AI Terminal

MODULE: AI_ANALYST
Interactive Q&A, Risk Assessment, Summarization
MODULE: DATA_EXTRACT
Excel Export, XBRL Parsing, Table Digitization
MODULE: PEER_COMP
Sector Benchmarking, Sentiment Analysis
SYSTEM ACCESS LOCKED
Authenticate / Register Log In

Unipolsai

Annual Report Mar 28, 2024

4413_10-k_2024-03-28_3653994c-3932-4d70-be2e-07cdd71f710c.pdf

Annual Report

Open in Viewer

Opens in native device viewer

UnipolSai Assicurazioni Relazione e Bilancio

Il documento ufficiale contenente il progetto di Bilancio d'esercizio 2023, corredato dalla relativa relazione sulla gestione, predisposto secondo i requisiti tecnici previsti dal Reg. UE 815/2019 (European Single Electronic reporting Format - ESEF), è disponibile, nei termini di legge, sul sito internet della Società (www.unipolsai.com).

Il presente documento in formato PDF riporta il testo del progetto di Bilancio d'esercizio 2023, corredato dalla relativa relazione sulla gestione, per consentirne una più agevole lettura.

INDICE

Cariche sociali e direttive 9
Introduzione 10
Scenario macroeconomico e andamento dei mercati 10
Principali novità normative 14
1. Relazione sulla gestione 19
Informazioni sui principali eventi 20
Sintesi dei dati più significativi dell'attività assicurativa 28
Andamento del titolo 29
Struttura dell'azionariato 29
Andamento della Gestione assicurativa 30
Gestione assicurativa Danni 36
Gestione Vita e Fondi Pensione 44
Organizzazione commerciale e liquidativa 46
Riassicurazione 49
Attività di contrasto alle frodi e gestione reclami 50
Gestione patrimoniale e finanziaria 52
Investimenti e disponibilità 52
Politiche di gestione dei rischi (art. 2428, Codice Civile) 58
Azioni proprie e azioni della società controllante 60
Andamento delle società del Gruppo 61
Rapporti con imprese del Gruppo e operazioni con parti
correlate
63
Rapporti con Imprese del Gruppo (art. 2497-bis c.c.) 63
Operazioni con parti correlate 65
Informativa in materia di vigilanza prudenziale Solvency II 72
Altre informazioni 75
Gestione e sviluppo delle Risorse Umane 75
Attività di ricerca e sviluppo 77
Adesione al regime di adempimento collaborativo 77
Servizi informatici 78
Comunicazione 78
Attestazione ai sensi dell'art. 2.6.2, comma 9, del Regolamento
dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana SpA
79
Relazione annuale sul governo societario e sugli assetti
proprietari per l'esercizio 2023
79
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio 80
Evoluzione prevedibile della gestione 82
2. Bilancio dell'esercizio 2023 85
Stato Patrimoniale 88
Conto Economico 100
3. Nota Integrativa 111
Premessa 112
Parte A: Criteri di valutazione 114
Parte B: Informazioni sullo Stato Patrimoniale e sul Conto
Economico
126
Parte C: Altre informazioni 180
Prospetto riepilogativo dei dati essenziali dei bilanci di Unipol
Gruppo al 31 dicembre 2022 e 31 dicembre 2021
180
Bilancio consolidato 181
Informazioni su erogazioni pubbliche ricevute 181
Corrispettivi di revisione contabile e di servizi diversi dalla
revisione
182
Proposte di approvazione del bilancio, della destinazione
dell'utile e relativi effetti sul patrimonio netto
183
4. Allegati alla Nota Integrativa 187
5. Ulteriori prospetti allegati alla Nota Integrativa 263
Prospetto di riclassificazione dello Stato patrimoniale al 31
dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022
264
Rendiconto economico riclassificato 266
Prospetto delle variazioni nei conti del patrimonio netto
avvenute durante gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 31
dicembre 2022
267
Analisi del patrimonio netto ai sensi dell'Art. 2427, numero 7 bis,
C.C.
268
Rendiconto finanziario al 31 dicembre 2023 269
Prospetto riassuntivo delle rivalutazioni 270
Prospetto delle variazioni delle immobilizzazioni materiali e
immateriali
271
Obbligazioni subordinate 272
Elenco dei beni immobili 278
6. Attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi
dell'art.81-ter del Regolamento CONSOB n.11971 del 14
maggio 1999 291
  1. Relazione della Società di Revisione 315

Cariche sociali e direttive

CONSIGLIO DI
AMMINISTRAZIONE
PRESIDENTE Carlo Cimbri
VICE PRESIDENTE Fabio Cerchiai
AMMINISTRATORE DELEGATO Matteo Laterza
CONSIGLIERI Bernabò Bocca Jean Francois Mossino
Stefano Caselli Milo Pacchioni
Mara Anna Rita Caverni Paolo Pietro Silvio Peveraro
Giusella Dolores Finocchiaro Daniela Preite
Rossella Locatelli Elisabetta Righini
Maria Paola Merloni Antonio Rizzi
SEGRETARIO DEL CONSIGLIO
DI AMMINISTRAZIONE
Alessandro Nerdi
COLLEGIO SINDACALE PRESIDENTE Cesare Conti
SINDACI EFFETTIVI Silvia Bocci
Angelo Mario Giudici
SINDACI SUPPLENTI Sara Fornasiero
Luciana Ravicini
Roberto Tieghi
DIRIGENTE PREPOSTO ALLA
REDAZIONE DEI DOCUMENTI
CONTABILI SOCIETARI
Luca Zaccherini
SOCIETÀ DI REVISIONE EY S.p.A.

Introduzione

Scenario macroeconomico e andamento dei mercati

Scenario macroeconomico

Nel 2023 è continuata la crescita del PIL mondiale stimata al +2,7% anche se in rallentamento rispetto al +3,1% del 2022. La riduzione del ritmo di crescita economica mondiale dipende, in primo luogo, dalle politiche monetarie restrittive implementate dalle principali banche centrali internazionali e, in secondo luogo, da ritmi di crescita economica in Cina ancora inferiori alla media pre-pandemica che hanno a loro volta penalizzato l'evoluzione del commercio globale.

Nel 2023 negli Stati Uniti il PIL è cresciuto del 2,5% (+1,9% nel 2022). La crescita del PIL è stata sostenuta principalmente dal buon andamento dei consumi privati e della spesa pubblica che hanno compensato la riduzione degli investimenti privati, a loro volta penalizzati dall'elevato livello dei tassi di interesse. La dinamica dei consumi è stata sostenuta dai risultati positivi del mercato del lavoro, con il tasso di disoccupazione che, nel 2023, si è mantenuto su valori molto contenuti (mediamente al 3,6%). La crescita è stata accompagnata anche da una graduale riduzione del tasso di inflazione, che in media annua si è attestato al 4,2% rispetto all'8,0% del 2022.

In Cina il PIL è cresciuto del 5,2% (+3% nel 2022) grazie alla ripresa della domanda interna favorita dalla conclusione delle politiche restrittive "Zero-Covid" del 2022. La crescita si colloca però su livelli inferiori alla media pre-pandemica a causa delle tensioni nel mercato immobiliare e delle minori esportazioni, non del tutto compensate dall'espansione della domanda interna. In questo contesto il tasso di disoccupazione medio del 2023 è stato pari al 5,2%, mentre il tasso di inflazione medio è stato pari allo 0,2%, con l'ultimo trimestre che è risultato mediamente in deflazione. Nel corso del 2023 la Cina è tornata a crescere più rapidamente rispetto ai Paesi Emergenti. La crescita stimata per il 2023 per il blocco dei Paesi Emergenti nel suo complesso è pari al 4,2%.

In Giappone si stima che il PIL chiuda il 2023 con una crescita del 2% (+0,9% nel 2022). Nonostante il rallentamento del terzo trimestre (-0,7% rispetto al trimestre precedente) la crescita giapponese è stata sostenuta dal miglioramento degli scambi con l'estero, che hanno compensato una bassa crescita della domanda interna. Il mercato del lavoro ha continuato a registrare un basso tasso di disoccupazione, pari in media al 2,6% annuo, mentre il tasso di inflazione è salito al 3,3% rispetto al 2,5% del 2022.

Nell'Area Euro il PIL è cresciuto nel 2023 dello 0,5% (+3,4% nel 2022). La crescita è stata sostanzialmente stagnante lungo tutto il 2023 a causa degli effetti della politica monetaria restrittiva della BCE. Inoltre, la minore domanda di beni dalla Cina ha penalizzato le economie più dipendenti dalle esportazioni come la Germania, il cui rallentamento ha a sua volta penalizzato la crescita economica in tutta l'Area Euro. Nonostante il rallentamento della crescita economica, il tasso di disoccupazione è risultato in lieve flessione e mediamente pari, nel 2023, al 6,5% rispetto al 6,7% del 2022, mentre il tasso di inflazione è calato in media annua al 5,5% contro l'8,4% del 2022, con il dato di dicembre in ulteriore calo al 2,9%.

Nel 2023 il PIL italiano è cresciuto dello 0,7% (+3,9% nel 2022). In particolare, nel secondo trimestre la dinamica del PIL è risultata negativa (-0,3% rispetto al primo trimestre) per il calo sia dei consumi finali che degli investimenti. La ripresa dei consumi finali nazionali ha determinato il ritorno alla crescita nel terzo trimestre (+0,1% sul secondo trimestre), mentre nel quarto trimestre la crescita (+0,2% sul terzo trimestre) ha principalmente beneficiato del miglioramento della componente estera netta. Il tasso di inflazione medio annuo è risultato pari al 6% (8,7% nel 2022). Il mercato del lavoro si conferma resiliente rispetto alle dinamiche di rallentamento della crescita, con il tasso di disoccupazione medio annuo in calo al 7,6% (+8,1% nel 2022).

Mercati finanziari

Nel corso del 2023 la Fed ha innalzato il tasso sui Fed funds di 100 punti base, proseguendo, inoltre, nel processo di ridimensionamento del portafoglio dei titoli acquistati durante i vari programmi di Quantitative easing.

Analogamente, anche la BCE ha mantenuto una politica monetaria restrittiva, aumentando di 200 punti base i due principali tassi di politica monetaria (refi e tasso sui depositi). A fine 2023 il tasso sui depositi si attesta al 4% dal 2% di fine 2022 mentre il tasso sulle operazioni di rifinanziamento principale (refi) si attesta al 4,5% a fine 2023 dal 2,5% di fine 2022. Anche la BCE ha proseguito il suo percorso di riduzione dell'ammontare di titoli acquistati per finalità di politica monetaria.

Il rientro dei tassi di inflazione e le attese di una politica monetaria meno restrittiva sia da parte della Fed che da parte della BCE hanno determinato una riduzione dei tassi di interesse, in particolare sulle lunghe scadenze. Il tasso Euribor a 3 mesi ha chiuso il 2023 in rialzo al 3,91%, in aumento di circa 177 punti base rispetto ai valori di fine 2022, mentre il tasso Swap a 10 anni è diminuito nello stesso periodo di circa 70 punti base, chiudendo il 2023 al 2,49%.

In Germania, il Bund a 10 anni ha chiuso il 2023 al 2,03%, in calo di circa 50 punti base rispetto ai valori di fine 2022, mentre in Italia il BTP a 10 anni ha chiuso il 2023 al 3,68%, in calo di 96 punti base. Lo spread a 10 anni tra i tassi italiani e tedeschi è pertanto risultato, a fine 2023, pari a 166 punti base, in calo di 46 punti base rispetto al valore di fine 2022.

Il 2023 si è chiuso positivamente per i mercati azionari internazionali. In Europa, l'indice Eurostoxx 50, riferito ai listini dell'Area Euro, ha evidenziato nel 2023 un aumento del 19,2% rispetto ai valori di fine 2022. L'indice FTSE Mib, riferito alle società quotate italiane, ha registrato, nello stesso periodo, un aumento del 28%. L'indice DAX, riferito alle società quotate tedesche, ha chiuso infine il 2023 in aumento del 20,3% rispetto a dicembre del 2022.

Negli Stati Uniti, l'indice S&P 500 ha invece chiuso il 2023 in aumento del 24,2% rispetto ai valori di fine 2022. Anche i listini azionari internazionali hanno visto chiudere il 2023 in forte aumento: l'indice azionario Nikkei, riferito alle società quotate del Giappone, ha chiuso il 2023 con una crescita del 28,2% rispetto a dicembre 2022, mentre l'indice Morgan Stanley Emerging Markets, riferito ai mercati emergenti, ha conseguito nel 2023 un aumento più contenuto, registrando una crescita del 7,0%.

La compressione dei differenziali dei tassi di interesse tra Stati Uniti e Area Euro ha favorito un deprezzamento del 3% del dollaro statunitense rispetto all'euro, con il tasso di cambio euro/dollaro che ha chiuso il 2023 a 1,10 dollari per euro contro l'1,07 di fine 2022.

Settore assicurativo

Alla fine del terzo trimestre 2023, i dati consuntivati evidenziano una raccolta premi del mercato assicurativo del lavoro diretto italiano ed extra U.E. prossima a 93,9 miliardi di euro, in calo dell'1% rispetto allo stesso periodo del 2022. In particolare, i premi raccolti complessivi dei rami Danni sono aumentati del 6,6% rispetto allo stesso periodo del 2022 e si prospetta pertanto una chiusura d'anno in crescita pari a circa il 7%, per valori della raccolta superiori ai 38 miliardi di euro.

Dalle ultime rilevazioni ANIA relative al terzo trimestre del 2023 nel settore Auto, la raccolta premi complessiva dei rami R.C. Auto, R.C. Veicoli Marittimi e Corpi Veicoli Terrestri è risultata in crescita del 5,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, spinta dall'andamento positivo della raccolta della componente R.C. Auto e R.C. Veicoli marittimi (+3,4%) e della componente Corpi Veicoli Terrestri (+11,1%). L'aumento della raccolta R.C. Auto è stato favorito dagli aumenti tariffari che si sono tradotti in un aumento del premio medio, attestatosi, a dicembre 2023, a 357 euro contro i 336 euro di dicembre 2022, coerentemente con le rilevazioni ISTAT sui valori di listino (in aumento del 4,3%). Per quanto concerne i rami Danni Non Auto, a fine settembre 2023 la raccolta del comparto ha raggiunto i 14,9 miliardi di euro, in crescita del 7,4% (Malattia +12,7%, Property +8,0% e R.C. Generale +8,2%) rispetto allo stesso periodo del 2022.

Relativamente ai canali distributivi, i primi nove mesi del 2023 evidenziano una riduzione della quota del canale agenziale a conferma della tendenza già emersa nei primi mesi dell'anno, con la raccolta premi in aumento di circa il 4,7% rispetto al terzo trimestre 2022 e un peso complessivo pari a circa l'83,3%. Anche la raccolta del canale Direct è risultata in crescita (+4,0%), così come canali broker e bancario rispettivamente pari al 4,3% e al 3,9%). Nel settore Non Auto, l'aumento più significativo della raccolta premi è stato conseguito dal canale broker (+13,5%) mentre il canale agenziale si è attestato a un aumento della raccolta premi del 6,6%.

Per quanto riguarda la raccolta premi del lavoro diretto italiano ed extra U.E. del settore Vita, Ania stima per il 2023 una raccolta premi complessiva di circa 91 miliardi, in riduzione di circa il 4,0% rispetto alla chiusura del 2022, a causa della riduzione della raccolta del ramo III (-31%) in parte bilanciato dalla dinamica del ramo I (+9%). E' viceversa attesa in aumento la raccolta del ramo VI (+21%) mentre dovrebbero risultare in calo quelli del ramo V (-28%) e del ramo IV (- 4,3%).

La suddivisione della raccolta premi per i canali distributivi nel settore Vita stimata alla fine del 2023 dovrebbe rimanere fortemente sbilanciata verso il canale bancario, con una quota stimata sui premi complessivi pari al 60,4%, mentre si riduce la quota del canale consulenti e del canale Direct e broker, che si attesterebbero rispettivamente a circa 12,1% e 11,8%, in favore del canale agenti che arriverebbe ad una quota della raccolta premi di circa 15,8%.

I fondi pensione

Nel 2023, in base ai dati di Assogestioni, la raccolta netta del risparmio gestito (fondi comuni, gestioni patrimoniali individuali, forme pensionistiche collettive e individuali) è risultata pari a -47,8 miliardi di euro, di cui -16 miliardi di euro raccolti attraverso gestioni collettive (fondi aperti e fondi chiusi) e -31,7 miliardi di euro di raccolta netta per le gestioni di portafoglio.

La gestione dei patrimoni previdenziali, con una raccolta netta pari a circa euro 4 miliardi al 30 settembre 2023, è risultata in forte crescita rispetto agli euro 1,7 miliardi di raccolta netta registrata nello stesso periodo dell'anno precedente. Il patrimonio gestito a fini previdenziali (fondi pensione e piani pensionistici individuali) ammonta quindi al 30 settembre 2023 a 105,2 miliardi di euro, e rappresenta il 4,7% del totale del risparmio gestito complessivo.

Nel corso del 2023, le posizioni in essere presso le forme pensionistiche complementari, riportate da COVIP, sono risultate in aumento di 410 mila unità rispetto alla chiusura del 2022. L'incremento del 4% registrato a chiusura dell'anno conferma la tendenza al rialzo osservata negli ultimi periodi. A dicembre 2023 si registrano quindi 10,7 milioni di posizioni in essere, di cui 7,9 milioni sono detenute da lavoratori dipendenti (73,6%).

In linea con la tendenza di settore, a dicembre del 2023 i fondi negoziali hanno conseguito una crescita del 5,5% rispetto a dicembre 2022, con 211 mila posizioni in più, per un totale, a fine anno, di 4 milioni di posizioni, e contributi in aumento del 7,7%. Il principale driver della crescita è legato all'apporto delle adesioni contrattuali, in particolare nel fondo del settore edile (per circa 88 mila posizioni), dove i lavoratori si uniscono attraverso il pagamento di un modesto contributo a carico del datore di lavoro, e, nel settore pubblico, all'attivazione della tacita iscrizione per i neo-dipendenti pubblici (per circa 16 mila posizioni). In aumento rispetto alla chiusura del 2022 sono risultate anche le forme pensionistiche di mercato, con un incremento delle posizioni in essere dei fondi aperti (+5,9%) e dei PiP "nuovi" (+2,2%) e contributi in aumento rispettivamente del 7,4% e del 2,3%. Gli ultimi dati disponibili per i fondi pensione preesistenti, aggiornati al mese di settembre 2023, mostrano un incremento del numero di posizioni pari all'1,2% rispetto a dicembre 2022 corrispondente a circa 8 mila unità.

A dicembre 2023 le risorse destinate alle prestazioni per la previdenza complementare risultano in crescita dell'8,2% rispetto a dicembre 2022, ossia pari a circa euro 223 miliardi contro gli euro 206 miliardi registrati a dicembre del 2022, per effetto degli aumenti dei corsi dei titoli legati all'andamento dei mercati finanziari e per l'aumento complessivo dei contributi. La ripresa dei corsi dei titoli azionari ha inciso positivamente sui rendimenti di tutte le tipologie di forme pensionistiche con valori più elevati per le gestioni con una maggiore esposizione azionaria. Il rendimento netto con un orizzonte di 10 anni è stato pari al 2,4% per i fondi negoziali, al 2,5% per i fondi aperti, al 2,7% per i PiP "nuovi" in gestione Unit Linked e all'1,8% per quanto riguarda la componente di gestione separata dei PiP "nuovi". Tutti i rendimenti con un orizzonte di 10 anni sono risultati in linea o leggermente superiori alla soglia di rivalutazione del TFR, pari a circa il 2,4%.

Mercato Immobiliare

Nel 2023 il mercato immobiliare residenziale ha continuato a mostrare una domanda solida. Ciononostante, secondo l'Osservatorio sul Mercato Immobiliare dell'Agenzia delle Entrate, nel 2023 le compravendite di abitazioni sono calate complessivamente del 9,2% rispetto al 2022, a causa della rimodulazione degli incentivi statali alle ristrutturazioni e dell'abrogazione della possibilità di cedere i crediti di imposta ad essi correlati per i lavori avviati dopo il 31 marzo del 2023, oltre alla restrizione delle condizioni di offerta sui mutui.

Nel 2023 i prezzi delle abitazioni hanno registrato, per la media delle 13 grandi città, una crescita dell'1,5%, anche se è proseguita la fase di svalutazione degli immobili in termini reali (al netto dell'inflazione i prezzi sono calati di circa il 4%). Il calo delle compravendite e la minore disponibilità di spesa delle famiglie sta frenando la crescita dei prezzi. Tra le grandi città, mostrano ancora un calo dei prezzi Bari (-1,5%), Venezia (-1,4%) e Catania (-0,4%), mentre la crescita maggiore continua ad essere registrata a Milano (+3,4%). La domanda di locazione è invece rimasta sostenuta con un aumento dei canoni, in media, del 3,3% e diffuso a tutte le città (tra +1,2% di Napoli e +6,9% di Bologna). In termini di rendimenti, nel 2023 il mercato residenziale fornisce un cap rate medio del 5,26%, in salita dal 5,16% del 2022 e un rendimento totale del 6,7%.

Nel 2023 anche le compravendite del settore non residenziale hanno registrato una flessione ma in misura inferiore rispetto al settore residenziale (-4,2%). Infatti, a fronte di un deterioramento delle condizioni di accesso al credito più marcato per le imprese che per le famiglie, il forte aumento di investimenti pubblici nell'ambito del PNRR continua a sostenere l'investimento non residenziale privato. La flessione è stata maggiore nel settore produttivo (-10,5%), seguito dal comparto degli uffici (-3,5%), che risente del forte calo degli investimenti corporate, e da quello dei negozi (-2,2%), che nel primo semestre hanno beneficiato del periodo di espansione dei servizi turistici.

Il calo delle compravendite di immobili non residenziali ha avuto effetti più marcati sulla dinamica dei prezzi di negozi e uffici, rispetto a quanto osservato per le abitazioni. Infatti, i prezzi dei negozi sono aumentati nella media delle 13 grandi città dell'1,0% mentre quelli degli uffici dello 0,2%. Inoltre, la crescita dei canoni è risultata ancora modesta, ma per quanto riguarda gli uffici (+0,9%) è superiore a quella dei prezzi comportando una crescita dei rendimenti (con cap rate al 5,2% e il rendimento totale al 5,4%) mentre per i negozi è inferiore ai prezzi (+0,8%) e comporta un calo dei rendimenti (con cap rateal 7,3% e ritorni totali all'8,3%).

Principali novità normative

Nel 2023 il quadro normativo di riferimento per i settori in cui opera la Compagnia è stato oggetto di numerose innovazioni.

Normativa di interesse del settore assicurativo

Disposizioni di particolare rilevanza per il settore assicurativo sono contenute nella Legge n. 213/2023 (Legge di Bilancio), che prevede l'istituzione di un Fondo di Garanzia assicurativo per i rami vita (il "Fondo"). Il Fondo rappresenta un organismo associativo tra compagnie e intermediari di assicurazione con il compito di intervenire a tutela degli aventi diritto a prestazioni assicurative (fino a 100 mila euro ciascuno) nei confronti delle imprese aderenti che si trovino in liquidazione coatta amministrativa. Il Fondo disporrà, a regime, di una dotazione finanziaria pari almeno allo 0,4% dell'ammontare delle riserve tecniche dei rami vita (circa euro 3 miliardi). Tale livello di dotazione finanziaria dovrà essere raggiunto, in modo graduale, entro il 2035. La quota di contribuzione al Fondo da parte delle compagnie assicurative sarà calcolata in proporzione delle riserve tecniche vita e i contributi potranno assumere la forma di impegni irrevocabili di pagamento, per un importo non superiore al 50% della dotazione finanziaria del Fondo (a regime, elevato fino al 60%). L'istituzione del Fondo rappresenta una forte garanzia per gli assicurati e dovrebbe limitare ai casi estremi il coinvolgimento dei contribuenti attraverso trasferimenti di risorse pubbliche in situazioni di insolvenza di compagnie assicurative vita. La contribuzione a carico delle Compagnie avrà decorrenza dall'esercizio 2024.

Altra importante novità contenuta nella Legge di Bilancio consiste nell'introduzione dell'obbligo per tutte le imprese, ad eccezione di quelle agricole, di stipulare una polizza assicurativa contro i danni a immobilizzazioni materiali (terreni e fabbricati, impianti e macchinari, attrezzature industriali e commerciali) causati da eventi catastrofali, quali sismi, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni. Si introduce inoltre una forma di partnership pubblico-privato in quanto si autorizza SACE S.p.A. a concedere a condizioni di mercato una copertura fino al 50% degli indennizzi dovuti dalle compagnie nel caso in cui si verifichino gli eventi catastrofali previsti dal contratto. A fronte di un aumento nella frequenza e severità degli eventi catastrofali registrata negli ultimi anni, il nuovo obbligo assicurativo, cui si dovrà adempiere entro fine anno 2024, rappresenta una iniziativa concreta per incrementare la resilienza delle imprese agli eventi catastrofali e per colmare l'attuale protection gap che riguarda in particolare le piccole imprese: solo il 15% di tali imprese (10-49 addetti) possiede infatti una copertura assicurativa per i danni catastrofali.

A livello comunitario, il 16 gennaio 2023 è entrato in vigore il Regolamento (UE) 2022/2554 relativo alla resilienza operativa digitale per il settore finanziario (DORA) che introduce requisiti armonizzati per le imprese operanti nel settore finanziario (incluse le compagnie di assicurazione) in tema di gestione del rischio ICT (Information and Communication Technologies), test di resilienza dei sistemi ICT e gestione, classificazione e reporting degli incidenti ICT. Il DORA potenzia i requisiti in tema di gestione del rischio ICT già previsti da talune normative settoriali e li estende ad un'ampia platea di soggetti, tra i quali gli intermediari assicurativi di maggiori dimensioni, gli enti pensionistici aziendali o professionali e i gestori di fondi di investimento alternativi. Una delle principali novità del DORA riguarda l'introduzione di poteri di vigilanza e sanzionatori anche nei confronti di fornitori terzi critici di servizi ICT, obbligati a rispettare le previsioni del DORA e ad avere una stabile presenza nell'Unione europea. Il DORA si applicherà a partire dal 17 gennaio 2025.

Tra le nuove iniziative, si segnala che il 24 maggio 2023 la Commissione europea ha presentato un pacchetto legislativo relativo alla protezione degli investitori al dettaglio, noto come Retail Investment Strategy (RIS), con l'obiettivo di incentivare la partecipazione degli investitori retail al mercato dei capitali, attraverso nuove regole volte a mitigare i conflitti di interesse, contrastare le comunicazioni di marketing fuorvianti e incrementare la trasparenza e il Value for Money dei prodotti di investimento offerti ai clienti retail. Il pacchetto legislativo si compone di una proposta di Direttiva Omnibus contenente modifiche a MIFID II, IDD, Solvency II, AIFMD e Direttiva UCITS e di una proposta di regolamento modificativo del Regolamento PRIIPs. Le principali disposizioni contengono regole più severe in tema di incentivi, tra cui l'introduzione del divieto di corrispondere/percepire incentivi per le vendite di prodotti d'investimento (inclusi IBIP) in assenza di consulenza. Inoltre, si prevede la possibilità che in futuro gli Stati membri e la Commissione europea introducano regole più severe in tema di incentivi, tra cui un divieto totale che, laddove effettivamente adottato, potrebbe mutare la struttura di mercato dell'intermediazione finanziaria e assicurativa.

Inoltre, per incrementare il Value for Money per i clienti, la RIS prevede che ESMA ed EIOPA pubblichino dei benchmark sui costi dei prodotti d'investimento, impedendo alle imprese e ai distributori di commercializzare i prodotti d'investimento che presentino deviazioni significative da tali benchmark.

Per quanto riguarda la normativa secondaria, il 12 luglio 2023 IVASS ha pubblicato in consultazione uno Schema di provvedimento in tema di requisiti e criteri di idoneità degli esponenti aziendali e di coloro che svolgono funzioni fondamentali, al fine di adeguare la Regolamentazione IVASS ai contenuti del Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico n. 88/2022. Ad esito del processo di consultazione, il 5 marzo 2024 IVASS ha adottato la versione definitiva di tale provvedimento (n. 142/2024). Le principali novità riguardano la fissazione di una quota minima di amministratori indipendenti di compagnie assicurative e ultime società controllanti italiane (quotate e non quotate), fissato al 25% dei componenti dell'organo amministrativo. Inoltre, gli esponenti aziendali e i titolari di funzioni fondamentali dovranno compilare dei questionari standardizzati che consentiranno all'organo competente di effettuare valutazioni sull'idoneità più granulari e dettagliate di quelle effettuate ai sensi della normativa previgente. Inoltre, IVASS potrà richiedere agli esponenti aziendali sottoposti a valutazione di partecipare ad interviste al fine di valutare l'effettiva idoneità degli esponenti e il rispetto dei limiti al cumulo degli incarichi. Il nuovo provvedimento mira a rafforzare la qualità del sistema di governo societario delle compagnie assicurative, realizzando un allineamento con l'analoga disciplina bancaria.

Si segnala che il 25 settembre 2023, l'IVASS ha emanato il Provvedimento 138/2023 che modifica il Regolamento IVASS n. 52 del 30 agosto 2022 recante le modalità attuative circa la facoltà di valutare i titoli non immobilizzati in base al valore di iscrizione nel bilancio dell'anno precedente anziché al valore di realizzazione (qualora inferiore rispetto al costo di acquisto). Tale facoltà, introdotta dal decreto-legge 21 giugno 2022 n. 73, è stata altresì estesa a tutto l'esercizio 2023 dal decreto del MEF del 14 settembre 2023. Nello specifico, per il settore assicurativo, è prevista la destinazione di una riserva indisponibile utili di ammontare corrispondente alla differenza tra i valori registrati e i valori di mercato rilevati alla data di chiusura del periodo di riferimento, al netto del relativo onere fiscale. In particolare, il Provvedimento 138/2023 è intervenuto sull'articolo 5 del Reg. IVASS 52/2022 che disciplina le modalità di funzionamento della riserva indisponibile e ne richiede altresì un'adeguata informativa nella nota integrativa al bilancio. Si segnala che UnipolSai non si è avvalsa della facoltà prevista dal citato Regolamento con riferimento al bilancio d'esercizio 2023.

Al riguardo si evidenzia inoltre che in data 12 marzo 2024 l'Autorità di Vigilanza ha emanato il Provvedimento 143/2024 contenente "Modifiche e integrazioni al Regolamento IVASS n. 52/2022 per l'attuazione delle disposizioni sulla sospensione temporanea delle minusvalenze per i titoli non durevoli, introdotta dal D. L. n. 73 del 21/06/2022". In sostanza tale documento reintroduce la facoltà di determinare l'ammontare della Riserva Indisponibile da costituire tenendo conto anche dell'effetto sugli impegni esistenti verso gli assicurati riferiti all'esercizio di bilancio e fino a cinque esercizi successivi, deducendo quindi la quota parte attribuibile agli assicurati.

Infine, il 6 ottobre 2023 IVASS ha pubblicato in consultazione uno Schema di lettera al mercato in tema di governo e controllo dei prodotti assicurativi (c.d. POG), nella quale vengono chiarite le aspettative di vigilanza dell'Istituto in tema POG e Value for Money (V4M) con particolare riferimento, in una prima fase, alla valutazione del valore per il cliente che scaturisce dalla fase di test del prodotto per i prodotti di investimento assicurativi (IBIP). IVASS adotta e declina con maggior dettaglio le indicazioni EIOPA in tema di valutazione del V4M, tenendo conto delle evidenze acquisite mediante le ispezioni e le indagini effettuate. L'Istituto si attende dalle compagnie un rafforzamento delle politiche POG, un incremento della granularità nell'individuazione del mercato di riferimento e l'attribuzione di un maggior peso alla redditività del prodotto per il cliente in fase di valutazione e test del prodotto. Alla data della presente relazione si sono conclusi i periodi di consultazione e si attende la pubblicazione dei provvedimenti finali da parte di IVASS.

Tra i documenti posti in consultazione nei primi mesi del 2024 si segnala il seguente:

Documento in consultazione n.1/2024 contenente proposte di modifiche e integrazioni al Regolamento IVASS n.52 del 2022 per l'attuazione delle disposizioni sulla sospensione temporanea delle minusvalenze per i titoli non durevoli introdotta dal D.L. n.73 del 21/06/2022.

Normativa tributaria

Si segnala l'emanazione dei seguenti provvedimenti normativi nell'esercizio 2023:

  • Decreto legge 29 dicembre 2022, n. 198 (c.d. Milleproroghe 2023) contenente "Disposizioni urgenti in materia di termini legislativi", convertito con modificazioni dalla Legge 24 febbraio 2023 n. 14. In sede di conversione è stato prorogato fino al 30 novembre 2023 il termine per completare gli investimenti in beni materiali e immateriali ordinari e in beni materiali 4.0 "prenotati" entro il 31 dicembre 2022. E' stato altresì prorogato il termine per la comunicazione all'Agenzia delle Entrate dell'esercizio delle opzioni alternative alla detrazione fiscale (sconto in fattura e cessione del credito) sulle spese sostenute nel 2022 per alcuni interventi edilizi eseguiti sulle singole unità immobiliari o sulle parti comuni degli edifici.
  • Decreto legge 16 febbraio 2023, n. 11, convertito dalla Legge 11 aprile 2023, n. 38, recante misure urgenti in materia di cessione di crediti derivanti da agevolazioni fiscali per interventi edilizi, che introduce limitazioni alla cessione dei crediti e sconto del c.d. bonus 110% o altri nuovi interventi agevolati e alla responsabilità in solido dei cessionari. Tale disposizione ha riflessi anche per la Compagnia in veste di acquirente dei crediti.
  • Decreto legge 30 marzo 2023, n. 34 (c.d. Decreto Bollette), convertito dalla Legge 26 maggio 2023 n. 56, contenente "Disposizioni urgenti a sostegno delle famiglie e delle imprese per l'acquisto di energia elettrica e gas naturale, nonché in materia di salute e adempimenti fiscali". Viene confermato anche per il secondo trimestre 2023 il riconoscimento dei crediti d'imposta per energia elettrica e gas naturale, sia pure con aliquote ridotte, che potranno essere utilizzati in proprio o ceduti per intero ad altri soggetti, compresi intermediari finanziari e compagnie di assicurazione. Vengono inoltre previste proroghe nonché alcune novità, anche in ambito penale tributario, alla disciplina della c.d. Pace Fiscale di cui alla Legge n. 197/2022.
  • Decreto legge 4 maggio 2023, n. 48 (c.d. Decreto Lavoro), convertito dalla Legge 3 luglio 2023, n. 85 che prevede in particolare l'aumento allo 0,60% dell'aliquota dell'imposta sostitutiva sulle riserve matematiche Ramo Vita dovuta per l'anno 2022 e allo 0,50% per gli esercizi successivi. Viene altresì previsto, limitatamente al 2023, l'incremento a 3.000 euro della detassazione dei fringe benefitper i lavoratori dipendenti con figli fiscalmente a carico.
  • Decreto legge 1° giugno 2023, n. 61 (c.d. Decreto Alluvioni) convertito dalla Legge 31 luglio 2023, n. 100, contenente "Interventi urgenti per fronteggiare l'emergenza provocata dagli eventi alluvionali verificatisi a partire dal 1° maggio 2023", che prevede la sospensione di alcuni termini, fiscali e non, nei confronti dei soggetti che alla data del 1° maggio 2023 avevano la residenza ovvero la sede legale o la sede operativa nei territori interessati, appositamente individuati.
  • Legge 9 agosto 2023, n. 111 contenente la "Delega al Governo per la riforma fiscale" da attuare mediante l'emanazione di decreti legislativi. Tra le disposizioni di maggior interesse si segnalano:
    • l'attuazione del primo modulo di riforma dell'IRPEF che prevede la riduzione delle aliquote per scaglioni da 4 a 3 per il solo anno 2024 e l'abrogazione dell'ACE a decorrere dall'anno 2024 (Decreto Legislativo 30 dicembre 2023, n. 216);
    • il nuovo regime dell'adempimento collaborativo, con il rafforzamento degli effetti premiali connessi all'adesione (Decreto Legislativo 30 dicembre 2023 n. 221).
  • Decreto legge 18 ottobre 2023, n. 145 (c.d. Decreto Anticipi) convertito dalla Legge 15 dicembre 2023, n. 191, contenente "Misure urgenti in materia economica e fiscale, in favore degli enti territoriali, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili" che prevede una nuova modalità di determinazione del fringe benefit per i prestiti ai dipendenti, l'ulteriore proroga dei termini per il riversamento del credito d'imposta per ricerca e sviluppo indebitamente compensato e il potenziamento degli investimenti in PIR.
  • Decreto legge 29 dicembre 2023, n. 212 (c.d. Decreto Salva Spese) recante misure urgenti relative alle agevolazioni fiscali di cui agli artt. 119, 119ter e 121 del Decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77 che, in caso di mancata ultimazione degli interventi edilizi, introduce una clausola di salvaguardia per i crediti di imposta Bonus 110% acquisiti sulla base di stati di avanzamento lavori.
  • Legge 30 dicembre 2023, n. 213 contenente il "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio" (Legge di Bilancio 2024). Tra le disposizioni di interesse, in vigore dal 2024, si segnalano:
    • l'incremento della soglia di non imponibilità dei fringe benefitper i dipendenti;
    • la previsione del divieto di compensazione mediante modello F24 di crediti fiscali, in presenza di ruoli scaduti relativi ad imposte erariali o accertamenti esecutivi, per importi complessivamente superiori a 100.000 euro;

  • l'introduzione della ritenuta sulle provvigioni pagate agli agenti di assicurazione;
  • il differimento delle quote di eccedenza deducibili derivanti da perdite su crediti degli enti creditizi e finanziari e delle imprese di assicurazione.

Altre normative

Il 31 luglio 2023 la Commissione europea ha adottato il Regolamento delegato (UE) 2023/2772 che introduce il primo set di standard europei di sostenibilità (European Sustainability Reporting Standard – ESRS), in attuazione della Direttiva (UE) 2022/2464 (CSRD) che richiede alle imprese di grandi dimensioni e a quelle quotate di pubblicare le informazioni sui rischi e le opportunità derivanti dai fattori sociali e ambientali, nonché l'impatto delle loro attività sulle persone e sull'ambiente (c.d. doppia materialità). Gli ESRS costituiranno standard obbligatori per la rendicontazione societaria in materia di sostenibilità, con l'obiettivo di garantire una maggiore disponibilità e comparabilità di tali informazioni, e troveranno applicazione con riferimento agli esercizi finanziari aventi inizio il 1° gennaio 2024 o in data successiva.

Infine, si segnala che il 22 dicembre 2023 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea il Regolamento (UE) 2023/2854 contente norme armonizzate sull'accesso equo ai dati e sul loro utilizzo (Data Act). Il Data Act disciplina l'accesso, la condivisione, la portabilità e l'uso di tutti i dati, personali e non personali, introducendo il diritto degli utenti (imprese o consumatori) che generano dati tramite i prodotti IoT (Internet of Things) o servizi correlati che essi possiedono, affittano o noleggiano, di accedere tempestivamente e gratuitamente ai dati generati dall'uso di tali prodotti o servizi correlati. Inoltre, si attribuisce agli utenti il diritto di autorizzare il titolare dei dati (es. fabbricante di dispositivi IoT) a dare accesso ai dati a terzi fornitori di servizi: ad esempio, il proprietario di un veicolo potrebbe voler condividere i dati generati attraverso l'uso dell'auto con una compagnia di assicurazioni. L'obiettivo del Data Act consiste nel migliorare la disponibilità di dati per le imprese, aumentare la concorrenza e creare le condizioni per lo sviluppo di una economia data driven, proteggendo al contempo i segreti industriali e i diritti di proprietà intellettuale delle imprese.

Nel 2023 non si segnalano novità significative, di interesse del settore assicurativo, nel corpo dei principi contabili nazionali emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità (OIC).

  1. Relazione sulla

gestione

Informazioni sui principali eventi

Ottimizzazione dell'assetto del Gruppo nell'ambito del Piano Strategico 2022-2024 "Opening New Ways"

UniSalute 2.0

Come previsto dal Piano Strategico 2022-2024 a inizio 2023, dopo una fase pilota, è definitivamente partito il progetto "UniSalute 2.0". Con l'avvio di questo progetto, il Gruppo ha deciso di trasformare UniSalute nell'unica fabbrica di prodotto per il ramo Malattia. Durante il 2023 è stata progressivamente inibita la possibilità di acquisire nuova produzione a marchio UnipolSai e il portafoglio in essere è stato progressivamente sostituito con nuovi prodotti UniSalute. Il progetto è stato esteso anche al canale bancario: dopo la fase pilota sulle filiali Banco di Sardegna (Gruppo BPER), a partire dal 9 gennaio 2023 si è resa disponibile l'offerta di polizze sanitarie ACUORE a marchio UniSalute anche presso tutte le filiali di BPER Banca e di Banca Popolare di Sondrio. In questo modo, Unisalute è subentrata ad Arca Assicurazioni con l'obiettivo di diventare l'unico vettore del Gruppo in ambito salute, per tutti i canali di vendita.

Acquisizione dei Centri Medici Santagostino

In data 16 dicembre 2022, UnipolSai ha sottoscritto il contratto di acquisizione, dal fondo d'investimento L-GAM, della totalità del capitale sociale di Società e Salute SpA, azienda operante nel settore della sanità privata con brand commerciale "Centro Medico Santagostino". La società detiene una partecipazione del 100% in Santagostino Servizi e Prodotti, specializzata nel commercio di articoli igienico-sanitari quali occhiali e audioprotesi. L'acquisizione è stata perfezionata in data 3 aprile 2023 a fronte di un corrispettivo di 105.422 migliaia di euro, di cui 5.000 migliaia di euro depositati su un conto vincolato intestato ad UnipolSai con vincolo in favore dei venditori. Tale importo costituisce garanzia in favore di UnipolSai a fronte degli indennizzi previsti dal contratto di compravendita in relazione agli obblighi e garanzie dei venditori.

Nel corso del mese di dicembre 2023, la controllata ha aperto un nuovo poliambulatorio a Roma, nel quartiere Garbatella, che si sviluppa su 3 piani, con 6 ambulatori e 36 specialità, per offrire un'offerta clinica e specialistica di qualità che spazia dalla ginecologia alla dermatologia, dall'oculistica all'otorinolaringoiatria, fisiatria, nutrizione e diagnostica per immagini. A fine 2023, i poliambulatori Santagostino sono presenti sul territorio con 38 sedi a Milano, Sesto San Giovanni, Buccinasco, Rho, Monza, Nembro, Bologna, Brescia e Roma e fanno parte della roadmap di sviluppo tracciata con la Direttrice Strategica Beyond Insurance Enrichment del Piano Strategico Opening New Ways.

Dyadea: due nuovi centri medici

Il network di strutture sanitarie di Dyadea si è arricchito, durante il mese di giugno 2023, di due nuovi Centri Medici: il primo presso l'hub Interporto Bologna ed il secondo a Monza (MB). Viene quindi ampliato il posizionamento del Gruppo Unipol nel settore della sanità privata, in coerenza con la Direttrice Beyond Insurance Enrichment del Piano Strategico Opening New Ways2022-2024.

Progetto di fusione per incorporazione di Centri Medici Dyadea in Società e Salute

In data 21 settembre 2023 i Consigli di Amministrazione di Dyadea S.r.l. e di Società e Salute S.p.A. hanno approvato il progetto fusione per incorporazione in Società e Salute S.p.A. della società Centri Medici Dyadea S.r.l. La fusione si inserisce nell'ambito di un più ampio progetto industriale e strategico di riorganizzazione del Gruppo Unipol volto alla semplificazione della struttura societaria del Gruppo medesimo che consenta di ricondurre in un unico veicolo societario tutte le strutture sanitarie al fine di uniformare i processi e le procedure di business e, altresì, creare economie di scala e sinergie industriali. Il progetto di fusione è stato approvato dalle Assemblee dei soci delle due società in data 10 ottobre 2023.

Integrazione di SIFÀ in UnipolRental

Nella seduta del 23 marzo 2023 il Consiglio di Amministrazione di UnipolSai Assicurazioni SpA ha approvato un progetto industriale nel business del noleggio a lungo termine con BPER Banca SpA (l'"Accordo Quadro") che prevedeva, tra l'altro, l'integrazione tramite fusione per incorporazione di SIFÀ - Società Italiana Flotte Aziendali SpA (società facente parte del Gruppo BPER) in UnipolRental SpA. Tale progetto, sviluppato nell'ambito della direttrice strategica "Beyond Insurance Enrichment", più in particolare nell'ecosistema "Mobility", del Piano Strategico 2022-2024 "Opening New Ways", era finalizzato alla creazione di un operatore di rilevanza nazionale nel settore del noleggio a lungo termine.

La fusione, a seguito dell'approvazione dell'atto di fusione da parte delle rispettive assemblee e del successivo deposito dello stesso presso il registro delle imprese, ha avuto efficacia giuridica, contabile e fiscale in data 1° luglio 2023. Al servizio della fusione il capitale sociale dell'incorporante è stato aumentato da euro 25.000.000 a euro 31.244.899, con assegnazione delle azioni di nuova emissione a BPER Banca, già controllante al 100% di SIFÀ. Con il perfezionamento della fusione BPER ha assunto una partecipazione in UnipolRental per una quota corrispondente al 19,987% capitale sociale e UnipolSai, già socio unico di UnipolRental, detiene la quota residua pari all'80,013% del capitale.

Si precisa inoltre che, sulle azioni UnipolRental detenute da BPER, UnipolSai e BPER si sono concesse reciprocamente un'opzione, in forza della quale: (i) BPER avrà diritto di cedere ad UnipolSai l'intera propria partecipazione in UnipolRental, esercitando il relativo diritto entro 60 giorni dall'approvazione del bilancio di UnipolRental al 31 dicembre 2025; (ii) UnipolSai avrà diritto di acquistare l'intera partecipazione detenuta da BPER, potendo esercitare la relativa opzione nei 60 giorni successivi alla scadenza del termine concesso in favore di BPER per l'esercizio della relativa opzione di vendita. Il prezzo di esercizio delle opzioni sarà determinato in ragione di un multiplo dell'utile di esercizio di UnipolRental al 31 dicembre 2025 eventualmente normalizzato al fine di neutralizzare eventuali impatti sul risultato d'esercizio derivanti dall'impianto indennitario.

Si segnala infine che, nell'ambito dell'Accordo Quadro, sono state previste, a beneficio di UnipolRental, garanzie volte a indennizzare la società risultante dalla fusione in relazione alla eventuale non correttezza o alla non conformità al vero delle dichiarazioni e garanzie riportate nell'Accordo Quadro sottoscritto.

Cessione della partecipazione in Incontra Assicurazioni

In data 7 luglio 2023 è stato sottoscritto il contratto relativo alla cessione a Unicredit SpA della partecipazione detenuta da UnipolSai in Incontra Assicurazioni SpA, pari al 51% del capitale sociale. L'operazione, prevista nell'ambito del Piano Strategico 2022-2024, le cui proiezioni già tenevano conto della prospettata cessione, si è perfezionata in data 30 novembre 2023, con la cessione da parte di UnipolSai della totalità delle azioni detenute per un controvalore di 58.532.700 euro, realizzando una plusvalenza pari a 46,7 milioni di euro. Non sono previsti meccanismi di aggiustamento prezzo. Contestualmente UnipolSai ha acquisito da Incontra Assicurazioni, quote di UnipolAssistance Scrl di nominali 774 euro, corrispondenti allo 0,15% del capitale sociale, per un controvalore di 3.963,87 euro.

Fusione per incorporazione di UnipolRe in UnipolSai

I Consigli di Amministrazione di UnipolRe DAC e UnipolSai Assicurazioni SpA, riunitisi rispettivamente il 20 marzo e il 23 marzo 2023, hanno approvato il progetto di fusione per incorporazione di UnipolRe DAC – impresa di riassicurazione interamente controllata dalla Società per il tramite di UnipolSai Nederland B.V. – in UnipolSai Assicurazioni, allo scopo di (i) semplificare la struttura organizzativa del Gruppo Unipol; (ii) rafforzare il presidio di governance da parte delle strutture del Gruppo Unipol; (iii) ottimizzare l'allocazione degli investimenti; (iv) perseguire sinergie di costo; e (v) ottimizzare la fungibilità e l'assorbimento di capitale .

In data 2 agosto 2023 UnipolSai Nederland B.V. in liquidatie – a seguito del nulla osta da parte della Corte Distrettuale di Amsterdam – ha trasferito all'unico azionista UnipolSai Assicurazioni a titolo di distribuzione in natura, nel quadro del processo di liquidazione volontaria avviato il 27 ottobre 2022, la partecipazione detenuta in UnipolRe designated activity company, le n. 375.635.000 azioni rappresentative del 100% del capitale sociale di UnipolRe.

In data 9 agosto 2023 è avvenuta l'iscrizione del progetto di fusione presso il Registro delle Imprese competente, nonché presso l'Irish Companies Registration Office, subordinata all'autorizzazione dell'IVASS, pervenuta in data 8 agosto 2023 dopo aver acquisito il relativo parere favorevole della Banca Centrale d'Irlanda, ai sensi e per gli effetti dell'art. 201 del D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 e dell'art. 23 del Regolamento IVASS n. 14/2008. Trattandosi di fusione semplificata, la fusione transfrontaliera è stata approvata - ai sensi degli artt. 2502 e 2505, comma 2, del Codice Civile e dell'art. 17 dello Statuto sociale - dal Consiglio di Amministrazione di UnipolSai in data 28 settembre 2023 e la deliberazione di approvazione risultante da atto pubblico è stata iscritta presso il Registro delle Imprese di Bologna in data 29 settembre 2023.

L'atto di fusione, sottoscritto in data 14 dicembre 2023, è stato iscritto nel Registro delle Imprese tenuto dalla Camera di Commercio di Bologna in data 20 dicembre 2023.

La Fusione, ai sensi dell'art. 2505 del Codice civile, non ha comportato alcun concambio né conseguente aumento di capitale della società incorporante in quanto, in via diretta, l'intero capitale sociale della società incorporata era già detenuto da UnipolSai.

Gli effetti giuridici, contabili e fiscali della Fusione sono decorsi dal 31 dicembre 2023.

Per effetto della fusione UnipolSai ha acquisito le attività e le passività di UnipolRe al 31 dicembre 2023, valutate a valori correnti, in contropartita all'annullamento della partecipazione detenuta, opportunamente svalutata fino a concorrenza del valore delle attività nette acquisite.

Nella seguente tabella, al fine di facilitare la comprensione delle dinamiche delle poste patrimoniali, si riepilogano gli effetti dell'operazione in capo a UnipolSai separatamente dalle altre variazioni intervenute nel corso dell'esercizio:

Dettaglio delle variazioni delle poste patrimoniali intervenute nell'esercizio 2023

Variazioni Altre
ATTIVO 2022 per fusione variazioni 2023
A. Crediti verso soci per capitale sociale sottoscritto non versato 1
B. Attivi immateriali
1. Spese di acquisizione da ammortizzare 2 81.562 2.644 84.205
2. Altri attivi 3 656.218 9.943 666.161
Totale 4 737.779 12.587 750.366
C. Investimenti
I - Terreni e fabbricati 5 1.139.447 1.402 1.140.849
II - Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate
1. Azioni e quote 6 3.779.981 (313.679) 309.363 3.775.665
2. Obbligazioni 7 32.327 38.057 70.384
3. Finanziamenti 8 345.136 497.692 842.828
Totale investimenti in imprese del gruppo e in altre partecipate 9 4.157.443 (313.679) 845.112 4.688.876
III - Altri investimenti finanziari
1. Azioni e quote 10 1.788.410 (494.307) 1.294.103
2. Quote di fondi comuni di investimento 11 5.107.662 (133.705) 4.973.956
3. Obbligazioni ed altri titoli a reddito fisso 12 29.821.462 839.783 (1.195.879) 29.465.367
4. Finanziamenti 13 21.916 (442) 21.474
5. Altri 14 58.955 (26.151) 32.804
Totale altri investimenti finanziari 15 36.798.405 839.783 (1.850.484) 35.787.704
IV - Depositi presso imprese cedenti 16 195.166 117.697 65.304 378.167
Totale 17 42.290.461 643.802 (938.667) 41.995.596
D. Investimenti a beneficio di assicurati dei rami vita i quali ne sopportano
il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione
I - Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di
investimento e indici di mercato 18 1.139.935 134.396 1.274.330
II - Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione 19 4.644.464 1.442.632 6.087.096
Totale 20 5.784.398 1.577.028 7.361.426
D. bis Riserve tecniche a carico dei riassicuratori
I
- Riserve tecniche dei rami danni
21 498.539 (183) 438.225 936.581
II - Riserve tecniche dei rami vita (escluse le riserve tecniche di cui
al punto III) 22 14.314 349 14.663
III - Riserve tecniche dei rami vita allorchè il rischio dell'investimento è
sopportato dagli assicurati e riserve derivanti dalla gestione dei
fondi pensione 23
Totale 24 512.853 (183) 438.574 951.245
E. Crediti
I - Crediti derivanti da operazioni di assicurazione diretta 25 1.729.430 59.375 1.788.804
II - Crediti derivanti da operazioni di riassicurazione 26 40.593 56.005 115.416 212.014
III - Altri crediti 27 2.506.598 (248) 864.156 3.370.506
Totale 28 4.276.621 55.757 1.038.947 5.371.324
F. Altri elementi dell'attivo
I - Attivi materiali e scorte 29 70.753 4.930 75.683
II - Disponibilità liquide 30 461.343 17.096 58.924 537.363
IV - Altre attività 31 946.559 18.333 (85.911) 878.982
Totale 32 1.478.655 35.429 (22.056) 1.492.027
G. Ratei e risconti 33 344.024 16.569 22.952 383.546
TOTALE ATTIVO 34 55.424.792 751.373 2.129.365 58.305.530

Dettaglio delle variazioni delle poste patrimoniali intervenute nell'esercizio 2023

Variazioni
Altre
PASSIVO
2022
per fusione
variazioni
2023
A. Patrimonio netto
I
- Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente
2.031.456
2.031.456
35
II - Riserva da sovrapprezzo di emissione
407.256
407.256
36
III - Riserva legale
406.291
406.291
37
IV - Altre riserve patrimoniali
3.179.741
(308.008)
38
V - Utili (perdite) portati a nuovo
39
VI - Utile (perdita) di periodo
144.731
479.753
40
VII - Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio
(2.488)
259
41
Totale
6.166.988
172.004
42
B. Passività subordinate
1.830.000
(80.000)
43
C. Riserve tecniche
I - Rami danni
1. Riserva premi
3.099.848
21.947
72.398
44
2. Riserva sinistri
9.864.013
710.860
802.208
45
3. Riserve tecniche diverse
4.169
107
46
4. Riserve di perequazione
95.646
(45.764)
47
Totale riserve tecniche rami danni
13.063.676
732.807
828.948
48
II - Rami vita
1. Riserve matematiche
25.849.265
40
(104.781)
25.744.524
49
2. Riserva per somme da pagare
250.133
697
8.830
259.660
50
3. Riserve tecniche diverse
104.588
(145)
104.443
51
Totale riserve tecniche rami vita
26.203.987
737
(96.096)
26.108.628
52
Totale
39.267.663
733.544
732.853
40.734.059
53
Riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento è sopportato dagli
D.
assicurati e riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione
I - Riserve relative a contratti le cui prestazioni sono connesse con fondi di
1.139.935
134.396
54
investimento e indici di mercato
II - Riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione
4.644.464
1.442.632
55
Totale
5.784.398
1.577.028
56
E. Fondi per rischi e oneri
568.160
(89.385)
57
F. Depositi ricevuti da riassicuratori
125.337
(3.374)
7.402
58
G. Debiti e altre passività
I
- Debiti derivanti da operazioni di assicurazione diretta
62.836
14.992
59
II - Debiti derivanti da operazioni di riassicurazione
68.975
692
3.399
60
III - Prestiti obbligazionari
61
IV - Debiti verso banche e istituti finanziari
62
V - Debiti e prestiti diversi
619.310
1.158
(223.493)
63
VI - Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato
39.737
(13.130)
64
VII - Altre passività
841.072
19.097
28.826
65
Totale
1.631.931
20.947
(189.405)
66
H. Ratei e risconti
50.315
256
(1.132)
67
Valori in migliaia di euro
2.871.734
624.484
(2.229)
6.338.992
1.750.000
3.194.193
11.377.081
4.276
49.882
14.625.432
1.274.330
6.087.096
7.361.426
478.776
129.365
77.828
73.067
396.975
26.608
888.995
1.463.473
49.439
68 TOTALE PASSIVO 55.424.792 751.373 2.129.365 58.305.530

UnipolSai al fianco delle popolazioni colpite dall'alluvione in Emilia Romagna e in Toscana

In data 17 maggio 2023, UnipolSai ha varato un piano strutturato e integrato di interventi a favore delle popolazioni colpite dagli eventi alluvionali verificatisi in Emilia Romagna nel corso del mese di maggio, con l'obiettivo di sostenere i clienti e le agenzie residenti nelle zone colpite dall'alluvione.

In un contesto di difficoltà e sofferenza, UnipolSai si è impegnata a facilitare la gestione dei sinistri, concedere significative proroghe e dilazioni e fornire risposte adeguate e tempestive tramite l'attivazione di un numero verde dedicato. Oltre ai suddetti interventi a favore dei clienti, la Compagnia con la collaborazione dell'imprenditore statunitense Elon Musk, attraverso la sua società SpaceX, ha acquistato i terminali Starlink che hanno permesso ai soccorritori, ai servizi essenziali e strategici (ad es. gli ospedali) e alla popolazione colpita dall'alluvione di avere accesso alla rete Internet. Nel mese di giugno 2023, i terminali acquistati sono stati distribuiti e installati sul territorio così da garantire continuità alle attività.

In data 7 novembre 2023, UnipolSai ha varato anche un piano strutturato e integrato di interventi a favore delle popolazioni colpite dagli eventi alluvionali verificatisi in Toscana nel corso del mese di novembre, con l'obiettivo di sostenere i clienti e le agenzie residenti nelle zone colpite dall'alluvione. In un contesto di difficoltà e sofferenza, UnipolSai si è impegnata a facilitare la gestione dei sinistri, concedere significative proroghe e dilazioni e fornire risposte adeguate e tempestive tramite l'attivazione di un numero verde dedicato.

UnipolSai partecipa unitamente alle principali compagnie assicurative italiane all'operazione di salvataggio di Eurovita

In data 29 giugno 2023 il Consiglio di Amministrazione di UnipolSai Assicurazioni ha approvato l'adesione della Compagnia allo schema di salvataggio a tutela degli assicurati di Eurovita, unitamente ad Allianz, Assicurazioni Generali, Intesa Sanpaolo Vita e Poste Vita (congiuntamente, le "Compagnie").

Il 3 agosto 2023 le Compagnie hanno costituito la newCo Cronos Vita S.p.A. A seguito della ricezione dell'autorizzazione da parte dell'IVASS all'esercizio dell'attività assicurativa, la NewCo è stata ridenominata Cronos Vita Assicurazioni S.p.A. ("Cronos Vita").

Al 31 dicembre 2023 il capitale sociale di Cronos Vita ammonta a 60 milioni di euro ed è sottoscritto in quota paritaria del 22,5% da UnipolSai, Generali Italia, Intesa Sanpaolo Vita, Poste Vita e per la quota residua del 10% da Allianz. I versamenti complessivamente effettuati da UnipolSai a titolo di capitale in favore di Cronos Vita ammontano a 49,5 milioni di euro. Al 31 dicembre 2023 la partecipazione di UnipolSai in Cronos Vita Assicurazioni è composta da n. 13.500.000 azioni per un valore di carico di 49,5 milioni di euro.

Con efficacia in data 30 ottobre 2023, Eurovita S.p.A. ha ceduto a Cronos Vita un compendio aziendale comprendente l'intero portafoglio polizze di Eurovita, posta in stato di liquidazione coatta amministrativa in data 27 ottobre 2023.

Cronos Vita gestisce il run-off di tale portafoglio per il tempo strettamente necessario (i) all'identificazione puntuale dei distinti rami d'azienda facenti parte del compendio aziendale da assegnare alle Compagnie e (ii) al successivo trasferimento di detti rami alle stesse (o, subordinatamente al gradimento delle banche coinvolte nell'operazione, loro controllate).

Il termine previsto per il perfezionamento del trasferimento a favore delle Compagnie dei rami d'azienda è individuato in 24 mesi dalla suddetta data di efficacia della cessione a Cronos Vita del ramo d'azienda, salvo ritardi dovuti a oggettivi impedimenti di natura tecnica o autorizzativa.

A decorrere dal 31 ottobre 2023, è venuto meno il provvedimento IVASS del 6 febbraio 2023 che aveva sospeso temporaneamente la facoltà di esercizio dei Riscatti da parte degli assicurati Eurovita. Per assicurare il buon esito dell'operazione e un bilanciamento dei relativi rischi e oneri tra le parti coinvolte, 30 banche, incluse le banche distributrici dei prodotti di Eurovita e talune banche di sistema, hanno dato la loro disponibilità, previo rilascio di apposite garanzie da parte di Eurovita stessa e, in subordine, dei suoi soci, a concedere finanziamenti alla compagnia per far fronte a parte dei riscatti anticipati afferenti alle polizze collegate alle gestioni separate distribuite dalle banche e incluse nel compendio aziendale.

Rimborso passività subordinate

In data 24 luglio 2023, UnipolSai ha provveduto all'integrale estinzione del prestito subordinato Tier 1 Mediobanca del valore nominale originario di 400.000 migliaia di euro, attraverso il rimborso della quinta e ultima tranche di 80.000 migliaia di euro come indicato nel piano di ammortamento previsto contrattualmente.

Moody's cambia l'outlook di UnipolSai da negativo a stabile

In data 22 novembre 2023, l'agenzia di rating Moody's Investor Service ha confermato l'Insurance Financial Strength Rating di UnipolSai Assicurazioni SpA a "Baa2", ovvero un notch sopra il rating Italia (Baa3 / Outlook Stabile), migliorando l'outlook da "Negative" a "Stable" dopo l'azione analoga realizzata sul rating del Paese. Nella sua decisione, il Comitato di Moody's ha considerato l'alta esposizione delle attività e passività della Compagnia verso il Paese.

Cancellazione di UnipolReC dall'Albo degli intermediari finanziari (art. 106 TUB)

Nel corso della riunione del 7 febbraio 2023 il Consiglio di Amministrazione di UnipolReC SpA, preso atto che a seguito della cessione pro soluto e in blocco dell'intero portafoglio crediti in favore di AMCO – Asset Management Company SpA, intervenuta ai sensi dell'art. 58 del TUB in data 14 dicembre 2022, il proseguimento dell'attività di intermediazione finanziaria ex art. 106 del TUB non risponde più agli interessi del Gruppo Unipol, ha deliberato, tra l'altro, la proposta di adozione di un nuovo oggetto sociale e conseguente rinuncia all'esercizio dell'attività riservata di cui all'art. 106 del TUB. Tale proposta è stata sottoposta all'approvazione dell'Assemblea dei Soci di UnipolReC, previo rilascio, da parte della Banca d'Italia, del nulla-osta previsto ai sensi della Circolare di Banca d'Italia n. 288 del 3 aprile 2015. La cancellazione dall'Albo degli intermediari finanziari è stata perfezionata in data 11 dicembre 2023.

Advertising e sponsorizzazioni

Rinnovata la partnership tra UnipolSai e Ducati Corse

Il 23 gennaio 2023, durante la presentazione ufficiale di Ducati della stagione 2023 del Campionato Mondiale MotoGP, si è rinnovata la partnership tra UnipolSai e la casa di Borgo Panigale, confermando per il settimo anno consecutivo il percorso comune di due eccellenze italiane unite dalla condivisione di valori, passione e attitudine all'innovazione.

Ritorna la campagna advertising di UnipolSai

Nel 2023 UnipolSai è tornata on-air con la campagna advertising multimedia "Sempre un passo avanti" volta ad evidenziare la possibilità per il cliente di "scegliere veramente il futuro" attraverso UnipolSai, leader in Italia nell'assicurazione auto, con oltre 10 milioni di clienti e circa 4 milioni di connected car. Il concept creativo sottolinea, al contempo, l'autorevolezza, l'affidabilità e la vocazione innovativa di UnipolSai, grazie all'offerta di soluzioni assicurative combinate con servizi tecnologici all'avanguardia.

UnipoSai Title sponsor del massimo campionato di basket

In data 8 giugno 2023, nell'ambito dell'evento di presentazione delle Finals 2023, UnipolSai ha annunciato il rinnovo della partnership anche per le stagioni 2023/2024 e 2024/2025. Un rinnovo che fa leva sulla notevole sinergia generatasi nel primo triennio di collaborazione 2020-2023 con efficaci risultati, in termini di visibilità, brand equity ed engagement, generati dalla Title Sponsorship sui diversi canali media e "on field" in tutte le piazze del campionato.

UnipolSai e i Mondiali di nuoto

Agli Aquatics World Championships conclusisi il 31 luglio 2023 in Giappone le atlete e gli atleti azzurri della Federazione Italiana Nuoto, di cui UnipolSai è main sponsor, hanno conquistato 14 medaglie, risultato tra i più importanti raggiunti ad un mondiale da parte della Nazionale italiana, seppure inferiore al record di Budapest 2022. Da sottolineare, infatti, che in questa ventesima edizione dei campionati mondiali la Federazione Italiana Nuoto è l'unica delegazione che è riuscita a salire sul podio in tutte le discipline, di cui otto hanno garantito anche il pass olimpico per Parigi 2024.

Dominate The Water: nuoto e tutela marina con UnipolSai

Nel mese di agosto 2023 si è svolto il circuito di manifestazioni di nuoto Dominate the Water, di cui UnipolSai è main partner, ovvero una gara di due giornate in acque libere volta alla sensibilizzazione per la tutela del mare con format di competizione per ogni età e grado di preparazione. DTW nasce con la volontà di salvaguardare l'ambiente marino, promuovendo il nuoto in acque libere che in Italia è ancora poco praticato, unendo lo sport, la tutela del mare e la valorizzazione del territorio e lo sviluppo di una concreta green economy.

Riconoscimenti

UnipolSai prima nella classifica dei marchi assicurativi di Brand Finance

UnipolSai è il brand assicurativo più forte nella classifica di Brand Finance 2023, con un punteggio del Brand Strength Index di 86,3 su 100, che è valso una valutazione del marchio AAA. A determinare il riconoscimento, una scorecard bilanciata di metriche che valutano gli investimenti in marketing, l'equità degli stakeholder e le performance aziendali. Ad UnipolSai il merito di essere "uno dei brand assicurativi più apprezzati dagli italiani per la gamma di offerta e vicinanza ai propri Clienti in tempi finanziari difficili".

Insurance Awards 2023 – Matteo Laterza Assicuratore dell'Anno

In data 7 febbraio 2023, l'Amministratore Delegato di UnipolSai ha ricevuto il premio come Assicuratore dell'Anno agli Insurance Awards 2023 di Milano Finanza, il riconoscimento riservato alle eccellenze del settore assicurativo.

UnipolTech e BeRebel premiati agli NC Award 2023

UnipolTech con UnipolMove e BeRebel sono stati protagonisti agli NC Award 2023, aggiudicandosi diversi premi, tra i quali il 1° posto di UnipolTech nelle categorie "Viaggi, trasporti e turismo – Intrattenimento e tempo libero" e "Best Company 2023" e il 1° posto di BeRebel per la campagna pubblicitaria olistica categoria "Banche e Assicurazioni". Da sedici anni gli NC Awards costituiscono un punto di riferimento per tutto il panorama della comunicazione integrata in Italia, con una giuria composta da circa 30 manager provenienti da aziende di tutti i settori merceologici e top spender in comunicazione.

Digital Green Index: canali digitali più sostenibili

Nel corso del mese di giugno 2023 UnipolSai ha ottenuto due importanti riconoscimenti con il progetto Digital Green Index, a testimoniare l'impegno della Compagnia nel promuovere la sostenibilità e l'innovazione nel settore assicurativo.

Il progetto Digital Green Index ha dimostrato come sia possibile realizzare canali digitali ecosostenibili e certificati, attraverso l'applicazione di una metodologia "green" di disegno, progettazione e realizzazione che porta ad una riduzione dello scoringenergetico.

L'innovativa metodologia è stata utilizzata per la prima volta nello sviluppo del sito GlassX per UnipolGlass che, dal punto di vista energetico, produce solo 0,75 tonnellate di CO2 all'anno, che corrisponde ad una riduzione del 29% rispetto alla media mondiale dei canali digitali. Il progetto si è aggiudicato il primo posto nella categoria "Miglior Progetto ESG" all'Italy Insurance Forum Awards 2023, l'evento promosso da Insurance Club, la community di IKN Italy, che valuta le best practicenel mondo assicurativo in Italia.

A questo, è seguito il terzo posto nella categoria "Social, Sustainable & Responsible" al The Qorus-Accenture Innovation in Insurance Awards 2023, che valuta i progetti e le iniziative più innovative nel settore assicurativo a livello globale, a cui hanno partecipato 223 Compagnie di 43 Paesi.

UnipolSai riconosciuta da Standard Ethics tra i migliori esempi di sostenibilità

Nel mese di agosto 2023 UnipolSai è stata riconosciuta da Standard Ethics come uno dei migliori esempi, a livello internazionale, di sostenibilità sociale ed ambientale. Il riconoscimento è avvenuto con la conferma del valore "EE+" (ovvero "molto forte") del SER (Corporate Standard Ethics Rating) e con il passaggio da "stabile" a "positivo" del suo outlook. È stato riconosciuto alla Società l'aver affrontato trasformazioni societarie, razionalizzazioni della struttura, innovazioni organizzative e tecnologiche in coerenza con le politiche ESG (Environmental, Social and Governance) volontarie dell'Unione Europea, delle Nazioni Unite e dell'Ocse.

UnipolSai premiata nella categoria "Sostenibilità di Business" dei Think Award

In data 13 settembre 2023 si è svolta la premiazione dei Think Award 2023, iniziativa IBM che celebra i migliori progetti nelle categorie Sostenibilità Ambientale, Sostenibilità di Business e Sostenibilità Sociale, che si sono distinti per l'innovatività delle soluzioni tecnologiche e la rilevanza dei risultati ottenuti. UnipolSai ha conquistato il premio nella categoria Sostenibilità di Business, per aver modernizzato l'infrastruttura tecnologica e adottato soluzioni software innovative a supporto della piattaforma integrata al servizio del cliente, che riveste un ruolo centrale nel modello di businessdel Gruppo Unipol.

Creazione di valore per gli azionisti: UnipolSai tra le prime compagnie al mondo

UnipolSai è tra le prime compagnie assicurative al mondo e la quarta tra le compagnie multiramo europee per Total Shareholder Return (TSR o Remunerazione Complessiva per gli Azionisti) nel periodo quinquennale 2018-2022, secondo quanto emerso dallo studio "The 2023 Insurance Value Creators Report" elaborato da Boston Consulting Group nel mese di novembre 2023. Il TSR è una misura ampiamente utilizzata in ambito finanziario per valutare il rendimento complessivo dell'investimento nei titoli azionari di una società quotata nel corso del tempo. Si tratta di una rappresentazione completa dei benefici economici riscontrabili da parte degli azionisti e comprende due componenti chiave: da un lato, la variazione del prezzo azionario in una determinata finestra temporale (capital gain) e, dall'altro, l'ammontare dei dividendi distribuiti dalla società nello stesso intervallo di tempo (dividend yield). Nel caso di UnipolSai, il rendimento medio annuo così calcolato è risultato pari all'11% nel corso dei 5 anni, decisamente superiore rispetto alla media mondiale nel settore (4%). A contribuire in misura rilevante alla performance è stata in particolare la sostenuta capacità di distribuzione dei dividendi nel corso del periodo analizzato.

Sintesi dei dati più significativi dell'attività assicurativa

Bilancio Bilancio
(Valori in milioni di euro) 2023 2022
Premi lordi 11.250,7 10.592,4
variazione % (1) 6,2 7,3
Premi diretti 10.762,5 10.275,6
variazione % (1) 4,7 7,1
Pagamenti (sinistri, scadenze, riscatti e rendite) 8.101,8 7.199,8
variazione % (1) 12,5 (0,8)
Spese di gestione (netto riassicurazione) 2.322,7 2.331,6
variazione % (1) (0,4) 5,2
Expense ratio comparto Danni (2) * 29,3% 30,6%
Expense ratio comparto Vita (3) 4,2% 4,7%
Loss ratio con OTI ratio (4) 76,7% 63,0%
Combined ratio lavoro diretto compreso OTI ratio (5) * 106,0% 93,5%
Proventi patrimoniali e finanziari netti
-esclusa la classe 'D' e le rettifiche/riprese di valore 1.581,1 1.341,8
variazione % (1) 17,8 (2,6)
-esclusa la classe 'D' e comprese le rettifiche/riprese di valore 1.490,1 657,9
variazione % (1) 126,5 (49,5)
Risultato netto 624,5 144,7
variazione % (1) 331,5 (77,7)
N° agenzie 1.991 2.117
N° agenti 3.643 3.874
N° dipendenti (6) 6.567 7.046

(1) Variazione percentuale sul bilancio precedente

(2) Rapporto percentuale tra le spese di gestione e i premi di competenza del lavoro diretto per quanto riguarda la gestione Danni

(3) Rapporto percentuale tra le spese di gestione e i premi contabilizzati del lavoro diretto per quanto riguarda la gestione Vita

(4) Rapporto sinistri a premi del lavoro diretto comprensivo di OTI ratio che è il rapporto tra il saldo netto delle altre partite tecniche e la variazione delle altre riserve tecniche e i premi di competenza

(5) Somma del loss ratio e del rapporto tra le spese di gestione e, rispettivamente, i premi di competenza per la gestione Danni e i premi contabilizzati per la gestione Vita (6) Numero dipendenti FTE (full time equivalent): 6.378 (6.841 nell'esercizio 2022)

*I ratio dell'esercizio precedente sono stati rideterminati, per omogeneità con la nuova modalità di calcolo applicata a partire dal 2023, che per il comparto Danni rapporta le spese di gestione ai premi di competenza anziché ai premi contabilizzati al fine di evitare distorsioni in conseguenza dell'avvio del frazionamento mensile dei premi.

Bilancio Bilancio
(Valori in milioni di euro) 2023 2022
Investimenti e disponibilità 49.894,4 48.536,2
variazione % (1) 2,8 (0,8)
Riserve tecniche 48.095,5 45.052,1
variazione % (1) 6,8 1,8
Rapporto % riserve tecniche/premi
- Danni 196,6 181,4
- Vita 878,2 942,9
- Danni + Vita 427,5 425,3
Patrimonio netto 6.339,0 6.167,0
variazione % (1) 2,8 (6,0)

(1) Variazione percentuale sul bilancio precedente

Andamento del titolo

Informazioni sull'andamento del titolo

Alla fine del mese di dicembre 2023 il prezzo ufficiale delle azioni UnipolSai era pari a euro 2,264 evidenziando, negli ultimi 12 mesi, un decremento del 2,2%, a fronte di un incremento dell'indice FTSE Italia all-sharedel 26,3%.

Valori di capitalizzazione

La capitalizzazione a fine dicembre 2023 ammontava a 6.395 milioni di euro (6.514 milioni di euro al 31 dicembre 2022).

Struttura dell'azionariato

La società è controllata, ai sensi dell'art. 2359, primo comma, numero 1) del Codice Civile, da Unipol Gruppo. La struttura dell'azionariato al 31 dicembre 2023 è rappresentata nel grafico seguente:

Si precisa che le società Unipol Finance, Unipol Investment e Unipolpart I sono controllate di Unipol Gruppo.

Andamento della Gestione assicurativa

Nel 2023 il quadro macroeconomico è stato ancora caratterizzato da una inflazione sostenuta anche se in progressivo rallentamento grazie all'azione delle principali Banche Centrali, che hanno mantenuto politiche monetarie restrittive e frenato lo sviluppo dell'economia. Sono continuate le tensioni geopolitiche, aggravate sul finire dell'anno dallo scoppio del conflitto israelo-palestinese, che hanno alimentato incertezze pur in un contesto positivo dei mercati finanziari.

Al 31 dicembre 2023 la raccolta diretta assicurativa, al lordo delle cessioni in riassicurazione, si è attestata a 10.762,5 milioni di euro, in crescita (+4,7%) rispetto ai 10.275,6 milioni di euro al 31 dicembre 2022.

La raccolta diretta nel comparto Danni, pari a 6.951,7 milioni di euro, ha registrato una crescita (+1,0%) rispetto ai 6.883,1 milioni di euro raggiunti al 31 dicembre 2022.

Il comparto Auto è risultato in aumento del 2,2% rispetto all'esercizio precedente, registrando premi pari a 3.701,3 milioni di euro. Dopo numerosi anni nei quali si assisteva ad un calo del premio medio R.C. Auto, la Compagnia ha effettuato degli incrementi tariffari resisi necessari a fronte della crescita del costo dei sinistri provocata dalla sensibile ripresa dell'inflazione registrata nell'ultimo biennio, con effetti sia sui costi di riparazione dei veicoli che sugli adeguamenti normativi dei valori di riferimento dei danni per microlesioni e danni parentali. La crescita dei premi del comparto è stata mitigata dagli effetti della facoltà concessa alla clientela di frazionare mensilmente il premio senza oneri aggiuntivi, accolta con successo, che ha determinato un rallentamento dei premi contabilizzati e dei relativi incassi. In continuo sviluppo, inoltre, le garanzie accessorie comprese nel ramo Corpi Veicoli Terrestri in crescita del 5,9% rispetto al 2022.

Il comparto Non Auto ha generato premi pari a 3.250,3 milioni di euro e una variazione di −0,4% rispetto al 31 dicembre 2022 condizionata, oltre che dall'introduzione del frazionamento mensile del premio su alcuni prodotti, dal calo dei premi del ramo Malattia quale conseguenza dell'avvio del progetto UniSalute 2.0, che ha consentito alla rete distributiva agenziale di proporre alla propria clientela direttamente i prodotti offerti da UniSalute, compagnia leader del mercato di riferimento. Escludendo i fenomeni di cui sopra si stima che il comparto avrebbe registrato nel 2023 una crescita superiore al 3%.

Nel 2023 si sono verificati nel nostro paese eventi calamitosi di portata eccezionale riconducibili principalmente, per portata dei danni assicurati dalla nostra Compagnia, all'alluvione che ha investito l'Emilia-Romagna nel mese di maggio e agli eventi grandinigeni sulle regioni del Nord Italia di fine luglio. Tali eventi hanno causato un sensibile peggioramento del combined ratio del lavoro diretto, comprensivo del saldo delle altre partite tecniche e calcolato interamente sui premi di competenza, che al 31 dicembre 2023 ha raggiunto il 106,0%, rispetto al 93,5%1 realizzato al 31 dicembre 2022. Il loss ratio, comprensivo del saldo delle altre partite tecniche, è risultato pari al 76,7% (rispetto al 63,0% del 2022), mentre l'expense ratio si è attestato al 29,3% dei premi contabilizzati (contro il 30,6%2 al 31 dicembre 2022). Stabile l'incidenza delle altre partite tecniche (1,4% contro l'1,3% del 2022). A fronte degli eventi naturali di cui sopra, si segnalano importanti recuperi grazie alle coperture riassicurative e, pertanto, il combined ratio al netto della riassicurazione è stato pari al 101,0%.

Nel comparto Vita, la Compagnia ha realizzato una raccolta diretta pari a 3.810,9 milioni di euro, in incremento del 12,3% rispetto ai 3.392,5 milioni di euro registrati nell'esercizio 2022 in un contesto di mercato ancora difficile per l'innalzamento generalizzato del rendimento dei tassi di interesse, e quindi dell'appetibilità di investimenti concorrenti. L'attività della rete di vendita si è concentrata su prodotti tradizionali e multiramo, in una logica di ottimizzazione dei flussi netti delle gestioni separate. La Compagnia ha beneficiato, inoltre, dell'acquisizione di nuovi mandati di fondi pensione chiusi per un valore di 812,8 milioni di euro.

.

1 Il valore del combined ratio dell'esercizio precedente è stato rideterminato, per omogeneità con la nuova modalità di calcolo applicata a partire dal 2023, che incorpora un expense ratio Danni determinato in rapporto ai premi di competenza anziché ai premi contabilizzati al fine di evitare distorsioni in conseguenza dell'avvio del frazionamento mensile dei premi.

2 Il valore dell'expense ratio dell'esercizio precedente è stato rideterminato, per omogeneità con la nuova modalità di calcolo applicata a partire dal 2023, che per il comparto Danni rapporta le spese di gestione ai premi di competenza anziché ai premi contabilizzati al fine di evitare distorsioni in conseguenza dell'avvio del frazionamento mensile dei premi.

La gestione degli investimenti finanziari ha beneficiato dell'incremento della redditività dei nuovi investimenti, focalizzati su titoli ad elevato merito creditizio, con un contestuale miglioramento in termini di diversificazione e profilo di rischio-rendimento complessivo.

La redditività lorda del portafoglio degli investimenti finanziari assicurativi ha ottenuto un rendimento pari al 4,5% degli asset investiti, di cui lo 0,8% da realizzi di titoli. Nel 2022 la redditività degli investimenti finanziari era stata del 2,1% condizionata da importanti svalutazioni di titoli classificati nel portafoglio circolante.

Nel corso del 2023 è proseguita l'attività di riqualificazione del patrimonio immobiliare con interventi sia sul patrimonio immobiliare ad uso di terzi che strumentale tra i quali si evidenzia l'ultimazione dei lavori relativi al nuovo edificio multipiano a uso direzionale in Piazza Gae Aulenti a Milano. L'immobile, a forma ellittica per una altezza di circa 125 metri, si sviluppa su 23 piani fuori terra ed è stato progettato e realizzato per ricevere la migliore certificazione in termini di risparmio energetico ed idrico e di qualità ecologica degli interni (certificazione Leed Platinum).

UnipolSai ha conseguito nel 2023 un utile netto pari a 624,5 milioni di euro contro i 144,7 milioni di euro consuntivati nell'esercizio precedente che era stato condizionato da importanti rettifiche di valore di titoli classificati nel portafoglio circolante innescate dal rialzo dei tassi di interesse.

Gli aspetti che hanno maggiormente contraddistinto l'andamento della gestione sono i seguenti:

A. I premi ammontano, al termine del 2023, a 11.250,7 milioni di euro, dei quali 10.762,5 milioni di euro relativi al lavoro diretto e sono così ripartiti:

Danni Vita Totale 2023 Totale 2022 Var. % Var. su 2022
6.951,7 3.810,9 10.762,5 10.275,6 4,7 487
488,0 0,2 488,2 316,9 54,1 171
7.439,7 3.811,0 11.250,7 10.592,4 6,2 658
280,6 8,2 288,8 307,2 (6,0) (18)
7.159,1 3.802,8 10.961,9 10.285,2 6,6 677
65,3 34,7 100,0

Valori in milioni di euro

La ritenzione netta dei premi acquisiti è stata del 97,4%, sostanzialmente in linea rispetto al dato dell'esercizio precedente (97,1%).

Il risultato della gestione tecnica assicurativa, che include anche le spese di gestione e l'attribuzione degli utili degli investimenti di pertinenza, è complessivamente positivo per 633,3 milioni di euro (307,1 milioni di euro nel 2022), cui contribuisce per 205,3 milioni di euro il comparto Vita e per 428,0 milioni di euro il comparto Danni.

  • B. Le spese di gestione (che comprendono le provvigioni di acquisizione e di incasso e le altre spese di acquisizione e di amministrazione) ammontano complessivamente a 2.322,7 milioni di euro (−0,4% rispetto al 2022), con un'incidenza sui premi (Danni e Vita) del 20,6% (22,0% nel 2022). Al netto delle provvigioni riconosciute ai riassicuratori, l'ammontare delle spese di gestione risulta pari a 2.241,3 milioni di euro (−0,3% rispetto al 2022).
  • C. Gli investimenti e le disponibilità liquide (al netto delle rettifiche di valore) hanno raggiunto 49.894,4 milioni di euro (48.536,2 milioni di euro nel 2022), dei quali 7.361,4 milioni di euro (5.784,4 milioni di euro nel 2022) relativi agli investimenti della classe D.
  • D. I proventi patrimoniali e finanziari, al netto degli oneri patrimoniali e finanziari ed esclusi quelli relativi agli investimenti a beneficio di assicurati che ne sopportano il rischio ed agli investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione - classe D, sono risultati pari a 1.293,0 milioni di euro, con un incremento rispetto al 31 dicembre 2022 di 8,0 milioni di euro.

I proventi patrimoniali e finanziari netti, comprese le plusvalenze nette realizzate, le rettifiche e le riprese di valore, sono ammontati a 1.490,1 milioni di euro, con una variazione in aumento rispetto al 31 dicembre 2022 pari a 832,1 milioni di euro (657,9 milioni di euro il dato del 2022, 126,5%).

  • E. Le riserve tecniche accantonate per i rami Vita e Danni hanno raggiunto complessivamente, al termine del 2023, l'importo di 48.095,5 milioni di euro (+6,8%); al netto delle quote a carico dei riassicuratori si attestano a 47.144,2 milioni di euro (+5,8%). Il rapporto riserve tecniche a premi è risultato del 196,6% nei rami Danni (181,4% nel 2022) e del 878,2% nei rami Vita (942,9% nel 2022).
  • F. Il risultato ordinario dell'esercizio è positivo per 799,3 milioni di euro, cui si aggiunge il risultato della gestione straordinaria positivo per 5,8 milioni di euro, portando il risultato economico prima delle imposte a 805,1 milioni di euro.
  • G. Le imposte di competenza hanno determinato un effetto negativo sul risultato di periodo per 180,6 milioni di euro.

Il risultato netto di esercizio si attesta a 624,5 milioni di euro, rispetto ai 144,7 milioni di euro dell'esercizio precedente.

Il patrimonio netto della Società, incluso il risultato d'esercizio, assomma a 6.339,0 milioni di euro.

Premi complessivi

Valori in milioni di euro

Pagamenti

Valori in milioni di euro

Riserve tecniche

N.B. Le Riserve premi dei rami Danni comprendono anche le riserve integrative.

Premi

I premi acquisiti al 31 dicembre 2023 ammontano complessivamente a 11.250,7 milioni di euro, con un incremento del 6,2%.

La ripartizione dei premi per ramo di attività, gli indici di composizione e le variazioni percentuali rispetto all'esercizio precedente sono esposti nella sottostante tabella, rispondente alla classificazione dei rischi prevista dal Decreto Legislativo 7 settembre 2005, n. 209 ("Codice delle Assicurazioni"), art. 2, primo comma (rami Vita), e terzo comma (rami Danni).

Ripartizione dei premi per ramo di attività

Valori in migliaia di euro

Cod. Ramo Esercizio
2023
Comp.
%
Esercizio
2022
Comp.
%
Variazioni 2023/2022
in assoluto
in %
LAVORO DIRETTO ITALIANO
Rami Danni
1 Infortuni 608.258 5,7 623.472 6,1 (15.215) (2,4)
2 Malattia 127.471 1,2 196.359 1,9 (68.889) (35,1)
3 Corpi di veicoli terrestri 890.309 8,3 841.094 8,2 49.215 5,9
4 Corpi di veicoli ferroviari 1.002 0,0 676 0,0 326 48,2
5 Corpi di veicoli aerei 1.904 0,0 2.151 0,0 (248) (11,5)
6 Corpi di veicoli marittimi, lacustri e fluviali 6.065 0,1 5.927 0,1 137 2,3
7 Merci trasportate 18.693 0,2 16.083 0,2 2.610 16,2
8 Incendio 642.664 6,0 610.123 5,9 32.542 5,3
9 Altri danni ai beni 639.439 5,9 625.822 6,1 13.616 2,2
10 R.C. autoveicoli terrestri 2.801.128 26,0 2.769.661 27,0 31.467 1,1
11 R.C. aeromobili 1.989 0,0 2.056 0,0 (67) (3,2)
12 R.C. veicoli marittimi, lacustri e fluviali 9.910 0,1 9.795 0,1 116 1,2
13 R.C. generale 780.020 7,2 746.191 7,3 33.829 4,5
14 Credito 200 0,0 312 0,0 (111) (35,7)
15 Cauzione 56.065 0,5 57.952 0,6 (1.887) (3,3)
16 Perdite pecuniarie 74.534 0,7 71.156 0,7 3.378 4,7
17 Tutela giudiziaria 80.884 0,8 86.008 0,8 (5.124) (6,0)
18 Assistenza 211.128 2,0 218.217 2,1 (7.089) (3,2)
Totale rami Danni 6.951.661 64,6 6.883.054 67,0 68.607 1,0
Rami Vita
I Assicurazione sulla durata della vita umana 1.708.703 15,9 1.618.489 15,8 90.214 5,6
III Ass.connesse con fondi di inv./indici di
mercato
149.106 1,4 261.126 2,5 (112.021) (42,9)
IV Malattia 14.146 0,1 13.888 0,1 258 1,9
V Operazioni di capitalizzazione 151.265 1,4 199.394 1,9 (48.129) (24,1)
VI Fondi pensione 1.787.647 16,6 1.299.600 12,6 488.048 37,6
Totale rami Vita 3.810.867 35,4 3.392.497 33,0 418.370 12,3
Totale Lavoro diretto 10.762.528 100,0 10.275.551 100,0 486.977 4,7
LAVORO INDIRETTO
Rami Danni 488.007 100,0 316.860 100,0 171.147 54,0
Rami Vita 158 0,0 27 0,0 132 497,0
Totale Lavoro indiretto 488.165 100,0 316.886 100,0 171.279 54,1
PREMI COMPLESSIVI 11.250.693 10.592.437 658.256 6,2

Nell'esercizio 2023 sono state incassate imposte (a carico degli assicurati) sui premi per 1.053.736 migliaia di euro e contributi relativi al S.S.N. per 294.395 migliaia di euro

Premi diretti per ramo

Gestione assicurativa Danni

Nel corso del 2023 due importanti fenomeni hanno caratterizzato l'andamento della raccolta premi:

  • il frazionamento mensile, forma di rateizzazione a titolo gratuito introdotta per i clienti sui principali prodotti di UnipolSai;
  • il progetto UniSalute 2.0, che prevede la vendita da parte della rete agenziale UnipolSai anche di prodotti Malattia a marchio UniSalute convogliando pertanto una parte di premi verso la Compagnia specialistica del Gruppo.

I premi del lavoro diretto al 31 dicembre 2023 ammontano a 6.951,7 milioni di euro, in aumento dell'1,0% rispetto al 2022, determinato dalla crescita del comparto Auto che chiude al +2,2%, mentre il non Auto chiude in calo dello 0,4%. Gli effetti del frazionamento mensile hanno avuto maggiore impatto sui rami Auto. Considerando anche il lavoro indiretto, i premi acquisiti nell'esercizio ammontano a 7.439,7 milioni di euro (7.199,9 milioni di euro nel 2022).

Nell'Auto la crescita riguarda sia la R.C. Auto, dove l'incremento del premio medio ha compensato la riduzione del portafoglio, sia il ramo Corpi Veicoli Terrestri.

Nel non Auto la crescita della raccolta premi è pressoché diffusa tra i principali rami fatta eccezione per il ramo Malattia, la cui riduzione determina il calo dell'intero comparto.

Per quanto riguarda i sinistri denunciati, nell'esercizio sono pervenute 2.310.417 denunce con riferimento a tutti i rami Danni, con un incremento del 7,9% rispetto a quelle ricevute nel 2022 prevalentemente dovuto agli eventi grandinigeni occorsi nel mese di luglio, eccezionali sia per frequenza che per magnitudo.

Nel 2023 l'Area Claims ha gestito, per la Compagnia, 1.405.324 sinistri denunciati nell'anno (di cui circa il 72% già definiti con liquidazione), oltre a 406.836 sinistri di generazioni precedenti in carico al 1° gennaio o riaperti (dei quali quasi il 67% già definiti con liquidazione).

Le denunce relative a sinistri "causati" (No Card, Card Debitori o Card Naturali) sono state 494.312, in calo dell'1,6% (502.475 nel 2022).

I sinistri che presentano almeno una gestione Card Debitrice denunciati sono stati 298.345, in aumento (+4,4%) rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.

I Card Gestionari sono stati 367.020 (comprensivi di 80.847 Card Naturali, sinistri avvenuti tra assicurati presso la medesima compagnia), in aumento del 3,3%. La velocità di liquidazione nel 2023 è stata del 78,1%, in lieve calo rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente (78,9%).

Il peso delle gestioni conformi ai principi di applicabilità della convenzione Card (sia gestionaria che debitrice)3 sul totale delle gestioni (No Card + Card Gestionarie + Card Debitrici) nel 2023 è pari a 85,3% (82,6% nel 2022).

La variazione è spiegata in larga misura dall'entrata nel regime CARD a partire dal 1°gennaio 2023 di alcune compagnie estere che in precedenza non aderivano al regime di risarcimento diretto. La diversa gestione dei sinistri comporta un travaso fra sinistri No Card e Card.

Il costo medio (pagato più riservato) dei sinistri gestiti denunciati (comprensivi dei sinistri denunciati tardivamente) è aumentato nel 2023 dell'1,5 % (+4,5% nel 2022), con il costo medio del pagato che è in crescita del 3,5% (+5,2% nel 2022).

Nella seguente tabella, relativamente al lavoro diretto italiano e per i principali rami esercitati, si espone la velocità di liquidazione dei sinistri al 31 dicembre 2023, con il confronto rispetto al 31 dicembre 2022, ottenuta rapportando il numero dei sinistri pagati al numero dei sinistri denunciati nel periodo o a riserva al termine dell'esercizio precedente, al netto di quelli eliminati perché senza seguito.

