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Garofalo Health Care

Management Reports Sep 12, 2023

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Garofalo Health Care SPA - 1

RELAZIONE SULLA GESTIONE AL 30 GIUGNO 2023

Relazione sulla gestione al 30 giugno 2023

DATI SOCIETARI 3
ORGANI SOCIALI 4
1. STRUTTURA DEL GRUPPO 5
2. ANDAMENTO DEL GRUPPO10
3. INVESTIMENTI 18
4. EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL PERIODO19
5. PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE19
6. MODELLI ORGANIZZATIVI E SISTEMA NORMATIVO DEL GRUPPO GHC 19
7. GESTIONE DEL RISCHIO E PRINCIPALI RISCHI ED INCERTEZZA CUI GAROFALO HEALTH CARE S.P.A. ED IL
GRUPPO SONO ESPOSTI 23
8. ALTRE INFORMAZIONI 29

DATI SOCIETARI

Sede legale della Società Garofalo Health Care S.p.A.

Piazzale Delle Belle Arti, n.6 – 00196 Roma (RM)

Dati legali della Società Garofalo Health Care S.p.A. Capitale sociale sottoscritto e versato Euro 31.570.000 Registro delle imprese di Roma – R.E.A. n 947074 Codice Fiscale 06103021009 Partita IVA 03831150366 Sito istituzionale: http://www.garofalohealthcare.com

ORGANI SOCIALI

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

ALESSANDRO MARIA RINALDI Presidente MARIA LAURA GAROFALO Amministratore Delegato ALESSANDRA RINALDI GAROFALO Amministratore CLAUDIA GAROFALO Amministratore GIUSEPPE GIANNASIO Amministratore GUIDO DALLA ROSA PRATI Amministratore JAVIER DE LA RICA ARANGUREN Amministratore GIANCARLA BRANDA Amministratore Indipendente FRANCA BRUSCO Amministratore Indipendente NICOLETTA MINCATO Amministratore Indipendente FEDERICO FERRO-LUZZI Amministratore Indipendente

COMITATO CONTROLLO RISCHI E SOSTENIBILITA'

FRANCA BRUSCO FEDERICO FERRO LUZZI NICOLETTA MINCATO

COMITATO NOMINE E REMUNERAZIONI

FEDERICO FERRO LUZZI GIANCARLA BRANDA FRANCA BRUSCO

COLLEGIO SINDACALE

SONIA PERON Presidente FRANCESCA DI DONATO Sindaco effettivo ALESSANDRO MUSAIO Sindaco effettivo

ANDREA BONELLI Sindaco supplente MARCO SALVATORE Sindaco supplente

SOCIETÀ DI REVISIONE INCARICATA

EY S.P.A.

DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI

LUIGI CELENTANO

1. STRUTTURA DEL GRUPPO

Panoramica delle strutture sanitarie del Gruppo

Il Gruppo GHC è tra i principali operatori del settore della sanità privata accreditata in Italia e alla data del 30 Giugno 2023 opera attraverso 33 strutture sanitarie, oltre a 4 strutture di titolarità di Il Fiocco S.c.a.r.l., società partecipata da GHC in misura pari al 40% del capitale sociale tramite la controllata Fi.d.es Medica S.r.l., offrendo un'ampia gamma di servizi che coprono tutti i comparti della sanità grazie ad una diversificazione delle specialità erogate, all'utilizzo di tecnologie all'avanguardia ed al personale altamente qualificato.

Garofalo Health Care S.p.A. in data 4 maggio 2023 ha acquisito l'86,95% di Sanatorio Triestino S.p.A., titolare di una casa di cura accreditata, realtà storica della città di Trieste e da sempre punto di riferimento del territorio per la qualità delle prestazioni e dei servizi erogati. Sanatorio Triestino, fondato nel 1897 a Trieste e accreditato con il Sistema Sanitario Regionale (SSR), è dotato di 80 posti letti medico chirurgici (distribuiti nelle specialità di chirurgia generale, ginecologia, medicina interna, oculistica, ortopedia e urologia) e di 40 posti letto di RSA. La società è proprietaria dell'immobile presso il quale è svolta l'attività sanitaria, dotato di una superficie di circa 8.000mq oggetto di una profonda ristrutturazione terminata nel 2015, oltre che di un'area edificabile di oltre 6.000mq. La nuova società acquisita dispone di un budget complessivo di €9,1M, di cui €2,8M destinati all'attività ambulatoriale e €6,3M destinati all'attività in regime di ricovero. Sanatorio Triestino possiede inoltre una partecipazione di controllo in Terme del Friuli-Venezia Giulia S.r.l. ("Terme FVG"), società che gestisce attualmente gli stabilimenti termali "Arta" e "Monfalcone" e una partecipazione con influenza notevole in Eutonia S.r.l. Sanità & Salute ("Eutonia"), la più grande realtà di fisioterapia e riabilitazione della Provincia di Trieste. In data 18 maggio 2023 e in data 22 giugno 2023, sono state acquisite ulteriori partecipazioni in Sanatorio Triestino S.p.A. pari rispettivamente al 3,11% e al 4,53% del capitale sociale, arrivando al 30 giugno 2023 al 94,59%.

(*) Dati al 31.12.2022 includendo anche il contributo per il 2022 di Sanatorio Triestino

Il Gruppo opera in Regioni del Nord e del Centro Italia selezionate in quanto Regioni virtuose in termini di: i) spesa

sanitaria pro-capite, ii) reddito pro-capite superiore alla media italiana, iii) mantenimento dell'equilibrio economicofinanziario del Servizio Sanitario Regionale e iv) mobilità intra-regionale.

Dall'IPO al 30 giugno 2023 il Gruppo ha realizzato la sua strategia di crescita esterna con 10 acquisizioni per 15 nuove strutture complessive, cui si sono aggiunte operazioni di acquisizione di ulteriori pacchetti di minoranza di società già controllate (Casa di Cura Prof. Nobili e Villa Garda, quest'ultima oggi detenuta al 100%), come di seguito rappresentato.

IPO YTD
M&A Acquisizione
Acquisizione
100% del
100% di
Poliambulatorio
Ospedali Privati
Dalla Rosa Prati
Riuniti
1 struttura
2 strutture
-
-
Acquisizione
Acquisizione
100% di Centro Medico
100% di Centro Medico
San
Biagio e Bimar
Univ. Castrense
1 struttura
1 struttura
-
-
Acquisizione
Acquisizione
del 100%
del 100%
di
di
Aesculapio(3)
Xray One
1 struttura
1 struttura
-
-
Acquisizione
Acquisizione
del 100%
del 100%
di Clinica S.
di Domus
Francesco
Nova
1 struttura
2 strutture
-
-
Acquisizione
Acquisizione
del 100%
del 94,59%
di Sanatorio
Di
GVDR
Triestino
4 strutture
1 struttura
-
-
Minorities Acquisto di una
Acquisto di una
quota addizionale
quota addizionale
(12.05%(1)(2)) in
(30.75%) in Casa
di Cura Prof.
Casa di Cura Prof. Nobili
Nobili
Acquisto residua
quota di
minoranza
di Villa Garda
(16.67%)
(1) Per una quota complessiva pari al 95.35% del capitale sociale e al 98,8% dei diritti di voto considerando le azioni proprie detenute da Casa di Cura Prof. Nobili
(2) In data 15.01.2020 GHC ha ulteriormente incrementato la sua quota portandola al 99,22% dei diritti di voto

(3) Acquisizione effettuata dalla controllata Hesperia Hospital

Società del Gruppo Garofalo Healthcare

Il diagramma di seguito riportato illustra la struttura del Gruppo GHC al 30 Giugno 2023 con indicazione della quota di partecipazione detenuta da Garofalo Health Care S.p.A. (di seguito, anche "GHC" o la "Società" o la "Capogruppo" o la "Holding") in ciascuna delle società controllate:

La seguente tabella offre una sintesi delle principali specialità erogate dal Gruppo distinte per settore e per comparto1 :

POST ACUTE
POST ACUZIE
OUTPATIENT RESIDENTIAL
Comparto ACUTE CARE
ACUZIE
LONG-TERM CARE
REHABILITATION
Lungodegenze
Riabilitazione
AMBULATORIALE
SERVICES
SOCIO-ASSISTENZIALE
HOSPITALIZATIONS
Affitti e altri
ricavi derivanti
Ampia gamma di specializzazioni

nella terapia di pazienti acuti, tra
Ricoveri non temporanei per

pazienti affetti da:
Trattamenti di


riabilitazione, tra cui:
Prestazioni ambulatoriali,

consultazioni e servizi di
Assistenza e trattamenti di
patologie specifiche, tra
da attività
non core
cui:
Cardiochirurgia
Patologie croniche

invalidanti
Patologie subacute dopo un

precedente ricovero
Cardiologia

Neurologia
diagnostica svolte da
strutture ospedaliere e
non ospedaliere:
cui:
Gravi disabilità
Cardiologia (clinica e

interventistica)
Neuro-motoria

Ecocardiografia Doppler

Holter test

EcoDoppler vascolare
Soggetti con LIS (Locked-in
Syndrome) o con Sclerosi
Ortopedia
ospedaliero acuto che Nutrizionale
Laterale Amiotrofica in
fase terminale (Reparti
"N.A.C." -Nuclei ad Alta
Complessità Neurologica
Cronica)
Diabetologia
necessitano della
prosecuzione della terapia
Respiratoria
Urologia
per un certo periodo in
ambiente protetto, al fine di
Fisioterapia
Scintigrafia miocardica
Principali Otorinolaringoiatria
raggiungere il completo TAC e TAC cardio
prestazioni erogate Chirurgia generale
recupero dello stato di
salute o una stabilizzazione
Ecografia
Disabilità complesse,

prevalentemente motorie
Chirurgia vascolare
del quadro clinico Risonanza magnetica
o clinico assistenziali e
Ginecologia
Medicina nucleare
funzionali (Continuità
Assistenziale a Valenza
Laboratorio analisi
Sanitaria)
Dialisi ambulatoriale
Pazienti con disabilità da
Oculistica
grave cerebrolesione
acquisita
Odontoiatria

−PET/TAC Disordini psichiatrici e disturbi correlati all'assunzione di sostanze

psicoattive

Breve descrizione delle Società del Gruppo GHC

Le 33 strutture del Gruppo GHC risultano diversificate per Regioni e per comparto, come di seguito rappresentato.

1 Si segnala che in base alla normativa di talune Regioni in cui operano le strutture del Gruppo GHC, alcuni tipi di assistenza possono classificarsi nel Settore Ospedaliero ovvero nel Settore Territoriale e Socio-Assistenziale in modo diverso da quello genericamente identificato in altre Regioni.

Relazione sulla gestione al 30 giugno 2023

Nr. Nr. N. legal entities Settore
Regioni italiane Reporting Entities
(20)
Strutture
(33)
(persone giuridiche)
(26)
Ospedaliero Terr. / Socio
Assistenziale
Villa Berica
1 1
CMSR Veneto Medica
1 1
Sanimedica
1 1
Veneto Villa Garda
1 1
Centro Medico S. Biagio(1)
1 2
Clinica S. Francesco
1 1
GVDR
4 1
Lombardia • Xray One 1 1
Centro Medico Università Castrense
1 1
Friuli Venezia-Giulia Sanatorio Triestino
1 1
Piemonte Eremo di Miazzina
2 1
Hesperia Hospital
1 1
Aesculapio
1 1
Casa di Cura Prof. Nobili
1 1
Emilia Romagna Poliambulatorio Dalla Rosa Prati
1 1
Ospedali Privati Riuniti
2 1
Domus Nova
2 1
Toscana Rugani Hospital
1 1
Liguria Gruppo Fides(2)
(3)
8
(4)
6
Lazio Villa Von Siebenthal
1 1

(1) Include Centro Medico S. Biagio S.r.l. e Bimar S.r.l.

(2) Escluse nr. 4 strutture fanno capo a «Il Fiocco scrl» società partecipata da Fides Medica le cui informazioni finanziarie sono consolidate secondo il metodo del patrimonio netto.

(3) Strutture del Gruppo Fides: Residenza Le Clarisse, S. Marta, S. Rosa, Centro Riabilitazione, Villa S. Maria, Villa Del Principe, Le Note di Villa S. Maria, Villa Fernanda (4) Legal entities del Gruppo Fides: Fides Medica S.r.l., Centro di Riabilitazione S.r.l., RoEMar S.r.l., Genia Immobiliare S.r.l., Prora S.r.l., Fides Servizi S.r.l.

Azionisti rilevanti

Di seguito si riporta la struttura del capitale sociale di Garofalo Health Care S.p.A. alla data del 30 Giugno 2023 con indicazione delle partecipazioni rilevanti nel capitale.

Relazione sulla gestione al 30 giugno 2023

Azionisti Garofalo Health Care S.p.A. Numero Azioni % azioni con diritto di voto Diritti di voto % diritti di voto
Azionisti di controllo (*) 58,604,600 66.01% 58,604,600 64.59%
Mercato 30,180,890 33.99% 32,126,290 35.41%
Totale azioni con diritto di voto esecitabile in Assemblea 88,785,490 100.00% 90,730,890 100.00%
Azioni proprie (**) 1,414,510 (**)

TOTALE: 90,200,000

(*) include le partecipazioni detenute direttamente e indirettamente dall'Amministratore Delegato Maria Laura Garofalo. (**) Azioni proprie con diritto di voto sospeso alla data di pubblicazione della presente Relazione

Azionisti Garofalo Health Care S.p.A. in possesso di una
partecipazione superiore al 5%
Numero Azioni % azioni con diritto di voto Diritti di voto % diritti di voto
Larama 98 S.p.A. (***) 45,516,000 51.27% 45,516,000 50.17%
Maria Laura Garofalo 11,208,000 12.62% 11,208,000 12.35%
PII 4 S.à.r.l. (****) 8,173,653 9.21% 8,173,653 9.01%

(***) soggetto riconducibile a Maria Laura Garofalo

(****) società veicolo del fondo Peninsula Investments II S.C.A.

Si ricorda che in conformità all'art. 127-quinquies del TUF, l'articolo 7 dello Statuto prevede che a ciascuna azione appartenuta al medesimo soggetto per un periodo continuativo di almeno ventiquattro mesi a decorrere dalla data di iscrizione nell'elenco speciale appositamente istituito dalla Società (l'"Elenco") sono attribuiti due voti. In conformità all'articolo 127-quinquies, comma 7, del TUF, l'articolo 7 dello Statuto prevede che ai fini della maturazione del periodo di possesso continuativo necessario per la maggiorazione del voto, relativamente alle azioni esistenti prima della Data di Avvio delle Negoziazioni è computato anche il possesso maturato anteriormente a tale momento e pertanto anteriormente alla data di iscrizione nell'Elenco. Per ulteriori informazioni si rinvia al Regolamento per il voto maggiorato disponibile sul sito internet della Società www.garofalohealthcare.com, ove sono altresì pubblicati, in conformità con quanto previsto dall'art. 143-quater del Regolamento adottato dalla Consob con Delibera n. 11971 del 14 maggio 1999, come integrato e modificato (il "Regolamento Emittenti"), i dati identificativi degli azionisti che hanno richiesto l'iscrizione nell'Elenco, con indicazione delle relative partecipazioni, comunque superiori alla soglia indicata dall'articolo 120, comma 2 del TUF, della data di iscrizione e della data di conseguimento della maggiorazione del diritto di voto.

Andamento del titolo GHC nel corso del primo semestre 2023

La società Garofalo Health Care S.p.A. a far data dal 9 novembre 2018 è quotata sul mercato Euronext Milan organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. e, a partire dal 25 marzo 2021, le azioni GHC sono state ammesse al segmento Euronext STAR Milan – Segmento Titoli con Alti Requisiti.

Nel corso dei primi sei mesi del 2023 il titolo GHC ha registrato una variazione positiva del 10,1%2 . Si ricorda inoltre come dal giorno della sua quotazione, avvenuta il 9 novembre 2018 ad Euro 3,34 per azione, il titolo si è attestato

2 Calcolata come differenza tra il prezzo ufficiale del titolo GHC alla data del 2 gennaio 2023 (pari a Euro 3,6721) e quello alla data del 30 giugno 2023 (pari a Euro 4,0440)

sempre al di sopra del prezzo di collocamento.

Si riporta di seguito uno schema di riepilogo dell'andamento del titolo GHC per il periodo di riferimento:

Principali indicatori borsistici relativi al primo semestre 2023 (Euro)
Prezzo di offerta in sede di IPO il 9 novembre 2018 3,34
Prezzo ufficiale al 30 giugno 2023 4,0440
Prezzo ufficiale al 2 gennaio 2023 (primo giorno di negoziazione dell'anno) 3,6721
Numero di azioni ordinarie GHC al 30 giugno 2023 90.200.000
Numero di azioni ordinarie GHC al 2 gennaio 2023 90.200.000
Azioni proprie detenute il 30 giugno 2023 1.414.510
Azioni ordinarie in circolazione il 30 giugno 2023 88.785.490
Azioni proprie detenute il 2 gennaio 2023 1.295.113
Azioni ordinarie in circolazione il 2 gennaio 2023 88.904.887
Capitalizzazione borsistica il 30 giugno 20233 359.048.522
Capitalizzazione borsistica il 2 gennaio 20233 326.467.636

Copertura del titolo GHC da parte di analisti finanziari

Alla data del 30 giugno 2023 il titolo GHC era coperto da 2 broker finanziari (Equita SIM, Mediobanca), che nel corso dell'anno hanno seguito attivamente il Gruppo GHC con studi e analisi dedicate, mantenendo sempre la raccomandazione di acquisto ("Buy" / "Outperform") sul titolo.

2. ANDAMENTO DEL GRUPPO

Principali risultati economico-finanziari del Gruppo GHC

I risultati del primo semestre 2023 evidenziano un significativo aumento sia in termini di ricavi che di Op.EBITDA rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Di seguito vengono presentati alcuni indicatori di performance economica relativi al primo semestre 2023 posti a confronto con il medesimo semestre del 2022.

Al riguardo si segnala che i dati del primo semestre 2023 includono anche il pieno contributo di Gruppo Veneto Diagnostica e Riabilitazione S.r.l. (di seguito GVDR S.r.l.), acquisita il 6 dicembre 2022, e di Sanatorio Triestino S.p.A.4 , acquisito il 4 maggio 2023, non presenti nel primo semestre 2022.

3 Calcolata al netto delle azioni proprie detenute dalla Società a quella data

4 Inclusa la partecipazione di controllo in Terme del Friuli Venezia Giulia s.r.l.

P 11
GAROFALOHEALTH CA
Dati consolidati 30-giu-23 30-giu-22 2023 vs. 2022
Euro '000 % Euro '000 % Euro '000 %
Ricavi 186.663 100,0% 166.288 100,0% 20.375 12,3%
Totale costi operativi (escl."Adjustments") (148.414) -79,5% (135.117) -81,3% (13.297) 9,8%
Op. EBITDA Adjusted 38.249 20,5% 31.170 18,7% 7.079 22,7%
Altri costi ("Adjustments")5 259 0,1% (316) -0,2% 575 -182,0%
Operating EBITDA 38.508 20,6% 30.855 18,6% 7.653 24,8%
Ammortamenti e svalutazioni (10.080) -5,4% (9.230) -5,6% (850) 9,2%
Rettifiche di valore di attività e altri accantonamenti (2.417) -1,3% (2.230) -1,3% (187) 8,4%
EBIT 26.010 13,9% 19.395 11,7% 6.615 34,1%
Oneri finanziari netti (4.546) -2,4% (2.106) -1,3% (2.440) 115,9%
Risultato ante imposte 21.464 11,5% 17.289 10,4% 4.175 24,1%
Imposte sul reddito (5.509) -3,0% (4.037) -2,4% (1.472) 36,5%
Risultato netto 15.955 8,5% 13.252 8,0% 2.703 20,4%
Risultato di Gruppo 15.939 8,5% 13.244 8,0% 2.695 20,4%
Risultato di terzi 16 0,0% 8 0,0% 8 100,0%

Analisi dei Ricavi consolidati 2023

Al 30 Giugno 2023 i ricavi consolidati di GHC sono pari a Euro 186.663 migliaia, in aumento del 12,3% rispetto a Euro 166.288 migliaia del primo semestre 2022.

L'incremento dei ricavi, pari ad Euro 20.375 migliaia, è dovuto alla maggiore produzione delle società a parità di perimetro e per Euro 10.958 migliaia alla variazione di perimetro, in quanto il primo semestre 2023 beneficia del pieno contributo di GVDR S.r.l., acquisita il 6 dicembre 2022, e di due mesi di Sanatorio Triestino S.p.A. 4 , acquisita il 4 maggio 2023.

Ricavi consolidati
in migliaia di Euro
1H23 Actual 1H22 Actual 1H23 vs. 1H22
Euro '000
1H23 vs. 1H22
%
Totale 186.663 166.288 20.375 12,3%
di cui rimborso "extra-costi" Covid 1.225 1.488 (263) -17,7%

5 Adjustments: comprendono ricavi e costi non ricorrenti (ad es. impatto netto extra costi covid) e costi una tantum (ad es. costi per m&A)

di cui GVDR e Sanatorio Triestino 10.958 - 10.958 n.a.

La maggior produzione delle società a perimetro costante è stata supportata anche dall'incremento dei servizi erogati ai pazienti privati, aumentati di circa il 11,7% rispetto al primo semestre 2022, che conferma l'attrattività delle strutture del Gruppo ed evidenzia la crescente domanda di prestazioni sanitarie nel mercato italiano.

Analisi dei Costi operativi consolidati 2023

I costi operativi consolidati registrati nel primo semestre 2023, al netto dei c.d. Adjustments, ammontano ad Euro 148.414 migliaia, in aumento di Euro 13.297 migliaia (+9,8%) rispetto a Euro 135.117 migliaia del primo semestre 2022.

Tale incremento deriva per Euro 4.754 migliaia dai maggiori volumi di produzione delle società a parità di perimetro e per Euro 8.543 migliaia dalla variazione di perimetro.

Per quanto riguarda i costi energetici, nel primo semestre del 2023 si è riscontrato un andamento dei prezzi in deciso calo rispetto alla media osservata nel primo semestre del 2022, tanto che l'incidenza dei costi energetici sul totale dei ricavi consolidati si è attestata al 1,9% (2,4% nel primo semestre 2022). Considerando il costo dell'energia al netto del credito di imposta riconosciuto sull'aumento dei prezzi dell'energia e del gas previsto dalla normativa vigente, l'incidenza sui ricavi del primo semestre del 2023 risulterebbe pari all'1,5%, sostanzialmente in linea con i livelli dell'anno 2021, da prendere quale anno di riferimento prima dello "shock energetico" che ha caratterizzato il 2022.

Analisi dell'Operating EBITDA e dell'Operating EBITDA Adjusted consolidato 2023

L'Operating EBITDA Adjusted6 consolidato risulta pari a Euro 38.249 migliaia, in aumento del 22,7% rispetto a Euro 31.170 migliaia del primo semestre 2022. L'incremento di Euro 7.079 migliaia è attribuibile per Euro 4.832 migliaia alle società a parità di perimetro e per Euro 2.247migliaia alla variazione di perimetro.

I c.d. Adjustments, positivi per Euro 259 migliaia (negativi per Euro 316 migliaia al 30 giugno 2022), sono costituiti da: i) rimborsi riconosciuti a fronte di extra costi covid sostenuti nel 2021 e nel primo trimestre 2022 per Euro 1.307 migliaia (Euro 1.567 migliaia al 30 giugno 2022), di cui Euro 82 migliaia derivanti dalla variazione di perimetro; ii) da extra costi covid sostenuti nel primo semestre 2023 per Euro 637 migliaia (Euro 1.832 migliaia al 30 giugno 2022) e iii) da costi M&A per Euro 411 migliaia (Euro 51 migliaia al 30 giugno 2022).

Sul fronte della marginalità, il Margin Operating EBITDA Adjusted del Gruppo si è attestato al 20,5% in aumento rispetto al 18,7% del primo semestre 2022.

L'Operating EBITDA si è attestato ad Euro 38.508 migliaia, in aumento del 24,8% rispetto ad Euro 30.855 migliaia del medesimo periodo dell'esercizio precedente.

Op. EBITDA e Op. EBITDA Adj. consolidati
in migliaia di Euro
1H23 Actual 1H22 Actual 1H23 vs. 1H22
Euro '000
1H23 vs. 1H22
%
Op. EBITDA 38.508 30.855 7.653 24,8%
+ extra-costi Covid (netto rimborsi) (669) 265 (934) -352,5%
+ costi M&A 410 51 359 703,9%
Op. EBITDA Adjusted 38.249 31.170 7.079 22,7%
di cui GVDR e Sanatorio Triestino 2.247 - 2.247 n.a
Op. EBITDA Margin (%) 20,6% 18,6% - -
Op. EBITDA Adjusted Margin (%) 20,5% 18,7% - -

6 Tale indicatore rettifica l'Operating EBITDA per i ricavi e costi non ricorrenti (ad es. impatto netto extra costi covid) e costi una tantum (ad es. costi per M&A), al fine di fornire una metrica normalizzata e confrontabile con I dati storici della società.

Analisi dell'EBIT Consolidato 2023

L'EBIT nel primo semestre 2023 è stato pari a Euro 26.010 migliaia, in aumento di Euro 6.615 migliaia (+34,1%) rispetto a Euro 19.395 migliaia del primo semestre 2022.

Tale risultato risente di ammortamenti e svalutazioni di competenza del periodo per Euro 10.080 migliaia, in aumento di Euro 850 migliaia rispetto al primo semestre 2022 principalmente per la variazione di perimetro, oltre che di rettifiche di valore e altri accantonamenti per Euro 2.417 migliaia, in aumento di Euro 187 migliaia rispetto al primo semestre 2022 ma con una incidenza percentuale sui ricavi sostanzialmente in linea con i dati storici.

EBIT consolidato 1H23 vs. 1H22 1H23 vs. 1H22
in migliaia di Euro 1H23 Actual 1H22 Actual Euro '000 %
Op. EBITDA 38.508 30.855 7.653 24,8%
- Ammortamenti immateriali (467) (417) (50) 12,0%
- Ammortamenti materiali (9.493) (8.574) (919) 10,7%
- Svalutazioni (120) (239) 119 -49,8%
Ammortamenti e svalutazioni (10.080) (9.230) (850) 9,2%
- Accantonamenti fine mandato (13) (24) 11 -45,8%
- Accantonamenti cause sanitarie (1.828) (1.570) (258) 16,4%
- Accantonamenti rischi ASL (986) (1.029) 43 -4,2%
- Accantonamenti altri rischi (22) (65) 43 -66,2%
+ Rilascio fondi 432 458 (26) -5,7%
Rett. di valore e altri accantonamenti (2.417) (2.230) (187) 8,4%
= EBIT 26.010 19.395 6.615 34,1%
EBIT Margin (%) 13,9% 11,7% - -

Analisi del Risultato Netto Consolidato 2023

Il Risultato netto si è attestato a Euro 15.955 migliaia, con un incremento pari a Euro 2.703 migliaia rispetto a Euro 13.252 migliaia del primo semestre 2022.

Tale valore tiene conto di oneri finanziari netti per Euro 4.546 migliaia, in aumento di Euro 2.440 migliaia rispetto al 2022 a seguito dell'aumento dei tassi di interesse, e di imposte pari a Euro 5.509 migliaia, in aumento di Euro 1.472 migliaia rispetto al primo semestre 2022 principalmente per il migliore risultato ante imposte conseguito.

Principali risultati economico-finanziari del secondo trimestre 2023 del Gruppo GHC

Di seguito vengono presentati alcuni indicatori di performance economica relativi al secondo trimestre 2023 posti a confronto con i dati del medesimo periodo del 2022.

Dati consolidati 2Q2023 2Q2022 2Q2023 vs. 2Q2022
Euro '000 % Euro '000 % Euro '000 %
Ricavi 94.378 100,0% 85.882 100,0% 8.496 9,9%
Totale costi operativi (escl."Adjustments") (74.891) -79,4% (69.038) -80,4% (5.853) 8,5%
Op. EBITDA Adjusted 19.486 20,6% 16.844 19,6% 2.642 15,7%
Altri costi ("Adjustments")5 (781) -0,8% 587 0,7% (1.368) -233,1%
Operating EBITDA 18.706 19,8% 17.431 20,3% 1.275 7,3%
Ammortamenti e svalutazioni (5.076) -5,4% (4.646) -5,4% (430) 9,3%
Rettifiche di valore di attività e altri accantonamenti (1.584) -1,7% (1.235) -1,4% (349) 28,2%
EBIT 12.046 12,8% 11.550 13,4% 496 4,3%
Oneri finanziari netti (2.331) -2,5% (950) -1,1% (1.381) 145,3%
Risultato ante imposte 9.715 10,3% 10.599 12,3% (885) -8,3%

Imposte sul reddito (2.449) -2,6% (2.400) -2,8% (49) 2,0%
Risultato netto 7.266 7,7% 8.199 9,5% (933) -11,4%
Risultato di Gruppo 7.251 7,7% 8.194 9,5% (943) -11,5%
Risultato di terzi 15 0,0% 5 0,0% 9 176,2%

Analisi dei Ricavi consolidati del secondo trimestre 2023

Nel secondo trimestre 2023 i ricavi consolidati del Gruppo sono pari a Euro 94.378 migliaia, in aumento di Euro 8.496 migliaia (+9,9%) rispetto a Euro 85.882 migliaia del medesimo periodo del 2022, attribuibile alla variazione di perimetro per Euro 7.122 migliaia e per Euro 2.569 migliaia alla maggior produzione delle società a parità di perimetro, a fronte di minori ricavi relativi ai rimborsi di extra costi covid riconosciuti nel secondo trimestre 2022 per Euro 1.196 migliaia (laddove nel 2023 tali rimborsi sono stati ricevuti già nel primo trimestre).

Ricavi consolidati
in migliaia di Euro
2Q2023 2Q2022 2Q2023 vs.
2Q2022
Euro '000
2Q2023 vs.
2Q2022
%
Totale 94.378 85.882 8.496 9,9%
di cui rimborso "extra-costi" Covid - 1.196 (1.196) -100,0%
di cui GVDR e Sanatorio Triestino 7.122 - 7.122 n.a.

