Interim Report • Sep 19, 2024
Interim Report
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Sede Legale e Amministrativa:
20158 Milano – Via dell'Aprica, 12
Capitale sociale Euro 3.095.500 i. v.
Cod. Fiscale P. IVA e Reg. Imprese di Milano, Monza e Brianza n.° 08897430966
www.culti.com
30 giugno 2024

Indice
| RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE AL 30 GIUGNO 2024 |
|---|
| Organi sociali 5 |
| Premessa 6 |
| Sintesi dell'andamento della gestione ed eventi significativi avvenuti durante il |
| primo semestre 2024 6 |
| 1.Eventi significativi avvenuti dopo la chiusura del primo semestre 2024 ed evoluzione prevedibile della gestione 19 |
| 2.Descrizione dei principali rischi ed incertezze a cui la Società ed il Gruppo sono |
| esposti 19 |
| 3.Attività di ricerca e sviluppo 23 |
| 4.Ambiente e personale 25 |
| 5.Strumenti finanziari 26 |
| 6.Investimenti 26 |
| 7.Rapporti con imprese controllante, collegate, controllanti e consociate 26 |
| 8. Azioni proprie e azioni/quote di società controllanti 27 |
| 9.Altre informazioni 27 |
| BILANCIO CONSOLIDATO INTERMEDIO AL 30 GIUGNO 2024 |
| STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO 30 |
| CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO 32 |
| RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO 33 |
| NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO CONSOLIDATO INTERMEDIO AL 30/06/2024 34 |
| Relazione semestrale consolidata al 30 giugno 2024 |

| CULTI Milano S.p.A. |
|---|
| --------------------- |
| PREMESSA 34 |
|---|
| CRITERI DI REDAZIONE 35 |
| AREA DI CONSOLIDAMENTO 36 |
| CRITERI DI VALUTAZIONE 38 |
| INFORMAZIONI SULLO STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO 47 |
| INFORMAZIONI SUL CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO 63 |
| ALTRE INFORMAZIONI 67 |
| RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE SUL BILANCIO CONSOLIDATO AL 30 |
| GIUGNO 2024 70 |

(nominato dall'Assemblea degli azionisti del 18 aprile 2023 e in carica fino all'Assemblea degli azionisti che approverà il bilancio al 31 dicembre 2025)
| Presidente | Franco Spalla | ||
|---|---|---|---|
| Amministratore Delegato | Pierpaolo Manes | ||
| Amministratori | Diva Moriani | ||
| Giovanni Maria Casale | |||
Vittorio Mauri (indipendente)
(nominato dall'Assemblea degli azionisti del 18 aprile 2023 e in carica fino all'Assemblea degli azionisti che approverà il bilancio al 31 dicembre 2025)
| Presidente | Luca Maria Manzi |
|---|---|
| Sindaci effettivi | Michele Lenotti |
| Francesca Colombo Carnevale Mijno | |
| Sindaci supplenti | Andrea Zonca |
| Daniela Ballesio |
(nominata dall'Assemblea degli azionisti del 29 marzo 2022 e in carica fino all'Assemblea degli azionisti che approverà il bilancio al 31 dicembre 2024)
EGA (Euronext Growth Advisor)
EnVent Italia SIM S.p.A.
La presente Relazione semestrale consolidata di CULTI Milano S.p.A. (di seguito la "Società" o la "Capogruppo") al 30 giugno 2024 è redatta ai sensi delle previsioni contenute nell'art. 18 del regolamento Emittenti Euronext Growth Milan (di seguito "EGM"). Le relazioni semestrali previste da tale regolamento sono documenti contabili la cui redazione non è richiesta da specifica disposizione di legge ma hanno natura volontaria in quanto redatti in conformità con le disposizioni del mercato aventi natura contrattuale e non pubblicistica.
Il documento è stato sottoposto a revisione contabile limitata da parte di Deloitte & Touche S.p.A.
Signori Azionisti,
il primo semestre 2024 è stato caratterizzato da una crescita delle attività del Gruppo, sia in termini commerciali ma soprattutto reddituali.
La società Capogruppo ha vissuto negli ultimi anni di attività una radicale evoluzione, modificando il proprio profilo da azienda attiva nell'ambito delle fragranze per ambiente e persona, a Gruppo di aziende, operanti nell'ambito del benessere per la persona, nelle sue declinazioni più estese. L'obiettivo fissato in occasione della quotazione al mercato Euronext Growth Milan, di raccogliere risorse finanziarie utili allo sviluppo della Società, ha preso pertanto forma. Infatti, dopo i primi investimenti avviati per la creazione di un primo network di negozi monomarca in Italia a marchio CULTI Milano, è stata perfezionata, nel 2019, l'acquisizione del controllo di BAKEL S.r.l. attiva nel settore dello skin care, e, successivamente, nel 2020, quella di SCENT Company S.r.l., società operante nell'ambito dei sistemi di diffusione di fragranze negli ambienti più diversificati. Il Gruppo ha rafforzato la propria presenza nel mercato asiatico con la costituzione, nel 2022, della joint venture CULTI Milano China Ltd con sede in Hong Kong, detenuta al 60% attraverso la controllata totalitaria CULTI Milano Asia Ltd. Nel 2023 è stata esercitata l'opzione call prevista dal contratto del 2020, acquisendo le quote residue di SCENT Company S.r.l., di cui già si deteneva il 51% del capitale sociale.
Ad oggi si identificano due sub-consolidati di Gruppo, rappresentativi delle diverse aree di business, uno denominato "CULTI Group" con al suo interno CULTI Milano S.p.A., SCENT Company S.r.l. e CULTI Milano Asia e l'altro "BAKEL Group" con BAKEL S.r.l. e BAKEL Inc. (USA). Tali segmenti operativi sono stati ritenuti omogenei dal management per le loro caratteristiche e i loro risultati sono periodicamente rivisti ai fini della valutazione delle decisioni strategiche da intraprendere.
Il primo semestre 2024 è stato caratterizzato da una crescita che ha visto performare le società del Gruppo in maniera positiva rispetto al quadro economico e sociale globale. Ovviamente le criticità dell'economia cinese nel primo trimestre e la situazione geopolitica europea hanno rallentato alcuni sviluppi commerciali di queste aree, ma, nonostante ciò, le società del Gruppo hanno potuto contare su una base solida di sviluppo, andando a raccogliere nuove opportunità d'affari dalle altre aree commerciali.
È stato deciso in risposta alle difficoltà del quadro economico e sociale globale di attuare una forte politica di investimenti soprattutto legati a consolidare e accrescere le performance commerciali del Gruppo. Sono stati quindi effettuati investimenti importanti in risorse umane e in comunicazione.
Il Gruppo continuerà a proseguire la propria strategia di sviluppo commerciale e reddituale di lungo periodo, senza tralasciare nessuna opportunità di crescita della brand awareness globale.
I principali indicatori consolidati possono essere così sintetizzati:
| (€/000) | 30/06/2024 | % sui ricavi |
30/06/2023 | % sui ricavi |
Var | Var % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi da vendite e prestazioni | 12.028 | 98,46% | 11.142 | 98,77% | 886 | 8,0% |
| Altri ricavi e proventi | 188 | 1,54% | 139 | 1,23% | 49 | 35,3% |
| Totale ricavi | 12.216 100,00% | 11.281 100,00% | 935 | 8,3% | ||
| Costi per materie prime e merci | 2.718 | 22,25% | 2.590 | 22,96% | 128 | 5,0% |
| Costi per servizi | 4.392 | 35,95% | 4.325 | 38,34% | 67 | 1,6% |
| Costi per il personale | 2.013 | 16,48% | 1.838 | 16,29% | 175 | 9,5% |
| Costi per il godimento di beni di terzi | 452 | 3,70% | 426 | 3,77% | 26 | 6,2% |
| Altri oneri di gestione | 500 | 4,09% | 282 | 2,50% | 218 | 77,3% |
| EBITDA (*) |
2.140 | 17,52% | 1.820 | 16,13% | 320 | 17,6% |
| Ammortamenti e svalutazioni e acc.to rischi |
438 | 3,59% | 400 | 3,55% | 38 | 9,5% |
| EBIT (**) | 1.702 | 13,93% | 1.420 | 12,59% | 282 | 19,9% |
| Oneri finanziari netti | 132 | 1,08% | 239 | 2,12% | (107) | -44,8% |
| Oneri e (Proventi) non ricorrenti netti (***) |
(20) | -0,16% | 1.001 | 8,87% | (1.021) | -102,0% |
| Risultato ante imposte | 1.590 | 13,02% | 180 | 1,59% | 1.410 | 784,8% |
| Imposte sul reddito | (661) | -5,41% | (281) | -2,49% | (380) | 0,0% |
| Risultato netto Consolidato | 929 | 7,61% | (101) | -0,90% | 1.030 | - 1017,1% |
| Risultato di pertinenza del Gruppo | 1.093 | 8,95% | 134 | 1,19% | 959 | 716,8% |
| Risultato di pertinenza di Terzi | (164) | -1,34% | (235) | -2,08% | 71 | -30,3% |

Il conto economico consolidato riclassificato, evidenzia l'andamento del Gruppo, che a fronte di Euro 12,028 milioni di fatturato, registra un EBITDA consolidato di Euro 2,140 milioni di Euro (1,820 milioni di Euro al 30 giugno 2023) e un EBIT di Euro 1,702 milioni di Euro (1,420 milioni di Euro al 30 giugno 2023).
Il risultato ante imposte è positivo è pari a Euro 1,590 milioni (Euro 0,180 milioni Euro al 30 giugno 2023), mentre il risultato netto consolidato è pari a Euro 0,929 milioni (negativo per Euro 0,101 milioni al 30 giugno 2023) di cui Euro 1,093 milioni di pertinenza del Gruppo (Euro 0,134 milioni al 30 giugno 2023). Il risultato ante imposte ed il risultato netto hanno beneficiato degli effetti dell'incremento del fatturato soprattutto nei mercati Europei, mentre nel primo semestre 2023 erano stati penalizzati dall'adeguamento del fondo per Phantom Share, correlato all'incentivo premiante per il top-management, misurato sulla creazione di valore per gli azionisti del Gruppo.
I ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidati del primo semestre 2024 hanno raggiunto i 12,028 milioni di Euro.
Si riporta di seguito una tabella che evidenzia le vendite del primo semestre, suddivise per area

| Vendite per area geografica (€/000) |
I semestre 2024 | I semestre 2023 | Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale | % | Totale | % | Totale | % | |
| Asia | 3.876 | 32% | 4.142 | 37% | -266 | -30% |
| Europa | 2.378 | 20% | 2.084 | 19% | 294 | 33% |
| Italia | 4.440 | 37% | 3.978 | 36% | 462 | 52% |
| Medio Oriente | 325 | 3% | 478 | 4% | -153 | -17% |
| America | 837 | 7% | 326 | 3% | 511 | 58% |
| Australia | 12 | 0% | 11 | 0% | 1 | 0% |
| Africa | 96 | 1% | 82 | 1% | 14 | 2% |
| Altro | 64 | 1% | 42 | 0% | 22 | 2% |
| Totale complessivo | 12.028 | 100% | 11.142 | 100% | 885 | 8% |
geografica:
La tabella suindicata evidenzia come il Gruppo abbia il 32% delle proprie vendite nel mercato asiatico, in particolar modo grazie alla costituzione di CULTI Milano Asia Ltd e allo sviluppo di SCENT Company S.r.l.. Si evidenzia che nel corso del I semestre 2024 si è registrata una riduzione delle vendite sul mercato cinese a seguito di una contrazione del mercato, anche per gli effetti legati ai fenomeni pandemici, ma più in generale ad una riduzione generalizzata dei consumi. Tale minor fatturato verso il mercato asiatico risulta comunque ampiamente compensato dall'incremento delle vendite nel mercato europeo, in particolare su quello Italiano, e nel mercato americano.
| Vendite per canale | I semestre 2024 | I semestre 2023 | Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| distributivo (€/000) | Totale | % | Totale | % | Totale | % |
| Wholesale | 7.182 | 60% | 7.006 | 63% | 175 | 20% |
| Retail (direct DOS) | 389 | 3% | 325 | 3% | 64 | 7% |
| E-commerce | 371 | 3% | 327 | 3% | 44 | 5% |
| Hotellerie | 1.999 | 17% | 1.610 | 14% | 389 | 44% |
| Profumeria e Farmacia | 1.435 | 12% | 1.402 | 13% | 33 | 4% |
| Altri | 652 | 6% | 472 | 5% | 180 | 21% |
| Totale complessivo | 12.028 | 100% | 11.142 | 100% | 885 | 8% |
Si riporta di seguito una tabella con le vendite, ripartite per canale distributivo:
La rete distributiva del Gruppo è orientata al canale wholesale, in quanto le vendite di CULTI Milano S.p.A. sono prevalentemente dirette al mercato estero, sul quale la rete commerciale è formata soprattutto da distributori. Le profumerie selettive e le farmacie con reparto "dermocosmetico" sono il canale preferenziale utilizzato da BAKEL S.r.l. , mentre per SCENT Company S.r.l. il mercato Hotellerie ha un peso rilevante sulla totalità del fatturato.

| Vendite per prodotto | I semestre 2024 | I semestre 2023 | Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (€/000) | Totale | % | Totale | % | Totale | % |
| Diffusori | 4.006 | 33% | 3.951 | 35% | 55 | 6% |
| Refill | 1.408 | 12% | 1.048 | 9% | 360 | 41% |
| Cuscinetti Profumati | 826 | 7% | 823 | 7% | 3 | 0% |
| Spray | 309 | 3% | 241 | 2% | 68 | 8% |
| Candele | 242 | 2% | 171 | 2% | 71 | 8% |
| Prodotto Persona | 352 | 3% | 485 | 4% | -133 | -15% |
| Antietà e Detergenti | 1.884 | 16% | 1.709 | 15% | 175 | 20% |
| Branding Olfattivo | 2.125 | 18% | 1.776 | 16% | 349 | 39% |
| Home Fragrances | 557 | 5% | 666 | 6% | -109 | -12% |
| Altri prodotti | 319 | 3% | 273 | 2% | 46 | 5% |
| Totale complessivo | 12.028 | 100% | 11.142 | 100% | 885 | 8% |
Si riporta di seguito la tabella con la suddivisione delle vendite per prodotto:
Come si può notare il comparto principale è quello di CULTI Milano S.p.A., ovvero le vendite dei diffusori per ambiente e dei relativi refill e dei cuscinetti profumati che rappresentano più del 50% del fatturato del Gruppo. BAKEL S.r.l. ha contribuito principalmente al comparto prodotto persona (rappresentato da creme antietà viso e corpo, detergenti e creme solari).
Le vendite di SCENT Company S.r.l. sono concentrate nella categoria Branding Olfattivo.
Per quanto attiene la voce "Altri prodotti", si riferisce alle vendite di prodotti residuali delle diverse società del Gruppo.
| (€/000) | 30/06/2024 | 31/12/2023 | Var | Var % |
|---|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali |
6.318 | 6.780 | (462) | -6,81% |
| Immobilizzazioni materiali | 670 | 640 | 30 | 4,70% |
| Immobilizzazioni finanziarie | 180 | 226 | (46) | -20,43% |
| Totale Immobilizzazioni | 7.168 | 7.646 | (478) | -6,25% |
| Rimanenze | 7.205 | 5.698 | 1.507 | 26,44% |
| Crediti commerciali | 4.490 | 4.640 | (150) | -3,24% |
| Debiti commerciali | (5.466) | (4.396) | (1.070) | 24,33% |
| Totale Capitale circolante netto (*) | 6.229 | 5.941 | 288 | 4,85% |
| Altre attività | 1.436 | 1.446 | (10) | -0,72% |
| Ratei e risconti attivi/passivi | 73 | (0) | 73 | n/a |
| Altre passività | (1.234) | (1.048) | (186) | 17,72% |
| Totale Capitale circolante | 6.504 | 6.339 | 165 | 2,60% |
| Fondi rischi | (1.165) | (1.494) | 329 | -22,00% |
| TFR | (746) | (695) | (51) | 7,29% |
Relazione semestrale consolidata al 30 giugno 2024

