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Garofalo Health Care

AGM Information Mar 29, 2024

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AGM Information

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RELAZIONE SULLA GESTIONE AL 31 Dicembre 2023

DATI SOCIETARI 3
AVVISO DI CONVOCAZIONE 4
LETTERA AGLI AZIONISTI 5
ORGANI SOCIALI 6
1.STRUTTURA DEL GRUPPO 7
2. ANDAMENTO DEL GRUPPO28
3. ANDAMENTO DELLA CAPOGRUPPO39
4. PROSPETTO DI RACCORDO TRA I DATI DEL BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO E I DATI DEL BILANCIO
CONSOLIDATO40
5. ANDAMENTO DEL SETTORE41
6. INVESTIMENTI42
7. MODELLO ORGANIZZATIVO E SISTEMA NORMATIVO DEL GRUPPO GHC 44
8. GESTIONE DEL RISCHIO E PRINCIPALI RISCHI ED INCERTEZZE CUI GAROFALO HEALTH CARE S.P.A ED IL
GRUPPO SONO ESPOSTI 47
9. EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO53
10. PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE53
11. ALTRE INFORMAZIONI 54

DATI SOCIETARI

Sede legale della Società Garofalo Health Care S.p.A.

Piazzale Delle Belle Arti, n.6 – 00196 Roma (RM)

Dati legali della Società Garofalo Health Care S.p.A.

Capitale sociale sottoscritto e versato Euro 31.570.000

Registro delle imprese di Roma – R.E.A. n 947074

Codice Fiscale 06103021009

Partita IVA 03831150366

Sito istituzionale: http://www.garofalohealthcare.com

AVVISO DI CONVOCAZIONE

Il Consiglio di Amministrazione riunitosi in data odierna ha deliberato la convocazione dell'Assemblea di Garofalo Health Care S.p.A. in sede ordinaria e straordinaria per il giorno 29 aprile 2024 in unica convocazione per discutere e deliberare sul seguente

Ordine del giorno

Parte Ordinaria

  • 1. Bilancio di esercizio di Garofalo Health Care S.p.A. al 31 dicembre 2023. Relazione degli Amministratori sulla gestione dell'esercizio 2023. Relazione del Collegio Sindacale e della Società di Revisione. Presentazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 e della dichiarazione consolidata contenente le informazioni di carattere non finanziario ai sensi del D.Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254 e del Regolamento (UE) 2020/852 del 18 giugno 2020 relativa all'esercizio 2023. Delibere inerenti e conseguenti.
  • 2. Destinazione dell'utile di esercizio. Delibere inerenti e conseguenti.
  • 3. Deliberazioni inerenti alla relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ai sensi degli articoli 123-ter del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (TUF) e 84-quater del Regolamento Consob n. 11971/1999 (Regolamento Emittenti):
    • 3.1. voto vincolante sulla politica in materia di remunerazione relativa all'esercizio 2024 illustrata nella prima sezione della relazione. Delibere inerenti e conseguenti;
    • 3.2. consultazione sulla seconda sezione della relazione avente ad oggetto i compensi corrisposti nell'esercizio 2023 o ad esso relativi. Delibere inerenti e conseguenti.
  • 4. Piano di incentivazione a lungo termine denominato "Piano di Performance Share 2024-2026". Delibere inerenti e conseguenti.
  • 5. Autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie (buy back) ai sensi e per gli effetti degli articoli 2357 e ss. c.c., 132 del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (TUF), 144-bis del Regolamento Consob n. 11971/1999 (Regolamento Emittenti), 5 del Regolamento (UE) n. 596/2014 (MAR), 3 e 4 del Regolamento delegato (UE) n. 2016/1052, previa revoca della precedente autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie. Delibere inerenti e conseguenti.
  • 6. Nomina del Consiglio di Amministrazione:
    • 6.1. Determinazione del numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione.
    • 6.2. Determinazione della durata in carica del Consiglio di Amministrazione.
    • 6.3. Nomina dei componenti il Consiglio di Amministrazione.
    • 6.4. Nomina del Presidente del Consiglio di Amministrazione.
    • 6.5. Determinazione del compenso dei componenti il Consiglio di Amministrazione.

Delibere inerenti e conseguenti.

  • 7. Nomina del Collegio Sindacale:
    • 7.1. Nomina dei Sindaci Effettivi e dei Sindaci Supplenti.
    • 7.2. Nomina del Presidente del Collegio Sindacale.
    • 7.3. Determinazione dei relativi compensi.

Delibere inerenti e conseguenti.

Parte Straordinaria

1. Modifiche degli artt. 15, 19, 30 e 36 dello Statuto Sociale. Delibere inerenti e conseguenti.

La Società ha deciso di avvalersi della facoltà stabilita dall'articolo 106 del Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18 (convertito con modificazioni dalla Legge 24 aprile 2020, n. 27 come da ultimo prorogato dalla Legge 5 marzo 2024, n. 21), prevedendo – anche in deroga allo Statuto sociale – che l'intervento degli azionisti in Assemblea avvenga esclusivamente tramite il rappresentante designato ai sensi dell'articolo 135-undecies del TUF, senza partecipazione fisica da parte degli azionisti, secondo le modalità che saranno indicate nell'avviso di convocazione.

L'avviso di convocazione corredato da tutte le informazioni prescritte dall'art. 125-bis del TUF, così come tutta la documentazione che sarà sottoposta all'Assemblea ai sensi degli artt. 125-ter e 125-quater del TUF saranno messi a disposizione del pubblico, nei termini di legge, presso la sede legale della Società, in Roma, Piazzale delle Belle Arti n. 6, sul sito internet della Società www.garofalohealthcare.com, Sezione Governance / Assemblea Azionisti e presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato eMarket Storage ().

LETTERA AGLI AZIONISTI

Cari Stakeholder,

l'esercizio che si è appena concluso è stato ancora una volta di grande soddisfazione per il nostro Gruppo, ormai un player sempre più riconosciuto a livello nazionale per la qualità delle prestazioni sanitarie e socio-assistenziali offerte e per la sua capacità di investire risorse significative nei territori in cui è presente, ponendosi come un alleato prezioso e imprescindibile del Sistema Sanitario Nazionale.

Come abbiamo sempre ripetuto sin dalla quotazione, la domanda in crescita esponenziale di fabbisogni sanitari e socioassistenziali, acuita post Covid, richiede (e sempre più richiederà) una collaborazione crescente tra operatori pubblici e privati-accreditati, gli unici in grado di poter supportare il sistema contribuendo - con cura e capacità manageriali - ad affrontare i trend secolari ineludibili e strutturali ai quali il nostro Paese è esposto, quali l'invecchiamento della popolazione, la larghissima diffusione di malattie croniche, l'emergenza sempre più drammatica delle liste d'attesa.

In questo contesto, i risultati economici, finanziari e non finanziari dell'esercizio 2023 sono la testimonianza più evidente del valore attribuito alle nostre strutture da pazienti e caregiver, come testimoniato dall'incremento dell'attività verso i pazienti privati (ca. +12% a/a) e Fuori-Regione (ca. +4% a/a), una proxy significativa della capacità del Gruppo di saper rispondere non soltanto a una generica domanda di "cura", ma soprattutto di una "cura di qualità".

Una qualità che è senza dubbio il risultato dei tanti e costanti investimenti che il nostro Gruppo continua ad effettuare, pari nel 2023 a ca. 18,5 milioni di Euro tra Capex di mantenimento e di ampliamento e sviluppo. Risorse dedicate a migliorare il confort e la funzionalità delle nostre strutture, ad ampliarne le dotazioni tecnologiche, ad assicurarne l'efficienza energetica e in alcuni casi - seguendo l'intuito imprenditoriale che ci contraddistingue - ad ampliarne la superficie riuscendo in tal modo a migliorare notevolmente le nostre performance (sia in termini di volumi che di marginalità) anche su base organica, come ben testimoniato dall'inaugurazione della nuova ala dell'Istituto Raffaele Garofalo, in Piemonte, o dai nuovi ambulatori realizzati nella sede di Cadoneghe (Padova) per GVDR.

Il 2023 è stato poi un anno di grande crescita per linee esterne, con l'acquisizione a maggio del Sanatorio Triestino realtà storica della città di Trieste e da sempre punto di riferimento del territorio - e con l'annuncio a luglio del signing dell'acquisizione del Gruppo Aurelia Hospital (il cui closing è stato poi finalizzato a novembre). Un'operazione, quest'ultima, con cui non solo GHC ha recuperato le sue origini, ma soprattutto ha acquisito una realtà di enorme valore strategico e funzionale, dotata di alti livelli di specializzazione e punto di riferimento non solo per la Regione Lazio ma anche per l'intero territorio nazionale. Una realtà con grandissime potenzialità, purtroppo assolutamente inespresse fino al nostro ingresso a causa del processo di liquidazione sorto per insanabili divergenze tra gli azionisti, che, di conseguenza, ha comportato ampie inefficienze gestionali mitigate solo a far data dal signing. A partire da quel momento, tuttavia, ci siamo messi al lavoro senza risparmiarci, riuscendo a conseguire risultati a livello di EBITDA in crescita del 25% su base 12 mesi rispetto alle nostre stesse stime di luglio. Per questo non ho alcun dubbio che quanto conseguito in appena pochi mesi di "gestione attiva" nel 2023 non possa che essere la premessa per risultati ancora più significativi attesi nel 2024, esercizio che ci darà soddisfazioni ancora maggiori.

Tra le soddisfazioni dell'anno appena trascorso segnalo inoltre come nel corso dell'esercizio GHC abbia proseguito con costanza nel proprio impegno di sostenibilità raggiungendo tutti gli obiettivi ESG indicati per il 2023, tra cui si ricorda in particolar modo la sottoscrizione di un contratto di Gruppo di medio termine per la fornitura di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili e il miglioramento del rating ESG di lungo periodo attribuito da Standard Ethics, che nel corso dell'anno ha alzato il rating ESG di lungo periodo di GHC al livello Investment Grade "EE+" ("Very Strong") dal precedente "EE" ("Strong"). Per un Gruppo come il nostro - "naturalmente sostenibile" - un ulteriore e concreto riconoscimento della bontà del lavoro svolto quotidianamente dai nostri manager e da tutte le ca. 5.500 persone che ogni giorno dedicano le loro energie alla cura "dell'altro", contribuendo attivamente e in maniera tangibile alla sostenibilità del nostro Paese.

Schopenhauer diceva: "La salute non è tutto, ma senza la salute tutto è niente". Una frase che noi condividiamo con decisione, perché la salute è la premessa fondamentale a qualsiasi possibilità di sviluppo economico e sociale.

Per tutto questo, noi continueremo a lavorare e impegnarci, anche nel 2024, per far sì che la domanda di salute continui a trovare le migliori risposte. Occupandoci "con la testa e con il cuore" di quella premessa così fondamentale, l'unica necessaria per assicurare al nostro Paese il futuro e lo sviluppo che merita.

L'Amministratore Delegato

Cav. Lav. Avv. Maria Laura Garofalo

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

ALESSANDRO MARIA RINALDI Presidente
MARIA LAURA GAROFALO Amministratore Delegato
ALESSANDRA RINALDI GAROFALO Amministratore
CLAUDIA GAROFALO Amministratore
GIUSEPPE GIANNASIO Amministratore
GUIDO DALLA ROSA PRATI Amministratore
LUCA MATRIGIANI (*) Amministratore Indipendente
GIANCARLA BRANDA Amministratore Indipendente
FRANCA BRUSCO Amministratore Indipendente
NICOLETTA MINCATO Amministratore Indipendente
FEDERICO FERRO-LUZZI Amministratore Indipendente

COMITATO CONTROLLO RISCHI E SOSTENIBILITA'

FRANCA BRUSCO FEDERICO FERRO LUZZI NICOLETTA MINCATO

COMITATO NOMINE E REMUNERAZIONI

FEDERICO FERRO LUZZI GIANCARLA BRANDA FRANCA BRUSCO

COLLEGIO SINDACALE

SONIA PERON Presidente
FRANCESCA DI DONATO Sindaco effettivo
ALESSANDRO MUSAIO Sindaco effettivo
ANDREA BONELLI Sindaco supplente
MARCO SALVATORE Sindaco supplente

SOCIETÀ DI REVISIONE INCARICATA

EY S.P.A.

DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE

DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI

LUIGI CELENTANO

(*) Cooptato dal Consiglio di Amministrazione in data 13 febbraio 2024

Presidente
Amministratore Delegato
Amministratore
Amministratore
Amministratore
Amministratore
Amministratore Indipendent
Amministratore Indipendent
Amministratore Indipendent

1.STRUTTURA DEL GRUPPO

Panoramica delle strutture sanitarie del Gruppo

Il Gruppo GHC è tra i principali operatori del settore della sanità privata accreditata in Italia e alla data del 31 dicembre 2023 opera attraverso 37 strutture sanitarie, oltre a 4 strutture di titolarità di Il Fiocco S.c.a.r.l., società partecipata da GHC in misura pari al 40% del capitale sociale tramite la controllata Fi.d.es Medica S.r.l., offrendo un'ampia gamma di servizi che coprono tutti i comparti della sanità grazie ad una diversificazione delle specialità erogate, all'utilizzo di tecnologie all'avanguardia ed al personale altamente qualificato.

Garofalo Health Care S.p.A. in data 4 maggio 2023 ha acquisito l'86,95% di Sanatorio Triestino S.p.A. e nei mesi successivi ha acquistato ulteriori partecipazioni, arrivando a detenere il 96,39% al 31 dicembre 2023. Sanatorio Triestino è titolare di una casa di cura accreditata, realtà storica della città di Trieste e da sempre punto di riferimento del territorio per la qualità delle prestazioni e dei servizi erogati. La società, fondata nel 1897 a Trieste, è accreditata con il Sistema Sanitario Regionale (SSR). Sanatorio Triestino è inoltre proprietaria dell'immobile presso il quale è svolta l'attività sanitaria, dotato di una superficie di circa 8.000mq oggetto di una profonda ristrutturazione terminata nel 2015, oltre che di un'area edificabile di oltre 6.000mq. La nuova società acquisita dispone di un budget complessivo di Euro 9,1 milioni, di cui Euro 2,8 milioni destinati all'attività ambulatoriale e Euro 6,3 milioni destinati all'attività in regime di ricovero. Sanatorio Triestino possiede una partecipazione di controllo in Terme del Friuli-Venezia Giulia S.r.l. ("Terme FVG"), società che gestisce gli stabilimenti termali "Arta" e "Monfalcone", e una partecipazione del 31,05% del capitale sociale nella società Eutonia S.r.l. Sanità & Salute ("Eutonia"), la più grande realtà di fisioterapia e riabilitazione della Provincia di Trieste.

In data 16 novembre 2023 Garofalo Health Care S.p.A. ha finalizzato inoltre l'acquisizione del perimetro dell'attivo di Aurelia 80 S.p.A. in liquidazione ("Aurelia 80"), holding operativa a capo del Gruppo Aurelia Hospital, operante nel settore ospedaliero privato accreditato. In particolare, l'operazione ha previsto l'acquisizione della struttura privata accreditata Aurelia Hospital e delle partecipazioni detenute da Aurelia 80 in altre 3 strutture sanitarie private accreditate (European Hospital, Hospice S. Antonio da Padova e Struttura Residenziale Psichiatrica Samadi), site in Roma. Le strutture acquisite si caratterizzano per alti livelli di specializzazione, rappresentando un punto di riferimento non solo per la Regione Lazio ma anche per l'intero territorio nazionale, disponendo complessivamente di un budget SSN di oltre Euro 68 milioni, nonché di complessivi 628 posti letto autorizzati (di cui 500 accreditati).

Il Gruppo, attualmente, opera in Regioni del Nord e del Centro Italia selezionate in quanto Regioni virtuose in termini di: i) spesa sanitaria pro-capite, ii) reddito pro-capite superiore alla media italiana, iii) mantenimento dell'equilibrio

economico-finanziario del Servizio Sanitario Regionale e iv) mobilità interregionale.

Società del Gruppo Garofalo Healthcare

Il diagramma di seguito riportato illustra la struttura del Gruppo GHC al 31 dicembre 2023 con indicazione della quota di partecipazione detenuta da Garofalo Health Care S.p.A. (di seguito, anche "GHC" o la "Società" o la "Capogruppo" o la "Holding") in ciascuna delle società controllate:

Attività del Gruppo per settore

La seguente tabella offre una sintesi delle principali specialità erogate dal Gruppo, diversificate - oltre che da un punto di vista geografico - anche per settore e per comparto:

all'assunzione di sostanze psicoattive

ACUZIE POST ACUZIE
Comparto Lungodegenze
Riabilitazione
AMBULATORIALE SOCIO-ASSISTENZIALE
Ampia gamma di specializzazioni

nella terapia di pazienti acuti, tra
cui:
Cardiochirurgia
Ricoveri non temporanei per

pazienti affetti da:
Patologie croniche

invalidanti
Patologie subacute dopo un

precedente ricovero
ospedaliero acuto che
necessitano della
prosecuzione della terapia
per un certo periodo in
ambiente protetto, al fine di
raggiungere il completo
recupero dello stato di
salute o una stabilizzazione
del quadro clinico
Trattamenti di

riabilitazione, tra cui:
Cardiologia
Prestazioni ambulatoriali,

consultazioni e servizi di
diagnostica svolte da
strutture ospedaliere e
Assistenza e trattamenti di
patologie specifiche, tra
cui:
Gravi disabilità
Principali
prestazioni erogate
Cardiologia (clinica e

interventistica)
Neurologia

Neuro-motoria
non ospedaliere:
Ecocardiografia Doppler
Soggetti con LIS (Locked-in

Syndrome) o con Sclerosi
Ortopedia
Nutrizionale
Holter test
Laterale Amiotrofica in
Diabetologia

Urologia
Respiratoria

Fisioterapia
EcoDoppler vascolare

Scintigrafia miocardica
fase terminale (Reparti
"N.A.C." -Nuclei ad Alta
Complessità Neurologica
Otorinolaringoiatria
TAC e TAC cardio
Cronica)
Chirurgia generale
Ecografia
Disabilità complesse,

prevalentemente motorie
Chirurgia vascolare
Risonanza magnetica

Medicina nucleare
o clinico assistenziali e
funzionali (Continuità
Ginecologia
Laboratorio analisi
Assistenziale a Valenza
Sanitaria)
Dialisi ambulatoriale
Pazienti con disabilità da
Oculistica
grave cerebrolesione
acquisita
Odontoiatria

PET/TAC
Disordini psichiatrici e

disturbi correlati

Breve descrizione delle Società del Gruppo GHC

Le 37 strutture del Gruppo GHC risultano diversificate per Regioni e per comparto, come di seguito rappresentato.

Nr. Nr. N. legal entities Settore
Regioni italiane Reporting Entities
(24)
Strutture
(37)
(persone giuridiche)
(37)
Ospedaliero Terr. / Socio
Assistenziale
Villa Berica
1 1
CMSR Veneto Medica
1 1
Sanimedica
1 1
Veneto Villa Garda
1 1
Centro Medico S. Biagio
1 (1)
2
Clinica S. Francesco
1 1
GVDR
4 1
Lombardia • Xray One 1 1
Friuli Venezia-Giulia Centro Medico Università Castrense
1 1
Sanatorio Triestino
1 (2)
2
Piemonte Eremo di Miazzina
2 1
Hesperia Hospital
1 1
Aesculapio
1 1
Casa di Cura Prof. Nobili
1 1
Emilia Romagna Poliambulatorio Dalla Rosa Prati
1 1
Ospedali Privati Riuniti
2 1
Domus Nova
2 1
Toscana Rugani Hospital
1 1
Liguria Gruppo Fides(3)
(4)
8
(5)
6
Villa Von Siebenthal
1 1
Aurelia Hospital
1 (6)
7
Lazio European Hospital
1 1
Hospice S. Antonio da Padova
1 1
Struttura Res. Psichiatrica Samadi
1 1

(1) Include anche Bimar S.r.l.

(2) Include anche Terme del Friuli Venezia-Giulia S.r.l.

(3) Escluse 4 strutture che fanno capo a Il Fiocco scrl società partecipata da Fides Medica le cui informazioni finanziarie sono consolidate secondo il metodo del patrimonio netto

(4) Strutture del Gruppo Fides: Residenza Le Clarisse, S. Marta, S. Rosa, Centro Riabilitazione, Villa S. Maria, Villa Del Principe, Le Note di Villa S. Maria, Villa Fernanda

(5) Legal entities del Gruppo Fides: Fides Medica S.r.l., Centro di Riabilitazione S.r.l., RoEMar S.r.l., Genia Immobiliare S.r.l., Prora S.r.l., Fides Servizi S.r.l.

(6) Aurelia Hospital include anche altre società che svolgono attività non core (Ram S.r.l., Finaur S.r.l., Gestiport 86 S.p.A., Axa Residence S.p.A., Video 1 S.r.l., Radio IES S.r.l.)

FOCUS: REGIONE EMILIA-ROMAGNA

POSIZIONAMENTO GEOGRAFICO DELLE STRUTTURE GHC INDICATORI EMILIA-ROMAGNA

Strutture (dati FY2023) Posti
Letto
Ricoveri Prestazioni
ambulatoriali
Dipendenti %
uomini
%
donne
Ospedaliere # ('000) ('000) # % %
Hesperia Hospital 125 6,0 162,4 266 24% 76%
Ospedali Privati Riuniti 170 7,4 60,1 157 21% 79%
Domus Nova 252 8,1 273,3 202 21% 79%
Casa di Cura Prof. Nobili 86 2,6 41,0 88 17% 83%
Ambulatoriali e socio-assistenziali # ('000) ('000) # % %
Poliambulatorio Dalla Rosa Prati - - 266,7 75 12% 88%
Aesculapio - - 52,6 20 10% 90%
Totale 633 24,2 856,1 808 21% 79%
HESPERIA HOSPITAL (Modena)
Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale Principali prestazioni erogate

Cardiologia medico chirurgica e toraco-vascolare

Medicina e chirurgia, con specializzazione in:
-
Ortopedia e Traumatologia
-
Oculistica
-
Urologia, con dotazioni tecnologiche all'avanguardia
(robot Da Vinci X, laser Holmio e Green Laser)

Servizio di terapia intensiva, semi-intensiva e UTIC

Attività ambulatoriale multidisciplinare

Servizio di Diagnostica per immagini con medicina
nucleare (Scintigrafia), TAC a bassa emissione di
radiazioni, RMN a 1,5 Tesla

Centro Scoliosi e Patologie della Colonna Vertebrale

OSPEDALI PRIVATI RIUNITI (Bologna)
1.
OSPEDALE PRIVATO NIGRISOLI
Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale Principali prestazioni erogate

Attività di ricovero in Medicina e chirurgia, con
specializzazione in:
-
Medicina Generale
-
Recupero e rieducazione funzionale
-
Lungodegenza e riabilitazione estensiva
-
Ortopedia
-
Urologia
-
Chirurgia generale

Prestazioni ambulatoriali e di diagnostica
strumentale

Laboratorio analisi

Servizio di Diagnostica per immagini con TAC, RMN,
e radiologia tradizionale
2.
OSPEDALE PRIVATO VILLA REGINA
Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale Principali prestazioni erogate

Attività di ricovero in Medicina e chirurgia, con
specializzazione in:
-
Ortopedia (inclusa la chirurgia robotica assistita
Mako)
-
Oculistica
-
Ginecologia
-
Otorinolaringoiatria
-
Urologia
-
Recupero e riabilitazione funzionale

Prestazioni ambulatoriali e di diagnostica
strumentale

Servizio di Diagnostica per Immagini con radiologia
tradizionale, mammografia 3D ed ecografia

DOMUS NOVA (Ravenna)

Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale Principali prestazioni erogate

-
-
-




Prestazioni assistenziali articolate in diverse unità
di degenza specialistiche:
Medicina generale e lungodegenza
Chirurgia generale
Ortopedia area protesica inclusa chirurgia robotica
Prestazioni ambulatoriali specialistiche
fisioterapiche ed odontoiatriche
Ginecologia e otorinolaringoiatria
Diagnostica per immagini (RMN, TC, RX, MX, ECO,
MOC)
Servizio dialisi CAD ed endoscopia digestiva

2.
OSPEDALE PRIVATO S. FRANCESCO
Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale Principali prestazioni erogate

Chirurgia ambulatoriale oculistica

Medicina riabilitativa

Prestazioni ambulatoriali

Diagnostica strumentale
POLIAMBULATORIO DALLA ROSA PRATI (Parma)
Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale Principali prestazioni erogate

Prestazioni specialistiche ambulatoriali
multidisciplinari

Diagnostica per immagini: RX digitali,
Ortopantografia, RMN ad alto campo con
Intelligenza Artificiale, servizio di sedazione, TAC

Servizio di diagnosi oncologica PET-TAC

Odontoiatria, radiologia, Tac dedicata

Fisiochinesiterapia e riabilitazione

Punto prelievi e laboratorio di analisi

Chirurgia plastica, oculistica e vascolare
CASA DI CURA PROF. NOBILI (località Castiglione dei Pepoli, Bologna)
Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale Principali prestazioni erogate

Reparti specializzati in:
-
Ortopedia e traumatologia
-
Chirurgia generale
-
Medicina generale e lungodegenza

Prestazioni ambulatoriali multidisciplinari

Centro Dialisi

Diagnostica per immagini con RMN 1,5 Tesla

Poliambulatorio e punto prelievi

Punto Primo Intervento e servizio ambulanza di
Emergenza Territoriale
AESCULAPIO (San Felice sul Panaro, Modena)
Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale Principali prestazioni erogate

Prestazioni specialistiche ambulatoriali

Servizio di diagnostica per immagini, radiologia
(RX, Ortopanoramica, Mammografia, Ecografia,
Risonanza Magnetica)

Punto Prelievi

Presidio ambulatoriale di medicina fisica e
riabilitazione

FOCUS: REGIONE VENETO POSIZIONAMENTO GEOGRAFICO DELLE STRUTTURE GHC INDICATORI REGIONE VENETO

Strutture (dati FY2023) Posti
Letto
Ricoveri Prestazioni
ambulatoriali
Dipendenti %
uomini
%
donne
Ospedaliere # ('000) ('000) # % %
Casa di Cura Villa Berica 108 3,7 175,5 146 22% 78%
Casa di Cura Villa Garda 109 1,7 81,4 113 20% 80%
Clinica San Francesco 77 5,4 185,3 204 24% 76%
Ambulatoriali e socio-assistenziali # ('000) ('000) # % %
CMSR Veneto Medica - - 164,2 55 25% 75%
Sanimedica - - 61,4 9 11% 89%
Centro Medico S. Biagio - - 169,4 30 7% 93%
GVDR - - 389,5 85 26% 74%
Totale 294 10,8 1.226,8 642 22% 78%
CASA DI CURA VILLA BERICA (Vicenza)
Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale Principali prestazioni erogate

Medicina interna e chirurgia generale, con
specializzazione in:
-
Ginecologia
-
Chirurgia protesica dell'anca
-
Diabetologia (in particolare prevenzione e cura
delle complicanze del diabete che colpisce gli arti
inferiori)
-
Osteoporosi e malattie metaboliche dell'osso
-
Sede di un Centro di Epatologia e Terapie
Oncologiche Mininvasive per la cura di tumori di
piccole dimensioni mediante termoablazione

CASA DI CURA VILLA GARDA (Garda, Verona)
Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale Principali prestazioni erogate

Riabilitazione in regime di degenza ospedaliera e
Day Hospital in ambito cardiologico, motorio e
nutrizionale (per pazienti affetti da obesità
grave/disturbi da comportamento
dell'alimentazione)

Servizi diagnostici di: laboratorio analisi (centro
prelievi), radiologia, nutrizione, fisiatria,
ginecologia, cardiologia e terapeutiche
ambulatoriali: terapia fisica, psicologia e psichiatria

Principali prestazioni: radiologia tradizionale,
ecografia, densitometria ossea, ECG,
ecocardiografia, ecografia doppler, Holter cardiaco
e pressorio, test da sforzo, riabilitazione
ambulatoriale e visite di: nutrizione, cardiologia,
fisiatria, psichiatria, psicologia e ginecologia
CENTRO MEDICO S. BIAGIO (Portogruaro)
00
Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale Principali prestazioni erogate
----------------------------------------------------------- --------------------------------
Chirurgia ambulatoriale oculistica (cataratta, vitro
retina, trapianti di cornea, ecc.)
Struttura convenzionata con la Fondazione Banca
degli Occhi del Veneto
Diagnostica specialistica radiologica e per immagini
Endoscopia digestiva
  • Ecocardiografia, test da sforzo
  • Medicina dello Sport
  • Odontoiatria
  • Laboratorio analisi
  • Ampia offerta di specialità medico-chirurgiche
CLINICA SAN FRANCESCO (Verona)
Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale Principali prestazioni erogate

Centro di Ortopedia Robotica Europea ("C.O.R.E.")

Centro #SICM di riferimento della Società Italiana
di Chirurgia della Mano

Chirurgia senologica ricostruttiva post esiti di
mastectomia con tecniche altamente innovative

Centro Cardiologico di primo e secondo livello

Area oculistica specializzata nell'interventistica di
cataratta

Piattaforma Diagnostica di alto livello con 4 RM e 1
TAC

Area riabilitativa di ricovero ed ambulatoriale con
robot Hunova

Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale
(CMSR Veneto Medica)
Principali prestazioni erogate
CMSR Veneto Medica

Diagnostica per immagini con l'impiego di
tecnologie di ultima generazione tra cui: TAC Dual
Force (a doppia sorgente) in grado di ricostruire in
3D l'organo interessato, con una rapidità ed una
precisione tale da evitare in alcuni casi l'assunzione
di farmaci per il rallentamento del battito cardiaco
ed un nuovissimo impianto di RMN Total Body 3
Tesla

Laboratorio di patologia clinica in regime di
solvenza

Reparto di:
-
Radiologia tradizionale
-
Reparto di ecografia
Sanimedica

Dipartimento di Medicina del lavoro che offre
servizio di sorveglianza sanitaria negli ambienti di
lavoro in adempimento del decreto D. Lgs. 81/2008
sulla sicurezza

Servizi sanitari di tipo poliambulatoriale per tutte
le principali branche specialistiche

EMARKET
SDIK
CERTIFIED
GVDR (Cadoneghe, Scorzè, Padova, Conegliano)
Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale Principali prestazioni erogate

Diagnostica per immagini (convenzionato con il
SSR e privato)

Medicina Fisica e Riabilitativa (convenzionato con
il SSR e privato)

Polispecialistica Ambulatoriale:
-
Cadoneghe: Ginecologia ed Otorino convenzionato
con SSR e privato, altre specialità solo in regime
privato
-
Padova: solo in regime privato
-
Scorzè: Cardiologia e Neurologia convenzionato
con SSR e privato, altre specialità solo in regime
privato
-
Conegliano: Cardiologia, Neurologia e
Dermatologia convenzionato con SSR e privato,
altre specialità solo in regime privato

Laboratorio Analisi privato a Cadoneghe e
Conegliano

Palestra Salute&Benessere (Cadoneghe)

Medicina del lavoro e Servizi per le Aziende

Dal 2017 il Gruppo è Centro di Riferimento per la
Linfologia rivolta a pazienti affetti da Linfedema e
Lipedema

FOCUS: REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA POSIZIONAMENTO GEOGRAFICO DELLE STRUTTURE GHC INDICATORI FRIULI-VENEZIA GIULIA

Strutture (dati FY2023) Posti
Letto
Ricoveri Prestazioni
ambulatoriali
Dipendenti %
uomini
%
donne
Ospedaliere # ('000) ('000) # % %
Sanatorio Triestino
(incl. Terme del Friuli-Ven. Giulia)
118 2,9 150,2 180 27% 73%
Ambulatoriali e socio-assistenziali # ('000) ('000) # % %
Centro Medico Uni. Castrense - - 61,1 11 18% 82%
Totale 118 2,9 211,3 191 27% 73%
SANATORIO TRIESTINO (Trieste)
Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale Principali prestazioni erogate

Attività di ricovero in Medicina e Chirurgia con
specializzazione in chirurgia generale, ortopedia,
medicina interna, urologia, ginecologia, chirurgia
vascolare e chirurgia plastica (privata)

Polispecialistica ambulatoriale

Diagnostica per immagini

Laboratorio analisi

RSA

Sanatorio Triestino possiede inoltre partecipazioni
di controllo in Eutonia S.r.l. Sanità & Salute
("Eutonia"), la più grande realtà di fisioterapia e
riabilitazione della Provincia di Trieste, e in Terme
del Friuli-Venezia Giulia S.r.l. ("Terme FVG"),
società che gestisce attualmente gli stabilimenti
termali "Arta" e "Monfalcone"

CENTRO MEDICO UNIVERSITÀ CASTRENSE (S. Giorgio di Nogaro)
Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale Principali prestazioni erogate

Prestazioni di chirurgia ambulatoriale oculistica

Servizio di Diagnostica per immagini

Medicina dello sport

Odontoiatria

FOCUS: REGIONE PIEMONTE

POSIZIONAMENTO GEOGRAFICO DELLE STRUTTURE GHC INDICATORI REGIONE PIEMONTE

Strutture (dati FY2023) Posti
Letto
Ricoveri Prestazioni
ambulatoriali
Dipendenti %
uomini
%
donne
Ospedaliere
Ambulatoriali e socio-assistenziali
# ('000) ('000) # % %
Eremo di Miazzina 309 1,0 145,5 135 25% 75%

L'EREMO DI MIAZZINA (Cambiasca e Gravellona Toce)
1.
L'EREMO DI MIAZZINA (Cambiasca)
Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale Principali prestazioni erogate

Degenza ospedaliera di post-acuzie per tutte le
patologie prevalenti nell'anziano e degli esiti di
patologie oncologiche e cronico-degenerative
2.
ISTITUTO RAFFAELE GAROFALO (Gravellona Toce)
Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale Principali prestazioni erogate

Riabilitazione di 1° e 2° livello

Poliambulatorio specialistico con le seguenti
branche accreditate: diagnostica per immagini di 1°
livello (ecografie, MOC, eco-color-doppler,
radiologia tradizionale, RM), cardiologia (ECG
Ecocardiogramma, Holter cardiaco e pressorio),
oculistica, medicina fisica e riabilitativa, psicologia
e neurologia

Punto prelievo per attività di laboratorio di analisi

FOCUS: REGIONE TOSCANA

POSIZIONAMENTO GEOGRAFICO DELLE STRUTTURE GHC INDICATORI REGIONE TOSCANA

Strutture (dati FY2023) Posti
Letto
Ricoveri Prestazioni
ambulatoriali
Dipendenti %
uomini
%
donne
Ospedaliere # ('000) ('000) # % %
Rugani Hospital 80 2,1 21,4 89 27% 73%
RUGANI HOSPITAL (località Colombaio, Siena)
Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale Principali prestazioni erogate

Oculistica

Ortopedia con focus sulla chirurgia protesica ed
interventi sulla colonna vertebrale

Urologia

Chirurgia generale

Otorinolaringoiatria

Riabilitazione funzionale

Diagnostica per immagini per pazienti interni ed
esterni

FOCUS: REGIONE LIGURIA

POSIZIONAMENTO GEOGRAFICO DELLE STRUTTURE GHC INDICATORI REGIONE LIGURIA

Strutture (dati FY2023) Posti
Letto
Ricoveri Prestazioni
ambulatoriali
Dipendenti %
uomini
%
donne
Ambulatoriali e socio-assistenziali # ('000) ('000) # % %
Gruppo Fides (8 strutture) 399 0,9 - 83 18% 82%
GRUPPO FIDES MEDICA (Genova)
Strutture accreditate con il Servizio Sanitario Nazionale Principali prestazioni erogate

Offerta completa di servizi per ciò che concerne la
fase riabilitativa, il ricovero a lungo termine ed il
reinserimento sociale

In particolare, sono erogate le seguenti prestazioni:
-
Presidio per le gravi cerebro-lesioni acquisite
-
RSA riabilitativa e di mantenimento
-
Cura della persona con disturbi del
comportamento alimentare, della personalità o
affettivi
-
Ricoveri a lunga degenza per persone anziane

FOCUS: REGIONE LOMBARDIA POSIZIONAMENTO GEOGRAFICO DELLE STRUTTURE GHC INDICATORI REGIONE LOMBARDIA

Strutture (dati FY2023) Posti
Letto
Ricoveri Prestazioni
ambulatoriali
Dipendenti %
uomini
%
donne
Ambulatoriali e socio-assistenziali # ('000) ('000) # % %
XRay One - - 123,9 37 30% 70%
XRAY ONE (Poggio Rusco, Mantova)
Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale Principali prestazioni erogate

Diagnostica radiologica (RMN, TAC, MOC,
Mammografia digitalizzata CR, Ecografia,
Ecocolordoppler addominale, vascolare e
periferico, Cone Beam)

Prestazioni di medicina specialistica (cardiologia di
primo e secondo livello, ortopedia, chirurgia,
chirurgia vascolare, gastroenterologia, ginecologia,
neurologia, neurochirurgia, oculistica,
otorinolaringoiatria, pneumologia, urologia)

Odontoiatria e Ortodonzia

Fisiatria e riabilitazione, idrokinesiterapia, onde
d'urto, osteopatia

FOCUS: REGIONE LAZIO(1)

POSIZIONAMENTO GEOGRAFICO DELLE STRUTTURE GHC INDICATORI REGIONE LAZIO

STRUTTURE GHC: PRINCIPALI DATI NON FINANZIARI

Strutture (dati FY2022) Posti
Letto
Ricoveri Prestazioni
ambulatoriali
Dipendenti %
uomini
%
donne
Ospedaliere # ('000) ('000) # % %
Aurelia Hospital 291 6,3 20,9 446 37% 63%
European Hospital 144 3,0 21,5 172 28% 72%
Ambulatoriali e socio-assistenziali # ('000) ('000) # % %
Residenza Psichiatrica Samadi 68 0,5 - 35 51% 49%
Hospice S. Antonio da Padova 125 0,9 - 53 36% 64%
Villa Von Siebenthal 89 0,5 - 52 23% 77%
Totale 717 11,1 42,4 758 34% 66%

1

) Esclusa la Capogruppo GHC S.p.A. e le altre società del Gruppo Aurelia Hospital che non svolgono attività core

AURELIA HOSPITAL (Roma)
Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale Principali prestazioni erogate

Prestazioni, in regime di ricovero ospedaliero, per
acuzie e di riabilitazione di tipo intensivo, con
specializzazioni in:
-
Medicina (cardiologia, medicina generale)
-
Chirurgia (chirurgia generale, chirurgia
mininvasiva, chirurgia vascolare, ortopedia e
traumatologia, urologia, ginecologia), che prevede
anche la possibilità di impiego della robotica come
il MAKO per la chirurgia ortopedica robotica ed il
Da Vinci per l'urologia e la chirurgia generale

Servizio di: Breve Osservazione, Terapia Intensiva e
Terapia Intensiva Coronarica

Poliambulatorio specialistico con in particolare
ambulatorio dedicato alla traumatologia dello
Sport (chirurgia della spalla e del ginocchio)

Diagnostica per immagini con TAC, RMN 1,5 Tesla
e radiologia tradizionale

Laboratorio analisi

E' inoltre sede di:
-
Pronto Soccorso in DEA di I Livello con eliporto
attivo h24
-
RSA ad alta intensità
-
Centri ambulatoriali di Dialisi
-
Servizio di Emodinamica ed Endoscopia digestiva
EUROPEAN HOSPITAL (Roma)
Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale Principali prestazioni erogate

Da 40 anni centro di eccellenza nelle scienze
cardiovascolari (cardiochirurgia, cardiologia
interventistica, chirurgia vascolare) e punto di
riferimento nazionale ed internazionale per le
attività di ricerca sulle patologie del cuore

Prestazioni erogate:

Medicina e chirurgia, con specializzazione in:
-
Chirurgia mininvasiva
-
Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica
-
Ginecologia e Procreazione Medicalmente Assistita
(PMA)
-
Medicina interna
-
Ortopedia e Traumatologia
-
Neurochirurgia
-
Neurologia clinica
-
Colonproctologia
-
Oculistica
-
Urologia, con moderne tecnologie (laser Holmio)

Servizio di terapia intensiva, semi-intensiva e UTIC

Attività ambulatoriale multidisciplinare

Servizio di Diagnostica per immagini con TAC
multistrato di ultima generazione, Angio TAC, RMN
1,5 Tesla, radiologia tradizionale

Laboratorio analisi

Garofalo Health Care SPA - 24

Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale Principali prestazioni erogate

Struttura che eroga servizi di cure palliative sia in
regime di hospice che domiciliare

I servizi sono rivolti a soggetti che presentano uno
stato avanzato della malattia con l'obiettivo di
garantire ai pazienti e alle loro famiglie supporto
costante
STRUTTURA RESIDENZIALE PSICHIATRICA SAMADI (Roma)
Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale Principali prestazioni erogate

La struttura opera nel campo della salute mentale
e dei disturbi correlati

La degenza si articola in 4 diverse tipologie di
intervento assistenziale, riabilitativo e sociale:
-
S.T.P.I.T - Trattamenti Psichiatrici Intensivi
Territoriali
-
S.R.T.R.i. - Residenziale Terapeutico Riabilitativa
Intensiva
-
S.R.T.R.e. - Residenziale Terapeutico Riabilitativa
Estensiva
-
S.R.S.R. 24 - Residenziale Socio-Riabilitativa ad
elevata assistenza

A partire dal 2021 viene applicato un innovativo
sistema di cura, impiegato per la prima volta in
Argentina e denominato "Gruppo di Psicoanalisi
Multifamiliare" ("Gpmf"), utilizzato anche in alcuni
Dipartimenti di Salute Mentale e in poche
comunità. Tale metodologia è stata estesa anche
agli ospiti in regime di ricovero intensivo (i.e.
S.T.P.I.T e S.R.T.R.i) e si basa sulla collaborazione e
il coinvolgimento nella terapia di tutto il nucleo
familiare del paziente
VILLA VON SIEBENTHAL (Genzano)
Struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale Principali prestazioni erogate

Trattamenti neuropsichiatrici

Trattamento psichiatrico "estensivo" e "intensivo"
per adolescenti

Ricoveri per disturbi mentali anche di pazienti
adulti, sia in fase acuta che post-acuta

Recupero di pazienti con tossicodipendenza

Ricerca clinica farmacologica e riabilitativa con
collaborazioni internazionali

Azionisti rilevanti

Di seguito si riporta la struttura del capitale sociale di Garofalo Health Care S.p.A. alla data del 31 dicembre 2023 con indicazione delle partecipazioni rilevanti nel capitale.

Azionisti Garofalo Health Care S.p.A. Numero Azioni % azioni con diritto di voto % diritti di voto
Azionisti di controllo (*) 58,629,600 66.21% 58,629,600 64.79%
Mercato 29,921,333 33.79% 31,866,733 35.21%
Totale azioni con diritto di voto esecitabile in Assemblea 88,550,933 100.00% 90,496,333 100.00%
Azioni proprie (**) 1,649,067 (**)
TOTALE: 90,200,000

(*) include le partecipazioni detenute direttamente e indirettamente dall'Amministratore Delegato Maria Laura Garofalo.

(**) Azioni proprie con diritto di voto alla data del 31 dicembre 2023

Azionisti Garofalo Health Care S.p.A. in possesso di una
partecipazione superiore al 5%
Numero Azioni % azioni con diritto di voto Diritti di voto % diritti di voto
Larama 98 S.p.A. (***) 45,516,000 51.40% 45,516,000 50.30%
Maria Laura Garofalo 11,233,000 12.69% 11,233,000 12.41%
Fondazione Enasarco 4,760,620 5.38% 4,760,620 5.26%

(***) soggetto riconducibile a Maria Laura Garofalo

Si ricorda che in conformità all'art. 127-quinquies del TUF, l'articolo 7 dello Statuto prevede che a ciascuna azione appartenuta al medesimo soggetto per un periodo continuativo di almeno ventiquattro mesi a decorrere dalla data di iscrizione nell'elenco speciale appositamente istituito dalla Società (l'"Elenco") sono attribuiti due voti. In conformità all'articolo 127-quinquies, comma 7, del TUF, l'articolo 7 dello Statuto prevede che ai fini della maturazione del periodo di possesso continuativo necessario per la maggiorazione del voto, relativamente alle azioni esistenti prima della Data di Avvio delle Negoziazioni è computato anche il possesso maturato anteriormente a tale momento e pertanto anteriormente alla data di iscrizione nell'Elenco. Per ulteriori informazioni si rinvia al Regolamento per il voto maggiorato disponibile sul sito internet della Società www.garofalohealthcare.com, ove sono altresì pubblicati, in conformità con quanto previsto dall'art. 143-quater del Regolamento adottato dalla Consob con Delibera n. 11971 del 14 maggio 1999, come integrato e modificato (il "Regolamento Emittenti"), i dati identificativi degli azionisti che hanno richiesto l'iscrizione nell'Elenco, con indicazione delle relative partecipazioni, comunque superiori alla soglia indicata dall'articolo 120, comma 2 del TUF, della data di iscrizione e della data di conseguimento della maggiorazione del diritto di voto.

Andamento del titolo GHC nel corso del 2023

La società Garofalo Health Care S.p.A. a far data dal 9 novembre 2018 è quotata sul mercato Euronext Milan organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. e, a partire dal 25 marzo 2021, le azioni GHC sono state ammesse al segmento Euronext STAR Milan – Segmento Titoli con Alti Requisiti.

Nel corso del 2023 il titolo GHC ha registrato una variazione positiva del 25,21%2 .

Si ricorda inoltre come dal giorno della sua quotazione, avvenuta il 9 novembre 2018 ad Euro 3,34 per azione, il titolo si è attestato sempre al di sopra del prezzo di collocamento.

Si riporta di seguito uno schema di riepilogo dell'andamento del titolo GHC per il periodo di riferimento:

Principali indicatori borsistici relativi al 2023 (Euro)
Prezzo di offerta in sede di IPO il 9 novembre 2018 3,34
Prezzo ufficiale al 29 dicembre 2023 4,5979
Prezzo ufficiale al 2 gennaio 2023 (primo giorno di negoziazione dell'anno) 3,6721
Numero di azioni ordinarie GHC al 29 dicembre 2023 90.200.000
Numero di azioni ordinarie GHC al 2 gennaio 2023 90.200.000
Azioni proprie detenute il 29 dicembre 2023 1.649.067
Azioni ordinarie in circolazione il 29 dicembre 2023 88.550.933
Azioni proprie detenute il 2 gennaio 2023 1.295.113
Azioni ordinarie in circolazione il 2 gennaio 2023 88.904.887
Capitalizzazione borsistica il 29 dicembre 20233 407.148.335
Capitalizzazione borsistica il 2 gennaio 20233 326.467.636

Copertura del titolo GHC da parte di analisti finanziari

Alla data del 31 dicembre 2023 il titolo GHC era coperto da 2 broker finanziari (Equita SIM, Mediobanca), che nel corso dell'anno hanno seguito attivamente il Gruppo GHC con studi e analisi dedicate, mantenendo sempre la raccomandazione di acquisto ("Buy" / "Outperform") sul titolo.

2 Calcolata come differenza tra il prezzo del titolo GHC alla data del 2 gennaio 2023 (pari a Euro 3,6721) e quello alla data del 29 dicembre 2023 – ultimo giorno di negoziazione dell'anno (pari a Euro 4,5979)

3 Calcolata al netto delle azioni proprie detenute dalla Società a quella data

2. ANDAMENTO DEL GRUPPO

Principali risultati economico-finanziari del Gruppo GHC

I risultati al 31 dicembre 2023 evidenziano un significativo aumento sia in termini di ricavi che di Operating EBITDA rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Di seguito vengono presentati alcuni indicatori di performance economica relativi all'anno 2023 posti a confronto con i dati del 2022.

Al riguardo si segnala che i dati del 2023 includono anche il pieno contributo di Gruppo Veneto Diagnostica e Riabilitazione S.r.l. (di seguito GVDR S.r.l.), acquisita il 6 dicembre 2022, nonché il contributo pro quota di Sanatorio Triestino S.p.A.4 , acquisito il 4 maggio 2023, e del Gruppo Aurelia Hospital, acquisito il 16 novembre 2023, entrambi non presenti nel 2022. Per quanto riguarda il Gruppo Aurelia Hospital, si chiarisce che i risultati 2023 sono stati negativamente e significativamente influenzati dal processo di liquidazione sorto per insanabili divergenze tra gli azionisti, che, di conseguenza, ha comportato ampie inefficienze gestionali mitigate solo a far data dal signing (luglio 2023); per una migliore rappresentazione dell'andamento del Gruppo, quindi, i commenti alle singole voci saranno presentati anche al netto del contributo del Gruppo Aurelia Hospital.

Dati consolidati 2023 2022 2023 vs. 2022
Euro '000 % Euro '000 % Euro '000 %
Ricavi 368.703 100,0% 322.575 100,0% 46.128 14,3%
Totale costi operativi (escl. Adjustments)
5
(301.641) -81,8% (264.005) -81,8% (37.637) 14,3%
Op. EBITDA Adjusted 67.061 18,2% 58.570 18,2% 8.491 14,5%
Altri costi ("Adjustments")4 (544) -0,1% (1.695) -0,5% 1.151 -67,9%
Piani di incentivazione del management (1.615) -0,4% (1.351) -0,4% (264) 19,5%
Operating EBITDA 64.903 17,6% 55.524 17,2% 9.379 16,9%
Ammortamenti e svalutazioni (23.115) -6,3% (18.963) -5,9% (4.152) 21,9%
Rettifiche di valore di attività e altri
accantonamenti
(2.557) -0,7% (4.896) -1,5% 2.339 -47,8%
EBIT 39.231 10,6% 31.665 9,8% 7.565 23,9%
Oneri finanziari netti (10.300) -2,8% (4.294) -1,3% (6.006) 139,9%
Risultato ante imposte 28.931 7,8% 27.371 8,5% 1.560 5,7%
Imposte sul reddito (8.058) -2,2% (5.938) -1,8% (2.120) 35,7%
Risultato netto 20.873 5,7% 21.433 6,6% (560) -2,6%
Risultato di Gruppo 20.799 5,6% 21.426 6,6% (627) -2,9%
Risultato di terzi 74 0,0% 7 0,0% 67 n.a.

Analisi dei Ricavi consolidati 2023

Al 31 Dicembre 2023 i ricavi consolidati di GHC sono pari a Euro 368.703 migliaia, in aumento del 14,3% rispetto a Euro 322.575 dell'anno 2022.

4 Inclusa la partecipazione di controllo in Terme del Friuli Venezia Giulia s.r.l.

5 Adjustments: comprendono ricavi e costi non ricorrenti (ad es. impatto netto extra costi covid) e costi una tantum (ad es. costi per m&A)

L'incremento dei ricavi, pari ad Euro 46.128 migliaia, è riconducibile per Euro 36.803 migliaia alla variazione di perimetro, in quanto il conto economico al 31 dicembre 2023 beneficia interamente del contributo di GVDR S.r.l., acquisita il 6 dicembre 2022, di otto mesi di Sanatorio Triestino S.p.A., acquisita il 4 maggio 2023, e di circa due mesi del Gruppo Aurelia Hospital, acquisito il 16 novembre 2023, e per Euro 9.325 migliaia alle società a parità di perimetro.

Ricavi consolidati
in migliaia di Euro
FY 2023 Actual FY 2022 Actual FY23 vs. FY22
Euro '000
FY23 vs. FY22
%
Totale 368.703 322.575 46.128 14,30%
di cui rimborso "extra-costi" Covid 1.307 1.569 (262) -16,7%
di cui GVDR + Sanatorio Triestino + Aurelia Hospital 37.706 903 36.803 n.a.

Senza la contribuzione del Gruppo Aurelia Hospital, i ricavi sarebbero stati pari a Euro 356.038 migliaia con incremento rispetto all'esercizio precedente pari a Euro 33.463 migliaia.

Analisi dei Costi operativi consolidati 2023

I costi operativi consolidati registrati nell'esercizio 2023, al netto delle c.d. Adjustments, risultano pari a Euro 301.641 migliaia, in aumento di Euro 37.637 migliaia (+14,3%) rispetto a Euro 264.005 migliaia del 2022.

L'incremento deriva per Euro 4.798 migliaia dai maggiori volumi di produzione delle società a parità di perimetro e per Euro 32.839 migliaia dalla variazione di perimetro.

Per quanto riguarda i costi energetici, nel 2023 si è riscontrato un andamento dei prezzi in deciso calo rispetto alla media osservata nell'anno del 2022, tanto che l'incidenza dei costi energetici sui ricavi da prestazione di servizi si è attestata al 2,0% (3,0% nel 2022). Considerando il costo dell'energia al netto del credito di imposta riconosciuto sull'aumento dei prezzi dell'energia e del gas previsto dalla normativa vigente, l'incidenza sui ricavi del 2023 risulterebbe pari all'1,8%, sostanzialmente in linea con i livelli dell'anno 2021, da prendere quale anno di riferimento prima dello "shock energetico" che ha caratterizzato il 2022.

Analisi dell'Operating EBITDA e dell'Operating EBITDA Adjusted consolidato 2023

L'Operating EBITDA Adjusted6 consolidato risulta pari a Euro 67.061 migliaia, in aumento del 14,5% rispetto a Euro 58.570 migliaia del 2022. L'incremento di Euro 8.491 migliaia è attribuibile per Euro 4.526 migliaia alle società a parità di perimetro e per Euro 3.965 migliaia alla variazione di perimetro.

I c.d. Adjustments, negativi per Euro 544 migliaia (negativi per Euro 1.695 migliaia al 31 dicembre 2022), sono costituiti da: i) rimborsi riconosciuti a fronte di extra costi covid sostenuti nel 2021 e nel primo trimestre 2022 per Euro 1.307 migliaia (Euro 1.569 migliaia nel 2022); ii) extra costi covid sostenuti nel 2023 per Euro 705 migliaia (Euro 2.638 migliaia nel 2022); e iii) costi M&A per Euro 1.145 migliaia (Euro 626 migliaia nel 2022).

Sul fronte della marginalità, il Margin Operating EBITDA Adjusted del Gruppo si è attestato al 18,2%, in linea con l'esercizio 2022, pur risentendo del consolidamento dei risultati del Gruppo Aurelia Hospital relativi agli ultimi due mesi del 2023, periodo con minor attività operativa rispetto agli altri trimestri dell'anno e pertanto con bassa marginalità. Senza considerare il Gruppo Aurelia Hospital, il Margin Operating EBITDA dell'anno 2023 si sarebbe attestato al 18,8%, in miglioramento rispetto all'esercizio precedente.

L'Operating EBITDA si è attestato ad Euro 64.903 migliaia, in aumento del 16,9% rispetto ad Euro 55.524 migliaia dell'esercizio precedente.

Op. EBITDA e Op. EBITDA Adj. Consolidati
in migliaia di Euro
FY 2023 Actual FY 2022 Actual FY23 vs. FY22
Euro '000
FY23 vs. FY22
%
Op. EBITDA Reported 64.903 55.524 9.379 16,9%
+ extra-costi Covid (netto rimborsi) (602) 1.069 (1.671) -156,3%
+ costi M&A 1.145 626 519 82,9%

6 Tale indicatore rettifica l'Operating EBITDA per i ricavi e costi non ricorrenti (ad es. impatto netto extra costi covid) e costi una tantum (ad es. costi per M&A), al fine di fornire una metrica normalizzata e confrontabile con I dati storici della società

+ piano di incentivazione per il management 1.615 1.351 264 19,5%
Op. EBITDA Adjusted 67.061 58.570 8.491 14,5%
di cui GVDR + Sanatorio Triestino + Aurelia Hospital 3.965 5 3.960 n.a.
Op. EBITDA Reported Margin (%) 17,6% 17,2% - -
Op. EBITDA Adjusted Margin (%) 18,2% 18,2% - -

Senza la contribuzione del Gruppo Aurelia Hospital, l'Operating EBITDA Adjusted sarebbe stato pari a Euro 67.068 migliaia, in aumento di ca. Euro 8.498 migliaia rispetto al 2022.

Analisi dell'EBIT Consolidato 2023

L'EBIT al 31 dicembre 2023 è stato pari a Euro 39.231 migliaia, in aumento di Euro 7.565 migliaia (+23,9%) rispetto ad Euro 31.665 migliaia del 31 dicembre 2022.

Tale risultato risente di ammortamenti e svalutazioni di competenza del periodo per Euro 23.115 migliaia, in aumento di Euro 4.152 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022 principalmente per la variazione di perimetro, oltre che di rettifiche di valore e altri accantonamenti per Euro 2.557 migliaia, in diminuzione di Euro 2.339 migliaia rispetto al stesso periodo del 2022 principalmente per effetto sia dei rilasci sui contenzioni sanitari chiusi nel corso del 2023 per importi inferiori rispetto a quelli accantonati negli anni precedenti che di minori accantonamenti su rischi non sanitari, derivanti da controversie, non ricorrenti, di natura giuslavoristici e contrattuale, presenti invece nel 2022.

EBIT consolidati FY 2023 Actual FY 2022 Actual FY23 vs. FY22 FY23 vs. FY22
in migliaia di Euro Euro '000 %
Op. EBITDA 64.903 55.524 9.379 16,9%
- Ammortamenti immateriali (1.091) (944) (147) 15,6%
- Ammortamenti materiali (20.351) (17.420) (2.931) 16,8%
- Svalutazioni (1.673) (599) (1.074) 179,3%
Ammortamenti e svalutazioni (23.115) (18.963) (4.152) 21,9%
- Accantonamenti fine mandato (25) (45) 20 -44,4%
- Accantonamenti cause sanitarie (3.527) (3.743) 216 -5,8%
- Accantonamenti rischi ASL (2.187) (1.764) (423) 24,0%
- Accantonamenti altri rischi e oneri (141) (1.067) 926 -86,8%
+ Rilascio fondi 3.323 1.723 1.600 92,9%
Rett. di valore e altri accantonamenti (2.557) (4.896) 2.339 -47,8%
= EBIT 39.231 31.665 7.565 23,9%
EBIT Margin (%) 10,6% 9,8% - -

Analisi del Risultato Netto Consolidato 2023

Il Risultato netto si è attestato a Euro 20.873 migliaia, con una diminuzione pari a Euro 560 migliaia rispetto a Euro 21.433 migliaia del 2022, risentendo del consolidamento dei risultati del Gruppo Aurelia Hospital relativi agli ultimi due mesi del 2023, periodo con minor attività operativa rispetto agli altri trimestri dell'anno e pertanto, considerando anche la quota di ammortamenti e accantonamenti di competenza, con impatto negativo sull'utile netto. Escludendo il contributo delle società del Gruppo Aurelia Hospital, l'utile netto si sarebbe attestato a circa 22.720 migliaia di Euro, in aumento di Euro 1.287 migliaia rispetto all'esercizio precedente.

Tale valore tiene conto di oneri finanziari netti per Euro 10.300 migliaia, in aumento di Euro 6.006 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022 a seguito dell'aumento dei tassi di interesse e del maggior indebitamento finalizzato all'acquisto delle nuove società, e di imposte pari a Euro 8.058 migliaia, in aumento di Euro 2.120 migliaia rispetto all'anno 2022, principalmente per effetto sia del maggior risultato ante imposte conseguito sia del progressivo venir meno di alcuni benefici fiscali presenti nel precedente esercizio.

Principali risultati economico-finanziari del quarto trimestre 2023 del Gruppo GHC

Di seguito vengono presentati alcuni indicatori di performance economica relativi al quarto trimestre 2023 posti a confronto con i dati del medesimo periodo del 2022.

Per quanto riguarda il Gruppo Aurelia Hospital, si segnala che questi ultimi due mesi sono caratterizzati da una minore attività operativa rispetto agli altri trimestri dell'anno e pertanto con bassa marginalità; per una migliore rappresentazione dell'andamento del Gruppo, quindi, i commenti alle singole voci saranno presentati anche al netto del contributo del Gruppo Aurelia Hospital.

Dati consolidati 4Q2023 4Q2022 4Q2023 vs. 4Q2022
Euro '000 % Euro '000 % Euro '000 %
Ricavi 105.572 100,0% 86.002 100,0% 19.569 22,8%
Totale costi operativi (escl."Adjustments")4 (89.481) -84,8% (69.756) -81,1% (19.724) 28,3%
Op. EBITDA Adjusted 16.091 15,2% 16.246 18,9% (155) -1,0%
Altri costi ("Adjustments")4 (245) -0,2% (965) -1,1% 721 -74,7%
Piani di incentivazione del personale (1.615) -1,5% (1.351) -1,6% (263) 19,5%
Operating EBITDA 14.232 13,5% 13.929 16,2% 302 2,2%
Ammortamenti e svalutazioni (7.572) -7,2% (5.057) -5,9% (2.515) 49,7%
Rettifiche di valore di attività e altri accantonamenti 432 0,4% (2.155) -2,5% 2.587 -120,0%
EBIT 7.092 6,7% 6.717 7,8% 374 5,6%
Oneri finanziari netti (3.014) -2,9% (1.001) -1,2% (2.013) 201,1%
Risultato ante imposte 4.078 3,9% 5.716 6,6% (1.639) -28,7%
Imposte sul reddito (1.649) -1,6% (1.075) -1,3% (574) 53,4%
Risultato netto 2.429 2,3% 4.641 5,4% (2.212) -47,7%
Risultato di Gruppo 2.364 2,2% 4.641 5,4% (2.278) -49,1%
Risultato di terzi 65 0,1% 0 0,0% 65 n.a.

Analisi dei Ricavi consolidati del quarto trimestre 2023

Nel quarto trimestre 2023 i ricavi consolidati del Gruppo sono pari a Euro 105.572 migliaia, in aumento di Euro 19.569 migliaia (+22,8%) rispetto a Euro 86.002 migliaia del medesimo periodo del 2022, attribuibile esclusivamente alla variazione di perimetro considerato che le società a parità di perimetro hanno realizzato ricavi complessivamente in linea con il quarto trimestre 2022.

Ricavi consolidati
in migliaia di Euro
4Q2023 4Q2022 4Q23 vs.
4Q22
Euro '000
4Q23 vs.
4Q22
%
Totale 105.572 86.003 19.569 22,8%
di cui rimborso "extra-costi" Covid 0 0 0 n.a.
di cui GVDR + Sanatorio Triestino + Aurelia Hospital 20.716 903 19.813 n.a.

Senza la contribuzione del Gruppo Aurelia Hospital, i ricavi sarebbero stati pari a ca. 92.900 migliaia di Euro con un incremento rispetto allo stesso trimestre dell'esercizio precedente pari a ca. 6.900 migliaia di Euro.

Analisi dei Costi operativi consolidati del quarto trimestre 2023

I costi operativi consolidati registrati nel quarto trimestre 2023, al netto delle c.d. Adjustments, risultano pari a Euro 89.481 migliaia, in aumento di Euro 19.724 migliaia (+28,3%) rispetto a Euro 69.756 migliaia del quarto trimestre 2022, principalmente per effetto della variazione di perimetro.

Analisi dell'Operating EBITDA e dell'Operating EBITDA Adjusted consolidato del quarto trimestre 2023

L'Operating EBITDA Adjusted5 consolidato nel quarto trimestre 2023 si è attestato ad Euro 16.091 migliaia, in diminuzione dello 0,9% rispetto a Euro 16.246 migliaia del medesimo periodo dell'esercizio precedente.

I c.d. Adjustments, negativi per Euro 245 migliaia (negativi per Euro 965 migliaia nel quarto trimestre 2022), sono costituiti principalmente dai costi M&A relativi al closing dell'operazione Aurelia.

Nel confronto con il quarto trimestre 2022 tali Adjstuments risultano essere inferiori in quanto il quarto trimestre dell'esercizio precedente è stato caratterizzato da maggiori costi covid e da costi M&A relativi all'acquisizione di GVDR.

Sul fronte della marginalità, il Margin Operating EBITDA Adjusted del Gruppo si è attestato al 15,2% (18,9% nel quarto trimestre 2022), risentendo principalmente del consolidamento dei risultati del Gruppo Aurelia Hospital relativi agli ultimi due mesi del 2023, periodo con minor attività operativa rispetto agli altri trimestri dell'anno e pertanto con bassa marginalità. Senza considerare il Gruppo Aurelia Hospital, il Margin Operating EBITDA del quarto trimestre 2023 si sarebbe attestato al 17,3%.

L'Operating EBITDA si è attestato ad Euro 14.232 migliaia, in aumento di Euro 303 migliaia rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente.

Op. EBITDA e Op. EBITDA Adj. consolidati
in migliaia di Euro
4Q2023 4Q2022 4Q23 vs.
4Q22
Euro '000
4Q23 vs.
4Q22
%
Op. EBITDA Reported 14.232 13.929 303 2,2%
+ extra-costi Covid (netto rimborsi) (97) 415 (512) -123,4%
+ costi M&A 341 551 (210) -38,1%
+ piano di incentivazione per il management 1.615 1.351 264 19,5%
Op. EBITDA Adjusted 16.091 16.246 (155) -0,9%
di cui GVDR + Sanatorio Triestino + Aurelia Hospital 1.044 5 1.039 n.a.
Op. EBITDA Reported Margin (%) 13,5% 16,2% - -
Op. EBITDA Adjusted Margin (%) 15,2% 18,9% - -

Senza la contribuzione del Gruppo Aurelia Hospital, l'Operating EBITDA Adjusted sarebbe stato pari a Euro 16.099 migliaia, in riduzione di circa Euro 150 migliaia rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente.

Analisi dell'EBIT Consolidato del quarto trimestre 2023

L'EBIT del quarto trimestre 2023 è pari ad Euro 7.092 migliaia, in aumento di Euro 375 migliaia rispetto a Euro 6.717 migliaia del medesimo periodo dell'esercizio precedente.

EBIT consolidato
in migliaia di Euro
4Q2023 4Q2022 4Q23 vs. 4Q22
Euro '000
4Q23 vs. 4Q22
%
Op. EBITDA 14.232 13.929 303 2,2%
- Ammortamenti immateriali (348) (305) (42) 13,8%
- Ammortamenti materiali (5.694) (4.536) (1.158) 25,5%
- Svalutazioni (1.530) (215) (1.315) 610,4%
Ammortamenti e svalutazioni (7.572) (5.057) (2.515) 49,7%
- Accantonamenti fine mandato (6) (10) 3 -34,8%
- Accantonamenti cause sanitarie (1.366) (1.904) 538 -28,2%
- Accantonamenti rischi ASL (804) (381) (423) 111,1%
- Accantonamenti altri rischi (59) (1.002) 943 -94,1%
+ Rilascio fondi 2.668 1.141 1.527 133,8%
Rett. di valore e altri accantonamenti 432 (2.155) 2.587 -120,0%
EBIT 7.092 6.717 375 5,6%
EBIT Reported Margin (%) 6,7% 7,8% - -

Analisi del Risultato Netto Consolidato del quarto trimestre 2023

Il Risultato netto si è attestato a Euro 2.429 migliaia, con un decremento pari ad Euro 2.212 migliaia rispetto ad Euro 4.641 migliaia del quarto trimestre del 2022.

Senza la contribuzione del Gruppo Aurelia Hospital, l'utile netto sarebbe stato pari a Euro 4.276 migliaia, con un decremento di Euro 365 migliaia rispetto al quarto trimestre del 2022.

Tale valore tiene conto di oneri finanziari netti per Euro 3.014 migliaia e di imposte per Euro 1.649 migliaia, rispettivamente in aumento di Euro 2.013 migliaia e di Euro 574 migliaia rispetto al quarto trimestre 2022.

Si precisa che l'incremento degli oneri finanziari netti deriva principalmente dall'aumento dei tassi di interesse e del maggiore indebitamento finanziario medio presente nel quarto trimestre 2023, rispetto al 2022, a seguito delle acquisizioni effettuate.

L'aumento delle imposte è attribuibile principalmente sia al maggior risultato ante imposte conseguito sia al progressivo venir meno di alcuni benefici fiscali presenti nel precedente esercizio.

Principali risultati economici del periodo dati Pro-Forma

Al fine di fornire un'adeguata comparabilità dei risultati aziendali dell'anno rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente, di seguito sono forniti anche i prospetti relativi all'anno 2023 e 2022 Pro-Forma7 , ovvero prospetti elaborati dando effetto retroattivo al 1° gennaio 2023 all'acquisizione di Sanatorio Triestino S.p.A., acquisito il 4 maggio 2023, e del Gruppo Aurelia Hospital, acquisito il 16 novembre 2023.

Si precisa che nella presente Relazione sulla Gestione, in aggiunta agli indicatori previsti dagli schemi di bilancio e conformi agli International Financial Reporting Standards (IFRS), sono esposti anche alcuni indicatori alternativi di performance (IAP) utilizzati dal Management per monitorare e valutare l'andamento del Gruppo. La determinazione puntuale degli indicatori IAP di seguito esposti è riportata in una specifica sezione della presente relazione, cui si rimanda per ogni ulteriore approfondimento.

Dati consolidati PRO FORMA 2023 2022 2023 vs. 2022
Euro '000 % Euro '000 % Euro '000 %
Ricavi 449.515 100,0% 334.801 100,0% 114.715 34,3%
Totale costi operativi (escl. Adjustments) (377.207) -83,9% (273.705) -81,8% (103.501) 37,8%
Op. EBITDA Adjusted 72.309 16,1% 61.095 18,2% 11.214 18,4%
Altri Costi ("Adjustments") (544) -0,1% (1.695) -0,5% 1.151 -68,0%
Piano di incentivazione per il management (1.615) -0,4% (1.351) -0,4% (264) 19,5%
Operating EBITDA 70.151 15,6% 58.049 17,3% 12.102 20,8%
Ammortamenti e svalutazioni (25.722) -5,7% (20.244) -6,0% (5.478) 27,1%
Rettifiche
di
valore
di
attività
e
altri
accantonamenti
(10.077) -2,2% (4.896) -1,5% (5.180) 105,8%
EBIT 34.352 7,6% 32.909 9,8% 1.443 4,4%
Oneri finanziari netti (11.138) -2,5% (4.902) -1,5% (6.236) 127,2%
Risultato ante imposte 23.214 5,2% 28.007 8,4% (4.792) -17,1%
Imposte sul reddito (6.860) -1,5% (6.151) -1,8% (709) 11,5%
Risultato netto 16.354 3,6% 21.856 6,5% (5.501) -25,2%
Risultato di Gruppo 16.187 3,6% 21.849 6,5% (5.661) -25,9%
Risultato di terzi 167 0,0% 7 0,0% 160 n.a.

Si evidenzia che i dati Pro Forma 2023 risentono del consolidamento del Gruppo Aurelia Hospital i cui risultati sono stati negativamente e significativamente influenzati dal processo di liquidazione sorto per insanabili divergenze tra gli azionisti, che, di conseguenza, ha comportato ampie inefficienze gestionali mitigate solo a far data dal signing (luglio 2023). Tali risultati, inoltre, non incorporano i benefici strutturali attesi e già identificati da GHC a valere sulle strutture sanitarie del Gruppo Aurelia Hospital, che a regime consentiranno di migliorarne la marginalità.

7 Tali prospetti Pro-Forma sono stati elaborati su base volontaria

Si riporta qui di seguito la struttura patrimoniale consolidata sintetica del Gruppo al 31 Dicembre 2023, confrontata con l'analoga situazione al 31 dicembre 2022.

