Annual Report • Sep 27, 2024
Annual Report
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Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2024

VCP/ADN/lsm - RC061842024BD0331

Tel: +39 02 58.20.10 www.bdo.it
Viale Abruzzi. 94 20131 Milano

RELAZIONE DI REVISIONE CONTABILE LIMITATA SUL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 giugno 2024
Agli Azionisti della Italian Wine Brands S.p.A.
Abbiamo svolto la revisione contabile limitata dell'allegato bilancio semestrale consolidato abbreviato, costituito dalla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle relative note esplicative della Italian Wine Brands S.p.A. e delle sue controllate (il "Gruppo IWB") per il periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2024. Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio semestrale consolidato abbreviato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea. È nostra la responsabilità di esprimere delle conclusioni sul bilancio semestrale consolidato abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.
ll nostro lavoro è stato svolto in conformità all'International Standard on Review Engagements 2410, "Review of Interim Financial Information Performed by the Independent Auditor of the Entity". La revisione contabile limitata del bilancio semestrale consolidato abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità agli International Standards on Auditing e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio semestrale consolidato abbreviato.
Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che l'allegato bilancio semestrale consolidato abbreviato del Gruppo IWB per il periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2024 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea.
Milano, 27 settembre 2024
BDO Italia S.p.A.
ncenzo Capaccio Socio
Bari, Bologna, Brescia, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Roma, Torino, Verona
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EMARKET SDIR certified
ITALIAN WINE BRANDS S.P.A. Sede Legale: Milano - Viale Abruzzi, 94 - Italia Società per Azioni con capitale sociale sottoscritto a versato di Euro 1,124,468,80
Codice Fiscale / P.IVA Nr. 08851780968 Iscritta al Registro delle Imprese di MILANO - Italia Nr. R.E.A. 2053323
italianwinebrands.it


SE ITALIAN WINE BRANDS S.p.A.
| Composizione degli Organi Sociali e di Controllo | ਧ | |
|---|---|---|
| Principali dati economici, patrimoniale e finanziari | 5 | |
| Relazione degli Amministratori sulla gestione | 6 | |
| 1. L'analisi della situazione del mercato, della società, dell'andamento e del risultato della gestione |
6 | |
| 2. | Fatti di rilievo | 39 |
| 3. Evoluzione prevedibile della gestione | 41 | |
| 4. Codice etico e Modello organizzativo | 41 | |
| 5. Rapporti con imprese correlate 6. Informazioni relative a sicurezza alimentare, ambiente e sostenibilità, |
42 | |
| salute e sicurezza etica | 42 | |
| 7. | Azioni proprie | 50 |
| 8. | Rischi | 50 |
| 9. Attestazione di responsabilità | 52 |
5239535
| Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata | 55 |
|---|---|
| Conto economico complessivo | 56 |
| Prospetto delle variazioni del patrimonio netto | 57 |
| Rendiconto finanziario | 58 |
| Forma e contenuto del bilancio consolidato semestrale abbreviato | 59 |
| Note esplicative | 88 |
SEBE ITALIAN WINE BRANDS S.p.A.

Alessandro Mutinelli (Presidente e Amministratore Delegato)
Giorgio Pizzolo (Vice Presidente)
Simone Strocchi
Sofia Barbanera
Antonella Lillo (Amministratore Indipendente)
Massimiliano Mutinelli
Marta Pizzolo
David Reali (Presidente del Collegio sindacale)
Debora Mazzaccherini (Sindaco effettivo)
Eugenio Romita (Sindaco effettivo)
BDO Italia S.p.A.
Euronext Growth Advisor
Intesa Sanpaolo S.p.A.

BOBBES ITALIAN WINE BRANDS S.p.A.
202232323232323232323232
| Valori in migliaia di euro | 30.06.2024 | 31 07 07 07 07 3 | 30.06.2023 | 30.06.2072 |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 191, 202 | 429.127 | 196.778 | 177.266 |
| Adjusted EBITDA | 215973 | 44 330 | 17/154 | 14.215 |
| % | 11,5% | 10,3% | 8,8% | 8,0% |
| Adjusted EBIT | 15.633 | 30.764 | 10.970 | 8.486 |
| EBIT | 140119 | 27.372 | 9.889 | 8.121 |
| % | 7,3% | 6,4% | 5,0% | 4,6% |
| Risultato Netto Adjusted | 10.279 | 18.910 | 5.355 | 4.185 |
| % | 5,4% | 4,4% | 2,7% | 2,4% |
| Risultato Netto | 9.116 | 16.458 | 4.612 | 3.919 |
| 96 | 4,8% | 3,8% | 2,3% | 2,2% |
| Valori in migliaia di euro | 30.06.2024 | 31 7 20731 | 30.06.2073 | 30.06.2022 |
|---|---|---|---|---|
| Capitale Circolante Netto | 13.121 | 17月に8 | 37.369 | 30.493 |
| Capitale Investito Netto | 321 248 | 325.423 | 351.834 | 3177099 |
| Patrimonio Netto | 213,151 | 209.490 | 197.606 | 160.703 |
| Posizione finanziaria netta | 108.097 | 115 937 | 154.228 | 156.396 |
| Indebitamento finanziario netto escluso IFRS 16 | 93,568 | 100 788 | 138576 | 144.147 |
| Posizione finanziaria netta - finanziatori terzi | 974 86 | 96.313 | 134.114 | 136.796 |
| 30.06.2024 | 34.17.92023 | 30.06.2023 | 30.06. 2072 | |
|---|---|---|---|---|
| EBITDA Adjusted LTM | 48.999 | 44.330 | 40.216 | 44.219 |
| Posizione finanziaria netta / Ebitda Adjusted LTM | 2,21 | 2,62 | 3,83 | 3,54 |
| Posizione finanziaria netta /Patrimonio Netto | 0,51 | 0,55 | 0.78 | 0,97 |
| EbS | 0.97 | 1.75 | 0.49 | 0,45 |
Gli indicatori alternativi di performance sopra riportati sono descritti a pag. 21-23

Come evidenziato nel paragrafo "Principali dati economici, patrimoniali e finanziari di periodo" nel primo semestre 2024 IWB ha ottenuto dei risultati estremamente positivi in temini di:
Tutto questo in un contesto di mercato incerto, che ha penalizzato in maniera generalizzata la propensione al consumo delle persone nei principali mercati di destinazione del vino, come meglio dettagliato nei paragrafi successivi.
Il gruppo IWB si è mosso per tempo, razionalizzando la propria struttura commerciale e produttiva, rendendola più snella, più veloce e meno costosa. Il primo gennaio 2024 ha preso il via questo importante processo, portato a compimento nel corso del primo semestre e che ha visto:
Oggi il gruppo è ancora più in grado di competere sul mercato, grazie a costi efficientati, una struttura finanziaria solida e con persone competenti e determinate a crescere per linee interne ed esterne.
Sono stati pubblicati i dati consuntivi del mercato mondiale del vino nel 2023 e i trend dei primi sei mesi del 2024¹. Fatto 100 il valore del commercio mondiale nel 2013, l'indice ha continuato a crescere fino al periodo Covid (2020-2021), per avere poi una fortissima accelerazione nel 2022 dopo le riaperture e frenando nuovamente nel 2023.
1 Fonte: Wincmonitor Nomisma - Agosto 2024 - Scenario di mercato & Evoluzione dei consumi di vino.

ITALIAN WINE BRANDS S.p.A.

13525 25 25 25 25 26 26 26 25 25 25 25 25 25 25 25 25 25 25 25 25 2
Come si spiegano queste forti variazioni in un mercato che è stato poco volatile? Il periodo Covid è stato contrassegnato dalla chiusura dei locali e quindi da una riduzione e in certi casi da un azzeramento dei consumi fuori casa e dallo spostamento di parte di questi al consumo domestico, con l'avanzamento del canale off-trade (supermercati e online). Le riaperture post Covid hanno riportato la ripartizione dei consumi sui canali storici. A livello wholesale, abbiamo assistito ad un destocking durante il periodo Covid, ad un overstocking nel 2022 (accentuato da un effetto accaparramento per i continui aumenti di prezzo e per la carenza di mezzi di trasporto), seguito da un nuovo destocking nel 2023. L'inflazione creatasi tra il 2022 e il 2023 e gli alti tassi di interesse, hanno poi inciso sulla capacità di spesa dei consumatori, che hanno ridotto i volumi acquistati.
L'Italia è il primo esportatore di vino a volume (secondo a valore dopo la Francia). All'interno di questo scenario di decrescita del 2023, come si sono mosse le nostre esportazioni? Anche l'Italia ha registrato un calo, ma molto meno marcato rispetto agli altri concorrenti internazionali, come mostra il grafico che segue2:
2 Fonte: Winemonitor Nomisma - Agosto 2024 - Scenario di mercato & Evoluzione dei consumi di vino.
7 | RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2024


Tra le diverse categorie di prodotto, hanno mantenuto il fatturato i vini spumanti, mentre sono stati penalizzati i vini fermi, in particolare i rossi, che continuano a perdere quota di mercato verso i bianchi.
E il consumo domestico in Italia nel 2023?
Il canale GDO è cresciuto sia a volume (1,2 %) che a valore (3,9%) nella categoria spumanti, mentre ha registrato un calo delle quantità (-3,6%) e una crescita del fatturato (2,5%) dei vini fermi e frizzanti3.
Per quanto riguarda il fuori casa, il 2023 è stato positivo, grazie soprattutto ai flussi turistici dall'estero, che sono tornati molto vicini al record pre-Covid del 2019 (65 M di turisti stranieri nel 2019, verso 62,8 M nel 2023) e un fatturato Food+Wine del fuori casa, che è passato da 81,9 MRD del 2022 a 92,5 MRD del 20234.
E come sono andati i primi sei mesi del 2024?
l numeri sono in linea con quelli del 2023, i principali mercati esteri sono ancora in una fase di debolezza e, nuovamente, l'Italia è il Paese le cui esportazioni soffrono di meno rispetto ai concorrenti, con un segno positivo su due mercati principali di destinazione (USA e UK) e con segno negativo sugli altri due (Germania e Svizzera). Andando alle categorie, in terreno positivo le esportazioni italiane di spumanti (+4,5%), mentre sono ancora in calo i vini fermi (-2%) 5.
3 Fonte: Nomisma Wine Monitor su dati NIQ - Agosto 2024 - * Iper+Super+LSP
4 Fonte: Nomisma Wine Monitor – Agosto 2024 - su dati Istat
5 Fonte: Nomisma Wine Monitor - Agosto 2024 - su dati doganali

STARS ITALIAN WINE BRANDS S. D.A.

Per quanto riguarda il mercato interno, nei primi sei mesi del 2024 il canale off-trade ha registrato un incremento di fatturato pari allo 0,4% con un decremento dei volumi del 3,6 %. Ancora con un andamento differenziato tra gli spumanti (+2,7 % a valore e +2,5% a volume) e i vini fermi (-0,2% a valore e -4,5% a volume). Per il canale Horeca, gli ultimi dati disponibili a marzo 2024 segnalano ancora un dato positivo6.
In conclusione: dopo un decennio di crescita costante del valore del commercio internazionale di vino, abbiamo superato le discontinuità causate dal Covid e siamo ora in una fase di riflessione del mercato, per lo più determinata dalla ridotta capacità di spesa delle famiglie. In questo contesto, i vini italiani e soprattutto la categoria degli spumanti, si stanno dimostrando più performanti rispetto ai competitors. I cambiamenti di comportamento di acquisto delle nuove generazioni, più attente agli aspetti salutistici, più aperte al consumo occasionale e al "less but better", potranno andare a vantaggio delle aziende più innovative e che sapranno intercettare più velocemente i cambiamenti in atto. In questo contesto, IWB ha la capacità e la flessibilità operativa per trarne beneficio.
100000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000
Dopo una vendemmia 2023 di soli 38,3 M di ettolitri (la più contenuta degli ultimi 76 anni), si attende quest'anno un ritorno a volumi più vicini alla media storica (circa 50 M di ettolitri).
Sarà una vendemmia che arriva in un'estate "strana" per l'Italia, per effetto del clima, con un Paese di fatto diviso in due, tra le grandi precipitazioni al Nord e la siccità al Sud. Nonostante le sfide climatiche, gli esperti sono generalmente ottimisti e prevedono una buona qualità delle uve, grazie a un'estate calda e secca che ne ha favorito la maturazione. Al contrario, altri Paesi
6 Fonte: Nomisma Wine Monitor Agosto 2024 su NIQ; * compreso Champagne; ** Iper+Super+Lsp 7 Fonte: Wine News Agosto 2024
9 | RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2024

BOOS SE ITALIAN WINE BRANDS S.p.A.
europei, come la Francia, stanno soffrendo un calo produttivo importante, a causa delle avverse condizioni metereologiche, che hanno condizionato lo stato delle piante. Per quanto riguarda i costi della materia prima, si nota una certa stabilità e una buona disponibilità.
Guardando all'outlook del vino italiano, si prevede a livello globale un export in crescita nel medio periodo del +3-4% a valore per anno, con ripresa molto solida soprattutto a partire dal 2025 che permetterà al settore di superare gli € 8,5 miliardi nel 2026. L'anno del record (2022), l'export si era attestato a circa € 8 miliardi.
Parlando di segmenti o categorie, si conferma un outlook particolarmente positivo per il Prosecco e per gli spumanti generici, che in virtù del grande riconoscimento, versatilità e diffusione tra diverse generazioni di consumatori continueranno a crescere a valore sopra le media del mercato.
In termini di tendenze:
8 Fonti: Outlook di settore Bain&Co pubblicato in occasione di Vinitaly 2024; Sace "FocusVino"

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In conclusione, l'ulteriore crescita del valore del commercio internazionale di vino è una prospettiva reale e sarà riservata a quelle aziende che, come IWB, si saranno strutturate per coglierne le tendenze, attraverso: innovazione di prodotto, investimenti di marketing, capillarità nella distribuzione multicanale, efficienza produttiva con una organizzazione snella e flessibile.
IWB è il principale produttore di vino privato italiano quotato; le sue attività si sviluppano grazie (i) ad un portafoglio prodotti più ampio e qualitativamente superiore rispetto a quello normalmente offerto dalla concorrenza in ciascun segmento, (ii) alla diversificazione di canali in cui opera, all'ampiezza dei mercati di riferimento e alla numerosità e rilevanza dei clienti in portafoglio, tutti fattori che la collocano nella posizione ideale per cogliere tutte le opportunità, anche di crescita per linee esterne, facendo leva sulla sua efficienza produttiva e commerciale.
Stante il contesto di mercato assumono ancora più valore i risultati ottenuti in temini di fatturato e la posizione di leadership che il Gruppo è riuscito a mantenere grazie a:
11 | RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2024

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In conclusione, possiamo affermare che, nonostante le incertezze di breve periodo, che stanno impattando sui consumi generali, manteniamo un outlook positivo sul settore e in particolare sulle prospettive del Gruppo.

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Le vendite sono realizzate principalmente attraverso un portafoglio di marchi di proprietà, tra cui i seguenti:

Ai principali brand presenti al 31 dicembre 23 si aggiungere Rirò "new generation Barbanera" il primo vino toscano rosso IGT da gustare freddo con ghiaccio o mixato in cocktail.

BBBE ITALIAN WINE BRANDS S.p.A.

Dal punto di vista societario, il Gruppo nel 2023 ha realizzato una significativa riorganizzazione, completamente effettiva dal 1º gennaio 2024, che ha portato alla creazione di dizzazioni, a presidio dei diversi canali di vendita.
A valle della razionalizzazione produttiva realizzata nel primo semestre 2024, la struttura produttiva del Gruppo consta (i) di n. 3 cantine di proprietà situate rispettivamente a Calmasino (VR), a Montebello (VI), a Cetona (SI), e (ii) di n. 8 linee di imbottigliamento di cui tre situate a Montebello (VI), quattro a Calmasino (VR) e una a Cetona (SI) con una capacità complessiva atta a supportare crescite, anche molto significative, del fatturato.

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ﻭ ﺍﻟﻤﺴﺎﻋﺪ ﺍﻟﻤﺴﺎﺑﻘﺎ
Italian Wine Brands (IWB) S.p.A. mantiene l'attività di direzione e coordinamento per le società del Gruppo detenendo direttamente le partecipazioni di controllo nelle principali società: Giordano Vini S.p.A., IWB Italia S.p.A, Enovation Brands Inc., e IWB UK Ltd. (società costituita nel corso del 2022 quale esportatore del Gruppo nel mercato britannico in ottemperanza alle nuove normative entrate in vigore a gennaio 2024 e che prevedono la formale indicazione dell'esportatore sull'etichetta).
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Di seguito viene fornito l'organigramma societario del Gruppo Italian Wine Brands.
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Di seguito si riporta la sintesi dei risultati economico finanziari consolidati semestrali ottenuti dal Gruppo Italian Wine Brands nel periodo ricompreso tra il 2022 e il 2024 con dati espressi in migliaia di Euro. Tutti gli indicatori di redditività e finanziari mostrano un significativo miglioramento rispetto all'esercizio precedente.
Per quanto concerne il 2022 i risultati economici di Enovation Brands Inc. sono consolidati a partire dall'acquisizione e quindi limitatamente al periodo aprile-dicembre; per le società Barbanera s.r.l. e Fossalto s.r.l. il consolidamento è stato effettuato solo al 31 dicembre 2022 e solo a livello patrimoniale.
| (migliaia di Euro) | 30.06.2024 | 30.06.2023 | 30.06.2022 | △ % 23/24 |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite | 191.202 | 196.778 | 177.266 | (2,83%) |
| Variazione delle rimanenze | (2.809) | 2.269 | 7.707 | (223,79%) |
| Altri Proventi | 1.715 | 1 628 | 3.115 | 5,34% |
| Totali Ricavi | 190 108 | 200.675 | 188,088 | (5,27%) |
| Costi per acquisti | (122.558) | (135.732) | (128.824) | (9,71%) |
| Costi per servizi | (31.914) | (34.613) | (33.836) | (7,80%) |
| Costo del Personale | (13.149) | (12.537) | (10.690) | 4,88% |
| Altri costi operativi | (563) | (239) | (524) | 4,52% |
| Totale costi operativi | (168.184) | (183.420) | (173.874) | (8,31%) |
| Margine Operativo Lordo Adjusted (1) | 21.923 | 17.754 | 14.215 | 27,06% |
| Margine Operativo Lordo | 20.309 | 16.224 | 13.850 | 25,18% |
| Risultato Netto Adjusted (2) | 10.279 | 5.355 | 4.185 | 91,94% |
| Risultato Netto | 9116 | 4.612 | 3.919 | 97,63% |
| Indebitamento finanziario netto | 108.097 | 154.228 | 156.396 | |
| di cui Indebitamento finanziario netto - finanziatori terzi |
92.136 | 134.114 | 136.796 | |
| di cui Indebitamento finanziario netto - prezzo differito acquisizioni |
1.432 | 4.462 | 7.351 | |
| di cui Indebitamento finanziario netto - passività per leasing |
14.530 | 15.652 | 12.249 |
(1) Il Margine Operativo Lordo Adjusted indica l'Ebitda al netto dei management adjustments come dettagliat a pagina 20. (2) Il Margine Operativo Loroo Aujostea males i Esito arrietto omagement adjustments e il relativo effetto fiscale come
(2) Il Risultato Netto Adjusted indica il Risult
dettagliato a pag 20

A S S S S S
Stato patrimoniale riclassificato
| (migliaia di Euro) | |||
|---|---|---|---|
| 30.06.2024 | 31 222023 | 30.06.2023 | |
| Altre Immobilizzazioni immateriali | 38.365 | 38.775 | 39.028 |
| Avviamento | 215.969 | 696 SIZ | 215.969 |
| Immobilizzazioni materiali | 39.272 | 51.823 | 52.221 |
| Attività per diritti d'uso | 13.904 | 15.465 | 16.159 |
| Immobilizzazioni finanziarie | 5 | 5 | 5 |
| Totale Immobilizzazioni | 307.515 | 32.036 | 323.382 |
| Magazzino | 76.655 | 78.552 | 104.786 |
| Crediti commerciali netti | 48.842 | 52.130 | 47.824 |
| Debiti commerciali | (101.929) | (113.790) | (110.696) |
| Altre attività (passività) | (10.447) | (4.754) | (4.545) |
| Capitale Circolante Netto | 13.121 | 12.138 | 37.369 |
| Debiti per benefici ai dipendenti | (1.648) | (1.654) | (1.650) |
| Netto Imposte differite e anticipate attive (passive) | (7.845) | (6.797) | (6.989) |
| Altri Fondi | (154) | (301) | (278) |
| Attività (passività) non correnti possedute per la vendita | 10.259 | 0 | 0 |
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 321.248 | 325.423 | 351.834 |
| Patrimonio Netto | 213,151 | 209.490 | 197.606 |
| Utile (Perdita) di periodo | 8.971 | 16.300 | 4.575 |
| Capitale Sociale | 1.124 | 1.124 | 1.124 |
| Altre Riserve | 203.120 | 192.274 | 192.235 |
| Patrimonio netto di terzi | (64) | (209) | (328) |
| Indebitamento finanziario netto - finanziatori terzi | 92.136 | 96.313 | 134.114 |
| Prezzo differito acquisizioni | 1.432 | 4.405 | 4.462 |
| Passività per leasing | 14.530 | 15.214 | 15.652 |
| TOTALE FONTI | 321.248 | 325.423 | 351.834 |

A BOOD OD OD OD OB OB OB OB OB OD OF ITALIAN WINE BRANDS S. PA.
| (migliaia di Euro) | |||
|---|---|---|---|
| 30.06.2024 | 30.06.2023 | 30.06 2072 | |
| 191.202 | 196.778 | 177.266 | |
| Ricavi delle vendite | (2.809) | 2.269 | 7.707 |
| Variazione delle rimanenze | 1.715 | 1.628 | 3.115 |
| Altri proventi | 190.108 | 200.675 | 188.088 |
| Totale ricavi | (128.824) | ||
| Costi per acquisti | (122.558) | (135.732) | |
| Costi per servizi | (31.914) | (34.613) | (33.836) |
| Costo del personale | (13.149) | (12.537) | (10.690) |
| Altri costi operativi | (563) | (539) | (524) |
| (168.184) | (183.420) | (173.874) | |
| Costi operativi Margine Lordo operativo Adjusted |
21,978 | 17.254 | 14.215 |
| Svalutazioni | (574) | (828) | (798) |
| Ammortamenti | (5.717) | (5.506) | (4.931) |
| 0 | 0 | 0 | |
| Rilasci (Accantonamenti) netti fondi per rischi | 15.633 | 10.920 | 8.486 |
| Risultato operativo Adjusted | (1.731) | (3.642) | (2.521) |
| Proventi (oneri) finanziari netti | 7.278 | 5.964 | |
| Risultato prima delle imposte | 13.901 | ||
| Imposte | (3.622) | (1.923) | (1.779) |
| Risultato netto ante oneri non ricorrenti e relativo effetto fiscale | 10.279 | 5.355 | 4.185 |

Tamat 1
| (migurisia di Futo) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Reported 30.06.2024 |
Management (1) |
adjustments (2) |
Adjusted 30.06.2024 |
|
| Ricavi delle vendite | 191.202 | 191.202 | ||
| Variazione delle rimanenze | (2.809) | (2.809 | ||
| Altri proventi | 1.715 | 0 | 1.715 | |
| Totale ricavi | 190.108 | 0 | 0 | 190.108 |
| Costi per acquisti | (122.558) | |||
| Costi per servizi | (32.022) | 108 | D | (122.558) |
| Costo del personale | (14.655) | 1.506 | 0 | (31.914) |
| Altri costi operativi | (263) | 0 | (13.149) | |
| Costi operativi | (169.798) | 1.614 | 0 | (563) |
| Margine operativo lordo | 20.309 | 1.614 | 0 | (168.184) 21.923 |
| Svalutazioni | (574) | |||
| Ammortamenti | (5.717) | (574) | ||
| Rilasci (Accantonamenti) netti fondi per rischi | 0 | (5.717) | ||
| Risultato operativo | 14.019 | 0 | 0 | 15.633 |
| Proventi (oneri) finanziari netti | (1.731) | |||
| Risultato prima delle imposte | 12.288 | 0 | 0 | (1.731) 13.901 |
| Imposte | (3.172) | (450) | ||
| Risultato Netto | 9.116 | (450) | 0 | (3.622) 10.279 |
Dati contabili adjusted al 30/06/2024 (con riferimento a Margine Operativo Lordo Adjusted e Risultato Netto Adjusted) roppresentati al Iordo dei costi non ricorrenti, pari complessivamente nel semestre a Euro 1.614 migliaia e ascrivibili a:
i) Costi per servizi pori a Euro 108 migliaio, relativi il Euro 70 migliaia per oneri afferenti la chiusura transattiva di ropporti di fornitura il Euro 38 migliaia per consulenze legali afferenti la riorganizzazione operativa;
il) Costi personale pari o Euro 1.506 minilia e lotto i di cone liperativo
industriale che ha interessato il sito di Valle Tallorio (iii) cincente de as-alpendenti ca oneri connessi (ii) dur iorganizza

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Nella presente relazione finanziaria semestrale consolidata abbreviata sono presentati e commentati alcuni indicatori economico-finanziari, che non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IAS-IFRS, ma che permettono di commentare l'andamento del business del Gruppo. Queste grandezze, di seguito definite, sono utilizzate per commentare l'andamento del business del Gruppo in ottemperanza a quanto previsto dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 (DEM 6064293) e successive modifiche ed integrazioni (Comunicazione Consob n.0092543 del 3 dicembre 2015 che recepisce gli orientamenti ESMA/2015/1415). Gli indicatori alternativi di performance elencati di seguito dovrebbero essere usati come un supplemento informativo a quanto previsto dagli IAS-IFRS per assistere gli utilizzatori della relazione finanziaria ad una migliore comprensione dell'andamento economico, patrimoniale, finanziario del Gruppo. Si sottolinea che il criterio utilizzato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi ed il saldo ottenuto potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.
Di seguito la definizione degli indicatori alternativi di performance utilizzati nella Relazione finanziaria semestrale consolidata abbreviata e il relativo utilizzo:
Risultato Netto ante oneri non ricorrenti e relativo effetto fiscale o Risultato Netto Adjusted rappresenta l'utile/perdita al netto (i) dei costi e dei proventi aventi natura non ricorrente, (ii) dei costi legati al Piano di incentivazione a medio-lungo termine per il management in coerenza con quanto previsto nei "Termini e Condizioni" del prestito obbligazionario (iii) e delle relative imposte. L'indicatore fornisce un utile ed immediato riscontro sull'andamento reddituale dell'esercizio non influenzato dalle componenti non ricorrenti.
Risultato ante imposte (EBT): è pari al risultato netto al lordo delle imposte o prima dell'effetto fiscale; è utilizzato per valutare la redditività della società indipendentemente dall'effetto delle imposte.
Risultato operativo o EBIT rappresenta il risultato netto escluso l'effetto fiscale, gli oneri e proventi finanziari, gli oneri e proventi da partecipazioni. È utilizzato per misurare la capacità della società /Gruppo di generare un "utile" incluso l'impatto derivante dagli investimenti.
21 | RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2024

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Risultato operativo Adjusted o Adjusted EBIT: è rappresentato dal risultato operativo (EBIT) al netto dei costi e dei proventi aventi natura non ricorrente e dai costi legati al Piano di incentivazione a medio-lungo termine per il management in coerenza con quanto previsto nei "Termini e Condizioni" del prestito obbligazionario. È utilizzato per misurare la capacità della società /Gruppo di generare un "utile" incluso l'impatto derivante dagli investimenti e al netto degli oneri e proventi non ricorrenti e del Piano di incentivazione.
Margine Operativo Lordo o EBITDA", è pari al risultato operativo dedotto l'impatto di (iii) "Rivalutazioni/(Svalutazioni" comprendente la svalutazione dei crediti commerciali, (iv) "Accantonamenti e rilasci per rischi" e la voce (v) "Ammortamenti". È utilizzato per misurare la capacità di generare un risultato gestionale, escluso l'impatto derivante dagli investimenti.
Margine Operativo Lordo Adjusted o EBITDA Adjusted", rispetto al Margine operativo lordo o EBITDA è depurato dei costi e proventi aventi natura non ricorrente e dei costi legati al Piano di incentivazione a medio-lungo termine per il management in coerenza con quanto previsto nei "Termini e Condizioni" del prestito obbligazionario. È utilizzato per misurare la capacità di generare un risultato gestionale, escluso l'impatto derivante dagli investimenti e degli oneri non ricorrenti.
Margine Operativo Lordo Adjusted o EBITDA Adjusted" LTMè costruito sommando l'Ebitda Adjusted di Gruppo del semestre di riferimento con quello del secondo semestre dell'esercizio precedente. È utilizzato per misurare il rapporto Posizione Finanziaria Netta /Ebitda Adjusted relativo ai semestri per rendere coerente il rapporto tra un indicatore YTD (PFN) e un Indicatore di periodo (Ebitda Adjusted)
Totale immobilizzazioni: è calcolato come somma algebrica delle seguenti voci: Avviamento; Altre immobilizzazioni Immateriali, Immobilizzazioni materiali, Attività per diritti d'uso; lmmobilizzazioni finanziarie comprensive delle partecipazioni. L'indicatore è utilizzato per dare evidenza del totale dell'attivo fisso e l'eventuale necessità di "fonti" a lungo termine.
Capitale circolante: è calcolato come somma algebrica delle Rimanenze (o Magazzino), dei Crediti commerciali netti, Debiti commerciali. L'indicatore rappresenta le attività e le passività gestionali di breve periodo e contribuisce a spiegare la generazione di cassa di breve periodo.