Ramo Generazione corrente Generazioni precedenti
2023 2022 2023 2022
Infortuni 62,4 62,7 71,0 63,2
Malattia 82,0 84,4 68,9 72,4
Corpi di veicoli terrestri 75,3 82,2 87,5 88,4
Incendio 49,4 70,6 67,9 70,2
Altri Danni ai Beni 67,7 76,3 79,5 82,6
R.C. Generale 63,2 64,3 42,9 41,3
R.C.A. Gestita (NC+CG) * 75,6 75,9 57,4 55,0
R.C.Auto "no card" 64,2 64,7 45,1 42,8
R.C.Auto "card gestionaria" 78,1 78,9 68,5 66,6
R.C.Auto "card debitrice" 73,7 73,4 72,5 73,4

Valori percentuali

* (NC = No Card - CG= Card Gestionaria)

Complessivamente gli oneri dei sinistri di generazione sia corrente che precedenti, al netto delle cessioni in riassicurazione, sono pari a 4.947,6 milioni di euro, in aumento rispetto all'esercizio 2022 (+14,6%).

3 Si definiscono "sinistri Card Debitrice" i sinistri, gestiti da altre imprese, di cui sono responsabili, in tutto o in parte, i propri assicurati e che sono regolati tramite un'apposita stanza di compensazione costituita presso la CONSAP.

Si definiscono "sinistri Card Gestionaria" quelli gestiti dalle imprese di cui non sono responsabili, in tutto o in parte, i propri assicurati. In questi casi la compagnia riceve dalla compagnia di assicurazione della controparte un rimborso forfettario. Si definiscono infine sinistri No Card quelli che non rientrano nella Convenzione Card.

Relativamente al lavoro diretto italiano, i sinistri pagati, dell'esercizio e di esercizi precedenti, hanno comportato un esborso (al netto delle quote a carico dei coassicuratori e delle somme recuperate, compresi i costi di perizia) di 4.218,4 milioni di euro, con un incremento di 284,3 milioni di euro rispetto al 2022 (+7,2%).

Il totale delle riserve tecniche dei rami danni ha raggiunto, a fine anno, 14.625,4 milioni di euro, con un incremento di 1.561,8 milioni di euro (+12,0% rispetto al 31 dicembre 2022), e corrisponde al 196,6% dei premi acquisiti (181,4% al 31 dicembre 2022).

Le spese di gestione del ramo Danni, comprendenti le provvigioni di acquisizione e di incasso e le altre spese di acquisizione e di amministrazione, ammontano a 2.082,1 milioni di euro, contro 2.090,7 milioni di euro nel 2022. La relativa incidenza sui premi di competenza del lavoro diretto è risultata pari al 29,3% (30,6%4 nel 2022).

Il risultato del conto tecnico evidenzia un saldo positivo di 428,0 milioni di euro (433,9 milioni di euro nel precedente esercizio). Il trasferimento della quota degli utili netti degli investimenti è pari a 455,5 milioni di euro, rispetto a 120,6 milioni di euro dell'esercizio precedente.

Forniamo qui di seguito informazioni sull'andamento tecnico dei principali rami.

Sinistri pagati Sinistri denunciati
Valori in migliaia di euro Esercizio 2023 Esercizio 2022 Variazione % Esercizio 2023
Numero
Esercizio 2022
Numero
Variazione %
RAMO Lavoro diretto italiano Rami
Danni
1 Infortuni 276.695 263.146 5,1% 83.857 80.724 3,9%
2 Malattia 142.061 160.549 (11,5)% 402.964 417.017 (3,4)%
4 Corpi di veicoli ferroviari 5.533 153 3522,2% 1 2 (50,0)%
5 Corpi di veicoli aerei 6.279 293 2046,6% 26 27 (3,7)%
6 Corpi di veicoli marittimi,
lacustri e fluviali
4.777 6.823 (30,0)% 388 384 1,0%
7 Merci trasportate 4.525 3.634 24,5% 2.078 1.663 25,0%
8 Incendio 534.641 303.543 76,1% 114.299 55.123 107,4%
9 Altri danni ai beni 363.055 348.489 4,2% 229.378 203.818 12,5%
11 R.C. aeromobili 515 315 63,5% 21 18 16,7%
12 R.C. veicoli marittimi,
lacustri e fluviali
6.989 8.155 (14,3)% 1.011 1.018 (0,7)%
13 R.C. generale 343.488 356.239 (3,6)% 87.377 83.524 4,6%
14 Credito 235 (4) 5880,3% 1 0,0%
15 Cauzione 2.178 13.674 (84,1)% 486 318 52,8%
16 Perdite pecuniarie 30.711 27.577 11,4% 27.882 41.301 (32,5)%
17 Tutela giudiziaria 15.290 12.899 18,5% 8.045 8.052 (0,1)%
18 Assistenza 106.168 96.601 9,9% 441.763 417.958 5,7%
Totale Rami Non Auto 1.843.140 1.602.084 15,0% 1.399.577 1.310.947 6,8%
10 R.C. autoveicoli terrestri 1.791.936 1.827.083 (1,9)% 494.312 502.475 (1,6)%
3 Corpi di veicoli terrestri 583.372 504.964 15,5% 416.528 327.810 27,1%
Totale Rami Auto 2.375.307 2.332.047 1,9% 910.840 830.285 9,7%
Totale Rami Danni 4.218.447 3.934.132 7,2% 2.310.417 2.141.232 7,9%

.

4 Il valore dell'expense ratio dell'esercizio precedente è stato rideterminato, per omogeneità con la nuova modalità di calcolo applicata a partire dal 2023, che per il comparto Danni rapporta le spese di gestione ai premi di competenza anziché ai premi contabilizzati al fine di evitare distorsioni in conseguenza dell'avvio del frazionamento mensile dei premi.

Infortuni

Premi diretti 608,3 milioni di euro (−2,4%) Numero sinistri denunciati 83.857 (+3,9%) Sinistri pagati 276,7 milioni di euro (+5,1%) Oneri dei sinistri 313,5 milioni di euro (+4,0%)

Per il ramo Infortuni l'esercizio 2023 si chiude con la raccolta premi in flessione. Tale fenomeno risulta particolarmente evidente in ambito retail nel quale le difficoltà derivanti dal contesto macroeconomico, oltre all'elevato tasso d'inflazione, hanno provocato una significativa contrazione della capacità di spesa assicurativa.

Tutto ciò si riflette, per quanto riguarda gli assicurati, in un sempre maggior ricorso al pagamento mensilizzato dei premi sui prodotti standardizzati, che determina un rallentamento dei flussi di cassa in entrata, oltre alla rinuncia a tutte quelle coperture assicurative, quali le polizze che coprono gli infortuni della circolazione, non ritenute prioritarie.

Si assiste, pertanto, ad un saldo negativo tra il numero dei contratti acquisiti e quelli dismessi, considerato anche che le varie iniziative commerciali messe in campo sono riuscite a sostenere solo in parte lo sviluppo e la retention.

Nel comparto delle coperture di rischi collettivi si sono invece registrati maggiori incassi dovuti anche ad alcune acquisizioni e riforme di coperture di clienti rilevanti.

Il costo sinistri complessivo ed il numero delle denunce registrano un incremento diffuso sia nell'ambito dei prodotti standardizzati che in quello dei contratti collettivi di maggiore volume e valore economico.

Pur in presenza delle dinamiche evidenziate, il ramo conferma un saldo tecnico ampiamente positivo.

Malattia

Premi diretti 127,5 milioni di euro (−35,1%) Numero sinistri denunciati 402.964 (−3,4%) Sinistri pagati 142,1 milioni di euro (−11,5%) Oneri dei sinistri 115,8 milioni di euro (−24,3%)

La riduzione dei premi, registrata già a partire dal primo semestre, è dovuta al consolidamento del progetto UniSalute 2.0 che prevede l'accentramento del portafoglio malattia su UniSalute, compagnia specialistica del Gruppo. L'effetto è più evidente in relazione ai Fondi Agricoli caratterizzati da un volume di incassi significativo e per i quali il passaggio da UnipolSai a UniSalute è previsto nel 2023, mentre le altre collettive passeranno a UniSalute nel corso del 2024. Sul portafoglio retailla diminuzione si sta confermando più graduale.

Relativamente ai sinistri, il decremento non proporzionale delle denunce è dovuto da un lato alla gestione dei sinistri tardivi riferiti alle prime polizze rimborsuali trasferite ad UniSalute e dall'altro all'aumento della frequenza sinistri di specialistica, visite, accertamenti e odontoiatria, caratterizzati da un costo medio contenuto. Ne deriva un costo totale in contrazione con conseguente leggero miglioramento del saldo tecnico del ramo.

Corpi di Veicoli Terrestri

Premi diretti 890,3 milioni di euro (+5,9%) Numero sinistri denunciati 416.528 (+27,1%) Sinistri pagati 583,4 milioni di euro (+15,5%) Oneri dei sinistri 724,3 milioni di euro (+29,9%)

La raccolta premi del 2023 è significativamente influenzata dall'introduzione del nuovo frazionamento mensile, al netto del quale avremmo registrato un trend di crescita in doppia cifra. Tale incremento è determinato in maniera significativa dall'aumento del premio medio di alcune garanzie rilevanti, tra cui Eventi Naturali, Kasko, Collisione ed Eventi Socio-politici.

Il numero dei sinistri e i relativi costi risultano in crescita in parte per una graduale ripresa della frequenza sinistri, accompagnata da una crescita di costo medio che sta coinvolgendo alcune garanzie, ma soprattutto a causa degli eventi climatici, alluvionali e grandinigeni, che hanno coinvolto pesantemente il ramo e ne hanno determinato il negativo saldo tecnico.

1 Relazione sulla gestione

Incendio

Premi diretti 642,7 milioni di euro (+5,3%) Numero sinistri denunciati 114.299 (+107,4%) Sinistri pagati 534,6 milioni di euro (+76,1%) Oneri dei sinistri 1.248,0 milioni di euro (+189,7%)

Il ramo Incendio fa registrare nel 2023 un risultato particolarmente negativo.

A fronte della significativa crescita nella raccolta premi, che si conferma dovuta sostanzialmente ad azioni di adeguamenti tariffari del portafoglio, si riscontra un rilevante aumento dei sinistri, sia del numero dei denunciati sia degli importi, che riguarda principalmente i danni derivanti dai fenomeni atmosferici ed alluvionali verificatisi nel corso dell'esercizio: in particolare, le alluvioni che hanno colpito la Romagna a maggio e la Toscana a novembre, nonché i fenomeni atmosferici eccezionalmente violenti ed estesi che nell'ultima decade di luglio hanno riguardato la Lombardia il Veneto e la costa centrale adriatica.

Altri Danni ai Beni

Premi diretti 639,4 milioni di euro (+2,2%) Numero sinistri denunciati 229.378 (+12,5%) Sinistri pagati 363,1 milioni di euro (+4,2%) Oneri dei sinistri 527,6 milioni di euro (+48,7%)

Nel ramo Altri Danni ai Beni si registra un lieve aumento della raccolta premi. Il comparto Edilizia mantiene un trend di crescita dovuto all'incremento dei premi di polizze a copertura degli appalti pubblici soprattutto in ambito PNRR. Per quanto riguarda i sinistri, l'aumento sia del numero dei denunciati che del costo è principalmente ascrivibile , ai danni derivanti dai fenomeni atmosferici che hanno interessato in particolare i settori Rischi Tecnologici e Grandine, determinando il peggioramento del risultato del ramo.

R.C. Autoveicoli Terrestri

Premi diretti 2.801,1 milioni di euro (+1,1%) Numero sinistri denunciati 494.312 (−1,6%) Sinistri pagati 1.791,9 milioni di euro (−1,9%) Oneri dei sinistri 1.939,0 milioni di euro (−7,1%)

Gli interventi di recupero della marginalità del ramo, effettuati a partire da fine 2022, hanno permesso una significativa inversione del trend di riduzione del premio medio che ha caratterizzato il comparto negli ultimi 10 anni. La risalita del premio medio, accelerata nel secondo semestre del 2023, ha consentito di incrementare la raccolta premi che, al netto dell'effetto del frazionamento mensile, si sarebbe attestata su un valore ancora superiore.

La crescita della raccolta ha riguardato sia il comparto delle polizze singole, per effetto dell'incremento del premio medio, sia il comparto flotte nel quale ha pesato l'incremento del parco assicurato di alcuni clienti rilevanti.

Il graduale ritorno ad una normalità post-pandemica non ha comportato un incremento in termini di frequenza sinistri, che segna addirittura una riduzione rispetto al 2022, con conseguente decremento del numero e del costo dei sinistri, nonostante l'incremento del costo medio derivante dalle spinte inflazionistiche e dai recenti orientamenti giurisprudenziali in materia di microlesioni e quantificazione dei danni parentali sui sinistri mortali. I fattori sopra descritti hanno determinato il miglioramento del risultato tecnico del ramo.

Responsabilità Civile Diversi

Premi diretti 780,0 milioni di euro (+4,5%) Numero sinistri denunciati 87.377 (+4,6%) Sinistri pagati milioni 343,5 di euro (−3,6%) Oneri dei sinistri 194,7 milioni di euro (+46,9%)

L'aumento della raccolta premi nel ramo Responsabilità Civile Diversi è diffuso tra i diversi settori fatta eccezione per gli Enti Pubblici e per quei settori con attività legate alle asseverazioni per il Superbonus 110%. La ripresa delle attività post pandemia determina un aumento del numero sinistri e del relativo costo, che comunque non pregiudica il positivo risultato del ramo considerando anche l'attenta politica di selezione dei rischi.

Credito e Cauzione

Premi diretti 56,3 milioni di euro (−3,4%) Numero sinistri denunciati 487 (+53,1%) Sinistri pagati 2,4 milioni di euro (−82,3%) Oneri dei sinistri −2,0 milioni di euro (+87,1%)

L'esercizio 2023 ha visto dinamiche di riduzione del flusso premi per effetto principalmente dello svincolo di numerose polizze stipulate negli esercizi precedenti, a cui si aggiunge l'attenta politica di sottoscrizione prudente e selettiva, che privilegia l'assistenza alla clientela consolidata della Compagnia fatto salvo il mantenimento di un merito creditizio soddisfacente.

Nel corso dell'esercizio si è confermato il trend di aumento del numero dei sinistri in termini di nuove denunce già osservato nel primo semestre, mentre le liquidazioni hanno visto una forte diminuzione venendo meno la particolare situazione di inizio 2022 relativa al pagamento dei sinistri del settore energia. Proseguono le attività per le azioni di recupero/rivalsa nei confronti dei contraenti a fronte di sinistri aperti negli esercizi precedenti. La riservazione permane ispirata a criteri di prudenza e si evidenziano positive evoluzioni di contenziosi instaurati in passato.

Nel ramo Credito, la Compagnia opera solo su richiesta della clientela senza attuare alcuna iniziativa commerciale. La raccolta premi del ramo si conferma pertanto del tutto marginale.

Perdite pecuniarie

Premi diretti 74,5 milioni di euro (+4,7%) Numero sinistri denunciati 27.882 (−32,5%) Sinistri pagati 30,7 milioni di euro (+11,4%) Oneri dei sinistri 13,7 milioni di euro (−72,1%)

La crescita della raccolta premi riguarda principalmente le coperture di rischi legati alle aziende, in particolare nel settore del Turismo, mentre sono in leggera contrazione le coperture di rischi legati all'Auto, anche in questo caso per effetto del frazionamento mensile.

Il calo di denunciato è dovuto alle garanzie Auto Cristalli, che nel 2023 sono state attribuite al ramo Corpi di Veicoli Terrestri, con conseguente contrazione dei relativi costi, accentuata dal miglioramento del comparto aziende gravato nel 2022 da sinistri di rilevante entità.

Gli andamenti osservati hanno riportato in positivo il risultato tecnico del ramo.

1 Relazione sulla gestione

Tutela Giudiziaria

Premi diretti 80,9 milioni di euro (−6,0%) Numero sinistri 8.045 denunciati (−0,1%) Sinistri pagati 15,3 milioni di euro (+18,5%) Oneri dei sinistri 15,0 milioni di euro (+1,3%)

Il ramo chiude la raccolta premi in calo nel comparto Auto dove, oltre all'effetto di contrazione per il frazionamento mensile, l'incremento dei prezzi delle altre garanzie ha determinato la riduzione sul portafoglio auto. Relativamente ai sinistri si osserva una stabilità del denunciato e un leggero incremento del costo, che comunque non compromette i risultati positivi del ramo in termini di marginalità.

Assistenza

Premi diretti 211,1 milioni di euro (−3,2%) Numero sinistri denunciati 441.763 (+5,7%) Sinistri pagati 106,2 milioni di euro (+9,9%) Oneri dei sinistri 102,9 milioni di euro (+0,5%)

Il calo dei premi emessi nel 2023 è imputabile al frazionamento mensile del premio, che ha interessato principalmente l'Auto e di conseguenza tutte le garanzie legate alla circolazione; al netto di tale effetto si sarebbe registrata una sostanziale stabilità nel volume dei premi.

Il ritorno alla normalità post pandemica influenza anche la sinistrosità della garanzia Assistenza che risulta in ripresa, ma con costi sostanzialmente stabili che consentono al ramo di confermare e migliorare i buoni livelli di redditività raggiunti.

Merci Trasportate

Premi diretti 18,7 milioni di euro (+16,2%) Numero sinistri denunciati 2.078 (+25,0%) Sinistri pagati 4,5 milioni di euro (+24,5%) Oneri dei sinistri 6,2 milioni di euro (+12,3%)

Nel 2023 si conferma la crescita nella raccolta premi, positivamente influenzata dalle azioni di sviluppo commerciale e dalle sinergie con gli altri rami.

La sinistralità risulta in incremento ma sostanzialmente in linea con lo sviluppo della produzione mantenendo stabile il rapporto sinistri a premi e la profittabilità del ramo.

Corpi di Veicoli Marittimi

Premi diretti 6,1 milioni di euro (+2,3%) Numero sinistri 388 denunciati (+1,0%) Sinistri pagati 4,8 milioni di euro (−30,0%) Oneri dei sinistri 2,6 milioni di euro (−58,0%)

Il ramo Corpi dei Veicoli Marittimi conferma l'incremento della raccolta osservato in corso d'anno. Il portafoglio è composto prevalentemente da imbarcazioni da diporto, oltre ad alcune quote relative a rischi di navi commerciali. Sostanzialmente stabile la sinistrosità del ramo per effetto di un significativo calo sia dei sinistri liquidati che degli oneri complessivi. Il ramo presenta ancora alcune criticità, ma il miglioramento del risultato evidenzia i primi segnali positivi legati alle azioni intraprese per il recupero di redditività.

I nuovi prodotti Danni

Nel comparto R.C. Auto e Corpi Veicoli Terrestri si segnala, a partire da febbraio 2023, la commercializzazione del nuovo dispositivo Unibox Smart Drive, una nuova soluzione telematica che per il corretto funzionamento prevede l'interazione via bluetooth tra il dispositivo da posizionare in autonomia sul parabrezza ed una specifica App da installare sullo smartphone. Oltre ai servizi legati alla sicurezza a bordo del veicolo, con la rilevazione di incidente stradale superiore ad una certa entità e il conseguente invio dei soccorsi, con l'App è prevista anche la possibilità di monitorare i livelli di CO2 ed il carburante risparmiato durante l'anno in virtù dello stile di guida adottato. L'iniziativa, inserita all'interno della direttrice Data Driven Omnichannel Insurance del Piano "Opening New Ways", valorizza l'uso diffuso ed evoluto di Data e Analytics per consolidare l'eccellenza tecnica e distributiva della Compagnia, attraverso un prodotto assicurativo estremamente innovativo.

Nell'esercizio 2023, per il listino Auto, sono stati adottati alcuni interventi di revisione tariffaria, in continuità con la manovra già avviata a fine 2022, con l'obiettivo di perseguire l'eccellenza tecnica nei rami Danni Auto e di garantire adeguati livelli di sviluppo e marginalità. A partire dal mese di settembre 2023, viene utilizzato il nuovo indicatore Customer Life Time Value (CLTV), sviluppato da UnipolSai al fine di valutare il valore prospettico di ogni cliente, analizzandone la marginalità, il grado di retentione la propensione ad acquistare altre polizze in futuro: i clienti con CLTV più elevato potranno usufruire di aumenti R.C. Auto più ridotti.

Per quanto concerne il comparto Non Auto, UnipolSai ha ampliato la gamma di prodotti dedicati alla protezione delle aziende. Il mese di gennaio del 2023 ha visto il lancio di UnipolSai Condominio Più, la soluzione in grado di rispondere con flessibilità ai bisogni di contesti condominiali differenti grazie ad un'offerta modulabile e componibile.

Sempre nel mese di gennaio 2023, è stato presentato il nuovo prodotto Scudo Cyber, il primo prodotto cyber stand alone che completa la gamma di coperture digitali rivolte a piccole e medie imprese, agli studi professionali e al terzo settore e offre la possibilità di personalizzare ogni copertura in funzione delle specifiche esigenze del cliente. Include anche il servizio di Pronta Ripresa, che permette di avvalersi dell'intervento del Cyber Incident Response Team per limitare o evitare l'aggravamento del danno, senza nessun anticipo o franchigia.

A partire da aprile 2023, si segnala il nuovo prodotto UnipolSai Focus Commercio, destinato alle attività commerciali e di servizi, che offre coperture dedicate agli autoriparatori, alle stazioni di servizio e al mondo della ristorazione; sono previste anche coperture assicurative per gli studi professionali e di consulenza. La novità principale del prodotto risiede nell'architettura delle singole sezioni, articolate in un'offerta base più snella e quindi più accessibile, arricchita da garanzie supplementari e aggiuntive.

Da settembre 2023 è da menzionare, inoltre, il nuovo prodotto UnipolSai Focus Impresa, destinato alle piccole e medie imprese per la copertura d i rischi connessi allo svolgimento dell'attività imprenditoriale a carattere industriale, artigianale e ai titolari di imprese edili. La novità principale del nuovo prodotto risiede nell'architettura delle singole sezioni articolate in un'offerta base più snella e più accessibile, arricchita da garanzie supplementari e condizioni aggiuntive che consentono di costruire un pacchetto completo, secondo le esigenze dell'azienda assicurata. Tra le importanti novità si segnala l'inserimento della Sezione Danni Ambientali, mettendo a disposizione dell'assicurato tramite il Consorzio denominato "Pool ambiente" - il know-how e la consulenza di esperti professionisti del settore ambientale, come consulenti tecnici e società di bonifica e di pronto intervento.

Gestione Vita e Fondi Pensione

La raccolta premi complessiva (lavoro diretto e indiretto) dell'esercizio 2023 è pari a 3.811,0 milioni di euro, in significativo aumento rispetto all'esercizio precedente (+12,3%).

Nella seguente tabella è riportata la suddivisione tra polizze individuali e collettive e tra premi periodici e premi unici dei premi diretti acquisiti nell'esercizio, che ammontano complessivamente a 3.810,9 milioni di euro:

Esercizio Esercizio Variazioni 2023/2022
Valori in milioni di euro 2023 2022 in assoluto in %
Lavoro diretto
Polizze individuali 1.490,6 1.569,9 (79,3) (5,1)
Polizze collettive 2.320,2 1.822,6 497,7 27,3
Totale 3.810,9 3.392,5 418,4 12,3
Premi periodici 657,4 664,6 (7,3) (1,1)
Premi unici 3.153,5 2.727,9 425,6 15,6
Totale 3.810,9 3.392,5 418,4 12,3
Ramo ministeriale
Ramo I 1.708,7 1.618,5 90,2 5,6
Ramo III 149,1 261,1 (112,0) (42,9)
Ramo IV 14,1 13,9 0,3 1,9
Ramo V 151,3 199,4 (48,1) (24,1)
Ramo VI 1.787,6 1.299,6 488,0 37,6
Totale 3.810,9 3.392,5 418,4 12,3

Il settore delle polizze individuali presenta un decremento pari al 5,1% rispetto all'esercizio 2022, mentre la raccolta delle polizze collettive segna un incremento del 27,3% rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente, per effetto dell'acquisizione dei nuovi fondi pensione di Ramo VI (+37,6%). La crescita della raccolta complessiva interessa in particolare i premi unici (+15,6%).

In un contesto di mercato sfavorevole, si segnala, oltre all'ottimo risultato del Ramo VI, la raccolta in crescita del Ramo I (+5,6%) e l'incremento della raccolta di Ramo IV (+1,9%).

Il decremento dei premi di prima annualità rispetto all'esercizio precedente (-18,8%) è attribuibile principalmente alla diminuzione dei premi relativi al Ramo I (-16,7%).

Le spese di gestione, comprendenti le provvigioni di acquisto e di incasso e le altre spese di acquisizione e di amministrazione, sono risultate pari a 159,2 milioni di euro (in aumento dell'1,0% rispetto al 31 dicembre 2022), con un'incidenza sui premi contabilizzati del lavoro diretto del 4,2% (4,7% nel precedente esercizio), sostanzialmente in linea con l'esercizio precedente.

Le somme pagate (lavoro diretto e indiretto) sono state pari a 3.177,9 milioni di euro, con un incremento del 21,3% rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente e sono così ripartite:

Valori in milioni di euro 2023 2022 Var. % su 2022
Ramo I 1.931,1 1.489,1 29,7
Ramo III 102,9 67,5 52,4
Ramo IV 0,2 0,2 n.s.
Ramo V 546,3 457,5 19,4
Ramo VI 597,3 605,4 (1,3)
Totale 3.177,9 2.619,8 21,3

Nel corso del 2023 si rileva un aumento delle somme pagate sul Ramo I (+29,7%) e sul Ramo III (52,4%); l'incremento registrato nel Ramo V (+19,4 %) è determinato in particolare dalla liquidazione nel corso dell'anno corrente di rilevanti polizze di capitalizzazione giunte a scadenza.

Nella tabella seguente viene rappresentata la ripartizione per causale delle somme pagate, confrontata con l'esercizio precedente.

Valori in milioni di euro 2023 2022 Var. % su 2022
Capitali e rendite maturate 422,5 447,3 (5,5)
Riscatti e anticipazioni 2.535,0 1.940,4 30,6
Sinistri 215,5 226,6 (4,9)
Spese di liquidazione 5,0 4,8 3,2
Lavoro indiretto (0,1) 0,5 (118,6)
Totale 3.177,9 2.619,8 21,3

Il contesto di mercato ha avuto un riflesso sull'andamento dei riscatti, evidenziando un importante incremento (+30,6%), in prevalenza ascrivibile ai prodotti tradizionali. Si segnala che, prima del 2022, l'incidenza dei riscatti era statageneralmente, sia per UnipolSai sia per tutto il mercato, a livelli minimi grazie alla prolungata fase di bassi tassi di interesse e agli interessanti rendimenti offerti dalle Gestioni Separate. Nel 2023 abbiamo invece assistito ad un importante cambio di contesto finanziario, con tassi d'interesse e inflazione in forte e rapida crescita e un conseguente progressivo incremento dei riscatti, già osservato a partire dal 2022, soprattutto nei prodotti tradizionali (Rami I e V). Nell'analisi per tipologia di liquidazione si segnala invece una contrazione dei capitali in scadenza (−5,5%) che seguono la scadenza delle prestazioni di portafoglio e una diminuzione dei sinistri (−4,9%), già rilevata nel 2022, dopo un 2021 caratterizzato da eventi collegati con la pandemia Covid-19.

Le riserve tecniche del portafoglio diretto ed indiretto sono pari a 33.470,1 milioni di euro, con un incremento del 4,6% rispetto all'esercizio precedente.

Il risultato del conto tecnico evidenzia un saldo positivo di 205,3 milioni di euro, rispetto ai negativi −126,8 milioni di euro dell'esercizio precedente, condizionato da una minore redditività finanziaria legata all'andamento dei mercati.

Fondi Pensione

UnipolSai continua a mantenere la propria posizione di rilievo nel mercato della previdenza complementare. Nei primi mesi del 2023, a seguito di selezioni a cui la Compagnia ha partecipato nel secondo semestre del 2022, sono stati attivati tre mandati con garanzia (Pegaso, Fondemain e Fopen) per 443,7 milioni di euro di asset gestiti al 31 dicembre 2023; sempre nel primo trimestre 2023, è stato avviato un nuovo mandato senza garanzia con il Fondo Pensione Banco di Sardegna (comparto Azionario, per un ammontare a fine anno di 2,2 milioni di euro). Nel corso del secondo trimestre 2023, il Fondo Pensione con garanzia UBI è confluito nel Fondo Pensione Intesa San Paolo, mentre nel corso del terzo trimestre è stata avviata la gestione del comparto garantito del Fondo Pensione Prevaer (le risorse al 31 dicembre 2023 ammontavano a 83,1 milioni di euro). Si segnala, inoltre, nel quarto trimestre 2023, l'avvio della gestione del comparto garantito del Fondo Pensione Fonchim per un ammontare di 286 milioni di euro.

Al 31 dicembre 2023 la Compagnia gestiva complessivamente 28 mandati per Fondi Pensione Negoziali (di cui 22 gestioni "con garanzia di capitale e/o di rendimento minimo").

Alla stessa data le risorse complessivamente gestite ammontavano a 5.833,9 milioni di euro (di cui 5.186,7 milioni di euro con garanzia).

Il patrimonio del fondo pensione aperto "UnipolSai Previdenza FPA" ammonta a 900,4 milioni di euro, riferibile a 40.158 iscritti.

I nuovi prodotti Vita

Nel corso del 2023, è stata commercializzata una nuova versione del prodotto di Investimento di Ramo I UnipolSai Investimento Garantito. Il restyling del prodotto prevede una versione Base aperta a tutti i clienti e una versione Fidelity dedicata al reinvestimento di somme derivanti da liquidazioni di prestazioni di altri contratti di assicurazione. La nuova versione di prodotto prevede un aggiornamento della struttura dei costi sul premio, della commissione di overperformancee della garanzia finanziaria, riconosciuta solo in caso di morte o alla scadenza.

A partire dal mese di aprile, è stata lanciata sul prodotto una campagna, rivolta ai clienti che portano nuova liquidità, che prevede uno sconto sulla commissione di gestione.

A partire da metà anno, è stato commercializzato il nuovo prodotto individuale UnipolSai Rendita nelle due forme di rendita immediata vitalizia e di rendita immediata con controassicurazione ad ulteriore integrazione dell'offerta.

Nel mese di luglio 2023 è stato effettuato il restyling del prodotto a premio unico multiramo Investimento GestiMix. Il nuovo prodotto mantiene le stesse caratteristiche tecniche del precedente ad eccezione della sostituzione della Gestione separata di riferimento con "PlusValore UnipolSai" di nuova istituzione. Anche per questo prodotto, unitamente al prodotto multiramo Investimento MixSostenibile, a partire da luglio sono iniziate campagne commerciali che prevedono, a determinate condizioni, l'applicazione di una minore commissione per la parte riferita alla sola Gestione separata.

A partire dal mese di ottobre 2023 è stata commercializzata una nuova versione del prodotto Investimento Garantito, in cui è stata modificata la Gestione Separata di riferimento e sono stati azzerati i costi in percentuale nella versione da reinvestimento. Contestualmente all'avvio della nuova versione di prodotto, è iniziata una campagna commerciale che prevede, a determinate condizioni, l'applicazione di una minore commissione di gestione.

Sempre dal mese di ottobre 2023, è stato aggiornato il prodotto Previdenza Futura (piano pensionistico individuale) prevedendo per gli aderenti fino al giorno prima del compimento dei 26 anni una riduzione dei caricamenti percentuali sui versamenti effettuati a partire dal 18 ottobre 2023.

Nel mese di ottobre inoltre è partita la commercializzazione di una nuova versione del prodotto di capitalizzazione, Investimento Capital, aperta a tutti i clienti. Le principali novità introdotte riguardano la riduzione dei caricamenti, l'introduzione dei versamenti aggiuntivi, la revisione della commissione di gestione e l'aggiornamento delle penali di riscatto. Contestualmente all'uscita del prodotto, è iniziata una campagna che prevede una riduzione della commissione di gestione per i clienti che portano nuova liquidità.

Organizzazione commerciale e liquidativa

Struttura dell'organizzazione di vendita

Al 31 dicembre 2023, la rete agenziale risulta costituita da 1.991 agenzie (2.117 al 31 dicembre 2022), di cui 1.986 agenzie private e 5 agenzie societarie, nell'ambito delle quali operano 3.643 agenti.

Fra le principali azioni a supporto del business, si segnalano:

  • la realizzazione di campagne commerciali, incentivi e gare volte a sostenere la risalita del premio medio R.C. Auto, la riforma finalizzata al miglioramento della qualità del portafoglio sui Rami Elementari e la nuova produzione Salute e Vita, in particolare sui comparti Protezione (TCM e LTC) e Investimento;
  • la messa in campo di specifiche campagne commerciali dedicate alla Rete Specialistica delle agenzie, costituita da quasi 2.000 venditori, di cui oltre 1.100 Family Welfare Specialist, 650 Business Specialist e circa 200 specialisti del noleggio lungo termine;
  • l'introduzione dei primi 750 Referenti Omnicanalità di agenzia, una nuova figura specialistica che ha il compito di favorire l'evoluzione del modello distributivo omnicanale di agenzia, valorizzando le opportunità derivanti dall'operatività di clienti e prospectsui canali digitali;
  • il consolidamento di modalità di vendita omnicanale, sviluppati sui prodotti per assicurare la casa, gli animali domestici e il viaggio temporeaneo: i clienti o i prospect possono calcolare direttamente online (su sito e App) un preventivo, acquistare la polizza o scegliere di rivolgersi alle agenzie per la consulenza e il perfezionamento del contratto. I prospect possono sottoscrivere il contratto anche attraverso il canale Contact Center, attivo da aprile 2023. Le agenzie, per questi prodotti e per il prodotto Auto, possono emettere un preventivo e metterlo a disposizione del cliente nella sua Area Riservata per il successivo acquisto. Con queste modalità sono state vendute nel 2023 oltre 42.000 polizze, che sono state poi assegnate alle agenzie;

  • l'intensificazione delle attività comunicative a favore del servizio di rinnovo online delle polizze in scadenza che ha generato nel 2023 il pagamento online di 263.428 quietanze tramite i canali digitali, registrando un incremento del 43% rispetto al 2022. Il tasso di retention ha raggiunto l'82,2% per le polizze Auto visualizzate online e il 95,2% per i Rami Elementari;
  • il miglioramento dell'indice di contattabilità dei clienti che al 31 dicembre 2023 ha raggiunto il 75,2% del totale dei clienti attivi del canale private e societario e ha consentito una leggera crescita, pari a circa il 7%, del numero delle comunicazioni commerciali inviate alla clientela rispetto a pari periodo del 2022.
  • l'ulteriore evoluzione del sito web e dell'App UnipolSai per gestire, aumentare e migliorare i servizi offerti alla nostra customer base rimasta stabile, con poco più di 5 milioni di clienti registrati all'Area Riservata, con relativo accesso all'App clienti;
  • la sottoscrizione del nuovo Patto UnipolSai 3.0 con la rete agenziale, che introduce tra le principali novità un innovativo sistema di ripartizione provvigionale tra i canali, provvigioni Auto legate a specifici parametri e un nuovo sistema incentivante sulla Salute.

Struttura liquidativa

L'Area Claims di UnipolSai Assicurazioni effettua l'attività liquidativa per i rami Auto, Responsabilità Civile Generale (compresa Tutela Legale e Turismo), Infortuni e Property (Incendio, Furto, Rischi Tecnologici, Guasti macchina e Altri Danni Beni).

Per sinistri appartenenti a determinate tipologie (es. Cauzioni, Trasporti, Grandine, Assistenza), la liquidazione è affidata a strutture accentrate facenti capo alla Direzione Generale Assicurativa o a provider esterni, (prevalentemente nell'ambito di contratti particolari intermediati da broker), mentre per il ramo Malattia la liquidazione è affidata ad UniSalute, Compagnia del Gruppo specializzata nel comparto Salute.

Le azioni realizzate nel corso del 2023, volte a rendere più efficienti i processi liquidativi, sono state:

  • Telematica: prosegue il progetto avviato in collaborazione con UnipolTech, volto a migliorare l'efficacia delle box e a incrementare il set di dati disponibili. In ottica di evoluzione del processo di liquidazione telematica e dell'utilizzo in modo innovativo delle informazioni fornite dalla scatola nera per i sinistri Rami Auto, da fine giugno 2023, sono state integrate anche in Liquido le informazioni dei dati telematici presenti nella piattaforma Unico, al fine di dare al liquidatore più informazioni disponibili direttamente sullo strumento di liquidazione, per ogni sinistro che ne dispone. Sono inoltre in costante miglioramento anche i modelli predittivi della responsabilità del sinistro al fine di migliorare la verifica, da parte del liquidatore, di coerenza tra quanto dichiarato e l'effettiva dinamica dell'evento; tali modelli, da fine 2023, son stati ulteriormente perfezionati con l'introduzione di features geospaziali che incrementano ulteriormente l'accuratezza delle predizioni. Continua l'ottimizzazione del processo di gestione dei sinistri in Real Time, che prevede l'apertura del sinistro a partire dal crash rilevato dai dati della scatola nera, avviando contestualmente il primo contatto con l'assicurato e anticipando la fase di raccolta delle informazioni.
  • Tool rilevazione eventi atmosferici: è stato migliorato il tool "Lorentz" di rilevazione dell'intensità degli eventi atmosferici, inizialmente focalizzato sull'intensità delle precipitazioni (fino alla grandine) e ora arricchito con ulteriori mappe che rappresentano anche la presenza e l'intensità di fenomeni ventosi ed esondazioni dei corsi d'acqua. Questi dati, associati con quelli della telematica, concorrono all'ottimizzazione della gestione dei sinistri, in termini di velocità e accuratezza di determinazione della dinamica e della colpa, nonché al contenimento del costo medio.
  • CPM/SPM: il CPM (Centro Perizia Medica) è un servizio offerto al danneggiato con lesioni lievi (Auto, Infortuni o R.C. Generale), al quale viene data la possibilità di effettuare la visita medico-legale direttamente presso gli uffici della Compagnia per poi essere prontamente liquidato. È stato ottimizzato il processo di prenotazione delle visite potenziando il servizio di contatto del cliente e introducendo l'utilizzo di un'agenda elettronica. Oltre ai CPM dislocati all'interno degli uffici di Liquidazione Territoriale, a copertura di zone particolarmente vaste o con un'incidenza elevata di visite, la Compagnia si avvale dell'istituito del SPM (Servizi di Prenotazione Medica) dove la prestazione è erogata, invece, direttamente presso lo studio medico del fiduciario presso il quale si reca anche il liquidatore. Al fine di migliorare la customer experience mediante l'offerta di servizi innovativi, è stata implementata all'interno dell'APP UnipolSai la possibilità di prenotazione diretta presso i CPM e i SPM. A fine 2023, la copertura territoriale è garantita da 83 CPM e 413 SPM.
  • Sinistri con lesioni: sono continuati una serie di interventi per ottimizzare la gestione di sinistri con lesioni, attraverso la realizzazione di diversi tool e procedure, che hanno rafforzato l'uso dei dati per identificare tipologia/gravità delle lesioni e ottimizzato il percorso di gestione della lesione e della riservazione (prima per i sinistri R.C. Auto e dalla seconda metà del 2023 anche per i sinistri R.C.G. -Infortuni). Riorganizzata anche la rete di Liquidazione Territoriale Auto che ha visto la creazione di un pool di liquidatori specializzati nella gestione dei sinistri con lesioni. Continua anche nel 2023 la riorganizzazione della rete medica fiduciaria, inserendo circa 100 nuovi medici under 40 per generare il turnover necessario a rinnovare anche le procedure di gestione dei sinistri con lesioni.
  • Riparazione Diretta Rami Elementari (RE): è in corso il progetto relativo alla creazione di un network di artigiani di Compagnia, con la creazione di UnipolHome, per favorire l'evoluzione del modello di Riparazione Diretta RE attuale ad uno più strutturato, con presidio completo di Compagnia. L'obiettivo ultimo dell'azione è il conseguimento dei benefici in termini di costo e servizio sulla liquidazione Property. UnipolHome, dotata di un network di riparatori fidelizzati, gradualmente si sostituirà sul territorio nazionale nelle attività di:
    • ricerca e selezione delle società di riparazione diretta;
    • gestione e controllo Albo riparatori;
    • gestione operativa del conferimento degli incarichi;
    • erogazione del servizio di riparazione diretta per il tramite delle società da lei selezionate.
  • Customer Journey Auto e Property: la revisione delle Customer Journey dei clienti, che subiscono un sinistro Auto o Property, è un'altra delle priorità del Piano Strategico in essere. In maniera personalizzata, attraverso i dati del cliente e i dati digitali raccolti durante e dopo il sinistro, grazie all'impiego delle nuove tecnologie, si stanno impostando interventi che garantiranno un'esperienza multicanale, semplice, veloce ed al passo con i tempi, incidendo così sia sul contenimento del costo medio sia sulla reputazione della Compagnia.
  • Motore Antifrode: è continuata l'attività di miglioramento dei criteri adottati per l'individuazione delle frodi per garantire un sistema di contrasto ai fenomeni fraudolenti adeguato attraverso l'evoluzione del motore antifrode e della piattaforma creata per la gestione dei grafi relazionali, che consente di individuare la correlazione tra eventi e soggetti ed effettuare ricerche avanzate in maniera agevolata, allo scopo di supportare le indagini.
  • Rivalse: nel corso del 2023 è stato rivisto il modello di gestione delle rivalse intervenendo sulla parte di identificazione e incasso delle stesse e sull'evoluzione del modello di business per garantire un miglioramento continuo dei risultati per la Compagnia.

Spese di gestione e di liquidazione

Complessivamente, le spese di gestione, che includono le provvigioni di acquisizione e di incasso e le altre spese di acquisizione e di amministrazione, sono ammontate a 2.322,7 milioni di euro contro 2.331,6 milioni di euro nel 2022 (rispettivamente 2.241,3 milioni di euro e 2.248,4 milioni di euro al netto delle commissioni ricevute dai riassicuratori), con un decremento del 0,4% rispetto al 31 dicembre 2022.

L'incidenza delle spese di acquisizione sulla raccolta premi, pari al 16,3%, risulta in calo rispetto allo scorso esercizio (17,6%). La riduzione dell'incidenza è ascrivibile principalmente all'aumento dei premi nei rami Vita, mentre la riduzione in termini di valori assoluti è riferita al comparto dei rami Danni che, segna da un lato un incremento pari a 35,9 milioni di euro per il lavoro indiretto, più che compensato da un decremento della remunerazione sia fissa che variabile attribuita agli intermediari del lavoro diretto.

Le spese nette di gestione dei rami Danni (lavoro diretto e indiretto), comprendenti le spese di acquisizione e le spese di amministrazione, ammontano a 2.082,1 milioni di euro, contro 2.090,7 milioni al termine del corrispondente periodo del 2022. La relativa incidenza sui premi di competenza del lavoro diretto è risultata pari al 29,3% (30,6%5 nel 2022). L'incremento registrato è attribuibile principalmente ai rami Danni.

Nei rami Vita le spese di gestione nette ammontano complessivamente a 159,2 milioni di euro (in aumento dell'1,0% rispetto al 31 dicembre 2022), con un'incidenza sui premi contabilizzati del lavoro diretto del 4,2%, in diminuzione rispetto all'esercizio precedente pari al 4,7%, soprattutto per effetto, come citato in precedenza, dell'incremento del volume della raccolta premi.

5 Il valore dell'expense ratio dell'esercizio precedente è stato rideterminato, per omogeneità con la nuova modalità di calcolo applicata a partire dal 2023, che per il comparto Danni rapporta le spese di gestione ai premi di competenza anziché ai premi contabilizzati al fine di evitare distorsioni in conseguenza dell'avvio del frazionamento mensile dei premi.

Le spese di liquidazione dei rami Danni e Vita sono risultate pari a 463,5 milioni di euro, in leggero aumento rispetto a quanto rilevato nel 2022 (460,2 milioni di euro).

Spese di Gestione (acquisizione e amministrazione) e spese di liquidazione

Valori in milioni di euro 1.864,3 1.837,1 467,3 460,2 485,6 463,5 0 500 1.000 1.500 2.000 2022 2023 Spese di acquisizione Spese di amministrazione Spese di liquidazione

Le provvigioni di acquisizione e di incasso e le altre spese di acquisizione sono ammontate complessivamente a 1.837,1 milioni di euro (1.864,3 milioni di euro nel 2022) e le altre spese di amministrazione a 485,6 milioni di euro (+3,9%), con un'incidenza sui premi acquisiti rispettivamente del 16,3% e del 4,3% (17,6% e 4,4% nel 2022).

Riassicurazione

Lavoro Indiretto

Il totale dei premi delle accettazioni in riassicurazione attiva ammonta complessivamente a 488,2 milioni di euro al 31 dicembre 2023 (316,9 milioni di euro al 31 dicembre 2022), quasi interamente attribuiti ai rami Danni. Nel comparto Danni i valori si riferiscono principalmente al trattato sottoscritto a partire dall'esercizio 2020 con la controllata UniSalute, che prevede una cessione proporzionale al 50% degli affari sottoscritti nei rami Infortuni e Malattia. Più in generale il lavoro indiretto fa riferimento ad accettazioni da società del Gruppo ed in particolare dalle

controllate Unisalute per un ammontare pari a 396,5 milioni di euro e Linear per 23,8 milioni di euro.

Cessioni in riassicurazione

Per i rischi assunti nei rami Danni, la strategia riassicurativa ha riproposto le medesime coperture già in essere nel 2022, massimizzando l'efficacia dei principali trattati non proporzionali.

Sono state inoltre acquisite le seguenti coperture:

  • trattati in eccesso di sinistro per la protezione dei portafogli: R.C. Auto, R.C. Generale, Incendio (per rischio e per evento), eventi atmosferici Corpi di Veicoli Terrestri, Furto, Infortuni e Trasporti;
  • trattato stop lossper il ramo Grandine;

• trattati in forma proporzionale per rischi Tecnologici (C.A.R., Montaggio e Decennale Postuma), Cauzioni (la cui ritenzione è poi protetta da un eccesso di sinistro "risk attaching"), Aviazione (Infortuni, Corpi e R.C., le cui ritenzioni sono protette da eccessi di sinistro "loss attaching"), Tutela Giudiziaria, settore responsabilità civile "D & O" e "Cyber".

Al fine di ridurre il più possibile il rischio di controparte, il piano di riassicurazione continua ad essere frazionato e collocato presso i principali riassicuratori professionali, valutati ad elevato parametro di solidità finanziaria dalle principali agenzie di rating, in un'ottica di completezza e concorrenzialità del servizio fornito. Per quanto riguarda i rischi di Tutela Giudiziaria e parte dei Trasporti, essi sono invece ceduti a riassicuratori specializzati e/o compagnie specialistiche del Gruppo.

I premi ceduti nei rami Danni ammontano al 31 dicembre 2023 a 278,9 milioni di euro, rispetto a 298,8 milioni di euro dell'anno precedente. L'indice di conservazione nei rami Danni si attesta al 96,0% al 31 dicembre 2023, lievemente in aumento rispetto al dato del periodo precedente (95,7%).

Anche nel comparto Vita il rinnovo delle coperture riferite all'esercizio 2023 è avvenuto in totale continuità con quanto esistente, per cui i rischi assunti nei rami Vita sono principalmente coperti con due trattati, uno per i rischi individuali e uno per i rischi collettivi, proporzionali in eccedente a premio di rischio. La ritenzione è protetta con una copertura non proporzionale in eccesso di sinistro per evento che interessa i rami Vita e/o Infortuni. Sono presenti anche tre coperture proporzionali per le garanzie Long Term Care, una copertura proporzionale per le Malattie Gravi Individuali e una per i Rischi Tarati.

I premi ceduti nei rami Vita ammontano al 31 dicembre 2023 a 8,2 milioni di euro, in lieve aumento rispetto al dato del corrispondente periodo dell'anno scorso (7,9 milioni di euro).

L'indice di conservazione nei rami Vita si attesta al 99,8% al 31 dicembre 2023 e risulta invariato rispetto al dato del 2022 (99,8%).

Attività di contrasto alle frodi e gestione reclami

Attività di contrasto alle frodi

In materia di contrasto alle frodi, il Decreto Legge 24 gennaio 2012 n. 1, convertito con modificazioni nella Legge 24 marzo 2012 n. 27 ha determinato l'emanazione da parte dell'IVASS del Regolamento n. 44 del 9 agosto 2012, il quale prevede la redazione e la trasmissione alla medesima Autorità di una relazione annuale recante gli elementi informativi necessari per la valutazione dell'efficienza di processi, sistemi e persone al fine di garantire l'adeguatezza dell'organizzazione aziendale rispetto all'obiettivo di prevenire e contrastare le frodi nel ramo dell'R.C. Auto. Il medesimo Decreto-legge prevede altresì che le compagnie di assicurazione siano tenute ad indicare nella relazione o nella nota integrativa allegata al bilancio annuale e a pubblicare sui propri siti internet o con altra idonea forma di diffusione, una stima circa la riduzione degli oneri per i sinistri derivante dall'accertamento delle frodi. Ai sensi e per gli effetti dell'art. 30 comma 2, del Decreto-legge n. 1/2012, la stima relativa alla riduzione degli oneri per i sinistri derivante da tale attività per l'esercizio 2023 è pari circa a 23 milioni di euro.

Tale stima è costituita dalla somma delle riserve/previsioni di spesa sui sinistri oggetto di approfondimento antifrode e definiti senza seguito nel corso del 2023, indipendentemente dall'anno di generazione degli stessi.

Registro dei reclami

Nel periodo tra gennaio e dicembre 2023 sono stati rilevati per UnipolSai (ai sensi del Regolamento ISVAP n. 24 del 19 maggio 2008 e successive modifiche) 15.257 reclami, 14.817 relativi ai rami Danni e 440 relativi ai rami Vita, con un'incidenza sulle polizze in portafoglio dello 0,043%, in aumento del 23,73% rispetto al 31 dicembre 2022.

Al 31 dicembre 2023 sono state complessivamente inviate 13.522 risposte, mentre i reclami in fase istruttoria erano 1.735. I tempi medi di risposta sono stati pari a 31 giorni. I reclami accolti sono stati 5.146, i respinti 7.141 ed i transatti 1.235.

Contenzioso

I sinistri del ramo R.C. Auto con cause con procedimento civile che risultano pendenti al 31 dicembre 2023 sono pari a 38.803, in riduzione del 15% rispetto al pari periodo 2022.

Sempre in tale ambito, nel corso del 2023 sono state definite le cause di 18.275 sinistri.

Gestione patrimoniale e finanziaria

Investimenti e disponibilità

Al 31 dicembre 2023 la consistenza degli investimenti e della liquidità, al netto degli ammortamenti dei beni immobili e tenuto conto delle rettifiche di valore, risulta pari a 49.894,4 milioni di euro.

La ripartizione degli impieghi è esposta nella tabella sottostante.

Investimenti e disponibilità

Esercizio Comp. Esercizio Comp. Variazioni 2023/2022
Importi in migliaia di euro 2023 % 2022 % in assoluto in %
Terreni e fabbricati 1.140.849 2,3 1.139.447 2,3 1.402 0,1
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate
-Azioni e quote 3.775.665 7,6 3.779.981 7,8 (4.316) (0,1)
-Obbligazioni 70.384 0,1 32.327 0,1 38.057 117,7
-Finanziamenti 842.828 1,7 345.136 0,7 497.692 144,2
Totale 4.688.876 9,4 4.157.443 8,6 531.433 12,8
Altri investimenti finanziari
-Azioni e quote 1.294.103 2,6 1.788.410 3,7 (494.307) (27,6)
-Quote di fondi comuni di investimento 4.973.956 10,0 5.107.662 10,5 (133.705) (2,6)
-Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 29.465.367 59,1 29.821.462 61,4 (356.095) (1,2)
-Finanziamenti 21.474 0,0 21.916 0,0 (442) (2,0)
-Depositi presso enti creditizi (1) 9.364 0,0 19.097 0,0 (9.733) (51,0)
-Investimenti finanziari diversi (2) 23.441 0,0 39.858 0,1 (16.418) (41,2)
Totale 35.787.704 71,7 36.798.405 75,8 (1.010.701) (2,7)
Depositi presso imprese cedenti 378.167 0,8 195.166 0,4 183.001 93,8
Investimenti a beneficio di assicurati che ne sopportano
il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione
-Fondi di investimento e indici di mercato 1.274.330 2,6 1.139.935 2,3 134.396 11,8
-Fondi pensione 6.087.096 12,2 4.644.464 9,6 1.442.632 31,1
Totale 7.361.426 14,8 5.784.398 11,9 1.577.028 27,3
Disponibilità liquide 537.363 1,1 461.343 1,0 76.020 16,5
TOTALE INVESTIMENTI E DISPONIBILITA' 49.894.385 100,0 48.536.202 100,0 1.358.183 2,8

(1) Depositi con prelevamenti soggetti a vincoli temporali superiori a 15 giorni.

(2) Comprendono premi per operazioni su prodotti derivati.

Il 71,7% degli impieghi è rappresentato da investimenti in obbligazioni e altri titoli a reddito fisso, azioni e quote di fondi comuni e altri investimenti finanziari; gli investimenti in imprese del Gruppo e in altre partecipate sono pari al 9,4%, mentre gli impieghi in immobili si attestano al 2,3%. Gli investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi d'investimento, indici di mercato e attività derivanti dalla gestione dei fondi pensione rappresentano il 14,8%. La liquidità bancaria è pari all'1,1%.

Gestione immobiliare

Il patrimonio immobiliare della Compagnia al termine dell'esercizio ammonta a 1.140,8 milioni di euro, in leggero incremento rispetto alla consistenza del 31 dicembre 2022 pari a 1.139,4 milioni di euro.

Nel corso del 2023 sono state effettuate vendite di circa 10 asset immobiliari, tra cui si evidenzia la cessione di un immobile cielo-terra a destinazione prevalentemente residenziale e terziaria sito a Trieste in Via Carducci 29/a, per 4,8 milioni di euro. Complessivamente il corrispettivo di vendita dei beni immobili effettuati nel corso dell'anno è pari a 8,2 milioni di euro, facendo rilevare plusvalenze nette per 1,2 milioni di euro.

È proseguita nel corso dell'esercizio l'attività di riqualificazione e sviluppo del patrimonio immobiliare della Compagnia che ha riguardato circa una settantina di immobili, principalmente ad uso direzionale, siti a Torino, Bologna, Milano e provincia, per un ammontare complessivo di investimenti pari a 44,7 milioni di euro.

Investimenti in imprese del Gruppo ed altre partecipate

L'importo complessivo degli investimenti in imprese del Gruppo e in altre partecipate ammonta a 4.688,9 milioni di euro (4.157,4 milioni di euro al 31 dicembre 2022), di cui 3.775,7 milioni di euro si riferiscono ad azioni e quote di società partecipate (3.780,0 milioni di euro al 31 dicembre 2022), 70,4 milioni di euro sono costituiti da obbligazioni emesse da società facenti parte del Gruppo (32,3 milioni di euro al 31 dicembre 2022) e 842,8 milioni di euro si riferiscono a finanziamenti ad imprese del Gruppo (345,1 milioni di euro al 31 dicembre 2022).

Il dettaglio di tutte le partecipazioni detenute e delle relative movimentazioni è contenuto rispettivamente negli allegati 6 e 7 di Nota Integrativa.

La ripartizione delle partecipazioni per settori di attività è la seguente:

Valori in migliaia di euro 2023 2022
Compagnie di Assicurazione 1.552.492 1.564.249
Istituti di credito 478.549 311.667
Società finanziarie 410.483 710.250
Società immobiliari 638.925 620.482
Consorzi 2.713 2.709
Società di gestione e di distribuzione di fondi comuni di investimento 11.407 11.490
Altre società o enti 681.095 559.134
Totale 3.775.665 3.779.981

Gli investimenti in partecipazioni, al 31 dicembre 2023, sono passati da 3.780,0 milioni di euro a 3.775,7 milioni di euro, con un decremento di 4,3 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2022 (−0,1%).

La variazione è dovuta principalmente a:

  • acquisto da terzi, sottoscrizione dell'aumento di capitale e capitalizzazione della partecipazione detenuta in Società e Salute per 110,4 milioni di euro;
  • incremento per il trasferimento al comparto durevole della partecipazione detenuta in Banca Popolare di Sondrio per 166,8 milioni di euro;
  • costituzione e capitalizzazione di Cronos Vita nel quadro dell'operazione "Eurovita" mediante versamenti pari a complessivi 49,5 milioni di euro;
  • capitalizzazione di Meridiano Secondo per 15 milioni di euro, Cambiomarcia per 13,1 milioni di euro, UnipolPay per 11,2 milioni di euro, I.Car per 6,9 milioni di euro, DaVinci Healthcare per 6 milioni di euro, BeRebel per 5 milioni di euro, DDOR Novi Sad per 5 milioni di euro, UnipolHome per 4 milioni di euro, Nuove Iniziative Toscane per 1,1 milioni di euro, WelBee per 0,8 milioni di euro e Tenute del Cerro Wines per 0,2 milioni di euro;

1 Relazione sulla gestione

  • rinuncia al credito derivante dal finanziamento soci per 8 milioni di euro concesso alla controllata Cambiomarcia con attribuzione a versamento in conto capitale e conseguente incremento delle riserve per un ammontare pari a 8,1 milioni di euro;
  • erogazione del conguaglio prezzo sulla partecipazione in Tantosvago a titolo di aggiustamento prezzo, come previsto dal contratto di compravendita relativo alla suddetta partecipazione per 5,3 milioni di euro;
  • trasferimento dell'intera partecipazione in DDOR Re per 5,1 milioni di euro derivante dall'incorporazione di UnipolRe;
  • acquisto di azioni della controllante Unipol Gruppo per 2,6 milioni di euro e, assegnazione a titolo gratuito di tali azioni per 2,3 milioni di euro come da Piano di Compensi basato su strumenti finanziari 2020-2021;
  • vendita della partecipazione detenuta in Incontra Assicurazioni e iscritta nel bilancio dell'esercizio precedente a un valore di 11,8 milioni di euro;
  • fusione per incorporazione di UnipolRe che ha comportato una riduzione relativa alla partecipazione detenuta in UnipolRe per 318,8 milioni di euro con conseguente rilevazione di rettifiche di valore per 15 milioni di euro;
  • riduzione del valore di carico della partecipazione detenuta in UnipolRental a seguito dell'incasso di somme per complessivi 4,8 milioni di euro a valere sul prezzo complessivo della compravendita;
  • rettifiche di valore nette per complessivi 47,7 milioni di euro, riferite principalmente alle partecipazioni detenute in:
    • o Cambiomarcia per 30,9 milioni di euro;
    • o UnipolRe per 15 milioni di euro;
    • o Nuove Iniziative Toscane per 1,6 milioni di euro.

Per ulteriori informazioni sulle movimentazioni delle partecipazioni nel periodo si fa rinvio a quanto riportato nella Parte B della Nota Integrativa, sezione 2.2. – Investimenti in imprese del Gruppo e in altre partecipate.

Al 31 dicembre 2023 le obbligazioni emesse da società del Gruppo e altre partecipate ammontano a 70,4 milioni di euro (+38,1 milioni di euro rispetto al dato del 31 dicembre 2022) e sono costituite da obbligazioni emesse da BPER Banca per 53,9 milioni di euro, da obbligazioni emesse da Banca Popolare di Sondrio per 15,0 milioni di euro e per la parte residua dalla partecipata Syneteristiki per 1,5 milioni di euro.

In particolare, con riferimento alle obbligazioni emesse da BPER Banca, UnipolSai detiene due tipologie di titoli obbligazionari classificati tra gli investimenti non durevoli.

La prima tipologia è rappresentata da due bond senior non preferred, di cui uno, sottoscritto da Unipolsai per 22,0 milioni di euro, ha cedola pari al 6,125% e scadenza 1 febbraio 2028 (callable anticipatamente in data 1 febbraio 2027), l'altro, sottoscritto da UnipolSai per un valore complessivo di 22,9 milioni di euro, ha cedola pari al 5,75%e scadenza 11 settembre 2029 (callable anticipatamente in data 11 settembre 2028); entrambi i titoli possono essere utilizzati, in tutto o in parte, per ripianare deficit di capitale della banca e sono di fatto subordinati rispetto alle obbligazioni Senior Preferred ed ai depositi ma risultano seniorrispetto alle obbligazioni subordinate.

La seconda tipologia è rappresentata un bond subordinato di categoria Tier 2, con cedola 8,625% e scadenza 20 gennaio 2033 (callable anticipatamente a partire dal 20 ottobre 2027), sottoscritto da UnipolSai per un valore complessivo di 9 milioni di euro, Si tratta di uno strumento di capitale che può essere utilizzato, in tutto o in parte, in via prioritaria per ripianare deficit di capitale della Banca ed è subordinato rispetto alle altre obbligazioni ad eccezione del solo a debito di tipo Tier 1.

Con riferimento alle obbligazioni emesse da Banca Popolare di Sondrio, UnipolSai detiene una sola tipologia di titoli obbligazionari sempre classificati tra gli investimenti non durevoli. Si tratta di un bond senior preferred, con cedola pari al 5,5% e scadenza 26 settembre 2028 (callable anticipatamente in data 26 settembre 2027), sottoscritto da UnipolSai per un valore complessivo di 15,0 milioni di euro; lo strumento è il più "sicuro" nella struttura di capitale della banca e risulta subordinato rispetto solamente ai depositi.

I finanziamenti a imprese del Gruppo ammontano a 842,8 milioni di euro (345,1 milioni di euro al 31 dicembre 2022). La voce comprende:

  • un finanziamento nei confronti di UnipolRentalper 800 milioni di euro (300 milioni di euro al 31 dicembre 2022);
  • un finanziamento nei confronti di Meridiano Secondo per 36,8 milioni di euro (invariato rispetto al 31 dicembre 2022);
  • un finanziamento nei confronti di Borsetto per 6,0 milioni di euro (invariato rispetto al 31 dicembre 2022).

L'incremento netto della voce, pari a 497,7 milioni di euro, è principalmente dovuto al combinato effetto delle seguenti operazioni:

  • erogazioni alla controllata UnipolRental di ulteriori 500 milioni di euro in due tranches, la prima pari a 150 milioni di euro in data 4 luglio 2023 e la seconda pari a 350 milioni di euro in data 11 agosto 2023;
  • erogazione alla controllata Cambiomarcia per complessivi 8 milioni di euro nel mese di marzo 2023, integralmente imputati a versamento in conto capitale in data 7 agosto 2023, con conseguente azzeramento del finanziamento in essere;
  • rimborso anticipato da parte della partecipata Ufficio Centrale Italiano (UCI) della quota residua, pari a 2,3 milioni di euro, del finanziamento erogato da UnipolSai, con conseguente estinzione integrale del prestito;
  • stralcio del finanziamento nei confronti di Butterfly già interamente svalutato (0,1 milioni di euro al 31 dicembre 2022).

Altri investimenti finanziari

L'operatività della gestione finanziaria nel corso del 2023 è stata coerente con le linee di indirizzo dell'Investment Policy adottata dalla Compagnia e con le indicazioni del Comitato Investimenti di Gruppo e del Comitato Investimenti Finanziari.

I criteri di liquidabilità dell'investimento e di prudenza hanno rappresentato la linea guida della politica di investimento, mantenendo la necessaria coerenza con il profilo delle passività. La politica di investimento ha seguito criteri di ottimizzazione del profilo rischio rendimento del portafoglio.

Si riporta nella tabella sottostante, l'evidenza dell'esposizione in titoli strutturati secondo la gerarchia IFRS13, con le variazioni intervenute nel corso dell'esercizio.

Titoli strutturati

Valori in milioni di euro 2023 2022 Variazione
Livello 1 3,5 3,5 0,1
Livello 2 252,8 252,3 0,5
Livello 3 1,5 1,5
Totale 257,8 257,3 0,5

Il 2023 è stato caratterizzato da una operatività incentrata su titoli obbligazionari e azionari. Si registra una diminuzione del peso dell'investimento sia in titoli governativi sia in obbligazioni di emittenti corporatefinanziari e industriali.

La voce degli "altri investimenti finanziari" a fine 2023 ammonta a 35.787,7 milioni di euro ed è costituita principalmente da obbligazioni e altri titoli a reddito fisso. Al riguardo si vedano gli ulteriori dettagli riportati in Nota Integrativa alla sezione 2.3.

A fine 2023 il portafoglio titoli obbligazionari incorpora un saldo negativo fra plusvalenze e minusvalenze latenti per un importo di −1.534,7 milioni di euro, di cui −1.664,2 milioni di euro relativi al portafoglio titoli obbligazionari immobilizzati.

L'operatività in derivati di tasso, sia sul portafoglio Danni sia su quello Vita, è stata funzionale all'ottimizzazione delle strategie di mitigazione del rischio rialzo tassi di interesse.

1 Relazione sulla gestione

Investimenti a beneficio di assicurati che ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione

Si ricorda che gli investimenti a beneficio di assicurati che ne sopportano il rischio sono costituiti da investimenti a copertura di contratti di assicurazione sulla Vita e di capitalizzazione, con prestazioni direttamente collegate a fondi di investimento o a indici di mercato. Tali investimenti vengono valutati al valore corrente, in stretta correlazione con la valutazione dei relativi impegni (riserve tecniche).

Al termine del 2023 tali investimenti ammontavano a 1.274,3 milioni di euro, di cui 0,5 milioni di euro costituiti da attività a copertura di polizze Index Linked (azioni per 0,3 milioni di euro ed investimenti finanziari netti per 0,2 milioni di euro) e 1.273,8 milioni di euro costituiti da attività a fronte di polizze Unit Linked (quote di fondi comuni d'investimento per 1.024,0 milioni di euro, obbligazioni per 185,2 milioni di euro, azioni per 4,5 milioni di euro, disponibilità liquide e altre attività al netto delle partite da regolare per 60,0 milioni di euro).

Gli investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione si riferiscono agli investimenti a fronte di sottoscrizioni di quote dei fondi aperti promossi da UnipolSai e a fronte di fondi chiusi con garanzia gestiti dalla Compagnia.

L'importo di tali investimenti al 31 dicembre 2023 risulta di 6.087,1 milioni di euro, di cui azioni per 132,5 milioni di euro, obbligazioni per 5.110,7 milioni di euro, quote di fondi per 634,5 milioni di euro, disponibilità liquide per 155,5 milioni di euro e partite diverse nette per 54,0 milioni di euro.

Disponibilità liquide

I depositi bancari e la cassa presentano al 31 dicembre 2023 disponibilità per 537,4 milioni di euro (461,3 milioni di euro al 31 dicembre 2022).

Proventi patrimoniali e finanziari correnti. Utili e perdite da negoziazione

Il dettaglio dei proventi patrimoniali e finanziari correnti e degli utili e perdite da negoziazione è riportato nella seguente tabella, con indicazione separata dei proventi netti relativi agli investimenti a beneficio degli assicurati che ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione (classe D).

Esercizio Comp. Esercizio Comp. Variazioni 2023/2022
Importi in migliaia di euro 2023 % 2022 % in assoluto in %
PROVENTI PATRIMONIALI E FINANZIARI NETTI
Terreni e fabbricati 1.302 0,1 (4.167) (0,3) 5.469 131,2
Azioni e quote 208.328 16,1 200.692 15,6 7.637 3,8
di cui riferiti ad imprese del gruppo 118.125 134.588 (16.464) (12,2)
Obbligazioni 1.003.549 77,6 1.081.857 84,2 (78.307) (7,2)
Quote di fondi comuni di investimento 149.546 11,6 159.475 12,4 (9.929) (6,2)
Finanziamenti 18.208 1,4 7.639 0,6 10.569 138,3
Depositi presso enti creditizi 129 0,0 (129) (100,0)
Depositi bancari e postali 28.162 2,2 2.489 0,2 25.673 1031,4
Investimenti finanziari diversi (17.932) (1,4) (64.813) (5,0) 46.881 72,3
Saldo depositi di riassicurazione (1.538) (0,1) (1.065) (0,1) (473) (44,4)
Interessi su finanziamenti (96.657) (7,5) (97.274) (7,6) 617 0,6
Totale (a) 1.292.969 100,0 1.284.962 100,0 8.007 0,6
Profitti (perdite) su realizzo
Terreni e fabbricati 1.073 0,4 298 0,5 775 259,6
Azioni e quote 118.781 41,2 10.010 17,6 108.772 1.086,7
Obbligazioni (20.648) (7,2) 32.769 57,7 (53.416) (163,0)
Quote di fondi comuni di investimento 21.791 7,6 71.306 125,5 (49.515) (69,4)
Investimenti finanziari diversi 167.169 58,0 (57.564) (101,3) 224.733 390,4
Totale (b) 288.167 100,0 56.819 100,0 231.348 407,2
Totale (a+b) 1.581.135 1.341.781 239.355 17,8
Riprese (Rettifiche) nette di valore sugli investimenti
Terreni e fabbricati (36.689) 40,3 (36.446) 5,3 (243) (0,7)
Azioni e quote (62.121) 68,2 (165.535) 24,2 103.415 62,5
di cui riferiti ad imprese del gruppo (47.656) (90.035)
Obbligazioni 53.313 (58,5) (334.898) 49,0 388.211 115,9
Quote di fondi comuni di investimento (37.548) 41,2 (141.890) 20,7 104.342 73,5
Altri investimenti finanziari (8.017) 8,8 (5.088) 0,7 (2.929) (57,6)
Totale (c) (91.062) 100,0 (683.857) 100,0 592.795 86,7
TOTALE (a+b+c) 1.490.074 657.924 832.150 126,5
Proventi netti su investimenti della classe D
Fondi di investimento e indici di mercato 134.623 (159.410) 294.033 184,5
Fondi pensione 260.560 (336.568) 597.128 177,4
Totale classe D 395.183 (495.978) 891.161 179,7
TOTALE COMPLESSIVO 1.885.257 161.947 1.723.311 1064,1

I proventi da investimenti e da impieghi di liquidità, al netto degli oneri patrimoniali e finanziari, ammontano a 1.293,0 milioni di euro.

I profitti netti su realizzi risultano complessivamente pari a 288,2 milioni di euro. L'importo comprende minusvalenze nette realizzate da cessioni di investimenti durevoli per un valore di −5,6 milioni di euro, di cui 1,1 milioni di euro riferiti a fabbricati e −25,8 milioni di euro relativi a obbligazioni immobilizzate. Con riferimento alle partecipazioni si segnalano la plusvalenza derivante dalla cessione di Incontra per 46,7 milioni di euro e la minusvalenza riferita alla partecipata UnipolSai Nederland, per complessivi 26,6 milioni di euro.

Per ulteriori dettagli sull'operatività in titoli classificati nel comparto durevole, si fa rinvio all'apposita sezione della Nota Integrativa.

Al 31 dicembre 2023 i proventi e i profitti netti della gestione patrimoniale e finanziaria, prima delle valutazioni di fine periodo, ammontano complessivamente a 1.581,1 milioni di euro.

Le riprese e rettifiche nette di valore sono negative per −91,1 milioni di euro e sono costituite da rettifiche nette su investimenti finanziari del comparto non durevole per 6,7 milioni di euro, rettifiche su immobili per 36,7 milioni di euro per gli ammortamenti di periodo, e da rettifiche di valore su partecipazioni in imprese del gruppo per 47,7 milioni di euro. In particolare, queste ultime sono riferite per 30,9 milioni di euro alla partecipazione detenuta nella controllata Cambiomarcia, per 14,9 milioni di euro alla partecipazione detenuta in UnipolRe e per 1,6 milioni di euro nella controllata Nuove Iniziative Toscane.

Nell'insieme, i proventi ordinari e straordinari netti, incluse le rettifiche e le riprese di valore sugli investimenti, presentano un risultato positivo di 1.490,1 milioni di euro.

I risultati netti degli investimenti a beneficio degli assicurati che ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione (classe D) sono risultati positivi per 395,2 milioni di euro.

Politiche di gestione dei rischi (art. 2428, Codice Civile)

Il controllo del rischio finanziario viene effettuato attraverso il periodico monitoraggio dei principali indicatori di esposizione al rischio tasso, al rischio credito, al rischio azionario ed al rischio di liquidità.

Rischio Tasso

La duration complessiva del portafoglio investimenti di classe C, indicatore dell'esposizione al rischio tasso della Società, al 31 dicembre 2023 risulta pari a 5,29 anni; con specifico riferimento al portafoglio obbligazionario, la duration risulta pari a 7,11 anni.

Risk Sector Composizione Duration Incremento
10 bps
Incremento
50 bps
Government 62,82% 8,91 (157.891.771) (789.458.856)
Financial 28,58% 4,00 (32.270.667) (161.353.337)
Corporate 8,60% 4,29 (10.416.976) (52.084.880)
Obbligazioni 100,00% 7,11 (200.579.415) (1.002.897.074)

Rischio Credito

La gestione del portafoglio titoli prevede principalmente l'investimento in titoli del segmento "Investment grade" (91,71% del portafoglio obbligazionario).

Il monitoraggio del rischio di credito avviene attraverso la misura della sensitivity del portafoglio alla variazione degli spreaddi credito di riferimento.

Obbligazioni 100,00% (21.468.441) (214.684.408) (1.073.422.039)
NIG 8,29% (1.014.159) (10.141.589) (50.707.943)
BBB 66,63% (13.955.093) (139.550.931) (697.754.654)
A 17,61% (3.840.207) (38.402.073) (192.010.365)
AA 7,02% (2.462.101) (24.621.015) (123.105.074)
AAA 0,45% (196.880) (1.968.801) (9.844.003)
Rating Composizione Incremento
1 bps
Incremento
10 bps
Incremento
50 bps

Rischio Azionario

Il monitoraggio del rischio azionario avviene attraverso l'analisi di sensitivity del portafoglio azionario alla variazione dei mercati di riferimento rappresentati dagli indici settoriali.

Settore Composizione Beta Shock -10%
Utility 0,88% 0,87 (4.561.270)
Fondi 62,46% 0,99 (323.137.526)
Energia 0,31% 0,88 (1.589.961)
Materie Prime 1,31% 1,12 (6.766.407)
Industriali 1,65% 1,00 (8.523.417)
Beni Volutt. 2,25% 1,15 (11.634.715)
Beni Prima Necessità 0,88% 0,81 (4.557.436)
Salute 2,78% 0,80 (14.371.325)
Finanza 20,57% 1,22 (106.393.801)
Informatica 2,51% 1,06 (12.967.561)
Comunicazione 4,30% 0,79 (22.244.752)
Real Estate 0,12% 1,07 (601.731)
Azionario 100,00% 1,03 (517.349.903)

Rischio Liquidità

La costruzione del portafoglio degli investimenti a copertura delle riserve avviene dando la preferenza a strumenti finanziari di pronta liquidità e limitando quantitativamente la possibilità di acquisto titoli che, per la loro tipologia o per loro condizioni specifiche, non garantiscono un'eventuale vendita in tempi brevi e/o a condizioni eque.

In tale ottica la Compagnia monitora costantemente il cash flow matching tra attivi e passivi al fine di limitare, in particolar modo per le gestioni separate non più alimentate da nuova produzione, l'esigenza di liquidare investimenti senza adeguato preavviso.

Azioni proprie e azioni della società controllante

UnipolSai Assicurazioni al 31 dicembre 2023 detiene in portafoglio n. 947.782 azioni proprie per un valore complessivo pari a 2,2 milioni di euro, esposto a deduzione del patrimonio netto nella voce Riserva negativa per azioni proprie (valore corrispondente al costo storico di acquisto come previsto dai principi contabili in vigore). Il numero delle azioni proprie al 31 dicembre 2022 era pari a 988.160 per un valore pari a 2,5 milioni di euro. In attuazione del Piano di compensi basato su strumenti finanziari, del tipo performance share, approvato dall'Assemblea degli Azionisti per gli anni 2019-2021 e destinato al personale dirigente, nel mese di gennaio 2023, si è proceduto all'assegnazione di n. 886.707 azioni proprie ai dirigenti di UnipolSai. Nel corso del mese di maggio 2023 sono state inoltre assegnate complessivamente n. 3.671 azioni ai dirigenti di UnipolSai per la loro partecipazione al Sistema Unipol Variable Pay (UVP) di UnipolSai Investimenti SGR. Nel mese di settembre 2023, a servizio del Piano di compensi 2019-2021 sopra menzionato, si è proceduto inoltre all'acquisto di n. 850.000 azioni proprie.

Al 31 dicembre 2023 UnipolSai detiene inoltre in portafoglio n. 556.950 azioni della Controllante Unipol Gruppo per complessivi 2,9 milioni di euro, iscritte nell'Attivo tra gli Altri investimenti finanziari (n. 549.000 al 31 dicembre 2022 per complessivi 2,6 milioni di euro). Al riguardo si segnala che, nel corso del mese di gennaio 2023, in attuazione dei Piani di compensi basati su strumenti finanziari, del tipo performance share, approvati dalle rispettive Assemblee degli Azionisti per gli anni 2019-2021, sono state assegnate complessivamente n. 490.174 azioni della Controllante ai dirigenti di UnipolSai. Nel mese di maggio 2023 sono state inoltre assegnate n. 1.876 azioni della Controllante ai dirigenti di UnipolSai per la loro partecipazione al Sistema UVP di UnipolSai Investimenti SGR. Nel corso del mese di settembre 2023, a servizio del Piano di compensi 2019-2021 sopra menzionato, si è proceduto inoltre all'acquisto di n. 500.000 azioni della Controllante.

Andamento delle società del Gruppo

I bilanci delle società controllate e collegate (dirette e indirette) sono depositati ai sensi dell'art. 2429 del Codice Civile. Si riportano di seguito i dati essenziali di alcune delle principali società controllate.

Società Assicurative

Compagnia Assicuratrice Linear, società specializzata nella vendita diretta (internet e call center) di prodotti del comparto Auto, ha evidenziato nel 2023 un utile pari a 7,7 milioni di euro in crescita rispetto al 31 dicembre 2022 (5 milioni euro). La raccolta premi lorda complessiva, pari a 216 milioni di euro, è in crescita rispetto al 2022 (192,6 milioni di euro). Positivo l'apporto della commercializzazione del prodotto "Poste Guidare Sicuri LN", collocato tramite la rete di Poste Italiane, che ha registrato premi per circa 10,5 milioni di euro (7,3 milioni di euro al 31 dicembre 2022). Il nuovo prodotto "Berebel Autovetture", in collaborazione con Berebel, nel 2023 ha registrato premi per circa 7 milioni di euro.

SIAT ha evidenziato nel 2023 un utile pari a 6,3 milioni di euro (4,9 milioni di euro al 31 dicembre 2022). La raccolta premi lorda complessiva (diretta e indiretta) risulta in crescita dell'11,3% e pari a 192,5 milioni di euro (173,0 milioni di euro nel 2022). In particolare, per quanto riguarda il settore Corpi, l'aumento della produzione è da ricondursi in parte ai sovrapremi incassati a seguito del permanere della guerra tra Russia e Ucraina e in parte al rinnovo di alcune flotte, tra cui MSC, di importo elevato. Estremamente limitati sono stati gli affari di nuova acquisizione anzi, complessivamente, il numero delle flotte in portafoglio è in diminuzione rispetto allo scorso anno. L'aumento della raccolta premi del comparto Merci è da attribuirsi in buona parte, oltre al protrarsi del conflitto russo – ucraino, all'apporto dei premi addizionali relativi ai rischi guerra e scioperi per viaggi in partenza dal Mar Nero, nonché alla sottoscrizione di nuovi affari, allo sviluppo del mondo digital e all'incremento del valore di mercato delle materie prime, con conseguente aumento dei premi relativi alle polizze commodities. Inoltre, con l'obiettivo di una maggiore diversificazione del portafoglio, tale settore continua a ricercare e sviluppare (mediante intermediari medio piccoli) affari con clienti appartenenti alla piccola – media impresa, normalmente più remunerativi e, quindi, con una buona profittabilità attesa.

UniSalute, compagnia di assicurazione specializzata nel comparto sanitario, conferma la propria leadership nel comparto Salute incrementando la raccolta del lavoro diretto del 38,7%. La raccolta premi complessiva (inclusiva del lavoro indiretto) è pari a 828,7 milioni di euro (614,3 milioni di euro al 31 dicembre 2022), in crescita del 34,9%. L'esercizio 2023 evidenzia un utile di 81 milioni di euro, in crescita rispetto ai 60,8 milioni di euro rilevati alla fine del 2022. Si segnalano, nel corso del 2023, nuove acquisizioni tra cui Fondo Trasporto Pubblico Locale, Ferservizi (Gruppo Ferrovie dello Stato), Caspop (Cassa di Assistenza del Gruppo Banco Popolare), Asdep (Associazione Nazionale per l'Assistenza Sanitaria dei dipendenti degli Enti Pubblici), Enav, Arera, e riforme su un numero significativo di piani sanitari già in portafoglio, come ad esempio Fondo Sanilog, Fondo Sanedil, Fondo Fasda, Fideuram, Italo, Abbvie e infine, l'incremento della popolazione assicurata nei principali Fondi di settore.

Il canale di bancassicurazione di Arca Vita ha realizzato una raccolta diretta (inclusi i prodotti di investimento) pari a 2.540,2 milioni di euro (1.812,5 milioni di euro al 31 dicembre 2022). In considerazione dei mutati scenari di mercato, caratterizzati da tassi sensibilmente più elevati rispetto agli anni precedenti e dal trend relativo ai riscatti in deciso rialzo, Arca Vita ha sostenuto la raccolta di ramo I, tramite campagne che hanno favorito la nuova produzione di prodotti tradizionali, non prevedendo per il 2023 un plafond di collocamento per i prodotti multiramo. Il volume degli investimenti complessivi ha raggiunto l'ammontare di 12.177,5 milioni di euro (10.902,9 milioni di euro al 31 dicembre 2022). Il risultato economico di Arca Vita è positivo per 39,3 milioni di euro e in crescita rispetto ai 29 milioni di euro rilevati al 31 dicembre 2022.

Arca Assicurazioni registra un utile netto al 31 dicembre 2023 pari a 66 milioni di euro (40,8 milioni di euro al 31 dicembre 2022), raggiungendo una raccolta premi di 272,2 milioni di euro (+10,9%). Nello specifico, si rileva un incremento sia nel comparto Non Auto (+10,3%), sia nel comparto Auto (+13,5%), mentre il comparto Protezione rimane sostanzialmente stabile. La ripartizione del portafoglio fra i canali distributivi è quasi totalmente focalizzata sul canale bancario che, al 31 dicembre 2023, raccoglie il 99,1% dei premi totali (in linea con il 2022, in cui era pari al 99%). Complessivamente, il canale bancario ha fatto registrare un incremento nella raccolta premi pari all'11% circa rispetto all'esercizio precedente, con premi contabilizzati pari a circa 269,7 milioni di euro.

BIM Vita registra un risultato economico al 31 dicembre 2023 positivo pari a 2,7 milioni di euro (-0,2 milioni di euro al 31 dicembre 2022). In termini di raccolta, i premi lordi contabilizzati ammontano a 24,6 milioni di euro (in diminuzione rispetto a 35,1 milioni di euro al 31 dicembre 2022). Il volume degli investimenti complessivi ha raggiunto l'ammontare di 571,9 milioni di euro (601,9 milioni di euro al 31 dicembre 2022).

DDOR Novi Sad registra un risultato complessivo (Danni e Vita) al 31 dicembre 2023 positivo per 5,3 milioni di euro (utile di 1,1 milioni di euro del 31 dicembre 2022), nonostante il contributo negativo del comparto Danni al risultato tecnico a causa di rilevanti eventi catastrofali verificatisi nel corso dell'anno., La raccolta premi complessiva è in crescita e si attesta a 137,3 milioni di euro al 31 dicembre 2023 (di cui 117,1 milioni di euro nel settore Danni) contro i 125,3 milioni di euro al 31 dicembre 2022 (di cui 106,5 milioni di euro nel settore Danni). Il contesto di mercato del settore assicurativo serbo rimane caratterizzato da un'intensa concorrenza nei segmenti Grandi Clienti e Rami Auto, favorita dal relativo sottosviluppo rispetto ai mercati assicurativi europei più avanzati, anche se è attualmente in corso un graduale progresso.

Altre Società

Per quanto concerne il settore alberghiero, l'esercizio 2023 mostra un significativo miglioramento rispetto allo scorso anno. I ricavi della controllata Gruppo UNA sono aumentati rispetto al 31 dicembre 2022 del 38,5% (da 146,2 milioni di euro a 202,5 milioni di euro). Al 31 dicembre 2023 risultavano 33 strutture in gestione diretta: da segnalare l'acquisizione, nel corso del 2023, della gestione dell'Hotel Galles a Milano e il primo esercizio annuale completo per Unahotels Trastevere, aperto nel mese di settembre 2022. L'esercizio 2023 si è chiuso con un utile pari a 25,3 milioni di euro, al di sopra delle previsioni di inizio anno.

Riguardo all'attività agricola, si segnala che il 30 maggio 2023 è stata costituita Tenute del Cerro Wines Srl con la finalità di commercializzare una più ampia gamma di vini di proprietà e in distribuzione, con attività di vendita iniziata il 1° luglio 2023. Considerando i dati congiunti di Tenute del Cerro e Tenute del Cerro Wines, le vendite di vino confezionato hanno fatto registrare una crescita di circa il 4,5% rispetto al dato al 31 dicembre 2022, sfiorando i 9,9 milioni di euro, mentre i ricavi complessivi sono passati da 10,8 milioni di euro a 13,2 milioni di euro, anche per effetto dell'ottima performance degli agriturismi. L'esercizio si è chiuso con un utile complessivo delle due società pari a 1,5 milioni di euro.

Relativamente al polo sanitario, Casa di Cura Villa Donatello ha fatto registrare nel 2023 un giro d'affari pari a 41,2 milioni di euro, in miglioramento di circa il 7,5% rispetto al dato del 2022 (38,3 milioni di euro). L'andamento dei ricavi evidenzia il proseguimento del trend positivo riguardante l'attività caratteristica, sia per la parte ricoveri (degenze e chirurgia ambulatoriale) sia per la parte ambulatoriale (visite e diagnostica). La società chiude con un utile pari a 2,7 milioni di euro (utile pari a 1,5 milioni di euro nel precedente esercizio).

UnipolRental, la società di noleggio a lungo termine del Gruppo, ha ulteriormente consolidato la performance dell'Ecosistema Mobility di UnipolSai e ha raggiunto uno stock di 136.000 contratti acquisiti contro i 78.000 di fine 2022 beneficiando, a partire dal secondo semestre, della fusione per incorporazione della società SIFÀ (Società Italiana Flotte Aziendali). Il totale veicoli immatricolati al 31 dicembre 2023 è stato pari a 38.061, rispetto ai 23.377 dell'analogo periodo dello scorso anno.

UnipolRental ha fatto registrare nel 2023 un giro d'affari pari a 695,7 milioni di euro e ha chiuso il periodo con un utile di 26,2 milioni di euro.

Rapporti con imprese del Gruppo e operazioni con parti correlate

Rapporti con Imprese del Gruppo (art. 2497-bis c.c.)

UnipolSai Assicurazioni presta i seguenti servizi economicamente più rilevanti alle società del Gruppo:

  • Governance (prestazioni a supporto del controllo interno, della gestione dei rischi, della compliance e della Funzione Attuariale Validation);
  • Finanza;
  • Innovation;
  • Comunicazione e rapporti con i Media;
  • Antiriciclaggio e antiterrorismo;
  • Supporto 231;
  • Relazioni istituzionali;
  • Valutazione degli investimenti;
  • Risorse umane e relazioni industriali (amministrazione del personale, selezione esterna, sviluppo e sistemi di remunerazione, iniziative di welfare, gestione del personale, relazioni sindacali, contenzioso dipendenti, welfare dipendenti, sicurezza);
  • Organizzazione;
  • Formazione;
  • Legali e societari (societari, gestione albo legali di gruppo, antifrode, riscontro autorità, consulenza legale assicurativa, consulenza e supporto privacy, legale generale e contenzioso, legale corporate, reclami, gestione delle partecipazioni);
  • Liquidazione sinistri;
  • Assicurativi (normativa reti distributive, gestione del portafoglio auto, riassicurazione, marketing prodotto, elaborazione tariffe auto, sviluppo e manutenzione dei prodotti auto, elaborazione tariffe rami elementari, sviluppo e manutenzione dei prodotti rami elementari, coordinamento tecnico attuariale, bancassicurazione vita, assistenza di primo livello alle agenzie, assistenza sul territorio alle agenzie, test utente finale e manualistica, servizi gestionali danni e knowledge management, CRM, targeting e campaign management);
  • Servizi informatici;
  • Funzione Attuariale Calculation;
  • Amministrativi (prestazioni di natura contabile, fiscale, amministrativa e bilancistica);
  • Controllo di gestione;
  • Acquisti di beni e servizi (anche immobiliari) e servizi generali;
  • Servizi per la gestione delle segnalazioni Whistleblowing;
  • Sostenibilità;

• Immobiliari (coordinamento processi urbanistici, servizi di value added, gestione operativa delle vendite e degli acquisti immobiliari, servizi per la locazione degli immobili, project management, logistica e servizi immobiliari, facility management, gestione patrimoniale, property management).

Ad esclusione della Gestione Finanziaria, che prevede un corrispettivo calcolato mediante l'applicazione di una commissione sulle masse gestite, ai fini della determinazione degli addebiti alle società del Gruppo si tiene conto dei costi esterni sostenuti, dovuti per esempio a prodotti e servizi acquisiti da propri fornitori, e dei costi derivanti da attività autoprodotte, generate attraverso proprio personale, con logiche che considerano:

• gli obiettivi di performanceche la prestazione del servizio a favore della società deve garantire;

• gli investimenti strategici da attuare per assicurare i livelli di servizio pattuiti.

In particolare, vengono considerate le seguenti componenti:

  • il numero ed il costo degli organici dedicati, che includono retribuzione, oneri ed altri costi accessori imputabili al personale;
  • i costi di funzionamento generici mediamente associati ad ogni posto di lavoro (locali, elettricità, telefono, personal computer, riscaldamento, ammortamento mobili, ecc., oltre ai costi IT associati ad ogni attività);
  • altri eventuali costi specifici direttamente attribuibili.

Il criterio sopra descritto è generalmente utilizzato anche per la determinazione dei costi delle prestazioni che la Compagnia riceve dalle società del Gruppo.

Si riepilogano di seguito le principali prestazioni ricevute dalla Compagnia.

UniSalute eroga a favore di UnipolSai Assicurazioni i seguenti servizi:

  • gestione dei servizi di indirizzamento, assistenza medica telefonica, prenotazione, trattazione e liquidazione di sinistri relativi a specifiche garanzie/prodotti per conto della Compagnia;
  • servizi di aggiornamento anagrafiche assicurati e dei servizi amministrativi connessi al pagamento dei sinistri delle polizze malattia.

SIAT – Società Italiana Assicurazione e Riassicurazioni, presta a favore di UnipolSai Assicurazioni i seguenti servizi:

  • supporto tecnico nella trattazione e stipula dei contratti trasporti e aviazione;
  • servizi di portafoglio per i contratti del settore trasporti;
  • assistenza amministrativa nel rapporto con controparti assicurative;
  • gestione dei progetti di sviluppo del settore Trasporti.

UnipolTech provvede, direttamente o per il tramite di qualificati fornitori terzi, alla fornitura ed alla gestione industriale delle "scatole telematiche", presso la rete di installatori, le agenzie e, in ambito multicanalità, anche direttamente a casa del cliente. Garantisce l'erogazione del servizio di connettività e trasmissione dei dati telematici, la loro gestione basata su tecniche di intelligenza artificiale e l'erogazione di servizi aggiuntivi eventualmente attivati sui dispositivi installati dei clienti. UnipolTech ha inoltre attivato il servizio di pagamento elettronico del pedaggio autostradale brandizzato UnipolMove, essendosi accreditata al Servizio Europeo di Telepedaggio (prima azienda a livello nazionale ed europeo per i veicoli leggeri e pesanti).

Supporta UnipolSai nello sviluppo di altre soluzioni di pagamento in mobilità per offrire ai clienti un modello integrato di servizi distintivi complementare al business assicurativo: i primi servizi disponibili sulle App UnipolSai e UnipolMove offrono la possibilità di effettuare il pagamento di parcheggi in struttura, strisce blu, multe, bollo auto, carburante e l'accesso ad alcune zone ZTL. A partire dal 2023 ha inoltre aderito ai Bandi PNRR MaaS (Mobility as a Service) ed offre servizi di pagamento integrati di micromobilità e trasporto pubblico, complementari all'auto, nelle città di Roma e Milano.

Esiste altresì un accordo di partnership tra UnipolSai ed UnipolTech avente l'obiettivo di rafforzare le reciproche posizioni nei mercati di riferimento: in tal senso l'accordo prevede la pubblicità sul sito e sull'App di UnipolSai, ed in particolare attraverso anche la rete agenziale, dei servizi offerti da UnipolTech.

UnipolService effettua a favore di UnipolSai Assicurazioni la fornitura di servizi di autoriparazione, mentre UnipolGlass fornisce servizi di riparazione cristalli.

UnipolRe DAC ha effettuato, anche nel corso del 2023, a favore di UnipolSai Assicurazioni attività amministrative e contabili di riassicurazione attiva e passiva con riferimento ai trattati in run-off.

UnipolSai Investimenti SGR ha effettuato a favore di UnipolSai la gestione amministrativa di quote di fondi immobiliari di titolarità di UnipolSai stessa. Tale servizio, tuttavia, non viene più erogato dal 1° aprile 2023, in quanto l'attività è stata internalizzata nella stessa UnipolSai e, pertanto, è stato risolto il contratto con la SGR.

Leithà progetta, sviluppa e fornisce, a favore di UnipolSai, servizi, applicazioni, componenti data-intensive e strumenti innovativi ad alto valore tecnologico basati principalmente su soluzioni di Intelligenza Artificiale, Machine Learning, Process Automation e Computer Vision. Inoltre, si occupa dello studio e dell'analisi dei dati a supporto dello sviluppo di nuove soluzioni assicurative (sia in ambito attuariale che di distribuzione applicativa del prodotto), dei processi e dell'evoluzione del business. Sono altresì comprese le attività necessarie, prodromiche e strumentali per la realizzazione dei progetti di ricerca commissionati e lo sviluppo del software di ambiente, dei sistemi operativi, degli applicativi e del database managementinerente e funzionale ai progetti stessi.

