della propria attività di vigilanza e di riscontro e dà quindi atto di aver:

  • vigilato sull'osservanza della legge e dello statuto sociale, nonché sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, con particolare riferimento alle operazioni rilevanti sotto il profilo economico, finanziario e patrimoniale di cui infra;
  • ottenuto dagli Amministratori anche tramite la partecipazione alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati endoconsiliari – informazioni sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate da UnipolSai Assicurazioni S.p.A. ("UnipolSai" o la "Società"), anche per il tramite di società direttamente o indirettamente controllate. Sulla base delle informazioni rese disponibili, il Collegio Sindacale è giunto a ritenere ragionevolmente che le attività e operazioni deliberate e poste in essere sono da considerarsi conformi alla legge, allo statuto sociale e ai principi di corretta amministrazione e non appaiono manifestamente imprudenti, o azzardate, né in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea, o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale. Inoltre, le operazioni in potenziale conflitto di interessi sono state deliberate in conformità alla legge, ai regolamenti ed ai codici di comportamento adottati.

Il Collegio Sindacale rileva altresì di aver ricevuto informativa in merito agli effetti sull'andamento della gestione derivanti:

  • dall'evoluzione della sindrome respiratoria da coronavirus Covid-19 ("Covid-19"), caratterizzata da una sostanziale normalizzazione delle dinamiche di vita sociale e delle attività produttive. A tale proposito si evidenzia, con riferimento al business assicurativo Danni e in particolare al ramo R.C. Auto, un ritorno del traffico stradale sui livelli del 2019, con conseguente progressiva ripresa della frequenza dei sinistri, anche se su livelli inferiori al periodo pre-pandemia; nei rami Danni Non Auto, una sensibile crescita produttiva conseguente alla spinta commerciale impartita dalle reti di vendita, unitamente alla ripresa economica che ha interessato l'esercizio 2022; mentre per quanto concerne il business Vita non si segnalano conseguenze di rilievo sull'andamento della raccolta e delle masse gestite;
  • dall'inasprimento del conflitto tra Russia e Ucraina, trasformatosi in scontro bellico su ampio fronte, e dalle conseguenti sanzioni economico-finanziarie imposte alla Russia da parte della comunità internazionale che hanno condizionato significativamente il contesto economico globale, generando, in particolare, difficoltà nell'approvvigionamento di materie prime, con conseguenti spinte al rialzo dei relativi prezzi e rischi di compromissione della già stressata supply chain. Ciò ha avuto riflessi sulla dinamica del costo dei sinistri che, dalla seconda metà del 2022, ha determinato aumenti significativi del costo medio dei sinistri liquidati, con particolare riguardo al ramo R.C. Auto. Tali incrementi, unitamente alla sopra citata ripresa della frequenza dei sinistri, hanno determinato la necessità di adeguamenti tariffari finalizzati a ristabilire l'equilibrio tecnico del ramo. Il conflitto ha inoltre alimentato tensioni sui mercati finanziari con forti ribassi, nella prima parte dell'anno, dei mercati azionari internazionali, che hanno segnato un parziale recupero a fine esercizio. Nel periodo è stato inoltre registrato un deciso rialzo dei tassi di interesse derivante dal contesto di elevata inflazione prodotto dalle citate sanzioni nonché dalla risposta delle banche centrali, che hanno elevato in più riprese il costo del denaro. Tutto ciò si è riflesso sugli investimenti finanziari del Gruppo, che rilevano un significativo deterioramento del saldo netto tra plusvalenze e minusvalenze implicite, ma registrano, grazie al reinvestimento dei flussi prodotti, una migliore redditività prospettica. L'Organo di Controllo ha altresì verificato che UnipolSai e le società controllate non svolgono attività economiche rilevanti nell'area interessata dal conflitto; non detengono, se non in misura del tutto marginale, investimenti finanziari in titoli di emittenti russi o ucraini, e non sono parte contrattuale in transazioni economiche rilevanti con soggetti o entità colpite da sanzioni internazionali. L'evoluzione di tale contesto e i relativi impatti sull'andamento aziendale sono costantemente presidiati da parte delle competenti funzioni aziendali;

  • dalla fase di elevata volatilità e di ribassi avviata nel mese di marzo del corrente anno, legata ad incertezze circa la solidità patrimoniale e finanziaria di alcune istituzioni bancarie con timori di rischio di contagio e di instabilità, che si ripercuote sugli investimenti e sull'operatività della gestione finanziaria del Gruppo che resta finalizzata alla coerenza tra attivi e passivi, all'ottimizzazione del profilo di rischio-rendimento e di liquidità del portafoglio anche al fine del mantenimento di un adeguato livello di solvibilità.

2.2 Principali eventi di rilievo

Con riferimento ai principali eventi e alle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società nel corso dell'esercizio 2022, il Collegio Sindacale ritiene di evidenziare quanto segue:

Approvazione del Piano Strategico per il triennio 2022-2024. In data 12 maggio 2022, il Consiglio di Amministrazione di UnipolSai ha approvato il Piano Strategico per il triennio 2022-2024 denominato "Opening New Ways" (il "Piano Strategico 2022-2024" o il "Piano"), diretto, come i precedenti, a creare valore per tutti i suoi stakeholder facendo leva sui propri specifici asset distintivi. Il Piano si articola secondo le seguenti cinque direttrici strategiche: Data Driven Omnichannel Insurance; Focus Salute e Life-Cycle; Bancassurance Boosting; Beyond Insurance Enrichment; Tech & People Evolution. In relazione a ciascuna delle stesse il Piano individua e integra obiettivi di carattere Environmental Social and Governance ("ESG"), ossia linee di azione che, a partire da opportunità legate ad aspetti sociali, ambientali e di governance, sono volte a generare impatti positivi anche per gli stakeholder e la società e contribuire allo sviluppo sostenibile.

Rimborso anticipato del finanziamento erogato da UnipolSai a Unipol Gruppo S.p.A. con scadenza 2024. In data 1° marzo 2022 Unipol Gruppo S.p.A. ("Unipol"), esercitando la facoltà di rimborso anticipato prevista contrattualmente, ha integralmente rimborsato il finanziamento di Euro 300 milioni erogato da UnipolSai in data 1° marzo 2019, nell'ambito dell'esercizio dell'opzione di vendita relativa al 27,49% del capitale sociale di Unipol Banca S.p.A. e di UnipolReC S.p.A. ("UnipolReC"), ad essa spettante nei confronti di Unipol medesima in virtù del contratto d'opzione sottoscritto il 31 dicembre 2013 tra l'allora Fondiaria-Sai S.p.A. e Unipol.

Accordo sindacale in materia di Personale e accesso al Fondo di Solidarietà. Nel corso del mese di ottobre 2022 sono stati sottoscritti da UnipolSai e da altre compagnie assicurative controllate italiane, accordi sindacali in materia di accompagnamento alla pensione tramite adesione volontaria per i dipendenti di tali compagnie che raggiungono i requisiti pensionistici entro il 2027.

Rinnovo dell'accordo di bancassurance con BPER Banca S.p.A. e Banca Popolare di Sondrio S.p.A. In data 22 dicembre 2022, UnipolSai ha sottoscritto gli accordi per il rinnovo della partnership in ambito bancassurance con BPER Banca S.p.A. ("BPER") e Banca Popolare di Sondrio S.p.A. ("BPSO"), relativa alla distribuzione di prodotti assicurativi nei rami vita e danni di Arca Vita S.p.A., Arca Assicurazioni S.p.A. e Arca Vita International DAC. Nel contesto del rinnovo di tali accordi è stata altresì disciplinata, con la sottoscrizione di autonomi contratti, la distribuzione da parte delle predette banche anche dei prodotti assicurativi "salute" di UniSalute SpA ("UniSalute"). Gli accordi consentono di proseguire la partnership con BPER e BPSO per un periodo di 5 anni decorrente dal 1° gennaio 2023, a termini sostanzialmente in linea con quelli in scadenza a fine dicembre 2022.