| CULTI Milano S.p.A. |
|---|
| --------------------- |
| Totale Passività non correnti | (1.911) | (2.189) | 278 | -12,70% |
|---|---|---|---|---|
| CAPITALE INVESTITO NETTO (**) | 11.761 | 11.796 | (35) | -0,30% |
| Capitale sociale | 3.096 | 3.096 | 0 | 0,00% |
| Riserve | (1.013) | (888) | (125) | 14,03% |
| Utile (perdita) portati a nuovo | 5.826 | 4.607 | 1.219 | 26,47% |
| Utile (perdita) del periodo |
1.093 | 1.392 | (299) | -21,45% |
| Totale Patrimonio netto del Gruppo | 9.002 | 8.207 | 795 | 9,69% |
| Capitale e riserve di Terzi | 375 | 710 | (335) | -47,15% |
| Risultato di pertinenza di Terzi |
(164) | (345) | 181 | -52,46% |
| Totale Patrimonio Netto Consolidato | 9.213 | 8.572 | 641 | 7,48% |
| Finanziamenti bancari | 6.058 | 7.357 | (1.299) | -17,66% |
| Disponibilità liquide | (3.510) | (4.133) | 623 | -15,08% |
| Altre passività finanziarie | - | - | ||
| Totale Posizione finanziaria netta (***) | 2.548 | 3.224 | (676) | -20,97% |
| TOTALE FONTI | 11.761 | 11.796 | (35) | -0,30% |
(*) Il capitale circolante netto1 è ottenuto come differenza fra attività correnti e passività correnti con esclusione delle attività e passività finanziarie.
(**) Il capitale investito netto2 è ottenuto come sommatoria algebrica del capitale circolante netto, delle immobilizzazioni, delle attività non correnti e della passività non correnti.
(***) Si precisa che la posizione finanziaria netta è ottenuta come somma algebrica delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, delle attività finanziarie correnti e delle passività finanziarie a breve e a lungo termine (passività correnti e non correnti).
Il Gruppo CULTI è costituto da:
marchio BAKEL nel mercato Nord Americano.
Nel corso del primo semestre 2024 il Gruppo ha completato le seguenti attività:
Di seguito si presenta il Conto Economico consolidato del sub-consolidato denominato CULTI Group del primo semestre 2024 con comparazione primo semestre 2023:
| (€/000) | I semestre 2024 |
% sui ricavi |
I semestre 2023 |
% sui ricavi |
Var | Var % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi da vendite e prestazioni | 10.110 | 97,98% | 9.321 | 98,65% | 789 | 8,5% |
Relazione semestrale consolidata al 30 giugno 2024

| Altri ricavi e proventi | 209 | 2,02% | 129 | 1,35% | 80 | 61,8% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale ricavi | 10.319 | 100,00 % |
9.450 | 100,00 % |
869 | 9,2% |
| Costi per materie prime e merci | 2.230 | 21,61% | 2.144 | 22,69% | 86 | 4,0% |
| Costi per servizi | 3.502 | 33,93% | 3.237 | 34,26% | 265 | 8,2% |
| Costi per il personale | 1.610 | 15,60% | 1.463 | 15,48% | 147 | 10,0% |
| Costi per il godimento di beni di terzi | 384 | 3,72% | 370 | 3,91% | 14 | 3,9% |
| Altri oneri di gestione | 485 | 4,70% | 251 | 2,66% | 234 | 93,3% |
| EBITDA (*) |
2.108 | 20,43% | 1.985 | 21,00% | 123 | 6,2% |
| Ammortamenti e svalutazioni e acc.to rischi |
255 | 2,47% | 226 | 2,40% | 29 | 12,9% |
| EBIT (**) | 1.853 | 17,95% | 1.759 | 18,61% | 94 | 5,3% |
| Oneri finanziari netti Oneri e (Proventi) non ricorrenti netti(***) |
89 (98) |
0,87% -0,95% |
158 841 |
1,68% 8,90% |
(69) (939) |
-43,4% -111,6% |
| Risultato ante imposte | 1.861 | 18,03% | 759 | 8,03% | 1.101 | 145,2% |
| Imposte sul reddito | (715) | -6,93% | (354) | -3,76% | (361) | 0,0% |
| Risultato netto Consolidato | 1.146 | 11,10% | 405 | 4,29% | 740 | 183,1% |
Di seguito si presenta lo Stato Patrimoniale consolidato del sub-consolidato denominato CULTI Group del 30 giugno 2024 con comparazione al 31 dicembre 2023:
| (€/000) | 30/06/2024 | 31/12/2023 | Var | Var % |
|---|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali | 4.246 | 4.478 | (232) | -5,18% |
| Immobilizzazioni materiali | 549 | 510 | 39 | 7,65% |
| Immobilizzazioni finanziarie | 2.646 | 2.698 | (52) | -1,93% |
| Totale Immobilizzazioni | 7.441 | 7.686 | (245) | -3,19% |
| Rimanenze | 6.273 | 4.688 | 1.585 | 33,81% |
| Crediti commerciali | 3.506 | 3.668 | (162) | -4,42% |
| Debiti commerciali | (4.848) | (3.931) | (917) | 23,33% |
| Totale Capitale circolante netto (*) | 4.931 | 4.425 | 506 | 11,43% |
| Altre attività | 825 | 868 | (43) | -4,92% |
| Ratei e risconti attivi/passivi | (35) | (76) | 41 | -53,79% |
| Altre passività | (1.031) | (905) | (126) | 13,96% |
| Totale Capitale circolante | 4.689 | 4.312 | 377 | 8,75% |
| Fondi rischi | (1.043) | (1.378) | 335 | -24,33% |
| TFR | (597) | (555) | (42) | 7,63% |
| Totale Passività non correnti | (1.640) | (1.933) | 293 | -15,15% |
| CAPITALE INVESTITO NETTO (**) | 10.490 | 10.065 | 425 | 4,23% |
| Capitale sociale | 3.096 | 3.096 | (1) | -0,02% |
| Riserve | (1.302) | (1.279) | (23) | 1,82% |
| Utile (perdita) portati a nuovo | 7.297 | 5.642 | 1.655 | 29,33% |
| Utile (perdita) del periodo | 1.260 | 1.781 | (521) | -29,25% |
| Totale Patrimonio netto del Gruppo | 10.350 | 9.240 | 1.110 | 12,01% |
Relazione semestrale consolidata al 30 giugno 2024

| CULTI Milano S.p.A. | |
|---|---|
| --------------------- | -- |
| Capitale e riserve di Terzi | 142 | 504 | (362) | -71,91% |
|---|---|---|---|---|
| Risultato di pertinenza di Terzi |
(114) | (228) | 114 | -49,95% |
| Totale Patrimonio Netto Consolidato | 10.377 | 9.516 | 861 | 9,05% |
| Finanziamenti bancari | 3.619 | 4.675 | (1.056) | -22,59% |
| Disponibilità liquide | (3.505) | (4.126) | 621 | -15,04% |
| Totale Posizione finanziaria netta (***) | 114 | 549 | (435) | -79,30% |
| TOTALE FONTI | 10.491 | 10.065 | 426 | 4,23% |
La voce Immobilizzazioni finanziarie include la partecipazione in BAKEL S.r.l. per 2.508 migliaia di Euro, in quanto non appartenente al sub-consolidato di CULTI Group e conseguentemente iscritta al costo.

Di seguito si presenta il Conto Economico consolidato del sub-consolidato denominato BAKEL Group
| (€/000) | I semestre 2024 |
% sui ricavi |
I semestre 2023 |
% sui ricavi |
Var | Var % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi da vendite e prestazioni | 1.918 | 99,26% | 1.822 | 97,60% | 96 | 5,3% |
| Altri ricavi e proventi | 14 | 0,74% | 45 | 2,40% | (31) | -68,1% |
| Totale ricavi | 1.932 100,00% | 1.867 100,00% | 65 | 3,5% | ||
| Costi per materie prime e merci | 488 | 25,25% | 426 | 22,80% | 62 | 14,5% |
| Costi per servizi | 919 | 47,59% | 1.128 | 60,44% | (209) | -18,5% |
| Costi per il personale | 404 | 20,89% | 375 | 20,09% | 29 | 7,6% |
| Costi per il godimento di beni di terzi | 73 | 3,77% | 56 | 3,01% | 17 | 30,1% |
| Altri oneri di gestione | 16 | 0,83% | 31 | 1,66% | (15) | -48,4% |
| EBITDA (*) |
32 | 1,66% | (149) | -8,00% | 181 -121,6% | |
| Ammortamenti e svalutazioni e acc.to rischi |
183 | 9,45% | 174 | 9,31% | 9 | 4,9% |
| EBIT (**) | (150) | -7,79% | (323) | -17,31% | 173 | -53,4% |
| Oneri finanziari netti | 43 | 2,20% | 81 | 4,32% | (38) | -47,5% |
| Oneri e (Proventi) non ricorrenti netti (***) |
(47) | -2,43% | 30 | 1,61% | (77) | -256,7% |
| Risultato ante imposte | (146) | -7,56% | (434) | -23,24% | 288 | -66,4% |
| Imposte sul reddito | 53 | 2,77% | 67 | 3,57% | (14) | 0,0% |
| Risultato netto Consolidato | (93) | -4,79% | (367) | -19,67% | 274 | -74,8% |
del primo semestre 2024 con comparazione rispetto al primo semestre 2023:
Di seguito si presenta lo Stato Patrimoniale consolidato del sub-consolidato denominato BAKEL Group al 30 giugno 2024 con comparazione al 31 dicembre 2023:
| (€/000) | 30/06/2024 | 31/12/2023 | Var | Var % |
|---|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali |
830 | 935 | (105) | -11,23% |
| Immobilizzazioni materiali | 120 | 130 | (10) | -7,69% |
| Immobilizzazioni finanziarie | 43 | 37 | 6 | 16,22% |
| Totale Immobilizzazioni | 993 | 1.102 | (109) | -9,89% |
| Rimanenze | 1.224 | 1.011 | 213 | 21,07% |
| Crediti commerciali | 1.027 | 1.056 | (29) | -2,75% |
| Debiti commerciali | (661) | (550) | (111) | 20,10% |
| Totale Capitale circolante netto (*) | 1.590 | 1.517 | 73 | 4,84% |
| Altre attività | 527 | 577 | (50) | -8,67% |
| Ratei e risconti attivi/passivi | 108 | 76 | 32 | 41,69% |
| Altre passività | (200) | (142) | (58) | 41,05% |
| Totale Capitale circolante | 2.025 | 2.028 | (3) | -0,16% |
| Fondi rischi | (122) | (116) | (6) | 5,44% |
| TFR | (149) | (141) | (8) | 5,42% |
| Totale Passività non correnti | (271) | (257) | (14) | 5,42% |

| CAPITALE INVESTITO NETTO (**) | 2.747 | 2.873 | (126) | -4,39% |
|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | 100 | 100 | 0 | 0,00% |
| Riserve e Utile (perdita) a nuovo | 306 | 353 | (47) | -13,38% |
| Utile (perdita) del periodo | (93) | (256) | 163 | -63,67% |
| Totale Patrimonio netto del Gruppo | 313 | 197 | 116 | 58,77% |
| Finanziamenti bancari | 2.439 | 2.683 | (244) | -9,09% |
| Disponibilità liquide | (5) | (7) | 2 | -34,50% |
| Totale Posizione finanziaria netta (***) | 2.434 | 2.676 | (242) | -9,03% |
| TOTALE FONTI | 2.747 | 2.873 | (126) | -4,38% |
Di seguito si presenta l'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 giugno 2024 con comparazione al 31 dicembre 2023:
| (€/000) | 30/06/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| A Depositi bancari e postali | 3.499 | 4.127 |
| B Denaro e valori in cassa | 12 | 7 |
| C. Liquidità (A) + (B) |
3.510 | 4.134 |
| D. Debiti bancari correnti | 3.219 | 3.309 |
| F. Altri debiti finanziari correnti | 13 | 22 |
| G. Indebitamento finanziario corrente (D) + (E) + (F) | 3.232 | 3.331 |
| H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) - (C) | (278) | (803) |
| I. Parte non corrente dei finanziamenti con le banche | 2.827 | 4.027 |
| K. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) | 2.827 | 4.027 |
| L. Indebitamento finanziario netto (H) + (K) | 2.548 | 3.224 |
Si evidenzia che nel corso del I semestre 2024 il Gruppo non ha stipulato nuovi finanziamenti e ha rispettato i rimborsi di quelli in essere, come previsti dai relativi piani di ammortamento.
Si ricorda inoltre che nel corso dell'esercizio 2020 erano stati sottoscritti dalle società del Gruppo i seguenti finanziamenti a seguito dei criteri e condizioni previsti dal cosiddetto "Decreto liquidità", per i quali si riepilogano i principali termini contrattuali:
CULTI Milano S.p.A.: finanziamento acceso con l'istituto ICCREA Banca S.p.A. per un valore di complessivi 2,5 milioni di Euro con durata di 6 anni (scadenza 31 marzo 2026), di cui due anni di preammortamento, con rate di rimborso trimestrale. Tasso variabile Euribor 3 mesi + spread 1,15% convertito tramite specifico strumento derivato IRS Swap in tasso fisso dell'1,01%. Il finanziamento è garantito all'80% del proprio valore (Euro 2 milioni) dal Mediocredito Centrale.
Si evidenzia inoltre che nel corso dell'esercizio 2022 sono stati stipulati due nuovi finanziamenti con ICCREA da parte di BAKEL S.r.l., finalizzati al sostegno strutturato del progetto del nuovo prodotto 3D, per un valore complessivo pari ad Euro 1,8 milioni e un nuovo finanziamento da parte della Capogruppo per Euro 5,2 milioni:
Di seguito il raccordo al 30 giugno 2024 tra patrimonio netto e il risultato della Capogruppo ed il