Analisi dei Costi operativi consolidati del secondo trimestre 2023

I costi operativi consolidati registrati nel secondo trimestre 2023, al netto delle c.d. Adjustments, risultano pari a Euro 74.891 migliaia, in aumento di Euro 5.853 migliaia, (+8,5%) rispetto a Euro 69.038 migliaia del secondo trimestre 2022, principalmente per effetto della variazione di perimetro (Euro 5.691 migliaia).

Analisi dell'Operating EBITDA e dell'Operating EBITDA Adjusted consolidato del secondo trimestre 2023

L'Operating EBITDA Adjusted6 consolidato si è attestato ad Euro 19.486 migliaia, in aumento del 15,7% rispetto a Euro 16.844 migliaia del medesimo periodo dell'esercizio precedente. L'incremento di Euro 2.642 migliaia è attribuibile per Euro 1.324 migliaia alle società a parità di perimetro e per Euro 1.318 migliaia alla variazione di perimetro.

I c.d. Adjustments, negativi per Euro 781 migliaia (positivi per Euro 587 migliaia al 30 giugno 2022), sono costituiti da: i) extra costi covid sostenuti nel secondo trimestre 2023 per Euro 403 migliaia (Euro 662 migliaia al 30 giugno 2022) ii) rimborsi per Euro 6 migliaia (Euro 1.275 migliaia al 30 giugno 2022); e iii) costi M&A per Euro 384 migliaia (Euro 26 migliaia al 30 giugno 2022).

Sul fronte della marginalità, il Margin Operating EBITDA Adjusted del Gruppo si è attestato al 20,6% in aumento rispetto al 19,6% del periodo precedente.

L'Operating EBITDA si è attestato ad Euro 18.706 migliaia, in aumento del 7,3% rispetto ad Euro 17.431 migliaia del medesimo periodo dell'esercizio precedente.

Op. EBITDA e Op. EBITDA Adj. consolidati
in migliaia di Euro
2Q2023 2Q2022 2Q2023 vs.
2Q2022
Euro '000
2Q2023 vs.
2Q2022
%
Op. EBITDA 18.706 17.431 1.275 7,3%
+ extra-costi Covid (netto rimborsi) 398 (613) 1.011 -164,9%
+ costi M&A 383 27 356 1320,0%
Op. EBITDA Adjusted6 19.486 16.844 2.643 15,7%
di cui GVDR e Sanatorio Triestino 1.318 - 1.318 n.a.
Op. EBITDA Margin (%) 19,8% 20,3% - -
Op. EBITDA Adjusted Margin (%) 20,6% 19,6% - -

Analisi dell'EBIT Consolidato del secondo trimestre 2023

L'EBIT al 30 giugno 2023 è pari ad Euro 12.046 migliaia, in aumento di Euro 496 migliaia rispetto a Euro 11.550 migliaia del medesimo periodo dell'esercizio precedente.

Tale risultato risente di ammortamenti e svalutazioni di competenza del periodo per Euro 5.076 migliaia, in aumento di Euro 430 migliaia rispetto al secondo trimestre 2022 principalmente per la variazione di perimetro, oltre che di rettifiche di valore e altri accantonamenti per Euro 1.583 migliaia, in aumento di Euro 348 migliaia rispetto al secondo trimestre 2022.

EBIT consolidato 2Q2023 2Q2022 2Q2023 vs.
2Q2022
2Q2023 vs.
2Q2022
in migliaia di Euro Euro '000 %
Op. EBITDA 18.706 17.431 1.275 7,3%
- Ammortamenti immateriali (233) (216) (17) 8,1%
- Ammortamenti materiali (4.887) (4.352) (535) 12,3%
- Svalutazioni 44 (79) 123 -156,0%
Ammortamenti e svalutazioni (5.076) (4.646) (430) 9,3%
- Accantonamenti fine mandato (7) (11) 4 -38,6%
- Accantonamenti cause sanitarie (1.165) (1.068) (97) 9,1%
- Accantonamenti rischi ASL (563) (500) (63) 12,5%
- Accantonamenti altri rischi (11) (65) 54 -83,7%
+ Rilascio fondi 162 409 (247) -60,5%
Rett. di valore e altri accantonamenti (1.584) (1.235) (348) 28,2%
= EBIT 12.046 11.550 496 4,3%
EBIT Margin (%) 12,8% 13,4% - -

Analisi del Risultato Netto Consolidato del secondo trimestre 2023

Il Risultato netto si è attestato a Euro 7.266 migliaia, con un decremento pari ad Euro 933 migliaia rispetto ad Euro 8.199 migliaia del secondo trimestre del 2022.

Tale valore tiene conto di oneri finanziari netti per Euro 2.331 migliaia, in aumento di Euro 1.381 migliaia rispetto al secondo trimestre 2022 a seguito dell'aumento dei tassi di interesse, e di imposte per Euro 2.449 migliaia, in aumento di Euro 49 migliaia rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente.

Situazione Patrimoniale e Finanziaria

Si riporta di seguito la struttura patrimoniale consolidata sintetica del Gruppo al 30 Giugno 2023, confrontata con l'analoga situazione al 31 dicembre 2022.

Dati consolidati 2023 2022 ∆ vs 2022
Impieghi Giugno Dicembre Euro '000
Avviamento 90.204 91.392 (1.188)
Immobilizzazioni materiali e immateriali 439.850 418.750 21.100
Immobilizzazioni finanziarie 1.885 1.344 541
I Capitale Fisso 531.938 511.485 20.453
Crediti Commerciali 85.652 76.479 9.174
Rimanenze 4.714 4.244 469
Debiti Commerciali (56.402) (51.100) (5.303)
Capitale Circolante Netto Operativo 33.963 29.623 4.340
Altre attività/passività (31.748) (27.501) (4.247)
II Capitale Circolante Netto 2.215 2.122 93
Imposte differite nette (60.289) (56.740) (3.549)
Fondi (34.482) (32.703) (1.779)
III Totale Impieghi (CAPITALE INVESTITO NETTO) 439.382 424.164 15.218
IV Indebitamento finanziario netto 143.688 145.011 (1.323)
Patrimonio netto di terzi 759 83 676
Patrimonio netto del Gruppo 294.935 279.070 15.864
V Patrimonio Netto 295.694 279.153 16.540
VI Totale Fonti di finanziamento 439.382 424.164 15.218

Il Capitale fisso al 30 Giugno 2023 è pari a Euro 531.938 migliaia, con un incremento di Euro 20.453 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022, attribuibile ai seguenti fenomeni:

  • − diminuzione dell'avviamento per Euro 1.188 migliaia, a seguito del completamento della cosiddetta Purchase Price Allocation di GVDR S.r.l., che ha comportato la riclassifica nella voce Immobilizzazioni Immateriali di Euro 13.854 migliaia, al netto dell'aumento derivante dal conguaglio prezzo pagato per l'acquisto della stessa GVDR S.r.l (Euro 1.124 migliaia), dalla fiscalità differita, calcolata sul valore dell'accreditamento, iscritta ad incremento dell'avviamento (Euro 3.865 migliaia) e dall'iscrizione dell'avviamento provvisorio sul Sanatorio Triestino, pari a Euro 7.677 migliaia;
  • − aumento delle immobilizzazioni materiali e immateriali per effetto della sopra citata riclassifica di parte dell'avviamento GVDR S.r.l (Euro 13.854 migliaia) e della variazione di perimetro derivante dall'acquisizione di Sanatorio Triestino (Euro 9.883 migliaia), al netto delle movimentazioni di periodo (ammortamenti, investimenti, etc).

Il Capitale circolante netto operativo registra complessivamente un incremento di Euro 4.340 migliaia, imputabile principalmente all'aumento dei crediti e dei debiti commerciali in conseguenza della maggiore produzione realizzata, nonché alla variazione di perimetro (Euro 1.065 migliaia).

Le altre passività nette registrano un incremento di Euro 4.247 migliaia principalmente ascrivibile all'accertamento delle imposte di periodo e all'incremento dei debiti verso dipendenti per accantonamenti di ferie e tredicesima mensilità.

Il capitale circolante netto, quindi, registra un incremento complessivo pari ad Euro 93 migliaia per effetto dell'aumento del circolante netto operativo, quasi completamente compensato dalla variazione delle altre attività e passività descritte in precedenza.

Le imposte differite nette registrano un incremento pari a Euro 3.549 migliaia derivante principalmente dall'iscrizione delle imposte differite passive calcolate sull'accreditamento di GVDR (Euro 3.865 migliaia).

I fondi al 30 giugno 2023 registrano un incremento pari ad Euro 1.779 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022 da attribuire a:(i) incremento dei fondi rischi per complessivi Euro 1.858 migliaia, derivanti da accantonamenti netti (eccedenza di accantonamenti sui rilasci) per complessivi Euro 2.490 migliaia riconducibili principalmente ai rischi sanitari (Euro 1.516 migliaia) ed ai rischi ASL (Euro 960 migliaia) e dalla variazione del perimetro di consolidamento, pari a Euro 837 migliaia, al netto degli utilizzi patrimoniali per Euro 1.469 migliaia, relativi principalmente alle cause sanitarie (Euro 1.144 migliaia) (iI) decremento del fondo TFR per complessivi Euro 79 migliaia.

Il Capitale Investito Netto al 30 Giugno 2023 si attesta a Euro 439.382 migliaia, con un incremento di Euro 15.218 migliaia rispetto a Euro 424.164 migliaia del 31 dicembre 2022.

Il Patrimonio netto di Gruppo al 30 Giugno 2023 è pari a Euro 294.935 migliaia e registra un incremento rispetto al 31 dicembre 2022 pari ad Euro 15.864 migliaia, riconducibile principalmente al risultato di periodo (Euro 15.939 migliaia), e all'effetto attuariale sul fondo TFR (pari a Euro 393 migliaia), al netto dell'acquisto delle azioni proprie (Euro 448 migliaia).

Posizione Finanziaria Netta

L'indebitamento finanziario netto è stato determinato secondo lo schema previsto dalla Raccomandazione ESMA/32- 382-1138 del 4 marzo 2021 e al richiamo di attenzione Consob n. 5/21 del 29 aprile 2021.

1H23 Actual FY22 Actual 1H23 vs. FY22
Dati consolidati Euro '000 Euro '000 Euro '000
A Disponibilità liquide 32.745 31.382 1.363
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 2.277 - 2.277
C Altre attività finanziarie correnti 601 215 386
D Liquidità 35.623 31.597 4.026
E Debito finanziario corrente 22.016 22.297 (281)
F Parte Corrente del debito finanziario non corrente 25.346 22.146 3.200
G Indebitamento finanziario corrente 47.362 44.443 2.919
H Indebitamento finanziario corrente netto (G - D) 11.739 12.846 (1.107)
I Debito finanziario non corrente 131.948 132.165 (216)
J Strumenti di debito - - -
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti - - -
L Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) 131.948 132.165 (216)
M Totale indebitamento finanziario ( H + L) 143.688 145.011 (1.323)

Si riporta di seguito il dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2023 ed al 31 dicembre 2022.

Al 30 Giugno 2023 la Posizione Finanziaria Netta (PFN) del Gruppo Garofalo Health Care risulta pari a Euro 143.688 migliaia, composta da un indebitamento finanziario Lordo pari a Euro 179.310 migliaia (Euro 47.362 migliaia di indebitamento finanziario corrente ed Euro 131.948 migliaia di indebitamento finanziario non corrente) e liquidità per Euro 35.623 migliaia. La PFN registra quindi un miglioramento di Euro 1.323 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022 grazie al flusso di cassa generato dall'attività operativa, pari a circa Euro 22 milioni, in gran parte assorbito dall'acquisizione di Sanatorio Triestino e dagli investimenti di ampliamento e riassetto organizzativo.

Con riferimento alla PFN, si segnala che il Covid-19 ha comportato, a livello consolidato, la contabilizzazione nel corso del 2020 e 2021 di anticipi finanziari erogati da parte delle principali Regioni nelle quali il Gruppo opera; tali anticipazioni al 30 giugno 2023 risultano invariate rispetto al 31 dicembre 2022 e pari a circa Euro 10,5 milioni.

I debiti finanziari per leasing sono pari a Euro 20.105 migliaia per la parte non corrente e Euro 5.776 migliaia per la parte corrente.

Indebitamento Finanziario Netto / Patrimonio Netto

Di seguito si riporta il rapporto tra l'Indebitamento Finanziario Netto (come già definito nelle sezioni precedenti) e il Patrimonio Netto.

Dati consolidati 1H23 Actual
Euro '000
FY22 Actual
Euro '000
Indebitamento finanziario netto 143.688 145.011
Patrimonio Netto 295.694 279.153
Rapporto fra indebitamento finanziario netto e Patrimonio netto 0,49 0,52

3. INVESTIMENTI

Investimenti di natura ricorrente

Nel corso del primo semestre 2023 il Gruppo ha realizzato investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali di carattere ricorrente finalizzati a sostenere la capacità produttiva delle strutture sanitarie e realizzare l'adeguamento tecnologico e funzionale delle apparecchiature e attrezzature mediche, condizioni necessarie per mantenere elevati gli standard di qualità dei servizi offerti ai pazienti.

Investimenti in immobilizzazioni di ampliamento e riassetto organizzativo

Nel corso del primo semestre 2023 il Gruppo ha proseguito gli investimenti in immobilizzazioni di carattere non ricorrente, nell'ambito di progetti pluriennali di ampliamento e riassetto organizzativo, finalizzati ad aumentare la capacità produttiva e diversificare la tipologia di servizi offerti, di cui di seguito si fornisce una breve descrizione.

Struttura Principali investimenti di ampliamento e
riassetto organizzativo
Highlights
Eremo di
Miazzina
Ampliamento
Istituto
Raffaele
Garofalo
in corso
Acquisto di un immobile antistante l'Istituto Raffaele Garofalo da
ca. 4.000 mq destinato a potenziare l'attività di riabilitazione
ospedaliera, nonché ad ampliare e differenziare le prestazioni di
specialistica ambulatoriale accreditata, oggi effettuate presso
I'IRG.
A fine 2022 sono terminate le principali lavorazioni.
Nel 1H23 si è svolto l'iter autorizzativo per l'accreditamento della
struttura, che si concluderà nel 3Q23.
Hesperia
Hospital
Modena
Ampliamento
e riassetto
organizzativo
della struttura
esistente
in corso
Incremento della capacità produttiva con la riorganizzazione del
blocco operatorio e la creazione, inter alia, di una nuova sala
operatoria e di una nuova sala di day-surgery, oltre alla
realizzazione di una nuova terapia intensiva al 1º piano adiacente
al blocco operatorio .
Le attività sono attualmente in corso.
Domus
Nova
Riqualificazione
Domus Nova e
San Francesco
in corso
Domus Nova: nuova area di accettazione con reception, nuovo
ascensore, area pre-operatoria.
- San Francesco: nuova area di accettazione, area ambulatoriale al
piano terra, nuovi ambulatori chirurgici, interventi per
adeguamenti normativi CPI.
Le attività sono attualmente in corso.

4. EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL PERIODO

In data 28 luglio 2023 Garofalo Health Care S.p.A. è risultata aggiudicataria del perimetro dell'attivo di Aurelia 80 S.p.A. in liquidazione ("Aurelia 80"), holding operativa a capo del Gruppo Aurelia, operante nel settore ospedaliero privato accreditato.

In particolare, l'operazione prevede l'acquisizione della struttura privata accreditata Aurelia Hospital e delle partecipazioni detenute da Aurelia 80 in altre 3 strutture sanitarie private accreditate (European Hospital, Hospice S. Antonio da Padova e Struttura Residenziale Psichiatrica Samadi), site in Roma.

Le strutture acquisite si caratterizzano per alti livelli di specializzazione, rappresentando un punto di riferimento non solo per la Regione Lazio ma anche per l'intero territorio nazionale, disponendo complessivamente di un budget SSN di oltre Euro 68 milioni, nonché di complessivi 628 posti letto autorizzati (di cui 500 accreditati).

L'Equity Value dell'operazione è pari a Euro 47 milioni, corrispondente ad un Enterprise Value pari a circa Euro 71 milioni, calcolato sulla base della Posizione Finanziaria Netta complessiva al 31 dicembre 2022. L'acquisizione include anche gli asset immobiliari strumentali delle strutture sanitarie (ad eccezione dell'Hospice S. Antonio da Padova), che si estendono per una superficie complessiva di ca. 32.000mq a cui aggiungere un'area edificabile di oltre 2.000mq che sarà utilizzata per la realizzazione del "Centro Cuore Cardiovascolare" presso l'Aurelia Hospital.

L'acquisizione verrà finanziata con mezzi propri e con ricorso all'indebitamento bancario, avendo GHC la disponibilità di una Linea di Finanziamento per nuove acquisizioni concessa al Gruppo nel 2021 da un pool di primari istituti bancari nazionali.

Il closing dell'operazione, previsto nell'autunno del corrente esercizio, è soggetto al verificarsi delle usuali condizioni sospensive per questo genere di operazioni.

5. PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE

Il tema della salute a livello nazionale è caratterizzato da trend demografici secolari (quali l'invecchiamento della popolazione e una maggiore incidenza delle malattie croniche rispetto alla media europea), elementi che stanno comportando fabbisogni assistenziali in netta crescita, questi ultimi acuiti in modo esponenziale dai ritardi accumulati nell'erogazione delle prestazioni a causa della pandemia.

In questo contesto, il Gruppo continuerà ad operare nel 2023 realizzando appieno l'attività accreditata, ivi incluse le maggiori risorse in parte già assegnate nonché ulteriori risorse che potrebbero essere assegnate nella seconda parte dell'anno per la riduzione delle liste d'attesa - al pari degli scorsi esercizi - e soprattutto rafforzando e sviluppando l'attività verso pazienti privati "out-of-pocket" sulla scia della crescita significativa già registrata nei primi due trimestri dell'anno e delle interlocuzioni con enti previdenziali e fondi sanitari.

Si specifica inoltre che i risultati attesi dal Gruppo, nel confronto con il 2022, si presume beneficeranno della riduzione dei prezzi dell'energia sulla base del trend in deciso calo già osservato nel primo semestre, sebbene in quest'area permangano degli elementi di incertezza esogeni.

Il Gruppo, infine, conferma che le attività finalizzate a concentrare il suo significativo patrimonio immobiliare in un veicolo dedicato interamente controllato dalla Capogruppo (GHC Real Estate), stanno procedendo secondo i piani e verranno ultimate - per la gran parte del valore immobiliare - entro il termine del corrente esercizio.

6. MODELLO ORGANIZZATIVO E SISTEMA NORMATIVO DEL GRUPPO GHC

Modello organizzativo del Gruppo GHC

Il modello organizzativo adottato dal Gruppo prevede l'accentramento in capo alla Capogruppo, che svolge sulle società controllate attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'art. 2497 del codice civile, del processo decisionale in merito, tra l'altro, al perseguimento degli obiettivi strategici pur garantendo piena autonomia decisionale alle società controllate nell'implementazione della strategia definita a livello di Capogruppo.

In particolare, la Capogruppo:

  • identifica le linee strategiche di sviluppo da perseguire, assegna gli obiettivi alle singole strutture sanitarie e ne monitora il loro raggiungimento;
  • individua le potenziali strutture sanitarie da acquisire (gestendo le attività di M&A ed il piano di integrazione post acquisizione per il conseguimento delle potenziali sinergie);
  • gestisce alcune specifiche attività per il Gruppo in modo da conseguire rapidamente le possibili sinergie in termini di efficacia ed efficienza di business.

Parimenti, ciascuna società controllata:

  • gestisce in autonomia l'erogazione delle prestazioni sanitarie e socio-assistenziali di propria competenza;
  • formula il Budget / Business Plan ed è responsabile della sua implementazione;
  • definisce periodicamente i propri fabbisogni finanziari.

Modello organizzativo della Capogruppo

Il modello organizzativo della Capogruppo, aggiornato nel corso del 2022, prevede che le seguenti Direzioni / Funzioni e Team aziendali riportino direttamente all'Amministratore Delegato della Società:

  • Area Direzione CFO: (i) gestisce le attività di amministrazione, finanza, pianificazione e controllo con la finalità di garantire un impiego delle risorse economiche – finanziarie del Gruppo in linea con le indicazioni del Business Plan; (ii) assicura la progettazione, implementazione ed esercizio dei servizi, delle reti e delle applicazioni IT che supportano e/o automatizzano i processi produttivi dell'azienda e utilizza la capacità di innovazione tecnologica come leva di vantaggio competitivo; (iii) garantisce la gestione e la valorizzazione del patrimonio delle risorse umane tutti i processi connessi ed alla gestione dei servizi generali della società;
  • Direzione Acquisti: cura l'approvvigionamento di beni e servizi a supporto del funzionamento della Società e contribuendo alle politiche d'acquisto del Gruppo in coerenza con le strategie aziendali;
  • Affari Legali e Societari: cura la gestione degli affari legali e societari, con la finalità di garantire la tutela degli interessi aziendali in tutte le opportune sedi ed assicurare la gestione degli adempimenti societari, come previsti anche dai regolamenti attuativi delle Autorità preposte al controllo dei mercati;
  • Comunicazione: garantisce il coordinamento delle relazioni esterne della Società e della comunicazione istituzionale sui media assicurando la coerenza e l'omogeneità dell'informazione nell'ambito delle politiche concordate con l'Amministratore Delegato, e garantisce la diffusione di informazioni riguardanti GHC e ciascuna società controllata ad eccezione delle informazioni regolamentate;
  • Risk Management: garantisce a livello di Gruppo il coordinamento delle attività relative all'implementazione e gestione del processo di Enterprise Risk Management, sviluppando e favorendo la diffusione di una cultura del rischio e di un linguaggio comune in materia di rischi all'interno dell'organizzazione coerentemente con le Linee Guida sul Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi emanate dalla Capogruppo;
  • Investor Relations & Chief Sustainability Officer: (i) supporta l'Amministratore Delegato nella gestione delle relazioni con investitori, finanziatori e altre controparti, garantendo la comunicazione ufficiale con Borsa Italiana e con il mercato; (ii) promuove e garantisce le attività di Corporate Sustainability, al fine di creare una cultura della sostenibilità di Gruppo.
  • Direzione Information Technology: guida e coordina il dipartimento IT della capo gruppo e delle sue controllate, promuove le innovazioni tecnologiche e definisce la strategia IT di gruppo, gestisce e governa il budget IT attraverso un uso efficace ed efficiente delle risorse finanziarie assegnate, collaborando con l'amministrazione ed i dirigenti aziendali, mantiene rapporti e relazione con i fornitori per il corretto mantenimento dell'efficienza IT, supporta le operazioni aziendali e garantisce conformità e sicurezza informatica.

Il modello organizzativo prevede altresì che, sulla base delle indicazioni fornite dal Codice di Corporate Governance, la funzione Internal Audit, che coordina le attività a livello di Gruppo, riporti direttamente al CdA di GHC S.p.A. al fine di garantirne autonomia e indipendenza.

Modello organizzativo delle società controllate

Il modello organizzativo delle società controllate prevede che ciascuna struttura disponga di un:

  • Amministratore Delegato / Direttore Generale, a diretto riporto dell'organo amministrativo della singola società del Gruppo, o Amministratore Unico;
  • Direttore / Resp. Amministrativo che ha il compito di presidiare in particolare le tematiche amministrativo-contabili e finanziarie e, più in generale, di supportare la struttura per le attività c.d. di staff;
  • Direttore Sanitario, responsabile, inter alia, dell'organizzazione tecnico-funzionale e del buon funzionamento dei servizi igienico-sanitari e del rispetto delle norme di tutela degli operatori contro i rischi derivanti dalla specifica attività.

Si specifica inoltre come tutte le società controllate siano sottoposte a revisione contabile, obbligatoria o volontaria, e dispongano di presidi formalizzati per gli aspetti afferenti le tematiche di Risk Management, l'applicazione della L. 262/2005 e l'elaborazione e rendicontazione dei dati non finanziari.

Il Consiglio di Amministrazione di GHC sin dal 2018 ha istituito il Comitato degli Amministratori Delegati e dei Direttori Generali delle società controllate, con funzioni di coordinamento tra le società controllate e le relative strutture aziendali e sanitarie e al quale possono partecipare, su invito, l'Amministratore Delegato e il top management della Società. Detto Comitato, presieduto a rotazione da uno dei propri componenti, cura l'implementazione delle best practice di processo a livello di Gruppo e monitora l'evoluzione del mercato di riferimento.

Regolamento di Gruppo

Il Regolamento di Gruppo ("Regolamento"), approvato dal Consiglio di Amministrazione di GHC nel corso del 2020, individua gli ambiti e definisce le modalità di esercizio dell'attività di direzione e coordinamento da parte della Capogruppo nei confronti delle società controllate, in coerenza con gli obiettivi strategici, le politiche di sviluppo e le linee di indirizzo gestionale definite dalla Capogruppo.

Difatti, alla luce del modello organizzativo sopra menzionato, l'attività di direzione e coordinamento della Capogruppo si esplica in particolare attraverso le seguenti modalità:

  • definizione di atti di indirizzo e coordinamento volti a perseguire l'interesse del Gruppo, nonché lo sviluppo e la valorizzazione di tutte le società che ne fanno parte;
  • autorizzazione preventiva al compimento da parte delle società controllate delle "Operazioni di Rilievo" (così come definite nel Regolamento);
  • definizione del sistema normativo di Gruppo, dei flussi informativi e di altri processi di raccordo volti a garantire un efficace coordinamento tra le società del Gruppo;
  • definizione di un indirizzo unitario dello SCIGR.

A fronte dell'attività di direzione e coordinamento esercitata dalla Capogruppo, ciascuna società controllata è tenuta a:

  • recepire ed attuare gli indirizzi, le direttive e le istruzioni impartite dalla Capogruppo;
  • richiedere alla Capogruppo l'autorizzazione preventiva al compimento delle "Operazioni di Rilievo";
  • recepire e rispettare il sistema normativo di Gruppo, nonché promuovere i flussi informativi e gli altri processi di raccordo con la Capogruppo e con le altre società controllate;
  • promuovere i controlli interni di propria competenza nel contesto dell'indirizzo unitario dello SCIGR definito dalla Capogruppo, assicurando che tutte le funzioni e gli organi deputati al controllo (sia della Capogruppo che delle società controllate) non vengano ostacolati nell'esercizio delle proprie funzioni ed instaurino tra loro rapporti di collaborazione proficui, ferma restando in ogni caso la responsabilità della relativa società controllata.

L'obiettivo del Regolamento consiste pertanto nell'indicare:

  • gli ambiti strategici od operativi in cui si estrinsecano gli atti di indirizzo e coordinamento;
  • le "Operazioni di Rilievo" che devono essere sottoposte alla preventiva autorizzazione del Consiglio di Amministrazione o dell'Amministratore Delegato della Capogruppo;
  • gli strumenti attraverso cui si applica l'indirizzo e il coordinamento ovvero il sistema normativo di Gruppo, i flussi informativi (come di seguito definiti), e altri processi di raccordo, quali Comitati infragruppo;
  • i processi aziendali soggetti all'attività di direzione e coordinamento della Capogruppo, suddivisi per materie rilevanti, e le responsabilità sia della Capogruppo sia delle società controllate per ciascun ambito.

Sistema normativo di Gruppo

Con riferimento al modello organizzativo appena descritto, la Capogruppo definisce il sistema normativo di Gruppo individuando specifici strumenti normativi e operativi (quali, a titolo esemplificativo, procedure, policy, linee guida, direttive e raccomandazioni), riguardanti le concrete modalità con le quali viene esercitata l'attività di direzione e coordinamento. A tale riguardo, si specifica come la Capogruppo abbia proceduto già nel 2018 ad emettere un'apposita Procedura aziendale ("Gestione del sistema normativo aziendale" o "Procedura 0"), che ha l'obiettivo di definire le regole per la gestione del sistema normativo aziendale, inteso come il complesso di regole cui attenersi nella gestione dei processi della Società.

L'insieme di tali strumenti, definiti ''top-down'', vengono emanati dalla Capogruppo e devono essere recepiti dagli Organi Amministrativi delle Società Controllate o dai rispettivi organi delegati (sulla base delle indicazioni di volta in volta ricevute dalla Capogruppo).

Nell'ambito del complessivo sistema normativo del Gruppo, oltre a recepire ed applicare tali strumenti normativi, ciascuna società controllata individua ed emana specifici strumenti normativi e operativi (quali, a titolo esemplificativo, procedure), nel rispetto del sistema normativo di Gruppo, per adempiere ad eventuali richieste o indicazioni della Capogruppo, per le quali la stessa può fornire un modello di riferimento, o a necessità interne, derivanti ad esempio dalla gestione del proprio Sistema Qualità o di altre certificazioni o della normativa di riferimento.

7. GESTIONE DEL RISCHIO E PRINCIPALI RISCHI ED INCERTEZZA CUI GAROFALO HEALTH CARE S.P.A. ED IL GRUPPO SONO ESPOSTI

Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi

Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi ("SCIGR") ha un ruolo centrale nel processo decisionale di GHC ed è definito, in conformità con i principi di cui all'art. 6 del nuovo "Codice di Corporate Governance" adottato dal Comitato di Corporate Governance a gennaio 2020, come l'insieme di regole, procedure e strutture organizzative finalizzate ad una effettiva ed efficace identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi aziendali nell'ambito del Gruppo, al fine di contribuire al suo successo sostenibile.

In tale contesto, il Consiglio di Amministrazione di GHC, cui compete la responsabilità dello SCIGR, ha definito nell'ambito del proprio ruolo di indirizzo e coordinamento del Gruppo GHC le "Linee guida del sistema di controllo interno e gestione dei rischi" ("Linee Guida"), aggiornate al nuovo Codice di Corporate Governance, in vigore da 1° gennaio 2021, affinché i principali rischi dell'organizzazione risultino correttamente identificati, misurati, gestiti e monitorati in linea con gli obiettivi strategici del Gruppo.