Esercizio dell'opzione put sulla partecipazione di Incontra Assicurazioni S.p.A. In data 1 luglio 2022 UnipolSai ha ricevuto da parte di UniCredit S.p.A. ("Unicredit") formale disdetta del patto parasociale sottoscritto in data 30 ottobre 2017 tra le due parti in relazione alla società Incontra Assicurazioni S.p.A. ("Incontra") A seguito di tale disdetta UnipolSai ha esercitato, in data 29 luglio 2022, l'opzione put avente ad oggetto la partecipazione detenuta in Incontra, ad essa spettante sulla base del patto. UnipolSai e Unicredit hanno 14 mesi di tempo, salve le autorizzazioni di legge, per perfezionare il trasferimento della partecipazione.

Risoluzione dell'accordo con Intesa Sanpaolo S.p.A. In data 10 febbraio 2022 è stata perfezionata la risoluzione consensuale dell'accordo sottoscritto il 17 febbraio 2020 tra UnipolSai e Intesa Sanpaolo S.p.A. ("Intesa") nel più ampio contesto del lancio da parte di Intesa di un'offerta pubblica di scambio sulla totalità delle azioni UBI Banca S.p.A. ("UBI Banca") e relativo all'acquisizione di rami d'azienda riferibili a una o più compagnie assicurative partecipate da UBI Banca. Tale risoluzione è conseguente alla valutazione, condivisa fra le parti, di ritenere non più conveniente e di reciproco interesse l'operazione, tenuto conto dei costi e delle complessità di realizzazione della stessa.

UnipolRental S.p.A. – Perfezionamento di un'operazione di cartolarizzazione. Nel mese di novembre 2022 UnipolRental S.p.A. ("UnipolRental") ha perfezionato un'operazione di cartolarizzazione, realizzata tramite la concessione da parte di una società veicolo di un finanziamento ai sensi dell'art. 7, comma 1, lett. (a) della Legge del 30 aprile 1999, n. 130, il cui rimborso è garantito da un patrimonio destinato costituito ai sensi dell'art. 4bis del D.L. 162/2019 (Decreto Milleproroghe), nel quale sono confluiti i contratti di noleggio auto di cui UnipolRental è titolare, nonché i veicoli sottostanti a tali contratti. L'operazione, che ha visto una primaria banca di investimento agire in qualità di Arranger e di erogatore del Senior Loan alla società veicolo, si fonda sulla valorizzazione di una garanzia costituita sugli asset tipici aziendali (i contratti di noleggio a lungo termine e la flotta di autoveicoli) ed ha il primario obiettivo di supportare il piano strategico di UnipolRental. La liquidità netta acquisita al closing è stata pari a Euro 481 milioni, a fronte di un debito in linea capitale pari a Euro 520 milioni e a somme trattenute dal finanziatore a titolo di garanzia accessoria pari a Euro 39 milioni.

Acquisizione di I.Car S.r.l. e di Muriana Manuela S.r.l. In data 13 gennaio 2022 UnipolSai ha acquisito il 100% del capitale sociale di I.Car S.r.l. al prezzo stimato di complessivi Euro 77 milioni e il 100% del capitale sociale di Muriana Manuela S.r.l. al prezzo di Euro 3 milioni. L'acquisizione delle due società, attive rispettivamente nel settore degli antifurti dei veicoli a motore e nell'intermediazione assicurativa, è coerente con lo sviluppo dell'ecosistema Mobility intrapreso dal Gruppo negli ultimi anni.

Costituzione di UnipolHome S.p.A. In data 20 gennaio 2022 è stata costituita la società UnipolHome S.p.A. ("UnipolHome"), controllata al 100% da UnipolSai, con l'obiettivo di integrare l'offerta assicurativa di Gruppo nel settore dell'ecosistema Property. In particolare, la società mira, da un lato, a creare e coordinare tramite una piattaforma digitale una rete di artigiani per gestire il risarcimento in forma diretta dei danni legati a sinistri su immobili assicurati, con potenziale espansione nell'attività di manutenzione degli immobili, dall'altro, ad entrare nel mercato della gestione dei condomini, anche attraverso l'acquisizione di società già specializzate, ed eventualmente svolgere il ruolo di procacciatore d'affari con riferimento ai servizi del mercato energetico. In data 1° luglio e 26 ottobre 2022 UnipolSai, su richiesta della controllata, ha effettuato versamenti in conto capitale, rispettivamente, pari a Euro 2,7 milioni e a Euro 2,6 milioni, finalizzati a dotare UnipolHome delle risorse finanziarie necessarie alla realizzazione della "Piattaforma Network Artigiani" e all'acquisizione di una partecipazione di controllo in Unicasa Italia S.p.A., società operante nel campo dell'amministrazione di condomini.

Acquisizione di Tantosvago S.r.l. In data 6 luglio 2022 e 26 ottobre 2022, tramite acquisti di quote e sottoscrizione di un aumento di capitale riservato, UnipolSai ha acquisito, ad un prezzo complessivo pari a Euro 15,9 milioni, una partecipazione complessivamente rappresentativa del 75% del capitale sociale della società Tantosvago S.r.l. ("Tantosvago"), attiva nel mercato dei flexible benefit (ovvero beni e servizi che un'azienda può prevedere all'interno del piano di welfare per i propri dipendenti) con il ruolo di aggregatore, detenendo la tecnologia e il know-how per procedere all'acquisto e all'aggregazione di singoli prodotti/servizi erogati da vari soggetti fornitori all'interno di un catalogo digitale di servizi predisposto per essere integrato in apposite piattaforme.

Costituzione di Welbee S.p.A. In data 6 luglio 2022, è stata costituita la società Welbee S.p.A., controllata da UnipolSai al 100%, con lo scopo di svolgere attività di provider delle piattaforme sul mercato dei flexible benefit, nei settori del welfare e della salute, nel quadro della direttrice strategica Beyond Insurance Enrichment del Piano Strategico 2022- 2024.

Acquisizione dei Centri Medici Santagostino. In data 16 dicembre 2022, UnipolSai ha sottoscritto il contratto di acquisizione, dal fondo d'investimento L-GAM, della totalità del capitale sociale di Società e Salute S.p.A., azienda operante nel settore della sanità privata con brand commerciale "Centro Medico Santagostino". L'operazione, che si colloca nell'ambito della direttrice strategica Beyond Insurance Enrichment del Piano Strategico 2022-2024, costituisce un importante tassello dell'ecosistema welfare, riguardante lo sviluppo e la gestione diretta di una rete di poliambulatori. Si prevede che, ottenute le necessarie autorizzazioni, l'operazione sia perfezionata entro il mese di aprile 2023.

Altre acquisizioni. Con la finalità di sviluppare l'ecosistema welfare, sono state acquisite ulteriori partecipazioni in società operanti nel campo sanitario (Anton Maria Valsalva S.r.l., società che gestisce l'omonimo poliambulatorio polispecialistico in Imola; Gratia et Salus S.r.l., società che gestisce ambulatori medici specializzati in medicina del lavoro; DaVinci Healthcare S.r.l., società che gestisce servizi di telemedicina).

Maggiori informazioni in relazione alle suddette operazioni e ad ulteriori eventi sono riportate nella Relazione sulla Gestione e nella Nota Integrativa del Bilancio al 31 dicembre 2022.

2.3 Principali eventi di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Con riferimento ai fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio, il Collegio ritiene di dare menzione, in particolare, di quanto segue:

Fusione per incorporazione di UnipolRe Dac in UnipolSai. I Consigli di Amministrazione di UnipolRe DAC ("UnipolRe") e di UnipolSai, riunitisi rispettivamente il 20 e il 23 marzo 2023, hanno approvato il progetto di fusione per incorporazione della società controllata di diritto irlandese UnipolRe in UnipolSai, da perfezionare previa autorizzazione delle competenti Autorità di Vigilanza.