UnipolAssistance eroga i seguenti servizi a favore delle Società partecipanti al Consorzio:

  • organizzazione, erogazione e gestione 24h su 24h delle prestazioni previste dalle coperture assicurative di assistenza Ramo 18, attraverso la fornitura degli interventi richiesti e la gestione dei rapporti con i professionisti e i fornitori indipendenti ai quali viene affidata materialmente l'esecuzione dell'intervento comprendendo, altresì, la liquidazione dei relativi compensi.
  • Attività di contact centerdedicata ai clienti, ai professionisti e alle agenzie del Gruppo.

UnipolSai Servizi Previdenziali effettua, a favore di alcune società del Gruppo, la gestione amministrativa dei fondi pensione aperti.

UnipolHome effettua, a favore di UnipolSai, la fornitura di servizi di riparazione diretta per i prodotti assicurativi che prevedono questa soluzione.

Welbee progetta, sviluppa e fornisce programmi di welfare per i dipendenti di UnipolSai, resi disponibili attraverso una piattaforma digitale, che si concentrano prevalentemente su flexible benefit nei settori del welfaree della salute.

Tantosvago provvede alla fornitura, a favore di Welbee, dei servizi di contenuti ed esperienze di welfare aziendale; inoltre, la società progetta, sviluppa e fornisce, a favore di UnipolSai, programmi di incentive, loyaltye concorsi a premi.

Le operazioni sopra descritte sono state concluse nel rispetto della normativa applicabile, ovvero della fattispecie prevista dall'art. 2391 del Codice Civile (interessi degli Amministratori), dalla Politica in materia di operazioni infragruppo e dalla disciplina in materia di operazioni con parti correlate.

Si evidenzia inoltre che UnipolSai intrattiene con le società del Gruppo di appartenenza normali rapporti di:

  • riassicurazione e coassicurazione;
  • locazione di immobili e altri beni materiali;
  • mandati agenziali;
  • intermediazione di incassi e pagamenti:
  • distacchi di personale;
  • noleggio di autoveicoli a lungo termine;
  • gestione di progetti formativi.

Tali rapporti, che non comprendono operazioni atipiche o inusuali, sono regolati dalle normali condizioni di mercato.

Regime fiscale per la tassazione di gruppo (c.d. consolidato fiscale)

La capogruppo Unipol ha esercitato l'opzione per il regime di tassazione di Gruppo disciplinato dal Titolo II, Capo II, sezione II del DPR 917/86 (TUIR - art.117 e seguenti), in qualità di consolidante, congiuntamente alle società appartenenti al Gruppo Unipol aventi, tempo per tempo, i requisiti normativamente previsti. L'opzione ha durata triennale e si rinnova automaticamente salvo disdetta.

Gruppo IVA Unipol

Unipol Gruppo e le società controllate per le quali sussistono i vincoli economici, finanziari ed organizzativi previsti dalla normativa vigente hanno esercitato l'opzione congiunta per la costituzione del Gruppo IVA Unipol ai sensi degli artt. 70-bis e seguenti del D.P.R. n. 633/1972 e del D.M. del 6 aprile 2018 D.P.R. n. 633/1972. L'opzione, valida inizialmente per il triennio 2019-2021, si rinnova di anno in anno fino a revoca.

Operazioni con parti correlate

La Consob, attraverso l'emanazione del Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate, avvenuta con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche (il "Regolamento CONSOB"), disciplina gli obblighi informativi e le regole decisionali inerenti alle operazioni con Parti Correlate effettuate dalle società quotate, direttamente o per il tramite di società controllate.

Tale regolamentazione si inserisce nel più ampio quadro della disciplina dei gruppi e dei conflitti di interesse, introdotta con la riforma del diritto societario, al fine di:

• evitare interferenze dei principali azionisti (ovvero gli azionisti o i soggetti che esercitano il controllo o un'influenza notevole sull'emittente) e del management (ovvero i dirigenti con responsabilità strategiche) nella gestione dell'impresa, a scapito delle minoranze;

1 Relazione sulla gestione

  • limitare il rischio che gli organi esecutivi, effettuando operazioni al di fuori dell'attività ordinaria e/o delle condizioni di mercato o standard, possano danneggiare il patrimonio aziendale;
  • consentire le operazioni con parti correlate che perseguano obiettivi di efficiente gestione delle risorse dell'impresa.

La Procedura per l'effettuazione delle Operazioni con Parti Correlate (la "Procedura") − predisposta ai sensi dell'art. 4 del Regolamento CONSOB – ha lo scopo di definire le regole, le modalità e i principi volti ad assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle Operazioni con Parti Correlate effettuate da UnipolSai, direttamente o per il tramite di società controllate.

La Compagnia è controllata e soggetta alla direzione e coordinamento da parte di Unipol Gruppo S.p.A. ("Unipol" o la "Capogruppo"); pertanto, oltre a essere tenuta al rispetto delle previsioni del Regolamento CONSOB specificatamente applicabili in qualità di società quotata controllata, è destinataria delle regole di comportamento dettate dalla Capogruppo anche con riferimento - per quanto di specifico interesse in questa sede - all'analoga procedura adottata da Unipol.

Resta ferma, in quanto applicabile, la Politica in materia di operazioni infragruppo adottata ai sensi del Regolamento IVASS n. 30 del 26 ottobre 2016.

Avuto riguardo all'esecuzione di Operazioni con Parti Correlate qualificate come di "Maggiore Rilevanza", a integrazione di quanto riportato al precedente paragrafo "Informazioni sui principali eventi", si ricorda che il Consiglio di Amministrazione della Compagnia ha approvato, in conformità alla Procedura,

  • in data 23 marzo 2023, il progetto industriale (il "Progetto Industriale" o l'"Operazione") nel business del noleggio a lungo termine ("NLT") con BPER Banca S.p.A. ("BPER" o la "Banca"), da realizzarsi attraverso:
    • − la fusione per incorporazione di SIFA' Società Italiana Flotte Aziendali S.p.A. ("SIFA'") − entità interamente controllata dalla Banca − in UnipolRental S.p.A. ("UnipolRental"), con assegnazione a BPER di una partecipazione minoritaria pari al 19,987% del capitale sociale della società risultante dalla fusione (la "Combined Entity"), in concambio delle azioni detenute in SIFÀ (la "Fusione"), con la previsione inoltre di taluni meccanismi di exit a favore di UnipolSai e/o BPER in relazione alla partecipazione detenuta da queste ultime nella Combined Entity successivamente al perfezionamento della Fusione;
    • − un accordo di collaborazione commerciale tra la Combined Entity, da un lato, e BPER, dall'altro lato, con effetti a decorrere dalla data di efficacia della Fusione e di durata ventennale, per la segnalazione, tramite la rete delle filiali bancarie e, più in generale, attraverso i canali commerciali del Gruppo BPER, dei prodotti NLT e dei servizi legati ai relativi contratti di noleggio a lungo termine proposti da UnipolRental (l'"Accordo di Segnalazione");
    • − l'erogazione, alla data di efficacia della Fusione, di un finanziamento per un importo massimo di Euro 100 milioni da parte di BPER a favore della Combined Entity, volto a rifinanziare parte dell'indebitamento di SIFÀ esistente al 1° luglio 2023, data di efficacia della Fusione (la "Data di Efficacia della Fusione").

Inoltre, ai fini dell'assolvimento dell'obbligazione di estinzione dell'indebitamento esistente di SIFÀ nei confronti di BPER alla Data di Efficacia della Fusione, assunta da UnipolRental nell'ambito dell'Operazione, nel medesimo contesto il Consiglio di Amministrazione della Compagnia ha deliberato in conformità alla Procedura, per quanto di competenza, due finanziamenti (i "Finanziamenti Infragruppo") a favore della Combined Entity per massimi Euro 150 milioni e Euro 450 milioni da parte, rispettivamente, di UnipolSai e di Unipol Gruppo S.p.A. ("Unipol") in una logica di efficiente gestione delle rispettive situazioni finanziarie.

Il Progetto Industriale e i Finanziamenti Infragruppo sono stati preventivamente esaminati dal Comitato per le Operazioni con Parti Correlate della Compagnia (il "Comitato OPC"), che ha rilasciato il proprio parere favorevole. In data 30 marzo 2023, UnipolSai ha pubblicato, ai sensi dell'art. 5 del Regolamento CONSOB, nonché dell'art. 14 della Procedura, il relativo documento informativo che è stato messo a disposizione del pubblico presso la sede sociale di UnipolSai, sul meccanismo di stoccaggio autorizzato e Market Storage () e sul sito internet di UnipolSai (www.unipolsai.com-Sezione"Goverance/Operazioniconparticorrelate").

L'Operazione si è perfezionata il 22 giugno 2023 con la sottoscrizione dell'atto di Fusione, avente efficacia giuridica dal 1° luglio 2023, per effetto della quale il capitale sociale di UnipolRental è detenuto per l'80,013% da UnipolSai e per la restante parte da BPER. In pari data, sono stati altresì sottoscritti l'Accordo di Segnalazione e i contratti di finanziamento sopra citati, i cui importi sono stati interamente erogati in data 4 luglio 2023;

  • in data 10 agosto 2023:

  • − la concessione, da parte della Compagnia, di un finanziamento chirografario fruttifero fino ad un massimo di Euro 450 milioni (il "Finanziamento agosto 2023") in favore di UnipolRental, di cui erogati Euro 350 milioni;

  • − la modifica da annuale a semestrale della periodicità di calcolo e corresponsione degli interessi dei Finanziamenti Infragruppo erogati in data 4 luglio 2023 da UnipolSai e Unipol, nella sostanziale invarianza degli aspetti economici e fermi restando tutti gli altri parametri, per omogeneità con il Finanziamento agosto 2023 e nell'ottica di efficientare la gestione della liquidità di UnipolRental (la "Modifica ai Finanziamenti Infragruppo").

Il Finanziamento agosto 2023 e la Modifica ai Finanziamenti Infragruppo sono stati preventivamente esaminati dal Comitato OPC, che ha rilasciato il proprio parere favorevole. In data 11 agosto 2023, UnipolSai ha pubblicato, ai sensi dell'art. 5 del Regolamento CONSOB, nonché dell'art. 14 della Procedura, il relativo documento informativo che è stato messo a disposizione del pubblico presso la sede sociale di UnipolSai, sul meccanismo di stoccaggio autorizzato e Market Storage () e sul sito internet di UnipolSai (www.unipolsai.com-Sezione"Goverance/Operazioniconparticorrelate").

Infine, si segnala che - nel corso del 2023 - UnipolSai non ha deliberato, né eseguito, direttamente o per il tramite di società controllate, ulteriori Operazioni con Parti Correlate qualificate come di "Maggiore Rilevanza" o che abbiano influito in misura rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati delle società, ai sensi dell'art. 5 comma 8 del Regolamento CONSOB.

Nella tabella di seguito riportata si elencano le operazioni con le parti correlate relative all'esercizio 2023. Si precisa che il perimetro di applicazione della Procedura per l'effettuazione di operazioni con parti correlate, adottata ai sensi del Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche, include anche talune controparti ricomprese, su base volontaria, ai sensi dell'art. 4 del medesimo Regolamento.

Informazioni relative ai rapporti con parti correlate al 31 dicembre 2023

Altre parti
correlate
Importi in migliaia di euro Controllante Controllate Consociate Collegate (**) Totale Incidenze
Attività
Obbligazioni 70.384 70.384 0,12 (1) 2,27 (3)
Finanziamenti 836.813 6.015 842.828 1,45 (1) 27,19 (3)
Depositi presso enti creditizi 9.364 9.364 0,02 (1) 0,30 (3)
Depositi presso imprese
cedenti
251.697 251.697 0,43 (1) 8,12 (3)
Crediti da operazioni di
assicurazione/riassicurazione
24.531 3 49.904 (4) 74.439 0,13 (1) 2,40 (3)
Altri Crediti 18.594 59.500 2.694 3.694 23.479 107.961 0,19 (1) 3,48 (3)
Depositi bancari e c/c postali 528.358 528.358 0,91 (1) 17,05 (3)
Attività diverse 9 10.927 10.936 0,02 (1) 0,35 (3)
Riserve tecniche a carico dei
riassicuratori
22.019 22.019 0,04 (1) 0,71 (3)
Totale 18.603 1.194.560 2.694 9.713 692.415 1.917.985 3,29 (1) 61,88 (3)
Passività
Debiti da operazioni di
assicurazione/riassicurazione
4.641 5.714 10.354 0,02 (1) 0,33 (3)
Debiti diversi 52.856 42.626 24 1.768 97.274 0,17 (1) 3,14 (3)
Passività diverse 12.322 30.413 5 3.763 46.503 0,08 (1) 1,50 (3)
Riserve tecniche 256.758 256.758 0,44 (1) 8,28 (3)
Totale 65.178 334.437 29 11.245 410.889 0,70 (1) 13,26 (3)
Proventi da:
Terreni e fabbricati 289 11.469 3.559 15.317 0,62 (6) 2,45 (2)
Azioni, quote e dividendi 22 96.012 2.876 3.336 15.878 118.125 4,78 (6) 18,92 (2)
Altri investimenti 17.687 2 2.816 20.505 0,83 (6) 3,28 (2)
Altri proventi - Proventi
straordinari
5.185 70.562 5.792 47 33.369 114.955 4,65 (6) 18,41 (2)
Totale 5.496 195.731 8.669 3.384 55.622 268.902 10,89 (6) 43,06 (2)
Oneri
Oneri di gestione degli
investimenti
484 46 27.946 28.477 0,05 (6) 4,56 (2)
Altri oneri - Oneri straordinari 246 1.080 13 1.004 2.344 0,00 (6) 0,38 (2)
Totale 246 1.565 59 28.951 30.821 0,05 (6) 4,94 (2)
Oneri tecnici
Oneri di acquisizione 525 23.837 1 154.711 (4) 179.073 7,25 (6) 28,68 (2)
Spese di amministrazione 15.089 24.898 156 5.038 45.180 1,83 (6) 7,23 (2)
Totale 15.614 48.735 157 159.748 224.254 9,08 (6) 35,91 (2)
Conto tecnico danni e vita
Saldo riassicurazione passiva * 14.739 14.739 2,33 (7) 2,36 (2)
Saldo riassicurazione attiva al
netto del retroceduto *
7.096 7.096 1,12 (7) 1,14 (2)
Totale 21.835 21.835 0,88 (7) 3,50 (2)

(1) Incidenza calcolata sul totale delle attività / passività dello stato patrimoniale.

(2) Incidenza calcolata sul risultato netto di periodo.

(3) Incidenza calcolata sul totale fonti del rendiconto finanziario.

(4) Importi relativi ad operazioni con agenzie partecipate.

(5) Incidenza calcolata sul totale conti d'ordine.

(6) Incidenza calcolata rispettivamente sul totale dei proventi / oneri.

(7) Incidenza calcolata sul saldo conto tecnico danni e vita.

(*) Gli importi negativi rappresentano un costo per la Compagnia.

(**) La colonna riporta le evidenze dei rapporti nei confronti di Società partecipate direttamente e di altre parti correlate.

Commento alle principali voci

La voce obbligazioni rappresenta i titoli obbligazionari emessi da società del Gruppo o da altre parti correlate detenuti da UnipolSai. L'esposizione alla chiusura di bilancio si riferisce a BPER Banca per 53,9 milioni di euro nonché per la parte residua a Banca Popolare di Sondrio per 15 milioni di euro e alla società Syneteristiki per 1,5 milioni di euro. Nel corso dell'esercizio la voce ha registrato un incremento dovuto alla sottoscrizione dei seguenti due titoli obbligazionari: un bond senior non preferred Bper Banca, con cedola 5,75%, emesso a settembre 2023 con data scadenza 11 settembre 2029, sottoscritto per un valore complessivo di 22,9 milioni di euro e un bond green senior preferred Banca Popolare di Sondrio, con cedola 5,50%, emesso a settembre 2023 con data scadenza 26 settembre 2028, sottoscritto per un valore complessivo di 15 milioni di euro.

Al 31 dicembre 2023, non risultano in essere finanziamenti verso la società controllante. I finanziamenti in essere verso società controllate sono pari a 836,8 milioni di euro e si riferiscono per 800 milioni di euro a quattro finanziamenti concessi a UnipolRental e per 36,8 milioni di euro a un finanziamento emesso nei confronti di Meridiano Secondo. L'importo di 800 milioni di euro di finanziamento in essere verso la controllata UnipolRental è così suddiviso: 150 milioni di euro erogati nel mese di luglio 2021 con data di scadenza prevista per il 9 luglio 2026, 150 milioni di euro erogati nel mese di aprile 2022 con data di scadenza prevista per il 31 marzo 2027, 150 milioni di euro erogati nel mese di luglio 2023 con data di scadenza prevista per il 22 giugno 2027 e 350 milioni di euro erogati nel mese di agosto 2023 con data di scadenza prevista per il 10 agosto 2027.

I finanziamenti verso società collegate sono pari a 6,0 milioni di euro costituiti unicamente da un finanziamento erogato a favore di Borsetto.

La voce depositi presso enti creditizi è interamente relativa a rapporti con BPER Banca.

I Depositi presso imprese cedenti ammontano a 251,7 milioni di euro e sono interamente riconducibili a trattati di riassicurazione in essere con le società controllate Linear per 11,9 milioni di euro e UniSalute per 239,7 milioni di euro.

La voce crediti derivanti da operazioni di assicurazione e riassicurazione nei rapporti con le controllate si riferisce principalmente alle società Uniassiteam per 8,1 milioni di euro, Irma per 8,4 milioni di euro, UniSalute per 3,8 milioni di euro e Unipolsai Motor Partner per 3,2 milioni di euro. Nei rapporti con le altre parti correlate la voce si riferisce interamente a crediti verso agenzie societarie.

La voce altri crediti verso controllante si riferisce prevalentemente al credito per ritenute nei confronti di Unipol Gruppo derivante dall'adesione al regime di consolidato fiscale. Nei confronti delle controllate comprende crediti di natura non assicurativa e riferiti alle prestazioni di servizi, composti principalmente da: 21,5 milioni di euro nei confronti di UnipolAssistance (di cui 11,4 milioni di euro per anticipi su prestazioni da erogare e 9 milioni di euro per service e distacchi di personale), 9 milioni di euro nei confronti di UniSalute (di cui 5,0 milioni di euro quale deposito costituito in base ad un accordo di gestione dei sinistri), 7,1 milioni di euro nei confronti di Arca Vita, 2,0 milioni di euro nei confronti di UnipolPay, 2,8 milioni di euro nei confronti di UnipolTech, 1,1 milioni di euro nei confronti di Arca Assicurazioni, 4,1 milioni di euro nei confronti di UnipolRental, 1,3 milioni di euro nei confronti di Linear e 1,2 milioni di euro nei confronti di SIAT – Società Italiana di Assicurazione.

Nei confronti delle collegate la voce si riferisce interamente a crediti per contributi versati a U.C.I (Ufficio Centrale Italiano) per 3,6 milioni di euro. Infine, la voce nei confronti delle altre parti correlate comprende principalmente crediti verso Finitalia per 23,2 milioni di euro per premi anticipati da quest'ultima nell'ambito del servizio relativo al pagamento frazionato delle polizze.

La voce depositi bancari verso altre parti correlate si riferisce per l'intero importo (528 milioni di euro) al saldo dei rapporti di conto corrente intrattenuti presso BPER Banca, mentre la voce attività diverse depositate presso la medesima banca è costituita, per 10,9 milioni di euro, da somme pignorate per sinistri.

La voce riserve tecniche a carico dei riassicuratori si riferisce per l'intero importo a rapporti di riassicurazione con SIAT – Società Italiana di Assicurazione per 22 milioni di euro.

La voce debiti derivanti da operazioni di assicurazione e riassicurazione nei rapporti con le controllate si riferisce prevalentemente alle società SIAT – Società Italiana di Assicurazione per 2,2 milioni di euro e alla società Arca Assicurazioni per 2,1 milioni di euro. Nei rapporti con le altre parti correlate la voce si riferisce interamente a debiti verso agenzie societarie.

La voce debiti diversi nei confronti della controllante si riferisce principalmente al debito nei confronti di Unipol Gruppo derivante dall'adesione al regime di consolidato fiscale e in misura minore a distacchi di personale per 2,5 milioni di euro. Nei confronti delle controllate si riferisce prevalentemente a debiti per servizi ricevuti da UnipolTech (15,6 milioni di euro), UniSalute (10 milioni di euro), UnipolAssistance (9,8 milioni di euro), UnipolService (2,8 milioni di euro) e Gruppo Una (1,9 milioni di euro).

La voce passività diverse verso la controllante si riferisce principalmente all'accantonamento dei costi per il personale dipendente distaccato da Unipol Gruppo (9 milioni di euro) e, in misura minore, a fatture da ricevere per sponsorizzazioni (3,3 milioni di euro). Nei confronti delle controllate l'importo comprende debiti principalmente nei confronti di UniSalute per service ricevuti (22,9 milioni di euro), Linear (1,5 milioni di euro), SIAT – Società Italiana di Assicurazione (1,1 milioni di euro) e Leithà (1,1 milioni di euro).

La voce riserve tecniche si riferisce principalmente alla riserva premi da lavoro indiretto per 82,1 milioni di euro nei confronti di UniSalute e per 3,5 milioni di euro nei confronti di Linear. La voce comprende inoltre riserve sinistri principalmente per 158 milioni di euro nei confronti di UniSalute, 3 milioni di euro nei confronti di Arca Assicurazioni e 9,1 milioni di euro nei confronti di Linear.

La voce proventi da terreni e fabbricati si riferisce prevalentemente a rapporti di locazione con le controllate UniSalute (3,3 milioni di euro), Gruppo Una (3,8 milioni di euro) e Linear (2 milioni di euro). Nei confronti di altre parti correlate, si riferisce in particolare a rapporti di locazione con BPER Banca (2,9 milioni di euro).

La voce proventi da dividendi da controllate si riferisce per:

  • 48,2 milioni di euro a UniSalute;
  • 27,9 milioni di euro a Arca Vita;
  • 5,6 milioni di euro a UnipolSai Finance;
  • 3,9 milioni di euro a Linear;
  • 3,6 milioni di euro a SIAT;
  • 2,9 milioni di euro a I.Car;
  • 1,4 milioni di euro ad UnipolService;
  • 1,3 milioni di euro ad Unipolsai Motor Partner;
  • 1,1 milioni di euro a Gruppo Una.

Nei confronti delle consociate si riferisce per l'intero importo a UnipolSai Investimenti SGR mentre nei confronti delle altre parti correlate si riferisce in particolare a BPER per 15,8 milioni di euro.

La voce proventi da altri investimenti verso controllate si riferisce prevalentemente ad interessi attivi sui finanziamenti concessi a UnipolRental (16,6 milioni di euro).

La voce altri proventi – proventi straordinari si riferisce prevalentemente a recuperi per servizi resi e distacchi di personale nei rapporti con le controllate e consociate. Nei rapporti con le altre parti correlate sono comprese, inoltre, le commissioni per il collocamento di prodotti riconosciute da BPER Banca.

La voce oneri di gestione degli investimenti è relativa prevalentemente alle spese su dossier titoli.

La voce oneri di acquisizione nei confronti di altre parti correlate si riferisce in parte al costo per corrispettivi riconosciuti a Finitalia per il finanziamento concesso ai contraenti sull'acquisto di polizze (24,5 milioni di euro complessivi) e a compensi provvigionali riconosciuti alle agenzie partecipate per la parte restante.

Per quanto riguarda la voce spese di amministrazione, gli importi si riferiscono quasi esclusivamente a costi per prestazioni di servizi e in particolare, oltre che nei confronti della controllante Unipol Gruppo (15 milioni di euro), principalmente nei confronti delle seguenti controllate: UniSalute (6,3 milioni di euro), SIAT – Società Italiana di Assicurazione (1,6 milioni di euro), UnipolRental (1,8 milioni di euro), Leithà (2 milioni di euro), UnipolPay (1,4 milioni di euro) e a costi di natura immobiliare nei confronti di Midi (4,8 milioni di euro).

Il saldo della riassicurazione passiva deriva da rapporti con le controllate UnipolRe (per 9 milioni di euro) e SIAT – Società Italiana di Assicurazione (per 5,7 milioni di euro). Il saldo della riassicurazione attiva è relativo principalmente a rapporti verso le controllate Unisalute (-3,2 milioni di euro), UnipolRe (- 5 milioni di euro) e Arca Assicurazioni (-1,8 milioni di euro).

Si segnala inoltre che i contributi a carico dell'azienda versati nel corso dell'esercizio 2023 ai fondi pensionistici dei dipendenti e dei dirigenti della Compagnia ammontano a 22,3 milioni di euro.

Compensi corrisposti ai componenti degli Organi di Amministrazione e di Controllo e ai Dirigenti con responsabilità strategiche

I compensi spettanti nell'esercizio 2023 ad Amministratori, Sindaci e Dirigenti con responsabilità strategiche di UnipolSai, per lo svolgimento delle loro funzioni presso la stessa, ammontano a 15,8 milioni di euro, così dettagliati:

Valori in migliaia di euro 2023
Amministratori 3.769
Sindaci 250
Altri Dirigenti con responsabilità strategiche 11.764 (*)

* L'importo comprende in prevalenza redditi di lavoro dipendente ed è comprensivo dell'ammontare corrisposto ad Unipol Gruppo quale corrispettivo per il distacco di alcuni Dirigenti con responsabilità strategiche.

I compensi dei Dirigenti con responsabilità strategiche riguardanti i benefici riconducibili ai Piani di partecipazione al capitale (Performance Share) trovano adeguata rappresentazione nella Relazione sulla Remunerazione redatta ai sensi dell'art. 123-ter del Testo Unico della Finanza e resa disponibile, ai sensi della vigente normativa, nel sito internet della Società.

Nel corso del 2023 le società del Gruppo hanno corrisposto ad UnipolSai la somma di 0,6 milioni di euro, quali compensi per le cariche ricoperte nelle società stesse dall'Amministratore Delegato e dai Dirigenti con responsabilità strategiche di UnipolSai.

Informativa in materia di vigilanza prudenziale Solvency II

La verifica dell'adeguatezza patrimoniale della Società è determinata in conformità alla normativa Solvency II, entrata in vigore dal 1° gennaio 2016. Di seguito si riportano i principali riferimenti normativi e regolamentari applicabili:

  • Direttiva Quadro 2009/138/CE ("Direttiva SII"), recepita nell'ordinamento giuridico italiano con il Decreto Legislativo 12 maggio 2015. n. 74, che ha modificato ed integrato il D.Lgs. 209/2005 (Codice delle Assicurazioni Private);
  • gli Atti Delegati, emanati con Regolamento Delegato UE n. 35/2015 e successive modificazioni e integrazioni ("Regolamento"), che integrano la Direttiva SII;
  • le Linee Guida emanate dall'EIOPA, oggetto di recepimento tramite i regolamenti emanati da IVASS, tra cui in particolare si richiamano i seguenti:
    • Regolamento IVASS n. 18 del 15 marzo 2016 recante le regole applicative e le metodologie da adottare per la determinazione delle riserve tecniche;
    • Regolamento IVASS n. 25 del 26 luglio 2016, recante disposizioni in materia di individuazione, valutazione e classificazione degli elementi dei fondi propri di base;
    • Regolamento IVASS n. 32 del 9 novembre 2016, recante disposizioni in materia di valutazione del rischio e della solvibilità;
    • Regolamento IVASS n. 34 del 7 febbraio 2017 recante le disposizioni attuative in materia di valutazione delle attività e delle passività nel Bilancio Solvency IIdiverse dalle riserve tecniche;
    • Regolamento IVASS n. 35 del 7 febbraio 2017 recante le disposizioni ai fini dell'aggiustamento per la capacità di assorbimento delle perdite delle riserve tecniche e delle imposte differite nella determinazione del requisito patrimoniale di solvibilità.

Requisiti patrimoniali di solvibilità e relativi indici di copertura

La Società dispone di fondi propri ammissibili a coprire i requisiti patrimoniali pari a 3,13 volte il Requisito Patrimoniale di solvibilità (SCR), (2,88 il dato al 31 dicembre 2022), e pari a 6,79 volte Requisito Patrimoniale Minimo (MCR), (6,25 il dato al 31 dicembre 2022).

Nella tabella seguente sono riepilogati:

  • l'importo dei fondi propri disponibili ed ammissibili a copertura dei requisiti patrimoniali, con dettaglio per singoli livelli;
  • l'importo dei requisiti patrimoniali SCR e MCR;
  • gli indici di copertura dei requisiti patrimoniali.
Valori in milioni di euro Totale Tier 1 -
unrestricted
Tier 1 -
restricted
Tier 2 Tier 3
Fondi propri disponibili a copertura del
Requisito Patrimoniale di Solvibilità
9.273,6 7.572,9 1.208,9 491,8
Fondi propri disponibili a copertura del
Requisito Patrimoniale Minimo
9.273,6 7.572,9 1.208,9 491,8
Fondi propri ammissibili a copertura del
Requisito Patrimoniale di Solvibilità
9.273,6 7.572,9 1.208,9 491,8
Fondi propri ammissibil a copertura del
Requisito Patrimoniale Minimo
9.048,5 7.572,9 1.208,9 266,7
Requisito Patrimoniale di Solvibilità 2.963,4
Requisito Patrimoniale Minimo 1.333,5
Rapporto tra fondi propri ammissibili e
Requisito Patrimoniale di Solvibilità
3,13
Rapporto tra fondi propri ammissibili e
Requisito Patrimoniale Minimo
6,79

La situazione di solvibilità della Compagnia è oggetto di apposita informativa al mercato e all'Autorità di Vigilanza entro il termine previsto dalla normativa vigente.

I requisiti patrimoniali di solvibilità individuale sono calcolati mediante l'utilizzo del modello interno parziale approvato dall'Autorità di Vigilanza a fini regolamentari. Ai fini della determinazione dei fondi propri viene applicato l'aggiustamento per la volatilità previsto dall'art. 36-septies del Codice delle Assicurazioni Private.

Modello Interno Parziale

Nel febbraio 2017, UnipolSai Assicurazioni SpA ha ricevuto l'autorizzazione, da parte dell'Autorità di Vigilanza, all'utilizzo del Modello Interno Parziale per il calcolo del requisito patrimoniale di solvibilità individuale, a decorrere dalle valutazioni al 31 dicembre 2016.

Il Modello Interno Parziale è utilizzato con riferimento alle valutazioni dei seguenti fattori di rischio, nonché nel processo di aggregazione:

  • Rischi Tecnico Assicurativi Danni e Salute;
  • Rischi Tecnico Assicurativi Vita;
  • Rischio di Mercato;
  • Rischio di Credito.

È previsto un piano di estensione del Modello Interno Parziale con la finalità di includere tutti i moduli di rischio misurabili e arrivare ad una configurazione di tipo Full Internal Model.

Si specifica che, a partire dal 31 dicembre 2023, le valutazioni di UnipolSai tengono conto dell'applicazione del "Nuovo Modello Interno Danni" e delle c.d. Model Change relative al "Rischio spread" e "Rischio riscatti", applicabili con decorrenza 31 dicembre 2023.

La metodologia adottata per la valutazione del rischio tecnico assicurativo Danni e Salute (rappresentato dai sottomoduli: rischio di tariffazione, rischio di riservazione, rischio catastrofale e rischio di riscatto) prevede l'utilizzo di di modelli interni per i sotto-moduli tariffazione, riservazione nonché, nell'ambito dei rischi catastrofali, per il rischio terremoto e l'integrazione di una funzione di distribuzione di probabilità calibrata a partire dai risultati della Standard Formula per gli altri rischi. L'aggregazione dei rischi è calibrata tenendo conto anche delle informazioni disponibili sul mercato assicurativo italiano.

Il rischio di sottoscrizione Vita (rischio mortalità/longevità, rischio riscatto e rischio spese) è misurato attraverso il Modello Interno Parziale basato sulla metodologia Least Square Monte Carlo, coerente con i principi indicati dalla normativa Solvency II, che permette la determinazione della Probability Distribution Forecast relativa ai fattori di rischio vita. Il rischio catastrofale, oltre che i rischi di sottoscrizione vita relativi ai prodotti di tipo Unit Linked e Fondi Pensione, sono valutati mediante la Standard Formula.

Relativamente al rischio di mercato del portafoglio titoli il cui rischio di investimento non è sopportato dagli assicurati, la misurazione viene eseguita con il Modello Interno Parziale che utilizza la metodologia di tipo Monte Carlo VaR. Nell'ambito del Modello Interno mercato, le liabilities Vita vengono replicate mediante cash flow con scadenza equivalente allo smontamento delle riserve Vita per la componente garantita e funzioni polinomiali (metodologia Least Square Monte Carlo) per la rappresentazione della componente relativa ai Future Discretionary Benefits. Il rischio di mercato del portafoglio titoli, il cui rischio di investimento è sopportato dagli assicurati, e il rischio di concentrazione sono valutati mediante la Standard Formula Market Wide.

Con riferimento al rischio di credito la misurazione viene effettuata mediante il Modello Interno Parziale che utilizza la metodologia CreditRisk+. Tale modello consente di effettuare la misurazione del rischio di default relativo alle controparti di tipo bancario, relativamente alle esposizioni derivanti da liquidità disponibile, alle operazioni di mitigazione del rischio finanziario tramite contratti derivati, nonché alle esposizioni assicurative e riassicurative e ai titoli obbligazionari sui quali viene calcolato il rischio spread. Inoltre, il modello consente di misurare il rischio di default derivante dalle esposizioni verso intermediari e assicurati.

Il processo di aggregazione dei rischi definito prevede un approccio di tipo bottom-up e può essere scomposto in due fasi:

  • aggregazione dei sotto-moduli di rischio che compongono i rischi di Mercato, i rischi Tecnico Assicurativi Danni e Salute, i rischi Tecnico Assicurativi Vita ed i rischi di Credito così da ottenere la Probability Distribution Forecast("PDF") di ogni modulo di rischio;
  • aggregazione dei moduli dei rischi di Mercato, i rischi Tecnico Assicurativi Danni e Salute, i rischi Tecnico Assicurativi Vita ed i rischi di Credito al fine di calcolare il BasicSCR.

L'aggregazione dei sotto-moduli prevede tre distinti approcci:

  • campionamento congiunto dei fattori di rischio;
  • aggregazione mediante metodo Var-Covar (con determinazione della PDF a posteriori);
  • aggregazione di più distribuzioni marginali mediante funzioni copula.

Altre informazioni

Gestione e sviluppo delle Risorse Umane

L'organico della Società al 31 dicembre 2023 risulta composto da 6.567 dipendenti. Nel 2023 hanno cessato il rapporto di lavoro con la Compagnia 994 dipendenti, di cui 6 per movimentazioni infragruppo e 988 per cessazione effettiva, dovuta a dimissioni, uscite incentivate, pensionamento, adesione al "Fondo di Solidarietà" e altre cause di cessazione. Sono state rilevate 521 entrate, di cui 327 nuove assunzioni, più precisamente 240 nuove entrate a tempo indeterminato (per assunzione da mercato o assunzione di ex lavoratori interinali) e 87 entrate a tempo determinato, ancora in organico al 31 dicembre 2023 e 194 nuovi ingressi per effetto dei processi di mobilità all'interno del Gruppo assicurativo. Il numero dei dipendenti, se conteggiati come "full time equivalent" (FTE), ovvero considerando l'orario di lavoro effettivo, risulta di 6.378 unità.

I costi del personale per retribuzioni, oneri sociali e trattamento di fine rapporto ammontano a 566,2 milioni di euro.

Nell'ambito delle attività di attuazione del Piano Strategico 2022-2024, nel mese di ottobre 2022 sono stati sottoscritti da UnipolSai e da altre compagnie assicurative controllate italiane accordi sindacali in materia di accompagnamento alla pensione tramite adesione volontaria per i lavoratori dipendenti che raggiungano i requisiti pensionistici entro il 2027.

In esecuzione di tali accordi le cessazioni dei rapporti di lavoro sono state distribuite, nel periodo compreso tra il 31 dicembre 2022 e il 31 dicembre 2023, con prevalente concentrazione in tre finestre a seconda della fascia temporale di maturazione del relativo trattamento pensionistico.

Complessivamente hanno proceduto alla risoluzione consensuale del rapporto di lavoro 889 dipendenti (131 al 31 dicembre 2022, 321 al 30 aprile 2023, 433 al 30 giugno 2023, 2 al 30 ottobre 2023, 1 al 30 novembre 2023 e 1 al 31 dicembre 2023). L'accordo sindacale prevedeva l'uscita anticipata dal lavoro di 880 dipendenti (oltre ad un maggior numero di adesioni fino ad un massimo del 10% in più del numero indicato) e pertanto, sono stati raggiunti gli obiettivi del Piano con riferimento a questa azione considerata strategica in termini di rinnovamento generazionale e riduzione dei costi.

Nel mese di dicembre 2022, inoltre, è stato sottoscritto un accordo sindacale in materia di accompagnamento alla pensione per il personale dirigente che raggiungerà i requisiti pensionistici di anzianità contributiva o di vecchiaia entro il 31 dicembre 2027. L'accordo citato fa riferimento alle previsioni dell'istituto disciplinato dall'art. 4, commi da 1 a 7 ter, della legge n. 92 del 28 giugno 2012 (c.d. legge Fornero), così come modificata dall'art. 34, comma 54, della legge n. 221 del 17 dicembre 2012 e dall'art. 1, comma 160, della legge n. 205 del 27 dicembre 2017.

Al personale dirigente che intenda aderire al piano, previa risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, sarà corrisposta la cosiddetta "isopensione", ovvero un assegno pari al trattamento pensionistico maturato al momento della risoluzione, fino all'erogazione della prestazione pensionistica. Vengono inoltre proseguiti i versamenti della contribuzione correlata fino al raggiungimento effettivo del primo requisito pensionistico utile. Con riferimento al suddetto accordo sindacale, al 31 dicembre 2023 hanno aderito al piano 9 dirigenti di UnipolSai.

In termini di politiche e progetti, relativamente al Contratto Integrativo Aziendale di Gruppo del 13 maggio 2016 - già modificato in data 8 giugno 2021 e scaduto il 31 dicembre 2021 – si informa che in data 28 febbraio 2024 è stata sottoscritta con le Organizzazioni Sindacali, un'ipotesi di accordo ponte, soggetta all'approvazione delle lavoratrici e dei lavoratori del comparto assicurativo tramite referendum e da parte del Consiglio di Amministrazione del 21 marzo 2024. Con tale accordo si è inteso migliorare i trattamenti relativi al welfare aziendale (previdenza complementare e credito welfare, quest'ultimo a valere per il 2024), riconoscendo altresì un miglioramento del Premio Aziendale Variabile, in correlazione alla fruizione delle ferie e della formazione obbligatoria, e un importo una tantum relativo agli anni 2022 e 2023.

Formazione

L' Academy adotta una strategia di sviluppo e formazione che si fonda su tre dimensioni principali: Business, a supporto di attività e progetti di riorganizzazione, Cultura, per favorire la trasformazione digitale e Persone, per supportare i talenti e le competenze chiave, affrontando temi come l'evoluzione del modello manageriale, il ricambio generazionale e la valorizzazione delle potenzialità. Questa strategia si integra con un approccio verticale focalizzato sulle skill e competenze specifiche delle diverse professionalità aziendali.

Parallelamente, si realizzano percorsi formativi dedicati ai mestieri chiave del business assicurativo, per rafforzare e valorizzare skill e competenze attuali con le competenze emergenti del futuro, con modalità che alternano la teoria a case studies, training on the job e project work.

Nel complesso l'offerta formativa ha previsto l'erogazione di più di 1.000 corsi, coinvolgendo dipendenti e collaboratori di rete.

Tra le iniziative per i dipendenti, è proseguito il programma di sviluppo professionale per un gruppo di Funzionari e Quadri Direttivi, con l'obiettivo di rafforzarne le competenze e garantire continuità manageriale all'interno del Gruppo. Si tratta di un programma "rolling", che si articola in due percorsi distinti, uno per Mid Term successor e l'altro per Potentialda sviluppare nel medio-lungo termine.

In linea con il filone della direttrice «Tech&People Evolution» del Piano Strategico 2022-2024, è stato avviato un percorso di diffusione della cultura digitale ingaggiando e coinvolgendo i dipendenti come acceleratori della trasformazione digitale e rinforzando un approccio basato su nuove competenze e modalità digitali.

Il programma, dopo un primo momento di assessment, ha previsto altre iniziative quali newsletter personalizzate per profilo, interviste one-to-one e focus group e un percorso formativo dedicato ai Digital Champions come promotori del cambiamento digitale.

Durante tutto l'anno sono continuate le attività di formazione su aspetti tecnici, tecnologici, commerciali e manageriali nonché sui corsi obbligatori e normativi. In particolare, proseguono i percorsi formativi di base e di aggiornamento in materia di sicurezza ed è da segnalare la ripresa dei corsi e delle prove pratiche in presenza per le mansioni con rischi medio-elevati.In ottica di evoluzione dei modelli operativi, rilevanti sono i corsi in area informatica specialistica che sostengono l'obiettivo di trasformazione digitale, come "Business Continuity Management System", "IFRS17 e IFRS9", "Tecnica Attuariale e Risk Management", "Machine Learning" e "Sustainable Real Estate Framework".

Infine, prosegue la fruizione del corso online "EticaMente!" che permette di riflettere su situazioni che si possono presentare in azienda nelle quali è fondamentale agire in modo etico.

In linea con la formazione rivolta ai dipendenti, l'attività formativa per la Rete di Vendita si è fondata su progetti formativi che hanno incluso lo sviluppo manageriale con percorsi specializzati come IMA5, o con programmi mirati per il "ricambio generazionale in Agenzia" e la formazione per la nuova figura di "Referente dell'Omnicanalità".

Oltre ai progetti formativi, tra i corsi ibridi rivolti alla rete, si segnala "Focus Impresa" per la distribuzione del nuovo prodotto rivolto alle Piccole e Medie Imprese. La formazione ha visto un'attività asincrona rivolta alle reti e sincrona per i colleghi della Direzione Commerciale.

Tra i corsi online rivolti alla rete, di rilevante attenzione è "Codice Etico e Carta dei Valori: aggiornamenti" che consente di sperimentare varie situazioni per le quali è fondamentale agire in modo etico.

Tutela della Privacy

Il Regolamento (UE) 2016/679 in materia di tutela dei dati personali (il "GDPR") richiede una continua formazione in materia di protezione dei dati personali e presidi idonei a dimostrare la conformità alle previsioni del GDPR. Quanto alla formazione, nel corso dell'esercizio 2023 la Società, con il supporto del Data Protection Officer di Gruppo (DPO) – che svolge le attività di competenza per la Capogruppo e per le società da essa controllate aventi sede legale in Italia – ha proseguito l'attività di erogazione della formazione al personale dipendente sia attraverso corsi in modalità e-learning,sia tramite incontri/lezioni frontali svolti da remoto.

Quanto ai presidi, il DPO, in collaborazione con le Funzioni di controllo, verifica nel continuo l'effettività e l'efficacia degli stessi, oltre che dei processi e dell'impianto organizzativo, affinché la gestione dei dati personali sia conforme alla normativa vigente e trasparente nei confronti dei soggetti interessati. Le attività di controllo e adeguamento si sono svolte mediante:

  • monitoraggio dei Registri dei trattamenti previsti dall'articolo 30 del GDPR;
  • adeguamento dei contratti di fornitura di servizi, sia tra società del Gruppo, sia tra queste ed i fornitori esterni;
  • aggiornamento dei documenti di comunicazione aziendale, finalizzati a delineare linee guida e procedure per la corretta gestione dei dati personali e per assicurare la conformità dei trattamenti alla normativa;
  • assessmentsulla conformità dei processi e delle procedure alle previsioni normative;
  • monitoraggio dell'implementazione delle azioni individuate negli assessment;
  • monitoraggio del quadro normativo di riferimento, anche tramite attività di analisi delle normative e/o linee guida di autorità europee e nazionali poste in pubblica consultazione, per proporre, ove necessario, richieste di variazione, modifica, integrazione o chiarimento in merito alle tematiche connesse al trattamento di dati personali;
  • valutazioni di impatto sulla protezione dei dati, in ossequio ai principi di privacy by design e by default;
  • predisposizione di note informative e di commento aventi ad oggetto la nuova normativa di rilievo, valutandone l'impatto su processi e procedure aziendali e identificando le necessarie misure di adeguamento e l'attivazione degli interventi conseguenti.

Attività di ricerca e sviluppo

In risposta a uno scenario di mercato costantemente in forte evoluzione tecnologica, la Compagnia investe per sviluppare e accelerare l'innovazione e andare incontro alle nuove esigenze della clientela.

Il capitale intellettuale rappresenta un asset fondamentale per la realizzazione delle strategie del Gruppo e viene continuamente arricchito grazie a investimenti in innovazione.

Caratteristica principale dell'approccio del Gruppo è l'integrazione di dati e analytics lungo tutta la catena del valore assicurativa e a supporto delle iniziative Beyond Insurance, per supportare la crescente rilevanza della componente dei servizi «adiacenti» al business assicurativo.

Gli ambiti di applicazione vanno dalla tariffazione e sottoscrizione alla valutazione delle esigenze e fidelizzazione, dall'esperienza del cliente a nuovi modelli di assistenza, dalla liquidazione in tempo reale e riduzione dei costi dei sinistri alla prevenzione delle frodi.

Per offrire soluzioni di pagamento innovative in ambito mobilità, salute, casa e educazione finanziaria è stata costituita UnipolPay, un istituto di moneta elettronica (IMEL) debitamente autorizzato a fornire servizi di pagamento e di moneta elettronica.

In ambito assicurativo, sono allo studio soluzioni di intelligenza artificiale e apprendimento automatico che consentono di ottenere informazioni granulari sui rischi e sui clienti e di automatizzare ulteriormente i processi decisionali.

Adesione al regime di adempimento collaborativo

In data 22 dicembre 2023 UnipolSai Assicurazioni S.p.A. ha presentato domanda di adesione al regime di adempimento collaborativo ai sensi dell'articolo 7 co. 2 del Decreto Legislativo 5 agosto 2015, n. 128 per sé e per Unipol Gruppo S.p.A. in qualità di soggetto che esercita attività di direzione e coordinamento. Successivamente, in data 19 gennaio 2024 è stata trasmessa all'Agenzia delle Entrate la documentazione a corredo dell'istanza in conformità alle previsioni del punto 4.5. del Provvedimento 54237 del 14 aprile 2016.

Nell'ambito delle attività di verifica dei requisiti di ammissibilità per l'accesso al regime di adempimento collaborativo, l'Agenzia delle Entrate in data 25 gennaio 2024 ha inoltrato due distinte richieste di informazioni, ai sensi del punto 5.3 del citato Provvedimento, attivando nel concreto quella che è la prima fase di assessment del regime (Company Assessment Level), volta a verificare la coerenza della governance del Tax Control Framework e della mappa dei rischi fiscali di adempimento con i principi e i requisiti del regime. Successivamente alla risposta a tali richieste di informazioni l'Agenzia delle Entrate avvierà la fase di activity level assessment che si attende terminerà entro fine 2024 con l'ammissione di UnipolSai Assicurazioni S.p.A. ed Unipol Gruppo S.p.A. al regime di adempimento collaborativo.

Servizi informatici

Nel corso del 2023 le attività si sono articolate secondo le tre linee di azione previste dal Piano Strategico ICT.

    1. Digitalizzazione Core Business Assicurativo e Automazione Processi:
    2. sono proseguite le attività di sviluppo della nuova piattaforma "NEW CORE- Prodotto Unico" e da novembre 2023 è stata rilasciata in produzione su un primo gruppo di agenzie pilota la prima release del nuovo sistema sugli ambiti di protezione Veicoli, Casa e Famiglia, mentre continuano le attività di completamento della piattaforma e di realizzazione dei restanti ambiti che verranno rilasciati nel corso del prossimo anno;
    3. è stata completata la realizzazione del nuovo "FE Vita Individuali", che semplifica le operazioni di postvendita in agenzia, e avviato il roll-outsulla rete;
    4. nell'ambito della Multicanalità e Vendita Ibrida è stato attivato il nuovo canale di vendita tramite Contact Center, ottimizzata la Customer Experience per il collocamento dei prodotti Pet, Viaggi e Casa e integrate nuove funzionalità per la vendita e gestione del telepedaggio UnipolMove;
    5. sul fronte AI (Artificial Intelligence) è stato rilasciato su APP e Web il nuovo chatbot CHIARA a supporto del prodotto Casa, realizzato utilizzando le nuove tecnologie di "Generative AI" ed è stata avviata l'introduzione di un nuovo frameworkper lo sviluppo e il monitoraggio dei progetti di AI.
    1. Evoluzione delle piattaforme tecnologiche:
    2. è stato avviato il roll-out della nuova infrastruttura di agenzia (Next Gen Agency) basata sull'utilizzo intensivo di collegamenti internet e dispositivi di proprietà delle agenzie a supporto della digitalizzazione e mobilità della Rete;
    3. sono state completate attività di rinnovamento tecnologico che hanno portato alla sostituzione dei mainframe IBM con i nuovi host Z16 e di altri 50 prodotti software con nuove e più moderne soluzioni che hanno consentito di migliorare le tecnologie utilizzate e di ridurre i costi operativi;
    4. è proseguito il percorso di estensione dell'utilizzo del Cloud previsto nel Piano Strategico e sono stati firmati accordi quadro con Google e AWS.

3. Integrazione e sviluppo nuovi ecosistemi e Cybersecurity:

  • è stata progettata e realizzata la nuova Piattaforma UNIPORT per la Bancassurance, a supporto della vendita in filiale e su canali digitali (Web e APP) di prodotti assicurativi, integrata con sistemi e processi bancari. È stato inoltre rilasciato il primo prodotto digitale UniSalute Sorriso sulla APP BPER;
  • in ambito Cybersecurity è stata completata la migrazione sulla nuova piattaforma di "extended detection and response" di Microsoft, introducendo nuove funzionalità di rilevamento e gestione della sicurezza supportate da algoritmi di AI.

Comunicazione

Nel 2023 le attività in ambito Digital Image sono state caratterizzate da forte integrazione e cross action fra area web e area social, per dare sempre più omogeneità e generare sinergie reciproche negli interventi di comunicazione realizzati dal Gruppo. Gli aggiornamenti di contenuti istituzionali nei siti unipol.it e unipolsai.com sono stati costanti e il presidio sulle informazioni veicolate condiviso e sempre più ispirato ad una diffusa brand awareness.

Su entrambi i siti internet è stato avviato inoltre un progetto di upgrade e re-platforming tecnologico e funzionale, unitamente ad importanti aggiornamenti su specifiche aree, in particolare la sezione Sostenibilità e la sezione Advertising & Brand, con la pubblicazione della nuova campagna advertisingmultimedia "Sempre un passo avanti".

Per ciò che concerne il Corporate Sponsorship Program sono proseguite le iniziative tese a valorizzare l'immagine aziendale associandola a partner ed eventi di alto respiro, con la partecipazione a manifestazioni che hanno visto Unipol e UnipolSai affiancare protagonisti del mondo sportivo, culturale e sociale italiano secondo una logica di continuità nel lungo periodo.

Sul fronte sportivo, particolare importanza hanno rivestito i progetti digital, con produzioni originali di qualità, relative a Ducati Corse con la sponsorship UnipolSai del Team presente nel campionato mondiale MotoGP e a LegaBasket Serie A con campionato e playoffscudetto targati UnipolSai.

L'originalità e la varietà delle azioni di comunicazione integrata realizzate hanno garantito un forte impatto sia in termini di visibilità che di costante dialogo con la società, con branded content (post, video) - realizzati appositamente per i progetti più importanti - che hanno raggiunto un target ampio e diversificato su tutto il territorio nazionale attraverso i siti web istituzionali e i canali social corporate YouTube, Facebook, Instagram e X-Twitter, generando oltre 36 milioni di reach e oltre 44 milioni di impression.

Operazioni significative non ricorrenti e operazioni atipiche e/o inusuali

Per le operazioni significative non ricorrenti si fa rinvio a quanto riportato nella Sezione "Informazioni sui principali eventi" relativamente alla fusione che ha interessato UnipolSai e UnipolRe.

Di tale operazione è stata data tempestiva informazione al mercato tramite appositi comunicati stampa.

Si segnala che nel 2023 non si sono verificati oltre a quelli eventualmente riportati tra i principali eventi del periodo, eventi e operazioni significative non ricorrenti, né operazioni atipiche e/o inusuali, che, per significatività, rilevanza, natura delle controparti oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e per il loro verificarsi in prossimità alla chiusura dell'esercizio, possano dar luogo a dubbi in ordine: alla correttezza e completezza dell'informazione nella presente documentazione, al conflitto d'interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale e alla tutela degli azionisti di minoranza.

Attestazione ai sensi dell'art. 2.6.2, comma 9, del Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana SpA

Ai sensi di quanto richiesto, con riferimento alle società controllate sottoposte alla direzione e coordinamento di un'altra società, dall'art. 2.6.2, comma 8, del Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana SpA, si attesta l'esistenza per UnipolSai delle condizioni di cui all'art. 16 del Regolamento CONSOB n. 20249/2017.

Relazione annuale sul governo societario e sugli assetti proprietari per l'esercizio 2023

Le informazioni prescritte dall'art. 123-bis del D.Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 e successive modifiche sono riportate nella Relazione annuale sulla corporate governance, approvata dal Consiglio di Amministrazione e pubblicata congiuntamente alla relazione sulla gestione.

La Relazione annuale sulla corporate governance è reperibile sul sito internet della Società (www.unipolsai.com), nella Sezione "Governance/Sistema di Corporate Governance/Relazione Annuale".

Comunicazione di informazioni di carattere non finanziario

In merito agli adempimenti previsti dal Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254, in materia di comunicazione d'informazioni di carattere non finanziario e di informazioni sulla diversità da parte di talune imprese e di taluni gruppi di grandi dimensioni, si segnala che UnipolSai non è soggetta a tale obbligo rientrando nei casi di esonero e di equivalenza previsti dall'art. 6, comma 2, in quanto società figlia ricompresa nella Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario redatta da Unipol Gruppo.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Progetto di razionalizzazione societaria del Gruppo

In data 16 febbraio 2024, il Consiglio di Amministrazione di UnipolSai Assicurazioni ha approvato un progetto di razionalizzazione societaria del Gruppo Unipol (l'"Operazione"), da realizzarsi mediante la fusione per incorporazione (la "Fusione") nella controllante Unipol Gruppo di UnipolSai, nonché di Unipol Finance S.r.l., UnipolPart I S.p.A. e Unipol Investment S.p.A., società interamente partecipate da Unipol Gruppo che detengono partecipazioni in UnipolSai (le "Holding Intermedie").

Il rapporto di cambio della Fusione, determinato dagli organi amministrativi di Unipol Gruppo e UnipolSai, è pari a 3 azioni Unipol Gruppo per ogni 10 azioni UnipolSai.

Nel contesto dell'Operazione, Unipol Gruppo ha annunciato altresì un'offerta pubblica di acquisto volontaria (l'"Offerta") avente ad oggetto la totalità delle azioni ordinarie di UnipolSai non detenute, direttamente e indirettamente, da Unipol Gruppo medesima. L'Offerta ha ad oggetto massimo n. 417.386.600 azioni UnipolSai, rappresentative del 14,750% del capitale sociale. Unipol Gruppo riconoscerà a ciascun aderente all'Offerta un corrispettivo pari a Euro 2,700 (cum dividendo, ossia inclusivo delle cedole relative ad eventuali dividendi distribuiti da UnipolSai) per ciascuna azione portata in adesione all'Offerta.

L'Operazione comporterà la razionalizzazione della struttura societaria del Gruppo Unipol, semplificando nel contempo i processi decisionali di direzione unitaria e governo del gruppo stesso, consentendo agli azionisti UnipolSai che non aderiranno all'Offerta di:

  • (i) rimanere azionisti di una delle principali compagnie assicurative italiane, quotata nei mercati regolamentati, che rivestirà anche il ruolo di capogruppo del Gruppo Unipol, in linea con le migliori practice nazionali e internazionali;
  • (ii) detenere un titolo azionario caratterizzato da un livello di liquidità significativamente superiore a quello dell'azione UnipolSai;
  • (iii) incrementare la propria partecipazione nel capitale dei partner industriali di bancassicurazione del Gruppo Unipol (BPER e Banca Popolare di Sondrio), con benefici in termini di redditività attesa e di diversificazione in relazione sia alle fonti di ricavo che ai fattori di rischio.

UnipolSai e Unipol Gruppo hanno inoltre sottoscritto un accordo quadro (l'"Accordo Quadro") finalizzato a (i) fissare i principali termini e condizioni dell'Operazione, (ii) disciplinare le attività propedeutiche e/o funzionali alla realizzazione della stessa, nonché (iii) stabilire la relativa tempistica, la gestione interinale delle società del Gruppo e le condizioni e modalità di esecuzione dell'Operazione.

Subordinatamente al perfezionamento della Fusione, tutte le azioni di UnipolSai verranno annullate e concambiate con azioni Unipol Gruppo, ad eccezione delle azioni detenute, direttamente e indirettamente mediante le Holding Intermedie, da Unipol Gruppo e delle azioni proprie detenute da UnipolSai, che verranno annullate senza concambio. A servizio dell'assegnazione delle azioni in concambio, Unipol Gruppo potrà deliberare un aumento del proprio capitale sociale per massimi Euro 299.742.415,54, mediante emissione di massime n. 125.258.009 nuove azioni ordinarie aventi godimento regolare. Si segnala inoltre che, nel caso in cui, all'esito dell'Offerta, Unipol Gruppo arrivi a detenere, direttamente e indirettamente, l'intero capitale sociale di UnipolSai, non sarà necessario emettere azioni Unipol Gruppo e la Fusione avverrà senza concambio.

La Fusione sarà sottoposta all'approvazione delle assemblee straordinarie di, rispettivamente, UnipolSai, Unipol Gruppo e delle Holding Intermedie ed il relativo perfezionamento sarà subordinato, inter alia, salvo rinuncia delle parti ove consentito, all'ottenimento delle necessarie autorizzazioni regolatorie e al mancato verificarsi di eventi di particolare rilevanza tali da incidere in modo significativo sui presupposti alla base della Fusione.

L'Assemblea straordinaria di Unipol Gruppo convocata per l'approvazione della Fusione sarà, inoltre, chiamata ad esprimersi in merito alla modifica dello statuto di Unipol Gruppo resa necessaria, tra l'altro, dal cambiamento dell'oggetto sociale. Ai titolari di azioni ordinarie Unipol Gruppo che non abbiano concorso all'approvazione del progetto di Fusione e, quindi, alla modifica dell'oggetto sociale, spetterà il diritto di recesso ai sensi dell'art. 2437, comma 1, lett. a), c.c. (il "Diritto di Recesso").

L'efficacia del Diritto di Recesso è subordinata al perfezionamento della Fusione che, a sua volta, è inter alia subordinata alla circostanza che l'esborso complessivo a cui sarebbe tenuta Unipol Gruppo a fronte dell'eventuale esercizio del Diritto di Recesso non sia superiore a Euro 100 milioni, salvo rinuncia da parte di Unipol Gruppo e di UnipolSai.

L'eventuale approvazione della delibera di Fusione non darà luogo ad alcuna ipotesi di diritto di recesso in favore degli azionisti di UnipolSai, non ricorrendo alcuno dei presupposti previsti dall'art. 2437 c.c. o da altre disposizioni di legge. Fermo quanto sopra indicato, il completamento della Fusione è previsto entro la fine del 2024.

La Fusione si qualifica come una "operazione con parti correlate" ai sensi del Regolamento Operazioni con Parti Correlate adottato da CONSOB con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato e integrato (il "Regolamento OPC") e delle procedure per l'effettuazione di operazioni con parti correlate adottate da UnipolSai, in virtù del rapporto di controllo intercorrente tra Unipol Gruppo e UnipolSai, e – segnatamente – come operazione con parti correlate "di maggiore rilevanza".

Pertanto, l'approvazione dell'Accordo Quadro da parte del Consiglio di Amministrazione di UnipolSai è intervenuta previo rilascio del parere favorevole del Comitato per le operazioni con parti correlate circa l'interesse di UnipolSai all'Operazione e la convenienza e correttezza sostanziale delle relative condizioni.

Fusione per incorporazione di Centri Medici Dyadea in Società e Salute

In data 14 dicembre 2023 è stato sottoscritto l'atto di fusione per incorporazione di Centri Medici Dyadea in Società e Salute. Considerato che il capitale sociale delle società partecipanti alla fusione è interamente detenuto dal medesimo unico socio UnipolSai, ai sensi dell'art. 2505 del codice civile, la Fusione è avvenuta in forma semplificata, non ha comportato l'aumento di capitale della società incorporante e ha avuto luogo mediante annullamento della partecipazione costituente il capitale dell'incorporata. Gli effetti giuridici, contabili e fiscali della Fusione decorrono dal 1° gennaio 2024. Il valore di carico di Società e Salute è stato incrementato di un importo pari al valore di carico di Centri Medici Dyadea. A seguito dell'incorporazione di Centri Medici Dyadea, Società e Salute ha acquisito la partecipazione pari al 100% del capitale sociale di Gratia et Salus per un controvalore di 3.707 migliaia di euro.

Accordo sindacale relativo al Contratto Integrativo Aziendale

In data 28 febbraio 2024 è stata sottoscritta con le Organizzazioni Sindacali un'ipotesi di accordo ponte, soggetta all'approvazione delle lavoratrici e dei lavoratori del comparto assicurativo tramite referendum e da parte del Consiglio di Amministrazione del 21 marzo 2024. Con tale accordo si è inteso migliorare i trattamenti relativi al welfare aziendale (previdenza complementare e credito welfare, quest'ultimo a valere per il 2024), riconoscendo altresì un miglioramento del Premio Aziendale Variabile, in correlazione alla fruizione delle ferie e della formazione obbligatoria, e un importo una tantum relativo agli anni 2022 e 2023.

UnipolSai e Ducati Corse insieme nella sfida MotoGP

La nuova grande sfida di Ducati Corse nel Campionato Mondiale MotoGP vedrà ancora UnipolSai al fianco della Rossa di Borgo Panigale come Official Sponsor attraverso un sodalizio rinnovato già per le stagioni 2024 e 2025. L'accordo con Ducati vede il marchio UnipolSai presente sulle tute dei piloti, sui loro cappellini, sulle divise del team e sulla coda delle due rosse di Borgo Panigale, oltre che su diversi altri materiali Ducati Corse previsti all'interno del paddock per ognuna delle 22 gare in programma, a partire dal GP inaugurale del Qatar nel weekend 8-10 marzo 2024. La rinnovata partnership tra UnipolSai e la casa di Borgo Panigale conferma dunque il percorso comune di due eccellenze italiane unite dalla condivisione di valori, passione e attitudine all'innovazione.

Riconoscimenti

In data 8 febbraio 2024, durante la cerimonia di premiazione degli MF Insurance Awards 2024, sono stati attribuiti a UnipolSai 4 premi "Compagnia di Valore" per il "Miglior risultato tecnico"per "Miglior Risultato Tecnico per il Ramo Assistenza", "Miglior Risultato Tecnico per il Ramo Corpi Veicoli Terrestri", "Miglior Risultato Tecnico per il Ramo Tutela legale" e "Miglior Risultato Tecnico per il Ramo RC generale". A UnipolSai è stato anche assegnato il premio Insurance Elite ("Migliore strategia di ecosistema") per la nuova campagna di acquisizioni di attività nel campo della salute (Centro Medico Santagostino) e della mobilità (noleggio lungo termine) in simbiosi con l'offerta di protezione, oltre al premio MF Innovazione per l'Evoluzione Omnicanale del modello distributivo.

1 Relazione sulla gestione

Evoluzione prevedibile della gestione

Le previsioni macroeconomiche internazionali per l'anno 2024 sono caratterizzate da aspettative di un graduale rientro, peraltro già in atto sul finire del 2023, delle tensioni inflazionistiche che avevano fatto seguito al rialzo delle materie prime e alle criticità della logistica innescate dalle crisi pandemica e dalla guerra tra Russia e Ucraina. I mercati finanziari si attendono, quindi, una riduzione nel corso del 2024 dei tassi di interesse da parte delle principali Banche Centrali.

Tuttavia, persistono incertezze sull'economia globale, con stime di crescita della zona euro molto contenute, ed elevate preoccupazioni per le crescenti tensioni geopolitiche aggravate dal conflitto in atto in Palestina e dalla minaccia di un suo allargamento all'area del Mar Rosso, con riflessi sui costi dei trasporti e ritardi nella "catena degli approvvigionamenti". In Italia, nonostante gli stimoli del PNNR, si prevede una crescita del PIL ancora debole dopo il modesto aumento dello 0,9 % registrato nel 2023.

Per quanto concerne il business assicurativo Danni, gli effetti dei cambiamenti climatici in atto, che hanno prodotto un picco di sinistralità nel 2023, stanno comportando interventi sui prodotti, sia a livello tariffario che normativo, oltre ad una revisione dei trattati di riassicurazione. In ambito R.C. Auto, pur in un contesto di mercato ancora fortemente competitivo, le azioni in corso sono volte a perseguire l'ottenimento di una marginalità positiva favorendo la selezione del portafoglio ed il contenimento dei costi anche grazie al know how acquisito nel campo della telematica e al costante impulso della canalizzazione dei sinistri auto sul network UnipolService e UnipolGlass che consente ottimi risultati in termini di contenimento dei costi medi delle riparazioni.

Nel comparto Vita, si continuerà a proporre anche nel 2024, su tutte le reti produttive, prodotti tradizionali di ramo I per favorire la redditività delle gestioni separate ai quali cui si affiancheranno prodotti multiramo e di protezione, mantenendo la leadership nel settore dei Fondi Pensione.

Come previsto dal nostro Piano Strategico 2022-2024, dopo due anni in cui tutti gli ecosistemi in cui è attivo il Gruppo hanno segnato una forte crescita, sia per linee interne che esterne, nel 2024 l'attività sarà incentrata nell'integrazione e consolidamento dei vari business. In questo senso si inserisce la fusione, dal 1° gennaio 2024, dei poliambulatori Dyadea con Centri Medici Santagostino che insieme contano 45 strutture in diverse città italiane e rafforzano l'offerta dell'ecosistema Welfare che è uno dei principali asset strategici del Gruppo.

Nel complesso, le informazioni al momento disponibili consentono di confermare, in assenza di eventi attualmente non prevedibili anche legati ad un peggioramento del contesto di riferimento, un andamento reddituale della gestione consolidata per l'anno in corso in linea con gli obiettivi fissati nel Piano Strategico 2022-2024.

Bologna, 21 marzo 2024

Il Consiglio di Amministrazione

2023

  1. Bilancio dell'esercizio

Bilancio di Esercizio

Stato Patrimoniale Esercizio 2023 Valori in euro

Allegato I

Società UnipolSai Assicurazioni S.p.A.

Capitale sociale

Sottoscritto euro 2.031.456.338 Versato euro 2.031.456.338

Sede in

BOLOGNA - Via Stalingrado 45

2 Bilancio dell'esercizio 2023

Stato Patrimoniale

ATTIVO

VALORI DELL'ESERCIZIO
A. CREDITI VERSO SOCI PER CAPITALE SOCIALE
SOTTOSCRITTO NON VERSATO
1
di cui capitale richiamato 2
B. ATTIVI IMMATERIALI
1. Provvigioni di acquisizione da ammortizzare
a) rami vita 3 68.372.532
b) rami danni 4 15.832.916 5 84.205.448
2. Altre spese di acquisizione 6
3. Costi di impianto e di ampliamento 7
4. Avviamento 8 249.148.474
5. Altri costi pluriennali 9 417.012.343 10 750.366.265
C. INVESTIMENTI
I - Terreni e fabbricati
1. Immobili destinati all'esercizio dell'impresa 11 523.595.866
2. Immobili ad uso di terzi 12 605.751.321
3. Altri immobili 13 9.222.837
4. Altri diritti reali 14 2.279.472
5. Immobilizzazioni in corso e acconti 15 16 1.140.849.496
II - Investimenti in imprese del gruppo ed in
altre partecipate
1. Azioni e quote di imprese:
a) controllanti 17 2.861.411
b) controllate 18 3.128.695.495
c) consociate 19 63.341.551
d) collegate 20 80.632.300
e) altre 21 500.133.951 22 3.775.664.708
2. Obbligazioni emesse da imprese:
a) controllanti 23
b) controllate 24
c) consociate 25
d) collegate 26
e) altre 27 70.383.747 28 70.383.747
3. Finanziamenti ad imprese:
a) controllanti 29
b) controllate 30 836.812.577
c) consociate 31
d) collegate 32 6.015.319
e) altre 33 34 842.827.896 35 4.688.876.351
da riportare 750.366.265

VALORI DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE
181
182
183 65.502.799
184 16.058.757 81.561.556
185
186
187
288.853.095
188
367.364.448
189
190 737.779.099
486.659.485
191
641.412.191
192
9.095.978
193
2.279.472
194
195 196 1.139.447.126
197 2.561.414
3.349.589.098
198
199 63.341.551
200 31.154.159
201 333.334.516 3.779.980.738
202
203
204
205
206
207 32.326.501 32.326.501
208
209 336.812.577
210
211 8.323.518
212 345.136.095 4.157.443.334
213 214
da riportare
215 737.779.099

2 Bilancio dell'esercizio 2023

Stato patrimoniale

ATTIVO

VALORI DELL'ESERCIZIO
riporto 750.366.265
C.
INVESTIMENTI (segue)
III - Altri investimenti finanziari
1. Azioni e quote
a) Azioni quotate 36 1.046.956.697
b) Azioni non quotate 37 247.146.007
c) Quote 38 39 1.294.102.704
2. Quote di fondi comuni di investimento 40 4.973.956.436
3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso
a) quotati 41 28.936.704.434
b) non quotati 42 528.662.512
c) obbligazioni convertibili 43 44 29.465.366.946
4. Finanziamenti
a) prestiti con garanzia reale 45
b) prestiti su polizze 46 10.361.280
c) altri prestiti 47 11.112.299 48 21.473.579
5. Quote di investimenti comuni 49
6. Depositi presso enti creditizi 50 9.363.562
7. Investimenti finanziari diversi 51 23.440.574 52 35.787.703.801
IV - Depositi presso imprese cedenti 53 378.166.530 54 41.995.596.178
D.
INVESTIMENTI A BENEFICIO DI ASSICURATI DEI RAMI VITA I
QUALI NE SOPPORTANO IL RISCHIO E DERIVANTI DALLA
GESTIONE DEI FONDI PENSIONE
I - Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di
investimento e indici di mercato
55 1.274.330.394
II - Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione 56 6.087.095.769 57 7.361.426.163
D.
bis RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI
I - RAMI DANNI
1. Riserva premi 58 89.598.707
2. Riserva sinistri 59 846.982.528
3. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 60
4. Altre riserve tecniche 61 62 936.581.235
II - RAMI VITA
1. Riserve matematiche 63 12.327.365
2. Riserva premi delle assicurazioni complementari 64
3. Riserva per somme da pagare 65 2.336.111
4. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 66
5. Altre riserve tecniche 67
6. Riserve tecniche allorchè il rischio dell'investimento
è sopportato dagli assicurati e riserve derivanti dalla
gestione dei fondi pensione
68 69 14.663.476 70 951.244.711
da riportare
51.058.633.317

VALORI DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE
riporto 737.779.099
1.539.480.289
216
217
248.929.898
218 219 1.788.410.187
220 5.107.661.602
221 29.288.975.408
222 532.484.754
223 2.000 224 29.821.462.162
225
226 11.597.742
227 10.318.114 228 21.915.856
229
230 19.096.832
231 39.858.226 232 36.798.404.865
233 195.165.929 234 42.290.461.254
235 1.139.934.611
236 4.644.463.886 237 5.784.398.497
238 85.951.681
239 412.587.602
240
241 242 498.539.283
243 12.269.327
244
245 2.044.848
246
247
248 249 14.314.175 250 512.853.458
da riportare
49.325.492.308

2 Bilancio dell'esercizio 2023

Stato patrimoniale

ATTIVO

VALORI DELL'ESERCIZIO
riporto
E. CREDITI
I - Crediti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta,
nei confronti di:
1. Assicurati
a) per premi dell'esercizio 642.135.573
71
b) per premi degli es. precedenti 2.935.938
72
73 645.071.511
2. Intermediari di assicurazione 74 959.784.950
3. Compagnie conti correnti 75 18.494.918
4. Assicurati e terzi per somme da recuperare 76 165.452.840 77 1.788.804.219
II - Crediti, derivanti da operazioni di riassicurazione,
nei confronti di:
1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione 78 212.007.923
2. Intermediari di riassicurazione 79 6.072 80 212.013.995
III - Altri crediti 81 3.370.505.974 82 5.371.324.188
F. ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO
I - Attivi materiali e scorte:
1. Mobili, macchine d'ufficio e mezzi di trasporto interno 83 49.857.603
2. Beni mobili iscritti in pubblici registri 84
3. Impianti e attrezzature 85 21.445.545
4. Scorte e beni diversi 86 4.379.840 87 75.682.988
II - Disponibilità liquide
1. Depositi bancari e c/c postali 88 537.341.935
2. Assegni e consistenza di cassa 89 20.663 90 537.362.598
IV - Altre attività
1. Conti transitori attivi di riassicurazione 92
2. Attività diverse 93 878.981.746 94 878.981.746 95 1.492.027.332
G. RATEI E RISCONTI
1. Per interessi 96 347.565.404
2. Per canoni di locazione 97 3.509.417
3. Altri ratei e risconti 98 32.470.693 99 383.545.514
TOTALE ATTIVO 100 58.305.530.351

VALORI DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE
49.325.492.308
riporto
573.265.572
251
2.916.298
576.181.870
252
253
999.063.718
254
21.524.811
255
132.659.274
1.729.429.673
256
257
40.587.103
258
6.226
40.593.329
259
260
2.506.597.759
4.276.620.761
261
262
48.782.733
263
264
17.590.632
265
4.379.840
70.753.205
266
267
461.324.669
268
17.965
461.342.634
269
270
272
946.559.341
946.559.341
1.478.655.180
273
274
275
308.664.830
276
3.696.422
277
31.662.953
344.024.205
278
279
55.424.792.454
280

2 Bilancio dell'esercizio 2023

Stato patrimoniale

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

VALORI DELL'ESERCIZIO
A.
PATRIMONIO NETTO
I
- Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente
2.031.456.338
101
II
- Riserva da sovrapprezzo di emissione
407.255.806
102
III - Riserve di rivalutazione 96.559.196
103
IV - Riserva legale 406.291.268
104
V
- Riserve statutarie
105
VI - Riserva per azioni della controllante 2.861.411
400
VII - Altre riserve 2.772.313.170
107
VIII - Utili (perdite) portati a nuovo 108
IX - Utile (perdita) dell'esercizio 624.483.966
109
X - Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio (2.228.964)
401
6.338.992.191
110
B.
PASSIVITA' SUBORDINATE
1.750.000.000
111
C.
RISERVE TECNICHE
I - RAMI DANNI
1. Riserva premi 3.194.193.047
112
2. Riserva sinistri 11.377.080.823
113
3. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 3.524.329
114
4. Altre riserve tecniche 751.501
115
5. Riserve di perequazione 49.881.901
116
14.625.431.601
117
II - RAMI VITA
1. Riserve matematiche 25.744.524.091
118
2. Riserva premi delle assicurazioni complementari 646.315
119
3. Riserva per somme da pagare 259.660.218
120
4. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 5.200.051
121
5. Altre riserve tecniche 98.597.038
122
26.108.627.713
123
40.734.059.314
124
D.
RISERVE TECNICHE ALLORCHE' IL RISCHIO DELL'INVESTIMENTO E' SOPPORTATO DAGLI
ASSICURATI E RISERVE DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE
I - Riserve relative a contratti le cui prestazioni sono connesse con fondi di
investimento e indici di mercato 1.274.330.393
125
II - Riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione 6.087.095.769
126
7.361.426.162
127
da riportare 56.184.477.667

VALORI DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE
281 2.031.456.338
282 407.255.806
283 96.559.196
284 406.291.268
285
500 2.561.414
287 3.080.620.830
288
289 144.730.885
501 (2.487.847) 290 6.166.987.890
291 1.830.000.000
3.099.848.329
292
9.864.013.006
293
3.706.388
294
462.524
295
95.645.896
296
297 13.063.676.143
25.849.264.973
298
674.995
299
250.133.242
300
5.908.653
301
98.004.725
302
303 26.203.986.588 304 39.267.662.731
305 1.139.934.611
306 4.644.463.885 307 5.784.398.496
da riportare 53.049.049.117

2 Bilancio dell'esercizio 2023

Stato patrimoniale

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

VALORI DELL'ESERCIZIO
riporto 56.184.477.667
E.
FONDI PER RISCHI E ONERI
1. Fondi per trattamenti di quiescenza ed obblighi simili 1.553.390
128
2. Fondi per imposte 13.468.914
129
3. Altri accantonamenti 463.753.209
130
478.775.513
131
F.
DEPOSITI RICEVUTI DA RIASSICURATORI
129.364.951
G.
DEBITI E ALTRE PASSIVITA'
132
I
- Debiti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di:
1. Intermediari di assicurazione 34.976.406
133
2. Compagnie conti correnti 12.083.552
134
3. Assicurati per depositi cauzionali e premi 30.655.981
135
4. Fondi di garanzia a favore degli assicurati 112.023
136
77.827.962
137
II
- Debiti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di:
1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione 69.580.498
138
2. Intermediari di riassicurazione 3.486.192
139
73.066.690
140
III - Prestiti obbligazionari 141
IV - Debiti verso banche e istituti finanziari 142
V
- Debiti con garanzia reale
143
VI - Prestiti diversi e altri debiti finanziari 2.289.768
144
VII - Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 26.607.868
145
VIII - Altri debiti
1. Per imposte a carico degli assicurati 149.590.349
146
2. Per oneri tributari diversi 32.181.003
147
3. Verso enti assistenziali e previdenziali 31.938.334
148
4. Debiti diversi 180.975.874
149
394.685.560
150
IX - Altre passività
1. Conti transitori passivi di riassicurazione 151
2. Provvigioni per premi in corso di riscossione 121.145.740
152
3. Passività diverse 767.849.182
153
888.994.922
154
1.463.472.770
155
H.
RATEI E RISCONTI
1. Per interessi 48.644.396
156
2. Per canoni di locazione 30.829
157
3. Altri ratei e risconti 764.225
158
49.439.450
159
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 58.305.530.351
160

VALORI DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE
riporto 53.049.049.117
308 1.409.349
309 27.908.508
310 538.842.578 311 568.160.435
312 125.336.728
25.964.291
313
8.682.442
314
27.829.370
315
360.179
316
317 62.836.282
68.635.568
318
339.839
319
320 68.975.407
321
322
323
324 5.631.810
325 39.737.427
152.820.466
326
29.588.570
327
34.713.002
328
396.556.450
329
330 613.678.488
331
88.686.883
332
752.384.990
333
334 841.071.873 335 1.631.931.287
336 50.011.820
337 14.787
338 288.280 339 50.314.887
340 55.424.792.454

I sottoscritti dichiarano che il presente bilancio è conforme alla verità ed alle scritture.

I rappresentanti legali della Società (*)

Il Presidente

Carlo Cimbri (**)

(*) Per le società estere la firma deve essere apposta dal rappresentante generale per l'Italia.

(**) Indicare la carica rivestita da chi firma.

Bilancio di Esercizio

Conto Economico Esercizio 2023 Valori in euro

Allegato II

Società UnipolSai Assicurazioni S.p.A.

Capitale sociale

Sottoscritto euro 2.031.456.338 Versato euro 2.031.456.338

Sede in

BOLOGNA - Via Stalingrado 45

2 Bilancio dell'esercizio 2023

Conto Economico

VALORI DELL'ESERCIZIO
I. CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI
1. PREMI DI COMPETENZA, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE
a) Premi lordi contabilizzati 1 7.439.667.488
b) (-) Premi ceduti in riassicurazione 2 280.586.279
c) Variazione dell'importo lordo della riserva premi 3 72.463.711
d) Variazione della riserva premi a carico dei riassicuratori 4 1.659.718 5 7.088.277.216
2. (+) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA DAL CONTO NON TECNICO
(VOCE III.6)
6 455.510.534
3. ALTRI PROVENTI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 7 17.001.626
4. ONERI RELATIVI AI SINISTRI, AL NETTO DEI RECUPERI E DELLE CESSIONI IN
RIASSICURAZIONE
a) Importi pagati
aa) Importo lordo 8 4.923.849.520
bb) (-) quote a carico dei riassicuratori 9 163.479.513 10 4.760.370.007
b) Variazione dei recuperi al netto delle quote a carico dei riassicuratori
aa) Importo lordo 11 204.830.448
bb) (-) quote a carico dei riassicuratori 12 22.566.268 13 182.264.180
c) Variazione della riserva sinistri
aa) Importo lordo 14 804.279.749
bb) (-) quote a carico dei riassicuratori 15 434.834.882 16 369.444.867 17 4.947.550.694
5. VARIAZIONE DELLE ALTRE RISERVE TECNICHE, AL NETTO DELLE CESSIONI IN
RIASSICURAZIONE
18 288.977
6. RISTORNI E PARTECIPAZIONI AGLI UTILI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN 19 2.909.787
7. RIASSICURAZIONE
SPESE DI GESTIONE:
a) Provvigioni di acquisizione 20 1.310.814.917
b) Altre spese di acquisizione 21 269.566.978
c) Variazione delle provvigioni e delle altre spese di acquisizione
da ammortizzare 22 (225.842)
d) Provvigioni di incasso 23 164.621.675
e) Altre spese di amministrazione 24 417.782.408
f) (-) Provvigioni e partecipazioni agli utili ricevute dai riassicuratori 25 80.896.060 26 2.082.115.760
8. ALTRI ONERI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 27 145.673.531
9. VARIAZIONE DELLE RISERVE DI PEREQUAZIONE 28 (45.763.995)
10. RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI (voce III.1) 29 428.014.622

VALORI DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE
111 7.199.913.824
112 299.379.816
113 84.574.826
114 (3.727.627) 115 6.812.231.555
116 120.602.465
117 15.866.353
4.580.091.339
118
105.661.943
4.474.429.396
119 120
167.650.518
121
26.620.698
122
123 141.029.820
(4.604.310)
124
12.687.398
125
126 (17.291.708) 127 4.316.107.868
128 (64.450)
129 2.184.848
130 1.306.148.396
131 305.862.534
132 811.002
133 161.461.972
400.946.402
134 82.893.746 2.090.714.556
135 136
137
99.421.900
138 6.457.310
139 433.878.341

2 Bilancio dell'esercizio 2023

Conto economico

VALORI DELL'ESERCIZIO
II. CONTO TECNICO DEI RAMI VITA
1. PREMI DELL'ESERCIZIO, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE:
a) Premi lordi contabilizzati 30 3.811.025.426
b) (-) premi ceduti in riassicurazione 31 8.191.832 32 3.802.833.594
2. PROVENTI DA INVESTIMENTI:
a) Proventi derivanti da azioni e quote 33 71.642.978
(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 34 34.218.323
)
b) Proventi derivanti da altri investimenti:
aa) da terreni e fabbricati 154.275
35
bb) da altri investimenti 922.277.120
36
37 922.431.395
(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 38 13.582.844
)
c) Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti 39 83.500.223
d) Profitti sul realizzo di investimenti 40 93.411.256
(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 41 ) 42 1.170.985.852
3. PROVENTI E PLUSVALENZE NON REALIZZATE RELATIVI A INVESTIMENTI A BENEFICIO DI
ASSICURATI I QUALI NE SOPPORTANO IL RISCHIO E A INVESTIMENTI DERIVANTI DALLA
GESTIONE DEI FONDI PENSIONE 43 515.515.559
4. ALTRI PROVENTI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 44 53.675.879
5. ONERI RELATIVI AI SINISTRI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE
a) Somme pagate
aa) Importo lordo 3.177.901.006
45
bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori 3.009.670
46
47 3.174.891.336
b) Variazione della riserva per somme da pagare
aa) Importo lordo 8.833.459
48
6. bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori
VARIAZIONE DELLE RISERVE MATEMATICHE E DELLE ALTRE RISERVE TECNICHE,
AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE
291.263
49
50 8.542.196 51 3.183.433.532
a) Riserve matematiche:
aa) Importo lordo (167.006.995)
52
bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori 58.038
53
54 (167.065.033)
b) Riserva premi delle assicurazioni complementari:
aa) Importo lordo (28.680)
55
bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori 56 57 (28.680)
c) Altre riserve tecniche
aa) Importo lordo 592.313
58
bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori 59 60 592.313
d) Riserve tecniche allorchè il rischio dell'investimento è sopportato
dagli assicurati e derivanti dalla gestione dei fondi pensione
aa) Importo lordo 1.638.642.194
61
bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori 62 63 1.638.642.194 64 1.472.140.794

VALORI DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE
140 3.392.523.553
141 7.855.853 142 3.384.667.700
143 76.178.450
(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 144 42.100.888
)
145 146.837
146 979.125.470 147 979.272.307
(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 148 12.865.184
)
149 27.441.092
150 163.035.487
(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 151 165.120 ) 152 1.245.927.336
153 181.270.146
154 46.149.920
155 2.619.752.976
156 4.493.836 157 2.615.259.140
158 (19.895.404)
159 149.526 160 (20.044.930) 161 2.595.214.210
162 328.170.075
163 408.080 164 327.761.995
165 (3.867)
(3.867)
166 167
1.484.682
168 1.484.682
169 170
171 392.294.772
392.294.772 721.537.582
172 173 174

2 Bilancio dell'esercizio 2023

Conto economico

VALORI DELL'ESERCIZIO
7. RISTORNI E PARTECIPAZIONI AGLI UTILI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN
RIASSICURAZIONE
65 332.639
8. SPESE DI GESTIONE:
a) Provvigioni di acquisizione 66 51.689.124
b) Altre spese di acquisizione 67 38.200.554
c) Variazione delle provvigioni e delle altre spese di acquisizione
da ammortizzare
68 2.869.732
d) Provvigioni di incasso 69 4.840.073
e) Altre spese di amministrazione 70 67.862.773
f) (-) Provvigioni e partecipazioni agli utili ricevute dai riassicuratori 71 498.269 72 159.224.523
9. ONERI PATRIMONIALI E FINANZIARI:
a) Oneri di gestione degli investimenti e interessi passivi 73 103.229.023
b) Rettifiche di valore sugli investimenti 74 65.708.419
c) Perdite sul realizzo di investimenti 75 80.187.302 76 249.124.744
10. ONERI PATRIMONIALI E FINANZIARI E MINUSVALENZE NON REALIZZATE RELATIVI A
INVESTIMENTI A BENEFICIO DI ASSICURATI I QUALI NE SOPPORTANO
IL RISCHIO E A INVESTIMENTI DERIVANTI DALLA GESTIONE
DEI FONDI PENSIONE
77 120.332.504
11. ALTRI ONERI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 78 59.021.494
12. (-) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA AL CONTO NON TECNICO
(voce III.4)
79 94.094.125
13. RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI VITA (voce III.2) 80 205.306.529
III. CONTO NON TECNICO
1. RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI (voce I.10) 81 428.014.622
2. RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI VITA (voce II.13) 82 205.306.529
3. PROVENTI DA INVESTIMENTI DEI RAMI DANNI:
a) Proventi derivanti da azioni e quote 83 145.349.846
(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 84 83.906.487
)
b) Proventi derivanti da altri investimenti:
aa) da terreni e fabbricati 39.425.703
85
bb) da altri investimenti 396.280.702
86
87 435.706.405
(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 88 38.479.501
)
c) Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti 89 53.043.582
d) Profitti sul realizzo di investimenti 90 357.657.587
(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 91 ) 92 991.757.420
VALORI DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE
175 732.036
176 53.473.176
177 35.499.948
178 2.478.761
179 5.096.739
180 66.378.744
181 319.528 182 157.650.318
183 174.757.823
184 307.812.879
185 294.859.747 186 777.430.449
187 677.247.948
55.022.859
188
189
190 (126.820.300)
191 433.878.341
192 (126.820.300)
193 131.696.963
(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 194 92.487.581
)
37.260.560
195
423.159.914
196
197 460.420.474
(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 198 23.315.799
)
199 33.599.767
200 261.870.232
(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 201 ) 202 887.587.436

2 Bilancio dell'esercizio 2023

Conto economico

VALORI DELL'ESERCIZIO
4. (+) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA DAL
CONTO TECNICO DEI RAMI VITA (voce II.12)
93 94.094.125
5. ONERI PATRIMONIALI E FINANZIARI DEI RAMI DANNI:
a) Oneri di gestione degli investimenti e interessi passivi 94 116.222.624
b) Rettifiche di valore sugli investimenti 95 161.896.909
c) Perdite sul realizzo di investimenti 96 77.092.821 97 355.212.354
6. (-) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA AL CONTO TECNICO
DEI RAMI DANNI (voce I.2)
98 455.510.534
7. ALTRI PROVENTI 99 240.028.815
8. ALTRI ONERI 100 349.187.837
9. RISULTATO DELLA ATTIVITA' ORDINARIA 101 799.290.786
10. PROVENTI STRAORDINARI 102 67.252.779
11. ONERI STRAORDINARI 103 61.426.364
12. RISULTATO DELLA ATTIVITA' STRAORDINARIA 104 5.826.415
13. RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 105 805.117.201
14. IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO 106 180.633.235
15. UTILE (PERDITA) D'ESERCIZIO 107 624.483.966

VALORI DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE
203
204 92.748.812
205 437.084.579
206 187.272.325 207 717.105.716
208 120.602.465
209 168.829.830
210 315.697.105
211 210.070.021
212 157.136.388
213 221.203.116
214 (64.066.728)
215 146.003.293
216 1.272.409
217 144.730.884

I sottoscritti dichiarano che il presente bilancio è conforme alla verità ed alle scritture.

I rappresentanti legali della Società (*)

Il Presidente

Carlo Cimbri (**)

(*) Per le società estere la firma deve essere apposta dal rappresentante generale per l'Italia.

(**) Indicare la carica rivestita da chi firma.

Premessa

La Società ha per oggetto l'esercizio di tutti i rami di assicurazione, di riassicurazione e di capitalizzazione consentiti dalla legge.

La Società può inoltre gestire le forme di previdenza complementare di cui alla normativa vigente e successive modificazioni ed integrazioni, nonché istituire, costituire e gestire fondi pensione aperti e svolgere attività accessorie o funzionali alla gestione dei fondi medesimi.

Il bilancio è stato predisposto nel rispetto delle vigenti norme civilistiche e di quelle specifiche del settore assicurativo. In particolare, è stato redatto in osservanza delle disposizioni di cui al titolo VIII del Decreto Legislativo 7 settembre 2005, n. 209 (Codice delle Assicurazioni), del Decreto Legislativo 26 maggio 1997, n. 173 e del Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 (il "Regolamento") e successive integrazioni o modificazioni, recependo le indicazioni emanate in materia dall'Autorità di Vigilanza. Per quanto non espressamente disciplinato dalla normativa di settore, si fa riferimento alla disciplina generale in materia di bilancio di cui al Codice Civile nonché ai principi contabili emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità.

Il bilancio è costituito dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico e dalla presente Nota Integrativa e relativi allegati, redatti secondo gli schemi previsti dal Regolamento, nonché dal Rendiconto Finanziario redatto in forma libera.

È inoltre corredato dalla Relazione degli Amministratori sulla gestione.

Lo Stato Patrimoniale e il Conto Economico sono redatti in unità di euro, senza cifre decimali, mentre la nota integrativa e gli altri prospetti sono redatti in migliaia di euro, fatto salvo ove diversamente indicato.

Il Bilancio è esposto in forma comparata con l'indicazione dei valori dell'esercizio precedente.

Si segnala che, dopo la chiusura dell'esercizio, non si sono verificati eventi di rilievo che possano incidere sulle risultanze del bilancio.

Al fine di integrare l'informativa fornita dagli schemi obbligatori sopra richiamati, sono allegati i prospetti di riclassificazione dello stato patrimoniale e del conto economico nonché il prospetto delle variazioni nei conti del patrimonio netto.

I criteri di valutazione sono adottati nell'ottica della continuità aziendale, in applicazione dei principi di competenza, rilevanza e significatività dell'informazione contabile.

Gli organi amministrativi delegati e il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di UnipolSai rendono l'attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'articolo 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni.

Il bilancio d'esercizio di UnipolSai è sottoposto a revisione contabile da parte della società EY SpA, incaricata della revisione legale dei bilanci della Società per gli esercizi 2021-2029.

Effetti contabili della fusione per incorporazione di UnipolRe in UnipolSai

La Fusione è stata realizzata a valori correnti ed è avvenuta, ai sensi dell'art. 2505, primo e secondo comma del C.C., senza concambio né aumento di capitale sociale dell'incorporante, procedendo all'annullamento di tutte le azioni dell'incorporanda e all'assegnazione di tutte le componenti patrimoniali di quest'ultima a UnipolSai.

La Fusione ha avuto effetto giuridico, contabile e fiscale in data 31 dicembre 2023 e, pertanto, la rilevazione delle grandezze patrimoniali dell'incorporata è stata effettuata sulla base di opportune valutazioni alla medesima data. Trattandosi di fusione transfrontaliera senza mantenimento di una stabile organizzazione all'estero, le attività e le passività oggetto di trasferimento dall'Irlanda all'Italia, ai fini della determinazione delle imposte sul reddito, sono valutate sulla base del loro valore normale (in coerenza con quanto previsto dall'art. 166-bis del Testo Unico). Lo Stato Patrimoniale di UnipolSai post Fusione incorpora pertanto le consistenze degli attivi e dei passivi dell'incorporata a valori correnti al 31 dicembre 2023 validi anche a fini fiscali.

Le attività e passività dell'incorporanda sono state assegnate ai settori Danni e Vita dell'incorporante in relazione alle specifiche pertinenze ove direttamente imputabili, integrando le attività nette specificatamente attribuibili al settore Vita con quota parte del portafoglio titoli e altre poste minori fino a concorrenza del valore della partecipazione detenuta da UnipolSai che risultava allocata nel settore Vita.