I principali elementi dello SCIGR definiti per il Gruppo GHC sono:

  • la presenza di un Chief Executive Officer (l'AD di GHC), incaricato dell'istituzione e del mantenimento dello SCIGR;
  • la presenza di strutture organizzative incaricate dello svolgimento dell'attività di Risk Management e valutazione della stessa (Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, Funzione Risk Management e Funzione Internal Audit);
  • la presenza di una Funzione Internal Audit delegata dal Consiglio di Amministrazione a fornire una assurance indipendente sull'efficienza e sull'efficacia dello SCIGR;
  • la definizione di un sistema di gestione dei rischi in relazione al processo di informativa finanziaria introdotto in conformità a quanto previsto dall'articolo 154-bis del Testo Unico della Finanza;
  • la definizione di un sistema normativo di Gruppo che preveda specifici programmi di diffusione e awareness (Codice Etico di Gruppo, finalizzato a promuovere e mantenere un adeguato livello di correttezza, trasparenza ed eticità nella conduzione delle attività del Gruppo, Modello di organizzazione e gestione ex D.lgs. 231/2001).

Di seguito si rappresentano i principali attori del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi del Gruppo GHC.

È importante sottolineare che, al fine di assicurare l'efficacia dello SCIGR, sono previste, attività di verifica e controllo su tre livelli da parte dei soggetti aziendali ai quali sono stati attribuiti specifici ruoli e responsabilità:

  • Primo livello: controlli di linea (procedurali, informatici, comportamentali, amministrativo-contabili, etc.), ossia verifiche svolte dalle strutture operative ai fini dell'identificazione e mitigazione dei rischi relativi alle aree di competenza;
  • Secondo livello: controlli svolti dalle Funzioni aziendali che hanno la responsabilità di supervisione specialistica nella gestione dei rischi del Gruppo (Risk Management, Qualità e Accreditamento, legale, compliance, salute e sicurezza sul lavoro e ambiente, amministrazione e controllo, …);
  • Terzo livello: controlli svolti dalla Funzione Internal Audit, responsabile di fornire un'indipendente assurance mediante un approccio risk-based relativamente ai controlli di primo e secondo livello oltre che all'architettura complessiva e al funzionamento dello SCIGR, nonché finalizzati a individuare andamenti anomali, violazioni delle procedure e delle norme applicabili all'organizzazione.

Nel corso del 2023 l'Amministratore Delegato, incaricato dello SCIGR, le funzioni di controllo preposte e la funzione Internal Audit hanno periodicamente relazionato il Consiglio di Amministrazione in merito ad eventi rilevanti e alle verifiche condotte secondo il piano delle attività, con particolare riferimento alle attività svolte dalle società controllate in ambito di conformità alle principali normative applicabili.

Flussi informativi di Gruppo

Le Linee Guida Flussi informativi del Gruppo GHC ("Flussi informativi"), approvate anch'esse nel corso del 2020 dal Consiglio di Amministrazione di GHC e aggiornate a gennaio 2023 per recepire modifiche organizzative, sono state elaborate con il duplice obiettivo di:

  • rappresentare i flussi informativi legati all'applicazione delle Linee Guida SCIGR;
  • identificare nonché rappresentare i principali flussi informativi all'interno del Gruppo in applicazione del Regolamento.

Con riferimento ad entrambe le fattispecie, i Flussi informativi identificano: (i) le responsabilità dei soggetti coinvolti nei suddetti flussi; (ii) i destinatari principali e secondari, (iii) la frequenza e le tempistiche necessarie per consentire alla Capogruppo stessa di esercitare pienamente la propria attività di direzione e coordinamento e monitorare l'adeguatezza e l'efficacia dello SCIGR del Gruppo.

Nel corso del 2023 le linee guida hanno avuto applicazione con riferimento sia ai flussi informativi in applicazione delle Linee Guida SCIGR (vedi punto precedente) sia ai flussi informativi tra la Holding e le società controllate, in applicazione del Regolamento di Gruppo e delle procedure aziendali.

Enterprise Risk Management

L'attività di Risk Management è ritenuta fondamentale da GHC per rafforzare la capacità del Gruppo di creare valore per gli azionisti e gli stakeholder e di garantire la sostenibilità del business nel medio/lungo periodo. Più precisamente, ai sensi del modello ERM approvato dal Consiglio di Amministrazione, la gestione dei rischi nel Gruppo GHC si caratterizza per essere un processo integrato di mappatura, analisi, trattamento e monitoraggio dei rischi dell'organizzazione, fornendo ai vertici aziendali le informazioni necessarie ad assumere, in maniera consapevole, le decisioni più appropriate per il raggiungimento degli obiettivi strategici, per la crescita e la creazione del valore del Gruppo, oltre che per la sua salvaguardia. Nel corso del 2023 è pertanto proseguita l'attività di implementazione e aggiornamento del Modello unico ed integrato di Enterprise Risk Management, mediante la rivalutazione dei rischi e dei relativi sistemi di controllo e l'allargamento del perimetro alle nuove strutture del Gruppo integrate post M&A. Parallelamente è stato avviato il nuovo ciclo di valorizzazione dei Key Risk Indicator 2023, atti a validare empiricamente le valutazioni ERM raccolte dai Risk Owner.

Di seguito si riportano i principali ruoli e responsabilità identificati dal Gruppo GHC nell'ambito della gestione di tali tematiche.

AMBITO ATTORE Principali ruoli e responsabilità
Consiglio di
Amministrazione

Definisce le linee di indirizzo del sistema di controllo interno e gestione
dei rischi

Supervisiona il corretto funzionamento, l'esaustività ed efficacia del
modello di ERM

Approva le Linee Guida di ERM e il Risk Appetite Statement
INDIRIZZO Comitato Controllo
Rischi e Sostenibilità

Supervisiona la corretta ed efficace applicazione della metodologia di
ERM nel Gruppo

Supporta, con adeguata attività istruttoria e propositiva, le valutazioni e le
decisioni del Consiglio di Amministrazione relative al sistema di gestione
dei rischi
Amministratore
Delegato

Esecuzione delle linee di indirizzo definite dal CdA

Valida le Linee Guida di ERM e propone il Risk Appetite Statement, con il
supporto delle Direzioni di competenza

Valida i risultati del Risk Assessment di Gruppo
IMPLEMENTAZIONE Funzione Risk
Management di
Gruppo

Sviluppa l'approccio metodologico e le componenti del modello ERM

Coordina e supervisiona le attività di Risk Assessment sia a livello di
Holding che di Strutture Sanitarie
Risk Coordinator
strutture sanitarie(*)

Coordina le attività di Risk Assessment presso la struttura sanitaria di
riferimento, garantendo l'applicazione della metodologia di ERM

Funge da interfaccia per il Risk Manager di Gruppo rispetto a tutti i temi di
Risk Management

Garantisce adeguati flussi informativi e di reporting nei confronti del Risk
Manager di Gruppo nell'ambito del processo
Risk Owner
Identificano e valutano i rischi, sia al livello di Holding, sia al livello di
Strutture Sanitarie

Definiscono e implementano gli interventi di mitigazione del rischio
definiti nell'ambito degli Action Plan
Collegio Sindacale
Responsabile della supervisione dell'adeguatezza del modello ERM
SUPERVISIONE Internal Audit
Monitora l'efficacia e l'efficienza del modello

Contribuisce alla identificazione delle aree di rischio

(*) La figura del Risk Coordinator è identificabile, a seconda delle strutture sanitarie, nelle figure di AD, DG o Responsabile Qualità / Clinical Risk Manager ed è supportato/a dai Direttori Ammnistrativi e/o Direttori Sanitari.

Le risultanze dell'attività ERM 2023 sono state presentate agli organi endo-consiliari, evidenziando opportunità di miglioramento su una serie di rischi eterogenei, di cui, di seguito, sono riportati i principali.

Gestione del rischio in relazione all'informativa finanziaria

Il processo di elaborazione dell'informativa finanziaria del Gruppo, in considerazione dello status di società quotata di GHC, è oggetto di un processo particolarmente strutturato definito nell'ambito di una Procedura aziendale specifica ("Chiusura dei conti"), che ha lo scopo di disciplinare le attività relative alla redazione del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato annuale, semestrale e trimestrale redatti secondo i principi contabili internazionali IAS / IFRS. In particolare, nell'ambito della Procedura appena citata, si segnala che la Società ha proceduto ad identificare un "Focal Point" per ciascuna società controllata (incaricato dell'informativa finanziaria) che, sulla base delle linee guida definite dalla Capogruppo, è responsabile dello svolgimento delle attività operative di compliance alla L. 262/2005 ed è responsabile, unitamente all'Amministratore Delegato/Direttore Generale, della sub-attestazione dell'informativa finanziaria relativa alla Società di riferimento.

Si specifica, inoltre, che GHC, all'interno della strategia "Buy & Build" che individua nell'M&A uno dei principali driver del proprio sviluppo di breve e medio periodo fin dai tempi dell'IPO, ha definito un processo standard che consente un'armonizzazione rapida della Target all'interno del Gruppo, soprattutto per quanto riguarda gli aspetti attinenti all'informativa finanziaria. Tale processo si basa sul trasferimento alla Target dell'insieme di Regolamenti, Procedure e

applicativi propri del Gruppo e funzionali al suo pieno consolidamento all'interno del perimetro nel rispetto dei tempi stringenti previsti dalla normativa per le società quotate su mercati regolamentati. Tale processo di integrazione, coordinato dalla Capogruppo, consente di consolidare la Target entro i primi 60 giorni dalla sua acquisizione garantendo capacità di execution e una corretta mitigazione del rischio.

Si evidenzia, infine, che per assicurare il rigoroso rispetto degli obblighi di attestazione indicati dalla L. 262/2005, il Gruppo GHC ha deciso di adottare un approccio coerente con le metodologie attualmente in uso in ambito di analisi e monitoraggio del ICFR ("Internal Control over Financial Reporting") ed in linea con la struttura e la natura del Gruppo.

Rischi connessi alla responsabilità delle strutture sanitarie del Gruppo per danni arrecati ai pazienti dai medici nell'esercizio della professione presso le strutture sanitarie (medical mal-practice)

Il Gruppo è soggetto ai rischi derivanti dalla responsabilità civile ex lege per eventuali danni arrecati ai pazienti ricoverati o assistiti presso le proprie strutture sanitarie dalle condotte colpose e/o dolose poste in essere nell'effettuazione delle prestazioni sanitarie da parte dei medici e degli operatori socio-assistenziali, nonché rischi di natura economica conseguenti alla mancata completa copertura economica dei potenziali sinistri. Al fine di mitigare tali rischi, il Gruppo GHC adotta azioni volte a rafforzare la safety del paziente mediante il ricorso, da un lato, a procedure e pratiche ad hoc, coerenti ai principali orientamenti e best practice a livello nazionale e internazionale, attivando altresì canali formativi e informativi volti alla sensibilizzazione degli operatori nell'ambito della gestione e reporting degli eventi avversi, near miss ed eventi sentinella e, dall'altro lato, attraverso coperture composite dei rischi, ai sensi della Legge n. 24 dell'8 marzo 2017 (la "Legge Gelli-Bianco"), tramite assicurazione (Domus Nova, Ospedali Privati Riuniti, Poliambulatorio Dalla Rosa Prati, X-Ray One, Clinica San Francesco, Casa di Cura Prof. Nobili, Villa Von Siebenthal, Sanatorio Triestino) o autoassicurazione (le restanti Strutture, appostando a fondo un ammontare coerente al volume e tipologia dei sinistri per i quali il rischio di soccombenza sia stimato come probabile sulla base del parere di legali esterni e analisi interne). Su tale punto, inoltre, il Gruppo ha attivato un presidio continuativo inerente agli aggiornamenti normativi che potrebbero comportare eventuali ulteriori adempimenti di compliance nonché adeguamenti di taluni massimali delle coperture assicurative. Si segnala, in ogni caso, che nel corso del primo semestre 2023, il livello di eventi avversi / sentinella si è mantenuto su livelli medi fisiologici rispetto all'attività svolta e coerenti a quelli del biennio precedente.

Rischi connessi all'andamento dei tassi di interesse

Il rischio di tasso d'interesse a cui è esposto il Gruppo è originato dal debito a medio e lungo termine stipulato a tasso variabile. Il Gruppo, infatti, ad oggi ha in essere un contratto di finanziamento la cui componente variabile è rappresentata dal tasso Euribor 6M. Al fine di stimare il potenziale impatto economico-finanziario legato ad una variazione del tasso, sul semestre in esame, è stata effettuata un'analisi di sensitività che simula l'effetto di un aumento dell'1% e di una diminuzione dello 0,25% di tale parametro.

* valori in euro
Sensitivity Analysis 1H2023
Debito Medio 1H2023 135.565.117
Interessi Passivi 1H2023 2.993.720
Sensitivity +1% annuo
Interessi passivi con +1% 3.678.129
Delta Interessi passivi su mutui 684.409
Sensitivity -0,25%
Interessi passivi con -0,25% 2.822.618
Delta Interessi passivi su mutui -
171.102

Rischi connessi alla cybersecurity

Il Gruppo monitora costantemente gli eventuali attacchi ai propri sistemi informativi e la relativa esposizione al rischio, anche in termini di sottrazione di dati sensibili di natura "gestionale" delle società e "personale" dei pazienti. Al fine di contrastare i rischi ha pertanto avviato un percorso di rafforzamento con azioni strutturate volte al consolidamento dei presidi di controllo, mediante l'adozione di azioni di mitigazione definite nell'ambito dei Vulnerability assessment svolti da primari soggetti terzi. È inoltre in corso un processo di standardizzazione e rafforzamento degli apparati e software di sicurezza (Firewall UTM, Antivirus EPDR, rimozione antivirus Karspersky) anche mediante la predisposizione delle dashboard di monitoraggio, attraverso il quale il Gruppo è in grado di valutare lo stato di esposizione alle minacce sia sulla rete perimetrale (Internet), che sulla rete locale (PC e Server), nonché incrementare la consapevolezza delle eventuali minacce cyber. Si segnala infine la prosecuzione delle attività di migrazione dei sistemi di accounting nell'ecosistema datacenter di GHC. Sul punto, sono quotidianamente monitorati mediante Indicatori di rischio, i rilevamenti antivirus, le intrusioni di agenti esterni bloccate nonché gli eventuali data breach (sempre segnalati all'Autorità).

Rischi connessi a variazioni normative

Il Gruppo monitora costantemente gli eventuali aggiornamenti delle normative, di carattere sanitario e non, che possono comportare un cambiamento nelle condizioni operative, economiche e di compliance. A tal fine, le normative sono analizzate, anche ricorrendo a soggetti terzi esperti, valutandone gli eventuali effetti mediante un flusso di condivisione con il Management delle Società.

In particolare, ad Agosto 2023, è stato emanato il cd. Decreto Tariffe, un provvedimento che aggiorna le tariffe di riferimento (a) delle prestazioni di specialistica ambulatoriale e (b) dell'assistenza protesica, fermi rispettivamente al 1996 e al 1999 e valorizza quelle di nuovo inserimento. Le nuove tariffe disposte a livello nazionale entreranno in vigore dal 1° gennaio 2024 per quanto concerne l'assistenza specialistica ambulatoriale e dal 1° aprile 2024 per quanto concerne l'assistenza protesica, ma per essere concretamente applicate dovranno essere recepite dalle singole regioni che spesso adottano tariffari propri, purché non inferiori a quelli stabiliti a livello nazionale. Ebbene, alcune di queste tariffe, in ambito ambulatoriale, risultano in riduzione rispetto alle precedenti, pertanto l'Associazione di Categoria sta intraprendendo delle azioni legali per la revisione di quelle che, qualora recepite dalle regioni ed applicate, risulterebbero significativamente penalizzanti. Parallelamente, le strutture del Gruppo stanno già realizzando una strategia di sviluppo del business improntata sulla crescita dell'attività verso pazienti privati anche attraverso la sottoscrizione di nuovi accordi con enti assicurativi, enti previdenziali privati e fondi di assistenza sanitaria integrativa.

Con riferimento al Decreto Attuativo della Legge Concorrenza, per il quale si attende una completa adozione a livello regionale nel corso del secondo semestre del 2023 mediante norme attuative specifiche dei criteri di riconoscimento dell'accreditamento e contrattualizzazione degli accordi di budget, si rileva un rischio di compliance associato al soddisfacimento di tali nuovi requisiti. Il Gruppo ha pertanto avviato e concluso specifiche analisi, adottando in via preventiva le più corrette azioni di adeguamento presso le Strutture del Gruppo (soprattutto in termini di mappatura dell'obsolescenza delle attrezzature e degli apparati elettromedicali, nonché adeguamento dei sistemi di controllo e reporting del rischio clinico) al fine di consentire una più rapida e piena compliance ai nuovi requisiti.

Si segnala infine che, con riferimento alla Delibera della Giunta Regionale del Veneto n. 1397/2022 dell'11 novembre 2022, pubblicata sul Bollettino Ufficiale Regionale il 16 dicembre 2022, con cui la stessa ha approvato i criteri per la determinazione dei tetti di spesa per gli anni 2022 e 2023 in relazione all'assistenza ospedaliera e specialistica ambulatoriale erogata nei confronti dei cittadini non residenti nel Veneto da parte di erogatori ospedalieri privati accreditati e quelli esclusivamente ambulatoriali, la Regione Veneto, con delibera regionale del 21 marzo 2023 ha riconosciuto a tutte le strutture del Gruppo l'intera produzione effettuata nell'anno 2022. Per quanto riguarda il 2023, la stessa Regione ha chiarito i criteri per la determinazione dei tetti di spesa ed il Gruppo sta pianificando la produzione nel rispetto dei suddetti criteri.

Rischi connessi a problematiche ambientali e alla normativa in materia di salute e sicurezza

Le attività del Gruppo sono soggette alla normativa in tema di tutela dell'ambiente e della sicurezza dei luoghi di lavoro. La sicurezza, la salute e l'igiene sul lavoro sono mantenute sotto controllo grazie alla esecuzione continuativa di verifiche

e controlli obbligatori per legge oltre all'adozione di politiche, sistemi di gestione e procedure ad hoc. Inoltre, il Gruppo si avvale di appositi consulenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Con riferimento ai rischi in materia ambientale, il principale punto di attenzione è relativo allo smaltimento dei rifiuti sanitari pericolosi, soprattutto a rischio infettivo, rispetto ai quali le società del Gruppo attuano i necessari adempimenti al fine di conformarsi ai provvedimenti di legge e regolamentari applicabili al settore sanitario.

Al momento, anche alla luce delle periodiche rilevazioni di risk assessment che il Gruppo sta conducendo, non si rilevano rischi "diretti" connessi al cambiamento climatico, proseguendo in ogni caso con le attività di verifica finalizzate all'eventuale individuazione di criticità e/o opportunità (ad esempio, con riferimento alla transizione verso l'utilizzo di energie rinnovabili).

Rischi connessi alla tutela dei dati personali e sensibili e all'implementazione della disciplina del GDPR

Nello svolgimento della propria attività il Gruppo tratta in maniera sostanziale e continuativa dati personali e sanitari, in particolare dei pazienti e del personale sanitario; pertanto, il Gruppo deve ottemperare sia al Regolamento UE 679/2016 in materia di protezione dei dati personali (c.d. "GDPR"), sia al D.Lgs. 196/2003, cd. "Codice Privacy", nonché ai successivi e collegati provvedimenti del Garante per la Protezione dei Dati Personali. Ciascuna Società del Gruppo ha implementato e aggiorna pertanto un sistema normativo finalizzato ad attuare le proprie operazioni di trattamento di dati personali secondo le disposizioni di legge e ha nominato un Data Protection Officer ("DPO") che le supporta nell'osservanza del GDPR e di altre disposizioni europee e italiane relative alla protezione dei dati.

Rischi connessi alla responsabilità amministrativa delle imprese da reato ai sensi del D.Lgs. 231/2001

Le società del Gruppo sono esposte al rischio di incorrere in sanzioni derivanti da potenziali reati ex D.Lgs. 231/01 in presenza di un'eventuale valutazione di inadeguatezza del proprio modello di organizzazione e gestione in materia di "responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica".

Allo scopo di creare un sistema di regole atte a prevenire l'adozione di comportamenti illeciti ritenuti potenzialmente rilevanti ai fini dell'applicazione di tale normativa, GHC (i) si è dotata e aggiorna costantemente il modello di organizzazione e gestione ai sensi dell'art. 6 comma 1 lett. a) del D. Lgs. 231/2001 (il "Modello 231"), (ii) il relativo Codice Etico di Gruppo e (iii) ha nominato un Organismo di Vigilanza.

Anche le società del Gruppo dotate di autonomia organizzativa hanno (i) adottato e aggiornato il proprio Modello 231, in linea con il Modello 231 approvato dalla Capogruppo, (ii) recepito il Codice Etico di Gruppo e (iii) istituito propri Organismi di Vigilanza.

Rischio di credito

Il rischio di credito è gestito da ciascuna società del Gruppo e dai rispettivi Amministratori, e viene monitorato periodicamente dalla Capogruppo attraverso la predisposizione di opportune reportistiche finanziarie e gestionali. La massima esposizione al rischio di credito per il Gruppo al 30 giugno 2023 è rappresentata dal valore contabile delle attività esposte in bilancio consolidato nei crediti commerciali.

Il Gruppo ritiene che tale rischio sia moderato, in considerazione del fatto che i crediti vantanti da GHC afferiscono per la quasi totalità a controparti pubbliche (aziende ospedaliere e/o aziende sanitarie) per le quali non si ritiene di iscrivere un particolare rischio di insolvenza. In particolare, nel corso del primo semestre 2023, il Gruppo ha monitorato prontamente l'evoluzione dei propri crediti commerciali, non rilevando deterioramenti nei tempi medi di incasso registrati nei confronti delle controparti pubbliche.

Pertanto, sulla base delle informazioni ad oggi disponibili, la Società ritiene che non siano sorti ulteriori rischi specifici in merito alla recuperabilità dei crediti vantati dalla stessa.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità è gestito dalle singole società del Gruppo e dai rispettivi Amministratori e viene monitorato periodicamente dalla Capogruppo attraverso la predisposizione di opportune reportistiche finanziarie e gestionali. In tal modo, il Gruppo mira ad assicurare l'adeguata copertura dei fabbisogni, monitorando i finanziamenti, le linee di credito concesse ed i relativi utilizzi, al fine di ottimizzare le risorse e gestire le eventuali eccedenze temporanee di liquidità. Inoltre, il Gruppo si prefigge l'obiettivo di mantenere una struttura del capitale ottimale in modo da ottimizzare il costo dell'indebitamento finanziario. Nel corso del primo semestre 2023 il Gruppo ha monitorato prontamente la propria situazione finanziaria, non ravvisando la necessità di interventi significativi a sostegno della liquidità o del capitale circolante. Pertanto, sulla base delle informazioni ad oggi disponibili, la Società ritiene che la liquidità e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quella che sarà generata dall'attività operativa, consentiranno al Gruppo di soddisfare i fabbisogni derivanti da attività di investimento, gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro scadenza contrattuale.

Key Risk Indicator

La misurazione dei Key Risk Indicator non ha fatto emergere specifiche aree di criticità, confermando quanto emerso nel corso delle rilevazioni di Enterprise Risk Management, ossia un presidio continuativo dei rischi connessi al macroambito del Capitale Umano (recruiting, retention, formazione e regole di condotta), una sostanziale omogeneità negli anni dei dati inerenti la safety dei pazienti e dei dipendenti, un andamento lineare dei dati inerenti la reputation del Gruppo e dei rapporti con i Fornitori, nonché una stabilità degli attacchi cyber nel corso del semestre, tutti individuati e bloccati.

8. ALTRE INFORMAZIONI

Informazioni sul governo societario e sugli assetti proprietari

La Società aderisce al codice di corporate governance approvato nel gennaio 2020 dal Comitato per la Corporate Governance (promosso da Borsa Italiana S.p.A., ABI, Ania, Assogestioni, Assonime e Confindustria) ("Codice di Corporate Governance") e la struttura di corporate governance di Garofalo Health Care S.p.A. adottata è stata configurata in osservanza alle raccomandazioni contenute nel Codice di Corporate Governance.

Ai sensi dell'art 123-bis del TUF la Società è tenuta a redigere annualmente una relazione sul governo societario e gli assetti proprietari che contiene una descrizione generale del sistema di governo societario adottato dal Gruppo e riporta le informazioni sugli assetti proprietari, sull'adesione al Codice di Corporate Governance, sulle principali pratiche di governance applicate e sulle caratteristiche del sistema di gestione dei rischi e di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria.

La suddetta relazione è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 16 marzo 2023 ed è disponibile sul sito internet della Società www.garofalohealthcare.com, nella sezione Governance/Assemblea degli Azionisti. La Società è organizzata secondo il modello di amministrazione e controllo tradizionale con l'Assemblea degli Azionisti, il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale.

Lo Statuto vigente della Società è stato approvato dall'Assemblea dei Soci in sessione straordinaria in data 26 settembre 2018 ed è entrato in vigore il 9 novembre 2018, data di inizio delle negoziazioni delle azioni della Società sul Mercato Telematico Azionario (MTA) gestito da Borsa Italiana S.p.A. ed è disponibile sul sito internet della Società (www.garofalohealthcare.com, nella sezione "Governance/Corporate Governance") nella versione aggiornata il 26 gennaio 2021 a seguito dell'aumento del capitale sociale con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 4, del Codice civile deliberato dal Consiglio di Amministrazione di GHC in data 20 gennaio 2021, e da ultimo il 20 maggio 2022 a seguito del mancato esercizio da parte del Consiglio di Amministrazione della delega conferita dall'Assemblea Straordinaria dei soci in data 26 settembre 2018 per l'aumento gratuito del capitale sociale a servizio del piano di Stock Grant. Lo Statuto è l'atto che definisce le caratteristiche essenziali della Società e ne detta le principali regole di organizzazione e funzionamento, nonché prevede la composizione degli organi sociali, i loro poteri e i rapporti reciproci. Lo Statuto contiene anche la descrizione dei diritti spettanti agli azionisti e le relative modalità di esercizio.

Il principale organo di governo societario è il Consiglio di Amministrazione, che ha la responsabilità primaria di determinare e perseguire gli obiettivi strategici della Società e del Gruppo a cui essa fa capo.

Il Consiglio di Amministrazione di Garofalo Health Care S.p.A., cui compete la responsabilità del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, ha predisposto nell'ambito del proprio ruolo di indirizzo e coordinamento del Gruppo GHC le "Linee guida del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei rischi" affinché i principali rischi dell'organizzazione risultino correttamente identificati, misurati, gestiti e monitorati in linea con gli obiettivi strategici del Gruppo. Il documento di definizione delle Linee guida del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei rischi è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 18 aprile 2019 e successivamente modificato in data 19 ottobre 2020.

In particolare, il documento illustra le regole e i principi di riferimento, i compiti e le responsabilità e le modalità di coordinamento dei principali attori del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi del Gruppo GHC. Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, infatti, ha un ruolo centrale nel processo decisionale di Garofalo Health Care S.p.A. in quanto società quotata, ed è definito, in conformità ai principi di cui all'art.6 del Codice di Corporate Governance di Borsa Italiana, come l'insieme delle regole, procedure e strutture organizzative finalizzate ad una effettiva ed efficace identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi, al fine di contribuire al successo sostenibile della Società.

Piani di compensi basati su strumenti finanziari

Piano di Performance Share 2021-2023

In data 30 aprile 2021 l'Assemblea dei Soci, su proposta del Consiglio di Amministrazione, ha approvato un nuovo piano di incentivazione a lungo termine denominato "Piano di Performance Share 2021-2023" (il "Piano di Performance Share") riservato all'Amministratore Delegato e al Direttore Generale della Società, nonché ad eventuali ulteriori figure chiave della Società e/o del Gruppo individuate a insindacabile giudizio del Consiglio di Amministrazione, tenuto conto della Politica di Remunerazione e sentito - per quanto concerne i membri del CdA - il Comitato Nomine e Remunerazioni.

Il Piano di Performance Share si articola in tre cicli triennali: 2021-2023, 2022-2024 e 2023-2025.

Gli scopi del Piano di Performance Share sono i seguenti:

  • a) promuovere la creazione di valore sostenibile per la Società, gli azionisti e gli stakeholder, anche in conformità alle indicazioni del Codice di Corporate Governance;
  • b) orientare il management verso decisioni che perseguano la creazione di valore del Gruppo nel medio-lungo termine;
  • c) rafforzare la politica di fidelizzazione e l'engagement delle risorse ritenute rilevanti per il Gruppo;
  • d) attrarre, motivare e trattenere (c.d. retention) persone dotate delle qualità individuali e professionali necessarie per il perseguimento e il raggiungimento degli obiettivi aziendali di sviluppo delle attività core della Società e del Gruppo.

L'attribuzione gratuita e la successiva consegna delle azioni sono subordinate al verificarsi di predeterminati obiettivi di performance per ciascuno dei tre cicli in cui si articola il Piano di Performance Share.

Per ulteriori informazioni sul Piano di Performance Share si rinvia (i) alla Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti predisposta ai sensi dell'articolo 123-ter del TUF e dell'articolo 84-quater del Regolamento Emittenti Consob, approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 16 marzo 2023, (ii) al documento informativo denominato "Documento Informativo relativo al piano di incentivazione denominato "Piano di Performance Share - 2021-2023"" redatto in conformità all'articolo 84-bis e all'Allegato 3A, Schema 7 del Regolamento Emittenti Consob, e (iii) all'informativa al pubblico ai sensi dell'articolo 84-bis, comma 5, del Regolamento Emittenti Consob, disponibili sul sito internet della Società www.garofalohealthcare.com, nella sezione "Governance/Remunerazione".

Contratto di Finanziamento sottoscritto da GHC S.p.A

In data 16 novembre 2021 GHC S.p.A. ha sottoscritto un nuovo contratto di finanziamento, per un importo complessivo di Euro 221 milioni, con UniCredit in qualità di Global Coordinator, Bookrunner, Mandated Lead Arranger e Facility Agent e da Intesa Sanpaolo e Banco BPM in qualità di Mandated Lead Arrangers.

