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Unipolsai

Quarterly Report Aug 11, 2023

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Quarterly Report

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UnipolSai Assicurazioni

Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2023

INDICE

Cariche sociali e direttive 5

Grafico Area di Consolidamento al 30/06/2023 10
Scenario macroeconomico e andamento dei mercati 6
Introduzione 6

1.Relazione sulla gestione 11 Sintesi dei dati più significativi del Gruppo 12 Informazioni sulla gestione 14 Aspetti salienti dell'attività 19 Settore Assicurativo 22 Settore Altre attività 33 Gestione patrimoniale e finanziaria 34 Patrimonio netto 37 Passività assicurative e finanziarie 38 Informativa in materia di operazioni con parti correlate 39 Altre informazioni 40

Fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura del periodo ed evoluzione
prevedibile della gestione 42
semestrale abbreviato al
45
Situazione patrimoniale – finanziaria
Conto economico
Conto economico complessivo
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto
Rendiconto finanziario (metodo indiretto) 51
3.Note informative integrative 53
1. Criteri generali di redazione
2. Note illustrative del bilancio
Prospetti contabili consolidati
Note illustrative dello Stato patrimoniale 84
Note illustrative del Conto economico 102
3. Altre informazioni 108
3.1 Hedge accounting 108
3.2 Utile/Perdita per azione 109
3.3 Dividendi 109
3.4 Attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute
per la vendita e attività operative cessate
109
3.5 Operazioni con parti correlate 109
3.6 Informazioni relative ai dipendenti 112
3.7 Eventi ed operazioni significative non ricorrenti 112
3.8 Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o
inusuali
112
3.9 Analisi di recuperabilità degli avviamenti a vita utile indefinita
(impairment test)
113
3.10 Dettaglio delle altre componenti del conto economico
complessivo
116
3.1rmativa per settori operativi 118
3.12 Risk Report 122

4.Attestazione del Bilancio Consolidato ai sensi dell'art.81-ter del Regolamento Consob n.11971/1999 127

5.Relazione della società di Revisione 131

Cariche sociali e direttive

CONSIGLIO DI
AMMINISTRAZIONE
PRESIDENTE Carlo Cimbri
VICE PRESIDENTE Fabio Cerchiai
AMMINISTRATORE DELEGATO Matteo Laterza
CONSIGLIERI Bernabò Bocca Jean Francois Mossino
Stefano Caselli Milo Pacchioni
Mara Anna Rita Caverni Paolo Pietro Silvio Peveraro
Giusella Dolores Finocchiaro Daniela Preite
Rossella Locatelli Elisabetta Righini
Maria Paola Merloni Antonio Rizzi
SEGRETARIO DEL CONSIGLIO
DI AMMINISTRAZIONE
Alessandro Nerdi
COLLEGIO SINDACALE PRESIDENTE Cesare Conti
SINDACI EFFETTIVI Silvia Bocci
Angelo Mario Giudici
SINDACI SUPPLENTI Sara Fornasiero
Luciana Ravicini
Roberto Tieghi
DIRIGENTE PREPOSTO ALLA
REDAZIONE DEI DOCUMENTI
CONTABILI SOCIETARI
Luca Zaccherini
SOCIETÀ DI REVISIONE EY SpA

Introduzione

2023

Scenario macroeconomico e andamento dei mercati

Scenario macroeconomico

Nel 2022 la crescita economica mondiale è stata pari al 3,1%, frenata dal forte aumento del tasso di inflazione e delle politiche monetarie restrittive implementate dalle principali banche centrali internazionali. La crescita del PIL è continuata sia nel primo trimestre 2023 (+0,8% rispetto al quarto trimestre del 2022), sia nel secondo trimestre 2023 (+0,5% rispetto al trimestre precedente), ma il quadro macroeconomico rimane molto incerto.

Gli Stati Uniti, nel 2022, sono cresciuti del 2,1%. Nel primo trimestre del 2023 si è registrata una crescita dello 0,5% sul trimestre precedente, mentre nel secondo trimestre l'economia è cresciuta dello 0,6% rispetto al primo trimestre grazie soprattutto alla crescita dei consumi, degli investimenti e della spesa pubblica. L'economia statunitense continua a sperimentare un tasso di inflazione elevato, sebbene sceso a giugno al 3% anno su anno rispetto al 4% di maggio. Il mercato del lavoro risulta ancora surriscaldato, con il tasso di disoccupazione che, a giugno, è risultato pari al 3,6%, ovvero un valore prossimo al minimo storico dal 1969.

In Cina, nel 2022, il PIL è cresciuto del 3%, frenato dalle politiche Zero-Covid che hanno implicato chiusure e restrizioni all'attività economica. Tuttavia, dopo aver abbandonato queste politiche, il PIL cinese è cresciuto, nel primo trimestre 2023, del 2,2% rispetto al trimestre precedente e dello 0,8% nel secondo trimestre rispetto al primo trimestre, con un tasso di inflazione che, a giugno, è risultato pari allo 0%. Il tasso di disoccupazione a giugno si è mantenuto costante al 5,2%, valore che risulta il più basso dal dicembre 2021.

Il Giappone, nel 2022, ha registrato una crescita economica dell'1%. Nel primo trimestre 2023 il PIL è cresciuto dello 0,7% rispetto al trimestre precedente grazie al buon andamento dei consumi e degli investimenti privati. Il tasso di disoccupazione è rimasto stabile e pari, a maggio, al 2,6%. Il tasso di inflazione è aumentato a giugno al 3,3% rispetto al 3,2% di maggio.

Nell'Area Euro il PIL è cresciuto, nel 2022, del 3,5%. Nel primo trimestre 2023 l'economia è risultata stabile (+0%) rispetto al trimestre precedente per effetto del forte aumento del prezzo del gas naturale e della conseguente crisi energetica causata dalla guerra in Ucraina. Nel secondo trimestre, invece, si è registrata una lieve ripresa con il PIL che è cresciuto dello 0,3% rispetto al primo trimestre. Il mercato del lavoro è risultato ancora particolarmente dinamico, con il tasso di disoccupazione che, a maggio, è rimasto stabile al 6,5% rispetto ad aprile. Inoltre, il tasso di inflazione annuale è calato al 5,5% di giugno rispetto al 6,1% di maggio.

Il PIL italiano è cresciuto, nel 2022, del 3,7% e, nel primo trimestre 2023, ha registrato una crescita dello 0,6% grazie alla crescita dei consumi e degli investimenti fissi. Tuttavia, nel secondo trimestre il PIL è calato dello 0,3% a causa principalmente del rallentamento dell'industria. Nel 2023 il tasso di inflazione è stato superiore alla media dell'Area Euro a causa soprattutto di prezzi dell'energia ancora elevati, anche se a giugno è calato al 6,7% dall'8% di maggio. Il tasso di disoccupazione risulta pari al 7,6% a maggio 2023, in calo rispetto al 7,8% di aprile.

Mercati finanziari

Nel corso del primo semestre del 2023 la Fed ha proseguito la stretta monetaria iniziata a marzo 2022 portando, nel meeting del 3 maggio, il tasso di riferimento al 5%. Nel meeting di giugno la Fed ha deciso di sospendere temporaneamente i rialzi, lasciando invariato il tasso di riferimento con l'obiettivo di valutare la necessità di nuove strette monetarie nella seconda metà dell'anno qualora il processo di rientro dell'inflazione risultasse inadeguato rispetto al target della Fed (il 2%).

Nell' Area euro, la BCE ha effettuato un rialzo da 25 punti base nel meeting di giugno 2023, portando il tasso Refi al 4% e il tasso sui depositi al 3,50%. La BCE ha, infatti, dichiarato esplicitamente che la posizione di politica monetaria non è ancora sufficientemente restrittiva e che il percorso di rialzo dei tassi non è terminato.

L'attuale intonazione di politica monetaria della BCE ha spinto al rialzo le scadenze a breve termine di tutte le curve europee dei tassi di interesse. Il tasso Euribor a 3 mesi ha chiuso il primo semestre del 2023 in netto rialzo, al 3,58%, in aumento di circa 145 punti base rispetto ai valori di fine 2022, mentre il tasso Swap a 10 anni si è ridotto, nello stesso periodo, di circa 22 punti base, chiudendo il primo semestre del 2023 al 2,97%.

Nel meeting di luglio la BCE ha alzato i tassi di 25 punti base, portando il tasso Refi al 4,25% e il tasso sui depositi al 3,75%. La BCE ha inoltre confermato il proprio approccio data driven alla politica monetaria.

La stretta monetaria della BCE ha sostenuto al rialzo il segmento a breve termine anche delle curve dei tassi di interesse governativi nei principali Paesi dell'Area Euro a fronte di un calo per le scadenze a lunga. In Germania, il Bund a 10 anni, al 30 giugno 2023, ha mostrato un rendimento del 2,36%, in calo di circa 170 punti base rispetto ai valori di fine 2022, mentre in Italia il BTP a 10 anni ha chiuso il primo semestre del 2023 al 3,98%, in calo di circa 67 punti base. Lo spread a 10 anni tra i tassi italiani e tedeschi è pertanto risultato, al 30 giugno 2023, pari 162 punti base, in calo di 49 punti base rispetto al valore di fine 2022.

Il primo semestre del 2023 si è chiuso molto positivamente per i mercati azionari europei. L'indice Eurostoxx 50, riferito ai listini dell'Area Euro, ha evidenziato, al 30 giugno 2023, un aumento del 15,96% rispetto ai valori di fine 2022. L'indice FTSE Mib, riferito alle società quotate italiane, ha registrato, nello stesso periodo, un aumento del 19,08%. L'indice DAX, riferito alle società quotate tedesche, ha chiuso infine il primo semestre 2023 in aumento del 15,98% rispetto a dicembre del 2022.

L'esaurirsi della fase più acuta della restrizione monetaria della Fed ha impattato significativamente sui listini azionari statunitensi. L'indice S&P 500 infatti ha chiuso il primo semestre del 2023 in aumento del 16,05% rispetto ai valori di fine 2022. La compressione dei differenziali dei tassi di interesse tra Stati Uniti e Area Euro ha favorito il deprezzamento del dollaro statunitense rispetto all'euro, con il tasso di cambio EUR/USD che ha chiuso infatti il primo semestre del 2023 a 1,09 dollari per euro contro l'1,07 di fine 2022.

Anche i listini azionari internazionali hanno registrato un forte rialzo nel primo semestre del 2023. L'indice azionario Nikkei ha registrato, al 30 giugno 2023, un incremento del 27,19% rispetto a dicembre 2022, mentre l'indice Morgan Stanley Emerging Markets, riferito ai mercati emergenti, ha conseguito, nel primo semestre del 2023, un rialzo più contenuto, pari al 3,46%.

Settore assicurativo

I dati consuntivi relativi al 2022 evidenziano una raccolta premi del mercato assicurativo del lavoro Diretto Italiano ed Extra U.E. di circa euro 129,9 miliardi, in riduzione del 7,2% rispetto all'anno precedente. Nel primo trimestre del 2023 la raccolta ha chiuso in contrazione di circa 0,7% rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente, attestandosi su circa euro 34,5 miliardi.

Nel 2022, i premi raccolti complessivi del lavoro Diretto Italiano ed Extra U.E. dei rami Danni sono aumentati del 4,6% rispetto al 2021. Il 2023 ha aperto con un primo trimestre in crescita dell'8,9% circa rispetto allo stesso trimestre del 2022, con una raccolta da inizio anno di circa euro 9,3 miliardi. Si prevede che l'espansione continui a ritmi elevati anche nel primo semestre.

La raccolta premi complessiva dei rami R.C. Auto, R.C. Veicoli Marittimi e Corpi Veicoli Terrestri è risultata, nel primo trimestre 2023, in crescita del 5,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, influenzata dall'andamento positivo della raccolta della componente R.C. (+2,8%), e amplificata dalla dinamica espansiva della componente Corpi Veicoli Terrestri (+14,6%). Tale incremento dovrebbe consolidarsi nel secondo trimestre con un aumento significativo per tutti i rami auto. La crescita della raccolta R.C. Auto è in parte spiegata dall'aumento del premio medio R.C. Auto, che è risultato, per le polizze rinnovate del mese di marzo 2023, in crescita di circa il 3% attestandosi a 316 euro rispetto ai 307 euro dello stesso mese dell'anno precedente. La tendenza in aumento del premio medio è rilevata anche dai valori di listino ISTAT che a giugno registrano un aumento del 3% rispetto allo stesso mese del 2022.

Per quanto concerne i rami Danni Non Auto, il comparto ha registrato nel primo trimestre del 2023 una crescita dell'11,4%, attestandosi a euro 5,3 miliardi, trainata da un forte incremento della raccolta premi per le coperture Malattia (+21,3%), R.C. Generale (+12%) e Property (+8,3%). I volumi degli altri rami Danni risultano in crescita di circa il 7,9%, grazie in particolare al contributo positivo dei rami Assistenza e Perdite pecuniarie. Lo sviluppo del comparto

Non-Auto dovrebbe mantenersi elevato per tutto il primo semestre anche se con ritmi leggermente inferiori a quelli registrati nel primo trimestre.

Nel primo trimestre del 2023, tutti i canali distributivi del settore Auto mostrano un aumento della raccolta. Il canale agenti registra una raccolta in aumento di circa il 4% a fronte del quale il peso complessivo del canale agenziale si è però ridotto di circa un punto percentuale, passando dall'82,9% ad una quota dell'81,7%. Per il canale Direct si osserva una forte espansione della raccolta (+10,1%) con un peso complessivo in crescita di 0,4 punti percentuali e che si attesta su una quota di circa il 9% dall'8,6%. Il canale bancario registra una raccolta in aumento di circa il 23,2% e una quota complessiva pari a circa il 4,5% (+0,6 punti percentuali rispetto al 3,9% del primo trimestre 2022). Nel primo trimestre 2023, anche nel settore Non Auto tutti i canali hanno visto aumentare la propria raccolta premi, con l'aumento più significativo della raccolta conseguito dal canale broker (+26,1%), con una quota attestatasi al 15%, dal 13,3% del primo trimestre dell'anno precedente. Il canale agenti si è attestato a una quota di mercato del 61,2%, in riduzione di circa 2,3 punti percentuali rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente, a fronte di un incremento della raccolta premi del 7,4%.

Nel 2022 la raccolta premi del lavoro Diretto Italiano ed Extra U.E del settore Vita è stata di euro 94,3 miliardi, in diminuzione dell'11% rispetto a quella dell'anno precedente. La raccolta premi del ramo I è risultata pari a euro 60,6 miliardi (in diminuzione del 2,7%) e la raccolta premi del ramo III è stata di euro 28,9 miliardi (in diminuzione del 27,4%). In crescita la raccolta premi relativa al ramo IV (+25%), al ramo V (+7,5%) e al ramo VI (+33,4%), per un totale di circa euro 4,7 miliardi.

Nel primo trimestre del 2023 la raccolta premi del lavoro Diretto Italiano ed Extra U.E. del settore Vita è diminuita del 3,8% rispetto al primo trimestre del 2022, attestandosi a euro 25,2 miliardi a causa del forte calo della raccolta del ramo III (-40,8%). È risultata invece in crescita del 13,7% la raccolta dei premi di ramo I pari a euro 18,1 miliardi. Anche la raccolta dei premi di ramo IV, V e VI è risultata in aumento, con una raccolta complessiva pari a euro 1,6 miliardi. Ci attendiamo che tali tendenze proseguano per il secondo trimestre, con un aumento significativo della raccolta premi ramo I e rilevante contrazione dei premi ramo III.

La suddivisione della raccolta premi per i canali distributivi nel settore Vita registrata nel primo trimestre del 2023 è risultata fortemente sbilanciata verso il canale Bancario, con una quota del 62,6% dei premi complessivi, in aumento di 4,3 punti percentuali rispetto al primo trimestre 2022 la cui quota si attestava al 58,2%. Risulta in calo la quota del canale Agenti (-1,8 punti percentuali) dal 14% del primo trimestre 2022 al 12,2% del primo trimestre 2023. In diminuzione anche la quota Consulenti dal 15,7% al 11,3% (-4,4 punti percentuali) e la quota Broker che passa dal 2,3% all'1,2% (-1,1 punti percentuali). Il canale Direct risulta avere una quota in aumento di 3 punti percentuali (passando dal 9,7% al 12,7%) e una raccolta premi in crescita del 26,1%.

Mercato immobiliare

Nel primo semestre 2023 il mercato immobiliare residenziale ha registrato una frenata a causa della rimodulazione degli incentivi statali alle ristrutturazioni e dell'abrogazione della possibilità di cedere i crediti di imposta ad essi correlati per i lavori avviati dopo il 31 marzo 2023. Secondo l'Osservatorio sul Mercato Immobiliare dell'Agenzia delle Entrate, nel primo semestre 2023 le compravendite di abitazioni sono calate del 4% rispetto al secondo semestre 2022. La fine degli incentivi fiscali, infatti, si è andata a sommare alla restrizione delle condizioni di offerta sui mutui, per cui la quota di acquisti coperta da mutuo è scesa dal 73% di fine 2021 al 64% ad inizio 2023. Il calo delle compravendite è stato più marcato a Bologna (-23,9%) e Milano (-22,9%).

Per le 13 grandi città, nel primo semestre del 2023, continua la crescita dei prezzi delle abitazioni (+1,4% sul primo semestre 2022 e +1% su fine 2022) ma si registra un calo al netto dell'inflazione (-5,4%). Infatti, la minore disponibilità di spesa delle famiglie sta ponendo un freno alla crescita dei prezzi, con lo sconto medio, che dalla seconda metà del 2022, si è fermato a circa l'8%, dopo essere stato in costante calo dal 12% di fine 2019. Nonostante il forte calo delle compravendite, Milano mostra ancora l'aumento maggiore dei prezzi (+4,3%) tra le grandi città mentre a Venezia sono calati (-2,7%).

La domanda di locazione rimane invece sostenuta con un aumento dei canoni diffuso su tutte le città. Infatti, nel primo semestre 2023 si registra una crescita media dei canoni del 2,8%, superiore alla crescita dei prezzi ma pur sempre inferiore all'inflazione (con una svalutazione in termini reali del 4,1%). Le performance migliori si registrano a Bologna (+5,4%) e le peggiori a Napoli (+0,6%). In termini di rendimenti, nel primo semestre 2023, il mercato residenziale fornisce un cap rate del 5,2% e un rendimento totale del 6,6%.

Nel primo semestre 2023 anche le compravendite del settore non residenziale hanno registrato una flessione dell'1,6% rispetto al secondo semestre 2022, ma di misura inferiore rispetto al settore residenziale. Infatti, a fronte di un deterioramento delle condizioni di accesso al credito più marcato per le imprese che per le famiglie, il forte aumento di investimenti pubblici nell'ambito del PNRR continua a sostenere l'investimento non residenziale privato. La frenata è stata maggiore nel settore produttivo (-13,9%), seguito dal comparto degli uffici (-4,2%) che risente del forte calo degli investimenti corporate (-68%), mentre risultano in crescita le compravendite di negozi (+4,1%).

La crescita della domanda di immobili non residenziali del 2022 continua ad avere effetti positivi sulla dinamica dei prezzi di negozi e uffici nel primo semestre del 2023. Infatti, i prezzi dei negozi sono cresciuti dell'1,1% rispetto al primo semestre del 2022 e quelli degli uffici dello 0,2%, risultando però entrambi in calo in termini reali. Inoltre, la crescita dei canoni è risultata ancora modesta, ma per quanto riguarda gli uffici (+0,9%) è superiore ai prezzi comportando una crescita dei rendimenti (con i cap rate in salita al 5,5% e il rendimento totale al 5,7%) mentre per i negozi è inferiore ai prezzi (+0,6%) e comporta un calo dei rendimenti (i cap rate sono al 7,3% e i rendimenti totali all'8,4%).

Grafico Area di Consolidamento al 30/06/2023

(metodo integrale - quote dirette detenute sul capitale totale)

Per maggiori dettagli si rinvia al capitolo "Area di Consolidamento"

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1.Relazione sulla gestione

Sintesi dei dati più significativi del Gruppo

Valori in milioni di euro
30/06/2023 30/06/2022 31/12/2022
Raccolta assicurativa diretta Danni 4.325 4.152 8.304
variazione % 4,2 11,6 9,0
Raccolta assicurativa diretta Vita 3.144 2.480 5.341
variazione % 26,8 (11,4) (1,6)
di cui raccolta prodotti d'investimento Vita 1.154 878 2.170
variazione % 31,5 56,7 114,6
Raccolta assicurativa diretta 7.470 6.632 13.645
variazione % 12,6 1,2 2,4
Risultato dei servizi assicurativi 235 480 1.079
variazione % (51,0) n.a. n.a.
Risultato finanziario netto 378 (166) (57)
variazione % n.s. n.a. n.a.
Risultato consolidato 431 176 466
variazione % 144,9 n.a. n.a.
Risultato conto economico complessivo 673 (301) 11
Investimenti e disponibilità 62.401 62.420 59.941
variazione % 4,1 n.a. n.a.
Passività assicurative 48.983 50.135 47.326
variazione % 3,5 n.a. n.a.
CSM Vita 2.379 2.343 2.265
variazione % 5,0 n.a. n.a.
Passività finanziarie 12.286 9.985 10.894
variazione % 12,8 n.a. n.a.
Attività non correnti o di un gruppo in dismissione posseduto per la vendita 526 106 514
Passività di un gruppo in dismissione posseduto per la vendita 384 360
Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo 6.652 6.226 6.458
variazione % 3,0 n.a. n.a.
Indice di solvibilità di UnipolSai Assicurazioni Spa (Modello Interno Parziale) 315 303 288
Numero dipendenti 12.875 12.435 12.315

Indicatori alternativi di performance1

Indicatori alternativi di performance rami 30/06/2023 30/06/2022 31/12/2022
Loss ratio danni 70,8% 73,3% 68,4%
Expense ratio danni 26,3% 17,3% 21,0%
Combined ratio danni 97,1% 90,5% 89,3%
Indice di conservazione premi danni 93,4% 92,4% 93,8%
Indice di conservazione premi vita 99,1% 99,0% 99,5%
Indice di conservazione premi totale 95,2% 94,2% 95,5%
CSM Vita da nuova produzione vita 127 68 155

1 Gli indicatori menzionati non sono misure definite dalle regole di contabilità ma sono calcolati secondo la prassi economico-finanziaria del settore.

Loss Ratio: indicatore primario di economicità della gestione di un'impresa di assicurazione per il settore Danni. Consiste nel rapporto tra:

- costo dei sinistri di competenza inclusivo degli altri proventi/oneri tecnici derivanti dai contratti assicurativi emessi al netto della differenza tra ricavi e costi derivanti dalle cessioni in riassicurazione, e

- ricavi assicurativi derivanti dai contratti assicurativi emessi.

Expense Ratio: indicatore percentuale dell'incidenza delle spese di gestione, non incluse nel calcolo del loss ratio. Consiste nel rapporto tra spese di gestione e ricavi assicurativi derivanti dai contratti assicurativi emessi.

Combined Ratio: indicatore che misura l'equilibrio della gestione tecnica Danni, dato dalla somma tra Loss Ratio netto ed Expense Ratio, corrispondente alla seguente formula: 1 - (Risultato servizi assicurativi/Ricavi assicurativi derivanti dai contratti assicurativi emessi).

Informazioni sulla gestione

Informazioni sui principali eventi del semestre

Cancellazione della società collegata Hotel Villaggio Città del Mare in liquidazione

In data 2 febbraio 2023, a seguito dell'approvazione unanime del bilancio finale di liquidazione da parte dell'Assemblea ordinaria, è stata cancellata dal Registro delle Imprese di Modena la collegata Hotel Villaggio Città del Mare SpA in liquidazione.

Istanza di cancellazione di UnipolReC dall'Albo degli intermediari finanziari (art. 106 TUB)

Nel corso della riunione del 7 febbraio 2023 il Consiglio di Amministrazione di UnipolReC SpA, preso atto che a seguito della cessione pro soluto e in blocco dell'intero portafoglio crediti in favore di AMCO – Asset Management Company SpA, intervenuta ai sensi dell'art. 58 del TUB in data 14 dicembre 2022, il proseguimento dell'attività di intermediazione finanziaria ex art. 106 del TUB non risponde più agli interessi del Gruppo Unipol, ha deliberato, tra l'altro, la proposta di adozione di un nuovo oggetto sociale e conseguente rinuncia all'esercizio dell'attività riservata di cui all'art. 106 del TUB.

Tale proposta verrà sottoposta all'approvazione di una prossima Assemblea dei Soci di UnipolReC, previo rilascio, da parte della Banca d'Italia, del nulla-osta previsto ai sensi della Circolare di Banca d'Italia n. 288 del 3 aprile 2015, come da istanza formulata in data 24 febbraio 2023.

Sottoscrizione dell'aumento di capitale della società controllata DDOR Novi Sad

In data 20 febbraio 2023 è stato interamente sottoscritto e versato l'aumento di capitale della controllata DDOR Novi Sad di RSD 587.497.887,08 (circa euro 5 milioni) deliberato dall'assemblea del 30 gennaio scorso.

Capitalizzazione di alcune società controllate

In data 26 gennaio 2023 è stato effettuato un versamento in conto capitale di euro 15 milioni alla controllata Meridiano Secondo per il proseguimento dei lavori sulle iniziative immobiliari in corso.

In data 23 febbraio 2023 è stato effettuato un versamento in conto capitale di euro 5 milioni in favore della controllata Cambiomarcia a chiusura delle necessità patrimoniali di complessivi euro 13 milioni evidenziate per il 2022 dalla società.

In data 24 febbraio 2023 è stato effettuato un primo versamento in conto capitale di euro 9 milioni in favore della controllata UnipolPay nel quadro delle dotazioni patrimoniali previste dal Piano Strategico per l'esercizio 2023.

Fusione per incorporazione di UnipolRe Dac in UnipolSai

I Consigli di Amministrazione di UnipolRe DAC e UnipolSai Assicurazioni SpA, riunitisi rispettivamente il 20 marzo e il 23 marzo 2023, hanno approvato il progetto di fusione per incorporazione di UnipolRe DAC in UnipolSai Assicurazioni; il perfezionamento dell'operazione in questione non produrrà effetti contabili sul bilancio consolidato essendo UnipolRe società controllata al 100%.

Integrazione di SIFÀ in UnipolRental

Nella seduta del 23 marzo 2023 il Consiglio di Amministrazione di UnipolSai Assicurazioni SpA ha approvato un progetto industriale nel business del noleggio a lungo termine con BPER Banca SpA (l'"Accordo Quadro") che prevede, tra l'altro, l'integrazione tramite fusione per incorporazione di SIFÀ - Società Italiana Flotte Aziendali SpA (società facente parte del Gruppo BPER) in UnipolRental SpA. Tale progetto si inserisce nell'ambito della direttrice strategica "Beyond Insurance Enrichment", più in particolare nell'ecosistema "Mobility", del Piano Strategico 2022-2024 "Opening New Ways" ed è finalizzato alla creazione di un operatore di rilevanza nazionale nel settore del noleggio a lungo termine. Si segnala che la fusione, a seguito dell'approvazione dell'atto di fusione da parte delle rispettive assemblee e del successivo deposito dello stesso presso il registro delle imprese, ha avuto efficacia giuridica in data 1° luglio 2023. Con il perfezionamento della fusione BPER detiene una partecipazione nel capitale sociale di UnipolRental pari al 19,987%. Si segnala che, in relazione all'Accordo Quadro stipulato, sono state previste, a beneficio di UnipolRental, garanzie volte a indennizzare la società risultante dalla fusione in relazione alla non correttezza o alla non conformità al vero delle dichiarazioni e garanzie riportate nell'Accordo Quadro sottoscritto. Si precisa inoltre che, sulle azioni UnipolRental detenute da BPER, UnipolSai e BPER si sono concesse reciprocamente un'opzione, in forza della quale: (i) BPER avrà diritto di cedere ad UnipolSai l'intera propria partecipazione in UnipolRental, esercitando il relativo diritto entro 60 giorni dall'approvazione del bilancio di UnipolRental al 31 dicembre 2025; (ii) UnipolSai avrà diritto di acquistare l'intera partecipazione detenuta da BPER, potendo esercitare la relativa opzione nei 60 giorni successivi alla scadenza del termine concesso in favore di BPER per l'esercizio della relativa opzione di vendita. Il prezzo di esercizio delle opzioni sarà determinato in ragione di un multiplo dell'utile di esercizio di UnipolRental al 31 dicembre 2025 eventualmente normalizzato al fine di neutralizzare eventuali impatti sul risultato d'esercizio derivanti dall'impianto indennitario.

Acquisizione dei Centri Medici Santagostino

In data 16 dicembre 2022, UnipolSai ha sottoscritto il contratto di acquisizione, dal fondo d'investimento L-GAM, della totalità del capitale sociale di Società e Salute SpA, azienda operante nel settore della sanità privata con brand commerciale "Centro Medico Santagostino". L'operazione, che si colloca nell'ambito della direttrice strategica Beyond Insurance Enrichment del Piano Strategico 2022-2024 "Opening New Ways", costituisce un importante tassello dell'ecosistema Welfare, riguardante lo sviluppo e la gestione diretta di una rete di poliambulatori. Società e Salute opera nel settore della sanità privata tramite una rete di 33 poliambulatori e di un centro analisi localizzati in tre regioni italiane, offre prestazioni di alta qualità a prezzi accessibili anche in settori non coperti dal SSN. La controllata detiene una partecipazione del 100% in Santagostino Servizi e Prodotti, specializzata nel commercio di articoli igienico-sanitari quali occhiali e audioprotesi. L'acquisizione è stata perfezionata in data 3 aprile 2023 a fronte di un corrispettivo di euro 105.422 migliaia, di cui euro 5.000 migliaia depositati su un conto vincolato intestato ad UnipolSai con vincolo in favore dei venditori. Tale importo costituisce garanzia in favore di UnipolSai a fronte degli indennizzi previsti dal contratto di compravendita in relazione agli obblighi e garanzie dei venditori.

Costituzione di LinearNext

In data 22 giugno 2023 è stata costituita, da Compagnia Assicuratrice Linear SpA, una società a responsabilità limitata unipersonale con denominazione sociale LinearNext Srl, che ha per oggetto l'espletamento dei mandati di agenzia conferiti da compagnie di assicurazioni per l'attività di distribuzione assicurativa dei Rami Danni e Vita.

UniSalute 2.0

Come previsto dal Piano Strategico 2022-2024 a inizio 2023, dopo una fase pilota, è definitivamente partito il progetto "UniSalute 2.0". Con l'avvio di questo progetto, il Gruppo ha deciso di trasformare UniSalute nell'unica fabbrica di prodotto per il ramo Malattia. Durante il 2023 verrà progressivamente inibita la possibilità di acquisire nuova produzione a marchio UnipolSai e la gestione del portafoglio sarà basata su una riforma con prodotti non più a listino e un trasferimento verso UniSalute. Il progetto è stato esteso anche al settore bancario: dopo la fase pilota sulle filiali Banco di Sardegna (Gruppo BPER), a partire dal 9 gennaio 2023 si è resa disponibile l'offerta di polizze sanitarie ACUORE a marchio UniSalute anche presso tutte le filiali di BPER Banca e di Banca Popolare di Sondrio. In questo modo, Unisalute subentra ad Arca Assicurazioni con l'obiettivo di diventare l'unico vettore del Gruppo in ambito salute, anche per quanto riguarda il canale bancario.

Dyadea inaugura due nuovi centri medici

Il network di strutture sanitarie di Dyadea si è arricchito di due nuovi Centri Medici: il primo presso l'hub Interporto Bologna ed il secondo a Monza (MB). Viene quindi ampliato il posizionamento del Gruppo Unipol nel settore della sanità privata, in coerenza con la Direttrice Beyond Insurance Enrichment del Piano Strategico "Opening New Ways".

UnipolSai aderisce unitamente alle principali compagnie assicurative italiane all'operazione di salvataggio degli assicurati di Eurovita

In data 29 giugno 2023 il Consiglio di Amministrazione di UnipolSai Assicurazioni ha approvato l'adesione della Compagnia allo schema di salvataggio a tutela degli assicurati di Eurovita, unitamente ad Allianz, Assicurazioni Generali, Intesa Sanpaolo Vita e Poste Vita.

Gli accordi definitivi con le banche distributrici necessari per tutelare gli assicurati di Eurovita saranno perfezionati, in collaborazione con le Istituzioni, nei congrui tempi tecnici.

L'intera operazione, che si articolerà in successive fasi, sarà subordinata all'ottenimento di tutte le autorizzazioni regolatorie delle competenti Autorità di Vigilanza e rappresenta un segnale forte di impegno dei principali gruppi assicurativi operanti in Italia a tutela del mercato e della clientela di Eurovita.

UnipolSai al fianco delle popolazioni colpite dall'alluvione in Emilia Romagna

In data 17 maggio 2023, UnipolSai ha varato un piano strutturato e integrato di interventi a favore delle popolazioni colpite dagli eventi alluvionali verificatisi in Emila Romagna nel corso del mese di maggio, con l'obiettivo di sostenere i clienti e le agenzie residenti nelle zone colpite dall'alluvione.

In un contesto di difficoltà e sofferenza, UnipolSai si è impegnata a facilitare la gestione dei sinistri, concedere significative proroghe e dilazioni e fornire risposte adeguate e tempestive tramite l'attivazione di un numero verde dedicato. Oltre ai suddetti interventi a favore dei clienti, la Compagnia con la collaborazione dell'imprenditore statunitense Elon Musk, attraverso la sua società SpaceX, ha acquistato i terminali Starlink che hanno permesso ai soccorritori, ai servizi essenziali e strategici (ad es. gli ospedali) e alla popolazione colpita dall'alluvione di avere accesso alla rete Internet. Nel mese di giugno 2023, i terminali acquistati sono stati distribuiti e installati sul territorio così da garantire continuità alle attività.

Andamento della gestione

I valori economico-patrimoniali riferiti al primo semestre 2023 sono redatti applicando, all'intero perimetro del gruppo, il principio contabile IFRS 9 in materia di strumenti finanziari e il principio contabile IFRS 17 in materia di contratti assicurativi in sostituzione dei previgenti IFRS 4 e IAS 39. I nuovi principi contabili, in vigore a partire dal 1° gennaio 2023, sono stati applicati retroattivamente anche ai dati riportati ai fini comparativi riferiti all'esercizio 2022 per consentire un confronto su basi omogenee. Si rimanda a quanto riportato nella sezione Nuovi principi contabili delle Note informative integrative per un'informativa circa gli effetti della transizione sulla situazione patrimonialefinanziaria, sul conto economico e sul patrimonio netto del Gruppo.

Si precisa inoltre che, al fine di fornire una migliore rappresentazione dell'effettivo contributo ai risultati consolidati, e tenendo altresì in considerazione la significatività di tale attività su quella complessiva del Gruppo, le risultanze economiche e patrimoniali precedentemente attribuite al settore Immobiliare sono state allocate al settore Vita, qualora riferibili ad attività i cui rendimenti influenzino le prestazioni da erogare ai sottoscrittori di prodotti rivalutabili, e al settore Altre attività per la porzione residuale. La differente rappresentazione dell'informativa per settore è stata applicata retroattivamente agli esercizi precedenti presentati a fini comparativi.

Il Consolidato Unipolsai chiude il primo semestre 2023 con un utile netto consolidato pari a euro 431 milioni, in crescita rispetto al risultato di euro 422 milioni del corrispondente periodo dell'esercizio precedente, rendicontato con i principi contabili precedenti: il dato del primo semestre 2022, rideterminato a fini comparativi in applicazione dei nuovi principi, è pari a euro euro 176 milioni.

Nei primi sei mesi del 2023 la raccolta diretta assicurativa, al lordo delle cessioni in riassicurazione, si è attestata a euro 7.470 milioni, in crescita del 12,6% rispetto agli euro 6.632 milioni registrati al 30/06/2022. La raccolta premi diretti nel comparto Danni al 30 giugno 2023, pari a euro 4.325 milioni ha registrato un incremento del 4,2% rispetto agli euro 4.152 milioni segnati al primo semestre 2022.

Il comparto Auto, con premi pari a euro 1.999 milioni risulta in aumento dell'1,6% sui dati al primo semestre del 2022, risentendo positivamente di aumenti tariffari volti a contenere gli effetti di ripresa della frequenza e di incremento del costo medio dei sinistri legato alla dinamica inflattiva in atto. La crescita del comparto è però mitigata dagli effetti del successo registrato dalla proposizione alla clientela della possibilità di frazionare mensilmente il premio senza oneri aggiuntivi. Più sostenuta, invece, la crescita dei premi Non Auto, dove la proposizione del frazionamento mensile del premio incide in minor misura: la raccolta al 30 giugno 2023 ammonta a euro 2.327 milioni, +6,5% rispetto agli euro 2.184 milioni al 30/06/2022, e ha beneficiato in particolare della spinta commerciale praticata nel comparto Salute.

L'andamento positivo del comparto Auto ha interessato in particolare la capogruppo UnipolSai che ha raccolto premi Danni per euro 3.444 milioni, +1,6% rispetto al 30/06/2022, e Linear, in aumento del 6,0%, con una raccolta pari a euro 105 milioni. Particolarmente sostenuta la raccolta di UniSalute che raggiunge euro 405 milioni e registra un incremento del 34,6% anche in conseguenza dell'avvio del progetto UniSalute 2.0, grazie al quale le reti distributive agenziali e di bancassicurazione del Gruppo propongono alla clientela retail e PMI i prodotti Salute offerti dalla compagnia, leader del mercato di riferimento, mentre SIAT, attiva nel comparto Trasporti, ha raccolto premi per euro 103 milioni con un incremento pari al 13,4%.

Significativa anche la performance del comparto di bancassicurazione dove Arca Assicurazioni segna una crescita del 6,9% mentre Incontra, in fase di dismissione dal Gruppo, ha raccolto euro 77 milioni in decremento del 17%.

Il combined ratio comprensivo del saldo della riassicurazione, il cui criterio di calcolo è stato rivisto in relazione ai nuovi schemi di conto economico previsti dall'IFRS 17, si attesta al 97,1% contro il 94,4% registrato al primo trimestre 2023. Il combined ratio registrato al primo semestre 2022 secondo i principi contabili e la metodologia all'epoca in vigore era stato pari al 94,1%.

L'incremento del combined ratio è prevalentemente ascrivibile a un appesantimento della sinistralità, sia in termini di frequenza sia di incremento del costo medio del ramo R.C. Auto, e agli effetti della recente alluvione in Emilia Romagna che ha impattato su tale indicatori per circa 2,5 punti percentuali. In merito a tale evento, UnipolSai ha varato un piano strutturato di interventi per facilitare la gestione dei sinistri e concedere significative proroghe e dilazioni ai clienti e alle agenzie nelle zone alluvionate. Inoltre, il Gruppo Unipol ha varato un'iniziativa, in collaborazione con alcune società dell'imprenditore statunitense Elon Musk, permettendo ai soccorritori, ai servizi essenziali e strategici (ad es. gli ospedali) e alla popolazione di avere accesso alla rete Internet attraverso i terminali Starlink e la rete dei satelliti di SpaceX.

Il risultato ante imposte del settore Danni è pari a euro 462 milioni, mentre nei primi sei mesi del 2022, in applicazione dei precedenti principi contabili, erano stati registrati euro 505 milioni (euro 239 milioni il dato del primo semestre del 2022 ricalcolato con i nuovi principi, dato che aveva risentito di perdite da valutazione su titoli).

Nel comparto Vita, nei primi sei mesi del 2023 il gruppo UnipolSai ha registrato una raccolta pari a euro 3.144 milioni, in crescita del 26,8%, legata all'acquisizione di tre nuovi fondi pensione e alla positiva performance delle reti di vendita che, in uno scenario di elevati tassi di interesse, hanno concentrato la produzione su prodotti tradizionali e multiramo, in una logica di ottimizzazione dei flussi netti delle gestioni separate.

La capogruppo UnipolSai ha realizzato una raccolta diretta pari a euro 1.917 milioni (+52%) mentre nel canale di bancassicurazione risulta positivo il contributo di Arca Vita SpA, unitamente alla controllata Arca Vita International, che segnano una raccolta diretta pari a euro 1.203 milioni (+1,2%).

Il risultato ante imposte del settore Vita è pari a euro 145 milioni in linea rispetto agli euro 147 milioni realizzati nei primi sei mesi dell'esercizio 2022 determinati sulla base dei principi contabili precedenti (euro 65 milioni il risultato nei primi sei mesi del 2022 ricalcolato con i nuovi principi, risultato che aveva risentito di perdite da valutazione su titoli).

Con riguardo alla gestione degli investimenti finanziari, il passaggio al nuovo principio contabile IFRS9 ha determinato, nel corso del 2022, una progressiva riduzione degli investimenti classificati tra le attività finanziarie valutate al fair value rilevato a conto economico.