Integrazione di SIFÀ – Società Italiana Flotte Aziendali S.p.A. in UnipolRental. Nella seduta del 23 marzo 2023 il Consiglio di Amministrazione di UnipolSai ha approvato un progetto industriale nel business del noleggio a lungo termine che prevede, tra l'altro, l'integrazione tramite fusione per incorporazione di SIFÀ – Società Italiana Flotte Aziendali S.p.A. (società facente parte del Gruppo BPER) in UnipolRental. Tale progetto si inserisce nell'ambito della direttrice strategica "Beyond Insurance Enrichment", più in particolare nell'ecosistema Mobility, del Piano Strategico 2022-2024 ed è finalizzato alla creazione di un operatore di rilevanza nazionale nel settore del noleggio a lungo termine. Ad esito della fusione, BPER verrà a detenere una partecipazione nel capitale sociale di UnipolRental pari a circa il 20%.

Sottoscrizione dell'aumento di capitale della società controllata DDOR Novi Sad. In data 20 febbraio 2023 è stato interamente sottoscritto e versato l'aumento di capitale di circa Euro 5 milioni deliberato dall'assemblea della controllata serba DDOR Novi Sad del 30 gennaio 2023.

2.4 Procedimenti contenziosi

Con riferimento ai contenziosi che hanno interessato la Società nel corso dell'esercizio 2022, il Collegio Sindacale è stato informato ed aggiornato in relazione ai procedimenti sanzionatori e giudiziari in corso, descritti nella Nota Integrativa del Bilancio al 31 dicembre 2022, a cui si fa rinvio.

2.5 Operazioni con parti correlate e controparti infragruppo. Operazioni atipiche e/o inusuali

In ottemperanza a quanto previsto dal Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate adottato dalla CONSOB con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche (il "Regolamento Consob"), la Società si è dotata di una Procedura per l'effettuazione di operazioni con parti correlate (la "Procedura OPC"), aggiornata da ultimo in data 23 giugno 2022, e di una Guida operativa per l'applicazione della stessa. Il Collegio Sindacale ha preso atto delle modifiche apportate alla Procedura OPC al fine di recepire nel documento le variazioni intervenute nell'assetto organizzativo e manageriale di vertice, verificando la conformità della stessa ai principi statuiti nel Regolamento Consob.

Il Collegio Sindacale ha inoltre vigilato che le operazioni con parti correlate effettuate rispondessero a criteri di correttezza sostanziale e procedurale ai sensi della predetta normativa di riferimento e della procedura interna adottata e che non fossero in contrasto con l'interesse della Società, soffermandosi in particolare:

  • sul rinnovo degli accordi per la disciplina della partnership bancassicurativa (la "Partnership") tra UnipolSai, BPER Banca S.p.A. ("BPER") e Banca Popolare di Sondrio S.p.A. ("BPSO"), avente ad oggetto la distribuzione di prodotti assicurativi nei rami Vita e Danni di Arca Vita S.p.A. ("Arca Vita"), Arca Assicurazioni S.p.A. ("Arca Assicurazioni") e Arca Vita International DAC ("Arca International") nonché la sottoscrizione, nell'ambito della Partnership di nuovi accordi distributivi tra UniSalute S.p.A., BPER e BPSO, approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 15 dicembre 2022;
  • sul progetto industriale nel business del noleggio a lungo termine che prevede, tra l'altro, l'integrazione tramite fusione per incorporazione di SIFÀ – Società Italiana Flotte Aziendali S.p.A. (società facente parte del Gruppo BPER) in UnipolRental, approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 23 marzo 2023,

verificando la correttezza dell'iter istruttorio e deliberativo adottato, nonché la conformità alla vigente normativa e alla disciplina interna, sia mediante analisi della documentazione disponibile, sia attraverso la partecipazione alle riunioni del Comitato Parti Correlate e del Consiglio di Amministrazione.

Il Collegio Sindacale ha altresì esaminato le operazioni rientranti nelle fattispecie di esenzione dall'applicazione della suddetta procedura interna, verificando la correttezza delle valutazioni effettuate al riguardo.

La Relazione sulla Gestione e la Nota Integrativa del Bilancio di esercizio della Società riportano gli effetti economici e patrimoniali delle operazioni con parti correlate nonché la descrizione dei relativi rapporti più significativi. Ulteriori informazioni sono altresì riportate nella Relazione sulla Gestione e nella Nota Integrativa del Bilancio Consolidato.

Con riferimento alla disciplina emanata dall'IVASS con il Regolamento n. 30 del 26 ottobre 2016 inerente alle operazioni infragruppo e alle concentrazioni di rischi, il Collegio ha verificato la conformità alla stessa della Politica adottata dalla Società in materia (la "Politica Infragruppo"), anche tenuto conto del relativo aggiornamento annuale, nonché della Guida operativa per l'applicazione della suddetta politica. Dall'attività di vigilanza svolta dall'Organo di Controllo risulta altresì che le operazioni effettuate con controparti infragruppo sono state poste in essere in conformità a quanto previsto dalla Politica Infragruppo e regolate a condizioni di mercato.

Relativamente all'ambito complessivo delle operazioni infragruppo e/o con parti correlate poste in essere nell'esercizio 2022, si evidenzia che il Collegio Sindacale ritiene che gli accordi di esternalizzazione in essere tra UnipolSai e la Capogruppo Unipol, nonché con le altre società del Gruppo, siano conformi alla applicabile disciplina regolamentare di settore.

In relazione ai rapporti instaurati tra UnipolSai e le società del Gruppo nonché con le altre parti correlate, l'Organo di Controllo valuta adeguata l'informativa riportata nella Relazione sulla Gestione e nella Nota Integrativa del Bilancio al 31 dicembre 2022.

È stata infine accertata l'assenza di operazioni infragruppo e/o con parti correlate atipiche o inusuali che possano suscitare dubbi in merito alla correttezza ed alla completezza dell'informazione, ai conflitti d'interesse ed alla salvaguardia del patrimonio aziendale.

3. Struttura organizzativa della Società

Il Collegio Sindacale ha preso atto che:

  • UnipolSai è soggetta alla direzione e coordinamento, ai sensi degli artt. 2497 e seguenti del codice civile, della Capogruppo Unipol;
  • ai sensi della disciplina di settore, in ottemperanza al Regolamento IVASS n. 38 del 3 luglio 2018 e tenuto conto dei parametri quali-quantitativi indicati nella Lettera al mercato emanata dall'IVASS in data 5 luglio 2018, la Società ha adottato il modello di governo societario di tipo "rafforzato";
  • in conformità alle disposizioni contenute nel Codice di Corporate Governance UnipolSai si qualifica come "società grande", avendo avuto una capitalizzazione superiore ad Euro 1 miliardo l'ultimo giorno di mercato aperto di ciascuno dei tre anni solari precedenti, e "a proprietà concentrata", in quanto Unipol dispone della maggioranza dei voti esercitabili nell'Assemblea ordinaria degli Azionisti.

Ricordato altresì che, come riportato nella Relazione annuale sul governo societario e sugli assetti proprietari per l'esercizio 2022 (la "Relazione di Governance"):

  • UnipolSai ha scelto di dotarsi di un sistema di amministrazione e controllo di tipo "tradizionale", che prevede la presenza di un Consiglio di Amministrazione (che opera con il supporto di Comitati endoconsiliari, aventi funzioni propositive, consultive, di istruttoria e di supporto) e di un Collegio Sindacale con funzioni di controllo, entrambi di nomina assembleare;
  • l'attività di revisione legale dei conti è stata affidata per il novennio 2021-2029 a EY dall'Assemblea degli Azionisti del 17 aprile 2019,

il Collegio Sindacale ha preso atto della struttura organizzativa adottata ed è stato informato delle variazioni di volta in volta intervenute nell'assetto interno di UnipolSai e delle società da essa controllate, vigilando, per quanto di competenza, sull'adeguatezza dello stesso.

A tale proposito si rileva che sono stati istituiti alcuni comitati interni aziendali, prevalentemente composti dai Responsabili dell'Alta Direzione di UnipolSai, con funzioni di supporto all'Amministratore Delegato nell'attuazione e presidio delle politiche di indirizzo, di coordinamento e di strategia operativa definite dal Consiglio di Amministrazione e declinate dall'Alta Direzione stessa.