patrimonio netto e il risultato consolidato di pertinenza di Gruppo.
| (in €) | Risultato di periodo |
Patrimonio netto |
|---|---|---|
| Utile e patrimonio netto della capogruppo CULTI Milano S.p.A. |
2.204.455 | 11.121.310 |
| Patrimonio e risultati società consolidate | -53.011 | 3.338.350 |
| Eliminazione del valore di carico delle partecipazioni consolidate |
-274.550 | -4.693.057 |
| Eliminazione profit in stock al netto dell'effetto fiscale |
150.307 | -551.041 |
| Altre minori | 1.747 | -2.479 |
| Dividendi SCENT Company S.r.l. | -1.100.000 | - |
| Quota del risultato di periodo e del patrimonio da riconoscere a terzi |
163.862 | -211.540 |
| Effetto delle scritture di consolidamento | -1.111.645 | -2.119.768 |
| Utile e patrimonio netto di pertinenza del Gruppo |
1.092.810 | 9.001.542 |
Le prospettive del Gruppo per la rimanente parte dell'esercizio 2024 permangono positive, proseguendo i piani di espansione commerciale, tramite il rafforzamento del mercato italiano, in particolare verso i punti vendita "farmacie", e lo sviluppo dei mercati europei, soprattutto con il focus nel canale department store oltre alla significativa crescita attesa per le vendite che verranno conseguite nel secondo semestre dalla joint venture (e dalla sua controllata) attive sul mercato di Hong Kong e Great China.
Di seguito vengono evidenziati i principali rischi ed incertezze che possono influenzare in maniera significativa le attività della Capogruppo e del Gruppo CULTI. Si specifica che rischi addizionali ed eventi incerti ad oggi non prevedibili potrebbero influenzare l'attività, le condizioni economiche e finanziarie e le prospettive della Società e del Gruppo.
Per fronteggiare tali rischi il Gruppo ha consolidato una strategia di internazionalizzazione delle vendite al di fuori del mercato domestico italiano attraverso la commercializzazione in Europa, in Asia e, recentemente per la cosmesi negli Stati Uniti, avvalendosi della collaborazione di nuovi distributori in Canada e del Medio Oriente. Si evidenzia che relativamente ai conflitti in corso tra Russia e Ucraina e in Medio Oriente il Gruppo non ha subito impatti significativi da tali eventi.
Rischi connessi alla pressione competitiva legati all'elevata concorrenza del settore in cui opera I mercati della commercializzazione di profumi per l'ambiente e della cosmesi, in cui opera il Gruppo, sono caratterizzati da un alto livello di concorrenza. Per tali motivi il Gruppo investe costantemente nella ricerca di nuovi prodotti o servizi che possano incontrare e soddisfare l'interesse della clientela. Infatti le scelte della potenziale clientela di acquistare i prodotti del Gruppo sono influenzate da numerosi fattori, quali ad esempio, (i) la percezione delle caratteristiche chimiche di un profumo per l'ambiente; (ii) la diversità e il novero delle fragranze offerte; (iii) la persistenza del profumo nel tempo; (iv) la disponibilità di ricariche in commercio; (v) le percezioni dei clienti in merito agli stessi prodotti, sulla base dell'attività di pubblicizzazione che il Gruppo sta perseguendo anche tramite i social network (vi) il costante e significativo investimento marketing e di comunicazione dei grandi gruppi produttivi commerciali che riconducono le intenzioni d'acquisto dei consumatori a prodotti noti o dal marchio blasonato (vii) la variabilità di spesa dei consumatori nel consumo cosmetico.
L'attività del Gruppo è sottoposta alla normativa in tema di tutela dell'ambiente e della sicurezza dei luoghi di lavoro in cui il Gruppo svolge la propria attività, nonché in tema di tutela ambientale. Il Gruppo ritiene di operare nel pieno rispetto della normativa applicabile, tuttavia, non è possibile escludere che, nel futuro, i Paesi ove opera il Gruppo adottino leggi in materia ambientale o della sicurezza maggiormente stringenti, tali per cui il Gruppo potrebbe essere obbligato in futuro a sostenere spese straordinarie in materia ambientale e sulla sicurezza dei luoghi di lavoro per far fronte al mutamento degli standard richiesti o delle tecnologie utilizzate. Per fronteggiare tali rischi, il Gruppo è attento alla normativa di riferimento tramite lo studio di prodotti innovativi, che anticipano eventuali restrizioni delle attuali normative.
Le società del Gruppo hanno un modello di business basato sulla gestione diretta dei segmenti chiave della catena del valore mentre le attività produttive sono in outsourcing, mediante una rete di fornitori e assemblatori specializzati esterni. Alla data della presente relazione, per quanto riguarda CULTI Milano S.p.A., la fornitura di essenze è svolta prevalentemente da pochi fornitori strategici, mentre per BAKEL S.r.l. e SCENT Company S.r.l. la costante ricerca e selezione della materia prima fa capo alla Direzione Tecnica delle singole società. Inoltre, il modello di approvvigionamento del Gruppo prevede che i rapporti con la maggior parte dei propri fornitori, con cui il Gruppo intrattiene consolidati rapporti commerciali, non siano regolati da accordi scritti di durata pluriennale, ma si basino sulle consuetudini commerciali dei singoli ordini, in linea con la prassi del settore. Si ritiene che uno dei punti di forza del presente modello organizzativo sia la gestione dei rapporti con i fornitori, ormai consolidati e duraturi, fondata sul rispetto delle reciproche esigenze economiche e di produzione. Al fine di fronteggiare questi rischi, il Gruppo sta da tempo perseguendo una politica di diversificazione delle fonti delle materie prime necessarie, un'attenta pianificazione degli approvvigionamenti e la formalizzazione, laddove necessario e opportuno, dei rapporti con i propri fornitori.
La presenza e l'operatività su diversi mercati internazionali, così come la strategia di sviluppo in nuovi mercati esteri, espone il Gruppo ai rischi connessi, tra i quali, le condizioni geo-politiche e macro economiche dei Paesi in cui è presente e le relative variazioni, i mutamenti dei regimi normativi e fiscali, ivi inclusa l'eventuale previsione di dazi doganali o norme protezionistiche a favore degli operatori locali a fenomeni inflattivi o svalutativi particolarmente intensi, la diversità delle tendenze e delle richieste della clientela di differenti Paesi, le oscillazioni dei tassi di cambio e ai controlli valutari e ad attacchi terroristici o insurrezioni, conflitti militari o tensioni politiche, nonché i rischi legati alla complessità nella conduzione di attività in aree geograficamente lontane. Nell'ambito della propria strategia di internazionalizzazione un ruolo determinante, per attenuare tali rischi, è rivestito dallo sviluppo della rete commerciale attraverso l'individuazione di soggetti che abbiano una significativa esperienza nella commercializzazione di beni relativi al settore del lusso. In prospettiva, al fine di essere più vicini alle peculiarità dei mercati più rilevanti, potranno essere prese in considerazione delle joint-venture commerciali con partner di settore.
L'affermazione nel tempo dei prodotti del Gruppo dipende in misura significativa dalla messa a punto di soluzioni innovative legate alla funzionalità e al design dei prodotti offerti, cui i marchi del Gruppo risultano intrinsecamente legati. In tale contesto si segnala che la tutela dei marchi registrati del Gruppo è fondamentale ai fini del successo e del posizionamento nel mercato di riferimento. Il grado di tutela concessa ai diritti di proprietà industriale varia nei diversi Paesi a seconda della legislazione locale applicabile e dalla relativa interpretazione e nella prassi dei tribunali competenti. Il deposito e la registrazione del suddetto diritto di proprietà intellettuale non consentono tuttavia di escludere che l'effettiva validità del medesimo possa essere contestata da soggetti terzi, con azioni di carattere stragiudiziale, amministrativo o giudiziale e/o che soggetti terzi depositino e/o registrino titoli di proprietà industriale confliggenti con quelli del Gruppo ovvero producano e/o commercializzino prodotti contraffatti. In tale contesto, le società del Gruppo potrebbero essere coinvolte in procedimenti legali relativi a diritti di proprietà intellettuale o industriale nonché essere costretta a investire ingenti risorse per difendersi dalle contestazioni e dai tentativi di contraffazione dei soggetti terzi.
Alla data della presente relazione semestrale consolidata, Il Gruppo ha in essere vari affidamenti bancari, di cui si fornisce il dettaglio nel paragrafo di commento dei debiti verso banche in nota integrativa, coerenti ai fabbisogni commerciali e finanziari del Gruppo.
Tale rischio, connesso alla eventuale difficoltà che le società del Gruppo potrebbero incontrare nell'ottenimento dei finanziamenti a supporto delle attività operative entro la tempistica richiesta, è in questo momento basso nonostante la posizione finanziaria netta sia ancora negativa per Euro 2 milioni. In ogni caso i flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità sono monitorati, con l'obiettivo di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie.
Anche sotto questo profilo, i rischi di liquidità legati all'assorbimento di cassa possono considerarsi limitati in virtù sia delle disponibilità finanziarie del Gruppo che delle linee di credito disponibili. Va inoltre evidenziato che l'indebitamento del Gruppo è interamente costituito da operazioni di finanza strutturata, i cui piani di rimborso sono ampiamente assorbiti dalla generazione di cassa libera (net
free cash flow) derivante dalla gestione tipica.
Il Gruppo effettua operazioni in valute diverse dall'euro e ciò lo espone a rischi derivante dalle fluttuazioni nei tassi di cambio fra le diverse divise che vengono opportunamente monitorati e gestiti.
Il Gruppo è esposto al rischio di aumento dei tassi di interesse, avendo ricevuto dei finanziamenti a tasso variabile. Nel corso dell'esercizio 2020: (i) la capogruppo CULTI Milano S.p.A. ha stipulato un contratto derivato (IRS Swap) per coprirsi dal rischio di oscillazione del tasso di interesse relativamente al finanziamento acceso nell'esercizio 2020 di Euro 2,5 milioni con l'istituto ICCREA Banca S.p.A.; (ii) la controllata SCENT Company S.r.l. ha stipulato un contratto derivato (IRS Swap) per coprirsi dal rischio di oscillazione del tasso di interesse relativamente al finanziamento acceso nell'esercizio 2020 di Euro 0,8 milioni con l'istituto Intesa San Paolo S.p.A.; (iii) la controllata BAKEL S.r.l. ha stipulato un contratto derivato (IRS Swap) per coprirsi dal rischio di oscillazione del tasso di interesse relativamente al finanziamento acceso nell'esercizio 2022 di Euro 0,8 milioni con l'istituto ICCREA Banca S.p.A. Tali strumenti derivati vengono classificati ai sensi dell'OIC 32 quali strumenti di copertura rilevando la stretta e documentata correlazione tra le caratteristiche dell'operazione coperta e quella dello strumento di copertura stesso. Il Gruppo ha deciso di applicare l'hedge accounting per la copertura della variabilità dei flussi di cassa di passività finanziarie per effetto delle oscillazioni dei tassi di interesse. Pertanto, le variazioni del fair value degli strumenti finanziari derivati di copertura relativi sono imputate in un'apposita di riserva di patrimonio netto (nella voce AVII "Riserva per operazioni di copertura di flussi finanziari attesi") secondo modalità tali da controbilanciare gli effetti dei flussi oggetto di copertura (l'eventuale componente inefficace è classificata nelle voci D18 e D19). Qualora gli strumenti finanziari derivati abbiano un valore positivo, essi appaiono iscritti nello stato patrimoniale alla voce B.III.4) strumenti finanziari derivati attivi, mentre in caso di valore negativo, sono iscritti nella voce B.3), tra i fondi per rischi ed oneri.
L'attività di ricerca e di sviluppo del Gruppo è suddivisa in diverse mansioni che concorrono all'ideazione e alla creazione di linee e prodotti che compongono l'intera collezione. Tutto ciò è permesso anche grazie al confronto con gli uffici interni delle diverse aziende e con i

collaboratori/fornitori esterni.
Tale attività consiste in:
Gestione attività "Above the Line":
Gestione attività "Below the Line":
L'Ufficio ricerca e sviluppo ha l'obiettivo di ideare una gamma di prodotti che permetta di rispondere alle varie esigenze della clientela sia retail, wholesale e di licenziatari. Per ciascuna linea di prodotto, lo storytelling di prodotto e di brand rappresenta un valore essenziale di CULTI Milano S.p.A. e delle sue controllate. Esso viene comunicato tramite vari canali, aumentando la "Brand Awareness" ed aiutando il marchio a raggiungere maggiore visibilità, rafforzandone il valore, consolidando la fedeltà dei clienti esistenti e allo stesso tempo coinvolgendone sempre di nuovi.
Ai sensi dell'art. 2428 n. 1 del Codice civile qui di seguito si forniscono le informazioni attinenti all'ambiente e al personale.
L'attività svolta dalle società del Gruppo non comporta particolari rischi ambientali. In particolare, le stesse non sono incorse in contestazioni di natura ambientale e, quindi, non sono state dichiarate colpevoli né sono state loro comminate sanzioni o pene definitive per reati o danni ambientali. Per quanto concerne il personale, il Gruppo ha attuato tutte le iniziative previste dalla legge per garantire la sicurezza e la salute sul luogo di lavoro.
Per quanto attiene alle informazioni richieste sul personale si segnala che, alla data della chiusura della presente Relazione, non si sono verificati infortuni sul lavoro. Parimenti non si riscontrano addebiti in ordine a malattie professionali su dipendenti o ex dipendenti né cause di mobbing.
I dipendenti del Gruppo al 30 giugno 2024 sono complessivamente 80 di cui 2 dirigenti, 4 quadri direttivi e 74 impiegati/operai (inclusi apprendisti).
Ai sensi dell'art. 2428 n. 6-bis del Codice civile, con riferimento alle informazioni relative all'utilizzo di strumenti finanziari si segnalano le operazioni messe in atto dal Gruppo e sopra ampiamente dettagliate.
Non si evidenziano investimenti significativi da parte delle società del Gruppo.
Ai sensi dell'art. 2497 e segg. c.c. la Società non è soggetta a direzione o coordinamento da parte di società od enti, in quanto:
Per quanto riguarda i rapporti con altre società del Gruppo, si ricorda che tutte le operazioni sono effettuate a condizioni di mercato.
Di seguito si allega tabella con i dettagli:
| (importi in migliaia di Euro) | Crediti | Debiti | Ricavi di vendita/Altri Ricavi |
Costi della produzione |
|---|---|---|---|---|
| KME Group S.p.A. | 60 | 983 | 3 | 7 |
| Controllante | 60 | 983 | 3 | 7 |
| KME Srl | - | 19 | - | 26 |
| Controllate dalla stessa Controllante | - | 19 | - | 26 |
| Totale Verso Correlate | 60 | 1002 | 3 | 33 |
| Totale Voce | 5.866 | 12.696 | 12.621 | 11.918 |
| Incidenza percentuale | 1,0% | 7,9% | 0,0% | 0,3% |
I debiti verso la capogruppo KME Group S.p.A. sono relativi principalmente alle imposte derivanti dagli imponibili fiscali trasferiti al consolidato fiscale di cui fa parte CULTI Milano S.p.A.. Per maggiori informazioni si rinvia ad apposito paragrafo della nota integrativa. I debiti verso KME S.r.l. sono relativi alla prestazione di servizi IT a CULTI Milano S.p.A..
Si segnala inoltre che le società controllate cinesi hanno avuto nel I semestre 2024 dei rapporti di natura commerciale e di service con il gruppo Vitel, socio di minoranza delle stesse. I debiti verso tale parte correlata risultano pari ad Euro 321 migliaia al 30 giugno 2024.
CULTI Milano S.p.A. non possiede azioni della controllante, né direttamente né per mezzo di società fiduciarie o per interposta persona e nel corso dei primi sei mesi del 2024 non ha effettuato acquisti o cessioni sulle stesse.
Alla data del 30 giugno 2024, CULTI Milano S.p.A. detiene n. 369.750 azioni proprie, pari all'11,945% del capitale sociale.
Al fine di rispettare le disposizioni del Regolamento Emittenti Euronext Growth Milan- EGM in vigore, la Società si è dotata di apposite procedure di corporate governance, periodicamente aggiornate, quali:

Il capitale sociale di CULTI Milano S.p.A. è suddiviso in numero 3.095.500 azioni ordinarie prive di valore nominale.
| Dati Azionari e Borsistici | |||
|---|---|---|---|
| Primo semestre 2024 | Esercizio 2023 | Primo semestre 2023 | |
| Risultato per azione | 0,401 | 0,384 | 0,049 |
| Prezzo ufficiale fine esercizio/periodo | 12,5167 | 18,03 | 18,8250 |
| Prezzo ufficiale minimo |
|||
| dell'esercizio/periodo | 11,3167 | 17,34 | 18,2825 |
| rilevato in data | 28/05/2024 | 10/07/2023 | 24/03/2023 |
| Prezzo ufficiale massimo |
|||
| dell'esercizio/periodo | 18,4750 | 25,58 | 25,5809 |
| rilevato in data | 02/01/2024 | 24/01/2023 | 23/01/2023 |
| Volumi trattati | 109.750 | 1.009.750 | 519.250 |
| Numero Medio Azioni in circolazione | 2.725.750 | 2.725.750 | 2.725.750 |
L'Amministratore Delegato
Pierpaolo Manes

Sede Legale e Amministrativa:
20158 Milano – Via dell'Aprica, 12
Capitale sociale Euro 3.095.500 i. v.
Cod. Fiscale P. IVA e Reg. Imprese di Milano, Monza e Brianza n.° 08897430966
www.culti.com
Gli importi presenti sono espressi in Euro

| ATTIVO in euro | 30 giugno 2024 | 31 dicembre 2023 | ||
|---|---|---|---|---|
| (B) | IMMOBILIZZAZIONI | |||
| I - Immobilizzazioni immateriali | ||||
| 1) | Costi di impianto e di ampliamento | 362.224 | 434.916 | |
| 2) | Costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicità | 254.570 | 304.708 | |
| 3) | Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno |
185.470 | - 166.348 |
|
| 4) | Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 1.504.690 | 1.562.528 | |
| 5) | Avviamento | 3.521.358 | 3.799.495 | |
| 6) | Immobilizzazioni in corso ed acconti | 36.577 | 33.827 | |
| 7) | Altre: | 452.980 | 478.190 | |
| Totale immobilizzazioni immateriali | 6.317.869 | 6.780.012 | ||
| II - Immobilizzazioni materiali | ||||
| 1) | Terreni e fabbricati | |||
| 2) | Impianti e macchinario: | 20.414 | 5.419 | |
| 3) | Attrezzature industriali e commerciali: | 21.394 | 25.217 | |
| 4) | Altri beni | 627.760 | 599.502 | |
| 5) | Immobilizzazioni in corso ed acconti | - | 9.770 | |
| Totale immobilizzazioni materiali | 669.568 | 639.909 | ||
| III - Immobilizzazioni finanziarie | ||||
| 1) | Partecipazioni in: | |||
| d-bis) Altre imprese | 1.074 | 1.074 | ||
| Totale partecipazioni | 1.074 | 1.074 | ||
| 2) | Crediti: | |||
| d-bis) Verso altri | ||||
| Crediti verso | 81.741 | 110.541 | ||
| Totale crediti verso altri | 81.741 | 110.541 | ||
| 3 | Altri titoli | |||
| Totale crediti | 81.741 | 110.541 | ||
| Strumenti finanziari derivati attivi | 97.060 | 114.592 | ||
| Totale Strumenti finanziari derivati attivi | 97.060 | 114.592 | ||
| Totale immobilizzazioni finanziarie | 179.875 | 226.207 | ||
| TOTALE IMMOBILIZZAZIONI | 7.167.312 | 7.646.128 | ||
| (C) ATTIVO CIRCOLANTE | ||||
| I) Rimanenze | ||||
| 1) 2) |
Materie prime, sussidiarie e di consumo Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati |
2.541.187 527.178 |
1.643.293 317.828 |
|
| 3 | Lavori in corso su ordinazione | - | - | |
| 4) | Prodotti finiti e merci | 4.064.770 | 3.636.541 | |
| 5) | Acconti | 71.595 | 100.561 | |
| Totale rimanenze | 7.204.730 | 5.698.223 | ||
| II) Crediti 1) |
Verso clienti | |||
| Esigibili entro l'esercizio successivo | 4.489.547 | 4.639.149 | ||
| Esigibili oltre esercizio successivo | - | - | ||
| Totale crediti verso clienti | 4.489.547 | 4.639.149 | ||
| 4) | Verso controllanti Esigibili entro l'esercizio successivo |
59.733 | 3.521 | |
| Esigibili oltre l'esercizio successivo | - | - | ||
| Totale crediti verso imprese controllanti | 59.733 | 3.521 | ||
| 5-bis) | Crediti Tributari | |||
| Esigibili entro l'esercizio successivo | 27.131 | 89.194 | ||
| Esigibili oltre l'esercizio successivo | - | - | ||
| Totale crediti tributari | 27.131 | 89.194 | ||
| Esigibili entro l'esercizio successivo | 1.032.809 | 1.108.966 | ||
| Totale imposte anticipate | 1.032.809 | 1.108.966 | ||
| 5-quater) Verso altri Esigibili entro l'esercizio successivo |
308.241 | 235.705 | ||
| Esigibili oltre l'esercizio successivo | 8.021 | 8.021 | ||
| Totale crediti verso altri | 316.262 | 243.726 | ||
| Totale crediti | 5.925.482 | 6.084.556 | ||
| IV) Disponibilità liquide 1) |
Depositi bancari e postali | 3.487.304 | 4.124.843 | |
| 2) | Assegni | 10.269 | 1.789 | |
| 3) | Danaro e valori in cassa | 12.394 | 6.787 | |
| Totale disponibilità liquide | 3.509.967 | 4.133.419 | ||
| TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE | 16.640.179 | 15.916.198 | ||
| (D) | RATEI E RISCONTI | 308.596 | 217.754 | |
| TOTALE ATTIVO | 24.116.086 | 23.780.080 | ||