La redditività lorda del portafoglio degli investimenti finanziari assicurativi del Gruppo UnipolSai ha ottenuto un rendimento complessivo pari al 3,98% degli asset investiti, di cui un 3,44% derivante da cedole e dividendi, mentre la redditività del primo semestre 2022 con il precedente principio contabile (IAS 39) si era attestata al 3,38% che scende a 0,78% con l'applicazione del nuovo principio (IFRS9) per effetto di perdite da valutazione in dipendenza dell'andamento registrato lo scorso anno dai mercati finanziari.

Con riguardo alla gestione degli investimenti immobiliari nel corso del semestre è continuata l'attività di sviluppo del patrimonio con particolare riguardo al nuovo edificio ad uso direzionale in piazza Gae Aulenti (Milano), oramai in fase di ultimazione, e sono proseguiti gli interventi per la riqualificazione sia del patrimonio ad uso terzi che del patrimonio a uso diretto. Si segnalano inoltre vendite di immobili per un corrispettivo di vendita pari a euro 71 milioni con una plusvalenza di circa euro 13 milioni.

Per quanto concerne gli altri settori in cui opera il Gruppo, la fine dell'emergenza Covid e la ripresa del turismo, hanno favorito il settore alberghiero che ha registrato un risultato ante imposte positivo per euro 13 milioni (Gruppo UNA).

Il risultato ante imposte del settore Altre attività è pari a euro 7 milioni (-25 milioni di euro al 30/6/2022).

Il patrimonio netto consolidato ammonta, al 30 giugno 2023, a euro 6.923 milioni (euro 6.733 milioni al 31/12/2022 ricalcolato con i nuovi principi contabili). Il patrimonio netto di pertinenza del Gruppo ammonta a euro 6.652 milioni (euro 6.458 milioni al 31/12/2022 ricalcolato con i nuovi principi contabili).

Per quanto concerne l'indice di solvibilità di Gruppo al 30 giugno 2023 basato sul capitale economico, il rapporto tra fondi propri e capitale richiesto è pari a 3,01, rispetto al 2,74 del 31/12/2022; l'indice di solvibilità individuale della Capogruppo UnipolSai è pari al 3,15, rispetto al 2,88 del 31/12/2022.

Aspetti salienti dell'attività

Il Gruppo UnipolSai chiude il primo semestre 2023 con un risultato economico netto positivo pari a euro 431 milioni (positivo per euro 176 milioni al 30/6/2022), al netto di imposte di competenza del periodo per euro 103 milioni.

Il settore Assicurativo contribuisce al risultato economico consolidato per euro 427 milioni (euro 197 milioni al 30/6/2022), di cui euro 330 milioni riferibili ai rami Danni (euro 174 milioni al 30/6/2022) ed euro 97 milioni riferibili ai rami Vita (euro 23 milioni al 30/6/2022).

Il settore Altre attività consuntiva un risultato pari a euro 4 milioni (-20 milioni di euro al 30/6/2022).

Tra gli altri aspetti di rilievo che hanno caratterizzato l'andamento del Gruppo si segnalano i seguenti:

  • la raccolta diretta del comparto assicurativo, al lordo delle cessioni in riassicurazione, risulta pari a euro 7.470 milioni (euro 6.632 milioni al 30/6/2022, +12,6%). La raccolta diretta Danni ammonta a euro 4.325 milioni (euro 4.152 milioni al 30/6/2022, +4,2%) e quella Vita euro 3.144 milioni (euro 2.480 milioni al 30/6/2022, +26,8%), di cui euro 1.154 milioni relativi a prodotti di investimento dei rami Vita (euro 878 milioni al 30/6/2022);
  • il rapporto sinistri su premi nel comparto Danni, al netto della riassicurazione, è del 70,8%;
  • l'expense ratio nel comparto Danni, al netto della riassicurazione, è del 26,3%;
  • il combined rationel comparto Danni, al netto della riassicurazione, è del 97,1%;
  • il risultato del Conto economico complessivo è positivo per euro 673 milioni (negativo per euro 301 milioni al 30/6/2022);
  • la consistenza degli investimenti e delle disponibilità liquide è pari a euro 62.401 milioni (euro 59.941 milioni al 31/12/2022);
  • le passività assicurative e le passività finanziarie ammontano a euro 61.269 milioni (euro 58.220 milioni al 31/12/2022).

Di seguito si riporta una sintesi del Conto economico consolidato gestionale al 30 giugno 2023 suddiviso per settori di attività: Assicurativo (Danni e Vita) e Altre Attività, comparati con i dati al 30/06/2022.

Sintesi Conto economico consolidato gestionale per settori

Rami Danni Rami Vita Settore Assicurativo
30/06/2023 30/06/2022 var. % 30/06/2023 30/06/2022 var. % 30/06/2023 30/06/2022 var. %
Ricavi assicurativi derivanti dai
contratti assicurativi emessi
4.396 3.791 16,0 258 241 7,1 4.654 4.032 15,4
Costi per servizi assicurativi derivanti
dai contratti assicurativi emessi
(4.168) (3.351) 24,4 (149) (116) 28,4 (4.317) (3.467) 24,5
Risultato derivante da cessioni in
riassicurazione
(98) (82) 19,5 (4) (3) 33,3 (102) (85) 20,0
Risultato dei servizi assicurativi 130 358 (63,7) 105 122 (13,9) 235 480 (51,0)
Risultato degli investimenti* 401 (134) n.s. 617 340 81,5 1.018 206 n.s.
Costi/ricavi netti di natura finanziaria
relativi ai contratti assicurativi
(35) 41 (185,4) (560) (369) 51,8 (595) (328) 81,4
Risultato finanziario netto (esclusi
interessi passivi su passività
366 (93) n.s. 57 (29) n.s. 423 (122) n.s.
finanziarie)
Altri proventi/oneri
(1) (4) (75,0) (13) (100,0) (1) (17) (94,1)
Utile (perdita) prima delle imposte e
degli interessi passivi su passività
495 261 89,7 162 80 102,5 657 341 92,7
finanziarie
Interessi passivi su passività
finanziarie
(33) (22) 50,0 (17) (15) 13,3 (50) (37) 35,1
Utile (perdita) prima delle imposte 462 239 93,3 145 65 123,1 607 304 99,7
Imposte (132) (66) 100,0 (48) (42) 14,3 (180) (108) 66,7
Utile (perdita) attività operative
cessate
Utile (perdita) consolidato 330 173 90,8 97 23 n.s. 427 196 117,9
Utile (perdita) di Gruppo
Utile (perdita) di Terzi

* dato al netto degli interessi passivi su passività finanziarie

Altre attività Elisioni intersettoriali Totale Consolidato
30/06/2023 30/06/2022 var. % 30/06/2023 30/06/2022 30/06/2023 30/06/2022 var. %
4.654 4.032 15,4
(4.317) (3.467) 24,5
(102) (85) 20,0
235 480 (51,0)
31 14 121,4 (24) (22) 1.025 198 n.s.
(595) (328) 81,4
31 14 121,4 (24) (22) 430 (130) n.s.
(20) (38) (47,4) 22 20 1 (35) (102,9)
11 (24) (145,8) (2) (2) 666 315 111,4
(4) (1) n.s. 2 2 (52) (36) 44,4
7 (25) (128,0) 614 279 120,1
(3) 5 (160,0) (183) (103) 77,7
4 (20) (120,0) 431 176 144,9
406 160 154
25 16 56

Valori in milioni di euro

Settore Assicurativo

Complessivamente l'attività assicurativa del Gruppo chiude con un risultato positivo per euro 427 milioni (positivo per euro 198 milioni al 30/06/2022), di cui euro 330 milioni riferibili ai rami Danni (euro 175 milioni al 30/06/2022) ed euro 97 milioni riferibili ai rami Vita (euro 23 milioni al 30/6/2022).

Gli Investimenti e le disponibilità liquide del settore Assicurativo, inclusi gli immobili ad uso proprio, ammontano, al 30 giugno 2023, a euro 60.520 milioni (euro 58.152 milioni al 31/12/2022), di cui euro 14.487 milioni nei rami Danni (euro 14.390 milioni al 31/12/2022) ed euro 46.033 milioni nei rami Vita (euro 43.762 milioni al 31/12/2022).

Le Passività assicurative ammontano a euro 48.983 milioni (euro 47.327 milioni al 31/12/2022), di cui euro 13.166 milioni nei rami Danni (euro 12.772 milioni al 31/12/2022) ed euro 35.817 milioni nei rami Vita (euro 34.556 milioni al 31/12/2022).

Le Passività finanziarie ammontano a euro 12.199 milioni (euro 10.870 milioni al 31/12/2022), di cui euro 1.770 milioni nei rami Danni (euro 1.477 milioni al 31/12/2022) ed euro 10.429 milioni nei rami Vita (euro 9.392 milioni al 31/12/2022).

La raccolta complessiva (premi diretti e indiretti e prodotti di investimento) al 30 giugno 2023 ammonta a euro 7.588 milioni (euro 6.763 milioni al 30/6/2022, +12,2%). La raccolta Danni ammonta a euro 4.443 milioni (euro 4.283 milioni al 30/6/2022, +3,7%) e la raccolta Vita ammonta a euro 3.144 milioni (euro 2.480 milioni al 30/6/2022, +26,8%), di cui euro 1.154 milioni relativi ai prodotti di investimento (euro 878 milioni al 30/6/2022, +31,5%).

Valori in milioni di euro
30/06/2023 comp. % 30/06/2022 comp. % var.%
Premi diretti rami Danni 4.325 4.152 4,2
Premi indiretti rami Danni 118 132 (10,2)
Totale premi rami Danni 4.443 58,6 4.283 63,3 3,7
Premi diretti rami Vita 1.990 1.602 24,2
Premi indiretti rami Vita (1,4)
Totale premi rami Vita 1.990 26,2 1.602 23,7 24,2
Totale prodotti di investimento Vita 1.154 15,2 878 13,0 31,5
Totale raccolta Vita 3.144 41,4 2.480 36,7 26,8
Raccolta complessiva 7.588 100,0 6.763 100,0 12,2

Raccolta complessiva

La raccolta diretta ammonta a euro 7.470 milioni (euro 6.632 milioni al 30/6/2022, +12,6%), di cui euro 4.325 milioni di rami Danni (+4,2%) ed euro 3.144 milioni di rami Vita (+26,8%).

30/06/2023 comp. % 30/06/2022 comp. % Valori in milioni di euro
var.%
Raccolta diretta Danni 4.325 57,9 4.152 62,6 4,2
Raccolta diretta Vita 3.144 42,1 2.480 37,4 26,8
Totale raccolta diretta 7.470 100,0 6.632 100,0 12,6

La raccolta indiretta Danni e Vita al 30 giugno 2023 ammonta a complessivi euro 118 milioni (euro 132 milioni al 30/6/2022, -10,2%), quasi interamente costituita da rami Danni.

Valori in milioni di euro
30/06/2023 comp. % 30/06/2022 comp.% var.%
Premi indiretti rami Danni 118 99,9 132 99,9 (10,2)
Premi indiretti rami Vita 0,1 0,1 (1,4)
Totale premi indiretti 118 100,0 132 100,0 (10,2)

I premi ceduti del Gruppo ammontano complessivamente a euro 310 milioni (euro 342 milioni al 30/6/2022), di cui euro 292 milioni di premi ceduti nei rami Danni (euro 326 milioni al 30/6/2022) ed euro 18 milioni nei rami Vita (euro 16 milioni al 30/6/2022). Gli indici di conservazione si mantengono sostanzialmente stabili sia nei rami Danni che Vita.

Valori in milioni di euro
30/06/2023 comp. % 30/06/2022 comp. % var. %
Premi ceduti rami Danni 292 94,3 326 95,3 (10,5)
indice di conservazione rami Danni (%) 93,4% 92,4%
Premi ceduti rami Vita 18 5,7 16 4,7 10,6
Indice di conservazione rami Vita (%) 99,1% 99,0%
Totale premi ceduti 310 100,0 342 100,0 (9,5)
Indice di conservazione globale (%) 95,2% 94,2%

L'indice di conservazione è dato dal rapporto tra i premi conservati (totale premi diretti e indiretti al netto dei premi ceduti) e il totale dei premi diretti e indiretti. Nel calcolo dell'indice non vengono considerati i prodotti di investimento.

Rami Danni

I premi complessivi (diretti e indiretti) del portafoglio Danni al 30 giugno 2023 ammontano a euro 4.443 milioni (euro 4.283 milioni al 30/6/2022, +3,7%). I premi del solo lavoro diretto ammontano a euro 4.325 milioni (euro 4.152 milioni al 30/6/2022, +4,2%).

La ripartizione del lavoro diretto relativa ai principali rami, con le variazioni rispetto al 30/6/2022, è esposta nella seguente tabella:

Valori in milioni di euro

30/06/2023 comp. % 30/06/2022 comp.% var.%
R.C. auto e veicoli marittimi, lacustri e fluviali (rami 10 e
12)
1.549 35,8 1.519 36,6 1,9
Corpi veicoli terrestri (ramo 3) 450 10,4 448 10,8 0,4
Totale premi Auto 1.999 46,2 1.967 47,4 1,6
Infortuni e Malattia (rami 1 e 2) 905 20,9 825 19,9 9,6
Incendio e Altri danni ai beni (rami 8 e 9) 677 15,6 640 15,4 5,8
R.C. generale (ramo 13) 387 8,9 365 8,8 6,1
Altri rami elementari 359 8,3 355 8,5 1,0
Totale premi Non Auto 2.327 53,8 2.184 52,6 6,5
Totale premi diretti Danni 4.325 100,0 4.152 100,0 4,2

Composizione percentuale premi diretti Danni

Nel corso del primo semestre 2023 la raccolta diretta del Gruppo UnipolSai è risultata pari a euro 4.325 milioni (+4,2%). Nel ramo R.C. Auto la raccolta premi è di euro 1.549 milioni (+1,9%); sostanzialmente in linea con il 30/6/2022 il ramo Corpi Veicoli Terrestri con una raccolta pari a euro 450 milioni; in incremento la raccolta del comparto Non Auto con premi pari a euro 2.327 milioni (+6,5%).

Sinistri Danni

Come già indicato nei paragrafi precedenti, nel corso del primo semestre 2023 si è registrato un incremento della frequenza e del costo medio dei sinistri nel ramo R.C. Auto, oltre agli effetti della recente alluvione in Emilia Romagna.

Il tasso di sinistralità (loss ratioal netto della riassicurazione) è pari al 70,8%.

Il numero dei sinistri denunciati, senza considerare il ramo R.C. Auto, registra un incremento del 58,2% principalmente per effetto del significativo aumento dei sinistri denunciati afferenti al ramo Malattia. Di seguito viene riportata la tabella con evidenza della variazione per ramo.

30/06/2023 30/06/2022 var.%
Corpi Veicoli Terrestri (ramo 3) 182.345 169.492 7,6
Infortuni (ramo 1) 62.059 54.805 13,2
Malattia (ramo 2) 3.755.604 2.173.315 72,8
Incendio e Altri danni ai beni (rami 8 e 9) 143.152 129.157 10,8
R.C. Generale (ramo 13) 47.343 43.686 8,4
Altri rami elementari 256.754 240.775 6,6
Totale 4.447.257 2.811.230 58,2

Per quanto riguarda il ramo R.C. Auto, dove si applica la convenzione CARD2 , nei primi sei mesi del 2023 le gestioni relative a sinistri "causati" (No Card, Card Debitori o Card Naturali) sono n. 278.141, in aumento del +2,5% (271.355 al 30/6/2022).

I sinistri denunciati che presentano almeno una gestione Card Debitrice sono 171.233 in aumento del +8,2% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.

I Card Gestionari sono 210.661 (comprensivi di 43.715 Card Naturali, sinistri avvenuti tra assicurati presso la medesima compagnia) in aumento del +7,1%. La velocità di liquidazione al primo semestre 2023 è stata del 62,5% contro il 64,4% dello stesso periodo dell'esercizio precedente.

Il peso delle gestioni conformi ai principi di applicabilità della convenzione Card (sia gestionarie sia debitrici) sul totale delle gestioni (No Card + Card Gestionarie + Card Debitrici) a giugno 2023 è pari a 85,8% (83,3% al 30/6/2022).

La variazione è spiegata in larga misura dall'entrata nel regime CARD, a partire dal 1°gennaio 2023, di alcune compagnie estere che, in precedenza, non aderivano al regime di risarcimento diretto. La diversa gestione dei sinistri comporta una riattribuzione fra sinistri No Card e Card.

L'expense ratiodel comparto Danni, al netto della riassicurazione, risulta pari al 26,3%.

Il combined ratio, al netto della riassicurazione, è risultato, al 30 giugno 2023, pari al 97,1%.

2 Di seguito una sintetica descrizione dei termini utilizzati:

- sinistri No Card: sinistri regolati dal regime ordinario che non rientrano nell'ambito di applicazione della CARD;

- sinistri Card Debitrice: sinistri regolati dalla CARD in cui il "nostro" assicurato è responsabile in tutto o in parte, che vengono liquidati dalle compagnie di controparte alle quali la "nostra" compagnia deve corrispondere un rimborso forfetario ("Forfait Debitrice");

- sinistri Card Gestionaria: sinistri regolati dalla CARD in cui il "nostro" assicurato è non responsabile, in tutto o in parte, che vengono liquidati dalla "nostra" compagnia alla quale le compagnie di controparte devono corrispondere un rimborso forfetario ("Forfait Gestionaria").

Va tuttavia precisato che la classificazione sopra indicata rappresenta una schematizzazione semplificata in quanto, in realtà, un singolo sinistro può comprendere partite di danno rientranti in ognuna delle tre gestioni sopra indicate.

Valori in milioni di euro

Informazioni sulle principali compagnie assicurative del Gruppo – Rami Danni

L'andamento al primo semestre 2023 delle principali società del Gruppo è sintetizzato nella seguente tabella:

Premi emessi Var. % Investimenti Passività
Assicurative
SETTORE ASSICURATIVO DANNI
UNIPOLSAI ASSICURAZIONI SpA 3.444 1,6% 14.532 10.889
ARCA ASSICURAZIONI SpA 134 6,9% 417 319
INCONTRA ASSICURAZIONI SpA 77 (17,0)% 312 359
DDOR NOVI SAD ADO 59 8,6% 98 103
COMPAGNIA ASSICURATRICE LINEAR 105 6,0% 388 308
SpA
UNISALUTE SpA
405 34,6% 626 469
SIAT SpA 104 12,7% 157 310

La raccolta diretta, riconducibile alla sola UnipolSai, principale compagnia del Gruppo, è pari euro 3.444 milioni circa (euro 3.390 milioni al 30/6/2022, +1,6%), di cui euro 1.849 milioni nei rami Auto (euro 1.831 milioni al 30/6/2022, +1%) ed euro 1.594 milioni nei rami Non Auto (euro 1.558 milioni al 30/6/2022, +2,3% circa).

Considerando anche il lavoro indiretto, i premi acquisiti al 30 giugno 2023 ammontano a euro 3.704 milioni (+4,2%). Per quanto riguarda la raccolta nei rami Auto, euro 1.428 milioni sono relativi ai rami R.C. Auto e R.C. Veicoli marittimi, lacustri e fluviali (euro 1.410 milioni al 30/6/2022, +1,3% circa).

Gli andamenti al primo semestre 2023 hanno risentito sulla raccolta dell'impatto del frazionamento mensile del premio e sul costo dei sinistri dell'inflazione e dei fenomeni alluvionali verificatisi in Emilia-Romagna.

Nel comparto Auto, la raccolta premi del ramo R.C. Auto (+1,3%) riflette l'incremento di premio medio a fronte di una sostanziale stabilità di portafoglio. Il frazionamento mensile del premio, forma di rateizzazione a titolo gratuito per il cliente, ha determinato una contrazione della raccolta con maggiore impatto sui rami Auto. Gli interventi di recupero della marginalità del ramo, introdotti a partire dalla fine del 2022, hanno però permesso una significativa inversione del trend di calo del premio medio che ha caratterizzato il comparto negli ultimi dieci anni, garantendo quindi una crescita degli incassi. La crescita della raccolta riguarda sia il comparto delle polizze singole sia il comparto flotte, determinato principalmente dall'aumento del parco assicurato di alcuni clienti rilevanti.

Il graduale ritorno ad una normalità post-pandemica sta generando una risalita della frequenza sinistri (che si conferma comunque ancora a livelli inferiori rispetto al 2019), con conseguente crescita del denunciato e del relativo costo. Sulla crescita del costo sinistri incide inoltre l'incremento del costo medio derivante dalle spinte inflazionistiche e dai recenti orientamenti giurisprudenziali in materia di microlesioni e quantificazione dei danni parentali sui sinistri mortali.

Il ramo Corpi Veicoli Terrestri presenta una raccolta stabile sul primo semestre 2022, significativamente influenzata dall'effetto del nuovo frazionamento mensile. Tra i fattori che più incidono sull'incremento della raccolta si evidenzia l'aumento del premio medio di alcune garanzie rilevanti, tra cui Eventi Naturali, Kasko ed Eventi Socio-Politici. Il numero dei sinistri e costi risulta in crescita per via di una graduale ripresa della frequenza sinistri che sta coinvolgendo le principali garanzie ma che, in ogni caso, non pregiudica la marginalità positiva del ramo.

Nel comparto Non Auto la crescita della raccolta premi è pressoché diffusa tra i principali rami, fatta eccezione per il ramo Malattie dove già da fine 2022 è iniziata la vendita da parte della rete agenziale UnipolSai anche di prodotti Malattia a marchio UniSalute nell'ambito del progetto UniSalute 2.0, convogliando pertanto una parte di incassi sulla compagnia specialistica del Gruppo. Da segnalare che il ramo Incendio fa registrare un forte aumento della raccolta premi rispetto al primo semestre 2022 (+10,0%), concentrata nel comparto delle Piccole e Medie Imprese e maggiormente nella linea Persone, per effetto delle indicizzazioni e degli adeguamenti tariffari. Per quanto riguarda i sinistri, si rileva un decremento del numero dei denunciati, ma un sensibile aumento del costo dei sinistri, principalmente legato ai fenomeni alluvionali verificatisi in Emilia-Romagna, che determina il peggioramento del risultato tecnico del ramo.

Arca Assicurazioni ha realizzato una raccolta diretta per circa euro 133,6 milioni (in crescita del 6,9% circa rispetto al primo semestre del 2022). Nello specifico si rileva un incremento sia nel comparto Auto (+12,0%), sia nel comparto Non Auto (+5,8%). In termini di risultato di periodo, si registra un utile netto di euro 25,8 milioni, in sensibile incremento rispetto a quanto rilevato alla chiusura del primo semestre 2022 (euro 18,1 milioni). L'analisi dei premi contabilizzati per canale distributivo evidenzia come le banche, con una raccolta pari a euro 132,4 milioni (+7,1% rispetto al 30/6/2022), rappresentino di fatto il 99,1% della raccolta, (99,0% al 30/6/2022). Nell'ambito del comparto Auto, per far fronte all'incremento dei risarcimenti del danno non patrimoniale riguardante le lesioni di lieve entità, stabilito con Decreto del MISE dell'8/6/2022, e ai crescenti costi di riparazione dei veicoli dovuti alle dinamiche inflattive che incidono in particolare sui prezzi della componentistica, nel corso del primo semestre 2023 sono stati effettuati alcuni interventi volti ad incrementare la tariffa ed a ricondurre la scontistica riconosciuta su alcune garanzie e servizi offerti dal prodotto.

Compagnia Assicuratrice Linear, specializzata nella vendita diretta di prodotti assicurativi attraverso canali "telematici", nei primi sei mesi del 2023 ha emesso premi per euro 105,1 milioni, in incremento rispetto all'analogo periodo del precedente esercizio (+6% con euro 99,1 milioni), prevalentemente concentrati nei rami Auto. Il portafoglio polizze si attesta in moderato calo, attorno alle 676 mila unità (-3% circa su giugno 2022). Al 30 giugno 2023 registra un utile pari a euro 6,3 milioni (utile pari a euro 6,8 milioni conseguito al 30/6/2022). Dal giugno 2020 la società è partner di Poste Italiane per la vendita di prodotti assicurativi alla clientela di quest'ultima: al 30 giugno 2023 la raccolta, tramite tale canale, ammonta a euro 5 milioni.

DDOR Novi Sad registra un risultato totale (settore Danni e settore Vita) al 30 giugno 2023 negativo per circa euro 2,4 milioni (in linea con il risultato totale al 30/6/2022, negativo per circa 2,3 milioni di euro), pur a fronte di una raccolta premi in crescita (settore Danni e settore Vita), passata da euro 63,3 milioni al 30/6/2022 (di cui circa euro 53,9 milioni circa nel settore Danni) a euro 68,4 milioni al 30 giugno 2023 (di cui circa euro 58,5 milioni circa nel settore Danni). Il risultato è influenzato dall'impatto di partite straordinarie legate ad alcuni sinistri di importo rilevante. In particolare, i rami danni hanno risentito principalmente dell'andamento di alcuni ingenti sinistri industriali (ramo Incendio) e agricoli.

Incontra registra un utile al 30 giugno 2023 pari a euro 13,3 milioni (utile pari a euro 13,5 milioni al 30/6/2022), con una raccolta premi in diminuzione del 17% circa rispetto all'esercizio precedente, passata da euro 93 milioni alla fine del primo semestre 2022 a circa euro 77 milioni circa al 30 giugno 2023, prevalentemente concentrata nei rami Malattia e Perdite Pecuniarie. Al 30 giugno 2023 il volume degli investimenti complessivi si attesta a euro 312 milioni circa (euro 306 milioni al 31/12/2022), mentre le passività assicurative si attestano a euro 359 milioni (euro 335 milioni al 31/12/2022).

SIAT ha evidenziato nel primo semestre 2023 un utile pari a euro 3,4 milioni (perdita pari a euro 0,4 milioni al 30/6/2022). La raccolta premi lorda complessiva (diretta e indiretta) risulta in crescita del 12,7% circa e pari a euro 114 milioni (euro 101,3 milioni al 30/6/2022). In particolare, per quanto riguarda il settore Corpi l'aumento della produzione è rappresentato da rinnovi di polizze importanti. La raccolta premi dei primi sei mesi del 2023 ha anche continuato a giovarsi (per quanto in misura sensibilmente ridotta rispetto all'esercizio scorso) del significativo contributo dei premi dei viaggi "extra war risks", ovvero dei sopra premi incassati a seguito del permanere della guerra tra Russia e Ucraina. Lo sviluppo del comparto Merci è proiettato sia verso un portafoglio costituito da medio-piccole imprese sia, allo stesso tempo, alla conservazione degli affari corporate per intercettare occasioni profittevoli. Da segnalare che, in entrambi i comparti, l'aumento dei rischi guerra genera un effetto positivo anche nello spread tra commissioni passive e attive.

UniSalute, compagnia di assicurazione specializzata nel comparto sanitario, al 30 giugno 2023 ha raccolto premi per euro 423 milioni circa, comprensivi anche del lavoro indiretto, con un incremento del 31,5% rispetto al 30/6/2022 (euro 301 milioni). L'incremento è dovuto sia a nuova produzione della componente corporate sia ai premi relativi ai canali bancario e agenziale, sviluppato a partire dal secondo semestre 2022 ed entrato a regime ad inizio 2023.

Al 30 giugno 2023 si evidenzia un utile pari a euro 35,3 milioni, contro euro 30,4 milioni al 30/6/2022. Il primo semestre 2023, in continuità con quanto avvenuto nell'anno precedente, è stato caratterizzato da un trend di assestamento nel business tradizionale (fondi, corporate e gare), che ha consentito a UniSalute di cogliere alcune importanti opportunità di crescita. In questo contesto, la raccolta del periodo ha risentito di alcune significative nuove aggiudicazioni a favore di UniSalute avvenute a fine 2022, in particolare: Fondo TPL, Caspop (Cassa di Assistenza del Gruppo Banco Popolare) e Asdep (Associazione Nazionale per l'Assistenza Sanitaria dei dipendenti degli Enti Pubblici). La raccolta del periodo beneficia inoltre dei rinnovi di tutti i principali contratti in scadenza, delle riforme di piani sanitari già in portafoglio (come ad esempio Fondo EST, Fondo EBM, Fondo Fasda) e dell'incremento della popolazione assicurata nei principali Fondi di settore.

Nuovi prodotti

Nel comparto R.C. Auto e Corpi Veicoli Terrestri si segnala, a partire da febbraio 2023, la commercializzazione del nuovo dispositivo Unibox Smart Drive, una nuova soluzione telematica che per il corretto funzionamento prevede l'interazione via bluetooth tra il dispositivo da posizionare in autonomia sul parabrezza ed una specifica App da installare sullo smartphone. Oltre ai servizi legati alla sicurezza a bordo del veicolo, con la rilevazione di incidente stradale superiore ad una certa entità e il conseguente invio dei soccorsi, con l'App è prevista anche la possibilità di monitorare i livelli di CO2 ed il carburante risparmiato durante l'anno in virtù dello stile di guida adottato. L'iniziativa, inserita all'interno della direttrice Data Driven Omnichannel Insurance del Piano Strategico "Opening New Ways", valorizza l'uso diffuso ed evoluto di Data e Analytics per consolidare l'eccellenza tecnica e distributiva della Compagnia, attraverso un prodotto assicurativo estremamente evoluto.

Nel primo semestre 2023, per il listino Auto, sono stati adottati alcuni interventi di revisione tariffaria, in continuità con la manovra già avviata a fine 2022, con l'obiettivo di perseguire l'eccellenza tecnica nei rami Danni Auto e di garantire adeguati livelli di sviluppo e marginalità.

Per quanto concerne il comparto Non Auto, nel primo semestre 2023, UnipolSai ha ampliato la gamma di prodotti dedicati alla protezione delle aziende. Il mese di gennaio ha visto il lancio di UnipolSai Condominio Più, la soluzione in grado di rispondere con flessibilità ai bisogni di contesti condominiali differenti grazie ad un'offerta modulabile e componibile.

Nei primi mesi del 2023 sono state rilasciate sul sito di UniSalute due nuove polizze, UniSalute Donna e UniSalute Uomo, che vanno ad aggiungersi all'offerta di soluzioni sanitarie on line dedicate a persone e famiglie. I due nuovi prodotti si rivolgono a donne e uomini tra i 14 e gli 80 anni e offrono numerose prestazioni: oltre al ricovero, il rimborso dei ticket e le tariffe agevolate, sono previsti dei pacchetti di prevenzione comuni ad entrambi (ad esempio cardiovascolare, oculistica, dermatologica) e altri più specifici come la prevenzione ginecologica e senologica per UniSalute Donna, e quella urologica per UniSalute Uomo.

A gennaio 2023 l'offerta di soluzioni individuali di UniSalute si è arricchita di due nuovi prodotti nell'ambito della gamma di polizze proposte attraverso questo canale: UniSalute Sanicard Rinnovo Garantito e UniSalute Invalidità. La prima è una polizza innovativa che permette di proteggere la salute anno dopo anno fino agli 80 anni di età, indipendentemente dal variare delle proprie condizioni. La seconda, grazie a un'indennità abbinata a coperture di assistenza, tutela la serenità dell'assicurato e della sua famiglia in caso di gravi malattie che pregiudichino la capacità lavorativa.

Sempre nel mese di gennaio 2023, è stato presentato il nuovo prodotto Scudo Cyber di UnipolSAI, il primo prodotto cyber stand alone che completa la gamma di coperture digitali rivolte a piccole e medie imprese, studi professionali e al terzo settore. Il prodotto offre la possibilità di personalizzare ogni copertura in funzione delle specifiche esigenze del cliente e include anche il servizio di Pronta Ripresa, che permette di avvalersi dell'intervento del cyber Incident response teamper limitare o evitare l'aggravamento del danno, senza nessun anticipo o franchigia.

Dal 21 febbraio 2023 è in commercio il nuovo prodotto Casa e Famiglia di Linear, nato dalla necessità di offrire coperture che potessero soddisfare nuove esigenze dei clienti, ampliando il catalogo prodotti. Casa e Famiglia ha una struttura modulabile ed altamente personalizzabile in base ai bisogni del cliente e prevede coperture a protezione: della casa, del patrimonio e della persona. Viene venduto sia attraverso il sito di Linear, mediante navigazione autonoma, sia attraverso chiamata al call center, ed è acquistabile unicamente con carta di credito.

A partire dal 12 aprile 2023, si segnala, infine, il nuovo prodotto UnipolSai Focus Commercio, destinato alle attività commerciali e a numerose attività di servizi, che offre coperture dedicate agli autoriparatori, alle stazioni di servizio e al mondo della ristorazione; sono previste anche coperture assicurative per gli studi professionali e di consulenza. La novità principale del prodotto risiede nell'architettura delle singole sezioni, articolate in un'offerta base più snella e quindi più accessibile, arricchita da garanzie supplementari e aggiuntive.

UnipolSai presenta BeRebel, la prima polizza auto mensile e "pay-per-you" sulla R.C. Auto

BeRebel, la insurtech "pay-per-you" (pay-per-use altamente personalizzata) di UnipolSai, rappresenta una novità assoluta in Italia e in Europa: una polizza auto a chilometri, mensile e completamente digitale. BeRebel prevede un

costo minimo mensile, circa 10 euro, nel quale sono compresi 200 km. A fine mese gli eventuali km percorsi in più saranno conguagliati al costo al km indicato in polizza (circa 2 centesimi/km) ed eventuali km non utilizzati si possono riportare al mese successivo. La polizza è rivolta per ora solo alle automobili a uso privato e si può acquistare su sito e su App anche solo per un mese e prevede l'installazione self service nell'auto di un dispositivo telematico che conteggia i km, interviene fornendo assistenza in caso di incidente e permette uno sconto nel conguaglio di fine mese in base allo stile d'uso e di guida rilevato. La polizza è gestita da un'unica App per tutte le auto di famiglia con estratto conto unico a fine mese: si può simulare il costo annuo, rilevare giorno per giorno i km percorsi e il proprio stile di guida, tenere sotto controllo i costi maturati e disporre di tutti i documenti assicurativi in formato digitale. BeRebel, oltre che per l'innovatività dell'offerta, particolarmente adatta a chi percorre in un anno meno di 10-12 mila chilometri, si caratterizza anche per l'attenzione alla sostenibilità ambientale: i clienti che lo desiderano possono compensare il 50% delle emissioni di CO2 dei km che hanno percorso e il restante 50% verrà messo da BeRebel.

Rami Vita

La raccolta Vita (diretta e indiretta) ammonta complessivamente a euro 3.144 milioni (euro 2.480 milioni al 30/06/2022, +26,8%).

La raccolta diretta, che rappresenta la quasi totalità della raccolta, è composta come segue:

Valori in milioni di euro
30/06/2023 comp. % 30/06/2022 comp.% var.%
Totale raccolta
I - Assicurazioni sulla durata della vita umana 1.887 60,0 1.448 58,4 30,3
III - Ass. connesse con fondi di inv./indici di mercato 240 7,6 633 25,5 (62,0)
IV - Malattia 9 0,3 8 0,3 9,6
V - Operazioni di capitalizzazione 80 2,5 80 3,2 0,4
VI - Fondi pensione 929 29,5 312 12,6 197,6
Totale raccolta diretta rami Vita 3.144 100,0 2.480 100,0 26,8
- di cui Prodotti di investimento 1.154 878 65,2

Fondi Pensione

UnipolSai Assicurazioni, pur nell'attuale difficile contesto economico, ha mantenuto la propria posizione di rilievo nel mercato della previdenza complementare.

Al 30 giugno 2023 UnipolSai gestisce complessivamente n. 26 mandati per Fondi Pensione Negoziali (di cui n. 20 mandati per gestioni "con garanzia di capitale e/o di rendimento minimo"). Alla stessa data le risorse complessivamente gestite ammontano a euro 5.125 milioni (di cui euro 4.512 milioni con garanzia). Al 31/12/2022 UnipolSai gestiva n. 23 mandati per Fondi Pensione Negoziali (di cui n. 18 mandati per gestioni "con garanzia di capitale e/o di rendimento minimo") e le risorse complessivamente gestite ammontavano a euro 4.390 milioni (di cui euro 3.811 milioni con garanzia).

Con riferimento ai Fondi Pensione Aperti, il Gruppo al 30 giugno 2023 gestisce n. 2 fondi pensione aperti (UnipolSai Previdenza FPA, Fondo Pensione Aperto BIM Vita) che alla stessa data contano un totale di n. 40.885 iscritti ed un patrimonio complessivo di circa euro 917 milioni. Al 31/12/2022 i medesimi Fondi presentavano un patrimonio complessivo di euro 881 milioni ed un numero totale di aderenti pari a n. 41.103 unità.

Informazioni sulle principali compagnie assicurative del Gruppo – Rami Vita

L'andamento al 30 giugno 2023 delle principali società del Gruppo è sintetizzato nella seguente tabella:

Valori in milioni di euro
Premi emessi Var. % Investimenti Passività
Assicurative
SETTORE ASSICURATIVO VITA
UNIPOLSAI ASSICURAZIONI SpA 926 (7,8)% 32.798 24.940
ARCA VITA SpA + AVI 1.043 38,3% 13.397 10.435
BIM VITA SpA 11 (16,7)% 576 440

(*) esclusa la raccolta relativa a prodotti di investimento

UnipolSai ha raccolto premi del lavoro diretto per euro 926 milioni (euro 1.005 milioni 30/6/2022, -7,8%), a cui si aggiungono prodotti finanziari per euro 991 milioni (euro 436 milioni al 30/6/2022).

Il settore delle polizze individuali presenta un incremento pari al 5,0%, mentre il settore delle polizze collettive evidenzia un forte incremento (+104,1%) dovuto principalmente all'importante raccolta del ramo VI.

Nel primo semestre 2023, la raccolta di ramo I si presenta in crescita (+13,5%) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Tale crescita è ascrivibile principalmente al prodotto a premio unico di ramo I riaperto da gennaio 2023 a tutti i clienti (per l'esercizio 2022 era limitato ai clienti che reinvestivano somme derivanti da prestazioni dovute da UnipolSai in dipendenza di altri contratti di assicurazione). La crescita della raccolta è stata inoltre apportata dalla campagna partita a fine aprile 2023 che prevede, a determinate condizioni, l'applicazione di una minore commissione di gestione per le prime due rivalutazioni.

Sempre nel settore delle polizze individuali, prosegue l'incremento della raccolta di ramo IV (+9,4%), a testimonianza del maggiore interesse del mercato verso i prodotti a copertura del rischio di non autosufficienza.

Con la riapertura senza vincoli dei prodotti di ramo I e la successiva campagna, nel primo semestre 2023 si registra un contestuale decremento della raccolta nel ramo III (-49,2%), a causa dell'andamento negativo dei prodotti Unit e della raccolta della componente Unit dei prodotti multiramo.

BIM Vita registra un risultato economico al 30 giugno 2023 positivo pari a euro 0,3 milioni (euro 0,8 milioni alla fine del primo semestre 2022). In termini di raccolta, i premi ammontano a euro 10,5 milioni (euro 12,7 milioni al 30/6/2022, -16,7%), a cui si aggiungono prodotti finanziari per euro 3,5 milioni (euro 6,9 milioni al 30/6/2022). Il volume degli investimenti si è attestato a euro 576 milioni (euro 581 milioni al 31/12/2022).

Il canale di bancassicurazione del Gruppo Arca (Arca Vita e Arca Vita International) ha realizzato una raccolta diretta (inclusi i prodotti di investimento) per circa euro 1.203 milioni (circa euro 1.190 milioni al 30/6/2022, +1,2%), in crescita rispetto al semestre dello scorso anno, attribuibile principalmente ai prodotti di ramo I. Nell'attuale contesto di mercato, caratterizzato da tassi sensibilmente più elevati rispetto agli anni precedenti, Arca Vita ha condiviso con le principali banche distributrici plafond di ramo I più flessibili rispetto agli esercizi precedenti. Inoltre, già dalle prime settimane dell'esercizio 2023, si è osservato un trend relativo ai riscatti in deciso rialzo; pertanto, Arca Vita è intervenuta incentivando ulteriormente la raccolta di ramo I, tramite campagne limitate nel tempo che hanno favorito la nuova produzione di prodotti tradizionali, a scapito del collocamento di prodotti multiramo.

Nuovi prodotti

Nel corso del primo semestre 2023, per sfruttare le occasioni fornite dal contesto di mercato, è stato commercializzata una nuova versione del prodotto di investimento di ramo I UnipolSai Investimento Garantito. Il restyling del prodotto prevede una versione" base" aperta a tutti i clienti e una versione "fidelity" dedicata al reinvestimento da somme derivanti da liquidazioni di prestazioni derivanti da altri contratti di assicurazione. La gestione separata collegata al prodotto resta "Vitattiva", in continuità con la precedente versione, mentre è stata aggiornata la garanzia finanziaria che viene riconosciuta solo in caso di morte o alla scadenza.

La nuova versione di prodotto prevede un aggiornamento sia della struttura dei costi sul premio sia della commissione di overperformance applicata; inoltre, per la versione "base", previo accordo, è prevista la possibilità di effettuare versamenti aggiuntivi.