Tenuto conto di quanto sopra esposto, sulla base delle informazioni acquisite, il Collegio ritiene adeguato, al fine di garantire l'effettivo funzionamento del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi nel suo complesso, il dimensionamento, la struttura e il posizionamento delle Funzioni Fondamentali della Società.

Il Collegio Sindacale ha altresì preso atto delle disposizioni impartite dalla Società alle proprie controllate, ai sensi dell'art. 114, comma 2, del TUF, al fine di ottenere con tempestività le informazioni necessarie ad adempiere agli obblighi di comunicazione previsti dalla legge e dal Regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 aprile 2014, anche tramite incontri con i responsabili delle competenti funzioni aziendali, nonché con la Società di Revisione. Da tale attività non sono emersi elementi meritevoli di segnalazione.

L'Organo di Controllo ha scambiato informazioni, anche tramite specifici incontri, con i collegi sindacali delle società controllate, ai sensi dell'art. 151 del TUF, venendo informato sui riscontri dagli stessi compiuti nell'esercizio della propria attività di vigilanza. A tale proposito, non sono emerse situazioni meritevoli di segnalazione nella presente Relazione. L'Organo di Controllo ha reso a sua volta analogo riscontro al Collegio Sindacale della controllante Unipol.

4. Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, sistema amministrativo contabile e processo di informativa finanziaria

4.1 Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi

Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi è un elemento fondamentale del complessivo sistema di governo societario; esso è costituito dall'insieme delle regole, delle procedure e delle strutture organizzative dirette a una effettiva ed efficace identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi, al fine di contribuire al successo sostenibile delle imprese. In particolare, detto sistema mira ad assicurare:

  • l'efficacia e l'efficienza dei processi aziendali;

  • l'identificazione, la valutazione anche prospettica, la gestione e l'adeguato controllo dei rischi, in coerenza con gli indirizzi strategici e la propensione al rischio dell'impresa anche in un'ottica di medio-lungo periodo;

  • la prevenzione del rischio che la Società sia coinvolta, anche involontariamente, in attività illecite, con particolare riferimento a quelle connesse con il riciclaggio, l'usura e il finanziamento al terrorismo;
  • la prevenzione e la corretta gestione dei potenziali conflitti d'interesse con soggetti qualificati parti correlate e/o controparti infragruppo, come identificati ai sensi della rispettiva disciplina di riferimento;
  • la verifica dell'attuazione delle strategie e delle politiche aziendali;
  • la salvaguardia del valore del patrimonio aziendale, anche in un'ottica di medio-lungo periodo, e la buona gestione di quello detenuto per conto della clientela;
  • l'affidabilità e l'integrità delle informazioni fornite agli organi sociali ed al mercato, con particolare riferimento alle informazioni contabili e gestionali, e delle procedure informatiche;
  • l'adeguatezza e la tempestività del sistema di reportingdelle informazioni aziendali;
  • la conformità dell'attività della Società e delle operazioni messe in atto per conto della clientela alla legge, alla normativa di vigilanza, alle norme di autoregolamentazione e alle disposizioni interne adottate.

Le linee guida del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi sono definite nelle Direttive in materia di Sistema di Governo Societario di Gruppo (le "Direttive"), approvate dal Consiglio di Amministrazione di UnipolSai, e aggiornate da ultimo in data 23 giugno 2022, che disciplinano, tra l'altro, il ruolo e le responsabilità dei soggetti coinvolti nel suddetto sistema. Le Direttive sono completate dalle Politiche delle Funzioni Fondamentali. Le modalità di coordinamento e i flussi informativi tra i soggetti coinvolti nel sistema di controllo interno e di gestione dei rischi sono rappresentati nelle medesime Politiche delle Funzioni Fondamentali nonché nei Regolamenti dei comitati endoconsiliari. La Società si è dotata inoltre di una normativa interna, che prevede politiche e linee guida, nonché specifiche procedure operative.

I principi del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi nel suo complesso e i relativi processi sono disciplinati tra l'altro nelle seguenti politiche di Gruppo: "Politica di gestione dei rischi", "Politica in materia di Sostenibilità", "Politica di valutazione interna attuale e prospettica dei rischi e della solvibilità", "Politica di gestione del rischio operativo" e "Politica sulla concentrazione dei rischi a livello di gruppo". Parte integrante del sistema di gestione dei rischi sono inoltre le politiche che declinano i principi e le linee guida in materia di (i) gestione di fattori di rischio specifici (ad esempio, la Politica in materia di investimenti "Investment Policy di Gruppo" (l'"Investment Policy") per il rischio di mercato e le Linee guida per l'indirizzo dell'attività di assunzione del rischio di credito "Credit Policy" per il rischio di credito), (ii) gestione di un rischio all'interno di un processo specifico, (iii) mitigazione di un rischio e (iv) gestione dei modelli di misurazione del rischio.

Il sistema di gestione dei rischi consente un'adeguata comprensione della natura e della significatività dei rischi a cui il Gruppo e le singole società, compresa UnipolSai, sono esposti ed è parte integrante della gestione del business.

I processi di identificazione, valutazione e monitoraggio dei rischi sono effettuati su base continuativa per tenere conto sia delle intervenute modifiche nella natura e dimensione degli affari e nel contesto di mercato, sia dell'insorgenza di nuovi rischi o del cambiamento di quelli esistenti e sono svolti secondo modalità che garantiscono un approccio integrato a livello di Gruppo.

La Capogruppo Unipol garantisce che la politica di gestione dei rischi sia attuata in modo coerente e continuativo all'interno dell'intero Gruppo, tenendo conto dei rischi di ciascuna società ricompresa nel perimetro della vigilanza sul gruppo nonché delle reciproche interdipendenze, avendo a riferimento le previsioni di cui agli artt. 210 e 210ter, commi 2 e 3, del Codice delle Assicurazioni Private (il "CAP"). Resta ferma l'applicazione del principio di proporzionalità, in funzione della natura, della portata e della complessità dei rischi inerenti all'attività aziendale svolta dalle diverse società del Gruppo.

Per maggiori dettagli in ordine alle principali caratteristiche del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi adottato dalla Società si rinvia a quanto riportato nella Relazione di Governance.

In tale contesto il Collegio Sindacale ha costantemente vigilato – mediante (i) le informazioni ottenute dai responsabili delle rispettive funzioni, (ii) l'esame dei documenti aziendali, (iii) l'analisi dei piani di lavoro e dei risultati delle attività svolte dalla società incaricata della revisione legale, nonché dagli organi e dalle funzioni preposti al controllo interno – sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, e del sistema amministrativo-contabile, nonché sull'affidabilità di quest'ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione.

Inoltre – mediante riscontri diretti dell'attività svolta dalle Funzioni Fondamentali e dal Dirigente Preposto, nonché partecipando alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi – sono state esaminate le attività effettuate dalle predette funzioni aziendali al fine di pervenire ad una valutazione dell'adeguatezza e dell'effettivo funzionamento del complessivo sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. Sulla base dei riscontri compiuti in adempimento agli obblighi di vigilanza ad esso spettanti, l'Organo di Controllo non rileva elementi da segnalare al riguardo. Il Collegio, inoltre, ritiene che le Funzioni Fondamentali, così come il Dirigente Preposto, siano in grado di assicurare un adeguato presidio del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.

Il Collegio Sindacale, nell'ambito della propria attività di vigilanza sul sistema di controllo interno e di gestione dei rischi ha, tra l'altro, prestato specifica attenzione all'area Information Technology con particolare riferimento alle tematiche inerenti alla cybersecurity, esaminando i profili di rischio ad essa connessi mediante incontri con il Chief Information Officer, avvenuti nell'ambito delle riunioni periodiche del Comitato Controllo e Rischi. Ad esito delle predette analisi il Collegio Sindacale ritiene adeguatamente presidiato dalla Società il rischio connesso a tutti gli aspetti inerenti alla cybersecurity.

Il Collegio Sindacale ha inoltre verificato le attività svolte dalla Società nel processo di adeguamento al Regolamento (UE) n. 2016/679 del 27 aprile 2016 in materia di tutela dei dati personali, valutando la conformità dei presidi organizzativi introdotti alla disciplina in materia di protezione dei dati personali.