La partecipazione complessiva detenuta da UnipolSai in UnipolRe, opportunamente svalutata fino a concorrenza del valore delle attività nette dell'incorporata, è stata annullata senza generare alcun avanzo o disavanzo di fusione. Sono stati inoltre elisi i rapporti reciproci tra incorporante e incorporata, venuti meno per effetto della fusione, ed stata infine riqualificata come business ceduto la componente di business retroceduto da UnipolRe al mercato che aveva come sottostante assunzioni in riassicurazione da UnipolSai.

Si fa da ultimo rinvio a quanto indicato al riguardo nella Relazione sulla gestione, al paragrafo "Fusione per incorporazione di UnipolRe in UnipolSai", ove in apposito prospetto viene fornito l'effetto complessivo della Fusione sulle singole voci dello Stato Patrimoniale.

Regolamento UE ESEF – Bilanci in formato elettronico unico di comunicazione

La c.d. Direttiva Transparency (2004/109/CE) ha previsto l'obbligo per le società quotate di pubblicare la relazione finanziaria annuale predisposta dalle società quotate in un formato elettronico unico di comunicazione. A tal fine, il Regolamento UE 2019/815 del 2018 (c.d. Regolamento ESEF) così come integrato dalla normativa nazionale, ha imposto l'obbligo, a partire dall'esercizio 2021, di redigere tale reporting nel formato XHTML, marcando altresì alcune informazioni del bilancio consolidato con le specifiche XBRL. In particolare, il bilancio consolidato contiene la marcatura dei dati numerici contenuti nella situazione patrimoniale-finanziaria, nel conto economico e nel conto economico complessivo, nel prospetto delle variazioni del patrimonio netto e nel rendiconto finanziario, nonché degli elementi informativi identificati nell'Allegato II del regolamento qualora questi siano riportati nelle note informative integrative.

Parte A: Criteri di valutazione

Sono di seguito esposti i criteri più significativi utilizzati nella formazione del bilancio di esercizio.

Attivi immateriali

Gli attivi immateriali considerati ad utilizzo durevole sono iscritti al costo di acquisto o di produzione. Nel costo di acquisto si computano anche gli oneri accessori mentre nel costo di produzione sono compresi tutti i costi direttamente imputabili ai singoli elementi dell'attivo. Vengono ammortizzati dal momento in cui sono disponibili per l'utilizzo o, comunque, producano benefici economici.

Provvigioni di acquisizione da ammortizzare

Le provvigioni di acquisizione precontate sui contratti con durata pluriennale relativi ai rami Danni sono capitalizzate ed ammortizzate a quote costanti in un periodo di tre anni. Per i rami Vita le provvigioni sono ammortizzate, fino a concorrenza dei rispettivi caricamenti, in base alla durata del contratto, per un periodo in ogni caso non superiore a dieci anni.

Ogni altro onere inerente all'acquisizione dei contratti ed alla loro gestione viene riflesso nel conto economico dell'esercizio in cui viene sostenuto.

Costi di impianto ed ampliamento

In questa voce vengono iscritte le spese sostenute in caso di costituzione della società o per modifiche dello statuto. Gli oneri relativi ad aumenti di capitale sono ammortizzati in un periodo massimo di cinque anni, a decorrere dalla data di effetto dell'operazione a cui sono correlati, tenendo conto della utilità futura dei medesimi e della loro presunta vita utile.

Avviamento

L'avviamento acquisito a titolo oneroso è iscritto nell'attivo al costo, in quanto incluso nel corrispettivo pagato per l'acquisizione, ed è ammortizzato in base alla vita utile per un periodo non superiore a 20 anni.

Altri costi pluriennali

Tra i costi pluriennali sono iscritti quelli sostenuti per progetti di riorganizzazione societaria nonché spese incrementative su immobili non di proprietà.

Detti costi sono ammortizzati in un periodo che va dai due ai dieci anni in considerazione della loro funzionalità e presunta residua utilità futura. Per i progetti in corso d'opera l'ammortamento è sospeso fino all'esercizio in cui inizierà il relativo utilizzo.

Gli oneri relativi ad acquisti di portafoglio riguardanti i rami Vita sono ammortizzati a quote costanti, in considerazione della durata media residua dei contratti interessati.

I marchi vengono ammortizzati in 10 anni.

Gli altri costi pluriennali sono ammortizzati in conto, in base alla loro presunta vita utile.

Investimenti

Terreni e fabbricati

I beni immobili rientrano tra le immobilizzazioni.

I costi per migliorie e trasformazioni vengono capitalizzati nel caso in cui si traducano in un incremento della vita utile dei cespiti e della loro redditività.

Gli immobili di natura strumentale, destinati all'esercizio dell'Impresa o dati in uso a terzi, sono ammortizzati con una aliquota costante pari al 3%. I terreni, comprese le quote di terreno relativa agli immobili cielo-terra, sono contabilizzati separatamente e non vengono ammortizzati.

Anche gli immobili non strumentali destinati ad uso civile abitazione vengono ammortizzati, a meno che la manutenzione effettuata per prolungarne l'utilizzazione nel tempo e mantenerne il valore non ne giustifichi il mancato ammortamento.

Per i beni immobili che presentano perdite di valore durature si procede alla necessaria svalutazione.

Il valore di mercato degli immobili è determinato sulla base di una valutazione peritale analitica per ciascuna porzione, unità o complesso immobiliare effettuata da un ente esterno autonomo. Sia le relazioni di stima sia l'ente esterno rispondono ai requisiti richiesti dal Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni (art. da 16 a 20).

Investimenti in imprese del Gruppo ed in altre partecipate

Sono principalmente rappresentati da impieghi di carattere durevole quali partecipazioni di controllo, partecipazioni in società consociate ed in altre imprese.

Tali partecipazioni sono iscritte in bilancio al costo di acquisto o di sottoscrizione o ad un valore inferiore al costo nei casi in cui le partecipate presentino, sulla base della loro situazione patrimoniale, perdite durevoli di valore.

Le azioni delle imprese controllanti, detenute al servizio dei piani di incentivazione del personale dirigente basato su strumenti finanziari, sono iscritte nel portafoglio non durevole e valutate al minore tra valore di costo e valore di mercato.

Altri investimenti finanziari

Tutti i titoli di debito e di capitale durevoli o non durevoli, rientranti nel portafoglio della Società, sono assegnati sulla base dei criteri di classificazione fissati in apposita delibera quadro assunta dal Consiglio di Amministrazione. In particolare vengono classificati tra gli investimenti ad uso durevole le seguenti tipologie di attivi:

a) gli investimenti in strumenti finanziari (titoli di debito e di capitale) di cui alla voce C.II (Investimenti in imprese del Gruppo e in altre partecipate) dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997 qualora considerati strategici con particolare riferimento agli obiettivi di sviluppo di medio - lungo termine;

per la gestione Vita

  • b) gli investimenti in strumenti finanziari di cui alla voce C.III (Obbligazioni emesse da imprese: controllanti, controllate, consociate, collegate e altre) dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997, per la parte destinata a copertura delle riserve relative a tipologie di polizze a prestazione predefinita, poiché caratterizzati dalla massima correlazione con gli impegni assunti;
  • c) gli investimenti in obbligazioni e altri titoli a reddito fisso di cui alla voce C.III.3 (Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso) dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997, diversi da quelli indicati al punto b), qualora coerenti con l'orizzonte temporale ed il livello della prestazione garantita agli assicurati;
  • d) gli investimenti in titoli di capitale e similari, di cui alle voci C.III.1 (Azioni e quote di imprese) dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997 e C.III.2 (Quote di fondi comuni di investimento) dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997, qualora risulti evidente la loro attitudine a costituire un investimento durevole e, in ogni caso, dovranno avere carattere residuale rispetto al complesso del portafoglio ad utilizzo durevole.

Gli investimenti di cui al punto c) e al punto d) non dovranno in ogni caso superare il limite massimo del 70% del totale voci C.III.1, C.III.2 e C.III.3 dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997 (il limite esclude, sia al numeratore che al denominatore, gli investimenti di cui alla voce C.III dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997 del citato punto b)).

Si precisa che gli investimenti in strumenti finanziari di cui alla voce D (Investimenti a beneficio di assicurati dei rami Vita i quali ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione) dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997 dovranno essere sempre assegnati al comparto degli "investimenti ad utilizzo non durevole", per coerenza con il criterio di valutazione a valori correnti ad essi applicato, ancorché abbiano le caratteristiche per rientrare tra gli "investimenti ad utilizzo durevole".

per la gestione Danni

  • e) gli investimenti in obbligazioni e altri titoli a reddito fisso di cui alla voce C.III.3 (Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso) dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997 con finalità d'investimento duraturo in quanto funzionali all'attività assicurativa;
  • f) gli investimenti in titoli di capitale e similari, di cui alle voci C.III.1 (Azioni e quote di imprese) dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997 e C.III.2 (Quote di fondi comuni di investimento) dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997, qualora risulti evidente la loro attitudine a costituire un investimento durevole e, in ogni caso, dovranno avere carattere residuale rispetto al complesso del portafoglio ad utilizzo durevole.

Gli investimenti di cui al punto e) e al punto f) non dovranno in ogni caso superare il limite massimo del 60% del totale voci C.III.1, C.III.2 e C.III.3 dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997.

Fatto salvo quanto sopra, di seguito indichiamo i criteri di valutazione degli altri investimenti finanziari.

Azioni e quote di fondi comuni

I titoli azionari che non costituiscono immobilizzazioni e le quote di fondi comuni di investimento, sono iscritti al minore fra il costo medio d'acquisto ed il valore di mercato, corrispondente, per i titoli quotati, alla media aritmetica dei prezzi rilevati nell'ultimo mese dell'esercizio e, per i titoli non quotati, ad una stima prudente del loro presumibile valore di realizzo.

Le azioni e le quote di fondi comuni classificate come beni durevoli sono mantenute al costo d'acquisto, eventualmente rettificato dalle svalutazioni derivanti da perdite di valore ritenute durature.

Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso

I titoli destinati a permanere durevolmente nel patrimonio della Società sono valutati al costo medio di acquisto o di sottoscrizione, rettificato o integrato dell'importo pari alla quota maturata nell'esercizio della differenza negativa o positiva tra il valore di rimborso ed il prezzo di acquisto, con separata rilevazione della quota di competenza relativa agli eventuali scarti di emissione. Vengono eventualmente svalutati solo a fronte di accertate perdite permanenti di valore. Per i titoli a tasso implicito (zero coupon bond ed altri) si tiene conto, per competenza, della quota di adeguamento del capitale già venuta a maturazione.

I titoli utilizzati per impieghi a breve sono allineati al minore tra il costo medio, incrementato o rettificato degli scarti di emissione maturati, e quello di mercato costituito, per i titoli quotati, dalla media aritmetica dei prezzi rilevati nel mese di dicembre e, per quelli non quotati, dal presumibile valore di realizzo di fine esercizio, determinato sulla base del valore corrente dei titoli, negoziati in mercati regolamentati, aventi analoghe caratteristiche.

Le riduzioni di valore di esercizi precedenti non vengono mantenute qualora siano venuti meno i motivi che le hanno originate.

Finanziamenti

Sono iscritti al valore di presumibile realizzo.

Strumenti finanziari derivati

Gli strumenti finanziari derivati, così come definiti dal Regolamento ISVAP n. 36 del 31 gennaio 2011 e successive modificazioni, sono esclusivamente utilizzati per finalità di copertura, a riduzione del profilo di rischio delle attività/passività coperte ovvero ad ottimizzazione del profilo di rischio/rendimento delle stesse.

I contratti derivati in essere a fine periodo sono valutati secondo il "principio di coerenza valutativa"; in particolare, vengono imputate a conto economico le minusvalenze o le plusvalenze da valutazione coerentemente con le corrispondenti plusvalenze o minusvalenze da valutazione calcolate sulle attività o passività coperte.

Per le operazioni in essere alla chiusura dell'esercizio viene indicato, secondo quanto previsto dall'art. 2427-bis del Codice Civile, il fair valuedello strumento derivato.

Tale valore rappresenta il corrispettivo al quale un'attività può essere scambiata (o una passività estinta) in una libera transazione tra parti consapevoli e indipendenti.

Per gli strumenti finanziari per i quali esiste un mercato attivo il fair value coincide con il valore di mercato, mentre per gli strumenti per i quali non esiste un mercato attivo il fair value viene determinato in base al valore corrente di uno strumento analogo o mediante l'utilizzo di modelli e tecniche di valutazione generalmente accettati. I premi incassati o pagati per opzioni su titoli, azioni, valute o tassi in essere a fine periodo sono iscritti rispettivamente nelle voci G.VI "prestiti diversi ed altri debiti finanziari" e C.III.7 "investimenti finanziari diversi".

Alla scadenza dell'opzione:

  • in caso di esercizio, il premio è portato a rettifica del prezzo di acquisto o vendita dell'attività sottostante;
  • in caso di abbandono, il premio è registrato in "profitti/perdite sul realizzo di investimenti".

Proventi da titoli

Gli interessi attivi maturati vengono contabilizzati a conto economico secondo il principio della competenza, come pure la differenza maturata tra il valore di rimborso e il prezzo di emissione delle obbligazioni e titoli similari. Per i titoli costituenti immobilizzazioni si tiene conto della differenza maturata tra il valore di rimborso ed il valore di carico. I dividendi sono contabilizzati nell'esercizio in cui ne viene deliberata la distribuzione.

Le plusvalenze e le minusvalenze derivanti dalla negoziazione dei titoli a reddito fisso ed azionari sono rilevate a conto economico secondo la data effettiva di liquidazione.

Depositi presso imprese cedenti

La voce comprende i depositi costituiti presso le imprese cedenti, in relazione a rischi assunti in riassicurazione, e sono iscritti al valore nominale.

Investimenti a beneficio degli assicurati dei rami Vita i quali ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione

Sono iscritti al valore corrente, secondo quanto disposto dall'articolo 17 comma 2 del D.Lgs. 173/97, in particolare:

  • a) per gli investimenti quotati, si intende il valore dell'ultimo giorno di transazione dell'esercizio;
  • b) per gli investimenti trattati in mercati non regolamentati si intende una stima del loro presumibile valore di realizzo alla medesima data;
  • c) per le altre attività e passività e le disponibilità liquide si intende generalmente il loro valore nominale.

Crediti

Sono iscritti al valore di presumibile realizzo.

In particolare:

  • i crediti verso assicurati per premi dell'esercizio e di esercizi precedenti rappresentano i crediti maturati ma non ancora incassati a fine periodo. Il fondo svalutazione appositamente costituito tiene conto della possibile perdita futura determinata in base all'esperienza e ai dati consuntivi dell'esercizio in corso;
  • i crediti verso intermediari accolgono tutti i crediti verso agenti, brokers ed altri intermediari oltre ai crediti da rivalse per indennizzi corrisposti ad agenti cessati. Sono rettificati direttamente mediante cancellazioni per perdite definitive e svalutazioni per presunta inesigibilità effettuate accantonando in un apposito fondo l'importo risultante dalla verifica analitica delle singole posizioni;
  • i crediti verso compagnie rappresentano i saldi di fine periodo rettificati da un apposito fondo per le svalutazioni eventualmente risultanti dalle verifiche effettuate sulle singole posizioni di dubbia esigibilità;
  • i crediti verso terzi e assicurati per somme da recuperare sono costituiti dai recuperi da effettuarsi in relazione ai sinistri per i quali sia stato effettuato il pagamento dell'indennizzo. Tali crediti sono ritenuti esigibili in base ad una prudente valutazione;
  • i crediti derivanti da operazioni di riassicurazione verso compagnie accolgono tutti i crediti ritenuti esigibili e sono di conseguenza rettificati da apposito fondo svalutazione calcolato in base alle verifiche sulle singole posizioni;
  • gli altri crediti raccolgono tutti i crediti non rientranti nelle voci sopraindicate e, qualora ne ricorrano i presupposti, sono rettificati da apposito fondo svalutazione determinato in base alla presunta esigibilità delle varie posizioni. Come raccomandato dal chiarimento applicativo di IVASS del 23 marzo 2021, sono stati classificati in questa voce i crediti di imposta per agevolazioni fiscali (quali ad esempio ecobonus e sismabonus) acquistati da terzi (beneficiari diretti o precedenti acquirenti) e recuperabili in compensazione di versamenti futuri secondo modalità e tempi fissati dalla normativa riferimento.

Altri elementi dell'attivo

Mobili, macchine d'ufficio, impianti e beni mobili iscritti nei pubblici registri

I cespiti rientranti tra le immobilizzazioni sono esposti in bilancio al costo di acquisto o a valori di conferimento ed ammortizzati in base alla loro presunta vita utile.

Passività subordinate

I prestiti emessi rientranti in questa categoria sono iscritti al valore nominale.

Ratei e risconti

I ratei e risconti attivi e passivi sono calcolati secondo il criterio della competenza economica e temporale.

Riserve tecniche rami Danni

Riserva premi

Nel portafoglio diretto italiano, la riserva premi articolata nelle sue componenti è determinata in applicazione degli art. 37 e 37 bis del D.Lgs. 209/2005 ed in ottemperanza alle disposizioni ed ai metodi di valutazione previsti dall'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 (ex Regolamento ISVAP n. 16 del 4 marzo 2008 e successive modificazioni):

a) la riserva per frazioni di premi è conteggiata utilizzando, per tutti i rami esercitati, il metodo analitico "pro rata temporis" previsto dal paragrafo 5 del predetto allegato 15, ad eccezione dei rischi compresi nel ramo del Credito per i contratti stipulati o rinnovati entro il 31 dicembre 1991, per i quali si applicano i criteri di calcolo previsti nell'allegato 15-bis allo stesso Regolamento n. 22 e successive integrazioni e modificazioni;

  • b) la riserva per rischi in corso, connessa all'andamento tecnico e destinata a coprire la parte di rischio ricadente nel periodo successivo alla chiusura dell'esercizio, è costituita, sulla base del metodo semplificato previsto dal paragrafo 6 del Regolamento suddetto, nei rami ove la valutazione dell'ammontare complessivo degli indennizzi e relative spese derivanti da contratti di assicurazione stipulati prima della chiusura dell'esercizio superi quello della riserva per frazioni di premio e delle rate di premio che saranno esigibili dopo tale data in relazione ai medesimi contratti;
  • c) le riserve integrative alla riserva per frazioni di premio, connesse alla natura particolare e alle caratteristiche di taluni rischi (danni causati dalla grandine e da altre calamità naturali: danni derivanti da terremoto, maremoto, eruzione vulcanica e fenomeni connessi; danni derivanti dall'energia nucleare e rischi compresi nel ramo Cauzioni) sono determinate in funzione delle disposizioni di cui al suddetto allegato 15 paragrafi da 9 a 20.

La riserva per partecipazione agli utili e ristorni nel ramo malattie è determinata a fronte degli importi da riconoscere agli assicurati per contratti con clausola di partecipazione agli utili o ristorni.

Le quote delle riserve premi a carico dei riassicuratori sono calcolate applicando ai premi ceduti gli stessi criteri utilizzati per il calcolo della riserva premi del lavoro diretto, in base a quanto stabilito dagli accordi contrattuali.

Altre riserve tecniche

La voce comprende le riserve di senescenza del ramo malattia, destinate a coprire l'aggravarsi del rischio al crescere dell'età degli assicurati, calcolate sulla base del metodo forfettario previsto dal paragrafo 44 comma 3 dell'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni, nella misura del 10% dei premi lordi contabilizzati dell'esercizio afferenti ai contratti aventi le caratteristiche indicate al paragrafo 43 comma 1 dell'allegato stesso.

Riserve di Perequazione

Le riserve di perequazione accantonate allo scopo di perequare le fluttuazioni nel tasso dei sinistri degli anni futuri o coprire rischi particolari quali il rischio del credito, di calamità naturali o dei danni derivanti dall'energia nucleare sono determinate secondo le disposizioni contenute nel decreto ministeriale n. 705 del 19 novembre 1996 come definito nel paragrafo 50 dell'allegato 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008.

Riserva sinistri

La riserva sinistri del lavoro diretto è determinata in modo analitico mediante la stima del costo presunto di tutti i sinistri aperti alla fine dell'esercizio e sulla base di valutazioni tecniche prudenziali, effettuate con riferimento ad elementi obiettivi, tali da consentire che l'ammontare complessivamente riservato sia in grado di far fronte ai risarcimenti da effettuare ed alle relative spese dirette e di liquidazione.

In particolare, la stima delle riserve per i sinistri denunciati è ottenuta attraverso il metodo dell'inventario, inoltre, dove ricorrano le condizioni di applicabilità, le stime dei liquidatori sono integrate in base alle risultanze di metodi statistici come il Chain-Ladder, il Bornhuetter Ferguson e l'ACPC (Average Cost Per Claim) e a valutazioni sui costi medi dell'esercizio (per gruppi omogenei e sufficientemente numerosi di sinistri).

Questi metodi sono stati applicati una volta verificata la coerenza dei dati sottostanti con le ipotesi del modello stesso.

Il metodo Chain-Ladder viene applicato al pagato e al carico. Il metodo si basa sull'analisi storica dei fattori di sviluppo dei sinistri. La scelta dei fattori di sviluppo viene fatta sui dati del pagato cumulato il quale produce una stima del costo ultimo per anno di accadimento se i sinistri di tale anno non sono completamente pagati.

3 Nota Integrativa

Il metodo Chain-Ladder è appropriato per i settori in cui vi è stabilità nei dati, quindi non è adatto nei casi in cui manchi una serie storica significativamente stabile e nei casi di forti variazioni di velocità di liquidazione. Il metodo Bornhuetter Ferguson utilizza una combinazione tra un benchmark o stime del rapporto sinistri a premi a priori e una stima basata sui sinistri accaduti (Chain-Ladder). Le due stime sono combinate usando una formula che attribuisce maggior peso in base all'esperienza. Questa tecnica è usata nelle situazioni nelle quali i dati non sono adatti alle proiezioni (anni recenti e nuove classi di rischio).

Il metodo ACPC è un metodo basato sulla proiezione del numero di sinistri da pagare e dei rispettivi costi medi. Tale metodologia si basa su tre ipotesi fondamentali: velocità di liquidazione, costi medi di base e inflazione esogena ed endogena.

Questi metodi estrapolano il costo ultimo per ciascun anno di avvenimento e per gruppi omogenei di rischi, in base ai trend registrati in passato sullo sviluppo dei sinistri. Nel caso in cui ci sia stata ragione di ritenere non validi i trend registrati si è proceduto con il modificare alcuni fattori di sviluppo, adeguando la proiezione alle informazioni disponibili.

Alcuni esempi di fenomeni che impattano sui trend potrebbero essere:

  • cambiamenti nei processi liquidativi che comportino differenti approcci alla liquidazione/riservazione;
  • trend di mercato che evidenzino degli incrementi maggiori rispetto all'inflazione (possono essere legati alla congiuntura economica, a sviluppi politici, legali o sociali);
  • fluttuazioni casuali incluso l'impatto dei sinistri "gravi".

La stima dei sinistri avvenuti ma non ancora denunciati è fatta sulla base dei trend storici interni, stimando separatamente il numero e i costi medi dei sinistri.

Le quote della riserva sinistri a carico dei riassicuratori riflettono il recupero dagli stessi a fronte degli ammontari riservati, nella misura prevista dai singoli trattati o dagli accordi contrattuali.

Riserve tecniche rami Vita

L'ammontare iscritto in bilancio è calcolato in conformità a quanto previsto dall'art 23 bis e dall'allegato n. 14 e 14bis al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008, così come modificato dal provvedimento IVASS n.53 del 6 dicembre 2016. Le riserve tecniche sono costituite dalle seguenti voci:

1. Riserve Matematiche:

La riserva matematica delle assicurazioni dirette è calcolata analiticamente per ogni contratto sulla base dei premi puri, senza detrazioni per spese di acquisizione delle polizze da ammortizzare e facendo riferimento alle assunzioni attuariali (tassi tecnici di interesse, ipotesi demografiche di eliminazione per morte o invalidità) adottate per il calcolo dei premi relativi ai contratti in essere, in conformità a quanto prescritto dai paragrafi 11, 12, 13, 14, 15, 16 e 19 dell'allegato n. 14 del Regolamento ISVAP n. 22/2008. La riserva matematica comprende le quote di premio puro relative alle rate di premio maturate nell'esercizio; comprende, inoltre, tutte le rivalutazioni attribuite in applicazione delle clausole contrattuali ed è sempre non inferiore al valore di riscatto.

2. Riserve aggiuntive:

  • Riserva aggiuntiva per rischio demografico; a tale riguardo, avendo verificato uno scostamento fra le basi demografiche utilizzate per calcolare i capitali costitutivi delle rendite vitalizie e la tavola A62 elaborata dall'ANIA, si è ritenuto di dover apportare un'integrazione alle riserve da costituire per fare fronte agli impegni verso gli assicurati, in osservanza a quanto disposto dal paragrafo 36 dell'allegato n. 14 al Regolamento ISVAP n. 22/2008.
  • Riserva aggiuntiva a copertura del possibile scostamento fra i tassi di rendimento prevedibili delle attività a copertura delle riserve tecniche e gli impegni assunti, relativamente ai livelli delle garanzie finanziarie e alle dinamiche di adeguamento delle prestazioni contrattualmente previste, in osservanza a quanto disposto dal paragrafo 22 dell'allegato n. 14 al Regolamento ISVAP n. 22/2008.

  • Riserva aggiuntiva a copertura dello sfasamento temporale tra il periodo in cui è stato maturato il rendimento da riconoscere contrattualmente ed il momento in cui questo viene riconosciuto agli assicurati, in osservanza a quanto disposto dal paragrafo 23 dell'allegato n. 14 al Regolamento ISVAP n. 22/2008.

  • La riserva aggiuntiva costituita per coprire rischi di mortalità sui contratti di assicurazione del ramo III (così come definiti dall'art. 2, comma 1, D.Lgs. 7/9/2005 n. 209), che garantiscono una prestazione in caso di decesso dell'assicurato nel corso della durata contrattuale, in osservanza a quanto disposto dal paragrafo 41 dell'allegato n. 14 al Regolamento ISVAP n. 22/2008.
  • La riserva aggiuntiva costituita a fronte di prestazioni garantite alla scadenza contrattuale o al verificarsi di eventi predefiniti, sui contratti di assicurazione del ramo III e VI (cosi come definiti dall'art. 2, comma 1, D.Lgs. 7/9/2005 n. 209), in osservanza a quanto disposto dal paragrafo 41 dell'allegato n. 14 al Regolamento ISVAP n. 22/2008.

3. Riserve per somme da pagare:

La riserva per somme da pagare è determinata secondo i criteri indicati nell'articolo 23-bis, comma 5, del Regolamento ISVAP n. 22/2008, e comprende l'ammontare complessivo delle somme necessarie per far fronte al pagamento delle prestazioni maturate e non ancora liquidate, dei riscatti e dei sinistri da pagare.

4. Riserve tecniche per assicurazioni complementari:

Le Riserve tecniche delle assicurazioni complementari sono state calcolate sulla base dei premi lordi secondo il metodo del pro-rata temporis, in osservanza a quanto disposto dal paragrafo 18 dell'allegato n. 14 al Regolamento ISVAP n.22/2008.

5. Riserve per partecipazione agli utili e ristorni:

La Riserva per partecipazione agli utili e ristorni comprende gli importi da attribuire agli assicurati o ai beneficiari dei contratti a titolo di partecipazione agli utili tecnici e di ristorni, purché tali importi non siano stati attribuiti agli assicurati, secondo quanto previsto dal comma 6 dell'articolo 23-bis del Regolamento ISVAP n. 22/2008.

6. Altre Riserve Tecniche:

Le altre riserve tecniche sono costituite interamente da accantonamenti per spese future di gestione e sono calcolate in base a quanto previsto dai paragrafi 17 e 20 dell'allegato n. 14 del Regolamento ISVAP n. 22/2008.

Per tutti gli altri aspetti metodologici riguardanti il calcolo delle riserve tecniche di bilancio, ivi incluse le riserve aggiuntive, si rinvia alla Relazione della Funzione Attuariale.

Riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento è sopportato dagli assicurati e riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione

Secondo quanto disposto dal paragrafo 39 dell'allegato n. 14 al Regolamento ISVAP n.22/2008, per le polizze Unit-Linked e per i contratti di ramo VI di cui all'articolo 2, comma 1, del D.Lgs. 209/2005, le riserve matematiche di bilancio sono state calcolate in base al numero e al valore delle quote delle rispettive linee di investimento in vigore alla data di valutazione, ovvero al valore di mercato dei corrispondenti attivi a copertura.

Per le forme assicurative Index Linked (di cui all'art.41, comma 2, del D.Lgs. 209/2005), la riserva matematica è stata calcolata tenendo opportunamente conto delle disposizioni contenute nel paragrafo 40 dell'allegato n. 14 al Regolamento ISVAP n.22/2008.

3 Nota Integrativa

Fondi per rischi e oneri

Accolgono gli stanziamenti ritenuti più congrui per passività di natura determinata, di esistenza certa o probabile della quale, a fine esercizio, sono indeterminati o l'ammontare o la data di sopravvenienza.

Non comprendono i fondi che hanno funzione correttiva di valori di voci dell'attivo patrimoniale. In particolare:

  • il fondo imposte accoglie gli oneri fiscali accantonati a fronte di poste che saranno tassate negli esercizi successivi;
  • gli altri accantonamenti accolgono i prevedibili oneri di natura diversa e quelli derivanti dal contenzioso in corso, analiticamente valutati per le singole posizioni.

Imposte sul reddito dell'esercizio

A decorrere dal periodo d'imposta 2015 UnipolSai ha aderito e, successivamente rinnovato per i trienni che si sono succeduti, compreso quello attualmente in corso (2021-2023), l'adesione al regime di tassazione di Gruppo, disciplinato dall'art. 117 e seguenti del DPR 917/86, facente capo alla consolidante Unipol Gruppo, unitamente alle proprie società controllate aventi i requisiti normativamente previsti. Con la consolidante è stato sottoscritto un accordo relativo alla regolamentazione degli aspetti economico-finanziari e di procedura disciplinanti l'opzione in oggetto.

Le imposte sul reddito sono appostate secondo competenza tra i costi dell'esercizio e calcolate in conformità alle vigenti norme tributarie. Esse rappresentano:

  • gli oneri/proventi per le imposte correnti dell'esercizio;
  • gli ammontari delle imposte anticipate e differite originate nell'esercizio e utilizzabili in esercizi futuri;
  • lo scarico, per la quota di competenza dell'esercizio, delle imposte anticipate e differite generatesi in esercizi precedenti;
  • l'eventuale onere per imposte sostitutive delle imposte sui redditi correlate a fattispecie particolari.

Le imposte anticipate e differite, calcolate sulle differenze temporanee esistenti fra il risultato di bilancio e quello fiscale sorte o scaricatesi nell'esercizio (comprese la quota parte della fiscalità anticipata e differita passiva relativa alle società partecipate per le quali si è optato per il regime di tassazione previsto dall'art. 115 e seg. del TUIR), vengono rilevate interessando rispettivamente le attività per imposte anticipate ed il fondo imposte. La fiscalità anticipata e differita passiva è quantificata sulla base delle aliquote previste dalla normativa in vigore e riferibili agli esercizi futuri nei quali si prevede di assorbire in tutto o in parte le differenze temporanee ad essa sottese.

Le attività per imposte anticipate vengono rilevate solo se esiste la ragionevole certezza della loro recuperabilità negli esercizi futuri. Le imposte differite vengono sempre rilevate.

L'informativa di cui all'art. 2427 comma 1, n. 14 del Codice Civile, unitamente al prospetto di riconciliazione tra onere fiscale teorico ed effettivo, sono riportati nella sezione 21 - Informazioni concernenti il conto non tecnico.

Debiti e altre passività

Sono iscritti al loro valore nominale e rappresentano il debito della Società verso terzi. In particolare, il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato riflette le passività maturate nei confronti di tutti i dipendenti in forza a fine esercizio, in conformità alle leggi in vigore ed ai contratti collettivi di lavoro.

Azioni Proprie

Le azioni proprie in portafoglio vengono rilevate in base al loro valore di acquisto a diretta diminuzione del patrimonio netto, in un'apposita voce denominata Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio.

Premi di competenza

Con l'appostazione della riserva premi si ottiene la competenza di periodo. I premi contabilizzati lordi e ceduti comprendono tutti gli importi maturati durante l'anno per i contratti di assicurazione, indipendentemente dal fatto che tali importi siano stati incassati, al netto degli annullamenti motivati da storni tecnici di singoli titoli emessi nell'esercizio, nonché da variazioni di contratto, con o senza variazioni di premio, operate tramite sostituzioni o appendici, in conformità a quanto previsto dal Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni.

Utile degli investimenti nel conto economico

L'assegnazione di quote degli utili degli investimenti al conto tecnico dei rami Danni e al conto non tecnico dei rami Vita è effettuata secondo quanto previsto dal Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni, come precisato nelle apposite sezioni della Nota Integrativa.

Riassicurazione attiva

Le componenti tecniche comunicate dalle cedenti relative all'esercizio ancorché incomplete sono stimate per la parte residuale ai fini della determinazione della corretta competenza, così come le pertinenti retrocessioni. Le riserve tecniche sono quelle comunicate dalle cedenti, eventualmente integrate per tenere conto di ulteriori perdite prevedibili.

Conversione dei saldi in valuta estera

Le partite espresse in valuta estera sono gestite secondo i principi della contabilità plurimonetaria. In ottemperanza a quanto previsto dall'art. 2426, comma 8-bis del Codice Civile, le immobilizzazioni materiali, immateriali e finanziarie (costituite da partecipazioni) in valuta, sono iscritte al cambio al momento del loro acquisto; le altre partite espresse in valuta estera sono iscritte ai cambi di fine anno. Tutti i saldi di conversione sono imputati al conto economico.

Cambi adottati

I cambi delle principali valute, adottati per la conversione in euro, sono i seguenti:

Valute 29/12/2023 30/12/2022
Dollaro Usa 1,1050 1,0666
Lira sterlina 0,8691 0,8869
Franco Svizzero 0,9260 0,9847
Dollaro Canadese 1,4642 1,4440
YEN 156,3300 140,6600
Corona Svedese 11,0960 11,1218

Criteri adottati nella ripartizione degli elementi comuni alle gestioni Danni e Vita

La Compagnia è autorizzata ad esercitare congiuntamente l'attività assicurativa e riassicurativa sia nei Rami Vita che nei Rami Danni.

Ai sensi dell'art. 7 del Regolamento ISVAP n. 17 dell'11 marzo 2008, attuativo degli art. 11 comma 3 e 348 del D.Lgs. n. 209 del 7 settembre 2005, le spese generali sono contabilizzate nella gestione di appartenenza quando sono direttamente imputabili alla stessa, sulla base dell'informazione relativa al centro di costo.

I costi ed i ricavi comuni alle due gestioni, che non è stato possibile attribuire sin dall'origine ad una specifica gestione e che sono quindi stati rilevati in forma indistinta, sono ripartiti alla chiusura dell'esercizio in base alla delibera quadro assunta in materia dal Consiglio di Amministrazione secondo criteri coerenti con la struttura organizzativa e mediante l'utilizzo di parametri idonei. In particolare:

Spese di Acquisizione

I costi delle unità organizzative comuni che afferiscono alla struttura tecnico/commerciale dell'azienda, sia centrale che territoriale, sono suddivisi sulla base di parametri di produttività tra cui, principalmente, il valore dei premi e il numero di contratti presenti nei portafogli Danni a Vita. A seconda dei casi può essere utilizzato un singolo parametro o una combinazione di più parametri.

Spese di Liquidazione

Considerato che le attività di liquidazione sono attribuite a unità organizzative separate tra gestione Danni e Vita, in linea di massima, non emergono spese di liquidazione comuni alle due gestioni.

Se, in seguito a modifiche organizzative, dovessero sorgere in futuro centri di costo comuni, i relativi costi dovranno essere ripartiti sulla base di parametri quantitativi idonei in relazione all'attività svolta dalle unità organizzative cui si riferiscono.

Spese di Amministrazione

Le spese di amministrazione comuni (riferite ad unità organizzative non direttamente attribuibili a una specifica gestione) sono ripartite tra gestione Danni e Vita in base a parametri quantitativi idonei in relazione al tipo di attività prestata dall'unità organizzativa cui si riferiscono (quali, a titolo esemplificativo: il numero delle teste, il numero delle polizze in portafoglio, l'importo dei premi, etc.). A seconda dei casi, può essere utilizzato un singolo parametro o una combinazione di più parametri.

Proventi da investimenti

La rilevazione dei proventi patrimoniali e finanziari rispecchia gli introiti effettivi derivanti dagli impieghi e dalle disponibilità di pertinenza della gestione Vita e della gestione Danni.

Nel caso di anticipazioni effettuate da parte di una gestione per conto dell'altra si procede al riconoscimento, alla gestione interessata, di quote di reddito calcolate, in rapporto all' entità e alla durata degli esborsi effettuati, applicando tassi di mercato.

Oneri Patrimoniali e Finanziari

Sono in gran parte rilevati in forma distinta (Vita e Danni) sin dall'origine. I costi comuni, afferenti per lo più alle spese di struttura, vengono ripartiti sulla base dell'incidenza degli investimenti tra le due gestioni.

Altri Proventi e altri oneri

Sono attribuiti a ciascuna gestione in coerenza con l'attribuzione dell'evento o delle partite patrimoniali ed economiche cui risultano correlati.

I proventi per recuperi da terzi di costi comuni sono ripartiti con criteri coerenti con quelli utilizzati per la ripartizione dei costi oggetto di recupero.

Proventi e oneri straordinari

Le plusvalenze e le minusvalenze derivanti dall'alienazione di beni immobili, degli attivi materiali, i profitti e le perdite derivanti dalla negoziazione dei titoli classificati "ad utilizzo durevole" e le sopravvenienze, vengono imputate alle gestioni in base alla loro origine, ossia in base a come sono attribuite le attività alla data della realizzazione o della valutazione di bilancio.

Imposte

Le imposte inerenti gli investimenti immobiliari vengono attribuite a ciascuna gestione in base all'allocazione degli investimenti cui si riferiscono.

Le imposte sui redditi (IRES, IRAP e imposte anticipate/differite) vengono attribuite in base all'apporto di ciascuna gestione al risultato fiscale dell'esercizio.

Incertezze nell'utilizzo di stime

L'applicazione di alcuni principi contabili implica necessariamente significativi elementi di giudizio basati su stime e assunzioni che risultano incerte al tempo della loro formulazione.

Per il bilancio dell'esercizio 2023 si ritiene che le assunzioni fatte siano appropriate e, conseguentemente, che il bilancio sia redatto con l'intento di chiarezza e che rappresenti in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale, finanziaria e il risultato economico dell'esercizio. Nell'ambito della nota integrativa, nei paragrafi di pertinenza, viene fornita una eventuale adeguata ed esaustiva informativa in ordine alle motivazioni sottostanti le decisioni assunte e le valutazioni svolte. Al fine di formulare stime ed ipotesi attendibili si è fatto riferimento all'esperienza storica, nonché ad altri fattori considerati ragionevoli per la fattispecie in esame, in base a tutte le informazioni disponibili.

Non si può escludere, tuttavia, che variazioni in tali stime ed assunzioni possano determinare effetti significativi sulla situazione patrimoniale ed economica, nonché sulle passività ed attività potenziali riportate nel bilancio ai fini di informativa, qualora intervengano differenti elementi di giudizio rispetto a quelli a suo tempo espressi.

In particolare, l'impiego in maggior misura di valutazioni soggettive da parte della direzione aziendale è stato necessario nei seguenti casi:

  • nella determinazione del valore corrente di attività e passività finanziarie nei casi in cui lo stesso non era direttamente osservabile su mercati attivi. Gli elementi di soggettività risiedono, in tal caso, nella scelta dei modelli di valutazione o nei parametri di input che potrebbero essere non osservabili sul mercato;
  • nella definizione dei parametri utilizzati nelle valutazioni analitiche di titoli azionari immobilizzati per verificare l'esistenza di eventuali perdite durevoli di valore. In particolare ci si riferisce alla scelta dei modelli di valutazione e alle principali assunzioni e parametri utilizzati;
  • nella stima della recuperabilità delle imposte differite attive;
  • nella quantificazione dei fondi per rischi e oneri, per l'incertezza di quanto richiesto e dei tempi di sopravvenienza;
  • nei processi di stima che portano alla determinazione delle riserve tecniche.

L'enunciazione di tali casi viene fornita con l'obiettivo di consentire al lettore di bilancio una migliore comprensione delle principali aree di incertezza, ma non è intesa in alcun modo a suggerire che assunzioni alternative potrebbero essere appropriate o più valide. In aggiunta, le valutazioni di bilancio sono formulate sulla base del presupposto della continuità aziendale, in quanto non sono stati individuati rischi che possano compromettere l'ordinato svolgimento dell'attività aziendale.

3 Nota Integrativa

Parte B: Informazioni sullo Stato Patrimoniale e sul Conto Economico

L'Impresa esercita congiuntamente le assicurazioni nei rami Danni e nei rami Vita e redige, come previsto dal Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni, separatamente uno Stato Patrimoniale relativo alla gestione Danni (allegato 1) ed uno Stato Patrimoniale relativo alla gestione Vita (allegato 2), nonché il prospetto relativo alla ripartizione del risultato di esercizio tra rami Danni e rami Vita (allegato 3).

Il bilancio dell'esercizio 2023 chiude con un utile pari a 624.484 migliaia di euro, di cui 431.683 migliaia di euro di pertinenza dei rami Danni e 192.801 migliaia di euro di pertinenza dei rami Vita.

Stato Patrimoniale – Attivo

Le voci dello Stato Patrimoniale e le variazioni sulla relativa consistenza, rispetto all'esercizio precedente, sono di seguito commentate ed integrate con le indicazioni richieste dalle vigenti norme.

Sezione 1 – Attivi immateriali - (voce B)

La voce "attivi immateriali" ammonta al 31 dicembre 2023 a 750.366 migliaia di euro, con una variazione positiva di 12.587 migliaia di euro rispetto alla situazione patrimoniale dell'esercizio precedente (+1,7%). Di seguito si commentano le varie componenti.

1.1 Provvigioni di acquisizione da ammortizzare (voce B.1)

Le provvigioni di acquisizione da ammortizzare ammontano a 84.205 migliaia di euro, di cui 68.373 migliaia di euro relative ai rami Vita e 15.833 migliaia di euro ai rami Danni. La variazione è positiva per 2.644 migliaia di euro rispetto alla situazione patrimoniale dell'esercizio precedente.

1.3 Avviamento (voce B.4)

Gli avviamenti per complessivi 249.148 migliaia di euro, dei quali 215.797 migliaia di euro di pertinenza della gestione Danni e 33.351 migliaia di euro relativi alla gestione Vita, sono ammortizzati in un periodo ventennale. La variazione è negativa per 39.705 migliaia di euro rispetto alla situazione patrimoniale dell'esercizio precedente, per effetto degli ammortamenti del periodo.

La voce comprende:

  • il disavanzo emergente dalla fusione di Unipol, Milano e Premafin in UnipolSai avvenuta in data 6 gennaio 2014 per un valore residuo di 217.326 migliaia di euro, di cui 184.059 migliaia di euro relativi alla gestione Danni e 33.266 migliaia di euro alla gestione Vita;
  • il disavanzo emergente dalla fusione per incorporazione di UnipolSai Real Estate, Europa Tutela Giudiziaria, Sai Holding, Systema e UnipolSai Servizi Tecnologici in UnipolSai avvenuta in data 31 dicembre 2015 con effetto contabile in data 1° gennaio 2015, per un importo residuo pari a 638 migliaia di euro interamente attribuito alla gestione Danni;
  • l'avviamento rilevato in relazione all'acquisizione in data 31 dicembre 2015 del ramo d'azienda di Linear Life per un importo residuo pari a 85 migliaia di euro interamente attribuiti alla gestione Vita;
  • il disavanzo emergente dalla fusione di Liguria e Liguria Vita avvenuta in data 31 gennaio 2016 con effetto contabile in data 1° gennaio 2016 per un importo residuo pari a 31.100 migliaia di euro interamente attribuito alla gestione Danni.

1.4 Altri costi pluriennali (voce B.5)

Gli altri costi pluriennali, pari a 417.012 migliaia di euro (voce B5), presentano una variazione positiva netta di 49.648 migliaia di euro rispetto al dato del 2022. La voce si riferisce per 11.455 migliaia di euro alla gestione Vita e per 405.558 migliaia di euro alla gestione Danni.

Le movimentazioni intervenute nell'anno sono riportate e riassunte nella seguente tabella:

Valori in migliaia di euro 31/12/2022 Incrementi Ammortamenti 31/12/2023
Progetti di sviluppo e integrazione 304.152 113.715 61.150 356.717
Software e Licenze 58.769 13.419 15.383 56.805
Migliorie su beni di terzi 4.376 575 1.523 3.429
Altri oneri pluriennali 67 8 14 61
Totale 367.364 127.717 78.069 417.012

La componente più consistente riguarda le spese per prestazioni di terzi relative a progetti di sviluppo informatico e di integrazione dei sistemi, che presenta un saldo al 31 dicembre 2023 pari a 356.717 migliaia di euro, con incrementi nel periodo per 113.715 migliaia di euro, dovuti principalmente ai seguenti progetti di natura informatica e sviluppo di tecnologie digitali: Prodotto Unico per la realizzazione di un nuovo sistema Danni per 22.655 migliaia di euro, nuovi modelli per la valorizzazione e la gestione dei dati aziendali per 7.493 migliaia di euro, IFRS 17 per 4.804 migliaia di euro, applicativi per la gestione dei sinistri per 3.489 migliaia di euro, Vendita Ibrida & CX Rev. per 3.176 migliaia di euro, Gestione Evolutive CRMO e Piano Azioni Commerciali per 3.048 migliaia di euro.

La voce altri oneri pluriennali comprende marchi per 43 migliaia di euro.

Non figurano, fra gli attivi immateriali, costi di ricerca, sviluppo e pubblicità. Tali costi sono spesati a conto economico in linea con quanto fatto anche nei precedenti esercizi.

Tutti gli attivi classificati in questa voce sono considerati ad utilizzo durevole.

Le variazioni nell'esercizio degli attivi immateriali sono riepilogate nell'allegato 4.

Sezione 2 – Investimenti (voce C)

2.1 Terreni e fabbricati (voce C.I)

I conti dell'attivo relativi alla classe C.I, al netto dei relativi ammortamenti, al 31 dicembre 2023 sono così costituiti:

Valori in migliaia di euro Attivo Fondi amm.to Attivo netto
Immobili ad uso strumentale 758.447 234.851 523.596
Immobili ad uso terzi 799.155 193.403 605.751
Altri immobili 9.223 9.223
Altri diritti reali 2.630 350 2.279
Totale 1.569.454 428.604 1.140.849

Tutti i terreni ed i fabbricati posseduti sono considerati ad utilizzo durevole.

In attuazione di quanto previsto dalla normativa IVASS di riferimento (Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008), la Società ha determinato, mediante perizie di stima effettuate da esperti indipendenti nominati dal Consiglio di Amministrazione, il valore corrente dei terreni e fabbricati di proprietà, attraverso la valutazione distinta di ogni cespite, applicando metodologie, differenziate a seconda delle caratteristiche del bene, o di tipo patrimoniale integrate da elementi che tengono conto della redditività degli immobili, o di tipo comparativo oppure il metodo della trasformazione.

Sulla base delle risultanze di tali perizie, tenuto altresì conto dei valori di realizzo attesi sugli immobili in via di dismissione, la Compagnia non ha ritenuto necessario apportare al patrimonio immobiliare svalutazioni nel corso dell'esercizio 2023.

Il valore corrente complessivo degli immobili al 31 dicembre 2023 è pari a 1.353.128 migliaia di euro, con una eccedenza positiva di circa 212.279 migliaia di euro rispetto al relativo valore contabile.

Le principali operazioni del comparto immobiliare sono riportate nella Relazione sulla gestione nella sezione dedicata, mentre le movimentazioni intervenute nell'anno sono riportate nell'allegato 4 alla presente Nota Integrativa e riassunte nella seguente tabella:

Valori in migliaia di euro
Movimentazione del periodo 2023
Beni immobili lordi al 31/12/2022 1.532.937
Nuovi investimenti/migliorie 44.717
Vendite e altre riduzioni 8.200
Beni immobili lordi al 31/12/2023 1.569.454
Fondi ammortamento esercizio precedente 393.489
Quota ammortamento del periodo 36.689
Riduzioni per alienazioni 1.574
Fondi ammortamento a fine periodo 428.604
Beni immobili netti al 31/12/2023 1.140.849

Il dettaglio delle rivalutazioni eventualmente effettuate nel corso dell'esercizio e degli esercizi precedenti è esposto in un apposito prospetto allegato alla Nota Integrativa.

Informazioni sui leasing finanziari

Non sono presenti beni concessi a terzi in leasing.

2.2 Investimenti in imprese del Gruppo e in altre partecipate (voce C.II)

Investimenti

L'ammontare complessivo delle partecipazioni italiane ed estere (voce C.II.1) al 31 dicembre 2023 è pari a 3.775.665 migliaia di euro, contro 3.779.981 migliaia di euro dell'esercizio precedente, con un decremento netto di 4.316 migliaia di euro. La movimentazione del periodo è la seguente:

Valori in migliaia di euro
Movimentazione del periodo 2023
Consistenza all'inizio dell'esercizio 3.779.981
Acquisti e sottoscrizioni 230.784
Altre variazioni in aumento 511.090
Vendite (11.784)
(Rettifiche)/Riprese nette di valore (47.637)
Altre variazioni in diminuzione (686.770)
Consistenza al 31/12/2023 3.775.665

Gli acquisti sono riferiti a:

  • Società e Salute per 105.422 migliaia di euro, di cui 5.000 migliaia di euro depositati su un conto vincolato intestato ad UnipolSai in favore dei venditori e 328 migliaia di euro come quota prezzo liquidata mediante rimborso dei finanziamenti ricevuti per la sottoscrizione delle azioni;
  • Unipol Gruppo per 2.576 migliaia di euro;
  • UnipolAssistance per 4 migliaia di euro (in esecuzione degli accordi inerenti alla cessione di Incontra);
  • DaVinci Healthcare per 3 migliaia di euro.

Le sottoscrizioni, comprensive anche di altre forme di capitalizzazione delle partecipate, si riferiscono a:

  • Cronos Vita per 49.500 migliaia di euro;
  • Meridiano Secondo per 15.000 migliaia di euro;
  • Cambiomarcia per 13.146 migliaia di euro;
  • UnipolPay per 11.200 migliaia di euro;
  • I.Car per 6.866 migliaia di euro;
  • DaVinci Healthcare per 6.000 migliaia di euro;
  • DDOR Novi Sad per 5.017 migliaia di euro;
  • BeRebel per 5.000 migliaia di euro;
  • Società e Salute per 5.000 migliaia di euro;
  • UnipolHome per 4.000 migliaia di euro;
  • Nuove Iniziative Toscane per 1.100 migliaia di euro;
  • WelBee per 750 migliaia di euro;
  • Tenute del Cerro Wines per 200 migliaia di euro.

Tra le altre variazioni in aumento si segnala:

il trasferimento della partecipazione in UnipolRe alla controllante UnipolSai da parte di UnipolSai Nederland, per 333.777 migliaia di euro, nel quadro del processo di liquidazione volontaria di quest'ultima;

  • il trasferimento in entrata nella voce C.II.1.e) Investimenti in azioni di altre partecipate, delle azioni Banca Popolare di Sondrio (BPSO) iscritte alla fine dell'esercizio precedente nella voce C.III.1.a) Atri investimenti finanziari – azioni quotate. Infatti, in concomitanza con l'avvenuto acquisto da parte di Unipol Gruppo di una partecipazione diretta nella misura del 10,2% nel capitale sociale BPSO, previo ottenimento delle necessarie autorizzazioni e nulla osta da parte della Banca Centrale Europea e delle autorità competenti ad acquisire una partecipazione qualificata nella Banca, considerate le finalità dell'investimento - volto a (i) consolidare la partnership industriale in essere nel settore della bancassicurazione Vita e Danni, (ii) ad aumentare la stabilità dell'assetto azionario del Gruppo BPSO per il positivo perseguimento dei propri obiettivi di Piano Strategico e (iii) a stimolare l'evoluzione della Banca secondo le migliori practice di mercato - UnipolSai ha riclassificato nel comparto ad utilizzo durevole e qualificato come investimento in partecipazione, ai sensi del Regolamento IVASS n. 22/2008, l'intero portafoglio di azioni BPSO possedute (numero 43,1 milioni di azioni pari al 9,51% del capitale) precedentemente classificate tra gli investimenti a utilizzo non durevole. Il trasferimento è stato effettuato per un valore complessivo di 166.882 migliaia di euro, determinato in applicazione dei criteri di valutazione del comparto di provenienza alla data del trasferimento;
  • l'erogazione del conguaglio prezzo sulla partecipazione in Tantosvago a titolo di aggiustamento prezzo, come previsto dal contratto di compravendita relativo alla suddetta partecipazione, per 5.300 migliaia di euro;
  • il trasferimento della partecipazione in DDOR Re per 5.131 migliaia di euro derivante dalla incorporazione di UnipolRe.

Si segnala inoltre la ripresa di valore delle azioni della controllante Unipol Gruppo detenute nel comparto circolante per 19 migliaia di euro.

Le vendite sono riferite unicamente alla cessione della partecipazione detenuta in Incontra Assicurazioni per 11.784 migliaia di euro.

Le rettifiche di valore sono riferibili alle seguenti partecipazioni:

  • Cambiomarcia per 30.948 migliaia di euro;
  • UnipolRe per 14.968 migliaia di euro;
  • Nuove Iniziative Toscane per 1.636 migliaia di euro;
  • Acomea per 82 migliaia di euro;
  • Borsetto per 22 migliaia di euro.

Tra le altre variazioni in diminuzione si segnala:

  • l'azzeramento della partecipazione del valore inziale di 360.767 migliaia di euro detenuta in UnipolSai Nederland, ad esito della chiusura del processo di liquidazione volontaria della contrallata, nell'ambito del quale è stata assegnata a UnipolSai la partecipazione in UnipolRe (100%) ed è stata liquidata la somma di euro 371 migliaia di euro a titolo di riparto finale, con conseguente rilevazione di perdite per complessivi 26.619 migliaia di euro;
  • la fusione per incorporazione di UnipolRe che ha comportato l'annullamento della partecipazione detenuta in UnipolRe per 318.808 migliaia di euro, post rilevazione delle rettifiche di valore di cui sopra;
  • la riduzione del carico della partecipazione detenuta in UnipolRental a seguito della contabilizzazione degli incassi riscossi, pari a 4.898 migliaia di euro a valere sul prezzo complessivo di compravendita;
  • l'assegnazione di azioni della capogruppo Unipol al personale dirigente, in esecuzione dei piani di compensi basati su strumenti finanziari per 2.296 migliaia di euro.

Più in particolare, con riferimento alle singole Società partecipate, si evidenzia quanto segue:

  • BeRebel: in data 7 agosto 2023 è stato effettuato un versamento in conto capitale di 5.000 migliaia di euro in favore della controllata finalizzato a sostenere gli impegni di investimento relativi all'inserimento di risorse per supportare il crescente volume di attività, all'attività di marketing volta ad incrementare ulteriormente il volume di affari e al miglioramento dell'App e del sito web, come previsto dal Piano Strategico.
  • Cambiomarcia: in data 23 febbraio 2023 è stato effettuato un versamento in conto capitale di 5.000 migliaia di euro in favore della controllata Cambiomarcia a chiusura delle necessità patrimoniali di complessivi 13.000 migliaia di euro evidenziate per il 2022 dalla società. In data 7 agosto 2023 inoltre UnipolSai ha rinunciato al credito derivante dal finanziamento soci di nominali 8.000 migliaia di euro concesso alla controllata in data 16 marzo 2023, consentendo l'incremento delle riserve per 8.146 migliaia di euro, al fine di evitare l'attivazione dei presidi previsti dall'art. 2482 ter del CC. Nel corso del 2023, la società ha inoltre deliberato, in relazione all'andamento negativo dell'attività, di sospendere la vendita di auto usate. A fine 2023 si è ritenuto opportuno procedere all'allineamento del valore della partecipazione al patrimonio netto, svalutandola per 30.948 migliaia di euro.

  • Centri Medici Dyadea: in data 27 giugno 2023, con efficacia giuridica 3 luglio 2023, è stato stipulato l'atto di fusione per incorporazione di Anton Maria Valsalva in Centri Medici Dyadea. La fusione, avente efficacia contabile e fiscale retrodatata al 1° gennaio 2023, non ha comportato variazioni del capitale sociale dell'incorporante, in quanto l'intero capitale sociale di Anton Maria Valsalva risultava detenuto da Centri Medici Dyadea.
  • Cronos Vita Assicurazioni: in data 3 agosto 2023 UnipolSai ha partecipato alla costituzione di Cronos Vita SpA, veicolo societario del salvataggio della compagnia Eurovita SpA, mediante versamento di 10 migliaia di euro per la sottoscrizione delle azioni rappresentative del 20% del capitale sociale. Ottenuta da IVASS l'autorizzazione all'esercizio dell'attività assicurativa, in data 19 settembre 2023, l'assemblea dei soci ha deliberato la variazione della denominazione sociale in Cronos Vita Assicurazioni SpA e un primo aumento di capitale di 7.450 migliaia di euro, contestualmente sottoscritto da UnipolSai per 1.678 migliaia di euro, con incremento della percentuale di partecipazione dal 20% al 22,5%. La medesima assemblea ha inoltre deliberato un ulteriore aumento di capitale per nominali 52.500 migliaia di euro, per un controvalore complessivo di 212.500 migliaia di euro, che è stato sottoscritto e versato dai soci pro quota il 27 ottobre 2023 (quota UnipolSai n. 11.812.500 azioni per 47.813 migliaia di euro). Al 31 dicembre 2023 la partecipazione in Cronos Vita Assicurazioni è composta da n. 13.500.000 azioni ed è iscritta in bilancio per 49.500 migliaia di euro.
  • DaVinci Healthcare: in data 11 gennaio 2023 UnipolSai ha acquisito ulteriori quote per un valore nominale complessivo di euro 49,29 ad un prezzo di 3,181 migliaia di euro. L'assemblea dei soci, riunitasi in data 16 novembre 2023, ha deliberato un aumento del capitale sociale dell'importo complessivo di 6.000 migliaia di euro, di cui 93 migliaia di euro a titolo di capitale sociale e 5.907 migliaia di euro a titolo di sovrapprezzo di emissione, con esclusione del diritto di opzione, da riservare in sottoscrizione a UnipolSai. Tale aumento è stato sottoscritto e versato in pari data. Al 31 dicembre 2023 UnipolSai detiene una partecipazione in DaVinci Healthcare pari a nominali euro 220.576,02, rappresentativa del 77,06% del capitale, in carico a 14.236 migliaia di euro.
  • DDOR Novi Sad: in data 20 febbraio 2023 è stato interamente sottoscritto e versato l'aumento di capitale della controllata di RSD 587.497.887,08 (pari a 5.017 migliaia di euro) deliberato dall'assemblea del 30 gennaio scorso. Il valore di bilancio della partecipazione ammonta a 90.988 migliaia di euro.
  • Hotel Villaggio Città del Mare in liquidazione: in data 2 febbraio 2023, a seguito dell'approvazione unanime del bilancio finale di liquidazione da parte dell'Assemblea ordinaria, è stata cancellata dal Registro delle Imprese di Modena. Non è stato effettuato alcun riparto in quanto il patrimonio finale risultava pari a zero.
  • I.CAR: in data 28 luglio 2023 è stata versata la seconda e ultima tranche di prezzo variabile pari a 6.866 migliaia di euro.
  • Incontra Assicurazioni: in data 30 novembre 2023, previa realizzazione delle condizioni sospensive previste, è stata data esecuzione al contratto di compravendita di partecipazioni sottoscritto il 7 luglio 2023 da Unicredit e UnipolSai, con conseguente trasferimento ad Unicredit dell'intera partecipazione detenuta in Incontra Assicurazioni, composta da n. 2.652.000 azioni e rappresentativa del 51% del capitale sociale, a fronte del versamento del corrispettivo onnicomprensivo di 58.533 migliaia di euro. L'operazione ha comportato il realizzo di una plusvalenza di 46.749 migliaia di euro.
  • Meridiano Secondo: in data 26 gennaio 2023 è stato effettuato un ulteriore versamento in conto capitale di 15.000 migliaia di euro, per il proseguimento dei lavori sulle iniziative immobiliari in corso.
  • Nuove Iniziative Toscane: a seguito della ridefinizione delle finalità dell'impegno di patrimonializzazione per complessivi 5.700 migliaia di euro, assunto da UnipolSai il 9 gennaio 2018, in data 22 novembre 2023 è stato effettuato un versamento in conto capitale di 1.100 migliaia di euro al fine di dotare la controllata delle risorse finanziarie necessarie a far fronte alle spese ordinarie previste per il 2023.
  • Società e Salute: in data 5 luglio 2023 è stato effettuato un versamento in conto capitale di 5.000 migliaia di euro in favore della controllata al fine di dotarla delle risorse finanziarie e patrimoniali necessarie allo svolgimento dell'attività e all'ampliamento della rete di centri medici a marchio Santagostino. Il valore di carico di Società e Salute al 31 dicembre 2023 ammonta a 110.422 migliaia di euro.
  • Tantosvago: in data 14 giugno 2023 UnipolSai ha corrisposto ai venditori l'importo complessivo di euro 5.300 migliaia di euro a titolo di Aggiustamento Prezzo determinato in funzione del valore dell'EBITDA Adjusted 2022, come previsto dal contratto di compravendita relativo alla suddetta partecipazione. Il valore di carico di Tantosvago ammonta a 21.228 migliaia di euro.
  • Tenute del Cerro Wines: in data 30 maggio 2023 è stata costituita una società interamente controllata da UnipolSai con capitale sociale pari a 200 migliaia di euro, che si occuperà della commercializzazione dei vini di Tenute del Cerro e di altri produttori. Il valore di carico di Tenute del Cerro Wines ammonta a 200 migliaia di euro.
  • UnipolAssistance: in data 30 novembre 2023, nel quadro della cessione di Incontra Assicurazioni, UnipolSai ha acquistato la quota del valore nominale di euro 774 da questa detenuta nel consorzio, ad un prezzo di 3,964 migliaia di euro. La partecipazione complessivamente detenuta da UnipolSai al 31 dicembre 2023 rappresenta il 96,05% del capitale sociale di UnipolAssistance, in carico a 2.494 migliaia di euro.

  • UnipolHome: in data 21 novembre 2023 è stato effettuato un versamento in conto capitale di 4.000 migliaia di euro, per finanziare gli investimenti previsti e la restituzione del debito in cash pooling.
  • UnipolPay: in data 24 febbraio e 30 giugno 2023, sono stati effettuati due versamenti in conto capitale per complessivi 11.200 migliaia di euro, nel quadro delle dotazioni patrimoniali previste dal Piano Strategico.
  • UnipolRe DAC: nel quadro del processo di liquidazione volontaria, previo nulla osta di Bank of Ireland e la non opposizione della corte distrettuale di Amsterdam, UnipolSai Nederland ha provveduto a trasferire la partecipazione rappresentativa del 100% del capitale sociale di UnipolRe alla controllante UnipolSai, per un controvalore di 333.777 migliaia di euro. In data 14 dicembre 2023 UnipolSai e UnipolRe, in esecuzione delle rispettive delibere datate 28 settembre e 20 marzo 2023, hanno sottoscritto l'atto di fusione transfrontaliera per incorporazione di UnipolRe in UnipolSai, con efficacia civilistica, contabile e fiscale 31 dicembre 2023. A seguito di tale operazione straordinaria, UnipolSai ha acquisito la partecipazione di controllo diretta in DDOR RE, composta da n. 49.999 azioni in carico per 5.131 migliaia di euro.
  • UnipolRental: oltre quanto già riportato si segnala che in data 14 giugno 2023, la banca depositaria ha rilasciato l'importo di 5.766 migliaia di euro in favore dei venditori, a fronte del primo importo in escrow di 11.674 migliaia di euro.

In esecuzione dell'Accordo Quadro sottoscritto in data 28 marzo 2023 tra UnipolSai e UnipolRental da una parte e BPER Banca e SIFÀ Società Italiana Flotte Aziendali dall'altra, in data 22 giugno 2023, è stato sottoscritto l'atto di fusione per incorporazione di SIFÀ in UnipolRental, avente efficacia giuridica 1° luglio 2023 ed efficacia contabile e fiscale retrodatata al 1° gennaio 2023. In tale data il capitale sociale dell'incorporante è aumentato da 25.000 migliaia di euro a 31.245 migliaia di euro, a servizio della fusione, con contestuale assegnazione delle azioni di nuova emissione a BPER Banca, controllante al 100% di SIFÀ. Al 31 dicembre 2023 UnipolSai detiene n. 25.000.000 azioni di UnipolRental, rappresentative dell'80,013% del capitale sociale, in carico a 91.194 migliaia di euro.

  • UnipolSai Nederland B.V. in liquidatie: l'assegnazione all'unico azionista della partecipazione in UnipolRe DAC effettuata in data 2 agosto 2023 – a titolo di anticipo di liquidazione ha comportato una riduzione del valore di carico di UnipolSai Nederland pari al valore corrente della partecipazione trasferita di 333.777 migliaia di euro. In data 13 dicembre 2023, completati i pagamenti dei debiti, la società ha trasferito il saldo del conto corrente al socio unico UnipolSai per un importo di 371 migliaia di euro quale riparto finale di liquidazione. Il residuo valore di carico pari a 12.620 migliaia di euro è stato di conseguenza azzerato, mentre UnipolSai Nederland è stata cancellata dal registro presso la Camera di Commercio olandese con efficacia 19 dicembre 2023.
  • Welbee: in data 9 marzo e 27 ottobre 2023 sono stati effettuati, da parte di UnipolSai, due versamenti in conto capitale, rispettivamente di 300 e 450 migliaia di euro, al fine di ricostituirne la dotazione patrimoniale ed evitare l'attivazione dei meccanismi previsti dal codice civile per la riduzione del capitale di oltre un terzo. Il valore di bilancio di Welbee al 31 dicembre 2023 ammonta a 950 migliaia di euro.
  • Garibaldi S.C.A., Isola S.C.A. ed Ex Var S.C.A.: a conclusione del processo di liquidazione volontaria avviato in data 23 ottobre 2023, le società sono state cancellate dal Registro del Commercio e delle società lussemburghese con efficacia 29 dicembre 2023. Non è stato previsto alcun riparto e l'operazione non ha comportato impatti economici in quanto il valore contabile delle tre società era già pari a zero.

Per quanto riguarda ulteriori dettagli in merito alle azioni e quote di imprese (voce C.II.1), si fa riferimento ai seguenti prospetti riportati tra gli allegati di Nota Integrativa:

a) variazioni nell'esercizio di azioni e quote (allegato 5);

b) prospetto contenente informazioni relative alle imprese partecipate (allegato 6);

c) prospetto analitico delle movimentazioni degli investimenti in imprese partecipate (allegato 7).

Valore corrente degli investimenti (di cui agli allegati 5 e 7).

Per gli investimenti trattati in mercati non regolamentati è stata effettuata una valutazione analitica prudente del loro probabile valore di realizzo.

In particolare, il valore corrente delle partecipazioni in società controllate e collegate è stato determinato considerando il patrimonio netto, eventualmente rettificato per tener conto di valori correnti degli attivi nonché, laddove riscontrabile, un valore d'avviamento: l'eventuale maggior valore di iscrizione a bilancio, rispetto alla frazione di patrimonio netto risultante dall'ultimo bilancio della partecipata, è riferibile ad una stima del valore del capitale economico della società derivante da perizie rilasciate da esperti indipendenti in sede di acquisizione o da stime di valore effettuate internamente sulla base di metodologie e parametri comunemente utilizzati da prassi professionale, nonché dalla valutazione dei piani prospettici effettuati dalla società stessa.

Il valore corrente delle partecipazioni ammonta a 3.965.453 migliaia di euro mentre il valore contabile delle medesime risulta pari a 3.775.665 migliaia di euro. La differenza è riferita esclusivamente a investimenti in società quotate.

Come disposto dall'art. 16 del D.Lgs. n.173/97 viene fornita la seguente tabella, relativa alle partecipazioni in società controllate e collegate, classificate "ad utilizzo durevole", il cui valore di carico risulta superiore al patrimonio netto pro quota della partecipata:

Valori in migliaia di euro
Società Controllate o Collegate % di partecipazione
(azioni ord. e risp.)
Valori di bilancio Patrimonio netto
proquota
Differenza
Linear Assicurazioni Spa-Bologna- IT 100,00% 180.000 132.055 (47.945)
UniSalute Spa-Bologna- IT 98,99% 745.000 270.635 (474.365)
Arca Vita Spa-Verona- IT 63,39% 475.000 237.982 (237.018)
Ddor Novi Sad Ord Eur-Novi Sad- RS 100,00% 90.988 72.401 (18.587)
UnipolSai Motor Partner Srl-Zola Predosa (Bo)- IT 100,00% 3.285 2.227 (1.058)
UnipolPay Spa-Bologna- IT 100,00% 38.550 23.512 (15.038)
Nuove Iniziative Toscane Srl-Firenze- IT 100,00% 70.003 69.905 (99)
Marina Di Loano Spa-Loano (Sv)- IT 100,00% 81.709 79.570 (2.139)
Meridiano Secondo Srl-Milano- IT 100,00% 322.160 319.714 (2.446)
UnipolHome Spa-Bologna- IT 100,00% 9.520 7.349 (2.171)
Gruppo Una Spa-Milano- IT 100,00% 72.233 64.690 (7.543)
Centri Medici Dyadea Srl-Bologna- IT 100,00% 19.142 12.206 (6.935)
Berebel Spa-Bologna- IT 100,00% 15.120 1.344 (13.776)
Davinci Healthcare Srl-Milano- IT 77,06% 14.236 5.630 (8.607)
I.Car Srl-Zola Predosa (Bo)- IT 100,00% 76.876 22.738 (54.138)
Tantosvago Srl Società Benefit-Milano- IT 75,00% 21.228 4.754 (16.475)
Welbee Spa-Bologna- IT 100,00% 950 321 (629)
Società e Salute Spa-Milano- IT 100,00% 110.422 1.482 (108.940)

Per le partecipazioni detenute in società assicurative tale maggior valore è supportato da una stima interna, volta a determinare il "valore d'uso" della partecipazione, effettuata mediante le metodologie di seguito indicate.

Linear e UniSalute: è stata utilizzata una metodologia del tipo Dividend Discount Model (DDM) nella versione "excess capital".

Arca Vita: è stata adottata una metodologia del tipo SOP ("Sum of the Parts"), utilizzando per Arca Vita ed Arca Vita International una metodologia del tipo Appraisal Value e per Arca Assicurazioni una metodologia del tipo Dividend Discount Model (DDM) nella versione "excess capital".

DDOR Novi Sad: è stata utilizzata una metodologia del tipo Dividend Discount Model (DDM) nella versione "excess capital".

Per le partecipazioni detenute in UnipolPay, Gruppo Una, Centri Medici Dyadea, BeRebel, Da Vinci Healthcare, I.Car, Tantosvago e Welbee il maggior valore di iscrizione in bilancio è supportato da stime interne, volte a determinare il "valore d'uso" delle partecipazioni, effettuate utilizzando una metodologia del tipo Discounted Cash Flow (DCF).

3 Nota Integrativa

Relativamente alle partecipazioni sottoindicate si rileva quanto segue:

Meridiano Secondo, Nuove Iniziative Toscane e Marina di Loano: il maggior valore di iscrizione in bilancio rispetto alla corrispondente quota di patrimonio netto è riconducibile a plusvalori latenti su beni immobili e a poste afferenti partite fiscali.

UnipolSai Motor Partner: ai fini della determinazione del "valore d'uso", è stata adottata una metodologia del tipo Patrimoniale Complesso con stima autonoma degli attivi immateriali.

UnipolHome: ai fini della determinazione del "valore d'uso", è stata utilizzata una metodologia del tipo NAV, valorizzando la partecipazione detenuta nella società Unicasa con una metodologia del tipo Discounted Cash Flow (DCF).

Società e Salute: il valore di iscrizione in bilancio è supportato dalle risultanze di una fairness opinion rilasciata da un primario advisorindipendente all'atto dell'acquisizione avvenuta nel corso del corrente esercizio.

Le altre differenze sono ritenute non significative.

Obbligazioni

Al 31 dicembre 2023 risultano in carico obbligazioni emesse da società del Gruppo e altre partecipate per 70.384 migliaia di euro, con una variazione in aumento pari a 38.057 migliaia di euro rispetto al valore del periodo precedente (32.327 migliaia di euro). Nel corso dell'esercizio la voce ha registrato un incremento dovuto principalmente alla sottoscrizione dei seguenti due titoli obbligazionari: un bond senior non preferred Bper Banca, con cedola 5,75%, emesso a settembre 2023 con data scadenza 11 settembre 2029 sottoscritto per un valore complessivo di 22.933 migliaia di euro e un bond green senior preferred Banca Popolare di Sondrio, con cedola 5,50%, emesso a settembre 2023 con data scadenza 26 settembre 2028 sottoscritto per un valore complessivo di 14.977 migliaia di euro. Per la restante parte la voce si riferisce ad obbligazioni emesse dalla partecipata Syneteristiki per 1.500 migliaia di euro, classificate tra gli investimenti ad utilizzo durevole, il cui valore è invariato rispetto all'esercizio precedente.

Finanziamenti a imprese del Gruppo ed altre partecipate

I finanziamenti alle imprese del Gruppo (voce C.II.3) ammontano a 842.828 migliaia di euro al 31 dicembre 2023, con una aumento di 497.692 migliaia di euro rispetto al dato dello scorso anno. La voce comprende i seguenti finanziamenti:

Valori in migliaia di euro
Finanziamenti 2023 2022
UnipolRental 800.000 300.000
Meridiano Secondo 36.813 36.813
Borsetto 6.015 6.015
Ufficio Centrale Italiano - 2.308
Totale 842.828 345.136

Come già riportato nella Relazione sulla Gestione, l'incremento della voce è sostanzialmente dovuto all'effetto netto delle seguenti operazioni:

• erogazioni alla controllata UnipolRental di ulteriori 500.000 migliaia di euro in due tranches, la prima pari a 150.000 migliaia di euro in data 4 luglio 2023 e la seconda pari a 350.000 migliaia di euro in data 11 agosto 2023;

  • erogazione alla controllata Cambiomarcia per complessivi 8.000 migliaia di euro nel mese di marzo 2023, integralmente imputati a versamento in conto capitale in data 7 agosto 2023, con conseguente azzeramento del finanziamento in essere;
  • rimborso anticipato da parte della partecipata Ufficio Centrale Italiano (UCI) della quota residua, pari a 2.308 migliaia di euro, del finanziamento erogato da UnipolSai, con conseguente estinzione integrale del prestito.

Le variazioni nell'esercizio delle obbligazioni emesse da partecipate (voce C.II.2) e dei finanziamenti concessi a imprese del Gruppo e a partecipate (voce C.II.3) sono riportate anche nell'allegato 5.

2.3 Altri investimenti finanziari (voce C.III)

Il saldo complessivo di tale voce ammonta a 35.787.704 migliaia di euro, con una variazione in riduzione di 1.010.701 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2022 (−2,7%). Le componenti principali possono essere riassunte come segue:

Valori in migliaia di euro 2023 2022 Var. su
2022
C.III.1 Azioni e quote 1.294.103 1.788.410 (494.307)
C.III.2 Quote di fondi comuni d'investimento 4.973.956 5.107.662 (133.705)
C.III.3 Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 29.465.367 29.821.462 (356.095)
C.III.4 Finanziamenti 21.474 21.916 (442)
C.III.6 Depositi presso enti creditizi 9.364 19.097 (9.733)
C.III.7 Investimenti finanziari diversi 23.441 39.858 (16.418)
Totale 35.787.704 36.798.405 (1.010.701)
(2,7)%

Nella voce complessiva degli "altri investimenti finanziari" non sono presenti investimenti in imprese nelle quali la Compagnia abbia la titolarità di almeno un decimo del capitale o dei diritti di voto esercitabili nell'assemblea ordinaria. La ripartizione di azioni e quote, quote di fondi comuni di investimento, obbligazioni/altri titoli a reddito fisso ed investimenti finanziari diversi, in base all'utilizzo durevole e non durevole, separatamente per la gestione Danni e Vita, è dettagliata nell'allegato 8, con l'indicazione del corrispondente valore corrente.

Le variazioni nell'esercizio degli attivi del comparto durevole, compresi nelle voci di cui sopra, sono esposte nell'Allegato 9.

Il saldo della voce "azioni e quote" (C.III.1) è pari a 1.294.103 migliaia di euro e presenta una riduzione di 494.307 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2022 (−27,6%). Le rettifiche nette di valore contabilizzate alla chiusura dell'esercizio ammontano a 15.930 migliaia di euro.

La voce C.III.2 "quote di fondi comuni d'investimento" presenta al 31 dicembre 2023 un saldo di 4.973.956 migliaia di euro, con una variazione in diminuzione di 133.705 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2022. Le rettifiche nette di valore contabilizzate alla chiusura dell'esercizio ammontano a 37.548 migliaia di euro.

Le "obbligazioni e gli altri titoli a reddito fisso" (voce C.III.3) al 31 dicembre 2023 sono così costituiti:

3 Nota Integrativa

Valori in migliaia di euro 2023 Comp.
%
2022 Var. su
2022
Titoli emessi da Stati, enti pubblici
quotati 18.247.174 61,9 18.666.676 (419.502)
non quotati 304.421 1,0 301.680 2.741
Obbligazioni convertibili 2 (2)
Altri titoli quotati 10.689.531 36,3 10.622.299 67.231
Altri titoli non quotati 224.242 0,8 230.805 (6.563)
Totale 29.465.367 100,0 29.821.462 (356.095)
(1,2)%

La ripartizione fra impieghi del comparto durevole e quelli del comparto non durevole è rispettivamente di 22.942.352 migliaia di euro e 6.523.015 migliaia di euro.

I titoli di Stato e gli altri titoli quotati, per nominali 31.133.167 migliaia di euro, di cui 24.332.475 migliaia di euro durevoli e 6.800.692 non durevoli, sono iscritti in bilancio per complessive 28.936.704 migliaia di euro, rispettivamente per 22.447.301 migliaia di euro riferite al comparto durevole e per 6.489.403 migliaia di euro al non durevole. Tali titoli, se valutati in base alla media dei prezzi del mese di dicembre 2023, ammonterebbero complessivamente a 27.407.086 migliaia di euro, di cui 20.788.196 migliaia di euro relative al comparto durevole e 6.618.890 migliaia di euro al non durevole.

Le riprese nette di valore, registrate sulla porzione di titoli obbligazionari inseriti nel portafoglio circolante ammontano a 53.313 migliaia di euro.

I titoli non quotati, per nominali 584.287 migliaia di euro, di cui 546.173 migliaia di euro durevoli e 38.114 migliaia di euro non durevoli, sono iscritti in bilancio per complessive 528.663 migliaia di euro, rispettivamente per 495.051 migliaia di euro riferite al comparto durevole e per 33.612 migliaia di euro al non durevole; mentre il valore di mercato rilevato a fine periodo è pari a complessive 523.571 migliaia di euro, di cui 489.959 migliaia di euro relative al comparto durevole e 33.612 migliaia di euro al non durevole.

I titoli in portafoglio sono principalmente depositati presso Banche o Istituti emittenti.

In relazione alle obbligazioni di cui alla voce C.III.3 si fornisce di seguito indicazione analitica delle posizioni di importo significativo (maggiore di 130.000 migliaia di euro) per soggetto emittente.

Le esposizioni così selezionate rappresentano il 69,8% dell'intero portafoglio.

Valori in migliaia di euro
Ente emittente Valore di carico
Tesoro Italia 13.098.812
Tesoro Spagna 1.614.555
Tesoro Francia 799.861
Mediobanca Spa 727.344
European Union 436.165
Tesoro Gran Bretagna 296.218
Comunitad De Catalunya 275.821
Deutsche Bank Ag 254.502
Jp Morgan Chase & Co. 243.824
Unicredit Spa 240.377
Barclays Bank Plc 234.337
Tesoro Portogallo 233.381
Comunidad De Madrid 218.782
Corsair Finance Ireland Ltd 213.313
Commerzbank Ag 200.487
Nomura International Funding Pte Lt 188.603
Ubs Group Ag 185.070
Goldman Sachs Group Inc 181.681
Citigroup Inc 167.764
Natwest Markets Plc 159.823
Banco Santander Sa 154.877
Bank Of America Corp 153.224
Tesoro Irlanda 147.480
Axa Sa 147.463
Totale 20.573.764

Nel portafoglio titoli sono ricompresi 5.348.044 migliaia di euro relativi ad obbligazioni subordinate il cui dettaglio è riportato tra gli "Ulteriori prospetti allegati alla Nota Integrativa" con evidenza delle caratteristiche principali di tali investimenti.

Si fornisce, di seguito, evidenza degli scarti di emissione e/o di negoziazione rilevati su obbligazioni e altri titoli a reddito fisso iscritti nelle voci C.II.2 e C.III.3:

Valori in migliaia di euro 2023
Scarti di emissione positivi 12.160
Scarti di emissione negativi (4.094)
Scarti di negoziazione positivi 91.912
Scarti di negoziazione negativi (29.837)
Adeguamenti su zero coupon 185.313

La voce C.III.4 "finanziamenti", pari a 21.474 migliaia di euro, con una variazione in diminuzione di 442 migliaia di euro rispetto al dato del 2022, è composta per 10.361 migliaia di euro da prestiti su polizze (11.598 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e per 11.112 migliaia di euro da altri prestiti (10.318 migliaia di euro al 31 dicembre 2022), che comprendono 5.227 migliaia di euro per prestiti concessi agli agenti (garantiti dall'indennità di portafoglio e, in caso di incapienza, dall'apposita polizza cauzioni agenti) e 5.886 migliaia di euro per prestiti concessi ai dipendenti.

Le variazioni nell'esercizio dei finanziamenti (voce C.III.4) e dei depositi presso enti creditizi (voce CIII.6) sono esposte nell'allegato 10.

La voce C.III.6, pari a 9.364 migliaia di euro, si riferisce a "depositi presso enti creditizi" a scadenza con durata superiore a 15 giorni e presenta una variazione in diminuzione di 9.733 migliaia di euro. Il decremento è dovuto sostanzialmente al rilascio da parte della banca depositaria in data 14 giugno e 28 giugno 2023 di 3.964 migliaia di euro ai venditori diversi da ICCREA e 931 migliaia di euro ad ICCREA a titolo di indennizzo conseguente il mancato rispetto di una delle garanzie previste dal contratto di compravendita di UnipolRental. In data 14 giugno 2023 inoltre la banca depositaria ha rilasciato l'importo di 5.766 migliaia di euro in favore dei venditori, a fronte del primo importo in escrow di 11.674 migliaia di euro.

Gli "investimenti finanziari diversi" (voce C.III.7), pari a 23.441 migliaia di euro, presentano una variazione in diminuzione di 16.418 migliaia di euro rispetto all'esercizio precedente, legata principalmente alle chiusure anticipate di opzioni call su indici.

Valori in migliaia di euro 2023 2022 Var. su
2022
Premi per opzioni call 22.302 39.858 (17.556)
Premi per opzioni put 167 167
Premi per altre opzioni 972 972
Totale 23.441 39.858 (16.418)
(41,2)%

Operatività in titoli attribuiti al comparto durevole

Per garantire la disponibilità di investimenti liberamente negoziabili, la Società si è dotata di una Investment and Liquidity Policy assunta con delibera consiliare, nell'ambito della quale è stato individuato un limite massimo di investimenti ad uso durevole pari al 70% (gestione Vita) ed al 60% (gestione Danni), calcolato sul totale degli investimenti della Compagnia, totale che comprende titoli di capitale, di debito, depositi presso enti creditizi, gli investimenti finanziari diversi - limitatamente alle operazioni di pronti contro termine e i depositi bancari e conti correnti postali, con esclusione degli investimenti considerati strategici, di tutti gli investimenti rientranti nella classe D (ramo III e ramo VI) e di quelli a copertura delle polizze a prestazione predefinita.

Al 31 dicembre 2023, il totale degli investimenti di riferimento per la verifica delle incidenze dei titoli del comparto durevole, calcolato come precedentemente esposto, risulta composto come segue, distintamente per i rami Danni e Vita:

Rami Danni

Valori in migliaia di euro
Rami Danni 2023
C.III.1 Azioni e quote 711.794
C.III.2 Quote di fondi comuni di investimento 2.099.700
C.III.3 Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 6.654.824
C.III.6 Depositi presso banche 9.364
C.III.7 Investimenti finanziari diversi (*)
F.II.1 Liquidità 325.136
Totale 9.800.818

(*) Limitatamente ai Pronti contro termine.

Rami Vita

Valori in migliaia di euro
Rami Vita 2023
C.III.1 Azioni e quote 582.309
C.III.2 Quote di fondi comuni di investimento 2.874.257
C.III.3 Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso (*) 22.796.577
C.III.6 Depositi presso banche
C.III.7 Investimenti finanziari diversi (**)
F.II.1 Liquidità 212.206
Totale 26.465.348

(*) Esclusi quelli a copertura delle polizze a prestazione predefinita.

(**) Limitatamente ai Pronti contro termine.

Nei rami Danni il totale degli investimenti durevoli al 31 dicembre 2023, pari a 4.964.350 migliaia di euro, costituisce il 50,65% del totale degli investimenti finanziari.

Nei rami Vita, il totale degli investimenti durevoli al 31 dicembre 2023, pari a 18.423.148 migliaia di euro (esclusi quelli a copertura delle polizze a prestazione predefinita), è pari al 69,61% del totale degli investimenti finanziari.

Nel corso dell'esercizio sono stati trasferiti dal comparto non durevole al comparto durevole titoli per 25.759 migliaia di euro nel comparto Danni e 23.101 migliaia di euro nel Vita.

Complessivamente nei rami Danni le cessioni ammontano a 207.008 migliaia di euro e hanno determinato il realizzo di minusvalenze nette pari a 26.390 migliaia di euro, nei rami Vita sono state pari a 195.804 migliaia di euro con il realizzo di plusvalenze nette pari a 524 migliaia di euro.

Le cessioni del comparto Danni sono state effettuati su titoli corporate aventi rendimenti particolarmente bassi, acquistati in condizioni di mercato caratterizzate da tassi di interesse prossimi allo zero, reinvestendo la liquidità riveniente dalle cessioni, prevalentemente in titoli obbligazionari ai rendimenti attuali, al fine di adeguare la redditività del portafoglio alle mutate condizioni di mercato.

Nel comparto Vita, le vendite hanno interessato titoli governativi financial e corporate attribuiti alle Gestioni Separate, con l'obiettivo di ridurre le sovracoperture che si erano generate in un contesto caratterizzato da riscatti superiori alle attese, per preservare l'equilibrio finanziario di breve e medio termine dei portafogli e la redditività prospettica, nell'interesse esclusivo degli assicurati.

2.4 Depositi presso imprese cedenti (voce C.IV)

Tali crediti ammontano al 31 dicembre 2023 a 378.167 migliaia di euro con un incremento di 183.001 migliaia di euro rispetto al dato del 2022 (+93,8%). L'incremento è ascrivibile principalmente alla contabilizzazione al 31 dicembre 2023 dei valori dei depositi esistenti in UnipolRe per un importo pari a 117.697 migliaia di euro.

Trattasi di depositi costituiti a garanzia presso le imprese cedenti in relazione ai rischi assunti in riassicurazione, la cui movimentazione (costituzione e rimborso) avviene con cadenza annuale o infrannuale. La relativa durata è sostanzialmente connessa alla specificità delle sottostanti garanzie assicurative e alla durata effettiva dei rapporti riassicurativi, il cui rinnovo viene trattato al termine di ogni anno.

I depositi presso imprese cedenti non sono stati oggetto di svalutazione in quanto ritenuti recuperabili.

Sezione 3 – Investimenti a beneficio di assicurati dei rami Vita i quali ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei Fondi Pensione (voce D)

Nella classe D.I sono riportati gli investimenti relativi alle riserve tecniche afferenti i contratti aventi le caratteristiche indicate dall'art. 41 del Decreto Legislativo 7/9/2005 n. 209 "Codice delle assicurazioni private". Trattasi in particolare dei prodotti Index-Linked e Unit-Linked.

Il saldo della classe D.I, pari a 1.274.330 migliaia di euro, presenta un incremento di 134.396 migliaia di euro rispetto allo scorso esercizio (+11,8%).

Nel corso del periodo non sono stati effettuati trasferimenti di attività dalla classe D.I alla classe C, nè dalla classe C alla classe D.

Il dettaglio delle attività relative a contratti le cui prestazioni sono connesse con fondi di investimento ed indici di mercato (voce D.I) è esposto negli allegati n. 11 (Totale), 11/1 e 11/2, per le due tipologie di prodotto (Index-Linked e Unit-Linked).

Nella classe D.II sono iscritti gli investimenti relativi al fondo pensione aperto a contribuzione definita e comprende inoltre 22 fondi pensione negoziali per i quali si effettua una gestione assistita da garanzia.

A fine 2023 tali investimenti ammontavano complessivamente a 6.087.096 migliaia di euro con un incremento di 1.442.632 migliaia di euro (+31,1%) rispetto all'esercizio precedente prevalentemente per effetto di nuove sottoscrizioni, come riportato nella Relazione sulla Gestione.

Il dettaglio delle attività derivanti dalla gestione dei Fondi Pensione (voce D.II) è esposto negli allegati:

  • n. 12 (Totale);

  • n. 12/4 per "UnipolSai Previdenza FPA";

  • n. 12/8 per "Arco";
  • n. 12/10 per "Alifond";
  • n. 12/11 per "Byblos";
  • n. 12/13 per "Telemaco";
  • n. 12/16 per "Fondapi";
  • n. 12/19 per "Fonte";

  • n. 12/21 per "Perseo Sirio Gar.";

  • n. 12/23 per "F.do Pens. Prev. Cooperativa Gar.";
  • n. 12/25 per "F.do Pens. Cariplo Gar.";
  • n. 12/26 per "F.do Pens. Mediafond Gar.";
  • n. 12/28 per "F.do Pens. Prevedi Sicurezza Gar.";
  • n. 12/29 per "F.do Pens. Agrifondo Gar.";
  • n. 12/30 per "F.do Pens. Concreto Gar.";
  • n. 12/31 per "F.do Pens. Espero Gar.";
  • n. 12/32 per "F.do Pens. Gr. Banco Pop. Gar.";
  • n. 12/34 per "F.do Istituto San Paolo Gar.";
  • n. 12/35 per "F.do Pens. Gommaplastica Gar.";
  • n. 12/36 per "F.do Pens. Pegaso Gar.";

  • n. 12/37 per "F.do Pens. Fondemain Gar."; - n. 12/38 per "F.do Pens. Fopen Gar."; - n. 12/39 per "F.do Pens. Prevaer Gar.";

  • n. 12/40 per "F.do Pens. Fonchim Gar.".

Secondo le disposizioni emanate dalla Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione (COVIP) con Deliberazione del 17 giugno 1998, è stato redatto il Rendiconto del Fondo Pensione aperto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, allegato al Bilancio della Compagnia, come prescritto dalla citata normativa.

Sezione 4 – Riserve tecniche a carico dei riassicuratori (voce D.bis)

Il saldo di tale voce al 31 dicembre 2023 risulta di 951.245 migliaia di euro. La composizione e la variazione rispetto all'esercizio precedente sono riassunte nella seguente tabella:

Valori in migliaia di euro 2023 2022 Var. su
2022
Riserve tecniche rami Vita 12.327 12.269 58
Somme da pagare rami Vita 2.336 2.045 291
Riserva premi rami Danni 89.599 85.952 3.647
Riserva sinistri rami Danni 846.983 412.588 434.395
Totale 951.245 512.853 438.391
85,5%

L'aumento delle riserve riassicurate nel 2023, che riflette l'andamento delle riserve del lavoro diretto della società, è collegato ai sinistri da eventi atmosferici occorsi durante l'anno.

Le riserve tecniche a carico dei riassicuratori sono calcolate con gli stessi criteri utilizzati per l'appostazione delle riserve del lavoro diretto, tenendo altresì conto delle clausole contrattuali di riassicurazione. Le riserve a carico dei retrocessionari sono determinate con gli stessi criteri utilizzati per la formazione delle riserve dei rischi assunti e rappresentano la quota a carico degli stessi degli impegni contrattualmente previsti.

Sezione 5 – Crediti (voce E)

Il saldo di tale voce al 31 dicembre 2023 risulta di 5.371.324 migliaia di euro; la composizione e la variazione rispetto al periodo precedente sono riassunte nella seguente tabella:

Var. su
Valori in migliaia di euro 2023 2022 2022
Crediti v/assicurati per premi 645.072 576.182 68.890
Crediti v/intermediari di ass.ne 959.785 999.064 (39.279)
Compagnie conti correnti 18.495 21.525 (3.030)
Assicurati e terzi per somme da recuperare 165.453 132.659 32.794
Crediti derivanti da operazioni di riassicurazione 212.014 40.593 171.421
Altri crediti 3.370.506 2.506.598 863.908
Totale 5.371.324 4.276.621 1.094.703
25,6%

I crediti verso assicurati (voce E.I.1) rappresentano il 6,0% dei premi diretti di esercizio (5,6% nel 2022).

Tali crediti includono crediti di dubbia esigibilità, a fronte dei quali è stata operata una svalutazione pari a 33.420 migliaia di euro (31.270 migliaia di euro al 31 dicembre 2022). La valutazione dei crediti verso assicurati è stata effettuata tenendo conto dell'andamento storico dei tassi di recupero dei crediti. Non si segnalano importi unitari di rilievo nei crediti di dubbia esigibilità. Nell'esercizio sono stati inoltre rilevati utilizzi a fronte di annullamenti di premi di esercizi precedenti, come riportato più in dettaglio nelle movimentazioni del fondo rettificativo di tali crediti sotto riportate:

Valori in migliaia di euro Fondo Svalutazione Crediti 2023 Esistenza iniziale 31.270 Utilizzi del periodo (9.040) Accantonamenti 11.190 Esistenza finale 33.420

I crediti verso agenti e altri intermediari (voce E.I.2) sono prevalentemente costituiti dalle rivalse di portafoglio nei confronti delle agenzie e dai crediti relativi ai premi incassati sul finire dell'anno.