Sul prodotto Investimento Garantito per le emissioni tra il 27 aprile e il 30 giugno 2023 è stata avviata una campagna commerciale che prevede, a determinate condizioni, l'applicazione di una minore commissione di gestione per le prime due rivalutazioni.

Con l'obiettivo di sfruttare appieno le opportunità di rendimento offerte dal mercato obbligazionario, a marzo 2023 Arca Vita ha avviato il collocamento sulla nuova gestione separata "Oscar Premium" mentre, con riferimento al comparto Protezione, da gennaio 2023 Arca Vita ha operato un restyling del catalogo prodotti a disposizione del Gruppo BPER e Banca Popolare di Sondrio finalizzato a migliorare nel complesso le garanzie e le coperture offerte. Inoltre, a partire da febbraio 2023, Arca Vita ha lanciato una soluzione assicurativa composta da due prodotti che offrono una copertura a tutela del finanziamento in caso di premorienza (TCM) e una copertura in caso di perdita di autosufficienza (LTC).

Riassicurazione

Politica di riassicurazione del Gruppo UnipolSai

Per i rischi assunti nei rami Danni la strategia riassicurativa del Gruppo ha riproposto le medesime strutture delle coperture già in essere nel 2022, massimizzando l'efficacia della parte più operativa dei principali trattati non proporzionali. Il rinnovo per l'anno 2023 è avvenuto in continuità con quello in scadenza. A livello di Gruppo sono state negoziate e acquisite le seguenti coperture:

  • trattati in eccesso di sinistro per la protezione dei portafogli: R.C. Auto, R.C. Generale, Incendio (per rischio e per evento), eventi atmosferici CVT, Furto, Infortuni e Trasporti;
  • trattato stop lossper il ramo Grandine;
  • trattati in forma proporzionale per: rischi Tecnologici (C.A.R., Montaggio e Decennale Postuma), Cauzioni (la cui ritenzione è poi protetta da un eccesso di sinistro "risk attaching"), Aviazione (Infortuni, Corpi e RC, le cui ritenzioni sono protette da eccessi di sinistro "loss attaching"), Tutela Giudiziaria, settore responsabilità civile "D & O" e "Cyber".

Al fine di ridurre il più possibile il rischio di controparte, il piano di riassicurazione continua a essere frazionato e collocato presso i principali riassicuratori professionali, valutati a elevato parametro di solidità finanziaria dalle principali agenzie di rating, in un'ottica di completezza e concorrenzialità del servizio fornito. I rischi dei rami Tutela Giudiziaria e di parte dei Trasporti sono invece ceduti a riassicuratori specializzati e/o compagnie specialistiche del Gruppo.

Per quanto riguarda i rami Vita, il rinnovo delle coperture riassicurative per l'esercizio 2023 è avvenuto nella totale continuità con quello in scadenza, per cui i rischi assunti sono principalmente coperti a livello di Gruppo con due trattati, uno per i rischi individuali e uno per i rischi collettivi, proporzionali in eccedente a premio di rischio. La ritenzione è protetta con una copertura non proporzionale in eccesso di sinistro per evento che interessa i rami Vita e/o Infortuni. Ci sono anche tre coperture proporzionali per le garanzie LTC, una copertura proporzionale per le Malattie Gravi Individuali e una per i Rischi Tarati.

Settore Altre attività

Si riportano di seguito i principali dati economici relativi al settore Altre attività:

Valori in milioni di euro
30/06/2023 30/06/2022 var.%
Proventi/oneri da attività e passività finanziarie valutate al fair value
rilevato a conto economico
Proventi/oneri delle partecipazioni in collegate e joint venture 3 3
Proventi/oneri da altre attività e passività finanziarie e da investimenti
immobiliari
24 10 140,0
Risultato finanziario netto 27 13 107,7
Altri ricavi 188 102 84,3
Altri costi (*) (208) (141) 47,5
Utile (perdita) dell'esercizio prima delle imposte 7 (26) (126,9)

(*) Include Spese di gestione, Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri, Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali e immateriali, Altri oneri/proventi di gestione

Il risultato ante imposte al 30 giugno 2023 è positivo per euro 7 milioni (-26 milioni di euro al 30/6/2022).

Le voci Altri ricavi e Altri costi includono, oltre alle componenti economiche caratteristiche delle società operanti nel settore alberghiero e sanitario meglio specificate di seguito, anche i ricavi e costi per distacchi di personale e per prestazione di servizi resi e ricevuti da società del Gruppo appartenenti ad altri settori, elisi nel processo di consolidamento.

Al 30 giugno 2023 gli Investimenti e le disponibilità liquide del settore Altre attività (inclusi gli immobili uso proprio per euro 589 milioni) ammontano a euro 2.080 milioni (euro 1.977 milioni al 31/12/2022).

Le Passività Finanziarie ammontano a euro 285 milioni (euro 212 milioni al 31/12/2022).

Per quanto concerne il settore alberghiero, i dati consuntivi del primo semestre 2023 confermano l'andamento in miglioramento, già rilevato nel primo trimestre, rispetto allo scorso anno. I ricavi della controllata Gruppo UNA sono aumentati di circa il 70% rispetto al 30/06/2022 (da circa euro 58 milioni a circa euro 98 milioni). Al 30 giugno 2023 risultavano 34 strutture in gestione diretta. Il periodo si è chiuso con un utile superiore a euro 10 milioni, al di sopra delle previsioni di inizio anno.

Relativamente al polo sanitario, Casa di Cura Villa Donatello ha realizzato, nel primo semestre 2023, un giro d'affari pari a euro 22,4 milioni, in miglioramento di circa l'11,8% rispetto al dato al 30/6/2022 (euro 22 milioni). L'andamento dei ricavi conferma il trend positivo dell'attività riguardante tutte le specialità (ricoveri, chirurgia ambulatoriale, visite e diagnostica). La società ha conseguito un utile pari a euro 1,9 milioni, in aumento rispetto a quello al 30/6/2022 (euro 1 milione).

Per quanto riguarda l'attività agricola, le vendite di vino confezionato della società Tenute del Cerro hanno fatto registrare una crescita di circa il 2% rispetto al dato al 30/06/2022, superando euro 4,4 milioni, mentre i ricavi complessivi sono passati da euro 5 milioni a euro 5,2 milioni, anche per effetto dell'ottima performance degli agriturismi. Il periodo si è chiuso con una perdita di euro 0,3 milioni.

Gestione patrimoniale e finanziaria

Investimenti e disponibilità

Al 30 giugno 2023 la consistenza degli Investimenti e delle Disponibilità liquide del Gruppo ha raggiunto complessivamente euro 62.401 milioni (euro 59.941 milioni al 31/12/2022), con la seguente ripartizione per settore di attività:

Valori in milioni di euro
30/06/2023 comp.% 31/12/2022 comp.% var.%
Settore assicurativo 60.520 97,0 58.152 97,0 4,1
Settore altre attività 2.080 3,3 1.977 3,3 5,2
Elisioni intersettoriali (199) (0,3) (188) (0,3) 5,9
Totale Investimenti e Disponibilità liquide 62.401 100,0 59.941 100,0 4,1

Investimenti e Disponibilità liquide per settore

La suddivisione per categoria di investimento è la seguente:

Valori in milioni di euro
30/06/2023 % comp. 31/12/2022 % comp. % var.
INVESTIMENTI
Immobili (*) 3.871 6,2 3.852 6,4 0,5
Partecipazioni in collegate e joint venture 164 0,3 162 0,3 1,2
Attività finanziarie valutate al costo
ammortizzato
2.206 3,5 2.076 3,5 6,3
titoli di debito 1.288 2,1 1.262 2,1 2,1
altri finanziamenti e crediti 918 1,5 814 1,4 12,8
Attività finanziarie valutate al fair value
con impatto sulla redditività complessiva
39.692 63,6 37.126 61,9 6,9
Attività finanziarie valutate al fair value
rilevato a conto economico
15.526 24,9 15.899 26,5 (2,3)
attività finanziarie detenute per la
negoziazione
68 0,1 281 0,5 (75,8)
attività finanziarie designate al fair
value
9.817 15,7 8.786 14,7 11,7
altre attività finanziarie
obbligatoriamente valutate al fair
5.641 9,0 6.832 11,4 (17,4)
value
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
942 1,5 826 1,4 14,0
Totale Investimenti e Disponibilità 62.401 100,0 59.941 100,0 4,1

(*) Sono inclusi gli immobili strumentali a uso proprio

Operatività svolta nel corso del primo semestre 2023

Nel presente paragrafo si fornisce informativa sull'operatività finanziaria con riferimento agli investimenti del Gruppo diversi da quelli il cui rischio è sopportato dalla clientela, con la sola esclusione dei portafogli detenuti dalle compagnie estere DDOR e DDOR Re, i cui valori, nell'ambito del portafoglio complessivo del Gruppo, sono poco significativi.

Anche nel corso del primo semestre 2023 le politiche di investimento attuate dall'area finanza hanno perseguito, in un'ottica di medio lungo termine, un criterio generale di prudenza e di preservazione della qualità degli attivi in coerenza con le linee guida definite nell'Investment Policy di Gruppo.

In particolare, l'operatività finanziaria è stata finalizzata al raggiungimento di target di redditività coerenti con il profilo di rendimento degli attivi e con la dinamica dei passivi in un orizzonte temporale pluriennale, mantenendo un elevato standard qualitativo del portafoglio attraverso un processo di selezione degli emittenti in funzione di criteri di diversificazione e di solidità degli stessi, con particolare attenzione al profilo di liquidabilità.

Per quanto riguarda il comparto obbligazionario si è mantenuto un approccio prudente assumendo un posizionamento coerente con un contesto di rialzo dei tassi di interesse e di inflazione persistente.

Il semestre è stato caratterizzato da una riqualificazione dell'esposizione verso titoli di emittenti governativi e dalla riduzione dell'esposizione verso titoli di Stato italiani.

La componente non governativa di titoli obbligazionari nel corso del semestre ha registrato una riduzione nel comparto Vita e un incremento nel comparto Danni interessando principalmente emittenti finanziari e corporate nella categoria dei titoli subordinati al fine di ridurre il profilo di rischio del portafoglio.

Nel corso del primo semestre 2023 è rimasta pressochè invariata l'esposizione verso titoli strutturati di livello 2 e 3.

Valori in milioni di euro
30/06/2023 31/12/2022 delta
Valore Valore Plus/
Minus
Valore Valore Plus/ Minus valori valori
carico mercato implicita carico mercato implicita carico mercato
Titoli strutturati - Livello 1 14 14 14 14
Titoli strutturati - Livello 2 222 218 3 227 229 (1) (6) (10)
Titoli strutturati - Livello 3 1 1 1 1
Totale titoli strutturati 236 233 3 242 243 (1) (6) (10)

La seguente tabella riporta l'esposizione in titoli strutturati del Gruppo:

L'esposizione azionaria è diminuita, nel corso del primo semestre 2023, di euro 208 milioni; l'operatività ha riguardato titoli di emittenti diversificati sia per criteri settoriali che per criteri geografici. La quasi totalità dei titoli di capitale presenti appartengono ai principali indici azionari di paesi sviluppati.

Nel corso del semestre sono state vendute le opzioni (call e call spread) a 3 e 5 anni, acquistate negli anni passati, che replicavano l'acquisto dell'indice Eurostoxx50 e sono state aperte opzioni call con sottostanti indici del mercato azionario cinese. Tale strategia consente di beneficiare di un eventuale rialzo di mercato entro la fine del prossimo anno, limitando gli impatti negativi alla sola spesa sostenuta per l'acquisto del premio.

L'esposizione a fondi alternativi, categoria a cui appartengono fondi di Private Equity, Hedge Fund e investimenti in Real Asset, si attesta a euro 2.498 milioni registrando un incremento di circa euro 439 milioni rispetto al 31/12/2022.

L'operatività in cambi è stata gestita attivamente seguendo l'andamento dei corsi valutari con l'obiettivo di gestire l'esposizione netta al rischio valutario delle posizioni azionarie e obbligazionarie in essere.

La duration del portafoglio complessivo del Gruppo, pari a 5,37 anni, è in aumento rispetto alla fine del 2022 (5,28 anni). Nel comparto Danni la duration si attesta a 3,17 anni (2,62 a fine 2022), mentre nel comparto Vita risulta pari a 6,24 anni (6,33 anni a fine 2022). Le componenti tasso fisso e tasso variabile del portafoglio obbligazionario si attestano rispettivamente al 91% e al 9%. La componente governativa costituisce circa il 64,7% del portafoglio obbligazionario,

mentre la componente corporate risulta complementare con un 35,3%, articolato in credito financial per il 25,2% e in industrial per il 10,1%.

Il 91,3% del portafoglio obbligazionario è investito in titoli con rating superiore a BBB-.

Risultato finanziario netto

Il dettaglio del Risultato finanziario netto è esposto nella seguente tabella:

Valori in milioni di euro
30/06/2023 comp. % 30/06/2022 comp. % var.%
Proventi/oneri da investimenti immobiliari 6 0,6 1 0,4 n.s.
Proventi/oneri da partecipazioni in
collegate e joint venture
5 0,5 4 1,6 25,0
Proventi netti da attività finanziarie
valutate a costo ammortizzato
59 5,9 30 12,3 96,7
Proventi netti da attività finanziarie
valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva (*)
697 69,9 820 337,4 (15,0)
Proventi netti da attività finanziarie a fair
value rilevato a CE (**)
230 23,1 (612) (251,9) n.s.
Totale proventi netti da attività
finanziarie e disponibilità liquide
997 100,0 243 100,0 n.s.
Totale oneri netti da passività finanziarie (53) (37) 43,2
Totale proventi netti (***) 944 206 n.s.
Proventi netti da attività finanziarie
designate a fair value (****)
337 (785) n.s.
Oneri netti da passività finanziarie
designate a fair value (****)
(308) 741 n.s.
Totale proventi netti da strumenti finanz.
designati a fair value (****)
29 (44) n.s.
Risultato degli investimenti 973 162 n.s.
Costi/ricavi netti di natura finanziaria
relativi ai contratti assicurativi emessi
(596) (331) 80,1
Ricavi/costi netti di natura finanziaria
relativi alle cessioni in riassicurazione
1 3 (66,7)
Risultato finanziario netto 378 (166) n.s.

(*) escluse le valutazioni di attività finanziarie a fair value con impatto sulla redditività complessiva oggetto di hedge accounting

(**) esclusi proventi e oneri netti da strumenti finanziari designati a fair value rilevato a conto economico il cui rischio di investimento è sopportato dalla clientela (index e unit linked) e derivanti dalla gestione dei fondi pensione; incluse le valutazioni di attività finanziarie a fair value con impatto sulla redditività complessiva oggetto di hedge accounting (***) esclusi proventi e oneri netti da strumenti finanziari designati a fair value rilevato a conto economico il cui rischio di investimento è sopportato dalla clientela (index e unit linked) e derivanti dalla gestione dei fondi pensione

(****) proventi e oneri netti da strumenti finanziari designati a fair value rilevato a conto economico con rischio di investimento sopportato dalla clientela (index e unit linked) e derivanti dalla gestione dei fondi pensione

Patrimonio netto

Il patrimonio netto, escluse le quote di pertinenza di terzi, è così composto:

Valori in milioni di euro
30/06/2023 31/12/2022 var. importo
Capitale 2.031 2.031
Altri strumenti patrimoniali 496 496
Riserve di capitale 347 347
Riserve di utili e altre riserve patrimoniali 3.224 3.260 (36)
Azioni proprie (-) (1) (3) 2
Riserve da valutazione 149 (91) 240
Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza della capogruppo
(+/-)
406 418 (12)
Totale patrimonio netto di pertinenza del Gruppo 6.652 6.458 194

I movimenti di patrimonio netto registrati nel periodo, rispetto al 31/12/2022, sono esposti nell'apposito prospetto delle variazioni intervenute nei conti di patrimonio netto.

Le principali variazioni intervenute sul patrimonio netto di Gruppo sono relative a:

  • decremento per distribuzione di dividendi agli azionisti pari a euro 453 milioni;
  • decremento, pari a euro 12 milioni al netto dei relativi effetti fiscali, per pagamento della cedola ai detentori dello strumento di capitale restricted tier 1 classificato nella voce Altri strumenti patrimoniali;
  • incremento per variazione positiva delle riserve direttamente imputabili a Patrimonio netto per euro 253 milioni;
  • incremento di euro 401 milioni per l'utile di Gruppo di periodo.

Il patrimonio netto di pertinenza di terzi ammonta a euro 271 milioni (euro 275 milioni al 31/12/2022).

Azioni proprie e della controllante

Al 30 giugno 2023 le azioni proprie detenute da UnipolSai e dalle sue società controllate sono pari a n. 237.879 (n. 1.162.312 al 31/12/2022), di cui n. 97.782 azioni detenute direttamente.

Le variazioni nel corso del primo semestre hanno riguardato le seguenti operazioni in esecuzione del Piani di compensi basati su strumenti finanziari del tipo performance share, destinati al personale dirigente di UnipolSai e delle sue controllate e, in particolare, sono state assegnate, nel corso del mese di gennaio, n. 920.762 azioni UnipolSai in esecuzione del Piano di compensi Long Term Incentive 2019-21 e, nel corso del mese di maggio, n. 3.671 azioni UnipolSai in esecuzione del Piano di compensi ShortTerm Incentiveriferiti agli anni 2020 e 2022.

Al 30 giugno 2023 UnipolSai detiene complessive n. 141.014 (n. 651.889 al 31/12/2022) azioni emesse dalla controllante Unipol Gruppo SpA, di cui direttamente n. 56.950 e la restante parte indirettamente tramite le seguenti società controllate: SIAT (n. 24.443), UniSalute (n. 19.629), UnipolRental (n. 13.783), Linear (n. 14.743), Leithà (n. 7.056), Arca Vita (n. 2.403) e UnipolAssistance (n. 2.007).

Le variazioni nel corso del primo semestre hanno riguardato le seguenti operazioni in esecuzione del Piani di compensi basati su strumenti finanziari del tipo performance share, destinati al personale dirigente di UnipolSai e delle sue controllate e, in particolare, sono state assegnate, nel corso del mese di gennaio, n. 508.999 azioni Unipol in esecuzione del Piano di compensi Long Term Incentive 2019-21 e, nel corso del mese di maggio, n. 1.876 azioni Unipol in esecuzione del Piano di compensi Short Term Incentive riferiti agli anni 2020 e 2022.

Passività assicurative e finanziarie

Al 30 giugno 2023 le Passività assicurative ammontano a euro 48.983 milioni (euro 47.326 milioni al 31/12/2022) e le Passività finanziarie ammontano a euro 12.286 milioni (euro 10.894 milioni al 31/12/2022).

Valori in milioni di euro
30/06/2023 31/12/2022 var.%
Passività assicurative Danni 13.166 12.771 3,1
Passività assicurative Vita 35.817 34.555 3,7
Totale Passività assicurative 48.983 47.326 3,5
Passività finanziarie a fair value 9.740 8.723 11,7
Contratti di investimento compagnie di assicurazione 9.569 8.568 11,7
Altro 171 155 10,3
Passività finanziarie al costo ammortizzato 2.546 2.171 17,3
Passività subordinate 1.337 1.367 (2,2)
Altro 1.209 804 50,4
Totale Passività finanziarie 12.286 10.894 12,8
Totale 61.269 58.220 5,2

Indebitamento del Gruppo UnipolSai

Ai fini di una corretta rappresentazione delle poste in esame, si ritiene opportuno dare evidenza separata delle poste relative al solo indebitamento finanziario, inteso come l'ammontare complessivo delle passività finanziarie non strettamente attinenti all'attività operativa caratteristica.

La situazione è riassunta nel prospetto seguente ed evidenzia un incremento dell'indebitamento di euro 375 milioni.

Valori in milioni di euro
30/6/2023 31/12/2022 var. importo
Passività subordinate 1.337 1.367 (30)
Debiti verso le banche e altri finanziamenti 1.209 804 405
Totale indebitamento 2.546 2.171 375

Le passività subordinate emesse da UnipolSai Assicurazioni Spa ammontano a euro 1.337 milioni e sono relative per euro 1.250 milioni a prestiti obbligazionari ibridi e per euro 80 milioni a finanziamenti subordinati.

I Debiti verso banche e altri finanziatori, pari complessivamente a euro 1.209 milioni (euro 804 milioni al 31/12/2022), sono principalmente riconducibili ai finanziamenti in capo a UnipolRental ottenuti da istituti di credito e da altri per complessivi euro 809 milioni; ai finanziamenti accesi, per l'acquisto di immobili e per opere di miglioria, dal Fondo Chiuso Immobiliare Athens R.E. Fund per euro 143 milioni e dal Fondo Chiuso Immobiliare Tikal per euro 99 milioni.

Nella voce sono comprese le passività finanziarie derivanti dal valore attuale dei canoni futuri dovuti per i contratti di leasing contabilizzati sulla base dell'IFRS 16 per complessivi euro 124 milioni.

Informativa in materia di operazioni con parti correlate

La Procedura per l'effettuazione di operazioni con parti correlate (la "Procedura") − predisposta ai sensi dell'art. 4 del Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche (il "Regolamento CONSOB") − ha lo scopo di definire le regole, le modalità e i principi volti ad assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate effettuate da UnipolSai, direttamente o per tramite di società controllate.

Avuto riguardo all'esecuzione di Operazioni con Parti Correlate qualificate come di "Maggiore Rilevanza", in data 23 marzo 2023 il Consiglio di Amministrazione della Compagnia ha approvato, in conformità alla Procedura, un progetto industriale (il "Progetto Industriale" o l'"Operazione") nel business del noleggio a lungo termine ("NLT") con BPER Banca S.p.A. ("BPER" o la "Banca"), da realizzarsi attraverso:

  • − la fusione per incorporazione di SIFA' Società Italiana Flotte Aziendali S.p.A. ("SIFÀ") − entità interamente controllata dalla Banca − in UnipolRental S.p.A. ("UnipolRental"), con assegnazione a BPER di una partecipazione minoritaria pari al 19,987% del capitale sociale della società risultante dalla fusione (la "Combined Entity"), in concambio delle azioni detenute in SIFÀ (la "Fusione"), con la previsione inoltre di taluni meccanismi di exit a favore di UnipolSai e/o BPER in relazione alla partecipazione detenuta da queste ultime nella Combined Entitysuccessivamente al perfezionamento della Fusione;
  • − un accordo di collaborazione commerciale tra la Combined Entity, da un lato, e BPER, dall'altro lato, con effetti a decorrere dalla data di efficacia della Fusione e durata ventennale, per la segnalazione, tramite la rete delle filiali bancarie e, più in generale, attraverso i canali commerciali del Gruppo BPER, dei prodotti NLT e dei servizi legati ai relativi contratti di noleggio a lungo termine proposti da UnipolRental (l'"Accordo di Segnalazione");
  • − l'erogazione, alla data di efficacia della Fusione, di un finanziamento per un importo massimo di Euro 100 milioni da parte di BPER a favore della Combined Entity, volto a rifinanziare parte dell'indebitamento di SIFÀ esistente alla data di efficacia della Fusione.

Inoltre, ai fini dell'assolvimento dell'obbligazione di estinzione dell'indebitamento esistente di SIFÀ nei confronti di BPER alla data di efficacia della Fusione, assunta da UnipolRental nell'ambito dell'Operazione, nel medesimo contesto il Consiglio di Amministrazione ha deliberato, in conformità alla Procedura, per quanto di competenza due finanziamenti a favore della Combined Entity per massimi euro 150 milioni e euro 450 milioni da parte, rispettivamente, di UnipolSai e di Unipol in una logica di efficiente gestione delle rispettive situazioni finanziarie (i "Finanziamenti Infragruppo").

Il Progetto Industriale e i Finanziamenti Infragruppo sono stati preventivamente esaminati dal Comitato per le Operazioni con Parti Correlate della Compagnia, che ha rilasciato il proprio parere favorevole. In data 30 marzo 2023, UnipolSai ha pubblicato, ai sensi dell'art. 5 del Regolamento CONSOB, nonché dell'art. 14 della Procedura, il relativo documento informativo che è stato messo a disposizione del pubblico presso la sede sociale di UnipolSai, sul meccanismo di stoccaggio autorizzato e Market Storage () e sul sito internet di UnipolSai (www.unipolsai.com-Sezione"Goverance/Operazioniconparticorrelate").

L'Operazione si è perfezionata il 22 giugno 2023 con la sottoscrizione dell'atto di Fusione, avente efficacia giuridica dal 1° luglio 2023, per effetto della quale il capitale sociale di UnipolRental è detenuto per l'80,013% da UnipolSai e per la restante parte da BPER. In pari data, sono stati altresì sottoscritti l'Accordo di Segnalazione e i contratti di finanziamento sopra citati, i cui importi sono stati interamente erogati in data 4 luglio 2023.

Infine, si precisa che - nel corso del primo semestre 2023 - UnipolSai non ha deliberato, né eseguito, direttamente o per il tramite di società controllate, ulteriori Operazioni con Parti Correlate qualificate come di "Maggiore Rilevanza" o che abbiano influito in misura rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati della Società, ai sensi dell'art. 5 comma 8 del Regolamento CONSOB.

Per quanto riguarda l'informativa prevista dal principio contabile IAS 24 e dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293/2006 si rinvia al paragrafo 3.5 – Operazioni con parti correlate delle Note informative integrative.

Altre informazioni

Accordo sindacale in materia di Personale e accesso al Fondo di Solidarietà

Nell'ambito delle attività di attuazione del Piano Strategico 2022-2024, nel mese di ottobre 2022 sono stati sottoscritti da UnipolSai e da altre compagnie assicurative controllate italiane accordi sindacali in materia di accompagnamento alla pensione tramite adesione volontaria per i lavoratori dipendenti che raggiungano i requisiti pensionistici entro il 2027.

In esecuzione di tali accordi le cessazioni dei rapporti di lavoro sono state distribuite, nel periodo compreso tra il 31 dicembre 2022 e il 30 giugno 2023, con prevalente concentrazione in tre finestre a seconda della fascia temporale di maturazione del relativo trattamento pensionistico.

Complessivamente hanno proceduto alla risoluzione consensuale del rapporto di lavoro 907 dipendenti (133 al 31 dicembre 2022, 329 al 30 aprile 2023 e 445 al 30 giugno 2023). L'accordo sindacale prevedeva l'uscita anticipata dal lavoro di 880 dipendenti e, pertanto, sono stati raggiunti gli obiettivi del Piano con riferimento a questa azione considerata strategica in termini di rinnovamento generazionale e riduzione dei costi.

Nel mese di dicembre 2022, inoltre, è stato sottoscritto un accordo sindacale in materia di accompagnamento alla pensione per il personale dirigente che raggiungerà i requisiti pensionistici di anzianità contributiva o di vecchiaia entro il 31 dicembre 2027. L'accordo citato fa riferimento alle previsioni dell'istituto disciplinato dall'art. 4, commi da 1 a 7 ter, della legge n. 92 del 28 giugno 2012 (c.d. legge Fornero), così come modificata dall'art. 34, comma 54, della legge n. 221 del 17 dicembre 2012 e dall'art. 1, comma 160, della legge n. 205 del 27 dicembre 2017.

Al personale dirigente che intenda aderire al piano, previa risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, sarà corrisposta la cosiddetta "isopensione", ovvero un assegno pari al trattamento pensionistico maturato al momento della risoluzione, fino all'erogazione della prestazione pensionistica. Vengono inoltre proseguiti i versamenti della contribuzione correlata fino al raggiungimento effettivo del primo requisito pensionistico utile. Con riferimento al suddetto accordo sindacale, al 30 giugno 2023 non sono ancora stati perfezionati accordi di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro.

In materia di contratti inerenti il personale dipendente si precisa inoltre che:

  • il Contratto Integrativo Aziendale di Gruppo dell'8 giugno 2021 è scaduto in data 31 dicembre 2021 e non ha nel frattempo subito modifiche sul piano normativo o economico;
  • in data 5 luglio 2023 le Organizzazioni sindacali hanno presentato formalmente la piattaforma di rinnovo del predetto CIA, cui seguirà entro breve l'avvio delle relative trattative per il rinnovo.

Iniziative di UniSalute in ambito di divulgazione della cultura sanitaria

Nel corso dei primi mesi del 2023 è nato "Stammi bene", il primo podcast di UniSalute con lo scopo di smascherare le fake news sulla salute. In dieci puntate settimanali pubblicate sulle maggiori piattaforme audio come Spotify, Spreaker e Google Podcast, i conduttori sono affiancati da medici professionisti ed esperti del settore sanitario per affrontare i temi più svariati, dalla ginecologia alla pediatria, all'odontoiatria. Infine, nel corso dei primi mesi dell'anno, UniSalute ha continuato a divulgare tramite comunicati stampa nazionali e locali, nonché sui propri canali social, i contenuti dell'Osservatorio Sanità UniSalute realizzato in collaborazione con l'istituto di ricerca Nomisma e si è occupato di temi quali, in particolare, la cronicità e la prevenzione.

Advertising e sponsorizzazioni

Rinnovata la partnership tra UnipolSai e Ducati Corse

Il 23 gennaio 2023, durante la presentazione ufficiale di Ducati della stagione 2023 del Campionato Mondiale MotoGP, si è rinnovata la partnership tra UnipolSai e la casa di Borgo Panigale, confermando per il settimo anno consecutivo il percorso comune di due eccellenze italiane unite dalla condivisione di valori, passione e attitudine all'innovazione.

UnipoSai Title sponsor del massimo campionato di basket

In data 8 giugno 2023, nell'ambito dell'evento di presentazione delle Finals 2023, UnipolSai ha annunciato il rinnovo della partnershipanche per le stagioni 2023/2024 e 2024/2025. Un rinnovo che fa leva sulla notevole sinergia generatasi nel primo triennio di collaborazione 2020-2023 con efficaci risultati, in termini di visibilità, brand equity ed engagement, generati dalla Title Sponsorship sui diversi canali media e "on field" in tutte le piazze del campionato.

Ritorna la campagna advertising di UnipolSai

UnipolSai è tornata on-air con la campagna advertising multimedia "Sempre un passo avanti". Con un nuovo episodio che coniuga in modo efficace elementi corporate e di business, la campagna comunica la possibilità per il cliente di "scegliere veramente il futuro" attraverso UnipolSai, leader in Italia nell'assicurazione auto, con oltre 10 milioni di clienti e circa 4 milioni di connected car. Il concept creativo sottolinea, al contempo, l'autorevolezza, l'affidabilità e la vocazione innovativa di UnipolSai, grazie all'offerta di soluzioni assicurative combinate con servizi tecnologici all'avanguardia.

Riconoscimenti

UnipolSai prima nella classifica dei marchi assicurativi di Brand Finance

UnipolSai è il brand assicurativo più forte nella classifica di Brand Finance 2023, con un punteggio del Brand Strength Index di 86,3 su 100, che è valso una valutazione del marchio AAA. A determinare il riconoscimento, una scorecard bilanciata di metriche che valutano gli investimenti in marketing, l'equità degli stakeholder e le performance aziendali. Ad UnipolSai il merito di essere "uno dei brand assicurativi più apprezzati dagli italiani per la gamma di offerta e vicinanza ai propri Clienti in tempi finanziari difficili".

Insurance Awards 2023 – Matteo Laterza Assicuratore dell'Anno

In data 7 febbraio 2023, Matteo Laterza, Amministratore Delegato di UnipolSai, ha ricevuto il premio come Assicuratore dell'Anno agli Insurance Awards 2023 di Milano Finanza, il riconoscimento riservato alle eccellenze del settore assicurati-vo.

UnipolTech e BeRebel premiati agli NC Award 2023

UnipolTech con UnipolMove e BeRebel sono stati protagonisti agli NC Award 2023, aggiudicandosi diversi premi, tra i quali il primo posto di UnipolTech nelle categorie "Viaggi, trasporti e turismo – Intrattenimento e tempo libero" e "Best Company 2023" e il primo posto di BeRebel per la campagna pubblicitaria olistica categoria "Banche e Assicurazioni". Da sedici anni gli NC Awards costituiscono un punto di riferimento per tutto il panorama della comunicazione integrata in Italia, con una giuria composta da circa 30 manager provenienti da aziende di tutti i settori merceologici e top spender in comunicazione.

Digital Green Index: canali digitali più sostenibili

Nel corso del mese di giugno 2023 UnipolSai ha ottenuto due importanti riconoscimenti con il progetto Digital Green Index, testimoniando l'impegno della Compagnia nel promuovere la sostenibilità e l'innovazione nel settore assicurativo.

Il progetto Digital Green Index ha dimostrato come sia possibile realizzare canali digitali ecosostenibili e certificati, attraverso l'applicazione di una metodologia "green" di disegno, progettazione e realizzazione che porta ad una riduzione dello scoring energetico.

L'innovativa metodologia è stata utilizzata per la prima volta nello sviluppo del sito GlassX per UnipolGlass che, dal punto di vista energetico, produce solo 0,75 tonnellate di CO2 all'anno, che corrisponde ad una riduzione del 29% rispetto alla media mondiale dei canali digitali. Il progetto si è aggiudicato il primo posto nella categoria "Miglior Progetto ESG" all'Italy Insurance Forum Awards 2023, l'evento promosso da Insurance Club, la community di IKN Italy, che valuta le best practice nel mondo assicurativo in Italia.

A questo, è seguito il terzo posto nella categoria "Social, Sustainable & Responsible" al The Qorus-Accenture Innovation in Insurance Awards 2023, che valuta i progetti e le iniziative più innovative nel settore assicurativo a livello globale, a cui hanno partecipato 223 Compagnie di 43 Paesi.

Fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura del periodo ed evoluzione prevedibile della gestione

Fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura del periodo

Integrazione di SIFÀ in UnipolRental: efficacia giuridica

In data 1° luglio 2023 hanno avuto decorrenza gli effetti giuridici della fusione per incorporazione di SIFÀ - Società Italiana Flotte Aziendali SpA in UnipolRental SpA, il cui atto di fusione è stato stipulato in data 22 giugno 2023, con efficacia contabile e fiscale retrodatata al 1° gennaio 2023. In tale data il capitale sociale dell'incorporante è aumentato da euro 25.000.000 a euro 31.244.899 a servizio della fusione, con contestuale assegnazione delle azioni di nuova emissione a BPER Banca, controllante al 100% di SIFÀ. Al 1° luglio 2023 UnipolSai detiene n. 25.000.000 azioni di UnipolRental, rappresentative dell'80,013% del capitale sociale e BPER detiene 6.244.899 azioni pari al 19,987% del capitale sociale.

Cessione della partecipazione in Incontra Assicurazioni

In data 7 luglio 2023 è stato sottoscritto il contratto relativo alla cessione a Unicredit SpA della partecipazione detenuta da UnipolSai in Incontra Assicurazioni SpA, pari al 51% del capitale sociale. L'operazione, prevista nell'ambito del Piano Strategico 2022-2024, le cui proiezioni già tenevano conto della prospettata cessione, è soggetta all'ottenimento delle necessarie autorizzazioni da parte della Autorità competenti.

Fusione per incorporazione di Anton Maria Valsalva in Centri Medici Dyadea

In data 27 giugno 2023, con efficacia giuridica 3 luglio 2023 ed efficacia contabile e fiscale retrodatata al 1° gennaio 2023, è stato stipulato l'atto di fusione per incorporazione di Anton Maria Valsalva in Centri Medici Dyadea. La fusione non ha comportato variazioni del capitale sociale dell'incorporante in quanto l'intero capitale sociale di Anton Maria Valsalva risultava detenuto da Centri Medici Dyadea.

Versamento in conto capitale a favore di Società e Salute

In data 5 luglio 2023 è stato effettuato un versamento in conto capitale di euro 5 milioni in favore della società controllata Società e Salute, al fine di dotarla delle risorse finanziarie e patrimoniali necessarie allo svolgimento dell'attività caratteristica e all'ampliamento della rete di centri medici a marchio Santagostino.

Evoluzione prevedibile della gestione

Il mese di luglio è stato contrassegnato da eventi atmosferici calamitosi, quali tempeste di vento e di grandine che hanno colpito le regioni del nord Italia. Tali eventi, che fanno seguito all'alluvione dell'Emilia Romagna dello scorso maggio, hanno riacceso l'attenzione dell'opinione pubblica sui cambiamenti climatici in atto e sulle possibili soluzioni. Per l'anno in corso è probabile, quindi, un maggior impatto di questi eventi sui conti delle compagnie assicurative danni del Gruppo. Per quanto concerne il business RCAuto, in UnipolSai continuano le azioni di revisione tariffaria tese sia al contrasto dell'inflazione sul costo dei sinistri, che la società fronteggia anche con la continua crescita della canalizzazione verso carrozzerie convenzionate, sia alla selezione del portafoglio che negli andamenti degli ultimi mesi sta evidenziando effetti positivi in termini di frequenza dei sinistri.

In data 27 luglio 2023 la BCE ha deciso di aumentare i tassi di riferimento di 0,25 punti percentuali, decisione analoga a quella assunta il giorno precedente negli USA dalla FED. Per la BCE si tratta del nono rialzo consecutivo, nell'arco esatto di un anno, finalizzato alla lotta all'inflazione che si intende riportare all'obiettivo del 2%. Tale situazione non giova al nostro paese a causa dell'alto indebitamento finanziario. I mercati azionari, che già scontavano l'azione delle banche centrali, nel mese di luglio hanno evidenziato un andamento positivo. La gestione finanziaria del Gruppo resta finalizzata alla coerenza tra gli attivi e i passivi e al mantenimento di un elevato standard qualitativo del portafoglio attraverso criteri di diversificazione degli emittenti che mantengono particolare attenzione alla solidità e liquidabilità degli stessi, nonché alla salvaguardia della posizione di solvibilità del Gruppo.

Continua a rafforzarsi il comparto Beyond Insurance del Gruppo. In data 1° luglio 2023 in esecuzione dell'accordo con BPER Banca già comunicato al mercato lo scorso 31 marzo, è divenuta efficace la fusione per incorporazione di Società Italiana Flotte Aziendali S.p.A. (SIFÀ) nella controllata UnipolRental, consolidando in questo modo il ruolo di UnipolRental come primo operatore italiano nel settore del noleggio a lungo termine con una flotta di circa 130.000 veicoli. In conseguenza della fusione, UnipolSai detiene una partecipazione di circa l'80% del capitale sociale di UnipolRental, mentre BPER il rimanente 20%.

L'andamento registrato nel primo semestre e le informazioni al momento disponibili consentono al Gruppo di confermare, in assenza di eventi attualmente non prevedibili legati ad un eventuale aggravarsi del contesto di riferimento, un andamento reddituale della gestione consolidata per l'anno in corso in linea con gli obiettivi fissati nel Piano Industriale 2022-2024.