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Capitale circolante netto: è calcolato come somma algebrica del Capitale Circolante, delle Altre attività e passività. L'indicatore rappresenta le attività e le passività gestionali e operative di breve periodo e contribuisce a spiegare la generazione di cassa di breve periodo.
Altri crediti e debiti (o Altre Attività e Passività) è dato dalla somma algebrica delle seguenti voci: altre attività correnti e non correnti, attività per imposte correnti, altre passività correnti e passività per imposte correnti. Da tali voci sono esclusi eventuali fair value di derivati di copertura, delle attività finanziarie correnti. È utilizzato per il calcolo del capitale circolante netto.
Capitale investito netto (CIN): è calcolato come somma algebrica di: Capitale circolante netto, Totale immobilizzazioni, Debito per benefici a dipendenti, Imposte differite e anticipate e Altri Fondi. Questo indicatore rappresenta e spiega il "fabbisogno" di capitale necessario per la conduzione dell'azienda alla data del bilancio, finanziato nelle due componenti (x) (Patrimonio netto e (y) Indebitamento finanziario netto; Prezzo differito acquisizioni; Passività per leasing).
Posizione finanziaria netta (PFN) o anche Indebitamento Finanziario Netto nella definizione ESMA: è calcolata come somma algebrica delle seguenti voci: disponibilità liquide e mezzi equivalenti, passività finanziarie non correnti/correnti che comprendono anche i debiti legati al prezzo su acquisizioni ancora da pagare ed i valori di fair value positivi/negativi su derivati di copertura e le attività finanziarie correnti e non correnti, debiti per leasing.
Si suddivide in:
Il presente APM è utilizzato per valutare (a) le risorse di terzi, diverse dal patrimonio netto di terzi di cui necessita il gruppo (b) è necessario per la valutazione dei covenant.

BOOM BE ITALIAN WINE BRANDS S.p.A.
Posizione finanziaria netta o anche Indebitamento Finanziario Netto esclusi gli effetti dell'IFRS 16 indica la Posizione finanziaria netta dedotti i debiti per leasing calcolati ai sensi dell'IFRS 16 è utilizzata per valutare la posizione finanziaria di origine bancaria per effetto di acquisizioni.
Posizione finanziaria netta o indebitamento finanziario netto – finanziatori terzi (o bancario) indica la Posizione finanziaria netta dedotti (i) i debiti per leasing calcolati ai sensi dell'IFRS 16 (ii) eventuali earn out e/prezzo differito relativo ad acquisizioni è utilizzata per valutare la posizione finanziaria di origine bancaria.
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L'utile/perdita per azione è calcolato dividendo l'utile/perdita del semestre /esercizio per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione nel periodo di riferim peto, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell'utile/perdita diluito per azione, la mendo, ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversionne di tutte le potenziali azioni che comportano un effetto diluitivo. Viene utilizzato per valutare la redditività della società/Gruppo.

S.P.
La situazione di IWB S.p.A. al 30 giugno 2024 qui esposta rappresenta il bilancio separato di IWB S.p.A, e presenta:
Si espongono di seguito i prospetti sintetici della situazione patrimoniale e finanziaria e del conto economico della Capogruppo.
| (migliaia di Euro) | 30.06.2024 | 31.12.2023 | 30.06.2023 |
|---|---|---|---|
| 112 | 130 | ||
| Altre Immobilizzazioni immateriali | 121 | 0 | 0 |
| Avviamento | 0 | 92 | |
| Immobilizzazioni materiali | 72 | 82 | 89 |
| Attività per diritti d'uso | 30 | 60 | 263.557 |
| Immobilizzazioni finanziarie | 271.720 | 263.904 | 263.868 |
| Totale Immobilizzazioni | 271.942 | 264.157 | |
| Magazzino | 0 | 0 | 0 |
| Crediti commerciali netti | 4.163 | 5.800 | 3.670 |
| Debiti commerciali | (227) | (328) | (90) |
| Altre attività (passività) | 1.832 | 360 | 1.396 |
| Capitale Circolante Netto | 5.768 | 5.832 | 4.976 |
| (70) | (60) | (51) | |
| Debiti per benefici ai dipendenti Netto Imposte differite e anticipate attive (passive) |
24 | 464 | (13) |
| Altri Fondi | 0 | 0 | 0 |
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 277.663 | 270.394 | 268.780 |
| Patrimonio Netto | 183.409 | 180.256 | 182.924 |
| Utile (Perdita) di periodo | 8.371 | 7.204 | 9.670 |
| Capitale Sociale | 1.124 | 1.124 | 1.124 |
| Altre Riserve | 173.913 | 171 927 | 172.130 |
| Patrimonio netto di terzi | 0 | 0 | 0 |
| Indebitamento finanziario netto - finanziatori terzi | 92.786 | 85.659 | 81.283 |
| Prezzo differito acquisizioni | 1.432 | 4.405 | 4.462 |
| Passività per leasing | 37 | 74 | 110 |
| TOTALE FONTI | 277.663 | 270.394 | 268.780 |
Stato patrimoniale riclassificato

BEBE ITALIAN WINE BRANDS S.p.A.
In relazione alla sopra esposta situazione patrimoniale si segnala che:
| (migliaia di Euro) | |||
|---|---|---|---|
| 30.06.2024 | 30.06.2023 | 30.06.2022 | |
| Ricavi delle vendite | 1.174 | 1.165 | 844 |
| Variazione delle rimanenze | 0 | 0 | |
| Altri proventi | 230 | 0 | |
| Totale ricavi | 1.404 | 2 1.167 |
110 |
| Costi per acquisti | 0 | 954 | |
| Costi per servizi | (1.002) | (0) | 0 |
| Costo del personale | (674) | (888) | (515) |
| Altri costi operativi | (650) | (562) | |
| Costi operativi | (130) | (80) | (43) |
| Margine Lordo operativo Adjusted | (1.806) | (1.618) | (1.121) |
| Svalutazioni | (402) | (451) | (167) |
| 0 | 0 | 0 | |
| Ammortamenti | (eo) | (74) | (84) |
| Rilasci (Accantonamenti) netti fondi per rischi | 0 | 0 | 0 |
| Risultato operativo Adjusted | (462) | (525) | (251) |
| Proventi (oneri) finanziari netti | (1.352) | (1.277) | |
| Dividendi da imprese controllate | 10.000 | (1.309) | |
| Risultato prima delle imposte | 8.186 | 11.360 | 12.180 |
| Imposte | 9.558 | 10.620 | |
| 307 | 363 | 303 | |
| Risultato netto ante oneri non ricorrenti e relativo effetto fiscale | 8.494 | 9.921 | 10.922 |
Conto economico riclassificato
Considerado
In relazione alla sopra esposta situazione di conto economico si segnala che:

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Si fornisce di seguito il dettaglio dell'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2024 confrontato con l'indebitamento al 31 dicembre 2023, al 30 giugno 2023 e al 31 dicembre 2022 esposto sulla base del nuovo schema previsto dall'orientamento ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021.
Per effetto dell'ottimizzazione derivante dall'integrazione societaria la Posizione finanziaria del Gruppo non si incrementa nel semestre per gli effetti della stagionalità come avvenuto in tutti i primi semestri precedenti ma migliora del 6% pur mantenendo (i) la continuità del piano di Buy Back (ii) stante l'incremento dei dividenti da 0,1 a 0,5 euro per azione.
| (migliaia di Euro) | 30.06.2024 | 31.12.2023 | 30.06.2073 | 31,12,2022 |
|---|---|---|---|---|
| 20 | 23 | 19 | 41 | |
| A. Disponibilità liquide | 48.977 | 70.878 | 48.081 | 61.008 |
| B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | 524 | 1.042 | 674 | |
| C. Altre attività finanziarie correnti | 720 | 49.142 | 61.773 | |
| D. Liquidità (A) + (B) + (C) | 49.718 | 71.424 | ||
| E. Debito Finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito ma | ||||
| esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) | 4.896 | 27.927 | 43.904 | 37.950 |
| F. Parte corrente del debito finanziario non corrente | 4.746 | 3.985 | 4.064 | 3.968 |
| G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) | 9.641 | 31.912 | 47.969 | 41.918 |
| H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) - (D) | (40.076) | (39.512) | (1.173) | (19.806) |
| I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli | ||||
| strumenti di debito) | 5.867 | 7.217 | 8.339 | 12.947 |
| I Strumenti di debito | 129.730 | 131 248 | 129 493 | 131.018 |
| K. Debiti commerciali c altri debiti non correnti | 12.577 | 16.980 | 17.569 | 22.387 |
| L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) | 148.174 | 155.444 | 155,401 | 166.353 |
| M. Indebitamento finanziario netta (H) + (L) | 108.097 | 185,932 | 154.228 | 146.547 |
| di cui | ||||
| Prezzo differito acquisizioni | 1.432 | 4.405 | 4.462 | 7.621 |
| Debiti correnti per leasing | 3.867 | 3.106 | 3.187 | 3.090 |
| Debiti non correnti per leasing | 10.662 | 12108 | 12.465 | 13.959 |
| Posizione finanziaria netta senza effetto IFRS 16 e prezzo differito acquisizioni |
92 136 | 96.313 | 134 114 | 121.877 |

Italian Wine Brands S.p.A. si conferma quale primo Gruppo italiano quotato del vino consolidando nel primo semestre 2024 Euro 191,2 milioni di ricavi.
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l ricavi evidenziano (i) un rafforzamento del Gruppo in Italia, dove sono state realizzate vendite per Euro 36,2 milioni (+15,7 % rispetto ai ricavi del primo semestre 2023) per maggior focalizzazione su alcuni clienti di riferimento; (ii) il consolidamento sui mercati esteri che continuano a rappresentare il maggior potenziale di crescita per il Gruppo.
Per quanto concerne i singoli mercati si evidenzia che, nonostante il difficile contesto macroeconomico IWB continua il suo percorso di crescita in quelli a maggiore potenziale (i) per volumi e valori ovvero gli Stati Uniti che si confermano, per l'Italiacome il primo mercato in termini di export (ii) per marginalità ovvero la Svizzera dove i prezzi si mantengono superiori rispetto al resto del mercato. Il rallentamento in UK rappresenta un assestamento fisiologico a valle della notevole crescita realizzata nei precedenti esercizi mentre la diminuzione in Germania sconta la difficile situazione economica del Paese. Si evidenzia inoltre come IWB grazie all'ampiezza e qualità del proprio portafoglio prodotti e alla pervasività ed efficacia della sua rete di vendita continui la sua espansione a livello internazionale su un ampio portafoglio di geografie come rappresentato dai ricavi degli Altri Paesi che realizzano una crescita pari a 10,3%.
| 30.06.2024 | 30.06.2028 | 30.06.2022 | A % 23 / 24 | Cagr 22 / 24 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle Vendite - Italia | 36.237 | 31.312 | 32.691 | 15,73% | 5,28% |
| Ricavi delle Vendite - Estero | 154.877 | 164.956 | 143.115 | (6,11%) | |
| Inghilterra | 40.601 | 43 188 | 43.351 | (5,99%) | 4,03% |
| Germania | 27.775 | 31.854 | 26.947 | (12,80%) | (3,22%) |
| Svizzera | 19.997 | 18.760 | 18.591 | 1,53% | |
| USA | 16.224 | 15,114 | 11.422 | 6,59% | 3,71% |
| Austria | 6.687 | 7.592 | 7.023 | 7,34% | 19,18% |
| Polonia | 5.884 | 5.833 | 3.177 | (11,92%) | (2,42%) |
| Francia | 5.239 | 8.582 | 0,88% | 36,09% | |
| Canada | 3.706 3.218 2.770 2.376 |
4.107 3.612 3.697 2.757 |
7.226 2.625 2.297 3.505 |
(38,95%) (9,76%) (10,90%) (25,07%) |
(14,85%) 18,83% 18,36% |
| Olanda | |||||
| Danimarca | |||||
| Belgio | (11,11%) | ||||
| Irlanda | 2.371 | 3.150 | (13,82%) | (13,17%) | |
| Svezia | 1.233 755 |
2.825 1.575 |
2.377 1.007 |
(16,07%) (21,74%) |
(0,11%) 10,64% |
| Cina | |||||
| Altri paesi | 16.042 | 919 | 612 | (17,81%) | 11,08% |
| 14.543 | 9.806 | 10,31% | 27,90% | ||
| Altri ricavi | 88 | 510 | 1.460 | (82,67%) | (75,40%) |
| Totale Ricavi delle Vendite | 191, 202 | 196,778 | 177.266 | (2,83%) | 3.86% |
Valori in migliaia di euro

I dati sopra-esposti fanno inoltre emergere come le acquisizioni abbiano garantito una maggiore diversificazione geografica dei ricavi, contribuendo al rafforzamento del Gruppo in
maggiore alversita i all'India i rimo mercato di destinazione per il vino italiano all'estero dove il Gruppo ha realizzato un CAGR 22/24 pari a +19,2% e che rappresenta prospetticamente uno Gruppo nia Techiver di crescita; la Svizzera, il principale mercato estero in termini di marginalità dove il Gruppo ha realizzato un CAGR 22/24 pari a + 3,7%.
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A questo si aggiunge la progressiva penetrazione nei mercati emergenti che, inclusi nella voce Altri Paesi (CAGR 22/24 +27,9%) costituiscono e sempre più rappresenteranno un bacino di potenziale crescita a supporto di ulteriori incrementi di fatturato nel medio periodo.
Parallelamente all'incremento del "portafoglio Paesi" prosegue l'allargamento della base clienti. A questo proposito si segnala che il fatturato relativo ai due clienti principali ammonta rispettivamente a (i) 31.025 euro migliaia (ii) 24.108 euro migliaia con una progressiva diminuzione della dipendenza complessiva.
Risulta contenuta l'esposizione del Gruppo alle vendite realizzate nella Federazione Russa che, Nisurta concenestre 2024 ammontano complessivamente a circa Euro 2 milioni, integralmente incassati per effetto della policy che prevede pagamenti anticipati per le vendite in Russia.
La suddivisione dei ricavi di vendita per canali distributivi evidenzia:
Si conferma quindi la validità delle scelte strategiche di IWB che grazie ad (i) un posizionamento Srcomunutti i canali di vendita (ii) un team commerciale integrato ed internazionale (iii) un forte sa tutti resolotti capace di soddisfare esigenze diversificate da parte della clientela portaroglio brana, promo ma a migliorare il proprio posizionamento di mercato nei prodotti ricocchon sonium e la propria base clienti in un contesto macroeconomico e di settore ancora caratterizzato da elevata inflazione ed incertezza nei consumi.
Di seguito viene rappresentata la suddivisione dei ricavi per area di business.
29 | RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2024

| Valori in migliaia di euro | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 30.06.2024 | 30.06.2023 | 30.06.2022 | △ % 23 / 24 | Cagr 22 /24 | |
| Totale Ricavi delle Vendite | 191.202 | 196.778 | 177.266 | (2,83%) | 3,86% |
| Ricavi divisione wholesale | 135,377 | 140.089 | 125,794 | (3,36%) | 3,74% |
| Ricavi distance selling Direct Mailing Teleselling Digital / WEB |
28 125 13.225 5.630 9.270 |
29.222 14.279 6.244 8.699 |
32.179 16.262 7.004 8.863 |
(3,75%) (7,38%) (9,82%) 6,56% |
(6,44%) (9,82%) (10,34%) 2,27% |
| Ricavi ho.re.ca | 7.612 | 26.957 | 17.882 | 2,43% | 24,26% |
| Altri ricavi | 88 | 510 | 1.460 | (82,67%) | (75,40%) |
a seguito dell'integrazione è stata perfezionata la classificazione clienti B2B tra wholesales e ho.re.ca; contestualmente è stato allineato il fatturato al 30/06/23 con riattibuzione di 3,5 mil da ho.re.ca, contestualmente
30 giugno 2022. 30 giugno 2022.
l ricavi Wholesale sono aumentati del 3,74% negli ultimi 3 anni, passando da Euro 125,8 milioni del 2022 a Euro 135,4 milioni nel 2024. Il canale distributivo wholesale si conferma quindi di gran lunga il principale contributore di ricavi del Gruppo nonostante la contingente situazione di mercato.
Di seguito viene fornito il dettaglio dei ricavi di vendita del canale wholesale per Paese.
Valori in migliaia di euro
25200000000
| 30.06.2024 | 30.06.2023 | 30.06.2022 | △ % 23 / 24 | Cagr 22 / 24 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi divisione wholesale - Italia | 24.191 | 18.624 | 19.495 | 29,89% | 11,39% |
| Ricavi divisione wholesale - Estero | 111.186 | 121.466 | 106.299 | ||
| Inghilterra | 23.323 | 28.334 | 28.796 | (8,46%) | 2,27% |
| Svizzera | 18.647 | 17.355 | (17,68%) | (10,00%) | |
| Germania | 15.534 | 17.262 | 7,44% | 3,93% | |
| USA | 19.161 | 14.656 | (18,93%) | 2,95% | |
| Austria | 12.339 | 10.944 | 8.668 | 12,75% | 19,31% |
| Polonia | 5.729 | 6.518 | 5.941 | (12,12%) | (1,81%) |
| 5.616 | 5.470 | 3.036 | 2,68% | 36,01% | |
| Francia | 3.431 | 6.491 | 5.170 | (47,14%) | (18,54%) |
| Danimarca | 2.710 | 3.137 | 3.499 | (14,95%) | |
| Olanda | 2.678 | 2.894 | 2.014 | (11,99%) | |
| Canada | 2.292 | 2.453 | (7,49%) | 15,30% | |
| Belgio | 2.039 | 2.541 | 1.736 | (6,57%) | 14,91% |
| Irlanda | 2.016 | 66887 | (19,78%) | (16,14%) | |
| Svezia | 2.321 | 2.248 | (13,14%) | (5,28%) | |
| Cina | 1.232 | 1.134 | 984 | 8,69% | 11,90% |
| 423 | 410 | 531 | 3,15% | (10,81%) | |
| Altri paesi | 13.177 | 12.253 | 8.859 | 7,55% | 21,96% |
| Totale ricavi div. wholesale | 135.377 | 140.089 | 125,794 | (3.36%) | 27192 |
Complessivamente nel canale Wholesale, IWB è riuscito ad ottenere tassi di crescita superiori a quelli espressi dal mercato di riferimento, combinando in modo virtuoso una crescita superion

BOOD BOOD BOOD BOOD BOOD BOOD OD OD OF ITALIAN WINE BRANDS S.p.A.
organica, sviluppo di prodotti a marchio proprio e più alta marginalità e operazioni mirate di M&A. Tali risultati sono stati ottenuti principalmente grazie:
Nel mercato della Vendita Diretta prosegue il riposizionamento dei consumi avviato nel periodo post-pandemico a favore di altri canali in particolare l'ho.re.ca. Il canale risente inoltre del diverso appeal delle modalità di vendita tradizionali (direct mailing e teleselling) e sconta la maggior competitività sui canali digitali che consentono al consumatore di valorizzare al la meglio le offerte commerciali. Il risultato cumulato delle vendite on line rilevato dal panel Nielsen è negativo per i vini fermi & frizzanti e positivo per gli spumanti. La prima categoria ha registrato un -7,1% a valore e un -14 % a volume, mentre gli spumanti un +7,5% a valore e -6,8% a volume.
Si inverte invece il posizionamento a favore del mix di prodotti acquistati verso prodotti a prezzo medio più elevato, tendenza confermata dall'incremento dei prezzi che si attesta a -10% per i vini fermi e frizzanti e +1,2% per spumanti.
Per affrontare questa congiuntura la divisione distance selling ha ulteriormente integrato le piattaforme di vendita Giordano e Svinando con l'obbiettivo di valorizzare al meglio un'offerta che coniuga prodotti a marchio proprio, a maggiore marginalità, e brand a elevata
31 | RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2024

BOOD BOOD BE ITALIAN WINE BRANDS S.p.A.
riconoscibilità e prezzi competitivi che consentono di accelerare l'acquisizione di nuova clientela.
Di seguito vengono rappresentati i ricavi di vendita della divisione distance selling suddivisi per paese.
Valori in migliaia di euro
Schoolooping
| 30.06.2024 | 30.06.2023 | 30.06.2022 | △ % 23 / 24 | Cagr 22 /24 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi distance selling Italia | 14.025 | 11.174 | 12.991 | (1,33%) | (7,88%) |
| Ricavi distance selling Estero | 17.099 | 18.048 | 19 138 | (5,25%) | |
| Germania | 10.851 | 11.116 | 11.714 | (5,48%) | |
| Inghilterra | 2.216 | 2.438 | (2,56%) | (3,84%) | |
| Francia | 1.709 | 2.565 | (9,09%) | (7,05%) | |
| Svizzera | 1.927 | 2.031 | (11,31%) | (8,27%) | |
| Austria | 1.068 | 1.237 | 1.303 | (13,69%) | (9,47%) |
| 934 | 1.006 | 1.078 | (7,16%) | (6,93%) | |
| Olanda | 196 | 176 | 209 | 11,61% | (3,19%) |
| Belgio | 128 | 133 | 222 | ||
| Altri paesi | 17 | 15 | (3,81%) | (23,99%) | |
| 16 | 14,88% | 4,84% | |||
| Totale ricavi div. distance selling | 28.125 | 29.222 | 32.129 | (3,75%) | (6.44%) |
Da segnalare il contributo delle vendite realizzate attraverso piattaforme digitali che sono arrivate a rappresentare il 32% delle vendite complessive della divisione risgetta al 19% del 2019.
Sono state inoltre introdotte nuove modalità di pagamento che dovrebbero consentire un ulteriore miglioramento della user experience e favorire il mantenimento della base clienti uil riacquisto. Tali risultati positivi sono il frutto della strategia intrapresa da inizio 2017 e minte al progressivo shift delle vendite telefoniche outbound verso la conversione degli ordini sui canali digitali.
La tabella di seguito esposta riporta le evidenze dei ricavi della divisione distance selling suddivisi per canale di vendita.

OF BE BE BE ITALIAN WINE BRANDS S.p.A.
| Valori in migliura ul cura | 30.06.2024 | 30.06.2023 | 30.06.2022 | △ % 23 / 24 | Cagr 22 / 24 |
|---|---|---|---|---|---|
| (7,88%) | |||||
| Ricavi distance selling - Italia | 11.025 | 11.174 | 12.991 | (1,33%) | |
| Direct Mailing | 4.251 | 4.407 | 5.822 | (3,53%) | (14,55%) |
| Teleselling | 3.529 | 3.731 | 4,106 | (5,43%) | (7,30%) |
| Digital / WEB | 3.245 | 3.036 | 3.062 | 6,90% | 2,94% |
| % Direct Mailing sul totale Italia | 38,56% | 39,44% | 44,82% | ||
| %Teleseiling sul totale Italia | 32,01% | 33,39% | 31,61% | ||
| % Digital / WEB sul totale Italia | 29,43% | 27,17% | 23,57% | ||
| Ricavi distance selling - Estero | 17.099 | 18.048 | 19 138 | (5,25%) | (5,48%) |
| Direct Mailing | 8.973 | 9.872 | 10.440 | (9,10%) | (7,29%) |
| 2.102 | 2.512 | 2.897 | (16,35%) | (14,83%) | |
| Teleselling Digital / WEB |
6.025 | 5.664 | 5.801 | 6,38% | 1,91% |
| % Direct Mailing sul totale Estero | 52,48% | 54.70% | 54,55% | ||
| %Teleselling sul totale Estero | 12,29% | 13,92% | 15,14% | ||
| % Digital / WEB sul totale Estero | 35,23% | 31,38% | 30,31% | ||
| Totale Ricavi div. distance selling | 28.175 | 29.222 | 32.129 | (3,75%) | (6,44%) |
1 1 to mit lini - di .
SARKARARA
La diminuzione della vendita diretta è compensata dalla crescita dei ricavi del canale Ho.re.ca che, inizialmente favorito dall'M&A, ha accelerato il percorso di sviluppo e consentito al Gruppo di (i) posizionarsi su clienti rilevanti già alla fine del periodo post-pandemico nella fase in cui le occasioni di consumo si sono spostate al di fuori dell'ambiente domestico e (ii) di essere al contempo in una situazione estremamente favorevole per acquisire allo stesso tempo nuovi clienti. Di seguito viene fornito il dettaglio dei ricavi di vendita del canale ho.re.ca per paese.

| Valori in migliaia di euro | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ---------------------------- | -- | -- | -- | -- | -- | -- | -- |
| 30.06.2024 | 30.06.2023 | 30.06.2022 | A % 23 / 24 | Cagr 22 / 24 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi divisione ho.re.ca - Italia | 1.021 | 1.514 | 204 | (32,60%) | 123,65% |
| Ricavi divisione ho.re.ca - Estero | 26.592 | 25.443 | 17.678 | 4,52% | |
| Inghilterra | 15.061 | 12.416 | 11.990 | 21,30% | 22,65% |
| USA | 3.885 | 4.170 | 2.754 | (6,85%) | 12,08% |
| Canada | 1.414 | 1.653 | 889 | (14,49%) | 18,77% |
| Germania | 1.411 | 1.577 | 577 | (10,54%) | 26,13% |
| Olanda | 344 | 542 | 74 | 56,37% | |
| Irlanda | 355 | 504 | 129 | (36,44%) | 116,15% |
| Cina | 333 | 509 | 81 | (29,57%) | 65,93% |
| Svizzera | 282 | 168 | 26 | (34,67%) | 102,73% |
| Polonia | 268 | 363 | 141 | 67,99% | 227,10% |
| Belgio | 209 | 82 | (26,30%) | 37,80% | |
| Francia | gg | 163 | 30 | 154,15% | 164,23% |
| Danimarca | 60 | 24 | (39,70%) | 101,33% | |
| Austria | 510 | 6 | (88,33%) | 214,75% | |
| Svezia | 24 | 68 | 4 | (64,01%) | 162,96% |
| 0 | 441 | 23 | (99,93%) | (88,17%) | |
| Altri paesi | 2.848 | 2.275 | 932 | 25,14% | 74,83% |
| Totale ricavi div. ho.re.ca | 27.612 | 26.957 | 17.882 | 2.03% | 2036 16 |
I ricavi per Paese dimostrano che IWB è presente nei principali mercati con una potenziale capacità di incremento delle vendite favorita dal portafoglio prodotti che consente un posizionamento ottimale ed una significativa capacità di introdurre nuove referenze.
Nel primo semestre 2024 l'Inghilterra si conferma per IWB il primo mercato on-trade con ricavi in crescita del 21,3%. In tale paese il Gruppo opera nel segmento con un ampio assortimento vini focalizzato in particolare sul Prosecco e sugli sparkling wines. La nazione è in fatti il terzo importatore al mondo di vino in termini di volumi e la prima negli sparkling.
Il presidio degli Stati Uniti è assicurato dalla presenza diretta sul mercato tramite Enovation Brands Inc, acquisita nel 2022 che, nella strategia del Gruppo IWB, costituirà un fattore di accelerazione delle vendite nel mercato US in particolare per i Top Brands. Per quanto riguarda gli USA il canale on-trade svolge per il Gruppo un doppio ruolo strategico: sia di vendita sia di visibilità per i marchi storici (come Voga Italia e Ca Montini) che sono commercializzati anche nel canale wholesales. Nel primo semestre del 2023 erano stati lanciati due brands premium del gruppo negli USA: Poggio del Concone e Ronco di Sassi riservati, nella fase di introduzione, al canale Ho.re.ca. Da questi lanci, che si stanno sviluppando con un tasso di crescito del 39%, si attendono dei ritorni interessanti, anche grazie alla nuova partnership con il più grande distributore di wines & spirits della nazione.
Notevole la crescita in Germania (CAGR 22/24 pari a +56,4%) anche grazie all'acquisizione di Barbanera che, oltre ai volumi, porta un positivo incremento dei prodotti Premium a più alta marginalità.