| PASSIVO in euro | 30 giugno 2024 | 31 dicembre 2023 | ||
|---|---|---|---|---|
| (A) | PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO | |||
| I - | Capitale | 3.095.500 | 3.095.500 | |
| II - | Riserva da sovrapprezzo delle azioni | 4.303.849 | 4.303.849 | |
| III - | Riserve di rivalutazione | - | - | |
| IV - Riserva legale | 619.100 | 619.100 | ||
| V - | Riserve Statutarie | |||
| VI - Altre riserve: | ||||
| - Riserve straordinarie | 291.547 | 387.709 | ||
| - Riserva da differenze di traduzione | (37.582) | (22.401) | ||
| VII - Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi - Riserve di consolidamento |
73.766 - |
87.091 - |
||
| VIII - Utili / Perdite portati a nuovo | 5.826.355 | 4.606.996 | ||
| IX - | Utile (perdita) dell'esercizio | 1.092.809 | 1.391.522 | |
| X | Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio | (6.263.802) | (6.263.802) | |
| Totale Patrimonio Netto di Gruppo | 9.001.542 | 8.205.564 | ||
| Patrimonio netto di terzi Capitale e riserve di terzi |
375.403 | 710.303 | ||
| Utile (perdita) di terzi | (163.864) | (344.708) | ||
| Totale patrimonio netto di terzi | 211.539 | 365.595 | ||
| Totale patrimonio netto consolidato | 9.213.081 | 8.571.159 | ||
| (B) | FONDI PER RISCHI E ONERI | |||
| 1 | Per trattamento di quiescenza ed obblighi simili | - | - | |
| 2 | Per imposte, anche differite | 23.295 | 27.566 | |
| 3 | strumenti finanziari derivati passivi | - | - | |
| 4) | Altri | 1.141.807 | 1.466.094 | |
| Totale fondi per rischi ed oneri | 1.165.102 | 1.493.660 | ||
| (C) | TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO | 746.000 | 695.335 | |
| (D) | DEBITI | |||
| 4) | Debiti verso banche | |||
| Esigibili entro l'esercizio successivo Esigibili oltre l'esercizio successivo |
3.219.085 2.826.532 |
3.308.929 4.026.586 |
||
| Totale debiti verso banche | 6.045.617 | 7.335.515 | ||
| 5 | Debiti verso altri finanziatori | |||
| Esigibili entro l'esercizio successivo | 12.706 | 21.921 | ||
| Esigibili oltre l'esercizio successivo | - | - | ||
| 7) | Totale debiti verso altri finanziatori Debiti verso fornitori |
12.706 | 21.921 | |
| Esigibili entro l'esercizio successivo | 4.463.187 | 3.746.095 | ||
| Esigibili oltre l'esercizio successivo | - | - | ||
| Totale debiti verso fornitori | 4.463.187 | 3.746.095 | ||
| 11) | Debiti verso controllanti | |||
| Esigibili entro l'esercizio successivo | 983.335 | 630.828 | ||
| Esigibili oltre l'esercizio successivo Totale debiti verso controllanti |
- 983.335 |
- 630.828 |
||
| 11-bis) Debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti | ||||
| Esigibili entro l'esercizio successivo | 19.385 | 19.385 | ||
| Totale debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti | 19.385 | 19.385 | ||
| 12) | Debiti tributari | |||
| Esigibili entro l'esercizio successivo | 457.703 | 247.885 | ||
| 13) | Totale debiti tributari Debiti verso istituti di previdenza di sicurezza sociale |
457.703 | 247.885 | |
| Esigibili entro l'esercizio successivo | 190.757 | 193.239 | ||
| Totale debiti verso istituti di previdenza di sicurezza sociale | 190.757 | 193.239 | ||
| 14) | Altri debiti | |||
| Esigibili entro l'esercizio successivo | 583.184 | 606.868 | ||
| Totale altri debiti | 583.184 | 606.868 | ||
| Totale debiti | 12.755.874 | 12.801.736 | ||
| (E) | RATEI E RISCONTI | 236.029 | 218.190 | |
| TOTALE PASSIVO | 24.116.086 | 23.780.080 | ||

| Conto economico consolidato al 30 giugno 2024 | |||
|---|---|---|---|
| in euro | Giugno 2024 | Giugno 2023 | |
|---|---|---|---|
| A) VALORE DELLA PRODUZIONE | |||
| 1) 2) |
Ricavi delle vendite e delle prestazioni Variazione delle rimanenze di prodotti in corso di |
12.027.709 | 11.142.269 |
| lavorazione, semilavorati e finiti | 1.016.571 | 407.399 | |
| 3 | Variazioni dei lavori in corso su ordinazione | - | - |
| 4 | Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni | 3.190 | 4.834 |
| Altri | 588.923 | 134.412 | |
| Totale altri ricavi e proventi | 588.923 | 134.412 | |
| Totale valore della produzione | 13.636.393 | 11.688.914 | |
| 6 | (B) Costi della produzione Per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci |
4.582.548 | 3.158.749 |
| 7 | Per servizi | 4.527.093 | 4.959.156 |
| 8 | Per godimento di beni di terzi | 452.177 | 425.871 |
| 9 | Per il personale: | ||
| a) Salari e stipendi |
1.489.849 | 1.367.622 | |
| b) Oneri sociali |
382.277 | 327.242 | |
| c) Trattamento di fine rapporto |
89.219 | 80.166 | |
| d) Trattamento di quiescenza e simili |
92 | - | |
| e) Altri costi Totale costi per il personale |
51.874 2.013.311 |
63.272 1.838.302 |
|
| 10 | Ammortamenti e svalutazioni: | ||
| (a) Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali |
593.612 | 595.387 | |
| (b) Ammortamento delle immobilizzazioni materiali |
124.008 | 88.306 | |
| (c) Altre svalutazioni delle immobilizzazioni |
- | - | |
| (d) Svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo circolante |
- | - | |
| e delle disponibilità liquide | 45.792 | 36.510 | |
| 11 | Totale ammortamenti e svalutazioni Variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, |
763.412 | 720.203 |
| di consumo e merci | (847.894) | (161.162) | |
| 12 | Accantonamenti per rischi | 4.633 | 4.941 |
| 14 | Oneri diversi di gestione | 419.097 | 324.032 |
| Totale costi della produzione | 11.914.377 | 11.270.092 | |
| Differenza tra valore e costi della produzione | 1.722.016 | 418.822 | |
| 15 | Proventi da partecipazioni: | ||
| (c) Dividendi da altre imprese Totale proventi da partecipazioni |
4 4 |
3 3 |
|
| 16 | Altri proventi finanziari: | ||
| (d) Proventi diversi dai precedenti | |||
| Altri | 52.873 | 59.188 | |
| Totale proventi diversi dai precedenti | 52.873 | 59.188 | |
| Totale altri proventi finanziari | 52.873 | 59.188 | |
| 17 | Interessi ed altri oneri finanziari | ||
| - Interessi e commissioni a controllanti | - | - | |
| Altri | 202.064 | 263.020 | |
| Totale interessi e altri oneri finanziari | 202.064 | 263.020 | |
| 17bis Utili e Perdite su Cambi | 17.232 | (35.289) | |
| Totale proventi ed oneri finanziari | (131.955) | (239.118) | |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 1.590.061 | 179.704 | |
| 20 | Imposte sul reddito dell'esercizio | ||
| - Correnti | 584.960 | 484.643 | |
| - Differite | - | - | |
| - Anticipate | 76.156 | (203.749) | |
| 661.116 | 280.894 | ||
| UTILE (PERDITA) CONSOLIDATI DELL'ESERCIZIO | 928.945 | (101.190) | |
| 0 | |||
| RISULTATO DI PERTINENZA DEL GRUPPO Risultato di pertinenza di terzi |
1.092.809 (163.864) |
133.796 (234.986) |
Relazione semestrale consolidata al 30 giugno 2024 Pag.32