Bologna, 10 agosto 2023

Il Consiglio di Amministrazione

2.Bilancio Consolidato semestrale abbreviato al 30/06/2023 Prospetti contabili consolidati

  • Situazione patrimoniale finanziaria
  • Conto economico e conto economico complessivo
  • Prospetto delle variazioni di patrimonio netto
  • Rendiconto finanziario

bianco

Situazione patrimoniale – finanziaria

Attività

Valori in milioni di euro

Voci delle attività 30/06/2023 31/12/2022
1. ATTIVITÀ IMMATERIALI 1.225 1.119
di cui: avviamento 707 602
2. ATTIVITÀ MATERIALI 3.277 2.791
3. ATTIVITÀ ASSICURATIVE 1.161 980
3.1 Contratti di assicurazione emessi che costituiscono attività 110 54
3.2 Cessioni in riassicurazione che costituiscono attività 1.051 926
4. INVESTIMENTI 59.925 57.622
4.1 Investimenti immobiliari 2.337 2.359
4.2 Partecipazioni in collegate e joint venture 164 162
4.3 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 2.206 2.076
4.4 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 39.692 37.126
4.5 Attività finanziarie valutate al fair value rilevato a conto economico 15.526 15.899
a)
attività finanziarie detenute per la negoziazione
68 281
b)
attività finanziarie designate al fair value
9.817 8.786
c)
altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value
5.641 6.832
5. ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE 2.018 2.470
6. ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO 2.847 2.888
6.1 Attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita 526 514
6.2 Attività fiscali 421 892
a)
correnti
23 36
b)
differite
398 856
6.3 Altre attività 1.900 1.482
7 DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI 942 826
TOTALE DELL'ATTIVO 71.395 68.696

Situazione patrimoniale – finanziaria

Patrimonio netto e passività

Valori in milioni di euro

Voci del patrimonio netto e delle passività 30/06/2023 31/12/2022
1. PATRIMONIO NETTO 6.923 6.733
1.1 Capitale 2.031 2.031
1.2 Altri strumenti patrimoniali 496 496
1.3 Riserve di capitale 347 347
1.4 Riserve di utili e altre riserve patrimoniali 3.224 3.260
1.5 Azioni proprie (-) (1) (3)
1.6 Riserve da valutazione 149 (91)
1.7 Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) 246 227
1.8 Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza della capogruppo (+/-) 406 418
1.9 Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi (+/-) 25 48
2. FONDI PER RISCHI ED ONERI 574 596
3. PASSIVITÀ ASSICURATIVE 48.983 47.326
3.1 Contratti di assicurazione emessi che costituiscono passività 48.809 47.193
3.2 Cessioni in riassicurazione che costituiscono passività 174 133
4. PASSIVITÀ FINANZIARIE 12.286 10.894
4.1 Passività finanziarie valutate al fair value rilevato al conto economico 9.740 8.723
a)
passività finanziarie detenute per la negoziazione
171 155
b)
passività finanziarie designate al fair value
9.569 8.568
4.2 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 2.546 2.171
5. DEBITI 1.169 1.353
6. ALTRI ELEMENTI DEL PASSIVO 1.460 1.794
6.1 Passività di un gruppo in dismissione posseduto per la vendita 384 360
6.2 Passività fiscali 91 388
a)
correnti
8 12
b)
differite
83 376
6.3 Altre passività 985 1.046
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 71.395 68.696

Conto economico

Valori in milioni di euro

Voci 30/06/2023 30/06/2022
1. Ricavi assicurativi derivanti dai contratti assicurativi emessi 4.654 4.032
2. Costi per servizi assicurativi derivanti dai contratti assicurativi emessi (4.317) (3.467)
3. Ricavi assicurativi derivanti da cessioni in riassicurazione 68 88
4. Costi per servizi assicurativi derivanti da cessioni in riassicurazione (170) (173)
5. Risultato dei servizi assicurativi 235 480
6. Proventi/oneri da attività e passività finanziarie valutate al fair value rilevato a conto economico 264 (433)
7. Proventi/oneri delle partecipazioni in collegate e joint venture 5 4
8. Proventi/oneri da altre attività e passività finanziarie e da investimenti immobiliari 704 591
8.1 - Interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo 695 681
8.2 - Interessi passivi (51) (37)
8.3 - Altri proventi/Oneri 104 92
8.4 - Utili/perdite realizzati 15 122
8.5 - Utili/perdite da valutazione (59) (267)
di cui: Connessi con attività finanziarie deteriorate
9. Risultato degli investimenti 973 162
10. Costi/ricavi netti di natura finanziaria relativi ai contratti assicurativi emessi (596) (331)
11. Ricavi/costi netti di natura finanziaria relativi alle cessioni in riassicurazione 1 3
12. Risultato finanziario netto 378 (166)
13. Altri ricavi/costi 453 339
14. Spese di gestione: (246) (205)
14.1 - Spese di gestione degli investimenti (36) (44)
14.2 - Altre spese di amministrazione (210) (161)
15. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri 3 8
16. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali (149) (132)
17. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali (59) (45)
di cui: Rettifiche di valore dell'avviamento
18. Altri oneri/proventi di gestione (1)
19. Utile (Perdita) dell'esercizio prima delle imposte 614 279
20. Imposte (183) (103)
21. Utile (Perdita) dell'esercizio al netto delle imposte 431 176
22. Utile (Perdita) delle attività operative cessate
23. Utile (Perdita) consolidato 431 176
di cui: di pertinenza della capogruppo 406 160
di cui: di pertinenza di terzi 25 16

Conto economico complessivo

Valori in milioni di euro

Voci 30/06/2023 30/06/2022
1 Utile (Perdita) d'esercizio 431 176
2 Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza riclassifica a conto economico 159 (130)
2.1 Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto 8 14
2.2 Variazione della riserva da valutazione di attività immateriali
2.3 Variazione della riserva da valutazione di attività materiali
2.4 Ricavi o costi di natura finanziaria relativi ai contratti assicurativi emessi (20) 21
2.5 Proventi od oneri relativi ad attività non correnti o a un gruppo in dismissione posseduti per la vendita
2.6 Utili e perdite attuariali e rettifiche relativi a piani a benefici definiti (4) (2)
2.7 Utili o perdite su titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva 175 (163)
2.8 Variazione del proprio merito creditizio su passività finanziarie designate al fair value con impatto a conto
economico
2.9 Altri elementi
3 Altre componenti reddituali al netto delle imposte con riclassifica a conto economico 86 (347)
3.1. Variazione della riserva per differenze di cambio nette
3.2 Utili o perdite su attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale) valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva
658 (4.744)
3.3 Utili o perdite su strumenti di copertura di un flusso finanziario (2) 77
3.4 Utili o perdite su strumenti di copertura di un investimento netto in una gestione estera
3.5 Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto (22)
3.6 Ricavi o costi di natura finanziaria relativi ai contratti assicurativi emessi (570) 4.368
3.7 Ricavi o costi di natura finanziaria relativi alle cessioni in riassicurazione (26)
3.8 Proventi od oneri relativi ad attività non correnti o a un gruppo in dismissione posseduti per la vendita
3.9 Altri elementi
4 TOTALE DELLE ALTRE COMPONENTI DEL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO 245 (477)
5 TOTALE DEL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO (Voce 1+4) 673 (301)
5.1 di cui: di pertinenza della capogruppo 646 (300)
5.2 di cui: di pertinenza di terzi 27 (1)

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto

Valori in milioni di euro

Capitale Altri
strumenti
patrimoniali
Riserve
di
capitale
Riserve di
utili e altre
riserve
patrimoniali
Riserve da
valutazione
Utile
(Perdita)
dell'esercizio
Patrimonio
netto della
capogruppo
Patrimonio
netto di
terzi
Patrimonio
netto
totale
Esistenze al
1.1.2022
2.031 496 347 3.396 (1) 359 723 7.076 275 7.351
di cui: Modifica
saldi di apertura 33 (916) (888) 5 (883)
Allocazione del
risultato
esercizio 2021
Riserve 159 (159)
Dividendi ed
altre (12) (564) (550) (26) (576)
destinazioni
Variazioni
dell'esercizio
Emissione nuove
azioni
Acquisto azioni
proprie (2) (2) (2)
Variazioni
interessenze
partecipative
Conto
economico (477) 176 (300) (1) (301)
complessivo
Altre variazioni 3 2 1 3
Esistenze al
30.06.2022
2.031 496 347 3.546 (3) (118) 176 6.227 248 6.475
Esistenze al
1.1.2023
2.031 496 347 3.494 (3) (97) 466 6.459 275 6.734
di cui: Modifica
saldi di apertura
Allocazione del
risultato
esercizio 2022
Riserve 290 (290)
Dividendi ed
altre (320) (176) (465) (31) (496)
destinazioni
Variazioni
dell'esercizio
Emissione nuove
azioni
Acquisto azioni
proprie 2 2 2
Variazioni
interessenze
partecipative
Conto
economico 242 431 646 27 673
complessivo
Altre variazioni 10 10 10
Esistenze al
30.06.2023
2.031 496 347 3.474 (1) 145 431 6.652 271 6.923

Rendiconto finanziario (metodo indiretto)

Valori in milioni di euro

Importo
30/06/2023 30/06/2022
Liquidità netta generata/assorbita da: (+/-) (+/-)
- Utile (perdita) dell'esercizio (+/-) 431 176
- Ricavi e costi netti dei contratti di assicurazione emessi e delle cessioni in riassicurazione (+/-) 360 (152)
- Plus/minusvalenze su attività finanziarie valutate al fair value rilevato a conto economico (-/+) (900) 615
- Altri proventi e oneri non monetari derivanti da strumenti finanziari. investimenti immobiliari e (181) 21
partecipazioni (+/-)
- Accantonamenti netti a fondi rischi ed oneri (+/-) (22) (18)
- Interessi attivi. dividendi. interessi passivi. imposte (+/-) (1.149) (1.877)
- Altri aggiustamenti (+/-) (1.501) (734)
- interessi attivi incassati (+) 512 518
- dividendi incassati (+) 29 99
- interessi passivi pagati (-) (99) (88)
- imposte pagate (-) (27) (86)
Liquidità netta generata/assorbita da altri elementi monetari attinenti all'attività operativa (+/-) (+/-)
- Contratti di assicurazione emessi che costituiscono passività/attività (+/-) 2.462 2.256
- Cessioni in riassicurazione che costituiscono attività/passività (+/-) (56) (186)
- Passività da contratti finanziari emessi da compagnie di assicurazione 674 539
- Crediti di controllate bancarie (+/-)
- Passività di controllate bancarie (+/-)
- Altre attività e passività finanziarie valutate al fair value rilevato a conto economico (+/-) 1.511 669
- Emissioni/acquisti di passività valutate al costo ammortizzato (+/-) 490 512
Totale liquidità netta generata/assorbita dall'attività operativa 2.534 2.264
Liquidità netta generata/assorbita da (+/-) (+/-)
- Vendita/acquisto di investimenti immobiliari (+/-) (9) (190)
- Vendita/acquisto di partecipazioni in società collegate e joint venture (+/-) (63)
- Dividendi incassati su partecipazioni (+) 162 154
- Vendita/acquisto di attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (+/-) (90) 87
- Vendita/acquisto di attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività (1.221) (1.396)
complessiva (+/-)
- Vendita/acquisto di attività materiali e immateriali (+/-) (632) (327)
- Vendita/acquisti di società controllate e di rami d'azienda (+/-) (109)
- Altri flussi di liquidità netta dall'attività d'investimento (+/-) 1 7
Totale liquidità netta generata/assorbita dall'attività d'investimento (1.898) (1.728)
Liquidità netta generata/assorbita da (+/-) (+/-)
- Emissioni/acquisti di strumenti di capitale (+/-)
- Emissioni/acquisti di azioni proprie (+/-) 2 (2)
- Distribuzione dividendi e altre finalità (-) (496) (576)
- Vendita/acquisto di controllo di terzi (+/-)
- Emissioni/acquisti di passività subordinate e di strumenti finanziari partecipativi (+/-)
- Emissioni/acquisti di passività valutate al costo ammortizzato (+/-) (22) (26)
Totale liquidità netta generata/assorbita dall'attività di finanziamento (516) (604)
LIQUIDITÀ NETTA GENERATA/ASSORBITA NELL'ESERCIZIO 120 (68)

Legenda:

(+) generata

(–) assorbita

T = anno di riferimento del bilancio

RICONCILIAZIONE

Importo
Voci di bilancio 30/06/2023 30/06/2022
Cassa e disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio 830 885
Liquidità totale netta generata/assorbita nell'esercizio 120 (68)
Cassa e disponibilità liquide: effetto della variazione dei cambi
Cassa e disponibilità liquide alla chiusura dell'esercizio 950 817

Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio 2023 comprendono le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti delle attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita per euro. 4 milioni.

Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti al 30 giugno 2023 comprendono le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti delle attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita per euro 8 milioni.

3.Note informative integrative

BIANCO

1. Criteri generali di redazione

Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023 del Gruppo UnipolSai è redatto in applicazione dello IAS 34 e conformemente alle previsioni dell'art. 154-ter del D. Lgs. n. 58/1998 (TUF) e del Regolamento ISVAP n. 7 del 13 luglio 2007 e successive modificazioni.

Esso non comprende tutte le informazioni richieste per il bilancio annuale e deve essere letto unitamente al Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022.

Lo schema di esposizione è conforme a quanto previsto dal Titolo III del Regolamento ISVAP n. 7 del 13 luglio 2007, e successive modificazioni (il "Regolamento"), concernente gli schemi per il bilancio consolidato delle imprese di assicurazione e riassicurazione che sono tenute all'adozione dei principi contabili internazionali.

Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Unipol al 30 giugno 2023, è costituito da:

  • Situazione patrimoniale-finanziaria;
  • Conto economico e Conto economico complessivo;
  • Prospetto delle variazioni del patrimonio netto;
  • Rendiconto finanziario;
  • Note informative integrative.

Sono inoltre fornite le informazioni richieste dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

I principi contabili utilizzati, cui si fa espresso rinvio e che sono da considerarsi parte integrante delle presenti note, i criteri di rilevazione e misurazione, nonché i principi di consolidamento applicati per la redazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023 sono conformi a quelli adottati per il Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022, fatta eccezione per quanto specificato nella successiva sezione Nuovi principi contabili.

Nell'ambito della redazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023, trattandosi di una informativa infrannuale, la Direzione aziendale ha dovuto fare maggiore ricorso a valutazioni, stime ed ipotesi che influenzano l'applicazione dei principi contabili e gli importi delle attività, passività, costi e ricavi rilevati in bilancio. Tuttavia, va rilevato che, trattandosi di stime, non necessariamente i risultati ottenuti saranno gli stessi qui rappresentati.

Tali stime e ipotesi sono riviste regolarmente. Le eventuali variazioni derivanti dalla revisione delle stime contabili sono rilevate nel periodo in cui la revisione viene effettuata e nei relativi periodi futuri.

L'unità di conto utilizzata è l'euro e tutti gli importi riportati nelle Note informative integrative sono esposti in milioni di euro, salvo quando diversamente indicato, arrotondati alla prima cifra decimale. L'importo arrotondato delle voci è ottenuto per somma degli importi arrotondati delle sottovoci. La somma algebrica delle differenze derivanti dagli arrotondamenti operati è sulle voci è ricondotta alle specifiche voci degli schemi di bilancio indicate nell'allegato 2 al Regolamento.

Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023 è sottoposto a revisione contabile limitata da parte della società EY SpA, incaricata della revisione legale per il periodo 2021-2029.

Informativa di settore

L'informativa di settore è redatta secondo le disposizioni dell'IFRS 8 ed è strutturata in base ai settori significativi di attività nei quali il Gruppo ha operato nel corso dell'esercizio oggetto del presente bilancio consolidato o in quello precedente:

  • Attività Assicurativa Danni;
  • Attività Assicurativa Vita;
  • Altre Attività.

Si precisa che, al fine di fornire una migliore rappresentazione dell'effettivo contributo ai risultati consolidati, e tenendo altresì in considerazione la significatività di tale attività su quella complessiva del Gruppo, le risultanze economiche e patrimoniali precedentemente attribuite al settore Immobiliare sono state allocate al settore Vita, qualora riferibili ad attività i cui rendimenti influenzino le prestazioni da erogare ai sottoscrittori di prodotti rivalutabili, e al settore Altre attività per la porzione residuale. La differente rappresentazione dell'informativa per settore è stata applicata retroattivamente agli esercizi precedenti presentati a fini comparativi.

Le informazioni per settore sono elaborate consolidando separatamente i dati contabili relativi alle singole società controllate e collegate appartenenti a ognuno dei settori individuati, eliminando i saldi infragruppo tra società facenti parte dello stesso settore ed elidendo, ove applicabile, il valore di carico delle partecipazioni a fronte della corrispondente quota di patrimonio netto.

Nella colonna "Elisioni intersettoriali" vengono eliminati i saldi infragruppo tra società facenti parte di settori diversi. Fanno eccezione alla regola sopra descritta:

• i rapporti di partecipazione fra società appartenenti a settori diversi in quanto l'elisione della partecipazione avviene direttamente nel settore della società che detiene la partecipazione;

• i dividendi incassati elisi nel settore della società che incassa il dividendo;

• i profitti e oneri realizzati in quanto l'elisione avviene direttamente nel settore della società che realizza la plus o minusvalenza.

Non viene presentata una informativa di settore suddivisa per aree geografiche in quanto il Gruppo opera prevalentemente a livello nazionale dove, per il tipo di attività esercitata, non si rilevano rischi e benefici significativamente diversificati correlati all'ambiente economico delle singole regioni.

Lo schema di rappresentazione dell'informativa per settori è conforme a quanto previsto dal Regolamento ISVAP n. 7/2007 e successive modificazioni.

Nuovi principi contabili

Di seguito si riepilogano le modifiche ai principi contabili previgenti la cui applicazione ha avuto decorrenza a partire dal 1° gennaio 2023; tra le novità di maggior interesse per il Gruppo Unipol si segnalano l'entrata in vigore dell' "IFRS 17 –Contratti assicurativi" e l'estensione dell'applicazione all'intero perimetro del Gruppo dell'"IFRS 9 – Strumenti finanziari" i cui effetti sono rappresentati in appositi paragrafi dedicati.

Per quanto attiene alle altre novità normative non si evidenziano impatti contabili degni di nota.

Modifiche IAS 1 Presentazione dei bilanci, IFRS Practice Statement 2 "Giudizi sulla materialità" e IAS 8 Cambiamenti nelle stime contabili ed errori

Il 3 marzo 2022 è stato pubblicato il Regolamento UE 2022/357 che ha recepito le modifiche allo IAS 1 "Presentazione del bilancio" e allo IAS 8 "Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori", pubblicate dallo IASB il 12 febbraio 2021 con l'obiettivo di migliorare la comunicazione delle politiche contabili delle imprese, le quali dovrebbero privilegiare le informazioni più rilevanti ed efficaci per gli investitori e gli users di bilancio. Nello specifico, gli emendamenti allo IAS 1 e all'IFRS Practice Statement 2 forniscono orientamenti su come applicare il concetto di materialità all'informativa in merito alla policy contabile adottata, mentre quelli allo IAS 8 hanno un duplice obiettivo: introdurre una nuova definizione di "stima contabile" e chiarire in che modo le entità dovrebbero distinguere i cambiamenti dei principi contabili applicati dalle variazioni delle stime contabili. Tale differenziazione risulta di fondamentale importanza in quanto queste ultime vengono applicate prospetticamente solamente alle transazioni future, mentre le modifiche dei principi contabili sono generalmente applicate retroattivamente anche agli eventi passati.

Modifiche allo IAS 12 Imposte differite relative ad attività e passività sorte da una singola transazione

Il Regolamento UE 2022/1392 pubblicato il 12 agosto 2022 ha adottato alcune modifiche allo IAS 12 "Imposte sul reddito" per precisare come debbano essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare attività e passività di pari ammontare, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento.

Modifiche allo IAS 12 International Tax Reforms - Pillar Two Model Rules

In data 23 maggio 2023 lo IASB ha emesso gli emendamenti, efficaci dal 1° gennaio 2023, allo IAS 12 "International Tax Reform — Pillar Two Model Rules" nei quali introduce, in seguito a numerose istanze del mercato, un'eccezione temporanea obbligatoria ai requisiti dello IAS 12 per rilevare e divulgare le informazioni sulle attività e passività fiscali differite derivanti dalle regole della normativa "Global minimum tax nell'ambito del Pillar 2" che entrerà in vigore il 1° gennaio 2024, da cui è derivata la Dir. UE 2022/2523, che l'Italia dovrà recepire entro il 31 dicembre 2023, sul livello di imposizione fiscale minimo globale del 15% (cd. top-up tax), applicabile ai grandi gruppi multinazionali (e nazionali anche se solo dal 2029). Il 2 giugno 2023 l'EFRAG ha presentato l'Endorsement Advice Letter alla Commissione UE, in cui ha espresso un parere positivo sugli emendamenti ed il 13 luglio l'ARC (Comitato di rendicontazione contabile CE) ha anch'esso votato a favore.

IFRS 17 "Contratti assicurativi" e IFRS 9 "Strumenti finanziari"

I principi IFRS 17 e IFRS 9, applicabili entrambi all'intero perimetro del Gruppo dal 1° gennaio 2023, modificano in misura rilevante la rappresentazione contabile dei contratti assicurativi e degli strumenti finanziari. Come menzionato negli esercizi precedenti, in ragione della stretta correlazione esistente tra i due principi, a partire dall'esercizio 2018 le entità o gruppi che svolgono attività assicurativa hanno avuto la facoltà di differire l'applicazione dell'IFRS 9 fino alla data di prima applicazione dell'IFRS 17. Tale facoltà è stata esercitata anche dal Gruppo UnipolSai. Si evidenzia inoltre che, proprio in relazione alla stretta interrelazione esistente tra i due principi, il Gruppo ha adottato la facoltà prevista dal Regolamento UE 2022/1491 (c.d. "classification overlay") al fine di consentire una rappresentazione compiuta dell'impatto congiunto del nuovo contesto di principi contabili applicando, quindi, sia l'IFRS 9 sia l'IFRS 17 nella determinazione dei dati comparativi riferiti all'esercizio 2022 presentati nelle rendicontazioni contabili dell'esercizio 2023. Di seguito si riportano le novità più rilevanti introdotte dai principi citati e un'informativa in merito alle principali politiche contabili che il Gruppo ha adottato.

IFRS 17 – Contratti assicurativi

Il principio IFRS 17 "Contratti assicurativi", applicabile dal 1° gennaio 2023, introduce nuovi criteri di valutazione e regole di contabilizzazione dei prodotti assicurativi, sostituendo l'IFRS 4, un "interim" standard emesso nel 2004, che aveva previsto l'applicazione di pratiche contabili locali, potenzialmente diverse tra loro, comportando una difficile comparazione dei risultati finanziari delle compagnie. L'iter di formazione e approvazione del principio è stato particolarmente articolato: in particolare, nella versione approvata dallo IASB il 18 maggio 2017, la data di entrata in vigore era stata fissata per il 1° gennaio 2021. Con due successivi interventi da parte dello IASB, la data di entrata in vigore è stata posticipata al 1° gennaio 2023, tenuto conto anche delle molteplici richieste di modifica al principio proposte da vari stakeholders nei mesi immediatamente successivi alla pubblicazione della prima versione dello standard.

Gli emendamenti al principio sono stati adottati dallo IASB il 25 giugno 2020 e, a valle, è stato attivato il processo di omologazione del nuovo standard nell'Unione Europea, che si è completato in data 23 novembre 2021 con la pubblicazione del Regolamento UE 2021/2036. Si segnala che, in fase di endorsement, in linea con quanto auspicato dall'industria italiana ed europea, è stata introdotta a parziale rettifica di quanto disposto dalla versione del principio approvata dallo IASB, la possibilità di non applicare il raggruppamento in coorti annuali ai contratti di assicurazione Vita caratterizzati da mutualizzazione intergenerazionale e congruità dei flussi finanziari.

Principali novità IFRS 17

In estrema sintesi, il principio contabile IFRS 17 ha introdotto le seguenti novità:

  • a) modifica dei criteri di raggruppamento dei contratti assicurativi: il nuovo modello contabile richiede una maggior granularità nel raggruppamento dei contratti assicurativi con caratteristiche similari che costituiscono la base per la quantificazione delle componenti economiche e patrimoniali (cosiddette Unit of Account– UOA).
  • b) valori market-consistent: deve essere determinata una valorizzazione delle passività assicurative a valori correnti (sulla base di informazioni aggiornate), stimati sulla base dei flussi di cassa attesi, ponderati per la probabilità di realizzo e attualizzati per tenere in considerazione il valore temporale del denaro, le caratteristiche dei flussi finanziari e le caratteristiche di liquidità dei contratti assicurativi.
  • c) misurazione esplicita dell'aggiustamento per il rischio (Risk Adjustment - RA): deve essere stimata in maniera distinta dalla passività, al fine di sopportare l'incertezza relativa all'importo e alla tempistica dei flussi finanziari derivante dal rischio non finanziario nel momento in cui l'entità adempierà a contratti assicurativi per i flussi di cassa attesi per il soddisfacimento delle obbligazioni contrattuali assunte.
  • d) rappresentazione del profitto atteso implicito nei contratti assicurativi in portafoglio: secondo il Modello Generale di contabilizzazione, come meglio illustrato al successivo punto f), si deve identificare il cosiddetto "Contractual Service Margin" (CSM) come differenza tra i flussi di cassa spettanti all'impresa (i.e. premi) e il complesso degli oneri contrattuali assunti comprensivo dell'aggiustamento per il rischio. Tale ammontare, se positivo, ossia in caso di contratti non onerosi alla data di sottoscrizione, sarà sospeso tra le passività con la finalità di riconoscerlo a Conto economico distribuendolo nell'arco dell'intero periodo in cui viene prestata la copertura assicurativa. Nel caso in cui il CSM assuma valori negativi, al momento di prima rilevazione o anche successivamente in caso di variazioni avverse nella redditività attesa, la perdita implicita derivante dal contratto assicurativo non può essere differita e viene rilevata integralmente a Conto economico.
  • e) Conto Economico per margini: introdotta una rappresentazione per margini, con l'esplicita raffigurazione dei flussi effettivi e dei flussi stimati, che evidenzia il:
    • i. Margine assicurativo derivante dall'attività di sottoscrizione quale differenza tra:
    • A. Ricavi assicurativi, costituiti principalmente:
    • dall'ammontare delle spese per servizi assicurativi che l'assicuratore si attende di sostenere nel corso dell'esercizio;
    • dall'evoluzione della passività per l'aggiustamento esplicito per il rischio per la componente relativa ai servizi futuri;
    • dall'attribuzione all'esercizio di una quota del CSM in ragione della quota di servizi prestati al lordo della componente degli oneri di acquisizione.
    • B. Costi assicurativi, costituiti principalmente:
    • dall'ammontare delle spese per servizi assicurativi effettivamente sostenute nell'esercizio in corso (sinistri accaduti e variazione delle passività per sinistri accaduti e spese amministrative);
    • dalla quota degli oneri di acquisizione dei contratti attribuita per competenza all'esercizio;
    • dalle perdite su contratti onerosi e relativo reversal.
    • ii. Margine finanziario netto quale differenza tra il risultato degli investimenti in strumenti finanziari e i costi/ricavi netti di natura finanziaria relativi ai contratti assicurativi emessi.
  • f) diversi modelli di contabilizzazione a seconda delle caratteristiche dei contratti assicurativi, quali:
    • i. Modello Generale ("Building Block Approach" o BBA): modello standard che prevede la contabilizzazione distinta delle componenti della passività/attività assicurativa, costituite dal valore attuale dei flussi di cassa attesi futuri, dall'aggiustamento esplicito per il rischio e dal CSM, costantemente adeguate sulla base delle condizioni di mercato, in particolare:
      • le variazioni del valore attuale dei flussi di cassa derivanti da modifiche nel tasso di attualizzazione utilizzato determinano un corrispondente adeguamento del valore attuale dei flussi di cassa con contropartita a Conto economico o, facoltativamente, nel Conto economico complessivo come meglio descritto al successivo punto g);
      • le variazioni nella stima delle passività relative a servizi futuri determinano un adeguamento del CSM;
      • le variazioni osservate tra i flussi di cassa attesi per il periodo (rilevati tra i ricavi dei servizi assicurativi) e quelli effettivamente sostenuti nel medesimo periodo (rilevati nei costi per servizi assicurativi) hanno invece impatto sul Conto economico dell'esercizio.
    • ii. Premium Allocation Approach ("PAA"): modello facoltativo e semplificato - applicabile ai contratti con copertura pari o inferiore a 12 mesi e, solo a determinate condizioni, anche a contratti di maggior durata - che prevede la rilevazione di un'unica passività (cd. "Liability for Remaining Coverage" o LRC) senza

distinguere esplicitamente, a differenza del modello BBA, le relative componenti sopra identificate. La LRC viene riconosciuta a Conto economico secondo logiche sistematiche su base temporale ovvero, se significativamente diverso, in ragione del pattern atteso di distribuzione del rischio nel periodo di copertura contrattuale. In caso di applicabilità del metodo pro-rata temporis, le modalità di riconoscimento dei ricavi assicurativi sono similari rispetto a quanto avviene con la contabilizzazione della "Riserva per frazioni di premio" sulla base del previgente IFRS 4.

  • iii. Variable Fee Approach ("VFA"): modello contabile obbligatorio, che costituisce una variazione del BBA, applicabile ai contratti assicurativi con partecipazione diretta (ossia i cui flussi di cassa sono dipendenti dagli attivi sottostanti) che prevedono che l'assicurato ottenga dalla compagnia una remunerazione basata su una quota sostanziale del rendimento di un portafoglio di attivi finanziari chiaramente identificabili. In questo modello il CSM rappresenta, nella sostanza, il corrispettivo per il servizio di gestione finanziaria (c.d. fee) prestato dall'assicuratore, che deve essere riconosciuto a Conto economico lungo la prestazione del servizio. A differenza di quanto previsto per il BBA, eventuali variazioni nella stima del CSM, che derivino dalla performance degli attivi finanziari sottostanti e quindi dovute a variabili di mercato, determinano una variazione del CSM stesso senza eventuali impatti diretti sul Conto economico o Conto economico complessivo.
  • g) opzioni di contabilizzazione delle variazioni delle passività assicurative imputabili a variabili finanziarie: indipendentemente dal modello di contabilizzazione adottato, al fine di ridurre l'accounting mismatch che si può generare dai diversi criteri di contabilizzazione delle attività finanziarie (IFRS 9) e delle passività assicurative (IFRS 17), è prevista la facoltà (c.d. "FVOCI Option") di rilevare gli effetti della variazione dei tassi di mercato sul valore delle passività o attività legate all'adempimento del contratto assicurativo (c.d. "Fulfilment Cash Flow" o FCF costituiti dalla somma del valore attuale dei flussi di cassa attesi e dal margine per il rischio) in contropartita a voci di Conto economico complessivo, riducendo quindi la volatilità dei risultati del Conto economico.
  • h) disclosure qualitativa e quantitativa: a corredo delle informazioni riportate nel Conto economico e nella Situazione patrimoniale-finanziaria, devono essere rappresentati gli impatti dei contratti assicurativi sui flussi di cassa e sulle performance finanziarie della società tramite altresì alcuni prospetti riportanti la movimentazione avvenuta nel corso dell'esercizio relativamente alle singole componenti costituenti le passività assicurative. In materia di disclosure è intervenuto in maniera rilevante anche l'Istituto di Vigilanza, che, con il Provvedimento del 7 giugno 2022, ha aggiornato il Reg. IVASS 7/2007, definendo tra l'altro, nel solco delle prescrizioni del corpo dei principi internazionali IFRS, il contenuto minimo della disclosure annuale e di quella semestrale, più limitata, e introducendo inoltre un format obbligatorio, con articolazione in forma per lo più tabellare dell'informativa quantitativa.

Le principali scelte del Gruppo UnipolSai

Di seguito viene fornita una breve disamina delle attività effettuate in relazione alle principali aree di impatto circa l'applicazione dell'IFRS 17.

Perimetro di applicazione

L'IFRS 17 è applicato a tutti i prodotti caratterizzati da un significativo rischio assicurativo e ai contratti assicurativi con elementi di partecipazione diretta. Sulla base di tale criterio, l'ambito di applicazione ha incluso tutti i contratti dei rami Danni e con riferimento al settore Vita, tutti i prodotti del ramo I, IV e V e una quota limitata dei prodotti afferenti al ramo III, qualora contengano, alla data di prima applicazione dell'IFRS 17, un significativo rischio assicurativo ulteriore rispetto a quello di investimento. In ragione di tale criterio, tutti i prodotti afferenti al ramo VI non sono stati considerati contratti assicurativi ma contratti di investimento.

Inoltre, per la determinazione del perimetro di flussi finanziari compresi nel limite contrattuale (c.d. "contract boundary") ai fini della contabilizzazione dei contratti assicurativi, rispetto al perimetro considerato sulla base dei precedenti criteri contabili, sono state apportate le seguenti variazioni:

  • inclusione nella stima della passività iniziale netta anche di una quota dei costi indiretti di acquisizione, che erano invece imputati direttamente a Conto economico quando sostenuti sulla base di quanto previsto dall'IFRS 4;

  • il calcolo dell'eventuale onerosità all'emissione di una UOA avviene tenendo in considerazione un perimetro più esteso di flussi finanziari, includendo tutti quelli per i quali la compagnia non possa modificare la tariffa o le prestazioni per adeguarle al rischio assunto.

Modalità di aggregazione dei gruppi di contratti

Ai fini dell'aggregazione dei contratti assicurativi, il concetto di portafoglio ("insieme di contratti caratterizzati da rischi simili e gestiti congiuntamente") previsto dal principio è stato interpretato dal Gruppo come segue:

  • con riferimento ai contratti del settore Danni, sono stati tenuti in considerazione il Ramo Ministeriale e la Line of Business SolvencyII;
  • con riferimento ai prodotti del settore Vita relativi a prodotti rivalutabili, è stata tenuta in considerazione la singola gestione separata alla quale è collegata la rivalutazione della prestazione nei confronti del contraente e, a livello aggregato, i prodotti di ramo III contenenti un rischio assicurativo significativo;
  • per le tariffe assicurative del settore Vita non collegate a gestioni separate, i portafogli sono stati identificati in ragione della tipologia di rischio (es. polizze Temporanee Caso Morte, con specifica provvista di attivi ecc..) e modalità di sottoscrizione (individuale e collettiva).

Ai fini dell'identificazione della unit of account, ossia il livello di aggregazione, definito anche in ragione del livello di profittabilità atteso dei contratti, al quale vengono applicati i criteri di contabilizzazione previsti dal principio, il Gruppo ha incluso nella medesima UOA tutti i contratti emessi nel corso di ciascun esercizio (periodo 1/1 – 31/12 corrispondente al concetto di "coorte annuale"). La rendicontazione degli oneri per sinistri in base alle "coorti" di emissione di contratti assicurativi e non per esercizio di avvenimento costituisce una rilevante modifica, soprattutto con riferimento al settore Danni, rispetto ai criteri di rappresentazione sulla base delle previsioni del previgente IFRS 4.

Si precisa inoltre che il Gruppo si è avvalso della facoltà prevista dal Reg. UE 2021/2036 che consente, per i contratti con elementi di partecipazione diretta aventi specifiche caratteristiche di mutualità intergenerazionale (identificati nel perimetro del Gruppo UnipolSai con i prodotti rivalutabili Vita collegati a gestioni separate), di non applicare la suddivisione delle UOA per coorte annuale di emissione.

Rispetto ai criteri di aggregazione utilizzati in ambito IFRS 4, la diversa granularità introdotta con l'IFRS 17 comporta una maggiore possibilità di individuare, in fase di prima contabilizzazione, eventuali UOA onerose con conseguente registrazione della perdita attesa direttamente nell'esercizio di emissione.

Determinazione dei tassi di attualizzazione

Per la determinazione del tasso di attualizzazione da applicare ai flussi finanziari futuri, in assenza di regole prescrittive in materia, il Gruppo ha applicato un approccio di tipo "Bottom-up". Tale approccio prevede l'individuazione di una curva "risk free" rettificata sulla base di un fattore (c.d. "Illiquidity Premium") che esprima le caratteristiche di illiquidità dei contratti assicurativi. Con riferimento all'identificazione della curva "risk free", il Gruppo ha adottato una metodologia assimilabile a quella adottata in ambito di vigilanza prudenziale. L'Illiquidity Premium è determinato con un approccio analogo a quello prospettato nel contesto della revisione della standard formula Solvency II, ma utilizzando le caratteristiche dell'effettivo portafoglio attivi sottostante le passività assicurative. In altri termini, l'Illiquidity premium è differenziato a seconda delle caratteristiche di liquidità dei flussi finanziari oggetto di attualizzazione, distinguendo, ad esempio, tra flussi dipendenti o meno dal rendimento di un portafoglio di attivi finanziari sottostanti.

Determinazione dell'aggiustamento per rischi non finanziari

Il Gruppo ha adottato una modalità di determinazione del Risk Adjustment calcolato utilizzando metriche derivate dal framework Solvency II basate sulle distribuzioni di probabilità dell'insieme dei rischi cui sono soggetti i flussi di cassa e tenendo, inoltre, in considerazione i benefici di diversificazione esistenti tra le diverse UOA. In particolare, l'effetto di diversificazione è applicato tra i portafogli assicurativi di una stessa entità, ma non tra i diversi settori o tra entità giuridiche. Con riferimento al livello di confidenza in base al quale è determinato l'ammontare del Risk Adjustment, il Gruppo ha adottato, in linea generale, un livello pari al 75° percentile che potrà essere integrato con un buffer prudenziale fino al 98° percentile a fronte di situazioni di particolare incertezza del contesto di riferimento.

Modelli contabili applicati

Per i contratti assicurativi sottoscritti a partire dalla data di transition, il Gruppo ha applicato, in linea generale, i seguenti modelli di contabilizzazione:

  • il modello PAA per tutti i contratti dei rami Danni con copertura prossima ai 12 mesi;
  • il modello VFA per i contratti con elementi di partecipazione diretta (costituiti prevalentemente dalle polizze rivalutabili legati a gestioni separate);
  • il modello BBA per tutti i contratti assicurativi non rientranti nelle precedenti categorie, ossia principalmente per le polizze pluriennali dei rami Danni e le polizze Vita diverse da quelle alle quali è applicato il VFA.

Tali modelli di contabilizzazione sono stati applicati coerentemente anche ai contratti sottoscritti antecedentemente alla data di transition, fatta eccezione per i contratti dei rami Danni, contabilizzati sulla base:

  • del BBA qualora agli stessi sia stato applicato, come metodo di transizione, l'approccio al fair value;
  • del PAA qualora la transizione sia avvenuta con il metodo retrospettivo modificato.

Adozione di opzioni per il contenimento di disallineamenti contabili

Il Gruppo ha adottato le facoltà che consentono il contenimento di disallineamenti contabili derivanti dalla modalità di valutazione di passivi e attivi soggetti all'IFRS 17 e/o all'IFRS 9. In particolare, le opzioni previste di cui ai paragrafi 88, 89 e 90 dell'IFRS 17 consentono di rilevare in contropartita al Conto Economico Complessivo, anziché a Conto economico, una porzione dei ricavi o costi di natura finanziaria relativi ai contratti assicurativi. Tale facoltà permette:

  • con riferimento ai contratti contabilizzati con il BBA o il PAA, di rilevare le variazioni nelle attività e passività assicurative derivanti da modifiche nei tassi di attualizzazione in contropartita al Conto economico complessivo, registrando nel Conto economico separato solamente gli effetti della capitalizzazione dei flussi finanziari al medesimo tasso di attualizzazione applicato in fase di prima rilevazione (c.d. tasso "locked-in");
  • con riferimento ai contratti contabilizzati con il metodo VFA, di azzerare la redditività finanziaria netta rilevata nel Conto economico derivante dagli attivi sottostanti i contratti assicurativi e dalla rivalutazione delle passività assicurative (c.d. "mirroring"). Tale approccio consente di superare la pratica della c.d. shadow accounting, prevista dall'IFRS 4, che aveva la finalità di contenere il disallineamento contabile esistente tra i criteri di valutazione delle attività finanziarie e quelli delle passività assicurative ad esse correlate.

Transizione all'IFRS 17

Il principio IFRS 17, in fase di prima applicazione, richiede di rideterminare i saldi patrimoniali ed economici alla data di transizione (corrispondente, per il Gruppo UnipolSai, al 1° gennaio 2022, in quanto il bilancio dell'esercizio 2023 presenta, a fini comparativi, la Situazione patrimoniale ed economica dell'esercizio precedente) sulla base del cosiddetto metodo retrospettivo completo, ossia assumendo che il principio sia stato applicato sin dalla data di prima rilevazione dei contratti assicurativi. In ragione della complessità delle disposizioni dello standard e delle differenze introdotte rispetto alle metodologie contabili preesistenti, il principio stesso prevede altresì, qualora l'applicazione retrospettiva completa del principio non risulti possibile, la facoltà di avvalersi di due approcci semplificati, tra loro alternativi, per la determinazione dell'ammontare delle poste contabili legate ai contratti assicurativi: l'approccio retrospettivo modificato o l'approccio al Fair Value.

Al fine di verificare la possibilità di procedere alla ricostruzione dei dati necessari all'applicazione del metodo retrospettivo completo, il Gruppo ha effettuato un'analisi di dettaglio in relazione ai flussi transazionali degli esercizi antecedenti alla data di transition (c.d. flussi "actual"), ai flussi di cassa (c.d. dati "expected") e ai valori, oggetto dei processi di allocazione, non direttamente attribuibili ai contratti. Sulla base di tali analisi, le informazioni relative agli esercizi passati non risultavano pienamente disponibili in portafoglio oppure non potevano essere reperite se non sostenendo sforzi valutati eccessivi, costi irragionevoli rispetto al (limitato) vantaggio informativo e/o adottando assunzioni e semplificazioni eccessivamente arbitrarie, talvolta figlie di regole di derivazione rese più incerte dalle modifiche intercorse nell'operatività. In tale contesto, il Gruppo ha ritenuto che ci fossero fondate motivazioni tali da rendere non applicabile il metodo retrospettivo completo per la transizione all'IFRS 17 e, in linea con quanto previsto dal principio stesso, ha pertanto deciso di applicare sia l'approccio al fair value, sia l'approccio retrospettivo modificato alle passività assicurative nette in essere alla data di transition.

In particolare:

  • con riferimento al business Danni, dato il contesto di riferimento esistente alla data di transizione caratterizzato da significative incertezze, quali quelle inerenti alle dinamiche inflattive e alle possibili ripercussioni sulla produttività, è stato adottato prevalentemente l'approccio al fair value (applicato in particolare ai contratti emessi da UnipolSai) e, in via residuale, il metodo retrospettivo modificato;
  • per il business Vita, l'approccio al fair value è stato applicato prevalentemente alla porzione dei contratti rivalutabili afferenti a UOA legate (i) a gestioni separate di scarsa significatività o caratterizzate da garanzie finanziarie e livelli di rendimento trattenuto non in linea con quelle di analoghi contratti commercializzati alla data di transition, e (ii) ai portafogli di contratti non rivalutabili legati a polizze collettive. Alla residua porzione di contratti assicurativi, costituita quindi prevalentemente dalle UOA legate alle restanti gestioni separate, nonché ai contratti non rivalutabili individuali, è stato applicato il metodo retrospettivo modificato.