Il finanziamento si compone di una Linea Refinancing da Euro 140 milioni, che ha consentito a GHC di accentrare sulla Holding la struttura finanziaria, e di una Linea Acquisition da Euro 81 milioni, dedicata a potenziali nuove operazioni di M&A, nel solco della strategia Buy & Build perseguita con successo sin dall'IPO.

In particolare, la Linea Refinancing ha consentito a GHC S.p.A di razionalizzare e semplificare la finanza del Gruppo entro il 31 dicembre 2021, grazie all'accensione di un unico finanziamento in capo alla Holding e la contestuale estinzione di tutti i finanziamenti in capo alle controllate. Tale Linea prevede una durata di 5 anni e un rimborso al 2026, con profilo amortizing e rata finale del 28%.

La Linea Acquisition invece consente a GHC di dotarsi della provvista necessaria a perseguire le migliori opportunità di M&A in maniera tempestiva, flessibile ed efficiente. Al riguardo si evidenzia che tale linea è stata utilizzata parzialmente per la prima volta nel corso dell'anno 2022 per finanziare parte del prezzo pagato per l'acquisizione della società GVDR S.r.l, perfezionata in data 6 dicembre 2022 ed una seconda volta nel corso del primo semestre 2023 per finanziare parte del prezzo pagato per l'acquisizione della società Sanatorio Triestino perfezionata in data 4 maggio 2023. Si specifica che il termine ultimo per l'utilizzo della Linea Acquisition è fissato alla fine del 2023 e che tale Linea prevede una durata pari a 6 anni e un rimborso al 2027, con profilo amortizing, 2 anni di preammortamento e rata finale del 30%.

Il finanziamento prevede il rispetto di due parametri finanziari riportati nella tabella seguente da calcolarsi il 31 dicembre di ciascun anno solare, a partire dal 31.12.2021, sulla base del bilancio consolidato pro-forma, al netto dell'effetto derivante dall'applicazione del principio contabile IFRS16.

Alla data del presente Bilancio consolidato intermedio il Contratto di Finanziamento non prevede la verifica circa il rispetto dei parametri finanziari riportati nella tabella seguente.

Parametro Valore soglia
31.12.2021 31.12.2022 31.12.2023 31.12.2024 31.12.2025 dal
31.12.2026
Leverage
ratio
(Indebitamento finanziario
netto/ EBITDA)
≤4x ≤4x ≤4x ≤3,5x ≤3,25x ≤3x
Indebitamento
finanziario
netto/ PN
≤1,5x ≤1,5x ≤1,5x ≤1,5x ≤1,25x ≤1x

Il contratto di finanziamento prevede condizioni, impegni e termini contrattuali in linea con gli standard di mercato del credito bancario per finanziamenti di simile importo e durata, oltre che una limitazione per GHC S.p.A alla distribuzione di dividendi, che non potranno eccedere in ciascun anno il 60% degli utili di cui all'ultimo bilancio approvato.

Azioni proprie e azioni di società controllanti

Al 30 giugno 2023 la Società possiede n. 1.414.510 azioni proprie (5) .

Al 30 giugno 2023 né la Società né altre società del Gruppo possiedono azioni di società controllanti, inoltre non hanno effettuato acquisti o alienazioni durante l'esercizio su tali azioni, neppure per il tramite di società fiduciarie o per interposta persona.

Informazioni relative alla salute, all'ambiente e al personale

La Società e il Gruppo operano nel rispetto dei princìpi di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori nonché di tutela dell'ambiente. Si segnala che nel corso del primo semestre 2023 non sono emersi fatti riferiti alla salute e sicurezza dei lavoratori né danni causati all'ambiente. Per approfondimenti ed analisi sulla materia si rimanda alla "Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario" predisposta a valere sull'esercizio 2022 e pubblicata sul sito internet della Società.

Operazioni con parti correlate

(5) Gli acquisti di azioni proprie effettuati dal Gruppo sono riportati a mezzo Comunicato Stampa sul sito internet della Società

Ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche si dà atto che nel corso del primo semestre 2023 il Gruppo non ha concluso con parti correlate operazioni di maggiore rilevanza o che abbiano influito in maniera rilevante sulla situazione patrimoniale o sul risultato dell'esercizio del Gruppo.

Le informazioni sui rapporti con parti correlate richieste dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 sono presentate ed evidenziate negli Schemi di bilancio e per una loro dettagliata esposizione si rimanda alle note "Operazioni con parti correlate" del Bilancio consolidato intermedio abbreviato della Società al 30 giugno 2023.

Conformemente a quanto previsto dalla Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche, la Società ha adottato una procedura per la disciplina delle operazioni con parti correlate con delibera del Consiglio di Amministrazione del 27 novembre 2018, come successivamente modificata in data 22 giugno 2021 (con efficacia dal 1° luglio 2021) disponibile, anche per gli effetti di cui all'art. 2391-bis c.c., sul sito internet della Società www.garofalohealthcare.com nella sezione Governance/Corporate Governance.

Il principale responsabile della corretta applicazione della suddetta procedura è il Consiglio di Amministrazione della Società.

Attività di direzione e coordinamento

La società Garofalo Health Care S.p.A. non è sottoposta all'altrui attività di direzione e coordinamento. La Garofalo Health Care S.p.A. svolge attività di direzione e coordinamento nei confronti di tutte le sue società controllate.

Deroga agli obblighi di pubblicazione di documenti informativi in occasione di operazioni straordinarie significative

In occasione del procedimento di ammissione alle negoziazioni delle azioni sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., nonché nel comunicato stampa pubblicato in data 30 ottobre 2018, la Società ha informato di avvalersi del regime di semplificazione previsto dagli artt. 70, comma 8 e 71, comma 1-bis, del Regolamento Emittenti, avvalendosi pertanto della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi previsti dagli artt. 70, comma 6 e 71, comma 1, dello stesso Regolamento Emittenti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumenti di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

Sedi Secondarie

Al 30 giugno 2023 Garofalo Health Care S.p.A. non ha sedi secondarie.

Prof. Alessandro Maria Rinaldi

Legale rappresentante

BILANCIO CONSOLIDATO

al 30 giugno 2023

INDICE

PROSPETTI DI BILANCIO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2023 PAG. 5
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO INTERMEDIO AL 30 GIUGNO 2023 PAG. 12

RELAZIONE DI REVISIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO INTERMEDIO AL 30 GIUGNO 2023 PAG. 69

Sede legale della Capogruppo

Garofalo Health Care S.p.A.

Piazzale Belle Arti, 6 – Roma 00196

Dati legali della Capogruppo

Capitale sociale sottoscritto e versato Euro 31.570.000

Registro delle imprese di Roma – R.E.A. n 947074

Codice Fiscale 06103021009

Partita IVA 03831150366

Sito istituzionale: http://www.garofalohealthcare.com

ALESSANDRO MARIA RINALDI Presidente MARIA LAURA GAROFALO Amministratore Delegato ALESSANDRA RINALDI GAROFALO Amministratore CLAUDIA GAROFALO Amministratore GIUSEPPE GIANNASIO Amministratore GUIDO DALLA ROSA PRATI Amministratore JAVIER DE LA RICA ARANGUREN Amministratore GIANCARLA BRANDA Amministratore Indipendente FRANCA BRUSCO Amministratore Indipendente NICOLETTA MINCATO Amministratore Indipendente FEDERICO FERRO-LUZZI Amministratore Indipendente

COMITATO CONTROLLO RISCHI E SOSTENIBILITA'

FRANCA BRUSCO FEDERICO FERRO LUZZI NICOLETTA MINCATO

COMITATO NOMINE E REMUNERAZIONI

FEDERICO FERRO LUZZI FRANCA BRUSCO GIANCARLA BRANDA

COLLEGIO SINDACALE

SONIA PERON Presidente FRANCESCA DI DONATO Sindaco effettivo ALESSANDRO MUSAIO Sindaco effettivo

ANDREA BONELLI Sindaco supplente MARCO SALVATORE Sindaco supplente

SOCIETÀ DI REVISIONE INCARICATA

EY S.P.A.

DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI

LUIGI CELENTANO

PROSPETTI DI BILANCIO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2023

Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 30 giugno 2023

in migliaia di Euro Al 30
giugno
2023
di cui vs.
parti
correlate
Al 31
dicembre
2022
di cui vs.
parti
correlate
Avviamento Nota 2 90.204 91.392
Altre attività immateriali Nota 3 210.139 196.038
Immobili, impianti e macchinari Nota 4 228.845 221.826
Investimenti immobiliari Nota 5 865 885
Partecipazioni Nota 6 1.300 826
Altre attività finanziarie non correnti Nota 7 585 517
Altre attività non correnti Nota 8 2.226 2.330
Imposte differite attive Nota 9 11.001 10.615
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 545.165 524.430
Rimanenze Nota 10 4.714 4.244
Crediti commerciali Nota 11 85.652 1 76.479 1
Crediti tributari Nota 12 5.105 5.933
Altri crediti e attività correnti Nota 13 6.378 3.137
Altre attività finanziarie correnti Nota 14 2.878 215
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti Nota 15 32.745 31.382
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 137.472 121.390
TOTALE ATTIVO 682.637 645.820

in migliaia di Euro Al 30
giugno
2023
di cui vs.
parti
correlate
Al 31
dicembre
2022
di cui vs.
parti
correlate
Capitale sociale Nota 16 31.570 31.570
Riserva Legale Nota 16 614 532
Altre Riserve Nota 16 246.811 225.542
Risultato dell'esercizio di gruppo Nota 37 15.939 21.426
TOTALE PATRIMONIO NETTO DEL GRUPPO 294.935 279.070
Capitale e riserve di terzi Nota 16 743 76
Risultato d'esercizio di terzi Nota 37 16 7
TOTALE PATRIMONIO NETTO 295.694 279.153
Benefici a dipendenti Nota 17 13.472 13.551
Fondi rischi ed oneri Nota 18 21.010 19.152
Debiti Finanziari non correnti Nota 19 131.948 132.165
Altre passività non correnti Nota 20 3.160 3.208
Imposte differite passive Nota 9 71.290 67.356
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 240.880 235.431
Debiti commerciali Nota 21 56.402 376 51.100 38
Debiti Finanziari correnti Nota 22 47.362 44.443
Debiti tributari Nota 23 5.441 3.211
Altre passività correnti Nota 24 36.857 32.482
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 146.062 131.236
TOTALE PASSIVO 386.942 366.667
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVO 682.637 645.820

Conto economico consolidato per il semestre chiuso al 30 giugno 2023

Per il semestre chiuso al 30 giugno
in migliaia di Euro di cui vs.
parti
di cui vs.
parti
2023 correlate 2022 correlate
Nota
Ricavi da prestazioni di servizi 25 182.514 162.828
Nota
Altri ricavi 26 4.149 3.460
TOTALE RICAVI 186.663 166.288
Costo per materie prime e materiali di consumo Nota
27
25.295 24.187
Nota
Costi per servizi 28 74.951 400 67.094 236
Nota
Costi del personale 29 39.205 36.785
Nota
Altri costi operativi 30 8.703 7.366
TOTALE COSTI OPERATIVI 148.155 135.433
TOTALE EBITDA 38.508 30.855
Nota
Ammortamenti e svalutazioni 31 10.080 9.230
Nota
Rettifiche di valore di attività e altri accantonamenti
TOTALE AMMORTAMENTI, SVALUTAZIONI,
32 2.417 2.230
ACCANTONAMENTI E ALTRE RETTIFICHE DI VALORE 12.498 11.460
RISULTATO OPERATIVO 26.010 19.395
Nota
Proventi finanziari 33 34 76
Oneri finanziari Nota
34
(4.663) (2.247)
Risultati delle partecipazioni valutate con il metodo Nota
del patrimonio netto 35 83 65
TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI (4.546) (2.106)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 21.464 17.289
Imposte sul reddito Nota
36
5.509 4.037
Nota
RISULTATO DELL'ESERCIZIO 37 15.955 13.252
Attribuibile a:
Risultato di gruppo Nota 15.939 13.244
37
Nota
Risultato di terzi 37 16 8
Nota
Utile per azione base e diluito (in unità di Euro) 38 0,18 0,15

Conto economico complessivo consolidato per il semestre chiuso al 30 giugno 2023

in migliaia di Euro Al 30 giugno 2023 Al 30 giugno 2022
RISULTATO DELL'ESERCIZIO 15.955 13.252
Altre componenti di conto economico complessivo
che non saranno successivamente riclassificate
nell'utile/perdita d'esercizio
Utili (perdite) attuariali dei piani a benefici definiti 517 (1.341)
Effetto fiscale (124) 322
Totale altre componenti di conto economico
complessivo che non saranno successivamente
riclassificate nell'utile/perdita d'esercizio al netto
delle imposte
393 (1.019)
Altre componenti di conto economico complessivo
che possono essere successivamente riclassificate
nell'utile/perdita d'esercizio
Fair value strumenti derivati
Effetto fiscale
Totale altre componenti di conto economico
complessivo che possono essere successivamente
riclassificate nell'utile/perdita d'esercizio al netto
delle imposte
Utili e (perdite) rilevate a patrimonio netto 393 (1.019)
Totale risultato complessivo di periodo 16.348 12.233
Attribuibili a:
Gruppo 16.332 12.225
Terzi 16 8

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato per il semestre chiuso al 30 giugno 2023

in migliaia di Euro Capitale
sociale
Riserva legale Altre
riserve
Risultato
di
periodo
di gruppo
Patrimonio
netto di
gruppo
Capitale e
riserve di
terzi
Risultato
di periodo
di terzi
Patrimonio
netto
consolidato
Saldi al 31 dicembre 2021 31.570 471 209.578 18.834 260.453 253 9 260.715
Ripartizione risultato - 61 18.773 (18.834) - 9 (9) -
Acquisto azioni proprie - - (2.083) - (2.083) - - (2.083)
Riserva Stock Grant - - 28 - 28 - - 28
Risultato complessivo - - (1.019) 13.244 12.225 - 8 12.233
Altri movimenti - - 8 - 8 (1) - 7
Saldi al 30 giugno 2022 31.570 532 225.285 13.244 270.631 261 8 270.900
Saldi al 31 dicembre 2022 31.570 532 225.542 21.426 279.070 76 7 279.153
Ripartizione risultato - 82 21.344 (21.426) - 7 (7) -
Acquisto azioni proprie - - (448) - (448) - - (448)
Variazione di perimetro - - (15) - (15) 660 - 645
Risultato complessivo - - 393 15.939 16.332 - 16 16.348
Altri movimenti - - (4) - (4) - - (4)
Saldi al 30 giugno 2023 31.570 614 246.812 15.939 294.935 743 16 295.694

Rendiconto finanziario consolidato per il semestre chiuso al 30 giugno 2023

In migliaia di Euro giugno
2023 2022
ATTIVITA' OPERATIVA
Risultato di periodo 15.955 13.252
Rettifiche per:
- Ammortamenti immobilizzazioni materiali ed immateriali 9.960 8.992
- Accantonamenti per passività per benefici ai dipendenti 393 373
- Accantonamenti al netto dei rilasci per fondi rischi e oneri 2.417 2.336
- Accantonamenti al netto dei rilasci per fondo svalutazione crediti 121 133
- Interessi da attualizzazione 864 849
- Altre rettifiche di natura non monetaria 186 -
- Variazione delle partecipazioni in società collegate valutate con il metodo del patrimonio netto (83) (65)
- Variazione delle altre attività e passività non correnti 54 1.884
- Variazione netta di imposte anticipate e imposte differite passive 149 (713)
- Pagamenti per benefici ai dipendenti (629) (678)
- Pagamenti per fondi rischi ed oneri (1.469) (1.436)
Variazioni nelle attività e passività operative:
(Incremento) decremento crediti commerciali ad altri crediti (5.318) 1.444
(Incremento) decremento delle rimanenze (159) 42
Incremento (decremento) dei debiti commerciali ed altri debiti 1.552 2.538
Altre attività e passività correnti 3.838 (362)
FLUSSO DI CASSA NETTO GENERATO DALLA ATTIVITA' OPERATIVA (A) 27.831 28.588
FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Investimenti in immobilizzazioni immateriali (687) (402)
Investimenti in immobilizzazioni materiali (6.746) (6.741)
(Investimenti)/dismissioni di attività finanziarie (1.145) -
Realizzi in immobilizzazioni materiali 313 26
Dividendi in collegata - 120
Acquisizione Sanatorio Triestino (10.516) -
FLUSSO DI CASSA ASSORBITO DALLE ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (B) (18.780) (6.997)
FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
Erogazione finanziamenti a medio-lungo termine 7.518 65
Rimborso finanziamenti a medio-lungo termine (11.663) (11.111)
Erogazione/(rimborsi) debiti verso banche a breve termine (189) (5.028)
Variazione altri debiti finanziari (2.904) (4.254)
(Acquisto) azioni proprie (450) (2.083)
FLUSSO DI CASSA NETTO GENERATO/(ASSORBITO) DALLE ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO (C) (7.688) (22.411)
FLUSSO DI CASSA COMPLESSIVO (D=A+B+C) 1.363 (820)
DISPONIBILITA' LIQUIDE ALL'INIZIO DI PERIODO (E) 31.382 41.239
CASSA E DISPONIBILITÀ LIQUIDE ALLA FINE DI PERIODO (F=D+E) 32.745 40.419
Informazioni aggiuntive:
Interessi Pagati 2.934 1.340
Imposte sul reddito pagate 2.862 3.192

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO INTERMEDIO AL 30 GIUGNO 2023

Nota 1. Principi contabili di riferimento e criteri di redazione adottati nella preparazione del bilancio consolidato al 30 giugno 2023

1.rmazioni societarie

La pubblicazione del bilancio consolidato intermedio del Gruppo al 30 giugno 2023 è stata autorizzata dal Consiglio d'Amministrazione in data 12 Settembre 2023.

GHC S.p.A. è una società per azioni quotata, registrata e domiciliata in Italia, con sede in Piazzale delle Belle Arti 6, Roma.

1.2 Principi generali

Il Bilancio consolidato intermedio abbreviato del Gruppo GHC per il periodo chiuso al 30 giugno 2023 (il "Bilancio Consolidato Intermedio") è stato redatto in conformità allo IAS 34.

I principi contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 fatta eccezione per l'adozione dei nuovi principi e modifiche in vigore dal 1° gennaio 2023 a cui si rimanda alla sezione successiva.

Il Bilancio Consolidato Intermedio è presentato in migliaia di Euro e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di Euro, se non altrimenti indicato.

Il Bilancio Consolidato Intermedio è stato redatto in base al principio del costo storico, tranne che per gli strumenti finanziari derivati che sono iscritti al fair value.

Il Bilancio Consolidato Intermedio, in assenza di incertezze o dubbi circa la capacità di proseguire la propria attività in un prevedibile futuro, è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale. In base al suddetto principio la Società è stata considerata in grado di continuare a svolgere la propria attività e pertanto le attività e le passività sono state contabilizzate in base al presupposto che l'impresa sarà in grado di realizzare le proprie attività e far fronte alle proprie passività durante il normale svolgimento dell'attività aziendale.

1.3 Prospetti di Bilancio

Il Bilancio Consolidato Intermedio della Società è costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle note illustrative.

La situazione patrimoniale-finanziaria è stata classificata sulla base del ciclo operativo, con la distinzione tra poste correnti /non correnti. Sulla base di questa distinzione le attività e le passività sono considerate correnti se si suppone che siano realizzate o estinte nel normale ciclo operativo. Le voci di ricavo e costo rilevate nell'esercizio sono presentate tramite due prospetti: un conto economico, che riflette l'analisi dei costi aggregati per natura, e un prospetto di conto economico complessivo. Infine, il rendiconto finanziario è stato predisposto utilizzando il metodo indiretto per la determinazione dei flussi finanziari derivanti dall'attività operativa. Con tale metodo l'utile di periodo viene rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi e da elementi di ricavi o costi connessi con i flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento o finanziaria.

1.4 Struttura del Gruppo

Di seguito viene fornita la composizione del Gruppo alla data del 30 giugno 2023:

1.5 Principi di consolidamento e area di consolidamento

Il Bilancio Consolidato Intermedio comprende i bilanci di GHC e delle sue controllate al 30 giugno 2023.

Il dettaglio delle società consolidate è riportato nel seguito.

Bilancio Consolidato Intermedio al 30 giugno 2023

Società Sede Legale Rapporto con la
Capogruppo
Metodo di
Consolidamento
Percentuale di
partecipazione
(diretta e indiretta)
al 30 giugno
Percentuale di
partecipazione
(diretta e indiretta)
al 31 dicembre
2023 2022
Garofalo Health Care S.p.A. Roma Controllante Integrale Controllante Controllante
Hesperia Hospital Modena S.r.l. Modena Controllata Integrale 100% 99,95%
Casa di Cura Villa Berica S.r.l. Vicenza Controllata Integrale 100% 100%
Rugani Hospital S.r.l. Monteriggioni (SI) Controllata Integrale 100% 100%
CMSR Veneto Medica S.r.l. Altavilla Vicentina
(VI)
Controllata Integrale 100% 100%
Sanimedica S.r.l. Altavilla Vicentina
(VI)
Controllata Integrale 100% 100%
L'Eremo di Miazzina S.r.l. Cambiasca (VB) Controllata Integrale 100% 100%
Casa di Cura Villa Garda S.r.l. Garda Controllata Integrale 100% 100%
Villa Von Siebenthal S.r.l. Genzano di Roma
(RM)
Controllata Integrale 100% 100%
Casa di Cura Prof. Nobili S.r.l. Castiglione dei
Pepoli (Bo)
Controllata Integrale 99,74% 99,21%
F.I.D.E.S. Medica S.r.l. Piombino Controllata Integrale 100% 100%
Centro di Riabilitazione S.r.l. Genova Controllata Integrale 100% 100%
Genia Immobiliare S.r.l. Genova Controllata Integrale 100% 100%
Ro. E. Mar S.r.l. Piombino Controllata Integrale 100% 100%
Fides Servizi S.c.a.r.l. Genova Controllata Integrale 100% 100%
Prora S.r.l. Genova Controllata Integrale 100% 100%
Il Fiocco S.c.a.r.l. Genova Collegata Equity method 40% 40%
Poliambulatorio Dalla Rosa Prati
S.r.l
Parma Controllata Integrale 100% 100%
Ospedali Privati Riuniti S.r.l. Bologna Controllata Integrale 100% 100%
Centro Medico San Biagio S.r.l. Fossalta di
Portogruaro (VE)
Controllata Integrale 100% 100%
Centro
Medico
Università
Castrense S.r.l.
San Giorgio di
Nogaro (UD)
Controllata Integrale 100% 100%
Bimar S.r.l. Fossalta di
Portogruaro (VE)
Controllata Integrale 100% 100%
Aesculapio S.r.l. San Felice sul
Panaro (MO)
Controllata Integrale 100% 99,95%
XRay One S.r.l. Poggio Rusco (MN) Controllata Integrale 100% 100%

* la partecipazione è detenuta dalla controllata Fides Medica S.r.l.

Bilancio Consolidato Intermedio al 30 giugno 2023

Clinica San Francesco S.r.l. Verona Controllata Integrale 100% 100%
Domus Nova S.p.A. Ravenna Controllata Integrale 100% 100%
GHC Real Estate S.p.A. Roma Controllata Integrale 100% 100%
GHC Project 9 S.r.l. Roma Controllata Integrale 100% 100%
Gruppo Veneto Diagnostica e
Riabilitazione S.r.l.
Cadoneghe (PD) Controllata Integrale 100% 100%
Sanatorio Triestino S.p.A. Trieste Controllata Integrale 94,59% -
Terme del Friuli Venezia Giulia S.r.l. Trieste Controllata Integrale 49,19% -
Aurora Holding S.r.l. Trieste Collegata Equity method 47,3% -
Eutonia S.r.l. Sanità e salute Trieste Collegata Equity method 29,37% -

In data 25 maggio 2023 GHC S.p.A. ha incremento la sua quota di possesso in Casa di Cura Prof. Nobili S.r.l. dello 0,53%, portandola al 99,74%.

In data 4 maggio 2023 GHC S.p.A. ha acquisito l'86,95% di Sanatorio Triestino S.p.A che possiede una partecipazione di controllo in Terme del Friuli-Venezia Giulia S.r.l. e una partecipazione del 50% in Aurora Holding S.r.l., che a sua volta possiede una partecipazione di controllo in Eutonia S.r.l. Sanità & Salute. In data 18 maggio 2023 e in data 22 giugno 2023, sono state acquisite ulteriori partecipazioni in Sanatorio Triestino S.p.A. pari rispettivamente al 3,11% e al 4,53% del capitale sociale, arrivando al 30 giugno 2023 al 94,59%.

Dal 17 maggio 2023 GHC S.p.A. risulta unico socio di Hesperia Hospital Modena S.r.l., a seguito del perfezionamento del processo di esclusione del socio di minoranza Unione Finanziaria s.r.l. (società fallita).

La controllante ultima dell'Emittente è la Raffaele Garofalo & C. S.a.p.a., con sede in Roma.

1.6 Sintesi dei principali principi contabili

I principi contabili utilizzati, i criteri di valutazione e misurazione, nonché i criteri ed i metodi di consolidamento applicati al presente bilancio consolidato intermedio abbreviato al 30 giugno 2023 sono gli stessi adottati per la predisposizione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2022, cui si rimanda per una loro ampia trattazione.

Il bilancio consolidato intermedio abbreviato al 30 giugno 2023, tuttavia, può non comprendere tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e pertanto deve essere letto unitamente al bilancio consolidato al 31 dicembre 2022.

1.7 Valutazioni discrezionali e stime contabili significative

La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si fondano su valutazioni che richiedono un alto grado di soggettività, su stime basate sull'esperienza storica, nonché su ipotesi che vengono di volta in volta valutate con riferimento alla loro ragionevolezza in funzione delle circostanze. L'applicazione di tali stime ed ipotesi influenza la determinazione degli importi esposti nei prospetti di bilancio, quali quelli esposti nella situazione patrimoniale-finanziaria, nel conto economico e nel rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. Le stime e le ipotesi sono riviste

periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico. I principali processi di stima e valutazione discrezionale sono relativi alla rilevazione e valutazione delle voci di bilancio di seguito indicate.

Periodo di ammortamento delle immobilizzazioni materiali e immateriali e impairment test

Gli ammortamenti dei beni a vita utile definita delle immobilizzazioni materiali e delle immobilizzazioni immateriali e i dati previsionali utilizzati ai fini degli impairment test richiedono una valutazione discrezionale da parte degli amministratori, che a ogni data di bilancio viene rivista al fine di verificare che gli importi iscritti siano rappresentativi della miglior stima dei costi che eventualmente saranno affrontati dal Gruppo e, nel caso in cui si rilevino variazioni significative, gli importi vengono rivisti ed aggiornati.

Per quanto riguarda l'impairment test si rimanda a quanto indicato al paragrafo "Perdita di valore delle attività (impairment)" esposto di seguito nel presente bilancio consolidato al 30 giugno 2023.

Procedimenti Legali

La Società è parte di vari procedimenti legali su richieste risarcitorie connesse all'attività operativa, fiscali, giuslavoristica o altri rapporti contrattuali. Tali contenziosi sono soggetti a molte incertezze, cosicchè l'esito delle singole posizioni non è prevedibile con precisione, generando spesso problematiche legali complesse.

Un accantonamento è effettuato in relazione ad un contenzioso o una richiesta di risarcimento, se la soccombenza è valutata probabile e ci sarà un'uscita di fondi e quando l'importo può essere ragionevolmente stimato. Se un'uscita di fondi diventa probabile, ma l'importo non può essere stimato, tale fatto è riportato nelle note.

Dal momento che questi accantonamenti rappresentano stime, la risoluzione di alcune di queste posizioni potrebbe richiedere alla Società di fare pagamenti in eccesso rispetto alle quote accantonate o possono richiedere alla Società di effettuare pagamenti in un importo che non poteva essere ragionevolmente stimato. La Società monitora lo stato dei procedimenti legali e si consulta regolarmente con esperti in materia legale e fiscale. Pertanto, gli accantonamenti per procedimenti legali della Società possono subire variazioni a seguito di futuri sviluppi su tali materie.

Aggregazioni Aziendali

La rilevazione delle operazioni di business combinations implica l'attribuzione alle attività e passività dell'impresa acquisita della differenza tra il costo di acquisto e il valore netto contabile. Per la maggior parte delle attività e delle passività, l'attribuzione della differenza è effettuata rilevando le attività e le passività al loro fair value. La parte non attribuita se positiva è iscritta al goodwill, se negativa è imputata a conto economico. Nel processo di attribuzione, il Gruppo si avvale delle informazioni disponibili e, per le business combinations più significative, di valutazioni esterne.

Imposte differite attive

Le imposte differite attive sono rilevate a fronte delle differenze temporanee deducibili fra i valori delle attività e delle passività espressi in bilancio rispetto al corrispondente valore fiscale e delle perdite fiscali riportabili, nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili futuri fiscalmente imponibili, a fronte dei quali tali perdite potranno essere utilizzate. Una valutazione discrezionale è richiesta agli amministratori per determinare l'ammontare delle imposte differite attive che possono essere contabilizzate, connesse con la stima della probabile manifestazione temporale e dell'ammontare dei futuri utili fiscalmente imponibili.

Passività per benefici ai dipendenti (Trattamento di fine rapporto - "TFR") e accantonamenti al fondo indennità suppletiva

La valutazione del trattamento di fine rapporto è effettuata utilizzando valutazioni attuariali. La valutazione attuariale richiede l'elaborazione di ipotesi circa i tassi di sconto, i futuri incrementi salariali, i tassi di turnover e di mortalità. A causa della natura di lungo termine di questi piani, tali stime sono soggette ad incertezza.

Rettifiche di valore sui Crediti

Le rettifiche di valore sui crediti rappresentano la miglior stima possibile effettuata dal management, in base alle informazioni in possesso alla data di redazione del bilancio.

Le stime e le assunzioni sono effettuate dagli amministratori con il supporto delle funzioni aziendali interessate e, quando appropriato, di specialisti indipendenti e sono riviste periodicamente.

1.8 Nuovi principi contabili, interpretazioni e modifiche adottati dal Gruppo

I principi contabili, interpretazioni e modifiche in vigore dal primo gennaio 2023 disciplinano fattispecie e casistiche non aventi effetti significativi sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società e sull'informativa contenuta nel bilancio di consolidato intermedio.