(metodo indiretto) (importi in Euro)
| A. Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa Utile (perdita) di periodo |
30/06/2024 928.945 |
30/06/2023 (101.190) |
|---|---|---|
| Imposte sul reddito | 661.116 | 280.894 |
| Interessi passivi (Interessi attivi) | 149.191 | 203.832 |
| 1. Utile (perdita) dell'esercizio prima d'imposte sul reddito, interessi, dividendi e plus/minusvalenze da cessione |
1.739.253 | 383.536 |
| Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto | ||
| contropartita nel capitale circolante netto | ||
| Ammortamenti delle immobilizzazioni | 717.620 | 684.180 |
| Accantonamento TFR | 89.219 | 72.082 |
| Accantonamenti ai fondi | 10.080 | 634.731 |
| Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie di strumenti finanziari derivati che non comportano movimentazione monetaria |
- | - |
| Altre rettifiche in aumento / (in diminuzione) per elementi non monetari |
7.293 | (56.995) |
| 2. Flusso finanziario prima delle variazioni del CCN | 2.563.464 | 1.717.535 |
| Variazioni del capitale circolante netto | ||
| Decremento/(Incremento) delle rimanenze | (1.506.507) | (439.315) |
| Decremento/(Incremento) dei crediti verso clienti | 149.602 | (353.560) |
| Incremento (Decremento) debiti verso fornitori | 717.092 | 156.384 |
| Decremento/(Incremento) dei risconti attivi | (90.842) | (127.188) |
| Incremento (Decremento) ratei e risconti passivi | 17.839 | (52.250) |
| Altre variazioni del capitale circolante netto | (115.487) | 348.011 |
| Utilizzo / Aumento fondo imposte | (8.479) | (13.623) |
| 3. Flusso finanziario dopo le variazioni del CCN | 1.726.682 | 1.235.994 |
| Altre rettifiche Interessi incassati/(pagati) |
(149.191) | (203.832) |
| (Utilizzo Fondi) | (372.919) | (53.169) |
| Flusso finanziario della gestione reddituale (A) | 1.204.571 | 978.993 |
| B. Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento Immobilizzazioni materiali (Investimenti) |
(156.232) | (111.273) |
| Disinvestimenti Immobilizzazioni immateriali |
2.566 | - |
| (Investimenti) | (134.243) | (275.585) |
| Disinvestimenti | 2.774 | - |
| Immobilizzazioni finanziarie | ||
| (Investimenti) | - | - |
| Disinvestimenti | 28.800 | 20.180 |
| Variazione per acquisizione 49% SCENT COMPANY S.r.l. | (2.811.671) | |
| Flusso finanziario dell'attività di investimento (B) | (256.335) | (3.178.349) |
| C. Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento | ||
| Mezzi di terzi | ||
| Accensione finanziamento bancario Incremento (decremento) debiti a breve verso banche Apporto Capitale da terzi |
- (1.299.113) - |
- (438.152) - |
| Mezzi propri | ||
| Distribuzione dividendi Cessione (acquisto) di azioni proprie |
(272.575) - |
(272.575) - |
| Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) | (1.571.688) | (710.727) |
| Disponibilità liquide all'inizio del periodo | 4.133.419 | 8.763.893 |
| Disponibilità liquide da società acquisite Incremento delle disponibilità liquide (A ± B ± C) |
(623.452) | (2.910.083) |
| Disponibilità liquide alla fine del periodo | 3.509.967 | 5.853.810 |
CULTI Milano S.p.A. (di seguito anche "CULTI Milano" o "Società"), dal mese di luglio 2019 ha acquisito il controllo della società BAKEL S.r.l. e nel corso del mese di giugno 2020 ha acquisito il controllo della società SCENT Company S.r.l., costituendo un gruppo di imprese che svolgono la loro attività nei settori del lusso della profumazione per l'ambiente e della skincare. Alle suddette società controllate si è aggiunto a partire da febbraio 2021 il consolidamento della società cinese CULTI Asia Ltd (controllata al 60%) e della sua controllata CULTI Milano China Ltd e infine nel mese di maggio 2022 è stata costituita la società americana BAKEL Inc..
Si ricorda che nel mese di febbraio 2023 è stata completata l'acquisizione del rimanente 49% della SCENT Company S.r.l., raggiungendo pertanto la totalità del capitale della controllata.
I dati esposti nel presente bilancio consolidato intermedio derivano, al netto delle opportune scritture di consolidamento, dall'aggregato degli stati patrimoniali e dei conti economici delle sei società incluse nel perimetro di consolidamento chiusi al 30 giugno 2024.
Il bilancio consolidato intermedio al 30 giugno 2024 è stato redatto in forma sintetica in conformità all'OIC 30 relativo ai bilanci intermedi. Tale bilancio consolidato intermedio deve essere letto unitamente al bilancio annuale predisposto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023. I principi di consolidamento, i principi contabili e i criteri di valutazione sono omogenei con quelli utilizzati in sede di redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 ed al bilancio consolidato intermedio al 30 giugno 2023. A partire dal 1° gennaio 2024 è entrato in vigore il nuovo principio contabile OIC 34, che disciplina i criteri per la rilevazione e valutazione dei ricavi in bilancio e le informazioni da presentare in nota integrativa. Si precisa come, tale principio contabile, non abbia prodotto impatti significativi sul bilancio semestrale.
Il consolidamento dei dati è stato effettuato con il metodo integrale che sarà illustrato nei paragrafi successivi.
Il bilancio consolidato intermedio è costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico, dal rendiconto finanziario (preparati in conformità agli schemi rispettivamente di cui agli artt. 2424, 2424 bis c.c., agli artt. 2425 e 2425 bis c.c. e all'art. 2425 ter del Codice civile) e dalla presente nota integrativa. La nota integrativa ha la funzione di fornire l'illustrazione, l'analisi ed in taluni casi
un'integrazione dei dati di bilancio e contiene le informazioni richieste dagli artt. 2427 e 2427 bis del Codice civile, da altre disposizioni del Codice civile in materia di bilancio e da quanto previsto da altre fonti normative. Inoltre, in essa sono fornite tutte le informazioni complementari ritenute necessarie a dare una rappresentazione la più trasparente e completa, anche se non richieste da specifiche disposizioni di legge. A tal fine la Nota Integrativa è inoltre corredata dal prospetto di raccordo tra il risultato di periodo e il patrimonio netto della Capogruppo ed il risultato del periodo e il patrimonio netto consolidati.
Il consolidamento è stato effettuato utilizzando i bilanci o i reporting package delle singole società predisposti dai rispettivi Consigli di Amministrazione, opportunamente riclassificati e rettificati, ove necessario e rilevante, per unificarli ai principi contabili ed ai criteri di presentazione adottati dal Gruppo.
Sono stati, altresì, osservati i principi e le raccomandazioni pubblicati dall'Organismo Italiano di Contabilità (OIC) integrati, ove applicabili, dagli IAS/IFRS emessi dallo IASB, al fine di dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica. Non ci sono elementi dell'attivo e del passivo che ricadano sotto più voci dello schema di bilancio.
Conformemente al disposto dell'articolo 2423 bis del Codice civile, nella redazione del bilancio si è provveduto a:
I bilanci o i reporting package delle società controllate, utilizzati per il consolidamento, sono quelli predisposti dai rispettivi organi amministrativi.
Il Gruppo CULTI è costituto dalla Capogruppo CULTI Milano S.p.A., dalle controllate italiane BAKEL S.r.l. e SCENT Company S.r.l., dalle società cinesi CULTI Milano Asia Ltd e CULTI Milano China Ltd, controllata da quest'ultima, e dalla società americana BAKEL Inc.. Tutte le società controllate sono state consolidate con il metodo integrale attribuendo ai soci terzi, in apposite voci dello stato patrimoniale e del conto economico, la quota del patrimonio netto e del risultato d'esercizio/periodo di loro spettanza.
| Le società consolidate integralmente sono le seguenti: | |
|---|---|
| -------------------------------------------------------- | -- |
| Partecipazione | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Società | Sede legale | Capitale sociale | Diretta | Indiretta | ||
| BAKEL Srl | Viale del Ledra, 56 – Udine | Euro | 100.000 | 50,01% | - | |
| SCENT Company Srl | Via Cinque Martiri, 1 – Vertova (BG) | Euro | 100.000 | 100,00% | - | |
| CULTI Milano Asia Ltd. |
23/F 128 Wellington Street, Central – Hong Kong |
HKD | 7.500.000 | 60,00% | - | |
| CULTI Milano China Ltd. |
Unit 2506, No. 580, Nanjing West Road, Jingan - Shanghai |
RMB | 3.300.000 | - | 60,00% | |
| BAKEL Inc. | 420 Columbus Ave, ste 304, Valhalia, NY -USA |
USD | 1.000 | 50,01% |
La società BAKEL S.r.l. svolge in via esclusiva l'attività di produzione e commercializzazione all'ingrosso e al minuto di prodotti cosmetici, di prodotti per la cura della pelle e per l'igiene della persona, di prodotti dietetici, di creme da barba, profumi e ogni altro prodotto, strumenti ed apparecchiature necessarie ed utili per la cura dell'estetica, per il mantenimento in buono stato e per l'igiene della persona. La società SCENT Company S.r.l. è società attiva nel settore del branding olfattivo e delle sanificazioni. Le due società cinesi, CULTI Milano Asia Ltd e CULTI Milano China Ltd, sono attive sul mercato di Hong Kong e Great China nella distribuzione dei prodotti del Gruppo. La società americana di nuova costituzione BAKEL Inc., interamente controllata da BAKEL S.r.l., è deputata a distribuire prodotti a marchio BAKEL.
I dati delle società del Gruppo sono stati consolidati con il metodo integrale. Nella redazione sono stati ripresi integralmente (line by line) gli elementi dell'attivo, del passivo nonché i proventi e gli oneri delle imprese consolidate.
Il valore di carico delle partecipazioni detenute dalla società Capogruppo e dalle altre società incluse nell'area di consolidamento è eliminato contro il relativo patrimonio netto. La differenza tra il costo di acquisizione e il patrimonio netto a valore corrente delle partecipate alla data di consolidamento viene allocata, ove possibile, alle attività e passività delle partecipate al netto della fiscalità differita; l'eventuale rimanente differenza, se positiva e se sono soddisfatti i requisiti per l'iscrizione dell'avviamento previsti dall'OIC 24, viene rilevata nella voce "Avviamento" delle immobilizzazioni immateriali.
Il residuo della differenza non allocabile agli elementi dell'attivo e del passivo e all'avviamento è imputato a conto economico nella voce 'B14 Oneri diversi di gestione'.
L'avviamento è ammortizzato sulla scorta della sua utilità economica attesa, e comunque in un periodo massimo di 10 anni, tenuto conto di tutte le informazioni disponibili per stimare il periodo nel quale si manifesteranno i benefici economici.
Qualora venisse rilevata un'eccedenza del patrimonio netto della società rispetto al costo di acquisizione, viene iscritto nella voce del patrimonio netto denominata "Riserva di consolidamento", ovvero quando essa sia dovuto a previsioni di risultati economici negativi, verrebbe iscritta in una apposita voce denominata "Fondo di consolidamento per rischi e oneri futuri".
Le partite di debito e di credito e quelle di costo e di ricavo tra le società incluse nell'area di consolidamento sono state elise. In particolare, sono eliminati, se significativi, gli utili e le perdite derivanti da operazioni fra le società del Gruppo non ancora realizzati nei confronti di terzi.
La quota di Patrimonio netto di competenza di terzi della controllata consolidata è esposta in un'apposita voce del Patrimonio Netto. La quota di terzi del risultato netto della società consolidata viene evidenziata separatamente nel Conto Economico Consolidato.
I Reporting Packages delle società controllate incluse nel consolidamento originariamente redatti in moneta non di conto sono stati tradotti in Euro con i seguenti criteri:
Le differenze, positive o negative, che inevitabilmente si manifestano a seguito della esplicitata conversione in euro dei bilanci "in valuta" sono state contabilizzate, come saldo algebrico, in apposita posta del patrimonio netto denominata "Riserva di traduzione" che, nel caso specifico, ha assunto complessivamente un valore netto negativo di Euro 37.582.
I criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio consolidato sono in linea con quelli utilizzati dalla Capogruppo, integrati ove necessario con i principi contabili adottati per particolari voci del bilancio consolidato.
La valutazione delle singole poste è fatta secondo prudenza e nella prospettiva della continuazione dell'attività e tenendo conto della funzione economica degli elementi dell'attivo e del passivo in base al principio della prevalenza della sostanza sulla forma. I più significativi criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio consolidato intermedio al 30 giugno 2024 in osservanza dell'art. 2426 del Codice civile e dei citati principi contabili sono i seguenti:
Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte, nel limite del valore recuperabile, al costo di acquisto o di produzione interna, inclusi tutti gli oneri accessori di diretta imputazione, e sono sistematicamente ammortizzate in quote costanti in relazione alla residua possibilità di utilizzazione del bene.
In particolare, i costi di impianto ed ampliamento derivano dalla capitalizzazione degli oneri riguardanti le fasi di avvio, di accrescimento della capacità operativa e dei costi relativi alla quotazione della società capogruppo; sono ammortizzati in 5 anni. Fino a che l'ammortamento non è completato possono essere distribuiti dividendi solo se residuano riserve disponibili sufficienti a coprire l'ammontare dei costi non ammortizzati. Le migliorie su beni di terzi sono state ammortizzate sulla base della durata del contratto di locazione di cui sono oggetto gli immobili.
Il marchio è stato iscritto in bilancio al valore di acquisto, determinato dalla relazione di stima della società EY S.p.A. del dicembre 2016. Lo stesso viene ammortizzato in vent'anni.
L'avviamento è stato iscritto con il consenso del Collegio Sindacale, ed è ammortizzato per un periodo massimo di 10 anni.
Le immobilizzazioni in corso non sono oggetto di ammortamento.
Le immobilizzazioni il cui valore alla data di chiusura dell'esercizio/periodo risulti durevolmente inferiore al residuo costo da ammortizzare sono iscritte a tale minor valore; questo non è mantenuto se nei successivi esercizi vengono meno le ragioni della rettifica effettuata.
L'iscrizione e la valorizzazione delle poste inserite nella categoria delle immobilizzazioni immateriali è stata operata con il consenso del Collegio Sindacale, ove ciò sia previsto dal Codice civile. Il Gruppo non ha usufruito di deroghe in tema di sospensione delle quote di ammortamento.
Le immobilizzazioni materiali sono rilevate alla data in cui avviene il trasferimento dei rischi e dei benefici connessi ai beni acquisiti e sono iscritte, nel limite del valore recuperabile, al costo di acquisto o di produzione al netto dei relativi fondi di ammortamento, inclusi tutti i costi e gli oneri accessori di diretta imputazione, dei costi indiretti inerenti la produzione interna, nonché degli oneri relativi al finanziamento della fabbricazione interna sostenuti nel periodo di fabbricazione e fino al momento nel quale il bene può essere utilizzato.
I costi sostenuti sui beni esistenti a fini di ampliamento, ammodernamento e miglioramento degli elementi strutturali, nonché quelli sostenuti per aumentarne la rispondenza agli scopi per cui erano stati acquisiti, e le manutenzioni straordinarie in conformità con quanto disposto dall'OIC 16 ai par. da 49 a 53, sono stati capitalizzati solo in presenza di un aumento significativo e misurabile della capacità produttiva o della vita utile.
Per tali beni l'ammortamento è stato applicato in modo unitario sul nuovo valore contabile tenuto conto della residua vita utile.
Il costo delle immobilizzazioni la cui utilizzazione è limitata nel tempo è sistematicamente ammortizzato in ogni esercizio/periodo sulla base di aliquote economico-tecniche determinate in relazione alla residua possibilità di utilizzazione.
L'ammortamento decorre dal momento in cui i beni sono disponibili e pronti per l'uso.
Sono state applicate le aliquote che rispecchiano il risultato dei piani di ammortamento tecnici, confermate dalle realtà aziendali e ridotte del 50% per le acquisizioni nell'esercizio, in quanto esistono per queste ultime le condizioni previste dall'OIC 16 par.61.
I piani di ammortamento, in conformità dell'OIC 16 par.70 sono rivisti in caso di modifica della residua possibilità di utilizzazione.
I cespiti obsoleti e quelli che non saranno più utilizzati o utilizzabili nel ciclo produttivo, sulla base dell'OIC 16 par.80 non sono stati ammortizzati e sono stati valutati al minor valore tra il valore netto contabile e il valore recuperabile.
Qui di seguito sono specificate le aliquote applicate:
Impianti e macchinari: 30% per impianti di videosorveglianza, 15% per gli altri cespiti.
Le partecipazioni sono classificate nell'attivo immobilizzato ovvero nell'attivo circolante sulla base della loro destinazione.
Le partecipazioni immobilizzate, quotate e non quotate, sono state valutate attribuendo a ciascuna partecipazione il costo specificamente sostenuto. In caso di perdita durevole di valore, le partecipazioni sono state ridotte in misura tale da rispecchiare il minor valore. Nel caso in cui, negli esercizi successivi, vengano meno le cause che hanno portato alla svalutazione della partecipazione, il valore della stessa viene ripristinato fino a un massimo del costo inizialmente iscritto.
Il D.lgs. n. 139/2015 ha introdotto una disciplina civilistica per la rilevazione in bilancio degli strumenti finanziari derivati e delle operazioni di copertura ispirata alla prassi internazionale.
Nel caso di derivati utilizzati a fini di copertura dei rischi, l'art. 2426 comma 1, n. 11-bis C.c. prevede un regime differenziato a seconda che la copertura si riferisca al fair value di elementi presenti nel bilancio oppure a flussi finanziari o operazioni di futura manifestazione. Ferma restando la valutazione al fair value del derivato, nel primo caso, la norma richiede di valutare l'elemento oggetto di copertura evidenziando a Conto Economico le variazioni di valore relative al rischio coperto; nel secondo caso, in assenza di elementi da valutare in bilancio, in quanto la copertura si riferisce a fenomeni di futura manifestazione, gli effetti della valutazione al fair value sono rilevati in una voce del patrimonio netto.
Si considera sussistente la copertura in presenza, fin dall'inizio, di stretta e documentata correlazione tra le caratteristiche dello strumento o dell'operazione coperti e quelle dello strumento di copertura. La norma richiede, quindi, la sussistenza di due requisiti il primo sostanziale, relativo alla "stretta correlazione", il secondo formale, relativo alla "documentata correlazione".
Nel caso di strumenti finanziari derivati non di copertura, le variazioni di fair value vengono imputate sempre nella parte finanziaria di Conto Economico voce D), in detta voce vanno ricomprese anche le variazioni della componente inefficace delle coperture dei flussi finanziari.
Le rimanenze sono rilevate alla data in cui avviene il trasferimento dei rischi e dei benefici connessi ai beni acquisiti e sono iscritte al minor valore tra il costo di acquisto, comprensivo di tutti i costi e oneri accessori di diretta imputazione e dei costi indiretti inerenti alla produzione interna, ed il presumibile valore di realizzo desumibile dall'andamento del mercato.
Più precisamente, le materie prime, sussidiarie ed i prodotti finiti sono stati valutati applicando il metodo "Costo medio ponderato".
I prodotti in corso di lavorazione sono iscritti in base alle spese sostenute.
Ai fini della determinazione dello stanziamento di eventuali fondi obsolescenza sono utilizzati criteri finalizzati all'individuazione e comprensione di fenomeni di "slow moving" delle rimanenze.
I crediti sono classificati nell'attivo immobilizzato ovvero nell'attivo circolante sulla base della destinazione/origine degli stessi rispetto all'attività ordinaria, e sono iscritti al valore di presunto realizzo.
La suddivisione degli importi esigibili entro e oltre l'esercizio è effettuata con riferimento alla scadenza contrattuale o legale, tenendo anche conto di fatti ed eventi che possono determinare una modifica della scadenza originaria, della realistica capacità del debitore di adempiere all'obbligazione nei termini contrattuali e dell'orizzonte temporale in cui, ragionevolmente, si ritiene di poter esigere il credito.
I crediti, ai sensi dell'art. 2423 comma 4 del Codice civile, non sono stati rilevati secondo il criterio del costo ammortizzato, poiché aventi scadenza inferiore ai 12 mesi.
I crediti sono rappresentati in bilancio al netto dell'iscrizione di un fondo svalutazione a copertura dei crediti ritenuti inesigibili.
Per i crediti assistiti da garanzie si è tenuto conto degli effetti relativi all'escussione delle garanzie, e per i crediti assicurati si è tenuto conto solo della quota non coperta dall'assicurazione.
Inoltre, è stato operato uno stanziamento in uno specifico fondo rischi con riferimento alla stima, basata sull'esperienza e su ogni altro elemento utile, di resi di merci o prodotti da parte dei clienti e di sconti e abbuoni che si presume verranno concessi al momento dell'incasso.
La voce "Crediti tributari" accoglie gli importi certi e determinati e derivanti da crediti per i quali sia sorto un diritto di realizzo tramite rimborso o in compensazione.
La voce "Imposte anticipate" accoglie le attività per imposte anticipate determinate in base alle differenze temporanee deducibili o al riporto a nuovo delle perdite fiscali, applicando l'aliquota stimata in vigore al momento in cui si ritiene tali differenze si riverseranno delle società facenti parte del Gruppo. Si evidenzia che aliquota utilizzata nel periodo è quella in vigore e che ad oggi non sono presenti notizie di variazioni delle stesse.
Le attività per imposte anticipate connesse ad una perdita fiscale presente sono state rilevate in presenza di ragionevole certezza del loro futuro recupero, comprovata da una pianificazione fiscale per un ragionevole periodo di tempo che prevede redditi imponibili sufficienti per utilizzare le