ITALIAN WINE BRANDS S.p.A. (30) 233
Di seguito vengono rappresentate in dettaglio le componenti di costo che, dedotte dalla voce Totale Ricavi, hanno contribuito alla formazione del Margine Operativo Lordo Adjusted del Gruppo Italian Wine Brands.
| Valori in migliaia di euro | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 30.06.2024 | 30.06.2023 | 30.06.2022 | △ % 23/24 | Cagr % 22/24 | |
| Ricavi delle vendite e altri ricavi | 192,917 | 198.405 | 180.381 | (2,77%) | 3,42% |
| Consumi di materie prime | (125.367) | (133.463) | (121.116) | (6,07%) | 1,74% |
| % su totale ricavi | (64,99%) | (67,27%) | (67,14%) | ||
| Costi per servizi | (31.914) | (34.613) | (33.836) | (7,80%) | (2,88%) |
| % su totale ricavi | (16,54%) | (17,45%) | (18,76%) | ||
| Personale | (13.149) | (12.537) | (10.690) | 4,88% | 10,91% |
| % su totale ricavi | (6,82%) | (6,32%) | (5,93%) | ||
| Altri costi operativi | (ટેક) | (239) | (524) | 4,52% | 3,65% |
| % su totale ricavi | (0,29%) | (0,27%) | (0,29%) | ||
| Margine Lordo operativo Adjusted | 21.923 | 17.254 | 1475 | 27,06% | 24,19% |
| % su totale ricavi | 11,36% | 8,70% | 7,88% |
Nel primo semestre 2024 è proseguito l'incremento di marginalità del Gruppo sia in termini di valori assoluti sia in termini percentuali.
Dalla tabella sopra riportata emerge
Di seguito si fornisce il dettaglio dei costi per servizi sostenuti dal Gruppo nel corso del primo semestre 2024 confrontati con le stesse voci del 2023 e del 2022.
35 | RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2024
BEBERE ITALIAN WINE BRANDS S.p.A.

Valori in migliaia di euro
300000000
| 30.06.2024 30.06.2023 30.06.2022 | |||
|---|---|---|---|
| Servizi da terzi | |||
| 5.805 | 5.949 | 6.177 | |
| Dazi e accise | 2.801 | 3.088 | 3.579 |
| Trasporti | 7.211 | 8.418 | 8.682 |
| Spese di postalizzazione | 1.629 | 1.726 | 1.914 |
| Canoni ed affitti | 994 | 1.028 | 579 |
| Consulenze | 1.310 | 1.648 | 1.077 |
| Costi di pubblicità | 397 | 293 | 337 |
| Utenze | 1.216 | 1.596 | 2.613 |
| Compensi amministratori sindaci e ODV | 763 | 810 | 753 |
| Manutenzioni | 1.067 | 958 | 1.012 |
| Costi per outsourcing | 3.358 | 3.576 | 3.671 |
| Provvigioni | 1.339 | 1.723 | 784 |
| Altri costi per servizi | 4.133 | 4.351 | 2 935 |
| Oneri di natura non ricorrente | (108) | (851) | (274) |
| Totale | 31.914 | 34.613 | 33.836 |
Il Costo del Personale ha registrato un aumento a valori assoluti da Euro 12,5 milioni del primo semestre 2023 a Euro 13,2 milioni del primo semestre 2024 da ascrivere alle nuove condizioni contrattuali e alla stabilizzazione di alcuni contratti, precedentemente in somministrazione.
Le dinamiche di ricavi e costi sopra descritte hanno consentito di ottenere nel 2023 un Margine Operativo Lordo adjusted pari a Euro 21,9 milioni (11,3% sui ricavi delle vendite) in significativo miglioramento sia in termini assoluti sia in termini percentuali rispetto al primo semestre 2023 ed in ulteriore e continuo avvicinamento rispetto ai livelli pre-inflazione.
Di seguito viene riportato il dettaglio delle voci di costo che dal Margine Operativo Lordo Adjusted portano alla formazione del Risultato prima delle imposte del Gruppo Italian Wine Brands.

BOOS BOOK BOOS STALIAN WINE BRANDS S.p.A. Society Schoological
Valori in migliaia di euro
| 30.06.2024 | 30.06.2074 | 30.06.2074 | D % 23/ 24 | Cagi 70 LL/ 24 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Margine Lordo operativo Adjusted | 21.923 | 17.254 | 14.215 | 27,06% | 24,19% |
| Svalutazioni | (574) | (828) | (798) | (30,69%) | (15,20%) |
| % su totale ricavi | (0,30%) | (0,42%) | (0,44%) | ||
| Ammortamenti | (5.717) | (5.506) | (4.931) | 3,82% | 7,67% |
| % su totale ricavi | (2,96%) | (2,78%) | (2,73%) | ||
| Oneri di natura non ricorrente | (1.614) | (1.030) | (365) | 56,62% | 110,24% |
| % su totale ricavi | (0,84%) | (0,52%) | (0,20%) | ||
| Rilasci (accantonamenti) fondi rischi | = | = | NA | NA | |
| % su totale ricavi | - | ||||
| Risultato Operativo | 14.019 | 68888 | 8.121 | 41,76% | 31,39% |
| % su totale ricavi | 7,27% | 4,98% | 4,50% | ||
| Oneri finanziari | (1.731) | (3.642) | (2.521) | (52,46%) | |
| % su totale ricavi | (0.90%) | (1,84%) | (1,40%) | ||
| Risultato Prima delle imposte | 12.288 | 6.248 | 5.599 | 96,68% | |
| of cu totalo ricoul | 6.37% | 3,15% | 3,10% |
Dalla tabella sopra riportata, emerge come il conto economico del Gruppo Italian Wine Brands sia stato caratterizzato nel primo semestre 2024 da un significativo miglioramento del risultato operativo nonostante:
a de la p
Gli Oneri Finanziari si dimezzano sia per effetto della riduzione della posizione finanziaria sia per effetto dell'ottimizzazione dell'utilizzo della cassa derivante dall'integrazione societaria.

SESSE ITALIAN WINE BRANDS S.p.A.
Nel corso del primo semestre 2024 risultano in crescita gli investimenti in Capitale Fisso pari a complessivi Euro 2,7 milioni ripartiti tra immobilizzazioni materiali (Euro 1,3 milioni, principalmente per impianti presso il sito produttivo di Montebello; sicurezza presso il sito di Calmasino e per il completamento dell'impianto fotovoltaico) e immobilizzazioni immateriali (Euro 1,3 milioni, principalmente acquisizioni di indirizzi e clientela per Euro 1,2 milioni, registrazione marchi per Euro 0,1 milioni).
Da segnalare che il disinvestimento della cantina di Torricella ha completamente compensato gli investimenti in immobilizzazioni materiali
Il Capitale Circolante Netto evidenzia un miglioramento molto rilevante rispetto al 30 giugno 2023 e pari a 24,3 milioni per effetto:
Le sopra descritte dinamiche di i) limitati volumi di investimenti in capitale fisso, il) decremento delle rimanenze iii) consistenti flussi di cassa prodotti dalla gestione operativa, hanno consentito il miglioramento dell'indebitamento bancario netto che, unitamente alla riduzione dei debiti calcolati ai sensi dell'IFRS16 consente di raggiungere un rapporto PFN /EBITDA Adjusted LTM pari a 2,21.


ITALIAN WINE BRANDS S.p.A.
0822222223238282828
Il 1 gennaio 2024è diventata efficace la fusione tra Provinco Italia S.p.A., Enoitalia S.p.A, Barbanera S.r.l.; Fossalto S.r.l. che ha portato alla costituzione di IWB Italia SpA ovvero del polo commerciale ed industriale del Gruppo funzionale alla massimizzazione delle sinergie per tutte le attività del segmento B2B: commerciali, produttive, gestionali e finanziarie.
Il 18 marzo 2024 il Consiglio di Amministrazione di IWB, ha definito i criteri quantitativi e qualitativi di significatività delle relazioni potenzialmente rilevanti ai fini della valutazione dell'indipendenza dei propri membri (i "Criteri di Significatività") in ottemperanza a quanto stabilito dall'art. 6-bis del Regolamento EGM in vigore alla data odierna.
In data 24 oprile Italian Wine Brands S.p.A. ha reso noto che le controllate del Gruppo, Giordano Vini S.p.A. e IWB Italia S.p.A., hanno comunicato, alle organizzazioni sindacali, la decisione di riorganizzare le attività di teleselling e produttive della sede di Valle Talloria di Diano d'Alba (Piemonte), in capo rispettivamente a Giordano Vini S.p.A. ed a IWB Italia S.p.A., per ottimizzare la produttività e riadattare le rispettive strutture alle mutate condizioni di mercato:

ITALIAN WINE ITALIAN WINE BRANDS S.p.A.
ll Gruppo IWB, assieme alle organizzazioni sindacali ha definito forme di supporto in favore delle persone interessate dalla riorganizzazione. Gli accordi sono stati firmati in data 28 maggio 2024 per IWB Italia S.p.A. e 22 maggio 2024 per Giordano Vini S.p.A.
Il 30 aprile 2024 l'Assemblea degli Azionisti
Portuges of School
Il 16 maggio 2024 IWB Italia ha firmato un accordo di partnership e collaborazione con Cantine Hermes che con 14 impianti in 6 regioni rappresenta uno dei principali operatori cooperativi nella trasformazione delle uve, finalizzato da un lato alla valorizzazione dei propri assets presso la cantina di Torricella e dall'altro al continuo efficientamento produttivo. L'accordo, divenuto efficace il 20 giugno 2024, prevede: (i) il rafforzamento e l'ampliamento della collaborazione e della partnership tra IWB e Cantine Ermes per la fornitura di maggiori volumi di vino, prodotti secondo specifiche tecniche e con la supervisione di tecnici IWB; (ii) la cessione dell'impianto di Torricella da IWB a Cantine Ermes.
Il 24 moggio 2024 Italian Wine Brands S.p.A. entra nel Consorzio del Prosecco con la nomina suo del Vicepresidente Giorgio Pizzolo quale membro del Consiglio di Amministrazione del Prosecco DOC.
Il 28 maggio 2024 Italian Wine Brands S.p.A. rafforza l'assetto manageriale con la nomina di Alessandro Vella quale nuovo Direttore Generale.

A CONDENTION CONSULTION CONSELLENT COLLECTION WINE BRANDS S.p.A.
In data 12 settembre 2024 i consigli di amministrazione di Giordano Vini S.p.A. e di IWB ITALIA S.p.A. hanno approvato il progetto di scissione parziale avente per oggetto il trasferimento del marchio di Giordano Vini S.p.A. alla beneficiaria IWB ITALIA S.p.A. Il progetto completa la riorganizzazione societaria avviata nel 2023 per migliorare l'efficienza della gestione e la razionalizzazione dell'organizzazione d'impresa delle società coinvolte consentendo di conseguire importanti sinergie. In questo contesto, la concentrazione dei marchi del Gruppo presso una unica società, ovvero IWB Italia, consentirà di ottimizzarne la gestione in ottica di sviluppo. Dal punto di vista operativo, Giordano continuerà a fruire dell'utilizzo del marchio attraverso un apposito contratto pluriennale che avrà decorrenza dalla Data di Efficacia della Scissione.
Nel primo semestre IWB ha confermato la propria capacità di generare valore anche in un contesto macroeconomico che è, e rimane incerto. Il Gruppo è strutturato in termini di organizzazione produttiva e commerciale, nonché sotto l'aspetto finanziario, per affrontare le sfide e per continuare a crescere sia in modo organico sia per linee esterne.
Dopo la fase inflattiva, dalla quale è derivata una contrazione dei consumi delle famiglie, siamo entrati ora in un momento di riduzione dei costi di produzione e, come conseguenza, dei prezzi di vendita, che dovrebbero agevolare una ripresa dei volumi venduti.
IWB sta diversificando i propri ricavi in tutto il mondo, in tutti i canali commerciali e in tutte le fasce di prezzo, in modo da ridurre il rischio di concentrazione e per cogliere ogni opportunità di crescita. In un contesto di polarizzazione dei consumi (entry level e premium), il focus commerciale e di marketing riamane concentrato nello sviluppo di brands premium, per quei consumatori, in particolare quelli delle nuove generazioni, che hanno un approccio al vino "less but better". In aggiunta, la specializzazione di IWB nei vini spumanti (secondo produttore di Prosecco DOC) e nei vini bianchi "leggeri", che sono le due categorie a più alto tasso di crescita sul mercato, dovrebbe sostenere la crescita dei volumi venduti.
Il contesto generale dei consumi impone una prudenza sul breve termine, ma siamo ottimisti per una ripresa del mercato nel medio periodo e un ulteriore sviluppo del nostro business, essendoci posizionati ovunque con i nostri prodotti e puntando sulla crescita dei nostri brands sui mercati più profittevoli.
41 | RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2024

In data 13 settembre 2024 il CDA ha aggiornato il modello, introdotto a luglio 2021 per adeguarlo all'introduzione di nuovi reati e al nuovo assetto organizzativo di Gruppo.
OOD OO OO OR SERSER A BOOK ITALIAN WINE BRANDS S.p.A.
Queste operazioni rientrano nella normale gestione d'impresa, nell'ambito dell'attività tipica di ciascun soggetto interessato, e sono regolate a condizione standard.
In sintesi si segnala:
I sopra descritti rapporti sono regolati a condizioni in linea con quelle di mercato.
Si ricorda che la Capogruppo IWB ha adottato e segue la relativa Procedura Parti Correlate nel rispetto delle previsioni generali del Regolamento Emittenti Euronext Growth Milan.
Italian Wine Brands ha accompagnato da sempre la sua significativa crescita sui mercati con l'impegno concreto al miglioramento continuo perseguendo man mano importanti obiettivi di certificazione in linea con le richieste dei clienti internazionali serviti e in coerenza alla crescita interna dell'organizzazione.
L'adesione, pertanto, agli standard di certificazione è sempre stata progressiva e concretamente supportata dalla crescita interna dell'organizzazione con lo scopo di mantenersi in linea con le aspettative della clientela internazionale servita.

SER 25 25 25 3 - ITALIAN WINE BRANDS S.p.A.
l siti operativi di Gruppo (Calmasino, Montebello Vicentino e Cetona) operano e sono certificati secondo la Global Food Safety Initiative (GFSI) in maniera allineata ai requisiti definiti dagli standard per la sicurezza alimentare:
BRCGS food;
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IFS food (International Featured Standard).
Le aziende vi aderiscono per ciascun sito nella modalità audit "non annunciata", come richiesto dalla GDO internazionale servita, confidenti dell'impegno di tutta l'organizzazione al rispetto delle regole definite.
I sistemi adottati garantiscono audit indipendenti sui sistemi di sicurezza alimentare per validare e certificare gli standard elevati della sicurezza alimentare applicati anche col coinvolgimento della supply chain e per soddisfare i requisiti dei clienti. Inoltre, queste certificazioni costituiscono prerequisito per l'accesso al mercato globale in coerenza alla mission del Gruppo.
Obiettivo delle certificazioni GFSI è quindi assicurare la qualità e la sicurezza dei prodotti alimentari proposti ai consumatori dai fornitori e i rivenditori della GDO: si tratta quindi di strumenti operativi utilizzati per la due diligence e per selezionare i fornitori della filiera agroalimentare.
Questo approccio consente di ridurre i costi complessivi della gestione della supply chain e di accrescere e garantire nello stesso tempo il livello di sicurezza per l'intera filiera fino ai consumatori finali.
Inoltre, le certificazioni GFSI rappresentano una grande opportunità per dimostrare l'impegno continuo delle aziende del Gruppo nei confronti della sicurezza, della qualità e del rispetto delle norme che regolano il settore agroalimentare, garantendo la selezione e qualifica dei fornitori e fornendo un quadro di riferimento per gestire la sicurezza, l'integrità, la legalità e la qualità dei prodotti.
I requisiti degli standard sono relativi al sistema di gestione della qualità, al sistema HACCP e ai programmi di prerequisiti pertinenti, compresi i requisiti GMP (Good Manufacturing Practice), GLP (Good Laboratory Practice) e GHP (Good Hygiene Practice).
Le certificazioni comprendono la valutazione di idoneità dei reparti produttivi inclusi i siti di magazzinaggio, dei sistemi operativi e delle procedure e dei piani di controllo applicati dalle aziende.
Questo standard offre alle aziende l'opportunità di:
43 | RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2024

SODOCCOBOOD OD OBBOOD OBBE ITALIAN WINE BRANDS S.p.A.
Le certificazioni secondo gli standard GFSI per la sicurezza agroalimentare favoriscono anche la gestione efficiente della supply chain, riducendo la necessità di auditing esterno e accrescendo l'affidabilità complessiva della catena di fornitura.
IWB ha mantenuto anche la certificazione IFS Broker con lo scopo di garantire sicurezza e qualità degli articoli commercializzati, che, come tali, non sono prodotti all'interni dei nostri siti produttivi. Lo standard favorisce una corretta comunicazione tra clienti e fornitori con lo scopo che i requisiti di prodotto e le specifiche siano rispettati e garantiti.
Lo standard controlla le parti coinvolte per garantire che siano attive appropriate misure in modo che i fornitori operino in conformità ai requisiti di qualità e sicurezza stabiliti. La certificazione garantisce anche il monitoraggio della conformità dei fornitori affinché forniscano prodotti nel rispetto dei regolamenti e delle specifiche ed offre benefici in termini di eccellenza nella qualità e soddisfazione del cliente per ottenere un vantaggio competitivo sui mercati.
I siti di Calmasino, Montebello e Cetona sono certificati secondo lo standard ambientale ISO 14001:2015.
Certificarsi secondo la ISO 14001 non è obbligatorio, ma è frutto della scelta volontaria dell'organizzazione che decide di stabilire, attuare, mantenere attivo e migliorare un proprio sistema di gestione ambientale.
Tale certificazione ISO 14001 dimostra che l'organizzazione certificata ha un sistema di gestione adeguato a tenere sotto controllo gli impatti ambientali delle proprie attività, e ne ricerca sistematicamente il miglioramento in modo coerente, efficace e soprattutto sostenibile. La ISO 14001 non è quindi una certificazione di prodotto, bensì una certificazione di processo.
In virtù di tale certificazione, IWB si impegna a:

S. P. C. C. S. S. S. S. S. S. S. S. S. ITALIAN WINE BRANDS S.p.A.
Il sistema di gestione ambientale certificato consente:
L'impegno dell'organizzazione verso il tema della sostenibilità, sempre più rilevante anche per i mercati internazionali viene certificato attraverso l'adozione dello standard di certificazione VIVA la sostenibilità nella vitivinicoltura.
Con l'impegno dell'intera organizzazione, dalle maestranze all'alta Direzione, oltre ai siti operativi di Calmasino e Montebello anche il sito di Cetona verrà incluso nel programma entro il 2024, in modo da coprire il 100% delle unità produttive di IWB.
VIVA è il Programma del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica che dal 2011 promuove la sostenibilità del comparto vitivinicolo italiano. Il Programma è finalizzato a creare un modello produttivo che rispetti l'ambiente e valorizzi il territorio, per tutelare la qualità dei vini italiani e offrire opportunità sul mercato internazionale. VIVA rappresenta lo standard pubblico per la misura e il miglioramento delle prestazioni di sostenibilità della vitivinicoltura in Italia.

OS OF OF CONSULTION OF BOOD OF OF TALIAN WINE BRANDS S.p.A.
Il Programma VIVA è pensato per le aziende perché permette di valutare l'uso ottimale delle risorse e misurare i miglioramenti nel tempo. È pensato per i consumatori, perché mette a disposizione un sistema trasparente e tracciabile per verificare l'impegno dei produttori sia in campo ambientale che socio-economico. VIVA, infatti, è anche un'innovativa etichetta di organizzazione, che rende accessibili i dati di sostenibilità, espressi in 3 indicatori: Aria, Acqua e Territorio, validati da un ente di verifica e garantiti dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica. L'applicazione degli indicatori, sviluppati sulla base dei principali standard e norme internazionali e l'utilizzo dei "Piani di Miglioramento" previsti dal Programma, consentono ai produttori di elaborare effettive strategie per la riduzione degli impatti generati.
Complessivamente nel 2024 si perfezionerà il terzo rinnovo (validità biennale) della certificazione di sostenibilità VIVA a cui IWB aderisce come Organizzazione, che mira a migliorare e comunicare ai consumatori e a tutti gli stakeholder del settore vitivinicolo l'impegno nell'ottica di una transizione verso modelli di produzione e consumo sempre più sostenibili.

A CONSECTION BOOK BOOD BOOD BOOD COLORE ITALIAN WINE BRANDS S.P.A.
Dal 2024 tutti i siti operativi del Gruppo Italian Wine Brands (incluso il sito di Cetona) adottano ed implementano un Sistema di Gestione delle Salute e Sicurezza sul Lavoro conforme allo standard UNI-ISO 45001:2018.
Il capitale umano del Gruppo IWB costituisce la risorsa principale: la salute e il benessere dei dipendenti, sono alcune delle chiavi principali per il successo delle aziende del Gruppo.
L'organizzazione è impegnata a fornire ai propri dipendenti un ambiente di lavoro sicuro e sano, anticipando in modo proattivo il possibile miglioramento delle procedure operative e degli ambienti di lavoro.
ISO 45001 in IWB si pone l'obiettivo di creare un Sistema di Gestione in materia di Salute e Sicurezza sul lavoro, basato sulla consapevolezza dell'organizzazione, sul miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza e delle condizioni di lavoro a livello globale e sulla minimizzazione dei rischi professionali. Il sistema si pone come obiettivo un monitoraggio continuo in grado di individuare, analizzare e valutare i rischi che riguardano il personale, al fine di adottare le misure appropriate che migliorano l'ambiente di lavoro e le condizioni operative.
Si tratta quindi di una decisione strategica e operativa che conferma l'impegno a:
Con questa certificazione, l'ente esterno accreditato SGS ITALIA S.p.A., ha riconosciuto a tutti i siti operativi del Gruppo di aver implementato un sistema di gestione in linea con i più elevati standard di sicurezza e di aver inoltre perseguito i propri obiettivi in maniera continuativa, apportando miglioramenti misurabili alle condizioni di sicurezza sui luoghi di lavoro.

SEBER SE ITALIAN WINE BRANDS S.p.A.
ARKARKARKA
L'head office di IWB ITALIA all'interno del gruppo è certificato ISO 9001:2015. La norma è intesa come il riferimento per pianificare, attuare, monitorare e migliorare sia i processi operativi che quelli di supporto. Il sistema di gestione qualità è implementato e attuato come mezzo per raggiungere gli obiettivi. Il cliente e la sua soddisfazione sono al centro delle logiche aziendali; ogni attività, applicazione e monitoraggio delle attività/processi è infatti volta a determinare il massimo soddisfacimento del cliente. Le fasi di applicazione della norma partono dalla definizione delle procedure e registrazioni per ogni singolo processo o macro-processo identificato all'interno dell'organizzazione aziendale in coerenza ad una attenta analisi delle opportunità aziendali e della missione e della visione aziendale espresse attraverso la politica della qualità.
SEDEX (Supplier Ethical Data Exchange) è un'organizzazione no profit con sede a Londra impegnata nel fare crescere la diffusione dei principi etici lungo le catene di fornitura globali e costituisce la più ampia piattaforma in Europa che raccoglie ed elabora dati sul comportamento etico delle catene di fornitura. Sedex è un sistema Web progettato per aiutare le organizzazioni a gestire i dati sulle prassi di lavoro nella catena di fornitura. La piattaforma collaborativa mondiale SEDEX fornisce una soluzione efficace per la condivisione di dati etici tra partner commerciali, sostenendo un'efficace gestione della catena di approvvigionamento e il miglioramento delle procedure da seguire all'interno di essa.
Sedex SMETA (Sedex Member Ethical Trade Audit) è una metodologia comune di audit e di reportistica elaborata dai membri Sedex al fine di soddisfare le molteplici esigenze dei clienti. Oltre ai principi contenuti nel codice di base ETI (Etical Trade Initiative) integrandoli con le leggi nazionali e locali applicabili, il servizio SMETA verifica anche le performance a fronte del diritto al lavoro dei lavoratori immigrati, i sistemi di gestione, l'implementazione e i temi ambientali.
Tutti i siti produttivi di Calmasino, Montebello e Cetona sono registrati all'interno del portale che attraverso un self assesment questionnaire aggiornato periodicamente valuta il rispetto dei requisiti etici definiti e con trasparenza rende disponibile il profilo aziendale alla filiera e ai clienti e partner commerciali.
Entro settembre 2024 anche il sito di Cetona entrerà inoltre nel sistema di auditing a frequenza biennale secondo lo schema Sedex Smeta 2 pillar (verifica di condizioni di lavoro e salute e sicurezza) certificato da Bureau Veritas per convalidare ulteriormente l'impegno al rispetto delle regole etiche definite internamente ed attese anche dai clienti.

OBBOOD BOOD BOOK ITALIAN WINE BRANDS S.D.A.
RARRARRARS
Si espone di seguito il numero puntuale e medio per categoria al 30 giugno 2024, al 30 giugno 2023 e al 30 giugno 2022.
| N. puntuale 30.06.2024 |
N. medio 30.06.2024 |
N. puntuale 30.06.2023 |
N. medio 30.06.2073 |
N. puntuale 30.06.2072 |
N. medio 30.06.2072 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Dirigenti | 7 | 7 | 8 | 8 | 8 | 8 |
| Quadri | 21 | 21 | 22 | 23 | 22 | 23 |
| Impiegati | 184 | 202 | 210 | 209 | 192 | 193 |
| Operai | 127 | 136 | 142 | 142 | 134 | 129 |
| Totale | 339 | 366 | 382 | 383 | 356 | 352 |

ITALIAN WINE BRANDS S.p.A.