Dati consolidati 2023 2022 ∆ vs 2022
Impieghi Dicembre Dicembre Euro '000
Avviamento 156.007 91.392 64.615
Immobilizzazioni materiali e immateriali 473.093 418.750 54.343
Immobilizzazioni finanziarie 4.754 1.344 3.410
I Capitale Fisso 633.854 511.485 122.369
Crediti Commerciali 100.994 76.479 24.515
Rimanenze 5.583 4.244 1.339
Debiti Commerciali (87.853) (51.100) (36.753)
Capitale Circolante Netto Operativo 18.724 29.623 (10.899)
Altre attività/passività (38.270) (27.501) (10.769)
II Capitale Circolante Netto (19.546) 2.122 (21.668)
Imposte differite nette (59.921) (56.740) (3.180)
Fondi (47.755) (32.703) (15.052)
III Totale Impieghi (CAPITALE INVESTITO NETTO) 506.632 424.164 82.468
IV Indebitamento finanziario netto 205.743 145.011 60.733
Patrimonio netto di terzi 2.003 83 1.920
Patrimonio netto del Gruppo 298.886 279.070 19.815
V Patrimonio Netto 300.889 279.153 21.736
VI Totale Fonti di finanziamento 506.632 424.164 82.468

Il Capitale fisso al 31 Dicembre 2023 è pari a Euro 633.854 migliaia, con un incremento di Euro 122.369 migliaia rispetto al 31 Dicembre 2022, attribuibile ai seguenti fenomeni:

  • aumento dell'avviamento per Euro 64.615 migliaia a seguito dell'iscrizione dell'avviamento provvisorio sul Gruppo Aurelia Hospital (Euro 73.050 milioni), dell'aumento derivante dal conguaglio prezzo pagato per l'acquisto della GVDR S.r.l (Euro 1.124 migliaia), della fiscalità differita iscritta ad incremento dell'avviamento di GVDR (Euro 3.865 migliaia) e dell'incremento derivante dall'acquisto del ramo di azienda Me.la. Service (Euro 430 migliaia), al netto della diminuzione di Euro 13.854 migliaia derivante dalla riclassifica nella voce Accreditamento, inclusa nelle Immobilizzazioni Immateriali, a seguito del completamento della cosiddetta Purchase Price Allocation della stessa GVDR;

  • aumento delle immobilizzazioni materiali e immateriali di Euro 54.343 migliaia per effetto della sopra citata riclassifica nella voce Accreditamento di parte dell'avviamento provvisorio di GVDR S.r.l (Euro 13.854 migliaia), dell'allocazione dell'excess price pagato per l'acquisto di Sanatorio Triestino sulle voci accreditamento e immobilizzazioni materiali (Euro 10.647 migliaia) e della variazione di perimetro derivante dall'acquisizione del Gruppo Aurelia Hospital (Euro 23.100 migliaia), al netto delle movimentazioni di periodo (ammortamenti, investimenti, etc).

Il Capitale circolante netto operativo al 31 Dicembre 2023 registra un decremento di Euro 10.899 rispetto al 31 dicembre 2022 imputabile Euro 4.257 migliaia alla variazione di perimetro derivante dall'acquisizione del Gruppo Aurelia Hospital e di Sanatorio e per Euro 6.642 migliaia alle società a perimetro costante, il cui capitale circolante netto è diminuito principalmente per la temporanea dinamica degli incassi.

Le altre passività nette aumentano di Euro 10.769 migliaia rispetto all'esercizio precedente prevalentemente per la variazione di perimetro (Euro 6.134 migliaia) nonché per l'iscrizione, a partire da quest'anno, quali Debiti verso Altri degli acconti sulle produzioni pagati mensilmente da alcune ASL invece che a riduzione del crediti verso clienti.

Con riferimento alle altre passività, si segnala che il Covid-19 ha comportato, a livello consolidato, la contabilizzazione nel corso del 2020 e 2021 di anticipi finanziari erogati da parte delle principali Regioni nelle quali il Gruppo opera; tali anticipazioni al 31 dicembre 2023 risultano invariate rispetto al 31 dicembre 2022 e pari a circa Euro 10.535 migliaia.

Il capitale circolante netto, quindi, registra un decremento complessivo pari ad Euro 21.668 migliaia per effetto della suddetta diminuzione del circolante netto operativo e delle altre passività nette.

Le imposte differite nette registrano un incremento pari a Euro 3.180 migliaia derivante principalmente dall'iscrizione delle imposte differite passive calcolate sull'accreditamento di GVDR (Euro 3.865 migliaia) e di Sanatorio Triestino (Euro 2.104 migliaia), al netto dell'incremento delle imposte differite attive nette derivanti dalla variazioni di perimetro del Gruppo Aurelia Hospital (Euro 3.594 migliaia).

I fondi al 31 dicembre registrano un incremento pari ad Euro 15.052 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022 da attribuire a: (i) incremento dei fondi rischi per complessivi Euro 9.098 migliaia, derivanti dalla variazione del perimetro di consolidamento, pari a Euro 11.199 migliaia, da accantonamenti netti (eccedenza di accantonamenti sui rilasci) per complessivi Euro 3.104 migliaia, riconducibili principalmente ai rischi sanitari (Euro 1.508 migliaia) ed ai rischi ASL (Euro 1.733 migliaia), al netto degli utilizzi patrimoniali per Euro 5.205 migliaia, relativi principalmente alle cause sanitarie (Euro 2.782 migliaia) ed ai rischi ASL (Euro 2.229 migliaia); (ii) decremento del fondo TFR per complessivi Euro 5.954 migliaia, dovuto principalmente alla variazione di perimetro.

Il Capitale Investito Netto al 31 Dicembre 2023 si attesta a Euro 506.632 migliaia, con un incremento di Euro 82.468 migliaia rispetto a Euro 424.164 migliaia del 31 dicembre 2022.

Il Patrimonio netto di terzi registra un incremento di Euro 1.920 migliaia, in seguito al primo consolidamento del Gruppo Aurelia Hospital e di Sanatorio Triestino, che presentano quote di minoranza.

Il Patrimonio netto di Gruppo al 31 Dicembre 2023, pari a Euro 298.886 migliaia, registra un incremento rispetto al 31 dicembre 2022 pari ad Euro 19.815 migliaia riconducibile principalmente al risultato di periodo (Euro 20.799 migliaia) e alla valutazione del piano di performance share (Euro 769 migliaia), al netto dell'acquisto delle azioni proprie (Euro 1.491 migliaia) e della variazione negativa della riserva TFR (Euro 294 migliaia).

Posizione Finanziaria Netta

L'indebitamento finanziario netto è stato determinato secondo lo schema previsto dalla Raccomandazione ESMA/32- 382-1138 del 4 marzo 2021 e dal richiamo di attenzione Consob n.5/21 del 29 aprile 2021. Si riporta, di seguito, il dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario netto per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022.

Dati consolidati 2023
Euro '000
2022
Euro '000
∆ vs 2022
Euro '000
A Disponibilità liquide 22.684 31.382 (8.698)
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 0 0 0
C Altre attività finanziarie correnti 409 215 194
D Liquidità 23.093 31.597 (8.504)
E Debito finanziario corrente 28.436 22.297 6.139
F Parte Corrente del debito finanziario non corrente 36.201 22.146 14.055
G Indebitamento finanziario corrente 64.637 44.443 20.194
H Indebitamento finanziario corrente netto (G - D) 41.543 12.846 28.697
I Debito finanziario non corrente 164.200 132.165 32.035
J Strumenti di debito - - -

EMARKET
SDIR
CERTIFIED
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti - - -
L Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) 164.200 132.165 32.035
M Totale indebitamento finanziario ( H + L) 205.743 145.011 60.733

Al 31 dicembre 2023 la Posizione Finanziaria Netta (PFN) del Gruppo Garofalo Health Care risulta pari a Euro 205.743 migliaia, composta da un indebitamento finanziario Lordo pari a Euro 228.836 migliaia (Euro 64.637 migliaia di indebitamento finanziario corrente ed Euro 164.200 migliaia di indebitamento finanziario non corrente) e liquidità per Euro 23.093 migliaia.

La PFN evidenzia un aumento di Euro 60.733 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022 attribuibile principalmente all'attività di M&A realizzata nell'anno 2023 con le acquisizione del Gruppo Aurelia Hospital e di Sanatorio, finanziate facendo ricorso sia alla cassa generata da attività operativa sia all'indebitamento finanziario.

Escludendo l'acquisizione delle società del Gruppo Aurelia Hospital la PFN si sarebbe attestata a Euro 131.208 migliaia, in diminuzione di Euro 13.803 migliaia rispetto al 20228 .

I debiti finanziari per leasing sono pari a Euro 21.945 migliaia per la parte non corrente e a Euro 5.266 migliaia per la parte corrente.

Sintesi dei principali Indicatori Alternativi di Performance riportati per il Gruppo GHC e modalità di elaborazione

Il Gruppo GHC utilizza alcuni Indicatori Alternativi di Performance ("IAP"), che non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS, per consentire una migliore valutazione dell'andamento del Gruppo. Tali Indicatori Alternativi di Performance sono costruiti esclusivamente a partire da dati storici del Gruppo e determinati in conformità a quanto stabilito dagli Orientamenti sugli Indicatori Alternativi di Performance emessi dall'ESMA/2015/1415 ed adottati dalla CONSOB con comunicazione n. 92543 del 3 dicembre 2015. Gli IAP contenuti nella presente Relazione si riferiscono solo alla performance del periodo contabile oggetto della presente Relazione Finanziaria e dei periodi posti a confronto e non alla performance attesa del Gruppo e non devono essere considerati sostituitivi degli indicatori previsti dai principi contabili di riferimento (IFRS).

Di seguito la definizione degli indicatori alternativi di performance utilizzati nella presente Relazione; si evidenzia che i dati Pro Forma 2023 risentono del consolidamento del Gruppo Aurelia avvenuto nel mese di novembre 2023, i cui risultati dei 12 mesi sono stati negativamente influenzati dal processo di liquidazione sorto per insanabili divergenze tra gli azionisti, non essendo quindi rappresentativi ai fini della valorizzazione degli assets acquistati. Tali risultati, inoltre, non incorporano i benefici strutturali attesi e già identificati da GHC a valere sulle strutture sanitarie del Gruppo Aurelia Hospital, che a regime consentiranno di migliorarne la marginalità.

Operating EBITDA Adjusted

Tale indicatore, che rettifica l'Operating EBITDA per i ricavi e costi non ricorrenti (es. impatto netto extra costi covid), per i costi una tantum (es. costi M&A) e per i costi con un'incidenza "non regolare" (es. piani di incentivazione per il management), è rappresentato al fine di offrire un confronto su basi omogenee con l'esercizio 2022.

L'Operating EBITDA Adjusted al 31 dicembre 2023 si è attestato a Euro 67.061 migliaia, in aumento del 14,5% rispetto ai 58.570 migliaia di Euro dell'esercizio precedente. Su base Pro-Forma, l'Operating EBITDA Adjusted risulterebbe pari a Euro 72.309 migliaia, da confrontarsi con Euro 61.095 migliaia del 2022 (+18,4%).

Dati consolidati FY'23 Actual
Euro '000
FY'22 Actual
Euro '000
FY'23 Pro
Forma
Euro '000
FY'22 Pro
Forma
Euro '000
Operating EBITDA 64.903 55.524 70.151 58.049
Altri Costi ("Adjustments") 544 1.695 544 1.695
Piani di incentivazione del personale 1.615 1.351 1.615 1.351
Operating EBITDA Adjusted 67.061 58.570 72.309 61.095

8 L'effetto dell'acquisizione del Gruppo Aurelia Hospital sulla PFN è ottenuto sommando al prezzo pagato la posizione finanziaria netta delle società acquisite al 31.12.2023.

Margine Operating EBITDA Adjusted

Il Margine Operating EBITDA Adjusted viene calcolato come rapporto tra l'Operating EBITDA Adjusted ed i ricavi. Al 31 dicembre 2023 il Margine Operating EBITDA Adjusted del Gruppo, che rettifica l'Operating EBITDA delle fattispecie precedentemente descritte, si è attestato al 18,2%, invariato rispetto all'esercizio precedente. Il Margine Operating EBITDA Adjusted del FY2023 Pro-Forma si sarebbe invece attestato al 16,1%, da confrontarsi con il 18,2% del FY2022 Pro-Forma, risentendo principalmente del consolidamento dei risultati del Gruppo Aurelia Hospital relativi agli ultimi due mesi del 2023, periodo con minor attività operativa rispetto agli altri trimestri dell'anno e pertanto con bassa marginalità.

Dati consolidati FY'23 Actual
Euro '000
FY'22 Actual
Euro '000
FY'23 Pro
Forma
Euro '000
FY'22 Pro
Forma
Euro '000
Operating EBITDA Adjusted 67.061 58.570 72.309 61.095
Ricavi 368.703 322.575 449.515 334.801
Margin Operating EBITDA Adjusted 18,2% 18,2% 16,1% 18,2%

ROI

Il ROI, ossia il rendimento del capitale investito netto, è dato dal rapporto tra l'EBIT ed il Capitale Investito Netto.

Dati consolidati FY'23 Pro-Forma
Euro '000
FY'22 Pro-Forma
Euro '000
EBIT (A) 34.352 32.909
Capitale investito netto (B) 506.632 424.164
ROI (A/B) 6,8% 7,8%

ROE

Il ROE è dato dal rapporto tra il Risultato netto dell'esercizio ed il Patrimonio Netto consolidato del Gruppo.

Dati consolidati FY'23 Pro-Forma
Euro '000
FY'22 Pro-Forma
Euro '000
Risultato netto (A) 16.354 21.856
Patrimonio netto (B) 300.889 279.153
ROE (A/B) 5,4% 7,8%

Capital Expenditure (Capex)

Tale indicatore è calcolato prendendo a riferimento la somma degli investimenti ordinari in Immobilizzazioni materiali e immateriali (esclusi gli investimenti non ricorrenti relativi ai progetti di ampliamento e agli investimenti non ricorrenti in macchinari di ultimissima generazione, pari complessivamente ad Euro 6.789 migliaia).

Dati consolidati FY2023 FY2022
Euro '000 Euro '000
Investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali 13.126 11.671
Capital Expenditure (Capex) 13.126 11.671

Cash Conversion

Tale indice è stato calcolato prendendo a riferimento l'Operating EBITDA Adjusted al netto dei Capex ordinari, rapportato sull'Operating EBITDA Adjusted stesso.

Dati consolidati FY2023
Euro '000
FY2022
Euro '000
Operating EBITDA Adjusted (A) 67.061 58.570

Capex (B) 13.126 11.671
Cash conversion (A-B)/A 80,4% 80,1%

Indebitamento Finanziario Netto / Patrimonio Netto

Di seguito si riporta il rapporto tra l'Indebitamento Finanziario Netto (come già definito nelle sezioni precedenti) e il Patrimonio Netto di Gruppo.

Dati consolidati FY2023
Euro '000
FY2022
Euro '000
Indebitamento finanziario netto 205.743 145.011
Patrimonio Netto 300.889 279.153
Rapporto tra Indebitamento finanziario netto e Patrimonio Netto 0,68 0,52

Indebitamento Finanziario Netto / Operating EBITDA Adjusted

Di seguito si riporta il rapporto tra l'Indebitamento Finanziario Netto (come già definito nelle sezioni precedenti) e l'EBITDA Adjusted.

Dati consolidati FY'23 Pro-Forma
Euro '000
FY'22 Pro-Forma
Euro '000
Indebitamento finanziario netto 205.743 145.011
Operating EBITDA Adjusted 72.309 61.095
Rapporto tra Indebitamento finanziario netto e Operating EBITDA Adjusted 2,8x 2,4x

Giorni medi di incasso

I giorni medi di incasso sono definiti come il rapporto tra i Crediti commerciali derivanti dal Bilancio Consolidato Annuale del Gruppo, ed i ricavi da prestazioni di servizi, derivanti dal Bilancio Consolidato Annuale del Gruppo, moltiplicati per i giorni dell'esercizio di riferimento.

Dati consolidati FY'23 Pro-Forma
Euro '000
FY'22 Pro-Forma
Euro '000
Crediti commerciali (A) 100.994 76.479
Ricavi da prestazioni di servizi (B) 439.625 326.699
Giorni medi di incasso (in giorni) (A/B*365) 84 85

Giorni medi di pagamento

I giorni medi di pagamento sono definiti come il rapporto tra i Debiti commerciali, derivanti dal Bilancio Consolidato Annuale del Gruppo, e la somma dei Costi per materie prime e materiali di consumo, dei Costi per servizi e godimento beni di terzi e degli altri costi, derivanti dal Bilancio Consolidato Annuale del Gruppo, moltiplicati per i giorni dell'esercizio di riferimento.

Dati consolidati FY'23 Pro-Forma
Euro '000
FY'22 Pro-Forma
Euro '000
Debiti commerciali (A) 87.853 51.100
Costi per materie prime e materiali di consumo (B) 245.493 185.491
Giorni medi di pagamento (in giorni) (A/B*365) 131 101

Giorni medi di giacenza del magazzino

I giorni medi di giacenza del magazzino sono definiti come il rapporto tra le rimanenze, derivanti dal Bilancio Consolidato Annuale del Gruppo, ed il Costo per materie prime e materiali di consumo, derivante dal Bilancio Consolidato Annuale

Dati consolidati FY'23 Pro-Forma
Euro '000
FY'22 Pro-Forma
Euro '000
Rimanenze (A) 5.583 4.244
Costo per materie prime e materiali di consumo (B) 65.677 45.185
Giorni medi di giacenza del magazzino (in giorni) (A/B*365) 31 34

3. ANDAMENTO DELLA CAPOGRUPPO

del Gruppo, moltiplicati per i giorni del periodo di riferimento.

Garofalo HealthCare S.p.A. è la società Capogruppo, quotata sul segmento Euronext di Borsa a partire da novembre 2018.

Si riporta di seguito i dati economici dell'anno 2023 posti a confronto con quelli dell'esercizio precedente.

Dati individuali FY2023 FY2022 2023 vs. 2022
Conto Economico Euro '000 Euro '000 Euro '000
Ricavi 4.867 4.641 226
Totale costi operativi (9.506) (8.451) (1.055)
Operating EBITDA (4.639) (3.810) (829)
Ammortamenti e svalutazioni (597) (424) (173)
Rettifiche di valore di attività e altri accantonamenti - - -
EBIT (5.236) (4.234) (1.002)
Proventi finanziari netti 11.854 4.337 7.517
Risultato ante imposte 6.618 103 6.515
Imposte sul reddito 2.869 1.534 1.335
Risultato netto 9.488 1.638 7.850

I ricavi della Garofalo Health Care S.p.A. nell'esercizio 2023 ammontano ad Euro 4.867 migliaia (Euro 4.641 migliaia nel 2022) e sono relativi al ribaltamento costi della Capogruppo alle società controllate per i servizi di coordinamento amministrativo, finanziario, societario ed informatico.

L'Operating Ebitda è negativo per Euro 4.639 migliaia (negativo per Euro 3.810 migliaia nel 2022) a seguito dei costi sostenuti dalla società nel corso dell'esercizio, non ribaltabili alle società controllate in quanto relativi all'implementazione ed allo svolgimento delle attività tipiche della Capogruppo, tra i quali rientrano i costi una tantum per M&A ed i costi relativi al Piano di incentivazione per il management della Holding, già descritti nei paragrafi precedenti.

I proventi finanziari netti risultano pari ad euro 11.854 migliaia (Euro 4.337 migliaia nel 2022), grazie ai circa Euro 18.766 migliaia di dividendi ricevuti nel corso dell'anno dalle società controllate (Euro 5.999 migliaia nel 2022), che hanno compensato gli interessi passivi sull'indebitamento bancario.

Le imposte sul reddito risultano positive per Euro 2.869 migliaia (positive per Euro 1.534 migliaia nel 2022) grazie all'iscrizione del provento da consolidato fiscale, conseguente all'imponibile trasferito dalle controllate appartenenti al consolidato fiscale di GHC S.p.A.

Il bilancio chiude con un utile d'esercizio pari ad Euro 9.488 migliaia, in aumento di Euro 7.850 migliaia rispetto all'esercizio 2022, pari ad Euro 1.638 migliaia, grazie ai maggiori dividendi distribuiti dalla società controllate.

Si riporta di seguito la situazione patrimoniale e finanziaria di sintesi di Garofalo Health Care S.p.A. al 31 dicembre 2023, raffrontata con quella del medesimo periodo dell'esercizio precedente.

Dati individuali FY2023 FY2022 2023 vs. 2022
Stato Patrimoniale Euro '000 Euro '000 Euro '000
Capitale investito netto 397.456 341.980 55.476
Patrimonio netto 193.641 184.917 8.724
Indebitamento finanziario netto 203.815 157.063 46.752

Il Capitale investito netto, pari ad Euro 397.456 migliaia, è prevalentemente composto dalla voce partecipazioni verso società controllate, pari ad Euro 260.707 migliaia, e dalle altre attività finanziarie non correnti, pari ad Euro 118.393 migliaia. L'incremento rispetto al 2022, pari ad Euro 55.476 migliaia, deriva dall'acquisto delle partecipazioni in Aurelia Hospital S.r.l. (Euro 47.000 migliaia) e Sanatorio Triestino S.p.A. (Euro 12.724 migliaia).

Il Patrimonio netto al 31 dicembre 2023 ammonta ad Euro 193.641 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente di Euro 184.917 migliaia, con un incremento di Euro 8.724 migliaia derivante dal risultato d'esercizio (Euro 9.488 migliaia) e dell'accantonamento per i piani di incentivazione del personale (Euro 769 migliaia), al netto dell'acquisto di azioni proprie (Euro 1.491 migliaia), della variazione negativa della riserva TFR (Euro 17 migliaia) e dell'utilizzo della riserva statutaria (Euro 25 migliaia).

L'Indebitamento finanziario netto, pari ad Euro 203.815 migliaia, aumenta di Euro 46.752 migliaia rispetto all'esercizio precedente, principalmente per a seguito dell'acquisto delle partecipazioni in Aurelia Hospital S.r.l. e Sanatorio Triestino S.p.A.

4. PROSPETTO DI RACCORDO TRA I DATI DEL BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO E I DATI DEL BILANCIO CONSOLIDATO

Patrimonio netto Risultato netto
(in migliaia di euro) 31.12.2023 2023
Bilancio della Capogruppo Garofalo Health Care S.p.A. 193.641 9.488
Dividendi da società incluse nel consolidamento (1.229) (20.105)
Contribuzione netta delle società consolidate 105.193 34.917
Altre rettifiche di consolidamento (3.674)
Valutazione con il metodo del patrimonio netto 1.281 173
Bilancio consolidato, quota del Gruppo 298.886 20.799
Risultati di terzi 74 74
Capitale e riserve di terzi 1.929 -
Risultato/Patrimonio netto consolidato 300.889 20.873

Patrimonio netto Risultato netto
(in migliaia di euro) 31.12.2022 2022
Bilancio della Capogruppo Garofalo Health Care S.p.A. 184.917 1.638
Dividendi da società incluse nel consolidamento (1.071) (6.665)
Contribuzione netta delle società consolidate 94.132 26.881
Altre rettifiche di consolidamento - (556)
Valutazione con il metodo del patrimonio netto 1.092 129
Bilancio consolidato, quota del Gruppo 279.070 21.426
Risultati di terzi 7 7
Capitale e riserve di terzi 76 -
Risultato/Patrimonio netto consolidato 279.153 21.433

5. ANDAMENTO DEL SETTORE

Di seguito vengono rappresentati i principali elementi distintivi del mercato di riferimento.

Di seguito si riporta la composizione della spesa sanitaria italiana, con evidenza dei mercati di riferimento del Gruppo GHC ovvero quelli relativi a: (i) spesa sanitaria a carico del Sistema Sanitario Nazionale attraverso le strutture private accreditate e (ii) spesa sanitaria privata (c.d. ''out of pocket'').

In particolare, la spesa sanitaria complessiva nel 2022 è stata pari a ca. €172,9mld, di cui ca. €134,1mld a carico del Sistema Sanitario Nazionale. È importante sottolineare come la spesa sanitaria del SSN comprenda sia la spesa sanitaria

per prestazioni erogate attraverso strutture pubbliche (€106,2mld) sia attraverso strutture private accreditate con il SSN (€27,9mld).

(1) Elaborazioni su Rapporto OASI 2023 (riferito a dati 2022)

6. INVESTIMENTI

6.1 Investimenti di natura ricorrente

Nel corso del 2023 il Gruppo ha realizzato investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali di carattere ricorrente finalizzati a sostenere la capacità produttiva delle strutture sanitarie e a realizzare l'adeguamento tecnologico e funzionale delle apparecchiature e attrezzature mediche, condizioni necessarie per mantenere elevati gli standard di qualità dei servizi offerti ai pazienti.

6.2 Investimenti in immobilizzazioni di ampliamento e riassetto organizzativo

Nel corso del 2023 il Gruppo ha effettuato ulteriori investimenti in immobilizzazioni di carattere non ricorrente, nell'ambito di progetti pluriennali di ampliamento e sviluppo, finalizzati ad aumentare la capacità produttiva e diversificare la tipologia di servizi offerti, di cui di seguito si rappresentano i principali progetti ultimati.

Eremo di Miazzina (Gravellona Toce)

GVDR (Cadoneghe)

  • Inaugurata a ottobre 2023 la nuova ala dell'Istituto Raffaele Garofalo, struttura ospedaliera accreditata attiva nelle specialità post-traumatiche e post-operatorie per il recupero e la rieducazione funzionale intensiva di tipo neurologico, muscolo scheletrico, respiratorio, cardiologico e oncologico
  • Il progetto di ampliamento ha portato alla realizzazione di un nuovo edificio di 4.000mq. con ulteriori spazi di cura, aggiungendo 46 posti letto in regime di accreditamento alla struttura di Gravellona Toce, che già dispone di 52 posti letto destinati al recupero e alla riabilitazione di 1° e 2° livello
  • La struttura è altresì dotata di un importante dipartimento ambulatoriale con reparti di neurofisiologia, cardiologia e radiologia con macchine di ultima generazione, inclusa una nuova risonanza magnetica aperta. Inoltre, è provvista di una sala operatoria per la chirurgia ambulatoriale complessa di oculistica
  • Le due ali dell'Istituto, collegate attraverso un corridoio panoramico sopraelevato, hanno complessivamente un'estensione di 10.000 mq. e contano 98 posti letto accreditati con il Servizio Sanitario Regionale del Piemonte
  • Inaugurata a ottobre 2023 la nuova ala nella sede di Cadoneghe
  • L'ampliamento ha portato la superficie complessiva della struttura a ca. 5.000 mq. consentendo l'apertura di nuovi spazi per attività ambulatoriali, chirurgiche e riabilitative con tecnologie all'avanguardia
  • Si segnala che il progetto di ampliamento è stato avviato nel 2016, con l'acquisto dell'ex Teatro Parrocchiale di Mejaniga di Cadoneghe (già chiuso da anni), ed ha portato al recupero di un'area in forte degrado
  • In particolare, il nuovo edificio di tre piani ospita una sala operatoria extraospedaliera dotata di attrezzatura di ultima generazione, tra cui un "touch panel" per il monitoraggio di temperatura, umidità, qualità dell'aria ed illuminazione. E' dotata di ambulatori chirurgici, con colonna endoscopica dotata di intelligenza artificiale ed una palestra di circa 400mq, con apparecchiature per la riabilitazione neurologica altamente innovative

7. MODELLO ORGANIZZATIVO E SISTEMA NORMATIVO DEL GRUPPO GHC

Modello organizzativo del Gruppo GHC

Il modello organizzativo adottato dal Gruppo prevede l'accentramento in capo alla Capogruppo, che svolge sulle società controllate attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'art. 2497 del codice civile, del processo decisionale in merito, tra l'altro, al perseguimento degli obiettivi strategici pur garantendo piena autonomia decisionale alle società controllate nell'implementazione della strategia definita a livello di Capogruppo.

In particolare, la Capogruppo:

  • identifica le linee strategiche di sviluppo da perseguire, assegna gli obiettivi alle singole strutture sanitarie e ne monitora il loro raggiungimento;
  • individua le potenziali strutture sanitarie da acquisire (gestendo le attività di M&A ed il piano di integrazione post acquisizione per il conseguimento delle potenziali sinergie);
  • gestisce alcune specifiche attività per il Gruppo in modo da conseguire rapidamente le possibili sinergie in termini di efficacia ed efficienza di business.

Parimenti, ciascuna società controllata:

  • gestisce in autonomia l'erogazione delle prestazioni sanitarie e socio-assistenziali di propria competenza;
  • formula il Budget / Business Plan ed è responsabile della sua implementazione;
  • definisce periodicamente i propri fabbisogni finanziari.

Modello organizzativo della Capogruppo

Il modello organizzativo della Capogruppo, aggiornato nel corso del 2022, prevede che le seguenti Direzioni / Funzioni e Team aziendali riportino direttamente all'Amministratore Delegato della Società:

  • Area Direzione CFO: (i) gestisce le attività di amministrazione, finanza, pianificazione e controllo con la finalità di garantire un impiego delle risorse economiche – finanziarie del Gruppo in linea con le indicazioni del Business Plan; (ii) assicura la progettazione, implementazione ed esercizio dei servizi, delle reti e delle applicazioni IT che supportano e/o automatizzano i processi produttivi dell'azienda e utilizza la capacità di innovazione tecnologica come leva di vantaggio competitivo; (iii) garantisce la gestione e la valorizzazione del patrimonio delle risorse umane tutti i processi connessi ed alla gestione dei servizi generali della società;
  • Direzione Acquisti: cura l'approvvigionamento di beni e servizi a supporto del funzionamento della Società e contribuendo alle politiche d'acquisto del Gruppo in coerenza con le strategie aziendali;
  • Affari Legali e Societari: cura la gestione degli affari legali e societari, con la finalità di garantire la tutela degli interessi aziendali in tutte le opportune sedi ed assicurare la gestione degli adempimenti societari, come previsti anche dai regolamenti attuativi delle Autorità preposte al controllo dei mercati;
  • Comunicazione: garantisce il coordinamento delle relazioni esterne della Società e della comunicazione istituzionale sui media assicurando la coerenza e l'omogeneità dell'informazione nell'ambito delle politiche concordate con l'Amministratore Delegato, e garantisce la diffusione di informazioni riguardanti GHC e ciascuna società controllata ad eccezione delle informazioni regolamentate;
  • Risk Management: garantisce a livello di Gruppo il coordinamento delle attività relative all'implementazione e gestione del processo di Enterprise Risk Management, sviluppando e favorendo la diffusione di una cultura del rischio e di un linguaggio comune in materia di rischi all'interno dell'organizzazione coerentemente con le Linee Guida sul Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi emanate dalla Capogruppo;
  • Investor Relations & Chief Sustainability Officer: (i) supporta l'Amministratore Delegato nella gestione delle relazioni con investitori, finanziatori e altre controparti, garantendo la comunicazione ufficiale con Borsa Italiana e con il mercato; (ii) promuove e garantisce le attività di Corporate Sustainability, al fine di creare una cultura della sostenibilità di Gruppo.

Il modello organizzativo prevede altresì che, sulla base delle indicazioni fornite dal Codice di Corporate Governance, la funzione Internal Audit, che coordina le attività a livello di Gruppo, riporti direttamente al CdA di GHC S.p.A. al fine di garantirne autonomia e indipendenza.

Modello organizzativo delle società controllate

Il modello organizzativo delle società controllate prevede che ciascuna struttura disponga di un:

  • Amministratore Delegato / Direttore Generale, a diretto riporto dell'organo amministrativo della singola società del Gruppo, o Amministratore Unico;
  • Direttore / Resp. Amministrativo che ha il compito di presidiare in particolare le tematiche amministrativo-contabili e finanziarie e, più in generale, di supportare la struttura per le attività c.d. di staff;
  • Direttore Sanitario, responsabile, inter alia, dell'organizzazione tecnico-funzionale e del buon funzionamento dei servizi igienico-sanitari e del rispetto delle norme di tutela degli operatori contro i rischi derivanti dalla specifica attività.

Si specifica inoltre come tutte le società controllate siano sottoposte a revisione contabile, obbligatoria o volontaria, e dispongano di presidi formalizzati per gli aspetti afferenti le tematiche di Risk Management, l'applicazione della L. 262/2005 e l'elaborazione e rendicontazione dei dati non finanziari.

Il Consiglio di Amministrazione di GHC sin dal 2018 ha istituito il Comitato degli Amministratori Delegati e dei Direttori Generali delle società controllate, con funzioni di coordinamento tra le società controllate e le relative strutture aziendali e sanitarie e al quale possono partecipare, su invito, l'Amministratore Delegato e il top management della Società. Detto Comitato, presieduto a rotazione da uno dei propri componenti, cura l'implementazione delle best practice di processo a livello di Gruppo e monitora l'evoluzione del mercato di riferimento.

Regolamento di Gruppo

Il Regolamento di Gruppo ("Regolamento"), approvato dal Consiglio di Amministrazione di GHC nel corso del 2020 e aggiornato nel 2022, individua gli ambiti e definisce le modalità di esercizio dell'attività di direzione e coordinamento da parte della Capogruppo nei confronti delle società controllate, in coerenza con gli obiettivi strategici, le politiche di sviluppo e le linee di indirizzo gestionale definite dalla Capogruppo.

Difatti, alla luce del modello organizzativo sopra menzionato, l'attività di direzione e coordinamento della Capogruppo si esplica in particolare attraverso le seguenti modalità:

  • definizione di atti di indirizzo e coordinamento volti a perseguire l'interesse del Gruppo, nonché lo sviluppo e la valorizzazione di tutte le società che ne fanno parte;
  • autorizzazione preventiva al compimento da parte delle società controllate delle "Operazioni di Rilievo" (così come definite nel Regolamento);
  • definizione del sistema normativo di Gruppo, dei flussi informativi e di altri processi di raccordo volti a garantire un efficace coordinamento tra le società del Gruppo;
  • definizione di un indirizzo unitario dello SCIGR.

A fronte dell'attività di direzione e coordinamento esercitata dalla Capogruppo, ciascuna società controllata è tenuta a:

  • recepire ed attuare gli indirizzi, le direttive e le istruzioni impartite dalla Capogruppo;
  • richiedere alla Capogruppo l'autorizzazione preventiva al compimento delle "Operazioni di Rilievo";
  • recepire e rispettare il sistema normativo di Gruppo, nonché promuovere i flussi informativi e gli altri processi di raccordo con la Capogruppo e con le altre società controllate;
  • promuovere i controlli interni di propria competenza nel contesto dell'indirizzo unitario dello SCIGR definito dalla Capogruppo, assicurando che tutte le funzioni e gli organi deputati al controllo (sia della Capogruppo che delle società controllate) non vengano ostacolati nell'esercizio delle proprie funzioni ed instaurino tra loro rapporti di collaborazione proficui, ferma restando in ogni caso la responsabilità della relativa società controllata.

L'obiettivo del Regolamento consiste pertanto nell'indicare:

  • gli ambiti strategici od operativi in cui si estrinsecano gli atti di indirizzo e coordinamento;
  • le "Operazioni di Rilievo" che devono essere sottoposte alla preventiva autorizzazione del Consiglio di Amministrazione o dell'Amministratore Delegato della Capogruppo;
  • gli strumenti attraverso cui si applica l'indirizzo e il coordinamento ovvero il sistema normativo di Gruppo, i flussi informativi (come di seguito definiti), e altri processi di raccordo, quali Comitati infragruppo;
  • i processi aziendali soggetti all'attività di direzione e coordinamento della Capogruppo, suddivisi per materie rilevanti, e le responsabilità sia della Capogruppo sia delle società controllate per ciascun ambito.

Sistema normativo di Gruppo

Con riferimento al modello organizzativo appena descritto, la Capogruppo definisce il sistema normativo di Gruppo individuando specifici strumenti normativi e operativi (quali, a titolo esemplificativo, procedure, policy, linee guida, direttive e raccomandazioni), riguardanti le concrete modalità con le quali viene esercitata l'attività di direzione e coordinamento. A tale riguardo, si specifica come la Capogruppo abbia proceduto già nel 2018 ad emettere un'apposita Procedura aziendale ("Gestione del sistema normativo aziendale" o "Procedura 0"), che ha l'obiettivo di definire le regole per la gestione del sistema normativo aziendale, inteso come il complesso di regole cui attenersi nella gestione dei processi della Società.

L'insieme di tali strumenti, definiti ''top-down'', vengono emanati dalla Capogruppo e devono essere recepiti dagli Organi Amministrativi delle Società Controllate o dai rispettivi organi delegati (sulla base delle indicazioni di volta in volta ricevute dalla Capogruppo).

Nell'ambito del complessivo sistema normativo del Gruppo, oltre a recepire ed applicare tali strumenti normativi, ciascuna società controllata individua ed emana specifici strumenti normativi e operativi (quali, a titolo esemplificativo, procedure), nel rispetto del sistema normativo di Gruppo, per adempiere ad eventuali richieste o indicazioni della Capogruppo, per le quali la stessa può fornire un modello di riferimento, o a necessità interne, derivanti ad esempio dalla gestione del proprio Sistema Qualità o di altre certificazioni o della normativa di riferimento.

8. GESTIONE DEL RISCHIO E PRINCIPALI RISCHI ED INCERTEZZE CUI GAROFALO HEALTH CARE S.P.A ED IL GRUPPO SONO ESPOSTI

Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi

Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi ("SCIGR") ha un ruolo centrale nel processo decisionale di GHC ed è definito, in conformità con i principi di cui all'art. 6 del nuovo "Codice di Corporate Governance" adottato dal Comitato di Corporate Governance a gennaio 2020, come l'insieme di regole, procedure e strutture organizzative finalizzate ad una effettiva ed efficace identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi aziendali nell'ambito del Gruppo, al fine di contribuire al suo successo sostenibile.

In tale contesto, il Consiglio di Amministrazione di GHC, cui compete la responsabilità dello SCIGR, ha definito nell'ambito del proprio ruolo di indirizzo e coordinamento del Gruppo GHC le "Linee guida del sistema di controllo interno e gestione dei rischi" ("Linee Guida"), aggiornate al nuovo Codice di Corporate Governance, in vigore da 1° gennaio 2021, affinché i principali rischi dell'organizzazione risultino correttamente identificati, misurati, gestiti e monitorati in linea con gli obiettivi strategici del Gruppo.

I principali elementi dello SCIGR definiti per il Gruppo GHC sono:

  • la presenza di un Chief Executive Officer (l'AD di GHC), incaricato dell'istituzione e del mantenimento dello SCIGR;
  • la presenza di strutture organizzative incaricate dello svolgimento dell'attività di Risk Management e valutazione della stessa (Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, Funzione Risk Management e Funzione Internal Audit);
  • la presenza di una Funzione Internal Audit delegata dal Consiglio di Amministrazione a fornire una assurance indipendente sull'efficienza e sull'efficacia dello SCIGR;
  • la definizione di un sistema di gestione dei rischi in relazione al processo di informativa finanziaria introdotto in conformità a quanto previsto dall'articolo 154-bis del Testo Unico della Finanza;
  • la definizione di un sistema normativo di Gruppo che preveda specifici programmi di diffusione e awareness (Codice Etico di Gruppo, finalizzato a promuovere e mantenere un adeguato livello di correttezza, trasparenza ed eticità nella conduzione delle attività del Gruppo, Modello di organizzazione e gestione ex D.lgs. 231/2001).

Di seguito si rappresentano i principali attori del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi del Gruppo GHC.

È importante sottolineare che, al fine di assicurare l'efficacia dello SCIGR, sono previste, attività di verifica e controllo su tre livelli da parte dei soggetti aziendali ai quali sono stati attribuiti specifici ruoli e responsabilità:

    • Primo livello: controlli di linea (procedurali, informatici, comportamentali, amministrativo-contabili, etc.), ossia verifiche svolte dalle strutture operative ai fini dell'identificazione e mitigazione dei rischi relativi alle aree di competenza;
  • Secondo livello: controlli svolti dalle Funzioni aziendali che hanno la responsabilità di supervisione specialistica nella gestione dei rischi del Gruppo (Risk Management, Qualità e Accreditamento, legale, compliance, salute e sicurezza sul lavoro e ambiente, amministrazione e controllo, …);
  • Terzo livello: controlli svolti dalla Funzione Internal Audit, responsabile di fornire un'indipendente assurance mediante un approccio risk-based relativamente ai controlli di primo e secondo livello oltre che all'architettura complessiva e al funzionamento dello SCIGR, nonché finalizzati a individuare andamenti anomali, violazioni delle procedure e delle norme applicabili all'organizzazione.

Nel corso del 2023 l'Amministratore Delegato, incaricato dello SCIGR, le funzioni di controllo e di risk managament preposte e la funzione Internal Audit hanno periodicamente relazionato il Consiglio di Amministrazione in merito ad eventi rilevanti e alle verifiche condotte secondo il piano delle attività, con particolare riferimento alle attività svolte dalle società controllate in ambito di conformità alle principali normative applicabili.

Flussi informativi di Gruppo

Le Linee Guida Flussi informativi del Gruppo GHC ("Flussi informativi"), approvate anch'esse nel corso del 2020 dal Consiglio di Amministrazione di GHC e aggiornate a gennaio 2023 per recepire modifiche organizzative, sono state elaborate con il duplice obiettivo di:

  • rappresentare i flussi informativi legati all'applicazione delle Linee Guida SCIGR;
  • identificare nonché rappresentare i principali flussi informativi all'interno del Gruppo in applicazione del Regolamento.

Con riferimento ad entrambe le fattispecie, i Flussi informativi identificano: (i) le responsabilità dei soggetti coinvolti nei suddetti flussi; (ii) i destinatari principali e secondari, (iii) la frequenza e le tempistiche necessarie per consentire alla Capogruppo stessa di esercitare pienamente la propria attività di direzione e coordinamento e monitorare l'adeguatezza e l'efficacia dello SCIGR del Gruppo.

Nel corso del 2023 le linee guida hanno avuto applicazione con riferimento sia ai flussi informativi in applicazione delle Linee Guida SCIGR (vedi punto precedente) sia ai flussi informativi tra la Holding e le società controllate, in applicazione del Regolamento di Gruppo e delle procedure aziendali.

Enterprise Risk Management

L'attività di Risk Management è ritenuta fondamentale da GHC per rafforzare la capacità del Gruppo di creare valore per gli azionisti e gli stakeholder e di garantire la sostenibilità del business nel medio/lungo periodo. Più precisamente, ai sensi del modello ERM approvato dal Consiglio di Amministrazione, la gestione dei rischi nel Gruppo GHC si caratterizza per essere un processo integrato di mappatura, analisi, trattamento e monitoraggio di tutti i rischi dell'organizzazione, fornendo ai vertici aziendali le informazioni necessarie ad assumere in maniera consapevole le decisioni più appropriate per il raggiungimento degli obiettivi strategici, per la crescita e la creazione del valore del Gruppo, oltre che per la sua salvaguardia. Nel corso del 2023 è stata pertanto svolta l'attività di aggiornamento del Modello unico ed integrato di Enterprise Risk Management, provvedendo altresì ad integrare nel Modello le entità neo-acquisite mediante M&A, attraverso la valutazione dei rischi e dei relativi presidi di controllo. Parallelamente è stato avviato il nuovo ciclo di valorizzazione dei Key Risk Indicator 2023, atti a validare empiricamente le valutazioni ERM raccolte dai Risk Owner, implementandoli con ulteriori indicatori inerenti la gestione e controllo della Qualità percepita dai pazienti, in un'ottica di massima integrazione tra sistemi di gestione del rischio e della qualità.

Nel 2023 si è infine provveduto a monitorare i piani di azione definiti nel corso dell'anno precedente, consolidando le azioni nelle Società controllate e implementando le best practice enucleate, al fine di garantire una sempre maggiore integrazione tra le società del Gruppo, soprattutto neo-acquisite.

Di seguito si riportano i principali ruoli e responsabilità identificati dal Gruppo GHC nell'ambito della gestione di tali tematiche.

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AMBITO ATTORE Principali ruoli e responsabilità
INDIRIZZO Consiglio di
Amministrazione

Definisce le linee di indirizzo del sistema di controllo interno e
gestione dei rischi

Supervisiona il corretto funzionamento, l'esaustività ed efficacia
del modello di ERM

Approva le Linee Guida di ERM e il Risk Appetite Statement
Comitato Controllo
Rischi e Sostenibilità

Supervisiona la corretta ed efficace applicazione della metodologia
di ERM nel Gruppo

Supporta, con adeguata attività istruttoria e propositiva, le
valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative
al sistema di gestione dei rischi
IMPLEMENTAZIONE Amministratore
Delegato

Esecuzione delle linee di indirizzo definite dal CdA

Valida le Linee Guida di ERM e propone il Risk Appetite Statement,
con il supporto delle Direzioni di competenza

Valida i risultati del Risk Assessment di Gruppo
Funzione Risk
Management di
Gruppo

Sviluppa l'approccio metodologico e le componenti del modello
ERM

Coordina e supervisiona le attività di Risk Assessment sia a livello
di Holding che di Strutture Sanitarie
Risk Coordinator
strutture sanitarie(*)

Coordina le attività di Risk Assessment presso la struttura sanitaria
di riferimento, garantendo l'applicazione della metodologia di
ERM

Funge da interfaccia per il Risk Manager di Gruppo rispetto a tutti
i temi di Risk Management

Garantisce adeguati flussi informativi e di reporting nei confronti
del Risk Manager di Gruppo nell'ambito del processo
Risk Owner
Identificano e valutano i rischi, sia al livello di Holding, sia al livello
di Strutture Sanitarie

Definiscono e implementano gli interventi di mitigazione del
rischio definiti nell'ambito degli Action Plan
SUPERVISIONE Collegio Sindacale
Responsabile della supervisione dell'adeguatezza del modello
ERM
Internal Audit
Monitora l'efficacia e l'efficienza del modello

Contribuisce alla identificazione delle aree di rischio

(*) La figura del Risk Coordinator è identificabile, a seconda delle strutture sanitarie, nelle figure di AD, DG o Responsabile Qualità / Clinical Risk Manager ed è supportato/a dai Direttori Ammnistrativi e/o Direttori Sanitari.

Le risultanze dell'attività ERM 2023 sono state presentate al Consiglio di Amministrazione e al Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, evidenziando opportunità di miglioramento su una serie di rischi eterogenei, di cui, di seguito, sono riportati i principali per impatto sul bilancio.

Rischi connessi a variazioni normative

Il Gruppo, il cui fatturato è in prevalenza alimentato dalla componente SSN, monitora costantemente gli eventuali aggiornamenti delle normative, di carattere sanitario e non, che possono comportare un cambiamento nelle condizioni operative, economiche e di compliance. A tal fine, le normative sono analizzate, anche ricorrendo a soggetti terzi esperti, valutandone gli eventuali effetti mediante un flusso di condivisione con il Management delle Società.

In particolare, ad Agosto 2023, è stato emanato il cd. Decreto Tariffe, un provvedimento che aggiorna le tariffe di riferimento (a) delle prestazioni di specialistica ambulatoriale e (b) dell'assistenza protesica, fermi rispettivamente al 1996 e al 1999 e valorizza quelle di nuovo inserimento. Le nuove tariffe, anche a seguito di successive deliberazioni, dovrebbero entrare in vigore dal 1° aprile 2024 sia per l'assistenza specialistica ambulatoriale sia per l'assistenza protesica. Tali tariffe, che prevedono per talune prestazioni una riduzione in grado di impattare negativamente sul

valore della produzione, dovranno in ogni caso essere recepite all'interno degli ordinamenti regionali mediante specifici provvedimenti che, al momento della stesura del presente Bilancio, risultano non essere stati adottati. In ogni caso, stante il fatto che i tariffari regionali potranno comunque integrare quello definito a livello nazionale, da analisi svolte all'interno del Gruppo, i corrispettivi in ambito ambulatoriale risulterebbero ad oggi in riduzione rispetto alla precedente versione. In tale contesto il Gruppo sta quindi già ora adottando strategie di mitigazione di diversa natura tra cui, ad esempio, la partecipazione alle azioni legali promosse dalle Associazioni di Categoria avverso l'applicazione della revisione tariffaria, l'adozione di strategie di sviluppo del business improntata sulla crescita dell'attività verso pazienti privati, la sottoscrizione di nuovi accordi con enti assicurativi, enti previdenziali privati e fondi di assistenza sanitaria integrativa.

Con riferimento al Decreto Attuativo della Legge Concorrenza, che stabilisce logiche maggiormente concorrenziali nel riconoscimento dell'accreditamento istituzionale e nell'attribuzione dei relativi budget, nel corso del 2023 le Regioni hanno iniziato ad adottare la relativa disciplina mediante emanazione dei decreti di attuazione. Al momento della stesura del presente Bilancio, solo la Toscana, tra le Regioni in cui il Gruppo è presente con proprie società controllate, ha emanato i primi bandi, con limitati impatti sul business. Il Gruppo, in ogni caso, conscio della natura esogena del rischio, ha già avviato specifiche azioni di mitigazione tra cui, ad esempio, l'analisi di impatto dei nuovi requisiti generali definiti a livello nazionale nonché di quelli specifici e tecnici definiti a livello di Regione Toscana (ad esempio in termini di mappatura dell'obsolescenza delle attrezzature e degli apparati elettromedicali, di adeguamento dei sistemi di controllo e reporting del rischio clinico, nonché scontistica sul tariffario regionale); l'interazione con le Associazioni di categoria al fine di mappare eventuali best practice da adottare; l'analisi di scenario al fine di consentire una più rapida e piena compliance laddove dovessero essere emanati bandi analoghi nelle altre Regioni.

Si segnala infine che, con riferimento alla Delibera della Giunta Regionale del Veneto n. 1397/2022 dell'11 novembre 2022, pubblicata sul Bollettino Ufficiale Regionale il 16 dicembre 2022, con cui la stessa ha approvato i criteri per la determinazione dei tetti di spesa per gli anni 2022 e 2023 in relazione all'assistenza ospedaliera e specialistica ambulatoriale erogata nei confronti dei cittadini non residenti nel Veneto da parte di erogatori ospedalieri privati accreditati e quelli esclusivamente ambulatoriali, la Regione Veneto, con delibera regionale del 21 marzo 2023 ha riconosciuto a tutte le strutture del Gruppo l'intera produzione effettuata nell'anno 2022. Per quanto riguarda il 2023, la stessa Regione ha chiarito i criteri per la determinazione dei tetti di spesa ed il Gruppo ha pianificato la produzione nel rispetto dei suddetti criteri.

Rischi connessi alla cybersecurity

Il Gruppo monitora costantemente gli eventuali attacchi ai propri sistemi informativi e la relativa esposizione al rischio, anche in termini di sottrazione di dati sensibili di natura "gestionale" delle società e "personale" dei pazienti. Tali fattispecie possono infatti comportare effetti diretti in termini di costi di ripristino e sanzioni, nonché indiretti per ripristino dei servizi e garanzia della business continuity. Al fine di contrastare i rischi ha pertanto avviato un percorso di rafforzamento, con azioni strutturate volte al consolidamento dei presidi di controllo, mediante l'adozione di azioni di mitigazione definite nell'ambito dei periodici Vulnerability Assessment svolti da primari soggetti terzi in ciascuna società controllata. È inoltre in corso un processo di standardizzazione degli apparati e software di sicurezza (Firewall UTM, Antivirus EPDR, rimozione antivirus obsoleti) e rafforzamento della piattaforma di monitoraggio, attraverso l'adozione del SIEM (Security Information and Event Management) che consente al Gruppo, mediante la predisposizione di specifiche dashboard di analisi e correlazione, di valutare lo stato di esposizione alle minacce sia sulla rete perimetrale (Internet), che sulla rete locale (PC e Server), nonché incrementare la consapevolezza delle eventuali minacce cyber. Si segnala infine la prosecuzione delle attività di migrazione dei sistemi di accounting nell'ecosistema datacenter di GHC. Sul punto, sono quotidianamente monitorati mediante Key Risk Indicator i rilevamenti antivirus, le intrusioni di agenti esterni bloccate nonché gli eventuali data breach (sempre segnalati all'Autorità), con elaborazione di reportistica semestrale condivisa con gli Organi di gestione e controllo del Gruppo.

Rischi connessi alla responsabilità delle strutture sanitarie del Gruppo per danni arrecati ai pazienti dai medici nell'esercizio della professione presso le strutture sanitarie (medical mal-practice)

Il Gruppo è soggetto ai rischi derivanti dalla responsabilità civile ex lege per eventuali danni arrecati ai pazienti ricoverati o assistiti presso le proprie strutture sanitarie dalle condotte colpose e/o dolose poste in essere nell'effettuazione delle prestazioni sanitarie da parte dei medici e degli operatori socio-assistenziali, nonché rischi di natura economica conseguenti alla mancata completa copertura economica dei potenziali sinistri. Al fine di mitigare tali rischi, il Gruppo GHC adotta azioni volte a rafforzare la safety del paziente mediante il ricorso, da un lato, a procedure e pratiche ad hoc, coerenti ai principali orientamenti e best practice a livello nazionale e internazionale, attivando altresì canali formativi e informativi volti alla sensibilizzazione degli operatori nell'ambito della gestione e reporting degli eventi avversi, near

miss ed eventi sentinella e, dall'altro lato, attraverso coperture composite dei rischi, ai sensi della Legge n. 24 dell'8 marzo 2017 (la "Legge Gelli-Bianco"), tramite assicurazione presso le strutture per acuti e ad alta complessità (Domus Nova, Ospedali Privati Riuniti, Poliambulatorio Dalla Rosa Prati, X-Ray One, Clinica San Francesco, Casa di Cura Prof. Nobili, Villa Von Siebenthal, Sanatorio Triestino) o auto-assicurazione (le restanti Strutture, appostando a fondo un ammontare coerente al volume e tipologia dei sinistri per i quali il rischio di soccombenza sia stimato come probabile sulla base del parere di legali esterni e analisi interne). Su tale punto, inoltre, il Gruppo ha attivato un presidio continuativo inerente agli aggiornamenti normativi che potrebbero comportare eventuali ulteriori adempimenti di compliance nonché adeguamenti di taluni massimali delle coperture assicurative. Si segnala, in ogni caso, che nel corso del 2023, il livello di eventi avversi / sentinella, misurati semestralmente attraverso specifici Key Risk Indicator, si è mantenuto su livelli medi coerenti agli anni precedenti e fisiologici rispetto all'attività svolta.

Gestione del rischio in relazione all'informativa finanziaria

Il processo di elaborazione dell'informativa finanziaria del Gruppo, in considerazione dello status di società quotata di GHC, è oggetto di un processo particolarmente strutturato definito nell'ambito di una Procedura aziendale specifica ("Chiusura dei conti"), che ha lo scopo di disciplinare le attività relative alla redazione del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato annuale, semestrale e trimestrale redatti secondo i principi contabili internazionali IAS / IFRS. In particolare, nell'ambito della Procedura appena citata, si segnala che la Società ha proceduto ad identificare un "Focal Point" per ciascuna società controllata (incaricato dell'informativa finanziaria) che, sulla base delle linee guida definite dalla Capogruppo, è responsabile dello svolgimento delle attività operative di compliance alla L. 262/2005 ed è responsabile, unitamente all'Amministratore Delegato/Direttore Generale, della sub-attestazione dell'informativa finanziaria relativa alla Società di riferimento.

Si specifica, inoltre, che GHC, all'interno della strategia "Buy & Build" che individua nell'M&A uno dei principali driver del proprio sviluppo di breve e medio periodo fin dai tempi dell'IPO, ha definito un processo standard che consente un'armonizzazione rapida della Target all'interno del Gruppo, soprattutto per quanto riguarda gli aspetti attinenti all'informativa finanziaria. Tale processo si basa sul trasferimento alla Target dell'insieme di Regolamenti, Procedure e applicativi propri del Gruppo e funzionali al suo pieno consolidamento all'interno del perimetro nel rispetto dei tempi stringenti previsti dalla normativa per le società quotate su mercati regolamentati. Tale processo di integrazione, coordinato dalla Capogruppo, consente di consolidare la Target entro i primi 60 giorni dalla sua acquisizione garantendo capacità di execution e una corretta mitigazione del rischio.

Si evidenzia, infine, che per assicurare il rigoroso rispetto degli obblighi di attestazione indicati dalla L. 262/2005, il Gruppo GHC ha deciso di adottare un approccio coerente con le metodologie attualmente in uso in ambito di analisi e monitoraggio del ICFR ("Internal Control over Financial Reporting") ed in linea con la struttura e la natura del Gruppo.

Rischi connessi all'andamento dei tassi di interesse

Il rischio di tasso d'interesse a cui è esposto il Gruppo è principalmente originato dal debito a medio e lungo termine stipulato a tasso variabile. Il Gruppo, infatti, ad oggi ha in essere un contratto di finanziamento la cui componente variabile è rappresentata dal tasso Euribor 6M. Al fine di stimare il potenziale impatto economico-finanziario legato ad una variazione del tasso sull'anno 2023, è stata effettuata un'analisi di sensitività che simula l'effetto di un aumento dell'1% e di una diminuzione dello 0,25% di tale parametro.

Sensitivity Analysis 2023
Debito Medio 137.269.008
Interessi Passivi 7.689.023
Sensitivity +1% annuo
Interessi passivi con +1% 9.061.713
Delta Interessi passivi su mutui 1.372.690

* valori in euro

cembre 2023 00 CHICA VIII
CERTIFIED
Sensitivity -0,25%
Interessi passivi con -0,25% 7.345.850
Delta Interessi passivi su mutui (343.173)

Rischi connessi a problematiche ambientali e alla normativa in materia di salute e sicurezza

Le attività del Gruppo sono soggette alla normativa in tema di tutela dell'ambiente e della sicurezza dei luoghi di lavoro. La sicurezza, la salute e l'igiene sul lavoro sono mantenute sotto controllo grazie alla esecuzione continuativa di verifiche e controlli obbligatori per legge oltre all'adozione di politiche, sistemi di gestione e procedure ad hoc. Inoltre, il Gruppo si avvale di appositi consulenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Con riferimento ai rischi in materia ambientale, il principale punto di attenzione è relativo allo smaltimento dei rifiuti sanitari pericolosi, soprattutto a rischio infettivo, rispetto ai quali le società del Gruppo attuano i necessari adempimenti al fine di conformarsi ai provvedimenti di legge e regolamentari applicabili al settore sanitario.

Al momento, anche alla luce delle periodiche rilevazioni di risk assessment che il Gruppo sta conducendo, non si rilevano rischi "diretti" connessi al cambiamento climatico, proseguendo in ogni caso con le attività di verifica finalizzate all'eventuale individuazione di criticità e/o opportunità (ad esempio, con riferimento alla transizione verso l'utilizzo di energie rinnovabili).

Rischi connessi alla tutela dei dati personali e sensibili e all'implementazione della disciplina del GDPR

Nello svolgimento della propria attività il Gruppo tratta in maniera sostanziale e continuativa dati personali e sanitari, in particolare dei pazienti e del personale sanitario; pertanto, il Gruppo deve ottemperare sia al Regolamento UE 679/2016 in materia di protezione dei dati personali (c.d. "GDPR"), sia al D.Lgs. 196/2003, cd. "Codice Privacy", nonché ai successivi e collegati provvedimenti del Garante per la Protezione dei Dati Personali. Ciascuna Società del Gruppo ha implementato ed aggiorna costantemente un sistema normativo finalizzato ad attuare le proprie operazioni di trattamento di dati personali secondo le disposizioni di legge e ha nominato un Data Protection Officer ("DPO") che le supporta nell'osservanza del GDPR e di altre disposizioni europee e italiane relative alla protezione dei dati.

Rischi connessi alla responsabilità amministrativa delle imprese da reato ai sensi del D.Lgs. 231/2001

Le società del Gruppo sono esposte al rischio di incorrere in sanzioni derivanti da potenziali reati ex D.Lgs. 231/01 in presenza di un'eventuale valutazione di inadeguatezza del proprio modello di organizzazione e gestione in materia di "responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica".

Allo scopo di creare un sistema di regole atte a prevenire l'adozione di comportamenti illeciti ritenuti potenzialmente rilevanti ai fini dell'applicazione di tale normativa, GHC si è dotata e aggiorna costantemente (i) il modello di organizzazione e gestione ai sensi dell'art. 6 comma 1 lett. a) del D. Lgs. 231/2001 (il "Modello 231"), (ii) il Codice Etico di Gruppo e (iii) ha nominato un Organismo di Vigilanza collegiale.

Anche le società del Gruppo dotate di autonomia organizzativa hanno (i) adottato e aggiornato il proprio Modello 231, in linea con il Modello 231 approvato dalla Capogruppo, (ii) recepito il Codice Etico di Gruppo e (iii) istituito propri Organismi di Vigilanza. Nel corso del 2023 è stato recepito il D.Lgs. 24/23 in materia di Whistleblowing tramite aggiornamento del Codice Etico del Gruppo, dei Modelli 231 delle società del Gruppo e implementazione di una piattaforma informatica in linea con la normativa.

Rischio di credito

Il rischio di credito è gestito da ciascuna società del Gruppo e dai rispettivi Amministratori, e viene monitorato periodicamente dalla Capogruppo attraverso la predisposizione di opportune reportistiche finanziarie e gestionali. La massima esposizione al rischio di credito per il Gruppo al 31 dicembre 2023 è rappresentata dal valore contabile delle attività esposte in bilancio consolidato nei crediti commerciali.

Il Gruppo ritiene che tale rischio sia moderato, in considerazione del fatto che i crediti vantanti da GHC afferiscono per la quasi totalità a controparti pubbliche (aziende ospedaliere e/o aziende sanitarie) per le quali non si ritiene di iscrivere

un particolare rischio di insolvenza. In particolare, nel corso dell'esercizio 2023, il Gruppo ha monitorato prontamente l'evoluzione dei propri crediti commerciali, non rilevando deterioramenti nei tempi medi di incasso registrati nei confronti delle controparti pubbliche.

Pertanto, sulla base delle informazioni ad oggi disponibili, la Società ritiene che non siano sorti ulteriori rischi specifici in merito alla recuperabilità dei crediti vantati dalla stessa.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità è gestito dalle singole società del Gruppo e dai rispettivi Amministratori e viene monitorato periodicamente dalla Capogruppo attraverso la predisposizione di opportune reportistiche finanziarie e gestionali. In tal modo, il Gruppo mira ad assicurare l'adeguata copertura dei fabbisogni, monitorando i finanziamenti, le linee di credito concesse ed i relativi utilizzi, al fine di ottimizzare le risorse e gestire le eventuali eccedenze temporanee di liquidità. Inoltre, il Gruppo si prefigge l'obiettivo di mantenere una struttura del capitale ottimale in modo da ottimizzare il costo dell'indebitamento finanziario. Nel corso dell'esercizio 2023 il Gruppo ha monitorato prontamente la propria situazione finanziaria, non ravvisando la necessità di interventi significativi a sostegno della liquidità o del capitale circolante. Pertanto, sulla base delle informazioni ad oggi disponibili, la Società ritiene che la liquidità e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quella che sarà generata dall'attività operativa, consentiranno al Gruppo di soddisfare i fabbisogni derivanti da attività di investimento, gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro scadenza contrattuale.

Key Risk Indicator

La misurazione dei Key Risk Indicator non ha fatto emergere specifiche aree di criticità, confermando quanto emerso nel corso delle rilevazioni degli anni precedenti, ossia un presidio continuativo dei rischi connessi al macro-ambito del Capitale Umano (recruiting, retention, formazione e regole di condotta), una sostanziale omogeneità negli anni dei dati inerenti la safety dei pazienti e dei dipendenti, un andamento lineare dei dati inerenti la reputation del Gruppo e dei rapporti con i Fornitori, nonché una stabilità degli attacchi cyber nel corso del semestre, tutti individuati e bloccati.

Nel corso del 2023 sono stati misurati in via aggiuntiva anche ulteriori indicatori di Qualità percepita dall'utenza, evidenziando un livello di soddisfazione elevato in tutte le Società del Gruppo.

9. EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO

Non si segnalano eventi di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio.

10. PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE

Il forte incremento dell'attività privata "out-of-pocket" registrato dal Gruppo sia nel corso del 2023 che nei primi mesi del 2024, ben superiore alle aspettative, rappresenta una conferma incontrovertibile di fabbisogni assistenziali in crescita in maniera esponenziale.

In questo contesto, il Gruppo continuerà ad operare anche nel prossimo esercizio realizzando appieno l'attività accreditata, ivi incluse le maggiori risorse in parte già assegnate proprio per la riduzione delle liste d'attesa (a conferma di quanto sopra) e soprattutto rafforzando e sviluppando ulteriormente l'attività verso pazienti privati "out-of-pocket" potendo inoltre beneficiare a partire dal 2024 anche di interlocuzioni privilegiate con enti previdenziali e fondi sanitari recentemente entrati nel capitale sociale di GHC.

Con riferimento al Gruppo Aurelia Hospital, si ricorda come le performance del 2023 abbiano risentito in maniera sostanziale del processo di liquidazione sorto per insanabili divergenze tra gli azionisti. Ciò nonostante, gli interventi realizzati dal Gruppo GHC nel 2023 - sebbene attivati solo a partire dal signing - hanno già consentito di migliorarne le performance rispetto alle stime comunicate lo scorso luglio. Per il 2024, GHC si aspetta che le attività di efficientamento e riorganizzazione producano i benefici attesi migliorando ulteriormente la marginalità delle strutture acquisite. A tale riguardo, si segnala inoltre come la Regione Lazio, con delibera del 28 dicembre 2023, abbia riconosciuto a partire dal 2024 un extra-budget di €1,6M in favore dell'Aurelia Hospital con l'attribuzione di 16 posti letto autorizzati e accreditati di Medicina Generale, ad oggi già in piena occupazione.

Infine, GHC conferma il proprio obiettivo di medio termine in relazione alle nuove società acquisite, che prevede - a valle della realizzazione del nuovo Centro Cuore Cardiovascolare presso l'Aurelia Hospital - una marginalità di tali strutture allineata a quella espressa dalle altre strutture ospedaliere complesse del Gruppo.

11. ALTRE INFORMAZIONI

Informazioni sul governo societario e sugli assetti proprietari

La Società aderisce al codice di corporate governance approvato nel gennaio 2020 dal Comitato per la corporate Governance (promosso da Borsa Italiana S.p.A., ABI, Ania, Assogestioni, Assonime e Confindustria) ("Codice di Corporate Governance") e la struttura di corporate governance di Garofalo Health Care S.p.A. adottata è stata configurata in osservanza alle raccomandazioni contenute nel Codice di Corporate Governance.

Ai sensi dell'art 123-bis del TUF la Società è tenuta a redigere annualmente una relazione sul governo societario e gli assetti proprietari che contiene una descrizione generale del sistema di governo societario adottato dal Gruppo e riporta le informazioni sugli assetti proprietari, sull'adesione al Codice di Corporate Governance, sulle principali pratiche di governance applicate e sulle caratteristiche del sistema di gestione dei rischi e di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria.

La suddetta relazione è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 14 marzo 2024 ed è disponibile sul sito internet della Società www.garofalohealthcare.com, nella sezione Governance/Assemblea degli Azionisti. La Società è organizzata secondo il modello di amministrazione e controllo tradizionale con l'Assemblea degli Azionisti, il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale.

Lo Statuto vigente della Società è stato approvato dall'Assemblea dei Soci in sessione straordinaria in data 26 settembre 2018 ed è entrato in vigore il 9 novembre 2018, data di inizio delle negoziazioni delle azioni della Società sul Mercato Telematico Azionario (MTA) gestito da Borsa Italiana S.p.A. ed è disponibile sul sito internet della Società (www.garofalohealthcare.com, nella sezione "Governance/Corporate Governance") nella versione aggiornata il 26 gennaio 2021 a seguito dell'aumento del capitale sociale con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 4, del Codice civile deliberato dal Consiglio di Amministrazione di GHC in data 20 gennaio 2021, e da ultimo il 20 maggio 2022 a seguito del mancato esercizio da parte del Consiglio di Amministrazione della delega conferita dall'Assemblea Straordinaria dei soci in data 26 settembre 2018 per l'aumento gratuito del capitale sociale a servizio del piano di Stock Grant. Lo Statuto è l'atto che definisce le caratteristiche essenziali della Società e ne detta le principali regole di organizzazione e funzionamento, nonché prevede la composizione degli organi sociali, i loro poteri e i rapporti reciproci. Lo Statuto contiene anche la descrizione dei diritti spettanti agli azionisti e le relative modalità di esercizio.

Il principale organo di governo societario è il Consiglio di Amministrazione, che ha la responsabilità primaria di determinare e perseguire gli obiettivi strategici della Società e del Gruppo a cui essa fa capo.

Il Consiglio di Amministrazione di Garofalo Health Care S.p.A., cui compete la responsabilità del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, ha predisposto nell'ambito del proprio ruolo di indirizzo e coordinamento del Gruppo GHC le "Linee guida del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei rischi" affinché i principali rischi dell'organizzazione risultino correttamente identificati, misurati, gestiti e monitorati in linea con gli obiettivi strategici del Gruppo. Il documento di definizione delle Linee guida del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei rischi è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 18 aprile 2019 e successivamente modificato, da ultimo, in data 12 dicembre 2022.

In particolare, il documento illustra le regole e i principi di riferimento, i compiti e le responsabilità e le modalità di coordinamento dei principali attori del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi del Gruppo GHC. Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, infatti, ha un ruolo centrale nel processo decisionale di Garofalo Health Care S.p.A. in quanto società quotata, ed è definito, in conformità ai principi di cui all'art.6 del Codice di Corporate Governance di Borsa Italiana, come l'insieme delle regole, procedure e strutture organizzative finalizzate ad una effettiva ed efficace identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi, al fine di contribuire al successo sostenibile della Società.

Piani di compensi basati su strumenti finanziari

Piano di Performance Share 2021-2023

In data 30 aprile 2021 l'Assemblea dei Soci, su proposta del Consiglio di Amministrazione, ha approvato il piano di incentivazione a lungo termine denominato "Piano di Performance Share 2021-2023" (il "Piano di Performance Share")

riservato all'Amministratore Delegato e al Direttore Generale della Società, nonché ad eventuali ulteriori figure chiave della Società e/o del Gruppo individuate a insindacabile giudizio del Consiglio di Amministrazione, tenuto conto della Politica di Remunerazione e sentito - per quanto concerne i membri del CdA - il Comitato Nomine e Remunerazioni.

Il Piano di Performance Share si articola in tre cicli triennali: 2021-2023, 2022-2024 e 2023-2025.

Gli scopi del Piano di Performance Share sono i seguenti:

  • a) promuovere la creazione di valore sostenibile per la Società, gli azionisti e gli stakeholder, anche in conformità alle indicazioni del Codice di Corporate Governance;
  • b) orientare il management verso decisioni che perseguano la creazione di valore del Gruppo nel medio-lungo termine;
  • c) rafforzare la politica di fidelizzazione e l'engagement delle risorse ritenute rilevanti per il Gruppo;
  • d) attrarre, motivare e trattenere (c.d. retention) persone dotate delle qualità individuali e professionali necessarie per il perseguimento e il raggiungimento degli obiettivi aziendali di sviluppo delle attività core della Società e del Gruppo.

L'attribuzione gratuita e la successiva consegna delle azioni sono subordinate al verificarsi di predeterminati obiettivi di performance per ciascuno dei tre cicli in cui si articola il Piano di Performance Share.

Per ulteriori informazioni sul Piano di Performance Share si rinvia (i) alla Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti predisposta ai sensi dell'articolo 123-ter del TUF e dell'articolo 84-quater del Regolamento Emittenti Consob, approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 14 marzo 2024, (ii) al documento informativo denominato "Documento Informativo relativo al piano di incentivazione denominato "Piano di Performance Share - 2021-2023"" redatto in conformità all'articolo 84-bis e all'Allegato 3A, Schema 7 del Regolamento Emittenti Consob, e (iii) alle informative al pubblico ai sensi dell'articolo 84-bis, comma 5, del Regolamento Emittenti Consob, disponibili sul sito internet della Società www.garofalohealthcare.com, nella sezione "Governance/Remunerazione".

Contratto di Finanziamento sottoscritto da GHC S.p.A

In data 16 novembre 2021 GHC S.p.A. ha sottoscritto un nuovo contratto di finanziamento, per un importo complessivo di Euro 221 milioni, con UniCredit in qualità di Global Coordinator, Bookrunner, Mandated Lead Arranger e Facility Agent e da Intesa Sanpaolo e Banco BPM in qualità di Mandated Lead Arrangers.

Il finanziamento si compone di una Linea Refinancing da Euro 140 milioni, che ha consentito a GHC di accentrare sulla Holding la struttura finanziaria, e di una Linea Acquisition da Euro 81 milioni, dedicata a potenziali nuove operazioni di M&A, nel solco della strategia Buy & Build perseguita con successo sin dall'IPO.