Il fondo svalutazione crediti appostato e riferito principalmente ai crediti per rivalse, pari a 18.003 migliaia di euro, risulta congruo per coprire i crediti di dubbia esigibilità.

I crediti verso assicurati e terzi per somme da recuperare ammontano a 165.453 migliaia di euro e sono iscritti al presumibile valore di realizzo. Rispetto al 31 dicembre 2022 aumentano di 32.794 migliaia di euro.

I crediti verso compagnie di assicurazione e di riassicurazione e verso intermediari di riassicurazione (voce E.II), prevalentemente di breve durata, derivano da rapporti di riassicurazione attiva e passiva e ammontano al 31 dicembre 2023 a 212.014 migliaia di euro, con un incremento di 171.421 migliaia di euro rispetto al 2022 (422,3%). Anche in questo caso il confronto risente dell'aggregazione dei saldi patrimoniali al 31 dicembre 2023 dell'incorporata UnipolRe che ammontano per questa voce a 56.005 migliaia di euro.

Tali importi sono al netto del relativo fondo svalutazione che ammonta a 24.383 migliaia di euro. Le posizioni dubbie sono valutate singolarmente.

Gli "altri crediti" (voce E.III) ammontano a 3.370.506 migliaia di euro (863.908 migliaia di euro di incremento rispetto al 31 dicembre 2022). La composizione e la variazione rispetto all'esercizio precedente sono riassunte nella seguente tabella:

Var. su
Valori in migliaia di euro 2023 2022 2022
Erario 3.050.319 1.989.239 1.061.080
Società del Gruppo 50.535 101.838 (51.302)
Affitti 8.866 9.650 (784)
Mutuelle Du Mans 15.344 16.606 (1.262)
Fondo Vittime della Strada 62.327 60.018 2.309
Depositi a garanzia dei contratti derivati 79.100 226.060 (146.960)
Crediti vari 104.015 103.188 827
Totale 3.370.506 2.506.598 863.908
34,5%

Si forniscono per le voci più rilevanti i seguenti ulteriori dettagli:

  • crediti verso Erario per 3.050.319 migliaia di euro (1.989.239 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) principalmente costituiti da:
    • 658.235 migliaia di euro relativi all'acconto dell'imposta sulle assicurazioni (previsto dal D.L. 282/2004, così come modificata dalla Legge nr. 205 del 27 dicembre 2017);
    • 2.145.358 migliaia di euro per crediti da agevolazioni fiscali (c.d. "Ecobonus" e "Superbonus") acquistati dai beneficiari diretti o precedenti acquirenti, recuperabili in compensazione dai versamenti futuri (1.082.306 migliaia di euro al 31/12/2022);
    • 192.606 migliaia di euro per gli importi versati in relazione all'imposta sostitutiva sulle riserve matematiche, istituita dal D.L. 209 del 25/9/2002, il cui recupero avviene in conformità alla normativa citata;
    • 6.770 migliaia di euro di crediti per ritenute;
    • 24.661 migliaia di euro quale credito IRAP;
    • 8.592 migliaia di euro per istanze di rimborso dei crediti verso erari esteri.
  • Crediti verso società del gruppo per 50.535 migliaia di euro. Tra questi si segnalano 17.621 migliaia di euro quale credito per ritenute verso la controllante Unipol Gruppo per effetto dell'adesione al consolidato fiscale.
  • Crediti verso la Compagnia Mutuelle du Mans per 15.344 migliaia di euro con una variazione di −1.262 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2022. Tale credito è relativo alla garanzia sulla congruità delle riserve tecniche al 31 dicembre 2004 delle compagnie MMI Danni e MMI Assicurazioni, acquisite nel corso del 2005, rilasciata all'atto dell'acquisto dalla cedente Compagnia Mutuelle du Mans. In base alle pattuizioni contrattuali oggi vigenti, come modificate con accordo transattivo stipulato il 3 novembre 2017, MMA è tenuta a corrispondere a UnipolSai il differenziale tra il netto pagato e il valore delle riserve al 31 dicembre 2004 (intendendosi per netto pagato la somma algebrica di indennizzi, spese dirette, spese di liquidazione dirette, spese di liquidazione indirette, recuperi da assicurati e quote a carico dei riassicuratori), convalidato da un Auditor indipendente (KPMG).

Il credito è assistito da garanzia bancaria a prima richiesta dell'importo iniziale di euro 29.823.750 poi ridotto, a seguito dei pagamenti nel frattempo intervenuti, a euro 18.171.750. La garanzia copre l'impegno di MMA all'obbligo di liquidazione periodica dell'ulteriore differenziale che potrà essere rilevato dall'Auditor, entro 3 mesi dalla chiusura di ciascun semestre, rispetto al netto pagato successivamente al 30 giugno 2014, al netto dei relativi pagamenti periodici ricevuti.

  • Crediti nei confronti del Fondo Vittime della Strada per complessivi 62.327 migliaia di euro, di cui 382 migliaia di euro quali eccedenza del contributo versato in acconto a gennaio 2023 rispetto all'importo effettivamente dovuto, e 61.945 migliaia di euro inerenti l'attività di liquidazione sinistri;
  • Versamenti effettuati come cash collaterala garanzia dell'operatività in derivati per 79.100 migliaia di euro.

Tra i crediti vari che ammontano a 104.015 migliaia di euro al netto di svalutazioni complessive di 154.016 migliaia di euro si segnalano:

  • Credito verso Avvenimenti e Sviluppo Alberghiero (società interamente controllata da Im.Co.) per 103.158 migliaia di euro, di cui 101.665 migliaia di euro a titolo di acconti corrisposti da Milano Assicurazioni in relazione ad un contratto di acquisto di cosa futura avente ad oggetto un complesso immobiliare in Roma, Via Fiorentini, completamente svalutato negli esercizi precedenti;
  • Partite in attesa di regolazione finanziaria per 40.571 migliaia di euro, di cui crediti verso Finitalia per 23.204 migliaia di euro per l'attività di finanziamento agli agenti e agli assicurati per la sottoscrizione di polizze rateali;.
  • Crediti in contenzioso vantati nei confronti degli agenti pari a 28.356 migliaia di euro a fronte dei quali sono state rilevate rettifiche di valore per complessivi 26.609 migliaia di euro;
  • Crediti per 16.376 migliaia di euro nei confronti di Provider quali fondi spese per la gestione dei sinistri;

Sezione 6 – Altri elementi dell'attivo (voce F)

Il saldo di tale voce al 31 dicembre 2023 risulta pari a 1.492.027 migliaia di euro; la composizione e la variazione rispetto all'esercizio precedente sono riassunte nella seguente tabella:

3 Nota Integrativa

Valori in migliaia di euro 2023 2022 Var. su
2022
F.I Attivi materiali e scorte 75.683 70.753 4.930
F.II Disponibilità liquide 537.363 461.343 76.020
F.IV Altre attività 878.982 946.559 (67.578)
Totale 1.492.027 1.478.655 13.372
0,9%

Gli attivi materiali e scorte, registrati nella voce F.I, sono considerati attivi ad utilizzo durevole; il saldo al 31 dicembre 2023, pari a 75.683 migliaia di euro, è al netto dei relativi fondi di ammortamento, come da tabella seguente:

Valori in migliaia di euro 2023 2022 Altre variazioni
Mobili, macchine d'ufficio e mezzi di trasporto interno 49.858 48.783 1.075
Beni mobili iscritti in pubblici registri 0
Impianti e attrezzature 21.446 17.591 3.855
Scorte e beni diversi 4.380 4.380
Totale 75.683 70.753 4.930

Le disponibilità liquide (voce F.II) ammontano a 537.363 migliaia di euro, (461.343 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) di cui 537.342 migliaia di euro sono riferiti a depositi di conto corrente (461.325 migliaia di euro nel 2022) e 21 migliaia di euro alla cassa e ai valori bollati. L'effetto della fusione ammonta a 17.096 migliaia di euro attribuito interamente alla gestione danni.

Nelle disponibilità liquide sono compresi conti correnti bancari in valuta diversa dall' euro (principalmente dollari americani, franchi svizzeri, sterline inglesi e YEN giapponesi) per un controvalore di 25.158 migliaia di euro e giacenze in c/c postali per 4.145 migliaia di euro. Il saldo della voce è comprensivo delle competenze nette maturate e non ancora liquidate a fine periodo.

Le attività diverse (voce F.IV.2) ammontano a fine esercizio a 878.982 migliaia di euro (946.559 migliaia di euro nel 2022 con un decremento pari all'7,1%).

La composizione e la variazione rispetto all'esercizio precedente sono riassunte nella seguente tabella:

Valori in migliaia di euro 2023 2022 Var. su
2022
Partite tecniche su sinistri 99.622 100.106 (485)
Pignoramenti per sinistri 25.033 15.441 9.592
Conto collegamento Danni/Vita 7.060 10.546 (3.486)
Anticipi sulle indennità di portafoglio 30.418 27.328 3.091
Spese immobiliari da recuperare 8.180 10.760 (2.580)
Attività finanziarie 38.366 64.406 (26.040)
Partite da regolare e conti transitori 22.634 28.799 (6.165)
Attività per imposte anticipate 630.526 673.652 (43.126)
Attività varie 17.143 15.522 1.622
Totale 878.982 946.559 (67.578)
(7,1)%

Tra le partite tecniche sui sinistri si segnala l'ammontare del "forfait gestionaria" da recuperare per 89.616 migliaia di euro (90.372 migliaia di euro a fine 2022).

La voce "Attività finanziarie", pari a 38.366 migliaia di euro, comprende la contropartita da valutazione di operazioni in strumenti finanziari derivati in essere al 31 dicembre 2023 pari a 21.963 migliaia di euro che si riferiscono a:

  • contropartita delle valutazioni di forwarddivise per 19.080 migliaia di euro;
  • contropartita delle valutazioni di asset swapper 2.883 migliaia di euro.

La voce comprende, inoltre, 16.403 migliaia di euro riferiti alle marginazioni pagate a JP Morgan quale clearing broker delle operazioni Interest Rate Swapcompensate presso la London Clearing House Clearnet.

Le attività per imposte anticipate ammontano a 630.526 migliaia di euro. Nella tabella che segue si riassume la movimentazione delle attività per imposte anticipate intervenuta nel periodo:

Valori in migliaia di euro
Attività per Imposte anticipate 2023
Esistenza iniziale aggregata 673.652
Incrementi del periodo 128.152
Utilizzi del periodo (173.215)
Altre variazioni 1.936
Totale 630.526

Le ulteriori informazioni relative alle imposte anticipate sono riportate nel prospetto (redatto ai sensi dell'art. 2427, comma 1, punto 14 c.c.) esposto nella sezione 21 del Conto Economico.

Sezione 7 – Ratei e risconti (voce G)

La voce G "ratei e risconti" presenta un saldo complessivo al 31 dicembre 2023 di 383.546 migliaia di euro, con una variazione in aumento di 39.521 migliaia di euro rispetto all'esercizio precedente (11,5%). La suddivisione tra ratei e risconti è la seguente:

Valori in migliaia di euro Ratei Risconti Totale
Per interessi 347.565 347.565
Per canoni di locazione 3.509 3.509
Altri ratei e risconti 32.471 32.471
Totale 347.565 35.980 383.546

La voce G.1 "interessi", pari a 347.565 migliaia di euro (308.665 migliaia di euro al 31 dicembre 2022), è prevalentemente costituita da ratei su titoli per 323.284 migliaia di euro, da ratei su derivati per 8.750 migliaia di euro e da ratei su finanziamenti infragruppo per 15.532 migliaia di euro.

I risconti attivi sui canoni di locazioni ammontano a 3.509 migliaia di euro.

La voce G.3 "altri ratei e risconti", pari a 32.471 migliaia di euro (31.663 migliaia di euro al 31 dicembre 2022), è così costituita:

  • risconti di spese su finanziamenti di durata poliennale, per 5.614 migliaia di euro;
  • risconti di spese generali per 15.614 migliaia di euro;
  • risconti attivi su poste di natura tecnica per 8.413 migliaia di euro;
  • altri risconti singolarmente non significativi per 2.830 migliaia di euro.

3 Nota Integrativa

Stato Patrimoniale - Passivo

Sezione 8 – Patrimonio netto (voce A)

I movimenti registrati nell'esercizio, rispetto al bilancio precedente, sono dettagliatamente esposti nell'allegato prospetto delle variazioni intervenute nei conti di patrimonio netto, incluso nella sezione "Ulteriori prospetti allegati alla Nota Integrativa".

È inoltre allegato il prospetto relativo all'utilizzazione e disponibilità delle riserve patrimoniali, come richiesto dall'art. 2427, comma 1, voce 7 bis) del Codice Civile.

Il capitale sociale e le riserve patrimoniali al 31 dicembre 2023 ammontano complessivamente a 5.714.508 migliaia di euro.

Al 31 dicembre 2023 il capitale sociale ammontava a 2.031.456 migliaia di euro (invariato rispetto all'esercizio precedente), interamente sottoscritto e versato, costituito da n. 2.829.717.372 azioni ordinarie tutte prive di indicazione del valore nominale.

Come deliberato dall'assemblea degli azionisti del 27 aprile 2023, si è provveduto alla copertura integrale della perdita Vita, mediante parziale utilizzo della Riserva da Fusione che ha natura di riserva di capitale e appostata nella voce delle "Altre Riserve" per l'importo di 60.018 migliaia di euro, e accantonamento a "Riserva Straordinaria" del medesimo importo quale importo dell'Utile danni che eccede l'utile netto di esercizio, appostata sempre nella voce delle "Altre Riserve" della gestione Danni, che costituisce riserva di capitale.

Si è inoltre stabilito, tenuto conto delle azioni proprie detenute in portafoglio alla data di stacco cedola, di distribuire un dividendo complessivo per 452.739 migliaia di euro come segue:

  • destinando a dividendo l'utile netto dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 pari a 144.731 migliaia di euro;
  • mediante distribuzione di parte delle riserve di utili distribuibili e, più in particolare della riserva straordinaria per complessivi 308.008 migliaia di euro di cui 112.092 migliaia di euro afferenti alla gestione Vita e 195.915 migliaia di euro afferenti alla gestione Danni.

Il dettaglio delle riserve patrimoniali che al 31 dicembre 2023 ammontano a 3.683.052 migliaia di euro, è esposto nella seguente tabella:

Var. su
Voce 2023 2022 2022
A.II Riserva sovrapprezzo emissione azioni 407.256 407.256
A.III Riserva rivalutazione beni immobili 96.559 96.559
A.IV Riserva legale 406.291 406.291
A.VI Riserva per azioni della controllante 2.861 2.561 300
A.VII Altre riserve 2.772.313 3.080.621 (308.308)
Riserva da fusioni 1.813.247 1.813.547 (300)
Riserve straordinarie 700.580 1.008.587 (308.008)
Riserva da riallineamento ex DL 104/2020 323.931 323.931
Riserva conguaglio dividendo 826 826
Riserva sovrapprezzo per alienazione diritti
d'opzione non esercitati
5 5
Riserva da differenze su realizzo azioni proprie (66.275) (66.275)
A. X Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio (2.229) (2.488) 259
Totale 3.683.052 3.990.801 (307.749)
(7,7)%

Valori in migliaia di euro

La riserva per azioni della controllante è stata adeguata al valore a fine periodo dei titoli detenuti in portafoglio, con l'attribuzione della variazione della riserva per avanzo di fusione da cui era stata originariamente prelevata. La riserva negativa per azioni proprie in portafoglio è stata adeguata a seguito dell'operatività effettuata in relazione ai Piani di compensi basati su strumenti finanziari destinati al personale dirigente.

Nella voce complessiva delle Altre riserve sono ricomprese riserve di utili in sospensione di imposta per 323.931 migliaia di euro, costituite nei precedenti esercizi a seguito dell'esercizio dell'opzione prevista dal D.Lgs. 104 del 2020 che ha consentito il riallineamento ai fini fiscali dei valori di avviamenti e altre attività alla data del 31 dicembre 2022, comportando di conseguenza l'onere di vincolare una specifica riserva per un importo corrispondente ai maggior valori fiscalmente riconosciuti al netto dell'imposta sostitutiva dovuta. Tali riserve sono invariate rispetto al periodo precedente.

Sezione 9 – Passività subordinate (voce B)

Le passività subordinate emesse da UnipolSai Assicurazioni ammontano a 1.750.000 migliaia di euro, con una variazione netta in diminuzione di 80.000 migliaia di euro rispetto al dato dell'esercizio precedente, e sono relative a:

  • 1.250.000 migliaia di euro di prestiti obbligazionari ibridi;
  • 500.000 migliaia di euro di prestiti obbligazionari subordinati.

Di seguito si riportano le principali caratteristiche delle passività subordinate in essere:

  • 750.000 migliaia di euro prestito obbligazionario subordinato a durata indeterminata emesso in data 18 giugno 2014 e quotato presso il Luxembourg Stock Exchange, con opzione di rimborso anticipato, previa autorizzazione dell'Autorità di Vigilanza, a partire dal decimo anno. Sul finanziamento maturano interessi pari al tasso fisso del 5,75% per i primi 10 anni; successivamente la cedola sarà variabile e parametrata al tasso Euribor 3 mesi maggiorato di uno spread pari a 518 basis points. Il prestito ha caratteristiche tali per cui può essere computato tra gli elementi costitutivi del margine di solvibilità, ha un livello di subordinazione assimilabile al Tier I ed è soggetto alle misure transitorie previste dalla regolamentazione di Solvency II. L'importo degli interessi di competenza al 31 dicembre 2023 ammonta a 43.061 migliaia di euro.
  • 500.000 migliaia di euro prestito obbligazionario subordinato a durata indeterminata emesso in data 27 ottobre 2020 e quotato presso il Luxembourg Stock Exchange, con opzione di rimborso anticipato, previa autorizzazione dell'Autorità di Vigilanza, a partire dal decimo anno. Sul finanziamento maturano interessi a tasso fisso pari al 6,375% per i primi 10 anni successivamente la cedola sarà variabile e parametrata al tasso Mid-Swap 5 anni maggiorato di uno spread pari a 674,4 basis points. Il prestito ha caratteristiche tali per cui può essere computato tra gli elementi costitutivi del margine di solvibilità ed ha un livello di subordinazione pari a Restricted Tier I. L'importo degli interessi di competenza al 31 dicembre 2023 ammonta a 31.848 migliaia di euro.
  • 500.000 migliaia di euro prestito obbligazionario subordinato a durata decennale emesso in data 1° marzo 2018 e quotato presso il Luxembourg Stock Exchange. Sul finanziamento maturano interessi pari al tasso fisso del 3,875%. Il prestito ha le caratteristiche per essere computato all'interno degli elementi costitutivi del margine di solvibilità con un livello di subordinazione assimilabile al Tier II. L'importo degli interessi di competenza al 31 dicembre 2023 ammonta a 19.375 migliaia di euro.

L'importo complessivo degli interessi di competenza al 31 dicembre 2023 ammonta a complessivi 94.284 migliaia di euro. La riduzione della voce è attribuibile all'estinzione integrale avvenuto in data 24 luglio 2023 del prestito subordinato Tier 1 Mediobanca del valore originario di 400.000 migliaia di euro, attraverso il rimborso della quinta e ultima tranchedi 80.000 migliaia di euro come indicato nel piano di ammortamento previsto contrattualmente.

Sezione 10 – Riserve tecniche (voci C.I – rami Danni e C.II – rami Vita)

La composizione delle riserve tecniche e le relative variazioni sono riepilogate nel seguente prospetto:

Valori in migliaia di euro 2023 2022 Var. su
2022
Riserva premi rami Danni 3.194.193 3.099.848 94.345
Riserva sinistri rami Danni 11.377.081 9.864.013 1.513.068
Altre riserve rami Danni 54.158 99.815 (45.657)
Riserve tecniche rami Vita 25.848.967 25.953.853 (104.886)
Somme da pagare rami Vita 259.660 250.133 9.527
Totale 40.734.059 39.267.663 1.466.397
3,7%

Riserve tecniche rami Danni

Le riserve tecniche dei rami Danni al 31 dicembre 2023 ammontano complessivamente a 14.625.432 migliaia di euro (+1.561.755 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2022) e sono state costituite nel rispetto di quanto stabilito dal Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni (di seguito definito "Regolamento"), emanato in attuazione dell'art. 37 comma 1 del D.L. 209/2005.

Riserva premi

La riserva premi ammonta a 3.194.193 migliaia di euro (+3,0% rispetto al 31 dicembre 2022) ed è così costituita:

  • 3.054.908 migliaia di euro di riserva premi per frazioni di premio e riserve integrative;
  • 15.695 migliaia di euro di riserva premi rischi in corso;
  • 123.590 migliaia di euro di riserva premi per le assicurazioni indirette.

Per quanto riguarda il lavoro indiretto si segnala l'incremento dovuto all'aggregazione in UnipolSai in data 31 dicembre 2023, delle consistenze patrimoniali di fine periodo della controllata UnipolRe per un importo pari a 21.947 migliaia di euro.

Il dettaglio della riserva premi per frazioni di premi e delle riserve integrative suddivise per ramo è illustrato nel seguente prospetto:

Valori in migliaia di euro
Ramo Frazioni premio
e integrative
Rischi
in corso
Totale
1-Infortuni 253.089 253.089
2-Malattia 38.311 38.311
3-Corpi veicoli terrestri 422.914 422.914
4-Corpi veicoli ferroviari 248 248
5-Corpi veicoli aerei 344 40 384
6-Corpi veicoli marittimi 2.408 192 2.600
7-Merci trasportate 5.889 5.889
8-Incendio 571.479 15.463 586.942
9-Altri danni ai beni 283.637 283.637
10-R.C.autoveicoli terrestri 980.611 980.611
11-R.C.aeromobili 785 785
12-R.C.veicoli marittimi 4.366 4.366
13-R.C.generale 283.546 283.546
14-Credito 49 49
15-Cauzione 81.081 81.081
16-Perdite pecuniarie 27.438 27.438
17-Tutela giudiziaria 31.120 31.120
18-Assistenza 67.592 67.592
Totale lavoro diretto 3.054.908 15.695 3.070.603
Lavoro indiretto 123.590 123.590
Totale 3.178.498 15.695 3.194.193

La riserva per frazioni di premio è calcolata per ciascun rischio secondo il metodo "pro rata temporis", che prevede di rinviare al periodo successivo una quota di premio proporzionale al tempo di copertura mancante alla scadenza della quietanza.

Ai fini del calcolo della riserva premi vengono poi dedotti i costi di acquisizione direttamente imputabili, calcolati in base alla percentuale di incidenza, rispetto ai premi lordi contabilizzati, delle voci di spesa relative a provvigioni di acquisizione, sovrapprovvigioni e altre voci direttamente imputabili sostenute nell'anno.

Per quanto riguarda le riserve integrative della riserva premi:

  • la riserva integrativa del ramo cauzione, pari a 39.554 migliaia di euro, è stata calcolata in base agli art. 10 e 11 dell'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni (38.210 migliaia di euro al 31 dicembre 2022);
  • la riserva integrativa per le assicurazioni dei danni causati dalle calamità naturali costituite da terremoto, maremoto, eruzione vulcanica ammonta a 411.725 migliaia di euro (364.129 migliaia di euro al 31 dicembre 2022), ed è stata calcolata in base all'art. 16 dell'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni;
  • la riserva integrativa dei danni causati dalla grandine è stata calcolata in base agli art. 12 e 13 dell'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni. Dalle verifiche eseguite, non è stato necessario effettuare accantonamenti a fronte di tale riserva analogamente a quanto avvenuto al 31 dicembre 2022;

• l'accantonamento relativo alla riserva per rischi in corso, pari a 15.695 migliaia di euro, è calcolato in base all'art. 8 dell'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni (metodo empirico), basato sul rapporto sinistri a premi di competenza della generazione corrente registrato nell'anno di bilancio e valutato anche tenendo conto dei valori assunti dal rapporto stesso negli esercizi precedenti;

Il calcolo delle rate a scadere avviene sommando tutte le frazioni di premi ancora non emesse fino al compimento dell'annualità. Per la valutazione del rapporto sinistri a premi la Società ha considerato di base la media dei valori registrati negli ultimi tre bilanci. Solamente nel caso in cui tale rapporto sia risultato superiore a 100% è stata accantonata una riserva per rischi in corso, pari alla somma che permette di ristabilire l'equilibrio fra le riserve premi più le rate a scadere e i costi attesi. Sulla base di tali calcoli si è proceduto con l'accantonamento sui rami Malattia, Corpi di Veicoli Marittimi e Incendio, rami dove la sinistralità attesa supera il valore della riserva premi incrementata delle rate a scadere.

• la riserva integrativa del ramo credito è stata determinata in base a quanto disposto dall'allegato n. 15-bis al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazionidall'4 del D.M. 23 maggio 1981. Dalle verifiche eseguite, non è stato necessario effettuare accantonamenti a fronte di tale riserva, analogamente a quanto avvenuto nell'esercizio precedente.

Altre riserve

  • La riserva per partecipazioni agli utili e ristorni (voce C.I.3) ammonta a 3.524 migliaia di euro; la variazione in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2022 è di 182 migliaia di euro (−4,9%) ed è stata calcolata secondo quanto disposto dall'art. 45 dell'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni, tenendo conto degli importi da riconoscere agli assicurati o ai beneficiari dei contratti a titolo di partecipazioni agli utili tecnici e ristorni di premio.
  • Le altre riserve tecniche (voce C.I.4) ammontano a 752 migliaia di euro (463 migliaia di euro al 31 dicembre 2022). Sono costituite dalla riserva di senescenza del lavoro diretto calcolata ai sensi degli art. 42, 43 e 44 dell'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni per un importo pari a 349 migliaia di euro (427 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e per 402 migliaia di euro (36 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) dalla riserva di senescenza del lavoro indiretto.

Per la determinazione della riserva di senescenza del lavoro diretto, sono stati selezionati, ed esclusi dal calcolo, tutti i contratti di assicurazione contro le malattie, facenti parte del portafoglio italiano, non aventi le caratteristiche previste dall'art. 43 dell'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni. I premi lordi dell'esercizio 2023 relativi al rimanente portafoglio sono risultati pari a 3.492 migliaia di euro.

Su tali premi è stata applicata l'aliquota forfettaria del 10%. Tale aliquota viene ritenuta sufficiente, tenuto conto della bassa durata media contrattuale delle polizze in portafoglio (5 anni) e non essendo presente alcun prodotto a "vita intera" di lunga durata.

• Le riserve di perequazione (voce C.I.5) pari a 49.882 migliaia di euro (95.646 migliaia di euro l'ammontare delle riserve al 31 dicembre 2022), si riferiscono per 49.459 migliaia di euro alla riserva di equilibrio per rischi di calamità naturali diretta a compensare nel tempo l'andamento della sinistralità e costituita in base all'art. 37 del D.L. 209/2005, per 83 migliaia di euro alla riserva di compensazione del ramo credito e, per i restanti 340 migliaia di euro, ad altre riserve tecniche del lavoro indiretto. Il decremento è dovuto all'utilizzo integrale della riserva esistente alla chiusura dell'esercizio precedente in relazione al ramo Incendio per un ammontare pari a 48.924 migliaia di euro a seguito degli eventi catastrofali verificatisi nel corso dell'anno.

La suddivisione per ramo delle riserve di perequazione del lavoro diretto è riportata nella seguente tabella:

Valori in migliaia di euro 2023
1- Infortuni 4.156
2- Malattia 10
3- Corpi veicoli terrestri 36.487
4- Corpi veicoli ferroviari 26
5- Corpi veicoli aerei 204
6- Corpi veicoli marittimi 783
7- Merci trasportate 2.666
8- Incendio
9- Altri danni ai beni 4.489
14- Credito 83
16- Perdite pecuniarie 288
18- Assistenza 350
Totale 49.542
Lavoro indiretto 340
Totale 49.882

Riserva sinistri

La riserva sinistri del lavoro diretto ammonta a 10.359.172 migliaia di euro con una variazione in aumento di 735.311 migliaia di euro rispetto a 9.623.861 migliaia di euro al 31 dicembre 2022 (la riserva a carico dei riassicuratori ammonta a 846.983 migliaia di euro con una variazione di 434.395 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2022) ed è costituita da:

  • 8.643.750 migliaia di euro per risarcimenti e spese dirette (7.950.914 migliaia di euro al 31 dicembre 2022);
  • 1.065.123 migliaia di euro di riserva per sinistri avvenuti e denunciati tardivamente (1.060.884 migliaia di euro al 31 dicembre 2022);
  • 650.299 migliaia di euro per spese di liquidazione (612.063 migliaia di euro al 31 dicembre 2022).

Per quanto concerne la variazione della riserva sinistri del lavoro diretto si evidenzia che l'ammontare riferito agli accadimenti dell'anno corrente, che comprendono anche le stime relative agli eventi atmosferici particolarmente rilevanti nel 2023 (in particolare l'evento alluvionale dell'Emilia Romagna nel mese di maggio 2023 e la tempesta nel Nord Italia nel mese di luglio 2023), supera il valore dei pagamenti su sinistri avvenuti in anni precedenti, per i quali la velocità di liquidazione rimane comunque su livelli elevati e consolidati nel tempo. Si segnala inoltre, un rilascio di riserve giustificato dalla buona tenuta delle riserve accantonate negli anni precedenti. Si veda al riguardo anche quanto riportato nella successiva Sezione 18 .- Informazioni concernenti il conto tecnico Danni.

Nel lavoro indiretto la riserva ammonta a 1.017.909 migliaia di euro (240.152 migliaia di euro al 31 dicembre 2022). L'effetto della fusione con UnipolRe ammonta a 710.860 migliaia di euro.

Per il lavoro diretto la riserva sinistri viene calcolata con il cosiddetto metodo dell'inventario unitamente a valutazioni svolte con metodologie statistico-attuariali, così come stabilito dall'art. 24 dell'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni. All'apertura dei sinistri viene proposto a sistema un preventivo di riferimento che il liquidatore è tenuto ad assumere fino al momento in cui non disponga di informazioni che gli consentano una valutazione più circostanziata del sinistro stesso.

L'aggiornamento delle riserve è previsto in continuo. Il liquidatore deve aggiornare la riserva ogni qual volta venga a conoscenza di informazioni che, incidendo sulla responsabilità o sul valore del danno, determinano un sensibile spostamento del valore della posizione trattata.

L'aggiornamento delle riserve viene monitorato grazie alla creazione di uno scadenziario automatico che viene innescato dal verificarsi di alcune condizioni (assenza di preventivo, riapertura, cambio di esito) o dal fatto che sia trascorso un numero di mesi massimo, variabile a seconda del ramo, oltre il quale il liquidatore deve aggiornare la valutazione della riserva.

La quantificazione finale dell'ammontare complessivo da iscrivere in bilancio è determinato ricorrendo, dove applicabili, anche a metodologie statistico-attuariali, effettuate dalla struttura di direzione in conformità alla normativa vigente. In particolare, per i sinistri di generazione corrente del ramo R.C. Auto è previsto l'utilizzo di valutazioni derivanti dall'andamento del mix cose/persone, dalla velocità di liquidazione e dal costo medio dell'anno precedente. I modelli statistico attuariali sono stati adattati per tenere in considerazione in maniera esplicita il fenomeno inflazionistico che sta caratterizzando il periodo attuale e lo scenario futuro.

Il procedimento di quantificazione e attribuzione delle spese di liquidazione indirette prevede un'analisi per centro di costo delle spese del personale e generali, catalogando a priori ciò che è riconducibile alle spese di liquidazione.

L'attribuzione ai singoli rami (per le spese non direttamente allocate) e alla generazione di competenza avviene in funzione degli indennizzi pagati.

La valutazione della riserva per spese di liquidazione dirette e indirette è stata effettuata applicando, per anno di accadimento dei sinistri, all'importo delle riserve stimate a costo ultimo la percentuale ricavata dall'analisi storica dell'incidenza delle spese pagate sugli indennizzi.

La riserva per sinistri denunciati tardivamente viene calcolata in base a quanto stabilito dall'art. 29 dell'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni, valutando separatamente la frequenza dei sinistri e il costo medio.

Per gli accantonamenti si tiene conto anche del consuntivo registrato nell'anno rispetto a quanto previsto alla chiusura dell'esercizio precedente. Per maggiori dettagli sulle metodologie di calcolo della riserva sinistri si fa rinvio a quanto riportato nella sezione A della presente nota.

Le variazioni del periodo delle componenti della riserva premi (voce C.I.1) e delle componenti della riserva sinistri (voce C.I.2) dei rami Danni sono indicate nell'allegato 13.

Riserve tecniche rami Vita

Le riserve tecniche dei rami Vita (Classe C.II) al 31 dicembre 2023 ammontano complessivamente a 26.108.628 migliaia di euro (26.203.987 migliaia di euro al 31 dicembre 2022). La variazione in decremento è pari a 95.359 migliaia di euro.

Le riserve tecniche sono di ammontare adeguato agli impegni della Compagnia nei confronti dei contraenti, degli assicurati e dei beneficiari e sono così composte:

  • 25.743.438migliaia di euro relativi alla riserva matematica del lavoro diretto e alle riserve delle assicurazioni complementari;
  • 258.602 migliaia di euro per somme da pagare del lavoro diretto;
  • 98.597 migliaia di euro relativi alle riserve tecniche diverse, che si riferiscono interamente ad accantonamenti per spese future di gestione;
  • 5.200 migliaia di euro relativi alla riserva per partecipazione agli utili e ristorni;
  • 1.732 migliaia di euro relativi alla riserva matematica del lavoro indiretto;
  • 1.058 migliaia di euro per somme da pagare del lavoro indiretto.

La riserva per somme da pagare del lavoro diretto al termine dell'esercizio risulta di 258.602 migliaia di euro (249.805 migliaia di euro al 31 dicembre 2022), di cui 128.962 relativi all'esercizio precedente.

Le variazioni nell'esercizio delle componenti delle riserve matematiche (voce C.II.1) e della riserva per partecipazioni agli utili e ristorni (voce C.II.4) sono indicate nell'allegato n. 14.

Le altre riserve tecniche (voce C.II.5), che al 31 dicembre 2023 ammontano a 98.597 migliaia di euro (98.005 migliaia di euro al 31 dicembre 2022), si riferiscono interamente ad accantonamenti per spese future di gestione e sono così suddivise per ramo:

Valori in migliaia di euro 2023 2022 Var. su
2022
Ramo I 80.700 79.802 899
Ramo III 3.146 2.508 637
Ramo IV 302 287 15
Ramo V 14.449 15.408 (959)
Totale 98.597 98.005 592

Sezione 11 – Riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento è sopportato dagli assicurati (voce D.I) e riserve derivanti dalla gestione dei Fondi Pensione (voce D.II)

Fanno parte di questa categoria i contratti di assicurazione sulla vita umana il cui rendimento viene determinato in funzione di investimenti o indici per cui l'assicurato ne sopporta il rischio. Le relative riserve matematiche sono calcolate con riferimento agli impegni previsti dai contratti e sono rappresentate con la massima approssimazione possibile dagli attivi di riferimento.

L'importo complessivo di tali riserve al 31 dicembre 2023 ammonta a 7.361.426 migliaia di euro con un incremento rispetto all'esercizio precedente di 1.577.028 migliaia di euro (+27,3%), strettamente collegato alla sottoscrizione di nuovi mandati. Con riferimento alle tipologie di prodotto in portafoglio, l'importo delle riserve tecniche è così suddiviso:

Valori in migliaia di euro
Fondo Linea 2023
Polizze Index-Linked 504
Polizze Unit-Linked 1.273.827
Unipol Previdenza FPA 900.399
Arco 103.951
Alifond 226.136
Byblos 205.007
Telemaco 150.328
Fondapi 132.595
Fonte 849.971
Perseo Sirio gar. 362.593
F.do Pens. Prev. Cooperativa Gar. 460.926
F.do Pens. Cariplo Gar. 6.696
F.do Pens. Mediafond Gar. 5.858
F.do Pens. Prevedi Sicurezza Gar. 172.660
F.do Pens. Agrifondo Gar. 94.786
F.do Pens. Concreto Gar 33.382
F.do Pens. Espero Gar. 251.801
F.do Pens. Gr. Banco Pop. Gar. 459.383
F.do Istituto San Paolo Gar. 674.536
F.do Pens. Gommaplastica Gar. 183.289
F.do Pens. Pegaso Gar. 168.449
F.do Pens. Fondemain Gar. 31.004
F.do Pens. Fopen Gar. 244.260
F.do Pens. Prevaer Gar. 83.134
F.do Pens. Fonchim Gar. 285.953
Totale 7.361.426

Sezione 12 – Fondi per rischi ed oneri (voce E)

La voce E espone i saldi dei fondi di seguito specificati:

Valori in migliaia di euro 2023 2022 Var. su
2022
Fondi trattamento di quiescenza ed obblighi simili 1.553 1.409 144
Fondo imposte differite 6.060 18.675 (12.614)
Fondi per rischi fiscali 7.409 9.234 (1.825)
Fondo rischi e oneri futuri 310.032 307.456 2.576
Fondo oneri immobiliari 13.000 13.007 (7)
Fondo di solidarietà ed esodo personale 138.170 215.189 (77.019)
Fondo erogazioni liberali 1.257 1.257
Fondo sanzioni IVASS 1.295 1.934 (639)
Totale 478.776 568.160 (89.385)
(15,7)%

Le movimentazioni intervenute nell'esercizio sono riassunte nella tabella che segue:

Valori in migliaia di euro
Fondi per rischi ed oneri 31/12/2022 Utilizzi/
Eccedenze
Accantonamenti 31/12/2023
Fondi trattamento di quiescenza ed obblighi simili 1.409 170 314 1.553
Fondo imposte differite 18.675 12.614 6.060
Fondo per rischi fiscali 9.234 1.866 40 7.409
Fondo rischi e oneri futuri 307.456 13.645 16.221 310.032
Fondo oneri immobiliari 13.007 7 13.000
Fondo di solidarietà ed esodo personale 215.189 77.019 138.170
Fondo erogazioni liberali 1.257 1.257
Fondo sanzioni IVASS 1.934 639 1.295
Totale 568.160 105.961 16.576 478.776

Il fondo imposte differite, che risulta pari a 6.060 migliaia di euro, si riferisce all'onere previsto per imposte che si renderanno dovute in esercizi futuri.

Ulteriori informazioni relative alle imposte differite sono riportate nel prospetto (redatto ai sensi dell'art. 2427, comma 1, punto 14 c.c.) esposto nella sezione 21 del Conto Economico.

Il fondo per rischi fiscali, pari a 7.409 migliaia di euro, accoglie partite inerenti il contenzioso tributario in essere.

Il fondo rischi e oneri futuri, pari a 310.032 migliaia di euro, presenta una variazione netta in aumento rispetto al dato dell'esercizio precedente di 2.576 migliaia di euro ed è principalmente costituito da:

  • 94.035 migliaia di euro per stanziamenti a fronte di oneri derivanti dai rapporti con gli intermediari sia per partite in contenzioso, sia per le perdite stimate su indennità di portafoglio da assegnare (95.542 migliaia di euro al 31 dicembre 2022);
  • 66.280 migliaia di euro per pratiche in contenzioso affidate a legali (60.017 migliaia di euro al 31 dicembre 2022);

  • 28.000 migliaia di euro per eventuali rischi connessi a partecipazioni (29.322 migliaia di euro anche al 31 dicembre 2022);
  • 3.740 migliaia di euro per contenziosi con il personale (5.160 migliaia di euro al 31 dicembre 2022);
  • 3.375 migliaia di euro per contenziosi con compagnie di assicurazione e riassicurazione (1.172 migliaia di euro al 31 dicembre 2022).

Il fondo oneri immobiliari rappresenta lo stanziamento a fronte dei costi stimati per ripristini che si prevede di dover effettuare sugli immobili di proprietà, sia degli oneri di urbanizzazione da eseguire a scomputo o da pagare nei prossimi esercizi, sia ogni altro accantonamento riferito a vertenze e/o passività potenziali stimate. La variazione rilevata è a fronte di utilizzi per costi sostenuti nel corso del 2023 per i quali era stato stanziato il fondo.

Il fondo di solidarietà e il fondo esodo personale sono stati utilizzati per 77.019 migliaia di euro a fronte degli esborsi sostenuti in corso d'anno e adeguati per far fronte a future erogazioni, a seguito della stipula dei nuovi bandi di incentivazione nel corso del corrente esercizio, come più ampiamente riportato nella Relazione sulla Gestone nella sezione delle "Altre informazioni".

I movimenti dei fondi per rischi ed oneri avvenuti nel periodo sono riepilogati nell'allegato 15.

Gli accantonamenti dei fondi rischi e oneri trovano contropartita nel conto economico principalmente alla voce altri oneri e alla voce imposte sul reddito dell'esercizio; il fondo di solidarietà ed esodo del personale nella voce degli oneri straordinari.

Contenziosi in essere e passività potenziali

Rapporti con Agenzia delle Entrate

Gli accantonamenti esistenti risultano congrui per fronteggiare il contenzioso tributario in essere e le passività derivanti da potenziali contestazioni.

A fine dicembre 2023 è pervenuto un atto di contestazione sanzioni per l'annualità 2018 relativamente all'applicazione dell'IVA sulle commissioni di delega per operazioni di coassicurazione intrattenute con altre imprese del settore assicurativo. Tenuto conto di quanto già definito per gli esercizi precedenti, la Società procederà alla chiusura delle contestazioni in via agevolata per acquiescenza entro il termine di impugnazione.

Impegni derivanti dalla cessione di Unipol Banca

Nell'ambito degli accordi inerenti la cessione a BPER Banca della partecipazione detenuta in Unipol Banca, Unipol Gruppo e UnipolSai si sono impegnate, tra l'altro, a indennizzare, pro-quota in relazione alla partecipazione trasferita, BPER Banca per le perdite derivanti da contenziosi passivi del Gruppo Unipol Banca in essere al 31 marzo 2019 (10 milioni di euro), specificamente individuati, ("Perdite da Contenzioso Passivo"), a condizione che tali perdite risultino effettivamente e definitivamente sostenute e nei limiti e nella misura in cui eccedano, al netto dei benefici fiscali, i relativi accantonamenti previsti nella situazione patrimoniale consolidata del Gruppo Unipol Banca alla data del 31 marzo 2019. Analogamente, l'acquirente BPER si è impegnata a corrispondere ai venditori qualsiasi eccedenza dei citati accantonamenti rispetto alle Perdite da Contenzioso Passivo. A fronte degli impegni sopra descritti sussistono accantonamenti ritenuti adeguati.

3 Nota Integrativa

Procedimenti sanzionatori Consob

Con comunicazioni del 19 aprile 2013, la Consob ha avviato due distinti procedimenti sanzionatori nei confronti di Fondiaria-SAI e Milano Assicurazioni per addebiti riferibili ai rispettivi bilanci consolidati 2010.

Ai sensi dell'art. 187-septies, comma 1, del TUF, la Consob ha contestato alla Sig.ra Jonella Ligresti e al Sig. Emanuele Erbetta, per le cariche dagli stessi ricoperte in Fondiaria-SAI all'epoca dei fatti, la violazione prevista dall'art. 187-ter, comma 1, del TUF. Tale ultima violazione è altresì contestata a Fondiaria-SAI quale soggetto responsabile in solido; a Fondiaria-SAI è inoltre contestato l'illecito previsto dall'art. 187-quinquies, comma 1, lettera a), del TUF per la suindicata violazione dell'art. 187-ter, comma 1, del TUF commessa dalla Sig.ra Jonella Ligresti e dal Sig. Emanuele Erbetta, nella loro qualità suddetta.

Analoga contestazione è stata mossa dalla Consob anche a Milano Assicurazioni. Al riguardo, ai sensi dell'art. 187 septies, comma 1, del TUF, la Commissione ha contestato al Sig. Emanuele Erbetta, per la carica dallo stesso ricoperta nella controllata all'epoca dei fatti, la violazione prevista dall'art. 187-ter, comma 1, del TUF. Tale ultima violazione è altresì contestata a Milano Assicurazioni quale soggetto responsabile in solido; a Milano Assicurazioni è inoltre contestato l'illecito previsto dall'art. 187-quinquies, comma 1, lettera a), del TUF, per la su indicata violazione dell'art. 187-ter, comma 1, del TUF, commessa dal Sig. Emanuele Erbetta, nella sua qualità suddetta.

Fondiaria-SAI e Milano Assicurazioni (ora UnipolSai), assistite dai propri legali, hanno presentato proprie deduzioni richiedendo la non applicazione alle società delle sanzioni amministrative ex artt. 187-ter, 187-quinquies e 187-septies del TUF. In data 20/3/2014 la Consob ha emanato una delibera con la quale, non ritenendo meritevoli di accoglimento le difese delle parti, ha sanzionato:

  • Jonella Ligresti al pagamento di euro 250.000 e all'interdizione per quattro mesi;
  • Emanuele Erbetta al pagamento di euro 400.000 e all'interdizione per otto mesi;
  • UnipolSai al pagamento di euro 650.000.

UnipolSai ha provveduto al pagamento delle sanzioni, agendo peraltro in regresso nei confronti della signora Ligresti. Il signor Erbetta ha provveduto direttamente al pagamento della sanzione a suo carico. UnipolSai ha comunque impugnato ritualmente il provvedimento innanzi alla Corte d'Appello di Bologna che, il 6 marzo 2015, ha respinto il ricorso. La Società, supportata dai propri legali, ha provveduto a impugnare il provvedimento innanzi alla Corte di Cassazione che in data 6 dicembre 2018 ha respinto il ricorso confermando il provvedimento sanzionatorio Consob. La Società nel marzo del 2019 ha provveduto a ricorrere innanzi alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU) richiedendo l'annullamento della sanzione per violazione del principio del ne bis in idem in base al quale non è consentito sottoporre a procedimento sanzionatorio o giudiziale un soggetto più volte per il medesimo fatto. La CEDU ha dichiarato ammissibile il ricorso ma non ha ancora fissato l'udienza di trattazione.

Accertamenti IVASS

Con atto notificato alla Compagnia in data 11 ottobre 2021, IVASS ha disposto l'avvio di accertamenti ispettivi volti alla verifica, in relazione ai processi assuntivi e liquidativi del ramo R.C. Auto, del recepimento delle recenti disposizioni normative, del rispetto della convenzione Card e dei connessi aspetti di governo e controllo. All'esito delle attività ispettive, concluse in data 21 gennaio 2022, IVASS, con rapporto ispettivo notificato il 22 giugno 2022, ha formulato alcuni rilievi, a cui UnipolSai ha risposto con nota del 4 agosto 2022 contenente le proprie considerazioni in ordine agli stessi, rappresentando peraltro, a fronte di un giudizio "parzialmente favorevole" circa gli esiti degli accertamenti condotti, di aver posto in essere specifiche azioni di miglioramento al fine di affinare e perfezionare ulteriormente taluni processi. Allo stato, si è in attesa di conoscere le determinazioni conclusive di IVASS.

Contenziosi in essere con investitori

Atti di citazione da parte di azionisti La Fondiaria Assicurazioni (Cause OPA)

A partire dal 2003 alcuni azionisti de La Fondiaria Assicurazioni ("Fondiaria") hanno ritenuto di avviare una serie di procedimenti giudiziari per vedersi riconoscere, sia pure su presupposti e motivazioni giuridiche differenti, un risarcimento dei danni subiti, a loro dire, per il mancato lancio dell'offerta pubblica di acquisto sulle azioni Fondiaria da parte di SAI Società Assicuratrice Industriale nel corso del 2002.

Complessivamente sono state radicate contro la Società sedici cause, di cui quattordici sono state transatte in diversi gradi e stati del giudizio, mentre una si è estinta in quanto è passata in giudicato sentenza di primo grado favorevole alla Società non impugnata da controparte.

Al 31 dicembre 2023 risulta ancora pendente una sola causa davanti alla Corte di Cassazione a seguito di sentenza emessa dalla Corte di Appello di Milano a seguito di riassunzione effettuata da parte dell'attore. A fronte della causa pendente è stato effettuato un adeguato accantonamento.

Altri procedimenti in corso

UnipolSai Assicurazioni SpA è da tempo parte in procedimenti giudiziari promossi con riferimento a fatti ascrivibili alla precedente gestione di Fondiaria-SAI e Milano Assicurazioni. Come illustrato in maggiore dettaglio nei bilanci degli esercizi precedenti, i procedimenti intentati in sede penale sono stati tutti definiti con provvedimento di assoluzione o archiviazione. Anche due giudizi civili si sono conclusi con sentenze passate in giudicato di assoluzione di UnipolSai da ogni pretesa risarcitoria.

Alla data del 31 dicembre 2022 sono ancora pendenti in sede civile cinque procedimenti promossi da alcuni investitori che, in sintesi, sostengono di avere acquistato e sottoscritto azioni di Fondiaria-SAI perché indotti dalle informazioni contenute nei prospetti informativi pubblicati da Fondiaria-SAI il 24/6/2011 e il 12/7/2012 in relazione agli aumenti di capitale in opzione deliberati dalla società rispettivamente il 14/5/2011, il 22/6/2011 e il 19/3/2012, nonché nei bilanci di Fondiaria-SAI relativi agli esercizi 2007-2012. UnipolSai (già Fondiaria-SAI) si è costituita in tutti i giudizi civili e ha contestato le domande degli attori.

In particolare, in data 18/5/2017 il Tribunale di Milano ha parzialmente accolto le domande risarcitorie di un azionista. La Società ha impugnato la sentenza innanzi alla Corte d'Appello di Milano che ha solo parzialmente accolto il ricorso. La Società ha pertanto impugnato la sentenza innanzi alla Corte di Cassazione che non ha ancora fissato l'udienza di trattazione.

Il Tribunale di Roma, con sentenza pubblicata il 12 maggio 2020, ha viceversa respinto integralmente le richieste risarcitorie avanzate da altro investitore in ordine agli aumenti di capitale di cui sopra. La sentenza è stata impugnata innanzi la Corte d'Appello di Roma che, con sentenza in data 2/5/2022, ha respinto integralmente l'appello dell'investitore, confermando la sentenza di primo grado. L'azionista ci ha notificato dapprima citazione per revocazione della sentenza della Corte d'Appello di Roma (prossima udienza 25/4/2024 per precisazione conclusioni) e successivamente ha impugnato la Sentenza innanzi la Corte di Cassazione, che non ha ancora fissato l'udienza di trattazione.

In altro giudizio, che verte sulle medesime questioni, il Tribunale di Milano, con sentenza del 20 marzo 2019, ha accolto le richieste risarcitorie di altro investitore. La Sentenza, a seguito di impugnazione della Società, è stata integralmente riformata dalla Corte di Appello di Milano con sentenza del 22/10/2020. La controparte ha presentato ricorso avanti la Corte di Cassazione che non ha ancora fissato udienza di trattazione.

In data 15/2/2021 il Tribunale di Milano ha parzialmente accolto le domande risarcitorie di altri azionisti. La sentenza, impugnata dalla Società, è stata integralmente riformata dalla Corte d'Appello di Milano con sentenza del 14 aprile 2023.

La sentenza di appello è stata impugnata dalle controparti avanti la Corte di Cassazione, che non ha ancora fissato udienza di trattazione.

Altri due giudizi, che vertono sulle medesime questioni, si trovano ancora pendenti innanzi al Tribunale di Milano, che ha fissato udienza di precisazione delle conclusioni per il 21 maggio 2024.

A fronte dei sopra descritti contenziosi con investitori sussistono accantonamenti ritenuti adeguati.

Rapporti con l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

In data 26 novembre 2020, l'AGCM ha notificato a UnipolSai Assicurazioni l'avvio di un procedimento istruttorio avente ad oggetto l'attività di liquidazione dei sinistri R.C. Auto, caratterizzata da un presunto ostacolo al diritto dei consumatori di accedere agli atti dei fascicoli e dalla mancata indicazione dei criteri di quantificazione del danno nella fase di formulazione dell'offerta risarcitoria. In data 16 aprile 2021 l'AGCM ha poi notificato l'estensione oggettiva di tale procedimento, contestando il mancato rispetto dei termini di legge ex art. 148 del CAP per la liquidazione/contestazione dei sinistri R.C. Auto.

UnipolSai ritiene del tutto infondate tali contestazioni e, a tutela dei propri diritti, ha dato incarico ai propri legali di rappresentarla nel procedimento, che si è concluso con provvedimento notificato ad UnipolSai in data 8 agosto 2022, col quale AGCM ha irrogato una sanzione pari ad euro 5.000.000. Non ritenendo condivisibili, in alcun modo, le conclusioni a cui è giunta l'Autorità, UnipolSai ha provveduto a proporre ricorso al TAR Lazio avverso tale provvedimento.

Il giudizio è stato sospeso con ordinanza del TAR Lazio del 13 settembre 2023, in attesa che la Corte Europea di Giustizia si pronunci, nell'ambito di un'altra vicenda, su una questione preliminare rilevante ai fini della decisione dello stesso TAR Lazio attinente al mancato rispetto da parte dell'AGCM dei termini per l'avvio dell'istruttoria.

Depositi ricevuti da riassicuratori (voce F)

La voce comprende i depositi costituiti a garanzia presso la Società in relazione ai rischi ceduti e a quelli retroceduti, che passano da 125.337 migliaia di euro (il dato al 31 dicembre 2022) a 129.365 migliaia di euro alla fine del 2023, con una variazione in aumento di 4.028 migliaia di euro (+3,2%).

Sulla relativa durata si richiama quanto esposto per i crediti (Sezione 2, punto 2.4, voce C.IV).

Sezione 13 – Debiti ed altre passività (voce G)

Il saldo di tale voce al 31 dicembre 2023 risulta di 1.463.473 migliaia di euro, con una variazione in diminuzione di 168.459 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2022 (−10,3%); la composizione è riassunta nella seguente tabella:

Voci 2023 2022 Var. su
2022
G.I Debiti da operazioni di assicurazione diretta 77.828 62.836 14.992
G.II Debiti da operazioni di riassicurazione 73.067 68.975 4.091
G.VI Prestiti diversi e altri debiti finanziari 2.290 5.632 (3.342)
G.VII Trattamento fine rapporto di lavoro subordinato 26.608 39.737 (13.130)
G.VIII Altri debiti 394.686 613.678 (218.993)
G.IX Altre passività 888.995 841.072 47.923
Totale 1.463.473 1.631.931 (168.459)
(10,3)%

Valori in migliaia di euro

I debiti derivanti da operazioni di assicurazione diretta (voce G.I) comprendono i debiti verso compagnie per 12.084 migliaia di euro, verso agenti per 34.976 migliaia di euro e verso assicurati per premi anticipati per 30.656 migliaia di euro.

I debiti derivanti da operazioni di riassicurazione (voce G.II) si riferiscono per 69.580 migliaia di euro a compagnie di riassicurazione e per 3.486 migliaia di euro ad intermediari di riassicurazione.

La voce G.VI "prestiti diversi e altri debiti finanziari", pari a 2.290 migliaia di euro, al 31 dicembre 2023 si riferisce interamente a debiti di natura finanziaria. In particolare, la voce è composta da 2.047 migliaia di euro relativi ad un Cross currency swap e da 243 migliaia di euro relativi al premio incassato su una swaption.

Le variazioni intervenute nel periodo relativamente al trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato (voce G.VII), che ammonta a 26.608 migliaia di euro, sono dettagliate nell'allegato 15.

Le utilizzazioni relative a tale fondo sono rappresentate principalmente da liquidazioni effettuate per 50.395 migliaia di euro.

Tra gli altri debiti (voce G.VIII), che ammontano a 394.686 migliaia di euro, in calo di 218.993 migliaia di euro rispetto al dato dell'esercizio precedente, si segnalano:

  • la voce G.VIII.1 "debiti per imposte a carico degli assicurati", che presenta un saldo al 31 dicembre 2023 di 149.590 migliaia di euro ed è costituita dagli importi dovuti per le imposte sulle assicurazioni (121.536 migliaia di euro) e dal debito verso il S.S.N. (28.054 migliaia di euro);
  • la voce G.VIII.2 "debiti per oneri tributari diversi" che presenta un saldo al 31 dicembre 2023 di 32.181 migliaia di euro ed è principalmente costituita da debiti verso l'erario per oneri tributari relativi al personale pari a 15.303 migliaia di euro e 9.734 migliaia di euro di debiti per altre ritenute d'acconto;
  • la voce G.VIII.3 "Altri debiti verso enti assistenziali e previdenziali", che presenta un saldo di 31.938 migliaia di euro, comprende principalmente i debiti relativi alla cassa di previdenza agenti per 12.396 migliaia di euro e debiti verso INPS per 18.613 migliaia di euro;
  • la voce G.VIII.4 "debiti diversi", la cui composizione e principali variazioni sono le seguenti:
(54,4)%
Totale 180.976 396.556 (215.581)
Altri 19.469 19.165 304
Depositi cauzionali e anticipi versati 8.087 6.668 1.419
Intermediari finanziari 23.570 301.820 (278.250)
Società del Gruppo 55.878 6.328 49.550
Gestione sinistri 19.878 13.852 6.026
Fornitori 54.094 48.723 5.371
Valori in migliaia di euro 2023 2022 Var. su
2022

Trattasi prevalentemente di debiti di breve durata; le variazioni intervenute nell'esercizio attengono alla normale evoluzione dell'attività dell'Impresa. In particolare, l'incremento dei debiti verso società del Gruppo, pari a 49.550 migliaia di euro, è determinato sostanzialmente da 50.230 migliaia di euro verso la consolidante Unipol Gruppo per saldo Ires di periodo non presente nel precedente esercizio.

I debiti verso intermediari finanziari si riferiscono a versamenti ricevuti come cash collateral a garanzia dell'operatività in derivati, ed è sostanzialmente questa la voce che determina la riduzione dell'esposizione complessiva.

La voce G.IX "altre passività" ammonta al 31 dicembre 2023 a 888.995 migliaia di euro (47.923 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2022).

La composizione e la variazione rispetto all'esercizio precedente sono riassunte nella seguente tabella:

3 Nota Integrativa

Valori in migliaia di euro 2023 2022 Var. su
2022
Provvigioni per premi in corso di riscossione 121.146 88.687 32.459
Passività finanziarie 111.371 101.959 9.413
Accantonamenti per costi del personale 184.796 183.552 1.245
Incentivi e contributi alla rete agenziale 179.520 210.005 (30.485)
Fatture da ricevere 143.038 148.355 (5.317)
Conto di collegamento Danni/Vita 7.060 10.546 (3.486)
Partite tecniche di riassicurazione 32.245 1.384 30.860
Passività inerenti le contabilità tecniche 77.446 58.011 19.435
Passività varie 32.373 38.574 (6.200)
Totale 888.995 841.072 47.923
5,7%

Le passività finanziarie, pari a 111.371 migliaia di euro, sono così composte:

  • contropartita delle valutazioni di asset swapsper 64.789 migliaia di euro;
  • contropartita delle valutazioni di forward diviseper 3.304 migliaia di euro;
  • margini di variazione netti incassati pari a 43.278 migliaia di euro.

Sezione 14 – Ratei e risconti

La voce H "ratei e risconti" presenta un saldo complessivo al 31 dicembre 2023 di 49.439 migliaia di euro, con una variazione in diminuzione di 875 migliaia di euro rispetto all'esercizio precedente (−1,7%). La composizione della voce è la seguente:

Valori in migliaia di euro 2023 2022 Var. su
2022
Strumenti finanziari derivati 3.363 3.780 (417)
Interessi su prestiti polizze Vita 77 85 (8)
Affitti/subaffitti 31 15 16
Interessi su prestiti subordinati 45.204 46.146 (942)
Ratei e risconti diversi 764 288 476
Totale 49.439 50.315 (875)
(1,7)%

La suddivisione tra ratei e risconti è esposta nella seguente tabella:

Valori in migliaia di euro Ratei Risconti Totale
Per interessi 48.644 48.644
Per canoni di locazione 31 31
Altri ratei e risconti 764 764
Totale 48.644 795 49.439

Non si segnalano ratei e risconti pluriennali.

Sezione 15 – Attività e passività relative a imprese del Gruppo ed altre partecipate

Il dettaglio delle attività e passività relative ad imprese del Gruppo ed altre partecipate è evidenziato nell'allegato 16. Si fa inoltre rinvio a quanto riportato nella Relazione sulla Gestione.

Sezione 16 – Crediti e debiti

Nella seguente tabella si espongono i saldi dei crediti e dei debiti, iscritti nelle voci C ed E dell'attivo e nella voce G del passivo, distinguendo per ciascuna categoria quelli esigibili oltre l'esercizio successivo e, separatamente, quelli esigibili oltre i cinque anni.

Per quanto riguarda la voce F del passivo (Depositi ricevuti da riassicuratori) e facendo riferimento a quanto esposto nel relativo paragrafo, si considerano i debiti ivi registrati tutti esigibili entro l'esercizio successivo.

Valori in migliaia di euro Saldo al
31/12/2023
Importo
esigibile oltre
il 31/12/2024
Importo
esigibile oltre
il 31/12/2028
Finanziamenti
Finanziamenti ad imprese controllate 836.813 833.099 33.099
Finanziamenti ad imprese collegate 6.015 6.015 -
Prestiti su polizze 10.361 8.063 4.102
Altri prestiti 11.112 10.125 2.175
Totale 864.301 857.303 39.377
Crediti
Crediti verso assicurati 645.072 - -
Intermediari di assicurazione 959.785 401.070 241.907
Compagnie conti correnti 18.495 - -
Assicurati e terzi per somme da recuperare 165.453 - -
Compagnie e intermediari di assicurazione e riassicurazione 212.014 - -
Altri crediti 3.370.506 1.764.966 52.391
Totale 5.371.324 2.166.037 294.298
Depositi ricevuti dai riassicuratori 129.365 - -
Debiti
Debiti da operazioni di assicurazione diretta 77.828 - -
Debiti da operazioni di riassicurazione 73.067 - -
Prestiti diversi e altri debiti finanziari 2.290 - -
Altri debiti 394.686 6.145 4.003
Totale 547.870 6.145 4.003

Sezione 16 bis – Forme pensionistiche individuali

Al 31 dicembre 2023 UnipolSai Assicurazioni ha in essere la forma pensionistica individuale, di cui all'art. 13, comma 1, del D.Lgs. 252/05, denominata "UnipolSai Previdenza Futura" di tipo multiramo con prestazioni collegate, nella fase di accumulo, alla gestione separata Previattiva UnipolSai e/o alle quotazioni del fondo interno PreviGlobale. Le risorse relative alle forme pensionistiche individuali costituiscono patrimonio autonomo e separato all'interno della Compagnia.

Sezione 17 – Garanzie, impegni, passività potenziali e altri conti d'ordine

L'importo complessivo al 31 dicembre 2023, pari a 54.980.417 migliaia di euro (+1.988.050 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2022), è costituito principalmente dai titoli depositati presso terzi (46.359.620 migliaia di euro) e dal conto impegni (6.346.905 migliaia di euro).

Var. su
Valori in migliaia di euro 2023 2022 2022
Garanzie prestate: Fidejussioni 1.110.388 61.081 1.049.307
Garanzie prestate: Altre garanzie 281 581 (300)
Garanzie prestate: Garanzie reali 249.827 158.066 91.762
Garanzie ricevute: Fidejussioni 84.666 81.914 2.752
Garanzie ricevute: Garanzie reali 33.334 33.850 (516)
Garanzie prestate da terzi nell'interesse dell'impresa 109.842 115.367 (5.525)
Impegni 6.346.905 6.544.502 (197.597)
Beni di terzi 17.347 15.434 1.913
Attività di pertinenza dei f.di pens. gestiti in nome
e per conto terzi
647.206 579.113 68.093
Titoli depositati presso terzi 46.359.620 45.392.173 967.447
Altri conti d'ordine 21.001 10.286 10.715
Totale 54.980.417 52.992.367 1.988.050

Tra le garanzie prestate si segnala che l'incremento si riferisce principalmente alla garanzia, rilasciata pro quota da Unipolsai e dalle altre compagnie che partecipano al capitale di Cronos Vita, in favore delle banche che hanno concesso affidamenti a Cronos per far fronte a parte delle richieste di riscatti. L'ammontare delle garanzie rilasciate da UnipolSai a tali fini al 31 dicembre 2023 è pari a 1.091.121 migliaia di euro, a fronte di affidamenti concessi a Cronos Vita per complessivi 4.052 milioni di euro, di cui erogati 204.068 migliaia di euro. Per maggiori informazioni si rinvia a quanto riportato nella relazione sulla gestione. Nella voce sono ricompresi anche 10.030 migliaia di euro per polizze fidejussorie a favore di Amministrazioni comunali in relazione al complesso di Via Larga a Bologna e 6.137 migliaia di euro relativi a poste fiscali inerenti il gruppo.

La voce delle garanzie reali prestate comprende prevalentemente titoli dati in garanzia su operatività in derivati (145.427 migliaia di euro) e lettere di credito inerenti poste della riassicurazione attiva per 2.008 migliaia di euro. Sono inoltre ricompresi 101.922 migliaia di euro che rappresentano un atto di pegno su titoli dati a garanzia da UnipolSai a favore dell'Agenzia delle Entrate per i rimborsi IVA 2022 e 2021 richiesti dal Gruppo Iva Unipol. La garanzia ha durata di tre anni dalla data di esecuzione del rimborso del credito al Gruppo IVA Unipol e potrà essere impugnata in caso si riscontrassero irregolarità in seguito ad accertamenti dell'agenzia delle entrate.

Per quanto riguarda le fidejussioni ricevute si segnalano principalmente le seguenti:

depositi cauzionali su locazioni attive tramite fidejussioni per 2.299 migliaia di euro;

  • garanzia per 18.172 migliaia di euro, rilasciata dalla compagnia Mutuelle Du Mans con riferimento alla congruità delle riserve tecniche delle compagnie MMI Danni e MMI Assicurazioni acquisite nel corso del 2005 da Navale Assicurazioni incorporata nel 2010 in Unipol Assicurazioni;
  • garanzie prestate dagli agenti in forma individuale attraverso fideiussioni assicurative o bancarie per 2.449 migliaia di euro. L'importo comprende anche le garanzie prestate da agenti cessati costituite per beneficiare, in forma anticipata rispetto ai tempi indicati dall'Accordo Nazionale, della liquidazione relativa alle indennità di portafoglio maturate;
  • garanzie prestate dagli agenti in forma collettiva attraverso il fondo cauzioni agenti o attraverso polizze fideiussorie in ottemperanza a quanto previsto dall'Accordo Nazionale Agenti per 13.629 migliaia di euro.
  • fidejussioni a fronte di contratti assicurativi emessi per 44.450 migliaia di euro.

La voce delle garanzie prestate da terzi nell'interesse dell'impresa comprende principalmente 7.076 migliaia di euro di fidejussioni ottenute per la partecipazione a gare e 55.486 migliaia di euro di fidejussione in favore di CONSAP per la partecipazione al sistema di compensazione e garanzia.

Il dettaglio degli impegni è esposto nella seguente tabella:

Valori in migliaia di euro

Impegni 2023 2022 Var. su
2022
Strumenti finanziari derivati 4.972.734 5.262.103 (289.369)
Capitali sottoscritti 1.095.125 1.111.038 (15.913)
Versamento su riserve tecniche Vita 27.117 67.710 (40.592)
Altri impegni 251.928 103.652 148.277
Totale 6.346.905 6.544.502 (197.597)

Gli impegni registrati per operazioni su strumenti finanziari derivati alla fine dell'esercizio ammontano complessivamente a 4.972.734 e sono connessi ad investimenti di classe C per 4.964.120 migliaia di euro e ad investimenti di classe D per 8.614 migliaia di euro. I valori sono esposti in dettaglio nell'allegato 18.

Gli impegni per i capitali sottoscritti si riferiscono ai capitali ancora da versare sui fondi chiusi di cui 11.165 migliaia di euro relativi alla classe D.

Le imposte da versare su riserve tecniche Vita sono riferite all'impegno di corresponsione dell'imposta sostitutiva dovuta per l'esercizio 2023 sulle riserve matematiche, ai sensi del D.L. 209/2002, da versare nell'anno 2024.

Gli altri impegni sono costituiti da impegni nei confronti delle seguenti controllate per far fronte a loro esigenze specifiche:

  • Meridiano Secondo per 26.630 migliaia di euro (41.630 migliaia di euro al 31 dicembre 2022);
  • Nuove Iniziative Toscane per 1.900 migliaia di euro (3.000 migliaia di euro alla chiusura dell'esercizio precedente);
  • UnipolTech per 30.000 migliaia di euro (impegno assunto nell'esercizio 2023);

  • UnipolRental per 100.000 migliaia di euro (impegno residuo relativo al finanziamento di massimi 450.000 migliaia di euro, già erogato nel corso dell'esercizio 2023 per un importo di 350.000 migliaia di euro

In tale voce sono stati inoltre rilevati gli impegni contrattualmente previsti in relazione alle acquisizioni di Tantosvago per 7.622 migliaia di euro, di DaVinci Healthcare per 12.907 migliaia di euro (30.093 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e all'incorporazione di Sifà in UnipolRental per 68.076 migliaia di euro, impegno quest'ultimo assunto nel corso del 2023. La voce comprende inoltre 3.119 migliaia di euro quale quota residua delle garanzie ancora da rilasciare in favore delle banche finanziatrici di Cronos Vita.

La voce beni di terzi comprende prevalentemente apparecchiature ad uso degli uffici nonché un importo pari a 25 migliaia di euro che corrisponde al controvalore dei titoli ottenuti in garanzia a fronte di operazioni di riassicurazione.

Le attività di pertinenza dei fondi pensione gestiti in nome e per conto terzi si riferiscono ai seguenti Fondi Pensione:

Valori in migliaia di euro
Fondo 2023
Arco Senza Garanzia 162.702
Solidarieta' Veneto 214.779
Fondo Pensione Agrifondo 19.531
F.Do Previdenza Cooperativa Linea Bilanciata 243.470
F.Do Pens. Banco Di Sardegna Linea Bilanciato 4.568
F.Do Pens. B. Sardegna Azionario 2.157
Totale 647.206

3 Nota Integrativa

La suddivisione per tipologia è la seguente:

Valori in migliaia di euro
Tipologie 2023
Titoli obbligazionari 431.155
Titoli azionari 201.069
Liquidità 11.286
Altre attività nette 3.696
Totale 647.206

Il dettaglio delle garanzie prestate e ricevute, nonché degli impegni, è esposto nell'allegato 17.

Si riporta nella seguente tabella la distinzione, per categoria di ente depositario, dei titoli depositati presso terzi, il cui saldo al 31 dicembre 2023 ammonta a 46.359.620 migliaia di euro.

Valori in migliaia di euro
Ente depositario 2023 2022 Var. su
2022
Imprese del Gruppo 4.198.217 4.943.275 (745.057)
Istituti bancari 40.615.846 38.735.067 1.880.779
Enti emittenti 1.542.657 1.713.235 (170.578)
Altri 2.899 596 2.303
Totale 46.359.620 45.392.173 965.144

L'importo pari a 2.899 migliaia di euro esposto in tabella si riferisce al controvalore di titoli presso terzi prestati a garanzia di operazioni di riassicurazione attiva.

Gli altri conti d'ordine, il cui saldo al 31 dicembre 2023 ammonta a 21.001 migliaia di euro, sono costituiti principalmente da depositi per libretti su sinistri pagati.

Alla data del 31 dicembre 2023 non risultano passività potenziali da segnalare ai sensi dell'art. 2427 del Codice Civile.

Informazioni sugli strumenti finanziari derivati

Nel rispetto delle disposizioni emanate dall'IVASS (Regolamento n. 24 del 6 giugno 2016) e coerentemente con le linee di indirizzo stabilite dal Consiglio di Amministrazione della Società, l'utilizzo di strumenti finanziari derivati nel corso dell'anno è stato rivolto unicamente a finalità di puro intento di copertura del rischio di posizione titoli e del rischio di cambio o di ottimizzazione della gestione di portafoglio, escludendo fini puramente speculativi.

Tali finalità sono state conseguite utilizzando gli specifici strumenti derivati elencati nella delibera del Consiglio di Amministrazione e hanno avuto per oggetto titoli compresi nel portafoglio al momento della conclusione del relativo contratto e per tutta la durata del medesimo.

Ogni operazione è stata, inoltre, posta in essere con controparti di natura bancaria o assimilata, di comprovata affidabilità.

Per la determinazione del fair value dei derivati di tipo OTC, UnipolSai, utilizza metodi di valutazione (Mark to Model) in linea con i metodi comunemente utilizzati dal mercato e sulla base dei dati direttamente disponibili sul mercato.

Per i derivati sui quali è in essere un accordo di collateralizzazione "CSA" (Credit Support Annex), tra la società e le controparti di mercato autorizzate, è previsto l'utilizzo della curva di sconto EONIA (Euro OverNight Index Average) o della curva ESTR (Euro Short Term Rate). Nel caso di derivati non collateralizzati è previsto l'utilizzo di aggiustamenti CVA (Credit Valuation Adjustment) e DVA (Debit Valuation Adjustment). Si precisa che alla data del 31 dicembre 2023 la totalità delle posizioni in essere su derivati si riferiscono a contratti collateralizzati per i quali sono presenti accordi di CSA con le controparti oggetto di negoziazione.

L'obiettivo dei modelli per il calcolo del fair value è quello di ottenere un valore per lo strumento finanziario che sia aderente alle assunzioni che i partecipanti al mercato impiegherebbero nella formulazione di un prezzo, assunzioni che riguardano anche il rischio insito in una particolare tecnica di valutazione e/o negli input utilizzati.

Per la corretta valutazione Mark to Model di ogni categoria di strumento, occorre che siano preventivamente definiti modelli di pricingadeguati e consistenti nonché i parametri di mercato di riferimento.

Si riporta di seguito l'elenco dei principali modelli utilizzati per il pricing di tipo Mark to Modeldei derivati OTC:

  • Titoli e derivati su tassi di interesse:
    • Discounted cash flows;
    • Black;
    • Black-Derman-Toy;
    • Hull & White 1,2 fattori;
    • Libor Market Model;
    • Longstaff & Schwartz.
  • Titoli e derivati su inflazione:
    • Discounted cash flows;
    • Jarrow-Yildirim.
  • Titoli e derivati su azioni, indici e tassi di cambio:
    • Discounted cash flows;
    • Black-Scholes.
  • Titoli e derivati di credito
    • Discounted cash flows;
    • Hazard rate models.

I principali parametri di mercato osservabili utilizzati per effettuare le valutazioni di tipo Mark to Model sono i seguenti: - curve di tasso di interesse per divisa di riferimento;

  • superfici di volatilità di tasso di interesse per divisa di riferimento;
  • curve CDS spread o Asset Swap spreaddell'emittente;
  • curve inflazione per divisa di riferimento;
  • tassi di cambio di riferimento;
  • superfici di volatilità di tassi di cambio;
  • superfici di volatilità su azioni o indici;
  • prezzi di riferimento delle azioni;
  • curve inflazione di riferimento.

I principali parametri di mercato non osservabili utilizzati per effettuare le valutazioni di tipo Mark to Model sono i seguenti:

  • matrici di correlazione tra fattori di rischio;
  • volatilità storiche;

  • parametri di rischio di credito quali il recovery rate se non disponibile nella quotazione CDS.

I derivati per i quali non siano eventualmente disponibili modelli di valutazione consistenti e validati ai fini della determinazione del fair value vengono valutati sulla base dei prezzi forniti dalla controparte. Si precisa che alla data del 31 dicembre 2023 la totalità delle posizioni in essere su derivati si riferisce a contratti per i quali la valutazione è di tipo Mark to Model interno e i parametri di mercato utilizzati per la valutazione sono esclusivamente di tipo osservabile. Per i derivati inclusi nella garanzia di Clearing Housesi utilizza il valore calcolato dalla Cassa di Compensazione stessa.

Nei termsheets dei derivati in portafoglio della società al 31 dicembre 2023 non sono presenti specifici termini o condizioni significative che possano influenzare gli importi, le scadenze e la certezza dei flussi futuri in maniera diversa da quanto contrattualmente previsto.

Le posizioni aperte in strumenti derivati al 31 dicembre 2023, poste in essere con 17 controparti e con frazionamento dei capitali di riferimento fino ad un massimo di 250.000 migliaia di euro, sono evidenziate nel seguente prospetto:

Valori in migliaia di euro
Copertura Gestione efficace Totale
Descrizione Esposizione
dell'operazione Num. Fair Value Num. Fair Value Num. Fair Value complessiva
Acquisto di valute a termine 1 (22) 1 (22) 11.507
Vendita di valute a termine 48 15.798 48 15.798 896.621
Acquisto opzioni call 5 41.246 5 41.246 379.905
Aquisto opzioni put 2 66 2 66 401.500
Acquisto Swaption 1 1.284 1 1.284 100.000
Vendita Swaption 1 (194) 1 (194) 100.000
Totale contratti con
scambio di capitali 51 15.842 7 42.336 58 58.178 1.889.533
Acquisto Interest Rate Swap 28 (7.339) 2 30 (7.339) 2.598.200
Acquisto Asset Swap 6 (76.923) 6 (76.923) 451.500
Acquisto Cross Currency Swap 1 (2.047) 1 (2.047) 24.887
Totale contratti senza
scambio di capitali 35 (86.309) 2 37 (86.309) 3.074.587
Totale generale 86 (70.467) 9 42.336 95 (28.131) 4.964.120

Gli acquisti e le vendite a termine di valuta effettuate nell'anno si riferiscono alle seguenti divise: Euro, Dollaro USA, Lira Sterlina, Franco Svizzero, Yen Giapponese, Corona Danese, Corona Norvegese, Corona Svedese e Zloty Polacco.

Conto Economico

I risultati conseguiti nel 2023 sono sinteticamente esposti nel prospetto di riclassificazione del conto economico allegato, del quale si richiamano di seguito i dati più salienti:

Valori in migliaia di euro 2023 2022 Var. su
2022
Saldo tecnico: Vita 205.307 (126.820) 332.127
Danni 428.015 433.878 (5.864)
Totale 633.321 307.058 326.263
Redditi da investimenti, altri proventi e oneri 165.970 (96.988) 262.958
Risultato attività ordinaria 799.291 210.070 589.221
Componenti straordinarie 5.826 (64.067) 69.893
Risultato lordo imposte 805.117 146.003 659.114
Risultato netto 624.484 144.731 479.753

Sezione 18 – Informazioni concernenti il conto tecnico dei rami Danni (I)

I premi lordi al 31 dicembre 2023 ammontano a 7.439.667 migliaia di euro, con una variazione positiva di 239.754 migliaia di euro (+3,3%) rispetto al 31 dicembre 2022.

Al netto delle cessioni in riassicurazione, i premi di competenza ammontano a 7.088.277 migliaia di euro (6.812.232 migliaia di euro al 31 dicembre 2022).

La ripartizione della raccolta per settori di attività è illustrata nella Relazione sulla Gestione.

Le informazioni di sintesi concernenti il conto tecnico dei rami Danni – lavoro italiano e lavoro estero - sono riportate nell'allegato 19.

Gli altri proventi tecnici, al netto delle cessioni in riassicurazione (voce I.3), risultano al 31 dicembre 2023 pari a 17.002 migliaia di euro (15.866 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e comprendono 1.154 migliaia di euro relativi al ramo R.C. Autoveicoli Terrestri, costituiti da recuperi di spese per la gestione di sinistri per conto di compagnie, 680 migliaia di euro di recuperi di provvigioni precontate e 8.080 migliaia di euro per storno di provvigioni su premi di esercizi precedenti annullati. Tra le poste di riassicurazione, si segnalano 1.789 migliaia di euro quali premi di reintegro previsti contrattualmente dai trattati di riassicurazione e stimati in base alle riserve sinistri alla data di fine esercizio.

L'onere dei sinistri nei rami Danni (voce I.4) ammonta a 4.947.551 migliaia di euro, (4.316.108 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e comprende, oltre alla variazione della riserva sinistri, gli importi pagati nell'esercizio per il lavoro diretto ed indiretto a titolo di risarcimenti e spese di liquidazione, al netto dei recuperi di competenza nonché delle quote a carico dei riassicuratori, così come stabilito dall'art. 48, D.Lgs. 26 maggio 1997 n. 173. La riserva sui sinistri di generazioni precedenti ammonta a fine periodo a 6.510.886 migliaia di euro.

Le movimentazioni, riferite al lavoro diretto italiano, sono riepilogate nella seguente tabella:

Valori in migliaia di euro 2023
Riserva sinistri iniziale 9.623.861
Pagamenti dell'esercizio per sinistri di es.preced. 2.443.550
Riserva sinistri finale 6.510.886
Smontamento riserva sinistri 669.426
Incid.% su ris. iniziale 6,96%

Se si considerano le somme da recuperare e i recuperi effettuati lo smontamento positivo risulta il seguente:

Valori in migliaia di euro 2023
Somme da recuperare alla chiusura dell'esercizio precedente 132.659
Somme recuperate nell'esercizio 136.619
Somme da recuperare alla chiusura dell'esercizio 129.684
Variazione delle somme da recuperare 133.643
Totale effetto 803.069

Lo smontamento della riserva sinistri di esercizi precedenti è positivo su quasi tutti i rami. I risparmi realizzati sui sinistri chiusi rispetto alla riserva iniziale sono elevati e, in particolare per i rami di Responsabilità Civile (RCA e RCG), sono stati utilizzati, in gran parte, per rivalutare le pratiche ancora a riserva.

Come riportato in tabella, sul risultato complessivo dello smontamento delle riserve sinistri ha impattato anche un importante differenziale positivo relativo ai recuperi per 133.643 migliaia di euro.

L'importo dei ristorni e delle partecipazioni agli utili (voce I.6) riconosciute agli assicurati o ad altri beneficiari presenta un saldo netto pari a 2.910 migliaia di euro (2.185 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e si riferisce quasi interamente a partecipazioni agli utili tecnici.

Le spese di gestione ammontano a 2.082.116 migliaia di euro, già al netto delle commissioni ricevute dai riassicuratori (80.896 migliaia di euro), ed includono spese di acquisizione e di incasso per 1.744.778 migliaia di euro (in diminuzione dell'1,7% rispetto al dato 2022) e altre spese di amministrazione per 417.782 migliaia di euro (+4,2% rispetto al dato 2022). Per maggiori dettagli si faccia riferimento a quanto riportato nella sezione dedicata della Relazione sulla gestione.

Il saldo della voce I.7.f "provvigioni e partecipazioni agli utili ricevute dai riassicuratori", pari a 80.896 migliaia di euro (−2,4% rispetto al dato 2022), si riferisce per 80.575 migliaia di euro alle provvigioni e per 321 migliaia di euro alle partecipazioni agli utili.

Gli altri oneri tecnici, al netto delle cessioni in riassicurazione (voce I.8), che al 31 dicembre 2023 ammontano a 145.674 migliaia di euro (99.422 migliaia di euro il dato 2022), dei quali:

  • 111.986 migliaia di euro riferiti al lavoro diretto,
  • 1.262 migliaia di euro riferiti al lavoro indiretto e,
  • 32.426 migliaia di euro riferiti al lavoro ceduto.

Nel lavoro diretto le poste più significative riguardano gli annullamenti di premi degli esercizi precedenti per 47.605 migliaia di euro, costi per "scatole nere" per 45.094 migliaia di euro, e i diritti di gestione della stanza CARD per 13.521 migliaia di euro.

Il lavoro ceduto comprende prevalentemente la stima dei premi di reintegro previsti contrattualmente dai trattati di riassicurazione e stimati in 32.267 migliaia di euro in base alle riserve sinistri alla data del 31 dicembre 2023.

La voce I.9 "variazione delle riserve di perequazione", negativa per −45.764 migliaia di euro, è dovuta al minor accantonamento dell'esercizio rispetto a quello effettuato nell'esercizio precedente. Si segnala che la variazione negativa rilevante è da attribuirsi al ramo incendio per il quale si è proceduto all'utilizzo della riserva accantonata negli esercizi precedenti, a fronte dei rilevanti sinistri da eventi catastrofali verificatisi nel corso del 2023.

Il dettaglio di tali riserve, per ramo, è stato esposto nella sezione n. 10 (Riserve Tecniche). La variazione nel lavoro indiretto è pari a 24 migliaia di euro di costi.

Trasferimento di quote dell'utile degli investimenti dal conto non tecnico e indicazione della base applicata per il calcolo – Voce I.2

L'utile degli investimenti assunto ai fini della determinazione della quota da trasferire al conto tecnico dei rami Danni è dato dalla somma degli ammontari, iscritti nel conto non tecnico, dei proventi da investimenti e dei relativi oneri patrimoniali e finanziari.

La quota da attribuire al conto tecnico, ai sensi del Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni, viene ricavata applicando al suddetto utile degli investimenti il rapporto risultante tra la semisomma delle riserve tecniche al netto della riassicurazione alla fine dell'esercizio corrente e alla fine di quello precedente e la stessa semisomma aumentata del valore della semisomma del patrimonio netto risultante anch'esso alla fine dell'esercizio corrente e alla fine di quello precedente.

La ripartizione nei singoli portafogli e rami della quota dell'utile assegnata al conto tecnico è stata anch'essa effettuata in base a quanto disposto dal suddetto Regolamento ISVAP.

Al 31 dicembre 2023 sono stati trasferiti utili degli investimenti dal conto non tecnico al conto tecnico per 455.511 migliaia di euro (120.602 migliaia di euro il dato 2022).

Sezione 19 – Informazioni concernenti il conto tecnico dei rami Vita (II)

I premi lordi, a fine esercizio, ammontano a 3.811.025 migliaia di euro (in aumento del 12,3% rispetto al dato 2022); i premi relativi al lavoro indiretto sono risultati pari a 158 migliaia di euro. Le informazioni di sintesi relative ai premi ed al saldo di riassicurazione sono contenute nell'allegato 20.

Il dettaglio dei proventi da investimenti (voce II.2), che al 31 dicembre 2023 ammontano a 1.170.986 migliaia di euro (1.245.927 migliaia di euro al 31 dicembre 2022), è esposto nell'allegato 21.

Il dettaglio dei proventi e delle plusvalenze non realizzate relative ad investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce II.3), che al 31 dicembre 2023 ammontano a 515.516 migliaia di euro (181.270 migliaia di euro il dato 2022), è esposto nell'allegato 22.

Gli altri proventi tecnici, al netto delle cessioni in riassicurazione, (voce II.4) ammontano a 53.676 migliaia di euro (46.150 migliaia di euro il dato 2022) e comprendono per 51.965 migliaia di euro le commissioni per gli investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato e per gli investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione.

Per quanto riguarda gli oneri relativi alle prestazioni, si precisa che le somme lorde pagate (voce II.5 a) aa)) sono ammontate a 3.177.901 migliaia di euro (in aumento del 21,3% rispetto al 31 dicembre 2022 pari a 2.619.753 migliaia di euro) e sono così costituite:

Valori in migliaia di euro 2023 2022 Var. su
2022
Capitali e rendite maturate 422.490 447.308 (24.818)
Riscatti e anticipazioni 2.535.032 1.940.404 594.627
Sinistri 215.478 226.643 (11.165)
Spese di liquidazione 5.003 4.848 155
Lavoro indiretto (102) 549 (651)
Totale 3.177.901 2.619.753 558.148

La variazione della riserva per somme da pagare, al netto della quota a carico dei riassicuratori, è di 8.542 migliaia di euro (−20.045 migliaia di euro il dato 2022). L'incremento in termini di valore assoluto è sostanzialmente riconducibile ai riscatti; al riguardo vedasi quanto riportato nella relazione sulla gestione.

La variazione delle riserve tecniche, al netto delle cessioni in riassicurazione (voce II.6), è risultata pari a 1.472.141 migliaia di euro (721.538 migliaia di euro il dato 2022).

La voce II.7 "ristorni e partecipazioni agli utili, al netto delle cessioni in riassicurazione", ammonta al 31 dicembre 2023 a 333 migliaia di euro (732 migliaia di euro il dato 2022) ed è costituita interamente da ristorni.

Le spese di gestione (voce II.8) ammontano a 159.225 migliaia di euro (+1,0% rispetto al dato 2022), già al netto delle commissioni ricevute dai riassicuratori (498 migliaia di euro), e includono spese di acquisizione e di incasso per 97.599 migliaia di euro (1,1% rispetto al dato 2022) ed altre spese di amministrazione pari a 67.863 migliaia di euro (+2,2% rispetto al dato 2022, con un'incidenza sui premi del 1,8%).

La voce II.8.f "provvigioni e partecipazione agli utili ricevute dai riassicuratori", che al 31 dicembre 2023 ammonta a 498 migliaia di euro (55,9% rispetto al dato 2022), si riferisce interamente alle provvigioni.

Il dettaglio degli oneri patrimoniali e finanziari (voce II.9), che al 31 dicembre 2023 ammontano a 249.125 migliaia di euro (777.430 migliaia di euro il dato 2022), è riportato nell'allegato 23.

Tali oneri comprendono svalutazioni relative a titoli obbligazionari, azionari e quote di fondi per 64.782 migliaia di euro, mentre non si rilevano svalutazioni relative a strumenti finanziari.

Il dettaglio degli oneri patrimoniali e finanziari e minusvalenze non realizzate relative a investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce II.10), pari a 120.333 migliaia di euro (677.248 migliaia di euro il dato 2022), è esposto nell'allegato 24.

Gli altri oneri tecnici, al netto delle cessioni in riassicurazione (voce II.11), pari a 59.021 migliaia di euro (+7,3% rispetto al dato 2022), sono principalmente costituiti da:

  • management feeper 44.988 migliaia di euro;
  • annullamenti di premi degli esercizi precedenti per 10.296 migliaia di euro;
  • commissioni su investimenti relativi a polizze Unit-Linked e fondi pensione per 1.484 migliaia di euro.

Trasferimento di quote dell'utile degli investimenti al conto non tecnico e indicazione della base applicata per il calcolo – Voce II.12

L'utile degli investimenti assunto ai fini della determinazione della quota da trasferire al conto non tecnico è dato dalla somma degli ammontari, iscritti nel conto tecnico, dei proventi da investimenti e dei relativi oneri patrimoniali e finanziari. Sono comunque esclusi ai suddetti fini i proventi e le plusvalenze non realizzate, nonché gli oneri patrimoniali e finanziari e le minusvalenze non realizzate, relativi ad investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione, che rimangono pertanto attribuiti integralmente al conto tecnico.

La quota da attribuire al conto non tecnico, ai sensi del Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni, viene ricavata applicando al suddetto utile degli investimenti il rapporto risultante tra:

  • la semisomma del patrimonio netto risultante alla fine dell'esercizio corrente e alla fine di quello precedente;
  • detto ammontare aumentato della semisomma delle riserve tecniche (al netto della riassicurazione) risultanti anch'esse alla fine dell'esercizio e alla fine di quello precedente.

Qualora l'utile degli investimenti che resta assegnato al conto tecnico dei rami Vita risulti però inferiore all'ammontare degli utili degli investimenti contrattualmente riconosciuti agli assicurati nell'esercizio, la quota da trasferire al conto non tecnico deve essere opportunamente ridotta, fino al suo eventuale annullamento, in misura pari a tale minor valore. La ripartizione nei singoli portafogli e rami della quota dell'utile degli investimenti relativa al conto tecnico è stata effettuata sulla base della loro effettiva provenienza fino a concorrenza della quota di redditi pari agli utili degli investimenti contrattualmente riconosciuti agli assicurati; sulla restante differenza è stato invece applicato il metodo proporzionale previsto dal suddetto Regolamento dell'ISVAP.

In base alle risultanze del calcolo effettuato secondo tali criteri, sono stati trasferiti dal conto tecnico Vita al conto Non tecnico utili degli investimenti per 94.094 migliaia di euro, mentre nessun trasferimento era avvenuto nel precedente esercizio.

Sezione 20 – Sviluppo delle voci tecniche di ramo

20.1 Assicurazioni Danni

Il prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo (portafoglio italiano) è esposto nell'allegato 25. Le partite contabili attinenti ai conti tecnici sono rilevate in contabilità principalmente in forma distinta per ramo. Le partite contabili comuni a più rami attengono ai costi di struttura.

Per l'imputazione dei costi di struttura ai singoli rami, si è operato in parte con attribuzioni dirette ed in parte attraverso l'applicazione di parametri di allocazione differenziati in funzione della natura della spesa da ripartire. I principali parametri utilizzati sono stati determinati in base ai premi, al numero delle polizze ed ai risarcimenti pagati. Al riguardo si veda quanto riportato nella sezione A – Criteri di valutazione.

Il prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami Danni (portafoglio italiano) è esposto nell'allegato 26.

3 Nota Integrativa

20.2 Assicurazioni Vita

Il prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo (portafoglio italiano) è esposto nell'allegato 27. Le partite contabili attinenti ai conti tecnici sono rilevate in contabilità in gran parte in forma distinta per ramo. Le partite contabili comuni a più rami attengono ai costi di struttura ed ai redditi degli investimenti. Per quanto concerne questi ultimi, al netto dell'eventuale quota trasferita al conto non tecnico, essi sono stati imputati ai rami in proporzione alle riserve tecniche secondo il già citato Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive modificazioni o integrazioni.

L'attribuzione dei costi di struttura ai singoli rami è stata effettuata mediante diversi parametri quali i pagamenti, le teste assicurate e le provvigioni pagate.

Al riguardo si veda quanto riportato nella sezione A - Criteri di valutazione.

Il prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami Vita (portafoglio italiano) è esposto nell'allegato 28.

20.3 Assicurazioni Danni e Vita

Il prospetto di sintesi dei conti tecnici riepilogativi di tutti i rami Danni e Vita relativi al lavoro estero costituisce l'allegato 29.

Sezione 21 – Informazioni concernenti il conto non tecnico (III)

I proventi da investimenti dei rami Danni (voce III.3) ammontano a 991.757 migliaia di euro (+11,7% rispetto al dato 2022) e sono esposti in dettaglio nell'allegato 21.