In ragione di quanto sopra esposto l'approccio di transizione al fair value ha interessato circa l'89% del business Danni in essere alla data di transition e il 47% del business Vita; mentre il metodo retrospettivo modificato è stato applicato al 53% del business Vita e all'11% del business Danni. Come già anticipato in precedenza, l'approccio di transition, limitatamente al business Danni, ha anche condizionato la scelta del modello contabile da applicare al business in essere alla data di transizione, riservando il modello PAA al solo business Danni con transition secondo il metodo retrospettivo modificato e prevedendo invece l'applicazione del BBA al business Danni con transizione secondo l'approccio al Fair Value.

Si segnala inoltre che, per le medesime motivazioni che non consentono l'applicazione del metodo retrospettivo completo, nell'applicazione degli approcci di transition il Gruppo ha ritenuto di adottare le seguenti semplificazioni rispetto a quanto previsto dall'applicazione del metodo retrospettivo completo:

  • aggregazione di tutte le coorti antecedenti la data di transitionin un'unica UOA;
  • per i contratti per i quali sia applicato il BBA o PAA, fissazione a zero dell'importo cumulativamente rilevato tra le componenti del Conto economico complessivo quale disaggregazione degli effetti sulle passività e attività assicurativa della variazione del tasso di attualizzazione rispetto a quello di rilevazione iniziale;
  • per i contratti per i quali sia applicato il VFA, fissazione dell'importo cumulativo del Conto economico complessivo riferito alle passività assicurative pari al corrispondente valore rilevato nel Conto economico complessivo con riferimento agli strumenti finanziari sottostanti le passività assicurative stesse.

Con riferimento alle modalità di calcolo del FV, si precisa che questo è stato determinato come aggregazione tra:

  • il valore delle Best Estimate calcolate con metriche allineate a quelle adottate ai fini della predisposizione della Situazione patrimoniale di solvibilità e opportunamente integrate, ove necessario, per tenere in considerazione una miglior stima del contesto inflattivo in essere alla data di transition;
  • un importo pari alla stima della redditività aggiuntiva richiesta dal mercato per l'assunzione dei rischi sottostanti i portafogli (c.d. metodo del Cost Of Capital), anch'essa definita partendo da metriche SII e tenendo in considerazione una dotazione di capitale pari a quella mediamente detenuta sul mercato italiano rispetto al capitale minimo regolamentare.

Il CSM alla data di transizione è stato determinato, sulla base di informazioni disponibili alla data di transizione, come differenza tra il FV e il valore attuale dei flussi di cassa attesi futuri aggiustati per il rischio per ciascuna UOA.

IFRS 9 – Strumenti finanziari

A partire dall'esercizio 2018 è entrato in vigore il principio IFRS 9 – Strumenti finanziari, emanato dallo IASB a fine luglio 2014 e recepito dal Regolamento UE 2016/2067, che ha riformato la disciplina prevista dallo IAS 39 sulle seguenti principali tematiche:

  • Classificazione e Misurazione: sono previste categorie di classificazione delle attività finanziarie in base al modello di business e alle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali;
  • Impairment: si passa da un modello incurred loss ad un modello expected loss con introduzione di un nuovo concetto di staging allocation;
  • Hedge Accounting: nuovo modello che allinea maggiormente l'hedge accounting ai processi di risk management.

In particolare, per quanto riguarda l'ambito di Classificazione e Misurazione, diversamente dallo IAS 39 che richiede principalmente l'analisi della tipologia di attività o passività finanziaria, nonché del relativo periodo di detenzione, l'IFRS 9 ha introdotto criteri di classificazione degli strumenti finanziari basati sulla valutazione del relativo modello di business, nonché sull'analisi delle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali derivanti dagli strumenti stessi, con applicazione del cosiddetto SPPI test, volto a verificare la condizione di Solely Payments of Principal and Interest. Inoltre, al fine di valutare quale dei modelli di business assegnare allo strumento finanziario, l'IFRS 9 prevede parametri maggiormente oggettivi, basati su differenti requisiti tra i quali: performance, risk, remuneration e turnover.

Nella nuova disciplina, sono state altresì riviste alcune linee guida sulla capacità di riassegnazione del business model, che deve risultare, tuttavia, molto infrequente e necessariamente rispondere a particolari condizioni che comportino significative modifiche "interne" alla società e dimostrabili a terze parti.

Le principali scelte del Gruppo UnipolSai

Di seguito viene fornita una breve disamina delle attività effettuate in relazione alle principali aree di impatto.

Classificazione e misurazione degli strumenti finanziari

La classificazione e misurazione delle attività finanziarie (crediti e titoli di debito) è stata definita dal Gruppo UnipolSai sulla base dei seguenti elementi:

  • esame dettagliato delle caratteristiche dei flussi di cassa;
  • definizione del business model.

Riguardo al primo elemento di classificazione delle attività finanziarie, sono state svolte le attività e le procedure volte a valutare se i flussi finanziari contrattuali dei titoli di debito in portafoglio alla data di transizione al principio rappresentino esclusivamente il pagamento di capitale e interessi maturati sull'importo del capitale da restituire (cd. SPPI Test – Solely Payment of Principle and Interest, integrato dal c.d. Benchmark Test qualora non ci sia una perfetta corrispondenza tra periodicità di ridefinizione del tasso di interesse e relativo tenor).

Per quanto concerne il portafoglio titoli del Gruppo oggetto di prima applicazione dell'IFRS 9 si segnala che:

  • una quota limitata di titoli di debito classificati nelle categorie Attività finanziarie disponibili per la vendita e Finanziamenti e Crediti, che non superano il test SPPI, è stata classificata nella categoria Attività finanziarie valutate al fair value rilevato a Conto economico. I titoli oggetto di tale classificazione presentano caratteristiche che esulano dalla valutazione del rischio di credito e del "time value of money";
  • si è ritenuto che il modello di gestione del complesso del portafoglio titoli obbligazionari da parte delle entità del Gruppo per le quali si applica l'IFRS 9 sia inquadrabile prevalentemente nell'ambito del business model HTCS "Held to Collect & Sell", in quanto ha come obiettivo l'incasso sia dei flussi di cassa contrattualmente previsti dalle attività finanziarie, sia di quelli derivanti dalla vendita delle attività

finanziarie stesse. Alla luce, quindi, del mutato contesto normativo e delle caratteristiche contrattuali delle attività finanziarie in questione, che generano a date predeterminate flussi finanziari rappresentativi esclusivamente di rimborso del capitale e pagamento degli interessi maturati, la gran parte dei titoli già presenti nel portafoglio IAS 39 alla data di transizione (precedentemente classificati nelle categorie IAS 39 Attività finanziarie disponibili per la vendita, Finanziamenti e crediti e Investimenti detenuti sino alla scadenza), con la sola eccezione di quelli per i quali non è risultato soddisfatto il test SPPI, sono stati attribuiti alla categoria delle Attività finanziarie valutate al Fair Value con impatto sulla redditività complessiva (FVOCI);

  • la quota residuale dei titoli di debito, gestiti nell'ambito del business model HTC "Held To Collect", è stata attribuiti alla categoria delle Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato;
  • i titoli di capitale, che per loro natura non superano il test SPPI, sono stati generalmente rilevati nella categoria FVOCI, così come permesso dall'opzione prevista dal principio per tali strumenti, fatta eccezione per eventuali investimenti posseduti per la negoziazione, che sono stati rilevati nella categoria FVPL;
  • le quote di O.I.C.R., i fondi chiusi e quelli aperti, i cui flussi di cassa non superano il test SPPI e che non sono qualificabili come strumenti di capitale, sono stati conseguentemente ricondotti alla categoria FVPL. In tale categoria sono stati inclusi anche i portafogli di strumenti finanziari di UnipolRe destinati, in quanto detenuti da un'entità oggetto di operazioni di riorganizzazione societaria, ad essere oggetto di una profonda rivisitazione nell'ottica di una differente strategia di investimento conseguente la riorganizzazione stessa;
  • tutti gli attivi finanziari inclusi in portafogli collegati a prodotti di investimento (es. Unit linked e fondi pensione senza rischi assicurativi significativi) sono stati classificati nella categoria FVPL, che accoglie anche le relative passività nei confronti dei sottoscrittori.

Modello di impairment

Il modello di impairment IFRS 9 si fonda su criteri sia oggettivi (quantitativi) sia qualitativi per la determinazione del significativo incremento del rischio di credito utilizzato per la classificazione delle linee di credito nello Stage 1 o nello Stage 2. Nello specifico, il Gruppo UnipolSai rileva nello Stage 2 eventuali situazioni di inadempienza da almeno 30 giorni alla data di reporting ed eventuali esposizioni per le quali sia avvenuto un determinato downgrade (in termini di notch) del rating attribuito al titolo stesso. Per quanto riguarda il downgrading, si precisa che è applicata la facoltà di escludere una porzione del proprio portafoglio titoli caratterizzato da un basso rischio di credito ai fini dell'individuazione di un significativo incremento del rischio di credito (c.d. "low credit risk exemption"). In particolare, tale facoltà è applicata ai titoli di debito con rating "investment grade". Sono classificate nello Stage 3 tutte le esposizioni per le quali sia emersa una oggettiva evidenza di perdita.

Per ciascuno Stage sono state definite differenti modalità di misurazione delle rettifiche di valore secondo l'univoco concetto di "Perdita Attesa", o anche "Expected credit losses" (ECL), e in particolare:

  • laddove si ritenga che il rischio di credito dello strumento risulti essere significativamente aumentato dopo la rilevazione iniziale (Stage 2) e per i crediti in Stage 3, si applica una stima della ECL in modalità "lifetime" (determinazione delle possibili perdite lungo tutta la vita residua dello strumento);
  • per gli strumenti classificati in Stage 1 o, in ogni caso, sugli strumenti in scadenza entro l'anno, si applica una stima di ECL derivante da eventi di default possibili entro i 12 mesi.

I modelli di misurazione delle perdite attese includono, nei parametri di rischio utilizzati per il calcolo dell'ECL, le condizioni di ciclo macro-economico corrente (Point-in-Time risk measures) e le informazioni di natura anticipatorie (Forward looking risk measures) circa la futura dinamica dei fattori macro-economici da cui dipende la perdita attesa lifetime.

Hedge Accounting

In tema di Hedge Accounting il Gruppo ha esercitato la facoltà, concessa dall'IFRS 9, di mantenere il modello di contabilizzazione previsto dal previgente IAS 39.

Il processo di implementazione

Già a partire dal 2017 il Gruppo Unipol è stato fortemente impegnato in progettualità per la futura applicazione dell'IFRS 17, con ampio coinvolgimento delle principali funzioni aziendali. Dopo un'approfondita fase di assessment volta a determinare gli impatti di tale principio valutando i gap in termini di processi, sistemi informatici, contabilizzazione, calcoli attuariali, di business e di rischio, all'inizio del 2018 è stato avviato il progetto di transizione all'IFRS 17 che, sotto la guida di UnipolSai, ha progressivamente coinvolto anche le altre compagnie assicurative del Gruppo, nell'ottica di implementare un unico modello di gestione e elaborazione dei dati all'interno del Gruppo, facendo leva su politiche, processi e applicativi informatici comuni.

Con riferimento all'IFRS 9, il Gruppo, ad esito di un processo di analisi e implementazione nei sistemi gestionali, informatici e contabili, ha attivato negli anni precedenti per le entità detentrici di strumenti finanziari (diverse da quelle non appartenenti al settore assicurativo che hanno applicato l'IFRS 9 già a partire dall'esercizio 2019) un ambiente gestionale e contabile parallelo adeguato ai requisiti previsti dall'IFRS 9. Si precisa che, al fine di consentire una più puntuale applicazione delle regole previste per il VFA, si è reso necessario procedere a identificare e gestire autonomamente un numero più elevato di portafogli di attività finanziarie, rispetto al contesto del previgente IAS 39. In particolare, infatti, si è provveduto ad attivare un portafoglio di strumenti finanziari per ciascun portafoglio al quale è applicato il VFA.

Gli effetti dell'applicazione di IFRS 17 e 9

Come già menzionato in precedenza, gli schemi di bilancio del Regolamento ISVAP 7/2007 applicabili ai Gruppi Assicurativi, sono stati oggetto di revisione nel corso del 2022 da parte dell'Organo di Vigilanza, sebbene con efficacia solamente a partire dall'esercizio 2023. Le modifiche introdotte, attribuibili principalmente, ma non solo, all'introduzione dell'IFRS 17 hanno determinato impatti rilevanti sull'esposizione delle voci di bilancio economiche e patrimoniali e sono state applicate anche ai dati del periodo precedente presentati a fini comparativi nel presente bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Al fine di consentire una più chiara riconciliazione tra i dati presentati nell'ultimo bilancio consolidato approvato relativo all'esercizio 2022 e quelli rideterminati in ragione nel nuovo contesto regolamentare, si espongono di seguito gli effetti derivanti dalla riesposizione, ossia derivanti dalla riclassifica, senza impatti derivanti da rimisurazione, di attività, passività costi e ricavi dovuti all'applicazione dei nuovi principi contabili:

  • alla Situazione patrimoniale-finanziaria al 1/1/2022 che costituisce la data di prima applicazione (First Time Adoption o FTA) dei principi contabili IFRS 17 e 9;
  • al Conto economico dell'esercizio 2022;
  • alla Situazione patrimoniale-finanziaria al 31/12/2022

corredati da un commento circa le principali variazioni intervenute.

Effetti derivanti dalla riesposizione

Situazione patrimoniale alla data di transition (ante rideterminazione dei valori)

1/1/2022
(esposizione pregressa)
1/1/2022
(nuova esposizione)
ATTIVITÀ IMMATERIALI
1.
ATTIVITÀ MATERIALI
2.
RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI
3.
Investimenti immobiliari
4.1
Partecipazioni in controllate, collegate e joint venture
4.2
Investimenti posseduti sino alla scadenza
4.3
Finanziamenti e crediti
4.4
Attività finanziarie disponibili per la vendita
4.5
Attività finanziarie a fair value a CE
4.6
Crediti derivanti da operazioni di assicurazione diretta
5.1
Crediti derivanti da operazioni di riassicurazione
5.2
Altri crediti
5.3
Attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la
vendita
6.1
Costi di acquisizione differiti
6.2
Attività fiscali differite
6.3
Attività fiscali correnti
6.4
Altre attività
6.5
DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
7.
Totale
1. ATTIVITÀ IMMATERIALI 963 - - - - - - - - - - - - - - - - - 963
2. ATTIVITÀ MATERIALI - 2.431 - - - - - - - - - - - - - - 5 - 2.436
3.1 Contratti di assicurazione emessi che
costituiscono attività
- - - - - - - - - - - - - - - - - - -
3.2 Cessioni in riassicurazione che
4.1 costituiscono attività
Investimenti immobiliari
-
-
-
-
831
-
-
2.156
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
831
2.156
Partecipazioni in collegate e
joint
4.2 venture - - - - 176 - - - - - - - - - - - - - 176
4.3 Attività finanziarie valutate al costo
ammortizzato
- - - - - 66 2.484 - - - - - - - - - - - 2.550
4.4 Attività finanziarie valutate al
fair
value
con impatto sulla redditività
complessiva
- - - - - 301 2.457 42.556 2 - - - - - - - - - 45.316
4.5 a) Attività FVCE detenute per la
negoziazione - - - - - - - - 145 - - - - - - - - - 145
4.5 b) Attività FVCE designate al
fair value
- - - - - - - - 8.345 - - - - - - - - - 8.345
4.5 c) Altre attività FVCE
obbligatoriamente valutate al
fair
value
- - - - - - 304 7.879 82 - - - - - - - - - 8.265
5. ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE - - - - - - - - - 1.398 205 1.822 - - - - - - 3.425
6.1 Attività non correnti o di un gruppo in
dismissione possedute per la vendita
- - - - - - - - - - - - 133 - - - - - 133
6.2 a) Attività fiscali correnti - - - - - - - - - - - - - - - 9 - - 9
6.2 b) Attività fiscali differite - - - - - - - - - - - - - - 108 - - - 108
6.3 Altre attività - - - - - - - - - - - - - 100 - - 616 - 716
7. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI
EQUIVALENTI
- - - - - - - - - - - - - - - - - 885 885
Totale 963 2.431 831 2.156 176 367 5.245 50.435 8.574 1.398 205 1.822 133 100 108 9 621 885 76.459

1/1/2022
(esposizione pregressa)
1/1/2022
(nuova esposizione)
PNG - Capitale PNG - Altri strumenti patrimoniali PNG - Riserve di capitale PNG - Riserve di utili e altre riserve
patrimoniali
PNG - (Azioni proprie) PNG - Riserva per differenze di
cambio nette
finanziarie disponibili per la vendita
PNG - Utili o perdite su attività
PNG - Altri utili o perdite rilevati
direttamente nel patrimonio
Utile (perdita) dell'esercizio di
pertinenza del gruppo
PNT - Capitale e riserve di terzi direttamente nel patrimonio
PNT - Utili o perdite rilevati
Utile (perdita) dell'esercizio di
pertinenza di terzi
Totale
1.1.1 1.1.2 1.1.3 1.1.4 1.1.5 1.1.6 1.1.7 1.1.8 1.1.9 1.2.1 1.2.2 1.2.3
1.1 Capitale 2.031 - - - - - - - - - - - 2.031
1.2 Altri strumenti patrimoniali - 496 - - - - - - - - - - 496
1.3 Riserve di capitale - - 347 - - - - - - - - - 347
1.4 Riserve di utili e altre riserve patrimoniali - - - 3.146 - - - - 688 - - - 3.835
1.5 Azioni proprie (-) - - - - (1) - - - - - - - (1)
1.6 Riserve da valutazione - - - - - 4 1.285 (34) - - - - 1.256
1.7 Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) - - - - - - - - - 217 18 35 270
Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza della
1.8 capogruppo (+/-) - - - - - - - - - - - - -
1.9 Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi (+/-) - - - - - - - - - - - - -
Totale patrimonio netto 2.031 496 347 3.146 (1) 4 1.285 (34) 688 217 18 35 8.234
(esposizione pregressa) ACCANTONAMENTI RISERVE TECNICHE Passività finanziarie a fair value
rilevato a conto economico
Passività finanziarie valutate al costo
ammortizzato
Debiti derivanti da operazioni di
assicurazione diretta
Debiti derivanti da operazioni di
riassicurazione
Altri debiti Passività di un gruppo in dismissione
posseduto per la vendita
Passività fiscali differite Passività fiscali correnti Altre passività Totale
1/1/2022 4.2 5.2 5.3 6.2 6.3 6.4
(nuova esposizione) 2. 3. 4.1 5.1 6.1
2. FONDI PER RISCHI ED ONERI
422 - - - - - - - - - - 422
3.1 Contratti di assicurazione emessi che costituiscono
passività
- 57.128 - - - - - - - - - 57.128
3.2 Cessioni in riassicurazione che costituiscono passività - - - - - - - - - - - -
Passività finanziarie FVCE detenute per la
4.1 a) negoziazione - - 445 - - - - - - - - 445
4.1 b) Passività finanziarie FVCE designate al fair value - - 5.911 - - - - - - - - 5.911
4.2 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato - - - 2.055 - - - - - - - 2.055
5. DEBITI - - - - 188 104 900 - - - - 1.192
Passività di un gruppo in dismissione posseduto per la
6.1 vendita - - - - - - - 3 - - - 3
6.2 a) Passività fiscali correnti - - - - - - - - - 39 - 39
6.2 b) Passività fiscali differite - - - - - - - - 108 - - 108
6.3 Altre passività
Totale passività
- - -
422 57.128 6.356
-
2.055
-
188
-
104
-
900
-
3
-
108
-
39
922 922
922 68.226

Totale patrimonio netto e passività 76.459

31/12/2022
(esposizione pregressa)
ATTIVITÀ IMMATERIALI ATTIVITÀ MATERIALI RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI Investimenti immobiliari Partecipazioni in controllate, collegate e joint venture Investimenti posseduti sino alla scadenza Finanziamenti e crediti Attività finanziarie disponibili per la vendita Attività finanziarie a fair value a CE Crediti derivanti da operazioni di assicurazione Crediti derivanti da operazioni di riassicurazione Attività non correnti o di un gruppo in dismissione
possedute per la vendita
Costi di acquisizione differiti Attività fiscali differite Attività fiscali correnti Altre attività DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI TOTALE ATTIVITÀ
31/12/2022 diretta Altri crediti
(nuova esposizione) 1. 2. 3. 4.1 4.2 4.3 4.4 4.5 4.6 5.1 5.2 5.3 6.1 6.2 6.3 6.4 6.5 7.
1. ATTIVITÀ IMMATERIALI 1.143 - - - - - - - - - - - - - - - - - 1.143
2. ATTIVITÀ MATERIALI - 2.784 - - - - - - - - - - - - - - 5 - 2.789
3.1 Contratti di assicurazione emessi che
costituiscono attività - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
3.2 Cessioni in riassicurazione che costituiscono
attività
- - 762 - - - - - - - - - - - - - - - 762
4.1 Investimenti immobiliari - - - 2.359 - - - - - - - - - - - - - - 2.359
4.2 Partecipazioni in collegate e
joint venture
- - - - 162 - - - - - - - - - - - - - 162
4.3 Attività finanziarie valutate al costo
ammortizzato
- - - - - 64 2.134 16 - - - - - - - - - - 2.213
4.4 Attività finanziarie valutate al
con
fair value
impatto sulla redditività complessiva
- - - - - 302 2.479 34.719 - - - - - - - - - - 37.500
4.5 a) Attività FVCE detenute per la negoziazione - - - - - - - - 284 - - - - - - - - - 284
4.5 b) Attività FVCE designate al
fair value
- - - - - - - - 8.786 - - - - - - - - - 8.786
4.5
c)
Altre attività FVCE obbligatoriamente
valutate al
fair value
5. ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE - - - - - - 281 6.548 52 - - - - - - - - - 6.881
- - - - - - - - - 1.416 192 1.864 - - - - - - 3.472
6.1 Attività non correnti o di un gruppo in
dismissione possedute per la vendita
- - - - - - - - - - - - 533 - - - - - 533
6.2 a) Attività fiscali correnti - - - - - - - - - - - - - - - 36 - - 36
6.2 b) Attività fiscali differite - - - - - - - - - - - - - - 885 - - - 885
6.3 Altre attività - - - - - - - - - - - - - 102 - - 1.478 - 1.580
7. DISPONIBILITÀ
LIQUIDE
E
MEZZI
EQUIVALENTI
Totale - -
1.143 2.784 762 2.359 162
- - - - - -
366 4.894 41.283 9.121
- - - - - - - - -
1.416 192 1.864 533 102 885 36 1.483 826 70.211
826 826

Situazione patrimoniale ed economica al 31 dicembre 2022 (ante rideterminazione dei valori)

31/12/2022
(esposizione pregressa)
31/12/2022
PNG - Capitale PNG - Altri strumenti patrimoniali PNG - Riserve di capitale PNG - Riserve di utili e altre riserve
patrimoniali
PNG - (Azioni proprie) PNG - Riserva per differenze di cambio
nette
PNG - Utili o perdite su attività finanziarie
disponibili per la vendita
PNG - Altri utili o perdite rilevati
direttamente nel patrimonio
Utile (perdita) dell'esercizio di pertinenza
del gruppo
PNT - Capitale e riserve di terzi PNT - Utili o perdite rilevati direttamente
nel patrimonio
Utile (perdita) dell'esercizio di pertinenza
di terzi
Totale
(nuova esposizione) 1.1.1 1.1.2 1.1.3 1.1.4 1.1.5 1.1.6 1.1.7 1.1.8 1.1.9 1.2.1 1.2.2 1.2.3
1.1 Capitale 2.031 - - - - -
-
-
-
- - - 2.031
1.2 Altri strumenti patrimoniali - 496 - - - -
-
-
-
- - - 496
1.3 Riserve di capitale - - 347 - - -
-
-
-
- - - 347
1.4 Riserve di utili e altre riserve patrimoniali - - - 3.236 - -
-
-
-
- - - 3.236
1.5 Azioni proprie (-) - - - - (3) -
-
-
-
- - - (3)
1.6 Riserve da valutazione - - - - - 4 (1.129) (11) - - - - (1.136)
1.7 Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) - - - - - -
-
-
-
225 (36) - 189
1.8 Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza della capogruppo (+/-) - - - - - -
-
-
597
- - - 597
1.9 Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi (+/-) - - - - - -
-
-
-
- - 55 55
Totale patrimonio netto 2.031 496 347 3.236 (3) 4 (1.129) (11) 597 225 (36) 55 5.813
31/12/2022
(esposizione pregressa)
31/12/2022
(nuova esposizione)
ACCANTONAMENTI RISERVE TECNICHE Passività finanziarie a fair value
rilevato a conto economico
Passività finanziarie valutate al
costo ammortizzato
Debiti derivanti da operazioni di
assicurazione diretta
Debiti derivanti da operazioni di
riassicurazione
Altri debiti dismissione posseduto per la
Passività di un gruppo in
vendita
Passività fiscali differite Passività fiscali correnti Altre passività Totale
2. 3. 4.1 4.2 5.1 5.2 5.3 6.1 6.2 6.3 6.4
2. FONDI PER RISCHI ED ONERI 596 - - - - -
-
-
-
- - 596
3.1 Contratti di assicurazione emessi che costituiscono passività - 51.766 - - - -
-
-
-
- - 51.766
3.2 Cessioni in riassicurazione che costituiscono passività - - - - - -
-
-
-
- - -
4.1 a) Passività finanziarie FVCE detenute per la negoziazione - - 155 - - -
-
-
-
- - 155
4.1 b) Passività finanziarie FVCE designate al fair value - - 6.685 - - -
-
-
-
- - 6.685
4.2 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato - - - 2.303 - -
-
-
-
- - 2.303
5. DEBITI - - - - 198 144 1.156 -
-
- - 1.498
6.1 Passività di un gruppo in dismissione posseduto per la vendita - - - - - -
-
388 - - - 388
6.2 a) Passività fiscali correnti - - - - - -
-
-
-
12 - 12
6.2 b) Passività fiscali differite - - - - - -
-
-
1
- - 1
6.3 Altre passività - - - - - -
-
-
-
- 995 995
Totale passività 596 51.766 6.839 2.303 198 144 1.156 388 1 12 995 64.398

Totale patrimonio netto e passività 70.211

Con riferimento ai saldi patrimoniali, si precisa che, ai fini della riesposizione, l'ammontare della voce "3. Riserve tecniche a carico dei riassicuratori" dell'attivo e "3. Riserve tecniche" del passivo è stata integralmente attribuita rispettivamente alla voce "3.2 Cessioni in riassicurazione che costituiscono attività" e "3.1 Contratti di assicurazione emessi che costituiscono passività" del vigente schema di bilancio: gli articolati effetti derivanti dal ricalcolo delle attività e passività assicurative sulla base dell'IFRS 17 sono stati esposti nella successiva sezione dedicata alla rideterminazione dei saldi.

L'impatto più rilevante derivante dalla riesposizione delle voci dell'attivo è attribuibile alla riclassificazione degli strumenti finanziari nelle categorie previste dall'IFRS 9. Come menzionato in precedenza, l'applicazione dell'IFRS 9 ha determinato un significativo incremento delle attività finanziarie valutate a fair value rilevato a conto economico, attribuibile principalmente al mancato superamento del SPPI Test di una porzione del portafoglio titoli precedentemente classificato tra le Attività finanziarie disponibili per la vendita e, in misura più contenuta tra i Finanziamenti e crediti.

Di converso, l'ammontare degli strumenti finanziari riclassificati tra le Attività finanziare al costo ammortizzato è significativamente inferiore rispetto alle corrispondenti categorie contabili previste dal previgente IAS 39 (Finanziamenti e crediti e Investimenti posseduti fino alla scadenza). Analogamente l'ammontare delle Attività FVOCI risulta inferiore rispetto alla corrispondente categoria IAS 39 delle Attività disponibili per la vendita.

31/12/2022
(esposizione pregressa)
Premi lordi di competenza Premi ceduti in riassicurazione di competenza Commissioni attive Proventi e oneri derivanti da strumenti finanziari a FVCE Proventi derivanti da partecipazioni in cont. coll. JV Interessi attivi Altri proventi Utili realizzati Utili da valutazione Altri ricavi Oneri per sinistri - Importi pagati e var. RT Oneri per sinistri - Quote a carico dei riassicuratori Commissioni passive Oneri derivanti da partecipazioni in cont. coll. JV Interessi passivi Altri oneri Perdite realizzate Perdite da valutazione Provvigioni e altre spese di acquisizione Spese di gestione degli investimenti Altre spese di amministrazione Altri costi Imposte Utile (Perdita) delle attività operative cessate Totale
31/12/2022
(nuova esposizione)
1.1.1 1.1.2 1.2 1.3 1.4 1.5.1 1.5.2 1.5.3 1.5.4 1.6 2.1.1 2.1.2 2.2 2.3 2.4.1 2.4.2 2.4.3 2.4.4 2.5.1 2.5.2 2.5.3 2.6 3. 4
1. Ricavi assicurativi derivanti dai
contratti assicurativi emessi
11.907 - - - - - - - - - -
-
- - - - - - - - - - - - 11.907
2. Costi per servizi assicurativi
derivanti dai contratti assicurativi
emessi
-
-
- - - - - - - 22 (8.832) - - - - - - - (2.071) - - (244) - - (11.124)
3. Ricavi assicurativi derivanti da
cessioni in riassicurazione
-
-
- - - - - - - - - 183 - - - - - - 184 - - - - - 367
4. Costi per servizi assicurativi
derivanti da cessioni in
riassicurazione
- (541) - - - - - - - 10 -
-
- - - - - - - - - (4) - - (536)
6. Proventi/oneri da attività e
passività finanziarie valutate al
fair
value
rilevato a conto economico
- - - (313) - - - - - - -
-
- - - - - - - - - - - - (313)
7. Proventi/oneri delle partecipazioni
in collegate e
joint venture
- - - - 23 - - - - - -
-
- (8) - - - - - - - - - - 15
8.1 Interessi attivi calcolati con il
8.2 metodo dell'interesse effettivo
Interessi passivi
-
-
-
-
-
-
-
-
- - 1.508
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
- -
- (80)
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
- - 1.508
(80)
8.3 Altri proventi/Oneri -
-
- - - - 345 - - - -
-
- - - (32) - - - - - - - - 314
8.4
8.5
Utili/perdite realizzati
Utili/perdite da valutazione
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
- - 467
-
-
1
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
- - (413) -
- (347)
-
-
-
-
-
-
-
(9)
-
-
-
-
54
(355)
10. Costi/ricavi netti di natura
finanziaria relativi ai contratti
assicurativi emessi
- - - - - - - - - - 49 - - - - - - - - - - - - - 49
11. Ricavi/costi netti di natura
finanziaria relativi alle cessioni in
riassicurazione
- - - - - - - - - - -
-
- - - - - - - - - - - - -
13. Altri ricavi/costi - - 49 - - 5 - - - 1.112 - - (89) - - - - - - - - (767) - - 310
14.1 Spese di gestione degli investimenti - - - - - - - - - - -
-
- - - - - - - (135) - - - - (135)
14.2 Altre spese di amministrazione -
-
- - - - - - - - -
-
- - - - - - - - (747) - - - (747)
15. Accantonamenti netti ai fondi per
16. rischi e oneri
Rettifiche/Riprese di valore nette
su attività materiali
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
10
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
- 1
- (282)
-
-
- 11
- (282)
17. Rettifiche/Riprese di valore nette
su attività immateriali
-
-
- - - - - - - - -
-
- - - - - - - - - (41) - - (41)
18. Altri oneri/proventi di gestione -
-
- - - - - - - - -
-
- - - - - - - - - - - - -
20.
22.
Imposte
Utile (Perdita) delle attività
operative cessate
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
- - (269)
-
- - (269)
-
Totale 11.907 (541) 49 (313) 23 1.512 345 467 1 1.154 (8.783) 183 (89) (8) (80) (32) (413) (347) (1.887) (135) (747) (1.347) (269) - 651

Situazione economica al 31 dicembre 2022 (ante rideterminazione dei valori)

Come emerge dallo schema di riconciliazione, il conto economico introdotto dal vigente Reg. 7/2007 mostra una struttura scalare che fornisce separata evidenza delle componenti reddituali che costituiscono il risultato dei servizi assicurativi e di quelle che compongono il risultato finanziario derivante dagli investimenti e della componente finanziaria originata dalle attività e passività assicurative. Sono state altresì dettagliate ed esposte separatamente alcune componenti economiche in precedenza accorpate nelle voci Altri Ricavi e Altri costi.

Ai fini della riesposizione, non essendo previsto nel previgente IFRS 4 l'attualizzazione delle riserve tecniche, si precisa che è stata rappresentata nella voce "10. Costi/ricavi netti di natura finanziaria relativi ai contratti assicurativi emessi" la sola componente di variazione delle riserve tecniche del settore Vita attribuibile all'applicazione della c.d. shadow accounting.

Effetti derivanti dalla rideterminazione dei saldi

Situazione patrimoniale alla data di transition (post rideterminazione dei saldi)

1/1/2022
Riesposto
Effetto
transizione IFRS 9
Effetto
transizione IFRS 17 Effetto fiscale
1/1/2022
Rideterminato
1. ATTIVITÀ IMMATERIALI 963 - (38) - 925
2. ATTIVITÀ MATERIALI 2.436 - - - 2.436
3. ATTIVITÀ ASSICURATIVE 831 - 277 - 1.108
3.1 Contratti di assicurazione emessi che
costituiscono attività
- - 79 - 79
3.2 Cessioni in riassicurazione che
costituiscono attività
831 - 198 - 1.029
4. INVESTIMENTI 66.953 457 (124) - 67.286
4.1 Investimenti immobiliari 2.156 - - - 2.156
4.2 Partecipazioni in collegate e
joint
venture
176 - - - 176
4.3 Attività finanziarie valutate al costo
ammortizzato
2.550 (5) (124) - 2.422
4.4 Attività finanziarie valutate al
fair
con impatto sulla redditività
value
complessiva
45.316 480 - - 45.796
4.5 a) Attività FVCE detenute per la
negoziazione
145 (13) - - 133
4.5 b) Attività FVCE designate al
fair value
8.345 - - - 8.345
4.5 c) Altre attività FVCE obbligatoriamente
valutate al
fair value
8.265 (6) - - 8.259
5. ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE 3.425 - (987) - 2.438
6. ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO 965 - (96) 310 1.180
6.1 Attività non correnti o di un gruppo in
dismissione possedute per la vendita
133 - - - 132
6.2 a) Attività fiscali correnti 9 - - - 9
6.2 b) Attività fiscali differite 108 - - 310 418
6.3 Altre attività 716 - (95) - 620
7. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI
EQUIVALENTI
885 - - - 885
TOTALE ATTIVO 76.459 457 (968) 310 76.258

1/1/2022
Riesposto
Effetto
transizione IFRS 9
Effetto
transizione IFRS 17 Effetto fiscale
1/1/2022
Rideterminato
1. PATRIMONIO NETTO 8.234 470 (1.731) 378 7.351
1.1 Capitale 2.031 - - - 2.031
1.2 Altri strumenti patrimoniali 496 - - - 496
1.3 Riserve di capitale 347 - - - 347
1.4 Riserve
di
utili
e
altre
riserve
patrimoniali
3.835 430 (383) (22) 3.859
1.5 Azioni proprie (-) (1) - - - (1)
1.6 Riserve da valutazione 1.256 36 (1.352) 403 343
1.7 Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) 270 4 4 (3) 275
1.8 Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza
della capogruppo (+/-)
- - - - -
1.9 Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza
di terzi (+/-)
- - - - -
2. FONDI PER RISCHI ED ONERI 422 - - - 422
3. PASSIVITÀ ASSICURATIVE 57.128 - (1.267) - 55.862
3.1 Contratti di assicurazione emessi che
costituiscono passività
57.128 - (1.353) - 55.775
3.2 Cessioni
in
riassicurazione
che
costituiscono passività
- - 87 - 87
4. PASSIVITÀ FINANZIARIE 8.411 (13) 2.090 - 10.488
4.1 a) Passività finanziarie FVCE detenute
per la negoziazione
445 (13) - - 432
4.1 b) Passività finanziarie FVCE designate al
fair value
5.911 - 2.220 - 8.131
4.2 Passività finanziarie valutate al costo
ammortizzato
2.055 - (131) - 1.924
5. DEBITI 1.192 - (113) - 1.079
6. ALTRI ELEMENTI DEL PASSIVO 1.072 - 53 (69) 1.056
6.1 Passività di un gruppo in dismissione
posseduto per la vendita
3 - - - 3
6.2 a) Passività fiscali correnti 39 - - - 39
6.2 b) Passività fiscali differite 108 - - (69) 39
6.3 Altre passività 922 - 53 - 975
TOTALE
PATRIMONIO
NETTO
E
PASSIVITA'
76.459 457 (968) 310 76.258

Situazione patrimoniale al 31 dicembre 2022 (post rideterminazione dei saldi)

31/12/2022
Riesposto
Effetto transizione
IFRS 9
Effetto transizione
IFRS 17
Effetto fiscale 31/12/2022
Rideterminato
1. ATTIVITÀ IMMATERIALI 1.143 - (24) - 1.119
2. ATTIVITÀ MATERIALI 2.789 - 1 - 2.791
3. ATTIVITÀ ASSICURATIVE 762 - 218 - 980
Contratti di assicurazione emessi
3.1 che costituiscono attività - -
54
- 54
3.2 Cessioni in riassicurazione che
costituiscono attività 762 -
164
- 926
4. INVESTIMENTI 58.186 (431) (133) - 57.622
4.1 Investimenti immobiliari 2.359 -
-
- 2.359
4.2 Partecipazioni in collegate e
joint
venture 162 -
-
- 162
4.3 Attività finanziarie valutate al costo
ammortizzato 2.213 (4) (133) - 2.076
Attività finanziarie valutate al
fair
4.4 value
con impatto sulla redditività
complessiva 37.500 (374) - - 37.126
4.5 a) Attività FVCE detenute per la
negoziazione 284 (3) - - 281
4.5 b) Attività FVCE designate al
fair
value 8.786 -
-
- 8.786
Altre attività FVCE
4.5 c) obbligatoriamente valutate al
fair
value 6.881 (49) - - 6.832
5. ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE 3.472 - (1.001) - 2.470
6. ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO 3.034 - (116) (29) 2.888
Attività non correnti o di un gruppo
6.1 in dismissione possedute per la
vendita 533 -
(18)
- 514
6.2 a) Attività fiscali correnti 36 -
-
- 36
6.2 b) Attività fiscali differite 885 -
-
(29) 856
6.3 Altre attività 1.580 -
(98)
- 1.482
7. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI
EQUIVALENTI
826 - - - 826
TOTALE ATTIVO 70.211 (431) (1.055) (29) 68.696

31/12/2022
Riesposto
Effetto transizione
IFRS 9
Effetto transizione
IFRS 17
Effetto fiscale 31/12/2022
Rideterminato
1. PATRIMONIO NETTO 5.813 (426) 1.752 (404) 6.733
1.1 Capitale 2.031 - - - 2.031
1.2 Altri strumenti patrimoniali 496 - - - 496
1.3 Riserve di capitale 347 - - - 347
Riserve di
utili e altre riserve
1.4 patrimoniali 3.236 427 (383) (20) 3.260
1.5 Azioni proprie (-) (3) - - - (3)
1.6 Riserve da valutazione (1.136) (132) 1.586 (409) (91)
1.7 Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-
) 189 (23) 80 (18) 227
1.8 Utile
(Perdita)
d'esercizio
di
pertinenza della capogruppo (+/-) 597 (686) 468 40 418
1.9 Utile
(Perdita)
d'esercizio
di
pertinenza di terzi (+/-) 55 (11) 1 4 48
2. FONDI PER RISCHI ED ONERI 596 - - - 596
3. PASSIVITÀ ASSICURATIVE 51.766 - (4.440) - 47.326
3.1 Contratti di assicurazione emessi
che costituiscono passività 51.766 - (4.573) - 47.193
3.2 Cessioni
in
riassicurazione
che
costituiscono passività - - 133 - 133
4. PASSIVITÀ FINANZIARIE 9.142 - 1.752 - 10.894
4.1 a) Passività finanziarie FVCE detenute
per la negoziazione 155 - - - 155
4.1 b) Passività finanziarie FVCE
designate al
fair value
6.685 - 1.884 - 8.568
4.2 Passività
finanziarie
valutate al
costo ammortizzato 2.303 - (132) - 2.171
5. DEBITI 1.498 - (144) - 1.353
6. ALTRI ELEMENTI DEL PASSIVO 1.397 (5) 27 376 1.794
Passività
di
un
gruppo
in
6.1 dismissione
posseduto
per
la
vendita 388 - (28) - 360
6.2 a) Passività fiscali correnti 12 - - - 12
6.2 b) Passività fiscali differite 1 - - 376 376
6.3 Altre passività 995 (5) 55 - 1.045
TOTALE PATRIMONIO NETTO E
PASSIVITA' 70.211 (431) (1.053) (28) 68.696

Conto economico al 31 dicembre 2022 (post rideterminazione dei saldi)

31/12/2022
Riesposto
Effetti transizione
IFRS 9
Effetti transizione
IFRS 17
Effetti fiscali 31/12/2022
Rideteriminato
1. Ricavi assicurativi derivanti dai contratti assicurativi
emessi
11.907 - (3.358) -
8.549
2. Costi per servizi assicurativi derivanti dai contratti
assicurativi emessi
(11.124) - 3.822 -
(7.302)
3. Ricavi assicurativi derivanti da cessioni in
riassicurazione
367 - (177) -
190
4. Costi per servizi assicurativi derivanti da cessioni in
riassicurazione
(536) - 178 -
(358)
5. Risultato dei servizi assicurativi 613 - 465 - 1.079
6. Proventi/oneri da attività e passività finanziarie
valutate al
fair value
rilevato a conto economico
(313) (347) 342 -
(318)
7. Proventi/oneri delle partecipazioni in collegate e
joint venture
15 - - -
15
8.1 Interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse
effettivo
1.508 (107) - -
1.401
8.2 Interessi passivi (80) 4 - -
(76)
8.3 Altri proventi/Oneri 314 (154) - -
160
8.4 Utili/perdite realizzati 54 (65) - - (11)
8.5 Utili/perdite da valutazione (355) (29) - -
(384)
9. Risultato degli investimenti 1.142 (697) 342 - 787
10. Costi/ricavi netti di natura finanziaria relativi ai
contratti assicurativi emessi
49 - (892) -
(842)
11. Ricavi/costi netti di natura finanziaria relativi alle
cessioni in riassicurazione
- - (2) -
(2)
12. Risultato finanziario netto 1.191 (697) (552) - (57)
13. Altri ricavi/costi 310 - 164 - 474
14.1 Spese di gestione degli investimenti (135) - 45 - (90)
14.2 Altre spese di amministrazione (747) - 401 - (346)
15. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri 11 - - - 11
16. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività
materiali
(282) - - - (282)
17. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività
immateriali
(41) - (56) - (97)
18. Altri oneri/proventi di gestione - - - - 0
19. Utile (Perdita) dell'esercizio prima delle imposte 920 (697) 468 - 693
20. Imposte (269) - - 43 (226)
21. Utile (Perdita) dell'esercizio al netto delle imposte 651 (697) 468 43 466
22. Utile (Perdita) delle attività operative cessate - - - - -
Utile (Perdita) consolidato 651 (697) 468 43 466
23. di cui: di pertinenza della capogruppo 597 (686) 466 39 418
di cui: di cui: di pertinenza di terzi 55 (11) 1 3 48

Prospetto di riconciliazione delle variazioni del patrimonio netto consolidato

Al fine di fornire una rappresentazione di insieme degli effetti sul patrimonio e sul risultato economico derivanti dalla transizione ai nuovi principi contabili si riportano di seguito:

  • un prospetto di riconciliazione delle variazioni del patrimonio netto consolidato alla data di transition e nel corso dell'esercizio 2022, corredato da
  • note di commento sulle rettifiche più rilevanti dovute all'applicazione dei principi IFRS 17 e 9.
PN 1/1/2022 Utile di periodo Altre componenti
conto economico
complessivo
Altre variazioni PN 31/12/2022
Evoluzione PN come esposta nel
bilancio consolidato 2022
8.234 651 (2.446) (627) 5.813
Impatto applicazione IFRS 9 470 (697) (198) - (426)
Impatto applicazione IFRS 17
di cui:
(1.731) 468 3.015 - 1.752
Attivi immateriali e costi di acquisizione
differiti
(138) (126)
Flussi di cassa 2.773 5.816
CSM (3.203) (2.996)
RA (1.162) (942)
Effetti fiscali ed altri minori 378 43 (828) - (404)
Totale rettifiche (883) (186) 1.990 - 921
Dati rideterminati 7.351 466 (456) (627) 6.733

Principali impatti sulla Situazione Patrimoniale alla data di transition (1/1/2022)

Il patrimonio netto rideterminato alla data di transition in applicazione dei nuovi principi, pari a euro 7.351 milioni, risulta inferiore per euro 883 milioni rispetto agli 8.234 milioni rilevati in applicazione dei previgenti principi. La riduzione è dovuta al combinato effetto di variazioni positive derivanti dall'applicazione dell'IFRS 9, pari a euro 470 milioni, variazioni negative derivanti dall'applicazione dell'IFRS 17 pari a euro 1.731 milioni, oltre ai relativi effetti fiscali pari a euro 378 milioni.