In particolare, la Linea Refinancing ha consentito a GHC S.p.A di razionalizzare e semplificare la finanza del Gruppo entro il 31 dicembre 2021, grazie all'accensione di un unico finanziamento in capo alla Holding e la contestuale estinzione di tutti i finanziamenti in capo alle controllate. Tale Linea, di durata pari a 5 anni e scadenza nel 2026, prevede un piano di rimborso amortizing e con baloon finale.

La Linea Acquisition invece ha consentito a GHC di dotarsi della provvista necessaria a perseguire le migliori opportunità di M&A in maniera tempestiva, flessibile ed efficiente. Al riguardo si evidenzia che tale linea è stata utilizzata parzialmente per la prima volta nel corso dell'anno 2022 per finanziare parte del prezzo pagato per l'acquisizione della società GVDR S.r.l, perfezionata in data 6 dicembre 2022, una seconda volta nel corso del primo semestre 2023 per finanziare parte del prezzo pagato per l'acquisizione della società Sanatorio Triestino, perfezionata in data 4 maggio 2023, e infine per l'acquisizione del Gruppo Aurelia Hospital, perfezionata il 16 novembre 2023. Si specifica che il periodo di disponibilità per l'utilizzo della Linea Acquisition è terminato nel mese di novembre 2023. Tale Linea, di durata pari a 6 anni e scadenza nel 2027, prevede un periodo di 2 anni di preammortamento e un piano di rimborso con profilo amortizing con baloon finale.

Il finanziamento prevede il rispetto di due parametri finanziari riportati nella tabella seguente da calcolarsi il 31 dicembre di ciascun anno solare, a partire dal 31.12.2021, sulla base del bilancio consolidato pro-forma, al netto dell'effetto derivante dall'applicazione del principio contabile IFRS16.

Parametro Valore soglia
31.12.2021 31.12.2022 31.12.2023 31.12.2024 31.12.2025 dal
31.12.2026
Leverage
ratio
(Indebitamento finanziario
netto/ EBITDA)
≤4x ≤4x ≤4x ≤3,5x ≤3,25x ≤3x
Indebitamento
finanziario
netto/ PN
≤1,5x ≤1,5x ≤1,5x ≤1,5x ≤1,25x ≤1x

Alla data del presente Bilancio consolidato detti parametri finanziari risultano rispettati.

Il contratto di finanziamento prevede condizioni, impegni e termini contrattuali in linea con gli standard di mercato del credito bancario per finanziamenti di simile importo e durata, oltre che una limitazione per GHC S.p.A alla distribuzione di dividendi per un ammontare massimo corrispondente al 60% degli utili di GHC S.p.A. di cui all'ultimo bilancio approvato di GHC Spa.

Azioni proprie e azioni di società controllanti

Al 31 dicembre 2023 la Società possiede n. 1.649.067 azioni proprie (9) .

Al 31 dicembre 2023 né la Società né altre società del Gruppo possiedono azioni di società controllanti, inoltre non hanno effettuato acquisti o alienazioni durante l'esercizio su tali azioni, neppure per il tramite di società fiduciarie o per interposta persona.

Informazioni relative alla salute, all'ambiente e al personale

La Società e il Gruppo operano nel rispetto dei princìpi di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori nonché di tutela dell'ambiente. Si segnala che nel corso dell'esercizio 2023 non sono emersi fatti riferiti alla salute e sicurezza dei lavoratori né danni causati all'ambiente. Per approfondimenti ed analisi sulla materia si rimanda alla "Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario" predisposta a valere sull'esercizio 2023 e pubblicata sul sito internet della Società.

Operazioni con parti correlate

Ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche si dà atto che nel corso dell'Esercizio 2023 il Gruppo ha concluso una operazione con parti correlate di maggiore rilevanza, il cui Documento informativo, redatto ai sensi dell'articolo 5 e in conformità allo schema di cui all'Allegato 4 del Regolamento Consob OPC, è stato messo a disposizione del pubblico presso la sede legale e sul sito internet della Società (www.garofalohealthcare.com), nonché sul meccanismo di stoccaggio autorizzato "eMarketstorage", all'indirizzo , in data 3 agosto 2023.

Le informazioni sui rapporti con parti correlate richieste dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 sono presentate ed evidenziate negli Schemi di bilancio e per una loro dettagliata esposizione si rimanda alle note "Operazioni con parti correlate" del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023.

Conformemente a quanto previsto dalla Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche, la Società ha adottato una procedura per la disciplina delle operazioni con parti correlate con delibera del Consiglio di Amministrazione del 27 novembre 2018, come successivamente modificata in data 22 giugno 2021 (con efficacia dal 1°

(9) Gli acquisti di azioni proprie effettuati dal Gruppo sono riportati a mezzo Comunicato Stampa sul sito internet della Società

luglio 2021) disponibile, anche per gli effetti di cui all'art. 2391-bis c.c., sul sito internet della Società www.garofalohealthcare.com nella sezione Governance/Corporate Governance.

Il principale responsabile della corretta applicazione della suddetta procedura è il Consiglio di Amministrazione della Società.

Attività di ricerca e sviluppo

Le strutture del Gruppo GHC sono particolarmente riconosciute per la qualità delle prestazioni erogate, basate su una costante ricerca e sviluppo, rispetto alla quale si riportano alcuni esempi significativi:

PRINCIPALI HIGHLIGHTS 2023

HIGHLIGHTS STRUTTURE REGIONE EMILIA-ROMAGNA
HESPERIA
HOSPITAL

L'Unità Operativa di Cardiochirurgia è considerata un centro di eccellenza per il
trattamento delle patologie cardiache di pertinenza chirurgica grazie all'impiego di
tecniche all'avanguardia e ad uno staff a indirizzo multidisciplinare in continua ricerca in
grado di utilizzare tecniche operatorie mini-invasive e a cuore battente

La struttura ospita nelle proprie sale operatorie equipe mediche di ospedali pubblici per
interventi speciali e complessi, con risultati estremamente efficaci, nell'ambito di una
intensa e costante collaborazione con il settore pubblico. Non ultimo si segnala
l'intervento di rimozione di un tumore letale al torace (timoma invasivo) su una paziente
albanese condotto in sinergia con la chirurgia toracica dell'Ospedale di Baggiovara

Il reparto di Chirurgia Vascolare di Hesperia Hospital è riconosciuto a livello nazionale ed
internazionale ed è inserito tra i 10 centri mondiali raccomandati per la chirurgia
ricostruttiva ed il trattamento endovascolare nelle malattie del sistema venoso
profondo. È Centro Nazionale italiano di riferimento per la formazione dei Flebologi,
secondo normativa europea (U.E.M.S.) e Centro Internazionale di Formazione per la
chirurgia del sistema venoso profondo. Recentemente la struttura ha ospitato una
delegazione di medici dell'Arabia Saudita per un esclusivo programma di formazione
focalizzato sul nuovo sistema Intravascular Ultrasound (IVUS), un metodo innovativo per
il controllo ecografico intravascolare, finalizzato a migliorare l'assistenza ai pazienti

L'equipe di Urologia di Hesperia Hospital, grazie alle moderne tecnologie in dotazione
presso la struttura come il robot Da Vinci X, i Laser (Greenlaser e Holmio) e i nuovi
strumenti endoscopici, offre un percorso terapeutico di eccellenza

Nel 2023 è stata la prima struttura in Emilia-Romagna e nel Nord Italia a rendere
disponibile il test Adxbladder: il nuovo esame accurato al 97% e non invasivo per la
diagnosi precoce del tumore della vescica, basato su una semplice analisi delle urine
DOMUS
NOVA

L'equipe di protesi d'anca mininvasiva ha realizzato per la prima volta un intervento di
protesi d'anca in anestesia locale grazie ad una tecnica anestesiologica innovativa. Tale
tecnica (c.d. "Sandri-Blasi") permette di realizzare l'anestesia nella sede dell'intervento
senza alterare la forza muscolare e con tantissimi vantaggi nel decorso post-operatorio

Ad aprile 2023 è stato inaugurato l'Ospedale di Comunità "Darsena" (c.d. "OsCo")
all'interno di un'area dedicata (1.190 mq.) dell'ospedale privato accreditato "San
Francesco". L'OsCo è dotato di 24 posti letto e sancisce un importante esempio di
collaborazione tra pubblico e privato accreditato in tale ambito. La struttura, in accordo
con quanto stabilito con il PNRR, si pone l'obiettivo di offrire una risposta assistenziale
appropriata ai pazienti che, non più bisognosi delle prestazioni proprie di un reparto
ospedaliero per acuti, non sono ancora in grado di rientrare al domicilio sotto il profilo
sanitario o socioassistenziale

Nel 2023 sono stati attivati i seguenti servizi:
POLIAMBULATORIO
DALLA ROSA PRATI
-
Servizio tele-riabilitazione assistita ARC
-
Servizio di medicina ortopedica rigenerativa con PRP, Lipocell e Monocytes
-
Ambulatorio dedicato alla terapia del dolore
-
Potenziamento della strumentazione per la terapia meccanica in fisioterapia
-
Trattamento ginecologico Caress Flow, terapia che prevede il miglioramento di diverse
patologie tramite l'applicazione di ossigeno ad alta concentrazione e acido ialuronico

AESCULAPIO
Nel 2023 la struttura ha investito per rinnovare la strumentazione già presente
acquisendo:
-
due ecografi di ultima generazione, oltre ad un ulteriore ecografo finalizzato ad eseguire
esami di cardiologia di secondo livello
-
strumentazione
odontoiatrica
di
eccellenza
in
ambito
impianto
protesico
ed
endodontico, anche al fine di sviluppare sinergie con il reparto di Odontostomatologia di
XRay One (struttura del Gruppo GHC situata in Lombardia a Poggio Rusco, vicino
Mantova)
-
ulteriore strumentazione di avanguardia dedicata ai reparti di fisiatria e riabilitazione (es.
Tecar Ares)
HIGHLIGHTS STRUTTURE REGIONE VENETO
VILLA
A partire da novembre 2023 sono stati avviati in struttura interventi di chirurgia robotica
BERICA ortopedica con tecnologia Mako
VILLA GARDA
Ad ottobre 2023 è stato presentato l'aggiornamento dell'approccio terapeutico già in
atto presso la struttura e punto di riferimento al livello internazionale per il trattamento
dei disturbi dell'alimentazione (Terapia Cognitivo Comportamentale Multistep, CBT-MS).
Ciò che distingue la CBT-MS è l'adozione di una teoria unica nei diversi livelli di cura, con
un approccio progressivo condotto da un team multidisciplinare, il coinvolgimento attivo
dei pazienti nel trattamento, l'inclusione dei genitori come "aiutanti" e l'adozione di un
trattamento manualizzato in un setting clinico del "mondo reale". L'efficacia di questo
trattamento è stata dimostrata in numerosi studi pubblicati su importanti riviste
internazionali. La versione per adolescenti della CBT-MS è stata raccomandata come
alternativa alle terapie familiari dalle linee guida NICE inglesi, confermando la sua validità
come terapia innovativa per i disturbi dell'alimentazione

A novembre 2023 la struttura ha presentato un innovativo percorso di Telemedicina
Territoriale, il primo a segnare la collaborazione nella Regione Veneto tra operatori
pubblici e privati accreditati su un progetto di telemedicina con refertazione a distanza.
Tale accordo prevede infatti l'attivazione di una "Rete Assistenziale Integrata" basata sul
coordinamento sinergico tra la struttura Villa Garda e la ULSS 9 Scaligera per la
telerefertazione di ECG in pazienti non autosufficienti afferenti ai Servizi di Assistenza
Domiciliare del comune di Garda e limitrofi (circa 20.000 abitanti) per una durata di 2
anni prorogabili. Il progetto è stato finanziato grazie alle risorse che Villa Garda ha
ottenuto quale struttura vincitrice della prima edizione del Premio "Raffaele Garofalo per
la Sostenibilità" e che ha destinato all'acquisto di tre elettrocardiografi portatili
(compreso il relativo materiale di consumo) da dare in dotazione gratuita al personale
dell'ADI del Distretto 4 e garantendo (senza oneri a carico dell'Ulss 9 Scaligera) le
professionalità mediche necessarie in ambito cardiologico per la successiva refertazione

LA struttura è stata inclusa nel 2023 tra i migliori ospedali in Italia (al 40° posto)
CLINICA S. nell'ambito della classifica elaborata dal magazine statunitense Newsweek relativa ai
FRANCESCO 2.300 migliori ospedali in 28 paesi

Nel 2023 si segnala il raggiungimento di ca. 5.000 procedure di chirurgia robotica
protesica e ca. 150 interventi di protesi di trapezio metacarpale
CENTRO MEDICO
S. BIAGIO

Tra i servizi erogati si è recentemente aggiunto il trattamento delle artropatie con la
somministrazione intra-articolare di PRP (plasma ricco di piastrine) autologo
CMSR VENETO
MEDICA

A marzo 2023 è stata inaugurata una nuova collaborazione tra il Dipartimento di Imaging
Cardiovascolare del CMSR e il Centro Cardiologico Monzino IRCCS. Grazie alle
apparecchiature di CMSR - dotate di tecnologie all'avanguardia -sarà possibile effettuare
presso la struttura esami di Cardio TAC e Cardio RMN con analisi e refertazione a cura
dell'equipe del Centro Cardiologico Monzino
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2023

GVDR
Ad ottobre 2023 è stato inaugurato l'ampliamento della sede GVDR di Cadoneghe, che
raggiunge una estensione totale di oltre 5000 mq. risultando tra le più grandi strutture
sanitarie ambulatoriali del Veneto

La nuova ala è destinata ad ospitare una sala operatoria extraospedaliera dotata di
attrezzatura di ultima generazione, tra cui un "touch panel" che visualizza l'intensità
dell'illuminazione, la temperatura, l'umidità e la qualità dell'aria, segnalando con un
allarme gli eventuali scostamenti dai parametri programmati, previsti dalla normativa
vigente, oltre ad una colonna endoscopica dotata di endoscopi ed intelligenza artificiale
per gastroscopie e colonscopie che consente di riconoscere in tempo reale i polipi
intestinali che hanno maggior rischio di trasformarsi in tumore

La struttura ospiterà anche un ambulatorio chirurgico e una decina di ambulatori dedicati
alla polispecialistica medica

E' inoltre rafforzata l'attività di Riabilitazione Neuropsicologica con una palestra di circa
400mq che ospitata il BRAIN LAB - Riabilitazione Neurologica a Tecnologia Avanzata
(Fisioterapia, Neuropsicologia, Terapia Occupazionale e Logopedia). La nuova palestra è
dotata della piattaforma VIKTOR, una delle poche installate in Italia, che consente la
deambulazione a pazienti tetraplegici e paraplegici mediante un binario fissato al
soffitto, e una pedana stabilometrica HUNOVA, per la valutazione della stabilità del
paziente
HIGHLIGHTS STRUTTURE REGIONE FRIULI-VENEZIA GIULIA
SANATORIO
TRIESTINO

Avvio del progetto per la realizzazione di una nuova sala operatoria per l'oculistica e di
una nuova area dedicata all'endoscopia
HIGHLIGHTS STRUTTURE REGIONE PIEMONTE
EREMO DI
MIAZZINA

A ottobre 2023 è stata inaugurata la nuova ala dell'Istituto Raffaele Garofalo, in virtù di
un progetto di ampliamento che ha portato alla realizzazione di un nuovo edificio di
4.000mq. con ulteriori spazi di cura, aggiungendo 46 posti letto in regime di
accreditamento alla struttura di Gravellona Toce, che già dispone di 52 posti letto
destinati al recupero e alla riabilitazione di 1° e 2° livello

Oggi le due ali dell'Istituto, collegate attraverso un corridoio panoramico sopraelevato,
hanno complessivamente un'estensione di 10.000 mq. e contano 98 posti letto
accreditati con il Servizio Sanitario Regionale del Piemonte
HIGHLIGHTS STRUTTURE REGIONE TOSCANA
RUGANI
HOSPITAL

La struttura è stata riconosciuta centro di eccellenza per il trattamento del carcinoma
prostatico con tecnica H.I.F.U. e per il trattamento dell'ipertrofia prostatica benigna
mediante Green Laser

Nel dipartimento di diagnostica per immagini è stata introdotta una nuova TAC di ultima
generazione a 128 strati
HIGHLIGHTS STRUTTURE REGIONE LIGURIA
GRUPPO FIDES
Tra le iniziative attivate nel 2023 si segnala relativamente all'attività di lavanderia la
collaborazione solidale con la "Veneranda Compagnia di Misericordia", che cura il
recupero ed il reinserimento sociale di coloro che, a causa di episodi detentivi e/o
rientranti nella società dopo un periodo di detenzione, si trovano in situazioni di difficoltà
HIGHLIGHTS STRUTTURE REGIONE LAZIO
AURELIA
HOSPITAL

La struttura è uno dei 5 centri di riferimento del " Progetto di Chirurgia Artroscopica
2023"

La struttura ha stipulato convenzioni didattiche con quasi tutte le Università della
Capitale per attività di formazione, tirocinio e specializzazione in diverse branche
specialistiche

La cardiologia interventistica dell'Aurelia Hospital è nella top ten italiana per numero di
angioplastiche coronariche


L'unità operativa di Urologia è Centro di Riferimento Regionale di Chirurgia Laser ad
Holmio e Centro di Chirurgia mininvasiva
RESIDENZA
PSICHIATRICA
SAMADI

Presso la struttura sono presenti convenzioni per i tirocini formativi pre e post
lauream con diverse Facoltà di Psicologia e Scuole di Specializzazione di Psicoterapia,
oltre alla convenzione con la Scuola di Specializzazione in Psichiatria dell'Università
Cattolica del Sacro Cuore

La struttura vanta inoltre collaborazioni per diversi progetti d'integrazione e
riabilitazione sia con i DSM dell'Asl Roma 1 che con la Comunità di S. Egidio

È stato inoltre condotto un progetto di ricerca con la Cattedra di Psicologia dell'università
La Sapienza di Roma

Si segnala poi che all'interno della struttura sono stati realizzati diversi eventi culturali
nell'ambito del format "Samadi InConTra", rivolti agli ospiti della struttura e ai loro
familiari

Attività di direzione e coordinamento

La società Garofalo Health Care S.p.A. non è sottoposta all'altrui attività di direzione e coordinamento. La Garofalo Health Care S.p.A. svolge attività di direzione e coordinamento nei confronti di tutte le sue società controllate.

Deroga agli obblighi di pubblicazione di documenti informativi in occasione di operazioni straordinarie significative

In occasione del procedimento di ammissione alle negoziazioni delle azioni sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., nonché nel comunicato stampa pubblicato in data 30 ottobre 2018, la Società ha informato di avvalersi del regime di semplificazione previsto dagli artt. 70, comma 8 e 71, comma 1-bis, del Regolamento Emittenti, avvalendosi pertanto della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi previsti dagli artt. 70, comma 6 e 71, comma 1, dello stesso Regolamento Emittenti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumenti di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (D. Lgs. 254/2016)

Il Gruppo, in conformità a quanto previsto dall'articolo 5, comma 3, lettera b, del D. Lgs. 254/2016, ha predisposto la dichiarazione consolidata di carattere non finanziario che costituisce una relazione distinta. La dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2023, redatta secondo lo standard di rendicontazione "GRI Standards" e sottoposta ad esame limitato da parte di Deloitte S.p.A., è disponibile sul sito internet della Società.

Sedi Secondarie

Al 31 dicembre 2023 Garofalo Health Care S.p.A. non ha sedi secondarie.

Prof. Alessandro Maria Rinaldi

Legale rappresentante

BILANCIO SEPARATO

al 31 Dicembre 2023

INDICE

PROSPETTI DI BILANCIO SEPARATO AL 31 DICEMBRE 2023 PAG. 5
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO SEPARATO AL 31 DICEMBRE 2023 PAG. 12
RELAZIONE DI REVISIONE AL BILANCIO SEPARATO AL 31 DICEMBRE 2023 PAG. 66

SEDE LEGALE DELLA SOCIETÀ

Garofalo Health Care S.p.A.

Piazzale Belle Arti, 6 – Roma 0196

DATI LEGALI DELLA SOCIETÀ

Capitale sociale deliberato 31.570.000

Capitale sociale sottoscritto e versato 31.570.000(*)

Registro delle imprese di Roma – R.E.A. n 947074

Codice Fiscale 06103021009

Partita IVA 03831150366

Sito istituzionale: http://www.garofalohealthcare.com

*iscritto nel Registro Imprese in data 26/1/2021

ORGANI SOCIALI

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

ALESSANDRO MARIA RINALDI Presidente MARIA LAURA GAROFALO Amministratore Delegato ALESSANDRA RINALDI GAROFALO Amministratore CLAUDIA GAROFALO Amministratore GIUSEPPE GIANNASIO Amministratore GUIDO DALLA ROSA PRATI Amministratore LUCA MATRIGIANI (*) Amministratore GIANCARLA BRANDA Amministratore Indipendente FRANCA BRUSCO Amministratore Indipendente NICOLETTA MINCATO Amministratore Indipendente

COMITATO CONTROLLO RISCHI E SOSTENIBILITA'

FRANCA BRUSCO FEDERICO FERRO LUZZI NICOLETTA MINCATO

COMITATO NOMINE E REMUNERAZIONI

FEDERICO FERRO LUZZI GIANCARLA BRANDA FRANCA BRUSCO

COLLEGIO SINDACALE

SONIA PERON Presidente FRANCESCA DI DONATO Sindaco effettivo ALESSANDRO MUSAIO Sindaco effettivo

ANDREA BONELLI Sindaco supplente

SOCIETÀ DI REVISIONE INCARICATA

EY S.P.A.

DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI

LUIGI CELENTANO

FEDERICO FERRO-LUZZI Amministratore Indipendente

MARCO SALVATORE Sindaco supplente

(*) Cooptato dal Consiglio di Amministrazione in data 13 febbraio 2024

PROSPETTI DI BILANCIO SEPARATO AL 31 DICEMBRE 2023

Situazione patrimoniale-finanziaria al 31 Dicembre 2023 e al 31 Dicembre 2022

Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre
in migliaia di Euro 2023 di cui vs. parti
correlate
2022 di cui vs. parti
correlate
Altre attività immateriali Nota 2 596 166
Immobili, impianti e macchinari Nota 3 6.538 6.568
Partecipazioni Nota 4 260.707 198.364
Altre attività finanziarie non
correnti
Nota 5 118.393 118.383 136.741 136.730
Imposte differite attive Nota 6 220 198
TOTALE ATTIVITA' NON
CORRENTI
386.455 342.036
Crediti commerciali Nota 7 1.342 1.338 1.727 1.727
Crediti tributari Nota 8 2.633 1.182
Altri crediti e attività correnti Nota 9 17.351 17.196 3.515 3.312
Altre attività finanziarie
correnti
Nota 10 24.153 24.153 18.249 18.244
Disponibilità liquide e mezzi
equivalenti
Nota 11 647 4.122
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 46.126 28.795
TOTALE ATTIVO 432.582 370.832
C
GAROFALOHEALTH CARE
Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre
in migliaia di Euro 2023 di cui vs. parti
correlate
2022 di cui vs. parti
correlate
Capitale sociale Nota 12 31.570 31.570
Riserva Legale Nota 12 614 532
Altre Riserve Nota 12 151.969 151.177
Risultato dell'esercizio Nota 28 9.488 1.638
TOTALE PATRIMONIO NETTO 193.641 184.917
Benefici a dipendenti Nota 13 192 137
Debiti Finanziari non correnti Nota 14 119.497 112.055
Imposte differite passive 134 1
TOTALE PASSIVITA' NON
CORRENTI
119.823 112.194
Debiti commerciali Nota 15 1.443 270 706 22
Debiti Finanziari correnti Nota 16 109.117 75.376 67.379 45.584
Debiti tributari Nota 17 2.694 1.597
Altre passività correnti Nota 18 5.862 4.224 4.039 2.731
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 119.117 73.721
TOTALE PASSIVO 238.941 185.915
TOTALE PATRIMONIO NETTO E
PASSIVO
432.582 370.832

Conto economico separato chiuso al 31 Dicembre 2023

Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre
in migliaia di Euro 2023 di cui vs.
parti
correlate
2022 di cui vs.
parti
correlate
Ricavi da prestazioni di servizi Nota 19 4.600 4.600 4.600 4.600
Altri ricavi Nota 19 267 262 41 41
TOTALE RICAVI Nota 19 4.867 4.641
Costo per materie prime e materiali di
consumo
Nota 20 18 23
Costi per servizi Nota 21 5.689 709 4.928 587
Costi del personale Nota 22 2.940 2.687
Altri costi operativi Nota 23 858 813
TOTALE COSTI OPERATIVI 9.506 8.451
TOTALE EBITDA (4.639) (3.810)
Ammortamenti e svalutazioni Nota 24 597 424
TOTALE AMMORTAMENTI,
SVALUTAZIONI, ACCANTONAMENTI E
597 424
ALTRE RETTIFICHE DI VALORE
RISULTATO OPERATIVO
(5.236) (4.234)
Proventi finanziari Nota 25 22.358 22.286 8.453 8.453
Oneri finanziari Nota 26 (10.503) (2.550) (4.115) (547)
TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI 11.854 4.337
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 6.618 103
Imposte sul reddito Nota 27 2.869 1.534
RISULTATO DELL'ESERCIZIO Nota 28 9.488 1.638

Conto economico complessivo separato chiuso al 31 Dicembre 2023

in migliaia di Euro Al 31 Dicembre Al 31 Dicembre
2023 2022
UTILI / (PERDITE) DELL'ESERCIZIO 9.488 1.638
Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno
successivamente riclassificate nell'utile/perdita d'esercizio
- -
Utili (perdite) attuariali dei piani a benefici definiti (22) (11)
Effetto fiscale 5 3
Totale altre componenti di conto economico complessivo che non
saranno successivamente riclassificate nell'utile/perdita d'esercizio al
netto delle imposte
(17) (8)
Utili e (perdite) rilevate a patrimonio netto - -
Totale risultato complessivo di periodo 9.471 1.630

Prospetto variazioni patrimonio netto separato chiuso al 31 Dicembre 2023 e al 31 Dicembre 2022

in migliaia di Euro Capitale
Sociale
Riserva
Legale
Altre
Riserve
Risultato
dell'Esercizio
Patrimonio
Netto
Saldi al 1° gennaio 2022 31.570 471 152.376 1.226 185.643
Ripartizione risultato d'esercizio - 61 1.164 (1.226) -
Acquisto azioni proprie - - (2.979) - (2.979)
Riserva Stock Grant - - 28 - 28
Riserva Performance Share - - 606 - 606
Utilizzo riserva ex articolo 40 - (10) - (10)
Risultato complessivo - - (8) 1.638 1.630
Saldi al 31 dicembre 2022 31.570 532 151.177 1.638 184.917
Ripartizione risultato d'esercizio - 82 1.556 (1.638) -
Acquisto azioni proprie - - (1.491) (1.491)
Riserva Stock Grant - - - - -
Riserva Performance Share - - 769 - 769
Utilizzo riserva ex articolo 40 (25) (25)
Risultato complessivo - - (17) 9.488 9.471
Saldi al 31 dicembre 2023 31.570 614 151.969 9.488 193.641

Rendiconto finanziario separato chiuso al 31 Dicembre 2023

In migliaia di Euro 31-dic
2023 2022
ATTIVITA' OPERATIVA
Risultato di periodo 9.488 1.638
Rettifiche per:
- Ammortamenti immobilizzazioni materiali ed immateriali 597 424
- Accantonamenti per passività per benefici ai dipendenti 41 35
- Variazione netta di imposte anticipate e imposte differite passive 115 (45)
- Pagamenti per benefici ai dipendenti (7) 0
- Altre rettifiche di natura non monetaria 623 545
- Interessi da attualizzazione 826 -
Variazioni nelle attività e passività operative:
(Incremento) decremento crediti commerciali ad altri crediti 386 (9)
Incremento (decremento) dei debiti commerciali ed altri debiti 737 313
Altre attività e passività correnti (12.369) 4.831
FLUSSO DI CASSA NETTO GENERATO DALLA ATTIVITA' OPERATIVA (A) 436 7.731
Investimenti in immobilizzazioni immateriali (532) (145)
Investimenti in immobilizzazioni materiali (307) (185)
(Investimenti)/dismissioni di attività finanziarie (60.698) (769)
Altre attività di investimento - -
FLUSSO DI CASSA ASSORBITO DALLE ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (B) (61.537) (1.099)
Erogazione/(rimborsi) finanziamenti a medio-lungo termine 18.406 (5.015)
Erogazione/(rimborsi) debiti verso banche a breve termine 315 78
Variazione altri crediti/debiti finanziari correnti e non correnti 40.421 2.800
Variazione patrimonio netto (0) (0)
Utilizzo riserva ex art.40 (25) (10)
(Acquisto) azioni proprie (1.491) (2.979)
FLUSSO DI CASSA NETTO GENERATO/(ASSORBITO) DALLE ATTIVITÀ DI
FINANZIAMENTO (C)
57.626 (5.126)
FLUSSO DI CASSA COMPLESSIVO (D=A+B+C) (3.475) 1.506
DISPONIBILITA' LIQUIDE ALL'INIZIO DI PERIODO (E) 4.122 2.616
CASSA E DISPONIBILITÀ LIQUIDE ALLA FINE DI PERIODO (F=D+E) 647 4.122
Informazioni aggiuntive
Interessi Pagati 6.868 2.299
Imposte sul reddito pagate 3.040 1182

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO SEPARATO AL 31 DICEMBRE 2023

1.1 Principi generali

La pubblicazione del bilancio separato della Garofalo Health Care S.p.A., di seguito anche GHC, al 31 Dicembre 2023 è stata autorizzata dal Consiglio d'Amministrazione in data 14 Marzo 2024.

1.2 Principi generali

Il bilancio separato della GHC chiuso al 31 Dicembre 2023 (il "Bilancio Separato") è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali IFRS integrati dalle relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Standards Interpretations Committee (IFRS IC), precedentemente denominato Standing Interpretations Committee (SIC), nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del decreto legislativo n. 38/2005. Gli IFRS applicati sono quelli in vigore alla data di riferimento del bilancio.

La data di transizione agli IAS/IFRS definita nella redazione del bilancio dell'esercizio 2018 è stata il 1° gennaio 2015. Nel definire il valore delle attività e delle passività in sede di transizione del bilancio d'esercizio la Società ha deciso, in accordo con le disposizioni dello IFRS 1, di utilizzare come data di transizione quello del bilancio consolidato.

Il Bilancio Separato è presentato in migliaia di Euro e tutti I valori sono arrotondati alle migliaia di Euro, se non altrimenti indicato.

Il bilancio è stato redatto in base al principio del costo storico, tranne che per I crediti finanziari (attività finanziarie) e le passività finanziarie che sono iscritti al fair value. Il Bilancio Separato, in assenza di incertezze o dubbi circa la capacità della Società di proseguire la propria attività in un prevedibile futuro, è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale. In base al suddetto principio la Società è stata considerata in grado di continuare a svolgere la propria attività e pertanto le attività e le passività sono state contabilizzate in base al presupposto che l'impresa sarà in grado di realizzare le proprie attività e far fronte alle proprie passività durante il normale svolgimento dell'attività aziendale.

1.3 Prospetti di Bilancio

Il Bilancio Separato della Società è costituito dalla Situazione patrimoniale-finanziaria, dal Conto economico, dal Conto economico complessivo, dal Prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal Rendiconto finanziario e dalle Note illustrative. Il bilancio è stato redatto in base al principio del costo storico, tranne che per I crediti finanziari (attività finanziarie) e le passività finanziarie che sono iscritti al fair value. La situazione patrimonialefinanziaria è stata classificata sulla base del ciclo operativo, con la distinzione tra poste correnti/non correnti. Sulla base di questa distinzione le attività e le passività sono considerate correnti se si suppone che siano realizzate o estinte nel normale ciclo operativo. Le voci di ricavo e costo rilevate nell'esercizio sono presentate tramite due prospetti: un conto economico, che riflette l'analisi dei costi aggregati per natura, e un prospetto di conto economico complessivo. Infine, il rendiconto finanziario è stato predisposto utilizzando il metodo indiretto per la determinazione dei flussi finanziari derivanti dall'attività operativa. Con tale metodo l'utile di periodo viene rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi e da elementi di ricavi o costi connessi con I flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento o finanziaria.

a) Altre attività immateriali

Le attività immateriali acquisite separatamente sono inizialmente rilevate al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazione aziendale sono iscritte al fair value alla data di acquisizione. Le attività immateriali prodotte internamente, ad eccezione dei costi di sviluppo, non sono capitalizzate e si rilevano nel conto economico di periodo in cui sono state sostenute.

Le attività immateriali con vita utile definita sono successivamente ammortizzate lungo la loro vita utile e sono sottoposte alla verifica di congruità del valore ogni volta che vi siano indicazioni di una possibile perdita di valore. Il periodo di ammortamento ed il metodo di ammortamento di un'attività immateriale a vita utile definita è riconsiderato almeno alla fine di ciascun esercizio. I cambiamenti nella vita utile attesa o delle modalità con cui I benefici economici futuri legati all'attività si realizzeranno sono rilevati attraverso il cambiamento del periodo o del metodo di ammortamento, a seconda dei casi, e sono considerati cambiamenti di stime contabili. Le quote di ammortamento delle attività immateriali a vita utile definita sono rilevate nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio nella categoria di costo coerente con la funzione dell'attività immateriale.

Le attività immateriali con vita utile indefinita non sono ammortizzate, ma sono sottoposte annualmente alla verifica di perdita di valore, sia a livello individuale sia a livello di unità generatrice di flussi di cassa. La valutazione della vita utile indefinita è rivista annualmente per determinare se tale attribuzione continua ad essere sostenibile, altrimenti, il cambiamento da vita utile indefinita a vita utile definita si applica su base prospettica.

Gli utili o le perdite derivanti dall'eliminazione di un'attività immateriale sono misurati dalla differenza tra il ricavo corrispettivo netto della dismissione e il valore contabile dell'attività immateriale, e sono rilevate nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio nell'esercizio in cui avviene l'eliminazione.

Descrizione Anni
Concessioni, licenze, marchi e dir. Similari 5 anni/in base alla durata
contrattuale
Software 5 anni
Altre immateriali 5 anni

b) Immobili impianti e macchinari

Gli immobili, impianti e macchinari acquisiti separatamente sono rilevati al costo storico, comprensivo dei costi accessori direttamente imputabili e necessari alla messa in funzione del bene per l'uso per cui è stato acquistato; tale costo include gli oneri per la sostituzione di parte di macchinari ed impianti nel momento in cui sono sostenuti, se conformi ai criteri di rilevazione.

Gli immobili, impianti e macchinari acquisiti attraverso operazioni di aggregazione di imprese sono inizialmente rilevati al fair value determinato alla data di acquisizione.

Le spese di manutenzione e riparazione, che non siano suscettibili di valorizzare e/o prolungare la vita residua dei beni, sono spesate nell'esercizio in cui sono sostenute; in caso contrario vengono capitalizzate.

Gli immobili, impianti e macchinari sono esposti al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore determinate secondo le modalità descritte nel seguito. L'ammortamento è calcolato in quote costanti in base alla vita utile stimata del bene per l'impresa, che è riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, se necessari, sono apportati con applicazione prospettica.

La stima della vita utile, espressa in anni, delle principali classi di attività materiali è la seguente:

Descrizione Anni
Attrezzature industriali e commerciali 8 anni
Impianti e macchinari 10 anni
Fabbricati strumentali 33 anni
Mobili e arredi 10 anni
Macchine elettroniche 5 anni

Qualora componenti di immobili, impianti e macchinari abbiano differenti vite utili, tali componenti sono contabilizzate separatamente. I terreni, sia liberi da costruzioni sia annessi a fabbricati, sono rilevati separatamente e non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.

Il valore contabile degli Immobili, impianti e macchinari è sottoposto a verifica, per rilevarne eventuali perdite di valore, qualora eventi o cambiamenti di situazione indichino che il valore di carico non possa essere recuperato.

Se vi sono indicatori di svalutazione le immobilizzazioni materiali sono assoggettate a una verifica di recuperabilità ("Impairment test"); le eventuali svalutazioni possono essere oggetto di successivi ripristini di valore se vengono meno I motivi della svalutazione.

Al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dall'uso di un bene, esso viene eliminato dal bilancio e l'eventuale perdita o utile (calcolata come differenza tra il valore di cessione e il valore di carico) viene rilevata a conto economico nell'anno della suddetta eliminazione.

c) Beni in leasing

Attività per il diritto d'uso

La Società riconosce le attività per diritto d'uso alla data di inizio del leasing (cioè la data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso). Le attività per il diritto d'uso sono misurate al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore, e rettificate per le rimisurazioni delle passività di leasing. Il costo delle attività per diritto d'uso comprende l'ammontare delle passività di leasing rilevate, i costi diretti iniziali sostenuti e i pagamenti di leasing effettuati alla data di decorrenza o prima dell'inizio, al netto di tutti gli eventuali incentivi ricevuti. A meno che la Società non abbia la ragionevole certezza di ottenere la proprietà dell'attività in leasing al termine del contratto di leasing stesso, le attività per diritto d'uso sono ammortizzate a quote costanti per un periodo pari al minore tra la vita utile stimata e la durata del leasing.

Passività leasing

Alla data di decorrenza del leasing, la Società rileva le passività di leasing misurandole al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non versati a tale data. I pagamenti dovuti includono i pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza) al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere, i pagamenti variabili di leasing che dipendono da un indice o un tasso, e gli importi che si prevede dovranno essere pagati a titolo di garanzie del valore residuo. I pagamenti del leasing includono anche il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto se si è ragionevolmente certi che tale opzione sarà esercitata dalla Società e i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte della Società dell'opzione di risoluzione del leasing stesso.

I pagamenti variabili per leasing che non dipendono da un indice o da un tasso vengono rilevati come costi nel periodo in cui si verifica l'evento o la condizione che ha generato il pagamento.

Leasing di breve durata e Leasing di attività a modesto valore

La Società applica l'esenzione per la rilevazione di leasing di breve durata relativi ai macchinari ed attrezzature (i.e., i leasing che hanno una durata di 12 mesi o inferiore dalla data di inizio e non contengono un'opzione di acquisto). La Società ha applicato inoltre l'esenzione per i leasing relativi ad attività a modesto valore in riferimento ai contratti di leasing relativi ad apparecchiature per ufficio il cui valore è considerato basso (cioè, inferiore ad Euro 5.000). I canoni relativi a leasing a breve termine e a leasing di attività a modesto valore sono rilevati come spese a quote costanti lungo la durata leasing.

D) Perdita di valore delle attività

Ad ogni chiusura di bilancio la Società valuta l'eventuale esistenza di indicatori di perdita di valore delle immobilizzazioni materiali, immateriali e delle partecipazioni. Nel caso in cui emergano tali indicatori, ovvero ogni anno nel caso di beni a vita utile indefinita, si procede con una stima del valore recuperabile dell'attività (impairment test). Nel caso in cui il valore contabile delle immobilizzazioni immateriali o materiali o il valore di carico delle partecipazioni ecceda il valore recuperabile, esse sono svalutate fino a riflettere quest'ultimo. Il valore recuperabile è determinato quale il maggiore fra il fair value di un'attività o unità generatrice di flussi finanziari al netto dei costi di vendita e il suo valore d'uso, e viene determinato per singola attività, ad eccezione del caso in cui tale attività generi flussi finanziari che non siano ampiamente indipendenti da quelli generati da altre attività o gruppi di attività, nel qual caso la Società stima il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa cui l'attività appartiene.

Nel determinare il valore d'uso, la Società sconta al valore attuale i flussi finanziari stimati futuri, utilizzando un tasso d'attualizzazione ante-imposte che riflette le valutazioni di mercato sul valore temporale del denaro e I rischi specifici dell'attività.

Ai fini della stima del valore d'uso I flussi finanziari futuri sono ricavati dai piani aziendali approvati dal Consiglio di Amministrazione, i quali costituiscono la migliore stima effettuabile dalla Società sulle condizioni economiche previste nel periodo di piano. Le proiezioni del piano coprono normalmente un arco temporale di tre esercizi; il tasso di crescita a lungo termine utilizzato al fine della stima del valore terminale dell'attività o dell'unità è normalmente comunque inferiore al tasso medio di crescita a lungo termine del settore o del mercato di riferimento. Se il valore contabile delle partecipazioni è superiore al suo valore recuperabile, tale attività ha subito una perdita di valore ed è conseguentemente svalutata fino a riportarla al valore recuperabile.

Le perdite di valore subite dalle partecipazioni sono rilevate a conto economico. Ad ogni chiusura di bilancio la Società valuta, inoltre, l'eventuale esistenza di indicatori di una diminuzione delle perdite di valore in precedenza rilevate e, qualora tali indicatori esistano, effettua una nuova stima del valore recuperabile. Il valore di un'attività precedentemente svalutata può essere ripristinato solo se vi sono stati cambiamenti nelle stime utilizzate per

determinare il valore recuperabile dell'attività dopo l'ultima rilevazione di una perdita di valore. In tal caso il valore contabile dell'attività viene portato al valore recuperabile, senza tuttavia che il valore così incrementato possa eccedere il valore contabile che sarebbe stato determinato, al netto dell'ammortamento, se non si fosse rilevata alcuna perdita di valore negli anni precedenti. Ogni ripristino viene rilevato quale provento a conto economico; dopo che è stato rilevato un ripristino di valore, la quota di ammortamento dell'attività è rettificata nei periodi futuri, al fine di ripartire il valore contabile modificato, al netto di eventuali valori residui, in quote costanti lungo la restante vita utile. Le svalutazioni dell'avviamento non possono in ogni caso essere oggetto di ripristino di valore.

e) Partecipazioni in controllate, collegate

Per Società controllate si intendono tutte le Società di cui GHC S.p.A. ha il controllo. Il controllo è ottenuto quando la Società è esposta o ha diritto ai rendimenti variabili derivanti dal rapporto con la partecipata ed ha la capacità, attraverso l'esercizio del proprio potere sulla partecipata, di influenzarne i rendimenti. Il potere è definito come la capacità attuale di dirigere l'attività rilevante della partecipata in virtù dei diritti sostanziali esistenti.

Per società collegate si intendono le società su cui GHC S.p.A. esercita un'influenza notevole. L'influenza notevole è il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali della partecipata senza averne il controllo o il controllo congiunto.

Le partecipazioni in società controllate e collegate sono valutate al costo di acquisto. Il costo è rettificato per eventuali perdite di valore; queste ultime sono successivamente ripristinate qualora vengano meno I presupposti che le hanno determinate; il ripristino di valore non può eccedere il costo originario.

Nel caso in cui la perdita di pertinenza di GHC S.p.A. eccede il valore contabile della partecipazione e la partecipante sia obbligata ad adempiere obbligazioni legali o implicite della impresa partecipata o comunque a coprirne le perdite, l'eventuale eccedenza rispetto al valore contabile è rilevata in un apposito fondo del passivo nell'ambito dei fondi rischi ed oneri. In caso di cessione senza sostanza economica, di una partecipazione ad una società sotto controllo comune, l'eventuale differenza tra il corrispettivo ricevuto ed il valore di carico della partecipazione è rilevata nell'ambito del patrimonio netto.

I dividendi da partecipazione sono rilevati a conto economico quando è stabilito il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento. I dividendi pagabili a terzi sono rappresentati come movimento del patrimonio netto alla data in cui sono approvati, rispettivamente, dall'assemblea degli azionisti e dal consiglio di amministrazione.

L'uso delle stime ed I giudizi del management adottati per la redazione del bilancio di esercizio sono gli stessi ove applicabili, di quelli adottati per la redazione del bilancio consolidato, cui si rinvia, fatta eccezione per la valutazione delle partecipazioni che si riportano di seguito.

f) Classificazione corrente / non corrente

Le attività e passività nel bilancio della Società sono classificate secondo il criterio corrente/non corrente.

Un'attività è corrente quando:

  • si suppone che sia realizzata, oppure è posseduta per la vendita o il consumo, nel normale svolgimento del ciclo operativo;
  • è detenuta principalmente con la finalità di negoziarla;
  • si suppone che sia realizzata entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;
  • è costituita da disponibilità liquide o mezzi equivalenti a meno che non sia vietato scambiarla o utilizzarla per estinguere una passività per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.

Una passività è corrente quando:

  • è previsto che si estingua nel suo normale ciclo operativo;
  • è detenuta principalmente con la finalità di negoziarla;
  • deve essere estinta entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;
  • l'entità non ha un diritto incondizionato a differire il regolamento della passività per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.
  • Attività e passività per imposte anticipate e differite sono classificate tra le attività e le passività non correnti.

g) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le Disponibilità liquide ed I mezzi equivalenti comprendono il denaro in cassa e i depositi a vista e a breve termine, in questo ultimo caso con scadenza originaria prevista non oltre I tre mesi, che non sono soggetti a rischi significativi legati alla variazione di valore.

j) Azioni proprie

Le azioni proprie riacquistate sono rilevate al costo e portate in diminuzione del patrimonio netto. L'acquisto, la vendita o la cancellazione di azioni proprie non danno origine a nessun profitto o perdita nel conto economico.

La differenza tra il valore di acquisto e il corrispettivo, in caso di riemissione, è rilevata nella riserva sovraprezzo azioni.

k) Stock Grant e Performance Shares

I piani di Stock Grant e Performance Shares attribuiscono a determinate categorie di dipendenti il diritto di ricevere gratuitamente azioni della società di appartenenza o di una società del Gruppo a titolo di retribuzione per il raggiungimento di un particolare obiettivo o al verificarsi di determinate condizioni indicate nel piano.

L'IFRS 2 prevede che l'impresa rilevi il costo dei beni e servizi acquistati o ricevuti in un'operazione con pagamento basato su azioni nel momento in cui riceve i beni o il servizio è prestato. Inoltre, prevede che nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni regolate con strumenti rappresentativi di capitale, l'entità deve valutare i beni o servizi ricevuti e l'incremento corrispondente del patrimonio netto direttamente al fair value dei beni o servizi ricevuti, salvo che non sia possibile stimare il fair value attendibilmente. Qualora l'entità non fosse in grado di misurare attendibilmente il fair value dei beni o servizi ricevuti, essa deve stimarne indirettamente il valore e il corrispondente incremento di valore del patrimonio netto, facendo riferimento al fair value degli strumenti rappresentativi di capitale assegnati.

Per applicare queste disposizioni alle operazioni con dipendenti e terzi che forniscono servizi similari, l'entità deve stimare il fair value dei servizi ricevuti facendo riferimento al fair value degli strumenti rappresentativi di capitale assegnati, poiché è normalmente impossibile stimare in maniera attendibile il fair value dei servizi ricevuti. Il fair value di tali strumenti rappresentativi di capitale deve essere calcolato alla data di assegnazione.

Le azioni, le opzioni su azioni e gli altri strumenti rappresentativi di capitale sono di solito assegnati ai dipendenti come parte del loro pacchetto retributivo, in aggiunta allo stipendio e ad altre gratifiche. Di solito non è possibile valutare direttamente iservizi ricevuti a fronte di specifiche componenti del pacchetto retributivo del dipendente. Può anche non essere possibile valutare il fair value del pacchetto retributivo complessivo indipendentemente,

senza valutare direttamente il fair value degli strumenti rappresentativi di capitale assegnati. Inoltre, le azioni o le opzioni su azioni sono talvolta assegnate come parte di un piano di incentivazione, piuttosto che come base retributiva; per esempio, come incentivo ai dipendenti a rimanere in servizio presso l'entità oppure come riconoscimento per aver contribuito al miglioramento dei risultati dell'entità. Attraverso l'assegnazione di azioni o di opzioni su azioni, in aggiunta ad altre forme retributive, l'entità eroga remunerazioni aggiuntive per ottenere benefici aggiuntivi. La stima del fair value di tali benefici aggiuntivi è verosimilmente difficile. Data la difficoltà di valutare direttamente il fair value dei servizi ricevuti, l'entità deve misurare il fair value dei servizi resi dai dipendenti facendo riferimento al fair value degli strumenti rappresentativi di capitale assegnati.

h) Fondi rischi ed oneri

I fondi per rischi e oneri sono stanziati esclusivamente in presenza di una obbligazione attuale, conseguente a eventi passati, che può essere di tipo legale, contrattuale oppure derivare da dichiarazioni o comportamenti dell'impresa tali da indurre nei terzi una valida aspettativa che l'impresa stessa sia responsabile o si assuma la responsabilità di adempiere ad una obbligazione (c.d. obbligazioni implicite).

Gli accantonamenti a Fondi per rischi e oneri sono effettuati quando la Società deve far fronte ad un'obbligazione attuale (legale o implicita) risultante da un evento passato, è probabile un'uscita di risorse per far fronte a tale obbligazione ed è possibile effettuare una stima affidabile del suo ammontare.

Non si procede invece ad alcun stanziamento a fronte di rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile. In questa evenienza si procede a darne menzione nell'apposita sezione informativa su impegni e rischi e non si procede ad alcun stanziamento.

Se l'effetto dell'attualizzazione del valore del denaro è significativo, gli accantonamenti sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette, ove adeguato, i rischi specifici delle passività. Quando viene effettuata l'attualizzazione, l'incremento dell'accantonamento dovuto al trascorrere del tempo è rilevato come onere finanziario.

i) Fondi per benefici ai dipendenti

I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi, ancorché non formalizzati, che in funzione delle loro caratteristiche sono distinti in programmi "a benefici definiti" e programmi "a contributi definiti".

La legislazione italiana (articolo 2120 del codice civile) prevede che, alla data in cui ciascun dipendente risolva il contratto di lavoro con l'impresa, riceva un'indennità denominata TFR. Il calcolo di tale indennità si basa su alcune voci che formano la retribuzione annua del dipendente per ciascun anno di lavoro (opportunamente rivalutata) e sulla lunghezza del rapporto di lavoro. Secondo la normativa civilistica italiana, tale indennità viene riflessa in bilancio secondo una metodologia di calcolo basata sull'indennità maturata da ciascun dipendente alla data di bilancio, nell'ipotesi in cui tutti i dipendenti risolvano il contratto di lavoro a tale data.

L'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) dell'International Accounting Standards Board (IASB) ha affrontato l'argomento del TFR italiano ed ha concluso che, in applicazione dello IAS 19, esso deve essere calcolato secondo una metodologia, denominata Metodo della Proiezione Unitaria del Credito (il cosiddetto "PUCM"), secondo cui l'ammontare della passività per i benefici acquisiti deve riflettere la data di dimissioni attesa e deve essere attualizzata.

Le ipotesi attuariali ed i relativi effetti tengono in considerazione i cambiamenti normativi introdotti dal legislatore italiano, che hanno previsto l'opzione per il lavoratore dipendente di destinare il TFR maturato a partire dal 1° luglio 2007 all'INPS o a fondi di previdenza integrativa.

L'obbligazione netta della Società derivante da piani a benefici definiti viene calcolata stimando l'importo del beneficio futuro che i dipendenti hanno maturato in cambio dell'attività prestata nell'esercizio corrente e nei precedenti esercizi; tale beneficio viene attualizzato per calcolare il valore attuale. Gli utili e le perdite attuariali riferite ai piani a benefici definiti, accumulati fino all'esercizio precedente e che riflettono gli effetti derivanti da variazioni delle ipotesi attuariali utilizzate, sono rilevati per intero nel conto economico complessivo.

La valutazione attuariale della passività è stata affidata ad un attuario indipendente.

La Società non ha altri piani pensionistici a benefici definiti.

L'obbligazione della Società derivante da piani a contributi definiti è limitata al versamento di contributi allo Stato ovvero ad un patrimonio o ad un'entità giuridicamente distinta (cosiddetto fondo), ed è determinata sulla base dei contributi dovuti.

l) Strumenti finanziari

Le categorie previste dall'IFRS 9, che sostituiscono le precedenti dello IAS 39, sono le seguenti:

  • Attività valutate al costo ammortizzato: l'attività non è designata al FVTPL (fair value to profit and loss), l'obiettivo del possesso è la raccolta dei flussi finanziari contrattuali; i termini contrattuali prevedono flussi finanziari per pagamenti del capitale e del relativo interesse a determinate date;
  • Attività valutate al fair value in contropartita del conto economico complessivo (FVOCI fair value through other comprehensive income): l'attività non è designata al FVTPL, il modello di business prevede la possibilità sia di perseguire la raccolta dei flussi finanziari contrattuali sia di vendere l'attività; i termini contrattuali prevedono flussi finanziari per pagamenti del capitale e del relativo interesse a determinate date;
  • Attività valutate al fair value in contropartita del conto economico (FVTPL): rientrano in tale categoria tutte le attività non classificabili nelle precedenti.
  • La Società include nella categoria Attività valutate al costo ammortizzato i crediti originati nel corso dell'attività caratteristica. Al momento della prima iscrizione sono contabilizzati sulla base del loro valore equo comprensivo di oneri accessori. Per i crediti commerciali e gli altri crediti correnti esso generalmente corrisponde al loro valore nominale. Successivamente, qualora essi abbiano una scadenza prefissata, sono valutati al costo ammortizzato utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. Quando le attività finanziarie non abbiano una scadenza prefissata sono valutate al costo di acquisizione. I crediti con scadenza superiore ad un anno infruttiferi o che maturano interessi inferiori al mercato sono attualizzati utilizzando tassi di interesse in linea con i riferimenti di mercato. Tali attività, o loro parte, sono cancellati dal bilancio allorché i diritti a ricevere flussi finanziari dall'attività sono estinti o la Società abbia trasferito il diritto a ricevere flussi finanziari dall'attività o abbia assunto l'obbligo contrattuale di corrisponderli interamente e senza ritardi ad una terza parte trasferendo sostanzialmente tutti i rischi e benefici della proprietà dell'attività finanziaria oppure non trasferendo né trattenendo sostanzialmente tutti i rischi e benefici ma trasferendo il controllo della stessa. Nel caso in cui la Società abbia trasferito i diritti a ricevere flussi finanziari da un'attività e non abbia né trasferito né trattenuto sostanzialmente tutti I rischi e benefici o non abbia perso il controllo sulla stessa, l'attività viene rilevata nel bilancio della Società nella misura del suo coinvolgimento residuo. In questo caso si riconosce inoltre una passività associata. L'attività e la passività sono valutate in modo da riflettere I diritti e le obbligazioni che la Società ha trattenuto. Il coinvolgimento residuo che prende la forma di una garanzia sull'attività trasferita viene valutato al minore tra il valore contabile iniziale dell'attività e il valore massimo del corrispettivo che la Società potrebbe essere tenuto a corrispondere. Gli utili e le perdite sono rilevati a conto economico nel momento in cui l'investimento viene contabilmente eliminato o al manifestarsi di una perdita durevole

di valore, oltre che per il processo di ammortamento e di conversione.

• La Società classifica nella categoria Attività valutate al fair value in contropartita del conto economico i titoli di capitale rappresentati dalle partecipazioni diverse da quelle in Società controllate, collegate e joint-venture e non detenute con finalità di trading, in quanto la Società ha deciso di non avvalersi dell'opzione che consente la valutazione a FVOCI.

Le passività finanziarie sono iscritte nelle linee di bilancio: Debiti verso finanziatori non correnti, Debiti vari ed altre passività, Debiti verso finanziatori correnti; Debiti commerciali; Altre passività correnti.

Le passività finanziarie sono iscritte inizialmente al fair value aumentato (o diminuito nel caso di passività finanziarie valutate a fair value con variazioni a conto economico) dei costi di transazione direttamente collegati all'emissione della passività. Successivamente, sono valutate secondo il criterio del costo ammortizzato a meno degli strumenti finanziari derivati o delle passività detenute per la negoziazione che sono valutate a fair value con variazioni di valore a conto economico. Esse sono classificate e valutate in funzione delle caratteristiche dei loro flussi finanziari e del modello di business applicato alla loro gestione. Le passività finanziarie detenute da GHC rientrano nella categoria delle Passività finanziarie al costo ammortizzato. Esse sono valutate al costo ammortizzato utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. Il costo ammortizzato è calcolato rilevando ogni sconto o premio sull'acquisizione ed onorari o costi che sono parte integrante del tasso di interesse effettivo. Una passività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando l'obbligo sottostante la passività è estinto o annullato o adempiuto. Gli utili e le perdite sono rilevati a conto economico nel momento in cui la passività viene contabilmente eliminata, oltre che per il processo di ammortamento e di conversione. Nei casi in cui una passività finanziaria esistente è sostituita da un'altra dello stesso prestatore, a condizione sostanzialmente diverse, oppure le condizioni di una passività esistente vengono sostanzialmente modificate, tale scambio o modifica viene trattato come una cancellazione contabile della passività originale e la rilevazione di una nuova passività, con iscrizione nel conto economico di eventuali differenze tra i valori contabili.

Il valore delle attività finanziarie è rettificato per riflettere le perdite di valore che sono misurate secondo il modello dell'Expected Credit Loss che prevede di stimare la perdita attesa in periodo più o meno lungo in funzione del rischio credito: i) per le attività finanziarie che non hanno avuto un significativo aumento del rischio di credito dalla rilevazione iniziale o che hanno un basso rischio di credito alla data di bilancio viene stimata la perdita attesa nei successivi 12 mesi; ii) per le attività finanziarie che hanno avuto un significativo aumento del rischio credito dalla rilevazione iniziale ma per le quali non si sia ancora manifestata un'obiettiva perdita di valore, la perdita attesa viene calcolata sulla vita intera dell'attività; iii) per le attività finanziarie per le quali si è manifestata un'obiettiva perdita di valore, la perdita attesa viene calcolata sulla vita intera dell'attività e, rispetto al punto precedente, i flussi di interesse sono calcolati sul valore ridotto della svalutazione attesa. Per i crediti commerciali che non contengono una significativa componente finanziaria, le perdite attese sono determinate utilizzando un metodo semplificato rispetto all'approccio generale sopra delineato. L'approccio semplificato prevede la stima della perdita attesa sulla vita intera del credito e senza necessità di valutare l'Expected Credit Loss a 12 mesi e l'esistenza di significativi incrementi del rischio credito.

m) Valutazione del fair value

La Società valuta gli strumenti finanziari, quali i derivati e gli strumenti di capitale, al fair value ad ogni chiusura di bilancio.

Il fair value è il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività, o che si pagherebbe per il trasferimento di una passività, in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione. Una valutazione del fair value suppone che l'operazione di vendita dell'attività o di trasferimento della passività abbia luogo:

• nel mercato principale dell'attività o passività;

oppure

• in assenza di un mercato principale, nel mercato più vantaggioso per l'attività o passività. Il mercato principale o il mercato più vantaggioso devono essere accessibili per la Società.

Il fair value di un'attività o passività è valutato adottando le assunzioni che gli operatori di mercato utilizzerebbero nella determinazione del prezzo dell'attività o passività, presumendo che gli stessi agiscano per soddisfare nel modo migliore il proprio interesse economico.

Una valutazione del fair value di un'attività non finanziaria considera la capacità di un operatore di mercato di generare benefici economici impiegando l'attività nel suo massimo e migliore utilizzo o vendendola ad un altro operatore di mercato che la impiegherebbe nel suo massimo e miglior utilizzo.

La Società utilizza tecniche di valutazione che sono adatte alle circostanze e per le quali vi sono sufficienti dati disponibili per valutare il fair value, massimizzando l'utilizzo di input osservabili rilevanti e minimizzando l'uso di input non osservabili.

Tutte le attività e passività per le quali il fair value viene valutato o esposto in bilancio sono categorizzate in base alla gerarchia del fair value, come di seguito descritta:

  • Livello 1 I prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l'entità può accedere alla data di valutazione;
  • Livello 2 Input diversi dai prezzi quotati inclusi nel Livello 1, osservabili direttamente o indirettamente per l'attività o per la passività;
  • Livello 3 tecniche di valutazione per le quali i dati di input non sono osservabili per l'attività o per la passività.

La valutazione del fair value è classificata interamente nello stesso livello della gerarchia del fair value in cui è classificato l'input di più basso livello di gerarchia utilizzato per la valutazione.

Per le attività e passività rilevate nel bilancio al fair value su base ricorrente, la Società determina se siano intervenuti dei trasferimenti tra i livelli della gerarchia rivedendo la categorizzazione (basata sull'input di livello più basso, che è significativo ai fini della valutazione del fair value nella sua interezza) ad ogni chiusura di bilancio.

n) Riconoscimento dei ricavi

L'IFRS 15 ridefinisce i criteri di rilevazione dei ricavi ed è applicabile a tutti i contratti con l'eccezione dei contratti che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi.

La rilevazione dei ricavi generate da contratti con la clientela richiede che un ricavo sia rilevato per un ammontare che rifletta il corrispettivo che la Società si aspetta di ricevere in cambio dei beni o dei servizi resi al cliente. Tutti i fatti e le circostanze devono essere tenuti in considerazione nell'applicare i 5 stadi del modello. Inoltre, il principio specifica il trattamento contabile dei costi incrementali sostenuti per l'ottenimento di un contratto e dei costi direttamente correlati all'esecuzione di un contratto. I flussi di ricavo che rientrano nell'ambito di applicazione dell'IFRS 15 sono riconducibili al ribaltamento dei costi della holding alle Società controllate per I servizi di coordinamento amministrativo, finanziario, societario ed informatico. Pur trattandosi di servizi separati sono tra loro strettamente connesse e pertanto la Società ha identificato un solo obbligo di prestazione.

o) Riconoscimento dei costi

I costi sono riconosciuti al momento dell'acquisizione del bene o servizio.

p) Proventi ed oneri finanziari

I Proventi e gli Oneri finanziari sono rilevati per competenza sulla base degli interessi maturati sul valore netto delle relative attività e passività finanziarie, utilizzando il tasso di interesse effettivo.

q) Imposte sul reddito

Imposte correnti

Le Imposte correnti riflettono una stima del carico fiscale, determinato applicando la normativa vigente nei Paesi nei quali la Società Garofalo Health Care esercita la sua attività. La passività per imposte correnti è calcolata utilizzando le aliquote vigenti o sostanzialmente approvate alla data di chiusura dell'esercizio.

Il debito per imposte correnti viene classificato nella situazione patrimoniale-finanziaria al netto di eventuali acconti di imposta pagati.

Imposte differite

Le Imposte differite sono calcolate sulle differenze temporanee deducibili (Imposte differite attive) e tassabili (Imposte differite passive) risultanti alla data di bilancio fra i valori fiscali presi a riferimento per le attività e passività e i valori riportati a bilancio.

Le Imposte differite attive sono rilevate nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri che possano rendere applicabile l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili e delle attività e passività fiscali portate a nuovo.

Il valore da riportare in bilancio delle Imposte differite attive viene riesaminato a ciascuna data di chiusura del bilancio e ridotto nella misura in cui non risulti più probabile che sufficienti utili fiscali saranno disponibili in futuro in modo da permettere a tutto o parte di tale credito di essere utilizzato.

Le Imposte differite attive non riconosciute sono riesaminate con periodicità annuale alla data di chiusura del bilancio e vengono rilevate nella misura in cui è diventato probabile che l'utile fiscale sia sufficiente a consentire che tali imposte differite attive possano essere recuperate.

Le Imposte differite attive e passive sono misurate in base alle aliquote fiscali che ci si attende vengano applicate all'esercizio in cui tali attività si realizzano o tali passività si estinguono, considerando le aliquote in vigore e quelle già emanate o sostanzialmente emanate alla data di bilancio.

Le Imposte differite attive e passive sono imputate direttamente a Conto Economico, ad eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente tra le componenti di patrimonio netto; in qual caso anche le relative imposte differite sono contabilizzate coerentemente senza imputazione al conto economico.

Le Imposte differite attive e passive vengono compensate, qualora esista un diritto legale a compensare le attività per imposte correnti con le passività per imposte correnti e le imposte differite facciano riferimento alla stessa entità fiscale ed alla stessa autorità fiscale.

Le attività per Imposte differite attive e le passività per Imposte differite passive sono classificate tra le attività e passività non correnti.

Imposte indirette

I costi, I ricavi, le attività e le passività sono rilevati al netto delle imposte indirette, quali l'imposta sul valore aggiunto, con le seguenti eccezioni:

• l'imposta applicata all'acquisto di beni o servizi è indetraibile; in tal caso essa è rilevata come parte del costo di acquisto dell'attività o parte del costo rilevato nel conto economico;

• I crediti e i debiti commerciali includono l'imposta indiretta applicabile.

L'ammontare netto delle imposte indirette da recuperare o da pagare all'Erario è incluso nel bilancio tra I crediti ovvero tra I debiti.

r) Informativa per settore

L'identificazione del settore operativo in cui opera la Società viene effettuata sulla base di quanto previsto dal principio contabile IFRS 8 – Operating Segments. In data 12 Dicembre 2012 lo IASB ha emesso un insieme di modifiche che hanno apportato cambiamenti al suddetto principio richiedendo che venga data informativa circa le valutazioni effettuate dalla direzione aziendale nell'aggregazione dei segmenti operativi descrivendo isegmenti che sono stati aggregati e gli indicatori economici che sono stati valutati per determinare che i segmenti aggregati presentino caratteristiche economiche simili.

La Società GHC è una holding di partecipazioni di Società che operano nel settore della sanità privata accreditata in Italia; in termini di fatturato, opera attraverso trentasette strutture sanitarie dislocate in otto regioni italiane. Sotto il punto di vista dell'organizzazione gestionale della GHC S.p.A., l'attività svolta è stata raggruppata in un'unica Strategic Business Unit (di seguito "SBU") all'interno della quale è ricondotto l'intero business.

1.4 Valutazioni discrezionali e stime contabili significative

La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si fondano su valutazioni che richiedono un alto grado di soggettività, su stime basate sull'esperienza storica, nonché su ipotesi che vengono di volta in volta valutate con riferimento alla loro ragionevolezza in funzione delle circostanze. L'applicazione di tali stime ed ipotesi influenza la determinazione degli importi esposti nei prospetti di bilancio, quali quelli esposti nella situazione patrimoniale-finanziaria, nel conto economico e nel rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. Le stime e le ipotesi sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico. I principali processi di stima e valutazione discrezionale sono relativi alla rilevazione e valutazione delle voci di bilancio di seguito.

Imposte differite attive

Le imposte differite attive sono rilevate a fronte delle differenze temporanee deducibili fra i valori delle attività e delle passività espressi in bilancio rispetto al corrispondente valore fiscale e delle perdite fiscali riportabili, nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili futuri fiscalmente imponibili, a fronte dei quali tali perdite potranno essere utilizzate. Una valutazione discrezionale è richiesta agli amministratori per determinare l'ammontare delle imposte differite attive che possono essere contabilizzate, che a sua volta dipende dalla stima della probabile manifestazione temporale e dell'ammontare dei futuri utili fiscalmente imponibili.

Passività per benefici ai dipendenti (Trattamento di fine rapporto – "TFR") e accantonamenti al fondo indennità suppletiva

La valutazione del trattamento di fine rapporto è effettuata utilizzando valutazioni attuariali. La valutazione attuariale richiede l'elaborazione di ipotesi circa i tassi di sconto, i futuri incrementi salariali, i tassi di turnover e di mortalità. A causa della natura di lungo termine di questi piani, tali stime sono soggette ad incertezza.

Recuperabilità delle Partecipazioni

La Società valuta almeno annualmente la presenza di indicatori di impairment di ciascuna partecipazione, coerentemente con la propria strategia di gestione delle entità legali all'interno della Società e, qualora si manifestino, assoggetta ad impairment test tali attività. I processi e le modalità di valutazione e determinazione del valore recuperabile di ciascuna partecipazione sono basate su assunzioni che implicano il giudizio degli amministratori, in particolare con riferimento all'identificazione di indicatori di impairment, alla previsione della loro redditività futura per il periodo del business plan delle società, alla determinazione dei flussi di cassa normalizzati alla base della stima del valore terminale ed alla determinazione dei tassi di crescita e di attualizzazione applicati alle previsioni dei flussi di cassa futuri.

1.5 Nuovi Principi contabili, interpretazioni e modifiche adottate dalla Società

La Società ha applicato per la prima volta alcuni principi o modifiche che sono in vigore dal 1° gennaio 2023. La Società non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emessi ma non ancora in vigore.

IFRS 17 – Contratti assicurativi

Nel maggio 2017 lo IASB ha emesso l'IFRS 17 Contratti assicurativi, un nuovo principio contabile per i contratti assicurativi che considera la rilevazione e la misurazione, la presentazione e l'informativa. L'IFRS 17 sostituisce l'IFRS 4 Contratti assicurativi emesso nel 2005. L'IFRS 17 si applica a tutti i tipi di contratti assicurativi (ad es. vita, danni, assicurazione diretta e riassicurazione), indipendentemente dal tipo di entità che li emette, così come ad alcune garanzie e strumenti finanziari con caratteristiche di partecipazione discrezionale; sono applicabili alcune eccezioni all'ambito di applicazione. L'obiettivo generale dell'IFRS 17 è quello di fornire un modello contabile per i contratti assicurativi più utile e coerente per gli assicuratori. Contrariamente ai requisiti dell'IFRS 4, che si basano in gran parte sul mantenimento dei precedenti principi contabili locali, l'IFRS 17 fornisce un modello completo per i contratti assicurativi, che copre tutti gli aspetti contabili rilevanti. L'IFRS 17 si basa su un modello generale, integrato da:

  • Un adattamento specifico per i contratti con caratteristiche di partecipazione diretta (l'approccio della commissione variabile)
  • Un approccio semplificato (l'approccio dell'allocazione del premio) principalmente per i contratti di breve durata.

Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio della Società.

Definition of Accounting Estimates – Amendments to IAS 8

Le modifiche allo IAS 8 chiariscono la distinzione tra cambiamenti di stime contabili, cambiamenti di principi contabili e correzione di errori. Chiariscono inoltre in che modo le entità utilizzano le tecniche di valutazione e gli input per sviluppare le stime contabili.

Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio della Società.

Le modifiche allo IAS 1 e all'IFRS Practice Statement 2 Making Materiality Judgements forniscono indicazioni ed esempi per aiutare le entità ad applicare i giudizi significativi all'informativa sui principi contabili. Le modifiche mirano ad aiutare le entità a fornire informazioni sui principi contabili più utili sostituendo l'obbligo per le entità di divulgare i propri principi contabili "significativi" con l'obbligo di divulgare i propri principi contabili "materiali" e aggiungendo una guida su come le entità applicano il concetto di materialità nel prendere decisioni in merito all'informativa sui principi contabili.

Le modifiche hanno avuto un impatto sull'informativa dei principi contabili della Società, ma non sulla misurazione, rilevazione e presentazione degli elementi del bilancio della Società.

Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction – Amendments to IAS 12

Le modifiche allo IAS 12 Imposte sul reddito restringono l'ambito di applicazione dell'eccezione alla rilevazione iniziale, in modo che non si applichi più alle transazioni che danno origine a differenze temporanee tassabili e deducibili in egual misura come le locazioni e le passività per lo smantellamento. Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio della Società.

International Tax Reform – Pillar Two Model Rules – Amendments of IAS 12

Le modifiche al principio IAS 12 sono state introdotte per rispondere ai regolamenti BEPS Pillar Two rules dell'OCSE ed includono:

  • Un'esenzione obbligatoria temporanea alla rilevazione e requisiti di informativa per le imposte differite che derivano dall'implementazione nelle giurisdizioni dei regolamenti Pillar Two rules; e
  • I requisiti di informativa per le entità coinvolte per aiutare gli utilizzatori del bilancio a meglio comprendere gli impatti sulle imposte sul reddito che derivano da tale legislazione, in particolare prima dell'effettiva data di entrata in vigore.

L'esenzione obbligatoria temporanea – per il cui utilizzo è richiesto di darne informativa – è immediatamente applicabile. I rimanenti requisiti di informativa si applicano per gli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2023 o successivamente, ma non per i periodi intermedi antecedenti il 31 dicembre 2023.

La modifica non ha impatti sul bilancio della Società in quanto la Società non risulta essere coinvolto dai regolamenti Pillar Two rules in quanto i propri ricavi risultano essere inferiori ai 750 milioni di euro/annui.