Gli oneri patrimoniali e finanziari dei rami Danni (voce III.5) ammontano a 355.212 migliaia di euro (717.106 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e sono esposti in dettaglio nell'allegato 23.

Gli oneri di gestione degli investimenti ed interessi passivi (voce C.III.5.a), il cui saldo risulta di 116.223 migliaia di euro (92.749 migliaia di euro il dato 2022), comprendono:

  • spese di amministrazione attribuite alla gestione degli investimenti per 36.484 migliaia di euro;
  • oneri finanziari connessi a strumenti finanziari derivati per 49.245 migliaia di euro;
  • imposte sugli investimenti per 10.556 migliaia di euro, dei quali 6.278 migliaia di euro di IMU, 1.552 migliaia di euro di altre imposte indirette e tributi relativi agli investimenti immobiliari, 2.726 migliaia di euro di altre imposte sugli investimenti finanziari;
  • scarti di emissione/negoziazione per 9.752 migliaia di euro;
  • spese su dossier titoli per 6.985 migliaia di euro;
  • interessi su depositi ricevuti da riassicuratori per 2.210 migliaia di euro.

Le rettifiche di valore sugli investimenti (voce III.5.b) ammontano a 161.897 migliaia di euro (−63,0% rispetto al dato 2022) e sono costituite da allineamenti su azioni, partecipazioni e quote di fondi per 104.507 migliaia di euro, su titoli obbligazionari per 12.725 migliaia di euro e su altri investimenti finanziari per 8.903 migliaia di euro.

Nella voce sono ricomprese anche le riduzioni di valore su beni immobili per complessivi 35.763 migliaia di euro, interamente riferite alle quote di ammortamento. Non si segnalano infatti nel corso del corrente esercizio svalutazioni per adeguamenti di valore.

La voce III.7 "altri proventi" risulta al 31 dicembre 2023 di 240.029 migliaia di euro, contro 168.830 migliaia di euro del 2022 con una variazione in aumento pari al 42,2% ed è così costituita:

Valori in migliaia di euro
Altri proventi 2023 2022 Var. su
2022
Interessi attivi 121.838 35.338 86.500
Recupero di spese 71.836 59.349 12.487
Differenze cambio positive 17.010 (17.010)
Prelievi da fondi 24.132 35.897 (11.765)
Commiss.colloc.prodotti bancari 3.984 4.245 (262)
Proventi diversi 10.342 9.046 1.296
Recupero spese gestione sinistri Fondo Vittime della Strada 7.897 7.944 (47)
Totale 240.029 168.830 71.199

Gli interessi attivi comprendono interessi su depositi per 28.715 migliaia di euro (3.079 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e interessi su altri crediti per 93.123 migliaia di euro. Quest'ultima voce presenta un incremento pari a 60.683 migliaia di euro soprattutto per effetto dell'aumento dei finanziamenti concessi alle società del gruppo e del volume dei crediti da Superbonus.

Tra i proventi per recuperi di spese amministrative si rilevano 41.573 migliaia di euro per prestazioni di servizi infragruppo e 27.914 migliaia di euro di recuperi di oneri per personale distaccato.

I prelievi da fondi si riferiscono per 11.965 migliaia di euro al fondo rischi ed oneri, di cui 8.848 migliaia di euro per passività accantonate negli esercizi precedenti e concretizzatesi nell'esercizio in corso e 2.479 migliaia di euro per eccedenze, e per 12.166 migliaia di euro ai fondi svalutazione crediti.

La voce III.8 "altri oneri" risulta al 31 dicembre 2023 pari a 349.188 migliaia di euro (315.697 migliaia di euro il dato 2022) ed è così composta:

Var. su
Altri oneri 2023 2022 2022
Ammortamenti su avviamenti e altri attivi immateriali 117.774 104.223 13.551
Perdite su crediti 7.852 8.917 (1.065)
Spese gestione sinistri Fondo Vittime della Strada 7.574 7.933 (359)
Interessi passivi 103.173 101.421 1.752
Accantonamenti ai fondi 23.258 11.796 11.462
Sanzioni IVASS 141 1.059 (918)
Oneri di gestione e colloc. prodotti 9.527 8.922 605
Differenze cambio negative 8.977 8.977
Tributi vari 2.256 2.545 (289)
Oneri conto terzi 48.806 44.136 4.670
Oneri diversi 19.850 24.746 (4.896)
Totale 349.188 315.697 33.491

Valori in migliaia di euro

Gli ammortamenti di avviamenti e di altri attivi immateriali riguardano per 78.069 migliaia di euro gli attivi immateriali e per 39.705 migliaia di euro gli avviamenti.

Gli interessi passivi sono riferiti per 96.657 migliaia di euro a prestiti subordinati e per 6.516 migliaia di euro ad altri debiti.

Gli oneri conto terzi comprendono spese e altri oneri amministrativi per servizi resi a terzi e per personale distaccato presso altre società.

Gli accantonamenti ai fondi sono riferiti per 6.881 migliaia di euro a fondi svalutazione crediti (prevalentemente riferiti ai crediti verso riassicuratori), e per il restante ammontare a fondi rischi e oneri.

I "proventi straordinari" (voce III.10) risultano pari a 67.253 migliaia di euro contro 157.136 migliaia di euro (dato 2022) e sono così composti:

Valori in migliaia di euro
Proventi straordinari 2023 2022 Var. su
2022
Plusvalenze da alienazione beni immobili 1.205 459 746
Plusvalenze da negoziazione titoli immobilizzati 2.698 132.608 (129.909)
Plusvalenze da negoziazione fondi comuni 104 760 (656)
Plusvalenze da negoziazione azioni e partecipazioni 46.749 46.749
Plusvalenze da negoziazione altri beni 3 88 (85)
Sopravvenienze attive 16.371 23.186 (6.815)
Altri proventi 122 35 87
Totale 67.253 157.136 (89.884)

Sono incluse in questa voce le plusvalenze realizzate su titoli e altri strumenti finanziari classificati tra gli investimenti ad utilizzo durevole. Si segnala che la voce riferita ai titoli obbligazionari risente, nel confronto, delle consistenti cessioni avvenute nel corso dell'esercizio precedente. Con riferimento invece alle partecipazioni, l'ammontare si riferisce alla cessione della controllata Incontra. Per ulteriori informazioni sull'operatività in tale comparto si fa comunque rinvio a quanto riportato nelle specifiche sezioni della Relazione sulla Gestione e della Nota Integrativa.

Tra le sopravvenienze attive, si segnala in particolare l'importo pari a 11.786 migliaia di euro relativi a minori imposte di esercizi precedenti. In tale ammontare è ricompreso anche il beneficio a conto economico derivante dall'agevolazione Patent Box.

La disciplina agevolativa del nuovo Patent Box, introdotta dall'art. 6 del D.L. 21 ottobre 2021, n.146 (convertito dalla legge 17 dicembre 2021, n. 215), è un regime opzionale, quinquennale e rinnovabile, rilevante ai fini delle imposte sui redditi e dell'IRAP, che opera sotto forma di variazione in diminuzione del reddito imponibile. La nuova agevolazione consiste in una "super-deduzione" – ovvero una "maggiorazione" - del 110% delle spese sostenute nello svolgimento di attività di ricerca e sviluppo finalizzate al mantenimento, al potenziamento, alla tutela e all'accrescimento del valore dei software protetti da copyright, dei brevetti industriali e dei disegni e modelli giuridicamente tutelati.

La società UnipolSai ha beneficiato di tale agevolazione a fronte degli investimenti effettuati in innovazione, ricerca e sviluppo sui softwarecon riferimento ai periodi d'imposta 2021 e 2022.

In particolare, si segnala che tale attività è stata completata:

  • il 28 agosto 2023 con riferimento al periodo d'imposta 2021 mediante la presentazione delle integrative del Modello Redditi Società di Capitali 2022 e del Modello IRAP 2022;
  • il 26 febbraio 2024 con riferimento al periodo d'imposta 2022 mediante la presentazione delle integrative del Modello Redditi Società di Capitali 2023 e Modello IRAP 2023.

Dalle analisi sinora condotte si ritiene sussistano i presupposti affinché la società possa beneficiare dell'agevolazione anche per l'esercizio 2023 che sarà definita con la presentazione dei modelli Redditi e IRAP entro il 15 ottobre 2024.

Gli "oneri straordinari" (voce III.11) ammontano a 61.426 migliaia di euro (221.203 migliaia di euro il dato 2022) e sono così composti:

Valori in migliaia di euro
Oneri straordinari 2023 2022 Var. su
2022
Minusvalenze da alienazione beni immobili 132 160 (28)
Minusvalenze da titoli durevoli 28.538 18.895 9.643
Minusvalenze da fondi comuni di investimento durevoli 1.089 671 418
Minusvalenze da negoziazione partecipazioni 26.620 55 26.564
Sopravvenienze passive 4.980 7.479 (2.499)
Transazioni 56 45 12
Altri oneri 2 193.672 (193.670)
Minusvalenze da alienazione altri beni 9 226 (217)
Totale 61.426 221.203 (159.777)

Le minusvalenze da alienazione riguardano il comparto degli investimenti durevoli.

Gli altri oneri straordinari risentono nel confronto della presenza, in relazione al bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022, dell'importo pari a 193.000 migliaia di euro accantonate in relazione agli accordi sindacali in materia di accompagnamento alla pensione del personale dipendente.

La voce III.14 "Imposte sul reddito dell'esercizio" dà evidenza di un onere complessivo di 180.633 migliaia di euro (1.272 migliaia di euro il dato 2022), di cui 148.967 migliaia di euro relativi alle imposte correnti IRES e IRAP dell'esercizio, oltre al saldo netto della fiscalità anticipata e differita passiva pari a 31.666 migliaia di euro. Le movimentazioni intervenute sono riportate nel prospetto seguente:

Valori in migliaia di euro IRES IRAP Totale
Imposte correnti e sostitutive 129.018 19.949 148.967
Imposte anticipate e differite:
- utilizzo imposte anticipate 153.887 18.545 172.432
- utilizzo imposte differite (12.605) (9) (12.614)
- rilevazione imposte anticipate (118.967) (9.185) (128.152)
- rilevazione imposte differite - -
Saldo Fiscalità anticipata/differita 22.315 9.351 31.666
TOTALE 151.333 29.300 180.633

Si riporta di seguito il prospetto di riconciliazione tra onere fiscale teorico e onere fiscale effettivo IRES e IRAP con evidenza delle variazioni rispetto all'esercizio precedente.

3 Nota Integrativa

Valori in migliaia di euro 2023
2022
Variazione
Risultato prima delle imposte 805.117 146.003 659.114
IRES teorica - (Oneri)/Proventi (193.228) (35.040) (158.188)
Effetto fiscale derivante da variazione di imponibile
permanenti:
Variazioni in aumento: (26.467) (33.142) 6.675
- Partecipazioni PEX - svalutazione (17.433) (21.729) 4.296
- Dividend Washing (1.819) (533) (1.286)
- Interessi passivi (983) (973) (10)
- Imposte e altri costi indeducibili (2.734) (4.305) 1.571
- Accantonamenti fondi rischi (548) 548
- Sopravvenienze passive (1.316) (1.967) 651
- Immobili non strumentali (1.077) (323) (754)
- Perdite su crediti (318) (806) 488
- Altre variazioni (787) (1.958) 1.171
Variazioni in diminuzione: 69.144 61.965 7.179
- Dividendi esclusi 48.618 46.785 1.833
- Deduzione IRAP 372 (372)
- Agevolazione ACE 3.512 4.898 (1.386)
- Sopravvenienze attive 3.431 4.196 (765)
- Prelievi fondi rischi 843 2.203 (1.360)
- Avviamenti affrancati 16 (16)
- Superammortamento 353 898 (545)
- Partecipazione Pex - Plus 10.659 10.659
- Immobili non strumentali 732 (732)
- Altre variazioni 1.728 1.865 (137)
IRES di competenza - (Oneri)/Proventi (150.551) (6.218) (144.333)
- IRAP teorica sul Risultato del conto tecnico (43.192) (20.941) (22.251)
- Costi del personale 3.303 16.703 (13.400)
- Dividendi e spese generali 7.960 7.333 627
- Ammortamenti deducibili 2.708 2.714 (6)
- Plusvalenze da cessioni di immobili non strumentali (79) (31) (48)
- Altre variazioni (50) 50
IRAP (29.300) 5.727 (35.027)
Imposte sostitutive (782)
(782)
Totale Imposte sul reddito (180.633) (1.273) (179.360)

Si allega, da ultimo, il prospetto previsto dall'art. 2427, comma 1, n. 14 del c.c., contenente le differenze temporanee che hanno comportato la rilevazione di imposte anticipate e differite, calcolate applicando a tali differenze temporanee le aliquote nominali fiscali in vigore al momento in cui si riverseranno, secondo quanto previsto dal principio contabile nazionale n.25.

Valori in migliaia di euro 2023
Effetto fiscale (*)
2022
Effetto fiscale (*)
Variazioni
ANTICIPATE Importo
imponibile
Effetto
fiscale
Importo
imponibile
Effetto
fiscale
Importo
imponibile
Effetto
fiscale
IRES
Valutazione Portafoglio Azionario 65.287 15.669 104.552 25.092 (39.265) (9.423)
Valutazione titoli 14.416 3.459 10.283 2.468 4.133 991
Riserve tecniche ramo Vita 99.520 23.885 102.018 24.484 (2.498) (599)
Riserva sinistri ramo Danni 529.117 126.988 399.352 95.844 129.765 31.144
Immobili 99.107 23.786 102.860 24.686 (3.753) (900)
Ammortamenti beni immobili e altri 22.273 5.345 11.516 2.764 10.757 2.581
Avviamenti 526.929 126.463 592.612 142.227 (65.683) (15.764)
Fondo oneri personale 308.018 73.924 385.830 92.599 (77.812) (18.675)
Fondo oneri e rischi 429.468 103.072 428.823 102.917 645 155
Svalutazione crediti verso assicurati 191.049 45.852 284.751 68.340 (93.702) (22.488)
Diverse 16.086 3.861 16.086 3.861
Imposte Sostitutive Riallineamento Avviamento 6.829 7.611 (782)
TOTALE IRES 2.301.270 559.133 2.438.683 592.893 (137.413) (33.760)
IRAP
Altri fondi costituiti con accantonamenti non
deducibili nell'esercizio
346.775 23.650 385.431 26.286 (38.656) (2.636)
Immobili 92.390 6.301 96.143 6.557 (3.753) (256)
Ammortamenti beni immobili e altri 5.296 361 4.950 337 346 24
Avviamenti 526.929 35.936 592.613 40.416 (65.684) (4.480)
Svalutazione crediti verso assicurati 59.711 4.072 89.280 6.089 (29.569) (2.017)
Diverse 15.690 1.070 15.690 1.070
TOTALE IRAP 1.046.791 71.390 1.184.107 80.755 (137.316) (9.365)
TOTALE ANTICIPATE 3.348.061 630.523 3.622.790 673.648 (274.729) (43.125)

(*) Aliquote: 24% IRES; 6,82% IRAP

Il dettaglio delle imposte differite passive è il seguente:

Valori in migliaia di euro 2023
Effetto fiscale (*)
2022
Effetto fiscale (*)
Variazioni
DIFFERITE Importo
imponibile
Effetto
fiscale
Importo
imponibile
Effetto
fiscale
Importo
imponibile
Effetto
fiscale
IRES
Immobili 5.150 1.236 5.308 1.274 (158) (38)
Plusvalenze rateizzate 19.186 4.605 71.550 17.172 (52.364) (12.567)
TOTALE IRES 24.336 5.841 76.858 18.446 (52.522) (12.605)
IRAP
Immobili 3.220 219 3.349 228 (129) (9)
TOTALE IRAP 3.220 219 3.349 228 (129) (9)
TOTALE DIFFERITE 27.556 6.060 80.207 18.674 (52.651) (12.614)

(*) Aliquote: 24% IRES; 6,82% IRAP

Sezione 22 – Informazioni varie relative al conto economico

I rapporti con imprese del Gruppo ed altre partecipate sono dettagliati nell'allegato 30. Le principali voci sono commentate nell'apposita Sezione della Relazione sulla Gestione.

Il prospetto riepilogativo dei premi contabilizzati del lavoro diretto per aree geografiche è esposto nell'allegato 31.

Gli oneri relativi al personale, agli amministratori e ai sindaci sono dettagliati nell'allegato 32. Il numero dei dipendenti al 31 dicembre 2023, ripartito per categoria, è il seguente:

2023 2022
Dirigenti 165 178
Funzionari 1.459 1.569
Impiegati 4.942 5.298
Altri 1 1
Totale 6.567 7.046

Considerando il numero dei dipendenti come FTE (Full Time Equivalent), il totale risulta pari a 6.378 unità.

Risultati su cessioni di titoli immobilizzati

Nella gestione Danni le dismissioni anticipate effettuate nel corso del 2023 hanno comportato minusvalenze nette pari a 26.390 migliaia di euro, mentre nella gestione Vita le alienazioni effettuate hanno comportato l'iscrizione di plusvalenze nette pari a 524 migliaia di euro.

Risultati su operazioni in strumenti finanziari derivati

L'operatività in derivati ha determinato proventi netti complessivi per 116.868 migliaia di euro, di cui proventi netti per 113.947 migliaia di euro su operazioni chiuse nel periodo e proventi netti per 2.921 migliaia di euro su operazioni ancora in essere a fine esercizio. Nella tabella seguente si fornisce il dettaglio degli oneri e dei proventi rilevati nel corso del 2023 per tipologia di derivato e di operatività.

Valori in migliaia di euro
Operazioni chiuse
nell'esercizio
Operazioni in essere a fine
esercizio
Impatto a Conto Economico
complessivo
Derivati di copertura:
- opzioni su azioni 615 615
- swaps su tassi 150.839 (4.800) 146.039
- swaps su valute 848 848
- altre operazioni (53.782) 15.776 (38.006)
Totale derivati di copertura 97.672 11.824 109.496
Altre operazioni in derivati
- opzioni su azioni 16.275 (8.903) 7.372
Totale altre operazioni in
derivati
16.275 (8.903) 7.372
Totale complessivo 113.947 2.921 116.868

Parte C: Altre informazioni

Prospetto riepilogativo dei dati essenziali dei bilanci di Unipol Gruppo al 31 dicembre 2022 e 31 dicembre 2021

La società Unipol Gruppo svolge l'attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del c.c.

Valori in milioni di euro
STATO PATRIMONIALE 31.12.2022 31.12.2021
ATTIVO
A) CREDITI VERSO SOCI PER VERSAMENTI ANCORA DOVUTI
B) IMMOBILIZZAZIONI
I
Immobilizzazioni immateriali
0,2 0,4
II
Immobilizzazioni materiali
0,5 0,5
III
Immobilizzazioni finanziarie
7.891,7 7.626,5
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI 7.892,5 7.627,4
C) ATTIVO CIRCOLANTE
II
Crediti
524,6 495,3
III
Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni
110,0 147,2
IV
Disponibilità liquide
960,9 1.052,4
TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE 1.595,5 1.694,9
D) RATEI E RISCONTI 0,7 0,4
TOTALE ATTIVO 9.488,7 9.322,7
PASSIVO
A) PATRIMONIO NETTO
I
Capitale sociale
3.365,3 3.365,3
II
Riserva sovrapprezzo azioni
1.345,7 1.345,7
IV
Riserva legale
673,1 673,1
VI
Altre riserve
318,9 198,8
IX
Utile (perdita) dell'esercizio
363,0 335,1
X
Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio
(2,4) (0,3)
TOTALE PATRIMONIO NETTO 6.063,5 5.917,6
B) FONDI PER RISCHI E ONERI 12,8 24,5
C) TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO 0,0 0,0
D) DEBITI 3.412,3 3.380,5
TOTALE PASSIVO 9.488,7 9.322,7

Valori in milioni di euro
CONTO ECONOMICO 31.12.2022 31.12.2021
A) VALORE DELLA PRODUZIONE 22,7 20,1
B) COSTI DELLA PRODUZIONE 45,5 57,3
DIFFERENZA TRA VALORE E COSTI DELLA PRODUZIONE (A-B) (22,8) (37,3)
C) PROVENTI E ONERI FINANZIARI 406,3 352,0
D) RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITA' FINANZIARIE (33,4) (1,6)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 350,1 313,1
UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO 363,0 335,1

I dati essenziali della controllante Unipol Gruppo, esposti nel precedente prospetto riepilogativo richiesto dall'art. 2497-bis del Codice Civile, sono stati estratti dai relativi bilanci di esercizio chiusi al 31 dicembre 2022 e 31 dicembre 2021.

Per un'adeguata e completa comprensione della situazione patrimoniale e finanziaria della Controllante, nonché del risultato economico conseguito dalla società negli esercizi chiusi a tali date, si rinvia alla lettura dei bilanci che, corredati dalle relazioni della Società di Revisione e del Collegio Sindacale, sono disponibili presso la sede della Società, Via Stalingrado 45, Bologna o sul sito Internet www.unipol.it.

Bilancio consolidato

UnipolSai redige il bilancio consolidato ai sensi dell'art.154-ter del D. Lgs. n. 58/1998 (TUF) e del Regolamento ISVAP n. 7 del 13 luglio 2007, e successive modificazioni e integrazioni, in conformità ai principi contabili internazionali IAS/IFRS emanati dallo IASB ed omologati dall'Unione Europea. Copia del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 di UnipolSai è disponibile sul sito della società (www.unipolsai.com).

UnipolSai è controllata direttamente da Unipol Gruppo SpA, società quotata alla Borsa Italiana di Milano, con sede legale in Bologna, via Stalingrado 45, che redige il bilancio consolidato ai sensi dell'art.154-ter del D.Lgs. n. 58/1998 (TUF) e del Regolamento ISVAP n. 7 del 13 luglio 2007, e successive modificazioni e integrazioni, in conformità ai principi contabili internazionali IAS/IFRS emanati dallo IASB ed omologati dall'Unione Europea. Unipol Gruppo esercita nei confronti delle società controllate (dirette e indirette) attività di direzione e coordinamento. E' inoltre capogruppo del Gruppo Assicurativo Unipol, iscritta all'Albo dei Gruppi Assicurativi al n. 046.

Informazioni su erogazioni pubbliche ricevute

Con riferimento alla disciplina sulla trasparenza delle erogazioni pubbliche introdotta dall'art.1, comma 125 della legge n.124/2017 e successive modifiche ed integrazioni, si segnala che la società ha incassato in qualità di presentatore della relativa istanza, contributi dal Fondo Banche ed Assicurazioni e FONDIR, parzialmente devoluti a favore delle società controllate beneficiarie in relazione ad attività di formazione da queste svolta a favore dei propri dipendenti. L'informativa relativa a tali contributi è riportata, con riferimento alla società istante e a cura dell'organismo concedente, nel Registro Nazionale degli Aiuti di Stato ed è pubblicamente consultabile nella sezione trasparenza del relativo sito internet.

3 Nota Integrativa

Corrispettivi di revisione contabile e di servizi diversi dalla revisione

Ai sensi dell'art. 149duodecies del Regolamento Emittenti Consob, nel prospetto seguente vengono indicati i corrispettivi di competenza dell'esercizio per incarichi di revisione e per prestazione di altri servizi, indicati distintamente per categoria, forniti dalla società di revisione, oppure da entità appartenenti al medesimo network della stessa.

Si precisa che i compensi non includono l'IVA e le spese.

Valori in migliaia di euro

Tipologia di servizi Soggetto che ha erogato il servizio Destinatario Compensi
Revisione contabile EY SpA UnipolSai Assicurazioni SpA 1.580
Servizi di attestazione EY SpA UnipolSai Assicurazioni SpA 460
Altri servizi EY SpA UnipolSai Assicurazioni SpA 249
Totale 2.289

Proposte di approvazione del bilancio, della destinazione dell'utile e relativi effetti sul patrimonio netto

Il Consiglio di Amministrazione sottopone all'Assemblea ordinaria le seguenti proposte di deliberazione.

Proposta di approvazione del bilancio dell'esercizio 2023

"L'Assemblea ordinaria degli Azionisti di UnipolSai Assicurazioni S.p.A. ("UnipolSai" o la "Società"),

  • − esaminato il progetto di bilancio d'esercizio della Società chiuso al 31 dicembre 2023, corredato dagli allegati e dalla documentazione prescritta dal D. Lgs. n. 209 del 7 settembre 2005, nonché dagli allegati e dagli ulteriori documenti redatti ai sensi del Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive modificazioni;
  • − esaminate le risultanze di detto progetto di bilancio d'esercizio, che chiude con un utile d'esercizio pari a complessivi Euro 624.483.965,45, di cui Euro 431.682.686,45 afferenti alla gestione Danni ed Euro 192.801.279,00 afferenti alla gestione Vita;
  • − vista la relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione al 31 dicembre 2023;
  • − preso atto della relazione del Collegio Sindacale e della relazione della società incaricata della revisione legale dei conti EY S.p.A.,

delibera

di approvare il bilancio d'esercizio di UnipolSai al 31 dicembre 2023, corredato dalla relazione degli Amministratori sulla gestione, che evidenzia un utile di esercizio pari a complessivi Euro 624.483.965,45, di cui Euro 431.682.686,45 afferenti alla gestione Danni ed Euro 192.801.279,00 afferenti alla gestione Vita."

Proposta di approvazione della destinazione dell'utile di esercizio

"L'Assemblea ordinaria degli Azionisti di UnipolSai Assicurazioni S.p.A. ("UnipolSai" o la "Società"),

  • − approvato il bilancio d'esercizio della Società chiuso al 31 dicembre 2023, che chiude con un utile di esercizio pari a complessivi Euro 624.483.965,45 (l'"Utile di Esercizio"), di cui Euro 431.682.686,45 afferenti alla gestione Danni ed Euro 192.801.279,00 afferenti alla gestione Vita;
  • − preso atto che la riserva legale esistente in bilancio al 31 dicembre 2023 e invariata alla data attuale ha già raggiunto il limite del 20% del capitale sociale;
  • − preso, altresì, atto che alla data attuale UnipolSai detiene direttamente n. 73.589 azioni proprie,

delibera

  • − di approvare la proposta di destinazione dell'Utile di Esercizio, con le seguenti modalità, in conformità all'art. 27 dello Statuto sociale:
    • − distribuzione a tutti gli Azionisti della Società di complessivi Euro 466.891.224,20, di cui Euro 351.295.986,69 afferenti alla gestione Danni ed Euro 115.595.237,51 afferenti alla gestione Vita, e dunque distribuzione di un dividendo unitario, anche in considerazione della redistribuzione di spettanza delle azioni proprie, pari ad Euro 0,165 per ogni azione ordinaria avente diritto, fatta peraltro avvertenza che l'eventuale variazione del numero di azioni proprie in portafoglio della Società al momento della distribuzione non avrà incidenza sull'importo del dividendo unitario come sopra stabilito, ma andrà ad incremento o decremento dell'importo accantonato a Riserva straordinaria;
    • − accantonamento dell'Utile di Esercizio residuo pari a complessivi Euro 157.592.741,25 alla Riserva Straordinaria appostata nella voce delle Altre Riserve del patrimonio netto, di cui Euro 80.386.699,76 attribuita alla gestione Danni ed Euro 77.206.041,49 attribuita alla gestione Vita;
  • − di fissare nel giorno 22 maggio 2024 la data di inizio pagamento del dividendo (stacco cedola 20 maggio 2024 e record date 21 maggio 2024)."

Effetti sul patrimonio netto

Di seguito sono riportati, separatamente per i rami Danni e Vita, i prospetti relativi all'ammontare di ciascun elemento patrimoniale indicato nelle voci da A.I a A.X dello Stato Patrimoniale Passivo e Patrimonio netto aggiornato sulla base della proposta di distribuzione dell'utile risultante dal bilancio.

Composizione del Patrimonio Netto Danni

Saldi al Riparto utile e
Valori in migliaia di euro 31 dicembre 2023 distribuzione dividendi Saldi post delibera
I Capitale sociale 1.528.514 1.528.514
II Riserva da sovrapprezzo di emissione 147.888 147.888
III Riserve di rivalutazione 96.559 96.559
IV Riserva legale 305.703 305.703
V Riserve statutarie
VI Riserve per azioni della controllante 2.861 2.861
VII Altre riserve 1.556.601 80.387 1.636.988
VIII Utili (perdite) portati a nuovo
IX Utile (perdita) dell'esercizio 431.683 (431.683)
X Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio (2.229) (2.229)
Distribuzione dividendi 351.296
Totale 4.067.580 3.716.284

Composizione del Patrimonio Netto Vita

Saldi al Riparto utile e
Valori in migliaia di euro 31 dicembre 2023 distribuzione dividendi Saldi post delibera
I Capitale sociale 502.943 502.943
II Riserva da sovrapprezzo di emissione 259.368 259.368
III Riserve di rivalutazione
IV Riserva legale 100.589 100.589
V Riserve statutarie
VI Riserve per azioni della controllante
VII Altre riserve 1.215.712 77.206 1.292.918
VIII Utili (perdite) portati a nuovo
IX Utile (perdita) dell'esercizio 192.801 (192.801)
X Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio
Distribuzione dividendi 115.595
Totale 2.271.412 2.155.817

Bologna, 21 marzo 2024

Il Consiglio di Amministrazione

  1. Allegati alla Nota

Integrativa

4 Allegati alla Nota Integrativa

Allegati alla Nota Integrativa

Società

UnipolSai Assicurazioni S.p.A

Capitale sociale

Sottoscritto euro 2.031.456.338 Versato euro 2.031.456.338

Sede in

BOLOGNA - Via Stalingrado 45

Allegati alla Nota integrativa

(Valori in migliaia di euro)

N. DESCRIZIONE
*Danni
Vita Danni e Vita
1 Stato patrimoniale - Gestione danni
1
2 Stato patrimoniale - Gestione vita 1
3 Prospetto relativo alla ripartizione del risultato di esercizio tra rami danni e rami vita 1
4 Attivo - Variazioni nell'esercizio degli attivi immateriali (voce B) e dei terreni e fabbricati (voce C.I) 1
5 Attivo - Variazioni nell'esercizio degli investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate: azioni e quote (voce C.II.1),
obbligazioni (voce C.II.2) e finanziamenti (voce C.II.3)
1
6 Attivo - Prospetto contenente informazioni relative alle imprese partecipate 1
7 Attivo - Prospetto di dettaglio delle movimentazioni degli investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate: azioni e quote 1
8 Attivo - Ripartizione in base all'utilizzo degli altri investimenti finanziari: azioni e quote di imprese, quote di fondi comuni di
investimento, obbligazioni e altri titoli a reddito fisso, quote in investimenti comuni e investimenti finanziari diversi
(voci C.III.1, 2, 3, 5, 7)
1
9 Attivo - Variazioni nell'esercizio degli altri investimenti finanziari a utilizzo durevole: azioni e quote, quote di fondi comuni di
investimento, obbligazioni e altri titoli a reddito fisso, quote in investimenti comuni e investimenti finanziari diversi
(voci C.III.1, 2, 3, 5, 7)
1
10 Attivo - Variazioni nell'esercizio dei finanziamenti e dei depositi presso enti creditizi (voci C.III.4, 6) 1
11 Attivo - Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato (voce D.I) 3
12 Attivo - Prospetto delle attività derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce D.II) 25
13 Passivo - Variazioni nell'esercizio delle componenti della riserva premi (voce C.I.1) e della riserva sinistri (voce C.I.2) dei rami danni
1
14 Passivo - Variazioni nell'esercizio delle componenti delle riserve matematiche (voce C.II.1) e della riserva per partecipazione agli
utili e ristorni (voce C.II.4)
1
15 Passivo - Variazioni nell'esercizio dei fondi per rischi e oneri (voce E) e del trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato (voce
G.VII)
1
16 Prospetto di dettaglio delle attività e passività relative alle imprese del gruppo e altre partecipate 1
17 Informativa su "garanzie, impegni e altri conti d'ordine" 1
18 Prospetto degli impegni per operazioni su contratti derivati 1
19 1
Informazioni di sintesi concernenti il conto tecnico dei rami danni
20 Informazioni di sintesi concernenti i rami vita relative ai premi ed al saldo di riassicurazione 1
21 Proventi da investimenti (voce II.2 e III.3) 1
22 Proventi e plusvalenze non realizzate relativi ad investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e ad
investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce II.3)
1
23 Oneri patrimoniali e finanziari (voci II.9 e III.5) 1
24 Oneri patrimoniali e finanziari e minusvalenze non realizzate relativi ad investimenti a beneficio di assicurati i quali ne
sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce II.10)
1
25 1
Assicurazioni danni - Prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo - Portafoglio italiano
26 1
Prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami danni - Portafoglio italiano
27 Assicurazioni vita - Prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo - Portafoglio italiano 1
28 Prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami vita - Portafoglio italiano 1
29 Prospetto di sintesi relativo ai conti tecnici danni e vita - Portafoglio estero 1
30 Rapporti con imprese del gruppo e altre partecipate 1
31 Prospetto riepilogativo dei premi contabilizzati del lavoro diretto 1
32 Prospetto degli oneri relativi al personale, amministratori e sindaci 1

Esercizio 2023

* Indicare il numero dei moduli e degli allegati effettivamente compilati. Indicare 0 nel caso in cui l'allegato, pur essendo dovuto, non è stato compilato in quanto tutte le voci risultano nulle. Indicare n.d. nel caso in cui l'impresa non sia tenuta a compilare l'allegato.

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI

ATTIVO

Valori dell'esercizio
A. CREDITI VERSO SOCI PER CAPITALE SOCIALE SOTTOSCRITTO NON
VERSATO 1
di cui capitale richiamato 2
B. ATTIVI IMMATERIALI
1. Provvigioni di acquisizione da ammortizzare 4 15.833
2. Altre spese di acquisizione 6
3. Costi di impianto e di ampliamento 7
4. Avviamento 8 215.797
5. Altri costi pluriennali 9 405.558 10 637.188
C. INVESTIMENTI
I - Terreni e fabbricati
1. Immobili destinati all'esercizio dell'impresa 11 496.300
2. Immobili ad uso di terzi 12 604.398
3. Altri immobili 13 9.223
4. Altri diritti reali 14 2.279
5. Immobilizzazioni in corso e acconti 15 1.112.200
16
II - Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate
1. Azioni e quote di imprese:
a) controllanti 17 2.861
b) controllate 18 2.404.397
c) consociate 19 46.635
d) collegate 20 31.132
e) altre 21 444.487 22 2.929.513
2. Obbligazioni emesse da imprese:
a) controllanti 23
b) controllate 24
c) consociate 25
d) collegate 26
e) altre 27 10.500 28 10.500
3. Finanziamenti ad imprese:
a) controllanti 29
b) controllate 30 836.813
c) consociate 31
d) collegate 32 6.015
e) altre 33 34 842.828 3.782.841
35
da riportare 637.188

Allegato 1

Valori dell'esercizio precedente
181
182
184 16.059
186
187
188 245.683
189 358.827 190 620.569
191 458.726
192 640.024
193 9.096
194 2.279
195 196 1.110.125
2.561
197
2.378.237
198
46.635
199
31.154
200
333.045
201
202 2.791.633
203
204
205
206
10.500
207
208 10.500
209
336.813
210
211
8.324
212
213 214 345.136 215 3.147.269
da riportare 620.569

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI ATTIVO

Valori dell'esercizio
riporto 637.188
C.
INVESTIMENTI (segue)
III - Altri investimenti finanziari
1. Azioni e quote
a) Azioni quotate 36 564.649
b) Azioni non quotate 37 147.145
c) Quote 38 39 711.794
2. Quote di fondi comuni di investimento 40 2.099.700
3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso
a) quotati 41 6.467.274
b) non quotati 42 187.550
c) obbligazioni convertibili 43 44 6.654.824
4. Finanziamenti
a) prestiti con garanzia reale 45
b) prestiti su polizze 46
c) altri prestiti 47 10.779 48 10.779
5. Quote di investimenti comuni 49
6. Depositi presso enti creditizi 50 9.364
7. Investimenti finanziari diversi 51 22.413 9.508.874
52
IV - Depositi presso imprese cedenti 377.567
53
54 14.781.482
D.
bis RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI
I - RAMI DANNI
1. Riserva premi 58 89.599
2. Riserva sinistri 59 846.983
3. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 60
4. Altre riserve tecniche 61 62 936.581
da riportare 16.355.252

Allegato 1

Valori dell'esercizio precedente
620.569
riporto
926.845
216
148.908
217
1.075.754
218
219
2.348.926
220
6.638.408
221
193.493
222
2
6.831.903
223
224
225
226
10.015
10.015
227
228
229
19.097
230
39.858
10.325.553
231
232
194.596
14.777.543
233
234
85.952
238
412.588
239
240
498.539
241
242
15.896.651
da riportare

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI

ATTIVO

Valori dell'esercizio
riporto 16.355.252
E.
CREDITI
I - Crediti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta,
nei confronti di:
1. Assicurati
a) per premi dell'esercizio 71 542.945
b) per premi degli es. precedenti 72 2.936 545.881
73
2. Intermediari di assicurazione 820.900
74
3. Compagnie conti correnti 12.265
75
4. Assicurati e terzi per somme da recuperare 165.453
76
1.544.498
77
II - Crediti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti
di:
1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione 210.459
78
2. Intermediari di riassicurazione 6
79
210.465
80
III - Altri crediti 2.143.700
81
3.898.664
82
F.
ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO
I - Attivi materiali e scorte:
1. Mobili, macchine d'ufficio e mezzi di trasporto interno 49.858
83
2. Beni mobili iscritti in pubblici registri 84
3. Impianti e attrezzature 21.446
85
4. Scorte e beni diversi 4.380
86
75.683
87
II - Disponibilità liquide
1. Depositi bancari e c/c postali 325.136
88
2. Assegni e consistenza di cassa 21
89
325.157
90
IV - Altre attività
1. Conti transitori attivi di riassicurazione 92
2. Attività diverse 745.770
93
745.770
94
1.146.610
95
di cui Conto di collegamento con la gestione vita 7.060
901
G.
RATEI E RISCONTI
1. Per interessi 115.431
96
2. Per canoni di locazione 3.509
97
3. Altri ratei e risconti 30.401
98
149.342
99
TOTALE ATTIVO 21.549.868
100

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2023

Allegato 1

Valori dell'esercizio precedente
riporto 15.896.651
488.623
251
2.916
252
253 491.539
254 847.778
255 11.646
256 132.659 257 1.483.622
258 38.854
259 6 260 38.860
261 1.479.040 262 3.001.523
263 48.783
264
265 17.591
266 4.380 267 70.753
268 282.923
269 18 270 282.941
272
273 779.980 274 779.980 275 1.133.674
903 10.546
276 86.051
277 3.696
278 28.896 279 118.643
280 20.150.491

4 Allegati alla Nota Integrativa

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

Valori dell'esercizio
A. PATRIMONIO NETTO
I
- Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente
1.528.514
101
II
- Riserva da sovrapprezzo di emissione
147.888
102
III - Riserve di rivalutazione 96.559
103
IV - Riserva legale 305.703
104
V
- Riserve statutarie
105
VI - Riserva per azioni della controllante 2.861
400
VII - Altre riserve 1.556.601
107
VIII - Utili (perdite) portati a nuovo 108
IX - Utili (perdite) dell'esercizio 431.683
109
X - Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio (2.229)
401
4.067.580
110
B. PASSIVITA' SUBORDINATE 1.022.500
111
C. RISERVE TECNICHE
I
- RAMI DANNI
1. Riserva premi 3.194.193
112
2. Riserva sinistri 11.377.081
113
3. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 3.524
114
4. Altre riserve tecniche 752
115
5. Riserve di perequazione 49.882
116
14.625.432
117
da riportare 19.715.512

Allegato 1

Valori dell'esercizio precedente
281 1.528.514
282 147.888
283 96.559
284 305.703
285
500 2.561
287 1.692.799
288
289 204.749
501 (2.488)
290
3.976.285
291 1.076.500
292 3.099.848
293 9.864.013
294 3.706
295 463
296 95.646 297 13.063.676
da riportare 18.116.461

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

Valori dell'esercizio
riporto 19.715.512
E. FONDI PER RISCHI E ONERI
1. Fondi per trattamenti di quiescenza ed obblighi simili 128 1.553
2. Fondi per imposte 129 10.583
3. Altri accantonamenti 130 444.738 131 456.874
F. DEPOSITI RICEVUTI DA RIASSICURATORI 132 122.610
G. DEBITI E ALTRE PASSIVITA'
I
- Debiti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di:
1. Intermediari di assicurazione 133 34.028
2. Compagnie conti correnti 134 12.084
3. Assicurati per depositi cauzionali e premi 135 30.597
4. Fondi di garanzia a favore degli assicurati 136 112 137 76.820
II
- Debiti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di:
1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione 138 64.184
2. Intermediari di riassicurazione 139 3.486 140 67.671
III - Prestiti obbligazionari 141
IV - Debiti verso banche e istituti finanziari 142
V
- Debiti con garanzia reale
143
VI - Prestiti diversi e altri debiti finanziari 144
VII - Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 145 24.445
VIII - Altri debiti
1. Per imposte a carico degli assicurati 146 149.383
2. Per oneri tributari diversi 147 18.874
3. Verso enti assistenziali e previdenziali 148 31.938
4. Debiti diversi 149 156.803 150 356.999
IX - Altre passività
1. Conti transitori passivi di riassicurazione 151
2. Provvigioni per premi in corso di riscossione 152 119.740
3. Passività diverse 153 582.676 154 702.416 155 1.228.350
di cui Conto di collegamento con la gestione vita 902
H. RATEI E RISCONTI
1. Per interessi 156 25.727
2. Per canoni di locazione 157 31
3. Altri ratei e risconti 158 764 159 26.522
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 160 21.549.868

Allegato 1

Valori dell'esercizio precedente
riporto 18.116.461
308 1.409
309 22.111
310 514.066 311 537.586
312 117.240
313 24.374
314 8.682
315 27.678
316 360 317 61.094
318 61.606
319 340 320 61.946
321
322
323
324 2.593
325 36.787
326 152.590
327 23.624
328 34.713
329 328.954 330 539.882
331
332 87.425
333 562.829 334 650.254 335 1.352.556
904
336 26.345
337 15
288 26.648
338 339 20.150.491
340

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA

ATTIVO

Valori dell'esercizio
A. CREDITI VERSO SOCI PER CAPITALE SOCIALE SOTTOSCRITTO NON
VERSATO
1
di cui capitale richiamato 2
B. ATTIVI IMMATERIALI
1. Provvigioni di acquisizione da ammortizzare 3 68.373
2. Altre spese di acquisizione 6
3. Costi di impianto e di ampliamento 7
4. Avviamento 8 33.351
5. Altri costi pluriennali 9 11.455 10 113.178
C. INVESTIMENTI
I - Terreni e fabbricati
1. Immobili destinati all'esercizio dell'impresa 11 27.296
2. Immobili ad uso di terzi 12 1.353
3. Altri immobili 13
4. Altri diritti reali su immobili 14
5. Immobilizzazioni in corso e acconti 15 16 28.649
II - Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate
1. Azioni e quote di imprese:
a) controllanti 17
b) controllate 18 724.299
c) consociate 19 16.706
d) collegate 20 49.500
e) altre 21 55.647 22 846.152
2. Obbligazioni emesse da imprese:
a) controllanti 23
b) controllate 24
c) consociate 25
d) collegate 26
e) altre 27 59.884 28 59.884
3. Finanziamenti ad imprese:
a) controllanti 29
b) controllate 30
c) consociate 31
d) collegate 32
e) altre 33 34 35 906.035
da riportare 113.178

Allegato 2

Valori dell'esercizio precedente
181
182
183 65.503
186
187
188 43.170
189 8.538 190 117.210
191 27.934
192 1.388
193
194
195 29.322
196
197
198 971.352
199 16.706
200
201 290 202 988.348
203
204
205
206
207 21.827 208 21.827
209
210
211
212
213 214 1.010.174
215
da riportare 117.210

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA

ATTIVO

Valori dell'esercizio
C. INVESTIMENTI (segue) riporto 113.178
III - Altri investimenti finanziari
1. Azioni e quote
a) Azioni quotate 36 482.308
b) Azioni non quotate 37 100.001
c) Quote 38 39 582.309
2. Quote di fondi comuni di investimento 40 2.874.257
3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso:
a) quotati 41 22.469.430
b) non quotati 42 341.113
c) obbligazioni convertibili 43 44 22.810.543
4. Finanziamenti
a) prestiti con garanzia reale 45
b) prestiti su polizze 46 10.361
c) altri prestiti 47 333 48 10.695
5. Quote di investimenti comuni 49
6. Depositi presso enti creditizi 50
7. Investimenti finanziari diversi 51 1.027 52 26.278.830
IV - Depositi presso imprese cedenti 53 599 54 27.214.114
D. INVESTIMENTI A BENEFICIO DI ASSICURATI DEI RAMI VITA I QUALI
NE SOPPORTANO IL RISCHIO E DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI
FONDI PENSIONE
I - Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento
e indici di mercato
55 1.274.330
II - Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione 56 6.087.096 57 7.361.426
D. bis RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI
II - RAMI VITA
1. Riserve matematiche 63 12.327
2. Riserva premi delle assicurazioni complementari 64
3. Riserva per somme da pagare 65 2.336
4. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 66
5. Altre riserve tecniche 67
6. Riserve tecniche allorchè il rischio dell'investimento
è sopportato dagli assicurati e riserve derivanti dalla
gestione dei fondi pensione
68 69 14.663
da riportare 34.703.382

Allegato 2

Valori dell'esercizio precedente
riporto 117.210
612.635
216 100.022
217 712.657
218 219 2.758.736
220
22.650.568
221
222 338.992 22.989.559
223 224
225
226
11.598
227 303 228 11.901
229
230
231 232 26.472.852
233 570 234 27.512.918
235 1.139.935
236 4.644.464 237 5.784.398
243 12.269
244
245 2.045
246
247
248 249 14.314
da riportare 33.428.841

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA

ATTIVO

Valori dell'esercizio
riporto 34.703.382
E. CREDITI
I - Crediti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei
confronti di:
1. Assicurati
a) per premi dell'esercizio 71 99.191
b) per premi degli es. precedenti 72 99.191
73
2. Intermediari di assicurazione 138.885
74
3. Compagnie conti correnti 6.230
75
4. Assicurati e terzi per somme da recuperare 76 77 244.306
II - Crediti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti
di:
1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione 1.549
78
2. Intermediari di riassicurazione 79 80 1.549
III - Altri crediti 81 1.226.806 82 1.472.661
F. ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO
I - Attivi materiali e scorte:
1. Mobili, macchine d'ufficio e mezzi di trasporto interno 83
2. Beni mobili iscritti in pubblici registri 84
3. Impianti e attrezzature 85
4. Scorte e beni diversi 86 87
II - Disponibilità liquide
1. Depositi bancari e c/c postali 212.206
88
2. Assegni e consistenza di cassa 89 90 212.206
IV - Altre attività
1. Conti transitori attivi di riassicurazione 92
2. Attività diverse 133.211
93
94 133.211 95 345.417
di cui Conto di collegamento con la gestione danni 901
G. RATEI E RISCONTI
1. Per interessi 96 232.134
2. Per canoni di locazione 97
3. Altri ratei e risconti 98 2.069 99 234.203
TOTALE ATTIVO 100 36.755.662

Allegato 2

Valori dell'esercizio precedente
riporto 33.428.841
84.643
251
252 84.643
253
151.285
254
9.879
255
256 245.807
257
1.733
258
259 1.733
260
1.027.558
261
1.275.098
262
263
264
265
266 267
178.402
268
269 178.402
270
272
166.579
273
166.579
274
344.981
275
903
222.614
276
277
2.767
278
225.381
279
35.274.301
280

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

Valori dell'esercizio
A. PATRIMONIO NETTO
I
- Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente
502.943
101
II
- Riserva da sovrapprezzo di emissione
259.368
102
III - Riserve di rivalutazione 103
IV - Riserva legale 100.589
104
V
- Riserve statutarie
105
VI - Riserva per azioni della controllante 400
VII - Altre riserve 1.215.712
107
VIII - Utili (perdite) portati a nuovo 108
IX - Utile (perdita) dell'esercizio 192.801
109
X - Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio 401 2.271.412
110
B. PASSIVITA' SUBORDINATE 727.500
111
C. RISERVE TECNICHE
II - RAMI VITA
1. Riserve matematiche 25.744.524
118
2. Riserva premi delle assicurazioni complementari 646
119
3. Riserva per somme da pagare 259.660
120
4. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 5.200
121
5. Altre riserve tecniche 98.597
122
26.108.628
123
D. RISERVE TECNICHE ALLORCHE' IL RISCHIO DELL'INVESTIMENTO E' SOPPORTATO
DAGLI ASSICURATI E RISERVE DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE
I - Riserve relative a contratti le cui prestazioni sono connesse con fondi di
investimento e indici di mercato 1.274.330
125
II - Riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione 6.087.096
126
7.361.426
127
da riportare 36.468.966

Allegato 2

Valori dell'esercizio precedente
502.943
281
259.368
282
283
100.589
284
285
500
1.387.822
287
288
(60.018)
289
501 290 2.190.703
291 753.500
25.849.265
298
675
299
250.133
300
5.909
301
98.005
302
303 26.203.987
1.139.935
305
4.644.464
306
307 5.784.398
da riportare 34.932.588

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

Valori dell'esercizio
riporto 36.468.966
E. FONDI PER RISCHI E ONERI
1. Fondi per trattamenti di quiescenza ed obblighi simili 128
2. Fondi per imposte 2.886
129
3. Altri accantonamenti 19.015
130
21.901
131
F. DEPOSITI RICEVUTI DA RIASSICURATORI 6.755
132
G. DEBITI E ALTRE PASSIVITA'
I
- Debiti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di:
1. Intermediari di assicurazione 949
133
2. Compagnie conti correnti 134
3. Assicurati per depositi cauzionali e premi 59
135
4. Fondi di garanzia a favore degli assicurati 136 1.008
137
II
- Debiti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di:
1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione 5.396
138
2. Intermediari di riassicurazione 139 5.396
140
III
- Prestiti obbligazionari
141
IV - Debiti verso banche e istituti finanziari 142
V
- Debiti con garanzia reale
143
VI - Prestiti diversi e altri debiti finanziari 2.290
144
VII - Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 2.163
145
VIII - Altri debiti
1. Per imposte a carico degli assicurati 207
146
2. Per oneri tributari diversi 13.307
147
3. Verso enti assistenziali e previdenziali 148
4. Debiti diversi 24.173
149
37.687
150
IX - Altre passività
1. Conti transitori passivi di riassicurazione 151
2. Provvigioni per premi in corso di riscossione 1.406
152
3. Passività diverse 185.173
153
186.579
154
235.123
155
di cui Conto di collegamento con la gestione danni 7.060
902
H. RATEI E RISCONTI
1. Per interessi 22.918
156
2. Per canoni di locazione 157
3. Altri ratei e risconti 158 22.918
159
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 36.755.662
160

Allegato 2

Valori dell'esercizio precedente
34.932.588
riporto
308
5.798
309
24.776
310
30.574
311
8.096
312
1.590
313
314
151
315
316 1.742
317
7.030
318
319 7.030
320
321
322
323
3.038
324
2.951
325
230
326
5.964
327
328
67.602
329
73.797
330
331
1.262
332
189.556
333
190.818
334
279.376
335
10.546
904
23.667
336
337
338 23.667
339
35.274.301
340

4 Allegati alla Nota Integrativa

Allegato 3

Prospetto relativo alla ripartizione del risultato di esercizio tra rami danni e rami vita

Gestione danni Gestione vita Totale
Risultato del conto tecnico 1 428.015 21 205.307 41 633.321
Proventi da investimenti + 2 991.757 42 991.757
Oneri patrimoniali e finanziari 3 355.212 43 355.212
Quote dell'utile degli investimenti trasferite
dal conto tecnico dei rami vita + 24 94.094 44 94.094
Quote dell'utile degli investimenti trasferite
al conto tecnico dei rami danni 455.511
5
45 455.511
Risultato intermedio di gestione 609.049 26
6
299.401 46 908.450
Altri proventi + 190.253
7
27 49.776 47 240.029
Altri oneri 274.626
8
28 74.562 48 349.188
Proventi straordinari + 64.194
9
29 3.059 49 67.253
Oneri straordinari 40.092
10
30 21.334 50 61.426
Risultato prima delle imposte 548.779 31
11
256.339 51 805.117
Imposte sul reddito dell'esercizio 117.096
12
32 63.537 52 180.633
Risultato di esercizio 431.683 33
13
192.801 53 624.484

Allegato 4

Attivo - Variazioni nell'esercizio degli attivi immateriali (voce B) e dei terreni e fabbricati (voce C.I)

Attivi immateriali B Terreni e fabbricati C.I
Esistenze iniziali lorde + 2.833.318
1
31 1.532.937
Incrementi nell'esercizio + 130.361
2
32 44.717
per: acquisti o aumenti 127.717
3
33
riprese di valore 4 34
rivalutazioni 5 35
altre variazioni 2.644
6
36 44.717
Decrementi nell'esercizio 1.680
7
37 8.200
per: vendite o diminuzioni 1.680
8
38 8.200
svalutazioni durature 9 39
altre variazioni 10 40
Esistenze finali lorde (a) 2.961.999 41
11
1.569.454
Ammortamenti:
Esistenze iniziali + 2.095.540
12
42 393.489
Incrementi nell'esercizio + 117.774
13
43 36.689
per: quota di ammortamento dell'esercizio 117.774
14
44 36.689
altre variazioni 15 45
Decrementi nell'esercizio 1.680
16
46 1.574
per: riduzioni per alienazioni 1.680
17
47 1.574
altre variazioni 18 48
Esistenze finali ammortamenti (b) 2.211.633 49
19
428.604
Valore di bilancio (a - b) 750.366 50
20
1.140.849
Valore corrente 51 1.353.128
Rivalutazioni totali 22 52 68.965
Svalutazioni totali 23 53 95.848

Allegato 5

Attivo - Variazioni nell'esercizio degli investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate: azioni e quote (voce C.II.1), obbligazioni (voce C.II.2) e finanziamenti (voce C.II.3)

Azioni e quote C.II.1 Obbligazioni C.II.2 Finanziamenti C.II.3
Esistenze iniziali + 1 3.779.981 21 32.327 41 345.136
Incrementi nell'esercizio: + 2 741.893 22 38.057 42 508.000
per: acquisti, sottoscrizioni o erogazioni 3 230.784 23 37.906 43 508.000
riprese di valore 4 19 24 140 44
rivalutazioni 5
altre variazioni 6 511.090 26 11 46
Decrementi nell'esercizio: 7 746.209 27 47 10.308
per: vendite o rimborsi 8 11.784 28 48 2.308
svalutazioni 9 47.656 29 49
altre variazioni 10 686.770 30 50 8.000
Valore di bilancio 11 3.775.665 31 70.384 51 842.828
Valore corrente 12 3.965.453 32 72.782 52 842.828
Rivalutazioni totali 13 40.783
Svalutazioni totali 14 1.041.782 34 54 129

La voce C.II.2 comprende:

Obbligazioni quotate 61 68.884
Obbligazioni non quotate 62 1.500
Valore di bilancio 63 70.384
di cui obbligazioni convertibili 64

4 Allegati alla Nota Integrativa

Attivo - Prospetto contenente informazioni relative alle imprese partecipate (*)

Quot. o Attività
N. ord. (**) Tipo (1) non quot. (2) svolta (3) Denominazione e sede sociale Valuta
2 a Q 2 Unipol Gruppo Spa-Bologna-IT 242
3 b NQ 9 Gruppo Una Spa-Milano-IT 242
4 b NQ 9 Unipolservice S.P.A.-Torino-IT 242
6 b NQ 1 Bim Vita Spa (Ex Vitasi)-Torino-IT 242
7 b NQ 9 Casa Di Cura Villa Donatello-Firenze-IT 242
8 b NQ 9 Centro Oncol. F.No Casa Di Cura In Liquidazione-Sesto Fiorentino-IT 242
9 b NQ 1 Ddor Novi Sad Ord Eur-Novi Sad-RS 242
12 b NQ 2 Finsai International Sa-Luxembourg-LU 242
13 b NQ 2 Unipolsai Nederland B.V. In Liquidatie-Amsterdam-NL 242
17 b NQ 1 Incontra Assicurazioni Spa (Ex Capitalia Ass.)-Milano-IT 242
21 b NQ 4 Nuove Iniziative Toscane Srl-Firenze-IT 242
26 c NQ 6 Unipolsai Investimenti Sgr (Ex Sai Investimenti)-Torino-IT 242
28 b NQ 8 Tenute Del Cerro S.P.A. (Ex Saiagricola)-Montepulciano (Si)-IT 242
31 b NQ 9 Unipolsai Servizi Previdenziali Srl-Firenze-IT 242
35 d NQ 2 Fin. Priv.-Milano-IT 242
39 e NQ 6 Acomea Sgr (Ex Sai Asset Management Sgr)-Milano-IT 242
40 e NQ 9 Compagnia Aerea Italiana Spa Ex Alitalia-Fiumicino-IT 242
41 e NQ 3 Banca Popolare Etica Scarl-Padova-IT 242
42 e NQ 9 Città Studi Spa-Biella-IT 242
46 e NQ 4 Ex Var Scs-Luxembourg-LU 242
48 e NQ 3 Banca Dell'Elba Credito Cooperativo-Portoferraio-IT 242
49 e NQ 9 Istituto Europeo Di Oncologia-Milano-IT 242
52 d NQ 7 Uci - Ufficio Centrale Italiano-Milano-IT 242
55 b NQ 4 Midi Srl-Bologna-IT 242
57 d NQ 9 Hotel Villaggio Cdm Spa In Liquidazione-Modena-IT 242
60 e NQ 1 Syneteristiki Insurance Sa-Atene-GR 242
61 e NQ 1 The Co-Operators Group Sa-Guelph-CA 242
62 e NQ 3 Banca Di Bologna Spa-Bologna-IT 242
64 e NQ 9 Cooptech Scarl-Roma-IT 242
65 e NQ 9 Fondazione Unipolis-Bologna-IT 242
66 e NQ 9 Inforcoop Scarl-Roma-IT 242
68 e NQ 7 Consorzio Energia Fiera District-Bologna-IT 242
69 b NQ 2 Unipolsai Finance Spa-Bologna-IT 242
70 e NQ 4 Euromilano Spa-Milano-IT 242
81 b NQ 9 Irma S.R.L.-Bologna-IT 242

(*) Devono essere elencate le imprese del gruppo e le altre imprese in cui si detiene una partecipazione direttamente, anche per il tramite di società fiduciaria o per interposta persona. (**) Il numero d'ordine deve essere superiore a "0"

a = Società controllanti 1 = Compagnia di Assicurazione b = Società controllate 2 = Società finanziaria (5) Indicare la quota complessivamente posseduta c = Società consociate 3 = Istituto di credito d = Società collegate 4 = Società immobiliare e = Altre 5 = Società fiduciaria

(2) Indicare Q per i titoli negoziati in mercati 7 = Consorzio regolamentati e NQ per gli altri 8 = Impresa industriale

  • (1) Tipo (3) Attività svolta (4) Importi in valuta originaria
    -
    -

6 = Società di gestione o di distribuzione di fondi comuni di investimento

  • 9 = Altra società o ente

Allegato 6

Quota posseduta (5) Capitale sociale
Utile o perdita
Totale % Indiretta % Diretta % dell'esercizio (***) (4) Patrimonio netto (***) (4) Numero azioni Importo (4)
0,08 0,08 717.473.508 3.365.292.407
100,00 100,00 25.255.798 64.689.827 37.817.599 37.817.599
100,00
50,00
100,00
50,00
2.042.083
2.764.326
9.126.675
26.792.831
2.619.061
11.500.000
2.619.061
11.500.000
100,00 100,00 2.753.227 67.843.941 70.000 361.200
100,00 100,00 250.350 9.498.242 350.000 182.000
100,00 100,00 5.281.983 72.401.176 2.246.735 3.379.089.440
63,85 63,85 (23.491) 114.169 401.566 100.000
100,00 100,00 (1.302.840) 69.904.549 50.000.000 26.000.000
49,00 49,00 3.913.588 3.913.588
100,00 100,00 1.483.994 78.955.087 66.000.000 66.000.000
100,00 100,00 207.347 2.224.357 200.000 104.000
28,57 28,57 11.675.452 105.948.406 20.000 20.000
8,66 8,66 577.500 4.600.000
0,04 0,04 82.769.806.291 3.526.838
0,15 0,15 1.756.863 92.235.308
0,02 0,02 26.891.947 26.891.947
1,73 1,73 46.175 2.846.689
14,37 14,37 80.579.007 80.579.007
38,39 0,10 38,29 199.230 1.793.027 1.024.663 522.578
100,00 100,00 2.543.709 147.471.451 112.000.000 112.000.000
18,73 18,73 26.359.747 7.907.924
5,78 5,78 345.772 26.793.000
0,09 0,09 860.182 44.419.798
5,95 5,95 84 43.344
100,00 100,00 1 258.230
2,44 2,44 889.550 889.550
6,67 6,67 14 33.000
100,00 100,00 4.411.348 241.078.473 32.000.000 32.000.000
14,86 14,86 87.492 1.356.582
100,00 100,00 340.101 3.736.605 100.000 100.000

(***) Da compilare solo per società controllate e collegate

4 Allegati alla Nota Integrativa

Attivo - Prospetto contenente informazioni relative alle imprese partecipate (*)

Quot. o Attività
N. ord. (**) Tipo (1) non quot. (2) svolta (3) Denominazione e sede sociale Valuta
82 e NQ 1 Tirrena Assicurazioni Spa-Roma-IT 242
83 d NQ 4 Garibaldi Sca-Luxembourg-LU 242
87 d NQ 4 Isola (Ex Hedf Isola)-Luxembourg-LU 242
94 b NQ 9 Unipoltech S.P.A.-Bologna-IT 242
95 d NQ 4 Borsetto Srl-Torino-IT 242
97 d NQ 9 Funivie Del Piccolo San Bernardo Spa-La Thuile-IT 242
98 b NQ 9 Ital H&R Srl-Bologna-IT 242
99 b NQ 4 Marina Di Loano Spa-Loano (SV)-IT 242
100 b NQ 4 Meridiano Secondo Srl-Milano-IT 242
105 b NQ 1 Siat-Genova-IT 242
108 b NQ 9 Leithà Srl-Bologna-IT 242
110 b NQ 1 Linear Assicurazioni Spa-Bologna-IT 242
111 b NQ 1 Unisalute Spa-Bologna-IT 242
112 b NQ 1 Arca Vita Spa-Verona-IT 242
113 e Q 3 Bper Banca Spa-Modena-IT 242
114 c NQ 2 Unipolrec Spa-Bologna-IT 242
118 b NQ 9 Centri Medici Dyadea Srl-Bologna-IT 242
119 e NQ 4 Visconti Srl-Milano-IT 242
120 b NQ 9 Cambiomarcia Srl-Bologna-IT 242
122 b NQ 9 Unipolrental Spa-Reggio Emilia-IT 242
123 b NQ 9 Berebel S.P.A.-Bologna-IT 242
124 e NQ 6 Nextalia Sgr Spa Cat. B-Milano-IT 242
125 b NQ 2 Unipolpay Spa-Bologna-IT 242
126 b NQ 9 Davinci Healthcare S.R.L.-Milano-IT 242
127 b NQ 9 I.Car Srl-Zola Predosa (BO)-IT 242
128 b NQ 4 Immobiliare C.S. Srl-Reggio Emilia-IT 242
129 b NQ 9 Unipolsai Motor Partner S.R.L.-Zola Predosa (BO)-IT 242
130 b NQ 9 Tantosvago S.R.L. Società Benefit-Milano-IT 242
131 b NQ 7 Unipolassistance S.C.R.L.-Torino-IT 242
132 b NQ 9 Unipolhome Spa-Bologna-IT 242
133 b NQ 9 Welbee Spa-Bologna-IT 242
134 e Q 3 Banca Popolare Di Sondrio Spa-Sondrio-IT 242
135 d NQ 1 Cronos Vita Assicurazioni Spa-Milano-IT 242
136 b NQ 1 Ddor Re Ado-Novi Sad-RS 242
138 b NQ 9 Società E Salute Spa-Milano-IT 242

(*) Devono essere elencate le imprese del gruppo e le altre imprese in cui si detiene una partecipazione direttamente, anche per il tramite di società fiduciaria o per interposta persona. (**) Il numero d'ordine deve essere superiore a "0"

a = Società controllanti 1 = Compagnia di Assicurazione c = Società consociate 3 = Istituto di credito d = Società collegate 4 = Società immobiliare e = Altre 5 = Società fiduciaria

(2) Indicare Q per i titoli negoziati in mercati 7 = Consorzio

-

6 = Società di gestione o di distribuzione di fondi comuni di investimento

  • regolamentati e NQ per gli altri 8 = Impresa industriale
  • 9 = Altra società o ente

(1) Tipo (3) Attività svolta (4) Importi in valuta originaria

b = Società controllate 2 = Società finanziaria (5) Indicare la quota complessivamente posseduta

Allegato 6

Quota posseduta (5) Capitale sociale
Totale % Indiretta % Diretta % Utile o perdita
dell'esercizio (***) (4)
Patrimonio netto (***) (4) Numero azioni Importo (4)
11,14 11,14 35.000.000 17.850.000
100,00 100,00 4.424.042 93.212.241 5.000.000 5.000.000
44,93 44,93 (48.651) 1.721.008 1.769.660 1.769.660
23,55 23,55 1.407.497 14.745.277 6.121.952 10.713.416
100,00 100,00 45.808 251.363 13.312 13.312
100,00 100,00 799.849 79.570.299 5.536 5.536.000
100,00 100,00 8.427.991 319.714.339 2.000.000 2.000.000
94,69 94,69 6.281.053 69.258.582 38.000.000 38.000.000
100,00 100,00 781.594 2.516.588 100.000 100.000
100,00 100,00 7.712.956 132.054.758 19.300.000 19.300.000
98,99 98,99 81.000.361 273.387.899 78.028.566 78.028.566
63,39 63,39 39.337.805 375.407.852 34.713.180 208.279.080
9,32 9,32 1.415.850.518 2.104.315.691
14,76 14,76 290.122.715 290.122.715
100,00 100,00 (1.278.345) 12.206.147 5.649.335 5.649.335
7,60 7,60 11.000.000 11.000.000
100,00 100,00 (13.635.002) 1.045.956 250.000 250.000
80,01 80,01 26.205.538 163.023.023 31.244.899 31.244.899
100,00 100,00 (8.521.686) 1.344.133 120.000 120.000
4,88 4,88 1.025.000 1.025.000
100,00 100,00 (6.064.648) 23.512.260 27.350.000 27.350.000
77,06 77,06 (3.455.033) 7.305.973 286.242 286.242
100,00 100,00 1.156.535 22.738.121 300.000 300.000
100,00 100,00 616.947 12.678.844 100.000 100.000
100,00 100,00 1.562.810 2.227.294 10.000 10.000
75,00 75,00 1.120.378 6.338.102 163.546 163.546
100,00 3,95 96,05 441.059 3.083.639 516.000 516.000
100,00 100,00 (1.309.712) 7.349.022 200.000 200.000
100,00 100,00 (332.342) 320.648 200.000 200.000
9,51 9,51 453.385.777 1.360.157.331
22,50 22,50 13.912.531 238.908.016 60.000.000 60.000.000
100,00 100,00 (6.465) 5.517.599 50.000 575.550.000
100,00 100,00 5.734.439 1.481.626 1.509.247 2.423.893

(***) Da compilare solo per società controllate e collegate

4 Allegati alla Nota Integrativa

Attivo - Prospetto contenente informazioni relative alle imprese partecipate (*)

Quot. o Attività
N. ord. (**) Tipo (1) non quot. (2) svolta (3) Denominazione e sede sociale Valuta
139 b NQ 9 Tenute Del Cerro Wines Srl-Montepulciano (Si)-IT 242
140 b NQ 1 Unipolre Designated Activity Company-Dublino-IE 242

(*) Devono essere elencate le imprese del gruppo e le altre imprese in cui si detiene una partecipazione direttamente, anche per il tramite di società fiduciaria o per interposta persona. (**) Il numero d'ordine deve essere superiore a "0"

(1) Tipo (3) Attività svolta (4) Importi in valuta originaria
a = Società controllanti 1 = Compagnia di Assicurazione
b = Società controllate 2 = Società finanziaria (5) Indicare la quota complessivamente posseduta
c = Società consociate 3 = Istituto di credito
d = Società collegate 4 = Società immobiliare
e = Altre 5 = Società fiduciaria
6 = Società di gestione o di distribuzione di fondi comuni di investimento
(2) Indicare Q per i titoli negoziati in mercati 7 = Consorzio
regolamentati e NQ per gli altri 8 = Impresa industriale
9 = Altra società o ente

Allegato 6

Quota posseduta (5) Capitale sociale
Utile o perdita
Totale % Indiretta % Diretta % dell'esercizio (***) (4) Patrimonio netto (***) (4) Numero azioni Importo (4)
100,00 100,00 39.366 239.366 200.000 200.000

(***) Da compilare solo per società controllate e collegate

4 Allegati alla Nota Integrativa

Attivo - Prospetto di dettaglio delle movimentazioni degli investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate: azioni e quote

Incrementi nell'esercizio
Per acquisti
N. ord. (1) Tipo (2) (3) Denominazione Quantità Valore Altri incrementi
2 a D Unipol Gruppo Spa 500.000 2.576 19
3 b D Gruppo Una Spa
3 b V Gruppo Una Spa
4 b D Unipolservice S.P.A.
6 b V Bim Vita Spa (Ex Vitasi)
7 b D Casa Di Cura Villa Donatello
8 b D Centro Oncol. F.No Casa Di Cura In Liquidazione
9 b D Ddor Novi Sad Ord Eur 1.003
9 b V Ddor Novi Sad Ord Eur 4.014
12 b D Finsai International Sa
12 b V Finsai International Sa
13 b D Unipolsai Nederland B.V. In Liquidatie
13 b V Unipolsai Nederland B.V. In Liquidatie
17 b D Incontra Assicurazioni Spa (Ex Capitalia Ass.)
21 b D Nuove Iniziative Toscane Srl 1.100
26 c V Unipolsai Investimenti Sgr (Ex Sai Investimenti)
28 b D Tenute Del Cerro S.P.A. (Ex Saiagricola)
28 b V Tenute Del Cerro S.P.A. (Ex Saiagricola)
31 b D Unipolsai Servizi Previdenziali Srl
35 d D Fin. Priv.
39 e D Acomea Sgr (Ex Sai Asset Management Sgr)
39 e V Acomea Sgr (Ex Sai Asset Management Sgr)
40 e D Compagnia Aerea Italiana Spa Ex Alitalia
41 e D Banca Popolare Etica Scarl
42 e D Città Studi Spa
46 e D Ex Var Scs
Totali C.II.1 108.006 633.888
a Società controllanti 2.576 19
b Società controllate 105.429 417.486
c Società consociate
d Società collegate 49.500
e Altre società 166.882
Totale D.I.
Totale D.II.

(1) Deve corrispondere a quello indicato nell'Allegato 6 (3) Indicare:

e = Altre

D per gli investimenti assegnati alla gestione danni (voce C.II.1)

(2) Tipo V per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce C.II.1) a = Società controllanti V1 per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce D.1)

b = Società controllate V2 per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce D.2) c = Società consociate Alla partecipazione anche se frazionata deve comunque essere

d = Società collegate assegnato lo stesso numero d'ordine

Allegato 7

Decrementi nell'esercizio Valore di bilancio (4)
Per vendite
Quantità Valore Altri decrementi Quantità Valore Costo d'acquisto Valore corrente
2.296 556.950 2.861 2.861 2.896
18.530.624 37.560 121.169 37.560
19.286.975 34.673 121.785 34.673
2.619.061 5.754 22.990 5.754
5.750.000 9.923 9.923 9.923
70.000 66.346 73.325 66.346
350.000 8.900 84.365 8.900
449.376 18.199 54.477 18.199
1.797.359 72.790 217.891 72.790
181.679
74.704
106.887
253.880
2.652.000 11.784
1.636 50.000.000 70.003 236.913 70.003
1.917.658 5.940 5.947 5.940
61.509.359 66.569 76.606 66.569
4.490.641 4.900 6.126 4.900
200.000 762 2.046 762
5.714 27.446 29.552 27.446
35 21.007 175 265 175
48 28.993 242 436 242
29.589.882 50.000
2.600 138 138 138
5.825 4 18 4
11.784 734.425 3.775.665 4.817.447 3.965.453
2.296 2.861 2.861 2.896
11.784 732.025 3.128.695 3.981.755 3.128.695
63.342 141.676 63.342
22 80.632 87.446 80.632
82 500.134 603.708 689.887

(4) Evidenziare con (*) se valutata con il metodo del patrimonio netto (solo per Tipo b e d)

4 Allegati alla Nota Integrativa

Attivo - Prospetto di dettaglio delle movimentazioni degli investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate: azioni e quote

Per acquisti
N. ord. (1)
Tipo (2)
(3) Denominazione
Quantità
Valore
Altri incrementi
48
e
D
Banca Dell'Elba Credito Cooperativo
49
e
D
Istituto Europeo Di Oncologia
52
d
D
Uci - Ufficio Centrale Italiano
55
b
D
Midi Srl
57
d
D
Hotel Villaggio Cdm Spa In Liquidazione
60
e
D
Syneteristiki Insurance Sa
61
e
D
The Co-Operators Group Sa
62
e
D
Banca Di Bologna Spa
64
e
D
Cooptech Scarl
65
e
D
Fondazione Unipolis
66
e
D
Inforcoop Scarl
68
e
D
Consorzio Energia Fiera District
69
b
D
Unipolsai Finance Spa
69
b
V
Unipolsai Finance Spa
70
e
D
Euromilano Spa
81
b
D
Irma S.R.L.
82
e
D
Tirrena Assicurazioni Spa
83
d
V
Garibaldi Sca
87
d
V
Isola (Ex Hedf Isola)
94
b
D
Unipoltech S.P.A.
95
d
D
Borsetto Srl
97
d
D
Funivie Del Piccolo San Bernardo Spa
98
b
D
Ital H&R Srl
99
b
D
Marina Di Loano Spa
100
b
D
Meridiano Secondo Srl
15.000
105
b
D
Siat
108
b
D
Leithà Srl
110
b
D
Linear Assicurazioni Spa
111
b
D
Unisalute Spa
112
b
V
Arca Vita Spa
113
e
D
Bper Banca Spa
114
c
D
Unipolrec Spa
114
c
V
Unipolrec Spa
Incrementi nell'esercizio
118
b
D
Centri Medici Dyadea Srl
119
e
D
Visconti Srl

(1) Deve corrispondere a quello indicato nell'Allegato 6 (3) Indicare:

e = Altre

D per gli investimenti assegnati alla gestione danni (voce C.II.1) (2) Tipo V per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce C.II.1) a = Società controllanti V1 per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce D.1) b = Società controllate V2 per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce D.2) c = Società consociate Alla partecipazione anche se frazionata deve comunque essere d = Società collegate assegnato lo stesso numero d'ordine

Allegato 7

Decrementi nell'esercizio Valore di bilancio (4)
Per vendite
Quantità Valore Altri decrementi Quantità Valore Costo d'acquisto Valore corrente
800 41 41 41
11.581.062 11.881 19.170 11.881
392.351 218 301 218
112.000.000 141.527 141.527 141.527
4.935.943 2.124 2.124 2.124
20.000 1.232 1.232 1.232
800 43 43 43
5 4 4 4
1 258 258 258
21.730 22
1 2 2 2
16.000.000 117.362 141.864 117.362
16.000.000 117.362 135.822 117.362
13.000 200 15.562 200
100.000 100 980 100
3.900.000 21.175
5.000.000 90.000 90.000 90.000
22 795.065 773 3.868 773
1.441.691 2.695 4.225 2.695
13.312 172 418 172
5.536 81.709 207.139 81.709
2.000.000 322.160 343.519 322.160
35.983.610 39.809 39.809 39.809
100.000 100 100 100
19.300.000 180.000 180.000 180.000
77.242.993 745.000 745.000 745.000
22.005.690 475.000 475.000 475.000
131.975.560 311.445 320.450 424.010
34.780.915 46.635 114.385 46.635
8.029.607 10.766 21.345 10.766
5.649.335 19.142 19.142 19.142
836.310 413 836 413

(4) Evidenziare con (*) se valutata con il metodo del patrimonio netto (solo per Tipo b e d)

4 Allegati alla Nota Integrativa

Attivo - Prospetto di dettaglio delle movimentazioni degli investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate: azioni e quote

Incrementi nell'esercizio
Per acquisti
N. ord. (1) Tipo (2) (3) Denominazione
Quantità
Valore Altri incrementi
120 b D Cambiomarcia Srl 13.146
122 b D Unipolrental Spa
123 b D Berebel S.P.A. 5.000
124 e D Nextalia Sgr Spa Cat. B
125 b D Unipolpay Spa 8.400
125 b V Unipolpay Spa 2.800
126 b D Davinci Healthcare S.R.L.
49
3 6.000
127 b D I.Car Srl 6.866
128 b D Immobiliare C.S. Srl
129 b D Unipolsai Motor Partner S.R.L.
130 b D Tantosvago S.R.L. Società Benefit 5.300
131 b D Unipolassistance S.C.R.L.
774
4
132 b D Unipolhome Spa 4.000
133 b D Welbee Spa 750
134 e D Banca Popolare Di Sondrio Spa 111.477
134 e V Banca Popolare Di Sondrio Spa 55.405
135 d V Cronos Vita Assicurazioni Spa 49.500
136 b D Ddor Re Ado 5.131
138 b D Società E Salute Spa
1.509.247
105.422 5.000
139 b D Tenute Del Cerro Wines Srl 186
139 b V Tenute Del Cerro Wines Srl 14
140 b D Unipolre Designated Activity Company 98.890
140 b V Unipolre Designated Activity Company 234.887

(1) Deve corrispondere a quello indicato nell'Allegato 6 (3) Indicare:

-

  • e = Altre

D per gli investimenti assegnati alla gestione danni (voce C.II.1) (2) Tipo V per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce C.II.1)

a = Società controllanti V1 per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce D.1)

b = Società controllate V2 per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce D.2)

c = Società consociate Alla partecipazione anche se frazionata deve comunque essere d = Società collegate assegnato lo stesso numero d'ordine

Allegato 7

Valore di bilancio (4) Decrementi nell'esercizio
Per vendite
Valore corrente Costo d'acquisto Valore Quantità Altri decrementi Valore Quantità
1.046 31.994 1.046 250.000 30.948
91.194 91.194 91.194 25.000.000 4.898
15.120 15.120 15.120 120.000
5.050 5.050 5.050 50.000
28.913 28.913 28.913 20.512.500
9.638 9.638 9.638 6.837.500
14.236 14.236 14.236 220.576
76.876 76.876 76.876 300.000
12.620 12.620 12.620 100.000
3.285 3.285 3.285 10.000
21.228 21.228 21.228 122.659
2.494 2.494 2.494 495.633
9.520 9.520 9.520 200.000
950 950 950 200.000
163.083 111.477 111.477 28.816.000
80.987 55.405 55.405 14.310.000
49.500 49.500 49.500 13.500.000
5.131 5.131 5.131 49.999
110.422 110.422 110.422 1.509.247
186 186 186 186.392
14 14 14 13.608
98.890
234.887

(4) Evidenziare con (*) se valutata con il metodo del patrimonio netto (solo per Tipo b e d)

Attivo - Ripartizione in base all'utilizzo degli altri investimenti finanziari: azioni e quote di imprese, quote di fondi comuni di investimento, obbligazioni e altri titoli a reddito fisso, quote in investimenti comuni e investimenti finanziari diversi (voci C.III.1, 2, 3, 5, 7)

Portafoglio a utilizzo durevole Portafoglio a utilizzo non durevole Totale
I - Gestione danni Valore di bilancio Valore corrente Valore di bilancio Valore corrente Valore di bilancio Valore corrente
1. Azioni e quote di imprese: 1 96.994 21 96.994 41 614.800 61 675.545 81 711.794 101 772.539
a) azioni quotate 2 22 42 564.649 62 625.394 82 564.649 102 625.394
b) azioni non quotate 3 96.994 23 96.994 43 50.151 63 50.151 83 147.145 103 147.145
c) quote 4 24 44 64 84 104
2. Quote di fondi comuni di investimento 5 333.771 25 394.120 45 1.765.929 65 1.979.768 85 2.099.700 105 2.373.888
3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 6 4.533.585 26 4.220.222 46 2.121.239 66 2.159.929 86 6.654.824 106 6.380.151
a1) titoli di Stato quotati 7 2.660.081 27 2.411.945 47 474.228 67 480.593 87 3.134.308 107 2.892.538
a2) altri titoli quotati 8 1.701.635 28 1.639.894 48 1.631.331 68 1.663.655 88 3.332.966 108 3.303.548
b1) titoli di Stato non quotati 9 82.209 29 83.413 49 69 89 82.209 109 83.413
b2) altri titoli non quotati 10 89.661 30 84.971 50 15.680 70 15.681 90 105.341 110 100.651
c) obbligazioni convertibili 11 31 51 71 91 111
5. Quote in investimenti comuni 12 32 52 72 92 112
7. Investimenti finanziari diversi 13 33 53 22.413 73 41.290 93 22.413 113 41.290
Portafoglio a utilizzo durevole Portafoglio a utilizzo non durevole Totale
II - Gestione vita Valore di bilancio Valore corrente Valore di bilancio Valore corrente Valore di bilancio Valore corrente
1. Azioni e quote di imprese: 121 141 161 582.309 181 659.995 201 582.309 221 659.995
a) azioni quotate 122 142 162 482.308 182 559.994 202 482.308 222 559.994
b) azioni non quotate 123 143 163 100.001 183 100.001 203 100.001 223 100.001
c) quote 124 144 164 184 204 224
2. Quote di fondi comuni di investimento 125 28.347 145 27.822 165 2.845.909 185 3.075.824 205 2.874.257 225 3.103.647
3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 126 18.408.767 146 17.057.933 166 4.401.776 186 4.492.574 206 22.810.543 226 21.550.507
a1) titoli di Stato quotati 127 13.184.422 147 12.203.708 167 1.928.444 187 1.988.611 207 15.112.866 227 14.192.319
a2) altri titoli quotati 128 4.901.164 148 4.532.649 168 2.455.401 188 2.486.032 208 7.356.565 228 7.018.681
b1) titoli di Stato non quotati 129 222.212 149 235.243 169 189 209 222.212 229 235.243
b2) altri titoli non quotati 130 100.970 150 86.333 170 17.931 190 17.931 210 118.901 230 104.265
c) obbligazioni convertibili 131 151 171 191 211 231
5. Quote in investimenti comuni 132 152 172 192 212 232
7. Investimenti finanziari diversi 133 153 173 1.027 193 1.307 213 1.027 233 1.307

Attivo - Variazioni nell'esercizio degli altri investimenti finanziari a utilizzo durevole: azioni e quote, quote di fondi comuni di investimento, obbligazioni e altri titoli a reddito fisso, quote in investimento comuni e investimenti finanziari diversi (voci C.III.1, 2, 3, 5, 7)

Azioni e quote C.III.1 Quote di fondi comuni
di investimento C.III.2
Obbligazioni e altri titoli
a reddito fisso C.III.3
Quote di investimenti
comuni C.III.5
Investimenti finanziari
diversi C.III.7
Esistenze iniziali + 98.757
1
21 242.352 41 22.953.162 81 101
Incrementi nell'esercizio: + 29.522
2
22 143.045 42 1.082.992 82 102
per: acquisti 1.495
3
23 137.186 43 674.108 83 103
riprese di valore 4 24 44 84 104
trasferimenti dal portafoglio non durevole 5 25 45 106.275 85 105
altre variazioni 28.027
6
26 5.859 46 302.609 86 106
Decrementi nell'esercizio: 31.285
7
27 23.278 47 1.093.802 87 107
per: vendite 8 28 1.062 48 953.966 88 108
svalutazioni 9 29 49 89 109
trasferimenti al portafoglio non durevole 10 30 50 57.416 90 110
altre variazioni 31.285
11
31 22.216 51 82.420 91 111
Valore di bilancio 96.994 32
12
362.118 52 22.942.352 92 112
Valore corrente 96.994
13
33 421.942 53 21.278.155 93 113

Allegato 10

Attivo - Variazioni nell'esercizio dei finanziamenti e dei depositi presso enti creditizi (voci C.III.4, 6)

Finanziamenti C.III.4 Depositi presso
enti creditizi C.III.6
Esistenze iniziali + 1 21.916 19.097
21
Incrementi nell'esercizio: + 2 7.328 22
per: erogazioni 3 7.328
riprese di valore 4
altre variazioni 5
Decrementi nell'esercizio: 6 7.770 9.733
26
per: rimborsi 7 7.193
svalutazioni 8 577
altre variazioni 9
Valore di bilancio 10 21.474 30 9.364

Attivo - Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato (voce D.I)

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Terreni e fabbricati
1 21 41 61
II. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 2 22 42 62
2. Obbligazioni 3 23 43 63
3. Finanziamenti 4 24 44 64
III. Quote di fondi comuni di investimento 5 1.024.036 25 880.991 45 899.866 65 860.699
IV. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 6 4.784 26 566 46 4.908 66 444
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 7 185.242 27 203.643 47 196.606 67 226.717
3. Depositi presso enti creditizi 8 28 48 68
4. Investimenti finanziari diversi 9 223 29 341 49 223 69 341
V. Altre attività 10 1.813 30 1.205 50 1.813 70 1.205
VI. Disponibilità liquide 11 60.564 31 53.279 51 60.564 71 53.279
Debiti e spese 12 (2.331) 32 (90) 52 (2.331) 72 (90)
13 33 53 73
Totale 14 1.274.330 34 1.139.935 54 1.161.650 74 1.142.595

Allegato 11/1

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2023

INDEX LINKED

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Terreni e fabbricati
1 21 41 61
II. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 2 22 42 62
2. Obbligazioni 3 23 43 63
3. Finanziamenti 4 24 44 64
III. Quote di fondi comuni di investimento 5 25 45 65
IV. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 281
6
281
26
380
46
281
66
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 7 27 1.004
47
1.103
67
3. Depositi presso enti creditizi 8 28 48 68
4. Investimenti finanziari diversi 223
9
341
29
223 69
49
341
V. Altre attività 10 30 50 70
VI. Disponibilità liquide 11 31 51 71
12 32 52 72
13 33 53 73
Totale 504 34
14
621 54 1.607 74 1.725

UNIT LINKED

Allegato11/2

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Terreni e fabbricati
1 21 41 61
II. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 2 22 42 62
2. Obbligazioni 3 23 43 63
3. Finanziamenti 4 24 44 64
III. Quote di fondi comuni di investimento 5 1.024.036 25 880.991 45 899.866 65 860.699
IV. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 6 4.503 26 286 46 4.528 66 164
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 7 185.242 27 203.643 47 195.603 67 225.614
3. Depositi presso enti creditizi 8 28 48 68
4. Investimenti finanziari diversi 9 29 49 69
V. Altre attività 10 1.813 30 1.205 50 1.813 70 1.205
VI. Disponibilità liquide 11 60.564 31 53.279 51 60.564 71 53.279
Debiti e spese 12 (2.331) 32 (90) 52 (2.331) 72 (90)
13 33 53 73
Totale 14 1.273.827 34 1.139.313 54 1.160.043 74 1.140.871

4 Allegati alla Nota Integrativa

Allegato 12

Attivo - Prospetto delle attività derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce D.II)

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 132.458 23 116.562 43 107.401 63 106.671
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 5.110.668 24 3.805.336 44 4.596.098 64 4.120.864
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 634.452 25 540.917 45 577.344 65 537.761
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 69.412 28 78.648 48 48.593 68 78.648
IV. Disponibilità liquide 9 155.525 29 108.747 49 137.134 69 108.747
Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 (15.420) 30 (5.746) 50 (9.366) 70 (5.746)
11 31 51 71
Totale 12 6.087.096 32 4.644.464 52 5.457.205 72 4.946.946

UNIPOLSAI PREVIDENZA FPA

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 132.458 116.562
23
107.401
43
106.671
63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 409.605 374.929
24
432.746
44
426.413
64
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 326.443 304.075
25
309.004
45
310.837
65
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 8.053 19.310
28
8.053
48
19.310
68
IV. Disponibilità liquide 9 25.058 19.092
29
25.058
49
19.092
69
Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 (1.217) (794)
30
(1.217)
50
(794)
70
11 31 51 71
Totale 12 900.399 32 833.173 52 881.044 72 881.529

Allegato 12/04

Allegato 12/08

Allegato 12/10

ARCO

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 23 43 63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 97.000 82.361
24
44 101.406 64 91.566
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 3.393 3.094
25
45 2.871 65 3.040
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 1.146 1.749
28
48 1.146 68 1.749
IV. Disponibilità liquide 9 2.429 2.671
29
49 2.429 69 2.671
Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 (16) 33
30
50 (16) 70 33
11 31 51 71
Totale 12 103.951 32 89.909 52 107.836 72 99.059

ALIFOND

Valore corrente Costo di acquisizione Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: 1. Azioni e quote 1 21 41 61 2. Obbligazioni 2 22 42 62 II. Altri investimenti finanziari: 1. Azioni e quote 3 23 43 63 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 198.317 24 180.302 44 204.207 64 195.099 3. Quote di fondi comuni di investimento 5 21.753 25 14.371 45 20.985 65 15.138 4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66 5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67 III. Altre attività 8 2.361 28 3.105 48 2.361 68 3.105 IV. Disponibilità liquide 9 4.035 29 10.749 49 4.035 69 10.749 Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 (329) 30 (281) 50 (329) 70 (281) 11 31 51 71 Totale 12 226.136 32 208.246 52 231.259 72 223.810

Allegato 12/11

4 Allegati alla Nota Integrativa

BYBLOS

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 23 43 63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 171.398 176.301
24
44 177.453 64 187.133
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 11.606 12.317
25
45 10.640 65 11.919
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 2.523 3.186
28
48 2.523 68 3.186
IV. Disponibilità liquide 9 19.845 732
29
49 19.845 69 732
Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 (366) (363)
30
50 (366) 70 (363)
11 31 51 71
Totale 12 205.007 32 192.174 52 210.096 72 202.607

TELEMACO

Valore corrente Costo di acquisizione Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: 1. Azioni e quote 1 21 41 61 2. Obbligazioni 2 22 42 62 II. Altri investimenti finanziari: 1. Azioni e quote 3 23 43 63 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 130.333 24 113.293 44 132.897 64 123.659 3. Quote di fondi comuni di investimento 5 10.568 25 8.144 45 9.434 65 8.519 4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66 5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67 III. Altre attività 8 1.547 28 2.702 48 1.547 68 2.702 IV. Disponibilità liquide 9 7.999 29 2.706 49 7.999 69 2.706 Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 (118) 30 (103) 50 (118) 70 (103) 11 31 51 71 Totale 12 150.328 32 126.743 52 151.758 72 137.483

Allegato 12/13

Allegato 12/16

Allegato 12/19

FONDAPI

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 23 43 63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 121.102 111.901
24
119.077
44
120.001
64
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 9.052 7.552
25
6.190
45
6.190
65
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 1.235 2.029
28
1.235
48
2.029
68
IV. Disponibilità liquide 9 1.768 57
29
1.768
49
57
69
Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 (563) (531)
30
(563)
50
(531)
70
11 31 51 71
Totale 12 132.595 32 121.008 52 127.708 72 127.746

FONTE

Valore corrente Costo di acquisizione Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: 1. Azioni e quote 1 21 41 61 2. Obbligazioni 2 22 42 62 II. Altri investimenti finanziari: 1. Azioni e quote 3 23 43 63 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 714.365 24 634.702 44 751.464 64 719.519 3. Quote di fondi comuni di investimento 5 109.682 25 101.021 45 101.319 65 89.185 4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66 5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67 III. Altre attività 8 8.649 28 14.592 48 8.649 68 14.592 IV. Disponibilità liquide 9 18.215 29 23.615 49 18.215 69 23.615 Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 (939) 30 (1.133) 50 (939) 70 (1.133) 11 31 51 71 Totale 12 849.971 32 772.797 52 878.708 72 845.778

4 Allegati alla Nota Integrativa

PERSEO SIRIO GAR.

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 23 43 63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 330.063 235.178
24
335.554
44
248.550
64
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 12.450 5.328
25
10.841
45
5.061
65
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 3.475 3.415
28
3.475
48
3.415
68
IV. Disponibilità liquide 9 17.321 15.249
29
17.321
49
15.249
69
Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 (716) (200)
30
(716)
50
(200)
70
11 31 51 71
Totale 12 362.593 32 258.970 52 366.476 72 272.074

F.DO PENS. PREV. COOPERATIVA GAR.

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 23 43 63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 459.083 437.065
24
449.025
44
454.167
64
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 25 45 65
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 1.790 3.463
28
1.790
48
3.463
68
IV. Disponibilità liquide 9 680 368
29
680
49
368
69
10 (626) (583)
30
(626)
50
(583)
70
11 31 51 71
Totale 12 460.926 32 440.313 52 450.868 72 457.415

Allegato 12/23

Allegato 12/25

F.DO PENS CARIPLO GAR.

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 23 43 63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 6.387
4
5.849
24
6.382
44
6.098
64
3. Quote di fondi comuni di investimento 262
5
263
25
224
45
274
65
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 30
8
69
28
30
48
69
68
IV. Disponibilità liquide 27
9
101
29
27
49
101
69
(11)
10
(10)
30
(11)
50
(10)
70
11 31 51 71
Totale 6.696 32
12
6.271 52 6.653 72 6.531

F.DO PENS. MEDIAFOND GAR.