Al 30 giugno 2024 la società Capogruppo detiene n. 52.281 azioni ordinarie, rappresentative dello 0,55% del capitale sociale ordinario. Nel corso del primo semestre 2024
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ll Gruppo è esposto principalmente a rischi derivanti da variazione dei cambi, rischi derivanti da variazione dei tassi, al rischio di credito e al rischio di liquidità.
Il Gruppo è soggetto al rischio di mercato derivante dalla fluttuazione dei cambi, in quanto opera in contesto internazionale, con transazioni condotte in diverse valute. L'esposizione al rischio deriva sia dalla distribuzione geografica dell'attività commerciale, sia dai diversi Paesi in cui avvengono gli acquisti. A protezione di questo rischio il Gruppo ha definito idonee coperture a termine per il fatturato in USD diventato particolarmente rilevante a valle dell'acquisizione di Enoitalia (ora IWB Italia S.p.A.).
Anche se l'indebitamento finanziario è in prevalenza regolato da un tasso di interesse fisso, il Gruppo è comunque esposto al rischio della loro fluttuazione. L'evoluzione dei tassi di interesse è costantemente monitorata dalla Società e in rapporto alla loro evoluzione potrà essere valutata l'opportunità di procedere ad un'adeguata copertura del rischio di tasso d'interesse. Attualmente il Gruppo non effettua operazioni di copertura, tenuto conto dell'impatto poco significativo sul conto economico derivante dalle variazioni dei tassi, ad eccezione di un IRS-OTC su in finanziamento di modesta entità.
Gli strumenti finanziari derivati in relazione ai quali non è possibile individuare un mercato attivo, sono iscritti al fair value e sono inclusi nelle voci di attività e passività finanziarie e altre attività e passività. Il fair value relativo è stato determinato attraverso tecniche di valutazione basate su dati di mercato, in particolare avvalendosi di appositi modelli di pricing riconosciuti dal mercato.
Il rischio di credito rappresenta l'esposizione delle società del Gruppo a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti.
l crediti esposti sono costituiti essenzialmente da crediti nei confronti di consumatori finali per i quali il rischio di mancato incasso è moderato e comunque di importo individuale minimo. Le

Società del Gruppo sono dotate di strumenti di controllo preventivo della solvibilità di ogni singolo cliente, nonché di strumenti di monitoraggio e sollecito dei crediti attraverso analisi dei flussi di incasso, dei ritardi di pagamento e di altri parametri statistici.
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I crediti verso la GDO e il canale ho.re.ca sono assicurati; per le spedizioni verso paesi ad alto indice di rischiosità viene richiesto il pagamento anticipato.
Il Gruppo finanzia le proprie attività sia tramite i flussi di cassa generati dalla gestione operativa che tramite il ricorso a fonti di finanziamento esterne ed è dunque esposto al rischio di liquidità, rappresentato dal fatto che le risorse finanziarie non siano sufficienti per far fronte alle obbligazioni finanziarie e commerciali nei termini e scadenze prestabiliti. I flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità del Gruppo sono controllati considerando la scadenza delle attività finanziarie (crediti commerciali e altre attività finanziarie) ed i flussi finanziari attesi dalle relative operazioni. Il Gruppo dispone sia di linee di credito garantite, sia di non garantite, costituite da linee a breve termine revocabili nelle forme di finanziamento caldo, scoperti di conto corrente e credito di firma.
Il rischio in esame attiene alla presenza nei contratti di finanziamento di disposizioni che legittimino le controparti a chiedere al debitore, al verificarsi di determinati eventi, l'immediato rimborso delle somme prestate, generando conseguentemente un rischio di liquidità.
IWB (i) non è un Gruppo energivoro (ii) è un "Gruppo asset light" ovvero non possiede terreni quindi la sua produzione e i suoi ricavi non sono strettamente legati alla raccolta di un territorio "specifico".
Il valore strategico del Gruppo è la capacità dei suoi enologi di creare blend di alta qualità a partire da vini sfusi acquistati in Italia e di proporli al mercato con un ottimo rapporto qualità/prezzo e in confezioni di alto valore commerciale e di marketing.
In uno scenario estremo a lungo termine che attualmente non è ipotizzabile, se il riscaldamento globale, gli incendi o un periodo di siccità influissero sulla produzione o sul raccolto in Italia, IWB potrebbe prendere in considerazione la produzione e la vendita di vino sfuso acquistato al di fuori dell'Italia "allargando" la propria ragione sociale e il proprio ambito di applicazione e in caso di eventuali condizioni diverse applicate dai fornitori IWB potrebbe in ogni caso rivedere i propri accordi con i clienti come fatto nel 2022 quando la mancanza di
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ITALIAN WINE BRANDS S.p.A.

materiale secco e l'inflazione incidevano sui costi di produzione. Gli eventuali effetti negativi da cambiamento climatico sarebbero quindi temporanei.
Il rischio "vendemmia" è monitorato attraverso il costante rapporto con i fornitori e le Associazioni vitivinicole
L'investimento nell'impianto fotovoltaico (x) è parte del percorso di sostenibilità che IWB ha intrapreso su base volontaria ottenendo la certificazione Viva per la controllata IWB Italia (y) contribuisce a ridurre i costi energetici. Per le sopraindicate ragioni il rischio relativo al cambiamento climatico non è incluso nelle valutazioni di impairment.
BOOK ORDER ORDER OF CONSEE
Gli amministratori sono responsabili della redazione della relazione e del bilancio in conformità alle leggi e ai regolamenti applicabili. Gli Amministratori devono redigere rendiconti finanziari per ciascun esercizio finanziario, che forniscano una rappresentazione veritiera e corretta delle attività, delle passività e della posizione finanziaria della Società e del Gruppo, nonché dell'utile o della perdita del Gruppo per quel periodo. Gli Amministratori hanno scelto di redigere il bilancio del Gruppo e il bilancio della holding in conformità agli International Financial Reporting Standards ("IFRS"). Nella redazione del bilancio gli Amministratori sono tenuti a:
-redigere il bilancio nel presupposto della continuità aziendale a meno che non sia appropriato presumere che il Gruppo continuerà la sua attività.
Gli Amministratori hanno la responsabilità di garantire che la Società tenga registrazioni contabili adeguate che spieghino e registrino correttamente le operazioni della Società, consentendo in qualsiasi momento di determinare le attività, le passività, la posizione finanziaria e i profitti o le perdite della Società con ragionevole accuratezza e garantendo che il bilancio è redatto in conformità agli IFRS adottati dall'Unione Europea,
Gli Amministratori sono inoltre responsabili della salvaguardia del patrimonio della Società e quindi dell'adozione di misure ragionevoli per la prevenzione e l'individuazione di frodi e altre irregolarità. Gli Amministratori sono responsabili del mantenimento e dell'integrità delle informazioni societarie e finanziarie incluse nel sito web del Gruppo italianwinebrands.it
La legislazione che disciplina la preparazione e la diffusione dei rendiconti finanziari può differire dalla legislazione di altre giurisdizioni. In conformità con le Regole della Banca Centrale (Condotta del Mercato degli Investimenti), gli Amministratori sono tenuti a includere una relazione sulla gestione contenente una corretta analisi dell'attività e una descrizione dei

SEBERE ITALIAN WINE BRANDS S.p.A. ARRERARARARAN
principali rischi e incertezze a cui deve far fronte il Gruppo. Gli Amministratori sono inoltre tenuti, ai sensi della legge applicabile e delle Norme di Quotazione emanate da Euronext Dublino, a predisporre una Relazione degli Amministratori e una relazione relativa alla corporate governance.
Ciascuno degli Amministratori, i cui nomi e funzioni sono elencati a pagina 4, conferma che, per quanto di propria conoscenza e convinzione:
Milano, 13 settembre 2024
Alessandro Mutinelli
Presidente e Amministratore Delegato
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2024
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35 827

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| SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA | |||
|---|---|---|---|
| Valori in euro | Note 30.06.2024 | 31.12.2023 | |
| Attività non correnti | |||
| Immobilizzazioni immateriali | 5 | 38.365.142 | 38.774.598 |
| Avviamento | 6 | 215.968.880 | 215,968,880 |
| Terreni, immobili, impianti e macchinari | 7 | 39.271.782 | 51.823.036 |
| Attività per dintti d'uso | 7 B | 13.903.903 | 15.464.554 |
| Partecipazioni | 9 | 5.109 | 5.109 |
| Altre attività non correnti | 10 | 222.324 | 235,310 |
| Attività finanziarie non correnti | |||
| Attività fiscali differite | 11 | 1.561.879 | 2.693.710 |
| Totale attività non correnti | 309.299.019 | 324.965.198 | |
| Attività correnti | |||
| Rimanenze | 12 | 76.654.919 | 78.552.355 |
| Crediti commerciali | 13 | 48.842.370 | 52.129.713 |
| Altre attività correnti | 14 | 2.357.545 | 8.310.750 |
| Attività per imposte correnti | 15 | 616.346 | 1.674.105 |
| Attività finanziane correnti | 720.097 | 524.162 | |
| Disponibilità liquide e strumenti equivalenti | 16 | 48.997.466 | 70.900.191 |
| Totale attività correnti | 178.188.743 | 212.091.275 | |
| Attività non correnti possedute per la vendita | 8 | 10.259.276 | |
| Totale attivo | 497.747.038 | 537.056.473 | |
| Patrimonio netto | |||
| Capitale sociale | 1.124.469 | 1.124.468 | |
| Riserve | 156.118.439 | 145.344.279 | |
| Riserva piani a benefici definiti | (63.762) | (63.762) | |
| 789.694 | |||
| Riserva per stock grant | 47.064.876 | 46.203.906 | |
| Utile (perdite) portate a nuovo Risultato netto del periodo |
8.970.962 | 16:300.463 | |
| Totale patrimonio netto attribuibile agli azionisti della Capogruppo | 213.214.984 | 209.699.049 | |
| Patrimonio netto di terzi | (64.103) | (208.671) | |
| Totale patrimonio netto | 17 | 213.150.881 | 209.490.377 |
| Passività non correnti | |||
| Debiti finanziari | 18 | 137.511.343 | 143.336.515 |
| Passività per leasing | 18 | 10.662,489 | 12.107.779 |
| Fondo per altri benefici ai dipendenti | 19 | 1.647.904 | 1.654.245 |
| Fondo per rischi ed oneri futuri | 20 | 153.660 | 300.637 |
| Imposte differite passive | 11 | 9.407.062 | 9.490.667 |
| Altre passività non correnti | 22 | ||
| Totale passività non correnti | 159.382.458 | 166.889.843 | |
| Passività correnti | |||
| Debiti finanziari | 18 | 5,774,010 | 28.805.836 |
| Passivita per leasing | 18 | 3.867,116 | 3.106.456 |
| Debiti commerciali | 21 | 101 928,978 | 113.789.742 |
| Altre passività correnti | 22 | 9.941.355 | 10.758.709 |
| Passività per imposte correnti | 23 | 3.702.238 | 4.215.509 |
| Fondo per rischi ed oneri futuri | 20 | ||
| Totale passività correnti | 125.213.698 | 160.676.252 | |
| Passività direttamente correlate ad attività possedute per la vendita | |||
| 497.747.038 | \$7,056.473 |
55 |

| Note | 30.06.2024 | 30.06.2023 | |
|---|---|---|---|
| Valori in euro | |||
| Ricavi delle vendite | 24 | 191.202.129 | 196.777.796 |
| Variazione delle rimanenze | 12 | (2.809.130) | 2.269.185 |
| Altri proventi | 25 | 1.714.531 | 1.627.593 |
| Totale ricavi | 190.107.530 | 200.674.574 | |
| Costi per acquisti | 26 | (122.558.236) | (135.732.079) |
| Costi per servizi | 27 | (32.021.740) | (35.463.539) |
| Costo del personale | 28 | (14.654.989) | (12.716.320) |
| Altri costi operativi | 29 | (563.187) | (538.817) |
| Costi operativi | (169.798.152) | (184.450.755) | |
| Margine operativo lordo | 20.309.379 | 16.223.819 | |
| Ammortamenti | 5-7 | (5.716.644) | (5.506.431) |
| Accantonamenti per rischi | 20 | ||
| Rivalutazioni / (svalutazioni) | 30 | (573.829) | (827.927) |
| Risultato operativo | 14.018.906 | 9.889.461 | |
| Proventi finanziari | 1.511.540 | 671.544 | |
| Oneri finanziari | (3.242.814) | (4.313.406) | |
| Proventi (oneri) finanziari netti | 31 | (1.731.274) | (3.641.863) |
| Risultato prima delle imposte | 12.287.631 | 6.247.598 | |
| Imposte | 32 | (3.172.101) | (1.635.104) |
| (Perdita) utile connesso ad attività cessate ed in dismissione | |||
| Risultato netto (A) | 9.115.531 | 4.612.494 | |
| Attribuibile a: | |||
| (Utile)/ perdita di pertinenza dei terzi | (144.568) | (37.903) | |
| Risultato di pertinenza del Gruppo | 8.970.962 | 4.574.591 | |
| Altri utili/(perdite) del risultato economico complessivo: | |||
| Altre componenti del conto economico complessivo del | |||
| periodo che saranno successivamente rilasciate a conto | |||
| economico | |||
| Altre componenti del conto economico complessivo del | |||
| periodo che non saranno successivamente rilasciate a conto economico |
|||
| Utili/(perdite) attuariali relative ai "piani a benefici definiti" | 19 | ||
| Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) | |||
| Totale altri utili/(perdite), al netto dell'effetto fiscale (B) | |||
| Totale utile/(perdita) complessiva (A) + (B) | 9.115.531 | 4.612.494 |

BOOM BOOK BOOD BOOD BOOK BOOK BOOK BE ITALIAN WINE BRANDS S.p.A.
Valori in Eura
| Valori In Euro | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capeare | Risense di capitale Riserva di traduzione | Riserva per stock grant |
Riterva plan a benefici definiti |
Riserve di risulista | Patrimonio Netto di Térzi |
Totale | ||
| Saldo al 1 gennalo 2023 | 1.124,468 | 142.063.677 | 214,032 | 65.947 | (22.659) | 50,235,341 | (366,135) | 193.314.619 |
| Aumento capitale | ||||||||
| Acquisto azioni proprie | ||||||||
| Cessione azioni proprie | ||||||||
| Dividenci | 1944.9301 | (944.930) | ||||||
| Stock grant | ||||||||
| Biserva legale | ||||||||
| Riclassifiche e altre vanazioni | 3.733 599 | (23 208) | (3 066 505) | 3 | 623,889 | |||
| Totale Utile/{Petdita) complessiva | 4 574 591 | 37,903 | 4,612,494 | |||||
| Saldo al 30 glugno 2023 | 1.124.468 | 145,797,225 | 190,824 | 65.947 | (22.659) | 50.778.497 | (328.229) | 197.606,073 |
| Saldo al 1 gennzio 2024 | Capitale 1,124,468 |
144.878.513 | Riserve di capitale Riserva di traduzione 465,766 |
Riserva perstock grant 789,694 |
Riserva prani a benefici definiti (63.762) |
Riserve di risultato. 62,504,369 |
Patrimonio Nelto di Tern (208,671) |
Totale 209.490.377 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Aumento capitale | ||||||||
| Acquisto azioni proprie | (504,730) | (504.730) | ||||||
| Cessfone azioni proprie | 1 | |||||||
| Dividendi | (4,713,414) | (4.711.414) | ||||||
| Stock grant | 697 132 | (789,694) | 97.562 | |||||
| Riserva legale | 15.641 | (15.641) | ||||||
| Biclassifiche e altre variazioni | 10.856.858 | (285.741) | (10.808.001) | (236 883) | ||||
| Totale Utile/(Perdita) complessiva | 8970962 | 144 568 | 9.115.531 | |||||
| Saldo al 30 giugno 2024 | 1.124.459 | 155.938.414 | 180.025 | (63.762) | 55.035.838 | (64.103) | 213,150,881 |

25523535
| Valori in Euro | |||
|---|---|---|---|
| Note | 30.06.2024 | 30.06.2023 | |
| Utile (perdita) di periodo prima delle imposte | 12.287.631 | 6.247.598 | |
| Rettifiche per: | |||
| - elementi non monetari - stock grant | |||
| - accantonamenti al fondo svalutazione crediti al netto degli utilizzi | 573.829 | 827.927 | |
| - elementi non monetari - accantonamenti / (rilasci) | |||
| - elementi non monetari - ammortamenti | 5.716.644 | 5.506.431 | |
| Utile di periodo (perdita) prima delle imposte rettificato | 18.578.104 | 12.581.956 | |
| Disponibilità liquide generate dalle operazioni | |||
| Imposte sul reddito pagate | (1.143.287) | (554.535) | |
| Altri (proventi)/oneri finanziari senza flusso monetario (c. Amm. Fin) | 1.732.038 | 1.724.261 | |
| Totale | 588.751 | 1.169.726 | |
| Variazioni del capitale circolante | |||
| Variazione crediti verso clienti | 2.713.514 | 12.947.721 | |
| Variazione debiti verso fornitori | (11.860.764) | (26.020.759) | |
| Variazione delle rimanenze | 1.437.985 | (3.607.664) | |
| Variazione altri crediti e altri debiti | 3.664.511 | 1.621.750 | |
| Altre variazioni | 444.325 | 23.611 | |
| Variazione TFR e altri fondi | (153.318) | 195.968 | |
| Variazioni altri fondi e imposte differite | 1.048.226 | (494.379) | |
| Totale | (2.705.522) | (15.333.761) | |
| Cash flow da attività operativa (1) | 16.461.333 | (1.582.079) | |
| Investimenti: | |||
| - Materiali | (11.580) | (2.337.984) | |
| - Immateriali | (1.427.851) | (1.729.465) | |
| - Flusso di cassa netto derivante dall'aggregazione aziendale (*): | |||
| - Finanziari | |||
| Cash flow da attività di investimento (2) | (1.439.431) | (4.067.449) | |
| Attività finanziaria | |||
| Incassi / (rimborsi) prestito obbligazionario | (3.250.000) | (3.250.000) | |
| Accensioni di finanziamenti a breve | 13.685.000 | ||
| (Rimborsi) di finanziamenti a breve | (2.344.000) | ||
| Incassi / (rimborsi) finanziamento revolving | (20.000.000) | (8.000.000) | |
| Incassi / (rimborsi) altri debiti finanziari | (1.349.194) | (4.607.500) | |
| Variazione altre attività finanziarie | (195.935) | (367,345) | |
| Variazione altre passività finanziarie | (4.330.471) | (4.438.389) | |
| Acquisto azioni proprie | (504.730) | ||
| Cessione azioni proprie | |||
| Dividendi erogati | (4.713.414) | (944.930) | |
| Aumenti di capitale sociale di natura monetaria | |||
| Variazione riserva per Stock Grant | |||
| Altre variazioni di patrimonio netto | (236.883) | 623.889 | |
| Cash flow da attività di finanziamento (3) | (36.924.627) | (7.299.275) | |
| Cash flow da attività in funzionamento | (21.902.725) | (12.948.803) | |
| Variazione disponibilità liquide (1+2+3) | (21.902.725) | (12.948.803) | |
| Disponibilità liquide all'inizio del periodo | 70.900.191 | 61.049.148 | |
| Disponibilità liquide alla fine del periodo | 48.997.466 | 48.100.345 |

ITALIAN WINE BRANDS S.p.A.
RARARARARARA
Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2024 è stato redatta ai sensi del Regolamento EGM e nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea. Con "IFRS" si intendono anche gli International Accounting Standards ("IAS") tuttora in vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'Interpretation Committee, precedentemente denominato International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC") e ancor prima Standing Interpretations Committee ("SIC").
Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato preparato in conformità allo IAS 34 Bilanci Intermedi: in applicazione della facoltà concessa dal principio contabile IAS 34 -Bilanci intermedi, i contenuti informativi previsti in tale bilancio sono redatti in forma sintetica e pertanto non comprendono l'info mativa completa.prevista per il bilancio annuale, in quanto finalizzati a fornire un aggiornamento sulle attività, sulle circostanze intercorsi nel semestre di riferimento - se ritenuti rilevanti - oltre che su alcune informazioni integrative minime espressamente richieste dal medesimo principio, per questo motivo, tale documento, deve essere letto congiuntamente al Bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2023.
I principi contabili e i criteri di rilevazione, valutazione e classificazione adottati, nonché i metodi di consolidamento applicati al presente Bilancio intermedio consolidato abbreviato sono uniformi a quelli utilizzati per la predisposizione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023, cui si rimanda per una loro più ampia trattazione, a eccezione di quanto riportato nella sezione 2.2 - Principi contabili e interpretazioni di nuova applicazione. Nel presente bilancio consolidato semestrale abbreviato i valori patrimoniali sono confrontati con quelli relativi alla chiusura del precedente esercizio, mentre i valori economici sono comparati con quelli di chiusura del corrispondente semestre 2023.
Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato è sottoposto a revisione contabile limitata da parte della società di revisione BDO Italia S.p.A.
Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2024 è costituito dagli schemi della Situazione Patrimoniale - Finanziaria, dal Conto economico Complessivo, dal Prospetto delle variazioni di Patrimonio netto, dal Rendiconto finanziario e dalle Note esplicative, ed è corredato dalla relazione degli amministratori sull'andamento della gestione.

A BOOD SE BOOK BOOD BOOD BOOD BE ITALIAN WINE BRANDS S.p.A.
Lo schema adottato per la Situazione Patrimoniale - Finanziaria prevede la distinzione delle attività e delle passività tra correnti e non correnti.
Il Gruppo ha optato per la presentazione delle componenti dell'utile/perdita d'esercizio in un unico prospetto di Conto economico complessivo, che include il risultato dell'esercizio e, per categorie omogenee, i proventi e gli oneri che, in base agli IFRS, sono imputati direttamente a patrimonio netto. Lo schema di Conto economico adottato prevede la classificazione dei costi per natura.
Il prospetto delle variazioni del patrimonio netto include, oltre agli utili / perdite complessivi del periodo, gli importi delle operazioni con i possessori di capitale e i movimenti intervenuti durante l'esercizio nelle riserve.
Nel rendiconto finanziario, i flussi finanziari derivanti dall'attività operativa sono presentati utilizzando il metodo indiretto, per mezzo del quale l'utile o la perdita d'esercizio sono rettificati dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi, e da elementi di ricavi o costi connessi ai flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento o dall'attività finanziaria.
L'area di consolidamenti include (i) Italian Wine Brands S.p.A società italiana quotata sull'EGM attiva nella produzione e vendita di vino principalmente sui mercati internazionali attraverso tutti i canali di vendita (wholesale, ho.re.ca, vendita diretta); (ii) le società controllate.
Sono considerate società controllate tutte le società partecipate sulle quali il Gruppo ha contemporaneamente:
potere decisionale, ossia la capacità di dirigere le attività rilevanti della partecipata, cioè quelle attività che hanno un'influenza significativa sui risultati della partecipata stessa;
diritto a risultati (positivi) o negativi) variabili rivenienti dalla partecipazione nell'entità consolidata;
capacità di utilizzare il proprio potere decisionale per determinare l'ammontare dei risultati rivenienti dalla partecipazione nell'entità consolidata.
I bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere. Le quote del patrimonio netto e del risultato attribuibili ai soci di minoranza sono indicate separatamente, rispettivamente nella Situazione Patrimoniale-Finanziaria e nel Conto Economico consolidati.
Vengono di seguito elencate le entità incluse nell'area di consolidamento e le relative percentuali di possesso diretto o indiretto da parte del Gruppo:

| Capitale Sociale | Percentuale di | Percentuale di | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Società | Nazione | Valuta | Importo | Società Controllante | possesso | possesso diretta |
| IWB S.p.A. | Italia | EUR | 1.124.469 | Capogruppo | ||
| Giordano Vini S.p.A. | Italia | EUR | 000 000 | IWB S.p.A. | 100% | 100% |
| IWB Italia S.p.A. | Italia | EUR | 1.453.055 | IWB S.p.A. | 100% | 100% |
| Enovation Brands Inc | Stati Uniti | USD | 1.000 | IWB S.p.A. | 85% | 85% |
| Italian Wine Brands Uk Ltd | Inghilterra | GBP | IWB S.p.A. | 100% | 100% | |
| Provinco Deutschland GmbH* | Germania | EUR | 25.000 | IWB Italia S.p.A. | 100% | |
| Raphael Dal Bo AG | Svizzera | CHF | 100.000 | IWB Italia S.p.A. | 100% |
* in liquidazione
Dal 1º gennaio 2024 è efficace il progetto di fusione che ha realizzato l'aggregazione di Enoitalia S.p.A, Provinco Italia S.p.A, Barbanera S.r.l., Fossalto S.r.l. e del ramo B2B e produttivo di Giordano Vini S.p.A.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto nella prospettiva della continuità aziendale, con valuta di presentazione costituita dall'Euro e gli importi esposti sono arrotondati all'unità, compresi, se non diversamente indicato, gli importi evidenziati nelle note di accompagnamento.
Il principio generale adottato nella predisposizione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è quello del costo, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati valutati a fair value.
I più rilevanti principi contabili adottati nella redazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato sono:
Le aggregazioni aziendali sono contabilizzate utilizzando il metodo dell'acquisizione. Il costo di un'acquisizione è valutato come somma del corrispettivo trasferito misurato al fair volue (valore equo) alla data di acquisizione e dell'importo di qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita. Per ogni aggregazione aziendale, l'acquirente deve valutare qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita al fair value (valore equo) oppure in proporzione alla quota della partecipazione di minoranza nelle attività nette identificabili dell'acquisita. I costi di acquisizione sono spesati e classificati tra le spese amministrative.
Alla data di acquisizione, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate al fair value alla data di acquisizione; costituiscono un'eccezione le imposte differite attive e passive, le attività e passività per benefici ai dipendenti, le passività o strumenti di capitale relativi a pagamenti basati su azioni dell'impresa acquisita o pagamenti basati su azioni emessi
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in sostituzione di contratti dell'impresa acquisita, e le attività (o gruppi di attività e passività) possedute per la vendita, che sono invece valutate secondo il loro principio di riferimento.
Ogni corrispettivo potenziale deve essere rilevato dall'acquirente al fair volue alla data di acquisizione e classificato secondo le disposizioni dello IAS 32.
L'avviamento è inizialmente valutato al costo che emerge come eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair volue delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata immediatamente nel conto economico come provento derivante dalla transazione conclusa.
Le quote del patrimonio netto di pertinenza delle interessenze di terzi, alla data di acquisizione, possono essere valutate al fair value oppure al pro-quota del valore delle attività nette riconosciute per l'impresa acquisita. La scelta del metodo di valutazione è effettuata transazione per transazione.
Eventuali corrispettivi sottoposti a condizione previsti dal contratto di aggregazione aziendale sono valutati al fair value alla data di acquisizione ed inclusi nel valore dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale ai fini della determinazione dell'avviamento. Eventuali variazioni successive di tale fair volue, che sono qualificabili come rettifiche sorte nel periodo di misurazione, sono incluse nell'avviamento in modo retrospettivo. Le variazioni di fair volue qualificabili come rettifiche sorte nel periodo di misurazione sono quelle che derivano da maggiori informazioni su fatti e circostanze che esistevano alla data di acquisizione, ottenute durante il periodo di misurazione (che non può eccedere il periodo di un anno dall'aggregazione aziendale).
Nel caso di aggregazioni aziendali avvenute per fasi, la partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita è rivalutata al fair volue alla data di acquisizione del controllo e l'eventuale utile o perdita che ne consegue è rilevata nel conto economico. Eventuali valori derivanti dalla partecipazione precedentemente detenuta e rilevati negli Altri utili (perdite) complessivi sono riclassificati nel conto economico come se la partecipazione fosse stata ceduta.
Se i valori iniziali di un'aggregazione aziendale sono incompleti alla data di chiusura del bilancio in cui l'aggregazione aziendale è avvenuta, vengono riportati nel bilancio consolidato i valori provvisori degli elementi per cui non può essere conclusa la rilevazione. Tali valori provvisori sono rettificati nel periodo di misurazione per tenere conto delle nuove informazioni ottenute su fatti e circostanze esistenti alla data di acquisizione che, se note, avrebbero avuto effetti sul valore delle attività e passività riconosciute a tale data.