1.6 Principi contabili internazionali IAS/IFRS la cui applicazione obbligatoria decorre successivamente al 31 dicembre 2023

IFRS 16: Lease Liability in a Sale and Leaseback

A settembre 2022, lo IASB ha emanato una modifica all'IFRS 16 per specificare i requisiti che un locatore venditore utilizza nella misurazione della passività per leasing che deriva da una transazione di sale & lease back, per assicurare che il locatore venditore non riconosca utili o perdite con riferimento al diritto d'uso mantenuto dallo stesso. Le modifiche sono effettive per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2024 o successivamente e devono essere applicate retrospettivamente a tutte le transazioni di sale & lease back sottoscritte dopo la data di prima applicazione dell'IFRS 16. E' permessa l'applicazione anticipata e di tale fatto è necessario dare informativa.

Non ci si aspetta che tali modifiche abbiano un impatto materiale sul bilancio della Società.

IAS 1: Classification of Liabilities as Current or Non-current

A gennaio 2020 ed ottobre 2022, lo IASB ha pubblicato delle modifiche ai paragrafi da 69 a 76 dello IAS 1 per specificare i requisiti per classificare le passività come correnti o non correnti. Le modifiche chiariscono:

Cosa si intende per diritto di postergazione della scadenza

Che il diritto di postergazione deve esistere alla chiusura dell'esercizio

La classificazione non è impattata dalla probabilità con cui l'entità eserciterà il proprio diritto di postergazione

Solamente se un derivato implicito in una passività convertibile è esso stesso uno strumento di capitale la scadenza della passività non ha impatto sulla sua classificazione

Inoltre, è stato introdotto un requisito che richiede di dare informativa quando una passività che deriva da un contratto di finanziamento è classificata come non corrente ed il diritto di postergazione dell'entità è subordinato al rispetto di covenants entro dodici mesi.

Le modifiche saranno efficaci per gli esercizi che inizieranno al 1° gennaio 2024 o successivamente, e dovranno essere applicate retrospettivamente. Il Gruppo sta al momento valutando l'impatto che le modifiche avranno sulla situazione corrente e qualora si renda necessaria la rinegoziazione dei contratti di finanziamento esistenti.

IAS 7 and IFRS 7

A maggio 2023, lo IASB ha emesso le modifiche dello IAS 7 Rendiconto Finanziario e IFRS 7 Strumenti Finanziari: Informazioni Integrative, per chiarire le caratteristiche dei contratti di reverse factoring e richiedere di dare ulteriore informativa di tali accordi. I requisiti di informativi inclusi nelle modifiche hanno l'obiettivo di assistere gli utilizzatori di bilancio nel comprendere gli effetti sulle passività, flussi di cassa ed esposizione al rischio di liquidità di un'entità degli accordi di reverse factoring.

Le modifiche saranno efficaci per gli esercizi che inizieranno al 1° gennaio 2024 o successivamente. È permessa l'applicazione anticipata e di tale fatto è necessario dare informativa

Non ci si aspetta che tali modifiche abbiano un impatto materiale sul bilancio della Società.

Nota n. 2 Altre attività immateriali

La voce "Altre attività immateriali" ammonta ad euro 596 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 166 migliaia; la tabella che segue evidenzia la movimentazione delle singole voci delle Attività immateriali per il periodo chiuso al 31 Dicembre 2023. Per la vita utile della voce si rimanda ai criteri di valutazione.

In migliaia di Euro Al 31 Dicembre
Al 31 Dicembre
Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Software 467 115 352
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 129 51 78
Totale 596 166 430

Le tabelle che seguono evidenziano la movimentazione della voce in esame per il periodo chiuso al 31 Dicembre 2023 rispetto all'esercizio chiuso al 31 Dicembre 2022.

In migliaia di Euro Concessioni, licenze, marchi e
diritti simili
Software Totale
Valore netto al 31 dicembre 2022 51 115 166
Acquisizione 127 405 532
Ammortamento (49) (53) (102)
Valore netto al 31 Dicembre 2023 129 467 596

Software

La voce "Software" è pari ad Euro 467 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 115 migliaia; l'incremento netto, pari ad Euro 352 migliaia, è dovuto principalmente agli investimenti in software per la gestione e controllo della sicurezza informatica del Gruppo GHC.

Concessioni, licenze, marchi e diritti simili

La voce "Concessioni, licenze, marchi e diritti simili" è pari ad Euro 129 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 51 migliaia; l'incremento netto, pari ad Euro 78 migliaia, è dovuto all'acquisto di nuove licenze per gli applicativi aziendali a seguito dell'aumento delle società controllate da GHC.

Nota n. 3 Immobili, Impianti e macchinari

La voce "Immobili, Impianti e macchinari" ammonta ad euro 6.538 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 6.568 migliaia.

La tabella di seguito riportata presenta la composizione della voce al 31 Dicembre 2023 confrontata con il 31 Dicembre 2022. Per la vita utile della voce si rimanda ai criteri di valutazione.

In migliaia di Euro Al 31 Dicembre Al 31 Dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Terreni e Fabbricati 4.940 5.223 (283)
Impianti e Macchinari 19 21 (3)
Altri beni 287 290 (3)
Diritti d'uso 1.012 994 18
Immobilizzazioni in corso e acconti 280 39 241
Totale 6.538 6.568 (30)

La tabella che segue evidenzia la movimentazione della voce in esame per il periodo chiuso al 31 Dicembre 2023 rispetto all'esercizio chiuso al 31 Dicembre 2022.

In migliaia di Euro Terreni e
Fabbricati
Impianti e
Macchinari
Altri beni Diritti
d'uso
Immobilizzazioni
in corso e acconti
Totale
Valore netto al 31
dicembre 2022
5.223 21 290 994 39 6.568
Acquisizione (Vendita) - 66 186 241 492
Altre variazioni (27) (27)
Ammortamento (255) (3) (69) (168) - (495)
Valore netto al 31
Dicembre 2023
4.940 19 287 1.012 280 6.538

Terreni e Fabbricati

La voce "Terreni e fabbricati" al 31 Dicembre 2023 subisce un decremento di Euro 283 migliaia dovuto principalmente alla registrazione degli ammortamenti di periodo per Euro 255 migliaia e per Euro 27 migliaia all'aggiornamento dei tassi di interesse utilizzati per valutare l'immobile in leasing, come previsto dall'IAS 17.

Impianti e macchinari

La voce Impianti e macchinari subisce un decremento pari ad Euro 3 migliaia dovuto alla registrazione degli ammortamenti di periodo.

Altri Beni

La voce "Altri beni" al 31 Dicembre 2023 è pari ad Euro 287 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 290 migliaia. La voce in commento accoglie principalmente macchine elettroniche, telefonia e mobili ed arredi. Il decremento della voce in esame, pari ad Euro 3 migliaia, è ascrivibile all'effetto combinato dell'incremento, pari ad Euro 66 migliaia, relativo agli investimenti per l'acquisto di computer, mobili ed arredi ed apparecchiatura telefonica per gli uffici direzionali della holding e al decremento, pari ad Euro 69 migliaia, per la registrazione degli ammortamenti di periodo.

Diritti d'uso

La voce "Diritti d'uso" al 31 Dicembre 2023 è pari ad Euro 1.012 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 994 migliaia. L'incremento della voce in esame, pari ad Euro 18 migliaia, è ascrivibile all'effetto combinato dell'aumento di Euro 186 migliaia relativo principalmente alla stipula di un nuovo contratto di noleggio d'auto e al decremento di Euro 168 migliaia per la registrazione degli ammortamenti di periodo.

Tale voce accoglie il valore attuale dei contratti relativi al noleggio di auto aziendali per un periodo stabilito di tempo superiore ai 12 mesi e un importo superiore a Euro 5 migliaia dietro pagamento di un corrispettivo determinato.

Immobilizzazioni in corso e acconti

La voce "Immobilizzazioni in corso e acconti" al 31 Dicembre 2023 è pari ad Euro 280 migliaia ed è relativa ai lavori di ristrutturazione del fabbricato preso in leasing per l'ampliamento della sede della holding, iscritto nella voce "Terreni e Fabbricati", che entrerà in esercizio nel primo semestre 2024.

Nota n. 4 Partecipazioni

La voce "Partecipazioni" ammonta al 31 Dicembre 2023 ad Euro 260.707 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 198.364 migliaia e si riferisce a partecipazioni in società controllate.

In migliaia di Euro Al 31 Dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Partecipazioni in imprese controllate 260.707 198.364 62.344
Totale Partecipazioni in società Controllate 260.707 198.364 62.344

La variazione della voce, pari ad Euro 62.344 migliaia , intervenuta nel corso dell'esercizio 2023 è da ricondurre a: (i) Acquisizione del 100% della partecipazione in Aurelia Hospital S.r.l. per un importo complessivo pari ad Euro 47.000 migliaia; (ii) Acquisizione del 96,39% della partecipazione in Sanatorio Tristino S.p.A. per un importo complessivo pari ad Euro 12.723 migliaia (iii) Conversione del credito finanziario vantato da GHC in versamento in conto capitale nei confronti della società X Ray One S.r.l. per Euro 1.500 migliaia, con pari aumento del valore di carico delle partecipazioni (iv) Versamento in conto capitale nei confronti della società Villa Von Siebenthal S.r.l. per Euro 600 migliaia, con pari aumento del valore di carico delle partecipazioni (v) Sottoscrizione del capitale sociale della newco GHC Project 11 S.r.l. per un importo complessivo pari ad euro 300 migliaia (vi) Incremento dello 0,05% della partecipazione in Hesperia Hospital S.r.l per Euro 50 migliaia, mediante il quale GHC è arrivata a detenere al 31 dicembre 2023 il 100% del capitale della società (vii) Acquisizione dell'1,19% del capitale della Casa di Cura Prof. Nobili S.r.l. per Euro 21 migliaia, mediante il quale GHC è arrivata a detenere al 31 dicembre 2023 il 99,74% del capitale della società (viii) Assegnazione al management delle controllate di Piani di Performance Shares per Euro 146 migliaia, ossia dei diritti a ricevere azioni della società al termine del periodo di performance triennale, che ha determinato un pari incremento del valore delle partecipazioni.

Nel prospetto che segue è riportata la composizione della voce, nonché il capitale sociale e il patrimonio netto pro-quota di ciascuna società controllata al 31 Dicembre 2023:

Tabella Partecipazioni

Denominazione Sede legale Capitale
sociale
Utile
(Perdita)
al 31
dicembre
2023
Patrimonio
netto al 31
dicembre
2023
Quota
posseduta
Patrimonio
netto pro
quota in
euro migliaia
al 31
dicembre
2023
Valore a
bilancio al
31
dicembre
2023
L'Eremo Di
Miazzina S.r.l.
Cambiasca
(VB)
1.560 263 20.445 100% 20.445 15.363
Casa di Cura Villa
Berica S.r.l.
Vicenza (VZ) 1.560 4.246 7.157 100% 7.157 2.201
Villa Von
Siebenthal S.r.l.
Genzano di
Roma (RM)
100 330 5.891 100% 5.891 3.781
Rugani Hospital
S.r.l.
Monteriggioni
(SI)
100 1.753 14.915 100% 14.915 175
Hesperia Hospital
Modena S.r.l.
Modena (MO) 120 1.355 17.984 100% 17.975 20.666
C.M.S.R. Veneto
Medica S.r.l.
Altavilla
Vicentina (VI)
20 1.573 7.247 100% 7.247 8.699
Sanimedica S.r.l. Altavilla
Vicentina (VI)
10 75 583 100% 583 210
Casa di cura Prof.
Nobili S.r.l.
Castiglione
dei Pepoli
(BO)
104 1.712 10.108 99,74% 10.082 9.683
Casa di Cura Villa
Garda S.r.l.
Garda (VR) 1.440 1.086 9.286 100% 9.286 7.531
Fides Medica S.r.l. Piombino (LI) 200 791 21.212 50% 10.606 10.132
Poliambulatorio
Dalla Rosa Prati
S.r.l.
Parma (PR) 100 2.226 2.906 100% 2.906 19.180
Centro Medico San
Biagio S.r.l.
Fossalta di
Portogruaro
(VE)
156 2.366 35.625 100% 35.625 32.079
Ospedali Privati
Riuniti S.r.l.
Bologna (BO) 9.000 1.848 39.112 100% 39.112 33.062
Bimar S.r.l. Fossalta di
Portogruaro
(VE)
100 190 688 100% 688 1.000

Xray One S.r.l. Poggio Rusco
(MN)
30 (290) 1.079 100% 1.079 2.311
Clinica San
Francesco S.r.l.
Verona (VE) 5.232 571 4.234 100% 4.234 331
Domus Nova S.p.A. Ravenna (RA) 990 1.707 12.632 100% 12.632 33.660
Garofalo Health
Care Real Estate
S.p.A.
Roma (RM) 300 120 19.174 100% 19.174 300
GVDR S.r.l. Cadoneghe
(PA)
94 (1.542) (1.242) 100% (1.242) 312
Sanatorio Triestino
S.p.A.
Trieste (TR) 1.240 485 7.344 96% 7.079 12.730
GHC PJ11 S.r.l. Roma (RM) 300 (2) 298 100% 298 300
Aurelia Hospital
S.r.l.
Roma (RM) 300 (2.120) 10.449 100% 10.449 47.000
Totale Partecipazioni in società Controllate 260.707

Ai sensi dello IAS 36, per le partecipazioni che al 31 Dicembre 2023 presentano un valore contabile di bilancio superiore al loro patrimonio netto è stata effettuata la verifica di riduzione di valore (impairment test); più precisamente è stato svolto l'impairment test sul valore di carico delle partecipazioni in Hesperia Hospital S.r.l., C.M.S.R. Veneto Medica S.r.l., Poliambulatorio Dalla Rosa Prati S.r.l., Bimar S.r.l., X Ray One S.r.l., Domus Nova S.p.A., Gruppo Veneto Diagnostica e Riabilitazione S.r.l. e Sanatorio Triestino S.p.A..

Il Test di Impairment sulla GHC Project 11 S.r.l. non è stato effettuata in quanto trattasi di una società veicolo non operativa, mentre per Aurelia Hospital S.r.l la GHC S.p.A si è avvalsa della facoltà di eseguire la Purchase Price Allocation entro dodici mesi dall'acquisizione.

Il test di impairment sulla recuperabilità del valore di carico delle partecipazioni è stato svolto da un professionista indipendente esterno. Nel paragrafo successivo viene descritto l'impianto valutativo utilizzato.

Impianto valutativo

La stima del value in use è effettuata attualizzando i flussi finanziari operativi, ovvero i flussi disponibili prima del rimborso dei debiti finanziari e della remunerazione degli azionisti (metodo dell'Unlevered Discounted Cash Flow o UDCF). I flussi finanziari operativi sono attualizzati ad un tasso pari alla media ponderata del costo del debito e dei mezzi propri (Weighted Average Cost of Capital o WACC), allo scopo di ottenere il valore del capitale operativo dell'azienda (Enterprise Value).

I flussi di cassa prospettici utilizzati nel test di impairment al 31 dicembre 2023 sono quelli derivanti dai Piani Industriali delle singole società relativi agli esercizi 2024-2027, approvati da ciascuna società fra la fine del mese di febbraio e l'inizio del mese di marzo 2024. L'orizzonte temporale dei Piani è pari a 4 anni. Si chiarisce che l'impairment test è stato oggetto di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione della Capogruppo in data 7 marzo 2024.

I flussi di cassa prospettici utilizzati nel test di impairment risultano elaborati prendendo a riferimento l'Operating Ebitda atteso al netto delle imposte figurative e dedotto il contributo figurativo delle immobilizzazioni fisse e del capitale circolante. Le assunzioni e la metodologia utilizzati risultano coerenti con i risultati storici dell'azienda e del mercato di riferimento.

Il tasso di crescita g utilizzato per il calcolo del terminal value è pari a zero.

Il tasso di attualizzazione dei flussi di cassa (WACC) utilizzato per I test di impairment al 31 Dicembre 2023 è pari al 5,88% e presenta I seguenti parametri principali:

  • * Risk free rate: il tasso utilizzato per l'esercizio 2023 è pari al 4,29%, che corrisponde al rendimento dei Titoli di Stato italiani a scadenza decennale rilevati come media mensile degli ultimi dodici mesi (Fonte: Bloomberg);
  • * Beta: per la stima del coefficiente di rischiosità sistemica non differenziabile si è invece fatto riferimento agli input elaborati dalla prassi internazionale (Fonte: Bloomberg), prendendo in considerazione un gruppo di società quotate operanti nel medesimo settore dell'impresa da valutare, calcolando in tal modo un appropriato beta medio unlevered di settore, pari a 0,42 al 31 Dicembre 2023;
  • * Market premium: ai fini dell'analisi, è stato utilizzato un tasso pari al 4,60% (Fonte: sito di ricerca internazionale di A. Damodaran – Stern University NY http://pages.stern.nyu.edu/~adamodar/); Tale parametro si colloca in linea sia con i risultati delle analisi di lungo periodo sia con la prassi professionale;
  • * Premio per il rischio aggiuntivo: prudenzialmente ed in coerenza con quanto fatto negli esercizi precedenti, è stata applicata una maggiorazione del costo del capitale di rischio pari al 2,0% per tutte le società, per tenere in considerazione sia le ridotte dimensioni che la differenziazione geografica delle stesse società rispetto alle società usate come comparabili;
  • * Con riferimento al costo del debito (Kd) per le società che presentano finanziamenti in essere si è fatto riferimento al tasso di interesse effettivo praticato dal sistema bancario sui finanziamenti stessi in essere Eurirs 10 anni, media 12 mesi (Fonte: Il Sole 24 Ore) pari a 3,03%, a cui si è aggiunto uno spread di 156 punti; considerando l'impatto fiscale del 24%, il Kd risulta quindi pari al 2,66%;
  • * Struttura finanziaria: coerentemente con quanto fatto ai fini del calcolo del beta, abbiamo applicato al costo del capitale di rischio ed al costo del capitale di debito dei pesi determinati utilizzando un D/E di mercato rappresentativo della struttura finanziaria media del campione di società quotate comparabili, pari a 2,69 per il 31 Dicembre 2023. I pesi We (dell'Equity) e Wd (del Debito) sono risultati pari al 27,1% ed al 72,9% per l'esercizio 2023.

Hesperia Hospital Modena S.r.l.

Il valore recuperabile di Hesperia Hospital Modena S.r.l. è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di quattro anni, approvati dal Consiglio di Amministrazione del 27 febbraio 2024. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa società. Si segnala che il Wacc di equilibrio, ossia il tasso di attualizzazione dei flussi di cassa prospettici, che rende il valore recuperabile pari al valore contabile, risulta essere pari a circa il 20,45%.

C.M.S.R. Veneto Medica S.r.l.

Il valore recuperabile di C.M.S.R. Veneto Medica S.r.l. è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di quattro anni, approvati dal Consiglio di Amministrazione del 26 febbraio 2024. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa società. Si segnala che il Wacc di equilibrio, ossia il tasso di attualizzazione dei flussi di cassa prospettici, che rende il valore recuperabile pari al valore contabile, risulta essere pari a circa il 12,57%.

Poliambulatorio dalla Rosa Prati S.r.l.

Il valore recuperabile di Poliambulatorio dalla Rosa Prati S.r.l. è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di quattro anni, approvati dal Consiglio di Amministrazione del 22 febbraio 2024. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa società. Si segnala che il Wacc di equilibrio, ossia il tasso di attualizzazione dei flussi di cassa prospettici, che rende il valore recuperabile pari al valore contabile, risulta essere pari al 12,40%.

Centro Medico San Biagio S.r.l. e Bimar S.r.l. (detta CGU Centro Medico San Biagio S.r.l.)

Si segnala che la società Bimar S.r.l. non presenta flussi di cassa autonomi e pertanto il valore d'uso non può che essere determinato in combinazione con il valore d'uso di Centro Medico San Biagio S.r.l., costituendo quindi un'unica CGU. Si ricorda altresì che ai fini del test di impairment sulle partecipazioni, si deve considerare, inoltre, l'equity value della società Centro Medico Università Castrense S.r.l., controllata al 100% da Centro Medico San Biagio S.r.l..

Di conseguenza, il valore recuperabile della società in esame è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di quattro anni, approvati dal Consiglio di Amministrazione di Centro Medico San Biagio s.r.l. del 23 febbraio 2024. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa società. Si segnala che il Wacc di equilibrio, ossia il tasso di attualizzazione dei flussi di cassa prospettici, che rende il valore recuperabile pari al valore contabile, risulta essere pari al 22,65%.

X Ray One S.r.l.

Il valore recuperabile di X Ray One S.r.l. è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di quattro anni, approvati dal Consiglio di Amministrazione del 26 febbraio 2024. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa società. Si segnala che il Wacc di equilibrio, ossia il tasso di attualizzazione dei flussi di cassa prospettici, che rende il valore recuperabile pari al valore contabile, risulta essere pari al 7,02%.

Domus Nova S.p.A.

Il valore recuperabile di Domus Nova S.p.A. è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di quattro anni, approvati dal Consiglio di Amministrazione del 27 febbraio 2024. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa società. Si segnala che il Wacc di equilibrio, ossia il tasso di attualizzazione dei flussi di cassa prospettici, che rende il valore recuperabile pari al valore contabile, risulta essere pari al 8,67%.

GVDR S.r.l.

Il valore recuperabile di GVDR S.r.l. è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di quattro anni, approvati dal Consiglio di Amministrazione del 27 febbraio 2024. Come risultato delle analisi aggiornate, il

management non ha identificato una perdita di valore di questa società. Si segnala che il Wacc di equilibrio, ossia il tasso di attualizzazione dei flussi di cassa prospettici, che rende il valore recuperabile pari al valore contabile, risulta essere pari al 8,58%.

Sanatorio Triestino S.p.A.

Il valore recuperabile di Sanatorio Triestino S.p.A. è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di quattro anni, approvati dal Consiglio di Amministrazione del 27 febbraio 2024. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa società. Si segnala che il Wacc di equilibrio, ossia il tasso di attualizzazione dei flussi di cassa prospettici, che rende il valore recuperabile pari al valore contabile, risulta essere pari al 11,75%.

Nota n. 5 Altre attività finanziarie non correnti

La voce "Altre attività finanziarie non correnti" è pari ad Euro 118.393 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 136.741 migliaia. La voce in commento accoglie principalmente i crediti di natura finanziaria verso società controllate.

Di seguito viene riportata la tabella con la composizione della voce:

in migliaia di Euro Al 31 Dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Crediti Finanziari verso controllate 118.382 136.730 (18.347)
Crediti Finanziari verso altri 11 11 -
Totale altre attività finanziarie non correnti 118.393 136.741 (18.347)

La voce "Crediti Finanziari verso controllate" accoglie principalmente i finanziamenti oggetto dell'operazione di Refinancing avvenuta a dicembre 2021. Il decremento della voce in esame, pari ad Euro 18.347 migliaia, è riconducibile principalmente: (i) decremento per la riclassifica della quota a breve esigibile entro il 31 dicembre 2024, pari ad euro 17.434 migliaia; (ii) decremento del credito finanziario vantato verso la società controllata X Ray One S.r.l. per Euro 1.500 migliaia a seguito della conversione del credito finanziario vantato da GHC in versamento in conto capitale.

La voce "Crediti Finanziari verso altri", pari ad Euro 11 migliaia ed invariata rispetto al 2022, accoglie il deposito cauzionale versato ad Alba Leasing in relazione al contratto di leasing per il nuovo fabbricato.

Nota n. 6 Imposte differite attive e passive

Il saldo netto delle voci "Imposte differite attive" e "Imposte differite passive" è pari ad Euro 86 migliaia, a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 197 migliaia.

Si riporta di seguito la composizione delle Imposte differite attive e passive al 31 Dicembre 2023 confrontata con la situazione al 31 dicembre 2022.

In migliaia di Euro Al 31 Dicembre Al 31 Dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Attività per imposte
anticipate:
entro 12 mesi 220 198 22
Totale 220 198 22
Passività per imposte differite:
entro 12 mesi (134) (1) (133)
Totale (134) (1) (133)
Saldo Netto 86 197 (111)

Le imposte differite attive sono rilevate nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri che possano rendere applicabile l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili e delle attività e passività fiscali portate a nuovo.

La tabella di seguito riportata presenta la movimentazione complessiva delle attività per imposte anticipate e delle passività per imposte differite per l'esercizio chiuso al 31 Dicembre 2023 e per l'esercizio chiuso al 31 Dicembre 2022

in migliaia di Euro Al 31 Dicembre 2023 Al 31 Dicembre 2022
Saldo netto all'inizio dell'esercizio 197 152
Accredito/ (addebito) a conto economico (111) 45
Saldo netto a fine periodo 86 197

La voce registra un decremento netto pari ad Euro 111 migliaia dovuto all'incremento delle imposte differite attive di periodo per Euro 22 migliaia, relative principalmente ai compensi agli amministratori non pagati, ed all'incremento delle imposte differite passive per Euro 133 migliaia, a seguito dell'accantonamento relativo ai dividendi deliberati dalle controllate nel mese di dicembre 2023 in favore di GHC S.p.A ed incassati a Gennaio 2024.

Si riporta di seguito il dettaglio della movimentazione delle Imposte differite nette al 31 dicembre 2023:

Situazione
Patrimoniale/Finanziaria
Conto economico
complessivo
Conto economico
31.12.2023 31.12.2022 31.12.2023 31.12.2022 31.12.2023 31.12.2022
Rettifiche IAS 17 leasing
/IFRS 16
Rettifiche IAS 19 – TFR 4 1 4 1 4 1
Altri Movimenti 18 (8) 18 29
Imposte differite Attive 22 (7) 4 1 22 30
Imposte differite Passive (133) 52 - - (133) 52
Totale (111) 45 4 1 (111) 82

Nota n. 7 Crediti commerciali

La voce "Crediti commerciali" al 31 Dicembre 2023 è pari ad Euro 1.342 migliaia rispetto ad un valore di Euro 1.727 migliaia al 31 Dicembre 2022. I crediti iscritti si riferiscono ai corrispettivi fatturati e non ancora fatturati alle società controllate per i servizi che la holding eroga per le attività di coordinamento amministrativo, finanziario, societario ed informatico.

La tabella di seguito riportata presenta la composizione dei crediti commerciali al 31 Dicembre 2023 confrontata con gli stessi valori al 31 dicembre 2022:

in migliaia di Euro Al 31 Dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Crediti verso Controllate 1.115 1.071 44
Fatture da emettere verso Controllate 223 656 (433)
Crediti verso altri 4 - 4
Totale Crediti commerciali 1.342 1.727 (386)

La voce "Crediti verso controllate" non subisce variazioni significative rispetto allo scorso anno in quanto il fatturato verso le società controllate è il medesimo dell'esercizio 2022.

La voce "Fatture da emettere verso controllate", pari ad Euro 223 migliaia, rappresenta l'ammontare dei servizi prestati nell'anno 2023, ma non ancora fatturati alla data del 31 dicembre 2023, alle società controllate.

La Società ha effettuato l'analisi dell'Expected Credit Loss e non ha effettuato svalutazioni in quanto ritiene che la probabilità di default sia prossima allo zero.

La voce "Crediti tributari" ammonta ad euro 2.633 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 1.182 migliaia.

La tabella di seguito riportata presenta la composizione dei crediti tributari al 31 Dicembre 2023 confrontata con gli stessi valori al 31 dicembre 2022:

in migliaia di Euro Al 31 Dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Crediti per IRES 2.633 1.182 1.451
Totale Crediti tributari 2.633 1.182 1.451

La voce in commento, costituita dal primo e secondo acconto IRES versati all'Erario rispettivamente a giugno e novembre 2023, evidenzia un incremento netto pari ad Euro 1.451 migliaia rispetto all'esercizio precedente, dovuto all'ampliamento del perimetro del consolidato fiscale di GHC con l'ingresso delle società: Rugani Hospital S.r.l., Hesperia Hospital Modena S.r.l., GHC Real Estate S.p.A., Casa di cura Prof. Nobili S.r.l., Clinica San Francesco S.r.l. e Domus Nova S.p.A..

Nota n. 9 Altri crediti e attività correnti

La voce "Altri crediti e attività correnti" al 31 Dicembre 2023 è pari ad Euro 17.351 migliaia, in aumento di Euro 13.837 migliaia rispetto al medesimo valore dell'esercizio precedente (Euro 3.515 migliaia).

Di seguito si riporta la composizione della voce:

in migliaia di Euro Al 31 Dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Fornitori c/anticipi 7 2 5
Crediti verso controllate 16.676 3.118 13.558
Crediti verso altri 5 5 -
Altri crediti tributari 539 302 236
Ratei e risconti attivi (non finanziari) 125 88 37
Totale Altri crediti e attività correnti 17.351 3.515 13.837

La voce "Crediti verso controllate" evidenzia un incremento di Euro 13.558 migliaia derivante principalmente dai crediti per dividendi deliberati nell'anno dalle società controllate e non ancora incassati alla data del 31 dicembre 2023 (Euro 10.997 migliaia).

La voce "Altri crediti tributari", che accoglie principalmente il credito verso le società aderenti al Gruppo IVA a seguito del debito IVA trasferito dalle stesse strutture alla Capogruppo nel corso del 2023, subisce un incremento pari ad Euro 236 migliaia. Si segnala che al 31 Dicembre 2023 tutte le società controllate rientrano nel Gruppo IVA ad eccezione delle società del perimetro di Aurelia Hospital S.r.l., società acquisita il 16 novembre 2023, che aderiranno a partire da gennaio 2025. Si ricorda infine che con l'istituzione del Gruppo IVA, il Gruppo GHC trae i benefici amministrativi e organizzativi connessi alla riduzione di tutti gli adempimenti formali IVA, che sono concentrati presso la Capogruppo GHC S.p.A., ed alla possibilità di qualificare le operazioni intercorse tra isoggetti partecipanti al Gruppo Iva non rilevanti ai fini Iva.

Nota n. 10 Altre attività finanziarie correnti

La voce "Altre attività finanziarie correnti" ammonta ad Euro 24.153 migliaia al 31 Dicembre 2023 a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 18.249 migliaia, come evidenziato dalla tabella di seguito riportata:

in migliaia di Euro Al 31 Dicembre Al 31 Dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Altre attività finanziarie correnti 24.153 18.249 5.904
Totale Altre attività finanziarie correnti 24.153 18.249 5.904

La voce in commento è composta principalmente dalla quota a breve dei finanziamenti ed i relativi interessi attivi verso le controllate, pari ad Euro 18.012 migliaia, e dai crediti finanziari da cash pooling derivanti dalla gestione accentrata della tesoreria, pari ad Euro 6.141 migliaia.

La variazione di Euro 5.904 migliaia è ascrivibile all'incremento dei crediti finanziari da cash pooling per Euro 1.925 migliaia e della quota a breve dei finanziamenti verso le controllate per Euro 3.979 migliaia.

Nota n.11 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

La voce "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti" ammonta ad Euro 647 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 4.122 migliaia.

Di seguito si riporta la composizione della voce negli ultimi due esercizi.

In migliaia di Euro Al 31 Dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Conti correnti bancari 636 4.116 (3.480)
Assegni e denaro 11 6 5
Totale disponibilità liquide e mezzi equivalenti 647 4.122 (3.475)

I valori esposti possono essere convertiti in cassa prontamente e sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo.

La Società GHC S.p.A. ritiene che il rischio di credito correlato alle disponibilità liquide e mezzi equivalenti sia limitato perché trattasi principalmente di depositi frazionati su istituzioni bancarie nazionali.

La suddetta voce è soggetta alla regola generale di impairment, per il quale è stato utilizzato il "loss rate approach". Tuttavia, in considerazione del fatto che sono conti a vista, le perdite attese sui 12 mesi e le perdite attese della vita utile coincidono.

Nota n.12 Patrimonio netto

Capitale sociale

Al 31 Dicembre 2023 il capitale sociale ammonta a Euro 31.570 migliaia, interamente versato, ed è costituito da n. 90.200.000 azioni prive del valore nominale.

Di seguito si riporta la struttura del capitale sociale per il Gruppo GHC alla data del 31 Dicembre 2023 con indicazione delle partecipazioni rilevanti nel capitale.

Dichiarante Azionista diretto Quota su capitale ordinario Quota % su capitale votante
Anrama S.p.A.
Garofalo Maria
Larama 98 S.p.A.
Laura([1])
66,21%([2]) 64,79%([2])
Garofalo Maria Laura
Fondazione
Enasarco([3
Fondazione Enasarco 5,38% 5,26%

([1]) Fonte: Gruppo GHC

([2]) riferita al numero di azioni complessive, incluse le azioni proprie

([3 Fonte: Gruppo GHC e Consob, valori riferiti alla data di pubblicazione

Numero di % vs. capitale Quotato / non Diritti e obblighi
azioni ordinarie sociale quotato
90.200.000 100% Euronext STAR
Milan
Ogni azione dà diritto ad un voto. In conformità all'art. 127-
quinquies del TUF, l'articolo 7 dello Statuto prevede che a
ciascuna azione appartenuta al medesimo soggetto per un
periodo continuativo di almeno ventiquattro mesi a decorrere
dalla data di iscrizione nell'elenco speciale appositamente
istituito dalla Società sono attribuiti due voti. Per maggiori
informazioni si rinvia al paragrafo 2, lett. D) della Relazione di
Corporate Governance.
I diritti e gli obblighi degli azionisti sono quelli previsti dagli artt.
2346 e ss. C.c., nonché dall'articolo 7 dello Statuto sociale
relativamente alla maggiorazione del voto.

Si ricorda che in conformità all'art. 127-quinquies del TUF, l'articolo 7 dello Statuto prevede che a ciascuna azione appartenuta al medesimo soggetto per un periodo continuativo di almeno ventiquattro mesi a decorrere dalla data di iscrizione nell'elenco speciale appositamente istituito dalla Società (l'"Elenco") sono attribuiti due voti.

La Società, ricevute le regolari richieste di iscrizione, provvede alle iscrizioni e all'aggiornamento dell'Elenco secondo una periodicità trimestrale – 31 Marzo, 30 Giugno, 30 Settembre e 31 Dicembre – ovvero secondo una diversa periodicità eventualmente prevista dalla normativa di settore e, in ogni caso, entro la c.d. record date.

In conformità all'articolo 127-quinquies, comma 7, del TUF, l'articolo 7 dello Statuto prevede che ai fini della maturazione del periodo di possesso continuativo necessario per la maggiorazione del voto, relativamente alle azioni esistenti prima della Data di Avvio delle Negoziazioni, è computato anche il possesso maturato anteriormente a tale momento e pertanto anteriormente alla data di iscrizione nell'Elenco.

Secondo quanto previsto dallo Statuto la maggiorazione del diritto di voto si computa anche per la determinazione dei quorum costitutivi e deliberativi che fanno riferimento ad aliquote del capitale sociale. Inoltre, la maggiorazione del diritto di voto non ha effetto sui diritti, diversi dal voto, spettanti in forza del possesso di determinate aliquote del capitale, come ad esempio il diritto di convocazione dell'assemblea dei soci, il diritto di integrazione dell'ordine del giorno o quello di presentazione delle liste per la nomina degli amministratori. Per ulteriori informazioni si rinvia al Regolamento per il voto maggiorato disponibile sul sito internet della Società www.garofalohealthcare.com, ove sono altresì pubblicati, in conformità con quanto previsto dall'art. 143-I del Regolamento Emittenti Consob, I dati identificativi degli Azionisti che hanno richiesto l'iscrizione nell'Elenco, con indicazione delle relative partecipazioni, comunque superiori alla soglia indicata dall'articolo 120, comma 2 del TUF, della data di iscrizione e della data di conseguimento della maggiorazione del diritto di voto.

([1]) Fonte: Gruppo GHC

([2]) Riferita al numero di azioni complessive, incluse le azioni proprie. Fonte: Gruppo GHC e Consob, valori riferiti alla data di pubblicazione

Riserva legale

La riserva legale ammonta ad Euro 614 migliaia con un incremento pari a Euro 82 migliaia per effetto della delibera assembleare del 28 aprile 2023 che ha previsto la destinazione del 5% del risultato d'esercizio della Capogruppo.

Altre riserve

Si riporta nel seguito un dettaglio della voce Altre riserve al 31 Dicembre 2023 confrontata con I valori della voce al 31 Dicembre 2022.

In migliaia di Euro Al 31 Dicembre Al 31 Dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Riserva straordinaria 12.303 12.303 -
Riserva versamento soci conto capitale 5.146 5.146 -
Riserve da conferimento 37.006 37.006 -
Riserva pagamenti basato su azioni 2.154 1.385 769
Fondo ex art 40 statuto 4 12 (9)
Riserva effetti attuariali IAS 19 (42) (26) (17)
Riserva Sovrapprezzo Azioni 101.413 101.413 -
Risultato a nuovo 2.471 932 1.539
Riserva per azioni proprie in portafoglio (7.601) (6.111) (1.491)
Riserva AUCAP 2021 (883) (883) -
Altre riserve 151.969 151.177 792

Al 31 Dicembre 2023 la voce Altre Riserve risulta pari ad Euro 151.969 migliaia mostrando un incremento netto di Euro 792 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022 derivante principalmente dai seguenti effetti combinati: (i) incremento netto della riserva pagamenti basati su azioni per Euro 769 migliaia, dovuto alla registrazione dei piani di Performance Share, secondo quanto disposto dall'IFRS 2 (per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 37 del presente documento); (ii) variazione netta negativa della riserva ex art. 40 dello Statuto per Euro 9 migliaia, che nel corso dell'anno ha registrato un decremento di Euro 25 migliaia ed un incremento pari ad Euro 16 migliaia. Più precisamente, con Delibera assembleare del 28 aprile 2023, l'Assemblea dei soci ha destinato una quota dell'utile di esercizio pari ad Euro 16 migliaia a fini scientifici e/o benefici a soggetti diversi dalla compagine sociale. L'Assemblea, inoltre, per l'utilizzo della riserva in parola, ha conferito all'Amministratore Delegato i più ampi poteri per individuare le specifiche finalità e dare quindi esecuzione alla volontà assembleare. Nel corso dei mesi successivi l'Amministratore Delegato di Garofalo Health Care S.p.A. ha destinato la somma di Euro 25 migliaia alla società controllata Casa di Cura Villa Garda S.r.l. come contributo per il "Progetto Dalle Grave", consistente nello studio sugli effetti a breve e lungo termine di un trattamento residenziale basato sulla terapia cognitivo comportamentale in un gruppo di pazienti adolescenti con anoressia nervosa che verrà effettuato presso la Casa di Cura Villa Garda S.r.l.; (iii) variazione negativa di Euro 17 migliaia della Riserva effetti attuariali IAS 19; (iv) incremento del Risultato a nuovo per euro 1.539 migliaia per effetto della delibera assembleare del 28 aprile 2023 che ha previsto la destinazione di parte del risultato d'esercizio della Capogruppo alla voce Utili portato a nuovo; (v) incremento netto della Riserva per azioni proprie in portafoglio di Euro 1.491 migliaia dovuto principalmente all'acquisto nel corso dell'anno di n. 359.954 azioni.

Nota n. 13 Benefici per i dipendenti

La voce "Benefici per i dipendenti" ammonta ad Euro 192 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 137 migliaia.

Tale voce include i benefici successivi al rapporto di lavoro valutati utilizzando il metodo attuariale di valutazione della proiezione unitaria del credito, effettuata da attuari indipendenti secondo lo IAS 19 – Employee benefits.

Le principali ipotesi demografiche utilizzate dall'attuario per il semestre sono le seguenti:

• per le probabilità di morte quelle determinate dalla Ragioneria Generale dello Stato denominate RG48 distinte per sesso;

• per l'epoca di pensionamento per il generico attivo si è supposto il raggiungimento del primo dei requisiti pensionabili validi per l'Assicurazione Generale Obbligatoria;

• per le probabilità di uscita dall'attività lavorativa per cause diverse dalla morte, sono state considerate delle frequenze annue prevalentemente del 9,36%;

• per le probabilità di anticipazione si è supposto un valore anno per anno pari al 2% con una ripetibilità massima di richiesta di due volte;

• per la percentuale di anticipazione richiesta il 100,00%;

• per il tasso tecnico di attualizzazione è stata utilizzata la curva dei tassi costruita in base ai tassi effettivi di rendimento delle obbligazioni denominate in Euro di primaria società con rating AA o superiore.

Le principali assunzioni economico-finanziarie utilizzate dall'attuario sono:

Al 31 Dicembre
Al 31 Dicembre
2023 2022
Tasso annuo di inflazione 4,00% 4,00%
Tasso annuo reale retribuzione per categorie:
Dirigenti 2,60% 2,60%
Quadri 1,70% 1,70%
Impiegati 1,40% 1,40%
Tasso annuo incremento TFR 3,74% 3,72%

La movimentazione nel corso dell'esercizio è stata la seguente (in migliaia di Euro):

in migliaia di Euro
Saldo al 31 Dicembre 2022 137
Oneri/(Proventi) finanziari 4
Utilizzi (7)
Perdite (Utili) attuariali nette contabilizzate nell'esercizio 17
Transfer in/(out) -

Costi di servizio 41
Saldo al 31 Dicembre 2023 192

La voce in commento subisce pertanto un incremento pari ad Euro 55 migliaia dovuto principalmente all'accantonamento di periodo.

Secondo quanto richiesto dallo IAS 19 – Employee benefits, occorre effettuare un'analisi di sensitività al variare delle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo. La seguente tabella riporta, in termini assoluti e relativi, le variazioni della passività valutata IAS19 (DBO) nell'ipotesi di una variazione positiva o negativa del 10% nei tassi di rivalutazione e/o di attualizzazione.

Al 31 dicembre 2023
Tasso annuo di attualizzazione
-10% 100% 10%
Tasso annuo di inflazione -10% 190 180 170
100% 203 192 182
10% 217 205 194

Nota n. 14 Debiti finanziari non correnti

La voce "Debiti finanziari non correnti" ammonta ad Euro 119.497 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 112.055 migliaia.

Nella tabella che segue sono riportati I dati relativi ai debiti finanziari che la Società ha in essere al 31 Dicembre 2023 e al 31 Dicembre 2022.

In migliaia di Euro Al 31 Dicembre Al 31 Dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Altri debiti finanziari non correnti 2.015 2.147 (132)
Debiti verso banche non correnti 117.482 109.908 7.574
Totale Debiti finanziari non correnti 119.497 112.055 7.442

La voce in commento subisce un aumento complessivo di Euro 7.442 migliaia rispetto al 31 Dicembre 2022 dovuto principalmente all'incremento dei Debiti verso banche.

Più precisamente, il decremento della voce "Altri debiti finanziari non correnti" di Euro 132 migliaia è ascrivibile ai seguenti fattori: (i) decremento netto dei "debiti per IFRS 16", pari ad Euro 34 migliaia, ascrivibile all'effetto combinato dell'incremento relativo alla stipula di un nuovo contratto di noleggio per auto e al decremento per effetto della riclassifica a breve delle rate dei leasing in scadenza al 31 Dicembre 2024; (ìì) decremento della voce

debiti verso società di leasing per Euro 98 migliaia a seguito della riclassifica della quota non corrente del contratto di leasing sottoscritto nel mese di Giugno 2022 sull'appartamento finalizzato all'ampliamento della sede della holding.

L'incremento della voce "Debiti verso banche non correnti", pari ad Euro 7.442 migliaia, è ascrivibile principalmente ai seguenti fattori: (i) riclassifica della quota entro l'esercizio per Euro 21.728 migliaia della Linea Refinancing e per Euro 11.438 della Linea Acquisition del finanziamento sottoscritto in data 16 Novembre 2021; (ii) tiraggio della Linea Acquisition per Euro 7.518 migliaia, al netto dell'imposta sostitutiva, avvenuto il 9 maggio 2023 per finanziare parte dell'acquisizione della società controllata Sanatorio Triestino S.p.A. (iii) tiraggio della Linea Acquisition per Euro 33.272 migliaia, al netto dell'imposta sostitutiva, avvenuto il 16 novembre 2023 per finanziare parte dell'acquisizione della società controllata Aurelia Hospital S.r.l..

In merito ai Debiti verso banche si ricorda che in data 16 novembre 2021 GHC S.p.A. ha sottoscritto un contratto di finanziamento per un importo complessivo di Euro 221 milioni. Il finanziamento si compone di una Linea Refinancing da Euro 140 milioni e di una Linea Acquisition da Euro 81 milioni. La Linea Refinancing ha consentito a GHC S.p.A di razionalizzare e semplificare la struttura finanziaria grazie all'accensione di un unico contratto di finanziamento e la contestuale erogazione di finanziamenti intercompany da GHC S.p.A alle società controllate al fine di estinguere tutti I finanziamenti in capo alle stesse. Tale Linea prevede una durata pari a 5 anni e un rimborso al 2026 (con profilo amortizing e rata finale del 28%).

La Linea Acquisition, invece, ha consentito a GHC di essere dotata della provvista necessaria a perseguire le migliori opportunità di M&A in maniera tempestiva, flessibile ed efficiente, nel solco della strategia Buy & Build perseguita con successo sin dall'IPO. Il perido di disponibilità per l'utilizzo della Linea Acquisition è terminato nel mese di novembre 2023.

Il contratto di finanziamento è stato sottoscritto da UniCredit in qualità di Global Coordinator, Bookrunner, Mandated Lead Arranger e Facility Agent e da Intesa San Paolo e Banco BPM in qualità di Mandated Lead Arrangers.

Il contratto di finanziamento prevede il rispetto dei seguenti financial covenants da calcolarsi con cadenza annuale, a partire dal 31.12.2021, con riferimento al bilancio pro-forma consolidato del Gruppo Garofalo Health Care, ovvero includendo il contributo della società Target su base 12 mesi a livello di Gruppo, al netto dell'effetto derivante dall'applicazione del principio contabile IFRS16:

Parametro Valore soglia
31.12.2021 31.12.2022 31.12.2023 31.12.2024 31.12.2025 dal
31.12.2026
Leverage ratio (Indebitamento
finanziario netto/ EBITDA)
≤4x ≤4x ≤4x ≤3,5x ≤3,25x ≤3x
Indebitamento
finanziario
netto/ PN
≤1,5x ≤1,5x ≤1,5x ≤1,5x ≤1,25x ≤1x

Alla data del presente Bilancio i suddetti parametri risultano rispettati.

Come evidenziato dalla tabella sottostante, l'indebitamento finanziario complessivo registra un aumento pari ad Euro 46.751 migliaia dovuto principalmente all'incremento dell'indebitamento finanziario corrente, pari ad Euro

41.738 migliaia (per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 16 del presente documento), parzialmente mitigato dall'incremento della liquidità, pari ad Euro 2.429 migliaia, e dall'incremento dell'indebitamento finanziario non corrente pari ad Euro 7.442 migliaia (per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 10, Nota 11, Nota 14 del presente documento).

In migliaia di Euro 2023 2022 ∆ vs 2022
Euro '000 Euro '000 Euro '000
A Cassa 11 6 5
B Disponibilità liquide 636 4.116 (3.480)
C Altre attività finanziarie correnti 24.153 18.249 5.904
D Liquidità 24.800 22.371 2.429
E Debito finanziario corrente 75.951 45.802 30.149
F Parte Corrente del debito finanziario non corrente 33.166 21.577 11.589
G Indebitamento finanziario corrente 109.117 67.379 41.738
H Indebitamento finanziario corrente netto (G – D) 84.317 45.007 39.309
I Debito finanziario non corrente 119.497 112.055 7.442
L Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) 119.497 112.055 7.442
M Totale indebitamento finanziario (H + L) 203.814 157.063 46.751

Si evidenzia, tuttavia, che l'indebitamento finanziario sopra riportato, esposto ai sensi dello IAS 7 "Rendiconto finanziario", non include la voce "Altre attività finanziarie non correnti", pari ad Euro 118.393 al 31 Dicembre 2023, che rappresenta principalmente i crediti generati dai finanziamenti effettuati da GHC alle società controllate per consentirgli di chiudere pregresse posizioni debitorie verso il sistema bancario.

Nota n. 15 Debiti commerciali

I "Debiti commerciali" ammontano ad Euro 1.443 migliaia al 31 Dicembre 2023 e ad Euro 706 migliaia al 31 Dicembre 2022. Di seguito una tabella riepilogativa della composizione della voce:

in migliaia di Euro Al 31 Dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Debiti verso Fornitori 802 408 394
Debiti per fatture da ricevere 644 299 345
Note cred. Da ricevere (2) - (2)
Totale debiti commerciali 1.443 706 737

I debiti commerciali al 31 dicembre 2023, composti prevalentemente dai debiti verso fornitori per fatture ricevute per Euro 802 migliaia e dalle fatture da ricevere per Euro 644 migliaia, sono relativi ai servizi di consulenza legale, amministrativa e finanziaria correlati alle attività tipiche di una holding di partecipazioni.

Nota n. 16 Debiti finanziari correnti

La voce "Debiti finanziati correnti" ammonta ad Euro 109.117 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 67.379 migliaia.

Nella tabella che segue vengono riportati I dati relativi ai debiti finanziari correnti che la Società ha in essere al 31 dicembre 2023:

in migliaia di Euro Al 31 Dicembre Al 31 Dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Debiti vs banche correnti (quota breve/termine
finanziamenti)
33.481 21.577 11.904
Debiti finanziari da cash pooling 75.376 45.584 29.792
Debiti Finanziari correnti verso società di leasing 82 88 (7)
Debiti finanziari per IFRS 16 Correnti 178 129 50
Ratei e risconti passivi finanziari - 1 (1)
Totale debiti finanziari correnti 109.117 67.379 41.738

La voce in commento è composta principalmente dalla quota a breve termine dei finanziamenti in essere con gli istituti di credito, dai debiti finanziari verso le controllate sia per finanziamenti infragruppo concessi che per la gestione accentrata della tesoreria e dalla quota corrente dei debiti finanziari verso società di leasing.

L'incremento dei "Debiti verso banche" rispetto all'esercizio precedente, pari ad Euro 11.904 migliaia, è dovuto all'effetto combinato dell'incremento derivante dalla riclassifica della quota esigibile entro i prossimi dodici mesi del finanziamento acceso da GHC S.p.A. in data 16 Novembre 2021 e del decremento per il pagamento delle quote

L'incremento dei "Debiti finanziari da cash pooling" rispetto all'esercizio precedente, pari ad Euro 29.792 migliaia, è riconducibile alla dinamica finanziaria relativa alla gestione accentrata della tesoreria all'interno del gruppo.

L'incremento dei "Debiti per IFRS 16" rispetto all'esercizio precedente, pari ad Euro 50 migliaia, è dovuto all'effetto combinato dell'incremento derivante dalla riclassifica della quota esigibile entro i prossimi dodici mesi e del decremento per il pagamento delle quote scadute nell'esercizio.

Nota n. 17 Debiti Tributari

La voce "Debiti tributari" ammonta ad Euro 2.694 migliaia a fronte di un saldo pari a 1.597 dell'esercizio precedente.

Di seguito il prospetto relativo alla composizione della voce al 31 Dicembre 2023 a raffronto con il medesimo periodo dell'esercizio precedente.

In migliaia di Euro Al 31 Dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Debiti tributari IRES 2.694 1.597 1.097
Totale Debiti tributari 2.694 1.597 1.097

La voce accoglie il debito IRES trasferito nel corso del 2023 dalle società aderenti al consolidato fiscale, che genera nel bilancio della GHC il debito verso l'erario ed un contestuale credito verso le medesime società, come già descritto nella nota "N.9 Altri crediti e attività correnti".

L'incremento della voce, pari ad Euro 1.097 migliaia, è dovuto all'ampliamento del perimetro delle società aderenti al consolidato fiscale di GHC, che ha determinato un maggiore imponibile fiscale trasferito.

Nota n. 18 Altre passività correnti

Al 31 Dicembre 2023 le "Altre passività correnti" evidenziano un saldo pari ad Euro 5.862 migliaia a fronte di un saldo pari ad Euro 4.039 migliaia al 31 Dicembre 2022 con un incremento di Euro 1.823 migliaia. Di seguito si riporta una tabella di riepilogo della composizione della voce:

in migliaia di Euro Al 31 Dicembre Al 31 Dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Debiti previdenziali 181 176 4
Debiti verso Erario 261 - 261
Debiti per ritenute 82 117 (35)
Debiti vs dipendenti 536 396 139
Altri debiti 4.802 3.349 1.453
Totale Altre passività correnti 5.862 4.039 1.823

L'aumento di Euro 261 migliaia della voce "Debiti verso erario" è dovuto al debito IVA relativo al mese di dicembre trasferito dalle strutture aderenti al Gruppo IVA, al netto dell'acconto versato a fine Dicembre 2023. Lo scorso anno tale voce non era valorizzata in quanto il debito IVA relativo al mese di dicembre trasferito dalle strutture aderenti al Gruppo IVA era risultato inferiore all'acconto, calcolato con il metodo storico, versato a fine Dicembre 2022 e, pertanto, la differenza positiva era stata classificata nella voce Altri crediti tributari.

La voce "Debiti verso dipendenti" al 31 Dicembre 2023, pari ad Euro 396 migliaia, registra un incremento di Euro 139 migliaia riconducibile principalmente alle componenti retributive variabili riconosciute ai dipendenti in funzione del raggiungimento di obiettivi aziendali annuali.

La voce "Altri debiti" al 31 Dicembre 2023, pari ad Euro 4.802 migliaia, registra un incremento pari ad Euro 1.453 migliaia riconducibile principalmente ai maggiori debiti verso le società controllate rientranti nel consolidato fiscale di GHC S.p.A. a fronte degli acconti IRES versati nel corso del 2023, in seguito all'ampliamento del perimetro delle società aderenti al consolidato fiscale.

Nota n. 19 Ricavi da prestazioni di servizi

La voce "Ricavi da prestazioni di servizi" ammonta ad Euro 4.600 migliaia, risultando invariata rispetto all'esercizio precedente.

Di seguito un prospetto di riepilogo della voce.

In migliaia di Euro Al 31 Dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Ricavi da prestazioni di servizi 4.600 4.600 -
Totale Ricavi da prestazioni di servizi 4.600 4.600 -

Tale voce accoglie il ribaltamento costi della capogruppo alle società controllate per i servizi di coordinamento amministrativo, finanziario, societario ed informatico.

Altri ricavi

La voce "Altri ricavi" è pari ad Euro 267 migliaia a fronte di un saldo pari ad Euro 41 migliaia dell'esercizio precedente.

In migliaia di Euro Al 31 Dicembre Al 31 Dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Proventi diversi 267 41 226
Totale Altri ricavi 267 41 226

La voce in commento accoglie il ribaltamento costi della capogruppo verso le società controllate per i servizi aggiuntivi svolti in favore delle stesse e non prevedibili nel contratto di service management.

Nota n. 20 Costi per materie prime e materiali di consumo

La voce "Costi per materie prime e materiali di consumo" ammonta ad euro 18 migliaia al 31 Dicembre 2023 a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 23 migliaia.

Di seguito un prospetto di riepilogo della voce:

in migliaia di Euro Al 31 Dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Altro 18 23 (4)
Totale Costi per materie prime e materiali di
consumo
18 23 (4)

Tale voce accoglie i costi relativi al materiale di cancelleria ed altri materiali di consumo.

Nota n. 21 Costi per servizi

La voce "Costi per servizi" ammonta ad Euro 5.689 migliaia al 31 Dicembre 2023 a fronte di un saldo pari ad Euro 4.928 migliaia al 31 Dicembre 2022 con un incremento pari ad Euro 761 migliaia. La tabella di seguito riportata sintetizza la composizione della voce al 31 Dicembre 2023 a raffronto con il medesimo periodo dell'esercizio precedente.

In migliaia di Euro Al 31 Dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Emolumenti amministratori 1.672 1.736 (64)
Emolumenti sindaci 99 98 1
Affitti passivi 162 162 -
Consulenze tecniche 2.268 1.593 675
Altri costi 1.487 1.339 148
Totale Costi per Servizi 5.689 4.928 761

La voce "Emolumenti amministratori", composta principalmente dalla retribuzione fissa e variabile dell'Amministratore Delegato, registra un decremento pari ad Euro 64 migliaia.

La voce "Consulenze tecniche", pari ad Euro 2.268 migliaia, registra un incremento di Euro 675 migliaia ascrivibile principalmente ai maggiori costi per l'attività di M&A svolta nel 2023, anno in cui sono state perfezionate le acquisizioni delle società Sanatorio Triestino S.p.A. e di Aurelia Hospital S.r.l. a fronte di una sola acquisizione nell'anno 2022, quella della società GVDR S.r.l.

La voce "Altri costi", pari ad Euro 1.487 migliaia, è composta principalmente da: (i) Collaborazioni co.co.co. per Euro 216 migliaia (iì) Consulenze legali per Euro 174 migliaia; (ìii) Revisione contabile per Euro 150 migliaia; (iv) Consulenze amministrative e fiscali per Euro 77 migliaia; (v) Servizi bancari per Euro 97 migliaia; (vi) Spese di vitto, alloggio e trasferte per Euro 89 migliaia.

Nota n. 22 Costi del personale

I costi del personale ammontano ad Euro 2.940 migliaia al 31 Dicembre 2023 (Euro 2.687 migliaia al 31 Dicembre 2022).

La tabella di seguito riportata presenta la composizione del costo del personale per il 31 Dicembre 2023 a raffronto con quello dell'anno precedente.

In migliaia di Euro Al 31 Dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Salari e stipendi 1.248 1.157 90
Oneri sociali 647 613 35
TFR 94 90 4
Altri costi del personale 951 827 124
Totale Costi del personale 2.940 2.687 253

L'incremento della voce "Salari e stipendi" per Euro 90 migliaia e della voce "oneri sociali" per euro 35 migliaia deriva principalmente da un adeguamento della componente fissa nonché dalle componenti retributive variabili riconosciute ai dipendenti in funzione del raggiungimento di obiettivi aziendali annuali.

La voce "Altri costi del personale", pari ad Euro 951 migliaia al 31 dicembre 2023, accoglie principalmente i costi del personale relativi al 1°, 2° e 3° ciclo del piano di Performance Share (Euro 623 migliaia) e quelli relativi alle retribuzioni variabili del management (Euro 283 migliaia). L'incremento rispetto all'esercizio precedente è dovuto principalmente ai costi del personale di competenza del primo anno del 3° ciclo del piano di Performance Share.

Nota n. 23 Altri costi operativi

Gli altri costi operativi ammontano ad Euro 858 migliaia al 31 Dicembre 2023 a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 813 migliaia.

La tabella di seguito riportata presenta la composizione di tali costi per il 31 Dicembre 2023 e per il 31 Dicembre 2022.

In migliaia di Euro Al 31 Dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
IVA indetraibile da pro-rata 688 676 12
Imposte e tasse varie 95 61 34
Altri oneri vari di gestione 76 76 -
Totale Altri costi operativi 858 813 46

L'incremento della voce, pari ad Euro 46 migliaia, è dovuto principalmente all'aumento della voce "Iva indetraibile da pro-rata" per i maggiori costi operativi sostenuti nel 2023 rispetto all'esercizio precedente, che di conseguenza hanno determinato un aumento dell'IVA indetraibile da pro-rata, e della voce "Imposte e tasse varie" per il

pagamento della Tobin tax relativa all'acquisto delle partecipazioni in Sanatorio Triestino S.p.A. e della maggior IMU pagata per il nuovo fabbricato preso in leasing nel secondo semestre 2022.

Nota n. 24 Ammortamenti e svalutazioni

La voce "Ammortamenti e svalutazioni" ammonta al 31 Dicembre 2023 ad Euro 597 migliaia a fronte di un saldo dell'esercizio precedente pari ad Euro 424 migliaia.

La tabella di seguito riportata presenta la composizione degli ammortamenti per il 31 Dicembre 2023 e per il 31 Dicembre 2022:

in migliaia di Euro Al 31 Dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Amm.to immob. Immateriali 102 28 74
Amm.to immob. Materiali e inv. Immobiliari 495 395 99
Totale Ammortamenti e svalutazioni 597 424 173

L'incremento della voce, pari ad Euro 173 migliaia, è da attribuire principalmente ai maggiori investimenti realizzati nel corso dell'anno su Software e Licenze, iscritti nelle immobilizzazioni immateriali, al nuovo fabbricato preso in leasing nel corso del 2022, iscritto nelle immobilizzazioni materiali.

Più precisamente, gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali, pari ad Euro 495 migliaia, sono ascrivibili per Euro 168 migliaia all'ammortamento dei diritti d'uso e per Euro 140 migliaia all'ammortamento del fabbricato in leasing disciplinato dall'IFRS 16 e dallo IAS 17.

Nota n. 25 Proventi finanziari

La voce "Proventi finanziari" ammonta ad euro 22.358 migliaia al 31 Dicembre 2023, con un incremento di Euro 13.905 migliaia rispetto al saldo dell'esercizio precedente, pari ad Euro 8.453 migliaia.

La tabella di seguito riportata presenta la composizione e la variazione della voce in commento rispetto all'esercizio precedente:

in migliaia di Euro Al 31 Dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Interessi attivi bancari 72 - 72
Interessi attivi da cash pooling 234 31 203
Interessi attivi vs controllate 3.285 2.423 863
Dividendi 18.766 5.999 12.767
Totale Proventi finanziari 22.358 8.453 13.905

Tale voce accoglie i proventi finanziari relativi agli interessi attivi verso le società controllate, calcolati sui crediti finanziari generati dalla gestione accentrata della tesoreria (cash pooling) e sui finanziamenti infragruppo erogati, ed i proventi per i dividendi deliberati dalle società controllate.

La voce "Interessi attivi bancari", pari ad Euro 72 migliaia, sono relativi agli interessi attivi sui depositi bancari ottenuti in seguito alla rinegoziazione dei tassi di interesse che GHC ha fatto con le proprie banche.

La voce "Interessi attivi vs controllate" registra un incremento pari ad Euro 863 migliaia derivante principalmente dagli interessi attivi calcolati per l'intero anno 2023 sui finanziamenti fruttiferi concessi in favore di GHC Project 9 S.r.l. nel mese di dicembre 2022, la newco appositamente costituita per il perfezionamento dell'acquisizione del 100% della società GVDR S.r.l. e pertanto presenti nel conto economico dell'esercizio precedente solo per un mese.

La voce "Dividendi" si riferisce ad importi deliberati nel corso dell'anno da Casa di Cura Villa Berica S.r.l. per Euro 8.500 migliaia, da Poliambulatorio Dalla Rosa Prati S.r.l. per Euro 2.500 migliaia, da C.M.S.R. Veneto Medica S.r.l. per Euro 1.500 migliaia, da Sanimedica S.r.l per Euro 91 migliaia, da Casa di Cura Villa Garda S.r.l. per Euro 922 migliaia, da Centro Medico San Biagio S.r.l per Euro 2.280 migliaia, da Bimar S.r.l. per Euro 128 migliaia, da Domus Nova S.p.A. per Euro 821, da Fides Medica S.r.l. per Euro 229 migliaia e da Casa di Cura Prof. Nobili S.r.l. per Euro 1.794. Si precisa che tali importi sono stati incassati per Euro 7.718 migliaia al 31 Dicembre 2023 e per Euro 10.997 migliaia a Gennaio 2024.

Nota n. 26 Oneri finanziari

Gli oneri finanziari ammontano ad Euro 10.503 migliaia a fronte di un saldo di Euro 4.115 migliaia dell'esercizio precedente, evidenziando un incremento pari ad Euro 6.388 migliaia.

La tabella di seguito riportata presenta la composizione e la variazione di tale voce rispetto al31 dicembre 2022.

In migliaia di Euro Al 31 Dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Interessi passivi da cash pooling 2.550 528 2.021
Interessi Passivi su mutui 7.627 3.130 4.497
Oneri finanziari leasing 54 14 39
Interessi passivi IFRS 16 13 34 (20)
Altri oneri finanziari diversi 255 391 (136)
Interessi passivi attualizzazione TFR 4 - 4
Interessi passivi verso controllate - 19 (19)
Interessi passivi di mora 1 - 1
Totale Oneri finanziari 10.503 4.115 6.388

La voce in commento accoglie gli oneri finanziari relativi agli interessi passivi calcolati sui debiti finanziari generati dalla gestione accentrata della tesoreria (cash pooling), sui finanziamenti accesi con gli istituti di credito, nonché sui canoni di leasing come previsto dall'IFRS16.

Più precisamente, la voce "Interessi passivi da cash pooling" registra un incremento pari ad Euro 2.021 migliaia in quanto l'ammontare medio dei debiti finanziari generati dalla gestione accentrata della tesoreria (cash pooling), è risultato superiore nel corso dell'anno rispetto al 2022 (per maggiori dettagli si rimanda alla nota 16) .

La voce "Interessi passivi sui mutui" , che accoglie gli interessi per il mutuo acceso con Banca Unicredit relativi al finanziamento sottoscritto in data 16 Novembre 2021, evidenzia un incremento di Euro 4.497 migliaia principalmente a seguito dell'aumento dei tassi d'interesse intervenuti nel 2023, dato che l'indebitamento medio nel corso dell'anno è risultato sostanzialmente in linea con l'esercizio 2022 considerando che la riduzione della Linea Refinancing, dovuta al rimborso delle quote capitali, è stata controbilanciata dai tre tiraggi della Linea Acquisition avvenuti a dicembre 2022 (Euro 16.525 migliaia), maggio 2023 (Euro 7.518 migliaia) e novembre 2023 (Euro 33.272 migliaia) per perfezionare rispettivamente le acquisizioni di GVDR S.r.l., Sanatorio Triestino S.p.A. e Aurelia Hospital S.r.l.. Si fa presente che i due contratti di finanziamento stipulati (Linea Refinancing e Linea Acquisition) sono a tasso variabile euribor 6 mesi + quota di spread fisso.

La voce "Altri oneri finanziari diversi" registra un decremento pari ad Euro 136 migliaia principalmente a seguito delle minori commissioni di mancato utilizzo della Linea Acquisition, a seguito dei suddetti tre tiraggi; si segnala che il termine ultimo per l'utilizzo della Linea Acquisition era fissato alla fine del 2023 e non è stato rinnovato.

Nota n. 27 Imposte sul reddito di periodo

La tabella di seguito riportata presenta la composizione e la variazione di tale voce per i periodi chiusi al 31 Dicembre 2023 e 31 Dicembre 2022.

in migliaia di Euro Al 31 Dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Imposte correnti (2.984) (1.490) (1.494)
Imposte anticipate (18) (151) 134
Imposte differite 133 (52) 184
Altro - 159 (159)
Totale Imposte sul reddito (2.869) (1.534) (1.335)

Nel periodo chiuso al 31 Dicembre 2023 le Imposte sul reddito mostrano un saldo positivo pari ad Euro 2.869 migliaia, dovuto all'iscrizione del provento da consolidato fiscale conseguente all'imponibile trasferito dalle controllate appartenenti al consolidato fiscale di GHC S.p.A..

Si riporta di seguito la riconciliazione fra l'aliquota nominale e quella effettiva della Società per gli esercizi chiusi al 31 Dicembre 2023 e 31 Dicembre 2022.

Riconciliazione IRES Al 31 dicembre
in migliaia di Euro 2023 2022
Utile prima delle imposte 6.618 103
Aliquota IRES in vigore 24% 24%
Onere Fiscale teorico (Utile ante imposte * aliquota IRES) (1.588) (24)
Dividendi (1.761) (1.316)
Costi IPO/ABB a Patrimonio Netto - -
ACE (210) (242)
Altre Variazioni 690 49
Totale IRES corrente e differita (2.869) (1.534)
Aliquota Imposta effettiva (43,35%) (1.489,3%)

Nota n. 28 Utile di periodo

L'utile dell'esercizio 2023 è pari ad Euro 9.488 migliaia rispetto ad Euro 1.638 migliaia dell'esercizio precedente.

Nota n. 29 Gerarchia del Fair Value

Nella tabella seguente viene presentato il valore contabile degli strumenti finanziari in essere (finanziamenti correnti e finanziamenti non correnti) esposti nello stato patrimoniale, confrontandolo con il proprio fair value.

Passività Finanziarie Al 31 Dicembre 2023 Al 31 Dicembre 2022
in migliaia di Euro Valore Contabile Fair Value Valore Contabile Fair Value
Finanziamenti 150.649 151.136 136.423 139.771
Totale 150.649 151.136 136.423 139.771

Con riferimento alle passività finanziarie sopra riportate si segnala che risultano valutati al Fair Value Livello 2 (sia per l'esercizio 2023 che l'esercizio 2022).

Il management ha verificato che il fair value delle altre voci approssima il valore contabile in conseguenza delle scadenze a breve termine di questi strumenti.

Fair value – gerarchia

Tutti gli strumenti finanziari iscritti al fair value, o per i quali è fornita informativa, sono classificati nelle tre categorie di fair value descritte di seguito, basate sul più basso livello di input significativo ai fini della determinazione del fair value nel suo complesso:

  • Livello 1: prezzi quotati (non rettificati) in un mercato attivo per attività o passività identiche;
  • Livello 2: tecniche di valutazione (per le quali il più basso livello di input significativo ai fini della determinazione del fair value è direttamente o indirettamente osservabile);
  • Livello 3: tecniche di valutazione (per le quali il più basso livello di input significativo ai fini della determinazione del fair value non è osservabile).

Alla chiusura di ogni periodo, la Società determina se, con riguardo agli strumenti finanziari valutati su base ricorrente al fair value, ci siano stati dei trasferimenti tra i livelli della gerarchia valutando nuovamente la loro classificazione (sulla base del più basso livello di input significativo ai fini della determinazione del fair value nel suo complesso).

Processi di valutazione

Per le misurazioni su base ricorrente e su base non ricorrente del fair value classificato nel Livello 3 della gerarchia del fair value, la Società utilizza processi di valutazione per definire procedure e principi di valutazione e per analizzare i cambiamenti intervenuti nella misurazione del fair value da un periodo con l'altro.

La metodologia di calcolo del fair value da parte della Società ed il controllo dei modelli utilizzati include una serie di controlli ed altre procedure volte a garantire che vi siano adeguate misure di salvaguardia per assicurarne la qualità e l'adeguatezza. Una volta predisposte, le stime del fair value vengono riviste e valutate anche dal Responsabile Finanziario (CFO).

Il CFO convalida le stime del fair value attraverso i seguenti approcci:

  • Comparando i prezzi con i prezzi di mercato osservabili od altre fonti indipendenti;
  • Verificando i calcoli del modello;
  • Valutando e confermando i parametri di input.

Il CFO valuta anche la calibrazione del modello come minimo su base annuale o quando si verificano eventi significativi sui relativi mercati. Il CFO è responsabile di verificare che i valori finali del fair value siano stati definiti in accordo con gli IFRS e propone rettifiche quando necessario.

Le tecniche di valutazione e le considerazioni specifiche per I dati di input di livello 3 sono ulteriormente spiegate nel seguito.

Tecniche di valutazione e ipotesi

Il fair value delle attività e passività finanziarie è il prezzo che si riceverebbe per vendere un'attività o si pagherebbe per trasferire una passività in una normale transazione sul mercato principale (o su quello più vantaggioso) alla data di misurazione ed alle condizioni correnti di mercato (ad esempio, un prezzo di uscita) indipendentemente dal fatto che il prezzo sia direttamente osservabile o stimato utilizzando un'altra tecnica di valutazione.