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 23 43 63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 5.521 4.875
24
5.432
44
5.343
64
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 197 218
25
162
45
212
65
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 46 70
28
46
48
70
68
IV. Disponibilità liquide 9 98 9
29
98
49
9
69
10 (5) (5)
30
(5)
50
(5)
70
11 31 51 71
Totale 12 5.858 32 5.167 52 5.734 72 5.630

4 Allegati alla Nota Integrativa

F.DO PENS. PREVEDI SICUREZZA GAR

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 23 43 63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 156.765 24 126.526 44 161.783 64 137.524
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 6.377 25 4.666 45 5.633 65 4.845
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 1.470 28 2.280 48 1.470 68 2.280
IV. Disponibilità liquide 9 8.131 29 4.539 49 8.131 69 4.539
10 (82) 30 (66) 50 (82) 70 (66)
11 31 51 71
Totale 12 172.660 32 137.944 52 176.934 72 149.122

F.DO PENS. AGRIFONDO GAR

Valore corrente Costo di acquisizione Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: 1. Azioni e quote 1 21 41 61 2. Obbligazioni 2 22 42 62 II. Altri investimenti finanziari: 1. Azioni e quote 3 23 43 63 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 90.744 24 70.945 44 92.493 64 77.740 3. Quote di fondi comuni di investimento 5 2.962 25 3.010 45 2.388 65 2.797 4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66 5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67 III. Altre attività 8 915 28 1.483 48 915 68 1.483 IV. Disponibilità liquide 9 242 29 11.511 49 242 69 11.511 10 (78) 30 (76) 50 (78) 70 (76) 11 31 51 71 Totale 12 94.786 32 86.873 52 95.960 72 93.454

Allegato 12/29

Allegato 12/30

Allegato 12/31

F.DO PENS. CONCRETO GAR.

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 23 43 63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 29.863 27.242
24
30.637
44
29.879
64
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 1.503 1.137
25
1.330
45
1.163
65
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 395 626
28
395
48
626
68
IV. Disponibilità liquide 9 1.669 589
29
1.669
49
589
69
10 (49) (24)
30
(49)
50
(24)
70
11 31 51 71
Totale 12 33.382 32 29.571 52 33.981 72 32.234

F.DO PENS. ESPERO GAR.

Valore corrente Costo di acquisizione Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: 1. Azioni e quote 1 21 41 61 2. Obbligazioni 2 22 42 62 II. Altri investimenti finanziari: 1. Azioni e quote 3 23 43 63 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 236.669 24 210.349 44 242.040 64 228.694 3. Quote di fondi comuni di investimento 5 10.885 25 8.774 45 9.544 65 9.043 4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66 5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67 III. Altre attività 8 3.252 28 4.893 48 3.252 68 4.893 IV. Disponibilità liquide 9 1.186 29 2.610 49 1.186 69 2.610 10 (192) 30 (186) 50 (192) 70 (186) 11 31 51 71 Totale 12 251.801 32 226.439 52 255.830 72 245.053

4 Allegati alla Nota Integrativa

F.DO PENS. GR. BANCO POP GAR.

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 23 43 63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 427.944 408.398
24
436.197
44
64 442.918
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 20.099 18.267
25
17.568
45
65 18.808
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 6.137 9.607
28
6.137
48
68 9.607
IV. Disponibilità liquide 9 5.604 4.585
29
5.604
49
69 4.585
10 (401) (394)
30
(401)
50
70 (394)
11 31 51 71
Totale 12 459.383 32 440.462 52 465.105 72 475.524

F.DO PENS. UBI LINEA A GARANZIA

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 23 43 63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 22.120
24
44 23.213
64
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 1.780
25
45 1.825
65
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 242
28
48 242
68
IV. Disponibilità liquide 9 1.056
29
49 1.056
69
10 (38)
30
50 (38)
70
11 31 51 71
Totale 12 32 25.160 52 26.298
72

Allegato 12/33

Allegato 12/32

Allegato 12/34

F.DO ISTITUTO SAN PAOLO GAR.

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 23 43 63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 596.693 438.410
24
44 590.792 64 454.217
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 57.269 26.509
25
45 55.394 65 27.659
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 3.154 4.314
28
48 3.154 68 4.314
IV. Disponibilità liquide 9 19.393 8.245
29
49 19.393 69 8.245
10 (1.973) (737)
30
50 (1.973) 70 (737)
11 31 51 71
Totale 12 674.536 32 476.741 52 666.760 72 493.699

Allegato 12/35

F.DO PENS. GOMMAPLASTICA GAR.

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 23 43 63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 170.374 144.590
24
167.992
44
64 149.131
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 9.327 20.392
25
8.601
45
65 21.247
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 1.203 1.514
28
1.203
48
68 1.514
IV. Disponibilità liquide 9 3.037 264
29
3.037
49
69 264
10 (651) (257)
30
(651)
50
70 (257)
11 31 51 71
Totale 12 183.289 32 166.503 52 180.181 72 171.900

4 Allegati alla Nota Integrativa

F.DO PENS. PEGASO GAR.

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote …………………………………………………… 1 21 41 61
2. Obbligazioni …………………………………………………… 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote …………………………………………………… 3 23 43 63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 161.780 24 158.522
44
64
……………………………………………………
3. Quote di fondi comuni di investimento
5 6.092 25 5.216
45
65
……………………………………………………
4. Depositi presso enti creditizi
6 26 46 66
……………………………………………………
5. Investimenti finanziari diversi
7 27 47 67
……………………………………………………
III. Altre attività ……………………………………………………
8 1.213 28 48 1.213
68
IV. Disponibilità liquide …………………………………………………… 9 397 29 49 397
69
Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 (1.034) 30 (1.034)
50
70
11 31 51 71
Totale 12 168.449 32 52 164.315 72

F.DO PENS. FONDEMAIN GAR.

Valore corrente Costo di acquisizione Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: 1. Azioni e quote …………………………………………………… 1 21 41 61 2. Obbligazioni …………………………………………………… 2 22 42 62 II. Altri investimenti finanziari: 1. Azioni e quote …………………………………………………… 3 23 43 63 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso …………………………………………………… 4 29.778 24 44 29.003 64 3. Quote di fondi comuni di investimento …………………………………………………… 5 1.207 25 45 1.034 65 4. Depositi presso enti creditizi …………………………………………………… 6 26 46 66 5. Investimenti finanziari diversi …………………………………………………… 7 27 47 67 III. Altre attività …………………………………………………… 8 117 28 48 117 68 IV. Disponibilità liquide …………………………………………………… 9 90 29 49 90 69 Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 (188) 30 50 (188) 70 11 31 51 71 Totale 12 31.004 32 52 30.056 72

Allegato 12/37

Allegato 12/38

Allegato 12/39

F.DO PENS. FOPEN GAR.

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote …………………………………………………… 1 21 41 61
2. Obbligazioni …………………………………………………… 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote …………………………………………………… 3 23 43 63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 232.258 24 226.576
44
64
……………………………………………………
3. Quote di fondi comuni di investimento
5 10.391 25 9.542
45
65
……………………………………………………
4. Depositi presso enti creditizi
6 26 46 66
……………………………………………………
5. Investimenti finanziari diversi
7 27 47 67
……………………………………………………
III. Altre attività ……………………………………………………
8 1.826 28 1.826
48
68
IV. Disponibilità liquide …………………………………………………… 9 1.172 29 1.172
49
69
Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 (1.387) 30 (1.387)
50
70
11 31 51 71
Totale 12 244.260 32 237.730 72
52

F.DO PENS. PREVAER GAR.

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote …………………………………………………… 1 21 41 61
2. Obbligazioni …………………………………………………… 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote …………………………………………………… 3 23 43 63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 80.037 24 44 77.622 64
……………………………………………………
3. Quote di fondi comuni di investimento
5 2.933 25 45 2.762 65
……………………………………………………
4. Depositi presso enti creditizi
6 26 46 66
……………………………………………………
5. Investimenti finanziari diversi
7 27 47 67
……………………………………………………
III. Altre attività ……………………………………………………
8 525 28 48 525 68
IV. Disponibilità liquide …………………………………………………… 9 107 29 49 107 69
Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 (468) 30 50 (468) 70
11 31 51 71
Totale 12 83.134 32 52 80.549 72

Allegato 12/40

4 Allegati alla Nota Integrativa

F.DO PENS. FONCHIM GAR.

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote …………………………………………………… 1 21 41 61
2. Obbligazioni …………………………………………………… 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote …………………………………………………… 3 23 43 63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 254.590 24 44 252.169 64
……………………………………………………
3. Quote di fondi comuni di investimento
5 25 45 65
……………………………………………………
4. Depositi presso enti creditizi
6 26 46 66
……………………………………………………
5. Investimenti finanziari diversi
7 27 47 67
……………………………………………………
III. Altre attività ……………………………………………………
8 18.352 28 48 18.352 68
IV. Disponibilità liquide …………………………………………………… 9 17.022 29 49 17.022 69
Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 (4.011) 30 50 (4.011) 70
11 31 51 71
Totale 12 285.953 32 52 283.532 72

Allegato 13

Passivo - Variazioni nell'esercizio delle componenti della riserva premi (voce C.I.1) e della riserva sinistri (voce C.I.2) dei rami danni

Tipologia Esercizio Esercizio precedente Variazione
Riserva premi:
Riserva per frazioni di premi 1 3.178.498 3.076.725
11
21 101.773
Riserva per rischi in corso 2 15.695 23.124
12
22 (7.428)
Valore di bilancio 3 3.194.193 13 3.099.848 23 94.345
Riserva sinistri:
Riserva per risarcimenti e spese dirette 4 9.661.658 8.191.066
14
24 1.470.593
Riserva per spese di liquidazione 5 650.299 612.063
15
25 38.236
Riserva per sinistri avvenuti e non denunciati 6 1.065.123 1.060.884
16
26 4.239
Valore di bilancio 7 11.377.081 17 9.864.013 27 1.513.068

Allegato 14

Passivo - Variazioni nell'esercizio delle componenti delle riserve matematiche (voce C.II.1) e della riserva per partecipazione agli utili e ristorni (voce C.II.4)

Tipologia Esercizio Esercizio precedente Variazione
Riserva matematica per premi puri 1 25.454.924 25.554.230
11
21 (99.306)
Riporto premi 2 84.532 86.757
12
22 (2.226)
Riserva per rischio di mortalità 3 9.187 13.180
13
23 (3.993)
Riserve di integrazione 4 195.881 195.097
14
24 783
Valore di bilancio 5 25.744.524 15 25.849.265 25 (104.741)
Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 6 5.200 5.909
16
26 (709)

Allegato 15

Passivo-Variazioni nell'esercizio dei fondi per rischi e oneri (voce E) e del trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato (voce G.VII)

Fondi per trattamenti di Trattamento di fine rapporto
quiescenza ed obblighi simili Fondi per imposte Altri accantonamenti di lavoro subordinato
Esistenze iniziali + 1 1.409 11 27.909 21 538.843 31 39.737
Accantonamenti dell'esercizio + 2 314 12 40 22 15.906 32 37.168
Altre variazioni in aumento + 3 13 23 315 33 212
Utilizzazioni dell'esercizio – 4 170 14 14.480 24 84.169 34 50.395
Altre variazioni in diminuzione – 5 15 25 7.141 35 114
Valore di bilancio 1.553 16
6
13.469 26 463.753 36 26.608

4 Allegati alla Nota Integrativa

Allegato 16

Prospetto di dettaglio delle attività e passività relative alle imprese del gruppo e altre partecipate

I: Attività

Controllanti Controllate Consociate Collegate Altre Totale
Azioni e quote 1 2.861 2 3.128.695 3 63.342 4 80.632 5 500.134 6 3.775.665
Obbligazioni 7 8 9 10 11 70.384 12 70.384
Finanziamenti 13 14 836.813 15 16 6.015 17 18 842.828
Quote in investimenti comuni 19 20 21 22 23 24
Depositi presso enti creditizi 25 26 27 28 29 9.364 30 9.364
Investimenti finanziari diversi 31 32 33 34 35 36
Depositi presso imprese cedenti 37 38 251.697 39 40 41 42 251.697
Investimenti relativi a prestazioni connesse
con fondi di investimento e indici di mercato
43 44 45 46 47 48
Investimenti derivanti dalla gestione dei
fondi pensione
49 50 51 52 53 54
Crediti derivanti da operazioni di
assicurazione diretta
55 56 20.156 57 58 3 59 49.904 60 70.064
Crediti derivanti da operazioni di
riassicurazione
61 62 4.375 63 64 65 66 4.375
Altri crediti 67 18.594 68 59.500 69 2.694 70 3.694 71 23.479 72 107.961
Depositi bancari e c/c postali 73 74 75 76 77 528.358 78 528.358
Attività diverse 79 9 80 81 82 83 10.927 84 10.936
Totale 85 21.464 86 4.301.236 87 66.036 88 90.345 89 1.192.549 90 5.671.631
di cui attività subordinate 91 92 93 94 95 96

II: Passività

Controllanti Controllate Consociate Collegate Altre Totale
Passività subordinate 97 98 99 100 101 102
Depositi ricevuti da riassicuratori 103 104 105 106 107 108
Debiti derivanti da operazioni di
assicurazione diretta
109 221
110
111 112 5.714
113
5.935
114
Debiti derivanti da operazioni di
riassicurazione
115 4.419
116
117 118 119 4.419
120
Debiti verso banche e istituti finanziari 121 122 123 124 125 126
Debiti con garanzia reale 127 128 129 130 131 132
Altri prestiti e altri debiti finanziari 133 134 135 136 137 138
Debiti diversi 52.856
139
42.626
140
24
141
142 1.768
143
97.274
144
Passività diverse 12.322
145
30.413
146
5
147
148 3.763
149
46.503
150
Totale 65.178 152
151
77.679 153 29 154 155
11.245 156
154.131

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2023

Informativa su "garanzie, impegni e altri conti d'ordine"

Esercizio Esercizio precedente
I. Garanzie prestate:
a) fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di
controllanti, controllate e consociate
1 6.137 31 47.951
b) fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di collegate e altre partecipate 2 1.091.121 32
c) fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di terzi 3 13.129 33 13.129
d) altre garanzie personali prestate nell'interesse di controllanti, controllate e consociate 4 34
e) altre garanzie personali prestate nell'interesse di collegate e altre partecipate 5 35 300
f) altre garanzie personali prestate nell'interesse di terzi 6 281 36 281
g) garanzie reali per obbligazioni di controllanti, controllate e consociate 7 37
h) garanzie reali per obbligazioni di collegate e altre partecipate 8 38
i) garanzie reali per obbligazioni di terzi 9 357 39 357
l) garanzie prestate per obbligazioni dell'impresa 10 247.463 40 155.938
m) attività costituite in deposito per operazioni di riassicurazione attiva 11 2.008 41 1.772
Totale 12 1.360.496 42 219.728
II. Garanzie ricevute:
a) da imprese del gruppo, collegate e altre partecipate 13 2.800 43
b) da terzi 14 115.200 44 115.764
Totale 15 118.000 45 115.764
III. Garanzie prestate da terzi nell'interesse dell'impresa:
a) da imprese del gruppo, collegate e altre partecipate 16 8.548 46 64.217
b) da terzi 17 101.294 47 51.150
Totale 18 109.842 48 115.367
IV. Impegni:
a) impegni per acquisti con obbligo di rivendita 19 49
b) impegni per vendite con obbligo di riacquisto 20 50
c) altri impegni 21 6.346.905 51 6.544.502
Totale 22 6.346.905 52 6.544.502
V. Attività di pertinenza dei fondi pensione gestiti in nome e per conto di terzi 23 647.206 53 579.113
VI. Titoli depositati presso terzi 24 46.359.620 54 45.392.173
Totale 25 47.006.826 55 45.971.286

4 Allegati alla Nota Integrativa

Allegato 18

Prospetto degli impegni per operazioni su contratti derivati

Esercizio Esercizio precedente
Acquisto Vendita Acquisto Vendita
Contratti derivati (1)
(2)
(1) (2) (1) (2) (1) (2)
Futures: su azioni 1 8.615 101 21 121 41 141 61 161
su obbligazioni 2 102 22 122 42 142 62 162
su valute 3 103 23 123 43 143 63 163
su tassi 4 104 24 124 44 144 64 164
altri 5 105 25 125 45 145 65 165
Opzioni: su azioni 6 781.405 106 41.313 26 126 46 607.399 146 57.056 66 194.220 166 (2.593)
su obbligazioni 7 107 27 127 47 147 67 167
su valute 8 108 28 128 48 148 68 168
su tassi 9 100.000 109 (194) 29 100.000 129 1.284 49 149 69 169
altri 10 110 30 130 50 150 70 170
Swaps: su valute 11 24.887 111 (2.047) 31 131 51 25.783 151 (3.038) 71 171
su tassi 12 3.049.700 112 (84.263) 32 132 52 2.981.700 152 16.782 72 172
altri 13 113 33 133 53 153 73 173
Altre operazioni 14 11.507 114 (22) 34 896.621 134 15.798 54 56.252 154 (758) 74 1.396.749 174 54.600
Totale 15 3.976.113 115 (45.213) 35 996.621 135 17.082 55 3.671.134 155 70.041 75 1.590.969 175 52.007

Devono essere inserite soltanto le operazioni su contratti derivati in essere alla data di redazione del bilancio che comportano impegni per la società.

Nell'ipotesi in cui il contratto non corrisponda esattamente alle figure descritte o in cui confluiscano elementi propri di più fattispecie, detto contratto deve essere inserito nella categoria contrattuale più affine. Non sono ammesse compensazioni di partite se non in relazione ad operazioni di acquisto/vendita riferite ad uno stesso tipo di contratto (stesso contenuto, scadenza, attivo sottostante, ecc.)

I contratti che prevedono lo scambio di due valute devono essere indicati una sola volta, facendo convenzionalmente riferimento alla valuta da acquistare. I contratti che prevedono sia lo scambio di tassi di interesse sia lo scambio di valute vanno riportati solamente tra i contratti su valute.

I contratti derivati che prevedono lo scambio di tassi di interesse solo classificati convenzionalmente come "acquisti" o come "vendite" a seconda se comportano per la compagnia di assicurazione l'acquisto o la vendita del tasso fisso.

(1) Per i contratti derivati che comportano o possono comportare lo scambio a termine di capitali va indicato il prezzo di regolamento degli stessi;in tutti gli altri casi va indicato il valore nominale del capitale di riferimento

(2) Indicare il fair value dei contratti derivati

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2023

Informazioni di sintesi concernenti il conto tecnico dei rami danni

Premi lordi
contabilizzati
Premi lordi di
competenza
Onere lordo dei
sinistri
Spese di gestione Saldo di
riassicurazione
Assicurazioni dirette:
Infortuni e malattia (rami 1 e 2) 1 735.728 2 775.054 3 429.266 4 273.997 5 (5.564)
R.C. autoveicoli terrestri (ramo 10) 6 2.801.128 7 2.817.191 8 1.938.988 9 634.522 10 (12.063)
Corpi di veicoli terrestri (ramo 3) 11 890.309 12 871.048 13 724.287 14 254.427 15 9.183
Assicurazioni marittime, aeronautiche e trasporti
(rami 4, 5, 6, 7, 11 e 12)
16 39.563 17 38.753 18 21.709 19 16.729 20 (1.553)
Incendio e altri danni ai beni (rami 8 e 9) 21 1.282.103 22 1.217.026 23 1.775.561 24 429.808 25 405.023
R.C. generale (ramo 13) 26 780.020 27 779.872 28 194.734 29 255.775 30 (16.361)
Credito e cauzione (rami 14 e 15) 31 56.265 32 55.471 33 (2.003) 34 24.487 35 (19.858)
Perdite pecuniarie di vario genere (ramo 16) 36 74.534 37 75.133 38 13.708 39 25.463 40 (4.841)
Tutela giudiziaria (ramo 17) 41 80.884 42 83.518 43 15.018 44 31.584 45 (3.384)
Assistenza (ramo 18) 46 211.128 47 218.305 48 102.866 49 85.780 50
Totale assicurazioni dirette 51 6.951.661 52 6.931.370 53 5.214.135 54 2.032.574 55 350.582
Assicurazioni indirette 56 432.834 57 396.060 58 268.118 59 122.161 60 (9.748)
Totale portafoglio italiano 61 7.384.495 62 7.327.430 63 5.482.253 64 2.154.735 65 340.834
Portafoglio estero 66 55.172 67 39.774 68 41.046 69 8.277 70 (6.493)
Totale generale 71 7.439.667 72 7.367.204 73 5.523.299 74 2.163.012 75 334.342

4 Allegati alla Nota Integrativa

Allegato 20

Informazioni di sintesi concernenti i rami vita relative ai premi ed al saldo di riassicurazione

Lavoro diretto Lavoro indiretto Totale
Premi lordi: 1 3.810.867 158
11
21 3.811.025
a) 1. per polizze individuali 2 1.490.629 12 22 1.490.629
2. per polizze collettive 3 2.320.238 158
13
23 2.320.396
b) 1. premi periodici 4 657.357 158
14
24 657.515
2. premi unici 5 3.153.510 15 25 3.153.510
c) 1. per contratti senza partecipazione agli utili 6 1.869.600 19
16
26 1.869.619
2. per contratti con partecipazione agli utili 7 4.514 140
17
27 4.653
3. per contratti quando il rischio di
investimento è sopportato dagli assicurati e
per fondi pensione 8 1.936.753 18 28 1.936.753
Saldo della riassicurazione 9 (5.824) 59
19
29 (5.765)

Allegato 21

Proventi da investimenti (voce II.2 e III.3)

Gestione danni Gestione vita Totale
Proventi derivanti da azioni e quote:
Dividendi e altri proventi da azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate 1 83.906 34.218
41
81 118.125
Dividendi e altri proventi da azioni e quote di altre società 2 61.443 37.425
42
82 98.868
Totale 3 145.350 43 71.643 83 216.993
Proventi derivanti da investimenti in terreni e fabbricati 4 39.426 44 154 84 39.580
Proventi derivanti da altri investimenti:
Proventi su obbligazioni di società del gruppo e partecipate 5 840 1.976
45
85 2.816
Interessi su finanziamenti a imprese del gruppo e a partecipate 6 17.689 46 86 17.689
Proventi derivanti da quote di fondi comuni di investimento 7 66.804 85.143
47
87 151.946
Proventi su obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 8 277.009 804.156
48
88 1.081.166
Interessi su finanziamenti 9 183 336
49
89 520
Proventi su quote di investimenti comuni 10 50 90
Interessi su depositi presso enti creditizi 11 51 91
Proventi su investimenti finanziari diversi 12 32.898 30.651
52
92 63.549
Interessi su depositi presso imprese cedenti 13 858 15
53
93 872
Totale 14 396.281 54 922.277 94 1.318.558
Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti relativi a:
Terreni e fabbricati 15 55 95
Azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate 16 955 510
56
96 1.466
Obbligazioni emesse da imprese del gruppo e partecipate 17 140
57
97 140
Altre azioni e quote 18 15.142 5.589
58
98 20.731
Altre obbligazioni 19 19.132 62.418
59
99 81.550
Altri investimenti finanziari 20 17.814 14.842
60
100 32.657
Totale 21 53.044 61 83.500 101 136.544
Profitti sul realizzo degli investimenti:
Plusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati 22 62 102
Profitti su azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate 23 63 103
Profitti su obbligazioni emesse da imprese del gruppo e partecipate 24 64 104
Profitti su altre azioni e quote 25 74.887 70.196
65
105 145.083
Profitti su altre obbligazioni 26 23.051 6.990
66
106 30.041
Profitti su altri investimenti finanziari 27 259.719 16.225
67
107 275.945
Totale 28 357.658 68 93.411 108 451.069
TOTALE GENERALE 29 991.757 69 1.170.986 109 2.162.743

4 Allegati alla Nota Integrativa

Allegato 22

Proventi e plusvalenze non realizzate relativi ad investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce II.3)

I. Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato Importi
Proventi derivanti da:
Terreni e fabbricati 1
Investimenti in imprese del gruppo e partecipate 2
Quote di fondi comuni di investimento 3 7.116
Altri investimenti finanziari 4 4.408
- di cui proventi da obbligazioni
5
2.844
Altre attività 6 471
Totale 7 11.995
Profitti sul realizzo degli investimenti
Plusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati 8
Profitti su investimenti in imprese del gruppo e partecipate 9
Profitti su fondi comuni di investimento 10 27.706
Profitti su altri investimenti finanziari 11 1.491
- di cui obbligazioni
12
1.491
Altri proventi 13 133
Totale 14 29.330
Plusvalenze non realizzate 15 120.602
TOTALE GENERALE 16 161.927
II. Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione Importi
Proventi derivanti da:
Investimenti in imprese del gruppo e partecipate 21
Altri investimenti finanziari 22 79.849
- di cui proventi da obbligazioni 23 63.897
Altre attività 24 2.142
Totale 25 81.991
Profitti sul realizzo degli investimenti
Profitti su investimenti in imprese del gruppo e partecipate 26
Profitti su altri investimenti finanziari 27 39.657
- di cui obbligazioni 28 25.547
Altri proventi 29
Totale 30 39.657
Plusvalenze non realizzate 31 231.940
TOTALE GENERALE 32 353.589

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2023

Oneri patrimoniali e finanziari (voci II.9 e III.5)

Gestione danni Gestione vita Totale
Oneri di gestione degli investimenti e altri oneri
Oneri inerenti azioni e quote 5.042 3.622 8.664
1 31 61
Oneri inerenti gli investimenti in terreni e fabbricati 37.591 687 38.278
2 32 62
Oneri inerenti obbligazioni 19.930 60.503 80.433
3 33 63
Oneri inerenti quote di fondi comuni di investimento 971 1.429 2.400
4 34 64
Oneri inerenti quote in investimenti comuni 5 35 65
Oneri relativi agli investimenti finanziari diversi 50.478 36.788 87.266
6 36 66
Interessi su depositi ricevuti da riassicuratori 2.210 200 2.410
7 37 67
Totale 116.223 38
8
103.229 68 219.452
Rettifiche di valore sugli investimenti relativi a:
Terreni e fabbricati 35.763 927 36.689
9 39 69
Azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate 37.075 10.581 47.656
10 40 70
Obbligazioni emesse da imprese del gruppo e partecipate 11 41 71
Altre azioni e quote 27.686 8.975 36.662
12 42 72
Altre obbligazioni 12.725 15.652 28.377
13 43 73
Altri investimenti finanziari 48.649 29.573 78.221
14 44 74
Totale 161.897 45
15
65.708 75 227.605
Perdite sul realizzo degli investimenti
Minusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni
e fabbricati 16 46 76
Perdite su azioni e quote 19.728 26.703 46.431
17 47 77
Perdite su obbligazioni 22.617 2.232 24.849
18 48 78
Perdite su altri investimenti finanziari 34.748 51.252 86.000
19 49 79
Totale 77.093 50
20
80.187 80 157.280
TOTALE GENERALE 355.212 51
21
249.125 81 604.337

4 Allegati alla Nota Integrativa

Allegato 24

Oneri patrimoniali e finanziari e minusvalenze non realizzate relativi ad investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce II.10)

I. Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato Importi
Oneri di gestione derivanti da:
Terreni e fabbricati 1
Investimenti in imprese del gruppo e partecipate 2
Quote di fondi comuni di investimento 3
Altri investimenti finanziari 4 278
Altre attività 5 21.694
Totale 6 21.972
Perdite sul realizzo degli investimenti
Minusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati 7
Perdite su investimenti in imprese del gruppo e partecipate 8 3
Perdite su fondi comuni di investimento 9 3.037
Perdite su altri investimenti finanziari 10 355
Altri oneri 11
Totale 12 3.395
Minusvalenze non realizzate 13 1.937
TOTALE GENERALE 14 27.304
II. Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione Importi
Oneri di gestione derivanti da:
Investimenti in imprese del gruppo e partecipate 21
Altri investimenti finanziari 22 3.336
Altre attività 23 76.727
Totale 24 80.063
Perdite sul realizzo degli investimenti
Perdite su investimenti in imprese del gruppo e partecipate 25
Perdite su altri investimenti finanziari 26 5.851
Altri oneri 27
Totale 28 5.851
Minusvalenze non realizzate 29 7.115
TOTALE GENERALE 30 93.029

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2023

Assicurazioni danni - Prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo - Portafoglio italiano

Codice ramo 1 Codice ramo 2
Infortuni Malattia
(denominazione) (denominazione)
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione
Premi contabilizzati + 1 608.258 1 127.471
Variazione della riserva premi (+ o -) 2 (4.538) 2 (34.787)
Oneri relativi ai sinistri 3 313.507 3 115.759
Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) 4 190 4 (450)
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) + 5 (4.132) 5 (3.823)
Spese di gestione 6 241.389 6 32.608
Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -) A 7 53.579 7 10.518
Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) B 8 (5.476) 8 (88)
Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) C 9 6.986 9 (3.230)
Variazione delle riserve di perequazione (+ o -) D 10 42 10
Quote dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico E 11 21.753 11 13.191
Risultato del conto tecnico (+ o -) (A + B + C - D + E) 12 76.800 12 20.390
Codice ramo 7 Codice ramo 8
Incendio
(denominazione) (denominazione)
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione
Premi contabilizzati + 1 18.693 1 642.664
Variazione della riserva premi (+ o -) 2 376 2 49.167
Oneri relativi ai sinistri 3 6.198 3 1.247.999
Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) 4 4
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) + 5 (353) 5 (8.589)
Spese di gestione 6 7.820 6 212.011
Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -) A 7 3.945 7 (875.102)
Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) B 8 (3.939) 8 412.291
Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) C 9 (11) 9 (1.576)
Variazione delle riserve di perequazione (+ o -) D 10 56 10 (48.924)
Quote dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico E 11 440 11 55.553
Risultato del conto tecnico (+ o -) (A + B + C - D + E) 12 379 12 (359.909)
Codice ramo 13
R.C. generale Credito
(denominazione) (denominazione)
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione
Premi contabilizzati + 1
780.020
1 200
Variazione della riserva premi (+ o -) 2
148
2 (21)
Oneri relativi ai sinistri 3
194.734
3 209
Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) 4 4
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) + 5
(8.259)
5
Spese di gestione 6
255.775
6 36
Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -) A 7
321.103
7 (23)
Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) B 8
(16.361)
8 (1)
Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) C 9
2.232
9
Variazione delle riserve di perequazione (+ o -) D 10 10 (24)
Quote dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico E 11
95.269
11 93
Risultato del conto tecnico (+ o -) (A + B + C - D + E) 12
402.242 12
93
Codice ramo 3 Codice ramo 4 Codice ramo 5 Codice ramo 6
Corpi veicoli terrestri Corpi veicoli ferrov. Corpi veicoli aerei Corpi veicoli maritt.
(denominazione) (denominazione) (denominazione) (denominazione)
1 890.309 1.002
1
1.904
1
6.065
1
2 19.261 242
2
(67)
2
73
2
3 724.287 (1.657)
3
1.420
3
2.642
3
4 4 4 4
5 (2.165) 5 (133)
5
(49)
5
6 254.427 175
6
825 6
6
2.045
7 (109.831) 2.242
7
(407)
7
1.255
7
8 9.183 (61)
8
(104)
8
(68)
8
9 (877) 9 9 (5)
9
10 2.517 10 10 10
11 27.627 97
11
76
11
232
11
12 (76.416) 12 2.278 12 (435) 12 1.414
Codice ramo 9 Codice ramo 10 Codice ramo 11 Codice ramo 12
Altri danni ai beni R.C. autov.terrestri R.C. aeromobili R.C. veicoli marittimi
(denominazione) (denominazione) (denominazione) (denominazione)
1 639.439 2.801.128
1
1.989
1
9.910
1
2 15.910 (16.064)
2
89
2
98
2
3 527.562 1.938.988
3
4.266
3
8.839
3
4 4 4 4
5 (5.109) (65.907)
5
17
5
(38)
5
6 217.797 634.522
6
817
6
5.048
6
7 (126.939) 177.774
7
(3.166)
7
(4.112)
7
8 (7.268) (12.063)
8
2.714
8
(97)
8
9 15 (1.683)
9
9 9
10 545 10 10 10
11 24.073 198.532
11
11 55 11
682
12 (110.664) 12 362.559 12 (397) 12 (3.528)
Codice ramo 15 Codice ramo 16 Codice ramo 17 Codice ramo 18
Cauzione Perdite pecuniarie Tutela giudiziaria Assistenza
(denominazione) (denominazione) (denominazione) (denominazione)
1 56.065 74.534
1
80.884
1
211.128
1
2 816 (599)
2
(2.634)
2
(7.177)
2
3 (2.211) 13.708
3
15.018
3
102.866
3
4 4 4 4
5 (246) (439)
5
(660)
5
(699)
5
6 24.451 25.463
6
31.584
6
85.780
6
7 32.764 35.523
7
36.255
7
28.959
7
8 (19.857) (4.841)
8
(3.384)
8
8
9 (7.120) 38
9
124 9
9
(10)
10 10 10 10
11 6.413 1.440
11
2.048
11
3.753
11
12 12.201 12 32.160 12 35.044 12 32.702

Prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami danni - Portafoglio italiano

Rischi delle assicurazioni dirette Rischi delle assicurazioni indirette Rischi conservati
Rischi diretti Rischi ceduti Rischi assunti Rischi retroceduti Totale
1 2 3 4 5 = 1 - 2 + 3 - 4
Premi contabilizzati + 1 6.951.661 11 278.896 21 432.834 936
31
41 7.104.664
Variazione della riserva premi (+ o -) – 2 20.291 12 2.333 22 36.775 (502)
32
42 55.234
Oneri relativi ai sinistri – 3 5.214.135 13 576.580 23 268.118 (8.137)
33
43 4.913.810
Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) – 4 (260) 14 24 367 34 44 107
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) + 5 (100.586) 15 30.209 25 (784) 182
35
45 (131.761)
Spese di gestione – 6 2.032.574 16 80.773 26 122.161 9
36
46 2.073.953
Saldo tecnico (+ o -) 7 (415.665) 17 (350.582) 27 4.630 37 9.748 47 (70.200)
Variazione delle riserve di perequazione (+ o -) 48 (45.788)
Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico + 9 441.398 29 9.930 49 451.328
Risultato del conto tecnico (+ o -) 10 25.733 20 (350.582) 30 14.560 40 9.748 50 426.916

Allegato 27

Assicurazioni vita - Prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo - Portafoglio italiano

Codice ramo I Codice ramo II Codice ramo III
Durata vita umana Nuzialità-natalità Conn.fondi invest.
(denominazione) (denominazione) (denominazione)
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione
Premi contabilizzati + 1 1.708.703 1 1 149.106
Oneri relativi ai sinistri 2 1.938.085 2 2 102.577
Variazione delle riserve matematiche e delle riserve tecniche diverse (+ o -) 3 141.422 3 3 178.523
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) + 4 (39.487) 4 4 14.817
Spese di gestione 5 131.958 5 5 13.973
Redditi degli investimenti al netto della quota trasferita al conto non tecnico (*) + 6 695.382 6 6 135.679
Risultato del lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione (+
o -)
A
7 153.133 7 7 4.529
Risultato della riassicurazione passiva (+ o -)
B
8 (3.285) 8 8
Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -)
C
9 50 9 9
Risultato del conto tecnico (+ o -)
(A + B + C)
10 149.899 10 10 4.529
Codice ramo IV Codice ramo
V
Codice ramo
VI
Malattia Capitalizzazione Fondi pensione
(denominazione) (denominazione) (denominazione)
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione
Premi contabilizzati + 1 14.146 151.265
1
1.787.647
1
Oneri relativi ai sinistri 2 200 548.168
2
597.769
2
Variazione delle riserve matematiche e delle riserve tecniche diverse (+ o -) 3 3.167 (301.711)
3
1.450.058
3
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) + 4 (606) (6.174)
4
26.658
4
Spese di gestione 5 4.861 5.927
5
2.950
5
Redditi degli investimenti al netto della quota trasferita al conto non tecnico (*) + 6 223 6 130.718 260.922
6
Risultato del lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione (+
o -)
A
7 5.535 7 23.425 7 24.450
Risultato della riassicurazione passiva (+ o -)
B
8 (2.540) 8 8
Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -)
C
9 9 9
Risultato del conto tecnico (+ o -)
(A + B + C)
10 2.995 10 23.425 10 24.450

(*) Somma algebrica delle poste relative al ramo ed al portafoglio italiano ricomprese nelle voci II.2, II.3, II.9, II.10 e II.12 del Conto Economico.

4 Allegati alla Nota Integrativa

Allegato 28

Prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami vita - Portafoglio italiano

Rischi delle assicurazioni dirette Rischi delle assicurazioni indirette Rischi conservati
Rischi diretti Rischi ceduti Rischi assunti Rischi retroceduti Totale
1 2 3 4 5 = 1 - 2 + 3 - 4
Premi contabilizzati + 1 3.810.867 11 8.183 21 20 9
31
41 3.802.696
Oneri relativi ai sinistri 2 3.186.800 12 3.394 22 (120) (93)
32
42 3.183.378
Variazione delle riserve matematiche e delle riserve tecniche
diverse (+ o -)
3 1.471.458 13 58 23 (8) 33 43 1.471.391
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) + 4 (4.793) 14 1.591 24 (3) 34 44 (6.387)
Spese di gestione 5 159.669 15 497 25 15 1
35
45 159.186
Redditi degli investimenti al netto della quota trasferita al conto
non tecnico (*)
+ 6 1.222.924 26 20 46 1.222.944
Risultato del conto tecnico (+ o -) 7 211.072 17 5.824 27 151 37 101 47 205.297

(*) Somma algebrica delle poste relative al portafoglio italiano ricomprese nelle voci II.2, II.3, II.9, II.10 e II.12 del Conto Economico.

Allegato 29

Prospetto di sintesi relativo ai conti tecnici danni e vita - portafoglio estero

Sezione I: Assicurazioni danni
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione Totale rami
Premi contabilizzati + 1
Variazione della riserva premi (+ o -) 2
Oneri relativi ai sinistri 3
Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) 4
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) + 5
Spese di gestione 6
Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -) A 7
Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) B 8
Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) C 9 (3.060)
Variazione delle riserve di perequazione (+ o -) D 10 24
Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico E 11 4.183
Risultato del conto tecnico (+ o -) (A + B + C - D + E) 12 1.099

Sezione II: Assicurazioni vita

Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione Totale rami
Premi contabilizzati + 1
Oneri relativi ai sinistri 2
Variazione delle riserve matematiche e delle riserve tecniche diverse (+ o -) 3
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) + 4
Spese di gestione 5
Redditi degli investimenti al netto della quota trasferita al conto non tecnico (1) + 6
Risultato del lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione (+ o -) A 7
Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) B 8
Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) C 9 9
Risultato del conto tecnico (+ o -)
(A + B + C)
10 9

(1) Somma algebrica delle poste relative al portafoglio estero ricomprese nelle voci II.2, II.3, II.9, II.10 e II.12 del Conto Economico.

Rapporti con imprese del gruppo e altre partecipate

I: Proventi Controllanti Controllate Consociate Collegate Altre Totale
Proventi da investimenti
Proventi da terreni e fabbricati 1 289 2 11.469 3 4 5 3.559 6 15.317
Dividendi e altri proventi da azioni e quote 7 22 8 96.012 9 2.876 10 3.336 11 15.878 12 118.125
Proventi su obbligazioni 13 14 15 16 17 2.816 18 2.816
Interessi su finanziamenti 19 20 17.687 21 22 2 23 24 17.689
Proventi su altri investimenti finanziari 25 26 15.395 27 28 29 30 15.395
Interessi su depositi presso imprese cedenti 31 32 846 33 34 35 36 846
Totale 37 311 38 141.409 39 2.876 40 3.337 41 22.253 42 170.187
Proventi e plusvalenze non realizzate su investimenti a
beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e
derivanti dalla gestione dei fondi pensione
43 44 45 46 47 48
Altri proventi
Interessi su crediti 49 50 2 51 52 53 29.658 54 29.660
Recuperi di spese e oneri amministrativi 55 5.185 56 52.859 57 5.692 58 46 59 171 60 63.954
Altri proventi e recuperi 61 62 1.458 63 100 64 1 65 3.540 66 5.098
Totale 67 5.185 68 54.319 69 5.792 70 47 71 33.369 72 98.712
Profitti sul realizzo degli investimenti (*) 73 74 75 76 77 78
Proventi straordinari 79 80 2 81 82 83 84 2
TOTALE GENERALE 85 5.496 86 195.731 87 8.669 88 3.384 89 55.622 90 268.902
II: Oneri Controllanti Controllate Consociate Collegate Altre Totale
Oneri di gestione degli investimenti e
interessi passivi:
Oneri inerenti agli investimenti 91 484
92
46
93
94 27.946
95
28.477
96
Interessi su passività subordinate 97 98 99 100 101 102
Interessi su depositi ricevuti da riassicuratori 103 296
104
105 106 107 296
108
Interessi su debiti derivanti da operazioni
di assicurazione diretta 109 110 111 112 113 114
Interessi su debiti derivanti da operazioni
di riassicurazione 115 116 117 118 119 120
Interessi su debiti verso banche e istituti finanziari 121 122 123 124 125 126
Interessi su debiti con garanzia reale 127 4
128
129 130 131 4
132
Interessi su altri debiti 133 134 135 136 3
137
3
138
Perdite su crediti 139 140 141 142 143 144
Oneri amministrativi e spese per conto terzi 145 114
146
147 148 149 114
150
Oneri diversi 246
151
666
152
13
153
154 1.001
155
1.926
156
Totale 246 158
157
1.565 159 59 160 161
28.951 162
30.821
Oneri e minusvalenze non realizzate su investimenti a
beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e
derivanti dalla gestione dei fondi pensione
163 164 165 166 3
167
3
168
Perdite sul realizzo degli investimenti (*) 169 170 171 172 173 174
Oneri straordinari 175 176 177 178 179 180
TOTALE GENERALE 246 182
181
1.565 183 59 184 185
28.954 186
30.823

(*) Con riferimento alla controparte nell'operazione

Allegato 30

4 Allegati alla Nota Integrativa

Prospetto riepilogativo dei premi contabilizzati del lavoro diretto

Gestione danni Gestione vita Totale
Stabilimento L.P.S. Stabilimento L.P.S. Stabilimento L.P.S.
Premi contabilizzati:
in Italia 1 6.921.076 5 11 3.809.588 15 21 10.730.665 25
in altri Stati dell'Unione Europea 2 6 17.517 12 16 496 22 26 18.013
in Stati terzi 3 7 13.067 13 17 783 23 27 13.850
Totale 4 6.921.076 8 30.585 14 3.809.588 18 1.279 24 10.730.665 28 31.863

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2023

Prospetto degli oneri relativi al personale, amministratori e sindaci

I: Spese per il personale Gestione danni Gestione vita Totale
Spese per prestazioni di lavoro subordinato:
Portafoglio italiano:
- Retribuzioni 374.007
1
51.183
31
425.190
61
- Contributi sociali 99.140
2
13.566
32
112.707
62
- Accantonamento al fondo di trattamento di fine rapporto
e obblighi simili 24.955
3
3.378
33
28.333
63
- Spese varie inerenti al personale 62.361
4
8.268
34
70.629
64
Totale 560.463 35
5
76.396 65 636.859
Portafoglio estero:
- Retribuzioni 6 36 66
- Contributi sociali 7 37 67
- Spese varie inerenti al personale 8 38 68
Totale 9 39 69
Totale complessivo 560.463 40
10
76.396 70 636.859
Spese per prestazioni di lavoro autonomo:
Portafoglio italiano 283.724
11
778
41
284.502
71
Portafoglio estero 12 42 72
Totale 283.724 43
13
778 73 284.502
Totale spese per prestazioni di lavoro 844.187 44
14
77.174 74 921.361
II: Descrizione delle voci di imputazione Gestione danni Gestione vita Totale
Oneri di gestione degli investimenti 14.801
15
7.299
45
22.100
75
Oneri relativi ai sinistri 432.644
16
3.622
46
436.265
76
Altre spese di acquisizione 121.206
17
20.169
47
141.376
77
Altre spese di amministrazione 232.401
18
41.788
48
274.189
78
Oneri amministrativi e spese per conto terzi 43.135
19
4.296
49
47.430
79
Altri oneri 20 50 80
Totale 844.187 51
21
77.174 81 921.361
III: Consistenza media del personale nell'esercizio Numero
Dirigenti 91 174
Impiegati 92 6.594
Salariati 93
Altri 94 1
Totale 95 6.769
IV: Amministratori e Sindaci Numero Compensi spettanti
Amministratori 96 15 98 3.760
Sindaci 97 3 99 250

4 Allegati alla Nota Integrativa

I sottoscritti dichiarano che il presente bilancio è conforme alla verità ed alle scritture.

I rappresentanti legali della Società (*)

Il Presidente

Carlo Cimbri (**)

(*) Per le società estere la firma deve essere apposta dal rappresentante generale per l'Italia.

(**) Indicare la carica rivestita da chi firma.

  1. Ulteriori prospetti allegati

alla Nota Integrativa

5 Ulteriori prospetti allegati alla Nota Integrativa

Prospetto di riclassificazione dello Stato patrimoniale al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022

Importi in migliaia di euro
ATTIVO 2023 2022
Crediti verso soci per capitale sottoscritto non versato
Attivi immateriali
Oneri di acquisizione in corso di ammortamento 84.205 81.562
Costi di impianto, avviamento e altri costi pluriennali 666.161 656.218
Totale attivi immateriali 750.366 737.779
Investimenti e disponibilità
I Terreni e fabbricati 1.140.849 1.139.447
II Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate
Azioni e quote 3.775.665 3.779.981
Obbligazioni 70.384 32.327
Finanziamenti 842.828 345.136
III Altri investimenti finanziari
Azioni e quote 1.294.103 1.788.410
Quote di fondi comuni di investimento 4.973.956 5.107.662
Obbligazioni 29.465.367 29.821.462
Finanziamenti 21.474 21.916
Quote di investimenti comuni
Investimenti finanziari diversi 32.804 58.955
IV Depositi presso imprese cedenti 378.167 195.166
V Disponibilità liquide 537.363 461.343
Totale investimenti e disponibilità 42.532.959 42.751.804
Investimenti a beneficio di assicurati rami vita i quali ne sopportano
il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione
Relativi a prestazioni connesse con fondi d'investimento e indici di mercato 1.274.330 1.139.935
Derivanti dalla gestione dei fondi pensione 6.087.096 4.644.464
Totale 7.361.426 5.784.398
Crediti
I Derivanti da operazioni di assicurazione diretta e riassicurazione
Assicurati per premi 645.072 576.182
Intermediari 959.791 999.070
Compagnie di assicurazione e riassicurazione 230.503 62.112
Assicurati e terzi per somme da recuperare 165.453 132.659
II Altri crediti 3.370.506 2.506.598
Totale crediti 5.371.324 4.276.621
Altri elementi dell'attivo
Attivi materiali e scorte 75.683 70.753
Altre attività 1.262.527 1.290.584
Totale altri elementi dell'attivo 1.338.210 1.361.337
TOTALE ATTIVO 57.354.286 54.911.939

Prospetto A

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 2023 2022
Patrimonio netto
Capitale sociale 2.031.456 2.031.456
Riserve patrimoniali e utili indivisi 3.685.281 3.993.289
Utili (perdite) portati a nuovo
Utile (perdita) dell'esercizio 624.484 144.731
Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio (2.229) (2.488)
Totale patrimonio netto 6.338.992 6.166.988
Passività subordinate 1.750.000 1.830.000
Riserve tecniche, al netto delle quote cedute e retrocedute
Riserva premi rami Danni 3.104.594 3.013.897
Riserva sinistri rami Danni 10.530.098 9.451.425
Altre riserve rami Danni 54.158 99.815
Riserve matematiche rami Vita 25.732.197 25.836.996
Riserva per somme da pagare rami Vita 257.324 248.088
Altre riserve rami Vita 104.443 104.588
Totale riserve tecniche 39.782.815 38.754.809
Riserve tecniche nette con rischio dell'investimento sopportato dagli
assicurati e derivanti dalla gestione dei fondi pensione
Contratti con prestazioni connesse con fondi d'investimento e indici di mercato 1.274.330 1.139.935
Derivanti dalla gestione dei fondi pensione 6.087.096 4.644.464
Totale 7.361.426 5.784.398
Fondi per rischi e oneri
Fondi per trattamenti di quiescenza ed obblighi simili 1.553 1.409
Fondi per imposte 13.469 27.909
Altri accantonamenti 463.753 538.843
Totale fondi per rischi e oneri 478.776 568.160
Debiti e altre passività
I Derivanti da operazioni di assicurazione diretta e riassicurazione
Intermediari 38.463 26.304
Compagnie di assicurazione e riassicurazione conti correnti 81.664 77.318
Compagnie di assicurazione e riassicurazione conti deposito 129.365 125.337
Debiti diversi 30.768 28.190
II Prestiti diversi e altri debiti finanziari 2.290 5.632
III Trattamento di fine rapporto lavoro subordinato 26.608 39.737
IV Altri debiti
Imposte a carico degli assicurati 149.590 152.820
Oneri tributari diversi 32.181 29.589
Debiti diversi 212.914 431.269
V Altre passività 938.434 891.387
Totale debiti e altre passività 1.642.277 1.807.583
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 57.354.286 54.911.939

5 Ulteriori prospetti allegati alla Nota Integrativa

Prospetto B

Rendiconto economico riclassificato

Importi in migliaia di euro

Esercizio 2023 Esercizio 2022
CONTO TECNICO Vita Danni Totale Vita Danni Totale
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione
(+) Premi contabilizzati 3.810.867 6.951.661 10.762.528 3.392.497 6.883.054 10.275.551
(-) Variazione riserve tecniche e riserva premi 1.472.499 (22.665) 1.449.834 722.833 88.974 811.807
(-) Oneri relativi ai sinistri 3.186.800 5.214.135 8.400.935 2.599.491 4.195.778 6.795.268
(+) Saldo delle altre partite tecniche (3.752) (97.494) (101.246) (7.805) (84.462) (92.266)
(-) Spese di gestione 159.669 2.032.574 2.192.243 157.893 2.080.218 2.238.111
(+) Redditi netti degli investimenti (1) 1.222.950 455.511 1.678.461 (27.481) 120.602 93.122
Risultato lordo lavoro diretto 211.098 85.633 296.731 (123.005) 554.226 431.221
Risultato della riassicurazione passiva (5.824) 350.582 344.758 (3.604) (124.924) (128.528)
Risultato netto del lavoro indiretto 33 (8.201) (8.168) (211) 4.576 4.365
Risultato del conto tecnico 205.307 428.015 633.321 (126.820) 433.878 307.058
CONTO NON TECNICO
(+) Redditi degli investimenti (2) 94.094 181.035 275.129 49.879 49.879
(+) Altri proventi 49.776 190.253 240.029 16.804 152.026 168.830
(-) Altri oneri 74.562 274.626 349.188 65.129 250.568 315.697
Risultato dell'attività ordinaria 274.614 524.676 799.291 (175.146) 385.216 210.070
(+) Proventi straordinari 3.059 64.194 67.253 135.552 21.585 157.136
(-) Oneri straordinari 21.334 40.092 61.426 39.668 181.535 221.203
Risultato prima delle imposte 256.339 548.779 805.117 (79.262) 225.265 146.003
(-) Imposte 63.537 117.096 180.633 (19.244) 20.516 1.272
RISULTATO ECONOMICO NETTO 192.801 431.683 624.484 (60.018) 204.749 144.731

(1) Per i rami vita sono compresi i redditi al netto della quota trasferita al conto non tecnico.

Per i rami danni sono compresi i redditi trasferiti dal conto non tecnico.

(2) Per i rami vita sono compresi i redditi trasferiti dal conto tecnico.

Per i rami danni sono compresi i redditi al netto della quota trasferita al conto tecnico.

Prospetto C

Prospetto delle variazioni nei conti del patrimonio netto avvenute durante gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 31 dicembre 2022

Riserve patrimoniali e utili indivisi
Importi in migliaia di euro Capitale
sociale
Riserva
sovrapp.
Emissione
Riserve da
rivalutazione
Riserva
legale
Riserve
statutarie
Riserva azioni
controllante
Altre
riserve
Risultato di
periodo
Riserva
Negativa per
azioni proprie in
portafoglio
Totale
Saldi al 31 dicembre 2021 2.031.456 407.256 96.559 406.291 309 2.972.189 648.138 (288) 6.561.910
Destinazione risultato esercizio
2021
- Riserva legale
- Riserva
straordinaria
110.679 (110.679)
- Dividendo soci (537.459) (537.459)
Dividendi prescritti 5 5
Operatività in azioni proprie (2.199) (2.199)
Operatività in azioni della
controllante
2.252 (2.252)
Risultato dell'esercizio 2022 144.731 144.731
Saldi al 31 dicembre 2022 2.031.456 407.256 96.559 406.291 2.561 3.080.621 144.732 (2.487) 6.166.988
Destinazione risultato esercizio
2022
- Riserva legale
- Riserva
straordinaria
(308.008) (308.008)
- Dividendo soci
Dividendi prescritti (144.731) (144.731)
Operatività in azioni proprie 259 259
Operatività in azioni della
controllante
300 (300)
Risultato dell'esercizio 2023 624.484 624.484
Saldi al 31 dicembre 2023 2.031.456 407.256 96.559 406.291 2.861 2.772.313 624.485 (2.229) 6.338.992

Prospetto D

Analisi del patrimonio netto ai sensi dell'Art. 2427, numero 7 bis, C.C.

Importi in migliaia di euro

Possibilità di Quota
Natura/descrizione Importo utilizzazione disponibile
Capitale 2.031.456
Riserve di capitale: 1.603.508 1.600.646
Riserva da sovrapprezzo azioni 407.256 A,B,C 407.256 (2)
Riserve di rivalutazione Dlgs 185/2008 96.559 A,B,C 96.559 (3)
Riserva avanzo fusione da incorp.La Fondiaria (annullamento) 31.148 A,B,C 31.148
Riserva avanzo fusione da incorp.La Fondiaria (annullamento) in sospensione 38.697 A,B,C 38.697 (3)
Avanzo di fusione Fonsai (da concambio/annullamento) 1.079.014 A,B,C 1.079.014
Riserva fusioni 2015 5 A,B,C 5
Riserva sovrapprezzo per alienazione diritti di opzione non esercitati 5 A,B,C 5
Riserva conguaglio dividendo 826 A,B,C 826
Riserva per azioni della società controllante 2.861 - -
Riserva per azioni della società controllante da acquistare - A,B,C -
Riserva straordinaria 15.640 A,B,C 15.640
Riserva differenza realizzo azioni proprie (riserva di capitale negativa) (66.275) (66.275) (4)
Riserva negativa per azioni proprie (riserva di capitale negativa) (2.229) (2.229) (4)
Riserve di utili: 2.079.544 1.673.253
Riserva legale 406.291 B
Riserva straordinaria 684.940 A,B,C 684.940
Avanzo di fusione Fonsai (da concambio/annullamento) 619.860 A,B,C 619.860
Riserva fusioni 2015 44.256 A,B,C 44.256
Riserva fusioni 2015 in sospensione 94 A,B,C 94 (3)
Riserva da riallineamento ex DL 104/2020 323.931 A,B,C 323.931 (3)
Riserva per azioni della società controllante - -
Riserva per azioni della società controllante da acquistare - -
Riserva avanzo fusione da incorp.La Fondiaria (annullamento) 174 A,B,C 174
Totale 5.714.508 3.273.899
Quota non distribuibile (5) 84.205
Residua quota distribuibile 3.189.694

(1) Legenda:

A: per aumento di capitale

B. per copertura perdite

C. per distribuzione ai soci

(2): Distribuibile solo qualora la riserva legale abbia raggiunto il limite di cui all'art. 2430 del Codice Civile

(3) Tassabili in caso di distribuzione

(4) Si tratta di Riserva negativa per azioni proprie indisponibile rilevata in riduzione del patrimonio netto, ai sensi del Regolamento 22/2008.

(5) Comprende la quota dei costi pluriennali non ammortizzati

Prospetto E

Rendiconto finanziario al 31 dicembre 2023

31/12/2023
31/12/2022
FONTI DI FINANZIAMENTO
LIQUIDITA' GENERATA DALLA GESTIONE
Risultato dell'esercizio
624.484
144.731
Aumento (decremento) delle riserve
2.605.033
805.339
riserve premi e altre riserve tecniche danni
45.041
95.374
(17.722)
riserve sinistri tecniche danni
1.078.673
riserve tecniche vita
1.481.319
727.687
Aumento (decremento) fondi
68.680
345.089
Fondi ammortamemto
171.194
197.994
(102.514)
Fondi per rischi e oneri
147.095
Investimenti
1.086.910
1.863.896
Rettifiche di valore obbl. e altri titoli a reddito fisso
37.280
345.115
Rettifiche di valore partecipazioni e quote
153.636
363.337
Decremento investimenti in obbl. e altri titoli a reddito fisso
363.334
926.873
Decremento investimenti in azioni e quote
532.660
Decremento investimenti in immobili
Decremento investimenti classe D
Decremento finanziamenti
228.571
(Aumento) decremento variazione dei crediti e altre attività al netto dei debiti e altre passività
(1.219.509)
(844.174)
Aumento (decremento) delle passività subordinate
(80.000)
(80.000)
Aumento (decremento) dei depositi ricevuti dai riassicuratori
4.028
3.176
Decremento depositi presso enti creditizi
9.733
99.000
Decremento altri impieghi
ALTRE FONTI DI FINANZIAMENTO
Dividendi prescritti
5
TOTALE FONTI
3.099.359
2.337.062
IMPIEGHI DI LIQUIDITA'
Investimenti:
2.247.338
1.514.914
Incremento investimenti in obbl. e altri titoli a reddito fisso
Incremento investimenti in azioni e quote
Incremento investimenti in immobili
36.517
1.036.336
Riprese di valore obbl. e altri titoli a reddito fisso
82.576
34.629
53.968
Riprese di valore partecipazioni e quote
5.129
Incremento investimenti classe D
1.577.028
55.912
Incremento finanziamenti
382.907
497.250
Aumento depositi presso enti creditizi
Altri impieghi di liquidità
323.262
219.702
Dividendi distribuiti
452.739
537.459
TOTALE IMPIEGHI
3.023.339
2.272.074
Aumento (decremento) disponibilità presso banche e cassa
76.020
64.988
TOTALE
3.099.359
2.337.062
Conti bancari attivi/disponibilità di cassa inizio esercizio
461.343
396.354
Importi in migliaia di euro
Conti bancari attivi/disponibilità di cassa fine periodo 537.363 461.343

5 Ulteriori prospetti allegati alla Nota Integrativa

Prospetto F

Prospetto riassuntivo delle rivalutazioni

Importi in migliaia di euro

Beni immobili destinati
all'esercizio dell'impresa
Beni immobili
ad uso di terzi
Altri immobili Totale
Legge 74/1952 2.191 1.119 3.310
Legge 823/1973 582 66 648
Legge 576/1975 280 334 614
Legge 295/1978 e succ. mod. 1.132 369 1.501
Legge 72/1983 1.483 612 2.095
Legge 413/1991 3.257 2.551 5.808
D.L. 185/2008 45.102 9.887 54.988
Totale 54.027 14.938 68.965 (*)

(*) al netto delle quote di ammortamento.

Prospetto delle variazioni delle immobilizzazioni materiali e immateriali

Importi in migliaia di euro

ATTIVI MATERIALI 2022 Incrementi Decrementi 2023
Mobili e macchine d'ufficio 48.783 14.679 13.604 49.858
Automezzi
Impianti e attrezzature 17.591 10.236 6.381 21.446
Scorte e beni diversi 4.380 4.380
Totale attivi materiali 70.753 24.915 19.985 75.683
ATTIVI IMMATERIALI
Provvigioni di acquisizione 81.562 28.257 25.613 84.205
Altre spese di acquisizione
Costi di impianto e di ampliamento
Avviamento 288.853 39.705 249.148
Altri costi pluriennali 367.364 127.717 78.069 417.012
Totale attivi immateriali 737.779 155.974 143.386 750.366

5 Ulteriori prospetti allegati alla Nota Integrativa

Obbligazioni subordinate

Gli attivi che presentano clausole di subordinazione sono indicati in funzione del livello di subordinazione in ambito internazionale con riferimento al settore in cui opera l'ente emittente.

Valori in migliaia di euro
Ente Emittente Valuta Valore carico
al 31/12/23
Tasso di interesse Scadenza Rimborso
anticipato
Livello di
subordinazione
ABANCA CORPORACION BANCARIA SA EUR 1.178 FIX TO CMS 07/04/2030 TIER 2
ABERTIS INFRAESTRUCTURAS FINANCE BV EUR 30.047 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
ABN AMRO BANK NV EUR 10.188 FISSO 16/01/2028 NO SR NO PREFERRED
ABN AMRO BANK NV EUR 100 FIX TO CMS 21/09/2033 TIER 2
ABN AMRO BANK NV EUR 901 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
ACHMEA B.V. EUR 9.319 FIX TO CMS 24/09/2039 TIER 2
ACHMEA B.V. EUR 44.371 FIX TO FLOATER PERPETUAL TIER 2
AEGON BANK NV EUR 1.909 FISSO 21/06/2024 NO SR NO PREFERRED
AEGON NV EUR 4.604 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
AEGON NV EUR 8.948 FIX TO FLOATER 25/04/2044 TIER 2
AGEAS - EX FORTIS EUR 15.402 FIX TO FLOATER 02/07/2049 TIER 2
AGEAS INSURANCE SA/NV EUR 68.473 FIX TO CMS 30/06/2047 TIER 2
AIB GROUP PLC EUR 11.145 FIX TO CMS 19/11/2029 TIER 2
AIB GROUP PLC EUR 19.856 FIX TO CMS 30/05/2031 TIER 2
ALLIANZ SE EUR 34.518 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 2
ALLIANZ SE EUR 26.202 FIX TO FLOATER 06/07/2047 TIER 2
ALLIANZ SE EUR 2.391 FIX TO FLOATER 25/09/2049 TIER 2
ARGENTUM (ZURICH INS) EUR 9.985 FIX TO FLOATER 01/10/2046 TIER 2
ARGENTUM NETHERLANDS BV SWISS LIFE EUR 16.521 FIX TO FLOATER PERPETUAL TIER 2
AROUNDTOWN SA EUR 19.825 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
ASR NEDERLAND NV EUR 1.383 FIX TO CMS 02/05/2049 TIER 2
ASR NEDERLAND NV EUR 6.111 FIX TO CMS 29/09/2045 TIER 2
ASR NEDERLAND NV EUR 3.985 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
ASR NEDERLAND NV EUR 25.496 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 2
AT&T INC EUR 2.923 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
ATF NETHERLANDS BV EUR 212 CMS/CMT PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
AVIVA PLC EUR 33.156 FIX TO CMS 03/07/2044 TIER 2
AVIVA PLC EUR 11.323 FIX TO FLOATER 04/12/2045 TIER 2
AXA SA EUR 72.890 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 2
AXA SA EUR 26.155 FIX TO FLOATER 06/07/2047 TIER 2
AXA SA EUR 48.418 FIX TO FLOATER 28/05/2049 TIER 2
BANCO BILBAO VIZCAYA ARGENTARIA SA EUR 39.999 FISSO 10/02/2027 NO TIER 2
BANCO BILBAO VIZCAYA ARGENTARIA SA EUR 1.975 FISSO 14/01/2027 NO SR NO PREFERRED
BANCO BILBAO VIZCAYA ARGENTARIA SA EUR 4.922 FIX TO CMS 15/09/2033 TIER 2
BANCO BILBAO VIZCAYA ARGENTARIA SA EUR 599 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
BANCO BILBAO VIZCAYA ARGENTARIA SA
BANCO BILBAO VIZCAYA ARGENTARIA SA
EUR
EUR
21.533
8.380
FIX TO FLOATER
FIX TO FLOATER
13/01/2031
14/01/2029

SR NO PREFERRED
SR NO PREFERRED
BANCO BPM SPA EUR 1.006 FISSO 18/02/2025 NO SR NO PREFERRED
BANCO BPM SPA EUR 29.809 FIX TO CMS 01/10/2029 TIER 2
BANCO BPM SPA EUR 18.998 FIX TO CMS 19/01/2032 TIER 2
BANCO BPM SPA EUR 9.000 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
BANCO BPM SPA EUR 994 FIX TO FLOATER 14/06/2028 SR NO PREFERRED
BANCO BPM SPA EUR 22.433 FIX TO FLOATER 21/01/2028 SR NO PREFERRED
BANCO COMERCIAL PORTUGUES SA EUR 7.614 FIX TO CMS 05/03/2033 TIER 2
BANCO COMERCIAL PORTUGUES SA EUR 4.390 FIX TO CMS 17/05/2032 TIER 2
BANCO COMERCIAL PORTUGUES SA EUR 26.206 FIX TO CMS 27/03/2030 TIER 2
BANCO DE CREDITO SOCIAL COOP EUR 8.898 FIX TO CMS 27/11/2031 TIER 2
BANCO DE SABADELL SA EUR 4.616 FISSO 06/05/2026 NO TIER 2
BANCO DE SABADELL SA EUR 698 FISSO 10/05/2024 NO SR NO PREFERRED
BANCO DE SABADELL SA EUR 1.007 FISSO 27/03/2025 NO SR NO PREFERRED

Valori in migliaia di euro

Valore carico Rimborso Livello di
Ente Emittente Valuta al 31/12/23 Tasso di interesse Scadenza anticipato subordinazione
BANCO DE SABADELL SA EUR 22.110 FIX TO CMS 07/02/2029 SR NO PREFERRED
BANCO DE SABADELL SA EUR 31.991 FIX TO CMS 08/09/2026 SR NO PREFERRED
BANCO DE SABADELL SA EUR 9.223 FIX TO CMS 16/06/2028 SR NO PREFERRED
BANCO DE SABADELL SA EUR 22.209 FIX TO CMS 17/01/2030 TIER 2
BANCO SANTANDER SA EUR 27.460 FISSO 04/04/2026 NO TIER 2
BANCO SANTANDER SA EUR 1.314 FISSO 04/11/2031 NO SR NO PREFERRED
BANCO SANTANDER SA EUR 4.895 FISSO 05/01/2026 NO SR NO PREFERRED
BANCO SANTANDER SA EUR 18.466 FISSO 08/02/2028 NO TIER 2
BANCO SANTANDER SA EUR 5.040 FISSO 17/01/2025 NO SR NO PREFERRED
BANCO SANTANDER SA EUR 41.742 FISSO 18/03/2025 NO TIER 2
BANCO SANTANDER SA EUR 7.414 FISSO 23/06/2027 NO SR NO PREFERRED
BANCO SANTANDER SA EUR 9.992 FIX TO CMS 23/08/2033 TIER 2
BANCO SANTANDER SA EUR 6.630 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
BANK OF IRELAND GROUP PLC EUR 8.334 FIX TO CMS 11/08/2031 TIER 2
BANK OF IRELAND GROUP PLC EUR 585 FIX TO CMS 14/10/2029 TIER 2
BANK OF IRELAND GROUP PLC EUR 500 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
BANKINTER SA EUR 4.962 FIX TO CMS 13/09/2031 SR NO PREFERRED
BANQUE FEDERATIVE DU CREDIT MUTUEL EUR 1.779 CMS/CMT PERPETUAL TIER 1
BANQUE FEDERATIVE DU CREDIT MUTUEL EUR 17.930 FISSO 06/11/2029 NO SR NO PREFERRED
BANQUE FEDERATIVE DU CREDIT MUTUEL EUR 14.975 FISSO 11/09/2025 NO TIER 2
BANQUE FEDERATIVE DU CREDIT MUTUEL EUR 3.634 FISSO 15/03/2029 NO SR NO PREFERRED
BANQUE FEDERATIVE DU CREDIT MUTUEL EUR 9.017 FISSO 19/01/2032 NO SR NO PREFERRED
BANQUE FEDERATIVE DU CREDIT MUTUEL EUR 4.463 FISSO 21/02/2031 NO SR NO PREFERRED
BANQUE FEDERATIVE DU CREDIT MUTUEL EUR 25.112 FISSO 26/01/2028 NO SR NO PREFERRED
BAWAG GROUP AG EUR 2.238 FIX TO CMS 23/09/2030 TIER 2
BAWAG GROUP AG EUR 5.978 FIX TO CMS 24/02/2034 TIER 2
BAYER AG EUR 494 FIX TO CMS 01/07/2074 ALTRE CLAUSOLE
BAYER AG EUR 11.511 FIX TO CMS 12/11/2079 ALTRE CLAUSOLE
BELFIUS BANK SA EUR 40.038 FISSO 11/05/2026 NO TIER 2
BELFIUS BANK SA EUR 6.470 FIX TO CMS 19/04/2033 TIER 2
BELFIUS BANK SA EUR 2.510 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
BHP BILLITON FIN EUR 200 FIX TO CMS 22/10/2079 ALTRE CLAUSOLE
BNP PARIBAS CARDIF SA EUR 91.966 FIX TO FLOATER PERPETUAL TIER 2
BNP PARIBAS SA EUR 4.009 FISSO 01/10/2026 NO TIER 2
BNP PARIBAS SA EUR 9.187 FISSO 04/09/2026 NO SR NO PREFERRED
BNP PARIBAS SA EUR 11.003 FISSO 07/04/2032 NO SR NO PREFERRED
BNP PARIBAS SA EUR 14.840 FISSO 11/01/2027 NO TIER 2
BNP PARIBAS SA EUR 1.986 FISSO 17/02/2025 NO TIER 2
BNP PARIBAS SA EUR 35.000 FISSO 17/11/2041 SR NO PREFERRED
BNP PARIBAS SA EUR 5.993 FISSO 27/01/2026 NO TIER 2
BNP PARIBAS SA EUR 4.535 FIX TO CMS 31/03/2032 TIER 2
BNP PARIBAS SA EUR 17.382 FIX TO FLOATER 01/09/2028 SR NO PREFERRED
BNP PARIBAS SA EUR 6.923 FIX TO FLOATER 11/07/2030 SR NO PREFERRED
BNP PARIBAS SA EUR 10.310 FIX TO FLOATER 13/01/2029 SR NO PREFERRED
BNP PARIBAS SA EUR 392 FIX TO FLOATER 15/07/2025 SR NO PREFERRED
BPCE SA EUR 15.723 FISSO 13/07/2028 NO SR NO PREFERRED
BPCE SA EUR 14.211 FISSO 14/01/2032 NO SR NO PREFERRED
BPCE SA EUR 15.049 FISSO 26/09/2024 NO SR NO PREFERRED
BPCE SA EUR 10.197 FIX TO CMS 25/01/2035 TIER 2
BPCE SA EUR 7.917 FIX TO FLOATER 02/03/2029 SR NO PREFERRED
BPCE SA EUR 14.928 FIX TO FLOATER 02/03/2030 SR NO PREFERRED
BPCE SA EUR 5.020 FIX TO FLOATER 15/09/2027 SR NO PREFERRED
BPER BANCA EUR 9.000 FIX TO CMS 20/01/2033 TIER 2
BPER BANCA
BPER BANCA
EUR
EUR
21.973
22.933
FIX TO FLOATER
FIX TO FLOATER
01/02/2028
11/09/2029

SR NO PREFERRED
SR NO PREFERRED
BRITISH TELECOMMUNICATIONS PLC EUR 19.052 FIX TO CMS 18/08/2080 ALTRE CLAUSOLE
CAIXABANK SA EUR 978 FISSO 12/11/2026 NO SR NO PREFERRED

5 Ulteriori prospetti allegati alla Nota Integrativa

Valori in migliaia di euro

Valore carico Rimborso Livello di
Ente Emittente Valuta al 31/12/23 Tasso di interesse Scadenza anticipato subordinazione
CAIXABANK SA EUR 17.165 FIX TO CMS 15/02/2029 TIER 2
CAIXABANK SA EUR 14.418 FIX TO CMS 17/04/2030 TIER 2
CAIXABANK SA EUR 14.981 FIX TO CMS 23/02/2033 TIER 2
CAIXABANK SA EUR 552 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
CAIXABANK SA EUR 9.705 FIX TO FLOATER 13/04/2026 SR NO PREFERRED
CAIXABANK SA EUR 100 FIX TO FLOATER 19/07/2029 SR NO PREFERRED
CAIXABANK SA EUR 4.986 FIX TO FLOATER 19/07/2034 SR NO PREFERRED
CASINO GUICHARD PERRACHON EUR 137 FISSO PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
CATTOLICA ASSICURAZIONI EUR 39.002 FIX TO FLOATER 14/12/2047 TIER 2
CENTRICA PLC EUR 5.604 FIX TO CMS 10/04/2075 ALTRE CLAUSOLE
CNP ASSURANCES EUR 1.314 CMS SPREAD PERPETUAL TIER 1
CNP ASSURANCES EUR 12.429 FISSO 05/02/2029 NO TIER 2
CNP ASSURANCES EUR 2.688 FIX TO CMS 05/06/2045 TIER 2
CNP ASSURANCES EUR 483 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
CNP ASSURANCES EUR 31.799 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 2
CNP ASSURANCES EUR 29.046 FIX TO FLOATER 10/06/2047 TIER 2
CNP ASSURANCES EUR 10.174 FIX TO FLOATER 27/07/2050 TIER 2
COMMERZBANK AG EUR 68.366 FISSO 20/01/2034 NO SR NO PREFERRED
COMMERZBANK AG EUR 17.183 FISSO 22/01/2027 NO SR NO PREFERRED
COMMERZBANK AG EUR 46.653 FISSO 23/03/2026 NO TIER 2
COMMERZBANK AG EUR 13.157 FISSO 30/03/2027 NO TIER 2
COMMERZBANK AG EUR 2.989 FIX TO CMS 05/10/2033 TIER 2
COMMERZBANK AG EUR 27.396 FIX TO CMS 05/12/2030 TIER 2
COMMERZBANK AG EUR 10.479 FIX TO FLOATER 18/01/2030 SR NO PREFERRED
COMMERZBANK AG EUR 9.751 FIX TO FLOATER 21/03/2028 SR NO PREFERRED
COMMERZBANK AG EUR 100 FIX TO FLOATER 25/03/2029 SR NO PREFERRED
COMMERZBANK AG EUR 4.414 ZERO COUPON 20/11/2026 NO SR NO PREFERRED
COOPERATIEVE RABOBANK UA EUR 15.400 FISSO 10/01/2030 NO SR NO PREFERRED
COOPERATIEVE RABOBANK UA EUR 528 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
COOPERATIEVE RABOBANK UA EUR 10.198 FIX TO FLOATER 05/05/2028 SR NO PREFERRED
COOPERATIEVE RABOBANK UA EUR 8.800 FIX TO FLOATER 25/04/2029 SR NO PREFERRED
CPI PROPERTY GROUP SA EUR 4.733 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
CREDIT AGRICOLE ASSURANCES EUR 25.127 FIX TO CMS 27/09/2048 TIER 2
CREDIT AGRICOLE ASSURANCES EUR 9.289 FIX TO CMS 29/01/2048 TIER 2
CREDIT AGRICOLE ASSURANCES EUR 94.883 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 2
CREDIT AGRICOLE S.A. EUR 24.936 FISSO 17/03/2027 NO TIER 2
CREDIT AGRICOLE S.A. EUR 4.387 FISSO 20/04/2028 NO SR NO PREFERRED
CREDIT AGRICOLE S.A. EUR 4.967 FISSO 22/04/2034 NO SR NO PREFERRED
CREDIT AGRICOLE S.A. EUR 13.300 FIX TO FLOATER 21/09/2029 SR NO PREFERRED
CREDIT AGRICOLE S.A. EUR 5.072 FIX TO FLOATER 22/04/2026 SR NO PREFERRED
CREDIT AGRICOLE S.A. EUR 4.802 FIX TO FLOATER 22/04/2027 SR NO PREFERRED
CREDIT AGRICOLE SA/LONDON EUR 2.938 FISSO 05/03/2029 NO SR NO PREFERRED
CREDIT AGRICOLE SA/LONDON EUR 34.066 FISSO 20/12/2026 NO SR NO PREFERRED
CREDIT LOGEMENT SA EUR 8.589 FIX TO CMS 15/02/2034 TIER 2
CREDIT MUTUEL ARKEA EUR 19.840 FISSO 09/02/2029 NO TIER 2
CREDIT MUTUEL ARKEA EUR 12.916 FISSO 11/03/2031 NO TIER 2
CREDIT MUTUEL ARKEA EUR 19.524 FIX TO FLOATER 11/06/2029 SR NO PREFERRED
CREDIT SUISSE GROUP AG EUR FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
CREDITO EMILIANO HOLDING SPA
CREDITO EMILIANO HOLDING SPA
EUR
EUR
15.000
12.581
FIX TO CMS
FIX TO CMS
05/10/2032
16/12/2030

TIER 2
TIER 2
CREDITO EMILIANO SPA EUR 978 FIX TO FLOATER 25/10/2025 SR NO PREFERRED
DANSKE BANK EUR 8.317 FIX TO CMS 09/06/2029 SR NO PREFERRED
DANSKE BANK EUR 9.878 FIX TO CMS 21/06/2029 TIER 2
DANSKE BANK EUR 5.234 FIX TO CMS 21/06/2030 SR NO PREFERRED
DANSKE BANK EUR 14.872 FIX TO CMS 27/08/2025 SR NO PREFERRED
DEUTSCHE BANK AG EUR 64.757 FISSO 17/02/2025 NO TIER 2
DEUTSCHE BANK AG EUR 21.672 FISSO 20/01/2027 NO SR NO PREFERRED

Valori in migliaia di euro

Valore carico Rimborso Livello di
Ente Emittente Valuta al 31/12/23 Tasso di interesse Scadenza anticipato subordinazione
DEUTSCHE BANK AG EUR 5.521 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
DEUTSCHE BANK AG EUR 20.445 FIX TO FLOATER 05/09/2030 SR NO PREFERRED
DEUTSCHE BANK AG EUR 14.175 FIX TO FLOATER 17/02/2027 SR NO PREFERRED
DEUTSCHE BANK AG EUR 22.436 FIX TO FLOATER 17/02/2032 SR NO PREFERRED
DEUTSCHE BANK AG EUR 2.425 FIX TO FLOATER 19/11/2025 SR NO PREFERRED
DEUTSCHE BANK AG EUR 932 FIX TO FLOATER 23/02/2028 SR NO PREFERRED
DEUTSCHE BANK AG EUR 29.669 ZERO COUPON 15/10/2026 NO SR NO PREFERRED
DEUTSCHE BANK AG EUR 20.364 ZERO COUPON 20/01/2032 NO SR NO PREFERRED
DEUTSCHE BANK AG EUR 52.107 ZERO COUPON 26/11/2042 SR NO PREFERRED
DEUTSCHE BANK AG LONDON EUR 86.110 INDICIZZATO 01/02/2033 NO SR NO PREFERRED
DEUTSCHE PFANDBRIEFBANK AG EUR 2.011 CMS SPREAD 28/06/2027 TIER 2
DZ BANK AG EUR 18.617 FISSO 05/08/2032 NO TIER 2
ELECTRICITE DE FRANCE SA
ELIA GROUP SA/NV
EUR
EUR
72.801
14.990
FIX TO CMS
FIX TO CMS
PERPETUAL
PERPETUAL

ALTRE CLAUSOLE
ALTRE CLAUSOLE
ELM BV (HELVETIA SCHWEIZ) EUR 9.918 FIX TO FLOATER 29/09/2047 TIER 2
ELM BV (SWISS LIFE) EUR 9.848 FIX TO FLOATER PERPETUAL TIER 2
ENEL SPA EUR 23.438 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
ENERGIAS DE PORTUGAL EUR 16.500 FIX TO CMS 23/04/2083 ALTRE CLAUSOLE
ENGIE SA EUR 10.631 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
ENI SPA EUR 2.153 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
ERSTE GROUP BANK AG EUR 4.503 FIX TO CMS 15/11/2032 TIER 2
GAS NATURAL FENOSA FINANCE BV EUR 60.879 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
GENERALI SPA EUR 18.501 FISSO 04/05/2026 NO TIER 2
GENERALI SPA EUR 32.818 FIX TO FLOATER 08/06/2048 TIER 2
GENERALI SPA EUR 16.371 FIX TO FLOATER 27/10/2047 TIER 2
GENERALI SPA EUR 21.856 FIX TO FLOATER PERPETUAL TIER 1
GROUPAMA SA EUR 43.300 FISSO 23/01/2027 NO TIER 2
GROUPAMA SA EUR 33.160 FISSO 24/09/2028 NO TIER 2
GROUPAMA SA EUR 4.913 FIX TO FLOATER PERPETUAL TIER 2
HAMBURG COMMERCIAL BANK AG EUR 1.000 FISSO 18/11/2024 NO SR NO PREFERRED
HANNOVER RUECKVERSICHERU-REG EUR 4.213 FIX TO FLOATER 09/10/2039 TIER 2
HANNOVER RUECKVERSICHERU-REG EUR 27.667 FIX TO FLOATER PERPETUAL TIER 2
HEIMSTADEN BOSTAD AB EUR 2.146 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
HOLCIM FINANCE LUX EUR 992 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
HSBC HOLDINGS PLC EUR 37.529 FISSO 30/06/2025 NO TIER 2
HSBC HOLDINGS PLC EUR 1.337 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
IBERCAJA BANCO SA EUR 17.073 FIX TO CMS 23/07/2030 TIER 2
IBERDROLA INTERNATIONAL BV EUR 2.394 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
IKB DEUTSCHE INDUSTRIEBK EUR 9.500 CMS/CMT 31/01/2028 TIER 2
ING GROEP NV EUR 37.979 FIX TO CMS 15/02/2029 TIER 2
ING GROEP NV EUR 10.246 FIX TO CMS 20/02/2035 TIER 2
ING GROEP NV EUR 514 FIX TO CMS 26/05/2031 TIER 2
INTESA SANPAOLO SPA EUR 14.935 FIX TO CMS 12/07/2029 TIER 2
INTESA SANPAOLO VITA SPA EUR 695 FIX TO FLOATER PERPETUAL TIER 2
KBC GROEP NV EUR 2.563 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
KONINKLIJKE KPN NV EUR 952 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
LA BANQUE POSTALE SA EUR 12.705 FISSO 09/06/2028 NO TIER 2
LA BANQUE POSTALE SA EUR 40.316 FISSO 17/01/2030 NO SR NO PREFERRED

5 Ulteriori prospetti allegati alla Nota Integrativa

Valori in migliaia di euro

Ente Emittente Valuta Valore carico
al 31/12/23
Tasso di interesse Scadenza Rimborso
anticipato
Livello di
subordinazione
LA BANQUE POSTALE SA EUR 8.686 FISSO 23/06/2031 NO SR NO PREFERRED
LA BANQUE POSTALE SA EUR 4.356 FIX TO CMS 02/08/2032 TIER 2
LA BANQUE POSTALE SA EUR 529 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
LA MONDIALE SAM EUR 3.007 FISSO 20/04/2026 TIER 3
LA MONDIALE SAM EUR 2.716 FISSO 23/06/2031 TIER 2
LA MONDIALE SAM EUR 2.651 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
LA MONDIALE SAM EUR 57.522 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 2
LA POSTE SA EUR 27.538 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
LANDESBANK BADEN-WUERTTEMBERG EUR 15.985 FISSO 28/09/2026 NO TIER 2
MACIF EUR 2.949 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
MAPFRE SA EUR 63.342 FIX TO FLOATER 07/09/2048 TIER 2
MAPFRE SA EUR 11.250 FIX TO FLOATER 31/03/2047 TIER 2
MEDIOBANCA SPA EUR 8.662 FISSO 23/04/2025 NO SR NO PREFERRED
MEDIOBANCA SPA EUR 10.496 FIX TO CMS 23/11/2030 TIER 2
MEDIOBANCA SPA EUR 4.724 FIX TO FLOATER 02/11/2028 SR NO PREFERRED
MEDIOBANCA SPA EUR 595.053 INDICIZZATO 21/07/2027 TIER 2
MERCK KGAA EUR 9.163 FIX TO CMS 25/06/2079 ALTRE CLAUSOLE
MITSUBISHI UFJ INVESTOR S&B LUX SA EUR 39.302 INDICIZZATO 15/12/2050 NO TIER 1
MONTE PASCHI SIENA SPA EUR 20.837 CMS/CMT 18/01/2028 TIER 2
MONTE PASCHI SIENA SPA EUR 6.192 FIX TO CMS 10/09/2030 TIER 2
MUNICH RE EUR 21.835 FIX TO FLOATER 26/05/2049 TIER 2
NATIONWIDE BUILDING SOCIETY EUR 1.462 FIX TO CMS 25/07/2029 TIER 2
NGG FINANCE PLC EUR 23.502 FIX TO CMS 05/09/2082 ALTRE CLAUSOLE
NN GROUP NV EUR 10.005 FIX TO FLOATER 08/04/2044 TIER 2
NN GROUP NV EUR 45.224 FIX TO FLOATER PERPETUAL TIER 2
NORDEA BANK APB EUR 3.993 FIX TO CMS 23/02/2034 TIER 2
NORDEA BANK APB EUR 5.378 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
NYKREDIT REALKREDIT AS EUR 9.134 FISSO 17/01/2028 NO SR NO PREFERRED
NYKREDIT REALKREDIT AS EUR 606 FISSO 20/01/2027 NO SR NO PREFERRED
OMV AG EUR 20.601 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
ORANGE SA (EX FRANCE TELECOM) EUR 19.277 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
ORSTED A/S (EX DONG ENERGY) EUR 3.052 FIX TO CMS 09/12/2150 ALTRE CLAUSOLE
P&V ASSURANCES SCRL EUR 95.000 FISSO 13/07/2028 NO TIER 2
PHOENIX GROUP HOLDINGS PLC EUR 23.837 FISSO 24/01/2029 NO TIER 2
PRUDENTIAL FINANCIAL INC. EUR 83 FIX TO FLOATER 15/09/2047 TIER 2
RAIFFEISEN BANK INTERNATIONAL AG EUR 3.943 FIX TO CMS 17/06/2033 TIER 2
RAIFFEISEN BANK INTERNATIONAL AG EUR 1.253 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
RAIFFEISEN BANK INTERNATIONAL AG EUR 12.071 FIX TO FLOATER 15/09/2028 SR NO PREFERRED
REPSOL INTERNATIONAL FINANCE BV EUR 18.635 FIX TO CMS 25/03/2075 ALTRE CLAUSOLE
REPSOL INTERNATIONAL FINANCE BV EUR 30.122 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
ROYAL BANK OF SCOTLAND GROUP PLC EUR 20.000 FIX TO CMS 28/02/2034 TIER 2
SCOR SA EUR 20.381 FIX TO CMS 08/06/2046 TIER 2
SCOR SA EUR 9.737 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 2
SERVIZI ASS. DEL COMMERCIO ESTERO EUR 7.380 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 2
SKANDINAVISKA ENSKILDA BANKEN EUR 13.034 FISSO 07/02/2028 NO SR NO PREFERRED
SOCIETE GENERALE EUR 10.462 FISSO 02/06/2033 NO TIER 2
SOCIETE GENERALE EUR 30.559 FISSO 12/06/2030 NO SR NO PREFERRED
SOCIETE GENERALE EUR 18.178 FISSO 27/02/2025 NO TIER 2
SOCIETE GENERALE EUR 13.609 FISSO 27/09/2028 NO SR NO PREFERRED

Valori in migliaia di euro

Valore carico Rimborso Livello di
Ente Emittente Valuta al 31/12/23 Tasso di interesse Scadenza anticipato subordinazione
SOCIETE GENERALE EUR 26.977 FIX TO FLOATER 06/12/2030 SR NO PREFERRED
SOCIETE GENERALE EUR 7.950 FIX TO FLOATER 21/11/2031 SR NO PREFERRED
SOCIETE GENERALE EUR 7.668 FIX TO FLOATER 22/09/2028 SR NO PREFERRED
SOCIETE GENERALE EUR 12.936 FIX TO FLOATER 28/09/2029 SR NO PREFERRED
SOCIETÈ EUROPEENNE SATELLITE EUR 5.814 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
SOGECAP SA EUR 89.599 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 2
SOGECAP SA EUR 4.983 FIX TO FLOATER 16/05/2044 TIER 2
STANDARD CHARTERED PLC EUR 18.196 FIX TO CMS 09/09/2030 TIER 2
STEDING HOLDING NV EUR 6.248 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
SUPERSTRADA PEDEMONTANA VENETA EUR 14.402 STEP UP 30/06/2027 NO ALTRE CLAUSOLE
SVENSKA HANDELSBANKEN AB EUR 907 FISSO 23/02/2029 NO SR NO PREFERRED
SVENSKA HANDELSBANKEN AB EUR 9.421 FIX TO CMS 01/06/2033 TIER 2
SWEDBANK AB EUR 97 FISSO 05/09/2030 NO SR NO PREFERRED
SWEDBANK AB EUR 486 FISSO 09/10/2024 NO SR NO PREFERRED
SWEDBANK AB EUR 8.172 FISSO 11/07/2028 NO SR NO PREFERRED
SWEDBANK AB EUR 2.314 FISSO 17/02/2027 NO SR NO PREFERRED
SWEDBANK AB EUR 2.757 FIX TO CMS 20/05/2027 SR NO PREFERRED
SWISS LIFE AG EUR 213 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 2
SWISS RE FINANCE UK PLC EUR 8.779 FIX TO CMS 04/06/2052 TIER 2
SYENSQO SA EUR 2.363 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
SYNETERISTIKI INSURANCE CO. INC. EUR 1.500 INDICIZZATO PERPETUAL TIER 1
TALANX AG EUR 53.909 FIX TO FLOATER 05/12/2047 TIER 2
TELEFONICA EUROPE BV EUR 70.044 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
THE SOUTHERN COMPANY EUR 13.996 FIX TO CMS 15/09/2081 ALTRE CLAUSOLE
TOTALENERGIES SA EUR 9.558 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
UBS GROUP AG EUR 590 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
UNICAJA BANCO SA EUR 7.988 FIX TO CMS 11/09/2028 SR NO PREFERRED
UNICAJA BANCO SA EUR 579 FIX TO CMS 13/11/2029 TIER 2
UNICAJA BANCO SA EUR 5.117 FIX TO CMS 15/11/2027 SR NO PREFERRED
UNICREDIT SPA EUR 17.361 FISSO 20/01/2030 NO SR NO PREFERRED
UNICREDIT SPA EUR 23.521 FIX TO CMS 15/01/2032 TIER 2
UNICREDIT SPA EUR 17.896 FIX TO CMS 19/06/2032 TIER 2
UNICREDIT SPA EUR 35.971 FIX TO CMS 20/02/2029 TIER 2
UNICREDIT SPA EUR 23.910 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
UNICREDIT SPA EUR 9.939 FIX TO FLOATER 16/02/2029 SR NO PREFERRED
UNICREDIT SPA EUR 15.976 FIX TO FLOATER 20/01/2026 SR NO PREFERRED
UNICREDIT SPA EUR 16.724 FIX TO FLOATER 22/07/2027 SR NO PREFERRED
VATTENFALL AB EUR 30.981 FIX TO CMS 19/03/2077 ALTRE CLAUSOLE
VENETO BANCA SPA EUR 75 CMS SPREAD 01/12/2025 TIER 2
VEOLIA ENVIRONNEMENT SA EUR 943 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
VITTORIA ASSICURAZIONI SPA EUR 30.000 FISSO 11/07/2028 NO TIER 2
VODAFONE GROUP PLC EUR 15.145 FIX TO CMS 03/01/2079 ALTRE CLAUSOLE
VODAFONE GROUP PLC EUR 1.354 FIX TO CMS 27/08/2080 ALTRE CLAUSOLE
VODAFONE GROUP PLC EUR 497 FIX TO CMS 30/08/2084 ALTRE CLAUSOLE
VOLKSWAGEN INT.NAL FINANCE NV EUR 15.052 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
WFD UNIBAIL-RODAMCO NV EUR 20.723 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
ZURICH FINANCE (IRELAND) DAC EUR 1.577 FIX TO FLOATER 17/12/2052 TIER 2
Totale 5.348.044

5 Ulteriori prospetti allegati alla Nota Integrativa

Elenco dei beni immobili

Importi in migliaia di euro
Tipo
Immobile
Cod. Valore di Bilancio Acquisti e altri Rivalutazioni e
(*) immobile Indirizzo netto 31/12/2022 Incrementi riprese di valore
2 0345 To - Chieri - Vicolo S.Antonio-Via V.Emanuele Ii Snc 146
2 2035 To - Collegno - Viale Gramsci 24 38
2 0248 To - Ivrea - Via Monte Stella 6 501
2 0251 To - Rivarolo Canavese - V.Gallo Pecca 22 176
2 0178 To - Torino - C.So Turati 74 54
2 0162 To - Torino - Corso Dante 119 502
1 0019 To - Torino - Corso Galileo Galilei 12/14 31.672 20.995
2 0019 To - Torino - Corso Galileo Galilei 12/14 1.886 1.166
1 7560 To - Torino - Corso Vittorio Emanuele 8, 3 78 3
2 7560 To - Torino - Corso Vittorio Emanuele 8, 3 497 14
1 1109 To - Torino - Lungo Dora Firenze 71 26.028 226
2 1109 To - Torino - Lungo Dora Firenze 71 1.222 9
2 0303 To - Torino - Via Arsenale 5 7.418 63
2 3510 To - Torino - Via Berthollet 46 16.525 266
1 0284 To - Torino - Via Carlo Alberto 59 2.658 21
2 0284 To - Torino - Via Carlo Alberto 59 1.902 10
1 3511 To - Torino - Via Marenco 15 17.298 723
2 3511 To - Torino - Via Marenco 15 50 2
2 0197 To - Torino - Via Monginevro 61 53
2 0206 To - Venaria - Via Tripoli 17 49
2 0328 Vc - Borgosesia - Via G. Ferrari 15 87
2 3003 Vc - Gattinara - Piazza Giuseppe Mazzini 3 1.030 16
1 0313 Cn - Alba - Corso Langhe 7 52
2 0313 Cn - Alba - Corso Langhe 7 83
2 2254 Al - Alessandria - Via Trotti 44/46 106
2 0033 Bi - Biella - Via Cova 10/A 79
3 0525 Im - San Remo - Monte Bignone S.N.C. 22
2 0538 Ge - Camogli - Fabbricati Non Abitativi Camogli Viale Gaggini 1 85
3 0543 Ge - Camogli - Terreni Agr. In Com. Camogli Viale Gaggini 1 53
2 0540 Ge - Camogli - Via Gaggini 1 4.946 1
2 0334 Ge - Camogli - Via Gaggini, 1 417
2 0067 Ge - Genova - Via Timavo 3 65
3 0542 Ge - Santa Margherita Ligure - Terreni S.Margherita Ligure Snc 1
2 3009 Ge - Sestri Levante - Localita Riva Trigoso Snc 37
1 7365 Sp - La Spezia - Viale Italia 210/6 130 5
2 2259 Va - Busto Arsizio - Piazza Garibaldi 1 113
2 1044 Va - Busto Arsizio - Via Xx Settembre 8 166
2 0151 Va - Saronno - Via Diaz / Via Bossi 2 34
1 2200 Va - Varese - Via Carcano, 2 175