25 25 25 25 - ITALIAN WINE BRANDS S.p.A.
Le transazioni in cui la controllante acquisisce o cede ulteriori quote di minoranza senza modificare il controllo esercitato sulla controllata sono transazioni con i soci e pertanto i relativi effetti devono essere riconosciuti a patrimonio netto: non vi saranno rettifiche al valore dell'avviamento ed utili o perdite rilevati nel conto economico.
Gli oneri accessori alle operazioni di aggregazione aziendale sono rilevati a conto economico nel periodo in cui sono sostenuti.
RASERARAKARA
L'avviamento è rilevato come attività con vita utile indefinita e non viene ammortizzato, bensì sottoposto annualmente, o più frequentemente se vi sia un'indicazione che specifici eventi o modificate circostanze possano aver determinato una riduzione durevole di valore, a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore (impairment test). Le perdite di valore sono iscritte immediatamente a conto economico e non sono successivamente ripristinate. Dopo la rilevazione iniziale, l'avviamento è valutato al netto di eventuali perdite di valore cumulate.
Al fine di verificare la presenza di riduzioni durevoli di valore, l'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale è allocato, alla data di acquisizione alle singole unità generatrici di flussi o ai gruppi di unità generatrici di flussi che dovrebbero beneficiare delle sinergie dell'aggregazione, indipendentemente dal fatto che altre attività o passività dell'acquisita siano assegnate a tali unità o raggruppamenti di unità.
Ogni unità o Gruppo di unità a cui l'avviamento è allocato rappresenta il livello più basso a cui l'avviamento è monitorato ai fini di gestione interna.
L'eventuale perdita di valore è identificata attraverso il confronto fra il valore contabile dell'unità generatrice di cassa ed il suo valore recuperabile. Nel caso in cui il valore recuperabile da parte dell'unità generatrice di flussi sia inferiore al valore di carico attribuito, si rileva la relativa perdita di valore. Tale perdita di valore non è ripristinata nel caso in cui vengano meno i motivi che la hanno generata.
Se l'avviamento è stato allocato a un'unità generatrice di flussi finanziari e l'entità dismette parte delle attività di tale unità, l'avviamento associato all'attività dismessa deve essere incluso nel valore contabile dell'attività quando si determina l'utile o la perdita derivante dalla dismissione. L'avviamento associato con l'attività dismessa deve essere determinato sulla base dei valori relativi dell'attività dismessa e della parte mantenuta dell'unità generatrice di flussi finanziari.
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ITALIAN WINE BRANDS S.p.A.
Con effetto dal 1ª gennaio 2014, gli Amministratori della Giordano Vini S.p.A., anche con il supporto di un esperto indipendente, hanno attribuito al marchio acquisito nell'ambito di un'operazione di aggregazione una vita utile indefinita. Nell'ambito dell'aggregazione aziendale realizzata nel 2015, per quanto riguarda Provinco Italia S.p.A. parte del relativo prezzo di acquisto è stata allocata sui marchi di proprietà della Provinco stessa, attribuendo anche ad essi vita utile indefinita.
SURERSON KRAKKERS
Le attività immateriali a vita definita sono valutate al costo di acquisto o di produzione al netto degli ammortamenti e delle perdite di valore accumulate. L'ammortamento è commisurato al periodo della prevista vita utile dell'immobilizzazione e inizia quando l'attività è disponibile all'uso. La vita utile viene riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti sono apportati con applicazione prospettica.
Ogniqualvolta vi siano ragioni che lo rendano opportuno, le attività immateriali a vita utile definita sono sottoposte ad impairment test.
Le altre attività immateriali sono iscritte nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria solo se è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e se il costo dell'attività può essere misurato in modo attendibile. Rispettate queste condizioni, le attività immateriali sono iscritte al costo di acquisto che corrisponde al prezzo pagato aumentato degli oneri accessori.
Il valore contabile lordo delle altre immobilizzazioni immateriali a vita utile definita viene sistematicamente ripartito tra gli esercizi nel corso dei quali ne avviene l'utilizzo, mediante lo stanziamento di quote di ammortamento costanti, in relazione alla vita utile stimata. L'ammortamento inizia quando il bene è disponibile per l'uso ed è proporzionato, per il primo esercizio, al periodo di effettivo utilizzo. Le aliquote di ammortamento utilizzate sono stabilite in base alla vita utile dei relativi beni.
Le vite utili utilizzate ai fini della predisposizione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato sono le seguenti.
| CATEGORIA | VITA UTILE |
|---|---|
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 10 anni |
| Diritti di brevetto industriale e di utilizzo opere di ingegno | 3 anni |
| Progetto di adeguamento del controllo di gestione | 3 anni |
| Software e altre attività immateriali | 3-4 anni |

CORDER CORPORATION CORPORATION COLORIES ITALIAN WINE BRANDS S.p.A.
l contratti di lease sono contabilizzati come diritti d'uso nell'attivo non corrente con contropartita una passività finanziaria. Il costo del canone è scomposto nelle sue componenti di onere finanziario, contabilizzato a conto economico nel periodo di durata del contratto, e di rimborso del capitale, iscritto a riduzione della passività finanziaria. Il diritto d'uso è ammortizzato su base mensile a quote costanti nel periodo minore fra vita utile del bene e durata del contratto. Diritti d'uso e passività finanziarie sono inizialmente valutati al valore attuale dei futuri pagamenti attualizzati utilizzando il finanziamento marginale (incremental borrowing rate).
Le attività materiali sono composte da:
Sono iscritte al costo d'acquisizione o di produzione, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione necessari alla messa in funzione del bene per l'uso a cui è stato destinato.
Il costo è ridotto degli ammortamenti, ad eccezione dei terreni che non sono ammortizzati in quanto aventi vita utile indefinita, e delle eventuali perdite di valore.Gli ammortamenti sono calcolati linearmente attraverso percentuali che riflettono il deterioramento economico e tecnico del bene e sono computati a partire dal momento in cui il bene è disponibile per l'uso.
Le parti significative delle attività materiali che hanno differenti vite utili, sono contabilizzate separatamente e ammortizzate sulla base della loro vita utile.
Le vite utili e i valori residui sono rivisti annualmente in occasione della chiusura del bilancio di esercizio. Le vite utili utilizzate ai fini della predisposizione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato sono le seguenti.
| CATEGORIA | VITA UTILE |
|---|---|
| Terreni | Indefinita |
| Fabbricati | 18-50 anni |
| Impianti e macchinari: | |
| - Mezzi di trasporto interni | 10-12 anni |
| - Impianti generici | 8-18 anni |
| - Macchinari | 6-15 anni |
| - Vasche e serbatoi | 4-20 anni |

| Attrezzature industriali e commerciali: - Automezzi |
5-8 anni | |
|---|---|---|
| - Attrezzature | 8-12 anni | |
| - Macchine elettroniche | 4-8 anni | |
| - Mobili e macchine ordinarie d'ufficio | 15 anni | |
| - Beni in comodato d'uso | 4 anni |
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e riparazioni di natura ordinaria sono direttamente imputati a conto economico dell'esercizio in cui sono sostenuti.
Gli utili e le perdite derivanti da cessioni o dismissioni di attività materiali sono determinati come differenza fra il ricavo di vendita e il valore netto contabile dell'attività e sono imputati al Conto Economico dell'esercizio.
Le migliorie su beni di terzi aventi le caratteristiche di immobilizzazioni sono capitalizzate nella categoria del bene a cui si riferiscono e sono ammortizzate secondo la loro vita utile o, se inferiore, lungo la durata del contratto di locazione.
Gli oneri finanziari sostenuti a fronte di investimenti in attività per le quali normalmente trascorre un determinato periodo di tempo per rendere l'attività pronta per l'uso o per la vendita (qualifying asset ai sensi dello IAS 23 - Oneri finanziari) sono capitalizzati ed ammortizzati lungo la vita utile della classe di beni cui essi si riferiscono.
Tutti gli altri oneri finanziari sono rilevati a conto economico nel corso dell'esercizio nel quale sono sostenuti.
Almeno una volta all'anno viene verificato se le attività e/o le unità generatrici di cassa ("CGU") cui le attività sono attribuibili possano aver subito una perdita di valore. Se esiste una tale evidenza, si procede alla stima del valore recuperabile delle attività/CGU. L'avviamento e le altre attività immateriali a vita utile indefinita sono sottoposti a verifica per perdita di valore ogni anno o più frequentemente, ogniqualvolta vi sia un'indicazione che l'attività possa aver subito una perdita di valore.
ll valore recuperabile è definito come il maggiore fra il suo fair value dedotti i costi di vendita e il valore d'uso. Il valore d'uso è definito sulla base dell'attualizzazione dei flussi di cassa futuri attesi dall'utilizzo del bene, al lordo delle imposte, applicando un tasso di sconto che riflette le variazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi dell'attività.
Quando non è possibile stimare il valore recuperabile di un singolo bene, viene stimato il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari cui il bene appartiene.
Nell'eventualità in cui il valore recuperabile di un'attività (o di una unità generatrice di flussi finanziari) fosse inferiore al valore contabile, quest'ultimo viene ridotto al valore di recupero e

S. P. BE BE BE BOOK BOOK BOOK BOOK STALIAN WINE BRANDS S.p.A.
la perdita viene imputata a conto economico. Successivamente, se una perdita su attività diverse dall'avviamento viene meno o si riduce, il valore contabile dell'attività (o dell'unità generatrice di flussi finanziari) è incrementato sino alla nuova stima del valore recuperabile (che comunque non può eccedere il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse mai stata effettuata la svalutazione per perdita di valore). Tale ripristino di valore è immediatamente contabilizzato a conto economico.
Le partecipazioni in imprese controllate escluse dal consolidamento sono iscritte al costo rettificato per riduzioni del valore. La differenza positiva, emergente dall'atto dell'acquisto, tra il costo di acquisizione e la quota di patrimonio netto a valori correnti della partecipata di competenza è, pertanto, inclusa nel valore di carico della partecipazione. Qualora esistano evidenze che tali partecipazioni abbiano subito una perdita di valore, la stessa è rilevata nel conto economico come svalutazione. Nel caso l'eventuale quota di pertinenza delle perdite della partecipata ecceda il valore contabile della partecipazione, e l'entità abbia l'obbligo di risponderne, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite è rilevata come fondo nel passivo. Qualora, successivamente, la perdita di valore venga meno o si riduca, è rilevato a conto economico un ripristino di valore nei limiti del costo.
Sono considerate società collegate tutte le società per le quali il Gruppo è in grado di esercitare un'influenza notevole così come definita dallo IAS 28 – Partecipazioni in società collegate e a controllo congiunto. Tale influenza si presume esistere di norma qualora il Gruppo detenga una percentuale dei diritti di voto compresa tra il 20% e il 50%, o nelle quali - pur con una quota di diritti di voto inferiore - abbia il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali in virtù di particolari legami giuridici quali, a titolo di esempio, la partecipazione a patti di sindacato congiuntamente ad altre forme di esercizio significativo dei diritti di governance.
Gli accordi a controllo congiunto (joint arrangements) sono accordi in base ai quali due o più parti hanno il controllo congiunto in base ad un contratto. Il controllo congiunto è la condivisione, stabilita tramite accordo, del controllo di un'attività economica, che esiste unicamente quando, per le decisioni relative a tale attività, è richiesto il consenso unanime di tutte le parti che condividono il controllo. Tali accordi possono dare origine a joint ventures o joint operations.
Una joint-venture è un accordo a controllo congiunto su un'entità in base al quale le parti, che detengono il controllo congiunto, vantano dei diritti sulle attività nette dell'entità stessa. Le joint ventures si distinguono dalle joint operations che si configurano invece come accordi che danno alle parti dell'accordo, che hanno il controllo congiunto dell'iniziativa, diritti sulle singole attività e obbligazioni per le singole passività relative all'accordo. In presenza di joint
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SOUDOOS SOOD OOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
operations, è obbligatorio rilevare le attività e passività, i costi e ricavi dell'accordo in base ai principi contabili di riferimento. Il Gruppo non ha in essere accordi di joint operations.
Gli strumenti finanziari sono inclusi nelle voci di bilancio di seguito descritte. La voce Partecipazioni e altre attività finanziarie non correnti include (i) le partecipazioni in imprese controllate, (ii) Altre attività finanziarie non correnti. Le attività finanziarie correnti includono (a) i crediti commerciali e (b) le disponibilità e mezzi equivalenti. In particolare, la voce Disponibilità e mezzi equivalenti include i depositi bancari. Le passività finanziarie si riferiscono ai debiti finanziari, comprensivi dei debiti per anticipazioni su ordini, cessione di crediti, nonché alle altre passività finanziarie (che includono il fair value negativo o positivo degli strumenti finanziari derivati).
Le attività finanziarie non correnti diverse dalle partecipazioni, così come le passività finanziarie, sono contabilizzate secondo quanto stabilito dall' IFRS 9. I finanziamenti e i crediti non detenuti a scopo di negoziazione, le attività detenute con l'intento di mantenerle in portafoglio sino alla scadenza sono valutate al costo ammortizzato, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. Quando le attività finanziarie non hanno una scadenza prefissata, sono valutate al costo di acquisizione. Sono regolarmente effettuate valutazioni al fine di verificare se esista evidenza oggettiva che un'attività finanziaria possa aver subito una riduzione di valore. Se esistono evidenze oggettive, la perdita di valore deve essere rilevata come costo nel conto economico del periodo. Ad eccezione degli strumenti finanziari derivati, le passività finanziarie sono esposte al costo ammortizzato utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.
l crediti commerciali sono inizialmente iscritti al costo ammortizzato che coincide con il valore nominale rettificato, per adeguarlo al presunto valore di realizzo, tramite l'iscrizione di un fondo svalutazione. Tale fondo svalutazione è commisurato sia all'entità dei rischi relativi a specifici crediti, sia all'entità del rischio generico di mancato incombente sulla generalità dei crediti, prudenzialmente stimato in base all'esperienza del passato ed al grado di equilibrio finanziario noto della generalità dei debitori.
I debiti commerciali e gli altri debiti sono iscritti al valore nominale, ritenuto rappresentativo del valore di estinzione. I crediti ed i debiti in valute estere sono allineati ai cambi correnti alla data di chiusura dell'esercizio e gli utili o le perdite derivanti da tale conversione sono imputati a conto economico.
l crediti ceduti a seguito di operazioni di factoring sono eliminati dall'attivo patrimoniale se i rischi ed i benefici correlati alla loro titolarità sono stati sostanzialmente trasferiti al

cessionario, configurandosi pertanto una cessione pro-soluto. La quota di oneri della cessione,
COORDOOD OF BOOD BOOD BOOD BOOK STALIAN WINE BRANDS S.P.A.
Gli incassi ricevuti per conto della società di factoring e non ancora trasferiti, generati dalle condizioni contrattuali che prevedono il trasferimento periodico e predeterminato, sono classificati tra le passività finanziarie.
certa nel quantum, è iscritta tra le passività finanziarie.
La voce relativa a disponibilità liquide e strumenti equivalenti include cassa, conti correnti bancari, conti correnti postali, depositi rimborsabili a domanda ed altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità che sono prontamente convertibili in cassa e sono soggetti ad un rischio non significativo di variazione di valore.
Le passività finanziarie includono i debiti finanziari, comprensivi dei debiti per le parti di prezzo differito riferite alla cessione dei crediti pro-soluto, nonché altre passività finanziare.
Le passività finanziarie, diverse dagli strumenti finanziari derivati, iscritti al fair value, sono inizialmente iscritte al valore di mercato (fair value) ridotto dei costi dell'operazione; successivamente sono valutate al costo ammortizzato e cioè al valore iniziale, al netto dei rimborsi in linea capitale già effettuati, rettificato (in aumento o in diminuzione) in base all'ammortamento (utilizzando il metodo dell'interesse effettivo) di eventuali differenze fra il valore iniziale e il valore alla scadenza.
Le rimanenze di magazzino sono iscritte al minore fra il costo di acquisto o di produzione e il valore di realizzo rappresentato dall'ammontare che l'entità si attende di ottenere dalla loro vendita nel normale svolgimento dell'attività. La configurazione di costo adottata è il costo medio specifico ponderato. I costi di acquisto comprendono i prezzi corrisposti ai fornitori aumentati dalle spese accessorie sostenute fino all'ingresso nei magazzini, al netto di sconti ed abbuoni. I costi di produzione comprendono sia i costi diretti dei materiali e della mano d'opera, sia i costi indiretti di produzione ragionevolmente attribuibili. Nella ripartizione delle spese generali di produzione, per l'imputazione del costo dei prodotti si tiene conto della normale capacità produttiva degli impianti.
A fronte del valore delle rimanenze così determinato sono effettuati accantonamenti per tenere conto delle giacenze considerate obsolete o a lenta rotazione.
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Le rimanenze includono anche il costo di produzione relativo ai resi attesi nei periodi futuri connessi a consegne già effettuate, stimato sulla base del valore di vendita dedotto del margine medio applicato.
Le attività non correnti e passività possedute per la vendita e discontinued operation sono classificate come tali se il loro valore contabile sarà recuperato principalmente attraverso la vendita piuttosto che attraverso l'utilizzo continuativo. Tali condizioni sono considerate avverate nel momento in cui la vendita o la discontinuità del Gruppo di attività in dismissione sono considerati altamente probabili e le attività e passività sono immediatamente disponibili per la vendita nelle condizioni in cui si trovano.
Quando l'entità è coinvolta in un piano di dismissione che comporta la perdita di controllo di una partecipata, tutte le attività e passività di tale partecipata sono classificate come possedute per la vendita quando le condizioni sopra descritte sono avverate, anche nel caso in cui, dopo la dismissione, l'entità continui a detenere una partecipazione di minoranza nella controllata.
Le attività non correnti possedute per la vendita sono valutate al minore tra il loro valore netto contabile e il fair value al netto dei costi di vendita.
l premi pagati a fronte di piani a contributi definiti sono rilevati a conto economico per la parte maturata nell'esercizio.
Sino al 31 dicembre 2006 il fondo trattamento di fine rapporto (TFR) era considerato un piano a benefici definiti. La disciplina di tale fondo è stata modificata dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 ("Legge Finanziaria 2007") e successivi Decreti e Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007. Alla luce di tali modifiche, e in particolare con riferimento alle società con almeno 50 dipendenti, tale istituto è ora da considerarsi un piano a benefici definiti esclusivamente per le quote maturate anteriormente al 1º gennaio 2007 (e non ancora liquidate alla data di bilancio), mentre per le quote maturate successivamente a tale data esso è assimilabile ad un piano a contribuzione definita.
l piani pensionistici a benefici definiti, tra i quali rientra anche il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell'articolo 2120 del Codice Civile, sono basati sulla vita lavorativa dei dipendenti e sulla remunerazione percepita dal dipendente nel corso di un predeterminato periodo di servizio. In particolare, la passività che rappresenta il beneficio dovuto ai dipendenti in base ai piani a prestazioni definite è iscritta in bilancio al valore attuariale della stessa.

STATE AND STORE AND OF BOOK OF OCCUPANT OF BRANDS S.p.A.
L'iscrizione in bilancio dei piani a prestazioni definite richiede la stima con tecniche attuariali dell'ammontare delle prestazioni maturate dai dipendenti in cambio dell'attività lavorativa prestata nell'esercizio corrente e in quelli precedenti e l'attualizzazione di tali prestazioni al fine di determinare il valore attuale degli impegni dell'entità. La determinazione del valore attuale degli impegni è effettuata da un attuario indipendente con il "metodo della proiezione unitaria" ("Projected Unit Credit Method"). Tale metodo considera ogni periodo di servizio prestato dai lavoratori presso l'azienda come una unità di diritto addizionale: la passività attuariale deve quindi essere quantificata sulla base delle sole anzianità maturate alla data di valutazione; pertanto, la passività totale viene di norma riproporzionata in base al rapporto tra gli anni di servizio maturati alla data di riferimento delle valutazioni e l'anzianità complessivamente raggiunta all'epoca prevista per la liquidazione del beneficio. Inoltre, il predetto metodo prevede di considerare i futuri incrementi retributivi, a qualsiasi causa dovuti (inflazione, carriera, rinnovi contrattuali etc.), fino all'epoca di cessazione del rapporto di lavoro.
Il costo per i piani a prestazioni definite maturato nell'anno e iscritto a conto economico nell'ambito delle spese per il personale è pari alla somma del valore attuale medio dei diritti maturati dai lavoratori presenti per l'attività prestata nell'esercizio, e dell'interesse annuo maturato sul valore attuale degli impegni dell'entità ad inizio anno, calcolato utilizzando il tasso di attualizzazione degli esborsi futuri adottato per la stima della passività al termine dell'esercizio precedente. Il tasso annuo di attualizzazione adottato per le elaborazioni è assunto pari al tasso di mercato a fine periodo relativo a zero coupon bonds con scadenza pari alla durata media residua della passività.
L'ammontare delle perdite e degli utili attuariali, derivanti da variazioni nelle stime effettuate, è imputato a conto economico.
Si segnala che la valutazione del TFR in base allo IAS 19 ha riguardato IWB S.p.A., Giordano Vini S.p.A. ed IWB Italia S.p.A. i cui bilanci e reporting package sono rispettivamente redatti in base agli IAS/IFRS.
Il Gruppo retribuisce il proprio top management anche attraverso piani di stock grant. In tali casi, il beneficio teorico attribuito ai soggetti interessati è addebitato a conto economico negli esercizi presi a riferimento dal piano con contropartita a riserva di patrimonio netto e a debiti verso dipendenti e/o amministratori per la componente da riconoscere in denaro. Tale beneficio viene quantificato misurando alla data di assegnazione il fair volue dello strumento assegnato attraverso tecniche di valutazione finanziaria, includendo nella valutazione
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eventuali condizioni di mercato ed adeguando ad ogni data di bilancio il numero dei diritti che si ritiene verranno assegnati.
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Si tratta di stanziamenti da obbligazioni attuali (legali o implicite) e relativi ad un evento passato, per l'adempimento delle quali è probabile che si renderà necessario un impiego di risorse il cui ammontare può essere stimato in maniera attendibile. Qualora le attese di impiego di risorse vadano oltre l'esercizio successivo, l'obbligazione è iscritta al valore attuale determinato attraverso l'attualizzazione dei flussi futuri attesi scontati ad un tasso che tenga anche conto del costo del denaro e del rischio della passività.
Gli accantonamenti sono riesaminati ad ogni data di riferimento del bilancio ed eventualmente rettificati per riflettere la miglior stima corrente; eventuali variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.
I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile, sono menzionati nelle note esplicative senza procedere ad alcuno stanziamento.
I ricavi sono rilevati nella misura in cui è probabile che all'entità affluiranno dei benefici economici e il loro ammontare può essere determinato in modo attendibile. I ricavi sono rilevati al netto di sconti, abbuoni e resi.
I ricavi relativi divisione distance selling sono rilevati al momento della consegna al cliente da parte del vettore. I ricavi per vendite di vino, prodotti alimentari e gadget sono rilevati unitariamente.
La divisione distance selling accetta, per ragioni commerciali, resi da parte dei clienti per vendita a distanza secondo i termini previsti dalle condizioni di vendita. In relazione a tale prassi, gli importi fatturati al momento della spedizione della merce sono rettificati degli ammontari per i quali, anche in base all'esperienza storica, si può ragionevolmente prevedere che alla data di bilancio non tutti i rischi significativi e i benefici connessi alla proprietà dei beni siano stati trasferiti. I resi così determinati sono iscritti nel conto economico a riduzione dei ricavi.
Gli interessi attivi sono registrati a conto economico in base a criteri di competenza secondo il metodo del tasso effettivo di rendimento. Si riferiscono principalmente a conti correnti bancari.

I contributi pubblici sono registrati quando vi è la ragionevole certezza che gli stessi possano essere ricevuti (tale momento coincide con la delibera formale degli enti pubblici eroganti) e siano stati soddisfatti tutti i requisiti dettati dalle condizioni per ottenerli.
S. P. S. S. S. S. S. S. S. S. S. S. S. S. T. LAN WINE BRANDS S.p.A.
I ricavi per contributi pubblici sono iscritti a conto economico in base al sostenimento dei costi per i quali sono stati concessi.
La distribuzione dei dividendi agli azionisti, qualora deliberata, genera la nascita di un debito al momento dell'approvazione dell'Assemblea degli azionisti.
Le spese di vendita e di marketing sono riconosciute a conto economico nel momento in cui sono sostenute o il servizio viene reso.
I costi per le campagne promozionali, mailing o altri mezzi sono spesate al momento della spedizione del materiale.
I costi di ricerca e di sviluppo non capitalizzabili, costituiti esclusivamente dal costo del personale, sono spesati nell'esercizio in cui sono sostenuti.
Gli interessi passivi sono rilevati in applicazione del principio della competenza temporale, sulla base dell'importo finanziato e del tasso di interesse effettivo applicabile.
Le imposte dell'esercizio rappresentano la somma delle imposte correnti e differite.
Le imposte correnti sono basate sul risultato imponibile dell'esercizio. Il reddito imponibile differisce dal risultato riportato nel conto economico poiché esclude componenti positivi e negativi che saranno tassabili o deducibili in altri esercizi ed esclude inoltre voci che non saranno mai tassabili o deducibili. La passività per imposte correnti è calcolata utilizzando le aliquote vigenti o di fatto vigenti alla data di bilancio, o qualora conosciute, quelle che saranno in vigore al momento del realizzo dell'attività o dell'estinzione della passività.
Le imposte anticipate e differite sono le imposte che ci si aspetta di pagare o di recuperare sulle differenze temporanee fra il valore contabile delle attività e delle passività di bilancio e il corrispondente valore fiscale utilizzato nel calcolo dell'imponibile fiscale, contabilizzate secondo il metodo dello stanziamento globale della passività. Le passività fiscali differite sono
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ITALIAN WINE BRANDS S.p.A.
generalmente rilevate per tutte le differenze temporanee imponibili, mentre le attività fiscali differite sono rilevate nella misura in cui si ritenga probabile che vi saranno risultati fiscali imponibili in futuro che consentano l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili. Tali attività e passività non sono rilevate se le differenze temporanee derivano da avviamento o dall'iscrizione iniziale (non in operazioni di aggregazioni di imprese) di altre attività o passività in operazioni che non hanno influenza né sul risultato contabile né sul risultato imponibile. Il beneficio fiscale derivante dal riporto a nuovo di perdite fiscali è rilevato quando e nella misura in cui sia ritenuta probabile la disponibilità di redditi imponibili futuri a fronte dei quali tali perdite possano essere utilizzate.
ARRERSERS
Il valore di carico delle attività fiscali differite è rivisto ad ogni data di bilancio e ridotto nella misura in cui non sia più probabile l'esistenza di sufficienti redditi imponibili tali da consentire in tutto o in parte il recupero di tali attività.
Le imposte differite sono calcolate in base all'aliquota fiscale che ci si aspetta sarà in vigore al momento del realizzo dell'attività o dell'estinzione della passività.
Le imposte differite sono imputate direttamente al conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente a patrimonio netto, nel qual caso anche le relative imposte differite sono anch'esse imputate al patrimonio netto.
Rientrano in questa categoria valutativa gli strumenti di equity per i quali il Gruppo - al momento della rilevazione iniziale oppure alla transizione - ha esercitato l'opzione irrevocabile di presentare gli utili e le perdite derivanti da variazioni di fair value nel patrimonio netto (FVOCI).
I dividendi derivanti da tali attività finanziarie sono rilevati a conto economico nel momento in cui sorge il diritto all'incasso.