IFRS 17 Contratti assicurativi

Nel maggio 2017 lo IAS ha emesso l'IFRS 17 Contratti assicurativi, un nuovo principio contabile per i contratti assicurativi che assicura la rilevazione e la misurazione, la presentazione e l'informativa. 'IFRS 17 sostituisce l'IFRS 4 Contratti assicurativi emesso nel 2005. L'IFRS 17 si applica a tutti i tipi di contratti assicurativi (ad es. vita, danni, assicurazione diretta e riassicurazione), indipendentemente dal tipo di entità che li emette, così come ad alcune garanzie e strumenti finanziari con caratteristiche di partecipazione discrezionale; sono applicabili alcune eccezioni con riferimento all'ambito di applicazione. L'obiettivo generale dell'IFRS 17 è quello di fornire un modello contabile per i contratti assicurativi più utile e coerente per gli assicuratori. contrariamente ai requisiti dell'IFRS 4, che si basano in gran parte sul mantenimento dei precedenti principi contabili locali, l'IFRS 17 fornisce un modello completo per i contratti assicurativi, che copre tutti gli aspetti rilevanti. L'IFRS 17 si basa su un modello generale, integrato da:

  • Un adattamento specifico per i contratti con caratteristiche di partecipazione diretta (l'approccio della commissione variabile);
  • Un approccio semplificato (l'approccio dell'allocazione del premio) principalmente per i contratti di breve durata.

Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.

Definition of Accounting Estimates – Amendments to IAS 8

Le modifiche allo IAS 8 chiariscono la distinzione tra cambiamenti di stime contabili, cambiamenti di principi contabili e correzione di errori. Chiariscono inoltre in che modo le entità utilizzano le tecniche di valutazione e gli input per sviluppare le stime contabili.

Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.

Disclosure of Accounting Policies – Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2

Le modifiche allo IAS 1 e all' IFRS Practice Statement 2 Making Materiatility Judgements forniscono indicazioni ed esempi per aiutare le entità ad applicare i giudizi significativi all'informativa sui principi contabili. Le modifiche mirano ad aiutare le entità a fornire informazioni sui principi contabili più utili, sostituendo l'obbligo per le entità di divulgare i propri principi contabili "significativi" con l'obbligo di divulgare i propri principi contabili "rilevanti e aggiungendo una guida su come le entità applicano il concetto di materialità nel prendere decisioni in merito all'informativa sui principi contabili.

Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.

Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction – Amendments to IAS 12

Le modifiche allo IAS 12 Imposte sul reddito restringono l'ambito di applicazione dell'eccezione alla rilevazione iniziale, in modo che non si applichi più alle transazioni che danno origine a differenze temporanee tassabili e deducibili uguali, come le locazioni e le passività per lo smantellamento.

Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.

1.9 Stagionalità

Il settore di attività in cui opera il Gruppo prevede la piena attività nel primo semestre, in considerazione del fatto che, strutturalmente, nella seconda parte dell'anno alcune prestazioni vengono erogate in misura minore, in considerazione dei periodi festivi che connotano i mesi di agosto e dicembre.

Questa informazione viene fornita in modo da consentire una migliore comprensione dei risultati; tuttavia, il management ha concluso che non si tratta di un settore "altamente" stagionale, in accordo con lo IAS 34.

Nota n. 2 Acquisizioni

In data 4 maggio 2023 GHC S.p.A. ha acquisito l'86,95% di Sanatorio Triestino S.p.A che possiede una partecipazione di controllo in Terme del Friuli-Venezia Giulia S.r.l. e una partecipazione del 50% in Aurora Holding S.r.l., che a sua volta possiede una partecipazione di controllo in Eutonia S.r.l. Sanità & Salute. In data 18 maggio 2023 e in data 22 giugno 2023, sono state acquisite ulteriori partecipazioni in Sanatorio Triestino S.p.A. pari rispettivamente al 3,11% e al 4,53% del capitale sociale, arrivando al 30 giugno 2023 al 94,59%.

Attività acquisite e passività assunte

Il fair value delle attività e passività identificabili della CGU Sanatorio Triestino alla data dell'acquisizione è di seguito rappresentata:

in migliaia di Euro Fair value riconosciuto in sede di
acquisizione
Attività
Attività immateriali 36
Immobili, impianti e macchinari 9.847
Partecipazioni 560
Attività finanziarie non correnti 2.336
Attività per imposte differite 590
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 1.969
Crediti commerciali 3.977
Rimanenze 310
Attività finanziarie correnti 128
Attività correnti 1.136
Passività
Debiti commerciali 3.750
Debiti finanziari correnti 144
Debiti finanziari non correnti 474
Debiti verso banche correnti -
Debiti verso banche non correnti 8.324
Benefici ai dipendenti 501
Fondi rischi 836
Altre passività correnti 1.334
Totale attività nette identificabili al fair value 5.524
Interessenze di minoranza misurato come pro-quota (valutate al fair
value)
1.723
Corrispettivo dell'acquisizione 11.478
Avviamento derivante dall'acquisizione calcolato sul fair value delle
attività acquisite
7.677
Flusso di cassa netto dell'acquisizione 9.509

L'eccedenza derivante dall'acquisizione (calcolata sul totale del patrimonio netto della società acquisita, comprensiva, quindi, della quota dei terzi), è stata iscritta provvisoriamente, avvalendosi delle disposizioni previste dall'IFRS 3, nella voce "Avviamento" per Euro 7.677 migliaia, come riportato nel medesimo paragrafo. Si rileva che alla data di questo bilancio la procedura di valutazione delle attività e passività acquisite è ancora preliminare, pertanto l'avviamento determinato ha ancora natura provvisoria.

Nota n. 2 Avviamento

La voce avviamento risulta composta come segue:

in migliaia di Euro Al 30 giugno Al 31 dicembre
2023 2022
Avviamento – CGU CMSR Veneto Medica 11.230 11.230
Avviamento – CGU Villa Von Siebenthal 2.957 2.957
Avviamento – CGU Rugani Hospital 6.935 6.935
Avviamento – CGU Gruppo Fides 17.645 17.645
Avviamento – CGU Casa di Cura Prof. Nobili 47 47
Avviamento – CGU Poliambulatorio Dalla Rosa Prati 10.080 10.080
Avviamento – CGU Ospedali Privati Riuniti 3.006 3.006
Avviamento – CGU Centro Medico San Biagio 2.275 2.275
Avviamento – CGU Aesculapio 3 3
Avviamento – CGU XRay One Srl 629 629
Avviamento – CGU Clinica San Francesco 6.719 6.719
Avviamento – CGU Domus Nova S.p.A. 9.109 9.109
Avviamento – CGU GVDR 11.891 20.756
Avviamento – CGU Sanatorio 7.677 -
Totale Avviamento 90.204 91.392

L'avviamento è costituito dalla differenza tra il fair value del corrispettivo trasferito ed il valore netto degli importi alla data di acquisizione delle attività identificabili acquisite e delle passività assunte identificabili al fair value.

La voce diminuisce complessivamente di Euro 1.188 migliaia per il combinato effetto:

  • della quantificazione definitiva dell'avviamento di Gruppo Veneto Diagnostica e Riabilitazione S.r.l. a seguito del completamento della cosiddetta Purchase Price Allocation, che ha comportato la riduzione dell'avviamento per Euro 8.865 migliaia, a seguito della riclassifica nella voce Accreditamento di Euro 13.854 migliaia, parzialmente compensata dall'aumento derivante dal conguaglio prezzo pagato in base alla disposizione contrattuale (Euro 1.124 migliaia) e dalla fiscalità differita , calcolata sul valore dell'accreditamento, iscritta ad incremento dell'avviamento (Euro 3.865 migliaia);
  • dall'iscrizione dell'avviamento provvisorio sul Gruppo Sanatorio Triestino, pari a Euro 7.677 migliaia.

Verifica della riduzione di valore dell'avviamento e della attività immateriali con vita utile indefinita (impairment test)

L'avviamento e l'accreditamento acquisiti attraverso aggregazioni aziendali sono stati allocati ai fini della verifica della perdita di valore alle unità generatrici di flussi di cassa identificate per il Gruppo a livello di singola entity, fatto salvo per le società Centro di Riabilitazione S.r.l., Ro.E Mar. S.rl., Genia Immobiliare S.r.l., Fides Medica S.r.l., Fides Servizi S.r.l., Prora S.rl., identificate come una unica CGU Gruppo Fides e Centro Medico San Biagio S.r.l., Bimar S.r.l. e Studio Schio S.r.l. (oggi fusa in Centro Medico San Biagio S.r.l.) anch'esse identificate come una unica CGU Centro Medico San Biagio.

Il Gruppo al 30 giugno 2023 non ha effettuato l'impairment test sulle attività a vita utile indefinita data l'assenza di trigger event rispetto al 31 dicembre 2022.

Nota n. 3 Altre attività immateriali

La composizione della voce Altre Attività immateriali al 30 giugno 2023, comparata con gli stessi valori al 31 dicembre 2022, è di seguito evidenziata.

in migliaia di Euro Al 30 giugno Al 31 dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 362 267 95
Sviluppo 669 769 (100)
Accreditamento 207.202 193.349 13.853
Software 1.518 1.125 393
Altre attività immateriali 142 344 (202)
Immobilizzazioni in corso e acconti 246 186 60
Totale Altre Attività immateriali 210.139 196.039 14.100

La tabella che segue evidenzia la movimentazione delle singole voci delle Altre attività immateriali per il periodo chiuso al 30 giugno 2023.

in migliaia di Euro Concession
i, licenze,
marchi e
diritti simili
Svilupp
o
Softwar
e
Accreditament
o
Altre
attività
immateria
li
Immobilizzazio
ni in corso e
acconti
Totale
Valore netto al 31 267 769 1.125 193.349 344 186 196.03
dicembre 2022 9
Acquisizione 173 - 413 13.854 46 54 14.541
Ammortamento (60) (100) (282) - (25) - (467)
Giroconti/Riclassific
he
(18) - 258 - (223) (26) (9)
Variazione area di
consolidamento
- - 3 - - 33 36
Valore netto al 30
giugno 2023
362 669 1.518 207.202 142 246 210.13
9

Concessioni, licenze, marchi e diritti simili

La voce Concessioni, licenze, marchi e diritti simili pari ad Euro 362 migliaia al 30 giugno 2023, presenta un aumento rispetto al 31 dicembre 2022 di Euro 95 migliaia riconducibile agli investimenti effettuati nel corso del primo semestre 2023 per Euro 173 migliaia (principalmente Garofalo HealthCare S.p.A. per Euro 127 migliaia), al netto dei relativi ammortamenti.

Costi di sviluppo

La voce Costi di sviluppo, pari ad Euro 669 migliaia al 30 giugno 2023, è riconducibile principalmente a un progetto di sviluppo sostenuto dalla società Hesperia Hospital Modena S.r.l. relativo ad interventi di prostatectomia robotica e iperplasia prostatica.

Software

La voce Software è relativa agli applicativi utilizzati dagli uffici amministrativi delle società del Gruppo per la tenuta della contabilità nonché per gli aspetti gestionali relativi all'attività sanitaria.

Nel corso del semestre 2023 il Gruppo ha effettuato investimenti in software per Euro 413 migliaia, ascrivibili principalmente alle società C.M.S.R. Veneto Medica S.r.l. (Euro 42 migliaia), Garofalo HealthCare S.p.A. (Euro 191 migliaia) e Centro Medico San Biagio S.r.l. (Euro 53 migliaia).

Accreditamento

La voce Accreditamento è l'attività connessa all'atto amministrativo attraverso il quale le strutture del Gruppo acquisiscono la qualifica di soggetto idoneo all'erogazione di prestazioni sanitarie e sociosanitarie per conto del Servizio Sanitario Regionale (SSR). L'Accreditamento istituzionale è rilasciato dalla Regione ed è subordinato al mantenimento di requisiti tecnologici, infrastrutturali e di personale, definiti dalle disposizioni nazionali e regionali. La voce accoglie il fair value emerse in sede di acquisizione per le società del Gruppo ed in via residuale all'acquisto dell'accreditamento effettuato dalla Rugani Hospital S.r.l. Di seguito la composizione della voce al 30 giugno 2023:

in migliaia di Euro Al 30 giugno Al 31 dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
CGU Rugani Hospital 330 330 -
CGU Gruppo Fides Medica 8.257 8.257 -
CGU Casa di Cura Prof. Nobili 4.942 4.942 -
CGU Poliambulatorio Dalla Rosa Prati 13.396 13.396 -
CGU Ospedali Privati Riuniti 35.176 35.176 -
CGU Centro Medico San Biagio e Bimar 52.744 52.744 -
CGU Centro Medico Università Castrense 4.166 4.166 -

Bilancio Consolidato Intermedio al 30 giugno 2023

CGU Aesculapio 2.624 2.624 -
CGU XRay One 16.877 16.877 -
CGU Clinica San Francesco 41.841 41.841 -
CGU Domus Nova 12.996 12.996 -
CGU GVDR 13.854 - 13.854
Totale accreditamento 207.202 193.349 13.854

Il fair value dell'accreditamento di tutte le suddette operazioni di acquisizione, ad eccezione di quello della Rugani Hospital S.r.l., è stato stimato nell'ambito del processo di purchase price allocation delle CGU acquisite, applicando una tecnica basata sull'attualizzazione dei risultati economici derivanti dalle prestazioni "in convenzione" (multiperiod excess earnings technique).

Il fair value dell'accreditamento dell'operazione di acquisizione Gruppo Veneto Diagnostica e Riabilitazione S.r.l., per la quale è stata determinata l'omonima CGU GVDR, è stato stimato nell'ambito della consolidata procedura di purchase price allocation delle CGU acquisite, applicando una tecnica basata sull'attualizzazione dei risultati economici derivanti dalle prestazioni "in convenzione" (multi-period excess earnings technique).

Tale determinazione del fair value è basata su input significativi non osservabili sul mercato (livello 3) e si basa sulle seguenti assunzioni:

  • Dato che la Società è stata acquisita il 6 dicembre 2022, i dati previsionali sono stati stimati partendo dal dato complessivo 2022 ed il primo anno previsionale è stato considerato l'esercizio 'n+1'. I dati previsionali sono stati predisposti dalla struttura e condivisi con il management del Gruppo GHC e sono stati sottoposti all'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione. Tali risultati prospettici vengono quindi sviluppati prendendo a riferimento l'ebit atteso per la sola parte convenzionata al netto delle imposte figurative e dedotto il contributo figurativo delle immobilizzazioni fisse e del capitale circolante. Il valore terminale è determinato partendo dal risultato dell'ultimo anno di piano.
  • Tenuto conto che si tratta di risultati unlevered (ossia al lordo di proventi ed oneri finanziari) il tasso base utilizzato è pari al 5,186%. Il tasso base è stato aumentato di 2 punti percentuali per tenere conto del fatto che si stanno valutando assets intangibili legati ad un processo autorizzativo e non l'intero complesso aziendale
  • Infine, nella determinazione del fair Value è stato considerato l'onere fiscale futuro cui potrà essere sottoposto un eventuale soggetto acquirente a seguito dell'acquisizione dell'attività immateriale oggetto di valutazione e pertanto l'attività immateriale è stata incrementata di uno step-up fiscale basato sulle attuali aliquote del 27,9%.

Il Gruppo al 30 giugno 2023 non ha effettuato l'impairment test sugli accreditamenti in quanto, in assenza di trigger event rispetto al 31 dicembre dell'esercizio precedente, lo IAS 36 non ne prevede l'obbligo nei bilanci intermedi.

Altre attività immateriali

La voce include categorie residuali di attività, che data la loro scarsa significatività, non trovano collocazione in una specifica voce. Il saldo al 30 giugno 2023 è pari ad Euro 142 migliaia.

Immobilizzazioni in corso e acconti

La voce, pari a Euro 246 migliaia, è costituita prevalentemente da progetti in corso di sviluppo per applicativi e software effettuati principalmente da Poliambulatorio dalla Rosa Prati S.r.l. (Euro 71 migliaia), XRay One (Euro 76 migliaia) e Casa di Cura Villa Garda S.r.l. (Euro 37 migliaia).

Nota n. 4 Immobili, Impianti e macchinari

La tabella seguente riporta la composizione della voce Immobili, impianti e macchinari al 30 giugno 2023 confrontata con il 31 dicembre 2022.

In migliaia di Euro Al 30 giugno Al 31 dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Terreni e Fabbricati 159.496 155.024 4.472
Migliorie su beni di terzi 4.238 4.432 (194)
Impianti e Macchinari 14.306 11.301 3.005
Attrezzature industriali e commerciali 20.829 20.321 509
Altri beni 4.226 4.070 156
Diritti d'uso 15.357 16.351 (994)
Immobilizzazioni in corso e acconti 10.393 10.328 65
Totale 228.845 221.826 7.019

Le tabelle che seguono evidenziano la movimentazione della voce in esame per il periodo chiuso al 30 giugno 2023.

In migliaia di Euro Terreni e
Fabbricati
Migliorie
su beni
di Terzi
Impianti e
Macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri
beni
Diritti
d'uso
Immobilizzazioni
in corso e
acconti
Totale
Valore netto al 31
dicembre 2022
155.024 4.432 11.301 20.321 4.070 16.351 10.328 221.826
Acquisizione 811 129 918 2.140 597 272 2.150 7.018
Ammortamento (3.437) (344) (1.172) (2.560) (544) (1.416) - (9.473)
Vendita (27) - (129) (790) (254) - (47) (1.247)
Decremento - - 123 734 152 - (135) 874
Giroconti/Riclassifiche 829 - 808 169 106 - (1.913) (1)
Variazione area di
consolidamento
6.297 22 2.457 815 98 149 9 9.847
Valore netto al 30
giugno 2023
159.496 4.238 14.306 20.829 4.226 15.357 10.393 228.845

Terreni e Fabbricati

La voce include principalmente le strutture immobiliari di proprietà delle case di cura ed ammonta al 30 giugno 2023 ad Euro 159.496 migliaia, evidenziando un incremento netto pari ad Euro 4.472 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022 (Euro 155.024 migliaia) ascrivibile principalmente ai seguenti fenomeni:

  • i. investimenti effettuati dal Gruppo pari ad Euro 811 migliaia, attribuibili principalmente a Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 583 migliaia) e Domus Nova S.p.a. (Euro 126 migliaia);
  • ii. ammortamenti di periodo pari ad Euro 3.437 migliaia;
  • iii. variazione di perimetro pari a Euro 6.297 migliaia.

Migliorie su beni di terzi

La voce si decrementa di Euro 194 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022 a seguito degli ammortamenti di periodo, pari ad Euro 344 migliaia, al netto degli investimenti effettuati, pari a Euro 129 migliaia, attribuibili principalmente a Fides Medica S.r.l. (Euro 55 migliaia) e Ro.e.mar. S.rl. (Euro 64 migliaia) e alla variazione dell'area di consolidamento (Euro 22 migliaia).

Impianti e macchinari

La voce Impianti e macchinari ammonta ad Euro 14.306 migliaia al 30 giugno 2023, evidenziando un incremento netto di Euro 3.005 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022 per i seguenti effetti:

  • i. investimenti pari a Euro 918 migliaia, principalmente ascrivibili alle società Ospedali Privati Riuniti S.r.l. (Euro 622 migliaia), Clinica San Francesco S.r.l. (Euro 95 migliaia), e Domus Nova S.p.A. (Euro 74 migliaia);
  • ii. ammortamenti di periodo pari ad Euro 1.172 migliaia;
  • iii. variazione di perimetro pari a Euro 2.457 migliaia.

Attrezzature industriali e commerciali

La voce Attrezzature industriali e commerciali ammonta ad Euro 20.829 migliaia al 30 giugno 2023 contro un valore al 31 dicembre 2022 di Euro 20.321 migliaia. L'incremento netto di Euro 509 migliaia deriva dai seguenti effetti:

  • i. investimenti pari a Euro 2.140 migliaia, principalmente ascrivibili alle società Casa di Cura Villa Berica S.r.l. (Euro 215 migliaia), L'Eremo di Miazzina S.r.l. (Euro 276 migliaia), Rugani Hospital S.r.l. (Euro 124 migliaia), Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 615 migliaia), Centro Medico San Biagio S.r.l. (Euro 149 migliaia), Aesculapio S.r.l. (Euro 106 migliaia) e Clinica San Francesco S.r.l. (Euro 133 migliaia);
  • ii. ammortamenti di periodo pari ad Euro 2.560 migliaia;
  • iii. variazione di perimetro pari a Euro 815 migliaia.

Altri Beni

Tale voce, che accoglie principalmente autovetture, autoveicoli da trasporto, macchine elettroniche, mobili ed arredi, ammonta ad Euro 4.226 migliaia al 30 giugno 2023 con un incremento netto di Euro 156 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022. La variazione intervenuta nel periodo è principalmente imputabile a:

  • i. investimenti pari a Euro 597 migliaia, principalmente ascrivibili XRay One S.r.l (Euro 61 migliaia), Domus Nova S.p.A. (Euro 63 migliaia), Clinica San Francesco S.r.l. (Euro 52 migliaia) e Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 63 migliaia);
  • ii. ammortamenti di periodo pari ad Euro 544 migliaia;
  • iii. variazione di perimetro pari a Euro 98 migliaia.

Diritti d'uso

La voce, pari a Euro 15.357 migliaia al 30 giugno 2023, accoglie il valore attuale dei contratti relativi al noleggio, principalmente di fabbricati, macchinari e attrezzature per un periodo stabilito di tempo superiore ai 12 mesi e un importo superiore a Euro 5 migliaia a fronte di un pagamento di un corrispettivo determinato. Il decremento intervenuto nel periodo di Euro 994 migliaia è principalmente imputabile agli ammortamenti di periodo (Euro 1.416 migliaia). La variazione di perimetro è pari a Euro 149 migliaia.

Immobilizzazioni in corso ed acconti

La voce al 30 giugno 2023 è pari ad Euro 10.393 migliaia, in aumento di Euro 65 migliaia rispetto ad Euro 10.328 migliaia del 31 dicembre 2022. La variazione intervenuta è imputabile principalmente agli investimenti effettuati nel periodo, pari a Euro 2.150 migliaia, ascrivibili maggiormente alle società L'Eremo di Miazzina S.r.l. (Euro 1.594 migliaia) per il progetto IRG2 a Gravellona Toce, Casa di Cura Villa Garda S.r.l. (Euro 115 migliaia), Garofalo Healthcare S.p.A. (Euro 153 migliaia) e Ospedali Privati Riuniti S.r.l. (Euro 117 migliaia), al netto delle riclassifiche derivanti dal completamento dei lavori.

Nota n. 5 Investimenti Immobiliari

La tabella di seguito riportata presenta la composizione degli investimenti immobiliari al 30 giugno 2023.

in migliaia di Euro Al 30 giugno Al 31 dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Investimenti Immobiliari 865 885 (20)
Totale Investimenti Immobiliari 865 885 (20)

Gli investimenti immobiliari del Gruppo si riferiscono principalmente agli appartamenti di proprietà di L'Eremo di Miazzina S.r.l., per un ammontare di Euro 702 migliaia, di Hesperia Hospital Modena S.r.l., per un ammontare di Euro 21 migliaia e FI.D.ES. Medica S.r.l., per un ammontare di Euro 143 migliaia. Si tratta di immobili a destinazione non industriale e non strumentale per l'attività caratteristica del Gruppo e che sono detenuti con la specifica finalità di investimento. Per tali motivi, ai sensi dello IAS 40, tali proprietà immobiliari sono state classificate come investimento e valutate applicando il modello del costo. Il valore iscritto è rappresentato dal costo storico dedotte le quote di ammortamento cumulate. La variazione di periodo è riferita esclusivamente all'ammortamento del semestre per un ammontare totale di Euro 20 migliaia.

La vita utile degli investimenti immobiliari del Gruppo è di 33 anni; l'ammortamento è a quote costanti.

I Beni non risultano locati, pertanto non sono previsti ricavi per canoni, né costi operativi diretti.

Non vi sono restrizioni alla possibilità di realizzo da parte del Gruppo degli investimenti immobiliari, né obbligazioni contrattuali ad acquistare, costruire o sviluppare investimenti immobiliari, né ad effettuare manutenzioni, riparazioni o miglioramenti.

Si rimanda per l'informativa sulla gerarchia del fair value per gli investimenti immobiliari alla Nota 39. Si chiarisce a tal fine quanto segue:

  • il livello della gerarchia del fair value in cui si colloca la valutazione risulta essere il Livello 3, ovvero input che risultano non osservabili, ottenuta con una stima del valore di mercato tenuto conto del valore medio dei valori indicati dalla Banca dati della Agenzia delle Entrate O.M.I. e della banca dati del Borsino Immobiliare per immobili assimilabili a quelli oggetto di stima;
  • si rileva che il fair value ottenuto come sopra descritto risulta essere maggiore rispetto al valore d'uso corrente approssimato al valore netto contabile della suddetta posta.

Nota n. 6 Partecipazioni

Il valore delle partecipazioni ammonta al 30 giugno 2023 ad Euro 1.300 migliaia e si riferisce a partecipazioni in società collegate per Euro 1.208 migliaia ed a strumenti di capitale (classificati come Fair Value Profit & Loss), per Euro 91migliaia.

Partecipazioni in società collegate

Nella tabella seguente si riporta il dettaglio delle partecipazioni in società collegate per il primo semestre 2023 e per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022.

in migliaia di Euro Al 30 giugno Al 31 dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Il Fiocco S.c.a.r.l. 644 735 (91)
Aurora Holding S.r.l. 564 - 564
Totale partecipazioni in imprese collegate 1.208 735 473

Le partecipazioni in società collegate sono riferite alla società "Il Fiocco S.c.a.r.l.", nella quale il Gruppo detiene una partecipazione del 40% in virtù dell'acquisizione del Gruppo Fides avvenuta nel corso dell'esercizio 2017, ed alla società Aurora Holding S.r.l., posseduta al 50% dalla neoacquisita Sanatorio Triestino S.p.A.. Aurora Holding è a sua volta controllante di Eutonia S.r.l., posseduta al 62,09%.

La valutazione de Il Fiocco S.c.a.r.l. registra un decremento di Euro 91 migliaia rispetto al saldo del 31 dicembre 2022 derivante dai dividendi distribuiti in favore di Fides Medica s.r.l., pari ad euro 160 migliaia, al netto del risultato di periodo pro-quota pari ad euro 69 migliaia.

Si riportano di seguito i principali dati economico-finanziari delle società collegate del primo semestre del 2023

Il Fiocco Sc.a.r.l. Al 30 giugno
in migliaia di Euro 2023
Attività Correnti 1.853
Attività non Correnti 290
Passività correnti (1.789)
Passività non correnti (8)
Patrimonio netto 346
Quota di patrimonio netto di pertinenza del Gruppo 138
Avviamento 506
Valore di carico della partecipazione del Gruppo 644
GAROFALOHEALTH CARE

Il Fiocco Sc.a.r.l. Al 30 giugno
in migliaia di Euro 2023
Ricavi 2.894
Costo del Venduto (2.609)
Ammortamenti e svalutazioni (36)
Oneri Finanziari (1)
Utili ante imposte 248
Imposte (75)
Utile netto d'esercizio (da attività in funzionamento) 173
Altre componenti di conto economico complessivo che saranno
successivamente riclassificate nell'utile/(perdita) di periodo al netto
delle imposte
-
Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno
successivamente riclassificate nell'utile/(perdita) di periodo al netto -
delle imposte
Totale conto economico complessivo (da attività in funzionamento) 173
Utile netto di periodo di competenza del Gruppo 69
Aurora Holding S.r.l. Al 30 giugno
in migliaia di Euro 2023
Attività Correnti 1.956
Attività non Correnti 2.772
Passività correnti (663)
Passività non correnti (2.986)
Patrimonio netto 1.079
Quota di patrimonio netto di pertinenza del Gruppo 540
Avviamento 24
Valore di carico della partecipazione del Gruppo 564
>
9
GAROFALOHEALTH CARE

Aurora Holding S.r.l. Al 30 giugno
in migliaia di Euro 2023
Ricavi 561
Costo del Venduto (441)
Ammortamenti e svalutazioni (5)
Oneri Finanziari (4)
Utili ante imposte 111
Imposte (62)
Utile netto d'esercizio (da attività in funzionamento) 49
Altre componenti di conto economico complessivo che saranno
successivamente riclassificate nell'utile/(perdita) di periodo al netto
delle imposte
-
Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno
successivamente riclassificate nell'utile/(perdita) di periodo al netto
delle imposte
-
Totale conto economico complessivo (da attività in funzionamento) 49
di cui di gruppo 28
di cui di terzi 21
Utile netto di periodo di competenza del Gruppo 14

Le collegate non hanno passività potenziali o impegni al 30 giugno 2023.

Strumenti di capitale

Di seguito si riporta il dettaglio degli strumenti di capitale.

in migliaia di Euro Al 30 giugno Al 31 dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
La Cassa di Ravenna S.p.A. 24 24 -
Comex S.p.A. in liquidazione 7 7 -
Copag S.p.A. 6 6 -
BCC S.p.A. 1 1 -
Valpolicella Benaco Banca 5 5 -

C.O.P.A.G. S.p.A. 9 9 -
CAAF Emilia Centrale 3 3 -
Poliambulatorio Exacta S.r.l. 11 11 -
Ottica Modenese S.r.l. 11 11 -
Rete di imprese 1 1 -
Idroterapic S.r.l. 10 10 -
Altri titoli 1 1 -
Totale Strumenti di capitale 91 91 -

Il saldo della voce è costituito dagli strumenti di capitale in cui le società Hesperia Hospital Modena S.r.l., Casa di Cura Villa Garda S.r.l., Ospedali Privati Riuniti S.r.l., Centro Medico San Biagio S.r.l., Bimar S.r.l., Aesculapio S.r.l., XRay One S.r.l. e Domus Nova S.p.A. non esercitano un'influenza né dominante, né notevole, e comunque inferiore ad un quinto del capitale sociale. Si rileva che il costo d'acquisto approssima il fair value in quanto non esiste un mercato attivo delle suddette quote, e qualora la società ipotizzi di cederle prevede di recuperare l'intero prezzo d'acquisto.