4.2 Sistema amministrativo contabile e processo di informativa finanziaria

Nella Relazione di Governance sono descritte le principali caratteristiche del modello di controllo adottato a supporto del Dirigente Preposto per la verifica dell'adeguatezza e dell'effettiva applicazione delle procedure amministrative relative all'informativa contabile e finanziaria, basato su un processo ispirato al CoSo Framework, riconosciuto come standarddi riferimento per l'implementazione e la valutazione di sistemi di controllo interno.

Il processo di gestione dei rischi e di controllo interno sull'informativa finanziaria implementato da UnipolSai, delineato sulla base di specifiche linee guida individuate in conformità al predetto standard, si articola in più fasi i cui dettagli sono riportati nella Relazione sul sistema dei controlli interni relativi all'informativa contabile e finanziaria in ottemperanza alla "legge sul risparmio" (la "Relazione 262"). Detta Relazione riflette le caratteristiche del sistema di controllo implementato e i risultati delle attività di verifica e monitoraggio dei dati effettuate dalle competenti strutture aziendali, ad esito delle quali l'Amministratore Delegato e il Dirigente Preposto hanno sottoscritto le attestazioni previste dall'art. 154bis del TUF.

Il Collegio Sindacale ha esaminato i contenuti della Relazione 262 e ha vigilato, mediante incontri con il Dirigente Preposto e con la Società di Revisione, sul processo di formazione e diffusione dell'informativa finanziaria. In particolare, dalla Relazione aggiuntiva (la "Relazione Aggiuntiva") predisposta da EY ai sensi dell'art. 11 del Regolamento (UE) n. 537/2014 del Parlamento Europeo e del Consiglio (il "Regolamento (UE) n. 537/2014"), non sono emerse carenze significative sul sistema di controllo interno per l'informativa finanziaria e/o su quello contabile.

Il Collegio ha inoltre vigilato, per quanto di competenza, sull'osservanza delle norme di legge nel processo di formazione del Bilancio di esercizio e sul contenuto della Relazione sulla Gestione, che si ritiene esaustiva. Tenuto conto che – ai sensi dell'art. 14 del Decreto Legislativo 27 gennaio 2010, n. 39, come modificato dal Decreto Legislativo 17 luglio 2016, n. 135 (il "D. Lgs. 39/2010") – la Società di Revisione riporta, tra l'altro, nella propria relazione un giudizio sulla coerenza della Relazione sulla Gestione con il Bilancio di esercizio e sulla sua conformità alle norme di legge, il Collegio Sindacale ha verificato che dalla relazione emessa da EY non emergono rilievi in proposito.

Considerato altresì che, in attuazione della c.d. Direttiva Transparency3 , la quale prevede che gli emittenti i cui valori mobiliari sono quotati nei mercati regolamentati dell'Unione Europea predispongano la relazione finanziaria annuale in un formato elettronico unico di comunicazione, con le modalità tecniche disciplinate dal Regolamento delegato della Commissione Europea n. 2019/815 del 17 dicembre 2018 (il c.d. "Regolamento ESEF"), in conformità a quest'ultimo Regolamento, a partire dall'esercizio 2021, il Bilancio di esercizio e il Bilancio Consolidato di UnipolSai sono redatti e pubblicati nel formato XHTML (Extensible Hypertext Markup Language), marcando altresì alcuni elementi informativi del Bilancio Consolidato con le specifiche del linguaggio XBRL (Extensible Business Reporting Language) con l'obiettivo di accrescere ulteriormente l'accessibilità, l'analisi e la comparabilità dei dati in essi contenuti. Coerentemente con le specifiche disposizione del Regolamento ESEF, a partire dall'esercizio 2022, il Bilancio Consolidato della Società contiene la marcatura dei dati numerici riportati nella situazione patrimoniale-finanziaria, nel conto economico e nel conto economico complessivo, nel prospetto delle variazioni del patrimonio netto e nel rendiconto finanziario, nonché degli elementi informativi identificati nell'Allegato II del Regolamento ESEF medesimo qualora questi siano riportati nelle note informative integrative.

Il Collegio Sindacale ha verificato l'adempimento dei citati obblighi nell'ambito dei compiti ad esso spettanti in materia di conformità alla normativa pro-tempore vigente e, in tale contesto, ha preso atto di quanto comunicato in relazione ad alcune informazioni contenute nelle note informative integrative che, quando estratte dal formato XHTML in un'istanza XBRL, potrebbero non essere riprodotte in maniera identica rispetto alle corrispondenti informazioni visualizzabili nel bilancio consolidato in formato XHTML, a causa di alcuni limiti tecnici riconosciuti dalla stessa ESMA nell'ambito dell'ESEF Reporting Manual da questa pubblicato, e che, pertanto, potrebbero determinarsi difficoltà di leggibilità dell'informazione estratta. La medesima circostanza è rappresentata dalla Società di Revisione nel paragrafo inerente al giudizio di conformità del Bilancio Consolidato al Regolamento ESEF.

4.3 Comunicazione di informazioni di carattere non finanziario

In merito agli adempimenti previsti dal Decreto Legislativo 30 dicembre 2016 n. 254 in materia di comunicazione di informazioni di carattere non finanziario e sulla diversità da parte di talune imprese e di taluni gruppi di grandi dimensioni, il Collegio Sindacale ha verificato che UnipolSai non è soggetta a tale obbligo rientrando nei casi di esonero e di equivalenza previsti dall'art. 6, comma 2, in quanto società figlia ricompresa nella Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario redatta dalla Capogruppo Unipol.

3 Direttiva 2004/109/CE, così come modificata dalla Direttiva 2013/50/UE, che armonizza gli obblighi informativi verso il mercato da parte degli emittenti con valori mobiliari negoziati su un mercato regolamentato europeo.

5. Ulteriori attività poste in essere dal Collegio Sindacale

Tenuto conto che la Società aderisce al Codice di Corporate Governance, il Collegio Sindacale ha valutato, per quanto di competenza, i contenuti della Relazione di Governance, non ritenendo di formulare osservazioni in proposito. Richiamato quanto previsto ai sensi dell'art. 123bis del TUF in ordine al giudizio di coerenza che la società incaricata della revisione legale deve esprimere relativamente ad alcune informazioni ricomprese nella citata Relazione di Governance,

Il Collegio Sindacale ha preso atto che l'Organo Amministrativo ha proceduto alla valutazione annuale sul proprio funzionamento, dimensione e composizione, nonché in relazione ai comitati endoconsiliari istituiti (la "Board Performance Evaluation"), avvalendosi del supporto di una primaria società di consulenza, e ha inoltre verificato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure poste in essere dal Consiglio di Amministrazione medesimo per la valutazione dell'indipendenza degli Amministratori non esecutivi, in conformità a quanto statuito dal Codice di Corporate Governance e ai sensi dell'art. 147ter, comma 4, del TUF.

Nei primi mesi del 2023, in linea con quanto raccomandato dalla Norma Q.1.1 di comportamento, emanata dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, l'Organo di Controllo ha a sua volta effettuato – avvalendosi del supporto del medesimo consulente esterno utilizzato dal Consiglio di Amministrazione per lo svolgimento della Board Performance Evaluation – l'autovalutazione in merito alla sua composizione e al suo funzionamento, provvedendo ad esaminare e condividere i risultati complessivi della stessa nella riunione del 21 marzo 2023. I temi affrontati hanno riguardato in particolare: il profilo quali-quantitativo del Collegio Sindacale; gli aspetti organizzativi e di funzionamento; l'esercizio dei poteri e delle attribuzioni di competenza; il ruolo del Presidente e le dinamiche interne al Collegio medesimo. Il risultato emerso è un quadro complessivo di sintesi positivo, di piena soddisfazione dell'efficacia del lavoro svolto nell'esercizio 2022 dal Collegio Sindacale nel suo insieme, così come del contributo individuale reso da ciascun Sindaco.