Per stimare il fair value sono stati utilizzati i seguenti metodi e le seguenti ipotesi:

  • Il fair value di titoli quotati e obbligazioni è basato sul prezzo quotato alla data di bilancio. Il fair value degli strumenti non quotati, come prestiti da banche o altre passività finanziarie, obbligazioni derivanti da leasing finanziari o come altre passività finanziarie non correnti, è stimato attraverso i flussi di cassa futuri attualizzati applicando i tassi correnti disponibili per debiti con termini simili, come il rischio di credito e le scadenze rimanenti. Il fair value delle azioni è sensibile sia ad una possibile variazione dei flussi di cassa attesi e/o del tasso di sconto sia ad una possibile variazione nei tassi di crescita.
  • Il fair value delle azioni ordinarie non quotate è stato stimato attraverso il modello dei flussi di cassa attualizzati (DCF). La valutazione richiede che il management effettui determinate assunzioni rispetto agli input del modello, inclusi i flussi di cassa previsti, il tasso di sconto, il rischio di credito e la volatilità. Le probabilità delle diverse stime entro l'intervallo possono essere ragionevolmente verificate e sono utilizzate nelle stime del management del fair value per questi investimenti non quotati;
  • La Società stipula strumenti finanziari derivati con diverse controparti, principalmente istituti finanziari con un rating di credito attribuito. I derivati valutati utilizzando tecniche di valutazione con dati di mercato rilevabili consistono principalmente in swaps sui tassi di interesse. Le tecniche di valutazione

29.1 Leasing finanziari e impegni di riscatto

La Società, in data 25 maggio 2022, ha sottoscritto un contratto di locazione finanziaria con la società Alba Leasing S.p.A. per l'utilizzo dell'immobile contiguo alla sede della holding, dietro corresponsione di un canone mensile per la durata di 144 mesi. Alla scadenza del periodo sopra indicato GHC deve restituire l'immobile al Concedente, ovvero può esercitare la facoltà di prorogare il rapporto di locazione finanziaria o acquistare l'immobile.

29.2 Impegni e Garanzie

Di seguito sono descritti gli impegni e garanzie risultanti alla data del 31 Dicembre 2023:

  • Lettera di fidejussione valida sino a revoca, di Euro 260 migliaia, rilasciata a favore di Fides Medica S.r.l.;
  • Lettera di fidejussione valida sino a revoca, di Euro 1.820 migliaia, rilasciata a favore di Fides Medica S.r.l.;
  • Lettera di fidejussione valida sino a revoca di Euro 845 migliaia, rilasciata a favore di Ro.e.Mar. S.r.l.;
  • Fidejussione omnibus con limitazione di rischio importo di Euro 325 migliaia, rilasciata a favore di Ro.e.Mar. S.r.l.;

Non sono emerse perdite attese sulle garanzie.

Di seguito sono descritti i rischi finanziari cui GHC S.p.A. è esposta nonché le politiche e le strategie utilizzate dalla Società per gestire tali rischi nel corso dell'esercizio chiuso al 31 Dicembre 2023.

Si precisa inoltre che non sono previsti mutamenti di indirizzo in ordine alla modalità di gestione dei rischi di seguito esposte.

GHC è esposta a rischi finanziari connessi alla propria attività, in particolare riferibili alle seguenti fattispecie:

  • Rischio di credito, derivante dalle operazioni commerciali o da attività di finanziamento;
  • Rischio di liquidità, relativo alla disponibilità di risorse finanziarie e all'accesso al mercato del credito
  • Rischio operativo, relativo allo svolgimento del business;

Il sistema di gestione e monitoraggio dei principali rischi coinvolgono l'Amministratore e la Direzione della Società nonché il personale aziendale.

La gestione dei rischi mira innanzitutto alla tutela degli stakeholders (azionisti, dipendenti, clienti, fornitori) alla salvaguardia del patrimonio aziendale, nonché del rispetto dell'ambiente.

La politica di gestione dei rischi a cui è soggetto la Società viene fronteggiata mediante la definizione di linee guida alle quali deve essere ispirata la gestione operativa.

Si descrivono di seguito le principali categorie di rischio cui la Società è esposta:

29.3.1 Rischio di credito

Il rischio di credito è il rischio che una controparte non adempia ai propri obblighi legati ad uno strumento finanziario o ad un contratto commerciale, portando quindi ad una perdita finanziaria.

Il rischio di credito di GHC S.p.A. è moderato in quanto le posizioni creditorie iscritte nel bilancio di GHC S.p.A. sono nei confronti delle Società del Gruppo e derivano sia dai ricavi per il ribaltamento dei costi sostenuti dalla holding per i servizi resi in favore delle controllate sia dai finanziamenti concessi alle stesse. Più in particolare le Società del Gruppo, operando in Regioni "virtuose" la cui spesa sanitaria è in equilibrio dal punto di vista finanziario, non sono esposte ai rischi di ritardi nei pagamenti con conseguenti benefici per la Società. Si evidenzia inoltre che l'implementazione del cash pooling all'interno del Gruppo consente di ottimizzare la gestione dei flussi finanziari e quindi della liquidità.

Di seguito si espongono le informazioni in merito alle posizioni commerciali di GHC, relative al 31 Dicembre 2023 e al 31 Dicembre 2022:

in migliaia di Euro Al 31 Dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Crediti verso Controllate 1.115 1.071 44
Fatture da emettere verso Controllate 223 656 (433)
Crediti verso altri 4 - 4
Totale Crediti commerciali 1.342 1.727 (386)

29.3.2 Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità è associato alla capacità di soddisfare gli impegni derivanti dalle passività finanziarie. Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e la disponibilità di fondi ottenibili mediante un adeguato ammontare di linee di credito.

La Società ha implementato un'efficace pianificazione finanziaria che le consente di mitigare il rischio di liquidità anche in considerazione del fatto che, come anticipato, i crediti della GHC S.p.A. sono vantati nei confronti delle strutture del Gruppo la cui liquidità è correlata alla regolarità dei tempi di pagamento da parte del Sistema Sanitario Regionale di appartenenza delle singole strutture sanitarie. La Società, pertanto, ritiene che tale rischio derivante dall'eventuale ritardato pagamento da parte del Sistema Sanitario Regionale, con eventuali relativi impatti sulla liquidità, sia moderato. Le strutture del Gruppo, infatti, sono prevalentemente localizzate in Regioni aventi un bilancio della spesa sanitaria in equilibrio. Ciò riduce, anche se non esclude, il rischio che i Sistemi Sanitari Regionali nel cui ambito territoriale le strutture stesse operano, possano ritardare il pagamento delle prestazioni effettuate a favore dei pazienti.

Inoltre, si evidenzia che a partire da Dicembre 2019 è stato adottato un sistema di centralizzazione della liquidità, tramite implementazione del Cash Pooling, che permette di ottimizzare la gestione dei flussi finanziari all'interno del Gruppo mediante l'azzeramento giornaliero dei saldi sui conti correnti delle società del Gruppo (c/c secondari) aperti presso Intesa San Paolo SpA e il trasferimento automatizzato dei relativi movimenti attivi/passivi con pari valuta sul conto di tesoreria della GHC (c/c Principale) in modo tale che si crei una posizione consolidata giornaliera delle disponibilità finanziarie di Gruppo.

La GHC S.p.A. inoltre, per fronteggiare eventuali passività non prevedibili, può beneficiare all'occorrenza delle riserve di patrimonio netto delle controllate che possono essere distribuite in virtù dell'equilibrio finanziario delle società controllate.

Di seguito, viene fornito il dettaglio dei debiti finanziari e debiti commerciali con riferimento al 31 dicembre 2023 e 2022:

in migliaia di Euro Al 31 Dicembre 2023
Debiti Finanziari Debiti commerciali Totale
Scadenza:
Entro 12 mesi 109.117 1.443 110.560
Oltre I 12 mesi 119.497 - 119.497
Totale 228.614 1.443 230.057
in migliaia di Euro Al 31 Dicembre 2022
Debiti Finanziari Debiti commerciali Totale
Scadenza:
Entro 12 mesi 67.379 706 68.084
Oltre I 12 mesi 112.055 - 112.055
Totale 179.434 706 180.140

La gestione dei rischi finanziari è svolta sulla base di linee guida definite dagli Amministratori; l'obiettivo è garantire una struttura del passivo sempre in equilibrio con la composizione dell'attivo patrimoniale per mantenere un'adeguata solvibilità del patrimonio.

La Società si prefigge inoltre l'obiettivo di mantenere una struttura ottimale del capitale in modo da ridurre il costo dell'indebitamento. La Società monitora il mantenimento del capitale sulla base del rapporto tra Posizione Finanziaria Netta (PFN) e Capitale Investito Netto (CIN). Il Debito Netto è calcolato come totale dell'indebitamento, includendo finanziamenti correnti e non correnti e l'esposizione netta bancaria. Il Capitale Investito Netto è calcolato come la somma degli investimenti e del capitale circolante netto (sono esclusi il patrimonio netto e i debiti inerenti alla PFN).

Nei prospetti seguenti si riporta il dettaglio dei rapporti economici e patrimoniali con le parti correlate al 31 Dicembre 2023.

Le società indicate sono state identificate quali parti correlate perché collegate direttamente o indirettamente agli azionisti di riferimento del Gruppo Garofalo Health Care.

31-dic-23 Crediti Debiti Costi Ricavi
in migliaia di Euro Fin/Trib Comm
./Altri
Fin/Trib Comm./
Altri
Fin. Com. Fin. Com.
Maria Laura Garofalo - - - - - 81 - -
Aurelia Hospital S.r.l. - - - (1) - - - -
Casa di Cura Città di Roma S.p.A. 1 - - - - - -
Ledcon S.r.l. - - - (270) - 532 - -
A.M. Rinaldi - - - - - 81 - -
XRay One S.r.l. 10.346 29 (1.199) - 64 - (177) (106)
Centro Medico S. Biagio S.r.l. 11.227 72 (9.683) (2) 381 - (2.506) (299)
Bimar S.r.l. - 6 (608) (2) 23 - (128) (24)
Centro Medico Università
Castrense S.r.l.
1.338 29 (2.001) - 76 - (27) (68)
Aesculapio S.r.l. 957 12 - (7) - - (32) (52)
Ospedali Privati Riuniti S.r.l. 9.472 922 (7.181) (659) 259 - (185) (480)
Poliambulatorio Dalla Rosa Prati
S.r.l.
1.958 2.886 (3.729) (570) 92 - (2.539) (268)
Casa di cura Prof. Nobili S.r.l. - 1.572 (9.698) (226) 378 - (1.794) (140)
Fides Servizi S.c.a.r.l. 164 - (104) (3) 3 - (3) (2)
Prora S.r.l. - 5 (1.319) - 51 - - (19)
Ro.e.Mar. S.r.l. 561 25 (477) - - - (25) (56)
Genia Immobiliare S.r.l. - 1 (488) - 18 - - (1)
Centro di Riabilitazione S.r.l. - 13 (1.776) (2) 56 - - (55)
Fides Medica S.r.l. 8.853 16 (94) (7) 64 - (414) (66)
Hesperia Hospital Modena S.r.l. - 640 (9.639) (397) 313 - - (745)
Rugani Hospital S.r.l. 504 691 (3.241) (388) 87 - (10) (223)
Villa Von Siebenthal S.r.l. 2.891 142 (717) (145) 3 - (67) (79)
L'eremo di Miazzina S.r.l. 9.664 76 - (49) - - (264) (222)
Sanimedica S.r.l. - 43 (469) (12) 22 - (91) (37)
C.M.S.R. Veneto Medica S.r.l. 2.400 1.500 (3.952) (170) 113 - (1.548) (167)
Casa di Cura Villa Garda S.r.l. 1.889 298 - (268) - 15 (964) (147)
Casa di Cura Villa Berica S.r.l. 561 8.201 (10.408) (1.210) 274 - (8.511) (403)
Casa di cura San Francesco S.r.l. 50.363 953 (3.149) (106) 183 - (819) (512)
Domus Nova S.p.A. 4.500 169 (2.401) - 71 - (912) (468)
Garofalo Health Care Real Estate
S.p.A.
- 6 (732) (1) 12 - - -

GVDR - Gruppo Veneto
Diagnostica e Riabilitazione S.r.l.
24.886 189 (1.321) - 5 - (1.270) (189)
Sanatorio Triestino S.p.A. - 34 (993) - 2 - - (34)
Totale 142.534 18.531 (75.379) (4.495) 2.550 709 (22.286) (4.862)

Ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche si dà atto che nel corso dell'Esercizio 2023 il Gruppo ha concluso una operazione con parti correlate di maggiore rilevanza, il cui Documento informativo, redatto ai sensi dell'articolo 5 e in conformità allo schema di cui all'Allegato 4 del Regolamento Consob OPC, è stato messo a disposizione del pubblico presso la sede legale e sul sito internet della Società (www.garofalohealthcare.com), nonché sul meccanismo di stoccaggio autorizzato "eMarketstorage", all'indirizzo , in data 3 agosto 2023.

Si deve precisare che GHC S.p.A. già a decorrere dal mese di novembre 2018 si è dotata di una procedura interna per la puntuale identificazione delle parti correlate della Società con l'obiettivo di individuare i principi ai quali la Società si attiene al fine di assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate realizzate dalla stessa, direttamente o per il tramite di società da essa controllate.

Nota n. 31 Fatti di rilievo intervenuti dopo il 31 Dicembre 2023

Non sono intervenuti fatti di rilievo dopo il 31 Dicembre 2023.

Nota n. 32 Compensi al Consiglio di Amministrazione e al Collegio Sindacale

I compensi maturati corrisposti a qualsiasi titolo e sotto qualsiasi forma ai componenti del Consiglio di Amministrazione al 31 Dicembre 2023 e al 31 Dicembre 2022 della Garofalo Health Care S.p.A. ammontano rispettivamente ad Euro 1.672 migliaia e Euro 1.736 migliaia.

I compensi maturati dal Collegio Sindacale della Garofalo Health Care S.p.A. al 31 Dicembre 2023 e al 31 Dicembre 2022 ammontano rispettivamente ad Euro 99 migliaia e Euro 98 migliaia.

in migliaia di Euro Al 31 Dicembre 2023
Sindaci 99
Amministratori 1.672
in migliaia di Euro Al 31 Dicembre 2022
Sindaci 98
Amministratori 1.736

Nota n. 33 Compensi società di revisione

Nella seguente tabella vengono riportati i compensi della società di revisione per tipologia di servizio reso:

Tipologia di servizi Soggetto che ha erogato il servizio Destinatario Compenso
Revisione Contabile EY S.p.A. GHC SPA 103
Altri servizi professionali EY S.p.A. GHC SPA 7
Totale 110

Nota n. 34 Numero dei dipendenti

Per quanto attiene l'organico, la seguente tabella riepiloga il numero dei dipendenti distinto per categoria per l'anno 2023 e 2022:

Numero dipendenti per qualifica Numero dipendenti al
31/12/2023
Numero dipendenti
al 31/12/2022
Variazione
2023 vs 2022
Dirigenti 6 6 -
Impiegati/Quadri 15 14 1
Totale 21 20 1

Nota n. 35 Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Ai sensi della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite nella Comunicazione stessa.

Nota n. 36 Informativa sui piani di compensi basati su azioni

Piano di Performance Share 2021-2023

In data 30 aprile 2021 l'Assemblea dei Soci, su proposta del Consiglio di Amministrazione, ha approvato un nuovo piano di incentivazione a lungo termine denominato "Piano di Performance Share 2021-2023" (il "Piano di Performance Share") riservato all'Amministratore Delegato e al Direttore Generale della Società, nonché ad eventuali ulteriori figure chiave della Società e/o del Gruppo individuate a insindacabile giudizio del Consiglio di Amministrazione, tenuto conto della Politica di Remunerazione e sentito - per quanto concerne i membri del CdA - il Comitato Nomine e Remunerazioni.

Il Piano di Performance Share si articola in tre cicli triennali: 2021-2023, 2022-2024 e 2023-2025.

Gli scopi del Piano di Performance Share sono i seguenti:

  • promuovere la creazione di valore sostenibile per la Società, gli azionisti e gli stakeholder, anche in conformità alle indicazioni del Codice di Corporate Governance;
  • orientare il management verso decisioni che perseguano la creazione di valore del Gruppo nel mediolungo termine;
  • rafforzare la politica di fidelizzazione e l'engagement delle risorse ritenute rilevanti per il Gruppo;
  • attrarre, motivare e trattenere (c.d. retention) persone dotate delle qualità individuali e professionali necessarie per il perseguimento e il raggiungimento degli obiettivi aziendali di sviluppo delle attività core della Società e del Gruppo.

L'attribuzione gratuita e la successiva consegna delle azioni sono subordinate al verificarsi di predeterminati obiettivi di performance per ciascuno dei tre cicli in cui si articola il Piano di Performance Share.

Le azioni relative al primo ciclo triennale 2021-2023 saranno consegnate entro il 2024.

Di seguito il riepilogo del numero dei diritti assegnati, dei diritti attribuibili ed il relativo fair value determinato da un esperto indipendente appositamente incaricato:

numero diritti
assegnati
numero diritti
attribuibili
Fair value diritti
attribuibili alla data di
assegnazione
rideterminazione diritti 12/12/2021* 157.159 107.978 613.314
assegnazione diritti 28/07/2022 277.352 254.470 605.982
assegnazione diritti 12/09/2023 292.156 266.593 768.814

* a seguito della consuntivazione del raggiungimento degli obiettivi triennali previsti dal Piano

Nota n. 37 Destinazione del risultato d'esercizio

Signori azionisti Vi proponiamo di approvare il bilancio al 31 Dicembre 2023 e, ai sensi dell'art 2427, comma 1 n° 22 septies del codice civile, di destinare il risultato d'esercizio pari ad Euro 9.488 migliaia come segue: Euro 474 migliaia a riserva legale, Euro 95 migliaia al fondo ex art. 40 dello statuto sociale la restante parte pari ad Euro 8.919 migliaia alla voce "Utili a nuovo".

Prof. Alessandro Maria Rinaldi Legale Rappresentante

RELAZIONE DI REVISIONE AL BILANCIO SEPARATO AL 31 DICEMBRE 2023

Garofalo Health Care S.p.A.

Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023

Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014

EY S.p.A. Via Lombardia, 31 00187 Roma

Tel: +39 06 324751 Fax: +39 06 324755504 ey.com

Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014

Agli azionisti della Garofalo Health Care S.p.A.

Relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della Garofalo Health Care S.p.A. (la Società), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2023, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2023, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Aspetti chiave della revisione contabile

Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.

Abbiamo identificato i seguenti aspetti chiave della revisione contabile:

Valutazione delle Partecipazioni

Le Partecipazioni in società controllate al 31 dicembre 2023 ammontano ad Euro 260.707 mila.

La Direzione valuta almeno annualmente la presenza di indicatori di impairment di ciascuna partecipazione, quale ad esempio la presenza di un valore contabile della partecipazione superiore al valore di Patrimonio netto di pertinenza, coerentemente con la propria strategia di gestione delle entità legali all'interno del gruppo e, qualora si manifestino, assoggetta ad impairment test tali attività. La recuperabilità delle partecipazioni è stata confermata dai relativi test di impairment.

I processi e le modalità di valutazione e determinazione del valore recuperabile di ciascuna partecipazione sono basati su assunzioni a volte complesse che per loro natura implicano il ricorso al giudizio degli amministratori, in particolare con riferimento all'identificazione di indicatori di impairment, alla previsione della loro redditività futura per il periodo previsto nei Piani Industriali delle singole società relativo agli esercizi 2024-2027, approvati dai rispettivi Consigli di Amministrazione, alla determinazione dei flussi di cassa normalizzati alla base della stima del valore terminale e alla determinazione dei tassi di attualizzazione applicati alle previsioni dei flussi di cassa futuri.

In considerazione del giudizio richiesto e della complessità delle assunzioni utilizzate nella stima del valore recuperabile delle partecipazioni abbiamo ritenuto che tale tematica rappresenti un aspetto chiave della revisione.

L'informativa di bilancio relativa alla valutazione delle partecipazioni è riportata nella nota "Nota n. 4 Partecipazioni" che, in particolare, descrive il processo di determinazione del valore recuperabile di ciascuna società, le assunzioni

Aspetti chiave Risposte di revisione

Le nostre procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave hanno riguardato, tra l'altro:

  • l'analisi della procedura e dei controlli chiave di impairment test posta in essere dalla Società in merito alla valutazione delle Partecipazioni, tenuto conto della procedura di impairment test approvata dal Consiglio di Amministrazione;
  • la coerenza delle previsioni dei flussi di cassa futuri di ciascuna società con il business plan di ciascuna società controllata;
  • l'analisi della ragionevolezza delle previsioni dei flussi di cassa futuri, anche in considerazione dell'accuratezza storica delle precedenti previsioni;
  • la verifica delle assunzioni valutative utilizzate nel calcolo degli impairment test elaborati dal management, inclusa la determinazione dei tassi di attualizzazione.

Nelle nostre verifiche ci siamo anche avvalsi dell'ausilio di nostri esperti in tecniche di valutazione che hanno eseguito un ricalcolo indipendente ed effettuato analisi di sensitività sulle assunzioni chiave al fine di determinare i cambiamenti delle assunzioni che potrebbero impattare significativamente la valutazione del valore recuperabile.

Infine, abbiamo esaminato l'informativa fornita nelle note esplicative del bilancio in particolare con riferimento a possibili cambiamenti nelle principali assunzioni che potrebbero comportare una riduzione di valore delle Partecipazioni.

valutative utilizzate e le analisi di sensitività del valore recuperabile al variare delle principali assunzioni valutative.

Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio d'esercizio

Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti od eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o

forzature del controllo interno;

  • abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze, e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società;
  • abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori e della relativa informativa;
  • siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento;
  • abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dai principi di revisione internazionali (ISA Italia), tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014

L'assemblea degli azionisti della Garofalo Health Care S.p.A. ci ha conferito in data 8 agosto 2018 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio della Società per gli esercizi con chiusura dal 31 dicembre 2018 al 31 dicembre 2026.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) n. 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con

quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815

Gli amministratori della Garofalo Health Care S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF – European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio d'esercizio, da includere nella relazione finanziaria annuale.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023 alle disposizioni del Regolamento Delegato.

A nostro giudizio, il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023 è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.

Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58

Gli amministratori della Garofalo Health Care S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Garofalo Health Care S.p.A. al 31 dicembre 2023, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, con il bilancio d'esercizio della Garofalo Health Care S.p.A. al 31 dicembre 2023 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio della Garofalo Health Care S.p.A. al 31 dicembre 2023 e sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, c. 2, lettera e), del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

Dichiarazione ai sensi dell'art. 4 del Regolamento Consob di attuazione del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254

Gli amministratori della Garofalo Health Care S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione non finanziaria ai sensi del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254. Abbiamo verificato l'avvenuta approvazione da parte degli amministratori della dichiarazione non finanziaria.

Ai sensi dell'art. 3, comma 10, del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254, tale dichiarazione è oggetto di separata attestazione di conformità da parte di altro revisore.

Roma, 28 marzo 2024

EY S.p.A.

Andrea Eronidi (Revisore Legale)

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BILANCIO CONSOLIDATO

al 31 dicembre 2023

INDICE

PROSPETTI DI BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2023 PAG. 5
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2023 PAG. 12
RELAZIONE DI REVISIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2023 PAG. 97

Sede legale della Capogruppo

Garofalo Health Care S.p.A.

Piazzale Belle Arti, 6 – Roma 00196

Dati legali della Capogruppo

Capitale sociale sottoscritto e versato 31.570.000

Registro delle imprese di Roma – R.E.A. n 947074

Codice fiscale 06103021009

Partita IVA 03831150366

Sito istituzionale: http://www.garofalohealthcare.com

ALESSANDRO MARIA RINALDI Presidente MARIA LAURA GAROFALO Amministratore Delegato ALESSANDRA RINALDI GAROFALO Amministratore CLAUDIA GAROFALO Amministratore GIUSEPPE GIANNASIO Amministratore GUIDO DALLA ROSA PRATI Amministratore LUCA MATRIGIANI (*) Amministratore Indipendente GIANCARLA BRANDA Amministratore Indipendente FRANCA BRUSCO Amministratore Indipendente NICOLETTA MINCATO Amministratore Indipendente FEDERICO FERRO-LUZZI Amministratore Indipendente

COMITATO CONTROLLO RISCHI E SOSTENIBILITA'

FRANCA BRUSCO FEDERICO FERRO LUZZI NICOLETTA MINCATO

COMITATO NOMINE E REMUNERAZIONI

FEDERICO FERRO LUZZI GIANCARLA BRANDA FRANCA BRUSCO

COLLEGIO SINDACALE

SONIA PERON Presidente FRANCESCA DI DONATO Sindaco effettivo ALESSANDRO MUSAIO Sindaco effettivo

ANDREA BONELLI Sindaco supplente MARCO SALVATORE Sindaco supplente

SOCIETÀ DI REVISIONE INCARICATA

EY S.P.A.

DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI

LUIGI CELENTANO

(*) Cooptato dal Consiglio di Amministrazione in data 13 febbraio 2024

PROSPETTI DI BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2023

Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2023

Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre
in migliaia di Euro 2023 di cui vs.
parti
correlate
2022 di cui vs.
parti
correlate
Avviamento Nota 3 156.007 91.392
Altre attività immateriali Nota 4 219.258 196.038
Immobili, impianti e macchinari Nota 5 252.989 221.826
Investimenti immobiliari Nota 6 846 885
Partecipazioni Nota 7 1.386 826
Altre attività finanziarie non correnti Nota 8 3.368 517
Altre attività non correnti Nota 9 2.238 2.330
Imposte differite attive Nota 10 14.850 10.615
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 650.942 524.430
Rimanenze Nota 11 5.583 4.244
Crediti commerciali Nota 12 100.994 1.895 76.479 1
Crediti tributari Nota 13 7.939 5.933
Altri crediti e attività correnti Nota 14 7.652 3.137
Altre attività finanziarie correnti Nota 15 409 2.797 215
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti Nota 16 22.684 31.382
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 145.260 121.390
TOTALE ATTIVO 796.202 645.820

Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre
in migliaia di Euro di cui vs.
parti
di cui vs.
parti
2023 correlate 2022 correlate
Capitale sociale Nota 17 31.570 31.570
Riserva Legale Nota 17 614 532
Altre Riserve Nota 17 245.903 225.542
Risultato dell'esercizio di gruppo Nota 38 20.799 21.426
TOTALE PATRIMONIO NETTO DEL GRUPPO 298.886 279.070
Capitale e riserve di terzi Nota 17 1.929 76
Risultato d'esercizio di terzi Nota 38 74 7
TOTALE PATRIMONIO NETTO 300.889 279.153
Benefici a dipendenti Nota 18 19.505 13.551
Fondi rischi ed oneri Nota 19 28.251 19.152
Debiti Finanziari non correnti Nota 20 164.200 132.165
Altre passività non correnti Nota 21 4.182 3.208
Imposte differite passive Nota 10 74.770 67.356
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 290.908 235.431
Debiti commerciali Nota 22 87.853 4.604 51.100 38
Debiti Finanziari correnti Nota 23 64.637 44.443
Debiti tributari Nota 24 4.475 3.211
Altre passività correnti Nota 25 47.442 32.482
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 204.406 131.236
TOTALE PASSIVO 495.313 366.667
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVO 796.202 645.820

Conto economico consolidato al 31 dicembre 2023

Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre
di cui vs. di cui vs.
in migliaia di Euro parti parti
2023 correlate 2022 correlate
Ricavi da prestazioni di servizi Nota 26 360.977 314.764
Altri ricavi Nota 27 7.726 434 7.810 2
TOTALE RICAVI 368.703 322.575
Costo per materie prime e materiali di
consumo Nota 28 49.797 44.898
Costi per servizi Nota 29 153.674 1.300 134.032 781
Costi del personale Nota 30 83.572 73.287
Altri costi operativi Nota 31 16.757 14.833
TOTALE COSTI OPERATIVI 303.800 267.050
TOTALE EBITDA 64.903 55.524
Ammortamenti e svalutazioni Nota 32 23.115 18.963
Rettifiche di valore di attività e altri
accantonamenti Nota 33 2.557 4.896
TOTALE AMMORTAMENTI,
SVALUTAZIONI, ACCANTONAMENTI E
ALTRE RETTIFICHE DI VALORE 25.672 23.859
RISULTATO OPERATIVO 39.231 31.665
Proventi finanziari Nota 34 313 127
Oneri finanziari Nota 35 (10.786) (4.551) (19)
Risultati delle partecipazioni valutate
con il metodo del patrimonio netto
Nota 36 173 129
TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI (10.300) (4.294)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 28.931 27.371
Imposte sul reddito Nota 37 8.058 5.938
RISULTATO DELL'ESERCIZIO Nota 38 20.873 21.433
Attribuibile a:
Risultato di gruppo 20.799 21.426
Risultato di terzi 74 7
Utile per azione base e diluito (in unità
di Euro)
Nota 39 0,18 0,24

Conto economico complessivo consolidato al 31 dicembre 2023

in migliaia di Euro Al 31
dicembre
2023
Al 31
dicembre
2022
RISULTATO DELL'ESERCIZIO 20.873 21.433
Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno
successivamente riclassificate nell'utile/perdita d'esercizio
Utili (perdite) attuariali dei piani a benefici definiti (392) (718)
Effetto fiscale 94 172
Totale altre componenti di conto economico complessivo che non saranno
successivamente riclassificate nell'utile/perdita d'esercizio al netto delle
imposte
(298) (546)
Totale altre componenti di conto economico complessivo che possono essere
successivamente riclassificate nell'utile/perdita d'esercizio al netto delle
imposte
- -
Utili e (perdite) rilevate a patrimonio netto (298) (546)
Totale risultato complessivo di periodo 20.575 20.887
Attribuibili a:
Gruppo 20.501 20.880
Terzi 74 7

Risultato di Patrimonio Capitale e Risultato di Patrimonio
in migliaia di Euro Capitale Riserva Altre periodo di netto di riserve di periodo di netto
sociale legale riserve gruppo gruppo terzi terzi consolidato
Saldi al 31 dicembre 2021 31.570 471 209.578 18.834 260.453 253 9 260.715
Ripartizione risultato - 61 18.773 (18.834) - 9 (9) -
Acquisto azioni proprie - - (2.979) - (2.979) - - (2.979)
Variazione di perimetro - - 53 - 53 (186) - (133)
Riserva pagamenti
basati su azioni
- - 634 - 634 - - 634
Risultato complessivo - - (546) 21.426 20.880 - 7 20.887
Altri movimenti - - 29 - 29 - - 29
Saldi al 31 dicembre 2022 31.570 532 225.542 21.426 279.070 76 7 279.153
Saldi al 31 dicembre 2022 31.570 532 225.542 21.426 279.070 76 7 279.153
Ripartizione risultato - 82 21.344 (21.426) - 7 (7) -
Acquisto azioni proprie - - (1.491) - (1.491) - - (1.491)
Variazione di perimetro - (16) - (16) 1.846 - 1.830
Riserva pagamenti
basati su azioni
- - 769 - 769 - - 769
Risultato complessivo - - (298) 20.799 20.501 - 74 20.575
Altri movimenti - - 53 - 53 - - 53
Saldi al 31 dicembre 2023 31.570 614 245.903 20.799 298.886 1.929 74 300.889

Rendiconto finanziario consolidato al 31 dicembre 2023

In migliaia di Euro dicembre
2023 2022
ATTIVITA' OPERATIVA
Risultato di periodo 20.873 21.433
Rettifiche per:
- Ammortamenti immobilizzazioni materiali ed immateriali 21.443 18.364
- Accantonamenti per passività per benefici ai dipendenti 847 783
- Accantonamenti al netto dei rilasci per fondi rischi e oneri 2.557 4.896
- Accantonamenti al netto dei rilasci per fondo svalutazione crediti 1.673 599
- Interessi da attualizzazione 1.770 1.512
- Altre rettifiche di natura non monetaria 1.164 606
- Variazione delle partecipazioni in società collegate valutate con il metodo del patrimonio netto (173) (129)
- Variazione delle altre attività e passività non correnti (1.728) 1.874
- Variazione netta di imposte anticipate e imposte differite passive 3.275 (1.137)
- Pagamenti per benefici ai dipendenti (1.906) (1.232)
- Pagamenti per fondi rischi ed oneri (5.205) (2.293)
Variazioni nelle attività e passività operative:
(Incremento) decremento crediti commerciali ad altri crediti 4.963 (1.914)
(Incremento) decremento delle rimanenze 170 191
Incremento (decremento) dei debiti commerciali ed altri debiti (2.545) 3.878
Altre attività e passività correnti 2.832 (3.561)
FLUSSO DI CASSA NETTO GENERATO DALLA ATTIVITA' OPERATIVA (A) 50.008 43.870
FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Investimenti in immobilizzazioni immateriali (1.712) (1.134)
Investimenti in immobilizzazioni materiali (15.438) (13.835)
(Investimenti)/dismissioni di attività finanziarie (1.145) (169)
Realizzi in immobilizzazioni materiali 271 316
Dividendi da collegata 80 203
Acquisizione Sanatorio Triestino (10.754)
Acquisizione Gruppo Aurelia Hospital (39.207)
Acquisizione GVDR (20.877)
FLUSSO DI CASSA ASSORBITO DALLE ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (B) (67.905) (35.496)
FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
Erogazione finanziamenti a medio-lungo termine 40.675 16.590
Rimborso finanziamenti a medio-lungo termine (23.704) (22.263)
Erogazione/(rimborsi) debiti verso banche a breve termine 431 (2.824)
Variazione altri debiti finanziari (6.687) (6.745)
Aumento di capitale e versamento soci
Utilizzo riserva ex art.40 (25) (10)
(Acquisto) azioni proprie (1.491) (2.979)
FLUSSO DI CASSA NETTO GENERATO/(ASSORBITO) DALLE ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO (C) 9.200 (18.231)
FLUSSO DI CASSA COMPLESSIVO (D=A+B+C) (8.698) (9.857)
DISPONIBILITA' LIQUIDE ALL'INIZIO DI PERIODO (E) 31.382 41.239
CASSA E DISPONIBILITÀ LIQUIDE ALLA FINE DI PERIODO (F=D+E) 22.684 31.382
Informazioni aggiuntive:
Interessi Pagati 7.889 2.307
Imposte sul reddito pagate 7.244 6.918

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2023

Nota n.1. Principi contabili di riferimento e criteri di redazione adottati nella preparazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023

1.rmazioni societarie

La pubblicazione del Bilancio Consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2023 è stata autorizzata dal Consiglio d'Amministrazione in data 14 marzo 2024.

GHC S.p.A. è una società per azioni quotata, registrata e domiciliata in Italia, con sede in Piazzale delle Belle Arti 6, Roma.

1.2 Principi generali

Il Bilancio Consolidato del Gruppo GHC chiuso al 31 dicembre 2023 (il "Bilancio Consolidato") è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali IFRS emessi dall'International Accounting Standards Boards (IASB), integrati dalle relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Standards Interpretations Committee (IFRS IC), precedentemente denominato Standing Interpretations Committee (SIC), nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del decreto legislativo n. 38/2005. Gli IFRS applicati sono quelli in vigore alla data di riferimento del Bilancio Consolidato.

L'adozione degli IFRS è avvenuta a decorrere dall'esercizio 2015, primo bilancio consolidato predisposto dalla Società.

Il Bilancio Consolidato è presentato in migliaia di Euro e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di Euro, se non altrimenti indicato.

Il Bilancio Consolidato è stato redatto in base al principio del costo storico, tranne che per i crediti finanziari (attività finanziarie) e le passività finanziarie che sono iscritte al fair value.

Il Bilancio Consolidato, in assenza di incertezze o dubbi circa la capacità di proseguire la propria attività in un prevedibile futuro, è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale. In base al suddetto principio la Società è stata considerata in grado di continuare a svolgere la propria attività e pertanto le attività e le passività sono state contabilizzate in base al presupposto che l'impresa sarà in grado di realizzare le proprie attività e far fronte alle proprie passività durante il normale svolgimento dell'attività aziendale.

1.3 Prospetti di Bilancio

Il Bilancio Consolidato del Gruppo GHC è costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle note illustrative.

La situazione patrimoniale-finanziaria è stata classificata sulla base del ciclo operativo, con la distinzione tra poste correnti /non correnti. Sulla base di questa distinzione le attività e le passività sono considerate correnti se si suppone che siano realizzate o estinte nel normale ciclo operativo. Le voci di ricavo e costo rilevate nell'esercizio sono presentate tramite due prospetti: un conto economico, che riflette l'analisi dei costi aggregati per natura, e un prospetto di conto economico complessivo. Infine, il rendiconto finanziario è stato predisposto utilizzando il metodo indiretto per la determinazione dei flussi finanziari derivanti dall'attività operativa. Con tale metodo l'utile di periodo viene rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi e da elementi di ricavi o costi connessi con i flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento o finanziaria.

1.4 Struttura del Gruppo

Di seguito viene fornita la composizione del Gruppo alla data del 31 dicembre 2023.

1.5 Principi di consolidamento e area di consolidamento

Il Bilancio Consolidato comprende i bilanci di GHC S.p.A. e delle sue controllate al 31 dicembre 2023.

Il dettaglio delle società consolidate è riportato nel seguito.

Società Sede Legale Rapporto con la
Capogruppo
Metodo di
Consolidamento
Percentuale di
partecipazione
(diretta e indiretta)
al 31 dicembre
Percentuale di
partecipazione
(diretta e indiretta)
al 31 dicembre
2023 2022
Garofalo Health Care S.p.A. Roma Controllante Integrale Controllante Controllante
Hesperia Hospital Modena S.r.l. Modena Controllata Integrale 100% 99,95%
Casa di Cura Villa Berica S.r.l. Vicenza Controllata Integrale 100% 100%

Rugani Hospital S.r.l. Monteriggioni (SI) Controllata Integrale 100% 100%
CMSR Veneto Medica S.r.l. Altavilla Vicentina
(VI)
Controllata Integrale 100% 100%
Sanimedica S.r.l. Altavilla Vicentina
(VI)
Controllata Integrale 100% 100%
L'Eremo di Miazzina S.r.l. Cambiasca (VB) Controllata Integrale 100% 100%
Casa di Cura Villa Garda S.r.l. Garda Controllata Integrale 100% 100%
Villa Von Siebenthal S.r.l. Genzano di Roma
(RM)
Controllata Integrale 100% 100%
Casa di Cura Prof. Nobili S.r.l. Castiglione dei
Pepoli (Bo)
Controllata Integrale 99,74% 99,21%
F.I.D.E.S. Medica S.r.l. Piombino Controllata Integrale 100% 100%
Centro di Riabilitazione S.r.l. Genova Controllata Integrale 100% 100%
Genia Immobiliare S.r.l. Genova Controllata Integrale 100% 100%
Ro. E. Mar S.r.l. Piombino Controllata Integrale 100% 100%
Fides Servizi S.c.a.r.l. Genova Controllata Integrale 100% 100%
Prora S.r.l. Genova Controllata Integrale 100% 100%
Il Fiocco S.c.a.r.l. Genova Collegata Equity method 40% 40%
Poliambulatorio Dalla Rosa Prati
S.r.l
Parma Controllata Integrale 100% 100%
Ospedali Privati Riuniti S.r.l. Bologna Controllata Integrale 100% 100%
Centro Medico San Biagio S.r.l. Fossalta di
Portogruaro (VE)
Controllata Integrale 100% 100%
Centro
Medico
Università
Castrense S.r.l.
San Giorgio di
Nogaro (UD)
Controllata Integrale 100% 100%
Bimar S.r.l. Fossalta di
Portogruaro (VE)
Controllata Integrale 100% 100%
Aesculapio S.r.l. San Felice sul
Panaro (MO)
Controllata Integrale 100% 99,95%
XRay One S.r.l. Poggio Rusco (MN) Controllata Integrale 100% 100%
Clinica San Francesco S.r.l. Verona Controllata Integrale 100% 100%
Domus Nova S.p.A. Ravenna Controllata Integrale 100% 100%
GHC Real Estate S.p.A. Roma Controllata Integrale 100% 100%
GHC Project 9 S.r.l. Roma Controllata Integrale 100% 100%
Gruppo Veneto Diagnostica e
Riabilitazione S.r.l.
Cadoneghe (PD) Controllata Integrale 100% 100%
Sanatorio Triestino S.p.A. Trieste Controllata Integrale 96,39% -
Terme del Friuli Venezia Giulia S.r.l. Trieste Controllata Integrale 96,39% -

* la partecipazione è detenuta dalla controllata Fides Medica S.r.l.

Aurora Holding S.r.l. Trieste Collegata Equity method 48,20% -
Eutonia S.r.l. Sanità e salute Trieste Collegata Equity method 29,92% -
Aurelia Hospital S.r.l. Roma Controllata Integrale 100% -
Casa di Cura Sant'Antonio da
Padova S.r.l.
Roma Controllata Integrale 99,89% -
European Hospital S.p.A. Roma Controllata Integrale 99,89% -
RAM S.r.l. Roma Controllata Integrale 54,66% -
Samadi S.p.A. Roma Controllata Integrale 77,98% -
Axa Residence S.p.A. Anzio (RM) Controllata Integrale 98,90% -
Finaur S.r.l. Roma Controllata Integrale 53,38% -
Gestiport '86 S.p.A. Roma Controllata Integrale 53,39% -
Video 1 S.r.l. in liquidazione Roma Controllata Integrale 98,91% -
Radio IES S.r.l. Roma Controllata Integrale 98,91% -

In data 25 maggio 2023 GHC S.p.A. ha incremento la sua quota di possesso in Casa di Cura Prof. Nobili S.r.l. dello 0,53%, portandola al 99,74%.

In data 4 maggio 2023 GHC S.p.A. ha acquisito l'86,95% di Sanatorio Triestino S.p.A che possiede una partecipazione di controllo in Terme del Friuli-Venezia Giulia S.r.l. e una partecipazione del 50% in Aurora Holding S.r.l., che a sua volta possiede una partecipazione di controllo in Eutonia S.r.l. Sanità & Salute. Successivamente sono state acquisite ulteriori partecipazioni in Sanatorio Triestino S.p.A. pari r al 3,11%, al 4,53% e 1,8% del capitale sociale, arrivando al 31 dicembre 2023 al 96,39%.

Dal 17 maggio 2023 GHC S.p.A. risulta unico socio di Hesperia Hospital Modena S.r.l., a seguito del perfezionamento del processo di esclusione del socio di minoranza Unione Finanziaria s.r.l. (società fallita).

In data 16 novembre 2023 GHC S.p.A. ha acquisito il 100% della società Aurelia Hospital S.r.l., che a sua volta possiede direttamente e indirettamente partecipazioni di controllo in Casa di Cura Sant'Antonio da Padova S.r.l., European Hospital S.p.A., RAM S.r.l, Samadi S.p.A., Axa Residence S.p.A., Finaur S.r.l., Gestiport '86 S.p.A., Video 1 S.r.l. in liquidazione e Radio IES S.r.l..

La controllante ultima dell'Emittente è la Raffaele Garofalo & C. S.a.p.a., con sede in Roma.

1.6 Sintesi dei principali principi contabili

Aggregazioni aziendali e avviamento

Le aggregazioni aziendali sono contabilizzate utilizzando il metodo dell'acquisizione. Il costo di un'acquisizione è determinato come somma del corrispettivo trasferito, misurato al fair value alla data di acquisizione, e dell'importo della partecipazione di minoranza nell'acquisita. Per ogni aggregazione aziendale il Gruppo definisce se misurare la partecipazione di minoranza nell'acquisita al fair value oppure in proporzione alla quota della partecipazione di minoranza nelle attività nette identificabili dell'acquisita. I costi di acquisizione sono spesati nell'esercizio e classificati tra le spese amministrative.

Quando il Gruppo acquisisce un business, classifica o designa le attività finanziarie acquisite o le passività assunte in accordo con i termini contrattuali, le condizioni economiche e le altre condizioni pertinenti in essere alla data di acquisizione. Ciò include la verifica per stabilire se un derivato incorporato debba essere separato dal contratto primario.

L'eventuale corrispettivo potenziale da riconoscere è rilevato dall'acquirente al fair value alla data di acquisizione. Il corrispettivo potenziale classificato come patrimonio non è oggetto di rimisurazione e il suo successivo pagamento è contabilizzato con contropartita il patrimonio netto. La variazione del fair value del corrispettivo potenziale classificato come attività o passività, quale strumento finanziario che sia nell'oggetto dello IFRS 9 Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione, deve essere rilevata nel conto economico in accordo con IFRS 9. Il corrispettivo potenziale che non rientra nello scopo dello IFRS 9 è valutato al fair value alla data di bilancio e le variazioni del fair value sono rilevate a conto economico.

L'avviamento è inizialmente rilevato al costo rappresentato dall'eccedenza dell'insieme del corrispettivo corrisposto e dell'importo iscritto per le interessenze di minoranza rispetto alle attività nette identificabili acquisite e le passività assunte dal Gruppo. Se il fair value delle attività nette acquisite eccede l'insieme del corrispettivo corrisposto, il Gruppo verifica nuovamente se ha identificato correttamente tutte le attività acquisite e tutte le passività assunte e rivede le procedure utilizzate per determinare gli ammontari da rilevare alla data di acquisizione. Se dalla nuova valutazione emerge ancora un fair value delle attività nette acquisite superiore al corrispettivo, la differenza (utile) viene rilevata a conto economico.

Dopo la rilevazione iniziale, l'avviamento è valutato al costo al netto delle perdite di valore accumulate. Al fine della verifica per riduzione di valore (impairment), l'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale è allocato, dalla data di acquisizione, a ciascuna unità generatrice di flussi di cassa del Gruppo che si prevede benefici delle sinergie dell'aggregazione, a prescindere dal fatto che altre attività o passività dell'entità acquisita siano assegnate a tali unità.

Se l'avviamento è stato allocato a un'unità generatrice di flussi finanziari e l'entità dismette parte delle attività di tale unità, l'avviamento associato all'attività dismessa è incluso nel valore contabile dell'attività quando si determina l'utile o la perdita della dismissione. L'avviamento associato con l'attività dismessa è determinato sulla base dei valori relativi dell'attività dismessa e della parte mantenuta dell'unità generatrice di flussi finanziari.

Altre attività immateriali

Le attività immateriali acquisite separatamente sono inizialmente rilevate al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazione aziendale sono iscritte al fair value alla data di acquisizione. Le attività immateriali prodotte internamente, ad eccezione dei costi di sviluppo, non sono capitalizzate e si rilevano nel conto economico di periodo in cui sono state sostenute.

Le attività immateriali con vita utile definita sono successivamente ammortizzate lungo la loro vita utile e sono sottoposte alla verifica di congruità del valore ogni volta che vi siano indicazioni di una possibile perdita di valore. Il periodo di ammortamento ed il metodo di ammortamento di un'attività immateriale a vita utile definita è riconsiderato almeno alla fine di ciascun esercizio. I cambiamenti nella vita utile attesa o delle modalità con cui i benefici economici futuri legati all'attività si realizzeranno sono rilevati attraverso il cambiamento del periodo o del metodo di ammortamento, a seconda dei casi, e sono considerati cambiamenti di stime contabili. Le quote di ammortamento delle attività immateriali a vita utile definita sono rilevate nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio nella categoria di costo coerente con la funzione dell'attività immateriale.

Le attività immateriali con vita utile indefinita non sono ammortizzate, ma sono sottoposte annualmente alla verifica di perdita di valore, sia a livello individuale sia a livello di unità generatrice di flussi di cassa. La valutazione della vita utile indefinita è rivista annualmente per determinare se tale attribuzione continua ad essere sostenibile,

altrimenti, il cambiamento da vita utile indefinita a vita utile definita si applica su base prospettica.

Gli utili o le perdite derivanti dall'eliminazione di un'attività immateriale sono misurati dalla differenza tra il ricavo netto della dismissione e il valore contabile dell'attività immateriale, e sono rilevate nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio nell'esercizio in cui avviene l'eliminazione.

Descrizione Anni
Avviamento vita utile indefinita
Accreditamento vita utile indefinita
Concessioni, licenze, marchi e dir. Similari 5 anni
Software 5 anni
Altre immateriali 5 anni

Immobili impianti e macchinari

Gli immobili, impianti e macchinari acquisiti separatamente sono rilevati al costo storico, comprensivo dei costi accessori direttamente imputabili e necessari alla messa in funzione del bene per l'uso per cui è stato acquistato, tale costo include gli oneri per la sostituzione di parte di macchinari ed impianti nel momento in cui sono sostenuti, se conformi ai criteri di rilevazione.

Gli immobili, impianti e macchinari acquisiti attraverso operazioni di aggregazione di imprese sono rilevati al fair value determinato alla data di acquisizione.

Le spese di manutenzione e riparazione, che non siano suscettibili di valorizzare e/o prolungare la vita residua dei beni, sono spesate nell'esercizio in cui sono sostenute; in caso contrario vengono capitalizzate.

Gli immobili, impianti e macchinari sono esposti al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore determinate secondo le modalità descritte nel seguito. L'ammortamento è calcolato in quote costanti in base alla vita utile stimata del bene per l'impresa, che è riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, se necessari, sono apportati con applicazione prospettica.

Descrizione Anni Fabbricati 33 / 50 / in base alla durata dei contratti Impianti e macchinari 10 anni Attrezzature industriali e commerciali 8 anni Mobili e arredi 10 anni

La stima della vita utile, espressa in anni, delle principali classi di attività materiali è la seguente:

Macchine elettroniche 5 anni
Autovetture e autoveicoli 4 anni

Qualora componenti di immobili, impianti e macchinari abbiano differenti vite utili, tali componenti sono contabilizzate separatamente. I terreni, sia liberi da costruzioni sia annessi a fabbricati, sono rilevati separatamente e non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.

Il valore contabile degli Immobili, impianti e macchinari è sottoposto a verifica, per rilevarne eventuali perdite di valore, qualora eventi o cambiamenti di situazione indichino che il valore di carico non possa essere recuperato, seguendo le regole nel seguito descritte.

Al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri, attesi dall'uso di un bene, esso viene eliminato dal bilancio e l'eventuale perdita o utile (calcolata come differenza tra il valore di cessione e il valore di carico) viene rilevata a conto economico nell'anno della suddetta eliminazione.

Leases

L'IFRS 16 definisce i principi per la rilevazione, la misurazione, la presentazione e l'informativa dei leasing e richiede ai locatari di contabilizzare la maggior parte dei contratti di leasing seguendo un unico modello contabile.

Attività per il diritto d'uso

Il Gruppo riconosce le attività per diritto d'uso alla data di inizio del leasing (cioè la data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso). Le attività per il diritto d'uso sono misurate al costo, al netto degli gli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore, e rettificate per le rimisurazioni delle passività di leasing. Il costo delle attività per diritto d'uso comprende l'ammontare delle passività di leasing rilevate, i costi diretti iniziali sostenuti e i pagamenti di leasing effettuati alla data di decorrenza o prima dell'inizio al netto di tutti gli eventuali incentivi ricevuti. A meno che il gruppo non abbia la ragionevole certezza di ottenere la proprietà dell'attività in leasing al termine del contratto di leasing stesso, le attività per diritto d'uso sono ammortizzate a quote costanti per un periodo pari al minore tra la vita utile stimata e la durata del leasing.

Passività leasing

Alla data di decorrenza del leasing, il Gruppo rileva le passività di leasing misurandole al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non versati a tale data. I pagamenti dovuti includono i pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza) al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere, i pagamenti variabili di leasing che dipendono da un indice o un tasso, e gli importi che si prevede dovranno essere pagati a titolo di garanzie del valore residuo. I pagamenti del leasing includono anche il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto se si è ragionevolmente certi che tale opzione sarà esercitata dal Gruppo e i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte del Gruppo dell'opzione di risoluzione del leasing stesso.

I pagamenti variabili per leasing che non dipendono da un indice o da un tasso vengono rilevati come costi nel periodo in cui si verifica l'evento o la condizione che ha generato il pagamento.

Leasing di breve durata e Leasing di attività a modesto valore

Il Gruppo applica l'esenzione per la rilevazione di leasing di breve durata relativi ai macchinari ed attrezzature (i.e., i leasing che hanno una durata di 12 mesi o inferiore dalla data di inizio e non contengono un'opzione di acquisto).

Il Gruppo ha applicato inoltre l'esenzione per i leasing relativi ad attività a modesto valore in riferimento ai contratti di leasing relativi ad apparecchiature per ufficio il cui valore è considerato basso (cioè, sotto Euro 5 migliaia). I canoni relativi a leasing a breve termine e a leasing di attività a modesto valore sono rilevati come spese a quote costanti lungo la durata leasing.

Investimenti immobiliari

Le attività materiali detenute a fini di reddito e non a uso strumentale sono classificate in un'apposita classe denominata Investimenti immobiliari, secondo lo IAS 40, e sono contabilizzate al costo. Le attività rientranti in tali fattispecie consistono in terreni e/o fabbricati (o parti di fabbricati) detenuti dal proprietario o dal locatario nell'ambito di un contratto di locazione finanziaria o operativa al fine di concederli in locazione o per l'apprezzamento del capitale investito.

Tali tipologie di immobili sono classificate separatamente dagli altri beni immobili posseduti. Gli investimenti immobiliari sono esposti al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore. La vita utile degli investimenti immobiliari del Gruppo è di 33 anni.

Perdita di valore delle attività (impairment)

Ad ogni chiusura di bilancio il Gruppo valuta l'eventuale esistenza di indicatori di perdita di valore di Attività immateriali ed Immobili, impianti e macchinari, comunque annualmente per la voce avviamento ed accreditamento. Nel caso in cui emergano tali indicatori, ovvero ogni anno per le immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita, si procede con una verifica di riduzione di valore (impairment test).

Nel caso in cui il valore di carico (valore contabile) delle attività ecceda il valore recuperabile, esse sono svalutate fino a riflettere quest'ultimo. Il valore recuperabile è determinato quale il maggiore fra il fair value di un'attività o unità generatrice di flussi finanziari al netto dei costi di vendita e il suo valore d'uso, e viene determinato per singola attività, ad eccezione del caso in cui tale attività generi flussi finanziari che non siano ampiamente indipendenti da quelli generati da altre attività o gruppi di attività, nel qual caso il Gruppo stima il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa cui l'attività appartiene.

Nel determinare il valore d'uso, il Gruppo sconta al valore attuale i flussi finanziari stimati futuri, utilizzando un tasso d'attualizzazione ante-imposte che riflette le valutazioni di mercato sul valore temporale del denaro e i rischi specifici dell'attività.

Ai fini della stima del valore d'uso i flussi finanziari futuri sono ricavati dai piani aziendali approvati dal Consiglio di Amministrazione, i quali costituiscono la migliore stima effettuabile dal Gruppo sulle condizioni economiche previste nel periodo di piano. Le proiezioni del piano coprono normalmente un arco temporale di tre esercizi; il tasso di crescita a lungo termine utilizzato al fine della stima del valore terminale dell'attività o dell'unità è normalmente inferiore al tasso medio di crescita a lungo termine del settore, del paese o del mercato di riferimento.

Se il valore contabile di un'attività o unità generatrice di flussi finanziari è superiore al suo valore recuperabile, tale attività ha subito una perdita di valore ed è conseguentemente svalutata fino a riportarla al valore recuperabile.

Le perdite di valore subite da attività in funzionamento sono rilevate a conto economico nelle categorie di costo

coerenti con la funzione dell'attività che ha evidenziato la perdita di valore. Ad ogni chiusura di bilancio il Gruppo valuta, inoltre, l'eventuale esistenza di indicatori di una diminuzione delle perdite di valore in precedenza rilevate e, qualora tali indicatori esistano, effettua una nuova stima del valore recuperabile. Il valore di un'attività precedentemente svalutata può essere ripristinato solo se vi sono stati cambiamenti nelle stime utilizzate per determinare il valore recuperabile dell'attività dopo l'ultima rilevazione di una perdita di valore. In tal caso il valore contabile dell'attività viene portato al valore recuperabile, senza tuttavia che il valore così incrementato possa eccedere il valore contabile che sarebbe stato determinato, al netto dell'ammortamento, se non si fosse rilevata alcuna perdita di valore negli anni precedenti. Ogni ripristino viene rilevato quale provento a conto economico; dopo che è stato rilevato un ripristino di valore, la quota di ammortamento dell'attività è rettificata nei periodi futuri, al fine di ripartire il valore contabile modificato, al netto di eventuali valori residui, in quote costanti lungo la restante vita utile. Le svalutazioni dell'avviamento non possono in ogni caso essere oggetto di ripristino di valore.

Partecipazioni in collegate ed altre imprese

Una collegata è una società sulla quale il Gruppo esercita un'influenza notevole. Per influenza notevole si intende il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali della partecipata senza averne il controllo o il controllo congiunto. Una partecipata detenuta al 20% o più indica influenza notevole salvo si dimostri il contrario.

Le partecipazioni del Gruppo in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto.

Con il metodo del patrimonio netto, la partecipazione in una società collegata è inizialmente rilevata al costo. Il valore contabile della partecipazione è aumentato o diminuito per rilevare la quota di pertinenza della partecipante degli utili e delle perdite della partecipata realizzati dopo la data di acquisizione. L'avviamento afferente alla collegata è incluso nel valore contabile della partecipazione e non è soggetto ad una verifica separata di perdita di valore (impairment).

Il prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio riflette la quota di pertinenza del Gruppo del risultato d'esercizio della società collegata. Ogni cambiamento nelle altre componenti di conto economico complessivo relativo a queste partecipate è presentato come parte del conto economico complessivo del Gruppo. Inoltre, nel caso in cui una società collegata rilevi una variazione con diretta imputazione al patrimonio netto, il Gruppo rileva la sua quota di pertinenza, ove applicabile, nel prospetto delle variazioni del patrimonio netto. Gli utili e le perdite non realizzate derivanti da transazioni tra il Gruppo e società collegate, sono eliminati in proporzione alla quota di partecipazione nelle collegate.

La quota aggregata di pertinenza del Gruppo del risultato d'esercizio delle società collegate è rilevata nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio dopo il risultato operativo e rappresenta il risultato al netto delle imposte e delle quote spettanti agli altri azionisti della collegata.

Il bilancio delle società collegate è predisposto alla stessa data di chiusura del bilancio del Gruppo. Ove necessario, il bilancio è rettificato per uniformarlo ai principi contabili di Gruppo.

Successivamente all'applicazione del metodo del patrimonio netto, il Gruppo valuta se sia necessario riconoscere una perdita di valore della propria partecipazione nelle società collegate. Il Gruppo valuta a ogni data di bilancio se vi siano evidenze obiettive che le partecipazioni nelle società collegate abbiano subito una perdita di valore. In tal caso, il Gruppo calcola l'ammontare della perdita come differenza tra il valore recuperabile della collegata o della joint venture e il valore di iscrizione della stessa nel proprio bilancio, rilevando tale differenza nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio nella voce "quota di pertinenza del risultato di società collegate e joint venture".

All'atto della perdita dell'influenza notevole su una società collegata o del controllo congiunto su una joint venture, il Gruppo valuta e rileva la partecipazione residua al fair value. La differenza tra il valore di carico della partecipazione alla data di perdita dell'influenza notevole o del controllo congiunto e il fair value della

partecipazione residua e dei corrispettivi ricevuti è rilevata nel conto economico.

Classificazione corrente / non corrente

Le attività e passività nel bilancio del Gruppo sono classificate secondo il criterio corrente/non corrente.

Un'attività è corrente quando:

• si suppone che sia realizzata, oppure è posseduta per la vendita o il consumo, nel normale svolgimento del ciclo operativo;

  • è detenuta principalmente con la finalità di negoziarla;
  • si suppone che sia realizzata entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio; o

• è costituita da disponibilità liquide o mezzi equivalenti a meno che non sia vietato scambiarla o utilizzarla per estinguere una passività per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.

Una passività è corrente quando:

  • è previsto che si estingua nel suo normale ciclo operativo;
  • è detenuta principalmente con la finalità di negoziarla;
  • deve essere estinta entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio; o

• l'entità non ha un diritto incondizionato a differire il regolamento della passività per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.

Attività e passività per imposte anticipate e differite sono classificate tra le attività e le passività non correnti.

Rimanenze

Le rimanenze sono valutate al minore tra il costo d'acquisto o di fabbricazione, determinato con il metodo F.I.F.O., ed il valore di presunto realizzo desumibile dall'andamento di mercato.

Nel costo di acquisto vengono considerati anche gli oneri accessori di diretta imputazione e dallo stesso vengono sempre dedotti i resi, gli sconti commerciali, gli abbuoni, i premi ed i contributi eventualmente riconosciuti dai fornitori.

Il valore delle rimanenze è stato iscritto al netto degli eventuali fondi svalutazione.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le Disponibilità liquide ed i mezzi equivalenti comprendono il denaro in cassa e i depositi a vista e a breve termine, in questo ultimo caso con scadenza originaria prevista non oltre i tre mesi, che non sono soggetti a rischi significativi legati alla variazione di valore.

Azioni proprie

Le azioni proprie riacquistate sono rilevate al costo e portate in diminuzione del patrimonio netto. L'acquisto, la vendita o la cancellazione di azioni proprie non danno origine a nessun profitto o perdita nel conto economico.

La differenza tra il valore di acquisto e il corrispettivo, in caso di riemissione, è rilevata nella riserva sovraprezzo azioni.

Stock Grant e Performance Shares

I piani di Stock Grant e Performance Shares attribuiscono a determinate categorie di dipendenti il diritto di ricevere gratuitamente azioni della società di appartenenza o di una società del Gruppo a titolo di retribuzione per il raggiungimento di un particolare obiettivo o al verificarsi di determinate condizioni indicate nel piano.

L'IFRS 2 prevede che l'impresa rilevi il costo dei beni e servizi acquistati o ricevuti in un'operazione con pagamento basato su azioni nel momento in cui riceve i beni o il servizio è prestato. Inoltre prevede che, nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni regolate con strumenti rappresentativi di capitale, l'entità deve valutare i beni o servizi ricevuti e l'incremento corrispondente del patrimonio netto, direttamente, al fair value dei beni o servizi ricevuti, salvo che non sia possibile stimare il fair value attendibilmente. Qualora l'entità non fosse in grado di misurare attendibilmente il fair value dei beni o servizi ricevuti, essa deve stimarne indirettamente il valore, e il corrispondente incremento di valore del patrimonio netto, facendo riferimento al fair value degli strumenti rappresentativi di capitale assegnati.

Per applicare queste disposizioni alle operazioni con dipendenti e terzi che forniscono servizi similari, l'entità deve stimare il fair value dei servizi ricevuti facendo riferimento al fair value degli strumenti rappresentativi di capitale assegnati, poiché è normalmente impossibile stimare in maniera attendibile il fair value dei servizi ricevuti. Il fair value di tali strumenti rappresentativi di capitale deve essere calcolato alla data di assegnazione.

Le azioni, le opzioni su azioni e gli altri strumenti rappresentativi di capitale sono di solito assegnati ai dipendenti come parte del loro pacchetto retributivo, in aggiunta allo stipendio e ad altre gratifiche. Di solito non è possibile valutare direttamente i servizi ricevuti a fronte di specifiche componenti del pacchetto retributivo del dipendente. Può anche non essere possibile valutare il fair value del pacchetto retributivo complessivo indipendentemente, senza valutare direttamente il fair value degli strumenti rappresentativi di capitale assegnati. Inoltre, le azioni o le opzioni su azioni sono talvolta assegnate come parte di un piano di incentivazione, piuttosto che come base retributiva; per esempio, come incentivo ai dipendenti a rimanere in servizio presso l'entità oppure come riconoscimento per aver contribuito al miglioramento dei risultati dell'entità. Attraverso l'assegnazione di azioni o di opzioni su azioni, in aggiunta ad altre forme retributive, l'entità eroga remunerazioni aggiuntive per ottenere benefici aggiuntivi. La stima del fair value di tali benefici aggiuntivi è verosimilmente difficile. Data la difficoltà di valutare direttamente il fair value dei servizi ricevuti, l'entità deve misurare il fair value dei servizi resi dai dipendenti facendo riferimento al fair value degli strumenti rappresentativi di capitale assegnati.

Fondi rischi ed oneri

Gli accantonamenti a Fondi per rischi e oneri sono effettuati quando il Gruppo deve far fronte ad un'obbligazione attuale (legale o implicita) risultante da un evento passato, è probabile un'uscita di risorse per far fronte a tale obbligazione ed è possibile effettuare una stima affidabile del suo ammontare.

Se l'effetto dell'attualizzazione del valore del denaro è significativo, gli accantonamenti sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette, ove adeguato, i rischi specifici delle passività. Quando viene effettuata l'attualizzazione, l'incremento dell'accantonamento dovuto al trascorrere del tempo è rilevato come onere finanziario.

Fondi per benefici ai dipendenti

I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi, ancorché non formalizzati, che in funzione delle loro caratteristiche sono distinti in programmi "a benefici definiti" e programmi "a contributi definiti".

La legislazione italiana (articolo 2120 del codice civile) prevede che, alla data in cui ciascun dipendente risolva il contratto di lavoro con l'impresa, riceva un'indennità denominata TFR. Il calcolo di tale indennità si basa su alcune voci che formano la retribuzione annua del dipendente per ciascun anno di lavoro (opportunamente rivalutata) e sulla lunghezza del rapporto di lavoro. Secondo la normativa civilistica italiana, tale indennità viene riflessa in

bilancio secondo una metodologia di calcolo basata sull'indennità maturata da ciascun dipendente alla data di bilancio, nell'ipotesi in cui tutti i dipendenti risolvano il contratto di lavoro a tale data.

L'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) dell'International Accounting Standards Board (IASB) ha affrontato l'argomento del TFR italiano ed ha concluso che, in applicazione dello IAS 19, esso deve essere calcolato secondo una metodologia, denominata Metodo della Proiezione Unitaria del Credito (il cosiddetto "PUCM"), secondo cui l'ammontare della passività per i benefici acquisiti deve riflettere la data di dimissioni attesa e deve essere attualizzata.

Le ipotesi attuariali ed i relativi effetti tengono in considerazione i cambiamenti normativi introdotti dal legislatore italiano, che hanno previsto l'opzione per il lavoratore dipendente di destinare il TFR maturato a partire dal 1° luglio 2007 all'INPS o a fondi di previdenza integrativa.

L'obbligazione netta del Gruppo derivante da piani a benefici definiti viene calcolata stimando l'importo del beneficio futuro che i dipendenti hanno maturato in cambio dell'attività prestata nell'esercizio corrente e nei precedenti esercizi; tale beneficio viene attualizzato per calcolare il valore attuale. Gli utili e le perdite attuariali riferite ai piani a benefici definiti, accumulati fino all'esercizio precedente e che riflettono gli effetti derivanti da variazioni delle ipotesi attuariali utilizzate, sono rilevati per intero nel conto economico complessivo.

La valutazione attuariale della passività è stata affidata ad un attuario indipendente.

Il Gruppo non ha altri piani pensionistici a benefici definiti.

L'obbligazione del Gruppo derivante da piani a contributi definiti, è limitata al versamento di contributi allo Stato ovvero ad un patrimonio o ad un'entità giuridicamente distinta (cosiddetto fondo), ed è determinata sulla base dei contributi dovuti.

Strumenti finanziari

Classificazione e valutazione

Le attività finanziarie sono iscritte nelle linee di bilancio Crediti finanziari non correnti, altri crediti ed attività non correnti, Crediti commerciali, Altre attività correnti, Cassa e disponibilità liquide. Esse sono classificate e valutate in funzione delle caratteristiche dei loro flussi finanziari e del modello di business applicato alla loro gestione. Le attività finanziarie sono inizialmente valutate al fair value aumentato (o diminuito nel caso di attività finanziarie valutate a fair value con variazioni a conto economico) dei costi di transazione direttamente collegati all'acquisizione dell'attività. La valutazione successiva dipende dalla natura dei flussi finanziari generati dallo strumento finanziario e in conformità al modello di business adottato dalla Società.

Le categorie previste dall'IFRS 9, che sostituiscono le precedenti dello IAS 39, sono le seguenti:

• Attività valutate al costo ammortizzato: l'attività non è designata al FVTPL (fair value to profit and loss), l'obiettivo del possesso è la raccolta dei flussi finanziari contrattuali; i termini contrattuali prevedono flussi finanziari per pagamenti del capitale e del relativo interesse a determinate date;

• Attività valutate al fair value in contropartita del conto economico complessivo (FVOCI): l'attività non è designata al FVTPL, il modello di business prevede la possibilità sia di perseguire la raccolta dei flussi finanziari contrattuali sia di vendere l'attività; i termini contrattuali prevedono flussi finanziari per pagamenti del capitale e del relativo interesse a determinate date;

• Attività valutate al fair value in contropartita del conto economico (FVTPL): rientrano in tale categoria tutte le attività non classificabili nelle precedenti.

• Attività valutate al costo ammortizzato: per il Gruppo essi sono costituiti dai crediti originati nel corso dell'attività caratteristica. Al momento della prima iscrizione sono contabilizzati sulla base del loro valore equo comprensivo di oneri accessori. Per i crediti commerciali e gli altri crediti correnti esso generalmente corrisponde al loro valore nominale. Successivamente, qualora essi abbiano una scadenza prefissata, sono valutati al costo ammortizzato utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. Quando le attività finanziarie non abbiano una scadenza prefissata sono valutate al costo di acquisizione. I crediti con scadenza superiore ad un anno infruttiferi o che maturano interessi inferiori al mercato sono attualizzati utilizzando tassi di interesse in linea con i riferimenti di mercato. Tali attività, o loro parte, sono cancellati dal bilancio allorché i diritti a ricevere flussi finanziari dall'attività sono estinti o il Gruppo abbia trasferito il diritto a ricevere flussi finanziari dall'attività o abbia assunto l'obbligo contrattuale di corrisponderli interamente e senza ritardi ad una terza parte trasferendo sostanzialmente tutti i rischi e benefici della proprietà dell'attività finanziaria oppure non trasferendo né trattenendo sostanzialmente tutti i rischi e benefici ma trasferendo il controllo della stessa. Nel caso in cui il Gruppo abbia trasferito i diritti a ricevere flussi finanziari da un'attività e non abbia né trasferito né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici o non abbia perso il controllo sulla stessa, l'attività viene rilevata nel bilancio del Gruppo nella misura del suo coinvolgimento residuo. In questo caso si riconosce inoltre una passività associata. L'attività e la passività sono valutate in modo da riflettere i diritti e le obbligazioni che il Gruppo ha trattenuto. Il coinvolgimento residuo che prende la forma di una garanzia sull'attività trasferita viene valutato al minore tra il valore contabile iniziale dell'attività e il valore massimo del corrispettivo che il Gruppo potrebbe essere tenuto a corrispondere. Gli utili e le perdite sono rilevati a conto economico nel momento in cui l'investimento viene contabilmente eliminato o al manifestarsi di una perdita durevole di valore, oltre che per il processo di ammortamento e di conversione.

• Attività valutate al fair value in contropartita del conto economico: rientrano in questa categoria i titoli di capitale rappresentati dalle partecipazioni diverse da quelle in società controllate, collegate e joint-venture e non detenute con finalità di trading, in quanto il Gruppo ha deciso di non avvalersi dell'opzione che consente la valutazione a FVOCI.

Le passività finanziarie sono iscritte nelle linee di bilancio: Debiti verso finanziatori non correnti, Debiti vari ed altre passività, Debiti verso finanziatori correnti; Debiti commerciali; Altre passività correnti.

Le passività finanziarie sono iscritte inizialmente al fair value aumentato (o diminuito nel caso di passività finanziarie valutate a fair value con variazioni a conto economico) dei costi di transazione direttamente collegati all'emissione della passività. Successivamente, sono valutate secondo il criterio del costo ammortizzato a meno degli strumenti finanziari derivati o delle passività detenute per la negoziazione che sono valutate a fair value con variazioni di valore a conto economico. Esse sono classificate e valutate in funzione delle caratteristiche dei loro flussi finanziari e del modello di business applicato alla loro gestione. Le passività finanziarie detenute dal Gruppo rientrano nella categoria delle Passività finanziarie al costo ammortizzato. Esse sono valutate al costo ammortizzato utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. Il costo ammortizzato è calcolato rilevando ogni sconto o premio sull'acquisizione ed onorari o costi che sono parte integrante del tasso di interesse effettivo. Una passività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando l'obbligo sottostante la passività è estinto o annullato o adempiuto. Gli utili e le perdite sono rilevati a conto economico nel momento in cui la passività viene contabilmente eliminata, oltre che per il processo di ammortamento e di conversione. Nei casi in cui una passività finanziaria esistente è sostituita da un'altra dello stesso prestatore, a condizione sostanzialmente diverse, oppure le condizioni di una passività esistente vengono sostanzialmente modificate, tale scambio o modifica viene trattato come una cancellazione contabile della passività originale e la rilevazione di una nuova passività, con iscrizione nel conto economico di eventuali differenze tra i valori contabili.