Va segnalato che relativamente alla partecipazione nel Poliambulatorio Exacta S.r.l. il cui valore di iscrizione lordo è pari ad Euro 63 migliaia, è stata mantenuta prudenzialmente la svalutazione già effettuata negli esercizi precedenti per un totale di Euro 52 migliaia, non essendo stati riscontrati indicatori tali che consentano riprese di valore.

Nota n. 7 Altre attività finanziarie non correnti

La voce "Altre attività finanziarie non correnti" al 30 giugno 2023 è pari ad Euro 585 migliaia, in aumento di Euro 68 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022.

Nella tabella seguente si riporta il dettaglio delle altre attività finanziarie non correnti al 30 giugno 2023 ed al 31 dicembre 2022.

in migliaia di Euro Al 30 giugno Al 31 dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Depositi Cauzionali 443 479 (36)
Crediti Finanziari verso Altri 142 38 104
Totale altre attività finanziarie non correnti 585 517 68

Nota n. 8 Altre attività non correnti

La voce "Altre attività non correnti" al 30 giugno 2023 è pari ad Euro 2.226 migliaia ed include per Euro 1.173 migliaia i crediti oltre l'esercizio relativi all'imposta sostitutiva sul riallineamento tra il valore contabile ed il valore fiscale dell'avviamento pagata dalle società CMSR Veneto Medica S.r.l (Euro 724 migliaia), Fides Medica S.r.l. (Euro 175 migliaia), Rugani Hospital S.r.l. (Euro 95 migliaia) e Domus Nova S.p.A. (Euro 178 migliaia).

La voce "Crediti verso altri", pari ad Euro 1.054 migliaia, è composta prevalentemente dai crediti di imposta in scadenza oltre l'esercizio derivanti dal decreto "Industria 4.0".

Nella tabella seguente si riporta la composizione delle altre attività non correnti al 30 giugno 2023 ed al 31 dicembre 2022.

in migliaia di Euro Al 30 giugno Al 31 dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Crediti imposta sostitutiva affrancamento 1.173 1.367 (195)
Crediti verso altri 1.054 963 91
Totale altre attività non correnti 2.226 2.330 (104)

Nota n. 9 Imposte differite attive e passive

Si riporta di seguito la composizione delle Imposte differite attive e passive al 30 giugno 2023 confrontata con la situazione al 31 dicembre 2022.

in migliaia di Euro Al 30 giugno Al 31 dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Attività per imposte differite 11.001 10.615 385
Passività per imposte differite: (71.290) (67.356) (3.934)
Saldo Netto (60.289) (56.740) (3.549)

Le imposte differite attive sono rilevate nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri che possano rendere applicabile l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili e delle attività e passività fiscali portate a nuovo.

L'aumento delle imposte differite passive registrato nel periodo è attribuibile principalmente all'iscrizione della fiscalità differita calcolata sul valore dell'Accreditamento di Gruppo Veneto Diagnostica e Riabilitazione S.r.l. (Euro 3.865 migliaia).

La tabella di seguito riportata presenta la movimentazione complessiva delle attività per imposte anticipate e delle passività per imposte differite per il primo semestre 2023 e per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022.

in migliaia di Euro Al 30 giugno Al 31 dicembre
2023 2022
Saldo netto all'inizio dell'esercizio (56.740) (58.272)
Accredito / (Addebito) a conto economico (148) 1.304
Altre variazioni (3.277) 56
Accredito / (Addebito) a patrimonio netto (124) 172
Saldo netto alla fine di periodo (60.289) (56.740)

Nota n. 10 Rimanenze

La tabella seguente presenta il dettaglio delle rimanenze di magazzino al 30 giugno 2023 confrontato con i relativi dati al 31 dicembre 2022.

in migliaia di Euro Al 30 giugno Al 31 dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Materie prime, sussidiarie e di consumo 4.714 4.244 469
Rimanenze 4.714 4.244 469

Al 30 giugno 2023 le rimanenze ammontano ad Euro 4.714 migliaia, con un incremento di Euro 469 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022 (Euro 4.244 migliaia), attribuibile principalmente alla variazione di perimetro (Euro 279 migliaia). Tale voce si riferisce principalmente ai materiali destinati alle attività clinico-ospedaliere delle società del Gruppo.

Nota n. 11 Crediti commerciali

I crediti commerciali sono iscritti in bilancio al 30 giugno 2023 per Euro 85.652 migliaia rispetto ad un valore di Euro 76.479 migliaia al 31 dicembre 2022. Di seguito viene riportato il dettaglio.

in migliaia di Euro Al 30 giugno Al 31 dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Crediti verso Clienti privati 9.022 7.287 1.735
Crediti verso ASL/USL/USLL 83.258 75.773 7.484
Altri crediti 402 476 (75)
F.do Svalutazione crediti (7.029) (7.058) 28
Totale Crediti commerciali 85.652 76.479 9.174

I crediti verso clienti sono interamente riferiti a prestazioni rese nel territorio nazionale e non vi sono crediti con scadenza superiore ai 12 mesi. L'incremento dei crediti commerciali rispetto al 31 dicembre 2022 deriva sia dall'aumento della produzione che dalla variazione di perimetro (Euro 4.185 migliaia).

Di seguito si riporta la variazione intercorsa nella voce fondo svalutazione crediti, presentando la movimentazione con indicazione degli accantonamenti ed utilizzi:

in migliaia di Euro 31-dic
22
Accantonamenti Utilizzi Rilasci Atri movimenti 30-giu
23
Fondo
Svalutazione
Crediti
7.058 121 (368) (73) 292 7.029

Il Fondo svalutazione crediti diminuisce per Euro 28 migliaia nel corso del semestre 2023 a seguito dei seguenti fattori:

  • i. accantonamenti per Euro 121 migliaia effettuati principalmente da Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 93 migliaia);
  • ii. utilizzi per Euro 368 migliaia effettuati principalmente da Centro Medico Università Castrense S.r.l. (Euro 157 migliaia), Domus Nova S.p.A. (Euro 95 migliaia), Ospedali Privati Riuniti S.r.l. (Euro 55 migliaia) e sanatorio Triestino S.p.A. (Euro 52 migliaia);
  • iii. rilasci per Euro 73 migliaia attribuibili esclusivamente a Domus Nova S.p.A;
  • iv. variazione di perimetro per Euro 292 migliaia.

Per quanto concerne i meccanismi di determinazione delle perdite attese, in considerazione della natura dei crediti, la Società ha deciso di applicare un "loss rate approach", che consiste nel determinare delle percentuali di perdita su base statistica determinata in funzione delle perdite registrate rispettivamente lungo i 12 mesi e la vita residua dei crediti, ed aggiustando questi trend storici per tenere in considerazione condizioni attuali e aspettative future. Pertanto la Società ha suddiviso il proprio portafoglio crediti sulla base di caratteristiche di rischio omogenee e ha poi provveduto a determinare per ciascun portafoglio omogeneo, così identificato, un tasso di perdita sulla base della esperienza di default storica per ciascun portafoglio. La Società ha poi aggiornato i tassi storici così ottenuti per tenere conto delle attuali condizioni economiche nonché di previsioni ragionevoli sulle condizioni economiche future. A tal fine si chiarisce che il Gruppo registra una sostanziale conferma della tempistica d'incasso.

Nota n. 12 Crediti tributari

La tabella di seguito riportata presenta la composizione dei crediti tributari al 30 giugno 2023 confrontata con gli stessi valori al 31 dicembre 2022.

in migliaia di Euro Al 30 giugno Al 31 dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Crediti tributari per istanze IRES e IRAP 152 110 42
Acconto imposte IRES 2.143 2.068 75
Acconto imposte IRAP 551 581 (30)
Crediti da consolidato fiscale 425 330 95
Altri crediti tributari 1.833 2.845 (1.011)
Totale Crediti tributari 5.105 5.933 (828)

I crediti tributari al 30 giugno 2023 sono pari ad Euro 5.105 migliaia con un decremento di Euro 828 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022, derivante principalmente dall'utilizzo dei crediti di imposta.

Più precisamente, al 30 giugno 2023 la voce è prevalentemente composta da crediti per gli acconti di imposte IRES e IRAP (Euro 2.694 migliaia) e da altri crediti tributari (Euro 1.833 migliaia).

Gli acconti IRES, pari a Euro 2.143 migliaia, accolgono principalmente il credito di Centro Medico San Biagio S.r.l. per Euro 552 migliaia e della Capogruppo GHC S.p.A. per Euro 1.053 migliaia.

Gli altri crediti tributari pari ad Euro 1.833 migliaia sono riferibili principalmente a C.M.S.R. Veneto Medica S.r.l. (Euro 325 migliaia), L'Eremo di Miazzina (Euro 163 migliaia), Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 191 migliaia),Poliambulatorio Dalla Rosa Prati S.r.l. (Euro 368 migliaia), Ospedali Privati Riuniti S.r.l. (Euro 156 migliaia) e Aesculapio S.r.l. (Euro 297 migliaia) e sono composti prevalentemente dai crediti di imposta sugli investimenti.

Nota n. 13 Altri crediti e attività correnti

Il valore degli altri crediti e attività correnti al 30 giugno 2023 è pari ad Euro 6.378 migliaia, registrando un incremento pari a Euro 3.241 migliaia rispetto ad un valore di Euro 3.137 migliaia del 31 dicembre 2022.

Di seguito si riporta la composizione della voce:

in migliaia di Euro Al 30 giugno Al 31 dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Fornitori c/anticipi 497 433 63
Crediti verso altri 3.005 1.408 1.597
Crediti vs Istituti Previdenziali 207 149 58
Altri crediti tributari 46 146 (101)
Ratei e risconti attivi (non finanziari) 2.623 1.000 1.623
Totale Altri crediti e attività correnti 6.378 3.137 3.241

La voce si compone principalmente come segue:

  • i. fornitori c/anticipi pari ad Euro 497 migliaia, relativi principalmente ad Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 180 migliaia), a Centro Medico Castrense S.r.l. (Euro 169 migliaia) e a Gruppo Veneto Diagnostica e Riabilitazione S.r.l. (Euro 132 migliaia);
  • ii. crediti verso altri per un valore complessivo di Euro 3.005 migliaia, relativi principalmente a Clinica San Francesco S.r.l. (Euro 465 migliaia), Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 254 migliaia), Rugani Hospital S.r.l. (Euro 293 migliaia), Villa Von Siebenthal S.r.l. (Euro 189 migliaia), Aesculapio S.r.l. (Euro 653 migliaia) e Domus Nova S.p.A. (Euro 145 migliaia);
  • iii. ratei e risconti attivi legati ad attività non finanziarie per Euro 2.623 migliaia, riconducibili principalmente Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 389 migliaia), Casa di Cura Prof. Nobili S.r.l. (Euro 214 migliaia), Garofalo HealthCare S.p.A. (Euro 215 migliaia), Poliambulatorio Dalla Rosa Prati S.r.l. (Euro 154 migliaia),Ospedali Privati Riuniti S.r.l. (Euro 125 migliaia), Centro Medico San Biagio S.r.l. (Euro 152 migliaia), Clinica San Francesco S.r.l. (Euro 178 migliaia), Casa di Cura Villa Berica S.r.l. (Euro 121 migliaia) e Domus Nova S.p.A. (Euro 357 migliaia).

L'incremento rispetto al precedente esercizio è parzialmente attribuibile alla variazione di perimetro (Euro 1.020 migliaia).

Nota n.14 Altre attività finanziarie correnti

Il valore delle altre attività finanziarie correnti è pari al 30 giugno 2023 ad Euro 2.878 migliaia, con un incremento di Euro 2.663 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022, imputabile principalmente all'ingresso nel perimetro di consolidamento di Sanatorio Triestino S.p.A., che detiene investimenti effettuati nella Gestione Speciale Ri.ALTO del Gruppo Generali per la gestione della liquidità della Società (Euro 2.277 migliaia). Tali titoli sono valutati al fair value.

Nota n.15 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Di seguito si riporta la composizione della voce.

in migliaia di Euro Al 30 giugno Al 31 dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Conti correnti bancari 32.144 31.132 1.013
Assegni e denaro 600 250 350
Totale Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 32.745 31.382 1.363

I valori esposti possono essere convertiti in cassa prontamente e sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo.

Il Gruppo GHC ritiene che il rischio di credito correlato alle disponibilità liquide e mezzi equivalenti sia limitato perché trattasi principalmente di depositi frazionati su istituzioni bancarie di primario standing nazionale ed internazionale.

Anche la suddetta voce è soggetta alla regola generale di impairment ed a tal fine è stato utilizzato il "loss rate approach". Tuttavia, in considerazione del fatto che sono conti a vista, le perdite attese sui 12 mesi e le perdite attese della vita utile coincidono.

Si rimanda a quanto riportato nella Nota 19 Debiti Finanziari non correnti – "Rendiconto finanziario" con riferimento alla composizione della posizione finanziaria netta al 30 giugno 2023 e al 31 dicembre 2022.

Nota n.16 Patrimonio netto

Capitale sociale

Al 30 giugno 2023 il capitale sociale ammonta a Euro 31.570 migliaia, interamente versato, ed è costituito da n. 90.200.000 azioni prive del valore nominale.

Di seguito si riporta la struttura del capitale sociale per il Gruppo GHC alla data del 30 giugno 2023 con indicazione delle partecipazioni rilevanti nel capitale.

Numero di azioni
ordinarie
% vs. capitale sociale Quotato / non
quotato
Diritti e obblighi
90.200.000 100% Euronext STAR Milan Ogni azione dà diritto ad un voto. In conformità all'art. 127-
quinquies del TUF, l'articolo 7 dello Statuto prevede che a
ciascuna azione appartenuta al medesimo soggetto per un
periodo continuativo di almeno ventiquattro mesi a decorrere
dalla data di iscrizione nell'elenco speciale appositamente
istituito dalla Società sono attribuiti due voti. Per maggiori
informazioni si rinvia al paragrafo 2, lett. d) della Relazione di
Corporate Governance.
I diritti e gli obblighi degli azionisti sono quelli previsti dagli artt.
2346 e ss. c.c., nonché dall'articolo 7 dello Statuto sociale
relativamente alla maggiorazione del voto.

Dichiarante Azionista diretto Quota su capitale ordinario Quota % su capitale votante
Anrama S.p.A.
Garofalo Maria
Laura([1])
Larama 98 S.p.A. 66,01%([2]) 64,59%([2])
Garofalo Maria Laura
Peninsula Capital
II S.a.r.l.([2])
PII 4 S.à.r.l. 9,21% 9,01%

Si ricorda che in conformità all'art. 127-quinquies del TUF, l'articolo 7 dello Statuto prevede che a ciascuna azione appartenuta al medesimo soggetto per un periodo continuativo di almeno ventiquattro mesi a decorrere dalla data di iscrizione nell'elenco speciale appositamente istituito dalla Società (l'"Elenco") sono attribuiti due voti.

La Società, ricevute le regolari richieste di iscrizione, provvede alle iscrizioni e all'aggiornamento dell'Elenco secondo una periodicità trimestrale – 31 marzo, 30 giugno, 30 settembre e 31 dicembre – ovvero secondo una diversa periodicità eventualmente prevista dalla normativa di settore e, in ogni caso, entro la c.d. record date.

In conformità all'articolo 127-quinquies, comma 7, del TUF, l'articolo 7 dello Statuto prevede che ai fini della maturazione del periodo di possesso continuativo necessario per la maggiorazione del voto, relativamente alle azioni esistenti prima della Data di Avvio delle Negoziazioni è computato anche il possesso maturato anteriormente a tale momento e pertanto anteriormente alla data di iscrizione nell'Elenco.

Secondo quanto previsto dallo Statuto la maggiorazione del diritto di voto si computa anche per la determinazione dei quorum costitutivi e deliberativi che fanno riferimento ad aliquote del capitale sociale. Inoltre, la maggiorazione del diritto di voto non ha effetto sui diritti, diversi dal voto, spettanti in forza del possesso di determinate aliquote del capitale, come ad esempio il diritto di convocazione dell'assemblea dei soci, il diritto di integrazione dell'ordine del giorno o quello di presentazione delle liste per la nomina degli amministratori. Per ulteriori informazioni si rinvia al Regolamento per il voto maggiorato disponibile sul sito internet della Società www.garofalohealthcare.com, ove sono altresì pubblicati, in conformità con quanto previsto dall'art. 143-quater del Regolamento Emittenti Consob, i dati identificativi degli Azionisti che hanno richiesto l'iscrizione nell'Elenco, con indicazione delle relative partecipazioni, comunque superiori alla soglia indicata dall'articolo 120, comma 2 del TUF, della data di iscrizione e della data di conseguimento della maggiorazione del diritto di voto.

Riserva legale

Al 30 giugno 2023 la riserva legale ammonta ad Euro 614 migliaia e si incrementa di Euro 82 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022 per effetto della destinazione del risultato dell'esercizio del 2022 deliberata dall'assemblea dei soci in data 28 aprile 2023, in conformità a quanto previsto dall'art 2430 cc.

Altre riserve

Si riporta nel seguito un dettaglio della voce Altre riserve al 30 giugno 2023 confrontata con i valori al 31 dicembre 2022.

([1]) Fonte: Gruppo GHC

([2]) Riferita al numero di azioni complessive, incluse le azioni proprie

([2]) Fonte: Gruppo GHC e Consob, valori riferiti alla data di pubblicazione

in migliaia di Euro Al 30 giugno Al 31 dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Riserva straordinaria 12.303 12.303 -
Riserva versamento soci conto capitale 5.146 5.146 -
Riserve da conferimento 37.006 37.006 -
Riserva pagamenti basato su azioni 1.385 1.385 -
Fondo ex art 40 statuto 29 12 16
Riserva - IAS 19 TFR (1.208) (1.603) 393
Riserva First Time Adoption 2.320 2.320 -
Risultato a nuovo 95.861 74.553 21.308
Riserva Sovrapprezzo Azioni 101.413 101.413 -
Riserva per azioni proprie in portafoglio (6.559) (6.111) (448)
Riserva AUCAP 2021 (883) (883) -
Altre riserve 246.811 225.542 21.269

Al 30 giugno 2023 la voce Altre Riserve risulta pari ad Euro 246.811 migliaia mostrando un incremento netto pari a Euro 21.269 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022 derivante principalmente dai seguenti effetti:

  • i. variazione di Euro 393 migliaia della Riserva IAS 19 TFR a seguito delle mutate ipotesi attuariali di riferimento, tra cui principalmente un maggiore tasso di attualizzazione;
  • ii. incremento della voce Utili a nuovo da consolidato per Euro 21.308 migliaia a seguito della destinazione degli utili dell'anno precedente delle società consolidate;
  • iii. variazione di Euro 448 migliaia della Riserva per azioni proprie in portafoglio derivante dall'acquisto di n. 119.397 azioni.

La Riserva di prima adozione degli IFRS, positiva per un importo pari ad Euro 2.320 migliaia al 30 giugno 2023, rappresenta gli effetti sul Patrimonio Netto della transizione agli IAS/IFRS del Gruppo Garofalo Health Care.

Patrimonio netto di terzi

Il capitale e le riserve di terzi ammontano ad Euro 743 migliaia al 30 giugno 2023 rispetto ad un valore pari ad Euro 76 migliaia dell'esercizio precedente. L'incremento è attribuibile all'entrata nel perimetro di consolidamento di Sanatorio Triestino S.p.A., posseduta al 94,59%, e di Terme del Friuli Venezia Giulia S.r.l., posseduta al 49,19%.

Il risultato di terzi ammonta a Euro 16 migliaia al 30 giugno 2023 rispetto ad un valore pari ad Euro 7 migliaia dell'esercizio precedente.

Nota n. 17 Benefici per i dipendenti

Tale voce include i benefici successivi al rapporto di lavoro calcolati utilizzando il metodo attuariale di valutazione della proiezione unitaria del credito effettuata da attuari indipendenti secondo lo IAS 19 – Employee benefits.

Le principali ipotesi demografiche utilizzate dall'attuario per il semestre sono le seguenti:

  • per le probabilità di morte quelle determinate dalla Ragioneria Generale dello Stato denominate RG48 distinte per sesso;
  • per l'epoca di pensionamento per il generico attivo si è supposto il raggiungimento del primo dei requisiti pensionabili validi per l'Assicurazione Generale Obbligatoria;
  • per le probabilità di uscita dall'attività lavorativa per cause diverse dalla morte, sono state considerate delle frequenze annue prevalentemente del 9,36%;
  • per le probabilità di anticipazione si è supposto un valore anno per anno pari al 2% con una ripetibilità massima di richiesta di due volte;
  • per la percentuale di anticipazione richiesta il 100,00%;
  • per il tasso tecnico di attualizzazione è stata utilizzata la curva dei tassi costruita in base ai tassi effettivi di rendimento delle obbligazioni denominate in Euro di primaria società con rating AA o superiore.
Al 30 giugno Al 31 dicembre
2023 2022
Tasso annuo di inflazione 4,00% 4,00%
Tasso annuo reale retribuzione per categorie:
Dirigenti 2,60% 2,60%
Quadri 1,70% 1,70%
Impiegati 1,40% 1,40%
Tasso annuo incremento TFR 3,74% 3,74%
Tasso annuo di attualizzazione 3,19% 2,73%

Le principali assunzioni economico-finanziarie utilizzate dall'attuario sono:

Di seguito la movimentazione del fondo TFR:

in migliaia di Euro
Saldo al 31 dicembre 2022 13.551
Oneri finanziari 183
Perdite (Utili) attuariali nette contabilizzate
nell'esercizio
(505)
Transfer in/(out) (629)
Variazione di perimetro 479
Costi di servizio 393
Saldo al 30 giugno 2023 13.472

Secondo quanto richiesto dallo IAS 19 – Employee benefits, occorre effettuare un'analisi di sensitività al variare delle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo. Le seguenti tabelle riportano, in termini assoluti e relativi, le variazioni della passività valutata IAS19 (DBO) nell'ipotesi di una variazione positiva o negativa del 10% nei tassi di rivalutazione e/o di attualizzazione. I risultati ottenuti in migliaia di Euro per il primo semestre 2023 sono sintetizzati nelle tabelle seguenti.

Al 30 giugno 2023
Tasso annuo di attualizzazione
-10% 100% 10%
Tasso annuo di inflazione -10% 13.441 13.052 12.681
100% 13.866 13.472 13.066
10% 14.314 13.883 13.471

Nota n. 18 Fondo rischi e oneri

La voce "Fondi rischi e oneri" al 30 giugno 2023 è pari ad Euro 21.010 migliaia (Euro 19.152 migliaia al 31 dicembre 2022) ed include principalmente il fondo rischi per le cause sanitarie.

Di seguito si fornisce il prospetto dei "Fondi per rischi e oneri" al 30 giugno 2023 confrontata con il prospetto al 31 dicembre 2022:

in migliaia di Euro Al 30 giugno Al 31 dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Fondi Trattamento Fine Mandato 63 50 13
Fondo rischi cause sanitarie e fondo rischi ASL 19.540 17.691 1.849
Altri fondi rischi e oneri 1.407 1.412 (5)
Totale Fondi Rischi e oneri 21.010 19.152 1.857

Si riporta di seguito la movimentazione dei "Fondi per rischi e oneri" al 30 giugno 2023 rispetto al 31 dicembre 2022.

in migliaia di Euro Fondi
Trattamento Fine
Mandato
Fondo rischi
cause sanitarie e
fondo rischi ASL
Altri fondi rischi e
oneri
Totale
Valore netto al 31 dicembre 50 17.691 1.412 19.152
2022
Accantonamenti 13 2.814 22 2.848
Utilizzo - (1.291) (178) (1.469)
Rilasci - (338) (20) (358)
Variazione area di
consolidamento
- 665 171 836
Valore netto al 30 giugno 2023 63 19.540 1.407 21.010

I fondi rischi ed oneri includono il Trattamento di Fine Mandato degli Amministratori, per un totale di Euro 63 migliaia al 30 giugno 2023 a fronte di un saldo pari a Euro 50 migliaia al 31 dicembre 2022. Gli accantonamenti sono stati effettuati da Casa Di Cura Prof.Nobili S.r.l..

I fondi rischi per cause sanitarie e rischi ASL ammontano ad Euro 19.540 migliaia al 30 giugno 2023, mostrando un incremento netto rispetto al 31 dicembre 2022 pari ad Euro 1.849 migliaia. La voce include le passività ritenute probabili, a fronte di richieste di risarcimenti danni avanzate dai pazienti delle strutture, nell'esercizio dell'attività sanitaria sia in convenzione che privata. Lo stanziamento è frutto di un'analisi puntuale delle richieste di risarcimento danni sia giudiziali che stragiudiziali e tiene conto anche degli eventi accorsi alla data del bilancio intermedio, anche se non dichiarati, per i quali la società, supportata dal parere dei propri legali, ha ritenuto di iscrivere nel proprio bilancio. La voce include anche i rischi sui controlli effettuati dalla ASL sulle cartelle cliniche e i rischi delle variazioni tariffarie per le prestazioni rese a pazienti provenienti da fuori Regione. La variazione della voce è ascrivibile ai seguenti fattori:

i. Accantonamenti pari ad Euro 2.814 migliaia, di cui Euro 1.828 migliaia relativi a cause sanitarie e Euro 986 migliaia a rischi ASL.

Per quanto riguarda le cause sanitarie, gli accantonamenti sono riconducibili principalmente a Rugani

Hospital S.r.l. (Euro 145 migliaia), Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 325 migliaia), Ospedali Privati Riuniti S.r.l. (Euro 420 migliaia) e Domus Nova S.p.A. (Euro 907 migliaia).

Per quanto riguarda i rischi ASL, gli accantonamenti si riferiscono principalmente a Hesperia Hospital Modena S.r.l. per Euro 313 migliaia, Casa di Cura Prof. Nobili S.r.l. per Euro 40 migliaia, Ospedali Privati Riuniti S.r.l. per Euro 481 migliaia e Domus Nova S.p.A. per Euro 152 migliaia.

ii. Utilizzi pari ad Euro 1.291 migliaia, di cui Euro 1.144 migliaia relativi a cause sanitarie e Euro 147 migliaia relativi a rischi ASL.

Per quanto riguarda le cause sanitarie, gli utilizzi sono riconducibili a Ospedali Privati Riuniti S.r.l. (Euro 104 migliaia), Casa di Cura Villa Berica S.r.l. (Euro 470 migliaia), Casa di Cura San Francesco S.r.l. (Euro 216 migliaia), Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 76 migliaia), Rugani Hospital S.r.l. (Euro 61 migliaia) e Domus Nova S.p.A. (Euro 217 migliaia).

Per quanto riguarda i rischi ASL, gli utilizzi si riferiscono principalmente a Casa di Cura Villa Berica S.r.l. (Euro 50 migliaia), Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 40 migliaia), Casa di Cura Prof. Nobili S.r.l. (Euro 49 migliaia) e Ospedali Privati Riuniti S.r.l. (Euro 8 migliaia).

iii. Rilasci per Euro 338 migliaia, relativi a cause sanitarie per Euro 312 migliaia e a rischi ASL per Euro 26 migliaia.

Per quanto riguarda le cause sanitarie, i rilasci sono riconducibili principalmente a Rugani Hospital S.r.l. (Euro 101 migliaia) e Domus Nova S.p.A. (Euro 210 migliaia).

Per quanto riguarda i rischi ASL, i rilasci sono riconducibili principalmente a Casa di Cura San Francesco S.r.l. (Euro 10 migliaia) e Domus Nova S.p.A. (Euro 15 migliaia).

iv. Variazione di perimetro pari a Euro 665 migliaia, relativi a rischi ASL per Euro 250 migliaia e a cause sanitaria per Euro 415 migliaia, interamente riferibili a Sanatorio Triestino S.p.A..

La voce "Altri fondi rischi e oneri", che accoglie stanziamenti per rischi diversi da quelli sanitari, in particolar modo di natura giuslavoristica, è pari al 30 giugno 2023 ad Euro 1.407 migliaia, con un decremento di Euro 5 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022 a seguito dei seguenti fattori:

  • i. Accantonamenti pari ad Euro 22 migliaia, riferibili a Casa di Cura Villa Berica S.r.l. (Euro 13 migliaia) e Rugani Hospital S.r.l. (Euro 9 migliaia).
  • ii. Utilizzi pari ad Euro 178 migliaia, riconducibili a Rugani Hospital S.r.l. (Euro 101 migliaia), Casa di Cura Prof. Nobili S.r.l. (Euro 27 migliaia) e Ospedali Privati Riuniti S.r.l. (Euro 51 migliaia), prevalentemente per contenziosi di natura giuslavoristica.
  • iii. Rilasci pari ad Euro 20 migliaia, riconducibili prevalentemente a Ospedali Privati Riuniti S.r.l. (Euro 18 migliaia).
  • iv. Variazione di perimetro pari a Euro 171 migliaia, interamente riferibili a Sanatorio Triestino S.p.A..

Nota n. 19 Debiti finanziari non correnti

La voce "Debiti finanziari non correnti" include i finanziamenti bancari a tasso variabile a medio-lungo termine.

Nella tabella che segue sono riportati i dati relativi ai debiti finanziari in essere al 30 giugno 2023 e al 31 dicembre 2022.

in migliaia di Euro Al 30 giugno Al 31 dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Altri debiti finanziari non correnti 20.138 21.703 (1.565)
Debiti verso banche non correnti 111.811 110.462 1.348
Totale Debiti finanziari non correnti 131.948 132.165 (216)

Si riporta di seguito la composizione della voce "Altri debiti finanziari non correnti" al 30 giugno 2023 confrontata con la situazione al 31 dicembre 2022.

in migliaia di Euro Al 30 giugno Al 31 dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Debiti verso soci per finanziamenti 31 3 27
Debiti finanziari per IFRS 16 Non Correnti 13.115 13.828 (713)
Debiti verso società di leasing 6.990 7.794 (804)
Ratei e risconti passivi finanziari 2 77 (75)
Totale Altri debiti finanziari non correnti 20.138 21.703 (1.565)

Il decremento degli Altri debiti finanziari non correnti rispetto al 31 dicembre 2022 deriva dai seguenti fattori:

  • i. Decremento di Euro 713 migliaia dei "debiti finanziari per IFRS 16", attribuibile alla riclassifica nei debiti finanziari correnti delle rate in scadenza entro il 30 giugno 2024, pari ad Euro 1.122 migliaia, al netto dell'iscrizione della variazione di perimetro, pari ad Euro 409 migliaia;
  • ii. Decremento dei "debiti verso società di leasing" per Euro 804 migliaia derivante dalla riclassifica a breve delle rate in scadenza entro il 30 giugno 2024, pari a Euro 1.172 migliaia, al netto dell'iscrizione di nuovi contratti di leasing per Euro 203 migliaia e della variazione di perimetro pari a Euro 165 migliaia.