L'Organo di Controllo ha inoltre accertato la sussistenza dei requisiti di indipendenza dei componenti del Collegio stesso, ai sensi di quanto disposto dalla Raccomandazione n. 9 del Codice di Corporate Governance e in conformità all'art. 3.2.3 della Politica in materia di requisiti di idoneità alla carica adottata dalla Società (la "Fit&Proper Policy"), e preso atto delle verifiche effettuate dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'art. 144novies del Regolamento adottato dalla CONSOB con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 (il "Regolamento Emittenti") in relazione alla sussistenza dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 148, comma 3, del TUF, in capo ai componenti del Collegio Sindacale.

Il Collegio ha altresì verificato, anche mediante la partecipazione alle riunioni del Comitato per la Remunerazione, i processi aziendali che hanno condotto alla definizione delle politiche di remunerazione adottate, non esprimendo osservazioni in relazione alla coerenza delle stesse con le raccomandazioni espresse nel Codice di Corporate Governance, nonché alla conformità alla vigente disciplina anche regolamentare di settore.

Oltre a quanto sopra descritto, il Collegio Sindacale, anche attraverso la propria partecipazione ai lavori del Comitato Controllo e Rischi, ha svolto ulteriori specifiche verifiche in coerenza con le disposizioni di legge e regolamentari vigenti per il settore assicurativo. In particolare, il Collegio ha verificato:

  • il rispetto degli adempimenti previsti dalle disposizioni in materia di antiriciclaggio e di contrasto al finanziamento del terrorismo, ai sensi del Decreto Legislativo del 21 novembre 2007 n. 231 e successive modifiche, nonché della vigente disciplina regolamentare emanata dall'IVASS, anche tramite l'esame dell'informativa periodica acquisita nel corso degli incontri con il Responsabile del Presidio Antiriciclaggio. Non si ritiene di formulare rilievi in merito alla struttura organizzativa preposta a garantire il tempestivo aggiornamento degli archivi e l'individuazione delle operazioni sospette;
  • il rispetto delle norme che disciplinano la copertura delle riserve tecniche con particolare riferimento, per quanto riguarda gli strumenti finanziari, alla loro piena e libera proprietà e disponibilità, all'inesistenza di vincoli e al rispetto dei criteri definiti nella politica di investimento adottata. In tale contesto, è stata periodicamente esaminata l'idoneità delle procedure amministrativo-contabili adottate dalla Società per la gestione del processo di rilevazione delle attività a copertura delle riserve tecniche, della loro rappresentazione nell'apposito registro, nei prospetti allegati al Bilancio di esercizio e in quelli oggetto di comunicazione trimestrale all'IVASS;

  • il rispetto delle disposizioni regolamentari in materia di utilizzo di strumenti finanziari derivati e delle politiche aziendali adottate al riguardo, tramite l'informativa periodica acquisita anche nel corso degli incontri con esponenti della Direzione Finanza, nonché partecipando alle riunioni dell'Organo Amministrativo;

  • il rispetto delle disposizioni in materia di classificazione e valutazione del portafoglio titoli e la conformità alle linee di indirizzo adottate dalla Società delle assegnazioni degli strumenti finanziari ai comparti durevole e non durevole, in ottemperanza alle disposizioni impartite in proposito dall'IVASS, tramite l'informativa periodica acquisita anche nel corso degli incontri con esponenti della Direzione Finanza;
  • il rispetto delle disposizioni emanate dalle competenti Autorità di Vigilanza, e delle politiche interne adottate in conformità alle stesse, in materia di gestione finanziaria, anche in relazione ai prodotti previdenziali (Fondo Pensione Aperto e Piani Individuali Pensionistici), con particolare riferimento ai limiti agli investimenti;
  • la corretta tenuta ed alimentazione del registro dei reclami, in conformità alle disposizioni impartite in proposito dall'IVASS, tramite l'esame dell'informativa periodica acquisita anche nel corso di incontri con esponenti dell'Audit.

L'Organo di Controllo ha inoltre verificato l'adozione di politiche e di processi idonei al monitoraggio ed al presidio dei rischi connessi all'attività assicurativa tramite l'esame dell'informativa periodica acquisita anche nel corso degli incontri con il Chief Risk Officer. In tale contesto al Collegio Sindacale sono stati rappresentati gli esiti degli specifici monitoraggi periodici richiesti dall'IVASS per effetto della situazione di emergenza sanitaria derivante dalla pandemia da Covid19 e dalla situazione geopolitica generata dal conflitto tra Russia e Ucraina.

Il Collegio Sindacale ha altresì preso atto dell'aggiornamento da parte della Società di una politica per la gestione del dialogo con la generalità degli Investitori (come definiti nella politica) che richiedono un contatto con l'Organo Amministrativo su materie di specifica competenza del medesimo (la "Politica di Dialogo")4 . A tale proposito il Collegio Sindacale ha verificato l'osservanza delle disposizioni normative, anche di autoregolamentazione, della Politica di Dialogo che individua le regole generali, le modalità di gestione, i principali contenuti e argomenti oggetto del dialogo, individuando gli interlocutori, le tempistiche e i canali di interazione tra la Società e gli Investitori, rispettando la parità di trattamento informativo, anche in ossequio ai princìpi e ai valori aziendali espressi nella Carta dei Valori e nel Codice Etico del Gruppo Unipol.

L'Organo di Controllo ha altresì verificato che, alla data di chiusura dell'esercizio, la Società dispone di fondi propri ammissibili a coprire i requisiti patrimoniali pari a 2,88 volte il Requisito Patrimoniale di Solvibilità (SCR) e pari a 6,25 volte il Requisito Patrimoniale Minimo (MCR). La situazione di solvibilità della Società sarà oggetto di apposita informativa al mercato e all'IVASS entro il termine previsto dalla disciplina pro-tempore vigente, ai sensi del Regolamento UE 2015/35 (Atti Delegati). I requisiti patrimoniali di solvibilità individuale sono calcolati sulla base del Modello Interno Parziale, al cui utilizzo la Società è stata autorizzata dall'IVASS a decorrere dal 31 dicembre 2016. Ai fini della determinazione dei fondi propri viene applicato l'aggiustamento per la volatilità previsto dall'art. 36-septies del CAP.

6. Modello di organizzazione e gestione ai sensi del D. Lgs n. 231/2001

Il Collegio Sindacale ha preso atto dell'inserimento di ulteriori fattispecie di reato nell'ambito del D. Lgs. 231/2001, nonché delle variazioni apportate a quelle già rientranti nel medesimo, e del conseguente avvio da parte della Società delle necessarie analisi e degli approfondimenti propedeutici all'eventuale adeguamento del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo predisposto ai sensi dell'art. 6, comma 1, lettera a) del medesimo Decreto.

4

La Politica di Dialogo si rivolge a tutti gli "Investitori", intendendosi per essi gli Azionisti attuali e/o potenziali di UnipolSai, gli altri possessori di strumenti finanziari della Società nonché coloro che sono portatori di interesse relativamente al rapporto di detenzione di azioni, di altri strumenti finanziari e dei diritti derivanti dalle azioni nel capitale sociale, per conto proprio o per conto di terzi, quali gli investitori istituzionali e i gestori di attivi. La Politica di Dialogo persegue quindi l'obiettivo di disciplinare occasioni di comunicazione e di partecipazione aggiuntive rispetto all'Assemblea degli Azionisti, e alle altre forme di dialogo che ricadono negli ordinari processi svolti dalle competenti funzioni sulla base di apposite procedure aziendali, nella prospettiva di assicurare trasparenza informativa, accrescere la comprensione degli Investitori in merito alle strategie, ai risultati conseguiti e a ogni aspetto di carattere finanziario e non finanziario della Società rilevante ai fini delle scelte di investimento, anche per quanto riguarda i fattori ESG, favorendo la stabilità degli investimenti degli Azionisti e il Successo Sostenibile di UnipolSai.