Il valore delle attività finanziarie è rettificato per riflettere le perdite di valore che sono misurate secondo il modello dell'Expected Credit Loss che prevede di stimare la perdita attesa in periodo più o meno lungo in funzione del rischio credito: i) per le attività finanziarie che non hanno avuto un significativo aumento del rischio di credito

dalla rilevazione iniziale o che hanno un basso rischio di credito alla data di bilancio viene stimata la perdita attesa nei successivi 12 mesi; ii) per le attività finanziarie che hanno avuto un significativo aumento del rischio credito dalla rilevazione iniziale ma per le quali non si sia ancora manifestata un'obiettiva perdita di valore, la perdita attesa viene calcolata sulla vita intera dell'attività; iii) per le attività finanziarie per le quali si è manifestata un'obiettiva perdita di valore, la perdita attesa viene calcolata sulla vita intera dell'attività e, rispetto al punto precedente, i flussi di interesse sono calcolati sul valore ridotto della svalutazione attesa. Per i crediti commerciali che non contengono una significativa componente finanziaria, le perdite attese sono determinate utilizzando un metodo semplificato rispetto all'approccio generale sopra delineato. L'approccio semplificato prevede la stima della perdita attesa sulla vita intera del credito e senza necessità di valutare l'Expected Credit Loss a 12 mesi e l'esistenza di significativi incrementi del rischio credito.

Strumenti derivati

Gli strumenti derivati sono iscritti nella Situazione patrimoniale-finanziaria e sono valutati al fair value e gli utili o le perdite determinati sono iscritti rispettivamente a conto economico, se i derivati non sono definibili di copertura ai sensi dell'IFRS 9 o se coprono un rischio prezzo ("fair value hedge"), ovvero negli altri componenti del risultato economico complessivo, se coprono un futuro flusso di cassa o un impegno contrattuale futuro già assunto alla data di bilancio ("cash flow hedge").

Il Gruppo effettua operazioni con strumenti finanziari derivati solo a fini di copertura, con il fine di neutralizzare potenziali perdite rilevabili su di un determinato elemento o gruppo di elementi attribuibili ad un determinato rischio, nel caso in cui esso dovesse effettivamente manifestarsi.

In particolare, i rischi finanziari coperti sono quelli potenzialmente derivanti dalla variazione dei tassi di interesse dei finanziamenti in essere e dalla variazione dei tassi di cambio sulle transazioni commerciali in valuta. Tutti gli strumenti finanziari non trattati in un mercato attivo sono misurati al valore equo determinato secondo tecniche di valutazione.

Quando gli strumenti derivati hanno le caratteristiche per essere contabilizzati secondo l'hedge accounting il Gruppo applica il seguente trattamento contabile:

• Coperture dei flussi di cassa: se uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dell'esposizione alla variabilità dei flussi di cassa di una attività o di una passività di bilancio o di un'operazione prevista altamente probabile e che potrebbe avere effetti sul conto economico, la porzione efficace degli utili o delle perdite sullo strumento finanziario è rilevata tra gli altri utili complessivi in apposita riserva; l'utile o la perdita cumulati sono riclassificati dal patrimonio netto e contabilizzati a conto economico nello stesso periodo in cui viene rilevata l'operazione oggetto di copertura; l'utile o la perdita associati ad una copertura, o a quella parte della copertura diventata inefficace, sono iscritti a conto economico quando l'inefficacia è rilevata.

• Coperture del fair value: se uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dell'esposizione alle variazioni del valore equo di un'attività / passività di bilancio attribuibili ad un determinato rischio con possibile effetto sul conto economico, l'utile o la perdita sulla posta coperta e attribuibile al rischio coperto è rilevata come parte del valore di carico di tale posto con contropartita di conto economico.

Qualora non ricorrano le condizioni per l'applicazione dell'hedge accounting, gli effetti derivanti dalla valutazione al valore equo dello strumento finanziario derivato sono imputati direttamente a conto economico. Allo stesso modo sono immediatamente accreditati a conto economico gli utili o le perdite non ancora realizzati e sospesi a patrimonio netto se l'operazione oggetto di copertura non è più ritenuta probabile. Se invece lo strumento di copertura stesso viene chiuso senza che l'operazione sottostante si sia realizzata, gli effetti sospesi a patrimonio

Valutazione del fair value

Il Gruppo valuta gli strumenti finanziari, quali i derivati, e gli strumenti di capitale al fair value ad ogni chiusura di bilancio.

Il fair value è il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività, o che si pagherebbe per il trasferimento di una passività, in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione. Una valutazione del fair value suppone che l'operazione di vendita dell'attività o di trasferimento della passività abbia luogo:

• nel mercato principale dell'attività o passività;

oppure

• in assenza di un mercato principale, nel mercato più vantaggioso per l'attività o passività.

Il mercato principale o il mercato più vantaggioso devono essere accessibili per il Gruppo.

Il fair value di un'attività o passività è valutato adottando le assunzioni che gli operatori di mercato utilizzerebbero nella determinazione del prezzo dell'attività o passività, presumendo che gli stessi agiscano per soddisfare nel modo migliore il proprio interesse economico.

Una valutazione del fair value di un'attività non finanziaria considera la capacità di un operatore di mercato di generare benefici economici impiegando l'attività nel suo massimo e migliore utilizzo o vendendola a un altro operatore di mercato che la impiegherebbe nel suo massimo e miglior utilizzo.

Il Gruppo utilizza tecniche di valutazione che sono adatte alle circostanze e per le quali vi sono sufficienti dati disponibili per valutare il fair value, massimizzando l'utilizzo di input osservabili rilevanti e minimizzando l'uso di input non osservabili.

Tutte le attività e passività per le quali il fair value viene valutato o esposto in bilancio sono categorizzate in base alla gerarchia del fair value, come di seguito descritta:

• Livello 1 - i prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l'entità può accedere alla data di valutazione;

  • Livello 2 Input diversi dai prezzi quotati inclusi nel Livello 1, osservabili direttamente o indirettamente per l'attività o per la passività;
  • Livello 3 tecniche di valutazione per le quali i dati di input non sono osservabili per l'attività o per la passività.

La valutazione del fair value è classificata interamente nello stesso livello della gerarchia del fair value in cui è classificato l'input di più basso livello di gerarchia utilizzato per la valutazione.

Per le attività e passività rilevate nel bilancio al fair value su base ricorrente, il Gruppo determina se siano intervenuti dei trasferimenti tra i livelli della gerarchia rivedendo la categorizzazione (basata sull'input di livello più basso, che è significativo ai fini della valutazione del fair value nella sua interezza) ad ogni chiusura di bilancio.

Il Gruppo determina i criteri e le procedure sia per le valutazioni del fair value ricorrenti, quali strumenti di capitale, sia per le valutazioni non ricorrenti..

Per la valutazione di attività significative, quali proprietà immobiliari, e passività significative, sono coinvolti dei periti esterni. Tale coinvolgimento è deciso annualmente dopo discussione e con l'approvazione del Collegio Sindacale. I criteri di selezione includono la conoscenza del mercato, la reputazione, l'indipendenza ed il rispetto degli standard professionali. Il Gruppo decide, a seguito della discussione con i periti esterni, quali tecniche di

valutazione e quali input utilizzare per ciascun caso.

Ad ogni chiusura di bilancio il Gruppo analizza le variazioni nei valori di attività e passività per le quali è richiesta, in base ai principi contabili del Gruppo, la rivalutazione o la rideterminazione.

Per tale analisi, vengono verificati i principali input applicati nella valutazione più recente, raffrontando le informazioni utilizzate nella valutazione ai contratti e agli altri documenti rilevanti.

Il Gruppo effettua, con il supporto dei periti esterni, una comparazione tra ogni variazione nel fair value di ciascuna attività e passività e le fonti esterne rilevanti, al fine di determinare se la variazione sia ragionevole. I risultati delle valutazioni vengono presentati periodicamente al Collegio Sindacale ed ai revisori del Gruppo. Tale presentazione comprende una discussione delle principali assunzioni utilizzate nelle valutazioni.

Ai fini dell'informativa relativa al fair value, il Gruppo determina le classi di attività e passività sulla base della natura, caratteristiche e rischi dell'attività o della passività ed il livello della gerarchia del fair value come precedentemente illustrato.

Sono di seguito riepilogate le note relative al fair value degli strumenti finanziari e delle attività non finanziarie valutate al fair value, e quelle in cui viene presentata informativa sui fair values:

  • Tecniche di valutazione, valutazioni discrezionali e stime contabili significative Nota 3;
  • Informativa quantitativa sulla gerarchia di valutazione del fair value Nota 41;
  • Strumenti finanziari (compresi quelli valutati al costo ammortizzato) Nota 20.

Riconoscimento dei ricavi derivati dalle vendite e dalle prestazioni di servizi

Con il regolamento n.2016/1905 emesso dalla Commissione Europea in data 22 settembre 2016 è stato omologato l'IFRS 15 "Revenue from contracts with customers" (di seguito IFRS 15), che definisce i criteri di rilevazione e valutazione dei ricavi derivanti da contratti con i clienti. Il principio sostituirà tutti gli attuali requisiti presenti negli IFRS in tema di riconoscimento dei ricavi e prevede un nuovo modello in cinque fasi che si applicherà ai ricavi derivanti da contratti con i clienti. In linea generale l'IFRS 15 prevede la rilevazione dei ricavi per un importo che riflette il corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento di merci o servizi al cliente. In particolare, l'IFRS 15 prevede che la rilevazione dei ricavi sia basata sui seguenti 5 steps: (i) identificazione del contratto con il cliente; (ii) identificazione delle performance obligation (ossia le promesse contrattuali a trasferire beni e/o servizi a un cliente); (iii) determinazione del prezzo della transazione; (iv) allocazione del prezzo della transazione alle performance obligations identificate sulla base del prezzo di vendita stand-alone di ciascun bene o servizio; e (v) rilevazione del ricavo quando la relativa performance obligation risulta soddisfatta. Inoltre, l'IFRS 15 integra l'informativa di bilancio da fornire con riferimento a natura, ammontare, timing ed incertezza dei ricavi derivanti e dei relativi flussi di cassa. Le disposizioni dell'IFRS 15 sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo, il 1° gennaio 2018; è concessa inoltre l'applicazione anticipata.

Il Gruppo opera nel settore della sanità privata accreditata e la sua attività si concretizza, attraverso servizi nelle aree acuti, servizi ambulatoriali, lungodegenza e riabilitazione, e contabilizza i propri ricavi, per tali servizi con la seguente modalità:

• Servizi nelle aree acuti: Il Gruppo contabilizza i ricavi per tali servizi nel momento in cui il controllo dell'attività è stato trasferito al cliente, coincidente con il momento in cui è eseguito l'intervento sanitario;

• Servizi ambulatoriali: Il Gruppo contabilizza i ricavi per tali servizi nel momento in cui il controllo dell'attività è stato trasferito al cliente, coincidente con il momento in cui è eseguito l'intervento sanitario;

• Lungodegenza e riabilitazione: Il Gruppo contabilizza i ricavi per tali servizi nel momento in cui il controllo dell'attività è stato trasferito al cliente, coincidente con il momento in cui è eseguito l'intervento sanitario. Nel caso di lunga degenza è infatti prevista una diaria giornaliera, rendendo il corrispettivo direttamente commisurato al numero di giornate di degenza.

Si chiarisce che con riferimento ai servizi sopra riportati erogati in convenzione, i ricavi vengono iscritti nel limite massimo del tetto di spesa annua regionale assegnato alla Società qualora presente, mentre con riferimento ai ricavi nei confronti dei clienti privati e/o assicurati, vengono iscritti in relazione alla prestazione effettivamente erogata.

Riconoscimento dei costi

I costi sono riconosciuti al momento dell'acquisizione del bene o servizio.

Proventi ed oneri finanziari

I Proventi e gli Oneri finanziari sono rilevati per competenza sulla base degli interessi maturati sul valore netto delle relative attività e passività finanziarie, utilizzando il tasso di interesse effettivo.

Imposte sul reddito

Imposte correnti

Le Imposte correnti riflettono una stima del carico fiscale, determinato applicando la normativa vigente nei Paesi nei quali il Gruppo Garofalo Health Care esercita la sua attività. La passività per imposte correnti è calcolata utilizzando le aliquote vigenti o sostanzialmente approvate alla data di chiusura dell'esercizio.

Il debito per imposte correnti viene classificato nella situazione patrimoniale-finanziaria al netto di eventuali acconti di imposta pagati.

Imposte differite

Le Imposte differite sono calcolate sulle differenze temporanee deducibili (Imposte differite attive) e tassabili (Imposte differite passive) risultanti alla data di bilancio fra i valori fiscali presi a riferimento per le attività e passività e i valori riportati a bilancio.

Le Imposte differite attive sono rilevate nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri che possano rendere applicabile l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili e delle attività e passività fiscali portate a nuovo.

Il valore da riportare in bilancio delle Imposte differite attive viene riesaminato a ciascuna data di chiusura del bilancio e ridotto nella misura in cui non risulti più probabile che sufficienti utili fiscali saranno disponibili in futuro in modo da permettere a tutto o parte di tale credito di essere utilizzato.

Le Imposte differite attive non riconosciute sono riesaminate con periodicità annuale alla data di chiusura del bilancio e vengono rilevate nella misura in cui è diventato probabile che l'utile fiscale sia sufficiente a consentire che tali imposte differite attive possano essere recuperate.

Le Imposte differite attive e passive sono misurate in base alle aliquote fiscali che ci si attende vengano applicate all'esercizio in cui tali attività si realizzano o tali passività si estinguono, considerando le aliquote in vigore e quelle

già emanate o sostanzialmente emanate alla data di bilancio.

Le Imposte differite attive e passive sono imputate direttamente a Conto Economico, ad eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente tra le componenti di patrimonio netto; nel qual caso anche le relative imposte differite sono contabilizzate coerentemente senza imputazione al conto economico.

Le Imposte differite attive e passive vengono compensate, qualora esista un diritto legale a compensare le attività per imposte correnti con le passività per imposte correnti e le imposte differite facciano riferimento alla stessa entità fiscale ed alla stessa autorità fiscale.

Le attività per Imposte differite attive e le passività per Imposte differite passive sono classificate tra le attività e passività non correnti.

Imposte indirette

I costi, i ricavi, le attività e le passività sono rilevati al netto delle imposte indirette, quali l'imposta sul valore aggiunto, con le seguenti eccezioni:

• l'imposta applicata all'acquisto di beni o servizi è indetraibile; in tal caso essa è rilevata come parte del costo di acquisto dell'attività o parte del costo rilevato nel conto economico;

• i crediti e i debiti commerciali includono l'imposta indiretta applicabile.

L'ammontare netto delle imposte indirette da recuperare o da pagare all'Erario è incluso nel bilancio tra i crediti ovvero tra i debiti.

Utile per azione base e diluito

Il principio contabile IAS 33 – Earnings per Share regola il calcolo e l'informativa da fornire agli utilizzatori del bilancio in tema di utile per azione base e diluito. Le classi di strumenti finanziari identificati dal principio che devono essere considerate per il calcolo dei suddetti indicatori sono opzioni, warrant, strumenti convertibili in azioni (es. convertible bonds) e assimilati.

L'utile per azione base è calcolato sulla base dell'utile del periodo diviso per il numero medio ponderato di azioni ordinarie durante l'esercizio.

L'utile per azione diluito è calcolato sulla base dell'utile diluito del periodo attribuibile agli azionisti della Capogruppo, diviso per il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione modificato dal numero delle azioni ordinarie potenzialmente diluitive.

Informativa per settore

L'identificazione del settore operativo in cui opera la Società viene effettuata sulla base di quanto previsto dal principio contabile IFRS 8 – Operating Segments. In data 12 dicembre 2012 lo IASB ha emesso un insieme di modifiche che hanno apportato cambiamenti al suddetto principio richiedendo che venga data informativa circa le valutazioni effettuate dalla direzione aziendale nell'aggregazione dei segmenti operativi descrivendo i segmenti che sono stati aggregati e gli indicatori economici che sono stati valutati per determinare che i segmenti aggregati presentino caratteristiche economiche simili.

Il Gruppo GHC è tra i principali operatori del settore della sanità privata accreditata in Italia in termini di fatturato, opera attraverso ventotto strutture sanitarie dislocate in sei regioni italiane, ed offre un'ampia gamma di servizi che coprono tutti i comparti della sanità, che include e si ripartisce nel settore ospedaliero e in quello socioassistenziale, grazie ad una diversificazione delle specialità erogate, all'utilizzo di tecnologie all'avanguardia e personale altamente qualificato.

In particolare, il Gruppo opera in otto Regioni del Nord e del Centro Italia, in cui è presente attraverso un'unica business unit nel:

• settore ospedaliero, attraverso i ricoveri acuti, le lungodegenze, riabilitazioni post-acuzie e le prestazioni ambulatoriali (il "Settore Ospedaliero");

• settore socio-assistenziale, attraverso i ricoveri in regime residenziale (il "Settore Socio-Assistenziale").

Le strutture del Gruppo GHC sono site nelle seguenti regioni italiane: Piemonte (2), Veneto (10), Friuli Venezia Giulia (2), Emilia Romagna (8), Lombardia (1), Liguria (12, di cui 4 possedute dalla società "Il Fiocco", società collegata di Fides Medica S.r.l. e consolidata con il metodo del Patrimonio Netto), Toscana (1) e Lazio (5).

Il Settore Ospedaliero è a sua volta suddiviso in tre sottosettori: (i) ricoveri per acuti, (ii) post-acuzie e (iii) prestazioni ambulatoriali.

Il Settore Socio-Assistenziale, rappresentato dall'insieme delle attività e dei servizi anche specialistici per la cura di patologie fisiche, neurologiche e sensoriali complesse, offre, in regime residenziale assistenza agli anziani, trattamenti di patologie specifiche tra cui (i) gravi disabilità, (ii) cure a soggetti con LIS (Locked-in-Syndrome) o con sclerosi laterale amiotrofica in fase terminale (Reparti N.A.C. – Nuclei ad Alta Complessità Neurologica Cronica), (iii) disabilità complesse, prevalentemente motorie o clinico assistenziali e funzionali (Continuità Assistenziale a Valenza Sanitaria), (iv) pazienti con disabilità da grave celebro lesione acquisita (Reparti "SVP" – Comi Stati Vegetativi Persistenti) e (v) da disordini psichiatrici e disturbi correlati all'assunzione di sostanze psicoattive.

Sotto il punto di vista dell'organizzazione gestionale del Gruppo, l'attività svolta è stata raggruppata in un'unica Strategic Business Unit (di seguito "SBU") all'interno della quale è ricondotto l'intero business. Tale impostazione trae origine dalla circostanza che l'unica attività svolta consiste nell'operare nella sanità privata accreditata, attraverso diversi servizi offerti ma che risultano gestiti in maniera unitaria dal management.

Il management del Gruppo osserva e valuta unitamente sia i risultati conseguiti dalle singole legal entity appartenenti al Gruppo, sia i risultati dei due settori identificati all'interno della singola SBU, allo scopo di prendere decisioni unitarie in merito all'allocazione delle risorse e alla verifica della performance sull'intera SBU.

1.7 Valutazioni discrezionali e stime contabili significative

La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si fondano su valutazioni che richiedono un alto grado di soggettività, su stime basate sull'esperienza storica, nonché su ipotesi che vengono di volta in volta valutate con riferimento alla loro ragionevolezza in funzione delle circostanze. L'applicazione di tali stime ed ipotesi influenza la determinazione degli importi esposti nei prospetti di bilancio, quali quelli esposti nella situazione patrimoniale-finanziaria, nel conto economico e nel rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. Le stime e le ipotesi sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico. I principali processi di stima e valutazione discrezionale sono relativi alla rilevazione e valutazione delle voci di bilancio di seguito indicate.

Periodo di ammortamento delle immobilizzazioni materiali e immateriali e impairment test

Gli ammortamenti dei beni a vita utile definita delle immobilizzazioni materiali e delle immobilizzazioni immateriali e i dati previsionali utilizzati ai fini degli impairment test richiedono una valutazione discrezionale da parte degli amministratori. Ad ogni data di bilancio tale valutazione viene rivista al fine di verificare che gli importi iscritti

siano rappresentativi della miglior stima dei costi che eventualmente saranno affrontati dal Gruppo e, nel caso in cui si rilevino variazioni significative, gli importi iscritti in bilancio vengono rivisti ed aggiornati.

Per quanto riguarda l'impairment test si rimanda a quanto indicato al paragrafo "Perdita di valore delle attività (impairment)" esposto di seguito nel presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2023.

Procedimenti Legali

La Società è parte di vari procedimenti legali su richieste risarcitorie connesse all'attività operativa, fiscali, giuslavoristica o altri rapporti contrattuali. Tali contenziosi sono soggetti a molte incertezze, e l'esito delle singole posizioni non è prevedibile con certezza. Inoltre gli stessi spesso derivano da problematiche legali complesse e soggette a diversi gradi di incertezza.

Un accantonamento è effettuato in relazione ad un contenzioso o minacciato, se la soccombenza è valutata probabile e ci sarà un'uscita di fondi e quando l'importo può essere ragionevolmente stimato. Se un'uscita di fondi diventa probabile, ma l'importo non può essere stimato, tale fatto è riportato nelle note.

Dal momento che questi accantonamenti rappresentano stime, la risoluzione di alcune di queste posizioni potrebbe richiedere alla Società di fare pagamenti in eccesso rispetto alle quote accantonate o possono richiedere alla Società di effettuare pagamenti in un importo che non poteva essere ragionevolmente stimato. La Società monitora lo stato dei procedimenti legali e si consulta regolarmente con esperti in materia legale e fiscale. Pertanto, gli accantonamenti per procedimenti legali della Società possono subire variazioni a seguito di futuri sviluppi su tali materie.

Aggregazioni Aziendali

La rilevazione delle operazioni di business combinations implica l'attribuzione alle attività e passività dell'impresa acquisita della differenza tra il costo di acquisto e il valore netto contabile. Per la maggior parte delle attività e delle passività, l'attribuzione della differenza è effettuata rilevando le attività e le passività al loro fair value. La parte non attribuita se positiva è iscritta al goodwill, se negativa è imputata a conto economico. Nel processo di attribuzione, il Gruppo si avvale delle informazioni disponibili e, per le business combinations più significative, di valutazioni esterne.

Imposte differite attive

Le imposte differite attive sono rilevate a fronte delle differenze temporanee deducibili fra i valori delle attività e delle passività espressi in bilancio rispetto al corrispondente valore fiscale e delle perdite fiscali riportabili, nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili futuri fiscalmente imponibili, a fronte dei quali tali perdite potranno essere utilizzate. Una valutazione discrezionale è richiesta agli amministratori per determinare l'ammontare delle imposte differite attive che possono essere contabilizzate, in quanto dipende dalla stima della probabile manifestazione temporale e dell'ammontare dei futuri utili fiscalmente imponibili.

Passività per benefici ai dipendenti (Trattamento di fine rapporto - "TFR") e accantonamenti al fondo indennità suppletiva

La valutazione del trattamento di fine rapporto è effettuata utilizzando valutazioni attuariali. La valutazione attuariale richiede l'elaborazione di ipotesi circa i tassi di sconto, i futuri incrementi salariali, i tassi di turnover e di mortalità. A causa della natura di lungo termine di questi piani, tali stime sono soggette ad incertezza.

Rettifiche di valore sui Crediti

Le rettifiche di valore sui crediti rappresentano la miglior stima possibile effettuata dal management, in base alle informazioni in possesso alla data di redazione del bilancio.

Le stime e le assunzioni sono effettuate dagli amministratori con il supporto delle funzioni aziendali e, quando appropriato, di specialisti indipendenti e sono riviste periodicamente.

1.8 Nuovi principi contabili, interpretazioni e modifiche adottati dal Gruppo

Il Gruppo ha applicato per la prima volta alcuni principi o modifiche che sono in vigore dal 1° gennaio 2023. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emessi ma non ancora in vigore.

IFRS 17 – Contratti assicurativi

Nel maggio 2017 lo IASB ha emesso l'IFRS 17 Contratti assicurativi, un nuovo principio contabile per i contratti assicurativi che considera la rilevazione e la misurazione, la presentazione e l'informativa. L'IFRS 17 sostituisce l'IFRS 4 Contratti assicurativi emesso nel 2005. L'IFRS 17 si applica a tutti i tipi di contratti assicurativi (ad es. vita, danni, assicurazione diretta e riassicurazione), indipendentemente dal tipo di entità che li emette, così come ad alcune garanzie e strumenti finanziari con caratteristiche di partecipazione discrezionale; sono applicabili alcune eccezioni all'ambito di applicazione. L'obiettivo generale dell'IFRS 17 è quello di fornire un modello contabile per i contratti assicurativi più utile e coerente per gli assicuratori. Contrariamente ai requisiti dell'IFRS 4, che si basano in gran parte sul mantenimento dei precedenti principi contabili locali, l'IFRS 17 fornisce un modello completo per i contratti assicurativi, che copre tutti gli aspetti contabili rilevanti. L'IFRS 17 si basa su un modello generale, integrato da:

  • Un adattamento specifico per i contratti con caratteristiche di partecipazione diretta (l'approccio della commissione variabile)
  • Un approccio semplificato (l'approccio dell'allocazione del premio) principalmente per i contratti di breve durata.

Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.

Definition of Accounting Estimates – Amendments to IAS 8

Le modifiche allo IAS 8 chiariscono la distinzione tra cambiamenti di stime contabili, cambiamenti di principi contabili e correzione di errori. Chiariscono inoltre in che modo le entità utilizzano le tecniche di valutazione e gli input per sviluppare le stime contabili.

Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.

Disclosure of Accounting Policies - Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2

Le modifiche allo IAS 1 e all'IFRS Practice Statement 2 Making Materiality Judgements forniscono indicazioni ed esempi per aiutare le entità ad applicare i giudizi significativi all'informativa sui principi contabili. Le modifiche mirano ad aiutare le entità a fornire informazioni sui principi contabili più utili sostituendo l'obbligo per le entità di divulgare i propri principi contabili "significativi" con l'obbligo di divulgare i propri principi contabili "materiali" e aggiungendo una guida su come le entità applicano il concetto di materialità nel prendere decisioni in merito all'informativa sui principi contabili.

Le modifiche hanno avuto un'impatto sull'informativa dei principi contabili del Gruppo, ma non sulla misurazione, rilevazione e presentazione degli elementi del bilancio consolidato del Gruppo.

Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction – Amendments to IAS 12

Le modifiche allo IAS 12 Imposte sul reddito restringono l'ambito di applicazione dell'eccezione alla rilevazione iniziale, in modo che non si applichi più alle transazioni che danno origine a differenze temporanee tassabili e deducibili in egual misura come le locazioni e le passività per lo smantellamento. Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.

International Tax Reform – Pillar Two Model Rules – Amendments of IAS 12

Le modifiche al principio IAS 12 sono state introdotte per rispondere ai regolamenti BEPS Pillar Two rules dell'OCSE ed includono:

  • Un'esenzione obbligatoria temporanea alla rilevazione e requisiti di informativa per le imposte differite che derivano dall'implementazione nelle giurisdizioni dei regolamenti Pillar Two rules; e
  • I requisiti di informativa per le entità coinvolte per aiutare gli utilizzatori del bilancio a meglio comprendere gli impatti sulle imposte sul reddito che derivano da tale legislazione, in particolare prima dell'effettiva data di entrata in vigore.

L'esenzione obbligatoria temporanea – per il cui utilizzo è richiesto di darne informativa – è immediatamente applicabile. I rimanenti requisiti di informativa si applicano per gli esercizi che iniziano l'1 gennaio 2023 o successivamente, ma non per i periodi intermedi antecedenti il 31 dicembre 2023.

La modifica non ha impatti sul bilancio consolidato del Gruppo in quanto il Gruppo non risulta essere coinvolto dai regolamenti Pillar Two rules in quanto i propri ricavi risultano essere inferiori ai 750 milioni di euro/annui.

Principi emanati ma non ancora in vigore

IFRS 16: Lease Liability in a Sale and Leaseback

A settembre 2022, lo IASB ha emanato una modifica all'IFRS 16 per specificare i requisiti che un locatore venditore utilizza nella misurazione della passività per leasing che deriva da una transazione di sale & lease back, per assicurare che il locatore venditore non riconosca utili o perdite con riferimento al diritto d'uso mantenuto dallo stesso. Le modifiche sono effettive per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2024 o successivamente e devono essere applicate retrospettivamente a tutte le transazioni di sale & lease back sottoscritte dopo la data di prima applicazione dell'IFRS 16. E' permessa l'applicazione anticipata e di tale fatto è necessario dare informativa.

Non ci si aspetta che tali modifiche abbiano un impatto materiale sul bilancio del Gruppo.

IAS 1: Classification of Liabilities as Current or Non-current

A gennaio 2020 ed ottobre 2022, lo IASB ha pubblicato delle modifiche ai paragrafi da 69 a 76 dello IAS 1 per specificare i requisiti per classificare le passività come correnti o non correnti. Le modifiche chiariscono:

  • Cosa si intende per diritto di postergazione della scadenza
  • Che il diritto di postergazione deve esistere alla chiusura dell'esercizio
  • La classificazione non è impattata dalla probabilità con cui l'entità eserciterà il proprio diritto di postergazione
  • Solamente se un derivato implicito in una passività convertibile è esso stesso uno strumento di capitale la scadenza della passività non ha impatto sulla sua classificazione

Inoltre, è stato introdotto un requisito che richiede di dare informativa quando una passività che deriva da un contratto di finanziamento è classificata come non corrente ed il diritto di postergazione dell'entità è subordinato al rispetto di covenants entro dodici mesi.

Le modifiche saranno efficaci per gli esercizi che inizieranno al 1° gennaio 2024 o successivamente, e dovranno essere applicate retrospettivamente. Il Gruppo sta al momento valutando l'impatto che le modifiche avranno sulla situazione corrente e qualora si renda necessaria la rinegoziazione dei contratti di finanziamento esistenti.

IAS 7 and IFRS 7

A maggio 2023, lo IASB ha emesso le modifiche dello IAS 7 Rendiconto Finanziario e IFRS 7 Strumenti Finanziari: Informazioni Integrative, per chiarire le caratteristiche dei contratti di reverse factoring e richiedere di dare ulteriore informativa di tali accordi. I requisiti di informativi inclusi nelle modifiche hanno l'obiettivo di assistere gli utilizzatori di bilancio nel comprendere gli effetti sulle passività, flussi di cassa ed esposizione al rischio di liquidità di un'entità degli accordi di reverse factoring.

Le modifiche saranno efficaci per gli esercizi che inizieranno al 1° gennaio 2024 o successivamente. È permessa l'applicazione anticipata e di tale fatto è necessario dare informativa

Non ci si aspetta che tali modifiche abbiano un impatto materiale sul bilancio del Gruppo.

Nota n. 2 Acquisizioni

Acquisizione Sanatorio Triestino S.p.A.

In data 4 maggio 2023 GHC S.p.A. ha acquisito l'86,95% di Sanatorio Triestino S.p.A che possiede una partecipazione di controllo in Terme del Friuli-Venezia Giulia S.r.l. e una partecipazione del 50% in Aurora Holding S.r.l., che a sua volta possiede una partecipazione di controllo in Eutonia S.r.l. Sanità & Salute. Successivamente sono state acquisite ulteriori partecipazioni in Sanatorio Triestino S.p.A. arrivando al 31 dicembre 2023 al 96,39%.

Attività acquisite e passività assunte

Il fair value delle attività e passività identificabili della CGU Sanatorio alla data dell'acquisizione è di seguito rappresentata:

in migliaia di Euro Fair value riconosciuto in sede di
Attività acquisizione
Attività immateriali 36
Immobili, impianti e macchinari 9.847
Partecipazioni 560
Attività finanziarie non correnti 2.336
Attività per imposte differite 590
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 1.969
Crediti commerciali 3.977
Rimanenze 310
Attività finanziarie correnti 128
Attività correnti 1.136
Passività
Debiti commerciali 3.750
Debiti finanziari correnti 144
Debiti finanziari non correnti 474
Debiti verso banche correnti -
Debiti verso banche non correnti 8.324
Benefici ai dipendenti 501
Fondi rischi 836
Altre passività correnti 1.334
Totale attività nette identificabili al fair value 5.524
Interessenze di minoranza misurato come pro-quota (valutate al fair
value)
1.723
Corrispettivo dell'acquisizione 11.478
Avviamento derivante dall'acquisizione calcolato sul fair value delle
attività acquisite
7.677
Flusso di cassa netto dell'acquisizione 9.509

L'eccedenza derivante dall'acquisizione (cioè l'avanzo dei costi di acquisto sul fair value della quota di pertinenza del Gruppo), è stata allocata nell'ambito della procedura di purchase price allocation per Euro 8.627 migliaia sulla

voce Accreditamento, comprensiva del gross-up pari a Euro 2.407 migliaia, per Euro 1.865 migliaia sugli immobili, al netto dell'effetto fiscale (Euro 520 migliaia) e infine per Euro 154 migliaia sulle attrezzature, al netto dell'effetto fiscale (Euro 43 migliaia).

Acquisizione Aurelia Hospital S.r.l.

In data 16 novembre 2023, è stata perfezionata l'acquisizione della società Aurelia Hospital S.r.l., che include le strutture sanitarie Aurelia Hospital, European Hospital, Hospice S. Antonio da Padova e la Struttura Residenziale Psichiatrica Samadi, e altre sei società direttamente e indirettamente controllate.

Attività acquisite e passività assunte

Il fair value delle attività e passività identificabili della CGU Aurelia Hospital alla data dell'acquisizione è di seguito rappresentata:

Fair value riconosciuto in
in migliaia di Euro sede di acquisizione
Attività
Attività immateriali 93
Immobili, impianti e macchinari 23.211
Partecipazioni 6.235
Attività finanziarie non correnti 930
Attività non correnti 304
Attività per imposte differite 3.707
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 7.793
Crediti commerciali 27.287
Rimanenze 1.199
Attività finanziarie correnti 1.506
Attività correnti 2.707
Passività
Debiti commerciali 34.040
Debiti finanziari correnti 1.714
Debiti finanziari non correnti 22.527
Debiti verso banche correnti 1.275
Debiti verso banche non correnti 3.669
Benefici ai dipendenti 5.290
Fondi rischi 16.587
Passività per imposte differite 288
Altre passività correnti 14.191
Totale attività nette identificabili al fair value (24.609)
Interessenze di minoranza misurato come pro-quota
(valutate al fair value) 1.441
Corrispettivo dell'acquisizione 47.000
Avviamento derivante dall'acquisizione calcolato sul
fair value delle attività acquisite
73.050
Flusso di cassa netto dell'acquisizione 39.207

L'eccedenza derivante dall'acquisizione (calcolata sul totale del patrimonio netto della società acquisita, comprensiva, quindi, della quota dei terzi), è stata iscritta provvisoriamente, avvalendosi delle disposizioni previste dall'IFRS 3, nella voce "Avviamento" per Euro 73.050 migliaia, come riportato nel medesimo paragrafo.

Si rileva che alla data di questo bilancio la procedura di valutazione delle attività e passività acquisite è ancora preliminare, pertanto l'avviamento determinato ha ancora natura provvisoria.

Nota n. 3 Avviamento

La voce avviamento risulta composta come segue:

in migliaia di Euro Al 31 dicembre Al 31 dicembre
2023 2022
Avviamento – CGU CMSR Veneto Medica 11.230 11.230
Avviamento – CGU Villa Von Siebenthal 2.957 2.957
Avviamento – CGU Rugani Hospital 6.935 6.935
Avviamento – CGU Gruppo Fides 17.645 17.645
Avviamento – CGU Casa di Cura Prof. Nobili 47 47
Avviamento – CGU Poliambulatorio Dalla Rosa Prati 10.080 10.080
Avviamento – CGU Ospedali Privati Riuniti 3.006 3.006
Avviamento – CGU Centro Medico San Biagio 2.275 2.275
Avviamento – CGU Aesculapio 3 3
Avviamento – CGU XRay One Srl 629 629
Avviamento – CGU Clinica San Francesco 6.719 6.719
Avviamento – CGU Domus Nova 9.109 9.109
Avviamento – CGU GVDR 12.321 20.756
Avviamento - CGU Aurelia 73.050 -
Totale Avviamento 156.007 91.392

L'avviamento è costituito dalla differenza tra il fair value del corrispettivo trasferito ed il valore netto degli importi alla data di acquisizione delle attività identificabili acquisite e delle passività assunte identificabili al fair value.

La voce aumenta complessivamente di Euro 64.615 migliaia per il combinato effetto:

  • dall'iscrizione dell'avviamento provvisorio sul Gruppo Aurelia Hospital, pari a Euro 73.050 migliaia;
  • della quantificazione definitiva dell'avviamento di Gruppo Veneto Diagnostica e Riabilitazione S.r.l. a seguito del completamento della cosiddetta Purchase Price Allocation, che ha comportato la riduzione dell'avviamento per Euro 8.435 migliaia, a seguito della riclassifica nella voce Accreditamento di Euro 13.854 migliaia, parzialmente compensata dall'aumento derivante dal conguaglio prezzo pagato in base alla disposizione contrattuale (Euro 1.124 migliaia), dall'acquisizione del ramo di azienda Me.la Service (Euro 430 migliaia) e dalla fiscalità differita, calcolata sul valore dell'accreditamento, iscritta ad incremento dell'avviamento (Euro 3.865 migliaia).

Verifica della riduzione di valore dell'avviamento e della attività immateriali con vita utile indefinita (impairment test)

L'avviamento e l'accreditamento acquisiti attraverso aggregazioni aziendali sono stati allocati ai fini della verifica della perdita di valore alle unità generatrici di flussi di cassa identificate per il Gruppo a livello di singola entity, fatto salvo per le società Centro di Riabilitazione S.r.l., Ro.E Mar. S.rl., Genia Immobiliare S.r.l., Fides Medica S.r.l., Fides Servizi S.r.l., Prora S.rl., identificate come una unica CGU Gruppo Fides e Centro Medico San Biagio S.r.l. e Bimar S.rl. anch'esse identificate come una unica CGU Centro Medico San Biagio.

Il Gruppo ha incaricato un professionista terzo indipendente per l'elaborazione dell'impairment test, la cui analisi prevede le seguenti fasi:

  • i. elaborazione dei flussi finanziari unlevered partendo dai dati di Piano delle CGU approvati dai Consigli di Amministrazione delle singole Società;
  • ii. analisi della congruenza del panel dei comparables;
  • iii. stima del WACC;
  • iv. determinazione dell'Enterprise Value delle CGU oggetto di impairment;
  • v. analisi della metodologia di defizione della CGU e dei conteggi del carrying amount della CGU oggetto di Impairment test;
  • vi. confronto del recoverable amount, come elaborato autonomamente dall'esperto stesso, con il carrying amount;
  • vii. predisposizione di un'analisi di sensitività ("sensitivity analysis") che consenta di analizzare la variazione del recoverable amount a fonte di una variazione del WACC o dei flussi finanziari unlevered considerati.

Il Gruppo ha effettuato il test di impairment tenuto conto sia di quanto previsto dallo IAS 36 sia del richiamo di attenzione della Consob n.1/21 del 16 febbraio del 2021.

Inoltre, pur essendosi esauriti gli effetti dello scenario pandemico che hanno caratterizzato gli esercizi 2020-2022, l'esperto indipendente, in accordo con l'Area CFO del Gruppo GHC, ha comunque ritenuto opportuno effettuare autonomamente anche uno stress test verificando la tenuta dei test di impairment rispetto ad una ulteriore contrazione del fatturato delle CGU nel 2024, ipotizzando quindi che nel 2025 le CGU ritornino ad esprimere i risultati previsti da Piano.

Impianto valutativo

La stima del value in use è effettuata attualizzando i flussi finanziari operativi, ovvero i flussi disponibili prima del rimborso dei debiti finanziari e della remunerazione degli azionisti (metodo dell'Unlevered Discounted Cash Flow o UDCF). I flussi finanziari operativi sono attualizzati ad un tasso pari alla media ponderata del costo del debito e dei mezzi propri (Weighted Average Cost of Capital o WACC), allo scopo di ottenere il valore del capitale operativo dell'azienda (Enterprise Value).

I flussi di cassa prospettici utilizzati nel test di impairment al 31 dicembre 2023 sono quelli derivanti dai Piani Industriali delle singole CGU relativi agli esercizi 2024-2027, approvati da ciascuna Società fra la fine del mese di febbraio e l'inizio del mese di marzo 2024. L'orizzonte temporale dei Piani è pari a 4 anni. Si chiarisce che l'impairment test è stato oggetto di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione della Capogruppo in data 7 marzo 2024.

I flussi di cassa prospettici utilizzati nel test di impairment risultano elaborati prendendo a riferimento l'Ebitda atteso al netto delle imposte figurative e dedotto il contributo figurativo delle immobilizzazioni fisse e del capitale circolante. Le assunzioni e la metodologia utilizzata risultano coerenti con i risultati storici dell'azienda e del

mercato di riferimento. Alla luce di quanto esposto, per l'elaborazione dell'impairment test si è ritenuto opportuno, prudentemente, fare riferimento a un tasso di crescita g pari a zero.

Il tasso di attualizzazione dei flussi di cassa (WACC) utilizzato per i test di impairment, al 31 dicembre 2023 è pari al 5,879% ed è stato calcolato adottando la medesima metodologia utilizzata al 31 dicembre 2022 e negli esercizi precedenti.

I parametri principali al 31 dicembre 2023 per il calcolo del WACC sono i seguenti:

  • Risk free rate: il tasso utilizzato è pari al 4,29% al 31 dicembre 2023; tale valore corrisponde al rendimento dei Titoli di Stato italiani a scadenza decennale rilevati come media mensile degli ultimi dodici mesi (Fonte: Bloomberg);
  • Beta: per la stima del coefficiente di rischiosità sistemica non differenziabile si è invece fatto riferimento agli input elaborati dalla prassi internazionale (Fonte: Bloomberg), prendendo in considerazione un gruppo di società quotate operanti nel medesimo settore dell'impresa da valutare, calcolando in tal modo un appropriato beta medio unlevered di settore, pari a 0,42 al 31 dicembre 2023. In particolare, il calcolo del Beta è stato condotto rilevando su base settimanale l'andamento relativo dei titoli delle società del campione rispetto all'indice di riferimento mensile per i due anni precedenti;
  • Market premium: ai fini dell'analisi, è stato utilizzato un tasso pari al 4,60% (Fonte: sito di ricerca internazionale di A. Damodaran – Stern University NY) http://pages.stern.nyu.edu/~adamodar/;
  • Premio per il rischio aggiuntivo: è stata prudenzialmente applicata una maggiorazione del costo del capitale di rischio pari al 2,0% per il 31 dicembre 2023 per le CGU, in linea con il 31 dicembre 2022 e il 31 dicembre 2021;
  • Con riferimento al costo del debito (Kd) per le CGU che presentano finanziamenti in essere si è fatto riferimento al tasso di interesse effettivo praticato dal sistema bancario sui finanziamenti stessi in essere Eurirs a 10 anni, media 12 mesi (Fonte: Bloomberg) pari a 3,03% con uno spread pari a 156 punti, per un totale del 2,66% considerando l'impatto fiscale del 24%;
  • Struttura finanziaria: coerentemente con quanto fatto ai fini del calcolo del beta, abbiamo applicato al costo del capitale di rischio ed al costo del capitale di debito dei pesi determinati utilizzando un D/E di mercato rappresentativo della struttura finanziaria media del campione di società quotate comparabili precedentemente identificato, pari a 2,69 per il 31 dicembre 2023. I pesi We (dell'Equity) e Wd (del Debito) sono risultati pari al 27,1% ed al 72,9%.

CGU Rugani Hospital

Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa Rugani Hospital S.r.l. struttura sanitaria operante in Siena, è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di 4 anni, approvati dal Consiglio di Amministrazione in data 22 febbraio 2024. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.

CGU CMSR Veneto Medica

Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa C.M.S.R. Veneto Medica S.r.l. poliambulatorio operante in Vicenza, è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di 4 anni, approvati dal Consiglio

di Amministrazione in data 26 febbraio 2024. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.

CGU Villa Von Siebenthal

Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa Villa Von Siebenthal S.r.l. struttura sanitaria socio assistenziale operante a Genzano Romano, è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di 4 anni, approvati dal Consiglio di Amministrazione in data 28 febbraio 2024. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.

CGU Gruppo Fides

Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa del Gruppo Fides, è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di 4 anni, approvati dal Consiglio di Amministrazione di Fides Medica S.r.l. in data 28 febbraio 2024. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.

CGU Casa di Cura Prof. Nobili

Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa Casa di Cura Prof. Nobili, è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di 4 anni, approvati dal Consiglio di Amministrazione in data 22 febbraio 2024. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.

CGU Poliambulatorio dalla Rosa Prati

Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa della Poliambulatorio dalla Rosa Prati, struttura sanitaria operante in Parma, è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di 4 anni, approvati dal Consiglio di Amministrazione . in data 22 febbraio 2024. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.

CGU Ospedali Privati Riuniti

Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa della Ospedali Privati Riuniti, struttura sanitaria operante in Bologna, è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di 4 anni, approvati dal Consiglio di Amministrazione in data 22 febbraio 2024. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.

CGU Centro Medico San Biagio e Bimar

Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa della Centro Medico San Biagio e Bimar, di fatto una struttura sanitaria unica operante in Portogruaro (Venezia), è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di 4 anni, approvati dal Consiglio di Amministrazione di Centro Medico San Biagio s.r.l. in data 23 febbraio 2024. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.

CGU Centro Medico Università Castrense

Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa della Centro Medico Università Castrense, struttura sanitaria operante in San Giorgio di Nogaro (Udine), è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di 4 anni, approvati dal Consiglio di Amministrazione in data 23 febbraio 2024. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.

CGU Aesculapio

Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa Aesculapio S.r.l. poliambulatorio operante in San Felice sul Panaro (Modena), è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di 4 anni, approvati dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2024. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.

CGU Clinica San Francesco

Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa Clinica San Francesco S.r.l., struttura sanitaria operante a Verona, è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di 4 anni, approvati dal Consiglio di Amministrazione in data 23 febbraio 2024. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.

CGU Domus Nova

Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa Domus Nova S.p.A., proprietaria degli ospedali privati polispecialistici per acuti Domus Nova e San Francesco, entrambi operanti in Ravenna, è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di 4 anni, approvati dal Consiglio di Amministrazione in data 27 febbraio 2024. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.

CGU GVDR

Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa Gruppo Veneto Diagnostica e Riabilitazione S.r.l., proprietaria di quattro strutture sanitarie operanti in Veneto, è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di 4 anni, approvati dal Consiglio di Amministrazione in data 27 febbraio 2024. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.

CGU XRay One

Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa XRay One S.r.l., struttura sanitaria operante a Poggio Rusco (Mantova), è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di 4 anni, approvati dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2024. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.

CGU Sanatorio Triestino

Il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa Sanatorio Triestino S.p.A., struttura sanitaria operante a Trieste, è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di 4 anni, approvati dal Consiglio di Amministrazione in data 27 febbraio 2024. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa.

Per quanto riguarda la CGU Aurelia Hospital, la Società si è avvalsa della facoltà, prevista dall'IFRS 3, di completare il processo di Purchase Price Allocation entro i dodici mesi successivi all'acquisizione, effettuata il 16 novembre 2023. Pertanto l'impairment test sarà effettuato una volta completata la Purchase Price Allocation. Il prezzo pagato rappresenta la stima del fair value dedotti i costi di vendita.

Sensitività ai cambiamenti nelle assunzioni

Il Gruppo ha provveduto ad elaborare un'analisi di sensitività sui risultati del test rispetto alle variazioni degli assunti di base che condizionano il valore d'uso delle CGU, ipotizzando una variazione del WACC pari a +/-1 con una riduzione del livello di EBITDA prospettico delle CGU del +/-5%. Ciò non comporterebbe perdite di valore per nessuna delle CGU.

Di seguito si riporta il WACC di equilibrio per ciascuna CGU, con riferimento al 31 dicembre 2023, confrontato con lo stesso dato al 31 dicembre 2022.

Al 31 dicembre Al 31
dicembre
2023 2022
CGU Casa di Cura Rugani 9,98% 12,06%
CGU CMSR Veneto Medica 11,29% 11,56%
CGU Villa Von Siebenthal 8,66% 6,51%
CGU Gruppo Fides 7,36% 7,38%
CGU Casa di Cura Prof. Nobili 18,36% 19,57%
CGU Poliambulatorio Dalla Rosa Prati 10,96% 10,02%
CGU Ospedali Privati Riuniti 8,57% 7,92%
CGU Centro Medico San Biagio e Bimar 11,35% 8,60%
CGU Centro Medico Università Castrense 12,20% 8,35%
CGU Aesculapio 8,25% 8,13%
CGU XRay One 6,82% 7,10%
CGU Clinica San Francesco 8,66% 7,56%
CGU Domus Nova 8,65% 8,13%
CGU GVDR 8,55% -

CGU Sanatorio Triestino 11,74 % -
------------------------- --------- ---

il management ha ritenuto opportuno affidare ad un professionista indipendente la simulazione di uno "stress test" sulle attività immateriali a vita utile indefinita simulando una riduzione dei ricavi nel 2024 che vanno dal 43% circa fino al 100% ipotizzando altresì, con prudenza, la totale invarianza della struttura dal lato dei costi e considerando il recupero dei flussi negativi legati al pagamento delle imposte dato che la mancanza dei ricavi porterebbe le CGU in perdita fiscale.

Tale stress test conferma margini di tenuta del test di impairment.

Nota n. 4 Altre attività immateriali

La composizione della voce Altre Attività immateriali al 31 dicembre 2023 comparata con gli stessi valori al 31 dicembre 2022 è di seguito evidenziata.

in migliaia di Euro Al 31 dicembre Al 31 dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 349 267 82
Sviluppo 569 769 (199)
Accreditamento 215.837 193.349 22.488
Software 1.869 1.125 744
Brevetti industriali 15 - 15
Altre attività immateriali 296 344 (48)
Immobilizzazioni in corso e acconti 322 186 136
Totale Altre Attività immateriali 219.258 196.039 23.219

La tabella che segue evidenzia la movimentazione delle singole voci delle Altre attività immateriali per il periodo chiuso al 31 dicembre 2023.

ctly prohibited EM SDI
ALOHEALTH CARE CERT
in migliaia di
Euro
Concessioni,
licenze,
marchi e
diritti simili
Sviluppo Softwar
e
Accreditamento Brevetti
industriali e
diritti di
utilizzazione
Altre
attività
immateriali
Immobiliz
zazioni in
corso e
acconti
Totale
Valore netto al
31 dicembre
2022
267 769 1.125 193.349 - 344 186 196.039
Acquisizione 241 - 1.115 7 - 199 149 1.712
Ammortamento (142) (199) (679) - - (71) - (1.091)
Vendita - - (40) - - - (5) (45)
Incremento - - - - 1 - - 1
Decremento - - 40 - - - - 40
Giroconti/Riclassi
fiche
(18) - 274 13.854 - (222) (40) 13.848
Variazione area
di
consolidamento
1 - 34 8.627 14 47 33 8.755
Valore netto al
31 dicembre
2023
349 569 1.869 215.837 15 296 322 219.258

Concessioni, licenze, marchi e diritti simili

La voce Concessioni, licenze, marchi e diritti simili pari ad Euro 349 migliaia al 31 dicembre 2023 presenta un aumento di Euro 82 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022, riconducibile agli investimenti effettuati nel corso del 2023 per Euro 241migliaia (principalmente da parte di Clinica San Francesco S.r.l. per Euro 59 migliaia e Garofalo Health Care S.p.A. per Euro 127 migliaia), al netto dei relativi ammortamenti.

Costi di sviluppo

La voce Costi di sviluppo, pari ad Euro 569 migliaia al 31 dicembre 2023, si movimenta esclusivamente per gli ammortamenti di periodo.

Software

La voce Software è relativa agli applicativi utilizzati dagli uffici amministrativi delle società del Gruppo per la tenuta della contabilità nonché per gli aspetti gestionali relativi all'attività sanitaria.

Al 31 dicembre 2023 il Gruppo ha effettuato investimenti in software per Euro 1.115 migliaia, principalmente ascrivibili alle società C.M.S.R. Veneto Medica S.r.l. (Euro 100 migliaia), Garofalo Health Care S.p.A. (Euro 405 migliaia), Ospedali Privati Riuniti S.r.l. (Euro 135 migliaia) e Centro Medico San Biagio S.r.l. (Euro 139 migliaia).

Accreditamento

La voce Accreditamento è l'attività connessa all'atto amministrativo attraverso il quale le strutture del Gruppo acquisiscono la qualifica di soggetto idoneo all'erogazione di prestazioni sanitarie e sociosanitarie per conto del Servizio Sanitario Regionale (SSR). L'Accreditamento istituzionale è rilasciato dalla Regione ed è subordinato al mantenimento di requisiti tecnologici, infrastrutturali e di personale, definiti dalle disposizioni nazionali e regionali. La voce accoglie il fair value emerso in sede di acquisizione per le società del Gruppo ed in via residuale all'acquisto dell'accreditamento effettuato dalla Rugani S.r.l.. Di seguito si presenta la composizione della voce al 31 dicembre 2023:

in migliaia di Euro Al 31 dicembre Al 31 dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
CGU Rugani Hospital 337 330 7
CGU Gruppo Fides Medica 8.257 8.257 -
CGU Casa di Cura Prof. Nobili 4.942 4.942 -
CGU Poliambulatorio Dalla Rosa Prati 13.396 13.396 -
CGU Ospedali Privati Riuniti 35.176 35.176 -
CGU Centro Medico San Biagio e Bimar 52.744 52.744 -
CGU Centro Medico Università Castrense 4.166 4.166 -
CGU Aesculapio 2.624 2.624 -
CGU XRay One 16.877 16.877 -
CGU Clinica San Francesco 41.841 41.841 -
CGU Domus Nova 12.996 12.996 -
CGU GVDR 13.854 - 13.854
CGU Sanatorio Triestino 8.627 - 8.627
Totale accreditamento 215.837 193.349 22.488

Il fair value dell'accreditamento di tutte le suddette operazioni di acquisizione, ad eccezione di quello della Rugani Hospital S.r.l., è stato stimato nell'ambito del processo di purchase price allocation delle CGU acquisite, applicando una tecnica basata sull'attualizzazione dei risultati economici derivanti dalle prestazioni "in convenzione" (multiperiod excess earnings technique).

Tale determinazione del fair value è basata su input significativi non osservabili sul mercato (livello 3) e, per quanto riguarda le ultime acquisizioni del Gruppo Veneto Diagnostica e Riabilitazione S.r.l. e Sanatorio Triestino S.p.A., si basa sulle seguenti assunzioni:

Gruppo Veneto Diagnostica e Riabilitazione

  • Dato che la Società è stata acquisita il 6 dicembre 2022, i dati previsionali sono stati stimati partendo dal dato complessivo 2022 ed il primo anno previsionale è stato considerato l'esercizio 'n+1'. I dati previsionali sono stati predisposti dalla struttura e condivisi con il management del Gruppo GHC e sono stati sottoposti all'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione. Tali risultati prospettici vengono quindi sviluppati prendendo a riferimento l'Ebit atteso per la sola parte convenzionata al netto delle imposte figurative e dedotto il contributo figurativo delle immobilizzazioni fisse e del capitale circolante. Il valore terminale è determinato partendo dal risultato dell'ultimo anno di piano.
  • Tenuto conto che si tratta di risultati unlevered (ossia al lordo di proventi ed oneri finanziari) il tasso base utilizzato è pari al 5,186%. Il tasso base è stato aumentato di 2 punti percentuali per tenere conto del fatto che si stanno valutando assets intangibili legati ad un processo autorizzativo e non l'intero complesso aziendale
  • Infine, nella determinazione del fair Value è stato considerato l'onere fiscale futuro cui potrà essere sottoposto un eventuale soggetto acquirente a seguito dell'acquisizione dell'attività immateriale oggetto di valutazione e pertanto l'attività immateriale è stata incrementata di uno step-up fiscale basato sulle attuali aliquote del 27,9%.

Sanatorio Triestino

  • Dato che la Società è stata acquisita il 9 maggio 2023, i dati previsionali sono stati stimati partendo dal dato complessivo 2023 ed il primo anno previsionale è stato considerato l'esercizio 'n+1'. I dati previsionali sono stati predisposti dalla struttura e condivisi con il management del Gruppo GHC e sono stati sottoposti all'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione. Tali risultati prospettici vengono quindi sviluppati prendendo a riferimento l'Ebit atteso per la sola parte convenzionata al netto delle imposte figurative e dedotto il contributo figurativo delle immobilizzazioni fisse e del capitale circolante. Il valore terminale è determinato partendo dal risultato dell'ultimo anno di piano.
  • Tenuto conto che si tratta di risultati unlevered (ossia al lordo di proventi ed oneri finanziari) il tasso base utilizzato è pari al 6,33%. Il tasso base è stato aumentato di 2 punti percentuali per tenere conto del fatto che si stanno valutando assets intangibili legati ad un processo autorizzativo e non l'intero complesso aziendale
  • Infine, nella determinazione del fair Value è stato considerato l'onere fiscale futuro cui potrà essere sottoposto un eventuale soggetto acquirente a seguito dell'acquisizione dell'attività immateriale oggetto di valutazione e pertanto l'attività immateriale è stata incrementata di uno step-up fiscale basato sulle attuali aliquote del 27,9%.

Per quanto riguarda Gruppo Veneto Diagnostica e Riabilitazione S.r.l, l'impairment test relativo alla voce "Accreditamento" è stato elaborato congiuntamente ai test sull'avviamento (essendo stati allocati gli accreditamenti alle CGU rappresentate dalle rispettive cliniche). Si rimanda al paragrafo dell'"Avviamento" per la relativa informativa.

Per Sanatorio Triestino S.p.A, il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa è stato determinato sulla base del calcolo del valore d'uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dai relativi budget finanziari per un periodo di 4 anni, approvati dal Consiglio di Amministrazione. Come risultato delle analisi aggiornate, il management non ha identificato una perdita di valore di questa unità generatrice di cassa. Il WACC di equilibrio per la CGU Sanatorio Triestino S.p.A. è stimato pari al 11,74%.

Sono state inoltre operate le analisi di sensitività simulando una variazione del WACC di +/- 1% ed una riduzione del livello di EBITDA prospettico delle CGU del +/-5%, dalle quali non sono emerse perdite di valore in nessuna CGU.

La voce include categorie residuali di attività, che data la loro scarsa significatività, non trovano collocazione in una specifica voce. Il saldo al 31 dicembre 2023 è pari ad Euro 296 migliaia.

Immobilizzazioni in corso e acconti

La voce, pari a Euro 322migliaia, è costituita prevalentemente da progetti in corso di sviluppo per applicativi e software effettuati principalmente da Poliambulatorio dalla Rosa Prati S.r.l. (Euro 90 migliaia), XRay One S.r.l. (Euro 76 migliaia) e Clinica San Francesco S.r.l. (Euro 57 migliaia).

Nota n. 5 Immobili, Impianti e macchinari

La tabella di seguito riportata presenta la composizione della voce Immobili, impianti e macchinari al 31 dicembre 2023 confrontata con il 31 dicembre 2022.

in migliaia di Euro Al 31 dicembre Al 31 dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Terreni e Fabbricati 181.689 155.024 26.665
Migliorie su beni di terzi 4.070 4.432 (362)
Impianti e Macchinari 15.459 11.301 4.158
Attrezzature industriali e commerciali 26.080 20.321 5.759
Altri beni 5.298 4.070 1.228
Diritti d'uso 17.320 16.351 969
Immobilizzazioni in corso e acconti 3.072 10.328 (7.255)
Totale 252.989 221.826 31.163

Le tabelle che seguono evidenziano la movimentazione della voce in esame per il periodo chiuso al 31 dicembre 2023.

in migliaia di Euro Terreni e
Fabbricati
Migliorie
su beni
di Terzi
Impianti e
Macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri
beni
Diritti
d'uso
Immobilizzazioni
in corso e
acconti
Totale
Valore netto al 31
dicembre 2022
155.024 4.432 11.301 20.321 4.070 16.351 10.328 221.826
Acquisizione 3.316 191 2.406 5.537 1.728 421 3.123 16.722
Ammortamento (7.141) (704) (2.597) (5.688) (1.324) (2.843) - (20.296)
Vendita (27) - (141) (796) (185) - (47) (1.196)
Svalutazione - - - - (16) - - (16)
Decremento - - 135 738 153 - (158) 868
Giroconti/Riclassifiche 8.883 - 1.137 179 115 - (10.308) 6
Variazione area di
consolidamento
21.634 151 3.219 5.789 756 3.391 136 35.075
Valore netto al 31
dicembre 2023
181.689 4.070 15.459 26.080 5.298 17.320 3.072 252.989

Terreni e Fabbricati

La voce include principalmente le strutture immobiliari di proprietà delle case di cura ed ammonta al 31 dicembre 2023 ad Euro 181.689 migliaia contro Euro 155.024 migliaia dell'esercizio 2022.

Nel corso dell'esercizio 2023 la voce in esame subisce un incremento netto pari ad Euro 26.665 migliaia ascrivibile principalmente all'effetto combinato dei seguenti fenomeni:

  • i. investimenti effettuati dal Gruppo pari ad Euro 3.316 migliaia, relativi a L'Eremo di Miazzina S.r.l. (Euro 1.293 migliaia) e Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 1.237 migliaia);
  • ii. ammortamenti di periodo pari ad Euro 7.141 migliaia;
  • iii. riclassifiche da immobilizzazioni in corso per Euro 8.883 migliaia, attribuibili principalmente a Eremo di Miazzina S.r.l. (Euro 7.732 migliaia);
  • iv. variazione di perimetro attribuibile al Gruppo Aurelia Hospital per Euro 13.472 migliaia e a Sanatorio Triestino per Euro 8.162 migliaia.

Migliorie su beni di terzi

La voce decrementa peri Euro 362 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022; tale variazione è principalmente ascrivibile a:

  • i. lavori incrementativi per Euro 191 migliaia, ascrivibili principalmente alla Ro.e.mar. S.r.l. (Euro 64 migliaia),
  • ii. ammortamenti di periodo pari ad Euro 704 migliaia;

iii. variazione dell'area di consolidamento per Euro 151 migliaia, attribuibili al Gruppo Aurelia Hospital per Euro 128 migliaia e a Terme del Friuli Venezia Giulia S.r.l. per Euro 23 migliaia.

Impianti e macchinari

La voce incrementa nel corso del periodo di Euro 4.158 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022. La variazione positiva netta è principalmente ascrivibile a:

  • i. investimenti pari a Euro 2.406 migliaia, principalmente ascrivibili a Ospedali Privati Riuniti S.r.l. (Euro 1.036 migliaia), Centro Medico San Biagio S.r.l. (Euro 322 migliaia), Domus Nova S.p.A. (Euro 213 migliaia) e Clinica San Francesco S.r.l. (Euro 166 migliaia);
  • ii. ammortamenti di periodo pari ad Euro 2.597 migliaia;
  • iii. riclassifiche da immobilizzazioni in corso per Euro 1.137 migliaia, attribuibili principalmente a Ospedali Privati Riuniti S.r.l. (Euro 749 migliaia);
  • iv. variazione del perimetro di consolidamento pari a Euro 3.219 migliaia, attribuibile principalmente a Sanatorio Triestino S.p.A. (Euro 2.457 migliaia).

Attrezzature industriali e commerciali

La voce Attrezzature industriali e commerciali ammonta al 31 dicembre 2023 ad Euro 26.080 migliaia contro un valore al 31 dicembre 2022 di Euro 20.321 migliaia. La variazione netta, pari a Euro 5.759 migliaia, è ascrivibile al combinato disposto dei seguenti effetti:

  • i. investimenti pari a Euro 5.537 migliaia, principalmente ascrivibili a Casa di Cura Villa Berica S.r.l. (Euro 379 migliaia), L'Eremo DI Miazzina S.r.l. (Euro 554 migliaia), Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 1.198 migliaia), Gruppo Veneto Diagnostica e Riabilitazione S.r.l. (Euro 640 migliaia) e Domus Nova S.p.A. (Euro 442 migliaia);
  • ii. ammortamenti di periodo pari ad Euro 5.688 migliaia;
  • iii. variazione del perimetro di consolidamento pari a Euro 5.789 migliaia, attribuibile al Gruppo Aurelia Hospital per Euro 4.820 migliaia e al Gruppo Sanatorio Triestino per Euro 969 migliaia.

Altri Beni

Tale voce ammonta al 31 dicembre 2023 ad Euro 5.298 migliaia con un incremento netto di Euro 1.228 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022. La voce in commento accoglie principalmente autovetture, autoveicoli da trasporto, macchine elettroniche, mobili ed arredi. La variazione intervenuta nel periodo è principalmente imputabile a:

  • i. investimenti pari a Euro 1.728 migliaia, principalmente ascrivibili a L'Eremo di Miazzina S.r.l (Euro 363 migliaia), Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 187 migliaia),Domus Nova S.p.A (Euro 166 migliaia) e Gruppo Veneto Diagnostica e Riabilitazione S.r.l. (Euro 119 migliaia);
  • ii. ammortamenti di periodo pari ad Euro 1.324 migliaia;
  • iii. variazione del perimetro di consolidamento pari a Euro 756 migliaia, attribuibile principalmente al Gruppo Aurelia Hospital (Euro 657 migliaia).

Diritti d'uso

La voce, pari a Euro 17.320 migliaia al 31 dicembre 2023, accoglie il valore attuale dei contratti relativi al noleggio, principalmente di fabbricati, macchinari e attrezzature per un periodo stabilito di tempo superiore ai 12 mesi e un importo superiore a Euro 5 migliaia, a fronte di un pagamento di un corrispettivo determinato. La variazione positiva netta, pari a Euro 969 migliaia, è ascrivibile al combinato disposto dei seguenti effetti:

  • i. iscrizione nuovi contratti per Euro 421 migliaia, principalmente ascrivibili a Garofalo Health Care S.p.A. (Euro 186 migliaia) e Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 84 migliaia);
  • ii. ammortamenti di periodo pari ad Euro 2.483 migliaia;
  • iii. variazione del perimetro di consolidamento pari a Euro 3.391 migliaia, attribuibile principalmente al Gruppo Aurelia Hospital (Euro 3.242 migliaia).

Immobilizzazioni in corso ed acconti

La voce è pari al 31 dicembre 2023 ad Euro 3.072 migliaia, contro un valore del precedente esercizio di Euro 10.328 migliaia. Il decremento netto pari da Euro 7.255 migliaia è ascrivibile al combinato disposto dei seguenti effetti:

  • i. investimenti per Euro 3.123 migliaia, principalmente ascrivibili a Domus Nova S.r.l. (Euro 838 migliaia), Ospedali Privati Riuniti S.r.l. (Euro 731 migliaia) e Gruppo Veneto Diagnostica e Riabilitazione S.r.l. (Euro 554 migliaia);
  • ii. riclassifiche per 10.308 migliaia relativi a Eremo di Miazzina S.r.l. (Euro 7.800 migliaia) e Domus Nova S.p.A.. (Euro 1.127 migliaia) per il completamento dei lavori in corso alla data del 31 dicembre 2022 principalmente sui fabbricati.

Nota n. 6 Investimenti Immobiliari

La tabella di seguito riportata presenta la composizione degli investimenti immobiliari al 31 dicembre 2023.

in migliaia di Euro Al 31 dicembre Al 31 dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Investimenti Immobiliari 846 885 (39)
Totale Investimenti Immobiliari 846 885 (39)

Gli investimenti immobiliari del Gruppo si riferiscono principalmente agli appartamenti di proprietà di L'Eremo di Miazzina S.r.l. per un ammontare di Euro 687 migliaia, di Hesperia Hospital Modena S.r.l., per un ammontare di Euro 19 migliaia e FI.D.ES. Medica S.r.l., per un ammontare di Euro 140 migliaia. Si tratta di immobili a destinazione non industriale e non strumentale per l'attività caratteristica del Gruppo e che sono detenuti con la specifica finalità di investimento. Per tali motivi, ai sensi dello IAS 40, tali proprietà immobiliari sono state classificate come investimento e valutate applicando il modello del costo. Il valore iscritto è rappresentato dal costo storico dedotte le quote di ammortamento cumulate. La variazione di periodo è riferita esclusivamente all'ammortamento del periodo per un ammontare totale di Euro 39 migliaia.

La vita utile degli investimenti immobiliari del Gruppo è di 33 anni; l'ammortamento è a quote costanti.

I Beni non risultano locati, pertanto non sono previsti ricavi per canoni, né costi operativi diretti.

Non vi sono restrizioni alla possibilità di realizzo da parte del Gruppo degli investimenti immobiliari, né obbligazioni contrattuali ad acquistare, costruire o sviluppare investimenti immobiliari, né ad effettuare manutenzioni, riparazioni o miglioramenti.

Si rimanda per l'informativa sulla gerarchia del fair value per gli investimenti immobiliari alla Nota 41. Si chiarisce a tal fine quanto segue:

  • il livello della gerarchia del fair value in cui si colloca la valutazione risulta essere il Livello 3, ovvero input che risultano non osservabili, ottenuta con una stima del valore di mercato tenuto conto del valore medio dei valori indicati dalla Banca dati dell'Agenzia delle Entrate O.M.I. e della banca dati del Borsino Immobiliare (2023) per immobili assimilabili a quelli oggetto di stima;
  • si rileva che il fair value come sopra descritto ottenuto risulta essere maggiore rispetto al valore d'uso corrente approssimato al valore netto contabile della suddetta posta.

Nota n. 7 Partecipazioni

Il valore delle partecipazioni ammonta al 31 dicembre 2023 ad Euro 1.386 migliaia e si riferisce a partecipazioni in società collegate per Euro 1.293 migliaia ed a strumenti di capitale (classificati come Fair Value Profit & Loss), per Euro 92 migliaia.

Partecipazioni in società collegate

Nella tabella seguente si riporta il dettaglio delle partecipazioni in società collegate al 31 dicembre 2023 e per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022.

in migliaia di Euro Al 31 dicembre Al 31 dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Il Fiocco S.c.a.r.l. 746 735 11
Aurora Holding S.r.l. 547 - 547
Totale partecipazioni in imprese collegate 1.293 735 558

Le partecipazioni in società collegate sono riferite alla società "Il Fiocco S.c.a.r.l.", nella quale il Gruppo detiene una partecipazione del 40% in virtù dell'acquisizione del Gruppo Fides avvenuta nel corso dell'esercizio 2017, ed alla società Aurora Holding S.r.l., posseduta al 50% dalla neoacquisita Sanatorio Triestino S.p.A.. Aurora Holding è a sua volta controllante di Eutonia S.r.l., posseduta al 62,09%.

La valutazione de Il Fiocco S.c.a.r.l. resta sostanzialmente invariata rispetto al saldo del 31 dicembre 2022, in quanto sono stati distribuiti dividendi in favore di Fides Medica s.r.l., pari ad euro 160 migliaia, al netto del risultato di periodo pro-quota pari ad Euro 171 migliaia.