MODEL POST CONSULTION CONSECTION WINE BRANDS S.p.A.
Rientrano in questa categoria valutativa:
Sono inizialmente rilevate al fair value. I costi di transazione direttamente attribuibili all'acquisizione sono rilevati in conto economico. Sono successivamente valutate al fair volue, e gli utili e le perdite derivanti da variazioni di fair value sono riconosciuti a conto economico.
Coerentemente con quanto stabilito da IFRS 9, gli strumenti finanziari derivati sono contabilizzati secondo le modalità stabilite per l'hedge accounting solo quando:
Tali strumenti derivati sono valutati al fair value.
A seconda della tipologia di copertura, si applicano i seguenti trattamenti contabili:

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· Fair value hedge - se uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dell'esposizione alle variazioni del fair value di un'attività o di una passività attribuibili ad un particolare rischio, l'utile o la perdita derivante dalle successive variazioni di fair value dello strumento di copertura è rilevato a Conto economico. L'utile o la perdita sull' elemento coperto, per la parte attribuibile al rischio coperto, modifica il valore contabile di tale attività o passività (basis adjustment) e viene anch'esso rilevato a Conto economico;
· Cash flow hedge - se uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dell'esposizione alla variabilità dei flussi finanziari di un'attività o passività iscritta in Bilancio o di una transazione futura altamente probabile, la porzione efficace della variazione di fair volue del derivato di copertura viene rilevata direttamente a patrimonio netto, mentre la parte inefficace viene rilevata immediatamente a Conto economico. Gli importi che sono stati rilevati direttamente nel patrimonio netto vengono riclassificati nel Conto economico nell'esercizio in cui l'elemento coperto produce un effetto sul Conto economico.
Se la copertura di una transazione futura altamente probabile comporta successivamente la rilevazione di un'attività o passività non finanziaria, gli importi che sono sospesi a patrimonio netto vengono inclusi nel valore iniziale dell'attività o passività non finanziaria.
Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è determinato in base ai prezzi di mercato alla data di chiusura del bilancio. Il prezzo di mercato di riferimento per le attività finanziarie detenute è il prezzo corrente di vendita (prezzo d'acquisto per le passività finanziarie).
Il fair value degli strumenti finanziari che non sono trattati in un mercato attivo è determinato attraverso varie tecniche valutative e delle ipotesi in base alle condizioni di mercato esistenti alla data di chiusura del bilancio. Per le passività a medio e lungo termine si confrontano i prezzi di strumenti finanziari similari quotati, per le altre categorie di strumenti finanziari si attualizzano i flussi finanziari.
Il fair value degli IRS è determinato attualizzando i flussi finanziari stimati da esso derivanti alla data di bilancio. Per i crediti s'ipotizza che il valore nominale al netto delle eventuali rettifiche apportate per tenere conto della loro esigibilità, approssimi il fair value. Il fair value delle passività finanziarie ai fini dell'informativa è determinato attualizzando i flussi finanziari da contratto ad un tasso d'interesse che approssima il tasso di mercato al quale l'entità si finanzia.
In relazione agli strumenti finanziari valutati al fair value, si riporta di seguito la classificazione di tali strumenti sulla base della gerarchia di livelli prevista dall'IFRS 13, che riflette la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:

S. A. S. S. S. S. S. S. S. S. S. S. ITALIAN WINE BRANDS S.p.A.
Livello 1 - quotazioni non rettificate rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
Livello 2 – input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili sul mercato, direttamente (come nel caso dei prezzi) o indirettamente (cioè, in quanto derivati dai prezzi);
Livello 3 - input che non sono basati su dati di mercato osservabili.
| Valori in migliaia di euro | 30.06.2024 | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 |
|---|---|---|---|---|
| Attività finanziarie | ||||
| Attività finanziarie derivate | 30 | 30 | ||
| Valori in migliaia di euro | 31.12.2023 | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 |
| Attività finanziarie | ||||
| Attività finanziarie derivate | 43 | 43 |
Al 30 giugno 2024 è iscritto in bilancio un contratto derivato IRS-OTC per la copertura del rischio tasso per l'intera durata del finanziamento; tale contratto prevede uno scambio di flussi tra la Società e Credit Agricole definiti in base all'ammontare residuo del finanziamento sottostante in ogni dato periodo; il valore Mark To Model del derivato è positivo di Euro 29,6 migliaia. (vedi Nota 18)
Il Gruppo ritiene che il valore contabile delle seguenti attività finanziarie e passività finanziarie sia una ragionevole approssimazione del loro fair value:
| Valori in migliaia di euro | 30.06.2024 | 31.12.2023 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore contabile |
Fair Value | Valore | contabile Fair Value | |||
| Attività finanziarie | ||||||
| Crediti finanziari | 720 | 720 | 524 | 524 | ||
| Passività finanziarie | ||||||
| Debiti finanziari | 143.285 | 143,285 | 172,142 | 172.142 |

CRANDS SER ITALIAN WINE BRANDS S.p.A.
La redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della Direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di riferimento. Le stime e le assunzioni utilizzate sono basate sull'esperienza, su altri fattori considerati rilevanti e sulle informazioni disponibili. I risultati che si consuntiveranno potrebbero pertanto differire da tali stime. Le stime e le assunzioni possono variare da un esercizio all'altro e, pertanto sono riviste periodicamente; gli effetti di ogni variazione ad esse apportate sono riflesse a conto economico nel periodo in cui avviene la revisione di stima. Le principali stime, per le quali è maggiormente richiesto l'impiego di valutazioni soggettive da parte della Direzione, vengono utilizzate tipicamente per:
Alla data del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2024 non si prevedono impatti ulteriori rispetto a quelli rappresentati nel conto economico, nello stato patrimoniale e nel rendiconto finanziario.
Il Gruppo è esposto principalmente a rischi derivanti da variazione dei cambi, rischi derivanti da variazione dei tassi, al rischio di credito e al rischio di liquidità.

Il Gruppo è soggetto al rischio di mercato derivante dalla fluttuazione dei cambi, in quanto opera in contesto internazionale, con transazioni condotte in diverse valute. L'esposizione al rischio deriva sia dalla distribuzione geografica dell'attività commerciale, sia dai diversi Paesi in cui avvengono gli acquisti. A protezione di questo rischio il Gruppo ha definito idonee coperture a termine per il fatturato in USD diventato particolarmente rilevante a valle dell'acquisizione di Enoitalia (ora IWB Italia S.p.A.).
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Anche se l'indebitamento finanziario è in prevalenza regolato da un tasso di interesse fisso, il Gruppo è comunque esposto al rischio della loro fluttuazione. L'evoluzione dei tassi di interesse è costantemente monitorata dalla Società e in rapporto alla loro evoluzione potrà essere valutata l'opportunità di procedere ad un'adeguata copertura del rischio di tasso d'interesse. Attualmente il Gruppo non si copre, tenuto conto dell'impatto poco significativo sul conto economico derivante dalle variazioni dei tassi, ad eccezione di un IRS-OTC su in finanziamento di modesta entità.
Gli strumenti finanziari derivati in relazione ai quali non è possibile individuare un mercato attivo, sono iscritti al fair value e sono inclusi nelle voci di attività e passività finanziarie e altre attività e passività. Il fair value relativo è stato determinato attraverso tecniche di valutazione basate su dati di mercato, in particolare avvalendosi di appositi modelli di pricing riconosciuti dal mercato.
Il rischio di credito rappresenta l'esposizione delle società del Gruppo a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti.
l crediti esposti sono costituiti essenzialmente da crediti nei confronti di consumatori finali per i quali il rischio di mancato incasso è moderato e comunque di importo individuale minimo. Le società del Gruppo sono dotate di strumenti di controllo preventivo della solvibilità di ogni singolo cliente, nonché di strumenti di monitoraggio e sollecito dei crediti attraverso analisi dei flussi di incasso, dei ritardi di pagamento e di altri parametri statistici.
I crediti verso la GDO e il canale ho.re.ca sono assicurati; per le spedizioni verso paesi ad alto indice di rischiosità viene richiesto il pagamento anticipato.
Il Gruppo finanzia le proprie attività sia tramite i flussi di cassa generati dalla gestione operativa che tramite il ricorso a fonti di finanziamento esterne ed è dunque esposto al rischio di liquidità, rappresentato dal fatto che le risorse finanziarie non siano sufficienti per far fronte

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alle obbligazioni finanziarie e commerciali nei termini e scadenze prestabiliti. I flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità del Gruppo sono controllati considerando la scadenza delle attività finanziarie (crediti commerciali e altre attività finanziarie) ed i flussi finanziari attesi dalle relative operazioni. Il Gruppo dispone sia di linee di credito garantite, sia di non garantite, costituite da linee a breve termine revocabili nelle forme di finanziamento caldo, scoperti di conto corrente e credito di firma.
Il rischio in esame attiene alla presenza nei contratti di finanziamento di disposizioni che legittimino le controparti a chiedere al debitore, al verificarsi di determinati eventi, l'immediato rimborso delle somme prestate, generando conseguentemente un rischio di liquidità.
IWB (i) non è un Gruppo energivoro (ii) è un "Gruppo asset light" ovvero non possiede terreni quindi la sua produzione e i suoi ricavi non sono strettamente legati alla raccolta di uve da un territorio "specifico".
Il valore strategico del Gruppo è la capacità dei suoi enologi di creare blend di alta qualità a partire da vini sfusi acquistati in Italia e di proporli al mercato con un ottimo rapporto qualità/prezzo e in confezioni di alto valore commerciale e di marketing.
In uno scenario estremo a lungo termine che attualmente non è ipotizzabile, se il riscaldamento globale, gli incendi o un periodo di siccità influissero sulla produzione o sul raccolto in Italia, IWB potrebbe prendere in considerazione la produzione e la vendita di vino sfuso acquistato al di fuori dell'Italia "allargando" la propria ragione sociale e il proprio ambito di applicazione e in caso di eventuali condizioni diverse applicate dai fornitori IWB potrebbe in ogni caso rivedere i propri accordi con i clienti come fatto nel 2022 quando la mancanza di materiale secco e l'inflazione incidevano sui costi di produzione. Gli eventuali effetti negativi da cambiamento climatico sarebbero quindi temporanei.
Il rischio "vendemmia" è monitorato attraverso il costante rapporto con i fornitori e le Associazioni vitivinicole
L'investimento nell'impianto fotovoltaico (x) è parte del percorso di sostenibilità che IWB ha intrapreso su base volontaria ottenendo la certificazione Viva per la controllata IWB Italia (y) contribuisce a ridurre i costi energetici.
Per le sopraindicate ragioni il rischio relativo al cambiamento climatico non è incluso nelle valutazioni di impairment.

S. S. C. C. C. C. C. C. C. C. C. C. C. C. C. C. C. ITALIAN WINE BRANDS S.p.A.
Principi contabili e interpretazioni applicati dal 1º gennaio 2024:
Le modifiche chiariscono i criteri che devono essere applicati per la classificazione delle passività come correnti o non correnti e precisano che la classificazione di una passività non è influenzata dalla probabilità che il regolamento della passività sia posticipato di dodici mesi successivi all'esercizio di riferimento. L'intenzione del Gruppo di liquidare la passività nel breve periodo non ha impatto sulla classificazione.
Tali modifiche non hanno comportato alcun impatto sulle disclosure fornite in merito ai principi contabili applicati al bilancio consolidato di Gruppo.
Tali modifiche specificano che i covenant da rispettare dopo la data di riferimento del bilancio non influiscono sulla classificazione del debito come corrente o non corrente alla data di riferimento del bilancio. Le modifiche richiedono invece che la società fornisca informazioni su tali covenant nelle note al bilancio.
Tali modifiche non hanno comportato alcun impatto sulle disclosure fornite in merito ai principi contabili applicati al bilancio consolidato di Gruppo.
Tali modifiche precisano i requisiti per la contabilizzazione di una vendita e un leaseback dopo la data della transazione.
In particolare, nella valutazione successiva della passività derivante dal contratto di leasing, il venditore-locatario determina i "canoni di leasing" e i "canoni di leasing rivisti" in modo tale da non rilevare utili o perdite che si riferiscono al diritto d'uso mantenuto.
Tali modifiche non hanno comportato alcun impatto sulle disclosure fornite in merito ai principi contabili applicati al bilancio consolidato di Gruppo.
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SERSES SERVER SE ITALIAN WINE BRANDS S.p.A.

Tali modifiche introducono nuovi requisiti di informativa per migliorare la trasparenza delle informazioni fornite relativamente agli accordi di finanziamento dei fornitori, in particolare per quanto riguarda gli effetti di tali accordi sulle passività, sui flussi finanziari e sull'esposizione al rischio di liquidità dell'entità.
Tali modifiche non hanno comportato alcun impatto sulle disclosure fornite in merito ai principi contabili applicati al bilancio consolidato di Gruppo.
Come richiesto dallo IAS 8 - "Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori", vengono di seguito indicati i nuovi Principi o le Interpretazioni già emessi, ma non ancora entrati in vigore oppure non ancora omologati dall'Unione Europea al 30 giugno 2024 e pertanto non applicabili, e i prevedibili impatti sul Bilancio Consolidato.
Nessuno di tali Principi e Interpretazioni è stato adottato dal Gruppo in via anticipata.
· Modifiche allo IAS 21 - Gli effetti delle variazioni dei tassi di cambio: mancanza di exchangeability
Tali modifiche chiariscono quando una valuta è scambiabile con un'altra valuta e, di conseguenza, quando non lo è. Quando una valuta non è scambiabile con un'altra, tali modifiche definiscono le modalità di determinazione del tasso di cambio da applicare. Le modifiche precisano inoltre l'informativa che deve essere fornita quando una valuta non è scambiabile
Tali modifiche, che entreranno in vigore il 1º gennaio 2025, non sono ancora state omologate dall'Unione Europea. Il Gruppo sta analizzando se la definizione di mancanza di exchangeability è applicabile alle valute delle consociate che rientrano nel perimetro di consolidamento.
Il nuovo principio introduce tre serie di nuovi requisiti per migliorare la rendicontazione delle prestazioni finanziarie delle società e fornire agli investitori una base migliore per analizzare e confrontare le società: migliore comparabilità nel conto economico, maggiore trasparenza delle misure di performance definite dal management, raggruppamento più utile delle informazioni nel bilancio. L'IFRS 18 sostituisce lo IAS 1 Presentazione del bilancio, è stato emanato il 9 aprile 2024 e sarà in vigore per gli esercizi annuali che hanno inizio dal 1º gennaio 2027 o successivamente, ma le società potranno applicarlo in via anticipata. Sono in corso approfondimenti in merito a eventuali impatti sull'informativa finanziaria.

Il nuovo principio è dedicato alle società controllate di soggetti che redigono un bilancio consolidato conforme ai principi contabili IFRS; tali soggetti, secondo alcuni requisiti, potranno, nell'ambito dei rispettivi bilanci individuali, fornire un'informativa ridotta alle esigenze degli utilizzatori dei loro bilanci. L'IFRS 19 Società controllate senza responsabilità pubblica Informativa è stato emanato il 9 maggio 2024 e non è ancora stato omologato.
Non si prevedono impatti sul bilancio consolidato di gruppo derivanti dall'adozione del presente principio.
Le modifiche proposte sono connesse:
Il documento propone inoltre modifiche o integrazioni ai requisiti di informativa per:
Le modifiche a IFRS9 e IFRS7 sono state emanate il 30 maggio 2024 e non sono ancora state omologate
SOLO SE ITALIAN WINE BRANDS S.p.A.

XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX
Un settore operativo è una componente di un'entità:
a) che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità);
b) i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo dell'entità ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati; e
c) per la quale sono disponibili informazioni di bilancio separate.
L'IFRS 8 richiede che un'entità fornisca informazioni finanziarie e descrittive sui suoi settori oggetto di informativa. I segmenti oggetto di informativa sono segmenti operativi o un'aggregazione di segmenti operativi che soddisfano criteri specifici:
(i) i segmenti operativi sono componenti di un'entità per i quali sono disponibili informazioni finanziarie separate che vengono valutate regolarmente dal Chief Operating Decision Maker (CODM) per prendere decisioni sulle risorse da allocare al settore e valutarne la performance.
(ii) in generale, le informazioni devono essere presentate sugli stessi criteri utilizzati internamente per valutare l'andamento dei segmenti operativi e per decidere come allocare le risorse ai segmenti operativi.
Sino al 31 dicembre 2023 il Gruppo ha redatto informazioni periodiche relative alla situazione economica e patrimoniale delle società e un'analisi dei ricavi netti per area geografica e per canale di distribuzione che vengono sottoposte al CODM che le utilizza per allocare le risorse e valutare la performance del gruppo nel suo insieme.
Il paragrafo 11 dell'IFRS 8 definisce il settore oggetto di informativa e, in particolare, prevede che: un'entità deve fornire separatamente informazioni su ciascun settore operativo che:
· è stato identificato in conformità ai paragrafi 5-10 o risulta dall'aggregazione di due o più
di tali segmenti in conformità al paragrafo 12, e
· supera le soglie quantitative di cui al paragrafo 13."
A fronte della riorganizzazione del Gruppo, efficace dal 1º gennaio 2024 come descritta in dettaglio al paragrafo 1.4 pag 11 è possibile concludere che dal 1ª gennaio 2024 l Gruppo ha un due settori oggetto di informativa ai sensi dell'IFRS 8. . In ogni caso si precisa che:
· le informazioni sul conto economico richieste dal paragrafo 32 dell'IFRS 8 relative ai prodotti e servizi sono già incluse nel conto economico consolidato in quanto l'azienda vende vino e l'elaborazione di ulteriori dettagli sarebbe eccessivamente onerosa
· le informazioni richieste dal par. 33a sono riportate nella Relazione a pagina 27 e in nota Integrativa alla nota 24;
· le informazioni sugli investimenti richieste dal paragrafo 33b dell'IFRS 8 sono esposte di seguito:

| Totale attività non correnti * | 307.737 | CVANDE | 373 813 |
|---|---|---|---|
| Svizzera | 12.872 | 12.876 | 12.879 |
| Stati Uniti | 17.687 | 17.741 | 17.831 |
| Italia | 277.178 | 291.655 | 293 104 |
| 30.06.2024 | 310232023 | 30.06.2023 | |
| Valori in migliaia di euro |
* Il saldo totale non include:
Attività finanziarie non correnti
Attività fiscali differite
A partire dalla Relazione al 30 giugno 2024 stante l'intervenuta riorganizzazione il Gruppo ha predisposto il segment reporting individuando come segmenti significativi

MOBOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
| CONTO ECONOMICO | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| HOLDING | B2B | B2C | Elisioni | Consolidato | |
| Valori in migliaia di euro | |||||
| Wholesales | 142.984 | (7.607) | 135,377 | ||
| Ho.re.ca. | 27.612 | 27.612 | |||
| Distance selling | 29.380 | (1.255) | 28.125 | ||
| Others | 1.174 | 304 | (1.389) | 88 | |
| Ricavi delle vendite | 1.174 | 170.596 | 29.684 | (10.252) | 191.202 |
| Variazione delle rimanenze | 1.892 | (818) | (2.809) | ||
| Altri proventi | 230 | 1.036 | 652 | (204) | 1.715 |
| Totale ricavi | 1.404 | 169.740 | 29.418 | (10.455) | 190.108 |
| Costi per acquisti | (117.948) | (13.573) | 8.963 | (122.558) | |
| Costi per servizi | (1.002) | (18.702) | (13.703) | 1.492 | (31.914) |
| Costo del personale | (674) | (10.832) | (1.642) | (13.149) | |
| Altri costi operativi | (130) | (382) | (51) | 0 | (563) |
| Costi operativi | (1.806) | (147.865) | (28.969) | 10.455 | (168.184) |
| Margine Lordo operativo Adjusted | (402) | 21.876 | 449 | 21.923 | |
| Ammortamenti | (60) | (3.442) | (2.214) | (5.717) | |
| Accantonamenti per rischi | |||||
| Rivalutazioni / (svalutazioni) | (76) | (497) | (574) | ||
| Risultato operativo Adjusted | (462) | 18.358 | (2.263) | 15.633 | |
| Oneri di natura non ricorrente | (170) | (579) | (864) | (1.614) | |
| Risultato operativo | (632) | 17.778 | (3.127) | 14.019 | |
| Proventi finanziari | 1.512 | ||||
| Oneri finanziari | (3.243) | ||||
| Proventi (oneri) finanziari netti | (1.731) | ||||
| Risultato prima delle imposte | 12.288 | ||||
| Imposte | (3.172) | ||||
| (Perdita) utile connesso ad attività cessate ed in dismissione | |||||
| Risultato netto (A) | 9.116 | ||||
| Attribuibile a: | |||||
| (Utile)/ perdita di pertinenza dei terzi | (145) | ||||
| Risultato di pertinenza del Gruppo | 8.971 |

| Attività non correnti 2.718 26.940 8.586 38.365 121 Immobilizzazioni immateriali 171.803 215.969 44.166 Avviamento 39.272 Terreni, immobili, impianti e macchinari 38.321 879 72 13.904 5,547 Attività per diritti d'uso 30 8.327 5 13.828 1 (284.227) 270.402 Partecipazioni 2 222 19 202 Altre attività non correnti Attività finanziarie non correnti 8 1.562 27 736 790 Attività fiscali differite 309.299 Totale attività non correnti Attività correnti 8.317 76.655 68.338 Rimanenze 5.844 (10.643) 48.842 4.163 49.477 Crediti commerciali 2.358 Altre attività correnti 5.290 1.859 2.282 (7.074) 616 9 607 Attività per imposte correnti 720 Attività finanziarie correnti 48.997 Disponibilità liquide e strumenti equivalenti 178.189 Totale attività correnti 10.259 10.259 Attività non correnti possedute per la vendita 12 497.747 Totale attivo Patrimonio netto 1.124 Capitale sociale 156.118 Riserve (G4) Riserva piani a benefici definiti Riserva per stock grant 47.065 Utile (perdite) portate a nuovo 8,971 Risultato netto del periodo 213.215 Totale patrimonio netto attribuibile agli azionisti della Capogruppo Patrimonio netto di terzi Totale patrimonio netto Passività non correnti 137,511 Debiti finanzian 4.861 10.662 5.801 Passività per dintti d'uso 70 1.406 172 Fondo per altri benefici al dipendenti 154 Fondo per rischi ed oneri futuri 4 5.891 2.392 1.117 Imposte differite passive Altre passività non correnti Totale passività non correnti Passività correnti Debiti finanziari 1.145 37 2.685 Passività per diritti d'uso 14.888 (10-571) Debiti commerciali 227 97.388 13.427 939 (7.145) Altre passività correnti 2.720 15/ 914 2.031 Passività per imposte correnti Fondo per rischi ed oneri futuri Totale passività correnti Passività direttamente correlate ad attività possedute per la vendita |
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori in migliaia di euro | HOLDING | 828 | B2C | Elisioni | Consolidato | |
| (୧୯) | ||||||
| 213.151 | ||||||
| 1.648 | ||||||
| 154 | ||||||
| 9.407 | ||||||
| 159.382 | ||||||
| 5.774 | ||||||
| 3.867 | ||||||
| 101.929 | ||||||
| 9.941 | ||||||
| 3.702 | ||||||
| 125.214 | ||||||
| Totale patrimonio netto e passivo | 497.747 |
87 | RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2024
87 |

SERSES 3 3 3 3 3 3 . ITALIAN WINE BRANDS S.p.A.
RXXXXXXXXX
Si segnala preliminarmente che il Gruppo protegge i suoi asset e le sue attività attraverso polizze assicurative atte a garantire in particolare:
Le immobilizzazioni immateriali fanno per la quasi totalità riferimento ai marchi di proprietà del Gruppo. La movimentazione è esposta di seguito.
| IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI Valore netto contabile |
||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Marchi e Brevetti | 32.154 | 61 | (200) | 89 | 32.103 | |||||
| Sollware | 1.368 | 47 | (526) | 0688 | ||||||
| Spese di implanto | (5) | 2 | ||||||||
| Altre immobilizzazioni immateriali | 4.928 | 1.028 | (1.195) | 285 | 5.046 | |||||
| Immob. Immateriali in corso e acconti | 318 | 292 | (285) | 325 | ||||||
| Valore netto contabile imm. Immateriali | 38.774 | 1.428 | (1.926) | 89 | 38.365 |
La voce marchi e brevetti indicata è rappresenta (i) dal Marchio Giordano Vini, costituito dal valore emerso dall'operazione di fusione della Ferdinando Giordano S.p.A. nella Giordano Vini S.p.A (già Alpha S.r.l.) effettuata in anni precedenti (ii) dai marchi di proprietà di Provinco Italia S.p.A. per Euro 8.586 migliaia valorizzati in sede di allocazione del prezzo di acquisizione effettuato ai sensi del principio IFRS 3.
Si segnala che suddetti marchi sono identificati come aventi vita utile indefinita e. conseguentemente non sono assoggettati ad ammortamento bensì ad impairment test svolto annualmente e comunque ogni qualvolta emergano indicatori di potenziali perdite di valore alla stregua dell'avviamento. Il valore di iscrizione è invariato rispetto a quello della Relazione Finanziaria Annuale consolidata al 31 dicembre 2023, in linea con quanto effettuato ai fini dell'avviamento per cui si rimanda al paragrafo successivo.
Gli incrementi dell'esercizio 2024 sono relativi:
TALIAN WINE BRANDS S.p.A.