Con riferimento all'applicazione dell'IFRS 9, il saldo positivo è dovuto principalmente alla porzione di strumenti finanziari riclassificati da HTM e L&R secondo lo IAS 39 a FVOCI e FVPL secondo l'IFRS 9 e, conseguentemente, rilevati al fair value anziché al costo ammortizzato, con emersione di plusvalenze implicite in un contesto di mercato alla data di transition caratterizzato da bassi tassi di interesse.

L'impatto negativo derivante dall'applicazione dell'IFRS 17 è invece dovuto all'incremento delle passività assicurative nette per effetto:

  • della rilevazione del CSM (euro 3.203 milioni di cui euro 1.071 milioni relativo al settore Danni ed euro 2.132 milioni al settore Vita);
  • della rilevazione del Risk Adjustment (euro 1.162 milioni di cui euro 1.025 milioni relativi al settore Danni ed euro 137 milioni al settore Vita);
  • dello storno di Attivi immateriali e costi di acquisizione differiti (euro 138 milioni);

tali incrementi sono risultati in parte compensati dalla riduzione per euro 2.773 milioni derivante dalla miglior stima dei flussi di cassa attualizzati in sostituzione delle riserve tecniche a costo ultimo.

Si ricorda che, come menzionato in precedenza, in fase di transition è stato applicato l'approccio al fair value con riferimento a una porzione del portafoglio Vita nonché alle passività assicurative del settore Danni di UnipolSai, con conseguente applicazione del BBA a tutti i contratti danni esistenti a tale data e separata rilevazione, per la componente di passività netta per copertura residua, del CSM e del Risk Adjustment.

A fronte delle variazioni patrimoniali sopra illustrate è stata determinata anche la relativa fiscalità differita, che ha comportato un effetto netto positivo sul patrimonio per euro 378 milioni.

Effetti sul risultato economico e sulle altre componenti di conto economico complessivo dell'esercizio 2022

Il risultato di periodo rideterminato secondo i nuovi principi contabili passa da euro 651 milioni a euro 466 milioni, a fronte di un impatto negativo per euro 697 milioni derivante dall'applicazione dell'IFRS 9, di un impatto positivo per 468 milioni di euro derivante dall'applicazione dell'IFRS 17, oltre ai relativi effetti sulla fiscalità differita positivi per euro 43 milioni. Con riferimento all'impatto da IFRS 9, questo è principalmente dovuto, in un contesto di significativi deprezzamenti di quasi tutte le asset class, all'incrementata quota di strumenti finanziari valutati a Fair Value in contropartita al conto economico. Tale categoria di asset, destinata ad incrementare la volatilità del conto economico, è stata progressivamente ridotta nel corso dell'esercizio 2022, in vista anche dell'entrata in vigore del nuovo principio.

L'impatto negativo sul conto economico riesposto 2022 derivante dall'IFRS 9 è parzialmente compensato dall'applicazione dell'IFRS 17, grazie in particolare all'adozione dell'opzione OCI, che consente un migliore contenimento di disallineamenti contabili con riferimento alla valutazione degli attivi e passivi connessi ai contratti assicurativi vita rivalutabili, contabilizzati con il metodo VFA, e a un positivo apporto del settore Danni che beneficia dell'approccio adottato in sede di transition e dell'effetto attualizzazione delle passività assicurative nette. A tal proposito si evidenzia, più in generale, che l'esercizio delle opzioni di mitigazione di disallineamenti contabili, riferibili al portafoglio assicurativo Vita e Danni, ha determinato altresì un marcato contenimento (da euro 2.446 milioni a euro 456 milioni al netto degli effetti fiscali) della variazione negativa delle altre componenti del conto economico complessivo.

Principali impatti sulla Situazione Patrimoniale al 31/12/2022

Ad esito delle differenze commentate in precedenza, si osserva un impatto positivo per euro 921 milioni sul patrimonio netto al 31/12/2022 derivante dall'applicazione dei nuovi principi contabili, derivante da un effetto positivo di euro 1.752 milioni per l'applicazione dell'IFRS 17, parzialmente compensato dall'effetto negativo dell'applicazione dell'IFRS 9 (euro 426 milioni) e dall'effetto sulla fiscalità differita, anch'esso negativo per euro 404 milioni.

Con riferimento all'impatto dell'IFRS 9, questo è attribuibile principalmente alla riduzione della porzione di portafoglio obbligazionario contabilizzato a costo ammortizzato (categorie L&R e HTM secondo lo IAS 39 e Costo ammortizzato secondo l'IFRS 9) e conseguente più esteso utilizzo dei valori di fair value per la valorizzazione delle attività finanziarie in portafoglio, in un contesto di tassi di interesse in significativa crescita nel corso del 2022 tale da influenzare negativamente le quotazioni di mercato di titoli obbligazionari a tasso fisso.

Nell'applicazione dell'IFRS 17 l'impatto principale, derivanti dalla componente dei flussi di cassa che passa da euro 2.773 milioni a euro 5.816 milioni, come commentato in precedenza, è da attribuire alla rimisurazione delle passività

assicurative nette a valori correnti tenendo quindi in considerazione l'effetto di attualizzazione in un contesto di tassi significativamente superiori rispetto a quelli di prima rilevazione delle stesse passività assicurative nette. Si ricorda che tale meccanismo di rettifica delle passività assicurative nette non era invece previsto in applicazione dell'IFRS 4 se non mediante l'applicazione della c.d. "shadow accounting" riferita ai contratti assicurativi con elementi di partecipazione diretta. Con riferimento all'adeguamento per la rilevazione del CSM in riduzione da euro 3.203 milioni a euro 2.996 milioni, si segnala:

  • (i) una riduzione della componente relativa al settore Danni (da euro 1.071 milioni a euro 731 milioni) a fronte della diminuzione della componente di portafoglio polizze contabilizzate con il metodo BBA, progressivamente sostituite da quelle di nuova emissione contabilizzate con il metodo PAA, e quindi senza autonoma rappresentazione del CSM;
  • (ii) un incremento della componente legata al settore Vita (da euro 2.132 milioni a euro 2.265 milioni) a fronte dei positivi impatti sulla marginalità prospettica dei contratti assicurativi contabilizzati con il metodo VFA dovuti all'incremento dei tassi di mercato.

Infine, con riferimento alla componente di Risk Adjustment, il calo da euro 1.162 milioni a euro 942 milioni è dovuto principalmente alle medesime dinamiche già commentate con riferimento al CSM del settore Danni.

2. Note illustrative del bilancio

Area di consolidamento

Le variazioni all'area di consolidamento e gli elenchi delle partecipazioni consolidate integralmente sono di seguito riportati.

Variazioni dell'area di consolidamento rispetto al 31/12/2022 e altre operazioni

In data 3 aprile 2023 UnipolSai Assicurazioni SpA ha acquisito il 100% del capitale sociale di Società e Salute SpA. La società, che opera nel settore della sanità privata con il marchio Centro Medico Santagostino, detiene una partecipazione del 100% in Santagostino Servizi e Prodotti Srl, specializzata nel commercio di articoli igienicosanitari quali occhiali e audioprotesi.

In data 30 maggio 2023 è stata costituita la società Tenute del Cerro Wines Srl interamente controllata da UnipolSai Assicurazioni SpA, che si occuperà della commercializzazione dei vini di Tenute del Cerro e di altri produttori.

In data 22 giugno 2023 Linear SpA ha costituito la società a responsabilità limitata LinearNext Srl interamente partecipata da Linear stessa, cui affidare il mandato per la distribuzione delle polizze assicurative "LinearNext".

In data 1° giugno 2023 ha avuto efficacia la scissione parziale, non proporzionale asimmetrica di Promorest in favore di UnipolSai Finance SpA.

Partecipazioni in società controllate in via esclusiva

Denominazione Stato sede legale Stato
sede
operativa
(1)
Metodo
(2)
Attività
(3)
Tipo di
rapporto
(4)
%
Partecipazione
diretta
%
Interessenza
totale (5)
%
Disponibilità
voti
nell'assemblea
ordinaria (6)
% di
consolidamento
UnipolSai Finance SpA 086 - Italia G 9 1 100,00% 100,00% 100,00%
UniSalute SpA 086 - Italia G 1 1 98,99% 98,99% 100,00%
Compagnia Assicuratrice Linear SpA 086 - Italia G 1 1 100,00% 100,00% 100,00%
Unisalute Servizi Srl 086 - Italia G 11 1 100,00% 98,99% 100,00%
Centri Medici Dyadea Srl 086 - Italia G 11 1 100,00% 100,00% 100,00%
Midi Srl 086 - Italia G 10 1 100,00% 100,00% 100,00%
Fondazione Unipolis 086 - Italia G 11 1 100,00% 100,00% 100,00%
Arca Vita SpA 086 - Italia G 1 1 63,39% 63,39% 100,00%
Arca Assicurazioni SpA 086 - Italia G 1 1 98,12% 62,20% 100,00%
Arca Vita International Dac 040 - Irlanda G 2 1 100,00% 63,39% 100,00%
Arca Direct Assicurazioni Srl 086 - Italia G 11 1 100,00% 63,39% 100,00%
Arca Inlinea Scarl 086 - Italia G 11 1 100,00% 62,92% 100,00%
Arca Sistemi Scarl 086 - Italia G 11 1 100,00% 63,19% 100,00%
BIM Vita SpA 086 - Italia G 1 1 50,00% 50,00% 100,00%
Incontra Assicurazioni SpA 086 - Italia G 1 1 51,00% 51,00% 100,00%
Siat-Societa' Italiana Assicurazioni e
Riassicurazioni – per Azioni
086 - Italia G 1 1 94,69% 94,69% 100,00%
Ddor Novi Sad 289 - Serbia G 3 1 100,00% 100,00% 100,00%
Ddor Re 289 - Serbia G 6 1 100,00% 100,00% 100,00%
UnipolRe Dac 040 - Irlanda G 5 1 100,00% 100,00% 100,00%
UnipolSai Nederland Bv in Liquidatie 050 - Paesi Bassi G 11 1 100,00% 100,00% 100,00%
Finsai International Sa 092 - Lussemburgo G 11 1 100,00% 100,00% 100,00%
UnipolGlass Srl 086 - Italia G 11 1 70,00% 70,00% 100,00%
UnipolService SpA 086 - Italia G 11 1 100,00% 100,00% 100,00%
Casa di Cura Villa Donatello - SpA 086 - Italia G 11 1 100,00% 100,00% 100,00%
Centro Oncologico Fiorentino Casa di
Cura Villanova Srl in Liquidazione
086 - Italia G 11 1 100,00% 100,00% 100,00%
Florence Centro di Chirurgia
Ambulatoriale Srl
086 - Italia G 11 1 100,00% 100,00% 100,00%
Tenute del Cerro SpA - Societa'
Agricola 086 - Italia G 11 1 100,00% 100,00% 100,00%
UnipolSai Servizi Previdenziali Srl 086 - Italia G 11 1 100,00% 100,00% 100,00%
Sogeint Societa' a Responsabilita'
Limitata
086 - Italia G 11 1 100,00% 100,00% 100,00%
Ddor Auto - Limited Liability
Company
289 - Serbia G 3 1 100,00% 100,00% 100,00%
UnipolAssistance Scrl 086 - Italia G 11 1 100,00% 99,89% 100,00%
Gruppo UNA SpA 086 - Italia G 11 1 100,00% 100,00% 100,00%
Consorzio Castello 086 - Italia G 10 1 99,57% 99,57% 100,00%
Ital H&R Srl 086 - Italia G 11 1 100,00% 100,00% 100,00%
Marina di Loano SpA 086 - Italia G 10 1 100,00% 100,00% 100,00%
Meridiano Secondo Srl 086 - Italia G 10 1 100,00% 100,00% 100,00%
Nuove Iniziative Toscane - Societa' a
Responsabilita' Limitata
086 - Italia G 10 1 100,00% 100,00% 100,00%
Tikal R.E. Fund 086 - Italia G 10 1 100,00% 100,00% 100,00%

Stato
sede
Metodo Attività Tipo di % % %
Disponibilità
% di
Denominazione Stato sede legale operativa
(1)
(2) (3) rapporto
(4)
Partecipazione
diretta
Interessenza
totale (5)
voti
nell'assemblea
ordinaria (6)
consolidamento
Athens R.E. Fund 086 - Italia G 10 1 89,59% 89,59% 100,00%
UnipolTech SpA 086 - Italia G 11 1 100,00% 100,00% 100,00%
Leithà Srl 086 - Italia G 11 1 100,00% 100,00% 100,00%
UniAssiTeam Srl 086 - Italia G 11 1 65,00% 65,00% 100,00%
Fondo Emporion 086 - Italia G 10 1 100,00% 100,00% 100,00%
Fondo Landev 086 - Italia G 10 1 100,00% 100,00% 100,00%
UnipolRental SpA 086 - Italia G 11 1 100,00% 100,00% 100,00%
Immobiliare C.S. Srl 086 - Italia G 10 1 100,00% 100,00% 100,00%
Fondo Oikos 086 - Italia G 10 1 100,00% 100,00% 100,00%
Cambiomarcia Srl 040 - Irlanda G 11 1 100,00% 100,00% 100,00%
UnipolPay SpA 086 - Italia G 11 1 100,00% 100,00% 100,00%
BeRebel SpA 086 - Italia G 11 1 100,00% 100,00% 100,00%
Nuove Terme Petriolo Srl 086 - Italia G 11 1 100,00% 89,59% 100,00%
I.Car Srl 086 - Italia G 11 1 100,00% 100,00% 100,00%
UnipolSai Motor Partner Srl 086 - Italia G 11 1 100,00% 100,00% 100,00%
UnipolHome SpA 086 - Italia G 11 1 100,00% 100,00% 100,00%
WelBee SpA 289 - Serbia G 11 1 100,00% 100,00% 100,00%
Tantosvago Srl 289 - Serbia G 11 1 75,00% 75,00% 100,00%
Anton Maria Valsalva Srl 040 - Irlanda G 11 1 100,00% 100,00% 100,00%
Unicasa Italia SpA 050 - Paesi Bassi G 11 1 70,00% 70,00% 100,00%
Gratia et Salus Srl 092 - Lussemburgo G 11 1 100,00% 100,00% 100,00%
Consorzio tra Proprietari Centro
Commerciale Porta Marcolfa
086 - Italia G 11 1 68,46% 68,46% 100,00%
DaVinci Healthcare Srl 086 - Italia G 11 1 66,03% 66,03% 100,00%
Società e Salute SpA 086 - Italia G 11 1 100,00% 100,00% 100,00%
Santagostino Servizi e Prodotti
Srl
086 - Italia G 11 1 100,00% 100,00% 100,00%
Tenute del Cerro Wines Srl 086 - Italia G 11 1 100,00% 100,00% 100,00%
LinearNext Srl 086 - Italia G 11 1 100,00% 100,00% 100,00%

(1) Informazione fornita solo qualora lo Stato della sede operativa sia diverso dallo Stato della sede legale

(2) Metodo di consolidamento: Integrazione globale = G; Integrazione globale per Direzione unitaria = U

(3) 1= compagnie assicurative italiane; 2= compagnie assicurative EU; 3= compagnie assicurative di uno Stato terzo; 4= holding assicurative; 4.1= imprese di partecipazione finanziaria mista. 5= compagnie di riassicurazione UE; 6= compagnie di riassicurazione di uno Stato terzo; 7= banche; 8= SGR; 9= holding diverse; 10= immobiliari; 11= altre società;

(4) Tipo di rapporto:

1 = maggioranza dei diritti di voto nell'assemblea ordinaria

2 = influenza dominante nell'assemblea ordinaria

3 = accordi con altri soci

4 = altre forme di controllo

5 = direzione unitaria ex art. 96. comma 1. del "decreto legislativo 209/2005"

6 = direzione unitaria ex art. 96. comma 2. del "decreto legislativo 209/2005"

(5) E' il prodotto dei rapporti di partecipazione relativi a tutte le società collocate lungo la catena partecipativa.

(6) Disponibilità voti nell'assemblea ordinaria. distinguendo tra voti effettivi e voti potenziali. La disponibilità dei voti viene indicata solo se differente dalla quota di partecipazione diretta.

Partecipazioni in società controllate in via esclusiva con interessenze di terzi significative: interessenze di terzi, disponibilità dei voti dei terzi, dividendi distribuiti ai terzi, risultato d'esercizio e patrimonio netto dei terzi

Valori in milioni di euro
Denominazione %
Interessenze di terzi
% Disponibilità voti
nell'Assemblea
Ordinaria da parte di
terzi
Dividendi ditribuiti ai
terzi
Utile (Perdita)
consolidato di
pertinenza di terzi
Patrimonio netto di
pertinenza di terzi
Arca Vita SpA 36,61% 16 19 165

Informazioni relative a business combination

In data 3 aprile 2023 UnipolSai Assicurazioni SpA. ha acquisito il 100% del capitale sociale di Società e Salute SpA che opera nel settore sanitario con il marchio "Centro Medico Santagostino" la quale, a sua volta, detiene il 100% del capitale sociale di Santagostino Servizi e Prodotti Srl. Di seguito si riportano i valori delle attività e passività acquisiti determinati sulla base delle situazioni contabili di Società e Salute e della controllata Santagostino Servizi e Prodotti Srl al 31/03/2023.

Valori in migliaia di euro
31/3/2023
Attività immateriali 1.952
Attività materiali 40.951
Investimenti 390
Altre attività finanziarie 1.792
Altri elementi dell'attivo 2.784
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 4.917
Fondi per rischi ed oneri (446)
Passività finanziarie (38.308)
Debiti (13.333)
Altri elementi del passivo (24)
Totale Attività nette identificabili 675

I valori delle attività acquistate e delle passività assunte sono da ritenersi ancora provvisori e potranno essere rideterminati entro 12 mesi dall'acquisizione, come previsto dall'IFRS 3. Sulla base di tali valori la differenza tra il costo dell'acquisizione (pari a euro105,4 milioni corrispondente all'importo complessivamente dovuto al venditore inclusivo della miglior stima della futura integrazione prezzo) e le attività nette identificabili ha determinato la rilevazione di un avviamento pari a euro 104,7 milioni.

Informativa sui trasferimenti tra portafogli di attività finanziarie

Nel corso del periodo non sono si segnalano trasferimenti tra portafogli di attività finanziarie a seguito di un cambiamento di modello di business.

Informativa sul Fair Value

Si fa riferimento al capitolo 2, Principi contabili adottati, del Bilancio Consolidato 2022, per l'esposizione dei principi e dei criteri di valutazione del fair value adottati dal Gruppo UnipolSai.

Valutazioni al fair value su base ricorrente

La seguente tabella riporta distintamente per livello di gerarchia del fair value il confronto tra le attività e le passività di bilancio valutate a fair value rispettivamente alla data del 30 giugno 2023 e del 31/12/2022.

Attività e passività valutate al fair value su base ricorrente: ripartizione per livelli di fair value

Valori in milioni di euro
Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
30/6/2023 31/12/2022 30/6/2023 31/12/2022 30/6/2023 31/12/2022 30/6/2023 31/12/2022
base ricorrente Attività e passività valutate al fair value su
Attività finanziarie valutate al fair value con
impatto sulla redditività complessiva
36.780 34.397 2.308 2.207 604 523 39.692 37.126
Attività finanziarie possedute
per essere negoziate
14 8 50 215 4 57 68 281
Attività
finanziarie a
fair value
Attività finanziarie designate
a fair value rilevato a conto
economico
9.719 8.692 97 93 9.817 8.786
rilevato a CE Altre attività finanziarie
obbligatoriamente valutate al
fair value
2.090 3.390 157 178 3.394 3.264 5.641 6.832
Investimenti immobiliari
Attività materiali
Attività immateriali
Totale 48.604 46.487 2.515 2.601 4.099 3.936 55.218 53.025
Passività
finanziarie a
fair value
rilevato a CE
Passività finanziarie
possedute per essere
negoziate
14 7 147 142 10 5 171 155
Passività finanziarie
designate a fair value rilevato
a conto economico
9.341 8.568 9.341 8.568
Totale 14 7 147 142 9.350 8.573 9.511 8.723

L'ammontare degli strumenti finanziari classificati a Livello 3 alla data del 30 giugno 2023 risulta pari a euro 4.099 milioni.

Di seguito si riporta il dettaglio delle variazioni delle attività e delle passività finanziarie del Livello 3 nello stesso periodo.

Dettaglio delle variazioni delle attività e delle passività del Livello 3 valutate al fair value su base ricorrente

Valori in milioni di euro
Attività finanziarie
valutate al fair
value con impatto
sulla redditività
complessiva
Attività finanziarie a fair value rilevato a
CE
Investimenti
immobiliari
Attività
materiali
Attività
immaterial
i
Passività finanziarie a
fair value rilevato a CE
possedute
per essere
negoziate
designate a
fair value
rilevato a CE
Altre
attività
finanziarie
obblig.
valutate al
fair value
possedute
per essere
negoziate
designate
a fair value
rilevato a
CE
Esistenza iniziale 523 57 93 3.264 5 8.568
2. Aumenti 85 8 314 5 772
2.1. Acquisti 80 6 198
2.2. Profitti imputati a:
2.2.1 Conto Economico 2 115
di cui plusvalenze
di cui minusvalenze
2.2.2 Conto economico
complessivo
5
2.3. Trasferimenti da altri livelli
2.4. Altre variazioni in aumento 5 772
3. Diminuzioni (4) (53) (4) (184)
3.1. Vendite
3.2. Rimborsi (4) (86)
3.3. Perdite imputate a:
3.3.1 Conto economico (97)
di cui minusvalenze
di cui plusvalenze
3.3.2 Conto economico
complessivo
(4)
3.4. Trasferimenti ad altri livelli
3.5. Altre variazioni in
diminuzione
(53)
4. Rimanenze finali 604 4 97 3.394 10 9.341

I trasferimenti da Livello 1 a Livello 2 avvenuti durante il periodo di riferimento risultano non significativi.

Analisi e stress testing sui parametri non osservabili (Livello 3)

La tabella sottostante evidenzia, per le attività e le passività finanziarie valutate al fair value di Livello 3, gli effetti che derivano dal cambiamento dei parametri non osservabili che sono impiegati nella valutazione del fair value.

Con riferimento alle "attività valutate al fair value su base ricorrente" e appartenenti al Livello 3, lo stress sui parametri non osservabili viene effettuato con riferimento agli strumenti finanziari valutati Mark to Model e sui quali la valutazione venga effettuata attraverso uno o più parametri non osservabili.

La quota di titoli oggetto di analisi ha un valore di mercato al 30 giugno 2023 pari a euro 351 milioni.

I parametri non osservabili oggetto di shock sono le curve spread benchmark costruite per valutare strumenti obbligazionari di emittenti per i quali non sono disponibili prezzi delle obbligazioni emesse o curve Credit Default Swap.

Nella tabella seguente si riportano i risultati degli shock effettuati:

Valori in milioni di euro
Valori in milioni di euro Curve Spread
Fair Value
Shock +10 bps -10 bps +50 bps -50 bps
Delta Fair Value (2,90) 2,96 (13,34) 13,64
Delta Fair value % (0,83) 0,84 (3,80) 3,89

Valutazioni a fair valuesu base non ricorrente

Il principio contabile IFRS 13 disciplina la misurazione del fair value e la relativa disclosure anche per le attività e le passività non misurate al fair valuesu base ricorrente.

Per tali attività e passività il fair value è calcolato solo ai fini di adempiere alle richieste d'informativa al mercato. Segnaliamo inoltre che, poiché tali attività e passività non sono generalmente oggetto di scambio, la determinazione del loro fair value è basata prevalentemente sull'utilizzo di parametri interni non direttamente osservabili sul mercato, con la sola eccezione dei titoli quotati classificati nella categoria Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato.

Attività e passività non valutate al fair value o valutate al fair value su base non ricorrente: ripartizione per livelli di fair value

Valori in milioni di euro
Fair value
Valore di bilancio Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
30/06/2023 31/12/2022 30/06/2023 31/12/2022 30/06/2023 31/12/2022 30/06/2023 31/12/2022 30/06/2023 31/12/2022
Attività
Attività finanziarie
valutate al costo
ammortizzato
2.206 2.076 54 56 955 910 1.106 1.007 2.115 1.973
Part. in collegate. e
joint-venture
175 162 175 162 175 162
Investimenti immobiliari 2.337 2.359 2.732 2.749 2.732 2.749
Totale attività 4.719 4.598 54 56 955 910 4.013 3.918 5.023 4.883
Passività 2.546 2.171 1.230 1.260 1.292 885 2.522 2.145
Passività finanziarie al
costo amm.
2.546 2.171 1.230 1.260 1.292 885 2.522 2.145

Note illustrative dello Stato patrimoniale

Le voci della situazione patrimoniale-finanziaria e le variazioni intervenute nella relativa consistenza rispetto al 31 dicembre dell'esercizio precedente sono di seguito commentate e integrate (la numerazione delle note richiama quella riportata nello schema obbligatorio di esposizione della situazione patrimoniale-finanziaria).

In applicazione dell'IFRS 5, le attività e passività in dismissione sono esposte rispettivamente alle voci 6.1 dell'Attivo e 6.1 del Passivo. Si rinvia al paragrafo 3.3 Attività non correnti o di un gruppo in dismissione posseduto per la vendita per maggiori informazioni circa la loro composizione e i criteri di rilevazione.

ATTIVO

1. Attività immateriali

Attività immateriali: composizione delle attività

Valori in milioni di euro
Attività /Valori 30/06/2023 31/12/2022
Durata
definita
Durata
indefinita
Durata
definita
Durata
indefinita
A.1 Avviamento 707 602
A.1.1 di pertinenza del gruppo 707 602
A.1.2 di pertinenza dei terzi
A.2 Altre attività immateriali 518 517
di cui software 484 482
A.2.1 Attività valutate al costo: 518 517
a)
Attività immateriali generate internamente
b)
Altre attività
518 517
A.2.2 Attività valutate al valore rideterminato:
a)
Attività immateriali generate internamente
b)
Altre attività
Totale 518 707 517 602

La variazione della voce Avviamento è imputabile alla differenza di consolidamento, determinata in via provvisoria come consentito dall'IFRS 3, derivante dall'acquisizione della controllata Società e Salute SpA. Si rimanda a quanto riportato nell'Area di consolidamento, paragrafo "Informazioni relative a business combination" delle presenti Note Informative Integrative, per ulteriori indicazioni circa la modalità di contabilizzazione della predetta acquisizione.

2. Attività materiali

Al 30 giugno 2023 le Attività materiali, al netto dei relativi fondi di ammortamento, ammontano a euro 3.277 milioni (euro 2.791 milioni nel 2022): di seguito se ne riporta la composizione.

Attività materiali: composizione delle attività

Valori in milioni di euro
Attività ad uso proprio Rimanenze da IAS 2
Attività/Valori Al costo Al valore rideterminato 30/06/2023 31/12/2022
30/06/2023 31/12/2022 30/06/2023 31/12/2022
1. Attività di proprietà 3.111 2.667 44 41
a) terreni 63 63
b) fabbricati 1.364 1.355
c) mobili e macchine ufficio 81 86
d) impianti e attrezzature 189 152
e) altre attività 1.414 1.011 44 41
2. Diritti d'uso acquisiti con il leasing 122 83
a) terreni
b) fabbricati 107 74
c) mobili e macchine ufficio
d) impianti e attrezzature 14 8
e) altre attività 1 1
Totale 3.233 2.750 44 41

3. Attività assicurative

Nella presente sezione si fornisce informativa in merito alle cessioni in riassicurazione che costituiscono attività e passività (voce 3.2 dell'attivo e voce 3.2 del passivo). Più in dettaglio l'informativa semestrale è limitata alla movimentazione dei valori delle cessioni in riassicurazione che sono rilevate con il metodo contabile generale (GMM), che al 30giugno 2023 sono riferite al solo segmento Danni.

Valori in milioni di euro

Dinamica del valore di bilancio delle cessioni in riassicurazione per elementi sottostanti alla misurazione

SEGMENTO DANNI
Elementi sottostanti alla misurazione del valore di bilancio delle cessioni in riassicurazione
Voci/Elementi sottostanti alla misurazione Valore
attuale dei
flussi di
cassa
Aggiustamento
per i rischi non
finanziari
Margine sui
servizi
contrattuali
Totale Valore
attuale dei
flussi di
cassa
Aggiustamento
per i rischi non
finanziari
Margine sui
servizi
contrattuali
Totale
30/06/2023 30/06/2023 30/06/2023 30/06/2023 31/12/2022 31/12/2022 31/12/2022 31/12/2022
A. Valore di bilancio iniziale
1. Cessioni in riassicurazione che costituiscono 183 7 51 241 265 11 59 335
attività
2. Cessioni in riassicurazione che costituiscono (17) (17) (16) (16)
passività
3. Valore netto di bilancio al 1° gennaio 166 7 51 224 249 11 59 319
B. Variazioni relative a servizi attuali (11) (1) (12) (24) (13) (1) (14) (28)
1. Margine sui servizi contrattuali registrato in
conto economico
(12) (12) (14) (14)
2. Variazione per rischi non finanziari scaduti (1) (1) (1) (1)
3. Modifiche connesse con l'esperienza (11) (11) (13) (13)
C. Variazioni relative a servizi futuri (25) 25 (13) 1 11 (1)
1. Cambiamenti di stime che modificano il margine
sui servizi contrattuali (23) 23 (10) 1 9
2. Effetti dei contratti iscritti nell'esercizio (2) 2 (3) 2 (1)
3. Aggiustamento del margine sui servizi
contrattuali connesso con recuperi relativi
all'iscrizione iniziale di contratti assicurativi
sottostanti onerosi
4. Rilasci della componente di recupero perdite
diversi da quelle variazioni dei flussi finanziari dei
contratti di cessione in riassicurazione
5. Variazioni dei flussi finanziari delle cessioni in
riassicurazione derivanti dai contratti assicurativi
sottostanti onerosi
D. Variazioni relative a servizi passati
1. aggiustamenti all'attività per sinistri accaduti 1 (1) (1) (1) (2)
E. Effetti delle variazioni del rischio di 1 1
inadempimento dei riassicuratori
F. Risultato dei servizi assicurativi (B+C+D+E)
(35) (2) 13 (24) (26) (1) (3) (30)
G. Ricavi/costi di natura finanziaria 3 3 (20) (1) (21)
1. Relativi alle cessioni in riassicurazione 3 3 (20) (1) (21)
1.1 Registrati in conto economico (1) (1)
1.2. Registrati nel conto economico complessivo 3 3 (19) (1) (20)
2. Effetti connessi con le variazioni dei tassi di
cambio
H. Importo complessivo registrato in conto
economico e nel conto economico complessivo
(32) (2) 13 (21) (46) (2) (3) (51)
(F+G)
I. Altre variazioni 1 1 2 1 1 2 4
L. Movimenti di cassa (11) (11) (13) (13)
1. Premi pagati al netto di importi non connessi
con i sinistri recuperati dai riassicuratori
19 19 19 19
2. Importi recuperati dai riassicuratori (30) (30) (32) (32)
M. Valore netto di bilancio alla data di 123 6 65 194 191 10 58 259
rilevazione (A.3+H+I+L)
N. Valore di bilancio finale
1. Cessioni in riassicurazione che costituiscono
attività
140 6 65 211 208 10 58 276
2. Cessioni in riassicurazione che costituiscono
passività
(17) (17) (17) (17)
3. Valore netto di
bilancio alla data di rilevazione
123 6 65 194 191 10 58 259

4. Investimenti

Il totale degli Investimenti ammonta, al 30 giugno 2023, a euro 59.925 milioni (euro 57.622 milioni al 31/12/2022) ed è esposto, per tipologia, nel prospetto riportato di seguito.

Valori in milioni di euro
30/06/2023 comp. % 31/12/2022 comp. % var.%
Investimenti immobiliari 2.337 3,9 2.359 4,1 (0,9)
Partecipazioni in collegate e joint venture 164 0,3 162 0,3 1,2
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 2.206 3,7 2.076 3,6 6,3
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva
39.692 66,2 37.126 64,4 6,9
Attività finanziarie valutate al fair value rilevato a conto economico 15.526 25,9 15.899 27,6 (2,3)
attività finanziarie detenute per la negoziazione 68 0,1 281 0,5 (75,8)
attività finanziarie designate al fair value 9.817 16,4 8.786 15,2 11,7
altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 5.641 9,4 6.832 11,9 (17,4)
Totale Investimenti 59.925 100,0 57.622 100,0 4,0

4.1 Investimenti immobiliari

Al 30 giugno 2023 gli Investimenti immobiliari, al netto dei relativi fondi di ammortamento, ammontano a euro 2.337 milioni (euro 2.359 milioni nel 2022): di seguito se ne riporta la composizione.

Investimenti immobiliari: composizione delle attività

Valori in milioni di euro
Attività/Valori Al costo Al fair value
30/06/2023 31/12/2022 30/06/2023 31/12/2022
1. Attività di proprietà 2.334 2.356
a) terreni 74 77
b) fabbricati 2.260 2.279
2. Diritti d'uso acquisiti con il leasing 3 3
a) terreni
b) fabbricati 3 3
Totale 2.337 2.359

4.2 Partecipazioni in collegate e joint venture

Al 30 giugno 2023 ammontano a euro 164 milioni (euro 162 milioni nel 2022).

Partecipazioni: informazioni sui rapporti partecipativi

Denominazione Stato sede
operativa
(1)
Stato sede legale Attività (2) Tipo di
rapporto (3)
%
Partecipazione
diretta
%
Interessenza
totale (4)
Disponibilità
voti
nell'assemblea
ordinaria
%
(5)
Società collegate
Assicoop Toscana SpA 086 - Italia 11 b 49,77% 49,77%
Pegaso Finanziaria SpA 086 - Italia 9 b 45,00% 45,00%
Uci - Ufficio Centrale Italiano 086 - Italia 11 b 38,65% 38,64%
SCS Azioninnova SpA 086 - Italia 11 b 42,85% 42,85%
Garibaldi Sca 092 - Lussemburgo 11 b 32,00% 32,00%
Isola Sca 092 - Lussemburgo 11 b 29,56% 29,56%
Fin.Priv. Srl 086 - Italia 11 b 28,57% 28,57%
UnipolSai Investimenti Sgr SpA 086 - Italia 8 b 49,00% 49,00%
Funivie del Piccolo San Bernardo SpA 086 - Italia 11 b 23,55% 23,55%
Ddor Garant 289 - Serbia 11 b 40,00% 40,00%
Borsetto Srl 086 - Italia 10 b 44,93% 44,93%
UnipolReC SpA 086 - Italia 11 b 14,76% 14,76%
Assicoop Bologna Metropolitana SpA 086 - Italia 11 b 49,19% 49,19%
Assicoop Modena & Ferrara SpA 086 - Italia 11 b 43,75% 43,75%
Assicoop Romagna Futura SpA 086 - Italia 11 b 50,00% 50,00%
Assicoop Emilia Nord Srl 086 - Italia 11 b 50,00% 50,00%

(1) Informazione fornita solo qualora lo Stato della sede operativa sia diverso dallo Stato della sede legale.

(2) 1=ass italiane; 2=ass EU; 3=ass Stato terzo; 4= holding assicurative; 4.1. imprese di partecipazione finanziaria mista; 5= riass UE; 6= riass Stato terzo; 7= banche; 8= SGR; 9= holding diverse; 10= immobiliari; 11= altro.

(3) b= collegate; c= joint venture.

(4) E' il prodotto dei rapporti di partecipazione relativi a tutte le società collocate lungo la catena partecipativa.

(5) Disponibilità voti nell'assemblea ordinaria. distinguendo tra voti effettivi e voti potenziali. La disponibilità dei voti viene indicata solo se differente dalla quota di partecipazione diretta.

4.3 Attività finanziarie valuate al costo ammortizzato

Al 30 giugno 2023 ammontano a euro 2.206 milioni (euro 2.076 milioni nel 2022).

Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica e stadi di rischio di credito

Valori in milioni di euro
30/06/2023 31/12/2022
Primo stadio Secondo stadio Terzo stadio Primo stadio Secondo stadio Terzo stadio
Titoli di Stato 187 192
Altri titoli di debito 1.101 1.070
Finanziamenti e Crediti 918 814
a) verso banche 62 52
b) verso clientela 856 762
- Mutui Ipotecari
- Prestiti su polizze 11 12
- Altri finanziamenti e crediti 845 750
Totale 2.206 2.076

4.4 Attività finanziarie valutate al fair valuecon impatto sulla redditività complessiva

Al 30 giugno 2023 ammontano a euro 39.692 milioni (euro 37.126 milioni nel 2022): di seguito se ne riporta la composizione.

Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: composizione merceologica e composizione percentuale

Valori in milioni di euro

30/06/2023 31/12/2022
Valore di bilancio Comp. % Valore di bilancio Comp. %
Titoli di capitale 2.219 5,6 2.186 5,9
a) quotati 1.914 4,8 1.887 5,1
b) non quotati 305 0,8 299 0,8
Titoli di debito 37.473 94,4 34.940 94,1
Titoli di Stato 26.038 65,6 24.302 65,5
a) quotati 24.839 62,6 23.263 62,7
b) non quotati 1.199 3,0 1.039 2,8
Altri titoli di debito 11.435 28,8 10.638 28,7
a) quotati 10.026 25,3 9.262 24,9
b) non quotati 1.409 3,5 1.376 3,7
Altri strumenti finanziari
Totale 39.692 100,0 37.126 100,0

4.5 Attività finanziarie valutate al fair valuerilevato a conto economico

Al 30 giugno 2023 ammontano a euro 15.526 milioni (euro 15.899 milioni nel 2022): di seguito se ne riporta la composizione.

Attività finanziarie valutate al fair value rilevato a conto economico: composizione merceologica e composizione percentuale

Attività finanziarie detenute per
la negoziazione
Attività finanziarie designate al
fair value
Valori in milioni di euro
Altre attività finanziarie
obbligatoriamente valutate al
fair value
Voci/Valori 30/06/2023 31/12/2022 30/06/2023 31/12/2022 30/06/2023 31/12/2022
Valore
di
bilanci
Comp.
%
Valore
di
bilanci
Comp.
%
Valore
di
bilanci
Comp.
%
Valore
di
bilanci
Comp.
%
Valore
di
bilanci
Comp.
%
Valore
di
bilanci
Comp.
%
Titoli di capitale o o o
157
1,6 o
132
1,5 o
1
0,0 o
3
0,0
a) quotati 157 1,6 132 1,5 1 0,0 3 0,0
b) non quotati
Azioni proprie
Passività finanziarie proprie
Titoli di debito 4.665 47,5 4.061 46,2 1.506 26,7 2.753 40,3
a) quotati 4.665 47,5 4.061 46,2 1.273 22,6 2.501 36,6
b) non quotati 233 4,1 252 3,7
Quote in OICR 4.731 48,2 4.316 49,1 4.134 73,3 4.076 59,7
Derivati non di copertura 47 69,1 99 35,2
Derivati di copertura 21 30,9 182 64,8
Altri strumenti finanziari 264 2,7 277 3,2
Totale 68 100,0 281 100,0 9.817 100,0 8.786 100,0 5.641 100,0 6.832 100,0

5. Altre attività finanziarie

Valori in milioni di euro
30/06/2023 31/12/2022 var. %
Crediti derivanti da operazioni di assicurazione diretta 415 605 (31,4)
Altri crediti 1.603 1.865 (14,0)
Totale Altre attività finanziarie 2.018 2.470 (18,3)

La voce Altri crediti comprende:

• crediti verso l'Erario per euro 803 milioni (euro 1.116 milioni al 31/12/2022);

• crediti commerciali per euro 293 milioni (euro 255 milioni al 31/12/2022);

• versamenti effettuati come cash collateral a garanzia dei derivati passivi per euro 174 milioni (euro 226 milioni al 31/12/2022).

6. Altri elementi dell'attivo

Valori in milioni di euro
30/06/2023 31/12/2022 var. %
Attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita 526 514 2,3
Attività fiscali differite 398 856 (53,5)
Attività fiscali correnti 23 36 (36,1)
Altre attività 1.900 1.482 28,2
Totale altri elementi dell'attivo 2.847 2.888 (1,4)

6.1 Attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita

La voce Attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita comprende attività prevalentemente costituite da investimenti immobiliari. Per maggiori informazioni si rinvia al paragrafo 3.3 delle presenti Note Informative Integrative.

6.2 Attività fiscali correnti e attività fiscali differite

La voce Attività fiscali differite è esposta al netto delle compensazioni effettuate, ai sensi dello IAS 12, con le corrispondenti imposte (IRES o IRAP) iscritte nelle passività fiscali differite, come illustrato nel capitolo "2. Principi contabili adottati" del Bilancio consolidato al 31/12/2022.

6.3 Altre attività

La voce Altre attività è costituita per euro 1.428 milioni da crediti per agevolazioni fiscali (c.d. "Ecobonus" e "Sismabonus"), acquistati dai beneficiari diretti o loro aventi causa, recuperabili in compensazione dai versamenti futuri.

7. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Al 30 giugno 2023 le Disponibilità liquide e i mezzi equivalenti risultano pari a euro 942 milioni (euro 826 milioni al 31/12/2022).

PASSIVO

1. Patrimonio netto

Il patrimonio netto, escluse le quote di pertinenza di terzi, è così ripartito:

Valori in milioni di euro
30/06/2023 31/12/2022 variazione
Capitale 2.031 2.031
Altri strumenti patrimoniali 496 496
Riserve di capitale 347 347
Riserve di utili e altre riserve patrimoniali 3.224 3.260 (36)
(Azioni proprie) (1) (3) 2
Riserve per differenze di cambio nette 4 4
Utili/perdite su attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva
(1.700) (2.470) 770
Ricavi o costi di natura finanziaria relativi ai contratti assicurativi e riassicurativi 1.895 2.428 (533)
Altri utili e perdite rilevati direttamente nel patrimonio (50) (53) 3
Utile (perdita) dell'esercizio 406 418 (12)
Totale patrimonio netto di pertinenza del Gruppo 6.652 6.458 194

Le principali variazioni intervenute sul patrimonio netto di Gruppo sono relative a:

  • decremento per distribuzione di dividendi agli azionisti pari a euro 453 milioni;
  • decremento, pari a euro 12 milioni al netto dei relativi effetti fiscali, per pagamento della cedola ai detentori dello strumento di capitale restricted tier 1 classificato nella voce Altri strumenti patrimoniali;
  • incremento per variazione positiva delle riserve direttamente imputabili a Patrimonio netto per euro 253 milioni;
  • incremento di euro 401 milioni per l'utile di Gruppo di periodo.

1.1 Capitale

"Capitale" e "Azioni proprie": composizione

Il capitale sociale di UnipolSai al 30 giugno 2023, interamente versato, ammonta a euro 2.031 milioni ed è costituito da n. 2.829.717.372 azioni ordinarie, invariate rispetto al 31/12/2022.

Al 30 giugno 2023 le azioni proprie detenute, direttamente o indirettamente, da UnipolSai sono pari a n. 237.879 (n. 1.162.312 al 31/12/2022), di cui n. 97.782 azioni detenute direttamente e n. 140.097 detenute dalle seguenti società controllate:

  • Arca Vita n. 6.537;
  • Leithà n. 14.843;
  • Siat n. 51.687;
  • UnipolAssistance n. 3.455;
  • UnipolRentaln. 23.498;
  • UniSalute n. 40.077.

Nel corso del semestre, in esecuzione dei Piani di compensi basati su strumenti finanziari, sono state assegnate n. 924.433 azioni UnipolSai ai Dirigenti del Gruppo UnipolSai.

Al 30 giugno2023 UnipolSai deteneva, direttamente o tramite le sue controllate, complessive n. 141.014 azioni emesse dalla controllante Unipol Gruppo SpA (n. 651.889 al 31/12/2022).

1.7 Patrimonio netto di pertinenza di terzi

Il patrimonio netto di pertinenza di terzi ammonta a euro 271 milioni (euro 275 milioni al 31/12/2022).

  • Le principali variazioni intervenute nel periodo sono relative a:
  • decremento per distribuzione dividendi pari a euro 31 milioni;
  • incremento di euro 25 milioni per il risultato economico positivo di pertinenza di terzi.

2. Fondi per rischi ed oneri

La voce Fondi per rischi ed oneri ammonta al 30 giugno 2023 a euro 574 milioni (euro 596 milioni al 31/12/2022) ed è composta prevalentemente da accantonamenti per cause legali, contenziosi vari, oneri relativi alla rete commerciale, accantonamenti per politiche retributive e incentivi all'esodo del personale.

Contenziosi in essere e passività potenziali

Si riportano in questa sezione informazioni aggiornate relative ai procedimenti che hanno avuto evoluzioni degne di nota nel corso del primo semestre 2023, facendo rinvio a quanto riportato nel Bilancio Consolidato Integrato 2022 per un'informativa completa sull'insieme delle cause e delle passività potenziali in essere.

Rapporti con Agenzia delle Entrate

UnipolRental

Il contenzioso relativo agli avvisi di accertamento per imposta di bollo per gli anni 2017-2019 emessi dalla Regione Emilia Romagna agli anni, è stato oggetto di chiusura mediante conciliazione giudiziale, con pagamento di un importo frazionale rispetto a quanto originariamente accertato senza applicazione di sanzioni e con richiesta di interessi legali.

Casa di cura Villa Donatello (beneficiaria della scissione di Villa Ragionieri)

Nel mese di aprile è stata definita mediante adesione la controversia con la Direzione Provinciale di Firenze dell'Agenzia delle Entrate con riguardo alla rideterminazione del valore fiscale dell'area sottostante il complesso sanitario posto in Firenze. Il valore fiscale attribuito al terreno è stato incrementato sulla base di un metodo condiviso con l'ufficio.

Procedimenti AGCM

In data 26 novembre 2020, l'AGCM ha notificato a UnipolSai Assicurazioni l'avvio di un procedimento istruttorio avente ad oggetto l'attività di liquidazione dei sinistri R.C.Auto, caratterizzata da un presunto ostacolo al diritto dei consumatori di accedere agli atti dei fascicoli e dalla mancata indicazione dei criteri di quantificazione del danno nella fase di formulazione dell'offerta risarcitoria. In data 16 aprile 2021 l'AGCM ha poi notificato l'estensione oggettiva di tale procedimento, contestando il mancato rispetto dei termini di legge ex art. 148 del CAP per la liquidazione/contestazione dei sinistri R.C.Auto.

UnipolSai ritiene del tutto infondate tali contestazioni e, a tutela dei propri diritti, ha dato incarico ai propri legali di rappresentarla nel procedimento, che si è concluso con provvedimento notificato ad UnipolSai in data 8 agosto 2022, col quale AGCM ha irrogato una sanzione pari a euro 5.000.000. Non ritenendo condivisibili, in alcun modo, le conclusioni a cui è giunta l'Autorità, UnipolSai ha provveduto a proporre ricorso al TAR avverso tale provvedimento. In data 19 aprile 2023 si è svolta l'udienza di trattazione a seguito della quale la causa è stata trattenuta in decisione.

Altri procedimenti in corso

UnipolSai Assicurazioni SpA è da tempo parte in procedimenti giudiziari promossi con riferimento a fatti ascrivibili alla precedente gestione di Fondiaria-SAI e Milano Assicurazioni. Come illustrato in maggiore dettaglio nei bilanci degli esercizi precedenti, i procedimenti intentati in sede penale sono stati tutti definiti con provvedimento di assoluzione o archiviazione. Anche due giudizi civili si sono conclusi con sentenze passate in giudicato di assoluzione di UnipolSai da ogni pretesa risarcitoria.

Alla data del 30 giugno 2023 sono ancora pendenti in sede civile cinque procedimenti promossi da alcuni investitori che, in sintesi, sostengono di avere acquistato e sottoscritto azioni di Fondiaria-SAI perché indotti dalle informazioni contenute nei prospetti informativi pubblicati da Fondiaria-SAI il 24/6/2011 e il 12/7/2012 in relazione agli aumenti di capitale in opzione deliberati dalla società rispettivamente il 14/5/2011, il 22/6/2011 e il 19/3/2012, nonché nei bilanci di Fondiaria-SAI relativi agli esercizi 2007-2012. UnipolSai (già Fondiaria-SAI) si è costituita in tutti i Giudizi Civili e ha contestato le domande degli attori.

In particolare, in data 18/5/2017 il Tribunale di Milano ha parzialmente accolto le domande risarcitorie di un azionista. La Società ha impugnato la sentenza innanzi alla Corte d'Appello di Milano che ha solo parzialmente accolto il ricorso. La Società ha pertanto impugnato la sentenza innanzi alla Corte di Cassazione che non ha ancora fissato l'udienza di trattazione.

Il Tribunale di Roma, con sentenza pubblicata il 12/5/2020, ha viceversa respinto integralmente le richieste risarcitorie avanzate da altro investitore in ordine agli aumenti di capitale di cui sopra. La sentenza è stata impugnata innanzi la Corte d'Appello di Roma che, con sentenza in data 2/5/2022, ha respinto integralmente l'appello dell'investitore, confermando la sentenza di primo grado. L'azionista ci ha notificato dapprima citazione per revocazione della sentenza della Corte d'Appello di Roma (prossima udienza 25 aprile 2024 per precisazione conclusioni) e successivamente ha impugnato la Sentenza innanzi la Corte di Cassazione, che non ha ancora fissato l'udienza di trattazione.

In altro giudizio, che verte sulle medesime questioni, il Tribunale di Milano, con sentenza del 20 marzo 2019, ha accolto le richieste risarcitorie di altro investitore. La Sentenza, a seguito di impugnazione della Società, è stata integralmente riformata dalla Corte di Appello di Milano con sentenza del 22/10/2020. La controparte ha presentato ricorso avanti la Corte di Cassazione che non ha ancora fissato udienza di trattazione.

In data 15/2/2021 il Tribunale di Milano ha parzialmente accolto le domande risarcitorie di altri azionisti. La sentenza, impugnata dalla Società, è stata integralmente riformata dalla Corte d'Appello di Milano con sentenza del 14 aprile 2023.

La sentenza di appello è stata impugnata dalle controparti avanti la Corte di Cassazione, che non ha ancora fissato udienza di trattazione

Altri due giudizi, che vertono sulle medesime questioni, si trovano ancora pendenti innanzi al Tribunale di Milano, che ha fissato udienza di precisazione delle conclusioni per il 21 maggio 2024.

3. Passività assicurative

Nella presente sezione si fornisce informativa in merito ai contratti di assicurazione emessi che costituiscono passività e attività (voce 3.1 del passivo e voce 3.1 dell'attivo. Più in dettaglio l'informativa semestrale è limitata alla movimentazione dei valori dei contratti di assicurazione che sono rilevati con il metodo contabile generale (GMM) o secondo il metodo VFA e dei contratti di investimento con elementi di partecipazione discrezionale che sono rilevati con il metodo contabile VFA.

discrezionali
Elementi sottostanti alla misurazione del valore di bilancio dei contratti assicurativi emessi
Voci/Elementi sottostanti alla
misurazione
Valore
attuale dei
flussi
finanziari
Aggiustamento
per i rischi non
finanziari
Margine sui
servizi
contrattuali
Totale
30/06/2023
Valore attuale
dei flussi
finanziari
Aggiustamento
per i rischi non
finanziari
Margine sui
servizi
contrattuali
Totale
30/06/2022
30/06/2023 30/06/2023 30/06/2023 30/06/2022 30/06/2022 30/06/2022
A. Valore di bilancio iniziale
1. Contratti assicurativi emessi che
costituiscono passività
32.254 146 1.988 34.388 39.610 130 1.889 41.629
2. Contratti assicurativi emessi che
costituiscono attività
3. Valore netto di bilancio al 1° 32.254 146 1.988 34.388 39.610 130 1.889 41.629
gennaio
B. Variazioni relative a servizi
attuali 15 (6) (93) (84) (1) (6) (94) (101)
1. Margine sui servizi contrattuali (93) (93) (94) (94)
registrato in conto economico
2. Variazione per rischi non
finanziari scaduti
(6) (6) (6) (6)
3. Modifiche connesse con 15 15 (1) (1)
l'esperienza
C. Variazioni relative a servizi
futuri 1.128 4 (1.133) (1) (5.700) 11 5.686 (3)
1. Variazioni del margine sui servizi 1.222 (1.223) (1) (5.670) 6 5.657 (7)
contrattuali
2. Perdite su gruppi di contratti
onerosi e relativi recuperi
1 1 (2) (2)
3. Effetti dei contratti inizialmente (95) 4 90 (1) (28) 5 29 6
rilevati nell'esercizio di riferimento
D. Variazioni relative a servizi
passati
1 1
1. Aggiustamenti alla passività per 1 1
sinistri avvenuti
2. Modifiche connesse con
l'esperienza
E. Risultato dei servizi assicurativi 1.144 (2) (1.226) (84) (5.701) 5 5.592 (104)
(B+C+D)
F. Costi/ricavi di natura finanziaria
1. Relativi ai contratti assicurativi
1.357 1.357 1 (5.401) (5.400)
emessi 1.357 1.357 (5.401) (5.401)
1.1 Registrati in conto economico 560 560 363 363
1.2 Registrati nel conto economico 797 797 (5.764) (5.764)
complessivo
2. Effetti connessi con le variazioni
dei tassi di cambio 1 1
G. Importo totale delle variazioni
registrate in conto economico e
nel conto economico complessivo 1.144 (2) 131 1.273 (5.700) 5 191 (5.504)
(E+ F)
H. Altre variazioni
I. Movimenti di cassa
15
(67)
3 (36) (18)
(67)
4
209
2 6
209
1. Premi ricevuti 1.925 1.925 1.578 1.578
2. Pagamenti connessi con i costi di
acquisizione dei contratti (31) (31) (25) (25)
3. Sinistri pagati e altre uscite di (1.961) (1.961) (1.344) (1.344)
cassa
L. Valore netto di bilancio alla
data di riferimento (A.3+G+H+I) 33.346 147 2.083 35.576 34.123 135 2.082 36.340
M. Valore di bilancio finale
1. Contratti assicurativi emessi che
costituiscono passività
33.346 147 2.083 35.576 34.123 135 2.082 36.340
2. Contratti assicurativi emessi che
costituiscono attività
3.Valore netto di bilancio alla
data di riferimento
33.346 147 2.083 35.576 34.123 135 2.082 36.340

Dinamica del valore di bilancio dei contratti assicurativi emessi distinta per elementi sottostanti alla misurazione

Valori in milioni di euro
Elementi sottostanti alla misurazione del valore di bilancio dei contratti assicurativi emessi
Voci/Elementi sottostanti alla
misurazione
Valore
attuale dei
flussi
finanziari
Aggiustamento
per i rischi non
finanziari
Margine sui
servizi
contrattuali
Totale
30/06/2023
Valore
attuale dei
flussi
finanziari
Aggiustamento
per i rischi non
finanziari
Margine sui
servizi
contrattuali
Totale
30/06/2022
30/06/2023 30/06/2023 30/06/2023 30/06/2022 30/06/2022 30/06/2022
A. Valore di bilancio iniziale
1. Contratti assicurativi emessi che 21 2 117 140 22 4 96 122
costituiscono passività
2. Contratti assicurativi emessi che
costituiscono attività (189) 2 160 (27) (210) 4 148 (58)
3. Valore netto di bilancio al 1° gennaio (168) 4 277 113 (188) 8 244 64
B. Variazioni relative a servizi attuali 4 (26) (22) 4 (1) (24) (21)
1. Margine sui servizi contrattuali
registrato in conto economico
(26) (26) (24) (24)
2. Variazione per rischi non finanziari (1) (1)
scaduti
3. Modifiche connesse con l'esperienza 4 4 4 4
C. Variazioni relative a servizi futuri (46) 1 45 (40) (3) 42 (1)
1. Variazioni del margine sui servizi
contrattuali (9) 1 8 (3) 3
2. Perdite su gruppi di contratti onerosi
e relativi recuperi
3. Effetti dei contratti inizialmente (37) 37 (40) 39 (1)
rilevati nell'esercizio di riferimento
D. Variazioni relative a servizi passati (5) (5) (4) (4)
1. Aggiustamenti alla passività per
sinistri avvenuti
(5) (5) (4) (4)
2. Modifiche connesse con l'esperienza
E. Risultato dei servizi assicurativi
(B+C+D)
(47) 1 19 (27) (40) (4) 18 (26)
F. Costi/ricavi di natura finanziaria (3) (3) 17 (1) 16
1. Relativi ai contratti assicurativi
emessi
(3) (3) 17 (1) 16
1.1 Registrati in conto economico 1 (1)
1.2 Registrati nel conto economico
complessivo
(3) (3) 16 16
2. Effetti connessi con le variazioni dei
tassi di cambio
G. Importo totale delle variazioni
registrate in conto economico e nel
(50) 1 19 (30) (23) (4) 17 (10)
conto economico complessivo (E+ F)
H. Altre variazioni (1) (1) (1) 1
I. Movimenti di cassa 51 51 50 50
1. Premi ricevuti 111 111 107 107
2. Pagamenti connessi con i costi di
acquisizione dei contratti
(26) (26) (27) (27)
3. Sinistri pagati e altre uscite di cassa (34) (34) (30) (30)
L. Valore netto di bilancio alla data di
riferimento (A.3+G+H+I)
(167) 5 295 133 (162) 5 261 104
M. Valore di bilancio finale
1. Contratti assicurativi emessi che
costituiscono passività
75 3 131 209 26 3 112 141
2. Contratti assicurativi emessi che
costituiscono attività
(242) 2 164 (76) (188) 2 149 (37)
3.Valore netto di bilancio alla data di
riferimento
(167) 5 295 133 (162) 5 261 104

SEGMENTO VITA - Contratti assicurativi emessi senza elementi di partecipazione diretta

SEGMENTO DANNI AUTO - Contratti assicurativi emessi senza elementi di partecipazione diretta
Elementi sottostanti alla misurazione del valore di bilancio dei contratti assicurativi emessi
Voci/Elementi sottostanti alla
misurazione
Valore
attuale dei
flussi
finanziari
Aggiustamento
per i rischi non
finanziari
Margine sui
servizi
contrattuali
Totale
30/06/2023
Valore
attuale dei
flussi
finanziari
Aggiustamento
per i rischi non
finanziari
Margine sui
servizi
contrattuali
Totale
30/06/2022
30/06/2023 30/06/2023 30/06/2023 30/06/2022 30/06/2022 30/06/2022
A. Valore di bilancio iniziale
1. Contratti assicurativi emessi che
costituiscono passività
3.012 338 144 3.494 5.233 524 275 6.032
2. Contratti assicurativi emessi che
costituiscono attività
3. Valore netto di bilancio al 1° gennaio 3.012 338 144 3.494 5.233 524 275 6.032
B. Variazioni relative a servizi attuali 24 (2) (60) (38) 31 (54) (35) (58)
1. Margine sui servizi contrattuali
registrato in conto economico (60) (60) (35) (35)
2. Variazione per rischi non finanziari
scaduti
(2) (2) (54) (54)
3. Modifiche connesse con l'esperienza 24 24 31 31
C. Variazioni relative a servizi futuri (11) 2 11 2 53 1 (53) 1
1. Variazioni del margine sui servizi
contrattuali (11) 1 10 53 (53)
2. Perdite su gruppi di contratti onerosi
e relativi recuperi
1 1 1 1
3. Effetti dei contratti inizialmente
rilevati nell'esercizio di riferimento (1) 1 1 1 (1) 1
D. Variazioni relative a servizi passati (32) (61) (93) (83) (29) (112)
1. Aggiustamenti alla passività per
sinistri avvenuti
(32) (61) (93) (83) (29) (112)
2. Modifiche connesse con l'esperienza
E. Risultato dei servizi assicurativi (19) (61) (49) (129) 1 (82) (88) (169)
(B+C+D)
F. Costi/ricavi di natura finanziaria 20 5 25 (206) (18) (1) (225)
1. Relativi ai contratti assicurativi
emessi
20 5 25 (206) (18) (1) (225)
1.1 Registrati in conto economico (1) (1) (11) (1) (1) (13)
1.2 Registrati nel conto economico
complessivo
21 5 26 (195) (17) (212)
2. Effetti connessi con le variazioni dei
tassi di cambio
G. Importo totale delle variazioni
registrate in conto economico e nel
conto economico complessivo (E+ F)
1 (56) (49) (104) (205) (100) (89) (394)
H. Altre variazioni 1 (3) 1 (1) (3) 3
I. Movimenti di cassa (488) (488) (950) (950)
1. Premi ricevuti 108 108 387 387
2. Pagamenti connessi con i costi di
acquisizione dei contratti
(15) (15) (52) (52)
3. Sinistri pagati e altre uscite di cassa (581) (581) (1.285) (1.285)
L. Valore netto di bilancio alla data di
riferimento (A.3+G+H+I) 2.526 279 96 2.901 4.078 421 189 4.688
M. Valore di bilancio finale
1. Contratti assicurativi emessi che
costituiscono passività
2.526 279 96 2.901 4.078 421 189 4.688
2. Contratti assicurativi emessi che
costituiscono attività
3.Valore netto di bilancio alla data di
riferimento
2.526 279 96 2.901 4.078 421 189 4.688

Valori in milioni di euro

Elementi sottostanti alla misurazione del valore di bilancio dei contratti assicurativi emessi
Voci/Elementi sottostanti alla
misurazione
Valore
Aggiustamento
attuale dei
per i rischi non
flussi
finanziari
finanziari
Margine sui
servizi
contrattuali
Totale
30/06/2023
Valore
attuale dei
flussi
finanziari
Aggiustamento
per i rischi non
finanziari
Margine sui
servizi
contrattuali
Totale
30/06/2022
30/06/2023 30/06/2023 30/06/2023 30/06/2022 30/06/2022 30/06/2022
A. Valore di bilancio iniziale
1. Contratti assicurativi emessi che
costituiscono passività
3.353 259 675 4.287 4.340 400 857 5.597
2. Contratti assicurativi emessi che
costituiscono attività
(4) 2 (2)
3. Valore netto di bilancio al 1° gennaio 3.349 259 677 4.285 4.340 400 857 5.597
B. Variazioni relative a servizi attuali 83 (17) (189) (123) (32) (59) (154) (245)
1. Margine sui servizi contrattuali
registrato in conto economico
(189) (189) (154) (154)
2. Variazione per rischi non finanziari
scaduti
(17) (17) (59) (59)
3. Modifiche connesse con l'esperienza 83 83 (32) (32)
C. Variazioni relative a servizi futuri (114) 15 111 12 (100) 19 97 16
1. Variazioni del margine sui servizi
contrattuali
(61) 2 59 (53) 5 49 1
2. Perdite su gruppi di contratti onerosi e
relativi recuperi
11 11 14 14
3. Effetti dei contratti inizialmente
rilevati nell'esercizio di riferimento
(64) 13 52 1 (61) 14 48 1
D. Variazioni relative a servizi passati (23) (21) (44) 1 (7) (6)
1. Aggiustamenti alla passività per
sinistri avvenuti
(23) (21) (44) 1 (7) (6)
2. Modifiche connesse con l'esperienza
E. Risultato dei servizi assicurativi
(B+C+D)
(54) (23) (78) (155) (131) (47) (57) (235)
F. Costi/ricavi di natura finanziaria 36 4 40 (288) (21) (2) (311)
1. Relativi ai contratti assicurativi
emessi
36 4 40 (288) (21) (2) (311)
1.1 Registrati in conto economico 2 2 (10) (1) (2) (13)
1.2 Registrati nel conto economico
complessivo
34 4 38 (278) (20) (298)
2. Effetti connessi con le variazioni dei
tassi di cambio
G. Importo totale delle variazioni
registrate in conto economico e nel
conto economico complessivo (E+ F)
(18) (19) (78) (115) (419) (68) (59) (546)
H. Altre variazioni 1 2 3 (2) (1) (3)
I. Movimenti di cassa (170) (170) (144) (144)
1. Premi ricevuti 663 663 931 931
2. Pagamenti connessi con i costi di
acquisizione dei contratti
(153) (153) (199) (199)
3. Sinistri pagati e altre uscite di cassa (680) (680) (876) (876)
L. Valore netto di bilancio alla data di
riferimento (A.3+G+H+I)
3.161 241 601 4.003 3.775 331 798 4.904
M. Valore di bilancio finale
1. Contratti assicurativi emessi che
costituiscono passività 3.163 241 601 4.005 3.778 330 798 4.906
2. Contratti assicurativi emessi che
costituiscono attività
(2) (2) (3) 1 (2)
3.Valore netto di bilancio alla data di
riferimento
3.161 241 601 4.003 3.775 331 798 4.904

SEGMENTO DANNI NON AUTO - Contratti assicurativi emessi senza elementi di partecipazione diretta

Valori in milioni di euro

4. Passività finanziarie

Le Passività finanziarie ammontano, al 30 giugno 2023, a euro 12.286 milioni (euro 10.894 milioni al 31/12/2022).

4.1 Passività finanziarie valutate al fair valuerilevato a conto economico

Passività finanziarie valutate al fair value rilevato a conto economico: composizione merceologica e composizione percentuale

Valori in milioni di euro
Passività finanziarie detenute per la negoziazione Passività finanziarie designate al fair
value
Totale
Voci/Valori 30/06/2023 31/12/2022 30/06/2023 31/12/2022 30/06/2023 31/12/2022
Valore
di
bilancio
Comp.
%
Valore
di
bilancio
Comp.
%
Valore
di
bilancio
Comp.
%
Valore
di
bilancio
Comp.
%
Valore
di
bilancio
Comp.
%
Valore
di
bilancio
Comp.
%
Passività da contratti finanziari emessi IFRS
9:
9.569 100,0 8.568 100,0 9.569 98,2 8.568 98,2
a) Da contratti con prestazioni collegate
a indici e quote OICR
9.518 99,5 4.184 48,8 9.518 97,7 4.184 48,0
b) Fondi pensione 51 0,5 4.384 51,2 51 0,5 4.384 50,3
c) Altri contratti finanziari emessi
Derivati non di copertura 6 3,5 3 1,9 6 0,1 3 0,0
Derivati di copertura 165 96,5 152 98,1 165 1,7 152 1,7
Altre passività finanziarie
Totale 171 100,0 155 100,0 9.569 100,0 8.568 100,0 9.740 100,0 8.723 100,0

4.2 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato

Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica, composizione percentuale e gerarchia del fair value

Voci/Valori 30/06/2023 31/12/2022 Valori in milioni di euro
Passività Valore di
bilancio
Composizione
%
L1 L2 L3 Totale
Fair
Value
Valore di
bilancio
Composizione
%
L1 L2 L3 Totale
Fair
Value
Strumenti
finanziari
partecipativi
Passività
subordinate
1.337 52,5 1.230 82 1.312 1.367 63,0 1.260 81 1.341
Titoli di debito
emessi
5 0,2 5 5
Altri finanziamenti
ottenuti
1.204 47,3 1.205 1.205 804 37,0 804 804
a) da banche 263 10,3 196 9,0
b) da clientela 941 37,0 608 28,0
Totale 2.546 100,0 1.230 1.292 2.522 2.171 100,0 1.260 885 2.145

Il dettaglio delle Passività subordinate è esposto nella tabella seguente:

Emittente Valore Nominale in
circolazione
livello
subord.
Scadenza
anno
call Tasso Q/NQ
UnipolSai 80,0 milioni (*) tier I 2023 ogni 6 mesi euribor 6m + 180 b.p. (**) NQ
UnipolSai 750,0 milioni tier I perpetuo ogni 3 mesi dal 18/06/2024 fisso 5,75% (***) Q
UnipolSai 500,0 milioni tier II 2028 fisso 3,875% Q

(*) in data 24 luglio 2023 è stata rimborsata l'ultima tranche di euro 80 milioni come indicato nel piano di ammortamento previsto contrattualmente

(**) da settembre 2014, in applicazione delle clausole contrattualmente previste ("Clausole Costi Aggiuntivi") è stato sottoscritto tra UnipolSai e Mediobanca, un accordo di modifica del Contratto di Finanziamento relativo al prestito subordinato a medio termine con scadenza 2023. Tale accordo prevede la modifica di alcuni termini economici, tra cui la corresponsione a titolo transattivo, di un indennizzo annuo (spread aggiuntivo) pari a 71,5 basis point, che incrementa lo spread originario (pertanto il nuovo spread passa da

1,80 a 2,515) previsto dal Contratto di Finanziamento

(***) da giugno 2024 tasso variabile pari all'euribor 3m + 518 b.p.

Le passività subordinate emesse da UnipolSai Assicurazioni Spa ammontano a euro 1.337 milioni e sono relative a euro 1.250 milioni a prestiti obbligazionari ibridi e a euro 80 milioni a finanziamenti subordinati.

I Titoli di debito emessi ammontano a euro 5 milioni e sono relativi a titoli emessi dalla controllata Società e Salute SpA.

Gli Altri finanziamenti, pari a euro 1.204 milioni (euro 804 milioni al 31/12/2022), sono principalmente riferibili a:

  • finanziamenti accesi, per l'acquisto di immobili e per opere di miglioria, dal Fondo Chiuso Immobiliare Athens R.E. Fund per euro 143 milioni e dal Fondo Chiuso Immobiliare Tikal per euro 99 milioni;
  • finanziamenti in capo a UnipolRentalottenuti da istituti di credito e da altri per complessivi euro 495 milioni.

Nella voce sono comprese le passività finanziarie derivanti dal valore attuale dei canoni futuri dovuti per i contratti di leasing contabilizzati sulla base dell'IFRS 16 per complessivi euro 124 milioni.

.

5. Debiti

Valori in milioni di euro
30/06/2023 31/12/2022 var. %
Debiti derivanti da operazioni di assicurazione diretta 110 195 (43,6)
Debiti per imposte a carico assicurati 128 168 (23,8)
Debiti per oneri tributari diversi 44 42 4,8
Debiti verso fornitori 566 463 22,2
Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 45 46 (2,2)
Debiti verso enti assistenziali e previdenziali 49 44 11,4
Debiti diversi 227 395 (42,5)
Totale debiti 1.169 1.353 (13,6)

6. Altri elementi del passivo

Valori in milioni di euro
30/06/2023 31/12/2022 var. %
Passività fiscali correnti 8 12 (33,3)
Passività fiscali differite 83 376 (77,9)
Passività di un gruppo in dismissione posseduto per la vendita 384 360 6,7
Ratei e risconti passivi 63 63
Altre passività 922 983 (6,2)
Totale altri elementi del passivo 1.460 1.794 (18,6)

La voce Passività fiscali differite è esposta al netto delle compensazioni effettuate, ai sensi dello IAS 12, con le corrispondenti imposte (IRES o IRAP) iscritte nelle attività fiscali differite.

Note illustrative del Conto economico

Le voci del conto economico e le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente sono di seguito commentate e integrate (la numerazione richiama quella riportata nello schema obbligatorio di esposizione del conto economico).

    1. Ricavi assicurativi derivanti dai contratti assicurativi emessi
    1. Costi per servizi assicurativi derivanti dai contratti assicurativi emessi
    1. Ricavi assicurativi derivanti dalle cessioni in riassicurazione
    1. Costi per servizi assicurativi derivanti dalle cessioni in riassicurazione
Valori in milioni di euro
Voci\Basi di aggregazione Base A1 Base A2 Base A3 Base A4 Totale Base A1 Base A2 Base A3 Base A4 Totale
30/06/2023 30/06/2023 30/06/2023 30/06/2023 30/06/2023 30/06/2022 30/06/2022 30/06/2022 30/06/2022 30/06/2022
A. Ricavi assicurativi derivanti
dai contratti assicurativi emessi
valutati in base al GMM e al VFA
A.1 Importi connessi con le
variazioni della passività per
residua copertura
185 64 98 475 822 179 60 1.161 1.046 2.446
1. Sinistri accaduti e altri costi per
servizi assicurativi attesi
86 38 36 269 429 79 35 1.072 833 2.019
2. Variazioni dell'aggiustamento
per i rischi non finanziari
6 2 17 25 6 1 54 59 120
3. Margine sui servizi contrattuali
registrato in conto economico per i
servizi forniti
93 26 60 189 368 94 24 35 154 307
4. Altri importi
A.2 Costi di acquisizione dei
contratti assicurativi recuperati
4 5 5 72 86 1 2 35 105 143
A.3 Totale ricavi assicurativi
derivanti dai contratti assicurativi
emessi valutati in base al GMM e
al VFA
189 69 103 547 908 180 62 1.196 1.151 2.589
A.4 Totale ricavi assicurativi
derivanti dai contratti assicurativi
emessi valutati in base al PAA
3.745 1.445
Segmento vita
Segmento danni - Auto 1.963 668
Segmento danni - Non Auto 1.782 777
A.5 Totale ricavi assicurativi
derivanti dai contratti assicurativi
emessi
189 69 103 547 4.653 180 62 1.196 1.151 4.034
B. Costi per servizi assicurativi
derivanti dai contratti assicurativi
emessi - GMM e VFA
1. Sinistri accaduti e altri costi
direttamente attribuibili
(102) (33) (581) (680) (1.396) (84) (30) (1.285) (876) (2.275)
2. Variazioni della passività per
sinistri accaduti
(4) 614 372 982 6 (5) 294 81 376
3. Perdite su contratti onerosi e
recupero di tali perdite
(1) (1) (11) (13) 1 (1) (14) (14)
4. Ammortamento delle spese di
acquisizione dei contratti
assicurativi
(4) (5) (5) (72) (86) (1) (2) (35) (105) (143)
5. Altri importi
B.6 Totale costi per servizi
assicurativi derivanti dai contratti
assicurativi emessi in base al
GMM e VFA
(107) (42) 27 (391) (513) (78) (37) (1.027) (914) (2.056)
B.7 Totale costi assicurativi
derivanti dai contratti assicurativi
emessi valutati in base al PAA
(3.805) (1.413)
- Segmento vita (2)
- Segmento danni - Auto (2.103) (717)
- Segmento danni - Non Auto (1.702) (694)
C. Totale costi/ricavi netti
derivanti dai contratti assicurativi
emessi
82 27 130 156 335 102 25 169 237 565

Ricavi e costi assicurativi derivanti dai contratti assicurativi emessi – Composizione

Base di aggregazione 1 = Contratti assicurativi emessi con elementi di partecipazione diretta e contratti d'investimento emessi con elementi di partecipazione discrezionali - Segmento Vita

Base di aggregazione 2 = Contratti assicurativi emessi senza elementi di partecipazione diretta - Segmento Vita

Base di aggregazione 3 = Contratti assicurativi emessi senza elementi di partecipazione diretta - Segmento Danni Auto

Base di aggregazione 4 = Contratti assicurativi emessi senza elementi di partecipazione diretta - Segmento Danni Non Auto

Costi e ricavi assicurativi derivanti dalle cessioni in riassicurazione –Composizione

Valori in milioni di euro
Voci\Basi di aggregazione Base A1 Base A2 Totale Base A1 Base A2 Totale
30/06/2023 30/06/2023 30/06/2023 30/06/2022 30/06/2022 30/06/2022
A. Allocazione dei premi pagati relativi alle cessioni in
riassicurazione valutate in base al GMM
(25) (25) (34) (34)
A.1 Importi connessi con le variazioni dell'attività per
residua copertura
(25) (25) (34) (34)
1. Importo dei sinistri e altri costi recuperabili attesi (12) (12) (19) (19)
2. Variazioni dell'aggiustamento per i rischi non finanziari (1) (1) (1) (1)
3. Margine sui servizi contrattuali registrato in conto
economico per i servizi ricevuti
(12) (12) (14) (14)
4. Altri importi
A.2 Altri costi direttamente attribuibili alle cessioni in
riassicurazione
A.3 Allocazione dei premi pagati relativi alle cessioni in
riassicurazione valutate in base al PAA
(10) (135) (145) (9) (131) (140)
B. Totale costi derivanti dalle cessioni in riassicurazione
(A.1+A.2+A.3)
(10) (160) (170) (9) (165) (174)
C. Effetti delle variazioni del rischio di inadempimento
da parte dei riassicuratori
(1) (1)
D. Importo dei sinistri e altre spese recuperato 6 76 82 6 67 73
E. Variazioni dell'attività per sinistri accaduti (14) (14) 3 3
F. Altri recuperi 12 12
G. Totale costi/ricavi netti derivanti dalle cessioni in
riassicurazione (B+C+D+E+F)
(4) (99) (103) (3) (83) (86)

Base A.1= Segmento Vita Base A.2= Segmento Danni

Ripartizione dei costi per servizi assicurativi e altri

Valori in milioni di euro
30/06/2023 30/06/2022
Costi /Basi di
aggregazione
Base
A1 –
con
DPF
Base
A2 –
senza
DPF
Base
A1 +
Base
A2
Base
A3
Base
A4
Base A3
+ Base
A4
Altro Base A1
– con
DPF
Base
A2 –
senza
DPF
Base A1
+ Base
A2
Base
A3
Base
A4
Base A3
+ Base
A4
Altro
Costi attribuiti
all'acquisizione dei
(4) (5) (9) (345) (562) (907) (1) (2) (3) (146) (285) (431)
contratti assicurativi
Altri costi
direttamente
(103) (37) (140) (1.730) (1.533) (3.263) (76) (36) (112) (1.598) (1.321) (2.919)
attribuibili
Spese di gestione
degli investimenti
(3) (24) (10) (7) (25) (12)
Altri costi (41) (290) (130) (90) (315) (73)
Totale (193) (4.484) (140) (212) (3.690) (85)

Base A1 – con DPF = Contratti assicurativi emessi con elementi di partecipazione diretta e contratti di investimento emessi con elementi di partecipazione discrezionali – Segmento Vita

Base A2 – senza DPF = Contratti assicurativi emessi senza elementi di partecipazione diretta – Segmento Vita

Base A1 + Base A2 = Segmento Vita

Base A3 = Contratti assicurativi emessi senza elementi di partecipazione diretta – Segmento Danni – Auto Base A4 = Contratti assicurativi emessi senza elementi di partecipazione diretta – Segmento Danni – Non Auto

Base A3 + Base A4 = Segmento Danni

6. Proventi/oneri da attività e passività finanziarie valutate al fair value rilevato a conto economico

Valori in milioni di euro
30/06/2023 30/06/2022 var. %
Proventi/oneri netti:
da altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 197 (457) n.s.
da attività/passività finanziarie designate a fair value a CE 67 24 179,2
Totale Proventi/Oneri netti 264 (433) n.s.