perdite riportabili e/o dalla presenza di differenze temporanee imponibili sufficienti ad assorbire le perdite riportabili.
Le disponibilità liquide sono esposte al loro valore nominale.
I ratei e i risconti sono stati iscritti sulla base del principio della competenza economico temporale e contengono i ricavi/costi di competenza dell'esercizio ed esigibili in esercizi successivi e i ricavi/costi sostenuti entro la chiusura dell'esercizio, ma di competenza di esercizi successivi.
Sono iscritte pertanto esclusivamente le quote di costi e di ricavi, comuni a due o più esercizi, l'entità dei quali varia in funzione del tempo.
Alla fine del periodo si è verificato che le condizioni che hanno determinato la rilevazione iniziale siano state rispettate, apportando, se ricorresse il caso, le necessarie rettifiche di valore, tenendo conto oltre che dell'elemento temporale anche dell'eventuale recuperabilità.
I ratei attivi, assimilabili ai crediti di esercizio, sono stati valutati al valore presumibile di realizzo, operando, nel caso in cui tale valore fosse risultato inferiore al valore contabile, una svalutazione in conto economico.
I ratei passivi, assimilabili ai debiti, sono stati valutati al valore nominale.
Per i risconti attivi è stata operata la valutazione del futuro beneficio economico correlato ai costi differiti, operando, nel caso tale beneficio fosse risultato inferiore alla quota riscontata, una rettifica di valore.
I fondi per rischi ed oneri sono stanziati per coprire perdite o debiti di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali tuttavia alla chiusura dell'esercizio non sono determinabili l'ammontare o la data di sopravvenienza. Gli stanziamenti riflettono la migliore stima possibile sulla base degli elementi a disposizione. I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile, sono indicati nella nota di commento dei fondi, senza procedere allo stanziamento di un fondo rischi ed oneri. Gli accantonamenti ai fondi rischi e oneri sono iscritti prioritariamente nelle voci di costo di conto economico delle pertinenti classi (B, C o D). Tutte le volte in cui non è attuabile questa correlazione tra la natura dell'accantonamento ed una delle voci alle suddette classi, gli accantonamenti per rischi e oneri sono iscritti alle voci B12 e B13 del conto economico.
Rappresentano le passività connesse agli accantonamenti per i trattamenti previdenziali integrativi e per le indennità una tantum spettanti a lavoratori dipendenti, autonomi e collaboratori, in forzadi legge o di contratto, al momento della cessazione del rapporto.
L'accantonamento del periodo è stato determinato, anche in base a stime, in modo da consentire il progressivo adeguamento del relativo fondo alla quota complessivamente maturata alla fine dell'esercizio.
Il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato è iscritto nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente e corrisponde all'effettivo impegno delle Società del Gruppo nei confronti dei singoli dipendenti alla data di chiusura del bilancio, dedotte le anticipazioni corrisposte.
I debiti ai sensi dell'art. 2426, comma 1 numero 8 del Codice civile sono rilevati secondo il criterio del costo ammortizzato, ad eccezione dei debiti per i quali gli effetti dell'applicazione del costo ammortizzato, ai sensi dell'art. 2423 comma 4 del Codice civile, sono irrilevanti (scadenza inferiore ai 12 mesi). Per il principio di rilevanza già richiamato, non sono stati attualizzati i debiti nel caso in cui il tasso d'interesse desumibile dalle condizioni contrattuali non sia significativamente diverso dal tasso di interesse di mercato.
Si è inoltre tenuto conto del 'fattore temporale' di cui all'art. 2426, comma 1 numero 8, operando l'attualizzazione dei debiti scadenti oltre i 12 mesi nel caso di differenza significativa tra tasso di interesse effettivo e tasso di mercato.
I debiti per i quali non è stato applicato il criterio del costo ammortizzato sono stati rilevati al valore nominale.
La suddivisione degli importi esigibili entro e oltre l'esercizio è effettuata con riferimento alla scadenza contrattuale o legale, tenendo anche conto di fatti ed eventi che possono determinare una modifica della scadenza originaria.
I debiti originati da acquisizioni di beni sono iscritti al momento in cui sono trasferiti i rischi, gli oneri e i benefici; quelli relativi ai servizi sono rilevati al momento di effettuazione della prestazione; quelli finanziari e di altra natura al momento in cui scaturisce l'obbligazione verso la controparte.
I debiti tributari accolgono le passività per imposte certe e determinate, nonché le ritenute operate quale sostituto, e non ancora versate alla data del bilancio, e, ove la compensazione è ammessa, sono iscritti al netto di acconti, ritenute d'acconto e crediti d'imposta.
Le attività e le passività monetarie in valuta estera sono iscritte al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio, con imputazione a conto economico dei relativi utili e perdite su cambi.
Ricavi – I ricavi per la vendita di beni sono rilevati quando si è verificato il passaggio sostanziale e non formale del titolo di proprietà, assumendo quale parametro di riferimento, per il passaggio sostanziale, il trasferimento dei rischi e benefici. I ricavi di vendita dei prodotti e delle merci o di prestazione dei servizi relativi alla gestione caratteristica sono rilevati al netto di resi, sconti, abbuoni e premi, nonché delle imposte direttamente connesse con la vendita dei prodotti e la prestazione dei servizi. I ricavi per le prestazioni di servizi sono riconosciuti alla loro ultimazione e/o maturazione.
Costi – I costi sono contabilizzati in base al principio di competenza, indipendentemente dalla data di incasso e pagamento, al netto dei resi, degli sconti, degli abbuoni e dei premi.
Proventi e oneri finanziari – I proventi ed oneri finanziari sono iscritti per competenza.
Imposte sul reddito dell'esercizio – Sono iscritte in base alla stima del reddito imponibile in conformità alle disposizioni in vigore, tenendo conto delle esenzioni applicabili e dei crediti d'imposta spettanti. Le imposte differite passive e attive sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività determinati secondo i criteri civilistici ed i corrispondenti valori riconosciuti a fini fiscali. La loro valutazione è effettuata tenendo conto della presumibile aliquota fiscale che si prevede il Gruppo sosterrà nell'anno in cui tali differenze concorreranno alla formazione del risultato fiscale, considerando le aliquote in vigore o già emanate alla data di bilancio e vengono appostate rispettivamente nel "fondo imposte differite" iscritto nel passivo tra i fondi rischi e oneri e nella voce "crediti per imposte anticipate" dell'attivo circolante. Le attività per
imposte anticipate sono rilevate per tutte le differenze temporanee deducibili, in rispetto al principio della prudenza, se vi è la ragionevole certezza dell'esistenza negli esercizi in cui le stesse si riverseranno di un reddito imponibile non inferiore all'ammontare delle differenze che si andranno ad annullare. Per contro, le imposte differite passive sono rilevate su tutte le differenze temporanee imponibili. Le imposte differite relative alle riserve in sospensione di imposta non sono rilevate se vi sono scarse probabilità di distribuire tali riserve ai soci.
Si segnala che la Capogruppo (CULTI Milano S.p.A.) è controllata e quindi fa parte del Gruppo di KME Group S.p.A. e con quest'ultima ha in essere un contratto di consolidato fiscale nazionale.
Si precisa che le transazioni economiche e finanziarie con società del gruppo e con controparti correlate sono effettuate a normali condizioni di mercato.
La redazione del bilancio consolidato e delle relative note in applicazione dei principi contabili richiede l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di bilancio.
Le stime e le assunzioni utilizzate sono basate sull'esperienza e su altri fattori considerati rilevanti. Nonostante il continuo processo di analisi delle stime incrementi l'attendibilità delle stesse, i risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime e in tal caso gli effetti di ogni variazione saranno riflessi a conto economico nel periodo in cui avviene la revisione di stima se la revisione stessa avrà effetti solo su tale periodo, o anche nei periodi successivi se la revisione avrà effetti sia sull'esercizio corrente, sia su quelli futuri.
Le stime sono utilizzate per valutare le attività materiali ed immateriali, oltre che per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, per obsolescenza di magazzino, ammortamenti, svalutazioni di attivo, imposte e altri accantonamenti inclusi tra i fondi per rischi ed oneri.
Le immobilizzazioni immateriali al 30 giugno 2024 sono pari ad Euro 6.317.869 (Euro 6.780.012 al 31 dicembre 2023). La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:
| Costi di impianto e di ampliamento |
Costi di ricerca e sviluppo Diritti di brevetto | industriale | Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
Avviamento | Immobilizzazioni in corso e acconti |
Altre immobilizzazioni immateriali |
Totale immobilizzazioni immateriali |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore di inizio esercizio | ||||||||
| Costo | 1.814.917 | 524.290 | 374.674 | 2.410.604 | 5.408.906 | 33.827 | 1.167.399 | 11.734.617 |
| Ammortamenti (Fondo ammortamento) | 1.380.001 | 219.582 | 208.326 | 848.075 | 1.609.411 | - | 689.208 | 4.954.603 |
| Valore di bilancio | 434.916 | 304.708 | 166.347 | 1.562.528 | 3.799.495 | 33.827 | 478.191 | 6.780.012 |
| Variazioni nell'esercizio | ||||||||
| Incrementi Costo Storico | 6.233 | - | 51.760 | 10.340 | - | 2.750 | 63.160 | 134.243 |
| (Decrementi) Costo Storico | (97.000) | (33.135) | (130.135) | |||||
| Ammortamento dell'esercizio | 78.925 | 50.138 | 32.638 | 68.179 | 278.138 | - | 85.593 | 593.612 |
| (Decrementi) Fondo | 97.000 | 30.358 | 127.358 | |||||
| Altre variazioni | - | - | ||||||
| Totale variazioni | (72.692) | (50.138) | 19.122 | (57.839) | (278.138) | 2.750 | (25.210) | (462.146) |
| Valore di fine esercizio | ||||||||
| Costo | 1.724.150 | 524.290 | 426.434 | 2.420.944 | 5.408.906 | 36.577 | 1.197.424 | 11.738.725 |
| Ammortamenti (Fondo ammortamento) | 1.361.926 | 269.720 | 240.964 | 916.254 | 1.887.548 | - | 744.443 | 5.420.855 |
| Valore di bilancio | 362.224 | 254.570 | 185.470 | 1.504.690 | 3.521.358 | 36.577 | 452.980 | 6.317.869 |
Gli incrementi pari a complessivi Euro 134.243 afferiscono principalmente a:
I decrementi, il cui effetto netto risulta pari ad Euro 2.777, si riferiscono alla Capogruppo CULTI Milano S.p.A. per dismissioni relative principalmente allo store di Roma.
Si ricorda, che le voci "costi di impianto ed ampliamento", "costi di ricerca e sviluppo" e "diritti e brevetti industriali" si riferiscono principalmente agli investimenti, perlopiù sostenuti negli esercizi
precedenti, per lo sviluppo della nuova tecnologia che si ispira all'utilizzo delle stampanti 3D (progetto 3D) da parte della controllata BAKEL S.r.l.. Tale investimento si è sostanziato:
nello sviluppo dell'applicazione economico-industriale delle ricerche di base ed applicate, che ha, peraltro, consentito negli ultimi anni la registrazione di 5 nuovi brevetti e condotto alla prototipazione dei prodotti;
nell'implementazione del canale di vendita on-line e per l'accesso (anche per il tramite di detto canale) in nuovi mercati (primo fra tutti il mercato USA), in seno ai quali ha avuto particolare rilievo l'utilizzo dei social network ai fini di promozione dei prodotti 3D.
La voce "Avviamento" non ha subito variazioni rispetto al 31 dicembre 2023, salvo la quota di ammortamento del periodo, e risulta pari a complessivi Euro 3.521 migliaia:
Si ricorda che in sede di predisposizione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023, gli Amministratori, anche con il supporto di un esperto indipendente, avevano sottoposto a verifica di recuperabilità gli avviamenti iscritti ed il capitale investito netto delle citate UGC, inclusivo delle immobilizzazioni immateriali sopra indicate (impairment test). La verifica era stata effettuata mediante la determinazione del valore d'uso degli asset di riferimento mediante l'attualizzazione dei flussi di cassa delle UGC desumibili dai relativi Business Plan 2024 – 2028 approvati dagli
Amministratori nel mese di marzo 2024 le cui principali assunzioni sono di seguito descritte in modo sintetico:
Business Plan 2024 – 2028 UGC riconducibile all'attività di SCENT Company
La crescita media delle vendite negli esercizi del piano risulta pari al 10% anno su anno, per raggiungere un EBITDA margin del 24% nel 2028.
Business Plan 2024 – 2028 UGC riconducibile all'attività del Gruppo BAKEL
La crescita media delle vendite negli esercizi del piano risulta pari al 20% annuo su anno per raggiungere un EBITDA margin del 28% nel 2028.
I test avevano avuto esito positivo e avevano consentito agli Amministratori di concludere che il valore recuperabile desumibile dal modello era superiore al valore di iscrizione degli avviamenti e del capitale investito netto iscritti e non era emersa pertanto la necessità di contabilizzare alcuna perdita di valore. Gli Amministratori alla luce dei risultati consuntivi del primo semestre 2024 di entrambe le UGC ritengono che quanto previsto dai business plan possa essere ragionevolmente raggiunto e, tenendo conto anche di uno scenario di tassi di mercato più favorevole rispetto alla fine dello scorso esercizio, non ravvisano ad oggi indicatori di impairment né la necessità di contabilizzare alcuna perdita di valore sulle attività iscritte.
Le immobilizzazioni materiali al 30 giugno 2024 sono pari a Euro 669.568 (Euro 639.909 al 31 dicembre 2023).

| Impianti e macchinari | Attrezzature industriali e commerciali |
Altre immobilizzazioni materiali |
Immobilizzazioni in corso |
Totale Immobilizzazioni materiali |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Valore di inizio esercizio | |||||
| Costo | 57.378 | 90.577 | 1.356.818 | 9.770 | 1.514.543 |
| Ammortamenti (Fondo ammortamento) | 51.958 | 65.360 | 757.315 | 874.633 | |
| Valore di bilancio | 5.419 | 25.217 | 599.502 | 9.770 | 639.909 |
| Variazioni nell'esercizio | |||||
| Incrementi per acquisizioni | 19.181 | 4.487 | 132.564 | 156.232 | |
| (Decrementi) Costo Storico | (2.565) | (2.565) | |||
| Ammortamento dell'esercizio | 4.187 | 8.310 | 111.511 | 124.008 | |
| (Decrementi) Fondo | |||||
| Altre variazioni/Giroconti | 9.770 | (9.770) | - | ||
| Totale variazioni | 14.995 | (3.823) | 28.257 | (9.770) | 29.659 |
| Valore di fine esercizio | |||||
| Costo | 76.559 | 95.064 | 1.496.586 | 1.668.209 | |
| Ammortamenti (Fondo ammortamento) | 56.145 | 73.670 | 868.826 | 998.641 | |
| Valore di bilancio | 20.414 | 21.394 | 627.760 | 669.568 |
La voce "altre immobilizzazioni materiali", pari a complessivi Euro 669.568, ha subito nel corso del primo semestre 2024 i seguenti principali incrementi:
Di seguito si dettaglia la composizione delle "altre immobilizzazioni materiali" al 30 giugno 2024:
| Altre immobilizzazioni materiali | Valore di fine periodo | |||
|---|---|---|---|---|
| Arredamento | 328.070 |

| Valore di bilancio | 627.760 |
|---|---|
| Autocarri | 33.476 |
| Telefonia mobile e fissa | 14.097 |
| Macchine d'ufficio elettroniche | 252.938 |
Le partecipazioni comprese nelle immobilizzazioni finanziarie al 30 giugno 2024 sono pari a Euro 1.074 e non hanno subito variazioni rispetto al 31 dicembre 2023.
La voce include una partecipazione in Banca Popolare di Udine per 30 azioni presente nel portafoglio di BAKEL S.r.l. e le quote del consorzio Conai di CULTI Milano S.p.A.
I crediti compresi nelle immobilizzazioni finanziarie al 30 giugno 2024 sono pari a Euro 81.741 La composizione e la movimentazione delle singole voci è così rappresentata:
| Importo nominale iniziale |
Fondo svalutazione iniziale |
Valore netto iniziale | Altri movimenti incrementi / (decrementi) |
Importo nominale finale |
Fondo svalutazione finale |
Valore netto finale |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Depositi cauzionali in denaro esigibili oltre esercizio successivo |
110.541 | 110.541 | (28.800) | 81.741 | 81.741 | ||
| Totale | 110.541 | - | 110.541 | (28.800) | 81.741 | - | 81.741 |
I crediti immobilizzati, relativi principalmente alla Capogruppo, sono costituiti da depositi cauzionali rilasciati a fronte dei contratti di fornitura di servizi ovvero di fideiussioni bancarie per la sede di Milano e per le CULTI House di proprietà. La riduzione rispetto all'esercizio precedente è principalmente relativa al rilascio di alcune fidejussioni per la chiusura del punto vendita di Roma avvenuta nel corso del periodo.
Vengono di seguito riportati i dati relativi alla suddivisione dei crediti immobilizzati per area geografica, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 6 del Codice civile:
| Area geografica | Crediti immobilizzati verso altri |
Totale Crediti immobilizzati |
|---|---|---|
| ----------------- | ----------------------------------------- | --------------------------------- |

| ITALIA | 81.741 | 81.741 |
|---|---|---|
| Totale | 81.741 | 81.741 |
Gli strumenti finanziari derivati attivi al 30 giugno 2024 sono pari a Euro 97.060 (Euro 114.592 al 31 dicembre 2023), si rinvia ad apposito paragrafo nel proseguo della presente nota:
| Strumenti finanziari attivi |
|
|---|---|
| Valore di inizio esercizio | 114.592 |
| Variazioni nell'esercizio | |
| Incrementi / Decrementi dell'esercizio | (17.533) |
| Totale variazioni | (17.533) |
| Valore di bilancio | 97.060 |
Le rimanenze comprese nell'attivo circolante al 30 giugno 2024 sono pari a Euro 7.204.730 (Euro 5.698.223 al 31 dicembre 2023).
La composizione delle singole voci è così rappresentata:
| Valore di inizio periodo |
Variazione nel periodo |
Valore di fine periodo |
|
|---|---|---|---|
| Materie prime, sussidiarie e di consumo |
1.753.140 | 847.894 | 2.601.034 |
| Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati |
317.828 | 209.350 | 527.178 |
| Prodotti finiti e merci | 3.937.729 | 478.228 | 4.415.957 |