Si riportano di seguito i principali dati economico-finanziari al 31 dicembre 2023 della società Il Fiocco S.c.a.r.l.

in migliaia di Euro Al 31 dicembre
2023
Attività Correnti 2.150
Attività non Correnti 278
Passività correnti (1.828)

Passività non correnti -
Patrimonio netto 600
Quota di patrimonio netto di pertinenza del Gruppo - 40% 240
Avviamento 506
Valore di carico della partecipazione del Gruppo 746
in migliaia di Euro Al 31 dicembre
2023
Ricavi 5.869
Costo del Venduto (5.183)
Ammortamenti e svalutazioni (86)
Oneri Finanziari (1)
Utili ante imposte 599
Imposte (172)
Utile netto d'esercizio (da attività in funzionamento) 427
Altre componenti di conto economico complessivo che saranno
successivamente riclassificate nell'utile/(perdita) di periodo al
netto delle imposte
-
Altre componenti di conto economico complessivo che non
saranno successivamente riclassificate nell'utile/(perdita) di
periodo al netto delle imposte
-
Totale
conto
economico
complessivo
(da
attività
in
funzionamento)
427
Utile netto di periodo di competenza del Gruppo 171

Di seguito si riportano i principali dati economico-finanziari al 31 dicembre 2023 della società Aurora Holding S.r.l.:

Aurora Holding S.r.l. Al 31 dicembre
in migliaia di Euro 2023
Attività Correnti 1.338
Attività non Correnti 3.482
Passività correnti (1.115)
GAROFALOHEALTH CARE
Passività non correnti (2.660)
Patrimonio netto 1.045
Quota di patrimonio netto di pertinenza del Gruppo 523
Avviamento 24
Valore di carico della partecipazione del Gruppo 547
Aurora Holding S.r.l. Al 31 dicembre
in migliaia di Euro 2023
Ricavi 1.803
Costo del Venduto (1.679)
Ammortamenti e svalutazioni (22)
Oneri Finanziari (32)
Utili ante imposte 70
Imposte (56)
Utile netto d'esercizio (da attività in funzionamento) 14
Altre componenti di conto economico complessivo che saranno
successivamente riclassificate nell'utile/(perdita) di periodo al netto
delle imposte
-
Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno
successivamente riclassificate nell'utile/(perdita) di periodo al netto
delle imposte
-
Totale conto economico complessivo (da attività in funzionamento) 14
di cui di gruppo 4
di cui di terzi 10
Utile netto di periodo di competenza del Gruppo 2

Le società collegate non hanno passività potenziali o impegni al 31 dicembre 2023.

Di seguito si riporta il dettaglio degli strumenti di capitale.

in migliaia di Euro Al 31 dicembre Al 31 dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
La Cassa di Ravenna S.p.A. 24 24 -
Comex S.p.A. in liquidazione 7 7 -
Copag S.p.A. 6 6 -
BCC S.p.A. 1 1 -
Valpolicella Benaco Banca 5 5 -
C.O.P.A.G. S.p.A. 9 9 -
CAAF Emilia Centrale 3 3 -
Poliambulatorio Exacta S.r.l. 11 11 -
Ottica Modenese S.r.l. 11 11 -
Rete di imprese 1 1 -
Idroterapic S.r.l. 10 10 -
Altri titoli 2 1 1
Totale Strumenti di capitale 92 91 1

Il saldo della voce è costituito dagli strumenti di capitale in cui le società Hesperia Hospital Modena S.r.l., Casa di Cura Villa Garda S.r.l., Ospedali Privati Riuniti S.r.l., Centro Medico San Biagio S.r.l., Bimar S.r.l., Aesculapio S.r.l., XRay One S.r.l. e Domus Nova S.p.A. non esercitano un'influenza né dominante, né notevole, e comunque inferiore ad un quinto del capitale sociale. Si rileva che il costo d'acquisto approssima il fair value in quanto non esiste un mercato attivo delle suddette quote, e qualora la società ipotizzi di cederle prevede di recuperare l'intero prezzo d'acquisto.

La voce risulta sostanzialmente invariata rispetto al precedente esercizio.

Va segnalato che relativamente alla partecipazione nel Poliambulatorio Exacta S.r.l. il cui valore di iscrizione lordo è pari ad Euro 63 migliaia, è stata prudenzialmente mantenuta la svalutazione già effettuata negli esercizi precedenti per un totale di Euro 52 migliaia, non essendo stati riscontrati indicatori tali che consentano riprese di valore.

Nota n. 8 Altre attività finanziarie non correnti

La voce "Altre attività finanziarie non correnti" al 31 dicembre 2023 è pari ad Euro 3.368 migliaia ed aumenta rispetto all'esercizio precedente di Euro 2.851 migliaia prevalentemente per l'ingresso nel perimetro di

consolidamento di Sanatorio Triestino S.p.A., che detiene investimenti effettuati nella Gestione Speciale Ri.ALTO del Gruppo Generali per la gestione della liquidità della Società (Euro 2.293 migliaia).

Nella tabella seguente si riporta il dettaglio delle altre attività finanziarie non correnti al 31 dicembre 2023 e per il 31 dicembre 2022.

in migliaia di Euro Al 31 dicembre Al 31 dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Depositi Cauzionali 668 479 189
Titoli 2.391 - 2.391
Crediti Finanziari verso Altri 309 38 271
Totale altre attività finanziarie non correnti 3.368 517 2.851

Nota n. 9 Altre attività non correnti

Nella tabella seguente si riporta la composizione delle altre attività non correnti per gli esercizi 2023 e 2022.

in migliaia di Euro Al 31 dicembre Al 31 dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Crediti imposta sostitutiva affrancamento 1.132 1.367 (236)
Crediti verso altri 1.107 963 144
Totale altre attività non correnti 2.238 2.330 (92)

La voce "Altre attività non correnti" al 31 dicembre 2023 è pari ad Euro 2.238 migliaia ed include per Euro 1.132 migliaia i crediti oltre l'esercizio relativi all'imposta sul riallineamento tra il valore contabile ed il valore fiscale degli avviamenti iscritti in C.M.S.R. Veneto Medica S.r.l. (Euro 686 migliaia), in Fides Medica S.r.l. (Euro 174 migliaia), in Rugani Hospital S.r.l. (Euro 94 migliaia) e Domus Nova S.p.a (Euro 178 migliaia).

La voce "Crediti verso altri", pari ad Euro 1.107 migliaia, è composta prevalentemente dai crediti di imposta in scadenza oltre l'esercizio derivanti dal decreto "Industria 4.0".

Nota n. 10 Imposte differite attive e passive

Imposte differite attive e passive

iti

Si riporta di seguito la composizione delle Imposte differite attive e passive al 31 dicembre 2023 confrontata con la situazione al 31 dicembre 2022.

in migliaia di Euro Al 31 dicembre Al 31 dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Attività per imposte differite 14.850 10.615 4.235
Passività per imposte differite (74.770) (67.356) (7.415)
Saldo netto (59.921) (56.740) (3.180)

Le imposte differite attive e passive nette al 31 dicembre 2023 sono negative per Euro 59.921 migliaia.

Le imposte differite attive sono rilevate nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri che possano rendere applicabile l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili e delle attività e passività fiscali portate a nuovo.

L'aumento delle imposte differite attive è attribuibile principalmente all'entrata del Gruppo Aurelia Hospital nel perimetro di consolidamento (Euro 3.879 migliaia), mentre quello delle imposte differite passive deriva dall'iscrizione della fiscalità differita calcolata sul valore dell'Accreditamento di Gruppo Veneto Diagnostica e Riabilitazione S.r.l. (Euro 3.865 migliaia) e di Sanatorio Triestino S.p.A (Euro 2.407 migliaia).

La tabella di seguito riportata presenta la movimentazione complessiva delle attività per imposte anticipate e delle passività per imposte differite per il 31 dicembre 2023 e per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022.

in migliaia di Euro Al 31 dicembre Al 31 dicembre
2023 2022
Saldo netto all'inizio dell'esercizio (56.740) (58.272)
Accredito / (Addebito) a conto economico (417) 1.304
Altre variazioni (2.858) 56
Accredito / (Addebito) a patrimonio netto 94 172
Saldo netto alla fine di periodo (59.921) (56.740)

Le Altre variazioni sono composte dalle imposte differite passive nette derivanti dalla variazione di perimetro e dall'iscrizione della fiscalità differita sul differenziale del prezzo di acquisto allocato sulla voce Accreditamento, inclusa nellee immobilizzazioni materiali.

Si riporta di seguito il dettaglio e la movimentazione delle imposte differite attive e passive.

in migliaia di Euro Al 31
dicembre
Variazioni
patrimoniali/economiche
Variazioni conto economico
complessivo
Al 31
dicembre
2022 2023
Acc.to Fondo Svalutazione crediti 1.270 949 - 2.219
Acc.to Fondo rischi 4.922 2.337 - 7.259
Perdite fiscali 1.857 (37) - 1.820

Riallineamento avviamento 956 311 - 1.267
Varie 213 498 - 711
Ammortamenti Anticipati 78 12 - 89
Adeguamento IAS 19 551 70 94 715
Adeguamento
IAS
16
-
Rivalutazioni
- 43 - 43
IFRS 16 377 (4) - 374
Altre 391 (39) - 353
Imposte differite attive 10.615 4.140 94 14.850
in migliaia di Euro Al 31
dicembre
Variazioni
patrimoniali/economiche
Variazioni conto economico
complessivo
Al 31
dicembre
2022 2023
Plusvalenze - - - -
Gross-up
Avviamento
/Accreditamento
(56.027) (6.593) - (62.621)
Interessi di Mora (52) - - (52)
Adeguamento IAS 19 TFR - - - -
Adeguamento
IAS
16
-
Rivalutazioni
(4.589) (426) - (5.016)
IFRS 16 (5.860) (45) - (5.905)
Ammortamenti IAS 40 (67) - - (67)
Altre (760) (350) - (1.110)
Imposte differite passive (67.356) (7.415) - (74.770)
Imposte differite nette (56.740) (3.274) 94 (59.921)

Nota n. 11 Rimanenze

La tabella seguente presenta il dettaglio delle rimanenze di magazzino al 31 dicembre 2023 confrontato con i relativi dati al 31 dicembre 2022.

in migliaia di Euro Al 31 dicembre Al 31 dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Materie prime, sussidiarie e di consumo 5.583 4.244 1.339
Rimanenze 5.583 4.244 1.339

Al 31 dicembre 2023 le rimanenze ammontano ad Euro 5.583 migliaia, in aumento di Euro 1.339 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022 (Euro 4.244 migliaia), principalmente per effetto della variazione di perimetro (Euro 1.316 migliaia). Tale voce, composta esclusivamente da materie prime, sussidiarie e di consumo si riferisce ai materiali destinati alle attività clinico-ospedaliere delle società del Gruppo.

I crediti commerciali sono iscritti in bilancio al 31 dicembre 2023 per Euro 100.994 migliaia rispetto ad un valore di Euro 76.479 migliaia al 31 dicembre 2022. Di seguito viene riportato il dettaglio della voce.

in migliaia di Euro Al 31 dicembre Al 31 dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Crediti verso Clienti privati 34.849 7.287 27.562
Crediti verso ASL/USL/USLL 70.240 75.773 (5.533)
Altri crediti 7.360 476 6.884
F.do Svalutazione crediti (11.455) (7.058) (4.398)
Totale Crediti commerciali 100.994 76.479 24.515

I crediti verso clienti sono interamente riferiti a prestazioni rese nel territorio nazionale e non vi sono crediti con scadenza superiore ai 12 mesi. Si deve evidenziare che l'incremento rispetto all'esercizio precedente è riconducibile alla variazione di perimetro, più precisamente all'acquisizione del Gruppo Aurelia Hospital (Euro 26.722 migliaia) e del Sanatorio Triestino (Euro 3.445 migliaia), mentre le società a perimetro costante presentano una diminuzione dovuta prevalentemente ad incassi di crediti avvenuti entro la fine del 2023 anziché nelle prime settimane del 2024, come avvenuto nell'anno precedente.

Di seguito si riporta la movimentazione del fondo svalutazione crediti, che aumenta di Euro 4.398 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022:

in migliaia di
Euro
31-dic-22 Accantonamenti Utilizzi Rilasci Atri
movimenti
31-dic-23
Fondo
Svalutazione
Crediti
7.058 1.673 (453) (547) 3.725 11.455

Le principali variazioni sono state le seguenti:

  • i. accantonamenti effettuati principalmente dalle società European Hospital S.r.l. (Euro 1.069 migliaia) e Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 345 migliaia);
  • ii. utilizzi effettuati principalmente dalle società Centro Medico Castrense S.r.l. (Euro 157 migliaia) e Domus Nova S.p.A. (Euro 123 migliaia);
  • iii. rilasci per Euro 547 migliaia principalmente da Ospedali Privati Riuniti S.r.l. (Euro 474 migliaia);
  • iv. altri movimenti dovuti all'ingresso nel perimetro di consolidamento del Gruppo Aurelia Hospital (Euro 3.433 migliaia) e Sanatorio Triestino S.p.A. (Euro 292 migliaia).

Per quanto concerne i meccanismi di determinazione delle perdite attese, in considerazione della natura dei crediti, la Società ha deciso di applicare un "loss rate approach", che consiste nel determinare delle percentuali di perdita su base statistica determinata in funzione delle perdite registrate lungo, rispettivamente, i 12 mesi e la

vita residua dei crediti, ed aggiustando questi trend storici per tenere in considerazione condizioni attuali e aspettative future. A tal fine si chiarisce che il Gruppo, non modificando il modello, registra una sostanziale conferma della tempistica d'incasso. Pertanto, la Società ha suddiviso il proprio portafoglio crediti sulla base di caratteristiche di rischio omogenee e ha poi provveduto a determinare per ciascun portafoglio omogeneo, così identificato, un tasso di perdita sulla base della esperienza di default storica per ciascun portafoglio. La Società ha poi aggiornato i tassi storici così ottenuti per tenere conto delle attuali condizioni economiche nonché di previsioni ragionevoli sulle condizioni economiche future.

Nota n. 13 Crediti tributari

La tabella di seguito riportata presenta la composizione dei crediti tributari al 31 dicembre 2023 confrontata con gli stessi valori al 31 dicembre 2022.

in migliaia di Euro Al 31 dicembre Al 31 dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Crediti per istanze IRES e IRAP 139 110 29
Acconto imposte IRES 3.858 2.068 1.790
Acconto imposte IRAP 784 581 203
Crediti da consolidato fiscale 618 330 288
Altri crediti tributari 2.540 2.845 (304)
Totale Crediti tributari 7.939 5.933 2.006

I crediti tributari al 31 dicembre 2023 sono pari ad Euro 7.939 migliaia rispetto ad un valore del precedente esercizio di Euro 5.933 migliaia, con un incremento di Euro 2.006 migliaia attribuibile principalmente all'ingresso nell'aria di consolidamento del Gruppo Aurelia Hospital (Euro 1.400 migliaia) e di Sanatorio Triestino S.p.A. (Euro 532 migliaia).

Al 31 dicembre 2023 la voce è composta prevalentemente da crediti derivanti da acconti imposte IRES e IRAP (Euro 4.642 migliaia) e da altri crediti tributari (Euro 2.540 migliaia).

Gli acconti IRES, pari a Euro 3.858 migliaia, accolgono il credito della Capogruppo GHC S.p.A. per Euro 2.633 migliaia riferibile agli acconti versati lo scorso esercizio dalle società facenti parte del consolidato fiscale, al netto delle imposte dovute per il periodo.

Gli altri crediti tributari, pari ad Euro 2.540 migliaia, sono riferibili a Casa di Cura Villa Berica S.r.l. (Euro 205 migliaia), C.M.S.R. Veneto Medica S.r.l. (Euro 135 migliaia), Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 348 migliaia), Poliambulatorio Dalla Rosa Prati S.r.l. (Euro 248 migliaia), Ospedali Privati Riuniti S.r.l. (Euro 288 migliaia), e Aesculapio S.r.l. (Euro 147 migliaia) e sono composti principalmente dai crediti di imposta sugli investimenti.

Il valore degli altri crediti e attività correnti al 31 dicembre 2023 è pari a Euro 7.652 migliaia, rispetto ad un valore di Euro 3.137 migliaia dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022, registrando un incremento di Euro 4.515 migliaia.

Di seguito si riporta la composizione della voce:

in migliaia di Euro Al 31 dicembre Al 31 dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Fornitori c/anticipi 458 433 25
Crediti verso altri 4.459 1.408 3.051
Crediti verso dipendenti 28 - 28
Crediti vs Istituti Previdenziali 226 149 77
Altri crediti tributari 394 146 248
Ratei e risconti attivi (non finanziari) 2.085 1.000 1.086
Totale Altri crediti e attività correnti 7.652 3.137 4.515

La voce si compone principalmente come segue:

  • i. fornitori c/anticipi pari ad Euro 458 migliaia, relativi principalmente ad Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 166 migliaia) e a Gruppo Veneto Diagnostica e Riabilitazione S.r.l. (Euro 195 migliaia);
  • ii. crediti verso altri per un valore complessivo di Euro 4.459 migliaia, relativi principalmente a Villa Von Siebenthal S.r.l. (Euro 189 migliaia), Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 144 migliaia), Domus Nova S.p.A. (Euro 133 migliaia), Aesculapio S.r.l. (Euro 653 migliaia) e Rugani Hospital S.r.l. (Euro 434 migliaia) e all'ingresso nel perimetro di consolidamento del Gruppo Aurelia Hospital (Euro 1.791 migliaia) e di Sanatorio Triestino S.p.A. (Euro 904 migliaia);
  • iii. ratei e risconti attivi legati ad attività non finanziarie per Euro 2.085 migliaia, riconducibili principalmente a C.M.S.R. Veneto Medica S.r.l. (Euro 61 migliaia), Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 209 migliaia), Casa di Cura Prof. Nobili S.r.l. (Euro 150 migliaia), GHC S.p.A. (Euro 125 migliaia), Ospedali Privati Riuniti S.r.l. (Euro 132 migliaia) e Clinica San Francesco S.r.l. (Euro 91 migliaia) e all'ingresso nel perimetro di consolidamento del Gruppo Aurelia Hospital (Euro 778 migliaia) e di Sanatorio Triestino S.p.A. (Euro 90 migliaia).

Nota n. 15 Altre attività finanziarie correnti

Il valore delle altre attività finanziarie correnti è pari ad Euro 409 migliaia al 31 dicembre 2023, con un incremento di Euro 194 migliaia rispetto al precedente esercizio attribuibile principalmente all'ingresso di Sanatorio Triestino S.p.A. nel perimetro di consolidamento (Euro 100 migliaia). Il saldo si compone principalmente di ratei e risconti attivi di natura finanziaria.

Nota n. 16 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Di seguito si riporta la composizione della voce.

in migliaia di Euro Al 31 dicembre Al 31 dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Conti correnti bancari 22.309 31.132 (8.823)
Assegni e denaro 375 250 125
Totale Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 22.684 31.382 (8.698)

I valori esposti possono essere convertiti in cassa prontamente e sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo.

Il Gruppo Garofalo Health Care ritiene che il rischio di credito correlato alle disponibilità liquide e mezzi equivalenti sia limitato perché trattasi principalmente di depositi frazionati su istituzioni bancarie nazionali.

Anche la suddetta voce è soggetta alla regola generale di impairment ed è stato utilizzato il "loss rate approach". Tuttavia, in considerazione del fatto che sono conti a vista, le perdite attese sui 12 mesi e le perdite attese della vita utile coincidono.

Si rimanda a quanto riportato nella Nota 20 Debiti Finanziari non correnti con riferimento alla composizione della posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022.

Nota n.17 Patrimonio netto

Capitale sociale

Al 31 dicembre 2023 il capitale sociale ammonta a Euro 31.570 migliaia, interamente versato, ed è costituito da n. 90.200.000 azioni prive del valore nominale.

Di seguito si riporta la struttura del capitale sociale per il Gruppo GHC alla data del 31 dicembre 2023 con indicazione delle partecipazioni rilevanti nel capitale.

Numero di azioni
ordinarie
% vs. capitale sociale Quotato / non
quotato
Diritti e obblighi
90.200.000 100% Euronext STAR
Milano
Ogni azione dà diritto ad un voto. In conformità all'art. 127-
quinquies del TUF, l'articolo 7 dello Statuto prevede che a
ciascuna azione appartenuta al medesimo soggetto per un
periodo continuativo di almeno ventiquattro mesi a decorrere
dalla data di iscrizione nell'elenco speciale appositamente
istituito dalla Società sono attribuiti due voti. Per maggiori
informazioni si rinvia al paragrafo 2, lett. d) della Relazione di
Corporate Governance.
I diritti e gli obblighi degli azionisti sono quelli previsti dagli artt.
2346 e ss. c.c., nonché dall'articolo 7 dello Statuto sociale
relativamente alla maggiorazione del voto.

Dichiarante Azionista diretto Quota su capitale ordinario Quota % su capitale votante
Anrama S.p.A.
Garofalo Maria
Laura([1])
Larama 98 S.p.A. 66,21%([2]) 64,79%([2])
Garofalo Maria Laura
Fondazione
Enasarco([3
Fondazione Enasarco 5,38% 5,26%

Si ricorda che in conformità all'art. 127-quinquies del TUF, l'articolo 7 dello Statuto prevede che a ciascuna azione appartenuta al medesimo soggetto per un periodo continuativo di almeno ventiquattro mesi a decorrere dalla data di iscrizione nell'elenco speciale appositamente istituito dalla Società (l'"Elenco") sono attribuiti due voti.

La Società, ricevute le regolari richieste di iscrizione, provvede alle iscrizioni e all'aggiornamento dell'Elenco secondo una periodicità trimestrale – 31 marzo, 30 giugno, 30 settembre e 31 dicembre – ovvero secondo una diversa periodicità eventualmente prevista dalla normativa di settore e, in ogni caso, entro la c.d. record date.

In conformità all'articolo 127-quinquies, comma 7, del TUF, l'articolo 7 dello Statuto prevede che ai fini della maturazione del periodo di possesso continuativo necessario per la maggiorazione del voto, relativamente alle azioni esistenti prima della Data di Avvio delle Negoziazioni è computato anche il possesso maturato anteriormente a tale momento e pertanto anteriormente alla data di iscrizione nell'Elenco.

Secondo quanto previsto dallo Statuto la maggiorazione del diritto di voto si computa anche per la determinazione dei quorum costitutivi e deliberativi che fanno riferimento ad aliquote del capitale sociale. Inoltre, la maggiorazione del diritto di voto non ha effetto sui diritti, diversi dal voto, spettanti in forza del possesso di determinate aliquote del capitale, come ad esempio il diritto di convocazione dell'assemblea dei soci, il diritto di integrazione dell'ordine del giorno o quello di presentazione delle liste per la nomina degli amministratori. Per ulteriori informazioni si rinvia al Regolamento per il voto maggiorato disponibile sul sito internet della Società www.garofalohealthcare.com, ove sono altresì pubblicati, in conformità con quanto previsto dall'art. 143-quater del Regolamento Emittenti Consob, i dati identificativi degli Azionisti che hanno richiesto l'iscrizione nell'Elenco, con indicazione delle relative partecipazioni, comunque superiori alla soglia indicata dall'articolo 120, comma 2 del TUF, della data di iscrizione e della data di conseguimento della maggiorazione del diritto di voto.

Riserva legale

Al 31 dicembre 2023 la riserva legale ammonta ad Euro 614 migliaia e si incrementa di Euro 82 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022 per effetto della destinazione del risultato dell'esercizio dell'anno 2022 deliberata dall'Assemblea dei Soci del 28 aprile 2023, in conformità a quanto previsto dall'art 2430 cc.

Altre riserve

Si riporta nel seguito un dettaglio della voce "Altre Riserve" al 31 dicembre 2023 confrontata con i valori della voce al 31 dicembre 2022.

([1]) Fonte: Gruppo GHC

([2]) riferita al numero di azioni complessive, incluse le azioni proprie

([3 Fonte: Gruppo GHC e Consob, valori riferiti alla data di pubblicazione

Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2023
------------------------------------------ -- -- -- --
in migliaia di Euro Al 31 dicembre Al 31 dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Riserva straordinaria 12.303 12.303 -
Riserva versamento soci conto capitale 5.146 5.146 -
Riserve da conferimento 37.006 37.006 -
Riserva pagamenti basato su azioni 2.154 1.385 769
Fondo ex art 40 statuto 4 12 (9)
Riserva - IAS 19 TFR (1.895) (1.603) (292)
Riserva First Time Adoption 2.320 2.320 -
Risultato a nuovo 95.939 74.553 21.385
Riserva Sovrapprezzo Azioni 101.413 101.413 -
Riserva per azioni proprie in portafoglio (7.601) (6.111) (1.491)
Riserva AUCAP 2021 (883) (883) -
Altre riserve 245.903 225.542 20.361

Al 31 dicembre 2023 la voce Altre Riserve risulta pari ad Euro 245.903 migliaia mostrando un incremento netto pari a Euro 20.361 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022, derivante principalmente dai seguenti effetti:

  • i. incremento di Euro 769 migliaia della Riserva pagamenti basati su azioni a seguito dell'accantonamento per il piano di Performance Share;
  • ii. decremento di Euro 294 migliaia della riserva IAS 19 TFR a seguito delle mutate ipotesi attuariali e della variazione di perimetro di consolidamento;
  • iii. incremento degli utili a nuovo da consolidato per Euro 21.385 migliaia a seguito della destinazione degli utili dell'anno precedente delle società consolidate;
  • iv. variazione pari a Euro 1.491 migliaia della riserva per azioni proprie in portafoglio in seguito all'acquisto di n. 353.954 azioni.

Patrimonio netto di terzi

Il capitale e le riserve di terzi ammontano ad Euro 1.929 migliaia al 31 dicembre 2023 rispetto ad un valore pari ad Euro 76 migliaia dell'esercizio precedente. L'incremento, pari a Euro 1.853 migliaia, deriva principalmente dal primo consolidamento del Gruppo Aurelia Hospital e di Sanatorio Triestino, società che presentano quote di minoranza.

Nota n. 18 Benefici per i dipendenti

Tale voce include i benefici successivi al rapporto di lavoro valutati utilizzando il metodo attuariale della proiezione unitaria del credito effettuata da attuari indipendenti secondo lo IAS 19 – Employee benefits.

Le principali ipotesi demografiche utilizzate dall'attuario per l'esercizio sono le seguenti:

  • per le probabilità di morte quelle determinate dalla Ragioneria Generale dello Stato denominate RG48 distinte per sesso;
  • per l'epoca di pensionamento per il generico attivo si è supposto il raggiungimento del primo dei requisiti pensionabili validi per l'Assicurazione Generale Obbligatoria;
  • per le probabilità di uscita dall'attività lavorativa per cause diverse dalla morte, sono state considerate delle frequenze annue prevalentemente del 9,36%;
  • per le probabilità di anticipazione si è supposto un valore anno per anno pari al 2% con una ripetibilità massima di richiesta di due volte;
  • per la percentuale di anticipazione richiesta il 100,00%;
  • Per il tasso tecnico di attualizzazione è stata utilizzata la curva dei tassi costruita in base ai tassi effettivi di rendimento delle obbligazioni denominate in Euro di primaria società con rating AA o superiore.
Al 31 dicembre Al 31 dicembre
2023 2022
Tasso annuo di inflazione 4,00% 4,00%
Tasso annuo reale retribuzione per categorie:
Dirigenti 2,60% 2,60%
Quadri 1,70% 1,70%
Impiegati 1,40% 1,40%
Tasso annuo incremento TFR 3,74% 3,74%

Le principali assunzioni economico-finanziarie utilizzate dall'attuario sono:

La movimentazione nel corso dell'esercizio è stata la seguente (in migliaia di Euro):

in migliaia di Euro
Saldo al 31 dicembre 2022 13.551
Oneri finanziari 395
Perdite (Utili) attuariali nette contabilizzate
nell'esercizio
298

Transfer in/(out) (1.377)
Variazione di perimetro 5.791
Costi di servizio 847
Saldo al 31 dicembre 2023 19.505

Secondo quanto richiesto dallo IAS 19 – Employee benefits, occorre effettuare un'analisi di sensitività al variare delle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo. Le seguenti tabelle riportano, in termini assoluti e relativi, le variazioni della passività valutata IAS19 (DBO) nell'ipotesi di una variazione positiva o negativa del 10% nei tassi di rivalutazione e/o di attualizzazione. I risultati ottenuti al 31 dicembre 2023 e per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 sono sintetizzati in migliaia di Euro nella tabella seguente.

Al 31 dicembre 2023
Tasso annuo di attualizzazione
-10% 100% 10%
Tasso annuo di inflazione -10% 19.869 19.447 19.040
100% 20.403 19.505 19.535
10% 20.963 20.499 20.052

Nota n. 19 Fondo rischi e oneri

La voce "Fondi rischi e oneri" al 31 dicembre 2023 è pari ad Euro 28.251 migliaia ( Euro 19.152 migliaia al 31 dicembre 2022).

in migliaia di Euro Al 31 dicembre Al 31 dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Fondi Trattamento Fine Mandato 75 50 25
Fondo rischi cause sanitarie e fondo rischi ASL 25.391 17.691 7.701
Altri fondo rischi e oneri 2.784 1.412 1.373
Totale Fondi Rischi e oneri 28.251 19.152 9.098

Si riporta di seguito la movimentazione dei "Fondi per rischi e oneri" al 31 dicembre 2023 confrontata con la movimentazione al 31 dicembre 2022.

in migliaia di Euro Fondi
Trattamento Fine
Mandato
Fondo rischi
cause sanitarie e
fondo rischi ASL
Altri fondi rischi e
oneri
Totale
Valore netto al 31 dicembre
2022
50 17.691 1.412 19.152
Accantonamenti 25 5.715 141 5.880
Utilizzo - (5.012) (193) (5.205)
Rilasci - (2.474) (303) (2.776)
Variazione area di
consolidamento
- 9.471 1.727 11.199
Valore netto al 31 dicembre
2023
75 25.391 2.784 28.251

I fondi rischi ed oneri includono il Trattamento di Fine Mandato degli Amministratori, per un totale di 75 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023 a fronte di un saldo pari a Euro 50 migliaia al 31 dicembre 2022. La variazione della voce include gli accantonamenti effettuati da Casa di Cura Prof. Nobili S.r.l. per Euro 25 migliaia.

I fondi rischi per cause sanitarie e rischi ASL ammontano complessivamente ad Euro 25.391 migliaia al 31 dicembre 2023 e sono riconducibili per Euro 18.785 migliaia ai rischi sanitari e per Euro 6.607 migliaia ai rischi ASL. La voce include le passività ritenute probabili, a fronte di richieste di risarcimenti danni avanzate dai pazienti delle strutture, nell'esercizio dell'attività sanitaria sia in convenzione che privata. Lo stanziamento è frutto di un'analisi puntuale delle richieste di risarcimento danni sia giudiziali che stragiudiziali e tiene conto degli eventi accorsi alla data di bilancio anche se non dichiarati per i quali la società, supportata dal parere dei propri legali, ha ritenuto di iscrivere nel proprio bilancio. La voce include anche i rischi sui controlli effettuati dalla ASL sulle cartelle cliniche e i rischi delle variazioni tariffarie per le prestazioni rese a pazienti provenienti da fuori Regione. La variazione della voce, che ha subito un incremento pari a Euro 7.701 migliaia, è ascrivibile:

i. Ad accantonamenti pari ad Euro 5.715 migliaia, di cui Euro 3.527 migliaia relativi a cause sanitarie e Euro 2.187 migliaia a rischi ASL.

Per quanto riguarda le cause sanitarie, gli accantonamenti sono riconducibili principalmente a Ospedali Privati Riuniti S.r.l. per Euro 785 migliaia, Rugani Hospital S.r.l. per Euro 350 migliaia, Hesperia Hospital Modena S.r.l. per Euro 1.060 migliaia, Clinica San Francesco S.r.l. per Euro 120 migliaia e a Domus Nova S.p.A. per Euro 1.018 migliaia.

Per quanto riguarda i rischi ASL, gli accantonamenti si riferiscono principalmente a Hesperia Hospital Modena S.r.l. per Euro 595 migliaia, a Ospedali Privati Riuniti S.r.l. per Euro 989 migliaia e a Domus Nova S.p.A. per Euro 444 migliaia.

ii. Ad utilizzi pari ad Euro 5.012 migliaia, di cui Euro 2.782 migliaia relativi a cause sanitarie e Euro 2.229 migliaia relativi a rischi ASL.

Per quanto riguarda le cause sanitarie, gli utilizzi sono riconducibili principalmente a Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 106 migliaia), Casa di Cura Villa Berica S.r.l. (Euro 549 migliaia), Rugani Hospital S.r.l. (Euro 253 migliaia), Domus Nova S.p.A. (Euro 558 migliaia), Clinica San Francesco S.r.l. (Euro 276 migliaia), Ospedali Privati Riuniti S.r.l. (Euro 348 migliaia) e Aurelia Hospital S.r.l. (Euro 637 migliaia).

Per quanto riguarda i rischi ASL, gli utilizzi si riferiscono principalmente a Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 1.327 migliaia), Domus Nova S.p.A. (Euro 207 migliaia) e Ospedali Privati Riuniti S.r.l. (Euro 596 migliaia).

iii. A rilasci per Euro 2.474 migliaia, di cui Euro 2.019 migliaia relativi a cause sanitarie e Euro 454 migliaia

relativi a rischi ASL.

Per quanto riguarda le cause sanitarie, i rilasci sono imputabili principalmente a Rugani Hospital S.r.l. (Euro 106 migliaia), Casa di Cura Villa Berica S.r.l. (Euro 509 migliaia), Domus Nova S.p.A. (Euro 594 migliaia), Casa di Cura Prof.Nobili S.r.l. (Euro 100 migliaia), Sanatorio Triestino S.p.A. (Euro 120 migliaia) European Hospital S.r.l. (Euro 130 migliaia) e Ospedali Privati Riuniti S.r.l. (Euro 433 migliaia).Per quanto riguarda i rischi ASL, i rilasci sono imputabili principalmente a Ospedali Privati Riuniti S.r.l. per Euro 148 migliaia e Hesperia Hospital Modena S.r.l. (Euro 237 migliaia).

iv. Alla variazione di perimetro di consolidamento per Euro 9.471 migliaia, di cui Euro 8.224 migliaia relativi a cause sanitarie (Gruppo Aurelia Hospital per Euro 7.774 migliaia e Sanatorio Triestino per Euro 450 migliaia) e Euro 1.248 migliaia relativi a rischi ASL (Gruppo Aurelia Hospital per Euro 1.003 migliaia e Sanatorio Triestino per Euro 245 migliaia).

La voce Altri fondi rischi, che accoglie stanziamenti per rischi diversi da quelli sanitari, è pari ad Euro 2.784 migliaia al 31 dicembre 2023 rispetto ad un saldo di Euro 1.412 migliaia al 31 dicembre 2022, con un incremento netto pari ad Euro 1.373 migliaia. La variazione della voce è ascrivibile:

  • i. Ad accantonamenti pari ad Euro 141 migliaia, riferibili principalmente a Domus Nova S.p.A. (Euro 55 migliaia) e L'Eremo di Miazzina S.r.l. (Euro 44 migliaia).
  • ii. Ad utilizzi pari ad Euro 193 migliaia, di cui Euro 101 migliaia relativi a Rugani Hospital S.r.l. e Euro 65 migliaia a Ospedali Privati Riuniti S.r.l.
  • iii. A rilasci per Euro 303 migliaia, quasi interamente riferibili a Ospedali Privati Riuniti S.r.l. (Euro 301 migliaia).
  • iv. Alla variazione di perimetro di consolidamento per Euro 1.727 migliaia, imputabili al Gruppo Aurelia Hospital per Euro 1.556 migliaia e a Sanatorio Triestino per Euro 171 migliaia.

Nota n. 20 Debiti finanziari non correnti

La voce "Debiti finanziari non correnti" include i finanziamenti bancari a tasso variabile a medio-lungo termine, nonché la quota dei debiti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16 esigibili oltre l'esercizio successivo, ed infine i debiti verso Soci per finanziamenti.

Di seguito una tabella di riepilogo che sintetizza la composizione della voce al 31 dicembre 2023 a raffronto con l'esercizio precedente.

in migliaia di Euro Al 31 dicembre Al 31 dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Altri debiti finanziari non correnti 38.066 21.703 16.363
Debiti verso banche non correnti 126.134 110.462 15.672
Totale Debiti finanziari non correnti 164.200 132.165 32.035

Si riporta di seguito la composizione della voce "Altri debiti finanziari non correnti" al 31 dicembre 2023 confrontata con la situazione al 31 dicembre 2022.

in migliaia di Euro Al 31 dicembre Al 31 dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Obbligazioni 15.803 - 15.803
Debiti finanziari per IFRS 16 Non Correnti 14.948 13.828 1.120
Debiti verso società di leasing 6.997 7.794 (797)
Ratei e risconti passivi finanziari 318 80 238
Totale Altri debiti finanziari non correnti 38.066 21.703 16.363

L'incremento degli altri debiti finanziari non correnti, pari a Euro 16.363 migliaia, deriva principalmente dal primo consolidamento del Gruppo Aurelia Hospital che presenta prestiti obbligazionari verso i precedenti azionisti. Si segnala che nel mese di gennaio 2022 le società che presentano tali presiti obbligazionari hanno depositato atto di citazione per richiedere l'accertamento e la dichiarazione che i prestiti obbligazionari ed i relativi interessi non sono esigibili, ricorrendo i presupposti di cui all'art. 2467 del Codice Civile (postergazione dei finanziamenti dei soci). All'inizio del 2023, il Giudice adito ha disposto CTU, rinviando la causa all'udienza del 23 gennaio 2024 per la precisazione delle conclusioni. In data 30 settembre 2023, il CTU ha depositato la sua relazione, discussa nell'udienza del 23 gennaio 2024, al termine della quale il Giudice ha trattenuto la causa in decisione, assegnando alle parti termine di 60 giorni per il deposito di comparse conclusionali e termine di ulteriori 20 giorni per il deposito memorie di replica.

La voce "Debiti verso banche non correnti", pari ad Euro 126.134 migliaia al 31 dicembre 2023, aumenta per Euro 15.672 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022 a seguito del tiraggio della linea M&A per Euro 40.690 migliaia e della variazione di perimetro per Euro 10.877 migliaia, al netto della riclassifica nei debiti finanziari correnti della quota di debito esigibile entro il 31 dicembre 2024, pari ad Euro 35.895 migliaia.

Descrizione Tasso
d'interesse
annuo alla
sottoscrizione
Scadenza Saldo al 31
dicembre
2023
Saldo al 31
dicembre
2022
% in migliaia di Euro
Finanziamento Unicredit Linea A Euribo
6M+1,57%
31-dic-26 93.350 114.959
Finanziamento Unicredit Linea B Euribo 6M+1,9% 31-dic-27 16.599 16.526
Finanziamento Unicredit Linea B Euribo 6M+1,9% 31-dic-27 7.537 -
Finanziamento Unicredit Linea B Euribo 6M+1,9% 31-dic-27 33.163 -
Finanziamento BPER Euribor 6M+2,4% 15-apr-27 47 58
Finanziamento Cassa di Risparmio del Veneto Euribor 1M+1,1% 28-set-24 306 573

Di seguito il dettaglio dei finanziamenti in essere al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022:

Finanziamento Mediocredito Italiano Euribor 1M+1,1% 31-ago-23 118
-
Finanziamento BCC Roma Euribor 1M+1,7% 31-mar-25 210 375
Finanziamento Intesa 313 2,90% 30-lug-27 566 -
Finanziamento Intesa 251 2,25% 30-giu-28 1.069 -
Finanziamento Mediocredito Italiano FVG 2,00% 01-gen-30 407 -
Finanziamento Credito cooperativo del Carso 2,60% 27-set-32 3.812 -
Finanziamento Intesa 099 1,10% 19-set-26 1.271 -
Finanziamento Intesa 287 Euribor 1M+1,2% 24-lug-26 293 -
Finanziamento Intesa 0,95% 31-mar-27 3.669 -
Altri minori 35 -
Totale 162.334 132.608
Di cui:
Debiti verso Banche quota non corrente dei finanziamenti 126.134 110.462
Debiti verso Banche quota corrente dei finanziamenti 36.201 22.146

Il finanziamento prevede il rispetto dei covenants, a partire dal 31.12.2021, riportati nella tabella seguente da calcolarsi il 31 dicembre di ciascun anno solare sulla base del bilancio consolidato pro-forma al netto dell'effetto derivante dall'applicazione del principio contabile IFRS16.

Parametro Valore soglia
31.12.2021 31.12.2022 31.12.2023 31.12.2024 31.12.2025 dal
31.12.2026
Leverage ratio (Indebitamento
finanziario netto/ EBITDA)
≤4x ≤4x ≤4x ≤3,5x ≤3,25x ≤3x
Indebitamento
finanziario
netto/ PN
≤1,5x ≤1,5x ≤1,5x ≤1,5x ≤1,25x ≤1x

Alla data del presente Bilancio consolidato i sopra esposti parametri finanziari risultano rispettati.

Si riportano di seguito, ai sensi dello IAS 7 "Rendiconto finanziario", le variazioni delle passività derivanti da attività di finanziamento:

in migliaia di Euro Al 31
dicembre
2023
Flussi
monetari
Variazione di
perimetro
Altre
variazioni
Riclassifiche Al 31
dicembre
2022
Altri debiti finanziari non correnti (38.066) - (19.801) (1.641) 5.078 (21.703)
Debiti verso banche non correnti (126.134) (40.690) (10.877) - 35.895 (110.462)
Debiti verso banche correnti (52.916) 34.485 (5.408) (7.668) (35.895) (38.430)
Altri debiti finanziari correnti (11.721) 6.687 (6.182) (1.133) (5.078) (6.013)
Crediti finanziari correnti 409 - 112 82 - 215
Cassa e disponibilità liquide 22.684 (15.788) 7.090 - - 31.382
Indebitamento Finanziario Netto (205.743) (15.306) (35.066) (10.360) - (145.011)

Si evidenzia che la colonna "Flussi monetari" indica i flussi del prospetto del Rendiconto Finanziario Consolidato.

Nota n. 21 Altre passività non correnti

Le altre passività non correnti, pari a Euro 4.182 migliaia, accoglie principalmente i risconti passivi legati ai crediti di imposta maturati sugli investimenti in beni materiali "Industria 4.0" effettuati dalle società del Gruppo. L'incremento di Euro 974 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022 è attribuibile alla variazione di perimetro ed è relativa alla parte non corrente di un debito di Casa di Cura Sant'Antonio verso la ASL, rateizzato in 60 mesi.

Nota n. 22 Debiti commerciali

I "Debiti commerciali" ammontano ad Euro 87.853 migliaia al 31 dicembre 2023 e ad Euro 51.100 migliaia al 31 dicembre 2022.

in migliaia di Euro Al 31 dicembre Al 31 dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Debiti verso Fornitori 53.660 28.158 25.502
Debiti verso Medici 2.482 2.387 94
Debiti verso altri 4.765 403 4.362
Debiti per fatture da ricevere 29.629 21.255 8.374
Note cred. da ricevere (2.683) (1.104) (1.579)
Totale Debiti commerciali 87.853 51.100 36.753

Al 31 dicembre 2023 si è registrato un incremento rispetto all'esercizio precedente pari a Euro 36.753 migliaia, attribuibile principalmente all'ingresso nel perimetro di consolidamento del Gruppo Aurelia Hospital (Euro 32.150 migliaia) e di Sanatorio Triestino (Euro 3.590 migliaia).

Nota n. 23 Debiti finanziari correnti

Nella tabella che segue vengono riportati i dati relativi ai debiti finanziari correnti che il Gruppo ha in essere al 31 dicembre 2023.

in migliaia di Euro Al 31 dicembre Al 31 dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Debiti verso banche correnti 52.916 38.430 14.486
Totale Altri debiti finanziari correnti 11.721 6.013 5.708
Totale debiti finanziari correnti 64.637 44.443 20.194

I "Debiti verso banche correnti" sono costituiti principalmente da scoperti ed affidamenti a breve e da finanziamenti per la quota a breve termine da rimborsare nel corso dell'esercizio successivo.

Si riporta di seguito la composizione della voce "Debiti verso banche correnti" al 31 dicembre 2023 confrontata con la situazione al 31 dicembre 2022

in migliaia di Euro Al 31 dicembre Al 31 dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Debiti verso banche (quota breve/termine
finanziamenti)
36.201 22.146 14.055
Debiti verso banche (c/c) 3.757 1.753 2.005
Debiti verso banche (anticipi) 12.958 14.531 (1.574)
Totale Debiti verso banche correnti 52.916 38.430 14.486

La voce "quota breve/termine finanziamenti" al 31 dicembre 2023, pari a Euro 36.201 migliaia, si riferisce prevalentemente alla quota a breve del finanziamento Unicredit, il cui rimborso è previso entro i prossimi 12 mesi; l'operazione è stata descritta nel dettaglio nella nota 20 "Debiti finanziari non correnti", a cui si rimanda per maggiori dettagli.

I "Debiti verso banche per conti correnti", pari a Euro 3.757 migliaia, rappresenta gli affidamenti bancari utilizzati alla data del 31 dicembre 2023.

La voce "debiti verso banche per anticipi", pari ad Euro 12.958 migliaia al 31 dicembre 2023, è costituita principalmente da anticipi sulle fatture commerciali.

Si riporta di seguito la composizione della voce "Altri debiti Finanziari correnti" al 31 dicembre 2023 confrontata con la situazione al 31 dicembre 2022

in migliaia di Euro Al 31 dicembre Al 31 dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Debiti verso società di leasing 2.774 2.483 290
Ratei e risconti passivi finanziari 506 149 356
Debiti finanziari per IFRS 16 Correnti 2.493 3.381 (887)
Obbligazioni 5.948 - 5.948
Totale Altri debiti finanziari 11.721 6.013 5.708

La voce "debiti verso società di leasing", pari a Euro 2.774 migliaia al 31 dicembre 2023, si riferisce all'iscrizione in bilancio del debito finanziario corrente per l'acquisizione di beni in leasing contabilizzati con il metodo finanziario, relativi all'acquisto principalmente dell'attrezzatura sanitaria.

La voce "ratei e risconti passivi finanziari" si riferisce principalmente agli interessi passivi maturati per competenza al 31 dicembre 2023.

La voce "debiti per IFRS 16", pari al 31 dicembre 2023 ad Euro 2.493 migliaia, si riferisce alla quota a breve dei leasing precedentemente definiti come operativi.

La voce Obbligazioni, pari ad Euro 5.948 migliaia, è l'effetto del primo consolidamento del Gruppo Aurelia Hospital che presenta prestiti obbligazionari verso i precedenti azionisti. Per maggiori dettagli sulla scadenza di tali prestiti si rimanda al commento degli "Altri debiti finanziari non correnti".

L'incremento della voce in commento è pertanto attribuibile esclusivamente alla variazione di perimetro di consolidamento.

Nota n. 24 Debiti Tributari

La voce debiti tributari include i debiti relativi ad IRES, IRAP, consolidato fiscale, e altre imposte correnti. Di seguito si riporta il relativo dettaglio.

in migliaia di Euro Al 31 dicembre Al 31 dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Debiti tributari IRES 3.473 2.453 1.021
Debiti tributari IRAP 751 700 52
Debiti tributari da consolidato fiscale 250 59 191
Totale Debiti tributari 4.475 3.211 1.263

I debiti tributari passano da Euro 3.211 migliaia al 31 dicembre 2022 ad Euro 4.475 migliaia al 31 dicembre 2023, con un incremento di Euro 1.263 migliaia.

La variazione del debito per IRES, pari ad Euro 1.021 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022, è sostanzialmente ascrivibile alla variazione del perimetro di consolidamento (Euro 711 migliaia).

Nota n. 25 Altre passività correnti

Al 31 dicembre 2023 si registrano "Altre passività correnti" per un ammontare di Euro 47.442 migliaia. Di seguito si riporta il dettaglio confrontato con i relativi dati al 31 dicembre 2022.

in migliaia di Euro Al 31 dicembre Al 31 dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Debiti previdenziali 6.644 4.913 1.731
Debiti verso Erario 304 17 287
Debiti per ritenute di acconto 4.342 3.431 911
Debiti vs dipendenti 9.890 8.302 1.588
Altri debiti 26.263 15.820 10.443
Totale Altre passività correnti 47.442 32.482 14.960

La voce Altre passività correnti si incrementa per Euro 14.960 migliaia, per effetto principalmente della variazione di perimetro derivante dall'ingresso del Gruppo Aurelia Hospital (Euro 9.421 migliaia) e Sanatorio Triestino S.p.A. (Euro 1.110 migliaia). Per le società a parità di perimetro, l'incremento deriva dalla riclassifica in questa voce degli acconti pagati dalla ASL ad XRAY One S.r.l. (Euro 3.981 migliaia), precedentemente esposti a riduzione dei crediti commerciali.

Si segnala infine che la voce "Altri debiti" comprende gli acconti ricevuti dalle ASL nell'anno 2020 come misura a sostegno delle aziende colpite dall'emergenza Covid (Euro 10.535 migliaia).

Nota n. 26 Ricavi da prestazioni di servizi

I ricavi totali ammontano ad Euro 368.703 migliaia al 31 dicembre 2023 con un incremento di Euro 46.128 migliaia rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente. Si fa presente che i ricavi dell'anno 2023 comprendono il pieno contributo di GVDR S.r.l., acquisita il 6 dicembre 2022, il contributo di otto mesi di Sanatorio Triestino S.p.A. e di Terme del Friuli Venezia Giulia S.r.l., acquisite il 4 maggio 2023, e di circa due mesi del Gruppo Aurelia Hospital, acquisito il 16 novembre 2023.

L'incremento dei ricavi rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente è da correlare, quindi, sia alla variazione dell'area di consolidamento sopra descritta che ai maggiori volumi di prestazioni sanitarie erogate, come commentato nella Relazione sulle Gestione alla quale si rimanda per maggiori dettagli.

In accordo con l'IFRS 15 il Gruppo rileva i ricavi derivanti dalle prestazioni di servizi al fair value del corrispettivo ricevuto o da ricevere, al netto delle rettifiche relative allo sforamento dei budget di ricavo (stabiliti in base ai tetti massimi di spesa accettabili dalle Regioni per le per le prestazioni erogate da strutture sanitarie private) relativi alle prestazioni in convenzione, comunicate dalle Regioni a ciascuna struttura sanitaria.

Si evidenzia che tutti i ricavi derivano da servizi erogati in Italia.

La tabella seguente riporta la composizione dei ricavi da prestazioni di servizi per il 31 dicembre 2023 e per il 31 dicembre 2022.

in migliaia di Euro Al 31 dicembre Variazione
2023 % su tot 2022 % su tot 2023 vs 2022
Prestazioni territoriali e socio
assistenziali
109.098 29,6% 90.109 27,9% 18.989
Totale prestazioni ospedaliere 251.878 68,3% 224.656 69,6% 27.223
Totale Ricavi da Prestazioni di
Servizi
360.977 97,9% 314.764 97,6% 46.212
Altri ricavi 7.726 2,1% 7.810 2,4% (84)
Totale ricavi 368.703 100,0% 322.575 100,0% 46.128

La seguente tabella riporta la composizione dei ricavi da prestazioni territoriali e socio-assistenziali per il 31 dicembre 2023 e per il 31 dicembre 2022.

in migliaia di Euro Al 31 dicembre Variazione
2023 % su tot 2022 % su tot 2023 vs 2022
Prestazioni socio-assistenziali 26.885 7,3% 22.349 6,9% 4.536
Prestazioni ambulatoriali
territoriali
82.213 22,3% 67.760 21,0% 14.453
Prestazioni territoriali e socio
assistenziali
109.098 29,6% 90.109 27,9% 18.989

I ricavi per prestazioni territoriali e socio-assistenziali, pari ad Euro 109.098 migliaia nel periodo chiuso al 31 dicembre 2023, si incrementano per Euro 18.989 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022 (Euro 90.109 migliaia), con un'incidenza del 29,6 % sui ricavi di Gruppo, grazie principalmente alla variazione di perimetro (Euro 16.151 migliaia).

La voce prestazioni socio-assistenziali, pari ad Euro 26.885 migliaia, presenta al 31 dicembre 2023 un'incidenza del 7,3 % sul totale dei ricavi del Gruppo (Euro 22.349 migliaia con un'incidenza del 6,9% al 31 dicembre 2022).

La voce prestazioni ambulatoriali territoriali, pari ad Euro 82.213 migliaia, presenta al 31 dicembre 2023 un'incidenza del 22,3 % sul totale delle prestazioni di servizi del Gruppo (Euro 67.760 migliaia con un'incidenza del 21,0 % al 31 dicembre 2022).

La seguente tabella riporta la composizione dei ricavi da prestazioni ospedaliere per il 31 dicembre 2023 a raffronto con il 31 dicembre 2022.

in migliaia di Euro Al 31 dicembre Variazione
2023 % su tot 2022 % su tot 2023 vs 2022
Prestazioni relative ad acuzie e
post acuzie
182.721 49,6% 163.843 50,8% 18.878
Prestazioni ambulatoriali 69.157 18,8% 60.812 18,9% 8.345
Totale prestazioni ospedaliere 251.878 68,3% 224.656 69,6% 27.223

I ricavi da prestazioni ospedaliere, pari ad Euro 251.878 migliaia al 31 dicembre 2023, hanno un incidenza del 68,3 % sul totale dei ricavi del Gruppo e si incrementano per complessivi Euro 27.223 migliaia rispetto all'esercizio precedente.

I ricavi per prestazioni relative ad acuzie e post acuzie, pari ad Euro 182.721 migliaia, presentano al 31 dicembre 2023 un'incidenza del 49,6% sul totale dei ricavi del Gruppo (Euro 163.843 con un incidenza del 50,8 % al 31 dicembre 2022).

I ricavi per prestazioni ambulatoriali, pari ad Euro 69.157 migliaia, presentano al 31 dicembre 2023 un'incidenza del 18,8 % sul totale dei ricavi del Gruppo (Euro 60.812 migliaia con un incidenza del 18,9 % al 31 dicembre 2022).

L'incremento rispetto all'esercizio precedente deriva principalmente dalla variazione di perimetro e dai maggiori volumi di produzione.

Nota n. 27 Altri ricavi

Gli altri ricavi ammontano ad Euro 7.726 migliaia al 31 dicembre 2023, registrando un decremento di Euro 84 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022 (Euro 7.810 migliaia).

La tabella di seguito riportata presenta la composizione degli altri ricavi per il 31 dicembre 2023 a raffronto con il 31 dicembre 2022.

in migliaia di Euro Al 31 dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Proventi diversi 5.157 5.275 (118)
Plusvalenze da alienazione cespiti 84 137 (53)
Proventi da rimborsi assicurativi 34 188 (153)
Proventi da crediti di imposta 2.450 2.210 240
Totale Altri ricavi 7.726 7.810 (84)

La voce accoglie altri ricavi di natura non caratteristica.

Nota n. 28 Costi per materie prime e materiali di consumo

I costi per materie prime e materiali di consumo ammontano ad Euro 49.797 migliaia al 31 dicembre 2023 e ad Euro 44.898 migliaia al 31 dicembre 2022, con un incremento di Euro 4.899 migliaia derivante principalmente dalla variazione dell'area di consolidamento conseguente all'acquisizione del Gruppo Aurelia Hospital e di Sanatorio Triestino.

La tabella di seguito riportata presenta la composizione della voce in esame per il 31 dicembre 2023 e per il 31 dicembre 2022.

in migliaia di Euro Al 31 dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Articoli sanitari e protesi 38.155 35.414 2.741
Materiale medico e farmacologico 6.964 5.757 1.207
Materiale per analisi e igiene 803 719 84
Variazione rimanenze materie prime, sussid. di
cons.,e merci
170 191 (21)
Altro 3.704 2.817 887
Totale costi per materie prime e materiali di
consumo
49.797 44.898 4.899

Al 31 dicembre 2023 la componente più significativa dei costi per materie prime e materiali di consumo è rappresentata da costi sostenuti per articoli sanitari e protesi, pari ad Euro 38.155 migliaia, in aumento rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente per Euro 2.741 migliaia.

Segue per incidenza la componente di costo riferita all'acquisto di materiale medico e farmacologico, con un saldo pari ad Euro 6.964 migliaia rispetto ad Euro 5.757 migliaia del 31 dicembre 2022.

La voce "Altro" accoglie spese per cancelleria, per derrate alimentari e altri materiali di consumo.

Si precisa inoltre che la voce in esame accoglie costi sostenuti dalle società per le misure di contenimento del Covid 19, pari ad Euro 279 migliaia.

Nota n. 29 Costi per servizi

I costi per servizi ammontano ad Euro 153.674migliaia al 31 dicembre 2023, in aumento di Euro 19.642 migliaia rispetto ad Euro 134.032 migliaia del 31 dicembre 2022, come dettagliato nella tabella sottostante.

in migliaia di Euro Al 31 dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Prestazioni mediche ed infermieristiche 93.626 78.500 15.126
Servizi di manutenzione su beni di proprietà 6.014 5.159 855
Servizi di ristorazione 3.400 2.470 930
Prestazioni tecnico sanitarie 6.458 6.592 (134)
Servizi di pulizia 3.027 2.743 284
Spese per energia elettrica 5.064 6.752 (1.688)
Collaborazione co co co 766 1.144 (378)
Emolumenti amministratori 5.128 4.594 534
Lavorazioni da terzi (spese per esami etc.) 3.081 2.980 101
Consulenze legali 1.102 1.016 86
Noleggio biancheria 890 829 61
Consulenze tecniche 4.044 2.851 1.194
Altro 21.075 18.404 2.671
Totale Costi per Servizi 153.674 134.032 19.642

L'incremento dei costi per servizi è da correlare principalmente alla variazione di perimetro di consolidamento conseguente all'acquisizione del Gruppo Aurelia Hospital e di Sanatorio Triestino.

La voce "altro", pari a Euro 21.075 migliaia al 31 dicembre 2023, si compone principalmente di:

  • (i) spese per acqua, telefono, metano e gas per Euro 3.465 migliaia;
  • (ii) consulenze amministrative, fiscali, notarili ed elaborazione paghe per Euro 2.078 migliaia;
  • (iii) assicurazioni RCT, all risk e per gli immobili per complessivi Euro 1.915 migliaia;
  • (iv) servizio di smaltimento rifiuti per Euro 1.104 migliaia;

(v) servizi di lavaggio biancheria per Euro 605 migliaia.

Si precisa, inoltre, che la voce in esame accoglie costi sostenuti dalle società per le misure di contenimento del Covid, per un importo pari a Euro 424 migliaia.

Nota n. 30 Costi del personale

I costi del personale ammontano ad Euro 83.572 migliaia al 31 dicembre 2023 in aumento di Euro 10.285 migliaia rispetto ad Euro 73.287 migliaia al 31 dicembre 2022 .

La tabella di seguito riportata presenta la composizione di tali costi per il 31 dicembre 2023 e per il 31 dicembre 2022.

in migliaia di Euro Al 31 dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Salari e stipendi 59.861 52.858 7.003
Oneri sociali 17.734 15.286 2.448
TFR 4.099 3.685 414
Altro 1.879 1.459 419
Totale Costi del personale 83.572 73.287 10.285

L'incremento del costo del personale è attribuibile principalmente alla variazione di perimetro di consolidamento conseguente all'acquisizione del Gruppo Aurelia Hospital e di Sanatorio Triestino.

Nota n. 31 Altri costi operativi

Gli altri costi operativi ammontano ad Euro 16.757 migliaia al 31 dicembre 2023, in incremento di Euro 1.924 migliaia rispetto ad Euro 14.833 migliaia del 31 dicembre 2022.

La tabella seguente riporta la composizione di tali costi per il 31 dicembre 2023 e per il 31 dicembre 2022.

in migliaia di Euro Al 31 dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
IVA indetraibile da pro-rata 12.936 11.929 1.007
Imposte 1.677 1.504 173
Altri oneri vari di gestione 651 499 152
Spese indeducibili 38 20 18
Quote associative 288 270 18
Altri costi 1.167 610 556
Totale Altri costi operativi 16.757 14.833 1.924

L'aumento della voce è da ricondursi principalmente alla variazione di perimetro di consolidamento conseguente all'acquisizione del Gruppo Aurelia Hospital e di Sanatorio Triestino.

Nota n. 32 Ammortamenti e svalutazioni

La voce Ammortamenti e svalutazioni ammonta ad Euro 23.115 migliaia al 31 dicembre 2023, in aumento di Euro 4.152 migliaia rispetto ad Euro 18.963 migliaia del 31 dicembre 2022.

La tabella seguente riporta la composizione e la variazione di tale voce per il 31 dicembre 2023 e per il 31 dicembre 2022.

in migliaia di Euro Al 31 dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Amm.to immob. Immateriali 1.091 944 147
Amm.to immob. Materiali e inv. Immobiliari 20.351 17.420 2.932
Svalutazioni 1.673 599 1.074
Totale Ammortamenti e svalutazioni 23.115 18.963 4.152

L'incremento della voce è da ricondurre prevalentemente alla variazione di perimetro di consolidamento conseguente all'acquisizione del Gruppo Aurelia Hospital e di Sanatorio Triestino.

Per il dettaglio delle voci relative agli ammortamenti ed alla svalutazione dei crediti si rimanda ai prospetti delle attività immateriali, materiali e al prospetto del fondo svalutazione crediti esposti nelle note di commento della situazione patrimoniale.

Nota n. 33 Rettifiche di valore di attività e altri accantonamenti

Le rettifiche di valore di attività e altri accantonamenti ammontano ad Euro 2.557 migliaia al 31 dicembre 2023, in diminuzione di Euro 2.339 migliaia rispetto ad Euro 4.896 migliaia del 31 dicembre 2022.

La tabella di seguito riportata presenta la composizione e la variazione di tale voce per il 31 dicembre 2023 e per il 31 dicembre 2022.

in migliaia di Euro Al 31 dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Acc.to fondo rischi per cause 5.715 5.507 208
Rilasci fondi rischi (3.323) (1.723) (1.601)
Altri accantonamenti 166 1.112 (946)
Totale Rettifiche di valore di attività e altri
accantonamenti
2.557 4.896 (2.339)

Gli accantonamenti al 31 dicembre 2023 sono pari complessivamente a Euro 5.715 migliaia, sostanzialmente in linea con l'esercizio precedente, e sono riconducibili Euro 3.527 migliaia relativi a cause sanitarie e Euro 2.187 migliaia a rischi ASL.

Per quanto attiene le cause sanitarie, gli importi accantonati in bilancio sono determinati sulla base dei pareri dei legali esterni che seguono le cause sanitarie e sono finalizzati a fronteggiare i rischi giudicati probabili per le richieste di risarcimenti danni avanzate dai pazienti. Più precisamente tali importi sono principalmente relativi a Ospedali Privati Riuniti S.r.l. per Euro 785 migliaia, Rugani Hospital S.r.l. per Euro 350 migliaia, Hesperia Hospital Modena S.r.l. per Euro 1.060 migliaia, Clinica San Francesco S.r.l. per Euro 120 migliaia e a Domus Nova S.p.A. per Euro 1.018 migliaia.

Per quanto attiene i rischi ASL, sono stati effettuati accantonamenti in via prudenziale per fronteggiare eventuali rischi sui controlli che la ASL effettua periodicamente sulle cartelle cliniche e sui rischi delle variazioni tariffarie per le prestazioni rese nei confronti dei pazienti provenienti da fuori regione, aspetti che vengono definiti dalla autorità competenti in un lungo lasso temporale che eccede l'esercizio. L'importo accantonato si riferisce principalmente a Hesperia Hospital Modena S.r.l. per Euro 595 migliaia, a Ospedali Privati Riuniti S.r.l. per Euro 989 migliaia e a Domus Nova S.p.A. per Euro 444 migliaia.

Il rilascio dei fondi rischi, pari a Euro 3.323 migliaia, comprende il rilascio del fondo svalutazioni crediti (Euro 547 migliaia), oltre che il rilascio del fondo rischi per cause sanitarie (Euro 2.019 migliaia, imputabili principalmente a a Rugani Hospital S.r.l. per Euro 106 migliaia, Casa di Cura Villa Berica S.r.l. per Euro 509 migliaia, Domus Nova S.p.A. per Euro 594 migliaia, Casa di Cura Prof.Nobili S.r.l. per Euro 100 migliaia, Sanatorio Triestino S.p.A. per Euro 120 migliaia, European Hospital S.r.l. per Euro 130 migliaia e Ospedali Privati Riuniti S.r.l. per Euro 433 migliaia), e il rilascio per rischi ASL (Euro 454 migliaia, imputabili principalmente a Ospedali Privati Riuniti S.r.l. per Euro 148 migliaia e Hesperia Hospital Modena S.r.l. per Euro 237 migliaia).

Tali rilasci sono correlati a quei contenziosi per i quali si è reso necessario rivedere in diminuzione, sulla base del parere dei legali esterni, la stima del fondo rischi rispetto agli accantonamenti effettuati negli esercizi precedenti, oppure per i quali è stata accertata la mancanza di responsabilità della struttura oppure è stato definito l'obbligo risarcitorio in capo alla società per un importo inferiore a quello stimato, con conseguente rilascio a conto

economico della parte residuale.

La voce "altri accantonamenti" è pari ad Euro 166 migliaia ed è riferibile principalmente a Domus Nova S.p.A. (Euro 53 migliaia) e L'Eremo di Miazzina S.r.l. (Euro 44 migliaia).

Nota n. 34 Proventi finanziari

I proventi finanziari ammontano ad Euro 313 migliaia al 31 dicembre 2023 in aumento di Euro 186 migliaia rispetto ad Euro 127 migliaia del 31 dicembre 2022.

La tabella di seguito riportata presenta la composizione e la variazione di tale voce per il 31 dicembre 2023 e per il 31 dicembre 2022.

in migliaia di Euro Al 31 dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Interessi attivi 282 19 263
Altri proventi 31 108 (77)
Totale Proventi finanziari 313 127 186

L'incremento è attribuibile principalmente alla variazione di perimetro di consolidamento conseguente all'acquisizione del Gruppo Aurelia Hospital e di Sanatorio Triestino.

Nota n. 35 Oneri finanziari

Gli oneri finanziari ammontano ad Euro 10.786 migliaia al 31 dicembre 2023, in aumento per Euro 6.235 migliaia rispetto ad Euro 4.551 migliaia del medesimo periodo dell'esercizio precedente.

La tabella di seguito riportata presenta la composizione e la variazione di tale voce al 31 dicembre 2023 ed al 31 dicembre 2022.

in migliaia di Euro Al 31 dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Interessi passivi su mutui 7.689 3.133 4.556
Interessi passivi bancari 155 58 97
Interessi passivi su c/anticipazioni 545 77 468
Altri Interessi passivi 1.905 936 969
Oneri finanziari 492 347 145
Totale Oneri finanziari 10.786 4.551 6.235

L'incremento degli oneri finanziari è ascrivibile principalmente alla voce "interessi passivi su finanziamenti" e deriva principalmente dall'aumento dei tassi di interesse rispetto all'esercizio precedente.

Nota n. 36 Risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto

La tabella di seguito riportata presenta la composizione e la variazione di tale voce al 31 dicembre 2023 ed al 31 dicembre 2022.

in migliaia di Euro Al 31 dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Quota di risultato 173 129 44
Totale 173 129 44

La voce per il periodo chiuso al 31 dicembre 2023, pari a Euro 173 migliaia, accoglie la quota di risultato di pertinenza del Gruppo conseguito dalle società collegate Il Fiocco S.c.a.r.l. (Euro 171 migliaia) e Aurora Holding S.r.l. (Euro 2 migliaia).

Nota n. 37 Imposte sul reddito di periodo

La tabella di seguito riportata presenta la composizione e la variazione di tale voce per i periodi chiusi al 31 dicembre 2023 e 31 dicembre 2022.

in migliaia di Euro Al 31 dicembre Variazione
2023 2022 2023 vs 2022
Imposte correnti 7.438 6.437 1.001
Imposte anticipate 129 (1.376) 1.506
Imposte differite 288 72 216
Altro 204 806 (602)
Totale Imposte sul reddito 8.058 5.938 2.120

Nel periodo chiuso al 31 dicembre 2023 le imposte sul reddito mostrano un saldo pari a Euro 8.058 migliaia, con un incremento di Euro 2.120 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022, imputabile essenzialmente ai migliori risultati conseguiti delle società del Gruppo.

Si riporta di seguito la riconciliazione fra l'aliquota nominale e quella effettiva di Gruppo per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022.

Riconciliazione IRES Al 31 dicembre DELTA
2023 2022 2023 vs 2022
Utile prima delle imposte 28.931 27.371 1.560
Aliquota IRES in vigore 24,00% 24,00%
Onere Fiscale teorico 6.943 6.569 374
(utile ante imposte * aliquota IRES)
Imposte sul reddito aventi differente
aliquota IRES
- (585) 585
Riallineamento fiscale (408) (408) -
ACE (662) (862) 200
Altre variazioni (153) (1.073) 920
Totale IRES corrente e differita 5.721 3.641 2.080
Aliquota di imposta effettiva 19,77% 13,30%
IRAP corrente e differite 2.134 1.651 483
Imposte esercizi precedenti (57) 374 (431)
Imposta sostitutiva 261 273 (12)
Totale imposte a conto economico 8.058 5.938 2.120

Nota n. 38 Utile di periodo

L'utile al 31 dicembre 2023 ammonta ad Euro 20.873 migliaia, rispetto ad Euro 21.433 migliaia al 31 dicembre

2022.

Nota n. 39 Utile per azione base e diluito

L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile del periodo attribuibile agli azionisti ordinari della capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante l'anno. L'utile per azione diluito è calcolato dividendo l'utile attribuibile agli azionisti ordinari della capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante l'anno.

Di seguito sono esposti il risultato e le informazioni sulle azioni utilizzati ai fini del calcolo dell'utile per azione base diluito:

in migliaia di Euro Al 31 dicembre Al 31 dicembre
2023 2022
Utile netto attribuibile agli azionisti della capogruppo 20.799 21.426
Numero azioni ordinarie alla fine dell'esercizio / di periodo * 88.550.933 88.904.887
Utile per azione base (in Euro) 0,18 0,24
Utile per azione diluito (in Euro)** 0,18 0,24

Non vi sono state altre operazioni sulle azioni ordinarie o su potenziali azioni ordinarie tra la data del bilancio e la data di redazione dello stesso.

* Importo al netto delle azioni proprie.

** Importo al netto delle azioni proprie ma comprensivo delle azioni del piano di Performance Shares pari complessivamente a n.724.535.

Nota n. 40 Gerarchia del Fair Value

Nella tabella seguente viene presentato il valore contabile degli strumenti finanziari in essere (finanziamenti correnti e finanziamenti non correnti) esposti nello stato patrimoniale, confrontandolo con il proprio fair value.

Passività Finanziarie Al 31 dicembre 2023 Al 31 dicembre 2022
in migliaia di Euro Valore Contabile Fair Value Valore Contabile Fair Value
Investimenti immobiliari 846 1.845 885 1.845
Finanziamenti 162.334 162.242 132.609 132.697
Strumenti di Capitale 1.293 1.293 735 735

Con riferimento alle passività finanziarie sopra riportate si segnala che risultano valutati al Fair Value Livello 2 (sia per l'esercizio 2023 che per l'esercizio 2022).

Il management ha verificato che il fair value delle altre voci approssima il valore contabile in conseguenza delle scadenze a breve termine di questi strumenti.

Fair value – gerarchia

Il fair value rappresenta il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività ovvero che si pagherebbe per il trasferimento di una passività nell'ambito di una transazione ordinaria posta in essere tra operatori di mercato, alla data di valutazione (c.d. exit price).

Tutti gli strumenti finanziari iscritti al fair value, o per i quali è fornita informativa, sono classificati nelle tre categorie di fair value descritte di seguito, basate sul più basso livello di input significativo ai fini della determinazione del fair value nel suo complesso:

  • Livello 1: prezzi quotati (non rettificati) in un mercato attivo per attività o passività identiche;
  • Livello 2: tecniche di valutazione per le quali il più basso livello di input significativo ai fini della determinazione del fair value è direttamente o indirettamente osservabile;
  • Livello 3: tecniche di valutazione per le quali il più basso livello di input significativo ai fini della determinazione del fair value non è osservabile.

Alla chiusura di ogni periodo, il Gruppo determina se, con riguardo agli strumenti finanziari valutati su base ricorrente al fair value, ci siano stati dei trasferimenti tra i Livelli della gerarchia valutando nuovamente la loro classificazione (sulla base del più basso livello di input significativo ai fini della determinazione del fair value nel suo complesso).

Processi di valutazione

Per le misurazioni su base ricorrente e su base non ricorrente del fair value classificato nel Livello 3 della gerarchia del fair value, il Gruppo utilizza processi di valutazione per definire procedure e principi di valutazione e per analizzare i cambiamenti intervenuti nella misurazione del fair value da un periodo con l'altro.