I "Debiti verso banche non correnti", pari ad Euro 111.811 migliaia al 30 giugno 2023 aumentano per Euro 1.348 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022 a seguito del tiraggio della linea M&A per Euro 7.533 migliaia e della variazione di perimetro per Euro 8.324 migliaia, al netto della riclassifica nei debiti finanziari correnti della quota di debito esigibile entro il 30 giugno 2024, pari ad Euro 14.509 migliaia.

Di seguito si riportano le tabelle relative ai finanziamenti posti in essere dalle società del Gruppo relative al primo semestre 2023 e all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022, con evidenza delle quote scadenti entro ed oltre 12 mesi.

Descrizione Tasso
d'interesse
annuo alla
sottoscrizione
Scadenza Saldo al 30
giugno 2023
Saldo al 31
dicembre
2022
% in migliaia di Euro
Finanziamento Unicredit Linea A Euribo
6M+1,57%
31-dic-26 104.194 114.959
Finanziamento Unicredit Linea B per M&A Euribo 6M+1,9% 31-dic-27 16.537 16.526
Finanziamento Unicredit Linea B per M&A Euribo 6M+1,9% 31-dic-27 7.537 -
Finanziamento BPER Euribor 6M+2,4% 15-apr-27 54 58
Finanziamento Cassa di Risparmio del Veneto Euribor 1M+1,1% 28-set-24 433 573
Finanziamento Mediocredito Italiano Euribor 1M+1,1% 31-ago-23 34 118
Finanziamento BCC Roma Euribor 1M+1,7% 31-mar-25 292 375
Finanziamento Intesa 313 2,90% 30-lug-27 627 -
Finanziamento Intesa 251 2,25% 30-giu-28 1.161 -
Finanziamento Mediocredito Italiano FVG 2,00% 01-gen-30 436 -
Finanziamento Credito cooperativo del Carso 2,60% 27-set-32 4.006 -
Finanziamento Intesa 099 1,10% 19-set-26 1.490 -
Finanziamento Intesa 287 Euribor 1M+1,2% 24-lug-26 345 -
Finanziamento Intesa 453 Euribor 1M+2,6% 06-mar-24 11 -
Totale 137.157 132.609
Di cui:
Debiti verso Banche quota non corrente dei finanziamenti 111.811 110.462
Debiti verso Banche quota corrente dei finanziamenti 25.346 22.147

Il finanziamento Unicredit prevede il rispetto dei covenants riportati nella tabella seguente da calcolarsi il 31 dicembre di ciascun anno solare, a partire dal 2021, sulla base del bilancio consolidato pro-forma al netto dell'effetto derivante dall'applicazione del principio contabile IFRS16.

Parametro Valore soglia
31.12.2021 31.12.2022 31.12.2023 31.12.2024 31.12.2025 dal
31.12.2026
Leverage ratio (Indebitamento
finanziario netto/ EBITDA)
≤4x ≤4x ≤4x ≤3,5x ≤3,25x ≤3x
Indebitamento finanziario netto/
PN
≤1,5x ≤1,5x ≤1,5x ≤1,5x ≤1,25x ≤1x

Si riportano di seguito, ai sensi dello IAS 7 "Rendiconto finanziario", le variazioni delle passività derivanti da attività di finanziamento:

Bilancio Consolidato Intermedio al 30 giugno 2023

in migliaia di Euro Al 30
giugno
2023
Flussi
monetari
Variazione
di
perimetro
Altre
variazioni
Riclassifiche Al 31
dicembre
2022
Altri debiti finanziari non correnti (20.138) - (600) (151) 2.315 (21.702)
Debiti verso banche non correnti (111.811) (7.534) (8.325) - 14.510 (110.462)
Debiti verso banche correnti (41.441) 11.851 - (352) (14.510) (38.430)
Altri debiti finanziari correnti (5.921) 2.904 - (496) (2.315) (6.014)
Crediti finanziari correnti 601 - 112 274 - 215
Mezzi equivalenti a disponibilità
liquide
2.277 - 2.277 - - -
Cassa e disponibilità liquide 32.745 (242) 1.605 - - 31.382
Indebitamento Finanziario Netto (143.688) 6.979 (4.931) (725) - (145.011)

Si evidenzia che la colonna "Flussi monetari" indica i flussi del prospetto del Rendiconto Finanziario Consolidato.

Nota n. 20 Altre Passività non correnti

Le altre passività non correnti, pari a Euro 3.160 migliaia e sostanzialmente invariate rispetto al 31 dicembre 2022 (Euro 3.208 migliaia), sono composte prevalentemente dai crediti di imposta maturati sugli investimenti in beni materiali "Industria 4.0" effettuati dalle società del Gruppo, in scadenza oltre l'esercizio.

Nota n. 21 Debiti commerciali

I "Debiti commerciali", pari ad Euro 56.402 migliaia al 30 giugno 2023, evidenziano un incremento di Euro 5.302 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022 (Euro 51.100 migliaia), attribuibile alla variazione di perimetro (Euro 3.449 migliaia) e all'aumento della produzione registrata nel periodo.

Di seguito un dettaglio delle voci che compongono i debiti commerciali al 30 giugno 2023, poste a confronto con i valori al 31 dicembre 2022:

in migliaia di Euro Al 30 giugno Al 31 dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Debiti verso Fornitori 30.897 28.158 2.739
Debiti verso Medici 2.233 2.387 (154)
Debiti verso altri 488 403 86
Debiti per fatture da ricevere 23.788 21.255 2.532
Note cred. da ricevere (1.004) (1.104) 100
Totale Debiti commerciali 56.402 51.100 5.303

Nota n. 22 Debiti finanziari correnti

Nella tabella che segue vengono riportati i dati relativi ai debiti finanziari correnti che il Gruppo ha in essere al 30 giugno 2023, comparati con l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022.

in migliaia di Euro Al 30 giugno Al 31 dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Debiti verso banche correnti 41.441 38.430 3.011
Altri debiti finanziari correnti 5.921 6.013 (92)
Totale debiti finanziari correnti 47.362 44.443 2.919

I "Debiti verso banche correnti" sono costituiti principalmente da scoperti ed affidamenti bancari a breve e da finanziamenti per la quota da rimborsare nel corso dell'esercizio successivo.

Si riporta di seguito la composizione della voce "Debiti verso banche correnti" al 30 giugno 2023 confrontata con la situazione al 31 dicembre 2022.

in migliaia di Euro Al 30 giugno Al 31 dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Debiti verso banche (quota breve/termine
finanziamenti)
25.346 22.146 3.200
Debiti verso banche (c/c) 1.880 1.753 127
Debiti verso banche (anticipi) 14.215 14.531 (317)
Totale Debiti verso banche correnti 41.441 38.430 3.011

La voce "quota breve/termine finanziamenti" al 30 giugno 2023, pari a Euro 25.347 migliaia, si riferisce ai finanziamenti il cui rimborso è previso entro i prossimi 12 mesi. L'aumento di Euro 3.200 migliaia, deriva dai seguenti fattori:

  • i. Aumento a seguito della riclassifica dai debiti finanziari non correnti ai debiti finanziari correnti dell'importo esigibile entro l'esercizio successivo, pari a Euro 14.508 migliaia;
  • ii. Diminuzione a seguito del rimborso delle quote in scadenza al 30 giugno 2023, pari a Euro 11.662 migliaia;
  • iii. Rilevazione degli interessi di competenza, pari a Euro 354 migliaia.

I "Debiti verso banche correnti per conti correnti", pari ad Euro 1.880 migliaia, restano sostanzialmente invariati rispetto al rispetto al 31 dicembre 2022 (Euro 1.753 migliaia).

La voce "Debiti verso banche per anticipi", pari ad Euro 14.215 migliaia al 30 giugno 2023, risulta in diminuzione di Euro 317 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022 a seguito del minor utilizzo delle linee di anticipazione delle fatture commerciali.

Si riporta di seguito la composizione della voce "Altri debiti Finanziari correnti" al 30 giugno 2023 confrontata con la situazione al 31 dicembre 2022.

in migliaia di Euro Al 30 giugno Al 31 dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Debiti Finanziari verso società di leasing 2.641 2.483 158
Ratei e risconti passivi finanziari 146 149 (4)
Debiti finanziari per IFRS 16 3.134 3.381 (247)
Totale Altri debiti finanziari 5.921 6.013 (92)

La voce "debiti verso società di leasing", pari ad Euro 2.641 migliaia al 30 giugno 2023 (Euro 2.483 migliaia al 31 dicembre 2022), si riferisce all'iscrizione in bilancio del debito finanziario corrente per l'acquisizione di beni in leasing contabilizzati con il metodo finanziario, relativi principalmente all'acquisto dell'attrezzatura sanitaria. L'incremento è attribuibile alla riclassifica del debito in scadenza entro l'esercizio al netto delle quote pagate.

La voce "debiti per IFRS 16", pari ad Euro 3.134 migliaia al 30 giugno 2023 (Euro 3.381 migliaia al 31 dicembre 2022), si riferisce alla quota a breve dei leasing precedentemente definiti come operativi. Il decremento è

Nota n. 23 Debiti Tributari

La voce debiti tributari include i debiti relativi ad IRES, IRAP, consolidato fiscale e altre imposte correnti. Di seguito si riporta il relativo dettaglio.

in migliaia di Euro Al 30 giugno Al 31 dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Debiti tributari IRES 4.110 2.453 1.657
Debiti tributari IRAP 1.185 700 485
Debiti tributari da consolidato fiscale 146 59 87
Totale Debiti tributari 5.441 3.211 2.229

Il debito per IRES è riconducibile all'onere fiscale delle società che non rientrano nel consolidato fiscale di Gruppo; l'aumento è attribuibile al maggiore imponibile fiscale delle società al 30 giugno 2023 in conseguenza del buon andamento dell'attività operativa.

Nota n. 24 Altre passività correnti

Al 30 giugno 2023 si registrano "Altre passività correnti" per un ammontare di Euro 36.857 migliaia, di cui si evidenzia il dettaglio confrontato con i relativi dati al 31 dicembre 2022.

in migliaia di Euro Al 30 giugno Al 31 dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Debiti previdenziali 4.362 4.913 (551)
Debiti verso Erario 178 17 161
Debiti per ritenute di acconto 2.829 3.431 (602)
Debiti vs dipendenti 11.218 8.302 2.917
Altri debiti 18.271 15.820 2.451
Totale Altre passività correnti 36.857 32.482 4.375

L'incremento della voce in commento, pari ad Euro 4.375 migliaia, deriva principalmente dai seguenti movimenti:

i. decrementi dei "Debiti previdenziali" per Euro 551 migliaia, attribuibile principalmente a Domus Nova S.p.A. (Euro 152 migliaia), Clinica San Francesco S.r.l. (Euro 218 migliaia), Casa di Cura Villa Berica S.r.l.

(Euro 109 migliaia), Ospedali Privati Riuniti S.r.l. (Euro 103 migliaia) e Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 101 migliaia);

  • ii. decremento dei "Debiti per ritenute d'acconto" per Euro 602 migliaia, attribuibile principalmente a Casa di Cura Prof. Nobili S.r.l. (Euro 78 migliaia), Casa di Cura Villa Berica S.r.l. (Euro 74 migliaia), L'Eremo di Miazzina S.r.l. (Euro 81 migliaia) e Clinica San Francesco S.r.l. (Euro 118 migliaia);
  • iii. incremento dei "Debiti verso dipendenti" per Euro 2.917 migliaia attribuibile principalmente all'accantonamento del rateo tredicesima e delle ferie pregresse, prevalentemente relativo a Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 565 migliaia), Casa di Cura Prof. Nobili S.r.l. (Euro 145 migliaia), Casa di Cura Villa Berica S.r.l. (Euro 244 migliaia), Casa di Cura Villa Garda S.r.l. (Euro 116 migliaia), L'Eremo di Miazzina S.r.l. (Euro 207 migliaia), Rugani Hospital S.r.l. (Euro 172 migliaia), Poliambulatorio Dalla Rosa Prati S.r.l. (Euro 119 migliaia), Ospedali Privati Riuniti S.r.l. (Euro 250 migliaia), Domus Nova S.p.A. (Euro 348 migliaia) e Clinica San Francesco S.r.l. (Euro 413 migliaia);

Si segnala che la voce comprende gli acconti ricevuti dalle ASL come misura a sostegno delle aziende colpite dall'emergenza Covid (Euro 10.535 migliaia).

Nota n. 25 Ricavi da prestazioni di servizi

I ricavi totali ammontano ad Euro 186.663 migliaia al 30 giugno 2023 in aumento di Euro 20.375 migliaia rispetto al semestre precedente. Si fa presente che i dati al 30 giugno 2023 comprendono il pieno contributo di Clinica Gruppo Veneto Diagnostica e Riabilitazione S.r.l., acquisita il 6 dicembre 2022, e il contributo di due mesi di Sanatorio Triestino S.p.A. e di Terme del Friuli Venezia Giulia S.r.l., acquisite il 4 maggio 2023.

L'incremento dei ricavi rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente è quindi da correlare sia ai maggiori volumi di prestazioni sanitarie erogate sia alla variazione dell'area di consolidamento sopra descritta. Per maggiori dettagli si rimanda ai commenti presenti nella Relazione sulle Gestione.

Si segnala che, in accordo con l'IFRS 15, il Gruppo rileva i ricavi derivanti dalle prestazioni di servizi al fair value del corrispettivo ricevuto o da ricevere, che comprende le rettifiche relative allo sforamento dei budget di ricavo (stabiliti in base ai tetti massimi di spesa accettabili dalle Regioni per le prestazioni erogate da strutture sanitarie private) relativi alle prestazioni in convenzione, comunicate dalle Regioni a ciascuna struttura sanitaria.

Si evidenzia inoltre che ricavi sono contabilizzati a prestazione eseguita e che tutti i ricavi derivano da servizi erogati in Italia.

La tabella di seguito riportata presenta la composizione dei ricavi da prestazioni di servizi per il 30 giugno 2023 e per il 30 giugno 2022

in migliaia di Euro Al 30 giugno Variazione
2023 % su tot 2022 % su tot 2023 vs 2022
Prestazioni territoriali e socio
assistenziali
55.070 29,5% 45.401 27,3% 9.669
Prestazioni ospedaliere 127.444 68,3% 117.427 70,6% 10.017
Totale Ricavi da Prestazioni di
Servizi
182.514 97,8% 162.828 97,9% 19.686

Altri ricavi 4.149 2,2% 3.460 2,1% 689
Totale ricavi 186.663 100,0% 166.288 100,0% 20.375

La seguente tabella riporta la composizione dei ricavi da prestazioni territoriali e socio-assistenziali per il 30 giugno 2023 e per il 30 giugno 2022.

in migliaia di Euro Al 30 giugno Variazione
2023 % su tot 2022 % su tot 2023 vs 2022
Prestazioni socio-assistenziali 11.598 6,2% 10.635 6,4% 963
Prestazioni ambulatoriali
territoriali
43.473 23,3% 34.766 20,9% 8.707
Prestazioni territoriali e socio
assistenziali
55.070 29,5% 45.401 27,3% 9.669

I ricavi per prestazioni territoriali e socio-assistenziali, pari ad Euro 55.070 migliaia al 30 giugno 2023, rappresentano il 29,5 % dei ricavi di Gruppo ed aumentano di Euro 9.669 migliaia rispetto al 30 giugno 2022, grazie principalmente alla maggior produzione delle società a perimetro costante.

La seguente tabella riporta la composizione dei ricavi da prestazioni ospedaliere per il 30 giugno 2023 e per il 30 giugno 2022.

in migliaia di Euro Al 30 giugno Variazione
2023 % su tot 2022 % su tot 2023 vs 2022
Prestazioni relative ad acuzie e
post acuzie
92.461 49,5% 85.919 51,7% 6.542
Prestazioni ambulatoriali 34.983 18,7% 31.508 18,9% 3.475
Totale prestazioni ospedaliere 127.444 68,3% 117.427 70,6% 10.017

I ricavi da prestazioni ospedaliere, pari ad Euro 127.444 migliaia al 30 giugno 2023, rappresentano il 68,3 % dei ricavi del Gruppo e si incrementano di Euro 10.017 migliaia rispetto al primo semestre 2022 principalmente per effetto della maggior produzione delle società a perimetro costante (Euro 7.349 migliaia) e parzialmente per la variazione di perimetro (Euro 2.668 migliaia).

Nota n. 26 Altri ricavi operativi

Gli altri ricavi operativi ammontano ad Euro 4.149 migliaia al 30 giugno 2023, registrando un aumento di Euro 689

migliaia rispetto al 30 giugno 2022 (Euro 3.460 migliaia), come evidenziato nella tabella sottostante:

in migliaia di Euro Al 30 giugno Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Proventi diversi terzi 2.800 2.833 (33)
Plusvalenze da alienazione cespiti 74 28 46
Proventi da rimborsi assicurativi 21 178 (157)
Proventi da crediti di imposta 1.253 421 832
Totale Altri ricavi operativi 4.149 3.460 689

L'incremento della voce in esame è imputabile principalmente all'aumento della voce "Proventi da crediti di imposta", pari ad Euro 832 migliaia, riconducibile principalmente ai crediti di imposta maturati nel corso del primo semestre 2023 sulle spese delle energia elettrica e del gas e sugli investimenti in beni materiali "Industria 4.0".

Nota n. 27 Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci

I costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci ammontano al 30 giugno 2023 ad Euro 25.295 migliaia, in aumento di Euro 1.108 migliaia rispetto al 30 giugno 2022 sia per effetto dell'aumento della produzione sia per la variazione di perimetro descritta in precedenza.

La tabella di seguito riportata presenta la composizione della voce in esame per il 30 giugno 2023 e per il 30 giugno 2022.

in migliaia di Euro Al 30 giugno Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Articoli sanitari e protesi 20.238 19.060 1.179
Materiale medico e farmacologico 3.328 3.033 295
Materiale per analisi e igiene 389 367 22
Variazione rimanenze materie prime, sussid. di
cons.,e merci
(159) 42 (201)
Altro 1.500 1.687 (186)
Totale Materie prime, sussidiarie e di consumo 25.295 24.187 1.108

Al 30 giugno 2023 la componente più significativa dei costi per materie prime, sussidiarie e di consumo è rappresentata da costi sostenuti per articoli sanitari e protesi, pari ad Euro 20.238 migliaia, in aumento rispetto

al precedente semestre per Euro 1.179 migliaia.

Segue per incidenza il costo riferito all'acquisto di materiale medico e farmacologico, con un saldo pari ad Euro 3.328 migliaia, in aumento di Euro 295 migliaia al 30 giugno 2022 (Euro 3.033 migliaia).

La voce "Altro" accoglie spese per cancelleria, per derrate alimentari e altri materiali di consumo.

Si precisa inoltre che la voce in esame accoglie costi sostenuti dalle società per le misure di contenimento del Covid 19, pari ad Euro 129 migliaia.

Nota n. 28 Costi per servizi

I costi per servizi al 30 giugno 2023 ammontano ad Euro 74.951 migliaia, in aumento di Euro 11.917 migliaia rispetto al 30 giugno 2022 (Euro 67.094 migliaia), come dettagliato nella tabella sottostante.

in migliaia di Euro Al 30 giugno Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Prestazioni mediche ed infermieristiche 47.038 40.422 6.617
Servizi di manutenzione su beni di proprietà 2.838 2.477 361
Servizi di ristorazione 1.604 1.219 385
Prestazioni tecnico sanitarie 3.050 3.112 (62)
Servizi di pulizia 1.541 1.337 204
Spese per energia elettrica 2.283 2.757 (474)
Collaborazioni coordinate e continuative 398 742 (344)
Emolumenti amministratori 2.339 2.041 298
Lavorazioni da terzi (spese per esami etc.) 1.420 1.851 (431)
Consulenze legali 459 456 3
Noleggio biancheria 454 410 44
Consulenze tecniche 1.753 1.219 534
Altro 9.775 9.050 724
Totale Costi per Servizi 74.951 67.094 7.857

L'incremento dei costi per servizi è da correlare principalmente alla variazione di perimetro di consolidamento e all'incremento della produzione registrata nel primo semestre 2023 rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente.

La voce "Altro", pari ad Euro 9.775 migliaia al 30 giugno 2023, si compone principalmente di:

  • (i) spese per acqua, telefono, metano e gas per Euro 1.424 migliaia;
  • (ii) consulenze amministrative, fiscali, notarili ed elaborazione paghe per Euro 819 migliaia;
  • (iii) assicurazioni RCT, all risk e per gli immobili per complessivi Euro 864 migliaia;
  • (iv) servizi di mensa per Euro 171 migliaia;
  • (v) servizio di smaltimento rifiuti per Euro 482 migliaia;
  • (vi) servizi di lavaggio biancheria per Euro 307 migliaia.

Si precisa inoltre che la voce in esame accoglie costi covid per un importo pari ad Euro 504 migliaia.

Nota n. 29 Costi del personale

I costi del personale al 30 giugno 2023 ammontano ad Euro 39.205 migliaia, in aumento di Euro 2.420 migliaia rispetto ad Euro 36.785 migliaia del 30 giugno 2022.

La tabella di seguito riportata presenta la composizione di tali costi per il 30 giugno 2023 e per il 30 giugno 2022.

in migliaia di Euro Al 30 giugno Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Salari e stipendi 28.458 26.967 1.491
Oneri sociali 8.456 7.766 689
TFR 1.817 1.730 87
Altro 475 322 153
Totale Costi del personale 39.205 36.785 2.420

L'incremento del costo del personale è attribuibile principalmente alla variazione di perimetro.

Nota n. 30 Altri costi operativi

Gli altri costi operativi al 30 giugno 2023 ammontano ad Euro 8.703 migliaia, in incremento di Euro 1.337 migliaia rispetto ad Euro 7.366 migliaia del 30 giugno 2022.

La tabella di seguito riportata presenta la composizione di tali costi per il 30 giugno 2023 e per il 30 giugno 2022.

in migliaia di Euro Al 30 giugno Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
IVA indetraibile da pro-rata 6.426 5.902 524
Imposte 766 738 28
Altri oneri vari di gestione 302 219 83
Spese indeducibili 11 105 (94)
Quote associative 144 154 (10)
Altri costi 1.054 249 805
Totale Altri costi operativi 8.703 7.366 1.337

L'aumento della voce è da ricondursi principalmente alla variazione di perimetro.

Nota n. 31 Ammortamenti e svalutazioni

La voce Ammortamenti e svalutazioni al 30 giugno 2023 ammonta ad Euro 10.080 migliaia, in aumento di Euro 851 migliaia rispetto ad Euro 9.230 migliaia del 30 giugno 2022.

La tabella di seguito riportata presenta la composizione e la variazione di tale voce per il 30 giugno 2023 e per il 30 giugno 2022.

in migliaia di Euro Al 30 giugno Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Amm.to immob. Immateriali 467 417 50
Amm.to immob. Materiali e inv. Immobiliari 9.493 8.574 918
Svalutazioni 121 238 (117)
Totale Ammortamenti e svalutazioni 10.080 9.230 851

L'aumento della voce è da ricondursi principalmente alla variazione di perimetro.

Per il dettaglio delle voci relative agli ammortamenti ed alla svalutazione dei crediti si rimanda ai prospetti delle attività immateriali, materiali ed infine al prospetto del fondo svalutazione crediti esposti nelle note di commento della situazione patrimoniale.

Nota n. 32 Rettifiche di valore di attività e altri accantonamenti

Al 30 giugno 2023 le rettifiche di valore di attività e altri accantonamenti ammontano ad Euro 2.417 migliaia, in aumento di Euro 187 migliaia rispetto ad Euro 2.230 migliaia del semestre precedente.

La tabella di seguito riportata presenta la composizione e la variazione di tale voce per il 30 giugno 2023 e per il 30 giugno 2022.

in migliaia di Euro Al 30 giugno Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Acc.to fondo rischi per cause 2.814 2.599 215
Rilasci fondi rischi (431) (458) 27
Altri accantonamenti 34 89 (55)
Totale Rettifiche di valore di attività e altri
accantonamenti
2.417 2.230 187

Gli accantonamenti per nuove cause insorte nel primo semestre 2023 sono pari complessivamente a Euro 2.814 migliaia e sono riconducibili principalmente alle cause sanitarie (Euro 1.828 migliaia) e ai rischi ASL (Euro 986 migliaia).

Per quanto attiene le cause sanitarie gli importi stanziati in bilancio sono accantonamenti effettuati sulla base dei pareri dei legali esterni e sono finalizzati a fronteggiare i rischi giudicati probabili per le richieste di risarcimenti danni avanzate dai pazienti. Più precisamente tali importi sono relativi principalmente alle società Rugani Hospital S.r.l. (Euro 145 migliaia), Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 325 migliaia), Ospedali Privati Riuniti S.r.l. (Euro 420 migliaia) e Domus Nova S.p.A. (Euro 907 migliaia).

Per quanto attiene i rischi ASL sono stati effettuati accantonamenti in via prudenziale per fronteggiare eventuali rischi sui controlli che la ASL effettua periodicamente sulle cartelle cliniche e sui rischi delle variazioni tariffarie per le prestazioni rese nei confronti dei pazienti provenienti da fuori regione, aspetti che vengono definiti dalla autorità competenti in un lungo lasso temporale che eccede l'esercizio. L'importo accantonato si riferisce alle società Hesperia Hospital Modena S.r.l. per Euro 313 migliaia, Casa di Cura Prof. Nobili S.r.l. per Euro 40 migliaia, Ospedali Privati Riuniti S.r.l. per Euro 481 migliaia e Domus Nova S.p.A. per Euro 152 migliaia.

Il rilascio dei fondi rischi, pari a Euro 431 migliaia, è composto dal rilascio del fondo svalutazioni crediti (Euro 73 migliaia, attribuibile a Domus Nova S.p.A.), dal rilascio del fondo rischi ASL per euro 26 migliaia, sostanzialmente ascrivibile a Casa di Cura Prof.Nobili S.r.l. (Euro 10 migliaia) e Domus Nova S.p.A. (Euro 15 migliaia) e dal rilascio del fondo rischi per cause sanitarie per Euro 312 migliaia, attribuibile principalmente a Rugani Hospital S.r.l. (Euro 101 migliaia) e Domus Nova S.p.A. (Euro 210 migliaia).

Tali rilasci sono da correlare alla definizione di alcuni contenziosi sanitari per i quali si è reso necessario rivedere, sulla base del parere dei legali esterni, la stima del fondo rischi rispetto agli accantonamenti effettuati negli esercizi precedenti: in taluni casi, infatti, è stata accertata la mancanza di responsabilità della struttura ed in altri è stato definito l'obbligo risarcitorio in capo alla società per un importo inferiore a quello stimato con conseguente rilascio a conto economico della parte residuale.

La voce altri accantonamenti al 30 giugno 2023 è pari ad euro 34 migliaia ed è riferibile principalmente a Casa di Cura Villa Berica S.r.l. (Euro 13 migliaia) e Rugani Hospital S.r.l. (Euro 9 migliaia).

Nota n. 33 Proventi finanziari

I proventi finanziari ammontano ad Euro 34 migliaia al 30 giugno 2023 in diminuzione per Euro 42 migliaia rispetto al 30 giugno 2022.

La tabella di seguito riportata presenta la composizione e la variazione di tale voce per il 30 giugno 2023 e per il 30 giugno 2022.

in migliaia di Euro Al 30 giugno Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Interessi attivi 22 1 21
Altri proventi 12 75 (63)
Totale Proventi finanziari 34 76 (42)

Nota n. 34 Oneri finanziari

Gli oneri finanziari al 30 giugno 2023 ammontano ad Euro 4.663 migliaia, in aumento di Euro 2.416 migliaia rispetto all'esercizio precedente (Euro 2.247 migliaia).

La tabella di seguito riportata presenta la composizione e la variazione di tale voce al 30 giugno 2023 ed al 30 giugno 2022.

in migliaia di Euro Al 30 giugno Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Interessi passivi su finanziamenti 3.373 1.532 1.841
Interessi passivi bancari 87 25 62
Interessi passivi su c/anticipazioni 228 21 207
Altri Interessi passivi 736 496 240
Oneri finanziari 239 174 66
Totale Oneri finanziari 4.663 2.247 2.416

L'incremento degli oneri finanziari è ascrivibile principalmente alla voce "interessi passivi su finanziamenti" e deriva dall'aumento dei tassi di interesse rispetto al semestre precedente.

Nota n. 35 Risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto

La tabella di seguito riportata presenta la composizione e la variazione di tale voce al 30 giugno 2023 ed al 30 giugno 2022.

in migliaia di Euro Al 30 giugno Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Quota di risultato 83 65 18
Totale 83 65 18

Al 30 giugno 2023 la voce in esame risulta pari ad Euro 83 migliaia ed accoglie la quota di risultato di pertinenza del Gruppo conseguito dalla società collegata Il Fiocco S.c.a.r.l. (Euro 69 migliaia) e Aurora Holding S.r.l. (Euro 13 migliaia).

Nota n. 36 Imposte sul reddito di periodo

La tabella di seguito riportata presenta la composizione e la variazione delle imposte sul reddito per i periodi chiusi al 30 giugno 2023 e 30 giugno 2022.

in migliaia di Euro Al 30 giugno Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Imposte correnti 5.285 4.251 1.034
Imposte differite attive 65 (723) 788
Imposte differite passive 83 - 83
Altro 75 509 (434)
Totale Imposte sul reddito 5.509 4.037 1.472

Nel periodo chiuso al 30 giugno 2023 le imposte sul reddito mostrano un saldo pari a Euro 5.509 migliaia, con un incremento di Euro 1.472 migliaia rispetto al precedente esercizio, imputabile principalmente alle maggiori imposte correnti per Euro 1.034 migliaia registrate a seguito dei migliori risultati delle società del Gruppo.