Il Collegio Sindacale ha inoltre acquisito le opportune informazioni sulle attività di carattere organizzativo e procedurale poste in essere in ossequio al D. Lgs. 231/2001, confrontandosi – nel corso di incontri periodici – con l'Organismo di Vigilanza in relazione alle attività di verifica e controllo rispettivamente effettuate. Dall'informativa resa dall'Organismo di Vigilanza, anche tramite la propria Relazione annuale, non sono emersi fatti e/o circostanze meritevoli di essere segnalati.

7. Revisione legale dei conti

Il Collegio Sindacale, quale Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, è incaricato, ai sensi dell'art. 19 del D. Lgs. 39/2010, di:

  • informare l'organo amministrativo dell'ente sottoposto a revisione dell'esito della revisione legale e trasmettere a tale organo la Relazione Aggiuntiva di cui all'art. 11 del Regolamento (UE) n. 537/2014 corredata da eventuali osservazioni;
  • monitorare il processo di informativa finanziaria e presentare le raccomandazioni o le proposte volte a garantirne l'integrità;
  • controllare l'efficacia dei sistemi di controllo interno della qualità e di gestione del rischio dell'impresa e, se applicabile, della revisione interna, per quanto attiene l'informativa finanziaria dell'ente sottoposto a revisione, senza violarne l'indipendenza;
  • monitorare la revisione legale del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato, anche tenendo conto di eventuali risultati e conclusioni dei controlli di qualità svolti dalla CONSOB a norma dell'art. 26, paragrafo 6, del Regolamento (UE) n. 537/2014, ove disponibili;
  • verificare e monitorare l'indipendenza del revisore legale a norma degli artt. 10, 10bis, 10ter, 10quater e 17 del D. Lgs. 39/2010 e dell'art. 6 del Regolamento (UE) n. 537/2014, in particolare per quanto concerne l'adeguatezza della prestazione all'ente sottoposto a revisione di servizi diversi dalla revisione, conformemente all'art. 5 del Regolamento (UE) medesimo.

Il Collegio Sindacale ha tenuto periodiche riunioni con gli esponenti di EY, società incaricata della revisione legale, ai sensi dell'art. 150, comma 3, del TUF dalle quali,

L'Organo di Controllo è stato altresì informato dalla Società di Revisione in merito alle verifiche dalla stessa effettuate sulla regolare tenuta della contabilità sociale e sulla corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili.

Il Collegio ha inoltre valutato unitamente alla Società di Revisione il corretto e omogeneo utilizzo dei principi contabili ai fini della predisposizione del Bilancio Consolidato.

Tenuto conto che – ai sensi dell'art. 14 del D. Lgs. 39/2010, e dell'art. 41 del D. Lgs. 9 aprile 1991, n. 127 – la Relazione di Revisione include il giudizio sulla coerenza della Relazione sulla Gestione con il Bilancio Consolidato, nonché sulla sua conformità alle norme di legge, il Collegio Sindacale – nell'esercizio della sua attività di vigilanza – ha scambiato con EY informazioni circa gli esiti del lavoro svolto relativamente al Bilancio Consolidato, non rilevando elementi di anomalia meritevoli di segnalazione nella presente Relazione.

Sulla base della previsione contenuta nell'art. 19, comma 1, del D. Lgs. n. 39/2010 e di quanto indicato all'art. 5, paragrafo 4, del Regolamento (UE) n. 537/2014, il Collegio, nel suo ruolo di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, ha verificato e monitorato l'indipendenza della Società di Revisione.

In particolare, l'Organo di Controllo ha esaminato le proposte di conferimento di ulteriori incarichi di consulenza e prestazioni professionali a EY e a EY Advisory S.p.A. ("EY Advisory"), società facente parte del medesimo network della Società di Revisione, ad esso sottoposte nel corso dell'esercizio, verificando sia la compatibilità di detti incarichi con i divieti di cui al predetto art. 5 del Regolamento (UE) n. 537/2014, sia l'assenza di potenziali rischi per l'indipendenza del revisore derivanti dallo svolgimento dei servizi medesimi alla luce delle disposizioni contenute nel D. Lgs. n. 39/2010 (artt. 10 e seguenti) e nel Regolamento Emittenti (art. 149bis e seguenti). Ad esito delle istruttorie il Collegio Sindacale ha ritenuto che gli incarichi esaminati non rappresentassero un rischio per l'indipendenza della Società di Revisione e ha approvato il conferimento degli stessi a EY e a EY Advisory. I corrispettivi concordati per le prestazioni in argomento sono riportati in dettaglio nella Nota Integrativa, alla quale si rinvia.

A tale proposito si rileva che, su impulso del Collegio Sindacale di UnipolSai e della controllante Unipol, il Gruppo ha adottato nei primi mesi dell'esercizio 2023 una specifica procedura volta a disciplinare il conferimento alla Società di Revisione, nonché a entità appartenenti al network della stessa di incarichi aventi ad oggetto servizi diversi dalla revisione legale.

L'Organo di Controllo dà quindi atto che, dall'esame della dichiarazione annuale di conferma della propria indipendenza resa da EY, nonché dagli approfondimenti condotti con la collaborazione delle competenti strutture aziendali e della Società di Revisione medesima, tenuto conto della natura degli incarichi conferiti a quest'ultima e/o a società della sua rete, non sono emerse evidenze o situazioni tali da far ritenere che sussistano rischi per l'indipendenza della stessa o cause di incompatibilità ai sensi della normativa vigente applicabile.

8. Pareri rilasciati dal Collegio Sindacale nel corso dell'esercizio

Nel corso dell'esercizio il Collegio Sindacale ha provveduto a rilasciare i pareri, le osservazioni e/o le attestazioni richieste dalla normativa, anche regolamentare, vigente, nonché dalle procedure interne.

9. Esposti, denunce ai sensi dell'art. 2408 del codice civile. Eventuali omissioni, fatti censurabili o irregolarità rilevate

Nel corso dell'esercizio 2022 non sono pervenuti al Collegio Sindacale denunce ai sensi dell'art. 2408 del codice civile né esposti da parte di terzi.

Nel corso dell'attività di vigilanza svolta dal Collegio Sindacale e sulla base delle informazioni ottenute dalla Società di Revisione, non sono state rilevate omissioni e/o fatti censurabili e/o irregolarità o comunque fatti significativi tali da richiedere la menzione nella presente Relazione.

10. Obbligo di redazione del Bilancio consolidato e relazione dell'Organo di Controllo

Il Collegio Sindacale – rilevato che UnipolSai, emittente strumenti finanziari quotati su mercati regolamentati, nonché impresa assicurativa, redige ai sensi dell'art. 154ter del TUF e del Regolamento IVASS n. 7 del 13 luglio 2007 e successive modifiche (il "Regolamento IVASS 7/2007"), il Bilancio Consolidato – comunica di avere riscontrato l'adempimento all'obbligo di redazione del medesimo con l'approvazione avvenuta da parte del Consiglio di Amministrazione in data 23 marzo 2022.

Il Bilancio Consolidato – costituito da: situazione patrimoniale-finanziaria; conto economico e conto economico complessivo; prospetto delle variazioni del patrimonio netto; rendiconto finanziario; note informative integrative, nonché allegati alle note informative integrative – è conforme ai principi contabili internazionali IAS/IFRS emanati dallo IASB ed omologati dall'Unione Europea, con le relative interpretazioni emanate dall'IFRIC, secondo quanto disposto dal Regolamento comunitario n. 1606/2002, in vigore alla data di chiusura di bilancio. Lo schema di esposizione è conforme a quanto previsto dal Titolo III del Regolamento IVASS 7/2007, concernente gli schemi per il bilancio consolidato delle imprese di assicurazione e riassicurazione tenute all'adozione dei principi contabili internazionali. Sono inoltre fornite le informazioni richieste dalle Comunicazioni Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e n. DEM/11070007 del 5 agosto 2011.

Come in precedenza evidenziato, il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2022 di UnipolSai è redatto e pubblicato, in conformità al Regolamento ESEF, nel formato XHTML (Extensible Hypertext Markup Language), marcando altresì alcune informazioni economiche con le specifiche del linguaggio XBRL (Extensible Business Reporting Language).