| Totale rimanenze | 5.698.223 | 1.506.506 | 7.204.730 |
|---|---|---|---|
| Fondo obsolescenza di magazzino | (411.035) | 0 | (411.035) |
| Acconti | 100.561 | (28.965) | 71.596 |
Le rimanenze finali di magazzino sono state valutate sulla base del minore tra il costo medio ponderato e il presumibile valore di realizzo. Nel caso in cui il secondo sia risultato inferiore al primo si è proceduto ad adeguare il valore delle rimanenze. L'incremento rispetto al 31 dicembre 2023 deriva sia da un cambio di politica di gestione delle scorte effettuata dal Gruppo finalizzata ad una maggiore disponibilità e tempestività nella produzione e consegna dei prodotti sia dall'ampliamento della gamma di prodotti. Il fondo obsolescenza di magazzino è rimasto invariato rispetto alla fine dell'esercizio precedente; in quanto l'analisi sugli indici di rotazione degli articoli non ha evidenziato nuove criticità.
I crediti compresi nell'attivo circolante al 30 giugno 2024 sono pari ad Euro 5.925.483 (Euro 6.084.556 al 31 dicembre 2023).
La composizione è così rappresentata:
| Esigibili entro l'esercizio successivo |
Esigibili oltre l'esercizio |
Valore nominale totale |
(Fondi rischi/svalutazioni) |
Valore netto |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 4.595.049 | - | 4.595.049 | 105.503 | 4.489.547 |
| Crediti verso imprese controllanti |
59.733 | - | 59.733 | - | 59.733 |
| Crediti tributari | 27.131 | - | 27.131 | - | 27.131 |
| Imposte anticipate | 1.032.808 | - | 1.032.808 | - | 1.032.808 |
| Verso altri | 308.242 | 8.021 | 316.263 | - | 316.263 |
| Totale | 6.022.963 | 8.021 | 6.030.984 | 105.503 | 5.925.483 |
I crediti verso clienti sono relativi ai crediti commerciali per vendite di prodotti delle società del Gruppo. Il fondo svalutazione crediti ha subito un incremento pari ad Euro 46 migliaia rispetto al 31 dicembre 2023 a seguito degli accantonamenti effettuati dalle società del Gruppo, non si evidenziano utilizzi nel corso del periodo.
I crediti tributari sono principalmente afferenti agli acconti per imposte IRES e IRAP versati dalle società italiane del Gruppo.
Nei crediti per imposte anticipate sono iscritte principalmente le differenze temporanee sul fondo "Phantom Share", sul fondo obsolescenza magazzino, sulle perdite fiscali, e quelle a seguito delle scritture di consolidamento. In merito alla movimentazione dei crediti per imposte anticipate si rimanda alla sezione imposte del conto economico.
Vengono di seguito riportati i dati relativi alla suddivisione dei crediti per scadenza, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 6 del Codice civile:
| Valore di inizio periodo |
Variazione nel periodo |
Valore di fine periodo |
Quota scadente entro l'esercizio |
Quota scadente oltre l'esercizio |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti iscritti nell'attivo circolante |
4.639.149 | (149.602) | 4.489.547 | 4.489.547 | - |
| Crediti verso imprese controllanti |
3.521 | 56.212 | 59.733 | 59.733 | - |
| Crediti tributari iscritti nell'attivo circolante |
89.194 | (62.063) | 27.131 | 27.131 | - |
| Attività per imposte anticipate iscritte nell'attivo circolante |
1.108.966 | (76.156) | 1.032.809 | 1.032.809 | - |
| Crediti verso altri iscritti nell'attivo circolante |
243.726 | 72.536 | 316.262 | 308.241 | 8.021 |
| Totale crediti iscritti nell'attivo circolante |
6.084.556 | (159.073) | 5.925.483 | 5.917.462 | 8.021 |
Le disponibilità liquide comprese nell'attivo circolante, al 30 giugno 2024, sono pari a Euro 3.509.967 (Euro 4.133.419 al 31 dicembre 2023).
La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:
| Valore di inizio | Variazione nel | Valore di fine | |
|---|---|---|---|
| periodo | periodo | periodo | |
| Depositi bancari e postali | 4.124.843 | (637.539) | 3.487.304 |

| Assegni | 1.789 | 8.480 | 10.269 |
|---|---|---|---|
| Denaro e altri valori in cassa | 6.787 | 5.607 | 12.394 |
| Totale disponibilità liquide | 4.133.419 | (623.452) | 3.509.967 |
Si evidenziano disponibilità liquide in diminuzione rispetto 31 dicembre 2023 a seguito principalmente degli esborsi finanziari connessi al pagamento dei dividendi relativi all'approvazione del riparto utili al 31 dicembre 2023, pari ad Euro 272.575, e al rimborso delle quote di finanziamento dell'esercizio. Per un maggior dettaglio degli esborsi finanziari si rimanda a quanto descritto nel paragrafo Debiti verso banche.
Per maggiori informazioni si rinvia al rendiconto finanziario consolidato.
I ratei e risconti attivi al 30 giugno 2024 sono pari a Euro 308.596 (Euro 217.754 al 31 dicembre 2023).
La composizione delle singole voci è così rappresentata:
| Descrizione | Valore di inizio periodo |
Variazione nell'periodo |
Valore di fine periodo |
|---|---|---|---|
| Risconto canoni di noleggio e locazione | 61.212 | 104.032 | 165.244 |
| Risconti per altri costi non di competenza | 156.542 | (13.189) | 143.352 |
| Totale ratei e risconti attivi | 217.754 | 90.843 | 308.596 |
La voce "risconti per altri costi non di competenza" si riferisce quasi esclusivamente a BAKEL S.r.l. ed è relativa per la gran parte a costi per il mantenimento dei brevetti e a polizze assicurative.
Il patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2024 è pari a Euro 9.213.083 (Euro 8.571.159 al 31 dicembre 2023).
Nei prospetti riportati di seguito vengono evidenziati la composizione e i movimenti delle singole poste del Patrimonio Netto consolidato.
| Valore di inizio esercizio | Allocazione risultato esercizio precedente |
Distribuzione dividendi | Decrementi | Risultato di periodo |
Valore di fine periodo | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale | 3.095.500 | - | - | 3.095.500 | ||
| Riserva sovrapprezzo azioni | 4.303.849 | - | 4.303.849 | |||
| Riserva legale | 619.100 | - | - | 619.100 | ||
| Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi |
87.091 | (13.326) | 73.765 | |||
| Riserva da differenze di traduzione | (22.401) | (15.181) | (37.582) | |||
| Riserve straordinarie | 387.709 | (96.162) | 291.547 | |||
| Riserva acquisto per azioni proprie | (6.263.802) | - | (6.263.802) | |||
| Utili (perdite) portati a nuovo | 4.606.996 | 1.215.109 | - | 4.250 | 5.826.356 | |
| Utile (perdita) dell'esercizio del Gruppo | 1.391.522 | (1.118.947) | (272.575) | 1.092.809 | 1.092.809 | |
| Totale Patrimonio netto del Gruppo | 8.205.564 | - | (272.575) | (24.257) | 1.092.809 | 9.001.542 |
| Capitale e riserve di Terzi | 710.303 | (344.708) | 9.808 | - | 375.403 | |
| Utile (perdita) dell'esercizio di Terzi | (344.708) | 344.708 | (163.864) | (163.864) | ||
| Totale Patrimonio netto di Terzi | 365.595 | - | - | 9.808 | (163.864) | 211.539 |
| Totale Patrimonio netto consolidato | 8.571.159 | - | (272.575) | (14.449) | 928.945 | 9.213.081 |
Si ricorda che l'Assemblea ordinaria degli azionisti di CULTI Milano S.p.A., in sede di destinazione dell'utile d'esercizio 2020, aveva deliberato la costituzione di una riserva d'acquisto per azioni proprie pari ad Euro 500.000, classificata in base all'OIC 21 nella voce AVII "Altre riserve".
La Capogruppo ha avviato in data 23 luglio 2021 un programma d'acquisto di azioni proprie che ha portato all'acquisto progressivo di n. 10.000 azioni ordinarie proprie, complessivamente pari allo 0,323% del capitale sociale. L'acquisto delle azioni proprie è avvenuto nel rispetto delle norme di legge, nel limite degli utili e delle riserve disponibili e per azioni completamente liberate.
In data 14 novembre 2022 la Società ha promosso un'offerta pubblica di acquisto volontaria parziale (OPA) di n. massime 365.000 azioni proprie, pari all11,791% del capitale sociale, conclusasi in data 2 dicembre 2022. In applicazione del Riparto in data 9 dicembre 2022 la Società ha acquistato n. 359.000 azioni, pari al 98,356% delle azioni oggetto dell'OPA e pari all'11,597% del capitale sociale.
Il pagamento del corrispettivo dovuto ai titolari delle azioni portate in adesione ed acquistate dalla Società, pari ad Euro 17,00 per ciascuna azione, per un controvalore complessivo pari Euro
6.103.000, è stato corrisposto tramite l'Intermediario Incaricato del Coordinamento della Raccolta delle Adesioni in data 9 dicembre 2022 a fronte del contestuale trasferimento del diritto di proprietà su tali azioni a favore della Società. Per effetto di tale programma di acquisto sono state acquistate nel corso del 2022 ulteriori 750 azioni.
A seguito di tali acquisti si è costituita, invariata rispetto al 31 dicembre 2023, la riserva negativa per azioni proprie in portafoglio, iscritta per Euro 6.263.802 nell'apposita riserva negativa del passivo. Si evidenzia inoltre che l'Assemblea degli azionisti in data 18 aprile 2024 ha deliberato la distribuzione di dividendi, mediante parziale utilizzo dell'utile di esercizio, per l'importo complessivo pari ad Euro 272.575.
Di seguito si riporta il prospetto di raccordo tra il patrimonio netto ed il risultato della Capogruppo ed il corrispondente patrimonio netto e risultato del bilancio consolidato di pertinenza del Gruppo al 30 giugno 2024:
| (in €) | Risultato di periodo | Patrimonio netto |
|---|---|---|
| Utile e patrimonio netto della capogruppo CULTI Milano S.p.A. |
2.204.455 | 11.121.310 |
| Patrimonio e risultati società consolidate | (53.011) | 3.338.350 |
| Eliminazione del valore di carico delle partecipazioni consolidate e ammortamento avviamento |
(274.550) | (4.693.057) |
| Eliminazione profit in stock al netto dell'effetto fiscale | 150.307 | (551.041) |
| Altre minori | 1.747 | (2.479) |
| Dividendi SCENT Company S.r.l. | (1.100.000) | - |
| Quota del risultato da riconoscere a terzi | 163.862 | (211.540) |
| Effetto delle scritture di consolidamento | (1.111.645) | (2.119.768) |
| Utile e patrimonio netto di pertinenza del Gruppo | 1.092.810 | 9.001.542 |
I fondi per rischi ed oneri sono iscritti nelle passività al 30 giugno 2024 per complessivi Euro 1.165.102 (Euro 1.493.660 al 31 dicembre 2023).
La composizione delle singole voci è così rappresentata:
| Altri fondi | Fondi per imposte, anche differite |
Totale fondi per rischi e oneri |
|
|---|---|---|---|
| Valore di inizio periodo | 1.466.094 | 27.566 | 1.493.660 |
| Accantonamento del periodo | 10.079 | - | 10.079 |
| Utilizzi/Rettifiche del periodo | (334.364) | (4.271) | (338.636) |
| Totale variazioni | (324.286) | (4.271) | (328.557) |
| Valore di fine periodo | 1.141.807 | 23.295 | 1.165.102 |
La voce Altri fondi è rappresentata dal fondo indennità suppletiva di clientela delle società del Gruppo, per Euro 206 migliaia e dal fondo per il "Piano di Phantom Shares 2021-2025" stanziato a partire dall'esercizio 2021 dalla Capogruppo, pari ad Euro 926 migliaia.
Si ricorda che l'Assemblea degli Azionisti di CULTI Milano S.p.A. ha deliberato in data 29 giugno 2021 l'adozione di un piano di incentivazione al management denominato "Piano di Phantom Shares 2021-2025" (il "Piano") ed il relativo Regolamento. Il Piano è riservato al Presidente, all'Amministratore Delegato ed al Direttore Generale della Società, soggetti investiti delle funzioni strategicamente rilevanti per la società o che svolgono a favore della stessa attività strategiche e funzionali al business.
Tale Piano prevede la corresponsione nell'esercizio 2025 di un bonus calcolato sul differenziale tra la media aritmetica del prezzo di quotazione delle Azioni di CULTI Milano S.p.A. presso EGM nei tre mesi antecedenti la data di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024 e la media aritmetica del prezzo di quotazione nei tre mesi antecedenti la data del 31 maggio 2021.
Si evidenzia che nel periodo è stato effettuato un rilascio del fondo Phantom Share, pari ad Euro 334 migliaia, al fine di adeguarlo ai corsi di Borsa, avuto presente l'andamento medio del valore del titolo nell'ultimo trimestre di riferimento.
Infine, la voce "Fondi per imposte, anche differite" accoglie l'effetto fiscale della contabilizzazione degli strumenti finanziari derivati attivi.
Il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato, al 30 giugno 2024, è iscritto tra le passività per
complessivi Euro 746.000 (Euro 695.335 al 31 dicembre 2023).
Di seguito si presenta la movimentazione dell'esercizio:
| Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato |
|
|---|---|
| Valore di inizio periodo | 695.335 |
| Variazioni nell'esercizio | |
| Accantonamento del periodo | 89.219 |
| Utilizzo/pagamenti del periodo | (38.554) |
| Totale variazioni | 50.665 |
| Valore di fine esercizio | 746.000 |
I debiti al 30 giugno 2024 ammontano a complessivi Euro 12.755.874 (Euro 12.801.736 al 31 dicembre 2023).
La composizione delle singole voci è così rappresentata:
| Valore di inizio periodo |
Variazioni nel periodo |
Valore di fine periodo |
|
|---|---|---|---|
| Debiti verso banche | 7.335.515 | (1.289.898) | 6.045.617 |
| Debiti verso altri finanziatori | 21.921 | (9.215) | 12.706 |
| Debiti verso fornitori | 3.746.095 | 717.092 | 4.463.187 |
| Debiti verso controllanti | 630.828 | 352.508 | 983.335 |
| Debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti |
19.385 | - | 19.385 |
| Debiti tributari | 247.885 | 209.818 | 457.703 |
| Debiti vs.istituti di previdenza e sicurezza sociale |
193.239 | (2.482) | 190.757 |
| Altri debiti | 606.868 | (23.684) | 583.184 |
| Totale | 12.801.736 | (45.863) | 12.755.874 |
La composizione della voce debiti verso banche, pari ad Euro 6.045.617, e degli affidamenti per ciascuna società del Gruppo risulta di seguito dettagliata:

| CULTI Milano S.p.A. | |
|---|---|
| DEBITO RESIDUO AL | ENTRO | OLTRE | OLTRE 5 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| BANCHE | SOCIETA' | AFFIDAMENTO | IMPORTO EROGATO | 30/06/2024 | ESERCIZIO | ESERCIZIO | ANNI |
| ICCREA BANCA SPA | CULTI MILANO SPA | FINANZIAMENTO | € 5.200.000 | € 1.977.590 | € 1.298.537 | € 679.053 | |
| ICCREA BANCA SPA | CULTI MILANO SPA | MUTUO CHIROGRAFARIO GARANTITO MCC SECONDO CONDIZIONI DECRETO LIQUIDITA' |
€ 2.500.000 | € 1.103.597 | € 628.737 | € 474.860 | |
| INTESA SAN PAOLO SPA | BAKEL SRL | FINANZIAMENTO GARANTITO MCC SECONDO CONDIZIONI DECRETO LIQUIDITA' |
€ 200.000 | € 81.382 | € 40.457 | € 40.925 | |
| ICCREA BANCA SPA | BAKEL SRL | MUTUO CHIROGRAFARIO GARANTITO MCC | € 800.000 | € 800.000 | € 166.667 | € 633.333 | € 100.000 |
| ICCREA BANCA SPA | BAKEL SRL | MUTUO CHIROGRAFARIO GARANTITO MCC | € 1.000.000 | € 958.333 | € 208.333 | € 750.000 | € 83.333 |
| INTESA SANPAOLO SPA | SCENT COMPANY SRL FINANZIAMENTO GARANTITO MCC SECONDO CONDIZIONI DECRETO LIQUIDITA' |
€ 800.000 | € 515.349 | € 266.987 | € 248.362 | - | |
| BPER | CULTI MILANO SPA | FIDO SU C.C/ FIDO PROMISCUO | € 620.000 | € 0 | € 0 | ||
| CREDIT AGRICOLE | CULTI MILANO SPA | FIDO PROMISCUO | € 250.000 | € 0 | € 0 | ||
| BANCA DI UDINE CC SOC COOP | BAKEL SRL | ANTICIPO FATTURE SBF/FIDO CASSA | € 400.000 | € 0 | € 0 | ||
| INTESA SAN PAOLO SPA | BAKEL SRL | ANTICIPO FATTURE SBF/FIDO CASSA | € 70.000 | € 0 | € 0 | ||
| CREDITO EMILIANO | BAKEL SRL | ANTICIPO FATTURE SBF/FIDO CASSA | € 125.000 | € 0 | € 0 | ||
| UNICREDIT SPA | BAKEL SRL | ANTICIPO FATTURE SBF/FIDO CASSA | € 130.000 | € 0 | € 0 | ||
| INTESA SANPAOLO SPA | SCENT COMPANY SRL | ANTICIPO /PORTAFOGLIO SBF/CARTE DI CREDITO |
€ 150.000 | € 14.667 | € 14.667 | ||
| INTESA SANPAOLO SPA | SCENT COMPANY SRL | ANTICIPO FATTURE/EXPORT | € 60.000 | € 0 | € 0 | ||
| INTESA SANPAOLO SPA | SCENT COMPANY SRL ANTICIPO ORDINI/ CONTRATTI EXPORT | € 40.000 | € 0 | € 0 | |||
| BPER | SCENT COMPANY SRL | PROMISCUO SBF/ANTICIPO FT ITALIA | € 100.000 | € 0 | € 0 | ||
| BAKEL SRL | ALTRI DEBITI CORRENTI | € 586.919 | € 586.919 | ||||
| SCENT COMPANY SRL ALTRI DEBITI CORRENTI | € 7.782 | € 7.782 | |||||
| TOTALI | € 7.245.000 | € 6.045.617 | € 3.219.085 | € 2.826.532 | € 183.333 |
Si evidenzia che nel corso del periodo non sono stati stipulati nuovi finanziamenti da parte delle società del Gruppo.
Si ricorda che nel corso dell'esercizio 2022 era stato stipulato un nuovo finanziamento da CULTI MILANO S.p.A. pari ad Euro 5,2 milioni con durata di circa 3 anni (scadenza 30 novembre 2025), di cui 8 mesi di preammortamento, con rate di rimborso trimestrale, tasso variabile Euribor 3 mesi +2,25%. Tale finanziamento risulta finalizzato all' acquisto di azioni proprie di CULTI Milano S.p.A. e garantito tramite pegno sulle azioni proprie soggette ad OPA. Si evidenzia che tale finanziamento è assistito dal rispetto di covenant finanziari, definiti con riferimento al bilancio consolidato alla data di chiusura di ogni esercizio (con decorrenza 31 dicembre 2023), come di seguito specificato:
impegno a mantenere un rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto inferiore o uguale a 3;
impegno a mantenere un rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore o uguale a 3.
Si ricorda che il finanziamento ICCREA sottoscritto dalla Capogruppo per Euro 2,5 milioni è assistito dal rispetto dei covenant finanziari, definiti con riferimento al bilancio annuale della Capogruppo alla data di chiusura di ogni esercizio, come di seguito specificato:
Tali parametri risultano ampiamente rispettati al 30 giugno 2024.
Si ricorda che nel corso del primo semestre 2022 erano stati stipulati, da parte di BAKEL S.r.l., due finanziamenti con ICCREA per un valore complessivo pari ad Euro 1,8 milioni. Il primo pari a 0,8 milioni di Euro con durata di circa 8 anni (scadenza 31 dicembre 2029), di cui 21 mesi di preammortamento, con rate di rimborso trimestrale. Il secondo pari a 1 milione di Euro con durata di circa 8 anni (scadenza 31 dicembre 2029), di cui 21 mesi di preammortamento, con rate di rimborso trimestrale. Tali finanziamenti risultano finalizzati al sostegno strutturato del progetto del nuovo prodotto 3D.
Si ricorda che i finanziamenti ICCREA sottoscritti nell'anno 2022 da BAKEL S.r.l., come meglio sopra specificati, prevedono il rispetto di covenant finanziari legati al rapporto tra PFN ed EBITDA e tra PFN e PN.
In data 29 agosto 2023 la Capogruppo ha effettuato una parziale estinzione anticipata del finanziamento ICCREA da Euro 5,2 milioni versando in un'unica soluzione Euro 2 milioni.
La voce debiti verso controllanti, pari ad Euro 983.335, si riferisce al debito della Capogruppo verso KME Group S.p.A. relativo alle imposte derivanti dall'imponibile fiscale trasferito al consolidato fiscale al netto degli acconti pagati nel corso dell'esercizio e di crediti per maggiori acconti versati negli esercizi precedenti.
La voce debiti tributari, pari ad Euro 457.703, si riferisce principalmente per Euro 70 migliaia a ritenute su dipendenti, per Euro 204 migliaia relativamente ai debiti IRES e IRAP della società SCENT Company S.r.l. e ad Euro 80 migliaia ai debiti IVA.
La voce altri debiti accoglie principalmente debiti verso personale per ratei e retribuzioni differite.