L'avviamento complessivo è dettagliato nella seguente tabella
Valori in migliaia di euro
XXXXXXXXXXXXXXXXXX
| Società | 30.06.2024 | 31 222023 |
|---|---|---|
| Provinco Italia S.p.A. | 11.289 0 |
|
| Giordano Vini S.p.A. IWB Italia S.p.A. Enoitalia S.p.A. |
186.077 | 156.942 |
| Barbanera S.r.I. | 16.687 | |
| Fossalto S.r.l. | 1.159 | |
| Enovation Brands Inc | 17.038 | 17.038 |
| Raphael Dal Bo AG | 12.854 | 12.854 |
| Totale Avviamento | 215.969 | 215 969 |
Il 1º gennaio 2024, per effetto della fusione intervenuta tra: Provinco Italia S.p.A., Enoitalia S.p.A, Barbanera S.r.l. e Fossalto S.r.l gli avviamenti facenti capo alle rispettive società sono confluiti nella società risultante dalla fusione ovvero in IWB Italia S.p.A
Al 31 dicembre 2023, l'avviamento e le immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita erano state sottoposti a test di impairment che consiste nella stima del valore recuperabile (valore d'uso) delle CGU, costituite dalle società controllate, e nel confronto dello stesso con il valore netto contabile dei relativi beni, (inclusivo dell'avviamento, delle attività immateriali a vita utile definita e delle altre attività operative nette) ai sensi dello IAS 36 al fine di verificare l'esistenza di eventuali perdite di valore
Il valore d'uso era stato determinato attualizzando i flussi di cassa attesi che si suppone deriveranno dall'uso continuativo e dalla eventuale dismissione alla fine della vita utile delle attività oggetto di impairment utilizzando un tasso che riflette i rischi specifici delle singole CGU alla data di valutazione, coerentemente con le previsioni economiche e finanziarie predisposte dalle Società. Al fine di determinare il valore d'uso della CGU sono considerati i flussi finanziari attualizzati dei 5 anni di proiezione esplicita sommati ad un valore terminale, per determinare il quale è stato utilizzato il criterio dell'attualizzazione della rendita perpetua.
Le assunzioni chiave utilizzate dal management sono (i) la stima dei futuri incrementi nelle vendite, (ii) dei flussi di cassa operativi, (iii) del tasso di crescita dei valori terminali e (v) del costo medio ponderato del capitale (tasso di sconto).
Tali piani sono stati redatti sia riflettendo l'esperienza passata delle società e sia valutando opportunamente l'attuale situazione economica di riferimento. Le assunzioni operate nella

ITALIAN WINE BRANDS S.p.A.
previsione dei flussi di cassa nel periodo di proiezione esplicita sono state effettuate su presupposti prudenziali.
Il tasso di attualizzazione (WACC, costo medio ponderato del capitale) applicato ai flussi di cassa prospettici, rivisto per tenere conto dell'evoluzione dei tassi e della composizione geografica dei ricavi è indicato per ogni CGU nella tabella sottostante, calcolato tenendo in considerazione il settore in cui opera la società, i mercati di sblocco del prodotto, la struttura di indebitamento a regime e l'attuale situazione congiunturale.
Per i flussi di cassa relativi agli esercizi successivi al periodo di proiezione esplicita, è stato ipotizzato un tasso di crescita (G-Rate) pari a 2.
Coerentemente con quanto richiesto dallo IAS 36 è stata effettuata un'analisi di sensitività per verificare se un cambiamento ragionevolmente possibile in un assunto di base su cui la Direzione ha fondato la determinazione del valore recuperabile della CGU, potrebbe far sì che il valore contabile della CGU stessa superi il valore recuperabile.
Al 31 dicembre 2023 non sono emerse perdite di valore, fra il valore contabile ed il relativo valore d'uso (determinato secondo la metodologia del Discounted Cash Flow) come da tabella sottostante
| Reportable Segment | CGU's 2022 | Goodwill 2027 |
CGU's 2023 | Goodwill 2023 |
Carrying Amount | Recoverable amount/VIU |
Headroom | WACC |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| IWB Group | Enoitalia S.p.A. | 187 876 | ||||||
| IWB Group | Provinco Italia S.p.A | 11.289 | IWB Italia S.p.A. . | 186.077 | 265,686 | 324.504 | 58.818 | 6,6% |
| IWB Group | Barbanera S.r. | 16.597 | ||||||
| IWB Group | Giordano Vini S.p.A. | 43.719 | Glordano Vini 5.p.A | |||||
| IWB Group | Prodive s.r.L. | 447 | 28.457 | 35,893 | 7.436 | 7,2%1 | ||
| IWB Group | Raphael Dal Bo AG | 12.854 | Raphael Dal Bo AG | 12 854 | 11 957 | 104.990 | 93.038 | 6,2% |
| IWB Group | Enovation Brands Inc. | 178061 | Enovation Brands Inc. | 17.038 | 11.817 | 26.391 | 14 573 | 6,6% |
| IWB GROUP TOTAL | 214.743 | IWB GROUP TOTAL | 215.969 | 317.917 | 491.778 | 173.861 |
La variazione delle CGU rispetto al 2022 è spiegata dalla riorganizzazione societaria illustrata a pagina 13.
Al 30 giugno 2024 il Gruppo in coerenza con la procedura adottata la società ha effettuato il test di impairment limitatamente a Giordano vini SpA, confermando le assunzioni di piano e rivedendo il tasso di attualizzazione per aggiornalo ai parametri al 30 giugno 2024. Il tasso aggiornato risulta pari a 8,3%. Non emergono perdite di valore, fra il valore contabile ed il relativo valore d'uso (determinato secondo la metodologia del Discounted Cash Flow).
| Reporting Segment | CGU's 2024 | Goodwill | Carrying Amount Amount |
Recoverable Amount /VIU |
Headroom | WACC |
|---|---|---|---|---|---|---|
| B2C | Giordano Vini SpA | 27,2 Mil | 33.2 Mil | 6 mil | 8.30% |


A SOURCESORIA AND A
La variazione delle immobilizzazioni materiali è di seguito esposta.
Valori in migliata di euro
| IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore lordo | ||||||||||
| Costo storico | 01.01.2024 | Incrementi | alienazioni | riclassifiche/altre variazioni |
Incrementi da aggregazioni aziendali |
30.06.2024 | ||||
| Terreni e fabbricati | 40.710 | 156 | (1.412) | (14.301) | 25.152 | |||||
| Impianti e macchinari | 57.105 | 689 | (2.020) | (15.986) | 39.787 | |||||
| Attrezzature | 22.365 | 196 | (2.243) | (7.332) | 12.986 | |||||
| Altre immobilizzazioni materiali | 7.812 | 79 | (41) | (2.895) | 4.954 | |||||
| Immobil mat in corso e acconti | 2.209 | 190 | (2.109) | 290 | ||||||
| Attività per diritto d'uso | 28 179 | (1.957) | 26.7772 | |||||||
| Totale costo storico | 158.379 | 1.308 | (5.716) | (44.580) | 109,391 |
| IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fondi ammortamento | |||||||
| Fondl ammortamento | 01.01.2024 | ammortamenti | alienazioni | altre variazioni | incrementi da aggregazioni aziendali |
30.06.2024 | |
| Terreni e fabbricati | (12.166) | (381) | 551 | 6.920 | (0) | (5.076) | |
| Impianti e macchinari | (42.345) | (1.352) | 1.712 | 15.631 | (26.354) | ||
| Attrezzature | (16.540) | (415) | 2.115 | 6.988 | (7.852) | ||
| Altre immobilizzazioni materiali | (7.327) | (81) | 41 | 2.751 | (4.616) | ||
| Immobil mat in corso e acconti | (0) | (0) | (0) | ||||
| Attività per diritto d'uso | (12.714) | (1.561) | 1 | 1957 | . . | (12.318) | |
| Takala tanda and mantomonto | (91 097) | (3.790) | 4.419 | 24.747 | 101 | 156.216) |
| IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore netto | ||||||
| Valore netto contabile | 01.01.2024 | Incrementi | alienazioni | ammortamenti | altre variazioni | 30.06.2024 |
| Terreni e fabbricati | 28.544 | 156 | (861) | (381) | (7.381) | 20.077 |
| Impianti e macchinari | 14.760 | 689 | (308) | (1.352) | (352) | 13.433 |
| Attrezzature | 5.826 | 196 | (128) | (415) | (344) | 5.134 |
| Altre immobilizzazioni materiali | 485 | 79 | (81) | (144) | 338 | |
| Immobil mat in corso e acconti | 2.209 | 190 | (0) | (2.109) | 290 | |
| Attività per diritto d'uso | 15.464 | (1.561) | 13.904 | |||
| Totale valore netto contabile | 67.287 | 1.308 | (1.297) | (3.790) | (10.333) | 53.175 |
L'incremento più rilevante dal punto di vista delle effettive acquisizioni riguardano le voci:
Il valore totale del disinvestimento del sito di Torricella è pari a Euro 1.297 migliaia.
91 | RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2024
116
30 06 2024
SESCORDES SE SERS ITALIAN WINE BRANDS S.p.A.

235288888878
La variazione delle attività per diritti d'uso suddivisa per tipologia sottostante, confrontata con la situazione al 31 dicembre 2023, è di seguito esposta:
| ore netto contabile | 01.01.2024 | incrementi | ammortamenti | altre variazioni | 30.06.2024 |
|---|---|---|---|---|---|
| Terreni e fabbricati | 11.247 | (1.005) | 10.242 | ||
| Impianti e macchinari | 3.570 | (410) | 3.160 | ||
| Attrezzature | 598 | (130) | 468 | ||
| Altre immobilizzazioni materiali | 49 | (16) | 34 | ||
| Totale valore netto contabile | 15.464 | - | (1.561) | 13.904 | |
| Valori in migliaia di euro | |||||
| tabile | 01.01.2023 | incrementi | |||
| ammortamenti | altre variazioni | 31.12.2073 | |||
| 13.163 | (1.902) | (14) | 11.247 | ||
| Impianti e macchinari | 3.559 | 1.559 | (1.547) | 3.570 | |
| Attrezzature | 890 | (292) | 598 | ||
| Terreni e fabbricati Altre immobilizzazioni materiali |
98 | (49) | 49 |
Di seguito sono riportate le poste finanziarie relative ai contratti di leasing in essere suddivise per tipologia e confrontate con la situazione al 31 dicembre 2023:
| and the the later the land. | ||||
|---|---|---|---|---|
| Valori in migliaia di euro | Breve termine | Medio/lungo termine | Lungo termine | Cash Out |
| (entro 5 anni) | (oltre 5 anni) | |||
| Terreni e fabbricati | (2.761) | (8.861) | (374) | (220) |
| Impianti e macchinari | (831) | (1.191) | (219) | |
| Attrezzature | (240) | (232) | (140) | |
| Altre immobilizzazioni materiali | (35) | (5) | (20) | |
| Totale | (3.867) | (10.289) | (374) | (900) |

| 31.12.2023 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori in migliaia di euro | ||||||
| Breve termine | Medio/lungo termine (entro 5 anni) |
Lungo termine (oltre 5 anni) |
Cash Out | |||
| (1.867) | (9.337) | (851) | (1.928) | |||
| (958) | (1.549) | (1.543) | ||||
| (246) | (349) | - | (311) | |||
| (32) | (22) | - | (56) | |||
| (3.106) | (11.256) | (851) | (3.838) | |||
Di seguito sono riportati gli interessi passivi imputati a conto economico sulle passività del leasing confrontati con la situazione al 30 giugno 2023:
| Valori in migliaia di euro | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 30.06.2024 | 30.06.2023 | ||||
| (161) | (170) | ||||
| (35) | (35) | ||||
| (17) | (21) | ||||
| (3) | (4) | ||||
| (215) | (230) | ||||
Infine, si segnalano:
282535353535

STORE ITALIAN WINE BRANDS S.p.A.
Come descritto nel paragrafo Fatti di rillievo intervenuti nell'esercizio in data 24 aprile IWB Italia S.p.A ha annunciato la chiusura delle attività produttive del Gruppo presso il sito di Valle Talloria e il contestuale trasferimento presso il sito produttivo di Calmasino di Bardolino.
Il Gruppo ritiene la vendita altamente probabile e ha avviato tutte le attività necessarie per individuare un acquirente; Inoltre, il completamento della vendita è previsto entro un anno dalla data della classificazione, in ogni caso il Gruppo si impegna ad attuare il suo programma di cessione dell'attività nel più breve tempo possibile.
L'attività produttiva è cessata in data 31 maggio 2024 rendendo disponibili per la vendita gli asset di Valle Talloria che vengono qui esposti ai sensi dell'IFRS 5. In particolare:
| 30.06.2024 | |||
|---|---|---|---|
| Valori in migliaia di euro | |||
| Costo storico | Fondl ammortamento | Valore netto contabile | |
| Terreni e fabbricati | 14.301 | (6.920) | 7.381 |
| Impianti e macchinari | 17.884 | (15.452) | 2.432 |
| Attrezzature | 7.356 | (6.974) | 382 |
| Altre immobilizzazioni materiali | 2.968 | (2.904) | 64 |
| Totale | 42.509 | (32.250) | 10.259 |
Le attività non correnti possedute per la vendita sono composte dalle seguenti voci
Come previsto dall'IFRS5:
Par 6: "Un'entità deve classificare un'attività non corrente (o un gruppo in dismissione) come posseduta per la vendita, se il suo valore contabile sarà recuperato principalmente con un'operazione di vendita anziché con il suo uso continuativo".
Par 7 "Perché ciò si verifichi, l'attività (o gruppo in dismissione) deve essere disponibile per la vendita immediata nella sua condizione attuale, soggetta a condizioni, che sono d'uso e consuetudine, per la vendita di tali attività (o gruppi in dismissione) e la vendita deve essere altamente probabile"
Par 8 "perché la vendita sia altamente probabile, la Direzione ad un adeguato livello deve essersi impegnata in un programma per la dismissione dell'attività (o del gruppo in dismissione), e devono essere state avviate le attività per individuare un acquirente e completare il programma. Inoltre, l'attività (o gruppo in dismissione) deve essere attivamente scambiata sul mercato ed offerta in vendita, a un prezzo ragionevole rispetto al proprio fair

CARDS STARTS ITALIAN WINE BRANDS S.p.A.
value (valore equo) corrente. Inoltre, il completamento della vendita dovrebbe essere previsto entro un anno dalla data della classificazione, a eccezione di quanto consentito dalle disposizioni del paragrafo 9, e le azioni richieste per completare il programma di vendita dovrebbero dimostrare l'improbabilità che il programma possa essere significativamente modificato o annullato. La probabilità di approvazione da parte dei soci (se prevista dall'ordinamento giuridico) dovrebbe essere considerata parte della valutazione in merito al fatto che la vendita sia altamente probabile"
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La voce Partecipazioni è dettagliata come segue:
| Paese | 30.06.2024 | ST 242023 | |
|---|---|---|---|
| Altre imprese | |||
| BCC di Alba e Roero | Italia | 258 | 258 |
| Consorzio Conai | Italia | 675 | 675 |
| Unione Italiana Vini Scarl | Italia | 516 | 516 |
| Consorzio Natura è Puglia | Italia | 500 | 500 |
| Consorzio Granda Energia | Italia | 517 | 517 |
| Banca Alpi Marittime C.C. Carrù Scpa | Italia | 293 | 293 |
| Banca Valdichiana | Italia | 1.100 | 1.100 |
| Banca Tema | Italia | 1.250 | 1.250 |
| Totale | 5.109 | 5.109 |
La voce Altre attività non correnti è dettagliata come segue.
Valori in migliaia di euro
| 30.06.2024 | 31.12.2023 | |
|---|---|---|
| Depositi cauzionali | 222 | 235 |
| Totale | 222 | 235 |

A BE CONSULT CONSULTION CONSECTION CONSELLENT COLLEGE S.P.A.
La tassazione differita, attiva e passiva, è originata dalle seguenti differenze temporanee.
| Descrizione | Imponibile | Aliquota | Saldo |
|---|---|---|---|
| Interessi passivi indeducibili | 21 | 24,00% | 5 |
| Immobilizzazioni materiali e immateriali | 216 | 27,90% | 60 |
| Fondi per rischi e oneri | 596 | 24,00% | 143 |
| Fondi per resi e svalutazione magazzino | 2 364 | 27,90% | 650 |
| Fondo svalutazione crediti | 2.301 | 24,00% | 552 |
| Compensi amministratori | 297 | 24,00% | 71 |
| Adeguamento cambi | 14 | 24,00% | 3 |
| Manutanzioni | 24,00% | ||
| Quote associative deducibili per cassa | 214 | 27,90% | 60 |
| Altre | 33 | 24,00% | 8 |
| Totale crediti per imposte anticipate | 1.562 | ||
| Descrizione | |||
| Aggregazioni di imprese / Avviamento | 24.923 | 27,90% | 6.954 |
| Immobilizzazioni materiali e immateriali. | 8.7/31 | 27,90% | 2.450 |
| Adeguamento cambi | 15 | 24,00% | 4 |
| Totale fondo imposte differite | 9.407 |
| Valori in migliaia di euro | |
|---|---|
| ---------------------------- | -- |
| Descrizione | Imponibile | Aliquota | Saldo |
|---|---|---|---|
| Perdite riportabili a nuovo | 1.345 | 27,20% | 366 |
| lmmobilizzazioni materiali e immateriali | 209 | 27,90% | 58 |
| Fondi per rischi e oneri | 153 | 24,00% | 37 |
| Fondi per resi e svalutazione magazzino | 2.999 | 27,90% | 837 |
| Fondo svalutazione crediti | 2.935 | 24,00% | 704 |
| Compensi amministratori | 2.165 | 24,00% | 520 |
| Adeguamento cambi | 82 | 24,00% | 20 |
| Manutanzioni | 113 | 24,00% | 27 |
| Quote associative deducibili per cassa | 431 | 21,90% | 120 |
| Altre | 21 | 24,00% | 5 |
| Totale crediti per imposte anticipate | 2.694 | ||
| Descrizione | |||
| Aggregazioni di imprese / Avviamento | 25.185 | 27,90% | 7.027 |
| Immobilizzazioni materiali eimmateriali | 8.728 | 27,90% | 2.435 |
| Adeguamento cambi | 123 | 24,00% | 30 |
| Totale fondo imposte differite | 9.491 |

La composizione è esposta di seguito.
Valori in migliaia di euro
| 30.06.2024 | 31.12.2023 | |
|---|---|---|
| Materie prime e materiale di consumo | 9.541 | 8.505 |
| Semilavorati | 34.435 | 43.742 |
| Prodotti finiti | 29.136 | 23.924 |
| Acconti | 3.543 | 2.381 |
| Totale | 76.655 | 78.552 |
Le singole voci includono:
La diminuzione rispetto al 31 dicembre 2023 è stata ottenuta per effetto dell'ottimizzazione della gestione della Supply chain conseguente all'integrazione societaria e operativa delle attività produttive e di approvvigionamento efficace dal 1º gennaio 2024.
Il valore di iscrizione delle rimanenze è esposto al netto di un fondo svalutazione di 1.782 migliaia, la cui movimentazione nel periodo è di seguito esposta.
Valori in migliaia di euro
| Fondo all' 01.01.2024 | 1.893 |
|---|---|
| Accantonamenti | 275 |
| Incrementi da aggregazioni aziendal | 0 |
| Utilizzi | (386) |
| Fondo alla fine del periodo | 1.782 |
Gli utilizzi sono riferiti principalmente a smaltimento di prodotti alimentari giunti a scadenza e pedane.
ITALIAN WINE BRANDS S.p.A.

XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX
l crediti commerciali al 30 giugno 2024 e al 31 dicembre 2023 sono di seguito dettagliati.
Valori in migliaia di euro
| 30.06.2024 | 31.12.2023 | |
|---|---|---|
| Crediti commerciali | 52.247 | 56.173 |
| Fondo svalutazione | (3.405) | (4.043) |
| Totale | 48.842 | 52.130 |
Nel corso del primo semestre 2024 il fondo svalutazione crediti ha avuto la seguente movimentazione.
Valori in migliaia di euro
| 30.06.2024 | |
|---|---|
| Fondo all' 01.01.2024 | 4.043 |
| Accantonamenti | 574 |
| incrementi da aggregazioni aziendali | 0 |
| Utilizzi | (1.212) |
| Fondo alla fine del periodo | 3.405 |
Gli accantonamenti sono stati effettuati in base alla stima del presumibile valore di realizzo dei crediti, anche alla luce dei possibili rischi di inesigibilità totale o parziale dei medesimi e secondo criteri economico-statistici, in conformità al principio della prudenza. Inoltre, i fondi sono portati contabilmente in deduzione, forfettaria ed indistinta, dal totale della voce.
Nello specifico, per la svalutazione dei crediti relativi alla divisione "distance selling", il Gruppo applica un approccio semplificato, calcolando le perdite attese lungo tutta la vita dei crediti a partire dal momento della rilevazione iniziale. Il Gruppo utilizza una matrice basata sull'esperienza storica e legata all'ageing dei crediti stessi, rettificata per tenere conto di fattori previsionali specifici ad alcuni creditori.
l crediti della divisione Wholesales e Ho.re.ca sono coperti da assicurazione
Non esistono crediti di durata contrattuale superiore a 5 anni.


KARKARKARKARA
Le altre attività al 30 giugno 2024 e al 31 dicembre 2023 sono dettagliate come da tabella seguente:
Valori in migliaia di euro
| 30.06.2024 | 31 27 2023 | |
|---|---|---|
| Depositi cauzionali | 73 | 441 |
| Altri | 1.431 | 6.977 |
| Anticipi a fornitori | 112 | 222 |
| Ratei e Risconti attivi | 741 | 670 |
| Totale | 2.358 | 8.311 |
La voce altri include principalmente crediti vs factor (IWB Italia) pari a euro 1.105 migliaia; a riduzione rispetto al valore al 31 dicembre 2023 pari a euo 6.759 migliaia è parte del processo di ottimizzazione della gestione finanziaria derivante dall'integrazione societaria efficace dal 1º gennaio 2024.
I crediti tributari al 30 giugno 2024 e al 31 dicembre 2023 sono dettagliati come da tabella seguente:
| Valori in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 30.06.2024 | 31.12.2023 | |
| Credito d'imposta | 548 | 1.387 |
| Altri | 68 | 287 |
| Totale | 616 | 1.674 |
L'azzeramento del credito IVA deriva da una migliore gestione delle dichiarazioni di intento che ha consentito il "consumo" del credito contribuendo al miglioramento della Posizione finanziaria netta.
Con effetto dall'esercizio 2016 la Capogruppo (insieme alle controllate Giordano Vini S.p.A., e IWB Italia S.p.A.) ha optato per il regime di Consolidato fiscale nazionale Ires, i cui effetti sono riportati anche nelle risultanze economiche e patrimoniali al 30 giugno 2024.
L'adesione al consolidato fiscale è disciplinata da apposito regolamento che vige per tutto il periodo di validità dell'opzione.
99 | RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2024

STASS S. ITALIAN WINE BRANDS S.p.A.
l rapporti economici del consolidato fiscale, in sintesi, sono definiti come segue:
IWB Italia S.p.A. è entrata a far parte del consolidato di Gruppo a partire dalla dichiarazione dei redditi al 31 dicembre 2023.
Valori in mialiaia di euro
2222323233
Le disponibilità liquide al 30 giugno 2024 e al 31 dicembre 2023 sono dettagliate come da tabella seguente.
| valon in mighaid ai curo | 30.06.2024 | 31,12,2023 | |
|---|---|---|---|
| Depositi bancari | 47.162 | 69.250 | |
| Depositi postali | 1.815 | 1.628 | |
| Cassa | 20 | 22 | |
| Totale | 48.997 | 70.900 |
L'integrazione societaria efficace dal 1º gennaio 2024 ha consentito una ottimizzazione dell'uso della cassa con contestuale riduzione del debito finanziario a breve e dei relativi oneri finanziari.

SE SERVER SERVER SERVER SERVER SERVER SERVER SERVED S. PA
Il patrimonio netto del Gruppo è costituito come segue:
| Valori in euro | |
|---|---|
| 30.06.2024 | 31.12.2023 | |
|---|---|---|
| Capitale sociale | 1.174.469 | 1.124.468 |
| Riserva legale | 224.894 | 209 253 |
| Riserva da sovrapprezzo azioni | 136.137.074 | 136.137.072 |
| Riserva per utili attuariali su piani a benefici definiti | (63.762) | (63.762) |
| Riserva per stock grant | 789.694 | |
| Riserva da traduzione | 180.025 | 465.766 |
| Riserva per acquisto azioni proprie | (1.056.016) | (1.243.417) |
| Altre riserve | 20.632.464 | 9.775.605 |
| Utili / (perdite) pregresse | 47.064.876 | 46.205 906 |
| Utile / (perdita) del periodo | 8.970.962 | 16.300.463 |
| Totale riserve | 2172090515 | 208 574.580 |
| Totale patrimonio netto di Gruppo | 213.214.984 | 209.699.049 |
| Patrimonio netto di terzi | (64.103) | (208.671) |
| Totale patrimonio netto | 213 150.881 | 209.490 377 |
Al 30 giugno 2024 il capitale sociale di Italian Wine Brands è pari a Euro 1.124.468 suddiviso in n. 9.459.983 azioni ordinarie, tutte senza indicazione del valore nominale.
· L' Assemblea straordinaria degli Azionisti di Italian Wine Brands S.p.A. tenutasi in seconda convocazione il 26 luglio 2021, ha approvato, la proposta di aumento del capitale sociale a pagamento e in via inscindibile, per l'importo complessivo di Euro 45.500.000,00 (di cui Euro 166.412,10 a titolo di capitale ed Euro 45.333.587,90 a titolo di sovrapprezzo). L'Aumento di Capitale Riservato prevede l'emissione di complessive n. 1.400.000 nuove azioni ordinarie della Società, prive di valore nominale, al prezzo unitario di sottoscrizione di Euro 32,50 (inclusivo di sovrapprezzo), con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441, comma 5 del Codice Civile, da riservare in sottoscrizione a Gruppo Pizzolo S.r.l. e liberate in denaro anche mediante compensazione.
L'Aumento di Capitale Riservato si inserisce nel contesto di un'operazione di investimento di IWB, la quale prevede l'acquisizione da parte dell'intero capitale sociale sociale di Enoitalia S.p.A. ("Enoitalia") e il reinvestimento di Gruppo Pizzolo, socio di maggioranza di Enoitalia, nel capitale sociale di IWB tramite la sottoscrizione e liberazione in denaro, anche mediante compensazione, dell'Aumento di Capitale Riservato
L'operazione di acquisizione si è perfezionata il 27 luglio 2021.
101 | RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2024

ITALIAN WINE BRANDS S.p.A.
· L' Assemblea straordinaria degli Azionisti di Italian Wine Brands S.p.A. tenutasi in seconda convocazione il 16 dicembre 2022 ha approvato la nuova proposta di aumento del capitale sociale sottoscritto e versato in seguito all'esecuzione dell'aumento di capitale sociale a pagamento e in via inscindibile, per l'importo complessivo di Euro 26.316.240,00 (di cui Euro 78.203,00 a titolo di capitale ed Euro 26.238.037,00 a titolo di sovrapprezzo) mediante l'emissione di complessive n. 657.906 nuove azioni ordinarie della Società (ISIN: IT0005075764), prive di valore nominale, al prezzo unitario di sottoscrizione di Euro 40,00 (inclusivo di sovrapprezzo), con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 5 del Codice Civile, riservato in sottoscrizione a Holding Marco Barbanera S.r.l. ("HMB") e Holding Paolo Barbanera S.r.l. ("HPB").
l'Aumento di Capitale Riservato si inserisce nel contesto dell'operazione di investimento di IWB annunciata 22 novembre 2022 e perfezionata in data 22 dicembre 2022, la quale prevedeva: (i) l'acquisizione da parte dell'intero capitale sociale di Barbanera S.r.l. ("Barbanera") e Fossalto S.r.l. ("Fossalto", insieme a Barbanera le "Target"), (ii) il reinvestimento di HPB e HMB, soci delle Target, nel capitale di IWB tramite la sottoscrizione e liberazione in denaro, anche mediante compensazione, dell'Aumento di Capitale Riservato.
L'attestazione di avvenuta esecuzione dell'Aumento di Capitale Riservato ai sensi dell'art. 2444 del Codice Civile è stata depositata presso il Registro delle Imprese di Milano Monza Brianza Lodi in data 22 dicembre 2022.
La riserva da sovrapprezzo azioni è stata generata dall'operazione di quotazione, avvenuta nel 2015 ed incrementata per effetto degli aumenti di capitale come descritti nel precedente paragrafo.
La riserva per piani a benefici definiti è generata dagli utili/(perdite) attuariali derivanti dalla valutazione del trattamento di fine rapporto ai sensi del principio IAS 19 accumulati.
Al 30 giugno 2024 la società Capogruppo detiene n. 52.281 azioni ordinarie, rappresentative dello 0,55% del capitale sociale ordinario che hanno contribuita ad incrementare:
Il patrimonio netto di terzi è relativo alle quote di terzi di Enovation Brands Inc. detenute rispettivamente da Giovanni Pecora (10%) e Alberto Pecora (5%).

BOODOODOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
| Valori in euro | 30.06.2024 | |
|---|---|---|
| Risultato dell'esercizio |
Patrimonio netto |
|
| Patrimonio netto IWB SpA - Principi ITA GAAP | ||
| Differenze nei principi contabili | ||
| Patrimonio netto IWB SpA - Principi IFRS | 8.370.965 | 183.408.546 |
| Eliminazione del valore di carico delle partecipazioni consolidate: | ||
| Valore di carico delle partecipazioni consolidate | (270.401.697) | |
| Pro-quota del patrimonio delle partecipazioni consolidate al netto di differenze di consolidamento |
12.485.662 | 297.913.764 |
| Dividendi da controllate | (14.164.931) | |
| Rettifiche di consolidamento per operazioni compiute tra società consolidate | 2.568.403 | 2.166.166 |
| Patrimonio netto e risultato d'esercizio di competenza del Gruppo | 9.260.099 | 213.086.779 |
| Quota di competenza di terzi | (144.568) | 64 103 |
| Patrimonio netto e risultato consolidati | 9 115 531 | 213 150 881 |
103 | RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2024
103 |

A BE BOOD BOOD BOOD BOOD BOOD BE ITALIAN WINE BRANDS S.p.A.
La situazione al 30 giugno 2024 è la seguente.
| Valori in migliaia di euro | 30.06.2024 | |||
|---|---|---|---|---|
| Breve termine | Medio/lungo termine (entro 5 anni) |
Lungo termine (oltre 5 anni) |
Totale | |
| Prestito Obbligazionario | 129,730 | 129.730 | ||
| Finanziamenti a breve termine chirografi | 4.690 | 4.690 | ||
| Finanziamenti revolving | ||||
| Altri finanziamenti oltre es. chirografari | 878 | 5.867 | 6.746 | |
| Ratei passivi fin, e oneri da liquidare | 206 | 206 | ||
| Totale Banche | 5.774 | 5.867 | 11.641 | |
| Debiti verso società di factoring | ||||
| Prezzo differito acquisizioni | 1.000 | 432 | 1.432 | |
| Altri debiti finanziari | 483 | 1 | 483 | |
| Totale altri finanziatori | 1 | 1.914 | - | 1.914 |
| Totale | 5.774 | 137.511 | 143.285 |
La situazione dei debiti finanziari di Gruppo al 31 dicembre 2023 è riportata qui di seguito a titolo di raffronto.
| Valori in migliaia di euro | 31 2,2023 | |||
|---|---|---|---|---|
| Breve termine | Medio/lungo termine (entro 5 anni) |
Lungo termine (oltre 5 anni) |
Totale | |
| Prestito Obbligazionario | = | 131,248 | 13 248 | |
| Finanziamenti a breve termine chirografi | 7.034 | 7.034 | ||
| Finanziamenti revolving | 20.000 | 20.000 | ||
| Altri finanziamenti oltre es. chirografari | 878 | 7.217 | - | 8.095 |
| Ratei passivi fin. e oneri da liquidare | 893 | - | 893 | |
| Totale Banche | 28,806 | 7.217 | 36,023 | |
| Debiti verso società di factoring | ||||
| Prezzo differito acquisizioni | - | 4.405 | 4 405 | |
| Altri debiti finanziari | 467 | 467 | ||
| Totale altri finanziatori | 4.872 | 4.872 | ||
| Totale | 28.806 | 143.337 | 172442 |

| 8 Paters L. Bak King 12 Bangle 11 Harris 1 Page 1 20 | 31.12.2023 | Erogazioni / Altre variazioni |
Rimborsi / Altre variazioni |
30.06.2024 |
|---|---|---|---|---|
| Prestito Obbligazionario | 131.248 | 1.732 | (3.250) | 129.730 |
| Finanziamenti a breve termine chirografi | 7.034 | (2.344) | 4.690 | |
| Finanziamenti revolving | 20.000 | (20.000) | ||
| Altri finanziamenti oltre es. chirografari | 8.095 | (1.349) | 6.746 | |
| Ratei passivi fin. e oneri da liquidare | 8 ਰੇਤ | 206 | (893) | 206 |
| Totale Banche | 36.023 | 206 | (24.587) | 11.641 |
| Debiti verso società di factoring | ||||
| Prezzo differito acquisizioni | 4.405 | (2.973) | 1.432 | |
| Altri debiti finanziari | 467 | 15 | 483 | |
| Totale altri finanziatori | 4.872 | 15 | (2.973) | 1.914 |
| Totale | 172.142 | 1.953 | (30.810) | 143.285 |
Valori in mialiaia di euro
L'indebitamento bancario alla data del 30 giugno 2024 è costituto dai seguenti finanziamenti:
A fronte del suddetto finanziamento è stato stipulato un contratto derivato IRS-OTC per la copertura del rischio tasso per l'intera durata del finanziamento; tale contratto prevede uno scambio di flussi tra la Società e Credit Agricole definiti in base all'ammontare residuo del finanziamento sottostante in ogni dato periodo; il valore Mark To Model del derivato è positivo di Euro 29,6 migliaia.
105 | RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2024

SER SERS ITALIAN WINE BRANDS S.p.A.
· 2 Finanziamenti per complessivi Euro 969 migliaia concessi a Giordano S.p.A. da Simest su progetti di sviluppo:
XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX

ITALIAN WINE BRANDS S.p.A.
· Per quanto concerne l'IRS-OTC il criterio utilizzato per la misurazione e la valutazione a fine anno è i Mark to Market predisposto dall'istituto di credito. I flussi futuri vengono calcolati in base alla curva FWD dell'Eur3M al 30/06/24 ed attualizzati applicando ai netting futuri ottenuti, i relativi coefficienti, così da ottenere il valore attuale al 29 dicembre 2023 dello strumento derivato:
| Euro migliaia | 30.06.2024 | 31.12.2023 |
|---|---|---|
| Stato Patrimoniale | 29,6 | 42,7 |
| Conto Economico | (13,1) | (41,3) |
RARRERARAR
I debiti finanziari sono iscritti in bilancio al valore risultante dall'applicazione del costo ammortizzato, determinato come fair value iniziale delle passività al netto dei costi sostenuti per l'ottenimento dei finanziamenti, incrementato dell'ammortamento cumulato della differenza tra il valore iniziale e quello a scadenza, calcolato utilizzando il tasso di interesse effettivo laddove l'applicazione del metodo del costo ammortizzato non risulti non rilevante rispetto al valore nominale.
I suddetti contratti di finanziamento presentano clausole simili e di prassi per questo genere di operazioni, quali, ad esempio: (i) previsione di un covenant finanziario (calcolo previsto a livello Gruppo Italian Wine Brands) in funzione dell'andamento di taluni parametri finanziari a livello consolidato di Gruppo; (ii) obblighi informativi in relazione al verificarsi di eventi di rilievo in capo alla Società, nonché di informativa societaria; (iii) impegni ed obblighi, usuali per operazioni di finanziamento di tal genere, quali a titolo esemplificativo, limiti all'assunzione di indebitamento finanziario ed alla cessione dei propri beni, divieto di distribuire dividendi o riserve ove taluni parametri finanziari non siano rispettati.
Le "Passività per leasing' sono relative all'entrata in vigore dal 01 gennaio 2019 del principio contabile IFRS 16 il quale ha previsto l'iscrizione in contabilità dei contratti di locazione indicandone nell'attivo non corrente l'importo corrispondente al "Diritto d'uso" in contropartita ad una passività calcolata come valore attuale degli esborsi di cassa futuri inerenti al contratto stesso.
Per i dettagli si rimanda al paragrafo 7 B. Attività per diritti d'uso.
ITALIAN WINE BRANDS S.p.A.

Nei "Terms and Conditions" relative al bond è definito che su base annuale il Gruppo determini il "Rapporto di leva finanziaria netto consolidato" ovvero il rapporto tra:
Tale rapporto che costituisce il così detto "covenant finanziario" deve essere pari a 3,5X (o 4 nel caso in cui nell'esercizio il Gruppo abbia perfezionato acquisizioni per un Enterprise value pari almeno a 30 milioni di euro)
Nell'esercizio 2023
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
| a) La posizione finanziaria netta è stata pari a: | 115,9 mil |
|---|---|
| b) L'Ebitda adjusted è stato pari a | 44,3 mil |
| c) Covenant è stato pari a | 2,62 |
Nel primo semestre 2024 i parametri finanziari sono ulteriormente migliorati.
L'Eventuale mancato raggiungimento dei parametri non costituirebbe un Evento di default.
Nel caso di piani a contribuzione definita, la Società versa dei contributi a istituti assicurativi pubblici o privati sulla base di un obbligo di legge o contrattuale, oppure su base volontaria. Con il pagamento dei contributi il Gruppo adempie a tutti i suoi obblighi.
I debiti per contributi da versare alla data di chiusura sono inclusi nella voce "Altre passività correnti"; il costo di competenza del periodo matura sulla base del servizio reso dal dipendente ed è rilevato nella voce "Costi per il personale" nell'area di appartenenza.
l piani a favore dei dipendenti, configurabili come piani a benefici definiti, sono rappresentati dal trattamento di fine rapporto (TFR); la passività viene invece determinata su base attuariale con il metodo della "proiezione unitaria del credito". Gli utili e le perdite attuariali determinati nel calcolo di tali poste, vengono esposti in una specifica riserva di Patrimonio netto. Si riportano di seguito i movimenti della passività per TFR alla data del 30 giugno 2024.

| Valori in migliaia di euro | 31.12.2023 | |
|---|---|---|
| 30.06.2024 | ||
| Fondo all 01.01. | 1.654 | 1.444 |
| Accantonamenti | 43 | 234 |
| Indennità liquidate nel periodo | (50) | (102) |
| (utile) / perdita attuariale | 0 | 41 |
| Oneri finanziari | 0 | 37 |
| Fondo alla fine del periodo | 1.648 | 1.654 |
La componente "accantonamento costi per benefici ai dipendenti", "contribuzione / benefici pagati" sono iscritte a conto economico nella voce "Costi per il personale" nell'area di appartenenza. La componente "oneri / (proventi) finanziari è rilevata nel conto economico nella voce "Proventi (oneri) finanziari", mentre la componente "utili/(perdite) attuariali" viene esposta tra gli other comprehensive income e confluita in una Riserva di Patrimonio netto denominata "Riserva piani a benefici definiti".
Le principali assunzioni attuariali utilizzate sono le seguenti.
| Assunzioni attuariali | 30.06.2024 | 31.222023 |
|---|---|---|
| Tasso di sconto | 3,67% | 3,67% |
| Tasso di inflazione | 1,59% | 1,59% |
| Percentuale Media Annua di Uscita del Personale | 9,09% | 9.09% |
ARARARARARA
Nel corso dell'esercizio la voce si è movimentata come segue.
| Valori in migliaia di euro | 30.06.2024 | ||
|---|---|---|---|
| Non correnti | Correnti | Totale | |
| Fondo all' 01.01.2024 | 301 | 0 | 301 |
| Accantonamenti | 0 | 0 | 0 |
| Incrementi da aggregazioni aziendali | 0 | O | 0 |
| Rilasci | 0 | 0 | 0 |
| Utilizzi | (147) | 0 | (147) |
| Fondo alla fine del periodo | 154 | 0 | 154 |
Tra le passività non correnti sono inclusi:
· un fondo pari a euro 154 migliaia a fronte una causa legale nei confronti di un ex "agente" accantonato da IWB Italia S.p.A.
ITALIAN WINE BRANDS S.p.A.

XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX
Tale voce accoglie tutti i debiti di natura commerciale che hanno la seguente distribuzione geografica.
Valori in migliaia di euro
| 30.06.2024 | 31.12.2023 | |
|---|---|---|
| Fornitori Italia | 97.749 | 108.318 |
| Fornitori Estero | 4.180 | 5.472 |
| Totale | 101.929 | 125790 |
Le Altre passività sono costituite come segue.
Valori in migliaia di euro
| 30.06.2024 | 31.12.2023 | |
|---|---|---|
| Verso personale dipendente | 5.072 | 4.074 |
| Verso enti previdenziali | 1.193 | 1.635 |
| Verso amministratori | 284 | ਰੇਰੇ ਹ |
| Ratei e Risconti passivi | 2.968 | 3.458 |
| Altri | 425 | 593 |
| Totale | 9.941 | 10.759 |
Il debito verso il personale dipendente accoglie principalmente le retribuzioni del mese di giugno 2024 liquidate nel mese di luglio 2024 e le competenze differite per ferie e festività maturate e non ancora godute.
La voce risconti passivi è prevalentemente costituita dalla quota di competenza degli esercizi futuri dei contributi in conto impianti ottenuti a fronte di progetti Industry 4.0 e crediti di imposta afferente a IWB Italia.
La voce Altri include principalmente: anticipi da clienti per Euro 52 migliaia; debiti vs collegio sindacale per Euro 67 migliaia ed Euro 200 migliaia relativi a contenziosi in corso.

Sono costituite come segue:
Valori in migliaia di euro
| 30.06.2024 | 31.12.2023 | |
|---|---|---|
| IVA | 402 | 2.416 |
| IRES | 1.340 | 846 |
| Ritenute IRPEF | 1.337 | 809 |
| IRAP | 709 | 274 |
| Accise | 76 | 65 |
| Altre imposte | (162) | (192) |
| Totale | 3.702 | 4.216 |
BRANDS BOOK OF BOOK BOOK BOOK OF THE LAN WINE BRANDS S.p.A.
111 | RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2024
111 |

l ricavi delle vendite al 30 giugno 2024, confrontati con quelli del corrispondente semestre 2023 sono di seguito dettagliati.
Valori in migliaia di euro
ARARARASHI
| 30.06.2024 | 30.06.2023 | |
|---|---|---|
| Ricavi delle Vendite - Italia | 36.237 | 31,312 |
| Ricavi delle Vendite - Estero | 154.877 | 164.956 |
| Inghilterra | 40.601 | 43.188 |
| Germania | 27.775 | 31.854 |
| Svizzera | 19.997 | 18.760 |
| USA | 16.224 | 15.114 |
| Austria | 6.687 | 7.592 |
| Polonia | 5.884 | 5.833 |
| Francia | 5.239 | 8.582 |
| Canada | 3.706 | 4.107 |
| Olanda | 3.218 | 3.612 |
| Danimarca | 2.770 | 3.697 |
| Belgio | 2.376 | 2.757 |
| İrlanda | 2.371 | 2.825 |
| Svezia | 1.233 | 1.575 |
| Cina | 755 | ਰੇ ਰੇ |
| Altri paesi | 16.042 | 14.543 |
| Altri ricavi | 88 | 510 |
| Totale Ricavi delle Vendite | 191.202 | 196.778 |
A questo proposito si segnala che il fatturato relativo ai due clienti principali ammontare rispettivamente a (i) 31.025 euro migliaia (ii) 24.108 euro migliaia. Trattandosi di clienti internazionali con vendite riferite ad una molteplicità di Paesi si segnala che le vendite per prodotto a livello complessivo cliente non sono significative e il costo del report al momento sarebbe eccessivo.


SOURSONDOSORDE
Gli Altri Proventi al 30 giugno 2024, confrontati con quelli del corrispondente semestre 2023 sono di seguito dettagliati
Valori in migliaia di euro
| 30.06.2024 | 30.06.2073 | |
|---|---|---|
| Plusvalenze | 410 | 2 |
| Contributi e crediti d'imposta | 335 | 503 |
| Affitti attivi | 230 | 221 |
| Riaddebiti | 52 | 163 |
| Sopravvenienze attive | 438 | 550 |
| Altri | 251 | 187 |
| Totale Altri proventi | 1.715 | 1.628 |
l costi per acquisti fanno riferimento sono così suddivisi:
Valori in migliaia di euro
| 30.06.2024 | 30.06.2023 | |
|---|---|---|
| Provinco Italia S.p.A. | 0 | 19.487 |
| Giordano Vini S.p.A. | 6.020 | 15,285 |
| IWB Italia S.p.A. | 114.270 | 89.911 |
| Enovation Brands Inc | 972 | 570 |
| Barbanera S.r.I. | 0 | 8.611 |
| Raphael Dal Bo AG | 1.296 | 1.869 |
| IWB S.p.A. | 0 | 0 |
| Totale | 1224558 | 135,732 |
ITALIAN WINE BRANDS S.p.A.

2000000000000000
l costi per servizi al 30 giugno 2024, confrontati con quelli del corrispondente semestre 2023 e 2022, sono di seguito dettagliati.
| Valori in migliaia di euro | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| ---------------------------- | -- | -- | -- | -- | -- |
| 30.06.2024 | 30.06.2023 | 30.06.2072 | |
|---|---|---|---|
| Servizi da terzi | 8.607 | 9.037 | 9.757 |
| Trasporti | 7.211 | 8.418 | 8.682 |
| Spese di postalizzazione | 1.629 | 1.726 | 1.914 |
| Canoni ed affitti | 994 | 1.028 | 579 |
| Consulenze | 1.310 | 1.648 | 1.072 |
| Costi di pubblicità | 397 | 593 | 337 |
| Utenze | 1.216 | 1.596 | 2.613 |
| Compensi amministratori sindaci e ODV | 763 | 810 | 753 |
| Manutenzioni | 1.067 | 958 | 1.012 |
| Costi per outsourcing | 3.358 | 3.576 | 3.671 |
| Provvigioni | 1.339 | 1.723 | 784 |
| Altri costi per servizi | 4 133 | 4.351 | 2.935 |
| Totale | 32.022 | 35.464 | 34.109 |
l compensi ad amministratori, sindaci e organismo di controllo, sono dettagliati come segue.
| Valori in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 30.06.2024 | 30.06.2023 | |
| Amministratori | 660 | 717 |
| Sindaci | 70 | 75 |
| ODV | 34 | 17 |
| Totale | 763 | 810 |
Si segnala che, nel corso del 2024, i compensi per la Società di Revisione sono così ripartiti.
| Valori in migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| Revisione | Consulenza | ||
| Capogruppo | 38 | C | |
| Controllate | 90 | 0 | |
| Totale | 127 | 0 |

BEBER ITALIAN WINE BRANDS S.p.A.

Achter Start State
l costi del personale al 30 giugno 2024, confrontati con quelli del primo semestre dell'esercizio precedente, sono di seguito dettagliati.
| Valori in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 30.06.2024 | 30.06.2023 | |
| Salari e stipendi | 10.460 | 8.684 |
| Oneri sociali | 2.639 | 2.415 |
| Trattamento di fine rapporto | 501 | 458 |
| Stock Grant | O | O |
| Costo di somministrazione | 1.025 | 1.090 |
| Altri costi | 31 | 68 |
| Totale | 14.655 | 12.716 |
| N. puntuale 30.06.2024 |
N. medio 30.06.2024 |
N. puntuale 30.06.2023 |
N. medio 30.06.20% |
|
|---|---|---|---|---|
| Dirigenti Quadri Impiegati |
7 | 7 21 202 |
8 22 210 |
8 23 209 |
| 21 184 |
||||
| Totale | 339 | 366 | 382 | 383 |
La diminuzione del numero di dipendenti è correlata alla riorganizzazione effettuata presso il sito di Valle Talloria e che ha coinvolto:
i dipendenti IWB Italia
BE ITALIAN WINE BRANDS S.p.A.

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| Valori in migliaia di euro | |
|---|---|
| ---------------------------- | -- |
| 30.06 2024 | 30.06.2023 | |
|---|---|---|
| Minusvalenze | 0 | 1. |
| Imposte e Tasse | 179 | 185 |
| Danni, sanzioni/multe | 26 | 32 |
| Concessioni e Licenze | 146 | 119 |
| Sopravvenienze passive | 92 | 71 |
| Altri | 120 | 131 |
| Totale | 563 | 539 |
La voce è sostanzialmente relativa alla controllata Giordano Vini S.p.A. e riguarda la svalutazione di crediti commerciali contabilizzata nel periodo.
I proventi e gli oneri finanziari sono dettagliati nelle seguenti tabelle.
Valori in migliaia di euro
| 30.06.2024 | 30.06.2073 | |
|---|---|---|
| Su conti correnti | 236 | 74 |
| Differenze cambio | 701 | 597 |
| Altri | 574 | 0 |
| Totale | 1.512 | 672 |
| Valori in migliaia di euro | ||
| 30.06.2024 | 30.06.2023 | |
| Su prestito obbligazionario | (1.732) | (1.724) |
| Su finanziamenti | (219) | (୧୧୨) |
| Su passività per leasing | (215) | (230) |
| Su conti correnti bancari | (5) | (161) |
| Su strumenti finanziari | (13) | (11) |
| Su Factoring | (460) | (480) |
| Commissioni e spese bancarie | (282) | (228) |
| Differenze cambio | (23) | (542) |
| Altri | (294) | (269) |
| Totale | (3.243) | (4.313) |

ITALIAN WINE BRANDS S.p.A.
Nel dettaglio, gli interessi su finanziamenti includono:
La significativa diminuzione degli oneri finanziari è correlata al miglior utilizzo della cassa conseguente la fusione delle società italiane finalizzate al business B2B e alla produzione che oltre ai benefici operativi e societari ha consentito di realizzare una significativa riduzione dei debiti finanziari a breve termine.
ARRAKKE
Le imposte al 30 giugno 2024 confrontate con quelle del primo semestre dell'esercizio precedente sono di seguito dettagliate.
Valori in migliaia di euro
| 30.06.2024 | 30.06.2023 | |
|---|---|---|
| IRES | (1.739) | (1.258) |
| IRAP | (545) | (358) |
| Imposte di esercizi precedenti | (0) | (44) |
| Totale imposte correnti | (2.284) | (1.660) |
| Imposte anticipate | (597) | 67 |
| Imposte differite | (291) | (42) |
| Totale fiscalità differita | (888) | 24 |
| Totale | (3.172) | (1.635) |
Le operazioni poste in essere rientrano nella normale gestione d'impresa, nell'ambito dell'attività tipica di ciascun soggetto interessato, e sono regolate a condizione standard.
In sintesi si segnala:
(i) Provinco Italia S.p.A. (oggi IWB Italia S.p.A) e Provinco S.r.l. ai sensi del quale Provinco S.r.l. ha concesso in locazione a Provinco Italia S.p.A. l'immobile sito in Rovereto (TN) - Via per Marco, 12/b; la locazione ha durata di sei anni (fino al 31
117 | RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2024

ITALIAN WINE BRANDS S.p.A.
gennaio 2018) con tacito rinnovo per ugual periodo salvo disdetta da inviarsi 12 mesi prima della scadenza; il canone pattuito è pari ad ad Euro 60 migliaia annui indicizzato all'indice ISTAT oltre IVA. Per il primo semestre 2024 il canone è stato di 34,9 euro migliaia
(ii) relazione con gli investitori per un importo pari a 40 euro migliaia su base annuale.
Si ricorda che la Capogruppo Italian Wine Brands S.p.A. ha adottato e segue la relativa Procedura Parti Correlate nel rispetto delle previsioni generali del Regolamento Emittenti Euronext Growth Milan.
88888888888
Ai sensi della comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del periodo il Gruppo non ha effettuato operazioni atipiche o inusuali, così come definito dalla comunicazione stessa, secondo la quale le operazioni atipiche e/o inusuali sono quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell'accadimento possono dare luogo a dubbi in ordine: alla correttezza/completezza delle informazioni in bilancio, al conflitto di interessi, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.
In ottemperanza all'obbligo di trasparenza di cui al comma 125 dell'art. 1 della L. 124/2017, si segnalano di seguito i contributi incassati nel primo semestre 2024:
(i) contributi OCM per promozioni sui mercati per Euro 28.698;
Il 1º gennaio 2024 è diventata efficace la fusione tra Provinco Italia S.p.A., Enoitalia S.p.A, Barbanera S.r.l.; Fossalto S.r.l. che ha portato alla costituzione di IWB Italia SpA ovvero del polo commerciale ed industriale del Gruppo funzionale alla massimizzazione delle sinergie per tutte le attività del segmento B2B: commerciali, produttive, gestionali e finanziarie.

CORDS STORE SERVER SERVER SERVER SE TTALIAN WINE BRANDS S.p.A.
Il 18 marzo 2024 il Consiglio di Amministrazione di Italian Wine Brands S.p.A., ha definito i criteri quantitativi e qualitativi di significatività delle relazioni potenzialmente rilevanti ai fini della valutazione dell'indipendenza dei propri membri (i "Criteri di Significatività") in ottemperanza a quanto stabilito dall'art. 6-bis del Regolamento EGM in vigore alla data odierna.
In data 24 aprile 2024 Italian Wine Brands S.p.A. ha reso noto che le controllate del Gruppo, Giordano Vini S.p.A. e IWB Italia S.p.A., hanno comunicato, alle organizzazioni sindacali, la decisione di riorganizzare le attività di teleselling e produttive della sede di Valle Talloria di Diano d'Alba (Piemonte), in capo rispettivamente a Giordano Vini S.p.A. ed a IWB Italia S.p.A., per ottimizzare la produttività e riadattare le rispettive strutture alle mutate condizioni di mercato.
Il Gruppo IWB, assieme alle organizzazioni sindacali ha definito forme di supporto in favore delle persone interessate dalla riorganizzazione. Gli accordi sono stati firmati in data 28 maggio 2024 per IWB Italia S.p.A. e 22 maggio 2024 per Giordano Vini S.p.A.
(iii) ha nominato, determinandone il relativo compenso, il Consiglio di Amministrazione, che resterà in carica per tre esercizi fino all'approvazione del bilancio relativo all'esercizio 2026, nelle persone di: Alessandro Mutinelli,
119 | RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2024

BESCHER SES SES SE ITALIAN WINE BRANDS S.p.A.
Giorgio Pizzolo, Simone Strocchi, Antonella Lillo (amministratore indipendente), Sofia Barbanera, Massimiliano Mutinelli, Marta Pizzolo.
(iv) ha altresì approvato di autorizzare l'acquisto e la disposizione di azioni ordinarie proprie ai sensi degli artt. 2357 e 2357-ter del Codice Civile, nonché dell'art. 132 del TUF, secondo le modalità proposte nella Relazione del Consiglio di Amministrazione, al fine di dotare la Società di un'utile opportunità strategica di investimento per ogni finalità consentita dalle vigenti disposizioni, ivi incluse le finalità contemplate nell'art. 5 del Regolamento (UE) 596/2014 (Market Abuse Regulation, "MAR") e nelle prassi ammesse a norma dell'art. 13 MAR, ove applicabili, ivi inclusa la finalità di acquisto di azioni proprie in funzione del loro successivo annullamento, nei termini e con le modalità che saranno eventualmente deliberati dai competenti organi sociali previo annullamento della delibera assunta dall'assemblea del 27 aprile 2023 per la parte non eseguita
Il 16 maggio 2024 IWB Italia S.p.A. ha firmato un accordo di partnership e collaborazione con Cantine Hermes che con 14 impianti in 6 regioni rappresenta uno dei principali operatori cooperativi nella trasformazione delle uve finalizzato, da un lato, alla valorizzazione dei propri assets presso la cantina di Torricella e, dall'altro, al continuo efficientamento produttivo. L'accordo, divenuto efficace il 20 giugno 2024 prevede: (i) il rafforzamento e l'ampliamento della collaborazione e della partnership tra Italian Wine Brands S.p.A. e Cantine Ermes per la fornitura di maggiori volumi di vino, prodotti secondo specifiche tecniche e con la supervisione di tecnici IWB; (ii) la cessione dell'impianto di Torricella da IWB a Cantine Ermes.
Il 24 maggio 2024 Italian Wine Brands S.p.A. entra nel Consorzio del Prosecco con la nomina del Vice-presidente Giorgio Pizzolo quale membro del Consiglio di Amministrazione del Prosecco DOC
Il 28 maggio 2024 Italian Wine Brands S.p.A. rafforza l'assetto manageriale con la nomina di Alessandro Vella quale nuovo Direttore Generale.
XXXXXXXXXXXXXXXXXXX
In data 12 settembre 2024 i consigli di amministrazione di Giordano Vini S.p.A. e di IWB ITALIA S.p.A. hanno approvato il progetto di scissione parziale avente per oggetto il trasferimento del marchio di Giordano Vini S.p.A. alla beneficiaria IWB ITALIA S.p.A. Il progetto completa la riorganizzazione societaria avviata nel 2023 per migliorare l'efficienza della gestione e la razionalizzazione dell'organizzazione d'impresa delle società coinvolte consentendo di conseguire importanti sinergie. In questo contesto, la concentrazione dei marchi del Gruppo presso una unica società, ovvero IWB Italia, consentirà di ottimizzarne la gestione in ottica di
ITALIAN WINE BRANDS S.p.A.

sviluppo. Dal punto di vista operativo, Giordano continuerà a fruire dell'utilizzo del marchio attraverso un apposito contratto pluriennale che avrà decorrenza dalla Data di Efficacia della Scissione
Nel primo semestre IWB ha confermato la propria capacità di generare valore anche in un contesto macroeconomico che è e rimane incerto. Il Gruppo è strutturato in termini di organizzazione produttiva e commerciale, nonché sotto l'aspetto finanziario, per affrontare le sfide e per continuare a crescere sia in modo organico sia per linee esterne.
Dopo la fase inflattiva, dalla quale è derivata una contrazione dei consumi delle famiglie, siamo entrati ora in un momento di riduzione dei costi di produzione e, come conseguenza, dei prezzi di vendita, che dovrebbero agevolare una ripresa dei volumi venduti.
IWB sta diversificando i propri ricavi in tutto il mondo, in tutti i canali commerciali e in tutte le fasce di prezzo, in modo da ridurre il rischio di concentrazione e per cogliere ogni opportunità di crescita. In un contesto di polarizzazione dei consumi (entry level e premium), il focus commerciale e di marketing riamane concentrato nello sviluppo di brands premium, per quei consumatori, in particolare quelli delle nuove generazioni, che hanno un approccio al vino "less but better". In aggiunta, la specializzazione di IWB nei vini spumanti (secondo produttore di Prosecco DOC) e nei vini bianchi "leggeri", che sono le due categorie a più alto tasso di crescita sul mercato, dovrebbe sostenere la crescita dei volumi venduti.
Il contesto generale dei consumi impone una prudenza sul breve termine, ma siamo ottimisti per una ripresa del mercato nel medio periodo e un ulteriore sviluppo del nostro business, essendoci posizionati ovunque con i nostri prodotti e puntando sulla crescita dei nostri brands sui mercati più profittevoli.
Milano, 13 settembre 2024
******
Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente e Amministratore Delegato
Alessandro Mutinelli
121 | RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRAI F CONSOUIDATA AL 30 GIUIGNO 2024
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