Trasferimenti tra
classi uso
Vendite e altri
decrementi
Rettifiche di
valore
Ammortamento
del periodo
Valore di
Bilancio netto
31/12/2023
Valore corrente
31/12/2023
Ammortamento
totale
Rivalutazioni
totali
Svalutazioni
totali
7 139 187 100
2 36 90 20 5
16 485 475 149
8 168 285 94
3 52 215 33 40
502 975 114 308
1.717 50.951 66.748 22.989 2.933
103 2.949 4.252 1.449 187
8 73 217 184 37
49 462 1.393 1.177 235
782 25.472 20.982 5.692
37 1.194 1.018 271
209 7.271 7.800 3.151 573
516 16.275 11.800 2.794
212 2.467 4.113 4.615
135 1.777 2.367 2.718
511 17.511 18.346 4.034
1 51 54 12
2 51 243 28 42
2 47 198 26 36
4 83 145 49
1.046 1.000 1.176 3.896
3 49 92 36
4 78 138 57
5 101 110 59 7
4 76 310 43 64
22 35
85 100 4 9
53 310
87 4.860 5.950 4.579 3.762
8 409 560 35
3 61 200 51 43
1 1 1
37 38 99
10 125 305 222
5 108 128 61
8 159 315 95
2 33 190 19 25
7 169 265 58 68

5 Ulteriori prospetti allegati alla Nota Integrativa

Elenco dei beni immobili

Importi in migliaia di euro
Tipo
Immobile
(*)
Cod. immobile Indirizzo Valore di Bilancio
netto 31/12/2022
Acquisti e altri
Incrementi
Rivalutazioni e
riprese di valore
1 0007 Co - Como - Via Innocenzo Xi 13 2
2 0007 Co - Como - Via Innocenzo Xi 13 5
2 2037 Co - Como - Via Innocenzo Xi 13 205
1 8110 Co - Como - Via Innocenzo Xi, 13 1.249
2 8110 Co - Como - Via Innocenzo Xi, 13 2.494
2 0264 Mi - Corsico - Via Vittorio Emanuele 10 156
2 2075 Mi - Legnano - Corso Italia 54 93
2 0265 Mi - Legnano - Via Porta / Corso Sempione 164 189
2 0555 Mi - Milano - C.So B. Aires 77-79-Via Doria 56
1 2122 Mi - Milano - Corso Di Porta Romana 19 38.888 382
2 2122 Mi - Milano - Corso Di Porta Romana 19 7.566 54
3 0005 Mi - Milano - Localita Trenno Snc
3 3072 Mi - Milano - Localita Trenno Snc 808
2 0005 Mi - Milano - Localita Trenno Snc
2 0086 Mi - Milano - P.Za Garibaldi 8 48
1 7701 Mi - Milano - Piazza Missori 2 90
2 3075 Mi - Milano - Piazza Missori 2 27
2 7701 Mi - Milano - Piazza Missori 2 2.899
2 0078 Mi - Milano - Piazza Segesta 4 31
2 3018 Mi - Milano - Via Brugnatelli / Via Ettore Ponti Snc
2 3039 Mi - Milano - Via Bugatti 13 - Lotto M14_Edificio P1 289
2 2097 Mi - Milano - Via Casati, 39 1.664 12
2 0304 Mi - Milano - Via Castellanza 6/8/10 2.311 19
2 0239 Mi - Milano - Via Cechov 48 103
2 2222 Mi - Milano - Via Conservatorio 15 14.717 27
2 2223 Mi - Milano - Via Conservatorio 17 10.608 127
2 3042 Mi - Milano - Via G. Sanv Rosselli 1 - Lotto M14_Edificio Q3 205
2 0545 Mi - Milano - Via Larga 26 8.878 13
2 0095 Mi - Milano - Via Palmanova 189 60
1 2121 Mi - Milano - Via Pantano 26 585
2 2121 Mi - Milano - Via Pantano 26 673
1 2244 Mi - Milano - Via Rasori 2 1
2 3058 Mi - Milano - Via Ripamonti-Missaglia Snc 6
3 3031 Mi - Milano - Via Romano' _Cascina Malghera 42 745
2 3031 Mi - Milano - Via Romano' _Cascina Malghera 42 364
2 0006 Mi - Milano - Via Roncaglia 14 5
2 0298 Mi - Milano - Via Treccani Degli Alfieri 16-18-20-22-24-26 20.499 1.648
2 3016 Mi - Milano - Via Trenno-Lampugnano Snc 13
2 3017 Mi - Milano - Viale Richard-Morimondo-Viale Famagosta Snc 1
2 2227 Mi - Milano - Viale Umbria, 76 9.713 34
2 0445 Mi - Paderno Dugnano - Via Cadorna Ang.Via Pepe,2 (Via Piaggio 2) 196

Trasferimenti tra Vendite e altri Rettifiche di Ammortamento Valore di
Bilancio netto
Valore corrente Ammortamento Rivalutazioni Svalutazioni
classi uso decrementi valore del periodo 31/12/2023 31/12/2023 totale totali totali
1.233 49 1.186 1.446 982
2.666 100 2.571 2.734 1.840 87
(203) 2
(1.233) 16
(2.463) 31
4 151 210 102
4 89 390 50 54
8 180 390 101
19
991 1.007 39.254 54.392 7.864 55
(991) 203 6.425 7.708 1.309
1.687 1.687 1.898 129
(808)
227 4 224 2 24 176
2 46 153 26 37
5 86 244 69 22
(26)
26 151 2.774 8.196 2.268 716
1 30 30 5
1
289
52 1.623 4.070 378 482
258 2.071 2.555 303
5 99 170 56
329 14.415 30.400 3.178
238 10.497 24.600 2.220
205 270 20
395 8.496 14.800 4.688 456
1 58 160 31 51
15 570 670 113 50
16 656 875 97 59
1 10 4
6 6 26
(745)
(362) 2
4 35 5 2
620 21.526 36.500 1.956
13 20
1 1
255 9.492 12.100 1.082 1.660
9 187 300 110

Rivalutazioni e riprese di valore

5 Ulteriori prospetti allegati alla Nota Integrativa

Elenco dei beni immobili

Importi in migliaia di euro
Tipo
Immobile
(*)
Cod. immobile Indirizzo Valore di Bilancio
netto 31/12/2022
Acquisti e altri
Incrementi
2 3052 Mi - Pieve Emanuele - Via Dei Platani Snc 220
2 0230 Mi - Rozzano - Via Torino 85 147
1 4357 Mi - San Donato Milanese - Via Dell'Unione Europea 3 92.324 3.456
2 4357 Mi - San Donato Milanese - Via Dell'Unione Europea 3 54.180 1.617
2 0423 Bg - Lovere - Via S. Maria 35 72
2 2044 Cr - Cremona - Via Ingegneri 5 56
2 2143 Mn - Ostiglia - Via Xx Settembre 63/65/67 163
2 7520 Mb - Monza - Piazza Diaz 1 147
2 0104 Mb - Monza - Via S.Martino 2 112
2 2018 Bz - Bolzano - Via Perathoner 5 76
2 3030 Tn - Campo Carlo Magno - Via Cima Tosa 1.916
2 0508 Vr - Verona - Corso Cavour 35 344
2 0322 Vi - Bassano Del Grappa - Via Marinali 52 173
2 0262 Vi - Camisano Vicentino - Via Roma / Via Stadio 7 127
2 4375 Vi - Vicenza - C.So Felice E Fortunato 300 730
2 2257 Bl - Belluno - Via Feltre 244 38
2 0337 Tv - Castelfranco Veneto - Via M. Podgora / Borgo Vicenza 42 176
1 3204 Tv - Treviso - Via Pennacchi 1 723 21
2 3204 Tv - Treviso - Via Pennacchi 1 787 19
2 0512 Tv - Vittorio Veneto - L.Go Med.D'Oro Bortolotto, 1 203
2 0358 Ro - Ficarolo - Via Giglioli 5/1 - P.Zza Marconi 25 65
2 0485 Ud - Tarvisio - Via Roma 35 45
2 0490 Ud - Tolmezzo - Via Roma 9/A 178
1 0502 Ud - Udine - Via Poscolle,71 - M.Volpe,5 392 25
1 0533 Ts - Trieste - Via Carducci 29 1.075 2
2 0533 Ts - Trieste - Via Carducci 29 3.986 11
2 7731 Ts - Trieste - Via Marconi 6/8 99
2 0119 Pr - Parma - Via Collegio Nobili 4 80
2 4378 Pr - Parma - Via Saffi 82/B 2.776 3
2 2133 Mo - Modena - Piazza Medaglie D'Oro, 1 73

0523 Mo - Modena - Via M.Buonarroti Snc 20 2272 Mo - Modena - Via Rainusso 130 199 0103 Mo - Modena - Via Tabboni 9-11-13 / Viale Fabrizi 21 196 5212 Mo - Modena - Viale Trento E Trieste 13 308 0085 Bo - Bologna - Piazza Della Costituzione 1 - Albergo 25.215

4359 Bo - Bologna - Piazza Della Costituzione 2 22.445 132 4359 Bo - Bologna - Piazza Della Costituzione 2 43.148 199 4351 Bo - Bologna - Via Calzoni 8 8.632 224 4351 Bo - Bologna - Via Calzoni 8 2.790 59 3517 Bo - Bologna - Via Dei Fornacia 27 E 31 8.575 96 3517 Bo - Bologna - Via Dei Fornacia 27 E 31 430 3 4349 Bo - Bologna - Via Del Gomito 1 3.597 20 4349 Bo - Bologna - Via Del Gomito 1 8.673 41 4358 Bo - Bologna - Via Del Pilastro 52 17.243 524

Valore di
Trasferimenti tra Vendite e altri Rettifiche di Ammortamento Bilancio netto Valore corrente Ammortamento Rivalutazioni Svalutazioni
classi uso decrementi valore del periodo 31/12/2023 31/12/2023 totale totali totali
220 220 150
7 141 340 79 23
3.327 92.453 104.717 47.659 961
1.783 54.015 59.783 21.373 588
3 69 110 40 4
3 54 154 30 35
7 157 190 71 23
12 135 516 263 118
5 107 700 60 84
3 72 305 41 65 13
11 89 1.817 2.330 1.145 357
16 328 545 192
8 166 290 97
6 121 211 68
32 698 650 390 256
2 37 104 21
9 167 217 126 12
21 723 830 160 374
22 785 930 172 414
10 193 256 147
3 62 101 37 6
2 43 68 26
8 170 300 101
18 398 540 197
1.065 12
3.956 42
7 92 350 131 1
4 76 501 42 48
52 2.727 2.700 617 742
3 69 335 39 47
20 70
10 189 350 132
8 188 640 79 85
14 294 435 174 82
1.108 24.107 27.800 13.225 680
(71) 731 21.774 23.924 9.780 39 788
71 1.352 42.067 44.626 16.205 76 1.535
378 8.479 7.956 5.103 428
120 2.728 2.544 1.569 129
256 8.415 5.890 1.859
12 421 240 71
114 3.503 3.415 1.285 418 280
275 8.439 8.385 3.176 1.045 714
459 17.308 14.100 5.524 553 8.925

5 Ulteriori prospetti allegati alla Nota Integrativa

Elenco dei beni immobili

Importi in migliaia di euro
Tipo
Immobile
Cod. Valore di Bilancio Acquisti e altri Rivalutazioni e
(*) immobile Indirizzo netto 31/12/2022 Incrementi riprese di valore
2 8100 Bo - Bologna - Via Delle Lame 112 384 4
2 7381 Bo - Bologna - Via Delle Lame 114 236
2 3106 Bo - Bologna - Via Larga 8 - Hotel 15.957 3
2 3109 Bo - Bologna - Via Larga 8 - Parcheggio 15.448 8
2 3108 Bo - Bologna - Via Larga 8 - Piastra Commerciale 17.932 953
1 3105 Bo - Bologna - Via Larga 8 - Torre 18.369 102
2 3105 Bo - Bologna - Via Larga 8 - Torre 75.123 414
1 3107 Bo - Bologna - Via Larga 8 - Uffici 3.309 26
2 3107 Bo - Bologna - Via Larga 8 - Uffici 5.242 29
2 3103 Bo - Bologna - Via Larga Fronte Strada 1.635 192
2 4298 Bo - Bologna - Via Marziale 17-19-23-31 1.017 44
2 4253 Bo - Bologna - Via Mentana 2 2.024 62
2 0218 Bo - Bologna - Via Procaccini 17/G 172
2 4310 Bo - Bologna - Via Rolli 7-9 765
2 0325 Bo - Bologna - Via Savigno 1 197
1 4081 Bo - Bologna - Via Stalingrado 45-53 64.928 1.062
2 4081 Bo - Bologna - Via Stalingrado 45-53 7.326 101
2 2300 Bo - Bologna - Via Ugo Bassi 4-V. Terribilia 4-V. Della Zecca 2 37.074 3.220
2 4294 Bo - Bologna - Via Zacchi 1-3 535
2 4257 Bo - Bologna - Via Zago 2/2 615
2 4356 Bo - Bologna - Viale Majani 2 2.314
2 4355 Bo - Bologna - Viale Masini 26-56 5.920
2 0263 Bo - Castel Maggiore - Via Gramsci 192 139 6
2 4297 Bo - Crespellano - Via 2 Agosto 1980 3.278
2 0088 Bo - San Lazzaro Di Savena - Via Fantini - Via Palazzetti 1 - Albergo 14.197 531
2 0052 Ra - Faenza - Corso Mazzini 54/2 64
2 2165 Ra - Ravenna - Via Cesarea 11 86
1 4377 Ra - Ravenna - Via Faentina 106 31
2 4377 Ra - Ravenna - Via Faentina 106 1.847 3
2 0462 Ra - Ravenna - Via Porta Aurea 14 364
2 2033 Fc - Cesena - Vicolo Cesuola 14 78
2 4380 Fc - Forli' - Via Pietro Maroncelli 10 5.611 84
1 0130 Rn - Rimini - Via Roma 102 35
2 0130 Rn - Rimini - Via Roma 102 75
2 2153 Pu - Pesaro - Via Ardizi 14 51
2 4372 An - Ancona - Centro Direzionale Baraccola 752
1 4138 An - Ancona - Via 29 Settembre 2 220 9
2 4382 An - Ancona - Via Mamiani 4-6 1.249

Trasferimenti tra Vendite e altri Rettifiche di Ammortamento Valore di
Bilancio netto
Valore corrente Ammortamento Rivalutazioni Svalutazioni
classi uso decrementi valore del periodo 31/12/2023 31/12/2023 totale totali totali
25 363 510 575 125
26 210 825 645 38
507 15.453 22.000 5.774 3.082
495 14.961 15.700 5.426 2.311
587 18.298 19.500 6.131 2.896
591 17.879 18.868 6.357 2.659
2.419 73.119 77.032 25.972 10.854
1.241 142 4.434 4.659 1.570 714
(1.241) 136 3.893 4.841 1.418 672
46 1.781 2.355 185
151 31 879 1.165 84
90 1.996 2.200 1.040 517
7 164 335 70 6
24 740 1.105 73
9 188 330 110 67
2.900 63.091 78.540 53.070 27.968
312 7.115 9.110 5.461 3.226
741 39.553 40.800 5.504 15.696
17 518 710 55
20 595 1.390 59
99 2.215 2.475 1.086 353 337
189 5.731 5.940 584 265
6 139 300 75
100 3.178 3.715 2.844 135
469 14.259 15.350 5.032 1.156
3 61 243 35 43
4 83 240 46 5
1 30 32 18
83 1.767 2.008 986
17 347 407 206 12
4 75 196 42
169 5.526 6.000 2.072 1.082
2 34 213 19 27
3 71 452 40 57
2 49 200 28
35 717 831 456 403
16 213 307 337 175
37 1.212 1.400 340 447

5 Ulteriori prospetti allegati alla Nota Integrativa

Elenco dei beni immobili

Importi in migliaia di euro
Tipo
Immobile
(*)
Cod. immobile Indirizzo Valore di Bilancio
netto 31/12/2022
Acquisti e altri
Incrementi
Rivalutazioni e
riprese di valore
2 0027 An - Ancona - Via Rismondo 14 81 25
2 7555 Ap - San Benedetto Del Tronto - Via De Gasperi 51 21
2 0356 Fm - Fermo - P.Zza Del Popolo 37 121
2 0335 Lu - Capannori - Via Delle Poste Snc 157
2 0449 Pt - Pescia - Via Galeotti 59/61 97
2 0452 Pt - Pistoia - Via B.Buozzi 18 216
2 0123 Pt - Pistoia - Via Stadio 6/A 94
2 0332 Fi - Campi Bisenzio - Via Dei Tintori 11 196
1 3502 Fi - Firenze - Piazza Della Liberta' 6 63.576 518
2 3502 Fi - Firenze - Piazza Della Liberta' 6 3.604 25
4 0526 Fi - Firenze - Posti Auto Parterre Via Madanna Della Tosse 9 2.279
2 7744 Fi - Firenze - Via Benedetto Marcello 2 51
2 0383 Fi - Firenze - Via L.Il Magnifico 2-Via Toscanelli 1-3 6.961 363
2 0235 Fi - Firenze - Via Lanza 73 125
1 3501 Fi - Firenze - Via Monaco 6 /Via Ghiacciaie 3 11.403 23
2 0386 Fi - Firenze - Via Ricasoli, 48 3.368
2 0402 Fi - Firenze - Viale G. Matteotti 60 8.683 147
2 0400 Fi - Firenze - Viale Matteotti 50/A 1.233
2 0376 Fi - Firenze - Viale Matteotti 64 - Via Fra' Bartolomeo 64 5.895 294
2 0369 Fi - Firenze - Viale S. Lavagnini N. 3-5 1.680 12
2 0377 Fi - Firenze - Viale S. Lavagnini N. 7 5.686 12
2 2160 Fi - Pontassieve - Via Roma 10 49
2 0155 Fi - Sesto Fiorentino - Via Dante 44-46 95
2 0422 Li - Livorno - Via Grande 110 - P.Za Grande 3 245
2 2028 Pi - Cascina - Via Tosco Romagnola 248/E 66
1 0122 Pi - Pisa - Via Manzoni 11 1.213 5
1 7532 Pi - Pisa - Via Puccini 14 174 3
2 2162 Pi - Pontedera - Via Aurelio Saffi 4 48
2 0456 Pi - Pontedera - Via Della Misericordia 22 115
1 2004 Ar - Arezzo - Via Xxv Aprile 18/34 375 17
2 0453 Si - Poggibonsi - Via Xx Settembre 58 119
2 0405 Gr - Follonica - Via Santini N. 7/C 55
2 0126 Po - Prato - Via Tacca 8 177
2 0446 Pg - Perugia - Via Cortonese Ang. Via Romeo Gallenga 120 173
2 0483 Pg - Spoleto - Via Flaminia, 3 118
2 0129 Ri - Rieti - Via Delle Orchidee 9 66
3 3029 Rm - Roma - Castelnuovo Di Porto 3.420
2 0134 Rm - Roma - P.Za Monte Gennaro 16-16/A 237
1 4361 Rm - Roma - Piazza Esquilino 12 /Via Farini 17 25.524 32
2 4361 Rm - Roma - Piazza Esquilino 12 /Via Farini 17 11.092 5
1 4272 Rm - Roma - Piazza Esquilino 5/Via Farini 5 15.543 28
2 4272 Rm - Roma - Piazza Esquilino 5/Via Farini 5 26.906 14
2 0089 Rm - Roma - Piazza Priscilla 4 4.399 1.405

Valore di
Trasferimenti tra
classi uso
Vendite e altri
decrementi
Rettifiche di
valore
Ammortamento
del periodo
Bilancio netto
31/12/2023
Valore corrente
31/12/2023
Ammortamento
totale
Rivalutazioni
totali
Svalutazioni
totali
4 102 536 40 56
20 1
5 116 146 53 11
8 149 226 111 11
5 93 140 57 5 5
207 9
4 90 456 51 70
9 187 285 110
1.887 62.206 65.136 14.222
107 3.522 3.764 813
2.279 1.965 350
3 48 300 65 41
7.324 9.700 2.315 466
5 120 365 55
342 11.085 7.800 2.270
90 3.278 3.790 467 1.222
186 8.645 10.000 1.684 469
306 29 899 1.000 309 15
138 6.051 6.290 657 520
41 1.650 1.740 165 193
118 5.580 6.050 431 2.774
2
4
47
90
143
465
27
51
6
75
13 232 265 213 8
3 63 138 36 14
49 1.169 1.660 478 21
7 169 140 72 6
2 46 140 26 38
5 110 160 66 14
15 377 525 131 24
5 114 245 68 3
3 53 98 31 1
8 169 580 95 109
7 166 240 78
5 113 170 67
3 63 125 36 43
3.420 3.390 972
11 226 550 135 166
8.405 975 32.985 43.845 15.215 3.490
(8.405) 154 2.538 3.055 876 272
18.212 870 32.913 49.148 16.740 16.758
(18.212) 439 8.268 11.697 3.792 4.266
152 5.651 5.640 266

5 Ulteriori prospetti allegati alla Nota Integrativa

Elenco dei beni immobili

Importi in migliaia di euro

Tipo
Immobile
(*)
Cod. immobile Indirizzo Valore di Bilancio
netto 31/12/2022
Acquisti e altri
Incrementi
Rivalutazioni e
riprese di valore
2 0293 Rm - Roma - Roma - Via Ciro Menotti 24 761
2 0469 Rm - Roma - Via Aladino Govoni, 24/43 58.095 1.606
2 2172 Rm - Roma - Via Castellini, 13 634
3 3061 Rm - Roma - Via Della Cesarina 3 3.590
2 0091 Rm - Roma - Via Paisiello 40 3.680 470
2 0145 Rm - Roma - Via R.Da Forli' 4 81
2 0090 Rm - Roma - Via Tevere 31 437 238
3 0524 Rm - Roma - Via Tor Carbone - Parco Appia Antica Snc 8
3 2171 Rm - Roma - Via Tor Di Quinto Snc 421
1 0440 Na - Napoli - Centro Direzionale Lotto C2 5.134 50
2 0440 Na - Napoli - Centro Direzionale Lotto C2 307 16
3 2213 Sa - Vietri Sul Mare - Via Vietri Snc
2 0047 Ch - Chieti - Viale Europa 43 65
2 0077 Le - Lecce - Via Cesare Battisti 28 73
1 0012 Rc - Reggio Calabria - Via Ibico 1 386 32
2 4369 Tp - Marsala - Via Salemi 15 78
2 4362 Me - Messina - Via Xxvii Luglio 195 1.835 2
1 1004 Ct - Catania - Corso Italia 72 681 5
2 0338 Ct - Catania - Sicilia 48/56 - Rizzo 29 - Puccini 28 2
1 0042 Ct - Catania - Via Del Bosco 298/A
2 0042 Ct - Catania - Via Del Bosco 298/A 54
1 0233 Ct - Catania - Via G. Castorina 43 69
1 0002 Ct - Catania - Via Torino 73 554 213
3 2216 Ct - Vizzini - Podere Maguli Snc 8
1 1003 Ca - Cagliari - Viale Diaz 29 1.225 14
2 3020 Ca - Villasimius - Localita' Campulongu Snc 5.123
2 0486 Ot - Tempio Pausania - Via S. Lorenzo 21 41
3 0557 Es - Estero - Lago Esperanza De Alicudia
TOTALE GENERALE 1.139.447 44.717
TOTALE IMMOBILI DESTINATI ALL'ESERCIZIO DELL'IMPRESA 486.659 28.995
TOTALE IMMOBILI AD USO DI TERZI 641.412 15.722
TOTALE ALTRI IMMOBILI 9.096
TOTALE ALTRI DIRITTI REALI 2.279
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI IN CORSO E ACCONTI

(*) Tipo Immobile

1 = Immobili destinati all'esercizio dell'impresa

2 = Immobili ad uso di terzi

3 = Altri immobili

4 = Altri diritti reali

5 = Immobilizzazioni in corso e acconti

Trasferimenti tra
classi uso
Vendite e altri
decrementi
Rettifiche di
valore
Ammortamento
del periodo
Valore di
Bilancio netto
31/12/2023
Valore corrente
31/12/2023
Ammortamento
totale
Rivalutazioni
totali
Svalutazioni
totali
761 970 825
1.354 58.346 61.600 3.999
302 24 308 615 172 83
3.590 3.590 1.273
114 4.036 4.410 170 211
4 77 222 43 24
14 661 650 21
8 17
421 1.180
(1.893) 209 3.083 2.801 1.598
1.893 30 2.186 1.999 1.139
3 62 265 35 46
3 69 370 39 52
20 397 470 278 17
3 75 103 34 28
96 1.741 1.980 1.640 3.674
43 644 1.740 778 60
2 5 1
53 1
12 57 460 349 14
83 683 2.090 2.165
8
58 1.181 2.195 761 32
183 4.940 4.960 1.434 15.265
2 39 69 23
2 11
6.626 36.689 1.140.849 1.353.128 428.604 68.965 95.848
26.886 1.066 17.879 523.596 609.830 234.851 54.027 13.869
(27.020) 5.552 18.810 605.751 730.839 193.403 14.938 79.593
135 8 9.223 10.493 2.386
2.279 1.965 350

  1. Attestazione del bilancio

d'esercizio ai sensi

dell'art.81-ter del

n.11971 del 14 maggio 1999

  • -
    -


    -
    -
-

  1. Relazione del Collegio

Sindacale

Relazione del Collegio Sindacale all'Assemblea degli Azionisti di UnipolSai Assicurazioni S.p.A. predisposta ai sensi dell'art. 153 del D.Lgs. n. 58/1998

Signori Azionisti,

nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 il Collegio Sindacale ha svolto le attività di propria competenza, anche quale Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, ai sensi delle disposizioni normative e regolamentari6 applicabili, tenuto conto delle Norme di comportamento raccomandate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, delle comunicazioni al riguardo emanate dalla CONSOB (in particolare, la comunicazione n. DEM/1025564 del 6 aprile 2001 e successive modifiche e integrazioni), nonché delle indicazioni contenute nel Codice di Corporate Governancedelle società quotate (il "Codice di Corporate Governance").

In ottemperanza a quanto previsto dall'art. 153 del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (il "Testo Unico della Finanza" o il "TUF"), il Collegio Sindacale riferisce pertanto in merito all'attività di vigilanza svolta.

1. Attività del Collegio Sindacale nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023

Nel corso dell'esercizio 2023 il Collegio Sindacale ha svolto la propria attività di vigilanza effettuando complessive 17 riunioni, la cui durata media è stata di circa un'ora e quaranta minuti.

Il Collegio Sindacale ha inoltre partecipato:

  • alle 8 riunioni del Consiglio di Amministrazione;
  • alle 15 riunioni del Comitato Controllo e Rischi;
  • alle 13 riunioni del Comitato per le operazioni con parti correlate (il "Comitato Parti Correlate");
  • alle 3 riunioni del Comitato per la Remunerazione,
  • alle 4 riunioni del Comitato Nomine, Governance e Sostenibilità;
  • alle 4 sessioni di induction. Per le materie trattate in tali approfondimenti si rinvia alla Relazione annuale sul governo societario e sugli assetti proprietari per l'esercizio 2023 (la "Relazione di Governance").

Nell'ambito delle attività volte al reciproco scambio di informazioni tra gli organi e le funzioni coinvolte nel sistema dei controlli interni e nella gestione dei rischi aziendali, il Collegio Sindacale ha inoltre incontrato:

  • il Chief Risk Officer e i Titolari rispettivamente dell'Audit, della Funzione Compliance and Anti-Money Laundering (congiuntamente le "Funzioni di Controllo"), e della Funzione Attuariale (congiuntamente alle Funzioni di Controllo, le "Funzioni Fondamentali"), il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari (il "Dirigente Preposto"), nonché i Responsabili e/o gli esponenti delle funzioni aziendali di volta in volta interessate dall'attività di vigilanza dell'Organo di Controllo;
  • i Responsabili del Fondo Pensione Aperto UnipolSai Previdenza e dei Piani Individuali Pensionistici Unipol Futuro Presente e UnipolSai Previdenza Futura (il "Fondo Pensione Aperto" e i "Piani Individuali Pensionistici") istituiti da UnipolSai;
  • l'Organismo di Vigilanza istituito ai sensi del Decreto Legislativo 8 giugno 2001 n. 231 (il "D. Lgs. 231/2001"), art. 6, comma 1, lettera b);
  • i rappresentanti della società incaricata della revisione legale EY S.p.A. (di seguito anche "EY" o la "Società di Revisione"), nel quadro dei rapporti tra organo di controllo e revisore previsti dalla normativa vigente, anche di natura regolamentare.

Ai sensi dell'art. 151 del Testo Unico della Finanza, l'Organo di Controllo ha altresì effettuato incontri e/o scambiato informazioni con i collegi sindacali delle società controllate.

6 Si fa riferimento in particolare al Regolamento n. 38 emanato da IVASS in data 3 luglio 2018.

7 Relazione del Collegio Sindacale

2. Operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale. Altri eventi meritevoli di richiamo

2.1 Attività svolta dal Collegio Sindacale

In adempimento alle vigenti disposizioni di legge e regolamentari di riferimento, il Collegio Sindacale riporta, nel prosieguo, gli esiti conclusivi della propria attività di vigilanza e di riscontro e dà quindi atto di aver:

  • vigilato sull'osservanza della legge e dello statuto sociale, nonché sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, con particolare riferimento alle operazioni rilevanti sotto il profilo economico, finanziario e patrimoniale di cui infra;
  • ottenuto dagli Amministratori anche tramite la partecipazione alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati endoconsiliari – informazioni sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate da UnipolSai Assicurazioni S.p.A. ("UnipolSai" o la "Società"), anche per il tramite di società direttamente o indirettamente controllate. Sulla base delle informazioni rese disponibili, il Collegio Sindacale è giunto a ritenere ragionevolmente che le attività e operazioni deliberate e poste in essere sono da considerarsi conformi alla legge, allo statuto sociale e ai principi di corretta amministrazione e non appaiono manifestamente imprudenti, o azzardate, né in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea, o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale. Inoltre, le operazioni in potenziale conflitto di interessi sono state deliberate in conformità alla legge, ai regolamenti ed ai codici di comportamento adottati.

Il Collegio Sindacale rileva altresì di aver:

  • ricevuto adeguata informativa in merito agli effetti sull'andamento della gestione derivanti dal contesto macroeconomico globale, caratterizzato da una persistente inflazione, sebbene in diminuzione rispetto ai picchi del 2022, dalla graduale stabilizzazione dei prezzi delle materie prime e dall'adattamento delle catene di approvvigionamento, pur in un contesto di grande incertezza e difficoltà che ha visto affiorare nuovi conflitti bellici;
  • preso atto che, nonostante il contesto avverso generato dalla combinazione di tensioni geopolitiche, elevata inflazione, politiche monetarie restrittive ed eventi climatici di eccezionale gravità, che ha reso il 2023 uno degli anni più complessi per il settore assicurativo a livello globale, UnipolSai ha mantenuto un elevato livello di solidità patrimoniale, con un Solvency Ratiopari al 313%.

2.2 Principali eventi di rilievo

Con riferimento ai principali eventi e alle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società nel corso dell'esercizio 2023, il Collegio Sindacale ritiene di evidenziare quanto segue:

UnipolSai – Partecipazione all'operazione di salvataggio di Eurovita S.p.A. In data 29 giugno 2023 il Consiglio di Amministrazione di UnipolSai ha approvato l'adesione allo schema di salvataggio a tutela degli assicurati di Eurovita S.p.A. ("Eurovita"). All'operazione partecipano, oltre a UnipolSai, Allianz S.p.A., Assicurazioni Generali S.p.A., Intesa Sanpaolo Vita S.p.A. e Poste Vita S.p.A. (rispettivamente "Allianz", "Generali", "Intesa Sanpaolo Vita", "Poste Vita" e, congiuntamente, le "Compagnie"). Allo scopo le Compagnie hanno costituito una NewCo che, ricevuta l'autorizzazione da parte dell'IVASS all'esercizio dell'attività assicurativa, ha assunto la denominazione di Cronos Vita Assicurazioni S.p.A. ("Cronos Vita"). Al 31 dicembre 2023 il capitale sociale di Cronos Vita ammonta ad Euro 60 milioni ed è sottoscritto in quota paritaria del 22,5% da UnipolSai, Generali Italia, Intesa Sanpaolo Vita, Poste Vita e per la quota residua del 10% da Allianz. I versamenti complessivamente effettuati da UnipolSai in favore di Cronos Vita ammontano a Euro 49,5 milioni. Con efficacia in data 30 ottobre 2023, Eurovita ha ceduto a Cronos Vita un compendio aziendale comprendente l'intero portafoglio polizze di Eurovita, posta in stato di liquidazione coatta amministrativa in data 27 ottobre 2023. Cronos Vita gestisce il run-off di tale portafoglio per il tempo strettamente necessario (i) all'identificazione puntuale dei distinti rami d'azienda facenti parte del compendio aziendale da assegnare alle Compagnie e (ii) al successivo trasferimento di detti rami alle stesse (o, subordinatamente al gradimento delle banche coinvolte nell'operazione, a loro controllate). Il termine previsto per il perfezionamento del trasferimento a favore delle Compagnie dei rami d'azienda è contrattualmente individuato in 24 mesi dalla data di efficacia della cessione a Cronos Vita del ramo d'azienda, salvo ritardi dovuti a oggettivi impedimenti di natura tecnica o autorizzativa. Si prevede, tuttavia, che le Compagnie definiscano entro l'esercizio 2024 gli accordi volti ad individuare i compendi da trasferire e le relative condizioni, così da poter dare avvio all'iter autorizzativo ed alle attività tecniche di dettaglio funzionali alla migrazione dei portafogli.

UnipolSai – Integrazione di SIFÀ – Società Italiana Flotte Aziendali S.p.A. in UnipolRental S.p.A. In data 23 marzo 2023 il Consiglio di Amministrazione di UnipolSai ha approvato un progetto industriale nel business del noleggio a lungo termine che prevedeva, tra l'altro, l'integrazione tramite fusione per incorporazione di SIFÀ – Società Italiana Flotte Aziendali S.p.A. (società facente parte del Gruppo BPER) in UnipolRental S.p.A. ("UnipolRental"). Tale progetto si inserisce nell'ambito della direttrice strategica Beyond Insurance, ecosistema Mobility, del Piano Industriale 2022- 2024, ed è diretto alla creazione di un operatore di rilevanza nazionale nel settore del noleggio a lungo termine. Con il perfezionamento della fusione, che ha avuto efficacia dal 1° luglio 2023, BPER Banca S.p.A. ("BPER Banca") ha assunto una partecipazione in UnipolRental per una quota del 19,987% del capitale sociale, mentre la quota residua, pari all'80,013%, è detenuta da UnipolSai.

UnipolSai – Acquisizione di Società e Salute S.p.A., azienda operante nel settore della sanità privata con brand commerciale "Centro Medico Santagostino". In data 3 aprile 2023, UnipolSai ha acquisito, dal fondo d'investimento L-GAM, la totalità del capitale sociale di Società e Salute S.p.A. ("Società e Salute"), azienda operante nel settore della sanità privata con brand commerciale "Centro Medico Santagostino". La società detiene una partecipazione del 100% in Santagostino Servizi e Prodotti S.r.l., specializzata nel commercio di articoli igienico-sanitari quali occhiali e audioprotesi. L'acquisizione si colloca nell'ambito della direttrice strategica Beyond Insurance del Piano Industriale 2022-2024. A fine 2023, i poliambulatori Santagostino sono presenti sul territorio con 38 sedi.

Società e Salute – Fusione per incorporazione di Centri Medici Dyadea S.r.l. In data 21 settembre 2023 i Consigli di Amministrazione di Società e Salute e di Centri Medici Dyadea S.r.l. ("Dyadea") hanno approvato il progetto di fusione per incorporazione di quest'ultima in Società e Salute. La fusione rientra nel più ampio progetto industriale e strategico di riorganizzazione del Gruppo Unipol volto alla semplificazione della struttura societaria del medesimo, riconducendo ad un unico veicolo societario tutte le strutture sanitarie al fine di uniformare i processi e le procedure di business e, altresì, generando economie di scala e sinergie industriali. Il progetto di fusione è stato approvato dalle Assemblee dei Soci delle due società in data 10 ottobre 2023.

UnipolSai – Fusione per incorporazione di UnipolRe DAC in UnipolSai. I Consigli di Amministrazione di UnipolRe DAC ("UnipolRe") e di UnipolSai, riunitisi rispettivamente il 20 e il 23 marzo 2023, hanno approvato il progetto di fusione per incorporazione della società controllata di diritto irlandese UnipolRe in UnipolSai, da perfezionare previa autorizzazione delle competenti Autorità di Vigilanza. L'operazione era diretta a (i) semplificare la struttura organizzativa del Gruppo Unipol; (ii) rafforzare il presidio di governance da parte delle strutture del Gruppo Unipol; (iii) ottimizzare l'allocazione degli investimenti; (iv) perseguire sinergie di costo; e (v) ottimizzare la fungibilità e l'assorbimento di capitale. L'atto di fusione, sottoscritto in data 14 dicembre 2023, è stato iscritto nel Registro delle Imprese tenuto dalla Camera di Commercio di Bologna in data 20 dicembre 2023, con efficacia a partire dal 31 dicembre 2023. Il perfezionamento dell'operazione non produce effetti contabili sul bilancio consolidato essendo UnipolRe società controllata al 100% dall'incorporante UnipolSai.

7 Relazione del Collegio Sindacale

UnipolSai – Cessione a UniCredit S.p.A. della partecipazione detenuta in Incontra Assicurazioni S.p.A. – In data 30 novembre 2023 ha avuto efficacia il contratto sottoscritto il 7 luglio 2023 relativo alla cessione da UnipolSai a UniCredit S.p.A. della partecipazione detenuta in Incontra Assicurazioni S.p.A. ("Incontra"), pari al 51% del capitale sociale. L'operazione era prevista dal Piano Industriale 2022-2024, le cui proiezioni già tenevano conto della prospettata cessione. Tenuto conto dei proventi netti derivanti dalla cessione, pari a Euro 23 milioni, e del risultato consuntivato precedentemente alla cessione stessa, il contributo di Incontra al risultato economico consolidato dell'esercizio 2023 è stato di Euro 48 milioni.

"Progetto UniSalute 2.0". Come previsto dal Piano Industriale 2022-2024, a inizio 2023, dopo una fase pilota, è partito il "Progetto UniSalute 2.0", che vede UniSalute S.p.A. ("UniSalute") quale unica fabbrica di prodotto per il ramo Malattia. Pertanto, nel corso del 2023 il portafoglio in essere è stato progressivamente sostituito con nuovi prodotti UniSalute. Il progetto è stato esteso anche al canale bancario: dopo la fase pilota sulle filiali Banco di Sardegna S.p.A. (banca facente parte del Gruppo BPER), a partire dal 9 gennaio 2023 è stata avviata l'offerta di polizze sanitarie ACUORE a marchio UniSalute anche presso tutte le filiali di BPER Banca e di BPSO. UniSalute è pertanto subentrata anche ad Arca Assicurazioni S.p.A., con l'obiettivo di diventare l'unico vettore del Gruppo in ambito salute, per tutti i canali di vendita.

UnipolReC S.p.A. – Cancellazione dall'Albo degli intermediari finanziari (art. 106 TUB). In data 7 febbraio 2023, preso atto che – a seguito della cessione pro soluto e in blocco, ai sensi dell'art. 58 del D.Lgs. 1 settembre 1993 n. 385 (Testo Unico Bancario" o il "TUB"), da parte di UnipolReC S.p.A. ("UnipolReC") in favore di AMCO – Asset Management Company S.p.A. dell'intero portafoglio crediti, avvenuta in data 14 dicembre 2022 – il proseguimento dell'attività di intermediazione finanziaria ai sensi dell'art. 106 del TUB svolta dalla società non risponde più agli interessi del Gruppo Unipol, il Consiglio di Amministrazione di UnipolReC ha deliberato, tra l'altro, la proposta di adozione di un nuovo oggetto sociale e la conseguente rinuncia all'esercizio dell'attività riservata di cui all'art. 106 del TUB, approvata dall'Assemblea dei Soci di UnipolReC, previo rilascio, da parte della Banca d'Italia, del nulla-osta previsto ai sensi della Circolare di Banca d'Italia n. 288 del 3 aprile 2015. La cancellazione dall'Albo degli intermediari finanziari è stata pertanto perfezionata in data 11 dicembre 2023.

Accordo sindacale in materia di Personale e accesso al Fondo di Solidarietà. Nel corso del mese di ottobre 2022 sono stati sottoscritti, da UnipolSai e dalle compagnie assicurative italiane controllate dalla medesima, accordi sindacali in materia di accompagnamento alla pensione tramite adesione volontaria per i dipendenti di tali compagnie che raggiungono i requisiti pensionistici entro il 2027. In esecuzione di tali accordi le cessazioni dei rapporti di lavoro sono state distribuite, nel periodo compreso tra il 31 dicembre 2022 e il 31 dicembre 2023, con prevalente concentrazione in tre finestre a seconda della fascia temporale di maturazione del relativo trattamento pensionistico. Complessivamente hanno proceduto alla risoluzione consensuale del rapporto di lavoro 912 dipendenti. Nel mese di dicembre 2022 è stato inoltre sottoscritto un accordo sindacale in materia di accompagnamento alla pensione per il personale dirigente che raggiungerà i requisiti pensionistici di anzianità contributiva o di vecchiaia entro il 31 dicembre 2027. Al 31 dicembre 2023 hanno aderito al piano 9 dirigenti di UnipolSai e un dirigente di Gruppo UNA S.p.A.

Maggiori informazioni in relazione alle suddette operazioni e ad ulteriori eventi sono riportate nella Relazione sulla Gestione e nella Nota Integrativa del Bilancio al 31 dicembre 2023.

2.3 Principali eventi di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Con riferimento ai fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio, il Collegio ritiene di dare menzione, in particolare, di quanto segue:

Progetto di razionalizzazione societaria del Gruppo Unipol. Nella seduta del 15/16 febbraio 2024 il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato il progetto di razionalizzazione societaria da realizzarsi mediante la fusione per incorporazione (l'"Operazione" o "Fusione") nella controllante Unipol Gruppo S.p.A. ("Unipol"), di UnipolSai, nonché di Unipol Finance S.r.l., UnipolPart I S.p.A. e Unipol Investment S.p.A., società interamente partecipate da Unipol che detengono partecipazioni in UnipolSai (le "Holding Intermedie"). Il rapporto di cambio della Fusione, determinato dagli organi amministrativi di Unipol e UnipolSai, è pari a 3 azioni Unipol per ogni 10 azioni UnipolSai7 . Nel contesto dell'Operazione, Unipol ha annunciato altresì un'offerta pubblica di acquisto volontaria (l'"Offerta") avente ad oggetto la totalità delle azioni ordinarie di UnipolSai non detenute, direttamente e indirettamente, da Unipol medesima. Unipol riconoscerà a ciascun aderente all'Offerta un corrispettivo pari a Euro 2,700 per ciascuna azione portata in adesione all'Offerta8 .

7 Il rapporto di cambio è stato calcolato al netto della distribuzione dei dividendi attesi di Unipol e di UnipolSai di competenza dell'esercizio 2023.

Il corrispettivo è da intendersi cum dividendo, ossia inclusivo delle cedole relative ad eventuali dividendi distribuiti da UnipolSai.

L'Operazione comporterà la razionalizzazione della struttura societaria del Gruppo Unipol, semplificando nel contempo i processi decisionali di direzione unitaria e governo del gruppo stesso, consentendo agli azionisti UnipolSai che non aderiranno all'Offerta di: (i) rimanere azionisti di una delle principali compagnie assicurative italiane, quotata nei mercati regolamentati, che rivestirà anche il ruolo di capogruppo del Gruppo Unipol, in linea con le migliori practice nazionali e internazionali; (ii) detenere un titolo azionario caratterizzato da un livello di liquidità significativamente superiore a quello dell'azione UnipolSai; (iii) incrementare la propria partecipazione nel capitale dei partner industriali di bancassicurazione del Gruppo (BPER e Banca Popolare di Sondrio), con benefici in termini di redditività attesa e di diversificazione in relazione sia alle fonti di ricavo che ai fattori di rischio.

2.4 Procedimenti contenziosi

Con riferimento ai contenziosi che hanno interessato la Società nel corso dell'esercizio 2023, il Collegio Sindacale è stato informato ed aggiornato in relazione ai procedimenti sanzionatori e giudiziari in corso, descritti nella Nota Integrativa del Bilancio al 31 dicembre 2023, a cui si fa rinvio.

2.5 Operazioni con parti correlate e controparti infragruppo. Operazioni atipiche e/o inusuali

In ottemperanza a quanto previsto dal Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate adottato dalla CONSOB con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche (il "Regolamento Consob"), la Società si è dotata di una Procedura per l'effettuazione di operazioni con parti correlate (la "Procedura OPC"), aggiornata da ultimo in data 23 giugno 2022, e di una Guida operativa per l'applicazione della stessa.

Il Collegio Sindacale ha vigilato che le operazioni con parti correlate effettuate rispondessero a criteri di correttezza sostanziale e procedurale ai sensi della predetta normativa di riferimento e della procedura interna adottata e che non fossero in contrasto con l'interesse della Società, soffermandosi, in particolare, sulle seguenti operazioni, qualificate come di Maggiore Rilevanza ai sensi del Regolamento Consob e della Procedura OPC:

  • fusione per incorporazione di SIFÀ (Gruppo BPER) in UnipolRental, con assegnazione a BPER di una partecipazione minoritaria pari al 19,987% del capitale sociale della società risultante dalla fusione (la "Combined Entity") in concambio delle azioni detenute in SIFÀ. Come riportato nella precedente sezione relativa agli eventi di rilievo dell'esercizio 2023, a cui si rinvia per maggiori dettagli, l'operazione rientra nel contesto del progetto industriale nel business del noleggio a lungo termine che prevede altresì un accordo di collaborazione commerciale tra la Combined Entity, da un lato, e BPER, dall'altro. Nell'ambito dell'operazione sono stati erogati alla Combined Entity finanziamenti sia da parte di BPER che di Unipol e UnipolSai;
  • successiva erogazione da parte di UnipolSai alla Combined Entity di un finanziamento chirografario fruttifero fino ad un massimo di Euro 450 milioni;

nonché su talune operazioni c.d. di Minore Rilevanza, verificando la correttezza dell'iter istruttorio e deliberativo rispettivamente adottato, nonché la conformità alla vigente normativa e alla disciplina interna, sia mediante analisi della documentazione disponibile, sia attraverso la partecipazione alle riunioni del Comitato Parti Correlate e del Consiglio di Amministrazione.

Il Collegio Sindacale rileva peraltro di aver vigilato sulla conformità alla disciplina di riferimento della Fusione, che si classifica, in virtù dei rapporti partecipativi in essere, come "operazione con parti correlate di Maggiore Rilevanza", ai sensi del Regolamento Consob e della Procedura OPC. In particolare, il Collegio ha partecipato a tutte le riunioni del Comitato Parti Correlate e del Consiglio di Amministrazione verificando la correttezza procedimentale e sostanziale dell'Operazione.

Il Collegio Sindacale ha altresì esaminato le operazioni rientranti nelle fattispecie di esenzione dall'applicazione della suddetta procedura interna, verificando la correttezza delle valutazioni effettuate al riguardo.

La Relazione sulla Gestione e la Nota Integrativa del Bilancio di esercizio della Società riportano gli effetti economici e patrimoniali delle operazioni con parti correlate nonché la descrizione dei relativi rapporti più significativi. Ulteriori informazioni sono altresì riportate nella Relazione sulla Gestione e nelle Note informative integrative del Bilancio Consolidato.

7 Relazione del Collegio Sindacale

Con riferimento alla disciplina emanata dall'IVASS con il Regolamento n. 30 del 26 ottobre 2016 inerente alle operazioni infragruppo e alle concentrazioni di rischi, il Collegio ha verificato la conformità alla stessa della Politica adottata dalla Società in materia (la "Politica Infragruppo"), anche tenuto conto del relativo aggiornamento annuale, nonché della Guida operativa per l'applicazione della suddetta politica. Dall'attività di vigilanza svolta dall'Organo di Controllo risulta altresì che le operazioni effettuate con controparti infragruppo sono state poste in essere in conformità a quanto previsto dalla Politica Infragruppo e regolate a condizioni di mercato.

Relativamente all'ambito complessivo delle operazioni infragruppo e/o con parti correlate poste in essere nell'esercizio 2023, si evidenzia che il Collegio Sindacale ritiene che gli accordi di esternalizzazione in essere tra UnipolSai e la Capogruppo Unipol, nonché con le altre società del Gruppo, siano conformi alla applicabile disciplina regolamentare di settore.

In relazione ai rapporti instaurati tra UnipolSai e le società del Gruppo nonché con le altre parti correlate, l'Organo di Controllo valuta adeguata l'informativa riportata nella Relazione sulla Gestione e nella Nota Integrativa del Bilancio al 31 dicembre 2023.

È stata infine accertata l'assenza di operazioni infragruppo e/o con parti correlate atipiche o inusuali che possano suscitare dubbi in merito alla correttezza ed alla completezza dell'informazione, ai conflitti d'interesse ed alla salvaguardia del patrimonio aziendale.

3. Struttura organizzativa della Società

Il Collegio Sindacale ha preso atto che:

  • UnipolSai è soggetta alla direzione e coordinamento, ai sensi degli artt. 2497 e seguenti del codice civile, della Capogruppo Unipol;
  • ai sensi della disciplina di settore, in ottemperanza al Regolamento IVASS n. 38 del 3 luglio 2018 e tenuto conto dei parametri quali-quantitativi indicati nella Lettera al mercato emanata dall'IVASS in data 5 luglio 2018, la Società ha adottato il modello di governo societario di tipo "rafforzato";
  • in conformità alle disposizioni contenute nel Codice di Corporate Governance UnipolSai si qualifica come "società grande", avendo avuto una capitalizzazione superiore ad Euro 1 miliardo l'ultimo giorno di mercato aperto di ciascuno dei tre anni solari precedenti, e "a proprietà concentrata", in quanto Unipol dispone della maggioranza dei voti esercitabili nell'Assemblea ordinaria degli Azionisti.

Ricordato altresì che, come riportato nella Relazione di Governance:

  • UnipolSai ha scelto di dotarsi di un sistema di amministrazione e controllo di tipo "tradizionale", che prevede la presenza di un Consiglio di Amministrazione (che opera con il supporto di Comitati endoconsiliari, aventi funzioni propositive, consultive, di istruttoria e di supporto) e di un Collegio Sindacale con funzioni di controllo, entrambi di nomina assembleare;
  • l'attività di revisione legale dei conti è stata affidata per il novennio 2021-2029 a EY dall'Assemblea degli Azionisti del 17 aprile 2019,

il Collegio Sindacale ha preso atto della struttura organizzativa adottata ed è stato informato delle variazioni di volta in volta intervenute nell'assetto interno di UnipolSai e delle società da essa controllate, vigilando, per quanto di competenza, sull'adeguatezza dello stesso.

A tale proposito si rileva che sono stati istituiti alcuni comitati interni aziendali, prevalentemente composti dai Responsabili dell'Alta Direzione di UnipolSai, con funzioni di supporto all'Amministratore Delegato nell'attuazione e presidio delle politiche di indirizzo, di coordinamento e di strategia operativa definite dal Consiglio di Amministrazione e declinate dall'Alta Direzione stessa.

Tenuto conto di quanto sopra esposto, sulla base delle informazioni acquisite, il Collegio ritiene adeguato, al fine di garantire l'effettivo funzionamento del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi nel suo complesso, il dimensionamento, la struttura e il posizionamento delle Funzioni Fondamentali della Società.

Il Collegio Sindacale ha altresì preso atto delle disposizioni impartite dalla Società alle proprie controllate, ai sensi dell'art. 114, comma 2, del TUF, al fine di ottenere con tempestività le informazioni necessarie ad adempiere agli obblighi di comunicazione previsti dalla legge e dal Regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 aprile 2014, anche tramite incontri con i responsabili delle competenti funzioni aziendali, nonché con la Società di Revisione. Da tale attività non sono emersi elementi meritevoli di segnalazione.

L'Organo di Controllo ha scambiato informazioni, anche tramite specifici incontri, con i collegi sindacali delle società controllate, ai sensi dell'art. 151 del TUF, venendo informato sui riscontri dagli stessi compiuti nell'esercizio della propria attività di vigilanza. A tale proposito, non sono emerse situazioni meritevoli di segnalazione nella presente Relazione. L'Organo di Controllo ha reso a sua volta analogo riscontro al Collegio Sindacale della controllante Unipol.

4. Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, sistema amministrativo contabile e processo di informativa finanziaria

4.1 Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi

Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi è un elemento fondamentale del complessivo sistema di governo societario; esso è costituito dall'insieme delle regole, delle procedure e delle strutture organizzative dirette a una effettiva ed efficace identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi, al fine di contribuire al successo sostenibile delle imprese. In particolare, detto sistema mira ad assicurare:

  • l'efficacia e l'efficienza dei processi aziendali;

  • l'identificazione, la valutazione anche prospettica, la gestione e l'adeguato controllo dei rischi, in coerenza con gli indirizzi strategici e la propensione al rischio dell'impresa anche in un'ottica di medio-lungo periodo;

  • la prevenzione del rischio che la Società sia coinvolta, anche involontariamente, in attività illecite, con particolare riferimento a quelle connesse con il riciclaggio, l'usura e il finanziamento al terrorismo;
  • la prevenzione e la corretta gestione dei potenziali conflitti d'interesse con soggetti qualificati parti correlate e/o controparti infragruppo, come identificati ai sensi della rispettiva disciplina di riferimento;
  • la verifica dell'attuazione delle strategie e delle politiche aziendali;
  • la salvaguardia del valore del patrimonio aziendale, anche in un'ottica di medio-lungo periodo, e la buona gestione di quello detenuto per conto della clientela;
  • l'affidabilità e l'integrità delle informazioni fornite agli organi sociali ed al mercato, con particolare riferimento alle informazioni contabili e gestionali, e delle procedure informatiche;
  • l'adeguatezza e la tempestività del sistema di reporting delle informazioni aziendali;
  • la conformità dell'attività della Società e delle operazioni messe in atto per conto della clientela alla legge, alla normativa di vigilanza, alle norme di autoregolamentazione e alle disposizioni interne adottate.

Le linee guida del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi sono definite nelle Direttive in materia di Sistema di Governo Societario di Gruppo (le "Direttive"), approvate dal Consiglio di Amministrazione di UnipolSai, e aggiornate da ultimo in data 21 dicembre 2023, che disciplinano, tra l'altro, il ruolo e le responsabilità dei soggetti coinvolti nel suddetto sistema. Le Direttive sono completate dalle Politiche delle Funzioni Fondamentali. Le modalità di coordinamento e i flussi informativi tra i soggetti coinvolti nel sistema di controllo interno e di gestione dei rischi sono rappresentati nelle medesime Politiche delle Funzioni Fondamentali nonché nei Regolamenti dei comitati endoconsiliari. La Società si è dotata inoltre di una normativa interna, che prevede politiche e linee guida, nonché specifiche procedure operative.

7 Relazione del Collegio Sindacale

I principi del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi nel suo complesso e i relativi processi sono disciplinati tra l'altro nelle seguenti politiche di Gruppo: "Politica di gestione dei rischi", "Politica in materia di Sostenibilità", "Politica di valutazione interna attuale e prospettica dei rischi e della solvibilità", "Politica di gestione del rischio operativo" e "Politica sulla concentrazione dei rischi a livello di gruppo". Parte integrante del sistema di gestione dei rischi sono inoltre le politiche che declinano i principi e le linee guida in materia di (i) gestione di fattori di rischio specifici (ad esempio, la Politica in materia di investimenti "Investment Policy di Gruppo" (l'"Investment Policy") per il rischio di mercato e le Linee guida per l'indirizzo dell'attività di assunzione del rischio di credito "Credit Policy" per il rischio di credito), (ii) gestione di un rischio all'interno di un processo specifico, (iii) mitigazione di un rischio e (iv) gestione dei modelli di misurazione del rischio.

Il sistema di gestione dei rischi consente un'adeguata comprensione della natura e della significatività dei rischi a cui il Gruppo e le singole società, compresa UnipolSai, sono esposti ed è parte integrante della gestione del business.

I processi di identificazione, valutazione e monitoraggio dei rischi sono effettuati su base continuativa per tenere conto sia delle intervenute modifiche nella natura e dimensione degli affari e nel contesto di mercato, sia dell'insorgenza di nuovi rischi o del cambiamento di quelli esistenti e sono svolti secondo modalità che garantiscono un approccio integrato a livello di Gruppo.

La Capogruppo Unipol garantisce che la politica di gestione dei rischi sia attuata in modo coerente e continuativo all'interno dell'intero Gruppo, tenendo conto dei rischi di ciascuna società ricompresa nel perimetro della vigilanza sul gruppo nonché delle reciproche interdipendenze, avendo a riferimento le previsioni di cui agli artt. 210 e 210ter, commi 2 e 3, del Codice delle Assicurazioni Private (il "CAP"). Resta ferma l'applicazione del principio di proporzionalità, in funzione della natura, della portata e della complessità dei rischi inerenti all'attività aziendale svolta dalle diverse società del Gruppo.

Il sistema comprende altresì un processo che consente la segnalazione interna di violazione di disposizioni normative nazionali o dell'Unione Europea, lesive dell'interesse pubblico o dell'integrità dell'ente, e di cui i segnalanti siano venuti a conoscenza nel contesto lavorativo, salvaguardando la riservatezza dell'identità dei segnalanti e tutelandoli da condotte ritorsive conseguenti alla segnalazione. Esso è formalizzato nella Procedura per la segnalazione di violazioni (c.d. "whistleblowing") approvata dal Consiglio di Amministrazione da ultimo in data 28 settembre 2023.

Per maggiori dettagli in ordine alle principali caratteristiche del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi adottato dalla Società si rinvia a quanto riportato nella Relazione di Governance.

In tale contesto il Collegio Sindacale ha costantemente vigilato – mediante (i) le informazioni ottenute dai responsabili delle rispettive funzioni, (ii) l'esame dei documenti aziendali, (iii) l'analisi dei piani di lavoro e dei risultati delle attività svolte dalla società incaricata della revisione legale, nonché dagli organi e dalle funzioni preposti al controllo interno – sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, e del sistema amministrativo-contabile, nonché sull'affidabilità di quest'ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione.

Inoltre – mediante riscontri diretti dell'attività svolta dalle Funzioni Fondamentali e dal Dirigente Preposto, nonché partecipando alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi – sono state esaminate le attività effettuate dalle predette funzioni aziendali al fine di pervenire ad una valutazione dell'adeguatezza e dell'effettivo funzionamento del complessivo sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. Sulla base dei riscontri compiuti in adempimento agli obblighi di vigilanza ad esso spettanti, l'Organo di Controllo non rileva elementi da segnalare al riguardo. Il Collegio, inoltre, ritiene che le Funzioni Fondamentali, così come il Dirigente Preposto, siano in grado di assicurare un adeguato presidio del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.

Il Collegio Sindacale, nell'ambito della propria attività di vigilanza sul sistema di controllo interno e di gestione dei rischi ha, tra l'altro, prestato specifica attenzione all'area Information Technology con particolare riferimento alle tematiche inerenti alla cybersecurity, esaminando i profili di rischio ad essa connessi mediante incontri con il Chief Information Officer, avvenuti nell'ambito delle riunioni periodiche del Comitato Controllo e Rischi. Ad esito delle predette analisi il Collegio Sindacale ritiene adeguatamente presidiato dalla Società il rischio connesso a tutti gli aspetti inerenti alla cybersecurity.

Il Collegio Sindacale ha inoltre verificato le attività svolte dalla Società nel processo di adeguamento al Regolamento (UE) n. 2016/679 del 27 aprile 2016 in materia di tutela dei dati personali, valutando la conformità dei presidi organizzativi introdotti alla disciplina in materia di protezione dei dati personali.

4.2 Sistema amministrativo contabile e processo di informativa finanziaria

Nella Relazione di Governance sono descritte le principali caratteristiche del modello di controllo adottato a supporto del Dirigente Preposto per la verifica dell'adeguatezza e dell'effettiva applicazione delle procedure amministrative relative all'informativa contabile e finanziaria, basato su un processo ispirato al CoSo Framework, riconosciuto come standarddi riferimento per l'implementazione e la valutazione di sistemi di controllo interno.

Il processo di gestione dei rischi e di controllo interno sull'informativa finanziaria implementato da UnipolSai, delineato sulla base di specifiche linee guida individuate in conformità al predetto standard, si articola in più fasi i cui dettagli sono riportati nella Relazione sul sistema dei controlli interni relativi all'informativa contabile e finanziaria in ottemperanza alla "legge sul risparmio" (la "Relazione 262"). Detta Relazione riflette le caratteristiche del sistema di controllo implementato e i risultati delle attività di verifica e monitoraggio dei dati effettuate dalle competenti strutture aziendali, ad esito delle quali l'Amministratore Delegato e il Dirigente Preposto hanno sottoscritto le attestazioni previste dall'art. 154bis del TUF.

Il Collegio Sindacale ha esaminato i contenuti della Relazione 262 e ha vigilato, mediante incontri con il Dirigente Preposto e con la Società di Revisione, sul processo di formazione e diffusione dell'informativa finanziaria. In particolare, dalla Relazione aggiuntiva (la "Relazione Aggiuntiva") predisposta da EY ai sensi dell'art. 11 del Regolamento (UE) n. 537/2014 del Parlamento Europeo e del Consiglio (il "Regolamento (UE) n. 537/2014") non sono emerse carenze significative sul sistema di controllo interno per l'informativa finanziaria e/o su quello contabile.

Il Collegio ha inoltre vigilato, per quanto di competenza, sull'osservanza delle norme di legge nel processo di formazione del Bilancio di esercizio e sul contenuto della Relazione sulla Gestione, che si ritiene esaustiva. Tenuto conto che – ai sensi dell'art. 14 del Decreto Legislativo 27 gennaio 2010, n. 39, come modificato dal Decreto Legislativo 17 luglio 2016, n. 135 (il "D. Lgs. 39/2010") – la Società di Revisione riporta, tra l'altro, nella propria relazione un giudizio sulla coerenza della Relazione sulla Gestione con il Bilancio di esercizio e sulla sua conformità alle norme di legge, il Collegio Sindacale ha verificato che dalla relazione emessa da EY non emergono rilievi in proposito.

Considerato altresì che, in attuazione della c.d. Direttiva Transparency9 , la quale prevede che gli emittenti i cui valori mobiliari sono quotati nei mercati regolamentati dell'Unione Europea predispongano la relazione finanziaria annuale in un formato elettronico unico di comunicazione, con le modalità tecniche disciplinate dal Regolamento delegato della Commissione Europea n. 2019/815 del 17 dicembre 2018 (il c.d. "Regolamento ESEF"), in conformità a quest'ultimo Regolamento, il Bilancio di esercizio e il Bilancio Consolidato di UnipolSai sono redatti e pubblicati nel formato XHTML (Extensible Hypertext Markup Language), marcando altresì alcuni elementi informativi del Bilancio Consolidato con le specifiche del linguaggio XBRL (Extensible Business Reporting Language) con l'obiettivo di accrescere ulteriormente l'accessibilità, l'analisi e la comparabilità dei dati in essi contenuti. Coerentemente con le specifiche disposizione del Regolamento ESEF, il Bilancio Consolidato della Società contiene la marcatura dei dati numerici riportati nella situazione patrimoniale-finanziaria, nel conto economico e nel conto economico complessivo, nel prospetto delle variazioni del patrimonio netto e nel rendiconto finanziario, nonché degli elementi informativi identificati nell'Allegato II del Regolamento ESEF medesimo qualora questi siano riportati nelle Note informative integrative.

Il Collegio Sindacale ha verificato l'adempimento dei citati obblighi nell'ambito dei compiti ad esso spettanti in materia di conformità alla normativa pro-tempore vigente e, in tale contesto, ha preso atto di quanto comunicato in relazione ad alcune informazioni contenute nelle Note informative integrative che, quando estratte dal formato XHTML in un'istanza XBRL, potrebbero non essere riprodotte in maniera identica rispetto alle corrispondenti informazioni visualizzabili nel bilancio consolidato in formato XHTML, a causa di alcuni limiti tecnici riconosciuti dalla stessa ESMA nell'ambito dell'ESEF Reporting Manual da questa pubblicato, e che, pertanto, potrebbero determinarsi difficoltà di leggibilità dell'informazione estratta. La medesima circostanza è rappresentata dalla Società di Revisione nel paragrafo inerente al giudizio di conformità del Bilancio Consolidato al Regolamento ESEF.

9 Direttiva 2004/109/CE, così come modificata dalla Direttiva 2013/50/UE, che armonizza gli obblighi informativi verso il mercato da parte degli emittenti con valori mobiliari negoziati su un mercato regolamentato europeo.

4.3 Comunicazione di informazioni di carattere non finanziario

In merito agli adempimenti previsti dal Decreto Legislativo 30 dicembre 2016 n. 254 in materia di comunicazione di informazioni di carattere non finanziario e sulla diversità da parte di talune imprese e di taluni gruppi di grandi dimensioni, il Collegio Sindacale ha verificato che UnipolSai non è soggetta a tale obbligo rientrando nei casi di esonero e di equivalenza previsti dall'art. 6, comma 2, in quanto società figlia ricompresa nella Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario redatta dalla Capogruppo Unipol.

5. Ulteriori attività poste in essere dal Collegio Sindacale

Tenuto conto che la Società aderisce al Codice di Corporate Governance, il Collegio Sindacale ha valutato, per quanto di competenza, i contenuti della Relazione di Governance, non ritenendo di formulare osservazioni in proposito. Richiamato quanto previsto ai sensi dell'art. 123bis del TUF in ordine al giudizio di coerenza che la società incaricata della revisione legale deve esprimere relativamente ad alcune informazioni ricomprese nella citata Relazione di Governance, l'Organo di Controllo ha verificato che dalla Relazione di revisione al Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023 (la "Relazione di Revisione") emessa da EY non emergono rilievi al riguardo.

Il Collegio Sindacale ha preso atto che l'Organo Amministrativo ha proceduto alla valutazione annuale sul proprio funzionamento, dimensione e composizione, nonché in relazione ai comitati endoconsiliari istituiti (la "Board Performance Evaluation"), avvalendosi del supporto di una primaria società di consulenza, e alla valutazione della propria adeguata composizione collettiva ai sensi dell'art. 11 del Decreto Ministeriale 2 maggio 2022 n. 88 (il "Decreto 88/2022"). Ha inoltre verificato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure poste in essere dal Consiglio di Amministrazione medesimo per la valutazione dell'indipendenza degli Amministratori non esecutivi, in conformità a quanto statuito dal Codice di Corporate Governance e ai sensi dell'art. 147ter, comma 4, del TUF.

In linea con quanto previsto dalla Politica in materia di requisiti di idoneità alla carica adottata dalla Società (la "Fit&Proper Policy") nonché con quanto raccomandato dalla Norma Q.1.7 di comportamento, emanata dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, l'Organo di Controllo ha a sua volta effettuato – avvalendosi del supporto del medesimo consulente esterno utilizzato dal Consiglio di Amministrazione per lo svolgimento della Board Performance Evaluation – l'autovalutazione in merito alla sua composizione e al suo funzionamento, provvedendo ad esaminare e condividere i risultati complessivi della stessa nella riunione del 6 febbraio 2024.

Sempre in conformità alla richiamata Fit&Proper Policy, il Collegio Sindacale ha altresì effettuato, come previsto dall'art. 11 de Decreto 88/2022, la valutazione della propria adeguata composizione, da cui è emersa, da un lato, un'adeguata diversificazione in termini (oltre che di genere) di età, di durata di permanenza dell'incarico e di esperienza professionale nonché, dall'altro, competenze – valutate in capo a ciascuno dei Sindaci e poi collettivamente considerate – idonee a realizzare gli obiettivi di cui all'art. 10 del Decreto 88/2022.

Il risultato emerso è un quadro complessivo di sintesi positivo, di piena soddisfazione dell'efficacia del lavoro svolto dal Collegio Sindacale nel suo insieme, così come del contributo individuale reso da ciascun Sindaco.

Infine, tenuto conto che con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023 viene a scadere, per decorso del triennio, il mandato del Collegio Sindacale attualmente in carica, l'Organo di Controllo ha predisposto, in conformità al Decreto 88/2022, alle Norme di Comportamento del Collegio Sindacale di società quotate e della Fit&Proper Policy, l'"Orientamento agli Azionisti sulla composizione del Collegio Sindacale per il triennio 2024-2026", documento già pubblicato sul sito internet della Società, in cui si invitano gli Azionisti ad assumere le proprie deliberazioni in ordine al rinnovo dell'organo avendo cura di conservare per tutti i candidati i caratteri di distintività rappresentati dalle competenze maturate con riferimento ai mercati finanziari, ai sistemi di controllo interno e di gestione dei rischi e alla piena padronanza in materia di informativa contabile e finanziaria. È inoltre ritenuta fondamentale un'adeguata diversificazione e complementarità dei profili all'interno dell'organo, con l'obiettivo di favorire la dialettica e l'efficiente funzionamento dello stesso, nonché l'emersione di una pluralità di approcci e prospettive nell'analisi dei temi affrontati. Stante la rilevanza via via assunta dagli aspetti ESG nell'ambito dell'attività della Società, anche le competenze specifiche maturate in materia di finanza sostenibile si ritengono qualificanti nella definizione della composizione qualitativa ottimale.

L'Organo di Controllo ha inoltre accertato la sussistenza dei requisiti di indipendenza dei componenti del Collegio stesso, ai sensi di quanto disposto dalla Raccomandazione n. 9 del Codice di Corporate Governance e in conformità all'art. 3.2.3 della Fit&Proper Policy, e preso atto delle verifiche effettuate dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'art. 144novies del Regolamento adottato dalla CONSOB con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 (il "Regolamento Emittenti") in relazione alla sussistenza dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 148, comma 3, del TUF, in capo ai componenti del Collegio Sindacale.

Il Collegio ha altresì verificato, anche mediante la partecipazione alle riunioni del Comitato per la Remunerazione, i processi aziendali che hanno condotto alla definizione delle politiche di remunerazione adottate, non esprimendo osservazioni in relazione alla coerenza delle stesse con le raccomandazioni espresse nel Codice di Corporate Governance, nonché alla conformità alla vigente disciplina anche regolamentare di settore.

Oltre a quanto sopra descritto, il Collegio Sindacale, anche attraverso la propria partecipazione ai lavori del Comitato Controllo e Rischi, ha svolto ulteriori specifiche verifiche in coerenza con le disposizioni di legge e regolamentari vigenti per il settore assicurativo. In particolare, il Collegio ha verificato:

  • il rispetto degli adempimenti previsti dalle disposizioni in materia di antiriciclaggio e di contrasto al finanziamento del terrorismo, ai sensi del Decreto Legislativo del 21 novembre 2007 n. 231 e successive modifiche, nonché della vigente disciplina regolamentare emanata dall'IVASS, anche tramite l'esame dell'informativa periodica acquisita nel corso degli incontri con il Responsabile del Presidio Antiriciclaggio. Non si ritiene di formulare rilievi in merito alla struttura organizzativa preposta a garantire il tempestivo aggiornamento degli archivi e l'individuazione delle operazioni sospette;
  • il rispetto delle norme che disciplinano la copertura delle riserve tecniche con particolare riferimento, per quanto riguarda gli strumenti finanziari, alla loro piena e libera proprietà e disponibilità, all'inesistenza di vincoli e al rispetto dei criteri definiti nella politica di investimento adottata. In tale contesto, è stata periodicamente esaminata l'idoneità delle procedure amministrativo-contabili adottate dalla Società per la gestione del processo di rilevazione delle attività a copertura delle riserve tecniche, della loro rappresentazione nell'apposito registro, nei prospetti allegati al Bilancio di esercizio e in quelli oggetto di comunicazione trimestrale all'IVASS;
  • il rispetto delle disposizioni regolamentari in materia di utilizzo di strumenti finanziari derivati e delle politiche aziendali adottate al riguardo, tramite l'informativa periodica acquisita anche nel corso degli incontri con esponenti della Direzione Finanza, nonché partecipando alle riunioni dell'Organo Amministrativo;
  • il rispetto delle disposizioni in materia di classificazione e valutazione del portafoglio titoli e la conformità alle linee di indirizzo adottate dalla Società delle assegnazioni degli strumenti finanziari ai comparti durevole e non durevole, in ottemperanza alle disposizioni impartite in proposito dall'IVASS, tramite l'informativa periodica acquisita anche nel corso degli incontri con esponenti della Direzione Finanza;
  • il rispetto delle disposizioni emanate dalle competenti Autorità di Vigilanza, e delle politiche interne adottate in conformità alle stesse, in materia di gestione finanziaria, anche in relazione ai prodotti previdenziali (Fondo Pensione Aperto e Piani Individuali Pensionistici), con particolare riferimento ai limiti agli investimenti;
  • la corretta tenuta ed alimentazione del registro dei reclami, in conformità alle disposizioni impartite in proposito dall'IVASS, tramite l'esame dell'informativa periodica acquisita anche nel corso di incontri con esponenti dell'Audit.

L'Organo di Controllo ha inoltre verificato l'adozione di politiche e di processi idonei al monitoraggio ed al presidio dei rischi connessi all'attività assicurativa tramite l'esame dell'informativa periodica acquisita anche nel corso degli incontri con il Chief Risk Officer.

Il Collegio Sindacale ha inoltre verificato l'osservanza delle disposizioni normative, anche di autoregolamentazione, previste dalla Politica per la gestione del dialogo con la generalità degli Investitori (la "Politica di Dialogo")10 che individua le regole generali, le modalità di gestione, i principali contenuti e argomenti oggetto del dialogo, individuando gli interlocutori, le tempistiche e i canali di interazione tra la Società e gli Investitori, rispettando la parità di trattamento informativo, anche in ossequio ai princìpi e ai valori aziendali espressi nella Carta dei Valori e nel Codice Etico del Gruppo Unipol.

L'Organo di Controllo ha altresì verificato che, alla data di chiusura dell'esercizio, la Società dispone di fondi propri ammissibili a coprire i requisiti patrimoniali pari a 3,13 volte il Requisito Patrimoniale di Solvibilità (SCR) e pari a 6,79 volte il Requisito Patrimoniale Minimo (MCR). La situazione di solvibilità della Società sarà oggetto di apposita informativa al mercato e all'IVASS entro il termine previsto dalla disciplina pro-tempore vigente, ai sensi del Regolamento UE 2015/35 (Atti Delegati). I requisiti patrimoniali di solvibilità individuale sono calcolati sulla base del Modello Interno Parziale, al cui utilizzo la Società è stata autorizzata dall'IVASS a decorrere dal 31 dicembre 2016. Ai fini della determinazione dei fondi propri viene applicato l'aggiustamento per la volatilità previsto dall'art. 36septies del CAP.

6. Modello di organizzazione e gestione ai sensi del D. Lgs n. 231/2001

Il Collegio Sindacale ha preso atto dell'inserimento di ulteriori fattispecie di reato nell'ambito del D. Lgs. 231/2001, nonché delle variazioni apportate a quelle già rientranti nel medesimo, e del conseguente avvio da parte della Società delle necessarie analisi e degli approfondimenti propedeutici all'eventuale adeguamento del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo predisposto ai sensi dell'art. 6, comma 1, lettera a) del medesimo Decreto.

Il Collegio Sindacale ha inoltre acquisito le opportune informazioni sulle attività di carattere organizzativo e procedurale poste in essere in ossequio al D. Lgs. 231/2001, confrontandosi – nel corso di incontri periodici – con l'Organismo di Vigilanza in relazione alle attività di verifica e controllo rispettivamente effettuate. Dall'informativa resa dall'Organismo di Vigilanza, anche tramite la propria Relazione annuale, non sono emersi fatti e/o circostanze meritevoli di essere segnalati.

7. Revisione legale dei conti

Il Collegio Sindacale, quale Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, è incaricato, ai sensi dell'art. 19 del D. Lgs. 39/2010, di:

  • informare l'organo amministrativo dell'ente sottoposto a revisione dell'esito della revisione legale e trasmettere a tale organo la Relazione Aggiuntiva di cui all'art. 11 del Regolamento (UE) n. 537/2014 corredata da eventuali osservazioni;
  • monitorare il processo di informativa finanziaria e presentare le raccomandazioni o le proposte volte a garantirne l'integrità;
  • controllare l'efficacia dei sistemi di controllo interno della qualità e di gestione del rischio dell'impresa e, se applicabile, della revisione interna, per quanto attiene l'informativa finanziaria dell'ente sottoposto a revisione, senza violarne l'indipendenza;

10

La Politica di Dialogo si rivolge a tutti gli "Investitori", intendendosi per essi gli Azionisti attuali e/o potenziali di UnipolSai, gli altri possessori di strumenti finanziari della Società nonché coloro che sono portatori di interesse relativamente al rapporto di detenzione di azioni, di altri strumenti finanziari e dei diritti derivanti dalle azioni nel capitale sociale, per conto proprio o per conto di terzi, quali gli investitori istituzionali e i gestori di attivi. La Politica di Dialogo persegue quindi l'obiettivo di disciplinare occasioni di comunicazione e di partecipazione aggiuntive rispetto all'Assemblea degli Azionisti, e alle altre forme di dialogo che ricadono negli ordinari processi svolti dalle competenti funzioni sulla base di apposite procedure aziendali, nella prospettiva di assicurare trasparenza informativa, accrescere la comprensione degli Investitori in merito alle strategie, ai risultati conseguiti e a ogni aspetto di carattere finanziario e non finanziario della Società rilevante ai fini delle scelte di investimento, anche per quanto riguarda i fattori ESG, favorendo la stabilità degli investimenti degli Azionisti e il Successo Sostenibile di UnipolSai.

  • monitorare la revisione legale del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato, anche tenendo conto di eventuali risultati e conclusioni dei controlli di qualità svolti dalla CONSOB a norma dell'art. 26, paragrafo 6, del Regolamento (UE) n. 537/2014, ove disponibili;
  • verificare e monitorare l'indipendenza del revisore legale a norma degli artt. 10, 10bis, 10ter, 10quater e 17 del D. Lgs. 39/2010 e dell'art. 6 del Regolamento (UE) n. 537/2014, in particolare per quanto concerne l'adeguatezza della prestazione all'ente sottoposto a revisione di servizi diversi dalla revisione, conformemente all'art. 5 del Regolamento (UE) medesimo.

Il Collegio Sindacale ha tenuto periodiche riunioni con gli esponenti di EY, società incaricata della revisione legale, ai sensi dell'art. 150, comma 3, del TUF dalle quali, relativamente al Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023, non sono emersi dati ed informazioni rilevanti o comunque meritevoli di segnalazione.

L'Organo di Controllo è stato altresì informato dalla Società di Revisione in merito alle verifiche dalla stessa effettuate sulla regolare tenuta della contabilità sociale e sulla corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili.

La Relazione di Revisione, predisposta secondo le indicazioni di cui all'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014, nonché dell'art. 14 del D. Lgs. 39/2010, e dell'art. 102 del CAP, non evidenzia rilievi, né richiami d'informativa. Inoltre dalla stessa non emergono errori significativi con riferimento alla Relazione sulla Gestione del Bilancio al 31 dicembre 2023, né incertezze significative relative a fatti e circostanze che potrebbero sollevare dubbi sulla continuità aziendale della Società.

Il Collegio ha esaminato, quale Comitato per il Controllo Interno e per la Revisione Contabile, la Relazione Aggiuntiva dalla quale non emergono evidenze meritevoli di segnalazione.

Il Collegio ha inoltre valutato unitamente alla Società di Revisione il corretto e omogeneo utilizzo dei principi contabili ai fini della predisposizione del Bilancio Consolidato.

Tenuto conto che – ai sensi dell'art. 14 del D. Lgs. 39/2010, e dell'art. 41 del D. Lgs. 9 aprile 1991, n. 127 – la Relazione di Revisione include il giudizio sulla coerenza della Relazione sulla Gestione con il Bilancio Consolidato, nonché sulla sua conformità alle norme di legge, il Collegio Sindacale – nell'esercizio della sua attività di vigilanza – ha scambiato con EY informazioni circa gli esiti del lavoro svolto relativamente al Bilancio Consolidato, non rilevando elementi di anomalia meritevoli di segnalazione nella presente Relazione.

La Relazione di Revisione emessa da EY sul Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2023 non contiene rilievi, né richiami d'informativa. Inoltre, dalla stessa non emergono errori significativi con riferimento alla Relazione sulla Gestione, né incertezze significative relative a fatti e circostanze che potrebbero sollevare dubbi sulla capacità della Società di mantenere la continuità aziendale. La stessa contiene peraltro il già citato paragrafo relativo ai limiti tecnici caratterizzanti il Bilancio Consolidato in formato XHTML.

Sulla base della previsione contenuta nell'art. 19, comma 1, del D. Lgs. n. 39/2010 e di quanto indicato all'art. 5, paragrafo 4, del Regolamento (UE) n. 537/2014, il Collegio, nel suo ruolo di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, ha verificato e monitorato l'indipendenza della Società di Revisione.

A tale proposito la Società ha adottato nei primi mesi dell'esercizio 2023 una specifica procedura volta a disciplinare il conferimento alla Società di Revisione, nonché a entità appartenenti al network della stessa, di incarichi aventi ad oggetto servizi diversi dalla revisione legale (i "Servizi Diversi"), regolando le modalità di concreta applicazione del regime di preventiva approvazione del conferimento di Servizi Diversi al revisore c.d. "principale" (EY) e/o al revisore c.d. "secondario" di Gruppo (PricewaterhouseCoopers S.p.A.) da parte del Collegio Sindacale competente.

Nel corso dell'esercizio, l'Organo di Controllo ha preventivamente esaminato le proposte di conferimento di Servizi Diversi sottoposte alla sua attenzione, verificando sia la compatibilità di detti incarichi con i divieti di cui all'art. 5 del Regolamento (UE) n. 537/2014, sia l'assenza di potenziali rischi per l'indipendenza del revisore, anche alla luce delle disposizioni contenute nel D. Lgs. n. 39/2010 (artt. 10 e seguenti) e nel Regolamento Emittenti (art. 149bis e seguenti). Ad esito delle relative istruttorie, al ricorrere dei presupposti previsti dalla legge e ritenendo che gli incarichi in argomento non rappresentassero un rischio per l'indipendenza della Società di Revisione, il Collegio Sindacale ne ha approvato il conferimento.

7 Relazione del Collegio Sindacale

I corrispettivi concordati per le prestazioni della Società di Revisione sono riportati in dettaglio nella Nota Integrativa, alla quale si rinvia.

L'Organo di Controllo dà quindi atto che, dall'esame della dichiarazione annuale di conferma della propria indipendenza resa da EY, nonché dagli approfondimenti condotti con la collaborazione delle competenti strutture aziendali e della Società di Revisione medesima, tenuto conto della natura degli incarichi conferiti a quest'ultima e/o a società della sua rete, non sono emerse evidenze o situazioni tali da far ritenere che sussistano rischi per l'indipendenza della stessa o cause di incompatibilità ai sensi della normativa vigente applicabile.

8. Pareri rilasciati dal Collegio Sindacale nel corso dell'esercizio

Nel corso dell'esercizio il Collegio Sindacale ha provveduto a rilasciare i pareri, le osservazioni e/o le attestazioni richieste dalla normativa, anche regolamentare, vigente, nonché dalle procedure interne.

9. Esposti, denunce ai sensi dell'art. 2408 del codice civile. Eventuali omissioni, fatti censurabili o irregolarità rilevate

Nel corso dell'esercizio 2023 è pervenuta al Collegio Sindacale una richiesta qualificata dal segnalante come denuncia ai sensi dell'art. 2408 del codice civile, avente ad oggetto l'interpretazione di talune clausole contrattuali inerenti ad una polizza incendio ed eventi speciali stipulata dalla Società con un ente pubblico.

Il Collegio Sindacale – pur non ravvisando nella segnalazione in argomento i presupposti oggettivi e soggettivi affinché la stessa potesse qualificarsi come denuncia ai sensi dell'art. 2408 del codice civile – ha comunque effettuato gli approfondimenti ritenuti opportuni sull'operato delle competenti strutture aziendali, dai quali non è emerso alcuna criticità o fatto censurabile, fornendo formale riscontro in tal senso al richiedente.

Non sono invece pervenuti al Collegio Sindacale esposti da parte di terzi.

Inoltre, nel corso dell'attività di vigilanza svolta dal Collegio Sindacale e sulla base delle informazioni ottenute dalla Società di Revisione, non sono state rilevate omissioni e/o fatti censurabili e/o irregolarità o comunque fatti significativi tali da richiedere la menzione nella presente Relazione.

10. Obbligo di redazione del Bilancio consolidato e relazione dell'Organo di Controllo

Il Collegio Sindacale – rilevato che UnipolSai, emittente strumenti finanziari quotati su mercati regolamentati, nonché impresa assicurativa, redige ai sensi dell'art. 154ter del TUF e del Regolamento IVASS n. 7 del 13 luglio 2007 e successive modifiche (il "Regolamento IVASS 7/2007"), il Bilancio Consolidato – comunica di avere riscontrato l'adempimento all'obbligo di redazione del medesimo con l'approvazione avvenuta da parte del Consiglio di Amministrazione in data 21 marzo 2023.

Il Bilancio Consolidato – costituito da: situazione patrimoniale-finanziaria; conto economico e conto economico complessivo; prospetto delle variazioni del patrimonio netto; rendiconto finanziario, nonché Note informative integrative – è conforme ai principi contabili internazionali IAS/IFRS emanati dallo IASB ed omologati dall'Unione Europea, con le relative interpretazioni emanate dall'IFRIC, secondo quanto disposto dal Regolamento comunitario n. 1606/2002, in vigore alla data di chiusura di bilancio. Lo schema di esposizione è conforme a quanto previsto dal Titolo III del Regolamento IVASS 7/2007, concernente gli schemi per il bilancio consolidato delle imprese di assicurazione e riassicurazione tenute all'adozione dei principi contabili internazionali. Sono inoltre fornite le informazioni richieste dalle Comunicazioni Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e n. DEM/11070007 del 5 agosto 2011.

Come in precedenza evidenziato, il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2023 di UnipolSai è redatto e pubblicato, in conformità al Regolamento ESEF, nel formato XHTML (Extensible Hypertext Markup Language), marcando altresì alcune informazioni economiche con le specifiche del linguaggio XBRL (Extensible Business Reporting Language).

La Società di Revisione ha espresso nella propria Relazione sul Bilancio Consolidato un giudizio di conformità dello stesso al predetto Regolamento, fermo restando quanto in precedenza richiamato su taluni limiti tecnici caratterizzanti il Bilancio Consolidato in formato XHTML. Il Collegio Sindacale ha verificato a sua volta l'adempimento dei citati obblighi nell'ambito dei compiti ad esso spettanti in materia di conformità alla normativa pro-tempore vigente.

Il Bilancio Consolidato è redatto nel presupposto della continuità aziendale, in applicazione dei principi di competenza, di rilevanza e attendibilità dell'informativa contabile, al fine di fornire una rappresentazione fedele della situazione patrimoniale-finanziaria, del risultato economico e dei flussi di cassa, nel rispetto della prevalenza della sostanza economica delle operazioni sulla forma giuridica.

Le modifiche ai principi contabili internazionali previgenti hanno riguardato l'entrata in vigore, con decorrenza 1° gennaio 2023, del principio contabile "IFRS 17 – Contratti assicurativi", e l'estensione dell'applicazione del principio contabile "IFRS 9 – Strumenti finanziari". Nella sezione "Nuovi principi contabili" delle Note informative integrative del Bilancio Consolidato è riportata ampia informativa inerente alle novità introdotte dall'applicazione dei nuovi principi contabili in termini di riesposizione e rideterminazione dei saldi di bilancio.

Al 31 dicembre 2023 l'area di consolidamento è costituita dall'integrazione dei dati di UnipolSai con quelli di n. 61 società controllate, dirette e indirette (ai sensi del principio contabile internazionale IFRS 10). Sono escluse dal consolidamento integrale le controllate che per le loro dimensioni sono considerate non significative. Le società collegate e le società controllate considerate non significative sono valutate in base al metodo del patrimonio netto (in conformità al principio contabile internazionale IAS 28) o mantenute al valore di carico. Il Bilancio Consolidato riporta le variazioni intervenute nell'area di consolidamento nel corso dell'esercizio. Il Bilancio Consolidato contiene esaurienti e dettagliate informazioni sull'andamento gestionale della Società e delle società consolidate, sui principali settori di attività (assicurativo danni e vita, altre attività) di UnipolSai e delle sue controllate, sulla gestione patrimoniale e finanziaria, sulle controversie in corso, sui fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio e sull'evoluzione prevedibile della gestione.

11. Conclusioni e indicazioni di eventuali proposte da rappresentare all'Assemblea

Il Collegio Sindacale ha esaminato il Bilancio della Società, nel quale è evidenziata l'attività di gestione svolta nel corso dell'esercizio e la situazione patrimoniale, economica e finanziaria alla data del 31 dicembre 2023. Il Bilancio è stato predisposto nel rispetto delle vigenti norme civilistiche e di quelle specifiche del settore assicurativo. In particolare, è stato redatto in osservanza delle disposizioni di cui al Titolo VIII del CAP, del Decreto Legislativo 26 maggio 1997 n. 173, e del Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modifiche (il "Regolamento ISVAP 22/2008"), recependo le indicazioni emanate in materia dall'Autorità di Vigilanza. Per quanto non espressamente disciplinato dalla normativa di settore, si fa riferimento alla disciplina generale in materia di bilancio di cui al codice civile nonché ai principi contabili emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità.

A tale proposito si rileva che nel corso del 2023 non sono entrate in vigore novità normative in materia contabile significative per UnipolSai, né sono state apportate modifiche su base volontaria ai principi contabili precedentemente applicati.

I criteri di valutazione sono adottati nell'ottica della continuità aziendale, in applicazione dei principi di competenza, rilevanza e significatività dell'informazione contabile.

Il Collegio dà atto che il Bilancio sottoposto alla Vostra approvazione è costituito dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico, dalla Nota Integrativa e dai relativi allegati, redatti secondo gli schemi previsti dal Regolamento ISVAP 22/2008, nonché dal Rendiconto Finanziario redatto in forma libera. È inoltre corredato dalla Relazione sulla Gestione predisposta dagli Amministratori.

L'esame della Relazione sulla Gestione ne ha evidenziato la coerenza con i dati di Bilancio, come risulta anche dalla Relazione di Revisione. La Nota Integrativa illustra i criteri di valutazione adottati, che risultano adeguati in relazione all'attività e alle operazioni poste in essere dalla Società, e le altre informazioni richieste dalla legge.

Il Collegio ha verificato la rispondenza del Bilancio ai fatti ed alle informazioni a sua conoscenza e non ha osservazioni al riguardo.

7 Relazione del Collegio Sindacale

Successivamente alla chiusura dell'esercizio non si sono verificati eventi di rilievo che possano incidere sulle risultanze del Bilancio.

Sulla base delle informazioni acquisite attraverso la propria attività di vigilanza svolta nel corso dell'esercizio, il Collegio Sindacale non è venuto a conoscenza di operazioni non improntate al rispetto dei principi di corretta amministrazione, deliberate e poste in essere non in conformità alla legge e/o allo statuto sociale, non rispondenti all'interesse della Società, in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea, manifestamente imprudenti o azzardate, mancanti delle necessarie informazioni in caso di sussistenza di interessi degli Amministratori o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale.

Tenuto conto di quanto in precedenza riportato, il Collegio Sindacale, preso atto del contenuto della Relazione di Revisione e delle attestazioni rilasciate dall'Amministratore Delegato e dal Dirigente Preposto, non rileva motivi ostativi, per quanto di propria competenza, all'approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023, così come presentato dal Consiglio di Amministrazione.

In merito alla proposta di destinazione dell'utile di esercizio e di distribuzione di un dividendo di Euro 0,165 per azione, come formulata dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 21 marzo 2024 e rappresentata nella Relazione illustrativa all'Assemblea degli Azionisti convocata per il 23 aprile 2024, il Collegio Sindacale ha preso atto che UnipolSai:

  • chiude l'esercizio 2023 con un utile di Euro 624 milioni (utile netto consolidato pari a Euro 766 milioni),
  • dispone di un'elevata solidità patrimoniale, attuale e prospettica, esprimendo un Solvency Ratio individuale al 31 dicembre 2023 pari al 313% (calcolato utilizzando il Modello Interno Parziale),

e, pertanto, non ritiene di esprimere osservazioni in merito alle proposte di destinazione dell'utile di esercizio e di distribuzione di un dividendo di Euro 0,165 per azione, come formulate dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 21 marzo 2024 e rappresentate nella Relazione illustrativa all'Assemblea ordinaria degli Azionisti convocata per il 23 aprile 2024, tenuto conto della sussistenza dei presupposti per procedere alla distribuzione del dividendo nella misura proposta.

Si ricorda infine che, in occasione della predetta Assemblea ordinaria degli Azionisti, verrà a scadere, per decorso del triennio, il mandato del Collegio Sindacale attualmente in carica.

Bologna, 28 marzo 2024

Per il Collegio Sindacale Il Presidente Cesare Conti

  1. Relazione della Società di

Revisione

Relazione della società di revisione

-

Relazione della società di revisione

-

-

-

Relazione della società di revisione

Talk to a Data Expert

Have a question? We'll get back to you promptly.