Qui di seguito vengono riportati i dati relativi alla suddivisione dei debiti per scadenza, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 6 del Codice civile:
| Valore di inizio periodo | Variazione nell'periodo |
Valore di fine periodo | Quota scadente entro l'esercizio |
Quota scadente oltre l'esercizio |
Di cui di durata superiore a 5 anni |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Debiti verso banche | 7.335.515 | (1.289.898) | 6.045.617 | 3.219.085 | 2.826.532 | 183.333 |
| Debiti verso altri finanziatori | 21.921 | (9.215) | 12.706 | 12.706 | - | - |
| Acconti | - | - | - | - | ||
| Debiti verso fornitori | 3.746.095 | 717.092 | 4.463.187 | 4.463.187 | - | - |
| Debiti verso controllanti | 630.828 | 352.508 | 983.335 | 983.335 | - | - |
| Debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti |
19.385 | - | 19.385 | 19.385 | - | - |
| Debiti tributari | 247.885 | 209.818 | 457.703 | 457.703 | - | - |
| Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale |
193.239 | (2.482) | 190.757 | 190.757 | - | - |
| Altri debiti | 606.868 | (23.684) | 583.184 | 583.184 | - | - |
| Totale debiti | 12.801.736 | (45.864) | 12.755.874 | 9.929.342 | 2.826.532 | 183.333 |
I risconti passivi al 30 giugno 2024 sono pari ad Euro 236.029 (Euro 218.190 al 31 dicembre 2023) sono principalmente relativi alla società SCENT Company S.r.l. e fanno riferimento a fatturazioni anticipate di canoni attivi non di competenza del periodo.

I ricavi del Gruppo realizzati nel corso del primo semestre 2024 si sono concentrati prevalentemente nella commercializzazione di diffusori per ambiente, prodotti cosmetici anti-age e nel branding olfattivo. Per maggiori informazioni si rinvia a quanto già esposto nella relazione intermedia sulla gestione.
In relazione a quanto disposto dall'art. 2427, comma 1 numero 10 del Codice civile viene esposta nei seguenti prospetti la ripartizione dei ricavi per area geografica:
| Area geografica |
I semestre 2024 |
% sul totale dei ricavi |
I semestre 2023 |
% sul totale dei ricavi |
Variazione |
|---|---|---|---|---|---|
| ITALIA | 4.321.680 | 36% | 3.832.113 | 34% | 489.567 |
| EUROPA | 2.999.382 | 25% | 2.808.144 | 25% | 191.238 |
| EXTRA UE | 4.706.647 | 39% | 4.502.012 | 40% | 204.635 |
| Totale | 12.027.709 | 100% | 11.142.269 | 100% | 885.440 |
Per un'analisi di dettaglio sulle dinamiche dei ricavi delle vendite e delle prestazioni si rimanda alla Relazione intermedia sulla gestione al 30 giugno 2024.
Gli altri ricavi e proventi sono iscritti nel valore della produzione del conto economico per complessivi Euro 588.923 (Euro 134.412 al 30 giugno 2023).
Gli altri ricavi sono rappresentati prevalentemente da royalties ricevute in seguito all'utilizzo del marchio CULTI Milano S.p.A. e BAKEL S.r.l., in prevalenza per prodotti "amenities" e da riaddebiti di spese relativi principalmente alla controllata SCENT Company S.r.l..
La voce altri ricavi accoglie, per il periodo in esame, anche il rilascio del fondo Phantom Share, pari ad Euro 334 migliaia, al fine di adeguare il relativo fondo ai corsi di Borsa.
Le spese per servizi sono iscritte nei costi della produzione del conto economico per complessivi
Euro 4.527.093 (Euro 4.959.156 al 30 giugno 2023).
La composizione delle singole voci è così costituita:
| I semestre 2024 I semestre 2023 Variazione del | periodo | ||
|---|---|---|---|
| Servizi per acquisti | 36.579 | 47.892 | (11.313) |
| Trasporti | 237.823 | 205.812 | 32.011 |
| Magazzinaggio | 328.677 | 269.523 | 59.154 |
| Lavorazioni esterne | 1.019.450 | 744.560 | 274.890 |
| Energia elettrica | 15.576 | 11.234 | 4.342 |
| Utenze | 11.188 | 16.192 | (5.004) |
| Spese di manutenzione e riparazione |
84.333 | 72.156 | 12.177 |
| Servizi e consulenze tecniche | 190.195 | 180.451 | 9.744 |
| Compensi agli amministratori | 478.922 | 467.839 | 11.083 |
| Compensi a sindaci e revisori | 50.074 | 44.522 | 5.552 |
| Provvigioni passive | 508.070 | 463.291 | 44.779 |
| Pubblicità | 402.505 | 458.824 | (56.319) |
| Spese e consulenze legali | 26.104 | 57.712 | (31.608) |
| Consulenze fiscali, amministrative e commerciali |
178.584 | 229.662 | (51.078) |
| Spese telefoniche | 17.223 | 98.316 | (81.093) |
| Servizi da imprese finanziarie e banche di natura non finanziaria |
46.963 | 48.631 | (1.668) |
| Assicurazioni | 18.902 | 15.855 | 3.047 |
| Spese di rappresentanza | 16.820 | 63.913 | (47.093) |
| Spese di viaggio e trasferta | 357.913 | 411.821 | (53.908) |
| Acc.to fondo indennità cessazione rapporti agenzia e suppletiva clientela |
25.679 | 72.353 | (46.674) |
| Spese per la formazione del personale |
4.597 | 12.739 | (8.142) |
| Spese per la ricerca del personale |
38.908 | 10.423 | 28.485 |
| Spese per shooting fotografici | 88.765 | 26.362 | 62.403 |
| Spese di pulizia | 21.791 | 19.244 | 2.547 |
| Spese per la gestione dei corner |
29.220 | 18.245 | 10.975 |
| Costi sostenuti in seguito alla quotazione |
62.815 | 63.634 | (819) |
| Altri | 229.417 | 239.111 | (9.694) |
| Accantonamento Incentivi Amministratori Piano Phantom Share 2021-2025 |
- | 583.880 | (583.880) |
| Costi per operazione acquisto azioni proprie |
- | 4.958 | (4.958) |
| Totale | 4.527.093 | 4.959.156 | (432.063) |
L'incremento dei costi per lavorazioni esterne è contestuale all'incremento del valore della produzione registrato nel I semestre 2024 rispetto al medesimo periodo 2023.
Si evidenzia che la voce dei compensi degli amministratori comprende la quota di contributi versati ed eventuali spese.
Si evidenzia che la voce compensi verso sindaci e revisori comprende eventuali spese vive.
La riduzione complessiva dei costi per servizi è riconducibili al mancato accantonamento al fondo Phantom Share, pari ad Euro 583.880, nel I semestre 2023. Si evidenzia infatti che nel corso del I semestre 2024 è avvenuto un rilascio per Euro 334 migliaia iscritto nella voce "altri ricavi e proventi".
Le spese per godimento beni di terzi sono iscritte nei costi della produzione del conto economico per complessivi Euro 452.177 (Euro 425.871 al 30 giugno 2023) principalmente per i punti vendita della Capogruppo e per le sedi delle singole società.
La composizione e la movimentazione delle singole voci è così costituita:
| I semestre 2024 | I semestre 2023 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Affitti e locazioni | 452.177 | 425.871 | 26.306 |
| Totale | 452.177 | 425.871 | 26.306 |
Le spese per godimento beni di terzi risultano in linea con il periodo precedente.
Gli oneri diversi di gestione sono iscritti nei costi della produzione del conto economico per complessivi Euro 419.097 (Euro 324.032 al 30 giugno 2023) e sono relativi principalmente, per Euro 335 migliaia agli omaggi effettuati alla clientela.
In relazione a quanto disposto dall'art. 2427, comma 1 numero 12 del Codice civile viene esposta nel seguente prospetto la suddivisione della voce "interessi ed altri oneri finanziari":
| Interessi e altri proventi finanziari | I semestre 2024 |
I semestre 2023 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Altri | 52.873 | 59.188 | (6.315) |
| Totale | 52.873 | 59.188 | (6.315) |
| Interessi e altri oneri finanziari | I semestre 2024 |
I semestre 2023 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Altri | 202.064 | 263.020 | (60.956) |
| Totale | 202.064 | 263.020 | (60.956) |
| Imposte correnti e relative ad esercizi precedenti |
Imposte anticipate |
|
|---|---|---|
| Ires/Oneri da consolidato fiscale |
488.507 | (68.026) |
| Irap | 96.453 | (8.130) |
| Totale | 584.960 | (76.156) |
La composizione delle singole voci è così rappresentata:
Nella voce "Ires/Oneri da Consolidato fiscale" sono inclusi oneri da consolidato fiscale per Euro 352.507 sul carico di imposte stimato per il periodo conseguenti all'applicazione del contratto di consolidato fiscale in essere tra la Capogruppo CULTI Milano S.p.a. e la controllante KME Group S.p.A e per Euro 136 migliaia l'IRES della controllata SCENTI Company S.r.l..
Le imposte anticipate del periodo, pari ad Euro 76 migliaia, risultano come di seguito composte:
| Imposte anticipate | |
|---|---|
| Rilascio Phantom share | -93.288 |
| Rilascio x adeguamento Profit in stock | -58.163 |
| Acc. Perdite fiscali BAKEL ITALIA S.r.l. | 75.294 |
| Imposte anticipate | -76.157 |

Vengono di seguito riportate le informazioni concernenti il numero medio del personale del Gruppo, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 15 del Codice civile:
| Numero dipendenti | Numero I semestre 2024 | Numero I semestre 2023 |
|---|---|---|
| Dirigenti | 2 | 2 |
| Quadri | 4 | 3 |
| Impiegati | 67 | 60 |
| Operai | 7 | 8 |
| Totale Dipendenti | 80 | 73 |
In relazione a quanto disposto dall'art. 2427, comma 1 numero 9 del Codice civile, la Capogruppo e le controllate non hanno garanzie e passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale.
Vengono di seguito riportate, in migliaia di Euro, le informazioni concernenti le operazioni realizzate con parti correlate, escluse le consolidate, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 22-bis del Codice civile:
| (importi in migliaia di Euro) | Crediti | Debiti | Ricavi di vendita/Altri Ricavi |
Costi della produzione |
|---|---|---|---|---|
| KME Group S.p.A. | 60 | 983 | 3 | 7 |
| Controllante | 60 | 983 | 3 | 7 |
| KME Srl | - | 19 | - | 26 |
| Controllate dalla stessa Controllante | - | 19 | - | 26 |
| Totale Verso Correlate | 60 | 1002 | 3 | 33 |
| Totale Voce | 5.866 | 12.696 | 12.621 | 11.918 |
| Incidenza percentuale | 1,0% | 7,9% | 0,0% | 0,3% |
Il Gruppo è esposto al rischio di variazione dei tassi di interesse avendo negoziato finanziamenti
passivi a tasso di interesse variabile. Tale rischio si manifesta nella possibilità che un rialzo dei tassi di mercato porti ad un maggiore esborso in termini di interessi passivi.
L'esposizione al rischio di variabilità del tasso d'interesse è calcolata sulla base del piano di ammortamento del finanziamento passivo e del parametro di riferimento utilizzato per determinare gli interessi.
Al fine di gestire tale rischio la società utilizza degli strumenti finanziari derivati minimizzando così la variazione dei flussi di interesse generati dai finanziamenti passivi a tasso variabile.
Tali strumenti finanziari (i cui dettagli sono di seguito riportati) sono designati di copertura. Non vengono utilizzati e detenuti strumenti derivati o similari non di copertura.
Il fair value positivo è iscritto tra le Immobilizzazioni finanziarie nella voce B) III 4) strumenti finanziari derivati attivi e in contropartita alla voce VII del Patrimonio Netto, "riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi", al netto del relativo effetto fiscale indicato nella voce "fondi per imposte differite".
| (CULTI MILANO SPA - ICCREA BANCA SPA) |
(SCENT COMPANY SRL -INTESA SAN PAOLO SPA) |
(BAKEL SRL ICCREA BANCA SPA |
|
|---|---|---|---|
| TIPOLOGIA CONTRATTO | Interest rate swap | Interest rate swap | Interest rate swap |
| FINALITA' | Copertura | Copertura | Copertura |
| VALORE NOZIONALE ORIGINARIO | € 2.500.000 | € 800.000 | € 1.000.000 |
| VALORE NOZIONALE AL 30/06/2024 | €1.103.596 | € 515.349 | €916.667 |
| RISCHIO FINANZIARIO SOTTOSTANTE |
Rischio di interesse | Rischio di interesse | Rischio di interesse |
| FAIR VALUE al 30/06/2024 | 37.889 | 17.538 | 41.632 |
| ATTIVITA'/PASSIVITA' COPERTA | Mutuo chirografario | Finanziamento | Finanziamento |
| TASSO FISSO NEGOZIATO | 1,01% | 1,84% | 1,25% |
| DATA SCADENZA | 31/03/2026 | 27/06/2026 | 31/12/2029 |
Si veda quanto già scritto nella Relazione sulla gestione.
Copia corrispondente ai documenti conservati presso la società Capogruppo.

Deloitte & Touche S.p.A. Via Santa Sofia, 28 20122 Milano Italia

Tel: +39 02 83322111 Fax: +39 02 83322112 www.deloitte.it
Al Consiglio di Amministrazione della Culti Milano S.p.A.
Abbiamo svolto la revisione contabile limitata del bilancio consolidato intermedio, costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico, dal rendiconto finanziario e dalla nota integrativa della Culti Milano S.p.A. e controllate (Gruppo CULTI Milano) al 30 giugno 2024. Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato intermedio in conformità al principio contabile OIC 30. È nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato intermedio sulla base della revisione contabile limitata svolta.
Il nostro lavoro è stato svolto in conformità all'International Standard on Review Engagements 2410, "Review of Interim Financial Information Performed by the Independent Auditor of the Entity". La revisione contabile limitata del bilancio consolidato intermedio consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato intermedio.
Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato intermedio del Gruppo CULTI Milano al 30 giugno 2024 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile OIC 30.
DELOITTE & TOUCHE S.p.A.
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Milano, 18 settembre 2024
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Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere l'informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all'indirizzo www.deloitte.com/about.
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