7. Proventi/oneri delle partecipazioni in collegate e joint venture

Al 30 giugno 2023 ammontano a euro 5 milioni (euro 4 milioni al 30/06/2022).

8. Proventi/oneri da altre attività e passività finanziarie e da investimenti immobiliari

Proventi da altre attività e passività finanziarie e da investimenti immobiliari

Valori in milioni di euro
30/06/2023 30/06/2022 var. %
Interessi
da attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 61 30 103,3
da attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 634 650 (2,5)
Altri proventi
da investimenti immobiliari 57 51 11,8
da attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 77 58 32,8
Utili realizzati
da investimenti immobiliari 14 1 1.300,0
da attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
da attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 11 286 (96,2)
Utili da valutazione e ripristini di valore
da attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 15 11 36,4
da altre passività finanziarie 1 3 (66,7)
Totale 870 1.090 (20,2)

Valori in milioni di euro
30/06/2023 30/06/2022 var. %
Interessi:
da altre passività finanziarie (51) (37) 37,8
Altri oneri:
da investimenti immobiliari (28) (16) 75,0
da attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (1)
da altre passività finanziarie (1) (1)
Perdite realizzate:
da investimenti immobiliari (1) (5) (80,0)
da attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (9) (160) (94,4)
Perdite da valutazione e riduzioni di valore:
da investimenti immobiliari (37) (30) 23,3
da attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (35) (247) (85,8)
da altre attività finanziarie (3) (3)
da altre passività finanziarie
Totale (166) (499) (66,7)

Oneri da altre attività e passività finanziarie e da investimenti immobiliari

Le Perdite da valutazione e riduzioni di valore relative ad investimenti immobiliari sono riferibili ad ammortamenti per euro 27 milioni e a riduzioni di valore per euro 10 milioni (al 30/6/2022 erano riferibili ad ammortamenti per euro 26 milioni e a riduzioni di valore per euro 4 milioni).

10. Costi/ricavi netti di natura finanziaria relativi ai contratti assicurativi emessi

La voce esprime oneri netti per euro 596 milioni (euro 331 milioni al 30/06/2022) e sono relativi:

  • per euro 560 milioni (euro 368 milioni al 30/06/2022) a costi netti dovuti all'applicazione dell'opzione di azzeramento della redditività finanziaria netta rilevata nel Conto economico derivante dagli attivi sottostanti i contratti assicurativi contabilizzati con il metodo VFA (c.d. "mirroring");
  • per la quota restante, pari a oneri netti per euro 36 milioni (proventi netti per euro 37 milioni al 30/06/2022), agli effetti della capitalizzazione dei flussi finanziari contabilizzati con il BBA o PAA al tasso locked in e agli effetti degli adeguamenti dei cambi. La significativa variazione intervenuta è attribuibile al progressivo incremento dei tassi di attualizzazione locked in applicabili nel periodo in esame rispetto a quelli dell'esercizio precedente.

11. Ricavi/costi netti di natura finanziaria relativi alle cessioni in riassicurazione

I ricavi netti di natura finanziaria relativi alle cessioni in riassicurazione sono pari a euro 1 milione (ricavi netti per euro 3 milioni al 30/06/2022).

13. Altri ricavi/costi

Valori in milioni di euro
30/06/2023 30/06/2022 var. %
Differenze cambio 1 26 (96,2)
Sopravvenienze attive 10 8 25,0
Altri proventi 693 622 11,4
Altri costi (251) (317) (20,8)
Totale Altri ricavi/costi 453 339 33,6

14. Spese di gestione:

Valori in milioni di euro
30/6/2023 comp.% 30/06/2022 comp.% var.%
Settore Danni 111 45,1 88 42,9 26,1
Settore Vita 20 8,1 26 12,7 (23,1)
Settore Altre attività 116 47,2 91 44,4 27,5
Elisioni intersettoriali (1) (0,4)
Totale spese di gestione 246 100,0 205 100,0 20,0

16. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali

Ammontano a euro 149 milioni (euro 132 milioni al 30/06/2022) e sono relative prevalentemente ad ammortamenti di attività materiali.

17. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali

Ammontano a euro 59 milioni (euro 45 milioni al 30/06/2022) e sono relative esclusivamente ad ammortamenti di attività immateriali.

20. Imposte sul reddito

A fronte di un risultato economico ante imposte pari a euro 614 milioni, sono state rilevate imposte di competenza del periodo per euro 183 milioni, corrispondenti ad un tax rate del 29,8% (36,9% al 30/6/2022).

3. Altre informazioni

3.1 Hedge accounting

Copertura di fair value

Nel corso del primo semestre 2023 non sono state attivate nuove operazioni di copertura di fair value. Le coperture di fair value in essere hanno ad oggetto titoli obbligazionari a tasso fisso detenuti da Unipolsai, per i quali è stato coperto il rischio di variazione dei tassi di interesse tramite Interest Rate Swap.

Posizioni in essere al 30 giugno 2023

Le posizioni in essere al 30 giugno 2023 sono relative a contratti IRS per un valore nominale di euro 443,2 milioni a copertura di asset obbligazionari a tasso fisso classificati in FVOCI, il cui nozionale sintetico coperto è di euro 443,2 milioni. Al 30 giugno 2023, la variazione di fair value delle obbligazioni oggetto di copertura è risultata negativa per euro 17,8 milioni, mentre la variazione di fair value degli IRS è risultata positiva per euro 18,6 milioni con un effetto economico positivo pari a euro 0,8 milioni al lordo dell'effetto fiscale di euro 0,2 milioni.

Posizioni chiuse al 30 giugno 2023

Relativamente alle coperture realizzate tramite Interest Rate Swap si segnala che, nel primo trimestre 2023, sono stati chiusi, anticipatamente rispetto alla scadenza, alcuni contratti in essere al 31/12/2022 per un valore nominale di euro 700,0 milioni a copertura di asset obbligazionari, per un nozionale sintetico di euro 695,1milioni, classificati in FVOCI. La variazione di fair value degli IRS, intervenuta tra il 31/12/2022 e la data di chiusura degli strumenti di copertura, è stata negativa per euro 3,4 milioni, compensati da una variazione positiva per euro 4,3 milioni, rilevata a conto economico in ragione della variazione di fair value dell'asset sintetico oggetto di copertura nel corso del medesimo periodo. I titoli obbligazionari coperti non sono stati venduti.

Copertura flussi di cassa

L'obiettivo delle coperture in essere è la trasformazione del tasso su attività finanziarie da variabile a fisso, stabilizzando i flussi di cassa.

Posizioni in essere al 30 giugno 2023

Sono relative a:

  • cash flow hedge su titoli obbligazionari classificati in FVOCI tramite IRS per nozionali euro 338,5 milioni (invariati rispetto al 31/12/2022).

L'effetto cumulato rilevato a Patrimonio Netto nella Riserva per utili o perdite su strumenti di copertura di un flusso finanziario è negativo per euro 61,0 milioni (effetto negativo per euro 61,8 milioni al 31/12/2022): al netto dell'effetto fiscale l'impatto è negativo per euro 42,2 milioni (effetto negativo per euro 42,7 milioni al 31/12/2022);

  • cash flow hedge su titoli obbligazionari classificati in Amortised Cost tramite IRS per nozionali euro 250 milioni (invariati rispetto al 31/12/2022). L'effetto cumulato rilevato a Patrimonio Netto nella Riserva per utili o perdite su strumenti di copertura di un

flusso finanziario è negativo per euro 14,6 milioni (effetto negativo per euro 10,6 milioni al 31/12/2022): al netto dell'effetto fiscale l'impatto è negativo per euro 10,1 milioni (effetto negativo per euro 7,3 milioni al 31/12/2022).

3.2 Utile/Perdita per azione

Valori in milioni di euro 30/06/2023 30/06/2022
Utile/perdita attribuito alle azioni ordinarie (milioni di euro) 394 406
Media ponderata delle azioni in circolazione nell'esercizio (n./Milioni) 2.828 2.827
Utile/(perdita) base e diluito per azione (euro per azione) 0,14 0,14

3.3 Dividendi

L'Assemblea degli Azionisti di Unipol, tenutasi in data 28 aprile 2023, a fronte di un risultato economico positivo al 31/12/2022 della Capogruppo Unipol pari a euro 363 milioni (risultante dal bilancio di esercizio redatto secondo i principi contabili nazionali), ha deliberato, tenuto conto delle azioni proprie detenute, la distribuzione di dividendi per complessivi euro 265 milioni circa, corrispondenti a euro 0,37 per ogni azione.

L'Assemblea degli Azionisti ha inoltre fissato nel giorno 24 maggio 2023 la data di inizio pagamento del dividendo (stacco cedola 22/5/2023, record date 23/5/2023).

3.4 Attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita e attività operative cessate

Al 30 giugno 2023 le riclassifiche effettuate in applicazione dell'IFRS 5 alla voce 6.1 dell'attivo ammontano a euro 526 milioni, di cui euro 427 milioni relativi agli attivi detenuti dalla controllata Incontra Assicurazioni ed euro 99 milioni relativi a immobili destinati alla vendita (euro 514 milioni al 31/12/2022, di cui euro 414 milioni relativi agli attivi detenuti dalla controllata Incontra Assicurazioni ed euro 100 milioni relativi a immobili destinati alla vendita); le passività riclassificate alla voce 6.1 Passività di un gruppo in dismissione posseduto per la vendita ammontano a euro 384 milioni relativi alla controllata Incontra Assicurazioni (euro 360 milioni al 31/12/2022).

3.5 Operazioni con parti correlate

Le società del Gruppo che prestano servizi di varia natura ad altre società del Gruppo sono: UnipolSai, UniSalute, Siat, UnipolService, UnipolGlass, UnipolSai Servizi Previdenziali, UnipolAssistance, UnipolRental, UnipolRe, UnipolSai Investimenti SGR, UnipolTech, Leithà, Cambiomarcia, UnipolHome, WelBee, Tantosvago, Arca Vita, Arca Inlinea, Arca Sistemi e Arca Direct Assicurazioni.

Per una descrizione dettagliata dei servizi erogati si fa rinvio a quanto riportato nel Bilancio Consolidato 2022. Si evidenzia inoltre che le società del gruppo, incluse anche società non menzionate sopra, intrattengono tra loro ordinari rapporti di:

  • assicurazione e riassicurazione;
  • locazioni di immobili;
  • noleggio di veicoli a lungo termine;
  • mandati agenziali;
  • distacchi di personale.

Tali servizi non comprendono operazioni atipiche o inusuali.

I corrispettivi riconosciuti vengono principalmente determinati sulla base dei costi esterni sostenuti, dovuti per esempio a prodotti e servizi acquisiti da propri fornitori, e dei costi derivanti da attività autoprodotte, ossia generate attraverso proprio personale, e con logiche che considerano:

  • gli obiettivi di performance che la prestazione del servizio a favore della società deve garantire;
  • gli investimenti strategici da attuare per assicurare i livelli di servizio pattuiti.

In particolare, vengono considerate le seguenti componenti:

  • costo del personale;

  • costi di funzionamento (logistica, ecc.);

  • costi generali (IT, consulenze, ecc.).

Per le attività fornite da Leithà il corrispettivo è determinato in misura pari ai costi definiti in precedenza ai quali viene applicato un mark-up che costituisce il margine operativo per la prestazione fornita.

Per la Gestione Finanziaria i corrispettivi sono calcolati mediante l'applicazione di una commissione sulle masse gestite. I servizi prestati da UniSalute (a eccezione dei servizi di funzionamento erogati a Unisalute Servizi i quali sono calcolati a costi ripartiti), UnipolService, UnipolSai Investimenti SGR e UnipolRe prevedono dei corrispettivi fissi.

Regime fiscale per la tassazione di gruppo (c.d. consolidato fiscale)

La capogruppo Unipol ha esercitato l'opzione per il regime di tassazione di Gruppo disciplinato dal Titolo II, Capo II, sezione II del DPR 917/86 (TUIR - art.117 e seguenti), in qualità di consolidante, congiuntamente alle società appartenenti al Gruppo Unipol aventi, tempo per tempo, i requisiti normativamente previsti. L'opzione ha durata triennale e si rinnova automaticamente salvo disdetta.

__________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

Nella tabella di seguito riportata si elencano le operazioni con le parti correlate (società collegate e altre) relative al primo semestre 2023, così come previsto dallo IAS 24 e dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293/2006. Si precisa che il perimetro di applicazione della Procedura per l'effettuazione di operazioni con parti correlate, adottata ai sensi del Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche, include anche talune controparti ricomprese, su base volontaria, ai sensi dell'art. 4 del medesimo Regolamento. Non sono state rilevate le operazioni con le società controllate in quanto nella elaborazione del bilancio consolidato le operazioni infragruppo tra le società consolidate con il metodo integrale sono elise nel normale processo di consolidamento.

Valori in milioni di euro

Informazioni relative alle operazioni con parti correlate

Controllante Collegate e
Altre
Totale inc.
%
(1)
inc.
%
(2)
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 257 26 283 0,4 11,2
Attività finanziarie valutate al fair value con imp red comp 36 36 0,0 1,4
ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE 158 67 225 0,3 8,9
ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO 8 8 0,0 0,3
DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI 779 779 1,0 30,7
Totale attività 415 915 1.330 1,8 52,5
Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 324 9 333 0,4 13,1
DEBITI 124 34 158 0,2 6,2
ALTRI ELEMENTI DEL PASSIVO 8 19 27 0,0 1,1
Totale passività 456 63 519 0,7 20,5
Costi per servizi assicurativi derivanti dai contratti assicurativi emessi (7) (108) (115) (16,5) (4,5)
Interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo 3 2 5 0,7 0,2
Interessi passivi (3) (3) (0,4) (0,1)
Altri proventi/Oneri 32 32 4,6 1,3
Altri ricavi/costi 5 41 46 6,6 1,8
Spese di gestione: (1) (12) (13) (1,9) (0,5)

(1) Incidenza calcolata sul totale delle attività dello stato patrimoniale consolidato per le voci patrimoniali e sull'utile (perdita) prima delle imposte per le voci economiche.

(2) Incidenza calcolata sul totale liquidità netta derivante dall'attività operativa del rendiconto finanziario.

La voce Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato verso la controllante è relativa al credito vantato da alcune controllate verso la controllante Unipol nell'ambito del contratto di tesoreria accentrata (cash pooling) con la finalità di accentrare in capo a Unipol la gestione delle disponibilità finanziarie delle società non assicurative del Gruppo Unipol.

La voce Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato verso società collegate e altre comprende euro 11 milioni di time deposit di durata superiore a 15 giorni detenuti dalle imprese del Gruppo presso BPER Banca, euro 8 milioni relativi a crediti verso le agenzie di intermediazione assicurativa per rivalse di agenzia ed euro 6 milioni di finanziamenti infruttiferi erogati da UnipolSai alla collegata Borsetto.

Le Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva verso collegate e altre sono relative alla sottoscrizione di titoli di debito quotati emessi da BPER Banca e sottoscritti da società del Gruppo.

La voce Altre attività finanziarie verso la controllante comprende i rapporti derivanti dall'adesione al Consolidato fiscale e dalla prestazione di servizi erogati.

La voce Altre attività finanziarie verso collegate e altre comprende principalmente euro 25 milioni relativi a crediti verso Finitalia per premi anticipati da quest'ultima nell'ambito del servizio relativo al pagamento frazionato delle polizze ed euro 25 milioni relativi a crediti nei confronti delle agenzie di intermediazione assicurativa per provvigioni.

Gli Altri elementi dell'attivo comprendono conti correnti, temporaneamente non disponibili, aperti da UnipolSai presso BPER Banca.

Le Disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono i saldi di conto corrente aperti dalle società del Gruppo presso BPER Banca.

La voce Altre passività finanziarie verso la controllante si riferisce al debito di alcune controllate nei confronti di Unipol Gruppo nell'ambito del summenzionato contratto di tesoreria accentrata (cash pooling).

I Debiti comprendono: per quanto riguarda i rapporti con la controllante, il debito per Ires delle società aderenti al Consolidato fiscale ed il debito per il distacco di personale di Unipol presso le imprese del Gruppo; per quanto riguarda i rapporti con le società collegate e altre, i debiti per provvigioni da corrispondere a BPER Banca per il collocamento dei prodotti assicurativi, oltre a debiti per altri servizi resi.

Gli Altri elementi del passivo verso la controllante si riferiscono, essenzialmente, alle passività dei Piani di incentivo ai Dirigenti Unipol distaccati presso UnipolSai; gli Altri elementi del passivo verso le collegate e altre si riferiscono a fatture da ricevere.

I Costi per servizi assicurativi derivanti dai contratti assicurativi emessi includono i costi per provvigioni pagate alle agenzie di intermediazione assicurativa (euro 64 milioni) e provvigioni riconosciute a BPER Banca per il collocamento di polizze assicurative emesse da società del Gruppo (euro 13 milioni).

Gli interessi attivi e passivi verso la controllante sono riferibili al summenzionato contratto di tesoreria accentrata (cash pooling); gli interessi attivi verso collegate e altre sono relativi agli interessi sui titoli emessi da BPER Banca e sottoscritti da società del Gruppo.

Le spese di gestione includono i costi di gestione dei rapporti bancari con BPER Banca.

3.6 Informazioni relative ai dipendenti

30/6/2023 31/12/2022 variazione
Totale numero dipendenti Gruppo UnipolSai 12.875 12.315 560
di cui tempi determinati 1.009 534 475
Full Time Equivalent – FTE 12.319 11.775 544

Si segnala che sono presenti n. 1.349 dipendenti di società estere, di cui n. 504 sono agenti di assicurazione.

L'incremento del numero di Personale di 560 unità al 30 giugno 2023 rispetto al 31/12/2022 è dovuto, al netto delle movimentazioni a tempo determinato o per lavoro stagionale iniziate e concluse nel corso del semestre, a 1.274 ingressi, 742 uscite e 28 mobilità infragruppo in ingresso da una società che non fa parte del perimetro UnipolSai.

Piani retributivi sotto forma di partecipazione al capitale

Il Gruppo UnipolSai riconosce benefici variabili (incentivi di lungo termine) ai dirigenti attraverso piani chiusi di partecipazione al capitale che prevedono l'assegnazione di azioni Unipol e UnipolSai (performance share) al raggiungimento di obiettivi di profittabilità, creazione di valore per gli azionisti e Sostenibilità ESG.

Il Piano di compensi basato su strumenti finanziari del tipo performance share 2019-2021 prevedeva, relativamente agli incentivi di breve termine, qualora ne ricorressero i presupposti, l'assegnazione di azioni UnipolSai e Unipol nell'anno seguente a quello di competenza. Relativamente agli incentivi di lungo termine, prevede, qualora ne ricorrano i presupposti, l'assegnazione di azioni UnipolSai e Unipol in almeno tre tranche annue a decorrere dall'anno 2023.

Il Piano di compensi basato su strumenti finanziari del tipo performance share 2022-2024 prevede, invece, qualora ne ricorrano i presupposti, l'assegnazione delle medesime azioni in almeno tre tranche annue a decorrere dall'anno 2026.

Il 2 gennaio 2023 sono state consegnate n. 934.218 azioni UnipolSai e n. 516.439 azioni Unipol, ai dirigenti aventi diritto, per incentivo di lungo termine riferito all'esercizio 2019-21.

In data 31 maggio 2023 sono state invece consegnate n. 3.671 azioni UnipolSai e n. 1.876 azioni Unipol, ai dirigenti aventi diritto, per incentivo di breve termine riferito agli esercizi 2020 e 2022.

I Documenti Informativi, redatti ai sensi dell'art. 114-bis del testo Unico della Finanza e dell'art. 84-bis del Regolamento Emittenti CONSOB n. 11971/1999, sono disponibili sui rispettivi siti internet, nella sezione Governance/Assemblee degli azionisti.

3.7 Eventi ed operazioni significative non ricorrenti

Nel corso del semestre non si segnalano eventi e operazioni significative non ricorrenti.

3.8 Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Si segnala che nel corso del primo semestre 2023 non si sono verificate operazioni atipiche e/o inusuali che, per significatività, rilevanza, natura delle controparti oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e per il loro verificarsi in prossimità alla chiusura dell'esercizio, possano dar luogo a dubbi in ordine: alla correttezza e completezza dell'informazione contenuta nel presente Bilancio Consolidato semestrale abbreviato, al conflitto d'interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale ed alla tutela degli azionisti di minoranza.

3.9 Analisi di recuperabilità degli avviamenti a vita utile indefinita (impairment test)

Nell'ambito della predisposizione della Relazione finanziaria consolidata al 30 giugno 2023 di UnipolSai, si è proceduto a sviluppare le analisi di sensitività, come di seguito specificato, relative alle risultanze del Test di Impairment condotto alla data del 31/12/2022, con riferimento al Valore Recuperabile degli avviamenti allocati alla CGU Danni e alla CGU Vita.

A tal fine, ripercorrendo il medesimo approccio metodologico adottato in occasione dell'Impairment Test al 31/12/2022, nelle analisi di sensitività sviluppate sono state prese in considerazione le seguenti determinanti:

CGU Danni: (i) aggiornamento al 30 giugno 2023 degli Own Funds e del Solvency Capital Requirement ("SCR") (ii) aggiornamento del tasso di attualizzazione al 30 giugno 2023 (nelle sue componenti risk free rate, risk premium, Beta) dei flussi finanziari prospettici teoricamente disponibili e del valore terminale, per tenere conto delle evoluzioni intervenute nell'arco del primo semestre 2023;

CGU Vita: aggiornamento al 30 giugno 2023 delle ipotesi relative alla struttura dei tassi e della stima delle grandezze di natura attuariale utilizzate per la determinazione del Valore Recuperabile della CGU Vita. Si precisa che, in ragione dell'introduzione a partire dall'esercizio corrente del principio contabile IFRS 17, l'approccio e i parametri per la determinazione dell'Embedded Value e del New Business Value sono stati definiti in coerenza con quanto adottato ai fini della determinazione delle riserve tecniche vita nell'ambito del bilancio consolidato.

Tali simulazioni evidenziano la tenuta del valore contabile dei suddetti avviamenti, iscritti nel bilancio consolidato di UnipolSai al 31/12/2022 e al 30 giugno 2023, anche al variare dei parametri oggetto di analisi.

Si riporta, a seguire, l'evoluzione del tasso di attualizzazione (costo del capitale) in continuità con quanto rilevato al 31/12/2022, per tenere conto delle variazioni intervenute nel semestre:

31/12/2022 30/06/2023
Risk free rate (a) 4,15% 4,08%
Risk Premium (b) 5,28% 5,40%
Beta average adj (c) 0,81 0,82
Costo del capitale 8,43% 8,51%

(a): Media rendimenti BTP decennale relativi al mese di giugno 2023

(b): Media mobile ponderata esponenzialmente (exponential smoothing) degli ultimi tre valori, rilevati su base semestrale, del "current risk premium for a mature equity market" stimato dal Prof. Damodaran nei dodici mesi antecedenti la data di valutazione

(c): Beta rettificato a due anni relativo ad un campione di compagnie europee quotate ritenute comparabili

Si riporta, a seguire, il confronto tra le risultanze al 31/12/2022 e quelle derivanti dalla Sensitivity al 30 giugno 2023:

Valori in milioni di euro
31/12/2022
Valore
recuperabile (a)
Avviamenti
allocati
Eccedenza
CGU Danni 4.213 398 3.815
CGU Vita 2.719 204 2.515
Totale 6.932 602 6.330

(a): Valore recuperabile ottenuto come differenza tra Valore della CGU e Patrimonio Netto Adjusted (al netto degli avviamenti compresi nello stesso)

Valori in milioni di euro
Sensitivity 30/6/2023
Valore
recuperabile (a)
Avviamenti
allocati (b)
Eccedenza
CGU Danni (c) 3.722 502 3.220
CGU Vita 2.319 204 2.115
Totale 6.041 707 5.334

(a): Valore recuperabile ottenuto come differenza tra Valore della CGU e Patrimonio Netto Adjusted (al netto degli avviamenti compresi nello stesso)

(b): L'incremento degli avviamenti allocati deriva dalla stima del goodwill sull'acquisizione di Società e Salute

(c): L'eccedenza indicata prevede un g rate dell'1,2%, mantenuto invariato rispetto al 31/12/22; con g-rate pari a 0% tale eccedenza sarebbe pari a euro 2.844 milioni

3.10 Dettaglio delle altre componenti del conto economico complessivo

Valori in milioni di euro
Voci 30/06/2023 30/06/2022
1 Utile (Perdita) d'esercizio 431 176
2 Altre componenti reddituali senza riclassifica a conto economico 159 (130)
2.1 Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto 26 14
2.2 Riserva da valutazione di attività immateriali
2.3 Riserva da valutazione di attività immateriali
2.4 Ricavi o costi di natura finanziaria relativi ai contratti assicurativi emessi (30) 30
2.5 Proventi od oneri relativi ad attività non correnti o a un gruppo in dismissione posseduti per la vendita
2.6 Utili o perdite attuariali e rettifiche relativi a piani a benefici definiti (4) (3)
2.7 Utili o perdite su titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva: 252 (235)
a) variazione di fair value 215 (227)
b) trasferimenti ad altre componenti di patrimonio netto 37 (8)
2.8 Riserva derivante da variazioni del proprio merito creditizio su passività finanziarie designate al fair value con
impatto a conto economico:
a) variazione del fair value
b) trasferimenti ad altre componenti di patrimonio netto
2.9 Altre variazioni:
a) variazione di fair value (strumento coperto)
b) variazione di fair value (strumento di copertura)
c) altre variazioni di fair value
2.10 Imposte sul reddito relative alle altre componenti reddituali senza riclassifica a conto economico (85) 64
3 Altre componenti reddituali con riclassifica a conto economico 84 (347)
3.1 Riserva per differenze di cambio:
a) variazioni di valore
b) riclassifica a conto economico
c) altre variazioni
3.2 Utili o perdite su attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale) valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva:
957 (6.857)
a) variazioni di fair value 595 (6.532)
b) riclassifica a conto economico 362 (325)
- rettifiche per rischio di credito (31) 14
- utili/perdite da realizzo 393 (339)
c) altre variazioni
3.3 Utili o perdite su strumenti di copertura di un flusso finanziario (4) 112
a) variazioni di fair value (4) 112
b) riclassifica a conto economico
c) altre variazioni
3.4 Utili o perdite su strumenti di copertura di un investimento netto in una gestione estera:
a) variazioni di fair value
b) riclassifica a conto economico
c) altre variazioni
3.5 Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto: (22)
a) variazioni di fair value (22)
b) riclassifica a conto economico
- rettifiche da deterioramento
- utili/perdite da realizzo
c) altre variazioni
3.6 Ricavi o costi di natura finanziaria relativi ai contratti assicurativi emessi (829) 6.300
a) variazioni di fair value (829) 6.300
b) riclassifica a conto economico
c) altre variazioni

Voci 30/06/2023 30/06/2022
3.7 Ricavi o costi di natura finanziaria relativi alle cessioni in riassicurazione 2 (37)
a) variazioni di fair value 2 (37)
b) riclassifica a conto economico
c) altre variazioni
3.8 Proventi od oneri relativi ad attività non correnti o a un gruppo in dismissione:
a) variazioni di fair value
b) riclassifica a conto economico
c) altre variazioni
3.9 Altri elementi:
a) variazioni di fair value
b) riclassifica a conto economico
c) altre variazioni
3.10 Imposte sul reddito relative alle altre componenti reddituali con riclassifica a conto economico (42) 157
4 TOTALE DELLE ALTRE COMPONENTI DEL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
(Somma voci da 2.1 a 3.10)
243 (477)
5 TOTALE DEL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO (Voci 1 + 4) 673 (301)
5.1 di cui: di pertinenza della capogruppo 646 (300)
5.2 Di cui: di pertinenza di terzi 27 (1)

3.1rmativa per settori operativi

Stato patrimoniale per settore di attività

GESTIONE DANNI GESTIONE VITA
Voci delle attività 30/06/2023 31/12/2022 30/06/2023 31/12/2022
1 ATTIVITÀ IMMATERIALI 962 859 237 237
2 ATTIVITÀ MATERIALI 2.349 1.922 222 224
3 ATTIVITÀ ASSICURATIVE 1.060 931 101 49
3.1 Contratti di assicurazione emessi che costituiscono attività 34 27 76 27
3.2 Cessioni in riassicurazione che costituiscono attività 1.026 904 25 22
4 INVESTIMENTI 13.312 13.275 45.414 43.193
4.1 Investimenti immobiliari 459 473 911 901
4.2 Partecipazioni in collegate e joint venture 95 87 24 25
4.3 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.623 1.576 430 410
4.4 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva
8.993 7.532 30.665 29.565
4.5 Attività finanziarie valutate al fair value rilevato a conto economico 2.142 3.607 13.384 12.292
5 ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE 1.249 1.633 700 771
6 ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO 1.713 1.562 1.033 1.237
7 DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI 447 402 401 350
TOTALE DELL'ATTIVO 21.092 20.584 48.108 46.061
1 PATRIMONIO NETTO 3.498 3.380 1.526 1.483
2 FONDI PER RISCHI ED ONERI 523 544 29 30
3 PASSIVITÀ ASSICURATIVE 13.166 12.771 35.817 34.555
3.1 Contratti di assicurazione emessi che costituiscono passività 13.021 12.663 35.788 34.530
3.2 Cessioni in riassicurazione che costituiscono passività 145 108 29 25
4 PASSIVITÀ FINANZIARIE 1.771 1.477 10.428 9.393
4.1 Passività finanziarie valutate al fair value rilevato a conto
economico
26 17 9.714 8.706
4.2 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.745 1.460 714 687
5 DEBITI 925 1.037 87 201
6 ALTRI ELEMENTI DEL PASSIVO 1.209 1.375 221 399
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 20.584 48.108 46.061

Valori in milioni di euro
ALTRE ATTIVITÀ ELISIONI INTERSETTORIALI TOTALE
30/06/2023 31/12/2022 30/06/2023 31/12/2022 30/06/2023 31/12/2022
26 23 1.225 1.119
706 645 3.277 2.791
1.161 980
110 54
1.051 926
1.397 1.342 (198) (188) 59.925 57.622
967 985 2.337 2.359
45 50 164 162
351 278 (198) (188) 2.206 2.076
34 29 39.692 37.126
15.526 15.899
102 100 (33) (34) 2.018 2.470
106 92 (5) (3) 2.847 2.888
94 74 942 826
2.431 2.276 (236) (225) 71.395 68.696
1.899 1.870 6.923 6.733
22 22 574 596
48.983 47.326
48.809 47.193
174 133
285 212 (198) (188) 12.286 10.894
9.740 8.723
285 212 (198) (188) 2.546 2.171
183 137 (26) (22) 1.169 1.353
42 35 (12) (15) 1.460 1.794
2.431 2.276 (236) (225) 71.395 68.696

Conto economico per settore di attività

GESTIONE DANNI GESTIONE VITA
Voci 30/06/2023 30/06/2022 30/06/2023 30/06/2022
1 Ricavi assicurativi derivanti dai contratti assicurativi emessi 4.396 3.791 258 241
2 Costi per servizi assicurativi derivanti dai contratti assicurativi
emessi
(4.168) (3.351) (149) (116)
3 Ricavi assicurativi derivanti da cessioni in riassicurazione 62 82 6 6
4 Costi per servizi assicurativi derivanti da cessioni in
riassicurazione
(160) (164) (10) (9)
5 Risultato dei servizi assicurativi 130 358 105 122
6 Proventi/oneri da attività e passività finanziarie valutate al fair
value rilevato a conto economico
167 (29) 97 (404)
7 Proventi/oneri delle partecipazioni in collegate e joint venture 2 1
8 Proventi/oneri da altre attività e passività finanziarie e da
investimenti immobiliari
201 (127) 501 728
9 Risultato degli investimenti 368 (156) 600 325
10 Costi/ricavi netti di natura finanziaria relativi ai contratti
assicurativi emessi
(36) 38 (560) (369)
11 Ricavi/costi netti di natura finanziaria relativi alle cessioni in
riassicurazione
1 3
12 Risultato finanziario netto 333 (115) 40 (44)
13 Altri ricavi/costi 282 227 33 24
14 Spese di gestione: (110) (88) (20) (26)
15 Altri oneri/proventi (173) (143) (13) (11)
Utile (Perdita) dell'esercizio prima delle imposte 462 239 145 65

ALTRE ATTIVITÀ ELISIONI INTERSETTORIALI TOTALE
30/06/2023 30/06/2022 30/06/2023 30/06/2022 30/06/2023 30/06/2022
4.654 4.032
(4.317) (3.467)
68 88
(170) (173)
235 480
264 (433)
3 3 5 4
24 10 (22) (20) 704 591
27 13 (22) (20) 973 162
(596) (331)
1 3
27 13 (22) (20) 378 (166)
116 68 22 20 453 339
(116) (90) (246) (204)
(20) (16) (206) (170)
7 (25) 614 279

3.12 Risk Report

Il Risk Report intende fornire un'informativa sul sistema di gestione dei rischi, sul processo di valutazione interna del rischio e della solvibilità nonché sul profilo di rischio del Gruppo Unipol, in ottemperanza ai principi introdotti dalla normativa europea Solvency II.

Per quanto riguarda il Sistema di Controllo interno e di gestione dei rischi adottato dalla Società, si fa espresso rinvio al paragrafo 5.16 delle Note Informative integrative del Bilancio consolidato 2022.

Relativamente ai rischi finanziari al 30 giugno 2023, di seguito viene riportato il valore della sensitivity dei portafogli di attivi finanziari ai fattori di rischio di mercato per il Gruppo UnipolSai. La sensitivity viene calcolata come variazione del valore di mercato degli assets a fronte degli shock che conseguono a una:

  • variazione parallela della curva dei tassi di interesse pari a +10 bps;
  • variazione pari a -20% dei prezzi delle azioni;
  • variazione pari a +10 bps dello spread di credito.
31/12/2014 BUSINESS
ASSICURATIVO
BUSINESS ALTRE ATTIVITA' TOTALE
Valori al 30 giugno 2023 in milioni di euro Impatto
economico
Impatto
patrimoniale
Impatto
economico
Impatto
patrimoniale
Impatto
economico
Impatto
patrimoniale
Gruppo UnipolSai
Sensitivities tasso (+10 bps) (4,61) (257,28) (4,61) (257,28)
Sensitivities credit spread (+10 bps) (8,24) (268,93) (8,24) (268,93)
Sensitivities Equity (-20%) (752,66) (436,69) (6,71) (752,66) (443,39)

I valori sono comprensivi di valutazione sui derivati di copertura e sono al lordo di effetti fiscali.

Informativa relativa alle esposizioni in titoli di debito sovrano di cui alla Comunicazione Consob n. DEM/11070007 del 5/8/2011

Consistenze al 30 giugno 2023
Valori in milioni di Euro Valore Nominale Valore di Bilancio Valore di Mercato
Italia 20.054 17.844 17.844
Attività finanziarie valutate a Fair Value con impatto sulla redditività complessiva 20.005 17.801 17.801
Attività finanziarie valutate al Fair Value rilevato a conto economico 40 39 39
Attività finanziarie valutate a Costo Ammortizzato 9 4 4
Spagna 3.424 3.065 3.065
Attività finanziarie valutate a Fair Value con impatto sulla redditività complessiva 3.277 2.916 2.916
Attività finanziarie valutate al Fair Value rilevato a conto economico 20 21 21
Attività finanziarie valutate a Costo Ammortizzato 128 128 128
Portogallo 393 380 380
Attività finanziarie valutate a Fair Value con impatto sulla redditività complessiva 393 380 380
Gran Bretagna 294 280 280
Attività finanziarie valutate a Fair Value con impatto sulla redditività complessiva 294 280 280
Irlanda 254 220 220
Attività finanziarie valutate a Fair Value con impatto sulla redditività complessiva 254 220 220
Germania 629 390 390
Attività finanziarie valutate a Fair Value con impatto sulla redditività complessiva 629 390 390
Canada
Attività finanziarie valutate a Fair Value con impatto sulla redditività complessiva
Belgio 330 222 222
Attività finanziarie valutate a Fair Value con impatto sulla redditività complessiva 330 222 222
Slovenia 208 183 183
Attività finanziarie valutate a Fair Value con impatto sulla redditività complessiva 208 183 183
Serbia 95 92 90
Attività finanziarie valutate a Fair Value con impatto sulla redditività complessiva 38 33 33
Attività finanziarie valutate a Costo Ammortizzato 58 59 57
Israele 86 79 79
Attività finanziarie valutate a Fair Value con impatto sulla redditività complessiva 86 79 79
Messico 99 71 71
Attività finanziarie valutate a Fair Value con impatto sulla redditività complessiva 99 71 71
Polonia 23 22 22
Attività finanziarie valutate a Fair Value con impatto sulla redditività complessiva 23 22 22
Lettonia 72 59 59
Attività finanziarie valutate a Fair Value con impatto sulla redditività complessiva 72 59 59
Cile 79 66 66
Attività finanziarie valutate a Fair Value con impatto sulla redditività complessiva 79 66 66
Cipro 88 74 74
Attività finanziarie valutate a Fair Value con impatto sulla redditività complessiva 88 74 74

Consistenze al 30 giugno 2023
Valori in milioni di Euro Valore Nominale Valore di Bilancio Valore di Mercato
Francia 2.132 1.417 1.417
Attività finanziarie valutate a Fair Value con impatto sulla redditività complessiva 2.130 1.415 1.415
Attività finanziarie valutate al Fair Value rilevato a conto economico 2 2 2
Austria 29 25 25
Attività finanziarie valutate a Fair Value con impatto sulla redditività complessiva 26 22 22
Attività finanziarie valutate al Fair Value rilevato a conto economico 3 3 3
Olanda 17 14 14
Attività finanziarie valutate a Fair Value con impatto sulla redditività complessiva 17 14 14
USA 145 141 141
Attività finanziarie valutate a Fair Value con impatto sulla redditività complessiva 145 141 141
Slovacchia 98 79 79
Attività finanziarie valutate a Fair Value con impatto sulla redditività complessiva 98 79 79
Lituania 16 14 14
Attività finanziarie valutate a Fair Value con impatto sulla redditività complessiva 16 14 14
Cina 84 67 67
Attività finanziarie valutate a Fair Value con impatto sulla redditività complessiva 84 67 67
Croazia 21 19 19
Attività finanziarie valutate a Fair Value con impatto sulla redditività complessiva 21 19 19
Romania 104 81 81
Attività finanziarie valutate a Fair Value con impatto sulla redditività complessiva 104 81 81
Turchia 51 38 38
Attività finanziarie valutate a Fair Value con impatto sulla redditività complessiva 51 38 38
Perù 31 23 23
Attività finanziarie valutate a Fair Value con impatto sulla redditività complessiva 31 23 23
Hong Kong 50 32 32
Attività finanziarie valutate a Fair Value con impatto sulla redditività complessiva 50 32 32
Korea 20 16 16
Attività finanziarie valutate a Fair Value con impatto sulla redditività complessiva 20 16 16
Grecia 10 9 9
Attività finanziarie valutate a Fair Value con impatto sulla redditività complessiva 10 9 9
TOTALE 28.934 25.023 25.021

Nella tabella è riportato il dettaglio delle esposizioni Sovrane, intendendo per tali i titoli obbligazionari emessi dai governi centrali e locali e dagli enti governativi nonché i prestiti erogati agli stessi, detenute dal Gruppo UnipolSai al 30 giugno 2023.

Al 30 giugno 2023 il valore di bilancio delle esposizioni a titoli di debito Sovrani ammonta a euro 25.022 milioni (euro 24.255 milioni al 31/12/2022), di cui il 71% concentrato su titoli emessi dallo Stato Italiano (71% al 31/12/2022). Inoltre, i titoli emessi dallo Stato Italiano costituiscono il 33% del totale investimenti del Gruppo UnipolSai.

Bologna, 10 agosto 2023

Il Consiglio di Amministrazione

4.Attestazione del Bilancio Consolidato ai sensi dell'art.81 ter del Regolamento Consob n.11971/1999

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5.Relazione della società di Revisione

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