La diminuzione della voce "Imposte differite attive" e della voce "Altro" è dovuta all'applicazione a partire dal 2022, per le società Hesperia Hospital Modena S.r.l. e Rugani Hospital S.r.l., dell'aliquota IRES ordinaria del 24% anziché dell'aliquota dimezzata prevista per i c.d. presidi ospedalieri, che ha comportato nell'esercizio 2022 un accantonamento di maggiori imposte differite attive e di un maggior conguaglio IRES del 2021.

Nota n. 37 Utile di periodo

L'utile al 30 giugno 2023 ammonta ad Euro 15.955 migliaia, in aumento di Euro 2.703 migliaia rispetto al 30 giugno 2022 grazie sia al miglior andamento delle attività del Gruppo rispetto ai primi sei mesi del 2022 sia alla variazione del perimetro di consolidamento.

Nota n. 38 Utile per azione base e diluito

L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile del periodo attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante l'anno. L'utile per azione diluito è calcolato dividendo l'utile attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante l'anno.

Di seguito sono esposti il risultato e le informazioni sulle azioni utilizzati ai fini del calcolo dell'utile per azione base diluito:

in migliaia di Euro Al 30 giugno Al 30 giugno
2023 2022
Utile netto attribuibile agli azionisti della capogruppo 15.939 13.244
Numero azioni ordinarie alla fine dell'esercizio / di periodo * 88.785.490 89.133.853
Utile per azione base (in Euro) 0,18 0,15
Utile per azione diluito (in Euro)** 0,18 0,15

Il numero delle azioni ordinarie è diminuito rispetto al semestre dell'esercizio precedente per effetto dell'aumento delle azioni proprie.

* Importo al netto delle azioni proprie.

** Importo al netto delle azioni proprie ma comprensivo delle azioni del piano di performance shares pari a n.327.232

Nota n. 39 Gerarchia del Fair Value

Nella tabella seguente viene presentato il valore contabile degli strumenti finanziari in essere (finanziamenti correnti e finanziamenti non correnti) esposti nello stato patrimoniale, confrontandolo con il proprio fair value.

Passività Finanziarie Al 30 giugno 2023 Al 31 dicembre 2022
in migliaia di Euro Valore Contabile Fair Value Valore Contabile Fair Value
Investimenti immobiliari 865 1.845 885 1.845
Titoli 2.277 2.277 - -
Finanziamenti 137.157 136.763 132.609 132.697
Strumenti di Capitale 1.208 1.208 735 735

Con riferimento alle passività finanziarie sopra riportate si segnala che risultano valutati al Fair Value Livello 2 (sia per il semestre 2023 che l'esercizio 2022).

Il management ha verificato che il fair value delle altre voci approssima il valore contabile in conseguenza delle scadenze a breve termine di questi strumenti.

Fair value – gerarchia

il fair value rappresenta il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività ovvero che si pagherebbe per il trasferimento di una passività nell'ambito di una transazione ordinaria posta in essere tra operatori di mercato, alla data di valutazione (c.d. exit price).

Tutti gli strumenti finanziari iscritti al fair value, o per i quali è fornita informativa, sono classificati nelle tre categorie di fair value descritte di seguito, basate sul più basso livello di input significativo ai fini della determinazione del fair value nel suo complesso:

  • Livello 1: prezzi quotati (non rettificati) in un mercato attivo per attività o passività identiche;
  • Livello 2: tecniche di valutazione per le quali il più basso livello di input significativo ai fini della determinazione del fair value è direttamente o indirettamente osservabile;
  • Livello 3: tecniche di valutazione per le quali il più basso livello di input significativo ai fini della determinazione del fair value non è osservabile.

Alla chiusura di ogni periodo, il Gruppo determina se, con riguardo agli strumenti finanziari valutati su base ricorrente al fair value, ci siano stati dei trasferimenti tra i Livelli della gerarchia valutando nuovamente la loro classificazione (sulla base del più basso livello di input significativo ai fini della determinazione del fair value nel suo complesso).

Processi di valutazione

Per le misurazioni su base ricorrente e su base non ricorrente del fair value classificato nel Livello 3 della gerarchia del fair value, il Gruppo utilizza processi di valutazione per definire procedure e principi di valutazione e per analizzare i cambiamenti intervenuti nella misurazione del fair value da un periodo con l'altro.

Si segnala che non si sono verificati cambiamenti nei livelli della gerarchia di fair value utilizzati ai fini della misurazione degli strumenti finanziari rispetto all'ultimo bilancio annuale e che le metodologie utilizzate nella misurazione di tale fair value di Livello 2 e di Livello 3 sono coerenti con l'ultimo bilancio annuale.

Le tecniche di valutazione e le considerazioni specifiche per i dati di input di livello 3 sono ulteriormente spiegate nel seguito.

Tecniche di valutazione e ipotesi

Il fair value delle attività e passività finanziarie è il prezzo che si riceverebbe per vendere un'attività o si pagherebbe per trasferire una passività in una normale transazione sul mercato principale (o su quello più vantaggioso) alla data di misurazione ed alle condizioni correnti di mercato (un prezzo di uscita) indipendentemente dal fatto che il prezzo sia direttamente osservabile o stimato utilizzando un'altra tecnica di valutazione.

Per stimare il fair value sono stati utilizzati i seguenti metodi e le seguenti ipotesi:

  • Il fair value di titoli quotati e obbligazioni è basato sul prezzo quotato alla data di bilancio. Il fair value degli strumenti non quotati, come prestiti da banche o altre passività finanziarie, obbligazioni derivanti da leasing finanziari o come altre passività finanziarie non correnti, è stimato attraverso i flussi di cassa futuri attualizzati applicando i tassi correnti disponibili per debiti con termini simili, come il rischio di credito e le scadenze rimanenti. Il fair value delle azioni è sensibile sia ad una possibile variazione dei flussi di cassa attesi e/o del tasso di sconto sia ad una possibile variazione nei tassi di crescita. Ai fini della stima il management deve utilizzare dati di input non osservabili che sono riportati nelle tabelle seguenti. Il management valuta regolarmente una serie di possibili alternative a tali dati di input significativi e determina il loro impatto sul fair value totale.
  • Il fair value delle azioni ordinarie non quotate è stato stimato attraverso il modello dei flussi di cassa attualizzati (DCF). La valutazione richiede che il management effettui determinate assunzioni rispetto agli input del modello, inclusi i flussi di cassa previsti, il tasso di sconto, il rischio di credito e la volatilità. Le probabilità delle diverse stime entro l'intervallo possono essere ragionevolmente verificate e sono utilizzate nelle stime del management del fair value per questi investimenti non quotati;
  • Il Gruppo stipula strumenti finanziari derivati con diverse controparti, principalmente istituti finanziari con un rating di credito attribuito. I derivati valutati utilizzando tecniche di valutazione con dati di mercato rilevabili consistono principalmente in swaps sui tassi di interesse. Le tecniche di valutazione applicate con maggior frequenza includono i modelli di "swaps", che utilizzano il calcolo del valore attuale. I modelli considerano diversi input, inclusi la qualità di credito della controparte, e le curve dei tassi di interesse. Tutti i contratti derivati sono completamente garantiti da liquidità, eliminando, di conseguenza, sia il rischio di controparte che il rischio di inadempienza da parte del Gruppo.

Nota n. 40 Impegni e Garanzie

Di seguito sono descritti gli impegni e garanzie risultanti alla data del 30 giugno 2023

Garante Beneficiario Tipo di garanzia Scadenza Impegno Debitore
Unicredit S.p.A., Banco BPM
Centro Medico San Biagio S.r.l. S.p.A., Intesa San Paolo S.p.A. Garanzia autonoma 15/12/2026 16.498.057 GHC S.p.A.
Unicredit S.p.A., Banco BPM
Centro Medico Università Castrense S.r.l. S.p.A., Intesa San Paolo S.p.A. Garanzia autonoma 15/12/2026 1.965.580 GHC S.p.A.
Unicredit S.p.A., Banco BPM
Ospedali Privati Riuniti S.r.l. S.p.A., Intesa San Paolo S.p.A. Garanzia autonoma 15/12/2026 11.067.100 GHC S.p.A.
Unicredit S.p.A., Banco BPM
Clinica San Francesco S.r.l. S.p.A., Intesa San Paolo S.p.A. Garanzia autonoma 15/12/2026 31.597.413 GHC S.p.A.
Unicredit S.p.A., Banco BPM
Domus Nova S.p.A. S.p.A., Intesa San Paolo S.p.A. Garanzia autonoma 15/12/2026 6.613.320 GHC S.p.A.
Unicredit S.p.A., Banco BPM
L'Eremo di Miazzina S.r.l. S.p.A., Intesa San Paolo S.p.A. Garanzia autonoma 15/12/2026 4.259.930 GHC S.p.A.
Unicredit S.p.A., Banco BPM
Fides Medica S.r.l. S.p.A., Intesa San Paolo S.p.A. Garanzia autonoma 15/12/2026 8.756.848 GHC S.p.A.
Unicredit S.p.A., Banco BPM
Roemar Srl S.p.A., Intesa San Paolo S.p.A. Garanzia autonoma 15/12/2026 824.702 GHC S.p.A.
Unicredit S.p.A., Banco BPM
Fides Servizi S.c.a.r.l. S.p.A., Intesa San Paolo S.p.A. Garanzia autonoma 15/12/2026 241.341 GHC S.p.A.
Unicredit S.p.A., Banco BPM
Rugani Hospital S.r.l S.p.A., Intesa San Paolo S.p.A. Garanzia autonoma 15/12/2026 740.051 GHC S.p.A.
Unicredit S.p.A., Banco BPM
Casa di Cura Villa Berica S.r.l. S.p.A., Intesa San Paolo S.p.A. Garanzia autonoma 15/12/2026 825.105 GHC S.p.A.
Unicredit S.p.A., Banco BPM
Villa Von Siebenthal S.r.l. S.p.A., Intesa San Paolo S.p.A. Garanzia autonoma 15/12/2026 3.610.736 GHC S.p.A.
Unicredit S.p.A., Banco BPM
C.M.S.R. Veneto Medica S.r.l. S.p.A., Intesa San Paolo S.p.A. Garanzia autonoma 15/12/2026 3.526.835 GHC S.p.A.

Garanzie prestate dal Gruppo a favore di terzi

Bilancio Consolidato Intermedio al 30 giugno 2023

Unicredit S.p.A., Banco BPM
Casa di Cura Villa Garda S.r.l. S.p.A., Intesa San Paolo S.p.A. Garanzia autonoma 15/12/2026 2.626.907 GHC S.p.A.
Unicredit S.p.A., Banco BPM
Xray One S.r.l. S.p.A., Intesa San Paolo S.p.A. Garanzia autonoma 15/12/2026 7.918.249 GHC S.p.A.
Unicredit S.p.A., Banco BPM
Poliambulatorio Dalla Rosa Prati S.r.l. S.p.A., Intesa San Paolo S.p.A. Garanzia autonoma 15/12/2026 2.877.228 GHC S.p.A.
Unicredit S.p.A., Banco BPM
Aesculapio S.r.l. S.p.A., Intesa San Paolo S.p.A. Garanzia autonoma 15/12/2026 609.615 GHC S.p.A.
GHC S.p.A. Carige Fidejussione Omnibus A revoca 325.000 Roemar Srl
Fides Medica
GHC S.p.A. Carige Fidejussione Omnibus A revoca 260.000 S.r.l.
Il Fiocco
Fides Medica S.r.l. Carige Lettera di Fidejussione A revoca 206.582 S.c.a r.l.
Centro di
Riabilitazione
Fides Medica S.r.l. Carige Lettera di Fidejussione A revoca 200.000 Srl
Fides Medica S.r.l. Monte dei Paschi Lettera di Fidejussione A revoca 150.000 Prora Srl
Il Fiocco S.c.a
Fides Medica S.r.l. Carige Lettera di Fidejussione A revoca 80.000 r.l.
Fides Medica S.r.l. Intesa SanPaolo Fidejussione Omnibus A revoca 80.000 Prora S.r.l.
Centro di
Riabilitazione
Fides Medica S.r.l. Ubi Lettera di Fidejussione A revoca 50.000 Srl
Il Fiocco S.c.a
Fides Medica S.r.l. Carige Lettera di Fidejussione A revoca 26.000 r.l.
L'Eremo di
Miazzina
L'Eremo di Miazzina S.r.l. Intesa SanPaolo Lettera di Fidejussione 31/12/2038 100.000 S.r.l.

Garanzie prestate da terzi per conto del Gruppo a favore di

terzi
Garante Beneficiario Tipo di garanzia Scadenza Impegno Debitore
Unione dei comuni Casa di Cura
Prof.Nobili
Intesa SanPaolo dell'Appennino Bolognese Lettera di Fidejussione 31/05/2025 37.406 S.r.l.
Hesperia
Hospital
BPER Università Ferrara Lettera di Fidejussione 30/09/2023 166.666 Modena S.r.l.
Banca Popolare di Sondrio Privata Leasing spa Lettera di Fidejussione 31/03/2025 300.000 Xray One
S.r.l.
Domus Nova
Cassa di Ravenna Zeroemissioni H S.r.l. Garanzia 09/01/2028 30.000 S.p.A.
Domus Nova
BPER Sardaleasing Garanzia 31/12/2023 1.313 S.p.A.
Medio Credito Centrale BNL S.p.A. Garanzia 01/07/2028 153.900 Aesculapio
Amministrazione Principe
Intesa SanPaolo Pallavicino Lettera di Fidejussione 31/08/2036 40.000 Prora s.r.l.
Amministrazione Principe
Intesa SanPaolo Pallavicino Lettera di Fidejussione 31/08/2036 20.000 Prora s.r.l.
Ospedali
Privati Riuniti
Intesa SanPaolo Università UniCamillus Garanzia 04/10/2024 200.562 Srl
Centro
Medico San
Banca Prealpi San Biagio BMFIN Lettera di Fidejussione A revoca 360.000 Biagio S.r.l.

Non sono emerse perdite attese sulle garanzie.

Nota n.41 Gestione dei rischi finanziari

Di seguito sono descritti i rischi finanziari cui Il Gruppo e le sue controllate sono esposte nonché le politiche e le strategie utilizzate dalla Società e dalle sue controllate per gestire tali rischi nel corso del semestre chiuso al 30 giugno 2023.

Si precisa inoltre che non sono previsti mutamenti di indirizzo in ordine alla modalità di gestione dei rischi di seguito esposta.

GHC e le sue controllate sono esposti a rischi finanziari connessi alla propria attività, in particolare riferibili alle seguenti fattispecie:

  • Rischio di credito, derivante dalle operazioni commerciali o da attività di finanziamento;
  • Rischio di liquidità, relativo alla disponibilità di risorse finanziarie e all'accesso al mercato del credito;
  • Rischio di mercato, nel dettaglio:
  • a) Rischio operativo, relativo allo svolgimento del business;
  • b) Rischio di cambio, relativo all'operatività in aree valutarie diverse da quelle di denominazione;
  • c) Rischio di tasso di interesse, relativo all'esposizione della Società su strumenti finanziari che generano interessi;
  • d) Rischio di prezzo, dovuto a variazione della quotazione di commodity.

Il sistema di gestione e monitoraggio dei principali rischi coinvolgono l'Amministratore e la Direzione del Gruppo, gli Amministratori e i Consigli di Amministrazione delle società consolidate nonché il personale aziendale.

La gestione dei rischi mira innanzitutto alla tutela degli stakeholders (azionisti, dipendenti, clienti, fornitori) alla salvaguardia del patrimonio aziendale, nonché del rispetto dell'ambiente.

La politica di gestione dei rischi a cui è soggetto il Gruppo viene fronteggiata mediante la definizione a livello centrale di linee guida alle quali deve essere ispirata la gestione operativa per quanto attiene il rischio mercato, di liquidità e dei flussi finanziari e il monitoraggio dei risultati conseguiti.

Per un maggiore approfondimento sulla gestione dei rischi finanziari si rimanda al paragrafo 8 della Relazione sulla Gestione al 30 giugno 2023.

Nota n.42 Contenziosi legali e passività potenziali

Richieste di risarcimento danni per cause sanitarie

Per le richieste di risarcimento danni relative all'attività operativa prestata dalle strutture, il Gruppo iscrive in bilancio un "fondo rischi per cause sanitarie" per tutte le controversie la cui soccombenza è ritenuta "probabile" in base al parere dei legali esterni che seguono la causa; per tali cause ritenute probabili al 30 giugno 2023 il valore del "fondo rischi per cause sanitarie" è complessivamente pari a Euro 12.627 migliaia.

Si segnala, inoltre, che sono presenti cause il cui rischio è ritenuto possibile dai consulenti legali, a fronte delle quali non si è proceduto ad effettuare accantonamenti ai fondi rischi, come previsto dai principi contabili internazionali.

Controversie Amministrative e altre controversie

La società Rugani Hospital S.r.l., con riferimento al ricorso in Cassazione avverso la sentenza resa inter partes dalla Corte di Appello di Firenze, Sezione Lavoro, depositata in data 24 maggio 2018 n. 526/2018 (R.G.N. 86/2018) nell'ambito del giudizio n. 264/2016 RG in merito alla definizione della tipologia del rapporto di lavoro di alcuni infermieri professionali, a seguito di sentenza negativa, ha proceduto al pagamento (all'INPS) di quanto dovuto a titolo di sanzioni, interessi, per complessivi euro 158.830,00.

La società Villa Von Siebenthal S.r.l. ha in corso il seguente procedimento:

• Una controversia di natura previdenziale; la società ha ricevuto da parte della direzione regionale INPS Lazio una richiesta di documenti per accertamenti ispettivi relativamente al rapporto intercorso tra la società fornitore Futura soc. coop. e Villa Von Siebenthal S.r.l. con riferimento al rapporto di appalto di servizi esistente tra le due società. In riferimento all'accesso ispettivo Villa Von Siebenthal S.r.l. ha ricevuto in data 04 aprile 2017 il Verbale Unico di accertamento e notificazione n. 2016003251/S1 con il quale, in forza del contratto di appalto con Futura soc. coop., la società risulterebbe obbligata in solido a quest'ultima per il pagamento di contributi previdenziali obbligatori per il periodo intercorrente tra il 04/2013 al 11/2015 per un totale di Euro 100 migliaia. Il rischio, previo parere dei propri legali, è quantificato come "possibile" e nessuna passività è stata iscritta in Bilancio per tale procedimento.

Con riferimento al Centro di Riabilitazione S.r.l., si ricorda l'indagine, avviata il 18 maggio 2020 (data del decreto di perquisizione e sequestro di cui agli artt. 247 e 253 c.p.p.), che vede indagata per reato di epidemia colposa la direzione sanitaria dei reparti RSA della struttura (nell'ambito di un'indagine che coinvolge complessivamente sei strutture RSA operanti in Liguria); ipotesi di reato fondata dalla procura sul raffronto numerico tra il tasso grezzo di mortalità degli anni precedenti e quello del 2020. Il Centro di Riabilitazione è stato oggetto di perquisizione e sequestro da parte della polizia giudiziaria di alcuni documenti e dispositivi mobili su incarico della procura nella giornata del 21 maggio u.s., nel corso della quale sono stati sottoposti a sequestro anche i dispositivi mobili del Direttore Generale e della Responsabile Operativa, ai quali è stato quindi consegnato successivamente l'avviso di garanzia, quale atto dovuto a fronte del sequestro effettuato. Le indagini preliminari, i cui termini avrebbero dovuto scadere il 19 dicembre 2020, sono state più volte prorogate e, nelle more, la procura ha dato corso a due consulenze tecniche (la prima di tipo epidemiologico e la seconda medico legale). Dopo il deposito delle relazioni peritali, ed all'esito dell'esame delle medesime e del materiale raccolto durante le indagini, con provvedimento del 29 novembre 2022, la Procura della Repubblica ha chiesto disporsi l'archiviazione del procedimento. Si resta, dunque, fiduciosamente in attesa della positiva conferma da parte del GIP che dovrebbe pervenire entro i prossimi due mesi.

Controversie verso ASL/USL/ULSS

Risultano pendenti i seguenti contenziosi tra l'Eremo di Miazzina S.r.l. e con controparte l'ASL VCO e la Regione Piemonte:

  • Controversia tra ASL VCO e L'Eremo di Miazzina S.r.l. in merito alla produzione sanitaria 2014, 2015 e 2016. L'ASL VCO con propria lettera del 14 luglio 2017 ha chiesto alla società l'emissione di alcune note credito in relazione agli esercizi indicati eccependo un presunto abbattimento da non continuità assistenziale. La società ha contestato detta richiesta in quanto assume non avere superato, per i pazienti piemontesi, il tetto soglia che dà luogo all'abbattimento, sia perché detto abbattimento, in particolare per gli anni 2014 e 2015 non poteva essere applicato ai pazienti fuori regione a maggior ragione alla luce di quanto indicato dalla Regione Piemonte con la D.G.R. del mese di novembre 2016. Infine, anche per l'anno 2016, la società sostiene, per ciò che attiene i pazienti piemontesi, di non avere mai superato i tetti di abbattimento per non continuità assistenziale. Per questa fattispecie, il rischio di soccombenza, previo parere dei propri legali, è quantificato come "probabile" e pertanto risulta accantonato nel fondo un ammontare di Euro 1.927 migliaia al 30 giugno 2023. Visto l'ageing e la quantità dei crediti vantanti, la Società L'Eremo di Miazzina s.r.l., sentito il parere dei consulenti legali ed a meno della buona riuscita di accordi transativi che si potranno verificare tra le parti, ha promosso azioni legali per i crediti derivanti dalla produzione per gli anni 2014 e 2015. Dall'esito di tale contenzioso dipenderanno le valutazioni in merito ai crediti derivanti dagli anni successivi.
  • Il giorno 5 settembre 2018 gli ispettori della Direzione Territoriale de Lavoro di Novara VCO hanno emesso verbale n. 000-2018-525-02 contestando la posizione di alcuni infermieri in libera professione.

Avverso detto verbale sono stati predisposti e depositati in data 6 novembre 2018 gli scritti difensivi con produzione di documenti e richiesta di audizione personale e relativa richiesta di archiviazione. Al 30 giugno 2023 il contenzioso è stato archiviato.

• In data 01 ottobre 2021 alla società veniva notificato, mezzo pec da parte di INPS, richiesta di regolarizzazione per la parte contributiva, legata ad un precedente contenzioso INAIL e relativa alla genuinità di alcuni rapporti libero professionali, pari ad euro 365.000. L'Eremo di Miazzina presentava immediatamente ricorso amministrativo che però veniva rigettato in data 07/01/2022; si è in attesa di definizione per ulteriori azioni legali difensive. Sentito il parere dei consulenti legali e visto l'esito di una medesima causa verso INAIL vinta dalla Società, non si è ritenuto necessario stanziare alcun importo a fondo rischi.

Nota n. 43 Rapporti con parti correlate

Nei prospetti seguenti si riporta il dettaglio dei rapporti economici e patrimoniali con le parti correlate. Le società indicate sono state identificate quali parti correlate perché collegate direttamente o indirettamente agli azionisti di riferimento del Gruppo Garofalo Health Care.

Ai sensi della Delibera Consob n.17221 del 12 marzo 2010 si dà atto che nel corso del primo semestre 2023 e dell'esercizio 2022 il Gruppo non ha concluso con parti correlate operazioni di maggiore rilevanza o che abbiano influito in maniera rilevante sulla situazione patrimoniale o sul risultato dell'esercizio del Gruppo.

Nella Nota 1.4 sono riportate le informazioni relative alla struttura del Gruppo, incluso i dettagli relativi alle controllate e alla controllante.

La tabella seguente fornisce l'ammontare totale delle transazioni intercorse con parti correlate al 30 giugno 2023:

30-giu-23 Crediti Debiti Costi Ricavi
in migliaia di Euro Fin/Trib Comm./Altri Fin/Trib Comm./Altri Fin. Com. Fin. Com.
Casa di Cura Città di Roma - 1 - - - - - -
Aurelia Hospital - - - (1) - - - -
Lorena Paolucci - - - (18) - 132 - -
LEDCON srl - - - (357) - 188 - -
A.M. Rinaldi - - - - - 40 - -
Maria Laura Garofalo - - - - - 40 - -

Si deve precisare che GHC già a decorrere dal mese di novembre 2018 si è dotata di una procedura interna per la puntuale identificazione delle parti correlate della Società con l'obiettivo di individuare i principi ai quali la Società si attiene al fine di assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate realizzate dalla stessa, direttamente o per il tramite di società da essa controllate.

Nota n.44 Fatti di rilievo intervenuti dopo il 30 giugno 2023

In data 28 luglio 2023 Garofalo Health Care S.p.A. è risultata aggiudicataria del perimetro dell'attivo di Aurelia 80 S.p.A. in liquidazione ("Aurelia 80"), holding operativa a capo del Gruppo Aurelia, operante nel settore ospedaliero privato accreditato.

In particolare, l'operazione prevede l'acquisizione della struttura privata accreditata Aurelia Hospital e delle partecipazioni detenute da Aurelia 80 in altre 3 strutture sanitarie private accreditate (European Hospital, Hospice S. Antonio da Padova e Struttura Residenziale Psichiatrica Samadi), site in Roma.

Le strutture acquisite si caratterizzano per alti livelli di specializzazione, rappresentando un punto di riferimento non solo per la Regione Lazio ma anche per l'intero territorio nazionale, disponendo complessivamente di un budget SSN di oltre Euro 68 milioni, nonché di complessivi 628 posti letto autorizzati (di cui 500 accreditati).

L'Equity Value dell'operazione è pari a Euro 47 milioni, corrispondente ad un Enterprise Value pari a circa Euro 71 milioni, calcolato sulla base della Posizione Finanziaria Netta complessiva al 31 dicembre 2022. L'acquisizione include anche gli asset immobiliari strumentali delle strutture sanitarie (ad eccezione dell'Hospice S. Antonio da Padova), che si estendono per una superficie complessiva di ca. 32.000mq a cui aggiungere un'area edificabile di oltre 2.000mq che sarà utilizzata per la realizzazione del "Centro Cuore Cardiovascolare" presso l'Aurelia Hospital.

L'acquisizione verrà finanziata con mezzi propri e con ricorso all'indebitamento bancario, avendo GHC la disponibilità di una Linea di Finanziamento per nuove acquisizioni concessa al Gruppo nel 2021 da un pool di primari istituti bancari nazionali. Il closing dell'operazione, previsto entro l'autunno del corrente esercizio, è soggetto al verificarsi delle usuali condizioni sospensive per questo genere di operazioni.

Nota n.45 Compensi al Consiglio di Amministrazione e al Collegio Sindacale

I compensi maturati a qualsiasi titolo e sotto qualsiasi forma ai componenti del Consiglio di Amministrazione al 30 giugno 2023 e al 30 giugno 2022 dalla Garofalo HealthCare S.p.A. e dalle società da essa direttamente o indirettamente controllate ammontano rispettivamente ad Euro 2.339 migliaia e Euro 2.041 migliaia.

I compensi maturati dal Collegio Sindacale della Garofalo HealthCare S.p.A. e delle società da essa direttamente o indirettamente controllate al 30 giugno 2023 e al 30 giugno 2022 ammontano ad Euro 211 migliaia e Euro 180 migliaia.

Nota n.46 Numero dei dipendenti

Per quanto attiene l'organico, la seguente tabella riepiloga per il 30 giugno 2023 a confronto con il 31 dicembre 2022 il numero dei dipendenti distinti per categoria.

Numero dipendenti per qualifica Numero dipendenti al
30/06/2023
Numero dipendenti al
31/12/2022
Dirigenti 16 12
Impiegati 714 569
Medici 42 45
Tecnici 195 200
Infermieri/ausiliari 1.029 1.004
Operai 73 77
Totale 2.069 1.862

Si chiarisce che il valore indicato nella suddetta tabella fa riferimento al numero puntuale dei dipendenti in essere alla data del 30 giugno 2023.

Nota n. 47 Informativa sui piani di compensi basati su azioni

Al 30 giugno 2023 non sono state assegnate azioni.

Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 10.2-Piani di compensi basati su strumenti finanziari della Relazione sulla Gestione al 30 giugno 2023.

Nota n.48 Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Ai sensi della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite nella Comunicazione stessa.

Prof. Alessandro Maria Rinaldi

Legale rappresentante

RELAZIONE DI REVISIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO INTERMEDIO AL 30 GIUGNO 2023

Garofalo Health Care S.p.A.

Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023

Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato

EY S.p.A. Via Lombardia, 31 00187 Roma

Tel: +39 06 324751 Fax: +39 06 324755504 ey.com

Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato

Agli azionisti della Garofalo Health Care S.p.A.

Introduzione

Abbiamo svolto la revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato e dalle relative note esplicative della Garofalo Health Care S.p.A. e sue controllate (Gruppo Garofalo Health Care) al 30 giugno 2023. Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea. E' nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.

Portata della revisione contabile limitata

Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della Società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Conclusioni

Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Garofalo Health Care al 30 giugno 2023 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea.

Roma, 12 settembre 2023

EY S.p.A.

Andrea Eronidi (Revisore Legale)

EY S.p.A. Sede Legale: Via Meravigli, 12 – 20123 Milano Sede Secondaria: Via Lombardia, 31 – 00187 Roma Capitale Sociale Euro 2.600.000,00 i.v. Iscritta alla S.O. del Registro delle Imprese presso la CCIAA di Milano Monza Brianza Lodi Codice fiscale e numero di iscrizione 00434000584 - numero R.E.A. di Milano 606158 - P.IVA 00891231003 Iscritta al Registro Revisori Legali al n. 70945 Pubblicato sulla G.U. Suppl. 13 - IV Serie Speciale del 17/2/1998 Iscritta all'Albo Speciale delle società di revisione Consob al progressivo n. 2 delibera n.10831 del 16/7/1997

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