La Società di Revisione ha espresso nella propria Relazione sul Bilancio Consolidato un giudizio di conformità dello stesso al predetto Regolamento. Il Collegio Sindacale ha verificato a sua volta l'adempimento dei citati obblighi nell'ambito dei compiti ad esso spettanti in materia di conformità alla normativa pro-temporevigente.

Il Bilancio Consolidato è redatto nel presupposto della continuità aziendale, in applicazione dei principi di competenza, di rilevanza e attendibilità dell'informativa contabile, al fine di fornire una rappresentazione fedele della situazione patrimoniale-finanziaria, del risultato economico e dei flussi di cassa, nel rispetto della prevalenza della sostanza economica delle operazioni sulla forma giuridica.

Premesso che non si rilevano modifiche di carattere sostanziale nei principi applicati rispetto al precedente esercizio, nella sezione "Nuovi principi contabili non ancora entrati in vigore" della Nota Integrativa del Bilancio Consolidato è riportata l'informativa inerente alla transizione ai principi contabili IFRS 17 e IFRS 9, applicabili entrambi all'intero perimetro di consolidamento di UnipolSai a far data dal 1° gennaio 2023, e alle principali scelte effettuate dalla Società in relazione alle principali aree di impatto. Il Collegio Sindacale è stato costantemente relazionato sulle attività svolte dalle competenti funzioni aziendali e sulle sottostanti riflessioni condotte al riguardo.

Al 31 dicembre 2022 l'area di consolidamento è costituita dall'integrazione dei dati di UnipolSai con quelli di n. 58 società controllate, dirette e indirette (ai sensi del principio contabile internazionale IFRS 10). Sono escluse dal consolidamento integrale le controllate che per le loro dimensioni sono considerate non significative. Le società collegate e le società controllate considerate non significative sono valutate in base al metodo del patrimonio netto (in conformità al principio contabile internazionale IAS 28) o mantenute al valore di carico. Il Bilancio Consolidato riporta le variazioni intervenute nell'area di consolidamento nel corso dell'esercizio. Il Bilancio Consolidato contiene esaurienti e dettagliate informazioni sull'andamento gestionale della Società e delle società consolidate, sui principali settori di attività (assicurativo danni e vita, immobiliare, altre attività) di UnipolSai e delle sue controllate, sulla gestione patrimoniale e finanziaria, sulle controversie in corso, sui fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio e sull'evoluzione prevedibile della gestione.

11. Conclusioni e indicazioni di eventuali proposte da rappresentare all'Assemblea

Il Collegio Sindacale ha esaminato il Bilancio della Società, nel quale è evidenziata l'attività di gestione svolta nel corso dell'esercizio e la situazione patrimoniale, economica e finanziaria alla data del 31 dicembre 2022. Il Bilancio è stato predisposto nel rispetto delle vigenti norme civilistiche e di quelle specifiche del settore assicurativo. In particolare, è stato redatto in osservanza delle disposizioni di cui al Titolo VIII del CAP, del Decreto Legislativo 26 maggio 1997 n. 173, e del Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modifiche (il "Regolamento ISVAP 22/2008"), recependo le indicazioni emanate in materia dall'Autorità di Vigilanza. Per quanto non espressamente disciplinato dalla normativa di settore, si fa riferimento alla disciplina generale in materia di bilancio di cui al codice civile nonché ai principi contabili emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità.

I criteri di valutazione sono adottati nell'ottica della continuità aziendale, in applicazione dei principi di competenza, rilevanza e significatività dell'informazione contabile.

Il Collegio dà atto che il Bilancio sottoposto alla Vostra approvazione è costituito dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico, dalla Nota Integrativa e dai relativi allegati, redatti secondo gli schemi previsti dal Regolamento ISVAP 22/2008, nonché dal Rendiconto Finanziario redatto in forma libera. È inoltre corredato dalla Relazione sulla Gestione predisposta dagli Amministratori.

L'esame della Relazione sulla Gestione ne ha evidenziato la coerenza con i dati di Bilancio, come risulta anche dalla Relazione di Revisione. La Nota Integrativa illustra i criteri di valutazione adottati, che risultano adeguati in relazione all'attività e alle operazioni poste in essere dalla Società, e le altre informazioni richieste dalla legge.

Il Collegio ha verificato la rispondenza del Bilancio ai fatti ed alle informazioni a sua conoscenza e non ha osservazioni al riguardo.

Successivamente alla chiusura dell'esercizio non si sono verificati eventi di rilievo che possano incidere sulle risultanze del Bilancio.

Sulla base delle informazioni acquisite attraverso la propria attività di vigilanza svolta nel corso dell'esercizio, il Collegio Sindacale non è venuto a conoscenza di operazioni non improntate al rispetto dei principi di corretta amministrazione, deliberate e poste in essere non in conformità alla legge e/o allo statuto sociale, non rispondenti all'interesse della Società, in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea, manifestamente imprudenti o azzardate, mancanti delle necessarie informazioni in caso di sussistenza di interessi degli Amministratori o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale.

Tenuto conto di quanto in precedenza riportato, il Collegio Sindacale, preso atto del contenuto della Relazione di Revisione e delle attestazioni rilasciate dall'Amministratore Delegato e dal Dirigente Preposto, non rileva motivi ostativi, per quanto di propria competenza, all'approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022, così come presentato dal Consiglio di Amministrazione.

In merito alla proposta di destinazione dell'utile di esercizio e di distribuzione di un dividendo di Euro 0,16 per azione, come formulata dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 23 marzo 2023 e rappresentata nella Relazione illustrativa all'Assemblea degli Azionisti convocata per il 27 aprile 2023, il Collegio Sindacale ha esaminato i contenuti della comunicazione diffusa al mercato dall'IVASS in data 13 marzo u.s., con la quale – in vista della chiusura dei conti relativi all'esercizio 2022, e tenuto conto della congiuntura macroeconomica e della possibile evoluzione dei fattori di rischio legati al conflitto russo-ucraino, alla conseguente crisi energetica e all'avvio del Quantitative Tightening da parte della Banca Centrale Europea, nonché al rialzo dell'inflazione, all'aumento dei tassi di interesse e al peggioramento delle condizioni di accesso ai finanziamenti per famiglie e imprese – l'Autorità di Vigilanza assicurativa "raccomanda di adottare a livello individuale e di gruppo […] estrema prudenza nelle delibere di distribuzione dei dividendi e di altri elementi patrimoniali, assicurandone la compatibilità con gli impatti potenziali di ulteriori inasprimenti dei fattori rilevanti".

A tale proposito il Collegio Sindacale ha preso atto che:

  • UnipolSai detiene al 31 dicembre 2022 riserve di utili distribuibili per complessivi Euro 1.900 milioni e dispone di un'elevata solidità patrimoniale, attuale e prospettica, esprimendo un Solvency Ratio individuale al 31 dicembre 2022 pari al 288% (calcolato utilizzando il Modello Interno Parziale così come autorizzato dall'IVASS), con un eccesso di capitale di Euro 5,72 miliardi circa, determinato avendo già dedotto il dividendo proposto in distribuzione a valere sull'esercizio 2022;
  • il livello di adeguatezza patrimoniale attuale (considerando il pagamento dei dividendi previsti) e prospettica di UnipolSai è adeguato a coprire i requisiti prudenziali del regime Solvency II, anche con riferimento allo scenario di stress più severo individuato nell'ambito della valutazione interna del rischio e della solvibilità (Own Risk and Solvency Assessment, "ORSA"). Ad analoghe conclusioni si perviene con riferimento alla posizione finanziaria sulla base delle analisi di liquidità prospettiche effettuate anche con riferimento a scenari di stress.

In conclusione, il Collegio Sindacale ritiene di condividere le considerazioni del Consiglio di Amministrazione in ordine alla sussistenza dei presupposti per procedere alla distribuzione del dividendo nella misura proposta, nel rispetto di criteri di prudenza.

Bologna, 5 aprile 2023

Per il Collegio Sindacale Il Presidente Cesare Conti

  1. Relazione della Società di

Revisione

Aspetti chiave Risposte di revisione
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