Si segnala che non si sono verificati cambiamenti nei livelli della gerarchia di fair value utilizzati ai fini della misurazione degli strumenti finanziari rispetto all'ultimo bilancio annuale e che le metodologie utilizzate nella misurazione di tale fair value di Livello 2 e di Livello 3 sono coerenti con l'ultimo bilancio annuale.

Le tecniche di valutazione e le considerazioni specifiche per I dati di input di livello 3 sono ulteriormente spiegate nel seguito.

Tecniche di valutazione e ipotesi

Il fair value delle attività e passività finanziarie è il prezzo che si riceverebbe per vendere un'attività o si pagherebbe per trasferire una passività in una normale transazione sul mercato principale (o su quello più vantaggioso) alla data di misurazione ed alle condizioni correnti di mercato (un prezzo di uscita) indipendentemente dal fatto che il prezzo sia direttamente osservabile o stimato utilizzando un'altra tecnica di valutazione.

Per stimare il fair value sono stati utilizzati i seguenti metodi e le seguenti ipotesi:

• Il fair value di titoli quotati e obbligazioni è basato sul prezzo quotato alla data di bilancio. Il fair value degli strumenti non quotati, come prestiti da banche o altre passività finanziarie, obbligazioni derivanti da leasing finanziari o come altre passività finanziarie non correnti, è stimato attraverso i flussi di cassa futuri attualizzati applicando i tassi correnti disponibili per debiti con termini simili, come il rischio di

credito e le scadenze rimanenti. Il fair value delle azioni è sensibile sia ad una possibile variazione dei flussi di cassa attesi e/o del tasso di sconto sia ad una possibile variazione nei tassi di crescita. Ai fini della stima il management deve utilizzare dati di input non osservabili che sono riportati nelle tabelle seguenti. Il management valuta regolarmente una serie di possibili alternative a tali dati di input significativi e determina il loro impatto sul fair value totale.

  • Il fair value delle azioni ordinarie non quotate è stato stimato attraverso il modello dei flussi di cassa attualizzati (DCF). La valutazione richiede che il management effettui determinate assunzioni rispetto agli input del modello, inclusi i flussi di cassa previsti, il tasso di sconto, il rischio di credito e la volatilità. Le probabilità delle diverse stime entro l'intervallo possono essere ragionevolmente verificate e sono utilizzate nelle stime del management del fair value per questi investimenti non quotati;
  • Il Gruppo stipula strumenti finanziari derivati con diverse controparti, principalmente istituti finanziari con un rating di credito attribuito. I derivati valutati utilizzando tecniche di valutazione con dati di mercato rilevabili consistono principalmente in swaps sui tassi di interesse. Le tecniche di valutazione applicate con maggior frequenza includono i modelli di "swaps", che utilizzano il calcolo del valore attuale. I modelli considerano diversi input, inclusi la qualità di credito della controparte, e le curve dei tassi di interesse. Tutti i contratti derivati sono completamente garantiti da liquidità, eliminando, di conseguenza, sia il rischio di controparte che il rischio di inadempienza da parte del Gruppo.

Nota n..41 Impegni, rischi e passività potenziali

Nota n. 41.1 Impegni e Garanzie

Di seguito sono descritti gli impegni e garanzie risultanti alla data del 31 dicembre 2023

Garante Beneficiario Tipo di garanzia Scadenza Impegno Debitore
Centro Medico San Biagio S.r.l. Unicredit S.p.A., Banco BPM S.p.A., Intesa San Paolo S.p.A. Garanzia autonoma 15/12/2026 16.498.057 GHC S.p.A.
Centro Medico Università Castrense S.r.l. Unicredit S.p.A., Banco BPM S.p.A., Intesa San Paolo S.p.A. Garanzia autonoma 15/12/2026 1.965.580 GHC S.p.A.
Ospedali Privati Riuniti S.r.l. Unicredit S.p.A., Banco BPM S.p.A., Intesa San Paolo S.p.A. Garanzia autonoma 15/12/2026 11.067.100 GHC S.p.A.
Clinica San Francesco S.r.l. Unicredit S.p.A., Banco BPM S.p.A., Intesa San Paolo S.p.A. Garanzia autonoma 15/12/2026 31.597.413 GHC S.p.A.
Domus Nova S.p.A. Unicredit S.p.A., Banco BPM S.p.A., Intesa San Paolo S.p.A. Garanzia autonoma 15/12/2026 6.613.320 GHC S.p.A.
L'Eremo di Miazzina S.r.l. Unicredit S.p.A., Banco BPM S.p.A., Intesa San Paolo S.p.A. Garanzia autonoma 15/12/2026 4.259.930 GHC S.p.A.
Fides Medica S.r.l. Unicredit S.p.A., Banco BPM S.p.A., Intesa San Paolo S.p.A. Garanzia autonoma 15/12/2026 8.756.848 GHC S.p.A.
Roemar Srl Unicredit S.p.A., Banco BPM S.p.A., Intesa San Paolo S.p.A. Garanzia autonoma 15/12/2026 824.702 GHC S.p.A.
Fides Servizi S.c.a.r.l. Unicredit S.p.A., Banco BPM S.p.A., Intesa San Paolo S.p.A. Garanzia autonoma 15/12/2026 241.341 GHC S.p.A.
Rugani Hospital S.r.l Unicredit S.p.A., Banco BPM S.p.A., Intesa San Paolo S.p.A. Garanzia autonoma 15/12/2026 740.051 GHC S.p.A.
Casa di Cura Villa Berica S.r.l. Unicredit S.p.A., Banco BPM S.p.A., Intesa San Paolo S.p.A. Garanzia autonoma 15/12/2026 825.105 GHC S.p.A.
Villa Von Siebenthal S.r.l. Unicredit S.p.A., Banco BPM S.p.A., Intesa San Paolo S.p.A. Garanzia autonoma 15/12/2026 3.610.736 GHC S.p.A.
C.M.S.R. Veneto Medica S.r.l. Unicredit S.p.A., Banco BPM S.p.A., Intesa San Paolo S.p.A. Garanzia autonoma 15/12/2026 3.526.835 GHC S.p.A.
Casa di Cura Villa Garda S.r.l. Unicredit S.p.A., Banco BPM S.p.A., Intesa San Paolo S.p.A. Garanzia autonoma 15/12/2026 2.626.907 GHC S.p.A.
Xray One S.r.l. Unicredit S.p.A., Banco BPM S.p.A., Intesa San Paolo S.p.A. Garanzia autonoma 15/12/2026 7.918.249 GHC S.p.A.
Poliambulatorio Dalla Rosa Prati S.r.l. Unicredit S.p.A., Banco BPM S.p.A., Intesa San Paolo S.p.A. Garanzia autonoma 15/12/2026 2.877.228 GHC S.p.A.
Aesculapio S.r.l. Unicredit S.p.A., Banco BPM S.p.A., Intesa San Paolo S.p.A. Garanzia autonoma 15/12/2026 609.615 GHC S.p.A.

GHC S.p.A. Carige Fidejussione Omnibus A revoca 325.000 Roemar Srl
GHC S.p.A. Carige Fidejussione Omnibus A revoca 260.000 Fides Medica S.r.l.
Fides Medica S.r.l. Carige Lettera di Fidejussione A revoca 206.582 Il Fiocco S.c.a r.l.
Fides Medica S.r.l. Carige Lettera di Fidejussione A revoca 200.000 Centro di Riabilitazione Srl
Fides Medica S.r.l. Monte dei Paschi Lettera di Fidejussione A revoca 150.000 Prora Srl
Fides Medica S.r.l. Carige Lettera di Fidejussione A revoca 80.000 Il Fiocco S.c.a r.l.
Fides Medica S.r.l. Intesa SanPaolo Fidejussione Omnibus A revoca 80.000 Prora S.r.l.
Fides Medica S.r.l. Ubi Lettera di Fidejussione A revoca 50.000 Centro di Riabilitazione Srl
Fides Medica S.r.l. Carige Lettera di Fidejussione A revoca 26.000 Il Fiocco S.c.a r.l.
L'Eremo di Miazzina S.r.l. Intesa SanPaolo Lettera di Fidejussione 31/12/2038 100.000 L'Eremo di Miazzina S.r.l.

Garanzie prestate da terzi per conto del Gruppo a favore di terzi

Garante Beneficiario Tipo di garanzia Scadenza Impegno Debitore
Intesa SanPaolo Unione dei comuni dell'Appennino Bolognese Lettera di Fidejussione 31/05/2025 37.406 Casa di Cura Prof.Nobili S.r.l.
Banca Popolare di Sondrio Privata Leasing spa Lettera di Fidejussione 31/03/2025 300.000 Xray One S.r.l.
Cassa di Ravenna Zeroemissioni H S.r.l. Garanzia 09/01/2028 20.000 Domus Nova S.p.A.
Medio Credito Centrale BNL S.p.A. Garanzia 01/07/2028 153.900 Aesculapio
Intesa SanPaolo Amministrazione Principe Pallavicino Lettera di Fidejussione 31/08/2036 40.000 Prora s.r.l.
Intesa SanPaolo Amministrazione Principe Pallavicino Lettera di Fidejussione 31/08/2036 20.000 Prora s.r.l.
Intesa SanPaolo Università UniCamillus Garanzia 04/10/2024 200.562 Ospedali Privati Riuniti Srl
Banca Prealpi San Biagio BMFIN Lettera di Fidejussione A revoca 360.000 Centro Medico San Biagio S.r.l.
Banca Popolare di Sondrio AMA SPA FIDEJUSSIONE FDI 198451/12 A REVOCA 223.000 EUROPEAN HOSPITAL SPA
Banca Popolare di Sondrio UNIVERSITA' UNICAMILLUS FIDEJUSSIONE FDI 282443/22 31/12/2029 502.645 EUROPEAN HOSPITAL SPA
Banca Popolare di Sondrio Ama Spa Fidejussione 13/03/2024 28.211 Hospice S.Antonio
Banca Popolare di Sondrio Ama Spa Fidejussione 11/04/2024 55.484 Hospice S.Antonio

Non sono emerse perdite attese sulle garanzie.

Nota n. 41.2 Gestione dei rischi finanziari

Di seguito sono descritti i rischi finanziari cui Il Gruppo e le sue controllate sono esposte nonché le politiche e le strategie utilizzate dalla Società e dalle sue controllate per gestire tali rischi nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.

Si precisa inoltre che non sono previsti mutamenti di indirizzo in ordine alla modalità di gestione dei rischi di seguito esposta.

GHC e le sue controllate sono esposti a rischi finanziari connessi alla propria attività, in particolare riferibili alle seguenti fattispecie:

  • Rischio di credito, derivante dalle operazioni commerciali o da attività di finanziamento;
  • Rischio di liquidità, relativo alla disponibilità di risorse finanziarie e all'accesso al mercato del credito;
  • Rischio di mercato, nel dettaglio:

a) Rischio operativo, relativo allo svolgimento del business;

b) Rischio di cambio, relativo all'operatività in aree valutarie diverse da quelle di denominazione;

c) Rischio di tasso di interesse, relativo all'esposizione della Società su strumenti finanziari che generano interessi;

d) Rischio di prezzo, dovuto a variazione della quotazione di commodity.

Il sistema di gestione e monitoraggio dei principali rischi coinvolgono l'Amministratore e la Direzione del Gruppo, gli Amministratori e i Consigli di Amministrazione delle società consolidate nonché il personale aziendale.

La gestione dei rischi mira innanzitutto alla tutela degli stakeholders (azionisti, dipendenti, clienti, fornitori) alla salvaguardia del patrimonio aziendale, nonché del rispetto dell'ambiente.

La politica di gestione dei rischi a cui è soggetto il Gruppo viene fronteggiata mediante la definizione a livello centrale di linee guida alle quali deve essere ispirata la gestione operativa per quanto attiene il rischio mercato, di liquidità e dei flussi finanziari e il monitoraggio dei risultati conseguiti.

Per un maggiore approfondimento sulla gestione dei rischi finanziari si rimanda al paragrafo 9 della Relazione sulla Gestione al 31 dicembre 2023.

41.2.1 Rischio di credito

Il rischio di credito è il rischio che una controparte non adempia ai propri obblighi legati ad uno strumento finanziario o ad un contratto commerciale, portando quindi ad una perdita finanziaria.

La massima esposizione al rischio di credito per il Gruppo al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022 è rappresentata dal valore contabile delle attività esposte in bilancio nei crediti commerciali.

I Crediti vantati dalla società riguardano la quasi totalità strutture sanitarie pubbliche (Aziende ospedaliere e/o aziende sanitarie) per le quali non si ritiene di iscrivere un particolare rischio di insolvenza, se non per le richieste di spending review e regressione.

Il rischio di credito commerciale è gestito da ciascuna legal entity a secondo della politica stabilita dal Gruppo.

Di seguito si espongono le informazioni in merito alle posizioni commerciali al netto del fondo svalutazione crediti, relative al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022 per fascia di scaduto:

in migliaia di Euro Al 31 dicembre Al 31 dicembre
2023 2022
A scadere 73.720 57.008
Scaduto 0 - 90 giorni 12.875 6.164
Scaduto 90 - 180 giorni 255 3.177
Scaduto 180 - 360 giorni 1.103 543
Scaduto oltre 360 giorni 13.041 9.587
Totale 100.994 76.479

Di seguito si espongono le informazioni in merito alle posizioni commerciali al lordo del fondo svalutazione crediti, relative al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022 per fascia di scaduto:

in migliaia di Euro Al 31 dicembre Al 31 dicembre
2023 2022

A scadere 73.720 57.008
Scaduto 0 - 90 giorni 12.875 6.164
Scaduto 90 - 180 giorni 255 3.177
Scaduto 180 - 360 giorni 2.824 941
Scaduto oltre 360 giorni 33.376 16.626
Totale 123.050 83.916
F.do svalutazione crediti (22.056) (7.437)
Totale crediti commerciali 100.994 76.479

Il rischio di insolvenza è controllato localmente dai centri direzionali delle controllate che monitorano gli incassi dei crediti commerciali. La Direzione Amministrativa del Gruppo tiene monitorato il livello complessivo del rischio e verifica costantemente l'esposizione creditizia complessiva. Il livello di rischio associato a tale voce è giudicato basso, in quanto i crediti del Gruppo sono vantati principalmente nei confronti del Sistema Sanitario Regionale.

La gestione operativa di tale rischio è così disciplinata:

  • valutazione del credit standing della clientela, tenendo conto del merito creditizio;
  • monitoraggio dei relativi flussi di incassi attesi;
  • opportune azioni di sollecito;
  • eventuali azioni di recupero.

41.2.2 Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità è associato alla capacità di soddisfare gli impegni derivanti dalle passività finanziarie. Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e la disponibilità di fondi ottenibili mediante un adeguato ammontare di linee di credito.

Il Gruppo ritiene che il rischio derivante dall'eventuale ritardato pagamento, ed eventuali relativi impatti sulla liquidità, da parte del Sistema Sanitario Regionale delle prestazioni erogate dalle singole strutture sanitarie sia moderato. Le strutture del Gruppo sono prevalentemente localizzate in Regioni aventi un bilancio della spesa sanitaria in equilibrio. Ciò riduce, anche se non esclude, il rischio che i Sistemi Sanitari Regionali nel cui ambito territoriale le strutture stesse operano, possano ritardare il pagamento delle prestazioni effettuate a favore dei pazienti. Al 31 dicembre 2023 infatti, i tempi medi di incasso registrati dal Gruppo GHC nei confronti del Sistema Sanitario Regionale sono stati pari a circa 90 giorni.

Il rischio di liquidità è gestito dalle singole legal entity e viene monitorato in modo accentrato dal Gruppo in quanto la Direzione Area CFO monitora periodicamente la posizione finanziaria del Gruppo attraverso la predisposizione di opportune reportistiche di flussi di cassa in entrata e uscita sia previsionali sia consuntive. In tal modo, il Gruppo mira ad assicurare l'adeguata copertura dei fabbisogni, monitorando accuratamente finanziamenti, linee di credito aperte e i relativi utilizzi al fine di ottimizzare le risorse e gestire le eventuali eccedenze temporanee di liquidità.

L'obiettivo del Gruppo è quello di porre in essere una struttura finanziaria che, in coerenza con gli obiettivi di business, garantisca un livello di liquidità adeguato, minimizzando il relativo costo opportunità e mantenga un equilibrio in termini di durata e di composizione del debito.

Il Gruppo può contare sul continuo supporto del sistema bancario, grazie alla composizione del proprio portafoglio clienti (strutture sanitarie pubbliche).

Nell'ambito di questa tipologia di rischio, nella composizione della posizione finanziaria netta, il Gruppo tende a finanziare gli investimenti con debiti a medio/lungo termine mentre fa fronte agli impegni correnti sia con il cashflow generato dalla gestione che utilizzando linee di credito a breve termine.

Di seguito, viene fornita la stratificazione delle Passività in essere con riferimento all'esercizio 2023 e all'esercizio 2022 riferite a strumenti finanziari e debiti commerciali per durata residua:

Al 31 dicembre 2023
in migliaia di Euro Debiti finanziari Debiti
commerciali
Passività per
strumenti
derivati
Totale
Scadenza:
Entro 12 mesi 64.637 87.853 - 152.490
Oltre 12 mesi 144.373 - 144.373
Oltre 5 anni 19.827 - 19.827
Totale 228.837 87.853 - 316.690
Al 31 dicembre 2022
in migliaia di Euro Debiti finanziari Debiti
commerciali
Passività per
strumenti
derivati
Totale
Scadenza:
Entro 12 mesi 44.443 51.100 - 95.543
Oltre 12 mesi 123.779 - - 123.779
Oltre 5 anni 8.386 - - 8.386
Totale 176.607 51.100 - 227.707

La gestione dei rischi finanziari è svolta sulla base di linee guida definite dagli Amministratori delle società controllate; l'obiettivo è garantire una struttura del passivo sempre in equilibrio con la composizione dell'attivo patrimoniale per mantenere un'adeguata solvibilità del patrimonio.

Il Gruppo è contemporaneamente esposto al rischio di tasso di mercato (tasso d'interesse), al rischio di liquidità e al rischio di credito.

Il Gruppo si prefigge inoltre l'obiettivo di mantenere una struttura ottimale del capitale in modo da ridurre il costo dell'indebitamento. Il Gruppo monitora il mantenimento del capitale sulla base del rapporto tra Posizione Finanziaria Netta (PFN) e Capitale Investito Netto (CIN). Il Debito Netto è calcolato come totale dell'indebitamento, includendo finanziamenti correnti e non correnti e l'esposizione netta bancaria. Il Capitale Investito Netto è calcolato come la somma degli investimenti e del capitale circolante netto (sono esclusi il patrimonio netto e i debiti inerenti la PFN).

41.2.3 Rischio di mercato

Obiettivo principale del Gruppo è la gestione del rischio entro determinati limiti, al fine di salvaguardare il raggiungimento di obiettivi aziendali. Il Gruppo opera principalmente con le strutture sanitarie pubbliche del luogo ove opera la Casa di Cura; tale contesto fa sì che l'andamento economico dipenda fortemente dalle politiche sanitarie della regione di appartenenza.

Infatti, la normativa sanitaria è demandata a livello centrale all'autonomia normativa di ciascuna Regione, che sulla base del "Piano Sanitario Nazionale", adottato dal Governo, su proposta del Ministero della Salute, redige il "Piano Sanitario Regionale" che rappresenta il piano strategico degli interventi per gli obiettivi di salute e il funzionamento dei servizi per soddisfare la popolazione regionale.

Proprio per la particolarità dei propri clienti e del quadro normativo soggetto a rapidi cambiamenti, il contesto risulta particolarmente complesso e di forte dipendenza nei confronti delle strutture sanitarie pubbliche e della Regione di riferimento.

41.2.4 Rischio di cambio

L'attività corrente del Gruppo non è attualmente esposta al rischio di fluttuazioni di cambio, in quanto il Gruppo svolge la propria attività quasi esclusivamente in Euro.

41.2.5 Rischio di tasso d'interesse

Il rischio di tasso d'interesse a cui è esposto il Gruppo è principalmente originato dal debito a medio e lungo termine stipulato a tasso variabile. Il Gruppo, infatti, ad oggi ha in essere un contratto di finanziamento la cui componente variabile è rappresentata dal tasso Euribor 6M. Al fine di stimare il potenziale impatto economicofinanziario legato ad una variazione del tasso, sul semestre in esame, è stata effettuata un'analisi di sensitività che simula l'effetto di un aumento dell'1% e di una diminuzione dello 0,25% di tale parametro.

2023
137.269
7.689
9.062
1.373
7.346
(343)

41.2.6 Rischio di prezzo

La Società ad oggi non è ad oggi esposta, se non in maniera irrilevante, a rischio di prezzo associato a commodity.

Inoltre, i costi del materiale sanitario sono generalmente soggetti a fluttuazioni e ad altri fattori al di fuori del controllo del Gruppo. La Società non ha adottato strumenti di copertura del rischio di fluttuazione del costo di tali componenti, ma esercita un forte potere contrattuale nei confronti dei propri fornitori agendo con una centrale

unica d'acquisto. Inoltre, il Gruppo gestisce tali fluttuazioni, ove possibile, mediante un aumento dei prezzi delle proprie prestazioni di servizi nei confronti del private, mentre è al di fuori del controllo del Gruppo l'aumento dei prezzi delle tariffe riconosciute per le prestazioni in convenzione. Tuttavia, analizzando i dati storici ad una fluttuazione dei costi del materiale sanitario è sempre seguito un adeguamento della tariffa riconosciuta per i servizi in convenzione.

Nota n.42 Contenziosi legali e passività potenziali

Richieste di risarcimento danni per cause sanitarie

Per le richieste di risarcimento danni relative all'attività operativa prestata dalle strutture, il Gruppo iscrive in bilancio un "fondo rischi per cause sanitarie" per tutte le controversie la cui soccombenza è ritenuta "probabile" in base al parere dei legali esterni che seguono la causa; per tali cause ritenute probabili al 31 dicembre 2023 il valore del "fondo rischi per cause sanitarie" è complessivamente pari a Euro 18.785 migliaia.

Si segnala, inoltre, che sono presenti cause il cui rischio è ritenuto possibile dai consulenti legali, a fronte delle quali non si è proceduto ad effettuare accantonamenti ai fondi rischi, come previsto dai principi contabili internazionali.

Controversie Amministrative e altre controversie

La società Rugani Hospital S.r.l., con riferimento al ricorso in Cassazione avverso la sentenza resa inter partes dalla Corte di Appello di Firenze, Sezione Lavoro, depositata in data 24 maggio 2018 n. 526/2018 (R.G.N. 86/2018) nell'ambito del giudizio n. 264/2016 RG in merito alla definizione della tipologia del rapporto di lavoro di alcuni infermieri professionali, a seguito di sentenza negativa, ha proceduto al pagamento (all'INPS) di quanto dovuto a titolo di sanzioni, interessi, per complessivi Euro 158.830.

La società Villa Von Siebenthal S.r.l. ha in corso il seguente procedimento:

• Una controversia di natura previdenziale; la società ha ricevuto da parte della direzione regionale INPS Lazio una richiesta di documenti per accertamenti ispettivi relativamente al rapporto intercorso tra la società fornitore Futura soc. coop. e Villa Von Siebenthal S.r.l. con riferimento al rapporto di appalto di servizi esistente tra le due società. In riferimento all'accesso ispettivo Villa Von Siebenthal S.r.l. ha ricevuto in data 04 aprile 2017 il Verbale Unico di accertamento e notificazione n. 2016003251/S1 con il quale, in forza del contratto di appalto con Futura soc. coop., la società risulterebbe obbligata in solido a quest'ultima per il pagamento di contributi previdenziali obbligatori per il periodo intercorrente tra il 04/2013 al 11/2015 per un totale di Euro 100 migliaia. Il rischio, previo parere dei propri legali, è quantificato come "possibile" e nessuna passività è stata iscritta in Bilancio per tale procedimento.

Con riferimento al Centro di Riabilitazione S.r.l., si ricorda l'indagine, avviata il 18 maggio 2020 (data del decreto di perquisizione e sequestro di cui agli artt. 247 e 253 c.p.p.), che vede indagata per reato di epidemia colposa la direzione sanitaria dei reparti RSA della struttura (nell'ambito di un'indagine che coinvolge complessivamente sei strutture RSA operanti in Liguria); ipotesi di reato fondata dalla procura sul raffronto numerico tra il tasso grezzo di mortalità degli anni precedenti e quello del 2020. Il Centro di Riabilitazione è stato oggetto di perquisizione e sequestro da parte della polizia giudiziaria di alcuni documenti e dispositivi mobili su incarico della procura nella giornata del 21 maggio u.s., nel corso della quale sono stati sottoposti a sequestro anche i dispositivi mobili del Direttore Generale e della Responsabile Operativa, ai quali è stato quindi consegnato successivamente l'avviso di garanzia, quale atto dovuto a fronte del sequestro effettuato. Le indagini preliminari, i cui termini avrebbero dovuto scadere il 19 dicembre 2020, sono state più volte prorogate e, nelle more, la procura ha dato corso a due consulenze tecniche (la prima di tipo epidemiologico e la seconda medico legale). Dopo il deposito delle relazioni peritali, ed all'esito dell'esame delle medesime e del materiale raccolto durante le indagini, con provvedimento del 29 novembre 2022, la Procura della Repubblica ha chiesto disporsi l'archiviazione del procedimento. Si resta, dunque,

fiduciosamente in attesa della positiva conferma da parte del GIP che dovrebbe pervenire entro i prossimi due mesi.

Controversie verso ASL/USL/ULSS

Risultano pendenti i seguenti contenziosi tra l'Eremo di Miazzina S.r.l. e con controparte l'ASL VCO e la Regione Piemonte:

  • Controversia tra ASL VCO e L'Eremo di Miazzina S.r.l. in merito alla produzione sanitaria 2014, 2015 e 2016. L'ASL VCO con propria lettera del 14 luglio 2017 ha chiesto alla società l'emissione di alcune note credito in relazione agli esercizi indicati eccependo un presunto abbattimento da non continuità assistenziale. La società ha contestato detta richiesta in quanto assume non avere superato, per i pazienti piemontesi, il tetto soglia che dà luogo all'abbattimento, sia perché detto abbattimento, in particolare per gli anni 2014 e 2015 non poteva essere applicato ai pazienti fuori regione a maggior ragione alla luce di quanto indicato dalla Regione Piemonte con la D.G.R. del mese di novembre 2016. Infine, anche per l'anno 2016, la società sostiene, per ciò che attiene i pazienti piemontesi, di non avere mai superato i tetti di abbattimento per non continuità assistenziale. Per questa fattispecie, il rischio di soccombenza, previo parere dei propri legali, è quantificato come "probabile" e pertanto risulta accantonato nel fondo un ammontare di Euro 1.947 migliaia al 31 dicembre 2023. Visto l'ageing e la quantità dei crediti vantanti, la Società L'Eremo di Miazzina s.r.l., sentito il parere dei consulenti legali ed a meno della buona riuscita di accordi transativi che si potranno verificare tra le parti, ha promosso azioni legali per i crediti derivanti dalla produzione per gli anni 2014 e 2015. Dall'esito di tale contenzioso dipenderanno le valutazioni in merito ai crediti derivanti dagli anni successivi.
  • Il giorno 5 settembre 2018 gli ispettori della Direzione Territoriale de Lavoro di Novara VCO hanno emesso verbale n. 000-2018-525-02 contestando la posizione di alcuni infermieri in libera professione. Avverso detto verbale sono stati predisposti e depositati in data 6 novembre 2018 gli scritti difensivi con produzione di documenti e richiesta di audizione personale e relativa richiesta di archiviazione. Al 30 giugno 2023 il contenzioso è stato archiviato.
  • In data 01 ottobre 2021 alla società veniva notificato, mezzo pec da parte di INPS, richiesta di regolarizzazione per la parte contributiva, legata ad un precedente contenzioso INAIL e relativa alla genuinità di alcuni rapporti libero professionali, pari ad euro 365.000. L'Eremo di Miazzina presentava immediatamente ricorso amministrativo che però veniva rigettato in data 07/01/2022; si è in attesa di definizione per ulteriori azioni legali difensive. Sentito il parere dei consulenti legali e visto l'esito di una medesima causa verso INAIL vinta dalla Società, non si è ritenuto necessario stanziare alcun importo a fondo rischi.

Nota n. 43 Rapporti con parti correlate

Nei prospetti seguenti si riporta il dettaglio dei rapporti economici e patrimoniali con le parti correlate. Le società indicate sono state identificate quali parti correlate perché collegate direttamente o indirettamente agli azionisti di riferimento del Gruppo Garofalo Health Care.

Ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche si dà atto che nel corso dell'Esercizio 2023 il Gruppo ha concluso una operazione con parti correlate di maggiore rilevanza, il cui Documento informativo, redatto ai sensi dell'articolo 5 e in conformità allo schema di cui all'Allegato 4 del Regolamento Consob OPC, è stato messo a disposizione del pubblico presso la sede legale e sul sito internet della Società (www.garofalohealthcare.com), nonché sul meccanismo di stoccaggio autorizzato "eMarketstorage", all'indirizzo , in data 3 agosto 2023.

Nella Nota 1.4 sono riportate le informazioni relative alla struttura del Gruppo, incluso i dettagli relativi alle controllate e alla controllante.

La tabella seguente fornisce l'ammontare totale delle transazioni rilevanti per natura o importo intercorse con parti correlate al 31 dicembre 2023, intercorse alle normali condizioni di mercato:

31-dic-23 Crediti Debiti Costi Ricavi
in migliaia di Euro Fin/Trib Comm./Altri Fin/Trib Comm./Altri Fin. Comm. Fin. Comm.
Casa di Cura Città di Roma spa - 1.878 - (4.179) - 383 - (427)
Aurelia '80 Srl 2.507 - - (141) - 91 - -
Casaletto '79 srl - 7 - - - - - (7)
Larama 98 Srl - 1 - - - - - -
GRAM srl 290 - - - - - - -
Am.rama.srl - 9 - - - - - -
Lorena Paolucci - - - (14) - 132 - -
LEDCON srl - - - (270) - 532 - -
A.M. Rinaldi - - - - - 81 - -
Maria Laura Garofalo - - - - - 81 - -
TOTALE 2.797 1.895 - (4.604) - 1.300 - (434)

Si deve precisare che GHC già a decorrere dal mese di novembre 2018 si è dotata di una procedura interna per la puntuale identificazione delle parti correlate della Società con l'obiettivo di individuare i principi ai quali la Società si attiene al fine di assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate realizzate dalla stessa, direttamente o per il tramite di società da essa controllate.

Nota n.44 Fatti di rilievo intervenuti dopo il 31 dicembre 2023

Non vi sono fatti di rilievo intervenuti dopo il 31 dicembre 2023.

Nota n.45 Compensi al Consiglio di Amministrazione e al Collegio Sindacale

I compensi maturati corrisposti a qualsiasi titolo e sotto qualsiasi forma ai componenti del Consiglio di Amministrazione al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022 dalla Garofalo Health Care S.p.A. e dalle società da essa direttamente o indirettamente controllate ammontano rispettivamente ad Euro 5.128 migliaia e Euro 4.594 migliaia.

I compensi maturati relativi al Collegio Sindacale della Garofalo Health Care S.p.A. e dalle società da essa direttamente o indirettamente controllate al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022 ammontano ad Euro 449 migliaia e Euro 376 migliaia.

Nota n. 46 Compensi Società di revisione

Nella seguente tabella vengono riportati i compensi della società di revisione per tipologia di servizio reso:

Tipologia di servizi Soggetto che ha erogato il servizio Destinatario Compensi
senza pro rata
iva
Revisione contabile Revisore della Capogruppo Società Capogruppo 100
Servizi di attestazione sulle
dichiarazioni fiscali
Revisore della Capogruppo Società Capogruppo 3
Altri servizi Revisore della Capogruppo Società Capogruppo 7
Subtotale 110
Revisione contabile Revisore della Capogruppo Società controllate 398
Altri servizi Revisore della Capogruppo Società controllate 4
Subtotale 402
TOTALE 512

Nota n.47 Numero dei dipendenti

Per quanto attiene l'organico, la seguente tabella riepiloga per il 31 dicembre 2023 a confronto con il 31 dicembre 2022 il numero dei dipendenti distinti per categoria.

Numero dipendenti per qualifica Numero dipendenti al
31/12/2023
Numero dipendenti al
31/12/2022
Dirigenti 15 12
Impiegati 764 569
Medici 105 45
Tecnici 262 200
Infermieri/ausiliari 1.543 1.004
Operai 78 77
Totale 2.767 1.907

Si chiarisce che il valore indicato nella suddetta tabella fa riferimento al numero puntuale dei dipendenti.

Nota n. 48 Informativa sui piani di compensi basati su azioni

Piano di Performance Share 2021-2023

In data 30 aprile 2021 l'Assemblea dei Soci, su proposta del Consiglio di Amministrazione, ha approvato un nuovo piano di incentivazione a lungo termine denominato "Piano di Performance Share 2021-2023" (il "Piano di Performance Share") riservato all'Amministratore Delegato e al Direttore Generale della Società, nonché ad eventuali ulteriori figure chiave della Società e/o del Gruppo individuate a insindacabile giudizio del Consiglio di Amministrazione, tenuto conto della Politica di Remunerazione e sentito - per quanto concerne i membri del CdA - il Comitato Nomine e Remunerazioni.

Il Piano di Performance Share si articola in tre cicli triennali: 2021-2023, 2022-2024 e 2023-2025.

Gli scopi del Piano di Performance Share sono i seguenti:

  • promuovere la creazione di valore sostenibile per la Società, gli azionisti e gli stakeholder, anche in conformità alle indicazioni del Codice di Corporate Governance;
  • orientare il management verso decisioni che perseguano la creazione di valore del Gruppo nel mediolungo termine;
  • rafforzare la politica di fidelizzazione e l'engagement delle risorse ritenute rilevanti per il Gruppo;
  • attrarre, motivare e trattenere (c.d. retention) persone dotate delle qualità individuali e professionali necessarie per il perseguimento e il raggiungimento degli obiettivi aziendali di sviluppo delle attività core della Società e del Gruppo.

L'attribuzione gratuita e la successiva consegna delle azioni sono subordinate al verificarsi di predeterminati obiettivi di performance per ciascuno dei tre cicli in cui si articola il Piano di Performance Share.

Di seguito il riepilogo del numero dei diritti assegnati, dei diritti attribuibili ed il relativo fair value determinato da un esperto indipendente appositamente incaricato:

numero diritti
assegnati
numero diritti
attribuibili
Fair value diritti
attribuibili alla data di
assegnazione
rideterminazione diritti 12/12/2021* 157.159 107.978 613.314
assegnazione diritti 28/07/2022 277.352 254.470 605.982
assegnazione diritti 12/09/2023 292.156 266.593 768.814

* a seguito della consuntivazione del raggiungimento degli obiettivi triennali previsti dal Piano

Nota n.49 Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Ai sensi della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite nella Comunicazione stessa.

Prof. Alessandro Maria Rinaldi

Legale rappresentante

RELAZIONE DI REVISIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2023

Garofalo Health Care S.p.A.

Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023

Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014

EY S.p.A. Via Lombardia, 31 00187 Roma

Tel: +39 06 324751 Fax: +39 06 324755504 ey.com

Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014

Agli azionisti della Garofalo Health Care S.p.A.

Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del Gruppo Garofalo Health Care (il Gruppo), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2023, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio consolidato che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2023, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Garofalo Health Care S.p.A. in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Aspetti chiave della revisione contabile

Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.

Abbiamo identificato i seguenti aspetti chiave della revisione contabile:

Aspetti chiave Risposte di revisione

Valutazione dell'avviamento e dell'accreditamento

L'avviamento al 31 dicembre 2023 ammonta ad Euro 156.007 mila ed è allocato alle seguenti Cash Generating Unit (CGU) del Gruppo Garofalo Health Care: i) Rugani Hospital S.r.l., ii) C.M.S.R. Veneto Medica S.r.l., iii) Villa Von Siebenthal S.r.l., iv) Gruppo Fides Medica, v) Casa di Cura Prof. Nobili S.r.l. vi) Poliambulatorio Dalla Rosa Prati S.r.l. vii) Ospedali Privati Riuniti S.r.l. viii) Centro Medico San Biagio S.r.l. e Bimar S.r.l., ix) Aesculapio S.r.l., x) X Ray One S.r.l., xi) Clinica San Francesco S.r.l., xii) Domus Nova S.p.A., xiii) Gruppo Veneto Diagnostica e Riabilitazione S.r.l. e xiv) Aurelia Hospital S.r.l..

L'accreditamento è il processo attraverso il quale le strutture autorizzate acquisiscono la qualifica di soggetto idoneo all'erogazione di prestazioni sanitarie e sociosanitarie. Tale categoria di attività presenta i presupposti per essere considerata a vita utile indefinita ed il suo saldo al 31 dicembre 2023 ammonta ad Euro 215.837 mila, allocato alle seguenti CGU: i) Rugani Hospital S.r.l., ii) Gruppo Fides Medica, iii) Casa di Cura Prof. Nobili S.r.l. iv) Poliambulatorio Dalla Rosa Prati S.r.l., v) Ospedali Privati Riuniti S.r.l., vi) Centro Medico San Biagio S.r.l. e Bimar S.r.l., vii) Centro Medico Università Castrense S.r.l., viii) Aesculapio S.r.l., ix) X Ray One S.r.l., x) Clinica San Francesco S.r.l., xi) Domus Nova S.p.A., xii) Gruppo Veneto Diagnostica e Riabilitazione S.r.l. e xiii) Sanatorio Triestino S.p.A..

La recuperabilità dei valori di avviamento ed accreditamento è stata confermata dai relativi test di impairment.

I processi e le modalità di valutazione e determinazione del valore recuperabile delle suddette CGU, sono basati su assunzioni a volte complesse che per loro natura implicano il ricorso al giudizio degli amministratori, in particolare con riferimento alla previsione della loro redditività futura, relativa sia al periodo

Le nostre procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave hanno riguardato, tra l'altro:

  • l'analisi della procedura e dei controlli chiave di impairment test posta in essere dalla Società in merito alla valutazione dell'avviamento e dell'accreditamento, tenuto conto della procedura di impairment test approvata dal Consiglio di Amministrazione;
  • la verifica dell'adeguatezza del perimetro delle CGU e dell'allocazione dei valori contabili delle attività alle singole CGU;
  • la coerenza delle previsioni dei flussi di cassa futuri di ciascuna CGU con i rispettivi business plan;
  • l'analisi della ragionevolezza delle previsioni dei flussi di cassa futuri, anche in considerazione dell'accuratezza storica delle precedenti previsioni;
  • la verifica delle assunzioni valutative utilizzate nel calcolo degli impairment test elaborati dal management, inclusa la determinazione dei tassi di attualizzazione;
  • la verifica della permanenza del presupposto alla base della valutazione del periodo di ammortamento della voce "Accreditamento" a vita utile indefinita.
  • l'analisi dello "stress test" condotto dall'esperto indipendente, nonché la valutazione della sua competenza, capacità e obiettività.

Nelle nostre verifiche ci siamo anche avvalsi dell'ausilio di nostri esperti in tecniche di valutazione che hanno eseguito un ricalcolo indipendente ed effettuato analisi di sensitività sulle assunzioni chiave al fine di determinare i cambiamenti delle assunzioni che potrebbero impattare significativamente la valutazione del valore recuperabile.

Infine, abbiamo esaminato l'informativa fornita

previsto nei Piani Industriali delle singole società relativi agli esercizi 2024-2027, approvati dai rispettivi Consigli di Amministrazione, alla determinazione dei flussi di cassa normalizzati alla base della stima del valore terminale e alla determinazione dei tassi di attualizzazione applicati alle previsioni dei flussi di cassa futuri.

In considerazione del giudizio richiesto e della complessità delle assunzioni utilizzate nella stima del valore recuperabile dell'avviamento e delle attività a vita utile indefinita ("Accreditamento") abbiamo ritenuto che tale tematica rappresenti un aspetto chiave della revisione.

L'informativa di bilancio relativa al test d'impairment effettuato è riportata nella nota "Nota n. 3 Avviamento" che, in particolare, descrive il processo di determinazione del valore recuperabile di ciascuna CGU, le assunzioni valutative utilizzate, le analisi di sensitività del valore recuperabile al variare delle principali assunzioni valutative e le risultanze dello "stress test" condotto dall'esperto indipendente.

nelle note esplicative del bilancio in particolare con riferimento a possibili cambiamenti nelle principali assunzioni che potrebbero comportare una riduzione di valore dell'avviamento e dell'accreditamento.

Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio consolidato

Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Garofalo Health Care S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio consolidato.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti od eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
  • abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze, e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo;
  • abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori e della relativa informativa;
  • siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento;
  • abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
  • abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dai principi di revisione internazionali (ISA Italia), tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014

L'assemblea degli azionisti della Garofalo Health Care S.p.A. ci ha conferito in data 8 agosto 2018 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi con chiusura dal 31 dicembre 2018 al 31 dicembre 2026.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) n. 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815

Gli amministratori della Garofalo Health Care S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF – European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio consolidato, da includere nella relazione finanziaria annuale.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 alle disposizioni del Regolamento Delegato.

A nostro giudizio, il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 è stato predisposto nel formato XHTML

ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.

Alcune informazioni contenute nelle note esplicative al bilancio consolidato, quando estratte dal formato XHTML in un'istanza XBRL, a causa di taluni limiti tecnici potrebbero non essere riprodotte in maniera identica rispetto alle corrispondenti informazioni visualizzabili nel bilancio consolidato in formato XHTML.

Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58

Gli amministratori della Garofalo Health Care S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del gruppo Garofalo Health Care al 31 dicembre 2023, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, con il bilancio consolidato del gruppo Garofalo Health Care al 31 dicembre 2023 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del gruppo Garofalo Health Care al 31 dicembre 2023 e sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, c. 2, lettera e), del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

Dichiarazione ai sensi dell'art. 4 del Regolamento Consob di attuazione del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254

Gli amministratori della Garofalo Health Care S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione non finanziaria ai sensi del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254. Abbiamo verificato l'avvenuta approvazione da parte degli amministratori della dichiarazione non finanziaria.

Ai sensi dell'art. 3, comma 10, del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254, tale dichiarazione è oggetto di separata attestazione di conformità da parte di altro revisore.

Roma, 28 marzo 2024

EY S.p.A. Andrea Eronidi

(Revisore Legale)

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Garofalo Health Care S.p.A. Piazzale delle Belle Arti - Roma Capitale Sociale Euro 31.570.000 i.v.

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ALL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI AI SENSI DELL'ART. 153 DEL D.LGS. N. 58/1998 E DELL'ART. 2429 DEL C.C.

Signori Azionisti,

nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 il Collegio Sindacale di Garofalo Health Care S.p.A. (d'ora in avanti anche solo "Garofalo", "GHC" o "Societa") ha svolto le attivita di vigilanza previste dall'art. 149 del T.U.F., tenendo conto delle comunicazioni e raccomandazioni Consob in materia di controlli societari, dei principi di comportamento del Collegio Sindacale di societa quotate raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, nonche delle indicazioni contenute nel Codice di Corporate Governance delle societa quotate in Borsa.

Con la presente Relazione, redatta ai sensi dell'art. 153 del D.lgs. 58/1998 e dell'articolo 2429 del Codice civile, questo Collegio Vi da conto delle attività svolte e dei relativi esiti.

Il Collegio Sindacale in carica alla data della presente Relazione è stato nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 30 aprile 2021 per gli esercizi 2021-2023 e scadra, quindi, con l'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023.

La Societa opera in conformita alle previsioni introdotte dalla Legge 262/2005, avendo nominato il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari ed avendo adottato le relative linee guida operative. L'attuale Collegio Sindacale è stato nominato, tramite applicazione del meccanismo del voto di lista, dall'Assemblea ordinaria dei Soci del 30 aprile 2021, per il triennio 2021-2023, e restera in carica fino all'Assemblea di approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023.

Il Collegio Sindacale rileva che alla data della presente Relazione sono in corso la crisi russo-ucraina e la crisi israeliano-palestinese che stanno determinando le note conseguenze economiche sui mercati mondiali. A tal riguardo, il Collegio, nel corso dell'esercizio 2023, ha monitorato l'evoluzione del quadro economico e nella presente relazione ha tenuto conto dei provvedimenti e delle raccomandazioni emesse dalle competenti Autorita ai fini della redazione del bilancio, della rappresentazione degli effetti della crisi e delle specifiche attivita di controllo richieste.

In particolare, nel recente quadro di incertezza generato dai conflitti, il Gruppo sta monitorando i possibili rischi, diretti ed indiretti, derivanti da tale crisi sulle proprie attività operative. Considerando che il Gruppo non ha un'esposizione diretta né con il mercato russo, né con il mercato arabo, sia sul fronte delle vendite che

su quella degli acquisti, non si intravedono dei rischi diretti. Il Gruppo continuera a monitorare la situazione sebbene, al momento, non risultino rischi significativi.

Il Collegio ha ricevuto costanti informazioni dalla Societa sulle azioni poste in essere per far fronte agli effetti della crisi, quali, tra l'altro, quelle mirate ad affrontare l'incremento dei prezzi dell'energia e gli effetti inflattivi. Allo scopo nel 2023 si è concluso il progetto di analisi dell'efficienza energetica delle strutture del Gruppo attraverso il quale la Societa ha predisposto una strategia per il contenimento dei consumi energetici delle strutture sanitarie di proprieta attraverso l'individuazione di correlate azioni di efficientamento. È stato infatti sottoscritto a novembre 2023 un contratto di Gruppo per la fornitura di energia elettrica proveniente da fonte 100% rinnovabile nel 2024-2028 destinata a soddisfare i consumi energetici del Gruppo GHC.

Il Collegio ha, inoltre, vigilato sui presidi in materia Cyber implementati dalla Societa. In merito a quanto sopra, non vi sono elementi di attenzione da sottoporre all'Assemblea degli Azionisti della Societa. Segnaliamo che il bilancio di GHC è stato redatto in continuita in base ai principi contabili internazionali IAS/IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB), omologati dall'Unione Europea, ed in vigore al 31 dicembre 2023, nonche conformemente ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del d.lgs. 38/2005.

Vi rappresentiamo, inoltre, che il medesimo bilancio è stato redatto nel rispetto delle specifiche richieste dal Regolamento (UE) n. 2019/815 ("Regolamento ESEF") e, quindi, nel formato elettronico XHTML e presenta, con specifico riferimento al bilancio consolidato al 31 dicembre 2023, le marcature inline-XBRL delle informazioni, secondo la tassonomia indicata dal su citato Regolamento ESEF.

Nella Relazione degli Amministratori sulla Gestione sono riepilogati i principali rischi e incertezze e si da altresi conto dell'evoluzione prevedibile della gestione.

Il bilancio della Societa è costituito dalla Situazione Patrimoniale e Finanziaria, dal Conto Economico, dal Conto Economico Complessivo, dal Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto, dal Rendiconto Finanziario e dalle Note esplicative.

Il bilancio è corredato dalla Relazione degli Amministratori sulla Gestione, dalla Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, predisposta ai sensi dell'articolo 123-bis del TUF, nonche dalla Dichiarazione Consolidata di carattere non Finanziario ex d.lgs. 30 dicembre 2016, n. 254 (nel seguito anche "DNF"), redatta dalla Societa secondo i Global Reporting Initiative Standards ("GRI Standards") della Global Reporting Initiative (GRI). Il fascicolo di bilancio è corredato, altresi, dalla Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti, composta da politica in materia di remunerazione 2024 e relazione sui compensi corrisposti nel 2023.

L'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 evidenzia un utile di esercizio di Euro migliaia 9.488, contro un utile del precedente esercizio di Euro migliaia 1.638. Il bilancio è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Societa in data 14 marzo 2024, unitamente al bilancio consolidato del Gruppo GHC ed alla Dichiarazione Consolidata di carattere non Finanziario. Come evidenziato dagli Amministratori nella "Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari" per l'esercizio 2023, redatta ai sensi dell'art. 123-bis D.Lgs. 58/1998 ed approvata dal Consiglio di Amministrazione del 14 marzo 2024, nel corso del 2023 il Consiglio di Amministrazione si è riunito n. 9 volte, il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilita si è riunito n. 15 volte, il Comitato Nomine e Remunerazioni si è riunito n. 8 volte. Il Collegio Sindacale nel corso del 2023 si è riunito n. 10 volte, ed ha poi partecipato:

  • all'unica Assemblea degli Azionisti;
  • a tutte le adunanze del Consiglio di Amministrazione, con la presenza di almeno un componente del Collegio Sindacale;
  • a tutte le riunioni del Comitato Controllo e Rischi, con la presenza di almeno un componente del Collegio Sindacale;
  • a tutte le riunioni del Comitato Nomine e Remunerazione, con la presenza di almeno un componente del Collegio Sindacale.

In merito alle operazioni di maggior rilievo si segnala che la Società in data 4 maggio 2023 ha acquisito l'86,95% di Sanatorio Triestino S.p.A., titolare di una casa di cura accreditata, realtà storica della città di Trieste, e nei mesi successivi ha acquisito ulteriori partecipazioni arrivando a detenere il 96,39% al 31 dicembre 2023.

In data 16 novembre 2023 Garofalo Health Care S.p.A. ha finalizzato, inoltre, l'acquisto del perimetro dell'attivo di Aurelia 80 S.p.A. in liquidazione, holding operativa a capo del gruppo Aurelia Hospital operante nel settore ospedaliero privato accreditato. In particolare, con tale operazione è stata acquistata la struttura privata accreditata Aurelia Hospital e le partecipazioni – detenute da Aurelia 80 – in altre tre strutture sanitarie private accreditate a Roma.

Il Collegio Sindacale ha avuto flussi informativi continui dall'Organismo di Vigilanza ("l'OdV") collegiale, costituito secondo quanto previsto dal D.Lgs. 231/2001, in quanto un membro del Collegio Sindacale fa parte dell'OdV. Infatti, in linea con le best practice in materia, il Consiglio di Amministrazione in data 30 aprile 2021 ha nominato un organismo di vigilanza collegiale costituito ad hoc. Il Collegio Sindacale, ai sensi dell'art. 19 del D.Lgs. 39/2010, svolge anche la funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile. Per quanto attiene ai compiti di revisione legale dei conti, questi sono attualmente svolti dalla societa EY S.p.A. (la "Societa di Revisione" o "EY"), nominata con delibera assembleare dell'8 agosto 2018 con efficacia per il periodo 2018-2026.

Inoltre, EY è stata incaricata della revisione legale dei conti per la maggior parte delle societa del Gruppo Garofalo, di portata differenziata a seconda della significativita di ciascuna di esse.

Garofalo Health Care S.p.A., nella veste di capogruppo, redige anche il bilancio consolidato. Alla data del 31.12.2023, GHC è controllata dalla societa Larama 98 S.p.A. che ne detiene il 50,46% del capitale sociale, sebbene quest'ultima non eserciti l'attivita di direzione e coordinamento ai sensi degli articoli 2497 e seguenti del c.c., come riportato nella Relazione sul Governo Societario. Nel dettaglio, nell'ambito dello svolgimento delle funzioni attribuite al Collegio Sindacale dall'ordinamento, nella qualita di organo di controllo e quale Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, riferiamo quanto di seguito esposto.

Gli Amministratori hanno riferito, ai sensi degli artt. 2381 c.c. e 150 del D.lgs. n. 58/1998 e con le modalita previste dallo Statuto, informazioni sul generale andamento della gestione, sulla sua prevedibile evoluzione, nonche sull'attivita svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale deliberate e poste in essere dalla Societa e dalle sue controllate nel corso dell'esercizio e possiamo ragionevolmente affermare, sulla base delle informazioni disponibili, che le delibere assunte e le azioni intraprese sono conformi alla legge ed allo statuto sociale e non sono manifestamente imprudenti, azzardate, in potenziale conflitto di interessi, in contrasto con le delibere assembleari o tali da compromettere l'integrita del patrimonio sociale. Le informazioni suddette sono rappresentate nella Relazione sulla Gestione alla quale si rinvia.

Nella Relazione sulla Gestione gli Amministratori evidenziano che i risultati dell'anno 2023, evidenziano un significativo aumento sia in termini di ricavi che di Operating EBITDA rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

La Societa ha incaricato un professionista terzo indipendente per l'elaborazione dell'impairment test relativo agli Intangibles iscritti nel bilancio al 31.12.2023 sia in considerazione dello IAS 36 che del richiamo di attenzione della Consob n.1/21 del 16 febbraio 2021. Per nessuna delle CGU è emersa una perdita permanente di valore e, quindi, la necessita di effettuare rettifiche di valore degli Intangibles.

Il Collegio non ha rilevato l'esistenza di operazioni atipiche o inusuali con societa del Gruppo, con terzi o con altre parti correlate, anche ai sensi delle indicazioni fornite dalla CONSOB, con Comunicazione n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

Con riferimento alle operazioni con parti correlate, la versione aggiornata della normativa interna sul tema è stata da ultimo approvata dal Consiglio di Amministrazione nel 2021, recependo le modifiche intervenute in seguito alla delibera Consob n. 21624/2020, ed è entrata in vigore dal 1° luglio 2021. GHC si è dotata di una procedura in materia di operazioni con parti correlate, modificata, da ultimo, in data 16 giugno 2021 (con efficacia dal 1° luglio 2021), pubblicata anche sul sito internet della Societa e ha nominato un apposito Comitato per le Operazioni con parti Correlate (coincidente con il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilita) all'interno del Consiglio di Amministrazione.

Il bilancio della Società riporta le informazioni relative alle operazioni con Parti Correlate e in questo contesto, il Collegio Sindacale reputa altresi che l'informativa concernente le operazioni infragruppo e con Parti Correlate, riportata nelle note di commento al bilancio separato di GHC e al bilancio consolidato del Gruppo GHC, sia da considerarsi adeguata.

Le operazioni con interessi degli Amministratori o con altre Parti Correlate sono state sottoposte alle procedure di trasparenza previste dalle disposizioni in materia.

Nel corso dell'esercizio 2023, abbiamo partecipato alle riunioni del Comitato Parti Correlate, durante le quali lo stesso ha espresso parere favorevole in merito ad una operazione con Parti Correlate di "maggiore rilevanza", avendo detto Comitato valutato l'interesse della Societa al compimento delle operazioni nonche la congruità e la convenienza delle relative condizioni.

Il Collegio ha verificato che il documento informativo, redatto ai sensi dell'articolo 5 e in conformita allo schema di cui all'allegato 4 del regolamento Consob OPC, è stato messo a disposizione del pubblico presso la sede legale e sul sito Internet della Societa, nonche sul meccanismo di stoccaggio autorizzato "eMarketstorage" in data 3 agosto.

Il Collegio ha incontrato, inoltre, i Sindaci delle societa controllate e non sono emersi dati ed informazioni rilevanti da segnalare.

Nel corso del 2023 la Societa ha inoltre proceduto all'aggiornamento del Codice Etico del Gruppo, del Modello di Organizzazione e Gestione ex D.lgs. 231/01, della procedura per le segnalazioni (Whistleblowing), della Policy anticorruzione del Gruppo, delle linee guida Flussi informativi del Gruppo e della procedura Internal Audit.

Il Collegio dichiara, inoltre:

  • di aver acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di propria competenza, sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, in termini di struttura, procedure, competenze e responsabilita, in relazione alle dimensioni della Societa, alla natura e alle modalita di perseguimento dell'oggetto sociale;
  • di aver vigilato sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, attraverso la partecipazione alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati endoconsiliari, costituiti in ossequio al Codice di Corporate Governance, nonche mediante la raccolta di informazioni dai responsabili delle funzioni aziendali, incontri con il responsabile dell'Internal Audit e con il Comitato Controllo e Rischi, nonche con i responsabili della Societa di Revisione;
  • di aver vigilato sull'adeguatezza delle disposizioni impartite dalla Societa alle societa controllate, ai sensi dell'art. 114, comma 2 del D.lgs. n. 58/1998, e di non avere osservazioni particolari da segnalare al riguardo;

  • di aver valutato e vigilato sull'adeguatezza del sistema amministrativo-contabile, nonche sull'affidabilita di quest'ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione, mediante:
    • le informazioni acquisite durante gli incontri intercorsi con il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, nonche dall'esame delle attestazioni dallo stesso rilasciate in data 14 marzo 2024 ai sensi dell'art. 154-bis, co. 5, D.Lgs. 58/1998 e dell'art. 81 ter del Regolamento CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modificazioni e integrazioni ("Regolamento di attuazione del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, concernente la disciplina degli emittenti" cd. "Regolamento Emittenti");
    • l'acquisizione di informazioni da parte dei responsabili delle funzioni aziendali competenti;
    • l'esame dei risultati del lavoro svolto dalla Societa di Revisione.

Il Collegio, nello svolgimento delle proprie attivita di vigilanza, ritiene, per quanto di propria competenza, che l'assetto organizzativo sia sostanzialmente adeguato. Con riferimento al sistema amministrativo-contabile, il Gruppo ha implementato un sistema di monitoraggio mensile dei ricavi, dell'ebitda, della posizione finanziaria netta e del capitale circolante e trimestrale dei flussi di cassa al fine di rilevare tempestivamente potenziali situazioni di criticita.

Il Collegio, alla luce dell'attivita di vigilanza svolta, ritiene, per quanto di propria competenza, che il sistema amministrativo-contabile sia sostanzialmente adeguato e affidabile ai fini della corretta rappresentazione dei fatti di gestione.

Il Collegio ha poi ottenuto informazioni sulle attivita poste in essere in attuazione della normativa relativa alla "Disciplina della responsabilita amministrativa degli enti" di cui al D.lgs. n. 231/2001 e successive integrazioni e modifiche; ha acquisito le relazioni periodiche presentate al CdA dall'OdV e ha ricevuto dal sindaco effettivo Prof.ssa Francesca Di Donato, in qualità di componente dell'Organismo di Vigilanza, informazioni circa gli esiti dell'attività di controllo dell'OdV, da cui risulta che non sono emerse anomalie o fatti censurabili come violazioni del Modello Organizzativo 231/2001 da segnalare nella presente relazione.

Il Collegio ha vigilato sulle modalita di concreta attuazione del Codice di Corporate Governance, cui la Societa ha dichiarato di aderire; ha verificato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal CdA per valutare l'indipendenza dei propri membri, ai sensi del Codice di Autodisciplina. Il Collegio fa inoltre presente che, nel corso del Consiglio di Amministrazione del 7 marzo 2024, è stata svolta – anche alla presenza del Collegio – l'annuale verifica dei requisiti di indipendenza in capo agli Amministratori della Societa. I risultati sono riportati nella Relazione sul Governo Societario, cui si fa, pertanto, rinvio.

Il Collegio Sindacale ritiene opportuno sottolineare di aver condotto, il processo di autovalutazione per l'esercizio 2023, al termine del quale è stato prodotto un documento di sintesi che riporta l'esito favorevole circa i requisiti di indipendenza per i componenti e le modalita di svolgimento delle attivita di propria

competenza. Il Collegio Sindacale è stato destinatario, unitamente al Presidente del CdA, delle Raccomandazioni formulate dal Presidente del Comitato per la Corporate Governance di Borsa Italiana con una lettera del 14 dicembre 2023. Le Raccomandazioni sono state portate all'attenzione del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, che le hanno valutate, dandone informativa nella Relazione sul Governo Societario. La Societa di Revisione ha rilasciato, in data odierna, ai sensi degli artt. 14 del D.Lgs. 39/2010 e 10 del Reg. Ue 537/2014, le Relazioni di propria competenza sul bilancio di esercizio e sul bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 di GHC S.p.A., in cui attesta che il bilancio d'esercizio e il bilancio consolidato del Gruppo forniscono una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria al 31 dicembre 2023, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformita agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonche ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05 e che la Relazione sulla Gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari sono coerenti con il bilancio separato della Garofalo Health Care S.p.A. e con il bilancio consolidato del Gruppo e redatte in conformita alle norme di legge.

Sempre in data odierna, la Societa di Revisione ha, inoltre, trasmesso al Collegio Sindacale, quale Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, la Relazione Aggiuntiva ex art. 11 del Reg. Ue 537/2014. Nelle predette Relazioni della Societa di Revisione non risultano rilievi o richiami di informativa, ne dichiarazioni rilasciate ai sensi dell'art 14, 2°comma, lett. d) e lett. e) del D.lgs. 39) 2010 ed i giudizi sul bilancio separato e sul bilancio consolidato sono in linea con quanto indicato nella Relazione Aggiuntiva. Sempre in data odierna, la societa Deloitte & Touche S.p.A. ha emesso, ai sensi dell'art. 3, 10° comma, del D.Lgs. 254/2016 e dell'art. 5 del Reg. Consob 20267/2018, l'attestazione di conformita, in tutti gli aspetti significativi, della DNF redatta dalla Societa in base a quanto richiesto dal citato decreto e ai principi e metodologie di cui ai GRI Standards selezionati dalla Societa, nella forma tecnica della revisione limitata. In tale Relazione, Deloitte ha dichiarato che non sono pervenuti alla sua attenzione elementi che facciano ritenere che la Dichiarazione Non Finanziaria del Gruppo GHC relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 non sia stata redatta, in tutti i suoi aspetti significativi, in conformita a quanto richiesto dagli artt. 3 e 4 del Decreto e dai GRI Standards.

Il Collegio segnala come GHC abbia optato per redigere la DNF secondo l'opzione "IN ACCORDANCE WITH (GRI Standards)", al fine di incrementare il set informativo comunicato all'esterno sui temi di sostenibilita e di allineare ulteriormente la propria informativa non finanziaria alle best practice. La DNF include anche la disclosure relativa all'informativa sulla Tassonomia come prevista dal Regolamento Europeo 852/2020. Tale informativa è riportata all'interno del paragrafo "Informativa prevista dal Regolamento Europeo sulla tassonomia delle attivita ecosostenibili" ed include le analisi condotte dal Gruppo GHC su come e in quale misura le proprie attivita siano associate ad attivita economiche ai sensi della Tassonomia UE.

Per l'anno di rendicontazione 2023 sono state effettuate valutazioni di ammissibilita e allineamento alla Tassonomia con riferimento agli obiettivi disciplinati dall'Atto delegato sul Clima, che include gli obiettivi di

mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, e valutazione di ammissibilità con riferimento agli obiettivi inclusi negli allegati (Allegato I, II, III, IV) dall'Atto delegato sull'Ambiente, pubblicato in giugno 2023 dalla Commissione. Sulla base dell'analisi effettuata, è emerso come attualmente nessuna delle attività economiche del Gruppo risulti ammissibile e, pertanto, la totalità del fatturato, investimenti e costi operativi dell'esercizio 2023 sono da considerarsi come non ammissibili e di conseguenza non allineati.

La DNF - al pari di tutti gli anni precedenti - è stata inoltre oggetto di un esame limitato ("limited assurance engagement" secondo i criteri indicati dal principio ISAE 3000 Revised) da parte di Deloitte & Touche S.p.A. che ha rilasciato un'apposita relazione circa la conformita delle informazioni fornite nella Dichiarazione Consolidata di carattere non Finanziario redatta da GHC ai sensi del D.lgs. n. 254/16.

Il Collegio Sindacale ha ottenuto aggiornamenti in merito allo svolgimento delle attivita propedeutiche alla predisposizione della DNF e ha vigilato sull'osservanza delle disposizioni di cui al sopra citato Decreto nell'ambito delle funzioni ad esso attribuite dall'ordinamento e, in particolare, sull'adeguatezza delle procedure, dei processi e delle strutture che presiedono alla produzione, rendicontazione, misurazione e rappresentazione dei risultati e delle informazioni di tale natura.

Nell'ambito dei propri doveri di vigilanza sull'osservanza della legge e dello Statuto, il Collegio rileva che la Societa, nella propria DNF, ha osservato le disposizioni del Regolamento (UE) 2020/852 del 18 giugno 2020, relativo all'istituzione di un quadro che favorisce gli investimenti sostenibili.

Ai sensi dell'art. 19 del D.Lgs. 39/2010 e dell'art. 150 del TUF, il Collegio ha incontrato periodicamente la Societa di Revisione, attivando un proficuo scambio di informazioni. In particolare, sono stati oggetto di analisi il piano di revisione per il bilancio di esercizio e il bilancio consolidato, l'impianto metodologico, l'approccio di revisione utilizzato per le diverse aree significative e l'applicazione dei principi contabili. Il Collegio Sindacale ha informato la Societa di Revisione sulla propria attivita e riferito sui fatti rilevanti a conoscenza. Complessivamente, dallo scambio informativo con la Societa di Revisione, non sono emerse anomalie, criticita od omissioni e fatti ritenuti censurabili rilevati nello svolgimento dell'attivita di revisione legale sul bilancio d'esercizio e sul bilancio consolidato.

Il Collegio Sindacale ha verificato e monitorato l'indipendenza della Societa di Revisione e ricevuto la conferma per iscritto che la stessa, nel periodo dal 1° gennaio 2023 al momento del rilascio della dichiarazione, non ha riscontrato situazioni che possano compromettere la sua indipendenza da GHC ai sensi dell'art. 6, par. 2) lett. a) del Reg. UE 537/2014.

La Societa di Revisione ha indicato nella Relazione Aggiuntiva che nel corso della revisione del bilancio di esercizio della Societa e del bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2023 non sono state individuate carenze significative nel sistema di controllo interno per l'informativa finanziaria e/o nel sistema contabile. La Societa di Revisione ha comunicato i servizi di revisione e i servizi diversi dalla revisione prestati alla Societa

direttamente o per il tramite di entita appartenenti alla propria rete, specificando i relativi compensi e precisando di non aver effettuato alcun servizio vietato al revisore dalla vigente normativa.

I corrispettivi per servizi di revisione contabile di competenza dell'esercizio riconosciuti dal Gruppo GHC ad EY S.p.A., che ammontano complessivamente a euro migliaia 512 sono riportati in Nota Integrativa. Tenuto anche conto della dichiarazione di indipendenza rilasciata da EY S.p.A. in data 28 marzo 2024 ai sensi dell'articolo 6 paragrafo 2) lett. a) del Regolamento Europeo 537/2014 e ai sensi del paragrafo 17 dell'ISA Italia 260, il Collegio non ritiene che sussistano aspetti da evidenziare in ordine all'indipendenza del soggetto incaricato della revisione legale.

Il Collegio dichiara, inoltre:

  • di aver rilasciato, nel corso dell'esercizio 2023, pareri favorevoli in merito (a) al Piano di Audit 2022/2023 ed al suo aggiornamento, come proposto dalla Funzione Internal Audit, (b) all'efficacia e adeguatezza del sistema di gestione dei rischi e di controllo adottato dal Gruppo, tenuto conto delle specifiche caratteristiche e del profilo di rischio assunto, (c) alla valutazione da parte del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilita sul corretto utilizzo dei principi contabili e sulla loro omogeneita ai fini della redazione del bilancio consolidato, (d) al conferimento alla Societa di Revisione di due ulteriori incarichi ad integrazione dei servizi di revisione ovvero per altri servizi professionali;
  • di non aver ricevuto denunce ai sensi dell'art. 2408 del Codice civile ed esposti;
  • di aver ricevuto analitica informativa in merito agli impairment test eseguiti ai sensi dello IAS 36 con riferimento ai valori contabili al 31.12.2023, a conferma dei valori di alcune immobilizzazioni di importo rilevante iscritte nei bilanci delle societa del Gruppo.

Nel corso del 2023 è stato implementato il Modello unico ed integrato di Enterprise Risk Management attraverso una revisione delle metriche di valutazione, un allargamento del perimetro dei processi e delle strutture del Gruppo coinvolte, nonche tramite l'adozione di specifici Key Risk Indicator, atti a validare empiricamente le valutazioni ERM raccolte dai Risk Owner. Ai sensi del modello ERM approvato, la gestione dei rischi nel Gruppo GHC si caratterizza per essere un processo integrato di mappatura, analisi, trattamento e monitoraggio dei rischi dell'organizzazione, fornendo ai vertici aziendali le informazioni necessarie ad assumere le decisioni piu appropriate per il raggiungimento degli obiettivi strategici, per la crescita e la creazione del valore del Gruppo.

Nella Relazione sul Governo Societario, gli Amministratori riferiscono in ordine alle attivita svolte al fine della valutazione e gestione dei profili di rischio.

Le analisi del profilo di rischio suddette vengono condotte con l'ausilio dell'Internal Audit. L'Internal Audit, e il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilita confermano, nelle rispettive relazioni, che, allo stato, non si

ravvisano elementi tali da far ritenere che il sistema di controllo interno e gestione dei rischi non sia idoneo, suggerendo alcune azioni di miglioramento e di proseguire nel percorso di consolidamento avviato.

Il Collegio Sindacale, per quanto di propria competenza, ha costantemente verificato e monitorato il sistema di controllo interno e non ha ravvisato elementi tali da far dubitare dell'adeguatezza ed efficacia del sistema di controllo interno complessivamente inteso.

Inoltre, il Collegio ha vigilato sull'adeguatezza degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili e del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi anche rispetto alle finalita del Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza di cui al D.Lgs. n. 14/2019, entrato in vigore il 15 luglio 2022 a seguito dell'emanazione del D.Lgs. n. 83/2022, in attuazione alla Direttiva UE 2019/1023 ("CCII") e, in particolare, sull'adeguatezza degli assetti organizzativi anche in funzione della rilevazione tempestiva della crisi in forza dell'art. 3 del CCII.

Infine, il Collegio ha svolto le proprie verifiche sull'osservanza delle norme di legge relative alla formazione del progetto di bilancio separato e di bilancio consolidato di Gruppo al 31 dicembre 2023, delle rispettive Note Integrative e della Relazione sulla Gestione a corredo degli stessi, in via diretta e con l'assistenza dei responsabili di funzione e attraverso le informazioni ottenute dalla Societa di Revisione. Al riguardo, il Collegio Sindacale, in base ai controlli esercitati ed alle informazioni fornite dalla Societa, nei limiti della propria competenza secondo l'art. 149, d.lgs. 59/98 e fermo restando che la revisione legale spetta alla Societa di Revisione, da atto, per quanto di propria competenza, che i prospetti del bilancio separato e del bilancio consolidato di GHC al 31 dicembre 2023 sono stati redatti in conformita alle disposizione di legge che regolano la loro formazione e impostazione e agli International Financial Reporting Standards emessi dall'International Accounting Standards Board. Il bilancio separato e quello consolidato sono accompagnati dalle prescritte dichiarazioni di conformita sottoscritte dall'Amministratore Delegato e dal Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari.

Inoltre, il Collegio Sindacale ha verificato l'adempimento, da parte della Societa, degli obblighi previsti dal D.lgs. 254/2016 e che la stessa abbia provveduto a redigere la Dichiarazione Non Finanziaria a livello consolidato come previsto dagli artt. 3 e 4 del medesimo Decreto. Dall'attivita di vigilanza e controllo svolta dal Collegio Sindacale non sono emersi fatti significativi suscettibili di menzione nella presente Relazione.

Per quanto precede, il Collegio Sindacale, tenuto conto dell'esito degli specifici compiti svolti dalla Societa di Revisione in tema di controllo della contabilita e di verifica dell'attendibilità del bilancio di esercizio, nonche dell'attivita di vigilanza svolta, non ha proposte da formulare ai sensi dell'art. 153, comma 2 del D.Lgs. n. 58/98 ed esprime parere favorevole in merito all'approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023 di Garofalo Health Care S.p.A., non avendo altresi obiezioni in merito alla proposta formulata dal Consiglio di Amministrazione sulla destinazione dell'utile.

In considerazione di quanto su esposto e tenuto conto delle risultanze esposte dalla Societa di Revisione nella propria relazione al bilancio consolidato, il Collegio Sindacale non ha osservazioni da formulare in ordine al bilancio Consolidato del Gruppo Garofalo Health Care al 31 dicembre 2023.

Roma, 28 marzo 2024

Il Collegio Sindacale

Sonia Peron – Presidente

Alessandro Musaio – Sindaco effettivo Francesca di Donato – Sindaco effettivo

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